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settimanale

valliscriviaborberalemme

Giovedì 5 settembre 2013 · N. 31 · Anno 51 - euro 1,00 Poste Italiane s.p.a. - spedizione in abb. postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) art.1, comma 1, DCB/AL - Edizioni SIC s.r.l. - Novi Ligure · Iscr. al Registro Stampa del Tribunale di Alessandria al n. 149 del 27/8/1963 · Direttore Responsabile: Marco Matteini

CONTIENE I.P.

lapolitica

Sindaco, il Pd sceglie il 27 ottobre Alla fine il Partito Democratico novese si è ritrovato compatto sulla data che circolava già da qualche tempo: le primarie per scegliere il candidato sindaco del Pd alle elezioni comunali del 2014 si terranno il prossimo 27 ottobre. La decisione è stata presa lunedì 2 settembre, durante l’assemblea degli iscritti che – oltre ad approvare la data proposta dalla segreteria – ha anche votato all’unanimità il regolamento per la competizione elettorale. E in questo caso qualche novità c’è stata: sono stati cambiati i quorum necessari alla presentazione delle candidature. L’articolo del regolamento che definisce il cosiddetto “elettorato passivo”, stabilisce infatti che la candidatura debba essere avanzata con un numero di sottoscrizioni pari al quindici per cento e non superiore al venti degli iscritti del circolo medesimo, accompagnate da un minimo di cento – con un massimo di centocinquanta – sottoscrizioni di elettori iscritti all’Albo (ovvero di coloro che hanno votato in una delle precedenti “edizioni” delle primarie).

PAGINA 7

l’opera

Terzo Valico conflitto al vertice È scontro tra i parlamentari della zona e Cociv, il consorzio di imprese incaricato di costruire il Terzo Valico. Cociv intende avviare i lavori di scavo il 10 settembre prossimo a Voltaggio nonostante i sindaci abbiano scritto al Ministero dell’Ambiente per esprimere contrarietà all’autorizzazione: prima devono essere conclusi gli studi su amianto e tutela delle fonti. Ma i parlamentari del Pd chiedono uno stop appellandosi al Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, del loro stesso partito: «Intervenga per congelare gli effetti dell’autorizzazione rilasciata a Cociv».

PAGINA 8

Vacanze agli sgoccioli. Dalla prossima settimana, gli studenti ovadesi torneranno sui banchi di scuola per l’anno 2013-2014. Le famiglie si trovano a affrontare un problema di tutti gli anni: la spesa per i libri di scuola che per le superiori può oscillare, con testi nuovi, da 280 a 370 euro. Va un po’ meglio alle medie dove ci si ferma a 260 euro. Molti si buttano alla ricerca dell’usato. Intanto le iscrizioni premiano PAGINA 2 gli istituti tecnici: i ragazzi scelgono sempre di più un indirizzo di studi che li possa portare direttamente nel mondo del lavoro.

LA TASSA

L’INDUSTRIA

IL CALENDARIO

Imu tagliata, ma la Tares colpirà di più

Ad agosto l’Ilva torna a correre

Sagre, anche settembre non tradisce

PAGINA 3

LO SPORT

Novese ai blocchi di partenza con tanta voglia di vincere Il calendario di tutti i campionati di calcio della nostra zona da staccare e conservare PAGINE19-21

PAGINA 5

PAGINE 10-11 Anche se tutti i dirigenti e i tecnici biancocelesti smorzano i toni, è indubbio che la regina del mercato di serie D sia stata la Novese. Un piccolo record con 21 giocatori nuovi su 22 e un trainer, Simone Banchieri, che ha lavorato sodo per dare amalgama al gruppo. I primi banchi di prova (coppa Italia) raccontano di una Novese un po’ imballata ma comunque capace di mettere in mostra carattere (a Borgomanero) e qualità (con l’Albese). Patron Traverso getta acqua sul fuoco (“vogliamo una salvezza tranquilla”) ma i bookmaker danno i novesi come una delle squadre da battere. Se Banchieri ha chiesto tempo per vedere all’opera la squadra al massimo delle sue potenzialità, il calendario gli è venuto incontro perché nei primi turno i biancocelesti affrontano o neopromosse o compagini da centroclassifica lasciando i big match a fine ottobre quando il gruppo si sarà cementato. Domenica c’è l derby col Derthona, sfida dalle mille sfaccettature.


primo piano

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ilcaso Concorsone, disco verde per le cattedre di Desirèe Anfosso

Le iscrizioni premiano gli istituti tecnici I ragazzi scelgono sempre di più un indirizzo di studi che li possa portare direttamente nel mondo del lavoro. Sono 339 i nuovi alunni del Ciampini. DESIRÈE ANFOSSO d.anfosso@ilnovese.info

Il profumo dei libri inizia a farsi sentire, tra pochi giorni inizia la scuola e, anche quest’anno, le iscrizioni alle prime non mancano. A Novi Ligure il liceo “Edoardo Amaldi” conta molti iscritti alle prima con 62 alunni per la sezione del liceo scientifico, in assoluto la più numerosa, 57 per la sezione linguistica, 51 per quella di scienze umane, 47 per quella di scienze applicate e infine 28 per il liceo classico, per un totale così di 245 iscritti in totale. Gli alunni totali dell’istituto nell’anno scolastico 2013/14 saranno quindi 929 alunni nell’istituto. L’istituto tecnico “Ciampini – Boc-

cardo” conta un numero totale di iscritti alla prima pari a 339 alunni, suddivisi in molte sezioni. Il corso più numeroso di perito chimico composto da tre classi per un totale di 64 iscritti, segue poi il corso di servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera con 60 iscritti divisi in due classi, ma non mancano studenti anche nei corsi di elettronica ed elettrotecnica che sono 59 divisi in due classi. E ancora 56 iscritti divisi in due sezioni per il corso economico turistico, 49 per quello economico amministrazione finanza e marketing suddivisi in due sezioni. Infine il corso di servizi commerciali e meccanica, meccatronica ed energia che contano rispettivamente 26 e 25 studenti iscritti.

Le scuole medie Boccardo contano 124 alunni in prima e 373 studenti totali in tutta la scuola. I dati parlano chiaro, quest’anno i ragazzi hanno preferito iscriversi a corsi improntati su una preparazione completa, come il liceo scientifico o linguistico, oppure professionali come l’alberghiero, le più carenti sono le sezioni umanistiche, pur essendo l’Italia una nazione molto ricca in materia, un vero peccato quindi che ci sia un approccio carente e si spera in un arricchimento in merito nei prossimi anni, per non gettare nel dimenticatoio tutta la nostra forte storia e tradizione. Tutto questo è da attribuire al fatto che le scelte sono in base al futuro e agli sbocchi lavorativi, cosa non molto strana viste le diffi-

Tra scuola e professione Il corso di perito chimico è quello preferito dai giovani novesi. In tanti però scelgono anche l’elettronico e l’alberghiero. coltà di molti giovani a trovare un’occupazione, si ha la concezione che un liceo scientifico, linguistico o un corso professionale possano dare una preparazione già improntata ad affrontare un lavoro.

Caro libro, ma quanto mi costi? Qui Novi

Qui Ovada

Arrivano le spese: settembre è il mese di inizio scuola e, pur essendo un obbligo e un diritto, molto spesso può diventare un peso economico. Tutte le famiglie per mantenere i figli si fanno in quattro, senza pensare poi a chi di figli ne ha più di uno. E non ci sono solo i libri: quaderni, biro e tutto il resto fanno lievitare il conto. A Novi Ligure, guardando le liste dei libri da acquistare delle prime classi, si intuisce che a pagarne più di tutti le conseguenze è il liceo scientifico Amaldi con un totale di spesa di 366 euro, il libro più costoso è di storia e ha un prezzo pari a 34,70 euro. Segue poi il liceo classico con una spesa di 330 euro in totale per l’acquisto dei libri tra i quali spicca nuovamente storia con i 34,70 euro. Senza calcolare poi che serve anche il dizionario di italiano e quello di inglese (rispettivamente 64,50 euro e 79,50 euro). Per la 1ª L di elettronica ed elettrotecnica dell’istituto Ciampini, la spesa è leggermente ridotta rispetto alle altre: 283 euro. Il libro più caro ha un costo pari a 30,60 euro ed è di chimica. Per la 1ª A di amministrazione, finanza e marketing, dell’istituto tecnico Boccardo, la spesa è ancora ridotta con 276 euro in totale. I libri più costosi sono quelli di inglese (25,90 euro) e di matematica con (25,50 euro). La cosa positiva è che il secondo anno non si dovrebbe comprare la quantità di libri dell’anno precedente. Iniziando il triennio però la spesa aumenta nuovamente, poiché la quantità di libri è maggiore rispetto al biennio. In linea di massima quindi rimane il fatto che il costo è sempre molto alto. E anche guardando alle scuole medie i costi non diminuiscono più di tanto: 261 euro per una prima classe del Doria-Boccardo. (D.A.)

Il conto alla rovescia è partito. E anche la caccia all’occasione, rappresentata dal libro di testo usato del fratello, oppure del figlio dell’amico di famiglia che quella classe l’ha già frequentata. Perché se è vero che i prezzi, stando a quanto ci dicono nelle principali cartolibrerie della città, sono stati solo ritoccati, è pur vero che la spesa complessiva è significativa. E d’altronde è facile verificare, andando a scaricare dai siti dei vari istituti la lista dei libri. Per una prima al Liceo del Pascal di Ovada, il costo si aggira sui 330 euro. I libri da acquistare sono nove, poi ci sono quelli consigliati a coprire l’intero piano di studi previsto. I dizionari sono esclusi, e sono comunque la fetta più consistente perché un buon vocabolario può arrivare a una cifra che oscilla tra 60 e 70 euro. Va un po’ meglio a chi quest’anno frequenterà una prima Perito Meccanico del Barletti, sempre a Ovada: la spesa si ferma a 312 euro. Ci sono anche due volumi di Educazione Fisica: “Per muoversi in perfetto equilibrio” e “Per vivere in perfetto equilibrio”. Non va troppo bene nemmeno a chi decide di proseguire nel privato. La lista dei libri richiesti per una prima del Liceo Linguistico delle Madri Pie ha un costo complessivo di 372 euro. Diversi libri fanno compagnia agli studenti per più anni. Ma il problema dei costi può ripresentarsi anche per le classi successive. Chi quest’anno frequenterà la terza Ragioneria deve sostenere una spesa che si aggira sui 350 euro. D’altronde il problema inizia a presentarsi già dalle medie, seppur con cifre più contenute. Per chi è al primo anno la spesa si aggira tra 250 e 260 euro. (E.S.)

Un sospiro di sollievo da un parte e tanta tensione dall’altra. I vincitori del “concorsone” della scuola non dovranno attendere il 2014 per avere un posto di lavoro. Si sta lavorando moltissimo per assegnare i posti agli insegnanti entro settembre. La decisione che era stata presa è stata ritrattata, i vincitori del concorsone che dovevano aspettare il 2014 per entrare in ruolo con l’assegnazione di supplenze temporanee, ora saranno ammessi al ruolo da settembre. A ridosso dell’inizio dell’anno scolastico si spera che l’operazione vada a buon fine, questo provoca la preoccupazione dei sindacati che, pur essendo contenti dello sforzo, sono in apprensione perché tutto vada al meglio. Le problematiche del 2013 non sono soltanto legate allo sforzo di assegnazione, ma una tra le tante sono i tagli che ormai si trascinano da tempo, quest’anno i finanziamenti sono pari al 50 per cento in meno rispetto allo scorso anno, le cifre parlano chiaro, si erano ipotizzati circa 7 milioni da dividere tra tutte le province piemontesi, nella voce di spesa “diritto allo studio”, alla provincia saranno affidati 700 mila euro che basteranno appena a finanziare il sostegno alla disabilità e i mezzi scolastici, tutte le altre spese non verranno coperte. Nonostante il concorsone, che dovrebbe aumentare il numero del personale, il settore del sostegno alla disabilità è carente poiché il numero degli insegnanti è sempre meno, mentre cresce quello degli iscritti che necessitano di un sostegno, inoltre si tende a dare importanza alle scuole dell’infanzia, primarie e medie, mentre vengono trascurate le superiori, forse perché più l’alunno è piccolo e più va seguito. Si spera di riuscire a garantire il sostegno per tutti coloro che ne hanno bisogno, anche perché l’obbligo scolastico va fino ai 16 anni di età. Parlando di età dell’obbligo quindi gli iscritti non diminuiscono ma sono sempre molti nelle prime classi superiori e, a quanto pare, anche quelli che necessitano del sostegno sono di più di anno in anno, tralasciando l’assurda ipotesi delle bocciature nelle medie inferiori per raggiungere l’età, quindi il fatto che non si riescano a coprire tutte le spese è avvilente soprattutto per le famiglie che si ritrovano a faticare per dare un diritto ai propri figli con una carenza di servizi. Si attendono miglioramenti sia nel numero di personale che nei servizi, ma se continuano a diminuire i fondi come si può sperare?


primo piano

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Il taglio dell’Imu inasprirà le bollette della tassa rifiuti? Sono in tanti a ritenere che la cancellazione dell’imposta sulla casa comporterà difficoltà di bilancio per i Comuni. Che dovranno reagire aumentando la Tares SARA MORETTO s.moretto@ilnovese.info

L’hanno chiamato “il costo del galleggiamento”. La decisione di Letta di abolire l’Imu sulla prima casa, permettendo così la sopravvivenza politica del governo, ha incontrato l’opposizione di chi invece avrebbe preferito utilizzare i soldi della tassa sugli immobili per far ripartire l’economia. Senza contare che, uscito dalla porta, l’Imu con ogni probabilità rientrerà dalla finestra l’anno prossimo grazie alla Tares. Per i detrattori, in sintesi, l’abolizione dell’Imu sulla prima casa comporta meno tasse sul patrimonio; più tasse sull’abitare; meno certezze sulle entrate dei comuni; qualche incerto taglio di spese per coprire il mancato incasso della prima rata Imu; rinvio per le coperture della seconda rata. Ignorate le raccomandazioni di Ocse e Bce per una riduzione del cuneo fiscale sul lavoro al fine di riguadagnare competitività di prezzo sui mercati internazionali. Non un grande risultato per l’Italia, ma un discreto risultato per il Pdl. Forse anche per il presidente Letta che, di rinvio in rinvio, compra tempo di galleggiamento per il suo esecutivo almeno fino all’approvazione della legge di stabilità, che dovrà far quadrare i conti di tante e disparate misure di spesa e di minori

entrate e garantire la cancellazione della seconda rata dell’Imu. L’Imu è un’imposta patrimoniale che, in una forma o nell’altra, più o meno tutti i Paesi hanno. In quanto imposta patrimoniale, sarebbe raccomandabile che avesse una aliquota unica (non troppo alta) proporzionale al valore del patrimonio (quindi indipendente dal fatto che le case di proprietà siano una, due o dieci). Il fatto che si prevedes-

sero (e in molti paesi si prevedano) sconti anche forti per le “prime abitazioni” è riconducibile alla meritorietà riconosciuta all’avere almeno un tetto sotto cui ripararsi nel luogo in cui si vive. Merito che – per il principio di equità e parità di trattamento fiscale – andrebbe riconosciuto anche alle famiglie che vivono in affitto, prevedendo una parziale detraibilità (o deducibilità) fiscale dei canoni di locazione (per chi li

paga, naturalmente). Abolire del tutto l’imposta sulla prima casa – senza introdurre alcuna detrazione o deduzione per gli affittuari è un ulteriore aggravamento dell’iniquità fiscale a favore del patrimonio e contro il reddito. È legittimo attendersi che la nuova service tax finirà per compensare i comuni per le mancate entrate dovute all’abolizione dell’Imu sulla prima casa; inoltre si dovrebbe affiancare alla

tassa sui rifiuti e dovrebbe essere commisurata alla superficie delle abitazioni, mentre certamente graverà anche sugli inquilini. Se ne deduce un’elevata probabilità che il combinato disposto di queste manovre si traduca in un aumento della distorsione e dell’iniquità del prelievo fiscale sull’abitare a partire dal prossimo anno. Intanto, i comuni continuano a vivere nell’incertezza sulle loro entrate (come

verrà compensato il mancato introito dall’Imu sulle prime case?). Il Governo copre con 2,5 miliardi il mancato incasso della prima rata Imu e concede una proroga al 30 novembre per la presentazione dei bilanci di previsione 2013, riconoscendo implicitamente di aver creato molti problemi alle amministrazioni comunali con i suoi rinvii. Ma il Governo stesso non sembra avvedersi di due altri problemi: uno di decenza e uno di credibilità. È certamente indecente che il bilancio di previsione di un ente locale possa (e nei fatti debba) essere presentato a un mese dalla chiusura dell’esercizio a causa delle indecisioni del Governo nazionale. Inoltre, il patto di stabilità interno – da cui pure dipende in buona misura la capacità di rispettare gli impegni europei sul deficit – perde molta credibilità. Cosa si potrà dire ai comuni che presenteranno a fine novembre bilanci di previsione che sfondano i limiti del patto, avendo avuto certezze sulle entrate solo nel tardo autunno (se le avranno avute davvero)? E cosa si potrà fare se sfondamenti si verificheranno a consuntivo, visto che i comuni avranno avuto un solo mese per attuare manovre correttive? Non si danno così buoni argomenti alle amministrazioni locali che vogliono scrollarsi di dosso il patto di stabilità?

La protesta Merlano: «Ma la Tares a volte è troppo alta»

Il bilancio Tante le scadenze in vista per i cittadini

Commercianti e artigiani chiedono la rateizzazione

Quattro mesi davvero bollenti per i proprietari di immobili

Agosto ha portato a Novi cartelle pesantissime della Tares, l’imposta sui rifiuti, per gli esercenti novesi. I più penalizzati sarebbero i gestori di esercizi di ristorazione. Numerosi commercianti hanno chiesto all’amministrazione comunale di pagare l’imposta in modo rateizzato, benché il termine ultimo del 31 luglio sia ampiamente scaduto. Circostanza non prevista però da Equitalia. Vista la situazione difficile e le numerose rimostranze, anche in periodo di ferie la giunta ha ugualmente deciso di riunirsi il 21 agosto, per trovare una soluzione, mentre nel primo consiglio comunale di settembre saranno ridefinite le tariffe. «Come associazione – specifica il presidente dell’Ascom, Massimo Merlano – abbiamo inviato al sindaco e all’assessore al Bilancio una lettera nella quale, considerando la difficile situazione generale, ma nello stesso tempo evidenziando la volontà di onorare il pagamento, richiediamo la una rateizzazione per le imprese che ne faranno richiesta. Sono arrivati i bollettini con la richiesta di pagamento della tassa che non sempre viene giudicata equa, ma quantomeno apprezziamo la decisione comunale di non applicare sanzioni in caso di ritardo dei pagamenti. Il suggerimento alle imprese soggette a un elevato tributo è di rimanere in attesa di nuove comunicazioni sulle decisioni adot-

Sarà un autunno caldo per i proprietari di immobili. Perché sono ancora molte le scadenze da rispettare. Dal pagamento della seconda rata Imu per le case che non sono state esentate al versamento della Tares che poi verrà sostituita dalla service tax. I prossimi quattro mesi sono costellati di scadenze. Ma vediamo quali sono le date da appuntarsi sul calendario, cominciando dal 30 settembre. Questa è la scadenza che i Comuni hanno per approvare i loro bilanci di previsione e quindi stabilire le aliquote 2013 per l’Imu e per la Tares. I margini di manovra in fatto di Imu appaiono risicati perché le seconde case sono quasi ovunque già tassate al massimo previsto dalla legge, l’1,06%. Ulteriori rialzi sugli immobili locati o su quelli strumentali alle attività lavorative potrebbero avere effetti sociali non indifferenti e comunque migliorerebbero di poco i conti municipali. Attorno al 15 ottobre dovrebbe arrivare la legge di Stabilità dove verrà formalizzata l’abolizione anche della seconda rata dell’Imu per chi non ha pagato quella

tate dall’amministrazione, fermo restando la rateizzazione». Nel novese c’è un precedente. Mesi fa l’Ascom aveva sollevato al sindaco di Arquata un problema grave di tariffe, spropositate per il settore di bar, ristoranti e pizzerie. Tariffe che, confrontate con altri comuni vicini, indicavano un differenza a dir poco singolare, ovvero un 200% o addirittura il 300%. «A causa di queste enormi tariffe – prosegue Merlano – sia a Arquata che a Novi, abbiamo registrato la riduzione degli incassi e l’aumento dei costi. In parecchi casi le imprese non erano in grado di far fronte a queste richieste». Le associazioni di categoria saranno ricevute dal sindaco di Novi, Lorenzo Robbiano, per una prima risposta alle richieste di rateizzazione. (G.F.)

di giugno. Il Consiglio dei ministri del 28 agosto infatti non ha abolito il tributo per l’abitazione principale, gli immobili assimilati e i terreni agricoli, ma ha solo sancito un accordo politico in tal senso; in questo mese e mezzo bisognerà trovare la copertura necessaria per fare fronte al buco nelle entrate. A dicembre i comuni dovranno obbligatoriamente chiedere l’ultima rata 2013 della Tares, la nuova imposta dei rifiuti; la rata comprenderà anche una maggiorazione di 30 centesimi a metro quadrato da versare alle casse erariali. Un recente pronunciamento del ministero dell’Economia ha escluso la possibilità di ulteriori dilazioni ai primi mesi del 2014. Il 16 dicembre rimane confermato l’appuntamento con la seconda rata per il 2013 dell’Imu. A gennaio 2014 comincerà invece il tormentone della service tax. Infine, tra maggio e luglio 2014 i proprietari di immobili soggetti nel 2013 a Imu e non locati dovranno fare i conti dell’Irpef da pagare sul valore catastale delle loro proprietà. (S.M.)


lacronaca

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L’incidente Giovane ventenne di Basaluzzo muore sbalzato fuori dalla sua autovettura

AddioaMattia,traditodallastrada

inbreve BASALUZZO

Operai fulminati, Tra Novi e Pasturana, in un tratto dove l’asfalto sembra filare via dritto interviene glio anche da parte del sinda- l’elisoccorso ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

Mattia Repetti Il giovane di Basaluzzo ha perso la vita la settimana scorsa in un tragico incidente automobilistico a bordo della sua Fiat Panda.

na fuori dall’abitato di Novi, circa trecento metri dopo l’incrocio con la viale Romita (quartiere G3). In quel punto, la strada si presenta quasi come un rettilineo, con una curva “morbida” che potrebbe aver tratto in inganno il giovane Mattia. Il suo primo allenatore, Guido Palese, lo ricorda con affetto: «L’avevo portato a giocare a Ovada. Con lui c’erano anche mio figlio e un altro gruppo di giovani della zona novese. Era un bravissimo ragazzo e la sua perdita ha ci ha sconvolto tutti». Cor do-

Novi C’è dietro un’organizzazione?

latragedia

Ha perso la vita pochi giorni dopo il proprio ventesimo compleanno Mattia Repetti, di Basaluzzo. Il ragazzo, che nella notte di lunedì 26 agosto, stava viaggiando a bordo della propria Fiat Panda sulla strada che collega Novi a Pasturana, ha perso il controllo dell’auto ed è uscito di strada. Quando l’ambulanza del 118 è arrivata sul posto, Mattia era ancora vivo, ma è giunto al pronto soccorso dell’ospedale San Giacomo in condizioni disperate. Poco dopo, nonostante tutti i tentativi dei medici, il suo cuore ha cessato di battere. Mattia Repetti viveva con la madre Manuela a Basaluzzo. Appassionato di calcio, trascorreva spesso il proprio tempo in compagnia degli amici al centro sportivo del paese. In passato, aveva anche militato nei Giovanissimi dell’Ovada. Descritto come serio e responsabile da chi lo conosceva, Mattia studiava all’Itis Ciampini: tra pochi giorni avrebbe iniziato la quinta, per conseguire il diploma. Secondo la ricostruzione dell’incidente, l’autovettura sarebbe sbandata e il corpo del ventenne basaluzzese sarebbe stato proiettato fuori dall’abitacolo. L’incidente è avvenuto appe-

co di Basaluzzo Gianfranco Ludovici: «Abitava con sua madre vicino a casa mia, era cordiale e serio». Nel luogo dell’incidente i coetanei hanno lasciato messaggi di addio, fiori e testimonianze di affetto. Sulla pagina di Mattia del social network Facebook sono numerosi i messaggi di saluto e le fotografie che lo ritraggono sorridente in momenti di festa. Tutti lo ricordano come un ragazzo solare e socievole, pieno di vita. Uno degli ultimi post lasciati dal ragazzo è una foto di una scritta su un muro: «Saremo tutti uguali solo quando andrà via la luce». I funerali sono stati celebrati giovedì scorso, nella chiesa di San Nicolò a Novi gremita da tantissimi amici.

Poliziotto muore in vacanza È morto il 7 agosto a Morgex in un tragico incidente mentre stava facendo rafting con un gruppo di amici sulle acque della Dora Baltea. Si tratta di Paolo Repetto, agente della Polstrada di Ovada, 47 anni. Secondo la ricostruzione dell’incidente, sul gommone c’erano dieci persone più l’istruttore. Tra i flutti, alcuni occupanti sono stati sbalzati fuori, gli altri sono riusciti ad aggrapparsi. Repetto è stato sommerso. Il suo corpo è stato recuperato. A nulla è valso il tentativo di rianimarlo messo in atto dall’equipaggio dei soccorsi del 118. Grande amante della montagna, Repetto era molto conosciuto in città per la sua passione per il Tobbio. A Belforte, dov’era assistente capo spesso impegnato in pattuglia sulla A26 era arrivato dopo un inizio di carriera nel novarese. L’uomo lascia la fidanzata Barbara, con la quale viveva in corso Italia, il padre Adamo, la sorella Roberta. (RED.)

Fraconalto Colpito il gregge dell’agricoltore Andrea Bonanni

Dieci pecore sbranate dai lupi. Mendicanti? Sì,madiprofessione «Ma la Regione non risarcisce» Il Comune di Novi sta effettuando verifiche sull’accattonaggio, in continua crescita. I controlli, effettuati dalla Polizia municipale, sono mirati verso una (per ora solo presunta) organizzazione, che ogni mattina trasporterebbe a bordo di un pulmino i mendicanti in città, per poi riportarli verso una destinazione ignota nel pomeriggio. Potrebbe trattarsi della stessa organizzazione gestita da romeni, smascherata nel 2009 dalla polizia municipale di Serravalle e dai carabinieri. Il sistema parrebbe lo stesso: un pulmino arriva quasi sempre nella zona dell’ex stazione degli autobus di via Pietro Isola. Sono stati più volte visti scendere soggetti di tutte le età. Persino minori. Si posizionano davanti ai supermercati, ma il loro raggio di azione si sta allargando ai negozi del centro storico. «Dalle notizie che abbiamo, in riferimento all’ordine pubblico – conferma l’assessore Felicia Broda – c’è, in effetti, un grosso incremento di mendicanti in città. Inizialmente la questione si accavallava con la presenza dei profughi dalla Libia, ospiti a Novi». Dalla chiusura della struttura “Il Giglio” di via Oneto, i rifugiati sono stati trasferiti quasi totalmente. «Ma il problema dell’accattonaggio in città permane e si sta ampliando. Valuteremo se si tratti di persone facenti capo a un’organizzazione malavitosa e controlleremo i permessi di soggiorno degli stranieri», conclude Broda. (G.F.)

Gran parte di un gregge di pecore e capre è stato attaccato la scorsa settimana dai lupi, in alta val Lemme. L’episodio è avvenuto in località “Garshé”, nei boschi di Fraconalto. Alcuni lupi hanno preso di mira gli animali di proprietà dell’agricoltore Andrea Bonanni, pare a più riprese, sbranando dieci pecore e tre capre. L’ipotesi che possa essersi trattato di lupi e non da cani inselvatichiti, nasce dalle ferite trovate sugli ovicaprini, azzannati tutti sul collo. L’attacco del lupo è infatti sempre rivolto al dissanguamento della preda, compiuto dal morso sull’arteria giugulare. «Non c’è ancora la certezza che siano stati i lupi a decimare il gregge di Bonanni – spiega il sindaco di Fraconalto, Andrea Bagnasco – però le probabilità sono alte. Sono giunti sul posto veterinari dell’Asl e del Corpo forestale dello Stato per prelevare campioni di feci e pelo. Quasi certamente si è trattato di un attacco di un branco di lupi e non di cani randagi, di cui peraltro non abbiamo notizia dalle nostre

A caccia Un lupo con la sua preda, nel parco faunistico del Monte Amiata [foto Anna Agostini]. parti. L’attacco non è stato compiuto in una sola notte. L’agricoltore aveva già scoperto almeno un paio di pecore uccise. Paura per i lupi tra la popolazione? Direi che i timori siano soprattutto per chi alleva questo tipo di bestiame. I lupi non risulta che attacchino l’uomo». Rimane adesso la rabbia per

l’agricoltore che verosimilmente non sarà risarcito. «La Regione – conclude Bagnasco – avrebbe terminato i rimborsi per questi danni. Almeno così si è sentito rispondere il nostro allevatore. Non ci sarebbero soldi neppure come contributo per poter acquistare un recinto elettrico». (G.F.)

Incidente sul lavoro a Basaluzzo, dove due operai di una ditta specializzata in manutenzione di impianti elettrici sono rimasti folgorati nel pomeriggio del 26 agosto. I due, dipendenti di una azienda di Mondovì, stavano sostituendo una bobina presso Nuova Isolcasa, quando, per cause ancora da accertare, sono rimasti folgorati. Immediati i soccorsi da parte dell'equipaggio del 118. In più grave dei due, 40 anni, è stato trasportato con l’elisoccorso al Cto di Torino, mentre l’altro, appena diciottenne, è stato ricoverato per accertamenti all’ospedale di Novi Ligure. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Novi e i funzionari dello Spresal, il servizio Asl per la sicurezza sui luoghi di lavoro, che ha avviato una indagine. Nessuno dei due operai versa in pericolo di vita. (S.M.)

ARQUATA

Picchia la moglie ma in ospedale finisce lui Doppio caso di violenza in famiglia in pochi giorni. Nella giornata del 22 agosto, i carabinieri di Arquata Scrivia hanno denunciato in stato di libertà per resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali un 46enne residente nella cittadina. L’uomo, già con precedenti a carico, nella nottata di martedì 21 agosto, veniva trovato dai militari, intervenuti presso l’abitazione dell’interessato per segnalata lite in famiglia, in preda ad una violenta crisi, mentre stava tentando di colpire con un tubo metallico la propria convivente 43enne. Gli uomini dell’Arma, dopo aver forzato la porta d’ingresso dell’abitazione, sono accorsi in aiuto della malcapitata, riuscendo a bloccare l’uomo prima che riuscisse a colpirla con l’arma improvvisata. Invece di desistere, il 46enne ha reagito colpendo con calci e pugni i carabinieri che lo avevano disarmato. In evidente stato di alterazione psico motoria l’interessato veniva fatto trasportare presso l’ospedale di Novi Ligure, dove è stato ricoverato. La donna, ferita lievemente, ha invece rifiutato di ricorrere alle cure mediche. I carabinieri novesi, il 27 agosto, hanno poi denunciato in stato di libertà un 36enne pregiudicato residente in città per violenza, resistenza, oltraggio a Pubblico Ufficiale e lesioni personali. I militari dell’Arma sono accorsi presso l’abitazione dell’uomo in seguito ad una segnalazione. Giunti sul posto, i carabinieri sono stati aggrediti dal soggetto che, in evidente stato di ebbrezza, aveva già malmenato la convivente 32enne. (S.M.)

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Il settembre dell’industria Mentre nello stabilimento del Gruppo Riva il tempo sembra volgere al bello, in altre importanti realtà industriali della zona le cose non vanno altrettanto bene

Ilva, agosto d’acciaio: la cura Bondi funziona

lacrisi Oda 96 verso il secondo fallimento di Giampiero Carbone

La chiusura estiva degli impianti non ha coinvolto la linea Zincatura 4 no ottime possibilità che questo avvenga in tutti gli impianti del gruppo. Tutto sommato il “liberismo rampante” non sempre paga: anche lo Stato può gestire bene un’impresa. La dimostrazione è che l’Ilva non ha bisogno della famiglia Riva, ma di buon senso manageriale e di onestà». A Novi non ci sono state riduzioni di personale, parte del quale prosegue a frequentare anche i corsi di aggiornamento previsti. Gli stipendi vengono versati regolarmente ogni mese e anche le ditte esterne (in particolare quelle dimensa e servizi di pulizia) rimangono al loro posto. Tutto questo grazie alle commesse che sono ripartite arrivate sia dall’Italia che dall’estero.

Segnali di ripresa per lo stabilimento Ilva di strada Bosco Marengo che sta viaggiando quasi a pieno ritmo, malgrado il periodo estivo di fermo degli impianti, che avviene ogni anno ad agosto. Il settore più importante, la linea impiantistica denominata “Zincatura 4”, è però rimasta attiva per tutto agosto, a conferma dei continui arrivi dei coils dal porto di Taranto. È stato calcolato che, qualora la produzione, in prevalenza destinata all’industria automobilistica dovesse mantenere il ritmo attuale iniziato alla fine del 2012, al 31 dicembre lo stabilimento di Novi arriverebbe a superare il milione e 400 mila tonnellate d’acciaio. Si tratterebbe quindi di un valore insperato sino a circa un anno fa, quando scoppiò il gravissimo caso d’inquinamento tarantino che generò la crisi in tutto il gruppo Ilva con le consulenze giudiziarie ancora in atto. La produzione di quest’anno arriva infatti ad allinearsi con quella dei precedenti 67 anni, anche se al momento si è lontani dalle cifre record dell’inizio del decennio del 2000. Il trend positivo è subordinato alla situazione dello stabilimento pugliese e al prosieguo delle opere di

bonifica. Dal 26 agosto tutti gli impianti hanno ripreso a funzionare a pieno ritmo, trascorso il periodo dedicato alla manutenzione. Gli impianti sono dunque fermi solo per consentire tali operazioni e non per mancanza di materia prima, come è avvenuto in tempi recenti. «Indubbiamente tutto questo è ascrivibile al lavoro che stanno compiendo il commissario Enrico Bondi e il suo vice Edo Ronchi – dicono i sindacati – perché è proprio grazie alla loro gestione che lo stabilimento novese si è ripreso. E ci so-

ilvertice

GINO FORTUNATO redazione@ilnovese.info

Cementir, oggi a Roma per salvare la fabbrica Oggi, giovedì 5 settembre, ripartono le trattative per salvare i 72 dipendenti della Cementir di Arquata. Entro il 31 agosto, in teoria, la proprietà doveva comunicare la decisione definitiva sulla chiusura dello stabilimento, causata dalla grave crisi del settore immobiliare (sono previste riduzioni del personale anche nei cementifici del gruppo a Taranto, Maddaloni e Spoleto) e da alcuni problemi strutturali del cementificio. A Roma, presso il Ministero del Lavoro, oggi in tarda mattinata è stato convocato un confronto tra azienda e sindacati, dopo che il tavolo sindacale è fallito a fine luglio. La proprietà è rimasta ferma sula sua decisione di chiudere Arquata entro ottobre, mettendo quindi in mobilità tutti i lavora-

tori, proposta respinta dai sindacati. Il Ministero tenterà un’ultima mediazione fra le parti. Ad agosto è intanto proseguito il tavolo istituzionale a Torino al quale hanno preso parte l’azienda, la Regione e la Provincia. L’ipotesi emersa è quella di salvare il cementificio attraverso gli ammortizzatori sociali, prolungando la cassa integrazione attualmente in vigore per alcuni dipendenti (se arriverà l’ok del ministero) e di coinvolgere lo stabilimento nella realizzazione del Terzo Valico attraverso la legge 4 del 2011. Servirebbero in sostanza fondi pubblici per permettere all’azienda di produrre manufatti utilizzati nei cantieri dell’alta velocità ma non è chiaro se la legge in questione sia stata finanziata o meno. (G.C.)

La trattativa Contratti di solidarietà per i dipendenti dell’azienda di Serravalle Scrivia

Kme,menoesuberi aspesedegliesterni Contratto di solidarietà per i dipendenti del settore tubi rame, alla Kme di Serravalle Scrivia. L’accordo, siglato alla sede della Confindustria di Alessandria, è una boccata d’ossigeno per azienda e lavoratori. «È una firma preziosa in un momento in cui non si è ancora risolta la crisi produttiva e occupazionale – spiega Angelo Paternò, per la segreteria Fiom-Cgil – L’ammortizzatore sociale è fondamentale per coprire le giornate in cui verrà a mancare il lavoro. Ovviamente, come più volte abbiamo sostenuto in passato, l’ammortizzatore serve, ma non deve essere l’unica soluzione. Di fatto ci stiamo impegnando in azienda per

Per i sindacati almeno la metà degli esuberi annunciati dalla dirigenza possono essere risolti con la ricollocazione in altri reparti. Ma a perderci così saranno i lavoratori delle aziende esterne. «A loro garantiti gli ammortizzatori sociali».

internalizzare il lavoro, prima svolto da imprese esterne. Ad esempio, nel magazzino spedizioni e frazionamento sono stati collocati 10 lavoratori e questa ottimizzazione risolve parte degli esuberi annunciati». Il Gruppo Kme, almeno a Serravalle, aveva annunciato 95 esuberi, di cui 15 nel settore barre ottone e i restanti 80 in quello tubi in rame. Ora, la situazione si sta alleggerendo e si tracciano piani per non licenziare nessuno. Dopo il magazzino, infatti, si stanno prendendo in esame altri reparti, in primis la portineria. L’intesa è di portare 5 lavoratori del tubificio verso questo reparto. Gli esuberi non sarebbero più

Sindacati soddisfatti Angelo Paternò della Fiom-Cgil spiega che la firma dei contratti di solidaruetà è preziosa ma non sufficiente. 95, ma un numero inferiore. «Dall’inizio dell’anno 25 persone, tra fuoriuscite volontarie e accompagnamento alla pensione, hanno diminuito il numero complessivo – aggiunge Paternò – Il tutto ci ha portato a pensare che almeno il 50% degli esuberi si risolverà presto. Spiace che a farne

le spese sia il personale delle aziende esterne, ma siamo stati costretti a questa scelta. Anche per questi lavoratori, però, saranno applicati gli ammortizzatori sociali, nella stessa misura della Kme, e alcuni dipendenti di queste imprese sono stati collocati in altri cantieri». (G.F.)

La Oda 96 di Arquata verso il secondo fallimento in meno di vent’anni. Il tribunale di Alessandria ha preso atto della revoca del concordato preventivo chiesta dal proprietario della fabbrica del settore ferroviario, Fabrizio Improta, il quale ha immediatamente presentato un’istanza di fallimento. Alla scadenza per la presentazione del piano di rientro dal debito con i banche, fornitori e i trenta lavoratori (7 milioni in totale), fissata al 6 agosto, l’imprenditore napoletano ha probabilmente preso atto che le trattative con un gruppo genovese del settore non hanno, al momento, portato ad alcun risultato per la cessione dell’azienda. La richiesta di fallimento sarà valutata dal tribunale a settembre. «Sulla carta, con il fallimento – spiegano i sindacati della Oda 96 – se ci sarà l’ok del tribunale, sarà nominato un curatore che metterà all’asta i beni ma prima il tribunale dovrà tenere conto delle offerte presentate dai possibili acquirenti, fra la cui la Vico di Savona». Rimangono quindi aperti alcuni spiragli per i dipendenti, finora rimasti senza alcun reddito. In questi giorni dovrebbero aver ricevuto la prima tranche riferita al periodo marzo-luglio. Inoltre, sindacati e azienda hanno depositato in Regione la richiesta della cassa straordinaria, motivata con il perdurare della crisi con l’istanza di fallimento. Dovrà essere accolta a Roma nelle prossime settimane. La richiesta della cassa straordinaria, per la quale si è attivato anche il sindaco Paolo Spineto insieme alle organizzazioni sindacali, eviterà, tra l’altro, ai dipendenti di doversi presentare in fabbrica per evitare il licenziamento, come è già avvenuto mesi fa, pur non avendo da lavorare. Il sito è infatti da anni in abbandono e privo di riscaldamento (utile nei prossimi mesi) e di energia elettrica fino a non moltissimo tempo fa. Il giudice di Alessandria ha fissato per il 16 settembre la prima udienza sul fallimento. Nel 1996 l’azienda fu rilevata da Improta nove mesi dopo il fallimento dell’epoca.


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La decisione Sarà ceduto il 40 per cento del Consorzio Trasporti Novese

Cit, disco verde dei Comuni: la privatizzazione è in vista GINO FORTUNATO redazione@ilnovese.info

Non si è del tutto sciolta la riserva espressa da alcuni Comuni, circa il valore delle quote azionarie che entro quest’anno dovrebbero, secondo la legge, essere cedute dal Cit a un partner privato, tramite gara d’appalto. Il Cit si privatizzerebbe almeno del 40 per cento, mantenendo quindi la maggioranza pubblica delle quote. La gara d’appalto doveva essere espletata alla fine del 2012, ma alcuni Comuni soci, come Voltaggio e Arquata, hanno contestato il valore delle quote da cedere, che da 547 mila euro di valore stimato inizialmente, sarebbe lievitato a oltre un milione e mezzo, secondo l’analisi dei revisori dei conti del Cit. Più difficile dunque trovare un compratore. «La gara d’appalto si farà comunque e molto presto – precisa Paolo Moncalvo del Cda del Cit – Voltaggio e Arquata alla fine hanno firmato, pur esprimendo legittime riserve e proposte. Abbiamo incaricato il Comune di Novi, capofila dei Comuni consorziati, di procedere alla gara d’appalto. Siamo fiduciosi che il nuovo partner possa essere operativo all’inizio del 2014, subito dopo aver espletato la prassi di rito. L’ingresso del socio privato porterà indubbi benefici sia dal punto di vista del parco mezzi che sotto il profilo finanziario. Saranno di conseguenza tutelati tutti i posti di lavoro e saranno rafforzate le potenzialità della nostra azienda che in questi ultimi tempi non sono state espresse al massimo».

inbreve LA FESTA

Santa Rita, si intitola il campo Grande festa di fine estate sabato 7 settembre al centro di Santa Rita, in via Monte Grappa a Novi. A partire dalle ore 17.00 all’oratorio gestito dalla Casa del Giovane della parrocchia di San Pietro, gli educatori, i ragazzi, i bambini e i loro genitori si saluteranno dandosi appuntamento al prossimo anno. Alle ore 19.00, nell’atrio del complesso, sarà scoperta la targa posa a ricordo di Don Pino e di Gian Piero Viano, a cui sono dedicati i nuovissimi campi in sintetico di cui si è dotato il centro Santa Rita. Alle ore 20.00 apericena per tutti i presenti e dalle 21.00 giochi, chiacchiere e vecchi ricordi e – perché no? – anche un torneo tra nuove e vecchie leve. (RED.)

IL CORSO

Teatro e musical per i ragazzi

Rimandato l’acquisto dei minibus elettrici che rappresentavano sino all’anno scorso un punto fermo dell’attuale gestione, che puntava alla riduzione degli agenti inquinanti nel centro storico e al risparmio energetico. «L’acquisto dei minibus ci consentirebbe di risparmiare sul carburante, per quanto riguarda i servizi di trasporto del concentrico urbano – prosegue Moncalvo –Tuttavia i minibus non sono al momento una priorità, in quanto stiamo avviando una ristrut-

turazione completa dell’assetto consortile partendo, ripeto, dalla salvaguardia dell’occupazione, dopo aver affrontato sino a questo momento in maniera positiva, insieme ai sindacati, gli esuberi prospettati dall’azienda all’inizio dell’anno». Nei mesi passati, come partner, c’era stato l’interessamento del gruppo Gtt di Torino, ma non è escluso che altre aziende possano essere interessate a entrare nella costituenda società di trasporti.

La compagnia teatrale La Bisarca di Novi Ligure, dopo il successo dello scorso anno, è in procinto di riattivare i laboratori musicali per il nuovo anno scolastico. I corsi sono aperti a tutti i ragazzi delle scuole superiori di Novi, di età compresa dai 15 ai 18 anni. Il “Musical Lab” si propone di realizzare un percorso con lo scopo di avvicinare i ragazzi al mondo del teatro amatoriale, e in particolare al mondo del musical. Fornire pertanto concetti di base, ossia elementi di recitazione, impostazione vocale e dizione, canto e danza. Non ultimo scopo, quello di dare il via ad una attività giovanile costruttiva, favorendo la formazione di gruppi di ragazzi che possano sfruttare le ore passate insieme per fare amicizia e magari vincere la timidezza l’insicurezza in un ambito del tutto particolare come quello del teatro. Il corso terminerà anche quest’anno con la realizzazione di un vero e proprio saggio finale in cui saranno coinvolti tutti i partecipanti. La durata prevista del corso è di otto mesi (da ottobre 2013 a maggio 2014) e le attività programmate prevedono una serie di incontri a cadenza settimanale di 2-3 ore circa ciascuno, al giovedì dalle ore 19 alle ore 21. L’inizio del laboratorio è previsto per giovedì 19 settembre alle ore 19.00 presso lo Spazio Giovani (ex Caserma Giorgi) di Novi Ligure, il costo per la partecipazione è di 35 euro. Per info e iscrizioni: labisarca@hotmail.it, 347 4159087. (RED.)

LA DENUNCIA

Case popolari, beccato un abusivo Ancora un caso di occupazione abusiva per i carabinieri di Novi Ligure. Nella giornata di martedì 27 agosto, i militari hanno denunciato in stato di libertà per invasione di edifici adibiti ad uso pubblico un 33enne novese. L’uomo, ovviamente senza averne titolo, occupava abusivamente un appartamento in viale Pinan Cichero di proprietà dell’Agenzia per la Casa di Alessandria. (S.M.)


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La politica Fissata la data e le regole delle primarie per selezionare il candidato democratico

Sindaco, il Pd sceglie il 27 ottobre

inbreve LA MOZIONE

Malfettani: L’assemblea del partito vara all’unanimità il regolamento e apre la competizione «Novi si schieri Le firme andranno presenta- contro gli F35» ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

La lunga corsa Il candidato a sindaco del Partito Democratico si conoscerà già il prossimo 27 ottobre, data delle primarie cittadine.

devano le firme di almeno un quarto degli iscritti della sezione. La bozza di regolamento novese stabiliva soglie più restrittive rispetto a quelle nazionali. Alla fine il Pd novese ha trovato una mediazione, che è stata approvata all’unanimità da tutta l’assemblea. Stabilendo che i candidati dovranno ottenere sia il sostegno degli iscritti al partito che quello dei semplici elettori, si evita che alla competizione si presentino candidati legati esclusivamente all’establishment.

L’opposizione Con due interpellanze

ilsondaggio

Alla fine il Partito Democratico novese si è ritrovato compatto sulla data che circolava già da qualche tempo: le primarie per scegliere il candidato sindaco del Pd alle elezioni comunali del 2014 si terranno il prossimo 27 ottobre. La decisione è stata presa lunedì 2 settembre, durante l’assemblea degli iscritti che – oltre ad approvare la data proposta dalla segreteria – ha anche votato all’unanimità il regolamento per la competizione elettorale. E in questo caso qualche novità c’è stata: sono stati cambiati i quorum necessari alla presentazione delle candidature. L’articolo del regolamento che definisce il cosiddetto “elettorato passivo”, stabilisce infatti che la candidatura debba essere avanzata con un numero di sottoscrizioni pari al quindici per cento e non superiore al venti degli iscritti del circolo medesimo, accompagnate da un minimo di cento – con un massimo di centocinquanta – sottoscrizioni di elettori iscritti all’Albo (ovvero di coloro che hanno votato in una delle precedenti “edizioni” delle primarie). Secondo la prima bozza del regolamento, per candidarsi era necessario ottenere il sostegno di almeno il 50 per cento dei componenti del coordinamento cittadino del Pd. In alternativa, si preve-

te entro il 7 ottobre: le primarie si terranno solo se ci sarà più di un candidato. Ma pare probabile che saranno almeno tre, uno dei quali dovrebbe essere l’attuale consigliere regionale Rocchino Muliere. Si parla anche dell’assessore provinciale Graziano Moro. Stanti le soglie stabilite dal regolamento, in teoria potrebbero presentarsi anche sei candidati: ma è un’eventualità improbabile. Potranno votare alle primarie tutti i novesi che abbiano compiuto 16 anni, nonché gli stranieri regolarmente residenti a Novi. Come in passato, per votare bisognerà chiedere l’iscrizione all’albo degli elettori del Pd e versare una piccola somma (2 euro). L’iscrizione all’albo potrà avvenire direttamente il giorno delle consultazioni.

Primarie anche sul web Mentre si avvicina la data del 27 ottobre, su internet già impazza il toto sindaco. Ci ha pensato Paolo Moncalvo, già coordinatore dell’Italia dei Valori per la zona di Novi e oggi fondatore di una lista civica – “Noi x Novi” è il nome – che si presenterà alle prossime elezioni amministrative, con ogni probabilità alleata del centrosinistra. Moncalvo, attraverso il proprio sito, sta promuovendo un sondaggio chiedendo ai visitatori di scegliere chi vorrebbero come candidato sindaco del centrosinistra alle elezioni comunali del 2014. Circa 170 finora i votanti, ma è lo stesso Moncalvo a mettere le mani avanti: «Ovviamente non si tratta di una sondaggio scientifico». In testa, per ora, c’è l’assessore alla cultura di area Pd Simone Tedeschi, tallonato a brevissima distanza proprio da Paolo Moncalvo. In terza posizione Enrica Cattaneo (Psi). Ma un buon 13 per cento di votanti sceglie l’opzione «Nessuno di questi». (E.D.)

L’ambiente I dati del Consorzio novese per lo smaltimento

Sofio punta il dito Con la crisi diminuiscono supuliziaesicurezza pure i rifiuti portati in discarica L’estate non ha fermato l’attività del consigliere comunale Francesco Sofio, che ad agosto ha presentato due interpellanze. Con la prima, Sofio ha puntato la lente di ingrandimento sulla sicurezza sul luogo di lavoro e chiedendo che questo tema venga affrontato nel prossimo consiglio comunale. «Molti dipendenti comunali utilizzano giornalmente gli automezzi a loro affidati dall’amministrazione per svolgere il proprio lavoro – esordisce il consigliere – e bisogna tenere conto di una realtà: l’eventuale mancato rispetto delle normative in materia di sicurezza sul posto di lavoro potrebbe comportare responsabilità giuridica in capo all’amministrazione». Fatte queste premesse, continua Sofio: «Si chiede a Sindaco e assessore competente una dettagliata relazione in merito allo stato di manutenzione ordinaria e straordinaria del parco automezzi a disposizione del personale comunale, con riferimento agli anni 2012 e 2013, comprese le autovetture in uso alla Polizia Municipale». Con la seconda interpellanza, Sofio si è interessato dei tombini. Considerate le «diverse segnalazioni di cittadini circa la mancata e insufficiente pulizia dei tombini», il consigliere ha deciso di verificare la situazione passeggiando per le strade novesi e accertando, a suo dire, la veridicità di quanto denunciato. Nell’interpellanza Sofio punzecchia l’amministrazione, sottolineando che «a causa dei continui cambiamenti climatici e delle ultime piogge torrenziali, il mancato intervento di pulizia e manutenzione di tombini e caditoie rischia di creare disagi e pericoli per la circolazione oltre a causare danni ai nostri concittadini per allagamenti dovuti all’ostruzione dei tombini». A sindaco e assessore competente il consigliere chiede ora di dare dettagliate e motivate spiegazioni in merito alla manutenzione di tombini e caditoie stradali e di specificare se e quando si intende procedere per risolvere il problema. (S.M.)

È proseguita anche ad agosto la campagna di informazione sul conferimento dei rifiuti nel novese, mentre il Conai (l’organismo nazionale che avalla i Comuni virtuosi in materia di smaltimento e conferimento) riconosce al Csr (Consorzio di smaltimento rifiuti) il finanziamento della stessa. Nello stesso tempo la crisi economica generale dà una mano alla diminuzione del conferimento nella discarica di strada Bosco Marengo che dal –2,62% e ancora scesa al –4,66%. Il Conai ha riconosciuto al Csr per la campagna informativa una somma di oltre 17 mila euro, su un totale di 99 mila euro di investimento totale a cui contribuiscono in termini economici e di risorse umane il consorzio, Srt e le varie società pubbliche di raccolta e di conferimento oltre alle scuole del territorio con progetti autonomi. La raccolta differenziata al momento a Novi è ferma al 51%. Il Comune più virtuoso del novese è Pasturana, i cui abitanti differenziano il rifiuto addirittura al 70%. Seguono Predosa (62%), Pozzolo (58%), Arquata (44%) e Serravalle (41%). Tutti gli altri Comuni consorziati non si stagliano da percentuali che oscillano tra il 28 e il 38%, secondo i

Meno rifiuti in discarica Anche a causa della crisi economica, diminuiscono i conferimenti negli impianti di strada Boscomarengo: –4,66 per cento. dati riferiti ai primi di luglio. «Il dato relativo alla diminuzione dei rifiuti in discarica è tutto sommato positivo – dicono dal Csr – ma purtroppo abbiamo verificato che minori rifiuti prodotti corrispondono alla crisi, più che a una reale presa di coscienza del cittadino. Centra quindi anche questo fattore per quanto concerne la produzione dei flussi del materiale da trattare in discarica. Diminuisce sia la percentuale del differenziato che dell’indif-

ferenziato. Probabilmente da settembre sarà applicato da Gestione Ambiente anche a Novi il discorso dell’applicazione dei bollini applicati ai cassonetti che esprimeranno un giudizio [e poi sanzioni; ndr] sulle modalità di conferimento nei condomini. La sperimentazione a Acqui ha fornito ottimi risultati, producendo nel centro storico una diminuzione del 10% dell’indifferenziato. Ottimi risultati si stanno ottenendo anche a Ovada». (G.F.)

Dopo la presa di posizione del Comune di Arquata, anche nel consiglio novese c’è chi si mobilita contro l’acquisto dei cacciabombardieri F35. È il consigliere Giovanni Malfettani (Pdci) a schierarsi, presentando una mozione sul tema che da mesi cavalca l’onda della ribalta. «L’intero Paese versa in gravi condizioni economiche e sociali, negli ultimi anni è stata attuata una drastica riduzione della spesa pubblica, che tocca in particolare i settori della sanità e dell’istruzione». Esordisce così il consigliere Pdci, che prosegue spiegando come lo stesso Comune di Novi Ligure si ritrovi a combattere con pesanti tagli alla spesa pubblica, che «si riversano direttamente sulla vita dei cittadini rendendola sempre più difficile e intollerabile per quanto riguarda il lavoro, l’ambiente, la socialità». Insomma, riassumendo il succo del discorso è sempre lo stesso: perché buttarsi in una spesa dalla dubbia utilità, con così tante emergenze socio-economiche da risolvere? Lungi da noi improvvisarci economi o strateghi militari, torniamo alla mozione. Con questa il consigliere Malfettani invita «Il sindaco di Novi Ligure, in rappresentanza di tutta la città, a chiedere al governo di rivedere la scelta di aderire al programma pluriennale relativo all’acquisizione dell’arma e ad utilizzare gli stanziamenti risparmiati per politiche attive di sostegno a favore dell’occupazione, della sanità, dell’istruzione, dell’assistenza sociale e della ripresa economica». La mozione potrebbe essere discussa nel prossimo consiglio comunale. (S.M.)

LA GIUSTIZIA

Tribunale addio, trasferiti anche gli 8 dipendenti

È arrivato il momento dell’addio. Dalla giornata di lunedì 2 settembre, la Sezione Distaccata di Novi Ligure non esiste più. Per le iscrizioni a registro si dovrà aspettare il 13 del mese, ma il trasferimento dei dipendenti, otto (tra cui tre Ufficiali Giudiziari), presso la sede alessandrina di Corso Crimea 81, è già avvenuta. Le ultime sentenze nella sede dell’ex caserma Giorgi sono state pronunciate nel mese di luglio, quando ormai le sorti della sezione distaccata erano già segnate. Già prima delle ferie d’agosto, andava in fumo anche la possibilità che due udienzefiltro già fissate a 4 e al 7 ottobre si svolgessero ancora a Novi. A nulla sono serviti i numerosi appelli delle istituzioni per salvare il presidio novese, che a fin dei conti contava un numero di cause superiori ad altri Tribunali minori che non verranno soppressi. Incerta ora resta la sorte della sede cittadina dei Giudici di Pace, che rimarrà aperta almeno per sei mesi per il disbrigo delle cause pendenti. (S.M.)


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Il Terzo Valico I parlamentari del Pd si appellano al ministro dell’ambiente Lo spettacolo Il Gruppo Aido di Novi

Bottazzi in scena Coviv: «Al via con i cantieri» La per l’associazione ma c’è lo stop dei senatori che ha fatto il record GIAMPIERO CARBONE g.carbone@ilnovese.info

Cresce la tensione intorno al Terzo Valico, e non solo da parte dei comitati che si oppongono alla grande opera da 6,2 miliardi di euro. Cociv intende avviare i lavori di scavo il 10 settembre prossimo a Voltaggio nonostante i sindaci abbiano scritto al Ministero dell’Ambiente per esprimere contrarietà all’autorizzazione rilasciata a luglio: prima devono essere conclusi gli studi su amianto e tutela delle fonti e va approvato il piano cave. Nel frattempo, non essendo stati individuati i siti di conferimento, Cociv intende conferire provvisoriamente lo smarino, a rischio amianto, nell’impianto Sap di Spinetta Marengo. Il Comune di Alessandria ha già fatto sapere che emetterà ordinanze contro i camion contenenti lo smarino a rischio amianto. Nell’assemblea di giovedì scorso a Castelceriolo, frazione di Alessandria vicina a Spinetta, l’assessore all’ambiente Claudio Lombardi ha affermato: «Lo studio sull’amianto ancora da concludere riporta che tra Genova e Voltaggio la probabilità di trovare amianto è del 20%, mentre tra Voltaggio e Arquata è addirittura del 50%. Sono dati allarmanti di cui si dovrà tenere conto una volta che lo studio sarà del tutto concluso, a fine settembre. Quello del Ministero è un escamotage pericoloso poiché sarà Cociv ad autocertificare se c'è amianto o meno». Il consorzio tira dritto: «Come previsto dal protocollo delineato da Regione, Arpa e Comuni, approvato dal Ministero, terminato il monitoraggio dell’aria,

il 10 settembre partiremo con i lavori a Voltaggio. Quel giorno termineranno i 15 giorni previsti per il monitoraggio che sta avvenendo sotto il controllo dell’Arpa. Depositati i risultati partiremo con i lavori. Stiamo procedendo rispettando le procedure previste e concordate anche con i sindaci, ai quali però non si può certo impedire di opporsi o emettere nuove ordinanze». Il sindaco di Voltaggio, Lorenzo Repetto, alla domanda se, in caso di avvio dello scavo il 10 settembre, emetterà un’ordinanza contro il trasporto dello smarino come annunciato dal Comune di Alessandria, risponde: «Cociv mi ha assicurato che martedì prossimo provvederà solo a sistemare l’imbocco del-

la galleria, senza nessuno scavo. In caso contrario mi comporterò di conseguenza per tutelare la popolazione». Anche i parlamentari del Pd Daniele Borioli, Federico Fornaro e Stefano Esposito chiedono uno stop appellandosi al Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, del loro stesso partito: «Intervenga per congelare gli effetti dell’autorizzazione rilasciata a Cociv e disporre l’accoglimento della richiesta dei sindaci». Il Ministero dell’Ambiente fa sapere che valuterà a giorni la lettera dei sindaci ma intanto il governo ha ridotto i 120 milioni di euro previsti per il Terzo Valico nel 2015 a 13 milioni, come rilevano i comitati No Terzo Valico.

Domenica 8 settembre, alle ore 21.00, al teatro comunale Giacometti di Novi, andrà in scena lo spettacolo “Gäli e Galèini” della compagnia dialettale “Adolfo Bottazzi” di Basaluzzo. L’evento è stato organizzato nell’ambito delle celebrazioni del trentennale di costituzione del locale Gruppo Aido, l’associazione per la donazione di organi. I volontari del Gruppo Frederick di Novi Ligure colgono l’occasione per sottolineare come questa iniziativa rientra tra le attività che da trent’anni l’associazione sta portando avanti in questa città, allo scopo continuare in quel lavoro informativo e divulgativo legato alla donazione. Anche attraverso questo spettacolo i volontari avranno la possibilità di far conoscere a un pubblico sempre più vasto l’attività dell’Aido. Se l’associazione è riuscita a scalare le vette d’Europa (siamo secondi solo alla Spagna) è anche grazie all’impegno quotidiano di tutti coloro che con passione raccolgono le adesioni alla donazione. Trent’anni di lavoro che ha trasformato l’alessandrino nella provincia più generosa d’Italia, con una percentuale del 40 per cento di donazioni per milione di abitanti, contro il 22 per cento che è il dato nazionale. Nello scorso anno in provincia di Alessandria i donatori sono stati 21 di cui due a Novi. Gli iscritti, sempre in provincia, sono un totale di 10.857 di cui 1.592 novesi. «Invitiamo tutti ad assistere a questo spassoso spettacolo teatrale – dicono i responsabili dell’associazione – anche quale opportunità per conoscere i temi della solidarietà rispetto all’atto libero e gratuito della donazione allo scopo di partecipare e vincere la quotidiana corsa per la vita dei tanti malati in attesa del dono più bello». (RED.)

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Otto Settembre Quel barlume di libertà nel giorno più infausto

Continua il nostro viaggio tra le date-simbolo della Resistenza, verso il settantesimo anniversario della Liberazione. Questa volta tocca all’8 settembre 1943, quando il maresciallo Badoglio comunica alla Nazione la firma dell’armistizio con gli Alleati (in realtà siglato già il 3 settembre). L’annuncio non è chiaro e lascia la popolazione e i militari interdetti: la guerra continua? e contro chi? Il re e il governo fuggono a Brindisi. Le forze armate, prive di guida, sono allo sbando e vengono facilmente sopraffatte dai tedeschi. Il giorno stesso, il novese Angelo Vigevani cade nella difesa della caserma di Bolzaneto: è solo il primo dei 162 martiri della libertà originari della nostra zona. FRANCO BARELLA Partigiano Lupo

Sorse l’infausto giorno in cui udimmo alla radio: «L’annuncio al Popolo Italiano» dell’allora capo del regio governo, maresciallo d’Italia, marchese del Sabotino, duca di Addis Abeba, Pietro Badoglio, che comunicava, in nome del legittimo re d’Italia e d’Albania, Imperatore d’Etiopia, l’avvenuta resa senza condizioni dell’Italia agli Alleati. Si trattava di una registrazione perché nel frattempo, scortati dai gallonati della corte, il re e il capo del regio governo, erano fuggiti prima di diffondere l’“annuncio” e si stavano imbarcando a Brindisi per consegnarsi agli ex nemici. Lo stato maggiore dell’esercito, che avrebbe dovuto sostituire l’esecutivo in fuga e disporre opportuni ostacoli all’occupazione da parte delle armate tedesche, si era squagliato come neve al sole. Hanno così inizio i drammatici seicento giorni della guerra di liberazione della nostra Italia. La Wehrmacht, presente in Italia da tempo e affluita in forze attraverso il Brennero dopo il 25 luglio, dilaga per ogni dove e oc-

cupa i centri di comando lasciati vacanti dalla precipitosa fuga degli ufficiali comandanti, dei prefetti, questori e responsabili della comunità. I militari tedeschi circondano le caserme dove gli ufficiali superiori non sono rientrati dal riposo notturno trascorso in famiglia e inizia l’imprigionamento e la deportazione dei nostri soldati. Seicentoventi mila nostri soldati vengono deportati nei konzentrationslager. Inizieranno una loro resistenza rifiutando di far parte dell’esercito della Rsi. Trentatré mila non faranno ritorno. Fra i deceduti in prigionia della zona del novese: Enrico Aglietto, Adriano Bellocchi, Duilio Bergaglio, Angelo Bogliolo, Eugenio Brunori, Angelo Carniglia, Giovanni Carrea, Saverio Denari, Luigi Soffiantini, Carlo Traverso (prot. 0084747 del 05.05.2009 del Ministero della Difesa). Particolare la sorte di Luigi Ghiglione, dichiarato «disperso in prigionia»: probabilmente non giunse vivo al lager. I morti durante il viaggio venivano scaricati nelle località di sosta dei convogli e abbandonati alla pietà degli abitanti del luogo. Sempre riferendosi ai nostri sol-

Associazione Over 50 (

dati, il comunicato dei “fuggiaschi” proseguiva dicendo che «reagiranno a eventuali attacchi da qualunque altra provenienza». Una formula quantomeno ambigua. In ossequio all’ordine del re, alcune delle nostre unità dislocate nei territori occupati si uniscono alle forze della Resistenza locale. Militeranno nei Corpus in Jugoslavia, nell’Epij in Albania e nelle Ffi in Francia, formeranno le divisioni autonome Garibaldi, Gramsci, Italia. Trentadue militari nati nella nostra zona fecero parte di quelle formazioni, e quattro di loro caddero in combattimento: Pietro Massa (brigata Garibaldi, Monti Dinarici 20.12.1944), Domenico

Milesi (brigata Garibaldi “Italia”, Belgrado 10.2.1945), Pietro Sericano (medaglia di bronzo al valor militare, Montenegro 22.1.1945), Francesco Traverso (medaglia di bronzo al valor militare, Quota 248 Dany Lipovic 21.4.1945). Sull’ordine di reagire, peraltro impossibile da attuarsi, prevalse il “tutti a casa”. Ci furono, come a porta San Paolo a Roma, sporadiche eccezioni: tentativi di resistere, senza coordinamento o sostegno alcuno, finirono nel sangue. Nella difesa della sua caserma a Bolzaneto, proprio l’8 settembre 1943, cade combattendo il novese Angelo Vigevani. È il primo dei 162 patrioti nati nella nostra zona a dare la vita per la Libertà.

Alla stele di Pertuso il ricordo della battaglia partigiana La val Borbera ha celebrato domenica 25 agosto il 69esimo anniversario della Battaglia di Pertuso. Alla fine di agosto, nel 1944, truppe della Wehrmacht si scontrarono con le forze partigiane della Divisione Garibaldi “Cichero”. La battaglia, che avvenne presso le Strette di Pertuso, cominciò quando, dopo il fallito tentativo di occupare l’alta val Borbera il 22 agosto 1944, il 24 agosto le forze nazifasciste ci riprovarono. Dopo la deposizione della corona ai piedi della stele che riporta i nomi dei partigiani caduti, si è tenuta l’orazione ufficiale pronunciata quest’anno dal senatore Daniele Borioli. [foto Gianni Torchia]

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Sagre, anche settembre non delude Ancora tantissimi appuntamenti in calendario per gli amanti della gastronomia. A Pasturana la sagra del corzetto compie quarant’anni. In val Lemme feste a Gavi, Bosio e Carrosio. DESIRÈE ANFOSSO d.anfosso@ilnovese.info

Settembre: le ferie sono finite, l’abbronzatura ci sta abbandonando, le piscine hanno chiuso i battenti. Ma la stagione delle sagre continua ancora per un paio di settimane. Vediamo cosa ci attende nel weekend del 6, 7 e 8 settembre.

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A Pasturana divertimento con la quarantesima sagra del Corzetto, la più antica del territorio, dal 6 all’8 settembre. Tutti i giorni alle 19.00 apre lo stand gastronomico. La serata di venerdì sarà allietata dall’orchestra i Musici, sabato invece dalle ore 17.00 non mancate alla camminata di settembre a passo libero, dalle ore 18.15 si potrà partecipare al trofeo di Ranapastu con gara di Retrorunning (corsa all’indietro) e, dopo la cena, la serata continua con la musica di Paolo Bagnasco. Domenica si inizia dalle 12.00 con l’apertura dello stand gastronomico segue poi la supertombola di Tix alle ore 15.00, la serata verrà movimentata

dall’orchestra Graziella Group. Tutti i giorni, servizio bar, pesca di beneficenza, esposizione di antichi mezzi agricoli e trebbiatura a cura dell’associazione di trattori d’epoca “Dolci Terre di Novi”. “Festa del Major 2.0: come sarebbe andata a finire”, è il titolo della festa che si tiene a Bosio venerdì 6 settembre dalle ore 22.00, “recuperando” la serata che ad agosto era saltata a causa della pioggia. Tante le attrazioni, tra cui dj set con Lollo dj e Davide Briata dj. E poi cubiste e animazione con Evivi Events, il tutto nel campo sportivo. A Gavi, in località Valle, domenica 8 settembre si tiene la festa patronale del santuario francescano di Nostra Signora delle Grazie. La giornata prevede un lungo elenco di celebrazioni religiose. Si comincia alle 7.30 con la messa, cui seguirà la messa solenne alle ore 10.00 celebrata da fra Mario Vaccari. Di nuovo messa alle 11.00 e poi alle 17.00: in questa occasione, a celebrare sarà il cardinale Domenico Calcagno. Alle 20.30 sono in programma i vespri cantati dalle confraternite

di Gavi, mentre alle 21.00 partirà la processione per la benedizione della città. Alle 22.30, infine, chiusura in festa con lo spettacolo pirotecnico. La giornata di domenica verrà preceduta dalla novena: tutti i giorni, fino al 7 settembre, rosario alle 20.30 e messa alle 21.00 con la predicazione di fra Emilio Ratti, medico e missionario francescano.

degustare molti prodotti tipici e ballare con la musica degli Oromusik nella piazza del paese.

A Carrosio c’è la settima fiera di Santa Croce domenica 8 settembre, con moltissime attrazioni, animazione per le vie del paese dalle 15.00 con bancarelle, le frittelle di Corrado, musica con Maury e Oscar Group. Segue lo spettacolo pirotecnico alle ore 22.00. A Vocemola (frazione di Arquata Scrivia), il circolo Acli di Arquata Scrivia, organizza una giornata per stare in compagnia con la polenta nei prati, domenica 8 settembre.

I funghi sono protagonisti anche a Lerma alla sagra del fungo e del Dolcetto da giovedì 5 fino a domenica 8 settembre alla cantina sociale Alto Monferrato ovadese, in località Bonelle a Lerma, sarà possibile gustare moltissime specialità locali e ascoltare tanta buona musica giovedì con l’orchestra i Castellina, venerdì con gli Arcobaleno, sabato con Gianni Piazza e domenica con Dj Davide, lo stand gastronomico apre alle ore 19.00 e nella giornata di domenica sarà possibile pranzare in compagnia alle ore 12.30.

La pro loco di Momperone, sabato 7, organizza una serata enogastronomica con la possibilità di

Il divertimento è assicurato alla sagra dell’uva e del vino a Castelletto d’Orba, che va dal 6

Settembre è il mese dei funghi e allora perché non gustarli in ottima compagnia? A Cassinelle arriva la sagra del fungo porcino sabato 7 a cena e domenica 8 a pranzo, nella serata di sabato si balla con l’orchestra di Lillo Baroni.

Il cambiamento epocale dell’assistenza residenziale Italia, Grecia, Portogallo e Spagna oltre al debito pubblico, hanno in comune anche l’assenza di un fondo nazionale per la non autosufficienza. Il progresso della scienza medica e l’evoluzione della società civile hanno contribuito a modificare il concetto di assistenza alle persone non autosufficienti. Negli ultimi 20 anni si sono sviluppati diversi modelli assistenziali, legati ai molteplici contesti culturali, ma in modo univoco è nettamente migliorata la qualità dell’assistenza residenziale, con un’evoluzione esponenziale del comfort di tipo alberghiero, legato alle nuove costruzioni di R.S.A. La Residenza Amedeo si colloca in questo percorso di trasformazione epocale: da albergo novese, nel 1999, viene trasformato in una Struttura socio-sanitaria, cogliendo come aspetto centrale il fatto di essere collocata nel cuore di Novi. Dalla riconversione della Residenza Amedeo, prosegue il percorso di sviluppo delle Residenze del marchio Senior Service, caratterizzato dall’apertura di 3/4 Strutture all’anno, sino ad arrivare alle attuali 48. La collocazione della Residenza Amedeo all’interno di un contesto di rete assistenziale – residenziale, le permette di mantenere sempre aggiornato il sistema organizzativo, tramite un confronto continuo con le altre Residenze Senior Service. Questo confronto critico è coordinato dalla Direzione Generale impegnata nel costante monitoraggio dei processi assistenziali, che vengono codificati dall’Ufficio Qualità per il

miglioramento continuo delle prestazioni. Accanto alla codificazione comportamentale, esiste una particolare attenzione alle relazioni personali, determinanti nel contesto di cura, per l’appropriatezza del Piano Assistenziale Individuale. Il personale viene formato ed aggiornato seguendo una programmazione annuale omogenea in tutta la rete Senior Service, così da poter misurare l’efficacia della scelta formativa su base oggettiva. L’orientamento organizzativo tende a far prevalere il peso delle prestazioni sanitarie su quelle alberghiere, perché negli ultimi anni è cambiata la ns. Utenza, che si presenta sempre più bisognosa di attenzione infermieristica e medica. L’allungamento della vita ha prodotto un aumento delle patologie cronico – degenerative in tutti quei Paesi che hanno conosciuto lo sviluppo economico subito dopo gli anni’50, ed oggi viviamo appieno questa trasformazione sociale, che non avrà più nell’Ospedale l’unico centro di riferimento per le cure dei soggetti non autosufficienti. All’interno del contesto dell’Unione Europea, l’Italia investe mediamente meno parte del suo P.I.L. per il finanziamento delle cure socio – sanitarie: questo è un indicatore di civiltà che misura il livello di sostegno statale alle persone disabili, e la stessa OCSE ha sancito che la cura alla disabilità di un parente prossimo può essere una causa

d’impoverimento, se non esistono servizi pubblici alla persona Recentemente la Regione Piemonte ha rivisto i criteri di ammissione degli anziani non autosufficienti nelle RSA convenzionate, restringendo la casistica delle persone aventi diritto: secondo la Fondazione Promozione Sociale di Torino, che si occupa della tutela dei disabili, con la nuova normativa avranno diritto al posto letto convenzionato soltanto il 30% degli anziani in lista d’attesa. E’ pur vero che la ns. Regione non ha il bilancio in ordine, ma per risanarlo occorre adottare misure a sostegno del sistema produttivo: questo tipo di taglio lineare sui posti letto delle RSA avrà l’effetto di aumentare la spesa sanitaria, perché le famiglie con a carico l’anziano disabile ricorreranno più spesso alle cure ospedaliere, quando non saranno in grado di supportare il loro parente. Forse ai ns. Amministratori Regionali è sfuggita la raccomandazione dell’OCSE! E non solo a quelli regionali, ma anche ai Ministri degli ultimi sei Governi: non ci resta che sperare per il futuro. Michele Assandri Direzione Residenza Amedeo Residenza Amedeo Vicolo Cravenna 5, 15067 Novi Ligure (AL) tel. 0143.741681 www.seniorservice.it amedeo@seniorservice.it


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La rassegna Doppio concerto al centro fieristico Dolci Terre

Festival Marenco, arriva labandadell’EsercitoItaliano. Con un direttore eccezionale

all’8 settembre, nel palazzetto dello sport, dalle ore 19.30 apertura dello stand gastronomico e molta musica dal vivo, domenica 8 si terrà il raduno delle macchine e delle moto d’epoca che alle 11.00 sfileranno per le vie del paese. Le specialità gastronomiche sono le lasagnette croccanti e i porri speck e gorgonzola. Il patrono di Mornese è San Nicola e si festeggia dal 9 all’11 settembre. Lunedì 9 settembre in Piazza G. Doria, si terrà una serata divertente con karaoke e animazione, culmine

della serata sarà una sfilata e l’elezione di Miss & Mister Mornese 2013. martedì 10 alle ore 11.00 avverrà l’inaugurazione del piazzale della chiesa appena restaurato e messa, alle ore 17.00 santi vespri a cui seguirà la processione per le vie del paese accompagnata dalla banda musicale e i cristi, alla sera si balla con Graziella Group. Martedì 11 è il giorno della fiera, le vie del paese ospiteranno molte bancarelle con ogni genere di prodotto. La festa delle feste di Acqui Terme torna con molte attrazio-

ni il dal 6 all’8 settembre, con la partecipazione di moltissime pro loco e prodotti tipici locali, tra i quali Morsasco, Orsara Bormida e Tagliolo Monferrato. A Vignale Monferrato si può passare una giornata in compagnia con Camminare in Monferrato, domenica 8 settembre, la partenza è prevista da piazza del popolo con il saluto del sindaco, la camminata avverrà tra valli e cascine (percorso 732 del parco naturale di Crea), alla fine della giornata verrà offerta dalla pro loco la merenda in castello.

Inizierà domani, venerdì 6 settembre alle 21.00 presso il centro fieristico Dolci Terre in viale dei Campionissimi a Novi il festival musicale dedicato al compositore Romualdo Marenco. Il concerto d’esordio sarà affidato alla banda novese – intitolata proprio a Marenco – e sarà un omaggio alla grande musica per orchestra di fiati e percussioni. Un’introduzione di tutto rispetto all’appuntamento di giovedì 12 settembre, sempre presso il centro fieristico, con la banda dell’Esercito Italiano, diretta dal maestro Antonella Bona [nella foto in alto]. L’evento sarà strutturato in due momenti: al mattino si terrà un concerto lezione per le scuole e alle ore 21.00 il concerto di premiazione durante il quale sarà eseguita in prima assoluta la composizione vincitrice della scorsa edizione del Concorso Marenco e verrà premiato il compositore spagnolo Zacarés Fort. Nel corso della serata saranno annunciati i vincitori dell’edizione 2013, le cui composizioni pervenute nelle due sezioni, banda e percussioni, sono state esaminate dalla giuria, presieduta dal direttore artistico maestro Maurizio Billi. I due concerti del 6 e del 12 settembre

sono a ingresso libero, ma per il secondo è necessaria la prenotazione, che può essere effettuata presso la biblioteca civica di via Marconi 66. Sabato 21 settembre alle 21.00 prenderà il via sempre al Dolci Terre la rassegna “Dedicato a Marenco”, con “Vox in fabula da Verdi a Mascagnini – L’incantesimo della parola in musica”. Protagonista della serata sarà l’Orchestra dell’Opera di

Parma, con la partecipazione del tenore Francesco Grollo e il maestro Maurizio Billi che dirigerà la compagine. Si prosegue venerdì 4 ottobre con l’Orchestra del San Carlo di Genova, sempre diretta dal maestro Billi, mentre domenica 20 ottobre si terrà al teatro Giacometti lo spettacolo “Sevilla Flamenca” con Juan Lorenzo alla chitarra flamenca. Domenica 3 novembre al Dolci Terre si terrà il concerto del Coro Panatero di Alessandria, diretto dal maestro Gian Marco Bosio. Infine, sabato 28 dicembre l’Orchestra Classica di Alessandria, diretta dal maestro Billi, saluterà il 2013 con il consueto concerto di fine anno. Gli abbonamenti per la rassegna Marenco saranno in vendita dal 10 settembre alle 16 al 13 settembre presso la biblioteca civica. (M.F.)

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La bella sorpresa Sabato scorso “Ovada in festa”, la rassegna organizzata dalla Pro Loco, ha coinvolto un gran numero di persone che hanno scelto le vie cittadine per salutare la bella stagione

Ovada saluta l’estate: il centro storico fa il pieno Affollatissima piazza Garibaldi. Molto apprezzata l’esibizione della Magicaboola Band

EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

Una serata in cui il centro storico ovadese ha messo il vestito di gala, mostrando le sue notevoli potenzialità. Come qualche anno fa quando a animarlo fu lo spettacolo itinerante sull’unità d’Italia allestito da Gianpiero Alloisio. Ma questa volta in maniera più semplice. E la gente ha risposto, affollando le vie della parte vecchia della città come raramente è accaduto di recente. Quasi a sfatare il mito dell’Ovadese che non partecipa: quando c’è una buona occasione per vivere uno spazio cittadino, la risposta arriva puntuale. La conferma era arrivata, pur con un’iniziativa del

tutto diversa, due sere prima dalla Loggia di San Sebastiano gremita per la presentazione del disco di Marcello Crocco. E così è stato un successo anche “Ovada in festa”, la manifestazione andata in scena sabato scorso con l’organizzazione della Pro Loco, una sorta di arrivederci collettivo alla stagione estiva. Tante piccole iniziative, dislocate in diversi punti del centro, punti animazione pensati per i più piccoli. Il mercatino dell’artigianato e dell’antiquariato in piazza Garibaldi, l’ha fatta da padrone, calamitando gli interessi maggiori. E poi esibizioni promozionali delle palestre e delle scuole di ballo della città. E sullo sfondo i negozi aperti. In piazza San Domenico è

andato in scena anche il raduno della comunità che per tutta l’estate ha animato il gruppo Facebook “Sei di Ovada se”, nato dal nulla da un’idea di Filippo Antonaccio e subito impostosi all’attenzione della comunità virtuale ovadese sull’onda dei ricordi di scorci della città che non ci sono più in un gioco che ha coinvolto giovani e non. In piazza Cereseto la simpatica tombola gestita da Equazione, sullo sfondo la presentazione dell’Ovada Calcio che da domenica prossima inizia la sua avventura in campionato. La colonna sonora è stata forse la sorpresa più piacevole. La Magicaboola band, una tipica formazione di strada composta da fiati e ritmica, si è esibita risultando forse l’aspetto più ap-

prezzato dell’intera serata con la sua musica allegra e coinvolgente, basata su un repertorio che spazia dal jazz, al blues al rock, che prima è risuonata a intervalli regolari per le vie, infine ha radunato tutti in piazza Assunta per lo spettacolo conclusivo. In tanti si sono lasciati andare a ballare. Per una sera le note hanno coperto le ricorrenti, e un po’ stucchevoli, polemiche su come rivitalizzare il cuore della nostra città. Per l’autunno il calendario è fitto di appuntamenti, dal mercatino dell’antiquariato in versione abituale, programmato per il 29 settembre, alla consueta domenica dedicata a Vino e Tartufi che quest’anno andrà in scena il 10 novembre. L’ultima considerazione è

d’obbligo: in questo modo il centro storico può diventare risorsa per molti e riscoperta dell’ovadesità,

utile ricetta contro le difficoltà economiche del momento. Ed è sicuramente un piacere vederlo così.


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La gara In ballo c’era il trasporto degli studenti di elementari e medie

L’idea Porterà in cassa mezzo milione

Per Saamo altra batosta: Arfea si prende le scuole

Case del Peep: il Comune cede la proprietà

EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

Altro colpo duro per Saamo al termine di un’estate in cui già si sono ridotti al minimo storico i chilometri percorsi. L’azienda dei trasporti dell’Ovadese ha infatti perso la gara per il servizio navetta scolastica per l’anno che sta per iniziare. A soffiarglielo è stata la sorella maggiore Arfea, capofila del consorzio di cui anche Saamo fa parte, formulando l’offerta migliore di 48.400 euro a fronte di una base fissata a 55.000. Inutile dire che la polemica è stata da subito furiosa. “E’ incredibile – hanno fatto notare alcuni autisti – che Arfea faccia concorrenza a Saamo. E’ chiaro che ora l’azienda sarà più in difficoltà”. Fa eco il presidente della società: “Spero – è stata la prima reazione di Franco Piana – che il livello del servizio rimanga inalterato”. Nessuna parola sul fatto che il Comune di fatto non ha tutelato una sua partecipata, anche se informalmente la rabbia è parsa evidente. “Sono dispiaciuto anche io – ha commentato l’assessore ai Trasporti, Simone Subrero – ma di fatto chi fa l’offerta migliore vince. Queste sono le regole delle gare pubbliche. “Ho l’impressione che la vicenda sia stata presa sottogamba dall’Amministrazione

– ha attaccato dall’Opposizione Angelo Priolo, Fratelli d’Italia - che, a mio parere, non ha saputo tutelare l’azienda in un momento difficilissimo. A giochi fatti non si può tornare indietro ma, sappiamo anche che “volere è potere” e si sarebbe potuto fare di più per salvaguardare una partecipata che occupa diver-

La polemica Gli autisti: «Ora saremo ancora più in difficoltà». Priolo: «Questione presa sottogamba. Speriamo ora nei parcheggi a pagamento».

si dipendenti che chiedono a gran voce di poter lavorare”. E sullo sfondo si staglia l’altra partita, davvero importante per il futuro di Saamo, quella sulla gestione dei parcheggi a pagamento. I termini per la presentazione delle buste sono scaduti. Secondo i bene informati i concorrenti sono numerosi. In Comune le bocche sono cucite.

Trasformare un diritto di superficie valido per 99 anni in un diritto di proprietà vero e proprio. E’ questa l’operazione avviata per i condomini costruiti dal Comune nel quartiere Peep, nell’area della Leonessa, via Firenze e Bologna. L’operazione da tempo è stata sollecitata dai proprietari ed è stata rilanciata negli ultimi mesi dal consigliere di maggioranza, Laura Tardito. Per ora siamo alla fase preliminare, quella cioè in cui il geometra Riccardo Porcile ha ricevuto l’incarico di valutare quanto si dovrà pagare per completare il passaggio. Perché è evidente come a Palazzo Delfino siano interessati, in un periodo di bilanci asfittici e risorse sempre più limitate, a fare cassa. Secondo una prima ipotesi, si potrebbe trattare di una somma vicino ai 2.000 euro a appartamento che moltiplicato per 282 porta a una somma superiore ai 500 mila euro. “Aspettiamo l’esito della perizia – spiega l’assessore all’Urbanistica Paolo Lantero – Riscattare il diritto di superficie è una possibilità, non un obbligo. Quindi staremo a vedere chi deciderà di farlo. Quel che è certo, la somma ricavata sarà utilizzata per realizzare altri edifici popolare e per la manutenzione dell’area del Peep”. “Al momento – spiega il consigliere Laura Tardito, agente immobiliare – ci sono appartamenti di piccola metratura che sul mercato hanno un valore relativo che potrebbero essere acquistati dal Comune e utilizzati proprio per dare una prima risposta all’emergenza abitativa che si sta facendo sentire”. Al momento gli appartamenti in questione vengono valutati secondo indici comunali ben lontani dalle reali quote dettate dal mercato.

L’associazione Il 30 agosto si è fatto il punto della situazione

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“Sentierodiparole”: si riparte L’associazione “Sentiero di Parole” ha compiuto un anno a marzo 2013 e oggi, alle porte di un nuovo anno scolastico, può fare un bilancio e presentare i suoi progetti futuri ringraziando Enti e persone che l’hanno sostenuta. Primi fra tutti gli 80 iscritti, i simpatizzanti che hanno affollato le serate tematiche, chi ha acquistato i gadget creati per finanziare l’attività, le scuole che hanno aperto le porte alle iniziative didattiche, chi ha condiviso problematiche, chiesto aiuto o dato consigli, le altre associazioni che hanno voluto devolvere risorse alla causa di Sentiero, in particolare è da ricordare l’impegno economico dell’Interact Distretto 2032 (Club giovanile del Rotary) grazie al quale “Sentierodiparole” ha attivato in una delle Scuole Primarie cittadine un progetto di musicoterapia. L’associazione, che è ufficialmente una Onlus, ha fatto il punto della situazione il 30 agosto scorso presso il salone della chiesa di San Paolo di Corso Italia, per riflettere su quanto fatto e per raccogliere

inviti ed esigenze per riproporsi ancora più attiva. Lo sportello gratuito di consulenza, il sito aggiornato, il corso per genitori sui metodi facilitanti lo studio, il laboratorio sulle strategie di studio per i ragazzi, sono alcune delle iniziative che l’associazione può vantare.

Le domande La scadenza è stata fissata per il 19 settembre

Contributi alle associazioni La giunta, il 7 agosto scorso, ha varato la consueta deliberazione relativa alla concessione di contributi alle associazioni. Quest’anno si è registrato un certo ritardo, determinato dal fatto che il Bilancio è stato approvato solo alla fine di luglio. Lo schema della deliberazione ricalca quello degli scorsi anni: potranno beneficiare dei soldi comunali le associazioni “che non perseguano finalità di lucro e svolgano attività in via continuativa o ricorrente ovvero organizzino manifestazioni o altre iniziative nel Comune di Ovada”. Il termine per la presentazione delle domande scadrà il 19 set-

tembre prossimo e l’esito delle richieste sarà resa nota dopo il 10 ottobre, data fissata per la conclusione dell’istruttoria. La giunta individuerà le iniziative “meritevoli di finanziamento” ed assegnerà quindi le (poche) risorse disponibili. Il contributo non sarà comunque superiore al 50% delle spese sostenute. I settori interessati sono quelli dell’istruzione e della cultura, della pratica sportiva e di attività ricreative del tempo libero, della valorizzazione delle attività economiche, della tutela dell’ambiente e del paesaggio e della valorizzazione e conservazione dei beni artistici e storici.


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La misura La polizia municipale ha inviato gli accertamenti relativi agli anni 2010 e 2011

Multe, adesso è caccia ai morosi La cifra in arretrato supera i 207 mila euro. E c’è il rischio pignoramento non essere sottoposti. Una volta ricevuto l’accertamento, i morosi avranno ancora 60 giorni di tempo per saldare. Per chi non paga il rischio concreto è quello del pignoramento. L’unica scappatoia è la richiesta di discapito per presunta “iniquità” che però dev’essere dimostrata. Nonostante le maniere forti, di norma non supera il 30% il totale delle multe che vengono realmente recuperate. Ed in molti casi ci vogliono anni. E chissà che ricevere a casa la comunicazione non induca qualche concittadino a essere meno disinvolto quando decide di lasciare al sua auto in posizioni non solo errate ma che creano problemi alla circolazione e ai pedoni.

Dovrebbero arrivare entro il mese di ottobre le comunicazioni inviate dalla Polizia Municipale di Ovada. Si tratta di accertamenti per le sanzioni non pagate nel periodo che fa dal 2010 al 2011. Per il primo anno si parla di 507 contravvenzioni non pagate per un totale di 98.231 euro. Ancora più numerose quelle per l’anno successivo: sono infatti 606 per un totale di 108.688 euro. La cifra complessiva di cui il Comune è creditore è di poco inferiore ai 207 mila euro. “Abbiamo potuto procedere – spiega il vice comandante dei vigili di Ovada, Luigi de Alessandri – grazie alla proroga concessa a Equitalia. Non si tratta di vessare i cittadini ma di un’operazione che consentirà all’ente di recuperare le somme vantate prima che cadano in prescrizione, non essendo più esigibili”. Se si considera che il numero di sanzioni elevate, sia per il 2010 che per il 2011, si aggira attorno a 3.500, è possibile affermare che in media non è stata pagata una multa su sei, percentuale che si aggira tra il 16 e il 17% del totale. E difficilmente si può trattare di una svista visto che dal momento della multa all’emissione dell’accertamen-

Smemorati Una sanzione su sei non è stata pagata. Di norma non viene recuperato più del 30% del totale.

to di norma passano due anni in cui vengono inviate le lettere di sollecito. Il fatto è che questa “dimenticanza”, vera o presunta che sia, può essere molto pericolosa per chi v’incorre. “Se prendiamo a riferimento una sanzione comune di divieto di sosta che nel 2010 comportava un pagamento di 39 euro – precisano ancora dalla Polizia Municipale – si può arrivare a pagare anche cento euro, cioè il doppio più una maggiorazione del 10% per ogni semestre trascorso”. Un salasso al quale è meglio

latassa

DANIELE PRATO ovadese@alice.it

Si recupera la Tarsu Anche chi non ha pagato la tassa sui rifiuti tra il 2007 e il 2010 non può dormire sonni tranquilli. Proprio in questi giorni dovrebbero infatti arrivare le cartelle esattoriale approvate. I destinatari sono centinaia. Anche perché l’accertamento è valido per un solo anno. Alcuni contribuenti potrebbero vedersi recapitare più lettere. Sarà Equitalia a occuparsi di riscuotere quanto dovuto al Comune di Ovada. Ma non ci sono solo ovadesi ad essere incorsi in questa misura. Si parla infatti di lettere inviate in diverse città italiane: da Alessandria fino ad Agrigento. Per Palazzo Delfino è l’opportunità di recuperare diverse migliaia di euro. All’emissione dei ruoli si è arrivati dopo le verifiche, condotte incrociando i dati catastali con la documentazione fotografica e i faccia a faccia con i contribuenti. A occuparsi dei controlli la Cerin che è subentrata alla ben nota Tributi Italia.

Il progetto Rete wifi in città

La questione La fonte di via Voltri è in disuso

Internet gratis: forse ci siamo

Volpina: oggi solo degrado per la fonte degli ovadesi

Internet libero per rivitalizzare il centro storico e rendere più moderne e appetibili anche altre aree frequentate della città. E’ questo il progetto alla studio dell’Amministrazione Pubblica e che potrebbe arrivare a una realizzazione concreta entro pochi mesi. L’obiettivo è quello di concedere la possibilità di navigare gratuitamente con il pc, il tablet o lo smartphone tramite una password fornita dallo IAT. Da tempo spingono per una soluzione di questo tipo i commercianti, convinti che si tratti di un passo fondamentale per attrarre un maggior numero di potenziali clienti. “Da tempo – precisa Marica Arancio, Vivi Ovada – chiediamo l’installazione di una rete wifi nel centro storico. Questo passo ci metterebbe al pari con le altre città. Internet è il futuro noi non possiamo stare a guardare”. Le altre zone interessate sarebbero la stazione centrale, la biblioteca pubblica di piazza Cereseto, il polisportivo Geirino e lo Story Park, se mai sarà inaugurato. Nel frattempo si sta lavorando per dotare di rete wifi anche le scuole materne e elementari di via Dania. “Se puntiamo ad avere una vocazione turistica – è il commento dell’assessore all’Urbanista, Paolo Lantero – credo che si tratti di una misura necessaria. Molti altri centri della zona hanno fatto questo passo. E’ ora di adeguarci”. In effetti un progetto era già stato elaborato e mai portato a termine.

Forse, anche per gli ovadesi più accorti, sarà difficile riconoscerla, così nascosta tra le fronde. Si tratta della fonte della Volpina, caduta, è proprio il caso di dirlo, in fase di avanzato decadimento e ormai pressoché dimenticata. E dire che, per i meno giovani che sono hanno sempre vissuto in città, la tappa alla fonte di via Voltri è stata per molto tempo un’abitudine. Per la verità il giudizio sull’acqua ha sempre fortemente diviso chi era convinto che avesse anche proprietà curative e chi invece proprio non ne sopportava il caratteristico odore. Oggi la sorgente è praticamente irriconoscibile, chiusa com’è dalla vegetazione che cresce spontanea. Acqua non ne dà più,

per centri versi sarebbe quindi inutile andarci. Ma se tenuta meglio, potrebbe comunque costituire la tappa di “una passeggiata” nella memoria degli usi e costumi ovadesi. A dire il vero, gli ultimi anni sono

stati particolarmente travagliati. E’ del 2009 la polemica tra una trentina di residenti a affittuari nell’area della strada consortile e il Comune. I primi decisero da un giorno all’altro di chiudere al transito, per tutelarsi per eventuali incidenti e per sottolineare il problema della mancata manutenzione. Dal Comune fecero sapere di non potersi accollare le spese. E dire che per molto tempo, la strada è stata un anello di collegamento, utile per il trasporto delle merci e gli scambi commerciali, tra la Liguria e il Basso Piemonte. La via del sale, era chiamata. Al giorno d’oggi non è rimasto altro che il vago ricordo di un pezzo della città che non c’è più.

inbreve SCUOLA

Corsi per adulti Il Centro Territoriale per l’educazione degli adulti organizza per l’anno scolastico 2013/2014 corsi statali gratuiti per la licenza media a Ovada, Novi Ligure ed Acqui Terme con frequenza pomeridiana o serale e corsi di italiano per stranieri (base, intermedio e avanzato) con possibilità di certificazione C.E.L.I. (Università per stranieri di Perugia). Sono previsti anche corsi serali “Polis” di scuola superiore ma solo a Novi Ligure ed Acqui Terme. Per informazioni: Segreteria CTP presso Scuola Media “Bella”, via Marenco 2, Acqui Terme. Tel. 0144 324398 / 322825; fax: 0144 352961; e mail: ctp@mediabella.it.

L’AFFIDAMENTO

Progetti per i giovani L’amministrazione comunale con due distinti decreti ha affidato alla ditta Azimut – cooperativa sociale, con sede ad Alessandria, la gestione delle attività connesse a due progetti per i giovani. Si tratta di “Orienta Jov@net – orientare i giovani verso il mondo del lavoro” (spesa 33.200 Euro) e di “Labgiovani”, che ha lo scopo di sviluppare la partecipazione, la creatività, la conoscenza e l’informazione (spesa 13.000 Euro).

DALLA REGIONE

Edilizia scolastica Nuova boccata d'ossigeno per l'edilizia scolastica piemontese che, dopo il Piano straordinario da 50 milioni di euro stanziati lo scorso anno dalla Giunta regionale, potrà contare adesso su altri 9 milioni di euro destinati al Piemonte nell'ambito del Decreto Legge "del fare". I progetti sono finanziati direttamente dal Ministero dell'Istruzione, ma selezionati attraverso un bando regionale pubblicato online il 29 agosto scorso. Gli enti locali proprietari di edifici sede di scuola statale dell'infanzia, primaria e secondaria di I e II grado, avranno tempo fino al 15 settembre prossimo per presentare la domanda. Particolare attenzione sarà rivolta alla bonifica da amianto, lana di vetro e lana di roccia. Entro il 15 ottobre la Regione comunicherà al Ministero la graduatoria dei progetti da finanziare.

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16 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Alpinismo Si tratta del capo spedizione Gian Carlo Berchi, di Rossiglione

Il torrente Ancora grane in vista

nello Stura, Un socio del Cai di Ovada laLavori Soprintendenza sulla cima del monte Ararat chiede un’indagine Ulteriori ritardi per l’intervento di messa in sicurezza dell’alveo dello Stura nel tratto che scorre parallelo a via Voltri. L’intervento, bloccato dalle regole imposte dal patto di stabilità, slitterà ancora perché la Soprintendenza Beni archeologici ha chiesto un sondaggio di verifica sull’area. Qualcosa di simile era già capitato con piazza Castello dove i lavori di costruzione della nuova scalinata erano stati messi in discussione dalla necessità di indagare sulla possibile presenza di resti dell’antico castello. E così il Comune di Ovada ha conferito l’incarico ad una ditta specializzata, che dovrà valutare la presenza delle aurofodine, testimoni della ricerca dell’ora in tempi passati. L’operazione costerà all’amministrazione due mila euro. Invece, a prendere posizione contro i lavori in corso nell’ambito delle operazioni preliminari alla partenza dei lavori di riqualificazione dell’area ex Lai è il circolo ovadese di Legambiente. “Al di fuori delle dispute politiche – spiega il presidente Giacomo Briata - ci auguriamo che le nuove difese spondali vengano realizzate secondo i migliori criteri di ingegneria idraulica e nel massimo rispetto dell’ambiente (ogni intervento di ruspe in alveo è, comunque, uno sconvolgimento dell’ecosistema fluviale e una scogliera di massi cementati ha poco a che vedere con l’ingegneria naturalistica) ma non possiamo astenerci da una facile previsione. Lo spazio che il torrente non potrà più avere (temporaneamente) a disposizione da una parte andrà a cercarlo dall’altra. Le difese delle sonde erette a sinistra e la maggior velocità dell’acqua causeranno, quantomeno, ulteriori asportazioni di materiali dalla parte opposta della riva, nella zona degli orti”.

DIEGO CARTASEGNA ovadese@alice.it

Un socio del Cai di Ovada ha raggiunto la vetta del monte Ararat (m. 5137), la biblica montagna dell’arca Noè, in Anatolia, nella parte più orientale della Turchia. Si tratta di Gian Carlo Berchi residente a Rossiglione, capo della spedizione di Alpinismo Giovanile organizzata in occasione dei 150 anni di fondazione del Club Alpino Italiano. La celebre cima è stata raggiunta alle 6:30 del 23 luglio scorso. “La scelta di questa meta – ci ha spiegato Berchi - implica un richiamo ad una cultura di pace e tolleranza poiché le pendici dell’Ararat sono state teatro di uno dei drammi più terribili del XX secolo: il contrasto tra le etnie turca e armena. La spedizione è stata il momento principale di un progetto più ampio con la finalità di proporre un modello di alpinismo che metta in primo piano i valori educativi, umani e culturali, includendo comunque la componente alpinistica. I giovani sono i protagonisti del futuro ed il Cai, attraverso un proprio progetto, opera nell’educazione dei giovani con le strutture dell’Alpinismo Giovanile attive nelle sezioni italiane”. Il gruppo, composto da giovani e da accompagnatori adul-

ti, ha raggiunto in aereo dapprima Istanbul e poi la città di Van. Successivamente si è spostato a Dogubayazit, cittadina a circa 2000 metri di quota e, dopo un’ascesa di 1200 metri di dislivello, è stata fatta tappa al campo 1, base della salita. Dopo un giorno di acclimatamento, altra salita al campo 2, a 4200 metri. Il 23 luglio, c’è stata l’ascen-

Giovani protagonisti Si è trattato un progetto realizzato in occasione del 150° di fondazione del Club Alpino Italiano: il gruppo era composto da ragazzi e da accompagnatori.

sione vera e propria alla cima, con partenza all’1,30 di notte. Il percorso, disturbato da un forte vento, si è rivelato impegnativo, tra lingue di neve e ghiaccio con una temperatura intorno ai -15. Grande emozione in vetta e, poco dopo, la discesa. La permanenza in Turchia è durata ancora qualche giorno con visite ai siti archeologici l confine con l’Armenia e successivamente a Istanbul.


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Il campus Torna la due giorni intitolata a Roberto Morrione, fondatore di LiberaInformazione

Cronisti antimafia si diventa

inbreve NELL’OVADESE

È ancora tempo Nel week end del 14 e 15 settembre la full immersion degli studenti al Geirino di sagre sale e il ruolo dell’informazione” a cura di Valerio Berra, Sara Manisera e Jacopo Pozzali sempre della redazione di stampoantimafioso. Dopo il pranzo, il pomeriggio prevede laboratori ed esercitazioni che si concluderanno intorno alle ore 17. Per chi proviene da fuori Ovada, è prevista la possibilità di soggiornare (per la notte del 14 settembre) presso l’Hotellerie del Geirino; l’iscrizione va fatta, compilando la scheda che si può scaricare dal sito di Libera Alessandria o da www.testimonedipace.org. Per informazioni contattare il Presidio di Libera Ovada all’indirizzo mail landieri.ovada@gmail.com, oppure il profilo Facebook Presidio Antonio Landieri, o www.testimonedipace.org, o telefonicamente la responsabile del presidio Anna Bisio al 342.8020381.

È in programma nel week end del 14 e 15 settembre ad Ovada il secondo Campus Giornalistico per studenti e giovani intitolato a Roberto Morrione, giornalista, fondatore e Presidente, fino alla prematura scomparsa avvenuta nel 2011, di LiberaInformazione. Il Campus è rivolto in particolare agli studenti delle scuole superiori ed universitari ed è organizzato dal Centro per la Pace “Rachel Corrie” di Ovada e dal Presidio di Libera “Antonio Landieri” di Ovada e si svolge sotto l’egida di Testimone di Pace. Teatro degli incontri saranno l’Hotellerie del Geirino e l’Aula Magna della Scuola Media Pertini di Ovada. A condurre la due giorni di quest’anno sarà la redazione di “Stampoantimafioso” di Milano, Università Statale, studenti del Corso di Sociologia della Criminalità Organizzata tenuto dal prof. Nando dalla Chiesa, Presidente Onorario di Libera. Il Campus si aprirà sabato mattina, 14 settembre. Dopo l’arrivo dei partecipanti e gli accreditamenti a partire dalle ore 9, dalle ore 10 si entra nel vivo. Martina Mazzeo, Rosaria Malcangi e Ester Castano (redazione di www.stampoantimafioso.it) affronteranno il tema “Giornalismo, cronaca locale e criminalità organizzata.

L’iniziativa Studenti di superiori e università rifletteranno sul tema con la redazione di “Stampoantimafioso”

L’esperienza di Stampo antimafioso”. Dopo pranzo sono previsti lavori di gruppo, mentre alle ore 18 all’Hotellerie del Geirino è in programma la presentazione di “Un fatto umano”, la storia del Pool Antimafia di Palermo. Incontro con gli autori-illustratori Fabrizio Longo ed Alessandro Parodi (www.unfattoumano.it – www.monamestudio.blogspot.com). Domenica mattina 15 settembre si riprende alle ore 9,30 con “Verso l’Expò di Milano 2015. L’Esposizione Univer-

La festa Successo a metà agosto

ilricordo

EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

Un libro su Arrigoni Il Centro Pace “Rachel Corrie” celebra i dieci anni dell’intitolazione dell’associazione alla ragazza americana morta a Gaza il 16 marzo del 2003. Per celebrare una ricorrenza così significativa, nella serata di mercoledì 11 settembre è stato organizzato un incontro particolarmente ricco di significato. Nella sale delle esposizioni di piazza Cereseto, a partire dalle 20.30, sarà presentato “Il viaggio di Vittorio”, il libro che racconta l’esperienza umana di Vittorio Arrigoni, scritto dalla mamma del giornalista scomparso, Egidia Beretta Arrigoni. Vittorio Arrigoni era volontario, era attivista, ha saputo raccontare come nessun’altro, in veste di corrispondente della trasmissione radiofonica Caterpillar. La sera del 14 aprile 2011 venne rapito da un gruppo terrorista. Il giorno dopo fu ritrovato il corpo senza vita. L’autopsia confermò la morte per strangolamento.

Il personaggio Il titolo è “Acustico remix”

Costa Fiorita, Marcello Crocco: nuovo disco magiachesirinnova tra suoni antichi e moderni

E’ stato un vero successo la 28^ edizione di “Costa Fiorita” che giunta quasi al trentesimo compleanno riesce sempre a trascinare fiumi di visitatori e raccogliere consensi ed elogi. Questa piccola frazione si è trasformata per l’occasione in qualcosa di fantastico e surreale. Angoli addobbati sapientemente con oggetti d’altri tempi, foto, fiori e giochi di luci. Aie che si sono trasformate in piccole osterie e hanno offerto agli avventori assaggi gastronomici e buon vino locale. Espositori di piccoli e grandi oggetti di artigianato, pittori, scultori del legno, ricami e lavori in feltro, hobbistica di ogni tipo. Tutto questo è stato accompagnato da numerosi complessi musicali che si sono alternati nelle due sere di festa e dai gruppi di animazione itineranti. Novità di questo anno il bravo caricaturista Bruno Rivera che ha riscontrato un enorme successo per i suoi originali e simpatici disegni e il ritorno dei Madonnari di Bergamo che oltre ad eseguire un bel quadro hanno fatto disegnare i bambini in Piazzetta Compalati. Degne di nota, le due mostre fotografiche a cura di Photo Club 35 di Ovada e Andrea Macciò di Masone, i dolci di Anna e le Piadine di Poldo. A quest’ultimo l’Amministrazione ha assegnato il piatto in ceramica, 6° riconoscimento in memoria di Grazia De Primi, grande amica scomparsa, per l’attiva collaborazione e la disponibilità data in ogni occasione. Bene anche tutta l’Estate Costese che si è conclusa con il torneo dei rioni a bocce “Memorial Ettore Compalati”. (Giuliana C.)

Questione di empatia. Quella che si crea tra un gruppo di musicisti e che viene poi trasmessa al pubblico di un concerto live. E’ l’estrema sintesi della serata andata in scena giovedì scorso alla Loggia di San Sebastiano. A presentare il suo ultimo lavoro discografico, il flautista Marcello Crocco. “Acustico remix – ensemble di musiche possibili” è il titolo. Con il musicista ovadese suonano Fabio Martino e Andrea Cancellieri, rispettivamente fisarmonica e contrabbasso, due dei fondatori del gruppo acquese Yo Yo Mundi. “La collaborazione – racconta lo stesso Marcello Crocco – è nata per caso, iniziando a suonare assieme. Da li è siamo arrivati a un miniconcerto per alcuni amici. Quest’ultimi ci hanno spinti ad andare avanti. Di certo la nostra è una formazione particolare, senza un repertorio tipico per i nostri strumenti”. E così ognuno se l’è creato. Ci sono tre pezzi inediti: “L’incontro” dello stesso Crocco, “Fleurs and Hiver” di Cavallieri e “Valzer nel Castello” di Martino. Ma anche brani riletti e riarrangiati con l’obiettivo di rendere acustico ciò che era stato creato per essere elettrico. E’ il caso di “Save a prayer” dei Duran Duran, di “English Tea” di Paul Mc

Continuano anche in questo primo scorcio di settembre le feste e le sagre nell’Ovadese. Segnaliamo, tra le altre, la 46^ Festa del fungo e del vino Dolcetto a Lerma, dal 5 all’8 settembre, la Sagra dell’uva e del vino a Castelletto d’Orba dal 6 all’8 settembre, il “Raduno delle fonti”, auto e moto d’epoca, ancora a Castelletto l’8 settembre ed infine, il 12 settembre, a Montaldo Bormida, “Cinema e degustazione”.

A CREMOLINO

Concerto d’organo Due appuntamenti presso la Chiesa Parrocchiale del paese. Venerdì 6 settembre si esibisce l’organista francese Domenico Severin. La sera successiva sarà la volta dell’italiano Paolo Oreni. L’ingresso è libero.

A OLBICELLA

Il libro di Bonaria Sarà presentato sabato 7 settembre, a partire dalle 17.30, presso l’auditorium della Pro Loco, il libro “Storia della diga di Molare - Il Vajont dimenticato” Erga edizioni. Una storia documentata della nascita del progetto, della su realizzazione e dello scenario economico di riferimento, fino alla tragica conclusione finale. La prefazione è di Luca Mercalli.

A MOLARE

Visita a Palazzo Tornielli Pomeriggio di domenica 8 settembre dedicato a chi vuole conosce meglio palazzo Tornielli. Il primo appuntamento per la visita guidata è fissato per le 15.30. Ogni visita avrà una durata di 40 minuti circa. Per informazioni contattare Bieffepi Eventi e Manifestazioni al 329 7265678 oppure a info@bieffepi.com. La prenotazione è obbligatoria.

IL VINO

Cantine aperte di notte

Il live Un momento del concerto di giovedì scorso alla Loggia. Cartney. Le commistioni proseguono con le note de “La vita è bella” di Nicola Piovani, “Il treno delle 7.40”. Il disco è stato registro dal vivo, nella “Sala delle Botti”, del castello medievale di Monastero Bormida. “Abbiamo cercato un’ambientazione che potesse dare una risposta naturale ai suoni dei nostri strumenti”. Il disco è registrato live: ogni canzone viene eseguita dall’inizio alla fine. “In questo modo

rendiamo l’atmosfera che si crea con l’esecuzione”. Attualmente “Acustico Remix” è acquistabile su internet, tramite Itunes e Amazon. Ma presto sarà distribuito anche nei negozi. Per Crocco, che il 20 gennaio prossimo suonerà alla scala di Milano, è stato bello esibirsi a casa. “Una serata perfetta – racconta – tanto che mi verrebbe voglia di non suonarci più per mantenere intatto il ricordo”.

“Cantine Aperte di Notte” è il nuovo evento di Movimento Turismo del Vino Piemonte che si terrà sabato 7 settembre dal tramonto in poi. Ogni cantina aderente proporrà un programma dettagliato per trasformare la notte in un‘esperienza unica e indimenticabile. L'indomani, domenica 8 settembre dalle 10 alle 18, si terrà “Benvenuta Vendemmia”, tradizionale evento ideato dal Movimento Turismo del Vino per permettere agli appassionati di vedere da vicino le diverse fasi della nascita dei migliori vini piemontesi. Tra le aziende agricole della zona che aderiscono all’iniziativa ci sono la cascina La Maddalena di Rocca Grimalda (7 settembre), l’azienda vitivinicola Pesce di Silvano d’Orba (8 settembre) e la Tenuta Elena di Cassinelle (7 e 8 settembre).


ovada

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La polemica L’impianto dovrebbe sorgere in area a rischio esondazione

La tre giorni Processione e stand

A Silvano ora fa discutere lanuovacentralinasulPiota

Masone, il paese vecchio celebra lafestadellaNatività

GIAN PIERO CARBONE ovadese@alice.it

Chiare e fresche dolci acque che sempre più spesso scatenano polemiche. Dopo Molare, anche a Silvano d’Orba l’oggetto del contendere è una centralina idroelettrica che dovrebbe sorgere sul Piota. Da una parte Legambiente che punta il dito sul progetto, dall’altra la Noviconsult che si propone di realizzare l’impianto. In mezzo il Comune per un iter che è partito nel 2009. In realtà la Noviconsult la traversa sulla quale la centralina dovrebbe sorgere l’aveva acquistata due anni prima. La potenza massima prevista si aggira sui 200kw. Il costo complessivo dell’operazione è di 800 mila euro ripagata dai contributi statali per le energie rinnovabili. Secondo Legambiente la Regione Piemonte. “attribuisce al Piota un ruolo di corridoio ecologico da preservare e migliorare dal punto di vista della biodiversità e il progetto dell’impianto idroelettrico non va certo in questa direzione. La ristrutturazione dello sbarramento non può che andare a peggiorare gli equilibri legati al trasporto di ghiaia, situazione già compromessa”. Il timore reale è determinato dal ricordo di quanto accaduto nel 2011. “La piena – prosegue l’associazione - ha messo

a nudo l’acquedotto, mentre la condotta del metano che era stata strappata, per ora, va alla Pieve passando sugli alberi, da sponda a sponda in attesa di essere messa a posto”. Inoltre si segnale come l’impianto sia stato previsto stesso tratto del Piota che nel 2003 fu devastato dal prelievo di ghiaia che portò a processo funzionari della Regione e impren-

Sul Piota Legambiente segnala le criticità legate al progetto della Noviconsult. Il sindaco Maggiolino: «Segnalati i rischi alla Regione».

ditori locali. “Indubbiamente – è la precisazione del sindaco di Silvano, Ivana Maggiolino - vanno preservati l’habitat del Piota e la strada che conduce alla Pieve. La valutazione di impatto ambientale è stata conclusa, ora si attende il pronunciamento sull’autorizzazione. Noi abbiamo evidenziato il rischio di esondazione per l’area dove è prevista la centrale”.

Il primo fine settimana di settembre, dal 6 all’ 8, sarà l’occasione per visitare il suggestivo paese vecchio di Masone, addobbato a festa. Sabato 7, infatti, in occasione della ricorrenza della Natività di Maria, l’Arciconfraternita Natività di Maria SS. E San Carlo, organizza tre giorni di festeggiamenti in Piazza Castello. Le celebrazioni religiose prenderanno il via sabato 7, dopo il canto dei Primi Vespri alle ore 20,30, con la tradizionale processione, illuminata dalle fiaccole, che, dalle vie del Centro storico,scenderà fino alla piazza del Municipio per poi risalire verso l’antico borgo, snodandosi sotto le finestre delle case del “Paese Vecchio”, ornate di drappi e di lumini, mentre l’Oratorio, sarà abbellito con le stoffe del “parato rosso”. In processione i Confratelli porteranno i preziosi Crocifissi, tra cui il grande “Cristo Moro” che presenta, raffigurate sui cantonali, le chiese di Masone, il “Cristo dei bambini”, ed infine, la “Cassa” di Maria Bambina sulla quale è posto il simulacro della Madonna il fasce con l’artistico reliquiario. Il giorno 8 settembre alle 9,30 nell’Oratorio verrà celebrata Solenne della Natività di Maria SS. accompagnata dal Coro Polifonico di Masone. I festeggiamenti prenderanno il via già domani, venerdì 6, con stand gastronomci che proporranno, ogni sera dalle 19, piatti liguri, come ravioli, trenette al pesto e farinata. Non mancherà la musica: venerdì con il coro dei ragazzi di Masone e il Karaoke, sabato con il gruppo “L’altra metà del secolo”, domenica pomeriggio con i Trallallero e domenica sera con il gruppo country “Last Train band”. Nella giornata di domenica 8 si terrà anche la tradizionale mostra del bestiame e fiera agricola, organizzata in collaborazione con Abate. La fiera, giunta alla 113° edizione, è stata recentemente rinnovata per dare visibilità alle numerose aziende agricole della zona che,negli ultimi anni, sono tornate a rivitalizzare i campi e i pascoli. (E.B.)

L’estate Tante le iniziative che hanno allietato agosto in paese

Molare, tutto aperto per ferie Molare, paese attivo per tutto il mese di agosto. Amministrazione comunale, oratorio e proloco hanno lavorato in sinergia per offrire a residenti e villeggianti un periodo estivo piacevole e abbondante di iniziative. Musica e gastronomia in primo piano con la “Festa delle torte salate”, arricchita dalla presenza del Karaoke, e la “Festa degli anziani”, organizzate negli spazi parrocchiali, e la cena della Proloco, in Piazza Dario Pesce, che ha preceduto il Secondo Concerto di San Bernardo, Patrono dei Cavalieri Templari, nel Palazzo Tornielli. Un evento, quest'ultimo, che ha proposto pagine d'opera e celebri canzoni del '900. Week-end di musica anche nella prima metà del mese con il gruppo Bandaradan, arrivato a Molare attraverso un progetto della Regione Piemonte dal titolo “Montagne dal vivo” ed organizzato dall'Assessorato alla Cultura, e con “Quelli del Fienile”, invitati dal gruppo oratoriale a suonare sul sagrato della chiesa. Il ricavato di quest'ultima serata è stato destina-

to ai lavori di restauro della Cassa professionale della Vergine Assunta, Patrona di Molare. Prossimo appuntamento sarà a metà settembre, il 14 e il 15, con la tradizionale Festa della Vendemmia. In occasione della manifestazione, che vedrà protagonisti i “vecchi mestieri”, si svolgerà presso il salone comunale la mostra di pittura che proporrà immagini vendemmiali.

Mornese Una serie di eventi dal 9 all’11 settembre prossimi

San Nicola, tra sacro e profano A Mornese il mese di Settembre si apre con la Festa Patronale di S. Nicola, manifestazione che da sempre è molto sentita. Anche quest’anno il Comune e l’Associazione Giovanile Mornese E20 hanno programmato eventi ed iniziative. Lunedì 9 settembre in piazza G. Doria, si terrà una serata con karaoke e animazione per ogni fascia d’età che culminerà con una sfilata, di bambini giovani e meno giovani, e l’elezione di Miss & Mister Mornese 2013. Giorno della Festa Patronale è il 10 settembre, quando alle ore 11, dopo la benedizione e l’inaugurazione del piazzale parrocchiale recentemente restaurato,

messa solenne in onore di S. Nicola. Nel pomeriggio alle ore 17 i Vespri, cui seguirà la processione per le vie del paese, accompagnata dalla banda musicale e dai tradizionali Cristi. Al termine, rinfresco nel piazzale della Chiesa. Di sera, in Piazza G. Doria, serata danzante con l’orchestra “Graziella Group”, degustazione di prodotti tipici locali, lotteria e mostra di fotografie antiche. Martedì 11 sarà il “giorno della Fiera”. Le vie del centro storico ospiteranno le bancarelle e ci sarà la degustazione sotto la Loggia dei vini tipici del territorio e l’esposizione di moto e trattori d’epoca.


specialecalcio

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Le squadre di casa impegnate in un anno di grande passione MAURIZIO IAPPINI sport@ilnovese.info

Si parte, ormai tutti i giocatori di calcio hanno rodato i motori in vista di una stagione per alcuni prossima all’inizio e per altri appena cominciata. Nelle pagine che seguono troverete i calendari di calcio di serie D, Eccellenza, Promozione e Prima categoria ma un cammino di una squadra di calcio non è un’asettica graduatoria di partite da seguire ma una storia da leggere come un piccolo romanzo dove i protagonisti cambiano ogni anno ma rimane fedele il nome della squadra. La trama la trovate qui sotto, divisa per categoria. Novese, anno da leader? Anche se tutti i dirigenti e i tecnici biancocelesti smorzano i toni, è indubbio che la regina del mercato di serie D sia stata la Novese. Un piccolo record con 21 giocatori nuovi su 22 e un trainer, Simone Banchieri, che ha lavorato sodo per dare amalgama al gruppo. I primi banchi di prova (coppa Italia) raccontano di una Novese un po’ imballata ma comunque capace di mettere in mostra carattere (a Borgomanero) e qualità (con l’Albese). Patron Traverso getta acqua sul fuoco (“ogliamo una salvezza tranquilla”) ma i bookmaker danno i novesi come una delle squadre da battere. Se Banchieri ha chiesto tempo per vedere all’opera la squadra al massimo delle sue potenzialità, il calendario gli è venuto incontro perché nei primi turno i biancocelesti affrontano o neopromosso (Giana Erminio e Pro Dronero) o compagini da centroclassifica (Derthona o Asti) lasciando i big match a fine ottobre quando il gruppo si sarà cementato. Domenica c’è l derby col Derthona, sfida dalle mille sfaccettature, tecniche e umane coi lenocelli che hanno già battuto il record di esonerare mister Guidoni alla prima di coppa Italia e si sono per il momento affidati a Cisco Guida. Partita da tripla probabilmente giocata in campo neutro a Valenza per l’indisponibilità del Coppi. Libarna da tripla Difficile fare pronostici sul torneo dei rossoblu che hanno iniziato domenica nel girone B di Eccellenza in trasferta a Fossano e che l’8 settembre esordiranno sul rifatto manto erboso del Bailo col Benarzole. La truppa di Alberto Merlo ha lasciata invariata la propria ossatura dove i veterani Mossetti, Manno, Pellegrini, Costa, Bagnasco e Mazzucco sono elementi di categoria superiore ma la vera scommessa dei rossoblu saranno i riconfermati giovani che con un anno di esperienza alle spalle potrebbero far colmare il gap fra serravallesi e top team. Villalvernia Ha passato un'estate movimentata il Villalvernia dopo che alcune voci di corridoio lo voleva-

no sull'orlo del collasso, con una presunta trasmigrazione del presidente Vittorio Mazzariol e del direttore sportivo Francesco Musumeci in quel di Acqui. Niente di tutto questo è avvenuto ed anzi i dirigenti hanno regalato al neo mister Casone una squadra di prima fascia: con Murriero tra i pali, Sacchetti in cabina di regia e il tandem d'attacco Dalessandro-Soncini il Villalvernia è sicuramente, almeno sulla carta, tra le favorite del girone. Solo il tempo dirà se sarà davvero cosi, non sempre chi spende di più riesce ad avere lo stesso ritorno per quanto riguarda i risultati e la stagione scorsa ne è la prova. Detto questo l'unica domanda che ci sorge spontanea è la stessa che molti, soprattutto i cittadini dell'omonimo paesino, si stanno facendo: allenandosi a Paderna e giocando le partite a Sale, ha ancora senso chiamarsi Tortona-Villavernia? Ovada, ritorno al futuro C’è curiosità per vedere all’opera la squadra che torna in Promozione dopo tre anni. La prima uscita in campionato al Geirino è prevista per il 15 settembre quando Gioia e compagni affronteranno il Pedona di Borgo San Dalmazzo. Proprio l’inserimento del girone D, particolarmente incentrato sulle squadre cuneesi, ha determinato sfide con squadre non tradizionalmente avversarie del sodalizio bianco stellato. Nomi più noti sono le alessandrine, affrontate negli ultimi anni tra la Promozione e la Prima Categoria. Il derby con la Gaviese è previsto alla 6° giornata, andata al Geirino il 6 ottobre. La domenica successiva la formazione di mister Fiori sarà di scena a Acqui contro il La Sorgente. Il 27 ottobre l’Ovada sarà ad Alessandria, per la sfida con l’Asca, già avversaria nell’ultima stagione. Infine il 17 novembre, per la 12° giornata, arriverà sul campo di casa il San Giuliano nuovo. Uno solo il turno infrasettimanale previsto per il girone di andata, alla 4° giornata, mercoledì 25 settembre con la gara casalinga contro il Canelli, nobile decaduta rispetto al recente passato. Arquatese, la squadra da battere in Prima I dirigenti arquatesi provano a nascondersi dietro le solite frasi di rito ma tra gli addetti ai lavori c'è una certezza: sarà l'Arquatese la squadra da battere in prima categoria. Sfumati i playoff per un solo punto nella passata stagione vissuta tra mille incognite, il mercato di quest'estate è stato a dir poco clamoroso: sono arrivati alla corte di Pastorino giocatori del calibro di Scabbiolo, Torre, Bonanno, Petrosino e Inzerillo. Ma il vero e proprio colpaccio è stato Alessandro Perfumo, uno dei migliori attaccanti in circolazione, un lusso assoluto per la categoria. Al momento sembra esserci il vuoto dietro, nessuna delle altre compagini pare così attrezzata. L'imperativo quindi è uno solo: o adesso o mai più.

Cassano, rinforzi di livello superiore Il Cassano è reduce da un'ottima stagione, la prima in categoria, dove ha dimostrato di poter competere anche con squadre più blasonate giocando a tratti un buon calcio. La rosa ha subito solo qualche ritocco: spiccano gli ingaggi di Lucattini, Olivieri e Grillo. La politica societaria rimane la stessa con una squadra giovane che punta alla salvezza ma le new entry a disposizione di mister Masneri possono far fare il salto di qualità, collocando il Cassano tra le pretendenti ai playoff. Solo l'inesperienza della rosa può giocare brutti scherzi ma se l'allenatore saprà toccare le corde giuste sicuramente ci sarà da divertirsi. Con un Dell'Aira tirato a lucido come nell'ultimo campionato (25 gol il suo bottino) tutto può succedere. Silvanese, l’ambiziosa Parte ambiziosa la compagine allenata da Marco Tafuri. Il restyling estivo che ha visto arrivare dall’Ovada Calcio in particolare il difensore Massone, i centrocampisti Ravera e Carminio, e che si è completato con gli arrivi del trequartista Chillè e del giovane difensore, di cui si dice un gran bene Aloe, giustifica qualche velleità in più rispetto all’ultima stagione in cui Carnovale e compagni si sono comunque salvati con sufficiente tranquillità. E se l’esperienza ovadese di mister Tafuri a Ovada ha insegnato qualcosa, la compagine silvanese proverà a fare risultati cercando sempre il gioco e la manovra. Esordio assoluto in campionato in trasferta a Quattordio. La domenica successiva al “Rapetti” arriverà il Savoia per una sfida che non suscita ricordi proprio piacevoli. Anche in Prima è previsto un turno infrasettimanale il 25 settembre. La Silvanese lo giocherà in casa, opposta alla Boschese. Pro Molare per la riconferma La compagine giallorossa è alla sua quinta partecipazione consecutiva in categoria. E punta decisamente a rimanere nelle parti alte della classifica. L’organico razionalizzato rispetto agli ultimi anni (da notare le partenza di Fiori e Barone, accasatisi a Ovada, e gli addii di Coccia e Scontrino), non significa meno qualità a disposizione di mister Albertelli. A difendere i pali è arrivato Russo, promettente interprete del ruolo reduce da una buona stagione a Silvano. “Gioca chi ha voglia di impegnare e di divertirsi”, ripete da tempo mister Mario Albertelli, sintetizzando lo spirito della società. Esordio casalingo per la Pro Molare che se la dovrà vedere con la novità Fortituto, squadra di Occimiano. Il turno infrasettimanale del 25 settembre sarà giocato sul campo della neo promossa Frugarolo X Five. Ed infine il derby con la Silvanese che si giocherà il 6 ottobre al Rapetti, il 16 febbraio (meteo permettendo) al Comunale.

l’analisi L’importanza di un territorio di Maurizio Iappini Settembre, andiamo, è tempo di giocare. Parafrasando i versi di D’Annunzio, torna il calcio locale che con la fine del mese di agosto, l’ultimo veramente estivo, torna protagonista di larga parte delle attività sportive locali. Il calcio di casa nostra è quello del campo sotto casa dove magari gioca l’amico o il vicino di casa con squadre dove hanno militato generazioni di famiglie spesso allenate dallo stesso mister (chi non è passato sotto le direttive dei compianti Carluccio Fossati a Pozzolo a Pippo Sitra a Novi e Arquata?): una dimensione un po’ retrò in un mondo global dove se non sei multietnico e multirazziale sei uno sfigato di provincia. Un calcio che qualcuno, ciecamente, ha definito obsoleto e poco accattivante dimenticando però che le categorie inferiori e i settori giovanili sono e restano la “Fortezza Bastiani” della nostra società. Ci si accorge che la società sta cambiando non tanto per quel che si legge in rete o si vede in video ma perché quei fenomeni che i giornali anticipano diventano parte integrante del nostro modo di vivere e uno dei nervi sensibili della società è lo sport da sempre avanguardia nel recepire l’evolversi del nostro tempo. Ormai è consuetudine trovare ragazzi di altre nazioni integrati nei settori giovanili locali perché lo sport è momento di aggregazione e suonano stupide le domande che di solito si sente rivolgere a qualche figlio di immigrati divenuto famoso. Anche per questo seguire lo sport di casa nostra non è solo informazione di settore ma culturale. Proveremo a farlo senza dimenticare l’aspetto agonistico e i problemi logistici delle società ormai sempre più “abbandonate” al loro destino da amministrazioni comunali che ragionano sempre più con la calcolatrice in mano e sempre meno con la logica della programmazione dimenticando il principio cardine della politica dove “governare non è asfaltare”, per citare un motto caro a un centrosinistra che ultimamente, almeno in questo campo, pare aver dimenticato la sua storia locale.


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Novese e Libarna hanno già iniziato ilcalcio

SERIE D - GIRONE A

Le date e gli orari In serie D il campionato della Novese è partito domenica e si chiuderà a maggio con due soste: il 29 dicembre e il 2 febbraio quando la rappresentativa nazionale sarà impegnata nel torneo di Viareggio. Contrariamente al passato, le partite inizieranno alle 14,30 già a fine settembre. Non è previsto alcun turno infrasettimanale supplementare ma il girone A del Cnd è a 18 squadre. Tre invece le partite extradomenicali in programma nel girone B del campionato di Eccellenza dove militano Libarna e Villalvernia che hanno iniziato la stagione domenica. Si gioca in notturna mercoledì 22 settembre, 10 ottobre e a inizio marzo ma sulle date del ritorno è inutile ragionare perché l’esperienza insegna che il maltempo fa saltare i programmi federali regionali. Qui le partite inizieranno alle 14,30 l’ultima domenica di ottobre al pari col cambio dell’ora. L’andata chiuderà l’8 dicembre e con l’anno nuovo si giocherà dal 12 gennaio. In Promozione analoghe date ma si inizia domenica al pari della Prima categoria: il girone D di Ovada e Gaviese prevede un solo infrasettimanale il 25 settembre ma anche qui inutile parlare del girone di ritorno. La sosta invernale dura un mese dal 15 dicembre al 19 gennaio.

1ª GIORNATA 1/09/2013 ore 15,30 Albese-Derthona Chieri-Verbania Caronnese-Vallée d'Aoste Folgore Caratese-Giana Erminio Lavagnese -Borgosesia Novese-Asti RapalloBogliasco-Pro Dronero Santhià- Chiavari Caperana Sestri Levante-Vado 2ª GIORNATA 8/09/02013 ore 15 Asti-Rapallobogliasco Borgosesia-Chieri Chiavari Caperana-Caronnese Derthona-Novese Giana Erminio-Santhià Pro Dronero-Folgore Caratese Vado-Albese Valleé d’Aoste -Lavagnese Verbania-Sestri Levante 3ª GIORNATA 15/09/2013 ore 15 Albese-Asti Chieri-Vado Folgore Caratese-Chiavari Caperana Lavagnese-Verbania Novese-Pro Dronero Rapallobogliasco-Giana Erminio Santhià- Caronnese Sestri Levante-Derthona Valleé d’Aoste-Borgosesia 4ª GIORNATA 22/09/2013 ore 15 Asti-Chieri Caronnese-Rapallobogliasco Chiavari Caperana-Novese Derthona-Lavagnese Giana Erminio-Albese Pro Dronero-Sestri Levante Santhià-Folgore Caratese Vado-Borgosesia Verbania-Valleé d’Aoste 5ª GIORNATA 29/09/2013 ore 15 Albese-Pro Dronero

Borgosesia-Verbania Chieri-Derthona Folgore Caratese-Caronnese Lavagnese-Vado Novese-Giana Erminio Rapallobogliasco-Chiavari Caperana Sestri Levante-Asti Valleé d’Aoste-Santhià 6ª GIORNATA 6/10/2013 Asti-Borgosesia Caronnese-Albese Chiavari Caperana-Sestri Levante Derthona-Verbania Folgore Caratese Rapallobogliasco Giana Erminio-Chieri Pro Dronero-Lavagnese Santhià-Novese Vado-Valleé d’Aoste 7ª GIORNATA 13/10/2013 Albese-Chiavari Caperana Borgosesia-Derthona Chieri-Pro Dronero Lavagnese -Asti Novese-Caronnese Rapallobogliasco-Santhià Sestri Levante-Giana Erminio Valleé d’Aoste-Folgore Caratese Verbania-Vado 8ª GIORNATA 20/10/2013 Asti-Vado Caronnese-Chieri Chiavari Caperana-Lavagnese Derthona-Valleé d’Aoste Folgore Caratese-Albese Giana Erminio-Borgosesia Pro Dronero-Verbania Rapallobogliasco-Novese Santhià-Sestri Levante 9ª GIORNATA 27/10/2013 ore 14,30 Albese-Santhià Borgosesia-Pro Dronero Chieri-Chiavari Caperana Lavagnese-Giana Erminio

Novese-Folgore Caratese Sestri Levante-Caronnese Vado-Derthona Valleé d’Aoste -Rapallobogliasco Verbania-Asti 10ª GIORNATA 3/11/2013 ore 14,30 Asti-Valleé d’Aoste Caronnese-Borgosesia Chiavari Caperana-Verbania Folgore Caratese-Chieri Giana Erminio-Vado Novese-Albese Pro Dronero-Derthona Rapallobogliasco-Sestri Levante Santhià-Lavagnese 11ª GIORNATA 10/11/2013 ore 14,30 Albese-Rapallobogliasco Borgosesia-Chiavari Caperana Chieri-Santhià Derthona-Asti Lavagnese-Caronnese Sestri Levante-Folgore Caratese Vado-Pro Dronero Valleé d’Aoste -Novese Verbania-Giana Erminio 12ª GIORNATA 17/11/2013 ore 14,30 Albese-Sestri Levante Caronnese-Vado Chiavari Caperana-Derthona Folgore Caratese-Borgosesia Giana Erminio-Asti Novese-Chieri Pro Dronero-Valleé d’Aoste Rapallobogliasco-Lavagnese Santhià-Verbania 13ª GIORNATA 24/11/2013 ore 14,30 Asti-Pro Dronero Borgosesia-Santhià Chieri-Rapallobogliasco Derthona-Giana Erminio Lavagnese-Folgore Caratese Sestri Levante-Novese Vado-Chiavari Caperana

Valleé d’Aoste-Albese Verbania-Caronnese 14ª GIORNATA 1/12/2013 ore 14,30 Albese-Lavagnese Caronnese-Asti Chiavari Caperana-Pro Dronero Folgore Caratese-Vado Giana Erminio-Valleé d’Aoste Novese-Borgosesia Rapallobogliasco-Verbania Santhià-Derthona Sestri Levante-Chieri 15ª GIORNATA 8/12/2013 ore 14,30 Asti-Chiavari Caperana Borgosesia-Rapallobogliasco Chieri-Albese Derthona-Caronnese Lavagnese-Novese Pro Dronero-Giana Erminio Vado-Santhià Valleé d’Aoste-Sestri Levante Verbania-Folgore Caratese 16ª GIORNATA 15/12/2013 ore 14,30 Albese-Verbania Chieri-Lavagnese Caronnese-Giana Erminio Chiavari Caperana-Valleé d’Aoste Folgore Caratese-Asti Novese-Vado Rapallobogliasco-Derthona Santhià-Pro Dronero Sestri Levante-Borgosesia 17ª GIORNATA 22/12/2013 Asti-Santhià Borgosesia-Albese Derthona-Folgore Caratese Giana Erminio-Chiavari Caperana Lavagnese-Sestri Levante Pro Dronero-Caronnese Vado-Rapallobogliasco Valleé d’Aoste-Chieri Verbania-Novese

ECCELLENZA - GIRONE B 1ª GIORNATA 1/09/2013 Acqui-Saluzzo Benarzole-Valenzana Castellazzo-Cheraschese Chisola-Cavour Colline Alfieri-Villalvernia Fossano-Libarna Lucento-Pinerolo Olmo-Atletico Gabetto Sporting Cenisia-Busca

3ª GIORNATA 15/09/2013 ore 15 Acqui-Cavour Benarzole-Fossano Busca-Cheraschese Castellazzo-Villalvernia Chisola-Libarna Lucento-Saluzzo Colline Alfieri-Atletico Gabetto Olmo-Valenzana Sporting Cenisia-Pinerolo

5ª GIORNATA 25/09/2013 ore 20,30 Acqui-Libarna Busca-Pinerolo Castellazzo-Atletico Gabetto Cheraschese-Villalvernia Chisola-Benarzole Colline Alfieri-Valenzana Lucento-Cavour Olmo-Fossano Sporting Cenisia-Saluzzo

2ª GIORNATA 8/09/2013 ore 15 Atletico Gabetto-Acqui Busca-Fossano Cavour-Olmo Cheraschese-Sporting Cenisia Libarna-Benarzole Pinerolo-Castellazzo Saluzzo-Colline Alfieri Villalvernia-Lucento Valenzana-Chisola

4ª GIORNATA 22/09/2013 ore 15 Atletico Gabetto-Lucento Benarzole-Busca Cavour-Colline-Alfieri Fossano-Chisola Libarna-Olmo Pinorolo-Cheraschese Saluzzo-Castellazzo Villalvernia-Cenisia Valenzana-Acqui

6ª GIORNATA 29/09/2013 ore 14,30 Atletico Gabetto-Sporting Cenisia Benarzole-Olmo Cavour-Castellazzo Chisola-Busca Fossano-Acqui Libarna-Colline Alfieri Saluzzo-Cheraschese Villalvernia-Pinerolo Valenzana-Lucento 7ª GIORNATA 06/10/2013 ore 14,30 Acqui-Benarzole Busca-Villalvernia Castellazzo-Valenzana Cheraschese-Atletico Gabetto Colline Alfieri-Fossano Lucento-Libarna Olmo-Chisola Pinerolo-Saluzzo Sporting Cenisia-Cavour 8ª giornata 09/10/2013 ore 20,30 Atletico Gabetto-Pinerolo Benarzole-Colline Alfieri Cavour-Cheraschse

Chisola-Acqui Libarna-Castellazzo Olmo-Busca Saluzzo-Villalvernia Valenzana-Sporting Cenisia 9ª GIORNATA 13/10/2013 ore 14,30 Acqui-Olmo Busca-Saluzzo Castellazzo-Fossano Cheraschese-Valenzana Colline Alfieri-Chisola Lucento-Benarzole Pinerolo-Cavour Sporting-Cenisia-Libarna Villalvernia-Atletico Gabetto 10ª GIORNATA 20/10/2013 ore 14,30 Acqui-Busca Atletico Gabetto-Saluzzo Benarzole-Castellazzo Cavour-Villalvernia Chisola-Lucento Fossano-Sporting Cenisia Libarna-Cheraschese Olmo-Colline Alfieri Valenzana-Pinerolo 11ª GIORNATA 27/10/2013 ore 14,30 Busca-Atletico Gabetto Castellazzo-Chisola Cheraschese-Fossano Colline Alfieri-Acqui Lucento-Olmo Pinerolo-Libarna Saluzzo-Cavour Sporting Cenisia-Benarzole Villalvernia-Valenzana

12ª GIORNATA 3/11/2013 ore 14,30 Acqui-Lucento Benarzole-Cheraschese Cavour-Atletico Gabetto Chisola Sporting Cenisia Fossano-Pinerolo Libarna-Villalvernia Olmo-Castellazzo Valenzana-Saluzzo 13ª GIORNATA 10/11/2013 ore 14,30 Atletico Gabetto-Valenzana Busca-Cavour Castellazzo-Acqui Cheraschese-Chisola Lucento-Colline Alfieri Pinerolo-Benarzole Saluzzo-Libarna Sporting-Cenisia-Olmo Villalvernia-Fossano 14ª GIORNATA 17/11/2013 ore 14,30 Acqui-Sporting Cenisia Benarzole-Villalvernia Chisola-Pinerolo Colline Alfieri-Castellazzo Fossano-Saluzzo Libarna-Atletico Gabetto Lucento-Busca Olmo-Cheraschese Valenzan-Cavour 15ª GIORNATA 24/11/2013 ore 14,30 Atletico Gabetto-Fossano Busca-Valenzana Castellazzo-Lucento Cavour-Libarna

Cheraschese-Acqui Pinerolo-Olmo Saluzzo-Benarzole Sporting Cenisia-Colline Alfieri Villalvernia-Chisola 16ª GIORNATA 1/12/2013 ore 14,30 Acqui-Pinerolo Benarzole-Atletico Gabetto Castellazzo-Busca Chisola-Saluzzo Colline Alfieri-Cheraschese Fossano-Cavour Libarna-Valenzana Lucento-Sporting Cenisia Villalvernia-Acqui Valenzana-Fossano 17ª GIORNATA 8/12/2013 ore 14,30 Atletico Gabetto-Chisola Busca-Libarna Cavour-Benarzole Cheraschese-Lucento Pinerolo-Colline Alfieri Saluzzo-Olmo Sporting Cenisia-Castellazzo Villalvernia-Acqui Valenzana-Fossano


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ilsettimanale • giovedì 5 settembre 2013

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PROMOZIONE - GIRONE D

PRIMA CATEGORIA - GIRONE H

6ª GIORNATA 6/10/2013 ore 14,30 Castagnole Pancalieri-Corneliano Moretta-Canelli Ovada-Gaviese Pedona-Boves San Giuliano Nuovo-La Sorgente Santostefanese-Villafranca Sommariva-Savigliano Virtus Mondovì-Asca

11ª GIORNATA 10/11/2013 ore 14,30 Asca-Moretta Boves-San Giuliano Nuovo Corneliano-Canelli Gaviese-Savigliano La Sorgente-Pedona Santostefanese-Ovada Villafranca-Sommariva Perno Virtus Mondovì-Castagnole Pancalieri

1ª GIORNATA 8/09/2013 ore 15 Boschese-Aurora Cassano-Arquatese FelizzanoOlimpia-Villaromagnano Monferrato-Cassine Pro Molare-Fortitudo Quattordio-Silvanese Savoia-Castelnovese Castelnuovo Viguzzolese-Frugarolo X Five

6ª GIORNATA 7/10/2013 ore 15 Arquatese-FelizzanoOlimpia Aurora-Villaromagnano Cassano-Boschese Castelnovese Castelnuovo-Monferrato Frugarolo X Five-Fortitudo Quattordio-Viguzzolese Savoia-Cassine Silvanese-Pro Molare

11ª GIORNATA 10/11/2013 ore 14,30 Aurora-Arquatese Cassine-Castelnovese Castelnuovo FelizzanoOlimpia-Boschese Fortitudo-Quattordio Frugarolo X Five-Silvanese Monferrato-Savoia Pro Molare-Viguzzolese Villaromagnano-Cassano

2ª GIORNATA 15/09/2013 ore 15 Asca-Gaviese Boves-Moretta Castagnole Pancalieri-Sommariva Perno Ovada-Pedona San Giuliano-Savigliano Santostefanese-Canelli Villafranca-La Sorgente Virtus Mondovì-Corneliano

7ª GIORNATA 13/10/2013 ore 14,30 Asca-Santostefanese Boves-Virtus Mondovì Canelli-Sommariva Perno Corneliano-Moretta Savigliano-Pedona Gaviese-Castagnole Pancalieri La Sorgente- Ovada Villafranca-San Giuliano Nuovo

12ª GIORNATA 17/11/2013 ore 14,30 Canelli-Gaviese Castagnole Pancalieri-Santostefanese Corneliano-Boves Savigliano-La Sorgente Moretta-Virtus Mondovì Ovada-San Giuliano Nuovo Pedona-Villafranca Sommariva Perno-Asti

2ª GIORNATA 15/09/2013 ore 15 Arquatese-Quattordio Aurora-FelizzanoOlimpia Cassine-Cassano Castelnovese Castelnuovo-Viguzzolese Fortitudo-Monferrato Frugarolo X Five-Boschese Silvanese-Savoia Villaromagnano-Pro Molare

7ª GIORNATA 13/10/2013 ore 15 Boschese-Quattordio Cassine-Aurora FelizzanoOlimpia-Cassano Fortitudo-Castelnovese Castelnuovo Monferrato-Silvanese Pro Molare-Arquatese Viguzzolese-Savoia Villaromagnano-Frugarolo X Five

12ª GIORNATA 17/11/2013 ore 14,30 Arquatese-Frugarolo X Five Boschese-Pro Molare Cassano-Aurora FelizzanoOlimpia-Cassine Quattordio-Villaromagnano Savoia-Fortitudo Silvanese-Castelnovese Castelnuovo Viguzzolese-Monferrato

3ª GIORNATA 22/09/2013 ore 15 Boves-Villafranca Canelli-San Giuliano Corneliano-Santostefanese San Giuliano-Ovada Gaviese-Virtus Mondovì La Sorgente-Asca Pedona-Castagnole Pancalieri Sommariva Perno-Moretto

8ª GIORNATA 20/10/2013 ore 14,30 Castagnole Pancalieri-La Sorgente Savigliano-Boves Moretta-Gaviese Ovada-Villafranca Pedona-Canelli San Giuliano-Asca Santostefanese-Virtus Mondovì Sommariva Perno-Corneliano

13ª GIORNATA 24/11/2013 ore 14,30 Asca-Pedona Boves-Ovada Gaviese-Corneliano La Sorgente-Canelli San Giuliano Nuovo-Castagnole Pancalieri Santostefanese-Moretta Villafranca-Savigliano Virtus Mondovì-Sommariva Perno

3ª GIORNATA 22/09/2013 ore 15 Cassine-Fortitudo FelizzanoOlimpia–Frugarolo X Five Monferrato-Villaromagnano Pro Molare–Aurora Quattordio - Cassano Calcio Silvanese-Audace Club Boschese Villaromagnano-Fortitudo

8ª GIORNATA 20/10/2013 ore 15 Arquatese-Monferrato Cassano-Pro Molare Castelnovese Castelnuovo-Villaromagnano Frugarolo X Five-Aurora Quattordio-FelizzanoOlimpia Savoia-Boschese Silvanese-Fortitudo Viguzzolese-Cassine

13ª GIORNATA 24/11/2013 ore 14,30 Aurora-Quattordio Cassine-Silvanese Castelnovese Castelnuovo-Arquatese Fortitudo-Viguzzolese Frugarolo X Five-Cassano Monferrato-Boschese Pro Molare-FelizzanoOlimpia Villaromagnano-Savoia

4ª GIORNATA 25/09/2013 ore 20,30 Asca-Villafranca Castagnole Pancalieri-Savigliano Moretta-Pedona Ovada-Canelli San Giuliano Nuovo-Corneliano Santostefanese-Gaviese Sommariva Perno-Boves Virtus Mondovì-La Sorgente

9ª GIORNATA 27/10/2013 ore 14,30 Asca-Ovada Boves-Santostefanese Canelli-Savigliano Corneliano-Pedona Gaviese-Sommariva Perno La Sorgente-Moretta Villafranca-Castagnole Pancalieri Virttus Mondovì-Savigliano

14ª GIORNATA 1/12/2013 ore 14,30 Canelli-Villafranca Castagnole Pancalieri-Ovada Corneliano-La Sorgente Savigliano-Asca Gaviese-Boves Moretta-San Giuliano Nuovo Pedona-Virtus Mondovì Sommariva Perno-Santostefanese

4ª GIORNATA 25/09/2013 ore 20,30 Arquatese-Viguzzolese Aurora-Monferrato Cassano-Savoia Castelnovese Castelnuovo-FelizzanoOlimpia Frugarolo X Five-Pro Molare Quattordio-Cassine Silvanese-Boschese Villaromagnano-Fortitudo

9ª GIORNATA 27/10/2013 ore 14,30 Boschese-Viguzzolese Aurora-Castelnovese Castelnuovo Cassine-Frugarolo X Five FelizzanoOlimpia-Savoia Fortitudo-Arquatese Monferrato-Cassano Pro Molare-Quattordio Villaromagnano-Silvanese

14ª GIORNATA 1/12/2013 ore 14,30 Arquatese-Silvanese Boschese-Fortitudo Cassano-Castelnovese Castelnuvo FelizzanoOlimpia-Monferrato Pro Molare-Cassine Quattordio-Frugarolo X Five Savoia-Aurora Viguzzolese-Villaromagnano

5ª GIORNATA 29/09/2013 ore 14,30 Boves-Asca Canelli-Castagnole Pancalieri Corneliano-Ovada Savigliano-Moretta Gaviese-San Giuliano Nuovo La Sorgente-Santostefanese Pedona-Sommariva Perno Villafranca-Virtus Mondovì

10ª GIORNATA 3/11/2013 ore 14,30 Canelli-Boves Castagnole Pancalieri-Asca Savigliano-Corneliano Moretta-Villafranca Ovada-Virtus Mondovì Pedona-Gaviese San Giuliano Nuovo-Santostefanese Sommariva Perno-La Sorgente

14ª GIORNATA 8/12/2013 ore 14,30 Asca-Canelli Boves-Castagnole Pancalieri La Sorgente-Gaviese Ovada-Moretta San Giuliano Nuovo-Sommariva Perno Santostefanese-Pedona Villafranca-Corneliano Virtus Mondovì-Savigliano

5ª GIORNATA 29/09/2013 ore 14,30 Boschese-Arquatese Cassine-Villaromagnano FelizzanoOlimpia-Silvanese Fortitudo-Aurora Monferrato-Frugarolo X Five Pro Molare-Castelnovese Castelnuovo Savoia-Quattordio Viguzzolese-Cassano

10ª GIORNATA 3/11/2013 ore 14,30 Arquatese-Villaromagnano Boschese-Cassine Cassano-Fortitudo Castelnovese Castelnuovo-Frugarolo X Five Quattordio-Monferrato Savoia-Pro Molare Silvanese-Aurora Viguzzolese-FelizzanoOlimpia

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pozzolo · paesi

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L’agricoltura Una giovane pastora di appena 27 anni sceglie la Fraschetta per il suo gregge

Ora i giovani ritornano alla terra

inbreve IL CASTELLO

Visite al maniero È Rosangela Pisano, di origini novesi ma da alcuni anni abitante in Emilia per tutto il mese Dopo una breve pausa estiva, torna a essere aperto al pubblico il Castello Medievale di Pozzolo Formigaro, oggi sede del Municipio. La struttura, che aderisce al circuito regionale “Castelli Aperti”, sarà visitabile per tutto il mese di settembre e di ottobre dalle ore 15.00 alle ore 18.30, con visite guidate (anche multilingue francese, tedesco e inglese) e ingresso gratuito, con la collaborazione dell’associazione “Pozzolo d’argento”. (L.L.)

LISA LANZONE l.lanzone@ilnovese.info

Presto sul nostro territorio potrebbero tornare a pascolare le pecore: un gregge di 150 capi, provenienti dalla provincia di Forlì, dove attualmente risiede la coppia di giovani coltivatori diretti che ha inoltrato una richiesta alla Regione Piemonte per ottenere l’utilizzo di un’area demaniale di circa 550 mila metri quadrati. La porzione di terreno si trova in corrispondenza del greto del torrente Scrivia, sul territorio dei Comuni di Villalvernia, Pozzolo e Tortona. La domanda è stata presentata dall’azienda di Rosangela Pisano, 27 anni, novese, ma da alcuni anni residente in Emilia Romagna, a Sogliano sul Rubicone. Rosangela, dopo il diploma all’istituto Boccardo, ha conosciuto un giovane originario di Forlì e in seguito al matrimonio si è trasferita nelle campagne emiliana. La coppia dal 2009 porta avanti l’azienda agricola: ora, però, anche per avvicinarsi alla famiglia di Rosangela, che abita a Novi, i due giovani hanno deciso di cercare una sistemazione nei pressi di Villalvernia. Una sistemazione per loro, ma anche per le loro pecore, che potrebbero essere trasferite nella nostra zo-

LA SAGRA

Bettole festeggia il patrono

na non appena verrà rilasciata la concessione relativa al pascolo del gregge nei pressi del fiume. Per ora l’autorizzazione – dal momento in cui verrà concessa – avrà una durata di sei mesi, ma potrà essere prolungata dopo l’arrivo della nuova stagione estiva, nel 2014, quando la famiglia avrà anche trovato un fabbricato idoneo a ospitare la stalla e il luogo do-

L’associazione Inaugurata ad agosto

Ritorno alla terra Presto anche a Pozzolo potrebbe tornare a pascolare un gregge di pecore, grazie a una giovane pastora, Rosangela Pisano.

ve trasformare il latte prodotto dalle pecore in formaggio. Attualmente, infatti, l’azienda di Rosangela e Angelo si occupa solamente di pastorizia, ma i due giovani non escludono in futuro di allargare i loro orizzonti produttivi. La richiesta è stata presentata lo scorso 20 agosto e quindi entro questa settimana – se non verranno presentate particola-

ri osservazioni – dovrebbe essere accettata, visto che la prassi prevede due settimane di tempo per avanzare eventuali opposizioni. Per vedere il gregge al pascolo dovremmo, però, attendere probabilmente la prossima primavera, visto che durante i mesi invernali le pecore, anche se verranno trasferite, resteranno al riparo nella loro nuova stalla.

Lo sport Medaglia d’oro per l’atleta degli “Arcieri di Marengo”

Lions,un’areaverde Tiro con l’arco, Sammarco per Melvin Jones sul tetto del mondo ai Wmg Non si è fermata nemmeno durante la pausa estiva l’intensa attività del Lions Club di Pozzolo Formigaro, che lo scorso 9 agosto – in occasione della festa del paese – ha inaugurato una nuova area verde attrezzata, all’interno del centro sportivo “Giovanni Paolo II”. Il giardino è stato dedicato a Melvin Jones, il fondatore di Lions Club International. Il presidente del Club pozzolese, Guglielmo Santaniello (nella foto al centro, con il sindaco Roberto Silvano) ha spiegato che quello dello scorso agosto è stato l’ultimo Service che era stato programmato per l’anno sionistico trascorso: «Ci eravamo proposti di realizzare i lavori in tempo utile perché questo piccolo angolo potesse essere utilizzato nel corso dei mesi estivi. Così, abbiamo deciso di approfittare della festa organizzata dalla Pro Loco per donare alla cittadinanza questo piccolo giardino che abbiamo voluto dedicare al nostro Fondatore». L’inaugurazione si è tenuta alla presenza, fra gli altri, del sindaco Roberto Silvano e del consigliere regionale Riccardo Molinari, entrambi soci del Club pozzolese. «La cosa che ci ha fatto particolarmente piacere è il fatto che i pozzolesi, soprattutto i più giovani, hanno iniziato a utilizzare l’area attrezzata ancora prima che i lavori venissero ultimati e questo significa che l’iniziativa è stata molto apprezzata dai cittadini», hanno aggiunto dai Lions. (L.L.)

Saremo presenti il 7 e 8 settembre alle giornate dello sport e benessere presso la Cittadella di Alessandria.

Diciannove mila partecipanti da tutto il mondo e una manciata di medaglie da conquistare: sono i World Master Games, i giochi olimpici riservati agli atleti over 30, che si sono conclusi ad agosto a Torino. Tra quei 19 mila c’era pure Gianfranco Sammarco, 36 anni ancora da compiere, originario della Puglia ma che da anni abita a Novi Ligure. Ma Sammarco non è stato solo uno dei tanti partecipanti: gara dopo gara, è infatti riuscito a conquistare l’oro nella sua specialità, l’arco olimpico (all’inglese: recurve bow). In una finale tutta italiana, l’atleta degli “Arcieri di Marengo” – la squadra di

Pozzolo Formigaro di cui fa parte – è salito sul gradino più alto del podio imponendosi su Marco Barbaro (secondo) e Fabrizio Meggiorini (terzo). Un successo tanto più grande se si considera che quella per l’arco, per Sammarco, è una passione recentissima: «Ho iniziato a tirare solo a fine del 2011», spiega l’atleta novese, che guarda già al 2015, quando a Nizza, in Francia, si terranno gli European Master Games. Qualche timore in più però c’è: «Ho partecipato ai giochi mondiali di Torino con una buona dose di incoscienza – dice Sammarco – Ero tranquillo, tiravo per divertirmi e forse questo è

stato il mio punto forte. A Nizza non sarà facile replicare l’exploit dei World Master Games». (E.D.)

Preparativi in corso alla frazione Bettole di Pozzolo, dove nel fine settimana torna il tradizionale appuntamento con la Festa patronale. Si inizia sabato 7 settembre con la prima delle tre serate gastronomiche e il primo appuntamento danzante. La festa proseguirà domenica (a partire dalle 19) e si chiuderà lunedì 9 settembre con l’atteso spettacolo pirotecnico. Gli stand gastronomici saranno posizionati sul retro della Chiesa di San Marcello, che si trova lungo la strada comunale di Bettole, dove ha sede anche la Pro Loco della frazione, che organizza l’evento. (L.L.)

IL FATTO

Scuola devastata dai vandali Devastata la scuola media di Bosco Marengo. Negli ultimi giorni di luglio, ignoti sono entrati causando danni che secondo il Comune ammontano tra gli 8 e i 10 mila euro. Immediata la denuncia presentata ai carabinieri: le indagini sono ancora in corso ma si presume che gli autori siano dei ragazzini. I vandali sono entrati nella scuola dopo aver preso a calci e forzato l’uscita di sicurezza dal corridoio che conduce alla palestra. Hanno quindi rotto il vetro di una porta e sono saliti ai piani superiori dell’edificio, mettendo a soqquadro quasi ogni stanza. Hanno svuotato tutti gli estintori, la cui polvere si è posata sui pavimenti, sui mobili degli uffici, sulle cattedre e sui banchi delle aule. Hanno anche fatto la pipì su alcune sedie e rotto i quadri sui pianerottoli delle scale, oltre a danneggiare le piastrelle dei servizi igienici. Non potevano mancare scritte con tanto di insulti sui muri. (G.C.)


serravalle · stazzano

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La decisione La gestione della messa in sicurezza del sito inquinato passa a Palazzo Ghilini

Ecolibarna, palla alla Provincia

inbreve ALL’OUTLET

Finta bomba, Contrario il Comitato dei cittadini: «Un passo indietro dopo mesi di silenzio» due denunciati IRENE NAVARO irene.navaro@alessandrianews.it

La firma è arrivata alla vigilia di Ferragosto, dopo «15 mesi di silenzio». D’ora in poi sarà la Provincia di Alessandria a coordinare i lavori di messa in sicurezza del sito altamente inquinato Ecolibarna, alle porte di Serravalle Scrivia. La conferma del passaggio ufficiale di consegne tra la struttura commissariale che faceva capo al Prefetto e il segretario generale della Provincia è arrivata dal Ministero dell’Ambiente qualche giorno fa. Lo stato d’emergenza era scaduto dallo scorso dicembre e l’assessorato all’ambiente di palazzo Ghilini aveva dato la propria disponibilità a farsi carico della gestione dei lavori. «Il passaggio era stato annunciato da tempo – spiega il sindaco di Serravalle Alberto Carbone – ma le varie problematiche a livello nazionale hanno fatto ritardare la firma della delibera da parte del ministero. Ora spetterà alla Provincia proseguire con l’assegnazione dei lavori, insieme al politecnico di Torino che ha seguito il progetto di messa in sicurezza, avvalendosi sul territorio della struttura dell’assessorato all’ambiente della Provincia». Secondo il sindaco Carbone, quindi, «la presenza dei tecnici alessandrini insieme a

Firma per la bonifica Sarà la Provincia di Alessandria, d’ora in poi, a gestire i lavori per la messa in sicurezza dell’Ecolibarna. Una scelta che viene criticata dal Comitato degli abitanti di Serravalle.

quelli del politecnico, che già supportavano la figura del Commissario straordinario, è garanzia di continuità e prosecuzione». Per il Comitato di cittadini si tratta invece di «un passo indietro». A oggi erano a disposizione del Prefetto più di un milione di euro tra fondi statali, regionali e provinciali. Era stata avviata un’opera di cinturazione della discarica dove, tra gli anni Settanta e Ottanta, erano stati interrati migliaia di bidoni contenenti rifiuti altamente tossici e nocivi, derivanti dagli scarti di

industrie chimiche e farmaceutiche. Nel corso dei lavori si era reso necessario un ampliamento del muro di contenimento per impedire alle acque di scolo di transitare sotto la discarica e trascinare nella falda acquifera le sostanze inquinanti. «Sarà compito dell’amministrazione comunale – prosegue il sindaco – collaborare con la Provincia e con tutti gli enti preposti al fine di portare a termine gli impegni a suo tempo assunti dal Commissario straordinario e

di vigilare affinché le azioni preventivate siano realizzate con la massima efficacia e tempestività». Il Comitato di cittadini nato dopo l’allarme si dichiara tuttavia «non soddisfatto» del passaggio di consegne. «Riteniamo – dice il presidente Giancarlo Robbiano – che si tratti di un passo indietro rispetto alla gestione del commissario, che dava sicuramente più garanzie. Della firma del decreto siamo stati informati dal sindaco ma restiamo dell’idea che si siano persi quindi mesi in cui le istituzioni, a partire dalle amministrazioni locali fino ai nostri parlamentari, non abbiano fatto nulla per mantenere viva l’attenzione su un problema che non riguarda so lo Serravalle ma l’intera valle Scrivia». Proprio pochi giorni prima della firma del decreto, il Comitato aveva lanciato un appello affinché venisse convocata una riunione informativa per capire a che punto era la messa in sicurezza e quali passi erano stati compiuti fino a oggi. «Abbiamo ribadito la nostra richiesta al sindaco e abbiamo avuto la garanzia che saremmo stati convocati appena possibile dal segretario generale della Provincia per un aggiornamento sullo stato dei lavori e del progetto. Restiamo quindi in attesa dell’incontro».

Il provvedimento A causa del maltempo L’evento Una giornata interamente dedicata all’archeologia

Frana, interviene LaportameridionalediLibarna anche il genio civile sabato si rivela ai cittadini Un fronte franoso si è aperto negli ultimi giorni di agosto a Serravalle, lungo lo Scrivia, a causa dell’ultima ondata di maltempo. La frana, ben visibile dal ponte del Lastrico e dall’autostrada A7, interessa principalmente una proprietà privata ma il comune è intervenuto chiedendo l’intervento del Genio Civile per un sopralluogo per verificare la tenuta della sponda e la pericolosità della frana. «Dopo un primo controllo da parte dell’ufficio tecnico, la casa non risulta essere lesionata – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica Antonino Bailo – ma abbiamo consigliato a chi ci abita di non soggiornarvi, fino a quando non ci saranno le risultante del controllo da parte del Genio Civile». «Essendosi verificata, la frana, in un terreno privato sarà anche da stabilire a chi spettano eventuali interventi. Un’opera di consolidamento, a prima vista, ritengo dovrà essere effettuato, visto che interessa anche la sponda del fiume». Il territorio di Serravalle, negli anni scorsi, era stato interessato a fenomeni di tipo franoso, in particolare nella zona della collina di Monterotondo dove si era verificata una frana che aveva comportato per diverso tempo la chiusura della strada. Gli interventi di consolidamento erano stati eseguiti da parte della società La Bollina, insieme a Comune e Provincia. «Purtroppo – spiega ancora l’assessore – in presenza di quel tipo di terreno, dove è presente l’arenaria, gli smottamenti sono frequenti ed occorre agire con consolidamenti delle sponde». (I.N.)

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La porta Sud di Libarna svelata ai cittadini. Nell’aprile 2011 la Sovrintendenza ai beni archeologici del Piemonte portò avanti un progetto di scavi rivolto alla scoperta dell’antica porta Sud della città romana. Gli scavi portarono alla luce importanti reperti che ora, a distanza di oltre due anni, saranno resi noti alla popolazione. L’antica porta è situata sul territorio di Arquata, proprio accanto alla sede dell’industria dolciaria Suissa, lungo la strada che collega il paese con l’abitato di Serravalle Scrivia. La datazione di questo accesso, di cui nei secoli si erano perse le tracce, è attorno al I secolo avanti Cristo e l’inizio del I secolo dell’era cristiana. La scoperta di questo reperto è costata molti anni di fatica e di ricerche. Furono eseguiti 28 scavi senza esito, portando alla luce pochi resti di scarso interesse storico, come muri di confine, resti di costruzioni, ma nessuna architettura di pregio. Finché, proprio il ventinovesimo sondaggio, fece emergere questa struttura complessa costituita dai muri portanti di un ingresso e che sorge all’imbocco della valle. La sua posizione fa credere che un tempo potesse

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avere la funzione di accogliere i flussi commerciali e i viandanti in arrivo da Genova o comunque dal Sud Italia. Sabato 7 settembre, alle 10.00, presso la Suissa, funzionari della Sovrintendenza posizioneranno la tavola illustrativa del reperto, una sorta di “guida” permanente. Alle 16.00, a Libarna, sarà offerta una degustazione di vino Timorasso e alle 17.30 saranno presentati i restauri dei reperti architettonici in pietra di età romana donati allo Stato da Licio Claudio Lombardini. Visite guidate all’area archeologica sono previste alle ore 15.00, 16.30 e 18.00. (G.F.)

Alla fine sono stati scoperti gli autori della telefonata anonima che domenica 10 marzo ha causato l’evacuazione dell’Outlet di Serravalle Scrivia. Si tratta di due milanesi incensurati, M.L. e K.C, rispettivamente di 33 e 32 anni, che sono stati denunciati per procurato allarme. I carabinieri di Serravalle, alla fine di una complessa indagine, sono riusciti a identificare i due uomini come i responsabili della telefonata anonima che alle ore 13.45 era pervenuta al centralino del centro commerciale, segnalando la presenza di ordigni esplosivi. Nella circostanza, circa 7 mila persone che si trovavano presso l’Outlet venivano fatte evacuare immediatamente per procedere alla successiva ispezione e bonifica dell’intera area costituita da 185 negozi disposti su 37 mila metri quadrati, effettuata con l’ausilio degli artificieri di Milano e dalle unità cinofile di Torino; ricerche che fortunatamente davano esito negativo. Ora ai due milanesi lo scherzo potrebbe costare molto caro. (RED.)

LA CRONACA

Agosto di lavoro per i carabinieri Superlavoro anche ad agosto per i carabinieri di Serravalle Scrivia. Denunciato un 27 novese che, sottoposto a controllo mentre alla guida di una Fiat Punto transitava il paese, è risultato sprovvisto della patente di guida perché mai conseguita. Il veicolo è stato posto sotto sequestro. Denuncia in stato di libertà per furto aggravato per due cittadini stranieri che, dopo aver rimosso le placche antitaccheggio poste a protezione, hanno asportato alcune confezioni di profumo del valore complessivo di 150 euro dall’interno di un negozio del centro commerciale Outlet. I militari dell’Arma intervenuti sul posto hanno bloccato gli interessati recuperando la refurtiva che è stata restituita al legittimo proprietario. Stesso capo d’accusa, furto aggravato, anche per un 22enne romeno abitante a Genova. Il giovane, dopo aver asportato oggetti vari dall’interno di un auto in sosta posteggiata presso il centro commerciale Micro di Arquata Scrivia, alla vista del proprietario del veicolo che stava sopraggiungendo si è dato alla fuga. L’uomo ha chiamato subito il 112 e le pattuglie dell’Arma poco dopo sono riuscite a rintracciare il ladro che nel frattempo era salito su un treno alla stazione di Arquata Scrivia per fare rientro a Genova. L’intera refurtiva, del valore di 200 euro circa è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. (RED.)


arquata · val borbera

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25 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

Il caso Altro strascico legale dopo l’episodio alla fiera del Primo Maggio

Il bilancio Decisione del Comune

Presunti attivisti No Tav denunciati dai vigili urbani

Messi in vendita garage e terreni per 150 mila euro

Ulteriore strascico penale dopo l’episodio che, il primo maggio scorso, durante la fiera arquatese, ha portato alla denuncia di uno dei leader del movimento No Terzo Valico, Claudio Sanita, per oltraggio a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio con turbativa. Quel giorno, secondo la polizia municipale, agli agenti sarebbe stato impedito di intervenire presso alcuni venditori abusivi stranieri da parte di alcuni esponenti No Tav, presenti anch’essi in via Libarna con un loro gazebo autorizzato dal Comune. Sanita, interpellato, non aveva voluto fornire la sua versione dei fatti ma sul web si erano scatenati i suoi sostenitori. Pesante infatti il contenuto dei commenti all’articolo pubblicato su Novionline: in riferimento all’attività dei vigili, alcuni presunti No Tav, nascosti dietro nomi di fantasia, parlarono di «clientele e nepotismi. Basta con le assunzioni e i concorsi “facili”», «vigili fascisti», «vigili da denunciare dato che rubano lo stipendio», «la zecca succhiasoldi maggiore dei

comuni sono appunto i vigili». Il comandante dei vigili, Fabrizio Repetto, ha denunciato gli autori dei commenti per diffamazione e ora la polizia postale, incaricata dalla Procura, starebbe indagando per conoscere i nomi dei commentatori per eventualmente procedere nei loro confronti. Repetto conferma: «Ho presentato una denuncia per tutelarmi dai commenti all’articolo pubblicati su Novionline dietro nomi di fantasia».

lamozione

GIAMPIERO CARBONE g.carbone@ilnovese.info

Arquata contro gli F35 Ordine del giorno del Consiglio comunale di Arquata contro i cacciabombardieri F35 che il governo intende acquistare. La proposta è arrivata dal Consigliere di opposizione Gianni Cirri ed è stata approvata dall’assemblea con la sola astensione dell’assessore Roberto Prando. Tramite il documento il Consiglio chiede al governo di rinunciare all’acquisto degli aerei, per dirottare i fondi a capitoli più utili allo sviluppo del Paese. Il capogruppo di maggioranza Stefania Pezzan ha proposto con successo di inserire nel testo un riferimento al fatto che, mentre al governo si discute se comprare gli F35, i vigili del fuoco non hanno i fondi per far volare i mezzi necessari per fronteggiare gli incendi. Il governo, dice il documento, «destini i fondi risparmiati al ripristino delle opere pubbliche». (G.C.)

Il Comune ha inserito nel piano delle alienazioni immobiliari del triennio 2013-2015 i cinque box auto costruiti dall’impresa Arquata Costruzioni nell’area della palazzina Ex Enel di via San Bartolomeo, accanto al poliambulatorio. I garage necessitano ancora di un intervento di finitura e di realizzazione dell’impiantistica. La giunta comunale ha di recente approvato il progetto definitivo dell’architetto Caterina Cavo di Novi: 64.500 euro l’importo complessivo dei lavori. La costruzione vera e propria, come si diceva, è toccata alla Arquata Costruzioni a scomputo delle opere derivanti dal project financing dell’ex mercato: per ottenere l’ok a costruire nell’ex parcheggio per camion, utilizzato per anni anche come area per le feste di partito, la ditta in cambio ha realizzato a sue spese i garage, dei quali sono in corso le operazioni di collaudo, in base alla convenzione stipulata con l’amministrazione comunale alla fine del 2012. Il progetto dei cinque box è costato 57.400 euro all’impresa, comprensivo anche di tre autorimesse per ospitare le ambulanze della Croce Verde Arquatese. Ora anche le opere di finitura toccheranno alla Arquata Costruzioni. Una vota terminate, l’amministrazione comunale potrà vendere ai privati i cinque box. Nel piano delle alienazioni il valore complessivo dei garage (quattro da 20 mq ciascuno, uno da 31 mq) è stato indicato in 140 mila euro. Il Comune intende inoltre vendere anche due terreni da poco più di 300 mq in via Carrara (17 mila euro circa il valore stimato) e altrettanti tracciati di vecchia strada in disuso in via del Vapore. Il piano delle alienazioni, dopo l’ok della giunta, dovrà essere approvato dal Consiglio in occasione del voto sul bilancio di previsione 2013. (G.C.)

La richiesta Si tratta di Albera, Mongiardino e Rocchetta

La Terre del Giarolo vuole i soldi dei Comuni debitori La Comunità montana Terre del Giarolo ha messo in mora il Comune di Rocchetta per i crediti sui servizi associati. Insieme all’amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Storace ci sono anche Albera e Mongiardino. L’atto prelude ad azioni legali nel caso i Comuni non paghino il dovuto. «Rocchetta – dice l’assessore al bilancio dell’ente montano, Natalino Ormelli – è il Comune più esposto nei confronti della Terre del Giarolo. Abbiamo preso questa decisione in vista della chiusura della Comunità montana per fare in modo che i circa cento mila euro attesi possano effettivamente rientrare». Nel 2010, al momento dell’insediamento della giunta Caprile, la Comunità montana aveva concordato con questi Comuni dei piani di rientro, che evidentemente non sono stati rispettati per le note difficoltà economiche, soprattutto di Rocchetta, da anni finita sotto la lente di ingrandimento della Corte dei Conti per il maxi disavanzo di bilancio (quasi 200 mila euro nel 2011, in parte ridotti l’anno dopo). Nelle settimane scorse i giudici contabili hanno stabilito che l’amministrazione Storace dovrà presentare entro il 30 settembre il rendiconto relativo al 2012 e una relazione sullo stato di attuazione dei provvedi-

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Comune in mora La Comunità montana vuole i soldi arretrati dall’amministrazione comunale di Rocchetta. menti di risanamento adottati la primavera scorsa. I giudici a inizio anno avevano richiesto interventi concreti per l’eccessivo ammontare dei residui passivi riferiti al 2008 e per il ricorso continuativo all’anticipazione di tesoreria richiesto alla banca. Ad aprile il Consiglio comunale aveva approvato una serie di provvedimenti, fra cui l’alienazione di palazzo Tassorello (sulla quale la Corte ha espresso dubbi), accertamenti su Ici e Imu, una richiesta di un’anticipazione di 150 mila euro

alla Cassa depositi e presiti per pagare i debiti, utilizzo dell’unico dipendente al 50% da parte di altri Comuni, la revisione di tutti i contratti di fornitura. Inoltre, la decisione di incrementare tariffe e aliquote fiscali in sede di bilancio di previsione. La giunta della Terre del Giarolo ha intanto approvato l’ultimo consuntivo: 374 euro l’avanzo, per Ormelli un dato positivo «se si pensa che, tra l’altro, la Regione deve ancora pagare 500 mila euro di trasferimenti 2012». (G.C.)

Servizio continuato

24 ore su 24 via Giacometti n. 22 (Palazzo Pallavicini)

Novi Ligure

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gavi · vallemme

ilsettimanale • giovedì 5 settembre 2013

26 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

La manifestazione Grande successo domenica per “Di Gavi in Gavi”: arrivati a migliaia

«È questa la Gavi che vogliamo» Molto apprezzato l’abbinamento tra vino, prodotti locali e territorio

ilcaso Destro attacca: «Tassa rifiuti iniqua a Gavi» di Giampiero Carbone

enogastronomico fra le aziende vitivinicole, quest’anno di Rovereto, alla quale hanno preso parte oltre 200 iscritti. «Siamo davvero soddisfatti – dice Francesco Bergaglio, presidente dell’Associazione Esercenti Gaviesi nonché collaboratore del Consorzio Tutela – dell’esito della manifestazione, alla quale hanno preso parte diverse migliaia di persone. È questa la Gavi che vogliamo». Resta da capire se anche l’amministrazione comunale, al di là dei proclami lanciati domenica, vuole davvero una Gavi così bella. La bottega del vino chiusa e la cancellazione del nome di Luigi Cambiaso, il primo a impiantare il Gavi dalla piazza di fronte, gridano sempre vendetta.

Vent’anni dopo l’ultima edizione del Festival del vino, Gavi torna a promuovere il suo vino con un evento da migliaia di persone. Domenica scorsa, per Di Gavi in Gavi, il paese, chiuso finalmente al traffico, è stato letteralmente invaso ma la formula non era quella che ha portato a far chiudere l’esperienza del festival. Stavolta, i turisti hanno non solo apprezzato il Gavi Docg ma anche il suo territorio, come i prodotti e un centro storico millenario. È stato il modo migliore da parte del Consorzio Tutela per festeggiare i suoi 20 anni e i 15 anni della Docg, insieme all’Associazione Esercenti Gaviesi e alla pro loco. Un passo avanti per il paese di Gavi, visto che il decennale della denominazione, 2008, era stato celebrato a Novi. La giornata di domenica è stata inoltre un’indicazione importante per il territorio: c’erano infatti tutte le pro loco degli 11 Comuni del comprensorio della Docg: Gavi, San Cristoforo, Bosio, Carrosio, Pasturana, Novi, Serravalle, Tassarolo, Francavilla Bisio, Capriata, Parodi. Tutte hanno presentato i loro prodotti in abbinamento al Gavi, serviti in quattro cortili. La madrina della manifestazione, la conduttrice tv Bene-

Benedetta e cavaliere La conduttrice televisiva Benedetta Parodi, madrina della manifestazione, è stata “intronizzata” dai Cavalieri del Raviolo e del Gavi. Con lei Renato Bino. [foto Andrea Ivaldi]

detta Parodi, ha decretato che la combinazione enogastronomica migliore è stata tra il bianco e i formaggi capra di Tassarolo. La Parodi è stata intronizzata Cavaliere del Raviolo e del Gavi dai rappresentanti della confraternita gastronomica fondato esattamente 40 anni da un precursone della promozione del territorio legata ai prodotti, Cartello Bergaglio. L’Ordine dei Cavalieri domenica mattina ha organizzato con successo una nuova edizione della Gavilonga, il tour

Carrosio La denuncia di Piero Odino

illemme

GIAMPIERO CARBONE g.carbone@ilnovese.info

Le schiume non preoccupano Per i tecnici che collaborano con la Provincia la schiuma che da mesi infesta le acque del Lemme a Gavi e nel tratto a monte non sarebbe nulla di preoccupante. «È dovuta – dicono – al riscaldamento dell’acqua e a qualche scarico civile non collegato alla fognatura». Da Molini fino a Gavi, va ricordato, manca infatti un collettore fognario, situazione più volte evidenziata dall’Arpa. A Gavi la schiuma è evidente sia presso il guado sia vicino al rione di Borgonuovo, dove vivono la oche e la anatre diventate una presenza fissa. Di recente l’allarme si era esteso anche a Voltaggio. Sul web, un pescatore genovese aveva raccontato di aver notato le schiume e di essere stato vittima di bruciori e arrossamenti agli occhi dopo essersi bagnato il viso. Nessuno ha segnalato la morte di pesci o altri animali. In passato, l’Arpa ha sostenuto che le schiume sono prodotte da una pianta, la saponaria. (G.C.)

La controversia Non ritorneranno nella loro sede originale

«Tares,leplanimetrie I cannoni del forte rimangono un inutile aggravio» a Torino: lo dice il ministero Scompiglio a Carrosio dopo che le famiglie hanno ricevuto dal Comune una lettera con la quale, oltre ad annunciare l’entrata in vigore della Tares, si invitano i residenti a presentare la propria dichiarazione riferita al nuovo tributo allegando una planimetria catastale degli immobili di proprietà o utilizzati a qualsiasi titolo. Richieste che hanno messo in subbuglio soprattutto gli anziani del piccolo paese della val Lemme. Piero Odino, consigliere comunale di opposizione del Movimento 5 Stelle, si è fatto portavoce del malcontento dei carrosiani. «Dopo l’arrivo della lettera, siamo stati contattati da numerosi residenti – dice il capogruppo di minoranza – Molte persone, soprattutto anziane, sono preoccupate per i dati da inserire nel modulo e per i tempi ristretti [30 giorni dal ricevimento delle lettera; ndr]. Per questo riteniamo che l’iniziativa intrapresa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Valerio Cassano un caso pressoché isolato. Va evidenziato come nessun grande Comune abbia adottato un comportamento simile, tantomeno i piccoli e limitrofi Comuni. Le disposizioni – conclude Odino – emanate recentemente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sono chiare: i contribuenti non sono tenuti a presentare la dichiarazione Tares se hanno già denunciato l’occupazione dell’immobile per la Tarsu e la Tia a meno che non si siano nel frattempo verificate modifiche». (G.C.)

Ormai sono quattro i ministri che hanno risposto negativamente o hanno glissato sulla richiesta di trasferire al Forte di Gavi i cannoni del Museo dell’Artiglieria di Torino, chiusi da decenni nel magazzino della caserma Aimone, sempre nel capoluogo piemontese, e non visibili al pubblico. Come sempre, è l’associazione Amici del Forte a portare avanti la richiesta di avere i cimeli nella fortezza in quanto gli stessi riportano l’effige della Repubblica di Genova e molto probabilmente, in passato, sono stati utilizzati proprio a Gavi. L’ammiraglio Vanni Nozzoli, a nome del ministro della Difesa Mario Mauro, ha risposto picche: «Non esistono i presupposti normativi per accogliere la proposta. Inoltre, il trasferimento a Gavi

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comporterebbe un onere finanziario per il bilancio della Difesa che mal si concilia con l’attuale momento di forte contenimento della spesa». Armando Di Raimondo, consigliere dell’associazione, replica: «A parte i tempi di risposta (due mesi), questo dicastero, dovendo comprare gli F35, non ha i soldi per traslocare i cannoni da Torino a Gavi. Ne prendiamo atto. Non solo: confonde anche il principio contabile di investimento (quale sa-

rebbe nel nostro caso) con quello di spesa. Abbiamo fatto notare infatti che il trasferimento eventuale di parte dell’artiglieria non può essere considerata una spesa, ma piuttosto un investimento poiché, con la conseguente esposizione al pubblico, produrrebbe un reddito che oggi, là dove l’artiglieria si trova, produce solo costi. Ne consegue che, in termini di bilancio, sarebbe un doppio vantaggio: meno costi e più ricavi». (G.C.)

«I gaviesi pagano aliquote della tassa rifiuti come se tutti usufruissero del porta a porta, operativo invece solo nel concentrico»: lo ha affermato il capogruppo di Gavi futura, Livio Destro, nell’ultimo Consiglio comunale. All’ordine del giorno le scadenze della Tares ma il problema, come è emerso, riguarda la situazione generale dei rifiuti. La beffa della tassazione non è stata smentita dal sindaco Nicoletta Albano. Destro ha rilevato come le aliquote di quella che fino a pochi mesi era la Tarsu sono calcolate da anni come se tutti i gaviesi potessero usufruire del porta a porta, attivo però solo nel concentrico e non nel centro storico. L’esponente di Gavi futura ha anche sottolineato l’assenza dell’isola ecologica: «Non è mai più stata realizzata poiché il Comune non ha voluto spendere i soldi richiesti dall’Asl per il terreno, circa 20 mila euro [ne aveva offerti 18 mila; ndr] e i cittadini per smaltire gli ingombranti devono andare fino a Ovada». Albano ha replicato: «L’Asl, dopo un iniziale assenso, non ha più voluto cedere l’area dove era prevista l’isola ecologica. Esiste comunque un numero verde a cui rivolgersi per gli ingombranti. Sappiamo che il nostro 30% di differenziata non rispetta la legge. Il confronto con Econet sul sistema di raccolta prosegue». Per contrastare l’abbandono indiscriminato di rifiuti il Comune ha installato una telecamera vicino ai bidoni della differenziata nel parcheggio della ex cava sotto la strada del Forte. Finora però la tv spia non funziona poiché il sistema di videosorveglianza non è ancora operativo e il Comune non ha ancora approvato il regolamento apposito. Tornando alla Tares, oltre a pagare un servizio che non c’è, secondo quanto emerso, per i gaviesi arriverà una stangata. «Con il conguaglio previsto con l’ultima rata – ha detto Nicola Galleani (gruppo Gavi cambia e riparte) – ci sarà un pesante aumento. Il Comune informi i gaviesi per tempo di quello che andranno a pagare». Il sindaco: «La rata sarà onerosa come stabiliscono le leggi statali. Faremo dei comunicati stampa per spiegare ai cittadini la situazione».


istantanee · rubriche Dova aiuta la parrocchia

Il 18 agosto a Cuquello di Sardigliano, alla presenza di autorità, pittori (tra cui l’artista Pietro Bisio) e appassionati d’arte, è stato ricordato il pittore Mario Leveni. [foto Gianni Torchia]

Il 25 agosto Festa della Montagna a Dova Superiore, in val Borbera, a favore della chiesa parrocchiale dell’infaticabile parroco don Luciano Maggiolo. [foto Gianni Torchia]

Festa del neonato a Cantalupo

Un grande motoraduno

A Cantalupo Ligure domenica 1° settembre, come consuetudine nell’ambito della festa religiosa “Gesù, Bambino di Praga”, l’amministrazione comunale ha organizzato la Festa del neonato. [foto Gianni Torchia]

Anche quest’anno è perfettamente riuscito il motoraduno di mezzi d’epoca organizzato dal Dopolavoro Ferroviario di Novi. Tantissime le auto e le moto ch si sono date appuntamento in città la prima domenica di settembre. [foto Dino Ferretti]

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Messaggiinbottiglia

Ricordato il pittore Leveni

ilsettimanale • giovedì 5 settembre 2013

Un “posto pulito” Rubrica a cura di Daria Ubaldeschi mib@ilnovese.info Paul Valery, poeta francese, nei suoi “Quaderni” scrive che il modo migliore per realizzare un sogno è quello di svegliarsi, di agire concretamente per creare le condizioni a che il sogno si avveri. Premessa indispensabile, però, è il confidare realmente nella possibilità della sua realizzazione, anzi, di più, è il crederci in due, con la forza della relazione, del legame, che permette a un sogno di trasformarsi da visione immaginaria a realtà concreta. A questo aggiungiamo poi che sognare è necessario, è vitale, il sogno notturno è tale, quello diurno ancora di più, è indispensabile per salvaguardare la nostra salute psichica, per proiettarci nel futuro in un progetto che, costruito e influenzato dal passato, conferisca senso al nostro presente, per alimentare sempre la speranza e avere obiettivi che sostengono nei momenti di difficoltà. E così hanno fatto Francesca e Paolo, insieme hanno realizzato un sogno, ma un sogno particolare che, nato dal loro desiderio di dare un volto ai “Serravallesi inquieti”, come amano definirsi insieme ai loro concittadini, è divenuto un luogo di incontro reale tra le persone, un “posto pulito” appunto, sorto al fondo di quell’angusta e lunga via che taglia in due Serravalle facendola assomigliare tanto ai claustrofobici carruggi genovesi. Se proviamo a percorrerla lentamente e a guardarci un pò intorno, ecco che verso la fine della strada, di fronte al Municipio, in un tratto “dove si passa e non ci si ferma”, si trova il circolo degli “Amici del Bardo”, dove Michela, Emma, Erika, Marta, Daniela e tanti altri ogni giorno danno vita al sogno di Francesca e Paolo, semplicemente con la voglia di stare insieme, di condividere alcuni momenti di vita in un luogo davvero caldo, per i colori e l’atmosfera, per il caffè bollente e le brioche a tema, dove al posto dei rumori delle slot machines si possono ascoltare le voci degli avventori e il fruscio delle pagine dei libri. Ed è questa una delle particolarità del circolo: qui si entra nel magico mondo della lettura e della scrittura, si possono lasciare i propri libri e prendere quelli che altri hanno deposto nella mensola sotto la finestra, in una fila ordinata che cresce ogni giorno, dove ogni libro è catalogato, letto e commentato da Michela, curatrice amorevole e rigorosa della…“Bardo-teca”. Qui è come se ognuno potesse depositare un pezzo di sé per donarlo agli altri, è come se prendessero forma la speranza e la possibilità onirica di attingere al fantastico per immaginare sempre nuovi scenari futuri. Perché i sogni hanno bisogno del nostro coraggio, credo che non tutti avrebbero rischiato come hanno fatto Francesca e Paolo, non sempre è possibile né tanto meno è mai semplice ma, a volte, anche solo il poter partecipare al sogno di altri può dare inizio a una sequenza di eventi e occasioni dalle conseguenze e dai risultati inaspettati, altrimenti inimmaginabili.

“Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni” (Eleanor Roosvelt)


ilsettimanale • giovedì 5 settembre 2013

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Nei Centri Reverchon Ritaglia il buono: scatta lo sconto del 25%

I Centri ottica Reverchon sono, da sempre, garanzia di qualità, ma anche di risparmio. Nei punti vendita, il 2013 si è aperto all’insegna di vantaggiosissime offerte, grazie alle quali è possibile acquistare articoli di qualità, di marchi alla moda o più classici, contenendone il prezzo. Infatti, vederci bene è un diritto di tutti e la filosofia commerciale di Paolo ed Enrico Reverchon, titolari dei centri ottici omonimi, è proprio quella di andare incontro ai propri clienti, offrendo loro una vasta gamma di prodotti selezionati e garantiti, senza dover spendere cifre astronomiche. I Centri ottici Reverchon riducono la spesa anche attraverso delle interessanti proposte promozionali. Molto vantaggiosa la promozione in corso dal 1° Settembre fino al 15 ottobre, grazie alla quale è possibile ottenere uno sconto de125% su un occhiale da vista o da sole, semplicemente ritagliando e portando con sé in negozio il buono sconto a lato. I modelli di montatura tra cui scegliere sono davvero numerosissimi, in grado di soddisfare le esigenze di tutti, si va, infatti, da occhiali di foggia più classica, da gusto raffinato e retrò, fino a montature moderne ed originali, per chi ama farsi notare e distinguersi. Il buono sconto del 25% può essere ritagliato dalla pubblicità sul giornale oppure scaricato da Internet iscrivendosi al sito www.reverchon.it, dove è, inoltre, possibile trovare informazioni sulle altre promozioni e sui diversi prodotti in vendita. Si scopre inoltre che in aggiunta all'acquisto si riceverà in omaggio un ulteriore occhiale completo. «Tra le tante opzioni - spiegano i titolari - c’è ad esempio quella riservata ai multifocali: 2 x 155 euro, che si traduce in un occhiale multifocale a cui si aggiungerà in un secondo paio completo per vedere da lon-

tano o da vicino con una montatura del valore di 62 euro». «Proponiamo inoltre - continuano - la formula 2 x 48 euro: ovvero, scegliendo un occhiale completo di tale importo, il secondo del valore complessivo di 24 euro sarà gratis. Un’altra da 2 x 62 euro prevede invece 2 occhiali completi di lenti bianche e montatura: in pratica, pagandone uno solo si avrà in omaggio il secondo, per il cliente stesso o per parente o amico con cui vorrà condividere questa straordinaria opportunità». Ma non è tutto. I punti vendita Reverchon offrono inoltre la possibilità di pagamento rateale, con la prima rata che si inizia a pagare dopo ben 90 giorni dall'acquisto. «Le offerte - aggiungono i fratelli Reverchon - proseguono con la formula 2 x 82 euro: con l’acquisto di un occhiale completo del valore di 82 euro si potrà avere gratis il 2° paio da 82 euro (lenti + montatura). E per i bambini si potranno trovare montature a partire da 8 euro e 90 centesimi». «Oppure - sottolineano ancora - vi è la possibilità della promozione 2 x 114 euro che prevede un occhiale completo di quel valore a cui se ne aggiunge un secondo da 62 euro. Interessantissima è infine la proposta denominata “Pacco famiglia”, a cui si accede con un occhiale del valore minimo di 62 euro (lenti + montatura) e vale un anno dalla data del rilascio». Le promozioni sono relative a occhiali da vista completi con montatura e lenti bianche con gradazioni fino a Sf + o - 3dl Cil + o - l. Nei centri ottica Reverchon è inoltre possibile sottoporsi gratuitamente al test visivo computerizzato. È prevista anche la prova, sempre gratuita, delle lenti a contatto. Anche queste in offerta. Il personale dei punti vendita è disponibile per ogni informazione.


inagenda

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ALESSANDRIA

LA GITA

Teatro, tre appuntamenti all’ex ospedale militare

I dolci crinali e le estese praterie dei monti Chiappo e Ebro

L’amministrazione comunale di Alessandria realizza tre serate di teatro, nel cortile dell’ex ospedale militare in via XXIV Maggio. Tutti gli spettacoli saranno a ingresso gratuito e si terranno alle ore 21.00. Nelle serate degli spettacoli, ci sarà anche la possibilità di visitare la splendida ex chiesa duecentesca di San Francesco. Questo il programma: stasera, giovedì 5 settembre, gli Stregatti portano in scena “Donne disarmanti Lisistrata” da Aristofane. Domani, venerdì 6 settembre, toccherà alla compagnia teatrale Ballata dei Lenna esibirsi in “La protesta”. Infine, sabato 7 settembre la compagnia del Teatro Tascabile si cimenterà con un testo del premio Nobel Dario Fo: “La Malcolfa”. (D.A.)

“I dolci crinali e le estese praterie dei monti Chiappo e Ebro”, è stata intitolata così la passeggiata naturalistica che si terrà l’8 settembre con partenza da Stazzano in piazza Risorgimento alle ore 8.00 e il trasferimento è previsto con propri mezzi a Capanne di Cosola. L’itinerario proposto è un percorso ad anello poco faticoso che comprende i monti Chiappo e Ebro, situati tra quattro regioni: il Piemonte, la Lombardia, l’Emilia Romagna e la Liguria. La vera bellezza della passeggiata è la posizione panoramica delle loro cime che permette di osservare da una parte l’arco alpino dalle Alpi marittime, alle Alpi del Triveneto, e dall’altra il mar Ligure con la costa del genovese e del savonese. L’intero percorso è di circa 8,2 chilometri. Info: 345 8159215. (D.A.)

Quella nebbia che cambiò l’Italia ELIO DEFRANI e.defrani@ilnovese.info

Un giovane autore si cimenta con il suo primo romanzo. Con difficoltà riesce a trovare un editore disposto a credere nel progetto. La prima bozza scompare inghiottita dall’inefficienza del sistema postale. La prefazione, affidata a un cantante di grido, arriva pochi minuti prima che la tipografia inizi la stampa. Ma le macchine si bloccano, il testo del romanzo va inviato a un’altra tipografia, con un differente formato. Così, all’alba del giorno di ferragosto va trovato un grafico disposto a lavorarci sopra. Finalmente il libro viene stampato e inviato all’autore. Il camion che trasporta gli oltre 70 chilogrammi di libri però si rovescia in una curva tra Alessandria e Tortona. Alla fine, nonostante tutto, le copie arrivano a Novi Ligure in tempo per la presentazione ufficiale alla biblioteca civica di via Marconi. Sembra un racconto surreale, un’opera di fantasia. Invece è tutto vero, ed è quanto accaduto a Enrico Varrecchione [nella foto], gaviese di 26 anni, per lungo tempo giornalista per la nostra testata e ora partito per un master di dodici mesi in Svezia. Varrecchione ha infatti appena dato alle stampe “Crvena Zvezda” (sottotitolo: “09/11/1988, Cosa stavi facendo un anno prima della caduta del muro di Berlino?”) e giovedì 22 agosto lo ha ufficialmente presentato alla città, passando indenne – o quasi – attraverso una serie di eventi che avrebbero scoraggiato chiunque. “Crvena Zvezda” è un racconto di “ucronia”: potremmo chiamarla storia alternativa, quasi al limite con la fantascienza. “Cosa sarebbe accaduto se...?”, è la domanda di fondo di ogni racconto di ucronia. Se Hitler avesse vinto la guerra, se Mosca non avesse ritirato i missili da Cuba, se Mussolini si fosse schierato con gli Alleati anziché con i nazisti, e via fantasticando. L’interrogativo da cui parte Varrecchione sembra molto meno importante: il risultato di una partita di calcio. Esattamente un anno prima del crollo del muro di Berlino, il 9 novembre 1988 che fa da sottotitolo al romanzo, allo stadio Maracana di Belgrado si gioca Stella Rossa-Milan. Lo Stella Rossa (Crvena Zvezda, in serbo) con-

Tassarolo Premio “Carlo Capriata”

duce per 1-0 ed è in superiorità numerica, poi sullo stadio cala una nebbia fittissima. Nella realtà, l’arbitro è costretto a sospendere il match, che viene ripetuto il giorno dopo. Il Milan di Arrigo Sacchi si afferma ai rigori e vince la Coppa dei Campioni. Silvio Berlusconi, che due anni prima aveva rilevato un Milan in crisi di soldi e di vittorie, inizia la sua corsa verso il successo, che lo porterà, come tutti sappiamo, a essere quattro volte presidente del consiglio. Ma cosa sarebbe successo se quella nebbia non fosse scesa sul campo? «Tanto per cominciare il Milan non avrebbe vinto la partita e la Coppa – spiega l’autore – E l’anno dopo nemmeno, visto che il deludente risultato in campionato non gli avrebbe garantito l’accesso alla competizione internazionale». Insomma, l’astro di Berlusconi non avrebbe neanche cominciato a brillare, non sarebbe sceso in politica e la storia italiana degli ultimi vent’anni sarebbe stata completamente diversa. O no? «Nel libro non esprimo giudizi su Berlusconi o su altri politici – afferma Enrico Varrecchione – Non è un libro pro o contro il Cavaliere. È solo un racconto di fantasia. Senza Berlusconi l’Italia oggi sarebbe un Paese migliore? Non ne sono poi così sicuro».

Gavi Il libro di Roberto Ameri

Una cavalcata Contrabbasso, suonaSciancalepore che portò alla C Ritorna sabato 7 settembre alle ore 21.15 a Tassarolo, nel suggestivo Oratorio della S.S. Annunziata sito nel centro del paese, il “Premio Carlo Capriata” dedicato a un affermato concertista del contrabbasso in carriera. La serata è, come sempre, anche in ricordo dell’appassionato musicista tassarolese Giuseppe Bruno. La decima edizione prevede la partecipazione straordinaria e la premiazione del solista di fama internazionale Antonio Sciancalepore (primo contrabbasso solista dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma). Allievo di Emilio Benzi ha conseguito il diploma di contrabbasso presso il conservatorio di Alessandria con il massimo dei voti. Ha fatto parte dell’Orchestra Sinfonica della Rai dal 1986 al 1996, quando ha vinto il concorso per primo contrabbasso all’Accademia di Santa Cecilia. Parallelamente ha svolto intensa attività concertistica e cameristica e collabora con solisti di fama internazionale. Dal 1993 fa parte del quartetto di contrabbassi “Un’ottava sottosopra”, con cui ha effettuato tournée negli Stati Uniti, in Portogallo e recentemente in Giappone. I Cameristi dell’Orchestra Classica di Alessandria e il talentuoso contrabbassista sabato eseguiranno musiche di F. Mendelssohn e G. Bottesini. L’ingresso è libero. Lo scorso anno il premio Capriata era stato assegnato a Giuseppe Ettorre, primo contrabbasso dell’Orchestra e della Filarmonica della Scala. (E.D.)

Sono passati quarant’anni da quel magico 1973. La Gaviese, dopo una cavalcata emozionante, vinceva il campionato di serie D e coronava un percorso incredibile che in soli otto anni e con quattro promozioni la portava dalla seconda categoria ligure alla serie C. Roberto Ameri, protagonista come calciatore prima e come allenatore della squadra Beretti (equivalente a una seconda squadra) in serie D, racconta quelle quattro promozioni in un volume: “La Gaviese dei miracoli”. Ameri le racconta con numeri e dati. È una documentazione rigorosissima conservata e raccolta con un lavoro paziente e determinato. Formazioni, cronache, risultati e classifiche, foto, personaggi, articoli di giornali faranno rivivere momenti fra i più belli per lo sport gaviese e per Gavi tutta. Chi non c’era ancora potrà conoscere questo periodo irripetibile. Il libro si apre con una prefazione di Gigi Moncalvo che proprio con la Gaviese iniziò la sua carriera di giornalista e scrittore che lo condusse poi ai più alti livelli. Poi la storia delle quattro promozioni e un ritratto per tutti quelli che, in modi diversi, parteciparono alla meravigliosa avventura. La presentazione del libro avverrà sabato 7 settembre con il seguente programma: incontro alle ore 10.00 al campo sportivo F. Pedemonte; alle ore 11.00 trasferimento al ristorante pizzeria “In Gavi” dove avverrà la presentazione e alle 12.30 il pranzo. Si annuncia la presenza di moltissimi dei protagonisti di allora. (RED.)

Parodi Esordio a San Remigio

Festival Lavagnino, si parte con Canino In partenza la 13esima edizione del Festival A.F. Lavagnino “Musica e cinema”: seppur con non poche difficoltà, l’Orchestra Classica di Alessandria, che ne cura l’organizzazione, è riuscita a predisporre comunque un cartellone di alto livello artistico anche per quest’anno: si comincia infatti l’11 settembre, alle ore 21.00, presso la suggestiva Abbazia di San Remigio a Parodi Ligure con la straordinaria presenza del pianista di fama internazionale Bruno Canino, insieme a New Art Ensemble (formazione milanese composta da 16 solisti), diretta da Maurizio Boriolo. Il titolo è “Rapsodia…da cinema” e, oltre all’esecuzione della “Rapsodia in blu” di G. Gershwin, saranno presentate anche diverse celebri colonne sonore e il maestro Canino riceverà il premio “Lavagnino Virtuoso 2013”. A seguire, venerdì 20 settembre alle ore 21 e sempre presso l’Abbazia, in collaborazione con Oltregiogo Letteratura, sarà la volta di “Al cinema con…gusto”: parole, musica e proiezioni. Voce recitante: Francesco Parise, introduce Paolo Spineto. Interventi musicali dei Solisti dell’Orchestra Classica di Alessandria. Si proseguirà il 27 settembre, il 4 e il 12 ottobre. Durante il corso del Festival, sarà visitabile la mostra dei vincitori del Premio Arti visive San Fedele 2013 di Milano (la cui collaborazione da alcuni anni arricchisce il Festival con una preziosa finestra sull’arte contemporanea) “E quindi uscimmo a riveder le stelle. L’approdo”, visitabile presso l’Abbazia di San Remigio, la cui inaugurazione avverrà sabato 14 settembre alle ore 18..00. (RED.)


losport

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CALCIO

PALLAVOLO

RUGBY

Si riparte con l’Ovada in Promozione

Mangini e Plastipol girone di ferro nella serie B2

Il novese Paolo Bigoni in nazionale

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Novese, un pari con l’Asti in extremis e ora sotto con il Derthona degli ex

MAURIZIO IAPPINI sport@ilnovese.info

Un punto pesante per la Novese che al debutto in campionato sfata un tabù che nelle ultime due stagioni la vedeva sempre sconfitta nei match che contano. Partita strana quella con l’Asti dove i biancocelesti fanno da soli tutto quanto, dal gol ospite, gentile regalo della retroguardia di casa con Di Pierri che paga lo scotto del debutto rinviando sui piedi di Nannini al gol del pari, un’azione da antologia perché arrivare a segnare con 3 passaggi 3 è da perfetto manuale del contropiede. In mezzo, tanta Novese che denota una condizione atletica già importante in tema

di continuità di corsa perché vincere in rimonta una partita iniziata in salita è sinonimo di tenuta fisica importante ma soprattutto perché il meglio la squadra l’ha offerto nei minuti finali quando invece al primo settembre ci si aspetterebbe tanta approssimazione. Un pareggio che però ha qualche luce negativa e tanti aspetti positivi a partire dalla grinta e dal carattere del gruppo che già in coppa Italia non ha mai mollato un minuto e si è ripetuto alla prima di campionato. Bene anche la fase tattica dove la mano di Banchieri si fa sentire in un modulo difficile da definire ma dove le caratteristiche del singolo sono a disposizione

del gruppo. E’ il caso dei veterani Zirilli o Bortolotto mentre ha ragione il capitano di giornata Carboni a decantare le lodi dei tanti giovani della rosa e non è un caso che il gol partita (rinvio di Di Pierri sui piedi di Carboni, sventagliata e pennellata a destra per l’incursione del giovane Nanci che mantiene freddezza e un pizzico di incoscienza davanti al portiere per insaccare) Le note negative arrivano invece dall’incapacità della squadra di concretizzare l’impressionante mole di palle gol create perché, bravura del portiere ospite Corradino a parte (non un fenomeno ma un atleta lo scorso anno ad Asti e nel passato con poco meno di 20 presenze fra i

eccellenza

professionisti, segno che i bravi portieri ci sono anche senza pensare alle alte categorie), in più di un frangente l’imprecisione sotto porta ha impedito di rendere completa la rimonta, come ben sa anche il tecnico biancoceleste nonostante il “dieci e lode” assegnato alla sua squadra. Ora il campionato e la coppa presentano un tour de force per la Novese che domenica sarà di scena a Valenza contro il Derthona (inagibile il Coppi) e giovedì prossimo affronterà la coppa Italia contro i milanesi dell’Inveruno. Intanto la squadra è stata presentata giovedì scorso in piazza Dellepiane e ancora una volta la dirigenza ha insistito nel dichiarare ai quattro venti che l’obbiettivo è una salvezza tranquil-

la, un ossimoro rispetto a una campagna acquisti vertiginosa anche perché giocatori del calibro di Carboni, Zirilli, Ulloa, Bugatti e giovani vincenti come Pernice, Muceli, o Ponsat stridono con chi parla di salvezza. Sarebbe come se una squadra di buon livello di serie A (per esempio la Lazio) ingaggiasse Balotelli e dichiarasse di volersi solo salvare. Lo scriviamo dopo la prima giornata: questa Novese possiede tutti i mezzi per volare davvero in alto e l’ultimo acquisto di Corso (regista del Catanzaro) dimostra che il teorema Gigliotti (“non ho mai allestito una squadra che è scesa sotto il quarto posto in classifica”, parole di inizio giugno) è più vero che mai.

Libarna parte col piede giusto Dopo un avvio di coppa Italia n po’ titubante il Libarna parte col piede giusto in campionato. Sul campo della neopromossa Fossano (ancora un cantiere aperto con arrivi nell’ultima settimana) i rossoblu di Merlo dimostrano di essere la classica squadra di categoria, compatta e concreta, dove si attacca in 11 e si difende in altrettanti. Decidono le reti dei difensori Costa e Bagnasco una per tempo, ma nel complesso i serravallesi gestiscono con intelligenza la partita anche se nel finale rischiano di compromettere tutto anche per due penalty concessi dal direttore di gara. Fa tutto l’esperto Andrea Ballario che sbaglia il primo e realizza il secondo. Libarna privo di capitan Manno ma Merlo ha a disposizione i nuovi acquisti Mazzucco, Frisone e Francia oltre a un attacco stellare dove Mossetti, Pellegrini e Ilardo sanno fare la differenza. Ora debutto domenica prossima al Bailo contro il Benarzole compagine allestita per volare alto in un campionato dove i serravallesi voglio raggiungere il prima possibile la salvezza, un traguardo francamente alla loro portata per esperienza e qualità di un gruppo dove non esistono prime donne ma tutti si sacrificano per il bene della squadra, secondo una filosofia che ha sempre portato lontano.

ECCELLENZA

Villalvernia a reti bianche nell’esordio Finisce con un pareggio a reti bianche la prima uscita del Villalvernia di mister Roberto Casone che a San Damiano trovano un Colline Alfieri sicuramente meno attrezzato tecnicamente ma motivato a non sfigurare davanti al pubblico di casa. Il Villa domina per lunghi tratti il match creando numerose palle gol già nella prima frazione rendendosi pericolosa soprattutto con Giordano e Mazzaro ma Brustolin è in giornata di grazia e nega la gioia del gol. Nei secondi quarantacinque minuti i bianchi continuano ad attaccare senza sosta non riuscendo però a trovare il guizzo vincente con i padroni di casa abili a chiudere tutti gli spazi giocando costantemente dietro la linea del pallone. Muriero, nell'unica occasione in cui è chiamato in causa, è superlativo a respingere la botta di Bissacco, poi nel finale viene annullata una rete a Soncini per un fuorigioco che definire dubbio è un eufemismo. In sede di commento queste le parole del ds villalverniese Francesco Musumeci il quale non nasconde un certo rammarico: “Peccato per il risultato e per il gol ingiustamente annullato la squadra ha giocato bene confermando la crescita. Serve solo maggiore concretezza negli ultimi sedici metri”. (U.C.)

Personaggi Il primo riparte dalla Promozione, l’altro dai professionisti

Viassi e Fasce, i destini diversi di due ex trainer biancocelesti Fabrizio Viassi e Giovanni Fasce sono stati gli ultimi allenatori della Novese prima dell’avvento di Simone Bianchieri. Così diversi nel carattere e nel modo di concepire il calcio, i destini dei due trainer hanno preso strade davvero diverse. Il primo, dopo essere stato a lungo in predicato di sedersi su importanti panchine del Cnd, ha fatto «una scelta di vita», accettando le lusinghe del Casale, club che riparte dalla Promozione dopo un’estate che l’ha visto a lungo sull’orlo della scom-

parsa. Il trainer vercellese riparte vicino a casa in una piazza importante dopo un gentleman agreement con patron Giuseppino Coppo: ok al declassamento in una categoria bassa ma l’impegno del club è di risalire presto la china in categoria consone al blasone e alla storia di un team che compie 100 anni. Viassi però non è tipo da fare salti nel vuoto e si è cautelato «convincendo» col suo carisma e con l’esperienza ultradecennale tanti giocatori che in passato

aveva allenato, dagli Novese Canonico e Rondinelli all’ex Acqui Castagnone al vercellese Negro Frer. Per Vaissi una scommessa da vincere che dimostra anche l’amore per il suo mestiere perché per allenare il Casale ha rinunciato al ruolo di osservatore internazione offertogli dal Verona. Un percorso diverso invece per Giovanni Fasce, l’uomo che ha salvato la Novese dalla retrocessione lo scorso maggio. A inizio estate era scontato il suo approdo sulla panchina dell’Oltrepò

Voghera (Eccellenza lombarda) dove si sono accasati tanti ex biancocelesti (Di Gennaro, Balacchi, Balestra) ma a fine luglio, nell’imminenza dell’avvio della preparazione Fasce ha dovuto rinunciare all’incarico sia per motivi personali sia per le lusinghe che arrivavano dalla sua squadra del cuore, il Genoa che gli ha proposto la panchina degli Allievi nazionali, quella che fu di Fabio Liverani, l’attuale trainer della prima squadra rossoblu. Anche per lui una scelta di

vita, diversa da quella di Viassi ma che testimonia come la preparazione tecnica sia profonda al punto che il club di Preziosi gli ha anche assegnato un ruolo operativo in società. Destini diversi, strade lontane ma un comune denominatore, la passione per il calcio che per Viassi si tra-

duce in un torneo «minore» contro avversari agguerriti mentre per Fasce nel rappresentare un club importante allenando giovani che nel prossimo futuro potrebbero diventare campioni. Buona fortuna a entrambi, se lo meritano, per quello che hanno dato alla Novese. (M.I.)


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Promozione La squadra di Fiori esordisce domenica a Sommariva

Promozione Girone terribile per i biancogranata

la Gaviese Ovada: è conto alla rovescia diPermister Amarotti per il ritorno nel calcio vero rinforzi in ogni reparto EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

Appuntamento domenica a Sommariva Perno dove l’Ovada Calcio disputerà la prima partita di Promozione dopo tre anni di purgatorio in Prima. La squadra da quest’anno affidata a Pier Mario Fiori ha tanta voglia di dimostrare d’essere all’altezza del campionato che sta per disputare. Le prime indicazioni emerse da due partite disputate in Coppa Italia non possono fare testo più di tanto. L’Ovada ha vinto al Geirino con l’Asca 2-1, reti di Lovisolo e Gonzalez, e perso con lo stesso punteggio contro il San Giuliano Nuovo sul neutro di Gavi. Ma al Pedemonte lo stesso mister Fiori si è divertito a mischiare le carte, dando così poche indicazioni su quelli che potrebbero essere gli undici titolari tra tre giorni. Partiamo dai dati di fatto. Domenica scorsa s’è visto un assetto con tre centrali difensivi, Carosio, Petrozzi e Oddone. Ai loro lati i giovani Gonzalez, a destra, e Pietramala a sinistra. A centrocampo si sono mossi Pini, Gioia e Giannichedda. Nel secondo tempo è entrato Gaggero, non ha giocato Lovisolo. In avanti, per l’assenza di Barone che si riproporrà domenica, Arsenie ha fatto coppia con Krezic. Nel secondo tempo al posto di quest’ultimo è entrato Valente, autore di alcuni spunti interessanti. “L’idea – ha spiegato il direttore sportivo Giorgio Arata – è quella di giocare con questo modulo. Vogliamo mettere sul campo tanta intensità. Oggi l’abbiamo fatto a tratti. Ma è chiaro che c’è ancora da lavorare e che i singoli devono crescere”. La re-

te decisiva per la sconfitta è arrivata a cinque minuti dalla fine per merito di Morrone, gran serpentina e destro dal limite dell’area. Ma i bianconeri avevano giocato una ripresa incoraggiante, specie dopo il pareggio al 20’ di Pini con un gran destro al volo dal centro dell’area. “Siamo consapevoli delle difficoltà che incontreremo – continua Arata – ma ogni membro della squadra e della società ci deve

mettere qualcosa per affrontare la situazione”. A centrocampo le alternative non mancano anche se è apparso evidente come i tempi di gioco siano ancora quelli della Prima Categoria. Davanti il reparto è un po’ più contato. L’incognita vera è quella di un girone che graviterà molto sul cuneese, con molte squadre poco conosciute anche se per tradizione tignose e ostiche.

Prima categoria La squadra di Tafuri si è rifatta il look

Silvanese: gran voglia di fare bene La Pro Molare parte più coperta

Non può non avere qualche velleità la Silvanese, alla sua seconda partecipazione in Prima Categoria. L’organico allestito, per quantità e qualità, giustifica l’aspirazione ad un campionato che se non proprio di vertice potrà consentire alla squadra di Gollo di togliersi qualche soddisfazione. Ne è consapevoli il mister, Marco Tafuri. Anche l’ultimo arrivo, quello del centrocampista avanzato Chillè, contribuisce a dargli una gamma più vasta di soluzioni. “Finora abbiamo lavorato bene – racconta lo stesso Tafuri – per trovare l’assetto giusto in vista del campionato”. Molto ricca la pattuglia di ex “ovadesi” tra i quali spiccano i difen-

sori Massone e Maccedda, i centrocampisti Carminio e Lorenzo Ravera. Davanti la squadra sarà invece di nuovo affidata al gigante Carnovale. Per la difesa, in questo primo scorcio di lavoro estivo si è distinto il giovane Aloe, proveniente da Genova, elemento che ha dimostrato di sapersi disimpegnare in più ruoli. Per domenica è prevista la prima uscita sul campo del Quattordio. Prima in casa la domenica successiva contro il Savoia. Chi scenderà subito in campo tra le mura amiche è la Pro Molare di Albertelli che rispetto alle passate stagioni sembra partire più defilata. In estate hanno lasciato gli attaccanti Barone, Scontrino e Coccia per

un reparto che non è più ricco di talento e alternative. Per questi si punta alla concretezza. Le prime indicazioni emerse dalla Coppa mostrano che ci vorrà un po’ di tempo. Il campionato non aspetta e propone subito la sfida alla novità Fortitudo. Negli ultimi giorni alla truppa giallorossa si è aggiunto anche il talentuoso trequartista Zito, l’anno scorso poco utilizzato a Ovada. “Gioca chi ha voglia”, ripete mister Mario Albertelli, sintetizzando quello che dev’essere lo spirito della squadra. Intanto ci si aspetta una conferma da Russo, l’anno scorso buon portiere a Silvano, per non far rimpiangere Fiori.

Comincia una nuova stagione per la Gaviese che, dopo le peripezie dei primi giorni estivi, ha trovato la tranquillità allestendo una squadra molto competitiva che potrà figurare in Promozione. Dalla Vignolese sono arrivati i centrocampisti Clementini e Camera i quali, con il confermatissimo Portaro, formeranno una linea mediana sicuramente di categoria superiore. Sistemati i giovani con l'arrivo di Bisio dalla Novese e Gavio dal Villalvernia è l'attacco il reparto in cui ci sono stati dei veri e propri colpi. Dalla Castellettese è arrivato il talentuoso attaccante classe '90 Sidrit Kraja che farà coppia con Federico Perfumo, bomber di razza prelevato anch'esso dalla Vignolese: un tandem che promette una valanga di reti visto il bottino di gol nei campionati scorsi da parte di entrambi i giocatori. Queste le prime impressioni del ds Massimo Figini:"Abbiamo allestito una squadra a nostro parere competitiva. L'obiettivo rimane raggiungere la salvezza il prima possibile giocando un bel calcio e divertendoci. L'anno scorso siamo arrivati settimi, migliorarsi non sarà impresa semplice ma ci proveremo. Già nell'amichevole vinta 2-0 col Frugarolo X Five ho visto ottime cose. Il tutto è da prendere con le pinze, il calcio d'agosto non è mai veritiero, però la sensazione è buona". La voce del ds cambia tono quando gli chiediamo un commento sul girone di promozione: "Terribile. A livello logistico per noi sarà un calvario. Abbiamo delle trasferte che superano i 400 chilometri, una cosa vergognosa. Tutto ciò vuol dire spendere migliaia di euro in più tra costi di trasporto e servizi. Speriamo almeno che il tempo sia clemente e che non nevichi come l'ultimo anno". (U.C.)

SECONDA

inbreve Real Novi in Seconda PRIMA CATEGORIA da protagonista Cassano e Arquata, due corazzate Il Real Novi G3 riparte dalla Seconda categoria ma la voglia di fare bene non manca alla dirigenza del secondo club novese. "Difficile fare previsioni in modo così prematuro. Di certo c'è che la speranza è fare un buon campionato cercando di toglierci più soddisfazioni possibili". È un Massimo Coscia motivato e voglioso di ricominciare quello che abbiamo sentito in questi giorni. La sua creatura, la RealNoviG3, è reduce dalla retrocessione dalla prima categoria e da una vera e propria rivoluzione a livello di organico. "Abbiamo ben sedici nuovi giocatori rispetto allo scorso anno, dello zoccolo duro ne sono rimasti solo cinque. Ci vorrà sicuramente un po' di tempo per almagamarli però fino ad ora il lavoro di mister Aurelio è stato ottimo. Nelle prime amichevoli estive si sono già intraviste cose buone, la strada è quella giusta". Infine un commento sul girone: "A livello tecnico vedo molto bene la Luese e il Sexadium, due compagini attrezzate con giocatori esperti. Noi proveremo a fare del nostro meglio, parlare di obiettivi ora non è semplice ma vogliamo comunque dire la nostra in questa stagione". La stagione ripartirà tra poche settimane ma c’è da star sicuri che il Real Novi G3 saprà farsi trovare pronto a una stagione di qualità.

Ultimi scampoli di calciomercato per le squadre impegnate in prima categoria: le trattative, proprio nelle ultime battute, stanno regalando emozioni e colpi di scena. Il Cassano dopo aver ufficializzato il nuovo mister Michele Masneri, si aggiudica le prestazioni del difensore Francesco Grillo (ex Pozzolese) e dell'esterno Simone Lucattini proveniente dal Paderna. Definita anche la trattativa per il centrocampista Luigi Olivieri, e per il giovane portiere Emanuele Rossi in prestito dal Villalvernia. Da segnalare l'addio di due pedine fondamentali come Emanule Cartasegna e lo storico capitano Marco Manfredi che interrompono l'attività agonistica per motivi personali. Queste le parole del dg Andrea Campi: "Rispetto allo scorso campionato il nostro obiettivo è quello di rimanere nei piani medioalti della classifica, anche se sappiamo benissimo che sarà tutto molto più difficile dell'ultimo anno". Botti che hanno del clamoroso per l'Arquatese con il ds Lipari scatenato con l'intento di voler consegnare a mister Pastorino una squadra pronta per il salto di categoria: già ingaggiati Torre e Bonanno i quali vantano trascorsi in serie D, Stefano Scabbiolo uno dei migliori difensori della provincia, sicuramente un lusso per il campionato di prima categoria, Petrosino centrocampista proveniente dalla promozione ligure e due pedine di fantasia come Perfumo e Inzerillo. "Puntiamo sicuramente ad un campionato di vertice -dichiara il ds arquatese- l'anno scorso abbiamo sfiorato i playoff e quest'anno vogliamo far meglio. Non sarà facile perché il girone, almeno sulla carta, sembra tostissimo". (U.C.)

TORNEI

G3, dopo il Daudo, il Capizzi Ieri sera, presso lo stadio Girardengo, si è giocato il Memorial Palmiro Daudo, che è stato per circa vent'anni presidente della Pol. Comollo Novi, organizzato dalla G3 Real Novi.In campo, Frugarolese, Silvanese e real Novi G3. Da segnalare, inoltre, che domenica 8 settembre alle ore 15, presso il campo sportivo Sergio Comollo, si svolgerà la sesta edizione del “Memorial Giuseppe Capizzi”, indimenticato dirigente della G3 Real Novi e che verrà messo in palio fra la compagine novese e il Fresonara.


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Volley La squadra biancorossa è tornata al lavoro in vista della B2. Prima uscita il Memorial Lantero

Plastipol: si parte per la stagione più dura

inbreve BADMINTON

Scarabello Pastorino: “Non ci nascondiamo le difficoltà ma possiamo dire la nostra”. Al via anche le ragazze bronzo ai World Master Games EDOARDO SCHETTINO ovadese@lice.it

Si è radunata lunedì scorso la Plastipol maschile che parteciperà quest’anno al campionato di B2 per una stagione che promette di essere al tempo stesso complicata e affascinante. Ed è una formazione biancorossa che ha deciso di investire sul capitale umano di giocatori che all’attivo hanno già esperienze ovadesi. D’altro canto l’incognita è quella di un girone B, quello emiliano, ligure e toscano, che si preannuncia molto competitivo, oltreché meno agevole dal punto di vista logistico con sei trasferte oltre i 150 chilometri.

La campagna di rafforzamento. Il nuovo coach Alessio Suglia, successo di Alberto Capello, potrà contare sull’apporto dell’opposto Luca De Michelis, protagonista in biancorosso fino a due stagioni fa, che va ad affiancare il confermato Davide Bernabè. Da Genova torna lo schiacciatore Gian Luca Quaglieri. Da Vado, rientra il pariruolo Valerio Graziani. Il centrale che si aggiunge a Gabriele Belzer e Alessandro Zappavigna è il ventunenne genovese Joseph De Leo. Per il palleggio, oltre al confermato Andrea Ricceri, c’è Gigi Nistri, anch’egli a Ovada fino a due anni fa. Del gruppo della “stagione perfetta” dell’anno scorso sono stati confermati anche Mattia Bavastro e il libero Umbero Quaglieri. “Pensiamo di avere un gruppo – commenta il direttore sportivo ovadese Alberto Pastorino – che ci permetterà di dire la nostra, seppur consapevoli di non poter ambire a un campionato di vertice.

D’altronde, dalle notizie che abbiamo, sappiamo di diverse squadre che si sono attrezzate con giocatori scesi dalle categorie superiori. Questa sarà un’insidia ulteriore da affrontare”. Oltre alla “gemella” Mangini Novi, Massa Carrara si annuncia come una possibile battistrada. Il campionato partirà il 19 ottobre, con la sfida interna alla Fanton Modena Est. Per essere pronta la squadra di Suglia disputerà il classico Memorial Lantero, prima uscita al Geirino fissata per il 21 settembre contro Cus Genova (poi avversaria nel girone) e Albi-

Pallavolo Novesi scatenati sul mercato

sola (Serie C ligure). “Quest’anno – precisa ancora Pastorino – abbiamo scelto di non iscriverci alla Coppa, manifestazione che con tante definizioni sta perdendo di valore. Ci organizzeremo quindi con le amichevoli”. La squadra femminile. Sono già al lavoro da dieci giorni le ragazze, agli ordini del nuovo coach Giorgio Gombi. Il gruppo, che quest’anno sarà abbinato allo sponsor Cantine Rasore, riparte dalla Serie D con l’obiettivo di valorizzare i prodotti del settore giovanile. So-

no però arrivati due puntelli che dovranno affiancarsi alle giovani. Si tratta della schiacciatrice Francesca Pettinati, da Acqui e dell’opposto Valentina Guidobono, ultima esperienza al Canelli. Il primo impegno ufficiale è la Coppa Piemonte. “Stiamo lavorando bene – spiega ancora Pastorino – è chiaro che questa per noi è una stagione che segna una ripartenza. L’obiettivo è un campionato tranquillo, provando a toglierci qualche soddisfazione. Ma è fondamentale che le giovani facciano esperienza”.

Arti marziali Tra disciplina sportiva e difesa personale

Una Mangini Novi Usam e Karate Club Novi targata Igo Genova a settembre tornano sul tatami

E’ iniziata a fine agosto la preparazione della Mangini Novi che quest’anno militerà con una compagine in B2 e un’altra in serie C. La formazione di B sarà allenata da Claudio Agosto, il tecnico che fino all’anno scorso guidava l’Igo Genova club ai vertici dell’A2 e che in estate non si è iscritto ad alcun campionato, proprio dal capoluogo ligure il team biancoblù ha attinto a piene mani per rinforzare l’organico con l’arrivo di elementi di indubbia qualità tecnica come Pegorari, Nonne, Diolaiuti, Donati, Repossi e Bennucchi, tutti elementi allenati da Agosto l’anno passato e alcuni dei quali con trascorsi importanti anche in A1. Del gruppo che ha sfiorato sul campo il salto di categoria sono rimasti il secondo palleggio Prato, il libero Quagliozzi, Scarrone e Semino mentre la pattuglia di giovani che era pronta a un torneo di vertice in serie C è stata iscritta alla categoria inferiore e sarà allenata da Sergio Ravera anche se i veterani come Falaguerra se ne sono andati altrove perché non riconfermati. Dopo tre settimane di allenamenti (a regime almeno una sessione di lavoro sarà svolta ad Albissola) la Mangini Novi debutterà in coppa Italia dal 21 settembre mentre per il campionato c’è tutto il tempo perché si partirà a metà ottobre in un girone composto da emiliane, liguri e toscane, in un raggruppamento di ferro. Esordio dei novesi a Busseto per poi giocare la prima in casa il sabato successivo mentre il derby con la Plastipol si disputerà il 21 dicembre a Novi.

Da martedì sono ripresi i corsi dell'Usam Karate. Allenamenti per bambini dai 9 anni, ragazzi e adulti si svolgeranno il martedì e il venerdì dalle 18.45 alle 19.45 presso la palestra delle scuole medie di Arquata. Per le Cinture Nere e gli allievi esperti ci sarà inoltre la possibilità di preparazioni di specializzazione su: Karate Sportivo finalizzato all’agonismo (Kata/Kumitè); Karate Tradizionale - Collaborazione con il Maestro Gianlivio Rodolfi; Karate Classico/Antico- collaborazione con il Maestro Flavio Daniele. Questi allenamenti supplementari si svolgeranno il lunedì dalle 18.30 alle 21.30, il Martedì dalle 19.45 alle 20.45 ed il venerdì dalle 19.45 alle 20.45. Per gli “instancabili” ci sarà inoltre occasione di approfondire discipline affini (Sport da ring, Nei Gong, Ju jitsu, preparazione atletica mirata, Krav maga) grazie alle collaborazioni di livello medio/alto di cui dispone l’associazione arquatese. Saranno infine presenti anche corsi di Nei Gong per il benessere Psico-Fisico, questi ultimi si terranno il martedì e il venerdì dalle 20.00. Per informazioni 328 8273032. Nella foto: gli atleti dell’Usam Karate

Ricominciano anche gli allenamenti per gli atleti del Karate Club di Novi Ligure e Basaluzzo. I corsi nelle due scuole riprenderanno rispettivamente Lunedì 9 settembre 2013 a Basaluzzo e Martedì 10 settembre 2013 a Novi Ligure. Ricordiamo che i corsi di Karate si svolgono a Novi Ligure il Martedì e Giovedì dalle ore 18.30 alle 20.30 presso la palestra della Scuola Elementare Zucca in Via Verdi 113. A Basaluzzo il Lunedì e Mercoledì dalle ore 18.30 alle 19.30 presso la palestra delle Scuole Elementari e Medie in Via Nuova 1. I corsi del Karate Club Novi Ligure sono infatti aperti a chiunque sia interessato alla pratica del Karate, non mancheranno nemmeno quest'anno i tradizionali appuntamenti organizzati dal Karate Club, tra i quali gli stage intersociali, ai quali parteciperanno anche gli atleti della Polisportiva Vignolese, scuola di Karate diretta anch'essa dal Maestro Lerma a Vignole Borbera, e he daranno occasione agli atleti delle tre scuole di approfondire i vari aspetti trattati durante le lezioni settimanali, e di conoscersi e socializzare tra di loro. Per ulteriori informazioni: 320 0116042 - d.lerma@alice.it, oppure karateclubnoviligure.com

La calda estate 2013 verrà ricordata a lungo da Roberto Scarabello, uno degli antesignani del badminton novese. L’Over 55 infatti ha preso parte con successo all’edizione torinese del World Master Game, una sorta di olimpiadi per i veterani di tutti gli sport. L’atleta del Boccardo Badminton My Floor Novi ha chiudo con un soddisfacente terzo posto nella categoria M55. Nel girone finale che decideva le posizioni sul podio si e' trovato prima il fortissimo giapponese Hiroshi Tanno che non ha concesso molte chance al giocatore novese come il risultato illustra chiaramente 6-21 5-21. Più combattuto il secondo incontro contro il bulgaro Petko Monev nel quale Scarabello ha cercato di rovesciare un pronostico che lo vedeva perdente senza però riuscirci . I complimenti dell'avversario e la conquista della medaglia di bronzo hanno lenito il dispiacere delle due sconfitte. Per Scarabello un’esperienza unica (“Indimenticabile la sfilata per le vie del centro di Torino a inizio kermesse”) che è stata vissuta anche da alcuni volontari del settore giovanile del team novese. Intanto novità arrivano per la prima squadra del team novese, impegnata a novembre nella massima serie a squadre nazionale. Riconfermato coach Fabio Tomasello, il club ha rafforzato la linea verde assicurandosi la vogherese Camilla Negri e la torinese Lidia Rainero, due fra le migliori promesse del badminton italiano al pari dell’albese di adozione Beaujur Woujer, mentre Anna Boveri potrebbe lasciare per motivi di studio. Fra gli uomini poi, riconfermato Kumara Uggallagge, il Boccardo ha salutato Rudelph Dellenbach che è tornato in Ungheria ma il mercato biancoceleste potrebbe non essere chiuso con il possibile arrivo di un big a settembre: la Mediterranea Palermo, club che ha dominato per und decennio la scena italiana, ha chiuso i battenti lasciando liberi molti fuoriclasse. Intanto il Boccardo sii è riconfermato 2° team italiano a livello di settore giovanile. Nel weekend i novesi hanno preso parte al prestigioso Babolat di Milano, il torneo che riapre la lunga stagione dello sport del volano dove i novesi sono sempre più fra i club protagonisti grazie a un vivaio motivato e in continua crescita. (m.i.)


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Basket Al via la preparazione con tanti volti nuovi. L’11 parte la Coppa

Red Basket: rivoluzione estiva Mossi e Gaido i punti fermi EDOARDO SCHETTINO ovadese@alice.it

E’ una Red Basket Ovada profondamente rinnovata e che deve ancora completare l’organico quella che si è trovata dieci giorni fa al Geirino per la fase preliminare e l’inizio vero e proprio della preparazione precampionato. Sono infatti solo quattro i giocatori già in biancorossi nella scorsa stagione che si stanno allenando agli ordini di coach Andreas Brignoli, alla quarta stagione sulla panchina. Si tratta di Paolo Mossi, di Federico Gaido e dei giovani Iacopo Maldino e Luca Camisasca. Se si considera che Mossi e Gaido arrivarono a fine inverno nello scorso campionato, appare ancora più evidente come l’organico sia stato di fatto rivoluzionato. Per ragioni diverse non fanno più parte della squadra Vanni Talpo, Federico Aime, Riccardo Marangon, il capitano della passata stagione Alessandro Grazzi e il pivot Eracle Mozzi. Per ora sono stati sostituiti solo gli esterni. Tre infatti gli arrivi per puntellare il reparto. Si tratta dei fratelli Giacomo e Lorenzo Cornaglia. Il primo, classe ’91, l’anno scorso si è ben disimpegnato a

Castellazzo in D Piemontese tenendo una media di poco superiore ai 10 punti a partita. Con lui ha giocato il fratello, di un anno più vecchio, nella passata stagione a segno in doppia cifra in 9 delle 14 partite disputate. Per il ruolo di playmaker c’è anche il cambio per Gaido. Si tratta di Dario

Gai, alla sua prima esperienza in un campionato senior. “L’idea è quella di avere una squadra molto atletica – spiega il presidente Mirco Bottero – che possa mettere sul campo maggiore fisicità rispetto all’ultimo campionato e giochi un basket veloce e atletico. Chia-

ro che i due punti di riferimento per esperienza e capacità tecniche saranno sempre Mossi e Gaido”. Non c’è ancora un nome invece per il ruolo di pivot. La società su questo fronte sta sondando il mercato pronta a fare l’innesto giusto per completare l’organico.

Podismo Dopo un agosto ricco di gare e prima della Maratonina d’ottobre

Settembre di corsa nel novese Dopo un mese di agosto in cui la voglia di correre e la bella stagione l’hanno fatta da padroni con tante corse nel novese e nell’ovadese, anche la prima decade di settembre si preannuncia foriera di appuntamento per il calendario nostrano del podismo amatoriale. Il primo evento clou del novese si avrà sabato alle 17 a Pasturana con un appuntamento che si ripete senza interruzione da 40 anni, una delle gare più longeve del calendario alessandrino, la Camminata Pasturanese, 6 chilometri lungo le stradine di campagna del centro sulla prima collina di Novi. Subito dopo una corsa che è un must all’insegna dell’originalità, la RanaPastu, un modo originale per una gara di corsa all’indietro che si snoda su un anello di 300 metri con corridori specialisti che arrivano da tutto il nord Italia e dove si cimentano con risultati alterni anche i podisti nostrani. Venerdì prossimo 13 settembre invece la Stracassano gara di 5 chilometri con partenza alle 20,15 dal mitico bar dei

Tigli mentre il giorno successivo a Novi riunione in pista con i 10000 metri protagonisti al pari del Miglio in pista. Poi un lungo stop di corse nella nostra zona, ma la stagione,lungi dall’essere chiusa, vivrà il suo momento clou il 17 ottobre quando tornerà la Maratonina d’Autunno voluta

e organizzata dalla dinamica Atletica Novese che si disputa ormai da 28 anni con un discreto riscontro in termini di partecipazione e con un’eccellente qualità dei concorrenti che spesso provengono da fuori regione perché il tracciato veloce e piano stimola gli specialisti.

Tamburello a muro Il bilnaco della stagione in serie B

Tagliolo: esperienza positiva Si è conclusa in semifinale la bella stagione del Tagliolo nel campionato di Serie B di Tamburello a muro. Non è infatti bastato vincere in trasferta la gara di andata contro il Rocca D’Arazzo per 19-16 per assicurarsi il passaggio del turno. Gli ovadesi hanno fornito una pessima prestazione nella gara di ritorno allo Sferisterio, consentendo agli avversari di riportare in equilibrio la sfida vincendo per 19-11. Troppi errori gratuiti per Boccaccio e compagni che mai sono

riusciti a imporre il loro gioco da fondocampo. Punteggio in equilibrio fino all’11-9 per il Rocca. Poi gli astigiani hanno cambiato marcia, guidati da Accossano, e chiuso la gara. Così la bella è andata in scena sul campo in asfalto del Tonco. Il Rocca ha rispetta a quel punto il pronostico imponendosi per 19-13. A ben vedere il Tagliolo ha molto da rammaricarsi per essere stato in vantaggio fino al 10-8. Ma si è di nuovo spenta la luce. Un vero peccato in quanto dopo la vittoria a Rocca d’Arazzo la

possibilità di arrivare in finale e magari portare a casa il trofeo sarebbero state molte. Il rammarico non è tanto per una finale sfuggita quando il risultato era davvero a portata di mano ma per aver espresso un gioco inferiore alle potenzialità della squadra. Per la cronaca la finalissima è stata vinta proprio dal Rocca d’Arazzo sul Montemagno per 19 a 15. Rimane comunque l’esperienza molto positiva vissuta dal Tagliolo molto competitivo per tutto il campionato.

inbreve BASKET

Gruppo Praga Serravalle, colpo di mercato in chiave campionato Anche se l’inizio di stagione è lontano, il Gruppo Praga Serravalle Basket non ha perso tempo e in pieno agosto ha già allestito il roster della squadra che prenderà parte alla nuova stagione di serie C regionale. Dopo la semifinale play off della passata stagione la dirigenza rossoblu ha rinforzato il gruppo con l’ex Alessandria, Torino e Tortona Marco Zunino. L’esperto playmaker rafforza la compagine del riconfermato coach Ponta che perde per motivi di lavoro Roma ma riconferma Bovone e promuove in prima squadra tanti di quei giovani che bene si sono distinti nell’Under 19 approdando alla finale regionale. Dalla Zimetal Alessandria arriva invece l’ala Enrico Moretto. Il club si è ritrovato a fine agosto e ha già affrontato alcune amichevoli in vista del campionato che partirà il 22 settembre.

BASKET

Nuova stagione: Pallacanestro Novi torna a sgobbare La Pallacanestro Novi 1980 ha ripreso la sua attività dopo la sosta estiva. Numerose le novità per la compagine gialloblu che nella serata di venerdì 30 agosto ha radunato la prima squadra per il primo allenamento della stagione. Ospiti del Centro Sportivo Bellaria di Pasturana capitan Andrea Dario e compagni hanno cominciato una prima fase di preparazione atletica che proseguirà per 2 settimane, prima di tornare sul campo da gioco per la parte tecnica del pre-campionato. Confermata in toto la rosa che nel mese di maggio ha raggiunto la semifinale del torneo di Promozione, la Pallacanestro Novi è al lavoro per migliorare il roster e puntare in alto: dirigenza giallo-blu alla ricerca di un centro che potrebbe esser stato individuato in Andrea Bottos, giocatore di grande esperienza e solidità sotto i tabelloni; mentre nel reparto esterni si attende il rientro del lungodegente Daniele Carraturo finalmente riaggregato al gruppo. Pallacanestro Novi che conferma le sue linee guida con un grande lavoro estivo sul settore giovanile: confermata la presenza di una formazione Under 19 regionale sotto la guida di coach Stefano Gilli, la dirigenza giallo-blu ha rinnovato il suo legame con il Basket Club Serravalle dando vita ad una collaborazione tecnico-sportiva volta a valorizzare i settori giovanili di entrambe le compagini, proponendosi come realtà vive ed attive nel mondo della palla a spicchi piemontese. Un sodalizio fruttifero quello intrapreso dalle due società che è culminato, grazie alla collaborazione del Derthona Basket, nella creazione di una formazione Under 19 che parteciperà al prossimo campionato Elite di categoria. Pallacanestro Novi che ampia il suo entourage, potendo contare per la stagione 2013-2014 sulle capacità dell'addetto stampa Luca Lovelli, e che rinnova il suo impegno a livello locale con il "Progetto Scuola" affidato all'istruttore Luca Tett. In attesa di conoscere quali saranno le formule del prossimo campionato di Promozione il direttivo novese fissa l'inizio dei corsi Minibasket che riprenderanno in data 11 settembre nella storica casa della palestra Martiri di via Rattazzi.


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Personaggi Il pilone di origini novesi (in città ha studiato fino alle elementari) fa un salto di carriera

Patrick Bigoni in Accademia del Rugby Per lui si aprono le porte della nazionale giovanile azzurra se ti chiama la Federugby è difficile rinunciare a un’occasione unica». Dopo la parentesi irlandese, una piccola sosta prima del 9 settembre quando Bigoni sarà a disposizione dei tecnici federali per iniziare la preparazione in vista di fine mese quando partirà il torneo di A1, appena un gradino sotto la Super Eccellenza dove milita la sua vecchia squadra del Viadana Per lui il trasferimento da Viadana a Parma è alle porte e nel centro ducale vivrà negli alloggi voluti dalla Federazione per i rugbisti: una trasloco di pochi chilometri che lascia però presagire un salto in avanti nella carriera di uno che fra gli addetti ai lavori viene considerato fra gli eredi di piloni che hanno fatto la storia del movimento italiano, come Perugini o Castrogiovanni.

Dopo un anno da protagonista col Viadana (titolo nazionale Under 20 e tante presenze in prima squadra), un altro passo importante per la carriera del rugbista Patrick Bigoni. Il robusto pilone (1,85 di altezza, 110 chilogrammi di muscoli) di origini novesi infatti è entrato a far parte dell’Accademia del Rugby di Parma, una sorta di scuola d’élite per i migliori talenti nazionali. In pratica, assieme ad altri 33 compagni di avventura, sarà fra gli atleti da cui i tecnici federali attingeranno in vista del Sei Nazioni della prossima primavera e soprattutto del mondiale Under 20 in programma a giugno in Nuova Zelanda. Bigoni ha già salutato il Viadana e ha svolto a luglio uno stage con la nuova selezione che prenderà parte in autunno alla serie A1 dove la compagine emiliana si confronterà con avversari navigati, l’ideale per acquisire esperienza a chi nel futuro nemmeno tanto lontano potrebbe essere impegnato con la maglia azzurra nei torni internazionali che contano come il sei Nazioni o i Mondiali. Le vacanze del talento di origine novese (il padre è un affermato massaggiatore professionista con studio in città e a Milano, dove la famiglia si è trasferita) sono durate davvero poco perché dopo una decina di giorni di riposo, prima di Ferragosto l’Accademia del Rugby italiana è partita alla volta dell’Irlanda per affrontare una serie di test match di primo piano contro i pari grado di diversi club e nazionali.

«E’ un passaggio importante per il mio futuro –spiega dal mare Bigoni – anche perché al termine del periodo accademico potrei essere scelto dalle Zebre, una delle poche franchigie italiane che partecipa alla Heineken Cup, una sorta di campionato europeo per club». Il pilone di 19 anni (è nato il 16 gennaio 1994) era già stato in procinto di accedere all’élite giovanile federale in passato ma fu fermato da un infortunio che lo dirottò a Viadana. «Quest’anno avevo richieste da parte di club importanti – prosegue ancora il novese – come Edimburgo o qualche team francese ma

ginnastica

MAURIZIO IAPPINI sport@ilnoese.info

Forza & Virtù al via i corsi Si sono aperte lunedì scorso le iscrizioni per i corsi organizzati dalla Forza & Virtù. Il team del presidente Danilo Caglieris infatti sarà operativo da lunedì prossimo quando le lezioni riprenderanno dopo la pausa estiva nella palestra di via Carducci. Per informazioni o iscrizioni la segreteria del club è aperta tutti i giorni dalle 17 alle 19. Gradualmente riprende anche l’attività del settore agonistico in un anno che per il team bianconero potrebbe essere quello della consacrazione dopo il sesto posto conquistato all’esordio nella massima serie a squadre e alla riconferma del titolo italiano ottenuto da una superlativa Arianna Rocca al volteggio. Ma dietro ai successi delle due sezioni agonistiche (maschile e femminile) c’è l’impegno di una intera società che da qualche anno ha saputo rinnovarsi mantenendo fede alla sua tradizione storica e rispettando i principi della ginnastica tradizionale.

inbreve REGOLAMENTI

Allenatori, le novità Novità per l'associazione allenatori. Tre le decisioni più importanti: dopo anni di rinvii e deroghe, da quest'anno non si dovrebbe più transigere e dunque dall'Eccellenza alla Terza categoria (includendo anche la juniores regionale) in panchina dovrà sedere un abilitato Uefa B per Eccellenza e Promozione, mentre dalla Prima in giù basterà anche il certificato sostitutivo di allenatore dilettante. Una "battaglia", quella dei tecnici abilitati, che da anni accompagna le estati del mondo dilettantistico e che aveva toccato l'apice della freddezza tra l'Aiac di Ulivieri e la Lnd di Tavecchio. Da una parte la Lnd che aveva anche minacciato la procedura inversa e l'apertura ai non abilitati anche nei campionati di Prima categoria e non solo sulla scia di stagioni nelle quali l'oggetto del confronto era più ampio e delicato. Quest'anno la volontà sembra proprio essere quella di una netta chiusura alle deroghe. Il regolamento non cambia ma rispetto al passato (quando l'accordo della deroga era sottinteso) l'input è quello di attenersi e rispettarla senza più ricorrere in nessun caso alla deroga stessa. "Il Regolamento non è cambiato, è quello che c'è sempre stato spiega Giancarlo Bertolini, consigliere nazionale Aiac- c'è soltanto la decisione e la volontà di renderlo effettivo senza ricorrere più come in passato alla deroga". Stabilita inoltre l'obbligatorietà, per ogni tesserato del Settore Tecnico, di un corso di aggiornamento ogni tre anni. (U.C.)

Hockey Definiti i calendari

Tennis Tavolo Il 5 ottobre il via al campionato di B2

I biancorossi lavorano per l’A1

Silvanese Saoms Policoop: esordio vicino Alla il “Rapetti” Traguardo storico per i costesi

Da ormai due settimane il Novi Hockey sta lavorando alacremente in vista dell’esordio stagionale di fine ottobre nella massima categoria a squadre di hockey in line. Si parte il 26 ottobre e l’auspicio è che per quella data il vetusto pattinodromo di viale Pinan Cichero sia pronto per un evento a cui la società di Daniele Gaviotis tiene molto perché l’ha voluto con tutto il cuore. Prima della pausa agostana le chance di vedere rinnovato il fondo dell’impianto erano alte anche perché la spesa pare contenuta e l’impegno dei biancorossi è stato importante per addivenire a una soluzione che accontenti anche le ragazze del pattinaggio (altro sport fruitore di una struttura che ha lo stesso fondo da 30 anni). Resta da capire se i lavori partiranno nell’immediato o se si rinvierà tutto a data da destinarsi, un po’ come il campo di calcio in sintetico. Sul fronte sportivo, coach Tarantola ha chiesto 4-5 rinforzi di movimento e un paio di portieri con l’impegno di individuare rinforzi che vivano la vita della squadra prendendo parte agli allenamenti settimanali. Intanto il calendario dell’hockey diramato a fine luglio ha individuato nel non trascendentale Mammuth Roma il primo avversario dei novesi con esordio in casa il 26 ottobre ma già il 2 novembre la prima trasferta sarà di quelle da circolino rosso perché si giocherà al palaMassa di Monleale contro i padroni di casa. Poi sfide fino al 21 dicembre e pausa campionato a febbraio per i raduni della nazionale italiana. (M.I.)

Tempo di programmi per la Saoms Costa che si appresta ad affrontare una stagione storica per la società. Sarà infatti l’anno dell’esordio della squadra in serie B2, obiettivo per cui tanto in questi anni si è lavorato e che è stato raggiunto con una stagione strepitosa. La Saoms Policoop è stata inserita nel girone C composto da squadre piemontesi e liguri. L’esordio è previsto per il 5 di ottobre 2013 tra le mura amiche della palestra comunale di Tagliolo contro il T.T. Romagnano Sesia in quello che, almeno sulla carta, si prospetta già come uno scontro salvezza. Il campionato dei costesi proseguirà poi con la trasferta di Ciriè contro il locale T.T San Francesco, squadra per nulla semplice da affrontare. Il girone è impegnativo, la Saoms è però forte dell’innesto del giovane Alessandro Millo proveniente da un’ottima esperienza proprio in B2 a Tradate dove ha saputo ottenere il 47% di vittorie personali. Assieme a lui i confermati Paolo Zanchetta, Pierluigi Bianco e Daniele Marocchi. In serie C2 invece l’ormai affiatatissimo trio della Policoop “B” (nella foto) formato da Ivo Rispoli, Ivo Puppo ed Enrico Canneva è

stato inserito nel girone C. La squadra giocherà le proprie partite casalinghe in contemporanea alla B2 ed esordirà quindi a Tagliolo affrontando il temibile T.T. Moncalieri “A”. Infine le due formazioni iscritte dalla SAOMS in serie D2 sono state inserite anche quest’anno nel girone L. Il consueto girone vede le formazioni costesi in compagnia di tre formazioni della Refrancorese, del T.T. San Salvatore e del T.T. Derthona. La Nuova GT

“A” sarà presumibilmente formata dai veterani della società Pierenrico Lombardo, Antonio Pirrone, Giorgio Riccardini, Vittorio Norese, Fabio Babboni e Andrea Rivetti mentre la Nuova GT “B” sarà composta dal settore giovanile della società con i sicuri innesti di Daniele Ramassa e Marco Carosio insieme ad Emanuele Massa e Marco Cazzulo. Entrambe le squadre potranno dire la loro in un campionato interessante.

IL TORNEO

E’ della Silvanese il Memorial “Stefano Rapetti” disputato sabato scorso al campo sportivo di Silvano d’Orba. La squadra del neo Mister Tafuri superava ai rigori per 4-1 la Pro Molare, al termine dei tempi regolamentari risultato inchiodato sullo 0-0, e il Mornese per 3-0. Marcatori di quest’ultima gara Coccia, con una doppietta (ma l’attaccante ex Castellettese e Molare di fatto non sarà nel gruppo che disputerà la stagione), e Carnovale. Nella prima partita invece affermazione del Mornese sui giallorossi di Albertelli per 1-0, complice un’autorete. Tutte le squadre si presentavano alquanto incomplete per questo appuntamento vuoi per impegni di Coppa o per infortuni, ma hanno onorato nel migliore dei modi la memoria di Stefano, un giovane valoroso che ha dato la vita andando in soccorso ad una vicina di casa minacciata assieme ai suoi due bambini dal suo ex convivente. Premi speciali, consegnati alla presenza del Sindaco di Silvano d’Orba e dei genitori di Stefano, al miglior portiere Russo della Pro Molare, al difensore Andrea Mazzarello del Mornese, all’attaccante Enrico Coccia della Silvanese e al miglior giocatore Francesco Varona della Silvanese. Mister Tafuri con la Silvanese è partito con Bertrand, Pesce, Maccedda, Massone, Badino, Sorbara, Lorenzo Ravera, Varona, Carnovale, Montalbano, Coco. Utilizzati Zunino, D. Ravera, Gioia, Coccia, Tedesco, Carminio.


losport

ilsettimanale • giovedì 5 settembre 2013

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Personaggi Per il giovane talento novese si aprono le porte di uno dei vivai migliori d’Italia

Da Novi a Cuneo, il salto di Matteo La promessa della pallavolo impegnato in 3 squadre biancoverdi avuto una di quelle chance che capitano solo a quei pochi dotati di qualità tecniche e morali importanti: schiacciatore, Repetto possiede anche doti di ricezione fuori dal comune ma soprattutto sa leggere le partite come pochi dando equilibrio alla squadra, doti rare in un ragazzo di soli 15 anni, probabilmente ereditate in famiglia perché il piccolo Matteo è cresciuto a pane e pallavolo dal momento che papà Andrea è stato uno dei pilastri della Mangini anni ’90 e mamma Paola Camera ha allevato generazioni di giocatrici femminili col minivolley. “Repettino” saprà farsi valere anche fuori dalla sua Mangini perché possiede un carattere di ferro e una carica agonistica invidiabile. Nessuno può leggere il futuro per sapere se il talento novese diverrà un campione o seguirà altre strade ma è indubbio che Matteo Repetto non potrà vivere di rimpianti, perché ciascuno è artefice del proprio destino e il suo si chiama pallavolo.

I sogni a volte diventano realtà o comunque si presentano sotto forma di un invito a cui è difficile dire no. Per Matteo Repetto il sogno è sempre stato quello di diventare un giocatore di pallavolo e magari un giorno arrivare a giocare nella massima serie: un traguardo per lui non più così impossibile perché da inizio settembre il talentino della Mangini Novi è a tutti gli effetti uno dei protagonisti del vivaio della Brebanca Cuneo, non solo uno dei team più forti del volley italiano ma anche e soprattutto una società che investe molto sulla linea verde con allenatori qualificati e in grado di “fiutare” il buono volleystico di ogni potenziale campione. Per il novese Repetto infatti si sono schiuse le porte delle squadre Under 17, 19 e di serie C del club biancoverde: una chiamata arrivata a metà luglio ma che è stato il frutto di una decisione non semplice perché andare a vivere a Cuneo a soli 15 anni non è mai facile. Repetto, tutta la trafila nella Mangini Novi dove a 13 anni aveva debuttato in serie D (esordio tosto perché gli avversari insistevano a battere su di lui ma ben presto hanno cambiato obbiettivo visto che si sono ritrovati un muro di gomma) e dove quest’anno sarebbe probabilmente stato aggregato al gruppo della prima squadra, era infatti stato tra i protagonisti della selezione piemontese di volley Under 16 alle Kinderiadi dove si era conquistato il posto e la stima dell’allenatore Monica Cresta che sarà anche il suo coach nell’avventura cuneese.

Proprio il trainer di origini acquesi ha segnalato il giovane novese ai dirigenti della Granda che non hanno perso tempo per assicurarsi un potenziale campione. Da settembre poi Matteo vive a Cuneo seguito 24 ore su 24 dalla Brebanca (gli è stato assegnato un tutor per gli studi e vive in una sorta di collegio sportivo gestito dal club piemontese) e nella provincia Granda prosegue gli studi (frequenta il liceo scientifico) avviati a Novi. E’ presto però per parlare di un campione perché la trafila delle giovanili è ancora lunga ma è indubbio che il talentino di Novi ha

lasportiva

MAURIZIO IAPPINI sport@ilnovese.info

Francesca Mangini, talento puro Non solo Matteo Repetto, la generazione di 15enni terribili del volley novesi ha un altro talento al femminile. Francesca Mangini, un cognome che in città è sinonimo di pallavolo (è figlia del patron del club maschile Diego e di mamma Monica Pallavicini), infatti è a tutti gli effetti una giocatrice del Chieri, team fino all’anno passato nella massima serie femminile. La promessa in rosa novese infatti già l’anno passato lavorava col vivaio torinese ma per la prossima stagione non farà più la pendolare col capoluogo regionale andando a vivere nella cittadina collinare per essere protagonista nelle giovanili. Anche per lei il salto è arrivato con le Kinderiadi marchigiane e anche lei possiede doti tecniche di primo livello e un carattere e una forza agonistica fuori dal comune, quel che serve per sfondare nella pallavolo che conta. Se il buon sangue non mente troveremo presto Francesca Mangini tra gli astri nascenti della pallavolo.

Ciclismo, sugli allori i giovani della Coppi

Ciclismo Il romeno Grosu in evidenza

Overall, un agosto con luci e ombre

Un agosto ricco di soddisfazioni per i piccoli promettenti ciclisti della Sc Novese Fausto Coppi. Allenati dall’intraprendente Marlene Coppola, i giovani in giallorosa, a Novi Ligure nel memroial Broglio di inizio agosto, si sono distinti nella specialità mini-sprint. Nella categoria G3, eccellente quarto posto di Ivan Ravalli mentre per i G5 quinto posto per Davide Bruni, quarto posto per Pietro Tassisto e primo posto per Lorenzo Carniglia che vince la categoria per la seconda volta consecutiva.

Ciclismo Organizzata da Asd Girardengo e Cuspo

Cronoscalata a Cassano Andrea Centenaro è il vincitore del nono memorial “Renzo Bellingeri - Trofeo Fausto e Serse Coppi”, cronoscalata di inizio agosto organizzata dall’Asd Girardengo e dal CusPo (Università Piemonte orientale): la linea del traguardo tracciata a ridosso del mausoleo di Castellania dedicato ai fratelli Fausto e Serse Coppi è stata attraversata dal ciclista lombardo nel tempo di 22’04’’. Federico Mazzarello (Genova bike) è l’atleta più giovane concorrente per l’edizione che ha perso avvio sulla piazza XXVI aprile di Cassano Spinola: la crono-

scalata di 13,50 chilometri è stata conclusa dal corridore quindicenne nel tempo di 31’13’’. L’atleta ligure è stato premiato dai dirigenti Francesco Mario Cellerino (Vicepresidente Vicario) e Alessio Giacomini (Segretario Generale) del Cus Piemonte Orientale. L’evento sportivo è stato realizzato da Asd Costante Girardengo supportato dal Cus Piemonte Orientale, dal Comune di Cassano Spinola e dai sostenitori vigneti Boveri Giacomo di Costa Vescovato, Novi il grande cioccolato italiano, Inkospor.

Un agosto ricco di soddisfazioni per il Progettociclismo da quest’anno ribattezzato Overall. Dopo un giro della Val d’Aosta senza particolari squilli i team del generale manager Massimo Subbrero è stato protagonista a fine agosto a Castelnuovo Scrivia, nella quarta prova del Trofeo Bassa Valle Scrivia, dove la prova inserita nello storico circuito ciclistico del tortonese si è chiuso con una volata di gruppo dopo una galoppata di 120 chilometri ad oltre 47,700 di media. Per l’Overall, Eduard Grosu si è confermato ancora una volta l’uomo più in forma e con maggior classe: il talento romeno infatti, al quarto giro si aggiudica il traguardo valido per la classifica degli Sprinter dove prende decisamente il comando, poi fora e rientra in gruppo dopo un veemente inseguimento, ma non è finita: a meno di tre giri dal termine un guasto meccanico lo costringe a sostituire la propria bicicletta con quella di scorta ed a prodursi, cooadiuvato da alcuni compagni, i un altro inseguimento e successivamente a rimontare le posizioni del gruppo con l’aiuto di Moret e Cirino per impostare la volata che lo colloca ottimo quinto, piazzamento di tutto prestigio ma in linea con una stagione per lui da incorniciare.

inbreve IL RICORDO

Una serate per Maurizio Picollo

Novanta minuti di gioco in ricordo di Maurizio Picollo, il giovane calciatore deceduto tragicamente in un incidente stradale il 23 luglio scorso, mentre si trovava in vacanza in Sardegna. Ad un mese esatto Libarna ed Asca si sono affrontate a Castelletto d’Orba dando vita ad un incontro leale, proprio come era nello spirito e nello stile di Maurizio. Pareggio 1-1 il risultato finale. I momenti più emozionanti siano stati i lunghi applausi che hanno salutato l’ingresso delle squadre in campo e la consegna di una targa ricordo, durante l’intervallo della gara, da parte dei capitani del Libarna Manno e dell’Asca Corneglio e dell’Amministrazione Comunale alla famiglia Picollo presente con i genitori e le sorelle. Maurizio dall’alto del cielo, nella sua Castelletto d’Orba dove riposa, ha certamente gradito questo gesto che gli è stato tributato, anche se tra i presenti erano ancora vivi i ricordi di Maurizio con la maglia numero uno del Libarna indossata per tre stagioni. L’Asca nella prima frazione al 25’ si faceva parare da Frisone un rigore calciato da Russo e concesso per un fallo di Manno. Nella ripresa al 18’ il vantaggio del Libarna con Pellegrini su rigore. Al 40’ il pari di Luca Rossi per l’Asca.

CALCIO

Tiger Novi in 3ª categoria Anche per le squadre dell’A.S.D. TIGER NOVI è iniziata la nuova stagione sportiva 2013/14. Martedì 27 agosto presso il campo sportivo di via Crosa della Maccarina hanno iniziato la preparazione i ragazzi della prima squadra, gli Allievi ed i Giovanissimi. La novità quest’anno è proprio la prima squadra che disputerà il Campionato di 3° Categoria e sarà allenata da mister Giuseppe Ravetti ed ai suoi ordini stanno sudando nella preparazione oltre venti ragazzi che daranno vita ad una formazione molto giovane. Questa prima squadra ha proprio l’obiettivo di mettere in evidenza i giovani e quindi essere un trampolino di lancio verso più alte mete per loro, insomma, diventare nel tempo una “Cantera”. Sempre martedì 27 hanno iniziato la preparazione, come già detto, la squadra Allievi, allenata da mister Giovanni Cazzadore e la squadra Giovanissimi di mister Daniele Cazzadore. I due tecnici sono assistiti dal preparatore Alessandro Merlo. Lunedì 2 Settembre è stata la volta dell’inizio della preparazione della squadra degli Esordienti allenata da mister Pasquale De Luca e Loris Dorè. Giovedì 5, infine, presso il Centro Sportivo Comunale di viale Pinan Cichero, iniziano anche i Pulcini ed i Piccoli Amici di mister Pino Elmo e Claudio Pantellini. Per eventuali informazioni ed iscrizioni si può contattare i seguenti numeri: Cell. 339 7334611 - 389 6134203 335 6882654


latelevisione

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laprogrammazione giovedì

venerdì

dal 5 all’11 settembre

sabato

domenica

lunedì

martedì

mercoledì

05 06 07 08 09 10 11 settembre

15.05 Paura di amare, fiction 16.30 Estate in diretta, attualità 18.50 Reazione a catena, gioco 20.00 Tg1 20.30 Techetechetè, varietà 21.15 Lo scandalo della Banca Ro.., fic. 23.45 Premi per le maschere, att.

15.05 Paura di amare, fiction 16.30 Estate in diretta, attualità 18.50 Reazione a catena, gioco 20.00 Tg1 20.30 Calcio: Italia-Bulgaria 23.05 Tg1 60 secondi 23.10 Petrolio, documenti

16.15 Quark Atlante, documenti 17.15 A Sua Immagine, attualità 17.45 Passaggio a Nord Ovest, doc. 18.50 Reazione a catena, gioco 20.00 Tg1 - Rai Tg sport 21.15 Maschi contro Femmine, film 23.25 Che tempo fa

13.40 Formula 1 - GP d’Italia 17.05 È tempo di sognare, film 18.50 Reazione a catena, gioco 20.00 Tg1 - Rai Tg sport 20.40 Affari tuoi, gioco 21.10 Un caso di coscienza 5, fict. 23.10 Speciale Tg1, attualità

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa 18.50 Reazione a catena, gioco 20.30 Affari Tuoi, gioco 21.15 Il commissario Montalbano, fic. 23.15 Tg1 60 secondi

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 17.00 Tg1-Che tempo fa 18.50 Reazione a catena, gioco 20.00 Telegiornale 20.30 Calcio: Italia-Repubbl. Ceca 23.20 Porta a Porta, attualità

14.10 Verdetto finale, attualità 15.20 La vita in diretta, attualità 18.50 Reazione a catena, gioco 20.00 Tg1 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Misure straordinarie, film 23.20 Porta a Porta, attualità

14.00 Detto fatto, attualità 16.15 Ghost Whisperer, telefilm 18.15 Tg2 18.45 Senza traccia, telefilm 19.35 Castle, telefilm 21.10 Facciamo pace, varietà 23.30 Point Black, film

16.15 Ghost Whisperer, telefilm 18.45 Senza traccia, telefilm 19.35 Castle, telefilm 20.30 Tg2 21.10 N.C.I.S, telefilm 22.45 Vegas 23.50 Stracult, documenti

13.30 Formula1 GP d’Italia 17.15 Squadra Speciale Lipsia, tf 19.35 Squadra Speciale Cobra 11, tf 20.30 Tg2 21.05 Castle, telefilm 21.55 Elementary, telefilm 22.40 Senza traccia, telefilm

15.15 Tenuta in ostaggio, film 16.50 Marcie-Una detective..., film 18.05 Tg2 L.I.S. (per non udenti) 19.35 Squadra Speciale Cobra 11, tf 20.30 Tg2 21.05 Pechino Express 2, reality 23.15 La domenica sportiva

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Ghost Wisperer, telefilm 17.45 Tg2 Flash L.I.S. 19.35 NCIS, telefilm 20.30 Tg2 21.10 Pechino Express 2, reality 23.30 Made in Sud, varietà

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Ghost Wisperer, telefilm 17.45 Tg2 Flash L.I.S. 19.35 NCIS, telefilm 20.30 Tg2 21.10 Criminal minds, telefilm 22.40 Blue Blood, telefilm

14.00 Detto Fatto, attualità 16.15 Ghost Wisperer, telefilm 18.45 Squadra Speciale Cobra 11, tf 19.35 NCYS, telefilm 20.30 Tg2 21.10 Virus, il contagio delle idee, att. 23.40 Way of War, film

15.45 Attenti a quella pazza.., film 17.05 Geo Magazine 2013, docum. 19.00 Tg3 Regione 20.00 Blob a Venezia 20.20 Un posto al sole, soap 20.50 Calcio: Italia-Belgio 23.00 Tg3 Linea notte Estate

15.45 La locandiera, film 17.40 Geo Magazine 2013, docum. 19.00 Tg3 Regione 20.00 Blob a Venezia 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Gorbaciof, film 22.45 Tg3 Linea Notte Estate

14.50 Pane, amore e Andalusia, fl 18.05 I misteri di Murdoch, film 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.25 Common Law, telefilm 21.05 The Core, film 23.40 Premio Campiello, attualità

13.25 Passepartout 14.30 Io la conoscevo bene, film 16.25 Il Conte di Montecristo, film 18.10 Squadra Speciale Vienna, tf 19.00 Tg3 Regione 21.05 Le vite degli altri, film 23.25 Tg3 - Tg Regione, film

14.50 Calcio: Cipro-Italia 17.00 Geo Magazine 2013, docum. 19.00 Tg3 Regione 20.00 Blob 20.15 Simpatiche Canaglie, telefilm 21.05 Presa diretta, attualità 23.00 Tg Regione

14.55 Tg3 L.I.S. 15.00 Le nuove avvenure di Flipper, fl 17.20 Geo Magazine 2013, docum. 19.00 Tg3 Regione - Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Ballarò, varietà 23.20 Tg Regione

15.00 Le nuove avventure di Flipper, tf 15.45 The Dish, film 17.20 Geo Magazine 2013, docum. 19.00 Tg3 Regione - Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Chi l’ha visto?, attualità 23.30 Tg3 Linea Notte

14.45 Lo sportello di Forum, attualità 15.30 Flikken coppia in giallo, telefilm 16.35 U-112 assalto al Queen Mary, fl 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 21.10 Life-Uomo e natura, docum. 00.05 Teresa, commedia

14.45 Lo sportello di Forum, attualità 15.35 My life-segreti e passioni, soap 16.00 Ormai non c’è più scampo, fl 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.30 Quintacolonna,ilquotidiano, att. 21.10 Quarto Grado, attualità 00.20 Palmetto-Un torbido inga.., fl

14.45 Lo sportello di Forum, attualità 15.30 Ieri e oggi in TV Speciale, doc. 16.45 Perry Mason, film 19.35 Tierra de Lobos, telefilm 20.30 Tempesta d’amore, soap 21.20 Nessuna verità, film 23.50 Sea Change, film

13.00 Slow Tour, documenti 14.40 Donnavventura, documenti 15.20 Gli ammutinati del Bounty, fl 18.55 Tg4-Telegiornale-Meteo 19.35 Il comandante Florent, telefilm 21.30 Tempesta d’amore, soap 23.00 Out of sight, film

14.45 Lo sportello di Forum, attualità 15.30 Flikken coppia in giallo, telefilm 16.35 My life, soap 16.50 I delitti del cuoco, telefilm 19.35 Tempesta d’amore, soap 21.10 Quinta Colonna, attualità 24.00 Elisabeth, film

15.30 Flikken coppia in giallo, telefilm 16.35 Hombre, film 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.25 Quinta colonna, attualità 21.10 Il mio nome è nessuno, film 23.35 The contractor, film

15.30 Flikken, coppia in giallo, tf. 16.35 Il cigno, film 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.25 Quinta colonna, attualità 21.10 The Mentalist, film 23.15 The Closer, telefilm

14.10 Centovetrine, soap 14.45 Il segreto, soap 15.45 Pomeriggio Cinque, attualità 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Paperissima Sprint, varietà 21.10 Le verità negate, film 23.30 Il mio sogno più grande, film

14.10 Centovetrine, soap 14.45 Il segreto, soap 15.45 Pomeriggio Cinque, attualità 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Paperissima Sprint, varietà 21.10 Inga Lindstrom, film 23.05 Speciale Tg5, attualità

14.45 Heart of Dixie, tilm 15.45 Ritorno alla laguna blu, film 18.00 Rosamunde Pilcher, film 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Paperissima Sprint, varietà 21.10 Rosamunde Pilcher, film 23.05 So che tornerai, film

14.00 Il falco e la colomba, fiction 16.10 La clinica tra i monti, film 18.00 Rendez vous a Parigi, film 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Paperissima Sprint, varietà 21.10 Io canto, musicale 24.00 Smash, telefilm

14.10 Centovetrine, soap 14.45 Il segreto, soap 15.45 Pomeriggio Cinque, attualità 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Paperissima Sprint, varietà 21.10 Squadra Antimafia 5, fict. 23.30 Nel bianco, fiction

14.10 Centovetrine, soap 14.45 Il segreto, soap 15.45 Pomeriggio Cinque, attualità 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Paperissima Sprint, varietà 21.10 Rosamunde Pilcher, film 23.30 Matrix, attualità

14.10 Centovetrine, soap 14.45 Il segreto, soap 15.45 Pomeriggio Cinque, attualità 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Paperissima Sprint, varietà 21.10 Le tre rose di Eva 2, fiction 23.30 Nel bianco, fiction

15.00 Naruto Shippuden, cartoni 15.25 Top One, gioco 16.25 Smallville, telefilm 18.30 Studio Aperto - Meteo 19.20 CSI-Miami, telefim 21.10 I mostri oggi, film 23.30 Le regole della truffa, film

15.00 Naruto Shippuden, cartoni 15.25 Top One, gioco 16.25 Smallville, telefilm 18.30 Studio Aperto - Meteo 19.20 CSI-New York, telefim 21.10 Jurassic Park, film 23.50 Le colline hanno gli occhi, fl

13.40 Il ritmo del successo, film 15.55 Bandslam-High School Band, fl 18.30 Studio Aperto 19.15 Il ritorno della scatenata., fl 21.10 Jurassic Park III, film 23.05 Triassic Attack, film 00.50 Sport Mediaset

13.40 Le avventure del topino..., film 15.30 Karate Kid III, film 17.40 La vita secondo Jim, telef. 18.30 Studio Aperto - Meteo 19.35 The time machine, film 21.25 Adam Kadmon, documenti 00.15 Final Destination 5, film

14.35 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 15.25 Smallville, telefilm 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI Miami, telefilm 21.10 Kung Fu Panda 2, cartoni 23.00 Lo smoking, film

14.35 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 15.25 Smallville, telefilm 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI Miami, telefilm 21.10 Person of interest, telefilm 23.50 Suits, telefilm

14.35 What’s my destiny..., cartoni 15.00 Naruto Shippuden, cartoni 15.25 Smallville, telefilm 18.30 Studio Aperto 19.20 CSI Miami, telefilm 21.10 Fast and Furious 5, film 23.35 Pitch Black, film

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 The District, telefilm 18.15 L’ispettore Barnaby, telefilm 20.00 Tg La7 20.30 In onda estate, attualità 22.30 The Assassination, film 00.15 Omnibus Notte, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 The District, telefilm 18.10 L’ispettore Barnaby, telefilm 20.00 Tg La7 20.30 In onda estate, attualità 21.10 Chocolat, film 23.15 Omnibus Notte, attualità

14.40 Cuore d’Africa, telefilm 16.30 The District, telefilm 18.15 La libreria del mistero, film 20.00 Tg La7 20.30 In onda estate, attualità 21.30 Atlantide, documenti 23.50 La canzone di Carla, film

14.40 3 uomini in fuga, film 16.30 The District, telefilm 18.15 La libreria del mistero, film 20.00 Tg La7 20.30 Grey’s Anatomy, telefilm 23.15 Saving Hope, telefilm 00.15 N.Y.P.D. Blue, telefilm

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 The District, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Piazzapulita, attualità 24.00 Omnibus Notte, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 The District, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 La donna di paglia, film 23.15 Omnibus Notte, attualità

14.40 Le strade di San Francisco, tf 16.30 The District, telefilm 18.15 Il commissario Cordier, telef. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 La gabbia, attualità 23.15 Omnibus Notte, attualità

Canale5

Rai1

settembre

Rai2

settembre

Rai3

settembre

Rete4

settembre

Italia1

settembre

La7

settembre

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notizieutili lefarmacie

www.farmapiemonte.org

NOVI LIGURE Giovedì 5: Cristiani (via IV Novembre); venerdì 6: Nuova (viale Saffi); sabato 7: Baiardi (via Girardengo) di appoggio diurno: Cristiani e Moderna (via P.Giovanni XXIII); domenica 8: Comunale (via Verdi); lunedì 9: Valletta (via Garibaldi); martedì 10: Giara (via Girardengo); mercoledì 11: Moderna. OVADA Domenica 8 settembre Moderna, Via Cairoli NEI PAESI Giovedì 5: Di Matteo (Vignole); venerdì 6: Cantù (Gavi) e Sartorotti (Rocchetta); sabato 7: Libarna (Serravalle) e Marucchi (Borghetto); domenica 8: Foco (Stazzano) e Libarna; lunedì 9: Moderna (Arquata); martedì 10: Belleri (Gavi) e Maiocchi (Cabella); mercoledì 11: Balbi (Serravalle). BASALUZZO: Moccagatta (aperta la seconda domenica del mese); CAPRIATA D’ORBA: Opizzi (terza domenica del mese); CABELLA: Maiocchi (seconda domenica del mese); PASTURANA: Bianchi (prima domenica del mese); POZZOLO FORMIGARO: Perseghini (seconda e quarta domenica del mese). Contattando il sito www.farmapiemonte.org al link: “cerca la farmacia aperta più vicina” è possibile conoscere, anche con largo anticipo, le farmacie di turno desiderate.

leedicole NOVI LIGURE Domenica 8 settembre M & M (Portici nuovi); Semino (piazza del Maneggio); Fossati (piazza Matteotti); Campi (via Verdi); Fossati (Giardini pubblici); Ponte (Stazione Fs); Scarsi (viale P. Cichero); Arecco (via Amendola); Effe di Silvano (via Ovada), Guidetti (via Dacatra); Fanin (via Papa Giovanni XXIII); Edicola di viale Saffi. OVADA Domenica 8 settembre Via Torino, Piazza Castello, Piazza Cappuccini

ilsettimanale • giovedì 5 settembre 2013

37 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

leposte

parrocchieemesse

ORARIO CONTINUATO (dal lunedì al venerdì 8.25-19.10; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (p.zza De Negri 1), Ovada (via Monsignor Cavanna 16).

NOVI LIGURE

ORARIO ORDINARIO (dal lunedì al venerdì 8.25-13.35; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (via Garibaldi), Arquata Scrivia (via Libarna 201), Cassano Spinola (via Arzani 93), Cremolino (via San Bernardino 1), Gavi (piazza Dante 10), Pasturana (via Roma 18), Serravalle Scrivia (via Brodolini 17) (dal lunedì al venerdì 8.15-13.45; sabato 8.15-12.45) Basaluzzo (via Stazione 3), Borghetto Borbera (via Roma 63), Borghetto Borbera (Persi, via Provinciale 14), Bosio (via Umberto I 42), Cabella Ligure (piazza della Vittoria), Capriata d’Orba (via San Giovanni 2), Carpeneto (piazza Vittorio Emanuele II 1), Castelletto d’Orba (via G. B. Borgatta 7), Lerma (corso Spinola 12), Molare (via P. Albareto), Pozzolo Formigaro (piazza IV Novembre 4), Prasco (via Roma 1), Predosa (via Cavour 6), Rocca Grimalda (piazza Vittorio Veneto 1), Silvano d’Orba (piazza Battisti 48), Stazzano (piazza Risorgimento 5), Tagliolo Monferrato (via Roma 2), Trisobbio (via Roma 12), Vignole Borbera (viale Torino 14), Voltaggio (piazza Garibaldi 6).

OVADA ORARIO RIDOTTO (lunedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45) Rocchetta Ligure (piazza Regina Margherita), Cantalupo Ligure (via Umberto I 27), Albera Ligure (via Roma), Belforte Monferrato (via San Colombano 3), Carrosio (via G. Odino 39), Francavilla Bisio (via Guasco 16), Fresonara (piazza Italia 10), Grondona (via Municipio), Parodi Ligure (piazza Municipio 5), San Cristoforo (via Irmo Ferrari 16a), Tassarolo (piazza Libertà 10). (martedì, giovedì e sabato) Predosa (Castelferro, via Pellizza 3)

numeridiemergenza Ambulanza 118; Carabinieri 112; Vigili del fuoco 115; Polizia 113; Guardia di finanza 117

Direzione GENOVA 6.00 R 21107 (§) • Serravalle Scrivia 6.08, Arquata 6.21, Genova Sampierdarena 7.21, G. Principe 7.29, G. Brignole 7.35. 6.05 R 21161 (^) Serravalle 6.14, Arquata 6.21, Sampierdarena 7.21, Principe 7.29, Brignole 7.35. 6.19 R 6109 (*) Serravalle 6.26, Arquata 6.34, Sampierdarena 7.11, Principe 7.19, Brignole 7.27. 6.45 RV 2043 Serravalle 6.52, Arquata 6.59, Sampierdarena 7.43, Principe 7.52, Brignole 7.58. 7.05 R 6111 (§) Serravalle 7.12, Arquata 7.19, Principe 7.54, Brignole 8.00. 7.26 R 10323 Serravalle 7.33, Arquata 7.39, Principe 8.16, Brignole 8.23. 9.44 RV 2161 Serravalle 9.55, Arquata 10.06, Principe 10.34, Brignole 10.40. 12.47 RV 2163 Serravalle 12.53, Arquata 13.00, Principe 13.36, Brignole 13.42. 14.48 R 2051 Serravalle 14.55, Arquata 15.01, Principe 15.37, Brignole 15.43. 15.15 IC 515 (§) Principe 15.56, Brignole 16.02. 16.45 RV 2167 Serravalle 16.51, Arquata 16.58, Principe 17.36, Brignole 17.42. 18.48 RV 2055 Serravalle 18.54, Arquata 19.01, Principe 19.37, Brignole 19.43. 19.15 IC 519 Principe 19.55, Brignole 20.01. 20.40 R 21157 (§) Arquata 20.50, Sampierdarena 21.55, Principe 22.03, Brignole 22.09. 20.47 RV 2171 Serravalle 20.53, Arquata 21.00, Principe 21.36, Brignole 21.42. Direzione MILANO 6.20 R 2180 (§) Pozzolo 6.27, Tortona 6.43, Voghera 6.56, Pavia 7.16, Rogoredo 7.41, Milano Lambrate 7.46, Milano Centrale 7.55. 6.34 R 2882 (§) Pozzolo 6.42, Tortona 6.58, Voghera 7.12, Pavia 7.32, Rogoredo 7.53 7.56 R 2674 (§) Pozzolo 8.02, Tortona 8.16, Voghera 8.29, Pavia 8.51, Rogoredo 9.10, Lambrate 9.18, Milano Centr. 9.30.

Nostra Signora Assunta (piazza Assunta): ore 8.00, 11.00, 17.30; prefestivi ore 17.30; feriali ore 8.30. San Paolo della Croce (corso Italia): ore 11.00; prefestivi ore 20.30; feriali ore 20.30. Padri Cappuccini: ore 10.30. Padri Scolopi (piazza San Domenico): ore 7.30, 10.00; prefestivi ore 16.30; feriali 7.30, 16.30. Madri Pie: feriali ore 17.30. Monastero Passioniste: ore 10.00. Ospedale: prefestivi e feriali ore 18.00. San Venanzio (frazione San Venanzio): festivi ore 9.30. Grillano: festivi ore 9.00. Nostra Signora della Neve (frazione Costa): festivi ore 10.00. San Lorenzo (frazione San Lorenzo): festivi ore 11.00.

guardiamedica

itreni Partenze da Novi

Collegiata (piazza Dellepiane): ore 9.00, 11.00, 12.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. Sant’Andrea (piazza Sant’Andrea): ore 10.00. Sant’Antonio (viale Rimembranza): ore 8.00, 10.00, 11.00, 17.30. Cimitero (via P. Isola): ore 8.45. Sacro Cuore (via Don L. Sturzo): ore 8.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. San Nicolò (via Girardengo): ore 8.30, 10.30, 11.30, 18.00; prefestivi ore 18.00. Cristo Risorto (quartiere G3): ore 9.30. Maddalena (via Abba): prefestivi ore 17.00. San Pietro (via Roma): ore 10.00, 11.30, 18.15; prefestivi ore 18.15. Santa Rita (via Monte Grappa): ore 9.00. San Giovanni Bosco (via San G. Bosco): ore 9.00. Barbellotta (frazione Barbellotta): ore 11.00. Ospedale (via Raggio): prefestivi ore 18.00. Pieve di Santa Maria (piazzale Pieve): ore 9.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00.

Direzione TORINO 6.15 R 6100 (*) Alessandria 6.30, Asti 6.52, Torino Lingotto 7.34, Torino Porta Nuova 7.40. 6.3 9 RV 215 8 Aless andria 6.57, Asti 7.20, Torino Lingotto 8.04, Torino Porta Nuova 8.10. 7.11 RV 216 0 Aless andria 7.29, Asti 7.55, Torino Lingotto 8.31, Torino Porta Nuova 8.40. 7.41 IC 500 Alessandria 7.57, Asti 8.18, Torino Lingotto 8.47, Torino Porta Nuova 8.55. 8.41 IC 502 Alessandria 8.57, Asti 9.18, Torino Lingotto 9.47, Torino Porta Nuova 9.55. 9.12 R 20 4 4 Aless andria 9.29, Asti 9.52, Torino Lingotto 10.32, Torino Porta Nuova 10.40. 13.09 RV 2164 Alessandria 13.29, Asti 13.52, Torino Lingotto 14.31, Torino Porta Nuova 14.40. 14.13 RV 2166 Alessandria 14.29, Asti 14.52, To. Lingotto 15.31, To. Porta Nuova 15.40. 15.0 9 R 20 4 8 Aless andria 15.29, Asti 15.52, Torino Lingotto 16.31, To. Porta Nuova 16.40. 17.09 RV 2170 Alessandria 17.29, Asti 17.52, To. Lingotto 18.31, To. Porta Nuova 18.40. 17.39 IC 512 (§) Alessandria 17.57, Asti 18.18, Torino Lingotto 18.47, Torino Porta Nuova 18.55. 19.0 9 R 2052 Aless andria 19.29, Asti 19.52, Torino Lingotto 20.31, Torino Porta Nuova 20.40. Direzione LA SPEZIA 6.45 RV 2043 Serravalle Scrivia 6.51, Arquata Scrivia 6.58, Principe 7.49, Brignole 7.58, Portofino 8.31, Rapallo 8.36, La Spezia 09.59. 8.27 RV 18 45 (^) Genova Principe 9.07, Genova Brignole 9.15, Rapallo 9.53, La Spezia 11.03. 14.4 8 RV 2051 Serravalle Scrivia 14.54, Arquata Scrivia 15.00, Genova Brignole 15.43, Portofino 16.25, Rapallo 16.29, La Spezia 17.59. 18.4 8 RV 2055 Serravalle Scrivia 18.53, Arquata Scrivia 19.00, Genova Brignole 19.43, Portofino 20.31, La Spezia 22.02.

Partenze da Ovada

18.52, Campo-Masone, 18.58, Genova Sampierdarena 19.35, Genova Piazza Principe 19.45, Genova Brignole 19.51. 21.09 R 6175 Rossiglione 21.17, Campo-Masone, 21.23, Sampierdarena 22.01, Genova Principe 22.0 8, Brignole 22.14.

Il servizio è attivo nei giorni feriali, dalle ore 20.00 alle 8.00 del mattino successivo. Il sabato e nei giorni prefestivi dalle ore 10.00 alle 8.00 del lunedì o del giorno successivo a quello festivo.

Direzione ALESSANDRIA Direzione GENOVA 6.24 R 11397 (^) Rossiglione 6.33, Campo-Masone, 6.41, Genova Sampierdarena 7.16, Genova Principe 7.24, Genova Brignole 7.30. 6.33 R 11399 (§) Rossiglione 6.41, Campo-Masone 6.47, Genova Sampierdarena 7.26, Genova Principe 7.34, Genova Brignole 7.43. 7.30 R 6155 (§) Rossiglione 7.38, Campo-Masone, 7.44, Sampierdarena 8.20, Genova Principe 8.27, Genova Brignole 8.33. 7.55 R 6157(§) Rossiglione 8.04, Campo-Masone, 8.10, Genova Sampierdarena 8.37, Principe 8.45, Genova Brignole 8.53. 9.21 R 6181 (^) Rossiglione 9.30, Campo-Masone, 9.36, Sampierdarena 10.11, Principe 10.18, Brignole 10.24. 12.23 R 6185 (^) Rossiglione 12.32, Campo-Masone, 12.38, Sampierdarena 13.14, Principe 13.21, Brignole 13.27. 12.35 R 6163 (§) Rossiglione 12.44, Campo-Masone, 12.51, Sampierdarena 13.28, Principe 13.35, Brignole 13.41. 13.42 R 6165 (§) Rossiglione 13.51, Campo-Masone, 13.57, Sampierdarena 14.33, Principe 14.40, Brignole 14.46. 13.54 R 6187 (^) Rossiglione 14.03, Campo-Masone, 14.09, Sampierdarena 14.45, Principe 14.53, Brignole 14.59. 14.40 R 6167 (§) Rossiglione 14.49, Campo-Masone, 14.55, Sampierdarena 15.31, Principe 15.38, Brignole 15.44. 16.14 R 6169 (§) Rossiglione 16.22, Campo-Masone, 16.28, Genova Sampierdarena 17.05, Genova Principe 17.12, Genova Brignole 17.18. 16.21 R 6189 (^) Rossiglione 16.31, Campo-Masone, 16.37, Sampierdarena 17.00, Genova Principe 17.24, Brignole 17.30. 18.43 R 6173 (§) Rossiglione

6.33 R P 524 (#§) Predosa 6.53, Alessandria 7.20. 6.34 R P 518 (#^) Predosa 6.55, Alessandria 7.30. 7.40 R P 520 (#§) Predosa 8.01, Alessandria 8.26. 8.07 R P 538 (#§) Predosa 8.27, Alessandria 8.54. 11.00 RP 508 (#§) Predosa 11.21, Alessandria 11.46. 13.30 RP 528 (#§) Predosa 13.51, Alessandria 14.16. 14.31 RP 560 (#§) Predosa 14.51, Alessandria 15.18. 14.36 RP 530 (#^) Predosa 14.57, Alessandria 15.32. 15.35 RP 532 (#§) Predosa 15.56, Alessandria 16.21. 18.50 RP 562 (#*) Predosa 19.10, Alessandria 19.37. Direzione ACQUI TERME 7.06 R 6150 Acqui 7.28. 8.15 R 6152 (§) Acqui 8.38. 8.31 R 6178 (^) Acqui 8.52. 9.56 R 6154 (§) Acqui 10.17. 11.18 R 6156 (*) Acqui 11.39 11.35 R 6182 (^) Acqui 11.55 13.01 R 6184 (^) Acqui 13.22 13.18 R 6158 (§) Acqui 13.39 14.18 R 6160 (*) Acqui 14.38 15.19 R 6162 (§) Acqui 15.40. 15.33 R 6188 (^) Acqui 15.54. 16.45 R 6164 (§) Acqui 17.06. 17.03 R 6190 (^) Acqui 17.23. 17.58 R 11396 (*) Acqui 18.15. 18.44 R 6166 Acqui 19.05. 19.22 R 6168 (*) Acqui 19.44. 20.09 R 6192 (^) Acqui 20.31. 20.18 R 6170 (§) Acqui 20.39. Sono indicate solamente le fermate nelle stazioni principali dei treni che circolano dalle 6.00 alle 21.00. Per gli orari completi visit ate il sito www.trenitalia.it oppure consultate le bacheche della vostra stazione ferroviaria. (^) Circola solo i giorni festivi (§) Non circola nei giorni festivi (*) Non circola nei giorni festivi né il sabato (#) Bus sostitutivo

NOVI LIGURE (tel. 0143 746569) risponde per i comuni di Novi, Basaluzzo, Capriata, Cassano Spinola, Francavilla Bisio, Pozzolo Formigaro, Pasturana, Tassarolo. OVADA (tel. 0143 81777) Ovada, Carpeneto, Casaleggio, Cremolino, Lerma, Molare, Rocca Grimalda, Silvano d’Orba, Tagliolo, Trisobbio. ARQUATA SCRIVIA (tel. 0143 636129) Arquata Scrivia, Albera Ligure, Borghetto Borbera, Cabella Ligure, Cantalupo Ligure, Carrega Ligure, Grondona, Mongiardino Ligure, Roccaforte Ligure, Serravalle Scrivia, Vignole Borbera. GAVI (tel. 0143 642551) Gavi, Bosio, Carrosio, Fraconalto, Parodi Ligure, San Cristoforo, Voltaggio. CASTELLAZZO BORMIDA (tel. 0131 270027) Predosa.

edizioni sic srl • novi ligure Direttore responsabile: MARCO MATTEINI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .direttore@ilnovese.info Vicedirettore: ELIO DEFRANI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .e.defrani@ilnovese.info Direttore marketing: MILVA CALDO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .m.caldo@ilnovese.info Segretaria di Redazione: PIERA FIRPO . . . . . . . . . . . . . . . . . . .amministrazione@ilnovese.info Impaginazione in proprio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .grafica@ilnovese.info Pubblicità: Limongelli Ravizza (cell. 338 1964245) Paolo Moncalvo (cell. 393 3377444) - Giacinto Smacchia (cell. 339 8366843)

Redazione di Novi Ligure

Redazione di Ovada

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via Buffa 39 - Tel. e fax 0143.81054 ovadese@alice.it Redattori capo: Diego Cartasegna, Claudio Priarone Edoardo Schettino . . . . . . . .eschet@gmail.com Collaboratori: Simonetta Albertelli, Elisabetta Baschiera, Giuliana Cantamessa, Dania D’amato, Stefano Danielli, Lorenzo Martinengo, Luca Piana, Daniele Prato, Stefano Priarone, Laura Caneva (fotoservizi) Abbonamenti: Euro 35 - c.c.p. n° 13718150 intestato a ‘l’ovadese’ Via Cavallotti 118 Novi Ligure

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i er informazioni rivolgersi a: – cV 9 ’ e i c’ alo ni o cS e gia e neto, 2 ( 9el. 01 3423• ( ) ak 01 343212 t

i er informazioni rivolgersi a: 8i e ’ 9 caae 9 c’ ’ o 9e ’ o 6 ac gia V enni 1241t ( 9el. 01 34ì 01r0 ( ) ak 01 34ì 2 rr

RIF. 963 azienda privata in 8erravalle 8crivia cerca: n. 1 responsabile vendite reparto freschi, addetto alla gestione del settore di lavoro sia dei prodotti che delle persone, pianificazione incontri con fornitore, controllo e verifica della merce / re5uisiti richiesti: esperienza anche minima nella mansione - patente - automunito - conoscenze informatiche di Dord, ekcel, internet e posta elettronica / orario di lavoro: full time su turni dal lunedq alla domenica con possibilità di trasferte / condizioni contrattuali: contratto a tempo determinato della durata di 12 mesi / S radita iscrizione nelle liste di mobilità indennizzata. RIF. 964 azienda privata in 8erravalle 8crivia cerca: n. 1 addetto alla vendita settore panetteria, adibito anche alla creazione della lavorazione dalla scelta degli ingredienti al prodotto finito di vario tipo mpizza, diverse tipologie di pane, focaccia, ecc.' confezionamento prodotti, pulizia macchinari utilizzati, vendita assistita - re5uisiti richiesti: patente - automunito - orario di lavoro: full time su turni dal lunedqalla domenica con inizio per alcuni alle ore 3,00 con possibilità di trasferte / condizioni contrattuali: contratto a tempo determinato della durata di t mesi / S radita iscrizione nelle liste di mobilità indennizzata. RIF. 965 azienda privata in 8erravalle 8crivia cerca: n. 1 addetto alla vendita reparto freschi, adibito anche alla preparazione di prodotti, esposizione banchi di vendita, vendita assistita, utilizzo macchinari specifici, pulizia settore e macchinari - re5uisiti richiesti: patente - automunito orario di lavoro: part time su turni dal lunedqalla domenica con possibilità di trasferte / condizioni contrattuali: contratto a tempo determinato della durata di t mesi / S radita iscrizione nelle liste di mobilità indennizzata. RIF. 977 azienda privata in i ozzolo ) ormigaro cerca: n. aiuto carpentieri - re5uisiti richiesti: età minima 30 anni massima r0 - esperienza anche minima nella mansione / automunito / disponibile a trasferte / orario di lavoro: full time - – ondizioni contrattuali: contratto a tempo determinato della durata di 2 mesi. RIF. 981 azienda privata in i ozzolo ) ormigaro cerca: n. 2 carpentieri tubisti - re5uisiti richiesti: età minima 30 anni massima r0 - esperienza anche minima nella mansione / automunito / disponibile a trasferte / orario di lavoro: full time - – ondizioni contrattuali: contratto a tempo determinato della durata di 2 mesi. RIF. 992 azienda privata cerca distributori indipendenti per creazione di unPattività senza costi iniziali nellPambito della distribuzione di prodotti di integrazione - re5uisiti richiesti: non necessaria esperienza nella mansione - – ondizioni contrattuali: contratto a tempo indeterminato lavoro indipendente anche da casa / per informazioni contattare i numeri 3 • 2 31 t2 o 3 2 • 3t2 3 o inviare – g allPindirizzo e-mail teamlife 0X gmail.com RIF. 998 azienda privata in V ovi aigure cerca: n. 1 aiuto panettiere con conoscenze minime di panificazione per attività di coadiuvante alla cottura dei prodotti di panetteria - re5uisiti richiesti: minima esperienza nella mansione / automunito / orario di lavoro: full time con impegno anche notturno - – ondizioni contrattuali: contratto a tempo determinato di 3 mesi con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato / gradita iscrizione nelle liste di mobilità indennizzata o liste a. 0• RIF. 1000 azienda privata in S avi cerca 1 impiegato amministrativo con mansioni contabili con conoscenze di scritture contabili e di tutto ciZ che riguarda lPamministrazione aziendale. ’ e5uisiti: diploma di ragioneria, minima esperienza nella mansione, buona conoscenza dellPinglese, conoscenze informatiche del pacchetto office, internet e posta elettronica, patente w, automunito. e rario di lavoro: full time con possibilità di trasferte. – ondizioni contrattuali: contratto a tempo indeterminato

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RIF. 1068 6 genzia di assicurazioni di e vada cerca 1 consulente per lo sviluppo, la gestione e la fidelizzazione del portafoglio clienti e per il marFeting. V ecessaria apertura part. iva4mandato dPagenzia, diploma di scuola superiore4laurea, automuniti, avere ottime capacità dialettiche ed età compresa tra i 2 ed i rr anni. ) isso ò provvigioni in base alle vendite. RIF. 1041 7 itta metalmeccanica dellPovadese cerca n. 2 apprendisti periti meccanici, con buona conoscenza della lingua inglese, età compresa tra i 1 ed i 2 anni, disponibilità allo svolgimento di trasferte, possesso di patente w ed automuniti. RIF. 991 6 zienda metalmeccanica di S enova cerca 1 fresatore finito, con esperienza consolidata. V ecessaria ottima capacità di lettura del disegno meccanico mutilizzo programma master-cam od analoghi' . e rario di lavoro: dal lunedqal venerdq, dalle ore ì alle 12 e dalle 13 alle 1• . – ontratto della durata di 12 mesi, con possibilità di trasformazione. RIF. 928 6 lbergo-ristorante dellPovadese cerca n. 1 barista con esperienza / in particolare nella preparazione dei cocFtail / preferibile fre5uenza scuola alberghiera o corsi. ° n giorno di riposo settimanale da concordare, festivi inclusi. e rario su turnazioni / lPultimo turno si conclude alle 2 .00. V ecessaria buona conoscenza della lingua inglese. o nserimento tramite tirocinio della durata di 3 mesi. RIF. 915 6 gente di vendita, procacciatore di clienti, venditore con esperienza consolidata superiore ai due anni anche nel rilievo di misure e nel settore edile. 9itolo di studio: geometra4tecnico4perito. e rario di lavoro: full-time dal lunedq al venerdq. Bona: prov. di 6 lessandria, 6 sti e S enova. ctà: 2ì 4 0 anni. 7 a valutare apertura p. iva ed utilizzo propria auto RIF. 873 7 itta di e vada cerca n. 1 agente di commercio per la vendita di spazi4mezzi pubblicitari. ’ aggio dPazione: 100 Fm. ° tilizzo auto propria. V ecessario diploma di scuola superiore e spiccate doti comunicative. – ontratto a progetto o partita iva RIF. 1062 bar cerca apprendista cameriere di bar mdai 1ì ai 2 anni' dinamico e volenteroso, disponibile a lavoro serale anche nei DeeFend dalle ore 1ì .00 a chiusura locale. e ttima conoscenza delllitaliano e gradita conoscenza delllinglese. o ndispensabile auto. 8i richiedono buone doti relazionali. – ontratto a chiamata.

alessandria

i er informazioni rivolgersi a: – cV 9 ’ e i c’ alo ni o cS e gia – avour, 1• ( 9el. 013143033r RIF. 1063 bar cerca addetto lavapiatti e riordino cucina per bar aperto dalle ore 1ì .00 a chiusura notturna , ottima conoscenza della lingua italiana, indispensabile auto per zona fuori alessandria. ctaP dai 2r ai r0 anni. 7 isponibile anche nei giorni festivi per contratto a chiamata . RIF. 1061 bar cerca cameriere con esperienza pluriennale, disponibile per orari serali anche nei giorni festivi dalle 1ì .00 a chiusura locale per contratto a chiamata a tempo indeterminato. o ndispensabili patente ed auto. e ttima conoscenza della lingua italiana e gradita la conoscenza della lingua inglese. ctaPcompresa dai 30 ai r anni. RIF. 1057 bar nelle vicinanze di alessandria ricerca barista con esperienza pluriennale, capacital di gestire un locale in piena autonomia, in possesso di patente ed auto, etaP dai 2r ai 0 anni. 7 isponibile solo ad orario dalle 1r.00 alle 21.00 mcompresi festivi' .

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casalemonferrato

i er informazioni rivolgersi a: – cV 9 ’ e i c’ alo ni o cS e gia nagnocavallo,13 ( 9el. 01 24 r23 ( ) ak 01 24 220ì t 8i ricerca n. 1 operaio agricolo per almeno t0 giornate lavorative da effettuarsi a partire dal mese di settembre fino al 3141242013. 8i precisa che il personale selezionato deve avere già ac5uisito esperienze documentabili presso analoghe strutture sperimentali di ricerca e dimostrare di avere competenze come potatore, ibridatore e selezionatore vegetale, rilevatore di dati sperimentali di campo e serra operatore di campo per la conduzione di barbatellai, vivai ed impianti sperimentali di pioppo e salice con lPausilio di mezzi manuali e meccanici. S li interessati che sono in possesso dei re5uisiti indispensabili alle suddette richieste dovranno presentarsi per la prenotazione presso i – entri per lPompiego di – asale e galenza entro il giorno 0 40 42013 nei seguenti orari: dal lunedq al venerdq dalle ore ì . r alle ore 12.30, il lunedq e martedq dalle 1 .30 alle 1t.00 muniti di documento di riconoscimento e dei redditi o 8cc anno 2012 mreddito e patrimonio dellPintero nucleo familiare' . RIF. 1070 6 zienda privata in – asale nonferrato cerca nx1 autista autoarticolato4autosnodato pat. – 4e con almeno due anni di esperienza documentabile nella mansione- età minima 30 anni / assunzione a tempo determinato t mesi con possibilità di trasformazione a t.i. / preferibili sgravi contributivi. RIF. 1060 – ooperativa in – asale nonferrato cerca nx1 stagista per ufficio legale preferibile minima esperienza / richiesta laurea in giurisprudenza mpreferibile tesi in diritto del lavoro' . RIF. 1046 6 zienda privata in – asale nonferrato cerca nx1 aiuto cuoco per tirocinio mfinalizzato ad assunzione con contratto di apprendistato' età minima richiesta: 1ì 42 anni - minima esperienza / preferibile titolo di studio inerente- disponibilità DeeF-end e orario serale4notturno.

valenza

i er informazioni rivolgersi a: – cV 9 ’ e i c’ alo ni o cS e gia o U ) ebbraio ang.gia – arducci RIF. 1002 6 zienda orafa in galenza cerca 1 tecnico per utilizzo macchinari di prototipia rapida e macchine laser. ’ e5uisiti richiesti: età 204 0 anni, esperienza minima nella mansione. o l candidato, dopo adeguato addestramento, si occuperà di carico setup e scarico dei macchinari di prototipia rapida e degli altri macchinari per la realizzazione dei prodotti4campioni. 8i occuperà altresq dellPutilizzo macchine laser, supporto alle attività di pulitura e4o oreficeria, misurazione pezzi - condizioni contrattuali: si offre contratto a tempo determinato di 12 mesi o contratto di apprendistato. e rario: full-time. RIF. 1031 i arrucchiere in galenza cerca 1 tirocinante parrucchiere4a. ’ e5uisiti richiesti: aver fre5uentato scuola per parrucchieri e avere una minima esperienza nella mansione. ctà compresa tra i 1ì e i 23 anni. – ondizioni contrattuali: iniziale tirocinio formativo di 3 mesi con possibile trasformazione in contratto di apprendistato. e rario: part-time.

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RIF. 1074 azienda di trasporti cerca autista in possesso di patente c con specifica esperienza in guida autogru, motrici e rimorchi, età dai 30 ai t0 anni. – ontratto iniziale a tempo determinato con possibile trasformazione.

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ANNIVERSARIO

RINGRAZIAMENTO

RINGRAZIAMENTI

Nel 1° anniversario della scomparsa del caro

I Familiari profondamente commossi ringraziano tuttI quanti hanno partecipato al loro dolore per la scomparsa del caro

I Familiari sentitamente commossi ringraziano di cuore tutti coloro che hanno partecipato al loro dolore per la scomparsa della cara

a cura di VIZI e SERVIZI Tabaccheria Alberti dal 1970 piazza Mazzini 21, Ovada, tel. 0143 86402

I capilista delle 10 ruote Ruota BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE

Numero

Ritardo attuale

Ritardo storico

2 29 89 53 74 12 21 35 15 71 17

66 80 76 110 126 77 97 124 95 99 70

104 102 102 116 154 98 102 104 106 114 43

Ambi con i ritardatari

Da giocare

MILANO 74-82 74-16 74-30

Decina del 70 su Bari Cadenza 3 su Firenze Figura 4 su Milano Radicali 3 su Palermo

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ANNIVERSARI Nel 12° anniversario della scomparsa del caro

Nel 7° anniversario della scomparsa della cara

GIUSEPPE CILIBERTO

ISABELLA DE VITO

MARIA ALBALUSTRI VED. ZACCHEO Novi L., 31 agosto 2013

FILIPPO LAMBERTI la moglie, i figli, il fratello ed i parenti tutti lo ricordano con immutato affetto in una S.Messa sabato 7 c.m. alle 17.00 nella Chiesa della Collegiata. Si ringraziano quanti si uniranno nel ricordo e nella preghiera. Novi L., 3 settembre 2013

GIULIANO CAPOLICCHIO

I Familiari sentitamente commossi ringraziano di cuore tutti coloro che hanno partecipato al loro dolore per la scomparsa del caro FAUSTO ASBORNO

Novi L., 2 settembre 2013

i Familiari li ricordano con una S.Messa di suffragio che verrà celebrata domenica 8 settembre alle ore 17 nella Chiesa Parrocchiale della Pieve. Si ringraziano quanti si uniranno nel ricordo e nella preghiera.

Novi L., 3 settembre 2013

Novi L., 4 settembre 2013

S.p.A. Pompe Funebri via Paolo Giacometti, 22 - c/o Comune di Novi

anniversario

anniversario

Il 29 agosto è ricorso il 7° anniversario della scomparsa di

Il 27 agosto è ricorso il 7° anniversario della scomparsa di

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SERGIO FASCIOLO

ELIO PACQUOLA

Il fratello lo ricorda sempre con immutato affetto e amore

I familiari tutti lo ricordano con infinito affetto e rimpianto.

0143. 314700 annunci@ilnovese.info Annunci e ricordi dei propri cari devono pervenire entro e non oltre il venerdì antecedente l’uscita del giornale

GLI ANNUNCI DE ‘IL MERCATINO’ SONO GRATUITI ESCLUSIVAMENTE PER I PRIVATI

Non verranno pubblicati annunci pervenuti in forma anonima. Il nome – se non espressamente richiesto – non comparirà sul giornale. Le inserzioni gratuite vengono pubblicate a discrezione del giornale e in base alla disponibilità di spazio. L’editore si riserva a proprio insindacabile giudizio di rifiutare gli annunci che non siano conformi alle istruzioni indicate o comunque ritenuti non pubblicabili. L’inserzionista è informato dell’esistenza dei diritti che il d.lgs. 196/2003 riserva al titolare dei dati personali ed in particolare al diritto di verifica e del diritto di richiederne la cancellazione. L’inserzionista pertanto acconsente alla raccolta di tutti i dati forniti ed alla loro comunicazione ai nostri partner contrattuali.

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IL NOVESE n. 31 del 5 settembre 2013