Issuu on Google+

www.ovadaonline.net Piazza Mazzini, 1 - OVADA (AL) Tel. 0143 392086 info@otticaarancio.com

Piazza Mazzini, 1 - OVADA (AL) Tel. 0143 392086 info@otticaarancio.com QUALI SONO GLI EFFETTI DANNOSI DELLA LUCE BLU?

BLUE CONTROL è il trattamento che protegge dai dannosi effetti della LUCE BLU emessa da schermi LED e LCD di smartphone, tablet, PC e televisori.

ilcorsivo

Politica e persone di Diego Cartasegna Non si era ancora spenta l’eco dell’eccezionale affluenza di elettori alle primarie del PD per la scelta del candidato sindaco, che già cinque giorni dopo si era tornati alla normalità. All’incontro tra i rappresentanti dei tre aspiranti alla segreteria nazionale del Partito Democratico, svoltasi alla Soms, era presente solo una quarantina di persone. Qualcuno poterebbe obiettare che si trattava di due cose diverse: una a livello strettamente locale ed una invece nazionale e, si sa, le questioni politiche generali hanno da tempo perso il loro appeal, e non solo ad Ovada. Resta il fatto però che ad ascoltare l’ex senatore Morando, il sen. Fornaro e l’on. Mattiello (che sostenevano rispettivamente le candidature di Renzi, Cuperlo e Civati) c’era solo una sparuta pattuglia di irriducibili che ha sfidato il freddo di una serata già decisamente invernale. Eppure della battaglia in corso per conquistare la guida del PD se ne è parlato e scritto tanto sui media. Ma le persone fisiche in gara non erano presenti ad Ovada, c’erano solo i loro rappresentanti: e questo già di per sé costituiva un handicap. Se poi aggiungiamo che i contendenti veri e propri erano impegnati in TV nella stessa serata, ecco che molte cose si spiegano. L’incontro di venerdì 29 novembre quindi non ha fatto che confermare quello che da tempo già si sapeva e cioè che la politica, nel senso più tradizionale del termine, non interessa più di tanto. Quello che ancora attrae (ma fino ad un certo punto) sono le persone che la praticano. Ma dietro ad ogni persona c’è (o dovrebbe esserci) un programma o, per lo meno, qualche idea. Altrimenti tutto si riduce ad uno show che non premia la scelta politica ma semplicemente lo spettacolo che viene messo in scena. E questo spiega il diffondersi un po’ dappertutto di posizioni populiste che spesso denotano notevole abilità “elettorale” ma grande povertà programmatica. Ma è molto più semplice individuare un problema, trovare un “colpevole” e gridare un po’ che proporre qualcosa di ragionevole e soprattutto di realizzabile.

settimanale

valliorbalemmestura

Giovedì 5 dicembre 2013 · N. 44

Anno 16 - euro 1,00

Poste Italiane s.p.a. - Spediz. in abb. post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, DCB/AL - Edizioni SIC s.r.l. Novi Ligure · Iscr. al Registro Stampa del Tribunale di Alessandria al n. 485 del 9/10/1997 · Direttore Responsabile: Marco Matteini

Sempre più persone lamentano rossore e occhi irritati, secchezza degli occhi, visione offuscata, affaticamento, dolore alla schiena, mal di testa.

Lavori pubblici:

un bel punto interrogativo

La scalinata è stata rimessa a posto. Ora il Comune ci prova con la palazzina sull’altro lato di piazza Castello. E’ questo infatti uno degli interventi inseriti nel “libro dei sogni”, per la verità piuttosto breve, chiamato piano triennale delle opere pubbliche. Oltre all’ex capolinea del tram, il magazzino comunale in via Galliera. Poi l’ampliamento del cimitero nel 2015, la riqualificazione dell’ex frantoio nel 2016. Tutti interventi col punto interrogativo, anche PAGINA 16 perché nel frattempo la giunta sarà già cambiata.

L’INIZIATIVA

L’INDAGINE

VALLE STURA

Ovada: attivata una mensa per i poveri

Bambini e informazione: genitori perplessi

Rossiglione apre coi mercatini

PAGINA 18

PAGINA 19

Piscina, accordo per le spese di bonifica Trecentocinquantamila euro dell’avanzo di amministrazione saranno accantonati per far fronte al problema legato alla vicenda dei rifiuti ritrovati nel terreno sul quale poi è stata costruita la piscina comunale. “La cifra non è ancora stata investita, si tratta solo di un primo passaggio e tale resterà per il momento” ha dichiarato il sindaco Andrea Oddone. Entro il 31 dicembre si svolgerà un nuovo Consiglio Comunale proprio per trattare il problema. PAGINA 17

" # ),(- *&+/'..%+',0) &-+

! "

$

"

"

"

PAGINA 21

L’INCHIESTA

Artigianato da 10 e lode Legno, ferro. Ma anche farina e vinacce. Inizia con questo numero un ciclo di storie, alla scoperta dell’artigianato di qualità dell’Ovadese. Un viaggio attraverso i paesi alla ricerca di lavori diversi che mettono assieme creatività e manualità, inventiva e fatica fisica. L’artigianato rappresenta una realtà importante del tessuto economico, ma con le sue eccellenze può diventare anche veicolo di promozione. Cominciamo con la storia di Valentina Boracchi, un laboratorio per il restauro del legno a Cremolino, che da pochi mesi ha terminato il recupero delle sculture in legno di Santa Limbania. PAGINA 2


primo piano

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

2 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Clinica veterinaria? No, regno del legno Vicino a Cremolino la singolare location del laboratorio artigiano di Valentina Boracchi per il recupero di sculture EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

Guidate oltre Cremolino, in direzione Acqui, per due tornanti. Sulla sinistra si apre uno stradino stretto in discesa. Cento metri, altri cinquanta di sterrato e vi si aprirà un terrazzo naturale sulla collina che degrada verso Acqui. In questo scenario lavora Valentina Boracchi, artigiana esperta del recupero di sculture in legno, già insignita nel 2000 del riconoscimento di eccellenza artigiana da parte della Regione. «Venite nella stagione sbagliata – ci accoglie – d’estate qui è pieno di fiori». Eppure, in una giornata soleggiata, le tonalità di giallo e verde acceso del tardo autunno non sono così male. Così come il profilo del castello, visto dal basso. Anche la storia del suo laboratorio è insolita. Il casale in legno era nato per essere una clinica veterinaria. Uno dei piani di lavoro è stato ricavato sul tavolo dove venivano effettuate le operazioni chirurgiche. Valentina ci è arrivata nel 2005. A poco a poco ha crea-

Un altro anno di crescita, in controtendenza, per la McArthurGlen Italia e l’Outlet di Serravalle Scrivia. Il fatturato della società cresce del 14,6 per cento, salendo a quota 917 milioni di euro. E non c’è segno di cedimento: «Per il 2014 puntiamo a un miliardo di euro», riferisce l’amministratore delegato Roberto Meneghesso. Un miracolo? No, il frutto di una scelta che punta dritto ai mercato del turismo dai Paesi emergenti. Visto che in Italia di soldi ne circolano meno, McArthurGlen va a prendere i clienti dove di denaro ce ne è ancora. Il settore dello shopping legato al turisti extra europei è infatti cresciuto del 45 per cento a livello di fatturato (da 119 a 173 milioni di euro), una cifra che rappresenta il 18,8 per cento dell’intero volume d’affari degli outlet targati McArthurGlen. Punta di diamante del gruppo è il centro di Serravalle Scrivia, dove i visitatori provenienti da Paesi extra europei sono cresciuti del 39 per cento in un solo anno. «L’Outlet di Serravalle è al vertice della piramide, con il suo traguardo di cinque milioni di visitatori nel corso del 2013», afferma Meneghesso. «Puntiamo sul turismo, un

to l’atelier, arredato con i mobili che nascono, o meglio rinascono, nelle stanze accanto: materiali di recupero e soluzioni esclusive sono il mix di partenza. «Il restauro è una mia passione personale – racconta Valentina – Ho frequentato l’accademia di restauro di Firenze a Palazzo Spinelli. Poi sono andata a Milano. Le prime esperienze le ho fatte a Milano, lavorando per il laboratorio di Luca Quartana, mettendo a punto le tecniche di lavoro sul legno e di doratura. Il lavoro arriva soprattutto dalla collaborazione con le Soprintendenze di Torino e Genova, ma anche da collezionisti privati che arrivano qui per passa parola». Se andate a Rocca Grimalda, nella chiesa di Santa Limbania, troverete una scultura della Madonna del Carmine e una di Sant’Antonio da Padova che da qualche mese hanno recuperato il loro aspetto originario assieme al Gesù bambino e a un inginocchiatoio. Inutile dire che prima dell’avvio dei lavori erano in uno stato di pesante degrado. «Il legno – ci racconta Valentina – era molto deteriorato, consumato

dalle muffe e attaccato dagli insetti tanto che al tatto si presentava quasi spugnoso. La prima cosa è stata capire, con l’uso della radiografia in che stato era il materiale all’interno, in particolare del busto del Sant’Antonio e del corpo del Gesù. Dopodiché l’opera è stata sottoposta a due diversi processi di consolidamento. Il passaggio successivo è stato la ripulitura dalla polvere e dalle ragnatele facendo attenzione a non eliminare la colorazione originale». Il lavoro minuzioso, portato avanti con micro pennelli e aspiratori, oltre alla necessaria manualità, ha permesso di recuperare la colorazione originale, in molti punti ben conservata. Anche la chiesa di Carpeneto, in particolare i tre portoni della facciata principale del 1700, hanno ore un aspetto diverso dopo l’operazione di recupero. Ma l’ex clinica, per Valentina non è solo luogo di lavoro. Non di rado all’interno dei locali vengono organizzate mostre e veri e propri corsi, dedicati a chi vuole imparare l’arte del restauro dal nulla, immergersi in questa nuova esperienza, tra pennelli e momenti di confronto, così diversa dalla vita di tutti i giorni. Racconta: «Ho cominciato a organizzare questi eventi [le lezioni spesso si accompagnano a piccoli concerti e spettacoli; ndr] perché era un modo efficace di attrarre potenziale clientela. Poi mi sono accorta che è di aiuto poter interagire con persone che hanno maggiore conoscenza, anche se parliamo di rudimenti, del lavoro che andrai a eseguire». Internet sopperisce alla mancanza di visibilità, specie dalle nostre parti. «Sul territorio ci sono grandi artigiani che sanno fare cose importanti. A volte però è difficile farsi notare. Credo che potrebbe servire uno spazio permanente per poter mettere in mostra quello che creiamo. Una mostra saltuaria serve a poco».

L’Outlet sfida la crisi e non smette di crescere

Roberto Meneghesso L’amministratore delegato della McArthurGlen Italia ha illustrato il piano della società, che punta a fatturare un miliardo di euro nel 2014. Il gruppo dà lavoro a 5 mila persone, 1.400 delle quali lavorano all’Outlet di Serravalle Scrivia. settore che in Italia non ha neppure un ministro con portafoglio. Noi invece ci crediamo, e abbiamo creato una divisione che fa opera di promozione all’estero, sui

mercati emergenti, Cina, Russia, Corea, presso i principali tour operator». Ai turisti che scelgono l’Italia per la cultura o il mare, viene proposto anche una

“shopping experience”. E a Serravalle è sempre più facile vedere cinesi che arrivano e comprano enormi valigie, per riempirle con gli abiti e gli accessori acqui-

Nel 2013 il fatturato di McArthurGlen Italia è salito del 14,6% e per l’anno prossimo l’azienda punta a toccare ed eventualmente superare il miliardo di euro. A Serravalle boom di visitatori extra europei: quasi il 40% in più. stati nel centro commerciale. Tornano a casa contenti, con i bagagli pieni di un pezzo d’Italia, in fondo. È un messaggio di ottimismo quelle che vuole lanciare la

McArthurGlen, ricordando come il gruppo dia lavoro a oltre 5 mila addetti e, nella sola Serravalle, a 1.400 persone. «Puntiamo soprattutto alla qualità del prodotto e alla cura del cliente – dice ancora l’amministratore delegato Meneghesso – I nostri venditori, che per l’80 per cento sono donne, seguono corsi di aggiornamento per venire incontro alle aspettative del cliente e per imparare le lingue. Accogliere uno straniero salutandolo nella propria lingua d’origine è non è solo un gesto di cortesia. Non a caso, è stato creata a Serravalle una vera e propria “Retail Academy”, un programma strutturato di formazione e servizio al cliente, che ha coinvolto durante l’anno oltre 900 addetti alle vendite». Per quanto riguarda gli investimenti futuri, Meneghesso esclude, al momento, nuove aperture di centri outlet. «Non ci sono più bacini interessanti, contiamo di consolidare quel che c’è, attraverso investimenti migliorativi». In attesa dei saldi di fine stagione, l’attenzione è ora sulla campagna Natale che a Serravalle si sviluppa con una serie di eventi che ruotano attorno alla fiaba dello Schiaccianoci. (E.D.)


primo piano

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

3 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Quell’omicidio uscito dal passato Convalidato dal Gip il fermo di Alessandro Loiacono, 33 anni, di Tortona, accusato di aver ucciso giovedì scorso l’imprenditore di Gavi Franco Domenico Belsito, 52 anni ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

È stato convalidato dal gip di Alessandria il fermo di Alessandro Loiacono, il 33enne di Tortona accusato di aver ucciso, giovedì scorso, l’imprenditore gaviese Franco Domenico Belsito, 52 anni. L’uomo è reo confesso, ma sulla vicenda grava ancora una cappa di mistero: un delitto che forse parte da lontano, dalla Calabria, e arriva fino in Svizzera, sfiorando anche la figura dell’ex tesoriere nazionale della Lega Nord, quel Francesco Belsito – attenzione, in questa storia le sfumature dei nomi possono assumere un significato tutto particolare – che l’anno scorso è stato arrestato con l’accusa di con le accuse di appropriazione indebita, riciclaggio, truffa e false fatturazioni. «Venite, c’è un cadavere nell’auto». Giovedì scorso, 28 novembre, verso le dieci e mezza di sera, una telefonata al 112 ha avvertito i carabinieri di Solero che, all’interno di un’auto parcheggiata a Lu Monferrato, c’era il cadavere di un uomo. Qualche ora dopo, il corpo senza vita è stato identificato come quello di Franco Domenico Belsito, piccolo imprenditore gaviese. Vestito solo con una maglietta e un paio di jeans, il 52enne gaviese è stato rinvenuto morto, chiuso nel bagagliaio di una vecchia Fiat Croma. L’autovettura – che poi è risultata essere di proprietà di Belsito stesso – era in sosta in piazza Gherzi, nel pieno centro di Lu Monferrato. A causare la morte dell’uomo, una serie di colpi inferti con un corpo contundente, probabilmente un bastone. Un omicidio, dunque, su cui i carabinieri hanno sùbito cominciato a indagare. Coordinati dal procuratore della Repubblica Fabrizio Givri, il nucleo di investigazioni scientifiche dell’Arma ha cominciato i rilievi tecnici sulla vettura, mentre il nucleo investigativo e i militari della compagnia di Alessandria hanno iniziato a ricostruire la possibile dinamica dell’assassinio e le ultime ore di vita della vittima.

da a Milano, in via Atene 6. Ma perché la Belsito sarebbe arrivato a minacciarlo pur di fargli cedere l’attività? Ammesso che la versione di Loiacono sia veritiera, che cosa nasconde di così importante questa società di recupero di rottami ferrosi? Facendo un giro sul profilo Facebook di Loiacono, poi, si scopre che l’uomo utilizzava il social network per promuovere le attività dell’Oasi Blu, un residence turistico di Santa Maria di Ricadi, nei pressi di Tropea, in Calabria.

Scena del crimine. Piazza Gherzi a Lu Monferrato dove è stato rinvenuto il cadavere del 52enne Franco Domenico Belsito. Accanto Alessandro Loiacono, accusato dell’omicidio del gaviese di origini calabresi Quel racconto che non convince. Le indagini dei carabinieri danno immediatamente i loro frutti. Nella serata di venerdì 29 novembre, a meno di ventiquattro ore dal ritrovamento del cadavere, viene fermato Alessandro Loiacono, 33 anni compiuti ieri. È un meccanico carrozziere, l’ultima persona con cui Belsito avrebbe lavorato. È noto alle forze dell’ordine perché una decina d’anni fa era finito nei guai per ricettazione. Avrebbe agito per legittima difesa: Loiacono, originario di Vibo Valentia così come Belsito, qualche tempo fa ha aperto una propria attività, la “Asar”, una ditta di trasporto rottami. Giovedì scorso, Belsito si sarebbe presentato nel capannone dell’azienda, nella zona industriale di Pontecurone, e avrebbe intimato a Loiacono di cedergli la ditta, aggredendolo. Il tortonese si difende, lancia un tubo di ferro all’indirizzo del 52enne, lo uccide. Esce dal capannone e trova un collega di lavoro – Antonio De Filippi, indagato per occultamento di cadavere – dal quale si fa aiutare a trasportare il corpo in piazza Gherzi, a Lu. Nel paese del Monferrato, consegnano le chiavi a un terzo uomo, R. F., originario del milanese ma che da qualche tempo abita lì (pare trattarsi di un amico di Belsito).

Questo, perlomeno, è quanto del racconto di Loiacono trapela sui giornali. Ma c’è ancora da chiarire chi ha chiamato i carabinieri per avvertire della presenza del cadavere. Sarebbe stato proprio R. F. che giovedì sera alle 22.30 telefona al 112, segnalando la presenza del corpo di Belsito nel bagagliaio della Fiat Croma e dicendo di essere stato ricattato e minacciato di morte: «Se non gli porto 150 mila euro, hanno detto che mi fanno fare la stessa fine». Dice la verità? Gli inquirenti hanno ancora parecchi dubbi sulla reale dinamica dei fatti, perché le varie testimonianze si contraddirebbero a vicenda, e soprattutto sarebbero in parte smentite dall’esame dei filmati della videosorveglianza attiva a Lu Monferrato. «Si è difeso da chi lo minacciava». L’avvocato di Loiacono, Antonio Notaro, del foro di Milano, afferma che è sicuro di poter smontare la tesi dell’omicidio volontario. «Loiacono era impaurito perché Belsito lo perseguitava con minacce», spiega il difensore. Minacce che riguardavano gli affetti più cari del giovane carrozziere tortonese. Loiacono avrebbe agito d’impulso: «Il mio cliente ha perso la testa, e tuttora è sotto choc. Ho chiesto la perizia psichiatrica

per valutare se, al momento del fatto, era in grado di intendere e di volere». Anche la consegna delle chiavi a R. F., secondo la tesi difensiva, rappresenterebbe un modo per costituirsi: perché Loiacono era consapevole che l’altro uomo avrebbe avvertito le forze dell’ordine. Per ora, però, il gip di Alessandria Enrica Bertolotto ha convalidato il fermo di Loiacono e l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i medesimi capi d’accusa ipotizzati dai carabinieri e dal pubblico ministero Givri: omicidio volontario e occultamento di cadavere. Le gemelle Asar e il residence di Tropea. La prima ipotesi sul movente del delitto fatta dagli inquirenti sarebbe quella di una somma di denaro, che Belsito avrebbe presto in prestito da Loiacono e che non sarebbe poi stato in grado di restituire. Poi è spuntata la Asar, la ditta di Loiacono, che Belsito avrebbe voluto per sé, stando al racconto dell’assassino. Perché? Alla camera di commercio le società Asar intestate a Loiacono sono due, costituite lo stesso giorno (15 gennaio 2013) registrate il 29 gennaio ad Alessandria e a Milano, con la stessa partita Iva. La prima con sede a Monleale (e magazzino a Pontecurone); la secon-

«Un tipo tranquillo» lo stupore dei vicini Chi conosceva Franco Domenico Belsito (nella foto) non sa darsi una spiegazione. L’uomo, 52 anni, originario di Sant’Onofrio in provincia di Vibo Valentia, viveva a Gavi con la moglie Giuseppina e con la figlioletta di appena sei anni. Abitava in una palazzina di località Bettolino (nella fo-

to a destra), sulla strada che da Libarna porta a Gavi. «Una persona tranquilla», così la descrivono i vicini di casa, arrivata dalla Calabria nel 2001. I vicini di casa hanno saputo della morte di Franco Domenico Belsito venerdì mattina, quando hanno visto arrivare l’auto dei carabinieri incaricata di portare alla moglie Giuseppina (che tutti in paese chiamano Pina) la straziante notizia. «Sia Franco che Pina sono miei carissimi amici – af-

ferma una donna che abita nella palazzina di località Bettolino dove viveva anche l’uomo ucciso – In questo palazzo gli inquilini vanno e vengono, non ci sono nemmeno più i nomi sui campanelli». La famiglia Belsito, invece, aveva fatto di quell’edificio abbarbicato sulle colline gaviesi la propria casa ormai da una dozzina d’anni. Nell’ultimo periodo le cose non erano facili. «La crisi è arrivata per tutti – spiega ancora l’amica di famiglia – Franco si aggiustava come

poteva, faceva il muratore, il meccanico, tutto quello che capitava. Era un gran lavoratore». Sei anni fa, la vita di Franco Domenico e di Pina (43 anni) era stata allietata dalla nascita di una bambina. «Capitava spesso qui – dicono dalla farmacia di piazza Dante, nel centro di Gavi – Acquistava come tutti le cose necessarie quando si ha un bambino piccolo. Una persona assolutamente normale, la notizia della sua morte ci lascia sconvolti». Scavando nel passato del

Una pista che porta in Svizzera. A un certo punto delle indagini è spuntato sui giornali anche il nome dell’ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito. A parte la somiglianza tra i nomi e la comune origine vibonese, c’è un particolare che già in passato ha fatto drizzare le antenne degli investigatori. Ma occorre fare un passo indietro. Nel novembre 2010, Franco Domenico Belsito (il Belsito gaviese, per intenderci) costituisce in Svizzera la società “Aurora Bfd Sagl”. “Sagl” è l’equivalente svizzero della nostra “Srl”, mentre “Bfd”, come è facile intuire, sono le iniziali di Belsito stesso. Altro particolare: una strettissima parente di Belsito si chiama Aurora (così come, ironia della sorte, si chiama Aurora una strettissima parente di Loaicono). Il 30 marzo 2012 la società fallisce e nell’agosto 2012 la società viene radiata dalle autorità svizzere. Nel frattempo, il 4 aprile 2012, quindi pochi giorni dopo la chiusura della Aurora Bfd Sagl, l’allora tesoriere della Lega Francesco Belsito riceve un avviso di garanzia e il 24 aprile viene arrestato con le accuse di appropriazione indebita, riciclaggio, truffa e false fatturazioni. I magistrati che l’anno scorso hanno indagato sul leghista Belsito hanno ipotizzato che la società svizzera Aurora fosse in realtà la “cassaforte” del politico calabrese. Un sistema per far transitare denaro lontano da occhi indiscreti. Il Belsito ucciso giovedì sarebbe stato dunque il prestanome del politico? Oppure il tutto è frutto di omonimie e coincidenze? Il mistero per ora rimane.

52enne ammazzato, si scopre un procedimento per appropriazione indebita, proprio ai danni di Francesco Belsito (il processo sarebbe dovuto iniziare il 12 dicembre, in tribunale a Alessandria). Una ventina d’anni fa, nel proprio paese d’origine, era finito nei guai per la violazione dell’articolo 416 bis, cioè per associazione di stampa mafioso (sarebbe rimasto coinvolto in una faida). Domenica 1° dicembre, nella chiesa parrocchiale di San Giacomo Maggiore a Gavi, si è svolto il rosario di Belsito, con il rito celebrato dal parroco don Gianni Pertica. Tanti i gaviesi che hanno partecipato per stare accanto alla moglie Giuseppina, conosciuta in paese avendo lavorato per molti anni in un negozio di abbigliamento di piazza Ro-

ma, chiuso da tempo, e alla figlia della coppia, che frequenta le scuole elementari. Numerosi anche i parenti della vittima e della famiglia arrivati a Gavi da altre località. I funerali sono stati celebrati ieri a Sant’Onofrio in Calabria. (E.D.-G.C.)


primo piano

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

4 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Aborto, il diritto della donna negato nei fatti Secondo i dati della Consulta novese di bioetica, due terzi dei ginecologi sono obiettori di coscienza. E poi c’è il problema della pillola del giorno dopo SARA MORETTO s.moretto@ilnovese.info

Aborto e obiezione di coscienza. Siamo allo scontro tra diritti? Sono ormai palesi agli occhi di tutti le difficoltà organizzative delle strutture sanitarie in merito all’applicazione della 194, storica legge sull’interruzione volontaria della gravidanza, approvata il 22 maggio 1978 e riconfermata nel 1981, grazie alla schiacciante bocciatura ricevuta dalla proposta di abrogazione (il 68 per cento votò in favore della legge). Difficoltà sono però ora determinate dal notevole e crescente numero – oltre il 70 per cento su scala nazionale secondo i dati del Ministero della Salute – di medici obiettori: di medici, cioè, che hanno deciso di non praticare aborti. Siamo di fronte all’ennesimo sconfortante dato sul Sistema Sanitario Nazionale, nelle sue varie articolazioni territoriali ormai chiaramente incapace di gestire la corretta applicazione di una legge considerata simbolo della libertà di scelta e di diritto alla

salute della donna. Una norma che tutela e sancisce altresì il diritto all’obiezione di coscienza. Ormai, guardando ai dati su scala nazionale, non si può fare a meno di pensare come la questione stia sfociando in un semplice quesito: un numero così alto di obiettori rischia di rendere la legge “lettera morta”, compromettendo il diritto alla salute e alla libera scelta della donna? Uno scontro tra libertà personale e obiezione di coscienza. Dov’è il limite? Quando un diritto si impone a discapito dell’altro? Per fare chiarezza, abbiamo chiesto spiegazioni alla Consulta di Bioetica di Novi Ligure. «La legge 194 prevede l’obiezione di coscienza per gli operatori sanitari, cioè il rifiuto di ottemperare a un dovere imposto dall’ordinamento giuridico da parte di chi ritiene ciò sarebbe contrario alle proprie convinzioni ideologiche, morali e religiose», spiegano dalla Consulta. Tuttavia, «nel caso il personale assunto sia costituito interamente da

Federico Tuo Il dirigente medico spiega che – su una trentina di ginecologi dell’Asl – solo 5 o 6 non si dichiarano obiettori di coscienza in materia di aborto. E nel novese le cose vanno ancora bene: nel casalese l’88 per cento dei medici si avvale dell’obiezione di coscienza.

obiettori, si dovrà sopperire a tale carenza in modo da poter assicurare il servizio, a esempio tramite trasferimento di personale. Il medico inoltre non può rifiutarsi di intervenire in caso di necessità, cioè qualora la donna sia in pericolo di vita». Per rendere l’idea, diamo qualche numero. Quando la legge fu approvata i ginecologi obiettori erano circa il 58 per cento, nel 2005 il 69 per cento. Nel 2008 la percentuale è salita 71 per cento. Oggi la stima è in crescita, con regioni italiane dove i medici che rifiutano di praticare un’interruzione di gravidanza arrivano o addirittura superano l’80 per cento. Ai dati, è seguito l’allarme lanciato dalla Laiga (Libera associazione italiana per l’applicazione della 194): la lenta morte della legge sta portando a un ritorno all’aborto clandestino. È superfluo ricordare i rischi per la salute a cui va incontro la donna che compie tale gesto. I dati diffusi dal Ministero della Salute parlano di percentuali di obiettori maggiori nelle regioni del centro e

del sud Italia, da dove sempre più spesso arrivano denunce di casi-limite, con donne per le quali abortire si trasforma in una vera odissea, fatta di diritti negati. Ma qual è la situazione nella nostra zona? Secondo quanto raccolto dalla Consulta di Bioetica novese, le cifre non possono dirsi basse nemmeno nelle Asl della provincia di Alessandria. A Novi Ligure si dichiara obiettore il 66 per cento dei ginecologi. La stima novese è comunque tra le più basse, con Acqui Terme (57 per cento), se paragonata al 78 per cento di Alessandria. La percentuale sale all’88 per cento a Casale Monferrato. Tuo: «In provincia siamo rimasti in cinque o sei». Federico Tuo, dirigente medico dell’Asl, ginecologo novese, fa un quadro reale della situazione nella nostra provincia: «A oggi, a praticare l’interruzione volontaria di gravidanza [in sigla Ivg; ndr] saremo rimasti in cinque o sei, su una trentina di ginecologi operanti nella nostra Azienda – spiega Tuo – Il motivo?


primo piano di gravidanza, grazie a una maggiore conoscenza e a un crescente uso dei contraccettivi, sono diminuite. A farne ricorso sono nella grande maggioranza dei casi donne extracomunitarie, che spesso arrivano in pronto soccorso con un tentativo di aborto già avviato. Nel caso delle italiane, si tratta per lo più di persone già con figli. Esiste poi una strettissima minoranza, riducibile a un 1 o 2 per cento, che usa l’aborto alla stregua di un sistema contraccettivo».

lasolidarietà

Non credo si tratti sempre di casi definibili come “un’illuminazione sulla via di Damasco”. I trattamenti di Ivg non sono certo interventi gratificanti, né piacevoli da eseguire. Personalmente ritengo però che si debba sempre agire nell’interesse della donna, per evitare anche di arrivare a situazioni limite. Famoso il caso del San Martino di Genova dove, qualche anno fa, era rimasto un solo medico non obiettore». Ma qual è la situazione sul fronte degli aborti nella nostra zona? «Le interruzioni

La pillola del giorno dopo. Un ultimo punto di interesse riguarda quella che può essere definita una forma di obiezione “integrale”, ovvero estesa anche al contraccettivo di emergenza, la pillola del giorno dopo. Su questo argomento il dottor Tuo conferma un dato inquietante: «Alcuni medici della nostra Asl si professano obiettori integrali, ma ciò comporta un rischio anche penale per chi si rifiuta di prescrivere il farmaco». Per l’Organizzazione mondiale della sanità, infatti, la pillola del giorno dopo non è in grado di impedire l’annidamento dell’ovulo fecondato nell’utero, e per tale motivo il farmaco non è considerato abortivo. Il medico che si rifiuti di prescriverla, perciò, viola la legge 194.

Lilt, nuovi strumenti in dono all’Urologia Continua la collaborazione tra la delegazione novese della Lilt, presieduta da Giovanni Castellani [nella foto], e il reparto di Urologia dell’ospedale San Giacomo. Questa mattina, giovedì 5 dicembre, alle 11.30, al reparto diretto da Franco Montefiore, sarà inaugurato un ureterorenoscopio donato proprio dalla Lilt. Come dicevamo, non si tratta della prima iniziativa di collaborazione tra la Lega per la lotta ai tumori e il nosocomio di Novi Ligure. Nel 2011, ad esempio, l’associazione ha acquistato e donato al day hospital oncologico quattro poltrone elettriche e quattro letti elettrici per la dialisi e la chemioterapia, un paravento, sei televisori lcd, sette targhe plastificate e una coperta ignifuga. In questo caso, si tratta di un ureterorenoscopio, un endoscopio che – grazie a un sistema ottico e a una microtelecamera – di visualizzare e indagare l’interno del corpo. Sia nel 2011, sia oggi, le attrezzature donate dalla Lilt al San Giacomo hanno un notevole valore economico. Per raccogliere i fondi necessari, oltre che alle donazioni, la delegazione guidata da Giovanni Castellani si affida anche alle iniziative di beneficienza, come il concerto di Maurizio Vandelli organizzato ad aprile di quest’anno al centro fieristico “Dolci Terre”: l’ureterorenoscopio è stato acquistato proprio grazie ai fondi raccolti in quell’occasione. (E.D.)

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

5 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

La salute Superare lo stress del parto e ritrovare il benessere

Quando è la mamma ad avere bisogno di aiuto arriva Julie, l’ostetrica direttamente a casa La famiglia è passata negli ultimi decenni attraverso cambiamenti epocali. Anche senza voler toccare temi spinosi come i matrimoni tra persone dello stesso sesso, alcuni fenomeni sono sotto gli occhi di tutti, specialmente nella nostra zona, che è una delle più “vecchie” d’Italia. Tanto per cominciare le persone mettono su famiglia in età sempre più avanzata. E, quando fanno figli, si “accontentano” del primo. Ancora fino agli anni Settanta, non era raro imbattersi in famiglie anche molto numerose. Al di là delle considerazioni sociologiche, c’era un vantaggio pratico che oggi è quasi scomparso: le giovani donne potevano imparare il “mestiere di mamma” dalle parenti. «Oggi, invece, molte ragazze si approcciano alla maternità con timori quasi esagerati: magari nella loro famiglia non hanno avuto “esempi”, e così non sanno bene come comportarsi». A spiegarlo è Julie Delesalle, ostetrica, che al centro medico Tre Valli di Arquata Scrivia ha aperto uno studio per aiutare sia le neo mamme sia le donne che il loro piccolo lo portano ancora nel pancione. Nome e pronuncia tradiscono le origini francesi di Julie. Terza di quattro figli, fin

Julie Delesalle La giovane ostetrica ha dato vita a un servizio di assistenza a domicilio per neo mamme e non solo. da piccola è stata affascinata dal mistero della vita, e oggi, a 26 anni, può dire di aver coronato il proprio sogno professionale. Su Facebook, la si può trovare alla voce “Ostetrica privata”. Ma perché una donna, dopo il parto, dovrebbe avere ancora bisogno di una ostetrica? «Durante la gravidanza, la futura mamma è tenuta costantemente sotto controllo medico. Dopo il parto, la sanità pubblica si concentra sul neonato e si dimentica della madre. La salute del bambino assume un’importanza preponderante: l’assistenza di una ostetrica serve a “rie-

quilibrare” la situazione, a considerare il benessere complessivo della sfera mamma-neonato», afferma Julie Delesalle. Dopo il parto, la donna va incontro a un fisiologico calo ormonale, a cui si aggiunge la stanchezza e un forte carico emotivo. E magari anche una certa inesperienza. Dice ancora Julie: «Una famiglia in cui nasce un bambino è una famiglia che deve trovare un nuovo equilibrio. I primi giorni sono i più difficili. E poi c’è l’allattamento, che alcune mamme vivono con apprensione, si sentono perse. Io le aiuto a ritrovarsi». (E.D.)


lacronaca

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

6 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Sicurezza Scassinatori in azione nel quartiere popolare di Novi

Un assalto a colpi di mazza In pieno giorno è finito nel mirino un circolo-bar di via Crispi more e agisca di notte. Come del resto proprio qui è già avvenuto, ma quella volta il sistema d’allarme aveva messo in fuga i ladri. Purtroppo questa volta sono entrati in azione poco dopo la chiusura del bar per la pausa pranzo, verso l’una. Sapendo di dover tornare nel giro di un’ora, non ho azionato l’antifurto. Evidentemente mi stavano controllando». «La slot conteneva solo 600 euro, cioè l’incasso di una giornata, perché fortunatamente 24 ore prima era stata svuotata. A parte il cassettino con una settantina di euro, non sono riusciti per un soffio a rubare il cambiavalute. Restano però danni ingenti alle strutture, a mio carico, in quanto non sono assicurato», conclude il titolare del bar.

Nel cuore di via Crispi, sul finire della scorsa settimana è stato preso d’assalto a colpi di mazza il circolo del quartiere popolare novese. Il colpo è stato portato a segno tra l’una e le due del pomeriggio, in pieno giorno dunque, quando il bar di via Crispi chiude per la pausa pranzo. Il titolare dell’attività non sa darsi pace. «Non riesco a comprendere come si possano fare azioni simili in pieno giorno e nessuno abbia udito o visto nulla – commenta l’accaduto il titolare del “Circolo Crispi”, Pietro Felice – Hanno devastato la vetrata del bar a colpi di mazza ferrata. Dovunque abbia gestito in città locali pubblici, come il “Route 66” di via Verdi, sono stato visitato dagli scassinatori. E sempre hanno preso di mira le slot machine che evidentemente sono diventate una sorta di bancomat». Gli autori di questo ennesimo furto potrebbero essere persone di bassa statura. Forse giovanissimi a giudicare dalla disinvoltura dell’azione. Comunque esperti. Prima hanno praticato un buco spaccando la vetrata. Poi si sono introdotti nell’esercizio riuscendo a strisciare sotto il bancone e una volta all’interno hanno prelevato la slot machine riuscendo a farla passare dallo stesso, piccolo foro nel vetro, probabilmente per caricarla su

Pietro Felice Il suo bar è stato preso di mira dai ladri che hanno portato via una delle macchinette mangiasoldi facendola passare attraverso un buco nella vetrata. I malviventi hanno portato via anche il salvadanaio delle mance del personale.

un furgoncino. Si sono quindi reintrodotti nel bar per completare l’opera, riuscendo a staccare il cambiavalute. A quel punto qualcosa potrebbe aver disturbato gli scassinatori, poiché hanno abbandonato la macchinetta che stavano facendo scivolare verso l’esterno. Si sono dileguati, non prima di aver afferrato il cassettino del registratore di cassa e persino il salvadanaio delle mance del personale. «Non credo siano “ladri di polli”, ma persone abituate ad agire con spavalderia – prosegue Felice – Chi non è abituato a compiere queste malefatte credo che abbia un certo ti-

finanza

GINO FORTUNATO g.fortunato@ilnovese.info

Scoperto evasore totale Le fiamme gialle di Novi Ligure hanno portato a conclusione l’ennesimo risultato nel contrasto all’evasione fiscale. È stato infatti scoperto un contribuente, operante nel settore del trasporto merci su strada, che per alcuni anni, tra il 2007 e il 2011, ha totalmente omesso la presentazione della dichiarazione dei redditi: quello che si chiama un “evasore totale”. Le investigazioni, condotte mediante banche dati e controlli incrociati, hanno permesso di ricostruire il reale volume d’affari della ditta, quantificando i ricavi sottratti all’imposizione fiscale in 200 mila euro, dai quali scaturisce un mancato versamento di Iva pari a circa 40 mila euro. I finanzieri, al comando del capitano Carla D’Angelo, hanno potuto riscontrare, inoltre, che l’unico anno in cui ha presentato la dichiarazione, quella del 2010, il contribuente ha omesso di versare le relative imposte, sottraendo all’erario ulteriori 12 mila euro.

Il colpo Nel punto commerciale

Ovada Udienza preliminare per omicidio colposo

Rame, ancora furti al G3

Infermo uccise la madre, a processo la sua psichiatra

I furti di rame si susseguono in maniera continua nel punto commerciale del quartiere G3, dove ormai un solo negozio è sopravvissuto dopo la chiusura degli altri quattro esercizi. Nella notte tra domenica e lunedì, infatti, è stato completato il trasferimento degli arredamenti del bar, chiuso a sua volta definitivamente. Ma l’unico negozio ancora attivo, la tabaccheria, è stato nuovamente preso di mira dai ladri l’altra notte. «Avevo appena denunciato alla stampa e agli organi competenti un’ennesima irruzione dei ladri [la scorsa settimana; ndr] – dice Paolo Gamalero – che sono ancora entrati in azione e questa volta nei miei confronti. I “soliti ignoti”, nottetempo, hanno asportato le canaline in rame poste sul retro del mio negozio, visto che ormai di rame, in questa struttura, quasi totalmente del Comune, non ce n’è ormai più. Gradualmente, nel corso degli ultimi anni è stato sottratto. Non solo. I ladri di rame nella notte tra sabato e domenica hanno agito indisturbati, poiché la zona dalle 19.30 è praticamente deserta ora che anche il bar ha chiuso. hanno persino rubato gli sportelli metallici dei contatori dell’acqua di proprietà dell’Acos. Praticamente sono rimasto l’unico a svolgere la attività commerciale, ma col timore che alla sera, al momento della chiusura, possa trovarmi di fronte a malintenzionati». I timori si Gamalero sono stati esternati anche all’assessore al Commercio, Paolo Parodi, il quale si è detto disponibile a tentare di risolvere il “problema G3”, cercando una soluzione attraverso affitti ridotti dei locali rimasti vuoti. Magari offrendoli a enti pubblici e privati per realizzare servizi, evitando la desertificazione completa della zona. (G.F.)

Nella giornata del 13 luglio 2010, Pier Luigi Sommo uscì dal Pronto Soccorso di Ovada, dove era stato condotto dopo esser stato ritrovato, nudo, graffiato e scorticato in un bosco. Riportato a casa, nella sera dello stesso giorno, accoltellava a morte l’anziana madre, Franca Pisano. Questa tragedia poteva essere evitata se l’uomo, 36 enne, fosse stato trattenuto nella struttura ospedaliera per un trattamento sanitario obbligatorio? Questa è la tesi che il padre del matricida, e vedovo della vittima, sostenne dal primo momento fino alla propria morte, al punto da presentare un esposto alla procura della Repubblica per chiedere che la psichiatra che rilasciò Sommo dal Pronto Soccorso, la dottoressa Patrizia Giacobbe, 58anni, finisse sotto processo. Nell’udienza preliminare, il pm Giancarlo Vona ha presentato al gup Enrica Bertolotto la richiesta di processare la Giacobbe, difesa da Tino Goglino, per omicidio colposo, in quanto la sua decisione di non sottoporre Pier Luigi Sommo a trattamento sanitario obbligatorio avrebbe influito sui tragici fatti delle ore seguenti. Un dato però non va sottovalutato: ascoltando le te-

inbreve I VIGILI

Santa Caterina, super lavoro In occasione della tradizionale Fiera di Santa Caterina il personale della Polizia Municipale di Novi Ligure è stato particolarmente impegnato in attività ordinarie e straordinarie relative all’evento, compresa la fiera agricola allestita presso il Viale dei Campionissimi. La Polizia Municipale, in coordinamento con la Polizia Ferroviaria, ha svolto quotidianamente attività di controllo dei treni e dei loro trasportati irregolari e ha collaborato con le altre forze di polizia (Carabinieri e Guardia di Finanza) impegnate nei controlli generali della manifestazione. Di particolare rilievo l’impegno profuso per il presidio continuo e costante sia della viabilità cittadina sia dell’area fieristica. Da una parte, mediante il presidio di tutte le intersezioni e gli attraversamenti pedonali fondamentali i vigili hanno garantito nei tre giorni di fiera la fluidità della circolazione veicolare e pedonale prevenendo intralci e incidenti, anche in occasione della domenicale sfilata delle carrozze; dall’altra parte, la presenza di specifico personale di polizia municipale nelle vie interessate alla fiera ha permesso un attento controllo del commercio ambulante e una buona attività di prevenzione e repressione dell’abusivismo commerciale. Nello specifico, la Polizia Municipale ha proceduto a differenti sequestri di borse, cinture, custodie per cellulare, stampe ed ha elevato sanzioni per oltre 20 mila euro. La presenza costante fra le bancarelle ha anche contribuito alla prevenzione di truffe e raggiri e al controllo attento di questuanti e mestieranti girovaghi. In questo caso sono stati controllati decine di soggetti. Da notare che l’attività costante di repressione attuata negli anni precedenti contro le batterie del gioco delle campanelle ha prodotto i suoi frutti confermandone l’assenza come già nella precedente fiera di agosto.

UN ARRESTO

La frode era informatica

stimonianze di più infermieri è emerso come l’uomo, giunto nella struttura ovadese, risultasse lucido e calmo. Il medico affidò quindi Sommo al padre, a patto che lo conducesse al Distretto psichiatrico di Alessandria nella mattinata seguente, dove lei stessa lo avrebbe ricevuto. È possibile, quindi, che la dottoressa Giacobbe abbia semplicemente seguito i protocolli che privilegiano l’affidamento ai famigliari, nel caso manchino i presupposti per un Tso. La domanda si riduce a questo: era possibile scorgere in quelle ore al Pronto Soccorso i segni prean-

nuncianti il folle gesto? E perché Sommo fu lasciato solo con l’anziana madre una volta tornato a casa? Nel corso del processo si cercherà di dirimere questi punti, per fare chiarezza su questo caso delicato, che vede ora Pier Luigi Sommo parte civile nel procedimento contro la dottoressa Giacobbe. L’uomo, residente in una comunità, dopo un periodo in una struttura psichiatrica, ha ereditato dal padre la costituzione si parte civile nel procedimento. La prossima udienza sarà al 20 febbraio, per la chiamata all’Asl come responsabile civile. (S.M.)

Duro colpo inflitto dalla Polizia di Stato alla criminalità informatica. Lunedì, le volanti della questura hanno fermato a Alessandria un cittadino rumeno di 36 anni. A carico dell’uomo c’era un mandato di arresto europeo per associazione a delinquere finalizzata alla frode informatica mediante indebito utilizzo di carte di credito di terzi. L’uomo, infatti, è risultato essere il leader di un’organizzazione criminale che faceva phishing (truffa via internet attraverso la quale l’aggressore cerca di ingannare la vittima convincendola a fornire informazioni personali sensibili), i cui componenti mandavano mail civetta, falsamente riferite alle agenzie britanniche per il fisco e il pagamento delle imposte, per carpire i dati dei truffati. Un’attività risultata piuttosto remunerativa visto che tra il mese di gennaio e quello di giugno 2011 ha fruttato decine di migliaia di euro. L’uomo, secondo le leggi rumene, rischia fino a 12 anni di reclusione. In Italia invece la pena è della reclusione da 1 a 5 anni e con la multa da 310 a 1.550 euro


novi ligure

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

7 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Tasse Il Consiglio comunale ha approvato la rideterminazione dell’aliquota dell’imposta municipale delle prime case per il 2013 abbassandola dal 6 al 4 per mille

Niente Imu: i novesi non dovranno pagare Istituito anche un fondo per i farmaci gratis ai cittadini indigenti I novesi potranno stare tranquilli: non dovranno versare l’Imu sulla prima casa. Venerdì sera, infatti, in consiglio comunale, si è approvata la rideterminazione delle aliquote dell’imposta municipale per l’anno 2013. In base alle norme contenute nel decreto legge approvato mercoledì sera dal Governo, l’assessore al Bilancio, Germano Marubbi, ha proposto all’assemblea di abbassare l’aliquota sulla prima casa dal 6 al 4 per mille. Questo perché lo Stato rimborserà integralmente ai Comuni solo il gettito riferito all’aliquota base (4 per mille) più il 60 per cento dell’eccedenza rispetto all’aliquota stabilita dai Comuni. «In questo modo – spiega Marubbi – evitiamo di far pagare ai cittadini novesi l’Imu sulla prima casa. Siamo riusciti in questo grazie al fatto di non aver messo a bilancio, per motivi prudenziali, il gettito calcolato sulla base dell’aliquota al 6 per mille». Aggiunge Marubbi: «Avevamo messo il 6 per mille l’anno passato perché, se ci fossero stati i rimborsi statali come promesso e se avessimo lascito l’aliquota al 4 per mille, Novi non avrebbe ricevuto più di un milione di euro, soldi che potevano essere investiti nei servizi. Comunque con questa rideterminazione, in base alle norme vigenti, il nostro Comune non dovrà far pagare l’Imu sulla prima abitazione ai novesi». Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il provvedimento. Sempre nel corso del consiglio comunale dell’altra sera, è stato annunciato dall’assessore agli Affari Sociali, Felicia Broda, che è stato istituito un fondo di 5 mila euro per la fornitura gratuita ai cittadini indigenti di farmaci da banco e parafarmaci. L’iniziativa presa dal Comune è stata solle-

citata, circa quindici giorni fa, dal consigliere comunale Francesco Sofio (gruppo misto) attraverso una interpellanza. «La proposta del consigliere Sofio – hanno detto il sindaco Lorenzo Robbiano e l’assessore Felicia Broda – è stata valutata con attenzione e accolta positivamente dalla maggioranza». La giunta comunale ha stanziato un fondo di 5 mila euro che sarà gestito dal gruppo di Volontariato Vincenziano. L’utilizzo da parte degli utenti av-verrà attraverso tessere prepagate, con le quali sarà possibile acquistare i farmaci in tutte le farmacie della città. «L’intenzione – sottolinea Broda – è quella di far partire il progetto presto, già verso la metà del mese di dicembre».

alimentare

MARZIA PERSI m.persi@ilnovese.info

Colletta in flessione Sono state 98 le tonnellate di derrate alimentari raccolte in provincia sabato con la Colletta alimentare, con una flessione di circa il 12% rispetto al 2012, spiegata dagli organizzatori con «la crisi che taglia le possibilità per le famiglie». Due i Comuni più virtuosi: Serravalle con 5 tonnellate, circa il 19 per cento in più rispetto al 2012, e Ovada, con 3,3 tonnellate, l’11 per cento in più. In tutti gli altri centri le percentuali sono scese: a Novi, ad esempio, sono state raccolte 8 tonnellate, con una flessione del 5 per cento. I generi raccolti sono soprattutto scatolame, pelati, tonno, legumi, ma non mancano pasta, riso, latte a lunga conservazione e anche parecchi prodotti per l’infanzia. Ora dal centro di raccolta di Novi i prodotti verranno distribuiti nei vari centri gestiti dalla Caritas in tutta la provincia. (RED.)

La protesta Sempre più tesa la situazione tra amministrazione e sindacati

Comunali,laparola passaall’assemblea Non si sblocca la situazione a Palazzo Pallavicini. L’incontro, tenutosi martedì mattina, fra sindacati e amministrazione comunale non ha rasserenato gli animi, ora spetta ai lavoratori, che si riuniranno in assemblea, decidere il da farsi. Non si esclude lo stato di agitazione con proclamazione anche di scioperi. In pratica il Comune prevede per il salario accessorio, ovvero relativo ai progetti che ogni singolo settore mette in atto nel corso dell’anno, uno stanziamento di 90 mila euro «ciò significa – dicono i rappresentanti sindacali – 450 euro a testa contro i 900 euro del 2012». Rispetto all’ultima riunione, tenutasi il mese scorso, c’è

stato un leggero aumento del fondo dedicato al salario accessorio. Infatti, come si ricorderà, per i progetti erano stati messi a bilancio 178 mila euro, di questi, però, fattivamente ne venivano impiegati solamente 48 mila. Oggi si è passati da 48 mila a 90 mila euro di fondo, «c’è stato un leggero aumento – dice Michele Sangiovanni della Cisl – ma all’appello mancano ancora dei quattrini». Al momento non è dato sapere quanti e quali siano i progetti, qualche settimana fa, durante una riunione fra i capigruppo e i dipendenti, si era parlato di sei progetti, ma «poi non abbiamo ricevuto né smentita né conferma». Nelle varie fasi

contrattuali non è stato, però, tenuto conto che i lavoratori non hanno ancora percepito la paga relativa a lavori straordinari ordinati dall’amministrazione nel corso dell’anno. Tra questi spicca lo sgombero neve, la gran fondo di ciclismo, i concerti e le manifestazioni svoltesi durante il 2013. La situazione si sta ingarbugliando sempre di più. Anche perché non c’è più unità fra i rappresentanti sindacali. La Cisl, a metà novembre, pochi giorni dopo l’assemblea generale dei lavoratori, si è dissociata da Cgil e Uil intraprendendo un proprio percorso proclamando ufficialmente lo stato di agitazione alla Prefettura di Alessandria e all’am-

Bonus dimezzato. Il Comune prevede quest’anno di erogare ai propri dipendenti un salario accessorio di 450 euro a testa: lo scorso anno erano 900. ministrazione comunale di Novi. Per questo motivo ieri l’amministrazione ha incontrato in due momenti distinti Cisl e poi Cgil e Uil. Al di là di questa divisione fra

forze sindacali, il risultato è stato il medesimo: ovvero il Comune ha dichiarato in entrambi gli incontri che, per i progetti, in cassa ci sono 90 mila euro. (M.P.)

ilcaso Un tesoretto per salvare il Cit di Marzia Persi Nelle casse comunali c’è un “gruzzoletto” che potrà essere investito nei prossimi mesi in opere di manutenzione e per coprire il disavanzo del bilancio del Cit (Consorzio intercomunale trasporti). Spiega l’assessore al bilancio Germano Marubbi: «Al Cit andranno 176 mila euro che vanno a sommarsi agli altri 80 mila euro circa stanziati nei mesi scorsi». Così facendo il trasporto pubblico comunale riesce a coprire un po’ di spese in un momento come quello attuale in cui i tagli da parte di Regione e Provincia sono all’ordine del giorno. L’amministrazione comunale intende impiegare 60 mila euro per lo sgombero neve. «Dalla “pulizia” dei residui di vecchi mutui – continua Marubbi – abbiamo racimolato 57 mila euro, questo fondo sarà così ripartito: 20 mila euro andranno al Comitato “Sport in Novi” per gli impianti sportivi, 15 mila euro serviranno per sistemare i giochi dei bimbi ai giardini pubblici, 17 mila euro saranno spesi per attrezzature varie e con i restanti 16 mila euro si acquisterà materiale informatico». Nelle casse comunali arriveranno anche 395 mila euro di contributi statali che finanzieranno interventi nelle scuole materne. «Questo bilancio di assestamento – prosegue Marubbi – rispecchia la prudenza con la quale abbiamo stilato quello di previsione negli ultimi anni. Il nostro fondo di riserva ammonta a 115 mila euro. Questo denaro potrà essere utilizzato per questioni urgenti». La giunta comunale, nei giorni scorsi, ha anche deciso di stanziare 10 mila euro a favore della popolazione del Comune di Villacidro nel Medio Campidano, comune sardo fortemente colpito dall’alluvione dei giorni scorsi. La scelta è ricaduta su Villacidro, che, come Novi, fa parte dell’associazione nazionale Città della Terra Cruda. «Il nome di Villacidro – spiega il sindaco Lorenzo Robbiano – è stato suggerito direttamente dall’associazione dopo i contatti presi dall’amministrazione comunale novese, nella persona dell’architetto Isidoro Parodi del settore urbanistica che già da alcuni anni si interessa alla valorizzazione delle case in terra cruda». Durante la fiera di Santa Caterina è stato allestito in viale Saffi un gazebo da parte di alcune associazioni novesi per raccogliere altri fondi: a oggi sono stati donati dai novesi 1.600 euro.


novi ligure

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

8 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Supertreno Al Consiglio comunale aperto il governo ribadisce la propria posizione

Lupi: «Terzo Valico strategico» A gennaio il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ritornerà a Novi MARZIA PERSI GINO FORTUNATO

Il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi sarà a inizio del prossimo anno nuovamente a Alessandria per valutare la situazione del Terzo Valico. Ad annunciare l’arrivo del ministro dalle nostre parti è stato, lunedì pomeriggio, durante il consiglio comunale aperto sul Terzo Valico, il commissario straordinario del Governo Walter Lupi. Intervenuto all’assemblea Lupi ha spiegato che la suddivisione dell’opera in lotti ha lo scopo di reperire più facilmente i finanziamenti necessari alla realizzazione. Lupi, inoltre, ha ribadito che il Governo considera strategico il Terzo Valico e che si tratta di un’occasione da non perdere in un momento di crisi e di scarsi finanziamenti. La sala della biblioteca, lunedì scorso, era gremita, tanti i novesi che hanno preso parte all’incontro al quale ha partecipato anche l’ingegner Daniela Lezzi (Rfi) che ha parlato della necessità di realizzare linee ferroviarie più moderne e flessibili per spostare il traffico merci dalla gomma al ferro e ha confermato il finanziamento dei primi due lotti costruttivi, così come l’intenzione del Governo a finanziare i lotti successivi. Il consiglio comunale aperto sul Terzo Valico ferroviario era stato richiesto, venti giorni fa, dal consigliere comunale Francesco Moro, primo firmatario della richiesta di seduta aperta, sottoscritta poi anche da Marco Bertoli, Franco Ciliberto, Gianni Malfettani, Francesco Sofio e Biagio Zigrino. Il consiglio aperto è stato introdotto dalla relazione del vicesindaco Enzo Garassino che ha fatto il punto sui passi compiuti dal Comune (dalla delibera del 2005 alla richiesta di moratorio) e sulle opere compensative: tangenzialina e allargamento del sottopasso di via Verdi con rotatoria su piazza XX Settembre. «Decisamente poco, per non dire nulla, rispetto alla svendita e alla devastazione di un territorio», ha replicato Mario Bavastro per Legambiente. La posizione della Provincia di Alessandria è

Gli interventi. Walter Lupi per il governo, Gianni Repetto per i No Tav e Graziano Moro per la Provincia. stata illustrata dall’assessore ai Trasporti, Graziano Moro, il quale ha chiesto di non iniziare gli scavi prima che non si sia in possesso di tutte le garanzie dal punto di vista ambientale. Moro, inoltre, ha ribadito che l’opera dovrà avere una ricaduta strutturale sul territorio, ad esempio attraverso uno sviluppo della logistica. Dopo le istituzioni sono intervenuti al dibattito i cittadini. In particolare, Mario

Bavastro (Circolo Legambiente Val Lemme) e Gianni Repetto dell’Afa (Amici delle Ferrovie e dell’Ambiente) hanno sottolineato le criticità dovute essenzialmente alla presenza di amianto e ai rischi per le fonti idriche. Alberto Mallarino, rappresentante dei Comuni all’interno del tavolo tecnico regionale, ha confermato che è stato elaborato il Protocollo di gestione rischio amianto. Il documento sarà pre-

sentato a Carrosio molto probabilmente il prossimo 14 dicembre. In tale documento sono previste diverse misure di sicurezza, tra le quali sistemi di rilevamento per la presenza di amianto in roccia, nei cantieri e lungo i percorsi di trasferimento del materiale di scavo. Più polemico l’intervento di Maurizio Fava che si è rivolto all’amministrazione più che ai delegati del Governo e di Rfi. «Vorrei sapere – ha

Voltaggio Per Repetto ancora nessun materiale dagli scavi

Cantieri, il sindaco smentisce che i lavori siano iniziati A Voltaggio sono cominciati i lavori del Terzo Valico? La roccia ammassata di recente nel cantiere operativo fa pensare a un avvio dello scavo nella galleria ma il sindaco Lorenzo Repetto smentisce, mentre Cociv non risponde. I camion dell’impresa Lauro, sub appaltratrice dei lavori, nell’area hanno accumulato ingenti quantità di materiali. Cociv non spiega se le rocce provengono o meno dalla galleria, nella quale le operazioni di scavo erano state autorizzate dal Ministero dell’ambiente. L’intervento era stato successivamente subordinato all’approvazione del protocollo sull’amianto. Il consorzio non chiarisce neppure se la roccia sia stata analizzata. Dice il sindaco Lorenzo Repetto: «Il materiale non significa che Cociv abbia cominciato a scavare. So che doveva essere rimosso del materiale accumulato durante i lavori degli anni Novanta». E le analisi sull’amianto? «Sulla carta – risponde Repetto

– tutto quello che esce dalla galleria va analizzato». «Il sindaco – replica l’associazione Afa – non può fidarsi, anche perché il protocollo amianto non è ancora concluso. Chieda i dati sulle analisi di quel materiale e li renda pubblici». Dure polemiche da parte del Forum dell’Alta Vallemme anche per gli avvisi della Lauro a Voltaggio. L’impresa cerca autisti ma lo fa tramite manifesti recanti logo del Comune e firma del sindaco. «Il primo cittadino – dice il presidente Giovanni Carrosio – di fronte alla nostra richiesta di organizzare assemblee sul Terzo Valico, ha sempre sostenuto che il Comune non si doveva schierare. Ora l’amministrazione comunale mette addirittura lo stemma sui manifesti della Lauro». Spiega l’assessore Maurizio Bisio: «Non sapevo dei manifesti e controllerò. Ci sono cose più importanti, come la tutela dal rischio amianto». (G.C.)

detto Fava – se l’esperto Alberto Mallarino viene retribuito e da chi». Domanda a cui ha risposto Garassino, dichiarando che Mallarino presta il suo contributo gratuitamente. Ha chiuso la seduta il sindaco, Lorenzo Robbiano. «Ritengo utile questa riunione. Ascoltare opinioni diverse è importante – ha sottolineato Robbiano – e terremo conto anche degli interventi critici. Non accetto, però, la politica del sospetto riguardo appalti e consulenze. In più occasioni abbiamo criticato la legge obiettivo, che di fatto espropria i Comuni della propria autonomia. Ci siamo adeguati di conseguenza, cercando di salvaguardare il territorio nel pieno rispetto delle leggi». Robbiano è, poi, entrato nel merito del progetto richiamando la proposta di eliminazione dello shunt avanzata dal Comune di Novi Ligure: «È un fatto importante per due motivi. Innanzitutto si elimina una parte del tracciato che misura circa 6 chilometri e mezzo, con risparmio di spesa e soprattutto di territorio. Inoltre, lo scalo di Novi San Bovo sarebbe alimentato in maniera migliore, creando nuove possibilità di lavoro e di sviluppo, non in concorrenza con le altre città del basso alessandrino, bensì sarebbe complementare agli altri territori. Il progetto di eliminazione dello shunt – ha spiegato Robbiano – è già stato elaborato dal proponente l’opera e riteniamo che dopo le feste natalizie vi possa essere un incontro specifico sul tema. Per quanto ci riguarda, stiamo lavorando anche per fare ulteriori proposte che hanno l’obiettivo di limitare o annullare il consumo del territorio nel basso Pieve». Il sindaco ha chiesto che venga istituito l’Osservatorio Tecnico Ambientale, organismo ritenuto fondamentale. Infine, ha esortato Rfi e Cociv a svolgere una più puntuale attività di informazione sull’opera nei confronti della popolazione e ha ribadito che il passaggio della linea ferroviaria dovrà necessariamente portare ricadute positive sul territorio in termini di sviluppo del settore logistico.

inbreve IL LIBRO

L’ambiziosa sfida del critico

Sarà presentato mercoledì prossimo, 11 dicembre, alle ore 18.00, l’ultimo volume di Flavio Santi [nella foto], “Per commento e per chiosa”. Con “Non altro che un chiosare”, “Per commento e per chiosa”, entrambi pubblicati dalla novese Edizioni Joker, compone un dittico ambizioso: proporre la sfida di una critica cross over, una critica “meticcia” che sappia unire i metodi dell’indagine linguistica e filologica con quelli della divulgazione e del giudizio di valore. Flavio Santi, autore di Novi Ligure, propone saggi scientifici e saggi più affabili e provocatori, le cui stelle polari sono Gianfranco Contini, Maria Corti, Giovanni Nencioni, Luigi Baldacci, da una parte; Giacomo Debenedetti, Cesare Garboli, Enzo Siciliano e Giovanni Raboni dall’altra. A discutere di questo saggio, presentato recentemente anche a UnoMattina di RaiUno, insieme all’autore ci saranno Franco Contorbia, docente di letteratura italiana dell’università di Genova, nonché esponente storico della cultura novese, e Mauro Bignamini, ricercatore di scienza della letteratura all’ateneo di Pavia. Flavio Santi, 40 anni, ha studiato a Pavia e Ginevra, e ora è professore a contratto all’università di Como e allo Iulm di Milano. Come studioso si occupa principalmente di Dante, di letteratura medievaleumanistica e rinascimentale, di poesia e narrativa dell’Ottocento e del Novecento. Ha pubblicato varie raccolte di poesia, tre romanzi e numerosi racconti. L’appuntamento con la presentazione di “Per commento e per chiosa” è alla biblioteca civica di Novi, in via Marconi 66. L’incontro sarà condotto da Gennaro Fusco delle Edizioni Joker. (E.D.)

IGIENE E SICUREZZA A PORTATA DI MANO

VASTA GAMMA DI PRODOTTI: - MONOUSO - TOVAGLIATO - TUTTO PER IL PARTY E MOLTO ANCORA! VIA PRIARONA, 84 – CREMOLINO (AL) - TEL./FAX: 0143.833091 - email: info@euroserviziovada.it


novi ligure

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

9 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Centro Storico Termina a fine anno il periodo sperimentale

Ztl, i negozianti chiedono un ampliamento di orario MARZIA PERSI m.persi@ilnovese.info

Alla fine dell’anno termina la fase sperimentale della Ztl (zona a traffico limitato) in via Roma così come in tutto il centro storico. Questo provvedimento non è mai stato accolto con favore dai novesi. Il gruppo di lavoro costituitosi all’interno della Confesercenti di Novi chiede all’amministrazione comunale di ampliare nel periodo delle festività natalizie e per i saldi l’orario di accesso libero in centro storico. «Chiuderemo anche un incontro – spiega Antonio Donà, direttore della Confesercenti di Novi – con l’assessore competente Paolo Parodi per verificare la disponibilità dell’amministrazione comunale alla parziale riapertura del centro storico». La situazione del terziario è difficile e «i drammi che affliggono e rendono impossibile la sopravvivenza delle attività economiche sono – sottolinea Sergio Guglielmero, presidente di Confesercenti di Alessandria – principalmente tre: la pressione fiscale in continua crescita e ormai non più sostenibile, il caro affitti esagerato, la cannibalizzazione provocata dalla grande distribuzione». Quello che puntualizza Guglielmero è, per i com-mercianti novesi, assolutamente vero ma «qualcosa a costo zero l’amministrazione può farla – continua Donà – e cioè permettere un maggior passaggio in via Roma e in tutto il centro storico. Così facendo facilitiamo i clienti a venire in centro». Secondo gli esercenti di via Giacometti «l’unica via del passeggio è via

LA CONFERENZA

Sbagliare è umano Nell’ambito della rassegna “Incontriamoci in autunno”, organizzata dalla biblioteca civica di Novi Ligure, sabato 7 dicembre, ore 10.30 si terrà una conferenza organizzata dal Cicap dal titolo: “Bias: sbagliare è umano, perseverare... anche”. Il termine “Bias” si può tradurre come pregiudizio, predisposizione, o parzialità, e descrive un errore sistematico di un ragionamento o di una valutazione. In ambito scientifico, indica tutte le componenti dell'esperimento che possono alterarne il risultato in una stessa direzione, e che possono arrivare fino a compromettere completamente l'esperimento. Ma il rischio di cadere in Bias o pregiudizi è sempre in agguato, anche nella vita di tutti i giorni, ed è una parte integrante del modo in cui noi stessi vediamo il nostro mondo. Questa conferenza è una sorta di “viaggio nel mondo del pregiudizio”. La conferenza si terrà in biblioteca, in via Marconi 66. Parteciperanno Marta Annunziata e Luca Antonelli del Cicap, il Centro italiano di controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze. (RED.)

L’INAUGURAZIONE

La nuova sede di Gestione Ambiente

Girardengo, nel resto del centro storico vuoi perché l’arredo urbano è pressoché inesistente vuoi perché la crisi è forte le persone non prolungano il loro passeggio nelle altre vie del centro storico». Quindi per i commercianti della Confesercenti una parziale soluzione del problema è rappresentata dall’apertura al traffico veicolare di via Roma. Già nei mesi scorsi la Confesercenti aveva chiesto un incontro con l’assessore Parodi. «Incontro che, pe-

rò, non c’è mai stato. Ora la situazione sta peggiorando – sottolineano alla Confesercenti novese – e chiediamo all’amministrazione un aiuto che non ha alcun costo: aprire alle auto». I commercianti non chiedono di abolire in toto la Ztl ma auspicano che ci sia un po’ più di elasticità da parte del Comune «nel rivedere gli orari di accesso libero almeno per il periodo natalizio e per i saldi». Ora la risposta spetta all’amministrazione comunale.

L’iniziativa Aperto un punto di consulenza psicologica

Il mondo di genitori e figli Tante famiglie hanno meno tempo per seguire i figli. Questo, talvolta, può causare problemi ai bambini e ai ragazzi, che si traducono in difficoltà di apprendimento a scuola o in problemi della crescita. La scuola e la famiglia rappresentano i due grandi “mondi” in cui bambini e ragazzi vivono la propria giornata. Se l’esperienza scolastica è affrontata con paura o con ostilità, gli studenti potrebbero andare incontro a gravi ripercussioni personali. Allo stesso modo, l’adolescenza può portare con sé difficoltà relazionali e isolamento.

inbreve

Da poco però a Novi Ligure la psicologa Monica Scardova [nella foto] ha aperto un punto di consulenza dove genitori e figli possono trovare insieme una via d’uscita a questi problemi. Nello studio Abaco di via Girardengo 105, Monica Scardova offre il proprio aiuto a bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni. «Nella fase pre-adolescenziale, lo studente si trova per la prima volta alle prese con l’organizzazione degli impegni scolastici – spiega la psicologa – L’insicurezza, unita all’inesperienza, rappresenta spesso un ostacolo insormontabile che condizio-

na dal principio il percorso didattico del ragazzo». E così possono arrivare brutti voti e bocciature che deprimono ancora di più lo studente. Anche la scelta di una scuola sbagliata rappresenta un grave problema: anni persi dal ragazzo e soldi inutilmente spesi dai genitori. Per questo Abaco si occupa anche di orientamento scolastico. Ma la scuola, come dicevamo, non è l’unico banco di prova per bambini e ragazzi. «Quando si cresce, ci si trova ad affrontare cambiamenti complessi e delicati – afferma Monica Scar-

Venerdì 29 novembre, alle ore 11.30, si è svolta l’inaugurazione della nuova sede novese di Gestione Ambiente, ubicata alla Cascina Alessandrina in strada Boscomarengo. Alla cerimonia erano presenti i sindaci di Voghera e Novi Ligure (città che, dopo la vendita di Asmt Tortona a Asm Voghera costituiscono di fatto, attraverso Acos e Asmt, gli azionisti di riferimento di Gestione Ambiente), i vertici di Acos, Asm, Asmt, Srt, Csr, l’intero Consiglio di amministrazione di Gestione Ambiente e i dipendenti della sede di Novi Ligure. La nuova sede ospiterà, limitatamente alla parte in affitto a Gestione Ambiente, circa 50 dipendenti, oltre ad altrettanti mezzi d’opera e tutte le attrezzature dedicate alla raccolta rifiuti. Nel corso della cerimonia è stato messo in evidenza l’avvio della valorizzazione di un immobile pubblico fino a oggi utilizzato e la potenzialità strategica dell’immobile, legata agli spazi ancora liberi e utilizzabili e alla felice posizione logistica, vicino agli impianti di Srt e all’ingresso dell’autostrada. Un particolare ringraziamento è stato indirizzato ai dipendenti di Gestione Ambiente, che per molti mesi hanno accettato i disagi di una sede provvisoria.

COLLABORAZIONE

Accordo pro terza età È stato siglato, a livello regionale, un importante accordo di collaborazione tra l’associazione “50 & Più” e l’Anaste (l’associazione nazionale delle strutture per la terza età). Con la firma di questo accordo l’associazione 50 & Più, nel pieno rispetto dei propri scopi statutari e in collaborazione con Anaste, si potrà adoperare al meglio nell’assistenza agli anziani con particolare attenzione verso coloro che sono ospiti in residenze per gli anziani aderenti all’Anaste. Sempre in virtù di questo accordo, anche la sede provinciale 50 & Più di Alessandria con sede in via Trotti 46 (tel. 0131 260380), «può aggiungere un ulteriore tassello alla propria quarantennale attività di rappresentanza e di tutela nei confronti delle persone anziane, per poterle sempre meglio assistere nello svolgimento di ogni pratica previdenziale e assistenziale, unitamente a ogni altra attività volta a valorizzare la personalità degli anziani», dice il presidente Luigi Milanese.

LA MANIFESTAZIONE dova – Tutto, dai tratti fisici ai meccanismi psicologici, muta rapidamente. Troppo rapidamente per essere compreso in maniera serena. Subentra l’ansia di non essere all’altezza e di dover sembrare migliore ad ogni costo. Se tali insicurezze prendono il sopravvento, il benessere del ragazzo è in pericolo. Da Abaco cerchiamo di fornire al ragazzo tutto l’aiuto necessario per superare questi ostacoli». (E.D.)

Lotta alla leucemia “Ogni malato di leucemia ha la sua buona stella”: il 7, l’8 e il 9 dicembre fa ritorno in 4 mila piazze d’Italia, anche nell’alessandrino e in altre aree della provincia, la manifestazione più importante promossa dall’Ail, fin dal lontano 1989, allo scopo di raccogliere fondi destinati alla lotta contro leucemie, linfomi e mieloma. L’invito rivolto alla popolazione dunque è di cercare anche in provincia le “stelle dell’Ail” e compiere un piccolo ma importante gesto di solidarietà: con un’offerta minima di 12 euro ci si potrà assicurare uno dei simboli del Natale e allo stesso tempo dare il proprio preziosissimo contributo per fare sì che la data della sconfitta delle malattie onco-ematologiche sia sempre più vicina. Le stelle dell’Ail si possono trovare a Novi in via Girardengo, e anche a Basaluzzo, Bosco Marengo, Francavilla, Fresonara, Gavi, Pasturana, Serravalle e Tassarolo.

MARANZANA ABBIGLIAMENTO


ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

10 www.novionline.net • www.ovadaonline.net


novi ligure

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

11 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

I CLUB

Le primarie Ultimi giorni di campagna elettorale per la segreteria del Pd

Forza Silvio, Repetti in prima linea

Renzi domani al Pst di Rivalta parlerà della green economy

ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

Ultimi giorni di campagna elettorale in vista delle primarie dell’8 dicembre, giorno in cui il Partito Democratico sceglierà il proprio segretario nazionale tra Giuseppe Civati, Gianni Cuperlo e Matteo Renzi. Quest’ultimo, tra l’altro, sarà nella nostra zona domani, venerdì 6 dicembre, per un incontro al Pst, il Parco Scientifico Tecnologico di Rivalta Scrivia. Il tema sarà quello della green economy, e del suo possibile sviluppo contro la crisi. Dopo l’introduzione

di Ermete Realacci (già presidente nazionale di Legambiente e oggi deputato del Pd), seguiranno gli interventi di Gianluigi Angelantoni, Catia Bastioli e Guido Ghisolfi. Le conclusioni saranno affidate al sindaco di Firenze. Le primarie del Pd sono aperte a tutti i cittadini: i seggi saranno allestiti domenica e si potrà votare dalle ore 8.00 alle ore 20.00. A Novi Ligure sono state allestite quattro sedi di voto distribuite in città: in via Girardengo 18 (dove potranno votare i cittadini delle sezioni elettorali 1, 6, 17, 21, 22, 23 e 24), in viale

Saffi 71, presso l’ex asilo nido (per gli elettori delle sezioni 2, 3, 4, 5, 7, 8, 9, 10 e 11), in via Verdi 138, presso Palazzo Lucedio (elettori delle sezioni 12, 13, 14, 15, 16, 26, 27, 28 e 29) e infine al circolo del quartiere G3 (cittadini novesi dei seggi 18, 19, 20 e cittadini residenti a Francavilla Bisio, Pasturana, Tassarolo). Alle primarie dell’8 dicembre possono partecipare tutti i cittadini che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età e tutti gli stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno (o richiesta di rinnovo) che si riconoscono nella proposta

lamappa

politica del Partito Democratico. Per votare è necessario avere con sé un documento di identità e il certificato elettorale. Chi non è iscritto all’anagrafe elettorale dei Comuni di Novi Ligure, Francavilla Bisio, Pasturana, Tassarolo, chi ha meno di 18 anni e gli stranieri per votare devono effettuare la registrazione online entro il mezzogiorno

I seggi sono in tutto sedici Oltre ai quattro seggi di Novi Ligure, altri dodici saranno sparsi per tutto il territorio del novese. I residenti di Arquata Scrivia potranno votare alla Soms di piazza Vittorio Veneto 1. A Serravalle, il seggio sarà allestito presso la ex biblioteca di piazza Carducci 1, mentre a Stazzano nella palestra delle scuole elementari di via Ferrari. I capriatesi voteranno alla Soms di via Roma, mentre a Grondona i democratici hanno allestito una sezione elettorale nella palestre delle scuole, in via Adua 10. A Pozzolo Formigaro, seggio presso il circolo Pd di via della Libertà. A Vignole Borbera si voterà nella sala polifunzionale di via Roma 14, mentre a Predosa nella sala comunale di piazza Matteotti 1. Gli elettori di Basaluzzo e Fresonara voteranno alla Soms di via Marconi 40, a Basaluzzo. Il seggio di Borghetto, alle ex scuole di Persi, avrà competenza per quasi tutta la val Borbera: oltre a Borghetto, Albera, Cabella, Cantalupo, Carrega, Mongiardino, Roccaforte e Rocchetta. A Gavi, presso la sede del Pd di via Mameli, voteranno i residenti della val Lemme: Bosio, Carrosio, Fraconalto, Parodi, San Cristoforo, Voltaggio e la stessa Gavi. Gli elettori di Cassano Spinola, Gavazzana, Sant’Agata Fossili e Sardigliano si dovranno recare alle urne a Cassano, alla sede del Pd di via Arzani 53. I residenti a Pasturana, Francavilla e Tassarolo voteranno a Novi, al seggio del G3. (E.D.)

L’opposizione In corso una frenetica opera di diplomazia

LE TUE IDEE PER LA TUA NOVI

Centro-destra ricompattato? Che fine farà l’alleanza tra Novisiamo – la lista civica che fa riferimento all’ex senatore Gianfranco Chessa – e il Pdl? Come anticipato la settimana scorsa su queste colonne, l’ultima riunione della coalizione di centrodestra formata da Novisiamo, Pdl (o meglio: Forza Italia e Nuovo Centrodestra) e Lega Nord, era andata praticamente deserta. Una bocciatura, nei fatti, della strategia complessiva della coalizione e soprattutto dei nomi dei possibili candidati a sindaco che fino ad allora erano venuti fuori: uno su tutti quello dello stesso Chessa. Un “liberi tutti” che ha riaperto scenari che si credevano ormai definitivamente tramontati: a cominciare da un ricompattamento del centrodestra, oggi diviso in due coalizioni. Dalle parti di Alternativa Novese – il gruppo formato da Avanti Novi, Fratelli d’Italia e Comitato Alfare – confermano che sarebbe in corso una frenetica, anche se disordinata, opera di diplomazia.

Sarà dura, però, per gli eredi del Pdl, mandare giù le regole ferree che la coalizione di Scotto, Baiardo e Rapa si è data, a cominciare dalla necessità di indire le primarie per scegliere il candidato sindaco. Ma come giustificano gli esponenti di Novisiamo la rottura con gli ex pidiellini? Ufficialmente non c’è nessuna rottura, ma solo una «pausa di riflessione», come tra due innamorati non più convinti della propria relazione ma non ancora pronti a separarsi. «Va tenuta in debita considerazione la nascita del Nuovo Centrodestra, formazione che riscuote consensi anche nell’ambito della stessa Novisiamo – scrive Chessa a nome della lista civica – Tale novità avrà ricadute anche a livello locale. Per questo motivo, prima di definire il perimetro di un’alleanza, è necessario un momento di riflessione, una pausa che proponiamo all’attenzione anche di Forza Italia e Lega Nord». (E.D.)

di domani, venerdì 6, sul sito del Pd. Sempre domenica, con le primarie, saranno anche scegli i componenti dell’assemblea nazionale del Pd. A Novi, si presentano Andrea Vignoli per Civati, Cecilia Bergaglio per Cuperlo, Enrico Morando e Simone Tedeschi per Renzi. Per Renzi si candida anche Roberto Scifò di Arquata Scrivia.

La senatrice novese Manuela Repetti in prima linea nella nuova Forza Italia: la compagna dell’ex ministro Sandro Bondi, entrambi fedelissimi del Cavaliere, ha dato il via la scorsa settimana alla nascita, anche in provincia di Alessandria, dei club “Forza Silvio”. «Forza Italia è un nome a cui milioni di italiani hanno legato una speranza di cambiamento, di riforma profonda – ha detto Manuela Repetti in una conferenza stampa indetta a Alessandria – Vogliamo coinvolgere tante donne e giovani che in questi anni hanno vissuto ai margini della politica e che intendono, con coraggio e passione, dedicarsi, nelle loro rispettivi territori, a questa sfida di cambiamento». Lo strumento che Berlusconi e i suoi hanno individuato sono proprio i club “Forza Silvio”, che – è questa la novità rispetto al passato – «costituiranno parte integrante della struttura del partito», ha affermato la senatrice novese. «Tutti insieme (Forza Italia e Club) dovremo impegnarci a rilanciare davvero il centrodestra italiano». «Ritornare a Forza Italia significa ritornare alle nostre origini e rilanciare la sfida delle riforme: lotta all’oppressione fiscale, a quella burocratica e a quella giudiziaria; meno Stato e più mercato, più competizione, più merito, più opportunità di scelta per famiglie, lavoratori e imprese», ha concluso Manuela Repetti. (E.D.)

Siamo convinti che per migliorare la nostra città serva coinvolgere tutti i cittadini di buona volontà con idee e impegno. URBANISTICA

❏ Raggruppamento degli enti pubblici nell’ex Caserma Giorgi ❏ Ristrutturazione delle aree “ex cavallerizza”, “ex mattatoio”, “ex Piazzale autocorriere” Altro

VIABILITÀ e TRASPORTI

❏ Riorganizzazione della ZTL (Zona a Traffico Limitato)

❏ Miglioramento dei trasporti pubblici

Altro

COMMERCIO

❏ Più appuntamenti in città

❏ Secondo giorno di mercato SABATO

DOMENICA

Altro

POLITICHE GIOVANILI

❏ Cinema

Acri in campo con Muliere

Altro

È stato presentato la settimana scorsa il simbolo della lista civica “In campo per Novi”, fondata da Camillo Acri. Acri ha fatto sapere che la lista sosterrà «senza se e senza ma» il candidato sindaco del Pd, Rocchino Muliere. Oltre a quello di Acri, si conoscono altri due dei nomi che andranno a comporre la lista: quello di Marco Mazzarello, primo cittadino di Mornese, e quello di Claudio Odino, già candidato sindaco a Borghetto. Durante la presentazione, Muliere ha auspicato che le liste che lo sostengono rispettino la parità di genere tra uomini e donne. Un auspicio che però lo stesso Pd avrebbe nicchiato: alla prima riunione del tavolo programmatico, su una decina di presenti, c’erano solo maschietti. (E.D.)

SPORT

❏ Discobus

❏ Miglioramento degli impianti sportivi

❏ “La Fiera dello sport”

Altro

ENERGIA

❏ Realizzazione di reti di teleriscaldamento ❏ Iniziative di risparmio/efficienza energetica pubblico/privato in sinergia Altro

NOTE

IL TAGLIANDO PUÒ ESSERE CONSEGNATO AL BANCHETTO DEL PSI CHE SARÀ PRESENTE IN PIAZZA DELLE PIANE A NOVI LIGURE SABATO 7 E SABATO 14 DICEMBRE OPPURE SPEDITO VIA EMAIL A: socialistinovesi@libero.it


novi ligure

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

12 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

L’Azienda Tra direzione e sindacati c’è un ok di massima

Aido Un seminario per studenti

Baglietto, buone notizie siamo vicini all’accordo

La cultura solidale deve partire fin dalla scuola

GINO FORTUNATO g.fortunato@ilnovese.info

La scorsa settimana è stato raggiunto un accordo di massima tra le organizzazioni sindacali e l’azienda “Baglietto” di Novi, in merito al pagamento dei salari arretrati, della tredicesima mensilità, oltre alla pianificazione del prosieguo della cassa integrazione in deroga, a partire dall’inizio del 2014. Inoltre è stato confermato il reintegro dei due operai che erano stati licenziati, ufficialmente per «giustificato motivo oggettivo».L’incontro tra le parti offre una boccata di ossigeno ai 71 lavoratori, soprattutto per le rassicurazioni fornite dalla “Baglietto Marine Steel”, circa il piano di ristrutturazione aziendale che guarda a nuovi mercati esteri. L’azienda novese, nata a Genova, situata in strada Castelgazzo, occupa una superficie di 160 mila metri quadrati, di cui 46 mila coperti. «Abbiamo trovato una buona rispondenza da parte dell’azienda sull’attuale situazione di crisi che sta attraversando – spiega Antonello Dell’Omo, della Uilm – stabilendo congiuntamente una pianificazione sulle retribuzioni pregresse. Abbiamo ottenuto l’acconto sullo stipendio di ottobre e sulla tredicesima mensilità entro il 15 dicembre, con il saldo defi-

nitivo previsto entro gennaio. Sarà mantenuta la cassa integrazione in deroga fino al 31 dicembre, con la prospettiva di proseguirla per i primi mesi dell’anno, periodo per il quale abbiamo preso l’impegno per inquadrare un aggiornamento sull’andamento generale aziendale». «Altro aspetto importante – dice ancora il sindacalista della Uil – è la conciliazione in sede sindacale che nei giorni scorsi ha visto reintegrati i due dipendenti che erano stati

Verso l’accordo C’è un ok di massima tra azienda e sindacati per superare la crisi aziendale alla Baglietto Marine Steel. Nella foto, operai al lavoro nello stabilimento di strada Castelgazzo a Novi.

licenziati, a nostro avviso non per giusta causa. In linea di massima la “Baglietto” paga la crisi nazionale, pur dall’alto della sua leadership nel campo della metallurgia nel settore navale». La Baglietto proprio recentemente si è occupata da protagonista del riequilibrio della Costa Concordia naufragata due anni fa all’isola del Giglio fornendo, su richiesta esplicita della Fincantieri, mille tonnellate d’acciaio in “cassoni” e altri sistemi, per un valore di quasi 32 milioni di euro.

La cultura della solidarietà parte dalle scuole. Il gruppo novese dell’Aido, in collaborazione con gli istituti scolastici della città, ha organizzato un seminario sulla donazione degli organi destinato proprio agli studenti. Nell’ambito delle celebrazioni del trentennale di costituzione del Gruppo Aido di Novi, martedì 10 dicembre, dalle ore 8.45 alle 13.00, il museo del ciclismo in viale dei Campionissimi ospiterà l’incontro “Solidarietà, voce del verbo donare”. Relatori saranno la nefrologa Marica Marenco e lo psichiatra Alessandro Meluzzi. Per arrivare preparati al seminario, negli ultimi due mesi gli alunni hanno partecipato una serie di attività con la partecipazione dei volontari dell’Aido, di due psicologhe (Franca Bo e Claudia Repetto), del medico Maurizio Prato, e di un testimone trapiantato. Sarà compito degli studenti, pertanto, gestire la mattinata del 10 dicembre presentando il percorso formativo realizzato in questi mesi con il supporto di un prodotto multimediale da loro realizzato coinvolgendo i relatori. Nell’occasione, il Gruppo Aido di Novi Ligure consegnerà alla 3ªD del liceo scientifico Amaldi un premio, quale riconoscimento per le attività svolte. «Vogliamo ringraziare tutte le persone che con i loro contributi e sostegno hanno reso possibile l’organizzazione di questo seminario – dice la presidente dell’Aido novese Isabella Sommo [nella foto] – In modo particolare il preside del liceo Amaldi Sergio Tinello e agli insegnanti della 3ªD per la loro sensibilità e l’attenzione ai temi della solidarietà di cui la nostra associazione si fa portavoce».L’Aido – da quarant’anni in Italia e da trenta a Novi – è impegnata per la tutela della salute e per la cultura del dono. Una lunga storia dove tante “vite” si sono intrecciate: soci, famiglie di donatori, trapiantati, operatori sanitari, volontari. Tante esigenze incrociate che hanno permesso che la fine di una vita diventasse la rinascita di un’altra, con lo scopo di vincere la quotidiana corsa per la vita. (E.D.)


novi ligure

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

13 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

La storia Il tratto di binari alla fine della pensilina verso Serravalle

Stazione, quel tragico punto teatro di incidenti e di suicidi GINO FORTUNATO g.fortunato@ilnovese.info

Ogni qual volta si verifica una tragedia alla stazione ferroviaria di Novi, la mente comincia a viaggiare rispolverando tristi ricordi. Il recente suicidio della ragazza di 22 anni di Castellazzo Bormida [vedi altro articolo in pagina] è infatti avvenuto nel medesimo posto in cui la città, più volte, ha fatto i conti con la cronaca. Il “punto maledetto”, viene già ribattezzato dai fatalisti, è il tratto di binari che dalla fine della pensilina della stazione, in direzione Serravalle, arriva sino al sottopasso di via Verdi. Negli ultimi anni la stessa zona, andando a memoria, è stata scelta non meno di cinque o sei volte come teatro di presunti suicidi, incidenti o “fatalità”. Chiamiamoli come volete. Verosimilmente si tratta di suicidi. Ma non solo. Chi decide di togliersi la vita lo fa consapevolmente nel momento in cui il treno entra alla stazione, per sostare o per transitarvi. In ogni caso sempre a una velocità tale che anche a soli 200-300 metri dalla pensilina, per il macchinista risulti impossibile tentare la frenata. È accaduto per esempio a un alessandri-

Un punto maledetto C’è un punto della stazione ferroviaria di Novi che, nel corso degli anni, a cominciare dalla strage dei carabinieri, nel 1971, è stato spesso teatro di disgrazie e incidenti.

no negli anni Novanta, esattamente dove ha perso la vita la ragazza. Sempre nello stesso periodo, nel 1991, identica sorte per un noto “procuratore” novese di donnine che erano solite frequentare la Barbellotta. L’uomo entrò apparentemente tranquillo nel bar della stazione: ordinò un caffè. Pagò e si diresse verso i binari per attuare il proposito suicida. In seguito toccò almeno a tre o quat-

Il dramma Un’anziana pensionata suicida a Bettole

tro persone, perlopiù anziani in tempi più recenti (negli anni Duemila) e la scorsa settimana anche alla ventiduenne. La “lista nera” è con ogni probabilità ancora più lunga. Per non parlare di vari tentativi di suicidio sventati dalla polizia ferroviaria. Ma il “punto maledetto” non riguarda solo gesti inconsulti e autolesionistici. Lo stesso punto (decina di metri in più o in meno) vide un paio

d’anni fa il deragliamento di un treno in manovra che causò gravi problemi alle ferrovie. In questa occasione le conseguenze irreparabili furono evitate per un soffio. Ma il dramma più eclatante avvenne il 25 gennaio del 1971 quando si consumò una vera e propria strage tra vittime e carnefici. Qualcuno asserisce, con un certo azzardo, che l’alone di disgrazia iniziò alla stazione proprio quel giorno: una data scritta a caratteri di sangue, impressa nella mente dei novesi, scolpita sulla lapide eretta a poca distanza in ricordo delle vittime. Furono uccisi nel corso di una sparatoria i carabinieri Giuseppe Barbarino, Candido Leo e Clemente Villani da due galeotti, Paolo Brollo e Luigi Calciago che venivano scortati su una carrozza verso il carcere di Torino. È il caso di attuare misure capaci di prevenire intenzionalità autolesionistiche? Ed è possibile? Parrebbe esclusa l’ipotesi di cintare il termine del marciapiede oltre la pensilina per ovvi motivi di carattere tecnico, a cominciare dalle difficoltà che si creerebbero per la salita e soprattutto per la discesa dei passeggeri dalle carrozze di coda. Inoltre un’eventuale recinzione causerebbe intralcio ai movimenti del personale ferroviario. Però qualcosa si potrebbe fare, quantomeno per impedire che le persone possano oltrepassare (malgrado il divieto permanente) il marciapiede, per andare in mezzo ai binari. Forse il primo passo, fosse anche come deterrente, potrebbe essere un impianto di videosorveglianza, ben segnalato. Ma chi controllerebbe poi, i monitor? E soprattutto come si potrebbe intervenire tempestivamente? Il “punto maledetto”, con ogni probabilità, è destinato a rimanere tale.

Il caso Gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi

Barista morta sotto il treno, Si toglie la vita a 84 anni facendosi cadere in un canale si continua ancora a indagare Una donna di 84 anni si sarebbe tolta la vita lasciandosi cadere in un canale, a Bettole di Novi Ligure, nei pressi degli impianti dell’acquedotto. Il corpo dell’anziana, Rina Florian, abitante in città, è stato notato nella mattina di sabato 30 novembre, da un operaio dell’acquedotto che stava compiendo alcune verifiche sui vicini impianti. L’uomo ha immediatamente allertato i soccorsi. Per la donna, però, non c’era più nulla da fare. La causa della morte sarebbe affogamento. Stando alle prime ricostruzioni, pare che l’84enne si sia allontanata dalla propria abitazione nelle prime ore di sabato, o forse addirittura venerdì sera, e abbia poi raggiunto la zona di Bettole. Lì avrebbe imboccato una delle tante strade sterrate che portano sul greto dello Scrivia. Giunta nei pressi di un canale, si sarebbe lasciata cadere in acqua. Sulla riva del canale, è stata rinvenuta la borsetta dell’anziana, come se l’avesse appoggiata prima di compiere l’estremo ge-

sto o di scivolare nell’acqua. All’interno della borsetta, c’erano ancora tutti gli effetti personali della donna. Gli inquirenti non escludono l’ipotesi dell’incidente. Nella zona di Bettole, durante la bella stagione, sono molte le persone che vanno a passeggiare, a fare jogging o a portare a spasso il cane. Magari Rina Florian potrebbe aver messo un piede in fallo, essere scivolata o essere rimasta

vittima di un malore. Da un primo esame sul cadavere, non risultano segni di violenza: questo particolare, e la presenza della borsetta, fanno escludere l’ipotesi del delitto. Di dubbio c’è però come Rina Florian sia arrivata fino a Bettole: dalla sua abitazione di via Isonzo ci sono quasi cinque chilometri di distanza. Li ha percorsi a piedi sotto la nevicata o qualcuno le ha dato un passaggio? (E.D.)

EMBRE

PU B

D IC RO D E L 12 PR E M IO SU L N U M E FINALE D E L IA R TO A U D A 2013 O LA G RA B LI C H E R E M S P ORTISS IM

Si chiamava Monica Carosio e aveva solo 22 anni la ragazza che martedì 26 novembre, intorno alle tre meno un quarto del pomeriggio, si sarebbe tolta la vita buttandosi sotto il treno regionale 6110, che da Arquata Scrivia stava arrivando alla stazione di Novi Ligure. Gli inquirenti però, al momento, non escludono nessuna ipotesi, nemmeno quella dell’incidente. La giovane si trovava sul marciapiede di servizio che costeggia la linea in corrispondenza del sovrappasso ferroviario di via Verdi, una zona interdetta al pubblico. Monica si sarebbe gettata sulla massicciata mentre il locomotore del convoglio era in arrivo. Mancavano poche centinaia di metri alla stazione, il macchinista stava già rallentando la corsa del regionale: quando ha visto la ragazza, ha attivato i freni d’emergenza ma non ha potuto evitare l’impatto. Al magistrato

che conduce l’inchiesta, il compito di capire se Monica abbia attraversato i binari con l’intento di suicidarsi o se si sia trattato di una tragica fatalità, magari in un momento di distrazione. L’intervento dell’ambulanza del 118 è stato vano: ai sanitari è stato solo il macabro compito di constatare il decesso della 22enne. La polizia ferroviaria ha bloccato subito la stazione. Per consentire all’autorità giudiziaria di effettuare i necessari rilievi, la circolazione ferroviaria è stata deviata su un unico binario, con gli inevitabili ritardi. Monica Carosio abitava a Castellazzo Bormida e faceva la barista a Capriata. Dalle testimonianze delle persone che la conoscevano sarà forse possibile capire se la sua morte è stata conseguenza di un incidente o di un gesto volontario, anche se tutto farebbe propendere per quest’ultima ipotesi. (E.D.)


novi ligure

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

14 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

La scuola Il preside cerca di smorzare le polemiche su alcune problematicità riscontrate

Ciampini,sigettaacquasulfuoco Secondo Grenna sono in via di risoluzione i guai in alcuni edifici edifici, il preside non nasconde i problemi ma spiega che molti di essi sono in via di risoluzione. I maggiori problemi strutturali sono presenti al primo piano del Ciampini di via Verdi: lì le aule sono molto fredde e alcune non hanno finestre. Ma ci sono alcune buone notizie per gli studenti: sono già previste due serie di interventi di manutenzione all’impianto di riscaldamento grazie alle quali le classi dovrebbero avere una temperatura a norma di legge (cioè maggiore di 18 gradi). Inoltre a partire dai primi mesi del 2014 in ogni aula sarà realizzata almeno una finestra: i tecnici di Provincia e Comune hanno già fatto un sopralluogo e i lavori potrebbero iniziare durante le vacanze di Natale.

Poche settimane fa nelle scuole superiori novesi sono stati eletti i rappresentanti d’istituto. Un momento di crescita per gli studenti, che per la prima volta si avvicinano ai “rituali” della democrazia. Ne abbiamo parlato ormai tre settimane fa. In un articolo del 14 novembre, venivano presentati i ragazzi candidati e il loro “programma elettorale”. Riguardo alle intenzioni degli studenti dell’Itis CiampiniBoccardo, era stata messa in evidenza l’intenzione di affrontare problematiche della scuola come il decadimento dell’edificio, il livello dell’insegnamento e la questione dei furti nelle classi. Il preside dell’istituto Ciampini-Boccardo, Roberto Grenna, vuole però precisare che negli ultimi 14 mesi (cioè da quando lui è arrivato al vertice della scuola) si è verificato un solo furto di un telefono, mentre nelle altre volte in cui si riteneva che fosse stato rubato qualcosa, si era poi scoperto che si era trattato semplicemente del temporaneo smarrimento di un oggetto o del dispetto di un compagno di classe. Allo stesso tempo Grenna nega la presenza di problemi riguardanti il livello dell’insegnamento: negli ultimi anni i

Moro e Grenna L’assessore provinciale ai lavori pubblici e il preside dell’Itis CiampiniBoccardo durante la presentazione dei recenti lavori di manutenzione straordinaria della scuola novese.

ragazzi del suo istituto hanno partecipato a diversi stage, concorsi in cui hanno ottenuto ottimi risultati e corsi di approfondimento delle materie. I ragazzi diplomati al Ciampini-Boccardo, nei primi anni di università «si confermano almeno al livello di immatricolazioni nazionali, se non superiore». Ne è un esempio la Facoltà di Economia di Genova, che ha premiato ex studenti dell’istituto novese come migliori matricole negli anni 2010 e 2011. Riguardo alla situazione degli

itis

LORENZO RABBIA redazione@ilnovese.info

Certificazione antincendio Nella primavera del 2014 l’istituto Ciampini di via Verdi dovrebbe ricevere la certificazione antincendio dalla Provincia. Nei mesi scorsi sono stati effettuati numerosi lavori: è già stata posata la vernice ignifuga nelle travi portanti e nelle pareti delle palestre, sono state automatizzate le porte dei laboratori e dei corridoi, sono stati messi pannelli ignifughi sulle pareti della biblioteca, dei laboratori, dell’archivio, del magazzino e della mansarda ed è stato rivisitato l’impianto elettrico. L’istituto scolastico novese, quindi, sembra essere un cantiere aperto e presto dovrebbero essere sistemati i problemi dell’edificio. I lavori di messa in sicurezza del Ciampini sono costati 681 mila euro, divisi in due lotti (il secondo è ancora in fase di esecuzione, il termine è previsto per il maggio del 2014). (L.R.)

Le concessioni Affitti calmierati

I lavori Gli interventi per evitare allagamenti

Orti sociali a poco prezzo

Nei canali di scolo intasati rimosse più di 15 tonnellate

Orti sociali di Novi ad affitto calmierato per tutti i richiedenti. La commissione comunale Affari sociali si è riunita per discutere su alcune importanti modifiche che saranno apportate al Regolamento per la concessione e uso degli orti sociali, gli appezzamenti di terreno. Saranno concessi in genere ai pensionati, come avvenuto negli anni passati, ma adesso potranno beneficiarne anche disoccupati, cassaintegrati e persino a giovani coppie, visto il periodo di crisi generale. La prima modifica riguarda appunto i requisiti di assegnazione. Si deve appartenere prioritariamente a una delle seguenti categorie: disoccupati, lavoratori, cassaintegrati, lavoratori in mobilità, pensionati, portatori di handicap e giovani coppie. È però necessario avere un reddito netto, complessivo del nucleo familiare, non superiore a 8 mila euro. Il regolamento di assegnazione precisa inoltre che ogni singolo orto avrà una superficie massima di 60 metri, delimitata da recinzioni e la disponibilità idrica sarà fornita dal Comune. Ciascun assegnatario dovrà corrispondere all’amministrazione, per le spese di irrigazione, una quota di 30 euro all’anno. Infine, l’ultima modifica apportata dalla commissione riguarda i ripostigli di uso comune, di proprietà dell’amministrazione, che gli stessi assegnatari dovranno mantenere in ordine e in buono stato di manutenzione. La domanda di ammissione si può ritirare all’ufficio per le Politiche sociali. (G.F.)

Quindici tonnellate di “intasamento organico” sono state rimosse soltanto la settimana scorsa a Novi, dai canali di scolo delle acque piovane. Una serie di importanti interventi sulle caditoie per la raccolta delle acque piovane, dovrebbe evitare, almeno per diverso tempo, i problemi di allagamento che si verificavano nelle strade e nelle piazze cittadine, specialmente in vista della stagione invernale dove sono frequenti piogge e nevicate. I canali di raccolta risultavano spesso intasati, specialmente nella zona della ex caserma Giorgi, a causa del fogliame. Ma i medesimi problemi erano stati più volte segnalati dai cittadini, dal centro storico alla periferia. I lavori di pulizia dei canali, coordinati dall’Uffi-

cio tecnico comunale, sono stati eseguiti dalla ditta Gollo di Cremolino. Le operazioni di spurgo hanno riguardato i punti più critici, identificati con un censimento eseguito anche in funzione delle numerose segnalazioni. In totale le caditoie sulle quali sono stati eseguiti gli interventi di manutenzione straordinaria sono state 147. La pulizia è stata eseguita in via Mazzini in corrispondenza della rotatoria di viale della Rimembranza, in via San Giovanni Bosco, via Oneto, strada Bosco Marengo (di fronte allo stabilimento Ilva) e di fronte alla nuova scuola di via Urbano Rattazzi, Martiri della Benedicta. Altri interventi di ripulitura sono stati effettuati in via Pietro Isola nel tratto compreso tra via Silvio Pellico e

la rotatoria di via Crispi, in corso Marenco (tra la rotonda di corso Piave sino ai portici nuovi), in piazza Falcone e Borsellino, piazza Sant’Andrea, via Antica Genova, via Garibaldi e nelle strade principali del quartiere G3. «Questa è la prima tranche di una serie di interventi analoghi che metteremo in atto già nei prossimi giorni – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Enzo Garassino – Il programma di manutenzione nelle altre strade novesi, riveste una dimensione molto significativa. Basti pensare all’enorme quantità di liquami e fanghi prelevata dalle caditoie e dai tombini che è stata conferita a una società autorizzata allo smaltimento: la “Ambienthesis” di Orbassano». (G.F.)

! #% "' & '' ! " ) %%+ # %' (" " ("# ★

"

&$#& * #"

#

#!$ " '

(" #" (" &$ & ! " ! (" %' # # " % "'# #

# "

""

&&

! !

! #% % &'#% "' ''+ && " % '%#) % #! "

L’ALLARME

Estintori, pochi controlli Scarsi controlli sugli estintori nelle scuole elementari di Novi? L’allarme è stato lanciato nel corso dell’ultima riunione della commissione consiliare “Affari sociali, Cultura, Politiche del lavoro, Pubblica istruzione e Sport”. La consigliera di maggioranza, Dilva Manfredi, si è resa portavoce del dirigente scolastico del “Comprensivo 1”, il quale lamenta la mancanza di controllo degli estintori delle scuole di competenza comunale, il 90 per cento dei quali sarebbe vuoto. «Il problema deve essere posto all’attenzione dell’assessorato ai Lavori pubblici – sostiene Manfredi – così come quello riguardante il pavimento in linoleum della palestra delle scuole elementari “Pascoli” che, nonostante un recente intervento, presenta ancora problemi di natura sfogliante». È però soprattutto il problema degli estintori a suscitare preoccupazioni. Tuttavia stanno per essere intraprese le verifiche da parte dell’assessorato competente. Diversa la situazione degli istituti superiori novesi. «La Provincia – sostiene il dirigente del liceo Amaldi, Sergio Tinello – effettua regolarmente i controlli sui sistemi antincendio. Infatti per quanto ci riguarda non abbiamo mai avuto problemi in tal senso». (G.F.)

IL CORSO

Fotografia e cultura Si è concluso mercoledì 27 novembre il corso di Fotografia e cultura dell’immagine tenuto dal fotografo arquatese Daniele Cipollina presso il circolo Ilva di Novi Ligure. E nel periodo natalizio sarà possibile ammirare una mostra realizzata proprio dai partecipanti, a cui Cipollina ha “lanciato una sfida”. Il corso, già alla sua quarta edizione, nasce dall’esigenza di dipanare la maggior parte dei dubbi legati alla fotografia moderna, per continuare a mantenere viva questa straordinaria passione. Il circolo Ilva ha coordinato l’intero progetto senza introdurre nessuna forma di logica commerciale, bensì si è trattato solo di conservare e sviluppare il permanere della cultura fotografica. Le lezioni sono terminate a novembre, ma non è finita qui: infatti ai corsisti è stata data una consegna, quella di pensare e scattare delle foto che rappresentino la loro visione del bianco e nero. Tutte le foto presentate verranno esposte durante il periodo natalizio all’interno dei locali del circolo Ilva di corso Piave. (RED.)

"#

! -$.43(.8+/.+ ( 1+0$1$8+/.+ '+ ## ## -/.3$**+/ # 1(5+2+/.( ( 1+0$1$8+/.( '+ ! 1(5+2+/.( 1+0$1$8+/.( ( -/.3$**+/ '+ &/-0/.(.3+ -(&&$.+&+ (,(331+&+ (' +'1$4,+&+

(%# #'' %

!

inbreve

&(,,

"+$ 1/5+.&+$,( $01+$3$ ' 1%$ )$7 666 '-2(15+8+ .(3 ' - 2(15+8+-+.+*14 *-$+, &/-


novi ligure

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

15 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

La rassegna Da oggi pomeriggio la diciottesima edizione di “Dolci terre di Novi”

Quattro giorni di superkermesse

inbreve L’EVENTO

Nuovi Archi Sarà la grappa la protagonista al centro fieristico di viale dei Campionissimi compie un anno l’Enoteca, gestita dalla delegazione di Alessandria della Fisar, con la partecipazione del Consorzio Tutela del Gavi. In degustazione anche il Prosecco Cinzano prodotto dalla Campari. Durante la kermesse del gusto sono in programma tanti eventi collaterali e un convegno, organizzato da Oata (Organismo Assistenza Tecnica Agricola) che si terrà, domani, alle 14, al Museo dei Campionissimi. Il 7 dicembre il Museo dei Campionissimi ospiterà due eventi: alle 10.30 la presentazione del Calendario Fausto Coppi 2014, alle 11 la presenta-zione del progetto Rotary “Scriviamo la mia Novi”. “Dolci terre” sarà aperta oggi dalle 17.00 alle 21.00, venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00.

Quest’anno il Natale, a Novi, si festeggerà con la grappa. Il distillato sarà protagonista della diciottesima edizione della rassegna enogastronomica “Dolci Terre di Novi”, allestita al centro fieristico di viale dei Campionissimi, che verrà inaugurata oggi pomeriggio alle 17.00 e proseguirà fino a domenica 8 dicembre. Uno spazio dedicato vedrà la partecipazione dei produttori delle varie regioni d’Italia e in particolare del Piemonte; non mancheranno naturalmente le grappe di Silvano d’Orba, prima De.Co in Italia. Inoltre, sarà allestito uno spazio espositivo con attrezzi e macchinari per la lavorazione e la produzione del pregiato distillato. Naturalmente non mancheranno i prodotti tipici del territorio: il Mercato delle Dolci Terre, prestigiosa rassegna di oltre cento bancarelle, organizzata in collaborazione con le associazioni dei settori agricolo, artigianale e commerciale, proporrà il meglio dell’enogastronomia. Tutti i giorni sarà proposta la focaccia novese preparata dall’associazione Panificatori del novese con farine di grani locali. Spazio anche alla farinata che sarà preparata con la farina di ceci della frazione Merella (una delle prime

I giorni del gusto Sarà inaugurata oggi la kermesse di Dolci Terre: fino a domenica, ci si potrà immergere nel meglio delle produzioni enogastronomiche locali. Con un occhio particolare alla grappa.

De.Co novesi). Il momento della merenda delle 16 sarà affidato ai ragazzi dell’Istituto a indirizzo enogastronomico Ciampini-Boccardo. Un ampio spazio del centro fieristico sarà dedicato al Bar-Cioccolateria e alla Libreria dove grandi e piccini potranno rilassarsi in compagnia di una buona lettura. Nei quattro giorni della rassegna saranno presenti anche le aziende dolciarie Novi Elah Dufour e Pernigotti che proporranno deliziose degustazioni. Ci sarà, come di consueto,

lamostra

MARZIA PERSI m.persi@ilnovese.info

Collettiva a Palazzo Dellepiane Prosegue l’attività espositiva dell’associazione culturale “Centro Arte Pieve”, con una mostra collettiva allestita fino all’8 dicembre presso la sala comunale di Palazzo Dellepiane (sale ex Mariposa). Sono presenti opere di tendenze diverse che si affiancano per sottolineare la molteplicità dei linguaggi espressivi i quali, insieme, possono dialogare. La scultura è presente con opere in ferro battuto di Gianni Vessella. Non è trascurato l’artigianato artistico con i magnifici bijoux di Monica Belloni che propone idee originali e di grande effetto per le prossime festività natalizie. Di forte impatto visivo l’opera di Roberto Bonafè, attualmente impegnato anche con una mostra personale a Voghera. L’esposizione di Palazzo Dellepiane sarà aperta tutti i giorni dalle 16.30 alle 19.00. (RED.)

La festa Fiera e Notte bianca

Prodotti tipici Oggi il riconoscimento ufficiale

Il ricco weekend dell’Immacolata

Salami, amaro e amaretti: ecco quattro nuove De.Co

Ricco weekend dell’Immacolata a Novi. Domani arriverà in corso Marenco e in via Girardengo la Fiera Alimentare. I banchetti di generi alimentari saranno in città fino a sabato sera. La Notte bianca che invece prenderà il via sabato alle 22.00 in piazza Dellepiane, con il concerto del “Free Voice Gospel Choir”. Negli androni dei palazzi del centro storico, nelle piazze e nelle chiese, gruppi di corali allieteranno i visitatori ricreando la tipica atmosfera natalizia. Nella centrale via Girardengo, presso il Foyer del Teatro Marenco si potrà visitare la mostra “I Presepi nel mondo” a cura del Gruppo Volontariato Vincenziano. Saranno proposte degustazioni di cioccolata calda a cura dell’associazione Animal’s Angel di Novi, di caldarroste con la Croce Rossa e di vin brulè preparato dal Gruppo Alpini di Novi. Sabato prenderà il via anche il concorso “Compra e Vinci”. Partecipare è facilissimo: basta ritirare nei negozi convenzionati con il “Cuore di novi” l’apposita cartolina che dovrà essere compilata con i dati personali e alla quale andranno allegati scontrini per un valore complessivo di 50 euro. Fra tutte le cartoline pervenute entro il 24 dicembre verrà sorteggiata una vacanza ai Caraibi per due persone. Le cartoline potranno essere depositate presso il Centro servizi di corso Marenco (Portici Vecchi), presso il Baricentro di piazza Dellepiane, e presso la Pasticceria Carletto in via Girardengo. (M.P.)

Quattro nuove De.Co (denominazione comunale) saranno date oggi pomeriggio, alle 18.30, in occasione dell’inaugurazione della rassegna enogatronomica “Dolci terre”. Le De.Co riguardano due tipi di salame al Gavi Docg, l’Amaro Peruzzo e l’amaretto morbido di Voltaggio. «I prodotti tipici del territorio – dice l’assessore al commercio Paolo Parodi – saranno il futuro turistico del novese e vanno valorizzati». Per questo motivo l’amministrazione comunale ha deciso di presentarla nel corso del maggior evento enogastronomico del Basso Piemonte. Tutti i prodotti De.Co saranno esposti in un temporary shop curato dal Distretto del novese all’interno di “Dolci Terre” dove potranno essere ac-

quistati sia singolarmente sia confezionati in cassettine di legno: un’idea origina-

Bomboniere

le in vista del Natale. «La continua richiesta di De.Co – prosegue Parodi – è il frutto del lavoro degli operatori del Distretto del novese che attualmente conta 30 Comuni consorziasti. Inoltre continua a riscuotere successo il portale del distretto con oltre 10 mila contatti al mese». I prodotti De.Co sono anche la base delle ricette proposte da “master Novi”, concorso per food blogger. «Al concorso – sottolinea l’assessore al Turismo Simone Tedeschi – hanno aderiti venti cittadini». I tre utenti che avranno raggiunto il maggior numero di like su Facebook e retweet su Twitter verranno premiati domani pomeriggio, alle 19.00, al centro fieristico di viale dei Campionissimi. (M.P.)

Nuovo appuntamento con i Nuovi Archi Novesi a un anno dalla loro costituzione. L’orchestra dei Nuovi Archi Novesi compie un anno. Sembrava una scommessa azzardata quella di fare risorgere il vecchio e glorioso ensemble novese, e invece ci siamo riusciti. Così, a un anno esatto dal concerto inaugurale, i nostri strumentisti si ripresentano con un organico ampliato e con alle spalle l’esperienza maturata in numerosi concerti in Piemonte e in Liguria e alla vigilia di una prestigiosa trasferta a Basilea. L’occasione per ascoltarli e per applaudirli è data dai festeggiamenti per la Notte Bianca di sabato 7 dicembre, nella chiesa di Sant’Andrea. Il programma spazia ormai dal repertorio barocco, a cui l’orchestra si è dedicata con particolare impegno a quello lirico per cui il pubblico potrà ascoltare arie di Verdi, Bellini e Puccini ma anche un concerto di Vivaldi o il Canone di Pachebel. Non mancheranno, visto il periodo prenatalizio, anche musiche e canti della tradizione. Per questo concerto si affiancheranno all’orchestra l’L.A. Chorus e il soprano Laura Ansaldi [nella foto], reduce da un’importante tournée in Svizzera e attesa al Kkl di Lucerna all’inizio dell’anno nuovo. Sempre durante la Notte bianca di sabato, a partire dalle 21.00, sono previsti altri concerti: nell’androne di palazzo Dellepiane si esibirà la Corale Novese diretta da Chris Iuliano, alla Basilica della Maddalena il coro di voci bianche dell’istituto Casella diretto da Raffaella Tassistro, nell’androne di palazzo Pallavicini il coro di Pozzolo Formigaro diretto da Lorenzo Caramagna, nell’androne Peruzzo di via Giacometti il coro arquatese delle Arcobalene dirette da Valeria Mattaliano, in via Girardengo il coro della Bisarca e infine alla chiesa di Sant’Andrea l’L.A. Chorus che sarà accompagnato dall’orchestra dei Nuovi Archi Novesi. Gran finale alle 22.00 in piazza Dellepiane con il Free Voice Gospel Choir, un coro con sessanta elementi accompagnato da una band composta da quattro musicisti.

Sartoria specializzata in Abiti da Sposa Cerimonia uomo e donna

Via Grassano, 62 - 15122 San Giuliano Vecchio (AL) Tel./Fax 0131 387372


ovada

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

16 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Gli interventi (quasi) sicuri Nel 2014 ci sono il restauro della palazzina di piazza Castello (quella del bar e dell’edicola) e il nuovo magazzino comunale

Lavori Pubblici: c’è il piano ma è solo un “libro dei sogni” Nel prossimo triennio è prevista una spesa modesta: 1 milione 170 mila euro DANIELE PRATO ovadese@alice.it

“Un libro dei sogni”: è lo stesso assessore Simone Subrero a definire in questo modo il piano triennale dei lavori pubblici di Ovada, appena approvato dalla giunta e presentato nella competente commissione consiliare. “Ma non potrebbe essere altrimenti” spiega. Colpa soprattutto del timore di ulteriori tagli, di altri inattesi giri di vite da parte del governo, dei vincoli del famigerato patto di stabilità, che rendono impossibile spendere anche quelle risorse che pure si hanno e soprattutto fare progetti per il medio - lungo periodo. Ma pur trattandosi di sogni, quelli dell’amministrazione comunale non sembrano troppo ambiziosi. Nello scarno elenco dei lavori preventivati troviamo, per il 2014, l’attesa riqualificazione, in piazza Castello, dell’ex stazione della tramvia Ovada – Novi (oggi sede di un bar e di un’edicola) e quella del magazzino comunale in via Galliera, con 250 mila euro d’investimento ciascuna (la prima sarà finanziata attraverso gli oneri di urbanizzazione e la seconda con un mutuo). Nel 2015, invece, dovrebbe essere realizzato l’ampliamento del cimitero, per una spesa che si aggira sul mezzo milione di euro. Nel 2016, infine, è prevista la riqualificazione dell’area dell’ex frantoio Gentile di via Novi, che l’anno prossimo tornerà al Comune: l’intento sarebbe quello di integrarla, come del resto prevedeva il progetto originario, nel vici-

no Parco Storico dell’Alto Monferrato, inaugurato recentemente. In questo caso la spesa prevista, è di 170 mila euro, che, sommata alle altre, porta gli investimenti per il prossimo triennio ad appena 1 milione 170 mila euro.

“In effetti avremmo anche potuto inserire altre opere, ma questo avrebbe significato illudere la gente, promettendo qualcosa che, con questi chiari di luna, poi non si potrà realizzare” prosegue Subrero. Lo stesso piano, in realtà,

altro non è che un semplice schema e pertanto potrà anche non essere rispettato. Di certo, o quasi, ci sono solo gli interventi del 2014, gli ultimi che saranno avviati da questa giunta prima delle elezioni: il principale è il restauro della palazzina di piazza Castello, che versa in condizioni decisamente pietose, a lungo attesa e oggi ancora più urgente dopo l’apertura della nuova scalinata. “E’ previsto il rifacimento del tetto e delle facciate” afferma Subrero, ricordando poi che l’anno prossimo potrebbero comunque partire – se lo Stato lo permetterà - altri interventi già varati ma bloccati dai vincoli governativi alla spesa comunale, come l’ascensore della biblioteca. Va detto tuttavia che il consigliere d’opposizione Fulvio Briata, che ricopre la carica di presidente della commissione consiliare Lavori pubblici, contesta il piano. “E’ un canovaccio che sarà come sempre disatteso” ha dichiarato. “C’erano modi migliori per spendere il mezzo milione di euro del 2014. Il magazzino comunale poteva aspettare, lasciando spazio alla trasformazione, da provvisorie a definitive, delle rotatorie in piazza XX Settembre ed in corso Libertà. Oppure, si poteva puntare sulla riqualificazione di piazza Garibaldi. Secondo alcuni tecnici che ho consultato, sarebbero bastati 400 mila euro: ne sarebbero avanzati 100 mila per intervenire, anche se magari in maniera più leggera del previsto, sull’edificio di piazza Castello, che rappresenta una priorità”.

L’assessore Subrero «Avremmo anche potuto inserire altre opere, ma questo avrebbe significato solo illudere la gente promettendo qualcosa che oggi è impossibile da realizzare»

Fulvio Briata «C’erano modi migliori per spendere il mezzo milione di euro del 2014. Il magazzino comunale poteva aspettare e si poteva intervenire sulle rotatorie provvisorie»

La mobilitazione Pendolari e sindaci rimangono in attesa di capire cosa succederà all’Acqui - Genova

Trasporti: fiato sospeso per i tagli Scade a breve l’ultimatum della Liguria Scatterà tra dieci giorni l’orario invernale individuato da Trenitalia. L’unico dato di fatto è il malcontento generale degli utenti e dei sindaci in un clima dei tagli che non coinvolge solo la linea Acqui – Genova. Di fatto, proteste generalizzate si sono levate da Novi e dai comuni limitrofi ad Alessandria che si vedono, nel migliore di casi, più lontani dai centri del Nord, Torino e Genova. In molti casi la cancellazione di collegamenti in orari strategici creerà più di un problema a lavoratori e studenti costretti a partire prima. Solo un esempio, lamentato dal sindaco di Frugarolo. Gli studenti che frequentano le scuole di Novi

dovranno prendere un treno alle 7 e non più alle 7,30. Risultato: dovranno restare in giro per la città quasi un’ora prima di poter entrare a scuola. Le cose non sono molto diverse per la Acqui – Genova, linea sulla quale c’è attesa per capire quali saranno i tagli applicati dalla Regione Liguria nel quadro della ben nota “battaglia” con i colleghi del Piemonte che coinvolge a suo di rivendicazioni e risposte piccate gli utenti delle linee di confine. Scadrà giovedì prossimo, il 12 dicembre, l’ultimatum partito dal capoluogo ligure e rivolto a Palazzo Lascaris a Torino: “sia chiaro che se da Torino non arriverà un cambio di rotta, le

sforbiciate arriveranno per forza”, è stato il duro commento dell’assessore ai Traposrti della Liguria, Enrico Vesco che sottolinea anche come in passato la Acqui – Genova non sia mai stata toccata. Ad assistere al Consiglio della settimana scorsa, seduti in un’infilata di fasce tricolori, c’erano una dozzina di sindaci del Basso Piemonte: da Merana a Prasco, da Rocca a Molare, passando per Acqui e Ovada. Il tentativo è quello di ribadire l’impatto che un ulteriore scadimento del servizio avrebbe su aree che tradizionalmente hanno sempre guardato verso la Liguria per studio e lavoro. “La usano i Pendolari – è il com-

mento a proposito della linea - ma anche turisti e proprietari di seconde case. Qualsiasi taglio sarebbe insostenibile. una risposta del Piemonte, perché ovadesi e acquesi, ancora una volta, non debbano sentirsi piemontesi di serie B.” La sensazione è che, comunque vada, qualche taglio andrà accettato. Prosegue intanto la mobilitazione degli utenti ai quali provano a dar manforte i grillini ovadesi. Domenica prossima, dalle 17.30 al Barletti, il Consigliere Regionale Davide Bono e il Senatore Marco Scibona, membro della Commissione Parlamentare Trasporti per un incontro promosso dal meet up locale.

L’incertezza. Se il Piemonte non rimetterà a disposizione le risorse per le linee di confine, da Genova sarà eliminata una coppia di treni dal 9 febbraio


ovada

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

17 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Il Consiglio La seduta con 23 punti, interrotta alle 23.30, riprenderà lunedì prossimo

Piscina: c’è l’accordo per la bonifica

inbreve IL BANDO

Tesoreria Stanziati 350 mila euro dell'avanzo di bilancio per lo smaltimento dei rifiuti Comunale stire parte dell’accantonamento, qualora non dovesse essere utilizzato per la piscina, per l’acquisto di telecamere da collocare nelle vie principali della città. Diverse le posizioni degli altri esponenti dell’Opposizione, uniti solo al momento di firmare l’esposto inviato alla Magistratura pochi giorni dopo il ritrovamento della spazzatura. “Azione dovuta – ha commentato Gianni Viano – ma il Comune dovrebbe risarcire l’intera quota, non solo una parte”. Polemico, ancora una volta, Eugenio Boccaccio, che ha adombrato l’ipotesi che la cifra concordata sia solo un primo acconto. Contro di lui si è scagliato Sergio Capello, più volte critico con il suo ex capogruppo.

E’ durata poco più di due ore l’ultima seduta del Consiglio Comunale. Intorno alle 23.15, infatti, si è deciso di sospendere le attività, che saranno riprese lunedì 9 dicembre a partire dalle 20.30 con i punti messi all’ordine del giorno dalla minoranza. Si è parlato soprattutto della gestione degli impianti sportivi cittadini, dell’utilizzo dell’avanzo di bilancio del 2012 e del recente accordo tra Comune e Provincia per la realizzazione del terzo lotto del polo scolastico di via Voltri. Va registrata la solita netta spaccatura tra la maggioranza e l’opposizione sul punto relativo all’avanzo di amministrazione riguardante il bilancio 2012 e sulla questione della piscina. La Giunta ha deciso di utilizzare i 415.400 euro di avanzo suddividendoli in tre parti: 50.000 euro serviranno come trasferimento straordinario al Consorzio dei Servizi Sociali, 15.500 euro per la realizzazione di un elevatore da collocare all’interno del cimitero. I restanti 350.000 euro saranno accantonati per far fronte al problema legato alla vicenda dei rifiuti ritrovati nel terreno sul quale poi è stata costruita la piscina comunale. “La cifra non è ancora

La polemica I rifiuti furono trovati in un’area tra la strada e la zona dove oggi sorge l’impianto. La Servizi Sportivi si è accollata lo smaltimento e le analisi

stata investita, si tratta solo di un primo passaggio e tale resterà per il momento” ha dichiarato il sindaco Andrea Oddone. Entro il 31 dicembre si svolgerà un nuovo Consiglio Comunale proprio per trattare questo dell’accordo, frutto della transazione avvenuta con la Servizi Sportivi che ha ricalcolato in 900 mila euro i costi sostenuti tra la bonifica e le analisi di garanzia commissionate sul posto. Il rappresentante dell’opposizione Enrico Ottonello Lomellini ha proposto di inve-

8dicembre

LUCA PIANA ovadese@alice.it

Protezione Civile, la mostra I Volontari del presidio territoriale di Ovada che fa capo alla Protezione Civile del Coordinamento Provinciale di Alessandria, promuove per l’8 Dicembre prossimo, una giornata dedicata alla sensibilizzazione ed alla promozione del tema inerente la Protezione Civile. Grazie al fondamentale ed indispensabile aiuto di “forze private” i volontari organizzeranno in via Torino, nel tratto compreso tra via Fiume e Piazza XX Settembre, una mostra statica di mezzi ed attrezzature con la proiezione di filmati inerenti alle varie missioni nazionali e internazionali a cui il Coordinamento provinciale alessandrino ha partecipato negli ultimi anni. Nell’ambito del percorso espositivo vi sarà anche un piccolo punto ristoro con la distribuzione di bevande calde, il cui ricavato sarà utilizzato per la manutenzione della colonna mobile, e, per i più piccoli, vi sarà l’apertura ufficiale della “casetta di Babbo Natale”.

Politica Per il segretario nazionale

Il riconoscimento Ancora d’argento per l’impegno nello sport

Primarie del Pd, domenica il voto

E’ Bottero l’ovadese dell’anno: premio consegnato allo Splendor

Domenica 8 dicembre avranno luogo le primarie aperte per scegliere il segretario nazionale del Patito Democratico. Si voterà dalle 8 alle 20. Hanno diritto di voto cittadine/i ed elettrici/elettori che hanno compiuto il sedicesimo anno di età. Chi non è iscritto al Pd dovrà versare 2 euro. I ragazzi tra i 16 e i 18 anni, gli studenti, i lavoratori fuori sede e i cittadini temporaneamente fuori sede per motivi personali, debbono obbligatoriamente registrarsi online (registrazione.primariepd2013.it) per poter esercitare il diritto di voto. La registrazione online si potrà effettuare fino alle ore 12 del 6 dicembre prossimo. Nella nostra zona i seggi saranno aperti a Belforte, nella Sala Polivalente in via San Colombano 2, a Castelletto d'Orba nel Centro Incontri in Piazza Marconi (dove potranno votare anche gli elettori di Montaldeo), a Cremolino presso la Biblioteca in piazza San Bernardino, a Molare, nel Circolo Arci in via Umberto I 7 (dove potranno votare anche gli elettori di Cassinelle), ad Ovada, presso la Soms, in via Piave 30, a Rocca Grimalda, nella Sala del Municipio in piazza Borgatta 3, a Silvano d'Orba, presso la sede del Pd in via XX Settembre 6, a Tagliolo, nel Salone Comunale in via Roma (dove potranno votare anche gli elettori di Casaleggio, Lerma, Mornese) ed a Trisobbio, nella Sala del Municipio in via De Rossi 20 (dove potranno votare anche gli elettori di Carpeneto e Montaldo).

Sarà Mirco Bottero, presidente della Servizi Sportivi che gestisce gli impianti sportivi della città, l’ovadese dell’anno per il 2013. La decisione è stata comunicata da pochi giorni. La consegna del premio, curata dal settimanale locale “l’ancora”, che consiste nella tradizionale Ancora d’argento è prevista per il prossimo 18 dicembre, nel contesto del concerto di Natale organizzato al Teatro Splendor con inizio alle ore 21.00. Bottero non è solo presidente del consorzio che gestisce il Geirino, il Moccagatta e le altre palestre della città in un’esperienza che ha pochi eguali, ma anche uomo di sport, prima come atleta per la società che ha contribuito a fondare nel 1983, la Red Basket, poi come dirigente del sodalizio biancorosso. “Per aver continuato a credere nella realizzazione di un sogno per tante generazioni di ovadesi – recita la motiviazione che si accompagna al premio - la costruzione della piscina al Geiri-

12 DICEMBRE

Assemblea della Pro Loco Giovedì 12 Dicembre ore 21 nella sede di Via Palermo 5 (nel Parco “F. De Andrè”) si riunirà l’assemblea della Pro Loco Costa e Leonessa per discutere un ordine del giorno che comprende il rinnovo del Consiglio Direttivo, la nomina della commissione elettorale e le proposte per l'elezione del nuovo Consiglio Direttivo. Durante l'incontro si raccoglieranno nuove adesioni e proposte per rendere più incisivo e partecipe il ruolo della Pro Loco nel quartiere.

L’INCONTRO

I servizi alla persona Mercoledì 11 dicembre, presso l'Istituto Madri Pie in Via Buffa, alle ore 20,30, nell’ambito del ciclo “Scuola italiana del cittadino responsabile”, si terrà un incontro con il dott. Emilio De Lucchi sul tema “Iservizi alla persona nel mondo in crisi: le nuove emergenze socio assistenziali”.

COSTA

La cerimonia. Un momento dell’inaugurazione dell’impianto per cui oggi Bottero viene premiato. no, e quindi la possibilità di fare sport e nuotare in un impianto tutto ovadese, nonostante le mille difficoltà di ogni tipo e genere. Per aver continuato a seguire appassionatamente, anche con lunghe trasferte i ragazzi ovadesi del basket che si fanno onore in Serie C e che onorano la città con

CI SIAMO SPOSTATI A 700 MT. DALLA ROTONDA IN VIA LERMA Via Lerma, 39 - Loc. Caraffa Silvano D'Orba (AL) - Tel. 340 5402907

L’amministrazione comunale ha indetto un bando di “procedura aperta” per l’affidamento della propria Tesoreria per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2018. Il valore complessivo del contratto è stimato il 7 mila euro (Iva esclusa). La durata della concessione è fissata in cinque anni, con possibilità di rinnovo per altri cinque. La gara verrà aggiudicata all’impresa che avrà presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base degli elementi indicati nel disciplinare di gara. La data di scadenza per la presentazione delle offerte, redatte in carta bollata, è stato fissato per l’11 dicembre prossimo e la prima seduta della Commissione giudicatrice si terrà il giorno 12 dicembre prossimo alle ore 10 presso la sede Municipale. Bando, disciplinare di gara, schema di convenzione e relativa modulistica sono disponibili su Internet all’indirizzo: www.comune.ovada.al.it.

Facendo la tessera ogni 10 lavaggi interni/esterni

1 I N O M AG G I O

le loro vittorie. Per avere continuato a credere, anche e soprattutto quest’anno, nel valore dello sport che non è solo pratica sportiva ma che accomuna e socializza, fa stare assieme, intere generazioni di giovani e li fa divertire, nuotando in piscina o giocando in un palazzetto”.

IO RIMESSAGG CAMPER

Saoms: Wi-Fi per i soci Da circa 2 mesi è attivo, presso la Saoms, il collegamento Wi-Fi Wireless per tutti i soci. Ormai la tecnologia della comunicazione è alla portata di tutti e tanti, dai giovanissimi ai meno giovani, hanno un cellulare con accesso ad Internet. I soci che lo desiderano potranno usufruirne come e quando vogliono sia sul telefonino, Pc portatile, Tablet ecc. Ovviamente gratuito!

SOLO LA DOMENICA LAVAGGIO INTERNO/ESTERNO €

10,00

(QUALSIASI AUTOVETTURA)

SPAZZOLE ANTIGRAFFIO


ovada

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

18 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

L’esperimento Consorzio, Caritas e San Vincenzo unite di fronte all’emergenza L’allarme A rischio 90 famiglie

C’è “Un amico a pranzo”: mensa per chi salterebbe EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

Pasti caldi per chi da questo punto di vista da qualche tempo fatica o dovrebbe rinunciare a altre cose fondamentali. Se è vero che a Ovada c’è un’emergenza indigenti, Consorzio Servizi Sociali, Caritas e San Vincenzo intervengono dando vita, dal 9 dicembre al progetto “Un amico a pranzo”. Qui, da lunedì a venerdì, sarà distribuito un pranzo gratis a 35 persone che, a casa, salterebbero il pasto per problemi economici. “Partiamo con una sperimentazione di tre mesi – ha spiegato l’altra sera il direttore del Consorzio Emilio Delucchi al momento della ratifica da parte dei sindaci dell’Ovadese – Trentacinque persone avranno diritto a un primo, un secondo e alla frutta. Se avanzerà qualcosa se lo potranno portare a casa per la cena”. Agli aventi diritto saranno consegnati i buoni da presentare al salone del San Paolo di corso Italia, dove sarà allestito il refettorio. Il costo totale dell’operazione è di 12 mila euro: il cibo sarà preparato da Policoop che ha dato disponibilità con costi ridotti al minimo. Trenta, a rotazione, i volontari coinvolti. Nella realtà con la quale il Consorzio è costretto a fare i

conti, i vecchi buoni per gli alimenti non bastano più”. “Nel corso del 2013 la situazione è diventata drammatica – ha spiegato di recente il parroco, Don Giorgio Santi, assieme alla responsabile della Caritas ovadese, Vittoria Tasca - Finora il numero di capifamiglia che si sono rivolti al centro è in linea con i dati del 2012 (215, tra cui aumentano gli italiani ma diminuiscono

Le modalità Dal 9 dicembre, per i prossimi tre mesi, dal lunedì al venerdì, pasti caldi per trentacinque persone nel refettorio allestito nel salone del San Paolo in corso Italia

gli stranieri, molti dei quali tornati in patria, ndr), ma il problema è che si sono aggravati i loro problemi economici, di fronte a una mancanza di lavoro ormai cronica”. In qualche caso si parla di anziani soli. “Il progetto - ha detto il presidente dell’assemblea dei sindaci del Consorzio, Fabio Barisione - è un importante segnale del territorio a queste problematiche”.

...una valida alternativa!

Disabilità: meno soldi per progetti di cura e sostegno C’è un allarme “continuità assistenziale” nell’Ovadese. “Da qualche tempo – ha spiegato la settimana scorsa il presidente del Consorzio Servizi Sociali, Giorgio Bricola – si fa a Tortona, a Casale”. Questo significa difficoltà in più per chi non ha più diritto al ricovero ma ha ancora bisogno di cure. Da pochi giorni il consorzio ha approvato il suo bilancio di previsione 2013. Con l’ultimo assestamento il pareggio si assesta a 2.762.625, quasi 161 mila in più rispetto a quanto immaginato. Di queste risorse aggiuntive 133.880 andranno a progetti indirizzati verso persone anziane, 26.883 vanno al capitolo disabilità. “E’ chiaro che questa decisione – ha sottolineato il direttore del Consorzio, Emilio Delucchi – mette ancora più in sofferenza un comparto già ridotto all’osso. Se le cose finora hanno funzionato, lo dobbiamo al lavoro di coordinamento portato avanti col Distretto Sanitario. Il territorio si occuppa di 90 famiglie che presentano casi di disagio psichico e che gravitano su Novi per le visite relative. Non è solo un problema di risorse umane: spesso non ci vengono assegnate quelle necessarie. Dietro la lotta per la difesa dell’Ospedale, è proseguito un impoverimento di servizi, penso alla continuità assistenziale, che hanno eguale importanza”. A proposito di razionalizzazione delle spese, ancora il presidente Bricola è stato esplicito con la direzione dell’Asl. “Credo che il mantenimento di Villa Gabrielli come sede sia un fatto difficilmente comprensibile, specie se poi si parla di trasferimento del Distretto”. Solo nel 2010 il bilancio del consorzio chiudeva attorno ai 3 milioni 100 mila euro. “Per questo – ha concluso Bricola -possiamo dire che l’Ovadese sul sociale continua a rispondere”.


ovada

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

19 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

L’indagine I genitori sembrano un po’ indecisi sul da farsi: informare o proteggere?

Ma il tiggì spaventa i bambini? Gli insegnanti però consigliano un approccio graduale alle notizie più rilevanti gativi vengano a galla. Avere uno sguardo attento per prevenire, come diceva Don Bosco, senza però anticipare eccessivamente. Diventando grandi i ragazzi ci faranno sempre meno domande, perché troveranno le risposte fuori dall’ambito famigliare. Sarà proprio quello il momento in cui l’adulto dovrà continuare il dialogo con loro, commentando insieme notizie apprese dai media e stimolando la ricerca attraverso le domande (“Hai sentito? Che ne pensi? Sei d’accordo? Tu cosa faresti? Perché?”). Questo significa camminare con i bambini ed i ragazzi: non restare troppo indietro rispetto al loro viaggio verso l’età adulta, ma nemmeno correre troppo avanti. Anche se oggi – a quel che sembra - i ragazzi sono molto svegli, diamo loro il tempo di crescere”.

Fra supereroi e fatine, film musicali e cartoni animati, ecco improvvisamente sbucare il tg nella vita dei bambini. Così come il quotidiano spunta fra fumetti e giornalini, mettendo all'erta genitori che si pongono, più o meno, sempre la stessa domanda: meglio stimolare la conoscenza di fatti poco piacevoli oppure proteggere? “Assolutamente proteggere afferma convinta Sonia, mamma e impiegata - Certe notizie non vorrei nemmeno conoscerle io! Spesso i fatti vengono raccontati con una sorta di compiacimento nell’entrare nei particolari più scabrosi, senza, in fin dei conti, dare la notizia in modo obiettivo”. “Il tg oltretutto viene proposto proprio all'ora di cena - rincara la sua amica Anna - con un effetto negativo anche sulla digestione”. Ma c'è anche chi crede sia necessario, intorno ai dieci anni, spingere fuori i bambini dalla loro “bolla” fantastica, come sottolinea Anita, insegnante: “Metto i miei alunni davanti alle notizie più rilevanti e quando parlo di catastrofi, come l'ultima in Sardegna, evito di entrare nei particolari raccontando, ad esempio, di come sono morte le vittime”. L'ultimo intervistato, un animatore, nonché insegnante e catechista, sottolinea che le sue osservazioni non hanno la pretesa di

Le paure dell’adulto Finiscono per ricadere sui bimbi; spesso si anticipano i tempi attraverso un fiume di spiegazioni che rischia di confondere ancor più i piccoli

avere una qualche valenza scientifica, in quanto non supportate da studi psico-pedagogici specifici e dichiara: “L’adulto agisce spesso con la paura che il bambino, scoprendo le cose della vita da solo, ne rimanga traumatizzato; ed allora anticipa i tempi con fiumi di spiegazioni, che spesso confondono il piccolo ancora di più della realtà stessa. Di solito sono loro che esigono chiarimenti, ma se questo non accade, proviamo a fare noi, con delicatezza, da stimolo affinché certi interro-

luminarie

SIMONETTA ALBERTELLI ovadese@alice.it

La cerimonia in piazza Castello: l’elevatore del Rotary Sarà inaugurato sabato mattina, in piazza Castello, a partire dalle 11.15, il nuovo elevatore per il trasporto di pazienti con disabilità motoria donato dal Rotary Club Ovada del Centenario alla Croce Verde ovadese onlus. Saranno presenti alla cerimonia il presidente del Rotary, dottor Giuseppe Colombo, il presidente della Croce Verde Ovadese,Giuseppe Barisione, il sindaco Andrea Oddone. L’elevatore è uno strumento che consente il trasporto sicuro di pazienti anche in situazioni particolarmente disagiate.

La manifestazione Domenica 8 dicembre, al Parco “Pertini”

Arriva la “Mostra-scambio” Torna l’8 dicembre a Ovada la “Mostra scambio” di auto, moto, bici ricambi ed accessori d'epoca presso il parco “Pertini”. La manifestazione, giunta alla 4° edizione e organizzata dal Vespa Club Ovada in collaborazione con la Pro Loco, si svolgerà in concomitanza col Mercatino dell’Antiquariato. All'ingresso ci sarà lo stand di accoglienza del Vespa Club presso il quale sarà possibile sostare per un momento di ristoro gustando cioccolata calda, the, panettone e scaldarsi sotto alla stufa ad ombrello, scambiandosi opinioni. La novità di quest'anno consiste

nell’ampliamento della zona espositiva che, grazie alla disponibilità dell'amministrazione comunale, utilizza anche una parte del parcheggio del Comune collegato al parco tramite un cancello. E così le piazzole disponibili sono diventate 75. L’iniziativa è stata presa perché nella scorsa edizione sono stati respinti degli espositori per mancanza di spazio. L’interesse verso la “Mostra scambio” ovadese sta crescendo di anno in anno: le principali riviste del settore d'epoca l’hanno inserita nelle loro rubriche dedicate alle manifestazioni.

Luci anche in via S. Paolo Si accenderanno sabato pomeriggio alle 16 e proseguiranno fino al 6 gennaio prossimo le luminarie installate nel centro storico, anche in via San Paolo oltre che in via Cairoli, via Torino, piazza Mazzini; ci saranno i tradizionali alberi luminosi nelle rotatorie di piazza Nervi, via Ripa, piazza XX Settembre, corso Libertà e dalla stazione. “Un grazie ai volontari – dice l’assessore al Commercio, Silvia Ferrari -. Come Comune, avremmo potuto agire in maniera diversa, visto che i commercianti di via San Paolo non hanno rispettato i tempi canonici”. Il problema era nato dal fatto che gli esercenti avevano presentato in ritardo la richiesta per l’allaccio alla rete elettrica. A salvare la situazione, la disponibilità della Pro Loco che, come ente, ha diritto a un iter più celere con il fornitore dell’energia e che ha accettato di accollarsi la spesa (circa 2 mila euro per 25 kw di energia).

Il caso Sei piante pericolanti

Viale Rimembranze platani da tagliare Dovranno essere abbattuti sei platani di viale Rimembranze, quello che conduce al cimitero. Su altri 20 si dovrà intervenire con una potatura particolare. Lo ha deciso il Comune dopo alcune verifiche. Il viale era stato realizzato nel 1932, come tributo per i caduti ovadesi nella Grande Guerra e su ciascun albero era stata sistemata un targhetta (con nome e cognome) per ricordare le vittime del conflitto. “Abbiamo commissionato molti trattamenti ma i platani sono vecchi – spiegano all’ufficio tecnico comunale -. Sei di questi, con anomalie strutturali che potrebbero essere pericolose, saranno abbattuti mentre un’altra ventina verrà alleggerita con una potatura”. I lavori, affidati alla ditta Spazio Verde Agm di Cremolino, prenderanno il via a breve: saranno piantumati nuovi alberelli al posto di quelli rimossi. Un intervento necessario ma doloroso perché alcuni ovadesi vedranno sparire, con le piante, il memoriale dei famigliari caduti un secolo fa. Per questo l’Accademia Urbense chiede la massima attenzione e che si colga l’opportunità data dagli abbattimenti per rimettere ordine tra le targhe coi nomi delle vittime. Dopo il rifacimento dei marciapiedi di qualche anno fa, la maggior parte di esse è stata rimossa senza tornare al proprio posto: di alcune addirittura si sono perse le tracce. L’assessore ai Lavori pubblici, Simone Subrero, assicura che la manutenzione delle piante sarà proprio il momento per provarci: “Restituiremo alle targhe la collocazione dignitosa che meritano, in tempo per il 2015, centenario dell’inizio del conflitto”. (D.P)

inbreve TEATRO

Commedia allo Splendor Sabato 7 Dicembre, alle ore 21, al Teatro Splendor, nell’ambito della 18^ Rassegna Teatrale "Don Salvi”, la “Compagnia Stabile della Regione Liguria” presenterà la commedia “A Repubblica di eutto paixi” di Pietro Valle per la regia di Pietro Campodonico.

LA MOSTRA

Immagini dal mondo Sarà inaugurata sabato 7 dicembre, alle ore 10,30, presso la Loggia di San Sebastiano, e resterà aperta sino a domenica 15 dicembre la mostra fotografica “Immagini dal mondo” di Luciano Genocchio. La mostra, organizzata dal gruppo Photo 35, osserverà il seguente orario: festivi ore 10,30-12,30 e15,30-18,30; feriali: 16,3018,30.

LA GARA

Lo stoccafisso di Costa Torna il tradizionale lancio dello stoccafisso a Costa d’Ovada. Domenica 8 dicembre infatti, alle ore 14, lungo la via principale della frazione, diverse squadre formate da quattro giocatori tireranno a turno un esemplare essiccato del famoso “pesce veloce del Baltico” e vincerà la formazione che raggiungerà il traguardo con il minor numero di tiri. In palio, per i primi classificati, bellissimi cesti di prodotti locali. Non mancheranno sicuramente situazioni imbarazzanti e comiche che daranno colore ed ilarità a questa gara di antica tradizione.

DOMENICA

Mercatino dell’Antiquariato Domenica prossima, ultima edizione del 2013 per il Mercatino dell’Antiquariato e dell’Usato, nelle vie e nelle piazze del Centro Storico ovadese dal mattino fino a sera. La manifestazione è promossa dalla Pro Loco di Ovada e del Monferrato Ovadese. Per tutta la giornata nei locali dell’ex Albergo Italia in via San Paolo, funzionerà il ristorante della Pro Loco con piatti della tradizione. Non è necessaria la prenotazione. Info su www.prolocoovada.it.

IL LIBRO

“Fuoco nemico”, la presentazione Domenica 8 Dicembre, alle ore 18, nei locali di Casa Parodi Store, in via Cairoli 84, avrà luogo la presentazione di "Fuoco nemico", l’ultimo libro di Camilla Salvago Raggi. Con l'autrice interviene Alessandra Gennaro, food blogger.

IN PIAZZA

Mercatino biologico Tutti i sabati del mese in Piazzetta Cereseto, ad Ovada, si tiene il “Mercatino del biologico e dell’artigianato ecocompatibile”.


ovada

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

20 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Lo spettacolo Il musicista affronta il tema del dialogo con Dio

La Mostra Promossa da Photo 35

Luciano Genocchio, Alloisio: tre spettacoli alla Loggia le foto di teatro canzone alla “Tosse” di viaggi nel mondo FIRMA DEL GIORNALISTA indirizzo email

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

CascinaGentile

Torna Gian Piero Alloisio. E lo fa con sua la forma più tipica di espressione: il teatro canzone. Il cantautore ovadese sarà protagonista di tre spettacoli genovesi, alla sala Trionfo del Teatro della Tosse, nell’ultimo week end prima di Natale. Si comincia venerdì 20, alle 20.30; stesso orario per il giorno successivo. Domenica, appuntamento dalle 18.30. “Il Vangelo secondo Gian Piero” è uno spettacolo in cui trovare tutti gli ingredienti tipici del modo di Alloisio di stare sul palco: il monologo, la canzone, il recitato su musica, il brano strumentale, l’improvvisazione, il coinvolgimento attivo del pubblico, il contributo a sorpresa di ospiti. La sua tecnica è oramai collaudata da anni di “vita da palcoscenico”. Accanto a lui, ancora una volta suonerà Gianni Martini, chitarrista che spesso di è esibito con Alloisio, e che gran parte della sua carriera l’ha sviluppata all’interno della Band Gaber. Partendo dalla storia della sua canzone “Ogni vita è grande” (sigla dell’evento in mondovisione con il Papa “One World One Family One Love” e registrata da Gianni Morandi nel suo ultimo album “Bisogna vivere”), Alloisio affronta il tema del dialogo pos-

sibile fra l’uomo e Dio. Una “Buona novella” poetica, ma anche comica, intensa e liberatoria, che continuamente ci riporta alla vita quotidiana e all’insopprimibile bisogno di liberazione e di bellezza di ognuno di noi. Per l’ultima replica dello spettacolo, la preserale del 22, è stato organizzato un “viaggio teatrale”: il

L’opportunità Per gli ovadesi trasporto in pullman domenica 22 dicembre: costo complessivo 24 euro, partenza da piazza XX settembre”

pullman partirà da Ovada da Piazza XX Settembre alle ore 16:00 e ripartirà da Genova alle ore 21:15. Il costo complessivo del trasporto e del biglietto è di 24,00 euro. Per prenotazione e ulteriori informazioni è possibile contattare lo IAT di Ovada 0143 821043. Proprio allo Iat i biglietti potranno essere ritirati dal 7 dicembre.

Dolcetto d’Autore Per la guida di Papillon è tra i cento vini migliori d’Italia. Da oggi sarà ospite alla kermesse enogastronomica “Dolci Terre di Novi” Gentile come il pendio del Gazzolo, incastonato tra Capriata e San Cristoforo sul quale sorgono le vigne. Gentile come il nome dell’azienda, scelto da nonno Giovanni quando negli anni ’60 iniziò a piantare le prime piante. E’ nata così l’azienda di famiglia, passata poi la figlio Giuseppe Gentile, e ora nelle mani del nipote, Daniele Oddone (nella foto). Il Dolcetto superiore, prodotto in 1.000 bottiglie l’anno, è stato di recente inserito nella lista dei cento migliori vini d’Italia redatta per Papillon dalla coppia di critici formata da Paolo Massobrio e Marco Gatti. Per arrivarci serve una scelta precisa che privilegi una produzione circoscritta in modo da puntare sulla qualità. “Partiamo – spiega Daniele che per fare questo lavoro si è diplomato alla prestigiosa Scuola Enologica di Alba, poi si è laureato in Viticoltura e enologia – da uve esclusivamente nostre, in modo da poterle controllare in ogni fase. In tutto l’azienda arriva a produrre 20 mila bottiglie. Ed è essenziale mantenere un livello alto per puntare sulla clientela che negli anni ti si è affezionata”. L’Ovada del 2011 si è aggiudicato il premio Marengo Doc nella selezione speciale. Poi ci sono due novità: due spumanti, metodo classico, il primo bianco ottenute con uve Cortese e il secondo rosè ottenute con uve Barbera. “Partecipiamo alle fiere – prosegue Oddone – cerchiamo di capire cosa ci chiedono i visitatori e qual è’ l’evoluzione del gusto in corso per andare a intercettarle con i nostri prodotti”. Anche per questo motivo chi sceglie l’azienda si affeziona e ritorna. La qualità è la miglior politica commerciale in un momento in cui la domanda nel nostro Paese stenta. Cascina Gentile Strada per San Cristoforo Cascina Gentile 11 Capriata d’Orba (AL) Tel.e Fax 0143.468975 - Cell. 349.6916117 daniele.oddone@gmail.com

Non sempre servono parole per dare forza ad una immagine poiché spesso è l’immagine stessa a parlare con forza di sé. E’ questo il caso delle foto in mostra dal 7 al 15 dicembre presso la Loggia di S. Sebastiano in Ovada. “Immagini dal mondo” è un reportage nato dalla sensibilità di Luciano Genocchio e raccolto durante i numerosi viaggi in Africa, Asia e America Latina. Le immagini sono pure, volutamente non sottoposte ad artificiosi passaggi che ne avrebbero alterato sia la struttura sia la veridicità. Qui, il ritratto al pari di un’opera realizzata su tela, non è la rappresentazione di un’immagine fine a sé stessa ma è qualcosa di diverso e di più ampio respiro, qualcosa che si rivela ai nostri occhi e che ci fa capire. Così, sotto una consapevole e attenta lettura, la nostra mente si apre, l’insieme si materializza sotto altre forme. Le foto narrano di situazioni disagiate; i volti sono scolpiti dalla fatica di vivere e ci portano inevitabilmente al confronto con la nostra società consumistica idealizzata dai mass-media. In questi luoghi del mondo dove il tempo pare fermo agli albori dell’umanità, c’è ancora un patrimonio immenso che va tutelato e conservato per le generazioni future. Una fotografia su tutte testimonia un momento importante di condivisione e aggregazione: quella che mostra dei ragazzini in cerchio in una classe senza pareti né confini. La mostra è patrocinata dal Comune di Ovada e dalla FIAF (Federazione Italiana Associazione Fotografiche). Genocchio, medico ovadese, da alcuni anni in pensione è stato tutta la vita un grande viaggiatore: dalla terra del fuoco a capo nord in Norvegia. Da circa una decina d’anni si è dedicato anche alla fotografia, partecipando a concorsi fotografici sia nazionali che internazionali.

Scuola All’Istituto “Pertini” un incontro il 9 dicembre prossimo

Cosa scegliere dopo la terza? Tempo di decisioni cruciali per gli alunni che stanno frequentando la terza media. Per questo, anche quest'anno, l’istituto“Pertini” si è attivato per orientare alle future scelte di studio i ragazzi. Lunedì 9 dicembre, alle ore 17, 30, nell’Aula Magna della scuola, in via Galliera, avrà luogo un incontro con i genitori ed insegnanti delle classi terze, in cui la Dirigente, dott.ssa Patrizia Grillo, spiegherà anche i criteri valutativi impiegati attualmente e richiesti dalla normativa al termine della scuola Secondaria di I grado. Dalle ore 18 all'incontro interverranno i Presidi delle suole secondarie di II grado di Ovada. Inoltre, sabato 14 dicembre è previsto, sempre all’Istituto “Pertini”, con inizio alle ore 14, il “Salone dell’orientamento”: le scuole superiori di Ovada e della provincia presenteranno nei propri stand, in un'utile vetrina, la loro offerta formativa dettagliata. Questo momento conclusivo e reale di possibilità di incontro, in un solo comodo momento, di tutte le realtà scolastiche vicine e meno vicine, attende tutti gli alunni e le loro famiglie per chiudere il momento della riflessione e passare a quello delle scelte. Orientarsi infatti vuol dire conoscersi, capire le nostre potenzialità, confrontarci

con offerte e aspettative, riflettere veramente per capire cosa ci interessa e quali sono gli sbocchi delle future scelte scolastiche. I docenti della scuola, incaricati dell'orientamento forniranno ai genitori e ai ragazzi anche ulteriori informazioni su percorsi formativi da poter svolgere presso Enti Esterni.

COCCO MASSIMO LAVORI AGRICOLI LAVORI AGRICOLI MECCANIZZATI MECCANIZZATI SCAVI SCAVI E MOVIMENTO MOVIMENTO TERRA TERRA DEMOLIZIONI COSTRUZIONI EDILI D EMOLIZIONI E C OSTRUZIONI E DILI Serietà e professionalità al vostro servizio Cascina Minetti, 19 - Capriata d’Orba (AL) Tel. 0143 46203 - Fax 0143 467424 Cell. 330 600235 - e-mail: mc.cocco@libero.it


ovada

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

21 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Valle Stura Numerose le iniziative in programma a Rossiglione, Campo Ligure e Masone

inbreve

Natale si avvicina e quindi…

CON IL CAI

Presepe Si comincia già domani, 6 dicembre, alle 17 con i tradizionali mercatini rossiglionesi sul Tobbio Presso l’Oratorio della Natività di Maria il Presepe della Collezione Gaetano Pareto, realizzato con circa 60 statuine provenzali gentilmente concesse dagli eredi del Maestro presepista della Val Polcevera. Il 14 dicembre, la sezione locale della Cri con il Circolo oratorio, propone una serata gastronomica a base di aperitivo, polenta e stinco di maiale: prenotazioni presso il Bar Simoni di Masone o presso il Bar della stazione a Campo Ligure. A Campo Ligure l’8 dicembre si apriranno le porte dell’Oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco per permettere la visita del famoso Presepe meccanizzato che riproduce gli antichi mestieri della vallata: alcune di queste statuine hanno compiuto 100 anni.

Prendono il via gli appuntamenti natalizi, come ormai da qualche anno, con i tradizionali mercatini di Rossiglione. L’area Expo, nel fine settimana dell’Immacolata, dal 6 all’8 dicembre, ospita gli ormai tradizionali mercatini di Natale. Cinquanta stand di idee regalo, prodotti locali, artigianali ed enogastronomici saranno allestiti all’interno dell’area Expo, arricchita di decorazioni e alberi di natale. Dopo l’inaugurazione ufficiale di venerdì 6 alle ore 17 i mercatini apriranno il venerdì dalle 17 alle 20.30, il sabato dalle 10 alle 22.30 e la domenica dalle 10 alle 20.30. Come sempre vi saranno laboratori per bambini, foto con Babbo Natale e ristorante che proporrà cucina tipica piemontese. L’evento, promosso dall’Organizzazione operatori economici 2000, con l’appoggio di Confesercenti e Comune di Rossiglione, si ripeterà nel fine settimana successivo. Anche Masone si prepara al Natale con diversi appuntamenti. Il primo sarà il 14 dicembre con la Festa di Santa Lucia, protettrice delle antiche fucine della Valle Stura e dei lavoratori del ferro. La S. Messa alle ore 9.30 in Oratorio sarà celebrata da Mons. Franco Molinari, Cap-

Gli appuntamenti Domenica si apriranno le porte dell’Oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco a Campo per il presepe, mentre sabato 14 Festa di Santa Lucia a Masone

pellano del Lavoro degli stabilimenti genovesi di ILVA, Riparazioni Navali ed Ansaldo, con una particolare attenzione per la crisi occupazionale. Dal 14 dicembre al 12 gennaio e nella settimana di Natale dalle 15.30 alle 18.30, saranno visitabili i Presepi dell’Oratorio. Presso l’antico Oratorio “Fuori Porta”, il “Presepio der Castè…e anche un po’ de ciù”, la ricostruzione di Masone all’inizio del 900 a cornice della grotta di Betlemme realizzata dai ragazzi dell’Arciconfraternita.

Molare Per i ragazzi di terza media

l’iniziativa

ELISABETTA BASCHIERA ovadese@alice.it

“Stelle di Natale” nell’Ovadese “Ogni malato di leucemia ha la sua buona stella”. Con questo slogan il 7, l’8 e il 9 dicembre fa ritorno in 4.000 piazze d’Italia la campagna “Stelle di Natale per la ricerca”, la manifestazione più importante promossa dall’Ail con lo scopo di raccogliere fondi destinati alla lotta contro leucemie, linfomi e mieloma. La manifestazione, giunta alla sua XXIV edizione, è posta sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e realizzata grazie all’impegno di più 20.000 volontari che offriranno oltre 800.000 piantine a chi verserà un contributo minimo associativo di 12 euro. Le Stelle dell’Ail sono tutte caratterizzate dal logo dell’associazione. Sarà coinvolta direttamente la Provincia di Alessandria e tutto il territorio ovadese, visto che nella tre giorni dell’Ail saranno installati banchetti nelle piazze di Carpeneto, Cremolino, Lerma, Montaldo, Bormida, Mornese, Morsasco, Silvano d’Orba e Trisobbio.

d’arrivo in Sardegna e stato il centro di stoccaggio di Stemar, messo a disposizione dalla famiglia Mossa della zona industriale situata alla periferia di Olbia.

Cinema in biblioteca Venerdì 6 dicembre, presso la Biblioteca di Montaldo Bormida, alle ore 21, per il ciclo “Cinema in Biblioteca, sarà proiettata la pellicola “Totò cerca moglie”. L’ingresso è gratuito.

LERMA

Concerto d’organo

DALLA REGIONE

Bonus gite scolastiche

Silvano d’Orba Iniziativa umanitaria per la Sardegna

E’ arrivato a destinazione lo scorso 29 novembre il “carico” di solidarietà partito dalla Sapsa Bedding, lo stabilimento situato in località Caraffa, e destinato a diventare un aiuto concreto per le popolazioni colpite dalla recente alluvione in Sardegna. Nel dettaglio si tratta di un centinaio di materassi, 30 letti, e 170 guanciali partiti qualche giorno prima. “Il materiale – conferma Mauro Terazzi, direttore di stabilimento della Sapsa Bedding – è stato inviato il 26 novembre scorso. Siamo stati contattati dal Comune di Olbia che si è fatto garante dell’iniziativa. Da parte nostra l’intenzione è stata solo quella di dare un aiuto concreto in un momento di grave difficoltà per dei nostri connazionali”. Punto

MONTALDO

Sabato 7 dicembre, presso la chiesa di San Giovanni a Lerma, è in programma il concerto d’organo di Natale, che vedrà come protagonista il M° Natalia Ratti. Per informazioni telefonare al n. 338 3539975.

Scienze, laboratorio Sapsa Bedding: vanno a Olbia all’istituto Barletti materassi, letti e guanciali Tutti i ragazzi delle classi terze della secondaria di 1° grado dell’I.C. di Molare, sono impegnati in questi giorni a ripetere la bella esperienza partita lo scorso anno e coordinata dalla prof.ssa Elisa Ferrando, responsabile per la continuità e l’orientamento dell’Istituto, con alcuni laboratori di scienze presso l’Istituto Superiore “Barletti” di Ovada. L’iniziativa prevede che lo studio teorico delle scienze che avviene in classe, venga integrato da prove sperimentali di laboratorio, durante le quali gli alunni possano condurre semplici esperimenti, effettuare osservazioni e misurazioni. Intenzione dei docenti di scienze è quella di proporre, affiancandosi alle strutture e ai docenti di Scuola Superiore, un approccio che parta dall’osservazione diretta dei fenomeni per motivare l’apprendimento: l’educazione al metodo scientifico è infatti tra gli obiettivi principali della scuola secondaria di 1° grado. “L’opportunità che viene data ai nostri ragazzi è importante - dice il prof. Felice Arlotta, Dirigente dell’I.C. Molare - grazie soprattutto alla collaborazione tra le scuole del territorio che hanno costituto una Rete Territoriale e alla disponibilità della Dirigente Scolastica del “Barletti”, dott.ssa Laura Lantero e ai suoi insegnanti”. I primi gruppi, delle scuole di Silvano e Castelletto, hanno già svolto due laboratori: seguiranno quelli delle classi terze di Molare e Mornese.

Domenica 8 Dicembre tradizionale appuntamento con il CAI di Ovada. E’ in programma infatti il Presepe sul monte Tobbio. Il ritrovo è fissato alle ore 9 in via XXV Aprile 10, davanti alla sede dell’associazione. Per informazioni tel. 0143 822578 il mercoledì e il venerdì dopo le ore 21.

All'interno del centro operano i volontari della Croce Rossa e della Caritas diocesana sotto il coordinamento del Comune. Il centro funziona come un magazzino generale e alimenta i due punti di distribuzione per la popolazione: Sacra Famiglia e Sant'Antonio. I volontari addetti al rifornimento dei punti cittadini si presentano al centro unico di raccolta con la lista delle richieste e ritirano la merce che viene stornata dal magazzino. Come sempre in questi casi il web corre più veloce dalla carta: sulla pagina Facebook dell’azienda sono infatti state postate le foto dell’arrivo del carico, con i ringraziamenti che in questi giorni dovrebbero pervenire anche a stretto giro di posta.

Torna in Piemonte il “bonus” per le gite scolastiche per il 2013/2014: un contributo di 200 euro a classe che servirà a sostenere le spese di trasporto, ma anche la quota di partecipazione dei bambini le cui famiglie si trovano in una situazione di difficoltà economica. La Regione lancerà nei prossimi giorni un bando rivolto alle scuole primarie del proprio territorio, che sceglieranno di realizzare un viaggio di istruzione in Piemonte. Il bando si aprirà nelle prossime settimane e si chiuderà a gennaio 2014.

MORNESE

‘900 Express, la replica Non è ancora finita la “vita” sul palcoscenico di “900 Express”, l’appassionante viaggio in treno lungo tutto il secolo scorso scritto e diretto da Ian Bertolini e allestito dalla compagnia teatrale “A Bretti”. Dopo la prima allo Splendor a Ovada lo scorso maggio e due repliche (una sempre allo Splendor e la seconda nel cortile dei Padri Scolopi) venerdì 13 dicembre andrà in scena al Centro Polivalente di Mornese alle ore 21.15. (S.P.)

UFFICIO OVADA

Piazzetta Stura, 5 Tel. 0143.80149 UFFICIO ALESSANDRIA

Via Marengo, 16 Tel. 0131.261085

HAPPY DAYS

Dott. Gianpaolo Piana - Dott. Lorenzo Bisio Promotori - Consulenti finanziari e previdenziali Dott. Gianpaolo Piana

Dott. Lorenzo Bisio

cell. 333.6712602

cell. 339.8411489 e-mail: lorenzo.bisio@finanzaefuturo.it

e-mail: gianpaolo.piana@finanzaefuturo.it


serravalle

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

22 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

I conti Nel bilancio del Comune le tariffe resteranno inalterate

Cassano Salgono Imu e Irpef

Dalla giunta più contributi a chi apre nuove attività

L’amministrazione approva il bilancio: più tasse e imposte L’amministrazione comunale di Cassano Spinola ha approvato il bilancio di previsione per il triennio 2013-2015, superando ogni record nella storia delle proroghe del calendario dei preventivi. Infatti provvedimenti governativi hanno posticipato l’approvazione del piano al 30 novembre scorso, rendendo necessario stilare un bilancio complessivo delle entrate e delle uscite del Comune. Per rispettare il patto di stabilità, la giunta comunale è stata costretta a fare scelte di inasprimento della pressione fiscale locale, stabilendo un aumento dell’aliquota Imu relativa ad altri immobili dallo 0,76 per cento allo 0,90 per cento, e l’aumento dell’addizionale comunale Irpef dallo 0,6 per cento allo 0,8 per cento. Questi due provvedimenti porteranno maggiori entrate alle casse comunali, di 24 mila euro nel primo caso, e di 48 mila nel secondo. L’amministrazione di Cassano, dopo aver sottolineato la necessità di aumentare le imposte nel rispetto del già menzionato patto di stabilità. Per quanto riguarda la disponibilità di risorse relative al triennio 2013/2015, le entrate ammontano complessivamente a 4 milioni e 200 mila euro nel 2013, 3 milioni e 400 mila sia nel 2014 che nel 2015. Oltre al bilancio di previsione, è stato approvato anche il piano triennale delle Opere Pubbliche, che prevede una spesa complessiva di 179 mila euro. Nel corso del 2013, l’amministrazione comunale ha speso 68 mila euro tra opere di manutenzione straordinaria del patrimonio locale e della rete idrica, mentre per il 2014 e il 2015 la previsione delle spese ammonta, rispettivamente, a 53 mila e 58 mila euro circa. (A.B.)

ARIANNA BORGOGLIO a.borgoglio@ilnovese.info

È tempo di bilanci per le amministrazioni comunali locali, e a Serravalle Scrivia il sindaco Alberto Carbone ha espresso tutta la propria soddisfazione per aver mantenuto inalterate le tariffe e le imposte già approvate con il bilancio di previsione. Non ci saranno aumenti, nonostante i tagli governativi che ammontano a 144 mila euro circa, dovuti alla creazione di un fondo di solidarietà istituito dal Governo per aiutare i Comuni “non virtuosi”, in difficoltà economiche. «Nonostante un’ulteriore non trascurabile taglio nei trasferimenti statali siamo riusciti nell’obiettivo di non aumentare le tariffe e le imposte comunali – sottolinea Carbone – Abbiamo operato cercando di ottimizzare le spese, individuando delle priorità, adottando in poche parole il vecchio metodo del “buon padre di famiglia”. Senza chiedere un solo euro in più ai cittadini serravallesi, abbiamo risposto ad alcune concrete esigenze della comunità, senza rinunciare a portare avanti iniziative tese a sostenere il recupero del nostro centro storico e del suo tessuto economico». Con il Consiglio comunale del 28 novembre scorso, la giunta

ha inoltre stanziato un contributo economico a favore di coloro che hanno aperto o apriranno una nuova attività commerciale nel centro storico di Serravalle, finanziato l’acquisto di un nuovo scuolabus e provveduto a estinguere in via anticipata mutui per 50 mila euro, contratti in passato con la Cassa Depositi e Prestiti. Ulteriori investimenti ver-

Soldi per i negozi Il consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione e ha stanziato contributi economici per chi aprirà nuove attività commerciali nel centro storico.

ranno effettuati nel corso del 2014, primo fra tutti il marciapiede per il cimitero in via Gambarato, che comporterà una spesa di 95 mila euro. Infine l’amministrazione comunale, ha confermato per l’anno 2013 le aliquote Imu e le detrazioni stabilite per l’anno di imposta 2012: 4 per mille per l’abitazione principale (che non si pagherà) e 10,6 per mille sulle seconde case.

Gli eventi Gli appuntamenti di questo mese di dicembre

onoranze funebri

. . . cit Professionalità, totale assistenza che generano armonia e conforto

Servizio continuato

24 ore su 24 via Giacometti n. 22 (Palazzo Pallavicini)

Novi Ligure

0143 2411

Natale è ormai alle porte e spunta ancora Gelindo Natale è alle porte, e come ogni anno a Serravalle Scrivia si rinnova il tradizionale appuntamento con gli eventi del “Dicembre a Serravalle”, una rassegna ricca di momenti speciali per immergersi nell’atmosfera, nei colori e nei sapori delle feste natalizie. Tra mercatini curiosi, golosi e solidali, eventi culturali, intrattenimento e shopping per grandi e piccini, il programma dell’edizione 2013 si apre l’8 dicembre, un percorso sempre più amato dai serravallesi e non solo, che potranno godersi iniziative tradizionali ma anche alcune novità. Si parte domenica 8 in piazza Paolo Bosio dove, a partire dalle ore 9.30, aprirà i battenti il tradizionale “Mercatino di Gelindo”, organizzato dall’associazione Commercianti e Artigiani di Serravalle. Inoltre, dalle 15.00 alle 17.00 un momento dedicato ai più piccoli, con Babbo Natale a disposizione per foto ricordo e divertenti momenti di gioco. Spostandosi in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, alle ore 9.30 ci sarà il mercato dei ragazzi, l’evento benefico il cui ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza. E arriviamo alla grande novità di quest’anno: il “percorso del gusto”, un appetitoso itinerario allestito tra i negozi del centro, dove verranno offerte gratuitamente degustazioni di alcune

Domenica arriva Gelindo. Il mercatino di Natale aprirà i battenti in piazza Bosio. Ma la novità di quest’anno è il “Percorso del gusto” con le specialità tipiche del territorio. specialità tipiche del territorio locale (confetti, tisane, caffè, prodotti di pasticceria, specialità di pesce, farinata, pizza e focacce, vini tipici, vino novello). Il percorso proseguirà in piazza Pallavicini dalle ore 15.00, con la distribuzione di vin brulè, e presso l’Oratorio della Trinità, meglio noto come Oratorio “dei Rossi”, che offriranno le cosiddette “gallette del pellegrino”. Oltre al palato, i visitatori

potranno dedicarsi anche a un interessante momento culturale con l’esposizione, presso le sale comunali di Palazzo Grillo e dell’ex Caffè Roma in via Berthoud, di quadri a soggetto locale e la mostra fotografica a cura dell’associazione “Amici dell’Arte” di Serravalle. Per concludere in bellezza la giornata di domenica, una bella passeggiata lungo il percorso dei Presepi, allestito all’interno delle chiese cittadine. (A.B.)


serravalle · stazzano

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

23 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Commercio Una ventata inaspettata di vitalità che continua ancora

Miracolo! Il centro storico sta risorgendo a nuova vita: il boom di negozi e di locali ARIANNA BORGOGLIO a.borgoglio@ilnovese.info

Esercenti soddisfatti Marina Carrega e Michele Sciutto, portavoce dei commercianti di Serravalle Scrivia, parlano della ripresa del centro storico, con una decina di negozi che ha aperto negli ultimi anni. Complici gli affitti competitivi, il commercio sta vivendo una nuova giovinezza. E sull’Outlet spiegano: «Inutile fare concorrenza sul prezzo ai negozi dei centri commerciali. Bisogna puntare su altri fattori. Peccato che nessuno di loro abbia aderito alla nostra associazione».

l’Outlet e il centro commerciale Serravalle non esiste, sarebbe persa in partenza. I commercianti locali devono rispettare vincoli, riunioni, budget ridotti e la difficoltà di coordinare e mettere d’accordo una realtà variegata». Più che sulla concorrenza, i soci dell’Associazione Commercianti puntano sulla voglia di mettersi in gioco e di dare vita a iniziative che possano attirare serravallesi e non, come i prossimi appuntamenti in vista delle festività natalizie. A parlarcene è la neo presidentessa Marina Carrega, titolare da ventidue anni del bar Fella in piazza Bosio, uno dei locali più conosciuti e amati dai serravallesi, fresca di elezione e ottimista sul riscontro positivo ottenuto in più occasioni, tra cui l’appena trascorsa fiera di San Martino. «Il Natale è senz’altro l’occasione perfetta per animare le vie del paese e attirare più visitatori possibili, anche dai paesi vicini. Per questo

abbiamo deciso quest’anno di dar vita, con la collaborazione dei commercianti locali, a due mercatini natalizi, uno nelle vie centrali di Serravalle e uno nel centro storico, e alla prima edizione del “Percorso

parcheggi

Nuovi negozi, osterie e luoghi di ritrovo per giovani e meno giovani, e una ventata di vitalità che sembra animare un centro storico considerato dai più ormai morto, una tabula rasa incapace di competere con la visione nostalgica di parecchi anni addietro. Un principio di rinascita, ecco cosa sta animando le vie centrali di Serravalle Scrivia dove, negli ultimi due anni, si è assistito alla nascita di almeno otto nuove attività commerciali: un concessionario di automobili in piazza Matteotti, un negozio di calzature (l’ex novese Simonassi), un orologiaio e un nuovo atelier di parrucchieri nella centralissima via Berthoud, lo store per appassionati di pesca Carpcorner, il circolo degli Amici del Bardo, l’Osteria e pescheria nel centro storico e, da pochissimi giorni, un negozio di materiali biologici in zona Ca’ del Sole. E sono previste ulteriori aperture, come ci racconta un entusiasta Michele Sciutto, titolare di un’agenzia immobiliare ed ex presidente dell’Associazione Commercianti di Serravalle Scrivia: «Nonostante i morsi della crisi, che si fanno sentire anche all’interno della nostra comunità, Serravalle ha dato segni di grande forza di volontà nel rimettersi in sesto e ridare ai cittadini i servizi e le comodità di un tempo, senza l’obbligo di recarsi necessariamente in zona Outlet, Iper e Retail». Complici anche gli affitti competitivi, che a Serravalle si attestano intorno ai 300 euro per un locale a uso commerciale di medie dimensioni, circa la metà dei prezzi che si possono trovare nelle vie centrali, ad esempio, di Novi Ligure, come testimonia il continuo spopolamento (commerciale, s’intende) di via Roma. Nonostante il riferimento al polo commerciale del colosso Prada Holding, Sciutto ha ribadito: «La concorrenza tra il centro storico e

del Gusto”, un itinerario tra i negozi del centro che proporranno assaggi e degustazioni dei prodotti e delle prelibatezze tipici delle nostre zone. Inoltre – prosegue Carrega – allestiremo una ricca lotteria a premi, mettendo in palio pacchetti viaggi pagati con i ricavi delle iniziative precedentemente organizzata dalla nostra Associazione, che da sempre si autofinanzia in toto». E proprio parlando delle finanze del gruppo, un po’ di rammarico va alla mancata collaborazione con i duecento negozi del Serravalle Outlet, che al momento non hanno ancora espresso la volontà di aderire all’Associazione Commercianti. «Abbiamo proposto un piccolo versamento di 30 euro a ogni negozio dell’Outlet, come quota partecipativa per entrare a far parte dell’associazione, ma non abbiamo ancora ricevuto risposte a causa dei cavilli burocratici che vincolano un complesso commerciale di tali dimensioni – sottolineano Sciutto e Carrega – Se tutti versassero questo contributo annuale, irrilevante per dei negozi di quel livello, avremmo risolto ogni problema economico, e potremmo organizzare più manifestazioni e contribuire a migliorare il nostro paese».

Ok al disco orario Cosa ne pensano i commercianti serravallesi dell’obbligo di disco orario lungo i parcheggi in viale Martiri e via Berthoud? E della possibile costruzione della tanto auspicata circonvallazione, che per alcuni potrebbe dimezzare il transito in centro e, di conseguenza, i clienti? Nel primo caso, Michele Sciutto e Marina Carrega – portavoce degli esercenti di Serravalle Scrivia – hanno espresso la loro soddisfazione per il provvedimento dell’amministrazione comunale, che ha evitato che i parcheggi di fronte ai negozi venissero scambiati per “garage personali” da parte degli automobilisti residenti nelle vicinanze. Nel secondo, basta la battuta di Sciutto per esprimere un parere comune: «Pur di liberarci dal costante e insopportabile traffico che affligge Serravalle, siamo disposti anche a rinunciare a qualche potenziale cliente». (A.B.)

I conti Per il 2014 previsti 660 mila euro di spesa

Il caso Smentita dopo le voci allarmistiche girate in paese

Lavori pubblici: adottato il programma per tre anni

Carbone: «Da noi non ci sono stoccaggi di fuochi artificiali»

L’amministrazione comunale di Serravalle Scrivia ha adottato il Programma triennale dei Lavori Pubblici relativo al periodo 2014-2016, insieme all’Elenco annuale dei Lavori Pubblici dell’anno 2014. La spesa complessiva per il 2014 ammonta a 660 mila euro, di cui 350 mila per i lavori di riqualificazione di viale Martiri della Benedicta, una delle vie principali del paese, con una serie di interventi mirati al controllo e alla messa in sicurezza degli alberi al lati della strada, della pubblica illuminazione e dell’arredo urbano. Alla costruzione del collegamento pedonale e ciclabile tra i quartieri Ca’ del Sole e campo sportivo andranno 190 mila euro, mentre i restanti 120 mila serviranno per il rifacimento di parte della rete fognaria in zona Cà del Sole. Per quanto riguarda il 2015, la giunta comunale ha previsto una spesa di 400 mila euro, suddivisi tra il rifacimento dell’asfaltatura delle strade comunali e quello del secondo lotto delle fognature di Ca’ del Sole. Infine il 2016 vedrà la spesa decisamente più cospicua, 1 milione e 450 mila euro: buona parte del denaro, 1 milione e 300 mila euro, verranno utilizzati per la costruzione di una nuova scuola materna, mentre la restante parte servirà per il completamento dei la-

La settimana scorsa, trovava spazio sui giornali la notizia di come il Comune di Vignole Borbera, davanti alle rimostranze di alcuni abitanti, rappresentate dalla petizione presentata da 400 residenti, rinunciasse al piano di stabilire in paese un deposito di fuochi d’artificio. Il sindaco di Vignole, Giuseppe Teti, nel tentativo di rassicurare la cittadinanza, aveva inviato a tutti i residenti una lettera ufficiale, spiegando che la casa più vicina al deposito sarebbe stata proprio la sua, e che «un sito di stoccaggio e vendita all’ingrosso e al dettaglio di fuochi pirotecnici si trova da tempo nel centro di Serravalle». La notizia causava da subito un certo allarmismo a Serravalle, diffusosi principalmente sul web, in particolare sul social network Facebook, dopo la denuncia del

vori alla rete fognaria di Ca’ del Sole, relativi al terzo lotto. Per quanto riguarda la supervisione dei lavori alle reti fognarie, nonché il coordinamento degli interventi in viale Martiri e di quelli per la realizzazione del collegamento tra Cà del Sole e il campo sportivo, il Comune ha reso noto che l’incarico verrà affidato all’ingegner Federico Fontana. (A.B.)

Teti e Carbone Il sindaco di Vignole e il suo omologo di Serravalle. gruppo dei Serravallesi Inquieti. Tanto da portare il Comune di Serravalle a dare una smentita ufficiale. Attraverso un comunicato stampa, il sindaco di Serravalle Scrivia, Alberto Carbone, si è quindi mosso pubblicamente per smentire le notizie che riferivano della presenza di un sito di stoccaggio di fuochi artificiali, posizionato all’interno del

concentrico di Serravalle. «L’eco che tale infondata notizia ha trovato nella cittadinanza, ingenerando preoccupazione tra i serravallesi – è intervenuto il primo cittadino – mi impone di chiarire come sul territorio del Comune di Serravalle Scrivia non esista alcun deposito di fuochi artificiali, né in centro città né in altre zone del paese». (S.M.)


arquata · val borbera

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

24 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Borghetto Prosegue la trattativa ma anche il blocco permanente della fabbrica

Il futuro della Bundy rimane sempre appeso a un filo GIAMPIERO CARBONE g.carbone@ilnovese.info

Il futuro della Bundy di Borghetto appeso alle trattative avviata martedì dalla dirigenza mentre, al momento della chiusura del giornale, il blocco permanente della fabbrica, organizzato dai lavoratori con un presidio, prosegue. In municipio due giorni fa si sono incontrati, dopo sei giorni di sciopero totale, sindacati provinciali (Fiom, Fim e Uilm), rsu e dirigenti, fra cui il responsabile del personale degli stabilimenti Bundy nel mondo, il dottor Osello, duramente contestato dai lavoratori che hanno atteso sotto il municipio l’esito del confronto. Alla fine, i sindacalisti hanno annunciato che «la dirigenza è pronta a rivedere il piano industriale». Piano presentato giovedì scorso e che prevede 120 esuberi su 180 dipendenti e il trasferimento di parte dei 60 lavoratori rimasti in Turchia per insegnare agli operai del Paese mediorientale la produzione dei componenti per frigoriferi e condensatori. Il tutto entro i primi sei mesi del 2014. Una proposta inaccettabile, che dalla stessa giornata di giovedì scorso ha visto i lavoratori organizzare il presidio davanti alla fabbrica 24 ore su 24. Per loro, l’aiuto della Protezione civile di Alessandria, con una tenda

Presidio permanente Martedì gli operai della Bundy hanno atteso sotto il municipio l’esito dell’incontro tra i sindacati e i rappresentanti aziendali. Intanto il blocco della fabbrica prosegue giorno e notte, nell’accampamento di fortuna organizzato dai dipendenti. polifunzionale e altro materiale necessario ad affrontare, a turno, le fredde giornate e le notti di questo periodo. Solidarietà con aiuti concreti dai negozianti di Borghetto e una sottoscrizione dagli operai della Roquette di Cassano. Visite al presidio da parte del sindaco Enrico Bussalino, del collega di Vignole Giuseppe Teti e dei parlamentari Daniele Borioli e Cristina Bargero, oltre che degli assessori provinciali Graziano Moro e Cesare Mi-raglia.

Imposte Dal 7,6 all’ 8,6 per cento

«La nostra busta paga – hanno detto i lavoratori martedì sotto il municipio – sarà al minimo a causa degli scioperi del mese scorso e del blocco della produzione di questi giorni ma la dignità non vogliamo perderla. La Bundy vuole chiudere una fabbrica nonostante il lavoro anche se il lavoro c'è e senza aver mai investito a Borghetto. Noi e il nostro stabilimento siamo sempre stati considerati come una macchina da soldi da spremere e basta».

Fiom, Fim e Uilm a fine incontro hanno spiegato: «La trattativa riparte a 360 gradi. In Confindustria a Alessandria proseguiremo il confronto». Tra i lavoratori c’è chi dice: «Se c’è qualcuno che deve perdere il lavoro quello è Chris Dixon, il direttore della Bundy a livello mondiale, che sta chiudendo fabbriche su fabbriche». Alla dirigenza e alla proprietà della multinazionale hanno scritto anche gli alunni della scuola di Bor-

ghetto: «Siamo preoccupati per il nostro paese e per il suo territorio, Borghetto e le frazioni, molto bello e amato, ma ora triste poiché una delle più grandi e conosciute aziende della zona chiuderà. Molti di noi hanno parenti e conoscenti che lavorano lì. Cosa succederà? Dovranno lasciare il paese? Cosa ne sarà di noi, dei nostri amici, dei nostri luoghi? Se vi è possibile, per favore, rivedete le vostre posizioni, regalate un Natale sereno a noi e alle nostre famiglie».

Borghetto Accordo raggiunto tra Noviconsult e Comune

Imu sù di un punto La Provincia ha autorizzato per le seconde case la centralina idroelettrica Come annunciato dal sindaco Paolo Spineto due settimane fa a Borghetto, durante l’assemblea sulla Bundy, il Comune di Arquata ha aumentato l’Imu sulle seconde case di un punto percentuale. Dal 7,6 l’imposta è passata all’8,6, dopo che per due anni l’amministrazione comunale era riuscita a mantenere le aliquote indicate dal governo. Il Consiglio comunale ha approvato la delibera. L’incremento, spiega il primo cittadino, «è stato necessario poiché il Comune, a fronte dei tagli da parte dello Stato, deve per forza di cose recuperare 160 mila euro. Il paradosso è che di questi soldi l’amministrazione comunale non tratterrà nemmeno un euro. Dovranno essere versati tutti a Roma, alla faccia del federalismo fiscale. Dallo Stato il nostro Comune ormai non riceve più nulla ma è addirittura costretto a dare dei soldi, chiedendoli ai cittadini per conto del governo». Il consiglio comunale ha anche approvato l’assestamento del bilancio di previsione 2013, approvato poco più di un mese fa. Nell’occasione ok all’incremento dell’addizionale Irpef per far arrivare nelle casse 67 mila di maggiore gettito. (G.C.)

)%,#--* '& #,* )$*,( 1&*)& *+, ''/*%* ! ,*%#.. 1&*)# /*,& (&-/, ,#0#).&0& %, ./&.& &) )1& (#).& *)-#%)# # !*'' /"* --&-.#)1 +*-. 0#)"&.

La Provincia ha autorizzato la centralina idroelettrica proposta dalla Noviconsult di Basaluzzo a Borghetto, in località Mulino nuovo, lungo il Borbera. L’iter era stato avviato nel 2008 e aveva incontrato non poche criticità, sollevate soprattutto dal Comune e dalla Comunità montana Terre del Giarolo. L’impianto è stato previsto sulla sponda destra del torrente, vicino alla Sutter. Avrà una potenza massima di 733 Kw ed effettiva di 582 kw. Nell’ultima conferenza dei servizi la Noviconsult aveva proposto una serie di modifiche e ha poi raggiunto con il Comune e la Comunità montana un accordo sui ricavi destinati ai due enti.

#. !*(+'#.* + ,.&,# " 2 &0 &)!'/&)-#,#)"* +& )* !*../, " 2

0&

#,, 0 ''# (* &'&$&!&* ''&#0& '& #,* &.

&0 &)!'/-

!(

In particolare, all’amministrazione comunale andrà il 3 per cento del fatturato ricavato dalla vendita dell’energia elettrica prodotta dalla centralina, percentuale che verrà versata ogni anno a partire dal quarto anno di esercizio dell’impianto. Il Comune ha ottenuto questa cifra «a fronte dell’utilizzo eccezionale dell’area e del territorio comunale a forte valenza paesaggistica, anche quale compensazione per interventi trasformativi in area a tutela ambientale». Al Comune anche 40 mila euro per la cessione di un’area alla Noviconsult. La centralina, grazie agli incentivi statali, dovrebbe produrre circa 500 mila euro annui. (G.C.)

ilcaso Movicentro, parcheggi non in regola di Giampiero Carbone Aveva ragione l’avvocato Mauro Morabito: i parcheggi a pagamento del Movicentro di Arquata non sono in regola. Il giudice di pace di Serravalle, Cinzia Dettori, ha annullato due multe comminate dai vigili urbani arquatesi per violazione del codice della strada riferite agli stalli blu di fronte alla stazione e nelle vie limitrofe in base al ricorso presentato da legale, residente a Vignole e pendolare che utilizza tutti i giorni il treno da Arquata. Ora tutte le multe riferite a questa parte del paese potrebbero essere nulle. Il Comune nella zona della stazione e nelle aree circostanti ha istituito da tempo una zona a rilevanza urbanistica (zru) per regolamentare la sosta delle auto, soprattutto attraverso numerosi stalli a pagamento e parcheggi dedicati ai residenti, moti dei quali privi di box per le auto. I posti auto blu hanno fatto infuriare i pendolari, nonostante le tariffe ridotte (1,30 euro al giorno). Morabito si era inizialmente rivolto al Ministero dei Lavori Pubblici. La scorsa estate il Provveditorato per le Opere Pubbliche del Piemonte e Valle d’Aosta (rappresentante del Ministero sul territorio) ha dato ragione al legale. Lo stesso ha fatto di recente ricorso il giudice di pace rispetto a due multe inflitte per non aver rispettato la sosta a pagamento. Il giudice ha basato il suo giudizio sulla relazione del provveditorato: mancanza dei presupposti di legge per l’istituzione della zru, insussistenza delle condizioni del traffico per legittimare l’ordinanza che ha istituito gli stalli blu, assenza della motivazione per il divieto di sosta in via del Vapore. «Questa sentenza – dice Morabito – è estremamente significativa: conferma che tutte le multe comminate all’interno dell’area blu, fintantoché il Comune non provvederà a disciplinarla conformandosi alle indicazioni del Ministero, sono nulle, ovviamente se e in quanto tempestivamente impugnate». Commenta il sindaco Paolo Spineto: «Stiamo predisponendo con la polizia municipale una bozza di ordinanza di istituzione della zru da inviare al Ministero per inserire le modifiche indicate dal Provveditorato».


gavi · vallemme

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

25 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

L’indagine Si discute sul caso della Guardia di Finanza negli uffici dei vigili urbani

Il giallo del blitz negli uffici La maggioranza nega, ma la minoranza non demorde dalle accuse GIAMPIERO CARBONE g.carbone@ilnovese.info

«Non abbiamo assolutamente nulla da aggiungere, siamo sereni e tranquilli»: non c’è nulla di preoccupante, secondo il sindaco di Gavi Nicoletta Albano e la sua maggioranza, nella perquisizione effettuate dalla Guardia di Finanza nell’ufficio della polizia municipale alcune settimane or sono. Sembra ormai certa l’esistenza di un’indagine della Procura sull’operato dei due agenti della polizia municipale assunti un anno fa, improvvisamente messi in ferie dal Comune dopo il blitz delle Fiamme Gialle in attesa di partecipare al corso che la Regione terrà a breve. Il nodo della questione è proprio questo: le multe che i due agenti hanno comminato finora sono valide pur non avendo preso parte al corso? Albano non ha voluto inserire l’argomento nell’ordine del giorno della seduta consiliare di venerdì scorso, come richiesto dai consiglieri di “Gavi futura” Livio Destro e Manuela Barisone. La segretaria comunale Giovanna Sutera, nella riposta fornita via email ai due consiglieri per negare la discussione in Consiglio, ha scritto: «Circa la mancata presenza in servizio di due vigili, comunico che gli stessi hanno richiesto di usufruire di un

periodo di ferie, dal momento che a partire dal 17 dicembre parteciperanno al corso indetto dalla Regione. Di conseguenza sino alla fine di marzo, termine previsto per la fine del suddetto corso, non potranno di certo usufruire di alcun periodo feriale». «È curioso – ha detto Destro in Consiglio – che entrambi siano stati messi in ferie al contempo. Gavi quindi non potrà usufruire del loro ope-

Il Comune Ne sono previsti 300 mila

La minoranza insiste In consiglio comunale discussione sul blitz della finanza negli uffici dei vigili urbani di Gavi. Il sindaco ha affermato che non c’è nulla da commentare, ma l’opposizione ha presentato un’interrogazione.

rato fino a marzo. Rispetto alla presenza della Guardia di Finanza cosa avete da dire?». «Assolutamente nulla – ha replicato Albano – Non c’è nulla da commentare. Gli agenti parteciperanno al corso in programma a Asti». Nessuna smentita, quindi, sul blitz delle Fiamme Gialle. Anche secondo gli altri vigili di Gavi sarebbe tutto a posto: «I agenti assunti a fine 2012 hanno lavorato accanto a noi

per due mesi e la loro assunzione è stata regolarmente segnalata alla Prefettura, per cui potevano fare le multe ma solo per divieto di sosta, come prevede la legge. Non hanno invece effettuato altri tipi di controllo sulla viabilità». Ai consiglieri di “Gavi futura” la situazione appare diversa, per questo hanno presentato un’interrogazione sulla vicenda.

Lo statuto L’ente avrà la sua sede nel municipio di Voltaggio

Lavori in strada Quattro Consigli comunali per centomila euro dicono sì all’Unione montana Il Comune di Gavi punta a spendere 300 mila per sistemare le strade ma per ora approva un progetto che prevede una spesa di un terzo. La giunta del Comune di Gavi ha approvato l’intervento di manutenzione straordinaria che punta a sistemare i tratti delle strade in condizioni peggiori del capoluogo e delle frazioni. In paese, tra le vie messe peggio, i cittadini segnalano da tempo via Circonvallazione, alle spalle della scuola elementare, dove è quasi impossibile camminare senza inciampare in una buca e dove anche carrozzine e passeggini hanno grosse difficoltà a transitare. Sul totale di spesa complessiva di cento mila euro, l’appalto sarà di 80 mila, finanziato con un mutuo che il Comune accenderà con la Cassa Depositi e Prestiti, cioè lo Stato. Nel programma triennale delle opere pubbliche, approvato insieme al bilancio di previsione dal Consiglio comunale a ottobre, è stato indicato un intervento complessivo da 300 mila euro per la sistemazione delle strada. Oltre a questi primi cento mila euro, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicoletta Albano punta a reperire gli altri 200 mila euro dagli oneri di urbanizzazione che il Comune intende incassare dai permessi di costruire rilasciati. Negli ultimi anni le previsioni di incasso dagli oneri indicate nel bilancio sono risultate di molto superiori a quelle ottenute dal Comune, a causa anche della crisi del settore immobiliare. (G.C.)

!

" !

#

! "!

"

!

C’è l’ok dei Comuni all’Unione montana della val Lemme, costituita da Fraconalto, Voltaggio, Carrosio e Parodi. I Consigli comunali hanno votato o voteranno a breve lo statuto del nuovo ente, che avrà sede al municipio di Voltaggio [nella foto]. Il presidente sarà a rotazione tra i sindaci: il primo sarà Valerio Cassano (Carrosio), a seguire Parodi, Fraconalto e Voltaggio, stesso criterio anche per il vicepresidente e l’assessore componenti della giunta. Nel Consiglio, un rappresentante per Comune e due esponenti di minoranza scelti dalle quattro opposizioni comunali. L’Unione gestirà le funzioni montane e quelle che i Comuni affideranno all’ente. I quattro paesi non superano i 3 mila abitanti previsti per legge. «La deroga della Regione – dice il vicesindaco di Parodi Bruno Merlo – non c’è ancora ma sappiamo che arriverà visto che da Torino ci hanno sollecitato a proseguire». La val Lemme si ritrova divisa rispetto alla ex Comunità montana Alta Vallemme Alto ovadese. «Purtroppo – dice ancora Merlo – Bosio ha preferito orientarsi altrove, creando un’Unione prima di apri-

re un dialogo con gli altri Comuni limitrofi. In futuro speriamo in un ripensamento e in un dialogo». In Consiglio comunale a Carrosio, i consiglieri del M5S hanno votato contro la creazione dell’Unione: «Il nuovo ente sarà un fallimento data l’esiguità numerica dei comuni aggregati. Ci chiediamo se si è discusso in modo esaustivo il perché non si è potuto o voluto unirsi ai comuni che già l’anno fatto trasformando così la vecchia Comunità Montana in Unione a 11 e non a 4. A questo punto, meglio arrivare una fusione vera e propria». (G.C.)

ilcaso Polemiche sull’iter del gasdotto di Giampiero Carbone Prosegue l’iter del progetto di potenziamento del gasdotto Gavi-Pietralavezzara ma in Consiglio comunale a Gavi non sono mancate le polemiche. L’iter è stato avviato nel 2008. Snam Rete Gas intende sostituire 26 chilometri sui 33 chilometri esistenti della condotta, con un nuovo tracciato e altri 9 chilometri di collegamenti. Un’opera dall’impatto pesante per tutta la val Lemme, che per alcuni centri abitati, come Carrosio, avrà il pregio di allontanare il gasdotto attuale dalle abitazioni ma che attraverserà per sei volte il Lemme. Il Comune di Carrosio ha condiviso il progetto con una serie di prescrizioni: varianti per tutelare aree coltive, difese spondali per il rio Pisonzo, valutazione sui tratti di linea da rimuovere o meno per tutelare le aree dei privati. Il Comune ha chiesto il recepimento delle sue richieste nel progetto esecutivo e negli anni scorsi, come a Voltaggio, ha organizzato incontri tra Snam Rete Gas e i proprietari che sui loro terreni avranno servitù che passeranno da 16 a 40 metri. Il sindaco di Gavi Nicoletta Albano ha detto: «Dobbiamo solo esprimere un parere formale. Non sono pervenute osservazioni dai cittadini. Non ci sono discostamenti dal tracciato attuale. Per noi un solo problema riferito all’area edificabile di località Sorripa: abbiamo chiesto una modifica del tracciato, oltre a piantumazioni adeguate per i cantieri, attenzione alle strade utilizzate dai mezzi di cantiere e altro». Alla domanda del Consigliere Manuela Barisone sull’organizzazione di incontri con i cittadini interessati, Albano ha risposto: «Tocca a Snam Rete Gas». «Avete valutato eventuali interferenze tra i cantieri del gasdotto e quelli del Terzo Valico?», ha chiesto ancora Barisone. «Questo non è un ok al progetto – ha replicato Albano – aggiorneremo le cartografie e se ci saranno problemi vedremo». «Il Lemme sarà attraversato sei volte con problemi di accumulo dei sedimenti e rischi per gli habitat ma vi siete limitato al problema di Sorripa», ha sottolineato il Consigliere. «La sua osservazione è da verificare – ha concluso il sindaco – valuteremo». Opposizione astenuta sul voto.


pozzolo

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

26 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Il bilancio Approvate le tariffe: niente addizionale per i redditi sino a diecimila euro

Irpef, aumentano gli esenti Ma l’assessore De Marco non convince l’opposizione che vota contro maggioranza non ha avuto la capacità di cercare delle forme alternative di investimenti in quest’ultimo quadriennio. Orlando ha quindi sottolineato che Pozzolo si è classificato agl’ultimi posti della graduatoria relativa al bando sull’edilizia scolastica, che prevede una serie di interventi sul risparmio energetico. Ora, però, il Comune potrebbe rientrare nella graduatoria nel progetto “6000 Campanili” per il quale è già stata inviata la documentazione necessaria. La domanda potrebbe arrivare da un massimo di un milione a un minimo di 500 mila euro. Durante la votazione finale, la previsione di bilancio è stata approvata, ma con i voti della sola maggioranza.

Si è riunito giovedì sera, il consiglio comunale di Pozzolo Formigaro, che ha approvato le tariffe relative all’addizionale Irpef: in particolare, l’amministrazione ha deciso di esentare dal pagamento la fascia di reddito fino ai 10 mila euro (rispetto alla precedente esenzione che era riservata ai redditi superiori ai 40 mila, con 3 figli a carico). Rimangono, invece, invariate le aliquote Imu 2013 e cioè pari al 4 e al 7,6 per mille. Il sindaco Roberto Silvano ha spiegato che gli introiti dell’imposta sui fabbricati industriali andranno interamente allo Stato, quindi per Pozzolo – che possiede una zona industriale di rilevanti dimensioni – si tratta di un ammanco non indifferente. Su questo punto è intervenuto anche il consigliere di minoranza Stefano Silvano, il quale ha chiesto se fosse possibile far pagare l’imposta alle cave (soprattutto a quelle che saranno destinate al Terzo Valico). Il consigliere ha sostenuto che altri Comuni lo stanno già facendo e che si tratterebbe di un’occasione da non perdere per le casse comunali. Il consiglio comunale è, però, entrato nel vivo quando è stato sottoposto ad approvazione il bilancio di previsione: nella sua relazione, l’assessore Giovanni De Marco ha sottolinea-

Bilancio sul filo del rasoio L’assessore De Marco ha spiegato che è difficile far quadrare i conti in un momento di grande turbolenza politica, con norme che cambiano in continuazione. Giustificazioni insufficienti per la minoranza, che ha votato contro il provvedimento.

to l’enorme difficoltà nel redigere una previsione di spesa nell’attuale contesto di norme e leggi che continuano a cambiare. In ogni caso, i conti del Comune sono in regola, grazie anche a una serie di tagli sulle piccole spese. In particolare, sulla riscossione della Tares, l’amministrazione ha precisato di essere disposta ad andare incontro ai cittadini in difficoltà. Potranno, infatti, essere disposte più rate di pagamento, anche se, per legge, esse non potranno essere comunicate all’atto della notifica. Per il consigliere di opposizione Enrico Orlando, però, la

letariffe

LISA LANZONE l.lanzone@ilnovese.info

Servizi a costo invariato Il consiglio comunale di Pozzolo ha deciso di non aumentare le tariffe dei servizi a domanda individuale: la percentuale di copertura riamane, quindi, al 55 per cento per la mensa scolastica e al 14 per cento per gli impianti sportivi di via Frascheta. Sul totale, la copertura è del 44 per cento. Il punto è stato, però, approvato con i soli voti della maggioranza. E ancora con i soli voti dei consiglieri di maggioranza è stato approvato il piano delle alienazioni immobiliari. Sulla questione, il consigliere di minoranza Monica Manfredini ha espresso la sua netta contrarietà, sottolineando che una giunta uscente non dovrebbe prevedere di vendere beni di proprietà comunale, per evitare di vincolare la futura amministrazione. L’anno prossimo, infatti, si voterà per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale. In base alla legge, l’attuale primo cittadino Roberto Silvano non potrà ricandidarsi, essendo al suo secondo mandato. (L.L.)

Le iniziative Libri e compere

Riecco i mercatini pre-natalizi Con l’arrivo delle festività natalizie, arrivano anche i primi eventi a tema per il territorio pozzolese: sabato 14 dicembre tornerà, infatti, l’appuntamento con i mercatini di Natale, organizzati dalla Pro Loco. Per tutta la giornata, inoltre, si rinnoverà anche l’iniziativa proposta dal Forum Giovani che si intitola “Disturbi di Natale” e che prevede musica dal vivo e arte di strada. Quest’anno, però, la manifestazione si svolgerà in piazza Italia e non più in via Vittorio Veneto. Sempre il 14 dicembre, nella sala consiliare di piazza Castello, alle ore 17.30, si svolgerà la presentazione del nuovo libro del giornalista Luca Rolandi [nella foto], originario di Pozzolo. La pubblicazione “Quando vinceva il Quadrilatero. Gli anni d’oro del calcio piemontese 1908-1928” è edita da Bradipo Libri, ed è in uscita in questi giorni in tutte le librerie. Il libro racconta agli appassionati la storia del grande calcio piemontese, attraverso le vicende di Pro Vercelli, Casale, Novara e Alessandria. I sette scudetti dei bianchi, quello storico dei nero-stellati, il miracolo della Novese, le scuole calcistiche di Alessandria e Novara, sono soltanto alcune delle storie che hanno dato al calcio tutto il fascino che ancora oggi conserva e che lo rende lo sport più popolare del Paese. Il libro si apre con l’introduzione di Luca Ubaldeschi e con la prefazione di Darwin Pastorin. La presentazione del 14 dicembre sarà coordinata dal giornalista sportivo del novese Maurizio Iappini. (L.L.)

inbreve IL LUTTO

Morta la madre di Palenzona Sono stati celebrati venerdì, nella chiesa parrocchiale di San Nicolò, a Pozzolo Formigaro, i funerali di Delmira Angelini, 89 anni, mamma di Fabrizio Palenzona, vicepresidente di Unicredit Banca, già sindaco di Tortona e presidente della Provincia di Alessandria. La sua morte ha suscitato profondo cordoglio a Tortona, specie nel quartiere San Bernardino, dove ha vissuto per molti anni. Soltanto negli ultimi tempi, infatti si era trasferita a Pozzolo Formigaro, dove abitava con i due figli. (L.L.)

I RIFIUTI

Differenziata al 56 per cento La percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti, a Pozzolo, si attesta al 56 per cento. A comunicarlo è stato l’assessore all’ambiente Felice Pappadà, durante l’ultima seduta del consiglio comunale. Pappadà ha, però, sottolineato che il consorzio Conai corrisponde soltanto 20 mila al Comune. I problemi rimangono soprattutto sulla raccolta della plastica, perché molti cittadini buttano negli appositi cassonetti anche materiale diverso oppure di plastica non riciclabile e questi errori compromettono l’intera “partita” di plastica destinata al riciclo. Procede meglio, invece, la raccolta di vetro, carta e umido. Secondo la minoranza – e in particolare per il consigliere Stefano Silvano – però, ci sono altri Comuni che riescono a vendere il materiale differenziato per il riciclo: perché non può farlo anche Pozzolo? L’assessore ha quindi spiegato che, per ora, il Comune rientra nel bacino di Comuni che non possono intraprendere questo tipo di azione, che resta vincolata a un consorzio di raccolta e riciclo. (L.L.)

IL PREMIO

I Lions protagonisti Lions Club di Pozzolo Formigaro protagonista: nei giorni scorsi, infatti, il socio Enzo De Cicco è stato insignito del prestigioso riconoscimento “Melvin Jones Fellow”. Esso viene conferito ai quei soci che particolarmente si sono distinti all’interno dell’associazione. Il premio fa riferimento al nome del Fondatore del Lions Club International. (L.L.)

BOSCO MARENGO

Opere pubbliche La giunta del Comune di Bosco Marengo ha approvato l’adeguamento del programma triennale delle opere pubbliche relativo al periodo 2013/2015 e l’elenco delle opere annuali dei lavori per il 2013. In particolare, il piano prevede un integrazione relativa a un impegno di spesa di 1.240 mila euro per l’avvio dei lavori per la realizzazione delle attività operative del Centro Internazionale per la Sicurezza del Patrimonio Culturale mobile in situazioni di emergenza. La giunta di Bosco ha, inoltre, approvato lo schema di bilancio 2013, la relazione previsionale programmatica per il triennio 2013/2015 e il bilancio pluriennale 2013/2015. (L.L.)


inagenda

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

27 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

ARQUATA

NOVI

Mostra di presepi

Il calendario del Campionissimo

Il 7 dicembre a Arquata Scrivia, presso la storica “Casa Gotica” di via Interiore 31, inizieranno le manifestazioni del Natale 2013. In quella data infatti, alle ore 17.00 sarà inaugurata la quarta edizione della mostra di presepi e diorami organizzata e allestita dall’associazione Arquator Presepi. La mostra – che in realtà è permanente, aperta e visitabile tutto l’anno – in occasione delle festività natalizie viene completamente rinnovata e arricchita di nuove opere di produzione dei soci dell’associazione e ospita anche opere di importanti presepisti italiani. Tra le novità del Natale 2013, oltre ai nuovi presepi aperti e diorami, vi sarà anche un grande diorama scenografico. L’esposizione rimarrà aperta sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00; fanno eccezione il giorno di Natale e il giorno di Capodanno (aperta solo al pomeriggio). Il 31 dicembre la mostra rimane chiusa.

Fausto Coppi diventa un calendario da collezione: a partire da oggi, in piazza Dellepiane a Novi, sarà possibile acquistare il calendario pensato dai figli del Campionissimo, Marina e Fausto Angelo, con il benemerito scopo di sostenere l’associazione “Enrico Cucchi” di Tortona, attiva nell’assistenza dei malati bisognosi di cure palliative. L’edizione 2014 del calendario dedicato all’Airone è il risultato della collaborazione tra Fargo e Picame, due aziende con sede a Novi Ligure. Le novità più importanti riguardano il design, completamente rivisto, e i contenuti del calendario, che per la prima volta integra, oltre a foto e articoli inediti, una serie di 13 illustrazioni originali realizzate da Joey Guidone, giovane talento italiano. Fra ricordi, mito e fantasia, le maggiori firme del giornalismo sportivo italiano hanno partecipato alla redazione dei dodici articoli contenuti nel calendario.

Le arie di Verdi a Ca’ del Sole LISA LANZONE l.lanzone@ilnovese.info

Serravalle celebra Giuseppe Verdi nel bicentenario della nascita. Domani sera, venerdì 6 dicembre, alle 21.00, la nuova chiesa Maria Regina, al quartiere Ca’ del Sole, ospiterà un appuntamento delle “Verdiadi”: uno spettacolo in cui il soprano Mara Bezzi, accompagnata al pianoforte da Andrea Stefenell, proporrà alcune tra le più belle arie del celebre compositore. Nella prima parte dello spettacolo, potremo ascoltare brani tratti dalla “Traviata” (Teneste la promessa… Addio del passato) e dal “Trovatore” (Tacea la notte placida), mentre nella seconda sarà la volta della “Forza del destino” (La Vergine degli Angeli), di “Otello” (Ave Maria) e dei “Vespri siciliani” (Mercé dilette amiche). «Dopo il concerto della Polifonica che si è esibita con grande successo nella Collegiata – afferma l’assessore alla Cultura Marco

Freggiaro – l’amministrazione di Serravalle, proseguendo nella direzione di proporre eventi culturali di rilievo, intende offrire al pubblico, nella cornice del centro pastorale del quartiere Cà del Sole, alcune arie verdiane. Il 2013 – prosegue ancora l’assessore Freggiaro – per Serravalle è stato un anno speciale dal punto di vista musicale, infatti stiamo ancora celebrando i 150 anni di fondazione del nostro Corpo Musicale “Pippo Bagnasco” e, con questo concerto, vogliamo rendergli omaggio, con uno sguardo

rivolto all’anno 1863, quando immagino i suoi musicisti, nel suonare le opere contemporanee, imbattersi sicuramente in quelle di Giuseppe Verdi». L’ingresso al concerto sarà a offerta libera e il ricavato sarà destinato alle attività della chiesa Maria Regina. Andrea Stefenell si è diplomato in Pianoforte con il massimo dei voti nel 2000 presso il conservatorio “di Cuneo, sotto la guida del maestro Maurizio Barboro. In seguito ha frequentato il Sommerkurse del Mozarteum di Salisburgo e vari

altri corsi. Ha anche conseguito il diploma di secondo livello con il massimo dei voti e la lode. Oggi svolge attività didattica in varie scuole e si esibisce come solista e camerista nell’ambito di importanti rassegne. Mara Bezzi nasce invece come fagottista, conseguendo giovanissima il diploma al conservatorio di Milano. Più recentemente si è dedicata allo studio del canto diplomandosi con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio di Alessandria dove si è laureata sempre col massimo dei voti e la lode in discipline dello spettacolo e canto. Per due anni, è entrata a far parte come allieva al corso di recitazione per cantanti lirici organizzato dalla Scuola del Teatro Stabile di Torino. Ha debuttato al Teatro Goldoni di Venezia in occasione dell’inaugurazione della Biennale nell’opera “Le Sorelle Bronte” accanto a Alfonso Antoniozzi e con la regia di Davide Livermore.

Alessandria Concerto pomeridiano

Fresonara Appuntamento al Civico

Torino Mostra alla Galleria Pow

Note verdiane al Conservatorio

Luca e Marco: A Pop Surrealist Carol, un cabaret di risate l’arte incontra Dickens

Il 2013 è stato un anno speciale per la lirica: molte sono state le celebrazioni per il duecentesimo l’anniversario della nascita di Giuseppe Verdi, il celebre compositore emiliano che con le sue opere ha contribuito più di ogni altro al nome della musica italiana in tutto il mondo. Molti eventi hanno avuto luogo anche nel nostro territorio, tra Tortona, Novi Ligure e Alessandria: proprio nel capoluogo di provincia si svolgerà questo sabato, dalle ore 17.00, un concerto di natale, dal titolo “Note Verdiane”, presso il conservatorio “Vivaldi” (via Parma 1, Alessandria). L’avvicinarsi delle prossime festività diventa così occasione per celebrare un’ultima volta il musicista italiano, giunti ormai al termine dell’anno a lui dedicato. Martedì prossimo, 10 dicembre, si terrà invece la ventottesima edizione della rassegna “Musiche in mostra”, sempre presso il conservatorio “Vivaldi” di Alessandria. Ospite di quest’anno sarà il violinista canadese Jeremy Bell [nella foto], che dalle 10.00 alle 13.00 terrà una lezione aperta dal titolo «Il violino contemporaneo si racconta». L’appuntamento si snoderà attraverso audizioni, esemplificazioni e un dialogo aperto con il pubblico. Nel pomeriggio è invece previsto un suo concerto, a partire dalle 16.30, nella medesima sede. Jeremy Bell è un violinista particolarmente apprezzato per le sue capacità comunicative unite a una altissima professionalità; il suo repertorio spazia dal panorama settecentesco a quello dei contemporanei, essendo dedicatario anche di numerosi brani. (A.S.)

Ancora un grande appuntamento con la comicità al teatro Civico di Fresonara: domani, venerdì 6 dicembre, saliranno sul palco Luca Bondino e Marco Ferrari [nella foto], che presenteranno lo spettacolo “Praticamente opposti”. È la terza serata (su sei in programma) della rassegna “Un cabaret di risate”, organizzata dall’Accademia delle Culture in collaborazione con il Comune di Fresonara. Domani sera, gli spettatori potranno assistere anche alla performance di Simone Repetto: lui, così come Bondino e Ferrari, arriva dallo Zelig Lab di Genova. «Fondamentale il patrocinio del Comune che ha messo a disposizione il teatro – dicono i responsabili dell’Accademia delle culture – Uno spazio eccezionale nel senso etimologico del termine, una piccola bomboniera per dimensioni e allestimento tecnico». Ad aprire la serata saranno Alice Colombo, Davide Fabbrocino e Gerry Melucci che – oltre a essere attori – hanno anche ideato e progettato questa stagione di cabaret. L’appuntamento di domani con “Un cabaret di risate” è fissato alle ore 21.30: ingresso 10 euro. Info e prenotazioni: 328 2795782 oppure 329 1279227. Accademia delle Culture opera in Piemonte e Liguria attraverso la promozione del teatro e della musica. Ha sedi a Bosio e Voltaggio dove propone laboratori e serate e conduce stage presso le scuole di ogni ordine e grado. Dal 2013 ha iniziato a promuoversi anche a livello nazionale e internazionale con master e spettacoli. Dopo lo spettacolo di domani, la rassegna si prenderà una pausa, per tornare in grande stile il 14 febbraio con “Cose che fanno ridere”, messo in scena da Davide Fabbrocino e Alessandro Damerini. (E.D.)

«Mi chiedo se per caso hai letto “I Libri di Natale” di Dickens – chiese Robert Louis Stevenson a un amico – Quanto è vero Dio, sono tanto belli, e mi sento così bene dopo averli letti. Voglio uscire a fare del bene a qualcuno». La commozione espressa da Stevenson rappresenta il trionfo unanime della critica e del pubblico di allora: il 24 dicembre 1843, poco dopo la sua prima apparizione “Il Canto di Natale” aveva infatti raggiunto quota 6mila copie, cifra eccezionale data l’epoca. Il libro conteneva anche le preziose illustrazioni del celebre vignettista John Leech, dichiaratamente radicale e rivoluzionario. In questa occasione, però, anche la penna di Charles Dickens, non risparmiò attacchi sarcastici alle classi alte. Oggi, i cinque artisti Andy, Angelo Barile, Cunene, Selena Leardini e l’ovadese Ezio Minetti [nella foto la sua opera “Marley glass”] interpretano il grande classico della letteratura inglese nella collettiva “A Pop Surrealist Carol”, curata da Davide Fossati, che verrà inaugurata sabato 7 dicembre alle ore 18.00 presso la Galleria Pow Alessandro Icardi, in piazza Castello 51 a Torino. Ognuno degli artisti rappresenta le suggestive atmosfere e i protagonisti dell’opera dickensiana, riproponendo i contenuti universali presenti in essa attraverso il proprio personalissimo stile e il proprio linguaggio estetico. La mostra resterà aperta fino al 22 dicembre nei seguenti orari: dal giovedì alla domenica ore 15.30-19.00. Per informazioni: www.powalessandroicardi.com. (M.C.)


lelettere

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

28 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Un mercatino per la Croce Rossa

Frammenti di violenza, grande successo

Lo scorso 1° dicembre, a Rocchetta Ligure, successo per il tradizionale mercatino di Natale allestito a Palazzo Spinola. Tante bancarelle non solo natalizie ma anche di prodotti tipici locali, molto apprezzati dai tanti visitatori. Oltre alla Pro Loco che ha coordinato tutta la manifestazione, erano presenti gli studenti dell’alta val Borbera e i volontari del comitato locale della Croce Rossa Italiana di Vignole Borbera [nella foto di Gianni Torchia], per raccogliere i fondi per l’acquisto di una nuova autoambulanza.

Grande successo al Giacometti per la serata “Frammenti di violenza”, organizzata dalla Consulta novese per le pari opportunità. Ha presentato l’assessore Felicia Broda ed hanno partecipato gli attori Andrea Robbiano e Laura Gualtieri, i ballerini della scuola di danza di Roberta Borello, i pittori Walter Repetto, Maria Luisa Casaccia, Maristella Repetti, Marilena Urru, Angelo Lioia e Giovanni Torchia dell’associazione “Amici dell’Arte” di Serravalle. Conclusione finale con i ringraziamenti della presidente della consulta, Enrica Bosio.

danovi

dabasaluzzo

dabosio

Quelle strade che a Tortona ci possono costruire, e qui no

In lutto per il poeta Alberto Bagliani

Pullman fermi per tutte le festività di dicembre

La Regione Piemonte rinuncia al progetto della tangenziale ovest di Novi Ligure perché ritenuto troppo oneroso in un tempo di crisi (24 milioni di euro). Questo quanto annunciato nel febbraio 2012 relativamente alla realizzazione del progetto, che si trovava già in una fase avanzata e che avrebbe permesso il collegamento della Ss 35 bis con l’area industriale novese (Ilva, Campari e così via) e la strada provinciale 155 per Basaluzzo e Ovada. Va sottolineato come attualmente il traffico merci, nonché veicolare, deve necessariamente passare per il centro abitato di Novi Ligure, in quanto non esiste un collegamento esterno, e già nel luglio del 2000, l’allora sindaco di Novi Ligure Mario Lovelli faceva presente tale problema, richiedendo l’intervento del Governo e della Regione per la creazione dell’opera. Soltanto a titolo informativo, è possibile conoscere il motivo per cui un progetto dal costo di 45 milioni di euro come la tangenziale nord di Tortona, strada con lo scopo di unire l’attuale casello autostradale con la Ss 10 verso Voghera ha visto invece la sua concretizzazione, con inizio dei lavori nell’agosto 2012? Per informazione il raggiungimento del casello autostradale da Voghera è già possibile tramite un collegamento veloce rappresentato dall’attuale circonvallazione di Tortona. Alberto Lagazzo

Grande cordoglio e costernazione nel mondo della cultura alessandrina, che da sabato scorso ha perso un suo grande poeta e scrittore, nonché un eccellente e sensibile critico letterario e di arte, soprattutto per la preparazione di prefazioni e commenti critici per molti romanzi e poesie dei suoi contemporanei e in numerose mostre. Alberto Bagliani era nato a Alessandria 63 anni fa e aveva conseguito il diploma di maturità classica nel 1968. In seguito si iscrive al corso di laurea in Giurisprudenza e prima all’Università di Genova e poi a quella di Milano dove si laurea in diritto civile nel 1972. Vince una Borsa di studio alla Banca d’Italia per segretario amministrativo della carriera direttiva dove percorre le sua carriera e assume la re-sponsabilità di molti importanti incarichi. Altri meriti professionali gli furono conseguiti negli anni che seguirono. La passione per l’attività poetica iniziò molto presto e lo affiancò a quella di critico d’arte tanto da meritare numerosi riconoscimenti da illustri addetti del mondo artistico. È stato membro di giuria di molti Concorsi nella nostra provincia, fra questi il concorso di poesia e narrativa “Michelangelo” a Ovada, collaborando attivamente nella elaborazione delle opere, di saggi e di poesia con la presidente e scrittrice Bruna Sbisà, sua grande amica. «Ho avuto l’onore di partecipare a molte iniziative di Alberto Bagliani e di avere in alcuni dei miei romanzi la sua critica letteraria – ha dichiarato la scrittrice – Adesso più che mai mi tornano preziose le sue parole, e sento che è stato veramente “un grande”». Grande commozione anche da parte di chi lo conosceva, scrittrici, poetesse, pittori e artisti e non solo. Lo ricorda con grande rammarico il giudice Angelo Garavagno di Cremolino a cui Alberto aveva presentato la scorsa estate il primo Libro di poesie ed è ancora profonda la commozione mia personale, visto che Alberto aveva recensito il mio ultimo romanzo: «Un grande onore per me, un’occasione unica di condivisione letteraria, da uno maestro straordinario che aveva precorso i tempi e a cui rimarrà la mia sincera ammirazione. Alberto era un vero poeta, di quelli che si incontrano raramente nel mondo della letteratura». Nella sua villa di via Mathis e nell’attiguo giardino ospitava eventi culturali di grande spessore. Geniale e introverso, stupiva la sua passione per il giardinaggio che curava personalmente. Quando parliamo di lui, noi che lo abbiamo conosciuto, le parole scivolano leggere e copiose, come un fiume in piena, ma lo spazio è breve e ci consente solo di salutarlo, per l’ultima volta, con tanto rimpianto. Rosanna Borsa

Sono una donna che da poco più di un anno si è trasferita a vivere da Genova in Piemonte, per svariati motivi mi sono ritrovata da un anno a questa parte a fare la pendolare ed essendo attualmente residente nel comune di Bosio usufruisco del servizio di trasporto Cit fino alla Stazione ferroviaria di Arquata Scrivia. Servizio che a quanto pare non sarà più a favore del cittadino. Da quanto appreso per tutto il mese di dicembre noi pendolari saremo costretti a sopperire alla totale mancanza di corse per tutte le domeniche, per le festività e per i due giorni successivi al Natale. Non credo si possa parlare di disservizio ma piuttosto di non servizio: mi faccio portavoce di chi come me viaggia e ha scelto per obbligo o comodità di servirsi di queste linee extraurbane... Non credo sia civile lasciare isolate alcune località per non parlare di chi ha sottoscritto un abbonamento mensile che tutto a un tratto dopo averlo pagato si ritrova a non poter sfruttarlo in pieno visto e considerato che i giorni di non transito saranno ben più di una settimana... È corretto? Vorrei chiedere se per caso i soldi già versati per il mensile saranno rimborsati. Vorrei chiedere come è possibile proprio nel periodo festivo obbligare la gente a mettersi in marcia con il proprio mezzo (sempre che uno abbia un proprio mezzo). Vorrei chiedere come è possibile che ancora non si riesca a studiare un orario che permetta a chi scende in corriera di prendere un treno che parta con la coincidenza dell’arrivo della medesima. Mi è stato detto che tutto questo avviene per risanare il passivo del Cit causato dalla mancanza di utenza. Discorso che fila perfettamente ma chiedo: è possibile che nessuno abbia mai visto la quantità di pendolari che solo alla mattina scende dalle valli vicine? Per smaltirli vengono fatti salire su due treni che partono a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro: il “Novara” delle 7.38 e il “Milano” delle 7.44. Queste persone – che non sono con me in corriera ma che scendono con le proprie vetture – è gente che per lo più è scocciata di dover muovere la macchina e pagare il parcheggio ma costretta dalla mancata corsa serale che li riporterebbe a casa, visto e considerato che la corsa delle 18.20 è difficile prenderla, il treno che ne è in coincidenza parte alle 17.22 da Genova Brignole (non tutti hanno orari talmente flessibili da poter uscire dal posto di lavoro alle 17 in punto). In secondo luogo alla mattina non si è mai certi di arrivare in tempo perché pur-troppo si ripresenta il problema della coincidenza tra autobus e ferrovie. Direi che è chiaro che la mancanza di utenza al Cit è provocata forse proprio dalla società stessa. Che possiamo fare per migliorare la situazione? Cristina Perrone

daborghetto L’appello dei bambini ai proprietari della Bundy Gli alunni della scuola di Borghetto di Borbera hanno preso carta e penna e hanno inviato una lettera sulla situazione di crisi alla Bundy Refrigeration. L’argomento è molto serio e tocca da vicino molte famiglie della val Borbera e di Arquata, che lavorano alla Bundy, in questi giorni occupata per contrastare la decisione di chiusura [ne parliamo a pagina 24; ndr]. Siamo gli alunni della scuola di Borghetto. Siamo preoccupati per il nostro paese e per il suo territorio, Borghetto e le frazioni, molto bello e amato, ma ora triste poiché una delle più grandi e conosciute aziende della zona chiuderà. Molti di noi hanno parenti e conoscenti che lavorano lì e a fine dicembre saranno senza occupazione. Cosa succederà? Dovranno lasciare il paese? Cosa ne sarà di noi, dei nostri amici, dei nostri luoghi? Se vi è possibile, per favore, rivedete le vostre posizioni, regalate un Natale sereno a noi e alle nostre famiglie. Grazie per l’attenzione e per l’aiuto che ci potete dare. Anche a noi piacerebbe lavorare alla Bundy da grandi. Gli alunni della scuola “Don Pio Bruno”

Istruzioni per invecchiare meno/3 Prenditi cura di te. Togliti le rughe in 10 minuti

Rubrica a cura di dott. Mario Sirito cell. 392 9895017 carodottore@gmail.com www.mariosirito.it

Conosci già l’acido ialuronico iniettabile, quello che toglie le rughe in pochi minuti? Sono sicuro di sì. I prodotti impiegati dal Medico sono sempre più efficaci, sicuri e duraturi. Ho scelto di non avere compromessi e quindi uso solo prodotti regolari e certificati. Con i gel iniettabili di acido ialuronico si può realizzare il ringiovanimento del volto, riempiendo rughe e solchi e restituendo alla pelle consistenza e turgore, diminuiti nel tempo. Gli acidi ialuronici certificati sono sicuri e di facile impiego per il medico esperto. Li inietto nelle aree delle rughe, anestetizzate efficacemente, usando aghi sottili, sollevando e riempiendo i vuoti e restituendo l’aspetto originale del tuo volto. L’età non è un ostacolo, anzi è un’indicazione a recuperare quello che non c’è più: prendi una tua foto di qualche anno fa e dimmi se non è cambiato nulla. La bocca è la stessa? Ci sono rughe sul labbro superiore? Com’è la zona tra le guance e la bocca? Gli zigomi e il mento sono sem-

pre gli stessi? Allora devi considerare il tuo volto come consideri i capelli: come vai regolarmente dal parrucchiere per essere sempre in ordine e fai taglio e colore adeguati, così occupati di tenere in ordine la tua faccia. L’acido ialuronico dura diversi mesi e di permette di mantenere nel tempo l’aspetto che desideri e ti meriti. Non rinunciare ai tuoi desideri, riconquista il tuo volto senza rughe.


losport

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

29 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

VOLLEY

CICLISMO

HOCKEY

Pronto riscatto di Mangini e Plastipol

Ai Campionissimi pienone di folla per Nibali

Pattinodromo a Novi regna il “fai da te”

PAGINA 32

PAGINA 33

PAGINA 35

Salta mister Banchieri ma la Novese punta in alto

MAURIZIO IAPPINI sporti@ilnovese.info

“La miglior Novese dopo quella che ha vinto lo scudetto”: chi di parole ferisce, di parole perisce perché l’assolutismo verbale di Banchieri gli si è ripercosso contro per una sorta di legge del contrappasso sportivo. In effetti la sua Novese negli annali del club ci finirà ma per un triste e negativo record: da ben 84 anni i biancoceleste non subivano in casa un passivo così pesante come lo 0-6 subito domenica dall’ottimo Borgosesia, una società modello che dovrebbe essere presa d’esempio dalla dirigenza biancoceleste. I valsesiani infatti sono scesi in campo

con 8 ragazzi nati dopo il 1992 e con tanto entusiasmo e senso tattico, dote apportata da un tecnico, Manzo, di cui poco si parla ma che in un paio di stagio-

Lezione di calcio I biancocelesti surclassati da un Borgosesia con otto giovani in campo. Ieri il nuovo mister ni ha saputo lanciare tanti giovani. Il suo 4-2-3-1 ha mandato in confusione tattica la Novese e il suo allenatore (in tribuna per squa-

lifica) che non è riuscito a trovare le contromosse a un attacco atomico dove Guidetti faceva il “gioco sporco” e Gasparri era libero di fare quel che voleva. Il risultato? 6-0 per gli ospiti, poker di Gasparri e doppietta di Guidetti. A fronte di una prova ingiustificabile ci si attendevano decisioni forti da parte della dirigenza che dopo una notte di riflessione ha deciso di esonerare il tecnico di San Mauro Torinese : una decisione che è arrivata a sorpresa dopo che fino a tarda serata Banchieri sembrava inamovibile. Colta impreparata anche la dirigenza che non aveva alcun nome nel cilindro e che ha brancolato nel buio prima di individuare il nome

Eccellenza Rossoblù lanciatissimi, ora sotto col Busca

congedo

del sostituto in un estenuante balletto di indizi (Iacolino, Cotroneo, Ramella, Domenicali) culminato con una rosa di nomi altisonanti martedì sera composta oltre che dal solito Cotroneo anche da Archimede Graziani, Aldo Firicano, Fabio Gallo. Il nome si è conosciuto solo mercoledì sera ma il toto nomine metteva in prima fila Firicano seguito da Gallo, Graziani e Cotroneo. Probabile che a prevalere sia stato il tecnico che porta il nome del matematico greco. Il nuovo trainer all’allenamento di giovedì ha visionato la squadra e nelle prossime giornate sarà chiamato a decisioni importanti perché il mercato di dicembre incombe e vanno assunte decisioni che perdureranno fino alla

fine. La società crede ancora in una stagione di vertice e non intende smobilitare anzi punta a rafforzarsi. Ora che il fondo è stato toccato, serve da parte di tutti un profondo bagno di umiltà perché i primi a essere mortificati sono i tifosi: fa male sottolineare come domenica pomeriggio nessuno fra dirigenti e staff tecnico abbia sentito il dovere di scusarsi coi tifosi per la prestazione indegna della squadra. Lo ha fatto, il giorno dopo, patron Renato Traverso ma il beffardo applauso riservato ai giocatori vestiti di biancoceleste con relativo invito “ad andare a lavorare, per davvero” vale più di mille fischi. Sta a loro recuperare il feeling con tutti, società, tifosi e addetti ai lavori.

Lo strano destino di un mister E’ già accaduto e accadrà anche altre volte che la Novese esoneri un mister ma l’aver “sollevato dall’incarico” Simone Banchieri è un atto che in tanti si attendevano perché quando una squadra perde 6-0 in casa il minimo che ci si possa aspettare è l’esonero del tecnico. Ma in casa biancoceleste Banchieri non è stato messo alla porta subito ma solo dopo una notte di riflessione dei massimi vertici. Non sapremo mai quale sia stata la valutazione che ha fatto pendere la bilancia per l’esonero del trainer ma è fuor di dubbio che Banchieri paga prima di tutto per risultati e gioco non all’altezza della rosa e delle potenzialità del gruppo. Alcune valutazioni tecniche nel raduno estivo si sono rivelate poco corrette: è il caso del portiere ungherese Fulop, lasciato libero dopo la preparazione estiva e oggi fra i 3-4 portieri del 1995 che fanno la differenza nel Cnd al punto di far parte della rappresentativa. Ma, giudizi tecnici a parte, Banchieri fuori dal campo è stato, alla sua maniera, un personaggio perché il suo modo di ragionare a base di iperboli con frasi a effetto pronunciate nei vulcanici dopo partita lo ha reso unico. Un modo di comunicare che lo ha fatto entrare in rotta di collisione con tanti ma Banchieri stia tranquillo perché chi scrive lo ha sempre giudicato per i risultati e non per altro: purtroppo per lui,però, il campo non gli ha dato ragione. (M.I.)

L’AVVERSARIO

A Lavagna su un campo ostiledasempre Altra trasferta ligure per la Novese che nel giorno dell’Immacolata fa visita alla Lavagnese, altra compagine di medio alto rango. I bianconeri tigullini sono i veterani del girone A del campionato nazionale dilettanti perché giocano nella massima serie dilettantistica da oltre 10 anni e nelle ultime stagioni non hanno mai fallito i playoff. Come spesso accade ai giocatori liguri, la partenza è stata in salita nonostante una campagna acquisti sontuosa: mister Dagnino però non guarda in faccia a nessuno e ben presto ha tagliato un paio di elementi che non rendevano secondo le aspettative (su tutti l’attaccante Nohmann) per affidarsi a elementi collaudati come il centrale difensivo Di Leo, un ex della Novese che meno di un mese fa era stato cercato proprio dai biancocelesti ma che ha declinato l’offerta trovandosi a meraviglia in riva al mare. Banchieri (ancora fuori per la squalifica rimediata nel match col Sestri Levante) non può disporre di Lombardi ma ritrova Pernice oltre agli ultimi arrivati in rosa e fra questi è probabile il debutto dall’inizio del regista Rossi uno che dovrebbe dettare i tempi del gioco alla squadra. Vincere in trasferta è impresa che alla Novese riesce meglio che fra le mura amiche ma i tre punti servono più per la classifica che per il morale.

Rinvii Ferme seconda e terza

Libarna, sapore di playoff e bel gioco Arriva la neve tornei a singhiozzo

Prosegue il magic moment del Libarna ma ormai più che di momento positivo si deve parlare di stagione da incorniciare perché una squadra che con pochi ritocchi e con un budget al ribasso mantiene stabilmente un posto nei play off è un piccolo capolavoro frutto della programmazione e non dell’improvvisazione. Nel derby con la Valenzana seconda forza del girone il Libarna è stato semplicemente impeccabile in ogni reparto con un gruppo affiatato e coeso dove chi va in panchina sa che non è stato bocciato: è il caso del difensore Bagnasco ma anche gli altri elementi operano nell’interesse del gruppo. Domenica mancava Mossetti per squalifica ma l’innesto dal primo minuto di Boveri (l’unico 1997 di tutto il girone B di Eccellenza il cui cartellino è di proprietà dell’Acqui) ha confermato che il ragazzo ha qualità da vendere e non è un caso che domenica al Bailo c’erano osservatori

di club di Lega Pro accorsi per un ragazzo che presto sosterrà provini importanti. Libarna-Valenzana l’ha decisa una punizione di Ilardo, astuto nel trovare il pertugio giusto nella barriera ospite ma il successo è il frutto di un collettivo in cui ognuno svolge a meraviglia il ruolo assegnatogli perché per 90’ si è visto un intenso giro-palla inframezzato da verticalizzazioni che hanno fatto male a una Valenzana peraltro piacevole a vedersi per qualità e per come si è espresso il suo gioco. Fra i migliori due “precari” che a inizio estate, nel nome del risparmio stavano per essere tagliati, Costa e Ilardo. Chi invece è uscito malconcio dal derby con la Valenzana è mister Merlo che si è procurato un fastidio al ginocchio per eccesso di esultanza. Conoscendolo domenica però sarà in panchina a guidare i suoi ragazzi, temprati per carattere e sua immagine e somiglianza. (M.I.)

La prima spruzzata di neve ha portato i primi inevitabili disagi ai tornei locali. Mentre la Gaviese aveva chiesto un rinvio che la federcalcio piemontese non gli ha concesso, i vertici regionali del calcio hanno deciso per la sospensione dei campionati di seconda e terza categoria anche se qualche compagine aveva anticipato al sabato. Diverso il discorso per la prima categoria dove alla fine sono state più le partite rinviate di quelle giocate. Non sono scese in campo l’Arquatese, il Cassano (già sabato aveva annunciato l’impraticabilità del campo) e ovviamente la

Silvanese che se la doveva vedere a Vignole con la capolista di Arquata ma le due squadre sono state fermate dalla neve e dal ghiaccio che ricopriva il Figini. La stagione proseguirà ora con le sfide del 14 dicembre che segnano l’ultimo impegno prima della pausa natalizia ma a questo punto è probabile che domenica 21 possano recuperare le squadre che non sono potute scendere in campo. Poi lungo periodo di inattività in vista della ripresa della stagione. Domenica invece si gioca su tutti i campi, salvo nuove e inattese precipitazioni nevose.


losport

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

30 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Promozione Da Castagnole un punto che muove la classifica

EDOARDO SCHETTINO sport@ilnovese.info

Un punto che non cambia la sostanza ma che almeno permette al gruppo di risollevarsi dopo la scoppola di Boves. E’ finita 1-1 a Castagnole, nella giornata in cui sono state giocate solo tre partite. La rete del pareggio, a allontanare i fantasmi dell’ennesima sconfitta, è arriva in recupero quando Barone ha battuto Municchi con una precisa conclusione al termine di una bella azione portata avanti con Gioia, poi è stato rapido ad avventarsi sulla respinta dell’avversario. La rete del pareggio era arrivata al termine di venti minuti di grande pressione degli ovadesi, conseguenza diretta della rete dei padroni di casa arrivata al 26’ della ripresa: nell’occasione Carroni aveva battuto il rientrante Fiori, con un bel diagonale da fuori area al termine di un’azione rifinita da Coco per il giocatore torinese entrato in campo al 10’ della ripresa. Allo scadere del tempo regolamentare, ancora sullo 0-1, l’Ovada ha anche reclamato un calcio di rigore per atterramento di Barone da parte del portiere. L’arbitro non ha ritenuto di intervenire. Gara bloccata in avvio quella di domenica scorsa. L’Ovada ha una

sola punta in avanti, Barone, sostenuta da Moretti e Giannichedda. In difesa ci sono Petrozzi e Gaggero assieme a Pietramala e Ottria. In avvio è Gioia che si presenta a tu per tu col portiere avversario. Nel contrasto il centrocampista cade, anche in questo caso il gioco prosegue. Pochi minuti dopo, sul fronte opposto, è atterrato Rossi ma il rigore non arriva. Al 21’ l’occasione più nitida per i padroni di casa che colpiscono la traversa con Errico. La squadra di Fiori prova a proporre trame offensive, le difficoltà sono però quelle di sempre ad essere davvero pericolosi sotto porta.

Rimane quindi un’unica chance per evitare l’onta di un intero girone senza una vittoria. Al Geirino arriva domenica il Moretta, squadra che finora si è mossa nella parte bassa della classifica ma che nell’ultimo turno ha ottenuto una vittoria convincente, 41, contro il San Giuliano Nuovo. Nelle ultime cinque giornate la squadra albese ha racimolato altrettanti punti. Il discorso è sempre lo stesso: sulla carta pare un’occasione di quelle da sfruttare, simile alle tante buttate via finora, soprattutto sul campo di casa. Possibile che sul campo si veda già qualche volto nuovo.

ilcommento

Barone: gol allo scadere Ovadapareggiaeprova a crederci ancora

Amatori Si gioca ogni settimana a Stazzano

PROMOZIONE

Calcio Asi, domina Premafer

Gaviese vittoria in rimonta

Si è conclusa la settima giornata del campionato provinciale Asi che vede 16 compagini contendersi il titolo di campione provinciale e che darà loro diritto di partecipare alle finali nazionali in programma a Cesena il 23/24 maggio 2014 per provare a conquistare lo scudetto italiano di categoria. In un palasport di Stazzano con molto pubblico la Premafer difende la vetta della classifica ma le inseguitrici Bar in piazzetta, Cortilese e Aston village, Sovatec accorciano le distanze. Gli altri risultati: Bar in piazzetta -Gli immaturi 7-4 ; New mappet -Aston village 03; Voltaggio united - Premafer 2-8 ;Bru 10 Smokers 2-3; Cortilese-Mao a 11-1;La canti-

na del caffè - Futsal pavese 2-2 ;Sovatec B&b motors 7-1. Classifica Premafer 18, Bar in piazzetta e Sovatec 16, Cortilese e Aston Village 15, Budda team 14, Futsal pavese, Voltaggio united, Smokers 10, Gli Immaturi, Bru 10, 9 punti, La cantina del caffè, Omp 7, Mao a 3, New mappet 1,B&B motors 0. Giocatori di spicco della settimana, che si sono contraddistinti per le loro giocate sono: Simone Moriondo (Premafer) Omar Mignone (Omp ) Luca Bordello (Premafer). Ricordiamo www.lnca.it facebook\Ssi\Alessandria oppure Facebook\Polisportiva Stazzanese per conoscere e consultare comunicati classifica cannonieri.

I migliori Under 16 per il raduno della rappresentativa Si terrà oggi, giovedì 5 dicembe, al Polisportivo Geirino, il raduno territoriale della rappresentativa nazionale Under 16. A partire dalle 14.00, sul campo principale dell’impianto ovadese, si alleneranno i migliori prospetti del calcio giovanile piemontese, provenienti dalle società di tutta la regione. In totale 24 atleti, rappresentanti di 15 società: Volpiano, Vanchiglia, Junior Biellese, Chisola Calcio, Chieri, Grugliasco, Borgaro Torinese, la società più rappresentata con tre atleti convocati. Lascaris, San Maurizio, CBS Scuola Calcio, Lucento, J Stars. La direzione tecnica è di Arturo Gentilini.

Arata: «Non contano solo i risultati: la società sta crescendo. Rimanere in Prima non sarebbe servito» “Abbiamo giocato con tanto cuore”. Se ne stava già andando il direttore sportivo Giorgio Arata. Poi il pareggio di Barone ha dato un sapore diverso al pomeriggio. “Ce la siamo giocata alla pari – ha commentato – pur mettendo in campo sei giocatori sotto quota. Castagnole ha fatto una buona gara ma anche noi abbiamo avuto occasioni e ci mancano due rigori. Sappiamo che la situazione è difficile ma stiamo tutti facendo esperienza e l’annata in corso è comunque un momento di crescita per tutta la società. Le somme si fanno alla fine. Se il verdetto sarà che non possiamo fare la Promozione con le risorse stanziate, allora torneremo da dove siamo venuti”. Crescita o no, di mercato si torna a parlare perché l’urgenza della classifica non aspetta. Il primo innesto sarà Mattia Ferraro, centrocampista esterno di 23 anni, un passato nelle giovanili del Genoa, poi un’avventura tra i professionisti a Fano non andata troppo bene. “Il suo arrivo è quasi certo – spiega ancora Arata – Speriamo di vederlo in campo già domenica”. Il resto è un rebus. S’era parlato per la difesa nuovamente del difensore genovese Francesco Baretto, nome già circolato in sede di mercato, estivo. Ma al momento sono più i dubbi che le certezze. Possibile invece che arrivi un attaccante anche se sull’argomento la società non si sbilancia. I nomi sondati gravitano comunque in Promozione Ligure. “La squadra – taglio corto Arata – deve concentrarsi sulle prossime due partite (Moretta e la prima di ritorno con il Sommariva ndr). Sono la cosa più importante perché due vittorie significherebbero andare alla pausa con una tranquillità diversa per poi lavorare nella pausa e ripartire con uno stato d’animo diverso”.

Pirotecnica vittoria per la Gaviese che tra le mura amiche si impone sul Boves con il risultato di 4-3. Ottima prova per i ragazzi di mister Amarotti che reagiscono subito alla brutta sconfitta di domenica scorsa avendo la meglio su un avversario non semplice che nei primi venti minuti di gioco si porta addirittura sul doppio vantaggio grazie alle reti di De Angelis e Ahnhatou. I vallemmini non stanno a guardare e riescono a riacciuffare il pareggio grazie a Clementini e Portaro. Equilibrio che dura poco perché ancora il giovane Ahnhatou riporta avanti i suoi con una splendida azione personale. La partita sembra chiudersi qui ma proprio allo scadere un guizzo di Merlano porta di nuovo il risultato in parità. In pieno recupero una magia di Portaro fa esplodere il “Pedemonte” per una vittoria tanto attesa quanto insperata per come si era messo il match. In sede di commento queste le parole di Massimo Figini, direttore generale Gaviese: “Tolti i primi venti minuti in cui abbiamo fatto parecchia fatica, la prestazione è stata ottima. La vittoria è meritata, abbiamo lasciato l’iniziativa al Boves solo nelle battute iniziali. Era importante cercare di ottenere una vittoria perché arrivavamo da un periodo non felicissimo che poteva destabilizzare l’ambiente, invece la reazione c’è stata. Ora la classifica ci permette di respirare”. (U.C.)

inbreve AMATORI

A Basaluzzo è fuga a tre a Ovada gironi Acsi equilibrati Nel girone ovadese del calcio Acsi a 7, Belforte senza limiti. Altra vittoria, col Morbello 6-3 grazie ai gol di Porotto, Marenco e le doppiette di Bottero e Scatillazzo. Sconfitta casalinga per Trisobbio contro Sezzadio, 2-3 il finale. Per i padroni di casa in gol Serratore e Grillo, per gli ospiti in gol Akatrab e due volte Zingrone. Vittoria esterna per Castelferro che supera il Monferrato 6-3 grazie al gol di Ricci,la doppietta di Re e la tripletta di Potomeanu, per i padroni di casa in gol tre volte Valeri. Sempre a Ovada ma nel torneo a 5, bella vittoria per Sport Service che supera Happy Day’s 11-7 grazie ai gol di El Abassi, le doppiette di Galan e El Youmi e le triplette di El Abassi e El Youri, per gli avversari in gol Corbo, Macrì,due volte Vignolo e tre Oddone. Netta vittoria per la Taverna del Falco sulla Croce Verde Ovadese, 9-0 per merito della doppietta di Vignolo, tripletta Repetto e quaterna Perasso. Vincono gli Animali alla Riscossa contro l’Atletico ma non Troppo 8-3 grazie al gol di D’Antonio, tripletta di Echino e quaterna di Carbone, per gli avversari in gol Ottolia, due volte Rossignoli e tre volte Grasso. Finisce 3-3 A-Team-Bar Roma, padroni di casa in gol con Lotero, Sobrero e Zunino, per gli ospiti in gol Gaviglio e due volte Maruca. Finisce 4-2 Pizzeria Gadano-San Giacomo, padroni di casa a segno con Caminante, Marenco e due volte con Domino, per gli avversari in gol due volte Rudino. Vittoria di misura per Vasluy contro il Play, 3-2 per merito dei gol di Ovidiu, Ionut e la doppietta di Lazar, per gli avversari in gol Caddeo e due volte Benoumon. Entra nel vivo il Campionato di calcio a 5 a Basaluzzo. Prima fuga del terzetto di testa che con Cortilese/Pizzeria Il Portico e Autolavaggio Crovara a punteggio pieno con 15 punti. Cortilese/Pizzeria Il Portico porta a 5 le vittorie consecutive con un’altra bella prestazione sia dal punto di vista della determinazione che del gioco. Con Devils finisce 9-1 grazie al secondo poker consecutivo di gol da parte di Romano e alle doppiette di Ichoua e Grosso e al gol di Cabella Federico. Solo allo scadere arriva il gol della bandiera per Devils siglato da Tellalli. Gavi drink Team mette in grande difficoltà la seconda capoclassifica, Autolavaggio Crovara che chiude sul 6-4 grazie al bomber Manfredi in grande spolvero che mette a segno ben 5 gol. Big match di giornata Legère Team Parodi-Virtus Pieve. L’ha spuntata Parodi che è riuscita a superare 4-2 una Virtus Pieve priva dei suoi due bomber Scarato Domenico e Tonelli. Colpaccio di Kick Ass che trova la prima vittoria in questo campionato ai danni di All Stars, alla terza sconfitta consecutiva. La partita si chiude sul 3-2. L’ultima partita di giornata ha visto imporsi Com-Pet 4-2 su I-Team.


losport

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

31 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Prima Categoria La squadra di Albertelli nuovamente in difficoltà

La Pro Molare subisce l’uno-due del Cassine LUCA PIANA sport@ilnovese.info

Ancora una battuta d’arresto per la Pro Molare. C’è poco o niente da salvare nella domenica pomeriggio dei giallorossi, una delle poche squadre che hanno potuto giocare regolarmente domenica scorsa in un turno falcidiato dalla neve caduta il giorno prima. E’ infatti arriva la sconfitta in casa contro il Cassine per 2-0. Delusione, tra le fila dei locali, soprattutto perché il recente successo contro il Felizzano era stato salutato come un’occasione di risalita. La Pro rimane invece pericolosamente in zona playout, a quota 13, in attesa che i recuperi ridisegnino una classifica attendibile. In avvio è Mini turnover tra i pali per i padroni di casa, con Gastaldo a sostituire Russo, in avanti confermati Zito e Gotta. L’inizio è però in salita per i ragazzi di mister Albertelli, che capitolano dopo appena venti minuti. Su una svista del direttore di gara, Agoglio semina i difensori in posizione di offside e batte Gastaldo. Le proteste vibranti della formazione ovadese si spengono cinque minuti più tardi, quando il Cassine trova il colpo del ko con Debernardi. Nel finale di tempo la Pro Molare prova a costruire qualcosa soprattutto sulla fascia destra, anche se gli avversari si fanno vedere soprattutto in contropiede. Le occasioni migliori per i giallorossi capitano a inizio ripresa, quando gli ospiti arretrano il baricentro di qualche metro. La palla migliore capita sui piedi di Siri, che supera Gi-

lardi ma si vede ribattere la conclusione sulla linea. La buona prestazione dei padroni di casa termina a mezz’ora dalla fine, quando Zito già ammonito reagisce ad un fallo commesso ai suoi danni. Il direttore di gara espelle l’attaccante, che lascia in dieci uomini i suoi. Nel finale Agoglio colpisce un palo su punizione, poi Gastaldo salva sullo stesso attaccante con il piede. A dieci minuti dalla fine capitola anche l’estremo difensore, che atterra Agoglio

GINNASTICA

Partiti a Novi i corsi dell’Uisp

Al 3° Trofeo Csen Milano, gara di kata e di kumite (Karate Shotokan Tradizionale) di Pieve Emanuele non potevano mancare a questo importante appuntamento gli atleti del Karate Club Novi, e della Vignolese Karate. Nonostante fosse la prima gara della stagione i novesi si sono subito messi in evidenza ottenendo ottimi risultati sia nella specialità Kata che nel Kumite Tradizionale. Ori per Lorenzo cavo (cintura nera Kumite), Olivia Plesca (cintura gialla), Mihail Plesca (cintura gialla Kata), Cristina Raschia (cintura verde Kata) e Gianluigi Raschia (cintura arancio Kata). Medaglie meno preziose per Luca Lerma (cintura nera, 3° nel Kata e Kumite), Alice Rocca (cintura nera, 3° Kata e 2° Kumite), Luca Murano (cintura blu 2° nel Kata), Sara Ponzano (cintura arancio 3° Kata), Igor Plesca (cintura gialla 2° Kata), Ilaria Buccella (arancio 2° Kata), Martina Paesano (cintura gialla 2° Kata) e Davide Piccini (cintura arancio 3° Kata) ma ottime le prestazioni di Castellani Fabio, Fossati Ilaria e Gamenara Anna che in questa occasione non sono riusciti a salire sul podio.

Debutto per il Boccardo My Floor Novi nel campionato di A1 a squadre di badminton. I novesi di coach Fabio Tomasello ricevono la Freccia Azzurra Palermo ma in questa stagione i novesi nutrono qualche velleità di alta classifica dopo una stagione estiva che li ha visti attivi sul mercato con gli arrivi dei quotati Thoas Mair e Primin Klotzner dal Merano e di una pattuglia di ragazze dove la stella è la bielorussa Cernvanskya (nella foto) campionessa italiana uscente col Mediterraneo Palermo. Esordio domenica mattina al PalaBarbagelata dalle 10.

TORNEI GIOVANILI

Al Memorial Carando trionfano i pulcini della Novese E’ stata la Novese la regina per i Pulcini 2005 del 16° Memorial Carando torneo giovanile di calcio organizzato dall’Arquatese. Nelle qualificazioni, promosse Arquatese, Novese, Pozzolese e Carrosio. In semifinale la Novese supera 5-1 l’Arquatese grazie al poker di Oliviero al quale si è aggiunta le rete di Caneva mentre per l’Arquatese gol di Amaradio. Nella seconda semifinale , successo di misura della Pozzolese sul Carrosio 3-2 (reti di Conforto, Andrade e Bovino per i vincitori e di Camicio e Amarotti per i vallemini). La finalissima è stata decisa da una doppietta di Mocci che ha regalato il trofeo alla Novese nello scontro con la Pozzolese. La finalina per il terzo posto conclusa ai rigori per 11 a 10 a favore del Carrosio sull’Arquatese. Al quinto posto Aurora Pontecurone (3-2 nello scontro con la Novese B giunta quindi sesta) ed al settimo il Valli Borbera e Scrivia ( 3-2 sulla Pozzolese b classificatasi all’ottavo posto). Il torneo proseguirà sabato 14 e domenica 15 dicembre con la categoria pulcini 2004. Poi, dopo le feste natalizie tocchera ai pulcini 2003 l’11 e 12 gennaio mentre i piccoli amici 2006 -07-08 concluderanno la manifestazione il 18 e 19 gennaio. Novese A (Bulku, Caneva, Mocci, Oliviero, Botta, Ricardi), Pozzolese A (Montessoro, Berta, Bovino, Carlone, Bertoli, Andrade, Conforto); Carrosio (Bricola Tosonotti, Camicio, amaretti, Pestarino, Giaroli, Bagnasco), Arquatese (Freddo, El Maki, Tartari, Moro, Bisio, Amaradio, Carbonello, Tortorella, Repetto), Novese B (Montobbio, Fabbri, Goroshjani, Nachit, Incoronato, Varini, Squartati, Stasi); Valli Borbera e Scrivia (Trentin, Talleri, Calvi, Gambero, Masti, Giordano) e Pozzolese B (Montessoro, Oddone, Rocca, Andrade, Conforto, Coppa).

lanciato a rete e viene mandato sotto la doccia. Dagli undici metri De Rosa si fa ipnotizzare da Russo. “Purtroppo ci abbiamo messo molto del nostro” analizza a fine partita mister Albertelli. “L’errore dell’arbitro ci può anche stare, ma il suo atteggiamento dovrebbe essere meno indisponente. Sul mercato abbiamo qualche idea, ma ancora nessun accordo con giocatori”. Si parla di Perri, ex della Vignolese. Di certo qualcosa andrà fatto.

Arti Marziali: al trofeo Csen, novesi sugli allori

Badminton, debutto per Novi

inbreve

Sono iniziati a Novi Ligure i corsi di Attività Fisica Adattata promossi dalla Uisp (in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Sociali del comune di Novi, con i Medici del Servizio di Riabilitazione Aslal e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Si tratta di un programma di esercizi condotti da operatori laureati in Scienze Motorie formati per questa tipologia di intervento. L’Afa prevede protocolli di esercizi adattati per l’artrosi non complicata del rachide, delle anche, delle ginocchia, per esiti stabilizzati dell’ictus cerebrale, della malattia di Parkinson e dell’arto superiore. Non si tratta di riabilitazione, che è prescritta ed eseguita dal servizio sanitario, ma di prevenzione. Spesso soffrire di una malattia cronica riduce la possibilità di movimento e questo comporta un progressivo decadimento. La ginnastica adattiva aiuta a prevenire questo decadimento. Le lezioni si terranno con frequenza bisettimanale nei seguenti punti: (Attività Fisica Adattata): Judo Novi, scuola media Boccardo il lunedì/giovedì 15.30/16.30. Forza & Virtù, via Carducci, lunedì/giovedì 15.15/ 16.15; Scuola centro Danza del Circolo Ilva Martedì/Giovedì ore 9.15/ 10.15.Ginnastica dolce: Judo novi, media Boccardo lunedì/giovedì 16.30/17.30 e Forza & Virtù lunedì/venerdì 9/ 10. Una serie di iniziative con al centro l’uomo e non l’agonismo.

CALCIO GIOVANILE

Domenica le finali del Natale del Tigrotto Natale del Tigrotto con in campo il Girone A Pulcini 2004-05 e Tiger Novi–Ovada 1-1 (2-3 ai rigori): in rete per gli ovadesi Jordan e per i tigrotti D’Onofrio. Tiger Novi–Due Valli A, 0-5, in rete Campodonico (2), Visentin, Barbato, Cannonero mentre Ovada–Due Valli A è finita 1-5, in rete sono andati per gli evadesi Scagliola, per il Due Valli, Campodonico (2), Barbato, Mazzarello e Tagliati. Nel girone B, in campo Pro Molare–Carrosio 1-2 (Crescentino per i molaresi, Benasso e Bricola per il Carrosio), poi Due Valli B–Pro Molare (4-0, in rete Campodonico e tripletta di Barbato). Infine Carrosio–Due Valli 0-6, in rete per il Due Valli sono andati Cannonaro (2), Barbato (2), Carrega e Campodonico. Domenica 8 altre sfide dalle 14.30 con le finali. Nei Pulcini 2003-Misti, nel girone A, Tiger Novi-Dertona A), 0-2, poi Audax-Tiger Novi 7-0 e derby di Tortona chiuso sul 2-2. Nel girone B, Pulcini 2003-Misti, in campo Dertona B–Pro Molare, 1-0 (a segno Casasco, poi Pro Molare– Carrosio 2-1 (in rete per i molaresi Ibraim e Sanar, Divano per il Carrosio). Infine, Carrosio–Dertona B) 1-0 con rete di Brengio. Domenica per la Categoria Pulcini 2003-Misti, dalle ore 17 le finali. Sabato 7, dalle 18, in scena i Piccoli Amici, con Tiger Novi, Virus Junior, Savoia e Pozzolese.

ARTI MARZIALI

Domenica al palasport di Novi torna il memorial Barison-Remotti Il Tempio del Karate in collaborazione con l'ente di promozione sportiva Csain organizza domenica prossima 8 dicembre presso il palazzetto dello sport di Novi Ligure, il 9° Memorial Barison-Remotti, competizione di karate, specialità kata e kata a squadre under 16. La manifestazione, giunta alla sua nona edizione, vedrà la partecipazione di atleti provenienti da diversi dojo, impegnati in una competizione di carattere selettivo ma non assegnante alcun titolo sportivo. Le scorse edizioni hanno lasciato una memoria di ottimi risultati per gli atleti del Tempio del Karate dei maestri Borsoi-Vecchi- Bellora di Novi, Alessandria e Castellazzo, facendo conquistare il gradino più alto del podio a ben 39 atleti sui 100 partecipanti della società. Tra questi risultati, d'obbligo ricordare le prestazioni di: Francesco Fossati, Michelle Chieppa, Gaia Pulcino, Francesco Scarsi, Gaia Pantalone, Andrea Chavez, Gian-Luigi Pastore, Sofia Giordano, Lucia Repetto, Edoardo Giordano.


losport

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

32 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Volley Ovada batte il Villadoro e aggancia Parma in una classifica sgranata

Plastipol: c’è la vittoria piena a Busseto altra sfida decisiva

inbreve VOLLEY

Cantine Rasore: vittoria in 4 set derby contro un’Arquata mai doma

EDOARDO SCHETTINO sport@ilnovese.info

Sono arrivati i tre punti fondamentali che la Plastipol aspettava dalla gara con il Villadoro Modena per rilanciare la sua corsa salvezza. E’ stato un 3-0, combattuto nella prima frazione, tutto sommato liscio dalla seconda in poi. Primo set chiuso ai vantaggi 26-24; successive frazioni 25-18, 25-14. “Siamo ancora in zona calda – ha commentato al termine il direttore sportivo Alberto Pastorino – e la situazione di classifica dopo questa giornata è sostanzialmente invariata. Questa vittoria era però fondamentale così come non possiamo permetterci errori anche nella prossima sfida di Busseto”. Ovada patisce un po’ di tensione all’inizio, non gioca particolarmente bene. Nonostante tutto i ragazzi di Suglia riescono a scavare un minimo vantaggio sul 13-10. La risposta degli emiliani arriva, ma soprattutto un paio di errori in attacco biancorossi sono all’origine del pareggio sul 2020. La lotta si fa dura, Ovada riesce a incamerare il primo set dopo aver fallito un’opportunità. E’ la svolta della sfida perché da quel momento Ricceri e compagni prendono il comando delle operazioni. Dalla panchina arriva Gianluca Quaglieri al posto di Bavastro nel ruolo di schiacciatore. Il primo vantaggio significativo della seconda frazione è sul’11-6; il margine è confermato sul 21-16. La chiusura arriva con una certa tranquillità. Modena si sfalda abbastanza evidentemente. Il servizio di Ricceri frutta subito cinque punti. Anche la

battuta di Gianluca Quaglieri è molto efficace e porta Ovada sul 12-1. Di fatto la gara non c’è più: Suglia opera qualche cambio, la squadra sale prima 18-14 poi si rilassa un po’ ma lascia agli avversari la miseria di 14 punti. L’Akomag, l’avversaria di sabato prossimo, è intanto ferma a quota sei punti dopo la sconfitta dell’ultima giornata sul campo della Matrix Reggio Emilia. Ovada è attualmente ap-

paiata a quell’Open Audax Parma che si aggiudicò al tie break lo scontro diretto della seconda giornata. Più in su un piccolo canion di quattro punti con Vignola a quota 11. Ecco perché lo scontro diretto Busseto è così importante. Tabellino: Ricceri 1, Bavastro 1, Belzer 11, De Michelis 18, Graziani 9, Zappavigna 11. Libero: U. Quaglieri. Ut.: G. Quaglieri 2, Nistri 1, Bisio 1. All.: Suglia.

Vittoria con tanto cuore per la Cantine Rasore Ovada che batte 31 l’Argos Lab Arquata e si conferma in vetta alla Serie D. Il cuore ce l’ha messo nel quarto set la palleggiatrice Fabiani, in campo con forti dolori al ginocchio e con una mobilità fortemente limitata. La sostituzione decisiva l’ha azzeccata Gombi buttando dentro Morino nel quarto set chiuso sul 25-23: la schiacciatrice ha segnato la svolta, sul 10-17 trovando due ace, generando cinque punti col suo turno di servizio. “La situazione – ha spiegato al termine della gara il ds Alberto Pastorino – si stava facendo complicata. Abbiamo giocato un gran primo set, nel secondo abbiamo lottato e chiuso con sufficiente tranquillità 25-22 anche se abbiamo buttato via quattro occasioni. Nel terzo siamo andati in sofferenza all’inizio del terzo quando le nostre avversaria hanno mostrato maggiori risorse caratteriali rispetto a noi”. Ed effettivamente il terzo parziale è stato di grande sofferenza per le ovadesi, sotto fin dalle prime battute, prima 13-5, poi 19-9, 25-13. “La nota più positiva della serata – prosegue Pastorino – è stato all’approccio del primo set, giocato veramente bene”. Biancorosse in vantaggio per 22-14 prima di subire il rientro arquatese con sei punti consecutivi. Chiusura sul 2521. Ora in programma c’è la trasferta sul difficile campo del San Mauro, secondo in classifica a tre punti di distacco dalla ovadesi ma da molti considerata la squadra più attrezzata del torneo. Tabellino: Fabiani 3, Pettinati 8, Ravera 3, Guidobono 22, Fossati 6, Massone 8. Libero: Lazzarini, Grua 4, Morino 7, Ferrari. All.: Gombi.

Pallavolo Bella vittoria anche dei giovani in C

TigerNoviNews

Terza Categoria, Allievi e Giovanissimi fermi per la nevicata

Mangini, torna il sorriso

La nevicata di sabato mattina ha indotto il Comitato Provinciale di Alessandria della F.I.G.C. ha sospendere tutti i campionati di 3°Categoria, e del Settore Giovanile provinciale. Così la Tiger Novi prima squadra non ha disposto l’incontro di 3° Categoria che la vedeva ospitare il Platinum, mentre la squadra Allievi non ha giocato contro La Sorgente ed i Giovanissimi non sono scesi in campo contro il Valli Borbera e SCrivia. Domenica prossima la prima squadra andrà a far visita all’Audax, mentre sabato gli Allievi ospiteranno il G3 ed i giovanissimi andranno a Gavi contro i locali.

Si sono giocate le qualificazioni del 3° Torneo “Natale del Tigrotto”

Domenica i primi a scendere in campo sono state le squadre del Girone A dei Pulcini 2004-05, questi i risultati;Tiger Novi – Ovada, 1-1 (2-3 d.c.r.) in rete per gli ovadesi Jordan e per i tigrotti D’onofrio. Tiger Novi – Due Valli (Sq.A), 0-5, in rete Campodonico (2), Visentin, Barbato, Cannonero. Ovada – Due Valli (Sq.A) 1-5, in rete sono andati per gli ovadesi Scagliola, per il Due Valli, Campodonico (2), Barbato, Mazzarello e Tagliati. Per il Girone B. Pro Molare – Carrosio 1-2, in rete Crescentino per i molaresi, Benasso e Bricola per il Carrosio. Due Valli (Sq.B) – Pro Molare, 4-0, in rete Campodonico e Barbato (3). Carrosio – Due Valli, 0-6, in rete per il Due Valli sono andati Cannonaro (2), Barbato (2), Carrega e Campodonico. Queste quindi le classifiche della Categoria Pulcini 2004-05. Girone A, 1° Due Valli (Sq.A) 6 P.ti, Ovada 2 P.ti, Tiger Novi 1 P.to. Girone B, 1° Due Valli (Sq.B) 6 P.ti, 2° Carrosio 3 P.ti, 3° Pro Molare 0 P.ti. Per i Pulcini 2003-Misti, hanno giocato. Per il Girone A, Tiger Novi – Dertona C.G. (Sq. A), 0-2 in rete Taverna e Bernareggi, Audax - Tiger Novi, 7-0, in rete Gandini, Destro (2), Grillo (3), Acerbi. Audax – Dertona C.G. (Sq.A), 2-2 (2-1 d.c.r.). Per il Girone B, della Categoria Pulcini 2003-Misti, sono scesi in campo; Dertona C.G. (Sq.B) – Pro Molare, 1-0, rete di Casasco, Pro Molare – Carrosio 2-1, in rete per i molaresi Ibraim e Sanar, Divano Filippo per i vallemini.Carrosio-Dertona C.G. (Sq.B), 1-0, con rete di Brengio per il Carrosio. La Categoria Pulcini 2003-Misti, ha visto quindi le seguenti classifiche: Girone A: 1° Audax 5 P.ti, 2° Dertona C.G. A 4 P.ti, 3° Tiger Novi 0 P.ti. Per il Girone B, questa è la classifica: 1° Pro Molare 3 P.ti (2 reti fatte 2 subite), 2° Carrosio (2 reti fatte, 2 subite), 3° Dertona C.G. B (1 rete fatta, 2 subite).

ASD TIGER NOVI - “Calcio e Solidarietà” Cell. 335/6882654 – 339/7334611 – 349/3133652

Un set: tanto è durata la paura di perdere per la Mangini Novi che a Genova con la cenerentola Cus torna a vincere 3-1 in trasferta dopo lo scivolone interno don Modena. Nella prima frazione però i novesi sono scesi in campo contratti, timorosi di perdere, come se avessero smarrito le sicurezze costruite in 45 giorni di campionato. Poi, diradatesi le nuvole, coach Agosto ha fatto il suo mestiere e come

per incanto sono tornati quegli automatismi e quei sincronismi che hanno permesso ai biancoblù di giocare in scioltezza ottenendo tre punti che rilanciano le velleità di medio alta classifica dei novesi che già sabato sera ricevono l’Audax Parma, compagine a quota 7 (12 i punti Mangini) e un passo indietro rispetto al gruppone dove si trovano i novesi: nel girone B di serieB2 infatti fra i 12 e i 9

punti ci sono 8 compagini. Sabato di gioie anche per la serie C che a Villanova Mondovì ha vinto 3-0 con una prestazione maiuscola e che sabato però in casa è chiamata a un match sulla carta impossibile contro la capolista Marene, un team imbattuto. Guai però a darsi per vinti perché i giovani della Mangini dispongono di potenzialità inesplorate e sono capaci di ogni risultato, in tutte le direzioni.

Arquata, Pozzolo e Novi al via in Prima divisione

Al palasport di Tortona, quattro squadre hanno mostrato i muscoli, pronte sui blocchi in vista dell’imminente inizio del campionato di prima divisione femminile Fipav. Il “Keep Calm & Play Volley” ha visto in campo Derthona Volley, Stei 1982 Novi, l’Argos Lab Arquata e Pozzolese. Il Derthona superava di misura l’Argos Lab Arquata 2-1 e la Stei 1982 Novi riusciva ad aver ragione della Pozzolese 2-1 . Nella finale per il 3° posto è stata la Pozzolese ad uscirne trionfante, mentre nella finalissima l’esperta formazione novese superava, non senza fatica, le giovani leonesse tortonesi.


losport

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

33 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Basket Anche nel recupero di Chiavari è arrivata una sconfitta in volata

Red Basket: doppia sconfitta Ospedaletti: rimonta inutile EDOARDO SCHETTINO sport@ilnovese.info

Momento difficile per la Red Basket Ovada che subisce due sconfitte tra recupero di giovedì scorso contro l’Aurora Chiavari e gara interna contro l’Ospedaletti. Domenica scorsa è finita 88-85 per i liguri di Lupi, davvero una bella realtà in crescita. Gara vibrante, specie nelle fasi conclusive, dopo un inizio sotto tono dei biancorossi. Ovada si è infatti trovata a -13, 60-47 ad inizio ripresa quando due triple consecutive di Zunino e di Bongioanni scavano il solco. A quel punto però i biancorossi reagiscono mettendo sul campo tutta l’energia che fino a quel momento non si era vista. Gaido che segna cinque punti e con Lorenzo Cornaglia, perfetto dalla lunetta con sei conclusioni dalla lunetta. Al 30’ è 69-67 per i liguri. L’ultima frazione è appassionante. Ovada mette la testa avanti dopo tanto tempo con due triple consecutive di Gaido per il 78-77. A quel punto le due squadre patiscono lo sforzo scambiandosi possessi offensivi poco efficaci. Di Palma porta ancora avanti Ospedaletti. Poi Rossi prende in mano la gara e sigla tutti i punti decisivi, prima in penetrazione subendo fallo e segnando dalla lunetta per l’83-80. Pareggia Maldino con una tripla. Segna anche Gai il canestro che tiene in corsa i biancorossi. Ma Rossi segna in penetrazione, poi segna dalla lunetta i liberi della sicurezza. “Ancora una volta – ha commentato al termine il presidente Mirco Bottero – dopo Chiavari abbiamo faticato a entrare veramente in partita. La reazione c’è stata. Però nelle fasi con-

PALLACANESTRO

Gruppo Praga inarrestabile vince ancora e va in fuga solitaria L’ennesimo successo consecutivo (l’ottavo della serie, il decimo su undici match di campionato) permette al Gruppo Praga Serravalle di essere la prima protagonista di una fuga in vetta. I serravallesi infatti sono saliti a quota 20 nel campionato regionale di serie C e hanno quattro lunghezze di vantaggio nei confronti di Cuneo, Trecate e Novara. Un salto in avanti che ha il sapore dell’ipoteca alla vittoria platonica di campione d’inverno anche se la strada è ancora lunga e il primo ostacolo si chiama Ciriè e il secondo Cuneo nel big match prenatalizio che chiuderà l’anno solare. Sabato sera i rossoblù di coach Ponta hanno imposto la legge del PalaPatri (tutte vittorie sul parquet di casa) al malcapitato Chivasso surclassato 96-84 in una partita in cui le due squadre hanno dato libero sfogo alla loro rispettiva vocazione offensiva con Serravalle che ha ritrovato dopo un noioso infortunio il cecchino Zunino è tornato ai suoi livelli ma il migliore è stato Lavagno con 22 punti in un gruppo che ha portato 5 elementi in doppia cifra, segno che il gioco d’attacco trova realizzatori implacabili per ogni difesa. Se l’attacco serravallese continuerà su questi ritmi e livelli, per gli avversari sarà dura trovare le giuste contromosse. (M.I.)

PALLACANESTRO

Novi, sono 6 le vittorie degli imbattuti gialloblù

citate del finale non siamo stati sufficientemente lucidi per portare a casa due punti che ci avrebbero fatto molto comodo”. Facendo una valutazione complessiva, l’Ovada vista con Ospedaletti è stata superiore alla versione di Chiavari dove c’era stato davvero poco da salvare. Una volta di più s’è però visto come l’energia è la variabile determinante. Se la squadra si sbatte, trova punti in semi transizione e contropiede che rendono la vita più

facile e danno carica. Se difesa e ritmo latitano, al momento si può andare sotto con tutti. In questo contesto la trasferta di Pontremoli, avversario ostico da sempre sul suo campo, rappresenta un test significativo e importante per la classifica. Tabellino: Gaido 24, Gay 6, Maldino 9, L. Cornaglia 13, G. Cornaglia 8, Mossi 23, Andov 2, Camisasca, Maldino, Cardano ne. All.: Brignoli.

Ciclismo Una domenica mattina di cultura e sport

TENNIS

Dal campione Nibali omaggio ai Campionissimi

Capodanno all’Ilva Novi tanti match

Il vincitore del Giro d’Italia 2013 Vincenzo Nibali al museo dei Campionissimi. L’occasione era la presentazione del libro di Alberto Cerruti dedicato alle migrazioni per sport di alcuni celebri campioni ma la presentazione dell’opera del noto giornalista sportivo è diventata lo spunto per far conoscere alla punta di diamante del movimento professionistico italiano il museo dei Campionissimi, una struttura unica e rara nel mondo che raccoglie cimeli e pezzi di storia di ogni epoca. Nibali ha visitato la mostra permanente entrando a far parte di diritto della storia del museo perché ha voluto donare all’impianto del comune di Novi la maglia ro-

inbreve

sa conquistata a giugno nel Giro d’Italia 2012. Accompagnato dal team manager dell’Overall Massimo Subbrero, il campione siciliano emigrato in Toscana per dare sfogo alle sue doti (in Sicilia non c’erano club pronti a investire su di lui)

si è dimostrato un fuoriclasse nella vita quotidiana per semplicità e genuinità. Poi Nibali si è spostato a Valenza per chiudere con una squadra di amatori la sua giornata alessandrina, terra di campioni del ciclismo. (M.I.)

E’ iniziato con ben 32 match il torneo di Capodanno, la kermesse di tennis giovanile organizzata e giocata sui campi in multi superficie del Nuovo Circolo Ilva di Novi. Quest’anno la scelta è stata quella di ridimensionare il torneo per alzare il livello qualitativo, rinunciando ai Non Classificati e non accettando iscrizioni per gli Under 16. Ne è uscita una formula con quattro categorie tutte di livello omogeneo e spalmato verso l’alto come confermano i ben 7 match che hanno necessitato del tie break lungo per chiudersi al terzo set. Il seeding è di primo livello e fra i protagonisti della kermesse ci sono anche Enrico Ghirardi, Edoardo Longo e Edoardo Giacobbe, portacolori del Nuovo Circolo Ilva di Novi, le sfide proseguiranno anche nel weekend dell’Immacolata. La kermesse invece si chiuderà domenica 22 dicembre con le tradizionali finali che richiamano da sempre un folto pubblico di appassionati e che quest’anno si preannunciano combattute e ricche di interesse agonistico e sportivo, segno che dopo 37 edizioni il torneo di Capodanno mantiene immutato il suo fascino e il suo appeal sportivo, vuoi per la serietà dell’organizzazione (campi impeccabili, strutture perfette) vuoi per il livello dei partecipanti attratti dall’idea di vincere un torneo che vanta un palmares di primo piano e che idealmente e non solo chiude la stagione sportiva. (M.I.)

Ancora un successo per la Pallacanestro Novi 1980 che nella 6 di andata sul parquet di casa ha la meglio sul Rivarolo 66-58. Gialli alle prese con numerose defezioni. Esordio stagionale per il playmaker Boidi, per una squadra che alla palla a due lancia in quintetto il giovane Padula, baby classe ‘97. Primo quarto soporifero con entrambe le formazioni che stentano a trovare la via del canestro. Il parziale del quarto ricorda un incontro di minibasket con un eloquente 7-7. Novi si desta dal sonno all’inizio della seconda frazione: Scassillo è come sempre incisivo alzandosi dalla panchina e i suoi 8 punti in apertura del secondo quarto piazzano il primo break all’incontro: al minuto 13 padroni di casa avanti 16-9. Carraturo attacca il ferro dal pick and roll e trova i punti del 30-22 e al riposo lungo Novi avanti 34-26. I ragazzi di Gilli provano a chiudere le maglie difensive e in un amen Novi si ritrova avanti 45-30. Scassillo dalla lunga distanza chiude la frazione per il +17 novese: 50-33. Con la testa già neglispogliatoi i padroni di casa smarriscono l’intensità all’inizio dell’ultimo quarto: Rivarolo ha una reazione d’orgoglio che la riporta sotto la doppia cifra di svantaggio: al minuto 35 punteggio sul 54-45. Novi perde Guagliardo per falli e fatica a gestire il vantaggio: biellesi che giocano la carta della zone-press che frutta 6 punti in fila, rientrando con veemenza in partita. Maccanti fallisce però la tripla del possibile -1 e il gioco dei liberi premia ancora una volta Pallacanestro Novi. Alla sirena finale punteggio sul 66-58 e due punti preziosi in casa novese in vista del doppio impegno interno alle porte. Si comincia domani ad Asti con i ragazzi di Gilli ospiti della Cierre.

HORSEBALL

Il Circolo di Novi campione italiano assoluto E’ il Circolo di Novi il campione d’Italia di Horseball per la massima divisione (cavalli). La squadra piemontese si è aggiudicata il titolo negli impianti del Centro Ippico Le Ginestre di Bienate di Magnago. Nella stessa divisione, (miglior marcatore Alessio Cilli, Circolo di Novi), la medaglia d’argento è andata a Valcurone, mentre il bronzo a Lo Scrivia. Lo Scrivia ha vinto il titolo per la categoria Allievi (pony). La squadra ligure ha preceduto Rio Tavo, secondo, e ancora un team del Circolo di Novi che è riuscito a salire sul terzo gradino del podio. Successo lombardo e in particolare del team de La Vallata nella categoria Esordienti (pony). Il team di Magenta, in provincia di Milano ha preceduto le equipe de La Selva, seconda, e dello Scrivia, che ha chiuso in terza posizione. Per il Circolo di Novi allenato da Fabrizio Sforza un’altra gemma incastonata in un diadema di trionfi che rende i giovani ragazzi del club con sede alle porte di Novi fra le migliori squadre della storia sportiva equestre di horseball italiana. I novesi infatti ormai da anni vincono stabilmente le più importanti manifestazioni di settore in Italia e si comportano con ottimi risultati anche nei tornei esteri dove vengono stabilmente invitati da francesi e spagnoli, i maestri della disciplina e che ormai rispettano a tal punto gli orange novesi da volerli nelle loro squadre impegnate nei rispettivi campionati nazionali.


ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

losport

34 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

L’iniziativa Sul monte Giarolo, a Carrosio e a Ponzone

Tre nuove webcam meteo per gli escursionisti Tre webcam sono state piazzate dalla Provincia sul monte Giarolo, a Carrosio e a Ponzone. Le webcam trasmettono foto con un intervallo di alcuni minuti permettendo agli utenti – escursionisti per la gran parte – di vedere dal proprio computer come è il tempo nella zona prescelta per l’escursione. L’orientamento degli strumenti consente di avere una visione completa sulla val Borbera, sulla val Curone, sulla val Lemme e le valli Erro e Bormida. Insieme alle webcam, sono state installate centraline meteo che rilevano i dati per dare in tempo reale la lettura delle condizioni meteo (si possono vedere su internet all’indirizzo provincia.alessandria.gov.it/sentieri). La scelta della Provincia di utilizzare una piccola parte dei finanziamenti regionali per collocare in zone escursionistiche webcam e centraline meteorologiche, è stata dettata dalla volontà di supportare il sempre più numeroso pubblico dei praticanti dei sentieri della rete escursionistica provinciale. «L’augurio è che un giorno si possano installare webcam e centraline meteo sui più bei sentieri della provincia:

sarà anche un simpatico modo di trascorrere qualche minuto, soprattutto per chi non può essere sui sentieri, a contemplare gli affascinanti scenari del nostro territorio, anche quando il tempo non è favorevole alle passeggiate», spiegano dalla Provincia. All’inizio del mese di ottobre, poi, era stato siglato un accordo tra la società Garmin – che produce sistemi per la navigazione satellitare – e Palazzo Ghilini. Garmin ha chiesto alla Provincia di Alessandria di poter utilizzare i dati gps relativi alla rete escursionistica per integrarli nella cartografia digitale Trek Map Italia. I dati verranno usati da Garmin a scopo commerciale, ma l’inclusione dei dati nel prodotto Trek Map Italia rappre-

senta un’occasione ottima per la divulgazione e l’incentivazione dell’escursionismo nel nostro territorio, in quanto il prodotto cartografico che la società realizzerà sarà venduto in tutto il mondo (ogni anno, 15 mila copie vengono acquistate solo in Italia). «Abbiamo aderito di buon grado alla proposta Garmin perché va a integrarsi a quanto si sta già facendo per il rilancio dell’escursionismo sui sentieri alessandrini», spiegano da Palazzo Ghilini. Finora, la Provincia ha attrezzato 1.350 chilometri di sentieri, e tramite la partnership con la Garmin sarà possibile far conoscere l’escursionismo in provincia di Alessandria a un pubblico enorme.

Squadra P.ti 32 29 29 28 26 23 23 22 18 17 17 13 12 11 11 8 7 7

Partite G V N 14 9 5 14 8 5 14 8 5 14 8 4 14 7 5 14 6 5 14 7 2 14 6 4 13 4 6 14 4 5 14 4 5 14 3 4 14 1 9 14 3 2 13 2 5 14 1 5 14 1 4 14 1 4

P 0 1 1 2 2 3 5 4 3 5 5 7 4 9 6 8 9 9

Reti F S 24 11 27 12 23 15 36 15 29 16 16 11 18 18 21 20 18 14 17 16 15 17 19 21 8 17 17 26 12 23 12 26 20 36 8 26

RISULTATI (14ª giornata): Chiavari C. - Pro Dronero 2 - 0, Santhià – Derthona 1-1, Albese - Lavagnese 0-0, Novese – Borgosesia 0-6, F.Caratese - Vado 1-2, Giana Erminio - Vallee d'Aoste 1-0, RapalloBogliasco - Verbania 5-0, Caronnese - Asti 1-1, Sestri L. Chieri 1-2

ECCELLENZA - GIRONE B Squadra ACQUI BENE NARZOLE VALENZANA CAVOUR LIBARNA PINEROLO SALUZZO LUCENTO CHERASCHESE COLLINE ALFIERI TORTONA VILLALV. BUSCA OLMO FOSSANO CASTELLAZZO B. CHISOLA ATL.GABETTO SPORTING CENISIA

P.ti 46 30 29 28 28 27 25 24 23 22 19 18 17 17 16 13 5 5

Partite G V N 16 15 1 16 9 3 16 8 5 15 8 4 16 8 4 16 7 6 16 7 4 16 7 3 15 6 5 15 6 4 15 5 4 16 5 3 15 5 2 15 5 2 16 4 4 16 3 4 16 1 2 16 1 2

P 0 4 3 3 4 3 5 6 4 5 6 8 8 8 8 9 13 13

Reti F S 40 10 30 29 32 20 32 22 26 21 27 20 27 21 25 16 27 17 23 15 25 20 18 37 18 20 19 22 23 31 15 24 13 36 10 49

RISULTATI (16ª giornata): Libarna – Valenzana 1-0, Bene Narzole - Atl.Gabetto 3-2, Acqui – Pinerolo 2-1, Lucento - Sporting Cenisia 2-0, Castellazzo B. – Busca 1-1, Fossano – Cavour 0-0, Chisola – Saluzzo 0-0, Colline Alfieri – Cheraschese 0-0, Olmo - Tortona Villalv. 0-0 PROSSIMO TURNO (08/12/2013, ore 14.30): Pinerolo – Colline Alfieri, Tortona Villalvernia – Acqui, Valenzana – Fossano, Atletico Gabetto – Chisola, Busca – Libarna, Cheraschese – Lucento, Cavour – Bene Narzole, Sporting Cenisia – Castellazzo Bormida, Saluzzo – Olmo

Passeggiata per non vedenti Una passeggiata accessibile a tutti, anche ai non vedenti. La Provincia di Alessandria ha destinato parte dei fondi del “Comprensorio escursionistico dei Villaggi di Pietra” per il progetto di un sentiero che fosse accessibile anche ai non vedenti. Per il progetto, è stato scelto il territorio del Comune di Carrega, una delle porzioni più suggestive della provincia di Alessandria, per la bellezza del paesaggio e per l’incanto dei suoi boschi. Il sentiero inizia dalla piazza di Vegni, a 1045 metri sul livello del mare e si sviluppa, in leggera salita, per un chilometro fino ai 1142 metri della Sella dei Campassi, dove una piccola area attrezzata permette all’escursionista di godersi un momento di meritato riposo. Un corrimano consente di proseguire in sicurezza fino alla Sella ed una serie di tabelle braille consentono a tutti di “vedere” il bosco e il profilo della corona di montagne che proteggono Vegni. Il sentiero accessibile è solo una parte del lungo anello che permette di visitare le borgate abbandonate di Reneuzzi, Ferrazza, Casoni e di visitare le frazioni ancora abitate di Agneto, Croso e Campassi che, oltre a Vegni, tengono viva la valle. (E.D.)

1ª CATEGORIA - GIRONE H

SERIE D - GIRONE A

GIANA ERMINIO CARONNESE VADO BORGOSESIA RAPALLOBOGLIASCO CHIAVARI C. CHIERI NOVESE LAVAGNESE ASTI VALLEE D'AOSTE DERTHONA SANTHIÀ SESTRI L. ALBESE VERBANIA PRO DRONERO F.CARATESE

ilprogetto

ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

PROSSIMO TURNO (08/12/2013, ore 14.30): Derthona – Caronnese, Pro Dronero - Giana Erminio, Borgosesia – RapalloBogliasco, Vado – Santhià, Asti - Chiavari C., Lavagnese – Novese, Vallee d’Aoste - Sestri, Chieri – Albese, Verbania – Caratese

Squadra SAVOIA FBC ARQUATESE FRUGAROLO X FIVE CASSINE AURORACALCIO AL SILVANESE A.C.BOSCHESE VILLAROMAGNANO FORTITUDO F.O. QUATTORDIO CASSANO CASTELNOVESE C. PRO MOLARE MONFERRATO FELIZZANOLIMPIA VIGUZZOLESE

P.ti 37 34 27 24 24 21 21 20 20 16 14 13 13 8 6 5

Partite G V N 14 12 1 13 11 1 14 9 0 14 7 3 14 8 0 13 6 3 13 6 3 13 5 5 13 6 2 14 4 4 13 3 5 13 3 4 14 3 4 14 2 2 14 1 3 13 1 2

P 1 1 5 4 6 4 4 3 5 6 5 6 7 10 10 10

Reti F S 34 13 42 12 27 19 26 17 28 24 28 16 21 20 17 18 15 16 22 24 25 33 13 22 13 25 14 26 15 34 10 31

RISULTATI (14ª giornata): Quattordio - Frugarolo X Five 0-2, Savoia Fbc - Auroracalcio AL 5-2, Cassano - Castelnovese C. RINVIATA, Arquatese - Silvanese RINVIATA, Pro Molare Cassine 0-2, A.C.Boschese - Fortitudo F.O. RINVIATA, Viguzzolese -Villaromagnano RINVIATA, Felizzanolimpia - Monferrato 0-2 PROSSIMO TURNO (08/12/2013, ore 14.30): Cassine – Arquatese, Fortitudo – Felizzanolimpia, Auroracalcio – Viguzzolese, Silvanese – Cassano, Frugarolo X Five – Savoia Fbc, Villaromagnano – Boschese, Monferrato – Pro Molare, Castelnovese – Quattordio

2ª CATEGORIA - GIRONE M

PROMOZIONE - GIRONE D Squadra Squadra VIRTUS MONDOVI' VILLAFRANCA CORNELIANO FC SAVIGLIANO CASTAGNOLE P. ASCA CANELLI S.GIULIANO N. SOMMARIVA P. GAVIESE MORETTA BOVES MDG CN SANTOSTEFANESE PEDONA B.S.D. LA SORGENTE OVADA

P.ti 32 28 26 23 21 19 18 17 17 16 16 15 15 13 11 7

Partite G V N 13 10 2 13 9 1 13 8 2 13 7 2 14 6 3 13 5 4 13 4 6 14 5 2 13 5 2 14 4 4 14 4 4 14 4 3 13 3 6 13 3 4 13 3 2 14 0 7

P 1 3 3 4 5 4 3 7 6 6 6 7 4 6 8 7

Reti F S 25 8 18 12 22 17 33 21 22 18 15 16 17 13 14 19 11 17 15 17 18 25 22 18 14 15 17 18 13 24 9 27

RISULTATI (14ª giornata): Moretta - S.Giuliano N. 4-1, Corneliano - La Sorgente RINVIATA, Gaviese - Boves MDG CN 4-3, Pedona B.S.D. - Virtus Mondovì RINVIATA, Fc Savigliano – Asca RINVIATA, Castagnole P. – Ovada 1-1, Sommariva P. – Santostefanese RINVIATA, Canelli – Villafranca RINVIATA PROSSIMO TURNO (08/12/2013, ore 14.30): La Sorgente – Gaviese, Ovada – Moretta, Villafranca – Corneliano, San Giuliano Nuovo – Sommariva, Santostefanese – Pedona Bsd, Virtus Mondovì – Fc Savigliano, Boves Mdg – Castagnole, Asca – Canelli

P.ti QUARGNENTO DILETTANTI 28 MANDROGNE 19 SEXADIUM 18 POZZOLESE 18 VALMILANA CALCIO 18 MONTEGIOCO 17 FULVIUS 1908 16 DON BOSCO ALESS. 15 LUESE 14 CASTELLETTO MONF. 14 PADERNA 13 G3 REAL NOVI 11 GARBAGNA 10 TASSAROLO 6

Partite G V N 11 9 1 11 6 1 11 5 3 11 6 0 11 5 3 10 5 2 11 5 1 11 4 3 11 4 2 11 4 2 10 4 1 11 3 2 11 3 1 11 2 0

P 1 4 3 5 3 3 5 4 5 5 5 6 7 9

Reti F S 24 11 22 18 19 14 18 17 17 16 10 9 12 12 16 16 19 16 13 17 16 17 14 20 15 21 13 24

RISULTATI (12ª giornata): TUTTE LE PARTITE SONO STATE RINVIATE CAUSA MALTEMPO. Castelletto Monf. - G3 Real Novi, Don Bosco Alessandria - Luese, Fulvius 1908 - Sexadium, Garbagna - Quargnento Dilettanti, Montegioco - Pozzolese, Tassarolo - Mandrogne, Valmilana Calcio - Paderna. PROSSIMO TURNO (08/12/2013, ore 14.30): G3 Real Novi – Tassarolo, Luese – Castelletto Monferrato, Mandrogne – Garbagna, Paderna – Fulvius 1908, Pozzolese – Valmilana Calcio, Quargnento Dilettanti – Montegioco, Sexadium – Don Bosco Alessandria.


losport

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

35 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

Hockey I biancorossi vincono nella sfida salvezza con Verona

Novi, primo storico successo in A1 Ora si gioca sulla pista rinnovata col lavoro di atleti e dirigenti MAURIZIO IAPPINI sport@ilnovese.info

In una settimana l’hockey in line Novi ritrova il sorriso che peraltro mai aveva perso. I biancorossi guidati da Alessandro Tarantola infatti hanno dominato lo scontro diretto per la salvezza contro il Cus Verona sia nel gioco che nel risultato e hanno così scavato un mini solco di 4 punti con l’ultima della classe ancora ferma al palo. Il 40 di sabato in terra veneta è il frutto di una partita preparata perfettamente da quel fine tattico che è coach Tarantola: anziché esporre il fianco alle ripartenze rivali, i novesi hanno lavorato ai fianchi i Sorci Verdi con una strategia attendista fatta di incursioni micidiali che hanno tolto certezze ai padroni di casa che infatti nel finire di frazione sono capitolati grazie ai centri di bomber Gastaldi, uno che in fatto di gol se ne intende. Nel secondo tempo poi prima Corio e poi Montanari hanno completato la serata perfetta raggiunta in condizioni di partenza non favorevoli: la posta di Verona ha dimensioni maxi (50x25 metri) ma a sostenere i novesi c’era anche un gruppo di supporter arrivati apposta da Novi, gesti che valgono più di tante parole. La settimana perfetta del Novi Hockey si chiuderà sabato sera con il ritorno sulla pista amica che in tre settimane ha cambiato faccia ed è stata completamente rinnovata. Un intervento atteso da tempo ma che merita di essere raccontato perché è la dimostrazione che gli impianti pubblici sono tali davvero se tutti i loro fruitori li sentono propri. I fatti sono semplici: il compitato Sport in Novi (in pratica,il comune di Novi) ha fatto una ricognizione

tecnica sentendo le due società (Novi Hockey e Lucky Star pattinaggio) per conoscere le loro esigenze. Individuati i problemi, il comitato ha messo a disposizione il denaro per ammodernare il fondo della pista lasciando il lavoro prima a una impresa e poi ai volontari delle due società che hanno speso il loro tempo libero per un bene comune. In un mondo in cui si è soliti addossare ogni colpa “allo Stato”, un gesto che rende onore a chi lo ha fatto e a chi ha permesso di farlo perché troppo spesso chi critica per partito preso si dimentica che nella civiltà moderna (almeno da oltre 200 anni, con la Rivoluzione francese) “lo Stato siamo noi” sia come fruitori sia come manutentori. In tempi di spendig-rewiew (noi preferiamo continuare a chiamarli tagli alla spesa astenendoci dal dire se i tagli sono utili o inutili) il gesto di Novi Hockey Lucky Star suscita clamore ma a Novi non è

un caso isolato perché da anni il comitato Sport In Novi persegue con successo questa filosofia come con altre realtà. Il Basket Novi ad esempio, qualche anno fa ridipinse

Ginnastica, Serravallese 10ª nel Libertas tricolore Nel Campionato Nazionale Libertas 2013 di ginnastica artistica femminile, svoltosi a Galliate ha gareggiato nel settore junior una squadra della società Ginnastica Serravallese. Le ginnaste junior Vittoria Maestrelli, Monteleone Melania, Natalia Viani e l’allieva Sara Carrea si sono posizionate al decimo posto su una schiera di sessanta squadre. Soddisfazione delle loro allenatrici Giulia Parodi, Francesca Gastaldi ed Elena Nicorelli per il buon piazzamento.

la palestra pubblica che gestiva con l’aiuto di dirigenti e genitori. Sono piccoli gesti ma ormai le rivoluzioni (culturali) passano dalle piccole cose.

NUOTO A CASALE NEI MASTER

La vasca Aquarium si riempie di medaglie

Il pomeriggio Giochi e una cena al Geirino

L’Atletica Ovadese è in festa

E’ prevista per sabato prossimo al Geirino la tradizionale festa dell’Atletica Ovadese. Ogni anno le famiglie di tutti gli iscritti e gli atleti si ritrovano per cenare insieme e fare una carrellata degli eventi sportivi a cui hanno partecipato. Saranno presenti tutte le componenti della “famiglia sportiva” della Società: gli allenatori, i giovani sportivi dei corsi di Ovada – Molare – Predosa con i genitori, gli atleti del settore agonistico, quelli del settore disabili con i loro educatori, gli amatori e l’Ovadese Ormig Trail Team. In festa anche l’Atletica Novese che dopo

aver celebrato domenica scorsa ii suoi tanti giovani del vivaio, sabato pomeriggio si ritrova al gran completo nella sede del Dlf novi di piazza Falcone e Borsellino per premiare i tanti campioni provinciali Aics e i trionfatori sempre fra i master delle diverse classifiche sociali approntate dal dinamico settore che ha in Fabrizio Reale un instancabile animatore. Come ogni anno, nonostante la crisi economica morda le caviglie, il settore di chi ha smesso con l’agonismo è in crescita perché la passione per la corsa non ha età e perché la voglia di aggregazione a volte supera ogni confine.

inbreve CALCIO GIOVANILE

Ovada: vincono i Giovanissimi 99 Fermi i campionati provinciali per la prima neve, non si è giocato al Moccagatta l’ultimo turno del girone di andata del campionato Juniores tra Ovada e Castelnovese. Regolarmente in campo invece i Regionali con l’importante successo dei Giovanisimi 99 a Carmagnola per 1-0 che porta l’Ovada a quota quattro. Su di un campo innevato al limite della praticabilità il via al match con i nerostellati in grado di giocare senza nessun timore reverenziale nei confronti dei torinesi. La prima occasione capita al 10' quando Potomeanu manda alto di testa su corner di Coletti, al 18' sempre Potomeanu da fuori area manda il pallone sopra la traversa, al 20' cross di Russo, Giacobbe solo in area non aggancia al volo. Al 23' Fracchetta viene steso in piena area da un difensore, l'arbitro concede il rigore che viene trasformato da Coletti (nella foto). Nella ripresa le occasioni più ghiotte le crea l' Ovada: al 44' Zanella fa gridare al gol ma esce di poco a lato, al 53' da lontano Coletti impegna Ferrara che su ribattuta si supera su un tiro di Fracchetta. Domenica 8 dicembre alle 14.30 i ragazzi approfittando del turno di riposo disputeranno a Vinovo un’amichevole di lusso con i pari età della Juventus. Sconfitta di stretta misura per i Boys Ovada di Mauro Sciutto allo “Stefano Rapetti” di Silvano d’Orba contro la Novese. Boys pericolosi con una punizione di Perassolo che colpisce l’incrocio dei pali. Nella ripresa ci prova l’Ovada con Marchelli con un insidioso cross con palla che attraversa la linea bianca della porta e termina sul fondo. Ma la Novese non sta certamente a guardare. Arriva così il gol al 25’ della ripresa con una bella conclusione di Krekaj dalla lunga distanza. Domenica trasferta ad Alessandria con la Don Bosco. Gli Allievi di Ajjor Jurgen uscivano battuti per 1-0 dall’Acqui di Bobbio. Il gol acquese maturava nella ripresa grazie ad una conclusione di La Rocca deviata involontariamente da un difensore e che si andava ad infilare nell’angolo alto alla destra di Cremon. Domenica 8 trasferta a Tortona contro i locali.

GINNASTICA

Pioggia di medaglie per gli atleti della squadra nuoto master Aquarium con 14 podi al 2° Trofeo Citta' di Casale. Oro per Laura Mellina (M45 50 rana) e argento nei 50 stile libero, oro anche per Christian Coscia nei master 35 100 misti e argento nei 100 stile libero ma non da meno è stata Cristiana Montobbio mnei M45 100 dorso e argento nei 50 sempre dorso. Oro di Alessandro Romeo nei 50 rana M25 e ottima gara nei 100 misti; argento per Davide Montecucco nei 50 doroso e bronzo nei 100 misti M30, eguagliato da Francesco Montessoro nei 100 misti e quarto posto nei 50 stile libero M40: argento per Carolina De Negri nei 100 rana e quarto posto nei 50 rana M30. Bronzo di Laura Giachetti nei 100 stile libero M45, bronzo per Elena Maccanti nei 100 stile libero M40 e quinto posto nei 50 stile libero, bronzo per Silvio Mazzarello nei 100 rana M40. Da segnalare anche le ottime prestazioni di chi non è andato a podio ma che ha migliorato notevolmente i propri personali portando la squadra ad un soffio dalla coppa della sesta posizione: Marzia De Rosa, Fabio Pernigotti, Andrea Berretta, Enrico Ancarani, Beatrice De Petro, Alessandra Fava, Pietro Camussa, Gabriele Gatto, Edoardo Semino, Francesco Bianchi, Ivo Cristallo, Monica Zarriello.

Bruni (F&V) con onore Gabriele Bruni nella fascia di 2° livello ha difeso i colori sociali della Forza & Virtù nel Torneo Nazionale Allievi in programma a Mortara. Bruni ha disputato una prova alla sua altezza, confermando il punteggio delle qualificazioni regionali, eseguendo due buoni esercizi alle Parallele pari ed alla Sbarra mentre ancora da perfezionare rimane l’esecuzione al Corpo Libero ed al volteggio che lo hanno penalizzato maggiormente nel complesso della sua prestazione totale. Conclude al 25° posto su 43, in una classifica abbastanza corta che racchiude più di trenta ginnasti in circa 3 punti e nella quale ha vinto, a circa 2 punti da Gabriele, il nostro conterraneo Piemontese Luca Giglio della S.G. San Pietro Mosezzo, provincia di Novara.


latelevisione

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

36 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

laprogrammazione giovedì

venerdì

dal 5 dicembre al 11 dicembre

sabato

domenica

lunedì

martedì

mercoledì

05 06 07 08 09 10 11 dicembre

15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa 18.50 L’Eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Una grande famiglia 2, fict. 23.25 Porta a porta, attualità

15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa 18.50 L’Eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Tale e quale show, varietà 23.25 TV7, attualità

17.15 A Sua Immagine, attualità 17.45 Passaggio a Nord-Ovest, doc. 18.50 L’Eredità, gioco 20.00 Tg1 - Rai Tg sport 20.40 Affari tuoi, gioco 21.10 Ballando con le stelle, varietà 23.15 TG1 60 secondi

14.00 L’Arena, varietà 16.50 Domenica In, varietà 18.50 L’eredità, gioco 20.40 Affari tuoi, gioco 21.30 Maria di Nazaret, fiction 23.40 Speciale Tg1, attualità 00.40 In memoria di G. Paolo II, att.

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa, attualità 18.50 L’eredità, gioco 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Maria di Nazaret, fiction 23.20 Porta a Porta, attualità

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa 18.50 L’eredità, gioco 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 I tre moschettieri, film 23.20 Porta a Porta, attualità

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa 18.50 L’eredità, gioco 20.30 Affari Tuoi, gioco 21.10 Tale e quale Replay, varietà 23.30 Dopo tutto non è brutto, doc.

14.00 Detto fatto, attualità 16.15 Ghost Whisperer, telefilm 17.00 Private practice, telefilm 18.15 Tg2 18.45 NCIS, telefilm 21.10 Tutte le strade portano a..., fl 23.30 Il grande cocomero, varietà

14.00 Detto fatto, attualità 16.15 Ghost Whisperer, telefilm 17.00 Sorteggio Mondiali 2014 17.55 Rai Tg Sport - Tg2 18.45 NCIS, telefilm 21.10 Virus, il contagio delle idee, att. 23.35 Cella 211

16.25 Sea Patrol, telefilm 17.10 Sereno variabile, attualità 18.00 Tg2 L.I.S. 18.50 Squadra Speciale Cobra 11, tf 20.30 Tg2 21.05 Castle, telefilm 23.00 Rai Sport Sabato Sprint

15.40 Quelli che il calcio, varietà 17.05 Tg2 L.I.S. 18.10 90° minuto Serie B, attual. 19.35 Squadra Speciale Cobra 11, tf 20.30 Tg2 21.05 NCIS, telefilm 22.40 La domenica sportiva, attual.

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Ghost Whisperer, telefilm 17.00 Private Practice, telefilm 18.45 NCIS, telefilm 20.30 Tg2 21.10 Made in Sud, varietà 23.30 SuperMax Speciale Telethon, var.

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Ghost Whisperer, telefilm 17.00 Private Practice, telefilm 18.45 NCIS, telefilm 20.30 Tg2 21.10 Criminal minds, telefilm 23.45 2Next, attualità

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Ghost Wisperer, telefilm 17.00 Private Practice, telefilm 18.45 NCIS, telefilm 20.30 Tg2 21.10 Corsa a Witch Mountain, fl 23.15 Razza umana, documenti

15.10 Terra nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Il testamento di Nobel, film 22.50 Gazebo, attualità

15.15 Terra nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Scandal, telefilm 22.35 The Newsroom, telefilm

16.50 The Newsroom, telefilm 17.50 Un caso per due, telefilm 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Che tempo che fa 21.30 Arsenio Lupin, film 23.50 Tg3 - TG Regione

14.30 In 1/2 ora, attualità 15.00 Tg3 L.I.S. (per non udenti) 15.05 Kilimangiaro, documenti 19.00 Tg3 Regione 20.10 Che tempo che fa, talk sh. 22.35 Tg3- TG Regione 22.40 Speciale Tg3: Primarie PD, att.

15.10 Terra Nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 5 days of war, film 23.05 Sfide, documenti

14.50 TgR Leonardo 15.10 Terra nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione - Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Ballarò, varietà 23.30 Gazebo, attualità

15.10 Terra nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione - Blob 20.15 Sconosciuti, attualità 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Chi l’ha visto?, attualità 23.15 Gazebo, attualità

15.30 Hamburg distretto 21, tf 16.35 Amare per sempre, film 18.55 Tg4-Meteo.it 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.35 Quintacolonna,ilquotidiano, att. 21.10 Giù la testa, film 00.20 Tombstone, film

14.45 Lo sportello di Forum, attualità 16.35 My Life-Segreti e passioni, tf 16.55 Nostra Signora di Fatima, fl 18.55 Tg4-Meteo.it 19.35 Tempesta d’amore, soap 21.10 Quarto Grado, attualità 00.00 Nightwatch, film

14.45 Lo sportello di Forum, attualità 15.30 Come si cambia Celebrity, real. 16.10 Ieri e oggi in TV, documenti 17.00 Poirot: assasinio in Mes.., fl 19.35 Tempesta d’amore, soap 21.30 The Bourne Ultimatum, film 23.50 Nuclear Target, film

13.30 Donnavventura, documenti 14.40 La congiura degli innocenti, fl 16.45 Obiettivo Brass, film 18.55 Tg4-Telegiornale-Meteo 19.35 Il comandante Florent, telefilm 21.30 Le ali della libertà, film 00.15 Mad City, film

14.45 Lo sportello di Forum, attualità 15.30 Hamburg distretto 21, telefilm 16.35 My Life-Segreti e passioni, tf 19.35 Il segreto, soap 20.30 Tempesta d’amore, soap 21.10 Quinta Colonna, attualità 23.55 Terra!, attualità

15.30 Hamburg distretto 21, telefilm 16.35 Riccardo cuor di Leone, film 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Il segreto, soap 20.30 Tempesta d’amore, soap 21.10 Il fuggitivo, film 23.50 Tempesta di vetro, film

15.30 Hamburg distretto 21, telefilm 16.35 Il cigno, film 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Il segreto, soap 20.30 Tempesta d’amore, soap 21.10 The Mentalist, telefilm 23.05 Rizzoli & Isles, telefilm

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 La peggior settimana della m.., fl 23.15 Supercinema, attualità

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Il Papa buono, fiction 00.15 Matrix, attualità

14.10 Amici, reality 16.00 Verissimo, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Io, loro e Lara, fl 23.40 Speciale Tg5, attualità

13.00 Tg5 - Meteo 14.00 Domenica live, varietà 18.50 Avanti un altro, gioco 20.40 Paperissima Sprint, varietà 21.10 Aspettando Adriano, varietà 21.15 Il segreto, soap 24.00 X-Style, attualità

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Speciale Rock Economy, var. 23.40 Il principe e il pirata, film

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Una famiglia, fl 23.30 Matrix, attualità

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo.it 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Le tre rose di Eva 2, fiction 23.30 30 giori per innamorarsi, film

14.40 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 15.30 Salvi chi può, varietà 18.30 Studio Aperto - Meteo 19.20 CSI-Miami, telefim 21.10 CSI-New York, telefilm 22.05 The following, teefilm

14.40 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 16.40 Le regole dell’amore, telefilm 18.30 Studio Aperto - Meteo 19.20 CSI-Miami, telefim 21.10 Zampa e la magia del Natale, fl 23.05 Appuntamento sotto il vis.., fl

15.40 Chestnut, un eroe a 4 zampe, fl 17.55 Magazine Champions League 18.30 Studio Aperto 19.00 Life Bites, pillole di vita 19.15 Casper, film 21.10 Shrek e vissero felici e c.., fl 22.55 Lissy, principessa alla ris.., fl

13.00 Sport Mediaset XXL 14.00 Robin Hood, film 16.00 Sheena, regina della giungla, fl 18.30 Studio aperto - Meteo 19.10 Due cavalieri a Londra, film 21.30 Lucignolo 2.0, attualità 00.30 Welcome Home Roscoe J., fl

14.35 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 16.40 Le regole dell’amore, telef. 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI Miami, telefilm 21.10 Colorado, varietà 00.00 Tiki Taka, attualità

14.35 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 15.45 E alla fine arriva mamma, tf 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI Miami, telefilm 21.10 Tre uomini e una gamba, fl 23.30 Champions League Speciale

14.35 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 15.45 E alla fine arriva mamma, tf 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI Miami, telefilm 20.20 Calcio: Milan-Aiax 23.00 Speciale Champions League

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 Due South, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, telefilm 21.10 Servizio pubblico, attualità 24.00 Tg La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 Due South, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, telefilm 21.10 Crozza nel paese delle m.., var. 22.40 Guerrieri, storie di chi..., att.

14.40 L’ispettore Barnaby, telefilm 16.30 Due South, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, tf 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Il cardinale, film 00.10 La7 Doc “Francesco d’Assisi”

14.00 Tg La7 Cronache 14.40 Ladri per la pelle, film 16.30 The District, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, film 20.00 Tg La7 20.30 Crozza del paese delle mer.., tf 00.00 Terra e libertà

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 Due South, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Piazzapulita, attualità 00.00 La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 Due South, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Linea gialla, attualità 00.00 La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 Due South, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 La gabbia, attualità 24.00 La7 Night Desk, attualità

Canale5

Rai1

dicembre

Rai2

dicembre

Rai3

dicembre

Rete4

dicembre

Italia1

dicembre

La7

dicembre

" '++ '++

555 .-.0#-7'(3-'$0*.4#&'1* %., '&' +')#+' 4*# !! '22',$0' 2'+ (#6

*+4#-.

0$#

#0+. 0*++. ,*+*. /#7#+

',#*+ +20' 1'&*

4*#+' 2#7*.-' '-20#+' 4*# .,# / 77# #0*$#+&*


notizieutili lefarmacie

www.farmapiemonte.org

NOVI LIGURE Giovedì 5: Comunale (via Verdi); venerdì 6: Valletta (via Garibaldi); sabato 7: Giara (via Girardengo), di appoggio diurno: Comunale e Beccaria (via P.Isola); domenica 8: Moderna (via P.Giovanni XXIII); lunedì 9: Beccaria; martedì 10: Cristiani (via IV Novembre); mercoledì 11: Nuova (viale Saffi). OVADA Domenica 8 dicembre Frascara, Piazza Assunta NEI PAESI Giovedì 5: Foco (Stazzano); venerdì 6: Moderna (Arquata); sabato 7: Belleri (Gavi), Maiocchi (Cabella); domenica 8: Balbi (Serravalle), Libarna (Serravalle); lunedì 9: Giacoboni (Arquata); martedì 10: Di Matteo (Vignole); mercoledì 11: Cantù (Gavi), Sartorotti (Rocchetta). BASALUZZO: Moccagatta (aperta la seconda domenica del mese); CAPRIATA D’ORBA: Opizzi (terza domenica del mese); CABELLA: Maiocchi (seconda domenica del mese); PASTURANA: Bianchi (prima domenica del mese); POZZOLO FORMIGARO: Perseghini (seconda e quarta domenica del mese). Contattando il sito www.farmapiemonte.org al link: “cerca la farmacia aperta più vicina” è possibile conoscere, anche con largo anticipo, le farmacie di turno desiderate.

leedicole NOVI LIGURE Domenica 8 dicembre Mandirola (corso Marenco); Magenta (via Marconi); Fanin (via Papa Giovanni XXIII); Salinelli (piazza XX Settembre); Ferrarese (via Verdi); Ponte (Stazione Fs); Scarsi (viale P.Cichero); Arecco (via Amendola); Rebora (via Casteldragone); Edicola di viale Saffi. OVADA Domenica 8 dicembre Piazza Assunta, Corso Saracco, Corso Libertà

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

37 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

leposte

parrocchieemesse

ORARIO CONTINUATO (dal lunedì al venerdì 8.25-19.10; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (p.zza De Negri 1), Ovada (via Monsignor Cavanna 16).

NOVI LIGURE

ORARIO ORDINARIO (dal lunedì al venerdì 8.25-13.35; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (via Garibaldi), Arquata Scrivia (via Libarna 201), Cassano Spinola (via Arzani 93), Cremolino (via San Bernardino 1), Gavi (piazza Dante 10), Pasturana (via Roma 18), Serravalle Scrivia (via Brodolini 17) (dal lunedì al venerdì 8.15-13.45; sabato 8.15-12.45) Basaluzzo (via Stazione 3), Borghetto Borbera (via Roma 63), Borghetto Borbera (Persi, via Provinciale 14), Bosio (via Umberto I 42), Cabella Ligure (piazza della Vittoria), Capriata d’Orba (via San Giovanni 2), Carpeneto (piazza Vittorio Emanuele II 1), Castelletto d’Orba (via G. B. Borgatta 7), Lerma (corso Spinola 12), Molare (via P. Albareto), Pozzolo Formigaro (piazza IV Novembre 4), Prasco (via Roma 1), Predosa (via Cavour 6), Rocca Grimalda (piazza Vittorio Veneto 1), Silvano d’Orba (piazza Battisti 48), Stazzano (piazza Risorgimento 5), Tagliolo Monferrato (via Roma 2), Trisobbio (via Roma 12), Vignole Borbera (viale Torino 14), Voltaggio (piazza Garibaldi 6).

OVADA ORARIO RIDOTTO (lunedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45) Rocchetta Ligure (piazza Regina Margherita), Cantalupo Ligure (via Umberto I 27), Albera Ligure (via Roma), Belforte Monferrato (via San Colombano 3), Carrosio (via G. Odino 39), Francavilla Bisio (via Guasco 16), Fresonara (piazza Italia 10), Grondona (via Municipio), Parodi Ligure (piazza Municipio 5), San Cristoforo (via Irmo Ferrari 16a), Tassarolo (piazza Libertà 10). (martedì, giovedì e sabato) Predosa (Castelferro, via Pellizza 3)

numeridiemergenza Ambulanza 118; Carabinieri 112; Vigili del fuoco 115; Polizia 113; Guardia di finanza 117

Direzione GENOVA 6.00 R 21107 (§) • Serravalle Scrivia 6.08, Arquata 6.21, Genova Sampierdarena 7.21, G. Principe 7.29, G. Brignole 7.35. 6.05 R 21161 (^) Serravalle 6.14, Arquata 6.21, Sampierdarena 7.21, Principe 7.29, Brignole 7.35. 6.19 R 6109 (*) Serravalle 6.26, Arquata 6.34, Sampierdarena 7.11, Principe 7.19, Brignole 7.27. 6.45 RV 2043 Serravalle 6.52, Arquata 6.59, Sampierdarena 7.43, Principe 7.52, Brignole 7.58. 7.05 R 6111 (§) Serravalle 7.12, Arquata 7.19, Principe 7.54, Brignole 8.00. 7.26 R 10323 Serravalle 7.33, Arquata 7.39, Principe 8.16, Brignole 8.23. 9.44 RV 2161 Serravalle 9.55, Arquata 10.06, Principe 10.34, Brignole 10.40. 12.47 RV 2163 Serravalle 12.53, Arquata 13.00, Principe 13.36, Brignole 13.42. 14.48 R 2051 Serravalle 14.55, Arquata 15.01, Principe 15.37, Brignole 15.43. 15.15 IC 515 (§) Principe 15.56, Brignole 16.02. 16.45 RV 2167 Serravalle 16.51, Arquata 16.58, Principe 17.36, Brignole 17.42. 18.48 RV 2055 Serravalle 18.54, Arquata 19.01, Principe 19.37, Brignole 19.43. 19.15 IC 519 Principe 19.55, Brignole 20.01. 20.40 R 21157 (§) Arquata 20.50, Sampierdarena 21.55, Principe 22.03, Brignole 22.09. 20.47 RV 2171 Serravalle 20.53, Arquata 21.00, Principe 21.36, Brignole 21.42. Direzione MILANO 6.20 R 2180 (§) Pozzolo 6.27, Tortona 6.43, Voghera 6.56, Pavia 7.16, Rogoredo 7.41, Milano Lambrate 7.46, Milano Centrale 7.55. 6.34 R 2882 (§) Pozzolo 6.42, Tortona 6.58, Voghera 7.12, Pavia 7.32, Rogoredo 7.53 7.56 R 2674 (§) Pozzolo 8.02, Tortona 8.16, Voghera 8.29, Pavia 8.51, Rogoredo 9.10, Lambrate 9.18, Milano Centr. 9.30.

Nostra Signora Assunta (piazza Assunta): ore 8.00, 11.00, 17.30; prefestivi ore 17.30; feriali ore 8.30. San Paolo della Croce (corso Italia): ore 11.00; prefestivi ore 20.30; feriali ore 20.30. Padri Cappuccini: ore 10.30. Padri Scolopi (piazza San Domenico): ore 7.30, 10.00; prefestivi ore 16.30; feriali 7.30, 16.30. Madri Pie: feriali ore 17.30. Monastero Passioniste: ore 10.00. Ospedale: prefestivi e feriali ore 18.00. San Venanzio (frazione San Venanzio): festivi ore 9.30. Grillano: festivi ore 9.00. Nostra Signora della Neve (frazione Costa): festivi ore 10.00. San Lorenzo (frazione San Lorenzo): festivi ore 11.00.

guardiamedica

itreni Partenze da Novi

Collegiata (piazza Dellepiane): ore 9.00, 11.00, 12.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. Sant’Andrea (piazza Sant’Andrea): ore 10.00. Sant’Antonio (viale Rimembranza): ore 8.00, 10.00, 11.00, 17.30. Cimitero (via P. Isola): ore 8.45. Sacro Cuore (via Don L. Sturzo): ore 8.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. San Nicolò (via Girardengo): ore 8.30, 10.30, 11.30, 18.00; prefestivi ore 18.00. Cristo Risorto (quartiere G3): ore 9.30. Maddalena (via Abba): prefestivi ore 17.00. San Pietro (via Roma): ore 10.00, 11.30, 18.15; prefestivi ore 18.15. Santa Rita (via Monte Grappa): ore 9.00. San Giovanni Bosco (via San G. Bosco): ore 9.00. Barbellotta (frazione Barbellotta): ore 11.00. Ospedale (via Raggio): prefestivi ore 18.00. Pieve di Santa Maria (piazzale Pieve): ore 9.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00.

Direzione TORINO 6.15 R 6100 (*) Alessandria 6.30, Asti 6.52, Torino Lingotto 7.34, Torino Porta Nuova 7.40. 6.3 9 RV 215 8 Aless andria 6.57, Asti 7.20, Torino Lingotto 8.04, Torino Porta Nuova 8.10. 7.11 RV 216 0 Aless andria 7.29, Asti 7.55, Torino Lingotto 8.31, Torino Porta Nuova 8.40. 7.41 IC 500 Alessandria 7.57, Asti 8.18, Torino Lingotto 8.47, Torino Porta Nuova 8.55. 8.41 IC 502 Alessandria 8.57, Asti 9.18, Torino Lingotto 9.47, Torino Porta Nuova 9.55. 9.12 R 20 4 4 Aless andria 9.29, Asti 9.52, Torino Lingotto 10.32, Torino Porta Nuova 10.40. 13.09 RV 2164 Alessandria 13.29, Asti 13.52, Torino Lingotto 14.31, Torino Porta Nuova 14.40. 14.13 RV 2166 Alessandria 14.29, Asti 14.52, To. Lingotto 15.31, To. Porta Nuova 15.40. 15.0 9 R 20 4 8 Aless andria 15.29, Asti 15.52, Torino Lingotto 16.31, To. Porta Nuova 16.40. 17.09 RV 2170 Alessandria 17.29, Asti 17.52, To. Lingotto 18.31, To. Porta Nuova 18.40. 17.39 IC 512 (§) Alessandria 17.57, Asti 18.18, Torino Lingotto 18.47, Torino Porta Nuova 18.55. 19.0 9 R 2052 Aless andria 19.29, Asti 19.52, Torino Lingotto 20.31, Torino Porta Nuova 20.40. Direzione LA SPEZIA 6.45 RV 2043 Serravalle Scrivia 6.51, Arquata Scrivia 6.58, Principe 7.49, Brignole 7.58, Portofino 8.31, Rapallo 8.36, La Spezia 09.59. 8.27 RV 18 45 (^) Genova Principe 9.07, Genova Brignole 9.15, Rapallo 9.53, La Spezia 11.03. 14.4 8 RV 2051 Serravalle Scrivia 14.54, Arquata Scrivia 15.00, Genova Brignole 15.43, Portofino 16.25, Rapallo 16.29, La Spezia 17.59. 18.4 8 RV 2055 Serravalle Scrivia 18.53, Arquata Scrivia 19.00, Genova Brignole 19.43, Portofino 20.31, La Spezia 22.02.

Partenze da Ovada

18.52, Campo-Masone, 18.58, Genova Sampierdarena 19.35, Genova Piazza Principe 19.45, Genova Brignole 19.51. 21.09 R 6175 Rossiglione 21.17, Campo-Masone, 21.23, Sampierdarena 22.01, Genova Principe 22.08, Brignole 22.14.

Il servizio è attivo nei giorni feriali, dalle ore 20.00 alle 8.00 del mattino successivo. Il sabato e nei giorni prefestivi dalle ore 10.00 alle 8.00 del lunedì o del giorno successivo a quello festivo.

Direzione ALESSANDRIA Direzione GENOVA 6.24 R 11397 (^) Rossiglione 6.33, Campo-Masone, 6.41, Genova Sampierdarena 7.16, Genova Principe 7.24, Genova Brignole 7.30. 6.33 R 11399 (§) Rossiglione 6.41, Campo-Masone 6.47, Genova Sampierdarena 7.26, Genova Principe 7.34, Genova Brignole 7.43. 7.30 R 6155 (§) Rossiglione 7.38, Campo-Masone, 7.44, Sampierdarena 8.20, Genova Principe 8.27, Genova Brignole 8.33. 7.55 R 6157(§) Rossiglione 8.04, Campo-Masone, 8.10, Genova Sampierdarena 8.37, Principe 8.45, Genova Brignole 8.53. 9.21 R 6181 (^) Rossiglione 9.30, Campo-Masone, 9.36, Sampierdarena 10.11, Principe 10.18, Brignole 10.24. 12.23 R 6185 (^) Rossiglione 12.32, Campo-Masone, 12.38, Sampierdarena 13.14, Principe 13.21, Brignole 13.27. 12.35 R 6163 (§) Rossiglione 12.44, Campo-Masone, 12.51, Sampierdarena 13.28, Principe 13.35, Brignole 13.41. 13.42 R 6165 (§) Rossiglione 13.51, Campo-Masone, 13.57, Sampierdarena 14.33, Principe 14.40, Brignole 14.46. 13.54 R 6187 (^) Rossiglione 14.03, Campo-Masone, 14.09, Sampierdarena 14.45, Principe 14.53, Brignole 14.59. 14.40 R 6167 (§) Rossiglione 14.49, Campo-Masone, 14.55, Sampierdarena 15.31, Principe 15.38, Brignole 15.44. 16.14 R 6169 (§) Rossiglione 16.22, Campo-Masone, 16.28, Genova Sampierdarena 17.05, Genova Principe 17.12, Genova Brignole 17.18. 16.21 R 6189 (^) Rossiglione 16.31, Campo-Masone, 16.37, Sampierdarena 17.00, Genova Principe 17.24, Brignole 17.30. 18.43 R 6173 (§) Rossiglione

6.33 R P 524 (#§) Predosa 6.53, Alessandria 7.20. 6.34 R P 518 (#^) Predosa 6.55, Alessandria 7.30. 7.40 R P 520 (#§) Predosa 8.01, Alessandria 8.26. 8.07 R P 538 (#§) Predosa 8.27, Alessandria 8.54. 11.00 RP 508 (#§) Predosa 11.21, Alessandria 11.46. 13.30 RP 528 (#§) Predosa 13.51, Alessandria 14.16. 14.31 RP 560 (#§) Predosa 14.51, Alessandria 15.18. 14.36 RP 530 (#^) Predosa 14.57, Alessandria 15.32. 15.35 RP 532 (#§) Predosa 15.56, Alessandria 16.21. 18.50 RP 562 (#*) Predosa 19.10, Alessandria 19.37. Direzione ACQUI TERME 7.06 R 6150 Acqui 7.28. 8.15 R 6152 (§) Acqui 8.38. 8.31 R 6178 (^) Acqui 8.52. 9.56 R 6154 (§) Acqui 10.17. 11.18 R 6156 (*) Acqui 11.39 11.35 R 6182 (^) Acqui 11.55 13.01 R 6184 (^) Acqui 13.22 13.18 R 6158 (§) Acqui 13.39 14.18 R 6160 (*) Acqui 14.38 15.19 R 6162 (§) Acqui 15.40. 15.33 R 6188 (^) Acqui 15.54. 16.45 R 6164 (§) Acqui 17.06. 17.03 R 6190 (^) Acqui 17.23. 17.58 R 11396 (*) Acqui 18.15. 18.44 R 6166 Acqui 19.05. 19.22 R 6168 (*) Acqui 19.44. 20.09 R 6192 (^) Acqui 20.31. 20.18 R 6170 (§) Acqui 20.39. Sono indicate solamente le fermate nelle stazioni principali dei treni che circolano dalle 6.00 alle 21.00. Per gli orari completi visit ate il sito www.trenitalia.it oppure consultate le bacheche della vostra stazione ferroviaria. (^) Circola solo i giorni festivi (§) Non circola nei giorni festivi (*) Non circola nei giorni festivi né il sabato (#) Bus sostitutivo

NOVI LIGURE (tel. 0143 746569) risponde per i comuni di Novi, Basaluzzo, Capriata, Cassano Spinola, Francavilla Bisio, Pozzolo Formigaro, Pasturana, Tassarolo. OVADA (tel. 0143 81777) Ovada, Carpeneto, Casaleggio, Cremolino, Lerma, Molare, Rocca Grimalda, Silvano d’Orba, Tagliolo, Trisobbio. ARQUATA SCRIVIA (tel. 0143 636129) Arquata Scrivia, Albera Ligure, Borghetto Borbera, Cabella Ligure, Cantalupo Ligure, Carrega Ligure, Grondona, Mongiardino Ligure, Roccaforte Ligure, Serravalle Scrivia, Vignole Borbera. GAVI (tel. 0143 642551) Gavi, Bosio, Carrosio, Fraconalto, Parodi Ligure, San Cristoforo, Voltaggio. CASTELLAZZO BORMIDA (tel. 0131 270027) Predosa.

edizioni sic srl • novi ligure Direttore responsabile: MARCO MATTEINI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .direttore@ilnovese.info Vicedirettore: ELIO DEFRANI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .e.defrani@ilnovese.info Direttore marketing: MILVA CALDO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .m.caldo@ilnovese.info Segretaria di Redazione: PIERA FIRPO . . . . . . . . . . . . . . . . . . .amministrazione@ilnovese.info Impaginazione in proprio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .grafica@ilnovese.info Pubblicità: Limongelli Ravizza (cell. 338 1964245) Paolo Moncalvo (cell. 393 3377444) - Giacinto Smacchia (cell. 339 8366843)

Redazione di Novi Ligure

Redazione di Ovada

via Garibaldi 17 - Tel. 0143.314700 Fax 0143.2127 - redazione@ilnovese.info Giampiero Carbone . . .g.carbone@ilnovese.info Maurizio Iappini . . . . . . . . . . . . .sport@ilnovese.info Lisa Lanzone . . . . . . . . . . . .l.lanzone@ilnovese.info Sara Moretto . . . . . . . . . . .s.moretto@ilnovese.info Marzia Persi . . . . . . . . . . . . . .m.persi@ilnovese.info Collaboratori: Arianna Borgoglio, Umberto Cabella, Serena Cellotto, Daria Ubaldeschi, Claudio Casonato, Michela Ferrando, Gino Fortunato, Enrico Ivaldi, Andrea Suverato, Giulia Cipollina. Abbonamenti: Euro 35 - c.c.p. n° 12398111 intestato a ‘il novese’ Via Garibaldi 17 - Novi L.

via Buffa 39 - Tel. e fax 0143.81054 ovadese@alice.it Redattori capo: Diego Cartasegna, Claudio Priarone Edoardo Schettino . . . . . . . .eschet@gmail.com Collaboratori: Simonetta Albertelli, Elisabetta Baschiera, Giuliana Cantamessa, Dania D’amato, Stefano Danielli, Lorenzo Martinengo, Luca Piana, Daniele Prato, Stefano Priarone, Laura Caneva (fotoservizi) Abbonamenti: Euro 35 - c.c.p. n° 13718150 intestato a ‘l’ovadese’ Via Cavallotti 118 Novi Ligure

Stampa AGA Arti Grafiche Associate - corso C. Brunet 13/15 - Cuneo


puntolavoro

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

38 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

jobzone noviligure

Per informazioni rivolgersi a: centro Per l'imPiego Via oneto, 29 • tel. 0143/2374 • Fax 0143/321296 rif. 1259 - Azienda privata in novi ligure cerca: n. 2 consulenti assicurativi per sviluppo, gestione e fidelizzazione del portafoglio clienti messa in atto delle strategia di marketing - attuazione di un servizio di consulenza assicurativa destinato a privati ed aziende – requisiti richiesti: buone conoscenze informatiche - età compresa tra i 23 e i 55 anni non indispensabile esperienza nella mansione - patente b - automunito - titolo di studio: diploma o laurea – orario: full time dal lunedì al venerdì – condizioni contrattuali: libera professione - mandato di agenzia: contribuzione mensile più provvigioni più incentivi e premi di produzione. inviare c.V. a: ffabbiani7@gmail.com - Scadenza avviso 27/12/2013 rif. 910 -Azienda privata in: novi ligure cerca: manager commerciale - gestione e training delle risorse affidate - sviluppo gestione e fidelizzazione del portafoglio clienti - messa in atto delle strategie di marketing attuazione di un servizio di consulenza assicurativa destinato a privati ed aziende - requisiti richiesti: buone conoscenze informatiche - età compresa tra i 23 e i 55 anni - patente b - automunito - esperienza lavorativa nella mansione di almeno 2 anni - titolo di studio: diploma o laurea condizioni contrattuali: libera professione - mandato di agenzia: contribuzione mensile più provvigioni più incentivi e premi produzione - Per candidarsi inviare il proprio c.V. all’indirizzo: ffabbiani7@gmail.com - Scadenza avviso 27/12/2013 candidarsi inviare il proprio c.V. all’indirizzo email: ffabbiani7@gmail.com - Scadenza avviso 27/12/2013

ovada

Per informazioni rivolgersi a: centro Per l'imPiego Via oneto, 29 • tel. 0143/2374 • Fax 0143/321296 rif. 1254 ditta dell’ovadese cerca n. 1 tecnico installatore su tutto il territorio italiano e, saltuariamente, all’estero. richiesta conoscenza delle macchine utensili e programmazione/uso controlli numerici. orario full-time (saltuariamente anche il fine settimana, per trasferte). necessaria buona conoscenza della lingua inglese, diploma tecnico, ottima conoscenza nel settore delle macchine utensili ed ottimo uso del pc. esperienza nel settore superiore ai due anni. Patente B. età compresa tra i 25 ed i 40 anni. rif. 1253 ditta dell’ovadese cerca n. 1 responsabile vendita su tutto il territorio italiano. orario full-time (saltuariamente anche il fine settimana, per trasferte). necessaria ottima conoscenza della lingua inglese, diploma di scuola superiore, ottima conoscenza nel settore delle macchine utensili ed ottimo uso del pc. esperienza nel settore superiore ai due anni. età compresa tra i 25 ed i 40 anni. rif. 1186 ristorante di ovada cerca cameriere con esperienza superiore ai due anni. Un giorno di riposo infrasettimanale da concordare. richiesta flessibilità di orario e buona predisposizione a lavorare a contatto con il pubblico. contratto a tempo determinato della durata di 3 mesi, con possibilita' di trasformazione. età richiesta: superiore ai 25 anni. rif. 1165 ditta dell’ovadese cerca n.1 impiegata contabile con esperienza consolidata superiore ai 2 anni (import-export, fatturazione, ecc.). preferibile una commercialista. eta’ minima 35 anni. necessari: buona conoscenza delle lingue inglese e francese, domicilio nella zona dell’ovadese, patente B ed essere automuniti. contratto part-time, tempo determinato, con possibilità di trasformazione.

alessandria

Per informazioni rivolgersi a: centro Per l'imPiego Via oneto, 29 • tel. 0143/2374 • Fax 0143/321296 rif. 1066 Famiglia di rocca grimalda cerca n. 1 colf fissa (giorno e notte). richiesta esperienza in cucina, nelle pulizie e nelle faccende domestiche. necessaria patente B ed essere automuniti ed eta’ compresa tra i 35 ed i 50 anni. previsto un giorno di riposo infrasettimanale. contratto a tempo indeterminato. rif. 991 Azienda metalmeccanica di genova cerca n. 1 fresatore finito, con esperienza consolidata. necessaria ottima capacità di lettura del disegno meccanico (utilizzo programma master-cam od analoghi). orario di lavoro: lunedì-venerdì, dalle 8 alle 12 e dalle 13 alle 17. contratto della durata di 12 mesi, con possibilita’ di trasformazione. rif. 915 Si ricerca un agente di vendita, procacciatore di clienti, venditore con esperienza consolidata superiore ai due anni - anche nel rilievo di misure e nel settore edile. titolo di studio: geometra/tecnico/perito. orario di lavoro: full-time, dal lunedì al venerdì, zona: provincia di Alessandria, Asti e genova. età : 28/40 anni. Da valutare apertura partita iva ed utilizzo propria auto. Preferibile iscrizione enasarco. rif.1180 Si ricercano agenti di vendita con conoscenze in impiantistica o titolo di studio tecnico (imp. fotovoltaici, caldaie, impianti a risparmio energetico). necessarie doti di dinamismo, ambizione, ottima dialettica / italiano, uso pc. età massima 55 anni, automuniti, conoscenza del territorio in prov. di Alessandria. contratto: fisso + rimborso e provvigioni rif.1206 Azienda commerciale cerca tecnico programmatore informatico con conoscenze in gestione server Windows 2003, Debian, servizi web e ftp, dbms, ms sql server, postgresql, sqlite, mysql, programmazione c, php, html, javascript. rif. 1215 Azienda di noleggio mezzi trasporto pubblico cerca autista di autobus per linee fisse e pullman per turismo per tratte italia ed estero in possesso di patenti d - cqc con scheda tachigrafica, buona conoscenza lingua inglese. è richiesta esperienza e conoscenza lingua inglese. contratto a tempo determinato con possibilità di inserimento definitivo. rif. 1228 Azienda edile nella vicinanze di Alessandria cerca 2 muratori/carpentieri qualificati in possesso di patentino per ponteggi. abili nello svolgimento di opere murarie, gestione autonoma del cantiere, preferibile esperienza come piastrellisti. età compresa da 30 a 55 anni. contratto a tempo determinato. rif. 1240 cooperativa cerca progettista meccanico con buon uso software prog 3d inventor, conoscenza scolastica di inglese, automunito, contratto a tempo determinato, età dai 20 ai 45 anni. rif. 1261 Azienda cerca commerciale estero. requisiti: diploma o laurea ad indirizzo tecnico, ottima propensione alla vendita, negoziazione e trattativa per sedi all’estero. esperienza in settore tecnico – plc – materie plastiche, conoscenza fluente lingua inglese. Si offre: contratto a tempo indeterminato, auto aziendale e cellulare.

valenza

Per informazioni rivolgersi a: centro Per l'imPiego Via oneto, 29 • tel. 0143/2374 • Fax 0143/321296

rif. 1161 ditta metalmeccanica dell’ovadese cerca n. 1 ingegnere meccanico progettista (per collaborazione nell’ufficio progetti di ricerca e sviluppo), con esperienza superiore ai 2 anni, buona conoscenza della lingua inglese, disponibilita’ allo svolgimento di trasferte, automunito.

rif. 1234 Azienda in Valenza cerca 1 operaio idraulico con esperienza per mansioni di idraulico per impianti. requisiti richiesti: età min 18 anni max 40 anni. esperienza in impianti idraulici, di condizionamento, di riscaldamento e gas. gradita possibilità di beneficiare di sgravi contributivi condizioni contrattuali: tempo determinato (durata da def.). Full time.

rif. 1151 Ditta metalmeccanica dell’ovadese cerca n. 1 ingegnere meccanico, con esperienza superiore ai 2 anni in disegno e progettazione in 3d (solid edge) ed in circuiti idraulici, oleodinamici, trasmissioni e strutturali. orario di lavoro full-time, contratto a tempo determinato fino al 30.11.2013 o a progetto.

rif. 1262 Azienda orafa in Valenza cerca 1 incastonatore a microscopio – requisiti richiesti: almeno 2 anni di esperienza nella mansione di incastonatura a microscopio di alta qualità. età compresa tra i 20 e i 45 anni. condizioni contrattuali: contratto a tempo determinato di 6 mesi con possibilità di assunzione a tempo indeterminato. orario: full time.

In edicola rinnovati e sempre più completi

dal 1997 la voce della città VIA BUFFA 39 • OVADA • CCP 13718150

rif. 1248 Azienda orafa in Valenza cerca 1 tagliatore di pietre dure preziose e semipreziose (con esperienza) – requisiti richiesti: esperienza di oltre 2 anni nella mansione di taglio pietra dura. età compresa tra i 20 e i 55 anni. gradita possibilità di beneficiare di sgravi contributivi previsti dalla legge. condizioni contrattuali: si offre contratto a tempo indeterminato (nel caso di persona abile e con comprovata esperienza): orario: full time. rif. 1205 Azienda orafa in Valenza cerca 1 incastonatore a microscopio – requisiti richiesti: esperienza nella mansione di incastonatura a microscopio (tutte le lavorazioni). età compresa tra i 25 e i 35 anni. condizioni contrattuali: contratto a tempo determinato con possibilità di assunzione a tempo indeterminato preferibile beneficiare degli sgravi contributivi previsti dalla legge (disoccupazione oltre 24 mesi o iscrizione liste di mobilità legge 223/91). orario: full time

casalemonferrato Per informazioni rivolgersi a: centro Per l'imPiego Via oneto, 29 • tel. 0143/2374 • Fax 0143/321296

rif. 1239 azienda in casale cerca n°1 eletricista settore fotovoltaico con almeno due anni di esperienza documentabile – richiesto diploma perito elettronico – 25/45 anni - assunzione a tempo determinato 3 mesi con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato –automunito. rif. 1145 Agenzia assicurativa in casale cerca n° 3 consulenti assicurativi preferibile minima esperienza per sviluppo, gestione e fidelizzazione del portafoglio clienti, strategie di marketing, consulenza assicurativa destinata a privati ed aziende – richiesto diploma di scuola media superiore o laurea – uso pc – 24/55 anni. rif. 1148 Agenzia assicurativa in casale cerca n° 2 manager commerciali con esperienza minima 2 anni. capacità gestione collaboratori. richiesto diploma scuola media superiore o laurea – uso pc – 24/55 anni. rif. a Azienda settore grafico zona imperia cerca n° 1 operaio/a specializzato/a ottima capacità di utilizzo taglierine elettroniche computerizzate – preparazione e uso piegatrici – accavallatici con punto metallico con almeno due anni di esperienza . 25/45 anni – automunito – assunzione a tempo determinato con possibilità di trasformazione a indeterminato - Si offre la disponibilità di un alloggio per trasferimento o trasferta.

dueESSE srl azienda leader nella stampa di MAILING, DIRECT MARKETING e DATO VARIABILE ricerca e seleziona nuovi candidati da inserire stabilmente nella struttura commerciale con il ruolo di:

Offerta contratto a tempo indeterminato full time, sede di lavoro provincia di Alessandria. È richiesta serietà, forte impegno professionale e propensione all’attività commerciale. Per informazioni telefonare al 0143.645154 oppure inviare curriculum a info@areastampa.it

e abbonarsi costa sempre 35 euro mezzo secolo al servizio dei lettori VIA GARIBALDI 17 • NOVI LIGURE • CCP 12398111


ilmercatino l’arredo VENDO divano tre posti + poltrona stile Luigi Filippo, restaurato. Tel. 368 3814860. VENDO letto matrimoniale con doghe e materasso, 2 comodini, comò e specchio. Come nuovo. Euro 400 tratt. Tel. 333 3654547. VENDO divano letto e mobile soggiorno come nuovo. Tel. 348 7837215. VENDO mobile da bagno con specchiera m. 1,2x1,8 tinta ciliegio. Euro 170,00. Tel. 329 7958911. VENDO cucina m l 2,25x0,60, cucina Rex nuova incasso in acciaio satinato piano in granito grigio. Euro 800,00. Tel. 329 7958911. VENDO scrivania ciliegio con cassetti in legno massello. Euro 70. tel. 329 7958911. VENDO credenza a 5 ante (base+cristalliera) anni 60. Tutto legno in ciliegio. Ottimo stato. Tel 320 0684930 VENDO divano in ottime condizioni in pelle marrone chiaro euro 180,00 e 2 poltrone come il divano ad euro 50 cad. Tel. 347 0857429. CERCO armadio-guardaroba a 2 ante piccolo. Tel. 333 1857298. CERCO 6 seggiole impagliate stile fratino. Tel. 333 1857298. VENDO tavolo + 4 sedie in legno massello color noce euro 500. Comò legno euro 100 e poltrano giardino a euro 50. Tel. 347 5759829. CERCO in regalo per famiglia indiana armadio cameretta o stagionale. Tel. 0143 73722 o 328 5366622 VENDESI arredamento di appartamento: 2 camere, 1 sala, 1 salotto + tinello e accessori vari. Tel. 329 7958911. VENDO 2 divani (3 posti), 2 poltrone in tessuto marrone. Euro 200,00. Anche separatamente. Tel. 339 3835070. VENDO causa trasloco mobilia varia tutta in buono stato. Tel. 340 5458645. VENDO stufa a pellet Sideros kw 7 – 9 anno 2010. Euro 600. Tel. 0143 70466 – 339 4222265. VENDO sala Chippendale fine anni ‘50 in radica noce intarsiata con buffet con specchio, tavolo, 8 sedie, ecc. Tel. 339 4878425. VENDO stufa a pellet 4 mesi di vita causa trasferimento. Vera occasione. Tel. 347 6704464. VENDO Stufa In Ghisa Con 4 Fuochi A Euro 200.00 tel 339 3368812 CAUSA trasloco vendo arredamento nuovo: armadio, letto in ferro, ecc. Anche cuccia per cane. Tel. 347 1995633. SCRIVANIA Ikea bianca/argento cm. 160 nuova. Euro 60. Tel. 346 0190175. VENDO armadio a 6 ante con 3 cassettiere e 2 comodini color ciliegio. Euro 500,00 tratt. Tel. 366 2963747. VENDESI comoda poltrona letto in tessuto 95x90x83. Euro 50,00. Tel. 338 1052949.

gliimmobili NOVI (via Dante) affitto o vendo alloggio 2p: 2 stanze, bagno, cucina. Mq 70. Tel. 329 3807834. VENDO a Serravalle S. appartamento al piano rialzato: cucina, bagno, 2 camere, sala, dispensa, ecc. Tel. 0143 322657 (orario negozio). VENDO a Novi (via Ovada) app. luminoso: ingresso, sala, cucina abit. 2 camere, bagno, 2 balconi, ecc. Euro 85.000 tratt. Tel. 0143 682094. AFFITTASI Novi (via Verdi) bilocale arredato, risc.aut.. Prezzo int. Referenziati, no agenzia. Tel. 349 0550252. CERCO appartamento ammobiliato in affitto a Novi. Max 400 euro. Referenziata. Tel. 342 7297626 ore serali.

ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

39 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

AFFITTASI in Novi zona centrale n. 2 box. Tel. 328 4791007 ore pasti. VENDO villa con terreno. Bellissima posizione. € 300.000 tratt. Tel 334 3563405. AFFITTASI bilocale in a Ovada in corso saracco 220/B con posto auto. Tel. 348 4941436. AFFITTASI monolocale a Ovada in corso Saracco 220/B con posto auto. Tel. 348 4941436. VENDO a Novi in blocco 5 box in zona centrale. Tel. 0143 746453 ore pasti. VENDO villa con terreno a Roccagrimalda. Bellissima casa in splendida posizione. € 300.000 tratt. Tel 334 3563405 AFFITTO in zona G3 a Novi appart. al 2°p con ascens., cucina, bagno, 4 camere, 2 terrazzi ecc. Tel ore pasti 338 4610180 o 0143 745480. Solo referenziati. VENDESI a Molare Villetta a schiera semindip. su 2 piani, garage, giardino. Comoda per mezzi e scuole. Tel 339 2054389. CERCO appartamento in affitto a Novi zona Viale con 2 camere letto. Max 300/350 mens. Tel. 333 5930219. VENDO in Novi zona centrale box mq. 15. Euro 18.000,00 tratt. Tel. 0143 746453. VENDESI villetta 240 mq a Cà del Sole Serravalle: salone, cucina, 2 bagni, 4 camere, cantina, giardino, ecc. Euro 275.000 euro tratt. Tel. 333 3300332. AFFITTASI bilocale centro storico a Novi con o senza box. Solo referenziati. Tel. 335 6123187. VENDO in Genova Marassi appartamento 5 vani € 140.000. tel 334 3563405 NOVI G3 affitto alloggio al 2°p, 4 camere, risc.autonomo, 2 terrazzi, garage e cantina. Contratto affitto agevolato. Tel. Ore pasti 0143 745480 o 338 4610180. TASSAROLO vendo casa unifamiliare a 2 piani Risc.metano, serramenti nuovi, box porticati, sedime 300 mq. Tel. 0143 745480 o 338 4610180. AFFITTASI app. solo referenziati via M.te Nero 4p: sala, cucina, 2 letto, bagno, 2 terraz., ecc. Tel. 338 2595888. AFFITTASI a Novi (via P.Isola) alloggio luminoso 4p: 4 camere, 2 terrazzi, cantina. Solo referenziati. Tel. 0143 73722 o 328 5366622. AFFITTASI Sardegna Castelsardo appartamento in villetta 8 postiletto doppi servizi, piscina, postoauto. Tel. 347 1646343. AFFITTASI appartamento in Novi L. (viale Saffi): ingresso, cucina ab., 2 camere, servizio, ecc. Tel. 389 2148130. AFFITTASI garage in piazza Mazzini a Ovada; ampia metratura, adatto anche uso magazzino. Tel. 331 5704553 VENDESI box auto a Novi via Dei Mille ang. Via IV Novembre. Tel. 339 4340009. CASA indip. 2 piani con 300mq di sedime, risc. Metano, doppi vetri, 1°p ristrutturato. Tel. Ore pasti 0143 745480 o 338 4610180.

illavoro

imotori

RAGAZZA bella presenza offresi quale baby sitter, commessa, cameriera, ecc. tel. 342 7219764. CERCO lavoro come baby sitter, lavapiatti, pulizia, stiro. Ecc. Tel. 389 0239748. CERCO lavoro come muratore e/o operaio. tel 389 8342977. SIGNORA rumena cerca lavoro di pulizie domestiche e stiratura zona Novi. Tel. 329 9306661. ESTETISTA diplomata offresi zona Novi-Ovada-Genova. Tel. 340 3179013. COPPIA con esperienza si offre per la preparazione di cene pranzi, ecc. anche a domicilio. Tel. 333 4788023. SIGNORA italiana cerca lavoro di pulizie in Arquata, Serravalle. Max serietà e disponibilità. Tel. 347 8623165. SIGNORA 27enne, cerca lavoro come baby sitter, ass.anziani, coll. domestica, max serietà. Tel 388 1183182. INSEGNANTE laureata impartisce lezioni anche a domicilio: greco, latino, materie umanistiche. Aiuto anche per compiti e esami. Tel. 380 3095639 SIGNORA ucraina 50enne cerca lavoro come ass.anziani o lavori domestici. Tel. 327 0812003. SIGNORA italiana automunita si offre come colf, badante, pulizie, ecc. Tel. 342 20972259. INSEGNANTE impartisce ripetizioni di inglese, francese, italiano. Elaborazione testi. Anche a domicilio, prezzi modici. Tel 331 8770178 SIGNORA diplomata contabile con esperienza cerca lavoro fulltime zona Al-Novi-Tortona Tel. 329 7643803. SIGNORA automunita offresi come dama di compagnia e piccoli lavori domestici (mattino). Tel. 320 6733725. SIGNORA di Novi referenziata cerca lavoro come baby sitter (con esperienza). Tel. 0143 75208. RAGAZZA con esperienza offresi quale badante a tempo pieno, baby sitter, ecc.. Tel. 349 7013744. IMPARTISCO lezioni di francese e inglese. Tel. 338 9312615. RAGAZZA referenziata offresi quale badante a tempo pieno, baby sitter, cameriera. Tel. 393 0979388. CERCASI lavoro come badante o tutto fare. Tel 348 3422176. RAGAZZO 38enne diplomato, cerca lavoro front-office. Referenziato. Tel. 377 1211426. PIZZAIOLO con esperienza offresi anche come aiuto pizzaiolo e cucina. Tel. 347 2749606. SIGNORA italiana offresi come baby sitter, pulizie, stiro, cucinare. Novi e zona. Tel. 340 8205060. CERCASI signora tuttofare, automunita, possibilmente diplomata. Disp. Solo diurna. Tel. 339 1055893.

VE N DO vespa Piaggio 200 colore verde acqua met., con 2 caschi km 8.400 euro 2.000. Ottimo stato. Tel. 338 9946307 Deborah VENDO Touareg diesel grigio met. Anno 2004 - € 9000. Tel 334 3563405. VENDO moto Ducati in ottimo stato. Tel. 333 1857298. VE N D E S I Fiat 500 F 1965 uni-proprietario, buone condizioni, con ricambi. Euro 5000 tratt. tel. 348 0505323 dopo le ore 21. VENDO per inutilizzo scooter Yamaha Majesty 180 anno 2006. Km. 12651 reali. Gommato nuovo. Perfetto. Tel. 347 4233051. VENDO ciclomotre Peugeot anno 2007. Km. 782. Euro 700,00. Tel. 320 5688074. VENDO Volkswagen Touareg Grigio Metalizzato - anno 2004. Tel 334 3563405. DS Squalo ‘72 d’epoca versione D super 5 marce e gomme e impian-to gpl. Euro 9500,00. Perfetta. Tel. 347 0706404. VENDO scooter elettrico per anziani: 4 ruote, 15Km/h, autonomia 40 km. Come nuovo. Tel. 340 5012752 ore serali. VENDO APE 50 in ottimo stato. Anno 2005, km 12000. Prezzo interessante. Tel. 339 2106399 VENDO Vespa pk 125 motore rifatto, carrozzeria da riordinare. Tel. 331 5814234. VENDO Suzuki Ignis 4x4 gpl, esente bollo 2014, grigio met. Tel. 348 9133470. VENDO moto Honda Hornet 600, anno 2002, Km 20000. Euro 2000,00 tratt. Tel. 339 8667584 VE N D O Suzuki S ant ana Sj410 anno ‘87, gpl, frizione e motore rifatti, rev. Euro 5000,00 . Tel. 331 3640823. VENDO scooter Yamaha Majestic 400 aprile 2005 Km 24000, cinghia, rulli e batteria nuovi. Euro 2100. Tel. 349 1770095.

anniversario

Attenzione

L’ 8 dicembre ricorre il 14° anniversario della scomparsa di

Compila il tagliando con il testo dell’annuncio e consegnalo o spediscilo a Sic srl, Via Garibaldi 17, 15067 Novi Ligure. Verranno pubblicati solo gli annunci pervenuti sul tagliando in originale (non sono ammesse fotocopie, fax, email). Non si ricevono annunci per telefono

MARIO BAILO Lo ricordano sempre con affetto e amore la moglie, il figlio, la nuora. La S.Messa in suffragio sarà celebrata nella parrocchia di SS. Martino e Stefano a Serravalle l’8 dicembre alle ore 17,30.

Per inserzioni a pagamento contattare la redazione: 0143. 314700 annunci@ilnovese.info Annunci e ricordi dei propri cari devono pervenire entro e non oltre il venerdì antecedente l’uscita del giornale

levarie COMPRO e pago in contanti 500 lire in argento, banconote e monete tutto il mondo, orologi, cartoline, ecc., cose vecchie in genere. Tel. 33 8 7546581. VENDO causa inutilizzo motoaratrice monocingolo Casorzo. Us at a poco. Prezzo da concordare. Tel. 0143 745038. VENDO pressa idraulica per vinacce n. 6 0 us at a poco. Prezzo da concordare. Tel. 0143 745038. VENDO botte in resina da 6 q.li e torchio n. 6 . prezzi da concordare. Tel 348 9174420. VENDO tappatrice manuale per bottiglie (tappi di sughero) Tel 320 0684930.

a cura di VIZI e SERVIZI Tabaccheria Alberti dal 1970 piazza Mazzini 21, Ovada, tel. 0143 86402

I capilista delle 10 ruote Ruota BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE

Numero

Ritardo attuale

Ritardo storico

37 29 38 81 72 57 39 46 1 52 26

75 119 109 80 99 109 78 63 71 93 62

143 102 97 95 103 99 80 126 119 60

Ambi con i ritardatari

Da giocare

FIRENZE 38-37 38-67 38-44 CAGLIARI 29-1 29-4 29-38 NAPOLI 57-12 57-55 57-60

Decina del 40 su Roma Cadenza 2 su Venezia Figura 7 su Torino Radicali 7 su Milano

DATI AGGIORNATI AL 28/11/2013 PREVISIONI DA GIOCARSI PER 3 ESTRAZIONI VE N D O monete it aliane (1900/2000) e estere di vari metalli. Fuori corso. Tel 320 0684930. VENDO cyclette usata marca “Gimmyatala” con sforzi metro manuale e consumo in Watt. Tel 320 0684930 VENDO pregiati attrezzi per cessata attività di fabbro. Tel. 0143 79428 ore pasti. VENDO n. 2 gomme antineve con cerchi da 14 per Lancia Y. Euro 80,00. Tel. 0143 79428 ore pasti. VERA occasione vendo pinguino Pacc55 Eco come nuovo in ottimo st ato. Euro 250,00. Tel. 339 5837910. COLLEZIONISTA autorizzato acquista armi antiche e oggetti militari. Max serietà. Tel. 339 2707271. VENDESI miniescavatore ottimo stato, usato anno 2006. 12.000 euro tratt. Tel. 3 47 0374266 VENDO bici da corsa Trek integralmente in carbonio cambio Shimano Durace, accessoriata. Euro 1700,00. Tel. 338 3885163. CINQUE ettari di terreno gratis altezza mt. 1700 nel comune di Albera (Giarolo). Tel. 333 6257572. VENDO grandi pietre per giardino o panchine + antico paracarro. Euro 5 0. Tel. 333 1857298. COMPRO monete da 500 lire in argento tipo caravelle, cavalli o altre monete da collezione. Tel. 320 3463130. 60 AR BAN E LLE (vasi Bormioli 4 st agioni) da 5 00gr. Vendo 20 euro. Tel. 320 3463130.

VENDO materiale avanzato da ristrutturazione: termos. In ghisa, piatto doccia,, ecc. Tel. 338 3011925. VENDO persiane per tre finestre e tre portefinestre in castagno tinta noce. Euro 500,00 tratt. Tel. 340 2675079. VENDO portapacchi per Passat Variant 98 o per Golf Variant. Nuovo, orig., con astuccio. Euro 50,00. Tel. 339 5037143. VENDO pali di castagno per vigna o recinzioni. Tel. 340 1537247. VENDESI piscina fuori terra nuova ancora sigillata, ovale mt. 6,60x3,66x1,20. Euro 1200 tratt. Tel. 335 1797706. CANOA 4 posti, rossa, 2 pagaje, gavoni stagni. Tel. 331 5814234. Kajak Ercini grigio met. Tel. 331 5814234. VENDO pinguino Delonghi modello pac 46, con accessori. Ottime condizioni. Tel. 340 3237747. VENDO botte di vetroresina q. 5. Euro 150,00. Tel. 349 8476821. VENDO piscina fuori terra tipo “laghetto”, costruita con telo pvc, con scaletta in acciaio, ecc. Tel. 347 2788972. VENDO pelliccia di visone canadese. Prezzo int. Ottimo stato. Tel. 366 8022754. VENDO tappatrice per bottiglie. Usata Tel 320 0684930. VENDO monete italiane e di tutto il mondo. Fuori corso. Tel 320 0684930. VENDO 4 giubbotti uomo vera pelle taglia media, usati ma in ottimo stato. Adatti per i motociclisti. Tel. Roberto 349 1437338

GLI ANNUNCI DE ‘IL MERCATINO’ SONO GRATUITI ESCLUSIVAMENTE PER I PRIVATI

Non verranno pubblicati annunci pervenuti in forma anonima. Il nome – se non espressamente richiesto – non comparirà sul giornale. Le inserzioni gratuite vengono pubblicate a discrezione del giornale e in base alla disponibilità di spazio. L’editore si riserva a proprio insindacabile giudizio di rifiutare gli annunci che non siano conformi alle istruzioni indicate o comunque ritenuti non pubblicabili. L’inserzionista è informato dell’esistenza dei diritti che il d.lgs. 196/2003 riserva al titolare dei dati personali ed in particolare al diritto di verifica e del diritto di richiederne la cancellazione. L’inserzionista pertanto acconsente alla raccolta di tutti i dati forniti ed alla loro comunicazione ai nostri partner contrattuali.

Nome e Cognome . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Indirizzo

.......................................................................................

Telefono . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Testo dell’annuncio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ........................................................................................................... ........................................................................................................... ........................................................................................................... ........................................................................................................... ........................................................................................................... ........................................................................................................... ...........................................................................................................

Firma leggibile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .


ilsettimanale • giovedì 5 dicembre 2013

40 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

i T i No mo a i r f of

Materassi di ogni

TIPO e MISURA

Reti, Letti in ferro batt uto, Guanciali Rifacimento materassi e guanciali in LANA NOVITÀ

su: a f f o t s n i a i r e Tappezz c... c e , e n o r t l o p , sedie, divani

ripar Non sai fa azion re un e alla a tua c Panta amici lone? a? Giacc Nessu a ? n pro b l Ci pe nsiam ema! o noi !

MOLARE (AL) Via Circonvallazione n°4 Tel. 0143-889323 - Cell. 347-0129622 Orario: Lun-Sab 09:00-12:30 / 15:30-19:45

PAGAMENTI ANCHE IN PICCOLE RATE!


L'OVADESE n. 44 del 5 dicembre 2013