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settimanale

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valliscriviaborberalemme

Giovedì 7 novembre 2013 · N. 40 · Anno 51 - euro 1,00 Poste Italiane s.p.a. - spedizione in abb. postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) art.1, comma 1, DCB/AL - Edizioni SIC s.r.l. - Novi Ligure · Iscr. al Registro Stampa del Tribunale di Alessandria al n. 149 del 27/8/1963 · Direttore Responsabile: Marco Matteini

CONTIENE I.P.

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lapolitica

Minetto e Ravetti compattano i democratici Le previsioni della vigilia sono state confermate: è Diego Minetto il nuovo segretario del Partito Democratico di Novi Ligure. Il nome di Minetto è stato indicato dai “bersaniani” per succedere all’ormai ex coordinatore Cecilia Bergaglio, che non può proseguire nel proprio impegno a causa di motivi di lavoro. Alla fine, il nome di Minetto è stato scelto in maniera bipartisan, e votato da tutte le correnti: i “renziani” hanno deciso di far convergere il proprio voto su Minetto, considerato al di sopra delle parti e dunque in grado di condurre il partito nei difficili mesi che precedono le elezioni comunali del 25 maggio 2014. Il neo coordinatore presenterà la propria segreteria nella riunione del direttivo già fissata il 12 novembre. Probabile comunque, visto il ritrovato clima di concordia all’interno dei democratici, l’inserimento di un buon numero di renziani. Candidato unico anche per il Pd della provincia di Alessandria: si tratta di Domenico Ravetti, chiamato a succedere a se stesso.

PAGINA 3

leelezioni

Alternativa e 5 Stelle ora affilano le armi Dopo averle rimandate almeno due volte, ora Alternativa Novese ha messo un punto fisso sulle primarie del centrodestra (o almeno, di una parte del centrodestra): si terranno sabato 1° marzo 2014. Scotto, Baiardo e Rapa avranno quindi tutto il tempo per preparare a dovere l’importante appuntamento pre elettorale. Intanto anche i grillini hanno dato il via ai primi incontri pubblici. Tra una quindicina di giorni il Movimento 5 Stelle si confronterà con i novesi sul tema del consumo del suolo.

PAGINA 3

Pubblicati i redditi, poveri consiglieri È Federico Tuo il paperone dei consiglieri comunali novesi. Sul sito istituzionale del Comune di Novi, sono stati pubblicati i dati reddituali dei consiglieri, degli assessori e del sindaco, così come previsto dalla legge. Le dichiarazioni si riferiscono alla situazione patrimoniale attuale (settembre 2013) e al reddito 2012 degli amministratori. I compensi sono quelli percepiti nel corso del 2012. Ovviamente si tratta di “reddito imponibile lordo”, senza considerare le tasse che i singoli amministratori devono poi pagare. Il medico novese, consigliere per il Pdl, denuncia poco meno di 116 mila euro come reddito da lavoro dipendente. Al secondo posto c’è Carmine Cascarino, al quale la pensione frutta poco più di 59 mila euro, ai quali si aggiungono 7.500 euro di gettone da assessore, per un totale di quasi 67 mila euro. Cascarino è anche comproprietario di un appartamento a Novi. Chi si aspettava però cifre record è destinato a rimanere deluso: il quadro che emerge dall’analisi dei PAGINA 7 redditi degli amministratori locali novesi è quello di persone fin troppo normali.

LA CRISI

IL TAGLIO

LO SPORT

Futuro turco per la Bundy di Borghetto?

Farmacia, giunta come Ponzio Pilato

Una frizzante Novese rifila tre gol all’Alba

PAGINA 6

L’INCIDENTE

Miracolo a Vignole, l’aereo precipita ma il pilota si salva Martedì pomeriggio un velivolo ultraleggero si è schiantato nelle campagne della val Borbera PAGINA 14

ISTITUTO SCOLASTICO

G. MAZZINI con PRESA D’ATTO MINISTERIALE

N OV I L I G U R E

PAGINA 12

PAGINA 28 Un velivolo ultraleggero è precipitato martedì pomeriggio sul greto del torrente Borbera, all’altezza di Vignole. Il pilota è Mauro Olivotti di 57 anni, residente a San Giuliano Vecchio in via Novi 10, uscito miracolosamente illeso dallo schianto. Questo perché è riuscito a dirigere appena in tempo l’aereo contro la boscaglia in località Val Paradiso, a pochissimi metri da alcune abitazioni. Non sono state ancora accertate le cause che hanno fatto precipitare l’ultraleggero, poiché il pilota, estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco, era in stato confusionale. Per lui sospette fratture e ferite varie, ma non è in pericolo di vita. È stato ricoverato da un’ambulanza del servizio 118 all’ospedale San Giacomo di Novi. L’episodio è avvenuto intorno alle quattro del pomeriggio. Mauro Olivotti era decollato dall’aviosuperficie di San Giuliano circa un’ora prima, per effettuare un volo di ricognizione nel Basso Piemonte.

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lareplica Impariamo a spendere meglio i soldi di Fabrizio Gallo, M5S Novi Ligure

L’assessore mira in alto Lantero ci prova «Sono stato piacevolmente sorpreso dall’incoraggiamento di molti cittadini e molti amici e mi sono deciso di propormi come candidato sindaco per il mio partito. Prima il programma poi le alleanze» Per la campagna in vista delle primarie lo slogan scelto è “Ovada… mi piace” con una grafica che riporta al social network Facebook che appare come una scelta logica per chi nella vita, oltreché politico è anche informatico. E sempre dal mondo dei computer è preso il concetto che ispira la decisione di Paolo Lantero, attuale assessore all’Urbanistica che negli ultimi cinque anni ha fatto i conti con la due partite più spinose tra elettrosmog e riqualificazione dell’area ex Lai, di candidarsi alla guida della città. «Senso di appartenenza al partito – spiega – e lavoro all’interno di esso sono sicuramente due motivi. Poi ho colto con piacevole sorpresa gli incoraggiamenti di molti amici e cittadini ed è per questo che ho iniziato a considerare con attenzione la possibilità di propormi». — Ciò non toglie che immaginarsi alla guida di un comune come Ovada significa iniziare a fare i conti con difficoltà di varia natura… «Ho ben presente il tentativo di ridurre i servizi ai cittadini, dalla sanità al trasporto pubblico. In questi anni ho anche visto come l’emanazione continua e schizofrenica da parte di Stato e Regioni di norme spesso in contrapposizione fra loro, ha molto complicato la gestione locale, tra costi maggiori e ritardi. Credo che sia necessario difendere le necessità del nostro territorio, evitando però posizione rigide e di preconcetto di fronte a possibili soluzioni, anche innovative di qualsiasi provenienza. Aggiungo che non è più possibile parlare solo di Ovada città, ma di ovadese se vogliamo difenderci dalla marginalizzazione verso la quale siamo spinti». — Da cosa si può partite per sostenere l’economia del territorio, davvero provata dagli ultimi anni di crisi?

«Per il lavoro che ho portato avanti in questi anni, so bene che diverse opportunità possono nascere da una corretta gestione del territorio che non dovrà essere consumato da nuove espansioni della città, ma al contrario recuperato in quanto già costruito. Penso all’incentivazione del miglioramento energetico e della questione sismica, partendo proprio dagli edifici di proprietà comunale. È giusto puntare sull’artigianato e sulla piccola industria che sono la struttura portante della nostra economia, ma anche sul turismo».

con il distacco marcatissimo tra cittadini e vita amministrativa… «Mai come ora, sostenere le relazioni, avvicinare gli ovadesi alla politica amministrativa, sono i due investimenti più importante. Per far capire ai cittadini cosa significa decidere, l’unico modo è metterli nelle condizioni di farlo. Per questo la mia intenzione è quella di riproporre le assemblee di quartiere, arricchendole con l’introduzione di un micro portafoglio di quartiere in modo che ci si possa confrontare su cose concrete».

— In che modo? «Sulle colline esistono realtà in grado di proporre un’offerta turistica di qualità. Per la nostra città, l’assenza di una struttura ricettiva nel centro storico è superabile con la realizzazione di un “albergo diffuso”, un modo nuovo di accogliere turisti che già ha avuto successo in molte città italiane».

— Un ultima cosa: per governare è necessario avere un’alleanza. Quella attuale ha mostrato nell’ultimo periodo più di uno scricchiolio. Pensi che sia il caso di riproporre una formula simile, oppure di cercare altre strade? «Credo sarà opportuno partire dal programma che costruirò insieme al mio partito. Su questo ci confronteremo con chi vorrà condividere quella piattaforma e arricchirla ulteriormente. Comunque conteranno le persone più che gli schieramenti precostituiti».

— Quale che sia il vincitore, non solo delle primarie, ma anche della competizione elettorale vera e propria, dovrà fare i conti

ovada

EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

Una serata per tre Una serata organizzata per tutti quelli che intendono andare a votare alle primarie in programma il 24 novembre a Ovada, ma anche per chi più semplicemente vuole prendere visione dei candidati del Partito Democratico. Si terrà domani sera, a partire dalle 21.00, presso il salone della Soms di via Piave a Ovada, il dibattito tra i tre candidati alla poltrona di sindaco per il centro sinistra rimasti dopo l’abbandono di Antonio Di Cristo: Sabrina Caneva, Paolo Lantero e Gian Piero Sciutto. Il formata previsto per la serata prevede che tutti e tre abbiano 15 minuti di tempo per spiegare qual è la visione e il progetto che intendono sviluppare per la città. «Non c’è solo questo – precisa Gianni Olivieri, da poco eletto alla segreteria del partito – Tutti e tre saranno a disposizione del pubblico per rispondere a domande e curiosità, in un confronto aperto». È previsto anche un secondo incontro, calendarizzato per il 20 novembre che si terrà al teatro Splendor, proprio a ridosso delle operazioni di voto che si svolgeranno alla Soms per l’intera domenica successiva. (E.S.)

Leggiamo con soddisfazione l’articolo a firma Arturo Pirofilo [pubblicato la scorsa settimana su queste colonne; ndr], noto pseudonimo pare di altrettanto noto politico locale. Con soddisfazione, perché prendiamo atto che anche il buon Pirofilo conferma, forse inconsapevolmente, quello che è evidente agli occhi di tutti, tranne forse a chi governa la città da qualche decina di anni. Tra i problemi di Novi, ci sono il degrado della città e la pochezza di manutenzioni e pulizia. Non è certo una novità e non lo scopre certo il Movimento 5 Stelle. Basta camminare per le strade e vederne lo stato e soprattutto ascoltare la gente, sempre che ci si ricordi ancora come si fa. Proprio perché è un problema riconosciuto da tanto, troppo tempo viene però da chiedersi come mai abbia continuato a crescere in modo esponenziale negli ultimi anni, fino a raggiungere un livello fuori da ogni più pessimistica immaginazione. Le colpe? Non certo di chi non c’è stato finora. Scelte sbagliate? Cattiva gestione delle risorse umane ed economiche? Incompetenza? Forse di tutto un po’. Ma su questo risponderanno i cittadini alle urne tra qualche mese. L’amministrazione corrente e pluridecennale che al signor Pirofilo piace tanto, come buona usanza della politica tradizionale, ama nascondersi sempre dietro qualcosa, in questo caso il taglio delle risorse da parte dello Stato che condiziona gli impegni di spesa. Vero, nel corso degli ultimi anni tutti i Comuni, nessuno escluso, hanno dovuto fare i conti con questa situazione, che è anche diretta conseguenza di scelte a livello nazionale nel privilegiare la destinazione delle poche risorse disponibili verso grandi progetti inutili, buoni sicuramente per garantire appalti e clientele ma che nella realtà come effetto le negano alle reali necessità dei cittadini. In modo quantomeno ipocrita, se da un lato si utilizza il taglio come scusante, dall’altro non si perde occasione di sostenere queste scelte di indirizzo. Pirofilo dimentica che anche a livello locale vanno fatte scelte sull’impegno delle risorse e le priorità degli investimenti, a maggior ragione in una situazione problematica come quella attuale. Ci sono Comuni che pur tra mille difficoltà sono comunque riusciti a garantire uno standard accettabile se non buono, purtroppo altri invece a causa di scelte miopi o errate brillano nel risultato contrario. Novi appare in questa categoria, purtroppo. Il Movimento 5 Stelle ha iniziato un confronto con i cittadini. Andando oltre la percezione personale per ascoltare, capire, fare il punto della situazione con una mappatura delle criticità in modo da delineare un programma dei lavori che sia possibile far partire in tempi brevi, razionalizzando le risorse umane ed economiche a disposizione e dando delle priorità di intervento. Nella questione giustamente posta da Pirofilo, trovato il problema occorre dare la soluzione, c’è già la risposta. Che non è necessariamente quella di aumentare le tasse e tagliare le spese. La risposta è imparare a spendere meglio i soldi, verificando i costi, rinegoziando contratti e appalti per forniture e servizi, evitando emorragie di risorse in carrozzoni inutili. Puntando al concreto senza voli pindarici, ma rimettendo al centro il bene dei cittadini e di Novi. Detto questo, caro Pirofilo, permetta un appunto. Essere ironici vuol dire aver la capacità di far sorridere e regalare un momento di evasione al lettore, traendo spunti dalla vita comune. Il nascondersi dietro uno pseudonimo per fare politica e ironizzare su persone e avversari senza riuscire a strappare un sorriso, non è molto elegante e potrebbe essere percepito sia come una forma di superbia intellettuale sia come il non avere il coraggio di firmarsi, per non essere costretti ad affrontare il confronto in prima persona. Ma il sale della politica non è proprio quello, confrontarsi e discutere ma come persone e non come nomi di fantasia? Riceviamo e volentieri pubblichiamo la Sua replica. Dietro la firma di Pirofilo, però, non si nasconde nessun politico ma solo un nostro vecchio collaboratore che cerca ogni settimana di far arrabbiare qualcuno e puntualmente ci riesce. In questo caso, ha fornito al M5S l’assist per meglio chiarire le sue posizioni. (RED.)


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ilsettimanale • giovedì 7 novembre 2013

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Pd, e alla fine tutti votarono Minetto... Sul nuovo segretario novese, indicato dai “bersaniani”, convergono anche i voti dei “renziani” perchè considerato al di sopra delle parti ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

Le previsioni della vigilia sono state confermate: è Diego Minetto il nuovo segretario del Partito Democratico di Novi Ligure. Il nome di Minetto è stato indicato dai “bersaniani” per succedere all’ormai ex coordinatore Cecilia Bergaglio, che non può proseguire nel proprio impegno a causa di motivi di lavoro. Alla fine, il nome di Minetto è stato scelto in maniera bipartisan, e votato da tutte le correnti: i “renziani” hanno deciso di far convergere il proprio voto su Minetto, considerato al di sopra delle parti e dunque in grado di condurre il partito nei difficili mesi che precedono le elezioni comunali del 25 maggio 2014. Il neo coordinatore presenterà la propria segreteria nella riunione del direttivo già fissata 12 novembre. Finora l’unico nome certo è quello di Roberto Contotto, che dovrebbe continuare a svolgere il ruolo di responsabile dell’organizzazione. Probabile comunque, visto il ritrovato clima di concordia all’interno dei democratici, l’inserimento di un buon numero di renziani. Subito dopo il 12 novembre, altro impegno per Minetto: il 16, infatti, si terranno le mini-primarie, riservate ai soli iscritti, per decidere chi – tra Gianni Cuperlo, Pippo Civati, Gianni Pittella e Matteo Renzi – andrà alle primarie vere, quelle dell’8 dicembre, per scegliere il nuovo segretario nazionaMentre a Roma era in corso l’assemblea dell’Upi, Unione province d’Italia, il presidente della Provincia di Alessandria Paolo Filippi annunciava tramite il social network Facebook la misura dei tagli statali: «Alla Provincia di Alessandria, dopo i 5,5 milioni del 2012, tagliati altri 10,99 milioni sul 2013». E non lesina neppure sui commenti: «E poi stiamo a parlare di soppressione? E di servizi da erogare? Dopo Monti, Letta: la (tragica) farsa continua». Rispetto al bilancio di previsione approvato meno di un mese fa, “saltano” quindi un ulteriore mezzo milione di euro, di cui dovrà tenere conto il documento di assestamento, a fine novembre. Il vero dramma sarà capire su quali voci di bilancio agire, visto che le spese sono già state ridotte all’osso e di investimenti non ne sono programmati, se non con finanziamenti provenienti da precedenti risparmi o da altri enti. Insomma, lo Stato taglia le risorse, ma non indica chi dovrà effettuare i servizi. E’ ben vero che le province, come istituzione, hanno i mesi contati. Ma su tutto pesa la riforma costituzionale che le cancellerà definitivamente e il cui iter è appena iniziato. Il tema, caldo, è stato l’oggetto della riunione a Roma dell’Upi, il cui presidente, Antonio Saitta, ha lanciato più di un messaggio: «Delrio

inbreve DEMOCRATICI

La mozione Civati Un incontro per presentare la mozione di Giuseppe Civati: lo organizza il comitato novese che sostiene il parlamentare monzese alla segreteria nazionale del Partito Democratico. L’incontro, dal titolo “Dalla delusione alla speranza”, si terrà giovedì prossimo, 14 novembre, alle ore 21, presso la sala conferenze del Foral, in via Carducci 6 a Novi Ligure. Interverranno Beppe Monighini e Daniele Viotti, rispettivamente responsabili provinciale e regionale della mozione Civati. A moderare Andrea Vignoli, consigliere comunale del Pd e rappresentante novese della mozione.

AL DLF

I grillini si presentano

Diego Minetto e Domenico Ravetti Saranno i nuovi segretari cittadino e provinciale

le. Lo statuto del Pd, infatti, stabilisce che solo a tale competizione possano partecipare al massimo tre candidati. Tra Cupero, Civati, Pittella e Renzi, uno è dunque destinato a farsi da parte. Con l’elezione di Diego Minetto – che a febbraio 2012 è stato nominato nel consiglio di amministrazione del Csr, il Consorzio servizi rifiuti – si è interrotta una lunga tradizione in base alla quale, nei Democratici di Sinistra prima e nel Partito Democratico poi, la segreteria veniva affidata a un giovane promettente. Ci sono passati Germano Marubbi, Paola Cavanna, Simone Tedeschi e in ultimo Cecilia Berga-

glio. Minetto è il terzo coordinatore del Pd novese e come i suoi predecessori proviene dall’area ex Ds. Candidato unico anche per il Pd della provincia di Alessandria: si tratta di Domenico Ravetti, chiamato a succedere a se stesso. Scontata dunque la sua elezione. Ravetti però si troverà ad affrontare una forte opposizione interna: “Adesso Alessandria” e “Alessandria per Civati” riconoscono a Ravetti di aver cominciato un «percorso di apertura» e hanno dunque rinunciato a presentare un proprio candidato. Ma spiegano che il Pd deve dimostrare con i proprio comportamenti di non essere «il partito

che si occupa solo di nomine e controllo delle votazioni “interne” o di interesse, e tornare invece a occuparsi delle persone, delle loro esigenze, contribuendo a risolvere i problemi, in questo momento assai numerosi». «Dobbiamo adottare idee nuove per un partito migliore – dicono i promotori di “Adesso Alessandria” e “Alessandria per Civati”, Mauro Cattaneo, Beppe Monighini, Filippo Zaio e Simone Bigotti – Riteniamo necessario un intervento significativo di rinnovamento relativo agli organismi, all’organizzazione sul territorio, alla gestione delle risorse, alle forme di finanziamento e alla trasparenza, alla partecipazione non solo degli iscritti».

Provincia, Paolo Filippi lancia l’allarme tagli

non sia soltanto il ministro dell’Anci [Associazione nazionale comuni d’Italia; ndr] ma garantisca anche noi», ha sollecitato il presidente dell’Upi. «Il governo abbia il coraggio di tirare fuori dal cassetto – ha esortato Saitta – i dati della Sose sui comuni, visto che quelli relativi alle Province li ha già tirati

fuori. Da un’analisi approfondita di quei numeri si dimostrerà che le Province in questi anni sono state più brave dei comuni». Il ministro Delrio, ha aggiunto il presidente dell’Upi, «è anche il ministro per l’abolizione delle Province e ora è venuto il momento che ci spieghi le ragioni dell’au-

mento, in dieci anni, del costo delle Regioni, lievitato di 40 miliardi di euro. Invece Delrio – ha concluso – preferisce dedicarsi all’ abolizione delle Province che pesano soltanto per l’1,3 per cento sui costi dello Stato». E ora, in tutte le Province italiane nasceranno a breve comitati per la difesa della

Costituzione. Saitta ha poi chiesto a tutti i presidenti «di incontrare i dipendenti di ogni singolo ente per spiegare loro che il sindacato non farà nulla per i mantenimento del loro posto di lavoro». Il presidente Upi ha anche aggiunto che tra i compiti dei presidenti delle Province «figurerà anche quello di contattare i sindaci dei piccoli comuni che non sono d’accordo con le posizioni assunte dall’Upi». Filippi accoglie e rilancia, indirizzando strali contro i sindacati: «Nel suo intervento Saitta rimarcata inoltre l’assenza totale dei sindacati a difesa dei dipendenti (forse hanno esaurito le forze al Comune di Alessandria, Camusso compresa) e l’indifferenza del monarca che siede sul colle più alto di Roma, quasi pari all’indimenticata indifferenza usata nel 1956 sui fatti d’Ungheria. Tutto ciò non servirà a nulla ma almeno molti in più avranno attenzione a vedere come voteranno sulla riforma i parlamentari del nostro territorio». (I.N.)

Il salone del Dlf, il Dopolavoro ferroviario di piazza Falcone e Borsellino (piazza della stazione) ospiterà uno dei primi incontri pubblici organizzati dal Movimento 5 Stelle di Novi Ligure. Ospite della serata Domenico Finiguerra, ex sindaco di Cassinetta di Lugagnano, tra i promotori del direttivo nazionale dei “Comuni virtuosi” e autore del libro “Il suolo è dei nostri figli”. Alla conferenza, che si terrà venerdì 22 novembre alle 21.00, parteciperanno anche i parlamentari grillini Carlo Martelli e Mirko Busto. Entrambi fanno parte della Commissione Ambiente: Martelli al Senato, Busto alla Camera. La serata di venerdì 22 servirà anche a dare il via alla campagna elettorale per le elezioni comunali del 2014: “La Novi che vogliamo” uno degli slogan scelti.

CENTRO DESTRA

È il turno di Alternativa Dopo il Partito Democratico, anche la coalizione di centrodestra Alternativa Novese indice le proprie elezioni primarie. Il Comitato Alfare, l’associazione Avanti Novi ed il movimento politico Fratelli d’Italia rivolgono a tutti gli elettori residenti a Novi l’invito a designare il candidato sindaco con cui la coalizione si dovrà presentare alla comunali. La data è fissata: sabato 1° marzo 2014. «Questa primarie costituiscono una doppia novità, non solo perché sono le prime organizzate da chi si contrappone a questa amministrazione novese, ma perché viene utilizzato per la prima volta il sistema di voto studiato da Luigi Einaudi: il ballottaggio a turno unico – esordiscono da Alternativa Novese, spiegando – Ogni votante potrà esprimere due voti: uno diretto per il candidato preferito, il secondo, di ballottaggio. Se nessuno raggiunge la maggioranza assoluta di voti diretti, si selezionano i primi due in ordine di arrivo, e la vittoria sarà assegnata sulla base dei voti di ballottaggio». Dal Comitato è stato inoltre comunicato come le richieste di candidatura alle primarie siano aperte a tutti, comprendendo anche chi non sia iscritto ai soggetti componenti la coalizione. È inoltre necessario presentare la propria designazione a partire dal 7 dicembre ad almeno uno dei componenti di Alternativa Novese, a cui spetterà valutare se accettarla o meno, specificano «fatto salvo il rispetto dei punti cardine della coalizione: nessun indagato o condannato, pari dignità, centralità del programma, rispetto dell’esito delle primarie». (S.M.)


lacronaca

ilsettimanale • giovedì 7 novembre 2013

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Il processo L’accusa era di esercizio abusivo della professione: sarà risarcito anche l’Ordine

Non era ingegnere, geometra nei guai GIAMPIERO CARBONE g.carbone@ilnovese.info

Walter Carniglia, 53 anni, geometra di Cantalupo Ligure, è stato condannato dal tribunale di Alessandria alla pena di tre mesi di reclusione, convertita in una sanzione di 3.420 euro, oltre al pagamento delle spese processuali e di 2.500 euro all’Ordine degli Ingegneri di Alessandria, che dovrà inoltre essere risarcito in sede civile. Il professionista era accusato di esercizio abusivo della professione di ingegnere, reato continuato. Tra il 2005 e il 2007 era stato incaricato da numerosi Comuni valborberini e dalla Comunità montana Valli Borbera e Spinti di progettare opere che rientravano, come è emerso dal processo, nella competenza esclusiva di ingegneri per l’uso, per esempio, del cemento armato. Fra i progetti contestati, consolidamenti di frane a Volpara (Albera), Dova Superiore (Cabella) e Roccaforte Ligure; la realizzazione della fogna ancora a Volpara; sistemazioni idrauliche nel rio Conioli a Cantalupo, nel Borbera e nel rio Agnellasca per conto della Comunità montana; la messa in sicurezza di un ponte a Daglio (Carrega) e delle antiche mura del castello di Dernice. Invece i sindaci dei Comuni e gli amministratori dell’ente montano le affidavano a Carniglia, il quale chiedeva consulenze a ingegneri, soprattutto a uno, Riccardo Antoniazzi di Tortona. Nell’ultima udienza, dopo che ad aprile il pm aveva chiesto una condanna a 5 mesi, sono intervenuti i legali di parte civile e difesa. Carlo

Traverso, in rappresentanza dell’Ordine degli ingegneri, ha detto: «Carniglia va condannato poiché l’attività svolta nei nove progetti contestati nel capo di imputazione e da lui firmati esorbitavano le sue conoscenze scientifiche. Per sei incarichi gli ingegneri consultati non hanno fatto nulla e per le altre ben poco, tanto che le fatture emesse a Carniglia ammontavano a soli cento euro». Secondo, Giuseppe Greppi, difensore del professionista valborberino, «Carniglia poteva firmare quei progetti poiché è corretto avvalersi di collaboratori e perché i progetto preliminari sono solo dei preventivi senza attività tecnica effettiva. La gran parte dei reati è inoltre pre-scritta». Nella sua controreplica, Traverso ha ricordato che «un incarico a Carniglia per un progetto di difese sponda-

li del Borbera e del rio Agnellasca era stato annullato dopo l’intervento dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici proprio perché era troppo esorbitante rispetto alle competenze dell’imputato: è la prova del reato». Il processo è nato da un esposto dell’ingegner Giorgio Cremonte di Tortona. La gara da lui vinta per il progetto di consolidamento della frana di Dova Superiore era stata annullata e poi assegnata a Carniglia. Cremonte avevo così chiesto i documenti al Comune di Cabella e alla Comunità montana, dapprima negati e poi ottenuti solo dopo l’intervento del difensore civico, e aveva presentato un esposto una volta letto il curriculum del geometra di Cantalupo, dove erano indicati molti progetti che avrebbero dovuto essere affidati – come quelli che hanno portato alla condanna – a un ingegnere.

l’incendio doloso

Walter Carniglia condannato a 3 mesi di reclusione poi convertiti in sanzione pecuniaria Due auto a fuoco Due auto sono andate a fuoco nella notte tra domenica 3 e lunedì 4 novembre. L’incendio si è verificato a Novi Ligure, nella centralissima via Garibaldi, intorno alle due di notte. Non ci sarebbero dubbi sull’origine dolosa del gesto: nei pressi del luogo dell’incendio, è stata infatti rinvenuta una tanica di benzina ormai vuota. Gli ignoti autori del gesto avrebbero preso di mira un’autovettura parcheggiata: le fiamme si sono poi estese anche a un’altra auto in sosta lì accanto. I mezzi andati distrutti sono una Fiat Stilo e una Fiat Punto. Più che una bravata o un gesto di teppismo, dunque, le caratteristiche dell’incendio farebbero pensare a un atto doloso ben premeditato. Stando alle prime informazioni, parrebbe che il proprietario di una delle due autovetture in passato avesse subìto minacce. Gli inquirenti stanno comunque indagando a 360 gradi per risalire agli autori del gesto. Fortunatamente, in quel punto di via Garibaldi le abitazioni sono distanti una quindicina di metri, e questo ha scongiurato eventuali pericoli per i residenti. (E.D.) Su www.novionline.net la galleria fotografica dell’incendio


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La vicenda Presi di mira il “Mercatone uno” e Decathlon

Serravalle Pedofilo condannato

Doppio colpo notturno al Retail Park di Serravalle

Sei anni di carcere per violenza su una bambina

GINO FORTUNATO g.fortunato@ilnovese.info

Due enigmatici furti con scasso sono stati commessi a Serravalle, durante lo scorso fine settimana nell’“eden del commercio”. Si presume possa essere entrata in azione una gang organizzata che ha messo a punto un meticoloso piano che ha preso di mira, nella notte tra sabato e domenica il “Mercatone Uno”, e la notte precedente il punto vendita “Decathlon” del Retail Park. Al Mercatone sono riusciti a impossessarsi dell’intero dispositivo bancomat, letteralmente prelevato di peso (oltre 500 chilogrammi). Mentre al Decathlon è stata tagliata e svuotata la cassaforte d’acciaio. Il doppio furto farebbe pensare agli stessi autori, poiché le modalità paiono le medesime. Il bottino totale, dalle prime stime, si aggira attorno ai 30 mila euro. I carabinieri che stano conducendo le indagini sono adesso alle prese con una serie di enigmi che sembrano doversi collegare con altri analoghi furti portati a segno nei giorni scorsi, con la stessa dinamica in diverse zone d’Italia. A Serravalle, in entrambi i casi, è stata elusa la sorveglianza delle guardie giurate che pure erano intervenute in diversi momenti, quando erano scattati i sistemi d’allarme. In particolare sotto la lente d’ingrandimento sono proprio le dinamiche seguite dai ladri che forse erano già all’interno di entrambi i centri commerciali. Infatti non è stato ravvisato alcun segno di scasso dall’esterno. Al Mercatone Uno la pattuglia dei vigilantes era ac-

corsa addirittura un paio di volte, senza però riscontrare alcunché di sospetto. Nel frattempo però gli scassinatori erano già in azione. Le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori: i ladri avevano le chiavi, oppure si erano nascosti in qualche sgabuzzino prima della chiusura. Non si esclude quindi che la gang nei giorni precedenti avesse effettuato ricognizioni. Questo potrebbe essere stato l’unico passo falso perché i volti dei ladri sarebbero sta-

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ti filmati dalle telecamere interne di videosorveglianza. Gli intraprendenti malviventi comunque non hanno toccato null’altro oltre al bancomat. Il dispositivo è stato prelevato, considerati peso e dimensioni, da più persone e presumibilmente portato via con un furgone. Analoga dinamica al Decathlon, dove lo sportello della cassaforte è stato tagliato per prelevare i contanti. Quindi i malfattori si sono allontanati indisturbati.

Sei anni e sei mesi per il 75enne di Serravalle Scrivia arrestato la scorsa primavera per aver abusato di una bambina di 9 anni. Lunedì mattina, a Alessandria, il giudice Stefano Moltrasio ha accolto la tesi dell’accusa ritenendo l’uomo colpevole di pedofilia. L’imputato ha scelto il rito abbreviato, che gli ha consentito di ottenere uno sconto di pena pari a un terzo. Una triste storia che la scorsa primavera aveva sconvolto il paese, dove l’imputato, originario di Stazzano, è conosciuto da molte persone ed era considerato una persona per bene, almeno fino all’arresto da parte dei carabinieri. I militari lo avevano portato nel carcere Don Soria di Alessandria dopo che la sua vicina, una madre separata dal marito, aveva sporto denuncia. La figlia della donna accusava dolori e perdite di sangue ed era stata ricoverata in ospedale: allora la bambina aveva raccontato alla mamma la terribile verità. L’uomo aveva abusato più volte della bambina, che molto spesso veniva affidata a lui e alla moglie. La mamma credeva che la bimba, quando si trovava dai propri vicini di casa, fosse in buone mani, e invece… Le violenze sarebbe avvenute ovviamente in assenza della moglie dell’uomo, e diverso tempo prima rispetto alla denuncia: solo dopo un po’, la piccola, anche di fronte alle condizioni di salute, ha deciso di aprirsi alla famiglia tra le lacrime. L’imputato, difeso dall’avvocato Franco Scovazzi di Genova, dovrà inoltre risarcire la bambina pagando 25 mila euro (disponibili al compimento dei diciotto anni) e 15 mila alla madre, costituita parte civile con l’avvocato Federico Figani di Genova. Il nome del condannato non è stato reso noto dagli investigatori per tutelare l’identità della bambina. (G.C.)

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l’economia

ilsettimanale • giovedì 7 novembre 2013

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Borghetto Nessuna risposta da parte della proprietà al tavolo di concertazione

Bundy ancora manifestazioni I sindacati hanno proclamato, a partire da martedì, lo stato di agitazione ieri con l’assessore Riccardo Molinari, metterà in campo la propria esperienza e le misure più idonee a fronteggiare il rischio delocalizzazione. I parlamentari presenti (Cristina Bargero, Daniele Borioli, Renato Balduzzi e Luca Pastorino) hanno evidenziato la disponibilità a intervenire presso i ministeri competenti per in-dividuare le condizioni che permettano alla Bundy di continuare a essere operative nel nostro Paese». «Il nostro assessorato redigerà un documento di sintesi dei fatti e delle richieste di proprietà e lavoratori al fine di una discussione che possa fornire certezze ai lavoratori e alle amministrazioni locali», ha concluso Miraglia.

Proseguono gli scioperi alla Bundy di Borghetto Borbera dopo che lunedì, nel tavolo di concertazione a Alessandria, voluto dalla Provincia, la proprietà ancora una volta non ha risposto sul futuro dello stabilimento che dà lavoro a 180 dipendenti producendo componenti per frigoriferi. Nel corso dell’anno alcune produzioni sono già state delocalizzazte in Turchia e a settembre la sede di rappresentanza è stata trasferita da Borghetto a Monaco. Campanelli d’allarme che hanno spinto i sindacati a proclamare lo stato di agitazione da martedì scorso, con due ore di astensione a ogni fine turno per un totale di sedici ore. Al tavolo di concertazione era presente l’amministratore delegato della Bundy al quale le organizzazioni sindacali Fim, Fiom e Uilm, i sindaci del territorio, amministratori regionali e provinciali nonché alcuni parlamentari eletti in provincia e in Liguria hanno chiesto chiarimenti sul rischio concreto di vedere trasferito all’estero il sito dove lavorano anche persone residenti nel genovese. «Nonostante una forte partecipazione da parte delle istituzioni – dice Anna Poggio della Fiom – lunedì l’azienda non ha dato le risposte attese.

In agitazione Dalla settimana scorsa i lavoratori della Bundy di Borghetto Borbera sono sul piede di guerra: le lavorazioni potrebbero essere spostate in Turchia. [immagine di repertorio]

Tutti hanno chiesto di conoscere se la Bundy sarà delocalizzata ma non è stato fornito alcun riscontro. Ancora una volta è stato detto che il piano industriale del 2014 sarà deciso più avanti e che i costi a Borghetto sono troppi elevati. Per questo, la mobilitazione prosegue». L’assessore provinciale al Lavoro, Cesare Miraglia, annuncia una nuova seduta del tavolo di concertazione a breve e dice: «È in gioco la salvaguardia di posti di lavoro e la sussistenza di un’intera area. La Regione Piemonte, presente

La crisi Il terzo trimestre del 2013

lafabbrica

GIAMPIERO CARBONE g.carbone@ilnovese.info

Oggi si inaugura la Dkc Sarà inaugurata ufficialmente oggi la Dkc, la multinazionale leader in sistemi portacavi e quadri elettrici che si è insediata nello stabilimento un tempo di proprietà della Jefferson Smurfit (già Vosacec) in strada Serravalle. La Dkc, gruppo con interessi oltre che in Italia anche in Russia, Ucraina, Ungheria e Romania, vanta un mercato di livello mondiale. Novi diventerà la sede nazionale più importante, insieme a Bellinzago Novarese. «L’apertura a Novi, nell’area ex Vosacec – ha spiegato l’amministratore delegato Marco Cecconi – riqualifica una zona dismessa della città e apre una serie di opportunità di lavoro per tutto il territorio. Rappresentiamo un gruppo totalmente nazionale. Operiamo con buona prevalenza con gli stabilimenti russi, ma sempre sotto il controllo italiano. La produzione dello stabilimento di Novi verterà sostanzialmente sulle canalizzazioni metalliche e avremo una nuova linea per le “blindo sbarre”». (E.D.)

La crisi/2 L’allarme delle organizzazioni sindacali

Cassa integrazione Per commercio e servizi in discesa estiva scatta l’allarme dei dipendenti Cassa integrazione in discesa nel terzo trimestre del 2013: nel periodo luglio-settembre, secondo i dati della Camera di commercio di Alessandria, le ore di cassa integrazione sono state 2,1 milioni, contro le 2,7 milioni dello stesso periodo del 2012. Si tratta di un calo pari al 23 per cento. La diminuzione è stata determinata dal corposo calo del ricorso alla cassa straordinaria (–40 per cento, pari a 455 mila ore in meno) e in deroga (–34 per cento, pari a –308 mila ore in meno). Sale invece la cassa ordinaria: su base annua si registra un +18 per cento, pari a 130 mila ore in più. «Come sempre i dati della cassa integrazione impongono prudenza – spiega il neo presidente della Camera di commercio, Paolo Coscia – Quella straordinaria, per lo sviluppo temporale della sua procedura, è un dato da valutare nel lungo periodo. Nel trimestre in esame, inoltre, incide la variabile stagionale estiva. Quel che è certo e oggettivo, comunque, è il fatto che siamo di fronte al secondo periodo consecutivo di discesa del ricorso alla cassa: anche lo scorso trimestre, infatti, il calo c’è stato e della stessa percentuale». «Ci auguriamo che il fenomeno si stabilizzi, e possa essere considerato un segnale di ripresa dell’economia », conclude Coscia. Ma se verranno confermate le previsioni di Confindustria Alessandria [vedi articolo in pagina] già nel prossimo trimestre il ricorso alla cassa integrazione tornerà a salire. (E.D.)

Nelle settimane scorse ha chiuso i battenti il supermercato Ekom di via Garibaldi, i dipendenti dell’Iperdì di via Oneto sono da un paio di settimane in cassa integrazione, altri esercenti del terziario novese hanno dovuto razionalizzare il personale. «La situazione del territorio novese – spiega Cristiano Montagnini, segretario generale della Fisascat Cisl – rispecchia purtroppo quella di tutta la Provincia e del suo capoluogo. Il settore del commercio e dei servizi ha incominciato a dare i primi segnali allarmanti già dopo lo scoppio della crisi del 2009, e anche negli ultimi anni ha risentito, più di altri settori, proprio perché legato all’andamento dei consumi: in questo senso va evidenziato che sia i negozi più piccoli in zona che la grande distribuzione non hanno perso clienti, ma hanno visto notevolmente abbassarsi lo scontrino medio, fino al 35-40 per cento». Sull’argomento, Cristina Vignolo, altra componente della segreteria Fisascat, rimarca alcuni aspetti legati al novese: «Insieme alle criticità emerse all’IperDì, vi-

sto il ricorso alla cassa integrazione al fine di evitare licenziamenti, non possiamo non ricordare il centro rivendite auto Sama che ha chiuso i battenti, e tutto il polo commerciale dell’Outlet di Serravalle dove non registriamo utilizzo di ammortizzatori sociali, ma assistiamo, comunque, a un continuo susseguirsi di aperture e chiusure di negozi, senza contare alcuni esercizi in difficoltà che sono dovuti ricorrere al “concordato con continuità aziendale”, strumento introdotto con la revisione della legge fallimentare che consente alle imprese di proseguire la loro attività nonostante lo stato di crisi che stanno attraversando». Conclude Vignolo: «In generale i disagi più evidenti sono legati ai ritardi del pagamento della cassa, con tutte le conseguenze immaginabili per chi si trova a dover sostenere un mutuo e far fronte alle spese della famiglia». Inevitabile, secondo la Fisascat-Cisl, il rinnovo degli ammortizzatori sociali anche per il 2014. «Altrimenti per i lavoratori coinvolti si apriranno scenari peggiori» concludono i sindacati. (M.P.)

inbreve L’INDAGINE

Timidi spiragli di ripresa Si affacciano timidi spiragli positivi per l’economia nel trimestre d’autunno, e le aspettative degli industriali mostrano maggiore fiducia nel futuro, pur in un quadro congiunturale ancora difficile. Lo confermano i risultati della 156esima indagine congiunturale trimestrale di Confindustria Alessandria, che registra le previsioni di attività delle imprese per il trimestre ottobre-dicembre 2013. Sono in lenta ripresa i dati dei principali indicatori, in risalita per occupazione, produzione, ordini totali e redditività, anche se ancora negativi, mentre tornano positivi gli ordini export. I settori produttivi più rappresentativi registrano previsioni lievemente migliori rispetto alle indagini dell’ultimo anno: il metalmeccanico, con dati in risalita e positivo per l’export, la chimica, con cifre negative ma export positivo, e la gomma-plastica con dati negativi, mentre il settore alimentare, soggetto a forte stagionalità, mostra previsioni tutte positive e in rialzo. Anche il vasto e variegato comparto delle industrie varie, che comprende grafiche e cartotecniche, tessile e calzature, legno e materiali da costruzione, prevede dati migliorativi e positivi rispetto ai precedenti trimestri. La previsione di ricorso alla cassa integrazione risale ed è segnalata dal 23% degli imprenditori del campione (erano il 15% tre mesi fa e 35% un anno fa) ma la maggioranza degli intervistati (l’80%) prevede invariata l’occupazione. (RED.)

CAMERA

Imprenditori premiati La Camera di commercio domenica premierà gli imprenditori che si sono distinti per il proprio impegno. Si tratta di un riconoscimento annuale che la Camera di commercio attribuisce ad aziende della nostra provincia che si sono distinte per una particolare dedizione e per un contributo particolare che hanno saputo dare alla crescita dell’economia provinciale. Tra gli imprenditori destinatari del riconoscimento, anche la “Marmi Arata” di Ovada e l’azienda agricola Falabrino di Bosco Marengo. Tante strutture ricettive, poi, domenica riceveranno il marchio “Q”, che contraddistingue la migliore ospitalità italiana. Tra di esse, gli agriturismo In Breiga di Grondona e Locanda del Grillo di Ovada, il bed & breakfast Nonna Du di Gavi e gli hotel Villa Carmelita di Carpeneto e Villa Bollina di Serravalle Scrivia. (E.D.)

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ilsettimanale • giovedì 7 novembre 2013

7 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Denunce dei redditi Sono poche le sorprese nell’elenco dei consiglieri e degli assessori pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Novi. Cifre piuttosto basse

È Tuo il paperone Sofio maglia nera Il medico ha dichiarato circa 116 mila euro da reddito dipendente È Federico Tuo il paperone dei consiglieri comunali novesi. Sul sito istituzionale del Comune di Novi, sono stati pubblicati i dati reddituali dei consiglieri, degli assessori e del sindaco, così come previsto dalla legge. Le dichiarazioni si riferiscono alla situazione patrimoniale attuale (settembre 2013) e al reddito 2012 degli amministratori. I compensi sono quelli percepiti nel corso del 2012. Ovviamente si tratta di “reddito imponibile lordo”, senza considerare le tasse che i singoli amministratori devono poi pagare. Il medico novese, consigliere per il Pdl, denuncia infatti poco meno di 116 mila euro come reddito da lavoro dipendente. Al secondo posto c’è Carmine Cascarino, al quale la pensione frutta poco più di 59 mila euro, ai quali si aggiungono 7.500 euro di gettone da assessore, per un totale di quasi 67 mila euro. Cascarino è anche comproprietario di un appartamento a Novi. Sul gradino più basso del podio c’è il consigliere Gianni Piazzale, che risulta proprietario di numerosi terreni, di tre appartamenti, di titoli e azioni per 65 mila euro e denuncia un reddito di 63 mila euro. In quarta posizione il responsabile del bilancio Germano Marubbi. Per lui reddito annuale di 54.500 euro, cui si aggiungono 7.500 euro come gettone da assessore e la proprietà di un immobile in città. Distaccato di quasi 7 mila euro, in quarta posizione, c’è il sindaco Lorenzo Robbiano: per lui poco più di 33 mila euro di pensione e quasi 19 mila euro per l’indennità di mandato, oltre a poco meno di 3 mila euro di redditi da fabbricati. In totale circa 55 mila euro, oltre alla proprietà di due appartamen-

ti. Concetta Malvasi e Enzo Garassino si trovano più o meno alla pari, con un reddito di 43 mila euro ciascuno. La prima risulta anche proprietaria di due appartamenti, che le garantiscono un ulteriore reddito di 2 mila euro. Il vicesindaco, invece, dichiara anche 1.500 euro di redditi da fabbricati, 2.800 euro di redditi da lavoro autonomo e circa 60 mila euro tra titoli e obbligazioni. Telegrafica la dichiarazione di Diego Accili: 48 mila euro il suo reddito, oltre alla proprietà di un appartamento a Novi. Per il presidente del consiglio comunale Maria Rosa Porta reddito di circa 28 mila euro, cui si aggiungono 7.500 euro come indennità di carica, per un reddito complessivo di 36 mila euro. Meglio di lei Francesco Moro, che dichiara 39 mila euro e la comproprietà di un appartamento. Felicia Broda, Stefano Gabriele e Bruno Motta si aggirano tra i 31 e i 33 mila euro di reddito. L’assessore agli affari sociali abbina a una pensione da 16 mila euro il gettone di 15 mila euro, mentre il capogruppo del Pd è proprietario di un appartamento e di titoli per circa 31 mila euro. Gabriele ha un appartamento in proprietà. Tagliando corto, Dilva Manfredi dichiara 29 mila euro e un appartamento, così come Franco Ciliberto. Alfredo Lolaico denuncia 24 mila euro e un appartamento. E ancora: Michela Ziccardi 22 mila euro di reddito, Gianni Malfettani 16.500 euro, Andrea Vignoli 23.500 più una villetta in comproprietà con la moglie, Pino Dolcino 12.500 euro più alcuni terreni e due appartamenti in comproprietà. Patrizia Rebora dichiara 28.700 euro, più un appartamento in comproprietà. Il noto barista e consigliere del Pd Biagio Zigrino denuncia 11 mila euro e un appartamento. Il

consigliere Marco Bertoli ha un reddito di poco più di 12.500 euro, ma ha portato in municipio un lunghissimo elenco di terreni agricoli. Il consigliere “più povero” è Francesco Sofio, con un reddito di poco più di 9 mila euro. Tornando alla giunta, si segnalano Paolo Parodi con 43 mila euro di reddito e un appartamento. Poi Paola Cavanna, che ricava 7.500 euro dal proprio lavoro di veteri-

ilcommento

ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

naria e 15 mila dall’incarico di giunta (oltre alla proprietà di un appartamento). E ancora Simone Tedeschi, che come unico reddito ha quello che percepisce dall’incarico di giunta: 15 mila euro. Deve ancora essere pubblicata la situazione reddituale di Maria Michaela Raica: subentrata recentemente al dimissionario Gigi Moncalvo, ha diritto a tre mesi di proroga rispetto al termine di legge.

Federico Tuo Il medico novese consigliere del Pdl è quello che denuncia il reddito maggiore: 116 mila euro nel 2012

Carmine Cascarino L’assessore è il componente della giunta più ricco e con i suoi 67 mila euro batte anche il sindaco

Che delusione quei dati così normali Una legge dello Stato – il decreto legislativo n. 33 del 14 marzo scorso – impone alle amministrazioni locali di pubblicare i dati reddituali di sindaco, assessori e consiglieri. Si tratta di una disposizione normativa che ha dato luogo a molte polemiche. Da una parte è giusto che gli enti pubblici – e chi li guida – siano soggetti alla massima trasparenza. Dall’altra, la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi su internet sembra quasi una “gogna mediatica”, soprattutto quando ci sono di mezzo i Comuni più piccoli. Tra l’altro, attraverso le cifre della dichiarazione è possibile risalire ad alcuni dati sensibili: l’importo delle spese sanitarie portate in deduzione può dare indicazioni circa lo stato di salute di una persona. Nel caso di Novi – che pure ha pubblicato i dati senza dare loro rilievo e ovviamente in una posizione piuttosto defilata del proprio sito internet – la curiosità del cronista e la morbosità del “vicino di casa impiccione” sono destinate a rimanere deluse. C’è qualche cifra che spicca, d’accordo, ma alla fine l’unica cosa da scoprire è che l’amministrazione comunale novese – tanto a destra quanto a sinistra – è per lo più formata da persone normali, che percepiscono stipendi o pensioni normali, e che possiedono auto e case normali. (E.D.)

Francesco Sofio Il consigliere d’opposizione presenta il 740 “più povero”: per lui circa 9 mila euro

La vicenda Una disposizione di legge che lascia molte perplessità nonostante le dichiarate buone intenzioni

Sanno un poco di beffa le norme sul curriculum Tra le previsioni introdotte dal decreto legislativo n. 33 del 2013, oltre a quella della pubblicazione dei redditi degli amministratori locali, c’è anche quella che riguarda i curriculum di sindaco, assessori e consiglieri comunali. Una disposizione di legge che, nelle intenzioni, dovrebbe permettere ai cittadini di conoscere nel dettaglio le competenze e le esperienze che di hanno eletto. L’utilità di questo articolo di legge è relativo: dopo

tutto, quello che conta sono i voti presi. Se un caprone – metaforicamente parlando – prende un voto in più di un professore universitario, a entrare in consiglio comunale è il caprone, e non il professore. Ma tant’è. Deve averla pensata così anche il consigliere comunale Marco Bertoli, che si è fatto beffe della norma sul curriculum. Bertoli l’ha sì presentato, come prevede la legge, ma scritto un po’ “a modo suo”. Il consigliere comunale

che spesso durante i propri interventi fa ricorso al dialetto novese (e per questo si è preso qualche rimbrotto dal collega Franco Sofio) alla voce «esperienza professionale» scrive di essere «contadino». Il che è vero, ma anche riduttivo, perché è titolare di una grande azienda agricola. Alla voce «istruzione e formazione», Bertoli indica un «corso di fecondazione artificiale (vacche)» e di sapere «mungere le vacche e guidare il trattore». A livello di «competenze

personali», il consigliere comunale afferma di averne «poche». Mentre tra le lingue conosciute, indica «l’italiano e il dialetto». E ancora: «poche competenze comunicative», «scarse competenze organizzative e gestionali», «nulle competenze professionali», «zero competenze informatiche». Insomma, Bertoli si butta un po’ giù, ovviamente in chiave ironica, ma ritrova l’orgoglio quando si parla di calcio. Scrive infatti di essere un «ex discreto cal-

Marco Bertoli Il consigliere d’opposizione, agricoltore di professione, ha presentato il proprio curriculum per la pubblicazione sul sito internet del Comune. Un documento un po’ particolare… ciatore» e di aver «vinto il campionato con la Novese nel 1981». Non ha scritto però la caratteristica che a noi lo

rende più simpatico: con i suoi interventi in consiglio comunale, riesce a far perdere la pazienza a tutti. E il teatro è assicurato. (E.D.)


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ilsettimanale • giovedì 7 novembre 2013

8 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

La vicenda Dopo dieci anni la tradizione non si rinnova

inbreve

Non ci sono più i soldi: salta la Fiera del bestiame

IL SALOTTO

Letture ad alta voce Serata soft e passionale al salotto teatrale “Dai Lucedio” quella di domani, venerdì 8 novembre, con una proposta semplice ma sempre gradita: la lettura ad alta voce. L’attore novese Francesco Parise [nella foto] inizierà la sua performance proponendo un brano da un tema inquietante: la metamorfosi di un uomo che a seguito di una serie di vicissitudini alimentari e fisiologiche si trasforma in “dolce”. È la storia de “Il glicomane: l’uomo che diventò un dolce”, un racconto surreale e sottile, nella migliore tradizione dell’ironia yiddish, scritto dall’attore di origine ebraica Moni Ovadia. Georges Samla, protagonista di questo racconto, si sveglia una mattina con una strana sensazione riguardo al suo stesso corpo: c’è qualcosa di sottile, eppure persistente, che sembra essere cambiato in lui. Si tratta di una metamorfosi? In effetti, Georges trasuda zucchero e i suoi livelli glicemici sono alti oltre ogni ragionevole misura. Clinicamente dovrebbe essere morto, ma i medici non sanno dargli alcuna spiegazione. Così decide di intraprendere un viaggio interiore che lo porterà a una sorprendente consapevolezza: lo zucchero non gli fa più alcun male, giacché lui stesso si è trasformato in un dolce. L’appuntamento è per domani sera alle 21.00, presso Palazzo Lucedio (via Verdi 138 a Novi Ligure). Biglietto 5 euro, prenotazione obbligatoria con sms al 334 2135445 indicando nome e cognome. (E.D.)

MARZIA PERSI m.persi@ilnovese.info

Quest’anno Novi non avrà la sua fiera del bestiame. La tradizione riscoperta una decina di anni fa, nel 2013 non si terrà. «Abbiamo dovuto prendere a malincuore questa decisione perché, purtroppo, mancano i fondi per realizzarla», dice Paolo Parodi, assessore al commercio. La Regione fino all’anno passato stanziava per questa iniziativa che aveva luogo in occasione della Fiera di Santa Caterina il 25 novembre, un certo budget che «con gli anni è andato via via diminuendo – prosegue Parodi – L’anno scorso abbiamo ricevuto da Torino 2.500 euro. Complessivamente per l’evento sono necessari 25 mila euro. Noi per Santa Caterina abbiamo a disposizione circa 5 mila euro, va da sé che con così pochi soldi avevamo le mani legate». Per mantenere almeno in parte viva la tradizione forse domenica 24 novembre si terrà per le vie del centro storico la classica sfilata di carrozze d’epoca. «Oggi sta diventando sempre più difficile organizzare delle iniziative – continua Parodi – perché, per esempio, proprio per la fiera del bestiame oltre a dover affittare gli stand per l’esposizione devi avere una serie notevole di certificazioni, il tutto a costi elevati. D’altra parte devi essere in regola sotto tutti i punti di vista e, quindi, se non hai a disposizione il fondo necessario devi rinunciarvi». E purtroppo, l’edizione di Santa Caterina 2013 non avrà neppure l’esposizione delle auto che era stato allestita

TEATRO

Medea rinviata l’anno passato al centro fieristico di viale dei Campionissimi. «Lì è già iniziato l’allestimento per “Dolci Terre di Novi” che si terrà ai primi di dicembre – sottolinea ancora l’assessore Parodi – e quindi lo spazio non è più a disposizione». Rimane vivo invece il concorso per le scuole di Novi e della provincia dedicato al risparmio energetico. Per ogni ordine e grado l’amministrazione ha pubblicato il bando di concorso

al quale gli studenti potranno partecipare con elaborati singoli o di gruppo. Il concorso, dal titolo “Giovani energie: idee green e progetti sostenibili per il futuro”, si divide in tre sezioni, per le scuole elementari, medie e superiori. Gli studenti dovranno realizzare un progetto con materiale riciclato, o trovare nuove soluzioni per il risparmio energetico oppure ideare sistemi di autoproduzione di energia nelle aziende agricole.

Cambio di date per la stagione teatrale di Novi Ligure. Ieri sera, mercoledì 6 novembre, sarebbe dovuto andare in scena al teatro Giacometti lo spettacolo “Medea” con Maria Paiato [nella foto], cui il nostro settimanale ha dedicato ampio spazio sullo scorso numero. La rappresentazione è stata però rinviata a lunedì 11 novembre, alle ore 21.00, sempre al teatro Giacometti. Lo spostamento di data è stato comunicato agli organi di stampa solo nel pomeriggio di lunedì 4 novembre, nonostante fosse noto agli organizzatori della stagione teatrale almeno da giovedì 24 ottobre. (E.D.)

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ilsettimanale • giovedì 7 novembre 2013

9 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

Il caso Pesanti minacce all’assessore Felicia Broda da due immigrati

«Se non ci darai una casa finirai davvero molto male» GINO FORTUNATO g.fortunato@ilnovese.info

Pesanti minacce sono state proferite all’indirizzo dell’assessore alle politiche sociali Felicia Broda da due “rifugiati politici”, ospiti per molti mesi in città. I due si sono rivolti all’assessore, nel suo ufficio comunale, dicendo: «Non sappiamo dove andare e dove dormire. Se non ci dai una casa finisci molto male». Facendosi scudo del proprio status, pretendevano di avere immediatamente una casa popolare. La notizia ha suscitato apprensioni, non solo da parte dell’interessata che denunciato l’accaduto ai carabinieri e alla polizia municipale. Responsabili delle minacce sono due dei circa 20 rifugiati politici africani, fuggiti dalla Libia dopo la caduta di Gheddafi. Erano stati alloggiati fino al 28 febbraio dalla cooperativa “Il Giglio” in via Oneto, grazie a un permesso umanitario europeo. Scadute le sovvenzioni la maggior parte dei rifugiati aveva chiesto e ottenuto il trasferimento verso il Nord Europa e la Sicilia, dove ci sarebbero state maggiori possibilità di lavoro. Non tutti però hanno accettato questa soluzione. Qualcuno si è fermato a Novi e vive di espedienti, dorme prevalentemente alla stazione ferroviaria. Alla stazione, controllata dalla Polfer, si recano però di notte, dopo l’una, quando terminano i servizi degli

Felicia Broda L’assessore novese è stata minacciata da due rifugiati, ospiti da molti mesi in città: «Non sappiamo dove andare e dove dormire. Se non ci dai una casa finisci molto male».

agenti. Entrambi i rifugiati (che oggi beneficiano più di questo status) vivono di espedienti e sono stati già identificati dalle forze dell’ordine. «L’assessore Broda è stata pesantemente minacciata da due rifugiati, per molto tempo ospiti a Novi – conferma il sindaco Lorenzo Robbiano – Purtroppo quando si rivestono cariche pubbliche le minacce sono piuttosto frequenti. Io stes-

so le ho subite più volte. Questi soggetti erano entrati nei giorni scorsi prima nel mio ufficio, pretendendo un alloggio. Ho risposto loro di non avere la bacchetta magica e ci sono leggi da rispettare. Non sono stato minacciato, ma lo hanno fatto nei confronti del mio assessore. Trovandosi di fronte a una donna, probabilmente è scattato in loro un meccanismo distorto».

Prendo però atto di questi pericolosi risultati – spiega ancora il primo cittadino – Il provvedimento impostoci dalla Regione ci investì dell’incombenza dell’ospitalità solo attraverso un fax, senza troppe spiegazioni. Abbiamo collaborato, inserendo i “libici” in una struttura idonea e ci sono rimasti per quanto è stato possibile. So che l’assessore ha sporto denuncia e ora se ne occuperanno gli enti preposti».

«Non voglio entrare nel merito dell’episodio e del contenuto delle minacce – aggiunge Felicia Broda – per non creare allarmismi. Subito sono rimasta molto scossa, ma cercheremo di risolvere il problema con la Prefettura, la prossima settimana. Avevo proposto ai due rifugiati, gli ultimi rimasti, il centro di accoglienza o il trasferimento. Ma non hanno accettato».

Il compleanno Il novese più anziano

Il caso/2 Niente mercato e niente commercianti

Antonio, 106 anni da finanziere

Il Circolo G3 “bidonato” alla grande da Forte dei Marmi

Il finanziere in congedo Antonio Bisignano, classe 1907, in occasione del suo compleanno ha incontrato la settimana scorsa il colonnello Antonio Borgia, comandante provinciale della Guardia di Finanza, e il capitano Carla D’Angelo, comandante della compagnia di Novi, i quali gli hanno espresso felicitazioni a nome di tutto il Corpo. Con i suoi 106 anni, è il più longevo novese, come pure la più anziana “Fiamma gialla” d’Italia. Un traguardo invidiabile, anche considerate le eccellenti condizioni di salute di Bisignano. L’appuntato, di origine siciliana, si arruolò nella Finanza nel lontano 1925, prestando servizio per un lungo periodo nel reparto Alpini del Brennero. Nel 1935 venne inviato in missione all’estero, in Etiopia, Eritrea e Somalia, territori nei quali, in quei difficili periodi, maturò una lunga esperienza operativa e umana. Solo verso il termine della sua carriera riuscì a raggiungere la sua amata Sicilia, per prestare ancora servizio nei reparti di Siracusa e di Messina, fino al suo collocamento in congedo. Attualmente Antonio Bisignano abita a Novi, circondato dall’affetto delle sue quattro figlie, Erminia, Ida, Angela e Giovanna, unitamente agli altri familiari, compresa la bisnipote Giorgia di 2 anni. (G.F.)

I commercianti di Forte dei Marmi tirano il pacco ai novesi. Numerosi visitatori, infatti, domenica scorsa erano confluiti al quartiere novese del G3, attratti dall’annunciato mercato della Versilia. Ma i sapori e i profumi del fritto misto toscano e della finocchiona, sono rimasti tra Viareggio e le Alpi Apuane. Il consorzio “Mercanti della riviera Apuana” ha dato buca alla città, con grande disappunto del Circolo ricreativo culturale del quartiere, organizzatore dell’evento che si ripeteva ormai da diversi anni. «Ci siamo sentiti presi in giro – ribadisce il presidente del circolo, Carmine Paschino – Al di là dell’essere stati bidonati, la nostra sola colpa è quella di esserci fidati organizzando la manifestazione solo sulla parola, come del resto avevamo fatto in questi anni. Domenica mattina abbiamo atteso di buonora l’arrivo dei commercianti toscani, ma col trascorrere del tempo, non vedendo arrivare nessuno ci siamo insospettiti. Anche perché cominciavano ad arrivare i visitatori,

Carmine Paschino Il presidente del Circolo G3 “bidonato” dagli ambulanti di Forte dei Marmi: non si sono presentati al mercato di domenica scorsa nonostante le promesse. alcuni provenienti da fuori città». «Mi ero sentito solo nel pomeriggio di sabato con presidente del consorzio, Stefano Bertoneri, il quale mi aveva confermato la presenza, se non di trenta ambulanti, almeno della metà, in vista di possibili condizioni atmosferiche avverse – racconta ancora Paschino – Tuttavia non si è visto nessuno, non abbiamo ricevuto alcuna comunica-

zione di forfait e neppure una lettera di scuse. A questo punto, anche se il mercatino degli hobbisti e la castagnata sono andate benone, siamo noi a sentire l’esigenza di scusarci con la cittadinanza per l’inaffidabilità di queste persone, come pure verso l’amministrazione comunale, l’ufficio Viabilità e la polizia municipale che si erano impegnati per l’evento». (G.F.)

ilricordo Addio al primo barbiere di Novi Una decina di giorni fa è mancato Mauro Repetto. In piazza Sant’Andrea – dove Mauro lavorava come parrucchiere – è calata la sera all’improvviso. La luce del suo negozio si è spenta definitivamente e con lui si è chiusa una pagina della storia di Porta Genova. Gli amici lo vogliono salutare un’ultima volta. «Pronto, parlo col primo barbiere di Novi?». «Sì, venendo da Gavi», era la risposta ironica con la quale rintuzzavi al telefono lo sfottò di qualcuno di noi. Già, avevi un grande senso dell’ironia qualsiasi fosse l’argomento trattato, sia che si parlasse di politica, di sport o di quel cocktail di medicine che dovevi prendere e che volentieri ci offrivi scherzando. Il tuo negozio era diventato per noi un “salotto culturale” dove ognuno era libero di dire la sua, portando agli astanti il proprio bagaglio di conoscenze ed esperienze più o meno interessanti e, tu, con pazienza, ascoltavi tutti non risparmiando commenti pungenti e autorevoli da buon psicologo quale eri. Ora che ci hai lasciato siamo tutti sbigottiti, increduli di non poter più varcare la soglia del negozio dove un amico discreto, corretto, generoso e disponibile ti accoglieva sempre con un sorriso. Ciao Mauro, per gli amici e per chi ti ha apprezzato sarai sempre il primo barbiere di Novi. Gli amici

inbreve ANASTE

Case di cura, porte aperte Porte aperte per l’associazione “50 & più” nelle case di cura dell’Anaste, l’associazione nazionale che riunisce le strutture per la terza età. È stato infatti recentemente siglato un accordo di collaborazione tra i vertici regionali delle due associazioni. Con la firma di questo accordo, l’associazione “50 & più”, nel pieno rispetto dei propri scopi statutari e in collaborazione con Anaste, si potrà adoperare al meglio nell’assistenza agli anziani con particolare attenzione verso coloro che sono ospiti in residenze per gli anziani, aderenti proprio all’Anaste. Sempre in virtù di questo accordo, anche la sede provinciale “50 & più” di Alessandria può aggiungere un ulteriore tassello alla propria quarantennale attività di rappresentanza e di tutela nei confronti delle persone anziane, «per poterle sempre meglio assistere nello svolgimento di ogni pratica previdenziale e assistenziale, unitamente a ogni altra attività volta a valorizzare la personalità degli anziani», spiega il presidente Luigi Milanese. Per ulteriori informazioni, ci si può rivolgere alla sede di Alessandria di “50 & più”, in via Trotti 46 (telefono 0131 260380, fax 0131 302014). (RED.)


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Assistenza Botta e risposta fra l’assessore e il presidente Ippolito Negro

Marubbi accusa il Csp: «Ci sono troppi soldi inutilizzati in cassa» GINO FORTUNATO g.fortunato@ilnovese.info

Il Consorzio dei servizi alla persona ha stabilito un piano di rientro (circa un milione e 200 mila euro) da parte dei comuni consorziati, per poter coprire le prestazioni sul territorio. I comuni provvederanno attraverso piani di rateizzazioni da concludersi entro l’anno, come ha già fatto Arquata con la prima rata e verserà la seconda in autunno. Novi dovrà invece versare la parte più cospicua, circa 750 mila euro. «L’assemblea dei sindaci non ha deciso una restituzione di somme già erogate, ma una diversa contribuzione per meglio allocare le spese per interventi nel sociale tra consorzio e comuni. Novi non ha mai detto di non voler pagare – sostiene l’assessore al bilancio, Germano Marubbi – ma lo facciamo a fronte di una complessiva revisione dei contributi a carico dei comuni, che sono molto elevati. Producono anno dopo anno avanzi di amministrazione e mi-lioni di euro fermi nelle casse del consorzio, dove non generano nemmeno interessi. A fronte della decisione dell’assemblea di restituire il surplus di risorse richiesto gli anni scorsi, senza dubbio Novi verserà le quote arretrate, nei tempi concordati. Soldi che andranno a riempire ancora di più le casse

Ippolito Negro È polemica tra il presidente del Consorzio Servizi alla Persona e l’assessore al bilancio Germano Marubbi. Secondo il Comune troppi soldi giacciono inutilizzati nelle casse del Csp. Accuse che però vengono respinte dalla sede di piazzale Partigiani. del consorzio, dove continueranno a non produrre un euro di interessi. Pazienza». «L’assessore Marubbi non è preciso – specifica il presidente del Csp, Ippolito Negro – perché il consorzio non accantona nulla e quindi non produce “interessi”. A noi non resta un centesimo, non abbiamo residui passivi non esigibili e abbiamo attuato una riduzione delle tariffe del 20 per cento, come lo scorso anno. Inoltre i sindaci hanno chiesto di non toccare il milione e 800 mila euro a di-

Il processo Concorso in rapina

IN BIBLIOTECA

I problemi degli alberi Questo pomeriggio, a partire dalle 17.30, la biblioteca civica di Novi Ligure (via Marconi 66) ospiterà un incontro in cui verranno analizzate le problematiche relative alla stabilità degli alberi in ambito urbano. La conferenza, aperta al pubblico, è organizzata dal Comune di Novi Ligure, e vedrà la partecipazione dell’agronomo Alberto Mallarino, di Daniele Pecollo e di Domenico Casulli. L’introduzione sarà curata dal vicesindaco Enzo Garassino mentre gli interventi saranno moderati da Alessandra Cacialli dell’ufficio Verde Pubblico del Comune. (E.D.)

CROCE ROSSA

Mercatino di giocattoli

sposizione del progetto “Dopo di noi” per i disabili over 35. La sua attuazione dipenderà dai finanziamenti regionali, per ora bloccati. I soldi che verseranno i comuni serviranno quindi a coprire i servizi necessari sul territorio». Piano di rientro anche per il Comune di Gavi, che dovrà pagare entro fine anno il debito di 211 mila euro con il Csp. La situazione era salita alla ribalta delle cronache nel 2010: Gavi aveva accumulato un debito di 240 mila euro non pagando la rata annuale di 82

mila euro (poi diminuita come per gli altri Comuni) per tre anni. Da marzo ad agosto 2010 il Consorzio aveva più volte scritto al Comune per chiedere di pagare ma non era arrivata risposta, tanto che la situazione era finita all’attenzione dell’assemblea dei sindaci del Csp. All’epoca, il presidente Negro auspicò sui giornali la sottoscrizione di un piano di rientro, altrimenti l’ente si sarebbe rivolto a un legale. A novembre dello stesso anno il Comune pagava un sostanzioso acconto sui 240 mila

euro che faceva desistere il Csp da soluzioni drastiche. Nel bilancio consuntivo 2011 approvato dal consiglio comunale di Gavi è emerso che l’esposizione di Gavi verso il Csp è di poco inferiore a quella di due anni fa, 211 mila euro. «Finalmente – spiega Negro – il sindaco di Gavi Nicoletta Albano ha firmato il piano di rientro. Dopo un incontro abbiamo concordato il pagamento entro fine anno così come per gli altri Comuni». ha collaborato Giampiero Carbone

Volontariato Da una fiaba aiuto e sostegno

L’ex calciatore Colibrì, comitato per le donne patteggia due anni che hanno perso il lavoro Ha patteggiato due anni e due mesi di reclusione, pena sospesa, Luca Carru, il 19enne calciatore ex centrocampista del Derthona. Il ragazzo, nel mese di marzo, era stato arrestato per concorso in rapina aggravata e lesioni, insieme al romeno Joan Verbuta e l’albanese Naldo Lucaj, suoi coetanei e abitanti come lui a Tortona. I tre, nella sera del 21 marzo, in via Roma a Novi Ligure, avevano ripetutamente strattonato, fino a farla cadere, una 23 enne ecuadoregna al fine di rubarle la borsa. La giovane, appena uscita dal bar dove lavorava, nella caduta riportava una frattura della scapola sinistra, giudicata guaribile in trenta giorni. Secondo quanto sostenuto dall’accusa, Verbuta e Carru, dopo esser scesi dall’auto guidata da Lucaj, avevano pedinato la giovane barista, aggredita dal rumeno. Il giovane calciatore avrebbe invece giocato il ruolo del palo. Quella di Luca Carru è la storia di un ragazzo che le difficoltà e le mancate speranze hanno spinto verso scelte sbagliate. Promessa delle giovanili di Lazio e Roma, ha visto la sua carriera naufragare a causa di un infortunio che lo ha gettato in una difficile situazione, non solo a livello psicologico, ma anche economico. Quando il giovane si mise nei guai, anche Flavio Tonetto, presidente del Derthona, squadra in cui il ragazzo militava in quei mesi, si mosse per aiutare il ragazzo a recuperare la retta via: «Il calcio non deve smarrire la sua funzione educativa. Forse c’è stata qualche carenza educativa in passato, ma non è certamente un delinquente. Il mancato passaggio all’Empoli che lo aveva richiesto a dicembre e l'infortunio grave che ha subito devono avergli fatto prendere una sbandata». (S.M.)

inbreve

Nella foresta divampa un incendio, gli animali impauriti cercano riparo in una grotta. Un piccolo colibrì invece di volare lontano dal pericolo, va verso un ruscello, si riempie il becco con una goccia d’acqua che fa cadere fra le fiamme e così per altre decine di volte. Il leone lo nota e gli chiede: «Ma cosa stai facendo?», il colibrì risponde «faccio la mia parte». È la fiaba sudamericana che ha ispirato la nascita del Comitato Colibrì di Alessandria, che porta aiuto e sostegno alle lavoratrici che hanno perso il lavoro. «Il nostro comitato – spiega Gianna Dondo – è nato nel luglio scorso con lo scopo di sostenere le donne e gli uomini che si trovano in difficoltà occupazionale e di reddito con particolare attenzione alle donne sole, monoreddito con figli, genitori o coniuge a carico». Il Comitato intraprende azioni di solidarietà eco-nomica e di mutuo aiuto, di sostegno al reinseri-mento e ricollocazione occupazionale, di autofor-mazione e aggiornamento professionale. «Noi certo non ci vogliamo sostituire allo Stato – prosegue Dondo – Cerchiamo

La sede novese della Croce Rossa Italiana organizza un mercatino del giocattolo usato che si terrà a Novi Ligure in via Girardengo, presso il Foyer del Teatro Marenco, nella giornata di sabato 9 novembre, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Lo scopo dell’iniziativa, dal titolo “da bambino a bambino”, è quello di raccogliere fondi per l’acquisto di un automezzo per trasporto disabili. I giocattoli potranno essere acquistati con un offerta minima di due euro. (RED.)

TERREMOTO

Una lieve scossa

Una moderna società di mutuo soccorso Il Comitato Colibrì realizza molte iniziative, soprattutto a sostegno delle giovani madri lavoratrici e dei loro bambini. solo di andare incontro, per quel poco che possiamo, alle necessità di chi si trova all’improvviso senza un reddito. Per esempio Colibrì sta aiutando donne solo con un bimbo e sono state messe in cassa integrazione. Alcune di loro non hanno ancora percepito un centesimo e devono affrontare le spese vive quotidiane. A loro prestiamo il denaro necessario per poter andare avanti». Praticamente il Comitato Colibrì è una nuova definizione delle Società di mu-

tuo soccorso nate nell’Ottocento. Non a caso le finalità della nuova associazione sono state illustrate, in biblioteca, a Novi, durante la presentazione del volume “I senza volto. Parte seconda” di Lorenzo Robbiano. Il libro del sindaco di Novi tratta proprio la storia delle società di mutuo soccorso novesi che avevano la finalità di sostenere gli operai delle filande. Il ricavato delle vendite de “I senzo volto” andrà proprio a favore del fondo sociale di Colibrì. (M.P.)

Continuano nel basso Piemonte i lievi terremoti che da un paio di settimane a questa parte si sono fatti sentire sull’Appennino, soprattutto nei dintorni di Garbagna. Il 31 ottobre, un sisma di magnitudo 2,4 si è fatto sentire proprio a Garbagna, alle 6.47 del mattino. Il giorno prima, alle 14.06, altra scossa, questa volta al confine tra le province di Alessandria, Genova e Piacenza, nei pressi di Carrega Ligure: 2 la magnitudo, tale da poter essere avvertita quasi esclusivamente dai sismografi. (E.D.)

IL TRAFFICO

Bretella chiusa Fino a venerdì 8 novembre, dalla mezzanotte fino alle 5 del mattino verrà chiuso al traffico il ramo di svincolo in entrata della bretella A26-A7 di Novi Ligure, per la carreggiata sud, in direzione Genova. Il percorso alternativo prevede l’indirizzamento del traffico in direzione nord al casello di Tortona per il successivo rientro in carreggiata sud. (RED.)


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Il caso Dismissione totale o gestione in economia

L’idea Interpellanza di Sofio

Farmacia comunale: lagiuntasenelaveràlemani

«Medicine gratis per i cittadini più indigenti»

GINO FORTUNATO g.fortunato@ilnovese.info

Dismissione totale o gestione in economia. Queste solo le sole prospettive rimaste alla Farmacia Comunale di via Verdi. La giunta ha avviato l’annunciata procedura di liquidazione della società Noviservizi che si occupa della gestione della farmacia pubblica. Facile prevedere che sui programmi di partiti e liste civiche, sia di destra che di sinistra, proprio la farmacia sarà un banco di prova per le elezioni amministrative dell’anno prossimo. «La farmacia non rende, questa è la verità – ribadisce l’assessore al Bilancio, Germano Marubbi – I conti non inducono a pensare a una futura gestione pubblica anche se, dopo la liquidazione di Noviservizi, la palla passerà alla prossima amministrazione. La dismissione della società è stata determinata dalla legge nazionale, poiché il Comune possiede già diverse partecipazioni in varie società come Acos, Csr e Cit. Presumo che non se ne riparlerà prima della seconda metà del 2014. La partita per il momento sarà giocata sul pareggio dei conti, ma sotto questo aspetto non ci saranno problemi, poiché anche Noviservizi vanta crediti nei confronti del Comune. In questi giorni, comunque, dovrebbe essere nominato il liquidatore. Non è il caso dover forzare verso una liquidazione anticipata, giocata sui tempi, poiché non sarebbe giusto decidere in fretta sulla “questione farmacia”, quando la soluzione potrebbe essere trovata e decisa dal prossimo governo cittadino».

Non decidere subito, però, potrebbe causare imbarazzi sulla costituzione delle alleanze elettorali. Forse definitivamente “scaricata” dal centrosinistra, la sinistra radicale novese continua a puntare sulla gestione in economia della farmacia, da parte del Comune. Esattamente come avviene per la mensa scolastica. Anche il Movimento 5 Stelle starebbe predisponendo un piano di salvataggio pubblico per la Farmacia Comunale. I grillini potrebbero trovare una sponda “a sinistra” o nella lista civica

“20 per Novi”, formata prevalentemente da personaggi dell’Italia dei Valori. «La farmacia non produce profitti soddisfacenti e le gestioni pubbliche non possono essere economiche – conclude Marubbi – Quindi la prossima amministrazione, tutto potrà decidere, anche di venderla, tranne che farla gestire a Noviservizi». Intanto si chiede la pubblicazione del rendiconto annuale della farmacia che avrebbe dovuto essere divulgato a settembre.

Farmaci gratis per gli indigenti. Lo chiede il consigliere comunale Francesco Sofio, che ha presentato un’interpellanza in municipio. Sofio vorrebbe che Novi avviasse in via sperimentale un progetto per consentire ai cittadini più poveri di ottenere gratuitamente i farmaci da banco più comuni. «Molti farmaci essenziali vengono venduti come farmaci da banco o senza obbligo di prescrizione medica – spiega Sofio – Quindi le persone in difficoltà non godono di alcune esenzione per l’acquisto e li devono pagare a prezzo pieno». Secondo il consigliere d’opposizione, il Comune potrebbe stipulare una convenzione, in primo luogo con la Farmacia Comunale di via Verdi, e poi con tutte le altre farmacie e parafarmacie interessate. Dalle casse pubbliche verrebbe poi messa a disposizione una certa somma, proprio per consentire l’acquisto dei farmaci agli indigenti. Ovviamente, Sofio chiede anche che «il Comune stabilisca quali, fra i cittadini richiedenti, avranno i requisiti necessari all’erogazione gratuita dei farmaci, l’importo e il periodo di esenzione e di rilasciare agli stessi la documentazione da presentare alle farmacie e parafarmacie aderenti al progetto». «In questo momento di crisi – afferma ancora il consigliere Franco Sofio – in molti rinunciano a comprare i farmaci e a sottoporsi a eventuali visite mediche. I soldi non bastano e specialmente molti anziani rinunciano a curarsi». La proposta del consigliere d’opposizione sarà discussa nel corso della prossima riunione del consiglio comunale. (E.D.)

Nei Centri Reverchon Ritaglia il buono: scatta lo sconto del 25%

I Centri ottica Reverchon sono, da sempre, garanzia di qualità, ma anche di risparmio. Nei punti vendita, il 2013 si è aperto all’insegna di vantaggiosissime offerte, che sono proseguite per tutto l’anno e che vengono confermate anche in questi ultimi mesi. Da Reverchon è possibile acquistare articoli di qualità, di marchi alla moda o più classici, contenendone il prezzo. Infatti, vederci bene è un diritto di tutti e la filosofia commerciale di Paolo ed Enrico Reverchon, titolari dei centri ottici omonimi, è proprio quella di andare incontro ai propri clienti, offrendo loro una vasta gamma di prodotti selezionati e garantiti, senza dover spendere cifre astronomiche. I Centri ottici Reverchon riducono la spesa anche attraverso delle interessanti proposte promozionali. Molto vantaggiosa la promozione del mese di novembre 2013, grazie alla quale è possibile ottenere uno sconto del 25% su un occhiale da vista o da sole, semplicemente ritagliando e portando con sé in negozio il buono sconto a lato. I modelli di montatura tra cui scegliere sono davvero numerosissimi, in grado di soddisfare le esigenze di tutti, si va, infatti, da occhiali di foggia più classica, da gusto raffinato e retrò, fino a montature moderne ed originali, per chi ama farsi notare e distinguersi. Il buono sconto del 25% può essere ritagliato dalla pubblicità sul giornale oppure scaricato da Internet iscrivendosi al sito www.reverchon.it, dove è, inoltre, possibile trovare informazioni sulle altre promozioni e sui diversi prodotti in vendita. Si scopre inoltre che in aggiunta all’acquisto si riceverà in omaggio un ulteriore occhiale completo. «Tra le tante opzioni – spiegano i titolari – c’è ad esempio quella riservata ai multifocali: 2 x 155 euro, che si traduce in un occhiale multifocale a cui si aggiungerà in un secondo

paio completo per vedere da lontano o da vicino con una montatura del valore di 62 euro». «Proponiamo inoltre – continuano – la formula 2 x 48 euro: ovvero, scegliendo un occhiale completo di tale importo, il secondo del valore complessivo di 24 euro sarà gratis. Un’altra da 2 x 62 euro prevede invece due occhiali completi di lenti bianche e montatura: in pratica, pagandone uno solo si avrà in omaggio il secondo, per il cliente stesso o per parente o amico con cui vorrà condividere questa straordinaria opportunità». Ma non è tutto. I punti vendita Reverchon offrono inoltre la possibilità di pagamento rateale, con la prima rata che si inizia a pagare dopo ben 90 giorni dall’acquisto. «Le offerte – aggiungono i fratelli Reverchon – proseguono con la formula 2 x 82 euro: con l’acquisto di un occhiale completo del valore di 82 euro si potrà avere gratis il secondo paio da 82 euro (lenti + montatura). E per i bambini si potranno trovare montature a partire da 8 euro e 90 centesimi». «Oppure – sottolineano ancora – vi è la possibilità della promozione 2 x 114 euro che prevede un occhiale completo di quel valore a cui se ne aggiunge un secondo da 62 euro. Interessantissima è infine la proposta denominata “Pacco famiglia”, a cui si accede con un occhiale del valore minimo di 62 euro (lenti + montatura) e vale un anno dalla data del rilascio». Le promozioni sono relative a occhiali da vista completi con montatura e lenti bianche con gradazioni fino a Sf + o - 3dl Cil + o - l. Nei centri ottica Reverchon è inoltre possibile sottoporsi gratuitamente al test visivo computerizzato. È prevista anche la prova, sempre gratuita, delle lenti a contatto. Anche queste in offerta. Il personale dei punti vendita è disponibile per ogni informazione.


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La scuola La regione deve scegliere dove installarlo

inbreve

Liceo sportivo: adesso la contesa è con Casale

IL PREMIO

Talentuoso Walter È andato a Walter Mazzaccaro [nella foto], quarantenne di Novi Ligure, il premio “Artista del mese” di “Vetrine sonore”, il talent show in onda sul digitale terrestre, sul canale “For Music Tv”. A portare il novese al primo posto del podio la composizione “Mare d’inverno”, con cui Mazzaccaro ha sbaragliato la concorrenza grazie al voto popolare sul web e sui social network come Facebook. Nell’intervista di rito, il vincitore ha rivelato le prime sensazioni a caldo sulla gara, e la sua vittoria. «Questo premio giunge inaspettato – spiega Walter emozionato – Compongo solo musica strumentale, e credevo di partire svantaggiato gareggiando con cantanti anche molto bravi. Sono felice che la gente abbia trovato tra le mie note la voglia di votarmi. L’esperienza appena conclusasi mi ha fatto scoprire tanti fan anche sconosciuti, che da tutta Italia mi hanno supportato in questa manifestazione. Credo che sia questo il vero premio per un artista». Il talent show “Vetrine sonore”, alla sua quarta edizione, è nato sul web, ma da quest’anno si è trasferito in televisione. (E.D.)

ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

Novi avrà un suo “Liceo sportivo”? Nel mese di settembre il collegio docenti del liceo scientifico “Amaldi” aveva approvato la richiesta per l'istituzione di un indirizzo sportivo nella scuola di via Mameli. Ora la Regione, a cui spetta l’ultima parola in merito, ha stabilito ufficialmente la creazione del liceo sportivo. Il liceo sportivo sarà presente in «otto sezioni, indicativamente una per provincia – hanno comunicato dall’assessorato regionale all’Istruzione – e in istituti che siano già sede di liceo scientifico». Se l’istituto supera i 1.200 alunni, l’istituzione del liceo sportivo dovrà andare di pari passo con l’eliminazione di un altro indirizzo (ma l’Amaldi è poco sotto i mille studenti). Fin qui il liceo di via Mameli dovrebbe avere le carte in regola. Da Torino però specificano che le scuole destinatarie del provvedimento «devono ancora essere individuate» e che per attivare qualsiasi nuovo indirizzo «non si dovrà creare concorrenza con realtà limitrofe». La gara è dunque aperta. Ma quali altri istituti contendono alla scuola novese questo primato? Per ora il concorrente intenzionato ad accaparrarsi una delle otto sezioni pare essere il liceo Sobrero di Casale Monferrato. Il progetto del liceo sportivo non manca certo di attrattive. Il nuovo indirizzo non attirerebbe solo le attenzioni di quei giovani che praticano lo sport agonistico, ma anzi tutti coloro che sono interessati ai valori e alle

BIBLIOTECA

Salotto letterario di poesia

conoscenze proprie della cultura sportiva da praticarsi anche a livello amatoriale. Questo nuovo percorso di studi è stato approvato dal Consiglio dei Ministri nel mese di gennaio 2013, come costola del liceo scientifico, e vede l’introduzione di due nuove materie: “diritto ed economia dello sport” e “discipline sportive” al posto di storia dell’arte e latino. Inoltre è previsto un potenziamento di “scienze motorie e sportive”.

Sarà un incontro preparatorio alla prossima “Biennale della poesia”, in programma nel 2014 a Novi: domani, 8 novembre, a partire dalle ore 16.45, la biblioteca civica di via Marconi 66 a Novi Ligure ospiterà due “salotti letterari” tutti dedicati alla poesia. I salotti saranno aperti dagli interventi di Mauro Ferrari [nella foto] e di Marco Ercolani: a seguire, poeti di diversa formazione leggeranno testi e dialogheranno con il pubblico. Nel primo salotto, saranno presenti Remigio Bertolino, Cinzia Demi, Guido Oldani e Riccardo Olivieri; nel secondo, Laura Accerboni, Ivan Fedeli, Lucetta Frisa e Massimo Morasso. A ruota, la casa editrice Puntoacapo, organizzatrice dell’evento, presenterà l’antologia tratta dalla Biennale tenutasi del dicembre 2012. In chiusura, alcuni studenti del liceo Amaldi di Novi (Marianna Agnelli, Marcella Cogliano, Gianluca Faragli, Francesca Leonardi e Sara Porta) reciteranno alcune poesie dell’“Antologia ideale della poesia italiana. (E.D.)

Sulla questione si era già espressa Felicia Broda, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune, sottolineando come «Novi sia la città ottimale, per le sue grandi tradizioni sportive e per le numerose e società che vi operano, per ottenere il nuovo indirizzo scolastico». Ora la palla passa alla Regione, che dovrà decidere quale scuola – tra l’Amaldi di Novi e il Sobrero di Casale – abbia i migliori requisiti per l’istituzione del liceo sportivo.

I NOSTRI PIEDI ?

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Sono proprio una coppia in gamba!

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Ci sostengono, ci aiutano a trovare l’equilibrio, permettono il nostro movimento nello spazio… insomma i nostri due piedi ci sanno davvero fare. Il fatto è che sono spesso vittime impotenti di “cattivi comportamenti” che li fanno soffrire: l’aumento di peso, l’uso di scarpe col tacco “tirato” fino ad altezze “vertiginose”, o bassissime come le “ballerine”… In più, tra tutti i nostri organi, il piede è quello che solitamente “guardiamo meno”. E così non ci si accorge quasi mai se tutto va bene. Eppure i piedi “parlano”, come le mani, a volte più del viso. Ecco perché è importante la pedicure estetica, per dare modo all’estetista di osservare il piede molto da vicino: le dita, gli spazi interdigitali, la cute, la pianta, il tallone… e spesso è proprio l’estetista che si accorge per prima che qualche cosa non va e fa immediatamente partire una segnalazione per il podologo o l’ortopedico. Se tutto è in ordine, invece, da COMUNQUE BELLE iniziamo il nostro lavoro: taglio corretto delle unghie, lucidatura e smaltatura, levigatura dei talloni, trattamento delle callosità superficiali… A volte basta davvero poco per dare un bel po’ di sollievo. Per la donna, in particolare, la smaltatura delle unghie è un trattamento estetico fondamentale, tra i più richiesti in ogni stagione dell’anno, con mille possibilità di personalizzazione. Ci sono poi dei casi in cui è il prodotto a dettare le regole: uno tra tutti lo straordinario smalto rouge noir, richiestissimo a tutte le età. Una vera favola! Per l’uomo, invece, le unghie si possono lucidare con particolari lime che esaltano il loro colore naturale rendendolo più luminoso e omogeneo.

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PER LEI · PER LUI

Centro estetico PER APPUNTAMENTO comunquebelle 0143 71361 SIAMO SPECIALIZZATI IN:

La “pedicure estetica” è comunque un intervento molto delicato, ogni strumento utilizzato durante la seduta deve essere perfettamente pulito, disinfettato, sterilizzato e l’utilizzo di materiali monouso è assolutamente la scelta prioritaria. Oltre all’osservazione accurata del piede e alla valutazione della sua salute, sono previste alcune domande circa l’eventuale presenza di patologie specifiche (es. il diabete) o l’assunzione di alcuni farmaci, tra cui gli anticoagulanti, oggi sempre più diffusi specie tra le persone anziane.

TRATTAMENTI VISO (de-tossicanti, illuminanti, sebo-normalizzanti, anti-age) TRATTAMENTI CORPO (drenanti, esfolianti, tonificanti, pressomassaggio, dimagrimento localizzato) EPILAZIONE (laser - con la pasta di zucchero naturale e delicato) PEDICURE - MANICURE - TRATTAMENTI ALLA PARAFFINA PERCORSI BENESSERE (personalizzati viso, testa collo, spalle e corpo completo) TINTURA CIGLIA E SOPRACCIGLIA MAQUILLAGE GIORNO, SERA E SPOSA

Queste regole per noi di COMUNQUE BELLE sono fondamentali.

Via P. Isola 24/1 - Novi Ligure - Aperto da martedì a sabato (ore 9-18)


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Il caso In settimana incontro con l’amministrazione. Poi si decide

I dipendenti comunali prontiallostatodiagitazione MARZIA PERSI m.persi@ilnovese.info

I dipendenti di Palazzo Pallavicini sono pronti a dichiarare lo stato di agitazione. Lunedì si è tenuta l’assemblea sindacale alla quale hanno preso parte un centinaio di lavoratori su 195 dipendenti complessivi. «È stata sicuramente un’assemblea molto seguita e partecipata – dicono le Rsu comunali – questo a riprova della situazione che stanno vivendo ormai da tempo i dipendenti comunali. Abbiamo illustrato quanto è stato fatto fino a oggi e ora siamo pronti per una nuova battaglia». Probabilmente già la prossima settimana si terrà un incontro fra le parti sindacali e l’amministrazione. «Dopo di che – proseguono i sindacati – si provvederà a proclamare uno sciopero oppure il blocco dello straordinario». Intanto all’unanimità l’assemblea ha votato il via alle pratiche legali per regolare la produttività dell’anno passato. «Era stato firmato nel 2012 un accordo con l’amministrazione comunale per la produttività – spiegano le Rsu – di 960 euro, però nessuno ha percepito quella somma, ma una cifra inferiore». Il malcontento e la preoccupazione fra gli impiegati di Palazzo Pallavicini hanno preso il via circa un mese fa quando gli interessati sono venuti a conoscenza della decurtazione di 100 mila euro dal salario accessorio del personale. L’assessore al bilancio Germano Marubbi, però, aveva rassicurato i dipendenti sostenendo che la cifra a disposizione per il fondo del salario ac-

inbreve VIGNOLE

Aereo precipita, pilota incolume Un velivolo ultraleggero è precipitato martedì pomeriggio sul greto del torrente Borbera, all’altezza di Vignole. Il pilota è Mauro Olivotti di 57 anni, residente a San Giuliano Vecchio in via Novi 10, uscito miracolosamente illeso dallo schianto. Questo perché è riuscito a dirigere appena in tempo l’aereo contro la boscaglia in località Val Paradiso, a pochissimi metri da alcune abitazioni. Non sono state ancora accertate le cause che hanno fatto precipitare l’ultraleggero, poiché il pilota, estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco, era in stato confusionale. Per lui sospette fratture e ferite varie, ma non è in pericolo di vita. È stato ricoverato da un’ambulanza del servizio 118 all’ospedale San Giacomo di Novi. L’episodio è avvenuto intorno alle quattro del pomeriggio. Mauro Olivotti era decollato dall’aviosuperficie di San Giuliano circa un’ora prima, per effettuare un volo di ricognizione nel Basso Piemonte. La visibilità era soddisfacente, ma proprio dopo aver compiuto una virata per eseguire il viaggio di ritorno è avvenuto l’incidente. Sul fatto stanno eseguendo accertamenti i carabinieri. Si sospetta un improvviso guasto al motore (G.F.)

L’ANNIVERSARIO

Pontificale per l’Aido cessorio messa a bilancio toccava quota 178 mila euro. Dopo un incontro fra Rsu e capigruppo consiliari durante il quale era emerso che erano stati presentati già sei progetti da finanziare con il salario accessorio, la scorsa settimana è caduta un’altra tegola sulla testa dei lavoratori: sono stati approvati progetti solo per 48 mila euro. Inoltre fino a oggi l’amministrazione comunale non avrebbe tenuto conto che i lavoratori non hanno ancora

percepito la paga relativa a lavori straordinari ordinati dallo stesso Comune nel corso dell’anno. Tra questi spiccano lo sgombero neve, la gran fondo di ciclismo, i concerti e le manifestazioni svoltesi nel corso del 2013. «Senza contare che la maggior parte dei mezzi utilizzati per la manutenzione sono obsoleti e spesso danneggiati. Insomma la situazione è davvero difficile – continuano le Rsu – e fino a ora non abbiamo ottenuto risposte concrete ai problemi».

Nell’ambito delle celebrazioni del trentennale del Gruppo Aido di Novi Ligure, sabato 9 novembre alle ore 17.00, alla Collegiata, sarà celebrato il Solenne Pontificale, presieduto dal cardinale Severino Poletto. La cerimonia sarà accompagnata dal coro della Cappella Sauliana della basilica dell’Assunta in Carignano, diretto dal maestro Fabrizio Callai. «Ringraziamo tutte le persone che con i loro contributi hanno reso possibile l’organizzazione di questo evento», afferma la presidente del gruppo, Isabella Sommo, che sottolinea inoltre come la cerimonia rientri tra le attività che da trent’anni l’associazione sta portando avanti a Novi. Una lunga storia dove tante “vite” si sono intrecciate: soci, famiglie di donatori, trapiantati, operatori sanitari, volontari, permettendo che la fine di una vita diventasse la rinascita di un’altra. Le attività dei volontari novesi proseguiranno con l’organizzazione del seminario “Solidarietà, voce del verbo donare” in programma il 10 dicembre. (E.D.)

Trasporti La richiesta, tardiva, di diversi sindaci

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Il Cit andrà presto ai privati, una scelta ormai obbligatoria Il Cit ai privati. Almeno al 51 per cento delle azioni. La richiesta, arrivata secondo l’azienda dei trasporti del novese in modo piuttosto “tardivo”, è stata formulata da diversi sindaci dei Comuni consorziati, in particolare da Serravalle, Voltaggio, Arquata e Stazzano. Il bando per l’ingresso del privato è tecnicamente pronto e sarà pubblicato entro la prima quindicina di dicembre. Non oltre. In caso contrario sarebbe un disastro per l’azienda e per il Comune. «Tutta questione di costi e di bilanci comunali – ha sottolineato il sindaco di Voltaggio Lorenzo Repetto – che diventano gravosi, anche alla luce dei tagli regionali. I Comuni oggi hanno bilanci blindati e l’azienda dei trasporti del novese ha subito ulteriori tagli. Quindi sarebbe opportuno ripensare alle condizioni economiche a disposizione dei Comuni. Sarà comunque l’assemblea a decidere, ma non dimentichiamo che per attirare l’interesse di un operatore privato, sarebbe necessario concedergli la maggioranza delle quote e non solo una parte». «Sono d’accordo anche io sul fatto che un privato sarebbe più attratto a entrare nell’azienda come socio di maggioranza – risponde il presidente del Cit, Federico Fontana – ma oggi non lo

Cit, privatizzazione a tappe forzate Secondo il presidente Fontana, non si può ritardare oltre la cessione del 40 per cento delle quote dell’azienda locale di trasporti. ritengo tecnicamente possibile. L’operazione si deve portare avanti nel modo programmato, quindi con una cessione del 40 per cento delle quote. Ammesso che il mercato risponda, si può riuscire ad arrivare in fondo». Dice ancora Fontana: «Qualora invece, si profilasse l’idea di cedere il 51 per cento, tutti i Comuni dovrebbero deliberare nuovamente in materia, riunendo i consigli. E se l’operazione non partisse, dal 1° gennaio il Cit non sarebbe più legittimato a gestire i trasporti pubblici urbani a Novi e

neppure i trasporti a pagamento. Queste attività rappresentano un grosso introito per il fatturato aziendale. Se venissero meno, il Cit potrebbe chiudere». Si potrebbe quindi trovare un compromesso: «Ad esempio – conclude Fontana – prevedendo che il socio operativo, sebbene in possesso solo del 40 per cento del capitale aziendale, possa effettivamente esercitare un ruolo centrale nel governo della società, fissando percentuali elevate per la formazione delle maggioranze in assemblea o nel Cda». (G.F.)


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L’incontro. Oggi l’assessore ai Trasporti della Liguria, Enrico Vesco, vedrà i rappresentanti dei Comuni per proporre di tagliare solo due coppie di treni.

Acqui-Genova: ora contate si tratta a oltranza sui tagli

lapolemica Perché pensionarmi? di Giorgio Bricola

Il tentativo è di preservare mattino e sera. Ma la coperta è corta EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

Si saprà oggi qualcosa di più a proposito del futuro della Acqui – Genova, la linea ferroviaria a forte rischio tagli dopo che la Regione Piemonte ha deciso di ridurre i fondi alle cosiddette linee di confine, condivise con la Liguria. E’ infatti in programma un incontro tra i rappresentati dei Comuni toccati dalla tratta e l’assessore ligure ai Trasporti, Enrico Vesco. Quest’ultimo porterà le ultime notizie dopo che la questione è stata ampiamente trattata lunedì scorso in una commissiona convocata appositamente per decidere il da farsi. L’ipotesi più concreta è che dal 14 dicembre, giorno dell’entrata in vigore dell’orario invernale, è quella del taglio di due coppie di treni, non più quattro come annunciato solo qualche settimana fa. Una rimodulazione varata, ma ancora non è certo quali convogli si salveranno e quali invece saranno sacrificati, per venire incontro alle richiesta arrivate da più parti. “Il paradosso di questa situazione – ha spiegato l’assessore ai Trasporti della Regione Liguria, Enrico Vesco, al termine dell’incontro – è che tutti vengono a protestare in Liguria quando le responsabilità sono della Regione Piemonte. Abbiamo fatto una valutazione sui flussi, oggi è difficile togliere treni sulla fascia costiera”. Proprio nel corso della commissione è andata in scena la protesta del consigliere regionale, Aldo Siri: “A nome della Valle Stura – ha chiarito Siri, orginario di Urbe – sono qui a dire no a tagli su una linea dove il numero dei treni è molto più bassa”. “Un po’ folcloristica – è stato il commento di Vesco a proposito della protesta – Abbiamo fatto

molti passaggi ai quali anche il consigliere Siri ha partecipato. Di fatto dopo gli ultimi tagli del 12% la linea non era stata toccata. Oggi non è più possibile”. Anche perché la coperta è cortissima. Ciò che dovrà rientrare sulla Acqui – Genova sarà tolto su altre tratte, con probabili proteste di altri utenti, con pari diritti a quelli di chi frequenta la Acqui – Genova. La sensazione è che si vada nella direzione di tutelare le fasce del mattino e della sera, quelle più utilizzate da chi lavora. Dopo la riunione con i rappresentanti degli enti locali sarà fatto un ulte-

La protesta. Il Consigliere Regionale Aldo Siri, di Urbe, ha protestato affermando che i tagli sono insostenibili. "Comportamento pittoresco", ha commentato Vesco

riore passaggio con la dirigenza di Trenitalia. Nel frattempo la vita quotidiana dei pendolari è sempre fortemente condizionata dalle condizioni di viaggio, tra ritardi ordinari e straordinari. “Ma sappiamo bene – commenta Alfio Zorzan, presidente dei pendolari dell’Acquese – che a questo non c’è rimedio. Noi auspichiamo solo maggior collaborazione tra le Regioni per evitare ulteriori problemi ai cittadini”. Ha collaborato Elisabetta Baschiera

La crisi A parte la scalinata di piazza Castello, d’altro c’è davvero ben poco…

Lavori Pubblici al lumicino, 2013: un anno da dimenticare C’erano una volta i Lavori Pubblici. Ora non ci sono più (o quasi). Se andiamo ad analizzare quanto è stato fatto in questo scorcio del 2013, ci accorgiamo che c’è ben poco. A parte la conclusione dell’intervento relativo alla scalinata di piazza Castello, inaugurata in pompa magna nel settembre scorso, per trovare gli altri interventi bisogna cercare col lanternino per scovare qualcosa. Si è lavorato (e si sta ancora lavorando) nei torrenti Orba e Stura per metterli in sicurezza. L’intervento “pubblico” però è solo quello dello Stura (si sta completando la “scogliera” in via Voltri); l’altro è legato ad un’iniziativa del-

la ditta Vezzani. Dopo di che rimane ben poco. Per le strade cittadine, l’unica operazione un po’ rilevante (si fa per dire…) ha riguardato corso Italia, dove è stato completato l’intervento dei “percorsi pedonali sicuri”, installando il semaforo a chiamata, illuminando efficacemente i passaggi per i pedoni e mettendo un po’ di asfalto (ma solo per alcuni tratti). E si finisce qui. Per la verità sono state effettuate altre operazioni di sistemazione del manto stradale, ma non si tratta di lavori pubblici comunali, quanto piuttosto di operazioni di ripristino a cura di ditte che avevano installato delle tubazioni sotterranee.

Così è stato in strada San Bernardo per alcune centinaia di metri) e in strada Nuova Costa (per poco meno di un chilometro). E poi c’è stato il piccolo intervento di risistemazione in via Torino dove sono stati riparati piccoli tratti di marciapiede e un po’ del bordo della sede stradale con qualche striscia di bitume nei punti in cui erano stati effettuati in precedenza degli scavi. Tra l’altro la faccenda ha fatto anche arrabbiare i residenti che si aspettavano qualcosa di più, viste le condizioni della via. D’accordo, ci sono i vincoli alla spesa pubblica, ma resta l’impressione che si potesse fare di meglio.

Niente opere. Sono stati effettuati solo interventi per mettere in sicurezza il torrente Stura e qualche mini asfaltatura delle strade cittadine. E poi più nulla”

Il corsivista del settimanale “L’Ovadese” del 24 ottobre scorso di fatto ha aperto la campagna elettorale pro-partito. Gli elettori, sanno da che parte è schierato il giornalista che, da buon pensionato, probabilmente a fine mese si prende anche “la paghetta”; cosa che, ad esempio, non fanno alcuni politici che a suo parere sono da “rottamare” e magari anche con uno sberleffo. Le stesse persone che da anni offrono il proprio contributo con senso di responsabilità e risultati riconosciuti da tutti. Al corsivista, e non solo, voglio dare un’informazione, da anni faccio la rassegna stampa sulle notizie che riguardano il sociale, compreso il tema dell’anziano: mi pare che dei cinque giornali che si interessano del territorio la sua testata è quella che ha dato meno notizie sull’argomento. Comincio a capire la sua avversione nei confronti dell’anziano. Io credo di aver dato il mio contributo per il rinnovamento, infatti, sono ventitre anni che non mi candido alle elezioni comunali, mentre alle provinciali e regionali, quando mi sono candidato, ho sempre ricevuto buoni consensi. Quindi candidati giovani eletti o nominati ce ne sono stati tanti ma non sempre la qualità, senza generalizzare, mi risulta sia migliorata: anzi Ovada continua a perdere pezzi di servizi essenziali e a volte non riesce a dare quelle risposte, a mio parere, possibili per scarsa volontà o incapacità amministrativa e magari poi addossando sempre ad altri le responsabilità. Gli elementi colpevoli a seconda della convenienza possono essere: il patto di stabilità, il Governo, la Regione, la Provincia e magari la Repubblica che con la sua saggezza non ha permesso che questa Italietta cadesse nel caos totale. Io sono convinto che i problemi ovadesi non si risolvono andando a guardare la carta d’identità degli amministratori o possibili tali “scelta che spetta agli elettori”, ma delle persone che sappiano elaborare delle proposte utili e condivise dalla gente e la capacità di realizzarle.


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L’opera Sono partiti i lavori accanto a via Voltri per realizzare il centro commerciale

inbreve

Prende forma la nuova Lai

GLI ORARI

Vaccinazione antinfluenzale

In un secondo momento arriveranno negozi e l’area residenziale prevista ferendum -, il Comune ribadisce la sua totale mancanza di attenzione verso il tessuto di piccoli negozi della città, che arrancano ma fanno il possibile per rimanere a galla. Invece che tutelarli, Palazzo Delfino punta solo a difendere i propri interessi e quelli della grande distribuzione”. Tra le altre iniziative poste in essere da Ovada Civica anche l’invio di un esposto in procura del quale non si è più saputo nulla. Il progetto di riqualificazione dell’area occupata un tempo da una delle aziende più significative del panorama ovadese è stato presentato nella sua prima versione nella primavera 2009, a campagna elettorale in corso. Il rilascio dei primo permessi è del maggio scorso.

Inizia a vedersi qualcosa nel quartiere ex Lai, il quartiere situato tra via Voltri e il polo scolastico che negli ultimi anni ha fatto discutere più di chiunque altro, sostenitori e detrattori del progetto di riqualificazione l’un contro l’altro. L’intento è quello di fare le cose rapidamente. Nei mesi scorsi le ruspe hanno lavorato per la realizzazione delle opere di urbanizzazione. Ma ora si è passati all’area commerciale, quella che ha sollevato tante polemiche, dove da tempo la Lidl attende di trasferirsi. “Da quanto sappiamo – dice Emanuele Rava, direttore dei lavori per la realizzazione del quartiere -, si procederà a ritmi serrati, per consentire l’apertura già in primavera”. Si tratta di 1.500 metri quadrati: mille destinati alla superficie di vendita, 500 ai magazzini. Rispetto ai locali attualmente utilizzati in via Novi il discount tedesco avrà a disposizione 600 metri quadrati in più, guadagnando peraltro anche un parcheggio molto più ampio e adeguato alle esigenze. Accanto al Lidl si affiancherà un secondo negozio di dimensioni più ridotte per le quali sono già in corso alcune

La protesta Ancora tanti i detrattori dell’operazione. Franco Rocca (Ovada Civica): “Il Comune ribadisce la sua totale mancanza di attenzione verso il tessuto di piccoli negozi della città.

trattative. La struttura avrà all’incirca la forma di un parallelepipedo e sorgerà in posizione rientrata rispetto alla strada, da cui la dividerà l’ampia area di sosta. Inutile dire che le novità non han fatto altro che indispettire ancora di più la parte politica che la riqualificazione l’ha sempre osteggiata. “Con il rilascio del permesso di costruire alla Lidl – dice Rocca, che con Eugenio Boccaccio di Fare per Ovada ha tentato di bloccare l’operazione perfino con la proposta di un re-

ilavori

EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

Altro asfalto in piazza Castello Dopo la realizzazione della nuova scalinata, saranno effettuati ulteriori lavori in piazza Castello e in Salita Roma. Il 21 ottobre scorso, infatti, l’amministrazione comunale, con un apposito decreto ha affidato alla ditta Val d’Orba Sas, con sede a Silvano d’Orba, la quale già aveva svolto l’asfaltatura del piazzale posto ai piedi della scalinata stessa, l’incarico di procedere a questo nuovo intervento che avrà un costo complessivo di poco superiore ai 9600 euro. L’Ufficio Tecnico Comunale ha infatti riscontrato la presenza di altri tratti di pavimentazione stradale danneggiati situati tanto nella piazza che nella salita soprastante. Oltre all’asfaltatura la ditta incaricata dovrà provvedere anche ad alcune operazioni accessorie, come per esempio la rimozione e sistemazione ad un diverso livello di chiusini e di caditoie: saranno demolite alcune parti che si trovano in cattivo stato e sostituite con altre.

La decisione Da parte della giunta

La cerimonia Venerdì 1° novembre, presso il monumento

Sgombero neve: c’è il nuovo piano

Tutta la frazione di Costa ha ricordato i suoi caduti

La giunta, nella seduta del 7 ottobre scorso, ha varato gli aggiornamenti, predisposti dall’Ufficio Tecnico, riguardanti il servizio di sgombero neve per il prossimo inverno ed ha contestualmente provveduto all’approvazione del relativo disciplinare. La città sarà suddivisa in nove zone omogenee, in cui interverranno le ditte appaltatrici, che dovranno attivare le operazione di sgombero al raggiungimento di uno strato di 10 centimetri di neve con l’obbligo inoltre di provvedere, il giorno successivo alla nevicata alla pulizia nelle aree incluse nella zona F (piazza Castello, piazza Matteotti, il piazzale della stazione, piazza XX settembre, le aree antistanti alle scuole, i principali parcheggi del centro) ammassandola nei punti meno ingombranti. Le nove zone coprono le diverse aree della città. La zona “A” è quella di San Lorenzo, Sant’Evasio, le Cappellette. Nella zona “B” sono comprese San Bernardo, Grillano. La Zona “C” è quella di via Molare e della Rebba. La Zona “D” contiene i dieci chilometri del Termo. La zona “E” comprende la frazione Costa e l’area Peep. La zona “F”, già citata, è più centrale, con corso Saracco, via Lung’Orba, via Torino, l’area attorno a via Fiume. La zona “G” è quella del centro storico e delle aree nelle immediate adiacenze, con l’ospedale nuovo, il Sant’Antonio, il comando dei Carabinieri, la sede della Croce Verde. La zona “H” è quella di Lercaro.

Il 1° Novembre, giorno di Ognissanti, è ormai consuetudine, a Costa d’Ovada, commemorare i caduti di tutte le Guerre. In passato la cerimonia si svolgeva il 4; in seguito i tempi e i modi sono cambiati ma sono rimasti ben saldi gli ideali e la rievocazione viene puntualmente ripetuta ogni anno. Così Costa ha vissuto, venerdì scorso, la sua Commemorazione dei Caduti. Organizzata come sempre dalla Saoms, tantissimi bambini, il sindaco Andrea Oddone, l’assessore Giovanni Olivieri, don Giorgio Santi, l’alfiere Gino Olivieri, il coro Parrocchiale e un nutrito corteo di persone si sono strette attorno al piccolo Monumento, al centro della frazione, per celebrare e ricordare chi si è immolato per la Patria. Le frasi recitate dai

In via Novi 58 posti La giunta, nella seduta del 21 ottobre scorso, ha approvato una modifica al Piano della Sosta, con l’istituzione di una nuova area dedicata al posteggio in via Novi, nello spazio antistante al parco tematico “Alto Monferrato Story Park”. Il nuovo parcheggio comprende 58 stalli si sosta di cui due destinati ai disabili e 8 ai camper. Questi ultimi potranno però fermarsi per un massimo di dodici ore.

DALLA GIUNTA

Concessione patrocinio La giunta, nella seduta del 14 ottobre scorso, ha concesso il patrocinio comunale alla manifestazione “Ovada: tartufi e vino” – quarta edizione, in programma il 10 novembre prossimo, organizzata dalla Pro Loco di Ovada e del Monferrato Ovadese.

LA CONVENZIONE

I corsi per gli adulti La giunta, nella seduta del 14 ottobre scorso, ha rinnovato la convenzione con l’Istituto Comprensivo n. 1 di Acqui Terme e con la Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri Onlus – Centro Oratorio Votivo di Ovada per il funzionamento dei corsi di formazione per adulti relativi all’anno scolastico 2013/2014.

ogni anno cresca il numero dei bambini (ben 18) definendo ciò un motivo di orgoglio, segno di un paese in crescita dove giovani famiglie del posto ed acquisite scelgano Costa per la qualità di vita che offre, nella semplicità ma con amicizia, collaborazione, condivisione, altruismo, preziosi valori aggiunti oggi quasi scomparsi. Il rinfresco presso la Saoms e i dolcetti ai bimbi hanno piacevolmente chiuso la mattinata.

Fornitura pneumatici L’amministrazione comunale ha indetto una gara per l’affidamento della fornitura dei pneumatici per gli automezzi comunali nel periodo novembre 2013 – dicembre 2014. Si procederà col sistema del “cottimo fiduciario”, con l’aggiudicazione secondo il criterio del prezzo più basso. La spesa presunta ammonta a circa 5 mila 500 Euro.

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LA GARA bimbi con emozione ma determinazione, la Benedizione officiata da don Giorgio, il canto alpino del coro parrocchiale, il saluto impeccabile dello sventolio del Tricolore, le struggenti note de “Il Silenzio” suonato dalla tromba di Pietro, hanno reso commovente questa manifestazione. Dopo il discorso del sindaco, ha chiuso la cerimonia Giuliano Gaggero, presidente Saoms, che, ringraziando tutti i presenti, ha voluto sottolineare come

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L’indagine Dal cibo alle creme per il corpo e ai detersivi: un fenomeno in forte espansione

Biologico, piace agli ovadesi

inbreve COSTA

Un pomeriggio Secondo un buon numero di persone: «Costano un po’ di più… ma ne vale la pena» onorando i defunti casi di allergie, soprattutto al nichel che, purtroppo è presente negli ingranaggi delle macchine di produzione, e difficilmente i tensioattivi, le sostante detergenti, sono totalmente assenti. Tuttavia la merce in commercio è sempre più controllata, permettendo la massima sicurezza. Abituali clienti estivi dell' ecologico sono i ragazzi del gruppo scout che, durante le escursioni, fanno attenzione all'utilizzo di prodotti che non danneggino l'ambiente”. Detergenti self service, prodotti per il corpo e alimenti bio anche nella Bottega Equosolidale in Piazza Mazzini dove, per chi acquista, vale sempre la regola del “valore aggiunto” (chiedere direttamente in Bottega se non si sa di cosa si tratta).

Ormai ogni negozio li propone e alcuni dei più grandi supermercati espongono anche un proprio marchio. Loro sono i prodotti biologici che, a parere di molti: “costano un po’ di più...ma ne vale la pena”. Dal cibo alle creme per il corpo, dai detersivi ai detergenti per l'igiene personale, il “bio” piace e dà soddisfazione. Carla, titolare dell'Emporio Ovadese di Piazza Assunta, è orgogliosa del servizio che offre ai clienti che sono alla ricerca del “buono” ma anche di tutto ciò che li difende dalle intolleranze. “Qui da noi vengono perché sanno di poter acquistare ogni tipo di prodotto con la massima tranquillità - afferma- e oltre a coloro che necessitano di una particolare dieta arrivano anche quelli alla ricerca di cibi particolari come i derivati della soia e il seitan, a base di frumento, ma anche il cioccolato, le marmellate e i diversi tipi di cereale”. Per quanto riguarda frutta e verdura sono molti quelli che si rivolgono direttamente ai produttori come, ad esempio, Laura, artigiana, che, quando può, salta il passaggio del rivenditore, altrimenti va alla ricerca del bio al mercato o nei supermercati. Ma biologico non solo nell'alimentazione: “C'è molta atten-

Per l’ambiente ma non solo Le motivazioni non nascono soltanto da una maggiore sensibilità ecologica, ma anche dal diffondersi sempre maggiore di intolleranze ed allergie.

zione da parte degli ovadesi nei confronti dei prodotti ecologici per la cura della casa e del corpo - dichiara Eleonora, commessa dell'Ipersoap di Via Torino Il self service dei detersivi, con il riutilizzo delle bottiglie di plastica, ha avuto successo da subito quando, circa otto anni fa, è stato introdotto in negozio. Oltre ai detersivi per piatti, casa e bucato, ci arrivano continuamente richieste per l'introduzione di shampoo e bagnoschiuma. Oltretutto ci sono sempre più

viadania

SIMONETTA ALBERTELLI ovadese@alice.it

Parcheggio, serve la ghiaia Dopo le ultime piogge ed in vista della brutta stagione, a Ovada riesplode la polemica sulle condizioni del parcheggio posto dietro le scuole elementari di via Dania. Un’area di sosta molto apprezzata, perché vicina all’ospedale, ma quasi impraticabile in inverno: il problema nasce dal fatto che i 94 stalli di sosta, realizzati nel 2009 con una spesa di 164 mila euro, invece di essere asfaltati sono coperti da griglie su cui avrebbe dovuto crescere l’erba. Il terreno, però, ad ogni acquazzone si trasforma in un acquitrino fangoso, con grosse pozzanghere. Il fenomeno s’è ripresentato anche recentemente ed ora che l’inverno è alle porte gli automobilisti chiedono nuovamente al Comune di prendere provvedimenti, magari con la stesura di un manto di ghiaia. “Conosciamo il problema – dice l’assessore ai Lavori pubblici, Simone Subrero -. Verificherò con gli uffici se e come potremo intervenire”.

Nello Stura Lo vuole la Soprintendenza Il piano L’Atc chiede di poter aumentare il numero dei capi

Archeologi in campo Nell’ovadese sono quasi cento durante i lavori i caprioli abbattuti da giugno Sarà necessaria anche un’“assistenza archeologica” durante i lavori di riassetto idraulico del torrente Stura nella zona a monte dell’ambito, in via Voltri. E si tratterà di un’operazione più costosa del previsto. La spesa preventivata infatti è lievitata fino a oltre 6 mila 700 Euro per venire incontro alle richieste della Soprintendenza ai Beni Archeologici del Piemonte che, con una nota del 10 ottobre scorso, ha subordinato il proprio parere favorevole all’intervento ad una serie di condizioni particolari. Innanzi tutto ci dovrà essere un’assistenza archeologica continuativa durante gli scavi che determinano un’alterazione del suolo e, nei punti dove questo non succederà, una campagna di “survey” successiva alle operazioni di rimozione dei cespugli nonché un monitoraggio del materiale asportato con documentazione delle sezioni stratigrafiche emerse durante gli scavi. L’amministrazione comunale ha incaricato la ditta Arkaia, con sede legale a Genova, di effettuare tutte queste operazioni.

Sono più di 100 i caprioli che sono stati abbattuti nell’Ovadese secondo il piano redatto per l’ambito territoriale di caccia della nostra zona. Il piano, come ogni anno, è stato avviato in estate, precisamente dalla metà di giugno, nella prima fase dedicata ai maschi adulti. Dopo un primo stop a metà luglio, quest’anno è ripartito dal 17 agosto al 28 settembre. Secondo i dati forniti da Atc siamo al 95% rispetto alle previsioni iniziali. “La presenza di caprioli resta un

grave problema – spiega Francesco Novelli, consigliere dell’Atc – nonostante l’eliminazione di oltre 400 capi in totale (considerato tutto l’ambito che conta 51 Comuni tra l’Acquese e la Val Lemme ndr) efsentano continuamente un danno enorme all’agricoltura, alla sicurezza stradale e ormai arrivano in città, come ad Acqui, e vengono ripescati nelle piscine delle abitazioni”. Le stesse associazioni degli agricoltori di recente si sono lamentate dei danni

causati alle vigne dalla presenza massiccia degli animali. “Questo a dimostrazione – prosegue Novelli -che le nostre richieste di aumentare il numero di capi da abbattere sono tutt’altro che campate in aria ma purtroppo Regione e Provincia non ci sentono. In piano di controllo restano sottostimati per i condizionamenti da parte delle associazioni ambientaliste e gli effetti di questa politica sono sotto gli occhi di tutti”. Di sicuro la polemica andrà avanti.

Nel pomeriggio di domenica 3, don Giorgio Santi, ha officiato la Santa Messa al Cimitero di Costa. Il tempo mite e soleggiato ha favorito l'avvicendarsi di tante persone, sia per far visita ai parenti più cari, sia per un saluto agli amici, ai vecchi conoscenti scomparsi che fanno riaffiorare ricordi della propria vita. Per molti a cui la vita, sia per scelta, per la famiglia, per il lavoro, ha allontanato dal paese natale oggi il ritrovarsi qui. è un tacito appuntamento per un ricordo a chi se ne è andato, per una stretta di mano a chi rivede fra i vialetti erbosi del piccolo Camposanto, è un atto di riverenza alle proprie radici, mai dimenticate.

MERCATINO

Tre edizioni: 4 mila euro La realizzazione di tre edizioni del Mercatino dell’Antiquariato e dell’Usato, che si sono svolte il Lunedì dell’Angelo, il 1° maggio ed il 2 giugno di quest’anno, è costata poco più di 4 mila 100 euro. Lo si apprende da un decreto dell’amministrazione comunale, con il quale viene versata la cifra in questione alla Pro Loco di Ovada e del Monferrato Ovadese, organizzatrice dell’evento.

A COSTA

Sgombero neve in Sottoripa L’amministrazione comunale ha affidato alla ditta Villegiardini, con sede ad Ovada, l’incarico dello sgombero neve in via Sottoripa a Costa d’Ovada per una spesa di poco più di 2500 euro. L’intervento sarà effettuato con un turbina, a causa della strettezza della strada.

IL PREMIO

Testimone di Pace L’amministrazione comunale, con un apposito decreto, ha provveduto ad erogare la somma di 5 mila euro, assegnata quale premio al vincitore dell’ottava edizione di “Testimone di pace”. Come è noto, il riconoscimento quest’anno è andato all’associazione di volontariato “Jerry Esslan Masslo” con sede a Casal di Principe (Caserta).

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ilsettimanale • giovedì 7 novembre 2013

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La serata Sarà inaugurata domani l’iniziativa voluta dal “Salotto” visitabile fino a fine mese

In mostra il “Mondo di Dino”

inbreve DOMANI

Conversazioni Il grande musicista ricordato anche grazie a un racconto di Mario Canepa filosofiche scritto da Mario Canepa. E poi un video, realizzato da Stefano Repetto, utilizzando frammenti di riprese che fanno parte del patrimonio di famiglia. “E’ forse il contributo più interessante – prosegue Marcello Crocco – e che testimonia della passione che mio padre ha sempre avuto per la macchina da presa”. A completare la serata il contributo del micro birrificio di Molare che offrirà ai partecipanti una degustazione dei suoi prodotti artigianali. La serata per Dino Crocco è solo il primo appuntamento tra quelli previsti per il mese di novembre dall’associazione che è nata per offrire un nuovo punto di ritrovo all’interno del centro storico della città, un nuovo modo per vivere la “parte vecchia”.

Pillole di vita, momenti rimasti impressi nella pellicola a ricordare un personaggio che per tanti anni è stato un ovadese tra i più riconoscibili. Il protagonista è Dino Crocco, musicista e showman. La mostra sarà inaugurata domani sera, a partire dalle 20.30, nei locali del circolo “Il Salotto” di via Cairoli. “Il mondo di Dino” è appunto il titolo. Gli scatti saranno distribuiti all’interno degli spazi espositivi situati al secondo piano, quelli in bianco nero a fare quasi da contrasto all’atmosfera da colori pastello in cui saranno immersi. “Volevamo ricordare Crocco – spiega Antonio Pini, animatore del “Il Salotto” – cercando di descriverne la parte più privata, la sua disponibilità ad esempio. Ci sarà spazio anche per la musica, con le note di Astor Piazzolla, eseguite dal Marcello, col suo flauto, accompagnato dal pianoforte di Andrea Oddone. “L’abbiamo scelto – racconta lo stesso musicista figlio di Dino – perché mi a mio papà capitò di conoscerlo, nel corso di un viaggio aereo in Argentina in un periodo in cui non era ancora così famoso. Anche per questo motivo mi è capitato di conoscere molto

L’esposizione Le foto, alcune in bianco e nero, saranno esposte nei locali tra gli oggetti d’arte e i mobili. Per l’occasione realizzato un video con materiale della famiglia.

pezzo la sua musica”. Tra i pezzi che saranno eseguiti, la celeberrima, Libertango, amche “Jeanne y Paul”, originariamente scritta per diventare la colonna sonora di “Ultimo tango a Parigi” di Bernardo Bertolucci. E poi ancora Zigantango e Oblivion. Ci sarà anche un momento più goliardico con Luciano Crocco che interpreterà “Disgrasiò”, brano divertente scritto proprio dallo zio Dino a proposito del giorno del matrimonio. Per l’occasione Vittorio Rebuffo leggerà un racconto

Allo Splendor Con la B&B Orchestra

l’iniziativa

EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

Lavoro a maglia, che passione “Maglia che passione” è la nuova serie di incontri settimanali che, a partire dal mese di novembre, la Banca del Tempo “l'idea” di Ovada organizza per le proprie associate. Particolarmente rivolta alle appassionate di lavori a maglia ed all’uncinetto che desiderano confrontare le proprie esperienze con quelle di altre persone che nutrono gli stessi interessi, è un'occasione per chi vuole perfezionare le proprie abilità ed acquisirne di nuove attraverso lo scambio reciproco di notizie e consigli e la realizzazione di interessanti lavori. L'iniziativa fa parte di quello scambio di saperi che è alla base degli obiettivi che si è sempre posta l'associazione fin dalla sua costituzione, avvenuta 16 anni fa. Gli incontri si svolgeranno presso la sede della BdT in piazza Cereseto,7 a partire da Venerdì 8 novembre dalle ore 14.30 alle 16.30. Per informazioni bdtidea2002@tiscali.it o cell. 3496130067

La salute Il 9 novembre negli ospedali di Acqui Terme e Ovada

Lions: terza serata Giornata mondiale del diabete per Fred Ferrari Ecco come fare prevenzione Si chiude con un appuntamento squisitamente musicale la seconda edizione di “Fred in festival”, la rassegna voluta dai Lions Club di Ovada e di Pozzolo Formigaro per ricordare la figura del grande pianista e compositore Fred Ferrari. A salire sul palco dello Splendor, giovedì 14 novembre, a partire dalle 21.15, saranno la “BB Orchestra & Friends”. Saranno proposti brani classici della musica swing utilizzando gli arrangiamenti originali dell’epoca; della big band, che è formata da venti elementi e diretta dal maestro Franco Crotti, fanno parte attualmente alcuni musicisti che hanno conosciuto o addirittura collaborato con Fred Ferrari. Nei due precedenti appuntamenti i protagonisti erano stati il virtuoso del jazz Dado Moroni con il suo pianoforte e il cantautore Enrico Ruggeri per una serata in cui è stato ripercorso il suo rapporto professionale con lo stesso Ferrari. La serata si svolge in collaborazione con la rassegna concertistica “Orchestra in Provincia”. L'ingresso, a offerta, sarà devoluto, come in occasione delle precedenti serate, alla LILT (Sezione Provinciale di Alessandria), all'Associazione “Vela di Ovada”, e all’iniziativa del Lions Club “Salviamo il Cinema ad Ovada”. La direzione artistica della manifestazione è dell’Orchestra Classica di Alessandria. Collaborano inoltre Regione Piemonte, Comune di Ovada, l’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato e Telecity.

L’Adia Onlus di Acqui Terme partecipa, per il quarto anno consecutivo, alla Giornata Mondiale del Diabete. L’associazione, che si è costituita nel 2010, ha lo scopo di diffondere una “cultura” della patologia diabetica sul territorio fornendo conoscenze e informazioni mirate, assistendo i pazienti e programmando varie attività, che possono migliorare la qualità della vita di chi è affatto da questa grave patologia in forte aumento. L’evento si terrà sabato 9 novembre presso gli ospedali di Acqui Terme e di Ovada (spazio zona atrio), a partire dalle ore 9 alle ore 17. L’iniziativa sarà curata dal Servizio Diabetologico dell’Ospedale di Acqui (dott.ssa M. Lanero) e, presso l’Ospedale di Ovada,

Venerdì 8 Novembre, per il ciclo “Conversazioni filosofiche”, alle ore 20.45, presso il Salone Nobile di Palazzo Spinola, in Piazza San Domenico, la prof.ssa Sandra Isetta parlerà de “L'Apocalisse di Giovanni”.

TEATRO

Commedia dialettale Sabato 9 Novembre, per la 18^ Rassegna Teatrale “Don Salvi”, la Compagnia Teatrale “Circolo Mario Capello” presenta la commedia “O-o dixe l'articolo quinto” di Palmerini – Campodonico, per la regia di Pier Luigi De Fraia.

IN CENTRO

Domenica “Vino e tartufi” Domenica 10 Novembre, lungo le vie, nelle piazzette e sotto i portoni del Centro Storico, si terrà l’edizione 2013 di “Vino e Tartufi”. Gli espositori vitivinicoli attenderanno il pubblico che avrà la possibilità, acquistato il bicchiere della manifestazione, di degustare la migliore produzione vinicola della zona. L’iniziativa è promossa dalla Pro Loco di Ovada e del Monferrato Ovadese.

L’INCONTRO

Le cure domiciliari

dal Soc Diabetologia di Novi Ligure (dott.ssa S. Garrone; primario: dott. P. Carlesi). Sarà un giorno dedicato alla rilevazione della glicemia e ad altri test diabetologici gratuiti, a fine di effettuare uno screening mirato all’individuazione di eventuale patologia o predisposizione ad essa. Sarà inoltre possibile effettuare la valutazione dei parametri del peso, della circonferenza vita, del bmi (rapporto peso – altezza) ed avere eventualmente un colloquio

con uno specialista diabetologo e dietista per un approfondimento clinico. Si potranno altresì avere informazioni su attività educative del Servizio di Diabetologia e Dietoterapia (corsi di educazione alimentare ed attività fisica). Per ulteriori informazioni rivolgersi alla sede dell’Adia (Ospedale di Acqui, presso il Centro Diabetologico) o ai numeri telefonici 339 7226583 o 347 2991838. Si può anche consultare il sito www.adia-informa.it.

Mercoledì 13 Novembre, alle ore 20,30, presso l’Istituto “Madri Pie”, in via Buffa, nell’ambito del ciclo di incontri “Scuola italiana del cittadino responsabile, la dott.ssa Loredana Comeri e Nicola Volgarino terranno una conferenza sul tema “Cure domiciliari: analisi e presa in carico dei bisogni. Dall'ospedale alla casa”.

IN PIAZZA

Mercatino biologico Tutti i sabati del mese in Piazzetta Cereseto, ad Ovada, si tiene il “Mercatino del biologico e dell’artigianato ecocompatibile”.

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ilsettimanale • giovedì 7 novembre 2013

20 w w w. n o v i o n l i n e. net • w w w. o v ad ao n l i n e. net

La polemica Boccaccio e Rocca contro l’idea di usare piazza San Domenico La lettera Degli alunni della “Damilano”

Al Museo Maini, In arrivo “Ovada in Mostra” realtà e fantasia ma qualcuno non è contento tra tanti fossili EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

Sono partite ieri pomeriggio, in piazza San Domenico le operazioni di allestimento della tensostruttura che nel week end ospiterà gli espositori che partecipano a “Ovada in Mostra”. La rassegna dell’artigianato locale, organizzata da Confartigianato e Cna, terrà banco per due giorni nel centro storico. E’ atteso l’arrivo di 31 espositori tra serramentisti, mobilieri e fornitori di servizi vari. Numeri in calo rispetto alla fiera di due anni fa, considerati comunque un successo in tempi così difficili. Novità principale di quest’anno, come già ampiamente annunciato, la partnership con “Vino & tartufi”, l’iniziativa firmata dalla Pro Loco che si terrà domenica 10 novembre. E poi il wi-fi libero, all’interno della struttura che ospita gli stand. Per rendere possibili l’operazione sono state necessarie alcune prescrizioni al traffico e alla sosta. Quest’ultima sarà vietata in piazza San Domenico fino 15 del 12 novembre. L’ordinanza prevede il divieto di sosta e transito in via San Paolo dalle 14 di sabato 9 novembre alle 24 di domenica 10. In piazza Garibaldi sosta e transito saranno vietati dalle

7 alle 24 del 10 novembre. Sabato 9 gli ambulanti del mercato di frutta e verdura saranno trasferiti in piazza XX Settembre. A puntare il dito contro l’operazione sono però il consigliere di Fare per Ovada, Eugenio Boccaccio e il presidente di Ovada Civica, Franco Rocca. “La tensostruttura di piazza San Domenico obbligherà a spostare il mercato decen-

Malcontento diffuso Il consigliere comunale e il presidente dell’associazione prevedono disagi per gli ambulanti del mercato, residenti e commercianti.

trandolo dal centro storico con disagi conseguenti, per la durata di una settimana tra montaggio, smontaggio e pulizia dell’area che dovranno subire gli ambulanti, gli assidui frequentatori del mercato i residenti nel centro storico e gli automobilisti che dovranno rinunciare al parcheggio nella piazza e tutti i commercianti che dovranno rinunciare alla piazza per le operazioni carico - scarico”.

...una valida alternativa!

Volete sapere della nostra bellissima esperienza al Museo Maini? Come per magia, abbiamo fatto un viaggio nel passato di milioni e milioni di anni fa … Con la guida di un esperto, Marco, abbiamo osservato alcuni fossili: un dente di squalo del Marocco, trilobiti, ammoniti… Poi, come veri paleontologi, ne abbiamo cercato ed esaminato alcuni nascosti nella ghiaia. Infine abbiamo ammirato il fossile più importante della collezione, la Calappilia Maini, un granchietto, trovato proprio da Giulio Maini, il paleontologo ovadese grazie al quale esiste questo interessante museo. C’era una volta un paleontologo, Giulio Maini, che cercava fossili nel territorio ovadese. Avrebbe desiderato trovarne uno raro e un bel giorno il suo desiderio fu esaudito. Mentre passeggiava lungo un sentiero, si fermò a riposare su un grande sasso. Ad un tratto sentì una vocina: “Guarda sotto la pietra, guarda sotto la pietra!” Giulio spostò leggermente il sasso e vide un granchietto. L’animaletto gli chiese: “Come ti chiami?” Lo studioso rispose: “Giulio Maini”. Perché vuoi trovare un fossile? “Mi piacerebbe trovarne uno mai scoperto e dargli il mio nome”. “Ah sì, mi chiamo Calappilia e sono un piccolo granchio, mi piacerebbe aiutarti!” La vocina si affievolì e, all’improvviso, Giulio si svegliò. Aveva fatto uno strano sogno! Era seduto proprio sul sasso che aveva spostato nel sogno e allora incominciò a scavare, a scavare e finalmente trovò un fossile: era il granchietto del sogno! Lo esaminò con calma e si accorse subito che era diverso da quelli scoperti fino ad allora; sapeva già quale nome dargli: Calappilia Maini! (Classe 3^ sez. A Scuola Primaria “P.A.Damilano”)


ovada

ilsettimanale • giovedì 7 novembre 2013

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La questione Molti piccoli enti stanno cercando la forma per consorziare i servizi fondamentali

Unioni di comuni in alto mare

inbreve CASTELLETTO

C’era una volta In ballo ci sono i fondi regionali: solo una la soluzione trovata nell’ovadese in un castello… ste discussioni ci sono anche ragioni di campanile. In fondo la strada da seguire può essere quella battuta in Val Borbera dove prima dell’approvazione del ddl della giunta Cota, le amministrazioni comunali di Vignole Borbera, Albera, Cabella e Rocchetta avevano deciso di convenzionare le funzioni partendo dal presupposto di avere un unico segretario comunale. Le modifiche di legge (per altro ancora da approvare dal Consiglio regionale) potrebbero portare a un accordo anche con gli altri Comuni della ex Comunità montana valborberina, cioè Grondona, Stazzano, Borghetto, Carrega, Mongiardino, Cantalupo e Roccaforte.

Proseguono le prove tecniche di aggregazione, quel curioso risico tra enti locali per creare le Unioni montane previste dal ddl della giunta regionale che modifica la legge del 2012 sugli enti locali. C’è dalle nostre parti un esperimento riuscito, l’accordo intercorso tra i Comuni di Bosio, Belforte, Casaleggio, Lerma e Montaldeo che poi ha preso il nome di Unione montana dal Tobbio al Colma. Ma c’è anche chi una decisione definitiva non è ancora riuscita a prenderla. E’ il caso di altri due esempi, meno fortunati di quello appena indicato: quella tra Mornese, Tagliolo e Molare priva della necessaria continuità territoriale, dopo aver perso per strada Cassinelle. C’è poi anche la convenzione tra Voltaggio, Carrosio, Fraconalto e Parodi che però non raggiunge il requisito minimo dei tremila abitanti e quindi in attesa di una deroga da parte della stessa Regione che le regole le aveva stabilite. E d’altronde trovare una soluzione è assolutamente necessario per accedere ai finanziamenti garantiti dal Fondo per la montagna. E così negli ultimi giorni si sono susseguiti gli incontri fra enti. L’ipotesi al vaglio prevede la possibilità di creare un’unica

L’esempio Bosio, Belforte, Casaleggio, Lerma e Montaldeo hanno creato l’Unione montana dal Tobbio al Colma. L’ipotesi è quella di estenderla ad altre realtà della zona

unione che comprenda tutti. C’è chi però non la vede così semplice. “L’Unione Dal Tobbio al Colma è una sorta di club esclusivo – precisa il sindaco di Mornese, Marco Mazzarello - Lo statuto non impedisce ad altri Comuni di entrare, ma stabilisce che possono far parte della giunta solo i fondatori. Decideranno sempre tutto loro, anche per gli altri. Per questo, salvo modifiche, sarà inutile chiedere l’ingresso. Tanto vale cercare altre soluzioni”. Inutile nascondere che a volte, alla base di que-

lafesta

GIAMPIERO CARBONE ovadese@alice.it

Distilleria aperta e presepi A Silvano d’Orba la grappa continua ad essere protagonista. Dopo l’evento del 27 ottobre alla ditta Barile, che ha visto la partecipazione di Moni Ovadia, domenica prossima, a partire dalle ore 10.30, sarà la volta della distilleria Gualco Bartolomeo e Susanna di Silvano d’Orba con la tradizionale “apertura”. Durante la giornata si potrà assistere alla distillazione delle vinacce secondo il tradizionale metodo detto “a bagnomaria” alla piemontese, assaggiare prodotti tipici locali e degustare i diversi tipi di grappa prodotti dalla distilleria stessa. Inoltre sarà allestita un’esposizione di presepi provenienti da tutto il mondo. Ampio spazio sarà dato anche al tradizionale gioco a premi, con in palio nove grappe d’eccellenza per i vincitori. La giornata si dividerà in due parti, con l’apertura mattutina alle ore 10.30 fino alle 12.30, mentre al pomeriggio l’orario sarà dalle ore 14.30 alle 19.

Silvano Il 9 novembre alla Soms

L’incontro A Silvano doppio incontro con Salvatore Borsellino

“Sipario d’Orba”, ultimo spettacolo

Lo Stato, la mafia, le istituzioni e le domande degli studenti

Sabato 9 novembre si concluderà l’edizione 2013 di “Sipario d’Orba”, che ha visto, tra l’altro la consegna a Bruno Leone del Premio Speciale Silvano d’Orba promosso dalla Associazione Amici dei Burattini. I seminari (che quest’anno sono stati quattro) sono terminati il 27 ottobre scorso ma c’è ancora il quinto ed ultimo spettacolo. Al teatro Soms di Silvano d’Orba, infatti, alle ore 21, il protagonista sarà il Teatro del Corvo che metterà in scena “La molto horibile istoria del uomo senza testa”. L’idea, i burattini, la scenografia e la musica dal vivo sono di Damiano Giambelli che cura anche la regia con la collaborazione di Cristina Discacciati. Malgrado il titolo, che risulta in effetti un po’ sinistro, si tratta di uno spettacolo divertente e vivace, con un tocco di umorismo nero di gusto moderno supportato da situazioni e meccanismi della comicità tipici dei burattini tradizionali. Il rovesciamento degli schemi fa di un eroe negativo il protagonista della storia: Salvatore è un pessimo soggetto che una sera incontra una signorina che gli fa...volare la testa. Con una bastonata. Da quel momento corpo e testa diventano due personaggi separati, che vivono avventure proprie, si ritrovano e si dividono in un crescendo di situazioni comiche ed esilaranti fino ad un imprevisto finale. Ricordiamo che “Sipario d’Orba”, è organizzato dal Comune di Silvano, dall’associazione “Amici dei Burattini” in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano Bicocca.

Il 18 ottobre scorso , presso il Teatro Soms di Silvano d'Orba, è intervenuto Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia nella strage di Via D'Amelio il 19 luglio 1992. All'evento ha partecipato il presidio di Ovada dell'Associazione Libera. Lunedì 28 ottobre, poi, è avvenuto quindi l’incontro con i ragazzi delle scuole medie di Silvano e Castelletto d'Orba. All'inizio vi è stata la proiezione di un filmato inerente il grande magistrato e l'agenda rossa, trafugata dopo la strage. Il lungometraggio è stato realizzato dal regista Emanuele Varone, che ha raccolto materiale e testimonianze per il film. Notevole la partecipazione dei ragazzi nell'incontro del 28 ottobre. Dopo la proiezione del filmato e le parole di Borsellino, moltissime domande spontanee e intelligenti sono state poste dai ragazzi. Salvatore ha risposto con entusiasmo a tutte le domande, ricordando non solo l'amico del fratello, il

CARPENETO

Cibo, gioco, internet Mercoledì 13 alle ore 21, presso la Biblioteca del Comune di Carpeneto, per il ciclo di incontri formativi sul benessere psicologico, si terrà un incontro su “Cibo, gioco, internet: i meccanismi delle dipendenze. Interverrà la dott.ssa Maddalena Semino, psicologa, iscritta all'Ordine degli Psicologi del Piemonte.

MOLARE

Il Mercatino del Borgo Sabato 16 Novembre, a Molare, in piazza Dario Pesce, si svolgerà il “Mercatino del Borgo”, con l’esposizione e la vendita di oggetti di antiquariato, modernariato e collezionismo. Per informazioni e prenotazioni occorre contattare Nives Albertelli (n. tel. 339 2374758). L’appello «A volte, non sempre le persone che ricoprono la carica a loro affidata sono le persone giuste. Ciò non deve farvi perdere la fede nello Stato». giudice Giovanni Falcone, anche lui ucciso dalla mafia nella strage di Capaci, e accennando anche ai processi, tuttora in corso, inerenti la trattativa Stato - Mafia. A questo proposito, Salvatore ha detto: “Ragazzi, voi siete ancora molto giovani e dovete imparare a rispettare lo Stato. E quando sarete più grandi imparerete che, a volte, non sempre le

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Venerdì 8 novembre, alle ore 17, presso i locali della Biblioteca Civica, in piazza Marconi a Castelletto d'Orba, avrà luogo la presentazione del libro “C’era una volta in un Castello...”, fiabe medievali fra Cremolino e Grillano, scritto dalle sorelle ovadesi Elisabetta e Licia Sciutto. Insegnanti nella scuola primaria, laureate in Lettere classiche e in Storia presso l’Università di Genova, amano da sempre la letteratura dell’infanzia, fin da quando il papà Tino le consegnava al sonno notturno raccontando loro fiabe e racconti fantastici. La narrativa per bambini, per le due autrici, è uno strumento per custodire ermeticamente dentro lo scrigno dell’animo umano, quella purezza e spensieratezza che si respirano in tenera età, quando il realismo, a volte duro, del mondo adulto non ha fatto ancora capolino. Da sempre legate a Grillano, frazione situata fra Ovada e Cremolino, Elisabetta e Licia hanno voluto ambientare qui la trama della loro storia, facendo così un tuffo nel magico passato della propria infanzia, chiuso in un pugno di case che allora, e forse anche oggi, rappresentano il cuore del loro universo. Interverrà alla presentazione il prof. Emanuele Spano, responsabile della collana editoriale Collezione Letteraria, che ha pubblicato l’opera.

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persone che ricoprono la carica a loro affidata sono le persone giuste. Ciò non deve farvi perdere l'innamoramento e la fede nello Stato, no. Ciò deve anzi portarvi a fare sì che lo Stato sia più forte, proprio come facevano Paolo e Giovanni, e cioè non vendendosi e cercando di togliere tutto il male dalle Istituzioni e dalla società”.

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La castagnata di San Martino Domenica 17 Novembre, a partire dalle ore 14.30, presso il cortile del Castello D’Oria, a Montaldeo, si terrà la tradizionale “Castagnata di San Martino”. Si potranno gustare caldarroste e vino novello. Contemporaneamente avrà luogo anche il Mercatino. La manifestazione è promossa ed organizzata dalla Pro Loco di Montaldeo.

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ilsettimanale • giovedì 7 novembre 2013

22 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Villalvernia La magistratura contabile aveva bacchettato il Comune

Approvato il piano di rientro dopo il richiamo della Corte LISA LANZONE l.lanzone@ilnovese.info

Con i sette voti favorevoli della maggioranza, il consiglio comunale di Villalvernia ha approva il piano di rientro, che si è reso necessario in seguito alla pronuncia della Corte dei Conti: i magistrati contabili il mese scorso avevano infatti “richiamato” l’amministrazione in merito al bilancio 2011. In particolare, con il suo intervento, la sezione piemontese della Corte aveva contestato al Comune una differenza negativa nella parte corrente del bilancio e la mancata indicazione delle risorse utilizzate per il suo ripiano. Inoltre, sempre secondo la Corte dei Conti, l’ente avrebbe anche fatto ricorso ad anticipazioni di tesoreria, sia nel 2011 che nel 2012, in misura troppo «ampia e continuativa» (circa 75 mila euro) e, infine, l’importo dei residui passivi, relativo all’esercizio 2009, era risultato essere troppo elevato, rispetto ai corrispondenti residui attivi, che avrebbero dovuto finanziare le spese alle quali essi si riferivano. Per questi motivi, la Corte aveva chiesto all’amministrazione di Villalvernia di trasmettere gli atti relativi all’esercizio finanziario, invitandola inoltre ad adottare misure gestionali finalizzate ad assicurare l’equili-

adottare un piano di rientro che il consiglio comunale ha approvato dopo un lungo dibattito. Nello specifico, l’impegno del Comune è quello di garantire il totale riequilibrio con il bilancio 2014 e l’effettivo reintegro della cassa, entro il 31 dicembre 2014, «pur consapevole delle non poche difficoltà, dovute alla situazione congiunturale economica del paese, che a fronte di una elevazione costante della pressione fiscale, porterà

inevitabilmente a minori pagamenti per l’impossibilità di pagare, visto l’incremento delle persone povere», si legge nella relazione. L’amministrazione confida, quindi, in un risparmio della spesa corrente in virtù del rias-setto organizzativo in atto per la gestione in forma associata delle funzioni fondamentali. In definitiva, il “Piano di rientro della situazione debitoria” prevede una situazione debitoria, da estinguere entro il 31 dicembre 2013, per

un importo di 173 mila euro, da fronteggiare con risorse derivanti da alcune manovre correttive. Nel piano non è stato, però, considerato l’importo di 56 mila euro, quale residuo passivo, e per questo l’amministrazione sottolinea il suo impegno a giungere al completo riequilibrio finanziario con le previsioni di bilancio 2014. Una decisione che non ha comunque convinto l’opposizione, che ha preferito astenersi dal voto.

Viabilità Lavori in corso nella frazione da lunedì scorso

Il centro storico sarà riqualificato

Bettole, i cantieri aperti lungo gli argini per 800 metri

La giunta del Comune di Pozzolo ha approvato il programma triennale dei lavori pubblici per il periodo 2014/2016. Per il primo anno sono stati messi in calendario due interventi: i lavori di adeguamento e messa in sicurezza dell’edificio che ospita la scuola media “Dante Alighieri” (325 mila euro) e la riqualificazione del centro storico, dei percorsi pedonali e dei marciapiedi (120 mila euro). Per il secondo anno (2015), invece, il piano prevede gli interventi sulla pista ciclabile (100 mila euro) ed, infine, per il terzo (2016), il secondo lotto di ristrutturazione della scuola materna (700 mila euro). In totale, il piano prevede una spesa di un milione e 245 mila euro. I soldi necessari alle opere arriveranno dall’assunzione di un mutuo (per un milione di euro), da stanziamenti di fondi in bilancio (per 100 mila euro) e da cessioni di immobili (per 120 mila euro). Ora il documento dovrà passare al consiglio comunale, che sarà chiamato ad approvarlo insieme al bilancio di previsione, il cui schema ha già ricevuto l’ok della giunta presieduta dal sindaco Roberto Silvano. (L.L.)

Lavori in corso alla frazione Bettole di Pozzolo, dove lunedì 4 novembre si sono riaperti i cantieri, proprio in strada Bettole, a partire dall’incrocio con via Circonvallazione e sino al civico 20. I lavori riguardano la prosecuzione degli interventi di arginatura dei canali delle acque meteoriche e il tratto interessato è di circa 800 metri, lungo i quali si sono resi necessari temporanei provvedimenti di interdizione alla viabilità. Salvo nuove indicazioni, i lavori dovrebbero terminare il 28 febbraio 2014. Durante tutto il periodo è quindi in

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Lo schema di bilancio Nei giorni scorsi, la giunta del Comune di Pozzolo ha approvato lo schema di bilancio per l’esercizio finanziario 2013 e la relazione previsionale-programmatica relativa al bilancio pluriennale 2013/2015. Questa approvazione in via preliminare, dovrà ora essere sottoposta al consiglio comunale per l’approvazione definitiva, insieme ai relativi allegati. (L.L.)

Arrestato per ricettazione

Il primo cittadino di Villalvernia ha spiegato al consiglio comunale che il bilancio tornerà in ordine al più presto. La minoranza ha però preferito astenersi dal voto: il piano di rientro varato dopo i rilievi della Corte dei Conti è stato così approvato dalla sola maggioranza.

Il programma Medie in sicurezza

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POZZOLO

BOSCO MARENGO

Giampaolo Pepe

brio, escludendo, così, rischi per i futuri equilibri di bilancio, provvedendo, in particolare, a una revisione e riduzione della spesa corrente. Il Comune era stato, poi, invitato ad adottare idonei provvedimenti correttivi volti a evitare, in futuro, il ricorso ad anticipazioni di tesoreria come prassi ordinaria e a ricondurla a un carattere di eccezionalità. E la Corte aveva chiesto al Comune di trasmettere una relazione sulle criticità indicate e di

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vigore il divieto di accesso e transito su strada Bettole: in particolare, gli interventi procederanno secondo le indicazioni riportate dall’apposita segnaletica. Per accedere alle proprie abitazioni, i cittadini potranno seguire il percorso alternativo che si sviluppa per le vie laterali a quella interessata dai lavori: via Cascinotti Maggiori, via Cascinotti Minori, strada Gimbarda e strada Imperatore. L’accesso sul tratto interessato, di volta in volta, dai cantieri, sarà autorizzato ai soli residenti. (L.L.)

I carabinieri di Bosco Marengo, hanno tratto in arresto il 49enne Daniele Grassano. L’arresto è avvenuto in esecuzione di un ordine di carcerazione per cumulo pene emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Torino: l’uomo deve espiare la pena di tre anni e quattro mesi di reclusione per i reati di ricettazione, gestione rifiuti non autorizzata e concorso in truffa. I reati sono stati commessi tra il 1995 e il 2002, a Alessandria e a Montaldo Pavese. Grassano, rintracciato dai militari, si trova ora in carcere a Alessandria. (RED.)

VACCINAZIONE

Campagna anti influenza È partita lunedì la campagna di vaccinazione antinfluenzale nella nostra provincia. Ambulatori e medici di famiglia stanno somministrando gratuitamente la vaccinazione alle persone appartenenti alle categorie a rischio di complicanze in seguito a un eventuale contagio da malattia influenzale, vale a dire: soggetti di età pari o superiore a 65 anni; cittadini affetti da patologie croniche dell’apparato circolatorio o respiratorio, metaboliche, neurologiche, che comportano carente produzione di anticorpi; alle donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza. E inoltre: al personale di assistenza, ai familiari di soggetti a rischio, alle persone addette ad attività lavorative di interesse collettivo. Per l’inverno 2013, l’Asl ha acquisito circa 66 mila dosi di vaccino. A Pozzolo, sarà possibile vaccinarsi presso l’ambulatorio di via Carlo Alberto 1, il mercoledì dalle 8.30 alle 10.00. È anche possibile recarsi a Novi, presso la sede del distretto (via Papa Giovanni 1), dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 12.00 (lunedì e mercoledì anche dalle 14.00 alle 15.30). (L.L.)


serravalle · stazzano L’evento La tradizionale ricorrenza della festa patronale

Musica e tante bancarelle domenica è San Martino

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inbreve MOSTRA FOTOGRAFICA

“Serravalle dentro” Sabato 9 novembre alle ore 17.30, nelle sale espositive “ex Caffè Roma” di via Berthoud 60 a Serravalle Scrivia, verrà inaugurata la mostra fotografica “Serravalle dentro”, a cura dell’associazione Amici dell’Arte. La mostra – che è stata realizzata grazie al contributo dell'assessorato alla Cultura del Comune di Serravalle Scrivia – ha come oggetto il centro storico, la Serravalle vecchia, e si sviluppa lungo un filo temporale che partendo dall’antica Li-barna arriva fino ai giorni nostri. Le foto offrono uno spaccato non solo architettonico e paesaggistico del paese, ma riguardano anche le attività commerciali, sociali ed amministrative che proprio in quella zona si concentrano. L’esposizione sarà aperta fino a domenica 17 novembre con i seguenti orari di visita: nei giorni feriali dalle 16.00 alle 19.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00. Espongono Giancarlo Allegri, Felice Bailo, Paolo Bianchi, Gianni Camera, Daniela Demer-gasso, Pino Loiacono, Fausto Mogni, Mauro Persano, Silvana Rebora, Mino Schiaffino, Eugenio Traverso, Giovanni Torchia. (A.B.)

VIABILITÀ

Camion perde bidone ARIANNA BORGOGLIO a.borgoglio@ilnovese.info

Musica, enogastronomia, divertimento e solidarietà e come ogni anno, tante colorate bancarelle per le vie del paese: questi gli ingredienti dell’attesa festa patronale di San Martino a Serravalle Scrivia, una delle ricorrenze più amate dai serravallesi e non solo. Numerose le novità dell’edizione 2013, che que-st'anno si svolgerà domenica 10 novembre nei punti di ritrovo principali di Serravalle, una sola giornata nella quale concentrare tutte le iniziative sul territorio e fornire ai visitatori un programma più ricco e vario. Da sempre, la Fiera di San Martino è un importante appuntamento annuale che richiama molti visitatori, grazie

al percorso disegnato nel cuore della città: da piazza Bosio alle vie Brodolini, Divano e Gramsci, dove il mercato arricchirà questa giornata di festeggiamenti. Il centro storico si animerà anche grazie all’apertura straordinaria dei negozi. Si prosegue in piazza Risorgimento, all’interno dello spazio aperto dell’associazione giovanile “AssoGio” di Serravalle, con il “Truccabimbi” e altre divertenti attività per i più piccoli, mentre in piazza Carducci, presso il centro anziani e la sede dell’associazione di volontariato “Auser – Insieme per Serravalle” ci sarà una raccolta di abiti smessi a favore della Caritas Diocesana di Tortona. E non dimentichiamo i piaceri del palato: l’appuntamento è alle ore 12.00 con la "Polentata d'autunno in piazza", dove si potranno gustare abbondanti

piatti di polenta con fonduta, cucinata dai cuochi della Pro Loco di Serravalle e infine, la "Merenda in allegria", con le tradizionali frittelle dolci di San Martino, preparate dai volontari della Croce Rossa, la giusta carica di energia per recarsi all’immancabile Luna Park, allestito come ogni anno in piazza Coppi. Infine, la giornata di festeggiamenti si concluderà con il concerto della Polifonica Serravallese, alle ore 21.00 presso la chiesa parrocchiale, diretto dal maestro Luigi Bolchi, con il tenore solista Giuseppe Bellanca. In programma arie e cori celebri, melodie immortali tratte dal repertorio operistico e sacro, italiano e internazionale, da Bruckner, Giordano e Mascagni a Massenet, Morricone, Puccini, Verdi e Wagner. L’ingresso al concerto è libero.

Ecolibarna Le promesse della regione

Una bonifica pagata a rate La Regione Piemonte promette 4 milioni di euro in quattro anni per la bonifica dell’Ecolibarna. O meglio: la Regione ha proposto al Ministero dell’Ambiente «la rimodulazione delle risorse degli interventi di bonifica, prevedendo dal 2013 al 2016 uno stanziamento annuale di almeno 1 milione di euro». A spiegarlo è l’assessore regionale all’Ambiente Roberto Ravello, a seguito delle polemiche di questi giorni. La giunta regionale, infatti, tra il 2011 e il 2012, aveva già destinato alla messa in sicurezza dell’ex fabbrica di Serravalle Scrivia 4 milioni di euro. Soldi che però erano poi stati dirottati su altri capitoli di spesa, e che quindi non erano mai arrivati a destinazione. La Provincia – che ha ricevuto l’incarico di gestire la bonifica del sito inquinato – si è però fatta sentire e da Torino ora hanno promesso di rifinanziare al più presto le opere di messa in sicurezza. Insomma, i soldi sono sempre quelli, e per ora ci sono, ma solo sulla carta. La novità

sta nel fatto che l’assessore Ravello ha deciso di destinare nel 2013 un milione e mezzo di euro, cioè una somma più alta di quella originariamente programmata: «Siamo andati oltre l’impegno preso con il Ministero», ha detto il responsabile regionale per l’ambiente. E questo «nonostante il sito di Serravalle sia un sito di interesse nazionale e, quindi, di competenza statale», ha affermato Ravello, assicurando che l’impegno della Regione per l’Ecolibarna non è mai venuto meno. «Siamo consapevoli dell’urgenza con cui si devono realizzare tutte le opere di bonifica e mi preme ribadire che la Regione non solo non ha mai trascurato la questione Ecolibarna, né tanto meno ha speso risorse programmate per la bonifica, ma ha operato e sta operando affinché tutte le fasi progettuali vengano realizzate nel più breve tempo possibile», ha concluso l’assessore Roberto Ravello. D’altronde Serravalle Scrivia sta aspettando da soli trent’anni. (E.D.)

Verde pubblico La difficile decisione del Comune

Molti alberi da abbattere Si torna a parlare del verde pubblico a Serravalle Scrivia, e questa volta con un comunicato dell’amministrazione comunale sullo stato di salute di oltre cento alberi in varie zone del paese. Il risultato delle analisi svolte dai tecnici della ditta Studio Verde Sas ha sottolineato la necessità di abbattere con urgenza numerosi alberi a medio e alto fusto, quindi di notevoli dimensioni, che presentano scarsa stabilità e rappresentano un notevole pericolo per la pubblica incolumità e la sicurezza di pedoni e automobilisti. I rilievi, svolti su incarico dell’assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Serravalle, sono stati effettuati nelle aree verdi lungo viale Martiri della Benedicta e nei parchi di Villa Caffarena e San Michele. Successi-

vamente all’abbattimento, verranno predisposti nuovi interventi di manutenzione e nuove piante andranno a sostituire quelle vecchie e malate. «Stiamo agendo sulla base di precise risultanze scientifiche a tutela della sicurezza delle persone, in alcune aree del paese dal significativo traffico veicolare o pedonale, eliminando progressivamente quegli alberi le cui condizioni sono compromesse o procedendo a potatura ove il caso lo consenta – spiega l’assessore Antonino Bailo – Se possibile, gli alberi tagliati saranno compensati con nuove piantumazioni. Per quanto riguarda viale Martiri della Benedicta, siamo al lavoro per elaborare un progetto che consenta una sua completa risistemazione». (A.B.)

Lunedì 4 novembre, nella prima metà del pomeriggio, un autocarro ha perso una decina di bidoni da quindici litri ciascuno di adesivo utilizzato nel settore edile, provocando code e rallentamenti presso la rotonda di fronte al McDonald’s a Serravalle Scrivia. Solo dopo alcune ore di pulizia stradale e l’intervento della polizia municipale locale è stata ripristinata la viabilità in zona Outlet. (A.B.)

STAZZANO

Convenzione con il Csp Anche quest'anno l’amministrazione comunale di Stazzano verserà la consueta quota associativa al Consorzio Intercomunale del novese dei servizi alla Persona, per la gestione associata delle funzioni socioassistenziali relative all’anno 2013. La quota ammonta a 31 mila euro circa, e la spesa verrà suddivisa in due parti: la prima metà da pagare entro il 30 novembre di quest'anno, la seconda entro il 30 febbraio del 2014. Inoltre, sempre per quanto riguarda le convenzioni tra il Comune di Stazzano e gli enti novesi, quasi 9 mila euro verranno spesi per saldare il pagamento per il servizio di trasporto ex-traurbano alla ditta Cit di Novi Ligure, somma relativa all’anno 2012. (A.B.)


arquata · val borbera

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Supertreno Primi interventi di Cociv nell’area dove verrà calata la “talpa”

ilcaso

Radimero, via al cantiere

Comunità Montane: Per adesso si tratta solamente di indagini preparatorie e di attività preliminari acqua alla gola di Giampiero Carbone GIAMPIERO CARBONE g.carbone@ilnovese.info

Martedì mattina Cociv ha avviato una serie di interventi nell’area del futuro cantiere di località Radimero, a Arquata. Qui è in programma il pozzo dove verrà calata la talpa utile alla realizzazione del tunnel del Terzo Valico. Gli operai e i tecnici del consorzio sono entrati nelle aree acquistate dai privati nei mesi scorsi, si dice per cifre notevoli, visto che nel pacchetto erano comprese anche tre abitazioni destinate a essere abbattute. «Si tratta – dice Cociv – solo di indagini preparatorie e attività preliminari in attesa di definire alcune modifiche alla viabilità da concordare con il Comune». Non interessata l’area del presidio No Tav, ancora da espropriare. Numerosi gli agenti della Digos intervenuti sin dalle prima ore della giornata, durante la quale gli esponenti del comitato No Tav hanno presidiato l’area. Il sindaco Paolo Spineto: «Cociv avrà certamente il diritto di intervenire in quel modo ma sarebbe stato utile, anche a fronte del dispiegamento di forze dell’ordine, avvertire il Comune». Intanto, il ministero dell’Ambiente ha pubblicato Piano di utilizzo delle terre da scavo (Put) del Terzo Valico proposto dal Cociv, che indica i siti dove lo smarino potrà essere

stoccato (ex cava Cementir a Voltaggio, Libarna a Serravalle, Pieve a Novi e Castello Armellino a Tortona), oltre ai casi di riutilizzo previsti da Cociv (riempimenti, rilevati e così via) nei primi due lotti. Dai risultati dei sondaggi eseguiti emergono numerosi dati non conformi ai limiti di legge per elementi come cobalto, nichel e cromo. Le analisi ef-

Radimero in fermento Bonifica bellica in corso nell’area del cantiere di Radimero. Cociv spiega: «Non è l’avvio dei lavori, solo attività preparatorie in attesa di definire alcune modifiche alla viabilità».

fettuate da Cociv riferite all’amianto parlano di «sostanziale ridotto contenuto». Il Ministero ha prescritto a Cociv di «vigilare e porre in atto tutti i dispositivi necessari per garantire la tutela e la salute dei cittadini»: in base a una lettera dall’associazione Amici delle Ferrovie e dell’ambiente, che recita: «Il decreto 161/2012 a cui Cociv fa

riferimento esclude dalla nozione di rifiuto le terre da scavo e le derubrica a sottoprodotti riciclabili ed è all’esame della Commissione europea per la verifica di un’eventuale violazione della normativa europea. È oggetto di cinque interrogazioni parlamentari alla Commissione poiché rappresenta un concreto pericolo».

L’insediamento Arriva il caffè

Il caso/2 Polemiche per un articolo sul terzo valico

Una torrefazione a Le Vaie

Novionline denunciati autori di una serie di commenti

A Arquata Scrivia si insedierà una piccola torrefazione di caffè in località Le Vaie ma per legge si tratta di un’industria insalubre ed è stato necessario il voto del consiglio comunale come prevedono le norme di attuazione del prg arquatese. La richiesta della ditta Torrefazione Ronchese di Ronco Scrivia (Genova) ed è stata preceduta da una relazione riferita alle materie prime trattate e gli scopi e ai mezzi di lavorazione e trasformazioni. La torrefazione tratterà tra 800 e 900 chilogrammi al mese di caffè tostato con attività di lavorazione di circa 4 ore settimanali, impiegando un solo addetto per la tostatatura del caffè crudo tramite un’apposita macchina tostatrice, alimentata con il calore prodotto da una stufa a legna di modeste dimensioni. L’attività darà origine a due punti di emissione in atmosfera, per i fumi di combustione della stufa a legna per il flusso di aria calda di tostatura. Per questo, l’approvazione da parte del consiglio comunale, che ha riconosciuto che l’insediamento è compatibile con l’ambiente circostante, è stata subordinata all’ottenimento del parere favorevole da parte dell’Asl e alle eventuali precisazioni, «nonostante – è stato durante la seduta consiliare – ciò non sia più obbligatorio ai sensi della legge regionale». La Torrefazione Ronchese stoccherà un quantitativo massimo di caffè crudo pari a 2.500 chilogrammi. Mille chilogrammi invece quello torrefatto. (G.C.)

Denunciati gli autori dei commenti all’articolo dal titolo «No Terzo valico: I sindaci siano coerenti», pubblicato la scorsa settimana sul sito web Novionline. Dietro i consueti nomi di fantasia, sono stati lanciati insulti agli indirizzi dei componenti del comitato No Terzo Valico vallemmino, reo, a loro dire, di aver organizzato il presidio del 28 ottobre a Alessandria, sotto la Prefettura (dove si stava svolgendo l’incontro sul Terzo Valico con il ministro Lupi), mentre gli altri comitati avevano deciso di non presenziare. Da parte dei commentatori, una difesa a spada tratta della posizione dei “veri” No Tav resa nota due settimane fa a Novi. Preso di mira anche l’autore dell’articolo, Giampiero Carbone, definito «pennivendolo, lecchino pagato per ogni articolo che scrive», «peggio di Belpietro, zimbello dei giornalisti di Alessandria». Carbone ha presentato querela. In precedenza era stato il comandante dei vigili urbani di Arquata, Fabrizio Repetto, a rivolgersi all’autorità giudiziaria per i commenti apparsi la scorsa primavera a un articolo riferito all’episodio avvenuto durante

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la fiera del Primo maggio (attivisti No Tav avevano insultato e impedito l’operato degli agenti della polizia municipale durante un controllo nei confronti di alcuni venditori ambulanti, secondo la versione dei vigili). Dopo la pubblicazione della notizia riferita a quella denuncia, tutti i commenti di un certo tenore agli articoli di Novionline riferiti al Terzo Valico erano scomparsi. Dopo un silenzio di circa due mesi, sono ricomparsi, quasi a rispondere a un ordine di scuderia. (RED.)

La Regione assicura che assegnerà il Fondo per la montagna alle Unioni montane incentivate dal recente ddl della giunta Cota ma intanto lascia con l’acqua alla gola le Comunità montane, che da mesi attendono la nomina dei commissari liquidatori. Nella Terre del Giarolo, ancora una volta, a rischio gli stipendi dei dipendenti. Il dato emerge dalla lettera, l’ennesima, scritta dal presidente Vincenzo Caprile alla Regione per chiedere il pagamento degli ingenti crediti arretrati: «Questa Comunità montana è operativamente bloccata avendo esaurito le disponibilità dell’anticipazione di tesoreria [i soldi che la banca ha prestato all’ente; ndr]. A questo blocco non farà accezione il pagamento delle retribuzioni del mese di ottobre». La Terre del Giarolo attende dalla Regione circa 213 mila euro del Fondo per la montagna del 2012 e 18.400 euro del contributo per i servizi associati, sempre riferiti allo scorso anno, soldi che la Regione dovrebbe pagare solo a marzo. Più pesante la situazione dei crediti per le spese di investimento: attesi 530 mila euro per un lotto del golf di Momperone, 127.600 euro per il Parco Avventura di Mongiardino, 200 mila euro per i progetti integrati denominati Il salame Nobile del Giarolo e Tavola tradizione territorio e 84.600 euro per la sentieristica. In totale, quasi 1,2 milioni, cifra alla quale si aggiungono circa 219 mila euro attesi dal Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport della Presidenza del Consiglio, contribuiti annuali del 2012 e 2013 per gli impianti sportivi. La Terre del Giarolo, in una situazione insostenibile, ha chiesto alla Regione e agli altri enti destinatari della lettera «una deroga procedurale anticipando il saldo dei finanziamenti per consentire ad aziende e professionisti di incassare in tempi ragionevoli il compenso delle prestazioni eseguite». Sul futuro assetto istituzionale, prima del ddl era stato preso un accordo di massima tra Vignole, Albera, Cabella e Rocchetta per convenzionare le funzioni partendo dal presupposto di avere un unico segretario comunale. Nessuna decisione dagli altri Comuni, finora.


gavi · vallemme

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Le spese Nel bilancio altri centomila euro per l’ex scuola elementare di Alice

Caserma ed ex Croce rossa: ilComunepuntaaquota230mila GIAMPIERO CARBONE g.carbone@ilnovese.info

Il Comune punta a incassare dalla vendita della caserma e della vicina sede ex sede della Croce Rossa solo 230 mila euro. Il dato è emerso nell’ultimo Consiglio comunale durante la discussione sul bilancio di previsione 2013. Nello stesso bilancio in programma altri 100 mila euro per l’ex scuola elementare della borgata di Alice, edificio che si trova in una frazione, a ridosso di una provinciale e dove possono ricavati ben pochi appartamenti. Situazione ben diversa per l’immobile che ospita l’Arma, situato in piazza Dante, nel centro del paese, che potrà essere abbattuto per costruire un palazzo a destinazione residenziale alto come la scuola elementare, con garage sotterranei. Lo stesso dicasi per l’ex sede Cri, che dovrà essere solo di poco più bassa. Gli unici vincoli che il Comune intende imporre al futuro costruttore sono una convenzione che preveda la valutazione, da parte di una commissione, dell’inserimento nel paesaggio dell’edificio nonché la qualità della progettazione presentata nel bando ancora pubblicare. Il privato proporrà al Comune la cessione di spazi, quasi certamente alcuni dei garage sotterranei. Tutto ciò in cambio di una cubatura triplicata rispetto

Nicoletta Albano Il sindaco ha spiegato che dalla vendita della caserma dei carabinieri e della ex sede della Croce Rossa, nella centralissima piazza Dante, il Comune conta di incassare solo 230 mila euro.

all’attuale grazie all’abbattimento dei due immobili della piazza, nella quale quasi tutti gli alberi verso le poste e la farmacia verranno eliminati. Un bel business per chi acquisterà ma sulla cifra indicata a bilancio Albano in Consiglio non ha fornito alcun dato, per esempio se sia stata calcolata in base a una perizia, come è avvenuto per l’ex scuola di Alice, per la quale incarico è stato affidato al geometra Piero Gualco, in passato al centro

di polemiche essendo suocero del capo dell’ufficio tecnico Pierpaolo Bagnasco. Difficile non andare con la memoria alla vicenda di Corte Zerbo, unica zona pedonale del centro storico, che nel 2008 il Comune ha ceduto all’imprenditore Paolo Zerbo per soli 15 mila euro. La convenzione tra Comune società Gavi 2 di Zerbo, rinnovata nel 1998, prevedeva la proprietà della piazza e la manutenzione del fondo a carico dell’amministrazione comunale, mentre

l’imprenditore doveva pensare al sostegno interno della struttura sottostante la corte. Al Comune anche la disponibilità di 22 posti auto pubblici. Di fronte alle lamentele di Zerbo sulle infiltrazioni causate dalla mancata manutenzione del pavimento, il Comune ha valutato in circa 40 mila euro il valore della piazza, cifra dalla quale sono stati dedotti i costi della manutenzione non effettuata, circa 25 mila euro. In cambio, Zerbo doveva sostituire il porfido con

l’asfalto e creare una struttura coperta per evitare altre infiltrazioni e dare la possibilità di organizzare eventi pubblici e privati anche nella brutta stagione, condizioni finora non rispettate. Il Comune ha poi negato alla minoranza l’accesso agli atti e la discussione in Consiglio visto che i reali motivi della cessione non sarebbero mai emersi. Anche in quel caso, c’era da comprendere chi ha fatto l’affare tra il Comune e il privato.

Gssp Tra Voltaggio e università

Il caso/2 Spiragli nella annosa vicenda

Ok del Consiglio alla convenzione

I cannoni adesso a Torino torneranno nella fortezza?

Ok del Consiglio comunale di Carrosio alla convenzione tra il Comune e l’Università di Genova per l’attività di ricerca sul Gssp (Global Stratigraphic Section and Point) di località Camporegio, l’affioramento roccioso che permette di individuare, in base al suo contenuto di fossili, minerali e orientazione del campo magnetico, il limite tra due ere geologiche. Il Comune intende realizzare nell’ex asilo Santa Croce un centro di documentazione e accoglienza turistica dedicato al geosito e, in base all’accordo, sviluppare con l’ateneo «ricerca e studi in campo geologico–ambientale, attività didattiche, organizzazione di convegni». L’amministrazione comunale richiede la collaborazione di ricercatori universitari nella fase di progettazione degli allestimenti dell’ex asilo, dove potrà essere svolta l’attività di ricerca i cui risultati saranno pubblicati o diffusi attraverso convegni e seminari. Il geosito di Carrosio, che risale a più di 23 milioni di anni fa, è studiato a livello mondiale e in tutto il mondo sono solo 69 i cosiddetti stratotipi, di cui 9 in Italia. La val Lemme era il punto dove si toccavano il mar Ligure e il mare che allora si trovava al posto della Pianura Padana. A giugno sistemato un cippo con una targa per indicare in maniera evidente a studiosi e turisti il luogo. (G.C.)

Spiragli per la vicenda degli storici cannoni chiusi in un magazzino della caserma Amione a Torino, che l’associazione Amici del Forte vorrebbe trasferire nel fortezza di Gavi poiché recano l’effige della Repubblica di Genova e probabilmente in passato sono stati utilizzati nel presidio gaviese. Fanno parte del Museo dell’artiglieria torinese ma giacciono nel suddetto magazzino, senza essere esposti al pubblico. Dopo l’ennesimo no al trasferimento a Gavi, l’ultima volta da parte del Ministro della Difesa Mario Mauro («Non esistono i presupposti normativi per accogliere la proposta. Inoltre, il trasferimento a Gavi comporterebbe un onere finanziario per il bilancio della Difesa che mal si concilia con l’attuale momento di forte contenimento della spesa»), gli Amici del Forte si sono rivolti al Ministro della cultura Massimo Bray, al quale è stata innanzitutto resa nota la risposta del collega: «A noi sembra, pur non entrando nel merito del bilancio della Difesa, che la risposta del Ministro Mauro non tenga conto di quanto i Beni Culturali siano una ri-

Il forte di Gavi Presto nella grande fortezza secentesca potrebbero tornare gli storici cannoni ora conservati in un magazzino a Torino. Manca solo l’ok del ministero della difesa. sorsa e non solo un costo». Dalla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Piemonte (la rappresentanza locale del Ministero dei beni culturali), è arrivato un positivo interessamento, seppure da concretizzare. Scrive il funzionario Mario Turetta: «Consideriamo il trasferimento di parte dell’artiglieria da Torino a Gavi un investimento culturale importante che con-

tribuirebbe alla valorizzazione del Forte. Esprimiamo quindi parere favorevole alla realizzazione di un’esposizione permanente di artiglieria storica nel Forte». Ora vanno definiti i costi dell’auspicato trasferimento, facendo i conti anche con il ministero della Difesa. Alla vicenda si sta interessando anche il consigliere provinciale Dino Angelini. (G.C.)

ilcaso Viabilità: il Comune non decide di Giampiero Carbone Il Comune di Gavi non decide ancora in merito alla pedonalizzazione di via Mameli proposta dall’Associazione Esercenti Gaviesi. I commercianti chiedono di realizzare lungo via Mameli due camminamenti laterali ben delimitati, di eliminare i parcheggi lungo la strada e di chiudere alle auto almeno il sabato pomeriggio e la domenica, in modo da eliminare i continui pericoli per i pedoni e fermare la continua crisi del commercio, causata anche e soprattutto dal notevole traffico che rende invivibile il centro storico gaviese. Lunedì, dopo due rinvii, incontro in municipio tra il presidente del sodalizio Francesco Bergaglio, alcuni componenti del direttivo e gli amministratori comunali. «Il nostro progetto – dicono i commercianti – presentato già alle prime riunioni dell’associazione e da mesi oggetto di analisi e discussione tra le parti, chiede un sensibile miglioramento delle condizioni di viabilità pedonale nella via, ostacolate fortemente dal traffico, dal parcheggio indiscriminato e dal passaggio di mezzi ultra pesanti. Il progetto, che prevede tra le altre cose la ridistribuzione di parcheggi lungo la via favorendo l’inserimento di marciapiedi laterali a livello suolo stradale per permettere il passaggio dei pedoni in sicurezza, è stato preso in considerazione e si è dato il via a una futura collaborazione tra le parti». Secondo l’associazione guidata da Francesco Ber-gaglio, «la modifica della tipologia di sosta nel parcheggio adiacente al palazzo del teatro, in via Garibaldi, da libera a sosta a pagamento, è il punto di partenza proposto dall’ufficio tecnico del Comune per creare posti di sosta a uso di passanti e turisti e non più a uso indiscriminato dei residenti come garage a cielo aperto. L’asfaltatura del parcheggio antistante la piscina comunale è il secondo punto proposto, anche questo volto a favorire la creazione di piú parcheggi in vista dell’ipotetica eliminazione di quelli in centro». I commercianti si ritengono «soddisfatti della volontà dell’amministrazione comunale nel voler trovare una soluzione a uno storico problema che affligge la viabilità di via Mameli» ma i tempi sembrano allungarsi di parecchio. Nessun accenno, durante l’incontro, almeno secondo il comunicato dei commercianti, alla chiusura al traffico nel fine settimana, dal pomeriggio del sabato alla domenica compresa. A settembre, Bergaglio aveva chiesto al Comune una risposta chiara sulla proposta: «Sono stato eletto – aveva detto – insieme al direttivo con questo mandato, se non si concretizzerà ne trarrò le dovute conseguenze». Nessun commento dal Comune sulla riunione.


lelettere danovi L’impegno di Acosì per affrontare la crisi Leggendo la lettera pubblicata la settimana scorsa sul vostro settimanale, dove un cittadino obietta l’attività di Acosì nel recuperare somme non pagate da uno dei dieci condomini, rileviamo alcune inesattezze. Ringraziamo il condomino per la sua lettera, e approfittiamo dell’ospitalità della redazione per un chiarimento in merito. Acosì srl è un’impresa che deve far quadrare i conti, pagare fornitori e gli stipendi. Non è figura politica, né politici sono i suoi amministratori e dipendenti. L’attenzione al sociale portata avanti da Acosì deve essere ricercata nella diffusione della cultura del risparmio energetico aiutando i condomini a spendere con intelligenza i propri soldi o a investire correttamente i propri risparmi migliorando l’efficienza degli impianti di riscaldamento o le prestazioni dell’involucro edilizio, impiantando nelle proprie abitazioni sistemi che sfruttino le fonti energetiche rinnovabili. Tutto questo per far sì che le case che lasceremo ai nostri figli siano migliori di quelle dove abbiamo vissuto noi. Nel condominio in questione, e negli altri gestiti da Acosì, esiste una sola caldaia per diverse famiglie, e, quindi, la fornitura del nostro servizio è unica al pari dei servizi di pulizia scale, manutenzione dell’ascensore o degli estintori. Acosì non può intervenire sull’utente che non paga, anche perché non lo conosce neanche, né può condonare la cifra. Noi andiamo incontro il più possibile alle esigenze di ogni singolo condomino, specie se pensionato, ma ciò che non possiamo permettere è il diffondersi dell’idea che “tanto paga Pantalone” con la conseguenza del fallimento di Acosì. L’impegno che ci prendiamo nei confronti di tutta la nostra clientela è quello di dare la possibilità di dilazionare i pagamenti per affrontare spese, comunque necessarie e consistenti, senza gravare troppo sul bilancio familiare. Acosì, Novi Ligure

danovi

Cascina Alessandrina, da Srt replica disarmante Grazie per la bella pagina che il vostro giornale ha dedicato la settimana scorsa, per la lucida penna di Elio Defrani, alla vicenda di Cascina Alessandrina, “scandalo” da me evidenziato pubblicamente insieme agli amici dell’associazione Novisiamo. Non per aprire la campagna elettorale, per carità, ma semplicemente per evidenziare responsabilità nella gestione di un affaire a mio parere dannoso e gravido di conseguenze negative per la città. I fatti sono quelli oggettivamente esposti da Defrani che val la pena riprendere per chiarezza. Srt, società pubblica di gestione degli impianti per lo smaltimento dei rifiuti, acquistò la Cascina nel 2009 per ampliare la discarica di Novi che rischiava di andare a esaurimento nel giro di un anno o poco più. Nell’acquisto Srt fu confortata da Acos che voleva insediarvi la sede di Acos Ambiente. Acos aveva promesso di intervenire finanziariamente nell’operazione, salvo ritirarsi al momento del rogito. Ma non è questo il punto e nemmeno le baruffe tra tortonesi e novesi, almeno oggi. Perché, infatti, Srt avrebbe dovuto spendere la bellezza di tre milioni e 344 mila euro (parliamo di sette miliardi di vecchie lire) per comprare tutta l’Alessandrina? Cioè 22 ettari di terreno, 3.600 metri quadrati di edifici, 13 mila metri quadrati di aree pertinenziali. Il Gruppo Acos, per sua parte, avrebbe trasferito in Cascina la sua Gestione Ambiente come, in effetti, sta avvenendo. Con almeno un risultato positivo perché, negli anni trascorsi, quaranta operai di Gestione Ambiente sono stati costretti a usare un paio di moduli prefabbricati ti-

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po Morteo come spogliatoi presso l’attuale sede di Acos Ambiente in via Spinelli, diramazione della strada per Ovada, in zona industriale. Cercherò di non perdermi più, restando fedele alla notizia di “Cascina poco chiara” nel tentativo di illuminarla bene. La replica alla notizia di Novisiamo, per la verità, è stata disarmante. Fa sapere ai giornali che presidente e guida di Srt era al tempo Alessandro Scaccheri, tortonese, già consigliere provinciale di Forza Italia, quasi a scaricare la propria coscienza o per buttarla in politica. A me non ne può importare di meno. Srt, Acos, Gestione Ambiente e soci debbono dire alla città e ai novesi se fu un buon affare l’acquisto di Cascina Alessandrina oppure no. Oggi non si possono più palleggiare responsabilità che la città in crisi non capirebbe. È la prima richiesta. C’è un secondo tempo. Acos ha officiato un’altra delle sue scatole vuote, Gestione Ambiente appunto, alla raccolta dei rifiuti, invitandola a trasferirsi nella nuova “struttura”. Gestione Ambiente ci andrà l’undici novembre. I lavori di ristrutturazione, effettuati prima del trasferimento, sono stati effettuati a carico di Gestione Ambiente e quindi aggiuntivi alla spesa di acquisto del bene. Cosa dichiara Paolo Selmi, amministratore delegato di Gestione Ambiente? Una chicca: «Abbiamo effettuato lavori importanti a nostre spese (cioè dei cittadini nda) per valorizzare un immobile che, alla fine, è di proprietà pubblica». Lavori importanti quanto? Queste notizie Paolo Selmi le rassegnerà alla stampa, a un Consiglio comunale distratto, alla città che paga? Non è finita, purtroppo. Gestione Ambiente, per la rilocalizzazione, riconosce a Srt un affitto di 34 mila euro annui, cioè meno di tremila euro al mese per occupare immobili del valore di un milione 900 mila euro. Mi domando quale sia il cervello pensante simili operazioni economiche. Un ultimo passaggio e chiudo. Gestione Ambiente, in questo guazzabuglio, trova tempo e modo di subaffittare al Partito Democratico parte di un immobile a ricovero delle strutture della Festa democratica novese. Selmi sostiene con regolare contratto. Ci mancherebbe. Nemmeno si interroga sulla correttezza o sulla liceità del suo comportamento. In attesa che lo faccia a me pare si imponga una riflessione pacata ma severa: non è più il tempo (semmai ce ne fosse stato uno) di scatole cinesi, di furbizie e sotterfugi. Non è più il tempo di ostentare capacità economiche che non esistono se non a carico dei cittadini. È tempo di ricominciare dal lavoro, quello vero, per tutti. Gianfranco Chessa

dacassano

Sulle province basta strumentalizzazioni Delrio annuncia che entro la fine dell’anno le Province chiuderanno. Ancora una volta dichiarazioni in questo senso riempiono i giornali: il Ministro, oggi il Presidente della Provincia di Torino e domani ancora, in una continua strumentalizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici in nome della Legge di stabilità. Basta con gli annunci! È urgente trovare la sede opportuna per una discussione che deve vedere coinvolti anche i sindacati in rappresentanza degli interessi generali dei lavoratori e della cittadinanza. A dispetto della suddetta legge, le continue dichiarazioni creano soltanto instabilità nelle famiglie dei lavoratori coinvolti e in generale nei cittadini che di giorno in giorno perdono il diritto ai servizi. È ora di affrontare seriamente la questione: le Province, allo stato dei fatti, sono già morenti, senza che nessun nuovo annuncio ne decreti la fine. Lo Stato non eroga agli Enti locali le risorse economiche necessarie alla gestione dei servizi pubblici: non è un segreto che in Meridione alcune Province sono in ritardo con il pagamento degli stipendi e che al Nord le scuole, non più tardi di un anno fa, hanno rischiato di essere chiuse perché non ci si poteva permettere di riscaldarle. È di nuovo inverno e ci ritroviamo nella medesima situazione di rischio. Anche la proposta del Ministro di spostare eventuali funzioni agli Enti non garantisce i lavoratori perché oggi il patto di stabilità impedisce di spostarli, così come la condizione stessa di molti Enti, vedi Alessandria, Comune in dissesto. Quegli stessi lavoratori sono stanchi e demoralizzati: privati di contratto anche per il 2014, o della certezza del proprio futuro lavorativo, tutti capri espiatori strumentalizzati e sotto continuo attacco, devono essere tutelati in un dialogo compiuto con spirito unitario e serietà, coinvolgendo tutte le parti garanti dei loro diritti di lavoratori e cittadini. Giovanni Esposito Segretario Regionale Fp-Cgil

datorino

Assalto alle capre: sono stati i lupi? Nella notte del 31 ottobre si è assistito a un vero e proprio assalto a tre caprette tibetane, che da tempo brucavano liberamente in un recinto ai piedi della villa “Crocetta”, in territorio di Cassano Spinola, ai confini con Gavazzana, amorosamente curate da una bimba che si prendeva cura di loro. Al mattino seguente, uno spettacolo orrendo si presentava ai suoi occhi: brandelli di carne e avanza di ossa di due caprette erano sparsi in tutto il recinto, a opera probabilmente di un branco di lupi affamati, che nottetempo si erano introdotti nel recinto, sbranandole. A memoria d’uomo, non si è mai registrato a Cassano un attacco di lupi. Oggi segnalazioni sulla presenza del pericoloso predatore sono sempre più frequenti anche nel nostro territorio, a Giusolana e alla villa Tiberina, sempre a quote basse. Un nuovo problema per uomini e animali. Lettera firmata Gentile lettore, comprendiamo la sua preoccupa-zione, tuttavia molto spesso càpita che quello che all’inizio sembra un attacco di lupi, si rivela poi essere, all’analisi degli esperti, l’opera di cani inselvatichiti.

“50 & più”, un successo il raduno nazionale

datorino

In Piemonte la sanità costa meno che in passato I dati Agenas diffusi sulla nostra sanità lasciano pochi spazi ai dubbi o alle balle di chi mette le mele marce sui cartelloni. Dal 2009 a oggi in Piemonte sono state salavate migliaia di vite umane in più e ciò è avvenuto con una riforma che ha razionalizzato tutto il sistema facendolo costare molto meno. Che ora il Pd contesti anche questo, sperando oltretutto che qualcuno creda ancora alle loro balle, è solo vergognoso. Ora basta, sono stufo di assistere alle dichiarazioni di persone che per meri interessi di bassa politica denigrano il lavoro quotidiano di tutti gli operatori dei nostri ospedali. Ciò che più mi ha colpito, però, della polemica falsa e artefatta dei faziosi piddini è l’affermazione del consigliere Boeti che da medico ha dichiarato che una buona sanità non si misura con le vite salvate ma con la fruibilità. A lui lascio volentieri le mele marce dei cartelloni e quella che lui definisce la fruibilità della sanità, io preferisco tenermi una sanità che costa meno e che salva le vite delle persone molto di più che in passato. Mario Carossa Lega Nord

Ricordando i caduti

Grande partecipazione, a Pozzolo Formigaro e a Serravalle Scrivia, per le celebrazioni del 4 novembre. In tanti non hanno voluto mancare alle cerimonie in ricordo dei caduti di tutte le guerra e della giornata dell’unità nazionale. A Serravalle, orazione ufficiale di Roberto Botta. [foto Dino Ferretti e Gianni Torchia] I soci dell’associazione “50 & più” sono arrivati nella Capitale il pomeriggio di domenica 20 ottobre, per proseguire in visita alla Città Eterna nei giorni successivi, a iniziare dai Musei Vaticani, alla Cappella Sistina, la Basilica di San Pietro, con le Tombe dei Papi e al complesso Lateranense. Il pomeriggio di martedì è stato caratterizzato dal grandioso evento dal titolo Nessun uomo è un’isola organizzato dall’associazione “50 & più” di Roma. L’apertura della manifestazione da parte di Catherine Spaak e con l’intervento del premio Nobel per la Pace Betty Williams, chiudeva la manifestazione Gino Paoli in concerto. Il fulcro della presenza a Roma di “50 & più” è stato l’incontro con Papa Francesco durante l’Udienza Generale del 23 ottobre 2013. Prima del rientro nella nostra città si è effettuata la sosta a Orvieto per un’escursione al Duomo. L’organizzazione ha soddisfatto i partecipanti per i luoghi visitati, per la perfetta armonia di quattro giornate serene in cui si è osservato un importante frangente della nostra Penisola, gustato il buon cibo mediterraneo per il diretto interessamento dei promotori.


inagenda

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ACQUI TERME

TORTONA

Peppone, Giannini e Don Camillo a Palazzo Robellini

Il teatro Civico apre la stagione con “California Suite” di Simon

Dino Cofrancesco [nella foto], presidente del Centro per la filosofia italiana e docente dell’università di Genova sarà il protagonista della conferenza che si terrà venerdì 15 novembre (ore 21.00) a Palazzo Robellini di Acqui Terme. Il titolo dell’incontro è “Comunisti, qualunquisti e cattolici. Peppone, Giannini e don Camillo. Il basso continuo dell’ideologia italiana”. Cofrancesco metterà in luce convergenze insospettabili fra le diverse modalità delle “civic culture” italiana. Peppone, Giannini e don Camillo sono tre manifestazioni dell’Italia profonda, che, anche se lontani dalla sensibilità attuale, non vanno sottovalutati. Cofrancesco è nel direttivo di numerose riviste di settore, come “Quaderni di scienza politica” e “Il pensiero politico”. All’attività accademica, negli anni scorsi, ha alternato una intensa collaborazione a quotidiani come il “Corriere della sera” e il “Secolo XIX”. (E.D.)

Reduce da una annata particolarmente intensa, il teatro Civico di Tortona si appresta a inaugurare la nuova stagione teatrale. Il cartellone di quest’anno vanta diversi spettacoli davvero interessanti, che vedono grandi firme tra gli autori e negli interpreti sulla scena. Si inizia mercoledì 13 novembre con “California Suite”, opera del 1976 del commediografo statunitense Neil Simon [nella foto]. I suoi lavori, tradotti e messi in scena in tutto il mondo, fanno di lui uno degli autori teatrali viventi più rappresentati. In quest’opera si assiste al confronto tra la camera d’albergo, luogo neutrale e ordinato, il disordine e l’irrazionalità dei comportamenti umani che lì prendono piede. Ma il calendario è ricco e comprende i nomi di Shakespeare, Goldoni e Alfieri tra gli autori più famosi; tra gli interpreti invece un posto di merito viene occupato da nomi come Silvio Orlando, Giorgio Albertazzi e Antonio Albanese. (A.S.)

Imprenditori a scuola di fantasia, la crisi si batte con la sostenibilità L’Università della Terza Età presenta le esperienze di Piemontemare e di Pmi in Rete ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

Tanti negozi e tante attività imprenditoriali stanno chiudendo o hanno già chiuso. Colpa della crisi, certo, ma anche di una mentalità ormai non più adeguata con il passo dei tempi. C’è chi, una volta raggiunto un discreto giro d’affari, smette di cercare clienti, di farsi pubblicità, di innovare. Se una volta una scelta di questo genere poteva apparire del tutto normale, oggi non è più così. Internet mette ogni commerciante e ogni imprenditore di fronte a una concorrenza globale: due clic e quell’oggetto che il negoziante sotto casa non mi voleva ordinare mi arriverà direttamente a casa, con un corriere, e magari spendendo anche meno. Domani sera, alle 21.00, l’Università della Terza Età ospiterà una conferenza dal titolo “Non solo marketing”. La sala Juta di via Buozzi sarà aperta a imprenditori, commercianti, liberi professionisti, e ovviamente a tutti coloro che sono curiosi di sapere come funziona il “dietro le quinte” di una qualsiasi attività economica. L’incontro è organizzato da Roberto Cantoro, che spiega: «Vogliamo condividere le esperienze di imprenditori locali, nazionali e internazionali. In questo momento di crisi, si sono creati sbocchi di mercato per nuovi prodotti e nuove idee: uno scenario di crescita sostenibile, realizzabile anche senza grossi investimenti di capitale».

Tra gli esempi che Cantoro porterà agli studenti dell’Unitre, quello delle rete di imprese Piemontemare: una decina di aziende della zona di Novi e di Ovada, eccellenze del settore agroalimentare, che si sono consorziate mettendo in comune esperienze e mezzi. «Prima ciascuna azienda lavorava per conto proprio, e così si faceva fatica a tirare avanti. Ciascuno vendeva il proprio prodotto alla propria nicchia di clienti», racconta il fondatore di Piemontemare Roberto Ghio. «Io produco vino, e se qualche cliente mi chiedeva anche solo una grappa dovevo aprire le braccia sconsolato. All’estero i prodotti agroalimentari italiani vanno per la maggiore, ma la frammentazione delle nostre imprese è dannosa», afferma ancora Ghio. Poi le cose sono cambiate: «Consorziandoci, abbiamo ampliato il nostro bacino di clienti, e oggi vendiamo un po’ di tutto, dai ceci Lanzone di Merella, alla grappa di Silvano, alla birra di Pasturana, al miele e a tutto quello che di “buono” si produce sul nostro territorio». Insomma, la difesa del campanile non funziona più. Ne parlerà, sempre domani, anche Alessandro Ristaino, illustrando il progetto “Piccole e medie imprese in rete”. Roberto Cantoro, milanese, oggi vive a Arquata e opera come libero professionista nel campo della consulenza di direzione e dei servizi rivolti alle imprese in ambito marketing e sviluppo commerciale.

Alessandria Questa sera a Cultura e Sviluppo

Gavi La collettiva di Spazio Aperto

Quando l’era del narcisismo diventa in piena fioritura

Cinque artisti cinque nelle sale di Corte Zerbo

La nozione di narcisismo, originariamente inteso da psicoanalisti e psichiatri come un disturbo della personalità, si è enormemente diffusa a significare tratti del carattere che sembrano a oggi più comuni che non in passato e certamente consoni alla nostra civiltà delle immagini, in cui conta più l’apparire che non l’essere. Negli ultimi decenni il narcisismo è stato riscoperto e feconda-

Il mito Il bellissimo Narciso disdegna chiunque lo ami. Gli dèi lo stregano e lo fanno innamorare di se stesso. Caravaggio lo raffigura mentre si specchia nell’acqua.

mente utilizzato pure da studiosi di formazione sociologica per interpretare tanti aspetti dell’attuale società: dalle forme più appariscenti di certa leadership politica alle forme più sottili presenti nei tanti, adolescenti e adulti, che mirano alla realizzazione di sé principalmente in termini di successo individuale, a scapito della solidarietà. Tra i vari studi, spicca quello recentemente pubblicato da Vincenzo Cesareo e Italo Vaccarini, “L’era del narcisismo”, che sarà presentato questa sera, giovedì 7 novembre, presso l’associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria (piazza De André 76), a partire dalle ore 19.00. Sarà presente Cesareo, professore di Sociologia presso l’Università Cattolica di Milano, autore di numerosi studi sul mutamento socioculturale, il sistema formativo, i processi di globalizzazione, il multiculturalismo e la società civile. Tra i suoi volumi principali si segnalano “Società multietniche e multiculturalismi” (2000); “La libertà responsabile. Soggettività e mutamento sociale” (2006); “La distanza sociale. Una ricerca nelle aree urbane italiane” (2007). L’introduzione sarà curata da Mauro Fornaro, professore di Psicologia dinamica presso l’Università di Chieti-Pescara. La serata fa parte della rassegna dei “Giovedì culturali”, che continuerà il 21 novembre, sempre alle 19.00, con il professor Tito Boeri dell’Università Bocconi di Milano. (E.D.)

Per chi la visita, così come per chi vi partecipa, una mostra collettiva è occasione di incontro e confronto, di associazione o contrasto fra scelte espressive, tecniche, materiali. Non fa eccezione la rassegna presentata questo mese dalla galleria Spazio Arte di Gavi, che propone alcuni lavori di cinque artisti locali. Tra i protagonisti, Domenica Calcagni e Vincenzo Polastri, di Bosco Marengo, Alessandro Cepollina, residente a Genova ma gaviese d’origine e Fernanda Drudi, che abita a Gavi, sono già noti al pubblico della sala espositiva in Corte Zerbo, mentre espone per la prima volta l’arquatese Euro Fasciolo. Gli artisti conducono l’osservatore in un viaggio tra figurativo e concettuale, attraverso il tema degli ambienti domestico, naturale e urbano, dei loro aspetti costitutivi osservati o solo immaginati. Presenze della dimensione casalinga sono le nature morte floreali di Calcagni e Drudi, a olio su tela. Le due autrici declinano altresì il paesaggio naturale della collina con pennellate leggere, cogliendo la sacralità di boschi ed edifici rurali nel silenzio della campagna. Continua la trama di panorami e scorci l’opera di Cepollina, per cui la rappresentazione è interlocutrice della memoria. I suoi oli scivolano sugli anfratti marini o dell’entroterra ligure e ne restituiscono il profumo e la consistenza aspra e salmastra nella scelta di tonalità piene, non alte-

rate. Polastri, quindi, accende di luce fiori che sbocciano e angoli di siepe, frantumandoli in particelle cromatiche che ne avvicinano lo stile al pointillisme, in un barbaglio di materia densa e luminosa. Per finire, le opere di Fasciolo, si distinguono per la visione di una realtà scomposta in elementi geometrici. Il linguaggio è quello dell’arte povera e concettuale e si avvale del disegno tecnico, di proiezioni e assonometrie, di materiali di recupero, legno, cartone, per restituire immagini di un mondo urbano oscuro, deserto, immobile. La mostra è visitabile fino al 24 novembre, da giovedì a domenica, dalle 16.00 alle 19.00, con entrata libera. (E.C.)

In mostra Da sinistra, gli artisti Euro Fasciolo, Fernanda Drudi e Alessandro Cepollina.


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CALCIO

PALLAVOLO

GINNASTICA

Amatori i risultati di Uisp e Acsi

Turno amaro in serie B2 per Novi e Ovada

Forza & Virtù domina in Piemonte

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Una frizzante Novese supera Alba con tre goal

MAURIZIO IAPPINI sport@ilnovese.info

Che la Novese voglia far divertire i suoi tifosi è un punto a favore della dirigenza biancoceleste e in queste ultime prove stanno arrivando anche i risultati e a sprazzi il bel gioco. Non sarà come sostiene il tecnico della Novese “La miglior squadra dopo lo scudetto del 1922” ma è indubbio che le potenzialità dei biancocelesti sono quelle di un team che potrà lottare per il primato e forse arrivare a vincere con un pizzico di fortuna che serve sempre. Con l’Albese però non si può parlare di dea bendata ma di successo limpido, netto e inequivocabile forse ben oltre il 3-0 finale perché la

Novese ha messo al sicuro la partita dopo soli 23’, tanti ne sono bastati per fare 3 reti a capitan Zirilli e compagni. Proprio la fascia di capitano è stata la sorpresa di giornata perché “per scelta tecnica” (parole all’unisono di tecnico e diret-

Tutto facile Decidono le reti di Bortolotto, Zirilli e del giovane Lombardi

tore sportivo biancocelesti) non è stato portato in campo l’ex capitano Fasano mentre

per lo stesso motivo non ha visto il campo (si è accomodato in panchina) la punta Carboni. Banchieri ha parlato di “scelta figlia degli allenamenti settimanali, da sempre con me gioca chi è in forma e l’unico parametro è la settimana di lavoro”. Ragionamento che non fa una piega e che da sempre il trainer biancoceleste ha ripetuto ma vederlo applicato al titolare della fascia sa tanto di bocciatura per un elemento che invece doveva fare la differenza. Forse domenica Fasano sarà nuovamente in campo con il Valle d’Aosta ma l’esclusione con l’Albese sa tanto di fulmine a ciel sereno anche se con Banchieri le sorprese sono sempre dietro l’angolo come l’innesto dal primo minuto

ilmercato

del giovane Lombardi che ha ripagato tanta fiducia con un gol e una bella prova in un modulo nuovo (4-1-4-1) con Firriolo davanti alla difesa e Zirilli terminale offensivo. Discorso a parte per un attaccante che sa fare la differenza. Un gol magistrale su punizione, un cross millimetrico per il 3-0 di Lombardi e tanta, tanta roba per 90’ da vero leader ma d’altronde parlare di salvezza con un giocatore così in organico come andava dicendo fino a un mese addietro qualcuno è sempre stata una contraddizione in termini a cui nessuno o quasi credeva. Ridurre la prova della Novese a un solo elemento non sarebbe giusto perché la giornata perfetta dei biancocelesti ha la firma dei 14 in campo che hanno saputo rendere facile un

match che alla vigilia doveva essere più difficile per il potenziale di un’Albese che invece, per ammissione di un vero gentleman come il suo tecnico Roberto Rosso, non è mai scesa in campo. Ottimo Canalicchio, perfetto Firriolo, impeccabili Bortotto e i centrali Fasano e Ciccomascolo, Pernice a sinistra è stato un valore aggiunto mentre incoraggiante è stato anche il rientro di Catenacci. Il gap dalla vetta si è ridotto a tre lunghezze ma lo andiamo dicendo da inizio stagione: questa Novese non si deve preoccupare del valore degli avversari. Siano gli altri ad avere timore di una squadra che non ha solo giocatori di livello ma sta diventando anche un gruppo, un valore aggiunto che pochi possono vantare.

Pochi (chirurgici) interventi Anche se manca meno di un mese ill mercato della Nove se inizia a mettersi in movimento. Lo ha preannunciato con un’intervista il direttore sporvito Pasquale Gigliotti e lo ha fatto capire Banchieri. Entrambi, quasi all’unisono hanno parlato di “pochi chirurgici interventi” espressione che fa presagire qualche movimenti sia in entrata che in uscita soprattutto nella pattuglia dei giovani. Il primo acquisto sarà l’americano di passaporto segnalato da Ciccio Graziani Cortez, un 16enne di cui si dice un gran bene, in grado di ricoprire tutti i ruoli delle fasce e anche di stare in mezzo al campo. Poi si guarderà al mercato dei portiere perché disporre di un numero 1 che viene da Campobasso e farlo accomodare in panchina non è nella filosofia della Novese. Probabile quindi che Capozzi torni vicino a casa, probabilmente a Matera. Confermati invece Di Pierri e Canalicchio. Le certezze si fermano qui perché in questa fase del mercato indicare ruoli o nomi di potenziali rinforzi è controproducente e il ds Gigliotti è solito annunciare i colpi solo quando li ha conclusi. Molto infine dipenderà dalla posizione di classifica della Novese perché se a fine novembre non ci fossero più le condizioni per lottare per il salto di categoria la rosa verrebbe sfoltita, numericamente e qualitativamente. Tocca alla Novese farsi trovare il lotta per il primato. (M.I.)

L’AVVERSARIO

In Val d’Aosta contro una retrocessa Torna la Val d’Aosta nel destino della Novese che per la verità nella regione a statuto speciale ha raccolto negli ultimi anni poche soddisfazioni. I valligiani del Vallée d’Aoste sono formazione appena retrocessa dalla Seconda Divisione e come tutti i club che scendono di categoria necessitano di un periodo di assestamento che non gli ha permesso però di compiere una vera rivoluzione sul campo e in panchina con tanti elementi ceduti e un manipolo di giovani di belle speranze per una stagione che sarà di transizione ma che non vuol dire di sofferenza. Nata dalle ceneri del Saint Christophe, la squadra aostana è tornata a giocare nel mitico stadio Puchoz dove la Novese vinse nel 1998 con gol di Celella nella gestione di Lovisolo, uno che chiuse il girone di andata nei primi quattro posti nonostante una compagine di medio profilo (ma un attaccante come Spatari a Novi non si è più visto) ma con un calcio che faceva divertire perché sbarazzino e offensivo. Nella Novese 2013 invece tornano probabilmente alcuni infortunati come Taverna e forse Vigliotta mentre per Bugatti si dovrà attendere ancora un paio di settimane. L’infermeria è quasi svuotata e fra poco si potrà rivedere la Novese che i dirigenti e il tecnico avevano disegnato a inizio stagione. (M.I.)

Eccellenza Serravallesi lanciati verso i playoff

Va al Libarna il derby della bassa valle Scrivia Va al Libarna il derby dello Scrivia con il Tortona Villalvernia. Decide un sacrosanto penalty di pellegrini all’8’ dopo che Magné aveva steso in area Costa ma i serravallesi hanno meritato i tre punti per quello che hanno messo in mostra soprattutto perché le tante assenze sono state compensate da chi si è fatto trovare pronto. Il Villalvernia di Casone non sfigura affatto e anzi avrebbe potuto apreggiare nell’ultimo giro di lancetta se il tiro di Soncini non avesse scheggiato la traversa. Gli

ospiti con 7 fuoriquota in campo hanno tenuto il match per tutti i 90’ ma il Libarna si è rivelato maturo e concreto nonostante mancassero tre pedine fondamentali del calibro di Mossetti, Bagnasco e Mazzucco, entrato nella ripresa, assenze che hanno reso obbligate le scelte ei cambi di Merlo; anche Casone (un ex con tante panchine rossoblù) doveva fare i conti con gli infortuni ma ai punti il successo dei padroni di casa è meritato. Per mister Merlo: “Successo meritato, perché

nonostante le tante assenze abbiamo disputato la gara perfetta o quasi contro una truppa certo giovane ma molto forte. La perfezione l’avremmo raggiunta se fossimo riusciti a chiudere prima il match”. Un buon Villalvernia esce sconfitto dal Bailo di Serravalle al termine di una partita giocata con attenzione e con ordine ma ciò non è bastato a D’Alessandro e compagni che devono così inchinarsi ai padroni di casa. Pur privi di uomini di rilievo come Cesana e Sacchetti gli uomini di

mister Casone non demeritano, giocando il solito calcio pimpante e cercando di ribattere colpo su colpo ai più esperti serravallesi. In sede di commento queste le parole del ds tortonesi Francesco Musumeci: “C’è rammarico perché la prova dei ragazzi è stata positiva. Avremmo potuto portare a casa un punto con quell’occasione nel finale ma ci è andata male”. Ora per il Libarna il calendario ha riservato la trasferta di Saluzzo contro una compagine in crescita dopo un avvio pru-

dente. I granata sono una delle società col maggior numero di presenza nel massimo campionato regionale, segno che i dirigenti cuneesi sono navigati ed esperti e infatti il Saluzzo tende a salvarsi senza grossi affanni. Quest’anno poi i granata sono in lizza per i playoff e c’è da immaginare per il Libarna un match difficile anche perché mister Alberto Merlo dovrà fare a meno di Ba-

gnasco e Mossetti (scontano l’ultimo dei tre turni di squalifica rimediati con la Cheraschese) oltre che del giovane Canapa (distorsione al ginocchio, un mese fuori) mentre rimangono incerte le condizioni di Mazzucco che però stringerà i denti e sarà ancora in campo. Sul fronte opposto il Tortona Villavernia sarà di scena a Sale (la case dei biancoro) contro il Fossano. (M.I.)


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Promozione Finisce 1-0 la gara contro la capolista

EDOARDO SCHETTINO sport@ilnovese.info

Ci ha provato l’Ovada, rimanendo aggrappata a un avversario la cui superiorità in alcuni tratti è stata marcatissima. Ma non c’è stato verso. Ancora una sconfitta, ancora senza segnare. È finita 1-0 contro la Virtus Moncalieri, non solo l’ex professionista Fantini ma la miglior squadra vista finora al Geirino. La prima mezz’ora è stata da non augurare a nessuno, con la formazione cuneese a sfondare più volte la resistenza della difesa ovadese sulla sinistra. Per fortuna i biancorossi non hanno concretizzato occasioni molto nitide. Come al 5’ quando Jako ha spedito alto il suo piatto destro dall’area piccola: a servirlo proprio Fantini al termine di una bella discesa sulla sinistra. La Virtus ha il controllo pressoché totale del gioco. Al 10’ Salomone costringe Fiori alla deviazione con una gran botta da fuori area. Nel frattempo Oddone lascia il posto a Gaggero per un infortunio al ginocchio da valutare. Ancora Jako, servito dal solito Fantini, coglie la traversa di testa da distanza ravvicinata. La formazione di casa riesce a rompere l’assedio solo al 20’ con Barone che parte in contropiede, servito da Stocco, e appena entrato in

area calcia di poco alto. Subito dopo arriva però il vantaggio ospite. Gran sinistro da 30 metri di Viglione e palla che colpisce la traversa e si impenna. Sul rimbalzo il più veloce e Magasino che batte Fiori, incolpevole. La Virtus rimane in avanti. L’Ovada ha però una clamorosa occasione al 37’. Barone serve in area Stocco che si fa respingere la conclusione da Bongiovanni in uscita. Subito dopo è il

Sconfitta di misura Per i padroni di casa una sola occasione, cuneesi in affanno nella fase finale

turno di Fantini di cogliere la traversa; sul suo piatto destro è però decisiva la deviazione di Fiori. Portiere ovadese protagonista anche in avvio di ripresa con una bella deviazione su tiro di Salomone. Mondovì attacca, ma prova anche a controllare. L’Ovada è attenta, prova a venire in avanti. I limiti sono però quelli ben conosciuti. Di fatto, il rischio più concreto è una punizione di Lovisolo, calciata nel finale dalla sinistra, che scorre nell’area piccola. I bianconeri rimangono in dieci per l’espulsione di Moretti. Poco prima se n’era andato anche mister Fiori alla terza espulsione consecutiva per proteste. Parziale consolazione: non è certo da gare come queste che ci si attende necessariamente punti per la salvezza.

ilcommento

La Virtus Mondovì punisce un’Ovada che perde i pezzi

Seconda categoria Rammaricato patron Massimo Coscia

PROMOZIONE

G3 Real Novi, un brutto ko

Gaviese buon punto in extremis

Cade nella maniera più brutta la RealNoviG3 che tra le mura amiche subisce un secco 3-0 dal Mandrogne. I ragazzi di mister Aurelio non entrano mai in partita facendo emergere preoccupanti lacune organizzative oltre ad una mancanza di cattiveria agonistica non spiegabile. Sebbene con una formazione largamente rimaneggiata e con un Dattilo a mezzo servizio, ci si sarebbe aspettato di più soprattutto perché l’avversario era alla portata ed un risultato positivo avrebbe riportato un pizzico di entusiasmo in più che poteva essere fondamentale per la gestione di questo momento così difficile. Queste le parole di un rammaricato Massimo Coscia, patron dei novesi, a fine partita: “Le assenze che avevamo pesa-

no ma fino ad un certo punto. La squadra non è mai scesa in campo, ha tirato una solo volta in porta senza nemmeno rendersi pericolosa. Ho visto un calo netto soprattutto a livello psicologico, se con la prima della classe avevamo per lo meno lottato questa volta neanche quello. Ho visto poca coesio-

ne, poco spirito di sacrificio che sono prerogative fondamentali per riuscire a far bene. I nostri avversari hanno meritato la vittoria, ma credo che la differenza di tre gol sia forse troppo netta. Ora è necessario serrare i ranghi e cercare di uscire tutti insieme da questa situazione complicata”. (U.C.)

Seconda, si sblocca anche il Tassarolo In seconda categoria, primo successo del Tassarolo che liquida in casa 3-1 la Fulvius Valenza mentre la Pozzolese prosegue la sua rimonta espugnando 2-1 il campo della Don Bosco Alessandria. Nel prossimo turno Pozzolese in casa col Castelletto Monferrato e Tassarolo in trasferta a Paderna. In terza categoria, fermo per il turno di riposo il Mornese, la Tiger Novi cede di misura per 10 fra le mura amiche con il Valmadonna mentre la Serravallese rimane in lizza per il primato vincendo 1-0. Fa 2-2 il Lerma contro la Castellarese, formazione di alta classifica. (M.I.)

Mister Fiori: «Rimasti in partita, ma non sfruttate le occasioni» Rabbia, per l’espulsione con gli ultimi 20 minuti della gara visti in tribuna, delusione, per la sconfitta, preoccupazione, per una situazione sempre più pesante. C’è tutto, a fine gara, sulla faccia di mister Pier Mario Fiori a fotografare un momento che per la sua squadra non potrebbe essere peggiore. «Non ce ne gira una dritta», commenta. Non si riferisce alla gara in se ma a una situazione difficile da gestire. Il primo a farsi male è stato Oddone che a questo punto difficilmente sarà in campo a Santo Stefano domenica. Poi anche Pini ha dato forfait. «Oltre ai problemi tecnici – prosegue l’allenatore ovadese – gestire queste situazioni complica di molto le cose. Siamo rimasti in partita, anche se con un po’ di fortuna. Abbiamo avuto le nostre occasioni. Il problema del gol rimane, lo sappiamo». Dalle prossime due trasferte, per continuare a sperare, deve arrivare qualcosa. Prima la Santostefanese che si è parzialmente tirata fuori dalle secche battendo il San Giuliano. Poi proprio gli alessandrini, già incrociati in coppa. Da verificare con quale formazione sarà in campo l’Ovada. «Siamo in difficoltà anche coi giovani – prosegue Fiori – Oggi Moretti non doveva giocare per una mia decisione. Poi ho deciso di spedirlo in campo. Si è fatto buttare fuori». A centrocampo il migliore rimane Gioia che ci mette tanta volontà ma non può dare anche la qualità che sarebbe necessaria. In avanti si è visto, sulla sinistra, Gandini, classe 1995, sempre alla ricerca di qualcuno che dia un po’ di solidità. L’Ovada va a braccetto con la Santenese, formazione del girone C, per il poco invidiabile primato d’essere ancora alla ricerca del primo risultato pieno. (E.S.)

Pareggio all'ultimo respiro per la Gaviese che in casa del Borgo San Dalmazzo strappa un 1-1 importante per smuovere la classifica. Le note positive finiscono qui perché la prestazione dei vallemmini è stata sottotono, abulica e a tratti supponente. Difficile decifrare i motivi di un approccio così sbagliato alla gara, le condizioni per fare bene c'erano tutte e tra i vertici societari ci si aspettava di più. Mister Amarotti dovrà toccare le corde giuste in settimana, prestazioni di questo tipo non sono ammissibili per una squadra che è ancora invischiata nelle zone meno nobili della classifica e che non ha ancora fatto vedere il salto di qualità che gli addetti ai lavori si aspettano. A fine gara questa l'analisi di Massimo Figini direttore generale Gaviese: "In una giornata come questa teniamo buono solo il risultato che per lo meno ci fa allungare la striscia di risultati utili consecutivi. Per il resto è stato un completo disastro. È sembrata una di quelle partite di fine maggio dove le squadre non hanno più nulla da giocarsi. Inutile cercare di creare la concentrazione giusta venendo in pullman se poi le prestazioni offerte sono queste, a livello mentale c'è stato un pericoloso passo indietro che in settimana cercheremo di analizzare a fondo. Non è giocando così che si ottengono i risultati che speriamo". (U.C.)

inbreve AMATORI

Da Ovada a Novi non si ferma la lunga stagione del calcio Acsi Nel girone ovadese Acsi del campionato di calcio a 7 AcquiOvada, vittoria esterna per San Giacomo sul campo del Castelferro: 3-2 il finale per gli ospiti, a segno con Barca, Habet e Tedesco, per i padroni di casa in gol due volte Moiso. 2-0 secco del Belforte contro Sezzadio grazie ai gol di Sobrero e Minetti. Cade la capolista a Morbello: finisce 2-0 per Morbello con la Capriatese. Netta vittoria del Trisobbio contro Monferrato, 8-2 per merito dei gol di Serratore, Accattino, la doppietta di Giacobbe e la quaterna di Grillo, per gli avversari in gol Gianluigi Parodi e Gabriele Rava. È iniziato il campionato di calcio a 5 Acsi a Basaluzzo. Parte con un pareggio l’avventura della Virtus Pieve che impatta 5-5 con Com-Pet. In gol per la Virtus Scarato (tripletta), Tonelli e Angiulli. Com-Pet risponde con la tripletta di Crisafulli, Viglione e Forgia. Nella seconda partita Parodi fatica più del dovuto con I-Team. Finisce 5-4 per Parodi grazie ai gol di Paterniani (2), Repetto C., Repetto F. e Bagnasco. Per I-Team non bastano i gol di Dell’Aira (2), Santo e Calderaro Papa. Autolavaggio Crovara (ex Pozzolo)Devils finisce 9-3 per Crovara con un Manfredi in grande splovero con 5 gol. Completano il tabellino per Crovara Tiseo Simone (2), Tiseo Salvatore. Per Devils in gol Pistone (2) e Tellalli. Pareggio tra Kick Ass-Valrossara è 3-3 con gol per Kick Ass di Boveri (2) e Bosio, per Valrossara Mazzarello e Enriotti aiutati da un autogol. Cortilese/Pizzeria Il Portico supera 5-4 Alessandria-Borgoratto. In gol per Cortilese Tofalo (2), Romano (2) e Carbone. All Stars supera 6-3 Gavi Drink Team grazie ai 3 gol di Oliveri e ai 2 gol di Iacono e al gol di Abbruzzese. Per Gavi non bastano i gol di Bouzai, Scavino e Guglieri. Seconda giornata del campionato di calcio a 7 novese. 3-3 tra Tabaccheria Iper-Il Giardino, i primi in gol con Curone e due volte con Atzeni, per gli ospiti in gol Massone e due volte Piazza. Vittoria 7-4 per Sammarco contro Conversando, padroni di casa a segno con Tiseo,Scarato,Meneghello e due volte con Crisafulli e Monteleone, per gli ospiti in gol Molinari, un autorete e due volte Soriente. Vittoria Bunet su Amatori Pozzolo, 5-3 il finale per merito di un autorete e dei gol di Ferrari, Apicella, Pulitanò e Mercadante, per gli avversari in gol Gallucci e due volte Camanzo. Netta vittoria per Novitalia su Gino Gomme, 5-1 per merito dei gol di Iacono, Barberis, Zangara e due volte Campanile, per gli ospiti in gol Oliveri. Nel calcio a 5 Ovada semifinali tirate per arrivare alla finale del Torneo d’Apertura. Animali alla Riscossa-Happy’ Day’s decisa ai rigori, 6-7 il finale dopo che la gara era terminata 4-4 . Finisce 87 tra Taverna del Falco ed A-Team, padroni di casa in gol tre volte con Filippo Bisso e cinque volte con Perasso, per gli ospiti in gol Zunino, Sobrero, Olivieri, Chiarello e tre volte Moraru.


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Calcio Nel campionato provinciale Uisp, la squadra della valle Stura approfitta del 2-2 siglato dalle dirette inseguitrici

Pareggio a Molare, il Rossiglione va via ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

Sansebastianese e Rossiglione continuano a guidare il campionato provinciale di calcio Uisp nei rispettivi gironi. Se nel Girone A la Sansebastianese rischia di venire raggiunta dai pavesi del New Team Oltrepo, che hanno una gara in meno, nel Girone B il Rossiglione approfitta invece del pareggio tra le due dirette inseguitrici. Girone A. I novesi della Rotonda cedono per 3-2 sul campo di Alessandria nei confronti dei Canottieri Tanaro. I mandrogni vanno in gol per due volte con l’immancabile Fresta e poi con Gotta, mentre gli atleti della Rotonda segnano con Andy Meta e Zunino. Ora i Canottieri sono terzi a 10 punti, dietro Sansebastianese (14 punti in sei partite) e New Team Oltrepo (11 punti in cinque partite), ma avendo disputato solo cinque incontri. Per loro dunque buone speran-

ze di rimonta, anche se la differenza reti non è esaltante: 9 quelle segnate, 8 quelle subìte. Gli atleti del Pasturana invece superano con tre gol i Lovers, di casa sul campo di Cassano. Gli ospiti vanno in rete con Picollo e con una doppietta di Bongiovanni, mentre i cassanesi con Giacomelli fissano il definitivo 1-3. Finisce a reti inviolate invece la partita a San Sebastiano, tra i padroni di casa e il Volpedo ma, complice anche la partita in più all’attivo per la Sansebastianese, la squadra della val Curone rimane in testa alla classifica. Rimandata invece per l’impraticabilità del campo di Arquata la partita tra i Rangers e il New Team Oltrepò di Robecco Pavese. Girone B. Bella sfida tra Molarese e Deportivo Acqui, anche se il risultato finale, 2-2, penalizza entrambe le squadre – che rimangono rispettivamente seconda e terza del pro-

prio girone – e consente invece al Rossiglione di allungare il passo. Tornando alla partita di Molare, per i padroni di casa reti di Icardi e Subrero, per gli ospiti di Giraud e Varano. Il Rossiglione, dicevamo, distanza le dirette inseguitrici: tra le mura amiche, la squadra della valle Stura ha rifilato tre gol agli ovadesi del Carpeneto, ma ha rischiato di farsi raggiungere. Tre reti a due il risultato definitivo: a segno sono andati Minetti, Ferrando e Parodi per il Rossiglione; Mbaje e Ferrando per il Carpeneto. Il Predosa vince in casa della CapriateseLerma grazie ai gol di Tellai e Di Forte, cui ha replicato Lanza per il definitivo 1-2. Un gol di Manfredi basta invece all’Internet & Games di Masio per battere i tagliolesi del Taiò: 1-0 il risultato della gara. Roccagrimalda a bocca asciutta sul terreno di gioco della Silvanese: gli atleti di Silvano d’Orba si sono

imposti con un netto 3-0. In rete Serbino e doppietta di Khouzman. Superleague. Mentre il nostro settimanale è già in stampa, si gioca anche la seconda giornata della Superleague, organizzata da

Squadra P.ti 21 21 20 18 16 16 16 16 14 12 11 11 10 9 7 7 7 6

Partite G V N 10 6 3 10 6 3 10 5 5 10 5 3 10 4 4 10 4 4 10 4 4 10 5 1 10 3 5 10 3 3 10 3 2 10 2 5 10 2 4 10 1 6 10 1 4 10 1 4 10 2 1 10 1 3

P 1 1 0 2 2 2 2 4 2 4 5 3 4 3 5 5 7 6

Reti F S 19 6 15 10 18 9 18 12 12 8 19 15 15 13 15 14 13 11 11 11 15 15 8 11 10 14 7 11 9 16 15 24 11 20 7 17

RISULTATI (10ª giornata): Pro Dronero – Derthona 0-3, RapalloBogliasco - Sestri L. 3-2, Santhia' – Lavagnese 0-0, Caronnese – Borgosesia 4-1, Giana Erminio – Vado 3-1, Asti - Vallee d'Aoste 2-1, Novese – Albese 3-0, F.Caratese – Chieri 0-3, Chiavari C. – Verbania 2-1. PROSSIMO TURNO (10/11/2013, ore 14.30): Derthona – Asti, Lavagnese – Caronnese, Albese – RapalloBogliasco, Verbania - Giana Erminio, Chieri – Santhia', Borgosesia - Chiavari C., Vallee d'Aoste – Novese, Sestri L. - F.Caratese, Vado - Pro Dronero.

ECCELLENZA - GIRONE B Squadra ACQUI VALENZANA CAVOUR PINEROLO LIBARNA BENE NARZOLE CHERASCHESE SALUZZO TORTONA VILLALV. OLMO BUSCA COLLINE ALFIERI CASTELLAZZO B. LUCENTO FOSSANO CHISOLA ATL.GABETTO SP.CENISIA

P.ti 36 24 23 22 21 20 18 18 16 16 16 15 15 14 11 11 5 2

Partite G V N 12 12 0 12 7 3 12 7 2 12 6 4 12 6 3 12 6 2 12 5 3 12 5 3 12 4 4 12 5 1 12 5 1 12 4 3 12 4 3 12 4 2 12 3 2 12 3 2 12 1 2 12 0 2

P 0 2 3 2 3 4 4 4 4 6 6 5 5 6 7 7 9 10

Reti F S 29 7 27 15 26 19 20 13 20 16 21 23 23 15 22 18 20 14 15 15 16 26 18 14 21 24 14 15 15 19 12 18 9 27 8 38

RISULTATI (12ª giornata): Fossano – Pinerolo 0-0, Olmo - Castellazzo B. 3-1, Chisola – Sp.Cenisia 1-1, Cavour – Atl.Gabetto 3-0, Colline Alfieri – Busca 4-0, Acqui – Lucento 2-0, Valenzana – Saluzzo 3-2, Bene Narzole – Cheraschese 2-1, Libarna - Tortona Villalv. 1-0. PROSSIMO TURNO (10/11/2013, ore 14.30): Castellazzo B. - Acqui, Tortona Villalv. - Fossano, Saluzzo – Libarna, Busca – Cavour, Cheraschese – Chisola, Pinerolo - Bene Narzole, Lucento Colline Alfieri, Atl.Gabetto – Valenzana, Sp.Cenisia – Olmo.

PROMOZIONE - GIRONE D Squadra VIRTUS MONDOVI' CORNELIANO FC SAVIGLIANO VILLAFRANCA CASTAGNOLE P. ASCA SOMMARIVA P. SANTOSTEFANESE BOVES MDG CN CANELLI GAVIESE MORETTA PEDONA B.S.D. S.GIULIANO N. LA SORGENTE OVADA

Uisp, Aics e Amatori Casale. In calendario PecettoFrassineto, Roccagrimalda-Piovera e Cabrino&Gusmano-Sansebastianese.

Il resoconto di tutte le partite e le classifiche sono anche su www.alessandrianews.it e su www.novionline.net

1ª CATEGORIA - GIRONE H

SERIE D - GIRONE A

CARONNESE VADO GIANA ERMINIO NOVESE CHIAVARI C. BORGOSESIA RAPALLOBOGLIASCO CHIERI LAVAGNESE ASTI DERTHONA ALBESE VALLEE D'AOSTE SANTHIA' VERBANIA PRO DRONERO SESTRI L. F.CARATESE

Squadre schierate In alto il Rossiglione, in testa nel Girone B del campionato provinciale Uisp. Per il Taiò (in basso) partita sfortunata contro l’Internet & Games di Masio.

Partite P.ti G V N 23 10 7 2 20 10 6 2 19 10 6 1 19 10 6 1 17 10 5 2 17 10 5 2 16 10 5 1 13 10 3 4 12 10 3 3 11 10 2 5 11 10 3 2 11 10 3 2 10 10 2 4 10 10 3 1 8 10 2 2 4 10 0 4

Squadra SAVOIA FBC ARQUATESE FRUGAROLO X FIVE AURORACALCIO AL VILLAROMAGNANO SILVANESE A.C.BOSCHESE CASSINE FORTITUDO F.O. CASSANO QUATTORDIO CASTELNOVESE C. PRO MOLARE FELIZZANOLIMPIA MONFERRATO VIGUZZOLESE

P.ti 28 25 21 18 18 15 15 14 14 13 12 12 10 3 2 2

Partite G V N 10 9 1 10 8 1 10 7 0 10 6 0 10 5 3 10 4 3 10 4 3 10 4 2 10 4 2 10 3 4 10 3 3 10 3 3 10 2 4 10 0 3 10 0 2 10 0 2

P 1 2 3 3 3 3 4 3 4 3 5 5 4 6 6 6

RISULTATI (10ª giornata): Sommariva P. - La Sorgente 2-0, Canelli - Boves MDG CN 0-0, Ovada - Virtus Mondovì 0-1, S.Giuliano N. – Santostefanese 0-1, Castagnole P. – Asca 1-2, Fc Savigliano – Corneliano 4-2, Pedona – Gaviese 1-1, Moretta – Villafranca 2-3. PROSSIMO TURNO (10/11/2013, ore 14.30): Asca – Moretta, Villafranca - Sommariva P., Santostefanese – Ovada, La Sorgente - Pedona B.S.D., Boves MDG CN - S.Giuliano N., Virtus Mondovi' - Castagnole P., Gaviese - Fc Savigliano, Corneliano – Canelli.

Reti F S 25 9 33 11 18 12 18 13 14 13 23 13 17 17 17 15 12 13 20 23 16 15 10 14 10 19 12 25 9 23 9 28

RISULTATI (10ª giornata): Castelnovese C. - Frugarolo X Five 0-1, Silvanese - Auroracalcio AL 2-3, A.C.Boschese – Cassine 2-0, Savoia Fbc - Pro Molare 4-0, Cassano - Fortitudo F.O. 0-0, Viguzzolese – Felizzanolimpia 0-0, Arquatese – Villaromagnano 3-0, Quattordio - Monferrato 1-1. PROSSIMO TURNO (10/11/2013, ore 14.30): Auroracalcio AL – Arquatese, Pro Molare – Viguzzolese, Villaromagnano – Cassano, Frugarolo X Five – Silvanese, Felizzanolimpia – A.C.Boschese, Fortitudo F.O. - Quattordio, Monferrato - Savoia Fbc, Cassine - Castelnovese C.

2ª CATEGORIA - GIRONE M Squadra

Reti F S 16 7 16 13 26 16 12 10 17 12 14 13 11 13 10 10 12 11 12 10 9 10 13 19 11 12 9 13 8 15 4 16

P 0 1 3 4 2 3 3 4 4 3 4 4 4 7 8 8

P.ti QUARGNENTO DILETTANTI 19 VALMILANA CALCIO 14 CASTELLETTO MONFERRATO14 LUESE 13 SEXADIUM 13 FULVIUS 1908 13 MANDROGNE 12 POZZOLESE 12 DON BOSCO ALESSANDRIA 11 MONTEGIOCO 11 GARBAGNA 10 G3 REAL NOVI 9 PADERNA 7 TASSAROLO 3

G 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8 8

Partite V N 6 1 4 2 4 2 4 1 4 1 4 1 4 0 4 0 3 2 3 2 3 1 3 0 2 1 1 0

P 1 2 2 3 3 3 4 4 3 3 4 5 5 7

Reti F S 18 8 16 14 12 11 17 11 14 11 10 9 17 16 12 13 12 12 7 8 12 15 9 15 12 15 10 20

RISULTATI (8ª giornata): Castelletto Monferrato – Paderna 21, Don Bosco Alessandria – Pozzolese 1-2, Garbagna – Valmilana Calcio 2-2, G3 Real Novi – Mandrogne 0-3, Luese – Quargnento Dilettanti 1-2, Sexadium – Montegioco 3-1, Tassarolo – Fulvius 1908 3-1. PROSSIMO TURNO (10/11/2013, ore 14.30): Fulvius 1908 – Garbagna, G3 Real Novi – Sexadium, Mandrogne – Luese, Paderna – Tassarolo, Pozzolese – Castelletto Monferrato, Quargnento dilettanti – Don Bosco Alessandria, Valmilana Calcio – Montegioco.


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Prima Categoria La squadra di Tafuri si arrende e rimane pure in nove Prima I risultati delle altre

Arquata fa centro, Silvanese domina la gara per il Cassano ma con l’Aurora è sconfitta uno scialbo pari LUCA PIANA sport@ilnovese.info

Si direbbe crisi per la Silvanese. Se non di gioco, sicuramente di risultati. Terza sconfitta consecutiva per gli uomini di Tafuri dopo quelle patite contro la Fortitudo e sul campo del Villaromagnano. Un vero peccato per una squadra che ha tutto per poter rimanere nelle zone alte della classifica ma che vede allontanarsi pericolosamente la zona playof. Al Rapetti passa l’Aurora per 3-2. Gli alessandrini sono stati bravi e cinici a sfruttare le poche occasioni create nel corso di una gara condotta per larghi tratti dai padroni di casa. Non passa neanche un giro d’orologio che i padroni di casa reclamano un rigore per un fallo su Carnovale, l’arbitro lascia correre. Al decimo è ancora il bomber ligure a impegnare Amodio, che nell’azione successiva si supera e devia sul palo un tiro di Chillé. Poi è Massone a spaventare l’Aurora con un perfetto stacco dal calcio d’angolo, la conclusione si stampa sulla traversa. Alla mezz’ora Akuku parte in contropiede viene atterrato in area da Massone. L’arbitro assegna il rigore, trasformato dallo stesso attaccante, ed ammonisce il difensore. Il finale di tempo è ancora amaro per i ragazzi di mister Tafuri, che attaccano a testa bassa e sfiorano il pari con Chillé ma subiscono un micidiale contropiede finalizzato da Giordano. In avvio di ripresa Andreacchio trova la rete della speranza. Ma la gara ha la sua svolta quando la Silvanese rimane in 10 per l’espulsione di Badino. Bertand tiene in gioco i suoi con

due belle parate sull’alessandrino Giordano. Al 60’ i padroni di casa rimangono in 9 per l’espulsione di Aloe, costretto ad atterrare Akuku. Nel finale fuori Andreacchio sostituito da Ferrando, che segna la rete della speranza a cinque minuti dalla fine su assist di Carnovale. In pieno recupero Bonafé viene atterrato in area da due difensori, l’arbitro fischia fallo all’attaccante e sancisce la fine della partita. “Nel primo tempo ab-

biamo sbagliato molto sotto porta, anche l’arbitro si è rivelato decisivo per il risultato. Adesso ci attende una trasferta difficile sul campo del Frugarolo con diverse assenze” ha dichiarato a fine gara mister Tafuri. Ed effettivamente la gara di domenica prossima rappresenta al tempo stesso un’occasione, il Frugarolo è terzo a sei punti di distanza, ma anche uno snodo delicato per il campionato degli ovadesi.

Non fanno più notizia le vittorie dell’Arquatese che anche contro un avversario ostico come il Villaromagnano si impone con un rotondo 3-0. Ennesima partita perfetta per gli uomini di mister Pastorino che seppur in formazione rimaneggiata dominano l’intero match. Ancora in gol Perfumo che porta il bottino personale a quota 13 gol in 10 giornate. Vittorio Lipari, ds arquatese: “Ancora una volta siamo riusciti a gestire bene la partita senza rischiare nulla. Bene così, la strada è quella giusta. Vogliamo continuare su questa linea anche se sappiamo benissimo che non sarà semplice mantenere un ruolino di marcia così positivo”. Finisce con uno scialbo 0-0 Cassano-Fortitudo. Dell’Aira e compagni non riescono a sfruttare al meglio la superiorità numerica e incappano in un pareggio che poco serve. La zona calda della classifica rimane a distanza di sicurezza ma è bene non abbassare l’attenzione. Andrea Campi, dg biancoceleste: “C’è un po’ di rammarico perché con la doppia superiorità numerica non siamo riuscite a trovare la rete sbagliando anche un penalty. Il risultato però rispecchia quello che si è visto in campo”. Netta sconfitta per sul campo della capolista Savoia. Finisce 4-0 per i padroni di casa. Inizio da incubo per i giallorossi che capitolano dopo appena . La retroguardia si dimentica completamente di Longo che entra in area e devia di spalla un cross dalla destra beffando Russo. Il gol preso a freddo non demoralizza comunque i ragazzi di mister Albertelli che si fanno vedere dalle parti di Bidone. Il Savoia è decisamente più cinico degli avversari e, pochi minuti prima dell’intervallo, trova la rete del 2-0 con Giordano. subisce la terza rete dopo appena tre minuti dall’inizio della ripresa con il tiro di Caruso. Nel finale Polimbo cala il poker su punizione. “Abbiamo affrontato una squadra molto forte, nonostante il risultato finale siamo rimasti in partita a lungo”. ha dichiarato a fine gara il dirigente accompagnatore Enrico Marchelli. (U.C.)

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Volley Al Geirino passa Vignola per 3-2, la squadra di Suglia lotta fino all’ultimo per i due punti

Plastipol: successo a un soffio Pastorino: “Forse potevamo ottenere qualcosa in più”. Sabato a Correggio in più – ha commentato al termine il direttore sportivo Alberto Pastorino – potevano assicurarci una vittoria. Un punto è meglio di niente ma forse abbiamo ottenuto meno di quel che si poteva. Il livello del campionato si conferma molto alto, niente a che vedere con l’ultima nostra esperienza di tre anni fa. Dovremo lavorare tutto l’anno con grande impegno. Ma partite come queste confermano che la squadra c’è”. Servirà solidità sabato, trasferta davvero complessa, contro la Poliespanse Correggio, reduce da una sconfitta per 3-1 subita sul campo dei cugini della United Service Reggio Emilia ma a quota sei punti. Il campionato finora ha mostrato un certo equlibrio, con la sola eccezione del Cus Genova Tabellino: Nistri, G. Quaglieri 17, Zappavigna 13, De Michelis 22, Graziani 8, Belzer 12. Libero: Quaglieri. Ut.: Ricceri, Bavastro 2, Bernabè. All: Suglia.

Ancora una maratona. Più di due ore di gioco. La Plastipol ne ricava un punto frutto della seconda sconfitta consecutiva al tie break. A passare al Geirino è Vignola, formazione arrivata a Ovada con interpreti di alto profilo come lo schiacciatore Mari, un passato in A1 a Verona, una militanza in B1 fino alla passata stagione. Ovada ancora una volta ha lottato, così com’era successo nell’esordio con Modena e nella prima trasferta di Parma, pur rimanendo un gradino sotto per livello di gioco e intensità rispetto alla prima uscita in campionato. Per contro Vignola, con il successo di sabato scorsa, rimane seconda con otto punti dietro a Massa ancora a punteggio pieno. In avvio coach Suglia vara alcune novità. C’è Gianluca Quaglieri, titolare al posto di Bavastro; Nistri parte titolare nel ruolo di regista. Ricceri, reduce da una settimana tribolata, è in panchina e sarà buttato nella mischia a partire dalla seconda frazione: il palleggiatore ha comunque mostrato d’aver superato i problemi fisici alla schiena. I biancorossi conducono il primo parziale ma c’è grande equilibrio. La svolta arriva sul 20-18; il break ovadese porta i ragazzi di Suglia sul 24-20. Vignola annulla tre set point ma capitola al quarto, sul 25-20. La gara cambia dal secondo set. Si fa sentire maggiormente il fattore altezza a favore degli ospiti che il loro vantaggio lo costruiscono dal 19-18 al 24-20. Il pareggio arriva sul 25-21.

La Plastipol soffre e sembra scossa. Gli ospiti conducono ancora, 18-15, 22-18. Gli emiliani vanno in vantaggio sul 25-22. A inizio quarto set c’è Bavastro per Graziani. La mossa dà subito frutti, complice un atteggiamento più morbido degli avversari. La frazione è in discesa: da 11-5 si arriva al 25-14. Il tie break vive d’equilibrio fino al 5-5. Poi Vignola infila cinque punti consecutivi. La Plastipol ha la forza di tornare a un punto ma fallisce l’aggancio. Gli emiliani difendono coi denti il vantaggio e chiudono 1513. “Più attenzione, qualche difesa

badminton

EDOARDO SCHETTINO sport@ilnovese.info

Poca gloria per le novesi in serie A Greta Cavone è stata la “bestia nera “per le giocatrici del Boccardo BadmintoNovi scese domenica sul parquet del PalaBadminton di Milano per il Circuito di Serie A Under. Incomincia nel girone eliminatorio battendo Sofia Zacco per continuare nei quarti ai danni di Costanza Sansebastiano. La giocatrice dello Junior B.C. piega, nonostante una fiera opposizione, la biancoceleste Camilla Negri in due set. Quindi ,a parziale scusante per le ragazze di Fabio Tomasello, l’aver trovato un’avversaria particolarmente ispirata riduce il dispiacere per i risultati ottenuti. Non meglio i ragazzi sempre nell’Under A: Andrea Demicheli, Stefano D’Elia e Paolo Leardi non superano i gironi preliminari come Cesare Torreggiani rappresentante novese a Chiari per il Circuito Under di Serie C. Una sola medaglia in questo fine settimana ma la possibilità di riscattarsi per gli “shuttler” del Boccardo, nei prossimi fine settimana ad Appiano, Voghera e Novi .

TigerNoviNews

Solo un rigore punisce la Tiger Novi Domenica la Serravallese Quella di domenica scorsa contro la Soms Valmadonna è stata una partita che iniziata bene con trame di gioco da parte della Tiger Novi per i primi dieci minuti è andata piano piano a diventare una gara nervosa e fallosa. La Tiger Novi, che accusava alcune importanti assenze come capitan Romanini, è cascata nella trappola della provocazione degli avversari che si sono aggiudicati i tre punti solo grazie a un rigore concesso al 41’ pt. per un fortuito mani in area nella concitazione di un’azione. Domenica prossima la Tiger Novi andrà a fare visita alla Serravallese. TIG E R NOVI: Cancello D., Piccioni (al 15’ pt. De Vito), Spataro (al 1’ st. Spinelli), Cancello S. (35’ st. Montuaro), Boidi (21’ st. Cancello W.), Fraula, Ashan, Nocerino C., Riad, Nocerino M., Troncoso (1’ st. Cosentino). A disposizione: Fusetto C., Ciliberto E.C. Allenatore: Ravetti.

Allievi e Giovanissimi giornata nerissima Che l’ultimo impegno della prima fase di campionato per gli Allievi della Tiger Novi fosse quasi proibitiva lo si sapeva. Affrontare la novese non è mai uno scherzo. E sabato questi già qualificati al regionale hanno dimostrato tutta la propria bravura. Ed i ragazzi della Tiger poco hanno potuto fare capitolando per 13-0. Anche i Giovanissimi domenica mattina hanno perso contro il Tortona per 14-0.

Pulcini di Tiger Novi e di Novese giocano e poi… merenda insieme Sabato si è giocato il derby della Categoria Pulcini fra Novese e Tiger Novi e i tigrotti di mister Pino Elmo hanno ben figurato anche se hanno perso i tempi per 3-1 (0-0, 01, 0-1 i risultati dei tre tempi). Insomma è stata una bella partita combattuta. Ma va segnalato soprattutto che dopo la gara i ragazzini di Novese e di Tiger Novi hanno concluso insieme con una merenda in compagnia. Un bel segnale da dare ai più giovani come già accade in altri sport. Gli Esordienti sabato hanno giocato a Arquata contro i locali disputando una bella gara finita 2-2 come tempi (01, 1-0, 0-0) con rete di Jonathan La Cava. Nel prossimo fine settimana i Pulcini ospiteranno il Savoia, mentre gli Esordienti ospiteranno il Libarna.

ASD TIGER NOVI - “Calcio e Solidarietà” Cell. 335/6882654 – 339/7334611 – 349/3133652

inbreve LE RAGAZZE

Ovada: percorso netto Ha preso davvero una bella marcia la Cantine Rasore, ancora a punteggio pieno nel campionato di Serie D. La squadra di Gombi si è imposta anche sabato scorso sulla Fimpianti Rivarolo. Netto il punteggio, 3-0, per una gara in reale discussione solo nel primo parziale. Le torinesi sono infatti arrivate al Geirino convinte di poter far valere la loro energia. Ovada ha faticato a mettersi in moto dovendo rincorrere le avversarie. Rivarolo si è anche trovata avanti per 19-15 ma non è riuscita a sfruttare l’occasione. E allora le biancorosse si sono aggiudicate il primo set per 25-22. C’è stata meno battaglia nelle due successive frazioni. Davvero liscia la seconda con le avversarie ferme e 13; un po’ più lunga la terza chiusari 25-21 con Fabiani e compagne sempre e comunque a distanza di sicurezza. “Un successo – ha confermato al termine il ds Alberto Pastorino – che stiamo lavorando nel modo giusto. La squadra ha offerto complessivamente una buona prova. Ora attendiamo il test di Venaria contro una squadra molto giovane ma che gioca in una palestra dove tradizionalmente è difficile fare punti”. Tabellino: Fabiani 7, Pettinati 1, Ravera 5, Guidobono 13, Fossati 9, Massone 11. Libero: Lazzarin. Ut.: Grua 3, Ivaldi. All.: Gombi.

PALLAVOLO

Volley Sabato sera a Novi il Campegine

Arquata capolista Gavi al palo

La Mangini va ko e perde il primato

Tre partite altrettanti successi per l’Argos Lab Arquata che condivide con le cugine della Cantine Rasore Ovada il primato nel girone B del campionato regionale di serie D. Sabato sera le arquatesi di coach Tamburini hanno superato uno scoglio importante liquidato 3-1 l’AlloTreb Torino, una delle formazioni maggiormente accreditate per il salto di categoria. Prova impeccabile per le arquatesi che hanno vinto 25-20 il primo set, hanno subito la rimonta torinese cedendo a 19 la seconda frazione e si sono poi scatenate nel rimanente parte di incontro imponendosi con un eloquente 25-12 nel terzo set e 25-19 nel quarto e finale gioco. Una vittoria mai in discussione che lancia le ambizionii di Arquata in un torneo che sarà ancora molto lungo (14 squadre in lizza) ma che sta iniziando a dettare i suoi valori. Sabato altro match casalingo per le ragazze di coach Tamburini che al palasport cittadino ricevono il San Paolo Torino, formazione a quota 6 in classifica e che sabato scorso ha sconfitto Gavi. Le ragazze di coach Martino sono invece ferme al palo. Con le torinesi, le vallemmine hanno ceduto 3-0 (25-23, 25-22 e 25-19 i parziali di set) denotando fatica nel contrastare il gioco delle rivali. Sabato le gaviesi se la vedranno in casa con Cime Carerru che sabato sera hanno liquidato 3-3 Occimiano e sono a quota 6 in classifica. (M.I.)

Tie-break fatale per la Mangini Novi che sabato pomeriggio ha ceduto 3-2 al tie-break a Sassuolo contro una formazione che era ancora ferma al palo. Gara tiratissima ma questo sarà il leit motiv del girone come dimostra una classifica estremamente corta con una sola compagine (Aulla) in testa a punteggio pieno e le altre raggomitolate in pochi punti. A Sassuolo la truppa di coach Claudio Agosto ha fatto i conti con la rabbia agonistica di un avversario che non voleva rimanere a 0 in classifica e che è partito a razzo vincendo la prima frazione 27-25; riscossa Mangini nel secondo set vinto 25-20 mentre l’altalena di risultati è proseguita nel terzo gioco vinto dai padroni di casa 25-20 e nel quarto con successo ospite 25-15; il tiebreak è stato in linea con i precedenti set e si è chiuso col successo modenese 15-13 ma le aspettative della Mangini non cambiano perché il gruppo rimane forte e attrezzato per un torneo da vertice, grazie a elementi in grado di fare la differenza. Sabato sera (inizio alle 20,45) i novesi di patron Diego Mangini ricevono al PalaBarbagelata il Campegine Reggio Emilia, altro team vdi buon livello ma i novesi possono ambire a vincere per rimanere almeno al terzo posto, a due lunghezze della lepre Aulla. Torna in campo sabato pomeriggio, ma in trasferta a Torino, la squadra di serie C che se la vedrà con S. Anna, una delle formazioni in lotta per la salvezza. Anche in C regna sovrano l’equilibrio. (M.I.)


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33 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Pallacanestro Biancorossi anche a -20, la rimonta non riesce

Red Basket: a Santa c’è la prima sconfitta

CICLISMO

Il ritorno di Alessio Marchetti nel team di Massimo Subbrero Se non è il ritorno del figliol prodigo poco ci manca. La notizia arriva dal mondo del ciclismo dilettantistico ed appare molto più che una notizia, quasi una certezza: nella prossima annata agonistica infatti Alessio Marchetti tornerà a vestire i colori del Progettociclismo-Overall, il club del team manager Massimo Subbrero che in passato lo lanciò nel mondo del ciclismo Elite. In realtà Marchetti è nato ciclisticamente parlando nella mitica e gloriosa Fausto Coppi dove ha svolto la trafila giovanile regalando tanti successi e piazzamenti di prestigio al suo club. Poi, al termine dell’ultima stagione fra gli Juniores giallorosa, approdò all’allora Progettociclismo. Un passaggio naturale e quasi scontato che permise al giovane talento di Carbonara Scrivia (che aveva un fratello altrettanto promettente anch’egli nella Fausto Coppi Novi) di mettersi in mostra e di approdare negli anni successivi nella migliori compagini lombardi. Ora, nell’ultimo anno nel mondo Elite (dopo i 26 anni o si passa ai prof o si smette o si finisce fra gli amatori) Marchetti tenterà il salto di qualità tornando a quelle origini che non ha mai rinnegato. Ma il Progettociclismo Overall non è solamente il ritorno di Alessio MArchetti. La stagione, appena terminata, paradosalmente è già ripresa con un raduno operativo a Novi domenica scorsa. Presenti i riconfermati Thierry Moret e Luca Usan c’erano anche Federico Costantino, Federico Borella e ovviamente Alessio Marchetti oltre agli Under Alessandro Ferrarotti, Luca Terlato, Santo Cataudella, Luca Fragola, Luca Busuito, Mario Rao Rui e Luca Raggio, questi ultimi tre al debutto negli Under. Assenti giustificati i siciliani Terlato e Cataudella. (M.I.)

EDOARDO SCHETTINO sport@ilnovese.info

Disco rosso per la Red Basket che a Santa Margherita incassa la prima sconfitta della stagione. Passa per 7971 lo strano gruppo di Macchiavello, formato da una manciata di slavi, un inglese e uno spagnolo, con l’americano Carter, il più forte del lotto, ancora ai box per un’infiammazione al ginocchio. Ovada deve riflettere su una gara dai due volti, 27 minuti da dimenticare e un -20 pesante sul groppone, poi la riscossa che porta a una rimonta entusiasmante quasi concretizzatasi sul 70-68 a 2’53” dalla fine. Nel finale, l’ago della bilancia pende dalla parte ligure grazie a due conclusioni dalla media di Wintour (uno dei pochi italiani) e Delibasic, un fondamentale rimbalzo offensivo di Martin Garcia, un pasticcio offensivo per i biancorossi a quel punto provati dallo sforzo profuso per tornare a contatto. “La partita – ha commentato al termine il presidente ovadese Mirco Bottero – l’abbiamo persa nella prima parte, quando abbiamo subito passivamente la loro stazza concedendo troppo sotto il nostro canestro. Recuperando la nostra aggressività ci è quasi riuscito un piccolo miracolo. Che ci serva di lezione su come possiamo dire la nostra in questo campionato e come non siamo competitivi quando rinunciamo a lottare”. Santa Margherita prende il volo a cavallo tra primo quarto, concluso sul 15-9, e l’inizio del secondo. Kuvekalovic, un esterno che può giocare anche sotto canestro, segna 9 punti per il

24-12; tutti fra i padroni di casa vanno a rimbalzo d’attacco. In avvio di ripresa la musica non cambia e Santa vola sul 43-23 con Delibasic. La riscossa parte quando Ovada passa a uomo e inizia a mettere ben’altra pressione sull’inizio dell’attacco avversario. In avvio di quarto periodo i protagonisti sono Gay, sette punti e Gaido, nove creando per se e per i compagni. A 3’30” dalla fine i biancorossi tornano a -4 con una tripla del solito Gay. Mossi dalla lunetta riporta

Ovada a distanza di un tiro sul 70-68. Di fatto però la corsa si chiude qui. A 1’52” Santa è di nuovo a +6 74-68 e può controllare fino in fondo. Ora il calendario prevede la trasferta di Sarzana che significa Cheick, il peggior cliente possibile per chi soffre a rimbalzo. Bisognerà arrangiarsi e stringere i denti. Tabellino: Gaido 16, Gay 12, Maldino 7, L. Cornaglia 16, G. Cornaglia 10, Mossi 10, Camisasca, Foglino, Frisone, Cardano. All.: Brignoli.

Basket Il Gruppo Praga domina a Borgomanero

GOLF

Serravalle non sbaglia nulla

Villa Carolina tris di gare

Ancora una prova di autorità per il Serravalle Bosket griffato Gruppo Praga. I ragazzi allenati da coach Sandro Ponta hanno infatti espugnato con un eloquente 68-91 il campo del Borgomanero ribadendo, se mai ce ne fosse bisogno, che la loro è una compagine in grado di ambire al successo finale anche se la formula della stagione (regular season con sfide di andata e ritorno e playoff finali al meglio dei cinque incontri) dà spazio a tutti. Gara mai in discussione perché i rossoblù alessandrini sono scesi in campo con il piglio della squadra da battere e già dopo 8’ avevano scavato un notevole solco nel tabellino rispetto ai novaresi nulla più che volenterosi. Per una volta a secco Zunino, ci hanno pensato i suoi com-

Trittico di appuntamenti a Villa Carolina di Capriata d’Orba. Venerdì nel Golf & Turismo Trophy ha prevalso fra i prima categoria Fabio Rocca davanti a Carlo Castelli e Matteo Moltrasio, primo lordo Fabio Ferrando. Fra i seconda categoria, successo di Giancarlo De Cobelli e seconda piazza per Marco Piovano, terzo Pietro Gambaro. Sabato Pro Shop by Crevani che ha registrato l’affermazione fra i prima categoria di Roberto Gandino su Vincenzo Albini, primo lordo Riccardo Canepa. In seconda categoria, Maurizio Arnaldi ha preceduto Francesco de Martini mentre fra i terza, Marco Piovano si è imposto. Ferdinando Sicutto ha invece vinto il Trofeo Armr Onlus precedendo in prima categoria Alessandro Brandi con primo lordo Matteo Laposani.

pagni a sfiorare per l’ennesima volta in stagione quota 100 punti, segno che i ragazzi di patron Riccardo Lera sono stati costruiti per attaccare e non per difendere. Con quattro successi i serravallesi sono sempre secondi in classifica a un ti-

ro di vittoria dalla lepre Cuneo che ha avuto anch’essa vita facile contro Il Canestro Alessandria, formazione composta da giovani interessanti. Sabato sera Serravalle ritorna al PalaPatri per piazzare l’ennesima vittoria. (M.I.)

inbreve

SERIE D

Pallacanestro Novi capolista a pieni punti e con un nuovo sito Rimane a punteggio pieno la Pallacanestro Novi 1980, impegnata sul campo dell’Eporedia Basket e novesi che colgono il secondo successo consecutivo. Sul parquet di Montalto Dora finisce 63-73 per gli uomini di coach Gilli che si dimostrano efficaci anche lontano da casa. Gli ospiti mandano ben 5 uomini in doppia cifra e si attestano alla guida del girone B del torneo di Promozione Piemontese. Primo quarto in sostanziale equilibrio ma con i novesi sempre avanti nel punteggio. Arbora apre le danze segnando dalla media distanza mentre Eporedia si affida ai suoi lunghi in avvicinamento a canestro. Gattorna spende il secondo fallo personale troppo presto ed è costretto alla panca ma la squadra tiene la testa avanti alla prima sirena, 14-15. Il secondo quarto vede un sorprendente Ferraris irrompere nel match: il lungo porta a scuola i padroni di casa nel pitturato firmando 10 punti nella frazione per il primo convincente allungo ospite, 18-29 al minuto 16. La Pallacanestro Novi sembra rilassarsi a ridosso nell’intervallo e, complice un metro arbitrale assai fiscale, concede punti facili dalla lunetta ai padroni di casa. La bomba di Oliveri sulla seconda sirena regala ossigeno ai suoi che alla pausa lunga guidano 28-35. Come nell’incontro di apertura anche in terra torinese è il terzo quarto a segnare l’esito del match: Oliveri incorre nella quarta penalità personale ma la sapiente regia di Guagliardo regala tiri aperti ai gialli. Scassillo punisce dall’arco dei 3 punti imitato da Bassi. Novi scappa sul 35-49 con coach Gilli a pilotare la difesa. Ancora troppo imprecisi ai liberi i novesi non arrivano al ventello di vantaggio ma alla terza sirena rimangono in controllo sul 39-56. Guagliardo spende in un amen 3 falli e lascia il campo anzitempo mentre la coppia Ferraris-Scassillo è ancora efficace. I padroni sembrano poter rientrare in partita ma 5 punti in fila di Oliveri mantengono Novi avanti con un rassicurante vantaggio, 54-66 al 36’. I punti in penetrazione di Bassi e Gattorna scrivono la parola fine all’incontro. Sul 63-73. La società del presidente Bonazzi ha rinnovato il sito web: news all’indirizzo www.pallacanestronovi1980.it in attesa del terzo turno di andata che vedrà i novesi confrontarsi col Cossato domenica sul campo di viale Cichero con palla a due alle 21.

Arti Marziali Ad Arconate 15 podi sui 30 atleti iscritti in una competizione interregionale

Tempio del Karate, per i novesi missione compiuta in Lombardia Splendido esordio stagionale degli atleti del Tempio del Karate nella gara di kata al palazzetto dello sport di Arconate. Dei 30 atleti portati dal Tempio ben 15 hanno centrato il podio a dimostrazione dell’alta qualità tecnica trasmessa dal team dei maestri del Tempio. Questi i risultati oro per:

Francesco Fossati (arancio esordienti), Gaia Pantalone (cintura blu speranze); Anna Caroli (arancio bambini), Melissa Mangione (verde esordienti): chiudono il cerchio le prove di Andrea Chaves (marrone Juniores) ed Edoardo Giordano (marrone cadetti). Argento per Valerio Bagnasco (blu speranze), GianLuigi Pastore (marrone

juniores), Giulia Pestarino (verde cadetti). Degni di nota i due argenti di Matteo Salinardi (arancio cadetti) e Francesco Borriello (arancio speranze), impostisi allo spareggio. Bronzo per Lucia Repetto (Arancio cadetti) Gaia Pulcino (verde speranze), Yuri Meneghin (verde bambini) e Kevin Grifone (marrone ra-

gazzi) . I Prossimi imminenti appuntamenti, per gli atleti del “Tempio” di Novi, Alessandria, Castellazzo e Tortona, in preparazione alle competizioni future, sono rappresentati: per gli agonisti specialità KATA, stage Tecnico col Maestro G.Bellora martedì 12 novembrepresso la palestra Martiri di Novi.


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Ginnastica Le bianconere fanno bottino pieno nelle prove per i titoli regionali

En-pleinForza&VirtùaTorino Specialità, categoria, junior e senior. Novesi imbattibili su ogni fronte tegoria junior Carola Cuccia è la nuova campionessa regionale al volteggio grazie al punteggio ottenuto nella prima prova e con il quarto posto finale al corpo libero sarà presente alla finale nazionale in entrambe le specialità. Anche per Valentina Massone è stata una giornata positiva con un bronzo al volteggio e alla trave che le consentono di accedere direttamente alla finale nazionale nel mese dicembre. Nelle senior, Giulia Gemme ha tentato di difendere il primo posto alle parallele ottenuto nella prima prova ed è riuscita anche a migliorarsi nel punteggio, ma non è bastato, complice anche una toccata sull’attrezzo che le è costata il titolo. Allo stesso attrezzo l’Adouchkina ha ottenuto il quarto posto mentre al corpo libero ha terminato al quinto posto. Per la Gemme ancora un argento al corpo libero per un rientro a questo attrezzo che è ulteriore passo avanti nel cammino veso una totale ripresa. Prossimo impegno sara’ il campionato interregionale di serie C tra due settimane ad Arcore.

L’ennesima prova di forza della Forza & Virtù che si conferma padrona della ginnastica artistica femminle piemontese regalando alla dirigenza rappresentata a bordo pedana dal presidente Danilo Caglieris l’ennesima giornata di gloria e di felicità come spesso accade in questi ultimi anni. Un trionfo regionale che impreziosisce il palmares virtussino e che lascia benr sperare per l’ormai prossimo futuro che avrà il culmine nel campionato italiano di A1 a squadre dove la F&V si rpesenterà con un solo rinforzo il cui nome è top secret ma che sarà certamente un’atleta italiana. A Torino podio monopolizzato nelle Senior di Categoria ma buone notizie anche nel torneo di Specialità. Nel giorno dei Santi si conclude il campionato regionale di Categoria e Specialita’ Junior e Senior nell’ormai consueto palcoscenico del Pala Ginnastica di Torino. Ad aprire il programma sono state le ginnaste del campionato di Categoria (programma completo ai 4 attrezzi) con il trio Rocca, Necchi e Marta Novello nella massima categoria. Per le ginnaste della Forza e Virtù è stato il primo impegno autunnale eccezion fatta per la Rocca impegnata a settembre nell’incontro pre mondiale Italia -Germania e quindi un importante test in vista dei prossimi campionati nazionali in programma a fine mese. Nonostante una condizione fisica non ancora ottimale, le ragazze del presidente Caglieris hanno ancora una volta dimostrato come riescano in gara a tirar comunque fuori il meglio e a sopperire talvolta con la maturità alle difficoltà incontrate. E così è stata tutta

una lotta in famiglia vinta questa volta da Arianna Rocca davanti alla Novello e alla Necchi. Accettabili i punteggi ottenuti con qualche ovvia sbavatura, ma nel complesso i tecnici bianconeri si possono ritenere soddisfatti delle prestazioni del trio. A seguire, è stata la volta di Giulia Gemme, Irina Adouchkina, Carola Cuccia e Valentina Massone nel campionato di Specialita’. Per la ca-

maschile

MAURIZIO IAPPINI sport@ilnovese.info

Davide Porta arriva in nazionale Conclusi i Regionali di Categoria di ginnastica artistica Maschile, riservati ai ginnasti di alta specializzazione. Per la Forza & Virtù, eccezionale rimonta di Luca Lovelli che nella categoria Allievi di 3° livello (dopo il 4° posto della prima prova) conclude al secondo posto sfiorando la possibilità di salire sul gradino più alto del podio se non fosse incorso in un errore proprio nell’ultimo esercizio alla sbarra. Buona performance anche per Davide Porta che nella categoria Juniores conclude al secondo posto generale migliorando la sua prestazione personale di ben due punti e consolidando la preparazione in vista della sua convocazione in squadra nazionale juniores per un test previsto nell’Accademia Nazionale di Milano. Grandissima soddisfazione per questa convocazione che entra di diritto negli annali della Forza & Virtù come primo ginnasta ad ottenere così importanti traguardi, frutto di un lavoro iniziato alcuni anni fa.

Libarna, i giovani di Marletta sono una realtà

NUOTO

Un bagno d’oro per l’Aquarium in vasca coi Master a Novara

Dopo i brillanti risultati conseguiti nella passata stagione, prosegue il momento felice della classe 1999 del Libarna. Allenati da Fabio Marletta, i rossoblù dopo il terzo posto della passata stagione nel torneo regionale in estate hanno attinto a piene mani pescando dalla Novese gli svincolati Marco Meta, Davide Ferraro, Lorenzo Bottaro e Simone La Cava. I nuovi arrivati, assieme al riconfermato gruppo dell’anno passato si sono integrati a meraviglia ottenendo facilmente la qualificazione al torneo regionale con 7 successi, 45 reti realizzato e solamente 2 subite. (M.I.)

Giovanili Esperienza da non dimenticare

Carrosio ospite della Samp Giornata indimenticabile quella vissuta da 50 ragazzi del Carrosio domenica. Un pullman a Genova ospite della Sampdoria. Accolti al Samp Fair Play Village in piazza della Vittoria in un’atmosfera che ha contagiato nell’allegria atleti, dirigenti e genitori del Carrosio. Alle 13 però, il clou, con il sogno di qualsiasi piccolo giocatore di calcio è diventato realtà, visto che i ragazzi del Carrosio Calcio della leva 2002 e 2003 hanno avuto la possibilità di disputare una partita amichevole, nientemeno che al Ferraris. La suggestione di essere sul quel prato è stata comunque straordinariamente toc-

cante. Guardarsi intorno , vedere le gradinate e le tribune dal centro del campo, poter correre e calciare il pallone sul tappeto perfetto dello stadio è qualche cosa che rimarrà nella mente dei ragazzi per il resto della vita. Anche un solo episodio, un goal, un palo in un contesto del genere rimangono nella memoria per sempre nella vita. Una bellissima esperienza per il quale il Carrosio ha rivolto alla Sampdoria un grazie per l’affetto attribuito. Da Genova peraltro dicono che questa non sarà l’unica occasione per i ragazzi del Carrosio.

Grandi performance da parte degli atleti master Aquarium al primo Trofeo Città di Novara. Dopo l’esordio di Verolanuova, La squadra quasi al completo ha partecipato al Trofeo con ottimi risultati individuali che hanno condotto alla conquista del settimo posto su 54 squadre partecipanti. Soddisfazione da parte dell’allenatore Paolo Negri per i risultati ottenuti dopo solo 1 mese e mezzo di allenamento. Grandi prestazioni di Davide Montecucco (master 30) con 2 ori nei 200 stile libero e nei 100 dorso; oro anche per Christian Coscia nei 100 rana M35 e bronzo nei 200 stile ma metallo prezioso anche per Laura Mellina nei 100 rana M45 e bronzo nei 50 farfalla, per Cristiana Montobbio nei 100 dorso M45 e quarto posto nei 200 stile. Argento per Alessandra Fava nei 200 stile e nei 100 stile M30, argento anche Federico Bertolini under 25 nei 50 rana e ottimo piazzamento nei 50 farfalla,podio sfiorato per Francesco Montessoro nei 50 rana M40 e quinto posto nei 50 farfalla. Non possono mancare le citazioni di tutti gli altri atleti che con il loro contributo hanno portato alla conquista del trofeo: Laura Giachetti, Marzia De Rosa, Carolina De Negri, Beatrice De Petro, Elena Maccanti, Alessandro Romeo, Ferdinando Morra, Alessandro Reale, Fabio Pernigotti, Andrea Berretta, Enrico Ancarani, Gabriele Gatto, Edoardo Semino, Francesco Bianchi, Pietro Camussa.

inbreve CALCIO

Ovada: anche gli Allievi ai Regionali E sono tre. Anche gli Allievi di Ajjor, dopo i Boys di Sciutto, Giovanissimi di Fascia B, e i Giovanissimi accedono alla fase regionale. Un risultato storico che inorgoglisce la società bianco stellata, raggiunto grazie alla programmazione degli ultimi anni e dal buon lavoro svolto sul campo da allenatori e giocatori. Tornando agli Allievi, il passaggio era il più complicato perché non sarebbe bastata la vittoria ma c’era la necessità di altri risultati. L’Ovada ha svolto al meglio il suo compito battendo 2-1 al Moccagatta la Real Novi G3 grazie ad un primo tempo veramente perfetto e durante il quale si portava sul doppio vantaggio. Il primo gol era ad opera di Rossi dopo un’azione partita dalla tre quarti, mentre Chindris realizzava di potenza. Nella ripresa dopo 5’ il G3 accorciava le distanze, ma l’Ovada riusciva a portare a termine una gara memorabile “E’ un impresa – afferma il tecnico Ajjor alla sua prima esperienza su una panchina giovanile – Durante l’estate mi trovavo con gli uomini contati, ma siamo riusciti a formare un gruppo con l’inserimento in porta di Cremon, ritornato a casa mentre lo spostamento di Chindris (era portiere fino all’anno scorso ndr) in avanti si è rivelato azzeccato. Avrò poi a disposizione nuovamente dopo la squalifica Mongiardini, mentre devo verificare la disponibilità ancora di qualche giocatore”. Ora occhi puntati sulle operazioni di sorteggio per la fase regionale in programma giovedì a Borgaro Torinese e alle quali sarà presente anche il Presidente dell’ Ovada Calcio Gianpaolo Piana. Formazione. Cremon, Martins, Provenzano, Sola, Trevisan, Parodi, Zunino, Di Cristo, Tine Silva, Chindris, Rossi. I Giovanissimi 99 chiudono con una sconfitta immeritata a Serravalle Scrivia contro il Libarna per 2-0, ma gli ovadesi si erano già qualificati superando il G3 Real Novi. Contro il Libarna un arbitraggio scadente e vergognoso permette ai rossoblu di prendere i tre punti. La partita inizia con una leggera supremazia territoriale del Libarna. Al 22’ Coletti fa gridare al gol, ma il calcio piazzato esce di poco alto. Gli ovadesi escono bene alla distanza giocando alla pari con i locali pur vedendosi negare un evidente rigore su Benzi. Il penalty viene invece concesso al Libarna che passa in vantaggio. Nella ripresa l’Ovada cerca di scuotersi, ma il Libarna trova il raddoppio su un altro rigore molto dubbio. Al di là di questa parentesi, l’Ovada chiude la prima fase con una sconfitta e il secondo posto. Formazione. Puppo, Bianchi, Marchelli, Trevisan, Zanella, Coletti, Russo, Giacobbe, Benzi, Fracchetta, Potomeanu. Infine la Juniores di Albertelli pareggia per 2-2 contro l’Aurora. In vantaggio l’Ovada al 1’ con Potomeanu che raccoglie una respinta del portiere su tiro di Marco Subbrero; al 23’ il pari alessandrino con Raiteri che approfitta di un malinteso tra Salmetti e Marco Subbrero. Nella ripresa al 17’ con una punizione di Grifa Mata l’Aurora si porta in vantaggio e al 24’ la risposta di Barletto per il 2-2. Sabato trasferta a San Giuliano Nuovo. Formazione. Salmetti, Porata, Bsio, Panariello, Lanaza, Bono, Marco Subbrero (36’ st Grosso), Vignolo, Potomeanu (1’ st Barletto), Prestia, Pietro Subbrero (17’ st Arlotta).


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Hockey Intanto slittano di qualche settimana i lavori al pattinodromo

Si ripeterà il derbyssimo fra Monleale e Novi in A1

MAURIZIO IAPPINI sport@ilnovese.info

Arrivato in settimana l’esito della gara sospesa per “condensa” a Monleale dieci giorni addietro. Il derby di A1 di hockey in line fra gli orange locali e i biancorossi novese verrà ripetuto ma la data del recupero deve ancora essere fissata dai competenti organi federali. Calendario alla mano, a rigor di logica, il derby inedito per la massima serie potrebbe disputarsi solo il 4 o il 6 gennaio, primo sabato libero in un autunno fitto di impegni per l’in line. Una soluzione però che scontenterebbe proprio tutti perché costringerebbe le due compagini a straordinari festivi poco piacevoli. La federhockey però non avrebbe problemi a indicare

una data in turno infrasettimanale concordata precedentemente fra i due club e questa sembra la linea prevalente fra due compagini che non hanno difficoltà a trovare un accordo preventivo. Probabile che la nuova data sia intorno alla metà di novembre, un martedì o più probabilmente un giovedì sera. La ripetizione del derby era arrivato dopo lo stop dopo 10’ imposto dagli arbitri e l’attesa era quella di vedere se ci fosse stata sconfitta a tavolino per i padroni di casa. Il referto arbitrale non ha individuato responsabilità verso il team ospitante e si ripeterà il match. Sono intanto fermi i lavori di miglioria del pattinodromo di viale Pinan Cichero ma per una volta lo stop fa piacere a coach Alessandro Tarantola che ha

chiesto di intervenire sul fondo di cemento solo dopo il match casalingo con Milano in programma sabato sera alle 19. Sfida a senso unico perché i lombardi schierano tre linee che sarebbero titolari in ogni altra compagine italiana per cui sarà necessario limitare i danni e in questo potrebbe essere d’aiuto visto che i milanesi giocano su un tipo di fondo completamente diverso. Per una volta quindi il tanto vituperato fondo potrebbe agevolare i novesi che potrebbero invece giocare su un nuovo impianto nei prossimi patch magari nel turno infrasettimanale con Monleale perché coi lavori non ci si potrebbe allenare. Sfumato definitivamente il portiere Russo da Monleale, il Novi giocherà con il roster collaudato nel 3-3 con il Latina.

Tennis tavolo Saoms prima vittoria in B2 grazie a Zanchetta e Bianco

Week end di alti e bassi per gli ovadesi Primo storico successo per l’Ovada in B2. La squadra costese è riuscita a superare, abbastanza agevolmente, il Culm Rum Genova grazie soprattutto alle ottime prestazioni del capitano Paolo Zanchetta e di Pierluigi Bianco. L’incontro non si apre però nel migliore dei modi con l’inaspettata sconfitta di uno spento e nervoso Daniele Marocchi contro Drago. La parità viene immediatamente ristabilita da Bianco che dimostra la sua solidità e impega tre set a piegare la resistenza

di Zani. Il 1 costese è poi opera di Zanchetta che supera, ancora in tre set, il numero uno avversario Volterrani. L’allungo viene dalla racchetta di Bianco che non trova grosse difficoltà nella partita con Drago. E’ poi Alessandro Millo, subentrato a Marocchi, a concedere il punto del 2 agli avversari cedendo, dopo essere stato in vantaggio per due set a zero a Volterrani. Ma l’uno due decisivo è ancora opera del duo Zanchetta-Bianco che superano nell’ordine e con autorità Zani

e Volterrani. Ora la squadra è attesa dall’impegnativa trasferta in casa del T.T.Genova. Non così bene è andata in C2 regionale dove “B” è costretta a subire un pesante 0 dal forte CRDC Torino. Le provano tutte Ivo Rispoli, Enrico Canneva e Ivo Puppo per intaccare la solidità e l’esperienza dei torinesi che però risultano più completi e prendono il sopravvento. Sconfitta che non preoccupa in vista della trasferta, nettamente più abbordabile, in casa del T.T.Derthona. In D2, inve-

ce, arriva una vittoria ed una sconfitta per le compagini della Nuova GT. La squadra “B” cede per 2 al Refrancore Sannazzaro con i punti messi a segno da Marco Cazzulo e Marco Carosio mentre la squadra “A” esce vittoriosa dall’impegnativa trasferta in casa del Refrancore Goggiano Vini ancora per 2. Protagonista di giornata Fabio Babboni che mette a segno una tripletta ben coadiuvato da Pierenrico Lombardo e dall’inossidabile Vittorio Norese.

inbreve TENNIS TAVOLO

Saoms poca gloria ai Regionali Se i campionati societari richiedono tante energie, è comprensibile che la partecipazione degli atleti della Saoms Costa al torneo regionale disputato la scorso fine settimana, sia stata un po’ in tono minore. Non memorabili i risultati portati a casa dalla compagine ovadese anche se qualche discreta prestazione c’è stata. Di sicuro l’atleta gialloblu a comportarsi meglio è stato Zanchetta che è riuscito a spingersi fino ai quarti di finale per poi essere confitto dal portacolori del Tennis Tavolo Arcadia, Gecchele. Non è andata meglio a Puppo, Canneva e Babboni che sono riusciti a conquistare il passagio del turno nel girone preliminare ma non a fare di meglio. Eliminato invece nel raggruppamento iniziale Riccardini. La delusione più forte è forse arrivata nella competizione di coppia, alla quale il duo formato da Zanchette e Puppo si presentavano da campioni in carica. Non è riuscita la difesa del titolo alla coppia, eliminata ai quarti di finale dai Torinesi del Crdc Buschiazzo e Rosso. Eliminati alla medecima altezza anche Canneva e Babboni. Per i due pongisti costesi la consolazione di aver trovato sulla loro strada il duo Assone – Alberighi che si è poi spinto fino al successo finale.

BADMINTON

Il futuro del Boccardo Novi è già assicurato dal suo vivaio Le speranze del Badminton di Piemonte e Liguria si sono ritrovate nella Palestra “Boccardo” per disputare le gare del circuito Under in vista dei Nazionali di maggio 2014. Predominio piemontese che vede il quattordicenne Daniele Serventi del BadmintoNovi aggiudicarsi il torneo di Serie D, dopo aver superato il girone eliminatorio soffre in semifinale contro Pietro Tartaglino dello Speed & Bad di Montegrosso d’Asti superato poi grazie alla maggiore esperienza. Nella partita decisiva per il primo posto trova Marco Venturi , che non frenando la propria irruenza , da una mano al più preciso Serventi ad aggiudicarsi il match. Cambia leggermente il cognome ma è Silvia Servetti dello Junior Acqui ad aggiudicarsi il torneo femminile grazie a un bagaglio tecnico superiore dell’altra finalista, la novese Giulia Montessoro ,e incamerare la medaglia d’oro. Al terzo posto l’astigiana Gaia Sannino assieme all’altra novese Martina Canegallo. Nella Serie F la neonata Vignole Badminton si aggiudica la prima posizione grazie ad Elisa Daglio e raddoppia nella Serie H con Margherita Dal Bo sul gradino più alto del podio seguita dalla compagna di squadra Anna Gamenara. Un bell’esordio ,nel circuito organizzato dalla Federazione Italiana Badminton, da parte della società valborberina nata grazie all’impegno della Giunta Comunale che ha creduto in questo sport ospitando ,oramai da anni , i Tornei Nazionali del Boccardo BadmintoNovi. Prossimi impegni per le società del Basso Alessandrino : il Grand Prix di Appiano in Alto Adige e il “ 9*Memorial Chiappero “ a Voghera.


latelevisione

ilsettimanale • giovedì 7 novembre 2013

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laprogrammazione giovedì

venerdì

dal 7 al 13 novembre

sabato

domenica

lunedì

martedì

mercoledì

07 08 09 10 11 12 13 novembre

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 18.50 L’Eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Una grande famiglia2, fiction 23.25 Porta a porta, attualità

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 18.50 L’Eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Tale e quale show, varietà 23.25 TV7, attualità

15.25 Le amiche del sabato, varietà 17.15 A Sua Immagine, attualità 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 - Rai Tg sport 21.10 Ballando con le stelle, varietà 23.15 TG1 60 secondi 00.30 L’altra-La TV d’autore, attual.

14.00 L’Arena, varietà 16.35 Domenica In, varietà 18.50 L’eredità, gioco 20.40 Affari tuoi, gioco 21.30 Un passo dal cielo 2, fiction 23.35 Tg1 60 secondi 23.40 Speciale Tg1, attualità

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa, attualità 18.50 L’eredità, gioco 20.30 Affari Tuoi, gioco 21.10 La farfalla granata, fict. 23.25 Porta a Porta, attualità

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa 18.50 L’eredità, gioco 20.40 Affari tuoi, gioco 21.10 Il coraggio di una donna, fict. 23.20 Porta a Porta, attualità

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa 18.50 L’eredità, gioco 20.30 Affari Tuoi, gioco 21.10 Tale e quale show, varietà 23.30 Porta a Porta, attualità

14.00 Detto fatto, attualità 16.15 Ghost Whisperer, telefilm 16.55 Private practice, telefilm 18.15 Tg2 18.45 NCIS, telefilm 21.10 Unici, documenti 23.15 Tg2 - Tg2 Punto di vista

14.00 Detto fatto, attualità 16.15 Ghost Whisperer, telefilm 17.55 Tg2 18.45 NCIS, telefilm 21.10 Virus, il contagio delle idee, att. 23.20 Tg2 23.35 Command performance, film

17.10 Sereno variabile, attualità 18.05 Rai Sport 90° Minuto Serie B 19.35 Squadra Speciale Cobra 11, tf 20.30 Tg2 21.05 Castle, telefilm 22.40 Tg2 23.00 Rai Sport Sabato Sprint

15.40 Quelli che il calcio 17.10 Rai Sport Stadio Sprint 18.10 90° minuto, attualità 19.35 Squadra Speciale Cobra 11, tf 20.30 Tg2 21.00 NCIS, telefilm 22.40 La domenica sportiva, attual.

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Ghost Whisperer, telefilm 17.00 Private Practice, telefilm 18.45 NCIS, telefilm 20.30 Tg2 21.10 Made in Sud, varietà 23.30 Emozioni, documenti

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Ghost Whisperer, telefilm 17.00 Private Practice, telefilm 18.45 NCIS, telefilm 20.30 Tg2 21.10 Criminal minds, telefilm 23.45 2Next, attualità

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Ghost Wisperer, telefilm 17.00 Private Practice, telefilm 18.45 NCIS, telefilm 20.30 Tg2 21.10 Trespass, film 23.30 Tg2

15.10 La signora del west, telefilm 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Scandal, telefilm 23.00 Gazebo, attualità

15.10 La signora del West, tf 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 La kryptonite nella borsa, film 22.55 Correva l’anno, documenti

16.45 The Newsroom, telefilm 17.55 I misteri di Murdoch, telefilm 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Che tempo che fa 21.30 Ulisse: il piacere della s.., doc. 23.35 Tg3 - TG Regione

14.30 In 1/2 ora, attualità 15.00 Tg3 L.I.S. (per non udenti) 15.05 Kilimangiaro, documenti 19.00 Tg3 Regione 20.10 Che tempo che fa, talk sh. 21.20 Elisir Speciale AIRC, attual. 23.30 Il meglio di sostiene Bol., mus.

15.10 Terra nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Report, attualità 22.50 Sfide, documenti

14.50 TgR Leonardo 15.10 Terra nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione - Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Ballarò, varietà 23.20 Gazebo, attualità

15.10 Terra nostra, soap 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione - Blob 20.15 Sconosciuti, attualità 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Chi l’ha visto?, attualità 23.15 Gazebo, attualità

15.30 Hamburg distretto 21, tf 16.50 Scosse mortali, film 18.55 Calcio: Pandurii-Fiorentina 19.35 Tempesta d’amore, soap 21.00 Quintacolonna,ilquotidiano, att. 21.25 Per un pugno di dollari, film 23.30 Il texano dagli occhi di.., film

14.45 Lo sportello di Forum, attualità 16.20 Il capitano dei mari del Sud, fl 18.55 Tg4-Meteo.it 19.35 Tempesta d’amore, soap 21.10 Quarto Grado, attualità 00.00 The watcher, film 01.50 Tg4 Night News

14.45 Lo sportello di Forum, attualità 15.30 Come si cambia, reality 17.00 Poirot: la parola della difesa, fl 19.35 Tierra de Lobos, telefilm 20.30 Tempesta d’amore, soap 21.30 Accerchiato, film 23.25 Quei bravi ragazzi, film

13.00 I viaggi di life, documenti 14.40 Donnavventura, documenti 17.05 Sella d’argento, film 18.55 Tg4-Telegiornale-Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 21.30 Oliver Twist, film 23.40 Gone baby gone, film

14.45 Lo sportello di Forum, attualità 15.30 Hamburg distretto 21, telefilm 16.35 My Life-Segreti e..., telefilm 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.25 Quinta Colonna-Quotidiano, att. 21.10 Quinta Colonna, attualità 23.50 Terra!, attualità

15.30 Hamburg distretto 21, telefilm 16.35 Gli avvoltoi hanno fame, film 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.35 Quinta colonna, attualità 21.10 Tempesta d’amore, soap 23.20 Ocean’s 13, film

15.30 Hamburg distretto 21, telefilm 16.35 My Life-Segreti e..., telefilm 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.30 Quinta colonna, attualità 21.10 The Mentalist, telefilm 23.05 Rizzoli & Isles, telefilm

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 I soliti idioti: il film, film 23.15 Supercinema, attualità

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 La papessa, film 23.50 Matrix, attualità

15.25 Il segreto, soap 16.15 Verissimo, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Italia’s got talent, varietà 00.00 Speciale Tg5, attualità

12.00 Melaverde, attualità 13.00 Tg5 - Meteo 14.00 Domenica live, varietà 18.50 Avanti un altro, gioco 20.40 Paperissima Sprint, varietà 21.30 Io canto, musicale 00.20 Smash, telefilm

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Squadra antimafia 5, fiction 23.30 Delitto perfetto, film

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Sherlock Holmes, film 23.40 Matrix, attualità

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Le tre rose di Eva 2, fiction 23.20 Nel bianco, film

14.35 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 15.45 2 Broke Girls, telefilm 18.30 Studio Aperto - Meteo 19.20 CSI-Miami, telefim 21.10 CSI - New York, telefilm 23.55 Le Iene, varietà

14.35 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, film 15.45 2 Broke Girls, telefilm 18.30 Studio Aperto - Meteo 19.20 CSI-Miami, telefim 21.10 Innocenti bugie, film 23.25 Tropic Thunder, film

15.55 Il dottor Dolittle 4, fl 17.55 Magazine Champions League 18.30 Studio Aperto 19.00 La vita secondo Jim, telef. 19.25 Alieni in soffitta, film 21.10 Mostri contro alieni, film 23.00 Spia per caso, film

13.10 Sport Mediaset XXL 14.00 Moto GP Comunità Valenciana 15.50 Ghostbusters, film 18.30 Studio aperto - Meteo 19.25 Tutto l’amore del mondo, film 21.30 Lucignolo 2.0, attualità 23.50 Californication, film

14.35 What’s my destiny..., cartoni 15.30 Salvi chi può, telefilm 17.05 Le regole dell’amore, telef. 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI Miami, telefilm 21.10 Colorado, varietà 24.00 Tiki Taka, attualità

14.35 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 15.45 2 broke Girls, telefilm 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI Miami, telefilm 21.10 Le Iene show, varietà 00.00 Faccia di Picasso, film

14.35 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 15.45 2 broke Girls, telefilm 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI Miami, telefilm 21.10 Cawboys & Aliens, film 23.30 Outlander-L’ultimo vichingo, fl

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 The District, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, telefilm 21.10 Servizio Pubblico, attualità 24.00 Tg La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 The District, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, telefilm 21.10 Crozza nel paese..., varietà 22.40 Il divo, film

14.40 L’ispettore Barnaby, telefilm 16.30 Due South, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, tf 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Oltre le regole, film 23.15 Una canzone per Bobby, fl

14.00 Tg La7- Cronache 14.40 Il tesoro dello Yankee Zephyr, fl 16.30 The District, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, film 20.00 Tg La7 21.00 Grey’s Anatomy, telefilm 23.15 Saving Hope, telefilm

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 Due South, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Piazzapulita, attualità 24.00 La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 Due South, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Linea gialla, attualità 24.00 La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 Due South, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 La gabbia, attualità 24.00 La7 Night Desk, attualità

Canale5

Rai1

novembre

Rai2

novembre

Rai3

novembre

Rete4

novembre

Italia1

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La7

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notizieutili lefarmacie

www.farmapiemonte.org

NOVI LIGURE Giovedì 7 novembre: Beccaria (via P.Isola); venerdì 8: Cristiani (via IV Novembre); sabato 9: Nuova (viale Saffi), di appoggio diurno: Baiardi (via Girardengo) e Cristiani; domenica 10: Baiardi; lunedì 11: Comunale (via Verdi); martedì 12: Valletta (via Garibaldi); mercoledì 13: Giara (via Girardengo). OVADA Domenica 10 novembre Moderna, via Cairoli NEI PAESI Giovedì 7 novembre: Giacoboni (Arquata); venerdì 8: Di Matteo (Vignole); sabato 9: Cantù (Gavi), Sartorotti (Rocchetta); domenica 10: Libarna (Serravalle), Marucchi (Borghetto); lunedì 11: Foco (Stazzano); martedì 12: Moderna (Arquata); mercoledì 13: Belleri (Gavi) e Maiocchi (Cabella). BASALUZZO: Moccagatta (aperta la seconda domenica del mese); CAPRIATA D’ORBA: Opizzi (terza domenica del mese); CABELLA: Maiocchi (seconda domenica del mese); PASTURANA: Bianchi (prima domenica del mese); POZZOLO FORMIGARO: Perseghini (seconda e quarta domenica del mese). Contattando il sito www.farmapiemonte.org al link: “cerca la farmacia aperta più vicina” è possibile conoscere, anche con largo anticipo, le farmacie di turno desiderate.

leedicole NOVI LIGURE Domenica 10 novembre Mandirola (corso Marenco); Magenta (via Marconi); Fanin (via Papa Giovanni XXIII); Salinelli (piazza XX Settembre); Ferrarese (via Verdi); Ponte (Stazione Fs); Scarsi (viale P.Cichero); Arecco (via Amendola); Rebora (via Casteldragone); Edicola di viale Saffi. OVADA Domenica 10 novembre Piazza Assunta, Corso Saracco, Corso Libertà

ilsettimanale • giovedì 7 novembre 2013

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leposte

parrocchieemesse

ORARIO CONTINUATO (dal lunedì al venerdì 8.25-19.10; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (p.zza De Negri 1), Ovada (via Monsignor Cavanna 16).

NOVI LIGURE

ORARIO ORDINARIO (dal lunedì al venerdì 8.25-13.35; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (via Garibaldi), Arquata Scrivia (via Libarna 201), Cassano Spinola (via Arzani 93), Cremolino (via San Bernardino 1), Gavi (piazza Dante 10), Pasturana (via Roma 18), Serravalle Scrivia (via Brodolini 17) (dal lunedì al venerdì 8.15-13.45; sabato 8.15-12.45) Basaluzzo (via Stazione 3), Borghetto Borbera (via Roma 63), Borghetto Borbera (Persi, via Provinciale 14), Bosio (via Umberto I 42), Cabella Ligure (piazza della Vittoria), Capriata d’Orba (via San Giovanni 2), Carpeneto (piazza Vittorio Emanuele II 1), Castelletto d’Orba (via G. B. Borgatta 7), Lerma (corso Spinola 12), Molare (via P. Albareto), Pozzolo Formigaro (piazza IV Novembre 4), Prasco (via Roma 1), Predosa (via Cavour 6), Rocca Grimalda (piazza Vittorio Veneto 1), Silvano d’Orba (piazza Battisti 48), Stazzano (piazza Risorgimento 5), Tagliolo Monferrato (via Roma 2), Trisobbio (via Roma 12), Vignole Borbera (viale Torino 14), Voltaggio (piazza Garibaldi 6).

OVADA ORARIO RIDOTTO (lunedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45) Rocchetta Ligure (piazza Regina Margherita), Cantalupo Ligure (via Umberto I 27), Albera Ligure (via Roma), Belforte Monferrato (via San Colombano 3), Carrosio (via G. Odino 39), Francavilla Bisio (via Guasco 16), Fresonara (piazza Italia 10), Grondona (via Municipio), Parodi Ligure (piazza Municipio 5), San Cristoforo (via Irmo Ferrari 16a), Tassarolo (piazza Libertà 10). (martedì, giovedì e sabato) Predosa (Castelferro, via Pellizza 3)

numeridiemergenza Ambulanza 118; Carabinieri 112; Vigili del fuoco 115; Polizia 113; Guardia di finanza 117

Direzione GENOVA 6.00 R 21107 (§) • Serravalle Scrivia 6.08, Arquata 6.21, Genova Sampierdarena 7.21, G. Principe 7.29, G. Brignole 7.35. 6.05 R 21161 (^) Serravalle 6.14, Arquata 6.21, Sampierdarena 7.21, Principe 7.29, Brignole 7.35. 6.19 R 6109 (*) Serravalle 6.26, Arquata 6.34, Sampierdarena 7.11, Principe 7.19, Brignole 7.27. 6.45 RV 2043 Serravalle 6.52, Arquata 6.59, Sampierdarena 7.43, Principe 7.52, Brignole 7.58. 7.05 R 6111 (§) Serravalle 7.12, Arquata 7.19, Principe 7.54, Brignole 8.00. 7.26 R 10323 Serravalle 7.33, Arquata 7.39, Principe 8.16, Brignole 8.23. 9.44 RV 2161 Serravalle 9.55, Arquata 10.06, Principe 10.34, Brignole 10.40. 12.47 RV 2163 Serravalle 12.53, Arquata 13.00, Principe 13.36, Brignole 13.42. 14.48 R 2051 Serravalle 14.55, Arquata 15.01, Principe 15.37, Brignole 15.43. 15.15 IC 515 (§) Principe 15.56, Brignole 16.02. 16.45 RV 2167 Serravalle 16.51, Arquata 16.58, Principe 17.36, Brignole 17.42. 18.48 RV 2055 Serravalle 18.54, Arquata 19.01, Principe 19.37, Brignole 19.43. 19.15 IC 519 Principe 19.55, Brignole 20.01. 20.40 R 21157 (§) Arquata 20.50, Sampierdarena 21.55, Principe 22.03, Brignole 22.09. 20.47 RV 2171 Serravalle 20.53, Arquata 21.00, Principe 21.36, Brignole 21.42. Direzione MILANO 6.20 R 2180 (§) Pozzolo 6.27, Tortona 6.43, Voghera 6.56, Pavia 7.16, Rogoredo 7.41, Milano Lambrate 7.46, Milano Centrale 7.55. 6.34 R 2882 (§) Pozzolo 6.42, Tortona 6.58, Voghera 7.12, Pavia 7.32, Rogoredo 7.53 7.56 R 2674 (§) Pozzolo 8.02, Tortona 8.16, Voghera 8.29, Pavia 8.51, Rogoredo 9.10, Lambrate 9.18, Milano Centr. 9.30.

Nostra Signora Assunta (piazza Assunta): ore 8.00, 11.00, 17.30; prefestivi ore 17.30; feriali ore 8.30. San Paolo della Croce (corso Italia): ore 11.00; prefestivi ore 20.30; feriali ore 20.30. Padri Cappuccini: ore 10.30. Padri Scolopi (piazza San Domenico): ore 7.30, 10.00; prefestivi ore 16.30; feriali 7.30, 16.30. Madri Pie: feriali ore 17.30. Monastero Passioniste: ore 10.00. Ospedale: prefestivi e feriali ore 18.00. San Venanzio (frazione San Venanzio): festivi ore 9.30. Grillano: festivi ore 9.00. Nostra Signora della Neve (frazione Costa): festivi ore 10.00. San Lorenzo (frazione San Lorenzo): festivi ore 11.00.

guardiamedica

itreni Partenze da Novi

Collegiata (piazza Dellepiane): ore 9.00, 11.00, 12.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. Sant’Andrea (piazza Sant’Andrea): ore 10.00. Sant’Antonio (viale Rimembranza): ore 8.00, 10.00, 11.00, 17.30. Cimitero (via P. Isola): ore 8.45. Sacro Cuore (via Don L. Sturzo): ore 8.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. San Nicolò (via Girardengo): ore 8.30, 10.30, 11.30, 18.00; prefestivi ore 18.00. Cristo Risorto (quartiere G3): ore 9.30. Maddalena (via Abba): prefestivi ore 17.00. San Pietro (via Roma): ore 10.00, 11.30, 18.15; prefestivi ore 18.15. Santa Rita (via Monte Grappa): ore 9.00. San Giovanni Bosco (via San G. Bosco): ore 9.00. Barbellotta (frazione Barbellotta): ore 11.00. Ospedale (via Raggio): prefestivi ore 18.00. Pieve di Santa Maria (piazzale Pieve): ore 9.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00.

Direzione TORINO 6.15 R 6100 (*) Alessandria 6.30, Asti 6.52, Torino Lingotto 7.34, Torino Porta Nuova 7.40. 6.3 9 RV 215 8 Aless andria 6.57, Asti 7.20, Torino Lingotto 8.04, Torino Porta Nuova 8.10. 7.11 RV 216 0 Aless andria 7.29, Asti 7.55, Torino Lingotto 8.31, Torino Porta Nuova 8.40. 7.41 IC 500 Alessandria 7.57, Asti 8.18, Torino Lingotto 8.47, Torino Porta Nuova 8.55. 8.41 IC 502 Alessandria 8.57, Asti 9.18, Torino Lingotto 9.47, Torino Porta Nuova 9.55. 9.12 R 20 4 4 Aless andria 9.29, Asti 9.52, Torino Lingotto 10.32, Torino Porta Nuova 10.40. 13.09 RV 2164 Alessandria 13.29, Asti 13.52, Torino Lingotto 14.31, Torino Porta Nuova 14.40. 14.13 RV 2166 Alessandria 14.29, Asti 14.52, To. Lingotto 15.31, To. Porta Nuova 15.40. 15.0 9 R 20 4 8 Aless andria 15.29, Asti 15.52, Torino Lingotto 16.31, To. Porta Nuova 16.40. 17.09 RV 2170 Alessandria 17.29, Asti 17.52, To. Lingotto 18.31, To. Porta Nuova 18.40. 17.39 IC 512 (§) Alessandria 17.57, Asti 18.18, Torino Lingotto 18.47, Torino Porta Nuova 18.55. 19.0 9 R 2052 Aless andria 19.29, Asti 19.52, Torino Lingotto 20.31, Torino Porta Nuova 20.40. Direzione LA SPEZIA 6.45 RV 2043 Serravalle Scrivia 6.51, Arquata Scrivia 6.58, Principe 7.49, Brignole 7.58, Portofino 8.31, Rapallo 8.36, La Spezia 09.59. 8.27 RV 18 45 (^) Genova Principe 9.07, Genova Brignole 9.15, Rapallo 9.53, La Spezia 11.03. 14.4 8 RV 2051 Serravalle Scrivia 14.54, Arquata Scrivia 15.00, Genova Brignole 15.43, Portofino 16.25, Rapallo 16.29, La Spezia 17.59. 18.4 8 RV 2055 Serravalle Scrivia 18.53, Arquata Scrivia 19.00, Genova Brignole 19.43, Portofino 20.31, La Spezia 22.02.

Partenze da Ovada

18.52, Campo-Masone, 18.58, Genova Sampierdarena 19.35, Genova Piazza Principe 19.45, Genova Brignole 19.51. 21.09 R 6175 Rossiglione 21.17, Campo-Masone, 21.23, Sampierdarena 22.01, Genova Principe 22.08, Brignole 22.14.

Il servizio è attivo nei giorni feriali, dalle ore 20.00 alle 8.00 del mattino successivo. Il sabato e nei giorni prefestivi dalle ore 10.00 alle 8.00 del lunedì o del giorno successivo a quello festivo.

Direzione ALESSANDRIA Direzione GENOVA 6.24 R 11397 (^) Rossiglione 6.33, Campo-Masone, 6.41, Genova Sampierdarena 7.16, Genova Principe 7.24, Genova Brignole 7.30. 6.33 R 11399 (§) Rossiglione 6.41, Campo-Masone 6.47, Genova Sampierdarena 7.26, Genova Principe 7.34, Genova Brignole 7.43. 7.30 R 6155 (§) Rossiglione 7.38, Campo-Masone, 7.44, Sampierdarena 8.20, Genova Principe 8.27, Genova Brignole 8.33. 7.55 R 6157(§) Rossiglione 8.04, Campo-Masone, 8.10, Genova Sampierdarena 8.37, Principe 8.45, Genova Brignole 8.53. 9.21 R 6181 (^) Rossiglione 9.30, Campo-Masone, 9.36, Sampierdarena 10.11, Principe 10.18, Brignole 10.24. 12.23 R 6185 (^) Rossiglione 12.32, Campo-Masone, 12.38, Sampierdarena 13.14, Principe 13.21, Brignole 13.27. 12.35 R 6163 (§) Rossiglione 12.44, Campo-Masone, 12.51, Sampierdarena 13.28, Principe 13.35, Brignole 13.41. 13.42 R 6165 (§) Rossiglione 13.51, Campo-Masone, 13.57, Sampierdarena 14.33, Principe 14.40, Brignole 14.46. 13.54 R 6187 (^) Rossiglione 14.03, Campo-Masone, 14.09, Sampierdarena 14.45, Principe 14.53, Brignole 14.59. 14.40 R 6167 (§) Rossiglione 14.49, Campo-Masone, 14.55, Sampierdarena 15.31, Principe 15.38, Brignole 15.44. 16.14 R 6169 (§) Rossiglione 16.22, Campo-Masone, 16.28, Genova Sampierdarena 17.05, Genova Principe 17.12, Genova Brignole 17.18. 16.21 R 6189 (^) Rossiglione 16.31, Campo-Masone, 16.37, Sampierdarena 17.00, Genova Principe 17.24, Brignole 17.30. 18.43 R 6173 (§) Rossiglione

6.33 R P 524 (#§) Predosa 6.53, Alessandria 7.20. 6.34 R P 518 (#^) Predosa 6.55, Alessandria 7.30. 7.40 R P 520 (#§) Predosa 8.01, Alessandria 8.26. 8.07 R P 538 (#§) Predosa 8.27, Alessandria 8.54. 11.00 RP 508 (#§) Predosa 11.21, Alessandria 11.46. 13.30 RP 528 (#§) Predosa 13.51, Alessandria 14.16. 14.31 RP 560 (#§) Predosa 14.51, Alessandria 15.18. 14.36 RP 530 (#^) Predosa 14.57, Alessandria 15.32. 15.35 RP 532 (#§) Predosa 15.56, Alessandria 16.21. 18.50 RP 562 (#*) Predosa 19.10, Alessandria 19.37. Direzione ACQUI TERME 7.06 R 6150 Acqui 7.28. 8.15 R 6152 (§) Acqui 8.38. 8.31 R 6178 (^) Acqui 8.52. 9.56 R 6154 (§) Acqui 10.17. 11.18 R 6156 (*) Acqui 11.39 11.35 R 6182 (^) Acqui 11.55 13.01 R 6184 (^) Acqui 13.22 13.18 R 6158 (§) Acqui 13.39 14.18 R 6160 (*) Acqui 14.38 15.19 R 6162 (§) Acqui 15.40. 15.33 R 6188 (^) Acqui 15.54. 16.45 R 6164 (§) Acqui 17.06. 17.03 R 6190 (^) Acqui 17.23. 17.58 R 11396 (*) Acqui 18.15. 18.44 R 6166 Acqui 19.05. 19.22 R 6168 (*) Acqui 19.44. 20.09 R 6192 (^) Acqui 20.31. 20.18 R 6170 (§) Acqui 20.39. Sono indicate solamente le fermate nelle stazioni principali dei treni che circolano dalle 6.00 alle 21.00. Per gli orari completi visit ate il sito www.trenitalia.it oppure consultate le bacheche della vostra stazione ferroviaria. (^) Circola solo i giorni festivi (§) Non circola nei giorni festivi (*) Non circola nei giorni festivi né il sabato (#) Bus sostitutivo

NOVI LIGURE (tel. 0143 746569) risponde per i comuni di Novi, Basaluzzo, Capriata, Cassano Spinola, Francavilla Bisio, Pozzolo Formigaro, Pasturana, Tassarolo. OVADA (tel. 0143 81777) Ovada, Carpeneto, Casaleggio, Cremolino, Lerma, Molare, Rocca Grimalda, Silvano d’Orba, Tagliolo, Trisobbio. ARQUATA SCRIVIA (tel. 0143 636129) Arquata Scrivia, Albera Ligure, Borghetto Borbera, Cabella Ligure, Cantalupo Ligure, Carrega Ligure, Grondona, Mongiardino Ligure, Roccaforte Ligure, Serravalle Scrivia, Vignole Borbera. GAVI (tel. 0143 642551) Gavi, Bosio, Carrosio, Fraconalto, Parodi Ligure, San Cristoforo, Voltaggio. CASTELLAZZO BORMIDA (tel. 0131 270027) Predosa.

edizioni sic srl • novi ligure Direttore responsabile: MARCO MATTEINI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .direttore@ilnovese.info Vicedirettore: ELIO DEFRANI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .e.defrani@ilnovese.info Direttore marketing: MILVA CALDO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .m.caldo@ilnovese.info Segretaria di Redazione: PIERA FIRPO . . . . . . . . . . . . . . . . . . .amministrazione@ilnovese.info Impaginazione in proprio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .grafica@ilnovese.info Pubblicità: Limongelli Ravizza (cell. 338 1964245) Paolo Moncalvo (cell. 393 3377444) - Giacinto Smacchia (cell. 339 8366843)

Redazione di Novi Ligure

Redazione di Ovada

via Garibaldi 17 - Tel. 0143.314700 Fax 0143.2127 - redazione@ilnovese.info Giampiero Carbone . . .g.carbone@ilnovese.info Maurizio Iappini . . . . . . . . . . . . .sport@ilnovese.info Lisa Lanzone . . . . . . . . . . . .l.lanzone@ilnovese.info Sara Moretto . . . . . . . . . . .s.moretto@ilnovese.info Marzia Persi . . . . . . . . . . . . . .m.persi@ilnovese.info Collaboratori: Arianna Borgoglio, Umberto Cabella, Serena Cellotto, Daria Ubaldeschi, Claudio Casonato, Michela Ferrando, Gino Fortunato, Enrico Ivaldi, Andrea Suverato, Giulia Cipollina. Abbonamenti: Euro 35 - c.c.p. n° 12398111 intestato a ‘il novese’ Via Garibaldi 17 - Novi L.

via Buffa 39 - Tel. e fax 0143.81054 ovadese@alice.it Redattori capo: Diego Cartasegna, Claudio Priarone Edoardo Schettino . . . . . . . .eschet@gmail.com Collaboratori: Simonetta Albertelli, Elisabetta Baschiera, Giuliana Cantamessa, Dania D’amato, Stefano Danielli, Lorenzo Martinengo, Luca Piana, Daniele Prato, Stefano Priarone, Laura Caneva (fotoservizi) Abbonamenti: Euro 35 - c.c.p. n° 13718150 intestato a ‘l’ovadese’ Via Cavallotti 118 Novi Ligure

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ilsettimanale • giovedì 7 novembre 2013

38 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

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Per informazioni rivolgersi a: centro Per l'imPiego Via oneto, 29 • tel. 0143/2374 • Fax 0143/321296 rif. 1199 azienda privata in gavi cerca: 1 impiegata/o contabile - requisiti richiesti: età compresa tra 20 e 30 anni – ottima conoscenza dell’inglese – conoscenze informatiche: pacchetto office, internet, Posta elettronica – esperienza nella mansione di almeno 2 anni – Patente B – Automunito – orario di lavoro: part time – condizioni contrattuali: contratto a tempo determinato della durata di 3 mesi con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato - gradita iscrizione nelle liste di mobilità ex l. 223/91 o nelle liste di disoccupazione da almeno 24 mesi Scadenza avviso 13/11/2013 rif. 1212 azienda privata in novi ligure cerca: 1 Planner che alle dirette dipendenze del responsabile operativo dovrà garantire la regolare programmazione dei flussi di trasporto, effettuerà le necessarie valutazioni di convenienza economica nell’abbinamento dei viaggi, garantirà il coordinamento degli autisti ad esso assegnati - requisiti richiesti: titolo di studio: laurea in chimica o in materie scientifiche ovvero diploma di perito chimico – ottima conoscenza dell’inglese e buona conoscenza del francese – conoscenze informatiche: pacchetto office, posta elettronica e internet – richiesta esperienza anche minima nella mansione – Automunito – orario di lavoro: full time da lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle ore 14,00 alle ore 18,00 – condizioni contrattuali: iniziale tirocinio di inserimento lavorativo della durata di 3 mesi con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato - Scadenza avviso 23/11/2013 rif. 1216 azienda privata in: novi ligure cerca: 1 addetto all’installazione e manutenzione di attrezzature con conoscenza elementi di idraulica e gas refrigeranti - requisiti richiesti: diploma di perito elettronico esperienza di almeno 2 anni nella mansione – patente B automunito – orario di lavoro: full time dalle ore 8,00 alle ore 12,00 e dalle ore 14,00 alle ore 18,00 – condizioni contrattuali: contratto a tempo determinato di 6 mesi – gradita iscrizione alle liste di mobilità – Per candidarsi inviare il curriculum a: info@coffigel.com o fax: 0143-746118 - Scadenza avviso 28/11/2013 rif. 1220 azienda privata in novi ligure cerca: 1 Addetto alle vendite per lavoro di vendita in negozio per mangimi ed attrezzature per animali - requisiti richiesti: età compresa tra 20 e 40 anni – esperienza anche minima nella mansione – conoscenze informatiche: word, excel, posta elettronica – patente B - Automunito – orario di lavoro: full time dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dalle ore 14,30 alle ore 19,30 – condizioni contrattuali: contratto a tempo determinato della durata di 4/6 mesi con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato – obbligatoria iscrizione nelle liste di mobilità ex l. 223/91 - Scadenza avviso 13/11/2013 centro per l'impiego novi ligure rif.: 1222 azienda privata in novi ligure cerca: 1 Barista di trattoria con servizio ai tavoli - requisiti richiesti: età compresa tra 18 e 30 anni – nessuna esperienza nel settore – orario di lavoro: part time 20 ore dal lunedì al sabato – condizioni contrattuali: iniziale tirocinio di inserimento lavorativo della durata di 3 mesi con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato - Scadenza avviso 14/11/2013 rif. 1224 azienda privata in novi ligure cerca: 1 ingegnere elettrico/elettrotecnico per progettazione elettrica di bassa/media/alta tensione coordinato dal personale dell’ufficio, sarà incaricato di sopralluoghi sui siti di installazione, nonché di verifiche strumentali e non di impianti elettrici di qualsiasi natura e specie - requisiti richiesti: titolo di studio: laurea in ingegneria elettrica - buona conoscenza dell’inglese e del francese – conoscenze informatiche: pacchetto office, posta elettronica, internet e autocad – esperienza di almeno 2 anni nel settore – Patente B – orario di lavoro: full time dalle ore 8,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,00 – condizioni contrattuali: contratto a progetto della durata di 6 mesi con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato – gradita iscrizione nelle liste di mobilità ex l. 223/91 o nelle liste di disoccupazione da almeno 24 mesi - Scadenza avviso 15/11/2013

rif. 1225 azienda privata in novi ligure cerca: 1 laureato tecnico che si porrà come interfaccia con gli enti autorizzati competenti nella costruzione ed esercizio di impianti di produzione di energia nonché con gli altri enti quali l’Agenzia delle Dogane, il gestore dei Servizi energetici… Sarà inoltre responsabile del sistema di monitoraggio degli impianti fotovoltaici interno all’agenzia - requisiti richiesti: titolo di studio: laurea tecnica - buona conoscenza dell’inglese e del francese – conoscenze informatiche: pacchetto office, posta elettronica, internet e autocad – esperienza di almeno 2 anni nel settore – Patente B – orario di lavoro: full time dalle ore 8,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,00 – condizioni contrattuali: contratto a progetto della durata di 6 mesi con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato – gradita iscrizione nelle liste di mobilità ex l. 223/91 o nelle liste di disoccupazione da almeno 24 mesi - Scadenza avviso 15/11/2013

ovada

Per informazioni rivolgersi a: centro Per l'imPiego Via oneto, 29 • tel. 0143/2374 • Fax 0143/321296 rif. 1203 cercasi apprendista magazziniere, eta' massima 28 anni. contratto di lavoro full-time. necessario essere automuniti, avere buona conoscenza della lingua inglese e del pc. rif. 1186 ristorante di ovada cerca n. cameriere con esperienza superiore ai due anni. Un giorno di riposo infrasettimanale da concordare. richiesta flessibilità di orario e buona predisposizione a lavorare a contatto con il pubblico. contratto a tempo determinato della durata di 3 mesi, con possibilita' di trasformazione. età richiesta: superiore ai 25 anni. rif. 1161 ditta metalmeccanica dell’ovadese cerca n. 1 ingegnere meccanico progettista (per collaborazione nell’ufficio progetti di ricerca e sviluppo), con esperienza superiore ai 2 anni, buona conoscenza della lingua inglese, disponibilita’ allo svolgimento di trasferte, automunito. rif. 1151 Ditta metalmeccanica dell’ovadese cerca n. 1 ingegnere meccanico, con esperienza superiore ai 2 anni in disegno e progettazione in 3d (solid edge) ed in circuiti idraulici, oleodinamici, trasmissioni e strutturali. orario di lavoro full-time, contratto a tempo determinato fino al 30.11.2013 o a progetto. rif. 1068 Agenzia di assicurazioni di ovada cerca n. 1 consulenti per lo sviluppo, la gestione e la fidelizzazione del portafoglio clienti e per il marketing. necessaria apertura partita iva/mandato d’agenzia, diploma di scuola superiore/laurea, essere automuniti, avere ottime capacita’ dialettiche ed eta’ compresa tra i 24 ed i 55 anni. fisso + provvigioni in base alle vendite. rif. 991 Azienda metalmeccanica di genova cerca n. 1 fresatore finito, con esperienza consolidata. necessaria ottima capacita’ di lettura del disegno meccanico (utilizzo programma master-cam od analoghi). orario di lavoro: dal lunedi’ al venerdi’, dalle ore 08.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 17.00. contratto della durata di 12 mesi, con possibilita’ di trasformazione. rif. 915 Si ricerca un agente di vendita, procacciatore di clienti, venditore con esperienza consolidata superiore ai due anni - anche nel rilievo di misure e nel settore edile. titolo di studio: geometra/tecnico/perito. orario di lavoro: full-time, dal lunedì al venerdì, zona: provincia di Alessandria, Asti e genova. età : 28/40 anni. Da valutare apertura partita iva ed utilizzo propria auto. Preferibile iscrizione enasarco. rif. 668 Famiglia italiana cerca una collaboratrice per lavori domestici (pulizia della casa, lavare, stirare e cucinare), disponibile a vivere in casa con la famiglia vicino a losanna, in Svizzera. Possibilità di rientrare in italia al massimo una volta al mese. Preferibile patente B, conoscenze informatiche di base, buona conoscenza della lingua italiana e richieste referenze. età: da 20 a 50 anni.

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Per informazioni rivolgersi a: centro Per l'imPiego Via oneto, 29 • tel. 0143/2374 • Fax 0143/321296 rif.1180 Agenti di vendita con conoscenze in impiantistica o titolo di studio tecnico (imp.fotovoltaici, caldaie, impianti a risparmio energetico). Sono necessarie doti di dinamismo, ambizione, ottima dialettica/italiano, uso pc. età massima 55 anni, automuniti, conoscenza del territorio per lavoro in prov. di Alessandria. contratto con fisso + rimborso e provvigioni rif.1206 Azienda commerciale cerca tecnico programmatore informatico con conoscenze in gestione server Windows 2003, Debian, servizi web e ftp, dbms, ms sql server, postgresql, sqlite, mysql, programmazione c, php, html, javascript. rif. 1215 Azienda di noleggio mezzi trasporto pubblico cerca autista di autobus per linee fisse e pullman per turismo per tratte italia ed estero in possesso di patenti d - cqc con scheda tachigrafica, buona conoscenza lingua inglese. è richiesta esperienza e conoscenza lingua inglese. contratto a tempo determinato con possibilità di inserimento definitivo.

casalemonferrato Per informazioni rivolgersi a: centro Per l'imPiego Via oneto, 29 • tel. 0143/2374 • Fax 0143/321296

avviso: dal 5 al 26 novembre 2013 sarà possibile presentare domanda di ammissione al progetto "occupati a rischio" rivolto a lavoratori/trici in c.i.g.s. e c.i.g.d. che prevede un percorso di azioni finalizzate alla riqualificazione e al reinserimento lavorativo. gli interessati potranno rivolgersi allo sportello del centro per l'impiego in orario di apertura – le domande verranno ammesse in ordine cronologico e secondo le priorita’ indicate sull’avviso scaricabile dal sito istituzionale.

valenza

Per informazioni rivolgersi a: centro Per l'imPiego Via oneto, 29 • tel. 0143/2374 • Fax 0143/321296 rif. 1205 Azienda orafa in Valenza cerca 1 incastonatore a microscopio. requisiti richiesti: si richiede esperienza nella mansione di incastonatura a microscopio (tutte le lavorazioni). età compresa tra i 25 e i 35 anni. condizioni contrattuali: contratto a tempo determinato con possibilità di assunzione a tempo indeterminato preferibile beneficiare degli sgravi contributivi previsti dalla legge (disoccupazione oltre 24 mesi o iscrizione liste di mobilità legge 223/91). orario: Full time rif. 1213 Azienda privata in Valenza cerca 1 tirocinante per preparazione ordini e aiuto magazzino. requisiti richiesti: età compresa tra i 18 e i 25 anni. Diploma scuola superiore, conoscenza lingua inglese, buona conoscenza del pc, patente B. condizioni contrattuali: iniziale tirocinio formativo di 3 mesi con possibile trasformazione in contratto di Apprendistato. indispensabile iscrizione nelle liste come disoccupato/inoccupato. orario: full-time rif. 1214 Azienda orafa in Valenza cerca 1 incastonatore di pietre preziose e semipreziose – requisiti richiesti: si richiede esperienza nella mansione di incastonatura di almeno 2 anni. età compresa tra i 20 e i 40 anni. condizioni contrattuali: possibilità di contratto a tempo indeterminato preferibile beneficiare degli sgravi contributivi previsti dalla legge (disoccupazione oltre 24 mesi o iscrizione liste di mobilità legge 223/91) orario: full time.

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