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settimanale

valliscriviaborberalemme

Giovedì 6 febbraio 2014 · N. 5 · Anno 52 - euro 1,00 Poste Italiane s.p.a. - spedizione in abb. postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) art.1, comma 1, DCB/AL - Edizioni SIC s.r.l. - Novi Ligure · Iscr. al Registro Stampa del Tribunale di Alessandria al n. 149 del 27/8/1963 · Direttore Responsabile: Marco Matteini

l’azienda

Pernigotti turca,cambio ai vertici Cambio della guida alla Pernigotti che si rinnova anche all’interno dello stabilimento dopo il passaggio di proprietà, dalla famiglia Averna ai turchi Toksoz. Il nuovo gruppo punta adesso al rilancio su scala internazionale migliorando la qualità dei suoi prodotti. Cambia quasi a sorpresa il vertice di stabilimento e si smorzano soprattutto i timori di una possibile delocalizzazione, avanzati nei mesi scorsi dai sindacati. In prima battuta si registra l’accordo siglato tra la Pernigotti e l’interporto di Rivalta, per quanto concerne lo stoccaggio di tonnellate di nocciole. Apparentemente il segnale potrebbe apparire poco significativo, ma dall’insediamento di viale della Rimembranza insistono le voci di una fortissima implementazione dell’attività produttiva. «All’inizio dell’anno abbiamo chiesto un incontro con la famiglia Toksoz – spiega Marco Malpassi, segretario provinciale Flai-Cgil – Vogliamo questo incontro per confermare i grandi annunci e i grandi impegni, volti alla valorizzazione e allo sviluppo del sito di Novi per competere a tuti i livelli».

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l’accordo

La gomma novese piace al Qatar Gli sceicchi approdano a Novi. E scoprono un prodotto non ancora sufficientemente conosciuto per le sue grandi qualità: il granulato in gomma riciclata. Quello, per intenderci, già visto a proposito della segnaletica verticale. In pratica l’evoluzione dei “panettoni” utilizzati anche per le rotatorie spartitraffico. Con il granulato “gommoso” a Novi viene fabbricato anche il “soft down” (elementi posti sotto i guardrail a protezione dei motociclisti). Nei giorni scorsi è stato siglato un accordo tra il Gruppo novese Sada e una grande compagnia del Qatar.

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Le spine

di Maria Rosa

La Porta non cade nella trappola tesa da Forza Italia, Nuovo Centrodestra e Lega Nord. E litiga pure con Sandro Bondi. Intanto Camillo Acri lascia l’Udc e comincia a corteggiare proprio la presidente del consiglio comunale.

Nel corso dell’ultima settimana, a Novi , la protagonista del dibattito politico è stata Maria Rosa Porta. La presidente del consiglio comunale è stata pubblicamente “invocata” da Gianfranco Chessa come candidata della coalizione composta da Forza Italia, Nuovo Centrodestra e Lega Nord. La candidatura a sindaco di Porta sarebbe dovuta servire a superare l’impasse in cui si sono ficcati i tre partiti. C’è chi sostiene, però, che l’uscita di Chessa sarebbe servita, in realtà, a “bruciare” il nome della presidente, per spianare la strada ad altri candidati più graditi. Che non scorra buon sangue tra Manuela Repetti e Maria Rosa Porta è cosa nota in città. E di sicuro Chessa sapeva bene che la senatrice compagna di Sandro Bondi mai avrebbe permesso di far tornare sulla breccia – per la terza volta – la propria avversaria. I ben informati parlano addirittura di una litigata che sarebbe avvenuta a casa di Bondi e Repetti: protagonista Maria Rosa Porta. «Io non faccio da seconda a nessuno», avrebbe detto, sbattendo (metaforicamente) la porta in faccia ai big di Forza Italia. A tirare per la giacchetta Maria Rosa Porta ci ha pensato anche Camillo Acri. L’ex presidente di Acos Spa, che ha fondato la lista civica “In campo per Novi” e che sarà alleato del Partito Democratico alle elezioni comunali del prossimo 25 maggio, ha fatto sapere che «Porta potrebbe essere l’asso nella manica del centrosinistra novese». «Non c’è spazio per una persona del calibro di Maria Rosa Porta nell’attuale panorama del centrodestra – ha affermato Acri – Fossi in lei, considePAGINA 3 rerei l’ipotesi di portare la propria esperienza e le proprie capacità in una coalizione in grado di valorizzarla».

LA PROTESTA

SERRAVALLE

LO SPORT

Movicentro, tassisti all’attacco

Ma quella stazione è un buco nero

La Novese ora affronta la capolista

PAGINA 7

IL MALTEMPO

Big Snow, le istantanee

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PAGINA 24 Esagerato chiamarla “Big Snow”, almeno qui da noi, ma la nevicata di giovedì e venerdì scorso qualche disagio l’ha creato. Cominciamo dalle scuole, che sono rimaste chiuse a Arquata Scrivia, Vignole Borbera, Mornese e anche a Alessandria. Novi ha scelto di lasciare aperti i plessi scolastici, nonostante fosse giunta una richiesta di chiusura da parte dei rappresentanti d’istituto dell’Itis Ciampini-Boccardo. In val Lemme e val Borbera si sono registrati, a partire dalla serata di mercoledì 29 gennaio, dai trenta centimetri a oltre mezzo metro di neve (punta massima di 70 centimetri a Capanne di Marcarolo). PAGINA 4


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“Sei di Novi se...” è scoppiata la febbre Sono quasi tremila le persone che condividono in rete sul social network Facebook i ricordi più amati della loro città in un susseguirsi di dolci e amari amarcord

ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

«Sabatino stai attento, che ancora fischia il vento». Se ti ricordi questa frase, di sicuro sei di Novi Ligure. Ha campeggiato per almeno tre decenni in via dei Mille, all’incrocio con via Mazzini, sulla parete della centrale Sip (ora Telecom). C’è chi dice che si trattava di un “avvertimento” per un carabiniere che faceva il proprio mestiere senza guardare in faccia a nessuno, chi invece che si trattava di un messaggio politico scritto all’inizio degli anni di piombo. E probabilmente sei di Novi se ti trovavi in piazza del Maneggio, quel pomeriggio, quando è arrivato Fiorello con il carrozzone del Karaoke (aprile 1994). O se almeno una volta nella vita ti hanno detto: «Beh, almeno voi avete il mare», e ti è toccato spiegare che no, il mare a Novi Ligure non c’è. O se ti offendi quando qualcuno ti dice che «sei da settimo piano». È l’ultima moda che sta dilagando su Facebook: Sei di Novi Ligure se… In un vortice continuo di amarcord, più di 2.800 persone hanno deciso di condividere sul social network i ricordi più amati della propria città. E così ecco rivivere le serate alla discoteca Before, o magari al Neu Con la diffusione dei social network, sembra essersi diffusa la febbre del “condividersi” con gli altri. Sulla rete si trova di tutto, da chi vuole farsi conoscere grazie alle proprie trovate goliardiche a più o meno improvvisate fashion blogger. C’è però anche chi si appoggia al web per condividere le proprie esperienze culturali a scopo divulgativo. È il caso della novese Valentina Cusano, 24 anni, studentessa di ostetricia all’università di Genova, fresca di laurea. Mossa da una vera passione per il proprio campo di studi, la neo dottoressa ha dato vita a un canale Youtube, “Ostetrichannel”, piattaforma per brevi video in cui trovano risposta domande e interrogativi spesso dati per scontati, ma di primaria importanza. Al canale, che registra a oggi 150 iscritti e oltre 13 mila visualizzazioni, è seguita negli ultimi tempi anche una pagina sul più celebre social network, Facebook. L’argomento è affrontato a 360 gradi: da come riconoscere il momento giusto per andare in ospedale alla cor-

di Pozzolo, quando ci si andava tutti insieme alla domenica pomeriggio, partendo con la littorina dalla stazione. Tanti i ricordi legati al mondo della scuola: c’è chi pubblica la fotografia dell’istituto di viale Saffi, quando aveva solo due piani, anziché i tre di oggi. A qualcuno torna alla memoria il vecchio liceo scientifico di corso Piave: prima fabbrica (la Nitens), poi scuola e oggi condominio con decine di appartamenti. E poi i professori, quelli che hanno lasciato il segno con la qualità del loro insegnamento, e quelli che sono diventati famosi per la loro severità. Generazioni diverse si incontrano grazie a Facebook: non tutti riescono immediatamente ad afferrare dove è stata scattata una foto, o

chi è quel determinato “personaggio novese” di cui si parla. Così partono le domande, le spiegazioni, gli approfondimenti: un modo magari un po’ confuso, ma bello e coinvolgente, di riscrivere la storia della città attraverso le persone comuni, i momenti di tutti i giorni, i luoghi più “banali”. Ed eccoli nuovamente correre, i cavalli all’ippodromo. Eccoli nuovamente giocare, i ragazzini al campo della collinetta. E poi gli adolescenti entrare a frotte da Mariposa, andare lì per sentire la musica del momento, e spesso uscire senza aver comprato niente. Il bar della Uga invece è diventato famoso grazie ai videogame (come dite? non vi ricordate più dov’era? ma sì, quel prefab-

bricato nei giardini pubblici di viale Saffi). Se almeno una volta hai portato ad aggiustare la bicicletta da Annibale Pavese o il motorino da Rampini, sei senz’altro di Novi. O se sei andato a comprare alla Gbc, quando era in via Amendola e poi in via dei Mille. E anche se ti ricordi passare i camion di militari diretti al poligono a Bettole di Novi, oppure se il 4 novembre, in occasione della festa delle forze armate, tuo papà ti portava a vedere i carri armati alla Giorgi. E il Giule, il gelatiere diventato famoso in città per il suo “pezzo duro”? E Foto Radar in via Verdi? Un accenno particolare lo merita la piazza della stazione. Tra i rimpianti più grandi di scrive nel

gruppo c’è proprio la costruzione del Movicentro che, per limitarsi ai commenti più bonari, viene definito «brutto». In tanti rivorrebbero gli alberi, le panchine e le aiuole: le piante erano in realtà poche, e le aiuole talmente piccole che si potevano attraversare con tre passi, ma la malinconia le ingigantisce e il confronto con l’attuale piazza – fatta di tubi grigi che fasciano parallelepipedi giallognoli – è vinto in partenza. Poi basta, perché ci sarebbero da citare talmente tante persone, episodi e ricordi che non basterebbe un libro. Sei di Novi Ligure se… è un fenomeno destinato a restare esclusivamente in vita su internet? Pare di no. Tanto per cominciare perché, dopo migliaia di ricordi “virtuali”, a parecchi membri sta venendo voglia di vedersi di persona, dando sfogo alla memoria come si faceva “una volta”, seduti da Carletto, o riunendosi “dalla panca” (va da sé che ogni compagnia aveva la propria, di panca). Grazie all’intraprendenza di uno dei membri, poi, è partito un progetto per la creazione di t-shirt con i più bei motti di Sei di Novi Ligure se…: il ricavato della vendita andrà alle associazioni di volontariato novesi. Sei di Novi Ligure se hai un cuore grande così!

Ostetrica su You Tube, si svelano tutti i segreti

Valentina Cusano Giovane ostetrica fresca di laurea, dà consigli su YouTube e ha già raccolto oltre 13 mila visualizzazioni.

Una giovane neo laureata novese risponde sul web con dei video alle domande e agli interrogativi delle gestanti e delle neo mamme che spesso sono dati per scontati ma non lo sono. Sono già 150 gli iscritti e oltre 13 mila le visualizzazioni

retta igiene del neonato, passando dalla dieta da tenere in gravidanza fino temi poco affrontati come la donazione del cordone ombelicale. Ma come è nata la trovata di sfruttare la rete? «L’idea di creare il canale è nata guardando video tutorial di trucco, un’altra mia passione. L’intento è quello di far uscire la figura dell’ostetrica dalla sala parto, in cui da tempo la società la confina, per renderla più vicina alle donne in ogni fase della vita – dice Valentina – Ne ho compreso l’importanza notando come su Youtube impazzino video di neomamme che raccontano le proprie esperienze, dando i consigli e creando reti di aiuto tra madri, in cui però mancano le basi scientifiche».

Temi, quello della gravidanza e della maternità, da sempre condizionati da luoghi comuni e dicerie. Troppi i miti da sfatare: «Il mio canale vuole essere informativo e d’aiuto per tutte le donne (e perché no, anche uomini) di ogni fascia d’età e dare una migliore conoscenza di queste problematiche, chiarendo dubbi e curiosità. Da qualche tempo ho introdotto anche video sull’educazione sessuale, in particolare sulla contraccezione, e presto arriverà qualcosa sulla menopausa». Un’iniziativa che, dati alla mano, sta riscontrando un certo successo. Secondo Valentina la motivazione è da ricercare nella stessa natura del canale: «Sono molti i siti internet e i blog curati con passione e professionalità dalle ostetriche italiane ma, il successo di Youtube credo venga dall’emulazione della relazione “one to one”. La donna stabilisce un contatto visivo (seppur virtuale) con la protagonista dei video, percependosi destinataria delle informazioni che vengono trasmesse, immediate e intuitive».


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Maria Rosa, settimana vissuta da leonessa ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

Nel corso dell’ultima settimana, a Novi Ligure, la protagonista del dibattito politico è stata Maria Rosa Porta (nella foto). La presidente del consiglio comunale è stata pubblicamente “invocata” da Gianfranco Chessa come candidata della coalizione composta da Forza Italia, Nuovo Centrodestra e Lega Nord. Ufficialmente, la candidatura a sindaco di Porta sarebbe dovuta servire a superare l’impasse in cui si sono ficcati i tre partiti. C’è chi sostiene, però, che l’uscita di Chessa sarebbe servita, in realtà, a “bruciare” il nome della presidente, per spianare la strada ad altri candidati più malleabili, e dunque più graditi. Che non scorra buon sangue tra Manuela Repetti e Maria Rosa Porta è cosa nota in città. E di sicuro Chessa sapeva bene che la senatrice compagna di Sandro Bondi mai avrebbe permesso di far tornare sulla breccia – per la terza volta – la propria avversaria. Dunque? Dunque si ritorna ai tre nomi che da settimane, per non dire da mesi, circolano negli ambienti del centrodestra: il coordinatore di Forza Italia Costanzo Cuccuru, l’esponente leghista Giampaolo Cabella e Francesca Chessa, figlia dell’ex senatore.

ovadaedintotni

Acri: «La Porta venga con noi» A tirare per la giacchetta Maria Rosa Porta ci ha pensato anche Camillo Acri. L’ex presidente di Acos Spa, che ha fondato la lista civica “In campo per Novi” e che sarà alleato del Partito Democratico alle elezioni comunali del prossimo 25 maggio, ha fatto sapere che «Porta potrebbe essere l’asso nella manica del centrosinistra novese». «Non c’è spazio per una persona del calibro di Maria Rosa Porta nell’attuale panorama del centrodestra – ha affermato Acri – Fossi

in lei, considererei l’ipotesi di portare la propria esperienza e le proprie capacità in una coalizione in grado di valorizzarla». E la coalizione in questione, ovviamente, sarebbe quella che candida Rocchino Muliere a sindaco di Novi. La presidente del consiglio comunale, per ora, tace. Forse anche in considerazione del proprio ruolo super partes. La sua unica uscita pubblica, la settimana scorsa, ha riguardato un’iniziativa organizzata dal Movimento Civico Popolare, di cui è presidente provinciale: una raccolta firme (ma a Alessandria) contro la proposta di legge elettorale fatta dal trio Renzi-AlfanoBerlusconi. I nomi di “In campo per Novi” Ma torniamo a Acri. L’altro ieri ha rassegnato le dimissioni da segretario dell’Udc novese, dopo che Pierferdinando Casini ha deciso di traghettare il partito nelle acque del centrodestra. L’Udc di Novi, peraltro, aveva già perso alcuni pezzi dopo che Gabriella Depetro e Gino Flori erano passati al Nuovo Centrodestra. Oggi nel direttivo del partito rimangono Claudio Raffaghello, Lino e Viarda Lacedonia. Ancora poche settimane e la lista “In campo per Novi” sarà completamente definita. Per ora i nomi confermati sono quelli di Santino Acleo, Marco Bellingeri, Ermanno Bertinieri, Donatella Lasagna, Marco Mazzarello, Claudio Odino e Stefano Scolafurru, oltre che lo stesso Acri. Tra le proposte di “In campo per Novi” c’è il potenziamento degli asili nido e delle scuole materne, con l’allungamento degli orari di apertura; l’apertura di un cinema; la difesa dell’ospedale San Giacomo; la costruzione di un nuovo palazzetto dello sport. Quella sfida per il vicesindaco In molti, negli ambienti politici no-

La disfida di Molare A occhio, la sfida più interessante della prossima tornata elettorale nell’ovadese, potrebbe essere quella di Molare. Nel comune più popoloso della zona, Ovada esclusa, l’attuale primo cittadino Gian Marco Bisio, non può ricandidarsi. Ed allora la sfida più probabile, tutta interna alla maggioranza, sarà quella tra l’attuale vice Enrica “Nives” Albertelli e Tito Negrini, oggi consigliere ma già sindaco del Comune per due mandati. Una prima avvisaglia c’era già stata quando proprio la maggioranza di Bisio si era spaccata, sulla questione della centralina idroelettrica del Mulino, con la Albertelli a votare con gli esponenti di “Vivere a Molare”, la lista d’opposizione. Da valutare anche cosa succederà da questa parte, con il gruppo oggi rappresentato da Graziella Delfino, Andrea Barisone, Paolo Albertelli e Mirko Vignolo. Tornata amministrativa densa la prossima nell’ovadese. Tolta Montaldo, dove si è votato l’anno scorso per la scomparsa del primo cittadino Giuseppe Rinaldi, le urne saranno aperte in tutti i Comuni. E la novità è obbligata visto che è molto ridotto il plotone di primi cittadini che hanno la possibilità di ripresentarsi. Lo può fare a Silvano d’Orba Ivana Maggiolino, del Partito Democratico. Stesso discorso a Trisobbio per Marco Comaschi, ventiquattrenne all’epoca della prima elezione, al termine di un’aspra battaglia con il primo cittadino uscente Antonio Facchino. Non può ripresentarsi a Rocca Grimalda Fabio Barisione, così come una soluzione alternativa andrà trovata a Belforte per Franco Ravera e a Tagliolo dove Franca Repetto cinque anni fa ottenne un vero e proprio plebiscito. In molti casi la soluzione di continuità per la compagine che amministra il Comune è quella di mandare avanti l’attuale vice sindaco. Accadrà così a Cremolino dove il favorito, all’interno del Pd, alla successione di Pier Giorgio Giacobbe è Antonino Caruana; da valutare la possibilità che a opporsi sia una lista civica. Stessa soluzione con ogni probabilità anche a Castelletto d’Orba dove l’attuale senatore Federico Fornaro sarà sostituito, in qualità di candidato, da Mario Pesce. In molti casi per scoprire le carte dell’opposizione sarà necessario attendere ancora un po’. (E.S.)

leprimarie Le tre anime democratiche di Andrea Vignoli

vesi, sono già convinti che Rocchino Muliere abbia la strada spianata verso la conquista della poltrona di sindaco. Forse non hanno tutti i torti: vuoi per il pantano in cui si sono infilate Forza Italia, Nuovo Centrodestra e Lega Nord, che non riescono a trovare un candidato convincente; vuoi perché la nascita di Alternativa Novese ha spaccato il fronte comune del centrodestra; vuoi per la tradizionale supremazia del centrosinistra, che dal dopoguerra a oggi ha mollato lo scettro solo per cinque anni, all’epoca del pentapartito. Scordandosi dei grillini – che alle elezioni di maggio potrebbero invece rappresentare la forza in grado di sparigliare le carte ai partiti tradizionali – qualcuno ha già iniziato a giocare al totogiunta. Non è una novità che i vari partiti avanzino le proprie richieste al candidato sindaco prima ancora di aver vinto le elezioni. Ma mai come quest’anno sarà impossibile soddisfare gli appetiti di tutti: la riforma degli enti locali assegna a Novi Ligure solo 16 consiglieri più il sindaco (ora sono 20) e solo 5 assessori (oggi sono 7). Il posto più ambìto, va da sé, è quello di vicesindaco. Nelle ultime amministrazioni, il ruolo è andato a Guido Trespioli e Enzo Garassino, per gli equilibri interni al Partito Democratico (sindaco agli ex Ds, vicesindaco agli ex Margherita). Ora cambierà qualcosa? In città si dice che al di fuori del Pd i contendenti siano almeno due: Camillo Acri (ancora lui) e Paolo Moncalvo. Il primo ha giurato fedeltà al Pd ancora prima di conoscere il nome del candidato: «Chiunque esca dalle primarie – aveva detto ai giornali – io lo sosterrò». E così è stato. Moncalvo ha messo nel cassetto l’Italia dei Valori dopo la scoppola presa alle elezioni politiche del febbraio scorso e ha fondato la lista civica “Noi x Novi”. I nomi di punta sono gli stessi dell’Idv (Paolo Parodi e Franco Ciliberto), ma Moncalvo assicura che non si tratterà di una lista “prona” alle posizioni del Pd e smentisce categoricamente di stare contrattando per la poltrona di vicesindaco. I sei punti di Moncalvo Moncalvo comunque ha fatto sapere di aver sottoposto a Muliere sei punti fondamentali: se non c’è l’accordo su quelli, non ci potrà essere alleanza. E in caso di vittoria alle elezioni, dovranno esserci periodiche verifiche, affinché qualcuno di questi punti non cada nel dimenticatoio. In sintesi si tratta di: difesa dell’ospedale cittadino, apertura di un cinema a Novi, difesa della Farmacia Comunale, questione sicurezza, manutenzione della città, riordino della macchina comunale. In lista con i “Noi x Novi”, oltre a Moncalvo, Parodi e Ciliberto, ci saranno anche Omar Ravazzano (stu-

dente), Enrico Repetto (pensionato), Claudio Piccin (imprenditore), Marco Girotto (imprenditore), Alec Ciliberto (studente), Albertino Laguzzi (pensionato), Dino Ferrari (dipendente pubblico). «Nessuno mi tira per la giacca» Il candidato sindaco del Pd Rocchino Muliere non ci sta a sentire parlare di incarichi o di trattative pre elettorali. «Nessuno mi sta tirando la giacca, tanto meno per contrattare “posti” da vicesindaco o altro. In questo giorni, con gli altri partiti della coalizione stiamo lavorando con impegno alla stesura del programma, e alle organizzazione delle tante iniziative che vogliamo mettere in campo per far conoscere e coinvolgere nella nostra proposta tutti i cittadini». «Oggi non solo sarebbe prematuro discutere di posti, ma posso garantire che una eventuale richiesta che arrivasse oggi in questo senso troverebbe orecchie sorde nel nostro comitato – ha fatto sapere Muliere – Sono assolutamente convinto che proprio dal confronto sereno e schietto delle persone nascano le idee migliori. Un confronto che deve partire dalle idee e dalle proposte, e non dai nomi. E Novi ne ha bisogno per andare avanti con fiducia e con energia nuova. Ne ha bisogno per compiere la sua svolta». «Sono da sempre abituato a confrontarmi apertamente con tutti, con grande fiducia e senza alcuna preclusione e penso che l’obiettivo di questa prima parte di confronto con la comunità novese debba essere quello di fare nascere una grande rete, una grande squadra che lavori per Novi perché c’è davvero bisogno dell’impegno di tutti per superare le difficoltà», ha concluso Rocchino Muliere. Alternativa Novese in corsa Continua intanto la corsa per Alternativa Novese: dopo la presentazione di Andrea Scotto e di Roberto Casonato, sabato 8 febbraio toccherà a Enzo Baiardo (ore 11.30, via Cavallotti 56, presso la sede della coalizione). I tre si sfideranno nelle primarie del 1° marzo, per decidere chi sarà il candidato che correrà per la poltrona di Palazzo Pallavicini. Scotto ha già fatto sapere che in caso di vittoria avrà tra le sue priorità quella dei servizi sociali. «Se si vuole che i nostri figli e nipoti possano ancora godere dei servizi sociali, occorre scegliere priorità chiare e assicurare sostegno concreto: chi invece promette tutto a tutti fa come il pifferaio magico, che porta la sua gente alla rovina», ha detto Scotto. «In caso di vittoria, punteremo sull’assistenza ad anziani e disabili non autosufficienti, e a fornire sostegno ai bambini e formazione agli insegnati sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (Dsa)».

Sono tre i candidati alla carica di segretario regionale del Partito Democratico che verrà eletto nelle primarie di domenica 16 febbraio. I tre candidati rispecchiano le tre anime del partito democratico, così come sono uscite dalle recenti primarie per il segretario nazionale che hanno eletto Matteo Renzi. Per l’area legata al sindaco di Firenze si candida l’avvocato 46enne Davide Gariglio. Dopo aver iniziato la sua attività politica nelle file della Democrazia Cristiana, è consigliere regionale piemontese. La 50enne Gianna Pentenero è invece candidata per l’area legata a Gianni Cuperlo e Pierluigi Bersani. Già sindaco di Casalborgone, è stata assessore Regionale e consigliere regionale. Il più giovane dei tre è l’alessandrino Daniele Viotti (39 anni) già consigliere comunale ad Alessandria e segretario cittadino dei Ds. Attivista dei diritti civili, ha co-fondato l’associazione, Quore per l’uguaglianza della comunità Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) e protagonista di diverse iniziative di rilevanza nazionale contro l’omofobia. Proprio da Alessandria è partita la “campagna degli esempi” di Viotti, candidato alla segreteria regionale del Pd. «La scelta di partire da Alessandria non è casuale – ha spiegato Viotti – oltre a essere la mia città natale, abbiamo voluto dare un segnale a chi lamenta a ragione l’eccessivo Torino-centrismo del Pd». La campagna di Gariglio si richiama invece a quella di Matteo Renzi: «Cambiare verso al Pd per cambiare verso al Piemonte» è il suo slogan. «Dobbiamo costituire anche in Piemonte – ha dichiarato Gariglio – il partito che Renzi sta creando a livello nazionale». Più breve lo slogan di Pentenero: sui suoi manifesti a sfondo rosa campeggia la sua foto e la scritta «E se fosse Gianna?». Alla conferenza stampa di presentazione della sua candidatura Pentenero ha dichiarato di essere particolarmente attenta alla forma che dovrà avere il Pd: «Ho accettato la sfida di candidarmi alla guida del Pd piemontese per costruire un progetto di partito diverso da quello che emerge dalle cronache dei giornali: un partito non delle tessere e degli steccati, bensì un partito-comunità che riparta dai circoli, ascoltando esigenze, istanze, voglia di impegnarsi di tanti militanti e simpatizzanti». Le primarie saranno aperte sia agli iscritti del Pd che a simpatizzati ed elettori del centrosinistra e si svolgeranno domenica 16 febbraio.


lacronaca

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Le “istantanee” imbiancate della grande nevicata

ARQUATA SCRIVIA

PH. GIULIA CIPOLLINA

Esagerato chiamarla “Big Snow”, almeno qui da noi, ma la nevicata di giovedì e venerdì scorso qualche disagio l’ha creato. Cominciamo dalle scuole, che sono rimaste chiuse a Arquata Scrivia, Vignole Borbera, Mornese e anche a Alessandria. Novi ha scelto di lasciare aperti i plessi scolastici, nonostante fosse giunta una richiesta di chiusura da parte dei rappresentanti d’istituto dell’Itis Ciampini-Boccardo. «Vi preghiamo di considerare la richiesta perché, anche se si tratta di un solo giorno, è ingiusto dover vedersi attribuita un’assenza dovuta all’impossibilità di recarsi a scuola, per non contare il fatto che molti degli studenti non sono di Novi e questo li limita ulteriormente», hanno scritto gli studenti all’amministrazione comunale, che però non è stata del medesimo avviso. Sulle strade della provincia, qualche disagio, qualche piccolo incidente, ma per fortuna senza conseguenze. Un autobus della Saamo è finito fuoristrada nel novese, per fortuna senza conseguenze per i passeggeri, mentre tra Novi e Gavi è stata chiusa per breve tempo la strada provinciale della Lomellina, a causa della caduta di un albero sulla carreggiata. Stessa situazione, ma senza particolari disagi al traffico, sulla provinciale della Crenna tra Gavi e Serravalle: qui l’albero ha occupato solo parte della strada. In val Lemme e val Borbera si sono registrati, a partire dalla serata di mercoledì 29 gennaio, dai trenta centimetri a oltre mezzo metro di neve (punta massima di 70 centimetri a Capanne di Marcarolo). Qualche difficoltà lungo la strada provinciale Gavi-Bosio e lungo la 160 che da Gavi porta a Voltaggio. In località Certosini un camion diretto al cantiere del Terzo Valico è rimasto bloccato mandando il traffico in tilt: il mezzo è stato raddrizzato da una grossa ruspa, portata sul posto da un autoarticolato scortato dai carabinieri della caserma voltaggina. Camion bloccati anche sulla strada Bosco-Fresonara, Ovada-Molare e sulla provinciale di Vignole Borbera. I disagi erano cominciati però già mercoledì nel tardo pomeriggio: sulla A7, ad esempio, era stato chiuso in uscita il casello di Arquata-Vignole, perché la viabilità ordinaria era quasi al collasso. Problemi anche a Serravalle, dove in pratica era impossibile percorrere la salita della 35bis verso Novi: traffico deviato sulla strada 35, in direzione Cassano. Alcuni treni hanno registrato ritardi anche notevoli, fino a 30 minuti.

SERRAVALLE SCRIVIA

PH. SARA REPETTO

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Venerdì 31 gennaio, all'ingresso di Vignole, TIR fuori strada a causa della neve e del fondo stradale scivoloso, fortunosamente nessun ferito o danni, grazie alla prudenza del conducente, il camion procedeva a bassa velocità e si è adagiato nel fossato. (foto Torchia)


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La vicenda Lunedì sera in Consiglio Comunale l’assessore alle Finanze ha voluto chiarire la questione delle osservazioni inviate dalla Magistratura contabile all’amministrazione

Marubbi si difende: «La Corte? Niente siluri»

ilricordo Un anno senza Gianni

La maggioranza decide di approfondire in commissione bilancio MARZIA PERSI m.persi@ilnovese.info

Lo scorso 20 dicembre a Palazzo Pallavicini arriva una lettera da parte della Corte dei Conti. Subito dopo le festività natalizie il presidente del consiglio comunale ha convocato la conferenza dei capigruppo per dar modo a tutti i gruppi di visionare i contenuti della missiva. Lunedì sera il documento è arrivato in consiglio comunale. L’assemblea, a maggioranza, ha stabilito di approfondire la discussione in sede di commissione bilancio. L’assessore alle finanze Germano Marubbi ha, comunque, fornito precisazioni in merito per fare chiarezza sottoli-neando che «non c’è stata alcuna bastonata sull’amministrazione, non si parla di bilanci bensì vengono presi in esame 11 argomenti». Aggiunge Marubbi: «La comunicazione interviene al termine di uno scambio di informazioni tra Comune e Sezione di Controllo, nel quale è il Comune a evidenziare in prima istanza quanto fatto, gli elementi di criticità, le soluzioni adottate e in via di adozione. La Corte dei Conti analizza la situazione e le soluzioni adottate, formulando giudizi e fornendo suggerimenti utili a migliorare il sistema di controllo interno, la program-

mazione degli interventi e dei servizi, la governance del “Gruppo Comune”, con riferimento ai rapporti tra l’Ente e le società da esso controllate o a esso collegate». Marubbi nel suo intervento rimarca che la missiva della Sezione di Controllo «non è un “siluro” diretto contro il Comune e non si focalizza sui conti comunali. La procedura di controllo sui bilanci e rendiconti è altra cosa e sul tema si ritornerà in occasione della chiusura dei

conti dell’esercizio 2013 e dell’approvazione del bilancio di previsione per il 2014, previsti per il prossimo mese di aprile». La sezione di Controllo, per esempio suggerisce per l’organizzazione dei servizi, l’adozione di un sistema strutturato per la rilevazione delle esigenze della popolazione residente. Inoltre si richiama la necessità che il Comune effettui una puntuale rilevazione del costo dei servizi. «Si rileva comunque – spiega Marubbi –

un “tendenziale allineamento tra la previsione del grado di copertura dei servizi a domanda individuale e la copertura effettiva”. Questo fa dire alla Sezione di Controllo che “deve ritenersi che il livello di programmazione finanziaria sia adeguato». Per quanto concerne poi la Gestione del patrimonio, il Comune ha comunicato l’esistenza di criticità nella riscossione di alcuni canoni di affitto. «E così a Sezione di Controllo – prosegue Marubbi – ha invitato

il Comune a risolvere tempestivamente queste criticità. Va precisato che i canoni non riscossi riguardano, per le cifre più consistenti, rapporti con contraenti che sono già stati sfrattati o comunque esclusi dall’utilizzo dell’immobile (Polisportiva Europa 2000, per oltre 83 mila euro, esclusa dalla gestione del centro sportivo All Seasons nel 2007 e Cremeria Portici, per 16 mila euro, recentemente destinataria di provvedimento di sfratto, già eseguito)».

Il caso Continua il braccio di ferro tra il Municipio e i dipendenti comunali

Il salario accessorio agita ancora le acque La giunta novese è pronta a individuare un percorso affinché si trovi una soluzione riguardo al salario accessorio dei dipendenti che, al momento, per il 2013, non hanno ancora percepito. Il salario accessorio è relativo ai progetti che vengono effettuati in più nei diversi settori e per i quali i lavoratori prendono un “gruzzoletto” aggiuntivo a fine anno. Della vertenza, partita nell’autunno scorso con un sit in dei lavoratori davanti a Palazzo Pallavicini, si è parlato l’altra sera in consiglio comunale. A chiedere chiarimenti e a spronare l’amministrazione comunale affinché si risolva la questione, è stato il consigliere comunale Franco Ciliberto

(Idv) attraverso una interpellanza. Inizialmente il Comune aveva dichiarato, in fase di approvazione del bilancio di previsione, che nel fondo per il salario accessorio erano stati stanziati 178 mila euro, di questi, però, solo 48 mila andavano a favore dei lavoratori. Dopo una serie di incontri e trattative, l’amministrazione, a fine anno, ha deciso di rivedere la cifra al rialzo mettendo nel fondo 90 mila. La proposta, però, è stata bocciata da tutte le forze sindacali. «Il fatto che le forze sindacali siano separate fra loro – dice il sindaco Lorenzo Robbiano – di certo non aiuta nessuno, noi comunque, attendiamo i sindacati, spa-

zi contrattuali diversi ci possono essere, ma occorre l’interlocutore». Aggiunge il sindaco: «Nessuno in giunta vuole penalizzare i lavoratori. Credo che l’amministrazione comunale abbia dimostrato la volontà di cercare di trovare una soluzione», Il consigliere comunale Ciliberto ha proposto all’assessore al bilancio Germano Marubbi di istituire un fondo extra «cosicché gli 88 mila euro che non sono stati conteggiati nel salario accessorio rimangano a disposizione per il 2014» L’assessore Marubbi ha subito stoppato la proposta di Ciliberto perché per legge non è fattibile. «Quel denaro deve essere utilizzato alla luce del sole e non possia-

mo decidere, a nostro piacimento, a chi dare i soldi». Per Gianni Malfettani «c’è stata una sottovalutazione da parte dei dirigenti della questione. Bisogna recupera la cifra in qualche modo e, soprattutto, si deve recuperare il rapporto di fiducia fra amministrazione, dirigenti e dipendenti». Ora le forze sindacali stanno affilando le armi e sono pronte a far valere i loro diritti. L’ultima assemblea della Cgil si è tenuta una

ventina di giorni fa, durante l’incontro si è deciso di continuare la trattativa con l’amministrazione. Però, per non incorrere nel problema verificatori l’anno scorso, ovvero di non veder corrisposto l’extra gettito per dipendente rispetto ai progetti portati avanti oltre le normali mansioni di servizio, la Cigl chiede al Comune di stanziare già ora, a inizio anno, il budget del fondo e di presentare i progetti futuri. (M.P.)

È ricorso domenica il primo anniversario della scomparsa di Gianni Bellasera, mancato il 2 febbraio 2013 all’età di 74 anni. Conosciuto da tutti come Gianni, risultava all’anagrafe come Giovanni Germano Bellasera. Difficile porre un’etichetta che riassuma questa figura di così grande spessore: giornalista, amministratore pubblico, imprenditore e sportivo, nel 1963 fondò con alcuni “compagni d’avventura” il novese, il settimanale di informazione che ancora oggi prosegue sulla via indicata dal fondatore: grande attenzione ai fatti della città, ma anche a quelli di tutto il comprensorio. Del novese Bellasera fu anche direttore, a più riprese e per molti anni. Ma non solo: fondò e diresse anche Novi tutto lo sport. Come imprenditore, invece, diede un contributo fondamentale per la crescita di Novionline (il quotidiano internet che oggi fa parte della galassia Sic, la società editrice che stampa questo giornale). Un segno della lungimiranza di un uomo che, meglio e più velocemente di altri, aveva intuito le potenzialità del web. Accanto a tante altre attività imprenditoriali intraprese negli anni, sempre legate all’informazione e alla comunicazione, il novese rimaneva però la sua creatura prediletta che nel corso di mezzo secolo era più volte tornato a dirigere come fa un padre con un figlio che ogni tanto necessita di una raddrizzata. Un figlio che negli ultimi anni ha preso a percorrere strade diverse da quelle immaginate, come ancora prima il suo Pci del resto; strade che magari non poteva pienamente condividere, ma non sapeva avversare, proprio come fa un padre nobile. L’impegno di Gianni per Novi fu importante anche sul piano politico. Amministratore pubblico proveniente dalle fila del Pci, Bellasera fu consigliere comunale dal 1961 al 1970 e poi di nuovo dal 1980 al 1990. Dal 1975 al 1980 fu assessore con il sindaco Armando Pagella. Attivo nella politica e nel giornalismo, impiego e passione per cui nel 2010 ricevette un riconoscimento dall’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, si espresse anche nel mondo dello sport, diventando presidente della Us Novese. Un uomo che è un tutt’uno con la storia della città che tanto ha amato: Novi.


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Il caso Chiusure, scarsa manutenzione, corse automobilistiche di notte L’iniziativa La seconda edizione

Ballo debuttanti, quella favola di inizio primavera

Al Cipian si sta allargando il deserto artigianale

L’associazione novese Fabulae, con il patrocinio della fondazione Uspidalet e degli ospedali di Alessandria, venerdì 28 marzo rinnova per il secondo anno una tradizione dal sapore antico: il ballo delle debuttanti. Ospitato a Villa Bollina, a Serravalle Scrivia, l’evento sarà una festa volta a esaltare i valori della famiglia e dell’amicizia fra i giovani e vuole rappresentare un segno di speranza per il futuro e di concreta solidarietà nel presente. Il ricavato della manifestazione sarà infatti interamente devoluto alla fondazione Uspidalet per l’acquisto di un videogastroscopio utilizzabile in età neonatale, che sarà poi donato all’ospedale infantile “Cesare Arrigo” di Alessandria: l’ospedaletto appunto, come viene comunemente chiamato. Lo strumento – assolutamente all’avanguardia –attualmente non è in dotazione all’ospedale. Tale apparecchiatura verrà utilizzata per esami diagnostici e terapeutico-operativi nei neonati lattanti presso la Chirurgia Pediatrica, il Pronto Soccorso e Neonatologia, con una previsione di oltre 50 interventi all’anno. Il Ballo delle Debuttanti è aperto alla partecipazione di giovani ragazze, in età compresa fra i 15 e i 24 anni, provenienti da tutta la provincia di Alessandria, che avranno come cavalieri 30 allievi della Scuola Polizia di Stato di Alessandria. La partecipazione prevede una quota di iscrizione di 180 euro che comprende lezioni di ballo, portamento, parrucchiere, truccatrice, abito di presentazione, bouquet per la serata. L’abito per il ballo sarà a cura delle partecipanti, l’organizzazione offre la possibilità di usufruire di speciali agevolazioni. Le iscrizioni, per le quali bisogna rivolgersi all’associazione Fabulae, saranno aperte sino al 9 febbraio (info 393 0932987). (E.D.)

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Prosegue incessante il processo di desertificazione al Cipian, la zona artigianale novese che si trova nella morsa dello stillicidio di chiusure delle attività cui si aggiungono la scarsa manutenzione dell’area e le corse clandestine notturne di auto. «Se si voleva puntare a un rilancio del Cipian, come più volte è stato detto con il pomposo termine di restyling, diciamo che nell’ultimo anno funzionano bene il centro di raccolta dei rifiuti ingombranti, il deposito del Cit e il canile. La manutenzione dell’area è affidata all’intraprendenza e alla buona volontà degli ultimi operatori, molti dei quali se ne stanno andando. Uno dopo l’altro», dice uno degli operatori. Le prospettive dell’area artigianale alla periferia di Novi, non sono purtroppo allettanti, come sottolinea un imprenditore. È sfumata sia la prospettiva della Maruzzella che il trasferimento del discount Lidl nel centro città. Se ne va la Sada, una delle pochissime aziende in rilancio, grazie agli sceicchi del Qatar, ma con un mercato che guarda verso l’estero. La zona artigianale lamenta ancora parecchi problemi, dalla cura del verde all’illuminazione. Negli ultimi tempi hanno abbassato le serrande 11 attività, un tempo fiorenti e l’area è un susseguirsi di cartelloni con le scritte “Vendesi”. «Ma chi potrebbe insediarsi a Novi? – proseguono gli operatori – Mancano un volano economico e una spinta politica decisa. La “sparizione” di importanti realtà, solo ne-

gli ultimi mesi hanno fatto perdere al Cipian oltre 150 posti di lavoro». Tra le chiusure più recenti, si ricorda il Sama, il cui deposito era proprio nell’area artigianale. E sempre per rimanere nel contesto dell’auto, c’è stata nel 2013 la chiusura di Zentrum e di due autofficine. A questo quadro negativo si aggiungono un maglificio, un deposito e almeno altre quattro attività di vari settori. A rendere più problematica la situazione è l’irrisol-

to caso della proprietà delle vie antistanti le attività produttive. Nulla di fatto sotto l’aspetto dell’usucapione che dovrebbe permettere la cessione delle strade private al Comune affinché se ne faccia carico. La pratica viene rinviata a causa delle innumerevoli cessioni che si sono succedute dagli anni Settanta a oggi. Intanto, di notte, tra le oscure strade del semideserto Cipian, si susseguono le gare di velocità.

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Movicentro Nel mirino manutenzione, ordine pubblico notturno e viabilità

I tassisti sparano ad alzo zero contro la piazza della stazione GINO FORTUNATO g.fortunato@ilnovese.info

Il Movicentro continua ad avere problemi alle sue strutture e si alza la protesta dei tassisti, che vivono in prima persona tutto quanto capiti nella piazza della stazione. Tutto questo a meno di sei anni dall’inaugurazione di piazza Falcone e Borsellino. Le problematiche non riguardano solamente le parti strutturali, ma ci sono anche aspetti legati all’ordine pubblico che si manifestano specialmente nelle ore notturne. Numerosi sono stati gli interventi da parte del Comune, ma a causare i danneggiamenti è spesso l’inciviltà dei frequentatori, ma a ciò si aggiunge una viabilità da rivedere, lo stato di degrado di alcune parti, come la pensilina, le lastre di vetro della copertura, un neon che da mesi penzola sopra la cabina dei comandi del Cit fuori terra (che a sua volta meriterebbe almeno una drastica pulitura), ruggine e scritte deturpanti. «Non ci sono mai stati, però, gli interventi risolutivi richiesti in favore del nostro lavoro che sta vivendo una crisi senza precedenti – dice la delegazione dei tassisti – Siamo rimasti in pochi a svolgere un servizio pubblico, sempre più in difficoltà da quando è stata istituita la viabilità in questa piazza, progettata senza

La protesta dei tassisti Al Movicentro segnalate carenze nella manutenzione e una viabilità che non andrebbe incontro alle esigenze degli operatori.. interpellare noi che avremmo avuto titolo a fornire corrette indicazioni. La nostra utenza è sulla media dei 70 anni. Moltissimi servizi li svolgiamo trasportando gli utenti che arrivano alla stazione ferroviaria per poi recarsi all’ospedale. E viceversa. Abbiamo più volte richiesto l’inversione del senso di marcia, solo per i tassisti, del tratto tra la rotonda della piazza e la pensilina del Cit. Questo per permetterci di posteggiare sul lato destro ed evi-

tare che il trasportato scenda in pericolo, non sotto la pensilina come dovrebbe avvenire, ma proprio al centro della strada. Basterebbe poco: solo una segnaletica appropriata e considerazione per il nostro lavoro. Non ci sarebbero problemi per il passaggio degli autobus perché la carreggiata lo consentirebbe. È quello che avviene in molte città, come a Genova in via XX Settembre». L’altro aspetto lamentato dai conducenti di taxi è la

“sala giochi a cielo aperto”, ovvero gruppetti di extracomunitari che giocano proprio sotto la tettoia del Movicentro: «Esattamente in quello che dovrebbe essere il nostro ufficio. Però ci troviamo alle prese ogni giorno con mozziconi di sigarette, cartaccia e altri rifiuti abbandonati a terra». Le segnalazioni sulla centralissima piazza riguardano inoltre la rottura dei cristalli della copertura («da uno sono saliti a quattro»), colonne e ringhiere arrug-

ginite, scritte sulle colonne e auto posteggiate in sosta vietata sul parcheggio in superficie che spetterebbe ai disabili. In più, sarebbe forse il caso di rifare la segnaletica orizzontale (decisamente “scolorita”) e ripristinare quella verticale (palina) abbattuta tempo fa e mai più ripristinata. «Mantenere sempre in ordine una piazza frequentatissima come quella della stazione non è cosa semplice – spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Enzo Garassino – ma l’ufficio tecnico è sempre intervenuto ogni qual volta i tassisti o altri cittadini ci hanno fatto presente alcuni problemi. Per quanto riguarda il neon, di cui nessuno ha mai dato notizia ai nostri uffici, provvederemo immediatamente, mentre per il senso di marcia invertibile il discorso si può affrontare nuovamente, ma già avevamo spiegato che difficilmente, per motivi viabilistici, si potrebbe attuare quanto richiesto dai tassisti. Pertanto siamo sempre disponibili ad affrontare e risolvere per quanto possibile casi critici e potremmo fare un lungo elenco dei nostri interventi al Movicentro. Abbiamo comunque un piccolo budget a disposizione per alcuni lavori e certamente interverremo, come già programmato, anche nella piazza della Stazione».

La protesta Dopo la nevicata dei giorni scorsi

L’INCONTRO

Via Giacometti, i commercianti si sentono dimenticati

Gas, un modo diverso di fare la spesa

Ancora una volta i commercianti di via Giacometti si sentono dimenticati. A far scattare la scintilla è stata la nevicata copiosa della scorsa settimana che ha reso impraticabile anche ai pedoni Largo Valentina. «In Largo Valentina – dicono gli esercenti – non è stata rimossa la neve perché vi è divieto di transito a causa di infiltrazioni d’acqua nei box sotterranei. Non sgomberando la neve non arrivava più nessuno da via Girardengo, neppure a piedi». Ma a preoccupare i commercianti della via è il fatto che l’amministrazione comunale non ha più dato risposte riguardo alle modifiche di accesso dei veicoli nella Ztl (Zona a traffico limitato). Il Comune ha previsto già dalla fine di dicembre una proroga della sperimentazione della Ztl con ingresso attraverso i varchi elettronici di via Roma e via Durazzo. «Avremmo dovuto discutere questa faccenda prima delle festività natalizie – ricordano gli esercenti – perché avevamo fatto alcune proposte che andassero a favorire lo shopping per Natale e poi per i saldi. Purtroppo, però, dopo un primo abboccamento, l’amministrazione non ci ha più convocato». Con l���attuazione dei varchi elettronici gli

operatori di via Giacometti ritengono di aver avuto un danno in termini di passaggio e quindi di guadagno. «Noi cerchiamo di tenere la via in modo decoroso – proseguono – abbiamo allestito l’aiuola di Largo Valentina, addobbiamo sempre le nostre vetrine, teniamo pulito ma gradiremmo avere un po’ più di considerazione». Inoltre da quando è stata chiuso Largo Valentina «le auto vengono parcheggiate davanti ai nostri negozi, senza contare che sempre davanti ai nostri esercizi vengono messi i bidoni della spazzatura che prima erano sistemati all’ingresso dei garage». Non è la prima volta che i commercianti di via Giacometti denunciano una situazione critica. In passato i problemi erano legati soprattutto al manto stradale che con il rifacimento della rete fognaria, era stato sistemato ma non in modo corretto e così i pezzi di porfido hanno iniziato a staccarsi andando anche a ferire passanti e danneggiando le vetrate dei negozi poi si formavano grandi pozze d’acqua perché i tombini non erano stati realizzati in modo appropriato. «Siamo in una delle vie principali – sottolineano gli esercenti – ma siamo la cenerentola del centro storico». (M.P.)

Un incontro per conosce i Gas, Gruppi di acquisto solidali. Lo organizza l’associazione di volontariato “Il tiretto”, domani alle ore 21.00, presso l’oratorio della parrocchia del Sacro Cuore, in via Don Sturzo 15. “Un modo diverso di fare la spesa” è il titolo dell’evento, rivolto a tutti i consumatori. Un Gas infatti serve per mettere in contatto direttamente produttori e consumatori, molto spesso per la vendita a chilometri zero: un sistema che va a vantaggio dell’ambiente e del portafoglio. Il Gas del “Tiretto” ha anche un’altra finalità: servirà infatti a finanziare un progetto terapeutico per persone affette da malattie mentali. Non a caso il Gas si chiama “La pazza idea della masseria sociale”. (E.D.)

IL VOLUME

Antologia poetica in provincia di Alessandria È in uscita in questi giorni un volume che presenta l’attività poetica in provincia di Alessandria, a opera di Davide Ferreri e Emanuele Spano, già curatori dell’“Antologia della poesia in Piemonte e val d’Aosta”. La nuova antologia recensisce il lavoro di circa quaranta poeti, ed è uno strumento di studio e documentazione della cultura prodotta nella nostra zona. ´Una zona che offre diversi autori di grande interesse. Gli autori del novese inclusi sono Domenico Bisio, Francaurelia Cabella, Cecilia De Angelis, Daniela Fava, Mauro Ferrari, Anna Gatto, Enrico Marià, Alfonso Ravazzano e Flavio Santi. Il volume è edito dalla novese Puntoacapo. (E.D.)

lapolemica La piscina della discordia di Elio Defrani Il Movimento 5 Stelle torna all’attacco sulla questione della piscina coperta. Nelle settimane scorse, infatti, il presidente di Aquarium Srl, la società sportiva che gestisce la struttura, ha reso pubbliche le difficoltà in cui versa l’impianto sportivo di via Fratelli Rosselli. Secondo Alberto Ghibellini, le spese che Aquarium Srl sostiene per il riscaldamento sarebbero troppo elevate. Per risolvere il problema, sempre secondo Ghibellini, sarebbe necessario effettuare sulla piscina degli interventi di coibentazione, per un importo di circa 300-400 mila euro. Al presidente di Aquarium Srl aveva risposto Paolo Reppetti, ai vertici di Aquarium Spa, la società che è proprietaria della piscina. «Dopo dieci anni di attività, il fabbricato è senz’altro suscettibile di interventi di manutenzione straordinaria, finalizzati a migliorarne la coibentazione e dunque l’economicità gestionale, ma parlare di difetti strutturali come riportato in alcuni comunicati stampa recentemente apparsi risulta eccessivo», aveva detto Reppetti. E i «comunicati stampa» a cui si riferiva erano quelli dei grillini novesi. Che oggi spiegano di non essere soddisfatti delle risposte avute. «Le risposte che abbiamo ricevuto dai due presidenti (non ne bastava uno?) circa la questione della coibentazione della piscina coperta non ci hanno soddisfatto e le consideriamo emblematiche di un certo modo di amministrare la cosa pubblica a Novi», affermano i rappresentanti dell’M5s. Una «ricetta indigesta» composta da «tre ingredienti». Il primo: «La ricerca di fondi (300-400 mila euro), che a prescindere dalla provenienza (locale, nazionale o comunitaria), restano comunque soldi pubblici che meritano di essere spesi bene». Il secondo: le ex società municipalizzate («due solo per gestire la piscina») «occupate dai partiti, con i loro dirigenti dagli incarichi multipli (Paolo Reppetti presidente di Aquarium Spa è anche vicepresidente di Acos Spa)». E infine il terzo: «L’apparente incompetenza degli amministratori e dei responsabili che parlano di “coibentare” una piscina come se fosse una villetta». Secondo i grillini, il maggior dispendio energetico di una piscina starebbe infatti nell’evaporazione dell’acqua, tanto da rendere trascurabile tutte le altre perdite di calore, A Ghibellini e Reppetti, dunque, il M5s chiede di spiegare meglio perché servano nuovi fondi per la piscina: «In passato le istituzioni hanno operato per il meglio o questa esigenza è sopravvenuta a causa di una cattiva gestione?». Il Movimento 5 Stelle ripropone dunque le domande che a cui non sarebbero state date risposte soddisfacenti: cosa prevede la ristrutturazione da 300-400 mila euro per cui si cercano i fondi? A quanto ammonta il risparmio annuo previsto per l’intervento e in quanto tempo verrà ammortizzato l’investimento? E chi ha redatto il progetto?


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LAN “Luoghi Abbandonati Novesi” Le catacombe di via Gramsci

bucati, segno che tanti erano i morti della battaglia di Novi e in giro c’erano lembi di stracci e qualche bottone». Così descrive la visita Luigi Piras nel suo libro “Cento pecore nere”. Un membro della spedizione si avventurò in uno stretto cunicolo da cui non riuscì a tornare indietro. Riuscì però a raggiungere le fogne che corrono sotto via Gramsci e da lì a risalire nei sotterranei del castello (quelli dell’acquedotto) da cui poi uscì. Una leggenda vuole che a mezzanotte (l’ora dei fantasmi) in vicolo Misericordia si odano rumori strani, dovuti alla presenza dei fantasmi delle migliaia di persone che hanno ricevuto sepoltura lì sotto. Nel 2001 una vicenda giudiziaria portò alla luce un altro mistero che riguarda la chiesa, e in particolare le opere d’arte che vi erano custodite. Il

Oratorio della Misericordia: la misteriosa città segreta ANDREA VIGNOLI redazione@ilnovese.info

Una popolare serie di documentari trasmessa da History Channel si intitola “Le città segrete” e dedica ogni puntata a una città del mondo che nasconde nel suo sottosuolo dei segreti. Se sapessero cosa si cela sotto Novi Ligure avrebbero materiale per almeno due puntate. Uno dei luoghi più sconosciuti e misteriosi di Novi sono le catacombe di via Gramsci. Poste sotto l’oratorio della Misericordia, si allungano in cunicoli in gran parte inesplorati sotto il centro storico della città. L’oratorio della Misericordia è un chiesa abbandonata posta a pochi metri dalla chiesa del collegio San Giorgio, di fianco al medioevale vicolo della Misericordia. In questa chiesa aveva sede la Confraternita Orazione e Morte, come si può leggere su una targa esposta fuori la chiesa. Da tempo chiusa al pubblico, la chiesa custodiva preziose opere d’arte di cui poi vi dirò. Ma la parte più interessante si trova sotto la chiesa. La confraternita che vi aveva sede si occupava di dare sepoltura alle persone che non potevano essere sepolte nei cimiteri consacrati: suicidi, eretici e vagabondi che venivano ritrovati morti alle porte della città. Ma fu durante l’epidemia della peste e a causa della battaglia di Novi (1799) che i sotterranei della chiesa si riempirono di cadaveri. A nostra conoscenza solo una volta qualcuno si è avventurato nei bui e inesplorati cunicoli. Era il 1988 e una spedizione composta da Luigi Piras, Carlo Pestarino e Marco Maggi riuscì

Luigi Piras «Nelle sale ci sono migliaia di scheletri. I corridoi sono cosparsi di teschi bucati, segno che tanti avevano trovato la morte in battaglia»

Catacombe Sopra, l’oratorio della Misericordia, in via Gramsci. Qui a lato, gli scheletri presenti nei cunicoli sotto la vecchia chiesa [foto tratta da “Cento pecore nere”].

a trovare l’ingresso dei sotterranei, attraverso una botola nascosta dall’altare della chiesa. Dalla botola scesero un pozzo, profondo 5 metri, che li fece accedere a una serie di stanze piene di migliaia di scheletri, che ancora oggi sono lì. «Questi scantinati profondi sono composti di parecchie sale, con corridoi e cunicoli, una specie di labirinto. Le sale erano e sono piene di migliaia di scheletri di cadaveri. In giro per i corridoi era coperto di teschi rotti o

parroco don Carlo Leardi venne indagato per alienazione abusiva di tutti i dipinti, del coro ligneo, delle balaustre in marmo e degli altari laterali, oltre che altri arredi sacri. Alcune opere vennero ritrovate presso antiquari piemontesi e liguri, che vennero indagati per incauto acquisto. La Sovrintendenza alle belle arti diede ampio risalto alla vicenda, con una conferenza stampa a Torino, mentre le opere vennero riconsegnate alla Diocesi di Tortona. Poche persone sanno dell’esistenza di queste straordinarie catacombe in città. Sarebbe formidabile se una spedizione scientifica procedesse a una esplorazione rigorosa del sito, producendo una precisa documentazione. Anche questa è la storia dimenticata della nostra città.

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Martedì il Giorno del Ricordo Si svolgerà martedì 11 febbraio l’evento organizzato dal Comune di Novi Ligure per commemorare il Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Alle ore 10.30, presso la biblioteca civica di via Marconi 66, si terrà la conferenza “Storie e memorie dei profughi della Venezia Giulia, dell’Istria e della Dalmazia”, con riflessioni, proiezione di documenti filmici e letture. L’incontro sarà introdotto da Benito Susigan dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia; le letture sono a cura di Giorgio Boccassi della compagnia teatrale Coltelleria Einstein. Inoltre, a causa del maltempo di venerdì scorso, l’iniziativa organizzata per il Giorno della Memoria è stata spostata a domani, venerdì 7 febbraio, alle ore 10.30, sempre presso la biblioteca

civica. Si tratta di una conferenza, organizzata in collaborazione con l’Isral: Marcella Filippa, direttore della Fondazione “Vera Nocentini” di Torino, studiosa di storia sociale, saggista e giornalista, terrà una relazione su Etty Hillesum [nella foto], una ebrea olandese morta a Auschwitz a soli 29 an-

ni. Tra il 1941 e il 1943, la ragazza tenne un diario che venne pubblicato nel 1981. Sempre in biblioteca, fino al 22 febbraio, è possibile visitare la mostra bibliografica sul tema dell’Olocausto, che quest’anno dedicherà un focus proprio alla figura della Hillesum, nel centenario della nascita. (E.D.)

L’appuntamento Domenica sera nel salotto teatrale

AperiJazz “Dai Lucedio” Jazz, teatro, aperitivo, pizza: c’è un modo per fondere insieme quattro iniziative e ci ha pensato Francesco Parise con il suo “Teatro Aperijazz” che si svolgerà domenica 9 febbraio a partire dalle ore 19.30. Il palcoscenico sarà quello del salotto teatrale “Dai Lucedio”, a Palazzo Lucedio (via Verdi 138, Novi Ligure). Intorno alle 20.15 inizierà lo spettacolo, introdotto da un monologo teatrale letto dallo stesso Parise. A seguire il sound dei Caprifoglio Quartet, con una reinterpretazione dei classici: non i soliti stereotipi proposti in tutte le salse

ma un piccolo campionario di brani inusuali e riadattati per renderli fruibili anche alle orecchie dell’ascoltatore meno avvezzo al genere Jazz. Un incredibile proposta dai colori vivaci e solari ideali per accompagnare un aperitivo sulle note della musica di oltreoceano. Il gruppo è formato da Enrico Caprifoglio (sax), Alessandro Balladore (chitarra), Andrea Imeglio (basso), Massimo Grecchi (batteria), con la partecipazione di Giorgio Penotti (sax tenore). È consigliata la prenotazione al 338 6539775. (E.D.)


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Aziende Il nuovo amministratore delegato sarebbe in arrivo dalla Barilla

Pernigotti, un cambio al vertice Si smorzano intanto i timori suscitati da una possibile delocalizzazione GINO FORTUNATO g.fortunato@ilnovese.info

Cambio della guida alla Pernigotti che si rinnova anche all’interno dello stabilimento dopo il passaggio di proprietà, dalla famiglia Averna ai turchi Toksoz. Il nuovo gruppo punta adesso al rilancio su scala internazionale migliorando la qualità dei suoi prodotti. Cambia quasi a sorpresa il vertice di stabilimento e si smorzano soprattutto i timori di una possibile delocalizzazione, avanzati nei mesi scorsi dai sindacati. In prima battuta si registra l’accordo siglato tra la Pernigotti e l’interporto di Rivalta, per quanto concerne lo stoccaggio di tonnellate di nocciole. Apparentemente il segnale potrebbe apparire poco significativo, ma dall’insediamento di viale della Rimembranza insistono le voci di una fortissima implementazione dell’attività produttiva. «All’inizio dell’anno abbiamo chiesto un incontro con la famiglia Toksoz – spiega Marco Malpassi, segretario provinciale Flai-Cgil – o comunque con un loro autorevole rappresentante di fiducia che possa dare seguito a quello avuto alla fine del 2013, con il direttore di produzione Francesco De Nardo e l’amministratore delegato Maurizio Benvenuti. C’è stato assicurato che la nuova proprietà è di-

sponibile al confronto che sarà organizzato al più presto. Soprattutto vogliamo questo incontro per confermare i grandi annunci e i grandi impegni, volti alla valorizzazione e allo sviluppo del sito di Novi per competere non solo a livello nazionale, ma internazionale». L’altra notizia rimbalzata dallo stabilimento, parla di una sostituzione dell’amministra-

Treni La “riprogrammazione”

Nuovi vertici Cambio alla guida della Pernigotti, l’azienda dolciaria recentemente acquisita dal gruppo turco Toksoz. Il nuovo amministratore delegato potrebbe arrivare dalla Barilla.

tore delegato. «Confermo che Maurizio Benvenuti ha lasciato l’azienda circa tre settimane fa – prosegue Malpassi – in quanto pare che la nuova proprietà possa sostituirlo con l’ex dirigente della Barilla Massimo Potenza. La scelta di questa nuova guida, dovrebbe senza dubbio essere determinata dalla volontà di rilancio industriale. Ovviamente non conosciamo ancora diretta-

mente il dottor Potenza, ma sappiamo essere un dirigente di provata esperienza imprenditoriale. La “nuova” Pernigotti ha annunciato che punterà molto sulla differenziazione dei prodotti e sulla qualità per sfondare nei mercati internazionali più importanti. L’arrivo di Potenza potrebbe quindi essere giustificato da questa filosofia im-prenditoriale che veniva applicata alla Barilla». Il nome di Potenza è stato dato per certo al sindacato, anche se la Toksoz non lo ha ancora ufficializzato. Potrebbe essere questione di giorni. Il terzo aspetto che lancia un ottimo segnale a sindacati e lavoratori, è quello della qualità della materia prima. Oltre alle nocciole turche (destinate ai nocciolati, ai torroni, ai gianduiotti e alle creme), l’azienda sta facendo una selezione accurata degli ingredienti dei famosi cioccolatini. Molto è già stato investito a partire dalla vaniglia pura, ingrediente essenziale per molti prodotti di alta qualità pasticcera. «A questo punto – conclude Malpassi – aspettiamo conferme e notizie positive anche per quanto riguarda i livelli occupazionali. Da mesi ormai gira la voce di un possibile trasferimento dello storico sito di viale Rimembranza nella zona Barbellotta, ma su questo punto la nuova dirigenza non si è ancora sbilanciata».

Al voto Le modalità per i cittadini della Ue

Soppressi da marzo Elezioni europee, ecco come una ventina di locali possono votare gli stranieri Soppressi una ventina di treni locali tra Liguria e basso Piemonte: a essere colpiti soprattutto i collegamenti nei giorni festivi. Partirà il 16 marzo la “riprogrammazione” del servizio ferroviario decisa dalla Regione Piemonte e dalla Regione Liguria. Il risultato del confronto tra le due amministrazioni, «è la soppressione solo di due treni lavorativi», spiega l’assessore regionale ligure ai Trasporti Enrico Vesco. Si tratta del «Novi-Brignole delle 5.15 e del Sampierdarena-Arquata delle 18.36. Le altre soppressioni riguardano esclusivamente treni festivi e in orari con minor frequenza», sostiene Vesco. Nel dettaglio, per quanto riguarda la nostra zona, oltre ai due convogli citati, a essere eliminati saranno – solo nei giorni festivi – il Brignole-Arquata delle 8.22, delle 11.22 e delle 16.23, il Sampierdarena-Novi delle 19.11, l’Arquata-Brignole delle 9.51 e delle 12.51, e l’Arquata-Sampierdarena delle 17.49. Il Brignole-Novi delle 18.39 terminerà la corsa a Arquata Scrivia. Gli altri treni finiti sotto la scure delle Regioni viaggiavano sulle linee Genova-Acqui (vedi servizio a pagina 12) e Genova-Savona. (E.D.)

In occasione delle prossime elezioni europee (25 maggio) anche i cittadini degli altri paesi dell’Ue potranno votare in Italia per i membri del Parlamento Europeo, inoltrando apposita domanda al sindaco del Comune di residenza. La domanda – il cui modello è disponibile sia sul sito internet del Ministero dell’Interno, sia presso l’ufficio Elettorale comunale e l’ufficio Relazioni con il pubblico – dovrà essere presentata personalmente all’yfficio Elettorale entro il 24 febbraio, negli orari di apertura al pubblico (da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.00). La richiesta può essere inviata al Comune anche mediante raccomandata e in tal caso dovrà essere accompagnata dalla fotocopia

di un documento d’identità. Inoltre, presso le sedi comunali sono stati affissi degli avvisi per informare i cittadini sulle principali norme riguardo il rilascio, il rinnovo e la proroga della carta d’identità. In particolare si ricorda che, a partire dal 10 febbraio 2012, la carta d’identità è rilasciata o rinnovata con validità fino alla data corrispondente

al giorno e mese di nascita del titolare immediatamente successiva alla scadenza prevista. Per i minori di età inferiore a tre anni, la validità è di tre anni; per i minori di età compresa fra tre e diciotto anni, è di cinque anni mentre, per gli individui di età pari o superiore ai diciotto anni, la validità è di anni dieci. Inoltre, si avverte che, considerati i disagi provocati dal mancato riconoscimento del timbro di proroga di validità della carta d’identità da parte delle autorità di frontiera di alcuni paesi esteri, coloro che devono recarsi all’estero possono richiedere l’emissione di una nuova carta d’identità la cui validità decennale decorrerà dalla data di emissione del nuovo documento. (S.M.)

inbreve LA DISAVVENTURA

Tassista ingannato È finita con la denuncia a carico di un vogherese di 34 anni la disavventura capitata a un tassista novese. L’autista il 19 gennaio scorso aveva preso a bordo P. D., residente a Voghera ma originario di Latina. L’uomo si era fatto portare fino alla cittadina lombarda ma, arrivato a casa, aveva accampato scuse per non pagare la corsa. Alla fine, ha lasciato in garanzia la propria carta d’identità, promettendo che avrebbe pagato il dovuto quanto prima. Invece, non solo non ha saldato il proprio debito, ma ha presentato ai carabinieri una denuncia di smarrimento del proprio documento. I militari di Voghera, dopo indagini durate un paio di settimane, hanno denunciato il 34enne per i reati di falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico e insolvenza fraudolenta.

IL BILANCIO

Economia: anno duro Nonostante qualche segnale positivo per il futuro, le rilevazioni di fine anno confermano che il 2013 è stato molto duro per l’economia alessandrina. In provincia, infatti, sono nate 2.726 nuove imprese e ne sono cessate 3.469. Il saldo fra iscrizioni e cessazioni è pertanto negativo: –743 (lo scorso anno il saldo era –358), dato che porta a 45.096 le imprese attive a fine 2013. «Alessandria è stata la provincia piemontese con il tasso di crescita delle imprese più basso – osserva Gian Paolo Coscia, presidente della Camera di Commercio di Alessandria – Tuttavia, i dati richiedono un commento: tutte le province piemontesi hanno registrato dati negativi, fatta eccezione per Novara. Il dato di Novara è però +0,25 per cento, praticamente crescita zero. A livello nazionale, poi, più della metà delle province italiane registra tassi di crescita negativi, e un terzo ha una crescita fra zero e uno per cento. Sono soltanto dieci le province italiane con un tasso di crescita superiore all’uno per cento. Questo per dire che è il sistema Italia in difficoltà, e poca differenza fanno i meno e i più quando le cifre sono veramente modeste». Sono soprattutto le imprese individuali a subire la crisi (–3,1 per cento), seguite dalle società di persone (–0,8 per cento). Tassi di crescita positivi, invece, per le società di capitale (+1,15 per cento). L’agricoltura, settore che rappresenta il 20 per cento delle imprese provinciali, registra il saldo più negativo: –8,2 per cento. Anche a livello regionale l’agricoltura è il settore più sofferente (–4,5 per cento).

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Affari Raggiunto un accordo tra il Sada Group e l’Emirato del Qatar

Arrivano gli sceicchi in via Spaak La gomma riciclata da Novi verso il paese della penisola arabica GINO FORTUNATO g.fortunato@ilnovese.info

Gli sceicchi approdano a Novi. E scoprono un prodotto non ancora sufficientemente conosciuto per le sue grandi qualità: il granulato in gomma riciclata. Quello, per intenderci, già visto a proposito della segnaletica verticale. In pratica l’evoluzione dei “panettoni” utilizzati anche per le rotatorie spartitraffico. Con il granulato “gommoso” a Novi viene fabbricato anche il “soft down” (elementi posti sotto i guardrail a protezione dei motociclisti caduti o investiti). Nei giorni scorsi è stato siglato un accordo tra il Gruppo novese Sada, in procinto di trasferirsi dalla zona artigianale Cipian, in via Spaak (zona industriale) e una grande compagnia del Qatar. I mediorientali, dopo aver studiato i granuli e il loro utilizzo, si sono dimostrati molto interessati a questa materia prima con la quale Sada fabbrica i sistemi di sicurezza. Si tratta appunto di gomma riciclata ridotta in granuli dopo il trattamento di triturazione di pneumatici destinati allo smaltimento. Anzi, i granuli di gomma rappresentano proprio lo smaltimento di un materiale ingombrante che non è finito in discarica.

Novi finisce in Qatar I prodotti dell’azienda novese Sada arriveranno anche in Medio Oriente: il granulato ricavato dalla distruzione di vecchi pneumatici infatti può essere utilizzato in molti modi.

L’appello Allarme dal presidente

Si pensi che dopo il “sadino” e il “soft down” è stato scoperto che questi granuli di gomma, mischiati con il catrame per l’asfalto, costituiscono un composto che renderebbe una strada assai più resistente e duratura, con un abbattimento di decibel del 20 per cento. E il Qatar non solo si è interessato all’azienda novese e ai suoi prodotti, ma ha sottoscritto un contratto che allarga gli orizzonti della stessa Sada. Adesso, infatti, sta producendo sempre con i granuli

di gomma, elementi non tossici ed ecosostenibili, come arredi per giardino, fioriere, colonnine per l’acqua e l’elettricità, tavoli e sedili. «In Qatar ci sono condizioni climatiche quasi estreme – spiega il presidente di “Sada”, Paolo Multedo – ed è stato notato che panchine e tavolini costruiti con la gomma riciclata, sopportano bene temperature di oltre 50 gradi centigradi, rispetto ad acciaio e ghisa. Per cui, i costi manutentivi

si ridurrebbero notevolmente anche in Italia, dove c’è salsedine, notoriamente nemica di acciaio e legno. Niente flatting o antiruggine. Con Il Qatar, tra l’altro sede dei mondiali di calcio 2022, abbiamo raggiunto un accordo di partnership per quattro anni per la fornitura dei nostri manufatti». E chissà che l’intervento degli sceicchi non possa produrre ricadute, anche in termini di nuovi posti di lavoro.

LA SCUOLA

Maturità, ecco le materie Greco al liceo classico, matematica al liceo scientifico, lingua straniera al liceo linguistico, pedagogia al liceo pedagogico, economia aziendale ai ragionieri e estimo per i futuri geometri: sono queste alcune delle materie scelte per la seconda prova scritta degli esami di maturità 2014 e contenute nel decreto firmato dal ministro Maria Chiara Carrozza. Le prove scritte dell’esame di Stato si terranno mercoledì 18 giugno (prima prova) e giovedì 19 giugno (seconda prova). Per gli istituti tecnici e professionali sono state scelte materie che, oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una dimensione tecnico-pratico-laboratoriale. Per questa ragione la seconda prova può essere svolta, come per il passato, in forma scritta o grafica o scritto-grafica o scritto-pratica, utilizzando, eventualmente, anche i laboratori dell’istituto. Il decreto individua, inoltre, le materie affidate ai commissari esterni. In questo caso è stato seguito, laddove si è rivelato opportuno, il criterio della rotazione delle discipline.

IL CONCORSO

Le modelle di casa nostra

Medie Vertice tra l’assessore Broda e le famiglie

Al Foral resta Settimana corta a scuola, il bilancio in rosso più i favorevoli che i contrari

Bilancio in perdita per il Foral, l’ente di formazione professionale della Provincia di Alessandria. Il presidente Nicola Tattoli, il cui mandato è in scadenza, precisa però che «ci sono i margini per superare il momento critico» e lancia un appello alle parti politiche per l’attivazione di un tavolo di confronto sulla formazione professionale. «È certamente vero che il mondo della formazione professionale purtroppo è soggetto spesso a momenti di incertezze anche finanziarie in quanto in massima parte i finanziatori sono enti pubblici. È altrettanto vero che il Foral ha perso corsi e quindi quote di finanziamento. Tuttavia l’attivazione della cassa integrazione permetterà di recuperare il momento critico». Nelle settimane scorse, infatti, i dipendenti del Foral – che ha una sede anche in via Carducci a Novi – sono stati messi in cassa integrazione. Il bilancio del Foral è passato da 4,3 a 3,2 milioni di euro, ma i vertici sono riusciti a contenere la perdita d’esercizio a 175 mila euro. «La nuova organizzazione, tarata sul contenimento dei costi e sull’utilizzo razionale del personale, garantisce il regolare svolgimento delle attività didattiche, tutte mirate alla collocazione lavorativa degli allievi – prosegue Tattoli – La rigidità della legge, che ci obbliga ad avere almeno metà degli insegnanti assunti a tempo indeterminato, hanno portato alla decisione di ricorrere per un periodo alla cassa integrazione in deroga grazie alla quale potremo contenere le perdite». Il rinnovo del consiglio di amministrazione del Foral è invece previsto per l’11 febbraio, in quanto alcuni dei Comuni che fanno parte del consorzio devono ancora nominare i propri rappresentanti.

inbreve

Si è svolto venerdì pomeriggio l’incontro promosso dalle scuole novesi in merito alla questione “settimana corta”. All’incontro, a cui sono state invitate tutte le famiglie degli alunni novesi, hanno partecipato circa una trentina di genitori, i dirigenti delle due scuole medie novesi, l’assessore alla pubblica istruzione Felicia Broda e i rappresentatati dei consigli di istituto. Il dirigente dell’istituto comprensivo 1, Filippo Pelizza, ha riepilogato il processo decisionale che ha portato alla decisione di sospendere le lezioni del sabato mattina. «Dopo aver avuto precise richieste da parte di numerosi genitori, abbiamo avviato un sondaggio che ha coinvolto tutti i genitori delle classi prime e seconde delle medie, e quelli delle classi quinte elementari. Dal sondaggio è emerso che una grande maggioranza dei genitori ha indicato di preferire la settimana corta e quindi la questione è stata sottoposta ai consigli di istituto che sono i soggetti titolati a decidere su questo tema. La decisione è stata presa quindi dai due consigli di circolo, che raggruppano gli insegnanti, i rappresentatati dei genitori e dei collaboratori scolastici».

Settimana corta alle medie I rappresentanti delle scuole novesi con l’assessore alla pubblica istruzione Felicia Broda. Il dirigente del 2° circolo didattico, Mario Scarsi, ha sottolineato le modalità organizzative che permetteranno di accorciare la settimana: «Le ore di lezione non saranno più lunghe 60 minuti, ma 57. Grazie a questo minimo risparmio, e proseguendo le lezioni fino alle 13.30, sarà possibile garantire il regolare svolgimento delle lezioni». L’assessore Felicia Broda ha spiegato come questa decisione premetterà di realizzare una diminuzione dei livelli di inquinamento in città: «Diminuiranno i tempi di accensione del riscaldamento e si eviterà, per un giorno alla settimana, il traffico generato dalle auto dei genitori che ac-

compagnano i figli a scuola». L’assessore Broda ha sottolineato che questa decisione non inciderà sulle casse comunali: spegnere il riscaldamento il sabato comporterà una accensione anticipata alla domenica per garantire la temperatura ottimale al lunedì mattina, e quindi non si potranno realizzare particolari risparmi economici. Alcuni genitori presenti hanno espresso perplessità rispetto a questa decisione: l’accorciamento della settimana, con il conseguente aumento dell’orario quotidiano di lezione, potrebbe portare a una diminuzione del tempo utile per svolgere i compiti a casa. (A.V.)

Si terrò domani sera, al Caffè Gel di corso Italia 12 a Novi Ligure, la premiazione del concorso fotografico organizzato dall’associazione culturale Team Tarantola. L’associazione novese, presieduta da Aldo Fava, nelle settimane scorse ha invitato fotografi e modelle “di casa nostra” a cimentarsi con un tema complesso, quello dell’arte di Hans Ruedi Giger. Giger, pittore e scultore svizzero di 74 anni, è uno dei maestri del surrealismo del Novecento. Si racconta che da piccolo osservasse per ore il padre lavorare nel proprio laboratorio farmaceutico e che rimase affascinato quando vide il genitore studiare un teschio umano. Con il tempo, il ragazzo sviluppò una certa attrazione nei confronti del bizzarro e del tetro, ispirato anche da artisti come Salvador Dalì e Jean Cocteau. Sua è “l’invenzione” dei biomeccanoidi, creature sorta di macchine organiche, in cui metallo e carne si fondono. Forse proprio per questo nel 1979 il regista Ridley Scott chiama Giger per dare vita all’extraterrestre protagonista di “Alien”. E l’artista svizzero l’anno dopo viene premiato con l’Oscar per gli effetti speciali. Gli autori delle foto sono: Teresio Barbieri, Alex Corsino, Gianni Raselli, Filadelfo Vacante, Daniele Bonato, Laurentiu Ciora, Daniele Canova. Le modelle invece sono Celeste e Giusy Cangemi, Eleonora Antona, Oda Serra, Tullia Armano, Mariya Tkachuk, Leonida Vukay, Johanny Holguin. La premiazione si terrà alle ore 21.00.


ovada

ilsettimanale • giovedì 6 febbraio 2014

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Il verdetto finale. Dopo mesi di tira e molla la Giunta Ligure decide come recuperare parte delle risorse tagliate dal Piemonte. Poco toccata la nostra linea: salvi i treni nei giorni lavorativi

Acqui-Genova: la Liguria taglia solo alla domenica Dal 16 marzo spariscono cinque collegamenti compresi nell’orario invernale EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

Date le premesse, poteva andare peggio. Alla fine, la Giunta Regionale ligure ha reso noti i tagli che saranno effettuati sulla linea Acqui – Genova e che entreranno in vigore dal prossimo 16 marzo. E la vittoria dei pendolari sta nel fatto che si sono salvati tutti i collegamenti nei giorni feriali. Saranno invece eliminati, solo nell’orario invernale, due coppie e mezza di treni alla domenica. Nel dettaglio, spariscono da Acqui spariscono il Regionale 6179 delle 7.36 e il 6183 delle 10.34. Non ci sarà più neanche il 6193 delle 19.16 che già in estate non viene allestito. Dal capoluogo ligure spariscono il collegamento 6176 da Brignole delle 6.05, nonché il 6193 delle 9.07, sempre dalla stessa stazione. “Abbiamo cercato – è stato il primo commento dell’assessore ligure ai Trasporti, Enrico Vesco - di attuare una scelta che tenesse conto sia dell’impossibilità di trovare altre risorse aggiuntive sul bilancio regionale, sia del taglio attuato dal Piemonte e della necessità di salvaguardare il più possibile il trasporto pendolare lavorativo”. In totale, la tabella prevede la sparizione di 21 collegamenti, solo due in orario lavorativo. La Liguria recupera in questo modo 2 milioni di euro rispetto ad un taglio attuato dal Piemonte di 4,6 milioni. “Il nostro lavoro spesso silente – ha commentato Alfio Zorzan, presidente dell’Associazione Pendolari dell’Acquese - insieme a

quello di tutte le amministrazioni comunali dei paesi toccati dalla linea da Acqui a Mele con il loro contributo necessario e indispensabile insieme a quello delle Province e dei Consiglieri Regionali del territorio (sia di Piemonte che Liguria) hanno chiuso positi-

vamente questo momento di incertezza per la linea Acqui-Genova, momento positivo certamente ma non di vittoria perché altri tagli ai servizi sono confermati sia sulla nostra linea nei festivi che sulle altre direttrici”. “Inizialmente - ha aggiunto Vesco - ci

siamo concentrati sulla linea Genova-Acqui, partendo dal presupposto che fino a questo momento non era mai stato tolto nessun treno. Successivamente abbiamo fatto una valutazione attenta, anche su segnalazione dei sindaci della Valle Stura, Val d’Orba e Val Leira che ci hanno fatto riflettere sull’opportunità di analizzare con maggiore attenzione i flussi sulle due direttrici Busalla e Arquata e così abbiamo deciso di ridurre il servizio prevalentemente festivo, sia su quella che su altre linee ed effettuare una riduzione di una coppia di treni sulla linea Genova-Arquata-Novi”. La Liguria, dal canto suo fa sapere d’essere ancora in attesa della risposta del Ministro Lupi alla proposta avanzata dal Piemonte e del nuovo piano di esercizio che la Liguria sta definendo con Trenitalia e che entrerà in vigore la prossima settimana nella riviera di Ponente, a seguito dell’interruzione della linea per il deragliamento del treno e che potrà consentire di quantificare l’eventuale risparmio. Come dire che la partita non si chiude certo definitivamente né in un senso, né nell’altro. Anche perché probabilmente il prossimo fronte ad aprirsi sarà quello legato alla chiusura stessa della linea, dovuta alle esigenze dei lavori da portare avanti al nodo ferroviario del capoluogo ligure, che non lascia certo tranquilli gli utenti per la poca chiarezza riscontrata finora sull’organizzazione alternativa che Trenitalia intende adottare per quel periodo.

L’assessore Enrico Vesco «Decisiva la segnalazione dei sindaci della Valle Stura per rivolgerci alle direttrici per Busalla e Arquata»

Il presidente Alfio Zorzan «Svolta positiva, anche se non possiamo parlare di vittoria dato che i tagli saranno applicati alla domenica e su altre tratte»

Il rapporto Corso Italia e corso Saracco sempre meno interessanti

Immobili: prezzi in calo per i condomini anni ’70 Solo lo scorso ottobre si pensava a un futuro un po’ più roseo per il mercato immobiliare ovadese. La sensazione degli operatori, non supportata in realtà da dati concreti, si basava su un generale aumento del movimento e dell’interesse. Solo questo bastava a creare qualche aspettative al termine di un periodo in cui le trattative e le compravendite erano calate almeno del 30%. La settimana scorsa la Fiaip, l’associazione di categoria che riunisce gli operatori immobiliari, ha reso noto il suo bollettino periodico per la provincia di Alessandria. Quest’ultimo conferma come la luce in fondo al tunnel è ancora molto lontana,

La situazione provinciale evidenzia una preoccupante caduta della domanda a smentire il cauto ottimismo degli operatori a fine 2013

in un contesto in cui l’edilizia è davvero uno dei settori più colpiti dalla crisi degli ultimi anni. La novità, rispetto al recente passato, è la progressiva discesa di prezzi. Segnale conseguente della difficoltà ad incontrarsi tra domanda e offerta, ma anche di altre tendenze. “Strade molto popolose come corso Saracco e corso Italia – spiega Laura Tardito, referente Fiaip ovadese – non hanno più l’appeal di una volta. Da un lato c’è il fatto che si tratta di strade trafficate e abbastanza rumorose, specie per chi sta ai piani più bassi, dall’altro incidono molto i costi”. In poche parole quei palazzoni costruiti negli anni ’70 stanno uscendo

dal mercato, risultano poco interessanti per i potenziali compratori. “Gli appartamenti, in quel tipo di edifici, si fatica ormai anche ad affittarli, nonostante i canoni favorevoli: sono quasi tutti di ampie metrature e con riscaldamento centralizzato – prosegue Tardito Senza contare i costi di condominio che, in alcuni casi, arrivano a oltre 3500 euro l’anno. Con la crisi, molti cercano di risparmiare e si guardano intorno, o verso il centro storico, che ha metrature più piccole, o verso edifici dotati di termoautonomo”. A parziale compensazione di questa realtà quanto avviene nel centro storico, porzione della città che ha ritrovato

Corso Saracco Rimane sempre la via più popolosa della città. Ma i costi di gestione e le caratteristiche delle case non hanno più l’appeal di una volta un suo fascino e che ha beneficiato anche di operazioni di restyling riuscite come quella portata avanti per vico Chiuso San Francesco. Gli appartamenti belli, di metratura non eccessiva ma confortevoli hanno sempre un loro appeal. Lo dimostra il caso di

via Carducci, subito fuori dal centro storico. “Qui premia l’eleganza degli edifici, il contesto di pregio e la silenziosità a due passi dalla parte vecchia”. Il contesto provinciale d’altronde mette in luce poche compravendite, una preoccupante assenza di domanda.


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Il progetto Il Comune prova a mettere in sicurezza gli attraversamenti anche in via Gramsci

Restyling per via lung’Orba

inbreve LA LETTERA

Ovada isolata Il costo è di 125 mila euro, la metà a carico della Regione se accoglierà la domanda nei giorni festivi pesato proprio il precedente accoglimento delle due domande presentate. Molto critico con l’intera operazione il presidente della Commissione Lavori Pubblico Fulvio Briata: “Prima si annuncia un intervento pubblicamente, poi si fa marcia indietro, deludendo le aspettative dei cittadini. Senza contare che si procede sempre a tentoni: un intervento in corso Saracco avrebbe completato il progetto dell’attigua Zona 30. Come presidente, convocherò al più presto una commissione Lavori pubblici per chiedere lumi sul dietrofront”. Il varo definitivo dell’operazione è condizionato all’accettazione di quanto prospettato dal Comune. Altrimenti tutto tornerà nei cassetti dell’Ufficio Tecnico.

Via lung’Orba e via Gramsci, nel tratto che collega piazza Castello alla rotonda di via Ripa, superano corso Saracco. E così l’operazione di messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, opportunità offerta dal Piano nazionale della sicurezza stradale, sarà portata avanti proprio in queste prime due arterie, invero particolarmente trafficate e caotiche, specie nelle ore di punta. I termini sono del tutto simili a quelli del restyling già praticato in corso Italia. Il piano prevede lampioni a led a ognuno dei due capi degli attraversamenti e altrettanta segnaletica verticale luminosa “Corso Saracco era solo una delle ipotesi - dice l’assessore alla Viabilità, Simone Subrero - Di fronte ai livelli di incidentalità e alla velocità delle auto, abbiamo valutato che fosse più opportuno dirottare l’attenzione su via Lung’Orba e via Gramsci. Poi c’è anche una questione di costi, visto il numero di attraversamenti senz’altro minore”. Il maquillage riguarderà anche tutte le strisce di attraversamento di via Lung’Orba, mentre per via Gramsci s’interverrà solo nel tratto in uscita da piazza Castello. Spesa stimata, 125 mila euro (il doppio di quanto costò corso Italia), metà a carico del Co-

Il cambiamento In un primo momento si pensava a intervenire in corso Saracco. Ragioni tecniche e di costi hanno portato alla nuova decisione

mune e metà della Regione se il progetto sarà accolto. La documentazione tecnica è stata predisposta dall’ingegner Andrea Merella dello studio Progectolab di Alba, protagonista la settimana scorsa di una vera e propria corsa contro il tempo e contro la scadenza del bando fissata il 31 gennaio; in passato si è occupato della realizzazione “della Zona 30”, contestatissima da molti cittadini e soprattutto dalle minoranze, Eugenio Boccaccio in testa, e del progetto sugli attraversamenti di corso Italia. A suo favore ha

lapolitica

DANIELE PRATO ovadese@alice.it

Pd: assemblea di zona Gli iscritti al Partito Democratico di tutta la zona ovadese si riuniranno in assemblea venerdì prossimo, 7 febbraio, alle ore 21, nel salone della Soms di Ovada, in via Piave 30. Lo scopo dell’assemblea, convocata dal coordinatore di zona Fabio Barisione, è duplice: la definizione delle linee programmatiche da proporre nei paesi dell’Ovadese in vista delle prossime elezioni amministrative e la ricostituzione della struttura organizzativa zonale. Come noto, nel mese di luglio si è avviato un ampio percorso partecipativo, aperto non solo agli iscritti ma anche agli elettori, al termine del quale l’assemblea del 7 febbraio sarà chiamata a discutere sulle tesi emerse e a definire una base comune su cui costruire i programmi per il prossimo quinquennio. Alla serata saranno presenti il Senatore Federico Fornaro, il Consigliere Regionale Rocchino Muliere ed il Segretario Provinciale Pd Mimmo Ravetti.

La grana Contro la vittoria della Tsp

Area ex Lai I lavori proseguono, sette giorni su sette

Gestopark ricorre per la sosta blu

La Blindo Office esce di scena Lidl, apertura tra pochi giorni

Ora si sa cos’è andato storto nella gara dei parcheggi. La Gestopark, l’azienda di Albisola che per anni ha gestito le soste a pagamento, e che continua a farlo in proroga, lo scorso 15 gennaio ha notificato il ricorso contro l’aggiudicazione alla Tsp di Bergamo dell’ultima gara indetta dal Comune. Il passaggio di consegne sarà quindi congelato finchè il Tar non prenderà una decisione in merito alla questione. “So che una data per il pronunciamento sulla sospensiva è già stata fissata – ha commentato l’assessore alla Viabilità, Simone Subero - ma ancora non la conosco”. L’amministrazione si opporrà, facendosi assistere dallo studio legale Monti di Casale, gli stessi del caso Wind. A quanto mi comunicano gli uffici – prosegue Subrero - Gestopark avrebbe messo in discussione il criterio contenuto nel bando di valutazione dell’offerta economica, che vale il 30% del punteggio(il 70% derivava da quella tecnica ndr). Le buste della gara erano state aperte lo scorso 12 settembre. L’aggiudicazione provvisoria era stata secretata.

Cambio di scenario nella riqualificazione dell’area ex Lai sulla quale sta sorgendo il nuovo discout della Lidl. Esce infatti di scena la Blindo Office, la ditta di Valenza cointestataria dei permessi di costruire assieme alla Veneta Grandi Impianti e alla Lidl stessa. Ne ha preso atto anche il Comune di Ovada che con una determina dell’Ufficio Tecnico ha provveduto a annullare uno dei permessi di costruire su cui l’impresa in questione non ha prodotto la firma di visione e

accettazione. Si tratta solo di un passaggio burocratico, dato che, a quanto si è appreso, il progetto dovrebbe avanzare con le medesime modalità portato avanti dai due soggetti rimanenti. Intanto sembra alla stretta finale la costruzione del supermercato di via Voltri. La nuova struttura dovrebbe aprire a metà di febbraio ma solo nei prossimi giorni si saprà la data precisa fissata dall’azienda tedesca. Il prefabbricato in cui si insedierà il discount è praticamente

completo: sono già state montate le insegne, gli infissi sono al loro posto, i neon all’interno sono già accesi e casse e scaffali sono pronti per essere installati. La struttura, dove la Lidl traslocherà dalla vecchia sede di via Novi, ha un’ampiezza di circa 1.500 metri quadri, di cui 1.052 per lo spazio commerciale ed il resto per i magazzini. Solo in seguito sarà presa una decisione definitiva a proposito del residenziale incluso nel progetto di riqualificazione.

In questi giorni, a causa di alcune necessità familiari indifferibili, ho scoperto una novità alla quale, secondo me, la stampa locale non ha dato sufficiente rilievo. Dopo l'annullamento totale delle corse di collegamento dei bus tra Ovada e le città più vicine (Alessandria, Novi ed Acqui), durante le feste natalizie, a partire dai primi giorni di gennaio, sono state sospese, sino a tempo indeterminato, tutte le stesse corse, relative ai giorni festivi. Così dopo le note riduzioni avvenute per l'Ospedale di Ovada e le paventate soppressioni sui collegamenti ferroviari con Genova ed Acqui Terme, la nostra Regione che spende i soldi per acquisti a dir poco ingiustificabili per i suoi politici, non ha invece più risorse economiche per assicurare ai cittadini i più elementari servizi essenziali, quali i collegamenti per tutta la Provincia, durante i giorni di festa. Capisco come l'utilizzo dell'autobus, durante questi giorni, sia ridotto al minimo per l'assenza dei lavoratori e degli studenti, ma isolare completamente la nostra città, costringendo gli occasionali utenti a scelte diverse, ben più costose, mi sembra un salto in dietro nel passato di oltre sessanta anni, nel nostro secondo dopo guerra, veramente inconcepibile. Tra l'altro sino a poco tempo fa si parlava per la linea Ovada-Alessandria di autobus sostitutivi ai treni preesistenti, mentre ora basta andare in Stazione Centrale per verificare sui tabelloni appositi (Arrivi e Partenze da Ovada) come il collegamento non venga più gestito dalle Ferrovie dello Stato e come qualsiasi informazione in merito, da parte degli addetti alla biglietteria, venga demandata, in modo spesso sbrigativo, ad un semplice foglietto appiccicato frettolosamente dall'Arfea sulla pensilina esterna. Quante di queste scriteriate ingiustizie ci toccherà ancora vedere, prima di assistere finalmente ad una inversione di tendenza? (Ing. Bruno Tassistro)

L’ACQUISTO

Un raccordo e i ricambi Il Comune ha provveduto al saldo di una fattura emessa dalla ditta Somaglia snc di Tagliolo Monferrato. Il saldo della fattura è di poco superiore ai 2 mila euro, che sono serviti per l’acquisto del raccordo per la macchina spandisale e di quaranta listelli di ricambio per panchine.

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ilsettimanale • giovedì 6 febbraio 2014

14 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

La lotteria L’associazione vuole vendere 20 mila biglietti per aiutare il cinema

Lions: “Tutti per lo Splendor”

inbreve LA SANITÀ

L’Asl cura Il ricavato sarà utilizzato per pagare il nuovo sistema digitale. Quasi 60 i premi i denti pre nel periodo della vendita sarà creato un sito internet apposito sul quale al termine saranno pubblicati i numeri dei biglietti vincenti. Il coinvolgimento del territorio parte proprio dalle associazioni ma proseguirà con le scuole e con le associazioni sportive che hanno i vivai più numerosi. Non c’è solo il cinema in palio, ma anche la “parabola” che rappresenta una novità importante per la sala e che permette la trasmissione in diretta di eventi sportivo o spettacoli teatrali e di musica. Il nuovo e indispensabile proiettore digitale è arrivato al cinema Splendor in tempo per Natale grazie all’anticipo versato. Ma i macchinari, costati alla parrocchia 56 mila euro, ora andranno pagati.

Scatta la seconda fase dell’operazione dei Lions a favore del cinema Splendor di via Buffa. Punta al coinvolgimento di tutta la città l’associazione presieduta da Giulio Morbelli, che alla causa dell’acquisto da parte della parrocchia dell’attrezzatura digitale per la proiezione dei film ha già donato 5 mila euro raccolti con l’organizzazione del concerto dei Cluster e della rassegna “Fred in Festival”. Il prossimo passo sarà una lotteria, chiamata non a caso “Tutti per lo splendor”. L’obiettivo ambizioso è quello di vendere almeno 20 mila biglietti tra i cittadini, non solo di Ovada. “Il cinema rappresenta un punto di riferimento culturale importante – ha spiegato la settimana scorsa lo stesso Morbelli nel corso della cena andata in scena alla Tenuta Montebello di San Giacomo per presentare ai soci l’iniziativa – non solo per la nostra città ma per tutto l’ovadese. Il proiettore è arrivato alla sala, ora dobbiamo fare in modo che ci rimanga”. I dettagli li ha svelati Paolo Polidori: “La vendita dei biglietti partirà attorno dal 10 febbraio. Saranno divisi in blocchetti da dieci, il costo di ogni biglietto sarà di un euro.

Prezzo politico Ogni biglietto costerà un euro, si parte la prossima settimana. Sarà creato anche un sito internet nel quale saranno pubblicati i numeri vincenti del 22 maggio

L’estrazione finale l’abbiamo fissata per il 22 maggio nel corso di una serata che definiremo in seguito”. I premi in palio sono quasi 60, raccolti in collaborazione con tante imprese locali e con Coop Liguria: al 1° estratto una tv a 46 pollici 3D, al 2° un Iphone 5C, al 3° una bici Trial City Specialized, al 4° un’apira polvere Roomba, al quinto una macchina fotografica e un lettore Dvd. E poi un abbonamento estivo alla piscina del Geirino, ingressi al centro benessere e cene fra i premi minori. Sem-

28febbraio

EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

Le iscrizioni scolastiche Dal 3 al 28 febbraio sono aperte le iscrizioni alle classi prime della scuola primaria (elementare) e secondaria di primo grado (media) che dovranno essere fatte dai genitori in modalità on line, ovvero mediante personal computer provvisto di collegamento internet. Presso gli uffici della segreteria dell’Istituto Pertini di via Galliera è attivo un servizio di consulenza per i genitori con questo orario: lunedì 14.30 – 16.30, martedì 11 – 13, giovedì 14.30 – 16.30 e venerdì 11 – 13. L’ indirizzo di posta elettronica dell’Istituto Pertini è ALIC82100G@istruzione.it (tel. 0143 80135). Anche per l’iscrizione alla scuola superiore (Licei, Istituti tecnici) è prevista la modalità on line; per informazioni rivolgersi alla segreteria della scuola secondaria di secondo grado prescelta. L’iscrizione alle agenzie di formazione professionale invece dovranno essere effettuate su modello cartaceo.

Politica Per il PD e Rifondazione

Scuola Al Comprensivo “Pertini” sono tanti gli alunni coinvolti

Si cercano idee per i programmi

Musica Maestro, che successo! Da marzo si ripete l’esperienza

Tra pochi mesi entrerà nel vivo anche dalle nostre parti la competizione elettorale per rinnovare 15 amministrazioni comunali su 16 e si moltiplicano i contatti per stringere alleanze, verificare disponibilità, studiare strategie, ma anche per elaborare i programmi. Il Partito Democratico l’ha presa alla larga, avviando fin da luglio una serie di iniziative pubbliche a livello zonale per raccogliere idee e proposte. Ora il Circolo di Ovada ripete l’esperienza su scala comunale. “Con le primarie abbiamo chiesto ai cittadini di scegliere il candidato Sindaco – dicono al Pd – ora ci sembra giusto condividere il più possibile ragionamenti e progetti che ispireranno la stesura del programma vero e proprio. E’ un’occasione per verificare convergenze di opinione con altri soggetti: forze politiche o singoli cittadini. Per questo abbiamo scelto di subordinare le alleanze ad una verifica programmatica preventiva.” Mentre il Pd, dopo l’iniziativa pubblica del 23 gennaio, prosegue con riunioni operative dei “tavoli” praticamente tutte le sere, altri hanno scelto strade diverse. Rifondazione Comunista, per esempio, da tempo ha attivato una pagina Facebook per raccogliere idee e suggerimenti. Per il resto, non rimane che attendere: entro una quindicina di giorni sapremo se sarà eventualmente concesso il terzo mandato per i Sindaci dei piccoli Comuni e quale sarà l’assetto della “nuova” Provincia.

La scuola Media Pertini ha attivato da quest’anno un progetto di lezioni musicali facoltative per gli alunni delle scuole elementari e medie dell’Istituto che desiderino avvicinarsi all’uso di uno strumento. Il laboratorio musicale “Musica Maestro!” nasce da una collaborazione con la Scuola di Musica “A. Rebora”, che ha proposto una serie di 10 lezioni presso la sua sede con cadenza settimanale da fine novembre a febbraio. I ragazzi interessati hanno potuto scegliere tra pianoforte (Prof. Sarah Ferrando), flauto (Prof.ssa Giulia Cacciavillani), clarinetto (Prof. Amedeo Caviggia), tromba (Prof. Enrico Olivieri), chitarra (Prof. Fausto Rossi). Per quanto riguarda il laboratorio di pianoforte, la docente, Sarah Ferrando, ha scelto di proporre, invece della lezione classica individuale, la formazione di musica d’insieme a 4 e 6 mani, e per due pianoforti a 8 mani, potendo usufruire di due pianoforti a coda e un piano digitale, messi a disposizione dalla scuola. Tutto ciò ha permesso ai ragazzi di suonare insieme ai loro amici e di conoscere nuovi compagni, di socializzare, di condividere i progressi e le piccole diffi-

Bomboniere

Apre dal mese di febbraio 2014 presso il Sant’Antonio, in via XXV aprile, il nuovo ambulatorio di ortodonzia pediatrica che si rivolge ai bambini fino ai 14 anni di età e fornisce le cure necessarie per la correzione dei difetti, applica l’apparecchio per la dentatura dei pazienti in fase di crescita. Sarà aperto il mercoledì dalle ore 8 alle 12 su appuntamento. La prenotazione può avvenire tramite CUP anche telefonicamente (199107077 o 0131807801) senza impegnativa del medico di famiglia.

LA SCUOLA

Spesa per la mensa L’amministrazione comunale ha pagato alla ditta Policoop una somma di quasi 36 mila euro per la fornitura dei pasti ai docenti in servizio di assistenza alla mensa scolastica nei mesi di novembre e dicembre e agli utenti che usufruiscono di tariffa agevolata o esente nel periodo compreso tra settembre e dicembre. Nel dettaglio, l’esborso relativo ai pasti dei docenti ammonta a circa 5500 euro e quello per gli utenti a tariffa agevolata o esente a poco più di 30 mila euro.

L’ACQUEDOTTO

Lavori in via Voltri Il Comando della Polizia Municipale rende noto che fino al 20 febbraio prossimo (e comunque fino al termine dei lavori) è istituito un senso unico a scendere in direzione Gnocchetto, nel tratto di via Voltri compreso tra la rotatoria di corso Libertà e la rotatoria all’incrocio con la circonvallazione (davanti all’albergo Vittoria). L’intervento, eseguito dalla ditta Balaclava per conto di Acque Potabili Spa, riguarda la sostituzione delle tubature e la realizzazione di due attraversamenti. Il senso unico sarà presente solo nei giorni feriali.

L’EROGAZIONE

coltà. Lavorando insieme hanno potuto raggiungere risultati inaspettati nell'apprendimento, arrivando a suonare brani scritti appositamente per piano a 4/6 mani che normalmente vengono imparati in un anno di lavoro. L'esperienza, nata su progetto della scuola Media Pertini come esperimento pilota, ha riscosso un ampio consenso da parte dei ragazzi, tanto che su loro richiesta verrà replicata nel secondo quadrimestre, a cominciare dal primo martedì di marzo fino a giugno.

Contributo alla Pro Loco Costa Il Comune ha provveduto ad erogare la somma di 1250 euro a favore della Pro Loco i Costa d’Ovada e Leonessa, quale contributo a parziale sostegno delle spese relative all’attività di gestione dell’edificio situato in via Palermo 5, attività volta a favorire la fruibilità da parte del pubblico dell’edificio stesso per l’anno 2013.

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ilsettimanale • giovedì 6 febbraio 2014

15 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Statistiche Il calo è stato determinato anche dalle verifiche legate al 15° Censimento

inbreve

Meno abitanti nell’Ovadese

L’INTERVENTO

Massi In controtendenza Tagliolo Monferrato che in un anno è cresciuto di 23 unità sulla strada taldeo, il più piccolo della zona, tocca quota 281 (-4). Montaldo Bormida, che chiude il 2013 con 687 abitanti, quanti nel 2012, fa invece da spartiacque con la piccola pattuglia dei Comuni in crescita, capeggiata da Tagliolo. Il paese a pochi minuti da Ovada, dopo la flessione del 2012, si conferma una “calamita” per i nuovi residenti (75 arrivi e 40 partenze), mettendo a segno un + 23 e passando da 1.598 abitanti a 1.621. Buona anche la performance della “cugina” Belforte, che arriva a 530 residenti (+13), mentre più modesta sono gli incrementi di Lerma e Mornese, entrambe a +8 (rispettivamente 870 e 735 residenti). Chiude Cassinelle con 949 abitanti, in crescita di 5 unità sul 2012.

Calano gli abitanti nei centri minori dell’Ovadese: nel corso del 2013 il comprensorio (Ovada esclusa, che da sola pesa per 11.714 persone) ha perso 114 abitanti, passando da 16.790 residenti a 16.676. Va detto però che sul conteggio degli uffici demografici dei vari Comuni, ha pesato anche il 15° Censimento nazionale, che ha portato ad alcune verifiche al ribasso. E se da un lato preoccupa vedersi sgonfiare quella tendenza alla crescita che sembrava essersi innescata, dall’altro emerge come i dati precedenti non rispecchiassero appieno la realtà. Insomma, il censimento ha rimpicciolito diversi paesi ma ha anche aiutato le anagrafi a rimettere ordine negli archivi, eliminando gli abitanti “fantasma”. A pagare lo scotto più salato è stato Silvano, cresciuto molto negli ultimi anni, che nel 2013 ha perso 72 abitanti (52 sono dovuti ai saldi naturale e migratorio negativi), scendendo a 2008 residenti. Lo segue la vicina Castelletto d’Orba, che scende da 2.143 abitanti a 2.090 (-53), con 34 cancellazioni per irreperibilità. Anche Molare, che resta il centro più popoloso dopo Ovada, perde 17 abitanti pas-

Tutti in flessione. Cremolino, nella foto, Silvano, Castelletto, Molare, Rocca Grimalda e Carpeneto hanno visto scendere il numero dei residenti

sando da 2.252 a 2.235. Rocca Grimalda, che in questi anni ha conosciuto un mini boom, scende di quindici unità, calando da 1.556 a 1.541, mentre la confinante Carpeneto con un arretramento di 18, torna sotto la fatidica quota mille (997). Vanno giù pure Cremolino, con –15 (da 1085 a 1070 abitanti) e Trisobbio (651 residenti, 5 in meno). Infine, è in rosso il bilancio dei due paesi – condominio: Casaleggio Boiro cala a 394 abitanti (-6), unico a non avere neppure un nato nel 2013, mentre Mon-

incentro

DANIELE PRATO ovadese@alice.it

Il ricordo Il funerale è stato celebrato lunedì scorso

Tamburello in mostra Prosegue in questi giorni con buon successo, e terrà banco anche nel fine settimana in arrivo presso i locali al piano terra del palazzo della biblioteca in piazza Cereseto, la mostra fotografica allestita sul tamburello, iniziativa di contorno alla vendita di “Tamburello – Fotografie e Aneddoti”, volume pubblicato da Diego Sciutto che raccoglie la storia popolare di questo sport nell’Ovadese. Il ricavato delle vendita del volume sarà interamente devoluto alle iniziative portate avanti dall’associazione di volontariato Vela. Gli orari di apertura sono : giovedì e venerdì, nel pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30, sabato e domenica, dalle 9.00 alle 12.00 e ancora tra le 15-30 e le 18.30. Presso la mostra sarà possibile acquistare copie del libro tenuto a battesimo, la settimana scorsa, anche da Beppe Frascara e Aldo “Cerot” Marello, giocatore simbolo alla fine degli anni ’70 dell’Ovada campione d’Italia.

Incidente Muoiono due rossiglionesi

Ovada saluta William Valsesia: Scontro a Casale: partigiano contro ogni guerra lutto in Valle Stura Sono stati celebrati lunedì scorso, nel pomeriggio, i funerali di William Valsesia, personaggio molto conosciuto nella nostra città per essere stato protagonista della guerra di Liberazione. Negli ultimi anni Valsesia si era definitivamente trasferito a Milano, ma aveva mantenuto legami con Ovada che continuava a scegliere anche come residenza estiva. Davvero avventurosa la vita di Valsesia, nato a Parigi il 2 luglio del 1924 "A diciannove anni - racconta nel libro “William Valsesia, Un antifascista europeo – Dai fuoriusciti di Parigi ai partigiani nel biellese” scritto da Pierfrancesco Manca e pubblicato dall’Istituto Storico della Resistenza - sognavo un'Italia che fosse come la Francia, innanzitutto libera e democratica. Pensavo che la vittoria finale sul nazifascismo avrebbe cambiato il

mondo, lo avrebbe reso migliore, senza più guerre, con più fratellanza, tolleranza e più giustizia sociale". Già in Francia, sin dai primi momenti dell’occupazione tedesca della capitale francese e con la sua famiglia nell’agosto 1943 tornò in Italia e con altri compagni si unì alla lotta armata della Liberazione. Al termine della guerra si trasferì ad Alessandria, dove si dedicò con grande passione alla politica. Accanto a lui la staffetta partigiana ovadese Martina Scarsi, nel frattempo diventata sua moglie. Entrato a far parte del Partito Comunista, ne era diventato dirigente provinciale prima di essere eletto in Consiglio. Nel frattempo era diventato consigliere nazionale dell’Anpi e segretario dell’Istituto per la storia della Resistenza in provincia di Alessandria.

Grave lutto in Valle Stura ed in particolare a Rossiglione. Venerdì 31 gennaio a causa di un incidente stradale sono morti due rossiglionesi, Adriana Pizzorni e Gianluigi Pelò. Le vittime erano in autostrada a bordo di un’auto con altre due persone, quando, tra Vercelli e Casale Monferrato, in direzione Ovada, il veicolo ha sbandato e, dopo aver urtato il guardrail, si è ribaltata finendo in una scarpata sotto un cavalcavia. Il conducente, Francesco Dagnino è stato trasferito all’ospedale di Casale Monferrato, ma dimesso in serata. L’elisoccorso è intervenuto, invece, per trasportare in codice giallo un altro occupante del mezzo, Alessandra Sciutto, 37 anni, all’ospedale di Alessandria. Purtroppo non c’è stato niente da fare, invece, per le altre due persone a bordo, Adriana Pizzorni, 66 anni, moglie del conducente, e suo cugino Gianluigi Pelò, 61 anni, conosciuto e stimato medico di famiglia. Non si conoscono ancora le dinamiche dell’incidente, ma, da ciò che si è potuto appurare, sembra che la macchina abbia sbandato autonomamente, forse a causa dell’asfalto reso scivoloso da neve e ghiaccio. La notizia ha profondamente turbato l’intera Valle Stura, dove il medico esercitava, ma soprattutto Rossiglione, dove risiedevano le due persone decedute. Lì la donna aveva gestito per anni un negozio di calzature e abbigliamento mentre il figlio è attualmente direttore sportivo della locale squadra di calcio.

La provincia è intervenuta per mettere in sicurezza un tratto della provinciale n. 456 “del Turchino”, dal chilometro 75+400 al chilometro 75+700, cioè tra Ovada e la frazione Gnocchetto. L’operazione di stabilizzazione si è resa necessaria in quanto sulla sede stradale erano finiti alcuni pezzi di roccia, precipitati dalla scarpata soprastante a causa delle recenti intense nevicate. Durante l’intervento sulla strada è stato istituito un senso unico alternato.

I PROGETTI

17 mila euro ad Azimut L’amministrazione comunale, con tre distinti decreti, ha pagato alla Cooperativa sociale “Azimut” la somma di circa 17 mila euro per tre progetti. Si tratta di due iniziative rivolte ai giovani e precisamente “Labgiovani” (3536 euro) e “Orienta Jov@net – Orientare i giovani verso il modo del lavoro”(9960 euro) e una legata alle problematiche dell’immigrazione, e cioè “Mille soli” (3500 euro). In tutti e tre i casi si è trattato della seconda liquidazione della spesa in quanto il progetto “Labgiovani” ha un costo totale di 13 mila euro, “Orienta Jov@net” di 33.200 euro e “Mile soli” di 7 mila euro.

L’APPALTO

Manutenzione automezzi L’amministrazione comunale, con una determina del 14 gennaio scorso, ha aggiudicato, attraverso la procedura del “cottimo fiduciario”, alla ditta Gar Car, con sede ad Ovada, il servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria degli automezzi di proprietà del Comune da gennaio a dicembre dell’anno in corso. La spesa ammonta a poco più di 3 mila 700 euro.

IMPOSTE

Proroga alla Cerin Prorogata fino al 31 dicembre 2014 la concessione alla società Cerin Spa, con sede a Bitonto (Bari), per la gestione del servizio di riscossione e accertamento dell’imposta sulla pubblicità, diritti sulle pubbliche affissioni e tassa di occupazione del suolo pubblico. Il corrispettivo spettante alla Cerin è pari al 15,50 % (stimato in 45.000 euro in un anno). Inoltre l’amministrazione comunale ha prorogato fino al 31 marzo prossimo i termini per il versamento delle imposte sopra citate.

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ilsettimanale • giovedì 6 febbraio 2014

16 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Il caso Pubblicato l’e-book “Nulla è come sembra”, best seller sulla piattaforma Amazon

Il giallo ovadese passa dal web

ALLA COOP

Storia su un omicidio scritta a quattro mani da Andrea Baretto e Donatella Falino sciallo dei Carabinieri Massimo Fedele e il suo collaboratore Michele Volpi. L’intreccio cambia irrimediabilmente quando entra in scena una donna che manda in crisi uno dei protagonisti”. La scelta del web, al primo tentativo, permette di aggirare il problema dei costi di stampa. Anche la copertina è farina del sacco dei due autori. Per portare avanti l’opera di promozione del libro da poco, su Facebook, è stata aperta anche una pagina, che risponde al nome dei due autori, dov’è possibile trovare informazioni, lasciare commenti, interagire con chi il libro lo ha già letto. Se qualcuno è curioso, altri giudizi si possono trovare proprio sulle piattaforme in cui è possibile scaricare l’e-book.

I più tradizionalisti forse storceranno il naso, specie se convinti che il piacere della lettura è anche nella sensazione tattile delle pagine sotto le dita. C’è però chi per scrivere il suo primo romanzo breve manda in soffitta la carta e si affida in toto a internet. E’ il caso di due giovani scrittori, di un libro giallo di facile lettura che ha già riscosso un buon successo, sia nelle vendita che nei giudizi. “Nulla è come sembra!” è il titolo. A scriverlo, a quattro mani, l’ovadese Andrea Baretto e la genovese Donatella Falino. Il volume lo si scarica direttamente da una delle principali piattaforme: Amazon, Ibs, Feltrinelli, Mondadori, Apple, Kobo, Ultima books, Bookrepublic: il costo estremamente accessibile è di 0.99 centesimi. Proprio su Amazon, la settimana scorsa il libro è arrivato tra i bestseller, di preciso all’88° posto in classifica. Ed è destinato a salire. “Abbiamo provato – spiega Andrea Baretto – un po’ per gioco, un po’ per tradurre in qualcosa di concreto la passione per la lettura. La storia l’abbiamo immaginata, poi durante la scrittura ci siamo confrontati su sviluppi e snodi principali, provando a scrivere assieme le

La trama. Due Carabinieri, maresciallo e appuntato, vedono la situazione complicarsi quando entra in scena una donna misteriosa

varie parti”. Per chi vuole entrare nell’atmosfera, internet offre anche un trailer di “Nulla è come sembra”. L’indirizzo è http://www.youtube.com/watch?v=dTqH7rzF X6I. Un casolare abbandonato in campagna, alle porte di un borgo medievale che si chiama Grottara, è inventato ma è del tutto simile a quelli che ci sono anche dalle nostre parti: questa è l’ambientazione. La narrazione parte proprio con un omicidio denso di misteri. “Sul caso – prosegue Baretto – indagano il Mare-

scuola

EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

Laboratori di scienze Nello scorso mese di gennaio gli alunni di tutte le classi terze della scuola secondaria di primo grado “Pertini” hanno svolto un’attività di laboratorio presso l’istituto superiore “Barletti” di Ovada. I ragazzi, che erano accompagnati dalle rispettive insegnanti di scienze coinvolte nel progetto, sono stati accolti dalla professoressa Novelli e da alcuni alunni della scuola superiore in veste di “assistenti” ed hanno partecipato ad attività pratiche di biologia e di chimica. Suddivisi in diversi gruppi, si sono cimentati nell’estrazione del Dna, nei saggi alla fiamma, nelle reazioni di neutralizzazione e nell’osservazione al microscopio di tessuti animali e vegetali. E’ stata un’esperienza interessante e formativa che rientra anche nell’ambito delle iniziative volte all’orientamenti degli studenti dell’ultimo anno della scuola media. Si ringraziano i docenti e i dirigenti scolastici.

Gli incontri Giovedì scorso all’Istituto S. Caterina e alla Soms

MOLARE

Antonio Ingroia a Ovada parla di mafia e terzo valico

Ecco i migliori lanciatori

Nel pomeriggio di giovedì scorso, mentre un'abbondante nevicata ammantava la nostra città, Antonio Ingroia ha incontrato, presso la biblioteca dell’Istituto Santa Caterina – Madri Pie di Ovada, i giovani del presidio di Libera e i soci del Centro Pace Rachel Corrie ed ha discusso del tema specifico della trattativa stato mafia raccontando la sua diretta esperienza a fianco dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Durante l'interessato confronto con i presenti ha poi approfondito le dinamiche legate a Cosa Nostra negli ultimi venti anni in Italia. Nella serata, invece, Ingroia è stato ospite all’incontro presso la SOMS, organizzato da Legambiente e dal gruppo Azione Civile Liguria e Basso Piemonte, dedicato alle problematiche del Terzo valico. “Questa opera – ha detto Gianni Repetto del circolo Val Lemme Terra e libertà di Gavi – ha visto crescere i suoi costi, interamente pubblici, a dismisura, a discapito dei

Opere inutili Secondo Ingroia, “Il Terzo valico, come il Tav in val Susa, è un’ingiustizia verso le comunità interessate servizi pubblici e in particolare del trasporto ferroviario dedicato ai pendolari. Una situazione che interessa anche gli ovadesi, poiché le risorse per l'ospedale e per i treni non ci sono più. Mentre in Svizzera per costruire opere ferroviarie si tassano i camion e i carburanti, in Italia si taglia per costruire un'opera inutile”. Secondo Ingroia,

“Il Terzo valico, come il Tav in val Susa, è un'ingiustizia verso le comunità interessate. La politica è incapace di incidere sull'economia e si portano avanti questi progetti utili solo agli interessi di qualcuno e spesso compenetrati dalla criminalità, tanto che sempre più spesso deve interviene la magistratura in queste vicende”.

Sabato 25 e domenica 26 gennaio si sono svolte, a Molare, le due gare di lancio dello stoccafisso, organizzate dall'Oratorio Papa Giovanni XXIII. La gara di sabato ha visto protagonisti una quarantina, fra bambini e ragazzi. Ha vinto la squadra formata da Luca Gianotti, Veronica Rovinati, Alessandro Merialdo, Mattia Merialdo e David La Rocca. Nella gara di domenica 26 si sono affrontate sette squadre di uomini e donne. Vincitrice quella composta da Nordine Ouenna, Giovanni Bellucci, Daniele Guala, Misci Moraru e Valery Iusau. Orossimo appuntamento sarà il Carnevale, il 1°marzo. A febbraio, l'oratorio è aperto il sabato pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30.

“Donne d’onore” Giovedì 13 Febbraio, alle ore 15,30 presso la Sala Punto d’incontro Coop in via Gramsci, si terrà, a cura di Monica Bruzzone, un incontro sul tema “Donne d'onore: il lato femminile della mafia fra crimine e semplice parentela. Ruoli nascosti in un’organizzazione immaginata solo al maschile”.L’iniziativa si svolge in collaborazione con il Centro Pace Rachel Corrie.

VENERDÌ

Conversazioni filosofiche Venerdì 14 Febbraio, alle ore 21, nel salone al piano nobile di palazzo Spinola (presso i Padri Scolopi in piazza San Domenico), nell’ambito del ciclo “Conversazioni Filosofiche”, è in programma un incontro con il prof. Luciano Malusa e con la dott.ssa Stefania Zanardi. L’argomento della serata sarà “Quando si faceva i filosofi attraverso le lettere: il caso Rosmini.

ALLO SPLENDOR

Una commedia dialettale Sabato 15 Febbraio, alle ore 21, presso il teatro Splendor, nell’ambito della diciottesima Rassegna Teatrale "Don Salvi”, la compagnia “La Campanassa - Città di Savona” metterà in scena una commedia di Carlo Viticci dal titolo “Ho decisu de nu muì” per la regia di Olga Giusto. Per prenotazioni ed informazioni telefonare ai n. 339 2197989 0143 823170 oppure all’Ufficio IAT tel. 0143 821043.

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Presentazione “Il boato”

ALL’ENOTECA

Sarà presentato sabato 7 febbraio, a partire dalle 17.45 alla Soms di Silvano d’Orba, il libro “Il Boato – Storie di patti scellerati”, scritto da Enza Galluccio. Il testo affronta il tema delle trattative tra politica, servizi deviati e criminalità organizzata e della strategia della tensione che ha caratterizzato la storia del nostro Paese passando attraverso un’intervista esclusiva a Salvatore Borsellino che accompagna l’intera narrazione.

Anche olio piemontese

DALLA GIUNTA

Dopo il grande successo dell’incontro col produttore di venerdì scorso (erano di scena l’azienda vitivinicola “La bollina” e la testa in cassetta di Gavi), all’Enoteca Regionale “Balloon” sono in programma altri appuntamenti enogastronomici per far conoscere le aziende piemontesi che operano nel settore vinicolo ed i produttori di specialità alimentari. Il 28 febbraio prossimo è in calendario infatti una nuova serata “golosa” che avrà come protagonisti la Cantina “Tre secoli” di Mombaruzzo e l’Azienda agricola Vaglio Piero di Moncalvo, che produce una sorta di rarità, vale a dire un olio extravergine di oliva tutto piemontese, o meglio, monferrino.

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Nuovi locali per “Equazione” Con una deliberazione del 20 gennaio scorso, la giunta ha deciso di concedere in uso a “Equazione Società Cooperativa Onlus”, con sede a Novi Ligure, il locale pianterreno nel palazzo sede la Civica Biblioteca, in piazza Cereseto (ex sede di Jov@net). Qui sarà sistemata “La Bottega del Mondo”, per la durata di sei anni. L’affitto è stato fissato in 288 euro all’anno.

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ilsettimanale • giovedì 6 febbraio 2014

17 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

La battaglia Il Consiglio Comunale, di fronte a tanta gente, approva due mozioni contrarie

Molare dice no alla centralina

inbreve SILVANO

“Canto Martedì prima commissione in Provincia per esaminare il progetto dell’Idrogea Valpe alla luna” venza. Residenti e frequentatori stagionali si vedono, nelle ipotesi del progetto, limitato se non annullato un valore pubblico ed individuale da sempre disponibile”. “Manca una valutazione – ribadisce anche Legambiente che rafforza il concetto - di coerenza con gli obiettivi previsti dal Piano Paesistico dei Boschi di Pian Castagna e alta Valle Orba. Si tratta dell’unica zona della Provincia (se si eccettua la piccola area della Collina di Coniolo) sulla quale l’Ente Provincia ha ritenuto di investire per elaborare un Piano Paesistico”. Il tratto di fiume interessato dalla tubatura da installare è della lunghezza di 3.400 metri. Dubbi forti, permangono anche sull’adeguatezza della Provinciale 207 ai mezzi pesanti che transiterebbero nel periodo dei lavori.

Punta a riaffermare “l’alta valenza ambientale con spiccata connotazione turistica” così come definita dal Piano Paesistico varato dalla Provincia di Alessandria nel 2006, l’argomentazione base della mozione fortemente contraria al progetto di centralina idroelettrica sull’Orba, presentata dalla Maggioranza e votata dal Consiglio Comunale di Molare venerdì scorso. Nello stesso contesto è passata anche la mozione depositata da “Vivere a Molare”, gruppo di Minoranza, in vista della prima commissione sul progetto depositato dall’Idrogea Valpe andata in scena martedì scorso. Argomento molto sentito dai cittadini, come testimoniato dalla folta presenza al Consiglio, quello della tutela dell’Orba e del territorio in cui scorre. “Per quella che è la mia esperienza – spiega il sindaco Gian Marco Bisio, in scadenza di mandato – i limiti tecnici del progetto possono essere un aspetto per allungare i tempi di realizzazione. Ma ben difficilmente non saranno superati da chi vuole realizzare la centralina. Per questo si è deciso di puntare sul piano paesistico. Di sicuro la fase di valutazione sarà lunga, toccherà al mio successore portare avanti il

La polemica. Nel corso della seduta è naufragato il tentativo di arrivare a una mozione unica sintesi dei due documenti presentati.

lavoro”. “L’area soggetta all’intervento – si legge nella relazione presentata proprio da “Vivere a Molare”, accanto alle valutazioni tecniche formulate dai professionisti al fianco dei consiglieri - è importante dal punto di vista naturalistico, incontaminata e conseguentemente preziosa per chi vi abita e per le centinaia di turisti che storicamente la frequentano. Preziosa per l’acqua, oggetto di sottrazione per chilometri, e per la fauna ittica che viene messa a rischio di sopravvi-

Il caso Importi dai mille ai 4.000 euro

ilbando

EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

Grandi, medie e piccole imprese e soggetti non profit che esercitano attività diretta alla produzione di beni e servizi, singole o associate, solo in forma cooperativa o consortile, iscritte al registro delle imprese o al Repertorio Economico Amministrativo potranno presentare domanda di finanziamento per la produzione di energia da fonti rinnovabili; è stato infatti pubblicato il bando della Regione Liguria. Sono investimenti ammissibili quelli finalizzati alla realizzazione di impianti fotovoltaici di potenza compresa fra 20 kWp e 200 kWp, sia per autoconsumo che collegati alla rete elettrica di distribuzione. Vi sono poi altri vincoli relativi alle spese ammissibili che non potranno superare i 2500 euro a kWp installato. Sarà possibile inviare le domande a partire dal 25 febbraio e fino al 25 marzo 2014 sul sito internet www.filse.it, Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico - FI.L.S.E. S.p.a.

Masone Ne avevano messe tante; ora non ne rimasta neppure una

La scorsa settimana è stata rimossa a Masone la colonnina con installato il sistema di controllo della velocità dei veicoli, posta all’ingresso del paese arrivando da Ovada. Si tratta dell’ultimo strumento ancora in uso in Valle Stura, visto che gli altri sono spariti progressivamente da Rossiglione e Campo Ligure negli ultimi mesi. Alla fine della scorsa estate gli automobilisti erano rimasti un po’ sorpresi dalla comparsa delle inquietanti colonnine arancioni, presenti in gran numero lungo i centri abitati della Valle Stura ed installate con lo scopo di ridurre la velocità di auto e moto negli attraversamenti dei paesi. Così la decisione di porre un freno a questa brutta e pericolosa “abitudine” era stata accolta favorevolmente dalla maggior parte degli abitanti. Ma, come capita spesso, ci sono state anche parecchie lamentele e contestazioni circa le segnalazioni degli apparati installati. E così, alla fine,

LEGNAME DA COSTRUZIONE E PER RIVESTIMENTI TETTI PRETAGLIATI

AGRICOLTURA

Verdure a rischio?

Le energie rinnovabili

Amag, si ricalcolano Autovelox in Valle Stura addio, le bollette “salate” rimossa pure l’ultima colonnina Restano ancora in attesa di una risposta le numerose famiglie di Trisobbio, Montaldo, Carpeneto che nelle scorse settimane si sono viste recapitare dall’Amag bollette con importi dai mille euro a salire (alcune oltre i 4 mila). La società alessandrina, in seguito ad una riunione con l’associazione dei consumatori Adoc e la Uil, ha deciso di riesaminare e ricalcolare le decine di bollette “salate”. «Da parte dell’azienda - sottolinea il referente provinciale di Adoc, Antonello Bronti - c’è stata la massima disponibilità a risolvere il problema. Non è facile trovare tanta collaborazione e quindi ringraziamo Amag: è sempre meglio il dialogo del conflitto». L’azienda ha fatto partire i controlli su un centinaio di bollette e 60 sono già state sospese. «In sostanza c’è stata un’errata parametrazione, con il calcolo fatto su consumi stimati e non effettivi per diversi anni ma poi accorpati dal sistema come fossero riferiti a un anno soltanto – spiega Bronti -. Il che ha fatto scattare le tariffe maggiorate. Amag si è impegnata a diversificare le bollette e ricalcolarle sui consumi effettivi, con il risultato che ci sarà un notevole ridimensionamento degli importi da pagare. Anche chi ha già saldato la bolletta non dovrà preoccuparsi». Insomma, entro pochi giorni i problemi dovrebbero essere risolti anche se Adoc continuerà a raccogliere le segnalazioni degli utenti che hanno ricevuto le bollette da incubo.

Sabato prossimo, 8 Febbraio, alle ore 17, presso il Teatro SOMS di Silvano d’Orba, è in programma lo spettacolo “Canto ala luna”, di Giovanna Vallebona, un’iniziativa rivolta ai bambini della Scuola Materna ed Elementare. Si tratta di un lavoro curato dall’associazione culturale "Le fusa”.

Problemi burocratici Gli strumenti per controllo della velocità causano sempre delle reazioni e, con esse, saltano fuori i cavilli legali sono stati rimossi. La speranza è che i conducenti dei mezzi abbiano compreso che la riduzione della velocità non deve essere legata solo al rischio della sanzione ma diventare sinonimo di sicurezza per tutti coloro che utilizzano le strade per muoversi in ogni modo: a piedi, in bicicletta, in moto, in auto. Infine viene da chiedersi se i sistemi

di controllo installati nella frazione del Gnocchetto ed in via Molare, che tanto hanno contribuito a rendere sicura la viabilità in quel tratto, come hanno ben evidenziato i primi rilevamenti, continueranno a funzionare o dovranno essere prima o poi rimossi per qualche cavillo burocratico, come già avvenuto del resto in passato.(C.P.)

Dopo che i primi venti giorni di gennaio in Italia hanno fatto registrare una temperatura massima superiore di circa 3 gradi alla media del periodo, ora è arrivato il freddo. Secondo la Coldiretti alessandrina questo improvviso sbalzo termico potrebbe causare danni alle verdure e agli ortaggi. Ma a preoccupare è soprattutto il rischio di gelate e le successive, immotivate, speculazioni che potrebbero esserci sui prezzi.

OVADA

Il Comune vende un’area L’amministrazione di Ovada nel 2011 aveva deciso di vendere alcune aree già di proprietà demaniale ed alcuni tratti di ex strade comunali, tra cui anche quella di Madonna delle Grazie. Per quest’ultima tuttavia è stato recentemente deciso di effettuare una riduzione del 10% sul valore previsto per la cessione, in quanto esistono sulla strada in questione dei vincoli “di servitù” dovuti alla presenza nel sottosuolo di un collettore fognario proveniente da Tagliolo Monferrato e diretto al depuratore di Ovada. Conseguentemente l’area dovrà essere sempre accessibile a coloro che gestiscono tale struttura per le operazioni di ispezione, di manutenzione ed anche di rifacimento del collettore stesso. Di qui la riduzione del valore dell’area in vendita.

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ilsettimanale • giovedì 6 febbraio 2014

18 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

La politica Grandi manovre in vista delle elezioni di primavera

Le minoranze si coalizzano e vanno all’offensiva LISA LANZONE l.lanzone@ilnovese.info

I gruppi consiliari di minoranza di Pozzolo si organizzano unitariamente ed “entrano” per la terza volta nelle case dei cittadini con una nuova edizione del loro foglio informativo. Tanti gli argomenti trattati, molti dei quali lanciano già lo sguardo verso le elezioni comunali della prossima primavera, quando l’attuale amministrazione guidata dal sindaco Roberto Silvano (al suo secondo mandato) dovrà essere rinnovata. Il foglio informativo è stato curato dalle tre liste di opposizione rappresentate dai consiglieri Giorgio Capeto, Monica Manfredini, Enrico Orlando e Stefano Silvano. La minoranza punta, prima di tutto, il dito contro la scelta del Comune di passare dal regime Tarsu a quello della Tares: «Anche il Comune di Pozzolo in questo anno si è trovato davanti alla scelta di tenere la vecchia Tarsu (tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) o passare alla Tares (tributo comunale sui rifiuti e sui servizi) applicando quest’ultima. Purtroppo, come ampiamente previsto, è stata una scelta inutile in quanto il 2014 vedrà la nuova Tari (tassa rifiuti) che sarà simile alla vecchia Tarsu, e sostituirà la Tares. La scelta di cambiare da Tarsu a Tares, spacciata come un obbligo di legge, in realtà è stata una strada che il Comune ha voluto intraprendere impiegando inutilmente energie degli uffici, predisponendo un nuovo regolamento, nuovi studi sul funzionamento dell’imposta e generando tra la popola-

inbreve FRUGAROLO-BOSCO MARENGO

Studenti e pendolari uniti È stato ufficialmente costituito la scorsa settimana il Comitato “Studenti e pendolari Frugarolo-Bosco Marengo”. Le adesioni restano comunque aperte, attraverso un piccolo contributo di ogni persona che desidera partecipare. Tra l’altro, il comitato ha incontrato, in questi giorni, il consigliere regionale Riccardo Molinari: il prossimo incontro in Regione è stato, però, fissato per lunedì 10 febbraio. Intanto il Comitato riesce già a gioire per un primo piccolo risultato, annunciato tramite la pagina Facebook: “Da oggi anche noi abbiamo un treno per tornare da Torino”. Infatti, a partire da lunedì scorso, 3 febbraio, il treno regionale 10445, che da Torino Porta Nuova, porta a Alessandria, prolunga la propria corsa fino a Novi Ligure, con fermata anche alla stazione di Frugarolo-Bosco Marengo. (L.L.)

VILLALVERNIA

Consiglio straordinario È stata convocata – su istanza dei consiglieri Filippo Timo, Gabriele Persi e Aurelio Lovazzano – una seduta straordinaria del consiglio comunale di Villalvernia. La riunione si terrà venerdì 7 febbraio, alle ore 21, per discutere il seguente ordine del giorno: richiesta di chiarimenti in relazione alla vicenda dei nuovi allacciamenti residenziali alla fognatura in zona via Passalacqua-via San Sebastiano; discussione della situazione del progetto di bonifica della zona ex discarica comunale e relativa alla sottoscrizione del mutuo per il finanziamento dei lavori. Richiesti, inoltre, chiarimenti sulla situazione delle associazioni di funzioni fra comuni per l’ufficio tecnico e per la convenzione di segreteria e sulla situazione del centro sportivo comunale “Broglio” e relativi progetti per la futura gestione. (L.L.) zione grande incertezza sul dovuto con, nella prevalenza dei casi, un notevole maggior esborso», si sottolinea sul giornalino. Tra le preoccupazione dell’opposizione ci sono inoltre le problematiche legate alla circolazione stradale in via Roma e in via Tortona: «L’incremento continuo dell’uso dei mezzi di trasporto per gli svariati impegni che ci assillano e la scelta compiuta da questa amministrazione di deviare il traffico convogliandolo nel centro

abitato ha complicato il problema della circolazione stradale in una piccola realtà come Pozzolo, senza porre attenzione alla salute e alla salvaguardia dei cittadini. La nostra proposta è quella della creazione di zone in cui viene limitata la velocità a favore della sicurezza (zona 30). La zona 30 non è attuata solo in città come Tortona e Novi, ma anche in piccoli centri vicini a Pozzolo, dove la circolazione è più tranquilla e sicura per tutti».

POZZOLO

Gara per il servizio gas Si è tenuto venerdì scorso, 31 gennaio, il consiglio comunale di Pozzolo Formigaro, in seduta ordinaria. Due i punti principali all’ordine del giorno: l’individuazione del Comune Capofila per “l’Atem Alessandria 4 Sud Est”, che ha il ruolo di stazione appaltante per la gestione della gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas. Approvata, inoltre, la convenzione tra i Comuni per lo svolgimento in forma associata della stessa procedura di gara e la successiva gestione del contratto. Al consiglio non è seguita una particolare discussione. (L.L)


serravalle · stazzano

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Il caso Sono molte e in aumento le lamentele per il degrado in cui la struttura versa

Quella stazione nel buco nero... Treni in ritardo, biglietteria inesistente, assenza di personale e di servizi possiamo fare ben poco». E per quanto riguarda i locali della stazione, ormai in disuso da almeno una decina d’anni? Ci risponde Carbone, facendo chiarezza sulla situazione, e spegnendo ogni speranza di una possibile, futura riapertura della stazione: «Abbiamo tentato di raggiungere un accordo con Rfi per riutilizzare la struttura, magari spostandovi la sede di importanti associazioni cittadine come la Croce Rossa o la Pro Loco, ma le ferrovie pretendono l’utilizzo assoluto dei locali. Sarebbe un dispendio inutile di denaro per la nostra amministrazione». Infine, parliamo di sicurezza: Carbone rassicura i cittadini, confermando la collaborazione con la polizia ferroviaria di Novi Ligure, che esegue controlli giornalieri e interviene nei momenti di particolare necessità, affiancando polizia municipale e carabinieri.

A Serravalle Scrivia, quando si parla di stazione ferroviaria, si tocca un tasto dolente: treni che ritardano o che non passano del tutto, biglietteria inesistente, assenza di personale delle Ferrovie e di servizi ai viaggiatori. Uno scenario decisamente poco piacevole per i numerosi pendolari che ogni giorno prendono il treno a Serravalle, un paese piccolo ma comunque molto affollato, considerando anche il notevole afflusso di persone dovuto alla presenza di Outlet, Retail Park e Centro Commer-ciale Serravalle. In molti lamentano il degrado in cui versa la struttura ma, come sottolinea il sindaco Alberto Carbone, «la situazione in cui versa la nostra stazione non è poi così differente rispetto a quelle dei paesi limitrofi. Da parte nostra, le sollecitazioni a Rfi (Rete ferroviaria italiana) per migliorare i servizi non mancano, ma il vero problema sono gli atti vandalici, e quelli esistono dappertutto». Infatti, dietro continue richieste da parte dell’amministrazione comunale, Rfi ha installato pannelli elettronici con orari dei treni, partenze ed eventuali ritardi, rifatto la pavimentazione in prossimità dei binari, eliminato la struttura fatiscente che una volta era stata una sala d’attesa per i viaggiatori, e ripulito il sottopassaggio da sporcizia e graffiti.

Tasto dolente La stazione di Serravalle è ancora un tema scottante per i cittadini e in particolare per i pendolari.

Tuttavia i tentativi, in passato, di installare anche obliteratrici e macchinette automatiche per l’emissione di biglietti ferroviari non è andata a buon fine, poiché i macchinari venivano continuamente distrutti e presi di mira da vandali e bulletti. Le condizioni della stazione, come ha ribadito Carbone, non dipendono affatto dal Comune: «I continui tagli ai contributi regionali hanno inflitto un duro colpo alla nostra zona, e non solo a Serravalle. Noi curiamo molto la comunicazione con le ferrovie, ma se mancano i soldi

lastoria

ARIANNA BORGOGLIO a.borgoglio@ilnovese.info

Cassano, ecco il circolo “Giorgio Gallizio”

La “stazioncina” abbandonata Forse non tutti sanno che a Serravalle Scrivia, fino a qualche anno fa, esistevano ben due stazioni ferroviarie: oltre a quella ancora esistente, in zona Lastrico, al confine con il Comune di Stazzano, c'era la cosiddetta “stazionetta”, così chiamata dai numerosi pendolari che la frequentavano. La linea servita da questa struttura era la Milano-Genova, in particolare per la tratta Tortona-Arquata Scrivia, che si andava ad affiancare alla Torino-Genova della stazione in centro paese. Un tempo la stazione era aperta e servita da moltissimi treni a tutte le ore del giorno, fino alle 20.00 circa, sia per il servizio passeggeri che per quello merci, compresa la funzione di magazzino e deposito merci. Ad oggi, la stazione è in disuso, e i locali abbandonati, anche se ancora in buone condizioni: nel 2006 venne declassata a fermata, e soppressa definitivamente il 15 giugno 2008. (A.B.)

Bilanci Le uscite dell’amministrazione

Ecco tutte le spese per l’assistenza

È nato a Cassano il circolo “Giorgio Gallizio”, alla presenza di don Massimo Bianchi e del sindaco Giovanni Alliano. I responsabili sono: Iolanda Traverso, Angelo Montecucco, Gabriella Barozzi, Maristella Repetti e Gabriella Pugno in qualità di presidente. Il segretario Angelo Montecucco che ha presentato i programmi del circolo che ha lo scopo di valorizzare il tempo libero dei propri associati. Come prima iniziativa è intervenuto Stefano Storti, che ha illustrato le attività motorie per il benessere della persona. [foto Torchia]

Il caso Il Comune lancia un accorato allarme

Truffatori, non tecnici... Bussano alla porta con aria professionale, equipaggiati di tutti punto con attrezzature tecniche decisamente realistiche, con la scusa di verificare la potabilità dell’acqua o la radioattività presente nelle condutture delle abitazioni. Ecco l’ultima trovata dei ladri d'appartamento che, con il passare del tempo, si fanno sempre più ingegnosi nei loro raggiri, colpendo specialmente anziani e persone sole, bersagli decisamente più semplici da ingannare. A dare l’allarme è l’amministrazione comunale di Serravalle Scrivia con un annuncio sulla pagina Facebook dei Serravallesi Inquieti, uno dei canali più semplici e sicuri per raggiungere il mag-

gior numero di utenti possibili. Lo scopo, come ribadisce il vicesindaco Pasquale Vecchi, è quello di sensibilizzare la popolazione sul tema delle truffe, affinché presti attenzione e non faccia entrare nessuno all’interno della propria abitazione. Il ricordo dei numerosi cittadini truffati da finti operatori di Enel Energia e Eon, avvenuto l’anno scorso, ha spinto gli organi competenti a porre particolare attenzione e a prendere provvedimenti in questo ambito, come il decalogo antitruffe, un documento pubblicato dalla Polizia Municipale sul sito del Comune di Serravalle per prevenire eventuali raggiri. (A.B.)

L’inizio dell’anno, si sa, è uno dei periodi decisamente meno amati del calendario, specialmente dai cittadini contribuenti, considerando la quantità di tasse e imposte da pagare, prossime alla scadenza. Ma anche per il Comune di Serravalle Scrivia è tempo di spese, poiché dovrà fronteggiare numerose uscite, specialmente in ambito socio-assistenziale. Innanzitutto, l’amministrazione recentemente ha versato il proprio contributo comunale al fondo sociale per gli alloggi dell’Atc (Agenzia Territoriale per la Casa) di Alessandria, una spesa che ammonta a 9 mila euro, relativa all’anno 2012. Inoltre, sempre nell’ambito delle politiche di sostegno della popolazione, l’amministrazione ha stanziato oltre 2 mila euro per finanziare i progetti dell’Isral (Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria), volti all’integrazione scolastica, linguistica e interculturale, e all’inclusione e mediazione sociale dei giovani stranieri, tutti progetti sostenuti anche dall’assessorato ai Servizi sociali della Provincia di Alessandria. Infine, 15 mila euro circa verranno utilizzati per servizi di assistenza sociale, in aiuto alle famiglie in emergenza abitativa e disagio socio-economico. I provvedimenti riguarderanno servizi di trasporto sanitario a soggetti disagiati e quello di assistenza fiscale, come la compilazione della documentazione Isee affidata ai patronati Caaf convenzionati (Cgil, Cisl e Uil). (A.B.)

lalettera Il bullismo non è poi così lontano Il bullismo esiste e non è poi così lontano. Non serve cercarlo sulle pagine dei quotidiani o nei servizi al tg, è sufficiente guardarsi intorno. Io sono una mamma delusa, amareggiata e preoccupata per i propri figli e per tutti quelli che, in qualche modo, vengono coinvolti in quello che sta succedendo. Non mi riferisco ai “soliti” problemi di convivenza tra diverse etnie, di cui si è discusso anche troppo e a volte inutilmente,, poiché nella maggior parte dei casi sono stati risolti in modo positivo. Invece vorrei farmi portavoce di un malessere generale che vige tra i giovani delle scuole: gruppetti di ragazzi (poco più che bambini) capitanati da un “capo” che, in genere, non “brilla” per intelligenza e buona educazione. Una volta formato il “branco”, comincia il tormento per chi non vuole sottostare alle loro regole o unirsi a esso. Io ho insegnato ai miei figli a sostenere le proprie idee, a non aderire a ciò in cui non credono, ma soprattutto a rispettare se stessi e gli altri. La conseguenza di tutto questo è l’isolamento, l’essere derisi, ignorati o importunati. Allora io mi chiedo se sia giusto continuare su questa linea, continuare con i soliti “mi raccomando”, detti ogni mattina prima di iniziare la giornata, e con i quali siamo cresciuti anche noi. Nonostante tutto io voglio credere e credo veramente che questo sia il modo migliore per crescere i propri figli. Forse basterebbe dedicare più tempo ai figli, ascoltarli, e saper dire qualche no in più. Sicuramente sarà un cammino più difficile, tra musi lunghi e litigate, ma è un percorso di crescita necessario. Ciò che sconcerta è che fino a qualche tempo fa (e non mi riferisco ai tempi dell’arca di Noè) il bulletto di turno veniva tuttalpiù ignorato, e non idolatrato come oggigiorno. E spesso il “capo” ha connotazioni diverse da quelle che ci aspettiamo di solito, magari è una femmina, che fa a gara per essere la più arrogante e prepotente del gruppo, come se fosse un vanto e un motivo d’orgoglio. Dove sono finiti i valori di un tempo, questa è la domanda che continuo a pormi. E laddove la famiglia sia assente, dovrebbe intervenire la scuola, il luogo dove i nostri figli trascorrono più tempo. Per avere qualche risultato tangibile, bisogna smetterla di difendere i ragazzi da chi, con impegno e costanza, vorrebbe migliorare le scuole, come alcuni insegnanti che hanno davvero le carte in regola per riuscirvi: come genitori non dobbiamo intervenire solo quando i nostri figli ricevono una nota o un richiamo, con una giusta motivazione. Cerchiamo di essere una guida per loro, affinché imparino cos’è il rispetto ma anche l’indifferenza, che a volte fa più male di mille parole. Lettera firmata


arquata · val borbera

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Volontariato Un’associazione che lotta contro l’afasia

Vignole Commercianti all’attacco

Distretto sanitario e Pensa, collaborazione che fa bene

Il Comune finisce nell’occhio del ciclone Tares

ARIANNA BORGOGLIO a.borgoglio@ilnovese.info

Collaborazione, solidarietà e voglia di conoscere più da vicino una realtà difficile, vicina a noi più di quanto si creda. Queste le richieste dell’associazione di volontariato Pensa, un acronimo che fa riflettere: “Persone non solo afasiche”. Perché di afasia non si parla mai, proprio come dei numerosi pazienti affetti da questa patologia che, oltre alla parola, molto spesso toglie anche la gioia di vivere. Ictus, ischemie, aneurismi e patologie degenerative, come il morbo di Parkinson, sono tra le cause principali dell’afasia, cioè la difficoltà o l’impossibilità a parlare e a comprendere il linguaggio, sia parlato che scritto. Una malattia che sconvolge la vita, rendendola estremamente complessa, e che porta inevitabilmente all’isolamento della persona colpita alla quale viene sottratto, d’improvviso, il primario strumento di relazione, il linguaggio. Proprio per questo l’associazione, dopo la collaborazione con il Comune di Acqui Terme, ha deciso di potenziare quella con il Distretto sanitario di Arquata Scrivia. Ed è una richiesta ben precisa quella del responsabile Ulrich Baumli (foto nel riquadro): «Vorremmo che il distretto sanitario mettesse a disposizione la palestra di fisiatria, per avere una struttura attrezzata per la riabilitazione motoria dei numerosi pazienti che si rivolgono a noi che, oltre all’afasia, spesso manifestano anche problemi deambulatori». «Aspettiamo proposte e risposte, specialmente dopo l’amara delu-

sione dei nostri soci arquatesi che, da ormai quattro mesi, sono rimasti privi di un’adeguata terapia logopedica, data l’assenza della logopedista per motivi di salute». Infine, lo sfogo di Baumli contro l’Asl, che si dichiara profondamente deluso per la mancata collaborazione con l’ente sanitario. «Insieme con l’Associazione Parkinson, che ormai condivide con noi attività e progetti – continua Ulrich Baumli – abbiamo

chiesto più volte un incontro mediato dal Tribunale dei Diritti del Malato per giungere a decisioni concrete. Possibile che non ci sia voglia di costruire un percorso di eccellenza ed essere un riferimento per la nostra provincia? Noi crediamo e vogliamo che la sanità pubblica sia un luogo di condivisione dove pazienti e operatori lavorano fianco a fianco per trovare insieme il percorso di cura che meglio si adatta a ogni persona».

Continuano i malumori per l’applicazione della Tares, la nuova imposta che comprende sia la vecchia tassa rifiuti, sia i cosiddetti “servizi indivisibili” alla comunità (illuminazione pubblica, manutenzione strade, sgombero neve e così via). Questa volta nell’occhio del ciclone è finito il Comune di Vignole Borbera. Secondo l’Ascom, l’associazione dei commercianti, il Comune avrebbe emesse cartelle di pagamento con aumenti del 400-600 per cento. La stangata avrebbe colpito soprattutto le attività commerciali. Qualche giorno prima della scadenza del 31 gennaio le imprese si sono viste recapitare le richieste di pagamento e l’Ascom ha chiesto un incontro al sindaco Giuseppe Teti. «Vogliamo trovare una soluzione per l’anno 2014, perché le cifre richieste non solo mettono a rischio posti di lavoro di dipendenti e collaboratori, ma anche la stessa sopravvivenza delle nostre attività», ha detto il presidente di Ascom Massimo Merlano. Non si è fatta attendere la risposta di Giuseppe Teti: «Gli aumenti risultano elevati a causa di una legge emanata dal Governo, indipendentemente dalla nostra volontà di amministrazione comunale e risultano comunque inferiori rispetto a paesi come Novi Ligure e Ovada. Abbiamo dovuto applicare una legge che penalizza fortemente le attività commerciali e i gruppi familiari più numerosi». Per quanto riguarda il reperimento di fondi per pagare la Tares, sottolinea Teti, «la legge ci impedisce di ricorrere, come in precedenza, agli oneri di urbanizzazione e agli avanzi di cassa, andando a gravare sui cittadini». L’amministrazione comunale verrà incontro alle proteste dell’Ascom e alle eventuali richieste dei cittadini con un incontro pubblico, in data ancora da definire, per chiarire la questione e tentare di risolvere le situazioni più critiche. (A.B.)

Cantalupo Domenica prossima la celebrazione

Un tuffo nella memoria in ricordo del partigiano Igor Ci si attende una grande partecipazione domenica a Cantalupo Ligure in occasione del sessantanovesimo anniversario della battaglia di Cantalupo e del sacrificio di Fedor Poletaev, una delle celebrazioni storiche più sentite all’interno della comunità valborberina. Per chi ancora non ne conoscesse la storia, Fedor è stato un sergente dell’Armata Rossa e un partigiano sovietico che ha combattuto in Italia durante il periodo di occupazione fascista. Nel 1944 collaborò con le truppe partigiane della Resistenza stanziate sull’Appennino Ligure e, il 2 febbraio 1945, venne ucciso nel tentativo di proteggere alcuni compagni, proprio a Cantalupo, durante un violento scontro con le milizie nazifasciste. Per onorare degnamente la memoria di un grande caduto, domenica 9 febbraio vedrà numerose iniziative in ambito storico, culturale ma non solo: dopo il raduno dei partecipanti alle 10.30 presso il monumento a Poletaev e la disposizione delle corone, partirà il corteo fino al Palazzetto dello sport dove, a partire dalle ore 10.50, Gian Piero Daglio, sindaco di Cantalupo, insieme a rappresentanti della Fivl (Federazione Italiana Volo Libero), della Delegazione Regione di Rjazan e a Carla Nespolo, vice-presidente nazionale dell’Anpi (Associazione na-

Una valle per Fedor Domenica la cerimonia per il partigiano russo caduto combattendo a Cantalupo [foto di repertorio]. zionale Partigiani d'Italia) e presidente dell’Isral (Istituto per la Storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria), che apriranno numerosi interventi sull’argomento. Si prosegue alle 11.30, con la presentazione del volume di Maria Paola Bidone, intitolato “Martino GalliTatiano: l’artigiano della Resistenza”, accompagnato dal commento dell’autrice e di Franco Castelli, responsabile del Comitato scientifico dell’Isral. Infi-

ne, un momento dedicato allo sport e all’attività fisica: il torneo della Resistenza, un triangolare misto di pallavolo a cura dell’Uisp, Unione italiana Sport per tutti. All’organizzazione di questa giornata di commemorazione parteciperà anche l’Aned (Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti, con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria, del Comune di Cantalupo Ligure e della Comunità montana Terre del Giarolo. (A.B.)


gavi · vallemme

ilsettimanale • giovedì 6 febbraio 2014

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La serata In scena al Teatro Civico “Adolescenza trasgressiva”

I fondi Regione e contributi UE

Croce Rossa sul palco contro l’alcol e la droga

Vigneti, bando per aiutare i giovani agricoltori

SARA MORETTO s.moretto@ilnovese.info

L’anno della Croce Rossa gaviese è iniziato nel segno della lotta alla diffusione di alcol e droga tra i giovani, con l’incontro, in scena al teatro Civico, “Adolescenza trasgressiva”. Organizzato con il Comune e l’Asl, il convegno ha coronato un’esperienza di dieci anni che ha visto i volontari gaviesi impegnati con gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Cornelio De Simoni” di Gavi. «Nell’occasione ci siamo posti senza imporre divieti – spiega Roberto Carrea, volontario Cri – cercando di renderli consapevoli dei gravi rischi dell’abuso di sostanze stupefa-centi». La serata in teatro ha visto alternarsi un team di esperti, per “affrontare insieme a preadolescenti, adolescenti, genitori e insegnanti – continua Carrea – un problema sociale, quanto mai attuale e delicato, quale l’uso e abuso di alcol e di sostanze stupefacenti da parte dei giovani». Sono intervenuti il medico chirurgo Giulia Picollo e lo psicoterapeuta Graziano Balbi, entrambi volontari della Cri, oltre alla psicologa e psicoterapeuta Daria Ubaldeschi. Per i giovani della Croce Rossa, ha dato il suo contributo la

studentessa Greta Persano, che con la chiarezza propria del linguaggio giovanile, ha “tradotto” il messaggio al pubblico più giovane. Una serata che ha rappresentato un momento importante, come sottolinea Carrea: «Non ci interessa la visibilità, noi vogliamo essere utili e la quantità di contatti ricevuti nei giorni seguenti su Facebook o WhatsApp dai relatori

Per i più giovani La Croce Rossa di Gavi ha organizzato una riuscita iniziativa pubblica contro la diffusione di alcol e droga tra gli adolescenti.

per chiarimenti, delucidazioni e consigli ci rende fieri del nostro operato». Ma la Cri gaviese non è nuova a iniziative del genere. «In estate abbiamo incontrato i ragazzi di Voltaggio per parlare di prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili – racconta Carrea – Con gli studenti gaviesi svolgiamo un percorso sul tema della guida sicura e sugli effetti che alcol e droga hanno su chi è al volante».

Il caso La vicenda caserma

inbreve

Nuova sede per i carabinieri? «No comment» «Non abbiamo nulla da dichiarare». Con questa risposta i carabinieri di servizio a Gavi liquidano qualsiasi domanda sulle presunte lettere ricevute per indicare il cambio di destinazione. Continua così l’assenza di conferme, ma anche di smentite, da parte dell’Arma sulla voce diffusasi nella scorsa settimana secondo cui i militari della stazione dei carabinieri di piazza Dante avrebbero ricevuto la richiesta, da parte del comando provinciale, di scegliere una nuova sede di impiego. Nel caso la voce fosse confermata, si tratterebbe di un segno inequivocabile della volontà di abbandonare il presidio ga-

viese. La questione della caserma torna così alla ribalta delle cronache, dopo diversi mesi di silenzio. Nello scorso mese di luglio il consiglio comunale sanciva la messa in vendita della struttura, ormai a due anni dall’approvazione del nuovo piano regolatore con cui si cambiava la destinazione d’uso dell’immobile da edificio di interesse pubblico a residenziale. Quale motivazione stava dietro la decisione di li-quidare l’immobile? Come è davanti agli occhi di tutti, da tempo l’edificio necessita di una ristrutturazione, e questa, attesa dagli anni Novanta, secondo quanto

Sta prendendo il via in questi giorni il bando, promosso dalla Regione Piemonte, per la concessione di fondi e contributi per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti. E come poteva non parlarsene a Gavi, così rinomata per il suo vino Docg? L’incontro divulgativo sul tema si è svolto alla fine del mese di gennaio presso la sede del Consorzio Tutela del Gavi. Nell’occasione sono state illustrate le modalità di accesso ai contributi, resi disponibili per il Piemonte grazie a finanziamenti della Comunità Europea. «Negli ultimi anni, la Regione Piemonte ha istituito finanziamenti a fondo perduto per le aziende del territorio intenzionate a operare nel campo della produzione del vigneto Docg – spiega l’agronomo gaviese Davide Ferrarese [nella foto] – Un messaggio rivolto in pratica a chi vuole riconvertire vigneti obsoleti, che necessitano a esempio di sostituzione di pali o piante, oppure privi di sbocchi di vendita con nuove colture viticole». Una volta scaduto il bando, che terminerà il 18 febbraio (con l’eccezione delle domande consegnate in forma di cartaceo, per le quali c’è tempo sino al giorno 28 del mese), verrà imbastita una graduatoria, nella quale la precedenza sarà data agli agricoltori più giovani. Come condizione, i lavori di ristrutturazione o riconversione andranno fatti entro due anni. Quale sarà l’impatto di questa iniziativa nelle terra del Gavi Docg? «I vigneti della zona sono piuttosto moderni, avendo già usufruito del contributi dati nel decennio 2000/2010 – continua l’agronomo Ferrarese – Se a questo si aggiunge che i diritti per il rimpianto del Gavi Docg sono molto stretti, probabilmente non saranno molte le aziende e gli agricoltori della zona che tenteranno il bando». (S.M.)

FRANCAVILLA BISIO

Gestioni associate Si è svolto nei giorni scorsi il primo consiglio comunale dell’anno per Francavilla Bisio. L’ordine del giorno comprendeva la modifica della Convenzione per la gestione associata dell’ufficio di segreteria comunale con i comuni di Capriata D’Orba, Lerma, Casaleggio, Boiro e Fresonara e l’approvazione del Piano di prevenzione della corruzione, entrambi approvati all’unanimità su proposta del Sindaco Francesco Berta (nella foto). È stata poi discussa l’interpellanza del consigliere Borsa Rosanna sulla creazione di un progetto per farmaci agli indigenti. La richiesta è stata trasferita al Consorzio novese dei servizi alla persona. (S.M.) Caserma, quale futuro? Non trova conferme la voce secondo cui ai carabinieri di servizio a Gavi potrebbe essere assegnata una nuova sede di impiego dichiarato dall’amministrazione avrebbe un costo troppo elevato, attorno ai 400 mila euro. Non sarebbero andate a buon fine, quindi, nemmeno le trattative tra la prefettura e alcuni privati proprietari di immobili di cui la maggio-

ranza aveva parlata in autunno. Intanto la caserma resta fatiscente, come dimostrano le macchie di umidità sulle pareti esterne e le mattonelle e i pezzi di calcinacci che periodicamente si staccano dalle pareti. (S.M.)

GENOVA

Spazioarte alla Fiera del mare La galleria gaviese Spazioarte di corte Zerbo sarà presente dal 14 al 17 febbraio a ArteGenova, la mostra mercato d’Arte Moderna e Contemporanea, ormai giunta alla decima edizione e divenuta punto di riferimento internazionale per collezionisti, addetti e appassionati del settore. Parteciperanno, per la galleria gaviese, gli artisti Claudia Bordignon, Niccolò Calvi di Bergolo, Maria Grazia De Angelis, Alessandra Guenna, Giovanni Massolo, Francesco Mian, Fabio Mordeglia, Tina Parotti, Giorgio Soldatini, Pietro Perrera e Chiara Scaglia. (S.M.)


22 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

ca: garantisce l’allungamento della vita del prodotto grazie alla possibilità di sostituzione e aggiornamento di singoli componenti • prediligere l'acquisto di prodotti con materiali di recupero • scegliete prodotti con “vuoto a rendere” • preferite le confezioni famiglia a quelle monodose • quando le cose si rompono, a volte è possibile ripararle • preferite le pile ricaricabili RICICLAGGIO l• con la plastica riciclata si producono bottiglie, recipienti, tappeti, tubi, materiali isolanti... • vetro ed alluminio, se riciclati, continuano la propria vita • dal cartone e dai giornali si possono ottenere delle scatole • migliorando la raccolta differenziata in casa, aumentano le possibilità di riciclaggio dei materiali • lavate e schiacciate i contenitori di plastica ed alluminio che verranno gettati nelle campane dei rifiuti, al fine di occupare meno spazio • portate i rifiuti pericolosi nei punti di raccolta (ecocentri) • cercate di fare il compostaggio dei rifiuti organici • utilizzate carta riciclata

Rifiuti: ecco come comportarsi

RECUPERO

Rubrica a cura di Enrico Pagella www.acosenergia.it

• se un rifiuto non è né riutilizzabile né riciclabile, può essere usato per produrre oggetti complementari diversi da quelli di appartenenza RIPARARE, RIUTILIZZARE e RICICLARE devono diventare comportamenti istintivi sia in ambito commerciale che nella vita di tutti i giorni.

RIUTILIZZO Questo concorrerà a:

Pensatedistile

• ridurre drasticamente il consumo di prodotti “usa e getta” • scegliere prodotti di lunga durata e riparabili • prima di buttare vestiti, mobili, ecc., informarsi su mercatini, associazioni, parenti o amici che potrebbero avere bisogno proprio di quello che state gettando • riutilizzate le borse di plastica per la spesa, o munirsi di borse di iuta o cotone • privilegiate prodotti con l’etichetta ecologi-

Firenze, capitale italiana della moda maschile

Bufole

Rubrica a cura di Giulia Cipollina letintarellediluna.blogspot.com

Causale o casuale? Rubrica a cura di Claudio Casonato bufole@ilnovese.info

• MINIMIZZARE e PREVENIRE ulteriori danni all’ambiente; • EVITARE SPRECHI nell’uso delle risorse naturali; • CONSERVARE ENERGIA e abbattere il tasso di inquinamento.

Messaggiinbottiglia

SportelloAmbiente

lerubriche

ilsettimanale • giovedì 6 febbraio 2014

Diamoci una mano Rubrica a cura di Daria Ubaldeschi mib@ilnovese.info I lettori affezionati sanno che nei miei messaggi in bottiglia amo condividere storie di vita che in qualche modo mi hanno colpito, dandone una lettura psicologica, tesa a ricostruire i nessi tra i fenomeni dell’esistenza e le ragioni sottostanti. Ecco, oggi vorrei parlarvi del volontariato, ossia di tutti quei gesti rivolti al sociale, che posseggono almeno tre specifiche caratteristiche. La gratuità, poiché il volontariato, per definizione, non dà una retribuzione; la solidarietà, in quanto il volontario si accosta ai bisogni dell’altro con un atteggiamento di accettazione, benevolenza e comprensione; la logica del dono: il volontario dona il proprio tempo, le proprie competenze e i propri spazi per impegnarsi in qualcosa che sia utile per gli altri, in una relazione autentica nella quale ciò che si dona è se stessi. Perché il dono è espressione di un atto di fiducia, essenza della relazione, è capacità di accettare ed esserci per l’altro, di cui si percepisce e sostiene il valore intrinseco. Ora provate a digitare “volontariato-immagini” su Google: cosa avete trovato? Mani, tante, tantissime mani, che si intrecciano, si cercano, si sovrappongono, sono colorate, vive, tese verso il cielo… perché è attraverso le mani che noi possiamo conoscere il mondo e le persone,

Dal 7 al 10 gennaio Firenze è stata capitale italiana della moda maschile, grazie alla kermesse di fama internazionale Pitti Uomo, giunta alla sua 85esima edizione. Per i non addetti ai lavori, si tratta di una tre giorni dedicata alla moda dove buyer, blogger e giornalisti si incontrano per aggiornarsi sulle tendenze della stagione. Ogni anno la Fortezza da Basso è allestita seguendo un tema ben preciso, che quest’anno è stato “Rock me Pitti”. La musica rock è stato il filo conduttore di questo straordinario percorso espositivo, dove più di mille marchi si sono avvicendati a oggetti di culto del mondo del Rock e performance live. Una fiera fashion, certo, ma multietnica, colorata e piacevolmente viva, oltre che di successo: dati alla mano, i visitatori sono stati circa trentamila, per non parlare dei più di ventimila compratori, attirati da un salone la cui eleganza tipicamente italiana è sinonimo di imprescindibile qualità. Tra i nomi più conosciuti che hanno partecipato a questa edizione del Pitti, citiamo G-Star e Roy Roger’s, per quel che riguarda il denim, Scotch&Soda, e Champion, per quel che riguarda lo sportswear. Diesel Black Gold, invece, che ha svelato la nuova collezione del direttore creativo Andreas Melbostad: la sfilata alla Stazione Leopolda ha presentato capi di chiara ispirazione rock, parola chiave, ma con un approccio più sartoriale. Ed è proprio la sartorialità uno dei

temi più forti, che si ritrova non solo nelle collezioni presentate ma anche nello streetstyle – basta guardare le foto per averne le prove. Chiariamoci, al Pitti Uomo la sartorialità non è solo abiti su misura e scarpe lucide, ma è uno stile ricercato, fatto di tanti piccoli dettagli ai quali oggi, in questi tempi moderni fatti di partite di calcio e pagine face book, non si fa forse più caso. Sartorialità è il sinonimo di una moda e di uno stile d’altri tempi, quando il cappello era un capo indispensabile e la barba la si portava lunga ma curata, quando non era la forma fisica a contare ma come ci si sapeva presentare. E oggi significa saper abbinare con allegria colori e materiali per un mix and match finale caratterizzato da finezze estetiche e dalla personalizzazione di abiti e accessori. Le vere chicche? I papillon al posto della cravatta, sperimentati da CorSine Labe Doli in materiali atipici quali piume, cristalli, ambra e addirittura legno; gli orologi da taschino Fob, veri e propri gioielli da uomo, e SuperDuper con gli innumerevoli cappelli d’antan. Ma i vestiti non sono tutto, e infatti c’è Men’s Heritage che con i suoi prodotti mescola lo stile vintage all’artigianalità italiana, creando oggetti originalissimi (se così si può dire), fatti per concedersi piccoli lussi quotidiani, che sembrano arrivare direttamente dalle vecchie botteghe di barbieri. L’unica pecca è che ora, in bagno, gli uomini avranno più accessori di noi donne.

Stesse lettere, disposte appena diversamente, tanto che spesso chi legge neppure se ne accorge… Eppure, quella piccola differenza ha una grande importanza. Per “casuale” si intende qualcosa che succede “per caso”, ovvero senza relazione diretta. Per esempio oggi a Milano piove, e a Novi mi è caduto un piatto. Cosa c’entra la pioggia di Milano con le mie mani di semolino? Nulla, è solo un caso. Per “causale”, invece, si intende qualcosa che succede per relazione diretta. Oggi a Novi piove, esco a camminare senza ombrello, e mi bagno tutto. Sarebbe strano il contrario… Non sempre è così facile capire se la relazione tra due avvenimenti è casuale o causale. Spesso può bastare un po’ di “comune buon senso” (che comune proprio non è), a volte occorrono conoscenze specifiche e una buona dose di verifiche. Purtroppo c’è chi crea grafici prendendo dati, magari anche veri, e associandoli in modo assurdo, e usa questi per spacciare idee e tesi insensate se non truffaldine. Anzi, prendendo i “giusti” dati è possibile dimostrare quasi ogni teoria. Per esempio: lo sapevate che il browser Internet Explorer è causa di omicidi negli Usa, e di suicidi tra i disegnatori di pagine web? Questo grafico, basato su dati reali, lo trovate in rete (anongallery.org/8407/internet-explorer-vs-murderrate). Ovviamente il numero di omicidi negli Usa non ha nessuna relazione con la diffusione del browser di Microsoft (si tratta di una relazione casuale), men-

tre per i detrattori di Internet Explorer la correlazione con i suicidi dei web designer potrebbe essere vera… no, scherzo. In realtà i dati sui suicidi sono inventati. Parlando di cose più serie, sapete di certo che esiste una relazione tra i vaccini e l’autismo. Ci sono così tanti siti che ne parlano, e tanti grafici che lo dimostrano… In realtà, come ho già avuto modo di scrivere, questa relazione non è vera. I vaccini non portano l’autismo, e i grafici usati per dimostrarlo mostrano solo una relazione casuale. Usare dati senza verificarne la reale validità può facilmente portare a cattive interpretazioni. Per esempio, vi posso dimostrare che l’autismo è causato dall’uso di alimenti da agricoltura biologica, il grafico è chiarissimo (boingboing.net/2013/01/01/correlation-between-autism-dia.html). Anche problemi come il riscaldamento globale possono essere soggetti a valutazioni poco serie. Questo grafico dimostra in modo inequivocabile che la temperatura media terrestre è collegata al numero di pirati nei mari (venganza.org/2008/04/pirates-temperature). E che dire di Facebook? Addirittura l’espansione dell’uso di questo social network è chiaramente la causa della crisi del debito greco, questo grafico non può mentire (eatliver.com/i.php?n=8125). Insomma, prima di prendere un grafico come dimostrazione di una qualsiasi tesi, bisogne verificare se la relazione proposta è vera (causale) oppure frutto di semplice caso… se non addirittura una balla. Alla prossima!

stringendo altre mani, usandole tanto per allontanare quanto per avvicinare a noi, per salutare, per stringere un braccio o dare una pacca sulla spalla e così, senza bisogno di tante parole, riuscire a trasmettere il nostro sentire. Le mani del volontariato sono sempre impegnate, aperte al mondo, sono mani accoglienti e rassicuranti, come quelle di Michela, di Elena, di Alessandra e di tutti i volontari dell’Associazione I.R.I.S. – Insieme Ritroviamo Il Senso – che si occupa di assistenza ai malati oncologici e ai loro familiari e che organizza a Novi il 6° Corso di Formazione per Volontari (www.associazioneirisnovi.org). Diverse e spesso inconsce, fortemente legate alla storia personale e alle proprie vicissitudini sono le motivazioni che spingono una persona a dedicarsi al volontariato ma può capitare di imbattersi in questa realtà per caso, senza particolari cause sottostanti, semplicemente perché si viene sfiorati da una di queste mani, tante ma mai abbastanza, soprattutto in un’epoca come quella attuale, nella quale la violenza della crisi economica e la perdita dei punti di riferimento sociali e professionali necessitano di una solidarietà sociale amplificata come unico possibile strumento di sopravvivenza e superamento di questo momento storico ostile. Ecco, per tutte queste ragioni e per tante altre, di cui magari continueremo a parlare nei prossimi MIB, credo possa essere interessante partecipare alla presentazione del Corso il 20 febbraio p.v alla Casa del Giovane: andiamo a sentire e poi potremo decidere se abbiamo voglia di darci una mano!

“Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale” (A. Pike)


inagenda

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CASTELNUOVO

GAVI

I grandi delitti

Antonio Ornano al Civico

Sabato 8 febbraio, alle 17.00, la sala Pessini della biblioteca civica di Castelnuovo Scrivia ospiterà un incontro veramente singolare: si parlerà infatti dei grandi delitti avvenuti in Piemonte, con un occhio particolare a quelli consumati nell’alessandrino e nell’astigiano. Interverrà il maresciallo Marco Viada, presidente onorario della Sezione Casalese dell’Arma e Storico dell’Arma dei Carabinieri, esperto di Criminalistica, che spesso viene invitato in tutto il Piemonte come narratore preciso dei grandi delitti del passato. Viada parlerà di due: la terribile vicenda di Maria Teresa Novara, rapita dalla sua casa di Villafranca d’Asti nel dicembre del 1968 e ritrovata cadavere in una cascina di Canale nell’agosto del 1969, e il caso della strage di San Salvatore Monferrato del settembre 1946 in cui un’intera famiglia venne sterminata dalla stricnina.

Arriva al teatro Civico di Gavi, direttamente dal palcoscenico di Zelig, il comico Antonio Ornano. Lo spettacolo, inizialmente previsto per la serata di sabato 25 gennaio, è stato rinviato e andrà in scena questo sabato alle 21, dando il via alla Rassegna Teatrale Gavi 2014. Ad aprire lo spettacolo saranno gli ITaliGeni. Ornano, partito dal laboratorio Zelig di Genova, calca le scene con personaggi come Mimmo Cacace, il caustico muratore di Renzo Piano, Franco Prunes, uno spietato life coach, esperto in tecniche di seduzione e di gestione del personale, Ignazio, figlio unico oppresso dalla mamma e ossessionato dalla chirurgia estetica e il Prof. Ornano, biologo naturalista che disprezza gli animali domestici, ma adora le prede feroci. Una serata tutta da ridere, per la quale l’ingresso è del costo di 10 euro e le prevendite sono acquistabili presso la Gelateria Bar Matteo. (S.M.)

Danze folk indiane, Novi è la capitale MICHELA FERRANDO redazione@ilnovese.info

Domani, sabato e domenica si terrà la più importante rassegna in Italia di danze folk indiane. Per la prima volta a Novi Ligure sono in arrivo tutti i colori della tradizione, la cultura, l’energia e l’eleganza delle danze folkloristiche indiane. La rassegna è organizzata dal Centro Danza Borello e si tratta di tre giorni di stage con i massimi esponenti delle danze folk indiane: maestri nazionali e internazionali terranno al Centro Danza Borello le lezioni (dalle 14.00 alle 19.00 domani 7 febbraio, dalle 9.30 alle 19.00 sabato 8 e domenica dalle 10.00 alle 18.30). Culmine della kermesse sarà lo spettacolo in pro-gramma domani e sabato alle ore 21.00 al teatro Giacometti di Novi, dove la magia della danza prenderà

Arquata L’Orange Festival

vita con l’“Indian Dance Show”, a cura di Rama Kaur Iurilli. Completeranno lo spettacolo numerosi ospiti internazionali che lo renderanno indimenticabile. L’incasso verrà devoluto all’associazione “Care & Share”, arrivata in Italia nel 2000, che si occupa di adozioni a distanza di bambini indiani. “Care & Share” nasce nel 1991 per iniziativa di Carol Faison, che dopo un viaggio nel sud dell’India, decide di adottare un bambino a distanza. Nel 1997 Carol Faison e Noel Harper fondano in India “Care & Share Charitable Trust” a Vijayawada, Andhra Pradesh. Il costo del biglietto è di 10 euro e per informazioni è possibile contattare il 389 2954675. Per quanto riguarda lo stage di danza, il costo è di 50 euro per un giorno, di 100 euro per due giorni e di 120 euro per tutti e tre i giorni. Nata a Torino nel 1959, Roberta Borello ha iniziato gli studi di danza classica all’età di otto anni presso la scuola di Torino diretta da Loredana Furno. Terminati gli studi, ha incominciato a esercitare la sua professione a Novi nel 1978.

Grazie alla bravura e alle doti indiscusse di ballerina, Roberta Borello è riuscita a rendere il Centro Danza Borello una delle scuole più famose e quotate del Basso Pie-monte che nasce nel 1978 nelle sale dell’Asilo Garibaldi in viale Aurelio Saffi. Oltre alla danza classica, la scuola offre corsi di danza contemporanea, afro, modern-jazz, funky, gin-

nastica dolce, jezzercise e yoga. Il Centro, che ha sede ora in corso Piave, all’interno del Circolo Ilva, per anni è stato ospitato dalle sale di Palazzo Dogana, risalente al XVIIXVIII secolo, antica abitazione dei signori Brignole e Lomellini di Genova che si recavano a Novi durante il periodo delle vacanze estive.

Teatro Il calendario della stagione parte il 22 di questo mese

Da febbraio sino alla fine di giugno “Mister Voice” sul palco della Juta “Tealtro” va in scena al Giacometti Al via la seconda edizione dell’Orange Festival, la rassegna teatrale organizzata dall’associazione culturale Commedia Community con la collaborazione de La Compagnia del Barchì e il patrocinio del Comune di Arquata. Si parte sabato 8 febbraio alle ore 21.00 con il comico Claudio Lauretta, che salirà sul palco del teatro della Juta con uno spettacolo di cabaret e imitazioni esilarante, intitolato “Mister Voice”. Accompagnato dal fedele maestro Sandro Picollo, Lauretta alternerà monologhi, imitazioni e canzoni, dando vita alle sue personalissime versioni di noti personaggi del mondo dello spettacolo, della politica e dell’intrattenimento. Dato il grande successo riscosso già in fase di prevendita, è stata aggiunta una replica, che si terrà domenica 9 alle ore 16.00. Senza ricorrere a eccessi e trasformismi, con il solo aiuto di una parrucca e di un paio di occhiali, Claudio Lauretta sbalordirà gli spettatori della Juta, ai quali sembrerà di vedere davvero sul palco di Arquata personaggi come Renato Pozzetto, Adriano Celentano, Zucchero, Vittorio Sgarbi, Ornella Vanoni e tanti altri. Il costo del biglietto per Mister Voice è di 12 euro l’intero e 10 euro il ridotto, dedicato alle categorie under 10 e over 65. I prossimi appuntamenti con la stagione teatrale del Teatro della Juta saranno giovedì 20 febbraio con “Anima Nera”, recupero della prima data della rassegna “Mart(e)”, rinviata per l’abbondante nevicata dei giorni scorsi, e sabato 22 febbraio con “Che io possa esser dannato se non ti amo”, un originale omaggio al grande Domenico Modugno, con Camilla Barbarito. Per info 345 0604219. (A.B.)

Quattordici spettacoli, suddivisi in due fasi, compongono la nuova stagione di “Tealtro”, la rassegna di teatro di base che andrà in scena al teatro “Paolo Giacometti” a partire dal prossimo 22 febbraio. «La stagione di Tealtro – dice l’assessore alla cultura Simone Tedeschi – è cresciuta nel tempo ottenendo un buon successo di pubblico. Oggi è stato definito il calendario dei primi sette appuntamenti, in autunno il calendario riprenderà ma al momento non sono state ancora definite le date». Si inizia il 22 febbraio con Arta che propone “La matematica non è un’opinione”, spettacolo scritto e interpretato da Raffaella Porotto. Sabato 5 e domenica 6 aprile il Centro Danza Borello porta in scena “Changement de pied”. L’associazione Fabulae sarà, invece, protagonista sabato 12 aprile con il musical “Oh mamma mia!” (regia Ginevra Paternoster; aiuto regista Martina Sposato; addetta al sound e luci Agnese Merlo; sceneggiatura Daniela Cifrati, coreografie Antonio Bajardi, scenografia Diego Accili). Sempre ad aprile, il 19 sarà ricordata la comicità di Macario con “Ulisse Saturno farmacista notturno”, commedia degli anni Settanta scritta dal-

la coppia Amendola e Corbucci per il repertorio di Erminio Macario. La versione messa in scena dalla Compagnia del Bollito è frutto dell’adattamento curato da Maria Angela Damilano, che ha arricchito il testo con nuovi personaggi, firmandone anche la regia. Venerdì 23 maggio protagonisti saranno il rock & roll e la spensieratezza degli anni Sessanta con “Hairspray Grasso... è bello!”, spettacolo frizzante al limite fra cartoon, fiaba e realtà. A proporlo è la compagnia La Bisarca. Sabato 31 maggio salirà sul palcosce-

nico del “Giacometti” il teatro del Rimbombo con “Cabarenoir”, divertente commedia scritta da Enzo Buarnè, per la regia di Laura Gualtieri. La prima parte della rassegna terminerà sabato 28 giugno con “Tre atti unici” proposti dalla Compagnia Teatrale Paolo Giacometti. Lo spettacolo andrà in scena nel cortile di Palazzo Dellepiane. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21.00. I biglietti (8 euro) possono essere acquistati in prevendita presso la biblioteca civica (da martedì a venerdì dalle 15 alle 18, sabato dalle 10 alle 12). (M.P.)


losport

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CALCIO

PALLAVOLO

BASKET

Al Libarna dimissioni rientrate

Novi e Ovada il bilancio di metà stagione

Red Ovada una vittoria che vale doppio

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La Novese riparte con una trasferta impossibile

MAURIZIO IAPPINI sport@ilnovese.info

Buon per la Novese che il calendario del campionato nazionale dilettanti aveva già previsto fin dalla sua diramazione dello scorso agosto un turno di riposo per la disputa del torneo internazionale di Viareggio. Per i biancocelesti lo stop è giunto propizio per mille motivi ma accanto a valutazioni prettamente sportive se n’è aggiunta una meteorologica: la neve caduta copiosa giovedì ha di fatto reso impossibile per i calciatori di Corrado Cotta la possibilità di effettuare allenamenti su campi in erba o in sintetico all’aperto. Ma il gruppo non è stato a guardare perché come al

solito la dirigenza ha ovviato al problema ricorrendo al campo in sintetico del Nuovo Circolo Ilva di Novi dove però si è scelto di lavorare nei palloni tensostatici che vengono solitamente usati per il calcetto o per il tennis indoor su superficie veloci. Una soluzione di ripiego ma che, unita al lavoro fatto in una palestra privata che da qualche mese supporta la Novese con un rapporto di partnership, ha permesso al tecnico lombardo di svolgere un profondo lavoro di richiamo atletico e tattico. Non il massimo rispetto ai piani del trainer che avrebbe voluto, come tutti, lavorare su un campo in erba ma in questo momento, sia per fattori contingenti sia per

fattori “atavici”, questo è il massimo che si può fare. Il lavoro di Cotta è di prospettiva: la ripresa delle ostilità significa la trasferta nella tana della capolista Giana Erminio, compagine da prendere ad esempio per come ha affrontato la stagione: senza snaturare un gruppo che ha perso un match domenica 23 gennaio dopo 40 incontri senza ko, i dirigenti lombardi hanno affrontato il loro primo campionato nazionale dilettanti confermando la rosa al completo e il tecnico Albè che ha lavorato in questi mesi secondo canoni tipici del mondo dei dilettanti puri, 3 allenamenti settimanali in notturna, poche stelle e tanto entusiasmo. Una formula che si è rivelata

l’editoriale

vincente anche a Novi dove all’andata i novesi furono surclassati ben oltre il risultato e dove per la prima volta iniziò a rendersi traballante la panchina di Banchieri anche se la fiducia nel trainer torinese durò per altri due mesi. A Gorgonzola, Cotta non recupera tutti gli infortunati: non si vuole rischiare di mettere fretta ai vari acciaccati anche perché in sette giorni la Novese affronta due match cruciali: dopo Gongorzola, recupero a Dronero e la domenica successiva sfida casalinga con il Santhià, partite dove si punta al bottino

pieno per evitare di essere risucchiati nella bagarre play out. Intanto nell’ultimo giorno di mercato i biancocelesti hanno tesserato il 19 Mattia Statella,centrocampista centrale della primavera del Brescia, un rinforzo nei fuoriquota dove non ci sarà per almeno due mesi il laterale sinistro Esposito, infortunatosi a un ginocchio mentre Ponsat è arruolabile dopo Gongorzola. L’ennesima dimostrazione che la Novese non vuole lasciare nulla al caso e che si investe e molto sul mercato dei giovani, la vera prospettiva del club.

I tempi dello sport e quelli della politica Lungi da chi scrive fare della demagogia o del populismo di basso livello, la vicenda del campo di calcio in sintetico che Novi attende da vari anni ha del grottesco. E’ in programma ormai da qualche anno la realizzazione di un campo da calcio in sintetico di ultima generazione (omologabile per il campionato di eccellenza regionale) in via San Marziano. Da quando l’idea e il progetto presero piede sono passati anni ma la verità dei fatti racconta di una nuova opera pubblica (di questo in fin dei conti si tratta) che stenta ad arrivare alla fine del suo iter preparatorio. A vedere il bicchiere mezzo pieno, il mancato avvio dei lavori del campo in sintetico di via San Marziano al posto del famigerato “sabbione” che ormai generazioni di novesi hanno imparato a conoscere, è sinonimo di una politica che predilige alle parole i fatti e preferisce iniziare un’opera pubblica solo quando si è certi che andrà a buon fine. Chi invece vede il bicchiere mezzo vuoto sostiene che i tempi della politica non coincidono con quelli dello sport e che il tempo perso ha finito per danneggiare gli “utenti”, cioè quei cittadini che potrebbero utilizzare la nuova struttura per dare sfogo alla loro passione. Chi scrive qualche anno fa osò chiedere a un assessore allo sport la data di inaugurazione del nuovo campo e la risposta fu sincera e al tempo stesso premonitoria: “Non voglio vendere fumo o illusioni: non indico date perché saprei di poter essere smentito dai fatti”. (M.I.)

CAMPIONATI

Tutti fermi, e ora si gioca domenica Stop per neve per i campionati di calcio regionali. Già giovedì, almeno nella nostra zona, bastava guardare il cielo per capire che era obbiettivamente impossibile parlare di calcio giocato la domenica successiva. Infatti, venerdì sono fioccati i fax in federazione a Torino con richieste di rinvii di tutte le partite in programma nel basso Piemonte, dall’alessandrino al cuneese. Poiché però nel resto della regione i campi erano praticabili, formalmente, l’attività sportiva non è stata sospesa: facile pertanto che i match che interessano le compagini novesi e ovadesi di eccellenza e promozione debbano recuperare i match in turni infrasettimanali probabilmente in notturna ma è altrettanto certo che prima chi deve recuperare altri match (come il Libarna) debba assolvere a questo onere. Discorso diverso per il girone H del campionato di prima categoria dove tutti i match sono stati rinviati. In questo caso la federazione non ha dato disposizioni ma è possibile che si segua la strada del recupero infrasettimanale dell’intero turno. In settimana se ne saprà di più ma quel che è certo è che le compagini della zona ripartiranno con qualche allenamento in meno delle gambe perché trovare campi liberi dalla neve in questi giorni è stato quasi impossibile. (M.I.)

Badminton Il “novese” Pirmin Klotzner domina l’individuale agli Assoluti

Boccardo Novi, un titolo che arriva dall’Alto Adige Si tinge di tricolore la stagione del Badmiton Novi che nei campionati italiani assoluti di Milano deve ringraziare gli altoatesini che militano nelle sue fila nel campionato a Squadre di Serie A. Al pala badminton lombardo Pirmin Klotzner assieme alla bolzanina Karin Maran si aggiudica la finalissima del Doppio Misto battendo in recupero la coppia Alessandra Tiburzi-Paolo Viola che avevano strappato domenica scorsa al “PalaBarbagelata” l’unico punto per

il Lazio nell’ultima giornata di campionato. Incontro durato quasi 45’ dove l’abilità tattica di Klotzner aveva la meglio sugli “smash” che Viola continuamente scagliava oltre la rete nel tentativo di demolire la difesa dei due giovani altoatesini. Il binomio tutto targato Novi era invece uscito in semifinale nel doppio maschile: Klotzner assieme a Thomas Mair (altro alfiere biancoceleste) avevano affrontato quelli i futuri campioni italiani, Enrico

Galeani e Rosario Maddaloni, quest’ultimo grande speranza della Federazione Badminton in vista delle Olimpiadi brasiliane. Pronostico bloccato ( 8-21 1221) ma con la soddisfazione per i “corazzieri biancocelesti” di coach Tomasello di essersi guadagnati un importante bronzo. Per gli atleti del vivaio novese, scesi nelle “court “ del PalaBadminton di Milano, grande la soddisfazione di aver partecipato alla massima competizione italiana nonostante la loro

giovane età (compresa tra 15 e 17 anni). Silvia Corradi, Cecilia Barile ,Camilla Negri, Costanza Sansebastiano ,Sofia Zacco, Tommaso Cardi, Andrea Demicheli, Alessandro Patrone, Manuel Scafuri e le due piemontesi tesserate quest’anno Wiame Bounejar e Lidia Rainero non hanno avuto gloria sportiva ma un numero elevato ha permesso al Boccardo di essere il secondo team per numero di iscritti regalando un’ennesima soddisfazione al presidente Mo-

nica Ubaldeschi. Intanto nel weekend entrante, i biancocelesti di coach Fabio Tamasello saranno impegnati in un duplice impegno altoatesino che ne sancirà le ambizioni in chiave playoff. Sabato infatti i no-

vesi sfideranno Caldaro mentre domenica mattina affronteranno Bolzano in un’altra sfida dal pronostico incerto ma che verrà vissuta con la certezza che il gruppo novese non è inferiore a nessuno.


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Promozione Parla il mister ovadese che punta sui quattro attaccanti

Ovada: playout a 3 punti La Sorgente nel mirino per credere nella salvezza EDOARDO SCHETTINO sport@ilnovese.info

Anche la Lega Nazionale Dilettanti tende una mano all’Ovada Calcio. Sono infatti stati fissati la settimana scorsa i criteri con i quali amministrare le retrocessioni nei gironi di Promozione. Per il D, quello che vede impegnata la formazione di Fiori, solo l’ultima classificata tornerà in Prima direttamente. Le formazioni che chiuderanno tra la dodicesima e la quindicesima posizione disputeranno i playout. In soldoni questo significa che l’Ovada è a tre punti potenziali dal rimettere tutto in gioco. Barone e compagni hanno infatti dodici punti. Il La Sorgente è fermo a 15, con una partita in più dopo la sconfitta per 4-1 patita in casa dalla capolista Virtus Mondovì. Gli acquesi dovranno venire anche al Geirino. “Forse per la prima volta in questa stagione così complicata – ha commentato proprio Pier Mario Fiori – qualcosa inizia a girare per il verso giusto. Volevamo dare un segnale al gruppo con l’arrivo dei nuovi: continuare a lottare per rimettere in discussione quanto nel girone di andata non aveva funzionato. Ora possiamo giocarci le nostre chance.

Alla ripresa, neve permettendo, trovate sulla vostra strada il Corneliano che rappresenterebbe un altro scalpo eccellente dato che si trova nella parte alta della classifica. Sarà un’altra gara difficile. Ma a questo punto lo sono tutte, per diverse ragioni. Peccato per la sosta di domenica. Poteva essere utile giocare sfruttando l’entusiasmo generato dalla vittoria con il Savi-

Fiori «Giochiamo senza fare calcoli»

gliano. Alla fine del primo tempo di quella partita, sotto 2-0, la situazione era obiettivamente pesante. Cosa vi siete detti nella pausa? Ho chiesto alla squadra di rimanere concentrata e di crederci perché un gol poteva riaprire ogni discorso. Effettivamente è andata proprio così. In quell’occasione avete giocato con una formazione molto offensiva: due punte, Pannone trequartista e Ferraro sulla fascia. Scelta dettata dall’emergenza o soluzione anche per il futuro? Arrivati a questo punto della stagione non abbiamo più molto da perdere quindi potremo riprovare a mettere in campo tutti gli attaccanti. Barone è in un buon mo-

mento, Acampora a volte sembra fuori dal gioco ma può sempre metterla dentro. E Ferraro ha anche doti di copertura. Nella gara col Savigliano ci siamo complicati la vita ma non abbiamo rischiato così tanto. E giocavamo contro una delle formazioni più attrezzate del girone. La difesa in questo momento è il reparto dove forse la coperta è un po’ corta? Abbiamo perso Petrozzi che dovrà stare fuori ancora un mesetto. Strafaci si è subito fatto male ma sta recuperando. Se avessi giocato domenica scorsa non avrei avuto Pini per l’influenza ma penso che ci sarà domenica. In coppia con Carosio ha fatto bene contro il Savigliano. Non sono così preoccupato di quest’aspetto. Diventerà fondamentale assicurare comunque copertura. Il rientro di Gioia può essere un tassello importante?

Promozione Domenica derby con il San Giuliano Nuovo

ECCELLENZA

Gaviese, sosta per ricaricare le batterie

Villalvernia uno stop opportuno

La Gaviese deve cercare di approfittare della sosta per ricaricare le batterie e scuotersi dopo la brutta batosta del 23 gennaio. Complice il cambio di regolamento per la corsa ai playout, i vallemmini si trovano ora in una zona della classifica a forte rischio da dove è bene tirarsi fuori il prima possibile. Tutto può succedere perché la bagarre nei bassifondi è incredibile, con numerose squadre raccolte in una manciata di punti quindi una vittoria o una sconfitta potrebbero risultare determinanti in questo periodo di incertezza. Domenica derby con il San Giuliano Nuovo, squadra ostica da affrontare.

Prima In vista della ripresa il problema è allenarsi

Vince la neve che stoppa tutta la quarta giornata Tutto fermo in Prima Categoria. E’ quindi saltato l’incontro che vedeva il Cassano opporsi ad un Savoia ferito dalle quattro sberle di Arquata. Il momento per la squadra biancoceleste sembra buono, tutti gli effettivi sono tornati a disposizione e finalmente la difesa appare solida e ben collaudata, al contrario di quanto visto nel girone di andata, caratterizzato da numerosi passivi dai connotati tennistici. La compagine del duo Bottaro-Ghio ha portato bene-

fici ad un gruppo che comunque rimane appena a ridosso della zona calda della classifica è bene quindi cercare di far punti il più presto possibile per non passare tutto il ritorno con la tensione a mille. La nuova riforma dei playout non aiuta Dell'Aira e compagni che hanno l'obbligo di arrivare sopra alla quint’ultima per non giocare spareggi imprevedibili. Stesso discorso anche per la Pro Molare che domenica scorsa avrebbe dovuto disputare la gara interna contro l’agguerrito Fruga-

rolo. Attualmente i giallorossi di Albertelli hanno 20 punti, uno in meno dello stesso Cassano. Il problema, in casa molarese, non sono tanto gli avversari, quanto la difficoltà a reperire spazi per allenarsi nel modo giusto quando la neve blocca il campo comunale. Meno problemi, ma anche meno stimoli per la Silvanese di Tafuri reduce dalla brutta scoppola rimediata con la Viguzzolese: Carnovale e compagni sono a quota 25 a centro classifica.

Sosta forzata ma opportuna per il Villalvernia che, a causa delle nevicate dei giorni scorsi, è stata costretta a rinviare la sfida con la Cheraschese. Ossigeno puro per la squadra di Diliberto che tra squalifiche ed infortuni avrebbe dovuto fare a meno di numerosi elementi di spessore. Dopo la triste sconfitta con il modesto Sporting Cenisia il clima in casa dei tortonesi non è dei migliori, e lo stop può quindi essere visto in modo salutare per la società che ha bisogno di fare quadrato per trovare lo splendore di un tempo. Difficile dare una valutazione del cammino dei bianchi fin qui: la squadra era partita benissimo con Casone salvo poi perdersi scivolando nei bassifondi della classifica. Sembrava essersi ripresa con Diliberto ma la magia è durata poco, ed ecco così che troviamo una delle compagini più attrezzate del girone invischiata nella lotta per non retrocedere. Nulla è ancora compromesso, D’Alessandro e compagni hanno più volte dimostrato di potersela giocare con tutti se in campo con la concentrazione giusta. “D’ora in avanti non serve fare calcoli, bisogna tirare fuori gli attributi e dimostrare di essere uomini. Alla prossima occasione utile dobbiamo dare quella risposta a livello caratteriale che è d’obbligo dopo la brutta sconfitta contro il Cenisia.” spiega il ds Francesco Musumeci. (U.C.)

Gioia per ora non riesce ancora ad allenarsi. Non so di preciso quando tornerà a disposizione. In ogni modo in questo momento il punto di riferimento per quel ruolo e Gaggero. Accanto a lui giocherà Moretti, che ha buoni numeri, e rappresenta anche una scelta obbligata dalla necessità di schierare i giovani. La copertura dipenderà anche dall’organizzazione, ed in settimana lavoreremo per costruire i giusti meccanismi. E’ chiaro che serve la disponibilità di tutti al sacrificio, a fare qualche rincorsa all’indietro per il bene della squadra. Vi siete fatti un’idea di quanti punti possono servire per essere certi almeno dei playout? Conti non ne ho fatti, non penso che ne farò. Giochiamole tutte, con buono spirito, poi vedremo dove siamo in grado di arrivare. Per la salvezza c’è anche l’Ovada. Un mese fa sembrava improbabile.

inbreve PRIMA CATEGORIA

Biancazzuri in vetta al girone: Arquatese prima e con fair play verso il Savoia secondo Arquatese costretta a fermarsi di fronte alle copiose nevicate. A tenere banco però sembrano non essere i risultati sportivi ma alcune polemiche proprio post big match, con la società Savoia imbufalita per alcune dichiarazioni dei dirigenti arquatesi su presunti errori arbitrali in favore del sodalizio con sede a Litta Parodi avvenuti nelle domeniche precedenti, volti ad indirizzare o a falsare l’esito dello scontro diretto. Ma non finisce qui: pare infatti che durante lo svolgimento di Arquatese-Savoia alcuni esponenti della dirigenza di casa abbiano commentato in modo sarcastico un infortunio avvenuto ad un giocatore ospite, rivelatosi poi serio con annesso intervento dei soccorritori del 118. Diversa la versione del ds Vittorio Lipari: “Mi preme chiarire entrambe le vicende. Noi, come Arquatese, non abbiamo nulla contro il Savoia, anzi, ci siamo fatti reciprocamente i complimenti a fine gara. Nei giorni precedenti al match abbiamo solo espresso un nostro pensiero: non da oggi ma da sempre, ci pare che la federazione favorisca in qualche modo le squadre più legate al territorio alessandrino rispetto alle altre, magari per motivi logistici o altri a noi sconosciuti. Ma ripeto, il nostro non era un attacco alla loro società che non centra nulla, ma solo una nostra piccola riflessione. Per quanto riguarda il grave infortunio al loro giocatore credo ci sia stato un fraintendimento con il loro guardalinee: ci siamo accorti subito della gravità della situazione incitando a fare intervenire i soccorsi non per sarcasmo ma perché la situazione ci è parsa subito seria. Faccio gli auguri a Giordano. Oltre ad essere un ottimo giocatore è anche una persona splendida e spero di rivederlo in campo prima possibile”. (U.C.)


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Eccellenza Ora si prospetta un tour de force per i rossoblù

Tennis Tavolo Week end in altalena

La “pazza” settimana del Libarna di Merlo

Policoop sorride: in B2 bel successo Sconfitte le altre Ripresa positiva dei campionati di tennis tavolo per la Saoms Costa. La Policoop impegnata in B2 ha infatti colto un prezioso successo in trasferta contro il Romagnano, squadra rivelazione del campionato finora. Ovadesi subito avanti grazie ai successi di Marocchi contro Rondi e Bianco contro Guidi. La reazione del Romagnano frutta la vittoria di Cuzzoni, punta di diamante del team novarese, contro Zanchetta. Il pareggio provvisorio lo sigla Rondi contro Bianco. Ancora Cuzzoni, contro Millo, porta in vantaggio i padroni di casa. Zanchetta pareggia battendo Guidi. Nuovo vantaggio novarese col terzo successo di Cuzzoni che supera senza problemi anche Bianco. Zanchetta da speranza con la vittoria su Rondi al termine di una gara molto tirata. Il punto decisivo arriva poi da Millo che gioca a viso aperto contro Guidi superandolo al quinto set. Successo che permette ala Policoop di tenere il passo nella lotta per la salvezza. Sabato arriva il forte Ciriè. Non così bene è andata invece in C2 regionale dove la Policoop “B” ha subito un pesante 5 a 0 dal T.T. Moncalieri squadra sulla carta alla portata della formazione ovadese. Nulla è girato bene al terzetto formato da Ivo Rispoli, Enrico Canneva e Ivo Puppo che non è mai riuscito ad entrare in partita e a infastidire la formazione torinese. Sabato è in programma il derby con Alessandria. Stop anche in D2 dove la Nuova GT “B” dei ragazzi del settore giovanile della SAOMS subisce un 5 a 1 dal T.T. San Salvatore. Il punto della bandiera è di Daniele Ramassa. In serie D2 invece le due squadre costesi della Nuova GT saranno in trasferta a Refrancore, la formazione “A” per mantenere la testa della classifica mentre la “B” per cercare la seconda affermazione stagionale.

MAURIZIO IAPPINI sport@ilnovese.info

La più “pazza” settimana degli ultimi anni del Libarna si è conclusa con quel lieto fine che tutti, tifosi, dirigenti e addetti ai lavori, si auguravano. Mister Alberto Merlo, dimissionario dopo il 3-1 subito a Cuneo con l’Olmo, continuerà a guidare i rossoblù. Non si è però trattato di un dietrofront del trainer acquese che prima di tornare sui suoi passi ha preteso il chiarimento di alcune situazioni che da tempo si trascinavano sottotraccia. In primo luogo la dirigenza con patron Ponassi ha affrontato a muso duro i giocatori chiedendo loro un’assunzione di responsabilità alla voce”disciplina”: la goccia che ha portato alle dimissioni di Merlo è stata l’ennesima partita chiusa in duplice inferiorità numerica (la quarta volta da inizio stagione) dai serravallesi, una situazione che per l’ennesima volta ha portato a ripercussioni anche per i match successivi. Troppo per il trainer della squadra che da inizio stagione predica calma alla squadra, troppo nervosa senza motivo. Negli spogliatoi del campo di Madonna dell’Olmo, dieci giorni fa il trainer ha spiegato alla squadra il perché del suo gesto e ha fato altrettanto con la dirigenza, sbigottita ma non troppo dal gesto proprio di una persona che ama il suo lavoro e che ha il massimo rispetto per i suoi giocatori e per la sua società. Merlo è rimasto irremovibile anche quando qualcuno ha provato a fargli cambiare idea e allora la dirigenza ha parlato chiaro alla squadra pretendendo

un cambio di marcia anche perché il gruppo è rimasto scosso dalle dimissioni del mister che è stato tempestato di telefonate dei suoi giocatori, segno di un profondo legame tra trainer e gruppo. Ricevute alcune rassicurazioni, venerdì Merlo, la dirigenza e i giocatori negli spogliatoi del Cucchi di Tortona, si sono ancora chiariti e le dimissioni sono rientrate. Intanto la squadra ieri avrebbe dovuto recuperare il match col Chisola in vista

del turno domenicale contro il Colline Alfieri in trasferta ma poi, subito dopo dovrebbe esserci anche il recupero ancora infrasettimanale con l’Acqui. Nel prossimo turno mancheranno gli squalificati Mossetti, Pergolini e Manfredi oltre a Pellegrini, appiedato per somma di ammonizioni. I playoff per i rossoblù non sono un traguardo così impossibile e il dovere di crederci fino in fondo è un impegno preso da tutti.

Tennis, all’Ilva il torneo sociale 2014

TigerNoviNews

Domenica si riprende con il Girone di ritorno. Ospite la Castellarese Con i campionati sospesi per neve, il recupero con il Platinum non c’è stato, ed ora la squadra di mister Ravetti prepara la ripresa del Girone di ritono, con la partita di Domenica 9 a Fresonara che vedrà la Tiger Novi ospitare la Castellarese. All’andata, nell’esordio degli undici novesi finì per 1-0 per la squadra di Castellar Guidobono, e quindi è tanta la voglia dei ragazzi della Tiger di recuperare il terreno perso nel girone di andata e rimontare la classifica che vede solo 5 punti.

IL BOMBER MARIO NOCERINO

Per gli Allievi si riprende con Libarna – Tiger Novi. Turno di riposo per i Giovanissimi Saltate per neve la trasferta ad Acqui per la squadra Allievi per il recupero con La Sorgente ed anche l’incontro casalingo dei Giovanissimi che avrebbero ospitato il Val Borbera Scrivia. Per il prossimi fine settimana il calendario prevede la trasferta, domenica mattina, a Serravalle contro il Libarna per gli Allievi ed un turno di riposo per la squadra Giovanissimi.

Si è lavorato per costituire due squadre Pulcini. Dopo la nevicata e l’obbligata sosta le squadre Esordienti, Pulcini e Piccoli Amici, riprendono in settimana i rispettivi allenamenti. Pulcini e Piccoli Amici in palestra e gli Esordienti al New Camp. Intanto, dopo lo svolgimento del 3° Torneo di Carnevale e la partecipazione ad altri tornei organizzati da altre società durante la pausa natalizia, in casa della ASD. TIGER NOVI ora si lavora per organizzare i prossimi tornei giovanili, con un’importante appuntamento per fine del mese di Aprile, ma soprattutto nella composizione delle squadre, e visto l’incremento di ragazzini e ragazzine, i tecnici e la dirigenza hanno deciso di iscrivere due squadre Pulcini per i prossimi campionati di federazione. Così, per il Settore Base, l’ASD. Tiger Novi, ora conta una squadra di Esordienti, una di Pulcini Misti, una di Pulcini 2004-05 ed una di Piccoli Amici.

ASD TIGER NOVI - “Calcio e Solidarietà” Cell. 335/6882654 – 339/7334611 – 349/3133652

Sui campi in terra battuta del Nuovo Circolo Ilva è in pieno svolgimento il tradizionale torneo sociale a squadre, manifestazione riservata agli atleti di 3ª e 4ª categoria. La formula prevede che i 60 partecipanti siano divisi in sei differenti fasce di merito: ad ogni turno i componenti di ciascuna squadra affrontano, in match di singolare, i pari livello della formazione avversaria. Al termine della fase di qualificazione a gironi si disputeranno i playoff ad eliminazione diretta. Il tabellone è molto variegato sia a livello di età che di tipologia. Da segnalare l’unica presenza femminile, Paola Corazza campionessa sociale in carica del torneo di singolo autunnale.

Acsi, un turno a singhiozzo Nel campionato di calcio a 5 Acsi di Ovada, giornata ridotta a causa delle intemperie. Solo 2 le gare disputatesi in settimana. Netto 11-3 dell’ATeam contro Sport Service, in gol per i padroni di casa Chiarello, Sciutto, tre volte Zunino e sei volte Sobrero, per gli ospiti in gol El Abassi, AbdelalyEl Youri e Abdelaziz El Youmi. Vince di misura il Play sull’Atletico ma non Troppo grazie alle triplette di Clerici e Facchino, per gli avversari in gol due volte Rossignoli e tre volte De Lorenzi. Sospeso per neve anche il campionato a 5 Novi-Basaluzzo. Si riparte nel fine settimana con un turno completo.


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Volley La squadra di Agosto dopo qualche difficoltà ha marciato sempre in alta classifica

Mangini e Plastipol: si riparte

inbreve TAMBURELLO

Al Geirino Ovada sempre alla ricerca della salvezza: servono più punti nelle gare in trasferta la finale dell’Alto te con un turno casalingo sulla Monferrato MAURIZIO IAPPINI sport@ilnovese.info

Sosta forzata che capita nel momento opportuno per una Mangini che è reduce dal ko rimediato 3-1 contro la capolista Massa. Anche a Camaiore però i biancoblù di coach Claudio Agosto non sono stati inferiori all’avversario e hanno lottato alla pari. Splendida la prima frazione mentre nelle altre i toscani hanno fatto valere la classifica e il rientro in rosa di elementi assenti da qualche settimana per infortunio. Per il team novese la sosta di fine girone di andata è sinonimo di bilancio più che positivo sia sul piano dei risultato che su quello del gioco. In classifica i novesi sono quarti a due lunghezze dalla vetta mentre in coppa Italia hanno saputo conquistare la final four in programma a metà aprile, traguardo mai raggiunto in B2 e che dà lustro a una stagione di cambiamento profondo. Gli arrivi della colonia “genovese” hanno aumentato il tasso tecnico del club ripescato in B2 ma soprattutto hanno permesso ai giovani di maturare perché i vari Pegorari e Diolaiuti, lungi dall’essere giocatori a fine carriera, si sono dimostrati un esempio di serietà e di professionalità, in grado di essere seguiti per aumentare il bagaglio tecnico dei vari Repetto, Semino o Quagliozzi. Il campionato è quasi impossibile da vincere sia per l’equilibrio che regna sovrano sia per la forza di chi è avanti in classifica e la compagine più accreditata al salto di categoria rimane Sabato si ripar-

carta abbordabile contro Busseto: vincere significa mantenere il passo delle prime della classe e continuare a sognare i playoff. Obiettivo essere più efficaci lontani dal Geirino per che con la vittoria ottenuta nell’ultima gara contro è di nuovo prepotentemente in corsa per la salvezza. Si parte sabato contro Modena Est. “L’approccio – spiega Alberto Pastorino, direttore sportivo ovadese – dev’essere quello della squadra che prova a giocarsi tutte le partite. Quando siamo stati al completo abbiamo sempre avuto una chance di fare punti. A volte però in trasferta non siamo stati efficaci com’era necessario. L’ultima gara disputata in questo senso è stata abbastanza confortante”. La squadra di Suglia rispetto al periodo pre natalizio può contare sul completo recupero di Bavastro. Punto fermo del gruppo l’opposto De Michelis, sempre in grado di esprimersi con grande continuità. “Abbiamo detto tante volte che il livello del nostro girone è alto. Credo che per essere certi della salvezza dovremo raggiungere almeno quota 30. Per questo ogni match va giocato con la giusta cattiveria”. Nel girone di andata la partita con Modena fu una vera e proprio maratona conclusasi solo al quinto set. Gli emiliani da quel giorno hanno scalato la classifica e hanno fra le loro caratteristiche quelle di una fisicità diffusa in tutto il sestetto titolare. Dare continuità alla striscia di risultati positivi sarebbe anche una bella iniezione di fiducia.

Hockey in line I novesi pensano al Verona Ginnastica Tutto pronto per la prima giornata

I Biancorossi sono in trasferta

La Forza & Virtù a Firenze per la “prima” in serie A

Turno esterno per il campionato italiano di serie A1 di hockey in line per il Novi che sabato sera rende visita alle Vipere Asiago, nobile decaduta della massima serie del mondo dei pattini con rotelle in linea. I vicentini infatti hanno dominato per quasi un decennio la disciplina importata dall’Olanda vincendo campionati e coppe Italia a ripetizione ma da un paio di stagioni stanno vivendo un momento opaco coinciso con l’uscita di scena dei veterani del gruppo e con la conseguente promozione delle seconde linee. I berici dell’altopiano sono una delle compagini con l’età media più bassa (meno di 22 anni) e in questa stagione navigano a centro classifica, lontani dai playoff ma anche a distanza siderale dalla zona calda della retrocessione dove invece Novi mantiene un punticino di vantaggio su Verona, utile e necessario per giocarsi tutte le chance salvezza nello scontro diretto di metà febbraio al pattinodromo di Novi contro il Cus dove di fatto i biancorossi avranno due risultati due tre a disposizione. Nulla da fare invece per Novi nella final eight di coppa Italia: i novesi si sono ritrovati nei quarti di finale ad affrontare Milano e nel primo tempo hanno retto il confronto con le seconde linee lombarde al punto che i milanesi hanno sbloccato il match con l’ingresso di un paio di pezzi da novanta che hanno portato Milano sul 2-0. Nella seconda frazione, la corazzata di questi anni ha preso il largo chiudendo sul 9-0 e approdando prima in semifinale e poi in finale contro Monleale.

E’ iniziato il conto alla rovescia in casa Forza & Virtù per la prima giornata del campionato italiano a squadre di ginnastica artistica che vede la compagine del presidente Danilo Caglieris impegnata nella massima serie. Per le virtussine è infatti la terza stagione consecutiva nell’olimpo della ginnastica tricolore e dopo un intermezzo all’insegna di un rinforzo esterno (la spagnola Ganzalez che si è inserita tanto bene nel club novese da avere ospitato le sue “compagne” a uno stage estivo a Maiorca, sua città di residenza) il team allenato da Roberto Gemme ed Eleonora Gabrielli è tornato al suo “format” originale, schierando cioè quasi tutte ginnaste nate e cresciute nella “cantera” bianconera. Il rientro all’attività ad alto livello di Giulia Gemme seppur con una serie di esercizi limitata a poche specialità consente ai novesi di tornare alle origini con l’obbiettivo neppure troppo nascosto di raggiungere la salvezza il prima possibile per poi ambire magari a migliorare la sesta piazza della scorsa stagione anche se il livello della massima serie a squadre è cresciuto con la presenza di atlete di rango elevato. Dopo un autunno e un primo scorcio di inverno al-

Si disputerà questo sabato, a partire dalle 15.00, sul campo del Geirino, la finale del campionato indoor dell’Alto Monferrato di Tamburello. Al momento di scrivere c’è il nome della prima finalista. Si tratta del Cremolino Frutti che nel corso della stagione si è dimostrato il vero dominatore. Nel gruppo 1 invece la classifica non era ancora definita al momento di andare in stampa. il Parodi Team con un ottima prestazione ha battuto (e scavalcato in classifica di due punti) il Cremolino Giovani, i quali però hanno ancora una partita con 3 punti in palio contro l’ormai escluso Basaluzzo Borgo. Per loro ora non resta che aspettare l’esito di Basaluzzo Borgo - Cremolino Giovani: solo con i 3 punti dei Giovani infatti verrebbe escluso dalla finale, anche se il Basaluzzo Borgo sicuramente onorerà l’impegno sebbene non abbia più obbiettivi per la conquista di punti in classifica. Per il gruppo 2 il Cremolino Frutti ha ottenuto quattro vittorie in altrettante gare e si è aggiudicato il diritto alla finalissima nella quale, visto i risultati fino ad ora ottenuti sarà la squadra da battere. Intanto il Comitato Provinciale ha comunicato che per sabato 8 febbraio è previsto un gran pomeriggio di tamburello indoor: insieme alla finale infatti verranno disputate due partite (una maschile ed una femminile) spettacolo che vedranno coinvolti atleti ed atlete della serie A della disciplina

EVENTI

Prosegue la mostra “Bianchi”

l’insegna di qualche infortunio di troppo, Giulia Gemme, Arianna Rocca, Carlotta Necchi e Marta Novello sono tornate quasi alla massima condizione fisica e atletica con carichi di lavoro finalizzati proprio alla prova di sabato pomeriggio a Firenze. Proprio il Mandela Forum toscano evoca dolci ricordi in casa bianconera e sabato pomeriggio le giovani stelline novesi che rimangono una delle compagini più giovani della massima serie sapranno dominare l’emozione di gareggiare davanti a un impianto i cui biglietti sono stati venduti tutti con

oltre dieci giorni di anticipo rispetto alla kermesse, segno del grande interesse che la ginnastica italiana riscuote tra gli appassionati. L’impressione è che la salvezza possa essere presto raggiunta anche perché le novesi schierano una campionessa italiana (Arianna Rocca, due volte tricolore al volteggio) e una potenziale fuoriclasse come Giulia Gemme che, se non fosse stata fermata dagli infortuni avrebbe potuto dire la sua alla voce titoli tricolori. Non resta che ammirare le novesi che in gara si esaltano più è difficile la competizione.

Continuerà fino al 23 marzo la mostra “Bianchi., una storia Celeste”, la retrospettiva delle biciclette che hanno scritto la storia del pedale fra gli anni ’20 e ’60 del secolo scorso. Curata da Paoloo Tulini, Paolo Amadori e Paolo Sterpi (schede storiche di Carlo Delfino) la rassegna è visitabile presso il museo dei Campionissimi di Novi (info: tel. 0143 322634; museodeicampionissimi@comune.noviligure.a l.it) luogo ideale per i cultori della bicicletta e delle imprese a lei legate. Il luogo peraltro non è casuale perché le biciclette Bianchi sono una delle attrattive maggiori del museo dei Campionissimi ma per l’occasione verranno esposti anche cimeli provenienti da tutta Italia, come la bici Folgore reparto corse che appartenne a Serse Coppi nel 1945. La rassegna si chiuderà con l’arrivo della primavera e col passaggio della MilanoSanremo, la classicissima che non solo per il mondo della bicicletta segna l’ideale passaggio dal mondo degli sport invernali a quelli estivi dove il ciclismo recita un ruolo di primo piano da sempre.


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Basket Biancorossi imbattuti nel 2014. Da mercato arriva Palmesino

Red Ovada: con l’Aurora vittoria che vale doppio

BASKET GIOVANILE

Scuole ovadesi impegnate con “Basket Time” Torna in campo anche l’Under 15 Prosegue con un certo fermento l’attività all’interno del settore giovanile della Red Basket. Sarà disputata sabato la fase finale del torneo “Basket time” che vedrà affrontarsi sul campo del Geirino le squadre maschili e femminili delle scuole medie dell’Ovadese. Problemi connessi al maltempo hanno consigliato gli organizzatori a rinviare di una settimana per permettere a tutti i ragazzi di essere presenti all’atto conclusivo di un progetto che ha coinvolto più di 160 partecipanti e che in questi giorni sta sbarcando anche ad Acqui Terme. Nel frattempo, dopo la prima storica vittoria, prosegue la stagione dell’Under 15 (nella foto), sconfitta in quest’occasione per 50-38 dal Sestri Ponente. Un po’ di rammarico in casa biancorossa perché l’avversario abbordabile avrebbe dovuto consentire ai giovani atleti ovadesi di cercare il secondo successo consecutivo. In molti invece si sono espressi al di sotto delle loro possibilità consentendo agli ospiti di costruire da subito un vantaggio rassicurante e di gestire le ultime fasi dell’incontro con tranquillità. Tra le poche note positive, il massimo in stagione per Riccardo Torrielli (16 punti ) e la ritrovata vena di Nicolò Cazzulo che ai 10 punti ha aggiunto una buona presenza sotto canestro. Domenica mattina si torna sul campo del Geirino. Tabellino: Torrielli 16, Cazzulo 10, Carena G. 3, Baiocco 2, Ratto 2, Prugno 2, Gervino 2, Pisani 1, Leppa, Parodi, Valfre’, Carena E.

EDOARDO SCHETTINO sport@ilnovese.info

Con le unghie, non giocando bene, la Red Basket s’è portata a casa anche “lo spareggio” per il terzo posto con l’Aurora Chiavari. E’ finita 59-55 per Gaido e compagni, risultato che permette alla squadra ovadese di prendersi anche il vantaggio nel doppio confronto, importante in caso di arrivo a pari punti. I ragazzi di coach Brignoli hanno però ora quattro lunghezze sui liguri di Marenco. Sul campo si è visto anche l’esordio di Gabriele Palmesino, ala classe ’89, prelevato la settimana scorsa dalla Zimetal Alessandria in B2. Il giocatore ha avuto un ruolo importante per due canestri cruciali segnati nel quarto periodo e per l’energia che ha saputo mettere nella lotta a rimbalzo. “Volevamo – ha commentato così l’innesto il presidente Mirco Bottero – un giocatore in più per essere più completi, aggiungere qualche centimetro. Ora la squadra è più equilibrata, pur non rinunciando ai punti di riferimento che si è costruita in questi mesi”. Gara strana quella con Chiavari. Ovada gioca meglio nella prima parte, cercando di alzare il ritmo, ma non riesce a avvantaggiarsi per una serie di errori al tiro anche su facili conclusioni. Sull’altro fronte Garibotto è invece in ottima serata: con due triple consecutive segna il 25-22 ligure in avvio di secondo quarto. Nella ripresa la gara prende la sua direzione definitiva con i padroni di casa sempre avanti di pochi punti, punteggio basso e difese superiori agli attacchi. Nel quarto periodo, Gaido,

inbreve

dalla media distanza, sigla il 56-53 a 2’40” dal termine. Bottino riavvicina i liguri a un minuto e mezzo dalla sirena. Mossi dalla lunetta segna i due liberi decisivia 14” dal termine. Sull’ultima azione Sciutti sbaglia la tripla del pareggio. Poi proprio Palmesino segna il libero che ribalta il doppio confronto fra le due squadre. “Abbiamo messo un mattone importante alla nostra stagione – l’analisi al termine della gara – Adesso possiamo dav-

vero pensare a giocare per i primi posti, non solo per i playoff. La gara l’abbiamo giocata per com’era stata preparata, cercando di alzare il ritmo, pur di fronte a una giornata di scarsa vena al tiro. Ma nel finale troviamo sempre risorse per imporci contro i nostri avversari”. Sabato trasferta sul campo di Sestri Ponente, a partire dalle 18.00, penultima e reduce dalla netta sconfitta in casa contro la capolista Santa Margherita.

Pallacanestro Rossoblù sempre in vetta

CICLISMO

Gruppo Praga tutto perfetto

Overall con Wilier

Missione compiuta per il Serravalle basket griffato Gruppo Praga che a Torino ha liquidato 73-68 i locali, una delle tre formazioni che in questa magica annata sono riuscite a sconfiggere il gruppo allenato da Sandro Ponta. Altra prova maestosa dei rossoblù che fanno dell’attacco il punto di forza come confermano i tanti marcatori andati in doppia cifra e come conferma lo score della classifica dove i serravallesi sono non solo al primo posto nel girone ma sono nettamente avanti alla voce punti realizzati mentre ovviamente rispetto alle prima subiscono qualche punto in più. Il girone rimane estremamente complesso perché l’equilibrio regna sovrano con tante squadre in pochi punti e ai fini della lotteria dei playoff sarà fondamentale chiudere il più avanti possibile. Per la quarta giornata del girone di ritorno in programma sabato sera, i rossoblù del presidente Lera saranno in campo sul parquet di Aosta dove si confronteranno dalle 21 contro i locali del Rouge e Noir che veleggiano a quota venti nelle zone centrali della classifica ma che in casa

Per il quarto anno consecutivo, accordo tra Overall e Wilier che fornirà le bici al team di Massimo Subbrero anche grazie ai buoni uffici del meccanico Massimo Rava, uno che nel mondo del ciclistico professionistico è molto consociuto e che gestisce un negozio ad Alessandria. Proprio Massimo Rava �� impegnato quale meccanico neutro al seguito delle gare professionistiche più importanti già Giro di Dubai che si corre in questi giorni. E sulle strade di Dubai, Rava incontrerà anche l’ex corridore Overall Eduard Grosu al debutto nella massima categoria. Per il team Overall invece il debutto avverrà sulle strade lombardo venete del lago di Garda in occasione della coppa Sane Geo il 22 febbraio.

hanno un ruolino da prendere con le molle. Per ambire ai primi posti però servono risultati eclatanti e in questo Serravalle ha abituato i suoi tifosi a non temere nessun avversario.

Sci fondo Serravalle, si prepara il Cochis Mentre tre atleti hanno preso parte con discreto successo alla edizione 2014 della Marcialonga (spicca l’ennesimo riscontro cronometrico significativo del presidente Vincenzo Lacamera), lo Sci fondo Serravalle sta ormai ultimando i preparativi per l’edizione 2014 del memorial Dino Cochis, kermesse valida per il campionato regionale che si disputa a Pragelato e che richiama oltre un centinaio di appassionati dello sci da fondo con tecnica classica, quella che piaceva a uno dei fondatori del team e dei pionieri della disciplina in provincia.

GINNASTICA

Dalla Pgs un mare di medaglie per la sempreverde Forza & Virtù A San Maurizio Canadese, prima fase del Campionato Pgs con oltre 50 ginnaste della Forza & Virtù. Nel programma A2 categoria giovani Sofia Giampieri ottiene un ottimo terzo posto nella classifica generale mentre nella categoria Over Greta Lasagna vince la generale seguita al terzo posto da Gaia Dal Toso (oro al corpo libero), quinta Sofie Turolla. Nella categoria giovani programma A1 Virginia Giordano si piazza al terzo posto della generale (oro alla trave). Nel programma B categoria mini Laura De Bernardi vince la generale (oro al volteggio e al corpo libero), seconda Angela Contotto (oro alle parallele). Nella categoria propaganda un’altra vittoria in classifica generale per la Forza e Virtù con Alice Scurati (oro a volteggio e parallele, argento a trave, bronzo a corpo libero), 8ª Alice Altomari, 11ª Irdes Mehmeti. Nell’Under 17 vince la generale Stefania Lucaci (oro al volteggio e trave, argento a corpo libero), terza Giulia Pestarino (oro a volteggio, pari merito con Stefania Lucaci, bronzo a trave e corpo libero), quarta Caterina Campasso, 7ª Simona Cairello. Nel programma C categoria mini 5ª Sofia Bolfo seguita da Tiziana Traverso mentre Maria Carolina Gastaldo è 9ª. Nella categoria propaganda vince Francesca Ravetti, seguita al quarto posto da Francesca Godo, 6ª Carolina Fara (bronzo a volteggio), 11ª Anna Fortunato (oro al corpo libero), buona anche la prestazione di Annet Moscatello. Nella categoria under 15 secondo posto per Martina Scaglione (oro a volteggio e bronzo a trave), quarto per Beatrice Risso (oro al corpo libero), 5ª Giulia Ravetti, 7ª Ylenia Varlotta, 11ª Elena Agnelli, 15ª Alessia Corbo. Nell’Under 17 Elisa Cupelli è 11ª mentre Alessia Repetto 14ª. Nel programma D categoria under 15 5ª India Zappia, 9ª Fabiola Bianchi (argento a trave), 14ª Giulia Sonsino, 17ª Letizia Traversa, buona prestazione per Elena Zaccone. Nella categoria propaganda, 9ª Francesca Bistolfi (bronzo a trave) , 14ª Chiara Colaianni, 21ª Letizia Repetto e 23ª Alice Minardi. Nella categoria mini vittoria per Alice Zanellato (oro a trave e bronzo a trampolino), terza Alessandra Coscia, 7ª Nicole Bighi, 9ª Carolina Ravetti, 10ª Giulia Ravera, 25ª Gaia Piccini. Nella categoria Supermini vince Clara Benzi (due ori e un bronzo), 7ª Sara Picollo (argento a trampolino), 8ª Giulia Gemme, 11ª Giulia Fagiani, 15ª Martina Gavazza, buona anche la prova di Matilda Caffarone e Giorgia Piccarolo alla loro prima esperienza di gara. Grande soddisfazione per gli istruttori Carlotta Carraturo, Sara Cartesegna, Fulvio Bonardo e Marta Bagnasco che hanno preparato le ginnaste con grande impegno.

Motocross, debutto agrodolce per Ravera Debutto in chiaroscuro per Lorenzo Ravera, il pilota della Vallemme che è ormai in pianta stabile nella nazionale giovanile di motocross. Impegnato in Sardegna enlla prima prova di un trittico ravvicinato che lo porterà presto in Sicilia e Toscana, il driver gaviese ha chiuso al terzo posto, condizionato da qualche problema meccanico e da una caduta senza conseguenze. Per lui anche il miglior tempo sul giro ma da perfezionista qual è, Ravera non si è dichiarato soddisfatto della prova.


latelevisione

ilsettimanale • giovedì 6 febbraio 2014

29 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

laprogrammazione giovedì

venerdì

dal 6 al 12 febbraio

sabato

domenica

lunedì

martedì

mercoledì

06 07 08 09 10 11 12 Rai1

febbraio

15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa 18.50 L’Eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Don Matteo 9, fiction 23.25 Porta a porta, attualità

15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa 18.50 L’Eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Madre, aiutami, film 23.15 TV7, magazine

17.15 A Sua Immagine, attualità 17.45 Passaggio a Nord-Ovest, doc. 18.50 L’Eredità, gioco 20.00 Tg1 - Rai Tg sport 20.35 Affari tuoi, gioco 21.10 Ti lascio una canzone, mus. 24.00 Tg1 60 secondi

14.00 L’Arena, varietà 16.35 Domenica In, varietà 18.50 L’eredità, gioco 20.40 Affari tuoi, gioco 21.30 Braccialetti rossi, film 23.30 Speciale Tg1, attualità 00.35 Tg1 notte - Che tempo fa

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa, attualità 18.50 L’eredità, gioco 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 L’oro di Scampia, film 23.15 Tg1 60 secondi

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Ricatto d’amore, film 23.20 Porta a Porta, attualità

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa 18.50 L’eredità, gioco 20.30 Calcio: Napoli-Roma 23.05 Tg1 60 secondi 23.10 Porta a Porta, attualità

Rai2

febbraio

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Cold Case, telefilm 17.45 Tg2 Flash L.I.S. 18.15 Tg2 18.45 Squadra Speciale Cobra 11, tf 21.10 NCIS Los Angeles, telefilm 23.35 Il grande cocomero, varietà

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Cold Case, telefilm 17.45 Tg2 Flash L.I.S. 18.15 Tg2 18.45 Squadra Speciale Cobra 11, tf 21.10 Virus, il contagio delle idee, att. 23.20 Tg2 Punto di vista

14.50 Voyager Factory, documenti 17.10 Sereno variabile, attualità 18.00 Tg2 L.I.S. 19.35 Squadra Speciale Cobra 11, tf 20.30 Tg2 21.05 Castle, telefilm 23.00 Rai Sport Sabato Sprint

15.40 Quelli che il calcio, varietà 17.05 Tg2 L.I.S. 18.10 90° minuto, attualità 19.40 Squadra Speciale Cobra 11, tf 20.30 Tg2 21.00 NCIS, telefilm 22.40 La domenica sportiva, attual.

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Cold Case, telefilm 17.45 Tg2 Flash L.I.S. 18.45 Squadra Speciale Cobra 11, tf 20.30 Tg2 21.10 Boss in incognito, reality 23.35 Razza umana, documenti

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Cold Case, telefilm 17.45 Tg2 Flash L.I.S. 18.45 Squadra Speciale Cobra 11, tf 20.30 Tg2 20.55 Calcio: Fiorentina-Udinese (rit.) 23.15 2Next, attualità

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Cold Case, telefilm 17.45 Tg2 Flash L.I.S. 18.45 Squadra Speciale Cobra 11, tf 20.30 Tg2 21.10 Un amore all’improvviso, film 23.15 Machete, film

Rai3

febbraio

15.10 Terra nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Fuori controllo, film 23.05 Gazebo, attualità

15.10 Terra nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Generation war, film 23.20 Superstoria, documenti

16.55 Per un pugno di libri, gioco 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Che tempo che fa 21.30 Generation War, fl 23.45 Tg3 - TG Regione 00.05 Stelle nere, doc.

14.30 In 1/2 ora, attualità 15.00 Tg3 L.I.S. (per non udenti) 15.05 Kilimangiaro, documenti 19.00 Tg3 Regione 20.10 Che tempo che fa, talk sh. 22.45 Speciale Ulisse, documenti 23.50 Telecamere, attualità

15.10 Terra Nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Presa diretta, attualità 23.15 Correva l’anno, documenti

14.50 TgR Leonardo 15.10 Terra nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione - Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Ballarò, varietà 23.20 Gazebo, varietà

15.10 Terra nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione - Blob 20.10 Sconosciuti, attualità 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Chi l’ha visto?, attualità 23.15 Gazebo, varietà

Rete4

febbraio

15.30 Hamburg distretto 21, tf 16.35 My Life-Segreti e passioni, tf 18.55 Tg4-Meteo.it 19.35 Il Segreto, soap 20.30 Tempesta d’amore, telefilm 21.15 Programmato per uccidere, fl 23.15 Chase, telefilm

14.00 Lo sportello di Forum, attualità 15.50 Intrigo a Stoccolma, film 18.55 Tg4-Meteo.it 19.35 Il Segreto, soap 20.30 Tempesta d’amore, telefilm 21.15 Quarto Grado, attualità 00.05 Il tocco del male, film

14.00 Lo sportello di Forum, attualità 15.30 Ieri e oggi in TV, documenti 16.00 Le indagini di Padre Castell, tf 17.00 Poirot e le fatiche di Ercole, fl 19.35 Il Segreto, soap 20.30 Tempesta d’amore, soap 21.30 The Closer, telefilm

13.55 Donnavventura, documenti 14.50 La figlia del vento, fl 18.55 Tg4-Telegiornale-Meteo 19.35 Il segreto, soap 20.30 Tempesta d’amore, soap 21.15 ...più forte ragazzi!, film 23.15 Panic Room, film

13.55 Lo sportello di Forum, attualità 15.30 Hamburg distretto 21, telefilm 16.35 I delitti del cuoco, tf 19.35 Il segreto, soap 20.30 Tempesta d’amore, soap 21.10 Quinta colonna, attualità 23.55 Terra!, attualità

15.30 Hamburg distretto 21, telefilm 16.35 My Life-Segreti e passioni, tf 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Il segreto, soap 20.30 Tempesta d’amore, soap 21.15 Il ritorno di Don Camillo, film 23.40 Sognando l’Africa, film

15.30 Hamburg distretto 21, telefilm 16.35 Junior, film 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Il segreto, soap 20.30 Tempesta d’amore, soap 21.15 Tra le nuvole, film 23.40 Ramson-Il riscatto, film

Canale5

febbraio

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Giù al Nord, film 23.30 Supercinema, attualità

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Il peccato e la vergogna 2, fic. 23.30 Matrix, attualità

14.10 Amici, reality 16.00 Verissimo, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 C’è posta per te, varietà 00.30 Speciale Tg5, attualità

13.40 L’arca di Noè, attualità 14.00 Domenica live, varietà 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Paperissima Sprint, varietà 21.10 Il segreto, soap 23.30 Matrix, attualità

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Il tredicesimo apostolo, fiction 23.30 State of Play, film

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Il peccato e la vergogna 2, fic. 23.30 La prima cosa bella, film

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo.it 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 I segreti di Borgo Larici, fict. 23.30 Le regole della casa del sidro, fl

Italia1

febbraio

14.30 Dragon ball GT, cartoni 14.55 The big bang theory, telefilm 15.50 Due uomini e mezzo, telefilm 18.30 Studio Aperto - Meteo 19.20 CSI - Scena del crimine, tf 21.10 Mistero, documenti 00.35 Le Iene, varietà

14.30 Dragon ball GT, cartoni 14.55 The big bang theory, telefilm 15.50 Due uomini e mezzo, telefilm 18.30 Studio Aperto - Meteo 19.20 CSI - Scena del crimine, tf 21.10 Arrow, telefim 23.00 Revolution, telefilm

13.40 Batman, film 16.05 Skyrunners, film 18.30 Studio Aperto 19.00 Tom & Jerry, film 19.20 The Mask 2, film 21.10 Harry potter e il prigionie..., fl 23.45 The fog-Nebbia assassina, fl

13.00 Sport Mediaset XXL 14.00 Arn-L’ultimo cavaliere, film 16.30 La piccola principessa, film 18.30 Studio aperto - Meteo.it 19.35 Una pallottola spuntata..., film 21.30 Lucignolo, varietà 00.30 Leggenda mortale, film

14.30 Dragon ball GT, cartoni 14.55 The big bang theory, telefilm 15.50 Due uomini e mezzo, telefilm 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI - Scena del crimine, tf 21.10 ...E alla fine arriva Polly, film 23.15 Tiki Taka, attualità

14.30 Dragon ball GT, cartoni 14.55 The big bang theory, telefilm 15.50 Due uomini e mezzo, telefilm 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI - Scena del crimine, tf 21.10 Thor, film 23.20 300, film

14.30 Dragon ball GT, cartoni 14.55 The big bang theory, telefilm 15.50 Due uomini e mezzo, telefilm 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI - Scena del crimine, tf 21.10 Le Iene show, varietà 00.30 Attila, flagello di Dio, film

La7

febbraio

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.35 The District, telefilm 18.10 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, telefilm 21.10 Servizio pubblico, attualità 24.00 Tg La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.40 The District, telefilm 18.10 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, telefilm 21.10 Le invasioni barbariche, attual. 00.00 Tg La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.40 Il dito più veloce del west, fl 18.10 L’ispettore Barnaby, telefilm 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Il giurato, film 23.15 Sporco segreto, film

14.40 Speriamo che sia femmina, fl 17.15 The District, telefilm 18.10 L’ispettore Barnaby, telefilm 20.00 Tg La7 20.30 La7 Doc, documentario 21.10 Mondo senza fine, film 23.00 Elisabeth I, fiction

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.40 The District, telefilm 18.10 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Piazzapulita, attualità 00.00 La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.40 The District, telefilm 18.10 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Linea gialla, attualità 00.00 La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.40 The District, telefilm 18.10 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 La gabbia, attualità 24.00 La7 Night Desk, attualità

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www.farmapiemonte.org

NOVI LIGURE Giovedì 6: Baiardi (via Girardengo); venerdì 7: Comunale (via Verdi), sabato 8: Valletta (via Garibaldi), di appoggio diurno: Comunale e Beccaria (via P.Isola); domenica 9: Giara (via Girardengo); lunedì 10: Moderna (via P.Giovanni XXIII); martedì 11: Beccaria; mercoledì 12: Cristiani (via IV Novembre). OVADA Domenica 9 febbraio Frascara, Piazza Assunta NEI PAESI Giovedì 6: Libarna (Serravalle) e Marucchi (Borghetto); venerdì 7: Foco (Stazzano); sabato 8: Moderna (Arquata); domenica 9: Belleri (Gavi), Maiocchi (Cabella) e Libarna; lunedì 10: Balbi (Serravalle) e Belforte (Albera); martedì 11: Giacoboni (Arquata); mercoledì 12: Di Matteo (Vignole). BASALUZZO: Moccagatta (aperta la seconda domenica del mese); CAPRIATA D’ORBA: Opizzi (terza domenica del mese); CABELLA: Maiocchi (seconda domenica del mese); PASTURANA: Bianchi (prima domenica del mese); POZZOLO FORMIGARO: Perseghini (seconda e quarta domenica del mese). Contattando il sito www.farmapiemonte.org al link: “cerca la farmacia aperta più vicina” è possibile conoscere, anche con largo anticipo, le farmacie di turno desiderate.

leedicole NOVI LIGURE Domenica 9 febbraio M & M (Portici nuovi); Semino (piazza del Maneggio); Fossati (piazza Matteotti); Campi (via Verdi); Fossati (Giardini pubblici); Ponte (Stazione Fs); Scarsi (viale P. Cichero); Arecco (via Amendola); Effe di Silvano (via Ovada), Guidetti (via Dacatra); Fanin (via Papa Giovanni XXIII); Edicola di viale Saffi. OVADA Domenica 9 febbraio Via Torino, Piazza Castello, Piazza Cappuccini

ilsettimanale • giovedì 6 febbraio 2014

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leposte

parrocchieemesse

ORARIO CONTINUATO (dal lunedì al venerdì 8.25-19.10; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (p.zza De Negri 1), Ovada (via Monsignor Cavanna 16).

NOVI LIGURE

ORARIO ORDINARIO (dal lunedì al venerdì 8.25-13.35; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (via Garibaldi), Arquata Scrivia (via Libarna 201), Cassano Spinola (via Arzani 93), Cremolino (via San Bernardino 1), Gavi (piazza Dante 10), Pasturana (via Roma 18), Serravalle Scrivia (via Brodolini 17) (dal lunedì al venerdì 8.15-13.45; sabato 8.15-12.45) Basaluzzo (via Stazione 3), Borghetto Borbera (via Roma 63), Borghetto Borbera (Persi, via Provinciale 14), Bosio (via Umberto I 42), Cabella Ligure (piazza della Vittoria), Capriata d’Orba (via San Giovanni 2), Carpeneto (piazza Vittorio Emanuele II 1), Castelletto d’Orba (via G. B. Borgatta 7), Lerma (corso Spinola 12), Molare (via P. Albareto), Pozzolo Formigaro (piazza IV Novembre 4), Prasco (via Roma 1), Predosa (via Cavour 6), Rocca Grimalda (piazza Vittorio Veneto 1), Silvano d’Orba (piazza Battisti 48), Stazzano (piazza Risorgimento 5), Tagliolo Monferrato (via Roma 2), Trisobbio (via Roma 12), Vignole Borbera (viale Torino 14), Voltaggio (piazza Garibaldi 6).

OVADA ORARIO RIDOTTO (lunedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45) Rocchetta Ligure (piazza Regina Margherita), Cantalupo Ligure (via Umberto I 27), Albera Ligure (via Roma), Belforte Monferrato (via San Colombano 3), Carrosio (via G. Odino 39), Francavilla Bisio (via Guasco 16), Fresonara (piazza Italia 10), Grondona (via Municipio), Parodi Ligure (piazza Municipio 5), San Cristoforo (via Irmo Ferrari 16a), Tassarolo (piazza Libertà 10). (martedì, giovedì e sabato) Predosa (Castelferro, via Pellizza 3)

numeridiemergenza Ambulanza 118; Carabinieri 112; Vigili del fuoco 115; Polizia 113; Guardia di finanza 117

Direzione GENOVA 6.00 R 21107 (§) • Serravalle Scrivia 6.08, Arquata 6.21, Genova Sampierdarena 7.21, G. Principe 7.29, G. Brignole 7.35. 6.44 RV 1759 Serravalle 6.51, Arquata 6.57, G. Principe 7.32, Brignole 7.38 7.05 R 6111 (*) Serravalle 7.12, Arquata 7.19, G. Principe 7.54, Brignole 8.00. 7.44 RV 2503 Serravalle 7.50, Arquata 7.56, Principe 8.30 8.44 RV 2505 Serravalle 8.51, Arquata 8.57, Principe 9.30, Brignole 9.38. 9.44 RV 2161 Serravalle 9.51, Arquata 9.57, Principe 10.30, Brignole 10.38. 11.44 RV 2511 Serravalle 11.51, Arquata 11.57, Principe 12.30, Brignole 12.38. 12.44 RV 2513 Serravalle 12.51, Arquata 12.57, Principe 13.30, Brignole 13.38. 13.44 RV 2515 (§) Serravalle 13.51, Arquata 13.57, Principe 14.30, Brignole 14.38. 14.44 RV 1761 Serravalle 14.51, Arquata 14.57, Principe 15.30, Brignole 15.38. 15.15 IC 515 (§) G. Principe 15.56, G. Brignole 16.02 16.44 RV 2521 Serravalle 16.51, Arquata 16.57, Principe 17.30, Brignole 17.38. 18.44 RV 1745 Serravalle 18.51, Arquata 18.57, Principe 19.30, Brignole 19.38. 19.15 IC 519 G. Principe 19.56, G. Brignole 20.02 19.43 RV 2527 Serravalle 19.48, Arquata 19.56, Principe 20.32, Brignole 20.38. 20.44 RV 2529 Serravalle 20.51, Arquata 20.57, Principe 21.30, Brignole 21.38. Direzione MILANO 6.20 R 2160 (§) Pozzolo 6.27, Tortona 6.43, Voghera 6.56, Pavia 7.16, Rogoredo 7.41, Milano Lambrate 7.46, Milano Centrale 7.55. 6.38 R 2162 (§) Pozzolo 6.44, Tortona 6.58, Voghera 7.12, Pavia 7.32, Rogoredo 7.53 7.56 R 2164 (§) Pozzolo 8.02, Tortona 8.16, Voghera 8.29, Pavia 8.51, Rogoredo 9.10, Lambrate 9.18, Milano Centr. 9.30.

Nostra Signora Assunta (piazza Assunta): ore 8.00, 11.00, 17.30; prefestivi ore 17.30; feriali ore 8.30. San Paolo della Croce (corso Italia): ore 11.00; prefestivi ore 20.30; feriali ore 20.30. Padri Cappuccini: ore 10.30. Padri Scolopi (piazza San Domenico): ore 7.30, 10.00; prefestivi ore 16.30; feriali 7.30, 16.30. Madri Pie: feriali ore 17.30. Monastero Passioniste: ore 10.00. Ospedale: prefestivi e feriali ore 18.00. San Venanzio (frazione San Venanzio): festivi ore 9.30. Grillano: festivi ore 9.00. Nostra Signora della Neve (frazione Costa): festivi ore 10.00. San Lorenzo (frazione San Lorenzo): festivi ore 11.00.

guardiamedica

itreni Partenze da Novi

Collegiata (piazza Dellepiane): ore 9.00, 11.00, 12.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. Sant’Andrea (piazza Sant’Andrea): ore 10.00. Sant’Antonio (viale Rimembranza): ore 8.00, 10.00, 11.00, 17.30. Cimitero (via P. Isola): ore 8.45. Sacro Cuore (via Don L. Sturzo): ore 8.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. San Nicolò (via Girardengo): ore 8.30, 10.30, 11.30, 18.00; prefestivi ore 18.00. Cristo Risorto (quartiere G3): ore 9.30. Maddalena (via Abba): prefestivi ore 17.00. San Pietro (via Roma): ore 10.00, 11.30, 18.15; prefestivi ore 18.15. Santa Rita (via Monte Grappa): ore 9.00. San Giovanni Bosco (via San G. Bosco): ore 9.00. Barbellotta (frazione Barbellotta): ore 11.00. Ospedale (via Raggio): prefestivi ore 18.00. Pieve di Santa Maria (piazzale Pieve): ore 9.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00.

Direzione TORINO

Direzione ALESSANDRIA

6.14 RV 2500 Alessandria 6.29, Asti 6.52, Torino Lingotto 7.21, Torino Porta Nuova 7.30. 6.24 RV 10438 (*) Alessandria 6.39, Asti 7.00, Torino Lingotto 7.37, Torino Porta Nuova 7.45. 7.14 RV 2505 Alessandria 7.29, Asti 7.52, Torino Lingotto 8.21, Torino Porta Nuova 8.30. 7.41 IC 500 (§) Alessandria 7.57, Asti 8.18, Torino Lingotto 8.47, Torino Porta Nuova 8.55. 8.41 IC 502 Alessandria 8.57, Asti 9.18, Torino Lingotto 9.47, Torino Porta Nuova 9.55. 9.14 R 2506 Alessandria 9.29, Asti 9.52, Torino Lingotto 10.21, Torino Porta Nuova 10.30. 10.14 R 2508 Alessandria 10.29, Asti 10.52, Torino Lingotto 11.21, Torino Porta Nuova 11.30. 11.14 R 2510 Alessandria 11.29, Asti 11.52, Torino Lingotto 12.21, Torino Porta Nuova 12.30. 13.14 RV 2514 Alessandria 13.29, Asti 13.52, Torino Lingotto 14.21, Torino Porta Nuova 14.30. 14.14 RV 2516 Alessandria 14.29, Asti 14.52, Torino Lingotto 15.21, Torino Porta Nuova 15.30. 15.14 RV 1746 Alessandria 15.29, Asti 15.52, Torino Lingotto 16.21, Torino Porta Nuova 16.30. 17.14 RV 2522 Alessandria 17.29, Asti 17.52, Torino Lingotto 18.21, Torino Porta Nuova 18.30. 17.22 IC 512 (§) Alessandria 17.34, Asti 17.58, Torino Lingotto 18.30, Torino Porta Nuova 18.40. 18.14 RV 2524 Alessandria 18.29, Asti 18.52, Torino Lingotto 19.21, Torino Porta Nuova 19.30. 19.14 RV 1748 Alessandria 19.29, Asti 19.52, Torino Lingotto 20.21, Torino Porta Nuova 20.30.

6.34 R P 518 (#^) Predosa 6.55, Alessandria 7.30. 7.06 RP 11399 (#§) Predosa 6.53, Alessandria 7.20. 7.40 R P 520 (#§) Predosa 8.01, Alessandria 8.26. 8.07 R P 538 (#§) Predosa 8.27, Alessandria 8.54. 11.00 RP 508 (#§) Predosa 11.21, Alessandria 11.46. 13.30 RP 528 (#§) Predosa 13.51, Alessandria 14.16. 14.31 RP 560 (#§) Predosa 14.51, Alessandria 15.18. 14.36 RP 530 (#^) Predosa 14.57, Alessandria 15.32. 15.35 RP 532 (#§) Predosa 15.56, Alessandria 16.21. 18.50 RP 562 (#*) Predosa 19.10, Alessandria 19.37.

Direzione LA SPEZIA 6.44 RV 1759 Serravalle Scrivia 6.51, Arquata Scrivia 6.58, Principe 7.49, Brignole 7.58, Portofino 8.31, Rapallo 8.36, La Spezia 09.59. 14.44 RV 1761 Genova Principe

15.30, Genova Brignole 15.38, Rapallo 16.27, La Spezia 17.58. 18.44 RV 1745 Serravalle Scrivia 18.50, Arquata Scrivia 18.56, Genova Brignole 19.40, Portofino 20.31, Rapallo 20.35, La Spezia 21.51

Partenze da Ovada Direzione GENOVA 6.33 R 11399 (§) Rossiglione 6.41, Campo-Masone 6.47, Genova Sampierdarena 7.26, Genova Principe 7.34, Genova Brignole 7.43. 7.30 R 6155 (§) Rossiglione 7.38, Campo-Masone, 7.44, Sampierdarena 8.20, Genova Principe 8.27, Genova Brignole 8.33. 7.55 R 6157(§) Rossiglione 8.04, Campo-Masone, 8.10, Genova Sampierdarena 8.37, Principe 8.45, Genova Brignole 8.53. 9.14 R 6159 (^) Rossiglione 9.22, Campo-Masone, 9.28, Sampierdarena 10.02 10.47 R 6161 (^) Rossiglione 10.54, Campo-Masone, 11.00, Sampierdarena 11.38 12.35 R 6163 (§) Rossiglione 12.44, Campo-Masone, 12.51, Sampierdarena 13.28, Genova Principe 13.35, Genova Brignole 13.41. 13.42 R 6165 (§) Rossiglione 13.51, Campo-Masone, 13.57, Sampierdarena 14.33, Principe 14.40, Brignole 14.46. 14.40 R 6167 (§) Rossiglione 14.49, Campo-Masone, 14.55, Sampierdarena 15.31, Principe 15.38, Brignole 15.44. 16.12 R 6169 (§) Rossiglione 16.22, Campo-Masone, 16.28, Genova Sampierdarena 17.05, Genova Principe 17.12, Genova Brignole 17.18. 17.37 R 6171 (^) Rossiglione 17.46, Campo-Masone, 17.56, Sampierdarena 18.44. 18.43 R 6173 (§) Rossiglione 18.52, Campo-Masone, 18.58, Genova Sampierdarena 19.35, Genova Piazza Principe 19.45, Genova Brignole 19.51.

Direzione ACQUI TERME 7.06 R 6150 Acqui 7.28. 8.15 R 6152 (§) Acqui 8.38. 8.31 R 6178 (^) Acqui 8.52. 9.56 R 6154 (§) Acqui 10.17. 11.18 R 6156 (*) Acqui 11.39 11.35 R 6182 (^) Acqui 11.55 13.01 R 6184 (^) Acqui 13.22 13.18 R 6158 (§) Acqui 13.39 14.18 R 6160 (*) Acqui 14.38 15.19 R 6162 (§) Acqui 15.40. 15.33 R 6188 (^) Acqui 15.54. 16.45 R 6164 (§) Acqui 17.06. 17.03 R 6190 (^) Acqui 17.23. 17.58 R 11396 (*) Acqui 18.15. 18.44 R 6166 Acqui 19.05. 19.22 R 6168 (*) Acqui 19.44. 20.09 R 6192 (^) Acqui 20.31. 20.18 R 6170 (§) Acqui 20.39. Sono indicate solamente le fermate nelle stazioni principali dei treni che circolano dalle 6.00 alle 21.00. Per gli orari completi visitate il sito www.trenitalia.it oppure consultate le bacheche della vostra stazione ferroviaria. (^) Circola solo i giorni festivi (§) Non circola nei giorni festivi (*) Non circola nei giorni festivi né il sabato (#) Bus sostitutivo

Il servizio è attivo nei giorni feriali, dalle ore 20.00 alle 8.00 del mattino successivo. Il sabato e nei giorni prefestivi dalle ore 10.00 alle 8.00 del lunedì o del giorno successivo a quello festivo.

NOVI LIGURE (tel. 0143 746569) risponde per i comuni di Novi, Basaluzzo, Capriata, Cassano Spinola, Francavilla Bisio, Pozzolo Formigaro, Pasturana, Tassarolo. OVADA (tel. 0143 81777) Ovada, Carpeneto, Casaleggio, Cremolino, Lerma, Molare, Rocca Grimalda, Silvano d’Orba, Tagliolo, Trisobbio. ARQUATA SCRIVIA (tel. 0143 636129) Arquata Scrivia, Albera Ligure, Borghetto Borbera, Cabella Ligure, Cantalupo Ligure, Carrega Ligure, Grondona, Mongiardino Ligure, Roccaforte Ligure, Serravalle Scrivia, Vignole Borbera. GAVI (tel. 0143 642551) Gavi, Bosio, Carrosio, Fraconalto, Parodi Ligure, San Cristoforo, Voltaggio. CASTELLAZZO BORMIDA (tel. 0131 270027) Predosa.

edizioni sic srl • novi ligure Direttore responsabile: MARCO MATTEINI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .direttore@ilnovese.info Vicedirettore: ELIO DEFRANI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .e.defrani@ilnovese.info Direttore marketing: MILVA CALDO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .m.caldo@ilnovese.info Segretaria di Redazione: PIERA FIRPO . . . . . . . . . . . . . . . . . . .amministrazione@ilnovese.info Impaginazione in proprio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .grafica@ilnovese.info Pubblicità: Paolo Moncalvo (cell. 393 3377444) marketing@ilnovese.info Mauro Piccarolo (cell. 349 3566402)

Redazione di Novi Ligure

Redazione di Ovada

via Garibaldi 17 - Tel. 0143.314700 Fax 0143.314701 - redazione@ilnovese.info Giampiero Carbone . . .g.carbone@ilnovese.info Maurizio Iappini . . . . . . . . . . . . .sport@ilnovese.info Lisa Lanzone . . . . . . . . . . . .l.lanzone@ilnovese.info Sara Moretto . . . . . . . . . . .s.moretto@ilnovese.info Marzia Persi . . . . . . . . . . . . . .m.persi@ilnovese.info Collaboratori: Arianna Borgoglio, Umberto Cabella, Daria Ubaldeschi, Claudio Casonato, Michela Ferrando, Gino Fortunato, Giulia Cipollina. Abbonamenti: Euro 35 - c.c.p. n° 12398111 intestato a ‘il novese’ Via Garibaldi 17 - Novi L.

via Buffa 39 - Tel. e fax 0143.81054 ovadese@alice.it Redattori capo: Diego Cartasegna, Claudio Priarone Edoardo Schettino . . . . . . . .eschet@gmail.com Collaboratori: Simonetta Albertelli, Elisabetta Baschiera, Giuliana Cantamessa, Dania D’amato, Stefano Danielli, Lorenzo Martinengo, Luca Piana, Daniele Prato, Stefano Priarone, Laura Caneva (fotoservizi) Abbonamenti: Euro 35 - c.c.p. n° 13718150 intestato a ‘l’ovadese’ Via Cavallotti 118 Novi Ligure

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SIGNORA con esperienza decennale di badante offresi a tempo pieno, anche cameriera o cuoca. Novi e Genova. Tel. 393 3731298. CERCO lavoro come assistente anziani, anche di notte. Non automunita. Tel 348 3422176. 60ENNE italiano, non pensionato, offresi come badante anziani, anche notturno, solo Ovada. Pratico lavori casa e cucina. Tel 3491437338. NELLA suggestiva piazzetta di Sant'Andrea, contesto buono del centro storico novese, è ubicato da tempi biblici un negozio da barbiere, esteticamente gradevole e funzionale, completamente arredato, buon pacchetto clienti, totalmente a norma. Aspetta di essere gestito da una persona seria e volenterosa. Chiunque fosse interessato, può chiamare il numero 338 7686932 (Elena) CERCO lavoro come baby sitter, lavapiatti, pulizie. Max serietà . Tel. 324 8323996. SIGNORA italiana cerca lavoro in ambito pulizie o altro purchè serio. Zona Novi e dintorni. Automunita. Tel. 347 0647363. PIZZAIOLO, aiuto cucina, offresi. Lunga esperienza. Tel. 347 2749606. CERCO impiego come addetto front-office. Referenziato. Tel. 377 1211426. OPERAIO rumeno cerco lavoro in zona dell’ovadese, di qualsiasi tipo. Prevalentemente Muratore e/o Factotum. Tel . 389 8342977 SIGNORA 27enne cerca lavoro per zona di Ovada e dintorni, come baby sitter, pulizie, ass.anziani. Si chiede massima serietà. Tel. 388 1183182 e/o 346 7844810 SIGNORA rumena 39enne, referenziata, 10 anni in Italia, offresi per ass.anziani,pulizie, ecc. Tel. 346 2870086. SIGNORA italiana referenziata, automunita, offresi per pulizie domestiche e uffici. Tel. 349 0796441. RAGAZZA diplomata in lingue straniere impartisce lezioni private. Offresi anche in qualità di baby sitter. Tel 339 2129991. RAGAZZA italiana cerca lavoro per assistenza anziani, collaboratrice domestica, ottima stiratrice. Tel. 333 8913984. INSEGNANTE laureato impartisce lezioni anche dom. di matematica e fisica. Assist. Per ricerche e tesi. Tel. 333 4255019. INSEGNANTE impartisce lezioni a ragazzi di elementari, medie di matematica, chimica, fisica, ecc. Tel. 333 9751762. SIGNORE 46enne unghere, serio, cerca lavoro di qualsiasi tipo anche come badante. Zona Novi, Tortona, Alessandria. Tel. 339 1412924. CERCO lavoro come baby sitter, lavapiatti, pulizia, stiro. Ecc. Tel. 389 0239748.

ANNIVERSARIO

RINGRAZIAMENTO

Attenzione

Nel 1° anniversario della scomparsa del caro

I familiari sentitamente commossi ringraziano tutti coloro che hanno partecipato al loro dolore per la scomparsa della cara

Compila il tagliando con il testo dell’annuncio e consegnalo o spediscilo a Sic srl, Via Garibaldi 17, 15067 Novi Ligure. Verranno pubblicati solo gli annunci pervenuti sul tagliando in originale (non sono ammesse fotocopie, fax, email).

BRUNO PRIANO

i familiari lo ricordano con immutato affetto. Una S. Messa di suffragio sarà celebrata domenica 9 febbraio alle ore 18.15 nella Chiesa parrocchiale di S. Pietro. Si ringraziano quanti si uniranno nel ricordo e nella preghiera.

Novi L., 6 febbraio 2014

Non si ricevono annunci per telefono ROSANNA LA TORRE Per inserzioni a pagamento contattare la redazione: 0143. 314700 annunci@ilnovese.info

Novi L., 29 gennaio 2014

S.p.A. Pompe Funebri via Paolo Giacometti, 22 - c/o Comune di Novi

Annunci e ricordi dei propri cari devono pervenire entro e non oltre il venerdì antecedente l’uscita del giornale

a cura di VIZI e SERVIZI Tabaccheria Alberti dal 1970 piazza Mazzini 21, Ovada, tel. 0143 86402

I capilista delle 10 ruote Ruota

Numero

Ritardo attuale

Ritardo storico

3 70 77 81 52 89 39 46 7 90 26

90 53 80 107 75 79 105 90 75 84 89

116 89 122 95 104 107 80 126 154 104 60

BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE

Ambi con i ritardatari

Da giocare

Decina del 40 su Roma GENOVA 81-38 81-33 81-71 Cadenza 2 su Venezia PALERMO 39-90 39-41 39-55 Figura 7 su Roma Radicali 7 su Milano DATI AGGIORNATI AL 01/02/2014 PREVISIONI DA GIOCARSI PER 3 ESTRAZIONI

VENDO macchina per cucire del 1965 elettrica Singer con mobile a scomparsa. Tel. 333 7859380. COLLEZIONISTA autorizzato acquista armi antiche e oggetti militari. Max serietà. Tel. 339 2707271. GAVI a 100mt da sede comunale affittasi posteggio autovetture private con diritto lavaggio macchina. Tel. 340 4554611. COMPRO cose vecchie e antiche: dischi, radio, libri, monete, ecc. Tel. 338 7546581.

VENDO causa inutilizzo motoaratrice monocingolo Casorzo. Usata poco. Prezzo da concordare. Tel. 0143 745038. COLLEZIONISTA compra e paga bene cartoline in bianco e nero, monete, banconote. Tel. 338 7546581. VENDO 17 dischi in vinile an-cora funzionanti di vari generi musicali. Euro 350 non tratt. Tel. 320 4064132. VENDO botte in resina da 6 q.li e torchio n. 6 . prezzi da concordare. Tel 348 9174420. SIGNORA italiana automunita si offre come colf, badante, pulizie, ecc. Tel. 342 20972259.

anniversario

anniversario

anniversario

Il 19 febbraio ricorre il 30° anniversario della scomparsa di

Il 10 febbraio ricorre il 15° anniversario della scomparsa di

Il 1° febbraio è ricorso il 7° anniversario della scomparsa di

ELVIRA BASSAN

TARCISO GELLI

CARLA PERNECCO

I familiari tutti la ricordano con affetto e rimpianto. Una messa in suffragio sarà celebrata domenica 9 febbraio alle ore 11 presso la parrocchia della Pieve.

I familiari lo ricordano con infinito amore. Una messa in suffragio sarà celebrata domenica 9 febbraio alle ore 11 presso la parrocchia della Pieve.

Il fratello la ricorda sempre con grande affetto.

levarie

GLI ANNUNCI DE ‘IL MERCATINO’ SONO GRATUITI ESCLUSIVAMENTE PER I PRIVATI

Non verranno pubblicati annunci pervenuti in forma anonima. Il nome – se non espressamente richiesto – non comparirà sul giornale. Le inserzioni gratuite vengono pubblicate a discrezione del giornale e in base alla disponibilità di spazio. L’editore si riserva a proprio insindacabile giudizio di rifiutare gli annunci che non siano conformi alle istruzioni indicate o comunque ritenuti non pubblicabili. L’inserzionista è informato dell’esistenza dei diritti che il d.lgs. 196/2003 riserva al titolare dei dati personali ed in particolare al diritto di verifica e del diritto di richiederne la cancellazione. L’inserzionista pertanto acconsente alla raccolta di tutti i dati forniti ed alla loro comunicazione ai nostri partner contrattuali.

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Telefono . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Testo dell’annuncio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ........................................................................................................... ........................................................................................................... ........................................................................................................... ........................................................................................................... ........................................................................................................... ........................................................................................................... ...........................................................................................................

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ilsettimanale • giovedì 6 febbraio 2014

32 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

pizzeria • brasserie

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il Fattore

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Cena a lume di candela con Pianobar a richiesta la Vostra canzone d’Amore sarà interpretata da paolo moncalvo

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IL NOVESE n. 5 del 6 febbraio 2014