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ilcorsivo

Questione di numeri di Diego Cartasegna A volte viene da chiedersi in che mondo vivano i politici italiani. Il Bel Paese ha rischiato la bancarotta, c’è una disoccupazione record, mancano le risorse allo Stato e pure ai privati, si sta rischiando di regredire a livelli da Sud del Mondo e i nostri amabili e faceti parlamentari, con il relativo codazzo di portaborse, non trovano di meglio che scannarsi su problemi che in altre nazioni civili semplicemente non esistono. A livello locale non siamo ancora arrivati a questo teatrino dell’assurdo, ma siamo sulla buona strada. Complici le elezioni comunali dell’anno prossimo, è incominciata la consueta telenovela preparatoria con incontri, scontri, proclami, trattative più o meno segrete e via dicendo. Ma il bello deve ancora arrivare: ci sarà la corsa (fino a che punto corretta? Non lo sappiamo) dei numerosi aspiranti al titolo di “candidato sindaco” e poi verranno pure presentati i programmi che stavolta rischiano, più che in passato, di essere dei “libri dei sogni”. Ma perché chi si occupa di politica dà sempre più l’impressione di stare su una altro pianeta rispetto alla società reale? Probabilmente è anche una questione di numeri. In passato, qui ad Ovada come altrove, c’erano i partiti, con centinaia di iscritti. Oggi non ci sono più (gli iscritti), salvo qualche sparuta pattuglia di irriducibili. E anche i cosiddetti “simpatizzanti” latitano. Le assemblee sono ormai appuntamenti per pochi. Quindi, quando i politici si incontrano, quando si confrontano con la “base”, vedono un numero limitato di persone, che tra l’altro sono sempre le stesse. Insomma, è difficile avere il polso della situazione reale se si hanno contatti solo con una minuscola frazione dell’elettorato. In questo stato di cose è facile che sfugga qualcosa, anzi, che sfuggano molte cose. Il risultato è che, in mezzo a trattative estenuanti per mettere d’accordo i vari gruppettini e i vari “galli del pollaio”, si perdano di vista i veri problemi della gente. E così gli elettori disertano le urne sempre di più.

settimanale

valliorbalemmestura

Giovedì 10 ottobre 2013 · N. 36

Anno 16 - euro 1,00

Poste Italiane s.p.a. - Spediz. in abb. post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, DCB/AL - Edizioni SIC s.r.l. Novi Ligure · Iscr. al Registro Stampa del Tribunale di Alessandria al n. 149 del 27/8/1963 · Direttore Responsabile: Marco Matteini

Sempre più persone lamentano rossore e occhi irritati, secchezza degli occhi, visione offuscata, affaticamento, dolore alla schiena, mal di testa.

PROPOSTA CHOC: ospedale ai privati Un ospedale misto “pubblico – privato”. La proposta, della quale s’era già sentito parlare, è stata rilanciata dall’Osservatorio attivo al tavolo tecnico sulla sanità. L’apertura a un soggetto privato consentirebbe di rilanciare le attività di una struttura uscita fortemente indebolita PAGINA 13 dall’ultima riorganizzazione. E intanto l’associazione critica nuovamente il declassamento del Pronto Soccorso cittadino

COSTUME

IL LIBRO

VALLE STURA

I nonni di oggi? Sono angeli custodi

Nuovo romanzo di Raffaella Romagnolo

Rai oscurata i sindaci protestano

PAGINA 16

PAGINA 17

Treni, due giorni di calvario Uno scambio situato all’interno della galleria del Turchino che ha fatto le bizze. E per due giorni per i pendolari, la Ovada – Genova si è trasformata, in barba alla manutenzione programmata nel mese di agosto, nel solito calvario di ritardi e disagi. E’ successo tra mercoledì e giovedì. Nel pomeriggio del 2 ottobre gravi ritardi, per un convoglio anche 50 minuti, e limitazioni di percorso studiate per ridurre almeno in parte l’effetto a catena. Nella mattinata del 3 ottobre la situazione si è andata normalizzando. PAGINA 15

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PAGINA 18

OVADA - ALESSANDRIA

Torna il doppio bus Dietro front di Arfea che ha ceduto alla pressioni degli utenti e ha concesso il ritorno del doppio bus, da lunedì scorso, sulla corsa delle 6.30 sulla Ovada – Alessandria. Decisivo è stato l’intervento della provincia che aveva confutato l’esito del monitoraggio compiuto dai tecnici della società di trasporto minacciando sanzioni in caso di inadempienza. Sospiro di sollievo quindi per chi era costretto a viaggiare, specie da Rocca in poi, in piedi nella corsia centrale del mezzo. Nessuna novità invece per la corsa delle 13.42 da Alessandria, anch’essa molto utilizzata. PAGINA 13


primo piano

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lazampata La stangata di Arturo Pirofilo

Pd, candidati allo sprint finale Si avvicina il 27 ottobre, quando i novesi dovranno decidere chi rappresenterà il partito alle comunali 2014 ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

Si avvicina la data di domenica 27 ottobre, quando i cittadini novesi saranno chiamati a decidere chi rappresenterà il Partito Democratico alle elezioni comunali del 2014. I candidati in lizza sono tre: Graziano Moro, Rocchino Muliere e Simone Tedeschi. Presentiamo questa settimana altri tre punti del programma elettorale dei candidati democratici.

lareplica

Tedeschi: «Asili e servizi flessibili» Nei prossimi anni dovremo ripensare i servizi in modo che siano più aderenti alle esigenze di un merca-

to del lavoro precario e flessibile: dagli asili nido, che devono avere orari più elastici, ai servizi per gli anziani, che devono ispirarsi a esperienze di vicinato e mutuo aiuto. Dovremo puntare sulla qualità del nostro ospedale. Importantissime le politiche per il lavoro: in questi anni abbiamo realizzato cantieri, borse e tirocini con una percentuale di inserimento stabile in azienda superiore al 50%. Abbiamo investito circa 30 mila euro l’anno per l’avviamento di micro imprese. Abbiamo avviato cooperative per il reinserimento nel mercato del lavoro dei disoccupati. Dobbiamo proseguire su questa strada.

Acri: «Non torno sui miei passi» A proposito della “zampatina”, pubblicata la settimana scorsa a corredo del pezzo “Una lista civica alleata del Pd”, vorrei specificare tre cose. La prima: non torno sui miei passi. Quindi, nel caso di un’eventuale vittoria alle elezioni comunali del 2014, non farò il presidente di Acos. È la mia storia, sia politica che sportiva, a insegnare che rispetterò questo impegno. La seconda: ho deciso di appoggiare il Pd e il centrosinistra tutto alle prossime elezioni comunali. Si tratta di una scelta per la quale non ho chiesto nulla in cambio. Non siamo al mercato delle vacche. La terza: dire che in realtà non mi interessa entrare in consiglio comunale è un insulto a me personalmente e alle istituzioni che ho sempre rappresentato in maniera corretta. Ps: il sottoscritto, nell’ambito della Figc, è stato appena nominato membro del direttivo nazionale del settore giovanile e scolastico (presidente Luca Pancalli) e delegato tecnico nazionale del settore tecnico (presidente Gianni Rivera). Questi riconoscimenti dicono di me molto più di tante parole al vento. Camillo Acri

Muliere: «Fare rete con i privati» I servizi comunali per la primissima infanzia e per le giovani madri sole sono un elemento importante. Dovremo aumentare la disponibilità di posti negli asili nido nei prossimi 5 anni. Occorre un nuovo sistema di asili nido, che abbia al centro le strutture pubbliche, ma veda partecipi anche piccole e piccolissime strutture del settore no profit e dei privati, come in parte avviene già ora. Non basta: spesso il fattore di esclusione sociale agisce addirittura prima che il bambino veda la luce. Se eliminassimo anche solo il 50% dei casi più gravi di emarginazione nei primissimi anni di vita avremmo sicuramente un giovamento anche in termini di costi successivi. Moro: «Via alla banca del tempo» Intendo migliorare i servizi sociali con il contributo delle associazioni di volontariato e coinvolgendo i cittadini attraverso la creazione di banche del tempo (dove ogni cittadino mette a disposizione una parte del proprio tempo libero). Nel campo scolastico sosterrò la progettazione e la realizzazione di esperienze educative costruite insieme agli insegnanti, investirò in un’istruzione qualificata. Vorrei valorizzare il contributo degli anziani alla vita della comunità (trasmissione della memoria, aiuto ai bambini a muoversi da soli per raggiungere scuola, parrocchia e altre strutture pubbliche).

Centrodestra, l’identikit del candidato ideale porta sulle tracce del consigliere Bertoli È in consiglio comunale dal 1995 e di esperienza di opposizione ne ha da vendere. Nel corso dell’ultima legislatura è stato se non il più incisivo, sicuramente il più fertile di interventi tra i consiglieri. Nell’ultimo consiglio comunale della scorsa settimana ha sposato in pieno la causa dei dipendenti comunali, preoccupati per il taglio del fondo incentivi, incassando l’applauso delle maestranze. Eletto prima nelle liste della Lega, poi nella lista a sostegno di Maria Rosa

Porta, sebbene sia il consigliere che da più tempo siede in consiglio, è anche uno dei più giovani pur avendo 52 anni. Ha un forte seguito personale e raccoglie sempre notevoli consensi elettorali. Di chi stiamo parlando? L’identikit è quello di Marco Bertoli. E, visto il curriculum, il suo potrebbe essere il nome migliore per ricomporre il frantumato centrodestra cittadino. La voce ha cominciato a circolare sempre più frequente in città nelle ul-

Graziano Moro Attualmente è assessore provinciale con la delega ai lavori pubblici

Rocchino Muliere Consigliere regionale, è stato anche capogruppo per il Pd a Palazzo Lascaris

Simone Tedeschi Nel 2009 per la prima volta è entrato in giunta a Novi come assessore alla cultura time settimane. Il nome sarebbe sicuramente gradito a Maria Rosa Porta, che entrerebbe nella coalizione con una sua lista di appoggio. Potrebbe essere gradito al Pdl, che si sta scervellando per trovare un nome che non sia indagato, obsoleto o accusabile di nepotismo. Potrebbe infine essere gradito alla Lega, viste le posizioni sul federalismo che Bertoli ha sempre espresso. Quale il programma per Bertoli sindaco? Basta andarsi a rileggere i suoi frequentissimi interventi in consiglio comunale: privilegiare la manutenzione della città, lotta a sprechi e consulenze, apertura agli imprenditori interessati a investire sulla città. (A.P.)

Molti giornali locali negli articoli sul bilancio di previsione adottato dalla città di Novi Ligure, hanno usato nel titolo questa parola: la stangata. Anche l’anno precedente l’avevano usata, e anche in quello prima. Qualunque manovra sul bilancio comunale alla fine è sintetizzata con una sola parola, che non vi ripeto che ormai l’avete capita. Diminuisce l’Irpef ma sale la tassa rifiuti? Scendono entrambe ma sale il prezzo della mensa? Sale l’Imu, anche se i cittadini non la pagano? La parola è sempre quella. Ma la “stangata” messa a punto da Marubbi quanto graverà sulle tasche dei cittadini? L’aumento, per un contribuente con reddito intorno ai 20 mila euro, sarà di circa 40 euro all’anno. Pochi? Tanti? Di questi tempi anche il poco è tanto, ma certo che 40 euro non sono una cifra che possa spostare qualcuno dalla ricchezza alla povertà. Molto meno, a esempio, dell’aumento dell’Iva che graverà sulle famiglie italiane mediamente per 350 euro all’anno. Mentre il Consiglio comunale approvava la “stangata” sull’addizionale Irpef, i lavoratori del Comune protestavano contro il possibile taglio del salario accessorio. Una quota di salario pari a circa 500 euro all’anno per ciascun lavoratore del Comune che è attribuita, per legge e in base al contratto collettivo del pubblico impiego, a quei lavoratori che vengono impegnati, ogni anno, nell’attivazione di nuovi servizi. Negli anni scorsi ogni lavoratore era tra le altre cose impegnato nell’attivazione di questi nuovi servizi. Quest’anno, a fronte di una circolare che chiede ai dirigenti comunali di dettagliare con maggiore precisione questi nuovi servizi, il processo sembra diventato meno automatico e quindi questo salario accessorio di innovazione stenta a decollare. La giunta comunale aveva però già stanziato la quota necessaria alla copertura del fondo, pari a oltre 170 mila euro. Molti consiglieri comunali, che magari poi hanno votato contro al bilancio di previsione che stanzia questa cifra, hanno detto che in una fase di crisi così grave è necessario garantire ai lavoratori del Comune il salario accessorio. Contemporaneamente, hanno biasimato l’aumento dell’addizionale Irpef. Come i soldi che si spendono non si dovessero pur prendere da qualche parte. Così, alla fine, sui giornali si arriva a parlare di doppia stangata: da un lato ai cittadini, dall’altro ai dipendenti comunali. Non ci dovrebbe volere però grande sforzo per capire che i soldi che si danno in più ai dipendenti, si devono prendere per forza dalle tasche dei cittadini.


primo piano

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Giù dalla scarpata, precipita per cento metri e muore Il tragico incidente nel primo pomeriggio di martedì: la vittima è un 84enne di Mornese trasportato a bordo di un’autovettura condotta da un bosiese di 90 anni Luigi Domenico Oltracqua, pensionato, 84 anni compiuti il mese scorso, residente a Mornese, è morto martedì 8 ottobre nel primo pomeriggio in seguito a un incidente d’auto avvenuto lungo la strada provinciale 170 tra Bosio e il paese di Santa Maria Mazzarello. L’uomo si trovava nella Fiat Punto guidata da Imo Angelo Gastaldo, 90 anni, di Bosio. Poco prima delle 13.30 stavano percorrendo la tortuosa provinciale in direzione di Mornese. All’altezza dell’incrocio per la frazione Costa di Bosio l’auto, per cause ancora da chiarire, è sbandata finendo fuoristrada in un dirupo profondo quasi cento metri alla destra della carreggiata. Oltracqua purtroppo è morto sul colpo mentre Gastaldo ha miracolosamente riportato solo ferite non gravi. Ha potuto infatti uscire dall’abitacolo della macchina e a risalire il versante, nonostante la forte pendenza. Una volta arrivato sulla strada provinciale, ha potuto dare l’allarme per far arrivare i soccorsi. Il sopravvissuto è stato trasportato all’ospedale, mentre per Oltracqua i soccorritori non hanno potuto far altro che

loschianto

GIAMPIERO CARBONE g.carbone@ilnovese.info

constatare il decesso. Sul posto è intervenuta una squadra del distaccamento dei vigili del fuoco di Novi Ligure, oltre al 118 con l’elisoccorso e ai carabinieri della stazione di Gavi. Senza l’allarme dato da Gastaldo l’auto sarebbe stata ritrovata chissà quando visto che nessuno, secondo i soccorritori, ha assistito all’incidente. Le operazioni di recupero dell’automezzo incidentato sono durate diverse ore.

Bosco Marengo, scontro nella notte. Perde la vita una 26enne acquese È stato un tragico impatto a stroncare la giovane vita di Stefania Porcile, nata ad Acqui Terme nel 1987. Nella sera di venerdì 4 ottobre, intorno alle 9 e mezza, i vigili del fuoco sono infatti dovuti interventi a Bosco Marengo per tentare di soccorrere la donna, rimasta incastrata nelle lamiere della propria autovettura a seguito di un forte impatto frontale con un’altra auto. Purtroppo per la ragazza non c’è stato più nulla da fare. Il conducente dell’altra auto è rimasto ferito non gravemente. Ancora in corso di accertamento le cause dell’incidente, avvenuto in corso Dante Alighieri tra una Opel Corsa e una Volvo. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco e gli uomini del 118, sono intervenuti gli agenti della polizia stradale per i rilievi di rito. (RED.)

Il sindaco di Mornese Marco Mazzarello ricorda così Oltracqua: «Una persona conosciuta e benvoluta da tutti, da sempre impegnato negli Alpini essendo stato lui stesso una penna nera. Per me, oltretutto, era anche un amico. Partecipava ai raduni nazionali, regionali e provinciali». La vittima dell’incidente non era sposato e viveva da solo. Lascia due fratelli e una sorella, anche loro residenti nel piccolo centro abitato dell’ovadese.

Gavi Marco Carrea, 29 anni, era titolare del Cafè Cantante

L’inquinamento Sversamento dalla raffineria di Busalla

Barista morì in motocicletta, Scrivia, idrocarburi nell’acqua guerra di perizia sulla velocità ma le analisi tranquillizzano Nuovo udienza martedì a Alessandria nel processo a carico di Tiziana Punta, 46 anni, di Gavi, accusata di omicidio colposo per la morte di Marco Carrea [nel riquadro], di Alice di Gavi, scomparso a 29 anni il 28 marzo 2010. Quel giorno, con la sua moto Ducati, lungo la strada provinciale Gavi-Bosio, si è scontrato con la jeep Cherokee guidata dalla donna, intenta a entrare nella strada privata della sua abitazione. A confronto i consulenti di accusa e difesa, gli ingegneri Carrà e Bergantin, entrambi concordi nel sostenere che i rilievi dei carabinieri sul luogo dell’incidente si sono rilevati sbagliati sia rispetto alle dimensioni dell’auto sia sul punto dell’incidente. «Senza le foto scattate da una guardia provinciale arrivata subito l’incidente – ha detto Carrà (consulente del pm) – non avrei potuto effettuare la relazione». Secondo Carrà, la moto di Carrea viaggiava tra 135 e 164 chilometri orari, ma la colpa dell’accaduto è da addebitare soprattutto alla manovra della Punta, che avrebbe svoltato a soli 150 metri dalla moto in arrivo,

troppo tardi per valutare la velocità della Ducati. Diversa la valutazione di Bergantin, incaricato dalla difesa (avvocato Lorenzo Repetti): «La moto di Carrea viaggiava tra 190 e 200 chilometri orari e l’auto è stata spostata di 4-5 metri a causa del tremendo impatto pur pesando molto di più della moto. Oltretutto, il casco della vittima probabil-

mente non era ben allacciato poiché non ha avuto alcun contatto con l’auto e non è risultato sporco di sangue. La distanza tra l’auto e la moto era notevole e, con la possibile presenza di altre macchine sulla strada, potrebbe non aver visto la Ducati in arrivo». Parte civile nel processo le sorelle e la madre di Marco Carrea. (G.C.)

Pericolo scampato, per ora, nei paesi che si affacciano sul torrente Scrivia dove martedì mattina si è verificato uno sversamento di sostanze a base di idrocarburi e reagenti provenienti dalla raffineria di Busalla. «Le analisi effettuale sui campioni prelevati dalle acque a ridosso di Rigoroso non hanno rilevato traccia di idrocarburi», dicono da Arpa Alessandria. Il torrente, martedì mattina, presentava tuttavia un colore biancastro dovuto sostanzialmente ad un solvente utilizzato nella raffineria per i lavori di pulizia di tubi e cisterne. Tale reagente sarebbe accidentalmente finito negli impianti e, successivamente nelle acque dello Scrivia. Ma, mentre sul versante ligure le analisi di Arpa hanno rilevato tracce di idrocarburi, oltre che del solvente, su quello piemontese al momento le analisi hanno dato esito negativo. A scopo precauzionale, il gestore della rete idrica Acos ha chiuso il pompaggio dell’acqua dal torrente e sta utilizzando esclusivamente acque di pozzo per il rifornimento della rete.

Torrente imbiancato Ecco come si presentava lo Scrivia nel pomeriggio di martedì. L’acqua pertanto risulta potabile. «L’immediato intervento di Arpa Liguria dell’incidente ha consentito di arginare l’inquinamento limitatamente all’area attorno allo stabilimento di Busalla – spiegano dall’Arpa – così come è risultato ottimale il

sistema di comunicazione tra i due enti che ha permesso l’avvio del monitoraggio anche sul versante piemontese». Le analisi e il monitoraggio delle acque proseguirà anche nei prossimi giorni, fino al cessato allarme. (I.N.)


lacronaca

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Bosio È un 42enne finito in carcere con l’accusa di violenza sessuale

Novi In una nota struttura ricettiva

al banchetto Aggredivaleragazzementre Blitz nuziale: sorpresi facevano jogging: arrestato 5 lavoratori in nero IRENE NAVARO irene.navaro@alessandrianews.it

È stato arrestato mercoledì 2 ottobre a Alessandria, dagli agenti della polizia di Stato, un uomo di 42 anni di Bosio, P. A., con l’accusa di violenza sessuale e atti osceni. L’uomo è stato riconosciuto attraverso foto segnaletiche da due vittime, aggredite tra i mesi di luglio e agosto. L’arresto è avvenuto a seguito di un controllo sul territorio degli agenti di polizia. Dopo la denuncia delle vittime di violenza, gli agenti della squadra mobile hanno infatti effettuato servizi di appostamento nel luogo dove erano avvenute le aggressioni. In particolare l’8 settembre, nella zona lungo gli argini del fiume, luogo frequentato da molti amanti della corsa, i poliziotti hanno notato un uomo che, appoggiato ad un’autovettura ferma sulla piazzola di sosta della tangenziale di Alessandria, osservava la strada sterrata. Sapendo che l’autore della violenze sessuali aveva l’abitudine di sostare su quella piazzola per poi raggiungere a piedi la strada sterrata, i poliziotti hanno deciso di controllare tramite la sala operativa l’auto che è risultata appartenere proprio all’arrestato. Quest’ultimo, già noto alle forze dell’ordine per i suoi trascorsi giudiziari, annovera precedenti penali per reati contro il patrimonio e la persona (in particolare violenze sessuali, atti osceni in luogo pubblico, atti di libidine violenta) per i quali era stato già in passato arrestato.

Il servizio di appostamento ha consentito di notare che l’uomo continuava a guardare le persone che correvano sulla strada sterrata, senza comunque avvicinarsi a loro. È probabile che il 42enne non abbia potuto aggredire in quella occasione altre vittime in considerazione del fatto che, in quel lasso di tempo, la strada in questione era percorsa da molte persone, sia uomini e donne, che si dedicavano ad attività fisica. Due giorni dopo gli agenti hanno

predisposto un album fotografico, con dodici riproduzioni facciali tra cui quella dell’indiziato, mostrandolo in visione ad una delle due ragazze aggredite che, senza la minima esitazione, lo ha indicato come autore della violenza nei suoi confronti. In considerazione di quanto accertato, della pericolosità dell’uomo e per impedire la commissione di ulteriori analoghi reati, la locale autorità giudiziaria, ha ritenuto opportuno emettere la misura cautelare in carcere.

Cinque dipendenti irregolari su nove: è il risultato di un controllo effettuato dalla Guardia di Finanza in una nota struttura ricettiva del novese. I militari, al comando del capitano Carla D’Angelo [nella foto], sono intervenuti durante un banchetto di nozze, e hanno scoperto che cinque lavoratori – impiegati come cuochi, camerieri e collaboratori – non erano in regola. Il blitz è stato programmato nell’ambito di un piano d’interventi nel settore del lavoro nero. Il controllo è scattato dopo l’analisi di numerose segnalazioni, provenienti dagli stessi novesi, e la conseguente attività investigativa condotta nei confronti dei locali che organizzano cerimonie e banchetti. Le fiamme gialle sono così intervenute mentre si stava svolgendo un pranzo nuziale, rilevando come oltre la metà del personale impiegato fosse in una situazione di irregolarità, senza corresponsione di contributi e in violazione delle norme a tutela dei rapporti di lavoro e della legislazione sociale. Il controllo si è concluso con la redazione del verbale unico di accertamento e la conseguente sanzione, per il legale rappresentante dell’azienda, pari a circa 8 mila euro. Non più tardi di un mese fa, i finanzieri novesi avevano sottoposto a ispezione ben quattro aziende del settore alimentare, edilizio e dei call center che, per una o più annualità, hanno omesso di presentare dichiarazione dei redditi obbligatoria. Complessivamente le fiamme gialle avevano così rilevato l’occultamento di ricavi per 800 mila euro e il mancato versamento di Iva per circa 40 mila euro. Le imprese interessate, attive da molti anni sul territorio novese, sono state individuate grazie a un controllo incrociato tramite la banca dati dell’anagrafe tributaria. (RED.)

Serravalle Protagonista di indagini importanti in provincia

onoranze funebri

. . . cit Professionalità, totale assistenza che generano armonia e conforto

Polstrada,Pellegrinopromosso L’ispettore superiore Bruno Pellegrino [nella foto], comandante del distaccamento della Polizia stradale di Serravalle, è stato nominato sostituto commissario. Originario del Salento, dopo la scuola di Polizia ha cominciato la carriera agli inizi degli anni Ottanta a Roma, nella scorta del presidente della Repubblica Sandro Pertini, nella quale ha militato diversi anni. Ha rivestito la carica di vice comandante nel 1986 del distaccamento Alessandria Ovest, sull’autostrada Torino-Piacenza e subito dopo con la stessa qualifica è stato trasferito a Serravalle. Qui ha maturato la carica di comandante di distaccamento che mantiene tutt’oggi da 18 anni. Molte le operazioni portate a segno da Bruno Pellegrino nel novese. Tra queste ricordiamo quella che ha permesso di sventare i sequestri di Anna Maria Fantuzzi (la contessa Bottazzi) nel 2006 e di Anna Maria Valdata nel 2004,

oltre che smascherare “il fantasma dell’autostrada”, ovvero l’uomo che metteva su internet i filmati di spericolate guide in motocicletta da Serravalle Scrivia a Genova. (G.F.)

Serravalle Vittima un uomo di 71 anni, se la caverà

Servizio continuato

24 ore su 24 via Giacometti n. 22 (Palazzo Pallavicini)

Novi Ligure

0143 2411

Monossido, primo intossicato Primo intossicato da monossido di carbonio della stagione. È bastato accendere il riscaldamento domestico in anticipo sul previsto che subito la cronaca ha registrato la prima intossicazione, Vittima domenica sera a Serravalle a un uomo di 71 anni che abita in uno stabile in via Pascoli. I vicini, verso le 22.30, avevano avvertito un’emanazione acre provenire dall’appartamento dell’anziano, accompagnata da odore di gas. Dopo aver bussato, non ricevendo riscontro, hanno quindi avvertito i carabinieri

che si sono avvalsi del supporto dei vigili del fuoco. I soccorritori hanno trovato l’uomo in cucina, ancora cosciente ma con evidenti sintomi di intossicazione da monossido di carbonio: nausea e dolori al capo. La causa della possibile intossicazione sarebbe riconducibile al cattivo funzionamento della caldaia autonoma. L’uomo è stato quindi trasportato da un’ambulanza del servizio 118 all’ospedale San Giacomo di Novi per le cure del caso. Fortunatamente non versa in pericolo di vita. (G.F.)


novi ligure

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Verso l’inaugurazione I cancelli dello stabilimento si apriranno ufficialmente il 7 novembre. Quella novese sarà la seconda fabbrica in Italia della multinazionale con sedi in tutta Europa

Dkc apre a fine mese fabbrica della speranza I lavori in strada Serravalle stanno per terminare. Previste assunzioni GINO FORTUNATO g.fortunato@ilnovese.info

Sono terminati i lavori di adeguamento dell’ex capannone della Jefferson Smurfit. Sta per insediarsi la Dkc, multinazionale leader in sistemi portacavi e quadri elettrici che si sta insediando al posto degli ex capannoni della Jefferson Smurfit (già Vosacec) in strada Serravalle. La stessa società ha annunciato l’apertura dello stabilimento alla fine del mese e sarà ufficializzata il 7 novembre al museo dei Campionissimi. La Dkc, Gruppo con interessi oltre che in Italia anche in Russia, Ucraina, Ungheria e Romania, vanta un mercato di livello mondiale. Novi diventerà la sede nazionale più importante, insieme a Bellinzago Novarese. «L’apertura a Novi, nell’area ex Vosacec – ha specificato l’amministratore delegato Marco Cecconi – riqualifica una zona dismessa della città e apre una serie di opportunità di lavoro per tutto il territorio. Rappresentiamo un Gruppo totalmente nazionale. Operiamo con buona prevalenza con gli stabilimenti russi, ma sempre sotto il controllo italiano. La produzione dello stabilimento di Novi verterà sostanzialmente sulle canalizzazioni metalliche e avremo una nuova linea per le “blindo sbarre”. Si tratta in quest’ultimo caso di prodotti elettrificati per capannoni industriali e trasporti di energia, sia di bassa che di media e alta frequenza». Inizialmente la Dkc aveva annunciato l’inizio della produzione lo scorso maggio, ma l’avanzare dei lavori aveva presentato molte opere da eseguire, in particolare legate alla dismissione della copertura in amianto. Operazione che è stata svolta utilizzando le massime cautele. La nota positiva,

soprattutto in considerazione degli attuali tempi di crisi, è rappresentata dalle nuove assunzioni. Per Novi si prospetta l’utilizzo di una sessantina di dipendenti, sia pur in parte trasferiti dagli impianti presenti a Casella in provincia di Genova e a Vanzago Brianza. Almeno una ventina saranno i nuovi dipendenti assunti, prevalentemente nel territorio novese.

Alla ex Vosa La multinazionale ha rilevato gli impianti della ex Jefferson Smurfit lungo la 35 bis.

Le attività di mercato della Dkc sono molto solide, come mostrano i dati e soprattutto le assunzioni: una quindicina di dipendenti soltanto nel 2012 nei vari insediamenti nazionali. Tra le opere più importanti che negli ultimi anni ha svolto la Dkc, ricordiamo varie installazioni all’aeroporto di Fiumicino, per le ferrovie francesi e per vari alberghi italiani.

Il teatro Tutti i permessi necessari per il restauro dello storico edificio sono stati rilasciati

Marenco, tutto ok per il via ai lavori Si avvicina il momento dell’inizio dei lavori per il teatro Marenco di via Girardengo a Novi. «Abbiamo tutti i permessi possibili per avviare finalmente la gara d’appalto – lo assicura il presidente della Fondazione Teatro Marenco, Antonino Andronico – Mi riferisco alle autorizzazioni della Soprintendenza ai Beni culturali, soprattutto, ai Vigili del fuoco, Asl e Comune. Adesso siamo ai dettagli relativi alla stesura del bando stesso che stanno predisponendo gli esperti in amministrazione e in questioni legali. Sarà pronto entro 15 giorni al massimo. Dopodiché passeremo alla pubblicazione del bando per la gara d’appalto dei

Il presidente della Fondazione Nino Andronico esige un bando “blindato” per evitare che il cantiere rimanga bloccato da eventuali contestazioni di carattere legale. I lavori dureranno due anni: «Servono ditte che non ci piantino a metà strada».

lavori». Come specifica la legge trascorreranno 90 giorni, al termine dei quali sarà scelta l’impresa che ovviamente dovrà essere qualificata e con tutti i requisiti. «Dato che i lavori del Marenco dureranno due anni, come sarà indicato sul bando, non vogliamo certo ritrovarci con un fallimento della ditta dopo pochi mesi. Pertanto ci cauteleremo in ogni maniera – spiega ancora Andronico – Ritengo congruo pensare che i cantieri potranno essere aperti entro marzo, anche perché il soggetto vincitore dovrà produrci entro quel mese il progetto esecutivo». A questo punto sarebbe a posto anche l’aspetto finanziario: 2 milioni di euro as-

Teatro milionario Per il restauro del Marenco sono stati stanziati quasi 4 milioni e mezzo di euro. sicurati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, altrettanti dal ministero e 400 mila euro dal Comune. Quest’ultima somma è stata stanziata anche dal bilancio di previsione comunale appena approvato. I circa 2 milioni e mezzo di euro serviranno inizialmente al recupero di tutta

la parte storica a cui si dovranno aggiungere altri 900 mila euro per l’acquisto degli arredi. «Questa però è un’altra partita – conclude Andronico – ma avremo almeno due anni e mezzo per ottenere finanziamenti da sponsor privati, alcuni dei quali sono già stati contattati». (G.F.)

lascelta La città punta sul risparmio energetico di Marzia Persi Prosegue il cammino avviato ormai da qualche anno dell’amministrazione comunale novese sul risparmio energetico e sulla energia pulita. Entro breve saranno installate in tutte le stanze di palazzo Pallavicini le valvole ai radiatori e il prossimo anno saranno anche cambiarti tutti gli infissi. «Cambiare le valvole dei termosifoni – dice il sindaco Lorenzo Robbiano – permetterà di far funzionare il riscaldamento, per esempio, il sabato solamente negli uffici aperti e non in tutto l’edificio e ciò ci permetterà di risparmiare così anche il cambio degli infissi» Aggiunge Robbiano: «Questi due provvedimenti rientrano nel nuovo contratto per la gestione calore che prevede investimenti sugli edifici pubblici per il risparmio energetico». Il sindaco Robbiano è stato, senza dubbio, uno dei primi amministratori della zona a credere fortemente nell’energia pulita. I primi interventi significativi risalgono al suo primo mandato quando con i Contratti di quartiere sono stati finanziati interventi per oltre 7 milioni di euro. L’ultimo nato in ordine di tempo è la nuova scuola Martiri della Benedicta inaugurata lo scorso aprile, prima sono state realizzate in viale Romita case popolari ecosostenibili e un edificio in viale delle Ferriere a cura dell’Unicapi. «Per risparmiare energia elettrica – sottolinea ancora Robbiano – buona parte dell’illuminazione pubblica è stata dotata di lampade a led a basso consumo. Le ultime installazioni riguardano i giardini pubblici di via Garibaldi dove sono anche aumentati i punti luce e il viale della Rimembranza. Grazie poi a un bando europeo al quale abbiamo partecipato sono state installate 4 mila lampadine votive a led nel cimitero di via Isola permettendo al Comune un risparmio notevole, abbiamo speso di energia elettrica in un anno 7 mila euro contro i 21 mila degli anni passati». Tutta l’energia elettrica utilizzata dal Comune per l’illuminazione pubblica e per gli edifici comunali proviene da fonte rinnovabile certificata. «In questo modosottolinea Robbiano- si evita, ogni anno, di immetter in atmosfera circa 2 mila tonnellate di Co2. A partire dal 2008, l’anidride carbonica risparmiata ammonta a oltre 10 mila tonnellate che corrispondono a circa 4.500 mila litri di gasolio da riscaldamento». Recentemente ha preso il via “InNoviamo l’ambiente”, campagna di informazione rivolta ai novesi e incentrata sul risparmio energetico.


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La vertenza Il sindacato minaccia azioni legali. Fontana: «Gesto inutile»

La protesta Genitori contro l’Arfea

«Troppi studenti Cit-Cisl, è braccio di ferro su quel pullman». sulpagamentodeglistipendi «No, tutto regolare» GINO FORTUNATO g.fortunato@ilnovese.info

Cit e sindacati ancora ai ferri corti. «Pagheremo gli stipendi quando ne avremo la possibilità. Quindi nel momento in cui ci saranno erogati i finanziamenti». La posizione del Cit, il consorzio dei trasporti del novese, non soddisfa i dipendenti facenti capo alla Fit-Cisl che hanno inviato alla direzione una lettera di diffida da parte di un legale. La posizione della Cisl è da qualche tempo in contrasto con quella più morbida della Cgil. «Da parte nostra ci sono state tutte le aperture possibili nel richiedere un incontro con la dirigenza aziendale – spiega Paolo Grosso della FitCisl, autista degli autobus di linea del Cit – al fine di porre freno al continuo ritardo delle retribuzioni ai lavoratori. Le alternative potevano essere lo spostamento di cinque giorni dalla data di pagamento [l’ottavo giorno di ogni mese; ndr], oppure di versare un anticipo dell’80 per cento e il restante 20 per cento alla fine del mese stesso». «Non c’è stata la volontà di aprire una discussione costruttiva – dice ancora Grosso – Per questo la Fit-Cisl ha avviato un’azione legale volta a diffidare il consorzio Cit a pagare per tempo le retribuzioni. Benché questa sia una rivendicazione giuridica nei confronti dell’azienda, la diffida è rivolta simbolicamente a tutte le componenti politiche del territorio. Ci auguriamo che il Comune di Novi provveda a versare la propria quota e solleciti chi non lo ha ancora

fatto», conclude il sindacalista. «Trovo non corretto attuare le procedure di raffreddamento in via preventiva, quindi anzitempo rispetto alla scadenza del termine di pagamento degli stipendi – replica il presidente del Cit, Federico Fontana – Fatico poi a capire la posizione della Fit-Cisl. Ci presenta una diffida a mezzo legale e ciò mi sembra anacronistico, dopodiché la valuteremo come cda e come direzione. L’azienda per poter pagare in corrisponden-

za del termine dell’8 ottobre [mentre il giornale è già in stampa], dovrebbe ricevere il versamento dalla Provincia. Se arriverà saremo allora in condizione, ma se giungerà in ritardo pagheremo gli stipendi non appena avremo i soldi. La Provincia confida di poter rispettare gli impegni, però a sua volta aspetta i soldi dalla Regione. In sostanza dubito che si riuscirà a pagare entro l’8-9 ottobre lo stipendio», conclude Federico Fontana.

Numerosi studenti novesi rimangono appiedati a Tortona all’uscita da scuola, dal bus dell’Arfea. «L’episodio non è un caso isolato – spiega Maria Rosa Guerriero, madre di uno degli studenti che hanno lamentato il presunto disservizio – perché si verifica spesso soprattutto di lunedì. Noi genitori, però, paghiamo regolarmente ogni mese all’Arfea il costo degli abbonamenti. Inoltre, da quanto ci hanno riferito i ragazzi, l’autobus solitamente riparte verso Novi sovraffollato. Ci chiediamo quindi se sui mezzi pubblici che trasportano i nostri figli vengano rispettate le norme di sicurezza». «Il passeggero paga per avere diritto al trasporto e non per avere un posto a sedere – specifica Simone Bologna, responsabile Movimenti e Progettazione Arfea – Un conto è un carico elevato di passeggeri sopra un autobus e altro conto è il sovraffollamento. Sono infatti ammessi passeggeri in piedi, nel numero massimo ammesso dalla carta di circolazione del mezzo stesso. Per cui, normalmente, un autobus a esempio con 50 posti a sedere potrà avere 10-15 passeggeri in piedi. Se a Tortona si fosse verificato un caso continuo di possibile sovraffollamento avremmo già provveduto a istituire un doppio mezzo. Ma non è così». «Ci sono due categorie di autobus, ovvero quelli di linea e i bus da noleggio con conducente – spiega il comandante della Polizia municipale di Serravalle, Ezio Bassani – Nel caso dell’Arfea si tratta di un mezzo di linea, si possono caricare più persone rispetto ai posti a sedere, nei termini consentiti dalla carta di circolazione. Se si trattasse di un viaggio organizzato, come una gita scolastica, il discorso sarebbe diverso, poiché in simili situazioni si possono caricare tanti passeggeri quanti sono i posti a sedere». (G.F.)

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Il piano Ok anche al nuovo sottopasso unico in strada Castelgazzo

Lo spettacolo Il musical della Bisarca

Opere pubbliche, in piazza spunta la rotonda ellittica

Tracy e le amiche salgono sul palco del Giacometti

MARZIA PERSI m.persi@ilnovese.info

Sono stati approvati dalla giunta, in occasione della presentazione del bilancio di previsione, gli investimenti che l’amministrazione comunale intende realizzare nel prossimo triennio. Complessivamente per l’anno in corso si effettueranno opere per 2 milioni complessivi. Tra i progetti, l’adeguamento della scuola Rodari di

viale Pinan Cichero per 150 mila euro attraverso un contributo dello Stato. Sono stati poi stanziati 100 mila euro per la manutenzione del cimitero. Ma a farla da padrone è il milione previsto per il piano integrato di collegamento che dovrebbe essere finanziato dalla Regione per migliorare le rete viaria di Novi con i paesi limitrofi. Ammonta invece a 4 milioni il budget per il 2014. Il prossimo anno fra i lavori che si vorrebbero realizzare

compare l’oratorio della Trinità di via Cavanna: lo Stato si accollerebbe la spesa di 350 mila euro per il restauro di questo edificio che attende ormai dagli anni Ottanta una giusta riqualificazione. Ma ciò che è più interessante è il fatto che è stato inserito l’investimento di circa 2 milioni di euro per sistemare il sottopasso di via Verdi e la realizzazione della rotatoria in piazza XX Settembre. Queste due opere saranno finanziate da Rfi dal momento che sono considerate opere compensative al Terzo Valico ferroviario. La rotatoria che si andrebbe a costruire in piazza XX Settembre avrà una forma a ellisse dal momento che c’è un abbassamento del livello della sede stradale all’altezza proprio del sottopasso di via Verdi. Se nel 2014 verrà realizzato tale intervento, inevitabilmente si dovrà anche parlare della ricollocazione del mercato del giovedì. Infatti una parte della piazza sarà interessata dalla rotatoria e, quindi, non ci sarà più lo spazio per i banchetti degli ambulanti. Quando, ormai un paio di anni fa, si era iniziato il discorso su una nuova collocazione del mercato, era spuntato fuori il progetto di spostare gli ambulanti all’interno del cortile della caserma Giorgi, proposta che, però, era stata respinta dagli ambulanti. Nel 2015 gli investimenti ammontano a 11 milioni e il costo maggiore è quello relativo al sottopasso di strada Castelgazzo. Anche in questo caso Rfi sponsorizzerebbe l’opera con 7 milioni di euro così come per il sottopasso di vicolo Ghiara nei pressi della stazione (costo 2 milioni).

Domani e sabato, 11 e 12 ottobre, alle ore 21.15, presso il teatro Giacometti a Novi Ligure, l’associazione Diapsi presenta lo spettacolo musicale “Hairspray – Grasso è bello” portato in scena dalla compagnia teatrale “La Bisarca”. All’inizio degli anni Sessanta, Tracy è una ragazza in carne che sogna di partecipare a un famoso spettacolo televisivo. Tracy vince l’audizione grazie alla sua simpatia e al suo carisma, sbaragliando le altre ragazze più magre e appariscenti di lei. Ma l’invidiosa Amber trama contro Tracy per impedirle di vincere il titolo di Miss Lacca Teenager. Sul palco: Simona Guaraglia, Paolo Plazza, Enrico Corte, Cristina Cavazzini, Cinzia Contarino, Matteo Semino, Giulia Ferrari, Francesca Bonadeo, Marco Repetto, Stefano Patrone, Maddalena Gastaldi, Alessandro Guerci, Andrea Ligori, Barbara Bianchi, Carlotta Pagetto, Danilo Pelà, Davide Guerra, Davide Pasciucco, Elena Repetti, Elia Poggio, Francesco Ciamballi, Giulia Ferrarazzo, Laura Piccinini, Lillo Zarri, Lucia Capuzzo, Serena Anzaldi. Regia di Corte con l’assistenza di Contarino e Plazza. Coreografie di Cavazzini e Bianchi. Costumi di Gastaldi e coreografie di Francesca Mazzarello. Direzione musicale di Ferrari con l’assistenza di Pagetto e Piccinini. Lo spettacolo, prevede un ingresso a offerta e i fondi raccolti in questa occasione serviranno a sostenere l’attività dell’associazione novese, costituita da familiari di sofferenti psichici e da volontari. In particolare l’associazione è attiva per offrire consulenza ai familiari, sensibilizzare l’opinione pubblica per la prevenzione della malattia psichica, intervenire per favorire la riabilitazione dei pazienti, organizzare iniziative per offrire ai malati momento di socializzazione. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Novi e con il supporto del Csva. (E.D.)


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Il ricorso I comitati annunciano l’avvio delle procedure legali: «È solo il primo passo»

Il Terzo Valico finirà a processo Intanto dal ministero arriva l’ok al piano di utilizzo delle terre da smarino l’approvazione del Put Cociv aveva richiesto al Ministero anche l’autorizzazione a stoccare temporaneamente lo smarino all’interno del cantiere di Voltaggio, dove il consorzio intende avviare l’attività di scavo a breve (ma non, a quanto pare, il 10 ottobre, come annunciato). Il Ministero dell’ambiente, nell’annunciare l’ok al Put, non chiarisce se sia stata dato l’ok allo stoccaggio temporaneo nel cantiere. Cociv non rilascia dichiarazioni sull’argomento e sui tempi di avvio dei lavori di scavo nel tunnel esistente. Intanto ieri, mentre il nostro settimanale era già in stampa, i sindaci dei Comuni interessati dai lavori del Terzo Valico hanno compiuto una visita ufficiale al cantiere di Voltaggio.

Ricorso al Tar contro il via ai lavori del Terzo Valico. Lo presenterà a giorni l’associazione Amici delle Ferrovie e dell’Ambiente (Afa) insieme a Pro Natura e a 11 cittadini di Voltaggio, Gavi e Arquata. La notizia è arrivata sabato a Gavi, durante l’assemblea organizzata dal comitato No Tav della val Lemme. Oggetto del ricorso sarà la determina con la quale a luglio il Ministero dell’Ambiente ha accolto la richiesta di Cociv di avviare in via anticipata (rispetto all’iter del progetto esecutivo, ancora da concludere) l’allestimento dei cantieri del primo lotto in Liguria e in Piemonte e soprattutto lo scavo nel tunnel esistente a Voltaggio e del pozzo di Arquata Scrivia, dove dovrebbe essere calata la talpa per iniziare la galleria di valico sotto l’Appennino. Stefania Pezzan, membro dell’Afa e consigliere comunale a Arquata, ha spiegato: «Cociv ha ottenuto, con una sola riunione della Commissione ministeriale, l’ok alla sua richiesta con un iter non previsto dalla legge. È come se un cittadino, presentata una domanda in Comune per costruire una casa, prima dell’ok ottenesse di realizzare le fondamenta». L’Afa ha rilevato parecchi aspetti di illegalità nella determina. «Il ricorso – ha detto

Al cantiere Ieri, mentre il nostro settimanale era già in stampa, i sindaci dei Comuni interessati dai lavori del Terzo Valico hanno visitato il cantiere di Voltaggio.

ancora Pezzan – sarà solo un primo passo di una battaglia legale». Parte delle spese saranno coperte dal Movimento 5 Stelle del Piemonte, il resto con una raccolta fondi. Intanto, sempre il Ministero dell’Ambiente ha approvato la scorsa settimana il Piano di utilizzo delle terre da scavo (Put) del Terzo Valico. Il Cociv potrà riutilizzare lo smarino scavato nelle gallerie in altri interventi legati al progetto e sistemarlo nelle cave di deposito. Dovrebbe arrivare a breve anche l’ok, stavolta dalla Regione, al piano cave. Con

Il dono Salveranno la vita a tre pazienti

lavicenda

GIAMPIERO CARBONE g.carbone@ilnovese.info

«Con i proiettili non c’entriamo» Il movimento No Terzo Valico si dice estraneo all’episodio che ha interessato i segretari regionali dei sindacati degli edili (Pierluigi Guerrini, Piero Donnola e Lucio Reggiori), ai quali sono state inviate buste con proiettili e minacce recanti la scritta «No Tav No Terzo Valico». Le lettere non sono arrivate ai destinatari poiché sono state intercettate dai carabinieri. Da sempre i sindacati sostengono la realizzazione delle linee previste in val Susa e tra Genova e Novi per motivi occupazionali. «Non siamo in grado di fare supposizioni su chi sia stato il mittente di tale missiva, ma affermiamo con assoluta certezza che il movimento No Terzo Valico è del tutto estraneo a tale iniziativa – dicono i comitati liguri e piemontesi – Quei proiettili sono contro un movimento popolare che si oppone alla costruzione di una grande opera inutile devastante per la salute e l’ambiente. Invitiamo pertanto i sindacati a non strumentalizzare la vicenda». (G.C.)

Il successo a teatro lancia i ragazzi dell’Aias

Espianto d’organi al San Giacomo È accaduto tra il 2 e il 3 di ottobre scorso: una donna di Arquata Scrivia, B. M. di 67 anni, colpita da ischemia cerebrale il 26 settembre, il 2 ottobre viene dichiarata clinicamente morta. I famigliari decidono per la donazione degli organi. Comincia così l’osservazione da parte della Commissione prevista dalla legge sui trapianti d’organo, formata da un medico rianimatore, da un medico legale e da un neurologo, che dura 6 ore, al termine delle quali hanno inizio le procedure per il prelievo degli organi. In sala operatoria, i medici urologi e oculisti del San Giacomo in collaborazione con l’equipe delle Molinette di Torino specializzata per i trapianti di fegato, diretta da Mauro Salizzoni, si sono prodigati dall’una di notte fino alle 8 del mattino del mattino nel delicato compito di prelevare i reni, il fegato e le cornee. I tre pazienti ai quali gli organi erano diretti erano già stati preparati, e in poche ore hanno potuto riabbracciare la speranza della vita. Le cornee sono invece temporaneamente conservate presso la Banca delle Cornee regionale. «Il ringraziamento più sentito e profondo va innanzitutto ai familiari della signora arquatese, che con il loro assenso hanno permesso di dare corpo alle speranze di tre persone in grave difficoltà e in attesa di un organo – dicono dall’Asl – ma anche al personale delle equipe di Sala Operatoria e Rianimazione dell’ospedale di Novi Ligure, che hanno profuso il loro impegno lavorando senza sosta per portare a termine il prelievo». (RED.)

Reduci dal successo dello spettacolo dello scorso giugno, quando hanno messo in scena un adattamento del “Pinocchio” di Collodi, i ragazzi dell’Aias di Novi Ligure, investendo il ricavato del loro spettacolo, hanno organizzato una gita di tre giorni a Siena e Montalcino. Accompagnati dai familiari e dalle volontarie che li seguono durante l’anno nelle loro attività, i giovani hanno trascorso una breve vacanza, con la soddisfazione di essersela guadagnata con un intero anno di prove prima di salire sul palco. Adesso, con la ripresa autunnale delle attività del gruppo, si pensa già allo spettacolo del prossimo anno, che sarà una rivisitazione dei “Promessi sposi” di Alessandro Manzoni. (RED.)

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inbreve LA DENUNCIA

Tarocca la targa percorrereinauto È stata denunciata in stato di libertà dall’Arma novese per alterazione di marchi o segni distintivi una 63enne di nazionalità marocchina residente a Novi. Nella giornata di venerdì 3 ottobre, la donna dopo essere stata fermata alla guida della propria autovettura nel corso di un controllo alla circolazione stradale, è risultata aver alterato, mediante l’apposizione di nastro adesivo, la targa posteriore del veicolo sulla quale viaggiava allo scopo di eludere le rilevazioni della velocità con apparato autovelox posizionato lungo la tratta stradale Novi-Alessandria. Nella stessa giornata, i carabinieri della stazione di Novi hanno denunciato in stato di libertà per furto una 54enne di nazionalità albanese residente in città. La donna veniva sorpresa dagli addetti alla vigilanza del supermercato “Galassia” mentre si stava impossessando di generi alimentari del valore di 40 euro. I militari intervenuti sul posto hanno identificato l’interessata e restituito la merce alla direzione del locale. (S.M.)

L’INIZIATIVA

Dolce messaggio del centro Down Un messaggio di cioccolato nelle piazze italiane per sostenere i diritti delle persone con sindrome di Down: anche quest’anno, domenica 13 ottobre, si celebra in oltre duecento piazze in tutta Italia la Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down. I volontari offriranno la tavoletta/messaggio di cioccolato in cambio di un contributo per aiutare l’attività delle associazioni che si occupano dei Down. Le persone con sindrome di Down non sono tutte uguali: molte di loro hanno enormi potenzialità e sono capaci di svolgere una professione con impegno, di studiare e di praticare sport a ottimi livelli. Un lavoro e un percorso scolastico di qualità non sono solo diritti ma anche gli strumenti più importanti per garantire ai ragazzi con sindrome di Down una vita autonoma. Anche il Centro Down Alessandria, con il supporto del Csva, parteciperà attivamente alla manifestazione allestendo vari gazebo. Per questa speciale occasione, a fronte di un’offerta, saranno distribuiti, oltre al cioccolato, anche gustosi amaretti e, presso i banchetti, potrete trovare i lavoretti fatti a mano dai ragazzi del Centro Down e materiale informativo per conoscere meglio l’attività dell’associazione. Il 13 e 14 ottobre i volontari del Centro Down saranno anche presso le parrocchie di Novi. (RED.)

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L’idea Domani in città il casting per la nuova produzione di Paper Street La conferenza Sabato in biblioteca

leggende Abbiamo 5 minuti, che si fa? Quelle metropolitane nate Potremmogirareunbelfilm dalle nostre paure ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

«Ancora cinque minuti». Quante volte nella vita l’avete detto? Un’infinità, probabilmente. Cosa fareste avendo a disposizione solo cinque minuti? Qualcuno vuole farci un film. E questi “qualcuno” sono i giovani produttori di Middle Crossing e Paper Street. Domani pomeriggio, 11 ottobre, a partire dalle ore 19.00, la “Locanda del Santo Bevitore”, in via Dogana a Novi Ligure, ospiterà infatti i casting di “Ancora cinque minuti”, il nuovo cortometraggio realizzato dalla casa di produzione Middle Crossing con l’aiuto dell’associazione Paper Street. In questa prima selezione si cercano volti nuovi, anche senza esperienze precedenti: giovani aspiranti attori fra i 18 e i 30 anni che vogliano mettersi davanti alla telecamera per cinque minuti. La Middle Crossing, in quattro anni di attività, ha accumul ato una prolifica filmografia, centomila spettatori sparsi tra YouTube e Vimeo, migliaia di condivisioni, centinaia di articoli. Paper Street è nata invece nel 2007 con l’intento di promuovere attività culturali con particolare attenzione alla musica, al cinema, alla letteratura.

Ora, dopo una serie di piccole produzioni video indipendenti e a “budget zero” lo staff vuole fare sul serio e realizzare un prodotto di livello superiore. Per questo corto è infatti iniziata la raccolta di finanziamenti “dal basso”, con la modalità del crowdfunding in voga nei paesi anglosassoni, che si basa su piccoli contributi raccolti tramite il sito web di riferimento per l’Italia, ovvero eppela.com.

Il grande salto Una foto del backstage di un precedente cortometraggio di Middle Crossing e Paper Street [foto Giulia Torra]. Dopo tanti film a budget zero, ora i produttori sono alla ricerca di soldi con il sistema del crowdfunding.

Chiunque può fare una piccola donazione diventando “produttore” e avere in cambio varie ricompense, dal semplice nome nei titoli di coda a vere e proprie chicche per appassionati cinefili. Per saperne di più basta perdere “5 minuti”, per citare il titolo del copione, e cercare su Facebook l’evento e seguire i prossimi casting, o le ricerche delle location, che saranno legate al territorio della nostra provincia.

Tre giornate per imparare a riconoscere una bufala, ed evitare di cascarci. La sezione novese del Cicap – il Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale – organizza tre incontri alla biblioteca civica di Novi (via Marconi 66), cominciando da sabato 12 ottobre, alle ore 10.30, con una conferenza dedicata alle “leggende metropolitane”. Una volta c’erano le leggende. Narravano di fatti eccezionali, delle gesta di eroi, di esseri fantastici, di amori e tradimenti. Oggi, nell’era della tecnologia e delle comunicazioni di massa, le leggende sono quanto mai vive e continuano a intromettersi nella vita di tutti i giorni. Si diffondono come virus della mente da persona a persona col più antico sistema di comunicazione, il passaparola, ma non disdegnano quelli più recenti, ad esempio internet e i social network. Ma non sono i bambini ad essere attratti dal loro fascino. Le leggende moderne sono favole per adulti. E Paolo Toselli [nella foto], relatore della conferenza, scrittore ed esperto di leggende metropolitane, ci accompagnerà in un appassionante viaggio tra vipere volanti, coccodrilli albini, mogli abbandonate in autostrada, scandali televisivi e autostoppisti fantasma, provando a sorridere delle paure che ci teniamo dentro. Gli altri due appuntamenti della rassegna del Cicap si terranno – sempre in biblioteca – il 25 ottobre, alle 18.00 (Francesco Grasso ci spiegherà il “segreto” dei cerchi nel grano, che qualcuno attribuisce agli extraterrestri) e il 7 dicembre alle 10.30 (quando Marta Annunziata e Luca Antonelli cercheranno di liberarci dei nostri pregiudizi, all’opera tanto nei ragionamenti scientifici quanto nella vita di tutti i giorni). (E.D.)


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Il libro Robbiano pubblica la seconda parte de “I senza volto”, sul movimento operaio

Lavoratoriallaribaltadellastoria

inbreve L’ASSOCIAZIONE

Unitre, martedì Un volume che dà una faccia a chi ha lottato per i diritti della povera gente lezioni al via profondire tali temi dai racconti dei miei nonni e dei miei genitori, operai da generazioni, dai quali ho sentito narrare di sacrifici e di lotte – scrive ancora Lorenzo Robbiano nella prefazione – Ho assorbito la fierezza dei loro racconti, dell’essere operai e contemporaneamente portavoce di diritti che non volevano veder calpestati e che dovevano essere difesi per migliorare la condizione di tutti. Il libro ha voluto dare un volto a tutti quegli operai che hanno lavorato nelle industrie novesi e il cui contributo è stato essenziale per lo sviluppo della città». Il ricavato della vendita del libro sarà devoluto al coordinamento delle Soms di Novi e di Ovada, che, a sua volta, ha deciso di devolvere il ricavato al Comitato Colibrì di Alessandria.

È stato dato alle stampe in questi giorni il nuovo libro di Lorenzo Robbiano “I senza volto, parte seconda: Documenti e riflessioni per una storia del movimento operaio novese” che sarà presentato venerdì 18 ottobre alle 17.00 in biblioteca a Novi (via Marconi 66). In questa seconda parte dei “Senza volto” Robbiano prosegue il racconto della società novese della seconda metà del diciannovesimo secolo, ricostruendo in maniera puntuale e accurata le condizioni di vita dell’epoca e lo sviluppo del movimento operaio, la cui nascita fu agevolata dalla presenza in città di due Società di Mutuo Soccorso, l’Operaia e la Patriottica. Per i lavoratori del tempo le due Soms rappresentavano l’unico strumento di assistenza e tutela sociale. A far da sfondo alla narrazione, una Novi in piena crescita in dustriale, grazie alla presenza delle filande e della rete ferroviaria, che collegherà Novi a Milano, Torino e Genova. «“I senza volto, parte seconda” prosegue il cammino iniziato lo scorso anno, con l’obiettivo di raccogliere una serie di documenti e riflessioni sulla nascita e sullo sviluppo del movimento operaio e socialista nel territorio del

Lorenzo Robbiano Sarà presentato venerdì 18 ottobre la seconda parte di “I senza volta”, un volume dedicato alla storia delle società di mutuo soccorso e allo sviluppo del movimento operaio.

novese – spiega l’autore Lorenzo Robbiano nella prefazione al libro – A tal fine, la storia delle Società di Mutuo Soccorso locali va a intrecciarsi con le vicende umane della povera gente, operai, contadini e lavoratori in genere, che sono sempre stati in ultima fila e non hanno mai avuto un volto sui libri della Grande Storia, pur avendo lottato con enorme sacrificio e con determinazione per riscattare la loro dignità e quella del lavoro». «Sono stato stimolato ad ap-

L’iniziativa Iscrizioni questa settimana

ilcorso

MARZIA PERSI m.persi@ilnovese.info

Tutti fotografi con Cipollina È cominciato ieri, mercoledì 9 ottobre, il corso di fotografia e cultura dell’immagine che si tiene presso il circolo Ilva di Novi Ligure fino alla fine di novembre. Il costo è di 80 euro e al termine del corso verrà allestita una mostra fotografica con i lavori dei partecipanti. Il corso verrà tenuto da Daniele Cipollina, ottico e fotografo, che lavora in questo mondo da trent’anni e ha deciso di mettere a disposizione tutto quello che ha imparato nel corso della propria attività, prima presso la redazione di un mensile a tiratura nazionale e poi presso il proprio centro fotografico di Arquata Scrivia. Il programma è molto ampio ed esaminerà tutti gli aspetti pratici e artistici della materia: si parte cercando di capire come funziona una macchina fotografica, fino a elaborare le immagini e la loro stampa. Info presso il Circolo Ilva di corso Piave 2 oppure presso Otticolor, Arquata, viale Italia 11, tel. 0143 666039. (D.A.)

La manifestazione Nel centro storico tante bancarelle

Con Dolci Terre Chocoday, sabato e domenica siimparaacucinare degustazioni e vetrine a tema Sono già iniziati i preparativi per la rassegna enogastronomica Dolci Terre di Novi, in programma dal 5 all’8 dicembre prossimi al centro fieristico di viale dei Campionissimi, e si moltiplicano le iniziative collaterali. Quest’anno la kermesse del gusto, giunta alla diciottesima edizione, sarà dedicata alla grappa con uno spazio dedicato che vedrà la partecipazione dei produttori delle varie regioni d’Italia e in particolare del Piemonte. Come in passato anche quest’anno, come anticipazione di “Dolci terre”, viene riproposta la scuola di cucina: cinque incontri che si terranno al centro fieristico dalle 18 a partire dal 22 ottobre fino al 18 novembre prossimi. Il corso, caratterizzato dalla possibilità di inserire la grappa come ingrediente di gustosi piatti, si articola in serate a tema: a cena con Beppe Sardi (22 ottobre), a cena con Luigino Bruni (28 ottobre), a cena con Roberto Pochettini (4 novembre), idee golose da regalare (11 novembre), un menù per Natale (18 novembre) Le iscrizioni si raccolgono presso il centro fieristico il 10 e 11 ottobre dalle 17.00 alle 19.00 e il 13 ottobre dalle 10.00 alle 12.30. Il costo di partecipazione è di 50 euro a serata e l’iscrizione all’intero corso dà diritto a uno sconto del 10 per cento. Alle serate possono partecipare al massimo 20 iscritti. Per ulteriori informazioni chiamare i numeri 333 2033287 – 340 9454387 – 339 7588360 – 338 8217960. (M.P.)

Doppio appuntamento per la tradizionale manifestazione del “Novi Chocoday” con un tripudio di gusti al cioccolato per questo fine settimana in città. La manifestazione novese gioca infatti la carta della crescita alla stregua delle altre rassegna a tema, a carattere nazionale. Sabato e domenica il centro storico sarà tappa per migliaia di appassionati del “cibo degli dei” con la manifestazione organizzata dal Consorzio turistico “Cuore di Novi”. «Proprio per dare maggiore visibilità a questa manifestazione – spiega Fabrizio Stasi, presidente del consorzio, organizzatore con la collaborazione dell’associazione locale dei commercianti, Ascom – ci siamo proposti di posizionare anche banchi di artigiani locali e produttori nazionali legati

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DECORAZIONI

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Anche quest’anno l’Unitre di Novi Ligure organizza un fitto e interessante calendario di appuntamenti che si terranno da ottobre a maggio, alla biblioteca civica di via Marconi 66, alle ore 15.30 di martedì e giovedì. La cerimonia di apertura dei corsi di terrà martedì 15 ottobre, alle ore 15.30, sempre in biblioteca. Come di consueto, i temi affrontati dalle lezioni dell’Università della Terza Età spazieranno dalla letteratura (quest’anno è il turno dell’Inferno di Dante Alighieri), alla filosofia, all’attualità, alla storia antica, moderna e contemporanea, senza dimenticare la cultura e l’arte del nostro territorio e dei paesi più lontani. Tornano i corsi di musica (con Andrea Bobbio) e di cinema (con Sergio Arecco), e gli approfondimenti di psicologia e medicina. Se arriveranno sufficienti richieste, l’Unitre organizzerà anche corsi di attività fisiche (ballo, pilates), di inglese ed informatica, senza dimenticare, come da tradizione, le apprezzate gite del mercoledì. Novità di quest’anno: la collaborazione con il teatro Carlo Felice di Genova, per la realizzazione di incontri di approfondimento sulla musica lirica, che culmineranno con la partecipazione alla rappresentazione di un’opera al teatro Carlo Felice. Martedì, dopo la presentazione del calendario a cura della presidente, Ada Geraldini Caraccia, e del direttore dei corsi, Pietro Sisti, i presenti verranno allietati da un intrattenimento musicale a cura del Nuovo Quartetto Novese, che seguirà pezzi tratti dal repertorio dei grandi della musica classica e delle colonne sonore di film famosi. Giovedì 17 ottobre, la prima lezione: “Le realtà ultime: dove è diretto il cammino degli uomini”, a cura di don Livio Vercesi, parroco di San Pietro. (RED.)

IL CONCORSO

Miss Fabulae, iscrizioni aperte al cioccolato e ai dolci, per due appuntamenti. Il “Novi Chocoday” sarà quindi un grande evento dedicato al dolce della nostra tradizione con le produzioni artigianali a fianco delle nostre grandi industrie, in un clima di festa generale con le vetrine a tema allestite dai negozi». Parteciperanno molti espositori, cominciare dagli artigiani del gusto, non solo locali, che si insedieranno nel centro storico, interessando via Girardengo, via Roma e

i portici di corso Marenco. Il discorso legato al cioccolato e al dolce sarà riproposto anche durante la notte bianca di dicembre. In piazza Dellepiane prenderà posto la crema spalmabile con la focaccia novese. Al foyer del teatro Marenco gli stand con la cioccolata calda e la degustazione di caramelle. Inoltre: massaggi al cioccolato con le modelle e i negozi resteranno aperti anche di domenica sino alle 22. (G.F.)

L’associazione culturale Fabulae organizza la nona edizione del concorso di bellezza “Miss e Mister Fabulae”. Il concorso si terrà il 16 novembre presso il centro fieristico di viale dei Campionissimi a Novi Ligure. Come ogni anno sfileranno sessanta tra ragazze e ragazzi che vanno da un’età di 14 ai 22 anni. In palio per i vincitori un week end in una delle più belle città europee. Le iscrizioni sono già aperte (info 393 0932987). Come sempre, lo scopo della serata è la beneficenza: Fabulae sosterrà le attività dell’Orto del Sapere, che si occupa dei problemi riguardanti la dislessia. (RED.)


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L’idea innovativa Chiesta una struttura accreditata a capitale misto per rilanciarne il futuro. La questione è legata al Pronto Soccorso che, dopo il declassamento, rischia altri tagli

Sanità: proposta choc L’ospedale ai privati? L'idea è stata avanzata dall'Osservatorio al tavolo tecnico EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

In fondo l’aveva detto Padre Ugo Barani, presidente dell’Osservatorio, che a proposito della sanità ovadese era il caso di non fare più gli stessi discorsi e provare a risolvere i problemi. Per questo, nell’ambito del tavolo tecnico da poco avviato, su proposta del sindaco Andrea Oddone, con la presenza dei sindaci e della dirigenza Asl, i vertici dell’associazione di volontariato hanno “calato” la proposta dirompente, quella che può sollevare discussioni a non finire: un ospedale accreditato a capitale misto, in cui accedere come nelle Strutture Sanitarie Accreditate, in cui il paziente sarebbe assistito dal Servizio Sanitario Nazionale con il pagamento del ticket per svolgere anche prestazioni mediche di altra natura, alleggerendo i costi per la Regione. “I privati – chiarisce Barani - si assumerebbero la gestione della struttura e potrebbero utilizzarla per i propri interventi, sgravando dei costi la Regione. Percorsi simili sono già stati intrapresi in Emilia Romagna e crediamo possa essere un’opportunità su cui riflettere, per quanto complessa”. Sull’argomento non è dato sapere quale sia l’opinione di Sindaci e Asl che per esprimersi sull’esito complessivo dei confronti aspettano la loro conclusione. Due le difficoltà in questo contesto. Individuare un soggetto che possa fare al caso e dimostrarsi interessato, capire quale contraccolpo può avere un’idea di questo tipo per chi è uno strenuo difensore della sanità pubblica. Di certo, in un periodo in cui la Regione è impegnata a vagliare idee per contenere la spesa, e l’Asl è tornata a sondare la possibilità di cedere i suoi beni immobili per far cassa, la proposta potrebbe essere considerata favorevolmente.

Sullo sfondo l’attuale situazione dell’ospedale cittadino, ridisegnata dalla riorganizzazione varata la scorsa primavera, sulla quale sindaci e Oseervatorio hanno opinioni molto diverse. “Il punto di Primo Intervento – afferma l’Osservatorio in una nota ufficiale – non sopperisce alle necessità, ma costituisce l’anticamera della chiusura definitiva dell’ospedale. Inoltre in un piano di risparmio esso costituisce una spesa maggiore perché l’impiego delle ambulanze per il trasferimento comporta disagi per i malati e i loro famigliari, intasamento presso le altre strutture della rete alessandrina”. Il timore è che a fronte di un calo del numero degli accessi, già osservato e quanti-

La rivoluzione Padre Ugo: «Strada difficile ma già percorsa in Emilia. Si potrebbe sgravare di costi la Regione»

ficato, si arrivi all’ulteriore taglio dell’operatività da 24 a 12 ore, come peraltro già paventato dalle delibere regionali. Per l’Osservatorio, già critico nei confronti dell’opportunità di avviare il tavolo, non basta prendere atto di quel che è rimasto e provare a preserrvarlo“Le nostre proposte – si conclude il comunicato – sono il ripristino dell’accettazione urgente con la presenza di due medici, uno di area medica uno di area chirurgica, con la presenza di anestesisti e tecnico radiologo in modo da trattare le patologie di complessità lieve e media, il pieno funzionamento degli ambulatori nel tempo trasferiti verso altre strutture, nuove forme di utilizzo delle sale operatorie”.

La decisione La Provincia aveva minacciato sanzioni in assenza del provvedimento

Ovada-Alessandria, Arfea cede: è tornato il doppio pullman E’ tornato finalmente il dopo bus sulla linea Ovada – Alessandria. Da lunedì scorso, sulla corsa più frequentata al mattino, Arfea ha concesso il secondo mezzo, cedendo quindi alle pressioni dei pendolari. Non più viaggi in piedi quindi, per gli utenti, soprattutto quelli dalla fermata di Rocca Grimalda in poi, che erano costretti ad ammassarsi nella corsia centrale dell’unico mezzo. La spinta decisiva è arrivata dalla Provincia che ha effettuato le sue valutazioni sul servizio, confutando almeno in parte le valutazioni dei tecnici della società di trasporto e ha intimato di tornare alla situazione originaria. In caso di

inadempienza, aveva promesso il vice presidente Gian Franco Comaschi, sarebbero scattate le sanzioni previste. Niente di nuovo invece per la corsa delle 13.42 da Alessandria, anch’essa molto frequentata in particolare dagli studenti. Inutile dire che la novità è stata accolta favorevolmente dai pendolari assidui su quella tratta che più volte avevano denunciato non solo i disagi ma anche la mancanza di sicurezza durante il viaggio. Da subito molto controversa l’idea della Regione, che ora ha annunciato di voler tornare sui suoi passi avviando una gara per la gestione del servizio, di ta-

gliare i treni sulla linea che parte dalla stazione Nord. La contro proposta dei sindaci dell’Ovadese, che per protesta avevano fatto un viaggio simbolico sul collegamento più affollato con tanto di fascia, era stata quella di mantenere il treno almeno al mattino presto e per consentire il ritorno nella fascia delle 13.42 e del tardo pomeriggio. Anche l’associazione pendolari dell’aquese, con una sua manifestazione, aveva denunciato come i tempi di percorrenza si fossero ulteriormente allungati, e come l’abbandono del treno per il trasporto su gomma avrebbe comportato più traffico e più inquinamento.

La protesta Al mattino studenti e lavoratori viaggiavano stipati nell’unico mezzo. Nessuna novità per la corsa delle 13.42.

l’intervento Quella paura della Politica (e della legge) di Angelo Garavagno Ho letto con interesse il trafiletto firmato dall’ex a.d. della Saamo relativo alla inconferibilità degli incarichi nelle aziende pubbliche o private a controllo pubblico da parte di chi abbia nei 2 anni precedenti rappresentato od avuto incarichi nelle Pubbliche Amministrazioni anche locali ed apprezzato il fine umorismo circa l’applicabilità della legge anche nell’Ovadese . Certo la “querelle” relativa alla Saamo ed anche ad Econet è di attualità e sembra spaccare un poco l’opinione pubblica; tuttavia occorre rilevare che le disposizioni di legge, dichiarate all’art 22 del Decreto Legislativo 39/2013 prevalenti su qualsiasi altra legge in quanto attuative della Costituzione, non si applicano per i comuni sotto i quindicimila abitanti ed Ovada mi pare ne abbia circa dodicimila, a meno che l’incarico o gli incarichi vengano conferiti da un consorzio di Comuni ed allora si devono contare gli abitanti dei singoli Comuni conferenti. E’ infatti evidente lo scopo della recente legislazione: evitare che il nobilissimo esercizio della rappresentanza politica diventi nella realtà una corsa all’accaparramento di incarichi bene retribuiti, oppure che la dirigenza (funziona nei due sensi) di qualche azienda importante nel pubblico diventi trampolino di lancio politico. Se in un primo tempo, dopo una prima lettura, rimasi favorevolmente impressionato da tutto ciò, ci misi poco poi a giungere a ben altre conclusioni. Essere costretti a promulgare leggi del genere, interpretative di una Costituzione nata sotto il segno del timore dei poteri della Politica (pensiamo al ruolo della Magistratura), è molto brutto per una Nazione che ha sempre più paura dei poteri della Politica e sempre meno fiducia nell’onestà dei propri dirigenti. D’altro canto, così deliberando, la Politica diventa sempre più professione piramidale e sempre meno arena intellettuale. E così i migliori intelletti possono essere utilizzati sempre meno fuori dall’ambito rappresentativo per paura che coltivino corruzione e concussione e viceversa. E’ ormai evidente che chi da anni si è allenato a scalare la piramide del Partito è sicuramente più tecnicamente attrezzato ad incarichi politici locali e sa anche muoversi con perizia nei meandri delle Aziende Private a controllo pubblico. Triste è doverli escludere per timore della disonestà.


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Il trasloco Da lunedì l’Ufficio è attivo a pianterreno di Palazzo Delfino

La stagione In Enoteca ma non solo

E l’Agenzia delle Entrate? LapotetetrovareinComune

Siamo in autunno, profumi e sapori di tanti eventi golosi

Da lunedì scorso l’Agenzia delle Entate si è spostata a pieno titolo, dai precedenti uffici di via Galliera, al piano terra del Palazzo Comunale. L’ultimo fine settimana è servito per completare il trasloco e rendere operativo un provvedimento che chiude definitivamente una vicenda che si è protratta per quasi due anni. L’ufficio non lascerà quindi la nostra città, come paventato in passato per un’esigenza di contenimento della spesa. Il Comune di Ovada ha prima accettato di non percepire più l’affitto dei precedenti locali, 50 mila euro all’anno. Della proposta si era discusso anche in consiglio comunale lo scorso agosto. In seguito è stata trovata la soluzione che prevede lo spostamento in locali attigui dello Sportello Unico per le Attività Produttive. Al primo piano è stato risistemato l’ufficio dell’assessorato al Commercio. «Una soluzione pratica e concreta – hanno commentato dal Comune di Ovada – che ha permesso di mantenere il servizio nonostante le difficoltà del

momento. Ringraziamo i dipendenti Comunali che hanno accettato una compressione degli spazi a loro disposizione e quanti di loro si siano messi a disposizione per la piena funzionalità dei nuovi uffici, l’Agenzia delle Entrate per l’impegno organizzativo per il mantenimento dello sportello ovadese». Ogni anno sono quasi 5 mila gli accessi per un servizio importante per cittadini e piccole imprese e che sarebbe stato fonte di disagi perdere.

dalcomune

EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

Tre rate per la Tares Una terza rata si aggiunge alle due già previste dal Comune di Ovada per il pagamento della Tares, la nuova tassa sui rifiuti e sui servizi che in tutta Italia ha sostituito le vecchie Tarsu e Tia. L’annuncio è arrivato dal sindaco Oddone durante l’ultimo consiglio comunale. Tra le due tranches indicate da Palazzo Delfino, la prima il 16 ottobre e la seconda il 16 febbraio 2014, si inserirà un’altra rata per il pagamento di 30 centesimi a metro quadro per abitazione, con scadenza il 16 dicembre. La tassa è strutturata in modo che gli introiti non solo consentano al Comune di coprire il 100% dei costi del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, ma prevede anche che un 5% degli introiti vada alla Provincia e una percentuale a Roma. L’importo complessivo non cambierà: sarà solo diviso in 3 rate invece che in 2.

Si vanno concludendo, secondo la moda del momento, le varie “feste” legate alla vendemmia in zona: il 19 ottobre sarà la volta delle aziende vitivinicole Rocco e Facchino a Carpeneto con contorno di musica e anche di teatro. Intanto ad Ovada, nell’Enoteca Regionale “Balloon” sono in calendario una serie di appuntamenti golosi legati ai tipici sapori autunnali. Si comincia l’11 ottobre con una serata dedicata ai funghi e si prosegue poi il 25 con una degustazione alla cieca di vari barbera piemontesi presenti in Enoteca. L’iniziativa si preannuncia interessate per gli “esperti” (o presunti tali) perché ci sarà da individuare e distinguere i barbera d’Alba, di Asti e del Monferrato (cioè il nostro). Inoltre il 1° novembre è in calendario una serata dedicata alla “bagna cauda”, predisposta in quella data per aver a disposizione il celebre “cardo gobbo” di Nizza Monferrato. Invece probabilmente l’8 novembre (da data non è ancora certa) verrà ripetuta la cosiddetta “verticale” di formaggi (già sperimentata con successo lo scorso anno). Verranno proposti assaggi di otto formaggi piemontesi e non, partendo la quelli più freschi per finire con quelli più stagionati, abbinati a cinque vini chi si “sposino” perfettamente con i gusti via via più intensi. In quell’occasione è possibile che venga introdotto un “ospite”, vale a dire un vino proveniente da fuori regione. I profumi e sapori autunnali raggiungeranno il culmine il 9 e il 10 novembre, in occasione di “Vino e tartufi”, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Ovada. Insomma, una serie di eventi enogastronomici che valorizzano il territorio e le sue produzioni tradizionali con lo scopo di far conoscere sempre di più l’ovadese.

CSVA

NUOVI CORSI DI FORMAZIONE ATTIVATI PER IL SECONDO SEMESTRE DEL 2013 Si parte ad ottobre

11 E 12 OTTOBRE

DI SCENA “LA MELA DI AISM” “Contro la sclerosi multipla sosteniamo la ricerca”: è l’appello degli attori Massimo Olcese e Adolfo Margiotta i due nuovi volti per la campagna "La Mela di AISM" che si terrà il 12 e il 13 ottobre in 3000 piazze italiane. Oltre 4 milioni di mele verranno distribuite per sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla e per implementare i servizi sanitari e sociali per le persone con SM. Con la “Mela di AISM “ sarà soprattutto possibile sostenere anche il Programma Giovani Oltre la SM. Anche in oltre 190 postazioni della provincia di Alessandria, oltre 500 volontari dell’AISM offriranno 6600 sacchetti di mele di variet�� mista. Sono 68 mila le persone colpite da SM in Italia. Solo nella provincia di Alessandria sono circa 700 le persone con SM, di cui il 50% sono giovani. La sclerosi multipla è una grave malattia del sistema nervoso centrale. Cronica, imprevedibile e spesso invalidante, colpisce per lo più i giovani tra i 20 e i 40 anni, nel pieno dei progetti di vita. La ricerca negli ultimi anni ha fatto molti progressi. Esistono terapie in grado di rallentare la progressione della malattia e di migliorare la qualità di vita delle persone. Ma la causa e la cura risolutiva non sono state ancora trovate. Per questo è fondamentale sostenere la ricerca scientifica oggi per garantire una migliore qualità di vita, per trovare nuovi trattamenti sempre più efficaci domani e trovare la causa della SM e la cura risolutiva in un futuro sempre più vicino. Grazie ai fondi raccolti con l’iniziativa “la Mela di AISM” si potrà sostenere anche il programma “Giovani oltre la SM” che comprende convegni informativi, sostegno psicologico per i neo diagnosticati, le coppie, ma anche collane editoriali studiate per rendere più chiare e fruibili le informazioni utili a rispondere a quesiti e problemi che si presentano nella vita quotidiana, sanitaria, so-

ciale e lavorativa di ogni giovane che si trova a convivere con la SM. L’iniziativa di solidarietà “La mela di AISM”, svolta sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica è promossa da AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla e dalla sua Fondazione – FISM con il patrocinio di Pubblicità Progresso Fondazione per la Comunicazione Sociale. Media sponsor è Lattemiele che in occasione di “la Mela di AISM” contribuirà con spazi di informazione sulla malattia, sui giovani e sulla ricerca scientifica. Pompadour, marchio leader in Italia di infusi e tisane in bustine, con la Mela di AISM festeggia un Secolo di vita. 100 anni in cui l'azienda ha dimostrato valori profondi, tra questi l'attenzione alla Responsabilità Sociale. Ancora una volta Pompadour è al fianco di AISM. Oltre al contributo all’iniziativa, l’azienda arricchirà l’offerta di AISM nelle piazze distribuendo, assieme ai sacchetti, campioni di infuso di mela. E in occasione dell’evento saranno 10 mila i volontari nelle piazze italiane grazie anche al sostegno di: Associazione Nazionale Bersaglieri, Associazione Nazionale Carabinieri, Protezione Civile – grazie al supporto offerto dal Dipartimento della Protezione Civile e dalle Regioni -, Istituto del Nastro Azzurro, fra Combattenti Decorati al Valor Militare, Segretariato Italiano Giovani Medici, Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, Unione Nazionale Sottufficiali Italiani, Associazione Nazionale del Fante e la Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia. Nel novese i volontari di AISM provinciale vi aspettano a Novi Ligure, presso la Bennet, l’Ospedale, il Galassia, in via Girardengo e presso lo stabilimento Elah.Dufour, così come anche in molti altri centri del territorio: Arquata Scrivia, Basaluzzo, Borghetto Borbera, Bosio, Cabella, Cantalupo Ligure, Cassano Spinola, Fresonara, Gavi Ligure, Pasturana, Pozzolo Formigaro, Rocchetta Ligure, Serravalle Scrivia (IPER e OUTLET), Stazzano, Vignole Borbera, Voltaggio. Ad Ovada li troverete in piazza Assunta e alla Bennet di Belforte, così come a Capriata d’Orba, Carpeneto, Casaleggio Boiro, Cassinelle, Castelferro, Castelletto d’Orba, Cremolino, Lerma, Molare, Montaldeo, Montaldo, Mornese, Predosa, Rocca Grimalda, Silvano d’Orba, Tagliolo. Per informazioni: tel. 0131/232669 – 335/7404410 – 335/7404411

Riprende l'attività di formazione proposta dal CSVA e destinata a soddisfare le principali esigenze delle Associazioni della provincia di Alessandria. I corsi organizzati in provincia di Alessandria per il periodo ottobre 2013 – febbraio 2014 sono: “Organizzare un evento: principi, strategie, pianificazione” ad Alessandria (novembre); “Mettersi in gioco: metodi e tecniche di animazione per i gruppi” (organizzato in collaborazione con l’Associazione Il Porcospino) ad Alessandria (ottobre e novembre); “La comunicazione radiofonica come strumento per il volontariato” (organizzato in collaborazione con l’Associazione La Vita Buona) ad Alessandria (ottobre-novembre); “Internet e posta elettronica” ad Ovada (novembre); “Tablet e smartphone: l'evoluzione dal pc” ad Alessandria (novembre); “Informatica – applicativo Power Point: come realizzare presentazioni con slide, materiale promozionale e comunicativo” ad Alessandria (novembre-dicembre); “Ascolto attivo” ad Alessandria (gennaio-febbraio 2014). E’ inoltre in programma l’organizzazione di un seminario dedicato alla “Rendicontazione del 5 per mille”, ad Alessandria, in data 30 ottobre. I corsi sono gratuiti per i volontari ma anche accessibili, a pagamento, a chi non svolge attività di Volontariato. Il primo corso a prendere il via è “Organizzare un evento: principi, strategie, pianificazione” che si propone di illustrare le nozioni di base per strutturare con successo un evento, a partire dall’attenta valutazione della sua “opportunità” per arrivare agli step di base funzionali ad ottimizzarne la realizzazione. Il corso prevede in tutto 2 incontri. Ad Alessandria il 18 e il 25 ottobre, dalle ore 16.45 alle 18.45, presso la Sala Formazione del CSVA (via Vochieri, 80). Iscrizioni entro l’11 ottobre. Sempre ad ottobre prenderà il via il corso “La comunicazione radiofonica come strumento per il volontariato” che viene organizzato in collaborazione con l’Associazione La Vita Buona. Si propone di fornire le nozioni di base in merito allo strumento “comunicazione” in generale (significato, valore, caratteristiche, utilità), ossia ad una primaria e spesso troppo trascurata leva operativa del volontariato, e nello specifico alla peculiarità della comunicazione attraverso il “canale” radio. Prevede 4 incontri, il lunedì, dalle ore 17.30 alle 19.30, ad Alessandria, presso la Sala Formazione del CSVA (via Vochieri 80). Le date: 14, 21, 28 ottobre e 4 novembre. Per tutti i corsi l’iscrizione è obbligatoria: è necessario compilare un apposito modulo di iscrizione. Per informazioni dettagliate sui corsi, sulle modalità e tempistiche di iscrizione: www.csva.it o contattare il CSVA: tel. 0131 250389 – e.mail: formazione@csva.it.


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I trasporti Si guasta uno scambio all’interno della galleria del Turchino. Ed è subito caos

Ferrovia, due giorni di calvario

inbreve GLI INCONTRI

La donazione Eppure poche settimane fa era stata effettuata la manutenzione di tutta la linea di organi ancora capito con che materiale saranno sostituiti. Prosegue intanto la polemica a proposito del bonus riferito ai disagi patiti nel 2012. La regione Piemonte l’ha accordato. Niente da fare, almeno per ora, da Genova, nonostante una richiesta apposita inoltrata dall’associazione dal Forum Ligure del trasporto pubblico locale. Inutile dire che questo contribuisce a fare sentire ancora più abbandonati i pendolari che già ne passano di tutti i colori. Con l’autunno poi, la pioggia non è mai portatrice di buone nuove su un terreno così fragile come il passaggio tra le due regioni. Chi viaggia si augura che con le precipitazioni non si verifichi la classica frana con conseguente chiusura temporanea.

Una scambio situato all’interno della galleria del Turchino che ha fatto le bizze. E per due giorni per i pendolari, la Ovada-Genova si è trasformata, in barba alla manutenzione programmata nel mese di agosto, nel solito calvario di ritardi e disagi. E’ successo tra mercoledì, giorno di norma non fortunato per chi viaggia in treno dalle nostre parti, e giovedì. Nel pomeriggio del 2 ottobre gravi ritardi, per un convoglio anche 50 minuti, e limitazioni di percorso studiate per ridurre almeno in parte l’effetto a catena. Nella mattinata del 3 ottobre la situazione si è andata normalizzando, con Trenitalia che aveva annunciato una serie di cancellazioni e limitazioni di percorso, bus sostitutivi per ovviare al problema. «Molti nostri associati si sono giustamente chiesti per quale motivo c’è stato il problema al deviatoio, tenuto conto che solamente da poche settimane è terminata la manutenzione della linea – sottolinea Alfio Zorzan, presidente dell’Associazione Pendolari dell’Acquese - Anche a settembre ci sono stati disagi ai soliti treni del mattino e del pomeriggio, che in media hanno globalmente accumulato dai 114 ai 120 minuti di ritardo».

I pendolari C’è nervosismo, anche perché a breve andranno “in pensione” dopo decenni di servizio alcuni convogli Ale e non si è ancora capito con che materiale saranno sostituiti

La rabbia, in tempi di social network, si propaga in fretta anche grazie all’iniziativa dei viaggiatori stessi che fanno passa parola per avvertire i loro colleghi dei problemi. Anche perché, a fronte di questa situazione, l’ultimo ritocco per le tariffe sovra regionali ha fatto crescere quasi del 3 per cento il costo degli abbonamenti tra regione e regione. C’è nervosismo tra i viaggiatori. Due i motivi principali. A breve andranno “in pensione” dopo decenni di servizio alcuni convogli Ale. Non si è

laprecisazione

EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

A Silvano niente autovelox Segnalo alcune inesattezze presenti sull’articolo pubblicato su l’ovadese del 3 ottobre “Autovelox della discordia: tutti contro i totem arancioni». La sottoscritta (e nessun componente dell’amministrazione o dipendente del Comune) non è stata interpellata per avere informazioni sul servizio di autovelox svolto da questa amministrazione. Qual è l’affermazione “fa discutere anche l’autovelox installato sulla provinciale del comune di Silvano”? Si precisa che l’installazione presente sulla provinciale non è autovelox, ma un rilevatore statistico del traffico (conta i mezzi che transitano!), installato per conto della Prefettura col nulla osta della Provincia. Il Comune di Silvano d’Orba svolge un servizio di autovelox con operatore e con il supporto della Polizia Municipale su postazione mobile (orari e luoghi sono visibili sul sito del Comune). Ivana Maggiolino - Sindaco di Silvano d’Orba

Il viaggio I catechisti della Diocesi

La decisione Ordinanza del Comune: solo fermata autobus

Pellegrinaggio: in 111 a Roma

Piazza Castello: niente auto ai piedi della nuova scalinata

Erano 111 i pellegrini che Don Paolo Parodi ha accompagnato a Roma il 27, 28 e 29 settembre in occasione della Giornata dei catechisti nell’anno della Fede. Dopo il viaggio ed una visita turistica (con guida) alla città, sabato 28 i partecipanti si sono recati alla Basilica di San Pietro. Qui è stato compiuto un percorso spirituale fino alla Professio Fidei all’altare della Confessione, seguito dalla visita alla tomba dell’Apostolo Pietro. Nel pomeriggio c’è stato un incontro di catechesi cui ha fatto seguito la S. Messa che Don Paolo ha concelebrato nella chiesa di S. Salvatore in Lauro. “Domenica 29 – ci hanno detto i pellegrini - eravamo tra i primi ad attendere l’apertura di piazza San Pietro e infatti abbiamo occupato i posti migliori proprio sotto l’altare. Un’emozione è stata sapere che don Paolo avrebbe concelebrato col Santo Padre e un’emozione ancora più grande è stata sentire le parole del Papa. Grazie a don Paolo per essere stato ancora una volta un pastore, un amico, un fratello.”

Il Comune spera che la scalinata di piazza Castello abbia l’effetto sperato sulla vicina via Roma, simbolo della desertificazione commerciale nel centro storico. Perché la nuova rampa cominci ad assolvere al ruolo di porta d’accesso privilegiata alla parte più antica della città, il Comune ha emanato un’ordinanza vieta il posteggio delle auto ai piedi dalla scalinata: ci sarà solo una fermata d’autobus. I passeggeri in arrivo dai paesi, da Novi e da Alessandria, potranno così

salire i gradini e trovarsi, in una manciata di minuti, nel cuore di Ovada. Un’idea lanciata tempo fa dal consigliere di minoranza Enrico Ottonello Lomellini (Pdl). Far rispettare il divieto d’ingresso alle auto, specie di notte, non sarà facile, ma in questo potrebbero aiutare le telecamere, appena entrate in funzione. “Le auto – spiega l’assessore Simone Subrero - avrebbero compromesso la resa estetica dell’opera mentre speriamo che la fermata bus spinga gli utenti a tornare a

frequentare via Roma”. Per il cui rilancio arriva un suggerimento dalla Confartigianato. “Ci sono molti spazi commerciali vuoti – dice il segretario Mario Arosio -, che potrebbero essere affittati a prezzi contenuti ad artigiani e negozianti per periodi limitati, trasformando via Roma in una zona di temporary shop. Proveremo a sondare la disponibilità dei proprietari dei locali, del Comune e delle associazioni commerciali per vedere se sarà possibile”.

MARANZANA ABBIGLIAMENTO

Ha preso il via ieri sera terza edizione de “La Scuola Italiana del Cittadino Responsabile”, promossa dall’associazione “Vela”, con l'incontro “La donazione di organi, sangue, midollo osseo e cordone placentare: il volto sconosciuto”, curato dal dott. Giuseppe Semino. Il secondo appuntamento è previsto per il 13 Novembre e verterà su “Le cure domiciliari: analisi e presa in carico dei bisogni. Dall'ospedale alla casa...”; relatori la dott.ssa Loredana Comeri e Nicola Volgarino. Il terzo l'11 Dicembre con “I servizi alla persona nel mondo in crisi: le nuove emergenze socio assistenziali”, relatore: dott. Emilio De Lucchi. L'inizio di ogni lezione è previsto per le ore 20.30, con durata di circa due ore.

PER S. PAOLO

Incontri preparatori Per la solennità di San Paolo della Croce, Concittadino e Patrono, avranno luogo diversi incontri preparatori, il primo dei quali si è tenuto ieri nella chiesa parrocchiale. Oggi ci saranno gli esercizi spirituali per gli adulti alle ore 20.45 nel Santuario di San Paolo della Croce, mentre venerdì 11 e lunedì 14 ottobre quelli per i giovani e martedì 15 quelli per i gruppi caritativi e le confraternite. Mercoledì 17 è in programma la celebrazione dei primi vespri e la catechesi sulla vita di San Paolo con l’intervento del predicatore Padre Alessandro Foppoli. Quindi ci saranno le 40 ore di adorazione nel Santuario di S. Paolo dalle ore 8 dell'11 ottobre alle 24 del 12 ottobre. Le celebrazioni penitenziali e le confessioni si terranno mercoledì 16 ottobre alle ore 17,30 nella Chiesa Parrocchiale e alle ore 20,45 nel Santuario di San Paolo.

SAOMS COSTA

Abbiamo un bosco… Domenica scorsa 29 settembre è stato formalmente firmato l'atto di donazione del piccolo bosco che le famiglie Prugno-Varese hanno donato alla Saoms. Si trova in zona Percorso Verde vicino alla strada Santa Lucia Termo. Un grazie sentito per aver scelto la nostra associazione. Ora abbiamo un bosco...


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Costume Superattivi, conducono una vita dinamica e si occupano dei nipoti La scuola All’Istituto Madri Pie

I nonni di oggi: dei vecchi? No, piuttosto angeli custodi

Il 28 settembre nel salone dell’Istituto Madri Pie ha avuto luogo l’assemblea annuale dei genitori degli studenti di tutta la scuola. L’incontro è stato l’occasione per illustrare il progetto educativo dell’Istituto, per rimarcare gli impegni della Comunità educativa formata da docenti, studenti e famiglia. Nel ricordare il cammino verso l’acquisizione delle competenze richieste nella società contemporanea (comunicazione nella madrelingua e nelle lingue straniere, competenza matematica, digitale e cittadinanza, metodo di studio e di lavoro), non è stato trascurato il ruolo dei docenti e delle famiglie per quanto riguarda l’assunzione di responsabilità. Auspicata la partecipazione delle famiglie, non solo attraverso gli organi collegiali, ma anche attraverso il rapporto con il territorio. Illustrate le novità dell’anno scolastico in corso: il registro elettronico che in tutte le classi ha sostituito completamente il cartaceo, lo scambio di classe che riguarda la classe IV linguistico e scienze umane che il 6 ottobre si è recata per una settimana nella cittadina tedesca di Gissen ed ospiterà ad ottobre un gruppo di alunni tedeschi, l’avvio del Liceo delle Scienze Umane nell’opzione Economico sociale (per l’anno prossimo si potrà comunque attivare anche il Liceo delle Scienze Umane tradizionale in presenza di un numero congruo di iscrizioni). Ha preso maggior concretezza anche l’avvio della classe digitale 2.0 con la consegna del computer personale agli studenti della prima liceo [in foto].

SIMONETTA ALBERTELLI ovadese@alice.it

“Se la mamma ti dice di no, chiedilo alla nonna”, frase che la dice lunga sullo speciale rapporto che si instaura fra i bimbi e i “vecchi” di casa. Vecchi che di vecchio hanno sempre meno. Nonni superattivi, spesso impegnati nella cura dei nipoti ma che hanno perso l’aria, soprattutto le signore, delle vecchie nonnine raccontastorie sulla sedia a dondolo e il chignon sulla testa. Abituati ai cambiamenti, curano corpo e abbigliamento e continuano, patologie a parte, a condurre una vita dinamica. Guidano l’automobile, salgono su treni ed aerei, usano il telefonino, inviano email e, soprattutto, non pensano di essere vecchi, semmai si considerano degli adulti maturi. In Italia, secondo valutazioni ISTAT, i nonni sono circa undici milioni e cinquecento mila, pari al 33,3% dei cittadini che hanno dai 35 anni in su. “Fortuna che ci sono afferma Chiara, mamma di due bimbi ancora alti meno di un metro- Entrambi si occupano dei miei figli il loro appoggio è fondamentale. La conseguenza delle famiglie dove mamma e papà lavorano a tempo pieno, è che i figli hanno bisogno, dopo la scuola, di essere accuditi e seguiti da altri adulti. Se poi i genitori

Nuove tecnologie, nuove competenze e tante novità

sono separati, i nonni rappresentano la continuità familiare e per i nipoti e possono diventare punti di riferimento importanti nei momenti più critici”. “E’ importante non approfittarne - commenta Paolo, papà e commerciante ovadese - l’impegno non deve diventare un altro lavoro ma una scelta serena”. I bambini incontrati nei campi sportivi

Il loro ruolo Quando mamma e papà lavorano a tempo pieno, i figli hanno bisogno, dopo la scuola, di adulti che badino a loro.

o davanti alle scuole sono per lo più innamorati dei propri nonni che cucinano benissimo, sanno fare le operazioni di matematica, insegnano ad andare in bicicletta, disegnano con loro e li spingono a lungo sull’altalena, oltre a coccolarli, viziarli e a farli ridere. Forse è anche per questo che dal 2005, il 2 ottobre, Festa degli Angeli Custodi, è diventata anche la Festa dei nonni.

...una valida alternativa!


ovada

ilsettimanale • giovedì 10 ottobre 2013

17 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Il libro Esce il 15 ottobre la terza fatica letteraria dell’ovadese Raffaella Romagnolo

inbreve

È in arrivo “Tutta questa vita”

L’INCONTRO

Conversazioni Il volume sarà presentato giovedì in anteprima al Circolo dei lettori di Torino filosofiche teriale che arricchisce fuori ma svuota dentro. E sono proprio il confronto ed i legami al di fuori di un contesto famigliare strutturato in modo sbagliato a consentire a Paoletta di trovare la sua dimensione nel mondo, a liberare quell’energia vitale propria della gioventù in cui “tutto è ancora intero”, tutto è possibile. Un romanzo che sa raccontare la realtà e trasportarla nella finzione narrativa. Con uno stile che ritroviamo attento e curato, calato nei personaggi e nel contesto senza mai perdere la propria dimensione squisitamente letteraria. Mentre anche Ovada sta preparando una bella presentazione, la prima di questo romanzo sarà giovedì 17 ottobre alle ore 18 al Circolo dei lettori di Torino.

Esce il 15 ottobre “Tutta questa vita”, il terzo libro di Raffaella Romagnolo [nella foto]. Anche questa volta la nostra scrittrice ha saputo conquistarci nella lettura e ha voluto farlo con una storia nuova e diversa per noi che la avevamo lasciata con “La masnà”. Da una vicenda lunga diversi decenni, attraverso tre generazioni di personaggi ritratti in profondità con intensità e capacità di penetrare l’animo umano e femminile in particolare, ecco ora una storia che si dipana in pochi mesi, vissuta e raccontata con tutta la freschezza dell’adolescenza della protagonista, una sedicenne con ancora tutta la vita davanti. E la maturità e la duttilità artistica di Raffaella viene tutta fuori in Paoletta, che è la voce narrante del romanzo, nel mondo di emozioni e sentimenti che è chiamata ad esplorare, delineato con tocchi e passaggi profondi e leggeri. Gli occhi, il cuore, i pensieri di una giovane per un ritratto moderno di “Tutta questa vita” e di questo nostro mondo; perché in questo romanzo c’è tutto. C’è l’opportunità del futuro, c’è il rifiuto della gioventù imposta dai soliti cliché che vanno per la maggiore, c’è il bellissimo rapporto con il fra-

tello Richi, disabile, che attraverso le vicende familiari saprà arrivare alla condivisione, c’è la divisione sociale, c’è l’amore di quella età e forse anche quello di tutte le età, c’è Antonio, quello che sa guardare dentro a Paoletta e che l’aiuterà a leggersi dentro. E ancora c’è un ritratto davvero abile della famiglia di Paoletta e delle sue dinamiche relazionali, a noi sono piaciute molto le figure della madre e della nonna, c’è l’interesse privato contro il bene comune, c’è la conquista ma-

l’associazione

STEFANO DANIELLI ovadese@alice.it

Banca del tempo, ecco i corsi La Banca del Tempo “l’idea” di Ovada riprende le sue attività: il 7 ottobre è iniziato un nuovo corso di Internet_ide@, rivolto a coloro che intendono approfondire le proprie competenze (il corso “base” riprenderà il 22 gennaio 2014). L’8 ottobre invece è stata la volta delle lezioni di Disegno ed Acquerello (7a edizione), condotte da Ermanno Luzzani. Dal 10 ottobre riprende, completamente rinnovato, Inglese_insieme: un ciclo di incontri coordinati da Rita Fusi e che quest’anno prevede “Functional English”, “Let’s Talk”, con Francesco Minardi e “Basic English”, con Paola Roveta. L’11 prende il via “Ad alta voce”, un corso sperimentale per migliorare l’uso della voce nella lettura, condotto da Vittorio Rebuffo. Il 18 ottobre infine ripartono le Serate d’Arte sempre con Ermanno Luzzani ed in novembre via via tutte le altre iniziative. Per informazioni: Banca del Tempo «l’idea” tel. 349 6130067.

Il festival Primo concerto allo Splendor: il 17 c’è Ruggeri

LA POLITICA

Moroni: la magia del jazz che conquistò Fred Ferrari

Partono le primarie Pd

Atmosfera anni ’20 e ’30, mercoledì scorso al teatro Splendor per la prima di tre serate di “Fred in festival”, la rassegna organizzata dal Lions Club per ricordare Fred Ferrari. Sul palco è salito Dado Moroni, pianista jazz fra i pochi musicisti non di formazione americana ad aver assunto un ruolo da protagonista nella scena newyorkese. Un’ora e mezza di jazz, con il suo pianoforte caldo e avvolgente, in cui il musicista ha provato a riprodurre le suggestioni provate, da bambino talentuoso e destinato a diventare un musicista professionista, nelle serate a casa di Dino Crocco, con musicisti come Paolo Conte e Fred Ferrari. “La musica che suonerò stasera – ha spiegato Moroni, mamma ovadese e infanzia genovese – è la musica pop degli anni ’20, ’30, la musica che si ascoltava accendendo la radio”. E così la prima serata di “Fred in Festival” ha trasformato il piccolo teatro dell’oratorio in un club jazz e blues. “C’erano questi grandi musicisti neri – ha raccontato Moroni – tipo Fats Waller che suonavano improvvisando ed altri che prendevano nota e correvano poi a depositare i pezzi in un certo senso rubandoli a chi li

Sono iniziate le procedure per preparare le primarie per la candidatura a Sindaco. Come noto, si tratterà di primarie aperte, cui potranno partecipare anche i non iscritti al Pd (per candidarsi sono però necessarie tra le 20 e le 25 firme di iscritti). Le primarie si svolgeranno domenica 24 novembre, dalle 8 alle 20. La raccolta delle firme inizierà il 15 ottobre e si concluderà alla sera del 24. Il materiale per raccogliere le sottoscrizioni a sostegno delle candidature è in fase di preparazione e sarà messo a disposizione degli interessati la sera del 14 ottobre, giornata in cui la sede del Pd in via Roma 15 resterà aperta dalle 21,15 alle 23.

L’ORATORIO

C’è la festa del Ciao aveva creati. Waller non si curò mai troppo di questa cosa, scrivendo pezzi su pezzi a ripetizione”. L’introduzione è servita per “Black and Blue” pezzo in cui il pianista newyorkese descrive la sua condizione di afro americano discriminato: nero e triste. Prossima serata in programma per giovedì 17 ottobre quando ad esibirsi sarà il popolare cantante Enrico Ruggeri che nel corsa della sua carriera ha spesso incrociato il percorso artistico di Ferrari.

Da ormai due sabati, l’oratorio parrocchiale di Ovada ha ripreso regolarmente le proprie attività. I gruppi formatisi lo scorso anno si sono ricomposti, guidati dagli stessi educatori che li hanno seguiti sino a giugno in modo da garantire una maggiore continuità. Ora è tutto pronto per l’avvio definitivo, la giornata inaugurale che vuole essere una festa dell’oratorio, dello stare insieme condividendo determinati valori, del gruppo del quale ognuno ne è parte integrante. Domenica 13 ottobre, a partire dalla Messa in Parrocchia alle 11, si terrà la tradizionale festa del Ciao, con il pranzo al sacco, i giochi e i passaggi, una semplice cerimonia sempre attesa.

Venerdì 11 Ottobre, alle ore 20,45, presso il Salone Nobile di Palazzo Spinola, in piazza San Domenico, nell’ambito delle “Conversazioni filosofiche”, si terrà un incontro con il prof. Oscar Meo sul tema “L'Estetica della Caricatura”.

LA SERATA

Prima che sia troppo tardi Venerdì 11 Ottobre, alle ore 20:45, presso la Chiesa di San Domenico, avrà luogo una serata dal titolo “Prima che sia troppo tardi”. Arturo Vercellino presenta il libro di Flavio Quell'oller. Saranno eseguiti dei canti da parte del Coro Scolopi di Ovada diretto dal M° Patrizia Priarone.

ALLO SPLENDOR

Rassegna teatrale Sabato 12 Ottobre, alle ore 21, al Cinema Teatro Splendor, per la 18^ Rassegna Teatrale "Don Salvi", la Compagnia Teatrale "La Torretta" presenta "Cacciator del Bosco" di Lorenzo Morena. Regia di Lorenzo Morena. Prezzi: Intero € 10 – Ridotto € 8 – Abbonamento € 65.

DOMENICA

Castagne e vino in musica Domenica 13 Ottobre, presso il Parco De Andrè, a partire dalle 14:30, si terrà “Castagne e vino in musica”. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco di Costa e Leonessa, prevede, oltre alle classiche “rustie”, anche frittelle, patatine fritte con vino e musica dei Calagiubella (Cori della tradizione piemontese).

ALLA COOP

I nostri funghi Giovedì 17 Ottobre alle ore 15,30 presso la sala Punto Soci Coop in via Gramsci, nell’ambito della rassegna “Corsi e Percorsi: Incontri, Esperienze per noi Consumatori”, si terrà un incontro sul tema “I nostri funghi”, relatore il prof. Renzo Incaminato.

IN PIAZZA

Mercatino biologico Tutti i sabati del mese in Piazzetta Cereseto, ad Ovada, si tiene il “Mercatino del biologico e dell’artigianato ecocompatibile”.

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ovada

ilsettimanale • giovedì 10 ottobre 2013

18 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

La protesta A due anni dall’installazione del digitale ben sette canali non sono visibili

Valle Stura, la Rai che non c’è I dirigenti della televisione fanno promesse, ma finora non è cambiato nulla prosegue il testo, malgrado le promesse verbali di rappresentanti dell’azienda Rai, nei nostri territori non si ricevono i Mux 2, 3, 4, a causa di “una situazione congelata per mancanza dei necessari finanziamenti e per la quale nessuno vuol dare una risposta definitiva”. Staremo a vedere se la Rai riuscirà a trovare i finanziamenti per garantire agli abbonati delle Valli Stura, Orba e Leira il servizio che garantisce a quasi tutti gli altri abbonati. Ma già qualcuno pensa di astenersi dal pagamento del canone, o di pagarne solo una parte, o addirittura di agire con una class action. E in fondo l’arrabbiatura è legittima se si pensa che nessuno, prima dello switch off, sentiva l’esigenza di passare dal vecchio sistema al digitale.

Dall’ottobre 2011 anche in Liguria è partito lo switch-off del digitale terrestre. Anche gli abitanti delle Valli Stura, Orba e Leira si sono dovuti adeguare, non senza qualche difficoltà, alle nuove tecnologie di ricezione. Ovviamente non tutti i canali sono stati immediatamente visibili, ma, si pensava che, col tempo, anche nel nostro territorio sarebbero arrivati quelli tanto pubblicizzati in tv. In particolare quei 14 canali Rai che offrono programmazioni diversificate e che, soprattutto, direbbe qualcuno, gli abitanti delle Valli Stura Orba e Leira, pagano, come tutti gli abbonati Rai, attraverso il canone. In questi due anni sono state molte le lamentale, per lo più verbali, degli utenti di questa zona, anche se, qualcuno, più arrabbiato o più intraprendente di altri, ha deciso di scrivere ai giornali, come la Gazzetta dello Sport, per lamentare la mancanza di visone di tutti i canali Rai, tra cui, Rai Sport 1 e 2, Rai 4, Rai 5, Rai Movie, Rai Storia e i canali per bambini. Nel corso del 2012 sono state molte le lamentele degli utenti di varie zone d’Italia, ma l’azienda pubblica pare non aver preso misure per ovviare ai problemi. Oggi, l’Unione dei Comuni

Intervengono i sindaci I primi cittadini dei Comuni di Mele, Masone, Campo Ligure, Rossiglione e Tiglieto hanno inviato una lettera formale chiedendo l’installazione delle tecnologie necessarie

delle Valli Stura, Orba e Leira, ha affrontato ufficialmente il problema e, il 19 settembre scorso, i sindaci dei Comuni di Mele, Masone, Campo Ligure, Rossiglione e Tiglieto, hanno firmato una lettera, indirizzata alla Rai, per lamentare i gravi disservizi che il territorio della Valle Stura subisce. Nella lettera si chiede, quindi, alla Direzione Rai di completare l’installazione delle tecnologie necessarie per rendere possibile la visione di tutti i canali digitali attualmente trasmessi dall’emittente pubblica, dal momento che,

Tagliolo Successo dell’iniziativa

ilteatro

ELISABETTA BASCHIERA ovadese@alice.it

“Sipario d’Orba”, c’è Pulcinella Proseguono, a Silvano d’Orba, gli appuntamenti con la rassegna “Sipario d’Orba”. Si preannuncia assai interessante il seminario in calendario per sabato 12 e domenica 13 Ottobre, curato da Bruno Leone, che avrà come tema “Pulcinella oltre le frontiere” dedicato all’universalità del burattino. Bruno Leone, durante i suoi viaggi in varie parti del mondo, ha avuto personalmente conferme sulle possibilità di intesa e comunicazione con culture molto distanti dalla nostra. Nella serata di sabato 12 poi lo stesso Leone presenterà lo spettacolo di burattini in baracca “Storie di Pulcinella”. La popolare maschera napoletana, sempre in scena alla destra del burattinaio, scandirà con la sua magica voce - ottenuta col segreto strumento della pivetta - l’alternarsi di storie antiche, ma nel contempo modernissime, in cui si manifestano quei sentimenti che non sono dell’eroe da favola ma dell’uomo di tutti i giorni.

Scuola Con le attività previste dal laboratorio ambientale

“Storie del Vino”, Gli alunni della valle Stura obiettivo raggiunto alla scoperta del territorio E’ stato un week end pieno di emozioni quello dedicato alle “Storie del Vino” a Tagliolo Monferrato: a distanza di 4 anni l’Associazione Sportiva Tagliolese CCRT (Circolo Culturale Ricreativo Tagliolese) con il patrocino del Comune ha organizzato la manifestazione che era nata nel 1996 e si era ripetuta con cadenza prima annuale e poi biennale fino al 2009. Nello stesso ambito è andato in scena il Palio delle botti delle Città del Vino d’Italia, un’iniziativa a carattere nazionale che consiste in una spettacolare corsa, per le vie di vecchi borghi storici, tra gruppi di “spingitori” di diversi Comuni, che si sfidano facendo rotolare e spingendo botti da cinquecento litri. Quest’anno tutto questo si è svolto a Tagliolo, su un percorso di poco più di un chilometro di lunghezza. con il suo suggestivo paesaggio, il suo caratteristico centro storico e il magnifico Castello: è stata una festa che ha coinvolto tutta la popolazione in un ambientazione tipicamente medievale in cui ogni angolo si del paese si è trasformato in un caratteristico angolo degustazione che ha esaltato il borgo addossato al maniero, offrendo ospitalità a città del vino di altre regioni d’Italia (Avio, Gattinara, Ghemme, Maggiora). Questa manifestazione aveva come scopo di far muovere il turismo, puntando sul richiamo del gusto e di esaltare il connubio tra enogastronomia di qualità e divertimento con un pizzico di cultura, termini chiave del programma individuato per il fine settimana: il risultato è stato raggiunto. L’ASD tagliolese ringrazia tutti quelli che hanno contribuito alla buona riuscita di questa iniziativa.

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Con l’inizio dell’anno scolastico sono iniziate anche le attività extracurricolari per gli alunni che frequentano l’Istituto Comprensivo Valle Stura. E, come ormai è consuetudine, ha preso il via il “Laboratorio ambientale” che coinvolge le classi prime di Masone, Campo Ligure e Rossiglione. Si tratta di una proposta di scoperta e valorizzazione del territorio in cui vivono i ragazzi, attraverso una serie di esperienze motorie legate alla natura. Si va dalle tradizionali escursioni nei fitti boschi e nei panoramici crinali che caratterizzano la valle, alle uscite in mountain bike lungo i ripidi sterrati e le antiche mulattiere. Ci si cimenterà in gare di orienteering, dove è idispensabile saper “leggere” con sicurezza le carte della zona e orientarsi

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inbreve TAGLIOLO

Corso di disegno

Ha preso il via il 3 ottobre scorso, a Tagliolo Monferrato, il corso base di disegno e pittura che si tiene in orario serale dalle 20:30 alle 22:30. La maggior parte delle lezioni sarà dedicata al disegno dal vero per prendere confidenza con il disegno e la tecnica Le ultime lezioni saranno dedicate all'applicazione dell'uso del colore. La finalità di questo corso è di dare all'allievo la possibilità di disegnare e dipingere con una conoscenza tecnica di base che dovrà essere ulteriormente ampliata con altri corsi, tanta passione ed ore di lavoro. Inoltre il 1° ottobre è iniziato anche un corso avanzato di disegno e pittura (orario: 20:30 22:30) articolato in 10 lezioni serali di 2 ore ciascuna. Per informazioni ed iscrizioni: Tel 338 8915206. Il corso sarà tenuto dal Maestro Alessandro Crini.

LERMA

Osservando la luna Sabato 12 Ottobre il Gast e l'Osservatorio Astronomico di Lerma organizzano una serata dedicata al nostro satellite naturale, alle ore 21 presso l'Osservatorio Astronomico. Non è necessaria la prenotazione. In caso di maltempo la serata verrà annullata - info@gast.al.it

APPUNTAMENTI

Arrivano le castagnate

utilizzando anche bussola. Si proverà il tiro con l’arco con bersagli naturali, una novità inserita quest’anno per ampliare le esperienze motorie. Durante i mesi invernali, poi, quando normalmente si pensa che le uscite siano impedite dalla avverse condizioni atmosferiche, si proveranno percorsi innevati con le “ciaspole”, le racchette da neve. Infine gli allievi potranno sperimentare le brezza dell’arrampicata nella palestra attrezzata del Pa-

laserteco, di Genova Borzoli. Un progetto molto ampio ed articolato che coinvolge un’ottantina di alunni delle tre sedi e che si svilupperà per l’intero corso dell’anno. Per la sua realizzazione hanno contribuito i genitori, l’Uisp di Genova, che si occupa dell’organizzazione generale e logistica, l’associazione Climber 2000, che mette a disposizione l’attrezzatura per l’arrampicata e gli istruttori.

Doppio appuntamento con le castagnate il13 ottobre prossimo a Cassinelle e Rocca Grimalda. In entrambi i casi i frutti di stagione saranno abbinati alla musica. A Rocca (a partire dalle 14,30, si esibiranno i “Pietrantica”.

A ROCCA

A cori uniti al Castello Domenica 13 Ottobre a Rocca Grimalda, alle ore 17,30, presso il Castello, si esibirà il Coro Polifonico “Vetera Nova” con un repertorio di Musica Medievale. Info 3343387659.


pozzolo

ilsettimanale • giovedì 10 ottobre 2013

19 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Il ritorno Atleti con i colori della squadra pozzolese alla corsa ciclistica Il bando A Bosco Marengo e Villalvernia

E sulle strade dell’Eroica si rivedono le maglie Siof LISA LANZONE l.lanzone@ilnovese.info

Il ciclismo storico e il “mitico” Gruppo Sportivo Siof di Pozzolo Formigaro rivivono nell’Eroica di Gaiola in Chianti, che lo scorso fine settimana ha visto protagonista anche il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure. L’Eroica è una fondazione che dal 1997 ha lo scopo di salvaguardare il patrimonio delle Strade Bianche della Toscana, attraverso l’organizzazione di manifestazioni ciclistiche in grado di far rivivere, grazie a “bici eroiche”, la memoria storica di squadre che – come la Siof di Pozzolo – hanno fatto la storia del ciclismo. Così, la ricomposta squadra ha partecipato all’Eroica contraddistinta dalla storica maglia bianca e azzurra, oggi ricreata dal Ciclomuseo novese. La Siof è nata negli anni Trenta, grazie alla passione per il ciclismo del fondatore della Società Italiana Ossidi di Ferro, Piero Mazzoleni, che a Pozzolo creò un Dopolavoro, in grado di dar vita a una vera e propria scuola di ciclismo sotto la guida del novese Biagio Cavanna, scopritore di Fausto Coppi e già allenatore di Costante Girardengo. Già allora, i ciclisti vestono la maglia biancoceleste del Gruppo Sportivo Siof, con sede, appunto, a Pozzolo Formigaro. Nel gruppo si distinguono Luciano Parodi, Domenico Zuccotti e Secondo Barisone che dopo lunghi allenamenti ottengono i primi risultati: Parodi vince la Coppa Pernigotti a Tortona, il Criterium di Voghera e il Trofeo Bertolino a Torino. Nel dopoguerra, il quartetto composto da Andrea Car-

rea, Franco Giacchero, Ettore Milano e Luciano Parodi vinse la gara a cronometro della Coppa Italia che valse alla squadra il titolo di Campione d’Italia. La scuola di ciclismo doveva il suo successo soprattutto alla determinazione di Biagio Cavanna, oltre che all’intuito di Mazzoleni. Nel 1955 fu Ercole Boccalero di Pozzolo Formigaro, ciclista del G.S. Siof, a vincere la Coppa Caivano, la più antica corsa ciclistica del meridione, iniziata nel

1910. Questa fu una delle ultime grandi vittorie della squadra, che gareggiò ancora per poco tra i dilettanti, affiliandosi, poi, all’Enal-Dace e dedicandosi all’attività amatoriale fino alla fine degli anni Sessanta. Nel gennaio del 1964, quando morì l’ingegner Mazzoleni, finì anche la una gloriosa epoca sportiva della Siof, che rimane, però, oggi nella memoria degli appassionati e che oggi può rivivere grazie al progetto dell’Eroica, insieme a molte altre squadre dell’epoca.

L’iniziativa E domenica per tutto il giorno apre il castello

Lions,collaborazioneinmusica Per il Lions Club di Pozzolo Formigaro è iniziata una stagione di grande impegno e di importanti appuntamenti. Dopo la serata di mercoledì 2 ottobre, che ha visto l’esibizione del pianista Dado Moroni, la collaborazione con il Lions Club di Ovada prosegue con gli eventi del “Fred InFestival 2013”. Giovedì prossimo, 17 ottobre, sarà la volta di Enrico Ruggeri, che si esibirà al Teatro Splendor di Ovada. La serata è organizzata dai due Lions Club, in collaborazione con la Regione Piemonte, il Comune di Ovada e l’Orchestra Classica di Alessandria. La serata di mercoledì scorso è stata presentata dal presidente dei Lions pozzolesi, Enzo De Cicco [nella foto].

Rimanendo sempre in ambito culturale, va segnalata l’apertura del castello di Pozzolo, domenica 13 ottobre, dalle 15.00 alle 18.30 (ingresso gratuito). Nell’ambito della manifestazione “Castelli aperti”, domenica sarà inoltre possibile visitare il maniero di Piovera (turno unico di visita alle 15.30), Sannazzaro di Giarole (turni di visita alle 10.30, 11.30, 15.00, 16.00, 17.00; ingresso 7 euro), Quattordio (dalle 10.00 alle 13.00; ingresso 5 euro), Orsara Bormida (dalle 15.30 alle 18.30), Trisobbio (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 20.00; ingresso gratuito) e la torre medievale di Masio, che ospita anche il museo “La torre e il fiume” (dalle 15.00 alle 18.30). (L.L.)

A zonzo per la Fraschetta

Successo per la passeggiata naturalistica “A zonzo nella Fraschetta”, organizzata domenica scorsa dalle Guardie Ecologiche della Provincia di Alessandria, in collaborazione con il Museo Civico di Storia Naturale di Stazzano. La giornata ha permesso a un folto gruppo di persone di visitare il territorio della Fraschetta, partendo dalla frazione Bettole di Pozzolo. I visitatori sono stati accompagnati dal pittore e scultore locale Roberto Bonafé e dall’agronomo Alberto Mallarino. Nella foto (scattata da Fausto Mogni) il gruppo in visita alla storica Cascina Tolentina. (L.L.)

Scuole da rifare, i Comuni chiedono l’aiuto del Governo Anche i Comuni di Villalvernia e Bosco Marengo hanno deciso di partecipare al bando del cosiddetto “decreto del fare”, che prevede contributi per interventi di ristrutturazione su edifici scolastici di proprietà degli enti locali. In particolare, l’amministrazione di Villalvernia ha deciso di provvedere all’adeguamento della struttura che si trova in piazza Umberto I e che ospita, al piano terra, la scuola primaria comunale “Bogliolo”. Il bando – scaduto lo scorso 15 settembre – poteva riguardare progetti di messa in sicurezza ristrutturazione e manutenzione straordinaria degli edifici scolastici, per un contributo di spesa massimo di 500 mila euro. In particolare, il progetto in questione, che riguarda la scuola di Villalvernia, ammonta a complessivi 76 mila euro di cui circa 53 mila come spesa relativa ai lavori concernenti il piano che ospita direttamente la scuola e la restante parte dedicata all’adeguamento dell’intero edificio e delle pertinenze. Il progetto è stato redatto all’ingegnere novese Italo Bruno. L’edificio che il Comune intende ristrutturare è sorto in un epoca antecedente il 1900 e necessita, quindi, di interventi di manutenzione straordinaria. Il progetto prevede prima di tutto opere di consolidamento alla struttura; oltre che opere di manutenzione alle aule scolastiche (contro soffittature, rifacimento dell’impianto elettrico e sistemazione dei serramenti). Anche il Comune di Bosco Marengo ha deciso di aderire allo stesso bando presentando un progetto relativo alla scuola media “Verde”. In questo caso il contributo richiesto è di circa 150 mila euro e riguarda l’adeguamento dei serramenti esterni, dell’impianto elettrico e soprattutto di quello di caldaia. (L.L.)


l’album

ilsettimanale • giovedì 10 ottobre 2013

20 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Novi in Fashion, al via il concorso Alex Corsino

b) Fascino in Galleria

a) Carosello di beltà

c) Bellezze in piazza Collegiata

Andrea Clovis

a) Aspettando… Alì Babbà

b) Le Collegiali in Collegiata

c) Ladre di scarpette…

Daniele Bonato

a) Cambio della Guardia… in Comune

NOVI in FASHION Alex Corsino Andrea Clovis Daniele Bonato Gianni Raselli L.Victor Clora Marco Gatti Miriana Mezzani

a a a a a a a

b b b b b b b

c c c c c c c

Segnare con una X sulla lettera corrispondente alla foto dell’autore scelto

b) Due Magnifiche opere a Teatro…

c) Il salotto di Novi…

A partire dalla giornata di oggi, saranno esposte presso il foyer del teatro Marenco le fotografie dei partecipanti alla gara fotografica “Novi in Fashion”. Il fine della competizione era di immortalare gli angoli suggestivi che si nascondono per le vie novesi, a volte celati da portoni, a volte a cielo aperto, con la partecipazione di eleganti figure femminili: modelle “di casa nostra” che hanno accompagnato i fotografi per le strade della città. A sfidarsi sette fotografi, dei quali saranno esposte tre opere (due in bianco e nero e una a colori) a testa, per un totale di ventuno foto. I novesi sono ora chiamati a giudicare l’autore che meglio avrà saputo rappresentare la classe, l’eleganza e la bellezza della città (e

delle modelle). Come votare? Si può scegliere tra due diverse opzioni, ovvero accedendo alla pagina Facebook “Team Tarantola” e mettendo “mi piace” alla foto preferita oppure con il tagliando che pubblichiamo in questa pagina. Ogni preferenza espressa attraverso il social network equivale a un voto, mentre ogni tagliando equivale a cinque voti. I tagliandi possono essere consegnati questa mattina al Foyer del teatro Marenco, in via Girardengo, oppure fino al 18 ottobre, presso il negozio di parrucchiere “Tarantola”, in viale Saffi 38. L’esposizione sarà visitabile giovedì 10 ottobre dalle 9.30 alle 12.30. Venerdì 18 ottobre alle 21.00 andrà in scena la premiazione, con trofei offerti dal negozio Hobby Moto di Novi Ligure.


l’album

ilsettimanale • giovedì 10 ottobre 2013

21 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Gianni Raselli

a) Urban Jungle

b) Verrà la luce e avrà i tuoi occhi

c) Aetherius

Laurentiu Victor Clora

a) Giovane, vecchia Novi

c) Dress to impress

b) Spettegolando

Marco Gatti

a) Arrivederci… Novi

b) Dreaming

c) Angolando… Novi

Miriana Mezzani

a) Chic in un tac…(scatto rubato)

b) Dietro le quinte

c) Al… attraverso lo specchio


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Fossati, mobili da tre generazioni Lo storico mobilificio alle porte di Serravalle Scrivia all’interno del grande edificio ospita sei piani espositivi su 3.500 metri quadri

Una storia lunga cinquant’anni, quella del mobilificio Fossati, lo storico negozio di Serravalle Scrivia che da mezzo secolo rappresenta un simbolo e una garanzia di qualità. A accogliere i clienti all’interno del grande edificio, che ospita sei piani espositivi di mobili e complementi d’arredo per un totale di 3.500 metri quadri, è il giovane titolare, Paolo Fossati, 31 anni, che da sette circa gestisce l’attività di famiglia, giunta alla terza generazione. La storia di questo mobilificio affonda le radici nel lontano 1963, con la nascita di un laboratorio artigianale di falegnameria che produceva, ovviamente, mobili in legno, veri e propri pezzi unici. La sede in origine era in via Palestro a Serravalle, proprio all’interno del centro storico, luogo ben noto e molto trafficato all’epoca, ed erano presenti altri laboratori più piccoli dislocati lungo il paese. La posizione odierna, nel grande edificio che domina all’entrata del paese, risale al 1969. Una passione che dura da moltissimi anni dunque, che si tramanda di padre in figlio anche oggi che Fossati è diventato rivenditore e non più fabbricatore. I costruttori ai quali si affida l’azienda, in Brianza e in Veneto, permettono un ottimo compromesso tra prezzo e qualità, abbattendo le spese e i tempi di attesa. Infatti questo mestiere è decisamente cambiato negli anni, come sottolinea Paolo Fossati: «Oggigiorno il cliente ha gusti ed esigenze differenti: una volta il desiderio maggiore era quello di possedere un pezzo unico, addirittura veniva apposta la firma del cliente per essere certi di accaparrarsi proprio il mobile visto all’interno del laboratorio di falegnameria, e non una copia». Oggi accade l’esatto contrario, l’acquirente predilige la varietà, e proprio per questo Fossati si è adeguato ai tempi che corrono. L’arredamento moderno è senz’altro quello che va per la maggiore, ma anche il tradizionale stile in legno non ha perso il suo fascino; inoltre, è possibile scegliere tra diverse marche e, di conseguenza, raggiungere un target di clienti più vasto. In parole povere, ce n’è per tutti i gusti (e per tutte le tasche). Alla spinosa domanda sulla concorrenza con i grandi centri commerciali e ipermercati della zona, che vendono mobili e complementi d’arredo spesso a prezzi stracciati, Paolo Fossati risponde con grande serenità: «Il divario di prezzo non è poi così elevato, a differenza della qualità, che da noi è garantita e si può toc-

care con mano. Inoltre, in caso di problemi, garantiamo l’assistenza e l’eventuale sostituzione dei prodotti anche dopo la vendita e l’installazione». Infatti, numerosi sono i servizi offerti da Fossati Mobili: consulenze d’arredo mirate a opera di esperti arredatori, sofisticate progettazioni tridimensionali al computer, anche grazie alla collaborazione con un architetto, personale pronto a seguire il cliente in ogni fase del suo acquisto e a garantire un servizio a 360 gradi, compresi trasporto, montaggio e assistenza post vendita. Sarà per queste caratteristiche che l’attività non ha subito particolarmente i danni della crisi che investe il nostro Paese. «Non c’è niente di più prezioso del passaparola tra i nostri clienti – ribadisce Fossati – Per noi è fondamentale che chi compra da noi sia sempre soddisfatto, ed è questa la migliore pubblicità, senza bisogno di troppi volantini o martellanti campagne pubblicitarie». Anche la posizione, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, aiuta: infatti la vicinanza del polo commerciale serravallese e dell’uscita dell’autostrada lo rende ben visibile e raggiungibile anche dai visitatori occasionali. Insomma, fidelizzare i clienti e mantenere alta la qualità del servizio e contenuti i costi sembra essere la formula vincente per un’attività di successo che compie oggi mezzo secolo. Per chi ancora non lo conoscesse, il mobilificio Fossati si trova a Serravalle Scrivia, in via Cassano 17, vicino all’uscita dell’autostrada Milano-Genova (A7) a duecento metri dal casello autostradale. Per info 0143 340320.

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Una storia lunga 50 anni...

Via Cassano, 17 - Serravalle Scrivia (AL) - tel. 0143 340320 fax 0143 608472 email: fossatimobili@yahoo.it - www.fossatimobili.it


serravalle · stazzano La sicurezza In città un nuovo e sofisticato sistema di sorveglianza

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La viabilità Adottate le linee guida

piano strategico Furbi con le spalle al muro, Un per eliminare senza Rc-auto non si circola i rischi sulla strada ARIANNA BORGOGLIO a.borgoglio@ilnovese.info

Anche a Serravalle Scrivia è arrivato “Lince”, l’innovativo sistema elettronico che legge le targhe di tutti i veicoli in transito, si collega alla banca dati delle forze dell’ordine per controllare se il veicolo riportante quella targa è provvisto dell’assicurazione obbligatoria e se è stato sottoposto alla revisione periodica prevista dal codice della strada. In caso di risposta negativa, segnala prontamente il numero di targa alla Polizia municipale. Questo apparecchio, messo in funzione per la prima volta in Italia dalla Polizia municipale comandata da Ezio Bassani, è in grado di individuare anche le auto rubate. “Lince” ha scelto come banco di prova il Comune di Serravalle: il sistema ha fatto capolino per la prima volta in provincia di Alessandria nello scorso mese di aprile, quando è stato presentato in anteprima nazionale dall’ingegner Luca Ceriani della Enet solutions nel corso del convegno promosso dal Sindacato unitario dei lavoratori di polizia locale. Ezio Bassani ha commentato con soddisfazione: «Circolare senza assicurazione prevede una sanzione di 841 euro e il

sequestro del veicolo, ma lo scopo dichiarato è quello di contrastare la circolazione di veicoli senza assicurazione o, peggio, di quelli con il documento contraffatto che adesso non potranno più sfuggire all’occhio vigile elettronico». Per il momento “Lince” è in funzione solo a titolo sperimentale, ma i risultati nei

Occhio di lince Il nuovo sistema in funzione a Serravalle è in grado di individuare in tre secondi un veicolo senza assicurazione.

primi giorni di attività sono stati sorprendentemente positivi: dalla telecamera collocata all’interno del centro urbano, i numeri di targa rilevati vengono trasmessi alle banche dati e controllati. In tre secondi arriva il messaggio e la pattuglia può quindi fermare il veicolo e controllarlo tempestivamente.

L’allarme Segnalati episodi di teppismo in zona Bollina

LA DECISIONE

Camminatori, attenti ai ladri

Ecolibarna, anche Srt per la bonifica

Passeggiare lungo il percorso che porta da Serravalle Scrivia alle zone di Monterotondo e della Bollina, uno degli itinerari più amati dagli appassionati di feet walking, sta diventando sempre più pericoloso. Ma non per i “camminatori”, come molti potrebbero pensare, bensì per le automobili in sosta nel parcheggio e lungo il viale che porta verso l’azienda vinicola “La Bollina”. Infatti in questi giorni sono stati riscontrati numerosi danni ai veicoli parcheggiati, probabili risultati di tentativi di furto e delle bravate di qualche vandalo. Nel tardo pomeriggio di giovedì 4 ottobre, tra le 17.00 e le 18.30, qualcuno ha

spaccato il vetro di un’auto e rotto la serratura di un altro veicolo nel tentativo di forzarla. E questi sono solo alcuni esempi, poiché le auto certo non mancano in questa zona, utilizzata sempre più spesso gli amanti delle camminate all’aria aperta come punto di partenza verso le zone Castellone, Monterotondo e Montei. L’allarme arriva direttamente dal popolo dei Serravallesi Inquieti di Facebook: in caso di movimenti sospetti o di segnalazioni in merito, l’invito è quello di rivolgersi immediatamente alle Forze dell’Ordine per fermare quella che sta diventando una “pessima abitudine”. (A.B.)

Martina, un vestito dedicato all’altra moda Ancora un successo per Martina Carosella, 22 anni, di Serravalle Scrivia, studentessa all’Accademia d’arte di Brera. La scorsa primavera, un vestito da lei realizzato era stato selezionato per partecipare alla Triennale di Milano. Non si trattava però di un vestito qualunque: era stato realizzato interamente con materiale di recupero. Ora Martina ha bissato il successo, venendo selezionata anche per la Settimana della Moda di Milano, nell’ambito di “So critical, so fashion”: nato nel 2010 e giunto alla quarta edizione, si tratta del primo evento in Italia interamente dedicato a un’“altra moda”, fatta di tessuti biologici e di prodotti a basso impatto ambientale.

Srt, la società a cui compete la gestione dei rifiuti, si occuperà dal punto di vista tecnico del sito inquinato ex Ecolibarna. Il provvedimento è stato deciso in seguito al passaggio di consegne tra il Prefetto e la Provincia, per la realizzazione della messa in sicurezza definitiva del “sito dei veleni”. Quest’ultima ha chiesto ad Srt la disponibilità a proseguire il ruolo di soggetto attuatore di alcune attività di supporto, in continuità con quanto già realizzato. Srt, infatti, ha già collaborato con la struttura commissariale per la realizzazione di alcune opere di messa in sicurezza del sito da accessi non autorizzati, costruzione e gestione di impianti di estrazione del percolato e successivo avvio allo smaltimento, la costruzione di coperture impermeabilizzanti di aree da bonificare, svolgendo anche attività di allontanamento e di smaltimento dei rifiuti. «Nei prossimi giorni – spiega il presidente di Srt, Manuel Elleboro – predisporremo un piano sui monitoraggi ambientali, oltre a intervenire con i nostri tecnici alle riunioni di coordinamento, coinvolgendo anche il Comune di Serravalle. La nostra società, in considerazione della propria natura di soggetto interamente partecipato dai Comuni interessati dal rischio ambientale che potrebbe provocare il sito inquinato, ha confermato la disponibilità a proseguire la collaborazione». (G.F.)

Anche il Comune di Serravalle Scrivia aderirà al programma “Target Zero”, l’iniziativa per la promozione della sicurezza stradale nell’ambito del “Progetto NoiSicuri” adottato dalla Provincia di Alessandria. Un sistema basato sulla prevenzione e sul controllo della velocità, uno dei principali problemi della viabilità della zona, allo scopo di creare nella comunità una miglior cultura della sicurezza stradale, volta a tutelare l’incolumità dei cittadini. Il progetto di sicurezza stradale vede la collaborazione dell’amministrazione comunale cittadina con la ditta Noisicuri Project Srl, con sede a Brescia, sul versante organizzativo e legale. In parallelo sono state approvate le linee guida del progetto denominato “piano strategico di azzeramento delle condotte illecite e pericolose sulle strade del territorio”, proposto e illustrato dal Comando di Polizia Municipale, insieme all’adozione del Codice etico e funzionale del controllo, provvedimenti entrambi finalizzati a privilegiare gli aspetti preventivi dell’attività di controllo su quelli sanzionatori. Il punto centrale è quello di venire incontro alle richieste di maggior sicurezza sulle strade da parte degli abitanti, dando ampio spazio alla comunicazione con la cittadinanza, attraverso l’utilizzo di strumenti divulgativi, l’apposizione di specifici cartelli sulla strada che sensibilizzino e avvertano l’automobilista rispetto alla tolleranza zero contro le infrazioni al Codice della Strada, specialmente nel centro abitato, area particolarmente pericolosa specialmente per il transito dei pedoni. (A.B.)

inbreve L’INIZIATIVA

Soccorso, la guida della Croce Verde La Croce Verde Arquatese organizza un corso di primo soccorso gratuito per tutti i cittadini, valido per l’abilitazione regionale al titolo di Soccorritore 118, possono partecipare le persone in età compresa fra i 18 e i 65 anni. Lo scopo di questa iniziativa è quello di stimolare la cittadinanza ad affrontare il servizio che si basa sul volontariato, basterebbe la buona volontà e la voglia di mettersi in gioco. Provare non costa nulla, ma ogni persona in più ha un grande valore per l’intera comunità. Le lezioni avranno inizio lunedì 21 ottobre alle ore 21.00, le iscrizioni, presso la sede della Croce Verde, si accettano fino a domenica 13 ottobre. Info: 0143 635694. (D.A.)

STAZZANO

Piazza S.Giorgio, servono 20 mila euro L’amministrazione comunale di Stazzano sosterrà una spesa totale di 22 mila euro circa. Venti mila euro verranno impiegati per interventi di manutenzione straordinaria di piazza San Giorgio, affidati alla ditta Cosimo Piras di Stazzano. La restante parte verrà impiegata per l’acquisto di 300 quintali di sale stradale in vista dell’inizio della cattiva stagione, presso l’azienda Chimaco Srl di Milano. (A.B.)

IL RINGRAZIAMENTO

Quel gattino salvato dai pompieri Talvolta anche i piccoli gesti assumono una grande importanza. E per chi ama davvero gli animali anche la vita di un solo gattino vale la pena di essere tutelata e curata. Così, arrivano in redazione i ringraziamenti per i vigili del fuoco di Novi Ligure, per i carabinieri e per la polizia municipale di Serravalle Scrivia, che nella giornata di mercoledì 2 ottobre sono intervenuti nei pressi del Palabingo, per un gattino che era rimasto incastrato tra le ventole di un impianto di areazione. I vigili hanno lavorato per estrarlo dalla trappola in cui l’animale si era cacciato, e poi lo hanno affidato alle cure del veterinario, dottor Carrega di Cassano. A tutte le persone intervenute i ringraziamenti della proprietaria del gatto.

L’AUTODIFESA

Krav Maga, parte il corso Anche quest’anno al via i corsi di Krav Maga a Stazzano: per il terzo anno consecutivo, il corso si propone di allenare all’autodifesa ragazzi e ragazze dai 13 anni in su, uomini e donne di ogni età. I corsi sono diretti da da Marco Parodi, presidente della polisportiva stazzanese e istruttore Snakm, coadiuvato dall’istruttrice Denise Realdini, rappresentante settore femminile. Per info 331 3781006 (Marco Parodi).


arquata · val borbera

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Il bilancio Dilazionato invece il pagamento della nuova tassa sui rifiuti. Ma sarà un salasso

Addizionale Irpef in aumento e l’opposizione fa le barricate GIAMPIERO CARBONE g.carbone@ilnovese.info

C’è l’aumento dell’addizionale Irpef nel bilancio di previsione 2013 del Comune di Arquata, approvato l’altra settimana dal Consiglio comunale. «Siamo di fronte – ha detto l’assessore Alberto Basso – ancora una volta a grosse incertezze rispetto ai trasferimenti statali. Non sappiamo ancora la loro entità né a quanto ammonterà il fondo sperimentale di riequilibrio. C’è solo una previsione di tagli pari a 450 mila euro, che ci ha costretto ad aumentare l’addizionale Irpef». Lo scorso anno era stato introdotte le fasce di reddito per questa imposta. Per il 2013 sono state mantenute ma sono cresciute tutte le aliquote: nel 2012 andavano da 0,6% per chi ha meno di 15 mila euro di reddito annuo allo 0,7% per chi supera i 75 mila euro. Nel bilancio attuale il minimo è lo 0,75%, il massimo lo 0,8%. L’esenzione totale è passata da 7.500 a 10 mila euro. «L’incremento – ha spiegato Basso – porterà nelle casse 67 mila di maggiore gettito che consentiranno di mantenere il livello attuale dei servizi. Altrimenti avremmo dovuto aumentare le aliquote dell’Imu, rimaste invece invariate con il 4 per mille sulla prima casa e il 7,6 per mille sulla

Debora Inglese Il consigliere comunale del Pd ha criticato la scelta della maggioranza di aumentare tutte le aliquote dell’addizionale Irpef: «È ingiusto che ci sia così poca differenza tra redditi alti e bassi».

seconda». L’opposizione, con il consigliere Gianni Cirri, ha parlato di «scelta scandalosa necessaria solo a rimediare un bilancio in difficoltà. Capisco i problemi a reperire fondi ma come al solito si prendono i soldi dove è più facile ottenerli». «È ingiusto – hanno detto i colleghi del gruppo di minoranza Maria Grazia Morando e Debora Inglese – che ci sia così poca differenza tra redditi alti e bassi». Basso ha replicato: «Noi chiediamo solo 67 mila eu-

ro e abbiamo chiesto di contribuire sia a chi guadagna di più sia ai redditi più elevati anche per le norme previste dal ministero. I tagli da parte dello Stato dello Stato per Arquata nel 2013, in base alle stime previste poiché da Roma non c’è nessuna certezza, ammonterebbero a 450 mila euro. Incrementando l’Imu potevamo ottenere addirittura 600 mila euro in più ma abbiamo evitato anche se potrebbe ancora succedere, in base alle decisioni del governo. Il bilancio non

presenta problemi». Debora Inglese ha espresso «perplessità per l’uso degli oneri di urbanizzazione [100 mila euro; ndr] per finanziare la spesa corrente. È infatti un’entrata aleatoria, così come accade per le somme che si intendono incassare dai controlli sull’evasione fiscale. La spesa strutturale del Comune è troppo elevata rispetto alle entrate». Basso ha ribattuto: «I residui attivi saranno sempre più un problema futuro. È stato creato un fondo di

svalutazione crediti. L’uso degli oneri per la spesa corrente è stato deciso per evitare di incrementare ulteriormente le tasse». La minoranza ha votato sia contro l’incremento Irpef sia contro il bilancio. Il Consiglio comunale ha inoltre deliberato di suddividere la scadenza di dicembre della Tares in due rate: la prima al 31 dicembre, l’altra al 31 gennaio. Un modo per cercare di far pesare meno sui cittadini quello che si preannuncia come un salasso.

L’annuncio Anche morire diventa più caro Val Borbera Per la totale messa in sicurezza del manufatto

Cimitero, le tariffe raddoppieranno

Ponte del Carmine, in vista ulteriori chiusure al traffico

Volano le tariffe cimiteriali a Arquata. Come è emerso nel Consiglio comunale in occasione della discussione sul bilancio di previsione, l’amministrazione Spineto ha deciso di raddoppiarle se non oltre. La situazione è stata fatta emergere dall’opposizione con il consigliere Maria Grazia Morando: «Dal bilancio emerge che per l’inumazione si è passati da 100 a 215 euro, per la tumulazione da 60 a 70 euro. Per l’esumazione delle salme prima si pagava 50 euro e ora ben 215. Infine, per l’estumulazione si pagano 160 euro a fronte dei 50 precedenti. Chiediamo di conoscere i motivi di questi aumenti pesanti». L’assessore al bilancio Alberto Basso: «È stato necessario un adeguamenti dei costi dei servizi cimiteriali. Finché questi erano eseguiti dall’amministrazione comunale tramite il suo personale le tariffe erano più basse, mentre con l’assegnazione della gestione del cimitero alla cooperativa sono state necessaria queste modifiche». L’ex sindaco Morando ha replicato: «I familiari dei defunti sono obbligati a pagare queste spese e ora devono pure pagare due se non tre volte tanto». (G.C.)

Si saprà in questi giorni la data in cui il ponte del Carmine, lungo le Strette di Pertuso, a Cantalupo, sarà nuovamente chiuso al traffico, quasi certamente con un senso unico alternato. La scorsa estate venne interdetto agli automezzi per un solo giorno rispetti ai quattro previsti. L’assessore provinciale Graziano Moro spiega lo stato dell’arte dei lavori sul ponte: «Siamo intervenuti una prima volta nel settembre 2012 per la sistemazione delle barriere, danneggiate dopo un incidente stradale, e il rifacimento dei cordoli, con una spesa di 100 mila euro. Dal successivo esame del ponte è emerso un degrado pesante, in particolare con la

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corrosione dei tondini del cemento armato». Attualmente sono in corso i lavori sulle travi: 150 mila euro la spesa che, sommata ai cento mila già spesi nel 2012 e ad altri 50 mila per l’impalcato, porteranno, ricorda Graziano Moro, alla totale messa in sicurezza del ponte. La prossima chiusura al traffico, probabilmente solo parziale, sarà necessaria per permettere la sistemazione della fibra in carbonio sotto le travi, eseguibile solo in assenza di vibrazioni e quindi senza il transito degli automezzi. L’intervento complessivo di sistemazione del ponte dovrebbe concludersi intorno alla metà di dicembre. (G.C.)

l’opera Vocemola, ora il Comune scrive a Lupi di Giampiero Carbone Il Comune di Arquata ha chiesto un contributo per il rifacimento del ponte di Vocemola, sullo Scrivia, anche al Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi. L’intervento sulla struttura che collega il paese alla frazione è stato approvato la scorsa settimana con l’ok al bilancio di previsione. Previsti, come annunciato, interventi su due lotti su tre con una spesa di 2,5 milioni, finanziata con un mutuo da 1,9 milioni e da un contributo della Regione di 600 mila euro. «Gli arquatesi – ha spiegato il sindaco Paolo Spineto – pagano ogni anno allo stato 30 milioni di euro di Irpef. Al Comune tornano solo 146 mila euro e non abbiamo un milione di euro per completare il rifacimento di un ponte che collega una frazione al paese. Alla faccia del federalismo fiscale. Per questo, nell’incontro che c’è stato a Roma la scorsa estate sul Terzo Valico, ho chiesto al ministro di stanziare dei fondi per Vocemola». Il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Franco Bisignano ha ricordato che il Comune sta già cercando gli altri fondi necessari, in futuro, a rifare anche restanti i 16 metri di ponte. Sui 380 metri totali, con i 2,5 milioni saranno rifatti 231 metri. «Purtroppo – ha affermato Bisignano – non si può fare di più. Lo scorso anno ho contestato i controlli gestionali che sono stati messi in mezzo all’iter del ponte da parte del responsabile finanziario e del revisore dei conti. I loro atti possono essere messi in discussione dal politico, basta che siano motivati, come ho fatto io. Ora puntiamo a ottenere un buon ribasso d’asta dall’assegnazione dei lavori dei primi due lotti, che ci permetta di far abbassare la rata del mutuo da 1,9 milioni». In occasione dell’approvazione del consuntivo 2012 due esponenti del gruppo consiliare fondato da Bisignano, Guerra e Merlo, si erano astenuti mettendo rischio la maggioranza, proprio sulle questioni sollevate dal vicesindaco relative alla decisioni dei dirigenti sul ponte e su altre opere rimaste ferme. Il mutuo già votato dall’amministrazione comunale per Vocemola non era stato acceso, causando un ritardo nell’inizio dei lavori.


gavi · vallemme

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L’imposta Aliquota al 9,9 per mille: l’anno scorso era al 7,6. Invariata l’addizionale Irpef

Imu, stangata sulla seconda casa La minoranza accusa: «In bilancio 800 mila euro di tasse mai pagate»

illibro Quella disfida sulle buone torte di riso di Giampiero Carbone

46.660 euro, con un residuo pari a 162.251 euro, il doppio dell’avanzo 2011 (84 mila euro). Il rischio è che, eliminati questi crediti essendo ormai impossibile ottenerne il pagamento, il bilancio finisca in rosso. Nella relazione del previsionale 2013 il Comune sostiene che «il bilancio rispecchia una buona programmazione diretta a mantenere i servizi ai cittadini senza gravare troppo con l’imposizione fiscale». Dallo Stato dovrebbero arrivare 250 mila euro in meno rispetto al 2012. Sul bilancio rischia inoltre di pesare l’esito del ricorso al Tar del Lazio contro il taglio di 30 mila euro deciso nel 2012 dal Ministero dell’Interno, a causa del quale la giunta aveva parlato di «rischio dissesto».

A Gavi l’Imu sulle seconde case sale al 9,9 per mille. Il dato emerge dal bilancio di previsione che sarà approvato a breve. Lo scorso anno l’amministrazione Albano aveva deciso di non toccare l’aliquota sulla prima casa (ferma al 4 per mille) optando già allora per un aumento sulle seconde case, che dal 7,6 indicato dal governo era stata portata all’8,9, con un incremento dell’1,3. Ora i cittadini si ritroveranno a pagare un ulteriore aumento. Sicuro anche l’aumento della tassa rifiuti come per gli altri Comuni. La stangata arriverà con l’ultima rata del 31 dicembre, nella quale sono compresi i 30 centesimi al metro quadro destinati a Roma e il 5% che andrà alla Provincia. Invariata l’addizionale Irpef: l’aliquota resta allo 0,7 per cento, quasi al massimo di legge (0,8 per cento). Sempre a proposito di tasse, il Comune ha previsto di recuperare 10 mila euro l’anno dal 2013 al 2015 per l’ormai vecchia Tarsu. Accertamenti in programma anche per l’Ici (sostituita dall’Imu): previsto un incasso di 35 mila euro nel 2013 e di 15 mila euro tra il 2014 e il 2015. Le minoranze, a proposito dell’ultimo bilancio consuntivo,

Casa, cara casa A Gavi sale al 9,9 per mille l’aliquota Imu sulle seconde case. L’anno scorso era al 7,6 per mille. Invariata l’addizionale Irpef allo 0,7 per cento, quasi al massimo di legge.

avevano evidenziato come il Comune mantenga nel bilancio ben 795 mila euro di tasse non incassate mentre continua a incrementare la tassazione per tutti coloro che invece pagano. Anche la Corte dei Conti a maggio, a proposito del consuntivo 2011, aveva puntato il dito sui residui attivi (cioè i crediti non riscossi, fra cui molte tasse) del Comune a rischio esibigilità poiché troppo vecchi: a fronte di un complessivo residuo del 2007 pari a 208.912 euro nel 2011 sono stati riscossi solamente

lascuola

GIAMPIERO CARBONE g.carbone@ilnovese.info

Desimoni, lavori per 220mila euro Lavori per 220 mila euro in programma alla scuola media Cornelio De Simoni di Gavi da parte del Comune. La giunta comunale ha approvato il progetto definitivo-esecutivo che prevede l’adeguamento dell’impianto elettrico e termico, l’abbattimento delle barriere architettoniche e una serie di interventi per il rispetto della normativa antincendio. Il progetto preliminare era già stato sottoposto al vaglio della Regione lo scorso per ottenere un contributo in base a un bando dedicato alle scuole. Da Torino la scorsa primavera era quindi arrivata l’approvazione del progetto e successivamente il Comune ha presentato domanda per ottenere i fondi necessari, visto che l’amministrazione comunale ha a disposizione solo 64 mila euro. Il progetto è stato redatto dall’ingegner Sergio Basso di Novi. Il Comune ritiene i lavori previsti nell’edificio di via Cavalieri di Vittorio Veneto urgenti e prioritari. (G.C.)

L’opera Serviranno circa 130 mila euro

Il vino La selezione servirà a ottenere piante “più sane”

Valle, scavi al via per le fognature

Quattro nuovi cloni di cortese per una docg all’avanguardia

Avviati i lavori della fognatura di località Valle a Gavi. Gestione Acqua, gestore dell’acquedotto di Gavi, ha incaricato la Gavi Escavazioni di realizzare la condotta attesa da decenni, che porterà a un risanamento igienico della zona. Finora in Valle esiste solo un collettore che, dopo aver raccolto gli i reflui dell’area, scarica senza trattamento nel torrente Neirone. Esiste poi un secondo collettore che raccoglie le acque di scarico dell’area attorno al convento dei frati, convogliandole sempre nel torrente. Con il progetto in questione sarà prolungato per 300 metri il collettore principale fino al congiungimento con quello discendente dal santuario e sarà realizzata una stazione di sollevamento da 40 metri cubi, dotata di due pompe, con l’invio delle acque nere sino alla rete del concentrico di Gavi con un’ulteriore tubazione lunga 670 metri. La nuova fogna raccoglierà anche gli scarichi delle località Fabbrica e Cheirasca. Qui la fogna è stata realizzata nel 2006. Poco più di 130 mila euro la spesa a carico di Gestione Acqua, finanziata in parte con un contributo della Regione. Difficoltà con i proprietari delle aree da espropriare hanno fatto rinviare il via ai lavori. L’intervento, che dovrebbe concludersi entro fine anno salvo rinvii causa maltempo, permetterà di risanare il Neirone in particolare nella riserva naturale alle spalle del Forte, istituita dalla Regione ma rimasta in stand by. (G.C.)

Per far crescere ulteriormente la qualità delle uve e del vino Gavi Docg il Consorzio Tutela porta avanti dal 1997 una ricerca sui cloni dei vitigni che sta dando i suoi frutti dopo un primo step nel 2009. Lo studio punta a creare viti geneticamente migliori dal punto di vista sanitario e qualitativo. Sul territorio del comprensorio degli undici Comuni sono stati impiantati tre vigneti sperimentali da cui sono stati selezionati i nuovi cloni di cortese, interamente autoctoni. Quest’anno, ricordano dalla sede del Consorzio in Corte zerbo, a Gavi, «sono stati omologati e iscritti a catalogo i cloni di Cortese Cvt g9, Cvt g12, Cvt g22 e Cvt g41 selezionati nell’ultimo ciclo. L’omologazione è av-

venuta con un decreto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 9 agosto scorso, che riguarda le modifiche al registro nazionale delle varietà di vite». Il materiale clonale è già stato trasferito al Cepre-

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mavi, il centro di premoltiplicazione viticolo di Alba, in Provincia di Cuneo, per la conservazione e la cessione ai vivaisti. In primi cloni del progetto avviato a fine anni Novanta erano stati omologati nel 2009. «Anche questi cloni – concludono dal Consorzio Tutela – vanno diffusi presso i vivaisti in primis e i viticoltori, in modo da incrementare l’impulso qualitativo del Gavi docg». Intanto, la vendemmia dovrebbe concludersi entro pochi giorni. La produzione, come annunciato, sarà elevata e il grado delle uve, grazie alle giornate di sole appena concluse, è salito. Il maltempo e le temperature non elevate dello scorso fine settimane non dovrebbero aver inciso particolarmente. (G.C.)

Tre tra racconti e dialoghi sulla torta di riso nel libro “Il sapore della terra – un viaggio nell’immaginario enogastronomico delle valli dell’Appennino” (160 pagine, edito dalla Impressioni Grafiche di Acqui Terme), scritto da Gianni Repetto. I piatti tipici dell’Oltregiogo si fanno letteratura, conditi da frasi in dialetto. L’autore di Lerma, già presidente del Parco Capanne di Marcarolo, ha presentato di recente a Carrosio il suo nuovo libro, frutto di una ricerca condotta da anni sui vari aspetti della tradizione locale. «Il libro – dice l’autore – è un’ulteriore occasione per ripensare al nostro passato in funzione del nostro presente, per non dimenticare che abbiamo una storia e un’identità ben precise senza le quali i nostri paesi non sarebbero più comunità locali, ma soltanto quartieri periferici del villaggio globale». Spazio alla gallina bollita, accanto al vino Dolcetto (che compare in molti racconti del libro), al minestrone con il pesto, alla polenta, allo stoccafisso, al tuccu, alla cima e al latte dolce, solo per citare alcuni esempi. Oltre ai ravioli di Gavi («quelli della Linda sono i più buoni», si dice nel racconto Ravioli e Dolcetto) per la val Lemme non poteva mancare la torta di riso. Per le donne che ogni anno andavano nel Vercellese a fare le mondine la paga era un sacco di riso. Per consumarlo o per riutilizzare il risotto si faceva (e si fa) la torta di riso. Soltanto che le ricette di Alice di Gavi, Bosio e Voltaggio sono piuttosto diverse e ognuno ritiene migliore quella del suo paese. Oltre al tradizionale risotto avanzato, per fare la torta di riso nella frazione gaviese usano, tra l’altro, il cumino, un’erba selvatica, e poi un uovo sbattuto con pepe spalmato sopra per fare la crosta. A Bosio, niente prezzemolo e al posto del cumino usano un miscuglio di spezie. Quella di Voltaggio sarebbe la più originale, almeno per i voltaggini: il riso viene cotto nel latte, poi usano la bietola bollita, tritata e passata nel soffritto di cipolle, e niente zafferano. Buon appetito e buona lettura.

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CULTURA E SVILUPPO

ALESSANDRIA

Stasera incontro sull’Europa e martedì c’è Domenico Quirico

La Sinagoga svela i suoi segreti e racconta la storia delle persecuzioni

Oggi, 10 ottobre, alle 19.00, all’associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria (piazza De André 76), consueto appuntamento con i “Giovedì culturali”. Stasera l’argomento è “La posizione attuale dell’Italia in Europa”; gli ospiti saranno il docente di storia dell’integrazione europea Sergio Pistone e l’economista e dirigente industriale Emilio Cornagliotti. L’incontro ha lo scopo di informare sui problemi socioeconomici, le iniziative europee e le proposte per il futuro. I successivi appuntamenti sono quelli di martedì 15 ottobre alle ore 21.00 con l’inviato della Stampa Domenico Quirico [nella foto], per lunghi mesi tenuto sequestrato in Siria, e giovedì 24 ottobre alle ore 19.00 con “Libertà politica e coscienza civile”, con il professor Maurizio Viroli. (D.A.)

Questa domenica, 13 ottobre, la sinagoga di Alessandria riapre le sue porte al pubblico per visite guidate dalle 15.00 alle 19.00. All’interno sarà possibile ammirare il tempietto invernale e il tempio grande, salvaguardati da un paziente lavoro di restauro. L’attuale edificio è stato edificato tra il 1867 e il 1870, ma la presenza ebraica in città è molto più antica, e risale al XV secolo: una comunità che, nel corso dei secoli, ha contribuito allo sviluppo della città, prima di essere fortemente decimata dalle leggi razziali e dall’olocausto nazifascista. La durata media della visita è di circa 30 minuti, il costo è di 3 euro a persona e sarà possibile prenotarsi a partire dalle 15.00, presentandosi all’ingresso di via Milano 7. (A.S.)

Doisneau unisce Genova e la grande Ville Lumière ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

Robert Doisneau e Parigi: un binomio inscindibile tra uno dei più grandi fotografi francesi e la città che ha amato e immortalato con il suo obiettivo. Per iniziativa di Palazzo Ducale, Genova è la sede conclusiva della grande rassegna dedicata a Robert Doisneau che in Italia ha già registrato uno straordinario successo di pubblico. Fino al 26 gennaio 2014, nel Sottoporticato del Palazzo duecento fotografie originali, scattate da Doisneau nella Ville Lumière tra il 1934 e il 1991 e raggruppate tematicamente ripercorrendo i soggetti a lui più cari, sono esposte in una grande rassegna antologica che condurrà il visitatore in una emozionante passeggiata nei giardini di Parigi, lungo la Senna, per le strade del centro e della periferia, e poi nei bistrot, negli atelier di moda e nelle gallerie d’arte della capitale francese. Soggetto prediletto delle sue fotografie in bianco e nero sono infatti i parigini: le donne, gli uomini, i bambini, gli innamorati, gli animali e il loro modo di vivere questa città senza tempo.

Robert Doisneau (1912-1994), che ama paragonarsi a Atget, percorre fotograficamente le periferie di Parigi per “impos-

La giornata Con esperti micologi

sessarsi dei tesori che i suoi contemporanei trasmettono inconsciamente”. È una Parigi umanista e genero-

sa ma anche sublime che si rivela nella nudità del quotidiano; nessuno meglio di lui si avvicina e fissa nell’istante della fotografia gli uomini nella loro verità quotidiana, qualche volta reinventata. Il suo lavoro di intimo spettatore appare oggi come un vasto album di famiglia dove ciascuno si riconosce con emozione. Noto oggi al grande pubblico, Doisneau, dopo essersi diplomato alla Ecole Estienne, scopre la fotografia da giovane, mentre lavora in uno studio di pubblicità specializzato in prodotti farmaceutici. Nel 1931 è operatore da Vigneau e nel 1934 è fotografo per le officine Renault da dove viene licenziato cinque anni più tardi per assenteismo. Nel 1939 diviene fotografo-illustratore freelance e nel 1946 entra definitivamente all’agenzia Rapho. Nel 1974 la Galleria Chateau d’Eau di Toulouse espone le sue opere e, a partire dagli anni Settanta, ottiene i primi importanti riconoscimenti. Da allora le sue fotografie vengono pubblicate, riprodotte e vendute in tutto il mondo. Autore di un grande numero di opere, principalmente su Parigi,

Gavi In esposizione a Spazio Arte

Doisneau è diventato il più illustre rappresentante della fotografia “umanista” in Francia. Le sue immagini sono oggi conservate nelle più grandi collezioni in Francia, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna e sono esposte in tutto il mondo. Orari: da martedì a domenica (ore 10.00-19.00); lunedì (ore 14.00-19.00). Biglietti comprensivi di audioguida: intero 11 euro, ridotto 9 euro. La biglietteria chiude alle ore 18.00. Info: www.doisneaugenova.it.

La mappa Le iniziative tra Novi e Ovada

A scuola di funghi Il soffio della vita Una domenica al Parco Capanne nei tondi di Massolo a tutta castagna Un’intera giornata immersi nella natura, per imparare a riconoscere i funghi. La organizza il Parco delle Capanne di Marcarolo domenica 13 ottobre, con il coinvolgimento di due esperti: Francesco Orsino, micologo e già docente presso l’università di Genova, e Elisa Ceria, collaboratrice dell’Ipla (Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente). Il programma di massima della giornata sarà il seguente: ore 9.00 ritrovo all’Ecomuseo di Cascina Moglioni; ore 9.30 relazione sul riconoscimento e le proprietà dei funghi a cura di Francesco Orsino; ore 10.30 relazione sul progetto Amycoforest a cura di Elisa Ceria; ore 11.30-16.30: escursione sul territorio in località cascina Leverata. Durante l’escursione verranno esaminate le specie fungine che si troveranno, cercando di fornire i rudimenti per una raccolta sicura. Sono infatti molte le specie tossiche, alcune delle quali spesso vengono scambiate con altre simili commestibili. Verrà mostrata la notevole varietà di specie ottime per la cucina, solitamente a torto trascurate dai cercatori. I partecipanti dovranno essere muniti di scarponi da escursionismo, giacca anti pioggia e pranzo al sacco. Il costo di partecipazione è di 5 euro a persona. (RED.)

Il “demiurgo”, nella filosofia di Platone, è l’artefice del mondo, colui che ha ordinato la primordiale materia informe a immagine e somiglianza della realtà ideale ed eterna e ha così realizzato tutto l’universo sensibile. Il nome “demiurgo”, perciò, si addice a Giovanni Massolo [nella foto] per l’energia creativa che attraverso le sue mani si confronta con il materiale ceramico, cambiandone il destino d’uso per collocarlo nei territori dell’estetica, farlo interprete della bellezza del cosmo. Quando si percorre la lunga carriera di questo affermato artista d’origini liguri, è l’interesse per la concretezza del gesto a emergere, la ricerca di un contatto fisico con la forma che dal pensiero si muta in colore e figura. La sua poetica, infatti, da sempre affianca al rappresentare il bisogno di trasformare, plasmare. In questo senso, la personale “Il soffio della vita”, con cui Massolo torna a Spazio Arte di Gavi, mostrando lavori recenti della sua produzione in terracotta, esprime con efficacia il nucleo della sua ispirazione, che percorre il suo lavoro fin dagli esordi, negli anni Sessanta. Il titolo della rassegna, infatti, che fa riferimento al ricorrere visivo di simboli che rimandano alla sfera del sacro, tracciati nel tondo di ampie circonferenze, si riferisce altresì all’agire artistico. La mostra rimarrà aperta fino al 27 ottobre, in Corte Zerbo. Orario: da giovedì a domenica 16.00-19.00. Entrata libera. (E.C.)

L’autunno è una stagione che offre molto al nostro territorio: funghi, vino e castagne. E proprio a queste ultime sono dedicate le numerose castagnate che si terranno nei dintorni di Novi e di Ovada il 13 e il 19-20 ottobre. Domenica, 13 ottobre, a Bosio le castagne saranno accompagnate da buon vino e musica. Lo stesso giorno, Francavilla Bisio prepara un appetitoso merendone a base di castagne. E sempre domenica 13 sarà la volta di Cassinelle, che vi attende per gustare le caldarroste in compagnia, e di Costa Leonessa (frazione di Ovada). Ancora domenica appuntamento a Garbagna con la 44esima sagra delle castagne, con moltissimi piatti gustosi e vari: dalle ore 12.00 caldarroste a volontà, mentre l’intrattenimento sarà dato dalla musica live di Ida. A Montecastello arriva la castagnata nel bosco, dalle ore 15.00 castagne a volontà e tanto buon vino, non manca la musica con Paolo Stella. Chiude il programma di domenica 13 Bavantorino (frazione di Sardigliano), dove si terrà la castagnata con inizio alle 14.30, il pomeriggio sarà allietato dal gruppo “I Beathovens”. Anche sabato 19 e domenica 20 ottobre, gli appuntamenti sono tutti a base di castagne. Sabato 19 a Costa d'Ovada (frazione d'Ovada), arriva la castagnata in notturna. Il centro storico di Carrosio invita a gustare il frutto autunnale in compagnia, domenica 20, così come a Vignole Borbera. A Cremolino la castagna non è sola, ma domenica 20 è accompagnata dai ceci. Infine, domenica 20 ottobre la splendida cornice del castello di Tagliolo vi attende per gustare le castagne, dalle ore 12.00 l’apertura degli stand gastronomici e dalle 14.00 cottura delle castagne. Le castagnate si concludono domenica 17 novembre con la castagnata di San Martino, a Montaldeo dalle ore 14.00. (D.A.)


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La mostra A Palazzo Guidobono le opere fotografiche di Chiara Fersini Il concerto Paolo, figlio del cantautore

Festival Lavagnino, Himitsuhana,ilfioresegreto chiusura in grande di un’immagine onirica stile con Jannacci ANDREA SUVERATO redazione@ilnovese.info

È attualmente in corso e resterà aperta al pubblico fino a domenica 3 novembre la mostra fotografica personale dell’artista salentina Chiara Fersini – in arte Himitsuhana (ossia “Fiore segreto” in giapponese). L’evento, curato da Sofia Sicula e organizzato dalla 11Dreams Art Gallery, ha luogo nelle sale sotterranee di Palazzo Guidobono in piazza Arzano, a Tortona. La mostra, dal titolo “It’s not about rationality”, presenta una serie di opere nelle quali l’artista adopera tecniche e modalità della fotografia “tableau vivant” per creare composizioni oniriche e stranianti, dove realtà e razionalità diventano espressioni antitetiche, perché ciò che l’occhio vede è tanto più concreto nelle forme quanto più inverosimile nel contenuto. Che poi è questa la vera forza espressiva di tale genere fotografico, capace – come scrive Elena Carrea nella presentazione critica della mostra – di creare un «punto d’incontro, un istante sospeso tra realtà e immaginazione, il brano di una favola, il ritaglio di una fantasia», dove la foto è pur sempre una foto, ma anche un dipinto, e dove l’autrice, attraverso l’essere anche personaggio, diviene

“altro” da sé – e così via in una serie infinita di echi e richiami. «Lei intanto è già scivolata in un’altra storia», continua nella sua presentazione Carrea, e queste storie sono rimandi al mondo dell’arte, nelle forme ancor prima che nei soggetti: «Affiora l’amore per le cromie e le sinuosità della pittura rinascimentale ma anche per il chiaroscuro di Caravaggio, qui

Himitsuhana L’artista Chiara Fersini espone a Tortona le sue foto, in cui quasi sempre ritrae se stessa. Una passione nata dopo un viaggio in Giappone: da qui il nome d’arte, che significa “Fiore segreto”.

declinato in una progressiva discesa dei toni nell’ombra». Ma non mancano certamente rimandi alla letteratura, ai fumetti e ai film. «Il tutto – conclude – con l’immediatezza poetica e la forza espressiva di un haiku giapponese». La mostra, a ingresso libero, è visitabile martedì e giovedì dalle 16.00 alle 19.00; mercoledì, venerdì, sabato, e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

FE RRARI

Sergio

Dirittura d’arrivo per l’ultimo appuntamento della tredicesima edizione del festival “Musica e cinema Lavagnino”. Dopo il successo registrato nelle precedenti serate, è ormai d’obbligo la chiusura in bellezza nella prestigiosa sede del Museo dei Campionissimi di Novi Ligure. Proprio nel tempio dei grandi campioni, sabato 12 ottobre, alle ore 21.15, l’Orchestra Classica di Alessandria la serata finale dal titolo “Ci vuole orecchio”: prestigiosi ospiti daranno forma a una piacevole avventura musicale che vedrà la presenza dei “Singers from Cluster” (tre componenti del celebre quintetto a cappella), dei Solisti dell’Orchestra Classica di Alessandria e del coro voci bianche “Alfredo Casella”. Immancabile sarà il conferimento del premio “Lavagnino tv 2013” assegnato quest’anno a Paolo Jannacci [nella foto] pianista, arrangiatore, compositore e direttore d’orchestra del programma “Zelig”, nonché figlio del compianto cantautore recentemente scomparso Enzo. Ascolteremo brani tratti da celebri film, commedie musicali quali Rugantino e Aggiungi un posto a tavola, canzoni di Jannacci, Gaber. Inoltre Paolo Jannacci, nelle vesti di cantante – pianista, insieme ai Solisti dell’Orchestra Classica di Alessandria, proporranno il brano “Vincenzina” composto nel 1974 dal padre Enzo per il film di Mario Monicelli “Romanzo popolare”. Durante la serata il Prefetto di Alessandria Romilda Tafuri consegnerà all’organizzazione del Festival la medaglia che il Capo dello Stato ha voluto destinare quale suo premio di rappresentanza. Il concerto si inserisce anche quest’anno nella campagna Nastro Rosa 2013; l’ingresso a offerta sarà a sostegno dell’attività della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori). (RED.)

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lelettere

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danovi

dabasaluzzo

Econet, le nomine e la legge: ecco come stanno le cose

Dedicato a Marenco o al Salone Nautico?

I baldi giovani del 1938

Ho letto con un po’ di fastidio quanto pubblicato sul suo settimanale del 26 settembre nell’articolo, a pag. 17, dal titolo “Gli incarichi inconferibili, la legge vale anche a Ovada” dove si riportava il contenuto della lettera di Alessandro Figus, ex amministratore delegato di Saamo non più riconfermato dall’assemblea dei soci, spacciandola per spiegazione autorevole del decreto legge sull’inconferibilità e incompatibilità degli incarichi nella pubblica amministrazione e nelle aziende partecipate senza, peraltro, verificarne la correttezza e l’esattezza interpretativa e in assenza di contraddittorio viste le pesanti affermazioni in essa contenute. Il signor Figus afferma che in base a tale decreto non può ricevere “incarichi dirigenziali (presidente, amministratore delegato o amministratore unico) in un ente pubblico a chi nei mesi precedenti (12 o 24 a seconda dei livelli di governo) sia stato consigliere, sindaco o assessore nell’amministrazione che controlla quell’ente, o anche amministratore” e di conseguenza fa intendere, a mio avviso pretestuosamente e in modo scorretto in quanto dimentica di citare una parte del decreto, che il sottoscritto, in quanto sindaco del comune di Cremolino, non poteva essere nominato presidente del cda di Econet e, quindi, ricopre illegalmente tale incarico. Come dicevo, però, il signor Figus si dimentica di citare quanto contenuto nell’art. 7 comma 1, in base al quale l’inconferibilità, per gli enti locali, scatta solo in caso di soglie di popolazione superiore a 15 mila abitanti, così come dimentica di riportare quanto stabilito dall’art. 12, comma 4, dello stesso decreto in base al quale l’incompatibilità per i componenti della giunta (sindaco e assessori) o del consiglio vale, anche qui, esclusivamente nel caso di popolazione superiore ai 15 mila abitanti, così come confermato, successivamente, dal comma 3 dell’art. 13. Pertanto, essendo sindaco di comune di circa 1.100 abitanti, la mia nomina a presidente del cda di Econet è legittima e il sottoscritto non si trova in situazione di inconfe-ribilità e/o incompatibilità. Aggiungo, inoltre, che per effetto della cosiddetta “spending review” fino a quando ricoprirò la carica di sindaco non percepirò da Econet l’indennità prevista per il ruolo di presidente (9 mila euro lordi all’anno). Quanto sopra a mero titolo di informazione e di precisazione sui contenuti del Decreto Legge 8 aprile 2013 n. 39, citato da Figus, e sulla nomina che l’assemblea Econet, composta quasi interamente dai sondaci dell’area acquese e ovadese, all’unanimità ha voluto conferirmi. Mi rammarica il fatto che sia stata pubblicata una lettera che pretendeva di essere esaustiva nella spiegazione del decreto facendo intendere, in modo scorretto e non veritiero, una scelta di illegalità da parte dei sindaci dell’area acquese e ovadese. […] Piergiorgio Giacobbe sindaco di Cremolino e presidente di Econet

Ho letto l’intervista rilasciata dal maestro Maurizio Billi a un quotidiano e sono rimasto perplesso. Nell’intervista il maestro Billi cerca di giustificare il fatto che in un concerto dal titolo “Dedicato a Marenco” [tenutosi il 4 ottobre scorso a Novi Ligure; ndr] non sia stato messo in programma un brano di Marenco. E nello stesso tempo però ci vuole raccontare che il programma è stato studiato tenendo conto delle influenze, delle tipologie della amicizie che Marenco avrebbe avuto con gli autori dei brani in programma. Tenta cioè di spiegarci le “evidenti” relazioni tra Marenco da una parte e Verdi, Ponchielli, Bellini, Borodin, Rossini e Tchaikowski, dall’altra. Personalmente, non le vedo queste relazioni, certo non ho un livello culturale sufficientemente elevato. Mi piacerebbe però sapere come si potrebbero mettere in relazione questi brani con il Salone Nautico di Genova, visto che il concerto tenutosi a Novi, pari pari, è stato eseguito la sera prima, il 3 ottobre, al Carlo Felice, nell’ambito della manifestazione Genovainblu, legata alla fiera genovese. Io penso che in un concerto dedicato a un autore, si dovrebbero eseguire brani di quel musicista, con al massimo due pezzi di altri autori contemporanei. Così ho sempre visto fare. Evidentemente però a Novi questa regola non vale. Secondo me sarebbe stato più corretto dire: «Novesi ho preparato questo bel concerto per il Carlo Felice, non avevo tempo a preparane uno per voi, e allora dovete accontentarvi di questo».

Domenica i giovani del 1938 di Basaluzzo si sono riuniti per festeggiare i loro settantacinque anni di vita terrena, hanno assistito la messa presso la chiesa parrocchiale, hanno deposto un mazzo di fiori al cimitero per ricordare gli amici che non ci sono più. Dopo, per non smentirsi, visto delle buone forchette, hanno pensato bene di festeggiar attorno ad un tavolo con tutte le specialità della zona, per concludere la giornata una grande torta con gli auguri e le numerose candeline, una sola accesa riportante il 75. Nella foto, primo a sinistra accanto alle signorine, riconosciamo il noto giornalaio di Novi Ligure Angelo, sempre attivo e presente all’edicola di via Verdi, ansioso di festeggiare i prossimi 76 anni nel 2014.

Bufole

daovada

Stop Vivisection

Messaggiinbottiglia

Rubrica a cura di Claudio Casonato bufole@ilnovese.info

So-stare nel corpo (parte seconda)

Rubrica a cura di Daria Ubaldeschi mib@ilnovese.info

Giampiero Montecucco

Edilio Bottaro

daalessandria Golfo dei poeti, che bella giornata In una calda giornata soleggiata, lo scorso 25 settembre Levanto ha accolto i numerosi visitatori della associazione “50 & Più” di Alessandria. È questo lo specchio di un angolo di Penisola fra i più suggestivi. La visita è stata caratterizzata dall’imbarco sul battello alla volta di Monterosso. I partecipanti, dopo l’escursione all’antico centro marinaro, hanno sostato per gustare il delizioso pranzo presso il Ristorante Belvedere. Il pomeriggio è stato dedicato a Portovenere, quindi il ritorno a Levanto, nonché il rientro a casa. La perfetta organizzazione ha soddisfatto i partecipanti per i luoghi osservati, per la perfetta armonia di una giornata serena. Luigi Milanese

C’è in corso una grande campagna mediatica contro la “vivisezione”, e purtroppo ho letto e sentito troppe cose poco corrette. Ed anche tanta ipocrisia, con una famosa ditta produttrice di cibo per cani e gatti che da una parte macella vitelli e manzi e dall’altra raccoglie firme per fermare la sperimentazione. Intanto definiamo il termine. Con vivisezione si intende l’uso di animali per la ricerca biomedica e per la verifica di tossicità di diversi prodotti. Già il termine è cruento e fuorviante, poiché evoca turpi scene di poveri animaletti inutilmente torturati (ovviamente senza anestesia) da sadici “ricercatori”. Si trovano in rete tantissime orribili foto di animali (di solito cani e gatti) tagliati e sbudellati, spacciate per esempi di vivisezione. In realtà nella sperimentazione animale (abbreviata in SA, la definizione corretta di queste pratiche) si fa raramente uso del bisturi, e in quel caso è sempre fatto nella maniera meno cruenta possibile e sotto anestesia. Sono pochi i cani, i gatti e le scimmie usati negli esperimenti, perché di difficile gestione e rilevanti solo in pochi casi specifici. La maggior parte del lavoro di ricerca (oltre il 90%) è svolta su topi. Perché si preferisce usare i topi? Alcuni motivi sono tecnici: la vita di un topo è abbastanza breve da poter essere studiata per più generazioni in tempi brevi, sono abbastanza piccoli da poter essere gestiti in laboratorio e abbastanza grandi da poter essere studiati senza particolari strumentazioni, ed è possibile avere “famiglie” di topi modificati per essere tutti uguali e garantire Qualche settimane fa, su sollecitazione di una lettrice, abbiamo cominciato a trattare il tema dei disturbi alimentari, sottolineando che era solo l’inizio di un discorso molto più ampio. In effetti, potremmo stare qui a scriverne intere pagine, senza tuttavia riuscire a sviscerarne tutte le implicazioni; procediamo, allora, un passo alla volta. Al di là delle diverse interpretazioni biologiche, psicologiche e sociali, elemento centrale di queste problematiche è il rapporto conflittuale con il proprio corpo, simbolo di tradimento e delusione, sul quale vengono riversate le frustrazioni conseguenti a una rottura che la persona ha con il mondo e con gli altri, oltre che con se stessa. Si parlava di “teatri del corpo”, ricordate? Perché effettivamente il corpo è allo stesso tempo oggetto e soggetto, elemento nucleare delle nostre sofferenze psicologiche, che nel corpo e attraverso di esso si manifestano e prendono forma, proprio come su un palcoscenico: avere un corpo significa essere guardati, guardare, essere visibili, significa “esserci”, perché è il mio corpo che mi inserisce nel mondo e nelle relazioni. Ma il desiderio inconscio di tenere bloccato il corpo e con esso il progetto di vita, la

Scriveteci Potete inviare le vostre lettere all’indirizzo e-mail: redazione@ilnovese.info

risultati più precisi. Altri motivi sono economici: il costo di gestione di un esperimento con i topi è molto inferiore a quello di un esperimento con cani o gatti. Ma che dicono gli antivivisezionisti? Nel principale sito leggo: l’appello sempre più stringente del mondo della scienza che afferma che il “modello animale”, non predittivo per l’uomo, è privo di valore scientifico; infatti non esiste prova statistica che ne dimostri l’efficienza e l’affidabilità. Non ho veramente idea di chi intendano con “il mondo della scienza”, visto che la stragrande maggioranza del “mondo scientifico” (e il 96% di chi lavora in campo biomedico, fonte Nature) a è a favore della SA. Un nome tra tutti Silvio Garattini. Chi è esperto in questo campo afferma (prove alla mano) che la SA ha grande valore scientifico, è predittiva anche per l’uomo, ed ha elevata efficienza statistica e affidabilità. Siccome io preferisco far riparare la macchina dal meccanico e non dal fruttivendolo, sulla SA tendo a dare più fiducia a chi come Garattini lavora in questo campo da anni, con importanti risultati riconosciuti in tutto il mondo, e non a chi contesta la SA senza avere nessuna esperienza al riguardo. Altra stupefacente affermazione che ho letto: la SA sarebbe un pericolo per la salute umana e per l’ambiente. E perché mai? Fare uno studio sulla possibile efficacia di un medicinale sui topi che pericolo sarebbe per l’uomo? Oppure: la SA sarebbe un freno allo sviluppo dei nuovi metodi di ricerca biomedica fondati sulle straordinarie acquisizioni scientifiche del nostro tempo. In realtà è

realtà, è propriamente il nucleo dei disturbi alimentari, perché, per quanto noi facciamo per metterlo a tacere, esso non può che continuare a dare segnali di sé e del mondo nel quale si muove e incontra altri corpi, segnali così intensi da soggiogare tutta la mente dell’anoressica/bulimica, perversamente impegnata nel tentativo incessante di sottrarsi allo sguardo dell’altro, al riconoscimento e alla relazione. I dati in nostro possesso ci dicono che nella popolazione italiana, il 5% presenta forme di anoressia/bulimia, e addirittura tra il 7 e l’11% di obesità, cifre decisamente allarmanti che evidenziano, tra l’altro, solo la punta di un fenomeno in gran parte sommerso e comunque caratterizzato da diversi livelli di gravità che, seppur non identifichino sempre una patologia conclamata, segnalano una condizione personale e sociale di sofferenza. In ogni caso, infatti, che si tratti di privarsi del cibo o di mangiare in modo compulsivo, queste problematiche sono sempre una difesa da un malessere, un tentativo di trovare una soluzione a problemi più profondi, ed è su questi ultimi che bisogna intervenire. Ne parleremo nella terza puntata.

vero il contrario: è la SA che ha permesso e permette lo sviluppo scientifico. Ed ancora, sarebbe un ostacolo alla possibilità di attingere alle risposte ben più affidabili, esaurienti, veloci ed economiche, forniteci dalle nuove tecnologie pertinenti per l’uomo. Qui veramente diamo i numeri. E perché mai un laboratorio, di solito con fondi risicati, o un’azienda farmaceutica (ovviamente interessata solo al vil denaro) non dovrebbero essere ben felici di usare metodi “veloci ed economici” invece di perdere tempo e denaro con lungi e costosi esperimenti su animali? Infatti, si cerca sempre di migliorare gli esperimenti “in vitro” e ridurre quelli su animali, per motivi etici ed economici, e non conosco nessun ricercatore (e nessuna casa farmaceutica) che non sarebbe ben più che felice di eliminare la lunga, faticosa e costosa sperimentazione in vivo. Purtroppo le campagne antivivisezioniste fanno facile leva sulle emozioni suscitate da foto (spesso false o comunque non legate alla SA) di pucciosissimi gattini, con il risultato che si stanno votando leggi che non solo non hanno utilità pratica, ma rendono difficile se non impossibile il lavoro di ricerca. Queste campagne “anti vivisezione” in pratica impediscono la ricerca di cure per le malattie, impediscono di verificare se un farmaco è sicuro ed efficace, e costringono a testare i farmaci sulle cavie umane. Dopotutto un topo vale molto di più di un essere umano… Alla prossima.

“Un cuore lieto fa bene al corpo, uno spirito abbattuto inaridisce le ossa” (Salomone)


losport

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CALCIO

BASKET

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Gaviese, scossa ai danni degli ovadesi

Red Ovada: settimana di vittime illustri

Un nuovo team sulle ceneri della “Coppi”

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La Novese a Santhià ritrova vittoria e carattere

MAURIZIO IAPPINI sport@ilnovese.info

Dopo la figuraccia rimediata col Giana Erminio, serviva una prova di carattere per riconciliare la Novese con se stessa prima che con tifosi e addetti ai lavori. Così è stato perché la squadra di Banchieri ha imposto su un terreno non tradizionalmente favorevole come il Pairotto di Santhià il proprio gioco e ha ritrovato quella personalità che invece non si era vista al Girardengo con i milanesi. Aveva dunque torto Banchieri quando parlava di “sconfitta figlia delle 7 assenze” (col Giana) perché a Santhià di giocatori ne mancavano 6 a cui si è ag-

giunto dopo 35’ anche Muceli espulso per una cervellotica somma di ammonizioni da parte dell’arbitro ma l’inferiorità numerica e le tante assenze non hanno impedito ai biancocelesti che in casa sono sempre costretti a trasformasi in giallo vestiti di fare la partita. Non sarà il calcio spettacolo che qualcuno ha voluto vedere ma sicuramente la squadra si è espressa per i valori che porta, in campo e nella rosa perché, lo andiamo dicendo da inizio stagione, con questo organico non lottare per la vittoria finale sarebbe un affronto. A Santhià la differenza, per una volta, l’hanno fatta gli uomini di maggiore esperienza come Bor-

tolotto o Carboni ma non è un caso che la Novese è tornata a girare al meglio col rientro del giovane ma insostituibile Firriolo e la ritrovata vena di Ulloa andato anche a segno dopo la doppietta di Carboni, altro elemento che con Zirilli (inspiegabile la rete annullata al puntero romano) deve sempre fare la differenza. Fra i fuoriquota, ottimo il debutto del portiere Simone Canalicchio, arrivato giovedì sera e subito mandato in campo per sopperire alle assenze di Capozzi (out un mese) e Castelli (altri 40 giorni di prognosi) ma la scorsa settimana la società ha anche tesserato il calsse 1994 Jacopo Sorci, ex capitano della primavera dell’Ascoli mentre si

lacuriosità

conta di potere tesserare anche il salvadoregno Cortez, un elemento segnalato ai biancocelesti da Ciccio Graziani. Tutti segnali che vanno verso una sola direzione: la dirigenza, al di là delle parole di circostanza (salvezza unico obbiettivo, fare un buon campionato), crede in una stagione di altisimo livello e non vuol lasciare nulla di intentato per tentare il salto di categoria. E’ presto per individuare la squadra più forte del girone ma se dopo 6 match le capoliste Vado e Caronnese sono a 12 punti e la Novese a 9 dopo 2 successi 3 pari 1 ko l’impressione è che i giochi siano ancora tutti aperti. Le potenzialità della formazione allestita dal direttore sportivo Gigliotti (uno che per sua ammissio-

ne non è mai sceso sotto il qaurto posto) sono alte anche se l’inizio stagione non è stato proprio come se lo immaginavano patron Traverso e gli altri dirigenti. Sta alla truppa di Banchieri e al suo tecnico credere nel proprio operato perché siamo convinti che la forza di una squadra sia quella della consapevolezza dei propri mezzi: insomma, siano gli avversari a preoccuparsi della Novese e non viceversa. Anche perché avere in squadra elementi di C1 come Fasano, Ulloa, Malgrati, Bortolotto, Bugatti, Corso, una punta come Zirilli (tanti successi in D e nella classifica dei cannonieri) oltre a giovani di prospettiva e puntare alla salvezza è una contraddizione in termini.

Ora si torna al biancoceleste? Da inizio stagione la Novese non disputa più una partita con la sua prima maglia biancoceleste. Non è colpa di nessuno se non di una regola di buonsenso, come al solito stravolta da interpretazioni personali. Chi gioca in casa deve adeguare la sua maglia a quella dell’avversario e per chi indossa il biancoceleste è difficile non avere un colore diverso dagli ospiti. Che, va detto, non hanno mai fatto nulla per agevolare i padroni di casa: è il caso della Pro Dronero (biancorossa) che nonne ha voluto sapere di cambiare la casacca azzurra del portiere o della Giana Erminio. Spesso però ci si mettono anche gli arbitri con decisioni unilaterali difficili da comprendere: se i pantaloncini sono bianchi per entrambe le compagini ma le maglie sono palesemente diverse, perché imporre il cambio di casacca? Il culmine fu raggiunto l’anno scorso quando un arbitro impose il cambio delle “pettorine” della panchina perché si confondevano, a suo dire, con le bandierine dei suoi assistenti. Altre volte invece prevale il buon senso come con l’Albese che ha già preannunciato che a Novi verrà con la seconda casacca e altrettanto farà la Novese ad Alba. Sabato arriva la Caronnese, colori sociali rossoblu, come il Genoa. Sarà la volta buona per poter scrivere della Novese: “i biancocelesti”?. (M.I.)

L’AVVERSARIO

Sabato si anticipa col Caronno Ancora un turno contro una lombarda che riceve la Caronnese. Squadra espressione del paese di Caronno Pertusella, nel varesotto alle porte della provincia di Milano, i rossoblù sono compagine mai affrontata nella sua quasi centenaria storia da una Novese che però deve sfatare il tabù negativo del Girardengo dove in campionato ha racimolato la miseria di 2 punti in 3 match. Si giocherà sabato pomeriggio in anticipo: domenica il Girardengo è l’epicentro della Maratonina d’Autunno e la dirigenza, memore delle passate esperienze quando la corsa podistica si concludeva a ridosso dell’arrivo dei giocatori, ha preferito anticipare di 24 ore la propria partita, un bel gesto verso tutti. Dal fronte sportivo l’allenatore potrebbe recuperare qualche elemento di livello mentre saranno sempre assenti Castelli (altri 40 giorni di stop), Catenacci e Taverna al pari di Capozzi che è tornato a Campobasso per curarsi da un’elongazione tendinea rimediata all’ultimo minuto nel pari esterno col Chiavari Caperana. Non ci sarà anche Federico Bugatti, il tanque, che la scorsa settimana ha riportato la frattura di un dito del piede destro durante la partitella. Assenze pesanti ma questo gruppo, per espressa dichiarazione di tecnico e dirigenza, è stato allestito per avere un paio di alternative in ogni ruolo. (M.I.)

Eccellenza Rossoblu domenica ancora in trasferta

Eccellenza Ora l’Acqui è prima con otto punti di vantaggio

Il Libarna non si fa male

Villa, un’occasione sprecata

Il classico punto che smuove la classifica ma che a fine anno, quando si tirano le somme, risulterà decisivo al pari degli altri conquistati. A Lucento, sul terrreno in sintetico dei torinesi, il Libarna non dà spettacolo ma al contempo concede poco agli indiavolati attaccanti di casa e a una squadra che in questo avvio di stagione è già in crisi di identità. Gli uomini di Merlo sono il classico convalescente sulla via della guarigione dopo la micidiale mazzata subìta quindici giorni fa da Olmo e Acqui; anche a Torino i serravallesi hanno dato l’impressione di avere smarrito le certezze di inizio stagione quando tutto riusciva al meglio. Al Libarna in questo momento manca proprio il risultato

Sconfitta per 1-0 per il Villalvernia che in quel di Busca spreca una grossa occasione per fare un balzo importante in classifica e vede ora scappare la capolista Acqui a +8. Gli uomini di mister Casone non entrano con la giusta concentrazione in campo regalando un tempo alla formazione di casa che con il minimo sforzo porta a casa i tre punti. Mattatore del match è Peyracchia che a dieci minuti dall’intervallo è bravo a finalizzare in rete su azione di calcio d’angolo. A nulla è servito il cambio di marcia caraterizzato da una ripresa arrembante, con azioni da gol a ripetizione: un po’ la bravura dell’estremo difensore locale e un po’ le imprecisioni sotto porta di D’Alessan-

perché un successo permetterebbe a Manno e compagni di ritrovare sicurezza anche contro compagini che propri invincibili non sono. Ieri sera a Serravalle è arrivato il Castellazzo, reduce da un pesante 1-5 con la Valenzana e l’occasione di fare bottino pieno era propizia. Domenica poi al-

tra trasferta non certo impossibile contro lo Sporting Cenisia fanalino di coda dove cogliere i tre punti non è impresa inarrivabile. Se il Libarna uscirà da questi due impegni con una duplice vittoria allora potrà iniziare a pensare di aver messo alle spalle il proprio periodo nero. (M.I.)

dro e compagni negano la gioia del gol. Il rammarico è enorme tra gli addetti ai lavori tortonesi, il risultato di oggi ha il sapore dell’occasione persa. Il Villa dal punto di vista della mole di gioco sicuramente avrebbe meritato almeno il pareg-

gio ma il calcio non è il pugilato, vince chi fa più gol e non chi crea di più. Al termine della gara queste le parole del ds Francesco Musumeci: «È evidente che oggi non ha fatto risultato chi lo meritava di più». (U.C.)


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Promozione Ai granata la sfida salvezza. Reti nel primo tempo

Le reazioni Raggiante invece Figini

Fiori: «Fatichiamo La Gaviese approfitta a fare gruppo. Così di un’Ovada troppo brutta non può andare» Raggiante a fine gara il direttore sportivo Gaviese Massimo Figini: “E’ venuto fuori il carattere dei ragazzi – spiega – dopo che in settimana ci eravamo guardati in faccia. All’inizio abbiamo sofferto ma poi abbiamo giocato una buona gara. Non è vero che i giocatori sono contro l’allenatore. Spero che questa vittoria ci sblocchi, dopo tante gare sfortunate. E che segni l’inizio di una stagione simile a quella dell’anno scorso. Col Castagnole vogliamo vincere per andare più tranquilli a Moretta”. Tutt’altro stato d’animo in casa ovadese, tanto nervosismo poca la voglia di parlare. “Siamo questi – ammette mister Pier Mario Fiori – Abbiamo iniziato bene, ma poi le gare devono essere chiuse quando c’è la possibilità. Se non lo fai rischi di pagare com’è successo. Nel secondo tempo ci siamo sfilacciati”. Ma l’analisi dell’allenatore ovadese si spinge più avanti e deve spingere a una riflessione più profonda se si vuole provare a cambiare rotta. “Fatichiamo a fare gruppo, che poi è la caratteristica che ti può far venir fuori dai momenti difficili. In avanti ci sono poche alternative a Barone (Arsenie ancora assente per scelta della società ndr). La gara di oggi era importante per il morale. E invece giochiamo con tensione”. In parte è naturale quando i risultati non arrivano. La gara con il La Sorgente è un’ultima chiamata, già al 13 di ottobre, o poco ci manca. Sarà necessario inventarsi qualcosa per l’attacco. E con ogni probabilità mancherà pure Pini, uno dei più positivi, uscito al termine del primo tempo per un problema muscolare. Come dire che quando piove, grandina. E non solo in senso meteorologico. Il campionato dell’Ovada Calcio è già arrivato a un bivio, probabilmente senza ritorno. (E.S.)

EDOARDO SCHETTINO sport@ilnovese.info

Ride Gavi. Piange l’Ovada, ultima con due punti dopo la sconfitta per 21 con la squadra di Amarotti. Pomeriggio davvero da dimenticare per gli ovadesi che oltretutto perdono per la sfida di domenica ad Acqui con il La Sorgente, l’unica punta Barone, espulso per proteste nella ripresa. La squadra di Fiori ha disputato 25 minuti molto incoraggianti, andando in vantaggio al 7’ con Stocco, tocco sottomisura su corner, e costruendo altre palle gol. La luce si è però spenta a cavallo del 40’. Prima, il giovane Tinto è scappato sulla sinistra, lanciato da Donà, sfruttando il buco collettivo della retroguardia ovadese per entrare in area e battere Fiori. Poi, la stessa ala sinistra è stata atterrata da Cavasin in area: al 42’ Portaro ha siglato il rigore decisivo nell’angolino basso alla sinistra del portiere. Nella ripresa la squadra granata, non ha sofferto nemmeno troppo per difendere il risultato. Nel finale, con l’Ovada, già in dieci, è arrivata una clamorosa traversa colta da Kraja con un pallonetto da fuori area. In precedenza, la squadra di casa si era resa pericolosa con un bello slalom in area di Barone, tiro respinto da Lucarno, e con un destro alto di Valente dall’interno dell’area. Tutto il contrario di quanto accaduto nel primo tempo: costante la supremazia di gioco di Gioia e compagni e un paio di buone opportunità. In particolare un colpo di testa solo abbozzato di Barone da buona posizione, una bella discesa dello stesso attaccante sulla destra

per una respinta affannata della difesa sul tentativo di Stocco. Al 31’ il primo campanello d’allarme, con la Gaviese, che mai si era spinta in avanti, a reclamare un calcio di rigore per fallo di Gaggero su Kraja. Curioso che la mossa decisiva sia arrivata da un cambio obbligato con l’ingresso di Ferrarese per Giacalone infortunato. A quel punto Amararotti ha avanzato sulla fascia sinistra Tinto che aveva iniziato da terzino. E pro-

prio il classe ’95 ha punito la difesa di Fiori. Per l’Ovada c’è ora da serrare i ranghi e cercare sul campo del La Sorgente di recuperare parte dei punti persi domenica scorsa. Anche gli acquesi non se la passano bene dopo la sconfitta di San Giuliano. Per la Gaviese c’è la gara casalinga con il Castagnole Pancalieri, reduce del 2-2 interno contro la prima della classe Corneliano.

Amatori Sono partiti i torneo di calcio a 5 e 7

SECONDA

Asi, a maggio due campioni

Real Novi G3, arriva il ko casalingo

Sono aperte le iscrizioni per il campionato provinciale Asi di calcio a 7 e dell’ 8° campionato di calcio a 5. L’ente, guidato sempre dal presidente provinciale Fabio Caraccio, anche quest’anno è inserito nel ircuito Italiano Lega Nazionale Calcio Amatoriale unico circuito che assegna lo scudetto amatoriale di categoria con i concentramenti finali a Cesena alla fine di Maggio 2014. Le squadre partecipanti ai rispettivi campionati sono 8 nel calcio a 7 e 16 in quello a 5. Per quanto riguarda il Calcio a 7, queste le società: La Rotonda Novi, Tortona (campione provinciale in carica), Drink Team Cadepiaggio, Rigoroso, Prizzon 15.03 Tortona, Voltaggio,

Grondona e Gli Amici di Silvano Silvano D’Orba. Per quanto riguarda, invece, il Calcio a 5, anche quest’anno tutte le gare verranno svolte al Palazzetto dello Sport di Stazzano (il martedì, il mercoledì ed il giovedì). Il Campionato inizierà il 14 ottobre 2014. Queste le 16 partecipanti: Aston Village Stazzano, Gli Immaturi Novi, Sovatec di Arquata, Mao-A di Stazzano, Premafer Novi, Omp Isola del Cantone, Smokers Novi, Cortilese Arquata, Futsal Pavese Alessandria, Bar «In Piazzetta» Novi, Bru 10 Novi, B&B Motors Novi, La Cantina del Caffè Arquata, Voltaggio United, New Muppet Novi, Budda Team Novi.

Terza categoria, Mornese a gonfie vele

Turno ricco di soddisfazione per il Mornese che in terza categoria che ha espugnato il campo della Castellarese con un 1-2 bugiardo perché il dominio dei collinari è stato evidente al punto che la prima frazione li ha visti andare in duplice vantaggio. Buone nuove per il LermaCapriata che ha surclassato con un indiscutibile 4-0 il Casalcermelli mentre la Serravallese ha fatto un sol boccone del Platinum imponendosi 3-0. A riposo la Tiger Novi dopo un avvio di stagione discreto, domenica altra infornata di incontri.

Seconda sconfitta consecutiva per la RealNoviG3 che tra le mura amiche cede per 3-1 contro la Fulvius. Non si può certo definire buona la prestazione degli uomini di Aurelio che hanno messo in evidenza limiti già intravisti nella giornata precedente come la non finalizzazione di azioni importanti, ciò causato probabilmente dalla mancanza di una punta di ruolo, insieme ad un approccio al match che è apparso totalmente sbagliato. Le assenze importanti di Dattilo e Troisi giustificano solo in parte i novesi che non sono riusciti a reagire nel migliore dei modi agli attacchi di una Fulvius che comunque rimane squadra di livello, costruita per fare un campionato di vertice. Decidono il match la doppietta di Orsini e l’acuto di Repetti mentre per i locali salva l’onore la rete di Giotta. Dopo la partita, le parole del presidente Massimo Coscia non lasciano adito a dubbi: «La prestazione è stata sufficiente solo nel primo tempo poi abbiamo avuto un calo piuttosto netto. Siamo stati poco incisivi davanti, alcune assenze importanti forse ci stanno penalizzando più del dovuto. La Fulvius è una squadra molto attrezzata che è riuscita a metterci in difficoltà su più fronti però credo che come impatto alla gara, soprattutto a livello mentale, potevamo fare di più». (U.C.)

inbreve AMATORI

Tutti i risultati del calcio targato Acsi Acsi, iniziato il Campionato di calcio a 7 Ovada-Acqui e subito non mancano le sorprese. Nel girone ovadese, vittoria casalinga per Morbello su Sezzadio grazie ai gol di Garrone e la doppietta di Sobrero, per gli ospiti in gol Zingrone. Campioni in carica sugli scudi. 5-0 secco della Capriatese contro la Polisportiva Castelferro grazie al gol di Ponasso e la quaterna del solito Sorbino. Esordio vincente per Trisobbio contro San Giacomo, 5-2 il risultato finale grazie ai gol di M’baye, un autorete avversario e la tripletta di Grillo, per gli ospiti in gol Marchelli e Lazar. Netta vittoria del Belforte contro Monferrato, 4-0 il finale grazie alle doppiette di Giuttari e Bottero. Nel campionato di calcio a 5 Ovada, esordio amaro per i campioni in carica della Pizzeria Gadano sconfitti 5-4 dall’Happy Day’s grazie al gol di Borsari e le doppiette di Vignolo e Oddone, per gli avversari in gol Marenco e tre volte Domino. Vince la Taverna del Falco contro la Croce Verde Ovadese 7-2 grazie ai gol di Leoncina, Ravera, la doppietta di Massimo Leoncina e la tripletta di Vandoni, per gli avversari in gol Castagna e Roberto. Vittoria per il Bar Roma contro San Giacomo 7-5 grazie al gol di Gheorghita, la doppietta di Maruca e la quaterna di Marasco, per gli avversari in gol Casazza, Farruku e tre volte Perfumo. Netta la vittoria per Vaslui contro gli Animali alla Riscossa, 8-3 il risultato finale grazie ai gol di Poldi, le doppiette di Lazar e Sequinio e la tripletta di Habet, per gli avversari in gol Marana e due volte D’Antonio. Vince anche l’A-Team contro l’Atletico ma non Troppo 6-3 grazie ai gol di Zunino, Sobbrero, Lotero, Zunino, Ottolia e Ottonelli, per gli avversari in gol Erbabona e due volte De Lorenzi. Bella vittoria per Sport Service contro Play, 4-2 il finale per merito dei gol di El Youri e la tripletta di Galan, per gli avversari in gol Caddeo e Grasso. Si è giocata la seconda giornata della fase preliminare del campionato di calcio a 5 Basaluzzo targato Acsi e Basaluzzo Multisport. Per il Girone A Pozzolo supera 10-4 Pozzolo grazie ai 4 gol di Najhi, i 3 di Cassano, 2 di Tiseo Simone e il gol di Tiseo Salvatore. Nella seconda partita Legère Team Parodi regola 5-1 Devils grazie ai 3 gol di Paterniani e ai 2 di Repetto C. Per Devils risponde il solo Bianchi. Nel girone B Com-Pet domina 12-2 Valrossara grazie ai 5 gol di Crisafulli F, i 3 di Viglione L, i 2 di Subrero e i gol i Viglione A e Brusaschetto. Per Valrossara doppietta di Carrea M. Virtus Pieve regola 8-3 Kick Ass con i 5 gol di Tonelli, i 2 di Scarato e il gol di Longobardi. Per Kick rispondono solo Boveri (2) e Bosio. Nel girone C Cortilese supera Gavi Drink Team 11-1 grazie ai 5 gol di Grosso e alle singole segnature di Tofalo, Romano, Schifano, Cabella R, Cabella F e un autogol. Per Gavi gol della bandiera di Summa. Nella seconda partita Alessandria-Borgoratto regola 92 All Stars con i 3 gol di Yahya, i 2 di Ouchbab A e Soufiane e i gol di Ouchbab M e Ben Amar. Per All Stars rispondono i soli Nicastro e Abbruzzese.


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Prima Categoria La Pro Molare resiste un’ora poi è costretta a arrendersi ai ragazzi di Tafuri

La Silvanese cala il poker A segno per i padroni di casa Andreacchio, Chillè, doppietta, e Carnovale LUCA PIANA sport@ilnovese.info

dreacchio sulla fascia destra, palla tesa sul secondo palo con il centrocampista bravo al posto giusto. Con il doppio vantaggio la Silvanese gioca in scioltezza e trova altre due reti. La prima è una fotocopia del secondo gol e porta ancora la firma di Chillé. A dieci minuti dalla fine c’è gloria anche per Carnovale, che conquista un fallo da rigore e dagli undici metri spiazza Russo. Nell’occasione viene espulso il capitano della Pro Molare Matteo Parodi per doppia ammonizione. “Abbiamo giocato con grande intensità e nella ripresa sono venuti fuori anche i gol” ha dichiarato il mister della Silvanese Marco Tafuri. “I ragazzi formano un grande gruppo e alle spalle c’è una società sana. Oggi merita un plauso

particolare la difesa che non ha concesso molto agli avversari, la formazione schierata aveva un’età media di 24 anni”. Zero punti invece per la Pro Mo-

secondoposto

La Silvanese si mantiene nelle posizioni nobili della classifica grazie al poker rifilato alla Pro Molare, in un derby deciso dopo un’ora di gioco in cui le squadre si erano affrontate alla pari. L’ingresso di Andreacchio a inizio ripresa al posto dell’infortunato Badino ha dato una svolta alla gara, fino a quel momento povera di emozioni. Pro Molare in campo con Marek a supporto di Guineri e Zito, ma alla mezzora il centrocampista serbo è costretto a uscire per infortunio. Al suo posto Francesco Parodi. Primo tempo bloccato, con Carnovale che calcia fuori di poco da buona posizione e Zito, sul fronte opposto, a cercare un pallonetto su Bertrand che termina a lato. I ragazzi di mister Tafuri con il passare dei minuti conquistano campo ma Russo, il grande ex della partita, salva su un colpo di testa di Carnovale. E’ il prologo del gol, che arriva puntuale con Andreacchio al 60’. Nell’occasione l’attaccante è abile a inserirsi al limite dell’area piccola sfruttando la torre di Carnovale su una punizione battuta sulla trequarti. Due minuti dopo l’azione si ripete con un veloce contropiede innescato da Carnovale, Andreacchio si presenta a tu per tu con Russo che respinge il tiro con una grande parata. L’estremo difensore però non può nulla sul gol di Chillé, che arriva poco dopo. Rapida discesa di An-

lare, che rimane ferma a otto. “La Silvanese ha meritato la vittoria, nel secondo tempo ha osato più di noi” ha dichiarato Enrico Marchelli, dirigente accompagnatore.

Arquatese rullo compressore Un’Arquatese irresistibile spazza via il mal capitato Felizzano con il risultato di 4-1 grazie alle reti di Torre, Perfumo, Inzerillo e Bonanno. Prova di assoluto spessore per Daga e compagni che finalmente si scrollano di dosso le critiche delle domeniche precedenti: la squadra non è più leziosa e abulica ma gioca un buon calcio, sa soffrire quando deve e colpisce con precisione chirurgica ogni volta che ne ha la possibilità. Queste le parole di un soddisfatto Vittorio Lipari, dirigente arquatese: «Oggi si è vista la vera Arquatese, la prestazione è stata di rilievo. Squadra corta, concentrazione al massimo e grinta su ogni pallone. Con questo spirito possiamo davvero puntare in alto, dobbiamo riuscire però a dare continuità a questi risultati. Non sarà facile perché le incognite in campionati come questo sono tantissime, ma se continuiamo così possiamo toglierci delle belle soddisfazioni»

inbreve PRIMA

Cassano un po’ sottotono Un Cassano forse un po’ spento non va oltre il pareggio per 2-2 contro la Boschese. Davanti al proprio pubblico la compagine di Masneri, malgrado una prestazione non entusiasmante, è brava a recuperare il doppio svantaggio: alla doppietta di uno scatenato Falciani rispondono prima Bottaro e poi Rigobello. Ancora a secco bomber Dell’Aira che in queste ultime uscite non è apparso brillante come ci si aspetterebbe, l’idea comune è che appena le gambe del uomo più rappresentativo della squadra cominceranno a girare per il verso giusto anche per il resto della truppa le cose si faranno più semplici. La classifica ora dice sette punti, serve assolutamente un filotto di risultati positivi per tornare nei piani medio-alti del campionato. Al termine dell’incontro questa l’analisi di Andrea Campi, direttore generale cassanese: «Il pareggio forse ci penalizza un po’ perchè abbiamo creato qualche azione pericolosa in più di loro, ma tutto sommato va bene così. Un punto muove comunque la classifica e per come vanno le cose ora ce lo teniamo stretto. Mi preoccupa la condizione della squadra che al momento non sembra brillante come la scorsa stagione ma sono sicuro che con il passare del tempo ritroveremo il giusto smalto». (U.C.)


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Campionato Uisp Weekend con 39 gol in otto partite

Predosa-Rossiglione valanga di reti e di cartellini rossi ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

Trentanove gol nella seconda giornata di andata del Campionato provinciale Uisp, nonostante il rinvio di una partita del Girone A (Volpedo-New Team Oltrepo). Una conferma che, in questa competizione, quello che non manca è sicuramente lo spettacolo. Girone A. A Pasturana, i novesi della Rotonda si impongono per 4-1. Subito in vantaggio, gli ospiti hanno dominato la prima metà della gara e sono andati a segno con Endi Meta, Giolino su rigore e Pinto. Sfortunati i pasturanesi, che in una convulsa azione di gioco hanno mandato la palla nella propria rete. Al di là di questo episodio, sembra che il Pasturana abbia bisogno di un po’ di rodaggio nelle retrovie: il portiere si è trovato

troppe volte faccia a faccia con gli attaccanti avversari. Il gol della bandiera per i padroni di casa è stato segnato da Repetto. Risultato rotondo per i Lovers Cassano che sul proprio campo hanno battuto i Rangers di Arquata Scrivia per 3 reti a zero. In gol Giacomelli, Canepa e Marchini. Stesso risultato anche per la Sansebastianese, che con Marraffa, Tosi e Bernini chiude la pratica con l’Oratorio San Domenico di Rivanazzano. Ora la Sansebastianese guida la classifica a punteggio pieno, il miglior attacco (8 gol) e difesa ancora inviolata. Girone B. A Predosa è andata in scena una partita spettacolare ma a tratti nervosa, con l’arbitro impegnato a distribuire generosamente cartellini rossi (ne ha fatto le spese anche il mister predosino). Contro il Rossi-

glione, il Predosa stenta a decollare e il reparto difensivo mostra qualche lacuna, che gli ospiti non si lasciano sfuggire. Alla fine del primo tempo, la squadra di casa sembra condannata, con il Rossiglione che impone il ritmo e arriva in area di rigore quasi senza incontrare resistenza. Poi il Predosa rialza la testa: il risultato finale è un 4-3 per gli ospiti (a segno con Pastorino, Zunino e con una doppietta di Minetti). Il Predosa recrimina per una partita condizionata dalla prestazione nel primo tempo, ma i gol di Massone, Valente e Enrique Campuzano fanno ben sperare per le prossime giornate. A Carpeneto, due go, di Ferrando decidono la partita con i masiesi di Internet & Games, che vanno a segno con Origlia per il definitivo 2-1, mentre a Roccagrimalda si consuma l’unico pareggio della gior-

nata con l’1-1 tra Rocca e Deportivo Acqui (in rete Ferraro per i padroni di casa e Teti per gli ospiti). La Molarese con Canepa ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo: un gol alla CapriateseLerma che vale tre punti. A Silva-

SERIE D - GIRONE A

Squadra ACQUI PINEROLO CAVOUR TORTONA VILLALVERNIA VALENZANA COLLINE ALFIERI BENE NARZOLE CHERASCHESE OLMO BUSCA CASTELLAZZO LIBARNA SALUZZO LUCENTO CHISOLA ATLETICO GABETTO FOSSANO SPORTING CENISIA

P.ti 21 17 16 13 13 12 11 10 10 10 9 9 8 5 4 4 3 1

P.ti 12 12 11 10 10 9 9 9 8 7 6 6 6 6 6 5 4 3

G 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6

Partite V N 3 3 3 3 3 2 2 4 2 4 2 3 2 3 3 0 2 2 2 1 1 3 1 3 1 3 1 3 1 3 1 2 1 1 0 3

P 0 0 1 0 0 1 1 3 2 3 2 2 2 2 2 3 4 3

Reti F S 11 3 8 4 7 3 10 5 8 4 6 4 11 9 8 10 6 6 8 9 7 7 4 5 5 7 10 13 4 8 3 7 7 13 4 10

RISULTATI (6ª giornata): Caratese–RapalloBogliasco 2-1, Derthona–Verbania 3-2, Vado–Valleed’Aoste 1-0, GianaErminio–Chieri 3-1, Chiavari–Sestri 3-0, Caronnese–Albese 2-2, Asti–Borgosesia 22, Santhià–Novese 1-3, ProDronero–Lavagnese 0-3.

ECCELLENZA - GIRONE B Partite G V N 7 7 0 7 5 2 7 5 1 7 4 1 7 4 1 7 3 3 7 3 2 7 3 1 7 3 1 7 3 1 7 2 3 7 2 3 7 2 2 7 1 2 7 1 1 7 1 1 7 1 0 7 0 1

P 0 0 1 2 2 1 2 3 3 3 2 2 3 4 5 5 6 6

Reti F S 19 6 13 6 17 10 16 8 16 10 11 7 13 13 14 8 9 9 9 11 13 14 8 10 11 12 7 9 8 14 6 14 7 13 4 27

RISULTATI (7ª giornata): CollineAlfieri–Fossano 2-0, Pinerolo–Saluzzo 2-1, Lucento–Libarna 0-0, Olmo–Chisola 2-0, Acqui–Bene Narzole 4-2, Cenisia–Cavour 1-5, Cheraschese–Gabetto 1-0, Castellazzo–Valenzana 1-5, Busca–TortonaVillalvernia 1-0. PROSSIMI TURNI: (9/10/2013, ore 20.30), le partite si giocano mentre il giornale è già in stampa: BeneNarzole–CollineAlfieri, Saluzzo–Tortona Villalvernia, Gabetto–Pinerolo, Valenzana–Cenisia, Libarna–Castellazzo, Olmo–Busca, Fossano–Lucento, Cavour– Cheraschese, Chisola–Acqui. (13/10/2013, ore 14.30): Busca– Saluzzo, Castellazzo–Fossano, Cenisia–Libarna, Colline Alfieri– Chisola, Lucento–BeneNarzole, Pinerolo–Cavour, Acqui–Olmo, Cheraschese–Valenzana, Tortona Villalvernia–Gabetto.

PROSSIMO TURNO (13/10/2013, ore 15.00): Verbania– Vado, Valleed’Aoste–Caratese, Borgosesia–Derthona, RapalloBogliasco–Santhià, Albese–Chiavari, Lavagnese–Asti, Novese–Caronnese, Sestri–GianaErminio, Chieri–ProDronero.

PROMOZIONE - GIRONE D Squadra CORNELIANO VIRTUS MONDOVÌ VILLAFRANCA SOMMARIVA CASTAGNOLE FC SAVIGLIANO SAN GIULIANO N. ASCA PEDONA MORETTA BOVES SANTOSTEFANESE CANELLI LA SORGENTE GAVIESE OVADA

no, la Silvanese resiste all’assalto del Taiò e alla fine vince 3-2: padroni di casa a segno con El Abassi, Hoxa e Cigna, ospiti con Gastaldo e Parodi.

Il resoconto di tutte le partite, le classifiche e la galleria fotografica di Predosa-Rossiglione e di Pasturana-LaRotonda su www.novionline.net

1ª CATEGORIA - GIRONE H

Squadra CARONNESE VADO CHIAVARI BORGOSESIA GIANAERMINIO ASTI NOVESE CHIERI RAPALLOBOGLIASCO DERTHONA LAVAGNESE ALBESE SANTHIÀ PRODRONERO CARATESE VALLEE D’AOSTE SESTRI VERBANIA

Sul campo di Predosa La squadra di casa (in alto) e il Rossiglione.

P.ti 14 13 12 12 11 10 9 9 8 8 7 7 6 4 3 2

G 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6

Squadra SAVOIA ARQUATESE VILLAROMAGNANO FRUGAROLO X FIVE SILVANESE AURORACALCIO CASTELNOVESE FORTITUDO CASSINE PRO MOLARE QUATTORDIO CASSANO BOSCHESE VIGUZZOLESE FELIZZANOLIMPIA MONFERRATO

P.ti 16 13 12 12 9 9 9 9 8 8 7 7 6 2 1 1

G 6 6 6 6 5 6 6 6 6 6 6 6 6 6 5 6

Partite V N 5 1 4 1 3 3 4 0 2 3 3 0 2 3 3 0 2 2 2 2 2 1 2 1 1 3 0 2 0 1 0 1

P 0 1 0 2 0 3 1 3 2 2 3 3 2 4 4 5

Reti F S 14 7 19 8 10 7 11 8 14 5 8 7 7 7 7 8 9 6 7 9 12 11 11 15 10 15 6 18 5 11 4 12

RISULTATI (6ª giornata): Silvanese–ProMolare 4-0, Cassano–Boschese 2-2, Savoia–Cassine 2-1, FrugaroloXFive– Fortitudo 0-1, Auroracalcio–Villaromagnano 1-2, Castelnovese– Monferrato 1-0, Quattordio–Viguzzolese 5-1, Arquatese–Felizzanolimpia 4-1. PROSSIMO TURNO (13/10/2013, ore 14.30): ProMolare–Arquatese, Felizzanolimpia–Cassano, Monferrato– Silvanese, Cassine–Auroracalcio, Villaromagnano–FrugaroloXFive, Viguzzolese–Savoia, Boschese–Quattordio, Fortitudo–Castelnovese.

2ª CATEGORIA - GIRONE M Partite V N 4 2 4 1 4 0 4 0 3 2 3 1 3 0 3 0 2 2 2 2 2 1 2 1 1 3 1 1 1 0 0 2

P 0 1 2 2 1 2 3 3 2 2 3 3 2 4 5 4

Reti F S 9 4 8 4 7 5 8 8 12 7 15 7 8 9 7 9 8 7 7 10 8 6 5 6 6 6 5 11 3 8 3 12

RISULTATI (6ª giornata): Moretta–Canelli 1-1, Sommariva–Savigliano 2-1, SanGiulianoNuovo–LaSorgente 3-1, Pedona–Boves 0-2, VirtusMondovì–Asca 2-0, Castagnole–Corneliano 2-2, Ovada–Gaviese 1-2, Santostefanese–Villafranca 2-0. PROSSIMO TURNO (13/10/2013, ore 14.30): Corneliano–Moretta, Canelli–Sommariva, Asca–Santostefanese, LaSorgente–Ovada, Boves–VirtusMondovì, Savigliano–Pedona, Villafranca–SanGiulianoNuovo, Gaviese–Castagnole.

Squadra CASTELLETTO M.TO SEXADIUM FULVIUS VALMILANA LUESE QUARGNENTO MANDROGNE G3 REAL NOVI DON BOSCO PADERNA POZZOLESE GARBAGNA MONTEGIOCO TASSAROLO

P.ti 10 10 10 9 7 7 6 6 4 3 3 3 2 0

G 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4

Partite V N 3 1 3 1 3 1 3 0 2 1 2 1 2 0 2 0 1 1 1 0 1 0 1 0 0 2 0 0

P 0 0 0 1 1 1 2 2 2 3 3 3 2 4

Reti F S 9 5 8 4 6 2 9 8 9 4 6 3 10 8 6 7 6 7 6 9 3 6 5 9 1 5 5 12

RISULTATI (4ª giornata): CastellettoMonferrato–Garbagna 21, DonBoscoAlessandria–Montegiogo 1-1, G3RealNovi–Fulvius 1-3, Luese–Valmilana 1-2, Mandrogne–Paderna 3-5, Quargnento–Pozzolese 3-1, Sexadium–Tassarolo 3-2. PROSSIMO TURNO (13/10/2013, ore 14.30): Fulvius– Luese, Garbagna–Tassarolo, Montegioco–CastellettoMonferrato, Paderna–G3RealNovi, Pozzolese–Mandrogne, Quargnento–Sexadium, Valmilana–DonBoscoAlessandria.


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ilsettimanale • giovedì 10 ottobre 2013

33 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Volley Le due formazioni curano i dettagli in vista dell’esordio in campionato

Plastipoldoppiaamichevole la Mangini ci prende gusto

VOLLEY

Coppa: Ovada batte Gavi e Arquata tra due settimane il via al campionato ricco di derby Ottiene due vittorie nel concentramento di Coppa Piemonte del Geirino la nuova Cantine Rasore di Piero Gombi. A farne le spese Gavi, battuta 3-0, e Arquata che segna il passo per 2-1. Il test era particolarmente interessante perché l’Ovada ha trovato sulla sua strada due squadre che faranno parte del girone persino in campionato. Sfida con Gavi terminata con parziali 25-20, 25-23, 25-19 in una prestazione non particolarmente brillante. “Siamo stati anche sotto nel secondo parziale – ha commentato al termine il direttore sportivo Alberto Pastorino – facendo molta fatica a sviluppare il nostro gioco. Di sicuro più significativo quanto andato in scena contro Arquata perché il livello è stato più alto. Ovada ha perso il primo parziale 26-24, salvo poi recuperare e chiudere i successivi sul 25-23 e 25-22. Per effetto di questo risultato Ovada chiude la fase di qualificazione a quota 11 punti, con quattro vittorie e due sconfitte, undici i set vinti. Una lunghezza dietro l’Argos Lab Arquata in perfetto equilibrio nel bilancio vittorie e sconfitte. Più dietro Gavi che ha chiuso a quota tre punti. Ora non resta che attendere l’esordio in campionato con l’Ovada che il 19 ospiterà al Geirino alle 21.00 la Finoro Chieri. Tra le mura amiche anche l’Argos Lab che attende alla stessa ora l’Aurora Venaria. Gavi partirà invece a San Mauro sul campo dela Nixsa Allotreb Torino. Alla seconda giornata primo derby a Gavi tra le locali e l’Argos Lab. Alla settima giornata, a Ovada, è previsto l’incrocio tra le Cantine Rasore e l’Argos Lab. Alla decima infine la squadra di Gombi farà visita alle vallemmine.

EDOARDO SCHETTINO sport@ilnovese.info

Asti per due test match in vista dell’inizio della stagione. E’ la formazione che disputerà la prossima B1 la sparring partner scelta dalla Plastipol per due amichevoli probanti in vista della prima di campionato prevista per il 19 ottobre contro il Fanton Modena Est. “Giocheremo una volta al Geirino – spiega Alberto Pastorino, direttore sportivo della squadra ovadese che ha scelto di non fare la Coppa – ed una sul loro campo. Cerchiamo un collaudo ad un certo livello di gioco per essere pronti al campionato”. Le notizie che arrivano dalle altre “compagne d’avventura” del prossimo campionato non sono rassicuranti con organici allestiti con molti giocatori di valore. “Sarà poi il campo a dire – aggiunge Pastorino – a chi è all’altezza del campionato”. Nel frattempo prosegue il lavoro di coach Suglia e della squadra. Intensità alta sia dal punto di vista fisico che sotto l’aspetto tecnico tattico: è necessario che i nuovi si integrino con chi c’era già l’anno scorso, costruire equilibri nuovi. Unico intoppo lo stop di Zappavigna: il centrale è stato vittima di un problema muscolare che ha consigliato prudenza. La Mangini ha capito l’antifona: dopo un avvio stentato (due ko nelle prime due partite del girone a quattro di coppa Italia), il club biancoblù ha decisamente cambiato passo. L’ipogeo di questo inizio stagione nella trasferta di orami quindici giorni addietro a Cantù quando il team di coach Claudio Agosto rimediò un pesante ceffo-

inbreve

ne che però, evidentemente, è servito da lezione. Da allora un filotto di tre successi consecutivi culminato sabato sera con il sono 3-0 rifilato proprio ai Diavoli Brianza che rimane comunque una compagine di alto livello e questo non fa che acuire il valore assoluto dei novesi. Ora il minigirone di coppa Italia testimonia di una Mangini seconda in classifica proprio dietro ai Diavoli brianzoli. Ma la coppa Italia interessa relativamente ai novesi che ormai stanno scaldando i

muscoli in chiave campionato che partirà sabato 19 ottobre con la trasferta parmigiana di Busseto. Gli elementi che devono fare la differenza (Pegorari e Diolaiuti su tutti) stanno entrando in condizione e anche alcuni giovani del viavio come Scarrone stanno traendo beneficio dalla curaAgosto. In serie C invece la squadra di Sergio Ravera è uscita sconfitta dal triangolare di Coppa Italia ma in questa categoria i giovani devono ancora fare esperienza.

La scuola Fondata dal tecnico Massimo Casella

Numeri 1 veramente al top con l’Accademia dei portieri

progetto è nato quasi per gioco nel 2007, volevo mettere a disposizione le mie conoscenze al servizio di tutti coloro che condividono questa mia passione. L’Italia fino a qualche anno fa è stata la nazione con i migliori portieri al mondo, oggi purtroppo c’è carenza e le società guardano soprattutto all’estero», dice Casella. «Il nostro principale obiettivo è far tornare la categoria ai livelli che merita. Vogliamo formare ragazzi partendo da categorie non agonistiche e portare avanti un percorso didattico e di formazione che li possa far crescere nei migliori dei modi. Detto ciò ci tengo a precisare che abbiamo an-

che parecchi portieri di società professionistiche che si avvalgono della nostra consulenza e ciò ci riempie d’orgoglio perché sottolinea la bontà del nostro lavoro», conclude Massimo Casella. Tra i nostri giovani portieri affermati della provincia di Alessandria che hanno frequentato i corsi dell’Accademia Portieri troviamo Simone Canegallo, classe 1996, ex Novese ora al Genoa Primavera, e Andrea Marchesotti, portiere dell’Alessandria classe 1997, ex Juventus e Pavia. Infine, la settimana scorsa un portiere di Milano, classe 1999, è stato convocato tra i quattro selezionati per la Nazionale italiana under 15. (U.C.)

TigerNoviNews

In uno sport in continua evoluzione come il calcio, il ruolo del portiere viene sempre più considerato di fondamentale importanza per gli equilibri e le dinamiche della squadra. Vita dura quella dell’estremo difensore, che si trova per la maggior parte del tempo da solo e con sulle proprie spalle la responsabilità di poter essere decisivo per il risultato, sia nel bene che nel male. I numeri uno moderni come il nostro Gianluigi Buffon, oltre ad allenare il fisico, devono anche lavorare a livello tecnico e psicologico per riuscire a mantenere la concentrazione per tutto l’arco dei novanta minuti. Proprio da queste premesse è nata l’Accademia Portieri, www.accademiaportieri.it vera e propria “scuola di addestramento”, nata da un’idea di Massimo Casella, il quale è presidente e responsabile tecnico, oltre a essere diplomato Uefa B ed è anche tecnico certificato Arsenal Soccer Schools con esperienze recenti presso Derthona, Casale, Pavia e Inter. Ma come è nata l’idea di un centro di specializzazione di portieri? «Questo

In Coppa Piemonte si “ripete” l’incontro con il Lerma Domenica la prima squadra della Tiger Novi ha osservato il turno di riposo del Girone di 3ª Categoria. In settimana, però, la squadra di mister Ravetti ha giocato il proprio primo turno di Coppa Piemonte, giocando a Capriata contro quel LermaCapriata affrontata in campionato solo tre giorni prima. Con squadre completamente ridisegnate, con alcuni panchinari in campo, le due compagini si sono affrontate a viso aperto in una bella partita finita per 3-0 per i padroni di casa passati in vantaggio al 33’ del primo tempo. Un rigore inesistente, generosamente concesso dall’arbitro, al 4’ del secondo tempo ha creato le condizioni per il 2-0 per il Lerma che al 41’ ha segnato anche la terza rete. Una partita persa ma che ha mostrato anche che la Tiger con qualche sbavatura di meno può competere anche con le migliori squadre di Terza Categoria. Il prossimo turno di campionato vedrà la Tiger Novi fare visita domenica 13 al Mirabello.

Allievi e Giovanissimi, derby amari, in rete Di Cao Quello appena trascorso è stato un weekend di derby. La squadra Allievi sabato scorso hanno ospitato i pari età del G3. Questi sono passati in vantaggio al 16’ del primo tempo, ma con buona volontà la Tiger Novi ha iniziato a macinare gioco e al 33’ è stata premiata dalla rete di Di Cao che segnava il momentaneo pareggio. Nelle seconda frazione di gioco la Tiger Novi ha iniziato giocando bene fino al 17’st. quando per un pestone a un piede è stato costretto all’uscita il centrale difensivo Vano. Da quel momento la Tiger costretta a modificare il suo assetto ha permesso al G3 più spazi tanto che negli ultimi 20’ minuti andavano in rete ancora ben sette volte. Domenica mattina si è disputato il derby della Categoria Giovanissimi con la novese finito 5-0 per quest’ultimi. Nel prossimo fine settimana i Giovanissimi andranno a far visita sabato pomeriggio alla Gaviese, mentre gli Allievi, domenica mattina, all’Arquatese.

Esordienti e Pulcini impattano alla prima Anche le squadre degli Esordienti e dei Pulcini hanno iniziato nel fine settimana appena trascorso i rispettivi tornei. La squadra Esordienti sabato ha giocato contro la G3 perdendo per 3-0, mentre i Pulcini hanno ospitato i pari età del Carrosio anche loro perdendo 3-0. Nel prossimo turno gli Esordienti affronteranno il fortissimo Carrosio mentre i Pulcini affronteranno il Pro Molare.

ASD TIGER NOVI - “Calcio e Solidarietà” Cell. 335/6882654 – 339/7334611 – 349/3133652


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Pallacanestro Il gruppo di Brignoli vince sul campo della favorita per il salto di categoria

La Red Basket sbanca Sestri Squadra imbattuta. Ed è arrivata anche la Final Four in Coppa Liguria in Coppa ed è finita con una vittoria di un punto per i biancorossi. L’ex Gorini e Ciarlo sono sempre due giocatori pericolosi. Per Ovada non si tratta solo di confermare l’imbattibilità di quest’inizio di stagione ma di proseguire su una strada che appare promettente. In settimana infatti era arrivata anche la qualificazione con una bella vittoria ottenuta contro l’Azimut Loano, 77-64 il finale, al termine di una gara molto positiva giocata contro un’avversaria attrezzata per la categoria superiore. Con Ovada sono passate la sorprendente Ospedaletti, Sestri e Sarzana. Dagli altri campi: facili vittorie per il Cus Genova e per Santa Margherita. Il Tigullio in particolare, con l’americano Carter autore di 68 punti in due gare, può aver trovato il giocatore fuori categoria che non si vedeva da tempo.

EDOARDO SCHETTINO sport@ilnovese.info

Tabellino: Gaido 15, Gay 12, Cornaglia L. 14, Cornaglia G. 9, Mossi 18, Maldino 2, Camisasca, Cardano ne, Torrielli ne. All.: Brignoli. una squadra molto condizionata dalla presenza di Cantelli, pivot che ha chiuso con otto punti ma senza incidere, e che ha mostrato di non essersi ancora calata del tutto nell’atmosfera del campionato. Ovada ha faticato nel terzo quarto quando il ritmo è calato e l’attacco da veloce è diventato a volte frenetico coi protagonisti principali che si sono accontentati di azioni personali invece di continuare a cercare la via del canestro attaccando di squadra. Domenica al Geirino arriva Cogoleto che ha iniziato battendo Chiavari e Vado nell’ultima gara. Le due squadre si sono già incontrate

ilbasket

Nove punti nei primi due minuti. Nove nell’ultimo. In mezzo tanta sostanza per la Red Basket che scuote il campionato andando a vincere 70-66 sul campo del Centro Basket Sestri Levante, da molti considerata la principale candidata alla promozione. Bella anche la prova di carattere dei biancorossi che hanno saputo reagire una volta ricacciati a -5 dopo tanti minuti spesi in vantaggio. Vibrante il finale con due liberi di Reffi e una tripla di Callea che regala ai padroni di casa il 66-61. La squadra ligure non segnerà più. Ovada si è riavvicinata con un canestro immediato in penetrazione di Gay e ha pareggiato sul successivo possesso offensivo con una bomba di Mossi a 30” dalla sirena. Decisiva anche la difesa arcigna che ha permesso di recuperare palla a 5” dalla fine. Sulla successiva rimessa da metà campo, Lorenzo Cornaglia ha ricevuto solo in area, costringendo al fallo Sestri. Dalla lunetta è arrivato il punto decisivo e l’errore necessario sulla seconda conclusione per non permettere ai padroni di casa di riprendere il gioco da metà campo. “La squadra ha mostrato grande carattere – ha commentato al termine il presidente Mirco Bottero – Era prevedibile che una squadra composta da giocatori così esperti riuscisse comunque a trovare risorse per stare davanti alla fine. La nostra risposta è stata determinata e lucida. Questi due punti sono molto importanti ma dobbiamo stare con i piedi per terra e continuare a lavorare”. Chiave della gara, il rimo alto imposto da Gay e compagni contro

Serravalle torna coi piedi per terra La caduta. Dopo due belle vittorie il Serravalle Basket Gruppo Praga torna sulla terra e lo fa nel modo più doloroso possibile perché il ko rimediato a Torino contro una formazione neopromossa è di quelli che non lasciano spazio a rimpianti. I due successi avevano forse illuso la squadra che infatti è scesa a Torino senza il giusto spirito di sacrificio, con la convinzione di avere la partita in pugno prima ancora di iniziarla. Un atteggiamento pagato a caro prezzo e infatti il finale di 78-64 è sinonimo di un match tutto in salita con i rossoblu che solo nell’ultimo quarto ritrovano le giuste misure ma ormai è troppo tardi. Un incidente di percorso che può e deve essere trasformato in una lezione da tenere a mente a partire dal prossimo match casalingo di sabato sera. Urge una bella prestazione per dimostrare che questa squadra può e deve pensare e guardare alle alte sfere a condizione però che non perda mai di vista il parquet e gli avversari.

Pattinaggio Faetta e Persi in Nazionale PATTINAGGIO

Pattinaggio Dopo i trionfi di Misano

L’Aurora Novi chiude in bellezza

Giuso Delalba fa felice Lucky Star

Il III° Trofeo Interregionale specialità Livelli “Sergio Semino” compie tre anni. Grande successo tecnico e di pubblico per il Pattinaggio Artistico Aurora che per il terzo anno ha organizzato questo torneo. L’ evento sportivo di pattinaggio che si è svolto a fine mese presso il pattinodromo di Pozzolo Formigaro, ha visto al via un centinaio di atleti provenienti da tutta Italia. Il trofeo è intitolato al papà di due giovanissime atlete della società aurorina: Francesca ed Emma. Sergio Semino mancato improvvisamente sette anni fa, produttore televisivo delle reti Mediaset, a detta degli amici e dei colleghi un punto di riferimento prezioso per la grande carica umana, nonchè per le sue qualità professionali. L’ottima prestazione complessiva degli atleti aurorini ha fatto si che la coppa per la migliore squadra andasse proprio all’ Aurora precedendo l’Artistic Roller di Campi Bisenzio e lo Skate Zinola 2000 Savona. Hanno vinto le rispettive categorie, conquistando la medaglia d’ oro: Alice Bonzano, Chiara Contotto, Camilla Persi e l’applauditissima ed emozionatissima Francesca Semino. Medaglie d’argento per Carolina Torre, Sara Quijano e Jessica Amelotti. Bronzo conquistato da Giorgia Soro. Buone le prestazioni di Magda Agosti, Sonia Sisimbrio, Diana Quijano, Samantha Minetto, e le giovanissime: le sorelle Alexa ed Alice Romano e Matilde Soro. Per l’Aurora pattinaggio Novi e per i tecnici Marinello e Rivara la soddisfazione di un trionfo sportivo e organizzativo importante. Ora il cuore del club è in Francia per le performance di Andrea Faedda e Camilla Persi in rappresentanza dell’Italia ad Hettange Grande.

Castellettese ultimi giorni per provare Aperte le iscrizioni del pattinaggio artistico Castellettese che dopo i trionfi di primavera e autunno grazie ai suoi tanti mini campioni molto più che semplici promesse, si prepara ad affrontare la nuova stagione indoor con il lavoro di preparazione nella palestra di casa. Intanto sono gli ultimi giorni per le ultime lezioni di prove gratuite che possono essere svolte tutti i lunedì e giovedì dalle 16,30alle 17,30. La squadra agonistica è pronta a ripartire e speriamo in un anno pieno di emozioni come quello passato bravi a tutti questi meravigliosi ragazzi. Alessia, Mario, Laura e Simona vi aspettano: per informazioni, telefonare allo 338 8449706. La Castellettese infatti è un club che si è fatto largo con i risultati, il lavoro e la fatica nel panorama provinciale e nazionale senza perdere però le proprie radici perché il pattinaggio rimane per questi atleti comunque un momento di divertimento.

Sembrava ormai chiusa la stagione agonistica 2013 per la Lucky Star Pattinaggio con il Campionato Italiano di Misano dove la prova di forza delle Atlete Novesi ha lasciato il segno. Invece, il club è stato invitato al Trofeo Internazionale di Solo Dance Memorial Marchini di Roncadelle. Atleti di altissimo livello Internazionale, ospiti della Kermesse Bresciana , hanno dato luogo ad uno spettacolo agonistico di elevata caratura, sotto gli occhi di Fabio Hollan, elemento di spicco a livello Mondiale per la specialità Solo Dance e cosi è stato per Beatrice Giuso Delalba che già forte del Titolo Nazionale bissato due settimane fa , ha riconfermato nuovamente l’Oro con una gara interpretata in maniera magistrale non mettendo mai in dubbio la sua la Leadership conquistata nel 2013. Per la categoria Esordienti Argento Viola Fossati si conferma di livello in quanto è costante di una crescita esponenziale sia nella parte tecnica che in quella atletica; segue il 4° posto nella categoria Jeunesse per Giulia Francavilla che sfiora il podio complice un errore che ha compromesso la performance. Stesso destino per Simone Sardi nella categoria Allievi che si piazzava sotto la top ten, piazzamento che non delinea il vero valore dell’atleta. Contenta la allenatrice Virginia Di Pasquale che ricevuti i complimenti dal Prof. Hollan, vede i frutti del suo lavoro maturare di gara in gara ritagliandosi passo dopo passo un posto di spicco a livello Nazionale.

inbreve SCACCHI

Domani al Dlf torneo lampo Organizzato dal circolo di Novi che ha sede nel Dlf, si tiene domani sera dalle 21 nella sede sociale di piazza Falcone e Borsellino, un torneo di scacchi che sancisce di fatto la ripresa dell’attività agonistica dopo la pausa estiva. La formula è quella del torneo lampo con 10 turni di gara per ogni giocatore e iscrizioni aperte fino a pochi minuti prima del via. In palio preziosi punti in vista del finale di annata del circuito del Grande Slam provinciale 2013 la tradizionale prova a punti che in pratica premia lo scacchista più presente e meglio piazzato nei tantissimi impegni organizzati dai dinamici team della provincia di Alessandria. Il torneo di Novi richiama sempre tanti appassionati e da qualche stagione sostituisce il torneo internazionale che fu uno degli appuntamenti più sentiti nel mondo di dame, alfieri, re e regine. In lizza per la vittoria tanti giocatori che difendono i colori del club locale.

CICLISMO

Tacchino-Pinotti, mondiali ok Firenze è stata sede dei Campionati del Mondo di Ciclismo, il coach di Castelletto d’Orba FabrizioTacchino, era presente con l’atleta cronoman Marco Pinotti che gareggiando nella categoria professionisti ha ottenuto il 7° posto. “Ha ottenuto il risultato previsto – analizza Tacchino – Nelle gare cronometro non si improvvisa niente, tutto ormai è scientifico e un buon allenatore sa già cosa dove può arrivare l’atleta. Fatti questi calcoli e valutando la partecipazioni, l’ambizione era di un risultato tra il 5° e l’8° e infatti così è stato arrivando a 5” dal 6° posto e a 30” dal 5°. Andare oltre era impossibile visto che ai primi tre posti si sono piazzati specialisti come Martin, Wiggins e Cancellara”. Il mondiale di Tacchino è poi continuato con la nazionale Venezuelana dove militano diversi atleti dell’Androni Giocattoli con la quale collabora da tre anni. “Anche in questo caso è stata un esperienza importante ed emozionante, con i professionisti è una soddisfazione esserci, ma ancora importante è stato allenare atleti delle categorie inferiori juniores e under, di un ciclismo povero come quello sudamericano, e vedere ragazzini alla loro prima esperienza internazionale emozionati come alla prima gara con molta umiltà e senso di responsabilità”.

RUGBY

Gavi, un ko di misura Esordio con sconfitta di misura per i Macachi Gavi nel campionato regioanle di serie C di rugby. I vallemmini che giocano a Francavilla infatti si sono dovuti arrende 19-20 all’Airasca nella gara di apertura della stagione al termine di un match intenso e vibrante che peraltro aveva visto i padroni di casa chiudere la prima frazione sotto 4-1 per poi riprendersi nella seconda senza però riuscire a piazzare il colpo del ko e anzi patendo la capacità di reazione dell’avversario. Ora prima trasferta esterna per i gaviesi in un girone ricco di derby con Alessandria, Tortona, Casale e Acqui.


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ilsettimanale • giovedì 10 ottobre 2013

35 w w w. n o v i o n l i n e . n e t • w w w. o v a d a o n l i n e . n e t

Podismo Attesi oltre 500 specialisti della media distanza

Maratonina d’Autunno per colorare la città MAURIZIO IAPPINI sport@ilnovese.info

Nuovo appuntamento per una delle corse di media distanza più longeve e continue del panorama podistico provinciale. Domenica mattina infatti torna la Maratonina d’Autunno, 21,097 chilometri di fatica, divertimento e colore perché ogni concorrente avrebbe una sua storia da raccontare e un traguardo da raggiungere: lo striscione di arrivo, quello per cui si è allenato con intensità per qualche mese sacrificando tempo per fare fatica e per avere la soddisfazione di poter dire di aver corso (non importa il riscontro cronometrico) per mezza maratona. Il circuito rimane invariato anche perché la peculiarità della Mezza maratonina di Novi è quella di possedere un tracciato particolarmente veloce, ricco di tratti in falsopiano di discesa e con poche curve secche, l’ideale per chi riesce a sviluppare velocità con l’intento di ottenere il proprio miglior tempo. Non a caso negli ultimi due anni la gara ha registrato dei tempi importanti e il record appartiene al Casone Noceto Parma che nel 2011 con Hakim Radouan ha corso i 21,097 chilometri in 1h04’43”, quasi 2’meglio del precedente record della corsa appartenente al ligure Penone. Analogo risultato nella prova femminile grazie a Viviana Rudasso che ha il record in 1h19’02“. Il percorso prevede la partenza dallo stadio per poi dirigersi in viale Rimembranza e, dopo averlo percorso tutto, svoltare invia Verdi, preludio all’innesto per la provinciale per Merella. L’imbocco di strada Fos-

sa del Sale prelude a un mini circuito di 7 chilometri che porterà i podisti in frazione Merella e nuovamente alla Fossa del sale al cui termine si svolterà in direzione Pozzolo per rientrare a Novi attraverso la pista pedonale che costeggia l’aeroporto novese e tornare alla pista del Girardengo. Le iscrizioni alla prova regionale Fidal valida come campionato provinciale di specialità si chiudono inderogabilmente domani mentre i ri-

tardatari potranno prendere parte alla prova di 14 chilometri abbinata al trofeo Birra di Pasturana che avrà un percorso analogo ma ovviamente più corto. Non resta che vestirsi e scendere in strada: per chi corre valgono le regole di sempre, per chi invece vuole sostenere persone che sono comunque da ammirare, l’appuntamento è dalle 9 allo stadio ma il bello della corsa è che si può osservare i podisti da diversi punti.

Hockey in line Ultimi giorni prima di un evento

BADMINTON

Novi debutta in serie A1

Boccardo Novi fra i top dell’A1 a squadre

Il conto alla rovescia sta per finire: ancora poche ore e Novi potrà finalmente coronare un suo piccolo sogno. Infatti sabato 19 alle 18 al pattinodromo di viale Pinan Cichero ci sarà l’esordio assoluto nella massima serie a squadre di hockey in line del team biancorosso. Un evento sognato da quasi un decennio da un gruppo di ragazzi che sono cresciuti nel tempo senza perdere di vista la propria dimensione agonistica dove le vittorie e le sconfitte vengono affrontate col sorriso sulle labbra senza però mai rinunciare ad avere dato il massimo sul campo. Non è un caso infatti che il ripescaggio in A1 di fine luglio non ha stravolto il volto del team in cui il presidente

è un giocatore, Daniele Gaviotis: il gruppo di amici prima che di giocatori è rimasto invariato e coach Tarantola ha preteso che chi arrivasse a rinforzare il gruppo sposasse il progetto in cui crede: ci si allena tutti insieme durante la settimana senza concessioni ed evitando così il fenomeno del pendolarismo. Sabato si parte con qualche innesto da Torino e Milano, peraltro tutti giocatori di prospettiva e a bagnare il battesimo dei diavoli biancorossi sarà il Mammuth Roma, compagine non trascendentale ma per Novi ogni avversario è da prendere con le molle. L’obbiettivo è evitare l’ultimo posto, cioè conquistare la salvezza. (M.I.)

Golf, i risultati di Villa Carolina

Memorial Matturri sabato a Villa Carolina di Capriata con successo di Paolo Federico Salvadè, rispettivamente primo netto e lordo nei prima categoria dove sul podio sono saliti anche Pierluigi Laposani e Massimo Cerruti. Nei seconda categoria, affermazione di Maurizio Arnaldi e nei terza di Andrea Piovano, prima lady Ilaria Patri, primo senior Giovanni Patri. Domenica invece nel memorial Bodrato affermazione di Giancarlo Protto (primo netto) e Piero Boccalatte (primo lordo); Nelle altre categorie si sono imposti Alessandro Brandi e Andrea Bisio. Premi speciali per Anna Aiolo e Giampiero Raviolo. Nel weekend altra infornata di gare sulle 36 buche del circolo di Capriata.

Un ruolo di primo piano senza snaturare la propria filosofia originale che pretende la valorizzazione di atleti giovani di età e ricchi di talento. E’ questa la prospettiva che attende il Boccardo My Floor Novi impegnato nella massima serie a squadre di badminton a partire dal 7 dicembre e fino a fine marzo almeno. Gli arrivi degli altoatesini Pirmin Klotzner e Thomas Mair hanno reso di fatto il team allenato da Fabio Tomasello una mina vagante fra le squadre di A1 al punto che qualcuno pronostica ai novesi una finale scudetto. L’approdo a Novi anche di Camilla Negri, Lidia Rainero in effetti ha alzato il tasso tecnico dei biancocelesti che ora devono solo affinare la preparazione in vista del debutto fissato per il 7 dicembre a Milano con il club di casa mentre il giorno successivo i novesi se la vedranno in casa contro la neopromossa Frecce azzurre Palermo in un match da vincere a ogni costo. Poi stop di oltre un mese per giocare il 12 gennaio a Malles e a fine mese in casa. Il gran derby con Acqui è previsto in casa il 9 febbraio prima del gran finale con playoff di assegnazione dello scudetto fra le prime quattro classificate in programma il 22-23 marzo. Novi vorrebbe essere nella final four per raggiungere un traguardo storico per una società che da ormai quattro anni è in pianta stabile in serie A1 e che è il secondo vivaio d’Italia per risultati ottenuti.

inbreve GIOVANILI

Carrosio, partenza a spron battuto Che partenza quella del Carrosio Calcio nei campionati del settore giovanile. I più piccoli (2005) salutano il loro esordio assoluto con una vittoria contro i pari età del Valli Borbera e Scrivia. Giovanni Sorce, mister all’esordio sotto la chioccia Luca Grosso, esperto istruttore di base, si prende questa bella soddisfazione. I Pulcini leva 2004 partono bene contro il Due Valli andando in vantaggio e giocandosela fino alla fine del primo tempo che termina sull’1-1 poi però lasciano l’avversario impadronirisi del campo e il Mister Parodi commenta con «una giornata storta» l’arrendevolezza dei suoi che escono sconfitti. I Pulcini (2003) in trasferta a Novi contro il Tiger Novi, regalano al mister Gianni Penna una vittoria sonante. Tutto bene e squadra concreta che vince e convince 3-0. Gli Esordienti a 9 guidati da Mister Pallavicino baciano anche loro l’esordio con una prestazione estremamente convincente. L’avversario di turno, il Pro Molare, si dimostra squadra corretta e battagliera ma solo nell’ultima frazione di gioco riesce ad affacciarsi nell’area vallemmina. Il 7 a 1 finale testimonia una supremazia mai venuta meno. A chiudere gli esordienti a 11 di Mister Cavo, in trasferta in Alessandria contro l’Aurora. Gruppo sul quale i dirigenti della società Vallemmina, ripongono le aspettative per riportare, con un percorso pianificato e ben curato, il Carrosio nel settore agonistico con una formazione di rilievo. Il finale con goal a doppia cifra (14) contro il goal subito è la conferma di quanto già fatto di buono in precampionato.

CALCIO GIOVANILE

Ovada: vittorie importanti I Boys a valanga sul Libarna Ben diciasette le reti realizzate dai Boys Ovada di Mauro Sciutto. Nel turno infrasettimanale i Boys liquidavano il Libarna per 12-1 con tripletta di Ciliberto, le doppiette di Marchelli, Cavaliere e Torriglia e un gol ciascuno per Vercellino, Prestia e Molinari. A Fresonara con le Promesse del Pallone affermazione per 5-2: reti di Rosa, Di Gregorio, Vercellino (2) e Costarelli. Sabato 12 allo “Stefano Rapetti” di Silvano d’Orba arriva Giovanissimi la squadra di Librizzi conquista la quarta vittoria consecutiva con il 5-2 ottenuto a Cabella contro il Valli Scrivia e Borbera. Vantaggio ovadese di Potomeanu, poi reti di Giacobbe, Fracchetta, Ancora Potomeanu che raggiunge la tripletta. Sabato arriva alle 15 al Moccagatta il Tortona Villalvernia. Una sconfitta e una vittoria per gli Allievi di Iurgen Ajjor. Contro di Salvatore Magrì l’Ovada resisteva un tempo per poi cedere 5- Pontecurone successo per 4-3 con doppietta di Chindris reti di Rossi e Parodi. Domenica 13 alle 10.30 al Moccagatta arriva il Libarna. Seconda affermazione consecutiva per di Marco Albertelli. A Bosco Marengo l’Ovada ha la meglio per 4-0. Reti di De Simone, raddoppio di Potomeani, terzo gol di Porata e poker di Bisio. Sabato 12 al Moccagatta alle 17 arriva l’Arquatese.

TENNIS TAVOLO

Saoms: sconfitta al fotofinish nell’esordio storico in B2 Sconfitta per 5-4 per la Saoms Policoop Costa nello storico esordio in B2 del campionato di tennis tavolo. E’davvero stata molto combattuta la sfida con l’altra neo promossa, la T. T. Romagnano, tanto che per arrivare al risultato finale ci sono volute 4 ore. Il trio titolare è composto da Zanchetta come capitano e numero 1, Bianco e Marocchi da gregario; in panchina il nuovo acquisto Millo. In avvio Marocchi vince in cinque set contro Rondi dopo esser stato sotto 2-0. Il pareggio dei novaresi è opera di un ottimo Guidi che ha la meglio su Zanchetta. Il nuovo vantaggio costese arriva a sorpresa grazie a Bianco che, ancora in cinque lottati set, batte Cuzzoni. La Saoms riesce poi a portarsi addirittura sul 3 a 1 grazie a Zanchetta che supera in 4 set Rondi. E’ poi Marocchi a concedere il 3 a 2 al Romagnano sconfitto dall’esperto Cuzzoni. Il pareggio della squadra ospite arriva da Guidi che non concede nulla a Bianco. E’ quindi la volta dell’esordio in squadra di Millo che perde in cinque set su Cuzzoni. La Policoop non si arrende e, grazie ad un’altra solida prestazione di Bianco raggiunge il 4 pari. Il costese supera in 4 set e senza grossi patemi un nervoso Rondi. Sul 4 pari Marocchi perde contro Guidi, rivelatosi avversario davvero ostico. Arriva una sconfitta anche in C2 dove la Policoop “B” cede per 5 a 2 al T.T:Moncalieri. Punti ovadesi siglati da Puppo e Canneva. Anche in D2 Nuova GT “B” torna sconfitta dalla trasferta di San Salvatore per 5 a 1. Punto della bandiera di Massa.


losport

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Ciclismo La Fausto Coppi lascia gli Juniores

Un nuovo team di giovani porterà il nome di Novi MAURIZIO IAPPINI sport@ilnovese.info

La notizia ha del clamoroso e lascia da un lato l’amaro in bocca di un cucchiaino di sale nel caffè e dall’altro quello di una zolletta di zucchero dopo un medicina amara. Prima le cattive notizie: il prossimo anno almeno nella categoria Juniores, la gloriosa Sc Novese Fausto Coppi non gareggerà più. Manca ancora l’ufficialità ma la decisione sembra presa e dopo tanti anni il glorioso club che ha fatto della valorizzazione dei giovani il suo credo saluterà, si spera temporaneamente, il cicslismo. La sua eredità verrà però raccolta, ecco la buona novella, da un nuovo team che dovrebbe chiamarsi Città dei Campionissimi – Novi Ligure. Della nostra zona sono i dirigenti, dal residente Dino Barella agli altri vertici come Paolo Cioccolo, valenzano con ruoli operativi nell’Overall di Massimo Subbrero o come Francesco Dottore, apprezzato giudice di gara. Il nuovo club vorrebbe nelle intenzioni dei suoi fondatori, diventare punto di riferimento del ciclismo nostrano e il passaggio di testimone fra il nuovo e il vecchio porterebbe nella nuova società almeno quattro ragazzi juniores che correvano per la Fausto Coppi come Gabriele Scarabello, Marco Vinci, Nicholas Ravalli e Matteo Frattini. Il club si sta rinforzando anche con altri innesti come Romeo Ardizzone o Roberto Baratella ma il sogno rimane l’acquese Staltari. Scompariranno invece i colori

giallorosa della Novese Fausto Coppi perché il neonato team che porta Novi nel suo nome avrà i colori sociali del team bresciano Delio Galerio di cui sarà di fatto la squadra giovanile. Difficile giudicare questo nuovo club che ha radice profondamente novesi ma che per operare necessita di legami forti col mondo lombardo anche perché in Piemotne fare ciclismo diventa sempre più difficile. L’unico rammarico è che la Fausto

Coppi almeno negli juniores non ci sarà più: i risultati da qualche stagione latitavano ma non sentire più pronunciato in nessuna gara il nome del Campionissimo per eccellenza del mondo del pedale fa una strana sensazione anche se è il segno dei tempi che passano e che fanno di Novi nel mondo del ciclismo un’Università ormai demodé, con poco appeal se non le vestigia del suo glorioso passato.

Tambass Una giornata di sport con fine benefico allo Sferisterio

Dodici ore: emozioni e ricordi Giornata di sport e ricordi allo Sferisterio domenica scorsa con la “Dodici ore” di tamburello organizzata per raccogliere fondi da destinare alle attività di Vela. Con le foto sistemate nella discesa che porta al campo, i partecipanti hanno potuto ammirare il famoso Castel Alfero del 72/73, il San Floriano del 75 e del 78, l’Ovada campione d’Italia, il Beladelli del 71 e tante altre immagini con lo Sferisterio stracolmo di spettatori. Tra i presenti Aldo Marello in arte “Cerot” e Pinuccio Malaspina che hanno saputo in quei tempi anche emozionare. Come sempre numerosa la

partecipazione con molti giovani, vecchie glorie, amatori, giocatori ancora in attività quali Luigi Mat-

terozzi del Montemagno a muro, Alberto Bicocca, Lorenzo Sant di Basaluzzo, le terribili gemelle Parodi, la

sfida della “Vezzani” ditta presso la quale hanno militato giocatori importanti quali Paolo Scattolini. Una lotteria ha fatto da contorno alla manifestazione con quadri messi in palio dall’Associazione Vela alla quale è stato devoluto l’incasso, mentre i tamburelli dei campioni sono stati venduti all’asta. Fra questi gli “attrezzi” autografati del Cremolino e del Carpeneto, quindi dei singoli giocatori quali Alessio Monzeglio, del Cremolino, Giorgio Cavagna del Callianetto, Sandro Fanzaga del Castellaro, Riccardo Dellavalle del Callianetto oltre alle maglie tricolori del Callianetto.

inbreve GINNASTICA

Il ritorno di Giulia Gemme esalta la Forza & Virtù Ripresa l’attività agonistica federale al Pala Ginnastica di Torino con la prima delle due prove del regionale di Specialità Junior e Senior. Una giornata attesa dalla Forza e Virtù per il rientro di Giulia Gemme dopo l’ultima apparizione del 21 aprile 2012. Un anno e mezzo distante dai campi di gara è un’eternità per una ginnasta, ma Giulia ha voluto esserci ancora riprendendo in modo “soft” e con l’umiltà dell’atleta vero. In accordo con i suoi allenatori si è scelta questa strada al fine di poter raggiungere un grado di forma adeguato con l’inizio della serie A1 del 2014. Un solo attrezzo, quello da lei più amato, le parallele per poi proseguire nella prossima prova con il corpo libero. Tutti sabato pomeriggio l’hanno incitata e aiutata, pubblico, compagne e avversarie e, perfino, uno sparuto gruppo di giovani fans provenienti da un’altra regione. E lei ha affrontato l’attrezzo con troppa irruenza tanto da rischiare un errore per troppa foga al primo movimento. Ma è riuscita a contenere l’inconveniente riprendendo l’esercizio e portandolo alla fine con un’esecuzione pregevole. Poi il sorriso liberatorio, l’abbraccio con i suoi allenatori e le compagne, in particolare con Arianna Rocca a cui lei ha sempre dato sostegno da spettatrice durante le più importanti gare che l’hanno vista protagonista. E forse la prestazione di Giulia è stata di sprone per le sue compagne più giovani che invece, sono state protagoniste al volteggio. Carola Cuccia ha conquistato il primo posto con un salto molto bello mentre Valentina Massone (bronzo lo scorso anno alla finale nazionale) saliva sul terzo gradino del podio dopo un periodo anche per lei piuttosto nero a seguito di un infortunio occorsole in estate. A completare la giornata il quarto posto di Irina Adouchkina alle parallele.

BADMINTON

Il Boccardo My Floor Novi sfiora il pieno di vittorie Sfiorato l’en plein domenica dal Boccardo Badminton Novi nel Circuito di Doppio Serie C. mancato solo il Doppio Maschile che conquistato dallo Space Settimo Torinese a discapito della coppia novese Alessandro Patrone-Tommaso Cardi. Da segnalare l’ottima prestazione di Andrea Demicheli, in coppia con l’acquese Marco Giuliano. Vittoria facile per la coppia rosa del coach Tomasello, Silvia Corradi (che avendo perso punteggio nella classifica nazionale per motivi di studio, è ripartita dalla Serie C) e Cecilia Barile sulle genovesi Mossino-Romano. In questa categoria hanno giocato anche le coppie novesi Canegallo-Catena e Ferrari-Montessoro. Ha portato fortuna il ritorno tra le mura amiche del tempio novese del Badminton novese a Paolo Leardi reduce da due secondi posti nell’ultimo Torneo Forza. Si è aggiudicato assieme a Sofia Zacco il Doppio Misto relegando al secondo posto David Capozza , abbinato alla genovese Hilde Romano, e Nicolo’ Catena assieme a Wiaime Bounejar, recente acquisto della Presidente Monica Ubaldeschi. Niente da fare invece per la coppia Manuel Scafuri-Camilla Negri che gareggiavano nella massima categoria, la A. Pur lottando non sono riusciti a ripetere la bellissima prova di Vignole e non hanno superato il girone eliminatorio. Bolzano,Santa Marinella in provincia di Roma ed Alba vedranno scendere nelle «court» gli atleti biancocelesti.


latelevisione

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laprogrammazione giovedì

venerdì

dal 10 al 16 ottobre

sabato

domenica

lunedì

martedì

mercoledì

10 11 12 13 14 15 16 ottobre

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 18.50 L’Eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Provaci ancora Prof 5, fiction 23.10 Porta a porta, attualità

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 18.50 L’Eredità, gioco 20.00 Tg1 20.15 Calcio: Danimarca-Italia 22.15 Caso Jennifer Corbin, film 23.40 TV7, attualità

15.25 Le amiche del sabato, varietà 17.15 A Sua Immagine, attualità 17.45 Passaggio a Nord Ovest, doc. 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 - Rai Tg sport 21.10 Ballando con le stelle, varietà 23.15 TG1 60 secondi

14.00 L’Arena, varietà 16.35 Domenica In, varietà 18.50 L’eredità, varietà 20.40 Affari tuoi, gioco 21.30 Altri tempi, fiction 23.10 Tg1 60 secondi 23.15 Speciale Tg1

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa, attualità 18.50 L’eredità, gioco 20.30 Affari Tuoi, gioco 21.30 Altri tempi, fiction 23.35 Porta a Porta, attualità

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa 18.50 L’eredità, gioco 20.30 Calcio: Italia-Armenia 23.05 Tg1 60 secondi 23.20 Porta a Porta, attualità

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa 18.50 L’eredità, gioco 20.30 Affari Tuoi, gioco 21.10 Paura di amare 2, fiction 23.15 Porta a Porta, attualità

14.00 Detto fatto, attualità 16.15 Ghost Whisperer, telefilm 18.15 Tg2 18.45 Squadra Speciale Cobra 11, tf 19.35 NCIS, telefilm 21.10 Un minuto per vincere, gioco 23.20 Tg2 - Tg2 Punto di vista

14.00 Detto fatto, attualità 16.15 Ghost Whisperer, telefilm 18.15 Tg2 18.45 Squadra Speciale Cobra 11, tf 19.35 NCIS, telefilm 21.10 Virus, il contagio delle idee, att. 23.20 Tg2

17.10 Sereno variabile, attualità 18.05 Giustizia a Oak Hill, film 19.35 Squadra Speciale Cobra 11, tf 20.30 Tg2 21.05 Castle, telefilm 21.50 Elementary, telefilm 22.40 Senza traccia, telefilm

15.10 Il mistero della porta..., film 16.40 Il destino di Kissels, film 18.10 90° minuto serie B, attualità 19.30 Automobilismo: Gran Premio 20.30 Tg2 21.00 NCIS, telefilm 22.40 La domenica sportiva

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Ghost Whisperer, telefilm 18.45 Squadra Speciale Cobra 11, tf 19.35 NCIS, telefilm 20.30 Tg2 21.10 Pechino Express 2, Reality 23.30 Made in Sud, Varietà

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Ghost Whisperer, telefilm 18.45 Squadra Speciale Cobra 11, tf 19.35 NCIS, telefilm 20.30 Tg2 21.10 Criminal minds, telefilm 22.45 Bates Motel, telefilm

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Ghost Wisperer, telefilm 18.45 Squadra Speciale Cobra 11, tf 19.35 NCIS, telefilm 20.30 Tg2 21.10 Pechino Express 2, telefilm 23.35 Professione assassino, film

15.10 Le nuove avventure di Flipper, tf 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 La grande Storia, documenti 23.15 Gazebo, attualità

15.15 Le nuove avventure di Flipper, tf 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Una sconfinata giovinezza, film 22.55 Correva l’anno, documenti

16.55 Timbuctu, documenti 17.25 Il giorno più bello, fl 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Che tempo che fa 21.30 Ulisse: il piacere del..., doc 23.35 Tg3 - TG Regione

14.30 In 1/2 ora, attualità 15.00 Tg3 L.I.S. (per non udenti) 15.05 Kilimangiaro, documenti 19.00 Tg3 Regione 20.10 Che tempo che fa, talk sh. 22.45 Tg3- TG Regione 23.00 Sostiene Bollani, musicale

15.10 La signora del West, telefilm 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Report, attualità 22.50 Sfide, documenti

14.50 TgR Leonardo 15.10 La signora del West, telefilm 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione - Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Ballarò, varietà 23.20 Gazebo, attualità

15.10 La signora del West, tf 16.40 Geo, documenti 19.00 Tg3 Regione - Blob 20.15 Pane quotidiano, attualità 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Chi l’ha visto?, attualità 23.15 Gazebo, attualità

15.30 Flikken coppia in giallo, telefilm 16.35 Tre scapoli e un bebè, film 18.55 Tg4 - Meteo.it 19.35 Tempesta d’amore, soap 21.00 Quintacolonna,ilquotidiano, att. 21.25 Life-Uomo e natura, docum. 00.05 Delitto sull’autostrada, film

14.45 Lo sportello di Forum, attualità 15.35 Sfida all’O.K. Corral, film 18.55 Tg4-Meteo.it 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.25 Quintacolonna,ilquotidiano, att. 21.10 Quarto Grado, attualità 00.20 8mm 2-Inferno di velluto, film

14.45 Lo sportello di Forum, attualità 16.10 Ieri e oggi in TV Speciale, doc. 16.45 Perry Mason, film 19.35 Tierra de Lobos, telefilm 20.30 Tempesta d’amore, soap 21.30 Mission Impossible III, film 24.00 Ancora 48 ore, film

13.00 I viaggi di life, documenti 14.40 Donnavventura, documenti 15.30 A casa dopo l’uragano, fiction 18.55 Tg4-Telegiornale-Meteo 19.35 Il comandante Florent, telefilm 21.30 Tempesta d’amore, soap 23.15 Il senso di Smilla per..., film

14.45 Lo sportello di Forum, attualità 15.30 Hamburg distretto 21, telefilm 17.00 Perry Mason, film 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.25 Quinta Colonna-Quotidiano, att. 21.10 Quinta Colonna, attualità 23.50 Terra!, attualità

15.30 Hamburg distretto 21, telefilm 16.50 Rancho Bravo, film 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.25 Quinta colonna, attualità 21.10 The Mentalist, telefilm 23.05 The Closer, telefilm

15.30 Hamburg distretto 21, tf. 16.35 Merletto di Mezzanotte, film 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.25 Quinta colonna, attualità 21.10 Radio Belva, attualità 23.50 Dentro la notizia, attualità

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 La vita è una cosa merav..., fl 23.30 Supercinema, attualità

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Baciamo le mani, fiction 23.00 Matrix, attualità

15.25 Il segreto, soap 16.15 Verissimo, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Italia’s got talent, varietà 00.20 Speciale Tg5, attualità

12.00 Melaverde, attualità 13.00 Tg5 - Meteo 14.00 Domenica live, varietà 18.50 Avanti un altro, gioco 20.40 Paperissima Sprint, varietà 21.30 Io canto, musicale 00.20 Smash, telefilm

14.40 Uomini e donne, talk show 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Squadra antimafia 5, fiction 23.30 Il mistero del lago, film

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 La cortigiana, film 23.55 Matrix, attualità

16.10 Il segreto, soap 16.55 Pomeriggio Cinque, attualità 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo.it 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Le tre rose di Eva 2, fiction 23.30 La casa sul lago del tempo, fl

14.35 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 15.40 2 Broke Girls, telefilm 18.30 Studio Aperto - Meteo 19.20 CSI-Miami, telefim 21.10 Hannibal, telefilm 24.00 The Sixth Sense, film

14.35 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 15.40 2 Broke Girls, telefilm 18.30 Studio Aperto - Meteo 19.20 CSI-Miami, telefim 21.10 L’ultimo dei templari, film 23.05 Drive Angry, film

15.35 Alex Rider Stormbreaker, film 17.55 Magazine Champions League 18.30 Studio Aperto 19.00 Mr. Bean, telefilm 19.25 Space Jam, film 21.10 Hop, film 23.10 Thunderbolt, film

14.40 Mr. Crocodile Dundee, film 16.35 Mr, Bean, film 17.30 Tgcom - Meteo 18.30 Studio aperto - Meteo 19.25 Rush hour, film 21.15 Lucignolo, attualità 00.30 Californication, film

14.35 What’s my destiny..., cartoni 15.30 Salvi chi può, telefilm 17.05 Community, telefilm 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI Miami, telefilm 21.10 Colorado, varietà 24.00 Tiki Taka, attualità

14.35 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 15.40 2 broke Girls, telefilm 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI Miami, telefilm 21.10 Le Iene show, varietà 24.00 La terza stella, film

14.35 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 15.30 2 broke Girls, telefilm 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI Miami, telefilm 21.10 X.Men le origini: Wolverine, fl 23.15 V per vendetta, fl

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 The District, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, telefilm 21.10 Servizio Pubblico, attualità 24.00 Tg La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 The District, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, telefilm 21.10 Closing the Ring, film 23.30 Fast Forward, telefilm

14.40 L’ispettore Barnaby, telefilm 16.30 The District, telefilm 18.15 La libreria del mistero, film 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 I Borgia, fiction 23.20 L’ombra del testimone, film

14.00 Tg La7- Cronache 14.40 Joe Bass l’implacabile, film 16.30 The District, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, film 20.00 Tg La7 21.00 Grey’s Anatomy, telefilm 23.45 Saving Hope, telefilm

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 The District, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Piazzapulita, attualità 24.00 La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 The District, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Linea gialla, attualità 24.00 La7 Night Desk, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 The District, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 La gabbia, attualità 24.00 La7 Night Desk, attualità

Canale5

Rai1

ottobre

Rai2

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ottobre

Rete4

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Italia1

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NOVI LIGURE Giovedì 10 ottobre: Comunale (via Verdi); venerdì 11: Valletta (via Garibaldi); sabato 12: Giara (via Girardengo) di appoggio diurno: Baiardi (via Girardengo) e Cristiani (via IV Novembre); domenica 13: Moderna (via P. Giovanni XXIII); lunedì 14: Beccaria (via P. Isola); martedì 15: Cristiani; mercoledì 16: Nuova (viale Saffi). OVADA Domenica 13 ottobre Gardelli, Corso Saracco NEI PAESI Giovedì 10 ottobre: Foco (Stazzano); venerdì 11: Moderna (Arquata); sabato 12: Belleri (Gavi) e Maiocchi (Cabella); domenica 13: Balbi (Serravalle) e Libarna (Serravalle); lunedì 14: Giacoboni (Arquata); martedì 15: Di Matteo (Vignole); mercoledì 16: Cantù (Gavi) e Sartorotti (Rocchetta). BASALUZZO: Moccagatta (aperta la seconda domenica del mese); CAPRIATA D’ORBA: Opizzi (terza domenica del mese); CABELLA: Maiocchi (seconda domenica del mese); PASTURANA: Bianchi (prima domenica del mese); POZZOLO FORMIGARO: Perseghini (seconda e quarta domenica del mese). Contattando il sito www.farmapiemonte.org al link: “cerca la farmacia aperta più vicina” è possibile conoscere, anche con largo anticipo, le farmacie di turno desiderate.

leedicole NOVI LIGURE Domenica 13 ottobre Mandirola (corso Marenco); Magenta (via Marconi); Fanin (via Papa Giovanni XXIII); Salinelli (piazza XX Settembre); Ferrarese (via Verdi); Ponte (Stazione Fs); Scarsi (viale P.Cichero); Arecco (via Amendola); Rebora (via Casteldragone); Edicola di viale Saffi. OVADA Domenica 13 ottobre Piazza Assunta, Corso Saracco, Corso Libertà

ilsettimanale • giovedì 10 ottobre 2013

38 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

leposte

parrocchieemesse

ORARIO CONTINUATO (dal lunedì al venerdì 8.25-19.10; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (p.zza De Negri 1), Ovada (via Monsignor Cavanna 16).

NOVI LIGURE

ORARIO ORDINARIO (dal lunedì al venerdì 8.25-13.35; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (via Garibaldi), Arquata Scrivia (via Libarna 201), Cassano Spinola (via Arzani 93), Cremolino (via San Bernardino 1), Gavi (piazza Dante 10), Pasturana (via Roma 18), Serravalle Scrivia (via Brodolini 17) (dal lunedì al venerdì 8.15-13.45; sabato 8.15-12.45) Basaluzzo (via Stazione 3), Borghetto Borbera (via Roma 63), Borghetto Borbera (Persi, via Provinciale 14), Bosio (via Umberto I 42), Cabella Ligure (piazza della Vittoria), Capriata d’Orba (via San Giovanni 2), Carpeneto (piazza Vittorio Emanuele II 1), Castelletto d’Orba (via G. B. Borgatta 7), Lerma (corso Spinola 12), Molare (via P. Albareto), Pozzolo Formigaro (piazza IV Novembre 4), Prasco (via Roma 1), Predosa (via Cavour 6), Rocca Grimalda (piazza Vittorio Veneto 1), Silvano d’Orba (piazza Battisti 48), Stazzano (piazza Risorgimento 5), Tagliolo Monferrato (via Roma 2), Trisobbio (via Roma 12), Vignole Borbera (viale Torino 14), Voltaggio (piazza Garibaldi 6).

OVADA ORARIO RIDOTTO (lunedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45) Rocchetta Ligure (piazza Regina Margherita), Cantalupo Ligure (via Umberto I 27), Albera Ligure (via Roma), Belforte Monferrato (via San Colombano 3), Carrosio (via G. Odino 39), Francavilla Bisio (via Guasco 16), Fresonara (piazza Italia 10), Grondona (via Municipio), Parodi Ligure (piazza Municipio 5), San Cristoforo (via Irmo Ferrari 16a), Tassarolo (piazza Libertà 10). (martedì, giovedì e sabato) Predosa (Castelferro, via Pellizza 3)

numeridiemergenza Ambulanza 118; Carabinieri 112; Vigili del fuoco 115; Polizia 113; Guardia di finanza 117

Direzione GENOVA 6.00 R 21107 (§) • Serravalle Scrivia 6.08, Arquata 6.21, Genova Sampierdarena 7.21, G. Principe 7.29, G. Brignole 7.35. 6.05 R 21161 (^) Serravalle 6.14, Arquata 6.21, Sampierdarena 7.21, Principe 7.29, Brignole 7.35. 6.19 R 6109 (*) Serravalle 6.26, Arquata 6.34, Sampierdarena 7.11, Principe 7.19, Brignole 7.27. 6.45 RV 2043 Serravalle 6.52, Arquata 6.59, Sampierdarena 7.43, Principe 7.52, Brignole 7.58. 7.05 R 6111 (§) Serravalle 7.12, Arquata 7.19, Principe 7.54, Brignole 8.00. 7.26 R 10323 Serravalle 7.33, Arquata 7.39, Principe 8.16, Brignole 8.23. 9.44 RV 2161 Serravalle 9.55, Arquata 10.06, Principe 10.34, Brignole 10.40. 12.47 RV 2163 Serravalle 12.53, Arquata 13.00, Principe 13.36, Brignole 13.42. 14.48 R 2051 Serravalle 14.55, Arquata 15.01, Principe 15.37, Brignole 15.43. 15.15 IC 515 (§) Principe 15.56, Brignole 16.02. 16.45 RV 2167 Serravalle 16.51, Arquata 16.58, Principe 17.36, Brignole 17.42. 18.48 RV 2055 Serravalle 18.54, Arquata 19.01, Principe 19.37, Brignole 19.43. 19.15 IC 519 Principe 19.55, Brignole 20.01. 20.40 R 21157 (§) Arquata 20.50, Sampierdarena 21.55, Principe 22.03, Brignole 22.09. 20.47 RV 2171 Serravalle 20.53, Arquata 21.00, Principe 21.36, Brignole 21.42. Direzione MILANO 6.20 R 2180 (§) Pozzolo 6.27, Tortona 6.43, Voghera 6.56, Pavia 7.16, Rogoredo 7.41, Milano Lambrate 7.46, Milano Centrale 7.55. 6.34 R 2882 (§) Pozzolo 6.42, Tortona 6.58, Voghera 7.12, Pavia 7.32, Rogoredo 7.53 7.56 R 2674 (§) Pozzolo 8.02, Tortona 8.16, Voghera 8.29, Pavia 8.51, Rogoredo 9.10, Lambrate 9.18, Milano Centr. 9.30.

Nostra Signora Assunta (piazza Assunta): ore 8.00, 11.00, 17.30; prefestivi ore 17.30; feriali ore 8.30. San Paolo della Croce (corso Italia): ore 11.00; prefestivi ore 20.30; feriali ore 20.30. Padri Cappuccini: ore 10.30. Padri Scolopi (piazza San Domenico): ore 7.30, 10.00; prefestivi ore 16.30; feriali 7.30, 16.30. Madri Pie: feriali ore 17.30. Monastero Passioniste: ore 10.00. Ospedale: prefestivi e feriali ore 18.00. San Venanzio (frazione San Venanzio): festivi ore 9.30. Grillano: festivi ore 9.00. Nostra Signora della Neve (frazione Costa): festivi ore 10.00. San Lorenzo (frazione San Lorenzo): festivi ore 11.00.

guardiamedica

itreni Partenze da Novi

Collegiata (piazza Dellepiane): ore 9.00, 11.00, 12.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. Sant’Andrea (piazza Sant’Andrea): ore 10.00. Sant’Antonio (viale Rimembranza): ore 8.00, 10.00, 11.00, 17.30. Cimitero (via P. Isola): ore 8.45. Sacro Cuore (via Don L. Sturzo): ore 8.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. San Nicolò (via Girardengo): ore 8.30, 10.30, 11.30, 18.00; prefestivi ore 18.00. Cristo Risorto (quartiere G3): ore 9.30. Maddalena (via Abba): prefestivi ore 17.00. San Pietro (via Roma): ore 10.00, 11.30, 18.15; prefestivi ore 18.15. Santa Rita (via Monte Grappa): ore 9.00. San Giovanni Bosco (via San G. Bosco): ore 9.00. Barbellotta (frazione Barbellotta): ore 11.00. Ospedale (via Raggio): prefestivi ore 18.00. Pieve di Santa Maria (piazzale Pieve): ore 9.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00.

Direzione TORINO 6.15 R 6100 (*) Alessandria 6.30, Asti 6.52, Torino Lingotto 7.34, Torino Porta Nuova 7.40. 6.3 9 RV 215 8 Aless andria 6.57, Asti 7.20, Torino Lingotto 8.04, Torino Porta Nuova 8.10. 7.11 RV 216 0 Aless andria 7.29, Asti 7.55, Torino Lingotto 8.31, Torino Porta Nuova 8.40. 7.41 IC 500 Alessandria 7.57, Asti 8.18, Torino Lingotto 8.47, Torino Porta Nuova 8.55. 8.41 IC 502 Alessandria 8.57, Asti 9.18, Torino Lingotto 9.47, Torino Porta Nuova 9.55. 9.12 R 20 4 4 Aless andria 9.29, Asti 9.52, Torino Lingotto 10.32, Torino Porta Nuova 10.40. 13.09 RV 2164 Alessandria 13.29, Asti 13.52, Torino Lingotto 14.31, Torino Porta Nuova 14.40. 14.13 RV 2166 Alessandria 14.29, Asti 14.52, To. Lingotto 15.31, To. Porta Nuova 15.40. 15.0 9 R 20 4 8 Aless andria 15.29, Asti 15.52, Torino Lingotto 16.31, To. Porta Nuova 16.40. 17.09 RV 2170 Alessandria 17.29, Asti 17.52, To. Lingotto 18.31, To. Porta Nuova 18.40. 17.39 IC 512 (§) Alessandria 17.57, Asti 18.18, Torino Lingotto 18.47, Torino Porta Nuova 18.55. 19.0 9 R 2052 Aless andria 19.29, Asti 19.52, Torino Lingotto 20.31, Torino Porta Nuova 20.40. Direzione LA SPEZIA 6.45 RV 2043 Serravalle Scrivia 6.51, Arquata Scrivia 6.58, Principe 7.49, Brignole 7.58, Portofino 8.31, Rapallo 8.36, La Spezia 09.59. 8.27 RV 18 45 (^) Genova Principe 9.07, Genova Brignole 9.15, Rapallo 9.53, La Spezia 11.03. 14.4 8 RV 2051 Serravalle Scrivia 14.54, Arquata Scrivia 15.00, Genova Brignole 15.43, Portofino 16.25, Rapallo 16.29, La Spezia 17.59. 18.4 8 RV 2055 Serravalle Scrivia 18.53, Arquata Scrivia 19.00, Genova Brignole 19.43, Portofino 20.31, La Spezia 22.02.

Partenze da Ovada

18.52, Campo-Masone, 18.58, Genova Sampierdarena 19.35, Genova Piazza Principe 19.45, Genova Brignole 19.51. 21.09 R 6175 Rossiglione 21.17, Campo-Masone, 21.23, Sampierdarena 22.01, Genova Principe 22.08, Brignole 22.14.

Il servizio è attivo nei giorni feriali, dalle ore 20.00 alle 8.00 del mattino successivo. Il sabato e nei giorni prefestivi dalle ore 10.00 alle 8.00 del lunedì o del giorno successivo a quello festivo.

Direzione ALESSANDRIA Direzione GENOVA 6.24 R 11397 (^) Rossiglione 6.33, Campo-Masone, 6.41, Genova Sampierdarena 7.16, Genova Principe 7.24, Genova Brignole 7.30. 6.33 R 11399 (§) Rossiglione 6.41, Campo-Masone 6.47, Genova Sampierdarena 7.26, Genova Principe 7.34, Genova Brignole 7.43. 7.30 R 6155 (§) Rossiglione 7.38, Campo-Masone, 7.44, Sampierdarena 8.20, Genova Principe 8.27, Genova Brignole 8.33. 7.55 R 6157(§) Rossiglione 8.04, Campo-Masone, 8.10, Genova Sampierdarena 8.37, Principe 8.45, Genova Brignole 8.53. 9.21 R 6181 (^) Rossiglione 9.30, Campo-Masone, 9.36, Sampierdarena 10.11, Principe 10.18, Brignole 10.24. 12.23 R 6185 (^) Rossiglione 12.32, Campo-Masone, 12.38, Sampierdarena 13.14, Principe 13.21, Brignole 13.27. 12.35 R 6163 (§) Rossiglione 12.44, Campo-Masone, 12.51, Sampierdarena 13.28, Principe 13.35, Brignole 13.41. 13.42 R 6165 (§) Rossiglione 13.51, Campo-Masone, 13.57, Sampierdarena 14.33, Principe 14.40, Brignole 14.46. 13.54 R 6187 (^) Rossiglione 14.03, Campo-Masone, 14.09, Sampierdarena 14.45, Principe 14.53, Brignole 14.59. 14.40 R 6167 (§) Rossiglione 14.49, Campo-Masone, 14.55, Sampierdarena 15.31, Principe 15.38, Brignole 15.44. 16.14 R 6169 (§) Rossiglione 16.22, Campo-Masone, 16.28, Genova Sampierdarena 17.05, Genova Principe 17.12, Genova Brignole 17.18. 16.21 R 6189 (^) Rossiglione 16.31, Campo-Masone, 16.37, Sampierdarena 17.00, Genova Principe 17.24, Brignole 17.30. 18.43 R 6173 (§) Rossiglione

6.33 R P 524 (#§) Predosa 6.53, Alessandria 7.20. 6.34 R P 518 (#^) Predosa 6.55, Alessandria 7.30. 7.40 R P 520 (#§) Predosa 8.01, Alessandria 8.26. 8.07 R P 538 (#§) Predosa 8.27, Alessandria 8.54. 11.00 RP 508 (#§) Predosa 11.21, Alessandria 11.46. 13.30 RP 528 (#§) Predosa 13.51, Alessandria 14.16. 14.31 RP 560 (#§) Predosa 14.51, Alessandria 15.18. 14.36 RP 530 (#^) Predosa 14.57, Alessandria 15.32. 15.35 RP 532 (#§) Predosa 15.56, Alessandria 16.21. 18.50 RP 562 (#*) Predosa 19.10, Alessandria 19.37. Direzione ACQUI TERME 7.06 R 6150 Acqui 7.28. 8.15 R 6152 (§) Acqui 8.38. 8.31 R 6178 (^) Acqui 8.52. 9.56 R 6154 (§) Acqui 10.17. 11.18 R 6156 (*) Acqui 11.39 11.35 R 6182 (^) Acqui 11.55 13.01 R 6184 (^) Acqui 13.22 13.18 R 6158 (§) Acqui 13.39 14.18 R 6160 (*) Acqui 14.38 15.19 R 6162 (§) Acqui 15.40. 15.33 R 6188 (^) Acqui 15.54. 16.45 R 6164 (§) Acqui 17.06. 17.03 R 6190 (^) Acqui 17.23. 17.58 R 11396 (*) Acqui 18.15. 18.44 R 6166 Acqui 19.05. 19.22 R 6168 (*) Acqui 19.44. 20.09 R 6192 (^) Acqui 20.31. 20.18 R 6170 (§) Acqui 20.39. Sono indicate solamente le fermate nelle stazioni principali dei treni che circolano dalle 6.00 alle 21.00. Per gli orari completi visit ate il sito www.trenitalia.it oppure consultate le bacheche della vostra stazione ferroviaria. (^) Circola solo i giorni festivi (§) Non circola nei giorni festivi (*) Non circola nei giorni festivi né il sabato (#) Bus sostitutivo

NOVI LIGURE (tel. 0143 746569) risponde per i comuni di Novi, Basaluzzo, Capriata, Cassano Spinola, Francavilla Bisio, Pozzolo Formigaro, Pasturana, Tassarolo. OVADA (tel. 0143 81777) Ovada, Carpeneto, Casaleggio, Cremolino, Lerma, Molare, Rocca Grimalda, Silvano d’Orba, Tagliolo, Trisobbio. ARQUATA SCRIVIA (tel. 0143 636129) Arquata Scrivia, Albera Ligure, Borghetto Borbera, Cabella Ligure, Cantalupo Ligure, Carrega Ligure, Grondona, Mongiardino Ligure, Roccaforte Ligure, Serravalle Scrivia, Vignole Borbera. GAVI (tel. 0143 642551) Gavi, Bosio, Carrosio, Fraconalto, Parodi Ligure, San Cristoforo, Voltaggio. CASTELLAZZO BORMIDA (tel. 0131 270027) Predosa.

edizioni sic srl • novi ligure Direttore responsabile: MARCO MATTEINI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .direttore@ilnovese.info Vicedirettore: ELIO DEFRANI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .e.defrani@ilnovese.info Direttore marketing: MILVA CALDO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .m.caldo@ilnovese.info Segretaria di Redazione: PIERA FIRPO . . . . . . . . . . . . . . . . . . .amministrazione@ilnovese.info Impaginazione in proprio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .grafica@ilnovese.info Pubblicità: Limongelli Ravizza (cell. 338 1964245) Paolo Moncalvo (cell. 393 3377444) - Giacinto Smacchia (cell. 339 8366843)

Redazione di Novi Ligure

Redazione di Ovada

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via Buffa 39 - Tel. e fax 0143.81054 ovadese@alice.it Redattori capo: Diego Cartasegna, Claudio Priarone Edoardo Schettino . . . . . . . .eschet@gmail.com Collaboratori: Simonetta Albertelli, Elisabetta Baschiera, Giuliana Cantamessa, Dania D’amato, Stefano Danielli, Lorenzo Martinengo, Luca Piana, Daniele Prato, Stefano Priarone, Laura Caneva (fotoservizi) Abbonamenti: Euro 35 - c.c.p. n° 13718150 intestato a ‘l’ovadese’ Via Cavallotti 118 Novi Ligure

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ANNIVERSARIO

TRIGESIMA

Attenzione

Nel 4° anniversario della scomparsa della compianta

I Familiari sentitamente commossi ringraziano tutti coloro che hanno partecipato al loro dolore per la scomparsa del caro

Compila il tagliando con il testo dell’annuncio e consegnalo o spediscilo a Sic srl, Via Garibaldi 17, 15067 Novi Ligure. Verranno pubblicati solo gli annunci pervenuti sul tagliando in originale (non sono ammesse fotocopie, fax, email).

MARIA GRAZIA PAVAN

ARMANDO PIZZINAT

il convivente Pino e gli amici tutti la ricordano con immutato affetto. Una S. Messa di suffragio sarà celebrata mercoledì 16 ottobre alle ore 17 nella Chiesa della Collegiata. Si ringraziano quanti si uniranno nel ricordo e nella preghiera. Novi L., 2 ottobre 2013

Non si ricevono annunci per telefono Per inserzioni a pagamento contattare la redazione: 0143. 314700 annunci@ilnovese.info

Novi L., 7 ottobre 2013

S.p.A. Pompe Funebri via Paolo Giacometti, 22 - c/o Comune di Novi

Annunci e ricordi dei propri cari devono pervenire entro e non oltre il venerdì antecedente l’uscita del giornale

levarie COMPRO e pago in contanti 500 lire in argento,banconote e monete tutto il mondo, orologi, cartoline, ecc., cose vecchie in genere. Tel. 33 8 7546581. VENDO bici da corsa Trek inte-gralmente in carbonio cambio Shimano Durace, accessoriata. Euro 1700,00. Tel. 338 3885163. CINQUE ettari di terreno gratis altezza mt. 1700 nel comune di Albera (Giarolo). Tel. 333 6257572. VENDO grandi pietre per giardino o panchine + antico paracarro. Euro 5 0. Tel. 333 1857298. COMPRO monete da 500 lire in argento tipo caravelle, cavalli o altre monete da collezione. Tel. 320 3463130.

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I capilista delle 10 ruote Ruota BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE

Numero

Ritardo attuale

Ritardo storico

30 29 38 55 74 57 19 20 64 52 21

73 94 84 58 156 84 93 58 91 68 59

87 102 97 110 154 99 104 115 155 119 104

Ambi con i ritardatari

Da giocare

MILANO 74-82 74-16 74-30

Decina del 60 su Milano Cadenza 7 su Venezia Figura 3 su Firenze Radicali 4 su Milano

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Non verranno pubblicati annunci pervenuti in forma anonima. Il nome – se non espressamente richiesto – non comparirà sul giornale. Le inserzioni gratuite vengono pubblicate a discrezione del giornale e in base alla disponibilità di spazio. L’editore si riserva a proprio insindacabile giudizio di rifiutare gli annunci che non siano conformi alle istruzioni indicate o comunque ritenuti non pubblicabili. L’inserzionista è informato dell’esistenza dei diritti che il d.lgs. 196/2003 riserva al titolare dei dati personali ed in particolare al diritto di verifica e del diritto di richiederne la cancellazione. L’inserzionista pertanto acconsente alla raccolta di tutti i dati forniti ed alla loro comunicazione ai nostri partner contrattuali.

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ilsettimanale • giovedì 10 ottobre 2013

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L'OVADESE n. 36 del 10 ottobre 2013