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settimanale delle valli borbera lemme scrivia Giovedì 10 gennaio 2013 · N. 1 · Anno 51 - euro 1,00 Poste Italiane s.p.a. - spedizione in abb. postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) art.1, comma 1, DCB/AL - Edizioni SIC s.r.l. - Novi Ligure · Iscr. al Registro Stampa del Tribunale di Alessandria al n. 149 del 27/8/1963 · Direttore Responsabile: Marco Matteini

illavoro

Kme, Fiom lancia l’allarme per gli esuberi Domani, venerdì 11 gennaio, è l’ora della verità sul futuro della Kme. La Fiom martedì scorso ha lanciato l’allarme su presunti massicci esuberi, forse già decisi dal “quartier generale” del Gruppo Kme Italia. Si tratta di una vera e propria doccia fredda che vede coinvolti anche i circa 450 lavoratori dello stabilimento di Serravalle che da tempo stanno affrontando tra mille difficoltà il piano esuberi interno che riguarda una quarantina di addetti del settore “rame”. Adesso però le carte in tavola sono mutate e a rischiare è anche il settore “barre di ottone”. «Abbiamo saputo solo oggi di queste probabili intenzioni, dai nostri vertici nazionali – conferma Angelo Paternò della Rsu serravallese – e la notizia ci ha lasciato di stucco. Inoltre, contestualmente, abbiamo ricevuto la convocazione inaspettata dall’azienda a Firenze per domani, nella sede della Confindustria. Circostanza che avalla le ipotesi sindacali. Crediamo che vorranno darci notizie negative, fino al punto di arrivare a parlare di centinaia di esuberi in tutto il Gruppo. Ci andremo e ci confronteremo, ma non firmeremo nessuna mobilità o licenziamento».

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itrasporti

Pendolari, anno nuovo vita vecchia Anno nuovo vita vecchia, direbbero i pendolari di Novi Ligure. Il 2013 ha infatti portato con se nuovi problemi e nuove lamentele da parte dei viaggiatori vessati dai disservizi nel settore trasporti. I consiglieri comunali Franco Ciliberto, Francesco Moro e Giovanni Malfettani hanno presentato una mozione che tira le somme di tutti i problemi che i pendolari devono affrontare.

Elezioni, elezioni... è già cominciata la caccia al voto I partiti premono sull’acceleratore: mancano solo sei settimane al voto previsto il 24 e 25 febbraio e quasi tutte le forze politiche sono già nella fase delle definizioni delle candidature. Ad aprire le danze è stato il Pd, che il 29 dicembre scorso ha chiamato alle urne elettori e simpatizzanti per le “parlamentarie”. A uscirne vincenti Daniele Borioli e Cristina Bargero; più distaccato Federico Fornaro, che può sperare nel ripescaggio nel caso in cui i democratici facciano un buon risultato. Non è invece bastato a Germano Marubbi - unico candidato novese - vincere nella propria città: nella lista per Montecitorio è finito sedicesimo, lontano dalle posizioni in cui è lecito sperare. Se nel centrodestra, sempre per rimanere a Novi, pare certa la ricandidatura di Manuela Repetti, a Sinistra le grandi manovre elettorali hanno dato vita a Rivoluzione Civile, la federazione composta da Idv, Prc e Pdci che candida come premier il magistrato Ingroia. A Novi uno dei temi di scontro sarà la sanità, con i partiti che non hanno sostenuto Monti pronti ad attaccare Pd e Pdl: «A Roma hanno voALLE PAGINE 2-3 tato la spending review, e adesso si lamentano se i tagli colpiscono il San Giacomo».

IL COMMERCIO

IL CASO

LO SPORT

Mercato, da marzo si raddoppia

Arriva la banda che fa saltare le casseforti

Befana amara per la Novese beffata dal Bra

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L’ASSALTO

Outlet, in 50 mila per l’apertura dei saldi invernali Per controllare il traffico sperimentato un drone volante PAGINA 6

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primo piano L’INTERVISTA

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di ELIO DEFRANI

Lovelli: «Ricandidato? Non ho cambiato idea»

— Onorevole Lovelli, proprio un anno fa aveva annunciato sulle colonne del novese la sua intenzione di non ricandidarsi. Un’intenzione che di recente si è concretizzata. All’epoca, però, in molti non le avevano creduto… «Forse qualcuno non mi ha preso sul serio anche perché in questi mesi ho continuato a lavorare con impegno sui temi di interesse del territorio, dal Terzo Valico al trasporto per i pendolari, dalla riorganizzazione dei tribunali e degli enti locali, fino all’Ilva, all’Ecolibarna, all’amianto di Casale, al dissesto del Comune di Alessandria (per il quale ho ottenuto un risultato importante con un emendamento che ha dato ossigeno alle casse del Comune). Insomma penso di avere fatto la mia parte e ho consegnato a un instant book il resoconto della mia attività parlamentare. Ma non ho cambiato idea sulla ricandidatura».

— D’accordo, ma qualcuno potrebbe dire che hanno pesato anche i limiti imposti dalla direzione del partito per favorire il rinnovamento. E poi c’è stata, anche a Novi, la dura battaglia delle primarie. «La mia riflessione va oltre un vincolo statutario o puramente anagrafico (che comunque, ahimè, esiste, anche se non certo per anzianità parlamentare). Tanto meno ci sono motivi politici avendo sostenuto Bersani in tutto il suo percorso fino alle primarie per la premiership. Anzi proprio l’affermazione del progetto bersaniano e l’auspicabile successo del Pd alle prossime elezioni mi hanno spinto a riflessioni più attente anche perché ho avuto sollecitazioni a ripensarci da tante parti, a cominciare da chi a Novi e sul territorio ha lavorato con me per far crescere il progetto del Pd».

— Daniele Borioli di Valenza, Cristina Bargero di Casale, Federico Fornaro di Ovada: sono i nomi usciti dalle “parlamentarie” del Pd. Dopo molti anni Novi perderà la propria rappresentanza parlamentare. Neanche questo le ha fatto cambiare idea? «Ritengo di avere fatto la scelta giusta per favorire il ricambio della rappresentanza politico parlamentare, anche se mi rendo conto che Novi può sentirsi “orfana” dopo che sia io che Enrico Morando abbiamo lasciato, per motivi diversi, il Parlamento. Comunque le primarie dei parlamentari hanno scelto candidati rappresentativi per tutto il territorio provinciale e per quanto mi riguarda non verrà meno il mio impegno nella prossima campagna elettorale e, dopo, fuori dalle aule parlamentari. Soprattutto l’impegno a far crescere una nuova generazione che ormai deve proporsi in prima persona se

inbilico

vuole essere protagonista per il futuro». — La sua esperienza parlamentare è stata caratterizzata da vari capovolgimenti di fronte: la vittoria di Prodi e la sua caduta poco dopo, il ritorno di Berlusconi, il governo tecnico di Monti. Difficile portare avanti un progetto politico in Italia? «Mi rimane il rammarico di una prima “quasi” mezza legislatura caratterizzata dal fallimento del governo dell’Unione che la nascita del Pd ha finito per accelerare anziché accompagnare verso un’evoluzione più avanzata. Forse questo sarebbe stato possibile se avessimo affrontato con più determinazione e con possibili alleanze oltre il centrosinistra, prima della svolta del “predellino” a fine 2007, temi come la riforma istituzionale, la legge elettorale, il conflitto di interessi. Purtroppo questi stessi temi, insieme alla riforma dei partiti in base all’articolo 49 della Costituzione e alla mancata risposta organica alla questione dei costi della politica, sono rimasti nell’agenda incompiuta dell’ultima legislatura. Qui siamo di fronte alla responsabilità storica del centrodestra berlusconiano. Ma anche una certa inerzia o pigrizia nostra ha contribuito lasciandoci irretire oltre misura, anche nella fase del governo Monti, dalle trappole dei regolamenti parlamentari». — All’inizio ha citato alcuni dei problemi locali che ha portato all’attenzione del Parlamento. Ma a livello nazionale è noto che il suo “pallino” è quello dei trasporti… «Sì, ho portato avanti con successo due proposte di legge che avevo presentato a inizio legislatura per l’istituzione di una Autorità nazionale di regolazione dei trasporti che, dopo i veti del governo Berlusconi, è

Filippi rompe gli indugi e si dimette dal Pd Lo aveva lasciato intendere più volte e, alla vigilia del nuovo anno, dopo «aver votato alle primarie senza far troppo rumore» il presidente della provincia Paolo Filippi ha rotto gli indugi e si è dimesso dal Partito Democratico. Tante le volte, nell’ultimo periodo, in cui aveva manifestato pubblicamente insofferenza verso il partito di Bersani. Chiusa la stagione della primarie (prima per la scelta del candidato premier, poi quella dei candidati al parlamento), Filippi ha sciolto le ultime riserve. Il presidente della provincia proviene politicamente dall’area moderata della sinistra ed era entrato nel Pd dopo l’avventura della Margherita. Non si è fatta attendere la reazione del segretario provinciale del Pd Daniele Borioli: «Apprendo con rammarico dai giornali la decisione del Presidente della Provincia di lasciare il Partito Democratico. In diverse occasioni, nelle ultime settimane, Filippi aveva manifestato anche a me personalmente questa sua intenzione. Ritenevo, tuttavia, ci fosse ancora spazio per un approfondimento e un ripensamento, immediatamente dopo queste settimane un po’ compresse tra festività di fine anno e primarie. Per questo motivo, il passaggio così repentino a una scelta che pare irrevocabile coglie di sorpresa un po’ tutto il gruppo dirigente del Pd provinciale. Nei prossimi giorni, cercheremo di andare a fondo sulle ragioni che hanno portato il Presidente a questa sua determinazione, in primo luogo per capire se ci siano margini per un chiarimento positivo», ha concluso Borioli.

stata infine recepita dal decreto “Crescitalia” di Monti insieme all’affidamento all’Agcom della regolazione del settore postale. Si tratta di due norme importanti, anche se ancora da attuare per quanto riguarda i trasporti, per dare regole certe in un quadro europeo di liberalizzazione di settori strategici per l’economia come i trasporti e le poste. Mi ha fatto piacere leggere in uno dei report settima-

LA NOVITÀ • “Fermare il declino” presenta i suoi uomini in provincia

Una squadra da Oscar Giuseppe Arena, un primario di Alessandria e un casalese i candidati Giuseppe Arena, uno dei primi imprenditori privati nel settore ferroviario; il primario di Medicina all’ospedale di Alessandria, Piero Davio; e Davide Rivera, di Casale Monferrato. Sono i tre nomi della nostra provincia che saranno candidati al Parlamento con Fermare il declino, il movimento politico fondato da Oscar Giannino. A confermarlo è Vincenzo Rapa [nella foto], coordinatore novese di Fid. «In provincia ci sono circa 300 aderenti, una quarantina a Novi e nel novese: non avremo difficoltà a raccogliere le firme per la presentazione delle candidature», spiega Rapa. «Chi decide di entrare in “Fermare il declino” lo fa sottoscrivendo il “decalogo” di Giannino. Un piccolo manifesto con dieci

idee che a nostro parere sono indispensabili per far uscire l’Italia dal pantano della crisi economica, sociale e politica in cui il malgoverno degli ultimi anni ci ha cacciato», dice ancora Vincenzo Rapa. Ridurre l’ammontare del debito pubblico e della spesa pubblica, ridurre la pressione fiscale: sono i primi punti del programma di Oscar Giannino che chiede anche di procedere rapidamente a liberalizzare i settori ancora non pienamente concorrenziali (e in questo senso la candidatura del patron di Arenaways assume una valenza politica chiara). E ancora: sostenere i livelli di reddito di chi momentaneamente perde il lavoro anziché tutelare il posto di lavoro esistente o le imprese inefficienti; adottare una legislazione sui conflitti d’interesse; far funzionare la giustizia; libera-

re le potenzialità di crescita, lavoro e creatività dei giovani e delle donne; ridare alla scuola e all’università il ruolo, perso da tempo, di volani dell’emancipazione socio-economica delle nuove generazioni; introdurre il vero federalismo. Un libro dei sogni? Rapa giura di no: «Quella che stiamo vivendo è la fine dell’impero romano. Per non perderci in un nuovo medioevo dobbiamo avere ben chiara la nostra meta». E a Novi, dove tra poco più di 12 mesi si andrà a votare dopo dieci anni di governo Robbiano? «Non mi interessa presentare la mia candidatura – conclude Rapa – ma lotterò affinché le aziende partecipate dal Comune smettano di essere dei carrozzini pubblici dove sistemare questo o quel compagno di partito». (E.D.)

nali dell’Espresso che sono risultato il parlamentare più impegnato su questi temi. Oltre al lavoro in Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, sono stato capogruppo del Pd nella Commissione bicamerale per la semplificazione legislativa e presenterò a breve a Alessandria il risultato del lavoro svolto con la collaborazione dell’Università del Piemonte Orientale».


primo piano I DEMOCRATICI

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di EDOARDO SCHETTINO

Parlamentarie nel nome di Borioli e Bargero

Pronte le liste per le candidature a Camera e Senato del Partito Democratico. A Palazzo Madama in prima posizione c’è Ignazio Marino, quarto è il segretario del Pd alessandrino Daniele Borioli, mentre al tredicesimo posto c’è Federico Fornaro, vicesegretario regionale dei democratici e sindaco di Castelletto d’Orba. Nella circoscrizione “Piemonte 2” per Montecitorio, invece, la prima alessandrina in lista è sesta: si tratta di Cristina Bargero, ricercatrice di Casale Monferrato. Sedicesimo, invece, Germano Marubbi, l’assessore al Bilancio del Co-

Cristina Bargero

mune di Novi. A determinare l’ordine di lista le “parlamentarie” del Pd che si sono tenute in tutta fretta il 29 dicembre scorso e che hanno visto la vittoria, in provincia, di Borioli e Bargero. Con 2.361 voti il segretario provinciale è risultato il più votato, seconda con 2.078 la ricercatrice dell’Istituto di ricerca economico e sociale della Regione Piemonte. Seguono Fornaro (1.921 voti), il vicesindaco di Alessandria Oria Trifoglio (1.716), l’assessore al Bilancio del Comune di Novi Ligure Germano Marubbi (1.046), il consigliere provinciale Cristina Mazzone

Federico Fornaro

— Ovada, Fornaro spera nel ripescaggio Esprime soddisfazione, nonostante un risultato che lo vede 13esimo costringen-

dolo quindi a sperare nel ripescaggio, il vice segretario regionale, nonché sindaco di Castelletto d’Orba, Federico Fornaro: «Nonostante il periodo certamente infelice per via di feste e viaggi di fine anno – spiega – le primarie per la scelta dei parlamentari del Pd anche nella nostra provincia hanno fatto registrare un dato molto positivo di affluenza ai seggi. Sul piano personale, nel ringraziare i 1.921 elettori che hanno scritto il mio nome sulla scheda, ho avuto importanti riscontri e apprezzamenti non soltanto a Ovada, nell’ovadese e nell’acquese (in entrambe le zone sono stato quasi dappertutto primo nella graduatoria delle preferenze), ma anche nel novese e in altre realtà del territorio provinciale come Felizzano e Solero». Non manca anche uno sguardo alla prossima consultazione elettorale. «Ora si tratta di lavorare uniti per vincere le elezioni politiche del 24-25 febbraio, raccogliendo le istanze di cambiamento e di rinnovamento che sono state confermate anche dalle indicazioni di queste primarie per i parlamentari Pd». Diffusa anche la soddisfazione tra chi ha lavorato perché la macchina girasse

Germano Marubbi

a pieni giri. «C’è stata una buona partecipazione – commentato il coordinatore del Circolo del Partito Democratico di Ovada, Giacomo Pastorino – 709 elettori per il ballottaggio tra Bersani e Renzi, 280 voti espressi dai sostenitori del Pd, più una quarantina da Sel in quest’ultima tornata, sono un risultato significativo. Positivo anche

l’exministro

Daniele Borioli

(1.037), la ginecologa Claudia Deagatone (801) e l’artista Piero Mega (729). — Novi, Marubbi vince ma non basta A Novi si è registrata un’affluenza in forte calo rispetto all’appuntamento del mese precedente: hanno votato 567 persone. Un dato che comunque era stato ampiamente previsto, complice la data – caduta a cavallo tra Natale e Capodanno – e il ridotto tempo a disposizione per pubblicizzare la consultazione tra iscritti e simpatizzanti. In città si è affermato con 305 preferenze Germano Marubbi, seguito a distanza da Cristina Bargero (189 voti) di Casale Monferrato. Appena dietro Borioli (178). A seguire, nell’ordine, Carla Deagatone (82), Oria Trifoglio (81), Cristina Mazzoni (68), Federico Fornaro (54) e Piero Mega (12). Queste le percentuali: per gli uomini Marubbi 56 per cento, Borioli 32, Fornaro 10, Mega 2; per le donne Bargero 45 per cento, Deagatone 20, Trifoglio 19, Mazzoni 16.

il clima di collaborazione, responsabilità, coesione e disponibilità a confrontarsi sulle idee. In questo senso l’ovadese ritiene di poter giocare un ruolo importante in termini di progettualità e di competenze, contribuendo a valorizzare il tessuto sociale ed economico del basso Piemonte, anche in sinergia con la vicina Liguria».

Balduzzi conferma «Disponibile per Monti» «Mi è stata chiesta e ho dato disponibilità di massima a una candidatura nell’ambito della lista promossa da Mario Monti». A confermarlo è Renato Balduzzi, costituzionalista alessandrino, ministro della Salute nel gabinetto guidato dal senatore a vita. «L’iniziativa del senatore Monti – continua Balduzzi – costituisce un fatto di rilevante novità nel panorama italiano, soprattutto per la circostanza che ha imposto all’attenzione di tutti un contenuto programmatico aperto e comunque già sufficientemente delineato nei suoi caratteri di fondo, introducendo una grande novità nel sistema abituato a ragionare di schieramenti o persone, piuttosto che di contenuti». «In secondo luogo – secondo il ministro della Salute – l’esperienza di quasi 14 mesi di governo chiede di essere continuata per completare la rinascita del nostro paese e uscire dalla condizione di difficoltà. Questa è un’ulteriore ragione che motiva all’impegno a proseguire nel solco ciò che già si è cercato di fare». «Ho parlato di confronto con il territorio. Immagino la mia candidatura in Piemonte anche per ristabilire legami reali tra chi presta il tempo della sua vita al servizio della politica e i territori di questo paese, un legame che si è affievolito proprio mentre emergevano richieste di autonomia. Mi pare rappresenti un altro elemento caratterizzante la lista civica promossa dal senatore Monti», ha concluso Balduzzi.

RIVOLUZIONE CIVILE • Approda anche a Novi la lista che fa capo a Antonio Ingroia

Moncalvo e Molinari arancioni «Nessun partito si scioglierà, in favore della costituzione di una federazione che raccoglierà le forze della sinistra». Approda a Novi, primo centro zona della provincia, Rivoluzione Civile, la lista arancione che fa capo al magistrato Antonio Ingroia. In città i promotori sono al momento l’attuale coordinatore dell’Italia dei Valori, Paolo Moncalvo, e Alessandro Molinari, coordinatore di Rifondazione e portavoce della Casa della Sinistra. In città la costituzione di Rivoluzione Civile appare formata da un gruppo molto determinato, coagulatosi attorno a due temi fondamentali che non sempre hanno unito la maggioranza in consiglio comunale: la linea Tav e l’alienazione della farmacia comunale. «Le forze che aderiscono a Rivoluzione Civile – spiega Moncalvo – cioè Idv, Rifondazione e Pdci, si sono formate proprio attorno al problema Terzo Valico, sul quale chiediamo ancora trasparenza e chiarezza ai partiti alleati». «Crediamo nei valori della democrazia e soprattutto dell’onestà – conferma Molinari – per questo abbiamo aderito al progetto dei magistrati Ingroia e De Magistris. Il nuovo movimento sarà il punto di partenza per un’al-

leanza molto più ampia». Concorde anche Gianni Malfettani del Pdci: «Siamo favorevoli come partito a questa iniziativa – dice – soprattutto perché si fa chiarezza sulla posizione a sinistra. Mi auguro che questo esempio, nel segno della trasparenza e della legalità, possa essere compreso anche da un’ampia parte dei cittadini». E a proposito delle polemiche innescate dal sindaco di Volpedo Giancarlo Caldone per l’utilizzo del Quarto Stato, la celebre opera di Pellizza, Malfettani replica in maniera soft: «Il Quarto Stato è un grande simbolo di tutti i lavoratori e in Rivoluzione Civile ci sono forze politiche che della tutela dei lavoratori hanno fatto la propria battaglia più importante. Caldone semmai dovrebbe pensare al fatto che stiamo facendo un grande spot al bellissimo borgo di cui lui è primo cittadino». L’alleanza a sinistra rischia però già di incrinarsi, poiché a Novi, nella Casa della Sinistra, è presente anche Sel di Nichi Vendola che a livello nazionale è alleato col Pd di Bersani. «Ciascuno farà le proprie scelte – conclude Paolo Moncalvo – in piena responsabilità». (G.F.)


cronaca

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LA VICENDA • Nel mirino durante le feste due centri commerciali

inbreve

E la cassaforte saltò in aria Un doppio assalto al Forte di Gavi e al Bennet di Novi Quelle appena trascorse, sono state festività all’insegna del furto. Vittime due centri commerciali, il Forte di Gavi e il Bennet di Novi Ligure. Il 28 dicembre, a Gavi, la cassaforte del supermercato della catena Gulliver è stata fatta saltare in aria, con la stessa tecnica usata un mese fa a Sale, per far saltare il bancomat di una banca della via centrale. Al centro commerciale il Forte, secondo il quadro ipotizzato dai carabinieri, i malviventi hanno agito intorno all’una di notte. Dopo aver iniettato nella cassa continua esterna del supermercato del gas, l’hanno poi fatta saltare tramite l’accensione di una miccia, riuscendo a scappare con il bottino. Svegliati dal boato non solo i residenti nelle case vicine, ma anche gli abitanti di Lungarola, oltre il torrente Neirone. In seguito, diversi hanno sostenuto di aver sentito sgommare almeno due auto mentre si allontanavano a tutta velocità. L’esplosione ha inoltre danneggiato due vetrate e parte della controsoffittatura vicina alla cassaforte, dove era custodito, secondo i carabinieri di Gavi, l’incasso di alcune giorni di lavoro del supermercato, in attesa di essere prelevato. Ma l’ombra del crimine non si è fermata a Gavi. Nelle prime ore della mattina del 31 dicembre la medesima sorte è toccata al Bennet di Novi Ligure. L’ipotesi è che i malvi-

SERRAVALLE

Furti, minorenni denunciati I carabinieri di Serravalle sono riusciti ad identificare, denunciandoli per concorso in furto aggravato, quattro minorenni di origini marocchine residenti a Casale Monferrato e Trino Vercellese. I militari dell’Arma, al termine di accertamenti di polizia giudiziaria, sono risaliti ai quattro identificandoli come i responsabili del furto avvenuto nel pomeriggio del 31 dicembre sempre all’interno dell’Outlet dove, mediante la rimozione delle placche elettroniche antitaccheggio, gli interessati erano riusciti ad impossessarsi di capi di abbigliamento per un valore complessivo di 700 euro. La merce sottratta, interamente recuperata, è stata restituita all’avente diritto.

CASSANO

Quarantenne agli arresti domiciliari venti siano entrati nel centro commerciale verso le 5, passando da un ingresso del retro che avevano provveduto a forzare. Si sono quindi diretti verso la cassaforte dove era custodito l’incasso del supermercato e, dopo averla aperta, hanno sottratto tutto il denaro prima che la guardia privata notturna arrivasse. Con un colpo più tradizionale e

IL PROCESSO • Sentenza depositata

Il Forte di Gavi Il supermercato vittima di una rapina

meno “esplosivo” di quello di Gavi, i malviventi sono fuggiti con un bottino tra i 30 e i 50 mila euro. Secondo le prime ricostruzioni, il furto sarebbe stato commesso da quattro individui: due si sarebbero recati all’interno del supermercato mentre gli altri sarebbero rimasti fuori a fare il palo. Quello al Bennet è stato il secondo clamoroso furto a Novi

in nemmeno un mese: a metà dicembre a essere scassinata era stata la cassaforte della sede dell’Acos di corso Italia. In quell’ episodio, i ladri muniti di fiamma ossidrica, dopo essersi introdotti nella palazzina forzando una finestra, erano riusciti a scappare con un bottino di 30 mila euro. (S.M.-G.C.)

IL COLPO • Denunciata una coppia di milanesi

Outlet, tentano furto, Albachiara, le motivazioni bloccati all’uscita Si può ritenere quasi chiuso il caso dei sette imputati nel caso “Albachiara”, già assolti lo scorso 8 ottobre dal giudice Massimo Scarabello dall’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso. Il magistrato, sabato scorso, ha depositato le 110 pagine che contengono le motivazioni della sua decisione: la ‘ndrangheta in Piemonte esiste ma, siccome manca l’elemento intimidatorio – caratteristico delle organizzazioni meridionali – è troppo debole per essere considerata mafia, e quindi per poter configurare il reato. In sette erano stati accusati di aver formato una locale della ‘ndrangheta nel basso Piemonte, con sede a bosco Marengo, accusa della quale il procuratore capo a Torino Gian Carlo Caselli si dice profondamente convinto, tanto da aver già annunciato appello. Nella rete della procura erano finite persone di Bosco Marengo, Pozzolo Formigaro, Sale e Alessandria (come il consigliere comunale Pdl Giuseppe Caridi). Critico Christian Abbondanza, presidente della Casa della Legalità, così come tante associazioni antimafia del Piemonte. Rimane infine un dato allarmante: un’organizzazione locale è solitamente composta da 49 persone; sette sono state individuate: ora restano le altre 42. (A.M.)

Volevano “anticipare” i saldi, ma non hanno fatto i conti con i carabinieri di Serravalle Scrivia. E così due giovani sono stati denunciati in stato di libertà per furto aggravato. I due, una 28enne e un 25enne, entrambi residenti a Milano, dopo aver asportato da un negozio di abbigliamento del centro commerciale Outlet diversi capi di vestiario ed un telefono cellulare, di proprietà di una commessa, sono stati fermati dai militari dell’Arma poco prima che riuscissero ad allontanarsi a bordo della loro autovettura. I capi di abbigliamento, del valore di 170 euro, già occultati sull’auto dei due giovani, e il telefono cellulare – che era stato nascosto dal ragazzo – sono stati recuperati e restituiti agli aventi diritto. Denunciato in stato di libertà per furto aggravato anche un 35enne romeno in Italia senza fissa dimora. L’uomo è stato fermato dai militari dell’Arma di Serravalle mentre si trovava alla guida della propria au-

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Arresti domiciliari per il 40enne Giuseppe De Simone, di Cassano Spinola, colpito da un ordine di espiazione di pena detentiva emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Alessandria. L’uomo deve espiare la pena di mesi tre di arresto per guida in stato di ebbrezza: reato commesso ad Alessandria nell’ottobre 2010.

NOVI

Elude la sorveglianza, rintracciato tovettura. Nel corso del controllo, è stato trovato in possesso di numerosi capi di abbigliamento del valore complessivo di 350 euro e di materiale da scasso. Gli immediati accertamenti svolti dagli carabinieri hanno consentito di stabilire che la merce rinvenuta proveniva da un furto, consumato all’interno di un negozio del centro commerciale Outlet, e di risalire al legittimo proprietario al quale è stata restituita.

I carabinieri di Novi Ligure hanno denunciato in stato di libertà per violazione degli obblighi inerenti le misure di prevenzione personale, un 27enne del posto. L’interessato, sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, non è stato rintracciato dai militari operanti presso l’abitazione di residenza dove aveva l’obbligo di rimanere in orario notturno.


novi ligure

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LA FABBRICA • Domani il vertice decisivo

Kme, esuberi allarme Fiom Gino Fortunato Domani, venerdì 11 gennaio, è l’ora della verità sul futuro della Kme. La Fiom martedì scorso ha lanciato l’allarme su presunti massicci esuberi, forse già decisi dal “quartier generale” del Gruppo Kme Italia. Si tratta di una vera e propria doccia fredda che vede coinvolti anche i circa 450 lavoratori dello stabilimento di Serravalle che da tempo stanno affrontando tra mille difficoltà il piano esuberi interno che riguarda una quarantina di addetti del settore “rame”. Adesso però le carte in tavola sono mutate e a rischiare è anche il settore “barre di ottone”.

«Abbiamo saputo solo oggi di queste probabili intenzioni, dai nostri vertici nazionali – conferma Angelo Paternò della Rsu serravallese – e la notizia ci ha lasciato di stucco. Inoltre, contestualmente, abbiamo ricevuto la convocazione inaspettata dall’azienda a Firenze per domani, nella sede della Confindustria. Circostanza che avalla le ipotesi sindacali. Crediamo che vorranno darci notizie negative, fino al punto di arrivare a parlare di centinaia di esuberi in tutto il Gruppo. Ci andremo e ci confronteremo, ma non firmeremo nessuna mobilità o licenziamento. Siamo infatti convinti che le carenze e le responsabilità dell’andamento, siano tutte a carico dell’azienda. Nonostante gli accordi sottoscritti, la dirigenza non è riuscita gestire il gruppo e ogni sei mesi trapelano notizie di questo tipo. Ecco perché sostengo che saremo disponibili al confronto, come abbiamo sempre fatto, ma sia chiaro che sarà solo per trovare soluzioni indolori». Le Rsu sino a questo momento hanno solo la «percezione di un piano assurdo», recepita tramite discussioni con i coordinato-

ri nazionali. Tutto viene quindi rimandato alla fatidica data di venerdì, ma nel frattempo non si escludono iniziative sindacali, a partire da assemblee di fabbrica. «Al momento possiamo solamente confermare che ci vedremo, per parlare dell’organizzazione Kme Italia – risponde la responsabile delle risorse umane dello stabilimento di Serravalle, Donatella Raffaghello [nella foto] – Sui numeri eventuali del piano esuberi, non è possibile fornire nessuna conferma, ma sicuramente dopo questa data, sarà l’azienda che comunicherà ufficialmente le decisioni adottate, dopo averne parlato prima coi sindacati». Oltre ai sindacati, anche i dipendenti parlano di “notizia shock” (l’intero Gruppo ne conta oltre 1.500), alla luce dei recenti sviluppi che lasciavano intravedere soluzioni positive. La stessa azienda aveva dichiarato: «A Serravalle non manca la materia prima che arriva proprio da Fornaci di Barga dove gli impianti del Gruppo non sono stati ridimensionati, ma addirittura rilanciati con cospicui investimenti».

LA VICENDA • Attività ripresa il 4 gennaio

IL CASO • Coinvolti carrozzieri e periti

Ilva, lentamente verso la normalità

Assicurazioni e truffe, nel mirino in sessanta

Nella calza appesa al camino, i dipendenti dell’Ilva hanno trovato il regalo migliore: il lento ritorno alla normalità. Venerdì 4 è ripresa la piena attività allo stabilimento siderurgico Ilva di Novi, con tre giornate d’anticipo sull’annunciato fermo per le festività natalizie, previsto fino al 7 gennaio. Già nella giornata di giovedì scorso erano stati avviati molti impianti, per permettere la ripresa della produzione nella giornata seguente, anche se a ritmi più bassi. Giorno dopo giorno, comunque, hanno ricominciato ad arrivare allo stabilimento novese treni carichi di semilavorati, nuovi “coils” da trattare da tempo stoccati e bloccati sulla banchina Ilva del porto di Taranto. Inoltre, già dalla mattinata di lunedì, era stato annunciato un nuovo massiccio arrivo, linfa per i magazzini novesi che, pur ancora ben lontani dall’essere pieni, sembrano essersi lasciati dietro il periodo più nero. Le Rsu dello stabilimento non nascondono però preoccupazioni per il futuro, anche alla luce delle recenti dichiarazioni del presidente dell’Ilva Bruno Ferrante, che l’altro ieri ha annunciato che gli stipendi di gennaio verranno regolarmente pagati nonostante le difficoltà di liquidità. «Siamo di fronte a una situazione che non possiamo essere noi a risolvere – dice il segretario provinciale della Fiom-Cgil, Mirko Oliaro – perché restiamo in attesa di quanto sta accadendo a livello nazionale circa la

diatriba tra governo e magistratura. A oggi, Novi riceve con frequenza il materiale per la produzione. C’è materia prima e ci sono molte commesse. È chiaro che siamo alle solite. L’azienda usa la leva della mancanza di liquidità per creare preoccupazioni e tenere desto il problema. La minaccia degli stipendi è l’ennesimo tentativo di andare contro la procura per giocare un ruolo di tenuta sociale che in questa situazione è a sicuro vantaggio dell’azienda. Pur pagando regolarmente questa mensilità vorranno mettere le mani avanti, magari per non farlo a febbraio. La maggior parte delle aziende di fronte a simili casi nascondono le difficoltà nei pagamenti. Se invece lo fa l’Ilva, significa che intende strumentalizzare questo tipo di comunicazione sulla quale vigileremo». Lo stabilimento novese, con i suoi 800 dipendenti, è stato tra quelli italiani del gruppo Riva che meno hanno risentito della crisi del complesso siderurgico di Taranto; in questi mesi di dubbio non è stato, a esempio, necessario fare ricorso alla cassa integrazione, ma per fare fronte al calo di produzione, gli operai hanno smaltito le ferie arretrate. Certo, nemmeno a Novi la situazione poteva definirsi rosea e, nonostante l’attuazione di ogni accorgimento possibile per rallentare le attività, nei magazzini cominciava a esserci penuria di scorte. (S.M.)

Più di sessanta persone sono finite nel mirino dei carabinieri di Novi che, dopo oltre un anno di indagini, hanno posto fine a una ingegnosa truffa ai danni di numerose compagnie di assicurazioni. L’hanno chiamata “Operazione Photoscape”: secondo gli inquirenti, Paolo Severino Pesce [nella foto], titolare della carrozzeria “Progetto” di Basaluzzo, con la complicità di alcuni periti assicurativi, avrebbe alterato l’entità dei danni sui veicoli protagonisti di incidenti stradali attraverso un programma di fotoritocco, per ottenere così risarcimenti gonfiati dalle agenzie assicurative, con valori anche triplicati rispetto al dovuto. Oltre che di mezzi “computerizzati”, la carrozzeria spesso si serviva anche di pezzi danneggiati che erano stoccati in un magazzino: i pezzi venivano sostituiti con altri che riportavano danni di maggiore entità, pezzi che ovviamente non risultavano fatturati. Lievi segnature o righe sulla carrozzeria che si moltiplicavano a vista d’occhio attraverso l’utilizzo di gesso o di vernice indelebile, così da obbligare alla completa riverniciatura del mezzo, con costi molto più elevati. In alcuni casi, addirittura, si è arrivati alla simulazione (in accordo con i periti) di veri e propri sinistri stradali, con lo stesso mezzo coinvolto più di una volta nel corso dello stesso anno. L’indagine ha portato attraverso una prima perquisizione nella carrozzeria Progetto al sequestro di oltre 1800 file catalogati dall’officina, di sequestro di computer e relative comparazioni tra foto reali e foto ritoccate e soprattutto riscontri sulla fatturazione inesistente dei pezzi di ricambio truccati. «L’ultimo passo per chiudere il cerchio – ha spiegato il comandante dei Carabinieri di Novi Ligure, Carlo Giordano, insieme al colonnello Bevacqua – è stato il riconoscimento delle parti, che messe davanti all’evidenza hanno in buona parte ammesso e

confessato». Oltre 60 casi oggetto di analisi, che hanno portato a otto misure cautelari: quattro gli arresti. In carcere è finito Pesce, mentre ai domiciliari Anna Maria Impronta e Davide Santacesaria, dipendenti dell’officina. Sempre agli arresti domiciliari è finito anche uno dei periti assicurativi coinvolti, Gianfranco Tromba. Provvedimento di obbligo di dimora nel comune di residenza per i periti Pietro Milanesi e Stefano Bisoglio. Obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria invece per il perito novese Sergio Caraturo. Il quinto perito, componente del sodalizio e quindi anch’egli destinatario di misura cautelare, è al momento latitante e ricercato dai Carabinieri. Per gli arrestati il reato ipotizzato è associazione per delinquere finalizzata alla truffa e alla frode ai danni di compagnie assicurative. I clienti invece dovranno rispondere di concorso in truffa e frode ai danni di compagnie assicurative. Il danno economico di tutta questa operazione si aggira, per i soli casi documentati, ad un profitto illecito di oltre 120 mila euro.


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LE VENDITE • Grosso afflusso all’Outlet: 50 mila solo il primo giorno

Saldi, l’assalto è servito Anche un elicottero per il controllo del gran traffico dall’alto Saldi al via e, come da copione, al Serravalle Outlet è assalto il piena regola. La direzione del più grande polo commerciale d’Italia si aspettava, nonostante la crisi, un afflusso importante di visitatori già del primo giorno, complice anche un clima quasi primaverile. E così è stato. «Ovviamente abbiamo dati parziali – dice la direttrice Daniela Bricola – ma stimiamo che nella prima giornata di saldi possano essere arrivati circa 50 mila visitatori». Sabato mattina alle 8, un’ora prima dell’apertura dei cancelli, c’erano già una cinquantina di auto ordinatamente in coda, in attesa di entrare nel posteggio. Circa un centinaio i camper arrivati nell’area attrezzata. Alle 11.45 il piazzale principale era “tutto esaurito” e la direzione è stata costretta a richiudere l’ingresso principale per consentire il deflusso dei primi visitatori. Code al casello autostradale nelle ore di punta (circa un chilometro in uscita per chi proveniva da Milano),

qualche coda anche nell’abitato di Serravalle. Il traffico è tornato regolare solo in serata, ma non c’è stata la paralisi degli anni scorsi, quando la coda in autostrada superava anche i cinque chilometri. Gettonatissimi i marchi di

grande richiamo della moda italiana, Prada in primo luogo. «Abbiamo registrato più camper rispetto all’anno passato e una maggiore affluenza di autobus dalle città del nord Italia, Milano in testa, con 561 passegge-

ri arrivati con la navetta organizzata dal centro, a cui si devono aggiungere gli autobus organizzati privatamente», aggiunge Bricola. Vista la situazione critica per la viabilità, la polizia municipale di Serravalle ha sperimentato sa-

bato, per la prima volta, un “drone” realizzato da un fotografo di Valenza, Riccardo Stanchi, 20 anni, per il controllo del traffico dall’alto. Il velivolo telecomandato, un robot realizzato in fibra di carbonio e plastica, è in grado di alzarsi per diverse decine di metri dal suolo dal suolo e scattare foto o realizzare filmati, grazie all’applicazione di una piccola telecamera, che vengono inviati in tempo reale ad un computer. «L’invio di immagini ad un database ci consente di controllare la situazione ed intervenire in tempi rapidi in caso di necessità, come ingorghi o incidenti», spiega il comandante Ezio Bassani che ha voluto sperimentare il nuovo strumento. Le pattuglie in servizio non hanno comunque riscontrato particolare problematiche, nonostante il forte afflusso di automobili. Ha aiutato l’orario prolungato del centro, dalle 9 alle 21, che ha consentito di diluire il deflusso in uscita dal centro.

inbreve L’INCONTRO

Internet formato famiglia Internet formato famiglia. Si discuterà, grazie all’intervento di un esperto in materia, don Paolo Padrini, di internet per ragazzi, sabato sera, alle 21.00, nel salone della parrocchia del Sacro Cuore, in via Turati. È giusto consentire ai bambini e giovanissimi di usare la rete? Se sì, esistono limiti? E i social network? Proverà a spiegarlo con parole semplici e concetti efficaci don Paolo, parroco di Stazzano e collaboratore del Papa sulle questione tecnologiche. A don Padrini si deve l’invenzione dell’iBreviary, il primo breviario digitale, e del profilo Twitter e Facebook di Benedetto XVI. Ma anche una semplice guida per genitori redatta per fornire, appunto, un aiuto alle famiglie alle prese con la nuova generazione di bimbi super tecnologici. Dopo gli appuntamenti natalizi, riprende intanto l’attività tradizionale alla parrocchia del Sacro Cuore dove don Giuseppe Turrici ha intenzione di fornire spunti per “aprire la casa comune” a tutti i parrochiani e non solo. A breve inizieranno inoltre i preparativi per l’organizzazione di un’altra “Estate ragazzi”. La scorsa edizione ha accolto circa 200 bambini dai 6 ai 12 anni, ospitati al parco Acos di Bettole. «Non posso che ringraziare Acos per l’ospitalità che ci concede ogni anno. L’ho già fatto direttamente ma ci tengo a farlo anche pubblicamente», dice don Turrici. (I.N.)

AMBIENTE

Cabina di regia per lo scrivia IL COMMERCIO • Mano tesa da parte del Comune alle richieste dell’Ascom

Il mercato vien di sabato? L’assessore verso la retromarcia dall’idea di organizzarlo alla domenica Torna in auge il mercato settimanale novese al sabato che si svolgerebbe sempre in piazza XX Settembre. L’assessore al Commercio, Paolo Parodi, tende la mano all’associazione novese dei commercianti per porre fine al braccio di ferro che da oltre un anno e mezzo tiene banco in città per quanto concerne la scelta della giornata da dedicare al secondo mercato, in aggiunta a quello tradizionale del giovedì. Da una parte il Comune, sempre tramite Parodi, aveva espresso l’intenzione di organizzarlo ogni domenica mattina, come del resto avevano richiesto anche gli operatori del commercio ambulante. Scelta non condivisa dall’Ascom che aveva puntato i piedi per avere il sabato, unificando il mercato a eventi a carattere sociale. «Siamo disposti ad accettare le condizioni dell’Ascom e decidere per il secondo mercato settimanale al sabato, nell’interesse della città e del suo sviluppo economico, purché si faccia presto e non ci si perda in sterili diatribe. Il “tiro alla fune” non ha portato ad alcun risultato apprezzabile, benché le varie sperimentazioni del 2012

avessero portato a una buona rispondenza da parte di pubblico e operatori e del resto rimango convinto che il mercato domenicale sarebbe stato una scelta valida. Tuttavia non possiamo prescinde-

re dal parere dei commercianti e pertanto ci incontreremo nei prossimi giorni, proprio per approntarlo al sabato. Non è possibile, per il bene della città, in considerazione alla crisi che tutti stiamo attraver-

sando e anche in vista di un 2013 che non si preannuncia foriero di novità positive, rimandare ancora e rimanere altro tempo fermi al palo. Il Comune fornirà quindi il patrocinio e ogni genere di supporto possibile, mentre l’Ascom sarà libera di predisporre il cartellone degli eventi. Discuteremo se inizialmente sarà opportuno proporre il mercato del sabato una volta al mese, oppure di partire subito, una volta alla settimana». «Evidentemente la Befana ha portato un regalo a tutti i novesi – è la risposta del presidente dell’Ascom, Massimo Merlano – Battute a parte, siamo lieti di questo clima di distensione che permetterà la riapertura del dialogo. Come associazione siamo sempre stati disponibili a redigere progetti di rilancio del territorio che passino dal turismo e dal commercio. Per cui, come abbiamo dimostrato con numerose iniziative diventate appuntamenti irrinunciabili per i novesi, i “Venerdì di luglio” e il “Choco day” in testa, saremo lieti di continuare a collaborare con il Comune». La data d’esordio del secondo mercato sarà a marzo, a cavallo di Pasqua. (G.F.)

Nel corso del 2012 il Comune di Novi ha seguito con attenzione la questione ambientale legata alla tutela dell’Ambiente Scrivia. A questo proposito, sono stati acquisiti, da parte della Provincia, i pareri per l’adozione del Piano di Gestione del Sic (Sito di Importanza Comunitaria) del greto del Torrente Scrivia. Il bacino del Torrente Scrivia è, infatti, caratterizzato dalla presenza di siti di interesse comunitario, in particolare dal Sic “Greto dello Scrivia”, gestito, appunto, dalla Provincia di Alessandria. Esso gravita sui Comuni della parte centrale del torrente in territorio piemontese, che sono interessati dal processo di condivisione di obiettivi previsti dal piano di gestione del sic. Per quanto riguarda il nostro territorio, si tratta di tutelare un elevato indice di biodiversità con più di 200 specie di piante e arbusti, oltre a un centinaio di specie di animali. Sta inoltre proseguendo il progetto “Contratto di Fiume – Bacino Torrente Scrivia” che ha fra gli obiettivi primari la riduzione dell’inquinamento, del rischio idraulico, e la tutela ambientale. Gli organi sono la “Cabina di Regia”, che raggruppa i sindaci dei 53 Comuni liguri e piemontesi, e la “Segreteria tecnica” che s’interessa di realizzare i progetti e il Comune di Novi – come ha ricordato il sindaco Lorenzo Robbiano, tracciando il tradizionale bilancio di fine anno – fa parte di entrambi gli organi.


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IL CASO • Una trentina di famiglie rischiano lo sfratto dai loro appartamenti

Morosi, ma senza colpa A causa del cambio del regolamento del fondo sociale per le case popolari Marzia Persi A Novi vi sono una trentina di famiglie che rischiano di perdere casa per morosità incolpevole, questo perché è cambiato il regolamento che disciplina il fondo sociale per le case popolari che è stato approvato dalla Regione la primavera scorsa. L’assessore agli Affari Sociali Felicia Broda è alquanto allarmata e sottolinea come purtroppo «il percorso politico della Giunta Cota ha avuto un filo conduttore: non aver volutamente condiviso scelte e cambiamenti di cui, poi, solo le amministrazioni locali hanno dovuto e devono dar conto alle persone». Aggiunge Borda: «Così è stato per il Piano Sanitario regionale e la conseguente Riorganizzazione della Rete Ospedaliera, così è stato per la Riorganizzazione della rete scolastica e per il nuovo Regolamento che disciplina il Fondo Sociale per le case popolari». Fino al 2011 i cittadini che avevano un reddito basso, facevano domanda all’ufficio Affari Sociali o all’Atc per godere di riduzioni parziali o totali sul pagamento dell’affitto, la Regione e il Comune integravano con fondi propri e in percentuale la cifra, a completamento del totale dovuto all’Atc. «Negli ultimi tre anni la Regione che interveniva per

inbreve LA POLITICA

Ritorna il consiglio comunale Lunedì torna a riunirsi il consiglio comunale di Novi. Alle 21.00, per la prima convocazione del 2013, i consiglieri saranno chiamati a pronunciarsi su due convenzioni: la prima per la gestione in forma associata della funzione di polizia municipale, la seconda per la gestione in forma associata delle attività di protezione civile. Poi una serie di interpellanze della minoranza: Pino Dolcino sulla sicurezza in città, Francesco Sofio sulla manutenzione di piazza Falcone e Borsellino e sulla mancanza di illuminazione di piazza Pernigotti di fronte all’ex mercato ortofrutticolo. Infine due mozioni. La prima ancora di Sofio, in merito alla realizzazione di scivoli per disabili ai marciapiedi di via Verdi all’altezza bar Demicheli. La seconda dei consiglieri Franco Ciliberto, Gianni Malfettani e Franco Moro sui problemi dei pendolari novesi [ne diamo conto più diffusamente a pagina 12].

quasi l’80 per cento del totale – continua Broda – ha ridotto il proprio contributo fino a intervenire per uno scarso 40 per cento, di conseguenza è aumentato l’importo messo a disposizione dal Comune, tanto che nel 2011 la spesa sostenuta dal nostro Comune è stata di circa 160 mila euro». Il nuovo regolamento regionale prevede che, comunque, l’inquilino paghi 480 all’anno ovvero 40 euro al mese se ha

L’INIZIATIVA • Idee anti crisi

Rischio sfratto Diminuiscono i fondi per gli affitti e una trentina di famiglie potrebbero perdere la casa.

un reddito da zero a 6 mila euro, chi invece ha un reddito che oscilla fra i 6 e i 10 mila deve sborsare il 12% del reddito (mediamente 72 euro al mese). «Ora, è vero che un po’ di ordine andava messo – prosegue Broda – verificando le varie domande e l’effettiva situazione economica dei soggetti richiedenti, tanto che nel 2011 l’ufficio Affari Sociali ha chiesto alle famiglie di versa-

re almeno due canoni, escludendo però i nuclei che avevano effettivamente una situazione economica difficile. Il risultato è stato positivo, buona parte degli inquilini ha versato i due canoni annuali. Quello che non condividiamo e che abbiamo segnalato sia alla Regione che all’Atc sono i tempi e la rigidità che non tiene conto delle effettive situazioni a reddito zero». m.persi@ilnovese.info

Ginnastica, doppia festa

LA VICENDA • L’attività al via entro le prossime settimane

E rispunta Pulizia, verde, traslochi il bollino verde la prima Coop sociale

È arrivato un nuovo anno e passate le feste è ora di tirare le somme. L’apocalisse Maya non è arrivata, Berlusconi continua a comparire in televisione ad allietarci con la sua presenza e la crisi è sempre onnipresente nelle nostre vite. Insomma, sempre la stessa solfa. Certo, di questa crisi economica si incomincia veramente a non potersene più e se al caro benzina possiamo rispondere lasciando la macchina in garage e al rincaro bollette aumentando lo strato di maglioni, di stare a dieta in nome del bilancio famigliare non va proprio a nessuno. Più di un anno fa, nel settembre 2011, un’ingegnosa idea era stata portata in consiglio a Novi: il “bollino verde” per gli alimenti in scadenza. La proposta prevedeva che i supermercati della zona novese ponessero un bollino sui prodotti prossimi alla scadenza, con conseguente vendita a un prezzo ribassato. Nonostante l’approvazione in consiglio, a causa delle diverse esigenze di supermercati e della grande distribuzione, il “bollino verde” fu raramente visto comparire sugli scaffali e la questione rimase lettera morta. Ma quest’idea non è stata del tutto dimenticata e qualcuno ha pensato di tirarla fuori dal cassetto. Già da tempo al supermercato Ekom di via Garibaldi a Novi i prodotti in via di scadenza sono segnalati da apposita etichetta e venduti con lo sconto del 50 per cento. Da quest’anno, inoltre, nelle giornate di lunedì, giovedì e sabato gli over 65 giovano di uno sconto del 10 per cento sulla loro spesa. Un modo per tendere la mano a chi viene messo all’angolo dalla crisi. (S.M.)

FORZA E VIRTÙ

Nelle prossime settimane inizierà l’attività della cooperativa sociale promossa dall’amministrazione comunale con il progetto “Iniziativa per l’autonomia”. Gli ambiti operativi saranno quelli della pulizia stradale e degli impianti sportivi, manutenzione e cura delle aree verdi, lavori di imbiancatura, facchinaggio, traslochi, cucito e stireria. «In questa prima fase – spiega l’assessore agli Affari Sociali, Felicia Broda – le prime commesse di lavoro riguarderanno la pulizia delle palestre e delle aree intorno ai cassonetti dei rifiuti». I soggetti individuati, al momento cinque persone, dovranno operare in piena autonomia, senza alcun rapporto con il Comune sia in fase di espletamento delle formalità burocratiche per la costituzione della cooperativa sia successivamente nello svolgimento delle attività. I soggetti individuati per la costituzione della cooperativa dovranno impegnarsi a frequentare corsi di formazione finalizzati all’acquisizione di competenze, con particolare attenzione alla legge per la sicurezza dei luoghi di lavoro, e rinunciare all’assistenza erogata dal Csp (consorzio servizi alla persona) e al contributo di fondo sociale per gli

Partirà tra poche settimane l’attività della prima cooperativa sociale novese. assegnatari degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Accanto alla cooperativa sociale partiranno nei prossimi mesi anche i cantieri per disoccupati. È stato pubblicato, infatti, presso il Comune di Novi, il bando dei cantieri di lavoro per disoccupati. Grazie ai contributi messi a disposizione da Regione, Provincia e Comune saranno impiegate quattordici persone per 130 giornate lavorative e per 25 ore settimanali distri-

buite su cinque giorni a settimana. I progetti prevedono l’impiego degli allievi presso i servizi lavori pubblici e verde pubblico. La domanda di partecipazione, corredata dal modello Isee (redditi 2011), deve essere indirizzata all’ufficio Personale e va presentata entro e non oltre l’8 febbraio all’ufficio Protocollo che si trova in via Gramsci, anche tramite posta elettronica all’indirizzo: protocollo@comune.noviligure.al.it. (M.P.)

Doppio festeggiamento per la società ginnastica “Forza e Virtù 1892” di Novi Ligure: il 18 dicembre scorso infatti, in una sala della sede, durante il tradizionale incontro per gli auguri natalizi, il brindisi è stato in onore del 120esimo anno di attività e per l’atleta dell’anno premiato. Come di consueto, il presidente dell’Unione nazionale veterani dello sport Francesco Melone ha ricordato le manifestazioni che si sono svolte l’anno scorso e quelle che nel 2013 verranno promosse; inoltre gli intervenuti, con le loro parole, hanno incoraggiato e apprezzato l’operato di questa società, che risulta essere una tra le più attive del Piemonte. Arianna Rocca è stata poi proclamata “Atleta dell’anno”, vincendo la medaglia che la direzione nazionale Unvs offre tutti gli anni a un o una giovane atleta che, nel corso dei mesi precedenti, si sia rivelato meritevole e imposto in modo lodevole sia in campo nazionale che in campo internazionale. Il curriculum sportivo di Arianna è davvero notevole, data soprattutto la giovane età. Dal 2001, quando a soli cinque anni è entrata nel mondo della ginnastica, ha inanellato diverse vittorie e conquistato diverse volte il podio: pochi giorni prima di ricevere la medaglia Forza e Virtù, aveva infatti ottenuto l’Argento nel Campionato Nazionale di Categoria Senior, seconda solo a una atleta olimpionica di maggior esperienza. La consegna del premio, a Novi, è avvenuta nella palestra della società, in occasione dell’esibizione di fine anno, davanti a parenti, dirigenti e istruttori della società, facenti parte di un folto pubblico plaudente. (A.M.)


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L’INTOPPO • Apertura prevista solo per la fine di marzo

Nuova scuola elementare: inaugurazione rinviata Marzia Persi È stata rinviata a fine marzo l’inaugurazione della nuova scuola elementare “Martiri della Benedicta” di via Rattazzi. «Per questioni burocratiche – spiega il sindaco Lorenzo Robbiano – la scuola non aprirà i battenti la prossima settimana come si era ipotizzato. Pertanto abbiamo deciso di rimandare a Pasqua così c’è il tempo, nei giorni di festa degli studenti, di predisporre il trasloco. Non escludiamo anche di organizzare un piccola cerimonia per il 25 aprile dal momento che questo istituto scolastico è intitolato ai Martiri della Benedica». L’opera, finanziata dal programma “Contratti di quartiere” (il Comune ha incassato per tale programma circa 2 milioni e 400 mila euro, somma che l’amministrazione comunale intende investire nei Contratti di quartiere ovvero progetti di riqualificazione di una porzione di città) sostituirà la vecchia struttura situata a pochi metri dalla nuova, con un edificio costruito secondo i principi della bioarchitettura, disciplina che prevede un’attenzione particolare verso il risparmio energetico. È stato, infatti, predi-

Questioni burocratiche hanno fatto slittare i tempi per la “Benedicta” sposto un impianto idraulico che utilizzerà l’acqua piovana per i servizi igienici, inoltre, verranno attuate nuove tecniche di bioedilizia per migliorare l’impianto di riscaldamento attraverso i

pannelli solari. «Si tratta di uno dei primi progetti di questo tipo avviati in Piemonte nel settore pubblico. La nostra amministrazione si è dotata dallo scorso anno del Penco, piano energetico comunale, ma in realtà è da alcuni anni che siamo impegnati nel risparmio energetico», dice Robbiano. Gli spazi per gli alunni rispetto agli attuali saranno molto più ampi e pieni di luce, inoltre sono previste delle aule laboratorio. Al posto della vecchia

struttura (le “prefabbricate”) verrà realizzato anche un parco pubblico. «Il parco sarà direttamente collegato con la nuova scuola – dice l’assessore all’istruzione Felicia Broda – e sarà anche custodito. L’amministrazione comunale intende offrire un luogo aperto alla città sicuro per tutti coloro che ne usufruiranno, in particolare i bambini». Inoltre sarà anche realizzato il marciapiede lungo i due lati di via Rattazzi. m.persi@ilnovese.info

Tutti in piazza per l’ospedale Sabato 19 un corteo guidato dal sindaco e con tutta l’amministrazione comunale L’amministrazione comunale di Novi è pronta a scendere in piazza per difendere l’ospedale San Giacomo. E lo farà sabato 19 gennaio, quando un corteo guidato dal sindaco Lorenzo Robbiano attraverserà le vie della città, da corso Marenco fino al nosocomio novese, passando per via Roma e per piazza XX Settembre. La decisione è stata presa lo scorso 28 dicembre dalla conferenza dei capigruppo del consiglio comunale. Al corteo sono invitati a partecipare anche i sindacati, le associazioni di categoria e di volontariato, le società sportive e le parrocchie. Sabato 12 invece i consiglieri comunali distribuiranno volantini per spiegare ai cittadini le motivazioni del corteo, mentre mercoledì i capigruppo discuteranno degli aspetti organizzativi e pratici. È già stato stabilito che, qualora le condizioni meteo siano avverse, la manifestazione si svolgerà al coperto, presso il teatro Ilva. Non è detto, però, che il corteo “delle istituzioni” riesca a mettere d’accordo tutti. Il comitato Salviamo il San Giacomo – sorto nei mesi scorsi – infatti potrebbe marciare con un proprio striscione, in polemica con i rappresentanti locali dei partiti che hanno sostenuto il governo Monti. «Come fanno gli eletti del Pd, a Novi, a indire una manifestazione per difendere l’ospedale, mentre a Roma tenevano in piedi l’esecutivo che ha deciso i tagli alla sanità?», si chiedono gli esponenti del comitato, al cui interno sono presenti anche alcuni esponenti politici dell’Idv e di Sel. Insomma, clima incandescente, anche perché le elezioni si avvicinano e il tema della sanità può rappresentare un buon bacino di voti. Se davvero ci saranno due manifestazioni si saprà nei prossimi giorni. (E.D.)

L’INIZIATIVA • La “Casa di Carità Arti e Mestieri”

Un sabato “open day” POMPE FUNEBRI

Open day sabato 12 gennaio dalle ore 9.00 alle ore 12.30 presso il centro di formazione professionale “Casa di Carità Arti e Mestieri” di Novi Ligure. L’occasione è aperta a tutti coloro che dopo la scuola media intendono optare per un corso di formazione professionale, più breve e mirato al mondo del lavoro. Sono tuttora in svolgimento per la parte amministrativa il corso triennale “Operatore amministrativo segretariale” di 3.150 ore con stage in azien-

da durante il terzo anno, mentre per il settore artigianale si svolge con successo il corso biennale di 2.250 ore “Operatore del benessere, indirizzo Estetica” con stage nel secondo anno. Mentre il primo corso è rivolto a giovani in uscita dalla scuola media, per accedere all’Estetica, bisogna aver frequentato, anche se non superato, un anno di scuola superiore. Durante la mattinata dell’Open day il personale docente e non docente sarà presente per illustrare

i laboratori e le aule dove si svolge formazione. Un modo per conoscere una realtà che opera da oltre dieci anni sul territorio novese. Per gli altri corsi intanto si è attesa di conoscere la data di avvio per il Master Enologia e Marketing, il prestigioso corso organizzato per la sesta edizione in collaborazione con la Facoltà di Agraria di Piacenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, mentre prenderanno il via nella fascia serale i corsi di “Operatore paghe e contributi” e “Operatore su personal computer”. L’attività in questo 2013 riparte dunque a pieno ritmo considerando che in questo periodo si concluderà con gli esami il corso per “Operatore socio sanitario” svolto in collaborazione con il Csp di Novi oltre alla programmazione di altri corsi rivolti a lavoratori in cassa integrazione.

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L’AMBIENTE • I rilevamenti in piazza Gobetti durante tutto il 2011

inbreve

Inquinamento sotto controllo Per l’Arpa restano però ancora alcuni elementi di criticità Elio Defrani L’inquinamento atmosferico a Novi? È sotto controllo, anche se rimangono alcuni elementi di criticità. Parola di Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, che ha da poco pubblicato sul proprio sito i dati sulla qualità dell’aria in città. I campionamenti – che si riferiscono all’intero anno 2011 – sono stati effettuati dalla centralina fissa di piazza Gobetti. Tre gli agenti inquinanti nel mirino dei tecnici dell’Arpa: il monossido di carbonio (Co), il biossido di zolfo (So2) e il biossido di azoto (No2). La postazione novese, dal 2009, non rileva più le polveri sottili (Pm10). Partiamo dal monossido di carbonio: le rilevazioni effettuate nel corso degli anni evidenziano concentrazioni medie annuali attorno a 0,8 milligrammi per metro cubo, un livello ampiamente al di sotto dei limiti di protezione della salute umana (che è pari a 10 milligrammi per metro cubo). «Si nota una progressiva riduzione negli anni dei picchi di inquinamento, legati essenzialmente alle ore di punta del traffico cittadino – scrivono gli analisti dell’Arpa – Ciò può essere attribuito sia a una migliore gestione del traffico, sia al costante sviluppo della tecnologia dei motori». Che le rotonde abbiano dato il loro

contributo anche al problema dell’inquinamento? Ampiamente rispettati anche i valori del biossido di zolfo: la media annua a Novi è infatti di 10 microgrammi per metro cubo, mentre il limite di legge è pari al doppio, 20 microgrammi. Il confronto su più anni evidenzia livelli bassi ma in aumento. «Tale aumento, di circa il 25%, si riscontra soprattutto in periodo invernale anche in altre stazioni provinciali e può essere imputabile – scrive l’Arpa – all’aumento dell’utilizzo delle biomasse legnose per riscaldamento e produzione di energia». Sorvegliato speciale invece il biossido di azoto. La media annuale è stata pari a 40 microgrammi per metro cubo, che è anche il valore limite di legge per la protezione della salute umana (la vegetazione invece comincia a mostrare segni di sofferenza già a una concentrazione di 30 microgrammi per metro cubo). Il picco massimo dell’No2 si ha tra le 8 e le 9 del mattino e poi tra le 7 e le 8 di sera. I mesi peggiori sono quelli invernali, ottobre in particolare. Scrive l’Arpa che i livelli di No2 «vanno mantenuti sotto controllo poiché il biossido di azoto non è solo tossico di per sé ed irritante per le mucose ma soprattutto innesca la formazione sia in estate che in

Traffico in città L’inquinamento comunque è abbastanza sotto controllo

inverno di altri inquinanti producendo fenomeni di acidificazione [piogge acide; ndr], aumento di polveri fini e produzione di ozono estivo». I dati dell’inquinamento atmosferico nel corso del 2011, spiega l’Arpa, sono stati condizionati – in negativo – anche dalle anomalie meteorologi-

che. Molto caldo (il 2011 in Piemonte è stato l’anno più caldo dell’ultimo mezzo secolo) e scarse precipitazioni (per lo più concentrate in pochi e devastanti eventi alluvionali) hanno contribuito alla formazione e al ristagno degli agenti inquinanti. e.defrani@ilnovese.info

Burraco benefico al Corona Domenica pomeriggio, a partire dalle 15, presso il ristorante Corona di corso Marenco, si terrà un torneo di burraco. L’iniziativa che vede la partecipazione di una trentina di coppie di giocatori ha finalità benefiche. Il ricavato delle iscrizioni, infatti, sarà interamente devoluto a favore della Croce Rossa Italiana, sezione di Novi. Non è la prima volta che gli amanti del burraco attraverso il gioco delle carte aiutano gli altri, nei mesi scorsi, infatti, si era organizzato un altro torneo insieme all’associazione carabinieri e il ricavato è andato a favore dei terremotati dell’Emilia Romagna. Sempre per quanto riguarda la Croce Rossa, Sandra Mantero Negrini è stata eletta presidente del comitato novese. Mantero è passata dal ruolo di commissario – incarico che ricopriva dal febbraio 2009 – a quello di presidente. Impegno e responsabilità non cambiano: un processo al quale il comitato locale della Cri è arrivato in seguito alla fine del commissariamento dei comitati locali, regionali e nazionali, tramite elezioni. Le varie componenti della Croce Rossa novese hanno così deciso di optare per la continuità, confermando il ruolo al vertice a Sandra Mantero Negrini, che da anni fa parte del comitato locale, ricoprendo vari incarichi di responsabilità all’interno della sezione femminile.

IL RECORD

L’INVITO • Lilt e Comune

L’INIZIATIVA • Da fine gennaio da parte del Csr

Parco giochi: non si fuma

Rifiuti come risorsa, parte una campagna

Dalla prossima primavera saranno ben visibili nelle aree verdi destinate a parco giochi dei cartelli che invitano le persone adulte a non fumare. Il progetto ancora da stilare nel dettaglio è promosso dalla Lilt (lega italiana contro i tumori) e dall’amministrazione comunale, in particolare dall’assessorato agli Affari Sociali. «In pratica – spiega l’assessore Felicia Broda – verranno realizzati dei cartelli nei quali non si vieta di fumare (per legge questo non è consentito in luoghi aperti) ma semplicemente si cerca di sensibilizzare i cittadini a non accedere la sigaretta in un’area che è frequentata specificatamente dai piccoli». I cartelli, quindi, saranno collocati al quartiere G3, ai giardini di via Garibaldi, al Parco Aurora e in viale Saffi. Una richiesta in tal senso è pervenuta all’amministrazione comunale anche dal consiglio comunale dei piccoli, riunitosi a Palazzo Pallavicini, nelle settimane scorse. I bambini avevano, infatti, in quell’occasione chiesto di vietare ai genitori e a loro amici di fumare fuori dalla scuola. «C’è molta attenzione su questo argomento da parte dei più piccoli – sottolinea Broda – e credo che l’iniziativa che stiamo elaborando con la Lilt sia, comunque, una buona risposta alle loro richieste». Non è ancora certa la tempistica ma, quasi, sicuramente, i cartelli faranno la loro comparsa non prima della primavera. (M.P.)

Il rifiuto è una risorsa solamente se viene conferito in maniera corretta, pertanto il Csr (Consorzio servizio rifiuti) darà vita a partire dalla fine di gennaio a una campagna di sensibilizzazione. «Vogliamo portare avanti una campagna massiccia – dice Oreste Soro, presidente del Csr – perché solamente con la collaborazione dei cittadini possiamo ottenere buoni risultati. Inoltre, a Novi, l’aver messo a punto l’isola ecologica ha un significato preciso: non solo diamo un servizio ai cittadini, facciamo anche un passo in avanti nella modernizzazione del sistema della raccolta rifiuti». Aggiunge Soro: «Se i cittadini comprenderanno questo, la percentuale di differenziata è destinata ad aumentare notevolmente». Ma vediamo in cosa consi-

sterà la campagna informativa che prenderà il via il prossimo anno. Innanzitutto si attuerà un progetto contro l’abbandono dei rifiuti. «Verranno sistemate delle paline informative – spiega Soro – nella quelli verrà ben spiegato come deve avvenire il conferimento, poi si attueranno dei controlli domiciliari. Le varie società che si occupano del ritiro dell’immondizia hanno già individuato un addetto a tale mansione». Il “controllore” visionerà i diversi cassonetti e apporrà un adesivo informativo, a seconda del colore dell’adesivo (verde, giallo, rosso) si saprà se in quell’abitazione la raccolta avviene nella maniera giusta. Poi scatteranno le sanzioni. Per quanto riguarda poi specificatamente la città di Novi si attueranno due progetti ad

CROCE ROSSA

hoc. Uno riguarda la raccolta nei giorni di mercato. «Gli ambulanti – prosegue Soro – dovranno conferire i loro rifiuti direttamente all’isola ecologica. Naturalmente questo passaggio [oggi viene ritirata a fine mercato da Gestione Ambiente; ndr] sarà graduale ma inevitabile se vogliamo anche contenere i costi». Sempre a Novi, dal momento che è emerso, molto spesso, che nei cassonetti della plastica e del vetro si trova materiale non compatibile, verranno collocati dei cassonetti nella zona concentrica al centro storico con “bocche a feritoia” «così da impedire – sottolinea ancora Soro – che vengano buttati rifiuti di altro genere, andando a compromettere in modo rilevante la qualità del materiale riciclabile». (M.P.)

Pratiche edilizie, più efficienza Il 2012 per il Comune di Novi è stato caratterizzato anche da una maggiore efficienza raggiunta nel settore delle pratiche on line, grazie al progetto Mude Piemonte (Modello unico digitale per l’edilizia), al quale Novi ha aderito come comune “pilota”. Dopo Torino, infatti, la nostra città rappresenta il secondo centro piemontese per numero di pratiche edilizie trasmesse per via telematica. Nei primi dieci mesi di attività, lo sportello unico per l’edilizia ha ricevuto, istruito e accettato 124 Cils (comunicazioni di inizio lavori manutenzione straordinaria) e 65 Scia (segnalazioni certificate di inizio attività), pratiche evase nell’arco di massimo 72 ore. E fino al 31 ottobre 2012, la pagina web dedicata ha registrato circa 1800 contatti, oltre 100 tecnici hanno utilizzato l’assistenza per la compilazione delle pratiche e 450 problematiche sono state risolte telefonicamente o tramite posta elettronica. (L.L.)

IN COMUNE

La tesoreria cambia gestione Con il nuovo anno, il servizio Tesoreria Comunale di Novi cambia gestione e viene ora svolto dalla Banca Popolare di Sondrio. Gli uffici del Tesoriere si trovano, invece, in via Marconi, angolo vicolo Gatti 27. Il Comune di Novi comunica, inoltre, ai cittadini il codice Iban del nuovo conto corrente di Tesoreria: IT41J 05696 10400 0000 10000 X07.


novi ligure

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IL CASO TRASPORTI • Anno nuovo vita vecchia per i pendolari

inbreve

I treni vanno sempre peggio Proteste, lamentele e anche una mozione in consiglio comunale

LO SPETTACOLO

“In alto mare” va in scena in via Verdi

Alice Merlo Anno nuovo vita vecchia, direbbero i pendolari di Novi Ligure. Il 2013 ha infatti portato con se nuovi problemi e nuove lamentele da parte dei viaggiatori vessati dai disservizi nel settore trasporti. I consiglieri comunali Franco Ciliberto, Francesco Moro e Giovanni Malfettani hanno presentato una mozione che tira le somme di tutti i problemi che i pendolari devono affrontare quotidianamente. Per quanto riguarda i trasporti su rotaia, innanzitutto saltano all’occhio i tagli applicati alle linee ferroviarie sulle tratte verso Milano, Genova e Torino che come conseguenza hanno avuto grossi ritardi, soppressioni, mezzi sporchi e orari inadatti alle necessità, mettendoli quindi di fronte a una spesa aggiuntiva; a questo si somma il disagio causato dal nuovo software per l’organizzazione dei convogli introdotto da TreNord e la maggiorazione dei costi di abbonamenti e biglietti. Per quanto riguarda invece il trasporto su gomma, il disservizio è stato causato più che altro dai tagli previsti dalla Regione che hanno ovviamente avuto ripercussioni sugli utenti stessi e sul personale delle aziende, che hanno visto mettere in forse gli stipendi e le tredicesime. A tutto questo va aggiunto il

problema ambientale, sempre attuale ma mai preso seriamente in considerazione: più persone decidono di usare la propria auto, più aumentano l’inquinamento atmosferico e il traffico. Considerati questi fattori, i consiglieri hanno quindi richiesto un intervento della Regione Piemonte nella questione TreNord, per un miglioramento del servizio ferroviario sulle linee e nelle fasce orarie con maggiore af-

IL SITO • Due nuovi collegamenti

Ferrovie ko Alle tante lamentele dei pendolari si aggiunge una mozione dei consiglieri comunali novesi Ciliberto, Malfettani e Moro.

fluenza e per provvedimenti significativi per il trasporto su gomma. Una denuncia di tutte queste problematiche giunge al comune dai pendolari stessi: il 20 di dicembre una di loro ha infatti inviato una lettera che riassume con chiarezza la situazione. Stanca dei quotidiani ritardi, delle condizioni igieniche dei mezzi, dei costi sempre più spropositati e sproporzionati dei titoli di viaggio, nella lettera viene

inoltre sottolineata l’insufficienza di convogli nelle fasce orarie di “punta”. Con amarezza, la mittente afferma che una città che presenta tali disservizi non è a misura d’uomo, poiché isola dal resto del territorio per la sua mancanza di infrastrutture, e conclude manifestando il timore che in un futuro non troppo lontano, tutto questo potrebbe innescare una reazione a catena che porterebbe allo spopolamento della città.

LA VICENDA • Iniziativa della compagnia I campionissimi

In Comune Nuota anche in piscina super internet la terapia anti autismo

Più interattivo il sito internet del Comune di Novi, che nel corso del 2012 ha subito varie innovazioni. Un importante passo avanti è stato fatto grazie all’attivazione di due nuove sezioni per rendere più efficace la comunicazione con i cittadini e l’utilizzo dei servizi comunali. Entrando nell’area riservata, infatti, gli utenti registrati hanno a disposizione due collegamenti, uno per i pagamenti e l’altro per le segnalazioni on line. «Queste novità fanno parte di vari interventi attivati negli ultimi mesi per razionalizzare i contenuti e migliorare l’accessibilità e l’interattività dei servizi», spiegano dal Comune. Nel 2012 è continuata, inoltre, l’esperienza positiva dello Sportello del Cittadino che offre informazioni, assistenza e consulenze in diversi ambiti. I servizi riguardano lo sportello immigrati, consumatori, consulenza Atc, assistenza sociale (Csp), sportello Europa (info e assistenza bandi Ue), Pari Opportunità. Nel corso dell’anno si sono aggiunti i servizi di consulenza dell’Unione Ciechi e del sindacato inquilini Sicet. Nel 2012 sono stati 19 mila gli accessi al servizio, in crescita rispetto al 2010 (8.500) e al 2011 (15 mila). Sono state raccolte oltre 2.300 segnalazioni, di cui circa 1.500 riguardano la manutenzione della città e il resto l’ambiente, il verde pubblico e la viabilità. E dal Comune spiegano che i casi risolti rappresentano quasi il 70 per cento del totale. «L’attivazione di tutti questi servizi ha permesso una maggiore comunicazione tra Comune ed utenti. Inoltre è stato possibile evitare code in altri uffici. Passare, infatti, prima allo Sportello consente ai cittadini di avere risposte più rapide e dirette», ha commentato il sindaco Lorenzo Robbiano.

In Italia sono sempre più numerose le famiglie che quotidianamente affrontano le difficoltà e le sofferenze derivanti dall’avere un “figlio speciale”, un figlio cioè affetto da autismo o da disturbo generalizzato dello sviluppo. Proprio per questo a Novi Ligure, presso la piscina comunale, con la collaborazione dell’associazione “I Campionissimi” onlus, è possibile far praticare a questi ragazzi la Tma, ovvero “terapia multisistemica in acqua”. Questa terapia, ideata e sviluppata in Italia da tre psicologi, i dottori Caputo, Ippolito e Maietta, è rivolta prevalentemente a bambini con disturbo autistico e disturbi generalizzati dello sviluppo, ma anche a bambini con ritardo mentale, fobie di varia natura, disturbo della condotta, psicosi, sindrome di Down e disturbi motori. La Tma viene già attuata a Novi, e prossimamente anche a Alessandria, da operatori che hanno frequentato e superato con profitto un corso di formazione teorico e pratico sulla metodologia; la terapia è costantemente monitorata dagli psicologi ideatori che fungono da supervisori. Ma cos’è la Tma? È una terapia che utilizza un elemento naturale, l’acqua, all’interno di un ambiente

Anche alla piscina di Novi arriva la Tma, terapia multisistemica in acqua, per i bambini affetti da autismo. strutturato, la piscina pubblica, secondo una metodologia organizzata attraverso quattro fasi, e che si avvale di tecniche cognitive, comportamentali, relazionali e senso-motorie. La paura o il piacere di stare in acqua che il bambino sperimenta, vengono usati come attivatori emozionali e relazionali. Questo è l’obiettivo finale, il più importante: dare a

questi bambini la possibilità di relazionarsi con i coetanei, in autonomia, godendo dell’acqua e sfruttando nuove conoscenze, nuove abilità e nuove regole acquisite, così come tutti gli altri bambini. Per informazioni è possibile contattare Ilenia Negri, psicologa coordinatrice del gruppo Tma di Novi, al numero 347 0178381. (A.B.)

Domani e sabato andrà in scena lo spettacolo teatrale “In alto mare” di Slawomir Mrozek. Nella pièce recitano Francesco Parise (che cura anche la regia), Alessandro Cariola, Fausto Cavo, Lorenza Torlaschi e Nino Amato. Su una zattera, sperduti in mezzo all’oceano, senza più viveri, tre naufraghi di varia “stazza” vanno alla deriva. Non c’è di che mangiare e qualcuno dovrà pur sacrificarsi… giusto? Ai voti! Con libere elezioni e pubblico dibattito, in pieno spirito di democrazia! Noia, fame e libertà fanno tutt’uno, si confondono, si fraintendono e giocano a nascondino con la paura di finire arrosto… Chi vincerà la contesa, chi meriterà di sopravvivere e chi di morire per la sopravvivenza altrui? Si duella con la retorica pur di salvarsi dal pentolone, in questo divertente atto unico dell’autore polacco. Lo spettacolo sarà ospitato dai locali della neonata associazione “Dai Lucedio”, in via Verdi 138 a Novi. Il biglietto di ingresso costa 7 euro: ci sono solo 35 posti disponibili, quindi è obbligatoria la prenotazione inviando un sms al numero 334 2135445 indicando nome e cognome.

IL LUTTO

Mobiliere stroncato da un malore È morto pochi giorni dopo il suo 81esimo compleanno Luigi Giuseppe Allievi. L’anziano è stato stroncato da un malore sabato 29 dicembre, intorno a mezzogiorno, in viale Saffi: era appena uscito dal seggio delle primarie del Pd, presso l’ex asilo, quando si è accasciato al suolo. Immediati i soccorsi da parte delle persone che si trovavano lì: qualcuno ha anche provato a praticare il massaggio cardiaco ma i sanitari del 118, giunti sul posto dopo pochi minuti, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Probabilmente a uccidere Allievi è stato un infarto fulminante. Scioccati i volontari del Partito Democratico: «Quando è venuto a votare ci è parso in ottima forma, non c’era nulla che lasciasse presagire la tragedia», hanno detto. Cordoglio anche da parte della segretaria cittadina Cecilia Bergaglio. Nato 81 anni fa a Seveso, nel milanese, Allievi era noto a Novi e in tutto il novese per aver fondato una delle attività commerciali più floride, il mobilificio che porta il suo nome e che ora è gestito dai suoi tre figli (Marco, 52 anni; Angelo, 50 anni; Dario, 48 anni). Allievi abitava ancora a Novi in viale della Rimembranza, proprio nei pressi dei locali che – prima di essere ceduti – ospitavano il mobilificio, oggi trasferito in periferia, sulla strada per Serravalle.


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Piero Dabormida, 37 anni, non ha potuto evitare un Tir fermo sulla sua corsia

Tragico scontro sull’autostrada

TRASPORTI • Prasco e Rivalta Bormida si aggiungono ai 16 soci

pm Luca Scorza Azzarà, in un primo momento fissata per lunedì scorso è poi slittata. Per lo stesso motivo, al momento di scrivere non è ancora stata fissata la data dei funerali. Una Laurea in Giurisprudenza(scelta dopo aver fatto le scuole superiori dalle Madri Pie), qualche anno di lavoro all’interno dello studio del notaio Lucio di Palma, Dabormida s’era poi aggiudicato un concorso pubblico ed era entrato come cancelliere presso il Tribunale di Vercelli. Non aveva però voluto lasciare la sua città, scegliendo di raggiungere

allagoblu

Ha perso la vita giovedì scorso, attorno alle 18.30, Piero Dabormida, ovadese di 37 anni. A bordo della sua Ford Fiesta stava percorrendo l’A26 in direzione nord, subito dopo essersi lasciato alle spalle lo svincolo dell’A10. In quel momento l’auto si è scontrata con un tir, probabilmente fermo sulla carreggiata. Per la violenza dell’impatto, la vettura è rimasta incastrata sotto il pianale del mezzo pesante che trasportava un container. L’autista del camion, un pavese di 46 anni, è rimasto illeso.Dabormida stava facendo ritorno a casa dopo una giornata passata in Riviera con amici. Subito accantonata l’ipotesi che l’auto possa aver sbandato per le condizioni dell’asfalto, come detto s’è fatta strada l’idea che il mezzo pesante fosse guasto sulla prima corsia: la vittima se lo sarebbe trovato davanti improvvisamente senza la possibilità di frenare. Per ricostruire la dinamica con esattezza si è messa al lavoro la Polstrada di Belforte, al comando di Giuseppe Graziano giunta sul posto per i rilievi. Per estrarre la vittima, morta sul colpo, i vigili del fuoco di Genova hanno dovuto lavorare diverse ore. Inutili i tentativi di rianimare il giovane da parte dei medici della Croce Rossa, arrivati con un paio di ambulanze, che hanno poi trasportato il corpo all’ospedale San Martino. L’autopsia disposta dal

quotidianamente il posto di lavoro dalla sua casa di corso Italia. La notizia dell’incidente si è diffusa con insospettabile velocità già nella serata di giovedì, suscitando emozione e cordoglio. Come spesso capita, anche la pagina Facebook si è riempita di messaggi: «Ti avevamo ritrovato da poco e ci eri entrato nel cuore! Non ti dimenticheremo mai». Qualcun altro si spinge a chiedere informazioni sulla data del funerale per rientrare in città anche dall’estero. Il sorriso gentile è il tratto della persona ricordato da tutti.

Muore salvando un bambino È morto per una congestione Giuseppe Baudi, 44 anni, da diversi anni residente con la madre a Bosco Marengo dov’era diventato cantoniere comunale, dopo aver vissuto per un lungo periodo a Ovada lasciando tanti amici e conoscenti. Sabato scorso è stato vittima sul Lago Blu nei pressi di Casal Cermelli del rovesciamento della barca sulla quale aveva accompagnato i tre figli dei gestori dell’associazione di pesca sportiva che proprio su quelle rive ha sede. Secondo i testimoni Baudi si sarebbe occupato di mettere in salvo il più piccolo, Loris di 5 anni, per poi non sentirsi bene e rimanere nell’acqua. I soccorsi, sebbene tempestivi, non hanno potuto evitare la tragedia. Da Alessandria è arrivato sul posto l’elisoccorso, i rianimatori per un disperato tentativo. La pesca sportiva era una grande passione per Baudi che amava praticarla anche in mare. «Beppe era come un fratello – hanno spiegato i gestori – sempre disponibile con tutti e sempre pronto a sostenerci nelle varie attività di gestione del nostro circolo». Che fosse di famiglia era testimoniato dal fatto che la vittima al circolo aveva festeggiato il suo 44esimo compleanno e aveva anche atteso la fine dell’anno. I suoi funerali sono stati celebrati martedì scorso nella chiesa parrocchiale di Bosco Marengo.

LA VIABILITÀ • Asfalti in estate

Due nuovi Comuni per la Saamo Ora si tappano Dopo alcuni mesi di difficoltà, causati dai tagli dei contributi al trasporto pubblico e dall’aumento dei costi di carburante, finalmente arriva una buona notizia per la Saamo, che vede i Comuni di Prasco e Rivalta Bormida aggiungersi ai 16 Comuni proprietari dell’azienda. L’ingresso dei nuovi soci, ratificato dall’assemblea dei sindaci di fine dicembre, non è un fatto da poco in un momento come questo. I 2 paesi, a cui vanno 250 azioni ciascuno, portano in dote, più che un aumento di capitale, un plus rappresentato da circa 2 mila abitanti. Un numero piccolo ma sufficiente ad allargare il bacino d’utenza di Saamo, facendole superare

la soglia dei 30 mila abitanti, sotto la quale, in base alla legge attuale, la società rischierebbe la messa in liquidazione in caso di chiusura in passivo del bilancio. Eventualità, quest’ultima, che fino a oggi non s’è mai verificata ma che, al termine di un anno difficile, s’è

trasformata in un rischio concreto. L’allargamento ai 2 nuovi Comuni è stato portato a termine nella speranza che basti a scongiurare il peggio in di rendiconto in rosso. Si sta comunque cercando di capire se sarà possibile attingere, per ripianare eventuali disavanzi, anche al “tesoretto” di 500 mila euro ricavato dalla vendita a Econet del ramo rifiuti dell’azienda. Quel che è certo è che Saamo, superato questo momento difficile (anche il timore per il pagamento degli stipendi s’è dissolto con l’arrivo degli attesi contributi provinciali), per crescere e garantirsi una nuova stabilità dovrà puntare sulla diversificazione dei servizi offerti.

IL CASO • Si stima una calo delle compravendite superiore al 30%

Mercato immobiliare, anno nero Il 2012 è stato un anno nero per il mercato immobiliare secondo i dati raccolti dalla Fiaip (Federazione nazionale delle agenzie immobiliari), con un crollo medio delle compravendite superiore al 30% e cali che variano, a seconda delle agenzie, fino al 50%. Un dato anomalo per la nostra zona, storicamente molto dinamica sul fronte immobiliare grazie alla vicinanza con il bacino di Genova e, molto redditizia sia in fatto di prime che di seconde case. «Non è stato un anno positivo il 2012 – spiega Laura Tardito, referente Fiaip di zona e titolare di una nota agenzia in piazza Garibaldi – anche se per quanto ci riguarda abbiamo in parte recuperato

sul finale con la vendita di un paio di seconde case. Diciamo che abitazioni e appartamenti di pregio, in qualche modo, si riesce ancora a piazzarli, mantenendo il prezzo. Piuttosto, si allungano i tempi per chiudere le trattative: invece dei canonici 2 o 3 mesi, bisogna aspettare almeno 6. L’impatto dell’Imu, invece, ha pesato meno di quanto si dica». A guadagnarci in tutto ciò sono gli affitti, leggermente più bassi che in passato per il maggior numero di alloggi che resta vuoto. «La situazione del mercato, in zona, quest’anno è stata tragica – taglia corto Paolo Murchio, dell’agenzia Cavo di via Torino – soprattutto se oltre al fatturato si guarda al numero di

compravendite effettuate, che per molti si sono più che dimezzate. Le banche negano i crediti e la gente ha sempre meno la possibilità di investire». Va male anche il settore commerciale, dove la vendita di negozi e capannoni è crollata anche del 3040%.

solo le buche

Con l’arrivo dell’inverno – e, di conseguenza, la neve e la pioggia – e con il piano triennale delle opere pubbliche ridotto all’osso, Palazzo Delfino si concentra sull’ordinaria manutenzione delle strade, senza dimenticare le asfaltature già programmate da mandare in porto entro l’estate. Nelle casse comunali ci sono ancora i 200 mila euro stanziati per interventi in proposito nel 2012 e finora rimasti sulla carta. «Si tratterà di lavori a pioggia, allo scopo di riuscire a intervenire sul maggior numero possibile di strade – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Simone Subrero – Abbiamo già delle idee, anche se per scrivere la parola fine sull’elenco delle strade da riasfaltare aspetteremo la primavera, in modo da inserire anche quelle vie che dovessero presentare criticità nelle prossime settimane». I nomi di quelle già “blindate” restano top secret, anche se all’appello non dovrebbe mancare la malandata via Marconi, che unisce corso Saracco con via Galliera, all’altezza del supermercato Bennet. Non è esclusa nemmeno la seconda tranche della strada San Bernardo, in parte già riasfaltata l’anno scorso, mentre in molti incrociano le dita perché il Comune agisca sul manto della seconda parte di via Torino, centrale e disastrata. «In alcuni casi procederemo con la scarificazione, in altri gli interventi saranno più superficiali – spiega Subrero – Con quanto risparmieremo dal ribasso d’asta, stiamo pensando di dare il via alla sistemazione dei blocchetti in porfido di piazza Mazzini, dove è da tempo in programma la stesura di un collante speciale che dovrebbe risolvere il problema dei continui distacchi». Entro fine 2013 si deciderà poi su quali altre strade intervenire con i 60 mila euro di lavori sugli asfalti programmati per l’anno a venire.


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GNOCCHETTO • Si è piegata la parte più vicina alla sponda destra dello Stura

Il ponte cede: è da demolire Gli abitanti chiedono almeno la realizzazione di una passerella pedonale ne di una piccola passerella pedonale che colleghi le due sponde dello Stura». Tra l’altro, va detto che la passerella non sarebbe una novità. Ci risulta infatti che una struttura di questo tipo fu realizzata nel 1885 e, da allora, c’è sempre stato un collegamento che ha consentito l’attraversamento del torrente nel nucleo abitato. Ma evidentemente oggi i tempi sono cambiati e le priorità sono altre. C’è l’autostrada che la fa da padrona e che condiziona le scelte: e così il nuovo ponte è a circa un chilometro dalla frazione e tutto sembra ruotare intorno all’area di servizio. Gli abitanti del Gnocchetto si sentono dimenticati. E non possiamo proprio dar loro torto.

Il vecchio ponte sullo Stura, in frazione Gnocchetto, la scorsa settimana ha subito un vistoso cedimento della parte più vicina alla sponda destra dello Stura. Da tempo la vetusta e malandata struttura, la cui costruzione risale a più di 40 anni fa, era chiusa al traffico veicolare ma veniva ancora usata come passaggio pedonale (malgrado il divieto). Ora si dovrà procedere alla demolizione. I Comuni di Ovada e Belforte Monferrato hanno deciso per un intervento rapido (teoricamente i lavori potrebbero iniziare già oggi) per eliminare ogni rischio. Risultato: le due parti del Gnocchetto (quella ovadese e quella belfortina) risultano ancor più “separate”. Per raggiungere la chiesa, gli abitanti della sponda opposta devono fare un lungo giro di qualche chilometro, passando sul nuovo ponte e poi vicino all’area di servizio Stura Ovest dell’A26, con un percorso estremamente tortuoso su una strada provvisoria. Infatti il collegamento definitivo (e leggermente più breve) è ancora di là da venire a causa dei lavori di ampliamento del parcheggio autostradale, lavori che procedono con esasperante len-

tezza. È superfluo aggiungere che percorrere a piedi un tragitto di questo tipo non è salutare, visto che bisogna fare i conti col traffico delle auto, e addirittura proibitivo per le persone anziane. Gli abitanti della frazione, di fronte a questa sgradevole novità, si sono un po’ arrabbiati. «L’eliminazione di questo collegamento – ci hanno detto – rappresenta il colpo di grazia per una frazione ormai priva di qualsiasi servizio di pubblica utilità e ormai avviata, insieme al suo cir-

ANIMALI • Una storia molto triste

Thao: al canile esiliato a vita

Il canile non è solo un posto dove adottare il proprio amico a quattro zampe ma può diventare il luogo dove i cani restano e invecchiano. Alcuni rimangono perché già troppo anziani, altri perché troppo difficili. Thao è un cane difficile. Prima di tutto perché è un pit-bull, e solo questo basterebbe a far rizzare i capelli, poi perché un tragico errore giovanile (l’uccisione di un cane mentre faceva branco con un altro pit-bull) lo ha fatto allontanare dal proprio padrone. Ci sono però padroni e padroni. Quello di Thao non si è dimostrato granché tenero. Rintracciato in seguito alle ricerche sul microchip dopo averlo abbandonato davanti al canile mentre nevicava, si è sentito costretto a riprenderselo a casa per poi riabbandonarlo in un bosco nei pressi di Battagliosi, legato a un albero con del filo spinato. Risultato: trentaquattro punti alla gola per una lacerazione che Thao si è procurato cercando di scappare. «Da allora il pit-bull vive al canile – racconta Armandino Nervi, volontario Enpa – e qui resterà. Con noi, con me soprattutto, che l’ho recuperato entrambe le volte e seguito nelle sue disavventure, è un cane splendido. Geloso ma assolutamente affettuoso e giocherellone. Non va però d’accordo con gli altri cani ed è impensabile proporre a chiunque la sua adozione: non andrebbe bene in una famiglia con dei bambini e nemmeno in una coppia, considerato il suo attaccamento a un solo padrone». Ascoltando l’affetto con cui ne parla il volontario, c’è da giurare che se non avesse in casa altri ospiti a quattro zampe, il trasferimento di Thao dal canile alla sua abitazione sarebbe breve. (S.A.)

condario, verso la completa decadenza. Dopo i disagi che abbiamo dovuto patire dal 2003, dopo la chiusura del ponte, con il transito su un guado pericoloso, seguiti da altre difficoltà legate alle chiusure di strade situate sul territorio di Belforte per le operazioni legate all’ampliamento dell’area autostradale e l’attesa di otto anni per avere il nuovo ponte, ora ci tocca pure questo. Chiediamo pertanto ai comuni di Ovada e Belforte un impegno concreto per la realizzazio-

lasorpresa

Diego Cartasegna

DALLA GIUNTA

Ritoccati gli oneri di urbanizzazione Il 20 dicembre scorso la giunta ha aggiornato le tariffe relative agli oberi di urbanizzazione. Con questo ritocco per gli edifici residenziali si spenderanno 9,62 euro al mc per l’urbanizzazione primaria e 14,89 per la secondaria. Per ciò che concerne le attività produttive le tariffe variano a seconda della tipologia: si oscilla tra i 3,66 e i 17,27 euro al mq per la primaria e tra gli 1,84 e i 8,63 euro al mq per la secondaria. Per le attività commerciali, a seconda delle dimensioni, si va da 53,98 a 80,92 euro al mq per la primaria, mentre per la secondaria la tariffa è di 20,27. Per il direzionale si pagano 80,92 euro per la primaria e 20,27 per la secondaria. Infine per edifici turistico ricettivi la tariffa è di 53,98 euro per la primaria e 80,92 per la secondaria.

IL PROGETTO

Gas, ora resta solo l’Acos

Scogliera nell’Orba

L’ufficio clienti della Gdf Suez (gestione e distribuzione del metano) in strada Masio è stato chiuso alla fine di dicembre. Unica comunicazione un laconico cartello: «Si avvisa la gentile clientela di Gdf Suez che questa azienda non effettua più assistenza. Vi invitiamo dunque a contattare il numero verde 800 422 422». Un colpo di mano che ha colto di sorpresa un po’ tutti (Comune compreso). Se fino a ieri era difficile contattare l’azienda, ora sembra quasi impossibile in essenza di un numero telefonico diretto. E così dopo le “bollette pazze” e tutta una serie di errori che hanno fatto imbestialire gli utenti, la Gdf Suez ci ha regalato pure questo. Ma Ovada non è rimasta senza ufficio del gas. C’è sempre quello dell’Acos: e c’è da scommettere che presto saranno in molti a rivolgersi lì.

La giunta ha approvato il 13 dicembre scorso il progetto esecutivo relativo alla realizzazione di un argine del tipo “a scogliera” sulla sponda destra del torrente Stura in località Ponte della Veneta. Il progetto in questione, redatto dall’ing. Aldo Priarone, con studio a Ovada, prevede una spesa complessiva pari a 43.883,06 euro. L’opera sarà finanziata per 20 mila euro da un contributo regionale e per il resto da risorse comunali.

CROCE VERDE

IL CANTIERE

Convenzioni: al via i rinnovi

Fognatura, finalmente al via la video ispezione

Si è aperto lunedì scorso il periodo per il rinnovo della Convenzione Famiglia della Croce Verde. È possibile infatti sottoscrivere la tessera al costo invariato di 25 euro dal lunedì al venerdì, esclusivamente presso la sede dell’ente di largo 11 gennaio 1946, tra le 8.30 e le 12.30. La convenzione è l’offerta rivolta ai residenti dei 15 comuni e delle frazioni dell’ovadese, per il trasporto dei malati che necessitano di carrozzella o barella. Il termine ultimo per la sottoscrizione è il 29 marzo. Con la tessera il convenzionato ha diritto a tre viaggi gratuiti fino a una distanza totale di 120 chilometri (compreso il San Martino di Genova) l’uno. Da quest’anno sono tre le fasce di sconto: centro zona e paesi limitrofi (costo del viaggio 5 euro a tratta), paesi intermedi (10 euro a tratta), paesi più decentrati (15 euro a tratta). Nessuno è autorizzato a riscuotere a domicilio somme in denaro a nome dell’ente. Per il dettaglio dei paesi è possibile consultare il nuovo sito www.croceverdeovadese.it. Intanto l’ente mette a disposizione l’esperienza dei suoi formatori per un corso di primo soccorso rivolto agli istruttori della palestra Le Club: cinque lezione, le prime quattro teoriche l’ultima pratica, di due ore circa che partiranno sabato 19 gennaio. Relatori: Giusy Canepa, responsabile della formazione della Croce Verde e l’infermiere professionale del 118, Fabio Poggio.

inbreve

Soluzione in vista per il cantiere che, dall’aprile scorso, deturpa l’angolo tra piazza XX Settembre e corso Saracco. L’area, transennata dopo il cedimento di un voltino fognario a circa 10 metri di profondità, è rimasta chiusa da allora. Ora, come annunciato in Consiglio comunale dall’assessore ai Lavori pubblici, Simone Subrero, Acque potabili ha deciso di dare il via a una video ispezione in profondità per valutare, una volta per tutte, la portata dell’intervento necessario a ripristinare la fognatura. Due ditte specializzate eseguiranno in questi giorni l’ispezione nel sottosuolo e ripuliranno parte della fognatura. Quindi, si farà una valutazione su quanto dovrà spendere Acque potabili per sistemare le cose. Per consentire i lavori, nel tratto terminale di corso Saracco e in piazza XX Settembre è stata modificata la viabilità.

IL TEATRO

La compagnia “A Bretti” ha compiuto 110 anni Ha compiuto 110 anni la compagnia teatrale “A Bretti”. A voler essere precisi però, la “A Bretti” di oggi è stata creata solo nel 1980, da un manipolo di volontari e appassionati che aveva deciso di rinverdire i fasti della vecchia Filodrammatica Juventus, sorta nel 1903 ma inattiva dall’inizio degli anni Settanta. A tutti – c’erano anche alcuni membri della vecchia formazione, più diversi “eredi” – sembrò indispensabile partire dal nome per riportare in vita la compagnia. Ma le discussioni su quale scegliere furono lunghe ed esasperanti. Fino a che qualcuno, spazientito e desideroso di tornarsene a casa dopo una riunione inconcludente, sbottò dicendo di scegliere, purché se ne venisse a una, un nome a caso o meglio, come vuole il dialetto ovadese, “a bretti”. E da lì si ripartì, arrivando fino a oggi.

L’ACQUISTO

Semafori a basso consumo L’amministrazione comunale ha deciso il 20 dicembre scorso l’acquisto di semafori a basso consumo energetico per una spesa complessiva di 14.846,70 euro. La fornitura e la messa in opera di tale progetto è stata affidata alla ditta Self Sime Ricerca & Sviluppo ( filiale di Genova ) con sede a Napoli. La decisione è stata assunta perché i vecchi impianti semaforici risultavano obsoleti e soggetti a frequenti guasti.

DAL COMUNE

Si accerta l’Ici 2007 L’amministrazione comunale ha affidato alla ditta Cerin srl l’incarico di svolgere le verifiche in merito al versamento dell’Ici dovuta per l’anno 2007. «La scelta – si legge in un comunicato – è stata operata tenendo conto sia della ormai acquisita conoscenza del territorio da parte della stessa Cerin, la quale ha già svolto per tale anno e per gli anni seguenti i controlli sulla Tassa Raccolta Rifiuti. La scelta invece di limitare l’attività di accertamento al solo 2007 a rischio di prescrizione è scaturita dalla volontà dell’amministrazione di far gravare il meno possibile tale obbligo sulle finanze dei cittadini e di consentire nel contempo, ai contribuenti che verranno toccati di sfruttare l’opportunità con-cessa dalla procedura del Ravvedimento Operoso limitatamente all’anno successivo al mancato ver-samento ma estesa dal Regolamento vigente anche agli anni precedenti, di regolarizzare per gli anni dal 2008 al 2011 eventuali errori commessi, riducendo così le sanzioni».


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L’INCHIESTA • Gli anziani ovadesi non sentono l'età

Ma quali settanta! Viaggio tra abitudini, hobbies e qualche segreto Dania D’Amato Diceva Lev Tolstoj: «La vecchiaia è la più inattesa tra tutte le cose che possono capitare a un uomo». Ma l’età è determinata dall’anagrafe? Non sempre. Rosetta, sessantacinquenne, infatti afferma: «Inattesa, inesorabile, a tratti persino crudele, se non sappiamo accettarla. A nessuno piace invecchiare, facciamo fatica a riconoscere quest’ultima parte della vita come un’età capace di vederci ancora protagonisti. Ma basta leggere o ascoltare le storie e le riflessioni di chi già anziano ha saputo guardare alla sua condizione, se non con ironia, quantomeno con saggezza, per vederla con occhi diversi. Cresce la speranza di vita e cresce anche il numero di giovani e vecchi anziani». Chi è in buona salute tende a sentirsi più giovane di ben 10 anni, i 70enni ovadesi si sentono più giovani rispetto alla loro età. Alla domanda che abbiamo posto su quanti anni si sarebbero attribuiti i più anziani hanno indicato un’età inferiore rispetto a quella reale e questo grazie anche al fatto che una buona parte frequenta la palestra, corsi di ginnastica, lo yoga; altri si sentono ringiovaniti quan-

do ballano il liscio o fanno gite e/o viaggi organizzati. Sul fronte della percezione del proprio stato di salute le persone che appaiono in condizioni fisiche precarie percepiscono il proprio stato fisico in modo più positivo di quello che possiamo immaginare. Ottavio, assiduo frequentatore di bar ovadesi, ci dice: «Pur in presenza di tutta una serie di elementi di fragilità ho una grande volontà di reazione; ho voglia di esistere, di portare avanti una vita che abbia significato in tutta una serie di attività a partire da quelle quotidiane più minute». Rosa, con-

tinua affermando che: «È nelle cose quotidiane che trovo beneficio, più si va in là con gli anni, meno si cerca la grande avventura e vi è come una sorta di “saggezza” che porta la persona a trovare la propria serenità d’animo nei buoni rapporti con l’altro». E Nino prosegue: «Attività extrafamiliari, hobby come il coltivare l’orto, leggere i giornali o stare in compagnia sono fattori che accrescono il mio benessere e la qualità della vita». Gli anziani ovadesi che abbiamo intervistato per strada e nei bar cercano di alimentarsi dal punto di vista fisiologico,

LA LETTERA • Ci scrive la 3ªC del “Pertini”

Compriamo solidale!

La classe 3ªC della media “Pertini”, accompagnata dalle insegnanti di lettere è andata a visitare la bottega del commercio equo e solidale. Lo scopo era quello di approfondire l’argomento già affrontato durante le lezioni in classe. La com-

messa ci ha dato notizie a riguardo di questo tipo di commercio un po’ particolare il cui scopo è quello di dare un futuro migliore ai lavoratori sfruttati e maltrattati dalle multinazionali e dai grandi proprietari. Ma non c’è solo quello: ci

sono il rispetto della natura e dei diritti dell’uomo e del lavoratore i quali meritano più giustizia e dignità, qualsiasi sia il loro mestiere, dall’operaio al funzionario o al controllore. Inoltre nel commercio equo vengono ridotti i passaggi ottenendo un viaggio “diretto” tra venditori e produttori che fa diminuire i costi dei trasporti. Questo commercio è ancora poco sviluppato in Italia per questo i volontari si preoccupano di diffonderlo con botteghe che contengono prodotti fabbricati nei paesi del sud del mondo che hanno aderito. È stata una visita molto interessante dove abbiamo capito come funziona il commercio equo e quali prodotti ne fanno parte! (Gli alunni)

LA PROTEZIONE CIVILE • C'è l'accordo con la Provincia

Ovada presidio idrogeologico Il 13 dicembre scorso la giunta ha approvato la convenzione con la Provincia di Alessandria per l’avvio del “presidio territoriale idraulico e idrogeologico” di Protezione Civile relativo a Ovada. Lo scopo di questa nuova iniziativa è quello di sviluppare il tema della previsione e prevenzione svolta attraverso il monitoraggio dei corsi d’acqua minori e sul rischio frane presenti sul territorio. Sono 8 i presidi, che sono stati individuati dalla Provincia di Alessandria e approvati dalla Regione Piemonte, che andranno a monitorare 26 punti critici. Il primo a essere attivato è

stato quello di Ozzano Monferrato, il secondo quello di Ovada. Per ciò che concerne il nostro Comune, la Protezione Civile ovadese avrà il compito di controllare cinque punti particolari: l’Orba e lo Stura nei pressi della città, l’Orba nel tratto compreso tra Ovada e Molare, il torrente Albara a Castelletto d’Orba, il torrente Olbicella a Olbicella (Molare) e infine ancora l’Orba nel territorio di Rocca Grimalda. I vari presidi sono stati dotati di un contributo economico per l’acquisizione di strumenti e ulteriori dotazioni saranno fornite dalla Regione Piemonte.

psicologico, culturale e manifestano la voglia di mantenersi attaccati a un’esistenza che abbia un gusto e un sapore accattivante. Sono persone, con problemi più o meno comuni, che accettano la propria condizione, come Antonio, senza sentirsi necessariamente “vecchio”, con una ricchezza e varietà da esplorare. Natalina, 90 anni: «La cosa essenziale è far capire, che non c’è nessuna età, che tutto va avanti con il tuo cervello e con la tua forza fisica, con le persone che ti sono intorno, dalle quali devi prendere tutto il meglio, per fartene tesoro».

Donato a “Vela” un nuovo mezzo Da parte del Rotary per il trasporto degli ammalati a Alessandria per la radioterapia

Una panda 4x4, accessoriata e dotata di aria condizionata per rendere il trasporto degli ammalati a Alessandria per le cure di radioterapia il più agevole possibile, è stata la protagonista della festa per gli auguri di Natale organizzata, come è tradizione, da “Vela” all’Hotellerie del Geirino. È stato il modo migliore per celebrare il messaggio natalizio d pace e fratellanza. Il mezzo è stato donato dal Rotary Club Ovada del Centenario. La benedizione di don Giorgio, il taglio del nastro da parte della madrina, Luisa Biondi, e la vpresenza del vicesindaco Sabrina Caneva e dell’assessore Flavio Gaggero, hanno conferito la giusta solennità all’evento. Il governatore del Rotary, Paolo Biondi (affiancato dal presidente del club ovadese, Ferdinando Camurri, dei rappresentati del club francese Bauausoleil – Roquebrune e dai club rotariani del “Grappolo”) ha sottolineato come questo “service” sia ben corrispondente alle finalità del Rotary sintetizzabile nel motto “servire al di sopra di sé stessi”. Poi la presidente di “Vela”, Angioletta Bisio, dopo i ringraziamenti al club, ha ricordato come lo scorso anno siano stati bel 700 i trasporti degli ammalati per la radioterapia all’Ospedale di Alessandria, grazie all’impegno straordinario dei volontari, e importante sia quindi la presenza di un parco macchine adeguato. In chiusura c’è stato l’intervento (atteso da tutti e anticipato da un lungo e caloroso applauso) di Paola Varese, che ha voluto premiare non una singola persona ma lo spirito di gruppo con il quale “Vela” è diventata un’associazione tutt’uno col territorio, un punto di riferimento e di vanto, fiore all’occhiello della nostra città.


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IL LIBRO • Pubblicato un curioso e affascinante saggio di Paola Piana Toniolo

Le streghe: quando erano qui… Una ricerca d’archivio sui processi nella nostra zona tra il ‘500 e il ‘700 vidui spesso inconsapevoli dei mezzi che stavano usando, anche perché appartenevano per lo più al ceto contadino. Il desiderio di evadere dal luogo di nascita, la ricerca della ricchezza o dell’amore erano le molle che spingevano queste persone a correre certi rischi. I guaritori risultano essere più numerosi delle guaritrici. E in che modo si curava? Con strane misture o con bigliettini da ingerire o portare addosso o con sacchettini di pezza contenenti erbe o cera. Dice l’autrice: “Non sono solo racconti di carta, ma verità pulsanti, sofferte nel cuore, nella mente e nella carne da uomini e donne come noi, alle prese con le difficoltà della vita”. (R.G.) stregoni, guaritori, esorcisti, circondati da un’umanità dolente che ruota loro intorno vengono fatti rivivere nei loro limiti e nei loro pregi, con rispetto delle loro sofferenze. L’affresco storico che ne deriva richiama alla concezione manzoniana della storia e agli ideologi francesi. Uomini e donne umili sono infatti i protagonisti degli 82 capitoli che coprono un arco temporale compreso tra gli ultimi decenni del ‘500 e la fine del ‘700. Tra le varie località in cui si

svolgono i fatti troviamo anche Ovada, Cremolino, Carpeneto, Cassinelle. I titoli dei singoli capitoli anticipano la varietà psicologica dei personaggi e il punto focale della narrazione. Ne sono un esempio “La moglie gelosa” (Cassine), “L’esorcista (Cremolino), “Un puoco thocha di malefitio” (Ovada), “La rana verde” (Carpeneto). Non sempre si trattava di pratiche di stregoneria: ma in quell’epoca il tribunale ecclesiastico ha comunque indagato e lo ha fatto su indi-

LA SCUOLA • Il 13 gennaio prossimo L’ORATORIO

L’Open Day al “Barletti”

Domenica 13 gennaio l’Istituto d’Istruzione Superiore “C. Barletti” invita gli alunni delle medie, i loro genitori e la cittadinanza tutta a visitare il Liceo Scientifico “B. Pascal”, l’Istituto Tecnico Commerciale “L. Da Vinci” e l’Istituto Tecnico Industriale Statale “C. Barletti” per avere informazioni sull’attività formativa proposta e sulle caratteristiche dei diversi indirizzi di studio. Il programma dell’ ‘Open day’ si svolgerà dal mattino del 13 gennaio dalle ore 10 alle 12 e continuerà nel pomeriggio dalle 15 alle 18, trasformando la Scuola in un laboratorio di attività scientifiche, informatiche e linguistiche. Il dirigente scolastico Laura Lantero, gli insegnanti, il personale “Ata” e gli studenti saranno a disposizione per presentare le iniziative culturali delle tre sedi. I visitatori interessati avranno, quindi, la possibilità di dialogare direttamente con alcuni allievi ed ex allievi per avere testimonianza della cordialità che permea gli ambienti dell’Istituto e saranno accompagnati tra le varie aule e i laboratori da docenti e ragazzi che provvederanno all’illustrazione delle attività didattiche. Tutto questo per offrire agli studenti l’occasione di sperimentare in maniera significativa la realtà della scuola superiore prima della scelta del percorso di studi. I futuri alunni potranno verificare concretamente quali conoscenze, abilità e capacità professionali potranno acquisire scegliendo di frequentare uno degli indirizzi di studio offerti da questo Istituto che vuole essere un luogo sereno, uno spazio di promozione e condivisione di saperi ed esperienze.

Due belle iniziative L’Oratorio di Ovada ha organizzato due iniziative speciali per gli ultimi giorni del 2012: la prima, il 22 dicembre, è stata il cosiddetto “presepe del mondo”, un grande gioco a tappe per le vie di Ovada. I personaggi di ogni punto provenivano da uno dei cinque continenti e si stavano dirigendo alla capanna dove, di lì a poco, sarebbe nato Gesù. I ragazzi, divisi in squadre, hanno girato per questi stand accompagnati da due educatori, travestititi anch’essi da personaggi in cammino. Sul sagrato della Parrocchia tutti si sono ritrovati per la composizione del presepe, che si è concluso con due canti, la merenda e la cioccolata calda. In piazza Assunta erano dunque presenti più di novanta persone, tra bambini, ragazzi ed educatori delle tre sedi di Borgallegro (Don Salvi, San Paolo e Tagliolo) unite per l’occasione, oltre che i genitori e alcuni religiosi. La seconda iniziativa è stata un viaggio a Roma dal 26 al 29 dicembre. Una trentina sono state le adesioni al pellegrinaggio di quest’anno (chiamato da Benedetto XVI “anno della fede”), che vedeva nelle mura della città eterna lo sfondo ideale per il tema “Le radici della nostra fede. Chi ha partecipato è tornato casa con il ricordo dei monumenti, con ancora in volto il sorriso per la battuta di un amico e con la voglia di ripartire, nonostante la stanchezza del viaggio, più carichi di prima, per un 2013 di gioia e speranza. (Dario)

acosta

Non capita spesso di leggere con interesse e divertita curiosità un saggio storico. La prof. Paola Piana Toniolo è riuscita in questo intento col suo ultimo lavoro dal titolo intrigante “Gatti neri, rane verdi e lucertole a due code – Superstizioni e stregonerie nella Diocesi di Acqui nei secoli XVI – XVIII”. Sono 82 capitoli corrispondenti ad altrettante vicende giudiziarie desunte dall’archivio vescovile della città termale. La scientificità storica dell’opera è ribadita e sottolineata nell’introduzione dalla stessa autrice: “Ho cercato documenti e ho trasferito in racconto le vicende, usando un tono discorsivo e colloquiale”. Insomma, una ricerca seria in forma accattivante e divulgativa. D’altronde sulla serietà e capacità della prof. Toniolo non esistono dubbi, dopo le numerose e ponderose pubblicazioni che le hanno valso il riconoscimento unanime degli studiosi più eminenti nel settore. Il tono discorsivo, venato negli interventi personali dell’autrice da un sottile humour e da una velata ironia, rende invece la lettura estremamente piacevole. Ma quali personaggi la prof ha fatto uscire dall’oblio dei documenti d’archivio? Streghe, masche,

Festa del Pensionato Dopo la festa della Befana, svoltasi con successo domenica scorsa, una nuova iniziativa è in programma a Costa d’Ovada. Domenica prossima, 13 gennaio infatti, alle ore 16, presso la Saoms avrà luogo la consueta “Festa del Pensionato”. Istituita moltissimi anni fa, è diventata un i abituale per ritrovarsi insieme e gustare il ricco buffet che le cuoche della Saoms preparano con abile cura. Nel corso del pomeriggio saranno consegnati gli attestati ai Soci che hanno raggiunto i trentacinque anni di tesseramento. Quest’anno, inoltre, l’amministrazione ha deciso di assegnare ai soci che sono stati fedeli all’associazione per oltre cinquant’anni una targa ricordo e la “Benemerenza Sociale”. Un bel gesto che premia l’attaccamento a questo ente che tanto opera nel sociale e per la frazione di Costa.

LE ISCRIZIONI

“Scuola aperta” all’istituto Santa Caterina Madri Pie Tempo di iscrizioni per il prossimo anno scolastico. All’Istituto S. Caterina Madri Pie – afferma il coordinatore didattico Luciana Repetto – sono in funzione: Baby Parking, scuola dell’infanzia, secondaria di I grado (scuola media), Liceo linguistico, delle Scienze Umane e quello delle Scienze Umane con opzione economico-sociale (se il numero delle iscrizioni sarà congruo). I piani di studio sono illustrati sul sito www.istitutosantacaterinamadripie.it, sui depliant inviati alle famiglie, negli incontri informativi personali dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 13 e soprattutto nella “Scuola aperta”, il 13 gennaio dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17. Le iscrizioni alla scuola dell’obbligo e al Liceo possono effettuarsi on line. Dal 21 gennaio al 28 febbraio, la segreteria sarà aperta anche venerdì dalle ore 14 alle 16 ed sabato dalle ore 9 alle 12.

ALLA “PERTINI”

Genitori ed esperienza scolastica dei figli L’associazione culturale “Sentiero di Parole” propone ai propri soci e a chi desidera diventarlo cinque serate di approfondimento alla Scuola Pertini di Ovada. Il primo appuntamento è fissato per il 17 gennaio prossimo dalle 21 alle 23 con una riflessione intorno a due tematiche: “Sei un genitore? Come vivi l’esperienza scolastica di tuo figlio e la sua valutazione?”. Gli altri incontri sono in calendario per il 31 gennaio, il 15, 21 e 28 febbraio prossimi. Il corso è tenuto e organizzato dai soci fondatori dell’associazione: per partecipare è necessario essere iscritti all’associazione. É possibile effettuare l’iscrizione nella prima serata. I contatti: sentierodiparole@gmail.com; Cinzia Riccardini: 345 5998883 – Gabriela Puppo: 333 8547079. Eventuali variazioni saranno tempestivamente comunicate.

inbreve ALLO SPLENDOR

Rassegna teatrale Sabato 12 Gennaio al Teatro Splendor, in Via Buffa, alle ore 21, nell’ambito della “17^ Rassegna Teatrale Don Salvi”, la Compagnia Teatrale T76 presenta “Niente donne a bordo” di Arnaldo Rossi e Enrico Scaravelli, per la regia di Arnaldo Rossi. Costo dei biglietti: Intero 10,00 euro; Ridotto 8,00 euro.

AL MUSEO

Una mostra sugli insetti S arà inaugurat a s abato 19 Gennaio e resterà aperta fino a domenica 10 Marzo, presso le sale del Museo Paleontologico “Giulio Maini” l’esposizione fotografica temporanea dedicata agli insetti, realizzata dall’associazione Photoclub 35 di Ovada. Sempre sabato 19 gennaio, alle ore 16:30, è in programma la conferenza divulgativa del prof. Renzo Incaminato, naturalista, sul tema “Parliamo un pò di funghi”. Altri appuntamenti sono in calendario per il 26 gennaio (Laboratorio per bambini “Impariamo coi minerali”) e il 16 febbraio (Conferenza sul tema “Viaggio alla scoperta del sistema solare”).

LA DISABILITÀ

“Tg zero” sul web Dal 22 dicembre scorso è sul web il numero 6 del Tgzero, il telegiornale on line curato dall’associazione Vedrai attraverso i suoi due redattori e presentatori, Giuseppe e Manuela. Il numero sul web è dedicato principalmente a Handimatica la mostra- convegno sugli ausili delle tecnologie per la disabilità, che si e tenuta recentemente a Bologna. Vengono fornite informazioni interessanti sugli ausili per disabilità motorie e altre disabilità. Sono riportate una serie di interviste realizzate tra i partecipanti alla mostra di Bologna. Per vedere il Tgzero basta collegarsi al sito www.vedrai.it Per far conoscere le proprie opinioni e impressioni si può mandare una email a vedrai@vedrai.it.

AD ALESSANDRIA

I collages di Longaretti Splendido brindisi natalizio il mese scorso alla galleria Arte Contemporanea di S abrina Raffaghello in Aless andria. Erano presentati i gioielli scultura di Isabella Nurigiani, la mostra fotografica di Franco Donaggio (“Reflections”) e, last but least, i collages à emporter della nostra vignettista Angela Longaretti che mixano abilmente immagini da fumetti “per tutti” (Topolino, personaggi dei cartoni animati) ad altre prese dai fumetti “per adulti” degli anni Settanta-Ottanta. «Ringrazio il mio amico Corrado “Rebba” Morchio – ci ha detto Angela – che mi ha fornito i preziosi giornalini». (S.P.)

IN PIAZZA

Mercatino biologico Tutti i sabati del mese in Piazzetta Cereseto si tiene il “Mercatino del biologico e dell’artigianato ecocompatibile”.


ovada

ilsettimanale • giovedì 10 gennaio 2013

18 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

ROSSIGLIONE • Tra gli obiettivi la “filiera del legno”

Robinwood, progetto per gestire i boschi Elisabetta Baschiera Robinwood è un progetto europeo, partito nel 2004 con lo scopo di rivitalizzare le zone rurali e montane tramite la gestione integrata delle foreste. Fin dal 2004 l’Italia, con la Regione Liguria, ha partecipato al progetto che ha visto in azione anche gli Enti locali delle Valli Stura e Orba. La ricaduta del progetto sul nostro territorio è stata significativa in quanto ha portato alla creazione del Consorzio forestale, all’applicazione di modelli volti a limitare i pericoli del dissesto idrogeologico, alla promozione di un piano di gestione sostenibile delle foreste per incrementare la filiera del legno e lo sviluppo rurale, in parole povere alla creazione di centrali a biomasse che sfruttano il legno locale per riscaldare gli edifici pubblici di Masone, Campo Ligure, Rossiglione. La Comunità europea ha così deciso di finanziare un nuovo progetto, Robinwood plus, cui partecipano Francia, Finlandia, Romania e, in Italia, la Regione Liguria con i Comuni di Rossiglione e Cairo Montenotte e la Regione Calabria. Nel mese di ottobre si è tenuto in Francia, nel dipartimento della Corrèze in Limousin, l’ultimo degli scambi, tra i soggetti aderenti, di esperienze a livello locale. Il programma di visita ha permesso alle delegazioni presenti di conoscere le realtà presenti nella regione. I delegati hanno potuto vedere la situazione dei boschi nel

inbreve DALLA REGIONE

Impianti sportivi: i finanziamenti Il mese scorso la Regione Piemonte ha dato il via libera al piano per la messa in sicurezza dell’impiantistica sportiva regionale: un investimento complessivo di oltre 15,5 milioni di Euro che coinvolgerà in tutto 289 impianti distribuiti sul territorio regionale. Alla provincia di Alessandria sono stati assegnati 1,8 milioni di Euro per 38 progetti. Nella nostra zona risultano interessati i comuni di Carpeneto (costruzione delle gradinate per le tribune del campo da tamburel-

lo: 45.000 Euro), Casaleggio Boiro (interventi sul campo sportivo comunale: 45.000 Euro), Lerma (recupero, messa a norma e manutenzione straordinaria degli impianti sportivi esistenti: 40.500 Euro), Montaldeo (intervento analogo a quello di Lerma ma con un finanziamento di 45.000 Euro) e Trisobbio (recupero funzionale e manutenzione straordinaria della piscina: 104.000 Euro, di cui 80.000 a fondo perduto e 24.000 in conto interessi).

AL LICEO

L’orrore dell’eutanasia nazista

dipartimento della Corrèze e incontrare alcuni conduttori dei terreni che hanno raccontato la loro esperienza e le problematiche che devono affrontare nella gestione di boschi. È stato organizzato un incontro col titolare di una falegnameria che lavora il castagno – un legno generalmente poco appetibile dal punto di vista della lavorazione – per produrre recinzioni di vario genere. Il tipo di prodotto finale consente di utilizzare un legno giovane, poco sviluppato, che necessita quindi di tempi più brevi per la rige-

nerazione dei boschi. Gli ingegneri forestali del dipartimento hanno presentato le loro politiche di gestione forestale della regione: per esempio è ormai in atto da 20 anni un programma per incentivare la coltivazione del pino Douglas, il cui legno è dotato di proprietà meccaniche particolarmente indicate per l’utilizzo nel settore costruttivo. L’esperienza di Robinwood plus è stata presentata e approfondita durante un convegno tenutosi a Rossiglione il 15 dicembre.

MOLARE • La recita natalizia organizzata dall’Oratorio

TAGLIOLO

Bambini in musical

Il castello su Rete 4

“Un Natale in bianco” è il titolo della recita musicale con cui i bambini dell’Oratorio di Molare hanno augu r a t o b u o n e f e s t e . L a performance, seguita dalla pizza, si è svolta nella sala della Biblioteca “Marcello Venturi”. I bambini, diretti da Claudio Pareto e Osvaldo Ravera, hanno dato vita ad astri del cielo e piccoli animaletti, suscitando applausi e risate anche nella casa di riposo pe r a n z i a n i d e l l e s u o r e ospedaliere della Misericordia, in Piazza XX settembre, a Ovada. Dopo la pausa natalizia, le attività dell’Oratorio hanno ripreso il 5 gennaio con della Befana. Il calendario prevede per sabato 19 gennaio la visita ai presepi del Po n e n t e L i g u r e : l a g i t a

Domenica scorsa Retequattro ha trasmesso una puntata speciale della nota trasmissione “Ricette di Famiglia” dedicata al Monferrato alessandrino. Il programma, intitolato “Ricette di Domenica” dai Castelli del Monferrato, è stato condotto da Davide Mengacci con la partecipazione di Michela Coppa ed ha avuto un taglio prettamente culturale: sono stati visitati tre castelli dell’alessandrino: quello di Tagliolo Monferrato, quello di Giarole e quello di Piovera. Il conduttore ha intervistato i rispettivi “castellani” che hanno raccontato la storia del proprio maniero, con curiosità spesso sconosciute al grande pubblico. È stata un’ottima occasione per approfondire la conoscenza della nostra provincia, nota per essere tra le più ricche di castelli.

toccherà Dolceacqua (Pres e p e d e l Vi sionarium), Bordighera (Presepe del Santuario della Madonna dei Fiori) e Ventimiglia (Presepe della Parrocchia N.S. di Lourdes).Il 12 gennaio, alle 14.30, tornerà

DALLA PROVINCIA

per le vie del paese il tradizionale Lancio dello Stoccafisso per bambini e ragazzi. Il giorno successivo toccherà alla gara degli adulti. Il pranzo dello Stoccafisso è in calendario domenica 27 gennaio.

Cremolino: nuovo marciapiede

Contributi agli apicoltori Apicoltura: sono stati aperti i termini per ottenere contributi per l’acquisto di arnie con fondo a rete. Potranno presentare domanda i produttori singoli o associati iscritti alla Camera di Commercio e in possesso di partita Iva per attività apistica e del codice identificativo rilasciato dalla Direzione Politiche Agricole della Provincia. Per poter accedere ai benefici, i produttori devono condurre almeno 52 alveari, rilevati dall’ultimo censimento, e avere la disponibilità di locali per la smielatura in regola con le norme igienico-sanitarie. Le richieste di finanziamento dovranno essere presentate entro il 2 aprile 2013 alla Provincia di Alessandria – Direzione Politiche Agricole e Promozione del Territorio, Via dei Guasco 1 (15121 Alessandria), utilizzando il modello con codice a barre predisposto dall’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, scaricabile dal sito www.sian.it, e il modello provinciale contenente dichiarazioni utili per l’assegnazione del punteggio ai fini della graduatoria.

Il Comune di Cremolino ha deciso l’ampliamento del percorso pedonale lungo l’ex statale 456: il progetto è stato approvato dalla giunta e tra breve partiranno i lavori. Così i cittadini residenti nella parte nuova del paese potranno spostarsi in sicurezza.

Le classi quarta e quinta di tutte e tre gli indirizzi di studio dell’Istituto Superiore “Barletti” hanno assistito alla conferenza tenuta dal prof. Gian Piero Armano su “Il progetto di eutanasia nazista”. L’iniziativa è stata organizzata dalle insegnanti di Storia e Filosofia, le prof.sse Tatiana Rosadelli e Lucia Contino, referenti del progetto “Giorno della Memoria 2013”. Partendo dal significato odierno della parola “eutanasia”, ovvero la morte non dolorosa, con la quale si pone termine alla vita di un paziente, il prof. Armano ha spiegato, come nella Germania degli anni tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, si parlasse già di eutanasia e, soprattutto, la si attuasse. Nel corso della Grande Guerra si era assistito ad un’impressionante ascesa dei decessi fra i malati cronici negli istituti di cura tedeschi. La crisi economica e spirituale aggravata dal conflitto aveva creato un terreno favorevole all’indifferenza per la morte di migliaia di individui incurabili e

improduttivi. In questo clima cominciò ad affermarsi l’idea di eutanasia imposta dallo Stato. Alfred Hoche e Karl Binding, l’uno psichiatra e l’altro giurista, svilupparono il concetto di “eutanasia sociale”: il malato incurabile, secondo loro, era da considerarsi non soltanto portatore di sofferenze personali ma anche di sofferenze sociali ed economiche. Lo Stato pertanto, secondo tale tesi, avrebbe dovuto farsi carico del problema attraverso la soppressione scientifica dei soggetti. Le teorie sviluppate in questi anni aprirono per certi versi una sorta di "breccia" nella comunità scientifica tedesca. Poi il nazismo aggiunse alle motivazioni economiche quelle razziali. Iniziò così il genocidio nazista che partì proprio dai disabili. L’eliminazione sistematica di più di settantamila handicappati da parte del Terzo Reich fu la fase iniziale della Shoah, una sorta di macabra prova generale di quello che sarebbe poi accaduto ad ebrei e zingari.

LA LETTERA - 1

Cari Silvanesi tutti… Quando sono arrivata a Silvano d'Orba (ben 23 anni fa!) non pensavo che sarebbe stata la mia sede definitiva, invece lo è diventata con mia grande felicità. Oltre agli Auguri di Buon Anno desidero dirvi grazie per l'affetto che mi avete sempre dimostrato, per la fiducia che avete riposto in me e per la stima e il rispetto che da parte vostra non mi sono mai mancati. Ho deciso di andare in pensione, ma questo vuol dire solo che mi allontano da voi in quanto non ci vedre-

mo più così sovente come al solito, ma sappiate che restate tutti, ma proprio tutti nel mio cuore. Vi abbraccio uno per uno con tanto affetto, mi mancherete e ancora ... grazie per avermi considerata una di voi pur essendo una "Forestiera" e io mi sento una di voi! Permettetemi di dire grazie anche ad una persona che considero come una sorella, che mi ha accompagnato in tutti questi anni ed è per me insostituibile. grazie Angela! Ancora un abbraccio a tutti voi. (Enza Gallo)

LA LETTERA - 2

SAAMO, tagli senza preavviso Voglio segnalare un disservizio da parte della Società SAAMO. Mi sono trovata la mattina del 24 dicembre scorso alle ore 6,10 alla fermata di Tagliolo in attesa della corriera che mi porta in stazione ed a sorpresa leggo un foglietto con la scritta che nei giorni 24 e 31 dicembre il servizio sarà ridotta. Sono pendolare e viaggio sulla linea Acqui – Ovada Genova già tanto disagiata. Ho dato la garanzia della mia presenza al lavoro proprio per i giorni in questione. Passi per il 31, avrei avuto un giusto preavviso per organizzarmi ma sinceramente il 24 mi ha causato non pochi problemi.

Mi ritengo fortunata ad avere un lavoro per il momento stabile anche se riesco a mantenere con fatica visti tutti i disagi che ho per raggiungere Genova e pur comprendendo la crisi ed il periodo contingente direi che almeno un pochino di collaborazione dalla SAAMO è doveroso. Bastava indicare le corse soppresse o meglio elencare quelle garantite! E soprattutto farlo con un ragionevole preavviso. Credo che lungimiranza, organizzazione e collaborazione forse non facciano parte della società di trasporti locale e si rasenti quasi l'interruzione del servizio pubblico. (Nadia Pollarolo)


paesi

ilsettimanale • giovedì 10 gennaio 2013

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Villalvernia, Consiglio ko

FRUGAROLO • In chiesa a Natale travestito da Dart Fener

Guerre stellari...

L’ultima seduta è saltata per la mancanza del numero legale: convenzioni rinviate

Ventinovenne nei guai per uno scherzo-scommessa Sara Moretto Cosa rispondereste se vi chiedessero chi è il cattivo peggiore in assoluto? Ovvio: Dart Fener di Guerre Stellari! Ma visto che nel periodo delle feste siamo tutti più buoni, c’è da stupirsi se il comandante della Morte Nera decide di farsi un giro alla messa Natale? A quanto pare sì, considerato lo scompiglio creato dal ragazzo ventinovenne di Frugarolo che dopo una scommessa con gli amici ha pensato fare ingresso in chiesa durante la messa di Natale mascherato da Dart Fener, con tanto di mantello nero svolazzante. «Vuoi vedere che a Natale entro in chiesa durante la messa con una maschera di Star Wars?» aveva detto il protagonista di questa vicenda agli amici increduli. Promessa mantenuta, compagni spiazzati e scommessa vinta. Peccato che con la “gloria” è arrivata anche una denuncia per turbativa di funzione religiosa. Lo stupore iniziale è andato scemando quando ci si è resi conto che sotto le vestigia del cattivo della saga di Star Wars, c’era un ventinovenne famoso nel paese per scherzi e goliardate, anche se in molti ritengono che questa volta il

ragazzo si sia spinto oltre il limite. «Io non c’ero e quindi non posso esprimermi – ha commentato il sindaco Pietro Gazzaniga – ma alcuni compaesani si sono sfogati dicendo che stavolta era stato passato il limite e che si è trattato di un gesto di cattivo gusto». Intanto, il Dart Fener di Frugarolo deve fare i conti anche con la fama che in queste ore sta conquistando grazie a internet. Il video della sua irruzione a messa sta infatti facendo il giro dei social network e

di Facebook, grazie agli amici che hanno documentato la scena con la telecamera di un cellulare, diffondendola poi in rete. Qui i commenti al gesto goliardico si sprecano: «L’ho conosciuto ieri sera al pub e ho provato a offrigli da bere», scrive un ragazzo, seguito a ruota da un altro che domanda: «Chissà le facce delle vecchiette» e c’è pure chi si chiede perché non avesse la spada laser. Non devono averla pensata così due carabinieri presenti in chiesa che, pur

non essendo in servizio, vista la scena, hanno seguito l’uomo mascherato e lo hanno identificato sul sagrato della chiesa. Ora tocca alla procura valutare la posizione del giovane. s.moretto@ilnovese.info Guarda il video sul tuo smartphone

Non sai cos’è? Visita www.ilnovese.info/QR

Consiglio comunale ko a Villalvernia: l’ultima seduta è saltata per la mancanza del numero legale. L’ordine del giorno presentava due punti importanti perché relativi all’approvazione delle convenzioni fra comuni per la gestione associata di alcune funzioni di grande interesse quali la polizia municipale, la polizia amministrativa e la protezione civile. Ma all’ora della convocazione erano presenti solo il sindaco Pepe, i quattro membri della giunta Allegroni, Ritondale, Sicbaldi, Tizzone e due consiglieri: Lovazzano e Timo. Al momento dell’appello il consigliere Filippo Timo ha chiesto la parola al sindaco. Mostrando una cartella densa di fogli e appunti, ha spiegato di essere pronto a partecipare ai lavori, ma ha aggiunto che in quel momento gli pareva più importante fare qualcosa di eclatante per opporsi al dilagante assenteismo dei consiglieri. Leggendo i dati delle passate presenze alla mano, ha fatto rilevare una situazione sconfortante: da circa tre anni, mai un consiglio ha avuto la presenza di tutta l’amministrazione, cinque consiglieri hanno collezionato più di quattro assenze e due consiglieri risultano addirittura assenti ingiustificati da otto sedute consecutive. Detto ciò, ha chiesto che fosse messa a verbale la sua protesta e ha dichiarato l’intenzione di abbandonare l’aula per far mancare il numero legale e dunque costringere a un rinvio il consiglio, nella speranza che questo gesto potesse richiamare gli assenti “cronici” a maggior senso di responsabilità verso la cittadinanza. Immediatamente il consigliere Aurelio Lovazzano è intervenuto per condividere la decisione di Timo, e i due hanno abbandonato la seduta costringendo al rinvio il consiglio. (U.C.)


serravalle

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IL CASO • La vicenda di una famiglia marocchina in un palazzo di Ca’ del sole

Trasloco? No, occupazione Il fatto ha suscitato molte proteste da parte degli altri inquilini Arianna Borgoglio Sembrava un semplice trasloco, nonostante l’orario un po’ fuori dal comune, quello al quale hanno assistito i condomini di un palazzo popolare in via Romita, in località Ca’ del Sole a Serravalle Scrivia. E invece nella notte tra venerdì 4 e sabato 5 dicembre alcuni individui, di nazionalità marocchina, si sono introdotti all’interno di un appartamento, abitato precedentemente da una signora mancata da alcuni mesi appena, forzandone la serratura e occupandolo abusivamente. Le forze dell’ordine hanno contato tre gruppi familiari, otto persone in tutto: due anziani con due figli, le rispettive mogli, e due nipoti in età scolare (secondo altre fonti invece si tratterebbe di un unico nucleo familiare composto da sole tre persone). I vicini raccontano di aver udito un forte rumore verso la mezzanotte, ma di non aver sospettato nulla di simile. Carabinieri, vigili del fuoco e polizia municipale sono intervenuti durante la mattinata e, dopo aver discusso a lungo con un rappresentante della famiglia, non hanno ottenuto alcun risultato, avendo le mani legate dalla legge. Il “trasloco” è poi proseguito in tutta tranquillità durante la mattinata di sabato. Proteste da parte degli altri inquilini

inbreve TRANSITO

Divieto prorogato Il Prefetto di Alessandria Romilda Tafuri ha prorogato, con decorrenza dal 1 gennaio 2013 fino al 31 dicembre 2013, il divieto di transito per i mezzi pesanti, lungo la 35 dei Giovi, all’interno del centro abitato di Serravalle Scrivia. L’ufficio territoriale del Governo ha così prolungato l’efficacia del decreto prefettizio del 27 luglio 2005, grazie al quale viene temporaneamente sospesa, dalle ore 7 alle ore 19.30 di ogni giorno, la circolazione degli autoveicoli di peso massimo complessivo a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate, esclusi quelli adibiti al solo trasporto di persone, nonché dei veicoli con trasporti eccezionali. La decisione è stata presa anche grazie alle sollecitazioni del Sindaco di Serravalle. (A.B.)

LA VICENDA

Veicoli danneggiati delle case popolari, anche perché in Comune sono sempre più lunghe le attese di coloro che attendono un alloggio a canone calmierato. Dal punto di vista giuridico, la Corte di Cassazione spiega che l’occupazione abusiva, considerata “reato di invasione”, si concretizza attraverso l’ingresso arbitrario, cioè senza la volontà o l’autorizzazione del proprietario, nel terre-

Ca’ del Sole Uno scorcio del quartiere di Serravalle dove alcuni marocchini hanno occupato un alloggio delle case popolari.

no o edificio altrui, e costituisce un reato punibile dalla legge. Che viene però spesso annullato dal cosiddetto “stato di necessità” (ad esempio se una persona si trova in condizioni di grave indigenza, oppure se è stato mosso dalla necessità impellente di salvaguardare la salute e l’integrità fisica e psichica sua e dei figli o degli anziani). Nel caso di Serravalle, pare

che uno dei bambini sia malato. Condivisibile è il fatto che il diritto alla casa venga considerato un diritto inalienabile dell’uomo, ma altrettanto comprensibile è il timore che si fa strada fra i serravallesi, preoccupati che questo episodio possa essere solo il primo di una lunga serie, in un paese già diviso da molti problemi relativi alla convivenza tra italiani ed extracomunitari.

L’ATTIVITÀ • Convenzioni e interventi IL CASO/2 • La denuncia da parte del sindacato

Comune, spese Troppi fisioterapisti: di fine anno allarme abusivismo Il Comune di Serravalle Scrivia ha terminato il 2012 con numerosi impegni di spesa. Innanzitutto, sono state stabilite delle convenzioni con associazioni di volontariato, al fine di svolgere attività di protezione civile, per un totale di 5 mila euro a favore della Croce Rossa Italiana, e 2 mila euro per la Protezione Civile alpina. Altri interventi riguardano il servizio di spalamento della neve e lo spargimento di sale per il disgelo stradale, con un impegno di spesa per la stagione invernale 2012/2013 pari a 8 mila euro circa. I lavori sono stati affidati alla ditta Gavi escavazioni di Priano Carlo di Gavi, in associazione temporanea d’impresa con la ditta Balbi Claudio di Serravalle Scrivia. Di questi giorni anche la bozza di convenzione per la concessione di un contributo economico straordinario alla parrocchia SS. Martino e Stefano, finalizzato alla realizzazione degli interventi di restauro e risanamento conservativo della chiesetta della Madonna della Visitazione, comunemente denominata ‘Madonna del Ponte’. L’importo di 35 mila euro verrà finanziato con i proventi derivanti dalla monetizzazione aree, per il finanziamento di interventi di asfaltatura pari a 60 mila euro. Infine un contributo ministeriale nell’ambito degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico contribuirà all’impegno di spesa di oltre 100 mila euro previsto per il progetto integrato “La storia in Serravalle”: il 90 per cento della somma sarà utilizzata per il restauro delle facciate. (A.B.)

Massaggiatori, kinesiologi, agopunturisti, posturologi: quante volte li sentiamo nominare? Ma quando decidiamo recarci da loro, magari vittime del classico mal di schiena, ci stiamo rivolgendo a veri professionisti? La risposta è no. La denuncia arriva dal fisioterapista arquatese Antonello Viceconti [nella foto], referente provinciale dello Spif (sindacato professionale dei sindacalisti italiani), in lotta contro l’abusivismo. «In Italia e Europa, l’attività di riabilitazione e recupero motorio può essere eseguita solo dal fisioterapista», spiega Viceconti, aggiungendo: «Soltanto questo è un professionista sanitario della riabilitazione, riconosciuto in quanto in possesso di titolo di laurea». L’abusivismo sembra essere una piaga insanabile nel mondo delle professioni sanitarie e, in particolar modo, della fisioterapia: recente è la notizia del finto fisioterapista che, con laurea in scienze motorie, praticava indebitamente la professione. Il problema è vasto: le stime raccolte dal Conaps (coordinamento nazionale delle associazioni delle professioni sanitarie), già nel 2009 parlavano di due abusivi per ogni professionista. «Dopo queste stime non è stata presa nessuna misura di contenimento e di prevenzione, siamo certi che il fenomeno è sottostimato», continua il fisioterapista arquatese. Diverse sono le cause alla base del problema, in primis la disinformazione sulla figura del fisioterapista, a cui si aggiunge la pubblicità ingannevole messa in pratica da falsi professionisti. Per il paziente è però possibile tutelarsi dalle truffe, seguendo alcuni semplici accorgimenti, come verificare che la pergamena con titolo di laurea sia esposta o richiedere la fattura e controllare che questa sia esente da Iva, come previsto dall’attuale normativa sulle prestazioni sanitarie. A monte del problema però, sindacato e

Poco prima di Natale ignoti vandali hanno danneggiato diversi veicoli in sosta lungo via Berthoud, a Serravalle, tagliando pneumatici, probabilmente tramite un oggetto da taglio. Sono al momento una dozzina le persone che hanno denunciato il danneggiamento, fatto per il quale – in stretta collaborazione con la locale stazione dei carabinieri – la polizia municipale ha avviato indagini volte ad accertare gli autori. Il danno varia da 150 a 700 euro per ogni veicolo: sul posto sono dovuti intervenire diversi carri attrezzi per soccorrere i malcapitati proprietari dei veicoli che hanno avuto la triste sorpresa all’atto di riprendersi il veicolo. Il Comandante della polizia municipale serravallese, Ezio Bassani spiega che non è ancora possibile fare ipotesi sul movente di tale gesto. Le indagini sono, infatti, ancora in corso e secondo Bassani potrebbe anche trattarsi soltanto di un gesto antipatico di un gruppo di vandali notturni, senza particolari moventi. (L.L.)

ALESSANDRIA

Ancora truffe

associazione dei fisioterapisti denunciano la mancanza di un ordine professionale. Questo vuoto legislativo, lascia un professionista sanitario scoperto contro il gigante dell’abusivismo e i cittadini esposti al rischio di cadere nelle mani sbagliate. «Il rischio concreto per il paziente è, quando va bene, quello di non avere la diagnosi corretta per il proprio problema», ricorda Viceconti, concludendo: «Il pericolo più grave è che non vengano diagnosticati problemi concomitanti gravi che rappresentano controindicazioni alla pratica fisioterapica». Insomma, se non si sta attenti e non ci si affida a un vero fisioterapista, i danni per la salute del paziente possono essere gravissimi. (S.M.)

In questi giorni sono giunte numerose segnalazioni alla Polizia Municipale della provincia di Alessandria relative all’ennesima, nuova truffa. Alcune persone hanno iniziato a distribuire, presso parcheggi e distributori di carburante, dei portachiavi da agganciati all’interno dell’auto, naturalmente offerti gratuitamente per invogliare gli ignari malcapitati ad accettare. La truffa è proprio in questi piccoli oggetti. In realtà all’interno contengono un microchip che permette ai delinquenti di seguire le vittime fino a casa, venendo così a conoscenza dei movimenti per poi effettuare intrusioni e furti. Si tratta probabilmente di una banda di rumeni, ricercati in tutta Italia dalle Forze dell’Ordine. (A.B.)

STAZZANO

Fondi per vigilanza Il Comune di Stazzano sosterrà un impegno di spesa complessivo di 9 mila euro circa, per predisporre un servizio di vigilanza notturna a livello locale. Il lavoro verrà affidato alla ditta Axitea spa di Milano, ed è relativo al triennio 2013-2015. (A.B.)


arquata · val borbera

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LA PROTESTA • Lo chiede l’Osservatorio ambientale sul Terzo Valico

ilcaso

«Cociv chiarisca su amianto e fonti»

Terre del Giarolo la parola fine

La richiesta partita da un documento presentato dal Comune di Arquata Giampiero Carbone L’Osservatorio ambientale sul Terzo Valico ha chiesto a Cociv di chiarire la situazione sulla presenza di amianto e sul rischio per le fonti di acquedotti e corsi d’acqua. L’intervento dell’organismo previsto dalla delibera Cipe del 2006 è arrivato grazie alla richiesta presentata dal Comune di Arquata su questi importanti aspetti riguardanti la linea ad alta velocità. Il Comune aveva evidenziato, tra l’altro: «Il progetto definitivo non ha tenuto conto delle osservazioni sulle probabili interferenze della galleria di valico con le fonti di Borlasca e Rigoroso che servono Rigoroso, Arquata e Pratolungo, interconnesse a tutta la rete fino a Novi e Pozzolo. Anche un rischio basso di interferenza non è accettabile, considerate eventuali ricadute su circa 50 mila persone. Indispensabile un’analisi approfondita e in caso di rischio, anche basso, la realizzazione di un acquedotto alternativo prima dell’avvio dei lavori». Rispetto all’amianto, l’amministrazione arquatese aveva sottolineato quanto riferisce lo stesso progetto definitivo del Terzo Valico, nel quale si parla di possibile presenza di amianto. Ricordata anche la documentazione relativa al progetto eolico del monte Porale, in val Lemme, non lonta-

no dal tracciato del Tav («concentrazioni di amianto fino a 2,5 etti ogni chilo di roccia»). Il documento di Arquata richiedeva in tal senso un approfondimento «serio ed esaustivo, come già richiesto dalla Provincia nel 2005, sulla presenza di amianto e di altri minerali pericolosi, con campionamenti effettuati dall’Arpa in presenza di tecnici indicati dai Comuni e pagati da Cociv».

IL CASO • Stazzano e Vignole

Questioni da chiarire L’Osservatorio Ambientale vuole risposte ai problemi su amianto e fonti idriche nello scavo della galleria del Terzo Valico.

Infine, nell’affrontare la questione dei depositi di smarino e delle quantità di ghiaia da prelevare nelle cave, quantità sulle quali sono state rilevate numerose incongruenze nei quantitativi indicati nel progetto, il Comune aveva evidenziato la necessità di «garanzie sul corretto smaltimento del materiale considerato pericoloso per la presenza di amianto». «La relazione richiesta a Cociv – dice il sin-

daco Paolo Spineto – deve essere il punto di partenza e non di arrivo sul quale l’Osservatorio possa svolgere le indagini con verifiche oggettive che stabiliscano se quanto indicato nel progetto del Tav sia corretto o meno». Rispetto all’amianto, Cociv ha affermato che «il riferimento sarà l’Osservatorio ambientale, che ha queste problematiche nella propria mission». g.carbone@ilnovese.info

I LAVORI • Non bastano i finanziamenti ottenuti

Nuove centrali Ponte sul Borbera: a biomasse? servono 100 mila euro

Tre potenziali centrali a biomasse potrebbero sorgere tra Stazzano e Vignole. I due Comuni a dicembre avevano pubblicato un bando per l’assegnazione di aree comunali per la costruzione di impianti utili a ottenere un risparmio dal punto di vista energetico, riferito alle spese per il riscaldamento degli edifici pubblici, sostituendo gli impianti a metano. Prevista la concessione in diritto di superfice oneroso per 25 anni aree da 200 a 500 metri quadri dove realizzare impianti per la produzione di energia elettrica e calore ottenuti dalla combustione di legno o biomassa in genere, escludendo invece i rifiuti. A Vignole la centrale sarà alimentata a pellet, come spiega il sindaco Giuseppe Teti: «Nel bando abbiamo indicato, come Stazzano, 400 kW di potenza ma come Comune pensiamo a una centrale da 200 kW da realizzare vicino al palazzetto dello sport per fornire calore a tale struttura nonché alle scuole elementari e medie. Alla scadenza del bando è arrivata in municipio una manifestazione di interesse che ora andremo a valutare». A Stazzano, invece, le proposte sono state due: «Analizzeremo le due proposte e poi delibereremo come giunta se accertale entrambe o meno. Al momento sono progetti di massima che vanno approfonditi anche rispetto a quali terreni scegliere. Da parte nostra dovranno essere vicini agli edifici pubblici per fornire loro calore ma è ovvio che va sentito anche il parere del proponente». Gli impianti dovranno impiegare tecnologie ecocompatibili e a basso impatto ambientale e produrre emissioni compatibili con la vicinanza delle abitazioni. (G.C.)

L’inaugurazione dei lavori sul ponte di Borghetto. Nel riquadro, un’immagine della struttura. Dopo i 622 mila euro spesi per il piano viabile e le barriere, per il ponte sul Borbera tra Vignole e Borghetto servono altri 100 mila euro circa. Prima di Natale è stato inaugurato l’intervento effettuato dalla ditta Pancot Fratelli di San Salvatore Monferrato per l’ampliamento della sede stradale da 6,5 metri a 9 metri e la sistemazione di nuove barriere laterali, oltre alla realizzazione di blocchi di ancoraggio su entrambi i lati del ponte. La Provincia ha quindi deliberato di spendere altri 93 mila euro per lo stesso ponte. «In seguito a un sopralluogo con i tecnici pro-

vinciali – spiega l’assessore alla viabilità della Provincia Graziano Moro – dopo la piena delle scorse settimane, è stata riscontrata un’evidente erosione dei due pilastri verso Borghetto. È quindi necessario consolidare le fondazione in breve tempo per evitare conseguenze negative al ponte nel caso l’erosione prosegua, anche in vista delle probabili piene dei prossimi mesi». I lavori sono urgenti: il progetto redatto dall’ingegner Massimo Robiola, lo stesso che progettato i precedenti lavori, prevede la creazione di una sorta di collare intorno alle fondazioni dei

due pilastri, costituito soprattutto da massi di grosso peso e da ghiaia, una soluzione che punta a impedire quindi alla corrente di danneggiare ancora il ponte.I fondi per l’intervento arriveranno dal bilancio della Provincia. La base d’asta della gara per assegnare l’intervento, che sarà indetta a breve, sarà di poco più di 74 mila euro. L’amministrazione provinciale ha anche deciso di finanziare con 35 mila euro i lavori urgenti per la protezione della strada provinciale 145 della Val Sisola a Rocchetta, lungo il Sisola. Prevista la creazione di una scogliera costituita da massi ciclopici. (G.C.)

di Giampiero Carbone Le Comunità montane sono state prorogate dalla Regione fino alla fine di marzo per avere maggiore tempo nel disbrigo delle attività in corso e soprattutto per fornire agli amministratori chiarezza sulle future Unioni montane. La notizia è arrivata nell’ultimo consiglio della Terre del Giarolo, a Cantalupo, dove il presidente Vincenzo Caprile ha rivolto l’ennesimo appello ai dieci Comuni della Val Curone che hanno deciso di non far parte dell’Unione a trenta per creare una più semplice convenzione delle funzioni (Brignano, Casasco, Cerreto, Fabbrica, Gremiasco, Momperone, Montemarzino, Montacuto, Pozzol Groppo e Montegioco, che si assoceranno con Casalnoceto (capofila) e Isola Sant’Antonio): «La divisione vuol dire mandare alle ortiche quanto di buono fatto in tutti questi anni, dal Gal Giarolo alla 5 Valli, dall’Ecomuseo dei Feudi Imperiali alle iniziative sulla green economy. Progetti che potranno andare avanti solo attraverso l’Unione montana poiché con la convenzione su potrà svolgere solo l’ordinaria amministrazione e non pensare allo sviluppo. Inoltre, dal 2014, con l’abbassamento del limite di indebitamento al 4%, come potranno far fronte ai mutui accesi dalla Terre del Giarolo e da suddividere, a fronte dell’azzeramento dei trasferimenti statali? Auspico un ravvedimento». Secondo alcuni consiglieri, la volontà dei sindaci della Val Curone di andare per conto proprio «è stata dettata da interessi personali dei segretari comunali, di fronte ai quali i sindaci hanno abdicato». Secondo l’assessore Pierangelo Marini, «c’è ancora un margine di apertura. Questi Comuni possono comunque fare convenzioni con noi creando un’Unione leggera». I sindaci del Curone hanno però già deliberato, come ricordano, «la decisione irrevocabile, già trasmessa alla Regione, di convenzionarsi. L’unica proposta avanzata dalla Comunità montana nell’assemblea del 17 dicembre era un’Unione a trenta comuni utile solo a mantenere lo stato dell’arte, cambiando solo il nome, riducendo le funzioni ed evitando la nomina del commissario». Rispetto alle accuse di «interessi personali», i sindaci sostengono: «I segretari sono ritenuti responsabili di condizionamento delle nostre scelte ma in realtà la decisione è frutto della nostra libera volontà. A testimonianza della professionalità dei segretari e della nostra autonomia c’è la scelta diametralmente opposta fatta da San Sebastiano e altri tre Comuni, che hanno lo stesso segretario comunale». L’apertura al dialogo non sarebbe mancata da parte del Curone con la proposta avanzata sei mesi fa da Livio Delucchi, primo cittadino di Momperone: creare un’Unione tra i 19 Comuni della ex Valli Curone, Grue, Ossona, «fatta in presenza di altri sindaci ma rigettata dal presidente Caprile, che già allora sosteneva l’Unione a 30 Comuni».


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ELEZIONI • Il sindaco si presenta alle politiche con la lista dell’imprenditore Samorì

ilcaso

Albano candidata per il Mir

Benedicta, fondi cercansi

Sarà in lizza a Torino circoscrizione Piemonte 1: fans gaviesi beffati

Fondi privati cercasi per completare il Centro di documentazione permanente della Benedicta, a Capanne di Marcarolo. Quella che all’inizio del 2012 sembrava solo una prospettiva negativa ora è realtà: i soldi per realizzare la struttura prevista sotto i ruderi dell’ex comando partigiano non ci sono, almeno non tutti e certamente non nelle casse pubbliche. Probabilmente quando è stato pensato Centro di documentazione sembrava un progetto fattibile dal punto di vista economico ma con la crisi finanziaria decisamente non è più così. Una struttura voluta dagli enti pubblici che fanno parte dell’associazione Memoria della Benedicta con un intento più che condivisibile: conservare e valorizzare le testimonianze e il materiale d’archivio sull’ultima guerra e della Resistenza sull’Appennino, oltre alla storia, alla cultura e alle tradizioni delle popolazioni del Parco Capanne. Nei 412 metri quadrati di superficie complessiva prevista, con spazio espositivo permanente di 212 metri per le attività di ricerca, sala riunioni, ufficio con archivio e zona servizi, anche una reception, una sala espositiva e una sala conferenze, con 95 posti complessivi per attività quali l’assistenza didattica alle scuole attraverso scambi culturali, il tutto nell’ambito del Parco della Pace della Benedicta. Nel 2011 sono partiti i lavori del primo lotto per 750 mila euro per costruire l’edificio, finanziati dalla Regione e appaltati dalla Provincia alla Gsg di Genova ma, come è emerso proprio un anno fa in una seduta congiunta delle Commissioni consiliari Trasporti e logistica e Controllo e garanzia di palazzo Ghilini, i soldi per il secondo lotto (impiantistica, arredi e tutto ciò che renderà la struttura utilizzabile), 670 mila euro, non ci sono. Dovrebbe metterli la Regione, come era stato previsto sin dal 2003, quando il progetto era stato pensato e proposto in Consiglio regionale con l’approvazione di una legge regionale ad hoc, che stanziava i 750 mila euro, cifra rivelatasi insufficiente, visto che per avere il Centro di documentazione funzionante serve più di 1 milione. Da Torino non è arrivato più nulla, questo nonostante i numerosi solleciti, tra cui anche un ordine del giorno approvato dal Consiglio provinciale. Mentre i lavori del primo lotto sono in corso di ultimazione, la giunta Filippi di recente ha approvato il progetto esecutivo del secondo lotto ma solamente in via tecnica, cioè senza fondi stanziati. «Vista la situazione di difficoltà di bilancio della Regione – spiega l’assessore provinciale Graziano Moro – nonché della Provincia l’atto approvato dalla giunta servirà per cercare fondi presso fondazioni bancarie o altri soggetti disposti a finanziare questo progetto. L’obiettivo è evitare che i lavori si fermino e che il cantiere resti una cattedrale nel deserto». (G.C.)

Giampiero Carbone La conferma arriverà in questi giorni. Il sindaco di Gavi, Nicoletta Albano, per la prima volta nella sua lunga e tormentata carriera politica, si candida alle elezioni politiche ma, curiosamente, i suoi elettori gaviesi, se voteranno la lista con la quale si presenta, aiuteranno ad arrivare in Parlamento altre persone. Proprio così: Albano sarà il numero uno a Torino, nella circoscrizione Piemonte 1. Con chi si candida? Moderati italiani per la rivoluzione (Mir), il movimento che fa capo all’imprenditore di Modena Giampiero Samorì e che appoggerà Silvio Berlusconi o chi farà il candidato premier del centrodestra. Per il primo cittadino un ritorno alle origini, dopo l’amore improvviso per il centrosinistra manifestato ormai tre anni fa con l’ingresso nell’Udc per sostenere Mercedes Bresso alle elezioni regionali e i tentativi di entrare nell’Italia dei Valori nel 2012, stoppati dalla base del partito a Novi, inferocita al pensiero di avere nel partito un novello Scilipoti. Certo, le possibilità di essere eletta non sono moltissime se si pensa che in appoggio al Pdl ci saranno, oltre alla Lega Nord, anche La Destra e la lista Fratelli d’Italia degli onorevoli Crosetto e Meloni e che

Samorì è tutt’altro che conosciuto in Piemonte ma, tant’è, Albano stavolta è riuscita, salvo smentite dell’ultima ora, a candidarsi. I perversi meccanismi della legge elettorale, il famigerato Porcellum, puntano a far avere seggi anche alle microliste ma il primo intoppo per Albano però è proprio il fatto di doversi presentare a Torino, lontano dalla sua base politica a Gavi e in provincia, dove non sarebbero mancati anche personaggi legati al centrosinistra pronti a sostenerla. Si dice che l’ex consigliere regionale, forte dell’appoggio diretto di Samorì, volesse il primo posto in lista nel Piemonte 2, che comprende tutte le province piemontesi (quindi con Alessandria) esclusa Torino, e piazzare al secondo o terzo posto il suo fedelissimo capo dell’ufficio tecnico comunale Pierpaolo Bagnasco, vicesindaco di Stazzano, basando le sue pretese su un presunto notevole bacino di voti. C’è chi avrebbe messo subito i paletti: «Hai così tanti voti? Falli prendere al Mir nella tua provincia e tu raccogliteli a Torino, se vuoi essere la numero uno in lista», sarebbe stato risposto, in sostanza, a Albano. Così, a Gavi e in provincia chi voterà Mir spingerà in Parlamento la coordinatrice regionale del movimento, Franca Biglio, sindaco di un Comune del cuneese, e il

Nicoletta Albano Il sindaco si candida alle politiche

primo cittadino di Brignano Frascata, Comune della Val Curone, Roberto Mandirola, salvo smentite rispettivamente prima e secondo in lista. E Pierpaolo Bagnasco? Dovrebbe essere se va bene sesto, con l’unico compito di far fare bella figura al Mir nel suo territorio per conto della Al-

bano, essendo sicuro di non essere eletto. Il legame tra i due è noto da tempo e non è solo di lavoro: nel Consiglio comunale di insediamento dell’attuale amministrazione comunale, Albano ringraziò Bagnasco per l’aiuto fornito durante le elezioni. g.carbone@ilnovese.info

IL CASO/2 • Dopo Corte Zerbo

LA VICENDA • I comuni di Gavi e San Cristoforo

Nuova piazza in vendita?

L’unione collinare fra scelte e nuovi dubbi

Il Comune di Gavi venderà un’altra piazza dopo Corte Zerbo? Le possibilità ci sono tutte, dopo la proposta dei proprietari dei box auto del garage sotterraneo tra piazza Dante e via Barbieri. All’inizio degli anni Novanta l’amministrazione comunale aveva dato l’assenso a costruire l’edificio a due piani ottenendo in cambio la proprietà dell’area in superficie. Il problema è che da anni i box auto sottostanti, nel frattempo venduti dall’impresa costruttrice a circa 50 proprietari, sono vittima di infiltrazioni. Anche per questo il Comune preferisce non spargere sale sulla piazzetta, oltre a non togliere la neve: il rischio è che le infiltrazioni aumentino, anche se i pedoni non sono molto contenti, soprattutto in caso di ghiaccio. «Al Comune – spiega l’amministratore del condominio dei garage, Silvio Elia Cuneo – in base alla convenzione stipulata al momento della costruzione, spetta la manutenzione del lastrico solare [cioè la piazzetta; ndr]. Se ciò fosse avvenuto negli anni probabilmente si sarebbero evitate le infiltrazioni. Il Comune però non ha i soldi per effettuare l’intervento, calcolato in base a una nostra stima in circa 55-60 mila euro. Una possibilità è quella di citare in giudizio l’amministrazione comunale ma questo significherebbe attendere i tempi lunghi della giustizia. Per questo – prosegue Cuneo – abbiamo proposto al Comune di cedere ai condomini il lastrico solare: costoro effettuerebbero i lavori eliminando le infiltrazioni e si ripagherebbero della spesa vendendo i posti auto ricavabili». Nel 2008 lo stesso è avvenuto per Corte Zerbo, venduta per soli 15 mila euro. (G.C.)

Finirà come con l’Unione collinare del Gavi la convenzione tra Gavi e San Cristoforo? Nel 2005, otto mesi dopo la costituzione del nuovo ente con Capriata e Francavilla, l’amministrazione gaviese lasciò la nave, curiosamente dopo che l’allora capogruppo di maggioranza Nicoletta Albano venne bocciata alle elezioni regionali dove si era ripresentata con Forza Italia. Si disse che fu una vendetta nei confronti dei sindaci di Capriata e Francavilla, che avevano sostenuto Ugo Cavallera e non lei. Stavolta non sembrano esserci motivazioni elettorali alla base della scelta condivisa tra il primo cittadino gaviese e quello di San Cristoforo, Monica Ghio, per altro dipendente del Comune di Gavi, di associare le funzioni dei due Comuni. I dubbi però non mancano. Se San Cristoforo era obbligato dalla legge a convenzionarsi, per Gavi, a giudicare dalla legge regionale, l’obbligo non c’era: le convenzioni interessano infatti i Comuni collinari con meno di 3.000 abitanti, mentre Gavi ne conta 4.700. Nell’ultimo consiglio comunale invece Albano ha dichiarato: «La legge ci obbliga a condividere le funzioni, noi abbiamo optato per la convenzione. Dopo tanti contatti con altri Comuni ci aggreghiamo con San Cristoforo per protezione civile, polizia municipale e ufficio tecnico. Altre saranno condivise entro il 2013. Saranno creati uffici intercomunali, avremo moduli prestampati uguali e scambieremo informazioni. Il nostro Comune, che sarà il capofila, presterà a San Cristoforo un agente di polizia municipale e un componente dell’ufficio tecnico. La convenzione – ha concluso Albano – durerà tre anni». L’altro aspetto critico riguarda il contenuto della convenzione. Secondo il consigliere di minoranza Nicola Galleani d’Agliano, «la convenzione proposta non rispetta lo scopo della legge, cioè la riduzione e la razionalizzazione dei costi di funzionamento

degli enti locali. Infatti, è previsto di prestare un vigile per 12 ore al mese, ottenendo in cambio 1.500 euro all’anno, una cifra risibile. L’ufficio tecnico non farà nulla a San Cristoforo, che ha già un suo tecnico, e la protezione civile è su base volontaristica. Quindi ci chiediamo dove sono i risparmi? La Corte dei Conti si è già pronunciata su situazioni simili per altri Comuni che avevano, come nel nostro caso, sottoscritto una convenzione solo formale e non sostanziale». (G.C.)

di Giampiero Carbone


inagenda

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GAVI

TORTONA

GENOVA

Una favola jazz

I Vespri siciliani

In Hoc Signo Vinces

Sabato alle 21.00 al teatro Civico di Gavi andrà in scena la compagnia del Rimbombo con “Favola Jazz” di Enzo Buarnè. Tra i ritmi del jazz si accordano i personaggi di questa storia, individui loschi che si incontrano in un locale malfamato, luogo di intrighi, imbrogli e delitti. Sul palcoscenico Paolo Robbiano, Stefano Iacono, Beppe Peddis, Irene Squadrelli, Sara Siri, Diego Azzi, Silvia Bisio, Laura Gualtieri, Lita Liano, Francesca Mantelli. Regia di Andrea Robbiano.

Primo appuntamento dell’anno per quanto concerne la lirica, al teatro Civico di Tortona. Questa domenica, alle ore 21.00, andrà difatti in scena “I Vespri Siciliani”, di Giuseppe Verdi. L’opera è inserita all’interno del progetto “Tutto Verdi” promosso dall’Orchestra Filarmonica Italiana, che fino a maggio offrirà agli spettatori i capolavori del grande musicista italiano. Il costo dei biglietti per lo spettacolo varia dai 15 euro per il loggione, ai 25 euro per la platea e i palchi. (A.S.)

È stata inaugurata lunedì 7 gennaio, presso il Museo Beni Culturali Cappuccini di Genova, la mostra d’arte contemporanea “In Hoc Signo Vinces”, organizzata dall’associazione Art Commission. In ricordo dell’Editto di Tolleranza (313 d.c.), l’esposizione raccoglie numerose opere pittoriche, aventi come comune denominatore il tema della fede, prodotte da 19 diversi artisti, tra cui anche la novese Alessandra Guenna. La mostra sarà aperta al pubblico fino a lunedì prossimo, con ingresso gratuito. (A.S.)

Parte il 18 gennaio la seconda parte della stagione teatrale sul palco di Novi Ligure

La Tempesta di Shakespeare si scatena al Giacometti Michela Ferrando Venerdì 18 gennaio alle 21.00 al Giacometti di Novi Ligure prenderà il via la seconda parte della stagione teatrale 2012/2013 con “La tempesta” di William Shakespeare, interpretata dalla “Popular Shakespeare Kompany”, neonata compagnia diretta dal novese Valerio Binasco che ritorna, per l’occasione, nella sua città. “La tempesta” (The Tempest) è una commedia teatrale in cinque atti scritta da Shakespeare tra il 1610 e il 1611. Il dramma, ambientato su di un’isola imprecisata del Mediterraneo, racconta la vicenda dell’esiliato Prospero, il vero duca di Milano, che trama per riportare sua figlia Miranda al posto che le spetta, utilizzando illusioni e manipolazioni. Mentre suo fratello Antonio e il suo complice, il Re di Napoli Alonso, stanno navigando di ritorno da Cartagine, il mago invoca una tempesta, che rovescia gli incolumi passeggeri della nave sull’isola. Attraverso la magia e con l’aiuto del suo servo Ariel, uno spirito dell’aria, Prospero riesce a tira-

re fuori la natura bassa di Antonio, a redimere il Re e a far sposare sua figlia con il principe di Napoli Ferdinando. La narrazione è tutta incentrata sulla figura di Prospero il quale, con la sua arte, tesse delle trame in cui costringe gli altri personaggi a muoversi. È tradizionalmente ritenuta la p e n u l t i m a opera del grande drammaturgo inglese ed è considerata il lavoro che ne segnò l’addio dalle scene. Binasco, che veste i panni di Prospero, classe 1965, è oggi uno degli attori e registi più rappresentativi del teatro e del cinema italiani. Nel 1988 si diploma presso la Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, presso il quale porta in scena diverse opere di Goldoni. Vince il premio Ubu per la sua interpretazione nell’Amleto diretto da Carlo Cecchi. Sempre presso il Teatro Stabile di Genova inizia l’attività di insegnante di recitazione e collabora assiduamente con Franco Branciaroli, con il quale porta in scena diverse opere, di Beckett, Gogol’ e Shakespeare. Dopo essere stato assistente alla

regia per Carlo Cecchi, inizia l’attività di regista teatrale. Ha lavorato presso il Teatro di Firenze e per anni al Teatro di Parma; è stato direttore del Teatro Stabile delle Marche e per

tre anni è stato consulente artistico del Teatro Eliseo di Roma. Per il cinema ha interpretato, tra gli altri, “Lavorare con lentezza” di Guido Chiesa, “Texas” di Fausto Paravidino, “Non

prendere impegni stasera” di Gianluca Maria Tavarelli, “La bestia nel cuore” di Cristina Comencini, “Un giorno perfetto” di Ferzan Ozpetek e “Noi credevamo” di Mario Martone.

Lotta al crimine Williams di scena Aperitivo d’arte ai giovedì culturali all’Alessandrino ad Alessandria È previsto per questa sera un nuovo incontro nella sede dell’associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria (piazza De André 76), appartenente al filone dei Giovedì Culturali. Appuntamento per le 19.00, ora di inizio dell’evento dal titolo “Profili giuridici e operativi della cooperazione internazionale di polizia”: il tema trattato sarà la lotta alla criminalità su scala globale, operato dalla più importante organizzazione internazionale di polizia, l’Interpol. La globalizzazione è un fenomeno che ha ormai piantato profonde radici in ogni ambito del vivere associato, naturale dunque che abbia cambiato a fondo anche il volto della malavita, diventata ormai abilissima a diffondersi al di là dei confini nazionali e a individuare ovunque opportunità di “business”. Ne consegue che anche le forze dell’ordine debbano fare dell’attività di coordinamento e collaborazione internazionale un elemento centrale della loro attività. Illustrerà questi temi Filippo Dispenza, questore della Provincia di Alessandria e neo membro del Comitato Esecutivo dell’Interpol. L’introduzione alla serata sarà invece affidata a Orlando Perera, giornalista e responsabile della redazione Cultura della Rai di Torino. (A.S.)

Si alza il sipario lunedì prossimo (14 gennaio), alle ore 20.45, presso il cineteatro Alessandrino di via Verdi a Alessandria, per la rappresentazione di “Improvvisamente l’estate scorsa”, dramma del noto autore americano Tennessee Williams. Lo spettacolo è basato sulla traduzione del testo di Masolino D’amico, per la regia di Elio de Capitani. Il dramma è tutto giocato all’interno della lussureggiante serra della signora Venable, opera vivente di suo figlio Sebastian, morto “improvvisamente, l’estate scorsa”. Qui un giovane neurologo, che sperimenta con successo cure psichiatriche d’avanguardia (che si riveleranno poi essere nient’altro che la famigerata lobotomia), riceve dalla ricca signora una generosa offerta per l’ospedale pubblico di New Orleans, ma in cambio dovrebbe impegnarsi a operare sua nipote Catherine, apparentemente affetta da allucinazioni e crisi isteriche violente. Prima di praticare l’intervento il dottore tenta di scoprire l’origine delle crisi, che sembra avere a che fare proprio con la morte del cugino. Nessuno della famiglia sembra voler però scoprire cosa si celi dietro a questa rimozione; in particolar modo la zia, impegnata con ogni mezzo a mantenere immacolata la memoria del figlio. (A.S.)

Si terrà mercoledì 16 alle ore 18.00, presso il circolo culturale “Arti Insieme” di Alessandria (via Dante 14), un aperitivo artistico per la presentazione del libro “Ink, needles and passion” (Inchiostro, aghi e passione), edito da Greta Edizioni, a opera di Mauro Negri, giovane fotografo di Broni, e di Fabrizio Ofria e Giampiero Manzani, i maestri tatuatori del Dharmakarmatattoòs di Voghera. Durante l’evento verranno trattati i contenuti del libro, che racconta l’amicizia tra il fotografo e i due tatuatori; una storia incisa sulla pelle e filtrata dalla pellicola. Il bianco e nero delle immagini rende più austere e concentrate queste pagine, che condensano il lavoro di ripresa svolto dal 2009 al 2012, e rendono omaggio a chi sa fare un segno “profondo non solo nella pelle, ma anche nell’anima”. La cultura del tatuaggio vive difatti una nuova fortuna da molti anni, ha una storia lontana e nel contemporaneo ha assunto vesti sociali e creative che vanno considerate con cura e approfondimento. E proprio questo è l’intento del libro: favorire la conoscenza di quest’arte, e al tempo stesso trasmettere una passione, tramite la documentazione visiva fornita dalla fotografia. La presentazione e la serata sono a cura del fotografo Michele Gavazza, di Pozzolo Formigaro. (A.S.)


l’album

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dodici mesi di cronaca

di Sara Moretto

Il 2012 è iniziato a Novi con lo scandalo della Farmacia dell’ospedale, portato alla luce dal programma di Italia 1 “Le Iene”, alla fine del mese di gennaio, catapultando Novi al centro del circolo mediatico per settimane. Un complice, presentandosi come “uno studente di farmacia”, era riuscito a farsi assumere come apprendista nella farmacia novese, ha funto da esca, riuscendo giorno dopo giorno a filmare la vendita di farmaci senza la presentazione della ricetta e di confezioni da cui era stato rimosso il codice a barre. Grazie a queste mosse, nella farmacia riuscivano ad accaparrarsi sia il denaro richiesto al banco ai clienti senza ricetta medica, sia il rimborso dell’Asl. Dopo la messa in onda del servizio, l’ondata di sdegno dei novesi si è abbattuta sulla farmacia incriminata, messa immediatamente sotto sequestro.

Il mese di giugno inizia con una morte sul lavoro, quella di Pasquale La Rocca, l’operaio 31enne dello stabilimento Ilva che perse la vita schiacciato da un muletto nella sera di giovedì 7. Nemmeno una settimana dopo, Novi è scossa da un’altra tragedia, tanto tremenda quanto inspiegabile: una neo mamma muore pochi minuti dopo il parto, riuscendo appena a stringere tra le braccia la sua bambina. Roberta Bisoglio, architetto alessandrino di 32 anni, finì la sua esistenza giovedì 14 dopo aver portato a termine un parto che non aveva dato alcun problema, a conclusione di una gravidanza più che regolare. Immediata la richiesta dell’autopsia da parte dell’Asl e la decisione della procura di dar via all’inchiesta. Nemmeno l’autopsia è riuscita però a stabilire le cause che condussero a questa terribile tragedia.

GIUGNO

GENNAIO

L’anno nuovo è appena cominciato ed è momento per ripercorrere i momenti che hanno lasciato il segno, indignandoci, sorprendendoci e, a volte, commuovendoci nei precedenti dodici mesi.

FEBBRAIO Il mese di febbraio è ricordato principalmente per la morte, tanto tragica e inaccettabile quanto priva di senso, del giovane Federico Strano, ucciso dal freddo. Il giovane 21enne di Pozzolo, dopo una notte di ricerche, era stato trovato morto in un campo presso la discoteca Luna Rossa, dove aveva trascorso il sabato sera. Durante la nottata il ragazzo si era allontanato dal locale, smarrendosi e andando così incontro al suo tragico destino. Inutili le ricerche degli amici e gli appelli sui social network: qualche ora dopo Federico è stato ritrovato, cadavere, a poche decine di metri dalla discoteca, ucciso dal gelo della notte

MARZO

MAGGIO

Il mese di marzo è stato segnato da un lutto nel mondo della fotografia, la scomparsa di Ando Gilardi. «Meglio ladro che fotografo»: questo era il motto di uno dei padri della fotografia italiana, nato a Arquata nel 1921. Una vita dedicata alla fotografia e al giornalismo sindacale, terminata il 5 marzo dell’anno appena passato.

Nel mese di luglio fu l’intera provincia a listarsi a lutto: nella notte tra martedì 10 e mercoledì 11, il neo prefetto di Alessandria, Adolfo Amelio, in carica da poco più di due mesi, rimase vittima di un incidente stradale mentre stava tornando in Alessandria, percorrendo la A21. In prossimità di Villanova d’Asti, lo sfortunato prefetto avrebbe sbandato con la sua Lancia Y, finendo in una scarpata. Inutili si erano rivelati i tentativi di rianimazione all’ospedale di Asti e Alessandria perse il suo prefetto.

LUGLIO

Un altro dramma appare sulla prima pagina del giornale nei primi giorni di maggio: a Monterotondo, Luciano Pastorino e la moglie Carla Calcagno, di 65 e 61 anni, muoiono dopo aver mangiato un bulbo velenoso. Un errore, costato la vita ai due anziani. Lunedì 7 maggio muore cadendo in moto, sotto gli occhi del figlio, Michele La Rocca, autotrasportatore di Pozzolo. Sarà seguito, nel mese di luglio, da Massimo Camera, titolare della stazione di servizio Agip di via Mazzini. Il motociclista trovò la morte sulla strada che collega Pasturana e Francavilla Bisio, andando a schiantarsi contro l’auto di un sessantenne di Francavilla. Ma le vittime del mese di maggio non finiscono qui: due incidenti si sono verificate nel giro di una settimana in viale Rimembranza. Domenica 13 un uomo in bicicletta morì dopo esser stato investito da una moto nell’incrocio con via IV novembre; l’incidente era stato preceduto pochi giorni prima da un altro investimento, con vittima un’anziana rimasta per giorni tra la vita e la morte. A chiudere il mese, una notizia scuote Novi: un 37enne si toglie la vita gettandosi nello Scrivia. L’uomo, dopo essere entrato sulla autostrada A7, a nemmeno un chilometro dal casello, sceso dall’auto si getta nel vuoto, lasciando una moglie e un figlio di dieci anni.

AGOSTO La fine del mese di luglio ha segnato l’inizio della questione Ilva, con la decisione della procura di Taranto di mettere sotto sequestro lo stabilimento pugliese per ragioni ambientali e di tutela della salute. Il 2 agosto anche lo stabilimento novese, come quelli di tutta Italia, si unì allo sciopero di quattro ore per chiedere il dissequestro degli impianti tarantini.

OTTOBRE Il mese di ottobre ha visto l’apice della mobilitazione popolare contro il Terzo Valico. Con una marcia pacifica da Serravalle a Arquata, sabato 6 il popolo No Tav scandiva forte e chiaro il suo ‘No’, ballando, cantando e marciando. A sfilare, secondo gli organizzatori si trovarono 3.500 (2 mila-1.500 per la questura): persone famiglie con bambini, anziani, studenti, lavoratori, appartenenti ai centri sociali e sindacalisti, scandendo il grido di “Terra e salute non si vedono”.

Purtroppo, ottobre non è rimasto nel cuore dei novesi solo per la festosa manifestazione No Tav, ma per il cordoglio e la commozione causata dalla morte prematura del piccolo Daniel, il neonato sopravvissuto solo un’ora dopo il parto. Causa difficoltà cardiache e respiratorie, poco dopo esser venuto alla luce, il neonato ha chiuso gli occhi per sempre, lasciando i genitori nel più nero dolore. Nessuna recriminazione fu mossa dai genitori contro il personale dell’ospedale, come confermarono dalle parole del padre: “I medici e il personale si sono comportati tutti in maniera ottima, hanno fatto il possibile per salvare Daniel, quando io stesso mi sono reso conto che non c’era più nulla da fare”. “Ma perché non andate a lavorare?”. Una frase come tante, ma che nessuno si aspetterebbe detta da un ostaggio al rapinatore che lo tiene in scacco; questo è quello che è accaduto a ottobre a Gavi, dove tre rapinatori intenti a svaligiare la banca Carige, presero in ostaggio quattro persone. A concludere la vicenda un finale da film, che ripercorriamo attraverso le parole di uno degli ostaggi: “I tre sono usciti dall’istituto di credito con tre borsoni pieni di soldi. Noi siamo stati chiusi in una stanza, ma in poco tempo uno di noi è riuscito a liberarsi e ha tagliato le fascette a tutti gli altri. Ormai però, dei ladri non vi era più traccia”. È una storia strana, che poteva rivelarsi potenzialmente pericolosa, quella che i lettori hanno potuto leggere sul giornale il primo novembre. Protagonista: un 32enne novese con l’hobby di collezionare ordigni della seconda guerra mondiale… funzionanti. L’uomo in casa teneva ben tre proiettili da cannone dal potenziale esplosivo devastante, in grado di sventrare una casa, oltre a una bella scorta di armi e a duecento monete antiche. A risolvere il problema ci hanno pensato gli artificieri, chiamati dai carabinieri e prontamente accorsi da Torino, i quali hanno fatto brillare gli ordigni in una cava di Bettole di Pozzolo. Novembre è stato anche il mese della coraggiosa protest a degli operai della Tre Colli, che per non perdere il posto di lavoro nella giornata del 21 sono saliti su un silos alto circa 30 metri. L’azienda di Carrosio aveva in quei giorni aperto la procedura di mobilità per 15 lavoratori del reparto manufatti, che rischiavano il licenziamento per la crisi del settore delle costruzioni. Salt ando l’accordo con i sindacati, tre dipendenti (Danilo Parodi, Simone Liguori e Massimo Ferrando), pronti a tutto per difendere il loro lavoro, scelsero di stazionare in cima al silos, pronti a restare al freddo finché l’azienda non avesse trovato una soluzione. La protesta durò dieci ore, ma una settimana dopo non si aveva ancora una soluzione.

NOVEMBRE

2012

ilsettimanale • giovedì 10 gennaio 2013

A chiudere l’anno novese è stato l’incendio di un abitazione in via Abba, nel cuore del centro storico della città. Una tragedia sfiorata, visto che una donna è stata salvata dai vigili del fuoco mentre stava per buttarsi dall’ultimo piano delle sua abitazione, pur di sfuggire alle fiamme. La donna, infatti, si trovava già con le gambe a penzoloni fuori dal cornicione, quando i pompieri l’anno tratta in salvo. s.moretto@ilnovese.info


lelettere

ilsettimanale • giovedì 10 gennaio 2013

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m.i.b.messaggiinbottiglia

“Da domani...”: la lista dei buoni propositi per il nuovo anno Rubrica a cura di Daria Ubaldeschi

Buon anno cari lettori! Oggi voglio lanciare una sfida. Sfido chiunque di voi a dichiarare di non aver mai fatto anche un solo “buon proposito” per il nuovo anno, in particolare per questo che è appena iniziato. Sì, perché siamo giunti al 10 gennaio, nonostante le funeste previsioni Maya eccoci qui, e chi aveva creduto veramente che il mondo avrebbe visto la sua ultima alba il 21 dicembre, ecco che ha avuto solo dieci giorni per attrezzarsi e pensare a come affrontare il nuovo anno. Allora, quali sono i vostri proponimenti? Proviamo a citarne alcuni tra i più comuni: perdere peso, soprattutto dopo le gozzoviglie festive, lo cito per primo perché mi riguarda direttamente; essere più buoni e gentili con gli altri; mettere via un po’ di soldi, che oggi più che un proposito è un miracolo; arrabbiarsi di meno; fare beneficenza; perdonare i torti subiti ecc. Potremmo continuare all’infinito ma ciò che ci interessa è che ognuno di noi ha il suo personale intento, che lo ha espresso dentro se stesso all’incirca tra la fine dell’anno e il 6 gennaio e che si propone di attualizzarlo fin dal giorno dopo. Sarebbe ancora più interessante ritrovarci a fine anno per fare il bilancio di ciò che si è realmente messo in atto o meno ma, si sa, la nostra psiche è preparatissima, è fatta apposta, direi, per mettere in campo tutti i meccanismi a sua disposizione necessari a dotarci delle più certe e inattaccabili giustificazioni per ogni proposito puntualmente non soddisfatto! Siamo bravissimi nel trovare delle scuse, ammettiamolo, è forse una delle caratteristiche più evidenti della natura umana, comunque per chi avesse voglia suggerisco di andare a visitare la mappa interattiva di Goo-

davignole Ma che lezione da quel furto? Con riferimento all’articolo “Famiglia rumena ruba rame e ferro alla Inga” a pagina 21 dell’edizione di giovedì 6 dicembre, chiedo, se vi è possibile, una spiegazione in parole semplice, per la sentenza emessa dal giudice nel processo per direttissima contro un uomo e i suoi due figli presi letteralmente con le mani nel sacco, «mentre depredavano dalla storica distilleria Inga ... rame e ferro in quantità industriale». Sembra che «i tre sono stati assolti perché il fatto non sussiste». Trovo anche totalmente incomprensibile l’ultima frase «asportarla (la merce) non costituisce reato perché non esiste alcun danno e non vi è parte offesa dal reato». Al contrario, io mi sento offesa perché tre ladri vengono premiati in questo modo. Una bella lezione! Susan Thomas

dacarrosio Centrale a biomasse, la sentenza è una sconfitta Premetto che non sono tra i ricorrenti contro l’autorizzazione alla centrale, che colgo l’occasione per ringraziare per la loro opposizione. Premetto anche che sono tra quelli che non vedono di buon occhio il proliferare a dismisura di centrali di quel tipo. Entrando nello specifico però penso che la sentenza pur essendo una vitto-

gle “Zeitgeist 2012”, che ha come sottotitolo “Guarda al 2012 come l’anno appena passato e immagina il 2013 che verrà” e raccoglie tutte le buone intenzioni di chiunque abbia voglia di scriverle sulla mappa, dividendole in sette categorie: amore, salute, carriera, economia, famiglia, educazione, altro. Questo esperimento permette di leggere i buoni propositi di altre persone sparse in tutto il globo, provate a leggerli e vi accorgerete di quanto quella topografia è in realtà una raccolta non tanto di buone intenzioni, lo si evince già dai nomi delle categorie previste, ma di desideri per il futuro, di sogni e di speranze. Si va dal “sorride-

ria sia una sconfitta. Quando in un Paese la popolazione deve mobilitarsi in autotutela significa che le istituzioni incaricate della tutela degli interessi collettivi hanno commesso degli errori oppure hanno abdicato alle loro prerogative. Questa vicenda, come purtroppo tante altre che sono avvenute anche nelle nostre zone, dimostrano chiaramente, almeno secondo la sentenza del Tar in questo caso e in altri anche con sentenze del Consiglio di Stato, che i preposti a rilasciare autorizzazioni e/o pareri hanno avuto delle “distrazioni”. Insomma, non sono stati attenti nell’esercitare i propri poteri, oppure, se vogliamo, visto che ci sono tante normative, a volte contrapposte, non le hanno valutate tutte. Il ricorso non sarebbe stato necessario se, come il Tar stesso ha esplicitato nella sentenza, fossero state rispettate certe prescrizioni, cosa che evidentemente non è avvenuta. Con danno per la gente e anche per chi ha proposto quest’opera. Una incomprensibile premura ha fatto accelerare le cose tanto da saltarne una parte. Inoltre, spero e penso che ci possano essere soluzioni diverse per produrre energia. Soluzioni a minor impatto ambientale, soluzioni che non procurino un gap negativo per l’ambiente, pur avendo previsto soluzioni tecniche d’avanguardia. A Voltaggio, ho sentito che i proponenti di quella centrale a biomasse (che è a cinque chilometri da Carrosio: due centrali in cinque chilometri sono incompatibili), hanno optato per ridimensionare l’impianto e hanno per diverse tecnologie che non prevedono la combustione diretta delle biomasse stesse. Non sono un tecnico, ma produrre energia a minor impatto ambientale è comunque meglio che produrla con maggiore impatto. C’è comunque e sempre la possibilità del fotovoltaico e dell’eolico. Stranamente sono in controtendenza con i duri e puri che ostacolano l’eolico. Penso che l’impatto maggiore sia al momento della costruzione per poi, a regime l’impatto diventi zero. Certo che chi pensa che per costruire non si debba scavare, sarebbe meglio che pensasse in maniera più intelligente.

I bambini della Zucca animano il presepe vivente

Gli alunni delle classi terze della scuola elementare Zucca, in occasione del concorso “Il presepe più bello”, indetto dal gruppo di volontariato vincenziano, guidati dalle insegnanti Capelletti, Montobbio, Porta e Prigione, hanno animato un semplice, ma significativo presepe vivente, interpretando i vari personaggi

tratti dalle Scritture, muovendosi attorno a un’immagine raffigurante la natività, realizzata dagli stessi bambini e cantando in coro melodie natalizie. La presidentessa del gruppo vincenziano, Ada Caraccia, ha premiato le classi con una menzione speciale e del materiale scolastico nel foyer del teatro Marenco.

re di più” al “finire gli studi”, dal “vivere la vita come se non esistesse un domani” al “fare un viaggio”, dal “mettere al bando l’egoismo” al “comprare la macchina fotografica” e, come si dice, chi più ne ha più ne metta!

“Meglio aggiungere vita ai giorni che non giorni alla vita” (Rita Levi Montalcini)

Ricordo che sulla vicenda il sottoscritto, insieme ad altri, è stato denunciato, dal sindaco di Carrosio. Anche per questo voglio ringraziare i giornalisti locali che permettono ai cittadini di essere informati. Se poi penso a quali rischi vanno ad affrontare ogni volta che pubblicano un articolo, darei loro una medaglia subito. Luigi Francesco Traverso

dagavi «Ho colpito con la padella ma solo per difendermi» Leggendo la locandina affissa davanti a un’edicola di Gavi, la mia attenzione è stata attirata da un articolo che mi riguardava. Ho quindi acquistato una copia del vostro giornale per saperne di più. Leggendo l’articolo [“Alice, una lite a padellate”, del 20 dicembre scorso; ndr] mi sono accorta di molte inesattezze per cui chiedo la rettifica di quelle notizie. L’aggressione a colpi di padella subita dalla Carrea Cinzia è avvenuta per mia legittima difesa dopo che la suddetta si è introdotta con il padre, il Carrea Aurelio, in casa mia attraverso la finestra aggredendomi entrambi con un bastone. La suddetta padella non era in ghisa. Io non sono difesa dall’avvocato Zucconi ma dall’avvocato Nicotra. Brunetta Pieri Le informazioni in nostro possesso fanno riferimento al capo di imputazione. Prendiamo comunque atto delle sue precisazioni, in particolare rispetto alla padella. (G.C.)

Informativa pubblicità elettorale Comunicazione preventiva per la diffusione della propagan- Le tariffe dei messaggi elettorali in bianco/nero sono: da elettorale per le elezioni politiche, fissate per i giorni di - euro 125,00 euro per 1/4 di pagina; domenica 24 e lunedì 25 febbraio 2013. - euro 200,00 per 1/2 pagina; - euro 300,00 euro per una pagina. LA SIC SRL EDITRICE DE “IL NOVESE” E “L’OVADESE” ai sensi delle disposizioni che verranno emanate dall’Autori- Per le inserzioni a colori, compatibilmente con la dità per le Garanzie nelle Comunicazioni relative alla campa- sponibilità di spazio, si applica una maggiorazione gna per le elezioni di cui sopra, del 20%. Per la posizione di rigore, compatibilmente con la disponibilità di spazio, si applica una maggioCOMUNICA razione del 10%. Le tariffe si intendono al netto di Iva 4%. Non sono previsti sconti di quantità. che intende diffondere messaggi politici elettorali a pagamento, con le seguenti modalità: Il pagamento dovrà essere effettuato contestualmente al- la pubblicazione degli avvisi è consentita fino a giovedì 21 l’accettazione dell’ordine di pubblicazione. febbraio 2013; La prenotazione degli spazi deve essere completa di data di - tutti gli aventi diritto (partiti, movimenti, liste di candidati pubblicazione, del nome dei richiedenti, e deve pervenire in e candidati) avranno garantita la parità di accesso agli spa- redazione con il materiale di stampa almeno sei giorni prizi per messaggi politici elettorali. Nel caso di richieste con- ma della data di pubblicazione. correnti, relative alla pubblicazione nella stessa data e nella stessa collocazione, si terrà conto dell’ordine cronologico I contratti saranno perfezionati presso la sede della redadella prenotazione. zione de “il novese”, in via Garibaldi 17 (tel. 0143 314700 - Sono ammesse soltanto le seguenti forme di messaggio email amministrazione@ilnovese.info). politico elettorale: a) annunci di dibattiti, tavole rotonde, conferenze, discorsi; L’Editrice Sic srl si riserva a proprio insindacabile giudizio b) pubblicazioni destinate alla presentazione dei programmi di valutare il contenuto dei messaggi, accertando la condelle liste, dei gruppi di candidati e dei candidati; formità alla legge e al provvedimento dell’Autorità per le c) pubblicazione di confronto tra più candidati. Garanzie e, conseguentemente, di procedere o meno alla Tutte le inserzioni devono recare la dicitura «messaggio pubblicazione. elettorale» con l’indicazione del Committente. L’Editrice Sic srl


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CALCIO

CICLISMO

PODISMO

Tutti i tornei giovanili della zona

Un nuovo team a Ovada e per Camussa

Il calendario dell’ovadese e del novese

PAGINE 27-30

PAGINA 28

PAGINA 30

SERIE D • L’anno nuovo si apre con una sconfitta ma la strada per la salvezza rimane possibile

Novese, anno nuovo, vita vecchia Fatali a Bra 7 minuti di disattenzione e il solito penalty dubbio Maurizio Iappini Chi si illudeva che la vittoria nell’ultima di andata a Imperia contro l’altro fanalino di coda fosse stata uno spartiacque della stagione è rimasto profondamente deluso. A Bra infatti la Novese è incappata nell’ennesima (si fatica a tenere il conto) sconfitta stagionale ma quel che più preoccupa è il modo in cui è maturato il ko. Per l’ennesima volta infatti i biancocelesti hanno alzato bandiera bianca allo stesso modo, segno che nonostante il cambio di allenatore e il ricambio di mercato, il gruppo rimane ancorato a paure che non riesce a scrollarsi di dosso: palle gol sciupate sullo 0-0, un rigore dubbio e

mercato

La squadra nonostante i rinforzi sbaglia sempre

Si torna sui giovani? C’è chi fra i tifosi si aspetta qualche novità nella rosa della Novese perché il mercato di riparazione dell’ultimo mese dell’anno scorso ha lasciato qualche buco in rosa e una squadra che non fa nulla per cercare la salvezza diretta non può permettersi di lasciare scoperta una parte di rosa fondamentale perché coinvolge 4 undicesimi della formazione tipo. Il riferimento è al mercato dei giovani dove a dicembre la Novese, più che rinforzarsi, si è indebolita con scelta forse affrettate: è risaputo (lo ha detto in conferenza stampa) che Fasce non era soddisfatto di Tigani ma lasciar partire il terzino destro senza averne uno di ruolo in squadra è parso azzardato perché Cesana a destra è un pesce fuor d’acqua peraltro fuori forma. Più di un portiere fuoriquota serve un classico terzino destro. Mancano poi i 1994 perché chi è andato via non ha lasciato rimpianti ma ora riamane il solo Bustreo: nella pausa si sono promossi alcuni juniores in prima squadra ma il rischio è di falri “bruciare” schierandoli in campo senza averli prima rodati. Un errore che chi si deve salvare non può commettere. L’ancora di salvezza rimane il mercato dei giovani provenienti dai vivai dei club professionistici svincolati dei rispettivi team, un mercato da prendere con le molle perché c’è il rischio di scottarsi. Il termine scade il 31 gennaio ma non c’è tempo di attendere l’ultimo giorno.

una clamorosa disattenzione hanno in 7’ cambiato il corso del match rendendo vita facile alla capolista Bra, cinico e concreto al contrario di una Novese che invece assomiglia sempre più a quei pugili di buon talento che si buttano via per l’incapacità di disciplinare le proprie doti. Nella sosta, nonostante campi di allenamento pesanti, i biancocelesti hanno lavorato sul piano atletico (sedute dal 27 al 30 e ripresa il 2 gennaio) per recuperare condizione fisica e per rendere omogeneo il rendimento dei tanti nuovi e di chi era reduce da infortuni pesanti ma è sul piano tattico che si fatica: a Bra Fasce è entrato in emergenza per la defezione di Bigatti (l’uomo in più nel successo prenatalizio di Imperia) che l’ha costretto a un ca-

ECCELLENZA • Domenica arriva il Cavour

nonico 4-4-2 con Di Gennaro in appoggio al gaucho Nannini ma a centrocampo Rebolini esterno appare una forzatura. Occorre tornare e in fretta sul mercato dei fuoriquota perché la pattuglia di promesse (così erano state presentati i giovani a luglio da chi sostiene di capire molto di calcio giovanile) arrivata in estate si è assottigliata e chi è rimasto è fuori condizione (Cesana in primis) o sta rendendo al di sotto delle aspettative perché fuori ruolo (Rebolini e in parte ancora Cesana e non si capisce perché ci si sia privati di un esterno destro di ruolo come Tigani) o perché caricato di troppe attese (Anania). Non sono i giovani però il problema di questa squadra ma una generale difficoltà prima psicologica e poi tecnica a relegare la Novese all’ultimo posto: non c’è un solo match in cui non si debba registrare un errore grossolano da parte di qualche elemento che regali reti agli avversari. A Bra il 2-0 è arrivato per una defaillance dei due centrali difensivi, in altre circostanze si è preso gol per aver perso ingenuamente palla a centrocampo mentre le parate di Teti (fino all’anno scorso decisive per il risultato) rimangono una sicurezza nonostante si sia sempre alla ricerca di un giovane portiere per poter disputare qualche partita con solo 3 fuoriquota di movimento. L’unica consolazione arriva dal cammino da lumaca stanca delle altre dirette concorrenti per la salvezza: domenica hanno perso tutte a eccezione dell’Imperia ma se non si vincono partite e si continua a perdere consolandosi con il solito refrain (“Non siamo mai stati messi sotto da nessuno”; “abbiamo perso per nostre disattenzione” i più gettonati ultimamente) si fa poca strada e il prossimo anno la serie D la si guarderà sui giornali senza esserne protagonisti.

L’AVVERSARIO

E’ derby con il Villa Per molti ha segnato la svolta (in negativo) della stagione. La sconfitta patita a settembre a Tortona contro il Villalvernia ha per certi aspetti indubbiamente costituito un punto di svolta nel campionato della Novese: avanti nell’intervallo di un gol, i biancocelesti a inizio ripresa hanno preso gol e perso per 3 mesi Camussi, il primo di una lunga prosopopea di assenze che ha segnato la squadra e a cui qualcuno aggiunge anche il clamoroso gol sbagliato da Berberi che poteva riportare in vantaggio la Novese. Un girone dopo, i biancocelesti si augurano che quella contro il Tortona Villalvernia (fortemente ridimensionato dal mercato dicembrino per le partenze delle sue punte di diamante e con un attacco spuntato) rappresenti la partita della riscossa e possa portare preziosi punti in chiave salvezza. Fasce potrebbe trovare in settimana qualche giovane fuoriquota dal mercato degli Under dei team professionistici anche se chi ha giocato ha fatto il suo dovere mentre qualcun altro è ancora alla ricerca della condizione ottimale. Probabile che il tecnico ligure possa disporre della formazione migliore e possa così optare per il modulo che riterrà più congeniale. Si gioca alle 14,30 al Girardengo.

CALCIO REGIONALE • Promozione e Prima Categoria

Libarna a pieno vapore Domenica si torna in campo Anno nuovo risultati vecchi per il Libarna che ha espugnato il campo di Madonna dell’Olmo con un classico 2-0 maturato tutto nella ripresa. La prestazione fornita dagli uomini di Alberto Merlo è di quelle pesanti perché ci si attendeva conferme (fisiche e tattiche) da un gruppo che la sosta di dicembre forzata anticipatamente ha costretto a interrompere quanto di buono stava facendo. Il mese di inattività non ha lasciato strascichi e anche le vacanze concesse dal tecnico hanno avuto la funzione di ricaricare le pile e infatti il gruppo, dopo un prima tempo di parziale rodaggio è tornato a giocare come sa imponendosi grazie alle marcature di Motta e di Pellegrini, quest’ultimo all’undicesimo centro stagionale senza tirare calci di rigore. Ora il nono posto in classifica permette di respirare senza affanni ma

l’impressione è che i rossoblu possano nel breve termine togliersi qualche bella soddisfazione perché il gruppo è affiatato e qualitativamente rilevante e perché la società ha evitato di smembrare la rosa evitando di sacrificare giocatori importanti per il bilancio. Domenica turno casalingo da sfruttare contro il

Cavour: c’è da vendicare il risultato dell’andata ma allora si trattava di un altro Libarna, alle prese con infortuni e condizione precaria di qualche uomo: ora invece il gruppo gira a mille perché uomini come Mossetti o Manno se in condizione possono fare la differenza e la classifica è lì a dimostrarlo.

Tutti in campo con una settimana di anticipo rispetto a quanto pronosticato e preventivato. Coem era facile immaginare, la Federcalcio piemontese, poco prima di Natale ha ratificato una decisione che era già nell’aria fin dalle prime ore in cui la nevicata dl 1314 dicembre aveva costretto i vertici del calcio regionale a rinviare l’ultimo turno di sfide dei tanti campionati organizzati. Già allora la soluzione più logica prevedeva di anticipare di una settimana la ripresa dell’attività originariamente prevista per il 20 gennaio e così è stato. In pratica, Promozione e Prima categoria ( i due tornei cui prendono parte tante squadre di novese e ovadese) riprenderanno domenica prossima con le partite della prima di ritorno preventivate per metà dicembre. La decisione non ha fatto altro che costrin-

gere i tanti club locali ad anticipare la ripresa dell’attività di qualche giorno ma è apparsa la soluzione migliore per evitare di recuperare un intero turno in un giorno infrasettimanale con le solite annesse polemiche riguardo a squalificati e infortunati. In promozione, Vignolese (si è rinforzata con un altro giovane fuoriquota, Salis) e Gaviese non sono uscite

stravolte dal mercato dicembrino anche perché i due club erano in netta crescita mentre in Prima Categoria la crisi economica si è fatta sentire con pochi colpi clamorosi e qualche mirato innesto. Ancora qualche giorno e poi si ripartirà per una lunga volata che, maltempo permettendo, non prevede soste fino alla conclusione della regular season.


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TENNIS GIOVANILE • La manifestazione del Nuovo Circolo Ilva ha registrato 5 successi della nostra regione

Il “Capodanno” del Piemonte Spettacolari le finali Under 16 e una regina: la casalese Beatrice Ottone Una regina e tre re per il «Torneo di Capodanno» di Novi. La kermesse di tennis giovanile ha concluso ieri la sua 36ª edizione dopo oltre un mese di sfide e passerà agli annali per il duplice trionfo di Beatrice Ottone: la portacolori della Nuova Casale allenata da Riccardo Piccinini, ha infatti dominato sia nell’Under 12 che nell’Under 14 femminile superando in entrambe le categorie l’albese Bianca Bevione, espressione di un team che ha nel tortonese Alessandro Boero il direttore tecnico. In mattinata, Ottone (che non era testa di serie in nessuna categoria) ha piazzato il primo acuto superando 6-3 6-2 l’amicarivale nell’U12 mentre nel primo pomeriggio il trionfo nella serie superiore è arrivato con un duplice 6-4 grazie a un tennis offensivo e che ha avuto nel rovescio l’arma vincente per scardinare il gioco da fondo campo dell’albese. Il successo di Beatrice Ottone rinverdisce i fasti del tennis casalese che a Novi ha sempre ottenuto successi significativi soprattutto in campo femminile (ultimo trionfo nel 2008 con Martina Demichelis). Arriva invece da Biella il vincitore dell’Under 12 maschile: Gabriele Felline infatti ha avuto la meglio in finale in una partita a senso unico (set chiusi entrambi 6-2) su Enrico Boglione del Tc Genova. Avvincente e tecnicamente elevata la finale Under 14 maschile che vedeva contrapposti Riccardo Sosso (S. Mauro Torinese) e Tommaso Castagnola (Tc Genova): ha vinto quest’ultimo 64 7-5 dopo oltre un’ora di bel gioco e

TORNEI/1

Ovada e G3 regine sotto l’albero al Geirino

grazie a colpi profondi e angolati che hanno avuto nel rovescio a una mano il grimaldello per scardinare i colpi da fondo campo del rivale e costringerlo a scendere a rete. Dopo anni di stradominio di atleti liguri, quest’anno Castagnola è stato l’unico finalista maschile rivierasco mentre fra le donne è approdata in finale nell’Under 16 Federica Costa del Finale che se l’è vista con Giulia Monteleone (Pro Vercelli): l’ha spuntata quest’ultima che ha coronato un sogno inseguito da anni. In campo maschile invece trionfo per Stefano Battaglino che nella finale più lunga (2 ore e 40’ di gioco) ha avuto la meglio al tie-

break del terzo set sull’alessandrino Davide Coppero. Soddisfazione, come è giusto che sia, per gli organizzatori del Nuovo Circolo Ilva di Novi che da 36 anni portano avanti una kermesse fra i fiori all’occhiello del tennis giovanile italiano. Nel gruppo che cura la manifestazione si stanno affacciando le nuove leve che daranno continuità ai “veterani” del torneo in una sorta di continuità che può solo far bene al Circolo Ilva del presidente Bruno Motta, un circolo che è un autentico polmone sportivo nel cuore della città e che crede e investe nelle sue strutture: i campi in terra sintetica sono lì a dimostrarlo.

AMATORI • Gli ultimi responsi prima della pausa

Acsi, Gadano al comando Nel campionato di calcio a 5 Ovada, la Pizzeria Gadano a chiude sola in vetta. La compagine capitanata da Igor Domino supera gli Animali alla Riscossa 4-3 e si porta a +5. Marcatori della serata Igor Domino, Juegen Ajjor e due volte Salvatore Valente, per gli avversari in gol Roberto Echino e due volte Enrico Gaita. Finisce 8-5 tra Bar Roma e Match Point AD Pinga, per i padroni di casa in gol Mihai Gheorghita, Francesco Facchino, due volte Ebdelaziz El Youri e quattro volte M’Barek El Abassi, per gli avversari in gol Alessio Giannò,Lorenzo Gaviglio e tre volte Leonardo Pantisano. Vittoria per l’Happy Day’s contro l’Atletico Ma Non Troppo per 6 a 3 grazie alla doppietta di Alessio

Scarcella e quattro reti di Umberto Parodi, per gli avversari in gol Diego Stoppino e due volte Edoardo Rosignoli. Vittoria 7-4 del San Giacomo contro La Brenta, marcatori della serata Vesel Farruku con una doppietta e Mariglen Kurtaj con cinque reti,per gli avversari in gol Matteo

Ottolia e tre volte Luca Ravera. Bella vittoria per l’ATeam contro il Real Silvano, 6-3 il finale grazie ai gol di Andrea Zunino, Matteo Sobrero, Michele Lottero, Luca Zunino e la doppietta di Alessio Panariello,per gli avversari in gol Daniele Barca e due volte Luca Parisso. Ultima giornata pri-

ma della sosta anche nel Campionato di Acqui Terme. Pareggiano 4-4 Edil Ponzio-Caffè Acquese e vince Gommania sul New Castle Pub 7-4. Goleada per l’Upa Pratiche Auto su St Pauli, 10-2 e successo di misura per l’Autorodella contro Red-Ox, 5-4. Vince ancora The Hair, 7-3 e finisce 10-6 tra Gli Itagliani e Master Group; affermazione poi 7-4 del Paco Team contro il Gas Tecnica mentre mantiene la vetta l’Amici di Fontanile, 7-4 alla Trattoria il Giardino. Importante vittoria per il Bar Acqui FC contro I Ragazzi, 9-5 il finale. Ora i campionati del dinamico calcio amatoriale sono fermi per la pausa invernale per riprendere dal 19 gennaio.

Volo a vela, un novese ai mondiali

Premiati Pastorello e Pierse

C’è un novese fra i 4 italiani che dalla Befana sta prendendo parte come protagonista ai campionati del mondo di volo a vela che si disputano in Argentina. Si tratta di Vittorio Squarciafico, presidente del teal novese che ha sede all’aeroporto cittadino.

Il presidente della sezione Arbitri di Novi Massimo Pastorello e il massimo responsabile del Novi Rugby Michael Pierse sono stati premiati poco prima di Natale con il riconoscimento Educatore dello sport Lino Persanoche va a chi sa trasmettere i valori sportivi ai giovani.

Ovada Calcio, G3 Real Novi e Valle Stura si sono aggiudicate l’edizione 2012 del torneo del Geirino. Nei Pulcini 2004 l’Ovada Calcio di Vincenzo Avenoso in finale aveva la meglio sull’Arenzano per 2-0 con doppietta di Colombo. All’ultimo atto erano arrivati superando 3-1 la Novese ai calci di rigore dopo che i regolamentari s’erano chiusi sul 2-0. A sua volta l’Arenzano superava in semifinale il Vallestura per 5-3 sempre ai rigori. Utilizzati per l’Ovada Calcio: Boccaccio, Arecco, Cadario, Colombo, Costa Pisani, Pellegrini, Ozzano, Pal, Tacchino, Piccardo. E’ stato invece il G3 Real Novi di Bernardo Specula ad avere la meglio nei Pulcini 2003 dopo la vittoria in finale sull’Ovada di Roberto Pappalardo per 3-0. In semifinale l’Ovada superava ai rigori per 3-0 il Figempa, mentre il G3 Real Novi aveva la meglio sul Vallestura per 3-1. Utilizzati per il G3: Carovaggio, Lasagna, Silvestri, D’India, Marenzana, Xlelias, Piroano, Giacomin. Infine nei Pulcini 2002 successo del Vallestura dopo la disputa di un secondo triangolare. Al termine del primo infatti le tre squadre finaliste si presentavano a pari punti e con la medesima differenza reti, per cui per evitare un sorteggio, spiacevole per i giovani, si ricorreva ad un secondo triangolare naturalmente di più breve durata. L’ha spuntata il Vallestura grazie alle vittorie sui Boys Ovada e sull’Ovada Calcio per 1-0, mentre al secondo posto l’Ovada di Gian Andrea Gaggero per aver avuto la meglio ai rigori sui Boys di Silvio Pellegrini per 1-0. Durante la serata di finale oltre ai riconoscimenti ai direttori di gara, il Presidente Gianpaolo Piana ha premiato Gian Carlo Verdese e Paolo Bello, Andrea Oddone, il “direttore del torneo” Paolo Brenta, Igino Covacich che cura il ampo sportivo “Stefano Rapetti” e il neo arbitro della sezione di Novi Ligure Riccardo Gaggino, ovadese e cresciuto calcisticamente nelle giovanili dell’Ovada.

TORNEI/2

Tanti piccoli vincitori alla rassegna del Due Valli

Alla “Vital” di Ovada il Torneo di Natale organizzato dal Settore Giovanile Due Valli “Stefano Rapetti” laurea campioni il Due Valli, Cassine, Don Bosco Alessandria e Gaviese. I locali del Due Valli si impongono nei Pulcini 2002 superando in finale il Cassine per 4-3. Per il 3° e 4° posto successo del G3 Real Novi sul Tiger Novi per 9-3. Il Cassine ha invece la meglio nei Pulcini 2003 superando in finale la Don Bosco Alessandria per 5-2. Per il 3° e 4° posto: Due Valli – Valli Borbera e Scrivia 5-3, per il 5° e 6° posto: Aurora Alessandria - Tiger Novi 4-1. La Don Bosco Alessandria si impone nei Piccoli Amici 2006/2007 superando in finale il Due Valli per 3-1; per il 3° e 4° posto Valli Bormida Bistagno – Vallestura 2-0. La Gaviese 2 infine ha la meglio nel triangolare riservato agli Esordienti superando il Due Valli per 2-1 e i “cugini” della Gaviese 1 per 3-2, al secondo posto la Gaviese 1 per aver vinto sul Due Valli per 4-0. Arbitri dell’incontro: Carmelo Barca, Giulio Maffieri e Marco Galliano. Il dopo torneo registra un simpatico incontro conviviale dove i genitori dei 2004 vincitori di categoria del Torneo di Natale festeggiano con regali e scambio di auguri il tecnico Giulio Maffieri e il responsabile Carmelo Barca.


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CICLISMO

CICLISMO • Una nuova società sportiva ad Ovada

Passione per le due ruote: nasce Uà Cycling Team L’anno appena iniziato porta alla città di Ovada una nuova società sportiva. Lo scorso 4 gennaio, presso il Caffè Trieste, sostenitore dell’iniziativa e abituale punto di partenza per molti degli allenamenti della neonata società ciclistica, si è svolta la presentazione della ASD Uà Cycling Team di Ovada. Per l’amministrazione comunale era presente il vice sindaco Sabrina Caneva. Le tappe della nascita della società ci portano allo scorso dieci novembre quando un gruppo di amici ciclisti agonisti ha deciso di organizzarsi fondando una associazione sportiva dilettantistica. L’ASD Uà Cycling Team viene quindi ufficialmente riconosciuta da tutti gli organi dell’Unione Ciclistica Internazionale e della Federazione Ciclistica Italiana e in ultimo, il 15 dicembre 2012, anche dal CONI. Scopo principale che ha spinto alla nascita della nuova società è stato quello di tesserare agonisti che potessero creare anche ad Ovada un gruppo unito di amanti del ciclismo; gli obiettivi che la Uà Cycling Team si propone per il futuro sono quelli di praticare e sviluppare le diverse attività di uno degli sport più amati e popolari: la partecipazione alle gare, l’organizzazione di gare, ritrovi e gite in bici ed il tentativo di avvicinare nuove leve, i giovani ovadesi, al ciclismo. Oltre alla passione di molti il progetto può crescere anche grazie all’aiuto di diversi sponsor: Claudio

Caffè Trieste, Riello Agenzia di Ovada Gianfranco Oliva, Jarods Service di Mauro Ferrando, SportMed - Marco Valerio Giacobbe, Factory SportWear. Bella ed accattivante la divisa della squadra; tra le curiosità abbiamo scorto il logo dell’associazione Vela, che il sodalizio ha voluto riprodurre sulle maglie per valorizzare l’impegno sociale dei tanti che ne fanno parte, e la scritta «I’m doping free», che sottolinea l’importanza di fare ed insegnare sport in maniera pulita. Visti i tempi è d’obbligo una presenza

in rete, ecco quindi che troviamo tutte le notizie al link www.facebook.com/uacyclingteam. Fatta la presentazione è già tempo di gare per gli atleti del Uà Cycling Team. Domenica 3 febbraio c’è la Gran Fondo Città di Loano, domenica 10 febbraio ecco la Gran Fondo Internazionale Laigueglia, sabato 2 marzo tocca ai 110 chilometri della Gran Fondo di Firenze, preludio alla Gran Fondo Val di Cecina della domenica seguente. E poi ancora tanti appuntamenti in sella…

Gli italiani al Tour mostra ai Campionissimi Anche il Museo dei Campionissimi di Novi festeggia una ricorrenza importantissima per La Corsa a tappe per antonomasia del ciclismo internazionale. Il prossimo anno si correrà il Tour de France del centenario. Per festeggiare l’avvenimento, l’unica struttura mussale italiana dedicata alla storia della bicicletta e dei suoi campioni, dedica alla Grande Boucle una mostra che è stata inaugurata lo scorso 2 gennaio nell’ambito delle manifestazione per la ricorrenza della scomparsa di Fausto Coppi, uno che di maglie Gialle (il simbolico primato di è primo ala Gran Boucle francese) se ne intendeva. E proprio il grande Airone è al centro dell’esposizione dedicata in particolare alla storia degli italiani al Tour. Le maglie gialle del Campionissimo di Castellania e i racconti dei suoi trionfi in terra transalpina. Ma al fianco ideale delle vittorie coppiane ci saranno anche gli altri grandi italiani del Ciclismo che hanno scritto la storia della gara dai vincitori di tappa ai protagonisti assoluti della corsa a tappe più famosa del mondo. Tra questi, Gino Bartali e Fiorenzo Magni, i vincitori della maglia à pois come Imerio Massignan e Giovanni Bellini, Felice Gimondi che vinse il Tour nel 1965 e i più giovani che hanno lasciato un segno nella storia del ciclismo, come Marco Pantani, l’ultimo “italien” che dominò Parigi nel 1998. A Novi peraltro nell’ambito della mostra sono esposti due “cimeli” della storia recente del nostro ciclismo abbinata al Tour de France: il Museo dei Campionissimi ospita infatti la bicicletta del Tour del 1995 di Fabio Casartelli, concessa in prestito dalla famiglia e dall’omonima Fondazione (lo sfortunato campione azzurro perse la vità proprio quell’anno sul Col d’Aubisque, nei Pirenei) e la maglia gialla vinta da Marco Pantani nel 1998, prestata dallo Spazio Pantani di Cesenatico. Ma l’inaugurazione della mostra ha permesso anche di presentare un’inziativa fortemente voluta dall’Unione Nazionale Veterani Sportivi di Novi Ligure che hanno spiegato lo scopo e l’iniziativa “Maglia Etica: Traguardi volanti antidoping”, il cui nome la dice lunga sulle finalità del progetto e dimostra come il ciclismo sia uno dei pochi sport che vuole debellare un fenomeno, il doping, che ha rischiato di incrinare il rapporto di passione tra tifosi e mondo della bicicletta.

HOCKEY IN LINE

Novi, riprende la stagione nel campionato di serie A2

CICLISMO • Si tratta del neonato club alessandrino Twinteam

Nuovo team per Camussa Dalla collaborazione tra Twin team Asd e Mania Bike, nasce un nuovo sodalizio sportivo alessandrino che avrà come atleta di punta e referente per la parte agonistica l’ex professionista Piergiorgio Camussa, vincitore nel 2012 della coppa Piemonte di Gran Fondo e bosiese di nascita e residenza. “Dopo alcuni anni di esperienze sportive diverse” spiega Andrea Camussa presidente della nuova realtà ciclistica, “insieme a Piergiorgio e Massimo Rava di Mania Bike abbiamo deciso di intraprendere questo particolare e stimolante progetto che crediamo potrà portare ottimi risultati e belle soddisfazioni. E’

nata così l’idea di riunire in un’unica realtà sportiva amatoriale tutte le sinergie e le esperienze sportive maturate nel corso degli anni e di dare vita al Mania Bike Twin team. Credo che l’esperienza agonistica pluriennale di Piergiorgio Camussa insieme al supporto tecnico di Massimo Rava, apprezzato meccanico al seguito delle più importanti gare professionistiche in Italia e all’estero possano senza dubbio garantire a tutti i tesserati la massima serietà e affidabilità nella pratica sportiva del ciclismo”. Sempre Andrea Camussa aggiunge: “Nel 2013 ci concentreremo sulla disciplina sportiva che

CICLISMO • Prosegue l’attività dei gialloblù

Progetto senza soste

Progettociclismo ha chiuso il 2012 con un piazzamento nei top ten nell’ultima prova di Coppa Piemonte di Cross a

Casale Monferrato. Ad ottenerlo il romeno Eduard Grosu, nell’occasione con la maglia di Campione Nazionale

di specialita’. Da segnalare anche il 14° posto del valdostano Thierry Moret. Ma Progettociclismo e’ gia’ pro-

conosciamo meglio, ovvero il ciclismo, ma non è escluso che nei prossimi anni, il nostro modello operativo possa essere riproposto anche in altri sport.” La base operativa del team sarà principalmente Mania Bike di Alessandria, main sponsor per la stagione 2013, mentre il raggio di azione sarà principalmente il Piemonte e la Liguria. Chi vorrà avere ulteriori informazioni potrà visitare il sito www.twinteamasd.it che sarà operativo tra qualche settimana, potrà seguirci tramite facebook, oppure potrà venire a trovarci direttamente ad Alessandria presso il negozio Mania Bike.

iettato al futuro con il nuovo brand Overall Cycling Team in sinergia con l’Associazione Sportiva Pedalandoinlanga. E la prima si è avuta il 2 gennaio a Castellania, nella ricorrenza della scomparsa del Campionissimo Fausto Coppi e successivamente al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure all’atto di inaugurazione della Mostra sui 100 anni del Tour de France, organizzata dal Comune di Novi Ligure. Una ulteriore dimostrazione del legame stretto di Progettociclismo con il territorio. Per il team di Massimo Subbrero la dimostrazione che la passione per le due ruote può diventare un Progetto a lunga scadenza, oltre i 25 anni di attività.

Riprende sabato sera a Riccione la stagione del Novi Hockey: il team novese allenato da coach Alessandro Tarantola ripartirà con la prima del girone di ritorno rendendo visita ai Pattinatori Sambenedettesi, club di San Benedetto del Tronto ma che disputa i match casalinghi a Riccione, in Romagna. Per i ragazzi del presidente allenatore Danilo Gaviotis, c’è da vendicare l’inopinato ko patito all’andata quando gli allora debuttanti piemontesi in serie A2 vennero superari sul fil di sirena dagli esperti marchigiani che nel corso del girone di andata si sono rivelati compagine solida e di categoria come testimonia una posizione di classifica quasi eguale a quella dei novesi. Per i biancorossi l’obbiettivo è proseguire la striscia di risultati utili consecutivi arrivata a quota 4 e che ha conosciuto una sorta di mezzo passo falso nel weekend che ha preceduto natale quando il Novi è stato fermato sul 4-4 dai tematica siciliani del Catania al termine di un incontro ricco di pathos e suspance con il risultato in bilico fino all’ultimo secondo di gioco effettivo. E’ iniziato anche i campionato Under 15 con i giovani biancorossi che hanno esordito con una pesante sconfitta a Monleale ma per i ragazzi (molti al debutto assoluto in un torneo ufficiale) del direttore sportivo Giovanni Bisogno l’obbiettivo è accumulare esperienza per il futuro.

PALLAVOLO GIOVANILE

I giovani di Mangini e Plastipol alle preselezioni regionali Novi ha ospitato sabato mattina e pomeriggio l’unico raduno provinciale della selezione regionale Under 17. Agli ordini del selezionatore regionale Monica Cresta e del suo vice Marco Rizzo, una trentina di promesse dei più importanti vivai provinciale hanno effettuato uno stage per farsi conoscere dai vertici tecnici e in mattinata i protagonisti assoluti sono stati i ragazzi della Mangini Novi e della Plastipol Ovada. Le selezioni regionali lavoreranno nei prossimi mesi in vista del Torneo delle Regioni, il più importante appuntamento volley stico giovanile in programma a inizio estate. Hanno preso parte allo stage tre elementi targati Plastipol Ovada (Matteo Leoncini, Stefano e Raffaele Diporto) e soprattutto Mangini che ha schierato Umberto Laguzzi, Iuri Sanni, Matteo Repetto, Davide Pedemonte, Frixon Muentes, Federico Luce, Alberto Ghiotto, Moreno Coccolo, Mirko e Manuel Bonvini e Alessandro Bobbio.


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ilsettimanale • giovedì 10 gennaio 2013

29 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

BASKET • Sabato riparte il campionato con la Piscine Geirino. Il peggior calendario

Un russo per la Mangini?

Un mese da brivido

Subito Rapallo, poi le prime quattro della classifica. Mercato in attesa Edoardo Schettino

soluto in campionato, Ovada si impose largamente con una vittoria che forse illuse sulla possibilità di vivere una stagione meno complicata. “Ripartire con il piede giusto – spiega il presidente ovadese Mirco Bottero – serve a dimenticare l’amaro in bocca lasciato dalla sconfitta subita prima di Natale. Purtroppo ricorderemo il girone di andata per le tante chance fallite per dare una forma diversa alla nostra classifica. Ora non possiamo far altro che giocare tutte le partite, trovare più vittorie possibile per poi fare i conti alla fine. Da questo punto

di vista il calendario del prossimo mese non è proprio ideale”. Non è ancora chiaro, al momento di scrivere, se dal mercato arriverà un aiuto per i biancorossi. Nel corso della pausa la società si è mossa alla ricerca di un giocatore, un esterno con punti nelle mani che possa sgravare di responsabilità Rossi, Talpo e Grazzi e al tempo stare dare una rotazione più ampia a coach Brignoli. Proprio in questa settimana dovrebbe arrivare una risposta definitiva. L’idea è di prendere, nel caso, un giocatore davvero in grado di fare la diffe-

renza ma che sappia anche stimolare la crescita dei compagni. Il campionato

basket

Ha lavorato sodo nelle vacanze la Piscine Geirino: richiamo di preparazione tra Natale e Capodanno, ricomparsa del pallone nella settimana in corso per essere pronta ai nastri del girone di ritorno. E sarà un calendario davvero complesso quello che attende Grazzi e compagni che ricominciano la loro corsa sabato, alle ore 19.00, sul campo dell’Alcione Rapallo. La classifica maturata finora parla di dieci punti in 13 partite, bottino insufficiente per una squadra che non può che rimpiangere le tante occasioni perse. L’ennesimo esempio la sconfitta patita in volata a Cogoleto 84-78. La gara s’è decisa nell’ultimo minuto, così come le battute conclusive erano state fatali a Loano e Pontremoli. La gara di sabato è, almeno sulla carta quella più abbordabile. Dopo saranno in programma le sfide con Follo, Chiavari, Cus Genova e Vado, le prime quattro attualmente in classifica. L’incrocio con i liguri rappresenta anche un primo spareggio playoff con gli avversari fermi a 8 punti ma con una gara da recuperare. All’andata, esordio as-

non aspetta: la qualificazione ai playoff rimane tutta da conquistare.

In Promozione bene Novi Si chiude con una vittoria il 2012 della Pallacanestro Novi 1980 che nell’ultimo appuntamento viola il campo degli Spartans, nella 10° di Promozione Piemontese. Novesi sempre avanti nel punteggio ed in pieno controllo dell’inerzia della partita a dimostrazione del momento positivo che stanno vivendo. Nonostante l’assenza del playmaker titolare il flusso offensivo non ha intoppi ed il punteggio finale ne è la prova, 76-92 che rilancia i ragazzi di Bonazzi nei piani alti della classifica. Novi chiude in bellezza l’attività agonistica registrando anche le vittorie delle formazioni Under 17, con i ragazzi di coach Gilli corsari in quel di Alba, ed Esordienti, vittoriosi nell’esordio stagione con l’Olympia Casale. Appuntamento per capitan Dario e compagni a domenica 13 gennaio con i novesi a ricevere gli astigiani del Cierre 98.

SCACCHI • Giudici vince il Grande Slam

BADMINTON

PATTINAGGIO

Ettore Isolabella domina a Torino

Due rinforzi al Boccardo

Cinzia Lacedonia (Lucky Novi) presidente Uisp di pattinaggio

Un successo che ha radici lontane: l’alfiere novese Ettore Isolabella infatti ha vinto a Torino poco prima di Natale il prestigioso trofeo «Martino Pistone», manifestazione organizzata dalla blasonata Scacchistica Torinese e che ha visto ai nastri di partenza ben 28 giocatori che per oltre due mesi tutti i lunedì sera hanno rivaleggiato nei 7 turni di gioco previsti. Il giovane portacolori del Dlf Novi ha chiuso imbattuto con 5 vittorie e 2 patte: proprio i «pareggi» hanno costituito la prova di maturità di Isolabella perché ogni incontro è durato oltre 5 ore e l’ultima partita ha coinciso con una patta con il Candidato Maestro Cacinschi. Il trionfo torinese dovrebbe avere permesso a Isolabella di guadagnare i punti necessari per approdare nei giocatori di Prima Categoria Nazionale anche se le classifiche ufficiali verranno stilate fra qualche giorno. La vittoria dell’alfiere di Novi ha fatto da antipasto al tradizionale «Torneo di Natale» organizzato dal Dlf Novi e che ha registrato l’affermazione del Candidato Maestro alessandrino Fabio Grattarola che ha sconfitto in uno spareggio «all’ultima pedina» il novese Luca Roatta. Il vincitore si è aggiudicato anche un premio speciale: una scacchiera di cioccolato (bianco e fondente) di dimensioni regolamentari preparata da Giuliano Poggio. La kermesse novese ha anche sancito il successo del novese Alberto Giudici nel Grande Slam provinciale: quando manca una sola gara, il presidente del Dlf Novi è matematicamente irraggiungibile per Giancarlo Badano (Collino Acqui) e Valter Bosca (Calamandrana), che attualmente sono ancora sul podio.

Pirmin Klotzer e Lisa Ortner sono i due nuovi rinforzi del Boccardo My Floor Badminton Novi che domenica 20 gennaio sarà nuovamente in campo per la quinta giornata del campionato nazionale a squadre di badminton. I due altoatesini provengono dal Raika Merano una delle compagini storiche dello sport del volano. I due nuovi acquisti vanno a rinforzare un roster che deve puntare alla salvezza e che permette a coach Fabio Tomasello di disporre di alternative valide in vista di una seconda parte di torneo dove i novesi dovranno tornare a fare punti importanti. Intanto prosegue anche la stagione dei tornei individuali e a Milano i ragazzi del Boccardo Novi hanno saputo distinguersi nel Babolat. Bronzo nell’Under17 per Ariele Salandin che nel singolare è approdato alle ultime sfide mentre nella prova di doppio, in coppia con la vogherese Camilla Negri ha dominato la specialità. Sempre nell’Under 17 ma femmine bronzo novese nel doppio grazie a Sofia Zacco e Costanza Sansebastiano, quest’ultima poi ancora terza nell’individuale dove il compagno di club Paolo Leardi ha ottenuto anch’esso altri due terzi posti sempre nel singolare e nel doppio. Negli Assoluti invece altro gradino più basso del podio per il binomio biancoceleste Cecilia BarileAnna Boveri. Ora si pensa alla competizione a squadre con Novi che può guardare con maggiore serenità al futuro prossimo grazie ai due rinforzi altoatesini a riprova che si vuole difendere la serie A.

PALLAVOLO

Da Alessandria a Torino: è il viaggio che ha percorso Cinzia Lacedonia, la presidentessa del team novese di pattinaggio artistico a rotelle Lucky Star. La lega regionae Uisp di pattinaggio infatti l’ha nominata neo presidente del movimento piemontese ma le soddisfazione per la giovane e vincente società sportiva novese arrivano anche dalla federazione Uisp di pattinaggio di Alessandriache ha eletto al vertice Cinzia Dolci, altro dirigente della Lucky. La Lacedonia a Torino prende il posto di un’altra dirigente del nostro movimento, la pozzolese Francesca Rivara che ha retto la lega Uisp piemontese per ben 8 anni a dimostrazione che il movimento pattinatorio locale è fra le realtà più floride dell’intero Piemonte. L’attività della Lucky Star è ripresa dopo la pausa natalizia in vista dei primi importanti appuntamenti di febbraio, preludio a una stagione che potrebbe essere foriera di nuovi meritati trionfi.

PATTINAGGIO

L’Aurora prima nell’Uisp ha festeggiato al meglio Grande successo per la rappresentazione dello spettacolo di Natale dal titolo “ O Sole Mio “ al Pattinodromo di Pozzolo ad opera degli atleti e dei tecnici del Pattinaggio Artistico Aurora, team 8° nella graduatoria Uisp in Italia e primo in Piemonte. Durante lo si sono susseguite senza sosta le esibizioni degli atleti, diretti e coadiuvati dagli allenatori Matteo Marinello e Francesca Rivara con i costumi di Brenda Pondè.

In queste vacanze natalizie è volato in Russia per cercare di ottenere il nulla osta dalle autorità sportive del suo paese per poter essere tesserato da un club italiano di pallavolo. Si tratta di un pallavolista russo (il nome rimane top secret) che potrebbe essere l’arma in più se non per questa stagione per la prossima della Mangini Novi. Il ragazzo in autunno ha raggiunto la madre che lavora nel novese e la sua passione per la pallavolo lo ha spinto a prendere contatto coi dirigenti biancoblù che sono rimasti impressionati dalle doti tecniche del giocatore al punto di prendere informazioni in federvolley sulle modalità del suo tesseramento. Fantamercato a parte, sabato i biancoblù (secondi in classifica ma con un match sulla carta abbordabile ancora da recuperare) sono chiamati a un incontro forse decisivo per il prosieguo della stagione perché per l’undicesima di ritorno andranno a far visita alla Gravinese Torino. Sfida fondamentale che mister Ruscigni dovrà affrontare senza il martello Scarrone. Nelle fila novesi, dopo il prolifico successo dell’antivigilia di Natale contro Acqui, è tornato a essere disponibili l’altro martello Gabetta e il suo braccio non è parso per nulla arrugginito. Nel weekend in campo anche le compagini femminili e riflettori puntati sulla Kme Gavi che si è fatta un bel regalo di Natale sconfiggendo prima della sosta la Pastipol Ovada. Ovada. Proprio il rovescio pre natalizio ha determinato l’avvicendamento sulla panchina ovadese. Al posto di Paolo Repetto, proprio nella settimana in corso è arrivato Attilio Consorte, cavallo di ritorno alla guida delle Plastigirls, dopo l’esperienza alessandrina in B2. “Di sicuro – spiega il direttore sportivo Alberto Pastorino – abbiamo avuto un girone di andata difficile. Per questo motivo al termine dell’ultima gara, abbiamo fatto il punto e ci siamo resi conto che non c’erano i presupposti per portare avanti l’esperienza. E’ chiaro che ci aspettiamo che questa mossa produca una scossa nel gruppo”. Anche perché la prima gara è di quelle importanti: al Geirino arriva il Chisola. Moro e compagne sono a centro classifica, quota 13 punti che consiglia di guardarsi alle spalle. Cinque punti in più per l’avversario di giornata. Riparte dalla gara interna contro la Mokaor Vercelli la corsa della Plastipol di Capello, provvisoria capolista. Un percorso quasi perfetto quello dei biancorossi che hanno 28 punti, avendo subito un’unica sconfitta proprio a Novi al tie break. Anche la vigilia di Natale è stata proficua con al vittoria per 3-0 contro Altea, pur con due parziali, il secondo e il terzo terminati a 23, molto combattuti. I vercellesi occupano attualmente la quinta posizione in classifica con 18 punti. Non si fida però Pastorino “Vercelli è una squadra che in proporzione al suo potenziale ha sicuramente reso poco. In più questa gara porta con sé tutte le insidie legate alla sosta per le vacanze. Speriamo di riprendere a macinare gioco come abbiamo fatto finora. Il bilancio è chiaramente molto positivo”.


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ilsettimanale • giovedì 10 gennaio 2013

30 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

PODISMO • Tanti appuntamenti dalla mezza maratona al trail

La corsa non si ferma mai Un anno in gara con l’Uisp C’è una specialità sportiva che proprio non si ferma mai. E’ il podismo che ha celebrato l’ultimo appuntamento del 2012 proprio il 31 dicembre e che domenica scorsa ha vissuto la prima gara. E’ il campionato provinciale Uisp 2013, partito con il “Memorial Sburlati” di Acqui Terme. Tante le gare che si corrono sulle strade dell’Ovadese per un circuito nato pochi anni fa ma che è già diventato punto di riferimento consolidato per gli appassionati della corsa. C’è n’è per tutti i gusti, dal cross che domina la prima parte in uscita dall’inverno alle corse su strada a media lunghezza, alle mezze maratone del periodo autunnale. In mezzo l’estate, il trionfo della gare di paese in un calendario che moltiplica i suoi appuntamenti. In ultimo la pista per chi non vuol farsi mancare un po’ di mezzo fondo veloce. Nove sono le date da appuntarsi. Il 24 febbraio si disputa a Castellazzo il campionato provinciale di Cross: la gara è il classico “Cross del laghetto” di 6km. Il 14 aprile andrà in scena il campionato di trail corto: si corre a Ponzone la sesta edizione del “Trail dei Gorrei” con il tracciato accorciato a 25km e quello classico di 45km. Il 26 aprile si corre sulla pista del Geirino la gara sui 3.000 metri. Il 7 luglio va in scena il 10.000 su strada: si corre la “StraViguzzolo”. Il 6 agosto è in programma la “Staffetta dell’acquedotto romano”, tre frazioni da

4.000 metri ciascuna. Il 21 settembre la novità del campionato di trail a coppie: si corre a Castelnuovo Bormida, con la particolarità della competizione in notturna con partenza alle 19.30 sulla distanza dei 18km. Il 3 novembre la regina delle competizioni della zona, la mezza maratona sulla distanza classica di 21.087 metri: la gara è quella di Castellazzo, molto veloce e in linea. Due giorni prima è in calendario la “Acqui-Lussito-Casci-

nette” prova unica nella categoria cronoscalata sulla distanza di 3.2km. A fine mese, il 30, nuova puntata al Geirino per la prova “all’americana” in cui si è eliminati in caso di doppiaggio. Per tutte le competizioni saranno premiati i primi assoluti e i primi delle rispettive categorie. Solo nelle staffette e nella gara a coppia i premi andranno esclusivamente agli assoluti. In ogni caso c’è da giurare che l’agonismo non mancherà.

ATLETICA • Il calendario delle corse biancocelesti

PODISMO

Il 2013 della Novese

Bertocchi evergreen

Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le stagioni, dalla corsa invernale alla prova estiva, dalle salite alla pista. Come sempre il calendario di corse organizzate e supportate dall’Atletica Novese è fitto e ricco di impegni tradizionali cui si aggiungono altri eventi sempre della zona. Tutte le gare sono affiliate all’Aics ma le più importanti sono inserite nel calendario regionale Fidal. Primo impegno il 15° Città di Novi, prova di 7 chilometri ma il clou si avrà il25 aprile, giorno in cui si corre la 30ª Attraverso i Colli Novesi; un mese dopo, il 24 maggio la 32ª Stranovi. Cambio di calendario per il memorial Michele Giacomazzi che si disputerà non più a inizio primavera ma venerdì 12 luglio sempre al quartiere

L’ultimo giorno dell’anno, a Bolzano, Daniela Bertocchi ha salutato il 2012 con un nuovo successo, La portacolori dell’Atletica Novese ha infatti vinto una gara altoatesina, la BoClassic, che ha registrato la partecipazione anche di Beppe Tardito (4° in categoria), Giovanni Cavanna e Fabrizio Reale. Per la podista novese un bel modo di chiudere la stagione agonistica in una prova ricca di salite come testimonia il tempo di 23’1” impiegato per percorrere 5 chilometri. Intanto l’Atletica Novese sta preparando la 15ª Coppa Città di Novi Ligure, kermesse aperta a giovani e master e che si disputa domenica 27 gennaio. Dopo qualche stagione di cross al Romanengo, la gara è tornata allo stadio Girardengo. Si parte alle 10 con le nuove leve su un tracciato di 6 chilometri.

G3 e in notturna. Il 13 ottobre poi la Maratonina d’Autunno abbinata la trofeo Birra di Pasturana. La Strapozzolo del 4 giugno è la prima prova in cui il supporto sarà fondamentale mentre il 19 il Verde di Tassarolo è un appuntamento

fisso. A fine agosto, tra il 18 e il 30, 4 eventi, dalla Corri a Connio alla Santagatese, dai Calanchi del tortonese alla Strasuoda di Basaluzzo. Il 7 settembre 40ª Corri a Pasturana e il 27 ottobre memorial Dacomo a Capriata.

VOLLEY • Bear Wool Biella

Mangini sul podio La Mangini Novi torna sul podio: a un anno dal terzo posto, l’Under 19 del club di pallavolo maschile novese ha bissato il bronzo al Bear Wool Volley, autentico mini campionato europeo a squadre che a fine anno si è disputato a Biella. I ragazzi allenati da Sergio Ravera nelle eliminatorie si sono ritrovati di fronte i futuri vincitori della kermesse, la nazionale giovanile Juniores belga che in finale ha surclassato anche Cuneo. Nel match di apertura i biancoblu hanno accusato un giro a vuoto cedendo 2-0 contro la Nuncas Chieri ma si sono ri-

scattati liquidato 2-0 il Valli di Lanzo e 2-1 l’Occimiano cedendo il passo al Belgio. Nei quarti di finale, le promesse novesi non hanno avuto difficoltà con gli svizzeri del Ginevra mentre in semifinale si sono arresi ancor al Belgio. Nella finale di consolazione, la Mangini si è riscattata sconfiggendo 2-0 ancora la Nuncas Chieri. Per il team novese l’ennesima riconferma di essere fra i vivai più prolifici del Piemonte. Sabato poi selezione regionale Under 19 e 17 a Novi con il coordinatore regionale Monica Cresta.

TORNEI GIOVANILI

Nel memorial Carando di Arquata si impongono i Piccoli Amici dell’Ovada

E’ stata la squadra dell’Ovada guidata da Avenoso la regina per la categoria Piccoli Amici del 15° memorial Carlo Carando, torneo giovanile di calcio organizzato dall’Arquatese con il patrocinio del comune di Arquata e disputatosi al palazzetto dello sport nel weekend: gli ovadesi hanno superato di misura i padroni di casa dell’Arquatese. Il sabato riservato alle qualificazioni aveva promosso per il triangolare valevole per il primo posto Arquatese Aurora Pontecurone e Ovada. Il primo incontro del girone finale ha visto il successo dell’Ovada 5-0 sull’Aurora Pontecurone grazie ai gol di Sultana (tripletta) Lanza e Salvador. Nel secondo incontro l’Arquatese ha avuto la meglio sull’Aurora Pontecurone 4-1 (doppietta di Amaradio e reti di Bisio e Tortorella alle quali gli sconfitti hanno opposto la segnatura di Karim). Nel terzo e decisivo incontro accompagnato da un tifo alle stelle era l’Arquatese a portarsi in vantaggio con Moro ma prima dello scadere della primo tempo Sultana portava il risultato in parità. La ripresa vedeva l’Ovada prendere il largo con Salvador, Sciutto e Lanza ma i padroni di casa si riportavano sotto con Amaradio prima e poi con Tortorella e con il risultato sul 4-3 si disputavano gli ultimi emozionati minuti ma il verdetto non cambiava. Al quarto posto la Castelnovese davanti alla Pozzolese 2-1 nel decisivo incontro con segnature di Migliore e Corner per Castelnovese e Denzi per la Pozzolese. A tutti i partecipanti medaglie consegnate dal presidente onorario Giovanni Gualco (classe 1918) nonché socio fondatore e per oltre 30 anni anima della società mentre Ennio Carando in rappresentanza della Famiglia Carando ha premiato con i trofei le squadre. Non sono mancati i premi individuali al miglior portiere (Mattia Freddo dell’Arquatese), Karim Khirat dell’Aurora Pontecurone per le eccellenti doti tecniche dimostrate e al capocannoniere che è risultato Luca Amaradio dell’Arquatese mentre il miglio giocatore è stato Mario Sultana dell’Ovada. Il torneo avrà il suo epilogo con la categoria Esordienti 2001 che scenderà in campo sabato per le qualificazioni e il 19 gennaio per la giornata dedicata alle finali con il Carrosio favorito per il successo finale. Formazioni: Arquatese: Freddo, Tortorella, Bisio Carbonello, Amaradio, Moro, Tartari, El Malki (allenatore Tufano). Ovada: Pasqua, Lanza, Sultana, Sciutto, Salvador, Cancella, Scaiola, Torelli (allenatore Avenoso). Pozzolese: Montessoro, Carlone, Andrade, Rocca, Bertoli, Valletta, Berta, Denzi, Conforto (Allenatore Zero).

MANIFESTAZIONI

Nel weekend torna a Gavi il Sentiero della Vallemme Quinta edizione per il Sentiero della Vallemme, il torneo di calcetto a 5 organizzato dal Carrosio club che quest’anno può fregiarsi della recente affiliazione alla Sampdoria, un riconoscimento che è l’ideale punto di approdo di un team che ha fatto della valorizzazione dei giovani il proprio credo sportivo. Rispetto al passato c’è qualche piccola novità dettata più dalla contingenza del momento che dalla voglia di mutare una formula che tanti consensi ha riscosso fra i tanti team aderenti: il format della manifestazione che prevede triangolari eliminatori il sabato e triangolari di finale la domenica con le squadre suddivise in base all’età di nascita dei piccoli calciatori. Apriranno le danze i Pulcini 2002 che nel weekend del 12-13 gennaio saranno in campo al PalaGavi, seguiti dai Pulcini 2003 e a inizio febbraio dalla leva 2004 mentre a metà del prossimo mese i Piccoli Amici chiuderanno la kermesse. In campo, nelle diverse categorie, i migliori team della provincia, dalla Novese all’Acqui, dal Dertona alla Pro Molare ma non mancheranno neppure i team dell’appennino ligure per un territorio che va dalla Valle Stura alla Val Lemme. Difficile per tutti però riuscire a battere il record della leva 2001 del Carrosio che in passato si è aggiudicata tutte le precedenti 4 edizioni nella categoria di appartenenza e che le promesse carrosine siano ormai una corazzata della categoria lo conferma il ruolino di marcia nel torneo provinciale Esordienti dove i rossoblù guidano la classifica con 8 successi in altrettanti incontri, 50 reti fatte e solo 5 subite.


latelevisione

ilsettimanale • giovedì 10 gennaio 2013

31 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

laprogrammazione giovedì

venerdì

sabato

dal 29 novembre al 5 dicembre

domenica

lunedì

martedì

mercoledì

gennaio

gennaio

gennaio

gennaio

gennaio

Rai1

15.15 La vita in diretta, att. 17.00 Tg1 - Che tempo fa 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Telegiornale 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Don Matteo 8, fic. 23.30 Porta a porta, att.

15.15 La vita in diretta, att. 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Telegiornale 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Riusciranno i nostri.., var. 23.20 Tg1 60 Secondi 23.25 Tv7, att.

17.15 A sua immagine, att. 17.45 Passaggio a nord-ovest, doc. 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 20.35 Affari tuoi, gioco 21.10 Tale e quale duetti, mus. 00.30 Tg1 Notte

16.35 Domenica In, var. 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 20.35 Rai Tg sport 20.40 Affari tuoi, gioco 21.30 L’isola, fic. 00.30 Tg1 Notte

15.15 La vita in diretta, att. 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 L’isola, fic. 23.20 Tg1 60 secondi 23.25 Porta a Porta, att.

15.15 La vita in diretta, att. 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Don Matteo 8, tf 23.15 Tg1 60 secondi 23.30 Porta a Porta, att.

15.15 La vita in diretta, att. 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 La verità è che non..., film 23.25 Tg1 60 secondi 23.35 Porta a Porta, att.

Rai2

16.15 Numb3rs, tf 17.50 Rai Tg Sport 18.45 Squadra Spec. Cobr...11, tf 19.35 Il commissario Rex, tf 20.30 Tg2 - estrazione del lotto 21.05 Zucchero in La Se..., mus. 23.10 Tg2

16.15 Numb3rs, tf 17.50 Rai Tg Sport, tf 18.45 Squadra Spec. Cobr...11, tf 19.35 Il commissario Rex, tf 20.30 Tg2 21.05 Hawaii-Five-0, tf 23.25 Tg2

17.10 Sereno Variabile 18.00 Tg2 Flash L.I.S. 19.35 Cops, squadra speciale, tf 20.30 Tg2 21.05 Castle, tf 21.50 Body of Proof, tf 22.35 Tg2

15.40 Quelli che, var. 17.10 Rai Sport 18.10 Rai Sport 90° minuto 19.35 Cops, squadra speciale, tf 20.30 Tg2 21.00 NCIS, tf 21.45 Elementary tf

16.15 Numb3rs, tf 17.45 Tg2 Flash L.I.S. - Sport 19.35 Il commissario Rex, tf 20.30 Tg2 21.05 Voyager, doc. 23.10 Tg2 23.25 Emozioni, mus

16.15 Numb3rs, tf 17.45 Tg2 Flash L.I.S. - Sport 18.45 Squadra Speciale Cobr.., tf 20.30 Tg2 20.55 Calcio: Inter-Bologna, sp. 23.05 Tg2 - Tg2 Punto di Vista 23.15 Raiboh, reality

16.15 Numb3rs, tf 17.45 Tg2 Flash L.I.S. - Sport 18.45 Squadra Speciale Cobr.., tf 20.30 Tg2 20.55 Calcio: Fiorentina-Roma, sp. 23.00 Tg2 23.15 The son of no one, film

Rai3

15.10 La casa nella prateria, tf 17.40 Geo & Geo, doc. 19.00 Tg3 - Tg Regione - Blob 20.10 Comiche all’italiana 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 L’infiltrato, film 23.05 Rai 150 anni: La St..., att.

15.10 La casa nella prateria, tf 17.40 Geo & Geo, doc. 19.00 Tg3 - Tg Regione - Blob 20.15 Comiche all’italiana 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Arthur e il popolo d..., film 22.55 C’era una volta, att.

17.00 Bon voyage, film 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.15 Superstoria 2013, doc 21.05 E se domani, att. 23.10 Tg3 Tg Regione 23.30 Boss, tf

14.30 In 1/2h, att. 15.00 Tg3 L.I.S. 15.05 Alle falde del..., doc 19.00 Tg3 - Tg Regione - Blob 20.10 Che tempo che fa, talk 21.30 Presa diretta, att. 23.25 Tg3 - Tg regione

15.10 La casa nella prateria, tf 16.00 Cose dell’altro Geo 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Il mio miglior nemico, film 22.50 Rai Parlamento Elezioni...

15.10 La casa nella prateria, tf 16.00 Cose dell’altro Geo 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Ballarò, att. 22.50 Tribune elettorali interviste

15.10 La casa nella prateria, tf 16.00 Cose dell’altro Geo 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Chi l’ha visto?, att. 22.50 Rai Parlamento Elezioni...

Rete4

15.30 Rescue Special Opera..., tf 16.35 Herbie al rallye di ..., film 17.15 Tgcom - Meteo 18.55 Tg4 - Telegiornale - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.30 Walker Texas Ranger, tf 21.10 The Closer, tf

12.55 La signora in giallo, tf 14.45 Lo sportello di Forum, att. 15.50 Intrigo internazionale, film 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.30 Walker Texas Ranger, tf 21.10 Quarto Grado, att.

15.30 Poirot: dopo le ese..., film 18.00 Monk, tf 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.40 Walker Texas Ranger, tf 21.30 Squadra antimafia, fic. 23.35 Life, tf

12.00 Pianeta mare, doc. 14.40 Come si cambia, reality 15.25 Poirot, tf 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Il comandante Florent, tf 21.30 I miserabili, film 23.55 L’intigo della collana, film

15.30 Rescue Special Opera..., tf 16.50 Agatha Christie: assas..., fl 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.30 Walker Texas Ranger, tf 21.10 Quinta Colonna att. 23.55 Terra!, att.

15.30 Rescue Special Opera..., tf 16.35 My life-Segreti e p..., soap 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.30 Walker Texas Ranger, tf 21.10 “...altrimenti ci arrabbiamo”, fl 23.35 Commando, film

15.30 Rescue Special Opera..., tf 16.50 Le comiche 2, film 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.30 Walker Texas Ranger, tf 21.10 Trappola in alto mare, film 23.35 Allarme rosso, film

14.10 Centovetrine, soap 14.45 Uomini e donne, talkshow 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, var. 21.10 La grande magia, varietà 23.50 Supercinema, attualità

14.10 Centovetrine, soap 14.45 Uomini e donne, talkshow 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, var. 21.10 Il clan dei camorristi, fic. 23.30 Caldo Criminale, thr.

13.40 Cougar Town, tf 16.00 Verissimo, att. 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, var. 21.10 Italia’s got talent, reality 00.00 Avvocati a New York, tf

13.40 L’arca di Noè, att, 14.00 Domenica Live, att. 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la domenica, var. 21.30 Cento Vetrine, tf 23.30 Distretto di Polizia, fic.

14.10 Cento vetrine, soap 14.45 Uomini e donne, talk 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, var. 21.10 Zelig Circus, var. 23.30 Diverso da chi?, film

14.10 Cento vetrine, soap 14.45 Uomini e donne, talk 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Vi presento i nostri, film 01.30 Tg5 Notte - Meteo

14.10 Cento vetrine, soap 14.45 Uomini e donne, talk 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.20 Striscia la notizia, var. 21.10 Extreme makeover... real. 23.30 Italia domanda, attualità

Italia1

gennaio

16.45 Chuck, tf 17.40 La vita secondo Jim, real. 18.30 Studio Aperto-Meteo 19.20 CSI, tf 21.10 Scontro tra titani, film 23.10 Stealth-Arma Suprema, fl 01.45 The Shield, tf

16.45 Chuck, tf 17.40 La vita secondo Jim, tf 18.30 Studio Aperto-Meteo 19.20 CSI, tf 21.10 La mummia-La tomba..., fl 23.20 Outlander-L’ultimo..., fl 01.30 Sport Mediaset

13.40 Matrix, fl 16.10 Il mistero della pietra..., fl 18.30 Studio aperto - Meteo 19.00 La vita secondo Jim, tf 21.10 Sansone, film 23.00 Bullet proof, film 23.50 Tg Com-Meteo

14.00 Ladyhawke, film 18.05 La vita secondo Jim, tf 18.30 Studio Aperto 19.00 Così fan tutte, tf 19.30 MIB-Man in black, film 21.25 Le Iene show, var. 00.25 I love radio rock, film

16.45 Chuck, tf 17.40 La vita secondo Jim, tf 18.30 Studio aperto 18.55 Meteo 19.20 CSI, tf 21.10 Il vendicatore, film 23.00 Presa Mortale, film

16.45 Chuck, tf 17.40 La vita secondo Jim, tf 18.30 Studio aperto - Meteo 19.20 CSI, tf 21.10 Next, film 23.10 Amabili resti, film 01.35 Sport mediaset, sport

15.55 Whte collar, tf 16.45 Chuck, tf 17.40 La vita secondo Jim, tf 18,30 Studio aperto - Meteo 19.20 CSI, tf 21.10 Mistero, doc 00.20 The Vampires Diares, tf

16.50 Il commissario Cordier, tf 18.20 I menù di Benedetta, att. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, att. 21.10 Servizio pubblico, att. 23.45 Omnibus notte att. 00.50 Tg La 7 Sport

16.50 Il commissario Cordier, tf 18.50 I menù di Benedetta, att. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, att. 21.10 Aniene, var 22.15 L’incarico, film 00.25 Omnibus notte att.

14.05 4 per Cordoba, film 16.00 Assassinio sull’Eiger 17.55 Movie Flash 18.05 Ispettore Barnaby, tf 20.00 Tg La7 20.30 In onda, att. 22.30 Disegno di un omicidio, fl

14.05 Salomone e la regina..., fl 16.55 The District, tf 18.00 Ispettore Barnaby, tf 20.00 Tg La7 20.30 In onda, att. 21.30 Lady Henderson pre..., film 23.35 Omnibus Notte attualità

16.50 Il Commissario Cordier, tf 18.50 I menù di Benedetta, att. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, att. 21.10 Piazza Pulita, att. 23.45 Omnibus notte att. 00.50 Tg La7 Sport

16.50 Il Commissario Cordier, tf 18.50 I menù di Benedetta, att. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, att. 21.10 Grey’s Anatomy, tf 22.10 Saving Hope, tf 23.55 Omnibus notte att.

16.50 Il Commissario Cordier, tf 18.50 I menù di Benedetta, att. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, att. 21.10 Atlantide, doc. 23.20 La7 Doc doc. 00.20 Omnibus notte att.

Canale5

gennaio

La7

10 11 12 13 14 15 16

lestelle L’OROSCOPO DEL 2013 Ariete

Leone

Sagittario

Plutone determinerà un periodo difficile che continuerà a portare grandi cambiamenti nella direzione della vostra vita, sia in termini di lavoro che di relazioni, e forse anche di residenza.

Saturno suggerisce un punto critico nella vostra carriera. Nettuno e Plutone vi porteranno a un anno di “aggiustamenti” che, una volta fatti, potranno far funzionare le cose meglio di quanto previsto.

Nettuno potrebbe portare problemi che coinvolgono la mancanza di attenzione verso dettagli importanti, nella carriera e nelle relazioni. La fiducia sarà una questione importante in tutti i rapporti quest’anno.

Toro

Vergine

Capricorno

Saturno porterà nuove sfide per il Toro. Le richieste nei vostri confronti, in termini lavorativi, aumenteranno di pari passo. Non lasciatevi scoraggiare e andate avanti per la vostra strada.

Saturno vi favorirà nei grandi progetti e Giove porterà nuove opportunità. Nettuno porterà grande immaginazione, ma anche una serie di sfide per il vostro cammino verso il successo.

Il 2013 sarà l’anno d’oro del Capricorno, tutto girerà per il verso giusto: amore, amicizia, lavoro, salute, danaro. Gli astri vi ammireranno mentre sfavillanti vi apprestate a solcare il viale del successo.

Gemelli

Bilancia

Acquario

Nettuno determinerà un periodo in cui aumenteranno gli errori e gli inganni da parte vostra. Sarete chiamati ad esprimere i più alti standard di onestà, o la vostra reputazione potrebbe essere in pericolo.

Giove vi favorirà e questo fa presagire un gran numero di nuove opportunità di crescita e divertimento. Coglietele al balzo: forse vi si ripresenteranno una seconda volta, ma non di certo una terza.

I nati nel segno dell’Acquario riceveranno aspetti favorevoli da Saturno ed Urano quest’anno. Ciò preannuncia un anno di idee brillanti, nuove opportunità ed il completamento di progetti di valore.

Cancro

Scorpione

Pesci

Urano e Plutone rimarranno ostili al Cancro, ma Nettuno vi favorirà in amore. La posizione di Saturno è favorevole per raggiungere successi nel lavoro. Ci sono un sacco di cose in serbo per voi!

Plutone, Saturno e Urano rimangono in una difficile relazione astrologica, la quale indica improvvisi cambiamenti di piani e la necessità di essere pazienti e capaci di adattarsi ai mutamenti.

Nettuno è nelle fasi iniziali del suo soggiorno di attraverso il vostro segno. Questo è molto importante, in quanto Nettuno è il dominatore dei Pesci, e così tutte le vostre abilità vengono alla ribalta.


notizie lefarmacie

www.farmapiemonte.org

NOVI LIGURE Giovedì 10: Baiardi (via Girardengo); venerdì 11: Comunale (via Verdi); sabato 12: Valletta (via Garibaldi); domenica 13: Giara (via Girardengo); lunedì 14: Moderna (via P.Giovanni XXIII); martedì 15: Beccaria (via P.Isola); mercoledì 16: Cristiani (via IV Novembre). OVADA Domenica 13 gennaio: Gardelli (Corso Saracco) NEI PAESI Giovedì 10: Libarna (Serravalle) e Marucchi (Borghetto); venerdì 11: Foco (Stazzano); sabato 12: Moderna (Arquata); domenica 13: Belleri (Gavi) e Maiocchi (Cabella); lunedì 14: Balbi (Serravalle); martedì 15: Giacoboni (Arquata); mercoledì 16: Di Matteo (Vignole) Contattando il sito www.farmapiemonte.org al link: “cerca la farmacia aperta più vicina” è possibile conoscere, anche con largo anticipo, le farmacie di turno desiderate. BASALUZZO: Moccagatta (aperta la seconda domenica del mese); CAPRIATA D’ORBA: Opizzi (terza domenica del mese); CABELLA: Maiocchi (seconda domenica del mese); PASTURANA: Bianchi (prima domenica del mese); POZZOLO FORMIGARO: Perseghini (seconda e quarta domenica del mese).

leedicole NOVI LIGURE Domenica 13 gennaio M & M (Portici nuovi); Semino (piazza del Maneggio); Fossati (piazza Matteotti); Campi (via Verdi); Fossati (Giardini pubblici); Ponte (Stazione Fs); Scarsi (viale P. Cichero); Arecco (via Amendola); Effe di Silvano (via Ovada), Guidetti (via Dacatra); Fanin (via Papa Giovanni XXIII); Edicola di viale Saffi. OVADA Domenica 13 gennaio Piazza Assunta, Corso Saracco, Corso Libertà

ilsettimanale • giovedì 10 gennaio 2013

32 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

leposte

parrocchieemesse

ORARIO CONTINUATO (dal lunedì al venerdì 8.25-19.10; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (piazza De Negri 1), Ovada (via Monsignor Cavanna 16).

NOVI LIGURE

ORARIO ORDINARIO (dal lunedì al venerdì 8.25-13.35; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (via Garibaldi), Arquata Scrivia (via Libarna 201), Basaluzzo (via Stazione 3), Borghetto Borbera (via Roma 63), Borghetto Borbera (Persi, via Provinciale 14), Bosio (via Umberto I 42), Cabella Ligure (piazza della Vittoria), Cantalupo Ligure (via Umberto I 27), Capriata d’Orba (via San Giovanni 2), Cassano Spinola (via Arzani 93), Carpeneto (piazza Vittorio Emanuele II 1), Cremolino (via San Bernardino 1), Castelletto d’Orba (via G. B. Borgatta 7), Gavi (piazza Dante 10), Lerma (corso Spinola 12), Molare (via P. Albareto), Pasturana (via Roma 18), Pozzolo Formigaro (piazza IV Novembre 4), Prasco (via Roma 1), Predosa (via Cavour 6), Rocca Grimalda (piazza Vittorio Veneto 1), Rocchetta Ligure (piazza Regina Margherita), Serravalle Scrivia (via Brodolini 17), Silvano d’Orba (piazza Battisti 48), Stazzano (piazza Risorgimento 5), Tagliolo Monferrato (via Roma 2), Trisobbio (via Roma 12), Vignole Borbera (viale Torino 14), Voltaggio (piazza Garibaldi 6).

OVADA ORARIO RIDOTTO (lunedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45) Albera Ligure (via Roma), Belforte Monferrato (via San Colombano 3), Carrosio (via G. Odino 39), Francavilla Bisio (via Guasco 16), Fresonara (piazza Italia 10), Grondona (via Municipio), Parodi Ligure (piazza Municipio 5), Predosa (Castelferro, via Pellizza 3), San Cristoforo (via Irmo Ferrari 16a), Tassarolo (piazza Libertà 10).

numeridiemergenza Ambulanza 118; Carabinieri 112; Vigili del fuoco 115; Polizia 113; Guardia di finanza 117

itreni Pavia 8.51, Rogoredo 9.10, Lambrate 9.18, Milano Centrale 9.30.

Direzione GENOVA

Direzione TORINO

6.00 R 21107 (§) • Serravalle Scrivia 6.08, Arquata 6.21, Genova Sampierdarena 7.21, G. Principe 7.29, G. Brignole 7.35. 6.05 R 21161 (^) Serravalle 6.14, Arquata 6.21, Sampierdarena 7.21, Principe 7.29, Brignole 7.35. 6.19 R 610 9 (*) Serravalle 6.26, Arquata 6.34, Sampierdarena 7.12, Principe 7.21, Brignole 7.27. 6.45 RV 2043 Serravalle 6.52, Arquata 6.59, Sampierdarena 7.43, Principe 7.52, Brignole 7.58. 7.05 R 6111 (§) Serravalle 7.12, Arquata 7.19, Principe 7.54, Brignole 8.00. 7.26 R 10323 Serravalle 7.33, Arquata 7.39, Principe 8.16, Brignole 8.22. 9.44 RV 2161 Serravalle 9.55, Arquata 10.06, Principe 10.34, Brignole 10.40. 12.47 RV 2163 Serravalle 12.53, Arquata 13.00, Principe 13.35, Brignole 13.41. 14.48 R 2051 Serravalle 14.55, Arquata 15.01, Principe 15.37, Brignole 15.43. 15.15 I C 515 (§) Principe 15.56, Brignole 16.02. 16.45 RV 2167 Serravalle 16.51, Arquata 16.58, Principe 17.36, Brignole 17.42. 18.4 8 RV 2055 Serravalle 18.54, Arquata 19.01, Principe 19.37, Brignole 19.43. 19.15 IC 519 Principe 19.55, Brignole 20.01. 20.38 R 21157 (§) Arquata 20.49, Sampierdarena 21.51, Principe 21.59, Brignole 22.05. 20.47 RV 2171 Serravalle 20.53, Arquata 21.00, Principe 21.35, Brignole 21.41.

6.15 R 6100 (*) Alessandria 6.30, Asti 6.52, Torino Lingotto 7.34, Torino Porta Nuova 7.40. 6.3 9 RV 215 8 Aless andria 6.57, Asti 7.20, Torino Lingotto 8.00, Torino Porta Nuova 8.10. 7.11 RV 216 0 Aless andria 7.29, Asti 7.55, Torino Lingotto 8.31, Torino Porta Nuova 8.40. 7.41 IC 500 Alessandria 7.57, Asti 8.18, Torino Lingotto 8.47, Torino Porta Nuova 8.55. 8.41 IC 502 Alessandria 8.57, Asti 9.18, Torino Lingotto 9.47, Torino Porta Nuova 9.55. 9.12 R 2044 Alessandria 9.29, Asti 9.52, Torino Lingotto 10.31, To. Porta Nuova 10.40. 13.09 RV 2164 Alessandria 13.29, Asti 13.52, Torino Lingotto 14.31, Torino Porta Nuova 14.40. 14.13 RV 2166 Alessandria 14.29, Asti 14.52, To. Lingotto 15.31, To. Porta Nuova 15.40. 15.0 9 R 20 4 8 Aless andria 15.29, Asti 15.52, To. Lingotto 16.31, To. Porta Nuova 16.40. 17.09 RV 2170 Alessandria 17.29, Asti 17.52, To. Lingotto 18.31, To. Porta Nuova 18.40. 17.39 IC 512 (§) Alessandria 17.57, Asti 18.18, Torino Lingotto 18.47, Torino Porta Nuova 18.55. 19.0 9 R 2052 Aless andria 19.29, Asti 19.52, Torino Lingotto 20.31, Torino Porta Nuova 20.40.

6.20 R 2180 (§) Pozzolo 6.27, Tortona 6.41, Voghera 6.54, Pavia 7.14, Rogoredo 7.39, Lambrate 7.46, Milano Centrale 7.55. 6.34 R 2882 (§) Pozzolo 6.42, Tortona 6.58, Voghera 7.12, Pavia 7.32, Rogoredo 7.53, Lambrate 8.06. 7.54 R 2674 (§) Pozzolo 8.00, Tortona 8.16, Voghera 8.29,

Nostra Signora Assunta (piazza Assunta): ore 8.00, 11.00, 17.30; prefestivi ore 17.30; feriali ore 8.30. San Paolo della Croce (corso Italia): ore 11.00; prefestivi ore 20.30; feriali ore 20.30. Padri Cappuccini: ore 10.30. Padri Scolopi (piazza San Domenico): ore 7.30, 10.00; prefestivi ore 16.30; feriali 7.30, 16.30. Madri Pie: feriali ore 17.30. Monastero Passioniste: ore 10.00. Ospedale: prefestivi e feriali ore 18.00. San Venanzio (frazione San Venanzio): festivi ore 9.30. Grillano: festivi ore 9.00. Nostra Signora della Neve (frazione Costa): festivi ore 10.00. San Lorenzo (frazione San Lorenzo): festivi ore 11.00.

guardiamedica

Partenze da Novi

Direzione MILANO

Collegiata (piazza Dellepiane): ore 9.00, 11.00, 12.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. Sant’Andrea (piazza Sant’Andrea): ore 10.00. Sant’Antonio (viale Rimembranza): ore 8.00, 10.00, 11.00, 17.30. Cimitero (via P. Isola): ore 8.45. Sacro Cuore (via Don L. Sturzo): ore 8.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. San Nicolò (via Girardengo): ore 8.30, 10.30, 11.30, 18.00; prefestivi ore 18.00. Cristo Risorto (quartiere G3): ore 9.30. Maddalena (via Abba): prefestivi ore 17.00. San Pietro (via Roma): ore 10.00, 11.30, 18.15; prefestivi ore 18.15. Santa Rita (via Monte Grappa): ore 9.00. San Giovanni Bosco (via San G. Bosco): ore 9.00. Barbellotta (frazione Barbellotta): ore 11.00. Ospedale (via Raggio): prefestivi ore 18.00. Pieve di Santa Maria (piazzale Pieve): ore 9.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00.

Direzione LA SPEZIA 6.45 RV 2043 Serravalle Scrivia 6.51, Arquata Scrivia 6.58, Principe 7.49, Brignole 8.03, Portofino 8.31, Rapallo 8.36, La Spezia 10.00. 8.27 RV 1845 (^) Genova Principe 9.07, Genova Brignole 9.15, Rapallo 9.53, La Spezia 11.03. 14.48 RV 2051 Serravalle Scrivia 14.5 4, Arquat a Scrivia 15.00, Genova Brignole 15.48, Portofino 16.25, Rapallo 16.29, La Spezia 17.59. 18.48 RV 2055 Serravalle Scrivia 18.53, Arquat a Scrivia 19.00, Genova Brignole 19.49, Portofino 20.31, La Spezia 22.02.

21.0 9 R 6175 Rossiglione 21.17, Campo-Masone, 21.23, Sampierdarena 22.01, Principe 22.08, Brignole 22.14.

Partenze da Ovada Direzione GENOVA 6.24 R 11397 (^) Rossiglione 6.33, Campo-Masone, 6.41, Genova Sampierdarena 7.16, Genova Principe 7.24, Genova Brignole 7.30. 6.33 R 11399 (§) Rossiglione 6.41, Campo-Masone 6.47, Genova Sampierdarena 7.26, Genova Principe 7.34, Genova Brignole 7.43. 7.30 R 6155 (§) Rossiglione 7.38, Campo-Masone, 7.44, Sampierdarena 8.20, Genova Principe 8.27, Genova Brignole 8.33. 7.55 R 6157(§) Rossiglione 8.04, Campo-Masone, 8.10, Genova Sampierdarena 8.37, Principe 8.45, Genova Brignole 8.53. 9.21 R 6181 (^) Rossiglione 9.30, Campo-Masone, 9.36, Sampierdarena 10.11, Principe 10.18, Brignole 10.24. 12.23 R 6185 (^) Rossiglione 12.32, Campo-Masone, 12.38, Sampierdarena 13.14, Principe 13.21, Brignole 13.27. 12.35 R 6163 (§) Rossiglione 12.44, Campo-Masone, 12.51, Sampierdarena 13.28, Principe 13.35, Brignole 13.41. 13.42 R 6165 (§) Rossiglione 13.51, Campo-Masone, 13.57, Sampierdarena 14.33, Principe 14.40, Brignole 14.46. 13.54 R 6187 (^) Rossiglione 14.03, Campo-Masone, 14.09, Sampierdarena 14.45, Principe 14.53, Brignole 14.59. 14.40 R 6167 (§) Rossiglione 14.49, Campo-Masone, 14.55, Sampierdarena 15.31, Principe 15.38, Brignole 15.44. 16.14 R 6169 (§) Rossiglione 16.22, Campo-Masone, 16.28, Genova Sampierdarena 17.12, Genova Principe 17.19, Genova Brignole 17.27. 16.21 R 6189 (^) Rossiglione 16.31, Campo-Masone, 16.37, Sampierdarena 17.12, Principe 17.20, Brignole 17.26. 18.43 R 6173 (§) Rossiglione 18.52, Campo-Masone, 18.58, Sampierdarena 19.35, Principe 19.43, Brignole 19.49.

Il servizio è attivo nei giorni feriali, dalle ore 20.00 alle 8.00 del mattino successivo. Il sabato e nei giorni prefestivi dalle ore 10.00 alle 8.00 del lunedì o del giorno successivo a quello festivo.

Direzione ALESSANDRIA 6.33 R P 524 (#§) Predosa 6.53, Alessandria 7.20. 6.34 R P 518 (#^) Predosa 6.55, Alessandria 7.30. 7.40 R P 520 (#§) Predosa 8.01, Alessandria 8.26. 8.07 R P 538 (#§) Predosa 8.27, Alessandria 8.54. 8.52 R P 522 (#§) Predosa 9.13, Alessandria 9.48. 11.10 RP 508 (#§) Predosa 11.31, Alessandria 11.56. 12.20 RP 526 (#§) Predosa 12.41, Alessandria 13.06. 13.30 RP 528 (#§) Predosa 13.51, Alessandria 14.16. 14.31 RP 560 (#§) Predosa 14.51, Alessandria 15.18. 14.36 RP 530 (#^) Predosa 14.57, Alessandria 15.32. 15.35 RP 532 (#§) Predosa 15.56, Alessandria 16.21. 18.10 RP 534 (#*) Predosa 18.31, Alessandria 19.06. 18.45 RP 562 (#*) Predosa 19.05, Alessandria 19.32.

NOVI LIGURE (tel. 0143 746569) risponde per i comuni di Novi, Basaluzzo, Capriata, Cassano Spinola, Francavilla Bisio, Pozzolo Formigaro, Pasturana, Tassarolo. OVADA (tel. 0143 81777) Ovada, Carpeneto, Casaleggio, Cremolino, Lerma, Molare, Rocca Grimalda, Silvano d’Orba, Tagliolo, Trisobbio. ARQUATA SCRIVIA (tel. 0143 636129) Arquata Scrivia, Albera Ligure, Borghetto Borbera, Cabella Ligure, Cantalupo Ligure, Carrega Ligure, Grondona, Mongiardino Ligure, Roccaforte Ligure, Serravalle Scrivia, Vignole Borbera. GAVI (tel. 0143 642551) Gavi, Bosio, Carrosio, Fraconalto, Parodi Ligure, San Cristoforo, Voltaggio.

Direzione ACQUI TERME CASTELLAZZO BORMIDA (tel. 0131 270027) Predosa. 7.06 R 6150 Acqui 7.28. 8.15 R 6152 (§) Acqui 8.38. 8.31 R 6178 (^) Acqui 8.52. 9.56 R 6154 (§) Acqui 10.17. 11.18 R 6156 (*) Acqui 11.39 11.35 R 6182 (^) Acqui 11.55 13.01 R 6184 (^) Acqui 13.22 13.18 R 6158 (§) Acqui 13.39 14.18 R 6160 (*) Acqui 14.39 15.19 R 6160 (§) Acqui 15.40. 15.33 R 6188 (^) Acqui 15.54. 16.45 R 6164 (§) Acqui 17.06. 17.03 R 6190 (^) Acqui 17.23. 17.58 R 11396 (*) Acqui 18.15. 18.44 R 6166 Acqui 19.05. 19.22 R 6168 (*) Acqui 19.44. 20.09 R 6192 (^) Acqui 20.31. 20.18 R 6170 (§) Acqui 20.39. Sono indicate solamente le fermate nelle stazioni principali dei treni che circolano dalle 6.00 alle 21.00. Per gli orari completi visitate il sito www.trenitalia.it oppure consultate le bacheche della vostra stazione ferroviaria. (^) Circola solo i giorni festivi (§) Non circola nei giorni festivi (*) Non circola nei giorni festivi né il sabato (#) Bus sostitutivo

edizioni sic srl • novi ligure Direttore responsabile: MARCO MATTEINI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .direttore@ilnovese.info Vicedirettore: ELIO DEFRANI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .e.defrani@ilnovese.info Direttore marketing: MILVA CALDO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .m.caldo@ilnovese.info Segretaria di Redazione: PIERA FIRPO . . . . . . . . . . . . . . . . . . .amministrazione@ilnovese.info Impaginazione in proprio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .grafica@ilnovese.info Pubblicità: Limongelli Ravizza (cell. 338 1964245) Paolo Moncalvo (cell. 393 3377444) - Giacinto Smacchia (cell. 339 8366843)

Redazione di Novi Ligure

Redazione di Ovada

via Garibaldi 17 - Tel. 0143.314700 Fax 0143.2127 - redazione@ilnovese.info Giampiero Carbone . . .g.carbone@ilnovese.info Maurizio Iappini . . . . . . . . . . . . .sport@ilnovese.info Lisa Lanzone . . . . . . . . . . . .l.lanzone@ilnovese.info Sara Moretto . . . . . . . . . . .s.moretto@ilnovese.info Marzia Persi . . . . . . . . . . . . . .m.persi@ilnovese.info Collaboratori: Arianna Borgoglio, Umberto Cabella, Lorenzo Carrega, Claudio Casonato, Michela Ferrando, Gino Fortunato, Enrico Ivaldi, Alice Merlo, Andrea Suverato, Elisa Terragno. Abbonamenti: Euro 35 - c.c.p. n° 12398111 intestato a ‘il novese’ Via Garibaldi 17 - Novi L.

via Buffa 39 - Tel. e fax 0143.81054 ovadese@alice.it Redattori capo: Diego Cartasegna, Claudio Priarone Edoardo Schettino . . . . . . . . . .eschet@gmail.com Collaboratori: Simonetta Albertelli, Elisabetta Baschiera, Marcella Caneva, Giuliana Cantamessa, Stefano Danielli, Gloria Ivaldi, Angela Longaretti, Lorenzo Martinengo, Luca Piana, Katia Piccardo, Daniele Prato, Stefano Priarone, Ennio Saccà (fotoservizi) Abbonamenti: Euro 35 - c.c.p. n° 13718150 intestato a ‘l’ovadese’ Via Cavallotti 118 - Novi L.

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ilsettimanale • giovedì 10 gennaio 2013

33 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

ovada Per informazioni rivolgersi a sportello territoriale Ovada, Via nenni, 12/16, tel. 0143 80150 fax 0143 824455 RIF. 402 Ristorante-pizzeria dell’ovadese cerca n. 1 cameriere, indispensabile esperienza documentata di almeno 3/4 anni. Buona conoscenza della lingua inglese e conoscenza informatica di base; preferibile diploma di scuola alberghiera od equipollenti. Eta’ compresa tra i 20 ed i 30 anni. Patente b automunito. Tempo determinato 5 mesi, contratto stagionale da maggio a settembre. RIF. 359 Azienda privata dell’ovadese cerca n. 1 elettricista industriale, addetto alla progettazione di quadri elettrici. Richiesta conoscenza cablaggio bordo macchina, programmazione plc, programmi informatici office e siemens e lingua inglese (livello avanzato). Richiesta disponibilita’ allo svolgimento di trasferte – anche extra-europa. Contratto a tempo determinato della durata di 3 mesi, con possibilita’ di trasformazione.

tortona Per informazioni rivolgersi a Centro per l’Impiego di Tortona Via Marsala, 22 - tel. 0131 861402 - fax 0131 847821 RIF. 45 Azienda privata sede tortonese cerca 2 consulenti assicurativi con età compresa tra 25 e 40 anni. E’ gradita una precedente esperienza in acquisizione e fidelizzazione nuova clientela e gestione collaboratori. Patente B e auto. Buone conoscenze informatiche. Orario di lavoro full-time. RIF. 430 Azienda privata sede tortonese cerca 1 meccanico veicoli industriali. Patente B e auto. E’ richiesta una precedente esperienza nella riparazione veicoli industriali, principalmente di marca Man. Buone conoscenze informatiche. Orario di lavoro full-time. Contratto a tempo determinato o di apprendistato in base all’esperienza maturata. RIF. 442 Azienda privata sede tortonese cerca 5 intermediari assicurativi con età compresa tra 22 e 40 anni. Patente B e auto. E’ gradita una precedente esperienza nella stessa mansione. Orario di lavoro full-time. Contratto di collaborazione.

noviligure Per informazioni rivolgersi al Centro per l’impiego Via Oneto, 29 - Tel. 0143/2374 - Fax 0143/321296 RIF. 538 Azienda privata in : serravalle scrivia parrucchiera con esperienza - requisiti richiesti: esperienza pluriennale nella mansione - età min 25 anni - condizioni contrattuali: tempo determinato 3 mesi con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato - orario: full-time. RIF. 527 azienda privata in : novi ligure meccanico mezzi pesanti - requisiti richiesti: età min 18, max 29 anni - condizioni contrattuali: contratto di apprendistato - orario: full-time (08.3012.30//14.00-18.00) - il candidato, seguito totalmente nell'esperienza formativa da tutor accreditato, verrà inserito nella propria officina interna. durante il periodo formativo affronterà sia la parte teorica che pratica dei seguenti argomenti: conoscenza tecnica dei veicoli,conoscenza principi base in tema di attrezzatura di officina e loro manutenzione,primaria manutenzione e preparazione del veicolo, conoscenza principi base di meccanica,interventi di riparazione

casalemonferrato Per informazioni rivolgersi al Centro per l’Impiego, via Magnocavallo 11/13, tel. 0142 452394 Cra (consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura con sede in casale cerca n. 3 operai agricoli per almeno 90 giornate lavorative. Si precisa che il personale selezionato deve avere già acquisito esperienze documentabili presso analoghe strutture sperimentali di ricerca e dimostrare di avere competenze come potatore, ibridatore e selezionatore vegetale, operatore di campo per la conduzione di barbatellai, vivai ed impianti sperimentali di pioppo e salice con l’ausilio di mezzi manuali e meccanici. Gli interessati che sono in possesso dei requisiti indispensabili alle suddette richieste dovranno presentarsi per la prenotazione presso i centri per l’impiego di casale e valenza entro il giorno 14/1/2013 nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.45 alle ore 12.30, il lunedì e martedì dalle 14.30 alle 16.00 muniti di documento di riconoscimento e dei redditi isee anno 2011 (reddito e patrimonio dell’intero nucleo familiare)

alessandria Per informazioni rivolgersi a Centro per l’Impiego, via Cavour 17, tel. 0131 303359 - 303367 RIF. 582 supermercato nelle vicinanze di alessandria ricerca un macellaio con almeno due anni di esperienza. Disponibilita’ al lavoro su turni con rotazione anche su sabato e domenica – patente b e automuniti – tempo determinato 12 mesi RIF. 583 supermercato nelle vicinanze di alessandria ricerca banconieri con almeno due anni di esperienza nella gestione del banco salumi e formaggi. Disponibilita’ al lavoro su turni con rotazione anche su sabato e domenica – patente b e automuniti – tempo determinato 12 mesi

RIF. 543 azienda privata operante nella provincia di alessandria ricerca elettricisti addetti alla manutenzione in parchi fotovoltaici con eta’ compresa tra i 25 ai 45 anni – i candidati realizzeranno cablaggi e connessioni elettriche, termografie a quadri elettrici e moduli fotovoltaici – disponibilita’ al lavoro anche nei fine settimana – patente b – automuniti – preferibile iscrizione alle liste di mobilita’

valenza Per informazioni rivolgersi a Sportello territoriale, Via IX febb r a i o , a n g . Vi a c a rd u c c i , t e l . 0 1 3 1 / 9 4 2 1 0 4 – f a x 0131/920611 RIF. 103 Azienda privata in valenza cerca 2 intermediari assicurativi – requisiti richiesti: età 23/35 anni; diploma o laurea; conoscenza pacchetto office – internet. Pat. B – automuniti. Attivita’ previste: intermediazione assicurativa; ricerca nuovi clienti; gestione e sviluppo portafoglio clienti; gestione rete vendita. Condizioni contrattuali: preliminare corso di formazione finalizzato all’iscrizione al rui (sez. C) – lettera d’incarico; fisso + provvigioni. Prospettiva di assunzione a tempo indeterminato. Orario: full time. RIF. 405 Azienda orafa in valenza cerca 1 orafo – requisiti richiesti: si richiede esperienza di almeno due anni nella mansione. Età compresa tra i 26 e i 40 anni. Preferibile iscrizione nelle liste di mobilità, patente b automunito. Condizioni contrattuali: offresi contratto a tempo determinato orario: full time RIF. 498 Parrucchiere in valenza cerca 1 apprendista parrucchiere/a– requisiti richiesti:. Esperienza anche minima nella mansione . Età compresa tra i 18 e i 29 anni. Disponibilità full time. Condizioni contrattuali: offresi contratto di apprendistato. Orario: full time RIF. 490 Azienda privata in valenza cerca 1 assistente tecnico commerciale requisiti richiesti:. Diploma di perito chimico e laurea in chimica.Disponibilità A spostarsi presso le aziende clienti. Buona conoscenza del pacchetto office. Preferibile iscrizione alle liste di mobilità. Età tra 25 – 35 anni. Condizioni contrattuali: offresi contratto a tempo determinato di 12 mesi. Orario: full time RIF. 547 Azienda privata in valenza cerca 1 contabile di magazzino settore orafo requisiti richiesti:. Esperienza pluriennale nella mansione nel settore orafo. Ottimo inglese. Buon conoscenza del pacchetto office.Preferibile Iscrizione alle liste di mobilità. Condizioni contrattuali: offresi contratto a tempo determinato di 2 mesi con possibilità di assunzione a tempo indeterminato. Orario: full time RIF. 551 Azienda privata in valenza cerca 1 operaio/a requisiti richiesti:. Esperienza pluriennale su macchine da cucire industriali. Preferibile iscrizione alle liste di mobilità.Condizioni contrattuali: offresi contratto a tempo determinato. Orario: full time RIF. 579 Azienda privata in valenza cerca 1 impiegata/o di magazzino requisiti richiesti: anche minima esperienza nella mansione: spedizioni – contatto con i fornitori; ottimo inglese e conoscenza pacchetto office. Preferibile iscrizione alle liste di mobilità. Disponibilità: full time. Condizioni contrattuali:offresi iniziale contratto a tempo determinato.

RIF. 492 Azienda privata sede Piemonte e Liguria cerca 1 tecnico diplomato o laureato nel settore chimico con età compresa tra 25 e 35 anni. Il candidato si occuperà dell’assistenza tecnica e commerciale ai clienti di un’azienda di prodotti chimici e di apparecchiature per il trattamento acque. Patente B e auto. Orario di lavoro full-time. Zone di lavoro Piemonte e Liguria. Contratto a tempo determinato 12 mesi. RIF. 511 Azienda privata sede tortonese cerca 1 aiuto cuoco, lavapiatti addetto alle pulizie generiche con età compresa tra 20 e 50 anni. E’ richiesta una precedente esperienza nella stessa mansione. Patente B e auto. Orario di lavoro part-time, compresi i week-end. Contratto a tempo determinato 3 mesi. Gradita iscrizione nelle liste di mobilità. RIF. 516 Azienda privata sede tortonese cerca 1 estetista con età compresa tra 22 e 35 anni. Qualifica di estetista. E’ richiesta una precedente esperienza, di almeno due anni, nella stessa mansione. Patente B e auto. Orario di lavoro part-time o full-time. Contratto a tempo determinato. RIF. 557 Cooperativa sede tortonese cerca 1 addetto/a alla contabilità. E’ richiesta una precedente esperienza, di almeno due anni, nella stessa mansione. Patente B e auto. Orario di lavoro full-time. Contratto a tempo determinato con prospettiva di trasformazione a tempo indeterminato Gradita iscrizione nelle liste di mobilità. RIF. 573 Azienda privata sede tortonese cerca 1 impiegato/a amministrativo/a con età minima 30 anni. E’ richiesta una precedente esperienza, di almeno due anni, in mansioni di segreteria, ufficio acquisti, telemarketing, emissione ddt, preventivi, corrispondenza, prenotazioni on line voli e hotel. Buone conoscenze informatiche e buona conoscenza della lingua inglese. Patente B e auto. Orario di lavoro full-time. Contratto a tempo indeterminato. Indispensabile iscrizione nelle liste di mobilità. RIF. 574 Azienda privata sede tortonese cerca 1 grafico/a pubblicitario/a con età minima 30 anni. E’ richiesta una precedente esperienza, di almeno due anni, nella stessa mansione. Ottime conoscenze informatiche: Illustrator e Photoshop. Conoscenza di base della lingua inglese. Patente B e auto. Orario di lavoro full-time. Contratto a tempo indeterminato. Indispensabile iscrizione nelle liste di mobilità. RIF. 575 Azienda privata sede tortonese cerca 1 apprendista parrucchiere/a con età compresa tra 18 e 29 anni. E’ richiesta una precedente esperienza nella stessa mansione o titolo di studio idoneo. Orario di lavoro full-time: dal martedì al sabato con orario continuato. Contratto di apprendistato. RIF. 578 Azienda privata sede tortonese cerca 1 autista patente E + ADR, cisterna e centinato con età minima 25 anni. E’ richiesta una precedente esperienza di almeno due anni nella stessa mansione. Orario di lavoro part-time su turni, anche notturni compresi i week end. Sono previste trasferte all’estero. Contratto a tempo determinato 3 mesi con prospettiva di trasformazione a tempo indeterminato. Gradita iscrizione nelle liste di mobilità. HOLDING LEADER NEI SERVIZI PER L’AMBIENTE RICERCA PER SUA CONTROLLATA:

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I familiari profondamente commossi ringrazia tutti coloro che hanno partecipato al loro dolore per la scomparsa del caro

I Familiari profondamente commossi ringraziano di cuore tutti coloro che hanno preso parte al loro dolore per la scomparsa del caro

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100 102 94 125 103 112 128 100 92 89 104

BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE

Ambi con i ritardatari

Da giocare

PALERMO 10-35 10-2 10-85 Decina del 40 su Cagliari TORINO 12-53 12-69 12-52 Cadenza 2 su Bari ROMA 50-37 50-5 50-13 Figura 2 su Genova Radicali 8 su Torino DATI AGGIORNATI AL 03/01/2013 PREVISIONI DA GIOCARSI PER 3 ESTRAZIONI

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PARTECIPAZIONE Il consiglio di amministrazione della SIC Srl, la direzione e la redazione dei settimanali il Novese e l’Ovadese e i colleghi di Alessandrianews e Novionline partecipano al grave lutto che ha colpito Piera per la perdita del caro

PAPÀ DINO Novi Ligure, 8 gennaio 2013

Novi Ligure, 10 gennaio 2013

partecipazione

Il 7 gennaio è ricorso il 2° anniversario della scomparsa di

Il 13 gennaio ricorre l’11° anniversario della scomparsa di

Magistrati, colleghi e personale tutto del Tribunale e della Procura della Repubblica danno il triste annuncio dell'immatura scomparsa del

Dott. PIERO DABORMIDA

associandosi al dolore dei familiari.

La moglie, i figli e parenti tutti lo ricordano con infinito amore.

La moglie e le figlie lo ricordano con immutato affetto e rimpianto.

Novi Ligure, 21 dicembre 2012

Novi Ligure, 27 dicembre 2012

Novi Ligure, 8 gennaio 2013

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IL NOVESE n. 1 del 10 gennaio 2013