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settimanale

valliscriviaborberalemme

Giovedì 28 novembre 2013 · N. 43 · Anno 51 - euro 1,00 Poste Italiane s.p.a. - spedizione in abb. postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) art.1, comma 1, DCB/AL - Edizioni SIC s.r.l. - Novi Ligure · Iscr. al Registro Stampa del Tribunale di Alessandria al n. 149 del 27/8/1963 · Direttore Responsabile: Marco Matteini

lapolitica

Elezioni, il risiko dei partiti Quante saranno le coalizioni in lotta alle elezioni comunali del prossimo anno? A Novi Ligure, per conquistare la poltrona di sindaco, se ne contano già almeno cinque. In sintesi: ci sarà il Pd con buona parte del centrosinistra, poi quella parte di Rifondazione che ha scelto di unirsi al Partito Comunista dei Lavoratori, i grillini, e le due coalizioni di centrodestra (Alternativa Novese da una parte, l’ex Pdl dall’altro). Mentre il Psi di Claudio Patelli lancia le “primarie delle idee” e Camillo Acri presenta la sua lista civica “Scendiamo in campo” alleata di Rocchino Muliere, i grillini si preparano a correre da soli e la settimana scorsa hanno tenuto la propria prima assemblea pubblica sull’urbanistica. Nel centrodestra, Maria Rosa Porta smentisce in maniera categorica ogni voce di corridoio circa la propria candidatura, e Gianfranco Chessa sembra rimasto l’unico in lizza. Ma sul suo nome Forza Italia, Lega Nord e Novisiamo si sarebbero spaccati. E ora c’è chi pensa che si potrebbero “recuperare” gli ex alleati di Alternativa Novese.

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lacrisi

Baglietto, è “cassa” La crisi non risparmia neppure una consolidata azienda come la Baglietto Marine Steel insediata in strada Castel Gazzo. La ditta offre lavoro a 71 dipendenti, oggi a rischio, a causa della contrazione dei mercati internazionali. Questo mese per circa la metà è scattata la cassa integrazione in deroga, ma la preoccupazione di tutti è che al termine dell’applicazione degli ammortizzatori sociali, possano scattare i tagli occupazionali. C’è già un accordo tra azienda e sindacati per evitare scioperi. Uno degli ultimi grandi lavori della Baglietto, è stato l’impegno profuso per il riequilibrio della Costa Concordia.

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Allarme chirurgia Novi perderà il day surgery chirurgico? Un importante servizio fornito dall’ospedale San Giacomo potrebbe essere trasferito altrove. L’allarme è arrivato nella recente seduta della Commissione affari sociali del Comune. Il day surgery chirurgico è il sistema di ricovero oggi più utilizzato in chirurgia. Permette interventi quali calcolosi, ernia o cataratta che, grazie a metodi e strumenti all’avanguardia, tengono i pazienti in ospedale solo per un giorno. I ricoveri avvengono al mattino e nel pomeriggio la persona può tornare a casa. Una soluzione che permette, tra l’altro, di risparmiare sui costi delle degenze, fino a non molto tempo piuttosto lunga anche per operazioni del genere, oggi considerate “semplici”. Nella seduta della commissione presieduta da Dilva Manfredi, l’assessore Felicia Broda ha ricordato che a inizio novembre, a Alessandria, è stato presentato il Piano aziendale dell’Asl, documento che contiene le linee di intervento e di spesa dell’azienda sanitaria nei prossimi anni. «Per quanto riguarda il nostro ospedale – ha affermato Broda – sembrerebbe (il condizionale è d’obbligo), che il day surgery chirurgico vada ad “esaurimento” entro il 2015». In sostanza questo tipo di interventi dovrebbe essere eseguiti altrove, con tutti i disagi immaginaPAGINA 5 bili per i novesi e per chi risiede nei paesi limitrofi.

L’EVENTO

LA FABBRICA

LA NOVESE

Dolci Terre, grappa ma non solo

Nuovi impianti Roquette avanti tutta

A Sestri modulo diverso e vittoria

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LA TRAGEDIA

Investita dal treno in stazione, muore una 22enne Indagini in corso sulla dinamica dei fatti: forse si è tolta la vita ma non è ancora esclusa l’ipotesi di una tragica fatalità. Monica Carosio era di Castellazzo e faceva la barista a Capriata

Si chiamava Monica Carosio e aveva solo 22 anni la ragazza nel pomeriggio di martedì, intorno alle tre meno un quarto, si sarebbe suicidata buttandosi sotto il treno regionale 6110, che da Arquata stava arrivando alla stazione di Novi. Gli inquirenti però, al momento, non escludono nessuna ipotesi, nemmeno quella dell'incidente. La giovane si trovava sul marciapiede di servizio che costeggia la linea in corrispondenza del sovrappasso ferroviario di via Verdi, una zona interdetta al pubblico. Al magistrato che conduce l'inchiesta, il compito di capire se Monica abbia attraversato i binari con l'intento di togliersi la vita o se si sia trattato di una tragica fatalità, magari in un momento di distrazione. Monica Carosio abitava a Castellazzo Bormida e faceva la barista a Capriata.


primo piano

ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

2 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

Voto, ecco la mappa delle coalizioni Sono già almeno cinque i raggruppamenti pronti a scendere in campo per le elezioni comunali di primavera a Novi. Ma le acque potrebbero ancora agitarsi. Importante capire le intenzioni dei “non allineati”. Quante saranno le coalizioni in lotta alle elezioni comunali del prossimo anno? A Novi Ligure, per conquistare la poltrona di sindaco, se ne contano già almeno cinque. In sintesi: ci sarà il Pd con buona parte del centrosinistra, poi quella parte di Rifondazione che ha scelto di unirsi al Partito Comunista dei Lavoratori, i grillini, e le due coalizioni di centrodestra (Alternativa Novese da una parte, l’ex Pdl dall’altro). Il centrosinistra. La prima coalizione, e forse quella finora meglio delineata, è quella che candiderà Rocchino Muliere, e che sarà composta dal Partito Democratico, dalla lista “Scendiamo in campo” di Camillo Acri, dai Moderati di Alessandro Marruchi, da una lista di sinistra che fa riferimento a Sel, Psi e Pdci. Con ogni probabilità, poi, ci sarà anche una “lista del sindaco”, una lista civica formata da persone senza tessere di partito e impegnate nella società civile. Il Psi e le “primarie delle idee”. In vista delle amministrative 2014, proprio il Psi del segretario cittadino Claudio Patelli ha già dato il via alla redazione del programma elettorale, con un’iniziativa dal titolo “Le primarie delle idee”. Da sabato, gli attivisti socialisti saranno attivi in tutta Novi per distribuire e sottoporre ai cittadini un semplice questionario attraverso cui ciascuno avrà la possibilità di dire la propria opinione su alcuni temi di grande interesse, come il futuro della caserma Giorgi e della Z3, la riorganizzazione della zona a traffico limitato, il commercio, le politiche giovanili, gli impianti sportivi e così via. «Prima di scrivere il programma elettorale, vogliamo sentire l’opinione dei cittadini», spiega Patelli. «Diffonderemo il questionario un po’ in tutta Novi e sarà possibile compilarlo anche su Facebook». Intanto trapelano anche i primi nomi delle persone che faranno parte della lista di sinistra alleata del Pd: ci sarebbero, oltre allo stesso Patelli, Enrica Cattaneo, Marco Gobbato, Adriano Reale, Lelio Demicheli, Claudio Castucci, in rappresentanza del Psi; Gabriele Del Sorbo per Sel; Gianni Malfettani per il Pdci.

Claudio Patelli

Acri scende in campo. Si chiamerà “Scendiamo in campo” la lista civica di Camillo Acri che sarà presentata oggi, giovedì 28, alle 18.30, presso il bar di Carletto, all’interno della galleria di corso Marenco. Oltre al segretario dell’Udc novese, capolista, ne faranno parte anche il sindaco di Mornese, Marco Mazzarello e Claudio Odino, già candidato sindaco a Borghetto Borbera. Questi i primi tre nomi di una lista che dovrà essere composta da 16 membri. Il riservo è destinato a continuare o i nominativi saranno svelati oggi? Per sua stessa ammissione, la lista di Acri appoggerà il candidato sindaco del Partito Democratico Rocchino Muliere, che si è affermato con la maggioranza delle preferenze alle recenti primarie cittadine. Meglio soli che male accompagnati. Rifondazione Comunista non starà con il Pd. Non si replicherà, dunque, la grande coalizione di centrosinistra che nel 2009 ha permesso al sindaco Lorenzo Robbiano di venire confermato alla guida della città. Non molto tempo fa, alcuni esponenti di spicco di Rifondazione (tra cui il consigliere comunale Franco Moro e il segretario cittadino Alessandro Molinari) avevano deciso di lasciare il Prc per approdare al Partito Comunista dei Lavoratori. La loro linea pare avere vinto e il neo segretario di Rifondazione, Filippo Orlando, ha convinto il partito a un’alleanza con il Pcl. Molinari viene indicato come possibile candidato sindaco per la coalizione Prc-Pcl. Sicuramente in solitaria, poi, correranno i grillini, che la settimana scorsa hanno tenuto la propria prima iniziativa pubblica su temi elettorali [vedi box in pagina; ndr]. Paolo Moncalvo, già coordinatore locale dell’Italia dei Valori, e ideatore, nel 2009, della lista civica “Venti x Novi”, ci riprova con una nuova lista, che si chiamerà “Noi x Novi”. Per ora rimane fuori dagli schieramenti, ma i rumors lo danno in avvicinamento a Muliere. Il centrodestra. Alternativa Novese – la coalizione formata da Avanti Novi, Fratelli d’Italia e Comitato Alfare – veleggia verso le primarie fissate il 1° marzo del 2014. Per ora non trapelano i nomi di chi

Camillo Acri

potrebbe partecipare e mettersi in gioco come candidato sindaco. Uno potrebbe essere Andrea Scotto, il leader di Avanti Novi. Ma si parla anche di Maria Rosa Porta, che sembrerebbe gradita a Fratelli d’Italia. Ma Maria Rosa Porta (evidentemente richiestissima: la scorsa settimana è stata indicata anche come una dei possibili candidati a sindaco della coalizione formata da Forza Italia, Nuovo Centrodestra, Lega Nord e Novisiamo) smentisce in maniera categorica ogni voce di corridoio («È prematuro parlare di ruoli e di impegni in vista delle prossime elezioni, per ora il mio compito è quello di fare nel miglior modo possibile il presidente del consiglio comunale»). In seguito ai chiarimenti arrivati da Fabio Garaventa [vedi la lettera in pagina; ndr] dei tre candidati dati per sicuri la scorsa settimana, dalle parti dell’ex Pdl rimane solo Gianfranco Chessa. Ma sul suo nome Forza Italia, Lega Nord e Novisiamo si sarebbero spaccati, tanto da mandare praticamente deserta una riunione che nelle intenzioni sarebbe dovuta es-

ilprogramma

ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

sere decisiva per l’investitura del candidato. Ora i pontieri sarebbero già al lavoro per “recuperare” gli ex alleati di Alternativa Novese e cercare di salvare il salvabile. I non allineati. Hanno in tasca un bel capitale di voti, ma ancora non hanno deciso che fare. Parliamo di Francesco Sofio e Pino Dolcino, consiglieri comunali, e di Guido Trespioli, ex vicesindaco. I primi due sarebbero accolti a braccia aperte un po’ dappertutto, ma un’alleanza con una coalizione che comprenda la Lega Nord è quasi impossibile. Anche loro guardano a Alternativa Novese? Oppure puntano a un’avventura in solitaria? Guido Trespioli è stato esponente di primo piano del Pd, ma se n’è andato sbattendo la porta per il trattamento riservato nel partito agli ex popolari. Escluso un suo coinvolgimento nel centrodestra, potrebbe trovare collocazione in una lista civica o in un movimento di centro, a meno che Muliere non riesca a recuperarlo alla causa del centrosinistra.

Grillini: sviluppo edilizio “sano” Un piano regolatore che dica stop al consumo del suolo, ma che contemporaneamente faccia da volano a uno sviluppo “sano” dell’edilizia. È l’auspicio del Movimento 5 Stelle novese, che la settimana scorsa ha fatto la prima uscita pubblica in vista delle elezioni amministrative del 2014. L’occasione è stata la presentazione del libro “Il suolo è dei nostri figli”, di Domenico Finiguerra (associazione Stop al consumo di territorio). Finiguerra, già sindaco di Cassinetta di Lugagnano (Milano) fece approvare, per la prima volta in Italia, un piano regolatore che escludeva la possibilità di edificare occupando nuove superfici. «Ci hanno detto che eravamo contro il progresso – ha spiegato l’ex primo cittadino – Invece nella nostra zona si è sviluppata una florida economia legata alle ristrutturazioni di edifici esistenti, al recupero di ville di pregio, alla riqualificazione energetica degli edifici». Dire basta al consumo del suolo, secondo Finiguerra, non significa rinunciare allo sviluppo economico. «Per troppo tempo ci hanno raccontato che bloccare le nuove edificazioni significava impedire che i soldi girassero, che ci fosse benessere. È invece vero il contrario: il costo della cementificazione selvaggia, in termini monetari e di vite umane, è sotto i nostri occhi, è sufficiente guardare cosa succede in Sardegna», ha detto Finiguerra. Fabrizio Gallo, il rappresentante dei grillini di Novi, ha ricordato che anche il territorio del novese è stato negli ultimi anni oggetto di una forte espansione urbanistica, a cominciare dall’insediamento dei grandi centri commerciali e dalla rete viaria che è stata necessaria costruire per raggiungerli. Gallo ha poi puntato il dito contro le grandi opere, e contro il Terzo Valico in particolare: «Ha tutti i difetti possibili: non serve a nulla, rovinerà il territorio, costerà un sacco di soldi». All’incontro hanno partecipato anche Carlo Martelli e Mirko Busto, rispettivamente senatore e deputato del Movimento 5 Stelle. (E.D.)

lareplica Garaventa: “Sono un falco populista” di Fabio Garaventa Nell’ultimo numero del “novese” sono stato indicato come uno dei possibili candidati del centrodestra e sono stato definito come berlusconiano doc e favorito della senatrice Repetti che, a leggere il testo dell’articolo, sarebbe la persona che avrebbe espressamente indicato il mio nome. Occorre faccia alcune precisazioni, posto che l’articolo come si presenta, non rende giustizia alla mia personale storia politica che probabilmente la sorprenderà, così come sorprenderà i suoi lettori, non ha mai visto la mia partecipazione diretta nei movimenti e partiti che fanno capo a Silvio Berlusconi. Ho sempre ritenuto – in questo senso ho espressamente consentito che il mio nome fosse indicato tra la rosa dei possibili sfidanti della sinistra – che sia dovere di ogni cittadino non sottrarsi alla propria responsabilità e al dibattito politico, come ho imparato dalla mia famiglia di origini e radici profondamente radicate a sinistra. Del resto la mia professione che mi ha portato anche a incrociare professionalmente le vicende dei personaggi che reggono in primo piano le vicende politiche attuali (ho difeso per anni Beppe Grillo contro i delfini di Berlusconi) mi ha reso impossibile sottrarmi a un pensiero politico che ha trovato da sempre casa in un piccolo e storico partito che porta il nome di Partito Repubblicano, del quale rivesto attualmente la carica di segretario provinciale e cittadino, nonché di membro del Collegio dei Probi Viri nazionale di ultima istanza a Roma Non ho mai avuto colloqui diretti e personali con la senatrice Repetti, sono sorpreso che il suo giornale abbia informazioni differenti, tuttavia se la stessa avesse espresso favore sul mio nome ne sarei lusingato, ma la cosa non inciderebbe minimamente sulla mia scelta di dare disponibilità a offrire il nome per una ipotesi di candidatura. Circa l’epiteto di Berlusconiano doc, sempre meglio che Napoletaniano doc, esso non mi veste a pennello proprio perché non ho mai aderito direttamente ai movimenti riconducibili a questo leader politico ma, certamente, ho condiviso l’alleanza in sede nazionale del Partito Repubblicano, che fu del resto e invano dallo stesso Silvio Berlusconi invitato a confluire nel Pdl. Quanto al Falco, se oggi la politica ha bisogno di un bestiario che per altro, senza voler essere polemico, a sinistra mi parrebbe molto più indicato, le confesso che in questo momento politico a mio avviso i moderati non possono essere tali, nel senso proprio del termine ed è la sinistra la prima causa di ciò, essendosi trasformata nella fucina del consenso ai poteri forti, in sede europea, nazionale e locale, in una direzione estremamente contraria agli interessi del popolo, dal quale si distanzia usando con ribrezzo il termine di populista… Ecco vede, se proprio vuole indicarmi ai referenti della sua linea editoriale, le posso suggerire un corretto epiteto, io sono un populista, soprattutto la sinistra desidererei mi considerasse tale, un Falco populista.


primo piano

ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

3 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

Ovada, è Lantero il candidato del Pd EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

Sarà Paolo Lantero il candidato sindaco del Partito Democratico della prossima primavera. L’attuale assessore all’Urbanistica ha ottenuto un successo significativo nei numeri, più di 200 voti di distacco alla seconda, Sabrina Caneva, all’interno di una giornata molto positiva per l’intero Partito. Sono infatti stati 1.089 gli ovadesi che hanno scelto di esprimere un voto. Lantero ha conquistato 535 preferenze; Caneva si è fermata a 327. In 224 si sono espressi per Gianpiero Sciutto. Tre le schede bianche. Fin dalle prime battute dello spoglio si è capito come sarebbe finita. In prima fila i tre contendenti: volto concentrato per Lantero, più disteso Sciutto, consapevole dell’esito che si stava determinando Caneva. Al primo stop di verifica degli scrutatori il divario è già ampio: 300 voti per Lantero, 157 per Caneva, 131 per Sciutto. Una proporzione in qualche modo rispettata alla fine. L’annuncio definitivo è arrivato attorno alle 21.25. Un applauso, poi le prime parole post investitura. «Credo che oggi abbia vinto il Partito Democratico. Aver portato tutta questa gente a vota-

Si sono concluse le indagini preliminari relative all’utilizzo improprio dei fondi assegnati ai gruppi consiliari della Regione Piemonte. L’inchiesta era stata avviata nel settembre dell’anno scorso e aveva interessato tutti i consiglieri regionali. I pm torinesi avevano mandato la Guardia di Finanza a controllare le spese rendicontate dai consiglieri e, dopo mesi di studio dell’ingente documentazione raccolta, hanno concluso l’indagine preliminare chiedendo di procedere nei confronti di 43 consiglieri regionali su 60. Esclusi dal proseguo dell’indagine i consiglieri del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle. Anche il candidato sindaco Pd di Novi Ligure, Rocchino Muliere, era stato convo-

re significa che c’è ancora chi ci sta a sentire, nonostante i messaggi che arrivano da Roma, se lavoriamo. Voglio ringraziare i due amici con i quali ho condiviso questa parte del percorso. Ed anche la squadra con cui ho lavorato: mia moglie, i miei fratelli. Non c’è bisogno di dire nulla sul risultato. Da domani dobbiamo lavorare tutti assieme». Non c’è spazio per un’analisi più approfondita, sulla prima vittoria di un esponente di centro in un contesto storicamente votato alla sinistra. «Ci sono valori della sinistra che vanno preservati e alcune pregiudiziali da rivedere – aggiunge – Ma io sono un uomo del Pd: ogni scelta sarà fatta all’interno del mio partito». «Ho capito da metà pomeriggio – è stato il primo commento di Sabrina Caneva – che non ce l’avrei fatta. Forse mi aspettavo un risultato migliore. A Paolo faccio le mie più sincere congratulazioni: lo supporterò per quanto possibile e resto a disposizione della città». Molto cauta sull’interpretazione del voto, sulla svolta di centro: «Non so se si possa interpretare così l’esito». Più sicuro di questa lettura Gianpiero Sciutto. «La sinistra si è presentata divisa: chi ha determinato questa situazione se ne prenderà le responsabilità.

icommenti

Su 1089 elettori l’attuale assessore all’urbanistica ha ottenuto 535 preferenze. Seconda la Caneva, terzo Sciutto con 224 voti. Le prime reazioni

Se guardiamo ai voti, i miei e quelli di Sabrina sono di poco superiori a quelli conquistata dal vincitore». E ancora, sul risconto personale: «Penso di aver ottenuto un buon risultato. Ho fatto tutto da solo, portando al seggio anche persone diverse. Mi prendo quindi una parte di merito per l’alta affluenza di oggi. Ora riprendiamo a lavorare per il partito». Da capire rimane quale direzione sarà presa adesso. «Più che le formazioni politiche conteranno le persone», ha ripetuto Lantero in più di un’occasione fino a domenica scorsa.

Un quadro da chiarire? «Il risultato di Lantero è dovuto anche al riscontro verso parti di elettorato più moderato che rappresentano una novità per il Pd: lo confermano le molte facce nuove viste al seggio domenica». A parlare così è Sergio Capello [nella foto], consigliere di “Per Ovada”, vicino all’Udc, forte di un consenso che nell’ultimo periodo si è allargato. «Sciutto ha preso voti a sinistra. Caneva è rimasta un po’ schiacciata, penalizzata anche dal fatto d’essersi presentata all’ultimo». Non si sbilancia Capello sulle conseguenze che l’esito può determinare sullo scenario politico. «Penso che il quadro sarà più chiaro entro Natale. Io sto alla finestra. Voglio vedere, da una parte e dall’altra quali saranno le persone». Non è un mistero che la sua figura possa risultare più appetibile in caso di svolta al centro. «Dal mio punto di vista – è il primo commento di Gianni Viano, centrodestra – ha vinto il candidato più abbordabile. La sconfitta di Sabrina Caneva è una sconfitta dell’amministrazione perché è chiaro che, per la sua posizione di vice di Oddone, ha avuto maggiore visibilità. La prima cosa che deve fare Lantero dal punto di vista politico è chiarire se condivide la politica sanitaria portata avanti in questi anni». Simile la posizione di Angelo Priolo, Fratelli d’Italia. «Mi sembra che la sconfitta dell’attuale vice sindaco sia un segnale eloquente per tutta la Giunta. Dal nostro punto di vista però non credo cambi molto». Contattato telefonicamente, non ha ritenuto opportuno fare commenti Eugenio Boccaccio di “Fare per Ovada”. Qualche precisazione arriva anche da esponenti che all’ultima tornata hanno appoggiato la candidatura di Oddone. «Sono cose interne al Pd – taglia corto Giorgio Bricola, esponente del Psi – Hanno votato, è uscito il candidato atteso. Io osservo gli sviluppi. Il fatto che Lantero abbia dichiarato che guarda più alle persone che alle forze politiche mi sembra un passo indietro rispetto agli accordi del 2009». «Sottolineo il coraggio di Sabrina a mettersi in gioco – spiega Alessandro Figus dei Repubblicani – mi sarebbe piaciuta una donna sindaco, a Ovada forse non si è ancora maturi per questo. Tengo infine a precisare come comunque queste elezioni primarie siano solo una proposta Pd, non sono di coalizione di centrosinistra. L’elettorato rilevante è ovviamente costituito dagli elettori dei partiti di centrosinistra e restano, in ogni caso, consultazioni evidentemente asimmetriche, sia all’interno della coalizione, sia in assoluto». (E.S.)

Fondi consiliari, stralciata la posizione di Muliere Sul caso del candidato sindaco novese del Pd non è stato riscontrato durante le indagini nessun tipo di incongruenza

cato dai magistrati come tutti gli altri consiglieri. Ora, nel proseguo dell’indagine, la sua posizione è stata stralciata in quanto non si è verificata alcuna incongruenza. Restano coinvolti nell’indagine 19 consiglieri del Pdl, 12 della Lega Nord, 3 di Italia dei Valori, 2 di Udc, una per la Lista Uniti per Bresso, uno per la Lista Insieme per Bresso, uno per Sel, uno per Moderati, uno per Verdi Verdi, uno

per Pensionati per Cota e uno per il Gruppo Misto. In particolare, i consiglieri Antonello Angeleri e Gianfranco Novero, della Lega Nord, e Daniele Cantore, del Pdl, sono accusati di aver chiesto rimborsi per le loro trasferte casa-Palazzo Lascaris indicando luoghi di residenza ritenuti falsi e ovviamente più distanti. Roberto Boniperti (centrodestra) risponde di truffa per aver chiesto rimborsi

sulla base di fatture false. Maurizio Lupi (Verde-verde del centrodestra) è accusato di truffa per aver assunto la figlia come sua collaboratrice in Consiglio mentre la ragazza studiava spostandosi fra Milano e Parigi. Anche l’ex candidata presidente per il centro sinistra, Mercedes Bresso, fuoriuscita dal Pd dopo la sua mancata elezione, è indagata per finanziamento illecito. Molte le curiosità

che sono emerse dai dati dell’indagine. Ad esempio, i 38 mila euro in ristoranti e gli oltre 6 mila in abbigliamento di lusso spesi dal presidente del consiglio regionale Valerio Cattaneo. Oppure i fiori, lo champagne e il supermercato per 20 mila euro del consigliere del Pdl Luca Pedrale. Le cravatte di Marinella acquistate da Daniele Cantore (Pdl) da sommare ai 1.455 euro spesi per ricariche telefoniche a famigliari. Anna Rosa Costa, sempre del Pdl, ha speso quasi 10 mila euro in profumi e borsette. Più affamato l’alessandrino Marco Botta, dei “Fratelli d’Italia” che ha speso 36 mila euro in salami e formaggi. Andrea Stara (insieme per Bresso) con i fondi della Regione si è comprato un taglierba. (RED.)


lacronaca

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4 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

Gavi I quattro edifici di Pratolungo sarebbero finiti nel mirino della magistratura

Indagine sulle ville di Zerbi La Asl per il momento non rinnova la convenzione con la struttura

inbreve IL CASO VACCARI

Un ricorso in cassazione

GIAMPIERO CARBONE g.carbone@ilnovese.info

Indagini in corso sulle ville di località Zerbi, a Pratolungo di Gavi, da parte della Procura della Repubblica? Le conferme, seppure ufficiose, sarebbero arrivate dopo mesi, durante i quali gli edifici costruiti dalla società Sorelle Zerbo, segnalati dall’associazione Progetto Ambiente a partire dal 2012 prima al Comune e alla Regione e poi al palazzo di giustizia di Alessandria, sono finiti sotto la lente di ingrandimento della magistratura. Si tratta di quattro edifici, dotati di tunnel di collegamento con piscina interna e giardino, costruiti accanto alla struttura sanitaria Residenza Pratolungo, attiva dal decennio scorso come Hotel California, dove sono ospitati circa venti persone affette da disabilità psichiche. Le ville, aveva segnalato Progetto Ambiente, secondo il progetto dovrebbero essere una semplice foresteria per dare alloggio ai familiari degli ospiti della struttura sanitaria essendo state realizzati su un’area destinata all’assistenza ma in realtà, come ha ammesso il Comune a luglio, sollecitato anche dalle interrogazioni del gruppo di minoranza Gavi futura, sono utilizzate come edifici residenziali dalla famiglia titolare della società Sorelle Zerbo. Rispondendo proprio all’opposizione, in primavera il capo dell’ufficio tecnico del Comune, Pierpaolo Bagnasco, aveva tentato di risolvere la situazione non rimarcando

alcun abuso poiché chi abita nelle ville sarebbe socio della cooperativa Eliana, gestore della struttura sanitaria. A luglio ha però dovuto fare marcia indietro con un’ordinanza (troppo morbida e con i dati catastali errati, secondo Progetto Ambiente) con la quale l’abuso edilizio, consistente appunto nell’uso degli edifici non conforme alla loro destinazione, è stato finalmente riconosciuto. Durante questo periodo, è emerso ora, non sono mancati i blitz dei carabinieri in municipio per ottenere i documenti e le autorizzazio-

ni riferiti alle ville nonché alla struttura sanitaria. Lo stesso Bagnasco ha reso noto, nelle risposte alla minoranza, che per le ville la proprietà non ha pagato alcun onere di urbanizzazione visto che sulla carta si trattava di pertinenze della Residenza Pratolungo. Uno sconto piuttosto consistente, che potrebbe essere anch’esso finito all’attenzione della Procura, oltre all’abuso edilizio segnalato dallo stesso Comune alla magistratura con l’ordinanza di luglio, reato del quale potrebbero rispondere i titolari della Sorelle Zerbo o co-

munque le persone che hanno finora utilizzati gli edifici. Al momento però non si conoscono i nomi degli indagati né risultano essere ancora stati inviati gli avvisi di garanzia. Intanto, rispetto alla Residenza Pratolungo, oggetto di diversi sopralluoghi anche da parte dei carabinieri del Nas, l’Asl fa sapere: «Essendo venuti meno i requisiti strutturali e gestionali è stato deciso di non rinnovare la convenzione per l’accreditamento socio sanitario in attesa del nuovo provvedimento attesti la regolarità della situazione». L’attività della struttura al momento prosegue.

È la mancata tempestività del personale medico a dover finire sul banco degli imputati. A sostenerlo Tino Goglino e Marco Conti, i legali della vedova di Stefano Vaccari, il panettiere novese che, affetto da tumore benigno, si sottopose a intervento chirurgico all’ospedale di Parma, dove morì il 27 settembre 2012, a soli 39 anni. Paris Filippi, Patrizia Ceccarelli e Gabriele Orietti, rispettivamente medico, anestesista, infermiere finirono indagati per omicidio colposo, fino all’archiviazione del fascicolo da parte del gip di Parma. I legali della vedova sono ora ricorsi in cassazione, sostenendo come «la colpa medica non vada ricercata nell’intervento chirurgico, eseguito bene, da arte medica come afferma il perito del magistrato inquirente, ma nella mancata tempestività». Aggiungendo: «Occorreva intervenire prima quando la signora segnalò a un’infermiera che il marito stava molto male per nausee e tremori. Non fu ascoltata e le fu detto che non avrebbe dovuto neppure stare lì essendo trascorso l’orario di visita». Inutili furono a quel punto Tac e interventi, l’uomo morì qualche ora dopo. (S.M.)


novi ligure

ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

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Il San Giacomo Il servizio, dopo il trasloco da Ovada, potrebbe essere trasferito altrove: l’allarme lanciato in una seduta della Commissione Affari Sociali del Comune.

Ospedale, è a rischio il day surgery chirurgico Felicia Broda: «Potrebbe andare ad esaurimento entro il 2015» ma c’è ancora speranza Novi perderà il day surgery chirurgico? Un importante servizio fornito dall’ospedale San Giacomo potrebbe essere trasferito altrove. L’allarme è arrivato nella recente seduta della Commissione affari sociali del Comune. Il day surgery chirurgico è il sistema di ricovero oggi più utilizzato in chirurgia. Permette interventi quali calcolosi, ernia o cataratta che, grazie a metodi e strumenti all’avanguardia, tengono i pazienti in ospedale solo per un giorno. I ricoveri avvengono al mattino e nel pomeriggio la persona può tornare a casa. Una soluzione che permette, tra l’altro, di risparmiare sui costi delle degenze, fino a non molto tempo piuttosto lunga anche per operazioni del genere, oggi considerate “semplici”. Nella seduta della commissione presieduta da Dilva Manfredi, l’assessore Felicia Broda ha ricordato che a inizio novembre, a Alessandria, è stato presentato il Piano aziendale dell’Asl, documento che contiene le linee di intervento e di spesa dell’azienda sanitaria nei prossimi anni. «Per quanto riguarda il nostro ospedale – ha affer-

l’incontro

GIAMPIERO CARBONE g.carbone@ilnovese.info

mato Broda – sembrerebbe (il condizionale è d’obbligo), che il day surgery chirurgico vada ad “esaurimento” entro il 2015». In sostanza questo tipo di interventi dovrebbe essere eseguiti altrove, con tutti i disagi immaginabili per i novesi e per chi risiede nei paesi limitrofi.

Il Consigliere Concetta Malvasi ha immediatamente auspicato un incontro con la direzione generale dell’Asl «per avere delle spiegazioni e dei chiarimenti sul Piano aziendale e sulle variazioni rispetto al precedente del 2009». L’assessore Broda ha precisato che, nel corso della riunio-

ne a Alessandria, «non è stato reso noto il nuovo Piano definitivo, in quanto questo dovrà seguire ancora un iter, cioè essere rivisto a Torino, dopodiché ci sarà la possibilità di emendarlo entro sessanta giorni». In sostanza, solo una bozza, ma le intenzioni della

Il tumore al polmone Ogni anno in Italia si diagnosticano circa 38 mila nuovi casi di tumore del polmone, che rappresenta il secondo più frequente tumore nei maschi (dopo quello alla prostata) e il terzo nel sesso femminile (dopo mammella e colon-retto). Per comprendere meglio prevenzione, diagnosi e trattamento del tumore al polmone, l’associazione “Giuseppe Ciliberto” organizza un incontro informativo che si terrà lunedì 2 dicembre, alle ore 21.00, presso la sede Confesercenti di via Garibaldi 32 (angolo viale Saffi) a Novi Ligure. Quando e come si fa la diagnosi di tumore del polmone? È un tumore solo dell’anziano o può capitare anche nelle fasce di età media? Quale importanza hanno il fumo e gli altri fattori di rischio? È possibile fare una diagnosi precoce? Una volta fatta la diagnosi, quali sono le terapie possibili? Quando e come si utilizzano la chirurgia e la radioterapia? Quali sono gli avanzamenti nelle terapie mediche? A queste e ad altre domande risponderanno Francesco Balbi (pneumologo), Bruno Castagneto (oncologo), Ilaria Stevani (oncologo) e Paola Franzone (radioterapista), coordinati da Vittorio Fusco, oncologo dell’ospedale di Alessandria. Come nelle altre serate organizzate dall’associazione “Ciliberto”, gli argomenti saranno presentati in maniera semplice e chiara, e il pubblico potrà porre domande agli esperti intervenuti. L’associazione ha anche predisposto un conto corrente postale (39680137) per eventuali versamenti, destinati a finanziare i progetti di ricerca e di assistenza supportati. Info 339 7334611. (E.D.)

dirigenza dell’Asl Al sono chiare sul servizio da eliminare, salvo ripensamenti. «Il day surgery chirurgico – dice Felicia Broda – è stato trasferito da Ovada a Novi e potenziato con la presenza di un primario. Stabilito che non c'è ancora nulla di definitivo poi-

ché il Piano aziendale potrà essere corretto, è giusto ricordare che Novi ha già accettato a denti stretti l’accorpamento con l’ospedale di Tortona, per cui questo servizio è bene che rimanga in città». Dall’azienda sanitaria provinciale, al momento, nessun commento.

tutti a camminare, due volte a settimana. Naturalmente continua anche il lavoro nei confronti dell’utenza, a tale riguardo la dietista insieme alla diabetologa, dottoressa Garrone ha dato vita a un corso di formazione rivolto a pazienti diabetici. «Al corso partecipano sette persone, tutte insulina dipendenti – afferma Fiumara – Il corso spie-

ga come calcolare i carboidrati, così facendo si aiuta il diabetico a somministrarsi la giusta quantità di insulina. Anche per questi pazienti è importante l’attività fisica». Inoltre è attivo anche un ambulatorio di dietologia pediatrica dove è possibile capire quale sia la giusta alimentazione per i ragazzi. (M.P.)

Il progetto Decalogo alimentare della dietista del nosocomio novese

La “mensa in forma”: mangiar bene al lavoro Almeno una volta il medico di famiglia ci ha consigliato una dieta equilibrata e attività fisica per la nostra salute. Da oggi i medici dell’ospedale San Giacomo e dell’Asl fanno partire il bisogno di una vita sana all’interno del posto di lavoro. Con il progetto “Mensa in forma”, la dietista del locale nosocomio, Francesca Fiumara, ha attirato l’attenzione dei dipendenti sul cibo sano durante il pranzo in mensa segnalando i piatti più o meno calorici proposti. «Il menù cambia ogni settimana – spiega Fiumara – e per ogni portata corrisponde un bollino: rosso piatto super calorico, giallo mediamente calorico, verde

light. In questo modo si cerca di aiutare la persona a scegliere in modo più corretto e consapevole». Il decalogo alimentare consigliato a tutti dalla dietista prevede di iniziare il pasto con la verdura prediligendo prodotti di stagione e cucinati in modo semplice, diminuire il consumo di burro, meglio l’olio extravergine, e non eccedere nei dolci. Accanto all’alimentazione corretta ci deve essere anche l’attività fisica. E all’interno dell’Asl è stato avviato un progetto finalizzato alla costruzione e allo sviluppo di una rete di collaborazioni e sinergie fra Azienda sanitaria, lavoratori e comunità, con l’obiettivo di incrementare il livello di atti-

vità fisica nei dipendenti Asl e, nel contempo, di migliorare la consapevolezza sull’importanza di corretti stili di vita per la promozione della salute. Nei mesi scorsi è stato distribuito un questionario con lo scopo di richiamare l’attenzione su questa tematica e raccogliere i primi dati sulle abitudini del personale inerenti l’attività fisica e/o sportiva praticata. Dalle risposte è emerso che il 60 per cento del personale pratica quotidianamente una qualche forma di attività o esercizio fisico e che nel 47 per cento dei casi è basata sul cammino. Altro dato di rilievo è stata la disponibilità dichiarata da numerosi dipendenti a collabo-

rare nell’organizzazione di occasioni ed eventi per promuovere l’attività fisica. Ha preso così il via il corso di formazione di “walking leader aziendale” al quale hanno aderito 26 dipendenti. La parte tecnica è stata curata dalla scuola di “Cammino” di Saluzzo condotta dagli olimpionici fratelli Damilano e la tecnica eseguita è stata quella del fit walking. I walking leader formati avranno il compito di costituire gruppi di cammino rivolti al personale dipendente dell’Asl. I tempi prevedono una prima fase sperimentale sino a fine anno con l’individuazione di percorsi presso le varie sedi del distretto poi dal 2014


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La vertenza Cgil e Uil da una parte, la Cisl di Sangiovanni dall’altra

Per i dipendenti comunali è ormai scontro fra i sindacati ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

È guerra tra Cgil e Uil da una parte, e Cisl dall’altra. Il campo di battaglia è il Comune di Novi, ente con 190 lavoratori, in subbuglio dall’inizio di ottobre per l’annunciata decisione della giunta di non pagare parte del salario accessorio. «Si tratta di somme che vengono date ai dipendenti a fronte di servizi aggiuntivi: i servizi aggiuntivi non sono stati programmati, quindi niente soldi»: è questa, in estrema sintesi, la posizione del Comune. Ma lo scontro tra i sindacati e il Comune è passato in secondo piano: a tenere banco, oggi, è la lite all’interno dei sindacati stessi. Due settimane fa, infatti, la Cisl ha deciso di proclamare autonomamente lo stato di agitazione, preludio a uno sciopero di due giorni. «Di fronte all’inerzia di Cgil e Uil – si poteva leggere tra le righe del comunicato firmato dai rappresentanti della Fp-Cisl Michele Sangiovanni e Fabrizio Sala – tocca a noi prendere in mano la situazione». Cgil e Uil hanno visto rosso, e hanno dato la stura a risentimenti che covavano sotto le ceneri da parecchio tempo: da quando, più precisamente, Sangiovanni è passato dalla Cgil alla Cisl. «Nessuno ha preso alla leggera la situazione del Comune di Novi, anche se for-

Divorzio lampo Sono passati meno di due mesi dalla foto scattata di fronte al municipio, quanto Cgil, Cisl e Uil avevano manifestato insieme contro il taglio del salario accessorio. Oggi Fp-Cgil e FplUil vedono la FpCisl di Michele Sangiovanni [foto in alto] come il fumo negli occhi. se qualcuno ne era stato informato preventivamente, probabilmente da un dirigente “amico”, situazione sulla quale l’amministrazione comunale per troppo tempo ha fatto finta di non vedere», scrivono Alvaro Venturino e Paola Bisio per Fp-Cisl e Fpl-Uil. Inoltre, «la giunta comunale ha nominato Sangio-vanni nel consiglio di amministrazione di Srt [la società intercomunale che gestisce la discarica; ndr] e poi ha ignorato la palese incompatibilità quando lo stesso

Ilva Anche due assoluzioni

Sangiovanni è stato eletto rappresentante sindacale in Comune. Doppio incarico, doppia remunerazione», attaccano Venturino e Bisio. Accuse che vengono rintuzzate da Sangiovanni: «Srt è una società di diritto privato e per i sindacalisti sono previste incompatibilità solo con le cariche istituzionali (sindaco, vicesindaco e così via)». Ma al di là delle punzecchiature personali c’è il problema dello stato di agitazione. Secondo Cgil e Uil,

«la Cisl ha scelto di andare avanti da sola, nonostante l’assemblea dei lavoratori avesse conferito un mandato unitario ai tre sindacati. Potrebbe venire il sospetto che questa fuga in avanti della Cisl, poi finita con il ritiro frettoloso dello stato di agitazione, sia solo funzionale a un “percorso personale”, piuttosto che a una vertenza sindacale». Secondo Sangiovanni, quella di Venturino e Bisio è una ricostruzione pretestuosa. Il sindacalista della Cisl afferma di aver segui-

to la procedura imposta dalla legge, che richiede per prima cosa di indire lo stato di agitazione. «Abbiamo messo l’amministrazione comunale di Novi alle strette: se entro il 10 dicembre non mettono sul tavolo i 178 mila euro del salario accessorio, possiamo legittimamente proclamare lo sciopero, mentre Cgil e Uil hanno le mani legate perché non hanno indetto lo stato di agitazione. Stato di agitazione che, parte della Cisl, è stato sospeso e non ritirato».

L’iniziativa Inaugurata alla Casa del Giovane

Operaio morto, A favore di “Ascolta l’Africa” due patteggiamenti una mostra e una lotteria

Erano passate da poco le 22.00 del 7 giugno del 2012, allo stabilimento Ilva di Novi, quando la notizia della morte di Pasquale La Rocca, travolto dal muletto su cui stava lavorando, cominciava a volare sulle ali di un rapido e sconvolto passaparola. La Rocca, 31 anni, di Lerma, sposato e padre di una bambina di pochi mesi, era capoturno del reparto spedizioni dello stabilimento. Il muletto che stava guidando, si ribaltò effettuando una manovra di retromarcia, a causa di un dislivello della pavimentazione. Praticamente immediata la morte del giovane, dovuta a schiacciamento. Ora il processo di primo grado per la morte dell’operaio si è concluso con due patteggiamenti e due assoluzioni. A luglio, avevano optato per il patteggiamento due dei quattro dirigenti Ilva accusati di omicidio colposo per la morte di La Rocca: si tratta di Paolo Viganò e Vincenzo Marasco (un anno di reclusione con la condizionale per ciascuno dei due). Gli altri due dirigenti coinvolti – Orlando Rotondi e Antonio Rizzo – avevano invece deciso di andare a processo con il rito abbreviato: nei loro confronti i giudici hanno emesso una sentenza di piena assoluzione, per non aver commesso il fatto. Il pm Marcella Bosco aveva chiesto un anno di pena per Rotondi e dieci mesi per Rizzo. (S.M.)

La settimana scorsa alla Casa del Giovane della parrocchia novese di San Pietro (via Gagliuffi) è stata inaugurata la tradizionale mostra di quadri organizzata dall’associazione Ascolta l’Africa. L’esposizione si compone di opere realizzate da trentotto pittori aderenti alle società “Amici dell’Arte” di Serravalle Scrivia, “Rampini” di Sardigliano e “Centro arte Pieve” di Novi” e “Laboratori d’Arte” di Novi. La mostra, organizzata da Pino Casonato, è abbinata a una lotteria (2,50 euro il biglietto) il cui ricavato servirà al completamento dell’acquedotto realizzato da Ascolta l’Africa a Murayi, in Burundi. I biglietti possono essere acquistati presso la parroc-

Foto di gruppo Pittori e organizzatori della mostra con il sindaco Lorenzo Robbiano. chia; i vincenti saranno estratti alla Casa del Giovane domenica 1° dicembre alle 17, giorno in cui terminerà l’esposizione. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 17 alle 19 e sabato e domenica anche dalle 10 alle 12. Nel corso degli anni l’associazione Ascolta l’Africa, presieduta da Dante Buriolla, ha realizzato molti progetti per la cura dei bambini della missione di Murayi, tra cui la costruzione della Casa del Giovane, inaugurata nel 2011. Anche quest’anno, nel periodo natalizio, Ascolta l’Africa proporrà la vendita di panettoni e pandori il cui

ricavato sarà devoluto per i vari progetti in corso. La primavera prossima Ascolta l’Africa proporrà il monologo “Invisibili”, spettacolo scritto dall’autore senegalese Mohamed Ba. Infine, l’associazione promuoverà un corso di cinque incontri a partire dalla metà di gennaio 2014 con lo scopo di formare coloro che sono interessati a fare volontariato a Murayi. Le iscrizione termineranno venerdì 20 dicembre. Per informazioni sul corso è possibile visitare il sito internet www.ascoltalafrica.it o iscriversi al gruppo Facebook di Ascolta l’Africa. (M.F.)

inbreve L’ASTA

Cremeria da affittare Dopo circa due anni di inattività, il Comune di Novi ha deciso di affittare nuovamente il bar Cremeria Portici di corso Marenco. La base d’asta è di 6 mila euro annui, iva esclusa. L’immobile sarà consegnato con arredi e attrezzature idonee all’esercizio dell’attività di pubblico esercizio. La locazione avrà la durata di sei anni. Gli interessati dovranno far pervenire la loro domanda entro il 12 dicembre prossimo al Comune di Novi. Del Bar Cremeria Portici si era occupato anche il consiglio comunale nella primavera scorsa quando il consigliere comunale Pino Dolcino aveva presentato un’interpellanza. L’assessore Carmine Cascarino aveva risposto alle sollecitazioni del consigliere Dolcino ripercorrendo a grandi linee la “vita” dell’esercizio commerciale sottolineando i problemi riguardanti lo sfratto al gestore precedente che aveva anche subappaltato il locale a terzi. L’anno scorso i titolari del Bar Sport che si trova proprio a fianco della Cremeria avevano chiesto al Comune di poter ottenere anche i locali attigui per ampliare il proprio bar ma, purtroppo, questa richiesta non è stata esaudita proprio perché l’amministrazione comunale aveva ancora aperto il contenzioso con il precedente affittuario. Ora dopo circa due anni di chiusura totale il bar Cremeria Portici potrà tornare a nuova vita. (M.P.)

IL GUP

A giudizio Chicco Soro Rinvio a giudizio per Francesco Soro, ex consigliere comunale novese. Conosciuto come “Chicco”, l’uomo, 43 anni, nel mese di maggio era stato messo agli arresti domiciliari per il coinvolgimento in una vicenda di stupefacenti. L’uomo si è ora presentato di fronte al gup, insieme a due giovani della zona, finiti nei guai perché accusati di detenzione illecita di droga. Marijuana, soprattutto, detenuta allo scopo di cederla ad amici. Si tratta di Samuele Vano, 23 anni, difeso in aula da Claudio Simonelli, e Luigi Primicerio, 26, tutelato da Alexia Cellerino. I giovani, entrambi abitanti a Tassarolo (stesso paese di Soro), hanno deciso di optare per il patteggiamento della pena: due anni di reclusione e 8 mila euro di multa, con la sospensione condizionale. A difendere Soro, l’avvocato Alberto Mazzarello. L’ex consigliere, il cui arresto aveva destato grande stupore in città, potrà ora difendersi dalle accuse. Rappresentante di abbigliamento intimo, poi agente di compravendita di case e terreni, ha militato per la Lega Nord, staccandosene per fondare insieme ad altri la lista civica Leghisti per Novi. Secondo quanto sostenuto dal pm Sara Pozzetti, l’ex consigliere sarebbe stato coinvolto in cessioni di marijuana, venduta ad acquirenti erano di diverse zone: Tassarolo, Novi, Tortona, Serravalle. A cambiare erano anche i prezzi: si andava da 8 euro al grammo, a cifre più elevate. (S.M.)


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L’azienda Per la contrazione dei mercati a rischio l’occupazione

La crisi non risparmia neppure la Baglietto Marine GINO FORTUNATO g.fortunato@ilnovese.info

La crisi non risparmia neppure una consolidata azienda come la Baglietto insediata in strada Castel Gazzo. I depositi aziendali occupano 160 mila metri quadrati, di cui 46 mila di superficie coperta e offre lavoro a 71 dipendenti, oggi a rischio, a causa della contrazione dei mercati internazionali. Questo mese per circa la metà è scattata la cassa integrazione in deroga, ma la preoccupazione di tutti è che al termine dell’applicazione degli ammortizzatori sociali, possano scattare i tagli occupazionali. La Baglietto Marine Steel soffre dunque lo stallo dell’acciaio e della metallurgia in genere. Si occupa fin dal 1800 (quando fu fondata dal capostipite Giuseppe Baglietto) di produzione e commercializzazione di componentistica navale, settore di cui è stata a lungo leader. Uno degli ultimi grandi lavori della Baglietto, è stato l’impegno profuso per il riequilibrio della Costa Concordia all’isola del Giglio. In questa occasione l’azienda novese fu contattata dalla Fincantieri per la fornitura di travi saldate, necessarie alla costruzione dei “cassoni” che hanno raddrizzato la Concordia. Si parla di mille tonnellate di acciaio, per un valore di circa un milione e mezzo di euro, a cui si sono aggiunte altre 500 ton-nellate di barrame, per un importo di circa 400 mila euro. «La nostra società ha registrato negli ultimi anni un calo del fatturato – rispondono e confermano dalla Baglietto – I motivi sono determinati dalla crisi del settore e da un calo dei

inbreve LA SEDUTA

Consiglio comunale rinviato Il consiglio comunale sull’assestamento di bilancio in programma questa sera è stato rinviato. Il motivo del rinvio è indipendente dal volere dell’amministrazione comunale. Benché il termine ultimo per l’approvazione dell’assestamento fosse il 30 novembre, il Governo non ha ancora deciso sulla seconda rata dell’Imu, quindi i Comuni non possono deliberare. È presumibile che il Governo decida una proroga e che il consiglio comunale venga convocato entro i primi 15 giorni di dicembre. Si terrà invece il 2 dicembre, alle 15.00, alla biblioteca civica di via Marconi 66, il consiglio comunale aperto sul Terzo Valico (tutti i cittadini potranno intervenire). Il comitato No Tav novese ha fatto sapere che non parteciperà: «Convocare un consiglio alle tre del pomeriggio, quando le persone lavorano, dimostra la mancanza di volontà di confronto con i cittadini da parte dell’amministrazione comunale. È solo un teatrino: da parte della minoranza per cercare di accattivarsi il movimento No Tav, e da parte della maggioranza per poter dire, di fronte alla mancanza di pubblico, che il Terzo Valico non interessa e che andrà avanti per la sua strada».Il consiglio comunale aperto è stato chiesto al presidente del consiglio comunale Maria Rosa Porta da sei consiglieri comunali (Francesco Moro, Gianni Malfettani, Marco Bertoli, Biagio Zigrino, Franco Ciliberto). «Auspico che ci sia un ampio dibattito sull’opera – ha commentato il capogruppo del Pd Bruno Motta – e che i politici non “ammazzino” il dibattito, lasciando il giusto e necessario spazio agli interventi dei cittadini. Il consiglio comunale non deve essere una passerella, ma deve servire a chiarire i dubbi degli abitanti». E sull’orario: «Non si poteva fare diversamente: se avessimo fissato la riunione alla sera, non ci sarebbe stato il tempo per far intervenire tutti». (E.D.)

L’INIZIATIVA

Calendario benefico prezzi. Indubbiamente il settore è entrato in difficoltà a causa della concorrenza dei paesi terzi. Tuttavia da parte nostra abbiamo avviato un piano di ristrutturazione che prevede il ricorso della cassa integrazione, ma ci stiamo impegnando per ritrovare una fetta di mercato. Ci auguriamo un indebolimento dell’euro per rafforzare l’esportazione». «Seguiamo la situazione della Baglietto – dice An-tonio Bordon della

Fim-Cisl provinciale – che riteniamo assai critica, anche se dall’azienda abbiamo trovato disponibilità. La storia è sempre la stessa: crisi di mercato e banche che non rispondono alle richieste imprenditoriali. Sappiamo che molti lavoratori devono ancora ricevere quote di salario. Dopo la cassa integrazione in deroga si passerà alla fase straordinaria e al momento non prevediamo scioperi. Ma vigileremo sul rispetto degli accordi».

È giunto alla settima edizione il Calendario artistico novese, realizzato dall’associazione Orizzonti Novi e dalla locale sezione Aido. Anche quest’anno i promotori intendono onorare la memoria di alcuni personaggi che nel secolo scorso furono tenaci artefici della diffusione della conoscenza di Novi: il riferimento è soprattutto a Michelangelo Mori e Egidio Mascherini. Il calendario viene utilizzato dall’Aido per proporre alla cittadinanza le proprie attività e per pubblicizzare l’adesione alla campagna per la donazione di organi, tessuti e cellule. La presentazione del Calendario artistico novese avverrà sabato, 30 novembre, alle ore 17.00, presso il circolo culturale Roncoli (laboratorio artistico di Pietro Casarini e Franca Cultrera), in via Monte di Pietà 42 a Novi. All’evento interverranno attori, lettori, cultori del dialetto, poeti e pittori. (E.D.)


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Enogastronomia La diciottesima edizione della rassegna si terrà dal 5 all’8 di dicembre

Dolci Terre al gusto di grappa Quattro giorni dedicati al distillato ma non mancheranno focaccia e farinata ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

Sarà la grappa la grande protagonista della diciottesima edizione della rassegna enogastronomica “Dolci Terre di Novi”, in programma al centro fieristico di viale dei Campionissimi dal 5 all’8 dicembre. Uno spazio dedicato vedrà la partecipazione dei produttori delle varie regioni d’Italia e in particolare del Piemonte; non mancheranno naturalmente le grappe di Silvano d’Orba, prima DeCo in Italia. Inoltre, sarà allestito uno spazio espositivo con attrezzi e macchinari per la lavorazione e la produzione del pregiato distillato. Naturalmente non mancheranno i prodotti tipici del territorio: il Mercato delle Dolci Terre, rassegna di oltre cento bancarelle organizzata in collaborazione con le associazioni dei settori agricolo, artigianale e commerciale, proporrà il meglio dell’enogastronomia. Tra le novità di quest’anno, il temporary shop curato dal Distretto novese dove si potranno acquistare i prodotti DeCo, denominazione comunale, sia singolarmente sia confezionati in cassettine di legno: un’idea regalo originale in vista del Natale. Tutti i giorni sarà proposta la focaccia novese preparata dall’associazione panificatori del novese con farine di grani locali. Spazio anche alla farinata, mentre nel centro degustazioni si potranno gustare piatti tipici regionali a cura

dello chef Davide Ghezzi. Il momento della merenda delle ore 16 sarà affidato ai ragazzi dell’Istituto a indirizzo enogastronomico Ciampini-Boccardo, che prepareranno per tutti i visitatori torte e pasticceria secca. Un ampio spazio del centro fieristico sarà dedicato al Bar-Cioccolateria e alla Libreria dove grandi e piccini potranno rilassarsi in compagnia di una buona lettura. Non poteva mancare l’enoteca, gestita dalla delegazione di Alessandria della Fisar, con la partecipazione del Consorzio Tutela del Gavi; tra i vini presenti, i vincitori del “Premio Marengo Doc”, concorso

Grappa protagonista Sarà il distillato italiano per eccellenza a fare da padrone durante i quattro giorni della rassegna enogastronomica Dolci Terre. Ma non mancheranno anche gli altri prodotti tipici del territorio, come la focaccia e la farinata, e i migliori vini della zona. Quest’anno al centro fieristico attivo anche un temporary shop per regali di Natale tutti da gustare.

enologico organizzato dalla Camera di Commercio in collaborazione con la Provincia di Alessandria. Durante la kermesse del gusto sono in programma tanti eventi collaterali e un convegno, organizzato da Oata (Organismo Assistenza Tecnica Agricola) che si terrà al Museo dei Campionissimi (6 dicembre ore 14). Il 6 dicembre (ore 19), presso il centro fieristico, verranno premiate le migliori ricette dei blogger che hanno partecipato al concorso Master Novi 2013. Il 7 dicembre il Museo dei Campionissimi ospiterà due eventi: alle ore 10.30 la pre-

sentazione del Calendario Fausto Coppi 2014 e alle 11.00 la presentazione del progetto Rotary “Scriviamo… la mia Novi”. Sempre il 7 dicembre, alle ore 17.00, nell’androne di Palazzo Dellepiane si svolgerà la premiazione del concorso Novi Poesia. Da non perdere il tradizionale appuntamento con la Notte Bianca in programma sabato 7 dicembre nel centro storico: in piazza Dellepiane (ore 22.00) si terrà il concerto del “Free Voice Gospel Choir”; negli androni, nelle piazze e nelle chiese, gruppi di corali allieteranno i visitatori ricreando la tipica atmosfera natalizia.

Rifiuti Cartelli da gestione ambiente

Nuova sede La società di gestione lascia via Spinelli

Una campagna per la civiltà

Gestione ambiente trasloca nella cascina Alessandrina

Sono stati posizionati in molti punti della città, nei pressi dei cassonetti per la raccolta differenziata, grandi cartelli che recitano: «Incivile chi abbandona i rifiuti». Ci sono infatti zone di passaggio dove spesso vengono abbandonati rifiuti di ogni tipo, trasformando i cassonetti per la raccolta di vetro, plastica, cartone in piccole discariche a cielo aperto. Così Gestione Ambiente, in collaborazione con il consorzio rifiuti Csr, ha monitorato le zone “a rischio” e poi è intervenuta con i cartelli, in cui è specificato che l’area è sotto controllo. Questo significa le persone che abbandonano i rifiuti potrebbero venire pizzicate da un ispettore incaricato di sorvegliare la zona. «Abbiamo già adottato in altre realtà questo tipo di avvertimento e ha funzionato – dicono al Csr – Sono diminuiti notevolmente i conferimenti non corretti. Auspichiamo che anche a Novi funzioni». I trasgressori saranno sanzionati con multe che vanno da 105 a 620 euro per i privati e fino a 26 mila euro per le imprese. Per scoraggiare gli abbandoni, Gestione Ambiente e Csr stanno anche lavorando a un progetto che prevede la sostituzione delle attuali batterie con altri cassonetti. Oggi i contenitori si aprono “a libro”. Questa apertura molto comoda purtroppo viene utilizzata per scaricare ogni tipo di rifiuto. Così facendo, si riempiono a dismisura i cassonetti e, poi, una volta colmi, i cittadini sono costretti a lasciare per terra i sacchetti con l’immondizia “giusta”. I nuovi cassonetti avranno un’apertura più ridotta. «È importantissimo che il rifiuto conferito sia il più possibile “pulito” – sottolineano a Srt, la società che gestisce la discarica di strada Bosco Marengo – perché più è alta la qualità più i Comuni ricevono i contributi. I ricavi del 2012 sono stati 483 mila euro per gli imballaggi in plastica, 310 mila per carta e cartone, 67 mila per il vetro. In pratica il totale restituito ai Comuni è stato di 860 mila euro». (M.P.)

Una cascina per Gestione Ambiente La società che si occupa della raccolta dei rifiuti cambia sede e si sposta accanto alla discarica. Gestione Ambiente, la società di gestione per la raccolta dei rifiuti cambia sede. Da via Spinelli, alla fine del mese sarà attiva alla cascina Alessandrina, in strada Bosco Marengo, accanto alla discarica pubblica di Srt. La società è controllata al 55 per cento da Asmt e al 45 per cento da Acos, e coordina un ampio territorio di pertinenza del Consorzio di smaltimento rifiuti. Quasi a sorpresa si stanno concludendo le operazioni di trasferimento e la nuova struttura, in parte affittata da Srt, sarà inaugurata domani, 29 novembre alle 11.30. Un’ampia porzione del vecchio cascinale sarà destinata a impianti tecnologici, grazie ad alcuni adeguamenti del Prg approvati dal consiglio comunale. «La nuova sede operativa permetterà di accogliere 40 operai e 8 impiegati – spiega l’amministratore delegato di Gestione Ambiente, Paolo Selmi – La sede di via Spinelli, concessaci da Acos, era in effetti troppo

piccola per un numero così elevato di personale. La cascina Alessandrina possiede caratteristiche che soddisfano le nostre esigenze». «Oggi disponiamo di un ampio capannone per il ricovero dei mezzi di raccolta, una palazzina per uso ufficio e un locale spogliatoio con i relativi servizi, indispensabile per l’igiene e la sicurezza del personale tecnico – afferma Selmi – Questa ottimizzazione degli spazi ci porterà a considerevoli risparmi. Molto importante sarà anche lo sfruttamento di una villetta che potrebbe diventare una sede direzionale e i terreni circostanti che potranno essere utili per l’ampliamento della discarica o per altre soluzioni». Tra le “altre soluzioni” si ipotizza anche un impianto di termovalorizzazione. «Gli spazi ci sarebbero – conclude Selmi – ma parlare di un simile impianto non è di nostra competenza e al momento si resta solo nel campo delle ipotesi». (G.F.)

inbreve LA MOSTRA

I presepi nel mondo Verrà inaugurata questo sabato, 30 novembre, alle ore 17.00 presso il foyer del Teatro Marenco di Novi Ligure (via Girardengo), la quarta edizione della mostra “I presepi nel mondo”, un appuntamento rivolto a tutta la comunità, organizzato dal Gruppo di Volontariato Vincenziano “Ignis Ardens”, in collaborazione con il Comune di Novi Ligure e il supporto del Csva (Centro Servizi per il Volontario). La mostra, che resterà aperta fino al 14 dicembre, dal martedì alla domenica (dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00), ospiterà oltre 60 presepi provenienti da diverse parti del mondo e i lavori eseguiti dagli alunni delle scuole elementari: in concomitanza con l’inaugurazione dell’evento, difatti, si svolgerà la premiazione dei vincitori del Concorso promosso nelle scuole primarie di Novi per la realizzazione de “Il Presepe più bello” e de “Il disegno più rappresentativo della Natività”. Un’occasione preziosissima per ammirare le diverse modalità scelte nel mondo per dare forma a questa sacra rappresentazione allegorica della Natività che continua ad emozionare, generazione dopo generazione, senza perdere nulla del proprio fascino magnetico. Un’opportunità unica, in particolare per i più piccoli, non solo per lasciarsi incantare dal Presepe ma anche per aprire gli occhi e il cuore alla “diversità”, per iniziare a conoscere i “sapori” e i “colori” di culture e tradizioni di altri Paesi e apprezzarne il valore. (A.S.)

RACCOLTA FONDI

Alluvione in Sardegna Nei giorni della Fiera di Santa Caterina ha preso il via in città una raccolta fondi a favore della popolazione sarda colpita dall’alluvione. La decisione è stata presa dalla giunta comunale novese nel corso dell’ultima seduta. Come avvenuto in precedenza con Castel di Ieri e Novi di Modena, si è pensato di indirizzare gli aiuti direttamente a un Comune particolarmente colpito dal tragico evento. La scelta è ricaduta su Villacidro che, come Novi Ligure, fa parte dell’associazione nazionale Città della Terra Cruda. Il nome di Villacidro è stato suggerito direttamente dall’associazione dopo i contatti presi dall’amministrazione comunale novese. Al momento stanno collaborando alla sottoscrizione le sezioni locali dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, Associazione Nazionale Marinai d’Italia, Associazione Arma Aeronautica, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Associazione Nazionale Alpini e il Gruppo comunale di Protezione Civile. La raccolta fondi continuerà nelle prossime settimane durante le principali manifestazioni organizzate in città. Come nelle precedenti occasioni, inoltre, la giunta comunale ha deciso di stanziare un fondo di 10 mila euro. Tutto il denaro raccolto sarà versato sul conto corrente della sezione novese dell’Associazione Nazionale Carabinieri presso la Banca Popolare di Milano (ex Cassa di Risparmio di Alessandria), sul quale è possibile effettuare direttamente un versamento utilizzando il codice Iban IT18 A0558 448421 0000000 25922 e specificando come causale “Novi per Villacidro”. (E.D.)


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Il colpo Nel piccolo centro commerciale del quartiere ormai deserto

Affari Ricevuta una delegazione

Robbiano adesso E al G3 i ladri di rame schiaccia l’occhio continuano a colpire ancora alla Bulgaria GINO FORTUNATO g.fortunato@ilnovese.info

Ancora i ladri di rame al quartiere G3. L’ultimo è avvenuto la scorsa settimana negli ormai deserti negozi del piccolo centro commerciale del quartiere, riproponendo i problemi in cui versa la struttura, anche di carattere sociale. I ladri sono nuovamente entrati in azione per asportare nell’ex mini market l’ultimo quantitativo di rame, prevalentemente costituito da pezzi di grondaia e cavi elettrici. I malviventi hanno avuto libero accesso, in quanto da alcuni giorni al G3 sopravvive un solo negozio, oltre alla sede del circolo culturale del quartiere. L’estate scorsa gli ultimi negozianti e i soci del circolo hanno dovuto fare i conti anche con le scorribande dei writers che avevano imbrattato il retro del centro commerciale, oltre che con i soliti ladri di rame. Tutto questo malgrado le iniziative e gli sforzi compiuti da circolo, allo scopo di socializzare attraverso l’organizzazione di eventi. Ma anche in quest’ultimo caso, la recente iniziativa con il Mercato della Versilia, non ha avuto fortuna a causa del forfait ingiustificato dei promotori toscani. «Se volete parlare della desertificazione commer-ciale, venite pure in questo quartiere – commenta Paolo Gamalero, l’unico esercente rimasto dopo lo stillicidio di serrande abbassate – Ho acquistato il mio esercizio di tabaccheria a cui ho aggiunto la vendita di alimentari proprio su richiesta degli abitanti. E dire che qui

operavano cinque negozi: tabaccheria, bar, pizzeria, alimentari e parrucchiera, tutti inseriti nel centro di proprietà comunale». Due esercizi sono stati alienati, ma per uno è in ballo un contenzioso giudiziario. Il quartiere è rimasto quasi senza punti di riferimento ed è una zona di Novi dove vivono circa 700 nuclei familiari, per quasi 3 mila abitanti. «Quando nel 2009 avevamo fatto i primi incontri coi quartieri – spiega la situazione l’assessore al Commer-

cio, Paolo Parodi – abbiamo sollecitato i rappresentanti del G3 per cercare di far lavorare questi negozi. Fattore che avrebbe dato la possibilità ai negozianti di vivere e a loro di avere un punto fisso dove fare acquisti. E pensare che il G3 è tre volte più grande di Pasturana. Abbiamo sempre dato una mano. Sicuramente come amministrazione dovremo aprire ragionamenti diversi, facendo in modo di locare i negozi vuoti a cifre basse, pur di mantenere presidi commerciali sul territorio».

L’Italia guarda all’est europeo. In questi giorni è in visita nel Bel Paese il premier russo Putin per chiudere importanti affari economici, il presidente della Liguria si recherà presto a Mosca nell’ottica di trovare acquirenti per alcuni “gioielli di famiglia” disseminati in tutta la regione come a esempio l’ex ospedale psichiatrico di Quarto, che potranno essere trasformati in centri benessere oppure in hotel di lusso. E, nel suo piccolo, anche Novi schiaccia l’occhiolino oltre confine: in Bulgaria. Il sindaco Lorenzo Robbiano la settimana scorsa ha ricevuto la delegazione ufficiale della regione bulgara di Montana. La delegazione straniera, guidata dal governatore Anatolii Krastev Mladenov, si è trattenuta a Novi tre giorni per avviare i primi rapporti del progetto che porterà al gemellaggio Novi Ligure e Montana nel giugno 2014, quando una delegazione novese sarà ospite nella città capoluogo. L’interesse della delegazione bulgara nei confronti di Novi è nata attraverso il Distretto del novese. «Abbiamo sentito parlare di questo progetto – ha spiegato il sindaco di Montana [nella foto il giardino delle fontane, il monumento simbolo della città] – e abbiamo visto anche la rivista a esso collegata e abbiamo ritenuto di poter portare questa esperienza in Bulgaria». Durante il soggiorno i bulgari hanno visitato alcune realtà produttive del novese come Novi Cioccolato, Dkc, Campari, Tomato Farm, alcune aziende agricole e il birrificio di Pasturana. Nel 2012 Novi e il Distretto del novese sono stati selezionati da una società di Sofia: è nato così il progetto “Business Gate to Montana”. Novi ha caratteristiche simili a quelle di Montana. Similitudini nella posizione geografica (entrambe aree di confine), nella realtà socio-economica, nella conformazione del territorio e perfino nelle condizioni climatiche. L’obiettivo del progetto è stimolare, reciprocamente, la crescita economica. (M.P.)


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La polemica Confcommercio e Confesercenti concordano solo sulla crisi

Via Roma, negozianti divisi Le organizzazioni danno diverse motivazioni al drammatico momento quella secondo cui, in sinergia con i centri commerciali di Serravalle, sarebbe stato possibile deviare parte dei visitatori sul centro storico di Novi e permettere al commercio locale non solo di non risentire dei nuovi insediamenti, ma anzi di trarne vantaggio. Secondo la Confesercenti a succedere è successo proprio il contrario. La direzione dell’Outlet di Serravalle non dà peso alla questione: «Accuse totalmente infondate – spiegano – Sia sufficiente dire che la stragrande maggioranza dei milioni di visitatori che ogni anno arrivano nel nostro centro commerciale vengono da fuori zona. Non stiamo rubando clienti ai negozi di vicinato».

Le due principali associazioni degli esercenti novesi sono concordi sul fatto che la centralissima via Roma a Novi Ligure viva un drammatico momento dal punto di vista commerciale. Ma la comunanza di vedute finisce qui: ben diverse le analisi delle cause offerte dalle due associazioni. Per Massimo Merlano (AscomConfcommercio), la colpa è da cercarsi nelle scelte politiche in tema di commercio fatte dal Comune di Novi: lo spostamento del mercato del giovedì, l’istituzione della zona a traffico limitato, l’arredo urbano scadente. Di diverso avviso l’altra associazione, la Confesercenti, che attraverso un comunicato firmato dal presidente provinciale Bruno Guglielmero fa tutta altra analisi. «Si dice che il declino sia iniziato con il terremoto. Noi ci permettiamo di dissentire, perché di un terremoto si tratta, ma non rilevabile con i gradi della scala Mercalli, bensì con l’insediamento dell’Outlet, che ha distrutto l’economia dei negozi di vicinato delle nostre città». Anche Guglielmero individua tre problemi per il commercio: la pressione fiscale, il caro affitti, la cannibalizzazione provocata dalla grande distribuzione. «Da sempre la politica sindacale della Confesercenti alessandrina è quella di difendere il commercio al dettaglio contro la grande distribuzione. Una vera insidia è rappresentata dagli Outlet e dalla loro

Guglielmero vs Merlano Confesercenti e Confcommercio concordano: la centralissima via Roma, a Novi, si sta desertificando. Completamente diverse, però, le opinioni sulle cause della crisi e sui rimedi da mettere in campo.

proliferazione. Da qui il declino dei piccoli negozi». E mentre nei centri storici vengono istituite le Ztl, nessuno considera l’impatto dei centri commerciali con «l’aumento sul traffico veicolare, frequenti incidenti, inquinamento», afferma ancora Guglielmero, che attacca anche sul fronte occupazionale: «I supermercati e gli outlet offrono contratti precari. E intanto dei 12 mila lavoratori che hanno perso il lavoro nel commercio negli ultimi cinque anni non si parla mai». Nel corso degli ultimi anni l’impostazione più diffusa a Novi era

L’iniziativa Spazio espositivo

lascuola

ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

Paritarie finanziate Ci sono anche dieci scuole dell’infanzia della zona di Novi tra quelle che riceveranno i contributi regionali stanziati per gli istituti paritari (cioè scuole private che rilasciano titoli di studio con il medesimo valore di quelli statali). Lo stanziamento complessivo è di circa 7 milioni di euro, a beneficio di 297 Comuni che ne hanno fatto richiesta: 30 nell’alessandrino, con 87 sezioni sostenute e un contributo di 499 mila euro. Le scuole dell’infanzia paritarie di Arquata Scrivia, Basaluzzo (“Pelucchi e Paleari”), Cassano Spinola, Gavi (“Principe Oddone”), Serravalle Scrivia e Vignole Borbera riceveranno ciascuna 22.300 euro, mentre gli istituti di Francavilla (“Giriodi”), San Cristoforo e Tassarolo riceveranno 11.150 euro. Per la scuola “Don Bosco” di Novi Ligure sono stati stanziati 11.800 euro. Il contributo varia a seconda della popolazione cittadina e del numero di sezioni attive. (E.D.)

inbreve CARITAS

Raccolta di abiti usati “Rivestiamoci di vita nuova” è il titolo dell’iniziativa lanciata a Novi dalla Caritas Diocesana, in collaborazione con la cooperativa Agape e con il Comune. Si tratta di una raccolta straordinaria di abiti usati che si svolgerà il 2 e 3 dicembre prossimi. I volontari raccoglieranno vestiti, biancheria, scarpe, cinture e borse usati. Punti di raccolta sono stati istituiti praticamente in tutte le parrocchie cittadine (San Pietro, Sacro Cuore, San Nicolò, Frati, Pieve, quartiere G3, Sant’Andrea) e presso il centro di ascolto Caritas in via Cavanna 12. I cittadini che aderiscono all’iniziativa potranno reperire i sacchi necessari per la raccolta presso le parrocchie, il centro di ascolto Caritas o lo Sportello del Cittadino (in municipio). Sarà comunque possibile utilizzare anche sacchi propri. La raccolta dei sacchi sarà effettuata dalle 8.00 alle 19.00 delle giornate del 2 e 3 dicembre. «Con questo gesto di solidarietà verranno finanziate le iniziative sociali di Caritas e Agape presenti sul territorio del novese (dormitorio, centro di ascolto, inserimento lavorativo, gruppi di auto e mutuo aiuto sull’elaborazione della perdita)», spiegano i volontari della Caritas Diocesana. Un motivo in più, dunque, per rivestirsi di vita nuova. (E.D.)

CENTRO DESTRA

Firme anti Ztl

Borse di studio Vincitori tre studenti di Novi

Ecco aperti i cimeli Premio Tiseo: sugli scudi di via Solferino Ciampini-Boccardo e Amaldi È stato inaugurato sabato scorso lo spazio espositivo Solferino, nell’omonima via del centro storico, ricavato nel seminterrato dell’edificio un tempo convento, oggi scuola materna. Le sale di via Solferino sono destinate a ospitare cimeli della storia cittadina, e attualmente il pezzo più pregiato è senz’altro il grande plastico della battaglia di Novi (15 agosto 1799). Come ha spiegato durante l’inaugurazione del museo Igino Cosso [nella foto], la realizzazione del plastico venne iniziata nel 1992 per iniziativa di alcuni soci dell’Associazione Storico Modellistica Novese. Il modello riproduce la parte centrale dei due schieramenti coinvolti. Grazie a una cartina d’epoca di origine russa è stato possibile disegnare la planimetria di massima del plastico. Altri documenti di archivio hanno fornito importanti indicazioni sul territorio, sulla rete stradale, sugli edifici e sulle coltivazioni dell’epoca. Poi si è passati alla costruzione vera e propria del plastico, che copre un'area di circa 9 metri quadrati. I modellisti novesi hanno dovuto usare tre diverse scale: una per i “soldatini” (è più corretto chiamarli “figurini”), una per gli edifici e una per l’orografia del territorio. Il plastico contiene circa 2.500 figurini, dipinti a mano dai membri dell’associazione novese. Le cascine principali sono state realizzate basandosi, quando possibile, su disegni dell’epoca. Grande attenzione è stata dedicata alla costruzione del borgo di Novi: all'interno sono state evidenziate le chiese e gli edifici più conosciuti, molti dei quali esistenti ancora oggi. Un capolavoro di artigianato che finalmente, dopo vari traslochi, tutti i novesi potranno ammirare nella sua collocazione definitiva nelle sale di via Solferino. (E.D.)

Per la terza volta consecutiva è Novi Ligure la città che si aggiudica il “Premio Tiseo”, grazie a tre promettenti studenti dell’Itis Ciampini-Boccardo e del liceo Amaldi. Il riconoscimento è dedicato a Serena Tiseo, scrittrice novese scomparsa prematuramente nel 2010 a soli 29 anni. Le tre borse di studio – per un importo complessivo di mille euro – sono state messe in palio dai genitori di Serena (Claudio e Tiziana Bonazzi) e da due associazioni locali di volontariato: Iris e Auser. Per vincere il premio, studenti di tutta la provincia si sono dovuti cimentare con l’analisi di un’opera prima di un’autrice italiana del Novecento: un modo per ricordare Serena e il suo primo e purtroppo unico libro, “Un filo di perle”. Alla fine, la giuria ha scelto come vincitrice Chiara

Premio Tiseo. Un momento della premiazione con gli studenti vincitori Boccassino dell’Itis Ciampini. Al secondo posto Francesca Mignacco del liceo Amaldi (sezione bilingue) e al terzo Luca Edoardo Bottillo, anch’egli del liceo Amaldi ma sezione classica. «Questa volta abbiamo due motivi in più per gioire del premio dedicato a nostra figlia – affermano entusiasti Tiziana Bonazzi e Claudio Tiseo – Innanzitutto perché ha vinto una studentessa frequentante un istituto tecnico, dimostrando così che la passione per la scrittura non è solo dei “classici”, e il secondo perché finalmente anche un “maschietto” è riuscito a piazzarsi sul nostro podio». «Una bella iniziativa – sottolinea Graziano Moro, assessore provinciale al-

l’Istruzione – messa in campo dalle associazioni di volontariato, cui voglio rivolgere un grazie sincero per l’intelligente lavoro svolto, unito all’augurio di proseguire con sempre maggiore successo in questa premiante attività, rivolta a una tra le componenti migliori del nostro territorio: i giovani studenti». Il concorso di critica letteraria è patrocinato, oltre che dalla Provincia di Alessandria, anche dalla Regione Piemonte e dal Comune di Novi Ligure, rappresentato alla premiazione dall’assessore alla cultura Simone Tedeschi, che come ex compagno di scuola di Serena è da sempre molto coinvolto in questa celebrazione. (E.D.)

Alternativa Novese, la coalizione di centrodestra che raggruppa la lista civica Avanti Novi, il comitato Alfare e il movimento politico Fratelli d’Italia darà il via sabato, 30 novembre, a una raccolta firme per chiedere di modificare la zona a traffico limitato attualmente in vigore nel centro storico di Novi. «Da un momento all’altro questa Ztl potrebbe diventare definitiva senza alcun cambiamento: ed è ciò che vogliamo evitare, perché così com’è non va», affermano i rappresentanti di Alternativa Novese. «Occorre condividere con gli operatori economici e i residenti del centro storico nuove modalità di applicazione, meno stringenti di quelle attuali, con un approccio più dialogante rispetto a quello finora tenuto dalle amministrazioni comunali novesi di questi ultimi vent’anni», dicono gli esponenti del centrodestra. Sabato Alternativa Novese raccoglierà le firme presso il gazebo allestito all’inizio di via Roma (piazza XX Settembre). «Al gazebo, oltre a firmare la petizione da noi proposta, i residenti e gli operatori economici troveranno persone attente alle loro richieste per rendere la Ztl più vivibile, nell’interesse di tutti», concludono gli esponenti della coalizione. (E.D.)


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Emma si mette l’abito bianco, il libro di Deborah SARA MORETTO s.moretto@ilnovese.info

“Dire sì è una cosa semplice” è la storia di come Emma, la protagonista, si ritrovi a indossare l’abito bianco. Lei, che aveva giurato di non sposarsi mai, prende un volo per andare all’altare con quell’uomo che ha messo fine alla sua ricerca dell’amore con la A maiuscola, quel sentimento che travolge, spingendoci a mettere tutto in discussione. Inizia così la cronaca della vita di Emma, dall’infanzia all’età adulta, un racconto che ha la capacità di far sorridere fra le lacrime, di sorprendere e di far divertire. Ma in questo libro, opera prima della giornalista Deborah Ameri, gaviese di origini, con un passato anche al “Novese” e oggi corrispondete da Londra per “Oggi”, non si parla solo di amore. Anzi Da Gavi a Londra Il primo libro della giornalista Deborah Ameri, partita dal Novese e oggi corrispondente dalla capitale inglese per il Gruppo Rcs, è disponibile in libreria e su internet, in formato ebook. Sul sito www.deborahameri.com si può leggere un estratto del volume.

scusate, di Amore. Grande protagonista, oltre che cornice all’infanzia e all’adolescenza della protagonista, è Gavi, ritratta come compariva negli anni Sessanta e Ottanta del secolo scorso. Visto con gli occhi della bambina, il paese di provincia è un luogo idilliaco, dove l’estate «sapeva di buono» e il tempo passava scandito da pomeriggi con la nonna a imparare a fare i ravioli; un angolo di provincia dove le prime comunioni sono «eventi mondani» e il momento più importante dell’anno è la storica Festa dell’Uva. Ma i cambiamenti sociali del Bel Paese non rimangono a lungo lontano dal piccolo comune «circondato dai vigneti». La bambina si trova così a fare da spalla alla zia adolescente che inscena “Grease”, a conoscere il significato del termine “paninaro” e a commuoversi guardando il “Tempo delle mele”, piangendo il sognato ragazzo che avrebbe dovuto sorprenderla appoggiandole un paio di cuffie sulle orecchie, come nella celebre scena cinematografica. Ma sono anche i drammi della storia italiana a scandire il passo con la vita della ragazzina: la prima scintilla di ribellione adole-

scenziale arriva come una sberla quando il padre, operaio dell’Italsider di Novi, torna a casa sconvolto per l’incidente sul lavoro che è costato la vita a un collega. Ed è in quel momento che nella mente di Emma nasce la domanda: «Perché non vi ribellate?», seguita da tutta l’ondata di sentimenti contrastanti che questo quesito porta nella mente di ogni giovane. E di colpo, con la fine dell’infanzia, Gavi non è più il luogo idilliaco, ma una gabbia di pregiudizi, fatta di persone che «ragionano per stereotipi e categorie», dove l’abitudine è giudicare tutti, dall’apparenza e non dai fatti. Ma Emma, sempre ottimista e a testa alta, affronta difficoltà, grandi dolori, paure e insi-curezze e se ne va. Tenendo a mente il «vattene da qui» consigliato dal padre, persegue il suo sogno e va a Londra. Ma fuggire dal paese che tanto le stava stretto non basta per trovare la felicità. Così parte la ricerca di quel sentimento che spiazzi tutto, che spinga a rimettersi in gioco e a rischiare, che faccia sentire pronti a sfidare il destino. Quel sentimento che solo l’uomo, di cui l’identità è palesata solo nell’ultima pagina, saprà regalarle.

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novi ligure Anselmo il locomotore

Domani pomeriggio, venerdì 29 novembre, alle ore 18.00 presso la biblioteca civica di Novi Ligure (via Marconi 66), sarà presentato il volume “Le nuove avventure di Anselmo, il locomotore color pompelmo” di Gianni Caccia [nella foto], pubblicato dalla Puntoacapo Editrice di Pasturana. La presentazione, curata da Mauro Ferrari (direttore editoriale della Puntoacapo) e Andrea Scotto, vedrà presente anche l’autore del libro. Nel corso di questa alcuni brani saranno letti dalla studentessa Silvia Pelizza. L’opera in questione, che si avvale delle illustrazioni di Pietro Casarini, è il seguito di “Anselmo, il locomotore color pompelmo”, il fortunato libro per bambini e ragazzi uscito nel 2011, che vede ancora protagonista il singolare locomotore creato dalla fantasia dello scrittore novese. Un locomotore un po’ speciale, capace non solo di muoversi da solo sulle rotaie, ma anche di parlare, ascoltare e soprattutto capire l’animo degli uomini e regolarsi di conseguenza con essi. Anselmo si trova così coinvolto in una nuova serie di storie che spaziano dal fiabesco, all’avventuroso, al poliziesco, accompagnato sempre dai suoi fedeli amici: Galeazzo, il geniale “padre” del locomotore, e il fedele coccodrillo capotreno, lo sceriffo Jones. Il libro, collocabile nell’ambito della letteratura per ragazzi, è in realtà un invito rivolto al mondo degli adulti, che consiste nel riuscire a recuperare, a qualsiasi età, il potere della fantasia, e di conservare quella essenziale capacità di essere sempre un po’ bambini, dentro di noi. (A.S.)

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Editoria Molteplici percorsi temporali nell’ultimo libro della Raddavero

“La prossima luna”, Cristina mescola il passato e il futuro “It Happened Tomorrow” (“Accadde domani”) è il titolo di un film di René Clair del 1944 che mette in luce la ciclicità dei tempi, il loro concatenarsi, il loro riemergere inaspettato. La strana antinomia temporale dichiara che il futuro è contenuto in potenza nel passato e il passato si ripeterà nel prossimo avvenire. “La prossima Luna”, il nuovo libro di Cristina Raddavero [nella foto], dà l’impressione di percorrere questa antinomia, questo percorso tra presente, futuro e passato. «Una sera, solo nella pineta, osservando il cielo in cui il disco lunare brillava di uno sfavillio oltremodo scintillante, Cost ebbe un’idea. Chissà, si chiese, se i ragazzi saprebbero ancora parlare della Luna, alla Luna, con la Luna, disegnare la Luna, scriverle, emozionarsi innanzi al suo volto pallido e giallino». Il professor Costante realizza il suo progetto e con un gruppetto scelto di suoi alunni vive, al termine del secondo anno di ginnasio, un’esperienza straordinaria immerso nella magica atmosfera della pineta di Piuzzo, a Cabella: isolati dal resto del mondo, i ragazzi riscoprono l’uso della matita come prolungamento vivo del proprio mondo interiore capace di farli tornare a contemplare con occhi trasognati la magica Luna e portarli a trasformare in parole e disegni la poesia che naturale esplode da dentro. Il testo di “La prossima Luna”, poco più di un racconto lungo, affronta con stile leggero e godibile alla lettura, ma insieme profondo i temi del rapporto tra reale e virtuale, tra l’uso e

l’abuso delle nuove invadenti tecnologie. Si rivolge in particolare ai giovani in “stato di connessione continua”, convinti che “se non sei su Facebook non sei nessuno”, per invitarli, attraverso l’avventura dei loro coetanei protagonisti del libro, alla riscoperta del senso delle parole, della contemplazione della natura, della magia della poesia capace di riscattare il mondo intriso di identità virtuale, per portarlo a godere della profondità leggera dell’immergersi, del lasciarsi trasportare dall’emozione, dalla contemplazione, dal sogno. Cristina Raddavero, giovane autrice del piacevole testo “La prossima Luna”, ha dedicato il libro ai giovani

studenti delle medie e primi anni delle superiori, anche se la lettura risulta assai piacevole e ricca di spunti per tutti. Invitata a presentare agli studenti il suo libro, Cristina ha partecipato alla 22esima edizione di “Avventure di carta” a Galliate (Novara). Il successo del libro fuori provincia riempie di soddisfazione Cristina: «Certo, mi piacerebbe confrontarmi anche con i ragazzi delle scuole dell’alessandrino e in particolare del novese, così vicino all’ambiente della narrazione. Sono sicura che, con un po’ di pazienza, anche le scuole del nostro territorio si interesseranno al mio libro». Una certezza che vogliamo condividere con Cristina, convinti del grande valore educativo che il messaggio di “La prossima Luna” sa trasmettere. (L.P.)


ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

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Palazzo LascariS UFFICIO DI PRESIDENZA Presidente Valerio Cattaneo Vicepresidenti Fabrizio Comba, Roberto Placido Consiglieri segretari Lorenzo Leardi, Gianfranco Novero, Tullio Ponso

• Novembre 2013 • www.cr.piemonte.it A cura della Direzione Comunicazione Ufficio Stampa - Via Alfieri, 15 - 10121 Torino tel 011 5757 251-252 • uff.stampa@cr.piemonte.it

Eventi

Le parole dell’inno

L’inno dei Piemontesi nel mondo

Noi soma Piemontèis

Noi siamo Piemontesi

Presentato a Palazzo Lascaris nella nuova versione sinfonico-corale di Fabio Banchio in collaborazione con la cantante Simona Rodano

Quaidun ëd noi a parla fransèis o american e pòchi a conòsso paròle an italian

Alcuni di noi parlano francese o americano e pochi conoscono delle parole in italiano

ma gnun ëd noi për boneur a l’ha dësmentià paròle bele e care sentìe da masnà.

ma nessuno di noi per fortuna, ha dimenticato le parole belle e care ascoltate da bambino.

Noi soma piemontèis an gir për tut ël mond e andrinta al cheur i portoma un tòch dël nòst Piemont.

Noi siamo piemontesi in giro per tutto il mondo e dentro al cuore portiamo un angolo del nostro Piemonte.

S’a i-é da fé ’d ribòte is tiroma pa andaré ma dur a l’é stene a bòta s’a i-é da travajé

Se c’è da far baldoria non ci tiriamo indietro ma è difficile tenere il nostro passo se c’è da lavorare

an gir as dis che noi i soma ’d bogianen ma ciuto noi i rivoma andoa j’àutri a fan ciadel.

in giro si dice che siamo dei “bogianen” ma in silenzio noi arriviamo dove gli altri fanno solo un gran rumore.

Noi soma piemontèis...

Noi siamo piemontesi...

An tut ël mond i trovoma ëd pais fondà da noi le vigne a profumo dël vin dël nòst Piemont

In tutto il mondo troviamo paesi fondati da noi le vigne profumano del vino del nostro Piemonte

ma andrinta al cheur noi i portoma ’l ver Piemont la tèra dij nòst pare con tuti ij seugn pì bej.

ma dentro al cuore noi portiamo il Piemonte più sincero la terra dei nostri padri con tutti i sogni più belli.

Noi soma piemontèis...

Noi siamo piemontesi...

Musica di Giovanni Vallero e Claudio Chiara, testo di Domenico Torta, voce solista di Simona Rodano, arrangiamento per coro e orchestra di Fabio Banchio, responsabile del settore Arte e Cultura dell’Associazione Piemontesi nel mondo, di cui è presidente Michele Colombino. Si presenta così “Noi soma Piemontèis”, l’inno ufficiale dei Piemontesi nel mondo, proposto in una nuova versione il 15 novembre nell’Aula di Palazzo Lascaris. La musica e il testo, composto interamente in lingua piemontese, sono del 1989 e descrivono come, senza

Sud America

In Argentina e Brasile I piemontesi e i loro discendenti residenti in America Latina risultano essere ad oggi circa 4.150.000. È l’Argentina a vantare il maggior numero di piemontesi per nascita o discendenza residenti. Sono in tutto tre milioni e abitano principalmente nelle province di Còrdoba, Mendoza, Rosario, Buenos Aires e Santa Fe. Seguono il Bra sile con 700.000 piemontesi (i principali centri d’insediamento sono le città di San Paolo e Belo Horizonte), il Venezuela (Caracas) con 200.000, il Cile (Santiago) con 150.000 e l’Uruguay (Montevideo, Colonia Valdese, Paysandù) con 100.000.

clamore, i Piemontesi abbiano fondato città senza mai dimenticare la terra dei loro padri e le parole “belle e care” ascoltate da bambini. La nuova versione sinfonico-corale del professor Banchio - nata dalla collaborazione con la cantante Rodano, artista torinese vincitrice alla Carnegie Hall dell’Ibla Grand Prize Award, il coro di voci bianche dell’Istituto Maria Immacolata di Pinerolo “Piccoli cantori padre Médaille”, l’Associazione corale Eufonie di Candiolo,

il coro Lorenzo Perosi di Orbassano, e un settimino di affermati musicisti - dona al brano una sonorità ora solenne ora nostalgica, particolarmente adatta a occasioni celebrative. “Possiamo dire con orgoglio che la storia dei Piemontesi nel mondo si arricchisce di un’ulteriore pagina che ci auguriamo desti interesse soprattutto tra i giovani e coloro cui sta a cuore onorare la memoria del passato per vivere al meglio il presente e operare attivamente per il futuro”, ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo. Per l’occasione il professor Banchio ha anche presentato il libro “I grandi maestri piemontesi della fisarmonica”, di cui è autore, che propone oltre 200 immagini inedite che spaziano dal 1886 a oggi e ripercorrono la vita e l’attività di Guido e Pietro Deiro, Michele Corino, Mario Piovano, Dino Negro, Carlo Artero, Paolo Tricò e Giovanni Vallero. All’evento erano presenti, tra gli altri, i consiglieri Federico Gregorio, Giovanni Negro e Roberto Tentoni.

Nella foto in alto il presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo con la cantante Simona Rodano e il presidente dell’Associazione Piemontesi nel mondo Michele Colombino. In basso un’immagine dell’evento nell’Aula di Palazzo Lascaris.

Paesi e forme associative

Cittadini piemontesi residenti all’estero I cittadini italiani residenti all’estero provenienti dal Piemonte risultano essere, in base agli ultimi dati Aire, 219.893 persone, ovvero il 5,07 % su un totale nazionale di 4.341.156. Piemontesi residenti all’estero La graduatoria dei primi 10 paesi di emigrazione piemontese vede al 1° posto l’Argentina (72.449 pari al 32,97 %); al 2° la Svizzera (22.988 pari al 10,45 %), al 3° la Francia (20.811 pari al 9,46 %), al 4° la Spagna (12.532 pari al 5,70%), al 5° l’Uruguay (11.936 pari al 5,43 %), al 6° la Germania (9.695 pari al 4,41 %), al 7° il Regno Unito (8.938 pari al 4,06 %), all’8° gli Stati Uniti d’America

(7.921 pari al 3,6 %), al 9° il Brasile (7.149 pari al 3,25 %), infine al 10° posto il Belgio (4.879 pari al 2,22 %). Dall’11° al 25° posto di paesi interessati dall’emigrazione piemontese troviamo in ordine: Cile, Sud Africa, Australia, Venezuela, Canada, Paesi Bassi, Messico, Monaco, Perù, Colombia, Ecuador, Svezia, Lussemburgo, Grecia, Repubblica Dominicana. Residenti all’estero per provenienza Alessandria 27.934 (12,70 %), Asti 11.256 (5,12 %), Biella 10.628 (4,83 %), Cuneo 41.339 (18,8 %), Novara 13.853 (6,3 %), Torino 91.400 (41,57 %), Verbano Cusio Ossola 15.326 (6,97 %) e Vercelli 8.157 (3,71 %).

Associazioni e Federazioni Le Associazioni piemontesi e le loro Federazioni sono così ripartite: Africa 3 2 Sud Africa, 1 Zambia; Sud America 100 Argentina 79 associazioni e 1 Federazione - Fapa, Brasile 10 associazioni e 1 Federazione - Fapib, 1 Cile, 1 Paraguay, 1 Perù, 4 Uruguay, 1 Venezuela, 1 Messico; Centro America 2 1 Costa Rica, 1 Nicaragua; Nord America 7 5 Usa, 2 Canada; Asia 1 Cina (Shangai); Europa 14 7 Francia, 1 Regno Unito, 1 Italia (Roma), 1 Spagna, 1 Belgio, 1 Romania, 1 Russia, 1 Svizzera; Oceania 5 4 Australia, 1 Nuova Zelanda.


ovada

ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

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L’obiettivo. Il nuovo indirizzo enologico del Barletti potrebbe creare un circolo virtuoso tra studenti, associazioni di categoria e imprese sul territorio.

Un corso per imparare l’arte del vino: Ovada punta ad averlo a settembre Biennio in comune con gli altri indirizzi, poi materie specifiche e prove pratiche DANIELE PRATO ovadese@alice.it

Un tempo erano i nonni, i padri e l’esperienza a insegnare ai giovani agricoltori quanto c’era da sapere su legatura della vite, vendemmia, produzione del vino, commercializzazione. Oggi non basta più. Per essere concorrenziali, rimanere sul mercato, creare un prodotto che venga apprezzato e consenta di sviluppare la propria azienda e la realtà in cui opera servono nuove specializzazioni. Serve la scuola. Tanto più in un territorio come l’Ovadese che, dopo anni trascorsi a guardare alle sue vigne come a un’attività accessoria e minoritaria, di fronte a una crisi economica dirompente ha imparato a pensare al Dolcetto come a un possibile volano di sviluppo. Da qui la scelta che ha spinto l’istituto Barletti di Ovada, a cui fanno capo le scuole superiori della città, con circa 800 studenti, a provare a istituire un nuovo corso di perito agrario, con indirizzo vitivinicolo ed enologico, dal prossimo anno scolastico. I primi passi l’hanno già fatti il consiglio d’istituto, approvando la proposta, e la Provincia, che ha dato il suo ok. Ora, bisognerà aspettare il placet della Regione e, soprattutto, del Ministero dell’Istruzione, che dovrà pensare all’organico. A scuola, però, c’è ottimismo, anche in virtù del fatto che alcune specializzazioni in essere, come il “Brocca”, sono in fase conclusiva, lasciando spazio a nuove iniziative. “Non è un pro-

La preside Laura Lantero. «Abbiamo analizzato le caratteristiche del territorio e valutato le scelte fatte in termini di valorizzazione di questo settore»

getto campato per aria – spiega la dirigente scolastica, Laura Lantero -. Abbiamo analizzato le caratteristiche del territorio, con centinaia di aziende dedite alla viticoltura, e valutato le scelte fatte in termini di valorizzazione di questo settore. Siamo convinti che l’Ovadese presenti le condizioni ideali per un corso simile, che potrebbe offrire ai ragazzi nuovi sbocchi professionali”. Viticoltura e difesa della vite, enologia, biotecnologie vitivinicole, genio rurale, gestione dell’ambiente e del territorio, ma anche economia, estimo, marketing, legislazione. Dopo il biennio, comune a tutti gli indi-

rizzi di perito agrario, saranno queste le discipline cardine della specializzazione. A cui si aggiungeranno attività pratiche, laboratori, stage nelle aziende del territorio, che ha accolto con interesse la prospettiva di un corso simile. Dai sindacati alle associazioni di categoria - la scuola le vorrebbe nel comitato tecnico scientifico dell’istituto - fino al centro di sperimentazione vinicola regionale Tenuta Cannona di Carpeneto (qualunque sarà l’assetto futuro, in via di definizione) e agli enti locali. La vicesindaco di Ovada, Sabrina Caneva, s’è detta entusiasta del progetto e così l’assessore alle Attività produttive – e presi-

dente dell’Enoteca regionale del Dolcetto -, Silvia Ferrari. “Come amministrazione – spiega quest’ultima – abbiamo vivamente caldeggiato quest’ipotesi, dando la massima disponibilità per offrire i collegamenti con le aziende locali”. L’obiettivo è di riuscire a ottenere il corso per settembre: per questo, l’indirizzo sarà già presentato nelle imminenti attività di orientamento per i ragazzi delle medie, sperando di suscitare l’interesse anche di quelli di Novese, Acquese e altre zone della provincia, dove l’unico istituto agrario esistente è quello di Rosignano, nel Casalese.

L’assessore all’agricoltura Silvia Ferrari. «Abbiamo caldeggiato quest’ipotesi, dando la massima disponibilità per offrire i collegamenti con le aziende locali»

Lo sblocco Prima la gara d’appalto poi in primavera la partenza dei lavori

Campus di via Voltri: obiettivo settembre 2015 Sembra essere arrivata la tanto attesa svolta anche per i lavori del terzo lotto del polo scolastico di via Pastorino, attesi da anni tra rinvii, intoppi burocratici, difficoltà di natura economica. La speranza è quella di veder partire l’operazione nella prossima primavera dopo la chiusura della gara per l’affidamento espletata con bando europeo. Consegna, della prima tranche almeno, dopo 15 mesi, in tempo per l’anno scolastico 2015-2016. L’obiettivo è vedere il trasloco dei ragazzi che attualmente frequentano l’Itis in via Galliera, accanto ai “colleghi” del Liceo Scientifico e del Commerciale Da Vinci. “E’ stata una strada in salita ma fi-

Il progetto originario prevedeva un terzo edificio di 2788 metri quadrati: 3 piani, un’«agorà» coperta con facciata in vetro e acciaio, 15 aule e accorgimenti energetici innovativi

nalmente ci siamo - annuncia l’assessore provinciale all’Edilizia scolastica, Graziano Moro - Nei prossimi giorni verrà formalizzato l’accordo di programma tra Provincia e Comune, poi mancherà solo l’accordo definitivo con la Regione, dopo la firma di quello istituzionale. Sono ottimista, non credo ci saranno altri stop. Concluderemo l’operazione entro fine anno e in primavera apriremo il cantiere”. La ratifica da parte del Comune è prevista nel consiglio comunale in programma questa sera, a partire dalle 20.00. Nel 2007 è stato costruito l’edificio nel quale si è trasferita la Ragioneria, prima trasferita in via Voltri. Poi

si è fermato. Il calo degli iscritti, così come la scarsità di fondi, ha consigliato di recedere dall’intenzione di realizzare l’ultimo edificio, per la riorganizzazione di quello già esistente. “Il progetto - precisa ancora Moro - non è stato cancellato. Resterà nel cassetto in attesa di tempi migliori”. A nascere ex novo saranno invece i laboratori, indispensabili per l’istituto tecnico. Il costo totale dell’operazione si aggira sui 4 milioni di euro. La parte dovuta dal Comune di Ovada è di 300 mila euro, la Provincia ne aggiungerà 250 mila. Il resto sarà a carico della Regione Piemonte. L’ultima realizzazione sarà la nuova palestra, in sostituzione di quella in cui

L'investimento. Il Comune metterà 300 mila euro anticipati dalla Provincia hanno fatto ginnastica tante generazioni di ovadesi, che sarà pronta nel 2016. “Tra le strade ipotizzate da tempo per recuperare la somma spiega l’assessore Simone Subrero a proposito del contributo del Comune di Ovada - c’è la vendita dell’attuale sede dell’Itis, in via Galliera. Vedremo se metterla

sul mercato o se recuperare i soldi diversamente, destinando l’edificio ad altre funzioni”. Nel frattempo sarà la Provincia a anticipare. La prima stesura del progetto prevedeva un edificio di tre piani con facciata in vetro e acciaio, 15 aule e accorgimenti energetici innovativi”.


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ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

16 w w w. n o v i o n l i n e. net • w w w. o v ad ao n l i n e. net

Il trasloco Il nuovo reparto coprirà Ovada, Novi Ligure e Acqui Terme

Il concorso “Un poster per la pace”

Aperta la nuova Fisiatria due ipotesi per il 2° piano

Premio dei Lions a due studentesse della “Pertini”

EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

E’ partito lunedì scorso il trasferimento della Fisiatria di Ovada nei nuovi locali situati al terzo piano dell’Ospedale Civile, la cui ristrutturazione durata quasi un anno e mezzo è da poco terminata. Cinque posti letto in più, da 15 a 20, una previsione di ricoveri che passa da 220 all’anno a 300, una produzione che sale al valore di 2 milioni di euro: numeri che fino all’anno scorso sembravano impossibili per un reparto a forte rischio taglio secondo il piano sanitario regionale. “Era un impegno che abbiamo preso – ha spiegato il direttore generale dell’Asl, Paolo Marforio, nel corso della breve cerimonia di apertura - Se abbiamo deciso di puntare su questo reparto è perché pensiamo che ci siano le professionalità adeguate a renderlo funzionante”. La degenza si ricongiunge quindi alle palestre, situate sul lato sinistro dello stesso piano. “Abbiamo eliminato – ha spiegato il primario del reparto, dottor Giancarlo Rovere – tutte le barriere architettoniche dalle stanze per rendere più agevoli gli spostamenti a pazienti che necessariamente soffrono di limitazioni alla mobilità. Abbiamo poi pensato a come rendere più gradevole il soggiorno a

ospiti che possono rimanere quindici giorni, ma anche due mesi”. Ora da verificare rimane il futuro dei locali situati al livello inferiore. In un primo tempo era stata annunciato il trasferimento del Distretto Sanitario di via Sant’Antonio. Ipotesi che è tornata in discussione secondo quanto affermato dallo stesso Marfo-

Il direttore generale Marforio: “Nei locali lasciati liberi potrebbero essere svolte attività in libera professione a prezzi calmierati”

rio. Per noi sarebbe un bel risparmio. Ma c’è anche un progetto dell’associazione Vela e della fondazione Cigno, che prevede la possibilità di utilizzare gli spazi al secondo piano per attività in regime libero professionale, a prezzi calmierati. A breve, saranno prese le opportune decisioni”. Una decisione definitiva potrebbe arrivare in una settimana.

Sono Irene Cadenelli e Maria Giulia Romeo le vincitrici del Concorso “Un poster per la pace” indetto come ogni anno dai Lions ovadesi per la scuola secondaria di primo grado. Le due alunne, rispettivamente della III C e della III B dell’Istituto Comprensivo Pertini, seguite dalla docente di educazione artistica, professoressa Paola Scalzo, hanno realizzato elaborati grafici sul tema della pace che sono stati giudicati i migliori. Dopo avere trattato a scuola le tematiche inerenti l’educazione alla pace e non violenza, gli alunni delle classi terze delle sezioni B, C, E hanno ideato e reso graficamente la loro personale interpretazione di tali concetti. In particolare Irene ha lavorato partendo dall’idea della guerra che trasforma le persone in burattini svuotati della loro anima, e manipolati dai fili del potere; la bambola che ha rappresentato indossa una divisa militare e la gonna è decorata con le carte geografiche del mondo, i fili che muovono il burattino rappresentano l’incapacità di agire in piena autonomia con l’annientamento della volontà delle persone che rimangono vittime della guerra; per l’aspetto tecnico l’alunna si è ispirata al tratto dei fumetti manga, molto in voga tra i ragazzi. Alle due vincitrici, che presto saranno premiate pubblicamente, vanno i complimenti da parte della scuola Pertini, che porge anche un doveroso ringraziamento al Lions Club; con questa iniziativa ormai consolidata infatti promuove da anni una riflessione su tematiche di grande attualità, consentendo ai giovanissimi studenti di mettersi alla prova e di dimostrare di saper cogliere al meglio le opportunità che arrivano anche al di fuori della didattica tradizionale, per far emergere il proprio lato creativo ed originale.

Il corso Lezioni da sabato mattina fino a aprile per 70 ore

Italiano per donne straniere Parte sabato, nei locali di Jovanet in via Sant’Antonio, il corso di italiano dedicato a donne extracomunitarie con difficoltà in lettura e scrittura organizzato dall’Associazione “Altrementi” in collaborazione con il Comune di Ovada e il finanziamento dell’Unione Europea nell’ambito del progetto Petrarca 3. Si parte con nove partecipanti, età compresa tra 25 e 30 anni, per un totale di 70 ore che prevedono insegnamenti teorici curati dalla professoressa Lisa Criscuolo e ore di pratica con visite guidate in diversi punti della città e la possibilità di scoprire vari aspetti della vita di relazione, tra srvizi, scuola e salute. Accanto all’insegnante ci sarà anche una tu-

tor, Susan Aragones. Al termine del corso sarà rilasciato un attestato che sarà spendibile anche in caso di necessità di rinnovo del permesso di soggiorno. Sono previsti anche momenti di gioco per facilitare la comprensione. “L’iniziativa è sicuramente importante – ha commentato l’assessore alla Politiche Sociali, Flavio Gaggero – per dare un’opportunità vera di integrazione e vita attiva nella nostra comunità”. Le mamme potranno portare i loro bambini. Per ulteriori informazioni è possibile contattare direttamente Jovanet: le lezioni si terranno ogni mercoledì e sabato tra le 9.30 e 11.30. Il limite massimo di partecipazione è fissato a 15.

Si chiama San Bernardo il formaggio tutto ovadese Si chiama “San Bernardo dell’Isidora” ed è prodotto da Benedetta Rebora Ottonello in località San Bernardo il primo formaggio “tutto ovadese”. Si tratta di un prodotto realizzato esclusivamente con latte di capra, a salatura diversificata, e con un’aggiunta di aromi mediterranei (tra cui il pistacchio). La sua forma è quadrangolare ad imitazione del campanile della chiesetta di San Bernardo. È stato presentato nell’Enoteca Regionale “Balloon” venerdì scorso, in occasione della “verticale” dei formaggi.


ovada

ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

17 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Trasporti Il Consiglio Regionale della Liguria prova a fare pressione sul Piemonte

Linea Acqui-Genova: fumata grigia Votato un ordine del giorno con un ultimatum che scadrà il 13 dicembre parte ligure della tratta che hanno presentato la raccolta firme arrivata a quasi 4.000 firme. “E’ solo l’inizio – spiega uno dei portavoce, Massimo Calissano - la mobilitazione continuerà”. “Fino ad allora, ogni decisione sarà sospesa – ha spiegato l’assessore ligure ai Trasporti, Enrico Vesco – Ma sia chiaro che se da Torino non arriverà un cambio di rotta, le sforbiciate arriveranno per forza”. Si cercherà di preservare il regionale delle 17.36 da Brignole, ritenuto a ben ragione prioritario dagli utenti. “Eliminando una coppia di treni verso Acqui – analizza ancora Vesco - recupereremo 900 mila euro, poi interverremo su altre linee per il restante milione e mezzo necessario”.

Tutto rinviato al prossimo 13 dicembre. Il Consiglio Regionale, convocato per l’altra mattina a Genova, ha approvato l’ennesimo ordine del giorno con l’intento di fare pressione sul Piemonte perché rispetti gli accordi a proposito delle tratte di sua competenza. Se da Palazzo Lascaris non arriverà un segnale positivo, allora anche sulla Acqui – Genova calerà la scure: una coppia di treni, con certezza, sparirà. “Gli annunciati tagli sui collegamenti tra Piemonte e Liguria sono una decisione unilaterale del Piemonte in violazione degli accordi sottoscritti – ha sottolineato il Consigliere Nino Oliveri del Partito Democratico che ha proposto l’ordine del giorno – L’annunciata intenzione del Piemonte di tagliare 19 treni sulle tratte di collegamento con la Liguria a partire dall’orario invernale che entra in vigore il 14 dicembre, costringerà la Regione Liguria a intervenire per sopperire almeno in parte alla copertura del servizio. Stiamo parlando di 4,6 milioni di euro che la Liguria, non avendo la possibilità di aumentare i fondi a disposizione, dovrà coprire spostando risorse da altre zone”. Alla seduta del Consiglio Re-

La mobilitazione. C’erano i sindaci dell’Ovadese come osservatori. Ma anche gli utenti della Valle Stura molto decisi a far valere i loro diritti.

gionale hanno partecipato 15 sindaci, tra Ovadese e Vallestura. “A questo punto, ci aspettiamo una risposta del Piemonte – hanno commentato in chiusura - perché ovadesi e acquesi, ancora una volta, non debbano sentirsi piemontesi di serie B. Sarebbe anche opportuno, come fatto dalla Liguria, organizzare entro il 13 dicembre un consiglio regionale a Torino per discutere della questione”. Presente anche una delegazione degli utenti proprio della

l’appalto

DANIELE PRATO ovadese@alice.it

Sgombero neve, ecco le ditte Il 13 novembre scorso l’amministrazione comunale ha aggiudicato, dopo una gara effettuata con il sistema del “cottimo fiduciario”, il servizio di sgombero della neve per il prossimo inverno. Svolgeranno quindi gli interventi le ditte Carosio Flavio nella zona A (S. Lorenzo, S. Evasio, Cappellette), Azienda Agricola Guala di Bodrato Fiorella nella zona B (S. Bernardo, Grillano), Ferrando Mauro nella zona C (via Molare e Rebba), Sciutto Massimo nella zona D (strada Termo), i F.lli Boccaccio s.n.c. nella zona F (corso Saracco, corso Italia, Lung’Orba e gran parte del centro cittadino, escluso il centro storico.), Aldo Ferrari nella zona H (Lercaro) e Merialdo Sergio nella zona E (Fraz. Costa, area Peep; quest’ultima zona è stata assegnata a trattativa privata). Nella zona G (centro storico) lo sgombero neve sarà effettuato dai dipendenti comunali. L’impegno di spesa complessivo ammonta a 75 mila euro.

Politica Stasera Consiglio Comunale

La polemica Alle critiche mosse dal “lider” di “Fare per Ovada

Un vero diluvio di interpellanze

Pro Loco: risposta a Boccaccio “Basta falsità sui volontari”

Stasera si riunisce il Consiglio Comunale per discutere un ordine del giorno articolato in ben 23 punti. Sono addirittura 16 le interrogazioni e le interpellanze, quasi tutte presentate dai consiglieri Gianni Viano e Eugenio Boccaccio (una, però, è di Enrico Ottonello Lomellini). Molto vari i problemi sollevati dai due consiglieri d’opposizione: si va dalle critiche alla nova location di “Ovada in mostra”, alle barriere architettoniche al Cimitero, dal ritardo nell’assegnazione della gestione dei parcheggi a pagamento all’attraversamento pedonale del passaggio a livello di corso Saracco, dalle case popolari allo Story Park, dai problemi degli invalidi alle fognature in via Pastorino e via Voltri. Enrico Ottenello Lomellini invece ha presentato una mozione per l’istituzione di una campagna di sensibilizzazione relativa ai benefici fiscali relativi alle ristrutturazioni immobiliari. Prima delle interpellanze, interrogazioni e mozioni però il Consiglio Comunale dovrà discutere della modifica della convenzione tra Comune e la Società Servizi Sportivi, l’applicazione dell’avanzo di amministrazione, l’assestamento di bilancio, il regolamento per l’applicazione di canoni ridoti per le associazioni che svolgono attività di interesse collettivo, la modifica del regolamento edilizio comunale e l’accordo di programma tra Provincia e Comune per la realizzazione del nuovo polo scolastico in via Voltri.

Si è fatta attendere qualche giorno. Ma la risposta della Pro Loco alle affermazione fatte dal Consigliere di “Fare per Ovada” Eugenio Boccaccio e del presidente di Ovada Civica, Franco Rocca, e apparse sulla bacheca del gruppo di minoranza prima del week end di “Ovada in mostra” e “Vino & Tartufi”, è durissima. “Possiamo accettare le opinioni – spiega il presidente Tonino Rasore – anche se è sotto gli occhi di tutti il lavoro fatto dall’associazione. Non possiamo permettere che si dicano falsità”. E ancora: “La rassegna degli artigiani – aggiunge – non siamo di certo stati noi a spostarla anche perché non la organizziamo noi. Secondo: concorrenza sleale? Abbiamo sentito baristi e ristoratori: quel giorno, tutti i locali erano esauriti e ci hanno ringraziato per la manifestazione. Terzo, i ravioli non li abbiamo comprati a Tagliolo. E comunque, precisiamo che non riceviamo alcun contributo comunale: facciamo cassa con le nostre attività, basate tutte sul volontariato, mentre ciò che riceviamo dal Comune è frutto di fatturazione, come da normativa, per servizi e prestazioni che l’ente non è in grado di svolge-

inbreve IL DIBATTITO

Primarie nazionali PD Il Circolo del Partito Democratico di Ovada, in collaborazione con i comitati provinciali a sostegno delle candidature di Civati, Cuperlo e Renzi, organizza per venerdì 29 novembre, alle ore 21, un interessante confronto tra i rappresentanti delle tre diverse mozioni in vista delle primarie aperte che si svolgeranno in tutta Italia domenica 8 dicembre. Ad illustrare programmi ed idee dei diversi candidati alla segreteria del PD saranno: Davide Mattiello, deputato, Presidente della Fondazione Benvenuti in Italia, per Giuseppe Civati; Federico Fornaro, senatore e Sindaco di Castelletto d'Orba, a sostegno di Gianni Cuperlo; infine, per Matteo Renzi, Enrico Morando. Presso il salone della Soms Ovada, via Piave 30, i tre "sfidanti" affronteranno i temi più importanti dei diversi programmi.

L’ANNUNCIO

Una vendita all’asta Equitalia ha reso noto che il 13 marzo dell’anno prossimo, alle ore 10, avrà luogo ad Alessandria, presso la filiale di Equitalia Nord, in Spalto Gamondio 1/L, la vendita all’asta di un immobile situato ad Ovada, in Regione Lercaro, lungo la provinciale per Novi Ligure. Si tratta di un laboratorio industriale di circa 3200 metri quadri con i terreni adiacenti. Il pezzo base è stato fissato in 478.794,97 euro.

IL CONTRIBUTO

Sedicimila euro per la Banda L’amministrazione comunale ha erogato, con un decreto del 18 novembre scorso, una somma di poco superiore ai 16 mila euro all’associazione musicale “Antonio Rebora” quale contributo per lo svolgimento delle attività bandistiche nell’anno 2013. Il contributo in questione è stato concesso sulla base della convenzione stipulata tra il Comune e l’associazione nell’agosto scorso.

I DATI

Scioperano solo in sette re”. Ultimo punto, il disagio dei commercianti: “Da quello che ho sentito in giro, la richiesta è quella di fare più manifestazioni di questo tipo. L’impegno nostro continueremo a portarlo avanti anche se in occasione del mercatino significa essere in piazza già dalle 5.30 per la sistemazione dei banchetti. Non me l’ha ordinato il medico di fare il presidente e le critiche possono anche servire a crescere. Ma le false affermazioni non servono a nessuno”.

Allo sciopero indetto dalle Confederazioni sindacali CGIL, CISL e UIL il 15 novembre scorso per le ultime 4 ore di ciascun turno o servizio lavorativo, hanno aderito, tra i dipendenti comunali, sette persone, su un totale di 69. I dati sono stati resi noti sulla base della legge 12 giugno 1990 e dell’accordo collettivo nazionale.

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ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

18 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Il solito problema Sicure in via Cairoli, via Torino, piazza Mazzini; ma altrove… Scuola “Laboratorio di lettura”

Per le luminarie natalizie situazione un po’ confusa DANIELE PRATO ovadese@alice.it

Luminarie: quest’anno saranno accese “a puntate”? Sono già state installate in via Cairoli e via San Paolo e, a giorni, arriveranno anche nelle altre strade ovadesi dello shopping. Ma non è detto che riusciranno ad accendersi insieme il 7 dicembre, per poi spegnersi all’Epifania. In Comune (che si accolla i costi della fornitura), il 13 novembre è arrivata la richiesta di allaccio alla rete elettrica da parte dei commercianti di via Cairoli, della parte alta di via Torino e di piazza Mazzini. Non è però ancora arrivato nulla da via San Paolo e via Lung’Orba: resteranno “al buio” o, si illumineranno più tardi? Va detto però che, almeno in via San Paolo, i festoni sono al loro posto. “Come Comune, raccogliamo le richieste di allaccio da parte degli esercenti per poi avviare la pratica con l’azienda elettrica - spiega l’assessore al Commercio, Silvia Ferrari . Quest’anno, alcune richieste ci sono arrivate a tempo debito, mentre da via San Paolo ci è stato detto che avrebbero rinunciato. I commercianti, alla fine, hanno cambiato idea, passando però direttamente all’installazione senza che a noi venisse più comunicato nulla”. Per-

tanto non si è avviato l’iter previsto dalla spending review, che impone agli enti locali di richiedere con 30 giorni di preavviso alla ditta Alpiq (fornitore di energia della città) e all’Enel (proprietaria della rete) l’ok alla fornitura straordinaria. “Daremo la precedenza alle richieste arrivate puntuali, per il resto vedremo” dice Ferrari. Amaro il commento

L’assessore Ferrari Alcune richieste sono arrivate a tempo debito. Da via S. Paolo ci è stato detto che avrebbero rinunciato. I commercianti poi hanno cambiato idea.

di Marika Arancio, presidente di Confesercenti e negoziante di via S. Paolo (non ha però aderito alle luminarie): “Per anni l’associazione ha tenuto con fatica le fila della questione, tra il disinteresse di molti abituati a trovare tutto pronto per poi lamentarsi. Mi auguro che il problema possa risolversi ma quanto sta succedendo servirà a responsabilizzare qualcuno”.

...una valida alternativa!

Premiata ad Acqui la IV B del Liceo Scientifico “Pascal” Anche quest'anno l'Assessorato alla Cultura di Acqui Terme, in collaborazione con la Regione Piemonte e la Provincia di Alessandria, ha promosso, nella XXXI edizione del "Premio Acqui Storia", il progetto denominato "Laboratorio di lettura". Tale progetto, rivolto a tutti gli Istituti Superiori della Provincia, si propone di incentivare l'interesse dei giovani rispetto ai temi e problemi di storia contemporanea che vengono affrontati dai testi partecipanti al “Premio Acqui Storia". La classe IV B del Liceo Scientifico “Pascal” di Ovada su proposta dell'insegnante di Storia e Filosofia, prof.ssa Lucia Contino, ha aderito al progetto "Laboratorio di Lettura" con un elaborato dal titolo "Il viaggio di una vita". I ragazzi della IV B, accompagnati dalle prof. Lucia Contino e Concetta Marasà, e dal Dirigente Scolastico, Dott. ssa Laura Lantero, si sono recati ad Acqui Terme il 21 novembre scorso dove, presso la Sala Convegni Kaimano, si è svolta l’esposizione degli elaborati di tutte le scuole superiori partecipanti alla presenza del responsabile esecutivo del Premio, prof. C. Sburlati, e di P. Repetto, V. Rapetti e S. Perocco. Il lavoro "Il viaggio di una vita" ha riscontrato un grande successo tra i membri della giuria, in quanto i ragazzi del Pascal hanno voluto sottolineare nel loro elaborato come le dinamiche di alcuni percorsi di vita, quali l'immigrazione, possano servire per leggere la nostra realtà con più attenzione. Attraverso la lettura di alcuni testi e varie interviste, gli alunni si sono resi conto di tante realtà vicine e le hanno interpretate con sguardi diversi; inoltre si sono soffermati sul ricordo come parte integrante della vita di un individuo.


ovada

ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

19 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Il libro “Il sapore della terra” di Gianni Repetto ripropone il tema della riscoperta delle nostre radici

Un viaggio tra i gusti locali

inbreve NEL WEEK END

C’è la fiera La presentazione si terrà a Palazzo Delfino il 5 dicembre con “Incontri d’autore” di S. Andrea è poi dedicato al racconto del “tuccu”, il tipico sugo alla genovese. E ancora minestrone, cima, ripieni, frittelle, insalata russa, torta di riso, latte dolce sono i protagonisti di racconti di memoria, di dialoghi e monologhi, frutto del lavoro di ricerca che Gianni Repetto sta conducendo su tutti gli aspetti della nostra tradizione locale riproponendoli con diverse forme di espressione. E poi i vini, il naturale complemento di quel che si porta in tavola: Dolcetto, Barbera e Gavi, in primis. Accanto all’autore siederà il poeta e critico letterario Carlo Prosperi,

EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

trasporti

Un libro che è un viaggio attraverso i più tipici piatti della nostra tradizione locale, tra aromi e sapori che anche gli ovadesi hanno imparato a conoscere da piccoli guidati dai parenti più anziani della famiglia. Ma al tempo stesso è un’occasione per ripensare al nostro passato in funzione del nostro presente, per non dimenticare che abbiamo una storia e un’identità ben precise senza le quali i nostri paesi non sarebbero più comunità locali, ma soltanto quartieri periferici del villaggio globale. Stiamo parlando di “Il sapore della terra”, scritto da Gianni Repetto, già presidente dell’ente parco della Capanne di Marcarolo, da anni impegnato nella riscoperta delle nostre radici. Il libro sarà presentato giovedì 5 dicembre alle 17.00 nella sala “Quattro stagioni” del Municipio, nell’ambito della XVII edizione di “Incontri d’Autore”, la rassegna letteraria ideata dalla Biblioteca Civica in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Ovada. Il viaggio è davvero molto esteso. Si parte dalla polenta, piatto base della tradizione contadina, per arrivare allo stoccafisso, molto utilizzato per diversificare la dieta in aree dove la disponibilità di pesce fresco non è immediata. Protagonista principali tra i primi è la pasta ripiena, ravioli e agnolotti in particolare. Adeguato spazio

esperto di storia e di arte locale ed ha scritto diverse biografie di religiosi e di artisti attivi nel Monferrato e nell’Alessandrino tra Cinque e Seicento; Prosperi ha inoltre tradotto e commentato la Psychomachia di Prudenzio, nonché gli Statuti medievali di Roccaverano. Tra gli altri volumi pubblicati da Gianni Repetto ricordiamo Careghè, L’uomo del mistero. Guida pratica e sintetica ai luoghi, alla vita e alle opere di David Lazzaretti profeta dell’Amiata, Il vecchio della Fuìa e la fiaba per bambini La cinghialotta Eugenia.

Ovada-Novi, è protesta La protesta dei viaggiatori sale sui bus della linea Ovada – Novi, che un paio di mesi fa hanno visto la soppressione di 2 corse fondamentali (12,15 e 18,50) entrambe in partenza da Novi. “Cancellarle ha reso la vita più difficile soprattutto a studenti e lavoratori. In questo modo non esiste più una corsa successiva a quella delle 17,45 per rientrare a casa se non aspettare la corriera delle 22,25” spiegano i pendolari. La protesta s’era svolta in silenzio, con due lettere in cui si chiedeva alla Provincia il ripristino. Ma ora si prospettano nuovi tagli. L’assessore provinciale ai Trasporti, Gianfranco Comaschi, è disposto a incontrare i pendolari e annuncia che “si valuterà la situazione dell’Ovada – Novi, tuttavia meno grave di altre. Nel 2014 la Regione imporrà un taglio di altri 600 mila km e ogni ritocco sarà doloroso. Posso però assicurare che le fasce pendolari saranno protette”.

Sabato 30 Novembre e Domenica 1 Dicembre si terrà ad Ovada la tradizionale Fiera di Sant'Andrea, l’ultimo appuntamento fieristico di quest’anno. E’ previsto un grosso afflusso di bancarelle in piazza Martiri della Benedicta (e vie limitrofe), in via Torino ed in piazza XX Settembre. Il Comune ha affidato l’organizzazione della manifestazione alla ditta Consorzio PRO.COM., con sede in Alessandria, per una spesa pari a 4 mila euro.

IN ENOTECA

Il libro della Galluccio Mercoledì 4 Dicembre, alle ore 20,30 presso l'Enoteca Regionale “Balloon” di Ovada, avrà luogo la presentazione del libro “Il boato: storie di patti scellerati” di Enza Galluccio.

ALLA COOP

Elementi di primo soccorso Giovedì 5 Dicembre, alle ore 15,30, presso la Sala Punto Soci Coop di Ovada, nell’ambito del ciclo “Corsi e Percorsi: Incontri, Esperienze per noi consumatori”, si terrà un incontro sul tema “Elementi di primo soccorso”, a cura della Banca del Tempo, in collaborazione con la Croce Verde Ovadese e l’ANPAS Piemonte.

Splendor Sabato pomeriggio alle 16,30 LUNEDÌ

DAL 30 NOVEMBRE

ALLO SPLENDOR

Potrà dimagrire Babbo Natale?

Madri Pie, festeggiata S. Caterina

Vivere l’arte, una mostra collettiva in piazza Cereseto

Una commedia genovese

È in programma sabato 30 novembre alle ore 16,30 al teatro Splendor il secondo appuntamento stagionale con la rassegna del Teatro per la Famiglia. La compagnia “I ragazzi dello Splendor” porta in scena lo spettacolo “Chi farà dimagrire Babbo Natale?”, testo e regia di Fabiana Parodi. La notte di Natale si sta avvicinando e le renne non sanno più come dire a Babbo Natale che sta mettendo su chili. E allora? Non resta che fare sciopero! Ma secondo voi può davvero finire così? Ci vuole una idea grandiosa... Con Babbo Natale, le renne ed i suoi aiutanti saranno protagonisti sul palco del teatro ovadese Giuliana Alpa, Nadia Barisone, Rosaria Celestri, Fabiana Parodi, Arianna Pesce, Elena Sicignano. Al termine della rappresentazione tutti i bambini saliranno sul palco per ricevere le caramelle da Babbo Natale insieme alla tradizionale letterina da scrivere e alla consueta merenda equosolidale. Inoltre tutti i piccoli spettatori parteciperanno al concorso “Porta quattro amici in pizzeria”. Questo spettacolo sarà l'occasione per i Ragazzi dello Splendor di fare gli auguri per un felice Natale ai bambini e alle loro famiglie che partecipano sempre numerosi alle loro iniziative. Ricordiamo che la rassegna del Teatro per la Famiglia è promossa dagli assessorati all'Istruzione e alla Cultura del comune di Ovada insieme all'associazione “I ragazzi delle Splendor”.

Lunedì scorso, 25 novembre, è stata festeggiata la ricorrenza di S. Caterina all’Istituto Madri Pie. Dopo i saluti del coordinatore delle attività didattiche Luciana Repetto, della Madre Generale Sivana Paglierino e dell’assessore all’istruzione Sabrina Caneva, c’è stata una riflessone guidata da Don Gianpaolo ed un intervento di Madre Carla e Madre Flavia su “Santa Caterina e l’Abate Franzoni: il desiderio di garantire un’istruzione a tutti”. Sono stati quindi proiettati alcuni video, tra cui uno sulla Scuola delle Madri Pie in Perù ed uno sullo scambio di classe tra l’Istituto ovadese e quello di tedesco di Giessen. Successivamente, dopo un intermezzo musicale degli studenti della scuola, è stato ricordato Piero Da Bormida, l’ex studente deceduto in un tragico incidente del gennaio di quest’anno. Il personale del tribunale di Vercelli e la famiglia in ricordo di Piero hanno dato alla scuola un contributo che è stato utilizzato per l’acquisto di un kit multimediale. All’esterno dell’aula della IV Liceo è stato scoperto un disegno realizzato dall’artista Greta Grillo per ricordare Piero. La manifestazione si è infine conclusa con la consegna dei diplomi di certificazione linguistica.

“Vivere l’arte”: questo il titolo della mostra collettiva che si terrà dal 30 novembre all’8 dicembre nella sala a pianterreno del Palazzo della Biblioteca in piazza Cereseto. Un gruppo di artisti che utilizzano differenti stili espressivi esporranno le loro opere più significative. Giuliano Alloisio, Salvatore Cianciolo, Dip, Luciana Massa, Giuseppe Piccardo, Anna Ravera, Maria Grazia Sciutto e Leonarda Siracusa daranno vita ad un’interessante manifestazione che sarà l’occasione di una piacevole sosta durante le passeggiate prenatalizie. La mostra, con ingresso libero, aprirà al pubblico sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 19, mentre mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16 alle 19. Gli espositori saranno lieti di accogliere i visitatori, rispondendo a tutte le domande e curiosità ed accompagnandoli simpaticamente alla scoperta dei loro lavori.

Sabato 7 Dicembre, alle ore 21, al Teatro Splendor, nell’ambito della 18^ Rassegna Teatrale "Don Salvi”, la “Compagnia Stabile della Regione Liguria” presenterà la commedia “A Repubblica di eutto paixi2 di Pietro Valle per la regia di Pietro Campodonico.

LE INIZIATIVE

Costa d’Ovada si prepara a festeggiare il Natale Costa si accinge, come sempre, a festeggiare, con molteplici iniziative, le Festività Natalizie. Promotrice, in collaborazione con il Consiglio Parrocchiale e gli abitanti tutti, è come sempre la SAOMS, che ha iniziato a visitare tutti gli anziani residenti, per far loro gli auguri e consegnare un omaggio natalizio. La Vigilia di Natale ci sarà la tradizionale fiaccolata con l’arrivo di “Babbo Natale”ed i pastori, sulla piazza della Parrocchiale. Alle 22.30, in Parrocchia inizierà la S. Messa, cantata dalla “Corale di Costa”. Al termine, presso i locali della Saoms, verrà distribuita a tutti, la cioccolata calda, con panettone. Da citare inoltre, presso la Saoms, il 6 gennaio, l’arrivo della Befana. Il programma natalizio si concluderà il 12 gennaio, alle ore 15.30, con la festa del Pensionato Sociale.

A COSTA

Lancio dello stoccafisso Domenica 8 dicembre alle ore 14, lungo la via Principale a Costa d'Ovada, si terrà il tradizionale lancio dello stoccafisso. Le squadre formate da quattro giocatori tireranno a turno un esemplare essiccato del famoso “pesce veloce del Baltico” e vincerà la formazione che raggiungerà il traguardo con il minor numero di tiri. In palio, per i primi classificati, dei bellissimi cesti carichi di prodotti locali. Non mancheranno sicuramente situazioni imbarazzanti e comiche che daranno colore ed ilarità a questa gara di antica tradizione.

IN PIAZZA

Mercatino biologico Tutti i sabati del mese in Piazzetta Cereseto, ad Ovada, si tiene il “Mercatino del biologico e dell’artigianato ecocompatibile”.


ovada

ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

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Silvano d’Orba L’opera sarà presentata sabato prossimo, 30 novembre, al teatro Saoms

Un dizionario per il dialetto

inbreve CASTELLETTO

I 105 anni Il volume, che contiene anche la grammatica, era stato redatto dal compianto prof. Basso di nonna Maria società, ha subìto enormi trasformazioni. In un mondo globalizzato, il recupero del dialetto e della cultura dialettale, come espressione della nostra identità, non costituisce solo una operazione sulla memoria storica, ma la possibilità di condividere aspetti importanti come la lingua, le tradizioni, i costumi con le future generazioni. Non bisogna trasformare il dialetto in un bene da riporre in un museo, ma un patrimonio da tramandare e da far apprezzare in tutta la sua peculiarità; questo Dizionario, catalogando i termini e fissandoli sulla carta, può essere uno strumento formidabile.” L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Silvano e della Provincia di Alessandria.

Sabato 30 novembre, alle 16,30, presso il teatro Soms di Silvano d’Orba, il circolo dialettale silvanese “Ir bagiu” presenterà il dizionario e la grammatica del dialetto silvanese redatto dal compianto professor Sergio Basso. Interverranno il professor Fiorenzo Toso, docente di linguistica all’Università di Cagliari, il sindaco Ivana Maggiolino, Giuseppe Coco per la Provincia di Alessandria, Pier Franco Romero, socio fondatore del circolo “Ir bagiu”, il curatore del volume Claudio Passeri e Maria Ausilia Piano, vice presidente dell’associazione. Modererà la serata Alice Lasagna. Il sindaco di Silvano d’Orba, Ivana Maggiolino, a proposito di questa iniziativa editoriale ci ha dichiarato: “L'opera di Sergio Basso, altamente meritoria per la ricchezza del testo e soprattutto per la passione che la pervade, ci consente di andare indietro nel tempo fino agli anni della nostra infanzia. Tutti in casa parlavano in dialetto: si ascoltava, si imparava e si ripeteva anche se nessuno sapeva come scriverlo. Era un linguaggio immediato, spontaneo, un insieme di sensazioni, sonorità, emozioni che rappresentava la vita semplice di paese, contraddistingueva una comunità e la

Il sindaco Il recupero della cultura dialettale, come espressione della nostra identità, non è solo una operazione sulla memoria storica, ma è anche un legame con le future generazioni

teneva unita. Di quel linguaggio, nel Dizionario troviamo molti termini oggi conosciuti solo da poche persone in età avanzata. Sono vocaboli che un tempo si riferivano per lo più (e non poteva essere diversamente in una società la cui economia era basata sull'agricoltura e sull'artigianato) ai vari mestieri e che erano in uso tra i contadini e associati al lavoro della terra, pieni di espressività. Passando da una società contadina ad una industriale anche il dialetto, come l'intera

Tagliolo Meno bottiglie di plastica

silvano

DIEGO CARTASEGNA ovadese@alice.it

Come si pagherà la Tares Per il versamento della Tares l’amministrazione Comunale di Silvano d’Orba ha stabilito di far pagare un acconto, pari all’80% della TARSU 2012, in due rate con scadenza ottobre e novembre 2013. Il saldo verrà richiesto con due modelli F24: uno, con scadenza 16 dicembre 2013, per la quota spettante allo Stato e l’altro, con scadenza 16 febbraio 2014, per quella spettante al Comune. Il sindaco di Silvano, Ivana Maggiolino, in una lettera rivolta ai cittadini afferma, tra l’altro che “la nuova tariffa per lo smaltimento dei rifiuti e per l’erogazione dei servizi ambientali è un problema non solo per chi la deve pagare ma anche per chi la deve applicare”, precisando altresì che il Comune è obbligato per legge a “caricare sui cittadini la copertura totale del costo del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati. Gli uffici comunali sono a disposizione per spiegazioni e chiarimenti.”

Campo Ligure È partito un corso di 600 ore, di cui 285 di stage

Fontana pubblica: Recupero di antichi mestieri: un grande successo come si diventa filigranisti L’erogatore di acqua pubblica di Tagliolo – secondo il Comune - ha fatto sì che in un anno ci siano state circa 80 mila bottiglie di plastica in meno da smaltire. La fontanella era stata voluta nel 2012 dal sindaco Franca Repetto, come elemento aggiuntivo nel processo di valorizzazione ambientale a cui da tempo lavora l’amministrazione tagliolese (nel 2011, c’è stata anche la certificazione Iso 14001, perché all’avanguardia nelle politiche energetiche e sostenibilità). “L’investimento – spiega l’assessore Gino Gaggero – è stato di 12 mila euro ma i risultati sono stati immediati e incoraggianti, con l’erogazione di 120 mila litri d’acqua in un anno. I fruitori non sono solo tagliolesi ma anche i residenti dei Comuni vicini”. Il costo? 30 centesimi; la si può scegliere naturale o frizzante (la più gettonata). L’acqua, oligominerale, arriva dall’acquedotto comunale: in inverno è al 100% acqua di fonte e solo in estate una piccola percentuale è captata dal torrente Piota, ma è costantemente controllata.

La valorizzazione delle tradizioni, il recupero degli antichi mestieri e la necessità di nuove formazioni professionali e di nuovi sbocchi professionali, hanno trovato un punto d’incontro. Lo scorso 11 novembre a Campo Ligure è partito un nuovo corso di formazione professionale che ha per oggetto il recupero degli antichi mestieri e, in questo caso, la lavorazione della filigrana. Grazie ai finanziamenti europei, la regione Liguria in collabora-

zione con Xelon Sinergetica, ha potuto realizzare un corso di 600 ore, di cui 285 di stage, rivolto a 10 allievi disoccupati o inoccupati in mobilità. Il profilo professionale da raggiungere è quello dell’orafo filigranista, ovvero l'artigiano che utilizza l'antica arte dell'intreccio del filo d'argento per la produzione di gioielli e altri oggetti di design, nel rispetto delle indicazioni del marchio “Artigiani in Liguria” secondo i dettami del “Disciplinare della Filigrana”.

All'interno del laboratorio in cui opera è in grado di seguire l’intero percorso di genesi di un oggetto in filigrana. Il corso, che si svolgerà prevalentemente presso le sale del Museo della filigrana, ha un tutor d’eccezione per ciò che concerne la parte grafica, ovvero lo scultore e orafo Ilario Cuoghi. I partecipanti, infatti, dopo una fase nei laboratori filigranisti di Campo Ligure, dovranno progettare gioielli seguiti proprio dal noto scultore e da altri docenti.(E.B.)

Una targa con dedica a nome del paese per la cittadina più longeva di Castelletto d’Orba. E’ questo il premio che il sindaco Federico Fornaro ha recentemente consegnato a Maria Caterina Tacchino, 105 anni appena compiuti. Maria, casalinga, è ancora autonoma e vive in via San Lorenzo in un’abitazione accanto alle due figlie. (D.P.)

DALLA REGIONE

Contributi alle scuole paritarie Via libera da aprte della Regione Piemonte alla graduatoria per l’anno scolastico 20122013 dei contributi finalizzati a garantire alle famiglie il servizio delle scuole dell’infanzia paritarie. Lo stanziamento complessivo è di circa 7 milioni di euro che verranno distribuiti in 297 comuni piemontesi, di cui trenta in provincia di Alessandria, con 87 sezioni, per un totale di 499 mila euro. Per ciò che concerne l’Ovadese, riceveranno i contributi sei istituti: la Scuola dell'infanzia “Garrone” di Carpeneto (11.154 euro), la scuola di Lerma (11.154 euro), la Scuola dell'infanzia “Asilo Infantile Padre Schiavina” di Montaldo Bormida (11.154 euro), la scuola di Mornese (11.154 euro), le tre sezioni della Scuola dell'infanzia “Coniugi Ferrando” di Ovada (22.308 euro) e le due sezioni della scuola dell’infanzia “Istituto Madri Pie” di Ovada (14.872 euro).

ROCCA

Ampliata la casa di riposo La casa di riposo Opera Pia Paravidini di Rocca Grimalda ha tre posti letto in più (da 20 a 23), oltre ai servizi sanitari più moderni ed una sala da pranzo più ampia. L’inaugurazione è avvenuta due settimane fa, ala presenza del Vescovo di Acqui Terme, Mons. Piergiorgio Micchiardi. I lavori sono costati 183 mila euro, di cui 27 mila sono arrivati dalla Fondazione Crt, mentre la parte restante è stata investita direttamente dalla residenza, che ha potuto contare anche su una serie di lasciti.

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pozzolo

ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

21 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Bosco Marengo Una petizione di Libera per il bene confiscato alla mafia e assegnato

Un appello per Villa Saetta «Dobbiamo utilizzare al più presto questa struttura: i soldi ci sono già»

DA DOMANI

Bonafè in mostra Sarà inaugurata questo sabato, 30 novembre, alle ore 17.00, la mostra di Roberto Bonafè, pittore e scultore di Pozzolo Formigaro. L’evento si terrà presso la Sala d’Arte Pagano, in piazza Battisti a Voghera. La rassegna, emblematicamente chiamata “Paesaggi in trasformazione”, comprenderà una trentina di opere del suo complesso percorso artistico: avvicinatosi all’arte da giovanissimo, e attratto particolarmente dai pittori impressionisti, ha sviluppato nel tempo un proprio linguaggio pittorico, acquisendo con naturalezza diverse tecniche pittoriche e scultoree. La rassegna, che resterà aperta sino all’8 dicembre, sarà visitabile dal giovedì alla domenica, dalle ore 16.00 alle ore 19.00. (A.S.)

LISA LANZONE l.lanzone@ilnovese.info

L’associazione contro le mafie Libera ha lanciato un appello-petizione per Villa Saetta di Bosco Marengo. Il bene confiscato alla mafia, e assegnato al Comune di Bosco Marengo nel 2010, era stato destinato a un progetto che prevede la realizzazione di una serra florovivaistica condotto da lavoratori appartenenti a categorie svantaggiate. A causa di ripetuti crolli ed ostacoli di varia natura, da tre anni attende però di essere pienamente attuato, nonostante i finanziamenti già disponibili e stanziati da associazionismo, Fondazioni e Regione Piemonte. Il coordinamento di Libera ha raccolto al suo interno 400 firme (il primo firmatario è Salvatore Borsellino) per dare una sveglia a tutti i soggetti coinvolti affinché si proceda al più presto ad utilizzare la struttura per lo scopo a cui era stata destinata. «Vogliamo segnalare l’urgenza e l’importanza del recupero sociale e produttivo di quanto resta dell’immobile confiscato alla mafia di Frazione Donna, assegnato dall’Agenzia Nazionale per i beni confiscati al patrimonio indisponibile del Comune di Bosco Marengo – spiegano da Libera – Diciotto anni fa, oltre un milione di cittadini firmarono la petizione che chiedeva al Parlamento di approvare la legge per l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Un appello raccolto da tutte le forze politiche, che votarono all’unanimità le legge

inbreve

LE STRADE 109/96. Si coronava, così, il sogno di chi, a cominciare da Pio La Torre, aveva pagato con la propria vita l’impegno per sottrarre ai clan le ricchezze accumulate illegalmente. Oggi a Bosco Marengo quell’impegno non deve essere tradito. Anche di fronte alle difficoltà che ormai da tanti, troppi, anni ostacolano il riuso sociale di questo piccolo immobile, ormai caduto a pezzi ma che, essendo il primo ad essere stato confiscato alle mafie in Provincia di Alessandria, ha assunto ed assume un valore simbolico enorme».

«Se “la casa del mafioso” è stata demolita, al suo posto ci sarà una serra: il profumo dei fiori contro il fetore nauseante delle mafie – proseguono. – In ogni caso rinunciare al suo recupero significherebbe una resa di tutti i cittadini onesti di fronte alle difficoltà del pieno ed effettivo riutilizzo sociale, come prevede la legge 109/96. Senza contare il rischio concreto, tramite prestanomi, del ritorno dei beni confiscati nelle disponibilità dei clan, a cui sono stati sottratti grazie al lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura. Chiediamo pertanto di non aste-

nersi, di scegliere senza indugi da che parte stare, di facilitare ed aiutare le Associazioni che si stanno impegnando volontariamente e gratuitamente per questo progetto e di incoraggiare il Comune di Bosco Marengo per la sua piena attuazione, certi che non far mancare il sostegno a chi, rappresentanti delle Istituzioni e delle Forze dell’Ordine, volontari, cittadini, studenti, tutti assieme, si stanno impegnando in mille modi diversi per dare un segnale forte ed unitario: no all’arroganza e all’avidità delle mafie e dei loro complici».

Il lutto Morto sull’ape in uno scontro

La seduta Si discuterà anche sulle aliquote dell’Imu

L’estremo saluto al pensionato

Bilancio e modifiche stasera in Consiglio comunale

Si sono svolti martedì pomeriggio, nella chiesa di San Pietro a Novi, i funerali di Natale Nardin, 88 anni, residente a Pozzolo, deceduto dieci giorni fa in un incidente stradale lungo la strada che collega Novi a Alessandria. L’anziano, a bordo della sua Ape Car stava rientrando a casa quando, per causa ancora in corso di accertamento, è andato a scontrarsi frontalmente con una Fiat 500 che stava provenendo in senso opposto, da Alessandria verso Novi, guidata da una giovane novese. Natale Nardin è deceduto sul colpo per le gravi lesioni riportate. Sul luogo dell’incidente – quasi di fronte allo stabilimento della Paglieri Sell System – sono intervenute tre pattuglie della Polizia Stradale di Tortona e i vigili del fuoco di Novi. Gli inquirenti hanno dato il nulla osta alle esequie una settimana dopo lo schianto. Ancora non è chiara, però, la dinamica dell’incidente. Nardin viveva in via Aemilia Scauri a Pozzolo insieme al figlio Bruno e alla nuora Marina. Lascia anche un altro figlio, Alessandro, dipendente comunale a Pozzolo. (M.P.)

Si terrà questa sera, giovedì 28 novembre, alle 21.00, una nuova seduta del consiglio comunale di Pozzolo Formigaro. Al centro della riunione ci sarà la discussione e l’approvazione del bilancio di previsione e dei relativi allegati. In approvazione anche le modifiche al regolamento comunale, che riguardano l’istituzione e l’applicazione dell’addizionale comunale all’imposta sui redditi delle persone fisiche; dovrà, poi, essere approvato il piano delle alienazioni e delle valorizzazio-

ni immobiliari. All’ordine del giorno, inoltre, la determinazione delle tariffe relative ai servizi a domanda individuale: sottoposta a verifica anche la percentuale della copertura dei costi. Infine, il consiglio comuna-

Associazione Over 50 '

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le dovrà procedere alla determinazione, per l’anno 2013, delle aliquote relative all’Imposta Municipale Propria (Imu): durante la seduta della scorsa settimana, l’assemblea aveva, invece, proceduto ad approvare il regolamento e le tariffe relative al pagamento della seconda rata della Tares, il nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi. Con le ultime novità in arrivo da Roma, però, è possibile che il punto relativo all’Imu venga rinviato a una prossima riunione del consiglio comunale. (L.L.)

Fornitura di sale anti ghiaccio L’amministrazione comunale di Pozzolo ha determinato la fornitura di sale per il disgelo stradale e del bitume per eventuali rappezzi, che potranno andare a limitare i danni che potranno essere causati dalle precipitazioni invernali, dallo stesso sale e dal passaggio dei mezzi spartineve e spargisale. In particolare, in vista della stagione invernale 2013/2014, l’impegno di spesa per l’acquisto del materiale è stato disposto presso le ditte Fratelli Della Casa (con sede a Gavi) e Val d’Orba Sas (con sede a Silvano d’Orba). Nel dettaglio, il sale marino per il disgelo stradale sarà acquisto dalla prima ditta di Gavi e avrà un costo di 1.939, non comprensivi di Iva; mentre il bitume invernale sfuso per i rappezzi al manto stradale sarà rifornito dalla seconda di ditta di Silvano. In questo caso la spesa è di 520 euro, Iva esclusa. Compresa l’Iva, quindi, il Comune di Pozzolo quest’anno spenderà poco meno di 3mila euro per far pronte agli eventuali disagi provocati dal maltempo invernale. (L.L.)

VILLALVERNIA

Consiglio comunale Sabato 30 novembre, alle ore 10.30, si terrà una nuova seduta del consiglio comunale di Villalvernia. (L.L.)


serravalle · stazzano

ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

22 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

Cassano Spinola Prove di produzione in un nuovo reparto

inbreve

I progetti sono innovativi e la Roquette assume...

L’INIZIATIVA

Bimbi più sicuri con i Nonni Vigili A Stazzano arrivano i “nonni vigili”, gli ausiliari volontari che collaboreranno con la Polizia Municipale locale per la tutela della sicurezza pubblica e per prevenire e bloccare sul nascere eventuali comportamenti vandalici lungo le vie del paese. I cittadini potranno sentirsi più tranquilli grazie a questo corpo di volontari, attenti supervisori della quiete pubblica, un’iniziativa che sta riscuotendo un grandissimo successo in numerosi comuni in tutta Italia. Un corpo formato da pensionati volontari che metteranno a disposizione della cittadinanza il proprio tempo e la propria esperienza, un servizio pubblico del quale può entrare a far parte chiunque, purché cittadino residente a Stazzano e notoriamente onesto e rispettoso delle regole della comunità. Ma quali sono i compiti e le funzioni principali dei nonni vigili? Innanzitutto, gli ausiliari vigileranno sull’entrata e l’uscita di bambini e ragazzi da scuola. Inoltre, i nonni vigili saranno presenti anche all’interno dei giardini comunali e nel centro abitato cittadino, per controllare il corretto comportamento di pedoni e utenti della strada. Tuttavia, occorre specificare che il loro compito ha principalmente una funzione preventiva, poiché non potranno intervenire con sanzioni. In caso di bisogno, non sarà difficile riconoscere i volontari, grazie a una divisa appositamente studiata. Le eventuali segnalazioni verranno registrate in una relazione, un’occasione utile anche per apportare nuove idee e migliorie al servizio per il benessere dei cittadini. (A.B.)

GIAMPIERO CARBONE g.carbone@ilnovese.info

Assunzioni alla Roquette Italia di Cassano Spinola grazie a due progetti innovativi. Sono in corso le prove di produzione nel nuovo reparto dedicato all’acido biosuccinico (10 mila tonnellate l’anno previste), molecola chimica utilizzata nella produzione di polimeri, resine, prodotti alimentari e farmaceutici. Viene prodotto da materia prima rinnovabile e costituisce un’alternativa alle molecole di derivazione petrolifera. «Presso il nuovo reparto – spiegano da Cassano – proseguono le attività di messa a punto del processo tecnologico e dell’apparato impiantistico, al fine di conseguire le condizioni e la stabilità di marcia prevista. Grazie a questa iniziativa, nel corso degli ultimi due anni sono state assunte e confermate, tra personale diretto di produzione e personale indiretto dei servizi tecnici, circa 20 persone, fornendo così un impulso importante al contesto occupazionale del territorio». L’impianto è stato voluto dall’accordo tra Roquette e l’olandese Dms, che nel 2012 formalmente costituito la joint venture Reverdia per commercializzare il nuovo prodotto.Sono cresciute anche

L’INCONTRO

Feng Shui, benessere dall’Oriente le assunzioni stagionali nello stabilimento cassanese grazie al Progetto filiera mais speciali. «La campagna di raccolta del mais waxy – dicono ancora dall’amideria di Cassano – è attualmente in fase di piena realizzazione e coinvolge 80 aziende agricole per circa 25 mila tonnellate. I benefici, per Roquette come per le imprese agricole, riguardano la qualità della materia prima raccolta, che risulta ottima, e la gestione operativa dei flus-

Lavoro e produzione Grazie a due progetti avviati dalla Roquette di Cassano Spinola, negli ultimi due anni sono state assunte circa venti persone. E la raccolta del mais waxy coinvolge ottanta aziende agricole.

si di mais a Cassano, grazie a un’importante riduzione del congestionamento dei mezzi di trasporto e quindi dei tempi di attesa, risultato questo ottenuto grazie a una programmazione delle attività condivisa con l’imprenditore agricolo già a partire dalle fasi di pre-trebbiatura. Il progetto ha inoltre comportato per Roquette un maggior impegno organizzativo, con l’assunzione di personale stagionale aggiuntivo rispetto ai livelli conosciuti negli ultimi anni.

Domani sera, venerdì 29 novembre, alle ore 21.00, appuntamento con il Feng Shui alla biblioteca comunale “Roberto Allegri” di Serravalle Scrivia. La conferenza, dal suggestivo titolo “La vera essenza dell’abitazione e del benessere abitativo”, verrà tenuta dall’architetto Marco Palavicino, maestro di questa antica arte taoista legata all’architettura, che è nata e si è sviluppata oltre 3 mila anni fa in Cina. Si tratta di un corpo complesso di conoscenze che rivela come equilibrare le energie di un dato spazio per assicurare la salute e buona fortuna alle persone che vi abitano. La conferenza ha l’obiettivo di approfondire e far conoscere al pubblico i princìpi naturali e scientifici di questa cultura, volta alla ricerca del benessere dell’uomo attraverso l’interazione con i suoi spazi vitali. Si parlerà delle potenzialità attuali della disciplina e degli equivoci che spesso suscita, sottolineando l’importanza della condizione abitativa per la realizzazione esistenziale dell’uomo. Inoltre verrà lasciato ampio spazio alle curiosità e alle domande del pubblico, che potrà interagire e partecipare attivamente all’incontro. (A.B.)

Natale L’iniziativa di impacchettamento del Retail Park

onoranze funebri

. . . cit Professionalità, totale assistenza che generano armonia e conforto

Uno shopping di solidarietà Il Retail Park di Serravalle Scrivia veste lo shopping di solidarietà: in occasione del Natale, fino al 24 dicembre sarà possibile far confezionare i proprio acquisti e trasformarli in pacchi dono da mettere sotto l’albero. Il servizio di impacchettamento doni è offerto in collaborazione con l’associazione novese Iris (Insieme Ritroviamo Il Senso), che destinerà il ricavato all’acquisto di un nuovo mezzo per il trasporto dei malati di neoplasie e delle loro famiglie. In preparazione alle festività natalizie, il centro offrirà molte sorprese ai suoi visitatori: vetrine decorate a tema, grandi illuminazioni per ricreare una magica atmosfera di festa e tantissime idee per scegliere i regali giusti per tutta la famiglia. Non solo, il centro amplierà ancora di più la sua offerta commerciale

con l’apertura dello store di abbigliamento Piazza Italia, brand leader nel settore del fast fashion italiano presente in Italia e all’estero con oltre 200 monomarca. Il marchio campano per uomo, donna e bambino, noto anche per le sue irriverenti campagne pubblicitarie, sbarcherà a Serravalle il 7 dicembre. Una buona notizia che conferma il dinamismo di Serravalle Retail Park, in continua espansione. L’occasione di uno shopping solidale è alla portata

di tutti: a Serravalle Retail Park, aperto 7 giorni su 7 dalle ore 10 alle 20, ci sono 17 negozi di medie e grandi superfici di vendita che spaziano dall’abbigliamento ai giocattoli fino al fai da te rendendo il distretto di Serravalle Retail Park il più ricco e interessante della zona per la casa, la famiglia e lo shopping grazie anche alla vicinanza di Serravalle Designer Outlet, l’outlet più grande d’Europa, aperto nel 2000 dalla McArthurGlen. (RED.)

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ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

23 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

Terzo valico “Assedio” dei comitati sabato mattina al municipio di Arquata

Spineto non riceve i No Tav Confermata la rottura fra il sindaco e gli oppositori del progetto Cociv

ilcaso I fuochi dividono Vignole di Giampiero Carbone

sono temi di sua competenza». I manifestanti hanno poi occupato l’atrio del municipio, dove sono stati numerosi gli interventi. Gianni Cirri, consigliere di opposizione, ha accusato: «Chi governa dovrebbe avere sempre il coraggio di confrontarsi con i suoi cittadini». Il primo cittadino di Arquata nei giorni scorsi aveva motivato il suo “no” alla richiesta di un confronto presentata dal comitato sostenendo che ad alcuni argomenti, come i controlli sull’amianto, devono rispondere altri soggetti, come l’Arpa, e annunciando una seduta dell’osservatorio ambientale entro il 15 dicembre, dove tutti potranno intervenire, compresi associazioni, comitati e cittadini, per porre le loro domande.

I comitati contro il Terzo Valico “assediano” il municipio di Arquata ma il sindaco Paolo Spineto, come annunciato, non li riceve. Sabato mattina, davanti al palazzo comunale, un centinaio di persone hanno accolto l’appello del comitato No Tav arquatese a presentare una serie di domande al primo cittadino. Il tutto è avvenuto in presenza di numerose forze dell’ordine, nella piazza ma soprattutto nelle vie del paese e presso il cantiere. Tutti hanno atteso, inutilmente come era ormai noto, di essere ricevuti per avere chiarimenti sul Terzo Valico e in particolare sulla presenza di Cociv nell’area di località Radimero. «Spineto ha perso un’occasione – è stato detto dal comitato – Quando i cittadini chiedono di essere ricevuti per porre delle domande devono essere accolti. Invece non ci ascolta, creando una frattura con noi». Rottura che in realtà, secondo il comitato arquatese, sarebbe già avvenuta a marzo, quando il sindaco ha firmato la richiesta di moratoria dei lavori del Terzo Valico, venendo definito più volte traditore, nonostante la delibera di contrarietà al progetto del 2012.

In municipio I No Tav hanno “assediato” il sindaco di Arquata Scrivia Paolo Spineto, che però non li riceve. Il primo cittadino ha annunciato che a breve si terrà una riunione dell’osservatorio ambientale a cui tutti potranno partecipare.

«Non siamo terroristi: vogliamo solo tutelare la salute e il nostro territorio – hanno detto dal comitato – Al sindaco chiediamo di conoscere quale ditta sta lavorando a Radimero, dove i nomi della ditta e dal direttore dei lavori sono stati coperti nel cartello installato. Inoltre, quali sono i lavori autorizzati, quali gli strumenti a tutela della popolazione e del territorio che sta mettendo in campo il Comune e come vengono difesi dagli espropri i cittadini. Spineto non può rispondere, attraverso i giornali, che non

Le imposte L’annuncio del sindaco

cerendero

GIAMPIERO CARBONE g.carbone@ilnovese.info

San Rufino in sicurezza Cominciata la messa in sicurezza della canonica del complesso di San Rufino, a Cerendero (Mongiardino). L’intervento fa parte del progetto di recupero e di riqualificazione promosso dall’Associazione Operazione San Rufino. «Il finanziamento di 15 mila euro – dicono dal sodalizio – della Fondazione Crt è stato impiegato per una prima fase di interventi di messa in sicurezza della canonica (edificio tutelato come l’intero complesso), in particolare nell’installazione di ponteggi sulle pareti esterne, le parti più a rischio. L’allestimento è stato curato dall’architetto Gianbattista Varese e realizzato dalla ditta Domenico Russo Ponteggi di Cogoleto, che ha potuto accedere all’area grazie al contributo di pulizia e di manutenzione stradale dell’impresa Eredi Grasso Lorenzo di Vignole». Il contributo della Fondazione Carige sarà impiegato non appena l’associazione potrà disporre dei fondi. (G.C.)

Lavoro Vertice ad Alessandria fra l’azienda e i sindacati

La giunta costretta Borghetto, per la Bundy ad alzare l’Imu oggi il giorno della verità? «Siamo costretti ad aumentare l’Imu»: il sindaco di Arquata Paolo Spineto lo ha annunciato lunedì scorso a Borghetto, durante l’assemblea organizzata dall’amministrazione comunale valborberina per discutere della situazione della Bundy Refrigeration, stabilimento dove lavorano anche numerosi arquatesi. «La gente è sempre più povera – ha detto il primo cittadino arquatese – e noi amministratori locali siamo costretti dal governo a tassarla ancora. Lo stato italiano si è dimostrato miope rispetto all’industria, non c'è una benché minima strategia per cercare di mantenere i posti di lavoro mentre si prosegue a far costruire nuovi centri commerciali. I cittadini pagano milioni di euro soltanto di Irpef ma ai Comuni non torna quasi nulla indietro da Roma, tanto che il Comune di Arquata si vede costretto a ritoccare l’Imu». Nel bilancio di previsione 2013 approvato il mese scorso l’amministrazione Spineto era riuscita a non aumentare la tassa sugli immobili, incrementando invece l’addizionale Irpef per far arrivare nelle casse comunali 67 mila di maggiore gettito che consentiranno di mantenere il livello attuale dei servizi. Le incertezze da parte del governo sui trasferimenti ai Comuni hanno evidentemente spinto la giunta a optare per un rialzo dell’Imu, la cui entità non è stata precisata da Spineto, imposta da due anni ferma al 4 per mille sulla prima casa e il 7,6 sulla seconda. (G.C.)

Oggi, giovedì 28 novembre, potrebbe essere il giorno della verità sul futuro della Bundy Refrigeration di Borghetto. Alle 14.30 è in programma a Alessandria, nella sede di Confindustria, l’incontro tra la dirigenza della fabbrica e i sindacati per rendere noto l’atteso piano industriale dello stabilimento dove si producono componenti per frigoriferi. La scorsa settimana, dopo due giorni di sciopero a scacchiera, con il blocco alternato di un’ora di ogni linea di produzione per 24 ore, e diverse settimane di astensione dal lavoro a singhiozzo (due ore ogni fine turno) da parte dei 180 dipendenti, l’azienda ha finalmente aperto uno spiraglio, annunciando la presentazione del piano. Nella lettera scritta dall’amministratore delegato Carlo Balli ai sindacati, c’è l’assicurazione che il sito di Borghetto non verrà abbandonato, ipotesi che sta tenendo in apprensione famiglie, sindacati e i sindaci della zona dopo un prolungato silenzio dell’azienda alle domande dei rappresentanti dei lavoratori e allo sciopero, oltre al corteo della scorsa estate dallo stabilimento

al municipio di Borghetto. Ora la Bundy annuncia l’intenzione di presentare il piano industriale anche agli amministratori pubblici «e per una prima valutazione delle proposte che ci verranno presentate al fine di aumentare la competitività». A seguito della lettera di Balli, i sindacati hanno quindi revocato lo sciopero a scacchiera ma i dipendenti hanno comunque continuato o sciopero a singhiozzo. Organizzate anche due assemblee sindacali con i rappresentanti della Fim-Cisl, della Uilm-Uil e della Fiom-Cgil provinciali. (G.C.)

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Duro scontro tra maggioranza e opposizione a Vignole sul deposito di fuochi artificiali previsto in località Fornace dalla variante al prg in fase di approvazione. Un’attività nella quale il materiale sarebbe stato, oltre che immagazzinato, anche venduto. In cambio dell’ok all’insediamento, la ditta avrebbe mantenuto il verde in paese e garantito due posti di lavoro. Dopo l’assemblea di due settimane fa la minoranza ha raccolto 400 adesioni alla petizione con la quale si chiedeva al Comune di rinunciare al deposito per motivi legati soprattutto alla sicurezza nonché alla limitazione per i nuovi insediamenti nella zona a causa dei vincoli legati alla distanza dal sito. L’opposizione aveva puntato il dito anche sulla mancanza di informazione verso i cittadini. Il sindaco Giuseppe Teti la scorsa settimana ha inviato a tutte le famiglie una lunga lettera con la quale annuncia innanzitutto che il Comune rinuncia all’insediamento. «Nel prossimo Consiglio comunale – scrive Teti – sarà stralciata la voce deposito fuochi pirotecnici, anche se con i vincoli strutturali da noi richiesti il sito sarebbe stato assolutamente innocuo. Ricordo che se mai il magazzino fosse esploso la più vicina abitazione al sito è quella del sottoscritto. Traiamo le dovute conclusioni sulla pericolosità di un magazzino interrato, circondato da terrapieni. Forse, non tutti sanno che un’attività analoga è presente da tantissimi anni nel cuore di Serravalle ma, come avevamo già ribadito più volte, nel caso in cui la popolazione fosse stata contraria, l’operazione sarebbe stata soppressa.E così verrà fatto. La proposta – conclude il primo cittadino – risale a due anni fa, quando sul tema è stato convocato un Consiglio aperto. Dov’era la minoranza che oggi contesta? Forse le elezioni erano troppo lontane?». Dura la replica del Consigliere di minoranza Paolo Caviglia: «Teti mente sapendo di mentire. Due anni fa non c’è stato alcun consiglio aperto sul tema. Lo sfido a produrre la convocazione della seduta e il verbale. Da parte nostra nessuna campagna elettorale ma solo la volontà di tutelare i cittadini».

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ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

24 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

I rifiuti L’imposta elevata e i tempi di pagamento particolarmente stretti

Tares a braccetto con il degrado I contribuenti protestano anche per la troppa immondizia abbandonata

ilcaso Super treno “vietato” in Consiglio di Giampiero Carbone

voli del fatto che il saldo sarebbe stato un salasso per i cittadini, lo hanno suddiviso in due rate in scadenza nel 2014 per renderlo meno pesante. A Gavi questa sensibilità non c’è stata. Probabilmente il Comune non può permettersi, per questioni di bilancio, di ritardare l’incasso delle tasse, visto quando stabilito dalla Corte dei conti nei mesi scorsi. È grave – prosegue Destro – anche il fatto che, a fronte di tali cifre, la maggior parte dei gaviesi continui a non poter usufruire del servizio porta a porta, né dell’isola ecologica». In Consiglio comunale il sindaco Nicoletta Albano aveva dichiarato che la scadenza di novembre è stata motivata dalla volontà di non far pagare la Tares alle famiglie a fine anno, «quando ci sono altre scadenze fiscali».

Gli avvisi di pagamento del saldo della Tares fanno infuriare i contribuenti di Gavi non solo per l’entità elevata delle cifre ma anche per i tempi. In molti hanno infatti ricevuto la lettera del Comune soltanto lunedì, mentre la scadenza fissata sin da aprile è sabato 30 novembre. «Mi ritrovo una richiesta di pagamento di circa 200 euro – dice un gaviese piuttosto contrariato – da effettuare in pochi giorni. Ma non potevano inviare prima le bollette, così i pensionati come me potevano regolarsi meglio con le spese?». «Andrò in Comune per chiedere con quale sistema hanno applicato la nuova tassa sulla spazzatura – dice un altro cittadino – In famiglia abbiamo tre appartamenti, ognuno con meno di cento metri quadrati di superfice. Abbiamo già pagato in tre quasi 300 euro di prima rata e adesso ci chiedono quasi 600 euro ulteriori. In totale siamo a quasi 900 euro. Siamo matti?» Molte quindi le lamentele in municipio e nei con-fronti degli amministratori comunali. I commer-cianti sono tra i più tartassati, con bollette che in totale arrivano a qualche migliaio di euro soprattutto per bar e ristoranti. Allegato al modello F24 per il pagamento della tassa il Comune ha inviato una lettera per spiegare come è stata

Tares e non solo Ancora rifiuti abbandonati presso il lago Cortese a Gavi. C’è anche un’autovettura con i vetri fracassati.

calcolata la Tares e che l’amministrazione comunale «ha fatto il possibile per definire valori più equi e corretti per tutti concedendo delle agevolazioni per i più penalizzati». «Il ricevimento da parte dei contribuenti delle ri-chieste di pagamento – dice il Consigliere di minoranza Livio Destro – pochi giorni prima della scadenza è un fatto grave, che non tiene contro delle situazioni di difficoltà diffuse di molte famiglie, penalizzate dalle cifre richieste. Altri Comuni, come Arquata e Pozzolo, essendo consape-

Il caso/2 Si o no al parere legale?

ifunerali

GIAMPIERO CARBONE g.carbone@ilnovese.info

Addio al dottor Bassano Sabato i gaviesi (e non solo) hanno salutato per l’ultima volta il dottor Carlo Bassano, 72 anni, medico di famiglia. La chiesa di San Giacomo non è riuscita a contenere tutti coloro che hanno voluto partecipare alle esequie, a testimonianza della stima che godeva Bassano, ricordato, oltre che per la sua professione, anche per il suo impegno nella polisportiva Gaviese, dove aveva anche giocato in gioventù. Molto attivo inoltre nel tennis club locale. Negli ultimi anni aveva svolto la sua attività anche nello studio medico associato aperto con altri colleghi in Corte Zerbo. Per lui manifesti di condoglianze anche dallo studio medico Tre Valli di Arquata, dal Rotay Club Gavi Libarna, dall’Ordine del cavalieri del raviolo (di cui Bassano era stato fondatore), nonché dal Comune. Lascia la moglie, Claudia Milanese, per molti anni consigliere comunale, e le sorelle Maria Grazia, Bianca e Francesca. (G.C.)

Il caso/3 Due episodi apparentemente non legati

Il Parco Capanne Ma che fine hanno fatto fa sempre discutere i vigili assunti per bando?

A cosa (o a chi) serve la variante parziale al piano d’area del Parco Capanne fortemente voluta dalla presidente Luisella Ardoldi [nella foto] e votata dal consiglio direttivo? E perché chiedere a un legale un parere giuridico? Ad agosto il Consiglio direttivo del Parco ha votato all’unanimità l’avvio dell’iter della variante che, come ha spiegato la Arnoldi, «servirà a individuare un’area camper e un’area camping per incrementare la fruizione turistica del Parco». Il piano d’area è stato approvato alla fine del 2009: dà sostegno alle attività agricole tradizionali e possibilità di sviluppo degli agriturismi negli edifici rurali e, soprattutto, prevede già un campeggio, per un massimo di 50 posti tenda e di 10 per roulotte e camper, proprio vicino a Capanne. Il Consiglio si invece è diviso sulla necessità di un parere legale. Il Consigliere Eraldo Mazzarello, nel Consiglio da oltre dieci anni, ha sollevato dubbi: «Mi chiedo a cosa possa servire un avvocato quando, per redigere una variante, abbiamo i tecnici e c’è la Regione che la valuterà come ha valutato il piano d’area approvato nel 2009». La presidente Arnoldi ha ribattuto che la consulenza è necessaria per avere chiarimenti sul bando necessario ad assegnare la progettazione della variante. «Per questo abbiamo già il direttore Andrea De Giovanni [presente alla seduta nel ruolo di segretario; ndr]», ha detto ancora Mazzarello. In una successiva seduta il Consiglio ha nominato l’avvocato Sergio Foà dell’Università di Torino. (G.C.)

Cosa succede ai vigili di Gavi? Se lo chiedono in tanti dopo due episodi che al momento non sono ancora ufficialmente collegabili. Di recente l’ufficio della polizia municipale è stato visitato dalla Guardia di Finanza, incaricata dalla Procura di acquisire, a quanto pare, atti riferiti all’attività degli agenti. L’oggetto dell’indagine non si conosce ancora per motivi di riservatezza. Nulla infatti trapela dal Comune sulla vicenda, che va ad aggiungersi alle indagini sulla ville di località Zerbi [vedi articolo a pagina 4], causando non pochi grattacapi agli amministratori comunali, già in difficoltà con la redazione del bilancio a causa delle spese degli ultimi anni. L’altro episodio riguarda l’assenza dal posto di lavoro dei due vigili assunti con il bando pubblicato dal Comune alla fine dello scorso anno per un posto da agente. La giunta comunale ha poi ritenuto di assumere anche il secondo classificato per colmare la perdurante carenza di personale tra i vigili. Gli agenti, che si sono aggiunti ai due in organico da anni, sono stati assunti con contratti part time a 18 ore. Probabilmente subito dopo il blitz della Guardia di Finanza (ma c’è chi sostiene

Il paese mormora Visita della Guardia di Finanza negli uffici della polizia municipale di Gavi. E due vigili assunti l’anno scorso non si sono più visti in paese. I due fatti sono collegati? anche da prima), i due nuovi dipendenti non sono più stati visti in servizio in paese. Un fatto che ha destato l’attenzione dei gaviesi, tanto che l’argomento è sulla bocca di molti. Ufficialmente la loro assenza sarebbe giustificata con la necessità di recuperare con le ferie straordinari e prestazioni nei festivi. Successivamente, i due dovrebbero quindi partecipare a un corso per diventare vigili effettivi anche

se già in questo primo anno di attività non avrebbero lesinato multe ai trasgressori del codice della strada. Nessuna fonte ufficiale, come si diceva, collega l’intervento della Finanza all’assenza degli agenti dal posto di lavoro. Non è dato sapere se nel Consiglio comunale di domani, venerdì 29 novembre (ore 16.30), la maggioranza fornirà spiegazioni su quello che sta accadendo in municipio. (G.C.)

A Gavi è impossibile discutere in Consiglio comunale sul tema del Terzo valico. Il sindaco Nicoletta Albano ha risposto negativamente alla petizione sottoscritta da oltre venti cittadini che chiedeva una seduta consiliare aperta per ottenere chiarimenti su quanto sta accadendo in val Lemme e su come la questione verrà gestita dal Comune. Nessuna richiesta di prendere posizione contraria, quindi, ma il primo cittadino ha replicato con un “niet” arrivato dopo quasi sei mesi dalla scadenza fissata dallo statuto comunale per dare una risposta alla domanda, presentata a gennaio. I cittadini hanno dovuto rivolgersi per due volte al prefetto di Alessandria Romilda Tafuri visto che il Comune non rispondeva. Il prefetto ha ricordato a Albano che «l’operato di ogni pubblica amministrazione deve improntarsi al principio di trasparenza». Nel 2012, a due richieste del gruppo di minoranza “Gavi futura” di discutere l’argomento, il Comune non ha dato alcun riscontro. Albano ha motivato il suo “no” sostenendo che «il Comune non ha alcun potere decisionale sul Terzo valico, che dipende da decisioni governative». Inoltre, ha ricordato che gli argomenti da discutere in Consiglio sono indicati tassativamente per legge e che «il Comune segue con profonda attenzione l’argomento Terzo Valico» ma che «il tracciato non interesserà il territorio di Gavi, per cui la richiesta dei firmatari non è accoglibile». Commenta Paola Lugaro, tra i firmatari della petizione: «Tutti i Comuni interessati dal Terzo Valico nell’ultimo anno e mezzo hanno organizzato consigli comunali aperti o assemblee pubbliche. A Gavi, invece, le uniche informazioni sono state fornite dai comitati. Gavi subirà il passaggio dei camion del Cociv, con un peggioramento della qualità dell’aria anche a causa dello smarino scavato nel tunnel, che potrebbe contenere percentuali di rocce amiantifere e metalli pesanti per non parlare degli schiumogeni utilizzati per lo scavo. Volevamo chiedere al Comune come intenda procedere per tutela la qualità dell’aria e dell’acqua, se i residenti di Pratolungo sono stati informati della perdita delle falde del loro acquedotto e come il Comune intenda provvedere. Stessa domanda per il rischio per le sorgenti del Lemme. Purtroppo – conclude Paola Lugaro – dal municipio non vogliono o non sanno rispondere. Per questo con alcuni firmatari della petizione ci rivolgeremo all’associazione Afa e al circolo Terra e Libertà di Gavi affinché sostengano la nostra richiesta. Il sindaco [dipendente di Italferr, società che ha progettato il Tav; ndr] provveda almeno a organizzare un incontro pubblico».


Pensatedistile

lelettere

La gonna, quella femminilità un po’ retrò Rubrica a cura di Giulia Cipollina letintarellediluna.blogspot.com

ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

25 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

Che sia lunga o corta, animalier o fantasia, a matita o a ruota, non importa, basta averla e indossarla da mattina a sera. Perché questo è l’anno della gonna! Le passerelle celebrano un ritorno alla femminilità retrò degli anni ’50, e ugualmente le prime file alle sfilate sono popolate da stylist e celebrità di ogni genere che allungano gli orli delle proprie gonne per stare al passo con i trend del momento. Questa stagione, è chiaro, la gonna è un must e – a sorpresa – è ancora più alla moda se longuette. Dopo anni dominati da mini vertiginose, il ritorno ad una lunghezza media, molto più indossabile ed elegante, è un bel sospiro di sollievo, tanto più che allungare gli orli significa ampliare l’indossabilità del capo. Infatti una mini non è da tutte, ma una longuette è perfetta per ogni donna: per quelle che hanno superato gli anta (e quindi le ginocchia coperte sono di rigore), per le più formose (che con la vita alta e i fianchi scivolati assottigliano il busto) e per le amanti della tipica sensualità vintage (in cerca di un fascino sofisticato e senza tempo). Se la gonna a ruota è quella che ha

dominato di più le passerelle autunnali (basta guardare le immagini delle collezioni di Prada, Miu Miu e Antonio Marras), possiamo comunque identificare altri due modelli in voga per questa stagione, la pencil skirt e il kilt. La moda della pencil skirt – o gonna a matita – ha raggiunto il top con la collezione primaverile di Burberry, che

danovi

daovada

Z3, un’opportunità straordinaria

Riflessione sulle convenzioni Pd

Messaggiinbottiglia

Un buco nero. Un degrado manifesto. Un abbandono ingiustificabile. La Z3.Dietro questa sigla, roba da addetti ai lavori, sono stati nascosti terreni e fabbricati comunali dimenticati da anni: l’ex Cavallerizza e l’immobile a fianco, utilizzato fino a qualche anno fa come mercato ortofrutticolo; i fabbricati all’angolo tra via Isola e via Crispi, nei quali sono alloggiati una parte dei magazzini comunali; la piazza senza nome tra Corso Marenco e la stessa via Isola, destinata “provvisoriamente” a parcheggio pubblico. Le amministrazioni comunali che si sono succedute alla guida della città hanno prodotto tonnellate di carte, progetti e disegni che non hanno mai avuto alcun seguito concreto. Il sindaco ha chiuso in un cassetto questo argomento perché nel suo partito e nella sua maggioranza non sono mai riusciti a trovare un punto d’accordo sulle cose minime da fare. L’impatto negativo è davanti agli occhi di tutti. Siamo nel pieno del centro, quello che dovrebbe essere il biglietto da visita di una città che pretenderebbe di avere anche aspirazioni turistiche. Ed è proprio qui che invece regna l’incuria peggiore, a cui si aggiunge la sporcizia figlia del degrado. In qualche caso sono dovute intervenire le Forze dell’Ordine per sgomberare occupazioni abusive, diretta conseguenza dell’ingiustificabile deterioramento di edifici che sono beni della collettività. Novisiamo è convinta che anche se negli ultimi anni è stata parzialmente compromessa, tutta la zona che comprende questi immobili comunali possa e debba essere recuperata e restituita alla città: è, prima di tutto, un fatto di civiltà, di cultura e di rispetto nei confronti di una collettività che non può essere obbligata per altri cinque anni a tollerare l’incapacità e l’ignavia che ha contraddistinto le ultime amministrazioni di centrosinistra. Ai nostri concittadini va detto con chiarezza che è possibile mettere in campo interventi capaci di generare un’ingente quantità di risorse: si tratta di un’opportunità irrinunciabile per un’amministrazione comunale che non si voglia limitare a gestire l’ordinario, come è capitato da dieci anni a questa parte, ma che abbia l’ambizione di rilanciare la città e di renderla più bella e più godibile per tutti. Dare gambe a progetti fattibili, che sappiano co-niugare spazi aperti puliti, ben attrezzati e a disposizione di tutti, residenza e uffici costruiti secondo le tecniche più moderne e meno inquinanti, servizi efficienti a cominciare da una rete di parcheggi facilmente fruibile: ecco il nostro obiettivo. In questo modo si genera un ciclo virtuoso capace di dare una scossa salutare all’economia cittadina: da una parte l’imprenditoria privata, chiamata a realizzare la “città del futuro”, e dall’altra l’amministrazione comunale, nelle cui casse entreranno i fondi necessari per uno straordinario piano di manutenzione delle strade e delle altre proprietà pubbliche, per completare le opere rimaste a metà – basti pensare al palazzo comunale diviso tra due sedi – e per programmare nuovi interventi a favore di chi ha maggiormente bisogno. Gianfranco Chessa e Piero Vernetti, Novisiamo

Che stupidi che siamo Rubrica a cura di Daria Ubaldeschi mib@ilnovese.info

presentava splendide gonne fascianti abbinate a bluse fantasia. Per questo autunno/inverno il trend continua, anche se cambiano materiali e abbinamenti: prevalentemente di pelle o di lana, le gonne a matita sono aderenti, a vita alta e con spacchi profondi, ideali da abbinare a maglioni morbidi e caldissimi, per ammorbidire l’effetto “fatalona”. Questo modello è ideale per le donne curvy perché segue, ridisegna ed esalta le naturali forme femminili. Il kilt, invece, ritorna direttamente dagli anni ’70 grazie alla riscoperta di materiali prettamente invernali come il tartan, in tutti i suoi colori. A voi la scelta tra lo stile grunge o bon ton, dato che questo modello si ritrova in entrambi i generi: kilt corto, borchiato e abbinato a pelle e calze a rete per il grunge, longuette e di ispirazione “inglese” per lo stile bon ton di Moschino e Blugirl. Imperdibili, per chi bazzica Genova, i kilt vintage dello storico negozio Pescetto: un vero cult per gli amanti del genere! Dunque, quest’anno vince la silhouette ladylike ma, come si dice, il troppo stroppia e se il genere “signorina” non

I risultati della partecipazione al voto alle convenzioni del Pd sono sconfortanti non solo per il Pd. Sono un brutto segnale per tutti. La politica è distante dalla gente e non riesce a rispondere alla impellente necessità di sopravvivenza dei cittadini al quotidiano. È vero che la partecipazione politica sta vivendo un profondo processo di trasformazione, che capitalizza nelle forme, i soggetti, i significati e gli obiettivi della partecipazione stessa, ma non si può nascondere che, così come nel resto dell’Europa, ci si allontani dalla politica. Ad Ovada, ma anche nella roccaforte Tagliolo, e poi a Castelletto (cioè proprio là dove c’è un senatore), il numero di votanti è troppo esiguo per non preoccuparci. Le dinamiche di mutamento caratterizzanti in primo luogo i partiti, in questo caso il Pd, ma gli altri non stanno meglio, anzi, i soggetti della partecipazione dal basso si staccano e non si vede come colmare lo scalino tra politica istituzionale e politica dal basso, se anche le elezioni “primarie” e i processi partecipativo / deliberativi falliscono. Il modello americano di colpo svanisce producendo effetti ambigui e ambivalenti, e dove non trova spazio neppure lo strumento della manipolazione. Il modello partecipativo va così rifondato, in una fase di profonda crisi della politica e di antipolitica dilagante, anche a sinistra (o a centro sinistra) c’è bisogno di un altro modo di pensare ripercorrendo strade nuove che coinvolgano almeno le nuove generazioni sulle idee, se ci sono. Alessandro Figus, Partito Repubblicano

fa completamente per voi basta poco per rendere moderna una gonna a corolla. Scegliete un modello con una stampa allegra e indossatelo con un maglione basico, magari in un colore a contrasto. Aggiungete un cappotto lungo, dal taglio maschile e…fate girare la ruota!

sia quelli per signore che per signori. Buio, latrine immonde ancora ricolme di escrementi il bella mostra, scarichi mal funzionanti, urina sui pavimenti ed altre porcate, ne impedivano l’uso a chi, come me, restando stomacato nel constatare tale degrado, ha dovuto uscirne di corsa. Al ribrezzo è poi subentrata l’indignazione, a fronte anche del palese menefreghismo che regna nelle Ferrovie e, a mio avviso, pure nelle istituzioni locali, soprattutto in occasione di manifestazioni fieristiche o di altra natura, che richiamano migliaia di persone. Come presa in giro finale, notavo un cartello, che si trova accanto all’ingresso di uno dei locali, lato binari, che indicava un numero di cellulare cui telefonare in caso di reclami riguardo, appunto, i servizi igienici. L’appalto risulterebbe appartenere a un’impresa di Torino. In altre parole: “pensateci voi, almeno provateci”. È evidente che tali situazioni, purtroppo assai diffuse, direi comuni, nel nostro Paese, sono soprattutto frutto della diseducazione e della stupidità/ottusità di troppe persone che, consapevoli (ahinoi, realisticamente) della quasi totale impunità di chi quotidianamente tiene certe condotte, è di fatto “autorizzato” ad arrecare continuo danno al prossimo e alle istituzioni. A quanto pare, quindi, la situazione è sfuggita di mano a tutti coloro che hanno responsabilità in questa materia, e vorrei tanto che fossero intraprese opportune iniziative per sensibilizzare le Fs e quanti hanno interesse affinché quelle storiche infrastrutture nazionali siano funzionali e all’altezza del compito assunto. Vorrei proporre, ad esempio l’introduzione di servizi a pagamento, che potrebbero arginare il fenomeno entro limiti accettabili e, nel contempo, favorire l’occupazione di tanti nostri connazionali meritevoli. Maurizio Parodi

Premiato Luciano Bisio

dagenova Santa Caterina e stazione, quei bagni indegni di Novi Desidero informarvi di questo episodio che mi ha visto coinvolto domenica 24 novembre a Novi Ligure. Come ogni anno, l’appuntamento con la fiera di Santa Caterina è una tradizionale “gita” tardo autunnale anche per tanti genovesi, oltre agli alessandrini e tanta gente di tutto il circondario. Io prediligo andarci di domenica, con la famiglia, così il 24 abbiamo raggiunto Novi con un treno da Genova. Camminare per le vie, tra bancarelle di ogni tipo, si sa, stimola anche i naturali bisogni fisiologici e, non essendovi a Novi (almeno per quanto io sappia) dei funzionali servizi pubblici per “ottemperare” a certe necessità, se occorre approfittiamo della comoda presenza di bagni nella stazione ferroviaria della cittadina. Purtroppo, a differenza degli anni passati, con nostro sommo rammarico e con quello di altre persone (quasi tutte anziane) che avevano avuto la nostra stessa idea, abbiamo dovuto constatare la pietosa condizione, o meglio, l’indecente condizione dei predetti bagni,

“Che stupidi che siamo, quanti inviti respinti, quanti. Quante frasi non dette, quanti sguardi non ricambiati. Molte volte la vita ci passa accanto e noi non ce ne accorgiamo nemmeno”. Quello che avete appena letto è un aforisma del regista e sceneggiatore italo-turco Ferzan Ozpetek, che ho trovato per caso, in libreria, sfogliando una raccolta di massime che mi aveva incuriosito. Mi sono appuntata la frase, come faccio spesso quando leggo qualcosa che mi colpisce, che mi sembra aprire una finestra di senso sulle tante domande che spesso ci poniamo rispetto alla vita. Certo, non dice nulla di nuovo né di particolarmente complesso, è una frase che descrive con poche parole quello che effettivamente, se ci pensate, tendiamo spesso a fare e che potremmo declinare anche nei termini di “…da domani”, “…c’è tempo” o, ancora più brevemente, “…poi”, tre semplici lettere che chissà quante occasioni ci fanno perdere senza che nemmeno ce ne rendiamo conto. Ed è meglio così, altrimenti la nostra esistenza sarebbe un rimpianto continuo per ciò che non si è fatto, ma è pur vero che si tratta di una tendenza oggigiorno particolarmente diffusa, o almeno così rilevo negli ultimi tempi nella mia pratica professionale. Se ci soffermassimo a pensare a quanto tempo dedichiamo a preoccuparci di aspetti trascurabili, non essenziali né vitali, nel senso di necessari alla sopravvi-

L’Ordine Obertengo dei Cavalieri del Raviolo e del Gavi ha assegnato il riconoscimento di “Obertengo Doc” a Luciano Bisio di Voltaggio presidente dell’associazione “Arcangelo” che ha reso possibile la riapertura della Pinacoteca di Voltaggio. Il riconoscimento è assegnato a chi ha dato lustro al territorio. In precedenza sono stati chiamati a far parte degli Obertenghi Doc Valerio Alfonso, Armando Di Raimondo, Steve Dellacasa. [foto A. Ivaldi]

venza, scopriremmo di quanti sorrisi, sguardi o inviti ci sono passati accanto senza che noi potessimo accoglierli o esprimerli, troppo preoccupati dalle migliaia di faccende quotidiane nelle quali non siamo impegnati, ma da cui in realtà siamo travolti. Credo che, spaventati, in fondo, dall’idea di non sentirci riconosciuti, realizzati, soddisfatti dalle nostre scelte, ci affanniamo a cercare di fare in modo che tutti i pezzi del puzzle della nostra esistenza si incastrino alla perfezione, occupando spesso il nostro tempo a riposizionarli, se mossi, spostati da quelle variabili che non possiamo tenere sotto controllo. Con questo non si vuole certamente togliere importanza alle sofferenze o apprensioni, che hanno sempre nella nostra esistenza un significato e un ruolo precisi, per quanto ignoti; quello che meriterebbe una riflessione è quanto spesso tendiamo a cortocircuitare sui nostri affanni lasciandoci sfuggire altre situazioni che, invece, potrebbero arricchirci interiormente e aiutarci, soprattutto, ad ascoltare e comunicare con gli altri che ci circondano e che, di fatto, sono un po’ il nostro specchio, ciò che può rendere più o meno piacevole e degna la nostra vita. Un tema composito e multiforme questo, che proveremo a sviscerare, e che mi sembra appropriato nell’avvicinarci al Natale e alla fine anche di questo 2013, quando tutti i “poi” ci presentano i conti.

“La vita è ciò che ti accade mentre sei impegnato a fare altri progetti” (John Lennon)


lacultura

ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

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Il cervello: istruzioni per l’uso La mostra articolata in sei sezioni, presenta un coinvolgente allestimento sensoriale composto da installazioni, giochi e filmati, che portano il visitatore a scoprire il funzionamento e la complessa struttura del più sorprendente tra i nostri organi

l’iniziativa Nel nuovo libro della Lilt, i luoghi del cuore

MILVA CALDO m.caldo@ilnovese.info

È in corso al Museo di Storia Naturale di Milano una mostra che accompagna il visitatore in un affascinante viaggio attraverso lo strumento più stupefacente che possediamo: il cervello. “Brain - Il cervello: istruzioni per l'uso” è l'unica tappa italiana di una grande esposizione di carattere internazionale che arriva direttamente dall’American Museum of Natural History di New York e che, con l’aiuto delle neuroscienze, aiuta a rivelare, anche a un pubblico non specialistico, i meccanismi che regolano le nostre percezioni, emozioni e sentimenti. Un interessante e coinvolgente allestimento sensoriale con exhibit, installazioni, giochi e filmati conduce il visitatore alla scoperta dello stupefacente strumento che è il cervello e delle immense potenzialità che esso ci offre: un omone di quasi due metri mostra quanta parte del cervello sia dedicato al senso del tatto; in un’opera video multimediale un cervello in resina chiara mostra le aree funzionali che si accendono nella mente di una ragazza mentre sostiene un provino di ballo; uno schermo dei movimenti neuronali evidenzia le modalità di connessione e comunicazione delle cellule cerebrali tra di loro; un modello dell’area sottocorticale del cervello – la regione che

include le parti più “antiche” del cervello – illustra la modalità attraverso cui il cervello elabora il linguaggio, la memoria e il processo decisionale; e, per la prima vola in un museo, è presente un impianto di stimolazione cerebrale profonda. L'esposizione, curata da Rob De Salle, Joy Hirsh e Magaret Zellner e adattata per l'Italia da Giorgio Racagni e Monica Di Luca, è suddivisa in diverse sezioni: introduzione, teatro introduttivo, il cervello sensibile, il cervello emozionante, il cervello pensante, il cervello mutevole e il cervello del futuro. Le varie esplorazioni sono accompagnate da originali installazioni di artisti: Daniel Canogar presenta due opere, la prima creata con materiali riciclati e composta da settecento chili di fili elettrici appesi a una struttura che si estende per oltre dieci metri e simula l’attività dei neuroni con un sistema luminoso e la seconda che rappresenta lo sviluppo neuronale con una massa a forma di imbuto di filamenti di rame e argento; Devorah Sperber spinge i visitatori a interpretare visivamente i pezzi di un puzzle visivo – colori, angoli, figure – per creare l’immagine di un dipinto universalmente conosciuto. Nella sezione “Il cervello pensante” i visitatori possono entrare in un cervello camminando all’interno di una stanza rivestita di tessuto illuminato che rappresenta le pieghe della corteccia che consentono di pensare, pianificare e immaginare. Al termine del percorso è possibile rilassarsi sprofondati su sedute biomorfe, osservando immagini di risonanze magnetiche che raccontano la storia di quattro persone. Attraverso le esperienze di un interprete delle Nazioni Unite che passa dall’arabo all’inglese, di un musicista di musica classica mentre suona, di una rock star durante un'esibizione e di un giocatore di basket che si muove in campo, i visitatori riescono a intravedere come potrebbe funzionare il loro stesso cervello in situazioni simili. Brain - Il cervello: istruzioni per l'uso Fino al 13 aprile 2014 Museo di Storia Naturale, corso Venezia 55, Milano Orari: lunedì: 9.30-13.30, da martedì a domenica: 9.30-19.30, giovedì: 9.30-22.30 Per informazioni: www.mostrabrain.it

gliappuntamenti

È stato presentato il terzo volume della collana “Da donne a donne” nata per iniziativa della Consulta femminile della Sezione di Alessandria della Lega Italiana per la Lotta contro i tumori, con l’intento di creare una cultura che promuove il “benessere” attraverso stili di vita salutari. Il nuovo libro “Emozioni, percorsi, sapori in provincia di Alessandria” propone la descrizione di località provinciali alessandrine che sono nel cuore delle autrici, veri e propri itinerari salutistici, interessanti sia dal punto di vista paesaggistico che enogastronomico, rispondenti alle regole del viver sano che la Lilt vuole trasmettere. Mentre i due precedenti libri erano focalizzati sul benessere in una dimensione essenzialmente domestica, attraverso atmosfere di convivialità e socialità, questa terza edizione si apre su territori dell’alessandrino che consentono ancora di ritrovare il gusto dei valori più genuini, che le autrici dei 27 capitoli intendono condividere con i lettori. La raccolta è composta da pezzi intimisti, che raccontano sensazioni, ricordi, suggestioni; il filo che li lega è la certezza, per chi lo ha scritto, di essere il “luogo del cuore” a cui si pensa per poter stare bene. Il percorso comprende tutta la provincia, dal cocuzzolo di Murisengo all’alta val Borbera, dalla valle Scrivia a Monleale, alla ricerca di situazioni non troppo note e, proprio per questo, più consone al messaggio che è alla base di questo lavoro. Uno stile di vita sano dove movimento, cibi a km zero, fuga dallo stress permettono di mantenersi in salute, che è proprio quello la Consulta Femminile Lilt alessandrina auspica per i propri lettori. (M.C.)

eventi in programma nel raggio di cento chilometri

km23 LA LETTURA

km35 LA GALLERIA

km60 L’EVENTO

km95 IL QUARTO STATO

ALESSANDRIA • In occasione della Giornata nazionale contro la violenza sulle donne, giovedì 28 novembre alle ore 18, presso le sale verdi della Biblioteca Civica di Alessandria, l’Associazione Culturale Teatro Tascabile, in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale contro la violenza sulle donne Me.dea onlus di Alessandria, presenterà la lettura scenica: “Meglio viva che con te” - Storie di femminicidio. Da Catullo a Fabio Volo, passando per Baudelaire, Ibsen, Neruda, Maraini e altri, per accostarsi al dolore, approdando alla speranza.

ACQUI TERME • La Globart Gallery ripresenta una personale di Eugenio Carmi, uno dei protagonisti dell’arte astratta italiana del ‘900 tuttora in attività. Dalla fine degli anni ’60 Carmi inizia una ricerca in cui la geometria diviene il linguaggio attraverso il quale raccontare una visione del mondo un po’ misterioso e un po’ immaginario, lontano dalla realtà e rappresentato attraverso le sue forme geometriche e i suoi giochi cromatici. La mostra “L’isola che non c’è” è visitabile fino al 20 dicembre alla GlobArt Gallery in via Aureliano Galeazzo 38 ad Acqui Terme.

GENOVA • Nel centocinquantesimo anniversario della nascita di Edvard Munch, l’Italia rende omaggio all'artista norvegese con un’imperdibile retrospettiva in corso a Palazzo Ducale di Genova. L’esposizione è allo stesso tempo rappresentativa del percorso artistico di Munch, ma anche testimonianza del passaggio dal naturalismo di stampo impressionistico a una pittura nuova che ha contribuito in maniera determinante a sconvolgere tutta l’arte del XX secolo. La mostra resterà aperta fino al 27 aprile 2014; orari: da martedì a domenica 9-19, lunedì 14-19 (la biglietteria chiude un'ora prima). Per informazioni: www.mostramunch.it.

MILANO • Anche lo studio per “Fiumana” di Pellizza da Volpedo appartenente al Museo Civico di Alessandria, è presente al Museo del Novecento di Milano nella mostra dedicata al Quarto Stato di Pellizza, una delle opere che più hanno segnato il XX secolo, non solo dal punto di vista artistico ma anche sociale. Il quadro fu frutto di un lungo iter progettuale, il cui sviluppo può essere seguito lungo le tre sezioni della mostra, dove sono esposti bozzetti, disegni preparatori e alcune analisi radiografiche. L'esposizione sarà attiva fino al 9 marzo 2014; orari: lunedì 14.30-19.30, martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30-19.30, giovedì e sabato 9.30-22.30.

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inagenda

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FRANCAVILLA BISIO

CASTELNUOVO SCRIVIA

ARQUATA SCRIVIA

Ecco i senza volto

Street Food all’italiana

Danza contro la violenza

Questo sabato, alle ore 17.00, presso la sala Soms “La Società” di Francavilla Bisio (via Guasco 39), si terrà la presentazione dei due volumi “I Senza Volto” (parte prima e parte seconda) di Lorenzo Robbiano, in cui l’autore riporta in maniera puntuale i contorni della società novese della seconda metà del diciannovesimo secolo, ricostruendone le condizioni di vita e focalizzandosi in seguito sulla nascita e lo sviluppo del movimento operaio. Dopo i saluti di apertura da parte del sindaco Francesco Berta, seguirà la presentazione a cura di Federico Fornaro, senatore. (A.S.)

Si terrà domani sera, alle 21.15 in Sala Passini, a Castelnuovo Scrivia, la presentazione del libro “Street food all’italiana”, libro scritto a quattro mani da Clara e Gigi Padovani. L’ultimo lavoro della coppia di autori è dedicato a uno dei fenomeni sociali e culinari più attuali e interessanti del momento. Gli autori percorrono la penisola raccontando con parole, immagini, video e interviste non solo tradizioni e ricette, ma anche storie e protagonisti di un mondo ricco di umanità. Ma si fa anche un viaggio nel tempo, dalla “puls” degli antichi romani agli avveniristici Street Food odierni. (A.S.)

Stasera, giovedì 28 novembre, alle 21.00, secondo e ultimo appuntamento con Danzarquata. Il teatro della Juta di Arquata Scrivia (via Buozzi) ospiterà lo spettacolo di danza “M(edea)”, della compagnia Stregatti. In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sul palcoscenico della Juta salirà una figura femminile contraddittoria. Rappresentante di un mondo non violento e matriarcale, Medea finì vittima di un mondo patriarcale, fino a diventare il simbolo della donna preda delle sue passioni e carnefice dei suoi stessi figli. I biglietti potranno essere acquistati a teatro la sera stessa dello spettacolo.

IdisegnidiCarola tra scienza e arte ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

«La pittura, la quale è sola imitatrice di tutte le opere evidenti di natura, veramente è scienza, diremo nipote di natura, perché tutte le cose evidenti sono state partorite dalla natura, dalle quali cose è nata la pittura. Adunque la chiameremo nipote di essa natura e parente d’Iddio». Il rapporto tra la scienza, la natura e la pittura, segno e colore, così espresso da Leonardo da Vinci nei suoi scritti, coglie e racconta l’ispirazione e la personalità artistica di Carola Carrea. Gaviese, diplomata al Liceo Artistico “Bara-

bino” e laureata in Scienze Naturali a Genova, Carrea presenta a Spazio Arte di Gavi, in Corte Zerbo, la personale “Squame, pellicce, corazze e piume”. Il titolo fa riferimento alle varietà di annessi cutanei che coprono l’apparato tegumentario, la pelle, di vari animali, dai mammiferi agli uccelli, mentre “corazza” è il termine in uso per definire l’esoscheletro, l’involucro che riveste molti artropodi, specie come coleotteri e crostacei. Gli animali e il loro habitat, infatti, sono i veri protagonisti della mostra, che sarà inaugurata oggi, giovedì 28 novembre, alle 17.30, e raccoglierà alcune

Novi Ligure Con il duo “Pianox2”

illustrazioni, a matita colorata su carta, realizzate dall’artista per pubblicazioni di carattere scientifico e naturalistico. Non solo illustratrice, Carola Carrea ha esposto suoi dipinti astratti e figurativi, a olio e tecniche miste su tela, presso la sala comunale di Novi. Con l’illustrazione naturalistica, però, Carrea non solo esprime il suo amore per la natura, che l’ha portata a impegnarsi in attività dedicate alla difesa dell’ecosistema locale contro lo sfruttamento cieco delle sue risorse, ma ci racconta anche del rapporto tra natura e artista, un punto di vista interno a un cosmo di cui l’uomo è soltanto uno dei molti elementi, integrati senza alcun reale ordine gerarchico. Il disegno, pertanto, costituisce un gesto d’omaggio al mondo naturale, alle sue tremende meraviglie, alle sue perfet-

te imperfezioni. È altresì attività scientifica, di conoscenza e interpretazione della realtà, tentativo di percepirne l’essenziale per trarne, attraverso la figura, il bello e il vero. Ispirate dal modello poetico leonardesco, le trame delle forme raffigurate sposano la mano e il pensiero, il momento dello stupore e del concetto e quello della sperimentazione, dell’azione. La maggior parte dei disegni in mostra è nata dalla collaborazione dell’autrice con la casa editrice “Il Piviere” di Gavi, specializzata nel settore naturalistico e ambientale, per la quale Carrea ha eseguito lavori per alcuni libri, come “La vita nel bosco” di L. Galli e M. Pavarino e “La pernice rossa” di S. Spanò. L’attività editoriale, d’altro canto, è soltanto uno dei progetti promossi da “Il Piviere”, associazione nata con lo scopo

Arquata Scrivia Proiezione di diapositive

di approfondire e diffondere la conoscenza del territorio, non solo dal punto di vista ambientale ma anche storico e culturale. Fondata nel 2008 da Massimo Campora e Renato Cottalasso, naturalisti e fotografi e dal geologo Guido Paliaga, professore presso l’Università di Genova, tutti ricercatori esperti nell’indagine “sul campo”, la società, infatti, realizza anche opere multimediali, promuove studi, analisi, censimenti e organizza eventi e workshop che hanno a oggetto la tutela e la valorizzazione dell’ambiente naturale e umano che ci circonda. Durante l’esposizione, sarà possibile acquistare pubblicazioni edite da “Il Piviere” e il nuovo calendario fotografico 2014 “Predatori e prede”. La mostra sarà aperta fino al 5 dicembre, dalle 16.00 alle 19.00, con entrata libera.

La serata Sabato al teatro della Juta

Luoghi immaginari Emma in cammino I piatti tradizionali tappaallaMaddalena verso Santiago diventanospettacolo Ultima tappa in provincia, domenica 1° dicembre, dell’undicesima edizione del “Festival Luoghi Immaginari”. Il concerto del duo pianistico “Pianox2” (Alessandro Calcagnile e Rossella Spinosa) si terrà alle 17.00 nell’affascinante cornice della Basilica della Maddalena (via G.C. Abba). “Pianox2” è uno dei più affermati e attivi duo pianistici italiani a livello internazionale, tanto da aver effettuato concerti in Europa, Asia e Sud America e aver collaborato con artisti del calibro di Moni Ovadia, Luis Bacalov e Ottavia Piccolo. A Novi Ligure ascolteremo un prezioso concerto dal notevole contenuto musicale: verrà infatti eseguita la monumentale “Le Sacre du printemps ” di Igor Stravinskij in occasione della ricorrenza del centenario dalla Prima rappresentazione avvenuta a Parigi nel 1913. L’opera sarà eseguita nella versione originale dell’autore per pianoforte a quattro mani. Un capolavoro assoluto che ha segnato una svolta indelebile nella storia della musica. In apertura di concerto ascolteremo invece “Theme Russe” dai Six Morceaux op. 11, di Sergej Rachmaninov, e “Mehrere kurze Walzer” di Wolfgang Rihm. Di respiro e valenza internazionale il prestigioso curriculum del duo pianistico “Pianox2”, che interpreta e propone – sia in formazione quattro mani sia a due pianoforti – un repertorio che spazia dall’antico al contemporaneo, dal cameristico al solistico con orchestra, collaborando con l’Orchestra da Camera di Lugano, l’Orchestra da Camera d’Aosta, l’Orchestra Nuova Sinfonica Italiana, i Solisti Lombardi. (E.D.)

Terzo appuntamento della dodicesima edizione di “Diapositive dal mondo”: domani sera, venerdì 29 novembre, alle 21.00, la biblioteca comunale di Arquata Scrivia (piazza Santo Bertelli) ospiterà la serravallese Emma Bricola [nella foto], che presenterà le immagini realizzate durante un recente viaggio a Santiago di Compostela. “Buen Camino” inizia con bastone, bisaccia, cappello e mantello, la dotazione dei pellegrini che dal nono secolo fino a oggi continuano a percorrere il Cammino di Santiago. Una via ricca di testimonianze artistiche, di valenze simboliche e di paesaggi affascinanti: dalla Spagna celtica a quella cristiana, dai Pirenei all’Atlantico, dalla lirica provenzale a Hemingway, dalle gesta di Orlando a quelle del Cid Campeador. Il percorso completo in territorio spagnolo è di 800 chilometri. Seguiremo Emma dalla partenza da Roncisvalle, dove riceveremo la benedizione e la “credencial” del pellegrino da timbrare lungo il percorso e che, alla fine del viaggio, ci frutterà la “compostelana”. Arriveremo in uno dei luoghi più importanti del Camino, Santo Domingo de la Calzada, nella cui cattedrale sono ancora ospitati un gallo e una gallina a ricordo di un antico miracolo. Da Astorga attraverseremo la valle del Silenzio verso Ponferrada, con l’imponente castello templare, e finalmente la verde Galizia. Da Palais de Rei, dopo l’ultima salita al monte do Gozo, finalmente scorgeremo le torri della cattedrale di Santiago. La serata è organizzata da “Avventure nel mondo” e dai suoi rappresentanti locali Ezio Balostro e Daniele Cipollina. (E.D.)

Questo sabato, 30 novembre, alle ore 21.15, si terrà presso il teatro della Juta di Arquata Scrivia lo spettacolo teatrale “Il Contafóre – Storie e cucina della tradizione”, organizzato dall’associazione Afa (Amici delle Ferrovie e dell’Ambiente). Protagonisti dell’evento saranno Mara Moncalvo, Roberto Pochettini, Gianni Repetto e Silvana Vigevani, il nucleo storico del Laboratorio di teatralità popolare dell’Ecomuseo di Cascina Moglioni, con il quale per un decennio hanno messo in scena nei paesi del basso Piemonte storie e tradizioni dell’Appennino. Polenta, stoccafisso, ravioli e agnolotti, minestrone, cima, ripieni, Dolcetto, Barbera e Gavi saranno i protagonisti di racconti di memoria, di dialoghi e di monologhi tratti da “Il sapore della terra”, ultimo libro di Gianni Repetto che da anni sta conducendo un assiduo lavoro di ricerca su tutti gli aspetti della nostra tradizione locale. E di cibo racconterà anche “Mani”, il documentario del regista Michele Trentini che verrà proiettato dopo lo spettacolo: l’opera è stata realizzata per il Parco delle Capanne di Marcarolo riprendendo i gesti, le mani per l’appunto, che le donne dei nostri paesi compiono nella preparazione di alcuni dei più famosi piatti tradizionali del nostro territorio. Una serata all’insegna della riscoperta delle radici del gusto e dell’identità dei nostri luoghi, elementi essenziali, senza i quali i piccoli paesi non sarebbero pi�� comunità locali, ma soltanto quartieri periferici del villaggio globale. (A.S.)


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ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

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CALCIO

PALLAVOLO

GINNASTICA

Disfatte pesanti per Ovada e Cassano

Mangini e Ovada ancora ko sabato riscatto?

Forza & Virtù in pedana a Biella

PAGINE 29-31

PAGINA 32

PAGINA 34

La Novese cambia modulo e a Sestri trova gol e vittoria

ilmercato

MAURIZIO IAPPINI sport@ilnovese.info

Il primo rinforzo è un ritorno Il direttore sportivo della Novese Pasquale Gigliotti è uno che anticipa i tempi: la scorsa settimana infatti, fra la sorpresa di tanti, è tornato alla Novese il centrale difensivo Roberto Ronchetti. Acquistato in estate, l’ex Voghera pochi giorni prima della fine della stagione aveva chiesto la cessione in prestito al Gozzano per poter avvicinarsi a casa per problemi personali. Ora, risolte le problematiche di vita, Ronchetti è stato fatto tornare dal prestito col chiaro intento di sostituire l’ormai ex biancoceleste Fasano (non si allena più neppure con la Juniores) . Difficilmente verrà ceduto e in questo modo il reparto difensivo poitrebbe essere a posto. Sciolta la riserva, si stanno accelerando i tempi per ottenere i transfert dalla Spagna del centrocampista Alejandro Semanjego mentre anche per Eduardo Cortez (il salvadoregno di passaporto americano) le chance di vederlo in biancoceleste sono ormai quelle della certezza. Smentiti interessamenti per la punta Bortolotto, fratello di Enrico che gioca già nella Novese ma, anche se la società nega, la dirigenza potrebbe attuare una profonda e radicale modifica in rosa: si sa che il direttore sportivo Pasquale Gigliotti cerca un centrocampista di sostanza e fantasia in grado di far cambiare il passo e i tempi a una squadra che quando deve attaccare diventa prevedibile e scontata.

Anche se mister Banchieri si arrabbierà, eravamo stati buoni profeti la scorsa settimana quando, nel commentare il ko interno col Chieri, avevamo individuato alcune pecche tattiche nel modo di affrontare il match della Novese. Non è un caso infatti che anche il trainer biancoceleste avesse ammesso scarsa incisività sotto rete senza andare oltre come si conviene a chi è solito analizzare eventuali defaillance dei sui uomini nel chiuso degli spogliatoi. Ma da uomo di sport anche il trainer di San Mauro Torinese ha saputo fare autocritica e a Sestri Levante, dopo qualche sperimentazione negli allenamenti settimanali, ha presentato una Novese parzialmente riformata negli uomini e nello schema. Ha ragione Banchieri quando sostiene che la sua squadra gioca sempre con 3 punte ma un conto è presentare un 4-3-3 privo di fantasia e un conto è tentare come in Liguria un “albero di natale” sotto il quale la squadra ha trovato il regalo più gradito, la vittoria per 3-1 e soprattutto tanta sostanza. E’ bastato inserire Bugatti come terminale offensivo e affiancarlo (ma leggermente arretrati) con Zirilli e Bortolotto per fare faville perché l’argentino ha fatto il lavoro sporco lasciando ai due compagni il compito di inserirsi e scardinare la retroguardia tigullina. Certo, Bugatti è tornato a pieno regime da poche settimane e non ha ancora una partita nelle gambe ma il responso di Sestri è che la Novese in questo momento non può sbagliare un match anche a costo di sacrificare un elemento come Carboni (per lui più vicino il “taglio”). A Sestri poi ha esordito anche il centrale difensivo Ronchetti appena tornato dal prestito e la sua

prova, assieme al compagno di reparto Malgrati, è stata superlativa, segno che l’ex Voghera è un colpo da novanta nel mercato di riparazione. La sostanza dice 3-1 per la Novese a segno con Bugatti (ma superlativo il coast-to-coast di Bortolotto), Bortolotto e Zirilli e una ripresa dove i biancocelesti hanno patito l’assedio dei corsari anche perché il gol dei padroni di casa è arrivato quando Ronchetti era a bordo campo per infortunio. Il gol subito non scalfisce però la performance dei biancocelesti da cui ci si aspetta continuità di rendimento e di risultati anche perché davanti non perdono un colpo le prime della classe che rimangono

Carboni sul mercato Banchieri prova l’albero di Natale e sotto ci trova gol e prestazione

a un paio di vittorie, un distacco ancora alla portata. Il campionato si decide in primavera ma per poter nutrice chance di vittoria occorre non perdere contatto da troppe compagini perché chi è davanti dispone di potenzialità importanti e chi è nel gruppo degli inseguitori non è da meno: basti guardare al Chieri, vincitore a Novi e domenica ko in casa col Bogliasco. Nota negativa i gialli e i rossi rimediati a Sestri perché Lombardi (rosso diretto dopo 40” che era in campo) e Pernice (quarto giallo) non ci saranno domenica col Borgosesia e difficilmente verrà recuperato Ponsat. Rientra Begolo ma l’unico ’95 a disposizione rimane il giovane Nanci.

L’AVVERSARIO

Borgosesia, gara di alta classifica Una di quelle sfide da non fallire ma con una percentuale di difficoltà molto alta sia per la tradizione negativa che vede i biancocelesti soffrire sempre con un Borgosesia che con pochi mezzi costruisce un mercato estivo intelligente, con la valorizzazione di tanti elementi fuoriquota e con un obbiettivo raggiunto sempre con largo anticipo. I granata della val Sesia infatti ambiscono sempre alla salvezza tranquilla e ormai da qualche anno la raggiungono ben prima della fine del girone di andata sinonimo di una rosa di livello dove le sorprese non mancano mai sia fra i veterani sia fra gli Under. A inizio stagione ha destato impressione il giovane Scaldaferro, 4 centri nei primi 3 match, ma ora la sua stella sembra in discesa. Banchieri ritrova Begolo e Catenacci e potrebbe lanciare l’esperto Ronchetti al centro della difesa. Indipendentemente dall’avversario però la Novese non può permettersi il lusso di perdere punti preziosi se vuole continuare ad ambire alla vetta. Diversamente, in caso di pari o peggio ancora di sconfitta, le ambizioni e gli obbiettivi si ridimensionerebbero anche perché da lunedì prossimo il mercato è aperto e da sempre patron Traverso va dicendo che se a dicembre non si è in lotta per il primato, si rivedono gli obbiettivi. E gli investimenti, aggiungiamo noi. (M.I.)

Eccellenza Ora arriva il Busca ma non fa paura

Eccellenza Battuto di misura il Chisola

Libarna, prova di maturità

Il Villa rialza la testa e vince

A Cavour, contro la seconda della classe, il Libarna conquista un bel punto soprattutto per il modo in cui è maturato perché il pareggio per 1-1 è il frutto di un match giocato alla pari dai rossoblù che anche in trasferta hanno ormai imparato a imporre il proprio gioco, senza timori reverenziali con un primo tempo a tratti maestoso e una ripresa in cui il gol di Motta (in continua crescita l’esterno offensivo) ha un po’ illuso gli ospiti nel colpaccio ma il rigore concesso al Cavour (fallo di mani in area e poche proteste ospiti) poco dopo ha ristabilito la parità anche se è stato ancora il Libarna cercare il gol con tre palle gol importanti: un paio occorse a Pellegrini (da urlo la sua incocciata

Sembra essere uscito dalla periodo nero il Tortona Villalvernia che torna ad assaporare il gusto di una vittoria che mancava da più di due mesi imponendosi 3-2 col Chisola. Dopo 9 partite senza vittoria la squadra di mister Diliberto, grazie ad un prestazione convincente, ha rialzato la testa ed ora può finalmente scrollarsi di dosso gli spettri di questo brutto periodo. Priva di due pedine come Mazzaro e Giordano la compagine tortonese ha ben figurato contro un avversario ostico, facendo anche intravedere quella brillantezza che l’aveva contraddistinta nella parte iniziale della stagione. La classifica non è tranquilla, ma lo spirito intravisto in campo fa ben sperare. È

aerea uscita di un niente su corner di Mossetti) e a Mossetti (sberla dal limite) hanno fatto sperare nel successo esterno ma la squadra di Alberto merlo torna da questo match con il dolce in bocca perché ormai si è maturata la consapevolez-

za che non ci sono avversari (acqui a parte) che possano soverchiare Manno e compagnia. Domenica match casalingo col Busca, ma il Libarna ha trovato la sua dimensione e sono gli altri a doversi preoccupare dei rossoblù. (M.I.)

importante fin da subito cercare di dare continuità a questo risultato per riuscire a recuperare il terreno perso così da centrare l’obiettivo salvezza. A decidere le sorti della gara le reti di D’Alessandro, Barcella e Mandirola con gli

ospiti che provano a riaprire la gara. Soddisfatto mister Diliberto al termine della partita: “Era importante riuscire a tornare alla vittoria dopo tanto tempo. Ho intravisto segnali positivi dal campo, la strada è quella giusta”. (U.C.)


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ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

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Promozione Nuovo rovescio per i biancostellati

EDOARDO SCHETTINO sport@ilnovese.info

Profondo rosso per l’Ovada Calcio. Ancora un rovescio di quelli che fanno statistica. E’ finita 7-1 sul campo del Boves. E se la sconfitta pesante sul campo del Savigliano, sei reti quel giorno alla terza giornata, poteva essere una conseguenza del noviziato del gruppo, quanto successo domenica scorsa inchioda il gruppo di Pier Mario Fiori a un bilancio davvero misero a poche domeniche dal termine del girone di andata. Sei punti conquistati, zero alla casella vittorie, il peggior attacco con otto reti segnate, la peggior difesa con 26 gol al passivo, sebbene la metà siano giunte in appena due incontri. E poco importa se, per la lentezza della parte bassa della classifica, la situazione ancora non è compromessa. “E’ necessario compattarci – spiega il direttore sportivo Giorgio Arata – Chiaro che queste sconfitte non fanno bene al morale della squadra. Ho intenzione di parlare con i giocatori in spogliatoio per capire qual è lo stato d’animo. Io comunque ci credo ancora”. Come sempre quando le cose non vanno bene ci sono anche alcune attenuanti. Domenica scorsa l’intera difesa titolare era fuori: Oddone e Pini sono

infortunati, indisponibile Cavasin, ancora fuori per squalifica Fiori che rientrerà domenica a Castagnole. Fuori anche Gaggero per un problema al ginocchio. Al centro della difesa ha giocato la coppia inedita formata da Petrozzi e Carosio, che il centrale l’aveva già fatto l’anno scorso con Tafuri in Prima Categoria. Altro tasto dolente: il mercato. Entro la fine di questa settimana si saprà qualcosa di più sui due nuovi arrivi che devono aiutare a risollevare le sorti della squadra. Finora la difficoltà è stata quella di trovare nomi davvero credibili, a cifre comunque sostenibili

per la società. “Siamo in una situazione difficile – precisa ancora Arata – e questo può spingere qualcuno a tirarsi indietro. D’altronde, ora come ora, chi viene qui sa di non aver nulla da perdere”. L’argomento è stato sfiorato lunedì scorso in un consiglio convocato per esaminare altre questioni. Nel frattempo preme la trasferta di Castagnole Pancalieri, altra tappa che si preannuncia complicata., contro una formazione che naviga nella parte alta a quota 20. La speranza è quella di fare punti. In queste condizioni “girare” a dieci punti sarebbe già un successo.

Amatori Turni frenetici anche infrasettimanali

Nel calcio targato Acsi protagonista il divertimento

Nel calcio a 7 acqueseovadese, netto 6-1 del San Giacomo su Trisobbio, in gol per i padroni di casa Bisio, due volte Tedesco e tre volte Barca, per gli ospiti Rainoni. Finisce 7-4 tra la capolista Belforte e il fanalino di coda Monferrato, padroni di casa in gol con Sonaglio, Scatillazzo, Porotto con una doppietta Bottero e Marenco, per gli avversari in gol Rava, Ragno e due volte Valeri. Torna alla vittoria la Capriatese e lo fa con un perentorio 7-2 su Castelferro grazie al gol di Valente, alla doppietta di Lustosa e la quaterna di Sorbino, per gli avversari in gol Moiso e Polati. Nel calcio a 5 Ovada, vitto-

ria di misura per il San Giacomo con l’Happy Day’s, 4-3; torna alla vittoria la Pizzeria Gadano, 6-3 al Play ma sorride anche la Taverna del Falco contro il Bar Roma, 9-7. Finisce 5-5 Vasluy-Animali alla Riscossa e netto 10-5 ATeam sull’Atletico ma non Troppo; successo per Sport Service contro la Croce Verde Ovadese per 10-6. Prosegue il Campionato di Calcio a 5 a Basaluzzo. Portano a 4 le vittorie consecutive Cortilese/Pizzeria Il Portico e Autolavaggio Crovara che guidano il Campionato con 12 punti. Cortilese supera 7-3 All Stars. Autolavaggio Crovara regola 4-3 Virtus Pieve

Ad inseguire le prime due della classe si trovano a 3 punti di distanza Alessandria-Borgoratto (5-2 al Com-Pet) e Legére Team Parodi (5-3 al Kick Ass). Gavi Drink Team trova i suoi primi 3 punti del campionato regolando 5-3 Valrossara. Nell’ultima partita di giornata trova i primi punti del campionato anche Devils che surclassa 13-1 I-Team priva del portiere titolare. Nel calcio a 7 Novi-Pozzolo, scontro al vertice Novitalia-Sammarco e successi dei primi 8-5; secco 2-0 della Tabaccheria Iper su Conversando mentre impattano BunetGino Gomme. Il derby di Pozzolo va al Giardino che si impone 6-2 sul Giardino.

lapartita

Ovada: incubo Boves arrivano sette reti urgono provvedimenti Quattro gol nel primo tempo, tre nella ripresa e la frittata è fatta Il bomber Ahanotu, torello di colore che fino a domenica scorsa era il capocannoniere di una squadra con notevoli difficoltà a andare in gol, si ricorderà a lungo la gara con l’Ovada. E’ stato lui il trascinatore dei cuneesi segnando quattro reti, una in meno di quelle segnate fino a quel momento nella sua stagione. Primo tempo chiuso sul 4-1 dalla squadra di casa che non andava a segno da cinque giornate. I problemi emergono al primo vero affondo con il centravanti che batte Piana con un preciso tocco sotto misura. L’Ovada però ha la forza di reagire e pareggiare dopo pochi minuti con Arsenie, protagonista di una bella azione personale, conclusa con un potente diagonale. Ma ogni volta che i cuneesi avanzano son problemi. Ancora Ahanotu segna al 26’ servito dal compagno di reparto Pepino. Dieci minuti dopo quest’ultimo trova la rete del 3-1 e si ripete prima del 40’ con il gol che di fatto chiude la gara. Nella ripresa arrivano altre tre reti tra il 10’ e il 20’. In due occasioni va a segno Ahanotu, imitato da Sidoli. Nel finale a rendere ancora più amaro il pomeriggio ovadese le espulsioni di Krezic, doppia ammonizione, e di Panariello, per gioco violento. Si fa male anche Giannichedda, in uno scontro di gioco, per un colpo al costato. “Non è una scusante – è stato il commento alla fine del ds Giorgio Arata – ma venire a giocare in formazione d’emergenza non ha di certo aiutato. Abbiamo preso un gol a freddo ma abbiamo reagito. Alla seconda difficoltà la squadra però si è sciolta”.

PROMOZIONE

inbreve La Gaviese si ferma SECONDA col Corneliano La Real Novi G3 capitola nello scontro diretto col Don Bosco Dopo sette risultati utili consecutivi si ferma la Gaviese che viene sconfitta 3-1 dal Corneliano. Al “Pedemonte” i vallemmini non demeritano giocando la solita gara fatta di attenzione di concentrazione alta con pochi errori indotti ma la differenza di valori tra le due squadre si è fatta sentire e Clementini e compagni nulla hanno potuto sotto i colpi della squadra che ora occupa il terzo posto in classifica in solitaria. Un rigore di Portaro aveva riportato il risultato in parità ma gli ospiti nel giro di qualche minuto sono riusciti a imporsi. Nelle retrovie ora comincia la bagarre con 8 squadre racchiuse in soli 6 punti, quindi è bene cercare di mantenere la concentrazione alta in particolare la prossima domenica, quando andrà in scena uno scontro diretto fondamentale contro un Boves anch’esso bisognoso di punti salvezza. Per il direttore generale Massimo Figini: “La prestazione della squadra non mi è dispiaciuta,di fronte avevamo un’ottima squadra. Non sono queste le partite in cui dobbiamo far punti anche se bisogna giocarsela sempre a viso aperto con tutti. La sfida di domenica prossima sarà fondamentale ed è bene non sbagliare soprattutto l’approccio mentale, se la squadra giocherà da Gaviese sono sicuro che porteremo a casa il risultato. In settimana lavoreremo sodo per arrivare pronti a questo match”.

Pesante sconfitta per la RealNoviG3 che con un diretta concorrente come la Don Bosco perde per 1-0. Partita condizionata da un campo pesantissimo, gli uomini di mister Aurelio giocano una gara onesta ma vengono puniti a dieci minuti dallo scadere quando le forze per reagire erano già venute meno e non riescono a recuperare. Ancora una volta la squadra non riesce a dare continuità ai propri risultati sebbene la prestazione sia stata sufficiente e macchiata solo da eccessivi preziosismi che sono però costati molto cari ai fini del risultato. Al termine della gara, il patron Massimo Coscia è un fiume in piena: "Certe cose non riesco proprio a tollerarle. Spiace dirlo, ma oggi abbiamo perso per una nostra grave ingenuità che ci potevamo evitare. Il calcio è uno sport di squadra, i giocatori leziosi e presuntuosi che si ostinano in dribbling inutili non sono funzionali alla causa ma soprattutto mancano di rispetto ai propri compagni che cercano di lottare in tutti i modi. Chi è innamorato così tanto del pallone da non passarlo è il caso che rifletta bene, anche se siamo in seconda categoria voglio avere a che fare con giocatori bene inseriti all'interno del nostro contesto. Prima di tutto viene il collettivo, se qualcuno invece la pensa diversamente forse è il caso che si dedichi a sport individuali come il tennis". (U.C.)

TERZA

Pari nel big match di Mornese per la Tiger un punto in trasferta In seconda categoria, torna al sorriso la Pozzolese che ha regolato in casa 3-2 l’ostico Garbagna in un match ricco di colpi di scena e di emozioni. Sempre in seconda nulla da fare per il Tassarolo che arrendere in trasferta al quotato Quargnento. In Terza invece il big match di Mornese fra i locali e la Serravallese si chiude sull’1-1 al termine di un incontro ben giocato da entrambe le parti con l’entusiasmo di due compagini che fino alla fine diranno la loro per la vittoria del girone. Vince in trasferta con un roboante 4-2 il LermaCapriata sul campo del Platinum mentre la buona notizia arriva anche dalla Tiger Novi che impatta 1-1 in trasferta sul campo della Molinese.


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ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

30 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

Campionato Uisp Alla vigilia del girone di ritorno, sembrano ormai delineati i valori delle compagini in gioco

Canottieri Tanaro, sorpasso in vetta. Iverdettidell’andata ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

Sorpasso in vetta nel Girone A del campionato provinciale di calcio Uisp: nello scontro diretto tra Sansebastianese e Canottieri Tanaro, i mandrogni hanno ottenuto una vittoria che li ha proiettati in cima alla classifica. Ora la squadra alessandrina è in testa con 16 punti ottenuti in 8 partite. Gli atleti di San Sebastiano Curone sono un punto più sotto, a quota 15. Nel Girone B, invece, il podio rimane invariato, con il Rossiglione a quota 20, il Deportivo Acqui a 19 e il Roccagrimalda a 16. Girone A. Valanga di gol dell’Oratorio San Domenico a Pasturana: la squadra di Rivanazzano Terme ha strapazzato i padroni di casa con cinque reti, messe a segno da Salvanetti, Taver-

na, Autoritano e da Sandonato, che ha realizzato una doppietta. Per il Pasturana a segno Bongiovanni, che ha fissato il risultato sull’1-5 finale. Bella prova anche quella del Volpedo, che tra le mura amiche ha segnato tre gol contro il Gruppo Rangers di Arquata Scrivia. Due gol di Gallisai e il rigore trasformato da Sirignano assegnano ai volpedesi una netta vittoria per 3-0 sulla squadra della valle Scrivia. Nello scontro diretto per il predominio in classifica, come dicevamo, la Sansebastianese si è fatta superare in casa dai Canottieri Tanaro. De Vincentis, Bordini e Strozzi hanno messo a segno tre gol che hanno consegnato agli alessandrini i tre punti necessari per piazzarsi al primo posto del Girone. Per i padroni di casa, gol di Tosi: 1-3 il

risultato finale. A Fresonara, vittoria esterna del New Team Oltrepò di Robecco Pavese contro i novesi della Rotonda: al gol di Andi Meta rispondono Herrera e D’Angelo per l’12 definitivo. Questa sera, giovedì 28 novembre, si giocherà una partita di recupero della sesta giornata, che vedrà impegnato il New Team Oltrepo contro i Rangers di Arquata. Girone B. Weekend di pareggi nella nona e ultima giornata d’andata. Reti inviolate tra i masiesi dell’Internet & Games e gli ovadesi della CapriateseLerma. Finisce 1-1 invece la sfida tra Roccagrimalda e Molarese (reti di Sobrero per i padroni di casa e di Lucchesi per gli ospiti). Stesso risultato anche a Silvano d’Orba, con la squadra di

casa che va in rete con Sorbino e il Carpeneto che replica con Marchelli. Pari anche a Predosa: 2-2 tra la compagine del luogo e il Taiò. Campuzzano e Rejes vanno a segno per il Predosa, a cui i tagliolesi rispondono con una doppietta di Parodi. Nel match clou del Girone, gli acquesi del Deportivo

Squadra

ECCELLENZA - GIRONE B Squadra ACQUI VALENZANA CAVOUR PINEROLO BENE NARZOLE LIBARNA SALUZZO CHERASCHESE COLLINE ALFIERI LUCENTO TORTONA VILLALV. OLMO FOSSANO BUSCA CASTELLAZZO B. CHISOLA ATL.GABETTO SPORTING CENISIA

P.ti 43 29 28 27 27 25 24 23 22 21 19 17 17 17 15 12 5 5

Partite G V N 15 14 1 15 8 5 15 8 4 15 7 6 15 8 3 15 7 4 15 7 3 15 6 5 15 6 4 15 6 3 15 5 4 15 5 2 15 5 2 15 5 2 15 4 3 15 3 3 15 1 2 15 1 2

P 0 2 3 2 4 4 5 4 5 6 6 8 8 8 8 9 12 12

Reti F S 38 9 32 19 32 22 26 18 27 27 25 21 27 21 27 17 21 15 23 16 25 20 18 20 19 22 17 36 22 30 15 24 11 33 10 45

RISULTATI (15ª giornata): Sp.Cenisia - Colline Alfieri 0-1, Cheraschese – Acqui 1-1, Atl.Gabetto – Fossano 0-1, Castellazzo B. – Lucento 0-2, Cavour – Libarna 1-1, Tortona Villalv. – Chisola 3-2, Saluzzo - Bene Narzole 0-1, Pinerolo – Olmo 2-1, Busca - Valenzana 1-1 PROSSIMO TURNO (01/12/2013, ore 14.30): Libarna – Valenzana, Bene Narzole – Atl.Gabetto, Acqui – Pinerolo, Lucento – Sp.Cenisia, Castellazzo B. - Busca, Fossano – Cavour, Chisola – Saluzzo, Colline Alfieri – Cheraschese, Olmo - Tortona Villalvernia

P.ti 29 28 26 25 23 22 20 20 18 17 16 12 11 11 11 8 7 7

Partite G V N 13 8 5 13 8 4 13 7 5 13 7 4 13 6 5 13 6 4 13 5 5 13 6 2 13 4 6 13 4 5 13 4 4 13 3 3 13 3 2 13 1 8 13 2 5 13 1 5 13 1 4 13 1 4

P 0 1 1 2 2 3 3 5 3 4 5 7 8 4 6 7 8 8

Reti F S 23 11 26 11 21 14 30 15 24 16 21 14 14 11 16 17 18 14 15 16 16 15 18 20 16 24 7 16 12 23 12 21 20 34 7 24

RISULTATI (13ª giornata): Derthona - Giana Erminio 1-2, Verbania – Caronnese 3-4, Borgosesia – Santhia' 5-0, Vado - Chiavari C. 0-0, Sestri L. – Novese 1-3, Lavagnese – F.Caratese 3-0, Vallee d'Aoste – Albese 3-1, Asti - Pro Dronero 3-1, Chieri - RapalloBogliasco 0-3 PROSSIMO TURNO (01/12/2013, ore 14.30): Chiavari C. - Pro Dronero, Santhià – Derthona, Albese – Lavagnese, Novese – Borgosesia, F.Caratese – Vado, Sestri L. - Chieri, Giana Erminio - Vallee d'Aoste, RapalloBogliasco – Verbania, Caronnese Asti

PROMOZIONE - GIRONE D Squadra VIRTUS MONDOVI' VILLAFRANCA CORNELIANO FC SAVIGLIANO CASTAGNOLE P. ASCA CANELLI S.GIULIANO N. SOMMARIVA P. BOVES MDG CN SANTOSTEFANESE PEDONA B.S.D. GAVIESE MORETTA LA SORGENTE OVADA

il nostro giornale era già in stampa, si è giocato il recupero della partita Molarese-Predosa (ottava giornata d’andata). Il resoconto di tutte le partite e le classifiche sono anche su www.alessandrianews.it e su www.novionline.net

1ª CATEGORIA - GIRONE H

SERIE D - GIRONE A

GIANA ERMINIO CARONNESE VADO BORGOSESIA RAPALLOBOGLIASCO NOVESE CHIAVARI C. CHIERI LAVAGNESE 1VALLEE D'AOSTE ASTI DERTHONA SESTRI L. SANTHIA' ALBESE VERBANIA PRO DRONERO F.CARATESE

hanno ottenuto una netta vittoria contro il Rossiglione: 1-4 il risultato finale. I padroni di casa hanno segnato con Minetti, ma il reparto d’attacco dei termali è stato irresistibile e per ben quattro volte l’estremo difensore rossiglionese è stato battuto (gol di Bruno, Teti, Gobba e Ranucci). Ieri, mercoledì 27, mentre

Partite P.ti G V N 32 13 10 2 28 13 9 1 26 13 8 2 23 13 7 2 20 13 6 2 19 13 5 4 18 13 4 6 17 13 5 2 17 13 5 2 15 13 4 3 15 13 3 6 13 13 3 4 13 13 3 4 13 13 3 4 11 13 3 2 6 13 0 6

Squadra ARQUATESE SAVOIA FBC AURORACALCIO AL FRUGAROLO X FIVE SILVANESE CASSINE A.C.BOSCHESE VILLAROMAGNANO FORTITUDO F.O. QUATTORDIO CASSANO CASTELNOVESE C. PRO MOLARE FELIZZANOLIMPIA MONFERRATO VIGUZZOLESE

P.ti 34 34 24 24 21 21 21 20 20 16 14 13 13 6 5 5

P 1 3 3 4 5 4 3 6 6 6 4 6 6 6 8 7

RISULTATI (13ª giornata): Santostefanese - Moretta 0-0, V. Mondovì - Sommariva P. 3-0, Gaviese - Corneliano 1-3, Boves MDG CN - Ovada 7-1, Asca - Pedona B.S.D. 1-3, Villafranca - Fc Savigliano 3-1, S. Giuliano N. - Castagnole P. 2-1, La Sorgente – Canelli 1-2 PROSSIMO TURNO (01/12/2013, ore 14.30): Moretta S.Giuliano N., Corneliano - La Sorgente, Gaviese - Boves MDG CN, Pedona B.S.D. - V. Mondovi', Fc Savigliano – Asca, Castagnole P. - Ovada, Sommariva P. - Santostefanese, Canelli - Villafranca

P 1 1 5 5 4 4 4 3 5 5 5 6 6 9 10 10

Reti F S 42 12 29 11 26 19 26 19 28 16 24 17 21 20 17 18 15 16 22 22 25 34 13 22 13 23 15 32 12 26 10 31

RISULTATI (13ª giornata): Castelnovese C. – Arquatese 1-5, Fortitudo F.O. – Viguzzolese 1-0, Pro Molare – Felizzanolimpia 2-1, Frugarolo X Five – Cassano 7-2, Cassine – Silvanese 1-0, Villaromagnano - Savoia Fbc 1-3, Auroracalcio AL – Quattordio 6-3, Monferrato - A.C.Boschese 1-2 PROSSIMO TURNO (01/12/2013, ore 14.30): Quattordio - Frugarolo X Five, Savoia Fbc - Auroracalcio AL, Cassano - Castelnovese C., Arquatese – Silvanese, Pro Molare – Cassine, A.C.Boschese - Fortitudo F.O., Viguzzolese – Villaromagnano, Felizzanolimpia - Monferrato

2ª CATEGORIA - GIRONE M Squadra

Reti F S 25 8 18 12 22 17 33 21 21 17 15 16 17 13 13 15 11 17 19 14 14 15 17 18 11 14 14 24 13 24 8 26

Partite G V N 13 11 1 13 11 1 13 8 0 13 8 0 13 6 3 13 6 3 13 6 3 13 5 5 13 6 2 13 4 4 13 3 5 13 3 4 13 3 4 13 1 3 13 1 2 13 1 2

P.ti QUARGNENTO DILETTANTI 28 MANDROGNE 19 SEXADIUM 18 POZZOLESE 18 VALMILANA CALCIO 18 MONTEGIOCO 17 FULVIUS 1908 16 DON BOSCO ALESS. 15 LUESE 14 CASTELLETTO MONF. 14 PADERNA 13 G3 REAL NOVI 11 GARBAGNA 10 TASSAROLO 6

Partite G V N 11 9 1 11 6 1 11 5 3 11 6 0 11 5 3 10 5 2 11 5 1 11 4 3 11 4 2 11 4 2 10 4 1 11 3 2 11 3 1 11 2 0

P 1 4 3 5 3 3 5 4 5 5 5 6 7 9

Reti F S 24 11 22 18 19 14 18 17 17 16 10 9 12 12 16 16 19 16 13 17 16 17 14 20 15 21 13 24

RISULTATI (11ª giornata): Fulvius 1908 - Valmilana Calcio 0-1, G3 Real Novi - Don Bosco Alessandria 0-1, Luese - Sexadium 0-2, Mandrogne - Castelletto Monferrato 2-0, Paderna - Montegioco (rinviata), Pozzolese - Garbagna 3-2, Quargnento Dilettanti - Tassarolo 2-1 PROSSIMO TURNO (01/12/2013, ore 14.30): Castelletto Monf. - G3 Real Novi, Don Bosco Alessandria - Luese, Fulvius 1908 - Sexadium, Garbagna - Quargnento Dilettanti, Montegioco Pozzolese, Tassarolo - Mandrogne, Valmilana Calcio - Paderna.


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31 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

Prima Numeri da record per i biancocelesti di mister Pastorino

Prima Debacle per il Cassano

Arquatese, una “manita” e un filotto di 8 successi

Pro Molare: urrà La Silvanese paga per un rigore

UMBERTO CABELLA sport@ilnovese.info

Non ci sono più aggettivi per descrivere questa Arquatese capace di andare a Castelnuovo e spazzare via i padroni di casa con un netto 5-1. A sottolineare la prestazione sontuosa della compagine di mister Pastorino il tabellino dei gol tutti concentrati nel primo tempo, con la ripresa che è stata pura accademia. Quasi imbarazzante la superiorità di questa squadra capace di centrare l’ottava vittoria consecutiva. Esagerato ancora una volta bomber Perfumo capace di mettere a segno uno splendido poker, completato dalla rete di Torre. Il numero nove azzurro è sempre più solo in testa alla classifica cannonieri con 19 reti in 13 partite, numeri che nessun altro attaccante è riuscito ad eguagliare nell’intero scacchiere della categoria. Difficile trovare un difetto ad una squadra che in media segna più di tre gol a partita e che fa del fortino difensivo un vero e proprio punto di forza. Scabbiolo e compagni al momento sembrano una macchina perfetta, giocano a memoria, con i reparti cortissimi e ripartenze micidiali: spesso la trama è caratterizzata da solo tocchi di prima e questa è pura poesia per i palati pallonari più fini. Il tutto è impreziosito da una condizione atletica invidiabile, segno che il lavoro estivo è stato impostato in modo egregio dal mister ed il suo staff. Gli alessandrini del Savoia ribattono colpo su colpo, la sensazione è che solo lo scontro diretto del 26 gennaio potrebbe spostare gli equilibri verso una direzione o l’altra.

In sede di commento queste le parole di un raggiante Vittorio Lipari, direttore generale: “Ennesima grande prestazione dell’intera squadra. Ora però non dobbiamo sederci ma continuare su questa strada perché anche il Savoia non sta mollando di un millimetro. Dobbiamo rimanere concentrati cercando di non sottovalutare nessun avversario perché in questi campionati se ti distrai anche solo per un secondo paghi subito pegno. Ad inizio

!!

stagione eravamo coscienti che potevamo fare bene ma ciò che abbiamo fatto vedere fino ad ora va al di la di ogni più rosea previsione. Ci terrei a sottolineare l’ottimo lavoro del mister, capace di legare il gruppo e far rendere ogni singolo giocatore al massimo delle proprie possibilità. La strada è ancora lunghissima, sarà una sfida avvincente. Non sarà semplice mantenere questo ritmo fino alla fine ma ci proveremo”.

Rialza la testa la Pro Molare, vincente nella gara salvezza contro il Felizzanolimpia. Finisce 2-1 per i giallorossi in una situazione delicata dopo le tre sconfitte patite nelle ultime gare. La partita si sblocca dopo appena dieci minuti grazie ad una precisa incornata di Gotta, che devia in rete un cross di Facchino dalla fascia sinistra. Alla mezz’ora gli ospiti trovano il gol del pareggio grazie ad un calcio di rigore per fallo di Facchino su Andric che trasforma. Ma è Ferrari a trovare la rete decisiva in chiusura di tempo staccando su servizio da corner per colpire di testa. Nella ripresa sono ancora i padroni di casa a fare la partita, anche se le occasioni migliori capitano sui piedi degli avversari. La sfortuna costringe mister Albertelli a effettuare il terzo cambio a mezz’ora dalla fine a causa dell’infortunio di Marek, a suo volta entrato dalla panchina. Nel finale la traversa salva Russo e la Pro Molare dal possibile pareggio del Felizzanolimpia. “Si tratta di una bella vittoria dopo un periodo difficile” fanno sapere dalla dirigenza della formazione ovadese. Domenica prossima altro impegno casalingo contro il Cassine. Perde invece per 1-0 la Silvanese di Tafuri che si vede raggiunta proprio dal Cassine, avversario di giornata. Meglio gli ovadesi nella prima parte. Maccedda e Carnovale falliscono però le occasioni per il vantaggio. Al quarto d’ora della ripresa la svolta: Carnovale in barriera tocca col braccio una punizione calciata dal limite dell’are. Rigore per l’arbitro. De Rosa supera Bertrand. La Silvanese rincorre così gli avversari per l’ultima mezz’ora ma senza risultati. “C’è un po’ di rammarico per non aver concretizzato alcune occasioni” ha sottolineato a fine gare mister Tafuri. Il prossimo weekend la Silvanese sarà impegnata in una difficile trasferta contro l’Arquatese capolista. Figuraccia per il Cassano che contro il Frugarolo X Five viene liquidato con un tennistico 7-2. Mai in partita la squadra biancoceleste capace di prendere quattro gol già nel primo tempo. Nella ripresa gli ospiti completano il bottino reso meno amaro dai gol di Bottaro e Pulitanò. Al termine del match queste le parole del ds Andrea Campi: "Risultato pesante, non siamo mai entrati in partita. Le numerose assenze ci hanno fortemente condizionato, gli uomini erano pressoché contati. Ora bisogna girare pagina in fretta cercando di reagire subito".

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32 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

Pallavolo Primo momento delicato per i biancoblù di Agosto

Mangini, è dura vincere riscatto a Genova col Cus? MAURIZIO IAPPINI sport@ilnovese.info

Che il girone emiliano-toscano del campionato di serie B2 di volley fosse impegnativo, lo si sapeva e infatti, dopo un avvio brillante per la Mangini Novi, con l’inverno, sono arrivate anche le prime difficoltà. Sabato sera la squadra di coach Agosto ha conosciuto la prima sconfitta interna stagionale ad opera di una Fanton Modena precisa, ordinata ma soprattutto poco propensa a regalare punti, l’esatto contrario dei biancoblù le cui percentuali di errori non provocati sono state altissime. La giornata storta del palleggio unita a quella di molti elementi che dovrebbero fare la differenza ha fatto il resto anche perché in ogni set i novesi sono stati costretti a rimonte importanti nella fase centrale a cui però non ha fatto seguito la conquista del set perché il 30 finale (parziali di 25-23, 25-22, 2521) segnala di un match dove chi ha vinto si è fatto trovare pronto nei momenti che contano. Nulla di grave per i novesi ma l’impressione è che in un torneo estremamente equilibrato più della forza degli avversari si deve guardare alla propria capacità di rimanere in partita. Il Modena Est Fanton visto a Novi non merita gli attuali 9 punti in classifica e probabilmente lotterà per i playoff ma la consolazione per la Mangini è che forse senza la giornata nera in fase di costruzione il risultato avrebbe potute essere diverso. Il riscatto per i novesi è forse dietro l’angolo perché sabato ci sarà la sfida in trasferta contro il Cus Geno-

va, cenerentola del girone ancora a quota zero punti. L’ex squadra di coach Claudio Agosto e di tanti componenti la rosa novese, potrebbe rappresentare il ritorno alla vittoria. Non vince neppure la formazione di serie C che ha vissuto una settimana travagliata con le dimissioni di coach Ravera accettate dalla società che al suo posto ha messo il tecnico del vivaio Bravuzzo. A Caluso, nel torinese,

inbreve VOLLEY

Plastipol Ko a La Spezia Ora due gare da non fallire Cala il gelo sulla Plastipol che la gara contro la Zephir La Spezia l’ha giocata ad Aulla in una palestra col riscaldamento spento. E’ finita 3-0 per la formazione locale, seconda in campionato. Parziali 25-19, 25-19, 26-24 per una partita in cui Bavastro e compagni hanno sofferto nella parte iniziale, poi battagliato alla pari con gli avversari. La solita tendenza a giocare a corrente alternata ha condannato i biancorossi alla sconfitta. A volte anche gli episodi hanno il loro peso. Nel secondo parziale Ovada è avanti 13-11. Un servizio di Colombini balla sul nastro e cade nella metà campo dei ragazzi di Suglia. Lo stesso schiacciatore azzecca cinque ace consecutivi nelle battute successive e di fatto ribalta le sorti del set. Rammarico anche per la terza frazione in cui la Plastipol a un certo punto si trova avanti per 16-11. Poi qualche errore, la prepotente reazione dei padroni di casa, divengono determinanti. “Nessuno dubita del fatto che La Spezia si un’ottima squadra – ha commentato il direttore sportivo Alberto Pastorino - fin dalla prima frazione abbiamo faticato a mettere la palla a terra per l’efficacia del loro muro e della loro difesa”. Ora vengono due partite fondamentali. Sabato al Geirino c’è il Villadoro, due lunghezze avanti rispetto agli ovadesi dopo il successo al tiebreak contro Vignola. “E’ chiaro che se vogliamo essere credibili serve il successo pieno”. Poi ci sarà la trasferta di Bussetto, altra squadra in lotta per la salvezza. “Finora abbiamo avuto un calendario duro. L’unico rammarico è quanto abbiamo lasciato a Parma alla seconda giornata contro una squadra alla nostra portata”.

i giovani novesi hanno ceduto con l’onore delle armi al tie-break 3-2 (parziali di 25-19, 17-25, 25-21, 22-25 e 15-13) denotando segni di crescita che però dovranno tradursi in risultati concreti (il ritorno alla vittoria) già sabato sera quando i biancoblù riceveranno il Villanova Mondovì. A un terzo della stagione però ci sono gli elementi per ripartire con lo slancio di inizio anno.

Volley Cantine Rasore vince a Occimiano

TigerNoviNews

Tiger Novi conquista un punto ed il portiere para due rigori Si muove la classifica con un punto conquistato in quel di Molino dei Torti contro la Molinese incontro finito 1-1. I padroni di caso sono passati per primi in vantaggio al 29’pt. e potevano raddoppiare al 37’pt. con un rigore parato dall’estremo difensore novese Domenico Cancello [nella foto a sinistra], che si è ripetuto al 43’st. quando ha parato il secondo rigore. La rete dei tigrotti è giunta al 10’st. con Ashan che di testa ha messo la palla alle spalle dell’estremo difensore molinese. Ma fra le occasioni per passare in vantaggio quella più ghiotta per la Tiger Novi è stata quella di Nocerino [nella foto a destra] che al 34’st. ha calciato al volo verso la porta avversaria ma centrale permettendo al portiere di parare. Domenica prossima la Tiger Novi ospiterà la Platinum che domenica ha perso in casa 2-4 contro il Lerma. TIGER NOVI: Cancello D., Cosentino, Mazzara, Cancello S., Romanini, Cancello W. (al 27’st. Moldanuo), Ashan, Said, Pistone, Nocerino, Faillace (al 7’st. Spinelli) A disposizione: Fusetto. Allenatore: Ravetti

Allievi e Giovanissimi doppia sconfitta Altra giornata negativa per Allievi e Giovanissimi. Quest’ultimi sabato hanno perso 15-0 in casa della Novese. Da segnalare l’impegno dei ragazzi sotto la pioggia. Anche gli Allievi hanno dovuto capitolare 12-0 contro la Gaviese. Sabato prossimo i Giovanissimi ospiteranno il Val Borbera Scrivia, mentre domenica mattina gli Allievi andranno ad Acqui contro La Sorgente.

Ovada a punteggio pieno Prosegue la corsa a punteggio pieno della Cantine Rasore Ovada che si impone anche a Occimiano per 3-1 in una gara tutt’altro che liscia. Solo il primo set, chiuso 25-12 è una passeggiata per le ragazze di Gombi. Poi inizia un’altra partita con le alessandrine molto più efficaci in ricezione e in grado di pareggiare con la seconda frazione: 25-15. Terzo set in cui il gioco al centro di Occimiano sembra avere ancora la meglio fino al 1511. Poi Ovada si scuote e piazza un parziale importante di 14 punti a quattro per aggiudicarsi il parziale. Sembra prendere la direzione giusta il quarto fino al 16-10. Occimiano trova la forza di reagire e addirittura ha una palla set

sul 24-23. Guidobono la annulla. Poi due giocate d’alto livello di Massone chiudono la contesa. “Tre punti sicuramente importanti – ha commentato al termine il ds Alberto Pastorino – anche perché ottenuti in una giornata non delle più brillanti. In avvio il servizio ha fatto la differenza.

Loro sono molto miglioate rispetto alla gara disputata in Coppa”. Ora ci prepariamo al derby con Arquata, al momento di alta classifica”. Tabellino: Fabiani 5, Ravera, Pettinati 2, Guidobono 14, Grua 6, Massone 13. Libero: Lazzarini. Ut.: Fossati 3, Morino 5. All.: Gombi.

Arquata, sabato il derby per il primato

Domenica avrà inizio il 3° Torneo “Natale del Tigrotto” per Pulcini e Piccoli Amici Fermi i Pulcini che hanno concluso già il proprio torneo autunnale, domenica mattina hanno giocato gli Esordienti che seppur disputando una buona gara hanno perso 0-3 contro il Pro Molare. Avrà inizio domenica prossima, presso la palestra “Boccardo” il 3° Torneo “Natale del Tigrotto” riservato alle Categorie Pulcini 2003-Misti, Pulcini 2004-05 e Piccoli Amici. Il torneo si svolgerà nei pomeriggi del 1-7 e 8 Dicembre. Fra le Società partecipanti, oltre la Tiger Novi, Ovada, Audax, Pro Molare, Due Valli, Carrosio, Virtus, Savoia e Dertona C.G.

ASD TIGER NOVI - “Calcio e Solidarietà” Cell. 335/6882654 – 339/7334611 – 349/3133652

Un turno di serenità per le compagini del novese impegnate nel girone B del campionato di serie D femminile. Arquata ha dominato 3-0 contro Rivarolo Torinese (parziali di 25-15, 25-17, 25-22) dimostrando che il passo falso di dieci giorni addietro era stato un episodio mentre Gavi ha vinto al tie-break una sfida infinita casalinga contro Chieri guadagnando un prezioso punto e preparandosi al match di sabato con San Francesco al Campo. Arquata invece sabato serà sarà chiamata al match che se non vale una stagione poco ci manca perché giocherà al Geirino contro le Cantine Rasore Ovada, formazione imbattuta. Un crocevia.


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ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

33 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

Basket Buona la prima a Chiavari, ma quanta fatica con Villaggio

Red: sesta vittoria in 8 gare Con l’Aurora servirà di più EDOARDO SCHETTINO sport@ilnovese.info

Ancora una vittoria per la Red Basket nella prima di due trasferte chiavaresi. Contro il modesto Villaggio, Mossi e compagni si sono imposti per 70-63. Questa sera, per chi legge il giornale giovedì, con inizio alle 21.15 il secondo impegno, quello più ostico, in casa dell’Aurora per il recupero della quarta giornata. Sabato scorso la squadra di coach Brignoli ha scherzato col fuoco, sprecando in dieci minuti a cavallo tra terzo e quarto periodo, un vantaggio di 18 punti. Nel finale punto a punto, Ovada ha trovato lo sprint giusto grazie a due giocate decisive di Gaido. Pronti, via la gara con Villaggio prende la strada giusta: le triple di Gay, Mossi e Gaido segnano il 13-2 iniziale. Ovada però gioca a sprazzi, vivendo soprattutto di tiro da fuori. Dall’altra parte è l’esterno Magagnotti, 27 per lui alla fine, a tenere a galla i suoi, segnando 10 dei dodici punti liguri nel primo quarto. Musica simile nel secondo periodo. La fuga sembra imminente ma non arriva mai per imprecisioni banali. Solo nel finale Mossi trova cinque punti

consecutivi per il 38-25 al riposo lungo. La ripresa sembra chiudere la questione. Segnano Gay e Mossi per il 45-27. Il peggio deve però ancora venire. Villaggio risponde con un 9-0 propiziato dal solito Magnagnotti cui da una mano il lungo Chiartelli. I biancorossi perdono il filo in attacco e consistenza difensiva. La quarta frazione inizia sul +6 per la Red. Villaggio ne ha però di più e pareggia al giro di boa, 58-58, con una tripla

di Setaro. Risponde Mossi, sempre dall’arco. Il gioco si fa duro. Ne fa le spese Chiartelli costretto a uscire con un sopracciglio aperto. Giacomo Cornaglia riporta Ovada sul +5. Villaggio però non molla. La situazione la prende in mano, a 2’ dal termine, Gaido che attacca dal palleggio e trova due canestri consecutivi. “Ci teniamo i due punti – ha commentato al termine il presidente Mirco Bottero – Ci siamo rilassati nel momento in cui po-

tevamo chiudere la pratica affidandoci a qualche iniziativa personale di troppo. Contro l’Aurora dovremo evitare alti e bassi”. La squadra di Marenco è reduce dalla vittoria sul campo di Pontremoli. Nel frattempo Garibotto e compagni hanno vinto anche a Sarzana. Ci si gioca quindi, in proiezione futura, una delle posizioni tra la terza e la sesta. Domenica poi al Geirino arriverà l’Ospedaletti, altra sorpresa di quest’inizio.

Eventi Da sabato fino alla vigilia di Natale un mese di sfide

Il Capodanno targato Ilva Novi Ci siamo: anche quest’anno torna il Torneo di Capodanno organizzato dalla sezione tennis del Nuovo Circolo Ilva di Novi. Le kermesse di tennis giovanile ha da un po’ superato i 30 anni di età ma rimane un sempreverde per il mondo delle promesse delle racchette come confermano il pieno di adesioni che ha costretto anche quest’anno l’organizzazione a dire qualche doloroso “no” a chi è arrivato in ritardo. L’edizione 2013 presenta molte novità a partire dalla formula. Non ci sarà più la categoria Under 16, una scelta effettuata per comprimere il calendario a soli venti giorni di gare perché l’altra novità è rappresentata proprio dalla durata della rassegna che anziché chiudersi il giorno di Santo stefano disputerà le sue finali già alla vigilia di Natale, un po’ come accadde un paio di stagioni addietro. Una scelta che viene incontro alle esigenze degli atleti (inutile farli mettere in modo il giorno dopo Natale) sia dell’organizzazione che comprimendo il torneo in venti giorni

anziché in oltre un mese, lascia spazio e campi liberi ai tanti tesserati che al sabato e alla domenica possono dare libero sfogo alla loro passione. La qualità e il livello organizzativo però non cambiano perché nelle due categorie, sia maschili che femminili,

Nuovo Circolo Ilva, risultati alterni Risultati alterni per le squadre del Nuovo Circolo Ilva. Nel Trofeo Caroleo, grande impresa dell’Ilva che prevalgono in rimonta su Biella: dopo il ko dopo due ore di Omar Sessa, ci pensa Edoardo Giacobbe a ristabilire la parità e nel doppio decisivo la coppia novese s’impone al termine di due sets tiratissimi. Risultati alterni per le formazioni partecipanti al Trofeo Passera (4a categoria). La squadra A approfitta del turno casalingo per infliggere cappotto ai vercellesi del Crepaldi. La squadra B viene sconfitta nel derby l’Arquatese.

le teste di serie sono di primo livello. Le sfide partono da questo weekend con primi incontri il sabato mattina e gare fino a domenica pomeriggio per ogni fine settimana ma dal 21 dicembre i match diventano quasi quotidiani. (M.I.)

inbreve BASKET

Gruppo Praga Serravalle Imbattibile anche a Biella Non perde un colpo il Gruppo Praga Serravalle che guida a pieno regime la classifica del girone unico del campionato regionale di serie C di basket. I rossoblù di coach Sandro Ponta hanno surclassato 72-55 il malcapitato Biella ma il risultato non tragga in inganno perché i lanieri non sono una squadra materasso avendo già incassato 5 successi ma a questo punto della stagione viene da chiedersi quale sia la reale forza di un gruppo, quello di patron Riccardo Lera, costruito per volare alto e che sta mantenendo fede a un pronostico che lo vede fra le favorite del girone. Insomma, quando si vince di 20 punti forse non è l’avversario che è debole ma è il Serravalle che viaggia in questo momento al di sopra delle possibilità degli avversari. Indipendentemente dai risultati delle altre compagini, i rossoblù della valle Scrivia sono saldi al primo posto in classifica e si avvicina per loro il big match con Cuneo ma in questo momento il livello del gruppo è altissimo perché se non è informa la vecchia guardia ci pensano i giovani e viceversa ma quando ogni atleta riesce a dare il massimo l’impressione è che non ce ne sia per nessuno. (M.I.)

PALLACANESTRO

Novi cala il pokerissimo e rimane in vetta alla Promozione Continua il momento positivo della Pallacanestro Novi 1980 impegnata nel torneo di Promozione piemontese. I gialli conquistano la quinta vittoria in altrettanti incontri e si dimostrano tra le formazioni più in forma dell'avvio di stagione. Vittima dei ragazzi di coach Stefano Gilli, Unisport di Cavagnolo. I padroni di casa si impongono 58-54. Roster locale alle prese con le assenze di Ricci e Gattorna e che perde nel primo quarto di gioco Oliveri per infortunio. Novi esegue con pazienza e arriva a buoni tiri aprendo le marcature con il solito Bassi. La palla gira con continuità sul perimetro ma la mano stenta a scaldarsi: i gialli raccolgono poco rispetto alla mole di gioco prodotta e alla prima sirena vantaggio ospite 13-15. Scassillo è un fattore uscendo dalla panchina e i suoi 7 punti in fila danno ossigeno all'attacco novese. Guagliardo è preciso dalla lunga distanza e il parziale sorride ai padroni di casa: al minuto 15, 29-20. Il canestro di Buffelli chiude il primo tempo con il vantaggio novese sul 3629. Alla ripresa del gioco la partita cambia: la difesa a zona proposta dagli ospiti cambia faccia all'incontro e il ritmo del gioco si abbassa. La macchina offensiva dei gialli si inceppa davanti alla 2-3 dell'Unisport e ne sono testimoni i soli 7 punti racimolati dai ragazzi di Gilli nella frazione. Cavagnolo ricuce il gap e si affaccia all'ultimo quarto di gioco con solo 3 lunghezze da recuperare, 43-40. E' ancora una volta Scassillo a togliere le castagne dal fuoco facendo la voce grossa in post-basso e mettendo la tripla che indirizza l'incontro sulla via giusta. Sul 51-49 con 3 minuti da giocare gli ospiti gettano al vento la possibilità di impattare il punteggio mentre dalla parte opposta del campo Balza trova i punti della tranquillità arrivando al ferro. Settimana perfetta per la società locale che, dopo la vittoria della formazione Under 19 sull'Arcobaleno Chieri, ha visto allargare la sua famiglia: Pallacanestro Novi dà infatti il benvenuto ad Alice e le più grandi congratulazioni al suo capitano Andrea Dario. Prossimo appuntamento in casa col Rivarolo domenica alle 21.

Tennis tavolo Il Poker costese stende Verzuolo

Policoop: tutto ok in B2 Impresa della Policoop Costa che nella quinta giornata della B2 di tennis tavolo batte il forte Verzuolo per 5-3. Il punto decisivo arriva dal giovane Millo che batte in tre set Vallome. Successi anche per Marocchi, sullo stesso Vallome, di Zanchetta contro il potente Carosso. Gli ospiti tengono botta grazie al contributo di Armando, giocatore apparso di categoria superiore. Ma ancora Zanchetta si sbarazza di Vallome. A completare l’opera è la vittoria di Bianco su Carosso. “Una grande vittoria sia per la classifica sia per i contenuti, la squadra ha ritrovato quell’amalgama che sembrava andata persa nelle giornate precedenti”. Tra due

settimane la Policoop avrà l’occasione di mettere a quattro punti di distanza il CUS Torino, diretta concorrente nella lotta per la salvezza. Non bene è invece andata in C2 dove la Policoop “B”, orfana di Ivo Puppo, è uscita sconfitta per 5 a 2 dall’incontro con il T.T. Refrancorese. I punti della bandiera arrivano dalla racchetta di Ivo Rispoli vittorioso su Gallia e Marchesi. Ora l’attività agonistica osserverà una settimana di completo riposo per riprendere sabato 7 dicembre. In C2 la Policoop “B”, affronterà i pari categoria del Cus Torino. In D2 la Nuova GT “A” trova il Derthona 329 Group.


ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

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34 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

Ginnastica Forfait in extremis della giovane Carlotta Necchi per infortunio

Forza & Virtù, podio sfiorato Arianna Rocca e Marta Novello tengono alto l’onore delle virtussine REDAZIONE SPORTIVA sport@ilnovese.info

Si è svolto nella serata di sabato a Biella il Campionato Nazionale di Categoria Senior che vedeva ammesse tre ginnaste della Forza e Virtù, Arianna Rocca, Marta Novello e Carlotta Necchi. Per Carlotta un forfait deciso all’ultimo giorno di allenamento in accordo con i tecnici viste le perduranti precarie condizioni fisiche della ginnasta nelle ultime due settimane, mentre per Arianna e Marta una ulteriore occasione di dimostrare il loro valore nella seconda competizione federale per importanza prevista dal calendario federale. L’ultima gara del 2013 per la coppia bianconera, arrivata nella città della lana con aspettattive differenti, è iniziata nel miglior dei modi al volteggio con due salti di grande spessore pagati con note altissime della giuria. L’inizio sembrava favorevole ma Arianna, che godeva dei favori del pronostico vista la sua crescita durante questo anno, forse ha pagato un pò la situazione sporcando leggermente l’esercizio alle parallele mentre Marta ha continuato a macinare esercizio su esercizio ponendosi fin da subito a ridosso della compagna di squadra. Alla trave ancora bene la Novello mentre la Rocca, determinata a recuperare l’errore veniale, ha sbagliato l‘elemento più difficile del suo esercizio compromettendo così il resto nonostante una pregevole esecuzione. A quel punto mancava solo il corpo libero ed erano quasi le 23, orario molto insolito per una gara di ginnastica di questo livello. Ma

la prestazione dapprima di Marta e a seguire quella di Arianna, ultima a scendere in pedana, sono state davvero da applausi. In particolare la Rocca che ha gettato in pedana tutta la rabbia che aveva accumulato dopo la trave con tre diagonali acrobatiche “spaziali”. Purtroppo per lei non sono state sufficienti per agguantare il podio perso alla fine per quattro decimi. Quarto posto per la Rocca e uno splendido quinto posto per la No-

vello sono il verdetto finale di questa edizione dei Campionati Nazionali di Categoria. Un pò di rammarico rimane per Arianna che saprà far tesoro di questa esperienza ma nello stesso tempo soddisfazione per una ritrovata Novello autrice della sua miglior prestazione dell’anno. E soprattutto onore al merito delle avversarie che non hanno sbagliato nulla e, in particolare, alla neo Campionessa Nazionale Martin Buro della Pro Lissone perfetta a tutti gli attrezzi.

Al di là del rammarico resta comunque il ricordo di una stagione esaltante in particolare per Arianna, ma anche per tutta la squadra agonistica femminile sempre protagonista in ogni competizione. E ancora non è finita; il prossimo weekend infatti vedrà impegnate le Allieve al Campionato Italiano di serie C a Jesolo mentre chiuderanno la stagione in quello successivo le Junior e le Senior di scena a Mortara per la finale nazionale di specialità.

Golf I premiati di un anno

Hockey Intanto sono in ritardo i lavori per il pattinodromo

A Villa Carolina splende il sole

Novi capitola col Cittadella sabato match da non fallire

inbreve DOMENICA

Nibali a casa Campionissimi Domenica 1 dicembre sul palcoscenico del Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, Overall Cycling Team in collaborazione con il Comune di Novi Ligure ospiterà il vincitore dell’ultimo Giro d’Italia: Vincenzo Nibali. L’occasione è dettata dalla presentazione dell’interessante libro di Giancarlo Ceruti “Il Ciclismo dalla Sicilia alla Toscana”, una sorta di antropologia di una migrazione. Ceruti, già presidente della Fci, laureato in antropologia ed esperto conoscitore del movimento ciclistico nazionale ha voluto analizzare profondamente il processo di migrazione di tanti atleti alla ricerca del successo, dal sud al nord. Storie di sport ma anche stralci di vita familiare e di risvolti sociali. E uno di questi “migratori” e’ stato proprio Vincenzo Nibali vincitore in carriera dell’ultima maglia rosa ma anche di una Vuelta di Spagna e attualmente massimo rappresentante del Ciclismo pedalato italiano. “Abbiamo voluto regalare questo evento, che coniuga cultura e sport, ai nostri sostenitori e agli estimatori di ciclismo che attendiamo numerosi nella cornice del Museo dei Campionissimi di Novi Ligure dove si respira la storia antica e vera dello sport del pedale” , le parole del team manager Massimo Subbrero.

GOLF

Reciukka a Serravalle

Un weekend con ancora gare a Villa Carolina dove però a tenere banco è stata la consegna dei premiati per le gare del 2013. Campioni sociali Scratcht sono stati Federica Bragone (vincitrice) e Mattia Bonafede (finalista) mentre nel campionato sociale Pareggiato fra i prima categoria affermazione di ancora di Federica Bragone con Alessandro Nadasi finalista. Fra i seconda categoria, primato per Giuseppe Occhetti sul finalista Cataldo Gravina mentre fra i terza Alberto Mazzini ha prevalso su Gianluca Repetto. Score d’oro fra i prima categoria per Fabio Rocca su Pierluigi Laposani mentre fra i seconda Matteo Moltrasio ha preceduto di due colpi Andrea Guglieri e fra i terza Gianluca Pezzotti ha nettamente staccato (4 colpi) Gianluca Repetto. Golfista dell’anno Fabio rocca, golfista seniores Salvatore Bruzzone. Sabato invece Louisiana d’Autunno con affermazione della quadretta composta da Luca e Alberto Saccarello, Geronima Pirlo, Davide Schiano che hanno preceduto Stefano e Federica Bragone, Sandro Bressan e Paolo Ferrando mentre primi lordi si sono piazzati Luca ed enrico Mandelli, Alessandro Brandi e Riccardo Canepa. Domenica Green Pass con successo di Marzio Vinciguerra su Fabrizio Boscolo (primo lordo Paolo Martinotti) mentre fra i seconda categoria affermazione di Paolo Testi su Egidio Pedrini e fra i terza successo di Mario Frigerio su Adriano Vitrotti. Una gara davvero “rubata” all’inverno perché riuscire a giocare a fine novembre dà il senso della stagione e del tempo che passa. (M.I.)

Anche se il pronostico era a senso unico, la sconfitta patita dai biancorossi novesi sul campo del Cittadella secondo in classifica nel campionato di A1 di hockey in line ha lasciato qualche strascico sul morale del gruppo biancorosso. Il ko era in preventivo ma subire tre centri in meno di 2’ effettivi di gioco è sinonimo di un gruppo in cui i cali di attenzione sono spesso alla base di sconfitte figlie anche dell’inesperienza e non solo dei reali valori che può esprimere il campo. Si sapeva che il campionato di A1 era un’altra cosa rispetto a quello di B e A2 ma in questo mese i novesi hanno capito che non viene perdonata la minima disattenzione e che il rischio maggiore è di subi-

re reti a ripetizione se si perde concetrazione. C’è tutto il tempo per maturare e per fare tesoro delle sconfitte anche perché col Cittadella, blackout a parte, i biancorossi hanno tenuto il campo non sfigurando e portandosi con Vumbaca sul 3-1 prima di subire nel finale di match il 5-1 finale con contropiedi micidiali ma che ci stanno quando una compagine è protesa alla ricerca del pari e deve per forza esporre il fianco alle ripartenze della seconda della classe. Ora l’attenzione è tutta incentrata sul match di sabato sera quando Novi farà visita al Cus Verona. L’anno scorso i Sorci Verdi veneti vinsero il campionato proprio davanti ai biancorossi e quest’anno l’im-

pressione è che a giocarsi l’ultimo posto saranno proprio novesi e veneti : proprio per questo il match è di quelli da non fallire per evitare di vivere di rimpianti. Novi non arriverà però al meglio alla sfida: proseguono a rilento i lavori di rifacimento del fondo del pattinodromo di viale Pinan Cichero ed è probabile quindi che la compagine di coach Tarantola debba allenarsi come ha fatto la passata settimana, chiedendo cioè ospitalità a Torino e Monleale. L’auspicio è che il pattinodromo sia almeno pronto per il prossimo match casalingo perché diversamente oltre al danno di allenamenti a singhiozzo ci sarebbe la beffa di non poterlo provare prima di un match. (M.I.)

Ultime sfide al golf club Serravalle che sabato ha ospitato la Reciukka kup 2013, la sfida che abbina la goliardia alle mazze da golf. La Louisiana a coppie su 12 buche ha premiato il binomio formato da Cesare Sabatini ed Enrico Castagnino che hanno preceduto Tomaso Galloo e Niccolò Braibanti mentre Vincenzo Iuppa e Paolo Zanellini sono giunti terzi. Prima lorda la coppia composta dall’ex presidente del circolo Marco Semino e da Daniele Massaro, ex calciatore del Milan prima coppia mista Thelma Flemer-Angelo Mezzano, nearest to the pin alla buca due Marco Semino e monica Mondini, ultimi classificati Giorgia BozanoLeonie Van der Pluym.


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ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

35 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

Calcio giovanile Tre risultati diversi per l’Ovada Calcio

Boys: una bella vittoria Giovanissimi raggiunti ENZO PRATO sport@ilnovese.info

Momenti alterni per le tre squadre dell’Ovada Calcio che affrontano i campionati Regionali. Vittoria dei Boys Ovada di Mauro Sciutto sul Colline Alfieri per 6-3. Allo “Stefano Rapetti”di Silvano d’Orba gli ovadesi ribaltAno il doppio svantaggio subito dopo appena 10’. E’Marchelli a suonare la carica con il primo gol al 20’, raccogliendo una palla in profondità per saltare il diretto avversario e il portiere. Quindi arriva il pari di Lanza. con una deviazione di testa su calcio d’angolo. Ci pensa ancora Marchelli (autore di quattro reti) a portare in vantaggio i Boys con un preciso diagonale e poi è tutto un dilagare Ovada con le altre due realizzazioni di Marchelli e la chiusura di Prestia. La terza rete ospite arriva a risultato oramai acquisito. Tre punti che tengono alto il morale in vista della prossima casalinga in programma sempre domenica 1 dicembre alle 14.30 allo “Stefano Rapetti” contro la Novese. Pareggio che lascia l’amaro in bocca per i Giovanissimi di Librizzi che al Geirino vengono fermati sul 2-2 dal Boves. L’Ovada saldamente in vantaggio per 2-1 a tempo scaduto subisce la decisione del direttore di gara che assegna un rigore inesistente ai cuneesi che pareggiano. Dopo appena 15” l’Ovada passa in vantaggio; lancio di Coletti che taglia la difesa, ottimo inserimento di Lerma che mette in rete. I cuneesi non accusano

inbreve CALCIO

Domenica al via il torneo del Tigrotto della Tiger Novi Avrà inizio domenica prossima, presso la palestra della Media primaria “Boccardo” di via Ferrando a Novi Ligure, il 3° Torneo “Natale del Tigrotto” riservato alle Categorie Pulcini 2003-Misti, Pulcini 2004-05 e Piccoli Amici. Il torneo, organizzato dalla Tiger Novi, si svolgerà nei pomeriggi del 1 e 8 dicembre per i Pulcini e sabato 7 dicembre per i Piccoli Amici. Fra le Società partecipanti, oltre la Tiger Novi, l’Ovada, l’Audax, il Pro Molare, il Due Valli, il Carrosio, la Virtus Junior Calcio e il Savoia. Fine settimana amaro per le formazioni giovanili della Tiger. Gli Allievi hanno perso 12-0 contro la Gaviese, i Giovanissimi 15-0 contro la Novese e gli Esordienti 3-0 contro il Pro Molare.

LA RIMPATRIATA

Tanti ex dell'Ovada attorno a un tavolo col “Mago” Arcella

il colpo e dopo pochi minuti pareggiano con Maina. Da qui in poi c’è solo il Boves che in tre occasioni potrebbe passare in vantaggio con un Puppo che risponde alla grande. Nel momento però più favorevole al Boves, l’Ovada sigla il 2-1; è il 25’ punizione calciata da Coletti, Lerma da Ponte a Potomeanu che di sinistro scaglia in rete. Domenica 1 dicembre trasferta a Carmagnola. Perdono invece 8-0 gli Allievi di Ajjor contro la

Valenzana. Solo un palo in apertura all’attivo degli ovadesi. Domenica sfida con Acqui. Tra i provinciali vittoria per 1-0 della Juniores di Marco Albertelli ad Alessandria con la Don Bosco. Il tutto si è risolto in due rigori: quello ovadese trasformato da Barletto e nel recupero quello alessandrino calciatori fuori. Sabato 30 novembre al Moccagatta per l’ultima di andata arriva la Castelnovese.

Simpatica rimpatriata per i giocatori del “mago” Arcella presso il Ristorante “Jolly” di Mornese. In molti hanno risposto a questo appuntamento conviviale che si rinnova tutti gli anni. Così quest’anno da Genova Corrado Cuttica, l’indimenticabile terzino dell’Ovada del “mago” Arcella in 1° categoria e che poi ha proseguito con Maffieri in Promozione e Mialich in Promozione ed Eccellenza. Quindi il grande Vittorio Benzo, portiere cresciuto nelle giovanili dell’Ovada dove ha vinto il campionato di 1° categoria. Non potevano mancare Marco Tafuri l’ex tecnico dell’Ovada e attualmente alla Silvanese, vincitore con il mago di due campionati di 1° categoria con l’Ovada e la Comollo Novi, Pinuccio Ponte vittorioso con Ovada e Cassasno, Antonio Fazio il bomber, Silvio Pellegrini, Ivano Odicino vincitori di un campionato con l’Ovada Calcio in 1° categoria, Fabrizio Gentile, vincitore di un campionato con la Comollo; i gemelli Boccalero e il pluridecorato Cristiano Pastore avendo vinto con il “mago” ben sei campionati di cui uno con la Juniores dell’Ovada, due a Carrosio e Fresonara e uno con la Comollo.

Nuoto In Lombardia i novesi portano a casa tante medaglie

Aquarium, esordio-botto a Voghera Grande nuoto per la sezione giovanile dell’Aquarium Novi, impegnata a Voghera nel 28° trofeo nazionale di nuoto curato dalla Vogherese nuoto con molte le società in acqua. Per i novesi, un inizio stagione entusiasmante, 8° classificata nella classifica generale grazie alle buone performance dei propri atleti. In questa competizione Aquarium Nuoto ha portato tre categorie a gareggiare, Juniores, Ragazzi ed esordienti A. Le buone prestazioni hanno portato parecchie medaglie. Negli Esordienti, Ylenia Votano è salita tre volte sul podio con tre bronzi nei 100 dor-

so, 100 stile e 100 farfalla eguagliata anche da Leonardo Ferretti sale tre volte sul podio per la catego-

ria Juniores conquistando due argenti nei 100 dorso e 50 stile e chiudendo poi la giornata con il bronzo

nei 100 farfalla. Doppia medaglia per Trombaccia Francesco esordiente A con un argento nei 100 dorso e un bronzo nei 100 stile, a medaglia anche Federico Bailo sempre negli esordienti A con l’argento nei 100 rana chiude poi il bottino Veronica Soro con il bronzo nei 50 stile categoria Juniores. Buone prestazioni di tutto il collettivo Baldi, Bertolini,Bianchi, Bisio, Chiappino, De Lorenzi, D’India, Fortunato, Margutti, Mugherino, Rossi, Rutica, Scarsi, Sommo, Costiuc, Presta, Parrotta, Vaccari, a testimonianza dell’impegno messo in acqua dai ragazzi novesi.

ATLETICA LEGGERA

Atletica Ovadese in festa con le famiglie al Geirino Sabato 7 dicembre nel palazzetto dello sport del Geirino si svolgerà la tradizionale festa dell’Atletica Ovadese. Ogni anno le famiglie di tutti gli iscritti e gli atleti si ritrovano per cenare insieme e fare una carrellata degli eventi sportivi a cui hanno partecipato. Saranno presenti tutte le componenti della “famiglia sportiva” della Società: gli allenatori, i giovani sportivi dei corsi di Ovada – Molare – Predosa con i genitori, gli atleti del settore agonistico, quelli del settore disabili con i loro educatori, gli amatori e l’Ovadese Ormig Trail Team. Il Presidente dell’Atletica, ingegner Alessandro Bruno, farà come sempre gli “onori di casa” insieme ai consiglieri. Quest’anno ci sarà una novità: verrà realizzata una lotteria con premi legati alla storia della Società. “Sarà inoltre l’occasione per ringraziare ancora la famiglia Testore che, attraverso la sponsorizzazione Ormig, non ha mai fatto mancare il suo supporto. Vedere la pista del Geirino frequentata con entusiasmo e passione per lo sport è motivo di orgoglio per questa Società Sportiva che opera da anni sul nostro territorio e che vanta iscritti dai 3 agli 80 anni”.


latelevisione

ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

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laprogrammazione giovedì

venerdì

dal 28 novembre al 4 dicembre

sabato

domenica

lunedì

martedì

mercoledì

28 29 30 01 02 03 04 dicembre

15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa 18.50 L’Eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Una grande famiglia 2, fict. 23.25 Porta a porta, attualità

15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa 18.50 L’Eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Tale e quale show, varietà 23.25 TV7, attualità

17.15 A Sua Immagine, attualità 17.45 Passaggio a Nord-Ovest, doc. 18.50 L’Eredità, gioco 20.00 Tg1 - Rai Tg sport 20.40 Affari tuoi, gioco 21.10 Ballando con le stelle, varietà 23.15 TG1 60 secondi

14.00 L’Arena, varietà 16.35 Domenica In, varietà 18.50 L’eredità, gioco 20.40 Affari tuoi, gioco 21.30 Un passo dal cielo 2, fiction 23.40 Speciale Tg1, attualità 00.45 Tg1 notte - Che tempo fa

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa, attualità 18.50 L’eredità, gioco 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Anna Karenina, fiction 23.20 Porta a Porta, attualità

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa 18.50 L’eredità, gioco 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Anna Karenina, fiction 23.20 Porta a Porta, attualità

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa 18.50 L’eredità, gioco 20.30 Affari Tuoi, gioco 21.10 Mission, reality 23.20 Dopo tutto non è brutto, doc.

14.00 Detto fatto, attualità 16.15 Ghost Whisperer, telefilm 17.00 Private practice, telefilm 18.15 Tg2 18.45 NCIS, telefilm 21.10 Tutte le strade portano a..., fl 23.30 Il grande cocomero, varietà

14.00 Detto fatto, attualità 16.15 Ghost Whisperer, telefilm 17.00 Private practice, telefilm 17.55 Rai Tg Sport - Tg2 18.45 NCIS, telefilm 21.10 Virus, il contagio delle idee, att. 23.20 Tg2

16.25 Sea Patrol, telefilm 17.10 Sereno variabile, attualità 18.30 Tg2 L.I.S. 19.35 Squadra Speciale Cobra 11, tf 20.30 Tg2 21.05 Castle, telefilm 23.00 Rai Sport Sabato Sprint

15.40 Quelli che il calcio, varietà 17.05 Tg2 L.I.S. 18.10 90° minuto Serie B, attual. 19.35 Squadra Speciale Cobra 11, tf 20.30 Tg2 21.00 NCIS, telefilm 22.40 La domenica sportiva, attual.

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Ghost Whisperer, telefilm 17.00 Private Practice, telefilm 18.45 NCIS, telefilm 20.30 Tg2 21.10 Made in Sud, varietà 23.30 Il commissario Herzog, telefilm

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Ghost Whisperer, telefilm 17.00 Private Practice, telefilm 18.45 NCIS, telefilm 20.30 Tg2 21.10 Criminal minds, telefilm 23.45 2Next, attualità

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Ghost Wisperer, telefilm 17.00 Private Practice, telefilm 18.45 NCIS, telefilm 20.30 Tg2 20.55 Calcio: Inter-Trapani 23.15 Razza umana, documenti

15.10 Terra nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 John Q., film 23.10 Gazebo, attualità

15.15 Terra nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Scandal, film 22.35 The Newsroom, telefilm

16.45 The Newsroom, telefilm 17.50 Un caso per due, telefilm 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Che tempo che fa 21.30 Ulisse: il piacere della s.., doc. 23.35 Tg3 - TG Regione

14.30 In 1/2 ora, attualità 15.00 Tg3 L.I.S. (per non udenti) 15.05 Kilimangiaro, documenti 19.00 Tg3 Regione 20.10 Che tempo che fa, talk sh. 22.35 Tg3- TG Regione 22.50 Masterpiece, talent show

15.10 Terra Nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Report, attualità 22.50 Sfide, documenti

14.50 TgR Leonardo 15.10 Terra nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione - Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Ballarò, varietà 23.20 Gazebo, attualità

15.10 Terra nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione - Blob 20.15 Sconosciuti, attualità 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Chi l’ha visto?, attualità 23.15 Gazebo, attualità

15.30 Hamburg distretto 21, tf 16.35 Air Force-Aquile d’acciaio, fl 18.35 Tg4 - Meteo.it 18.55 Calcio: L. Varsavia-Lazio 21.00 Quintacolonna,ilquotidiano, att. 21.30 C’era una volta il west, film 00.50 Django 2, film

14.45 Lo sportello di Forum, attualità 15.35 My Life-Segreti e passioni, tf 16.10 La storia di Ruth, film 18.55 Tg4-Meteo.it 19.35 Tempesta d’amore, soap 21.10 Quarto Grado, attualità 00.00 La giusta causa, film

14.45 Lo sportello di Forum, attualità 15.30 Come si cambia Academy, real. 16.10 Ieri e oggi in TV, documenti 17.00 Poirot: corpi al sole, film 19.35 Tempesta d’amore, soap 21.30 The Bourne Supremacy, film 23.40 Danko, film

13.20 I viaggi di life, documenti 14.55 Femmina ribelle, film 16.45 La formula, film 18.55 Tg4-Telegiornale-Meteo 19.35 Il comandante Florent, telefilm 21.30 Unfaithful, film 00.00 Kamasutra, film

14.45 Lo sportello di Forum, attualità 15.30 Hamburg distretto 21, telefilm 16.35 My Life-Segreti e passioni, tf 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.35 Quinta Colonna-Quotidiano, att. 21.10 Quinta Colonna, attualità 23.55 Terra!, attualità

15.30 Hamburg distretto 21, telefilm 16.35 L’albero degli impiccati, film 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.35 Quinta Colonna-Quotidiano, att. 21.10 Tempesta d’amore, soap 23.25 La tempesta perfetta, film

15.30 Hamburg distretto 21, telefilm 16.55 La regina delle piramidi, film 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.35 Quinta Colonna-Quotidiano, att. 21.10 The Mentalist, telefilm 23.05 Rizzoli & Isles, telefilm

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Anche se è amore non si vede, fl 23.30 Supercinema, attualità

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Nassiriya per non dimenticare, fl 00.00 Matrix, attualità

14.10 Amici, reality 16.00 Verissimo, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Matrimonio alle Bahamas, fl 23.35 Speciale Tg5, attualità

12.00 Melaverde, attualità 13.00 Tg5 - Meteo 14.00 Domenica live, varietà 18.50 Avanti un altro, gioco 20.40 Paperissima Sprint, varietà 21.10 Un’estate al mare, film 23.45 Derailed, film

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Il gladiatore, film 00.20 La mia vera identità, film

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Una moglie bellissima, fl 23.15 Matrix, attualità

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo.it 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Le tre rose di Eva 2, fiction 23.30 Drive in - 30 anni, varietà

14.35 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 15.45 2 Broke Girls, telefilm 18.30 Studio Aperto - Meteo 19.20 CSI-Miami, telefim 21.10 CSI-New York, telefilm 22.05 The following, teefilm

14.35 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 17.05 Le regole dell’amore, telefilm 18.30 Studio Aperto - Meteo 19.20 CSI-Miami, telefim 21.10 Super 8, film 23.25 I Goonies, film

15.40 Asterix e la pozione magica, fl 17.55 Magazine Champions League 18.30 Studio Aperto 19.15 Elf, film 19.25 Ant Bully. Una vita da fo.., cart. 21.10 Shrek terzo, film 22.55 Bulletproof, film

13.00 Sport Mediaset 14.00 L’incredibile viaggio di Capta.., fl 15.55 Il viaggio dell’unicorno, film 18.30 Studio aperto - Meteo 19.40 Bugiardo bugiardo, film 21.30 Lucignolo 2.0, attualità 23.50 Troppo belli, film

14.40 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 16.40 Le regole dell’amore, telef. 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI Miami, telefilm 21.10 Colorado, varietà 00.15 Tiki Taka, attualità

14.40 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 15.45 E alla fine arriva mamma, tf 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI Miami, telefilm 21.10 Le Iene show, varietà 00.35 iTunes Festival, musicale

14.40 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 15.45 E alla fine arriva mamma, tf 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI Miami, telefilm 21.10 Johnny English, film 23.05 Charlie’s Angels, film

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 Due South, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, telefilm 21.10 Servizio pubblico, attualità 24.00 Tg La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 Due South, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, telefilm 21.10 Crozza nel paese delle m.., var. 22.40 Guerrieri, storie di chi..., att.

14.40 L’ispettore Barnaby, telefilm 16.30 Due South, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, tf 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 The Kennedys, fiction 23.10 Oltre le regole, film

14.40 L’uomo senza volto, film 16.45 The District, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, film 20.00 Tg La7 20.30 Grey’s Anatomy, telefilm 23.30 Saving Hope, telefilm 00.50 Tg La7 Sport

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 Due South, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Piazzapulita, attualità 00.00 La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 Due South, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Linea gialla, attualità 00.00 La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 Due South, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 La gabbia, attualità 24.00 La7 Night Desk, attualità

Canale5

Rai1

dicembre

Rai2

dicembre

Rai3

dicembre

Rete4

novembre

Italia1

novembre

La7

novembre

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notizieutili lefarmacie

www.farmapiemonte.org

NOVI LIGURE Giovedì 28: Valletta (via Garibaldi); venerdì 29: Giara (via Girardengo); sabato 30: Moderna (via P.Giovanni XXIII), di appoggio diurno: Baiardi (via Girardengo) e Cristiani (via IV Novembre); domenica 1: Beccaria (via P.Isola); lunedì 2: Cristiani; martedì 3: Nuova (viale Saffi); mercoledì 4: Baiardi. OVADA Domenica 1 dicembre Moderna, via Cairoli NEI PAESI Giovedì 28: Moderna (Arquata); venerdì 29: Belleri (Gavi) e Maiocchi (Cabella); sabato 30: Balbi (Serravalle); domenica 1: Giacoboni (Arquata) e Libarna (Serravalle); lunedì 2: Di Matteo (Vignole); martedì 3: Cantù (Gavi) e Sartorotti (Rocchetta); mercoledì 4: Libarna (Serravalle) e Marucchi (Borghetto). BASALUZZO: Moccagatta (aperta la seconda domenica del mese); CAPRIATA D’ORBA: Opizzi (terza domenica del mese); CABELLA: Maiocchi (seconda domenica del mese); PASTURANA: Bianchi (prima domenica del mese); POZZOLO FORMIGARO: Perseghini (seconda e quarta domenica del mese). Contattando il sito www.farmapiemonte.org al link: “cerca la farmacia aperta più vicina” è possibile conoscere, anche con largo anticipo, le farmacie di turno desiderate.

leedicole NOVI LIGURE Domenica 1 dicembre M & M (Portici nuovi); Semino (piazza del Maneggio); Fossati (piazza Matteotti); Campi (via Verdi); Fossati (Giardini pubblici); Ponte (Stazione Fs); Scarsi (viale P. Cichero); Arecco (via Amendola); Effe di Silvano (via Ovada), Guidetti (via Dacatra); Fanin (via Papa Giovanni XXIII); Edicola di viale Saffi. OVADA Domenica 1 dicembre Via Torino, Piazza Castello, Piazza Cappuccini

ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

37 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

leposte

parrocchieemesse

ORARIO CONTINUATO (dal lunedì al venerdì 8.25-19.10; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (p.zza De Negri 1), Ovada (via Monsignor Cavanna 16).

NOVI LIGURE

ORARIO ORDINARIO (dal lunedì al venerdì 8.25-13.35; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (via Garibaldi), Arquata Scrivia (via Libarna 201), Cassano Spinola (via Arzani 93), Cremolino (via San Bernardino 1), Gavi (piazza Dante 10), Pasturana (via Roma 18), Serravalle Scrivia (via Brodolini 17) (dal lunedì al venerdì 8.15-13.45; sabato 8.15-12.45) Basaluzzo (via Stazione 3), Borghetto Borbera (via Roma 63), Borghetto Borbera (Persi, via Provinciale 14), Bosio (via Umberto I 42), Cabella Ligure (piazza della Vittoria), Capriata d’Orba (via San Giovanni 2), Carpeneto (piazza Vittorio Emanuele II 1), Castelletto d’Orba (via G. B. Borgatta 7), Lerma (corso Spinola 12), Molare (via P. Albareto), Pozzolo Formigaro (piazza IV Novembre 4), Prasco (via Roma 1), Predosa (via Cavour 6), Rocca Grimalda (piazza Vittorio Veneto 1), Silvano d’Orba (piazza Battisti 48), Stazzano (piazza Risorgimento 5), Tagliolo Monferrato (via Roma 2), Trisobbio (via Roma 12), Vignole Borbera (viale Torino 14), Voltaggio (piazza Garibaldi 6).

OVADA ORARIO RIDOTTO (lunedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45) Rocchetta Ligure (piazza Regina Margherita), Cantalupo Ligure (via Umberto I 27), Albera Ligure (via Roma), Belforte Monferrato (via San Colombano 3), Carrosio (via G. Odino 39), Francavilla Bisio (via Guasco 16), Fresonara (piazza Italia 10), Grondona (via Municipio), Parodi Ligure (piazza Municipio 5), San Cristoforo (via Irmo Ferrari 16a), Tassarolo (piazza Libertà 10). (martedì, giovedì e sabato) Predosa (Castelferro, via Pellizza 3)

numeridiemergenza Ambulanza 118; Carabinieri 112; Vigili del fuoco 115; Polizia 113; Guardia di finanza 117

Direzione GENOVA 6.00 R 21107 (§) • Serravalle Scrivia 6.08, Arquata 6.21, Genova Sampierdarena 7.21, G. Principe 7.29, G. Brignole 7.35. 6.05 R 21161 (^) Serravalle 6.14, Arquata 6.21, Sampierdarena 7.21, Principe 7.29, Brignole 7.35. 6.19 R 6109 (*) Serravalle 6.26, Arquata 6.34, Sampierdarena 7.11, Principe 7.19, Brignole 7.27. 6.45 RV 2043 Serravalle 6.52, Arquata 6.59, Sampierdarena 7.43, Principe 7.52, Brignole 7.58. 7.05 R 6111 (§) Serravalle 7.12, Arquata 7.19, Principe 7.54, Brignole 8.00. 7.26 R 10323 Serravalle 7.33, Arquata 7.39, Principe 8.16, Brignole 8.23. 9.44 RV 2161 Serravalle 9.55, Arquata 10.06, Principe 10.34, Brignole 10.40. 12.47 RV 2163 Serravalle 12.53, Arquata 13.00, Principe 13.36, Brignole 13.42. 14.48 R 2051 Serravalle 14.55, Arquata 15.01, Principe 15.37, Brignole 15.43. 15.15 IC 515 (§) Principe 15.56, Brignole 16.02. 16.45 RV 2167 Serravalle 16.51, Arquata 16.58, Principe 17.36, Brignole 17.42. 18.48 RV 2055 Serravalle 18.54, Arquata 19.01, Principe 19.37, Brignole 19.43. 19.15 IC 519 Principe 19.55, Brignole 20.01. 20.40 R 21157 (§) Arquata 20.50, Sampierdarena 21.55, Principe 22.03, Brignole 22.09. 20.47 RV 2171 Serravalle 20.53, Arquata 21.00, Principe 21.36, Brignole 21.42. Direzione MILANO 6.20 R 2180 (§) Pozzolo 6.27, Tortona 6.43, Voghera 6.56, Pavia 7.16, Rogoredo 7.41, Milano Lambrate 7.46, Milano Centrale 7.55. 6.34 R 2882 (§) Pozzolo 6.42, Tortona 6.58, Voghera 7.12, Pavia 7.32, Rogoredo 7.53 7.56 R 2674 (§) Pozzolo 8.02, Tortona 8.16, Voghera 8.29, Pavia 8.51, Rogoredo 9.10, Lambrate 9.18, Milano Centr. 9.30.

Nostra Signora Assunta (piazza Assunta): ore 8.00, 11.00, 17.30; prefestivi ore 17.30; feriali ore 8.30. San Paolo della Croce (corso Italia): ore 11.00; prefestivi ore 20.30; feriali ore 20.30. Padri Cappuccini: ore 10.30. Padri Scolopi (piazza San Domenico): ore 7.30, 10.00; prefestivi ore 16.30; feriali 7.30, 16.30. Madri Pie: feriali ore 17.30. Monastero Passioniste: ore 10.00. Ospedale: prefestivi e feriali ore 18.00. San Venanzio (frazione San Venanzio): festivi ore 9.30. Grillano: festivi ore 9.00. Nostra Signora della Neve (frazione Costa): festivi ore 10.00. San Lorenzo (frazione San Lorenzo): festivi ore 11.00.

guardiamedica

itreni Partenze da Novi

Collegiata (piazza Dellepiane): ore 9.00, 11.00, 12.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. Sant’Andrea (piazza Sant’Andrea): ore 10.00. Sant’Antonio (viale Rimembranza): ore 8.00, 10.00, 11.00, 17.30. Cimitero (via P. Isola): ore 8.45. Sacro Cuore (via Don L. Sturzo): ore 8.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. San Nicolò (via Girardengo): ore 8.30, 10.30, 11.30, 18.00; prefestivi ore 18.00. Cristo Risorto (quartiere G3): ore 9.30. Maddalena (via Abba): prefestivi ore 17.00. San Pietro (via Roma): ore 10.00, 11.30, 18.15; prefestivi ore 18.15. Santa Rita (via Monte Grappa): ore 9.00. San Giovanni Bosco (via San G. Bosco): ore 9.00. Barbellotta (frazione Barbellotta): ore 11.00. Ospedale (via Raggio): prefestivi ore 18.00. Pieve di Santa Maria (piazzale Pieve): ore 9.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00.

Direzione TORINO 6.15 R 6100 (*) Alessandria 6.30, Asti 6.52, Torino Lingotto 7.34, Torino Porta Nuova 7.40. 6.3 9 RV 215 8 Aless andria 6.57, Asti 7.20, Torino Lingotto 8.04, Torino Porta Nuova 8.10. 7.11 RV 216 0 Aless andria 7.29, Asti 7.55, Torino Lingotto 8.31, Torino Porta Nuova 8.40. 7.41 IC 500 Alessandria 7.57, Asti 8.18, Torino Lingotto 8.47, Torino Porta Nuova 8.55. 8.41 IC 502 Alessandria 8.57, Asti 9.18, Torino Lingotto 9.47, Torino Porta Nuova 9.55. 9.12 R 20 4 4 Aless andria 9.29, Asti 9.52, Torino Lingotto 10.32, Torino Porta Nuova 10.40. 13.09 RV 2164 Alessandria 13.29, Asti 13.52, Torino Lingotto 14.31, Torino Porta Nuova 14.40. 14.13 RV 2166 Alessandria 14.29, Asti 14.52, To. Lingotto 15.31, To. Porta Nuova 15.40. 15.0 9 R 20 4 8 Aless andria 15.29, Asti 15.52, Torino Lingotto 16.31, To. Porta Nuova 16.40. 17.09 RV 2170 Alessandria 17.29, Asti 17.52, To. Lingotto 18.31, To. Porta Nuova 18.40. 17.39 IC 512 (§) Alessandria 17.57, Asti 18.18, Torino Lingotto 18.47, Torino Porta Nuova 18.55. 19.0 9 R 2052 Aless andria 19.29, Asti 19.52, Torino Lingotto 20.31, Torino Porta Nuova 20.40. Direzione LA SPEZIA 6.45 RV 2043 Serravalle Scrivia 6.51, Arquata Scrivia 6.58, Principe 7.49, Brignole 7.58, Portofino 8.31, Rapallo 8.36, La Spezia 09.59. 8.27 RV 18 45 (^) Genova Principe 9.07, Genova Brignole 9.15, Rapallo 9.53, La Spezia 11.03. 14.4 8 RV 2051 Serravalle Scrivia 14.54, Arquata Scrivia 15.00, Genova Brignole 15.43, Portofino 16.25, Rapallo 16.29, La Spezia 17.59. 18.4 8 RV 2055 Serravalle Scrivia 18.53, Arquata Scrivia 19.00, Genova Brignole 19.43, Portofino 20.31, La Spezia 22.02.

Partenze da Ovada

18.52, Campo-Masone, 18.58, Genova Sampierdarena 19.35, Genova Piazza Principe 19.45, Genova Brignole 19.51. 21.09 R 6175 Rossiglione 21.17, Campo-Masone, 21.23, Sampierdarena 22.01, Genova Principe 22.08, Brignole 22.14.

Il servizio è attivo nei giorni feriali, dalle ore 20.00 alle 8.00 del mattino successivo. Il sabato e nei giorni prefestivi dalle ore 10.00 alle 8.00 del lunedì o del giorno successivo a quello festivo.

Direzione ALESSANDRIA Direzione GENOVA 6.24 R 11397 (^) Rossiglione 6.33, Campo-Masone, 6.41, Genova Sampierdarena 7.16, Genova Principe 7.24, Genova Brignole 7.30. 6.33 R 11399 (§) Rossiglione 6.41, Campo-Masone 6.47, Genova Sampierdarena 7.26, Genova Principe 7.34, Genova Brignole 7.43. 7.30 R 6155 (§) Rossiglione 7.38, Campo-Masone, 7.44, Sampierdarena 8.20, Genova Principe 8.27, Genova Brignole 8.33. 7.55 R 6157(§) Rossiglione 8.04, Campo-Masone, 8.10, Genova Sampierdarena 8.37, Principe 8.45, Genova Brignole 8.53. 9.21 R 6181 (^) Rossiglione 9.30, Campo-Masone, 9.36, Sampierdarena 10.11, Principe 10.18, Brignole 10.24. 12.23 R 6185 (^) Rossiglione 12.32, Campo-Masone, 12.38, Sampierdarena 13.14, Principe 13.21, Brignole 13.27. 12.35 R 6163 (§) Rossiglione 12.44, Campo-Masone, 12.51, Sampierdarena 13.28, Principe 13.35, Brignole 13.41. 13.42 R 6165 (§) Rossiglione 13.51, Campo-Masone, 13.57, Sampierdarena 14.33, Principe 14.40, Brignole 14.46. 13.54 R 6187 (^) Rossiglione 14.03, Campo-Masone, 14.09, Sampierdarena 14.45, Principe 14.53, Brignole 14.59. 14.40 R 6167 (§) Rossiglione 14.49, Campo-Masone, 14.55, Sampierdarena 15.31, Principe 15.38, Brignole 15.44. 16.14 R 6169 (§) Rossiglione 16.22, Campo-Masone, 16.28, Genova Sampierdarena 17.05, Genova Principe 17.12, Genova Brignole 17.18. 16.21 R 6189 (^) Rossiglione 16.31, Campo-Masone, 16.37, Sampierdarena 17.00, Genova Principe 17.24, Brignole 17.30. 18.43 R 6173 (§) Rossiglione

6.33 R P 524 (#§) Predosa 6.53, Alessandria 7.20. 6.34 R P 518 (#^) Predosa 6.55, Alessandria 7.30. 7.40 R P 520 (#§) Predosa 8.01, Alessandria 8.26. 8.07 R P 538 (#§) Predosa 8.27, Alessandria 8.54. 11.00 RP 508 (#§) Predosa 11.21, Alessandria 11.46. 13.30 RP 528 (#§) Predosa 13.51, Alessandria 14.16. 14.31 RP 560 (#§) Predosa 14.51, Alessandria 15.18. 14.36 RP 530 (#^) Predosa 14.57, Alessandria 15.32. 15.35 RP 532 (#§) Predosa 15.56, Alessandria 16.21. 18.50 RP 562 (#*) Predosa 19.10, Alessandria 19.37. Direzione ACQUI TERME 7.06 R 6150 Acqui 7.28. 8.15 R 6152 (§) Acqui 8.38. 8.31 R 6178 (^) Acqui 8.52. 9.56 R 6154 (§) Acqui 10.17. 11.18 R 6156 (*) Acqui 11.39 11.35 R 6182 (^) Acqui 11.55 13.01 R 6184 (^) Acqui 13.22 13.18 R 6158 (§) Acqui 13.39 14.18 R 6160 (*) Acqui 14.38 15.19 R 6162 (§) Acqui 15.40. 15.33 R 6188 (^) Acqui 15.54. 16.45 R 6164 (§) Acqui 17.06. 17.03 R 6190 (^) Acqui 17.23. 17.58 R 11396 (*) Acqui 18.15. 18.44 R 6166 Acqui 19.05. 19.22 R 6168 (*) Acqui 19.44. 20.09 R 6192 (^) Acqui 20.31. 20.18 R 6170 (§) Acqui 20.39. Sono indicate solamente le fermate nelle stazioni principali dei treni che circolano dalle 6.00 alle 21.00. Per gli orari completi visit ate il sito www.trenitalia.it oppure consultate le bacheche della vostra stazione ferroviaria. (^) Circola solo i giorni festivi (§) Non circola nei giorni festivi (*) Non circola nei giorni festivi né il sabato (#) Bus sostitutivo

NOVI LIGURE (tel. 0143 746569) risponde per i comuni di Novi, Basaluzzo, Capriata, Cassano Spinola, Francavilla Bisio, Pozzolo Formigaro, Pasturana, Tassarolo. OVADA (tel. 0143 81777) Ovada, Carpeneto, Casaleggio, Cremolino, Lerma, Molare, Rocca Grimalda, Silvano d’Orba, Tagliolo, Trisobbio. ARQUATA SCRIVIA (tel. 0143 636129) Arquata Scrivia, Albera Ligure, Borghetto Borbera, Cabella Ligure, Cantalupo Ligure, Carrega Ligure, Grondona, Mongiardino Ligure, Roccaforte Ligure, Serravalle Scrivia, Vignole Borbera. GAVI (tel. 0143 642551) Gavi, Bosio, Carrosio, Fraconalto, Parodi Ligure, San Cristoforo, Voltaggio. CASTELLAZZO BORMIDA (tel. 0131 270027) Predosa.

edizioni sic srl • novi ligure Direttore responsabile: MARCO MATTEINI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .direttore@ilnovese.info Vicedirettore: ELIO DEFRANI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .e.defrani@ilnovese.info Direttore marketing: MILVA CALDO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .m.caldo@ilnovese.info Segretaria di Redazione: PIERA FIRPO . . . . . . . . . . . . . . . . . . .amministrazione@ilnovese.info Impaginazione in proprio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .grafica@ilnovese.info Pubblicità: Limongelli Ravizza (cell. 338 1964245) Paolo Moncalvo (cell. 393 3377444) - Giacinto Smacchia (cell. 339 8366843)

Redazione di Novi Ligure

Redazione di Ovada

via Garibaldi 17 - Tel. 0143.314700 Fax 0143.2127 - redazione@ilnovese.info Giampiero Carbone . . .g.carbone@ilnovese.info Maurizio Iappini . . . . . . . . . . . . .sport@ilnovese.info Lisa Lanzone . . . . . . . . . . . .l.lanzone@ilnovese.info Sara Moretto . . . . . . . . . . .s.moretto@ilnovese.info Marzia Persi . . . . . . . . . . . . . .m.persi@ilnovese.info Collaboratori: Arianna Borgoglio, Umberto Cabella, Serena Cellotto, Daria Ubaldeschi, Claudio Casonato, Michela Ferrando, Gino Fortunato, Enrico Ivaldi, Andrea Suverato, Giulia Cipollina. Abbonamenti: Euro 35 - c.c.p. n° 12398111 intestato a ‘il novese’ Via Garibaldi 17 - Novi L.

via Buffa 39 - Tel. e fax 0143.81054 ovadese@alice.it Redattori capo: Diego Cartasegna, Claudio Priarone Edoardo Schettino . . . . . . . .eschet@gmail.com Collaboratori: Simonetta Albertelli, Elisabetta Baschiera, Giuliana Cantamessa, Dania D’amato, Stefano Danielli, Lorenzo Martinengo, Luca Piana, Daniele Prato, Stefano Priarone, Laura Caneva (fotoservizi) Abbonamenti: Euro 35 - c.c.p. n° 13718150 intestato a ‘l’ovadese’ Via Cavallotti 118 Novi Ligure

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ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

38 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

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Per informazioni rivolgersi a: centro Per l'imPiego Via oneto, 29 • tel. 0143/2374 • Fax 0143/321296 rif. 1216 azienda privata in: novi ligure cerca: 1 addetto all’installazione e manutenzione di attrezzature con conoscenza elementi di idraulica e gas refrigeranti - requisiti richiesti: diploma di perito elettronico esperienza di almeno 2 anni nella mansione – patente B automunito – orario di lavoro: full time dalle ore 8,00 alle ore 12,00 e dalle ore 14,00 alle ore 18,00 – condizioni contrattuali: contratto a tempo determinato di 6 mesi – gradita iscrizione alle liste di mobilità – Per candidarsi inviare il curriculum a: info@coffigel.com o fax: 0143-746118 - Scadenza avviso 28/11/2013 rif. 1241 cooperativa in novi ligure cerca: 1 operatore/trice Socio Sanitario che si prenda cura dell’ospite nelle attività di base della vita quotidiana, che dia supporto alle attività di animazione e che si occupi della sorveglianza degli ospiti - requisiti richiesti: età compresa tra i 20 e i 50 anni – Patentino oSS – Patente B – possibilmente automunita - orario di lavoro: su turni. condizioni contrattuali: contratto di lavoro a tempo determinato della durata di 3 mesi con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato. gradita iscrizione nelle liste di mobilità ex l. 223/91 o nelle liste di disoccupazione da almeno 24 mesi – Per candidarsi inviare c.V. a: selezione@seniorservice.it - Scadenza avviso 29/11/2013

ovada

Per informazioni rivolgersi a: centro Per l'imPiego Via oneto, 29 • tel. 0143/2374 • Fax 0143/321296 rif. 1254 ditta dell’ovadese cerca n. 1 tecnico installatore su tutto il territorio italiano e, saltuariamente, all’estero. richiesta conoscenza delle macchine utensili e programmazione/uso controlli numerici. orario full-time (saltuariamente anche il fine settimana, per trasferte). necessaria buona conoscenza della lingua inglese, diploma tecnico, ottima conoscenza nel settore delle macchine utensili ed ottimo uso del pc. esperienza nel settore superiore ai due anni. Patente B. età compresa tra i 25 ed i 40 anni. rif. 1253 ditta dell’ovadese cerca n. 1 responsabile vendita su tutto il territorio italiano. orario full-time (saltuariamente anche il fine settimana, per trasferte). necessaria ottima conoscenza della lingua inglese, diploma di scuola superiore, ottima conoscenza nel settore delle macchine utensili ed ottimo uso del pc. esperienza nel settore superiore ai due anni. età compresa tra i 25 ed i 40 anni. rif. 1252 ristorante di ovada cerca n. 1 pizzaiolo, con esperienza consolidata superiore ai due anni, patente b ed automunito. orario di lavoro: dalle ore 11.00 alle 14.00 e dalle 18.00 alle 23.00. giorno di riposo: giovedì. tempo determinato, con possibilità di trasformazione. rif. 1186 ristorante di ovada cerca cameriere con esperienza superiore ai due anni. Un giorno di riposo infrasettimanale da concordare. richiesta flessibilità di orario e buona predisposizione a lavorare a contatto con il pubblico. contratto a tempo determinato della durata di 3 mesi, con possibilita' di trasformazione. età richiesta: superiore ai 25 anni. rif. 1065 ditta dell’ovadese cerca n.1 impiegata contabile con esperienza consolidata superiore ai 2 anni (inport-export, fatturazione, ecc.). preferibile una commercialista. età minima 35 anni. necessari: buona conoscenza delle lingue inglese e francese, domicilio nella zona dell’ovadese, patente B ed essere automuniti. contratto part-time, tempo determinato, con possibilità di trasformazione. rif. 1161 ditta metalmeccanica dell’ovadese cerca n. 1 ingegnere meccanico progettista (per collaborazione nell’ufficio progetti di ricerca e sviluppo), con esperienza superiore ai 2 anni, buona conoscenza della lingua inglese, disponibilita’ allo svolgimento di trasferte, automunito.

rif. 1151 Ditta metalmeccanica dell’ovadese cerca n. 1 ingegnere meccanico, con esperienza superiore ai 2 anni in disegno e progettazione in 3d (solid edge) ed in circuiti idraulici, oleodinamici, trasmissioni e strutturali. orario di lavoro full-time, contratto a tempo determinato fino al 30.11.2013 o a progetto. rif. 991 Azienda metalmeccanica di genova cerca n. 1 fresatore finito, con esperienza consolidata. necessaria ottima capacità di lettura del disegno meccanico (utilizzo programma master-cam od analoghi). orario di lavoro: lunedì-venerdì, dalle 8 alle 12 e dalle 13 alle 17. contratto della durata di 12 mesi, con possibilita’ di trasformazione. rif. 915 Si ricerca un agente di vendita, procacciatore di clienti, venditore con esperienza consolidata superiore ai due anni - anche nel rilievo di misure e nel settore edile. titolo di studio: geometra/tecnico/perito. orario di lavoro: full-time, dal lunedì al venerdì, zona: provincia di Alessandria, Asti e genova. età : 28/40 anni. Da valutare apertura partita iva ed utilizzo propria auto. Preferibile iscrizione enasarco. rif. 668 Famiglia italiana cerca una collaboratrice per lavori domestici (pulizia della casa, lavare, stirare e cucinare), disponibile a vivere in casa con la famiglia vicino a losanna, in Svizzera. Possibilità di rientrare in italia al massimo una volta al mese. Preferibile patente B, conoscenze informatiche di base, buona conoscenza della lingua italiana e richieste referenze. età: da 20 a 50 anni.

alessandria

Per informazioni rivolgersi a: centro Per l'imPiego Via oneto, 29 • tel. 0143/2374 • Fax 0143/321296 rif.1180 Si ricercano agenti di vendita con conoscenze in impiantistica o titolo di studio tecnico (imp.fotovoltaici, caldaie, impianti a risparmio energetico). Sono necessarie doti di dinamismo, ambizione, ottima dialettica/italiano, uso pc. età massima 55 anni, automuniti, conoscenza del territorio per lavoro in prov. di Alessandria. contratto con fisso + rimborso e provvigioni

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rif. 1248 Azienda orafa in Valenza cerca 1 tagliatore di pietre dure preziose e semipreziose (con esperienza) – requisiti richiesti: si richiede esperienza di oltre 2 anni nella mansione di taglio pietra dura. età compresa tra i 20 e i 55 anni. gradita possibilità di beneficiare di sgravi contributivi previsti dalla legge. condizioni contrattuali: si offre contratto a tempo indeterminato (nel caso di persona abile e con comprovata esperienza). orario: full time

casalemonferrato Per informazioni rivolgersi a: centro Per l'imPiego Via oneto, 29 • tel. 0143/2374 • Fax 0143/321296

rif. 1239 Azienda in casale cerca n°1 eletricista settore fotovoltaico con almeno due anni di esperienza documentabile richiesto Diploma Perito elettronico – 25/45 anni - assunzione a tempo determinato 3 mesi con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato – automunito. rif. 1145 Agenzia Assicurativa in casale cerca n°3 consulenti assicurativi preferibile minima esperienza per sviluppo, gestione e fidelizzazione del portafoglio clienti, strategie di marketing, consulenza assicurativa destinata a privati ed aziende. richiesto diploma di scuola media superiore o laurea – uso Pc – 24/55 anni. rif. 1148 Agenzia assicurativa in casale cerca n°2 manager commerciali con esperienza minima due anni - capacità di gestione collaboratori - richiesto diploma scuola media superiore o laurea – uso Pc – 24/55 anni

rif.1206 Azienda commerciale cerca tecnico programmatore informatico con conoscenze in gestione server Windows 2003, Debian, servizi web e ftp, dbms, ms sql server, postgresql, sqlite, mysql, programmazione c, php, html, javascript.

AVViSO il centro per l’impiego segnala che i lavoratori iscritti nelle liste delle categorie protette ex l. 68/99 (invalidi civili ed assimilati) possono rivolgersi direttamente all’ufficio in orario di apertura per conoscere le eventuali opportunità di lavoro.

rif. 1215 Azienda di noleggio mezzi trasporto pubblico cerca autista di autobus per linee fisse e pullman per turismo per tratte italia ed estero in possesso di patenti d - cqc con scheda tachigrafica, buona conoscenza lingua inglese. è richiesta esperienza e conoscenza lingua inglese. contratto a tempo determinato con possibilità di inserimento definitivo.

AVViSO: Dal 5 al 26 novembre 2013 sarà possibile presentare domanda di ammissione al progetto "occupati a rischio" rivolto a lavoratori/trici in c.i.g.S. e c.i.g.D. che prevede un percorso di azioni finalizzate alla riqualificazione e al reinserimento lavorativo. gli interessati potranno rivolgersi allo sportello del centro per l'impiego in orario di apertura. le domande verranno ammesse in ordine cronologico e secondo le priorità indicate sull’avviso scaricabile dal sito istituzionale.

rif. 1228 Azienda edile nella vicinanze di Alessandria cerca 2 muratori/carpentieri qualificati in possesso di patentino per ponteggi. abili nello svolgimento di opere murarie, gestione autonoma del cantiere, preferibile esperienza come piastrellisti. età compresa da 30 a 55 anni. contratto a tempo determinato. rif. 1240 cooperativa cerca progettista meccanico con buon uso software prog 3d inventor, conoscenza scolastica di inglese, automunito, contratto a tempo determinato, età dai 20 ai 45 anni.

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Per informazioni rivolgersi a: centro Per l'imPiego Via oneto, 29 • tel. 0143/2374 • Fax 0143/321296 rif. 1205 Azienda orafa in Valenza cerca 1 incastonatore a microscopio. Si richiede esperienza nella mansione di incastonatura a microscopio (tutte le lavorazioni). età compresa tra i 25 e i 35 anni. condizioni contrattuali: contratto a tempo determinato con possibilità di assunzione a tempo indeterminato preferibile beneficiare degli sgravi contributivi previsti dalla legge (disoccupazione oltre 24 mesi o iscrizione liste di mobilità legge 223/91). orario: Full time

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rif. 1234 Azienda in Valenza cerca 1 operaio idraulico con esperienza per mansioni di idraulico per impianti requisiti richiesti: età min 18 anni max 40 anni. esperienza in impianti idraulici, di condizionamento, di riscaldamento e gas. gradita possibilità di beneficiare di sgravi contributivi condizioni contrattuali: contratto tempo determinato (durata da definire) orario: Full time

Offerta contratto a tempo indeterminato full time, sede di lavoro provincia di Alessandria. È richiesta serietà, forte impegno professionale e propensione all’attività commerciale. Per informazioni telefonare al 0143.645154 oppure inviare curriculum a info@areastampa.it

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ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

39 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

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I capilista delle 10 ruote Ruota BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE

Numero

Ritardo attuale

Ritardo storico

37 29 38 81 72 57 39 46 70 52 26

71 115 105 76 95 105 74 59 81 89 58

143 102 97 95 103 99 80 126 145 119 60

Ambi con i ritardatari

Da giocare

FIRENZE 38-37 38-67 38-44 CAGLIARI 29-1 29-4 29-38 NAPOLI 57-12 57-55 57-60

Decina del 40 su Roma Cadenza 2 su Venezia Figura 7 su Torino Radicali 7 su Milano

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ilsettimanale • giovedì 28 novembre 2013

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IL NOVESE n. 43 del 28 novembre 2013