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settimanale delle valli borbera lemme scrivia Giovedì 4 ottobre 2012 · N. 35 · Anno 50 - euro 1,00 Poste Italiane s.p.a. - spedizione in abb. postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) art.1, comma 1, DCB/AL - Edizioni SIC s.r.l. - Novi Ligure · Iscr. al Registro Stampa del Tribunale di Alessandria al n. 149 del 27/8/1963 · Direttore Responsabile: Marco Matteini

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glieventi

Un ottobre davvero esplosivo Una settimana con l’imbarazzo della scelta: tanti gli eventi previsti nei prossimi giorni tra Novi e zona. Stasera si entra subito nel vivo: alle ore 21.00, al centro fieristico “Dolci terre di Novi”, è previsto un evento eccezionale: il concerto “Dedicato a Marenco”, in cui l’orchestra del teatro Carlo Felice di Genova, diretta dal maestro Billi, si esibirà in un repertorio classico, dove le melodie di Beethoven, Brahms e Verdi si alterneranno all’Excelsior di Marenco. Domani, dal mattino, in biblioteca, si terrà l’evento conclusivo di Curtis Nova, con una serie di convegni che continueranno anche nel pomeriggio. Alla sera, invece, bisognerà sdoppiarsi. Al teatro Giacometti avrà inizio la serata musicale con i Montefiori Cocktail, grandi esponenti italiani della musica lounge. Completamente differente l’offerta musicale che sarà proposta, sempre nella serata di domani, alla basilica della Maddalena: appuntamento con l’Across Duo, composto da Claudio Gilio e Enrico Pesce. Sabato e domenica, all’Outlet di Serravalle arriva il primo Fashion Event, un intero fine settimana dedicato alla scoperta dei trend della nuova stagione . Nel week end la moda sarà protagonista grazie all’iniziativa ‘Trova il tuo stile con noi’. Per due giorni degli esperti fashion stylist accompagneranno i clienti aiutandoli a scegliere lo stile più in sintonia con la loro personalità. Dopodichè, dei make-up artist professionisti li accoglieranno nella postazione beauty allestita per l’iniziativa, offrendo trucchi e dritte per valorizzare al meglio la propria immagine mentre un fotografo di moda documenterà tutti i passaggi dell’evento clou. Infine Gavi, dove domenica, dalle 14 alle 18, il Forte diventerà di carta: in programma una maratona di lettura ad alta voce, la presentazione di vari libri e la mostra ‘Sogni di carta - Tutti i mondi della carta’. Ci saranno anche gli attori della compagnia ‘Due x sei’ di Novi, i musicisti di Gavazzana Blues e la cabarettista di Zelig Corinna Grandi. Il Forte sarà anche aperto per visite guidate.

Scandali e primarie agitano la politica La fiducia nei politici italiani, qualche tempo fa, è scesa al minimo storico. Persino più bassa dell’epoca Tangentopoli. Quando si tocca il fondo, di solito, si può cominciare a risalire. Ma nel nostro caso, invece, tocca prendere una pala e scavare ancora di più. Dopo gli scandali in Campania e nel Lazio e quello - non ancora chiarito della Lombardia - tocca ora al Piemonte. La Guardia di Finanza ha deciso infatti di vederci chiaro nei conti dei gruppi consiliari della Regione: per ora nessuna ipotesi di reato, ma l’indagine ha fatto emergere un sistema di rimborsi chilometrici e di autocertificazioni che ha fatto drizzare i capelli in testa a ben più di qualche cittadino. Anche perché di chilometrico, alla fine, c’è soprattutto il conto che i piemontesi sono costretti a pagare in termini di tasse. E mentre gli scandali agitano Torino, a Novi si pensa soprattutto alle primarie del Pd: bersaniani e renziani sono ai ferri corti e si scambiano accuse su ALLE PAGINE 2 E 3 Facebook. (Foto di repertorio)

LA FABBRICA

L’INCIDENTE

LO SPORT

L’Ilva novese tra paure e speranze

Serravalle, pedoni investiti

Novese, momento drammatico

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L’INDAGINE Preso con l’eroina Ora il corriere è sotto torchio Gli inquirenti vogliono capire i collegamenti dell’algerino arrestato dalla Polfer novese

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PAGINE 29-30

Ha provato a ingoiare alcuni involucri contenenti eroina per non essere arrestato, ma è stato bloccato appena in tempo dagli agenti della Polizia ferroviaria. Nel corso di un servizio di verifiche sui treni, gli agenti della Polfer di Novi hanno controllato sul convoglio TorinoGenova i documenti di due extracomunitari che sedevano in uno scompartimento, poco prima di giungere alla stazione di Alessandria. Uno di questi, l’algerino Samir Hamlaoui, 44 anni senza fissa dimora, era privo del permesso di soggiorno. È stato quindi invitato a scendere dal treno per essere identificato alla stazione Polfer di Alessandria. Qui, prima di essere perquisito, l’algerino ha cercato di disfarsi di 30 grammi di eroina che nascondeva negli abiti. L’espediente non gli è però riuscito perché era tenuto d’occhio dai poliziotti. Hamlaoui, ritenuto un corriere della droga, è stato pertanto denunciato per detenzione a scopo di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo in passato aveva più volte cambiato l’identità e su di lui gravava anche un ordine di cattura, sempre per precedenti di droga, emesso dalla questura di Savona. L’algerino è stato quindi arrestato e trasferito in carcere, dove è detenuto in attesa di essere interrogato.


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di IRENE NAVARO

Garofano day, sarà l’anno dell’orgoglio socialista? trario di altri, non mi sono mai allontanato – racconta Patelli – Circa sei anni fa mi hanno proposto di prendere in mano la guida della sezione di Novi, che era completamente senza guida. Mi hanno eletto e mi ci sto impegnando». È tutta qui la storia recente di un partito che, anche a Novi, come nel resto d’Italia, è stato spazzato via da Tangentopoli e ora, visto che “gli altri non sono poi tanto meglio”, rialza la testa. «Rispetto a vent’anni sono cambiate un po’ di cose. Anzi, forse sono peggiorate. Ora si è visto come in realtà rubano tutti. Noi abbiamo pagato, e abbiamo imparato dagli errori. E gli altri?». Ad Alessandria, dove i socialisti hanno governato per tutti gli an-

La Sinistra novese: stati maggiori a convegno Stati maggiori della sinistra novese a convegno, questa sera, per discutere della “controriforma” del lavoro e della battaglia contro il Terzo Valico ferroviario. La Casa della Sinistra si riunisce alle 21.00, presso il Foral di via Carducci 6 a Novi Ligure, in un’iniziativa aperta a tutta la cittadinanza. Al primo punto dell’ordine del giorno c’è la «mobilitazione per la raccolta firme per i referendum di abolizione della “controriforma” dell’articolo 18 della Statuto dei lavoratori, approvata dai governi Berlusconi-Monti coi voti favorevoli di Pdl, Pd e Udc e con il silenzio di larga parte delle sigle sindacali». Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e Sel, inoltre, vogliono ribadire il proprio «impegno nella battaglia No Tav, contro questo tipo di modello di sviluppo che calpesta la democrazia e annulla ogni forma di dissenso, pur di realizzare i desiderata dei poteri forti». «Questa battaglia – concludono Alessandro Molinari, Gianni Malfettani e Pierfranco Pallavicini per Prc, Pdci e Sel – è strettamente connessa al documento presentato e approvato, nel consiglio comunale di Novi un paio di settimane fa, per il mantenimento del primato del pubblico in materia dei servizi pubblici locali».

ni Ottanta e buona parte dei Novanta, il “garofano day” si è tenuto la scorsa settimana. «Ho visto facce nuove – racconta Patelli –e mi ha fatto piacere. Anche perché in questi anni i vecchi socialisti si sono sparpagliati un po’ ovunque, chi a destra con il Pdl, chi a sinistra con il Pd». Ora tocca a Novi. Il 12 ottobre è quasi tutto pronto per l’arrivo del segretario nazionale Riccardo Nencini, al Foral di via Carducci (ore 17.00). «È stata una faticaccia riuscire a fare venire Nencini. Mi auguro che la città risponde bene». Si parlerà anche di future alleanze, poiché il giorno dopo il segretario sarà a Roma a firmare un patto di alleanza con il centro sinistra. «A Novi appoggeremo il candidato di centrosinistra. Sono certo che si troverà la convergenza su un nome. Se così non fosse, vedremo. Ma quel che è chiaro è che la collocazione naturale dei Psi è il centrosinistra. In questi anni lo abbiamo dimostrato. Facciamo parte della maggioranza che sostiene la giunta Robbiano, abbiamo partecipato, anche più assiduamente di altri, a tutti gli incontri anche se abbiamo mancato per poco l’elezione di un consigliere comunale». Il capitolo della rottura di Pinuccio Ponta, che aveva rotto l’alleanza candidandosi, sostenuto dal centrodestra, contro l’allora candidato Lorenzo Robbiano (erano le elezioni del 2004, vinte da Robbiano) «è chiuso ormai». Nel 2014 il Psi tornerà a fianco del Pd, o quel che sarà il centro sinistra novese.

LA DISFIDA DEMOCRATICA • Bersaniani e renziani affilano le armi

Pd, conta per le primarie

Nel Partito Democratico novese è cominciata la conta. Bersaniani e Renziani hanno cominciato ad affilare le armi in vista delle primarie per scegliere il nuovo leader del partito. Gli scontri, che solo qualche anno fa sarebbero stati sotterranei oppure, al limite, sarebbero timidamente affiorati dalle colonne dei giornali, oggi si consumano su Facebook. Tra i principali protagonisti, i due referenti dei comitati pro-Renzi e proBersani, Germano Marubbi e Cecilia Bergaglio, che sulle rispettive bacheche non si risparmiano frecciatine (e qualche colpo proibito).

Sempre su Facebook partono le prime iniziative: mentre Bergaglio e i suoi danno vita a “Novi Ligure con Pier Luigi Bersani”, sabato Marubbi chiama a congresso i renziani per la prima riunione del comitato “Adesso!”, alle 10.00 in viale Saffi 56. Tra i big del partito, per ora, poche le dichiarazioni ufficiali a favore di questo o quel candidato. A livello provinciale, in prima linea per Bersani c’è il segretario Daniele Borioli. Con l’attuale leader anche l’onorevole Mario Lovelli, il consigliere comunale Alfredo Lolaico e i membri della segreteria novese del Pd Enrico Gattor-

na, Roberto Contotto, Daniele Gualco e Stefano Leardi. A parte Lolaico, pochi i consiglieri comunali che hanno espresso la propria preferenza per l’uno o per l’altro candidato. Biagio Zigrino, uscito dal partito qualche tempo fa, si è detto vicino alle posizioni di Renzi: che sia il preludio per un suo ritorno nel Pd? In giunta, invece, oltre a Marubbi, stanno con il sindaco di Firenze Paola Cavanna e Simone Tedeschi. Ora renziani e bersaniani stanno corteggiando gli ultimi due big ancora indecisi, il sindaco Lorenzo Robbiano e il suo vice Enzo Garassino. (E.D.)

lazampata

Sarà l’anno “dell’orgoglio socialista”, della rinascita del Psi? Ci sta lavorando sodo Claudio Patelli, da circa sei anni coordinatore novese del partito che fu di sì Craxi, ma anche di Nenni e Pertini. «Quest’anno ricorrono i 120 anni della fondazione del partito e stiamo organizzando una serie di manifestazioni. Attorno al Psi novese c’è un bel gruppo di giovani ed è a loro che dobbiamo guardare. Non abbiamo più nulla di cui vergognarci. Noi abbiamo pagato». Un passato da Fgci, federazione giovano comunisti italiani, a vendere l’Unità porta a porta. «Poi tramite conoscenti mi sono avvicinato al Psi. A Novi c’erano Angeli, Scotto, Ponta. A Alessandria Borgoglio. Dal Psi, al con-

A volte ritornano di Arturo Pirofilo Pochi mesi dopo aver dato l’addio alla politica dopo le vicende della Lega Nord, torna in pista Alessandro Gemme. L’ex consigliere comunale novese, leghista della prima ora e numero tre (su quattro circa) del SinPa, il sindacato Padano che conta meno dell’assemblea di un condominio di San Bovo (non me ne vogliano i condomini), era uscito dalla Lega disgustato del trattamento ricevuto da Umberto Bossi nella famigerata “notte delle scope”. Dopo una breve parentesi (poco meno di tre mesi) il richiamo della politica si è fatto sentire e il nostro sindacalista ritorna in pista come nientepopodimenoche commissario provinciale del neonato partito “Siamo Gente Comune – Movimento Territoriale”. Gemme si è detto «soddisfatto per l’entusiasmo che le nostre idee e proposte stanno suscitando tra i cittadini. A differenza dei partiti tradizionali, il nostro Movimento parte dalla gente comune per risolverne i problemi quotidiani, dando precedenza assoluta al territorio. Questo vuol dire che determinate problematiche, e anche le alleanze, saranno valutate di volta in volta in relazione alle esigenze di un determinato territorio, e non saranno imposte dall’alto, come invece succede nei partiti politici». In effetti la nascita del nuovo partito sta facendo discutere i cittadini: si mormora che questa notizia sia stata anche messa tra le “varie ed eventuali” nell’ordine del giorno dell’assemblea di un condominio di San Bovo. Ma chi sarà mai che ha avuto la brillante idea di fondare un nuovo partito? I fondatori sono la senatrice “pasionaria” Rosi Mauro (numero uno – sempre su quattro – del SinPa) e il senatore Lorenzo Bodega, anche lui uscito dalla Lega perché Maroni ha fatto piangere il povero Bossi. Grazie al meccanismo dei rimborsi elettorali, questo nuovo partito si è già aggiudicato un finanziamento statale senza neppur aver raccolto, finora, manco un voto: basta infatti la presenza dei due senatori (anzi tre, è arrivato anche tal Armando Valli detto “Mandell”) per far scattare le prebende romane. Un ottima partenza per questa “gente comune”: del resto, a chi non è capitato almeno una volta nella vita di diventare senatore? Ad Alessandro Gemme i nostri migliori auguri: chissà che anche lui non riesca, un giorno, a diventare senatore?


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di SARA MORETTO

Scandali nelle Regioni si scava in Piemonte E’ partita l’indagine conoscitiva della Guardia di Finanza

Dopo gli scandali della Regione Lazio e l’apertura delle indagini in Campania, lasciando da parte la buonafede e prendendo alla lettera il vecchio detto “fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio”, la Guardia di Finanza ha deciso di aprire fascicoli su altre due regioni: l’Emilia e il Piemonte. È una semplice indagine conoscitiva, senza indagati o ipotesi di reato, per ora, quella aperta nella nostra regione. Nella mattinata del 28 settembre, le fiamme gialle

hanno iniziato le perquisizioni nelle sedi di Pdl e Pd, per continuare con tutti i quindici gruppi che risiedono nel consiglio regionale, con lo scopo di raccogliere tutto il materiale necessario per chiarire come vengono spesi i fondi a disposizione delle forze politiche. Sotto la lente della guardia di finanza richieste di rimborso, indennizzi o riscossione di benefit. In pratica, tutto ciò su cui vale il sistema dell’autocertificazione. Nel frattempo il Consiglio

regionale, non senza qualche tentativo di temporeggiamento, ha pubblicato sulla rete le tabelle dei rimborsi chilometrici e delle indennità di presenza per l’anno 2011, annunciando inoltre la prossima resa pubblica degli stessi per il 2010 e per il primo semestre del 2012. Ovviamente, tra gli altri compaiono anche i cinque esponenti della provincia di Alessandria, dal vice presidente della Regione Ugo Cavallera, associato alle file del Pdl, ai quattro

SPENDING REVIEW • I costi dell’Ente

consiglieri Marco Botta, Cristiano Bussola, Rocchino Muliere e l’ormai ex Riccardo Molinari. Stando ai dati, il rimborso maggiore, equivalente a 16.967 euro, è andato a Cavallera. Somma comprensibile in ragione del maggior ruolo da lui rappresentato; ovviamente la stessa ragione spiega la scelta di utilizzare l’auto blu dotata di autista e di non riscuotere l’indennizzo per la benzina. Fanalino di coda è invece Rocchino Muliere del Pd, che ha riscosso 1.218 euro di rimborsi. Anche Muliere risulta aver rinunciato al rimborso chilometrico, per motivazioni personali. Nel mezzo troviamo Molinari, Lega Nord, con 12.884, seguito dagli esponenti del Pdl Cristiano Bussola e Marco Botta, con i rispettivi rimborsi di 9.322 e 8.630 euro. Guardando al quadro generale del Piemonte, risulta come i rimborsi ottenuti nel 2011

dai consiglieri abbiano superato di poco i 300 mila euro di rimborso, con gli indennizzi più elevati dati a Roberto Boniperti e Maurizio Lupi, entrambi membri della maggioranza. I risarcimenti ricevuti da questi ultimi andrebbero ad ammontare a 37 e 31 mila euro, superando di molto i 18 mila euro di rimborsi ottenuti dal presidente Cota. A onor del vero, vogliamo sottolineare come alcuni consiglieri abbiano ottenuto rimborsi molto bassi o nulli. Intanto si aspettano nuovi sviluppi. Un aspetto ha del-

l’eclatante e paradossale: gran parte dei maxi rimborsi sarebbe stata registrata ad agosto, quando il consiglio è in vacanza. Nonostante nel mese di agosto le attività del consiglio siano sospese, molti consiglieri volenterosi risultavano in missione, sempre secondo il famigerato metodo dell’autocertificazione. Da qui il sospetto che qualcuno con la scusa di rappresentare la Regione in sagre e manifestazioni, si trovasse in vacanza. Se queste sono le premesse, è difficile sperare in un lieto fine.

IL CASO • Approvato il decreto legislativo Maccanti

Provincia, e i tagli? Enti locali, riforma Tutto è pronto in Provincia per quando i tagli ai fondi previsti nella manovra di spending review del governo Monti diventeranno realtà. Previste diverse misure, tra cui alcune di grave entità come l’abolizione dei fondi all’università, il taglio delle spese del riscaldamento per le scuole, il mancato rinnovamento dei contratti dei precari e la riduzione del servizio di sgombero neve. È infatti risaputo che in provincia di Alessandria gli studenti amano andare a scuola con tre maglioni. Inoltre ormai, causa surriscaldamento globale, non nevica da anni. Scherzi a parte, forse sarebbe necessario dare prima un’occhiata ai “costi della politica” pagati dalla Provincia. Questi ammontano a 2,6 milioni di euro all’anno, ovvero al 10 per cento delle spese per il personale. È sempre antipatico fare conti nelle tasche altrui, ma trattandosi di una questione che riguarda tutti, non possiamo esimerci. Partendo dagli stipendi, ogni assessore riceve una retribuzione mensile di 3.813 euro lordi. La cifra si alza a 5.867 euro per il presidente Filippi, mentre scende a 2.200 per il vice Gianfranco Comaschi. In aggiunta allo stipendio, ogni consigliere provinciale riceve un gettone bonus di presenza a ogni adunanza del

consiglio e di commissione di 95 euro lordi, che mediamente al mese equivalgono a circa 400 euro netti. Fanno particolarmente discutere i rimborsi chilometrici a cui hanno diritto assessori e consiglieri, equivalenti a 0,55 euro al chilometro fino a luglio scorso, ora tagliati a 0,38 euro. «Sul capitolo spese per la politica, anche con la cospicua riduzione al chilometro, otterremo un risparmio annuo di 160 mila euro», ha dichiarato il presidente Filippi alla Stampa, ma ciò non ha fermato le critiche ai rimborsi stessi, definiti dai sindacati fuori luogo in questi tempi di crisi. Accuse non accettate in Provincia, dove sono diversi a rispondere come per fare bene il proprio lavoro e stare vicino alla gente, sia necessario per assessori e consiglieri spostarsi molto. Intanto, i dati sono finiti in rete, dove è possibile trovare una classifica dei rimborsi più alti. In vetta, con risarcimenti di poco inferiori ai 20 euro per 9 mesi, Giancarlo Caldone, di Volpedo, e Raffaele Braglia, di Castelnuovo Scrivia. Ma sotto la voce “politica”, le spese non finiscono qui. Settecento mila euro vengono impiegati ogni anno per attività dei gruppi consiliari, dove sono comprese anche spese tipografiche e postali, oltre a quelle per l’acquisto di libri e riviste connesse alla funzione di assessori e consiglieri e alla stampa di necrologi di personalità vicine alla Provincia. Infine, 5 mila euro annui, sono destinati a ogni gruppo consiliare, anche se formato da un solo consigliere. A questi va ad aggiungersi un “bonus” di 300 euro a consigliere. Per esempio, un ipotetico gruppo di 10 consiglieri riceverà 8 mila euro ogni anno. Obiettivamente, non si tratta di cifre astronomiche, ma pensando ai sacrifici che si annunciano per i prossimi mesi, sono davvero necessarie? (S.M.)

Dopo un lungo confronto con i territori, le autonomie locali, i sindacati e le forze consiliari in consiglio regionale si è finalmente arrivati al punto: da mercoledì 26 settembre il decreto legislativo Maccanti, meglio conosciuto come riforma degli enti locali, è legge. Ruolo centrale del Comune come primo referente nell’erogazione dei servizi ai cittadini e della Provincia come ente di gestione delle funzioni di area vasta: questi i due elementi essenziali del disegno di legge n. 192. La legge approvata in Regione rientra, come è facile capire, nella famosa e temuta manovra di spending review, che prevede la gestione associata delle funzioni fondamentali per i comuni più piccoli. Diversi i cambiamenti: viene abbassata a tremila per i comuni di montagna e cinque mila per quelli di pianura la soglia per la gestione associata, prima fissata a diecimila abitanti. Il provvedimento segna inoltre la fine delle co-

munità montane, sostituite dalle unioni dei comuni montani. Infine, è stato elevato a quarantamila il limite minimo per la funzione sociale. «Con questa legge – spiega l’assessore agli enti locali Elena Maccanti – diamo agli enti locali, che sono i veri titolari delle funzioni, la possibilità di organizzare i servizi sulla base di specifiche realtà territoriali e delle esigenze dei cittadini». Soddisfatto anche il presidente Cota, che dichiara: «Ancora una volta la regione è al fianco delle amministrazioni locali, per supportarle e risolvere i loro problemi». In linea con il presidente la Lega Nord: «Questa legge è il frutto di un grande lavoro – ha spiegato il gruppo – e dà grande libertà ai sindaci che potranno decidere del loro futuro». Si stacca invece dal coro dei plausi il Partito Democratico, che dichiara come il consiglio regionale si sia macchiato di «scarso coraggio». (S.M.)


cronaca

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IL CASO • Due incidenti gravissimi nel centro cittadino a poche ore di distanza

Serravalle, allarme traffico Un ragazzino investito in sella alla bici e un pedone travolto da un motociclista Alice Borgoglio Dopo l’aumento della microcriminalità, ora anche l’emergenza traffico preoccupa Serravalle Scrivia: un fattore decisamente problematico, tenendo conto anche delle piccole dimensioni del centro abitato, perennemente “invaso” dalle automobili. Venerdì 28 settembre si sono verificati due incidenti gravissimi, in due delle zone più frequentate del paese. Il primo, avvenuto intorno alle ore 16.30, ha coinvolto un ragazzo di 12 anni residente a Serravalle, G. L. P., che si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale infantile di Alessandria, in condizioni piuttosto critiche: il giovane è stato operato d’urgenza per rimuovere l’ematoma provocato da un’emorragia cerebrale, ed è stato mantenuto in coma farmacologico fino all’altro ieri sera quando si è svegliato spontaneamente. Secondo la prima sommaria ricostruzione effettuata dai vigili urbani il ragazzo, dopo aver attraversato in sella alla sua bicicletta una via stretta e vietata al traffico delle automobili, sarebbe sbucato all’improvviso da un vicolo laterale su via Abbazia senza rispettare lo stop, probabilmente in un momento di distrazione. Proprio in quel momento stava sopraggiungendo un’auto che non è riuscita a frenare

ARQUATA

Treni, boom di vandalismo Non diminuiscono gli atti vandalici ai danni dei treni regionali. Gli ultimi due casi si sono registrati la settimana scorsa. Presi di mira il treno 21109 (ArquataGenova) sul quale sono stati distrutti vetri, neon, plafoniere e scaricato estintori e il treno 21130 (Genova-Arquata) sul quale sono stati asportati e rubati 12 neon e 6 plafoniere. Casi analoghi si sono verificati, la settimana precedente, ad altri quattro convogli delle linee Genova-Arquata. Un bilancio assolutamente negativo. Basti pensare che per la riparazione di carrozze e locomotori, nei primi nove mesi del 2012, la Direzione regionale Liguria ha effettuato lo stesso numero di interventi dell’intero 2011.

IL BLITZ

Super controlli dei carabinieri ed evitare l’impatto. Il ragazzo è finito contro la portiera dell’Alfa 147 e il corpo è stato scaraventato violentemente a terra. Sul posto è giunto tempestivamente l’elisoccorso del 118 che ha trasportato il ragazzo a Alessandria, dove è stato subito ricoverato. La polizia municipale ha posto sotto sequestro i veicoli e sta procedendo agli accertamenti del caso.Il secondo incidente, fortunatamente meno grave, ha

L’ACCUSA • Interpellanza di Dolcino

Venerdì tragico Due gravi incidenti la scorsa settimana a Serravalle: anche se con dinamiche molto diverse, hanno riportato all’ordine del giorno il problema del traffico.

tuttavia indignato i testimoni della scena: Albano Bennato, residente a Serravalle, stava attraversando la strada sulle strisce pedonali quando un giovane motociclista ha sorpassato sulla destra le auto ferme per consentire il passaggio dei pedoni, agganciando con il pedale della moto la gamba dell’uomo e spezzandogli tibia e perone. La cosa più grave è che il motociclista, individuato successivamente

dalla polizia municipale in un diciassettenne genovese, non si è fermato a prestare soccorso al ferito, ma è tornato indietro dopo un breve lasso di tempo per cercare la parte mancante del pedale del motoveicolo. Il giovane si è difeso dichiarando di non essersi reso conto di aver provocato il sinistro. Un bilancio tragico, che spaventa i cittadini serravallesi.

IL PROCESSO • I fatti risalgono all’ottobre 2008

«Più sicurezza Rave party a Pozzolo, in città» condannati in cinque Pino Dolcino chiede più sicurezza a Novi. Il consigliere comunale dei Leghisti Liberi in un’interpellanza al sindaco evidenzia come in passato «in piazza della stazione una delle molteplici risse si sia trasformata in un omicidio e, poco tempo fa, una donna abbia subìto una tentata violenza». Rincara Dolcino: «Viale Saffi è diventata terra di nessuno, un luogo dove il malfunzionamento dell’illuminazione pubblica è routine, dove vengono lasciati liberi cani di grossa taglia, dove all’altezza di piazza Indipendenza alla sera regna il degrado più assoluto con schiamazzi, ubriachi che urlano e impianti stereo a tutto volume che insi-

inbreve

stono fino alle ore mattutine». E poi, secondo il consigliere comunale, c’è anche il problema degli accattoni che, soprattutto di giovedì, arriverebbero addirittura da Genova per approfittare del giorno di mercato. «Non sto qui a elencare tutti gli atti di piccolo vandalismo, ma chiedo al sindaco se nelle zone a rischio si può aumentare la sorveglianza da parte delle forze dell’ordine e incrementare la videosorveglianza», afferma Dolcino. Il consigliere conclude chiedendo anche di aumentare i servizi di pattugliamento della polizia municipale, se necessario stanziando più fondi per gli straordinari del personale.

Centinaia, forse migliaia di partecipanti, ma solo cinque condanne (al pagamento di multe) per il rave party dell’ottobre 2008 a Pozzolo all’ex supermercato Unes, proprietà della società Fossati Franco. Dal 25 al 28 ottobre, una folla diede vita alla manifestazione non autorizzata che provocò la chiusura di un lungo tratto della NoviAlessandria. I cinque, fermati a uno dei tanti posti di blocco, sono finiti sotto processo la scorsa settimana per invasione di edifici al fine di occuparli, commesso con altre persone non identificate. Michael Leveque, francese, 33 anni, e gli italiani Mariano Spingaro (29), Paolo Inwinkl (30) e Nicola Pelos (30), tut-

I carabinieri hanno denunciato in stato di libertà per violazione del divieto di ritorno nel comune, un 31enne cittadino libico e un 24enne nigerino, entrambi senza fissa dimora, sorpresi a Novi nonostante nei loro confronti gravasse un provvedimento di divieto di fare ritorno in città, e per porto ingiustificato di armi e oggetti atti ad offendere e illecita detenzione di sostanza stupefacente, un 21enne di Pozzolo Formigaro. A seguito di un controllo, i militari hanno rinvenuto sull’autovettura del giovane tre coltelli impropriamente detenuti e una modica quantità di hashish per uso personale. Concorso in furto aggravato è stata invece l’accusa che è valsa l’arresto per Angelo Gullone, di 62 anni, reo secondo i carabinieri, di aver sottratto prima un autocarro Iveco Daily da un garage di una ditta di Solero, e, successivamente, di aver rubato cento bobine di cavi elettrici di rame all’interno di un deposito della Snam Rete Gas di Bosco Marengo.

IL SUICIDIO

Donna si butta dal balcone

ti di Trieste, furono denunciati poiché sui loro furgoni vennero trovate casse per l’amplificazione musicale e altro materiale che non ha lasciato dubbi agli inquirenti sulla loro partecipazione al rave party. Il

giudice di Novi Gianluigi Zulian li ha condannati a due mesi di reclusione ciascuno e al pagamento delle spese processuali, convertendo la pena in una sanzione di 2.280 euro ciascuno. (G.C.)

Una donna sessantenne ha perso la vita dopo essersi lanciata da un balcone del sesto piano di un palazzo di viale della Rimembranza a Novi. L’episodio è avvenuto domenica poco prima delle 9.30. Alla base del suo disperato gesto potrebbero esserci le sue precarie condizioni di salute. Sull’episodio stanno compiendo accertamenti i carabinieri di Novi. Sul posto è anche intervenuta una équipe del 118, che non ha potuto fare altro che constatare il decesso. [G.F.]

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novi ligure

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LA FABBRICA • Le ripercussioni su Novi delle decisioni della magistratura di Taranto

Ilva tra speranze e paure operai con il fiato sospeso I sindacati chiedono anche un reale piano di investimenti all’azienda siderurgica

Alice Merlo Risale al 27 settembre l’ultimo risvolto significativo riguardo il caso Ilva. Risvolto che però non ha nulla di positivo. Il gip Patrizia Todisco ha infatti rigettato l’istanza con la quale l’Ilva chiedeva di poter continuare a produrre per poter finanziare i lavori di risanamento degli impianti e ha respinto la richiesta di scarcerazione degli indagati. Il piano interventi proposto dal presidente Ilva Bruno Ferrante è stato “demolito” dal gip, che quale lo ha ritenuto parte di un’intesa tra l’industria stessa, la regione Puglia e il comune di Taranto. La Todisco ha ricordato inoltre che i forni delle batteria delle cokerie erano già stati sequestrati dalla magistratura e quindi sarebbero dovuti essere messi in regola già da tempo. Il problema centrale da risolvere è sempre lo stesso: bisogna cercare di combinare la salute degli operai, il rispetto per l’ambiente e la salvaguardia dei posti di lavoro; per questo motivo il ministro dell’ambiente Clini e il gip concordano sul non scendere a compromessi. Novi teme lo stop Nel frattempo, gli operai hanno indetto uno sciopero di 48 ore, decisione approvata dallo stesso presidente Ilva Ferrante, il quale difende il proprio piano d’azione che, secondo lui, proponeva primissimi interventi di miglioramento. Allo sciopero hanno aderito anche gli operai di Genova e di Novi ligure, i due poli “dipendenti” da Taranto. Alla manifestazione hanno aderito le sigle Fim e Uilm ma il caso di Novi Ligure ha una sfumatura diversa rispetto a quelli delle due città. Massimiliano Repetto delle Rsu Fiom [foto in alto destra, spiega infatti che, nella cittadina piemontese, si è diffusa l’idea che lo sciopero sia stato indetto più che altro per invitare il gruppo Riva ad aprire una piattaforma rivendicativa per indicare un piano reale di investimenti in grado di salvare l’azienda. Il blocco c’è stato ma solo nelle strade intorno allo stabilimento. L’adesione allo sciopero del 28 settembre è stata limitata, ma l’assemblea sindacale ha conta-

to moltissimi partecipanti e ha deciso di portare la proposta della piattaforma rivendicativa tra i lavoratori. Le proposte saranno ora presentate nelle singole assemblee dei lavoratori all’interno degli stabilimenti del gruppo. A Novi, quindi, quello che sta più a cuore è la situazione degli operai, e Repetto stesso ha invitato le altre sigle sindacali a una partecipazione più attiva poiché, secondo lui «stare dalla parte dei lavoratori significa anche stare dalla parte dell’ambiente».

Situazione di stallo Nei due mesi trascorsi da quando l’acciaieria di Taranto è stata posta sotto sequestro, sembra però che non si siano fatti passi avanti. Il gip Todisco, infatti, ha affermato che se è stato deciso che alcuni impianti vanno ricostruiti per il miglioramento dell’ambiente circostante e per eliminare le emissioni nocive, sarà comunque inevitabile il loro spegnimento. Ed è per queste parole che alcuni hanno intravisto un futuro gri-

gio per lo stabilimento tarantino. E si è anche profilato lo scontro istituzionale, con il ministro dell’ambiente Corrado Clini che ha ribattuto che sarà il governo a definire la politica industriale. È forse in corso uno scontro tra governo e magistratura? A questo proposito, Bruno Ferrante, presidente del cda di Ilva, nei giorni scorsi ha affermato che la politica industriale non dovrebbe essere affidata alle decisioni delle autorità giudiziarie bensì a quelle delle autorità politiche…

I TAGLI • Da Pd e Pdl un ordine del giorno in comune

Un compromesso “storico” per salvare la sede Inail

Siglato un “compromesso politico” tra Pd e Pdl per salvare l’ufficio Inail di Novi. Nell’ambito della razionalizzazione delle spese pubbliche, anche l’ufficio novese dell’Istituto per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro è a rischio di chiusura. Per scongiurare quella che per il momento è solo un’ipotesi, formulata però a livello di Inail piemontese e provinciale, sono intervenuti congiuntamente il consigliere regionale Rocchino Muliere (Pd) e il collega Marco Botta (Pdl).

I due esponenti di partito hanno presentato un ordine del giorno firmato da entrambi, nel quale promettono «un forte impegno». «L’Inail di Novi – spiega Muliere – serve una vasta parte del territorio provinciale di Alessandria, che va dall’ovadese al novese. Questa area territoriale conta diverse decine di migliaia di abitanti e comprende anche uffici amministrativi e ambulatori medici che svolgono una funzione sociale molto importante. Pensiamo solo agli insedia-

menti produttivi di Novi e dintorni, rappresentati da realtà industriali di grande rilevanza. Per questo è necessario mantenere un ufficio che si occupi delle problematiche dei lavoratori, non solo amministrative, ma anche infortunistiche. Non dimentichiamoci delle aziende e delle persone in un territorio a forte insediamento agricolo, commerciale e industriale (agroalimentare, siderurgico, meccanico, metallurgico, chimico e farmaceutico)». «La chiusura degli am-

bulatori medici – aggiunge Botta – determinerebbe non pochi disagi ad un’utenza infortunata e pertanto “più debole”, costringendo le persone che necessitano dell’assistenza Inail a spostamenti molto lunghi, anche fino a 80 chilometri, se consideriamo ovviamente i residenti delle valli, anche per giungere alla sede Inail di Alessandria. Stiamo parlando di persone con lesioni in atto e pertanto spesso dipendenti da terzi». «Per questo – precisano Muliere e Botta sul loro documento – è necessario mettere in atto tutte le iniziative utili a scongiurare la chiusura. L’accentramento delle pratiche a Alessandria porterebbe con sé gravi problemi alle persone e al tessuto produttivo». Intanto il sindaco di Novi, Lorenzo Robbiano si è già incontrato con i vertici regionali dell’Inail per valutare la possibilità di mantenere la sede distaccata in città. Questo impedirebbe anche il trasferimento dei dipendenti. (G.F.)

L’Aia come ultima spiaggia Sarà l’Autorizzazione Integrata Ambientale a dover definire i limiti di emissione delle sostanze nocive, anche se quando la Procura ha ottenuto il sequestro degli impianti da parte del gip, era ancora in vigore quella del 2011. A novembre lo spegnimento degli impianti sarà operativo, anche se il ministro Clini afferma che con la nuova Aia si definiranno non solo le emissioni, ma anche le migliori tecnologie disponibili e gli obiettivi da raggiungere. A tal proposito la regione Puglia chiede di integrare come prescrizione la valutazione del danno sanitario, tenendo in considerazione i dati emersi dall’indagine fisica e chimica dell’incidente probatorio dello scorso marzo; la nuova Aia terrà invece in considerazione i criteri stabiliti dall’Ue e dalle leggi nazionali, criteri ritenuti “restrittivi” dal ministro Clini, il quale delega all’Arpa la verifica di raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientale e di protezione della salute. Per quanto riguarda i forni e le cokerie, sarà compito dell’Aia definire le tecnologie applicabili per attuare il risanamento degli impianti. Da non dimenticare però il ruolo dell’impresa privata: essa dovrà programmare i suoi investimenti e investirli nell’ammodernamento dei suoi impianti, in modo tale da perseguire l’obiettivo dell’eco-compatibilità e, ovviamente, della salute dei cittadini. Salute, guerra di perizie Ilva sta ricevendo perizie che mostrerebbero che non esiste un'emergenza sanitaria a Taranto, mentre preannuncia per la prossima settimana il ricorso contro il provvedimento del Gip che ha bocciato il piano di risanamento dell'azienda. Lo ha riferito il presidente Ferrante: «Si parla di emergenza sanitaria, di inquinamento terribile della zona di Taranto, ma le perizie che sto ricevendo in questi giorni da personalità della scienza mi raccontano una verità diversa, che a Taranto non c'è emergenza sanitaria. Consegneremo tutti i fascicoli all’autorità giudiziaria», ha concluso il presidente del cda di Ilva.


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IL CASO • I problemi per l’avvio dei cantieri mettono in crisi via Manzoni

Il teatro ritarda i lavori Niente pavimentazione se non arrivano i soldi per il restauro del Marenco

All’ombra delcampanile Le mie ore di religione di Gianfilippo Casanova

Gino Fortunato La pavimentazione di via Marconi, nel cuore del centro storico di Novi, è legata ai lavori del teatro Marenco. Ma il ritardo dell’avvio dei cantieri mette di malumore i commercianti, poiché la zona rimane l’unica ancora da ristrutturare dopo i consistenti lavori sostenuti negli ultimi anni in tutto il centro storico. «Abbiamo chiesto le ragioni in Comune il perché nella nostra via non siano stati effettuati gli interventi – protestano i commercianti – e ci siamo sentiti rispondere, l’anno scorso, che i lavori avrebbero subito un ritardo di circa due anni per permettere il transito ai mezzi pesanti che trasportano sabbia, cemento e materiale edilizio destinati ai cantieri del teatro Marenco. Eppure questa non è una zona secondaria, visto che oltre a numerosi esercizi, per il momento ancora attivi malgrado la crisi, c’è anche la biblioteca civica. Abbiamo però saputo, leggendo i giornali, che per il momento di avviare i cantieri non se ne parla. Così, oltre al commercio e al teatro, languono anche le iniziative di rilancio della zona. Chiederemo se dobbiamo sentirci ostaggio di questa situazione ai limiti del paradossale, in considerazione del fatto che i lavori potrebbero iniziare e protrarsi per altri 3-4 anni. Oppure non cominciare affatto. Intanto le condizioni del porfido sono sotto gli occhi di tutti. Quando piove le buche si riempiono d’acqua e la strada è ai limiti della praticabilità. Non basta mettere “rattoppi” di asfalto perché si peggiora

Protestano i commercianti della strada del centro storico l’aspetto. Questo non invoglia di sicuro le persone a frequentare via Marconi». Il caso di via Marconi potrebbe protrarsi ancora per molto tempo. Infatti, come ha nuovamente sottolineato il presidente della Fondazione Teatro Marenco, Antonino Andronico: «Finché non avrò rassicurazioni sull’effettivo finanziamento da parte di Arcus [2

Nino Andronico Il presidente della Fondazione Marenco afferma che non farà partire la gara d’appalto per il teatro fino a quando non arriveranno i soldi promessi da Arcus.

milioni di euro; ndr] non forzerò l’avvio della gara d’appalto». Arcus, la società per lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo, su volontà dei ministri Lorenzo Ornaghi ai Beni culturali e Corrado Passera delle Infrastrutture, sembra però essere indirizzata verso la chiusura, in ragione di diversi finanziamenti sui quali si stanno ancora compiendo accertamenti e da ricche spese di gestione. Tuttavia la speranza per Novi è legata allo stanziamento dei 2 milioni, antecedente alla crisi di Arcus. Ma se oggi i soldi non ci fossero più? Nello stesso tempo il comando provinciale dei Vigili del

LE IMPOSTE • Imprese della zona in difficoltà

Fuoco dovrà valutare una serie di deroghe sul progetto redatto dalla cordata tecnica “tosco-novese”. «Si tratta solo di deroghe legate alla sicurezza – precisa Andronico – poiché per il teatro Marenco siamo alle prese con un edificio molto vecchio e pertanto da parte nostra è stato doveroso chiedere il parere dei Vigili del fuoco. Si tratta comunque di piccole situazioni. Cose di normale amministrazione che avvengono quando si deve salvaguardare l’aspetto storico. Le deroghe non riguardano la seconda sala in progetto per il teatro novese, poiché la sua realizzazione non è compresa nel primo lotto».

LA STORIA • I proventi dello spettacolo

Imu e Tarsu mettono ko Viaggio a Roma gli artigiani del Cipian dei ragazzi Aias L’aumento delle tasse, in particolare Imu e Tarsu, mette in crisi le imprese nella zona artigianale Cipian. «Non c’è stato molto equilibrio quest’anno sull’applicazione delle aliquote in funzione del reddito e del fatturato – sostengono gli operatori – e questa situazione si riflette negativamente in un grave momento di crisi come quello che stiamo attraversando. Aumentano le tasse comunali, ma non migliorano i servizi. Chiederemo pertanto all’amministrazione un aiuto tangibile sulle competenze comunali, dalle tasse sulla pubblicità ai passi carrabili, almeno verso chi, come noi, riesce ancora a dare occupazione. I servizi non sono migliorati, specialmente la manutenzione delle strade e la raccolta dei rifiuti. Poi sulle cartelle Imu abbiamo ricevuto una vera e propria stangata. In generale le aliquote non dovrebbero essere calcolate sulle famiglie benestanti o sulla superficie, ma sul reddito effettivo che produce l’azienda. Qui

invece aumentano i costi fissi e non sono affatto in funzione del fatturato». Ciò che gli artigiani chiedono, per cominciare, è perlomeno una maggiore rateizzazione dell’Imu ed eventualmente la possibilità di abbassare la Tarsu dal 2013, specie se applicata su chi, come i concessionari, non producono imballaggi ma solo piccole quantità di rifiuti. Altre attività vorrebbero invece la raccolta personalizzata, con lo smaltimento a carico del singolo operatore. «Innanzitutto terrei a precisare che Novi manterrà le agevolazioni già decise sull’Imu – specifica l’assessore alle Finanze, Germano Ma-

rubbi – soprattutto il canone ridotto per la prima casa e la riduzione dell’Irpef. Dovremo invece aumentare di un punto l’Imu sugli altri immobili, perché tra taglio dei trasferimenti da parte dello Stato e la spending review, abbiamo visto che ci manca più di un milione di euro. Per gli artigiani, come per tutti gli immobili non prima casa, è stata stabilita l’aliquota del 9,6 per mille che dovrebbe aumentare sino al 10,6 per mille. Quindi per loro, come per tutti, rimane una bella agevolazione sull’Irpef se hanno prodotto un reddito medio o basso e un’ulteriore facilitazione sull’Imu prima casa». (G.F.)

I ragazzi dell’Aias di Novi Ligure, Giovanna, Chiara, Salvatore, Simone, Andrea, Mauro e Paolo, accompagnati dai parenti e dai volontari che li affiancano nel gruppo di auto aiuto costituito con le loro famiglie, hanno potuto realizzare il loro sogno: un viaggio a Roma che è stato possibile grazie alle offerte raccolte attraverso lo spettacolo tratto dal Piccolo Principe andato in scena lo scorso maggio presso la parrocchia del Sacro Cuore. Nella fotografia, il gruppo a Roma, a fine settembre, davanti alla residenza che li ha ospitati, con i familiari, i volontari e Savino Di Donna, segretario provinciale dell’Aias che ha organizzato il viaggio e accompagnato il gruppo. Con legittimo orgoglio per il risultato del loro lavoro teatrale, i ragazzi hanno visitato i principali monumenti della capitale e della città del Vaticano, ripromettendosi di mettere in scena per il prossimo anno una nuova rappresentazione, con l’obiettivo di autofinanziare nuove attività e un nuovo viaggio.

Il tema dell’ora di religione è tornato d’attualità, con le dichiarazioni del ministro Profumo sull’opportunità di adeguare i programmi di insegnamento della religione (ma anche della geografia) alla realtà multietnica. Riflessiva la reazione di monsignor Ravasi (“Sì al rinnovamento della didattica, ma mantenendo il messaggio evangelico e i grandi insegnamenti cristiani”), scomposta come spesso accade quella dei politici, di destra e di sinistra. Non intendo entrare qui in un dibattito fin troppo ideologico, ma più modestamente e in modo pragmatico ricordare che l’esperienza dell’ora di religione, al di là di tutte le legittime posizioni di principio, è stata ed è per gli studenti “buona” o “cattiva” a seconda degli insegnanti con i quali si ha a che fare. Può essere un momento di libertà e di confronto all’interno dei rigidi e selettivi programmi didattici, una parentesi di eguaglianza in cui anche i primi della classe fanno un passo indietro… o anche una perdita di tempo e uno sperpero di denaro pubblico, se l’insegnante non sa o non può entrare in sintonia con i ragazzi in un contesto difficile, affrontato (grazie al cielo!) senza potersi giovare dell’arma del voto di cui godono i suoi colleghi di altre materie.

Le dichiarazioni del ministro Profumo sull’adeguare i programmi Da parte mia, giacché queste discussioni sono vecchie almeno di quarant’anni e si presentano oggi solo un po’ rinnovate dalla novità della nuova immigrazione, il ricordo è positivo: devo alle ore di religione del liceo la lettura continuativa di “Lettera a una professoressa” di don Lorenzo Milani e il successivo personale approccio agli scritti dello scomodo e profetico prete fiorentino. Poca cosa? Non direi, perché questo incontro ha segnato la mia cultura e il mio modo di rapportarmi alla realtà più di molte lezioni di letteratura e di filosofia. Mi piacerebbe provocare i lettori con questa domanda: al di là delle opinioni sull’insegnamento scolastico della religione, cosa vi è rimasto delle ore di religione delle medie e delle superiori? quali ricordi, quali esperienze, quale immagine della Chiesa e della religione cattolica?


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I LAVORI • Comincia la trasformazione dell’ex Arcobaleno di viale della Rimembranza

Uffici al posto dell’ex asilo

L’INIZIATIVA

Campagna anti obesità

Polemiche dell’opposizione sulla destinazione decisa dal Comune per l’edificio Gino Fortunato Comincia la trasformazione dell’ex asilo nido di viale della Rimembranza (ex Omni) che diventerà una palazzina per uso terziario. La struttura ha una superficie netta di 650 metri quadrati (777 metri quadri lordi), più un piccolo sedime. Una grossa società che ha interessi sia a Novi che in diverse zone del nord Italia, ha chiesto all’amministrazione comunale di poter affittare i locali che in passato erano stati posti in alienazione per 960 mila euro. Le aste però andarono deserte. L’accordo sarebbe solo questione di formalità, come conferma l’assessore all’Urbanistica, Paola Cavanna. «La decisione di poter cedere in locazione la palazzina dell’ex asilo “Aquilone” era stata votata dal consiglio comunale già a febbraio, ma non era stata seguita completamente la procedura formale. È stata riportata in consiglio giovedì scorso, dove è stata votata nuovamente con alcune integrazioni, come variante al Prg. L’asilo “Aquilone” è stato spostato all’ex Isola dei Bambini in una situazione più congeniale e più ampia. Questo anche perché nel frattempo avevamo ricevuto richiesta da una grossa azienda che intende concentrare a Novi i propri servizi. Parlare di nuovi servizi di un’azienda privata non significa quindi “aprire un supermercato” come qualcuno ha obiettato. Parlare di nuovi posti di lavoro, al momento, mi pare prematuro, ma è chiaro che il trasferimento dei servizi potrebbe impli-

care anche un allargamento delle attività». La decisione di cedere in locazione l’ex asilo, ha generato alcune contestazioni sul fronte dell’opposizione. «Perché affittare la palazzina di viale Rimembranza, quando a Novi mancano gli asili? – Osserva il consigliere indipendente di opposizione, Francesco Sofio – L’asilo dovrebbe riaprire, a fronte della grande richiesta che ogni anno rimane inevasa. Non ci è stato detto quale sia l’azienda che intenderebbe insediarsi, ma credo sia opportuno mantenere la struttura. “Ter-

ziario” significa tutto o poco. Sarebbe meglio studiare una possibilità di sfruttamento della palazzina per fini sociali». Sulla stessa linea è Camillo Acri, coordinatore dell’Udc: «A Novi abbiamo tre asili privati e solo due sono quelli pubblici con 35-36 posti ciascuno. Ci sono decine di richieste di iscrizione presentate da genitori, molte delle quali non riusciranno a essere soddisfatte durante tutto l’anno». «L’asilo Arcobaleno – ha precisato il sindaco Robbiano in risposta agli oppositori – è stato trasferito almeno tre o quattro anni fa in locali

inbreve

più idonei, all’ex Isola dei Bambini, peraltro aumentando il numero dei posti. Da allora il fabbricato di viale Rimembranza è inutilizzato. Se si riesce a farlo utilizzare per un’attività che porta posti di lavoro non mi sembra proprio una disgrazia. Le polemiche sugli asili sono pretestuose, sarebbe sufficiente guardare le statistiche e magari tenere conto della situazione degli enti locali. Facile la polemica basata sulla demagogia, fatta sui giornali senza conoscere la situazione e senza parlare in consiglio comunale».

“Non divieti ma scelte consapevoli” è lo slogan della campagna 2012 di Obesity Day, la manifestazione nazionale promossa dall’Adi (Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica) giunta alla sua dodicesima edizione. L’Asl partecipa all’iniziativa attraverso i servizi che si occupano di dietologia, prevenzione nutrizionale ed educazione alla salute di Novi. Il problema del sovrappeso e dell’obesità coinvolge ormai il 30% delle famiglie. Mercoledì la struttura di dietologia di Novi parteciperà all’Obesity Day con la dietista Francesca Fiumara, coadiuvata da alcune volontarie, che saranno a disposizione del pubblico presso i locali al piano terra del Servizio di Diabetologia dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 15.30. Ai visitatori che lo desiderano saranno misurati peso, altezza e circonferenza vita, calcolato l’indice di massa corporea (Bmi) e fornite informazioni. È importante considerare l’obesità come una malattia, bisogna infatti spostare l’attenzione sull’obesità da problema estetico a problema di salute. L’obesità comporta degli effetti negativi più o meno gravi non solo sulle condizioni di vita di chi ne soffre ma anche su quelle dei familiari. Per dimagrire è necessario diminuire l’apporto calorico, limitando quindi le “entrate” e aumentare nel contempo le “uscite” con l’attività fisica. Dedicarsi all’attività fisica durante una dieta sana e corretta permette di ritornare in forma più velocemente, in modo armonioso e rimanendo tonici.

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E’ mancata all’amore dei suoi cari

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ANNUNCIO

PARTECIPAZIONE

E’ mancata all’amore dei suoi cari

Le Famiglie Dionello, Ferrari, Cipriani e Tornatore partecipano con profondo cordoglio alla scomparsa della cara

hanno preso parte al loro dolore. GIAN PIETRO MOLINARI I famigliari di (GIANNI)

ROSINA RIMINUCCI in Balducci

La famiglia Ciminello Antonio moglie, fi- Artigiani e Commercianti di Pozzolo glie e generi partecipa commossa alla F.ro partecipano con profondo cordoglio la prematura scomparsa del Sig. prematura scomparsa dell’amico STEFANO VACCARI e porgono ai familiari tutti sentite conSTEFANO VACCARI doglianze. Pozzolo F.ro, 28 settembre 2012. è affettuosamente vicina a Cecilia e Sara in questo momento dolore ed ai Famigliari tutti porge sentite condoPARTECIPAZIONE glianze. Pozzolo F.ro, 28 settembre 2012 La ditta Valditerra Lavori Ferroviari SPA partecipa con profondo cordoglio al grave lutto che ha colpito il Signor Roberto Balducci per la scomparsa della PARTECIPAZIONE sua cara MAMMA I vicini di casa di via Ghiaione, via dei tutti sentite condoGelsi e via Tortona si uniscono al gran- e porge ai Familiari POMPE FUNEBRI de dolore che ha colpito Cecilia e Sara glianze. Novi L. 0143-74 62 62 Ligure, - Pozzolo28 F.rosettembre 41 70 132012. - Cassano 74 62 62 Novi per la perdita del loro amato

Laprofondamente caracommossi Salma, riposa nel cimitero dalla dimo-

strazione di affetto e stima tributata al e formulano sentite condoglianze ai Fa- loro caro, di cuore ringraziano tutti coloro che hanno preso parte al loro granmigliari tutti. de dolore. Pozzolo F.ro, 28 settembre 2012. Pozzolo F.ro, 27 settembre 2012.

di Pozzolo Formigaro.

Un particolare ringraziamento alla Signora Dina per l’assistenza prestata.

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Cristianamente è mancata ai suoi cari CLORINDA OTTONE (Linda) ved. CAPETO - di anni 95

PARTECIPAZIONE

GAVAZZA

Condomini-Inquilini del condominio «Nuova Pozzolo» di Via Trinita’ partecipano con profondo cordoglio al dolore Addolorati lo annunciano i figli Giorgio che ha colpito la Signora Antonietta con Carla e Gisella con Franco, i nipoti Mottini per la scomparsa del marito STEFANO Micaela, Marcella con Carlo, Simona, GIAN PIETRO MOLINARI Valentina, Vincenzo, i piccoli Tommaso e a tutti i familiari porgono sentite cone Carola ed i parenti tutti. I familiari commossi dalla grande e sen- e formulano ai familiari tutti le più senti- doglianze. Pozzolo F.ro, 28 settembre 2012. tita partecipazione al lutto, ringraziano te condoglianze Pozzolo F.ro, 25 Settembre 2012. tutte le gentili persone che di presenza, con fiori e scritti hanno preso parte al loro dolore. La cara salma, riposa nel PARTECIPAZIONE cimitero di Novi Ligure. PARTECIPAZIONE Novi Ligure, 30 settembre 2012 PARTECIPAZIONE Le Famiglie Bettarello, Bruno, DellaLe famiglie Masini - Degli Antoni - Ghio cha’, Fagiani E Spinolo profondamente PARTECIPAZIONE Le famiglie Cipriani e Navaro partecipaprofondamente commosse partecipano commosse partecipano all’immatura no con profondo cordoglio al dolore scomparsa del caro amico che ha colpito Marina per la scomparsa Gli amici di vicolo Silvano partecipano alla immatura scomparsa di commossi al grave lutto che ha colpito della cara mamma STEFANO VACCARI STEFANO VACCARI Cecilia e Sara per la prematura scomROSINA RIMINUCCI parsa del loro caro in Balducci si uniscono al dolore della famiglia e si uniscono al grande dolore di Cecilia STEFANO e Sara ed ai Famigliari tutti porgono e sentite ai Famigliari tutti porgono e porgono sentite condoglianze ai Fa- formulano le più sentite condoglianze. sentite condoglianze. miliari tutti. condoglianze Pozzolo F.ro, 28 settembre 2012. Pozzolo F.ro, 29 settembre 2012. Pozzolo F.ro, 28 settembre 2012. Pozzolo F.ro, 28 settembre 2012.

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PARTECIPAZIONE La classe 1940 di Pozzolo F.ro partecipa con profondo cordoglio la prematura scomparsa della coetanea SARA TOSI e porge sentite condoglianze ai Familiari tutti. Pozzolo F.ro, 24 settembre 2012. PARTECIPAZIONE I colleghi del dipartimento di prevenzione dell’ASL AL partecipano con profondo cordoglio al lutto che ha colpito il collega Paolo Bisio per la scomparsa della cara MAMMA e porgono sentite condoglianze ai familiari tutti. Novi Ligure, 25 settembre 2012

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CONSIGLIO COMUNALE • Approvato il riequilibrio del bilancio 2012

Irpef su solo per i più ricchi Approvate anche le nuove aliquote previste per il pagamento dell’Imu Marzia Persi La scorsa settimana il consiglio comunale ha approvato, con i soli voti della maggioranza, il riequilibrio di bilancio. «L’elemento cardine – spiega l’assessore al bilancio Germano Marubbi – di politica fiscale che sostiene l’impalcatura del bilancio 2012 è rappresentato dalla ricerca di un riequilibrio della pressione fiscale locale a favore dei redditi da lavoro e delle fasce deboli e intermedie della popolazione. Sulla base del presupposto che restituire capacità di spesa alle famiglie più povere e al ceto medio sia l’unica strada percorribile per rilanciare i consumi e sostenere l’economia locale, abbiamo impostato la nostra manovra fiscale utilizzando tutte le leve a nostra disposizione». L’amministrazione comunale ha, quindi, deciso di ridurre in misura significativa l’addizionale Irpef per i redditi medio-bassi, alzandola solo per quelli alti. Qualche tempo fa «sulla scorta di quanto recentemente consentito dalla legge – continua Marubbi – abbiamo sostituito l’aliquota addizionale del 5 per mille, con un sistema di fasce di reddito. Così facendo abbiamo potuto introdurre una fascia di esenzione totale, prevedendo una contribuzione crescente in base al reddito complessivo dei singoli contribuenti». Il Ministero però ha intimato al Comune di Novi di rivedere la manovra decidendo che l’applicazione di aliquote differenziate per fasce di reddito non è legittima e che tale applicazione deve essere invece fatta per scaglioni di reddito. A questo

punto l’amministrazione ha dovuto rivedere la manovra e sulla base di quanto richiesto da ministero si pagherà dai 15 a 28 mila euro il 4 per mille, dai 28 mila ai 55 mila euro il 5, dai 55 ai 75 mila lo 0,75 per mille e oltre i 75 mila euro l’8 per mille. L’esenzione per redditi sino a 15 mila euro rimane: l’aliquota al 3 per mille da 0 a 15 mila euro vale però come base di calcolo sullo scaglione per chi ha un reddito superiore ai 15 mila. «Il resto della manovra di riequilibrio – continua Marubbi – si fonda sull’ormai consolidata prassi di contenere la spesa, evitando di spostare nel futuro i problemi». Nelle casse comunali ci saranno anche maggiori risorse. Quest’ultime derivano, per 470 mila euro, da una restituzione di contributi ai comuni di parte del Csp (Consorzio servizi alla persona). Ovviamente sono state anche approvate le nuove aliquote dell’Imu delle quali abbiamo già dato notizia la scorsa settimana. Durante la discussione il consigliere comunale Diego Accili (Pdl) ha proposto all’assemblea, dal momento che l’aumento Imu riguarda anche negozi e attività varie di valutare di apporre per il prossimo anno delle diminuzioni dell’imposta per alcune categorie. «Oggi chi ha un’attività in proprio – dice Accili – come ad esempio un commerciante che ha un negozio piccolo e non ha dipendenti, purtroppo, oggi fatica ad avere uno stipendio equiparabile a quelli della pubblica amministrazione. La crisi è forte ed è avvertita da tutti». m.persi@ilnovese.info

GINNASTICA • Lo storico traguardo dei centoventi anni

inbreve IL FESTIVAL

Architetture sonore Ritorna a Novi Ligure domani il “Festival Luoghi Immaginari” con “Architetture sonore”. Il prestigioso festival internazionale, sotto la guida del direttore artistico Raffaele Mascolo, è giunto alla sua decima edizione e ha pure ottenuto una medaglia quale premio del presidente della Repubblica. L’evento, previsto alle 21.00 presso la Basilica della Maddalena, vedrà infatti l’esibizione di un affascinante e insolito formazione quale l’Across Duo, composto da Claudio Gilio alla viola e Enrico Pesce al pianoforte. Il titolo del programma che ascolteremo domani, “La signora in… viola”, gioca volutamente sul doppio significato della parola “viola”, proponendo al nostro pubblico un viaggio nel mondo della femminilità attraverso una rilettura di grandi successi musicali dedicati alla donna. Concerto estremamente accattivante in cui canzoni più o meno celebri – dai grandi classici dei Beatles alla poesia di Fabrizio De André, dagli standard jazz a Fabio Concato – sono legate tra loro da una ricerca di seduzione e femminilità legate alla riproposizione della figura della donna attraverso la musica. Jazz, pop, il barocco e la fusion si incontrano in maniera inedita per dare vita a un sound unico di forte impatto emotivo. (A.B.)

CIRCOLO ILVA

In ricordo di Robbiano IL CASO • La Cisl in via Venti

Forza e Virtù, è festa Sit in e proteste

per la Farmacia

Ieri il presidente del circolo Ilva Bruno Motta ha ricordato Giuseppe Robbiano, stroncato da un malore il 3 ottobre dell’anno scorso, quando presidente e “anima” del medesimo circolo. Robbiano era stato al vertice dell’associazione dal gennaio del 1996. «Sotto la sua guida il circolo ha compiuto importanti passi di sviluppo. Giuseppe, molto attaccato al suo lavoro, non era solo presidente, ma anche un factotum che apriva e chiudeva il circolo ogni giorno».

IL MUSEO

Mostra ai Campionissimi

Nei primi giorni di ottobre inizieranno i festeggiamenti per lo storico traguardo dei 120 anni della fondazione della società ginnastica Forza e Virtù. L’anniversario cade il 16 ottobre, ma le iniziative partiranno prima e toccheranno il culmine domenica 7 ottobre alle ore 10.30 al Museo dei Campionissimi, giorno in cui il centro studi “In Novitate” consegnerà a FeV il prestigioso riconoscimento “Torre d’oro 2012”. Un premio importante che viene conferito “a persone fisiche o giuridiche novesi che nella loro professione, attività, si sono particolarmente distinte e si distinguono nelle arti, letteratura, sport, volontariato, contribuendo in tal modo al progresso economico e sociale della città”. Una mattinata ricca di emozioni, quella del 7 otto-

bre, con testimonianze e interventi, animata dalla proiezione di fotografie e filmati e completata da un buffet offerto a tutti i partecipanti. Ma i festeggiamenti per i 120 anni non finiscono qui. La storia di Forza e Virtù, dei suoi soci fondatori, dirigenti, istruttori, atleti, donne e uomini, continuerà nel cuore della città, per i negozi del centro storico di Novi, dove sarà possibile, dai primi giorni di ottobre, scorrere per immagini i 120 anni della società nelle vetrine novesi. Oltre naturalmente ai dirigenti, allievi e istruttori della società Forza e Virtù e ai membri di “In Novitate”, saranno presenti alla manifestazione alcuni ospiti speciali, come Giulia Volpi, bresciana, una delle più forti ginnaste italiane di sempre, oggi coreografa

della squadra femminile della Forza e Virtù. Cinque volte campionessa assoluta (tra il 1985 e il 1992), ha preso parte a due edizioni dei giochi olimpici, Seul (1988) e Barcellona (1992). Prima atleta della ginnastica a raggiungere questo traguardo, eguagliato solo quest’anno da Vanessa Ferrari. E ancora: Ilaria Leccardi, alessandrina, giornalista, lavora al Servizio Esteri dell’agenzia LaPresse, da sempre “malata” di ginnastica è entrata in palestra all’età di sei anni e da allora non ha mai abbandonato questa passione. E infine Maurizio Iappini, novese, collaboratore della nostra testata oltre che della Stampa: alla manifestazione Maurizio vestirà il ruolo di cantore dei successi sportivi del secondo millennio della Forza e Virtù.

Sit in, martedì mattina, della Cisl in via Verdi davanti alla Farmacia comunale. La manifestazione è stata indetta dalla Cisl per sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo alla possibilità di trasformare il servizio pubblico in pubblico-privato. È stata, infatti, presentata, nei giorni scorsi da parte del gruppo consiliare dell’Italia dei Valori una mozione per la valorizzazione e il rilancio della farmacia. I consiglieri comunali chiedono all’amministrazione di attivarsi affinché venga costituita una società mista pubblico-privata che gestisca l’attività. La mozione nasce dal fatto che dai bilanci ultimi di Noviservizi, la società comunale che si occupa oltre che della farmacia anche della mensa scolastica, non ha prodotto utili consistenti, anzi decisamente inferiori rispetto ad analoghe attività. «Una nuova formula societaria – dicono all’Idv – potrebbe garantire una migliore gestione che garantisca sia più redditività sia un più efficiente servizio per i cittadini». I rappresentanti della Cisl sono pronti a dare battaglia. «Faremo anche una raccolta di firme – sottolineano Michele Sangiovanni e Fabrizio Sala – Se si profilasse l’ipotesi proposta dall’Idv in realtà il completo passaggio al privato sarebbe brevissimo». Aggiunge Sala: «Sarebbe opportuno che l’amministrazione comunale investisse un po’ di più su questa farmacia, con un piccolo restyling sarebbe davvero a posto». Sul piede di guerra anche Francesco Moro, capogruppo di “Unità per Novi”: «Noi siamo contro la privatizzazione della farmacia». (M.P.)

Il Museo dei Campionissimi ha attivato un’interessante collaborazione con gli organizzatori dell’Eroica, manifestazione cicloturistica ispirata al ciclismo di altri tempi che partirà domenica 7 ottobre da Gaiole in Chianti. La collaborazione novese si caratterizzerà con la partecipazione alla corsa di una squadra del Museo dei Campionissimi, equipaggiata con una divisa che richiama i colori della Siof (mitica squadra ciclistica allenata da Biagio Cavanna, nella quale militarono anche Sandrino Carrea e Ettore Milano) e con l’allestimento di una mostra storica. L’esposizione sarà dedicata ai due pionieri del ciclismo piemontese, Costante Girardengo e Giovanni Gerbi, che saranno raccontati at-traverso biciclette d’epoca e informazioni sulle loro vicissitudini e carriere agonistiche. La squadra è composta da 14 appassionati, questi i loro nomi: Diego Maranetto, Francesco Dottore, Marco Traverso, Paolo Fornasari, Paolo Todarello, Marco Borgarelli, Roberto Todarello, Piersilvio Giara, Alberto Cammarota, Claudio Odino, Guido Gozzoli, Vincenzo Fusaro, Cesare Bonadeo, Anselmo Gera.


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L’APPUNTAMENTO • Anche la danza a margine della programmazione concertistica

Festival Marenco di note E oggi serata di gala, ospite l’Orchestra del Carlo Felice di Genova Elisa Terragno La città di Novi si riempie di note per l’undicesima edizione del Festival Marenco. L’annuale rassegna, voluta dall’amministrazione comunale per far conoscere l’opera del celebre compositore novese, rimasta a lungo a margine della programmazione concertistica, quest’anno si è arricchita con “Note di danza”, appuntamenti in cui i ballerini della scuola Borello faranno da degno coronamento alla grande musica da camera e da orchestra. E stasera, alle ore 21.00, al centro fieristico “Dolci terre di Novi”, è previsto un evento eccezionale: il concerto di gala “Dedicato a Marenco”, in cui l’orchestra del teatro Carlo Felice di Genova, diretta dal maestro Maurizio Billi, si esibirà in un repertorio classico, dove le melodie di Beethoven, Brahms e Verdi si alterneranno all’Excelsior di Marenco, in una nuova suite proposta dal direttore Billi. Il capolavoro di Marenco, conservato nel fondo Marenco all’interno della biblioteca cittadina, è stato più volte sottoposto a revisione dal maestro Billi, nell’ottica di valorizzare l’opera del compositore novese.

La fama di Romualdo Marenco è ormai legata a doppio filo al nome di Maurizio Billi: il celebre compositore e direttore d’orchestra romano presiede la direzione artistica del Festival Marenco e dell’omonimo concorso internazionale di composizione. Il concorso Marenco, pur avendo solo una decina d’anni, è diventato un punto di ri-

ferimento prestigioso nell’ambito della composizione di musica per orchestra di fiati e percussioni. La rassegna proseguirà venerdì 9 novembre alle 21. Protagonista della serata sarà l’orchestra sinfonica di Sanremo, una delle più antiche realtà musicali italiane, con i suoi cento anni di vita, nota al grande pubblico per la partecipazione

al Festival della Canzone italiana nella città dei fiori. Sotto la direzione del maestro Nikolai Lalov, si esibirà il primo violino Lilia Donkova. Il Festival Marenco non costituirà solo l’occasione per ascoltare buona musica: ai concerti, come si diceva, saranno associate performance di danza a cura del Centro Borello,

seguendo il connubio più spontaneo tra melodia e ballo. La rassegna è a pagamento (20 euro concerti con orchestra, 12 euro concerti da camera, 72 euro il carnet da quattro spettacoli). Prevendite in biblioteca (via Marconi 66), nei normali orari d’apertura. La biglietteria del centro fieristico apre invece alle 19.30.

inbreve IL CONVEGNO

I disturbi dell’infanzia Un convegno dedicato a genitori, docenti e operatori dell’infanzia sui Dsa, i disturbi specifici dell’apprendimento: venerdì 19 ottobre, a partire dalle 16.30, la biblioteca civica di via Marconi 66, a Novi Ligure, ospiterà “Scusate il disturbo”. Con la partecipazione di psicologi, psicoterapeuti e insegnanti si cercherà di fare il punto su questi disturbi dell’infanzia che rischiano, se non compresi e “curati”, di causare un disagio psicologico nel bambino. I disturbi specifici dell’apprendimento – come dislessia, disgrafia e discalculia – non sono malattie e non hanno nulla a che fare con l’intelligenza dei piccoli alunni, e oggi esistono vari percorsi terapeutici per superarli. Di questo e di altro si parlerà con Daria Ubaldeschi (psicologa-psicoteraupeta), “Essere genitori oggi: le sfide della contemporaneità”; Patrizia Farello (psicologa, pedagogista, insegnante e scrittrice), “Conoscere, ri-conoscere i Dsa: tra meccanismi neurobiologici e storie di vita”; Roberto Imperiale (vicepresidente nazionale del Grimed, Università della Valle D’Aosta), “Discalculia, le difficoltà di apprendimento della matematica, le ipotesi per una nuova didattica e per una diversa modalità di valutazione”; Maria Teresa Debenedetti (dirigente del ministero dell’Istruzione), “Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con Dsa”. Conduce Antonio Bajardi del Lions Club di Novi; il coordinamento è a cura di M. Lucia Bellinceri, della biblioteca civica.

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LA CULTURA • Parte la settimana prossima la stagione dedicata ai più giovani

Teatro per ragazzi, magia seria Sul palcoscenico del Giacometti si alterneranno attori e registi di fama nazionale Elio Defrani Una stagione teatrale tutta dedicata ai ragazzi partirà la settimana prossima al Giacometti di Novi. Ma chi pensa a spettacoli di secondo piano si sbaglia di grosso. A spiegarlo è Valerio Binasco, attore e regista novese nonché direttore artistico del teatro di corso Piave: «Oggi le rappresentazioni studiate per i giovani sono tra le migliori a livello nazionale. Quando hanno a che fare con i ragazzi, autori e registi si sentono più liberi e danno il massimo in termini di creatività». La stagione “Leave the kiz alone” partirà giovedì prossimo e proseguirà fino all’aprile 2013, ed è organizzata dall’associazione Ratatok Teatro di Carlo Orlando e Eva Cambiale, con la collaborazione del Comune di Novi, della Fondazione Teatro Marenco e della Fondazione Teatro Ragazzi. Le scuole avranno la possibilità di scegliere uno o più spettacoli da una ricca programmazione che ha per protagonisti artisti della scena nazionale di grande rilievo. Si tratta di registi come Cristina Pezzoli, Serena Sinigaglia e lo stesso Binasco che hanno messo in scena spettacoli che possano anche essere rivolti ad un pubblico di giovani. «Non si tratta di una singola proposta di spettacolo o labo-

ratorio, ma di un progetto strutturato che vuole accompagnare i ragazzi nel loro avvicinamento al teatro fino dai primissimi passi – hanno spiegato Orlando e Cambiale, insieme all’assessore alla cultura Simone Tedeschi – Il progetto, che ha preso il nome di Jack’Ometti, è pensato su un arco di almeno tre anni per creare una continuità con le scuole, il Comune e con i ragazzi stessi».

Prof e pistolero Giovedì prossimo Paolo Li Volsi sarà un insegnante un po’ sbroccato, alle prese con una classe di bulli. Sul palco anche i ragazzi della Casa di Carità di Novi.

Il primo spettacolo è “Scuolasbroc”, in programma giovedì prossimo alle ore 10.00 al Giacometti (biglietti 5 euro). È la storia di un insegnante, Paolo Li Volsi, che entra in aula per fare lezione. A un certo punto, però, il docente “sbrocca” e tira fuori una pistola e prende in ostaggio tutta la classe. Uno spettacolo senza copione, dove gli attori improvviseranno sulla base di un canovaccio. E dove anche gli attori sa-

ranno improvvisati: insieme a Li Volsi, sul palco saliranno infatti gli alunni di una classe della Casa di Carità di strada Boscomarengo, reduci da un corso di recitazione. I ragazzi novesi saranno coinvolti attivamente anche per l’ultimo spettacolo, “Lili Marleen”: la colonna sonora, infatti, sarà affidata a una band della zona, che sarà scelta attraverso un concorso. e.defrani@ilnovese.info

inbreve ALESSANDRIA

Cultura e Sviluppo incontro sul Comune A pochi mesi dall’elezione del nuovo sindaco della città di Alessandria, l’Associazione Cultura e Sviluppo – in collaborazione con il quotidiano AlessandriaNews – propone un incontro aperto alla cittadinanza per discutere dell’attuale situazione del Comune. Dopo la dichiarazione di dissesto del luglio scorso, l’amministrazione sta gestendo la situazione economico-finanziaria dell’Ente affrontando le difficoltà derivanti dalla mancanza di risorse (aumento delle tasse e delle tariffe comunali, personale dei servizi educativi e delle società partecipate…), in una situazione di crescenti difficoltà sociali e lavorative per molti cittadini. Nella serata, il sindaco Maria Rita Rossa, in dialogo aperto con cittadinanza e giornalisti, illustrerà prospettive e strategie future. L’appuntamento è per questa sera, alle 20.45, presso la sede di Cultura e Sviluppo (piazza De André 76, Alessandria). Vi prenderanno parte anche assessori e consiglieri comunali di maggioranza e opposizione. Sempre a Cultura e Sviluppo sono previsti altri due incontri nei prossimi giorni: giovedì 11, alle 19.00, Valter Coralluzzo presenterà la rivista Warning, mentre martedì 16, alle 21.00, Leonardo Castellani, Pietro Antonio Grassi e Pietro Cortese parleranno della scoperta del bosone di Higgs.

L’EVENTO • Incontri sulla valorizzazione della città

LA RICOSTRUZIONE • Viaggio e manifestazione benefica

E Curtis Nova chiude nella Biblioteca

Terremoto, un filo tra Novi e l’Emilia

Domani si terrà l’ultima serie di eventi organizzati dal Comune di Novi Ligure per il progetto di valorizzazione culturale urbana chiamato Curtis Nova. Questa settimana il ritrovo è presso la biblioteca civica, in via Marconi 66, nella quale, a partire dalle ore 9.30, avranno luogo cinque incontri, ciascuno con un tema diverso ma con un filo conduttore comune: la valorizzazione della città. Si parte con “Strategie di città” a cura di Guido Borelli dell’università degli studi del Piemonte Orientale, con la partecipazione di Raffaella Florio, rappresentante della Recs (Rete delle città strategiche), che interverrà per descrivere lo stato dell’arte sulla pianificazione strategica in Italia e le sue prospettive future. Interessante la proposta di confronto in programma subito dopo i due interventi: le città di Oristano e di Atri si raccontano tramite il sindaco Guido Tendas e il vicesindaco Domenico Felicione, i quali racconteranno le proprie realtà raffrontandole a quella di Novi, rappresentata dal presidente dell’Ordine degli architetti della provincia di Alessandria, e dall’agronomo e membro del comitato scientifico del piano strategico della città Alberto

A distanza di quattro mesi da quando il terremoto ha colpito l’Emilia Romagna le ferite a Novi di Modena sono ancora molto profonde e ci vorranno anni prima che si richiudano e si possa dimenticare un evento così traumatico. La settimana scorsa una delegazione novese guidata dal sindaco Lorenzo Robbiano è andata in visita al paese emiliano per rendersi conto direttamente di quanti danni il sisma ha provocato. «Il centro storico del paese – racconta il primo cittadino – è ancora tutto completamente transennato. Abbiamo visitato la “zona rossa” con il sindaco Luisa Turci e i vigili del fuoco. Il centro è completamente distrutto. In alcuni casi hanno già provveduto all’abbattimento di numerosi edifici pericolanti, altri li stanno mettendo ora in sicurezza. Ci sono ancora ben quattromila persone sfollate nelle tendopoli». Novi Ligure all’indomani del terremoto ha deciso di aiutare gli amici emiliani attraverso una sottoscrizione in denaro. Ora è in arrivo un’altra iniziativa: si tratta di una manifestazione benefica che si terrà il 12 ottobre, alle 21, al centro fieristico “Dolci terre di Novi” alla quale parteciperà anche il sindaco Turci. Nel corso della serata si potrà assi-

Domani sera al Giacometti atto di chiusura di Curtis Nova con l’esibizione dei Montefiori Cocktail Mallarino. Ma cos’è il piano strategico di una città? Rappresentato dal progetto “InNoviAmo”, è quel processo di pianificazione con il quale si fissano gli obiettivi di un sistema territoriale e si indicano i mezzi, gli strumenti e le azioni per raggiungerli in un determinato periodo. Dopo la pausa pranzo, alle 14.30 si parlerà di “Nuovi strumenti telematici e comunicazioni veloci a supporto” con contributi da parte dei rappresentanti di Confindustria Alessandria, Kickoff spa e Lan Service. Gli ultimi due argomenti del pomeriggio saranno “La normativa dell’appren-

distato nella regione Piemonte” a cura di Vanna Gorini e Matilda Molino, e “Le opportunità per le imprese e i giovani nel programma Apprendistato e mestieri a vocazione artigianale” con Ivana Bordato. Per finire in bellezza, al teatro Giacometti, alle 21 avrà inizio la serata musicale dedicata al settore produttivo, che avrà come ospiti i Montefiori Cocktail, grandi esponenti italiani della musica lounge. Da non dimenticare, infine, la mostra fotografica “InNoviAmo” ospitata nel salone di palazzo DellePiane (in piazza della Collegiata) fino al 7 ottobre. (A.M.)

Il sindaco Lorenzo Robbiano con il capogruppo del Pd Bruno Motta e il primo cittadino Luisa Turci, in visita a Novi di Modena stere allo spettacolo di cabaret di Antonio Ornano, comico di Zelig e al concerto del band novese “I ragazzi di strada” composta da Massimo Pizzo (voce), Adriano Mottin (chitarra e voce), Michele Ciampi (batteria), Franco Orlando (chitarra e voce), Guido Palese (chitarra), Nicola Bolettieri (basso) e Mauro Delfino (tastiere). Il biglietto di ingresso costa 15 euro e il ricavato sarà devoluto ai terremotati emiliani.

Durante la visita a Novi di Modena, i portavoce del circolo Ilva hanno invitato i bambini emiliani per una “due giorni” di gioco e svago in città «Pensavamo di organizzare già nelle prossime settimane questa trasferta – spiega Bruno Motta del circolo Ilva – ma le famiglie preferiscono non far allontanare i ragazzi da casa in questo momento, pertanto l’iniziativa sportiva avrà luogo la prossima primavera». (M.P.)


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Uno dei protagonisti della ricerca sull’ecovendemmia

Gian Paolo Ghelardi, l’uomo che sussurra alle rinnovabili

Marzia Persi Nei giorni scorsi è stata pubblicata la notizia “Gavi mette il vino nel motore” relativa all’accordo tra alcune aziende vitivinicole del gaviese per il conferimento delle vinacce a un produttore di biogas della zona “via all’ecovendemmia: le vinacce diventeranno biogas per le auto”. Oggi vogliamo parlare appunto di questa applicazione e in generale di energie rinnovabili e lo facciamo con l’ ingegnere Gian Paolo Ghelardi che abita a Novi da

tanti anni e che, per sua scelta, ha sempre lavorato in questo settore senza pubblicizzare le sue attività. «Sono da poco pensionato. Ho lavorato per diverso tempo attraverso un percorso di carriera articolato in Fimeccanica, in particolare a Genova presso l’Ansaldo, che era ed è ancora per adesso l’azienda che si occupa delle più importanti applicazioni di tipo “civile”: energia, trasporti, elettronica industriale per la siderurgia ecc. Quindi, come potete immaginare, sono stato sempre in giro per

il mondo. Negli ultimi dieci anni, in Ansaldo Ricerche, sono stato responsabile prima di un importante progetto per lo sviluppo di un propulsore elettrico innovativo e poi del settore “Energie Rinnovabili” di cui conosco bene le problematiche e le opportunità». — Immagino che le conclusioni non siano positive per come è stata gestita finora la Ricerca applicata nel nostro Paese. «Confermo, i risultati migliori sono stati ottenuti nelle applicazioni “milita-

ri”, molto più finalizzate anche in Italia, è stato invece molto difficile trasferire le conoscenze e le esperienze derivate nelle applicazioni “civili” per tutta una serie di cause che spesso vengono riportate sui giornali come per esempio l’eccessiva dispersione delle poche risorse finanziarie, il progressivo disimpegno dello stato (non esiste un piano energetico nazionale che fornisca le linee guida alle regioni e agli altri attori locali), gli scarsi controlli di merito sulla effettiva spesa del denaro pubblico (si pensi alla altissima percentuale di truffe nel Sud verso i fondi nazionali e quelli comunitari) e, non ultimo, una cultura comune della ricerca che non è mai stata diffusa con la giusta “modulazione” dai laboratori universitari alla realtà del tessuto industriale (molti manager non sanno che è una forte leva competitiva in un paese manifatturiero): si pensi al fatto che nel 2009 è stata chiusa anche Ansaldo Ricerche, incorporandola in un’altra realtà genovese di Finmeccanica». — Quali sono le prospettive? «Leggevo proprio nei giorni scorsi una articolo del Sole 24 Ore del 1994, che tengo nei miei archivi, nel quale si enunciavano in maniera preoccupata già allora i tagli dello stato ai progetti di Ricerca. Dai numeri citati la situazione è cambiata sempre in peggio e non si capisce come un governo sempre più attento alla spesa pubblica senza fare “distinguo” possa dare una mano al ministro Profumo, che, fra l’altro, è un mio vecchio amico. Sembra che il Paese sia rimasto ingessato per quasi trent’anni: la conseguenza è che siamo all’ultimo posto come investimenti in Ricerca applicata, quella più vicino al mercato, tra i paesi più industrializzati.»Se non si investe nella ricerca (pensiamo agli Usa che sono sempre un passo avanti nell’hightech) non si investe nel futuro dei nostri figli questo è ormai chiaro a tutti». — Venendo alle vinacce “energetiche”, come funziona l’applicazione? «Da qualche anno anche in Italia si è diffusa la produzione di energia elettrica con motori a gas alimentati

dal biogas sviluppato in appositi “biodigestori chiusi” che agevolano la fermentazione di materiale biologico: generalmente letame e liquame degli allevamenti e insilati di mais e altre coltivazioni “energetiche”. Questa produzione “distribuita” di elettricità da fonte rinnovabile è stata incentivata finora da una tariffa molto interessante, che dal prossimo gennaio andrà progressivamente decrescendo anche come conseguenza del contenimento della spesa dello stato, con l’obiettivo comunque di favorire l’uso dei “sottoprodotti” o scarti: nei prossimi anni giustamente si dovrà cercare di sfruttare meglio i residui agricoli, degli allevamenti e delle attività agroindustriali. In questa direzione si inserisce perfettamente l’utilizzo delle vinacce, che rappresentano, in molti casi, un costo di smaltimento per le aziende. Voglio precisare che saranno utilizzate per produrre energia elettrica in un biodigestore esistente in zona e non per alimentare direttamente le auto. Per arrivare a quest’ultimo risultato occorre una tecnologia di purificazione del biogas, che è sporco e contiene tanta anidride carbonica, che non ha potenziale energetico, oltre che metano». — La ricerca applicata in questo settore che altre possibilità propone? «Mi sto occupando, da un paio d’anni, della possibilità di produrre appunto il “biometano” purificando il biogas, cioè un metano di origine biologica che ha le stesse caratteristiche del metano di origine fossile con evidenti vantaggi in termini ambientali e non solo.Infatti la produzione teorica di biometano in Italia è pari alla autoproduzione di gas naturale fossile, ormai circoscritta nel Sud del paese e in forte declino da anni (infatti importiamo dall’estero quasi tutto il gas che serve ai nostri consumi). Una volta che la filiera tecnologica sia stata perfezionata rendendo i costi di produzione del biometano paragonabili a quelli del gas importato, al paese sarebbe garantita una maggiore sicurezza nell’ approvvigionamento e nel contenimento dei prezzi al consumo soprattutto in pre-

senza di forti speculazioni internazionali. Il biometano, oltre a essere immesso nella rete del gas, potrebbe alimentare direttamente le stazioni di erogazione per i veicoli a gas privati, come succede in Europa.Tra l’altro, considerato l’aumento dell’incidenza del prezzo del gasolio nell’attività agricola-zootecnica, il primo settore che potrebbe produrre e autoconsumare il biometano è l’impresa agricola, soprattutto per l’autotrazione. L’Italia, pur essendo tra i primi come produzione di biogas, sarà purtroppo l’ultimo paese europeo a liberalizzare l’utilizzo del biometano: attendiamo la normativa specifica ormai da più di un anno che consentirà, tra l’altro, di mettere veramente “Il Gavi nei motori delle auto a gas” e di aprire la strada, come è già successo per le tecnologie del biogas, anche allo sviluppo di una innovativa filiera industriale italiana nel campo della purificazione del gas, speriamo!» — Nell’ambito locale che cosa può essere concretamente fatto per aiutare questo sviluppo? «Il Polo tecnologico di Rivalta Scrivia, vicino a Novi, è diventato il centro di eccellenza sulle Energie Rinnovabili nell’ambito del sistema di Ricerca e Sviluppo organizzato dalla Regione Piemonte, basato su dodici poli di innovazione regionali, ciascuno con competenze specifiche. Uno dei temi di interesse (proprio in questi giorni sarà lanciato il nuovo programma annuale che prevede interessanti fondi a sostegno delle idee innovative e dei progetti di Ricerca e Sviluppo delle aziende associate) sono proprio i biocarburanti compreso il biometano da biodigestori (sottoprodotti umidi) su cui insistono alcune iniziative di Pmi piemontesi e il bioetanolo da scarti ligno-cellulosici (sottoprodotti secchi non destinati all’alimentazione), che è seguito dal gruppo “Mossi & Ghisolfi” in particolare attraverso la controllata società di ricerca Chemtex: questi due carburanti “bio” dovrebbero essere complementari nel disegno complessivo della comunità europea relativo alla sostenibilità energetica». m.persi@ilnovese.info

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Nessun provvedimento ufficiale: le voci si rincorrono sul futuro assetto

Ospedale: si tenta la “carta Balduzzi” Nemmeno la chiusura del periodo indicato dall’Asl Al per l’applicazione del regime estivo per le attività del reparto di Chirurgia dell’ospedale di Ovada (lo scorso 30 settembre) ha per ora portato uno squar-

cio sulle modalità di riordino da tempo annunciate dalla nuova dirigenza appena entrata in carica. Difficile capire cosa ci sia dentro al ridimensionamento previsto più volte dal direttore generale Paolo Marfo-

rio, specie in assenza di posizioni ufficiali a controbattere le voci che, come sempre in questi casi, si rincorrono. “A Ovada già oggi il pronto soccorso è di fatto solo un punto di primo intervento, e tale reste-

rà – ha dichiarato all’inizio del mese scorso lo stesso Marforio - Mentre i numeri della chirurgia generale sono francamente molto bassi, così come le sale operatorie presentano serie criticità”. In teoria, nuove comunicazione sarebbero potute arrivare con l’incontro programmato tra i vertici Asl e i sindaci del territorio fissato nel primo faccia a faccia dello scorso luglio. In quell’occasione dovrebbero essere sciolte infatti le riserve. Solo che l’incontro, a detta degli stessi sindaci, non ha ancora una data. Per questo motivo anche l’ufficio stampa dell’Asl ha la bocca cucita. “Da parte nostra – ribadisce Fabio Barisione, sindaco di Rocca Grimalda – le richieste sono sempre le stesse: tutela dei reparti di Medicina e di Fisiatria, una Chirurgia per interventi minori e un punto di primo

I LAVORI • Per il rifacimento della storica scalinata (ex distributore Esso)

intervento a 24 ore”. Che può non voler dire nulla finché non sarà sciolta la vera riserva sulla presenza degli anestesisti. Con la chiusura della degenza di Chirurgia, così com’è già stato nel corso dell’estate, verrebbe poi meno la possibilità di ricovero per patologie diffuse, a esempio la calcolosi renale. Ulteriore interrogativo riguarda poi le gestione dei trasporti di quei pazienti che al pronto soccorso cittadino arrivano con mezzi propri e dovrebbe essere diretti verso strutture in altre città (Acqui, Novi Ligure). Della situazione s’è parlato lunedì scorso anche nella riunione dell’Osservatorio Attivo, convocata ufficialmente per il rinnovo della cariche all’interno del direttivo, ma considerata anche l’occasione per fare il punto. Solo che anche in questo caso si vuole capire

qual è la prospettiva per valutare se adottare nuove forme di protesta. E così l’idea che s’è fatta strada negli ultimi giorni, sia da parte del mondo politico sia da parte dell’associazionismo ovadese attento alla questione, è quella di coinvolgere il ministro della Sanità Renato Balduzzi. E’ possibile infatti che in tempi brevi parta la richiesta di un incontro verso chi, essendo alessandrino, ha già una conoscenza del territorio e può quindi valutare con maggiore cognizione di causa le problematiche ad esso connesse. La richiesta di un confronto vero è sempre stata la condizione necessaria e non sufficiente avanzata dalla politica ovadese. Diversa la posizione dell’Osservatorio che in passato ha lasciato intendere d’esser pronto a organizzare una nuova manifestazione.

LA POLEMICA

Piazza Castello, cantiere aperto Grillano: disfida Sono iniziati i lavori nella scalinata di piazza Castello. La demolizione – secondo i progettisti dello studio Bcfr di Ovada - dovrebbe essere effettuata in tempi brevi. Poi si darà il via alla ricostruzione. L’ordinanza dei vigili urbani fissa la chiusura del cantiere al 31 marzo 2013. In 6 mesi in cui si restituirà a questa porzione di Ovada il suo aspetto originario, come appare nelle foto storiche: una scenografica rampa centrale fino al livello della piazza e due torrioni laterali panoramici. Ai lati, ci saranno due camminamenti pedonali, ornati con alberi e panchine, pavimentati in

acciottolato e mattoni. Sarà restaurato anche il muraglione laterale mentre nei torrioni ci saranno 85 metri quadri di locali ancora senza destinazione. “Interromperemo i lavori solo se il

maltempo lo renderà necessario – precisa l’assessore ai Lavori pubblici, Simone Subrero -. Se autunno e inverno saranno clementi, non è escluso che si possa procedere senza ricorre-

re ad alcuno stop, tagliando così i tempi”. Una soluzione sicuramente prediletta dai cittadini, orfani sia del passaggio pedonale tra la piazza e via Roma che dei posti auto ai piedi della scala. Una ventina di stalli in meno che, da subito, ha provocato il sovraffollamento del parcheggio dietro al bar Lido. “E’ chiaro che i lavori portino qualche effetto collaterale ma non si può fare diversamente – spiega Subrero -. La cancellazione degli stalli nella piazza non è indolore ma credo che il parcheggio dietro al bar possa bastare a soddisfare la richiesta di posti auto”.

I DATI • Secondo un confronto con altre città della Regione Piemonte

Rifiuti, Ovada non è cara Il costo del servizio raccolta e smaltimento dei rifiuti ad Ovada non è caro, se lo confrontiamo con altre realtà regionali, vicine e lontane. Ma, come già da tempo si vocifera, la stangata (un aumento pari al 30%) potrebbe essere dietro l’angolo, se verrà attuata un’altra “riforma” del settore con la nascita di una mega consorzio che dovrebbe raggruppare le province di Asti e di Alessandria. Secondo i dati resi noti dal presidente del Consorzio Servizi Rifiuti (Novese, Tortonese, Acquese, Ovadese) Oreste Soro, prendendo come riferimento un’utenza domestica di 3 persone con una superficie

di 100 metri quadri, la nostra città si colloca tra le più “economiche” tra 14

centri piemontesi presi in esame. Il dato ovadese è pari a 185,15; meglio di noi

stanno solo Saluzzo (158,7) e Ciriè (178,88). Tutti gli altri stanno peggio: Asti è a quota 317,02, Acqui Terme a 305,52, Casale a 313,33, Alessandria a 299,81, Valenza a 251,11, Novi Ligure a 246,1, Tortona a 228,42. A titolo di cronaca, riferiamo che il dato più alto è quello riferito a Chieri con 336,37. Ci possiamo quindi lamentare per la qualità del servizio (nei numeri citati è compresa anche la pulizia delle strade), ma non di quanto paghiamo, perché gli altri – secondo i dati disponibili – stanno peggio di noi. Ma forse la pacchia è finita e tutto verrà livellato: verso l’alto, ovviamente.

della luce

di Edoardo Schettino Si ha un bel dire “E luce fu”. Anzi a Grillano di questi tempi meglio non toccare l’argomento. Ogni frazione, si sa, ha le sue rivendicazioni nei confronti del Comune. Ma da questa emerge uno scenario che sembra fatto apposta per un battibecco alla Guareschi tra governi di sinistra e campane trafugate. Oggetto: il buio attorno alla chiesa, denunciato di recente dal consigliere di Fare per Ovada Eugenio Boccaccio sulla sua bacheca e approdato la settimana scorsa in consiglio comunale. “Circa quindici anni fa – si legge nell’interrogazione presentata - di fronte alla chiesa di Grillano, da parte di funzionari Enel e previa delibera di autorizzazione comunale (almeno secondo quanto dichiarato dagli stessi funzionari), era stata installato un faro che rappresentava l’unica ed indispensabile fonte di illuminazione della stessa chiesa e del piazzale antistante. Recentemente ed inspiegabilmente, nonostante il sopralluogo di un funzionario dell’Ufficio Tecnico che aveva assicurato il suo impegno per una ragionevole soluzione di quanto sollecitato dalla frazione, lo stesso faro è stato rimosso lasciando tutta la popolazione nel più totale stupore…”. La ragione, almeno secondo l’assessore Simone Subrero, starebbe nella comunicazione inviata in Comune da Enel Distribuzione dopo aver riscontrato “cinque apparecchi illuminanti di una tipologia non in uso sugli IP, alimentati da linee aeree provvisorie, cioè con cavi non di tipologia Enel…”. E ancora: “A seguito delle verifiche effettuate non è stato possibile reperire alcun documento relativo alla posa degli apparecchi stessi”. Le uniche autorizzazioni reperibili tra la documentazione comunale a proposito del potenziamento dell’illuminazione pubblica sarebbero state concesse per la località La Guardia, quindi in un’area ben diversa rispetto a quella della polemica. A onor del vero la documentazione fotografica allegata toglie molti spazi ai dubbi. Per questo motivo Enel Distribuzione ha provveduto alla fine di agosto a rimuovere i cinque apparecchi definiti “abusivi” “per eliminare la situazione di pericolo dovuta sia alla presenza dei corpi illuminanti che degli impianti elettrici fissati in maniera instabile”. Ora starà all’ingegner Boccaccio, accusato da parte di Subrero “d’aver preso una cantonata”, valutare se fare la prossima mossa. E vedremo se dalla frazione partiranno le proteste vagheggiate dallo stesso consigliere discutendo la sua interrogazione. Probabilmente non sapremo mai chi s’era preso la briga di fare il lavoro scoperto da Enel. Se solo i tecnici si fossero occupati dei fatti loro…


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IMU • In consiglio comunale l’opposizione abbandona l’aula

Aliquote confermate ma ci sono proteste Come annunciato, il consiglio comunale ha confermato per la seconda rata dell’Imu, le aliquote già applicate per il primo pagamento. La forte protesta annunciata dalle opposizione s’è concretizzata nell’abbandono dell’aula, al momento della votazione, da parte di tre capigruppo Boccaccio (Fare per Ovada), Viano (Centro Destra) e Ottonello Lomellini (Gruppo Misto). Hanno votato contro i tre esponenti di “Per Ovada”. Rimane quindi lo 0.55% sulla prima casa, lo 0.98% sulle seconde abitazioni in affitto. Tra gli emendamenti portati al regolamento c’è l’introduzione di una detrazione senza limiti di età per famiglie con figli disabili o invalidi. E poi l’equiparazione all’aliquota prima casa degli alloggi popolari. “Da un’analisi del gettito della prima rata – ha spiegato il vice Sindaco Sabrina Caneva introducendo la discussione – parrebbe confermato un gettito maggiore rispetto alle proiezioni. Manca però un dato storico a confermarlo. Nel complesso possiamo dichiarare che tutto

Gli artigiani: nessuna consultazione; chiediamo un po’ di respiro l’assetto impositivo locale è il più basso dei centri zona della Provincia”. “Una mazzata – ha replicato l’ingegner Eugenio Boccaccio – che rischia di dare il colpo di grazia all’economia ovadese”. “Le associazioni degli artigia-

ni – ha aggiunto nel suo intervento Gianni Viano, centro destra – lamentano la vostra totale assenza”. “Ai Comuni – ha attaccato Enrico Ottonello Lomelli, PdL – era stata data ampia libertà decisionale sulle aliquote. Questa decisione andrà a incidere sulle tasche degli ovadesi, senza tenere conto del disagio già presente”. Nelle ore precedenti all’approvazione era arrivato un nuovo pesante segnale di malcontento proprio dalle associazioni degli artigiani che sperava-

no in un nuovo incontro. “Si è andati all’approvazione – ha commentato Giorgio Lottero, presidente di Confartigianato – senza che ci abbiano convocato”. “Sarebbe stato opportuno – aggiunge Mauro Gastaldo, CNA – alleggerire le aliquote su capannoni, negozi, magazzini, dando un po’ di respiro agli artigiani e ai lavoratori, alle prese con un periodo nero”. Per il settore produttivo l’aliquota è lo 0.89%, il commerciale rimane allo 0.76%.

Per l’Alzheimer che cosa fare? Nella nostra Asl occorre un censimento dei malati e una indagine sull’efficacia delle cure Il 21 settembre scorso a Spinetta Marengo si è svolto un seminario nazionale dal titolo “Aggiornamento sulle demenze e qualità della vita: nuove frontiere assistenziali e terapeutiche” in occasione della XIX Giornata Mondiale sul tema. Al seminario, organizzato dall’AIMA Onlus, (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer), sono intervenute personalità istituzionali, civili, religiose, militari, politiche, amministrative provinciali, regionali e nazionali tra cui il Ministro della Salute Prof. Renato Balduzzi. Il Convegno ha posto in evidenza quanto già conosciuto sulla malattia, ma con aggiornamenti sulle recenti notizie mondiali nella lotta a questa patologia. Non esiste a tutt’oggi una terapia specifica per curare e vincere il morbo poiché se da una parte si conoscono ormai le alterazioni che provoca, dall’altra parte non si conosce la causa specifica scatenante la malattia. Nella nostra ASL sarebbe opportuno avviare un’indagine per monitorare il numero dei pazienti, l’età, il contesto sociale in cui sono inseriti, i farmaci che vengono somministrati e l’efficacia delle cure effettuate. Da tale indagine si potrebbe ricavare un risparmio sulla prescrizione di farmaci costosi il cui beneficio in troppi casi si è dimostrato nullo. In assenza di risposte terapeutiche risolutive diventa sempre più importante il “prendersi cura” della persona malata per migliorarne la qualità di vita. Potrebbero essere attivati, con i risparmi sui farmaci e soprattutto con un maggiore interesse al problema delle figure istituzionali, centri di diagnosi precoce, centri per avviare un recupero, anche se solo parziale, delle facoltà mentali del soggetto utilizzando terapie di riabilitazione che hanno lo scopo di mantenere il più a lungo possibile le capacità residue del malato.


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TRENI • A Sampierdarena il cantiere si aprirà all’inizio del 2014; la conclusione nel 2016

Ferrovie, lavori tra un anno

inbreve LAUREA

Brava, Greta!

Per il momento ancora nessuna chiusura della linea Acqui-Ovada-Genova

L’incubo che mette in ansia molti pendolari dell’Ovadese è rinviato di almeno un anno. La direzione delle Ferrovie liguri ha infatti posticipato all’inizio del 2014 l’inizio della parte di lavori di potenziamento del nodo ferroviario di Genova che comporterà la chiusura del passaggio di collegamento tra Acqui e il capoluogo. Alla base della decisione non

ci sarebbe un ritardo, ma la necessità di dare la priorità ad altri lavori. “Il cronoprogramma è stato rivisto – è il commento della dirigenza – e s’è deciso di posticipare il cantiere di Sampierdarena, da cui dipende la chiusura della Acqui – Ovada – Genova, alla fase finale delle operazioni”. Il blocco tanto temuto dovrebbe durare 500 giorni. La fine dei lavori

è sempre fissata entro il 2016. “La notizia del posticipo al 2014 ci fa tirare un sospiro di sollievo – dice il presidente dell’associazione, Alfio Zorzan – e smentisce le molte voci allarmistiche di questi giorni che prospettavano un inizio imminente dei lavori. Tanto da indurci a inviare alle Fs una richiesta ufficiale d’informazioni, alla quale ci atten-

csva

diamo comunque una risposta”. Dell’argomento s’era già parlato un anno fa nel corso dell’assemblea organizzata dall’associazione nelle cantine di Palazzo Delfino e in molti tavoli tecnici tra rappresentanti degli enti locali e dirigenti. Il dilemma da chiarire riguarda le modalità di trasporto sostitutivo. Le soluzioni prospettate restano tuttora la deviazione su Alessandria o, da Borzoli, su Voltri e, quindi, su Principe. Con, nel migliore dei casi, 45 minuti in più a viaggio rispetto ad oggi. “Noi – rimane ferma la posizione di Zorzan – continuiamo a chiedere sia istituito un collegamento con gli autobus (come già succede nel mese di agosto e in

caso di emergenze ndr) in partenza da Ovada. Linee Soppresse. Si torna intanto a parlare anche della Ovada – Alessandria, riconvertita nel giugno scorso al trasporto su gomma dalla Regione Piemonte che poi ha indetto la gara per il ritorno “alla rotaia”. E’ sempre l’associazione dei pendolari a far partire la campagna “Riprendiamoci il treno”. Molti aderenti all’associazione utilizzeranno infatti i principali collegamenti della linea, anche sulla Alessandria – Nizza”. “Chiederemo ai viaggiatori di utilizzare in massa i bus che hanno sostituito i treni, per dimostrare come il servizio non sia assolutamente adeguato”.

Corso di informatica Il CSVA di Alessandria ha organizzato per il mese di novembre otto corsi di formazione destinati a soddisfare le principali esigenze delle Associazioni presenti sul territorio. Quattro corsi in provincia di Asti ed altri quattro in provincia di Alessandria, di cui uno (Alfabetizzazione informatica) si svolgerà anche a Ovada tra novembre e dicembre. Il termine ultimo per l’iscrizione è scaduto sabato scorso. Per informazioni contattare il CSVA: tel. 0131 250389 – e.mail: formazione@csva.it. Gli altri corsi in programma ad Alessandria saranno “Workshop di comunicazione scritta per il Fund Raising” (ottobre), “Contabilità” (ottobre), “Alfabetizzazione informatica” (ottobre-novembre) e “Progettazione integrata” ad Alessandria (novembre-dicembre).

CROCE VERDE • Pronto a novembre

AL MONASTERO

GRAZIE A LEO E LIONS CLUB

Un calendario con i cantanti

Due suore indonesiane

Alla “Coniuge Ferrando” nuovi giorni per i bimbi

C’è anche un omaggio agli Scooters, lo storico gruppo ovadese partito dal Lavagello per arrivare alla fama nazionale, nel calendario realizzato dai militi della Croce Verde per il 2013. Il tema scelto per la terza edizione, dopo i capolavori del cinema e il viaggio fra le diverse epoche storiche, è quello dei gruppi e dei cantanti famosi. Dodici scatti, realizzati in collaborazione con il Centro foto Canelli di Giovanni Zunino, che rappresentano con un registro che oscilla tra il serio e l’ironico figure entrate nell’immaginario collettivo. “Per il lavoro – spiegano Valentina Razeto e Camilla Pernigotti, curatrice del progetto – in alcuni casi abbiamo rappresentato immagini simbolo particolarmente famose, in altri siamo stati più ironici. L’intento è sempre lo stesso: dare all’esterno un’immagine più leggera e simpatica del nostro ente, condividendo tra noi volontari le diverse fasi di realizzazione”. Tutto è stato fatto in casa, dalle acconciature curate “Le spose belle di Pupa”, al trucco. Il ricavato sarà, come di consueto, utilizzato per finanziare le attività. Il calendario sarà stampato in mille copie e dovrebbe essere pronto per l’inizio di novembre. Fra le pagine si riconoscono i tre tenori, Pavarotti, Domingo e Carreras, e i Beatles; gli 883 e i Cugini di campagna. E poi le Spice Girls, Lady Gaga, Madonna, Rihanna e Britney Spears (nella foto) e tanti altri. “Per la fase pratica – concludono Razeto e Pernigotti – ci siamo trovati una domenica: in una giornata abbiamo fatto tutti gli scatti. Ma l’organizzazione prevede molto impegno, soprattutto per trovare gli indumenti, realizzare i costumi”.

E’ un ottobre ricco di eventi religiosi per le Suore di clausura del Monastero di Ovada. Il 1° ottobre è stato celebrato il 90° di fondazione del Monastero, giovedì 18 ricorre la festa del Santo Fondatore, S. Paolo della Croce, mentre domenica 7 ottobre funzione religiosa per la professione perpetua di Suor M. Marta del SS. Sacramento e Suor M. Fransiska della Croce. La celebrazione con il rito della Professione sarà presieduta da Mons. Piergiorgio Micchiardi, Vescovo di Acqui, oltre alla presenza dei Passionisti e dei Sacerdoti della Parrocchia di Ovada. E’ dal 2004 che il Monastero di Strada Cappellette ha “spalancato” le sue porte per accogliere le Passioniste provenienti dall’Indonesia in quanto si è costituita una “Federazione” tra i Monasteri di Ovada, Vignanello (Viterbo) e Maumere (Indonesia). Così il 5 agosto del 2004 arrivava il primo gruppo di sei novizie con la Maestra Suor Martina Naiman. Due di esse, Suor Selvia Desy Kristina e Suor Domenica Dua Hawa, sono quindi ritornate il 19 marzo scorso nel Monastero in Indonesia. Ancora arrivi nel 2007 di un altro gruppo per completare la loro formazione: per due di loro domenica avrà luogo la professione perpetua. Intanto il 25 luglio scorso sono giunte ad Ovada altre due Suore, suor Carmelita e suor Alessandra, in una Comunità che prega e lavora e dove per una delle sue figlie, Madre Leonarda Boidi è in corso la causa di beatificazione.

E’ stata inaugurata sabato scorso con una breve cerimonia e l’affissione di una targa, la nuova area giochi attrezzata allestita presso la Scuola Materna “Coniugi Ferrando” di via Marconi grazie al contributo del Leo Club e del Lions Club di Ovada. Per l’occasione erano presenti il parroco di Ovada, Don Giorgio, la direttrice della struttura, prof.ssa Gaggero, il personale della struttura e diversi genitori. I fondi sono stati raccolti grazie al service realizzato dalle due associazioni presiedute da Giorgio Ratto e Roberto Carlini: in particolare lo scorso 8 giugno era andato in scena il concerto del gruppo vocale “Cluster vocal” accompagnato dalla Polifonica “A. Casella” di Novi Ligure. In questo modo è stata realizzata una sabbiera e sono stati acquistati alcuni giochi per i piccoli che frequentano l’asilo.

LA CERIMONIA

Dopo il restauro, è stato inaugurato Palazzo Spinola Con una semplice cerimonia è stato inaugurato “Palazzo Spinola”, la casa non solo dei Padri Scolopi, ma dove trovano spazio anche numerose associazioni di volontariato. La S. Messa animata dal Coro diretto da Patrizia Priarone è stata celebrata dal Provinciale d’Italia Padre Ugo Barani, quindi a conclusione della celebrazione tutti si sono spostati nel salone a pian terreno di Palazzo Spinola dove è stata impartita la benedizione. Molti i presenti tra cui l’ex Presidente della Provincia di Alessandria Fabrizio Palenzona, molto vicino alla Comunità dei Padri Scolopi, l’ex Sindaco di Ovada Franco Caneva, il vice Sindaco di Ovada Sabrina Caneva, il direttore della Banca di Legnano Lorenzo Vacchino, il costruttore Zunino e tutti coloro che hanno collaborato al restauro del Palazzo.

Greta Grillo, ha conseguito, il 24 settembre scorso, presso l’ Accademia Ligustica di Belle Arti, il Diploma di Secondo Livello - Biennio specialistico in Pittura con la votazione di 110 e lode, discutendo una tesi dal titolo “Pittura analitica”, relatore la prof. Alessandra Gagliano Candela e co-relatore il prof. Enzo Cacciola. A Greta le felicitazioni per questo brillante risultato.

L’INCONTRO

L’On. Orlando alla Soms Venerdì 12 ottobre il responsabile nazionale per la giustizia del Partito Democratico, l’on. Andrea Orlando, sarà ad Ovada e precisamente nel salone della Soms in via Piave per un incontro con la cittadinanza. L’iniziativa è organizzata dal Circolo ovadese del Pd, nell’ambito dell’iniziativa “Mese Democratico” lanciata recentemente dall’Unione Provinciale del partito. La serata avrà inizio alle 21 e sarà animata, nelle intenzioni degli organizzatori, da un ricco e vivace dibattito. Le associazioni e i cittadini sono invitati a partecipare attivamente.

POLITICA

Festa PD, tappa a Grillano Lo avevano annunciato e lo stanno mantenendo. La festa del Pd ovadese che sembrava dovesse saltare si è invece trasformata in una festa itinerante, fatta di “eventi” in diversi punti del territorio comunale. Dopo il giardino della Scuola di Musica e il popoloso quartiere Nuova Costa-Leonessa, è toccato alla frazione di Grillano, dove i democratici ovadesi si sono ritrovati venerdì 28 settembre. Vista la zona e la stagione, il tema non poteva essere che il vino, prima con una cena a buffet con degustazione vini locali, poi con una breve ma interessante serie di riflessioni sulla vitivinicoltura nella zona ovadese, con la partecipazione dei rappresentanti delle associazioni di categoria.

“REBORA”

Incarichi di docenza Il 17 settembre scorso la giunta ha assegnato gli incarichi di docenza alla Civica Scuola di Musica “Antonio Rebora” per l’anno scolastico 2012/2013. Questi i docenti che opereranno nell’Istituto: Massimo Boccalini (clarinetto), Marcello Croco (flauto), Sarah Ferrando e Margherita Parodi (pianoforte), Roberto Margaritella (chitarra), Andrea Oddone (tromba, teoria e solfeggio, storia della musica, armonia complementare e esercitazioni corali), Ivano Ponte (chitarra ed esercitazioni orchestrali), Barbara Rossi (violino), Andrea Turchetto (teoria e solfeggio).


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IL PREMIO • Questa sera, alle ore 21 al Teatro Splendor, la cerimonia di consegna

La serata di Testimone di Pace Da Casale alla Primavera araba: dare voce a storie che meritano di essere raccontate

Questa sera, giovedì 4 ottobre, alle ore 21 al teatro Splendor in via Buffa serata di premiazione della settima edizione di Testimone di Pace. Quest’anno Testimone di Pace è stato assegnato a Bruno Pesce, coordinatore Vertenza Amianto, testimone a favore della vita e a Romana Blasotti in qualità di Presidente dell’Associazione Famigliari Vittime dell’Amianto di Casale Monferrato, che si è grandemente e tenacemente impegnata nella denuncia della tragedia che ha colpito un’intera popolazione. Si può testimoniare la pace non solo dove esistono conflitti fra Stati ed etnie, ma

anche dove la violenza si manifesta contro la vita nei luoghi di lavoro e nei confronti delle popolazioni. La sentenza Eternit di Torino è stata una delle più grandi lezioni di educazione civica, e di educazione alla pace aggiungiamo noi, che negli ultimi tempi abbiamo avuto. Una sentenza storica ottenuta grazie all’impegno di persone come Bruno Pesce e Romana Blasotti; una sentenza che non è che un nuovo punto di partenza al quale devono guardare tutti coloro che hanno a cuore la democrazia e i diritti. La sezione informazione del Premio è stata assegnata a Farid Adly (nella

foto), collaboratore del Corriere della Sera e Il Manifesto, voce libera ed autorevole sull’esperienza delle Primavere arabe. La trasparenza e l’impegno per un’informazione libera da ogni vincolo, economico e politico. Lo stesso impegno di Bruno Pesce e Romana Blasotti: ricercare, con tenacia e impegno civile, finalmente, la verità. Lo spirito del premio è proprio questo: dare voce a storie che meritano di essere raccontate, a chi, senza troppo clamore, lavora ogni giorno con dignità e decenza per provare a ricostruire quel patto sociale fondato sui valori di cui

animali

abbiamo fortemente bisogno. Alla serata parteciperanno anche gli studenti del Liceo delle Scienze Umane e Musicale “Sebastiano Satta” di Nuoro, che con il progetto “la mia scuola per la pace” si sono aggiudicati il premio della sezione Scuola. Insieme agli interventi dei premiati e degli autorevoli ospiti, durante la serata verrà inoltre consegnato simbolicamente il ricavato della sottoscrizione pubblica nel ricordo di Marcello Oddone, fondatore e animatore instancabile del Centro Pace Rachel Corrie, a Eleonora Berardi vo-

lontaria di Operazione Colomba, progetto promosso dalla Comunità Papa Giovanni XXIII. Sarà presente il Ministro della salute Renato Balduzzi. Presentano la serata Assunta Prato e Danilo De Biasio. Ricordiamo che il premio è organizzato dal Comune di Ovada, dal Centro Pace Rachel Corrie, dall’Associazione Articolo 21 e dalla trasmissione radiofonica Fahrenheit (Rai Radio 3), con il sostegno della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

Altri beagle al canile Si svuota definitivamente l’allevamento di Green Hill a Montichiari, nel Bresciano, dopo il sequestro operato dal Corpo Forestale a luglio. Ovada, che già aveva accolto, ad agosto, una mamma con i suoi piccoli, ha deciso di non far mancare il proprio contributo. Una nuova cucciolata è arrivata al canile di regione Campone per essere accolta dai volontari dell’Enpa. La presidente dell’associazione, Patrizia Ferrario, che da subito si è lanciata anima e corpo nell’iniziativa ci spiega: “Li ospiteremo, come abbiamo già fatto con la famigliola arrivata qualche mese fa, in una parte del canile al momento disponibile, che ha anche un piccolo spazio verde dove far scorazzare i piccoli e consentire alla madre di recuperare energia e famigliarità con l’esterno”. Almeno la metà dei beagle che arriverà al canile ha già pronta una casa.

IL LIBRO • La Spendibene al Rotary

LA MOSTRA • Dal 6 al 28 ottobre

Alla Loggia di S. Sebastiano Casaleggio Boiro, omaggio a Franco Resecco complice l’estate

Sabato 6 Ottobre, alle ore 16.30, sarà inaugurata una Mostra Omaggio a Franco Resecco che resterà aperta sino al 28 ottobre. Con questa iniziativa l’Accademia Urbense intende onorare la memoria del pittore (suo socio fondatore), il più sensibile interprete e l’autentico cantore della nostra terra. Già a pochi mesi dalla scomparsa il figlio, Padre Rinaldo, aveva manifestato l’intenzione di donare alla

Città di Ovada le opere in possesso dello scomparso. Preliminare a questo atto era giungere ad una catalogazione, auspicio che, dopo alcuni anni, si è tradotto in realtà grazie all’impegno dell’Accademia che lo ha validamente affiancato. Sono state infatti scattate oltre duemila immagini che hanno permesso la realizzazione di un corposo catalogo contenente tutti i lavori che Resecco aveva serbato per se, opere realizzate nelle più diverse tecniche e sulle più diverse tematiche e prodotte in più di 50 anni di attività artistica. Questa prima iniziativa e l’annuncio attraverso la stampa di una mostra retrospettiva a lui dedicata, hanno suscitato vivo interesse in tutta la cittadinanza e risvegliato nuove energie. Resecco era benvoluto e amato da tutti e si può tranquillamente affermare che ogni famiglia ovadese conservi di lui gelosamente almeno un quadro, un disegno, un ritratto, uno schiz-

zo, una caricatura, oppure lavori meno impegnativi che Franco eseguiva spesso di getto e che poi simpaticamente regalava a coloro che glieli avevano ispirati. La popolarità di Franco e il ricordo sempre vivo che di lui conservano gli ovadesi, hanno fatto sì che molte famiglie che possiedono le sue opere si siano rese disponibili a concederle in mostra costituendo un gruppo per la raccolta. L’omaggio a Franco Resecco è il giusto tributo che la città rende all’uomo che nel suo percorso artistico l’ha posta al centro del suo operare, rappresentandola sia nel cuore pulsante delle sue attività, sia nei suoi scorci più silenziosi e appartati. L’Amministrazione Comunale ha patrocinato l’iniziativa finanziandola con i propri contributi affiancata da quelli della fondazione della Cassa di Risparmio di Alessandria ed ai fondi del per mille destinati dai soci all’Accademia Urbense.

Serata letteraria per i rotariani ovadesi con la scrittrice Mavi Spendibene, presentata la presidente del Rotary Club Ovada del Centenario, ing. Ferdinando Camurri e dal presidente dell’Accademia Urbense, ing. Alessandro Laguzzi. Al centro dell’ispirazione e quindi dell’opera letteraria della scrittrice vi è l’amore e il fascino di una casa antica, la “cascina Boiro”, ubicata dal 1776 ai piedi del castello che domina il paese di Casaleggio. Qui lei invita simbolicamente i lettori ad entrare e osservare la cucina; dalla piccola finestra si può osservare il mutare delle stagioni, lo spettacolo della natura, i boschi ricoperti di neve o smaglianti di verde, la luna che illumina ed esalta il paesaggio. In tutti libri di Mavi Spendibene si ritrovano personaggi e piccole vicende quotidiane tra i colli, i boschi, i ruscelli. La scrittrice, nel corso della serata, ha letto e commentato con naturalezza coinvolgente le pagine più significative. Il suo quarto libro (Complice l’estate”) può essere considerato una sorta di testamento poetico che inizia e finisce con una lettera al piccolo nipote col quale Mavi ha strascorso giornate intense di domande e risposte. A Mavi Spendibene dobbiamo l’esaltazione dei nostri luoghi, del nostro paesaggio, costituito non da spettacoli mozzafiato ma da una bellezza discreta, da scoprire a poco a poco e che col tempo crea un legame indissolubile, unito al fascino di uno stile di vita umbratile ed essenziale che tutti possiamo, se non vivere, sognare.

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inbreve IL CIMITERO

Per le lapidi 8.300 euro

L’amministrazione comunale ha speso 8.380 euro per la fornitura e la sistemazione di 115 lapidi nel Cimitero Urbano ed in quello di Costa d’Ovada. Lo si apprende da un decreto con il quale viene pagata la somma in questione alla ditta incaricata, la Marmi Arata, con sede ad Ovada.

LA BIBLIOTECA

Promozione alla lettura L’amministrazione comunale ha impegnato 3300 Euro per la realizzazione di due laboratori di promozione alla lettura rivolti ai bambini ed ai genitori che si svolgeranno presso la Civica Biblioteca “Coniugi Ighina” nel periodo compreso tra il settembre 2012 e il maggio 2013. La realizzazione dell’iniziativa è stata affidata all’associazione “La Casa delle Fate” con sede a Rivergaro (Piacenza).

IL PIANO

Telefonia mobile L’amministrazione comunale ha provveduto a pagare una parte del compenso, pari a 5.906 euro, alla ditta Polab con sede a Novacchio Cascina (Pisa) per la redazione del piano comunale per la telefonia mobile. La spesa complessiva prevista per il lavoro è pari a 16.875 euro.

LA SCUOLA

Pulizia straordinarie Dopo il rifacimento della pavimentazione, nella scuola di via Galliera e nella “Giovanni Paolo II” di via Dania è stato necessario un intervento straordinario di pulizia. Il servizio è stato effettuato dalla ditta Policoop a cui l’amministrazione l’aveva affidato dietro a un compenso pari a 2.796 euro.

LA SPESA

Borse di studio L’amministrazione comunale ha erogato 23.346 euro in borse di studio a 270 alunni della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado e a coloro che hanno frequentato corsi sperimentali legati all’obbligo dell’istruzione. Le borse di studio sono relative all’anno scolastico 2010/11.


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IL CONCERTO • Ultimo appuntamento il 5 ottobre con la rassegna «Musica Estate”

“Piccoli Musici” in Parrocchia Si esibirà un’orchestra di bambini educati all’esecuzione col “metodo Suzuki” varotti International Centar di Mostar. Elio Galvagno è uno dei quattro formatori che a livello internazionale prepara ed abilita nuovi insegnanti di chitarra a utilizzare il metodo Suzuki. E’ stato chiamato ad insegnare e dirigere in diverse nazioni europee (Francia, Germania, Inghilterra, Scozia, Svezia, Grecia) e negli Stati Uniti. Recentemente è stato insignito dall’Università di Pisa, Facoltà di Scienza della Pace, dall’Istituto Buddista Italiano Soka Gaddai e dal comune di Castelnuovo Macra del “Premio 2007-Costruttore di Pace” perché con il Metodo Suzuki, attraverso la musica, contribuisce alla diffusione di una cultura non violenta sin dall’infanzia. ki Italiano nel 1994 e suo presidente fino al 2006, nei confronti della chitarra ha svolto un lavoro pionieristico sia nella ricerca di un repertorio adatto al bambino di tre anni, sia nell’incoraggiare i liutai ad iniziare a costruire strumenti ridotti di ottima qualità. Il frutto più prezioso di questa sua attività sono i nove volumi della Suzuki Guitar School pubblicati dalla Alfred Music, libri usati dai bambini di 3-4 anni di tutto il mondo per iniziare a suonare la chitarra. In 25 anni con i

suoi allievi ha tenuto più di duecento cinquanta concerti in Italia e all’estero in prestigiose Stagioni e Sale concertistiche tra le quali ricordiamo il Teatro Ponchielli di Cremona, la Sala Grande del Conservatorio di Bologna, la Sala Casella dell’Accademia Filarmonica Romana, la Palazzina Liberty di Milano, il Teatro Comunale di Alessandria, la Salle “F. Martin” di Ginevra, l’Auditorium del Lingotto a Torino, il Trinity College a Londra, il Teatro dell’Opera di Parigi e il Pa-

alcomunale

Si conclude il 5 ottobre prossimo, nella parrocchia dell’Assunta ad Ovada, con un concerto dei “Piccoli Musici Suzuki” diretti da Elio Galvagno, la ventesima edizione della Rassegna “Musica Estate”. Una importante novità di quest’anno è stata quella dell’ampliamento del bacino di utenza: oltre che nei comuni aderenti all’Unione dei Castelli tra l’Orba e la Bormida (Castelnuovo Bormida, Cremolino, Montaldo Bormida e Trisobbio) e ad Ovada, la manifestazione ha fatto tappa anche a Bistagno, Tagliolo Monferrato e Acqui Terme. La Rassegna è stata organizzata dall’Unione dei Castelli tra l’Orba e la Bormida, in collaborazione con la Provincia di Alessandria, i Comuni di Ovada, Acqui Terme, Bistagno, Tagliolo Monferrato, con la parrocchia di Trisobbio e l’Accademia Urbense di Ovada, col contributo della Fondazione CRT e il patrocinio del Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria. Il concerto di Ovada, vedrà protagonisti i Piccoli Musici Suzuki che eseguiranno, tra l’altro, brani di Galvagno, Murru, O’Carolan, Barrios e Pernanbuco, oltre che musiche antiche di autore ignoto. Il direttore, Elio Galvagno, fondatore dell’Istituto Suzu-

Cinema, ora c’è il bando E’ stato pubblicato oggi, giovedì 4 ottobre, e resterà aperto fino al 25 del mese in corso il bando di locazione per riaprire il Cinema – teatro Comunale di corso Libertà. L’annuncio è arrivato dal vicesindaco Sabrina Caneva (era assente l’assessore Olivieri), in risposta all’interrogazione del consigliere di minoranza Gianni Viano, che chiedeva tempi e dettagli dell’intera operazione. “E’ in corso una perizia che chiarirà se saranno necessari piccolo lavori di adeguamento strutturale – ha detto Caneva -. Se così fosse, il Comune dovrà accollarsi l’onere della spesa”. A questo punto i tempi di attesa prima della riapertura diventano un po’ più chiari. Se non interverranno intoppi, forse alla fine di novembre gli ovadesi potranno tornare al “loro” cinema. Speriamo che sia davvero così e non si debba aspettare Natale.

ROSSIGLIONE • In programma castagnata e treno d’epoca

LA MANIFESTAZIONE

Expo, ultimo week end

Dalle 12 ore di tamburello 6.500 euro per l’Ospedale

La XIX edizione dell’Expo Valle Stura si concluderà, domenica con la tradizionale castagnata organizzata dalla Pro loco di Rossiglione: gli esperti “valoi” rossiglionesi in costume tradizionale, faranno saltare le castagne nelle padelle giganti. Ad accompagnare l’evento, vi sarà l’arrivo del treno d’epoca: ad accogliere i passeggeri, ci saranno figuranti in costume del Museo Passatempo. Come già nel primo fine settimana, anche venerdì 5, sabato 6 e domenica 7, gli esperti dell’Osservatorio astronomico del Righi, accompagneranno grandi e piccini alla scoperta della volta celeste all’interno del planetario allestito per l’occasione. Sempre domenica 7 il Gruppo operatori economici di Rossiglione allestirà, nella Borgata inferiore un

mercatino di prodotti tipici, mentre i boscaioli di Tiglieto ci daranno un assaggio delle loro abilità nella Gara del Triathlon del boscaiolo. E’ in programma anche il convegno del Patto dei sindaci sui “Gruppi di acquisto sostenibile”, sul “Risparmio energetico” e sulle “Energie rinnovabili”.Funzionerà anche il Ristorante dell’Expo alla sera alle 19.30 e sabato e dome-

nica alle 12.30. Per i più piccoli ogni giorno laboratori a cura dell’Associazione Eureka e delle Titere e venerdì alle 21 lo spettacolo dei burattini con Gino Balestrino. Infine sabato 6 spettacolo musicale con Quei de’rsciugni ed Elvisway, mentre domenica, a partire dal pomeriggio, ballo liscio con l’Orchestra spettacolo Carlo Santi. (E.B.)

In autunno non solo funghi, ma anche rifiuti Cosa spinge una persona a percorrere in auto (tra andata e ritorno) diversi chilometri per abbandonare nel bosco dei rifiuti ingombranti? E’ la domanda che sorge spontanea quando si ci imbatte in uno spettacolo come quello che si può osservare nei pressi di una piazzola sulla strada che conduce alla Colma. Visto il persistere di queste bizzarre usanze, ogni ulteriore commento è superfluo.

Sono stati 6.500 gli euro raccolti nel corso della 12 ore di Tamburello organizzata allo Sferisterio di Ovada per sostenere il reparto di Medicina dell’ospedale cittadino. Sul campo si sono alternati una sessantina di atleti di 14 differenti realtà del tamburello piemontese. Tra questi il fuoriclasse Aldo “Cerot” Marello, il campione della Serie A con Callianetto Saverio Bottero, il campione a muro Luigino Materozzi, le vecchie glorie Angelo Uva, Giuseppe «Pinot» Ferrero, Paolo Scattolini, Giuseppe Frascara, Giuseppe Malaspina. In campo sono andati anche atleti delle categorie giovanili. “La cosa più importante – ci hanno detto gli organizzatori - era fornire un valido aiuto al nostro ospedale”. Alla cerimonia conclusiva erano presenti la dott.ssa Varese, primario di Medicina, la caposala Suor Miriam, diversi esponenti del mondo politico locale.

I CORSI

Franco Rebuffo vi insegna a fotografare Sono cominciati il 1° ottobre i corsi di fotografia proposti da Francesco Rebuffo. Il primo a partire è stato il corso avanzato, per chi ha già appreso i fondamenti e vuole approfondire teoria e pratica della fotografia digitale. Il secondo è suddiviso in due giornate (domenica 7 e domenica 21 ottobre), dalle 15 alle 19, ed è rivolto a chi desidera apprendere l’uso di Photoshop per l’elaborazione (postproduzione) di foto digitali. Nel contesto verranno proposti numerosi e differenti metodi di lavoro. Il corso base si terrà invece nei mesi di marzo, aprile e maggio 2013. Le lezioni si svolgono nello studio fotografico in Via Sligge 17. Per maggiori informazioni si può contattare il numero 3398214055, l’indirizzo e.mail info@farefoto.it o si può accedere al sito www.farefoto.it.

inbreve IL TEATRO

Sabato sera c’è “Polvere” Sabato al teatro Splendor alle ore 20,45 sarà proiettato il docufilm “Polvere” il grande processo dell’amianto, recente vincitore del Filmambiente di Rio de Janeiro. Alla proiezione del film ed al dibattito che ne seguirà interverranno il regista Niccolò Bruna e la produttrice Enrica Capra.

LA MUSICA

Concerto in Parrocchia Venerdì 5 Ottobre, alle ore 20,45, nella Parrocchia di N.S. Assunta, nell’ambito di “Musica Estate 2012 – 20° Rassegna Chitarristica”, si terrà un concerto che vedrà come protagonisti “I Piccoli Musici Suzuki”, diretti dal Maestro Elio Galvagno.

IN CENTRO

Mercatino dell’Antiquariato Domenica 7 Ottobre nel centro storico, si terrà il “Mercatino dell’antiquariato e dell’usato”. Dalle prime luci dell’alba sino a sera tante bancarelle affolleranno le piazze e le vie dell’Ovada Vecchia, cittadina esponendo oggetti di antiquariato, gioielli, stampe, libri, oggettistica, modernariato, mobili ed oggetti da collezione. Sempre più numerosi sono i visitatori che puntualmente accorrono a questo appuntamento. Organizzazione a cura della Pro Loco di Ovada e del Monferrato Ovadese . Info: Pro Loco di Ovada e del Monferrato ovadese 339 43 51 524; Ufficio IAT Tel. 0143 82 10 43 email: iat@comune.ovada.al.it

NEL PARCO

Castagne e musica Domenica 7 Ottobre per iniziativa della Pro Loco di Costa e Leonessa, si terrà il tradizionale appuntamento di Castagne e vino in musica” presso l’area verde di via Palermo. Protagoniste saranno ovviamente le tradizionali “Rostie”, il Dolcetto di Ovada e l’intrattenimento musicale con il gruppo Pietrantica a partire dalle ore 15. Per informazioni: Pro Loco: +39 0143 86932.

GRILLANO

Festa vendemmiale Domenica 7 Ottobre in frazione Grillano, si terrà la “Festa Vendemmiale” con visita alle cantine dell’Azienda Agricola “Carlotta e Rivarola” ed illustrazione delle principali fasi della vinificazione. Ci sarà anche una degustazione guidata dei vini dell’azienda accompagnati da gastronomia locale. La prenotazione è obbligatoria. Info Azienda Agricola Carlotta e Rivarola: +39 0143 82 10 85 – +39 338 48 56 811; tcr.grillano@libero.it www.carlottaerivarola.it

IN ENOTECA

Corso di degustazione Dal 1° Ottobre ha preso il via presso l’Enoteca Regionale “Balloon” di Ovada il corso di degustazione ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino). Gli incontro si svolgono tutti i lunedì e i mercoledì, dalle 21 alle 23 per 18 sere. Per info e iscrizioni: segreteria ONAV tel 0131 52763 o scrivere a info@enotecaregionaleovada.it


ovada

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ATTUALITÀ • Sono soprattutto le donne che cercano di inventarsi nuove occupazioni

Piccoli lavori contro la crisi Vendite porta a porta di prodotti di ogni tipo, pulizie delle case e altre soluzioni... chi, non trovando di megliocontinua Silvia C. - si lascia abbindolare nell’investimento di varie “ruote dell’abbondanza” che ricalcano il vecchio metodo piramidale dell’Alpha Club che, una decina di anni fa, aveva coinvolto molti ovadesi. In poche parole, con sistemi di questo genere, il proprio guadagno aumenta con la presentazione e l’iscrizione di altri soci. La catena era stata fermata grazie all’intervento della Guardia di Finanza nella sede centrale di Milano. Invito sempre le persone a diffidare fortemente di questi metodi”. C’è anche chi l’investimento proficuo crede di farlo con i video-poker dei bar…ma questa è ancora un’altra storia.

Amway, Yves Rocher, Herbalife, Tapeware, Avon. Queste solo alcune delle aziende che si propongono, a volte con un modesto contributo iniziale, come “lavoro salva crisi”. Mentre una volta le signore che si associavano alle compagnie di vendita porta a porta e affini, lo facevano per avere una piccola entrata personale, oggi sono molte di più le donne, e non solo, che, pur lavorando, cercano di arrotondare con un impiego che promette di occupare poco tempo. “Non sempre è così - afferma Silvia C., silvanese e consulente del lavoro – e capita spesso che gli interessati finiscano con il mollare tutto proprio a causa delle ore che si devono dedicare al nuovo lavoro”. “La crisi c’è - dice Mara, segretaria part-time ed esperta presso una ditta di integratori per il benessere - e l’essermi dedicata a farmi un giro di clientela nel campo della bellezza e della salute, ora mi sta ripagando”. Numerose anche le famiglie che si associano ad aziende di vendita di articoli di uso quotidiano (detersivi, dentifrici, cartoleria) al fine di risparmiare sulla spesa e di guadagnare denaro vendendo a terzi i prodotti della

ditta per cui diventano promoter. Porte aperte anche ai corsi: Paolo, bagnino, ha deciso di arricchire il suo C.V. e si è iscritto ad una scuola per massaggiatori sportivi, Laura prova con un corso per assaggiatori di vino, promosso dalla ONAV, mentre Simona si è buttata sulla cucina: “Magari non diventerà mai un lavoro, ma con le torte di compleanno sto già arrotondando il mio magro stipendio”. Normalmente, come abbiamo già visto in un articolo pubblicato la scorsa settimana, sono pro-

prio le donne a risentire maggiormente della crisi occupazionale e tra quelle “senza lavoro” sono diverse coloro che si propongono “per le pulizie”. “Diventa un passaparola- sostiene ottimista Valeria- cominci con un’amica che ha bisogno e nel giro di poco tempo di ritrovi con un lavoro part-time”. Anche il sesso forte non è da meno: fra cassaintegrati e disoccupati, sale il numero di chi cerca di sopravvivere attraverso piccole occupazioni spesso molto diverse fra loro. “C’è

ROSSIGLIONE • Consorzio Forestale MOLARE

Ma chi si cura oggi dei boschi?

Girando per le valli e i boschi dell’entroterra genovese è facile imbattersi in qualche cascina abbandonata. Lo sviluppo ha reso sempre più difficile la vita nelle zone rurali e il risultato è stato l’abbandono, lasciando così che la natura prendesse il sopravvento. I boschi hanno invaso i prati e le terrazze su cui prima si coltivava o si faceva fieno per il bestiame. Oggi la tendenza sembra essere un po’ cambiata. Da diversi anni sempre più persone scelgono di andare a vivere in campagna e ripristinare le vecchie abitazioni rurali. Grazie a questo ritorno forse potremo godere di un paesaggio più curato. In questo momento però siamo ancora lontani da questo risultato. Per ottenerlo dovremo individuare nuovi modi per comunicare agli appassionati – escursionisti, fungaioli, ciclisti – che per la manutenzione del territorio occorre sostenere l’attività dei conduttori dei terreni nella cura del territorio. Il Comune di Rossiglione è attivamente impegnato nella promozione di questa consapevolezza, ne è testimonianza la sua adesione a “Robinwood”, un progetto europeo il cui obiettivo è quello di promuovere e sostenere il ruolo multifunzionale delle foreste e un approccio partecipato alla loro gestione sostenibile. Un obiettivo che si fonda sullo scambio, tra i soggetti aderenti al progetto, di esperienze e buone pratiche a livello locale. Nel corso della 19ª Expo Valle Stura a Rossiglione, sarà possibile approfondire temi e aspetti legati alla sostenibilità della gestione e tutela delle aree rurali. Il Consorzio Forestale Valli Stura e Orba ha infatti allestito uno stand con novità e informazioni sulle attività e gli interventi effettuati.

Marchio e sito per l’Istituto All’indirizzo www.icmolare.it è on line il sito web dell’Istituto Comprensivo di Molare. Nuova veste grafica e nuovo marchio realizzato da Crea Graphic Design, per una scuola nuova che dopo la razionalizzazione ha visto accorpate le scuole di Molare, Mornese, Castelletto d’Orba, Silvano d’Orba, Cassinelle, Tagliolo Monferrato e Rocca Grimalda per un totale di oltre 1060 alunni di tre ordini diversi. Da qui l’esigenza di usare in modo più sistematico e consapevole la piattaforma del sito web istituzionale per comunicazioni tra scuola e famiglia per esempio, ma anche per comunicazioni interne e circolari dedicate ai docenti: due sezioni infatti hanno questa funzionalità. Molte immagini e alcuni cenni storici dedicati ai vari comuni le cui scuole fanno parte dell’I.C Molare oltre che la sezione dedicata al funzionamento d’istituto e ai vari progetti che via via che saranno attuati verranno inseriti. Una scuola che cambia e che senza tralasciare la cultura e l’utilizzo del libro di testo importantissimo e fondamentale per la formazione dello studente, si avvale sempre più anche delle nuove tecnologie informatiche come supporto e sussidio: il logo, appositamente studiato che rappresenta una tastiera ed un mouse collegati simbolicamente a dei libri vuole proprio sintetizzare il rinnovamento della cultura e il nuovo modo di fare scuola, per una scuola sempre più vicina alla realtà dei giovani.

mornese

Simonetta Albertelli

Castagnata di S. Nicolino Il Comune di Mornese, in collaborazione con l’Associazione giovanile Mornese E20, organizza la 3^ Castagnata di S. Nicolino, che avrà luogo in piazza G. Doria (davanti alle scuole) domenica 7 ottobre a partire dalle ore 14.30. Protagoniste della manifestazione saranno, ovviamente, le castagne arrostite sul fuoco con grandi pentoloni. Accanto alle castagne, saranno distribuiti anche i tradizionali “ferscioi”, frittelle cotte nell’olio bollente e guarnite con sale o zucchero a piacere, nonché sarà possibile degustare vini del territorio e bibite. Non mancheranno le bancarelle e, sotto il porticato delle scuole, le ragazze allestiranno un piccolo spettacolo, per intrattenere gli ospiti più piccoli. In caso di maltempo, la manifestazione verrà rinviata automaticamente alla domenica successiva, 14 ottobre.

ROSSIGLIONE

E’ iniziato il corso di ginnastica dolce Il 1° ottobre preso il via a Rossiglione il corso di “Ginnastica dolce per la terza età”. L’attività, organizzata dal Comune in collaborazione con il Comitato Provinciale dell’Uisp di Genova, si tiene presso la palestra delle scuole il lunedì, dalle ore 16.30 alle ore 17.30, ed il giovedì, dalle ore 17.30 alle ore 18.30, ed è tenuta dal prof. Claudio Priarone. Si tratta di una iniziativa nata alcuni anni fa che ha incontrato subito l’interesse di un bel gruppo di persone che partecipano alle lezioni con assiduità ed impegno. La “Ginnastica dolce” è indirizzata a tutti coloro che vogliono conoscere meglio il proprio corpo ed imparare a “muoversi” in modo funzionale ed efficiente, in un ambiente allegro, dove ognuno può esprimersi liberamente rispettando i suoi ritmi e le sue possibilità.

CASTELLETTO

7ª Camminata d’autunno Domenica 7 ottobre l’amministrazione comunale di Castelletto d’Orba organizza la 7^ “Camminata d’Autunno” che si svilupperà lungo il tradizionale percorso (della durata di un’ora e mezza circa, senza particolari difficoltà) sulle colline e i vigneti della zona della valle Albarola ai confini con i comuni di Silvano d’Orba, Lerma e Montaldeo Il programma prevede la partenza alle ore 14.15 dall’area attrezzata in località Volta all’ingresso del paese e l’arrivo nella borgata Bozzolina verso le ore 16, dove i partecipanti troveranno ad accoglierli polenta calda, frittelle e speciali dolci della tradizione contadina. Occorre essere muniti di scarpe da ginnastica o da trekking. Come ogni anno la partecipazione è totalmente gratuita, grazie al generoso impegno di un gruppo di volontari della Bozzolina e del Gruppo Comunale di Protezione Civile.

inbreve COL CAI

Polentata sul Tobbio

Domenica 7 ottobre, per iniziativa della Sezione di Ovada del Club Alpino Italiano, si svolgerà l’ormai classica “Polentata” sul monte Tobbio (m. 1092). Per salire sulla vetta, ove è situata la piccola chiesa, occorre circa un’ora e mezza di cammino. Le prenotazioni si raccolgono fino alle ore 11,30. Per ulteriori informazioni rivolgersi presso la sede del CAI in Via Gilardini, 9/11, aperta il mercoledì e il venerdì dalle ore 21 alle 23 – Tel. 0143 822578.

SILVANO

Pupazzi e burattini Prosegue a Silvano d’Orba la rassegna “Sipario d’Orba 2012” con una serie di appuntamenti al Teatro SOMS sempre alle ore 21. Ecco il calendario delle serate ancora in cartellone: sabato 13 Ottobre “Legni, diavoli e vecchiette” uno spettacolo con attore, marionette, pupazzi e burattini con Giorgio Gabrielli di Mantova; sabato 27 Ottobre “Storie di arlecchino”, spettacolo di burattini in baracca a cura della Compagnia “Barbaciccia” di Bologna; infine, sabato 10 Novembre, conclusione della rassegna con “C’era una volta... un tetto” con burattini, pupazzi e oggetti messo in scena da “Le Compagnie del Cocomero” di Cagliari con Rahul Bernadelli, Giorgia Loi, Stefano Ledda e Federica Secci.

CASTELLETTO

Castagne e “splinscionugni” Domenica 14 Ottobre a Castelletto d’Orba si terrà la settima edizione della “Festa delle castagne e degli splinscióugni”. In Piazza San Lorenzo dalle 10,00 alle 19,00 si potranno gustare caldarroste, splinsciòugni, ravioli alla piastra, panini, vin brulè e inoltre ci sarà il mercatino dei prodotti tipici, biologici e dell’artigianato. In caso di maltempo la manifestazione, che è organizzata dalla Pro Loco di Castelletto d’Orba, verrà rinviata a Domenica 21 Ottobre.

NEL PARCO

Tutto sul capriolo Domenica 7 Ottobre nel parco Capanne di Marcarolo, nell’ambito delle iniziative denominate “Il Parco racconta” si svolgerà un iniziativa su “Il capriolo: Ecologia, etologia e osservazione” con l’accompagnamento dei guardaparco. Info: Parco Capanne di Marcarolo tel. 0143 877825; info@parcocapanne.it; www.parcocapanne.it.


pozzolo

ilsettimanale • giovedì 4 ottobre 2012

19 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

CONSIGLIO COMUNALE • 9000 euro per il ripristino della barriera

Pista ciclabile aggiustata Rimandata la decisione sulla gestione del servizio di vigilanza Lisa Lanzone Si è tenuta venerdì scorso la prima seduta del consiglio comunale, dopo la pausa estiva. A fare discutere è stata soprattutto la convenzione tra Comuni sulla gestione associata del servizio di polizia municipale. Il punto all’ordine del giorno – su proposta della minoranza – è stato rimandato alla prossima seduta a causa della recente normativa che abbassa la soglia di popolazione dei Comuni associati a 5 mila abitanti. «In questo caso Pozzolo potrebbe non condividere il servizio con comuni più piccoli. Fare la convenzione adesso significherebbe svantaggiare i cittadini e il servizio», ha sottolineato l’opposizione. Approvata, poi, con i soli voti della maggioranza, la verifica degli equilibri di bilancio e la variazione al bilancio di previsione: stanziati anche 9 mila euro per il ripristino della barriera della pista ciclabile, tra Novi e Pozzolo, che è gravemente danneggiata dagli incidenti d’auto. Approvato anche lo schema di convenzione per l’utilizzo da parte dei cittadini residenti a Pozzolo degli asili nido del Comune di Novi, e lo schema di concessione per l’affidamento del servizio di illuminazione votiva del cimiteri comunali sino al

2022. In conclusione è stata discussa e approvata all’unanimità la mozione presentata dai consiglieri di opposizione Enrico Orlando, Giorgio Capeto, Luciana Lavelli e Monica Manfredini, che propone di inviare al ministero dell’Interno la richiesta per la concessione della ricompensa al valore civile al maresciallo Tuccia, comandante della stazione dei carabinieri di Pozzolo, che per ben due volte è riuscito a sventare altrettanti tentativi di suicidio. l.lanzone@ilnovese.info

Arcieri Marengo, gara rimandata È stata rimandata a data da destinarsi la gara indetta dal gruppo Arcieri Marengo di Pozzolo per festeggiare i 25 anni di affiliazione alla Fitarco. La manifestazione, che si sarebbe dovuta tenere domenica prossima, 7 ottobre, sarà sicuramente riproposta, ma non è ancora possibile stabilire una data precisa. La decisione è stata presa dagli organizzatori a causa del malore che ha costretto alle cure dei medici il presidente del gruppo arcieri, Gianfranco Zorzetto, al quale ovviamente vanno gli auguri di pronta guarigione di tutti gli atleti pozzolesi. L’Asd Arcieri Marengo è stata fondata dal 1988 proprio da Zorzetto, all’epoca in quel di San Giuliano Nuovo; successivamente si è trasferita a Pozzolo.

Giovi, non solo shopping Partono i corsi sulla qualità del prodotto sui libri e su fiori e piante

Acquistare benché sia un fatto quotidiano non sempre è consapevole e meditato. La frenesia della vita moderna porta a fare tutto in fretta senza dedicare il giusto tempo allo shopping che, da oggi, al centro commerciale “I Giovi”, sarà davvero diverso, emozionante e coinvolgente. Sono, infatti, in arrivo tre occasioni per dare un senso all’acquisto e anche al piacere di trascorrere qualche minuto in più a “I Giovi” nella sua galleria di negozi. Certamente per ognuno di noi la cura della persona è importante e, allora, ogni mercoledì, alle 15.00, presso “Phorma” si potranno recepire le nozioni base necessarie per poter distinguere le qualità e le caratteristiche dei vari prodotti apparentemente analoghi. E poi cosa c’è di più bello, alla fine di una giornata di lavoro, prendersi un po’ di tempo per sé. Il modo migliore per rilassarsi è dedicarsi a una buona lettura. Anche in questo caso alla Libreria Frasi del centro commerciale “I Giovi” si potrà scoprire l’affascinante mondo del libro. Alla Libreria Frasi l’approfondimento, la conoscenza la faranno da padrone (corso a seconda delle adesioni). Ma accanto alla lettura c’è un altro passatempo rilassante e divertente: quello legato ai fiori e alle piante. Quante volte abbiamo allontanato da noi l’idea di acquistare qualche pianta perché non capaci di farla vivere. Bene ora da Saraflor di Antonio Pistarini, tutti i martedì alle 15.00 si imparerà a come curare le piante, a trovare loro il luogo più adatto nella vostra casa. I corsi proposti in questi punti vendita del centro commerciale “I Giovi” sono gratuiti. Ai partecipanti sarà rilasciata una card personale che permetterà anche di beneficiare di favolosi sconti.


serravalle

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SICUREZZA STRADALE • Calate le infrazioni dopo l’avvento delle telecamere

E l’autovelox va davvero... Situazione molto migliorata soprattutto in via Romita e in via Gambarato Arianna Borgoglio Grande soddisfazione per l’amministrazione comunale di Serravalle Scrivia grazie ai “Velo Ok”: gli eccessi di velocità in via Romita e in via Gambarato sono sensibilmente diminuiti dopo l’installazione dei contenitori di autovelox, dove l’apparecchio che misura la velocità e fotografa le targhe dei veicoli che superano il limite consentito può cambiare di posizione di giorno in giorno o, addirittura, nell’arco della stessa giornata. Il comandante della Polizia municipale serravallese, Ezio Bassani, a seguito della riunione del 25 settembre con l’amministrazione comunale, ha confermato i dati circa i rilievi effettuati nelle due vie interessate, sia dal 26 aprile al 4 maggio, quando i “Velo ok” erano mimetizzati e pochi sapevano che erano installati per prova, sia dal 7 all’11 settembre, quando i “totem” dall’arancione sgargiante erano ormai ben visibili e la loro presenza più volte annunciata. Durante la primavera, nella fase sperimentale, sono state rilevate 882 infrazioni giornaliere che, grazie ai dissuasori di velocità, sono scese a 390 a settembre, quando sono stati effettuati altri rilevamenti. Dunque, dopo circa tre mesi di “Velo Ok”, la si-

inbreve LA VICENDA

Lampioni bruciati: disagi Per qualche giorno disagi a pedoni e automobilisti in via Nuova Vignole a Serravalle: alcuni lampioni avevano smesso di funzionare, causando lamentele da parte dei residenti della zona. La società Enel ha reso noto che, a causa di un temporale, sono bruciate le schede e alcuni componenti elettrici di sette lampioni a led. La società di illuminazione ha già provveduto alla necessaria manutenzione. Analoga segnalazione arriva dalla zona del cimitero nuovo, sempre a Serravalle, dove l’illuminazione risulta insufficiente. Buone notizie, invece, per la stradina di collegamento tra via Romita (vicino all’“aiuola inquieta”) e via Perosi, dove l’amministrazione comunale a breve provvederà a installare dei punti luce. (A.B.)

LO SPORT tuazione appare decisamente migliorata e i risultati vanno oltre le migliori aspettative: in una settimana di monitoraggio nel mese di settembre, è stato segnalato un solo trasgressore. Un grande traguardo, che accoglie il bisogno della cittadinanza di una maggiore sicurezza sulle strade del paese. Ricordiamo che questo mese terminerà la fase sperimentale dei dispositivi, per cui per i trasgressori, d’ora in

L’INAUGURAZIONE • Ca’ del Sole

Il velo che funziona avanti, verranno applicate le Grazie ai Velo Ok, i totem arancioni che rilevano la velocità, sono drasticamente calate le infrazioni in via Romita e in via Gambarato.

sanzioni previste dal codice della strada. Come più volte ribadito dall’amministrazione comunale e in particolar modo dall’assessore Antonino Bailo, l’obiettivo del provvedimento non è “far cassa con i soldi delle multe”, accusa molto frequente specialmente sul web, ma la tutela della sicurezza dei cittadini e degli automobilisti che rispettano le norme. Proprio per questo il Comune

ha optato per un’iniziale fase sperimentale dei “Velo Ok”, momentaneamente priva di sanzioni. Il prossimo obiettivo da perseguire, anche a seguito delle numerose richieste degli abitanti, sarà un intervento mirato su tutto il territorio per estendere la diffusione degli autovelox a porzioni sempre più ampie del paese, ovviamente a piccoli passi tenendo conto dei tagli alle spese comunali decretati dal Governo.

IL CASO • Un nuovo servizio deciso dal sindaco Carbone

Apre stasera I Vigili vanno a piedi centro pastorale contro la microcriminalità

Il nuovo Centro Pastorale Maria Regina di Ca’ del Sole verrà ufficialmente consacrato e aperto al culto questa sera alle ore 20.30. L’annuncio arriva direttamente dal vescovo di Tortona, monsignor Martino Canessa, insieme alla categorica smentita di un eventuale abbandono della chiesa Collegiata, com’era stato paventato da alcuni. Un evento importante, di grande valore simbolico: infatti trovano compimento i sogni del compianto don Emilio Bovone di realizzare un luogo di ritrovo per la comunità serravallese, e le fatiche di don Giuseppe Bruniera, parroco molto amato dai serravallesi, che si è sempre impegnato per i propri parrocchiani. Ora l’impegno della gestione di questo nuovo centro spetta a don Francesco e a don Luca, un incarico importante per i nuovi parroci appena insediati. All’inaugurazione del centro pastorale saranno presenti il vescovo Canessa, il sindaco di Serravalle Alberto Carbone, l’architetto Leoni, progettista dell’edificio, ma anche le autorità militari e politiche provinciali. La messa di dedicazione della nuova chiesa verrà officiata dal vescovo, che inaugurerà anche l’oratorio, punto di ritrovo per tutti i giovani. Qui, a partire dal 28 ottobre, si terranno le lezioni di catechismo per i ragazzi delle scuole elementari e medie, oltre a numerose attività ricreative per grandi e piccini. Ricordiamo che l’oratorio situato nei pressi della chiesa Collegiata rimarrà comunque aperto. (A.B.)

Gli episodi di microcriminalità a Serravalle sono in continuo aumento e il sindaco Alberto Carbone ha deciso di istituire un servizio di vigilanza a piedi, affidato alla polizia municipale. L’annuncio è arrivato la settimana scorsa, durante il consiglio comunale che ha discusso anche di Terzo Valico e che ha approvato il riequilibrio di bilancio. In tema di sicurezza verranno inoltre esposti per il paese manifesti con il decalogo delle regole utili per evitare raggiri ai danni degli anziani. Il consiglio ha toccato il delicato argomento Terzo Valico: l’assessore Antonino Bailo ha sottolineato la vicinanza della giunta ai cittadini, soprattutto a coloro che rischiano l’esproprio, e la volontà di tutelare i diritti degli abitanti e l’ambiente. Il Comune organizzerà un incontro con la popolazione, forse una “marcia civica” per coinvolgere direttamente i cittadini e fornire spiegazioni sugli effetti che l’eventuale costruzione della linea Tav avrà su Serravalle, ma anche un convegno con i sindaci dei comuni limitrofi e con le autorità provinciali e regionali per discutere la possibilità di un coinvolgimento della società Autostrade nel sostenere le spese. Il ti-

Il sindaco Alberto Carbone ha annunciato l’istituzione di un servizio di vigilanza a piedi, per reprimere la microcriminalità. more è quello che la città venga soffocata dal traffico: l’utilizzo gratuito della A7 nel tratto Serravalle-Arquata potrebbe essere di grande aiuto. L’obiettivo dell’amministrazione comunale, comunque, è quello di sfruttare i lavori di scavo della linea ad alta velocità per allargare e migliorare la rete stradale cittadina, con la speranza di avviare il progetto della tanto agognata circonvallazione.

Il nodo centrale del consiglio comunale è stato però la verifica degli equilibri di bilancio: nonostante il periodo di crisi e il passaggio da un bilancio sulla spesa a uno basato sulle entrate (provenienti dai contributi dei cittadini), il bilancio comunale risulta comunque equilibrato. La spending review, pur comportando un taglio di 466 mila euro, non ha inciso sulla qualità dei servizi e sulle infrastrutture. (A.B.)

Al via i corsi di atletica Al via i corsi di atletica leggera a Serravalle: la società Atletica Serravallese Kme e il Comune organizzano corsi di avviamento a corsa veloce, corsa a ostacoli, salto in alto e in lungo, lancio del vortex, marcia e corsa di resistenza. Gli appuntamenti, iniziati il 1° ottobre, si svolgeranno al lunedì e al giovedì dalle ore 16.45 alle 17.45 presso la palestra scolastica (ingresso da via Abbazia), e si rivolgono ai nati negli anni dal 2002 al 2006. Inoltre, per i nati prima del 2002, sono disponibili anche percorsi di preparazione all’agonismo in tutte le specialità dell’atletica leggera, al lunedì e al giovedì dalle ore 17.30 alle 19.30. (A.B.)

CA’ DEL SOLE

Emergenza rifiuti

Continua l’emergenza rifiuti a Serravalle Scrivia: dopo la zona di Montei, ore anche il quartiere residenziale di Ca’ del Sole presenta cassonetti dell’immondizia aperti e, di conseguenza, maleodoranti, traboccanti di rifiuti, addirittura pannelli di legno abbandonati in prossimità di questi. Le vie più colpite sono via Romita, nei pressi del concessionario di automobili, e via Perosi. Numerose le segnalazioni e le proteste dei residenti, soprattutto attraverso la pagina Facebook del gruppo dei “Serravallesi inquieti”. Una novità positiva, invece, riguarda il gazebo della Bicocca, lungo la strada che dalla zona Bollina conduce a Novi: Acos Ambiente ha installato un nuovo contenitore per i rifiuti (che ora sono tre in tutto), nella speranza che gli amanti dei pic-nic ne usufruiscano, invece di proseguire nella continua opera di degrado che caratterizza la zona [foto Gian Carlo Davico]. (A.B.)


arquata · val borbera

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I LAVORI • Entro dicembre l’impianto sportivo dovrebbe aprire i battenti

Piscina in dirittura d’arrivo I lavori sono terminati il 15 di settembre, resta solo da asfaltare la strada Irene Navaro Sono in dirittura d’arrivo i lavori delle piscine di Arquata ed entro dicembre la struttura aprirà i battenti. La notizia è stata data nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale: ai voti era stata messa una variazione di bilancio relativa all’opera ed è stata l’occasione per l’amministrazione di fare il punto della situazione. «Rispetto ai tempi preventivati inizialmente c’è stato un lieve ritardo, peraltro piuttosto frequente per opere di tali dimensioni. Speravamo – ha spiegato il sindaco Paolo Spineto – che fosse tutto concluso per lo scorso giugno e poter garantire almeno una parte della stagione estiva. Non è stato possibile, ma ormai i lavori sono terminati ed entro dicembre l’impianto potrà aprire». I lavori sulla struttura che comprende tre vasche, di cui una coperta, sono terminati il 15 settembre. «In questi giorni – continua Spineto – è stato completato l’allacciamento alla rete fognaria. Resta da asfaltare la strada. Se non ci saranno precipitazioni nelle prossime settimane o se saranno limitate, contiamo di completare l’asfaltatura in circa 15 giorni». La futura società di gestione, la Aquarium, dovrà completare l’allestimento interno. Il consiglio comunale ha approvato anche la varia-

zione di bilancio per un aumento dei costi dell’opera. Si tratta di circa 100 mila euro in più rispetto a quanto preventivato. «Si tratta di un’opera complessiva da 1 milione e 600 mila euro. Un aumento di 100 mila euro è accettabile», spiega il sindaco. La lievitazione dei costi è dovuta a un adeguamento della normativa

antincendio. «Si tratta di una normativa successiva all’approvazione del progetto. In genere le opere la cui esecuzione è già in corso non sono soggette ad adeguamenti ma, in questo caso, i vigili del fuoco lo hanno richiesto». L’impianto natatorio che sta per aprire i battenti è stato realizzato, secondo l’amministrazione, in tem-

pi piuttosto rapidi. L’avvio del cantiere è del maggio 2011, a pochi giorni dalla rielezione di Spineto. «Ci eravamo dati un cronoprogramma serrato, di 300 giorni lavorativi, forse fin troppo ambizioso – ammette Spineto – La ditta ce ne ha messi pochi di più. Siamo comunque soddisfatti». Il progetto, finanziato interamente con

fondi comunali, consiste in una struttura utilizzabile sia nella stagione estiva che in quelle invernale grazie alla copertura di una delle vasche. Resterà esterna invece la parte ludica, ossia una grande piscina a forma di isolotto. Parte qualificante dell’opera è l’utilizzo di impianti fotovoltatici per il riscaldamento.

VIGNOLE • La pavimentazione

LA MANIFESTAZIONE • Appuntamento sabato alle 14

Piazza Figini presto rifatta

No Tav di nuovo in corteo tra Arquata e Serravalle

Presto al via il rifacimento della pavimentazione di piazza Figini a Vignole. L’amministrazione comunale ha avviato l’iter per assegnare i lavori, contattando una serie di ditte tramite la cosiddetta procedura negoziata, senza cioè nessuna gara d’appalto ma invitando una serie di aziende a presentare offerte. La data ultima era lunedì primo ottobre. Nei mesi scorsi la giunta aveva approvato il progetto redatto dall’architetto Roberto Pestarino di Tagliolo. Prevista una spesa di 152 mila euro non solo per rifare il fondo dell’area ma anche per installare un nuovo arredo urbano, una fontana, la sistemazione del monumento ai caduti e una nuova dislocazione dei parcheggi. Un intervento considerato troppo oneroso dal sindaco Giuseppe Teti e dagli assessori, che hanno optato per un progetto ridimensionato redatto dall’ufficio tecnico comunale e riferito solo alla pavimentazione con una spesa di 70 mila euro, fondi che il Comune ha ricavato utilizzando in maniera diversa una serie di mutui già concessi all’amministrazione. Saranno quindi sostituite le pietre di luserna che dal 2005, quando il fondo era stato rifatto con una spesa di con una spesa di 260 mila finanziata in parte dalla Regione, hanno causato la caduta di diverse persone essendo instabili. Negli anni il Comune è intervenuto più volte rattoppando i buchi con l’asfalto, con un pessimo effetto estetico. Al loro posto saranno sistemati degli autobloccanti come era stato fatto nel 2008 per la parte centrale della piazza, quando vennero spesi 30 mila euro. In totale, dal 2005 a oggi, per piazza Figini il Comune ha speso 360 mila euro. (G.C.)

L’obiettivo è quello di fare meglio del 26 luglio, quando a Arquata sono scese in piazza 2.500 persone. Sabato i cittadini contrari al Tav manifesteranno nuovamente con un corteo che seguirà lo stesso percorso del 2006, da Serravalle a Arquata. Stavolta l’obiettivo non è solo la grande opera da 6,2 miliardi di euro ma anche gli espropri, che il consorzio Cociv ha tentato di avviare l’estate scorsa senza successo a causa dell’opposizione di cittadini e proprietari in valle Scrivia, in val Lemme e sul versante genovese. Il tentativo di Cociv di avviare le procedure previste nel primo lotto del progetto ha avuto come conseguenza la nascita di nuovi comitati locali

contrari al Terzo Valico, come a Serravalle, Pozzolo e Borgo Fornari, frazione di Ronco Scrivia. Da settimane Cociv sta cercando di incontrare gli espropriati, a dimostrazione che la linea attuata a luglio e agosto (lettera dell’ufficiale giudiziario con indennità irrisorie che hanno irritato parecchio gli ignari proprietari) è stata del tutto errata. Ora i comitati No Terzo Valico, con la manifestazione “Fermiamo gli espropri, fermiamo il Tav”, misureranno il grado di consenso ottenuto con la mobilitazione dei mesi scorsi. Sabato si scoprirà tra l’altro se l’atteggiamento dei serravallesi sarà lo stesso del 2006, quando il paese

accolse i manifestanti con negozi e bar chiusi (tranne qualche eccezione) e un sindaco come Emanuele Dazzi che, invitato a scendere in piazza mentre assisteva al corteo dal terrazzo del municipio, fuggì all’interno sostenendo di non essere il primo cittadino. Un sindaco certamente prenderà parte al corteo: Paolo Spineto, già presente con la giunta arquatese a maggio, quando davanti al palazzo municipale fece un durissimo discorso contro la nuova linea ferroviaria. Il ritrovo per il corteo “Fermiamo gli espropri, fermiamo il Tav” è sabato alle 14 in piazza Coppi a Serravalle. Chiusura in piazza Caduti a Arquata. (G.C.)

ArQuaTra sotto la pioggia Il meteo non ha giovato a ArQuaTra, la mostramercato sull’artigianato che si è svolta sabato e domenica tra le vie di Arquata. Sabato, infatti, l’acquazzone che si è abbattuto su tutto il basso Piemonte ha scoraggiato espositori e visitatori [foto Giulia Cipollina].

inbreve LO SPETTACOLO

Beruschi alla Juta, si ride Sabato 6 ottobre alle ore 21.15, l’amministrazione comunale di Arquata Scrivia e l’Orchestra Classica di Alessandria presentano, presso la sala polifunzionale “Juta”, nell’ambito della XII edizione del Festival Lavagnino, una serata di brillante comicità con la sottile ironia dell’attore comico Enrico Beruschi. Lo spettacolo, dal titolo “Comicità on movie”, alternerà improvvisazioni deliranti-semiserie e letture di brani comici, musica dal Settecento ai giorni nostri eseguita dai Solisti dell’orchestra. Nato a Milano, ha iniziato la sua carriera artistica nel 1972 al Derby Club. Nel giro di pochi anni diventa un attore professionista con esperienza di cabaret come “Non stop”, “La sberla”, “Luna Park”, “Drive in”, ottenendo un grande successo. Rimasto famosissimo il simpatico e imitato personaggio “il ragionier Beruschi”. Nel 1979 comincia poi a calcare i palcoscenici dei teatri, portando in scena con Minni Minoprio “L’angelo azzurro” e nell’anno seguente “Landru”, con Stella Carnacina e “Il postino dell’arcobaleno” con Licinia Lentini. Appassionato di lirica, da alcuni anni si dedica alla regia di diverse opere. Il ricavato dell’ingresso, a offerta, sarà utilizzato a scopo benefico, mediante un intervento sul territorio a cura del Rotary Club Gavi Libarna e precisamente a favore dei bambini dislessici delle scuole locali.

SERRAVALLE

Un corso di foto digitale È appena iniziato il quinto corso di fotografia digitale che si terrà presso la ex scuola elementare di via Giani 18 a Serravalle Scrivia. Le lezioni, aperte a tutti e tenute da Fausto Mogni, si terranno tutti i giovedì dalle ore 21.00 alle 23.00 fino al 29 novembre, e riprenderanno dopo la pausa invernale il 7 marzo, per poi concludersi il 18 aprile del nuovo anno. Il corso, organizzato dall’associazione Amici dell’arte, dall’assessorato alle Politiche giovanili, dall’assessorato alla Pubblica istruzione e dall’istituto comprensivo “Martiri della Benedicta” di Serravalle, presenta alcune novità rispetto agli anni precedenti: oltre all’inizio anticipato e all’intervallo più lungo nella stagione fredda, sono previsti esercizi pratici per l’uso delle nuove fotocamere digitali e dei nuovi software per la rielaborazione delle immagini. Come ogni anno verranno fatte delle uscite per sperimentare sul campo le nozioni apprese durante le lezioni teoriche, e ci saranno incontri con esperti del settore. Il primo in-contro di stasera sarà a ingresso libero per dare la possibilità a tutti gli interessati di conoscere i mezzi e le finalità del corso. Coloro che intendono partecipare devono essere in possesso di una macchina digitale, di un computer e di un indirizzo e-mail per scambiare esercizi e correzioni con l’insegnante. Al termine del corso a tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza. (A.B.)


gavi · vallemme

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IL PROCESSO • Nell’ultima udienza la difesa si scaglia contro l’impianto accusatorio ilcaso

Albano, giovedì la sentenza

Seconde case, sale l’Imu

Botta e risposta Sindaco-Barisone sull’esposto alla base della vicenda

Nuove tasse in arrivo per i gaviesi. Il Comune ha deciso di aumentare l’Imu sulla seconda casa cresce dal 7,6 all’8,9 per mille, lasciando invariata l’aliquota sulla prima casa (4 per mille) e già gli amministratori preannunciano ulteriori incrementi. A giugno l’amministrazione comunale aveva deciso di utilizzare le aliquote indicate dal governo (4 e 7,6) preannunciando però possibili ritocchi, che ora sono arrivati. La previsione era di incassare poco più di un milione di euro non era quindi sufficiente e ora, con l’aumento, nelle casse comunali dovrebbero entrare oltre 1,2 milioni. «Abbiamo dovuto rettificare il tiro – ha spiegato in Consiglio comunale il sindaco Nicoletta Albano – a causa della riduzione consistente dei trasferimenti statali, passati da 900 mila euro nel 2011 a 500 mila quest’anno. Non è quindi colpa nostra. Non abbiamo variato l’aliquota sulla prima casa mentre la seconda è stata incrementata dell’1,3 per mille. In futuro per i cittadini potrebbe anche essere peggio con altri aumenti visto che lo Stato può decidere di aumentare la suo quota di Imu. Il Comune fa in sostanza da esattore. Preciso che noi siamo comunque contenti del risultato poiché, oltre ad avere aumentato solo un’aliquota, abbiamo inserito le esenzioni per anziani e disabili nel regolamento. In altri Comuni sono arrivati a stabilire il 10,6 per mille. Riteniamo che le nostre scelte non peseranno troppo sui cittadini». «Prima di aumentare l’Imu – ha detto il Consigliere di opposizione Anna Rabbia (gruppo Gavi cambia e riparte) si sarebbero dovuti tenere in considerazioni gli elementi socio economici per individuare correttamente le agevolazioni. Manca inoltre il parere del responsabile del servizio finanziario». Secondo Manuela Barisone (Gavi futura), «pur consapevoli dei tagli statali, riteniamo che i circa 200 mila euro che servono a tappare il buco di bilancio si potevano ricavare attuando risparmi e tagli alle spese invece di toccare le tasche dei contribuenti. Si poteva prendere esempio da altri Comuni che hanno inserito le fasce di reddito anche per l’addizionale Irpef facendo pagare in base alle proprie possibilità economiche ed evitando di elevare l’Imu. Oppure evitare di accendere mutui per acquistare edifici proprietà di candidati della lista di maggioranza, ben 51 mila euro per l’ex oratorio di Sant’Antonio, e magari contenere le spese per il rifacimento dell’area pedonale di piazza Dante con relativa fastosa inaugurazione. Non solo – ha concluso Barisone – evitabile anche l’incarico per la redazione di un progetto turistico affidato a un ristoratore locale, di cui attendiamo da mesi una risposta alla nostra interrogazione per avere anche una copia del progetto, per ora fantomatico». Su quest’ultimo punto no comment dal sindaco. Contrarie le opposizioni.

Giampiero Carbone «Rischia chi ha firmato l’esposto!»: l’ira del sindaco Nicoletta Albano per gli auguri («speriamo che tutto si concluda nell’interesse del nostro Comune») che venerdì scorso il Consigliere di opposizione Manuela Barisone le ha rivolto in vista dell’udienza del processo di appello per falso in atto pubblico, tenutasi poi lunedì, era palese. L’argomento è da sempre un tasto dolente per il primo cittadino, che ha risposto con parole di fuoco al Consigliere: «Chi rischia sono i firmatari dell’esposto che ha fatto partire il processo. Le vostre parole dimostrano il vostro scarso amore verso il Comune. Sono solo piccinerie». Un avvertimento vero e proprio, quello di Albano, non nuova a tali uscite, in vista delle sentenza che dovrebbe arrivare giovedì prossimo, quando il primo cittadino e l’ex segretaria comunale Maria Pia Sciutto verranno giudicate a Torino in Corte d’Appello nel secondo grado del procedimento che le ha viste condannate a Alessandria rispettivamente a sei mesi e a un anno, con interdizione dai pubblici uffici per un anno ciascuna (pena sospesa). La vicenda è quella delle giunte fantasma e le condanne da parte di due distinti giudici in primo grado sono arrivate nel 2009 e nel 2010 per aver attestato falsamente la presenza degli assessori Anna Rabbia (poi passata all’opposizione) e Mario Pestarino in circa quaranta delibere di giunta del 2006. L’esposto a cui ha fatto minacciosamente riferimento Al-

Il Palazzo di Giustizia di Torino bano in Consiglio comunale era stato firmato da Livio Destro (confermato in minoranza nel 2011) e dagli allora Consiglieri Carla Repetto e Luigi Masia. Il documento riportava una lettera di Anna Rabbia indirizzata alla Sciutto, dove si chiedevano chiarimenti sulle modalità di convocazione e di verbalizzazione delle sedute di giunta, lettera in seguito alla quale il segretario abbandonò il Comune. Lunedì si è svolta a porte chiuse la prima udienza d’appello, dove è toccato alle difese (Fulvio Gianaria per Albano e Luca Gastini per

Sciutto) cercare di far saltare l’impianto accusatorio. Gli avvocati hanno insistito non solo sulla mancanza di prove certe sulla responsabilità delle imputate nell’indicare falsamente la presenza di Pestarino e Rabbia nelle sedute («non emergono sufficienti ragioni tali da inficiare la veridicità dei verbali di Giunta»). Hanno rimarcato soprattutto un aspetto toccato solo marginalmente in primo grado dall’accusa e poi dai giudici, cioè il fatto che le sedute di giunta si svolgessero effettivamente o meno. Ritengono infatti inattendibili

IL COMUNE • L’opposizione va all’attacco

le testimonianze della Rabbia ma soprattutto di Pestarino, come abbiamo raccontato la scorsa settimana. I difensori hanno ottenuto di poter utilizzare le dichiarazioni rilasciate in primo grado da Pasquale Caria, assistente della Sciutto in Comune a Gavi: l’uomo aveva sostenuto che la seduta di giunta del 17 luglio 2006 si era svolta regolarmente ma non era stato creduto dal giudice di Alessandria. L’11 ottobre ancora un intervento dei difensori delle imputate e la probabile sentenza. g.carbone@ilnovese.info

VOLTAGGIO • Alla ricerca dei fondi

«E sul Terzo Valico?» 70 mila euro

«Perché il Comune impedisce la discussione sul Terzo Valico?»: se lo sono chiesto i consiglieri di opposizione Livio Destro e Manuela Barisone (gruppo Gavi Futura) e il Comitato No Tav Terzo Valico della Vallemme dopo che nel Consiglio di venerdì scorso non è stato inserita la richiesta presentata dai suddetti consiglieri, cioè un confronto sul progetto del Tav che interesserà anche il territorio gaviese. «Oltre al Terzo Valico – dicono Destro e Barisone – avevamo proposto di approvare il regolamento del Consiglio comunale, di cui Gavi è privo, utile tra

l’altro a far inserire punti all’ordine del giorno da parte delle minoranze. Sul Terzo Valico avevamo già proposto a marzo una delibera simile a quella di Voltaggio, Carrosio e Fraconalto che chiedeva analisi ante operam sulle rocce da scavare per il tunnel allo scopo di tutelare i cittadini e i lavoratori dall’amianto. Volevamo anche sapere quali garanzie esistono per l’approvvigionamento idrico di Pratolungo. All’epoca non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Di recente abbiamo anche chiesto una discussione sugli espropri ai danni dei gaviesi. Pur-

troppo registriamo ancora una volta una totale mancanza di trasparenza». Nella seduta di venerdì, quando il Consigliere Barisone ha rilevato il comportamento del Comune, il sindaco Nicoletta Albano non ha replicato nulla. Sulla stessa lunghezza d’onda il Comitato No Tav Terzo Valico: «Mesi fa avevamo chiesto agli amministratori gaviesi di organizzare un’assemblea per spiegare quello che accadrà con l’avvio dei lavori. È arrivata solo una comunicazione verbale a un nostro esponente: “Non c’è nulla di nuovo rispetto al 2005”. Questo nonostante siano emersi i gravi problemi su amianto, rischi per le fonti del Lemme e dei suoi affluenti, e, in ultimo, sugli espropri. Al Comune sembra solo interessare in maniera spasmodica l’asfaltatura della strada delle Colombare. Non vorremmo pensare che la chiusura sul tema Terzo Valico sia dovuta al fatto che il sindaco Albano è dipendente (in aspettativa da anni), come risulta dal suo sito internet, di Italferr, società delle Fs che ha un ruolo importante nell’affare Tavo». Nel fine settimana a Gavi sono comparse scritte sull’argomento, di cui una recita: «Albano lavori per Italferr o per Gavi?». Il sindaco, interpellata sulle dichiarazioni di minoranza e comitato, non ha replicato. (G.C.)

da ripianare

Settantamila euro disequilibrio di bilancio da ripianare per il Comune di Voltaggio. Il dato è emerso sabato in Consiglio comunale, dove l’assemblea ha votato (con l’astensione dei Consiglieri di opposizione Grazia Dellepiane e Luigi Repetto, con la maggioranza Michele Bisio e Gianfranco Mossetti) un documento che contiene una serie di misure per trovare i fondi. «Da inizio anno – ha spiegato il sindaco Lorenzo Repetto [nella foto] – ci sono state tre diverse revisioni sulle entrate dell’Imu per i Comuni da parte del ministero, tanto che l’approvazione del bilancio di previsione è stata addirittura prorogata al 31 ottobre. A marzo avevamo calcolato, in base questi dati, di incassare una certa cifra di Imu lasciando le aliquote indicate dallo Stato, invece, anche a causa di una riduzione di cento mila euro di trasferimenti erariali, abbiamo 70 mila euro in meno a bilancio. Per questo dobbiamo prendere una serie di provvedimenti di riduzione della spesa nonostante il nostro bilancio abbia già subito tagli». Fra gli interventi, un ridimensionamento delle spese per gli asfalti, una più rapida riscossione coattiva delle tasse e una ricognizione sulla situazione dei beni comunali. «L’altra opzione – ha detto ancora il primo cittadino – è aumentare l’Imu sulle seconde case dell’1-1,5 per mille. In parallelo sarà attuata una revisione delle residenze fittizie in paese, anche se non in tempi brevi». L’opposizione ha evidenziato proprio quest’ultimo aspetto: «È dal 2009 che noi chiediamo un controllo sulle finte residenze, un danno per chi abita realmente in paese. Le verifiche andavano fatte prima». (G.C.)

di Giampiero Carbone


inagenda

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CASTELNUOVO

BOSIO

CARBONARA

Organo benedetto

Sulle vie di grano e sale

Il tessuto nell’arte

Domani alle 21, nella chiesa parrocchiale di Castelnuovo Scrivia, verrà inaugurato l’antico organo opera dei fratelli pavesi Vitani, datato 1612. Seguiranno la benedizione del vescovo di Tortona e il concerto di Letizia Romiti. Al restauro, durato tre anni, hanno partecipato le ditte Dell’Orto-Lanzini di Novara e Regoli-Bonardi di Gavi. Il costo complessivo di 200 mila euro ha permesso di recuperare al massimo le caratteristiche dell’opera seicentesca dei Vitani. (A.B.)

“Sulle vie del grano e del sale”. Questo il titolo del nuovo spettacolo dell’associazione Musa, che sarà rappresentato domenica alle ore 18.00 presso il salone parrocchiale di Bosio. Verranno messe in scena testimonianze di viaggi delle genti attraverso il territorio che si estende tra il Genovesato e il Po, da tempo immemorabile importante luogo di transito. Durante lo spettacolo, gratuito, interverranno i musicisti Stefano Faravelli e Matteo Burrone [nella foto], e le voci narranti Claudio Gnoli, Francesca Domenichella e Paolo Ferrari. (A.B.)

Al dongione di Carbonara Scrivia [nella foto di Marco Mandirola] continua la rassegna “Storie intessute”, un progetto focalizzato sul ruolo fondamentale del tessuto nell’arte. La rassegna comprende vari eventi: una mostra personale antologica di Gaspare Sicula che durerà fino al 21 ottobre; uno spettacolo di teatro e danza che avrà luogo domenica 14 ottobre; una conferenza sul rapporto tra tessuto e arte nella storia a cura di Chiara Francina, curatore del museo studio del Tessuto, che si terrà sabato 20 ottobre. (A.B.)

Fino al 15 dicembre l’11ª rassegna al Macallè di Castelceriolo

Settembre a teatro comincia a ottobre Arianna Borgoglio Dopo il successo degli anni precedenti, torna la rassegna teatrale “Settembre”, giunta ormai alla sua undicesima edizione. Gli appun-

tamenti inizieranno il 7 ottobre e si protrarranno fino al 15 dicembre al teatro Macallè di Castelceriolo, dove il pubblico sarà protagonista di un’esperienza teatrale intensa. La rasse-

gna, organizzata dall’associazione culturale Max Aub, inizierà domenica 7 ottobre alle ore 21.00 con “Parlandone dal vivo”, spettacolo per attore e contrabbassista recitante, da un’i-

Al Macallè di Castelceriolo anche Federica Sassaroli con “Prima o poi un titolo lo trovo” e la compagnia Fuori Scena con “Quelle due come noi”.

dea di Fabrizio Pagella, testo di Valentina Diana, regia di Laura Bombonato, con l’attore Fabrizio Pagella e il contrabbassista Andrea Cavalieri. Uno spettacolo tragicomico avente per protagonista un uomo, solo e in procinto di morte che decide, come ultimo atto prima di passare a miglior vita, di organizzarsi il funerale da sé, valutando le migliori offerte sul mercato: una parodia ironica e delicata sul business delle agenzie di pompe funebri. Sabato 13 alle ore 21.00 ottobre la rassegna proseguirà con “M’illumino di meno”, spettacolo a lume di candela dell’attrice e violoncellista Laura Bombonato e di Eugenio Solinas. L’eterno contrasto tra buio e luce e la forza vibrante della voce degli attori saranno protagonisti dello spettacolo, nato nel 2012 in occasione dell’iniziativa di Radio Due sul risparmio energetico. Il terzo appuntamento

della rassegna si terrà sabato 17 novembre alle 21.00 con lo spettacolo di cabaret “Prima o poi un titolo lo trovo”, di e con l’attrice arquatese Federica Sassaroli. La realtà che ci circonda viene filtrata dagli occhi (femminili) di personaggi ironici e irriverenti, nati nel laboratorio di comicità più celebre d’Italia, Zelig: si va da Lola, la cuoca spagnola che passa le giornate ad analizzare le strane abitudini socio-politiche degli italiani, a Nohemi, svampita aspirante showgirl, passando attraverso molte altre donne speciali, nelle quali la comicità va a braccetto con la critica e la provocazione. Il quarto appuntamento della rassegna avrà luogo sabato 24 novembre alle ore 21.00, con lo spettacolo “Quelle due come noi” della compagnia teatrale Fuori Scena di Cesena, scritto e interpretato da Maria Angela Baiardi e Fabiola Crudeli con le musiche origina-

li di Elio Donatelli. Lo spettacolo è risultato vincitore della selezione tramite video organizzata a livello nazionale dall’Associazione Max Aub. Lo spettacolo è tutto giocato sulla differenza tra due donne, giunte alla soglia dei quarant’anni: Giulia, single indipendente e convinta femminista, e Lulù, “casalinga disperata” e inguaribile romantica. Una sit comedy basata su due modi opposti di intendere la vita, dove la comicità scaturisce dai dialoghi tra le due protagoniste. La rassegna si concluderà sabato 15 dicembre alle 21.00 con il monologo “Teseo e il Minotauro”, di e con Luigi Di Carluccio. Un silenzioso dialogo tra genitore e figlio, un momento quasi sacro, durante il quale un adulto può finalmente comprendere il senso di un’intera vita. Il costo di ogni singolo spettacolo è di 8 euro (posto unico); biglietto ridotto a 6 euro.

La leggerezza della scultura

La memoria della terra

Piccole Voci in Conservatorio

Anche quest’anno torna la rassegna artistica “La leggerezza della scultura”, giunta alla settima edizione. La mostra si svolge nella splendida e bucolica cornice naturale del Parco dell’Arte di Cerrina ed è visitabile tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 18.00, mentre al sabato e alla domenica le visite saranno possibile solo previa prenotazione. La rassegna si concluderà il 12 novembre. Un’iniziativa sostenuta dal presidente dell’Istituto nazionale di arte contemporanea, Anselmo Villata, che ogni anno, nonostante l’imminente arrivo della cattiva stagione, dona a questo paese tra le colline del Monferrato una nuova primavera. Gli artisti protagonisti dell’evento, selezionati dal curatore della mostra Gianfranco Schialvino, sono Gualtiero Bianchi, Giovanni Borgarello, Maxo Della Rocca [nella foto], Piero Ferroglia, Olga Maggiore, Raffaele Mondazzi, Domenico Musci, Paolo Spinoglio, Michelangelo Tallone, Mario Tonino, Anna Torriero e Sergio Unia. Le opere di questi scultori sono esempi tangibili della vitalità della stagione contemporanea dell’arte italiana, dove materiali nobili come marmo e bronzo danno vita a forme nuove dove, tuttavia, l’omaggio all’antichità classica e le ascendenze tribali si fanno prepotentemente notare. Ma c’è un punto in comune tra questi artisti, molto diversi tra loro, e le loro opere, altrettanto varie: l’accento posto sulla dinamicità dell’intelletto umano che mai come nell’arte si ripercuote, attraverso i mezzi più vari, sull’ambiente circostante. (A.B.)

Volge al termine la rassegna culturale “Oltregiogo Letteratura”. Domenica 14 a Vignole Borbera l’intera giornata verterà sul tema “La memoria della terra. Oralità, affabulazione, canto, ricerca, dialetto, toponomastica, identità. Per non spezzare il filo”. Alla sala polifunzionale del paese interverranno Tonino Pratolongo, Giampiero Nani, Stefano Pedemonte, Gian Pietro Bernuzzi, l’associazione culturale “Giovanni Ponta” di Rigoroso, Gianni Repetto, Susan Thomas, Claudio Ciarlo, Cristina Bisio, Silvio Barbieri, Paola Romano, Silvano Bellò, Graziella Gaballo, esperti conoscitori degli usi e costumi culturali del nostro territorio, coordinati da Alessandra Ferrari. Il convegno verrà diviso in due sessioni, una pomeridiana (16.00-19.30), incentrata sulle diverse forme della memoria, e una serale (20.30-22.30), con letture e performance degli ospiti presenti. “Oltregiogo Letteratura” si concluderà sabato 20 al castello di Tagliolo Monferrato [nella foto], dove gli scrittori Raffaele Romagnolo, Gianni Caccia, Claudio Balostro, Mauro Ferrari, Arturo Vercellino e Carlo Prosperi discuteranno sulle varie forme della narrazione e della poesia, seguendo il filo conduttore di “Letteratura e territorio: narratori e poeti delle nostre colline”. Al mattino dalle 10.00 alle 13.00 tutti potranno partecipare al laboratorio di scrittura creativa, mentre dalle 16.00 alle 19.30 Gianni Repetto presenterà gli scrittori e darà inizio al dibattito. La serata proseguirà dalle 20.30 alle 22.30 con la lettura di brani e poesie dei vari autori. (A.B.)

Oggi il Conservatorio Vivaldi di Alessandria darà all’avvio ai corsi di Propedeutica musicale e strumentale e del Coro delle Piccole Voci, iniziative entrambe dedicate ai più piccoli. Il corso di Propedeutica, si rivolge nello specifico agli alunni delle scuole primarie interessati allo studio di uno o più strumenti musicali: le esperienze didattiche, adatte alla giovane età degli alunni, hanno come obiettivi sostanziali l’alfabetizzazione musicale e l’inizio di un approccio professionale nello studio della disciplina. La durata del corso è quadriennale (dalla seconda alla quinta elementare), con una prevalenza dell’aspetto ludico durante i primi due anni, mentre per il resto delle lezioni è previsto l’avvio dell’allievo verso una scelta più autonoma e consapevole. Il corso di propedeutica permette, in caso di esito positivo, l’ammissione alla prima fascia dei corsi di formazione musicale del conservatorio. Per quanto riguarda l’iniziativa del Coro delle Piccole Voci del Vivaldi, inserito nel progetto di Propedeutica, sono invitati tutti i bimbi dai sette anni in su, che abbiano voglia di cantare ma allo stesso tempo di divertirsi insieme. Il coro, diretto dal docente e compositore Andrea Basevi con la collaborazione di Monica Elias, cantante e docente, rappresenta un’esperienza che unisce canto, musica e drammatizzazione, per stimolare l’immaginazione dei più piccoli e le capacità di socializzazione. (A.B.)


losport

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CALCIO

VOLLEY

BADMINTON

Per l’Ovada primato solitario in classifica

Plastipol scalda i motori in chiave campionato

Luci e ombre nel torneo Forza di Vignole

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PAGINA 28

SERIE D • Il campionato dei biancocelesti non decolla e l’ultimo posto inizia a preoccupare

Novese, sarà un anno difficile? Il Chiavari Caperana passa al Girardengo ingigantendo i difetti della squadra di Viassi L’AVVERSARIO

spogliatoi

Maurizio Iappini

Arriva anche la punta Ghezzi La vigilia di Novese-Caperana ha registrato l’ennesimo approdo in biancoceleste di un giocatore di spessore e di esperienza. Si tratta di Simone Ghezzi, attaccante che gioca come seconda punta e che ha debuttato in emergenza contro i liguri suscitando una discreta impressione nonostante sia fermo da quasi 5 mesi. Un passato recente nelle fila del Renate, Ghezzi ha trascorsi anche ad Alghero, Leffe e Vercelli ma il suo approdo rappresenta una valida alternativa alle scelte offensive future di Viassi che quando recupererà Cardini potrà disporre di un’arma in più. Chi potrebbe presto partire è il fantasista Celeste che domenica è finito in tribuna ma non sono esclusi altri “ribaltoni” nel medio lungo periodo. Uscito di scena anche il giovane Aldrovandi, possibile la valorizzazione di qualche elemento della juniores come il giovane Giordano che ha debuttato sfiorando il gol con Caperana. Molti (non tutti però) dei problemi della Novese sono legati ai tanti infortunati e l’impressione è che quando si avranno alternative agli undici titolari contati di queste settimane le cose potranno migliorare. Quest’anno, nonostante qualche proclama di troppo, il livello medio della rosa è inferiore al passato ma non è detto che ciò sia un handicap se chi va in campo saprà sfruttare il suo momento per se stesso e per la Novese.

Ancora un ko per la Novese che capitola in casa contro il Chiavari Caperana e vede farsi preoccupante la classifica che mette i biancocelesti come fanalino di coda del girone anche se in un torneo equilibrato come quello attuale basta poco per tornare in auge. Lo 0-1 rimediato coi liguri ha il sapore di un remake perché la sconfitta è arrivata secondo trame conosciute, con la Novese sterile padrona del gioco che però riesce a farsi male da sola regalando agli avversari una rete in fotocopia rispetto a quelle subite con Bra e Verbania e che fa riflettere sui difetti strutturali di un gruppo che rimane comunque un cantiere aperto con giocatori che arrivano il venerdì sera e che vanno in campo dal 1’ per causa di forza maggiore: è il caso di Simone Ghezzi, attaccante bresciano con presenze in seconda divisione che ha firmato venerdì e domenica era titolare per l’assenza causa infortunio muscolare di Cardini (ne avrà per altri due-tre turni). Col Chiavari mancavano anche Tigani e Jafri, il primo infortunato, il secondo squalificato per tre domeniche dopo il rosso con il Verbano ma le assenze non possono giustificare l’attuale situazione perché chi è andato in campo ha dato il massimo ed è questo che preoccupa. Manca ancora una struttura definita e gerarchie interne perché spesso ci sono giocatori che giocano in ruoli non propri per necessità mentre altri appaiono indietro di condizione e altri ancora, nel marasma generale, che non rendono come hanno abituato in passato. Chi si salva sono i giovani perché i vari Rebolini, Bustreo e Francia stanno offrendo un rendimento discreto. Per gli altri invece ci sono ampi margini di crescita perché il valore rimane potenzialmente alto. L’impressione è che ci saranno ancora

Piena fiducia in mister Viassi Celeste fuori rosa e nuovi acquisti scosse di assestamento con Celeste messo fuori rosa e di fatto già bocciato domenica con la tribuna se l’alternativa era il promettente Giordano che peraltro ha sfiorato pure il gol del pareggio. In arrivo un centrocampista (forse Mario Rebecchi ex di tante Lega Pro nonostante i 29 anni) di qualità che non faccia piangere Mossetti. Sempre domenica poi al termine della partita e lontano da orecchie e occhi indiscreti, riunione fiume tra i vertici societari e i quadri tecnici con un confronto duro ma fra persone che si stimano e si conoscono a menadito. Fiducia a Viassi ribadita peraltro dal presidente Traverso nel dopo partita anche se non sono mancate le critiche del direttore generale Taverna verso qualche singolo elemento mentre Traverso ha fatto chiaramente capire che non si può tornare sul mercato a ogni sconfitta. Parole sacrosante, soprattutto perché pronunciate da chi al pari della moglie Emanuela Giacomello, ci mette tempo denaro e fatica. Il modo migliore per ripagare la fiducia del patron verso tecnico (anche lui non è stato tenero con la squadra nel chiuso degli spogliatoi) e giocatori è di tornare ad essere la Novese, cioè quella squadra che non molla mai. La cronaca di NoveseChiavari Capernana? Tutta nel gol di Cargioli che si invola da metà campo prendendo in velocità un difensore centrale e beffa Teti in uscita. Per il resto, tanto fumo e poco arrosto.

A Gozzano scontro salvezza Fa male ammetterlo ma domenica a Gozzano va in scena uno scontro salvezza per la Novese di questo avvio di stagione che fatica non poco per tirarsi fuori dalle secche del girone. Alzi la mano chi si immaginava che il ritorno su un campo calcato negli anni ’70 poteva coincidere con un momento delicato per i biancocelesti che faticano a trovare la quadra di una situazione che per certi versi pare kafkiana, con un gruppo che fatica a capire come non riesca più ad esprimersi sui livelli degli ultimi anni. I rossoblu novaresi vivono un momento analogo ma per la Novese sarà fondamentale fare punti per ridare morale a una truppa che inizia a perdere certezze e che è decimata da infortuni e squalifiche perché anche domenica mancheranno Camussi, Jafri e Cardini mentre Tigani potrebbe farcela. Squadra quasi obbligata per Viassi che a sua volta si attende ed è atteso da risposte importanti anche se l’impressione è che nessuno possieda la bacchetta magica per risolvere i problemi della squadra che appaiono molto più profondi di quello che trapela in superficie. Quest’anno ci si dovrà dimenticare dei play off e ci si dovrà concentrare sul come evitare i play out. (m.i.)

ECCELLENZA • Si torna al Bailo con l’Albese

PROMOZIONE • Decisiva la seconda frazione di gioco

Libarna avanti piano

Il derby alla Vignolese

Un punto per il Libarna di Alberto Merlo con il Lucento ma per come si erano messe le cose il pareggio è risultato che va stretto ai serravallesi che hanno giocato 75’ in inferiorità numerica per l’ingenua espulsione di Pellegrini per proteste. Subito il gol a freddo da un Lucento che aveva appena esonerato il tecnico per affidarsi a Calamita, i rossoblù non si sono scomposti e hanno iniziato a macinare gioco per salire di tono nella seconda frazione di gara quando i padroni di casa hanno schiacciato i rivali torinesi nella loro metà campo costruendo azioni in serie culminate con il gol della liberazione di Ilardo che di testa è andato a segno denotando in questo avvio di stagione fiuto del gol inatteso anche per merito di mister Merlo che crede sempre in lui e che lo valorizza affidandogli carta bianca in attacco. Il fan-

Per la Vignolese di Ermanno Carrea il primo successo stagionale arriva proprio nel match più difficile, il derby con la Gaviese di Fabio Visca. Partita tirata ed equilibrata fra due formazioni che non sono partite proprio come avrebbero voluto ma che sono segnalate in crescita: tante le assenze pesanti da entrambe le parti (Portaro e l’ex Norscia nella Gaviese, Per fumo Fossati e Russo fra i padroni di casa) ma alla fine vince chi ci crede di più e sa gestire meglio le energie nel finale di partita quando si decide il match anche perché il successo della Vignolese porta la firma del suo allenatore, abile nell’azzeccare i cambi e le mosse tattiche appropriate perché l’avanzamento di Clementini e l’innesto di Tony Russo danno maggiore concretezza al reparto avanzato di una squadra che si augura che il succes-

tasista acquese ha segnato ancora di testa, non proprio la sua specialità ma quel che fa ben sperare è il progressivo rientro degli infortunati (Mossetti sarà pronto per il big match di domenica con l’Albese, Manfredi anche, Canapa ha retto per oltre un tempo, più lungo il recupero di Manno) che consentiranno a Merlo di avere diverse opzioni nel corso del

match. Ieri sera la squadra ha disputato il secondo turno infrasettimanale in trasferta ma domenica ci sarà il big match con la capolista Albese, una corazzata inespugnabile fino a questo momento e un risultato positivo costituirebbe la dimostrazione della forza e coesione di un gruppo che, potenzialmente, potrebbe arrivare ben oltre una tranquilla salvezza.

so possa costituire un utile toccasana per sbloccarsi psicologicamente dopo un avvio difficile nonostante un organico di prima scelta. Le reti che decidono il match arrivano nell’ultimo quarto d’ora e portano la firma di Clementini (tiro liftato) e Poggio (marcatura arrivata in pieno recupero). Nel prossimo turno i biancogranata vallemmini cer-

cheranno il riscatto contro il Corneliano mentre la Vignolese sarà impegnata sul difficile campo di Torino con l’Atletico Gambetto. Entrambe le compagini necessitano di punti preziosi per togliersi dai bassifondi del girone e per evitare situazioni complicate. Le potenzialità ci sono tutte a condizione che si dia continuità di risultati al gioco espresso.


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PRIMA CATEGORIA • Battuta la Castellettese 3-1. Gara in controllo per 60 minuti. Sofferto il finale

Ovada: vittoria e vetta solitaria Segnano Macchione, Pini e Pivetta. Magrì per la formazione di casa. Domenica c’è l’Europa Edoardo Schettino Guarda tutti dall’alto l’Ovada che batte 3-1 la Castellettese e allontana il ricordo del brutto esordio di Novi. Tafuri ripropone la difesa a tre e piazza in avanti Macchione sostenuto da Zito. Krezic gioca al posto di Maccedda. Magrì ha problemi con la difesa priva di De Petro e Sciutto e sposta Brilli al centro della reparto al fianco di Cairello. Partita spesso povera di contenuti tecnici. C’è un gran destro dalla distanza di Umberto Pardi che al 20’ sibila alla sinistra di Bobbio. Poi una buona occasione per Giannichedda che impegna Matteo Pardi dall’interno dell’area. Al 33’ Oddone non arriva su un bel pallone messo nell’area piccola da Macchione. L’Ovada mantiene il pallino del gioco. Ma è la fase centrale del primo tempo quella più ricca di errori, anche banali, a centrocampo. Il vantaggio arriva al 40’. E’ Zito a servire in profondità lo stesso Macchione che entra in area e batte Pardi. La ripresa si apre col raddoppio ovadese. Sventagliata di Siri sulla sinistra dell’area, Zito rimette al centro: il più veloce è Pini che batte Pardi. Sembra crescere la formazione ospite ma il quadro cambia attorno al 60’. Battibecco, al termine di una giocata a ridosso dell’out sul lato della panchine, tra Montalbano e Gioia che viene ammonito. Tafuri lo toglie dal campo per Carminio. Continuano le proteste del centrocampista che si fa cacciare. Il gioco rimane fermo per cinque minuti. Sul campo l’Ovada

leclassifiche serie d gironea Risultati 10ª giornata Bogliasco-Sestri Levante 1-0; Bra-Verbano 1-1; Chieri-Asti 3-1; Folgore Caratese-Derthona 1-1; Lavagnese-Gozzano 1-0; NoveseChiavari Caperana 0-1; Santhià-Borgosesia 4-2; Villalvernia-Verbania 1-2; Trezzano-Imperia 1-2.

Classifica

perde filtro. Al 70’ Lettieri mette in mezzo dalla sinistra, Magrì colpisce di testa dall’area piccola: Bobbio d’istinto respinge coi piedi. Sul proseguimento dell’azione Montalbano coglie la base del palo con un destro dal limite. A 10’ dal termine la gara si riapre con Magrì che fulmina Bobbio con un bel sinistro, un passo dentro l’area. La Castellettese preme. Il recupero di 7 minuti è eterno. Allo scadere Carminio serve dalla sinistra Pivetta che trova la rete della sicurezza. “Abbiamo avuto un buon possesso palla – ha commentato al termine di direttore sportivo Giorgio Arata – ma ogni tanto fatichiamo a gestire le si-

tuazioni e ad essere incisivi. Sul 2-1 siamo andati in difficoltà. Il nostro organico è tra i migliori dobbiamo superare questi momenti”. Per domenica, contro l’Europa Bevingross, mancheranno Gioia e Pini per squalifica. “La differenza – commenta sull’altro fronte mister Salvatore Magrì – è venuta da alcuni errori individuali della mia difesa che non era al completo. Abbiamo avuto buone occasioni per pareggiare contro una squadra forte che sicuramente può puntare a un campionato di vertice. Ma non ho visto una grande differenza di gioco”. Domenica altro derby sul campo della Silvanese.

Chieri . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .13 Lavagnese . . . . . . . . . . . . . . . . .12 Santhià . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .11 Chiavari Caperana . . . . . . .10 Villalvernia . . . . . . . . . . . . . . . . . .9 Verbania . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .9 Bra . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .8 Borgosesia . . . . . . . . . . . . . . . . . .7 Sestri Levante . . . . . . . . . . . . . .7

Prossimo turno (7/10/2012) Asti-Trezzano; Borgosesia-Bogliasco; Chiavari Caperana-Santhià; Derthona-Chieri; Gozzano-Novese; Imperia-Bra; Sestri LevanteFolgore Caratese; Verbania-Lavagnese; Verbano-Villalvernia.

PRIMA CATEGORIA • I novesi penalizzati dalle assenze

AMATORI

eccellenza

G3, un pari di carattere

Parte l’Uisp

gironeb

Agguanta il pareggio a soli 8’ minuti dalla fine la Novi G3 contro la cenerentola Garbagna in una partita difficile. Partono forte gli ospiti con un gran tiro di Tolve da fuori ma l’estremo difensore novese riesce a sventare la minaccia. La partita prosegue in equilibrio fino al 29’ quando su un fallo di Repetto l’arbitro concede un calcio di rigore. Si incarica della battuta Tolve che si vede respingere il tiro da Codogno ma sulla ribattuta é lesto a insaccare in rete per il vantaggio degli ospiti. Nella seconda frazione di gioco l’entrata in campo di Chillé dà la scossa alla squadra locale che si rende pericolosa in più di un’occasione dalle parti di Re senza però riuscire a fina-

lizzare. Al 37’ arriva il meritato pareggio: da un cross dalla destra di Rigobello si

accende una mischia in area che viene risolta dal bravo Georgescu, ancora una volta decisivo in questa stagione, con un bel colpo di testa. Negli ultimi sgoccioli i novesi hanno addirittura l’occasione per vincere con un’incornata di Bernardi che si stampa sulla traversa a portiere battuto. Patron Massimo Coscia «Ci siamo ritrovati in una situazione di emergenza con 4 titolari assenti tra cui Geretto e Atzeni ma abbiamo giocato una bella partita. Il finale è giusto: loro pericolosi nel primo tempo, noi nel secondo. Questa gara era importante, quasi uno scontro diretto, perché il Garbagna si giocherà la salvezza come noi: ora cerchiamo recuperare gli infortunati».

E’ iniziata l’avventura anche per gli Amatori dell’Ovada Calcio iscritti al campionato UISP. Nella serata di lunedì esordio della squadra capitanata da Andrea Alpino allo “Stefano Rapetti” di Silvano d’Orba contro i locali, quindi sarà prevista la prima gara casalinga nella serata di lunedì 8 ottobre al Moccagatta di Via Gramsci dove saranno disputate tutte le gare casalinghe. L’Ovada è stata inserita nel girone B che comprende Capriatese/Lerma, Roccagrimalda, La Molarese, Predosa, Rossiglione, Fc Taio e Silvanese. L’Ovada Calcio Amatori comprendente gran parte dei ragazzi che per qualche stagione hanno giocato nel Carpeneto, è entrata a far parte della grande famiglia dell’Ovada grazie anche alla disponibilità del Presidente Gianpaolo Piana.

Trezzano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .6 Imperia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .6 Bogliasco . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5 Derthona . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5 Verbano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5 Folgore Caratese . . . . . . . . . .3 Asti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .3 Novese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2 Gozzano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2

Risultati 6ª giornata Airascacumianese-Cavour 0-1; Albese-Chisola 0-0; Busca-Olmo 2-2; Castellazzo-Saluzzo 3-0; Cbs-Acqui 0-0; Cheraschese-Sp. Cenisia 0-1; Libarna-Lucento 1-1; Pinerolo-Pro Dronero 0-1; Valenzana Mado-Benarzole 0-0.

Classifica Mirafiori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .12 Colline Alfieri . . . . . . . . . . . . .11 Atletico Gabetto . . . . . . . . . . .9 S. Giacomo Chieri . . . . . . . . .8 Canelli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .8 San Carlo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .7 Santostefanese . . . . . . . . . . . .7 Corneliano . . . . . . . . . . . . . . . . . .7

Santenese . . . . . . . . . . . . . . . . . . .7 Roero . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .7 Vignolese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .6 La Sorgente . . . . . . . . . . . . . . . . .6 Pecetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5 Pertusa Biglieri . . . . . . . . . . . . .4 Gaviese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4 S. Giuliano N. . . . . . . . . . . . . . . .3

Prossimo turno (7/10/2012) Atletico Gabetto-Vignolese; Canelli-Santostefanese; GavieseCorneliano; Mirafiori-Pecetto; Pertusa-San Carlo; Roero-La Sorgente; S. Giuliano N.-S. Giacomo Chieri; Santenese-Colline Alfieri.

GIOVANILI • Ovadesi bel week end

CALCIO • Giallorossi vincenti 3-0 e domenica c’è la Boschese

Juniores a forza 6

Pro Molare da corsa: stesa la favorita Europa

Prima vittoria per la Juioniores di Filinesi: finisce 6-5 con la Don Bosco. Il primo tempo si chiude sul 2-2, doppietta di Chindris. Nella ripresa terzo gol di Chindris. Poi la doppietta di Barletto. Nel finale il poker di Chidris per il successo finale. Vittoria anche per gli Allievi di Albertelli, 4-1 sul campo del G3. Nel primo tempo reti di Bisio, che coglie anche una traversa, e Bagliani. Ripresa con il 2-1 momentaneo e doppietta di Prestia a chiudere la gara. I Giovanissimi di Librizzi impogono il pari al forte Acqui per 1-1. Di Potomeanu il gol del vantaggio; nella ripresa il pari acquese, bravo Puppo a sventare alcune conclusioni e sul finire per poco Coletti sfiora il successo. Infine i Giovanissimi (nella foto) di Cardella, dopo la sconfitta per ad opera dell’Acqui per 13-0, con il G3 Real Novi avevano la meglio per 5-2 con doppietta di Ravera e le reti di Molinari e Borgatta. Nel prossimo week-end tutte in campo le giovanili.Juniores di scena a Spinetta Marengo con la Bevingros; Allievi al Moccagatta con il Libarna.

Colpo grosso per la Pro Molare che stende l’Europa Bevingros a domicilio e riprende a correre. Finisce 3-0 per i giallorossi di Albertelli che passano in vantaggio al 15’ con Barone che ribadisce in rete di testa da distanza ravvicinata. La reazione dei padroni di casa dura un quarto d’ora ma si ferma sull’espulsione di Ubertazzi, proteste. In superiorità numerica la Pro controlla meglio la gara. Il raddoppio arriva al 73’ con Coccia che parte in azione solitaria, arriva fino all’area e batte Franzolin. Ai padroni di casa non resta che protestare per un fallo su Fontana, comunque non ravvisato dall’arbitro. L’ultimo sussulto è la rete di Tosi arrivata in

recupero. “Dopo la sconfitta con la Castellettese – ha commentato mister Mario Albertelli – abbiamo parlato e credevo in una bella risposta della squadra. E’ andato tutto bene perché abbiamo trovato il gol poi il loro attaccante è stato ingenuo nell’espulsione. A volte gli episodi ti penalizzano, come nel derby, in altre occasioni invece vengono dalla tua parte. Abbiamo avuto buone occasioni nella ripresa. Dal raddoppio in poi la sfida è stata in discesa”. Ora è necessario trovare continuità. Pare propizia la gara interna con la Boschese, reduce dalla prima vittoria in campionato a Villaromagnano, ma non apparsa irresistibile finora.


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PRIMA CATEGORIA • I padroni di casa al secondo ko consecutivo

Arquata ko amaro e Silvanese in festa Umberto Cabella Sconfitta immerita per l’Arquatese che inciampa per 2-1 tra le mura amiche contro la Silvanese in un match influenzato dal direttore di gara che ha espulso tre giocatori e il mister dei locali. Anche in doppia e poi tripla inferiorità numerica però gli uomini di mister Pastorino hanno sempre attaccato e fatto la partita. Parte subito in salita la partita per i padroni di casa: dopo due minuti calcio di rigore generoso per la Silvanese che Curabba si incarica di battere e che insacca. L’Arquatese non ci sta e continua ad attaccare ma al 9’ arriva la prima espulsione ai danni di Scali per doppia ammonizione. Qualche minuto più tardi però gli attacchi degli arquatesi sono premiati: palla filtrante di Perkowskj per Talarico che non sbaglia e segna la rete del pareggio. Da qui in poi l’Arquatese attacca e la Silvanese attende per ripartire ma la bravura dei due estremi difensori fa concludere la prima frazione di gioco con il risultato di 1-1. La ripresa comincia nello stesso modo in cui é finito il primo tempo: l’Arquatese attacca e sfiora più volte il vantaggio ma al 13’ arriva forse l’unica espulsione sensata di tutta la partita a scapito di Daga colpevole di un brutto fallo da dietro a centrocampo. La Silvanese prova ad approfittarne ma attacca con confusione e non riesce a rendersi davvero pericolosa. Al 39’ espulso

leclassifiche prima categoria gironeh Risultati Arquatese-Silvanese 1-2; Castellettese-Ovada 1-3; CastelnoveseAuroracalcio 1-1; Europa Bevingros-Pro Molare 0-3; G3 Real Novi-Garbagna 1-1; Paderna-Cassano 3-1; Savoia-Asca 0-0; Villaromagnano-Boschese 1-2.

Classifica Ovada . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .12 Asca . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .11 Savoia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .10 Silvanese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .9 Arquatese . . . . . . . . . . . . . . . . . . .9 Europa Bevingros . . . . . . . . . .9 Cassano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .7 Pro Molare . . . . . . . . . . . . . . . . . .7

Paderna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .7 Castellettese . . . . . . . . . . . . . . . .7 Auroracalcio . . . . . . . . . . . . . . . .7 G3 Real Novi . . . . . . . . . . . . . . . .7 Castelnovese . . . . . . . . . . . . . . . 4 Boschese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .4 Villaromagnano . . . . . . . . . . . .3 Garbagna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1

Prossimo turno (7/10/2012) Asca-G3 Real Novi; Auroracalcio-Arquatese; Cassano-Castelnovese; Garbagna-Paderna; Ovada-Europa Bev.; Pro Molare-Boschese; Savoia-Villaromagnano; Silvanese-Castellettese.

Romeo per presunta frase ingiuriosa nei confronti dell’arbitro. Un minuto dopo Raffaghello ha l’occasione di portare meritatamente in vantaggio i suoi ma il portiere compie un vero e proprio miracolo. Su contropiede, al 44’, la Silvanese trova il vantaggio con Carnovale. La squadra di Pastorino ha comunque l’opportunità di pareggiare nei minuti di recupero ma la mira imprecisa nega la gioia del gol. Al termine dell’incontro animi accesissimi sugli spalti con le forze dell’ordine che devono impegnarsi e non poco per ristabilire l’ordine. Queste

le parole del ds Paolo Merlo a fine gara «É estremamente difficile commentare una partita così, non so proprio che dire. Credo che il pareggio ci stava stretto in nove, figuriamoci in undici. Oggi l’arbitro non era molto in giornata di grazia. La situazione si é complicata un po’ per colpa nostra» . Leggera soddisfazione in casa Silvanese dove mister Gollo commenta «Partita strana, mi tengo il risultato positivo ma la prestazione dei miei ragazzi non è stata delle migliori. In superiorità numerica per così tanto tempo dovevamo fare di più».

PRIMA CATEGORIA • Decisiva l’espulsione di Bagnasco SECONDA CATEGORIA • Ancora un successo

Cassano, pesante ko

Chi fermerà la Pozzolese

Brutta sconfitta per 3-1 a Paderna per i ragazzi di mister Corrado che non sono riusciti a dare continuità alle ottime prestazioni delle prime giornate. Il vantaggio per i padroni di casa arriva al 25’ dove sugli sviluppi di un calcio d’angolo Atzeni insacca di testa da pochi passi. Il Cassano prova a reagire ma la mira imprecisa e i nervi forse troppo tesi non danno modo di trovare la rete del pareggio; il primo tempo si chiude quindi sull’uno a zero. Nella ripresa, dopo un quarto d’ora di gioco, Fresta sale in cattedra e con una bella palla filtrante mette solo davanti al portiere Atzeni che trafigge l’incolpevole Ventura per il raddoppio. Il Cassano qualche minuto dopo perde Andrea Bagnasco per espul-

Di sicuro merita il premio di partita più emozionante della giornata, pur in una domenica in cui molte gare hanno visto tanti gol. Parliamo di Carpeneto-Pozzolese con i padroni di casa avanti e i novesi che trovano a cavallo tra scadere e recupero, prima il pareggio poi il sorpasso che consente di mantenere il primato in classifica a punteggio pieno. La squadra di Ajjor era passata in vantaggio al 60’ con una rete di MBaye. Al 46’ il pareggio di Cottone. Ma il gol beffa arriva due minuti dopo sempre ad opera dell’attaccante di Milanese. Prossimo turno interno per la Pozzolese che aspetta la visita del Bistagno Val Bormida. Il Carpeneto proverà a muovere la classifica in casa del Ponti Calcio. Alle spalle dei primi della classe insegue il Frugarolo, vittorioso per 3-0 sul campo dell’Audax ultima formazione ancora senza

sione e la partita virtualmente si chiude. Al 30’ Fresta si procura e realizza un calcio di rigore portando a tre le rete locali. Quasi allo scadere Dell’Aira firma il gol della bandiera dopo una mischia su calcio d’angolo. Queste le parole di Giam-

INIZIATIVE • Mancata concessione

pietro Alliano: «Sconfitta pesante. La partita era iniziata abbastanza equilibrata ma da una disattenzione in difesa abbiamo preso il primo gol. Nel secondo tempo l’espulsione di Bagnasco ci ha tagliato le gambe».

punti. Succede tutto nel primo tempo con la rete del solito Ranzato che trasforma un rigore al 15’. Poco prima della mezz’ora arriva il raddoppio di Piana. Prima del riposo la terza rete firmata da Lipari. Prossima gara in casa contro il tassarolo. Dal canto suo la formazione di Semino incassa il 3-1 interno dal Cassine. E dire che la partita era iniziata con la rete di Senzioni al terzo. Pareggio ospite al 20’ con Balla. Novesi al tappeto nella ripresa con la doppietta di Bertonasco, il secondo su rigore, in cinque minuti.

AMATORI • Solita abbuffata di reti nei tornei di Acqui e Ovada

Il “Laguzzi” all’Arquatese Impazza il calcio Acsi, pioggia di gol Il memorial “Fabrizio Laguzzi” ai Giovanissimi dell’Arquatese che hanno sconfitto i pari età della Tiger Novi organizzatrice dell’evento intitolato a un arbitro scomparso prematuramente. Ha diretto l’incontro una terna di arbitri della sezione Aia di Novi “internazionale” poiché ’arbitro è stato il El Hamdaoui (Marocco) e i collaboratori Budianu (Romania) e Duka (Albania). A seguire la partita fra la prima squadra della Tiger Novi e le Vecchie Glorie della Polisportiva Sergio Comollo finito 5-0 per i più quotati ex comollini, a rete due volte Ivano Zumino, Lorenzo Russo, Francesco Laudario e Francesco Amendola. Ha diretto l’incontro Mauro Bulich. Giocatori e presenti hanno anche sottoscritto a favore dell’iniziativa “Novi x Novi” a favore dei terremotati dell’Emilia. Polemica della Tiger Novi per la mancata concessione del campo principale da parte della Novese con gare al campo di via San Marziano. Nel pomeriggio di lunedì, poco prima del torneo, il presidente della Novese ha comunicato l’indisponibilità del Girardengo a causa di un forte temporale e ciò ha creato disagi organizzativi e un minore afflusso di pubblico.

Goleada per la Banda Bassotti che supera 9-1 4 Amici al Bar e vittoria esterna per il Sassello sul campo del Sezzadio, 3-1; vittoria esterna anche per il Lupo Team Montechiaro che passa a Morbello contro la squadra di casa 4-2 mentre finisce 2-2 tra Atletico Ma Non Troppo e Betula Et Carat. Tremenda sconfitta per la Polisportiva Castelferro contro il Belforte Calcio, un secco 7-0; vittoria per Predosa sul CRB San Giacomo per 3-2. Capriatese sugli scudi contro il Garage Marina, sul proprio campo infatti la compagine capriatese domina gli acquesi con un rotondo 9-2 . Nel torneo di calcio a 5 di Ovada, riscatto per il Bar Roma nella seconda giornata del Torneo d’Apertura. La compagine capitanata da Giovanni Grandinetti supera Match Point 9-6 mentre è seconda vittoria consecutiva per Top Player che ha rifilato un netto 9-4 all’A-Team; affermazione in rimonta per gli Animali alla Riscossa contro l’Happy Day’s, 7-5 il finale. Pioggia di gol in la Spada nella Gnocca e San Giacomo, 11-6 il risultato finale ma importante vittoria per l’Atletico Ma Non Troppo contro il Real Silvano per 4-3. Ancora una vittoria per la Pizzeria Gadano contro La Brenta, 6-3 il finale.


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VOLLEY • Per i maschi decisive le sfide con Novi e Vercelli

Plastigirls: cosa fatta il passaggio in Coppa Vale la pressoché matematica certezza del passaggio del turno, primo tassello importante per la fiducia di un gruppo molto rinnovato, il secondo week end di Coppa per le Plastigirls che battono la Pallavolo Novi e l’Igor Trecate e salgono a quota 11 punti. Più indicativo il confronto con le novaresi, perché anticipo di quanto vedremo in campionato. Squadra ospite che punta su un gruppo di giovanissime, coach Repetto che deve fare a meno di Moro, in attesa di aggregarsi al gruppo nella settimana in corso, Romero fermata da problemi di lavoro e del libero Fossati sostituita da Grua. Primo set per le biancorosse 25-18; sconfitta nel secondo parziale per 25-22. Vittoria nel terzo per 25-19. In campo il sestetto composto da Fabiani al palleggio, Montinaro, Aiassa, Canepa, Bisio, Massone. Utilizzate anche Ferrari, Ivaldi e Morelli. Contro Novi che ha utilizzato, Bovone, Mangini, Clelia, Massarino, Taverna, Gavarini, Gatti e il libero Bonazzi, è finita 3-0. Parziali abbastanza agevoli di 25-15, 25-16, 25-14. “Bene per ora – ha sottolineato al termine del pomeriggio il direttore sportivo Alberto Pastorino – ma il prossimo week end dirà qualcosa di più sulle nostre potenzialità. Andremo infatti a Borgo San Martino a sfidare la Junior ma soprattutto il Romagnano che è considerato squadra candidata al passaggio di categoria”. I maschi. Cinque punti anche per la

squadra di Capello che si impone 3-0 nel derby alessandrino con l’Alegas e batte 2-1 il Chisola. Squadra biancorossa che deve ancora fare a meno di Schembri ed è costretta a utilizzare Bavastro da libero. Il sestetto base è quindi composto dalla diagonale Ricceri, Belzer, da Macciò e Zappavigna nel ruolo di centrale; gli schiacciatori sono Bisio e Bruciaferri. Contro i cuneesi Ovada va sotto nel primo set perso 26-24 dopo esser stati avanti 23-19. La reazio-

ne si concretizza con la vittoria nelle due frazioni successive per 25-18 e 25-19. Ora è in programma il concentramento decisivo per il passaggio del turno, sabato pomeriggio al Geirino, quando arriveranno la Mangini Novi e Vercelli. “E’ importante il risultato – sottolinea il ds Alberto Pastorino – ma conta soprattutto vedere come ci comporteremo contro due avversarie della nostra categoria a una settimana dal campionato”.

CICLISMO • Quasi 60 i partenti nel memorial di Castelletto

“Cazzulo”, un successone Erano 56 i partenti nel 1° memorial Sabrina Cazzulo di ciclismo riservato agli esordienti della Fci e tra tutti svettavano il campione d’Italia 2012 del 2° anno Alessandro Covi del Cadrezzate (già 8 vittorie quest’anno) ed i campioni regionali piemontese Giulia Torta del Pedale Chierese e ligure Walter Parodi della Genoa Bike. Ma c’erano tanti altri qualificati atleti, fra i quali il portacolori della Rostese Luca Maritano, già 5 vittorie quest’anno. La corsa è stata bella, mai monotona, e nel breve tratto di leggera salita che dalla strada provinciale NoviOvada conduce all’abitato di Castelletto d’Orba centro ad ogni giro c’era qualcuno che perdeva le ruote ed era costretto a uscire dalla gara, cosicché dopo i 6 giri del

circuito sono rimasti una trentina di corridori nella lunga volata in leggera salita che ha riportato in località Crebini, dove presso il Circolo S. Maurizio si erano

svolte le operazioni di partenza e dove era posto l’arrivo. Luca Maritano è riuscito a spuntarla di qualche metro su Alessandro Covi ed ha così colto la sesta vit-

Ciclismo, buon 6° posto per il Progetto Nel Trofeo Raffaele Marcoli di Turbino, dopo 146 chilometri con qualche ondulazione, buona prova di tutto il Progettociclismo che giocava le proprie carte con il velocista rumeno Eduard Grosu il quale ha saputo destreggiarsi bene nella convulsa volata finale di oltre 150 concorrenti e ha chiuso con un ottimo 6° posto a ridosso dei migliori sprinter della categoria chiudendo un mese di settembre all’insegna di piazzamenti di prestigio che comprovano la qualità del lavoro del team novese che a fine anno chiude i battenti.

toria stagionale, poi dopo qualche altro metro Gabriele Mattalia del Pedale Chierese è riuscito per pochi centimetri a bruciare Samuele Arena del Lomello per l’ultimo posto del podio, che per Mattalia è anche il 1° posto per gli esordienti del 1° anno. Sono del primo anno anche il 5° e 6° assoluti, Andrea Malvicino del Pedale Acquese e Walter Parodi della Genoa Bike. Soddisfatti gli organizzatori tecnici della Novese Fausto Coppi e soddisfatti soprattutto gli sportivi locali promotori della gara, con vino in abbondanza ai direttori sportivi e agli atleti a ricordare una delle peculiarità delle terre ove si è svolta la gara. Infatti il memorial Sabrina Cazzulo era l’episodio 2012 della serie “Trofeo terre del Dolcetto e del Gavi”.

PATTINAGGIO ARTISTICO

Anche a Savona Lucky Star Novi fa incetta di podi

La Lucky Star Novi pattinaggio artistico ha partecipato al Trofeo Nazionale Aics del 1° memorial Italo Zerbini a Savona con 16 atlete, la maggior parte alle prime armi che hanno fatto incetta di podi ottenendo 4 ori, 3 argenti, 3 bronzi. Tra le piccole nella categoria pulcini master oro per Diana Dunca, argento per Viola Fossati, 5° posto per Desiré Cavallo mentre nella categoria pulcini classic medaglia di bronzo per Kiriaki Muca. Emozionante la competizione delle piccoline, che hanno gareggiato cercando di interpretare al meglio la loro musica regalando così attimi di tenerezza al pubblico. Nella categoria Primi passi classic medaglia d’argento la giovane sirenetta Anna Gallozza, bronzo per la Ilary Nardi sulle note di Crudelia Demon, 4°posto al ritmo di Waka Waka Giada Aloisio. Nella categoria Primi passi classic ottengono piazzamenti le atlete Marta Argento, Selena Pepa, Gledy Begay, Biana Dunca. Tra i più grandi oro per Simone Sardi (ragazzi master) e Gaia Nicolini (junior aics gruppo 4) e bronzo per Giulia Francavilla (junior gr 5). Ancora una medaglia d’oro per Martina Monteleone (giovanile professional) e un argento per Cabona Giada nella stessa categoria. La Lucky Star grazie alle posizioni conquistate dalle sue atlete ha ottenuto il 6 posto su tutte le società partecipanti. Il presidente della società novese Cinzia Lacedonia ha commentato: ”Visti i risultati delle nuove leve e le conferme dell’atlete più “navigate” la nostra società può dirsi assolutamente soddisfatta di questo anno agonistico che per noi si è concluso con quest a bella esperienza a Savona. Un grazie particolare va all’allenatrice Virginia Di Pasquale, perché al di là della preparazione tecnica data alle sue atlete, è riuscita a trasmettere loro la grande passione che da sempre la contraddistingue”.

ATLETICA

Brichi di Serravalle, domenica 12 chilometri di saliscendi Tutto pronto per la diciottesima edizione dei Brichi di Serravalle, al corsa podistica organizzata dalla Serravallese e che calamita l’attenzione dei migliori specialisti della zona. Si gareggia il 7 ottobre (partenza alle 9 dalla Bocciofila Serravallese sul tradizionale percorso che da Serravalle porta i runners sulle colline che fiancheggiano la statale per Novi, immersi nel verde e nei vigneti che costituiscono le prime propaggini del vitigno del Gavi. L’anello su cui si sviluppa la corsa è di 12 chilometri particolarmente impegnativi perché ricchi di saliscendi e strappi di media difficoltà, l’ideale per chi sta preparando una mezza maratona autunnale: spiccano le rampe che portano al bivio per Villa Pormela e quella di ritorno fino alla discesa finale. Prevista la massiccia presenza dei podisti liguri, da sempre aficionados alla prova serravallese che da sempre rappresenta un ideale punto di incontro tra le realtà podistiche delle due regioni così vicine.

ATLETICA • Nei 10000 master trionfo per Gianni Ravarino

Giovani novesi in pista Nuovo appuntamento con l’atletica giovanile sulla pista dello stadio Costante Girardengo di Novi dove la scorsa settimana l’Atletica Novese ha organizzato il secondo meeting regionale riservato ai più piccoli ma che aveva in cartellone anche l’assegnazione del titolo provinciale master dei 10000 metri in pista, riconoscimento andato a Gianni Ravarino una delle punte di diamante della Sai Frecce Bianche Alessandria. Fra i giovani invece tanti i successi dell’Atletica Novese ma va registrato l’annullamento del salto in alto per le avverse condizioni climatiche. Fra i 199 tripletta novese nei 60 piani dove si è imposto Lorenzo Repetto davanti a Matteo Zaffiro e Simone Dispensa, podio poi ripetuto pedissequamente anche nei 600 metri e nella combian-

ta delle due prove. Fra le Ragazze, successo della Serravallese grazie a Serena Sonetti su Alina Cao della Novese mentre nei 600 metri successo di Martina Serafin sulla compagna di team Alina Cao. Infine negli 80 metri cadetti Davide Guerra della Novese ha preceduto il serravallese Riccardo Bruno e fra le Cadette terzo posto per Simone Delfini dell’Atletica Novese a riprova dell’ottimo settembre di una società che ha registrato un piccolo boom di adesioni fra i giovanissimi.


losport

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BASKET • Esordio convincente. Sabato il Follo per il primo vero test

Piscine Geirino a +30: per Rapallo non ce n’è Edoardo Schettino Parte con il piede giusto la Piscine Geirino. E’ arrivata infatti la vittoria 90-61 con l’Alcione Rapallo. Gara controllata dagli ovadesi che soffrono solo nei primi cinque minuti in cui faticano a mettersi in moto. Al 5’ liguri avanti 9-8. Poi Grazzi e compagni cambiano ritmo e piazzano il primo parziale: il gioco da tre punti di Mozzi e la tripla di Aime valgono il 21-10. Rapallo sbatte contro gli errori al tiro in serie di Bacigalupo. In apertura di secondo quarto la squadra ospite torna a -6 ma i biancorossi scappano via sfruttando l’efficacia della difesa a zona che toglie spazio ai tiratori avversari. Grazzi trova il 33-23 a 3’40” dal riposo lungo. Segna Marangon, aggiunge ancora una tripla Grazzi per il 39-23. Il terzo quarto è quello che chiude definitivamente la contesa. Ovada costruisce buoni tiri, ancora Grazzi (alla fine saranno 29 per l’ala, il suo massimo in biancorosso) segna due triple. Rapallo si perde in attacco. Dice tutto il parziale di 22-8 in 10’ con Ovada che morde sotto il suo canestro e riparte velo-

BADMINTON

Il torneo Forza di Vignole regala gioie e dolori al Boccardo Gioie e dolori per il Boccardo My Floor Novi nel secondo torneo Forza organizzato dalla società del presidente Monica Ubaldeschi e riservato a tute le categorie, giovanili, senior. La kermesse ha riscosso un ottimo successo di partecipazione resa qualificante dalle presenze di atleti della società campione d’Italia del Diesse Mediterranea Palermo che ha portato a Vignole elementi quali Giovanni Traina e Elena Chepurnova. Alla presenza delle massime autorità cittadine, tanti i risultati eclatanti ma per il team organizzatore è arrivato qualche piccola delusione nelle categorie giovanili. Fra gli Over nulla da fare per Roberto Scarabello che ha ceduto il passo al lombardo Massimo Merigo mentre negli assoluti maschili Kumara Uggallagge nell’individuale si è arreso in finale all’acquese Marco Mondavio; i due hanno fatto coppia nel doppio imponendosi nettamente. Fra le donne poca gloria per Silvia Corradi e Anna Boveri,s chiacciate dalle esperte Xandra Stelling e Elena Chepurnova. Nelle categorie giovanili gloria per Paolo Leardi che nell’individuale udner 15 ha sovvertito il pronostico sconfiggendo in finale Giorgio Gozzini del Chiari mentre nel doppio Leardi in coppia col bolzanino Julius Pan ha ceduto con l’onore delle armi ai più affiatati Diego Gozzini-Silvia Scavino. Nel doppio misto Manuel Scafuri insieme alla vogherese Camilla negri ha ceduto il passo in semifinale imitato da Sofia Zacco nell’altra semifinale che giocava con Andrea Diliberto. Infine nel doppio maschile i novese Tommaso Scafuri e Stefano D’Elia sono approdati in finale ma nulla hanno potuto contro i quotati lombardi Ivan Rizza e Nicola Vertua.

l’Aurora Chiavari. E dopo ci sarà la trasferta col Cus Genova. “Questa squadra continua Bottero – parte con l’obiettivo di centrare i playoff. Sarà poi la crescita dei giovani a chiarire se possiamo pensare a una semplice qualificazione o se avremo qualche ambizione in più”. Tabellino: Aime 9, Rossi 13, Schiavo 7, Maldino 4, Talpo 2, Grazzi 29, Marangon 15, Camisasca 2, Mozzi 8, Foglino 1. All.: Brignoli.

TAMBASS • Domenica il ritorno

PODISMO

TENNIS • Geirino laurea i migliori di quarta categoria

Carpeneto serve un miracolo

Una corsa a Capriata

Puppo e Dini campioni

Organizzata dai Maratoneti Capriatesi con il supporto dell’Atletica Novese arriva una nuova gara podistica nel nostro territorio che per conformazione orografica ben si a tracciati in linea interessanti sotto il profilo dell’impegno e dell’altimetria. A Capriata il 4 novembre si disputerà il primo trofeo Correndo a Capriata prova collinare di 11 chilometri abbinata al trofeo Bar Soleluna e al memoria Ettore Dacomo. Gara che partirà alle 9 dalla zona degli impianti sportivi e che prevede 7 chilometri su asfalto e 4 su fondo in sterrato che daranno ulteriore filo da torcere ai partecipanti. Previsti riconoscimenti per i primi tre classificati maschili e femminili di tutte le categorie e per i primi assoluti maschili e femminili. Info: 335.7062136 (Piermario) 335.7291143 (Pierpaolo) 340.5940785 (Michele). La gara è inserita nel calendario Aics e rappresenta no degli ultimi appuntamenti su strada del calendario provinciale, in pratica un’ottima occasione per chiudere in bellezza il proprio anno podistico.

Sono Massimo Puppo e Arianna Dini i campioni 2012 del Trofeo Crevani Sport, riservato ai giocatori di quarta categoria, che ha tenuto banco nelle ultime due settimane presso i campi del Tennis Park del Geirino di Ovada. Il torneo maschile si è risolto in una finale tra il campione uscente, Simone Lottero, e lo stesso Puppo che il trofeo se l’era aggiudicato più volte in passato. Risultato finale 6-4, 6-4 al termine di una partita decisamente buona caratterizzata da tanti colpi al volo decisamente rari nel tennis professionistico attuale. Decisiva, nel secondo set sul 4-3 per Lottero una pallina che ha danzato sulla rete prima di terminare nella sua metà campo. Da quel momento Puppo ha acquistato la sicurezza necessaria per portare a termine la rimonta e alzare la coppa. Puppo in semifinale s’era sbarazzato di Persano con il punteggio di 6-0, 7-6. Nella gara femminile ci sono voluti tre set per avere una vincitrice. Dini è partita male concedendo il primo parziale all’avversaria Alice Zunino il primo set col punteggio di 6-4. Ma poi è partita la riscossa con il 6-4, 6-3 che ha ribaltato l’esito. Bilancio finale molto positivo per un torneo ben organizzato e che ha visto disputarsi tutti i match con nessun risultato determinato a tavolino per l’assenza di uno dei partecipanti.

Vede l’eliminazione il Carpeneto cui non basta una prova generosa per venire a capo della montagna Callianetto. Gli astigiani si sono imposti per 13-7, pur privi del loro principale punto di riferimento Manuel Beltrami, al termine di una sfida durata quasi quattro ore. Ospiti che conducono nel punteggio fin dall’avvio, ma gara comunque equilibrata. Si passa dal 2-1 al 4-2. L’eterno Della Valle si rivela un buon sostituto di Beltrami. Carpeneto è ancora in scia sul 6-4. La svolta arriva poco dopo. I padroni di casa sprecano ai vantaggi la palla del 7-5. Callianetto si allontana definitivamente andando sull’11-6. Emerge in questa fase tutta la differenza tra una squadra esperta abituata a vincere ed un’altra meno avvezza alle sfide di vertice: sei sono stati gli scambi giocati sul 40 pari, tutti vinti dai campioni d’Italia. La speranza è ora riposta nella gara di ritorno di domenica, flebile fiammelle se è vero che anche quest’anno la squadra di Alberto Fassio si è aggiudicata i tre scontri diretti. E la delusione in casa degli Ovadesi è forte. Parla di “resa mediocre” il patron Pier Giulio Porazza. “Questa squadra – continua – ha reso in modo inversamente proporzionale agli investimenti sostenuti. Non abbiamo ancora deciso cosa fare per l’anno prossimo”. Il film del campionato parla di tante vittorie contro le squadre meno attrezzate e appuntamenti falliti quando si è trattato di fare il salto di qualità. E poi la ferita del 13-1 contro il Medole. Nell’altra sfida il Sommacampagna ha fatto valere il fattore campo contro il più accreditato Medole imponendosi in rimonta per 13-9.

ciclismo

riti dei nostri avversari. Ma già da sabato contro il Follo avremo un test significativo sullo stato di salute del gruppo”. Gli spezzini sono i principali candidati al passaggio di categoria. L’esordio è stato positivo con la vittoria 97-75 sul campo di Santa Margherita. Il trio di punta Cavazzon – Ferrari – Valenti ha messo insieme 66 punti. Sarà l’inizio di un trittico molto impegnativo perché subito dopo arriverà a Ovada

ce: Mozzi trova un gioco da tre punti, Rossi aggiunge cinque punti per il 60-37 a 1’ dal termine. L’ultima frazione è in discesa. “Abbiamo rotto subito il ghiaccio – ha commentato al termine il presidente Mirco Bottero – I primi minuti li abbiamo giocati con un po’ di timore. Quando la squadra ha alzato il ritmo s’è visto un basket molto efficace. Ovviamente nel bilancio dobbiamo mettere anche i deme-

Colpo di Ezio Soro a Novara A Novara, nel gran premio Cerioni (al via un gran numero di partecipanti) nella categoria gentleman il ciclista novese Ezio Soro ha messo in fila gli altri 100 concorrenti. In un tracciato molto tecnico (si snodava nelle piccole stradine delle risaie piemontesi) dopo il via fuga a 10 ma con il progredire della corsa i fuggitivi si assottigliano sempre più, finché nell’ultimo tratto del tracciato rimangono in tre con Soro: cambi regolari fino ai 100 metri finali ed è lì che Ezio, da ottimo finisseur, piazza la zampata decisiva.


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STAGIONE 2012-2013

 



Non siamo ancora fuori dal tunnel

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Non ci voleva questa sconfitta.

La situazione Continuano a correre molte delle corazzate della Serie D. Su tutte il Chieri capolista (31 sull’Asti), e la Lavagnese (1-0 contro un coriaceo Gozzano). Nei piani alti successi anche per il Santhià che travolge sotto quattro reti il Borgosesia. Il big match di giornata ha visto il Verbania corsaro, anche un po’ a sorpresa, sul campo del Villalvernia. Chiudono la panoramica le affermazioni di Bogliasco e Imperia su Sestri Levante e Trezzano. Pareggi in Bra-Verbano e Folgore Caratese-Derthona. In classifica comanda il Chieri a 13 punti, con 1 lunghezza di vantaggio sulla Lavagnese, 2 sul Santhià e 3 sul Chiavari Caperana. La situazione biancoceleste non è certo delle migliori: fanalino di coda a 2 punti in coabitazione con i prossimi avversari del Gozzano. Il grande equilibrio del campionato e della graduatoria autorizza comunque a speranze di risalita con una serie di risultati utili consecutivi.

iprossimiavversari

L’inerzia della stagione, dopo i due pareggi, chiamava decisamente il primo successo, e invece‌ Il settembre nero biancoceleste non si è smentito fino alla fine, con l’infortunio di Cardini prima e il k.o contro il Chiavari Caperana poi. La prossima gara, in trasferta con il Gozzano, appaiato all’ultimo posto, è di quelle da non poter sbagliare. Augurandoci tutti che con ottobre l’aria ritorni fresca come nella passata stagione e i nostri dimostrino tutto il loro potenziale, scrollandosi via una posizione di classifica davvero inaspettata. Il match con il Chiavari è la sintesi del momento. La Novese è stata autrice di un buon primo tempo, pallino del gioco in mano e diverse occasioni da gol. Su tutti fanno ben sperare le giocate di Francia a centrocampo e gli scatti di Ghezzi, appena arrivato, bravo a far salire i compagni e a mettere in mostra un trailer delle sue qualità . Il secondo tempo di apre con la palla gol di Berberi, dopo di che black-out. I giri calano, (il peso della gara di coppa in settimana si fa sentire), e il Chiavari passa, collezionando poi altre occasioni. Il gol in sÊ, l’ennesima ripartenza subita, rappresenta il tallone di Achille di questo inizio campionato; l’episodio che colpisce duro il morale e che si va a sommare a quella sensazione di pressione che solo una vittoria può spazzare via. Nel finale un paio di chances ma con meno spirito rispetto al Verbania. Mister e giocatori hanno avuto un confronto interno allo spogliatoio, come si fa fra uomini, quando a parte le chiacchere di addetti ai lavori e giornalisti e l’obbiettiva dose di sfortuna, devono venire fuori gli attributi. Siamo convinti, conoscendo il gruppo e il suo recente passato, che la scossa arriverà presto e che a quel punto la Novese diventerà un brutto cliente per tutti. Un passo alla volta però. C’è una reazione piÚ caratteriale che tecnica a cui i nostri ragazzi sono chiamati, prendendo esempio da quel pubblico che fino al 95° ha sofferto e creduto in un pareggio che non è arrivato, e che fintanto che i biancocelesti lotteranno li sosterrà con passione.

Momento difficile anche per il Gozzano, prossimo avversario della Novese. Dopo un buon pari all’esordio in trasferta con la Folgore Caratese, è arrivato il k.o interno con il Chieri e quello a Santhià , due sfide obbiettivamente fuori portata per la formazione novarese. Nelle ultime due gare, punto in casa con il Bogliasco D’Albertis e sconfitta con la Lavagnese. Sulla classifica del Gozzano pesano sicuramente tre partite giocate con formazioni che aspirano alla promozione. Di seguito i risultati ottenuti fino ad ora: Folgore Caratese-Gozzano

1-1

Gozzano-Chieri

0-1

SanthiĂ -Gozzano

1-0

Gozzano-Bogliasco d’Albertis 1-1 Lavagnese-Gozzano

1-0


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La voce dei tifosi

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“Non mi a spettavo questa sco nfitta in s incerità, la situazio ne è abba stanza difficile d a comment Il primo t are. empo lascia va presagir risultato… e ben altr Credo che o fintanto n questa ben o n a r rivi edetta prim a vittoria non si ved rà la vera Novese”. Alessandro , 26 anni

ficoltà, ento di dif “E’ un mom lto bene parlare mo to ti n se o ma h essendo sa. Certo, st’anno di questa ro o visto que h e h c a it rt ttavo, la prima pa me lo aspe iù p i d ’ o p un li anni po che neg ma un grup sultati terminati ri ha fatto de adente diventato sc re e ss e ò u p mpo…” non rvirà più te e S . se e m in un Luca, 46

“Nuova linfa in avanti: ecco Simone Ghezzi”

Per rivitalizzare un attacco in emergenza, complice anche l’infortunio di Cardini, serviva un colpo di quelli ad effetto: Simone Ghezzi risponde in pieno all’identikit, segno che la società non si rassegna certo al periodo difficile e sfortunato. Classe ’88, con numerose presenze in Lega Pro, Simone arriva per garantire quel qualcosa in più all’attacco biancoceleste.

— Iniziamo dalla partita con il Chiavari, il tuo esordio. Cosa non ha funzionato? “Siamo stati ingenui probabilmente. La voglia di vincere era davvero tanta, abbiamo preso gol su una delle rarissime occasioni per loro. Dopo ci siamo sbilanciati ma con loro chiusi non era facile, anzi abbiamo poi ulteriormente rischiato, come è logico quando provi a recuperare. Peccato”. — Che risvolti ha avuto il risultato sulla squadra? “Non ci sono alibi, bisogna lavorare. Pensare a giocare con serenità, in questo l’esperienza dei senatori sarà importante. L’ansia di vincere non ha mai fatto bene a nessuna squadra. Non dobbiamo farci influenzare dal momento nero”. — Pregi e difetti dalle tue prime impressioni? “E’ una bella rosa, i valori che ho vi-

sto io sono buoni, anzi molto buoni. Ci sono giovani che si, per il momento peccano un po’in esperienza come è normale che sia, ma che sono di futura prospettiva. Tutti dobbiamo comunque dare di più”. — Cosa puoi portare alla Novese? “Voglio diventare un punto di riferimento importante. Il mio scopo è ritrovare presto certe categorie e per farlo il mio trampolino di chiama Novese”.

— Raccontaci la tua storia da giocatore, quale è stata la tua migliore annata? “Da un punto di vista personale direi due anni fa con la Pro Vercelli in C2, campionato di vertice con molte presenze e qualche gol, anche nei play off. La mia ultima stagione invece è stata al Renate, sempre in C2. A livello di giovanili sono cresciuto nel Brescia, dopo di che firmai il mio primo contratto con l’Albinoleffe, dove ho giocato il campionata Primavera”.

ilpuntodelmister

ppiamo “Non sa osa dire. noi c neanche campionato vano Dopo il ti pensa o t u t o s cc o scor . Il blo o s r dell’ann e iv izio d entale ad un in essere più m e girerà potrebb . La fortuna o a posto nic dranno n che tec a i m proble ionato” e tanti el camp d o s r o nel c 71 anni Franco 67 anni e Luigi

“Ho visto due squadr e in una partita. La No ve se del primo tempo mi ha fatto buona impressione, credev o avrebbe portato a casa il ris ultato. Nella ripresa invece abbiamo avuto gioco più facile. No n li sottovaluterei troppo per questo ca mpionato comunque”. Amedeo, 44 anni Tifoso del Chiavari Caperana

“Mi è piaciu nel pr to Gh ezzi imo te un ott m po. Cr imo gi edo si ocator però e a e, nel ra in secon r d i s o erva, la con tempo dizion deve Non h t e r , o v è are o vist appen o ben a arri purtro e v a i l t o. centro ppo si campo sono p i n e vece, rsi ta specie nti pa nel se lloni e condo non c’è , tempo stata , molta Tomm lucidit aso, 1 à”. 6 ann i

Mister Viassi arriva alla conferenza stampa con qualche minuto di ritardo rispetto al solito, la sconfitta e la prestazione andavano analizzate con i suoi ragazzi a porte chiuse. Un confronto costruttivo in cui, pur non essendone stati resi noti i contenuti, ognuno si è preso le sue responsabilità. “La situazione di classifica è peggiorata, non bisogna nascondersi. Cosa è necessario fare per scuotersi? Prendere coscienza di cosa non ha funzionato e capire che quanto è stato fatto finora non è stato produttivo, allenatore in primis”. La situazione è inedita per mister e gruppo. “E’ vero, non ci siamo mai trovati in queste condizioni anche se ormai sono anni che lavoriamo insieme. Mi aspetto di più da elementi importanti, come Ferrando, Berberi e Drudi per citare qualcuno. Bisogna iniziare a giocare di spada, basta con il fioretto. Siamo finiti in questa situazione, niente però è già compromesso, è il momento di dimostrare il carattere e gli attributi”. Il mister non vuole sentire giustificazioni e non si appella ne ai torti arbitrali ne alla gara di coppa persa pochi giorni prima “Aver giocato in dieci in settimana si è sicuramente fatto sentire nella ripresa, anche le rose di Serie A patiscono queste situazioni, è evidente. Giustificarsi non è comunque la via per risalire e riprendersi, di questo ne siamo tutti convinti”.


latelevisione

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laprogrammazione giovedì

venerdì

sabato

dal 4 ottobre al 10 ottobre

domenica

lunedì

martedì

mercoledì

ottobre

ottobre

ottobre

ottobre

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Rai1

15.15 La vita in diretta, att. 17.00 Tg1 - Che tempo fa 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Telegiornale 20.35 Affari tuoi, gioco 21.10 Commissario Nardone, tf 23.30 Porta a porta, att.

15.15 La vita in diretta, att. 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Telegiornale 20.30 Qui radio Londra, att. 20.35 Affari tuoi, gioco 21.10 Tale e Quale Show, var. 23.25 Tv7, att.

17.15 A sua immagine, att. 17.45 Passaggio a nord-ovest, doc. 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 20.35 Affari tuoi, gioco 21.10 Ti lascio una canzone, mus. 24.00 Tg1 60 secondi

16.35 Domenica In, var. 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 20.35 Rai Tg sport 20.40 Affari tuoi, gioco 21.30 Nè con te nè senza..., fic. 23.25 Tg1 60 secondi

15.15 La vita in diretta, att. 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Nè con te nè senza..., fic. 23.10 Tg1 60 secondi 23.15 Porta a Porta, att.

15.15 La vita in diretta, att. 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Maschi contro femm., fm 23.15 Tg1 60 secondi 23.20 Porta a Porta, att.

15.15 La vita in diretta, att. 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Affari tuoi, gioco 21.10 Sposami, fic. 23.15 Tg1 60 secondi 23.20 Porta a Porta, att.

Rai2

16.15 La signora del West, tf 17.00 Dance!, tf 18.45 Cold Case, tf 19.35 Squadra Spec. Cobra 11, tf 20.30 Tg2 - estrazione del lotto 21.05 Pechino Express, real. 23.20 Tg2

16.15 La signora del West, tf 17.00 Dance!, tf 18.45 Cold Case, tf 19.35 Squadra Spec. Cobra 11, tf 20.30 Tg2 - estrazione del lotto 21.05 Pechino Express, real. 23.15 Tg2

17.05 Sereno Variabile 18.00 Tg2 Flash L.I.S. 19.30 Sea Patrol, tf 20.30 Tg2 21.05 Castle, tf 21.50 Body of Proof, tf 22.35 Tg2

15.40 Quelli che, var. 17.10 Rai Sport 18.10 Rai Sport 90° minuto 19.30 G.P. del Giappone-sintesi 20.30 Tg2 21.00 NCIS, tf 21.45 Hawaii Five O tf

17.00 Dance!, tf 17.45 Tg2 Flash L.I.S. - Sport 19.35 Squadra Spec. Cobra, tf 20.30 Tg2 21.10 NCIS Los Angeles, tf 22.40The Good Wife tf 23.25 Tg2

17.00 Dance!, tf 17.45 Tg2 Flash L.I.S. - Sport 18.45 Senza traccia, tf 20.30 Tg2 21.10 Criminal Minds, tf 23.25 Tg2 23.45 La storia siamo noi

17.00 Dance!, tf 17.45 Tg2 Flash L.I.S. - Sport 18.45 Senza traccia, tf 20.30 Tg2 21.10 Once Up Time, tf 23.30 Tg2 23.45 Shutter, film

Rai3

15.00 La casa nella prateria, tf 17.40 Geo & Geo, doc. 19.00 Tg3 - Tg Regione - Blob 20.10 Comiche all’italiana 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Boss, tf 23.10 La grande storia, doc.

15.00 La casa nella prateria, tf 17.40 Geo & Geo, doc. 19.00 Tg3 - Tg Regione - Blob 20.10 Comiche all’italiana 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 La nostra vita, fl 23.00 Percorsi, doc.

17.00 Timbuctu, doc. 17.15 Un sorriso... film 19.00 Tg3 - Tg Regione - Blob 20.10 Stanlio e Ollio..., film 21.05 Ulisse, doc. 23.15 Tg3 Tg Regione 23.35 Un giorno in pretura, doc.

14.30 In 1/2h, att. 15.05 Timbuctu, doc. 17.15 Il padre della sposa 2, film 19.00 Tg3 - Tg Regione - Blob 20.10 Che tempo che fa, talk 21.30 Report, att. 23.25 Tg3 - Tg regione

15.10 La casa nella prateria, tf 16.00 Cose dell’altro Geo 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Che tempo che fa, att. 22.40 Sfide, doc.

15.10 La casa nella prateria, tf 16.00 Cose dell’altro Geo 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Ballarò, att. 23.20 Volo in diretta, var.

15.10 La casa nella prateria, tf 16.00 Cose dell’altro Geo 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Chi l’ha visto?, att. 23.10 Volo in diretta, var.

Rete4

15.30 Hamburg distretto 21, tf 16.35 Il bisbetico domato, film 17.15 Tgcom - Meteo 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.30 Walker Texas Ranger, tf 21.10 The Mentalist, tf

12.55 La signora in giallo, tf 14.45 Lo sportello di Forum, att. 15.55 Contatto finale, film 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.30 Walker Texas Ranger, tf 21.10 Quarto Grado, att.

15.30 Perry Mason, tf 17.05 Monk, tf 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 21.30 Law and Order, tf 23.20 Law and Order, tf 00.15 The Detonator, film

12.00 Pianeta mare, doc. 14.40 Nine Month, film 16.30 La battaglia d’Inghilterra,film 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Il comandante Florence, tf 21.30 Tierra de Lobos, tf 23.30 Terra!, film

15.30 Hamburg Distretto 21, tf 16.35 Il comandante Florent, tf 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.30 Walker Texas Ranger, tf 21.10 Colpi proibiti film 23.25 Il colpo, film

15.30 Hamburg Distretto 21, tf 16.35 Nessuna pietà..., film 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.30 Walker Texas Ranger, tf 21.10 Duro da uccidere film 23.25 Omicidio nel vuoto, film

15.30 Hamburg Distretto 21, tf 16.35 Le ali delle acquile, film 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.30 Walker Texas Ranger, tf 21.10 Invictus film 00.10 End Game film

14.10 Cento vetrine, soap 14.45 Uomini e donne, talk 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, var. 21.20 Lo show dei record, var. 23.40 About a boy, film

14.10 Cento vetrine, soap 14.45 Uomini e donne, talk 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, var. 21.20 I Cesaroni 5, fic. 23.40 Supercinema, att.

13.40 Quando il cuore..., film 15.30 Verissimo, att. 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, var. 21.10 C’è posta per te, var. 00.30 X-Style, att

13.40 L’arca di Noè, att, 14.00 Domenica Live, att. 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la domenica, var. 21.15 Un’estate al mare, film 23.20 Il giudice Mastrangelo, tf

14.10 Cento vetrine, soap 14.45 Uomini e donne, talk 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, var. 21.10 Rock Economy, var. 23.20 La solitudine dei numeri..., fl

14.10 Cento vetrine, soap 14.45 Uomini e donne, talk 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, varietà 21.10 Rock Economy, var. 00.00 Tg5 Notte

14.10 Cento vetrine, soap 14.45 Uomini e donne, talk 18.50 Avanti un altro!, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Striscia la notizia, var. 21.10 Ris Roma 3 fic. 23.40 I cerchi nell’acqua fic.

Italia1

ottobre

16.50 Merlin, tf 17.45 Trasformat, gioco 18.30 Studio Aperto-Meteo 19.00 Studio Sport 19.20 CSI, tf 21.10 Inception film 00.05 Repo Men, film

16.50 Merlin, tf 17.45 Trasformat, gioco 18.30 Studio Aperto-Meteo 19.00 Studio Sport 19.20 CSI, tf 21.10 CSI Miami, tf 23.05 Incrocio mortale, film

15.30 Tre metri sopra..., film 17.35 Tutto in famiglia, tf 18.30 Studio aperto - Meteo 19.00 Casper, film 21.10 Una notte al museo2, film 23.15 Triassick Attack, film 00.05 Tg Com

14.00 Un tipo imprevedibile, film 15.50 South Kensington, film 18.30 Studio aperto - Meteo 19.30 Big Daddy, film 21.25 CSI New York, film 23.20 Covert Affairs, tf 01.10 Poker1mania

16.50 Merlin, tf 17.45 La scimmia, real. 18.30 Studio aperto - Meteo 19.00 Studio Sport 19.20 CSI, tf 21.10 The Twilight Saga, film 23.50 The Convenant, film

16.50 Merlin, tf 17.45 La scimmia, real. 18.30 Studio aperto - Meteo 19.20 CSI, tf 21.10 The Twilight Saga, film 23.40 Remember me, film 01.45 Rescue Me, tf

16.00 Smallville, tf 16.50 Merlin, tf 17.45 La scimmia, real. 18,30 Studio aperto - Meteo 19.20 CSI, tf 21.10 Colorado var. 23.45 Zelig Off var.

18.25 I menù di Benedetta, att. 19.20 G Day, var. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, att. 21.10 Piazzapulita, att. 23.45 Omnibus notte att. 00.50 Tg La 7 Sport

18.25 I menù di Benedetta, att. 19.20 G Day, var. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, att. 21.10 Il Commissario Cordier, tf 23.10 Prime Suspect tf 00.10 Omnibus notte att.

14.05 L’erba del vicino, att. 15.05 Superbike:Superpole 16.10 Missione Natura, doc. 18.00 Ispettore Barnaby, tf 20.00 Tg La7 20.30 In onda, att. 22.35 Getaway, film

14.05 Superbike: Gara 2 16.10 The District, tf 18.00 Ispettore Barnaby, tf 20.00 Tg La7 20.30 In onda, att. 21.30 Insieme per caso, film 23.25 Madama Palazzo att.

17.45 Cristina Parodi cover, att. 18.20 I menù di Benedetta, att. 19.15 G Day, var. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, att. 21.10 L’Infedele: Speciale, att. 23.45 Omnibus notte att.

17.45 Cristina Parodi cover, att. 18.20 I menù di Benedetta, att. 19.15 G Day, var. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, att. 21.10 SOS Tata, real. 00.10 Omnibus notte att.

17.45 Cristina Parodi cover, att. 18.20 I menù di Benedetta, att. 19.15 G Day, var. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, att. 21.10 Se stasera sono qui, var. 23.05 Non ditelo alla sposa real.

Canale5

ottobre

La7

04 05 06 07 08 09 10

lebufole Un amico ha ricevuto una email (non richiesta) da una ‘veggente’, con questo testo: …Forse è senza parole perchè ho iniziato subito a realizzare per lei gratuitamente una veggenza importante? Lasci che mi spieghi! Le lettere che ricevo giornalmente si dividono in tre categorie: gli invidiosi, quelli che più o meno hanno gli stessi problemi di tutti, e poi i casi particolari. Elimino quasi totalmente i primi, lavoro il tempo che basta per i secondi… ma mi appassiono per i terzi! E mi sono immediatamente appassionata a lei, Alessandro! Perché?

Il sigillo di Salomone Rubrica a cura di Claudio Casonato

Alessandro è del CICAP, ed ha segnalato la cosa agli altri soci, uno dei quali, Luca, non ha perso l’occasione per rispondere alla ‘veggente’ e vedere quello che succedeva. Ovviamente ha usato un nome falso, cosa della quale i ‘poteri’ della mistica non si sono accorti. La sua risposta è stata ‘premiata’ con il seguente testo (tagliuzzato per motivi di spazio), scaricabile dal sito web della veggente. Ecco il Sigillo di Salomone, il vero talismano dei Veggenti e dei Re, senza il quale nessun serio occultista esercita o si destreggia in tutta serenità. E’ un emittente-ricevente di onde e fluidi benefici che permettono a

colui o colei che lo possiede, di essere isolato dalle onde malefiche. La sua formula millenaria preserva dalla malasorte, dal malocchio e dai sempre possibili choc di ritorno. Dona presenza di spirito, volontà, perseveranza, carattere e capacità di resistenza agli attacchi nemici. Una volta ricevuto, lo deve stampare, di preferenza su un cartoncino. Poi, sul retro, scriva di suo pugno e con inchiostro nero, il suo nome, il suo cognome e la sua data di nascita. Questo perché lei sarà la sola ed unica persona che potrà utilizzarlo e usufruire della sua efficacia. Metta questo prezioso Talismano nel suo portafoglio o lo tenga su di sé in una busta vicina al suo cuore. NON LO LASCI TOCCARE MAI DA NESSUNO E MANTENGA INALTERATA LA FIDUCIA NEL SUO POTERE. Quando il suo possessore sente l’urgente bisogno di far ricorso al potere del suo Talismano dei Re, è sufficiente: — prendere il suo Talismano e riporlo sul palmo della mano sinistra — tenere una buona concentrazione, gli occhi chiusi, esprimere col pensiero, in modo chiaro e conciso, un desiderio vero, serio e legittimo — non esprimere più desideri diversi alla volta

— dopo qualche istante (30-40 secondi), aprire gli occhi e fissare lo sguardo sul Talismano recitando la Formula Magica seguente: “Mio prezioso Talismano, grazie ai tuoi poteri naturali e a quelli che ti sono stati conferiti dalle entità sovrannaturali presenti al momento della tua creazione da parte di Salomone il Saggio, aiutami ad ottenere, per il mio Bene e la mia Felicità, tutto quello che oggi ti chiedo con Fede Assoluta” A parte l’assoluta mancanza di effetti di questo o di altri ‘talismani’ (buoni per farsi una risata), si tratta di uno dei tanti sistemi permessi dalla rete per cercare di trovare ‘gonzi’ da spennare. Spedire una email non costa niente, e loro ne mandano decine di migliaia, sperando di avere risposte da qualcuno, che in seguito verrà ricontattato con nuove (false) informazioni, problemi (inventati), e soluzioni (truffaldine) che saranno a pagamento… Questi personaggi (quelli via web e quelli che potete incontrare di persona) non hanno nessun potere, se non quello di saper ‘leggere’ quello che il cliente vuol sentirsi dire, il resto lo fa la nostra ‘voglia’ di essere rassicurati (e spennati). Spero sentitamente che nessuno dei miei lettori caschi mai in una di queste trappole. Alla prossima.


notizieutili lefarmacie

www.farmapiemonte.org

NOVI LIGURE Giovedì 4 ottobre: Cristiani (via IV Novembre); venerdì 5: Ospedale (viale Saffi); sabato 6: Baiardi (via Girardengo), di appoggio diurno: Comunale (via Verdi) e Beccaria (via P. Isola); domenica 7: Comunale; lunedì 8: Valletta (via Garibaldi); martedì 9: Giara (via Girardengo); mercoledì 10: Moderna (via P.Giovanni XXIII). OVADA Domenica 7 ottobre: Gardelli, corso Saracco. NEI PAESI Giovedì 4 ottobre: Di Matteo (Vignole); venerdì 5: Cant˘ (Gavi) Sartorotti (Rocchetta L.); sabato 6: Libarna (Serravalle) - Marucchi (Borghetto); domenica 7: Foco (Stazzano); lunedì 8: Moderna (Arquata); martedì 9: Belleri (Gavi) - Maiocchi (Cabella L.); mercoledì 10: Balbi (Serravalle). Contattando il sito www.farmapiemonte.org al link: “cerca la farmacia aperta più vicina” è possibile conoscere, anche con largo anticipo, le farmacie di turno desiderate. BASALUZZO: Moccagatta (aperta la seconda domenica del mese); CAPRIATA D’ORBA: Opizzi (terza domenica del mese); CABELLA: Maiocchi (seconda domenica del mese); PASTURANA: Bianchi (prima domenica del mese); POZZOLO FORMIGARO: Perseghini (seconda e quarta domenica del mese).

leedicole

ilsettimanale • giovedì 4 ottobre 2012

32 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

leposte

parrocchieemesse

ORARIO CONTINUATO (dal lunedì al venerdì 8.25-19.10; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (piazza De Negri 1), Ovada (via Monsignor Cavanna 16).

NOVI LIGURE

ORARIO ORDINARIO (dal lunedì al venerdì 8.25-13.35; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (via Garibaldi), Arquata Scrivia (via Libarna 201), Basaluzzo (via Stazione 3), Borghetto Borbera (via Roma 63), Borghetto Borbera (Persi, via Provinciale 14), Bosio (via Umberto I 42), Cabella Ligure (piazza della Vittoria), Cantalupo Ligure (via Umberto I 27), Capriata d’Orba (via San Giovanni 2), Cassano Spinola (via Arzani 93), Carpeneto (piazza Vittorio Emanuele II 1), Cremolino (via San Bernardino 1), Castelletto d’Orba (via G. B. Borgatta 7), Gavi (piazza Dante 10), Lerma (corso Spinola 12), Molare (via P. Albareto), Pasturana (via Roma 18), Pozzolo Formigaro (piazza IV Novembre 4), Prasco (via Roma 1), Predosa (via Cavour 6), Rocca Grimalda (piazza Vittorio Veneto 1), Rocchetta Ligure (piazza Regina Margherita), Serravalle Scrivia (via Brodolini 17), Silvano d’Orba (piazza Battisti 48), Stazzano (piazza Risorgimento 5), Tagliolo Monferrato (via Roma 2), Trisobbio (via Roma 12), Vignole Borbera (viale Torino 14), Voltaggio (piazza Garibaldi 6).

OVADA ORARIO RIDOTTO (lunedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45) Albera Ligure (via Roma), Belforte Monferrato (via San Colombano 3), Carrosio (via G. Odino 39), Francavilla Bisio (via Guasco 16), Fresonara (piazza Italia 10), Grondona (via Municipio), Parodi Ligure (piazza Municipio 5), Predosa (Castelferro, via Pellizza 3), San Cristoforo (via Irmo Ferrari 16a), Tassarolo (piazza Libertà 10).

NOVI LIGURE Domenica 7 ottobre: M & M (Portici nuovi); Semino (piazza del Maneggio); Fossati (piazza Matteotti); Campi (via Verdi); Fossati (Giardini pubblici); Ponte (Stazione Fs); Scarsi (viale P. Cichero); Arecco (via Amendola); Effe di Silvano (via Ovada), Guidetti (via Dacatra); Fanin (via Papa Giovanni XXIII); Edicola di viale Saffi.

numeridiemergenza

OVADA Domenica 7 ottobre: Piazza Assunta, Corso Saracco, Corso Libertà.

Ambulanza 118; Carabinieri 112; Vigili del fuoco 115; Polizia 113; Guardia di finanza 117

itreni Pavia 8.51, Rogoredo 9.10, Lambrate 9.18, Milano Centrale 9.30.

Direzione GENOVA

Direzione TORINO

6.00 R 21107 (§) • Serravalle Scrivia 6.08, Arquata 6.21, Genova Sampierdarena 7.21, G. Principe 7.29, G. Brignole 7.35. 6.05 R 21161 (^) Serravalle 6.14, Arquata 6.21, Sampierdarena 7.21, Principe 7.29, Brignole 7.35. 6.19 R 610 9 (*) Serravalle 6.26, Arquata 6.34, Sampierdarena 7.12, Principe 7.21, Brignole 7.27. 6.45 RV 2043 Serravalle 6.52, Arquata 6.59, Sampierdarena 7.43, Principe 7.52, Brignole 7.58. 7.05 R 6111 (§) Serravalle 7.12, Arquata 7.19, Principe 7.54, Brignole 8.00. 7.26 R 10323 Serravalle 7.33, Arquata 7.39, Principe 8.16, Brignole 8.22. 9.44 RV 2161 Serravalle 9.55, Arquata 10.06, Principe 10.34, Brignole 10.40. 12.47 RV 2163 Serravalle 12.53, Arquata 13.00, Principe 13.35, Brignole 13.41. 14.48 R 2051 Serravalle 14.55, Arquata 15.01, Principe 15.37, Brignole 15.43. 15.15 I C 515 (§) Principe 15.56, Brignole 16.02. 16.45 RV 2167 Serravalle 16.51, Arquata 16.58, Principe 17.36, Brignole 17.42. 18.4 8 RV 2055 Serravalle 18.54, Arquata 19.01, Principe 19.37, Brignole 19.43. 19.15 IC 519 Principe 19.55, Brignole 20.01. 20.38 R 21157 (§) Arquata 20.49, Sampierdarena 21.51, Principe 21.59, Brignole 22.05. 20.47 RV 2171 Serravalle 20.53, Arquata 21.00, Principe 21.35, Brignole 21.41.

6.15 R 6100 (*) Alessandria 6.30, Asti 6.52, Torino Lingotto 7.34, Torino Porta Nuova 7.40. 6.3 9 RV 215 8 Aless andria 6.57, Asti 7.20, Torino Lingotto 8.00, Torino Porta Nuova 8.10. 7.11 RV 216 0 Aless andria 7.29, Asti 7.55, Torino Lingotto 8.31, Torino Porta Nuova 8.40. 7.41 IC 500 Alessandria 7.57, Asti 8.18, Torino Lingotto 8.47, Torino Porta Nuova 8.55. 8.41 IC 502 Alessandria 8.57, Asti 9.18, Torino Lingotto 9.47, Torino Porta Nuova 9.55. 9.12 R 2044 Alessandria 9.29, Asti 9.52, Torino Lingotto 10.31, To. Porta Nuova 10.40. 13.09 RV 2164 Alessandria 13.29, Asti 13.52, Torino Lingotto 14.31, Torino Porta Nuova 14.40. 14.13 RV 2166 Alessandria 14.29, Asti 14.52, To. Lingotto 15.31, To. Porta Nuova 15.40. 15.0 9 R 20 4 8 Aless andria 15.29, Asti 15.52, To. Lingotto 16.31, To. Porta Nuova 16.40. 17.09 RV 2170 Alessandria 17.29, Asti 17.52, To. Lingotto 18.31, To. Porta Nuova 18.40. 17.39 IC 512 (§) Alessandria 17.57, Asti 18.18, Torino Lingotto 18.47, Torino Porta Nuova 18.55. 19.0 9 R 2052 Aless andria 19.29, Asti 19.52, Torino Lingotto 20.31, Torino Porta Nuova 20.40.

6.20 R 2180 (§) Pozzolo 6.27, Tortona 6.41, Voghera 6.54, Pavia 7.14, Rogoredo 7.39, Lambrate 7.46, Milano Centrale 7.55. 6.34 R 2882 (§) Pozzolo 6.42, Tortona 6.58, Voghera 7.12, Pavia 7.32, Rogoredo 7.53, Lambrate 8.06. 7.54 R 2674 (§) Pozzolo 8.00, Tortona 8.16, Voghera 8.29,

Nostra Signora Assunta (piazza Assunta): ore 8.00, 11.00, 17.30; prefestivi ore 17.30; feriali ore 8.30. San Paolo della Croce (corso Italia): ore 11.00; prefestivi ore 20.30; feriali ore 20.30. Padri Cappuccini: ore 10.30. Padri Scolopi (piazza San Domenico): ore 7.30, 10.00; prefestivi ore 16.30; feriali 7.30, 16.30. Madri Pie: feriali ore 17.30. Monastero Passioniste: ore 10.00. Ospedale: prefestivi e feriali ore 18.00. San Venanzio (frazione San Venanzio): festivi ore 9.30. Grillano: festivi ore 9.00. Nostra Signora della Neve (frazione Costa): festivi ore 10.00. San Lorenzo (frazione San Lorenzo): festivi ore 11.00.

guardiamedica

Partenze da Novi

Direzione MILANO

Collegiata (piazza Dellepiane): ore 9.00, 11.00, 12.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. Sant’Andrea (piazza Sant’Andrea): ore 10.00. Sant’Antonio (viale Rimembranza): ore 8.00, 10.00, 11.00, 17.30. Cimitero (via P. Isola): ore 8.45. Sacro Cuore (via Don L. Sturzo): ore 8.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. San Nicolò (via Girardengo): ore 8.30, 10.30, 11.30, 18.00; prefestivi ore 18.00. Cristo Risorto (quartiere G3): ore 9.30. Maddalena (via Abba): prefestivi ore 17.00. San Pietro (via Roma): ore 10.00, 11.30, 18.15; prefestivi ore 18.15. Santa Rita (via Monte Grappa): ore 9.00. San Giovanni Bosco (via San G. Bosco): ore 9.00. Barbellotta (frazione Barbellotta): ore 11.00. Ospedale (via Raggio): prefestivi ore 18.00. Pieve di Santa Maria (piazzale Pieve): ore 9.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00.

Direzione LA SPEZIA 6.45 RV 2043 Serravalle Scrivia 6.51, Arquata Scrivia 6.58, Principe 7.49, Brignole 8.03, Portofino 8.31, Rapallo 8.36, La Spezia 10.00. 8.27 RV 1845 (^) Genova Principe 9.07, Genova Brignole 9.15, Rapallo 9.53, La Spezia 11.03. 14.48 RV 2051 Serravalle Scrivia 14.5 4, Arquat a Scrivia 15.00, Genova Brignole 15.48, Portofino 16.25, Rapallo 16.29, La Spezia 17.59. 18.48 RV 2055 Serravalle Scrivia 18.53, Arquat a Scrivia 19.00, Genova Brignole 19.49, Portofino 20.31, La Spezia 22.02.

21.0 9 R 6175 Rossiglione 21.17, Campo-Masone, 21.23, Sampierdarena 22.01, Principe 22.08, Brignole 22.14.

Partenze da Ovada Direzione GENOVA 6.24 R 11397 (^) Rossiglione 6.33, Campo-Masone, 6.41, Genova Sampierdarena 7.16, Genova Principe 7.24, Genova Brignole 7.30. 6.33 R 11399 (§) Rossiglione 6.41, Campo-Masone 6.47, Genova Sampierdarena 7.26, Genova Principe 7.34, Genova Brignole 7.43. 7.30 R 6155 (§) Rossiglione 7.38, Campo-Masone, 7.44, Sampierdarena 8.20, Genova Principe 8.27, Genova Brignole 8.33. 7.55 R 6157(§) Rossiglione 8.04, Campo-Masone, 8.10, Genova Sampierdarena 8.37, Principe 8.45, Genova Brignole 8.53. 9.21 R 6181 (^) Rossiglione 9.30, Campo-Masone, 9.36, Sampierdarena 10.11, Principe 10.18, Brignole 10.24. 12.23 R 6185 (^) Rossiglione 12.32, Campo-Masone, 12.38, Sampierdarena 13.14, Principe 13.21, Brignole 13.27. 12.35 R 6163 (§) Rossiglione 12.44, Campo-Masone, 12.51, Sampierdarena 13.28, Principe 13.35, Brignole 13.41. 13.42 R 6165 (§) Rossiglione 13.51, Campo-Masone, 13.57, Sampierdarena 14.33, Principe 14.40, Brignole 14.46. 13.54 R 6187 (^) Rossiglione 14.03, Campo-Masone, 14.09, Sampierdarena 14.45, Principe 14.53, Brignole 14.59. 14.40 R 6167 (§) Rossiglione 14.49, Campo-Masone, 14.55, Sampierdarena 15.31, Principe 15.38, Brignole 15.44. 16.14 R 6169 (§) Rossiglione 16.22, Campo-Masone, 16.28, Genova Sampierdarena 17.12, Genova Principe 17.19, Genova Brignole 17.27. 16.21 R 6189 (^) Rossiglione 16.31, Campo-Masone, 16.37, Sampierdarena 17.12, Principe 17.20, Brignole 17.26. 18.43 R 6173 (§) Rossiglione 18.52, Campo-Masone, 18.58, Sampierdarena 19.35, Principe 19.43, Brignole 19.49.

Il servizio è attivo nei giorni feriali, dalle ore 20.00 alle 8.00 del mattino successivo. Il sabato e nei giorni prefestivi dalle ore 10.00 alle 8.00 del lunedì o del giorno successivo a quello festivo.

Direzione ALESSANDRIA 6.33 R P 524 (#§) Predosa 6.53, Alessandria 7.20. 6.34 R P 518 (#^) Predosa 6.55, Alessandria 7.30. 7.40 R P 520 (#§) Predosa 8.01, Alessandria 8.26. 8.07 R P 538 (#§) Predosa 8.27, Alessandria 8.54. 8.52 R P 522 (#§) Predosa 9.13, Alessandria 9.48. 11.10 RP 508 (#§) Predosa 11.31, Alessandria 11.56. 12.20 RP 526 (#§) Predosa 12.41, Alessandria 13.06. 13.30 RP 528 (#§) Predosa 13.51, Alessandria 14.16. 14.31 RP 560 (#§) Predosa 14.51, Alessandria 15.18. 14.36 RP 530 (#^) Predosa 14.57, Alessandria 15.32. 15.35 RP 532 (#§) Predosa 15.56, Alessandria 16.21. 18.10 RP 534 (#*) Predosa 18.31, Alessandria 19.06. 18.45 RP 562 (#*) Predosa 19.05, Alessandria 19.32.

NOVI LIGURE (tel. 0143 746569) risponde per i comuni di Novi, Basaluzzo, Capriata, Cassano Spinola, Francavilla Bisio, Pozzolo Formigaro, Pasturana, Tassarolo. OVADA (tel. 0143 81777) Ovada, Carpeneto, Casaleggio, Cremolino, Lerma, Molare, Rocca Grimalda, Silvano d’Orba, Tagliolo, Trisobbio. ARQUATA SCRIVIA (tel. 0143 636129) Arquata Scrivia, Albera Ligure, Borghetto Borbera, Cabella Ligure, Cantalupo Ligure, Carrega Ligure, Grondona, Mongiardino Ligure, Roccaforte Ligure, Serravalle Scrivia, Vignole Borbera. GAVI (tel. 0143 642551) Gavi, Bosio, Carrosio, Fraconalto, Parodi Ligure, San Cristoforo, Voltaggio.

Direzione ACQUI TERME CASTELLAZZO BORMIDA (tel. 0131 270027) Predosa. 7.06 R 6150 Acqui 7.28. 8.15 R 6152 (§) Acqui 8.38. 8.31 R 6178 (^) Acqui 8.52. 9.56 R 6154 (§) Acqui 10.17. 11.18 R 6156 (*) Acqui 11.39 11.35 R 6182 (^) Acqui 11.55 13.01 R 6184 (^) Acqui 13.22 13.18 R 6158 (§) Acqui 13.39 14.18 R 6160 (*) Acqui 14.39 15.19 R 6160 (§) Acqui 15.40. 15.33 R 6188 (^) Acqui 15.54. 16.45 R 6164 (§) Acqui 17.06. 17.03 R 6190 (^) Acqui 17.23. 17.58 R 11396 (*) Acqui 18.15. 18.44 R 6166 Acqui 19.05. 19.22 R 6168 (*) Acqui 19.44. 20.09 R 6192 (^) Acqui 20.31. 20.18 R 6170 (§) Acqui 20.39. Sono indicate solamente le fermate nelle stazioni principali dei treni che circolano dalle 6.00 alle 21.00. Per gli orari completi visitate il sito www.trenitalia.it oppure consultate le bacheche della vostra stazione ferroviaria. (^) Circola solo i giorni festivi (§) Non circola nei giorni festivi (*) Non circola nei giorni festivi né il sabato (#) Bus sostitutivo

edizioni sic srl • novi ligure Direttore responsabile: MARCO MATTEINI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .direttore@ilnovese.info Vicedirettore: ELIO DEFRANI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .e.defrani@ilnovese.info Direttore marketing: MILVA CALDO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .m.caldo@ilnovese.info Segretaria di Redazione: PIERA FIRPO . . . . . . . . . . . . . . . . . . .amministrazione@ilnovese.info Impaginazione in proprio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .grafica@ilnovese.info Pubblicità: Limongelli Ravizza (cell. 338 1964245) Paolo Moncalvo (cell. 393 3377444) - Giacinto Smacchia (cell. 339 8366843)

Redazione di Novi Ligure

Redazione di Ovada

via Garibaldi 17 - Tel. 0143.314700 Fax 0143.2127 - redazione@ilnovese.info Giampiero Carbone . . .g.carbone@ilnovese.info Patrizia Ferrando . . . . .p.ferrando@ilnovese.info Maurizio Iappini . . . . . . . . . . . . .sport@ilnovese.info Lisa Lanzone . . . . . . . . . . . .l.lanzone@ilnovese.info Marzia Persi . . . . . . . . . . . . . .m.persi@ilnovese.info Collaboratori: Sonia Biglieri, Umberto Cabella, Lorenzo Carrega, Claudio Casonato, Michela Ferrando, Gino Fortunato, Enrico Ivaldi, Luca Lovelli, Sara Moretto, Elisa Terragno. Abbonamenti: Euro 35 - c.c.p. n° 12398111 intestato a ‘il novese’ Via Garibaldi 17 - Novi L.

via Buffa 39 - Tel e fax 0143.81054 ovadese@alice.it Redattori capo: Diego Cartasegna, Claudio Priarone Edoardo Schettino . . . . . . . . . .eschet@gmail.com Collaboratori: Simonetta Albertelli, Elisabetta Baschiera, Marcella Caneva, Giuliana Cantamessa, Stefano Danielli, Gloria Ivaldi, Angela Longaretti, Lorenzo Martinengo, Luca Piana, Katia Piccardo, Daniele Prato, Stefano Priarone, Ennio Saccà (fotoservizi) Abbonamenti: Euro 35 - c.c.p. n° 13718150 intestato a ‘l’ovadese’ Via Cavallotti 118 - Novi L.

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puntolavoro noviligure Per informazioni rivolgersi al Centro per l’impiego Via Oneto, 29 - Tel. 0143/2374 - Fax 0143/321296 RIF. 416 azienda privata in : zona Novi Ligure - Pozzolo cerca 2 autisti di scuolabus e minibus - (zona novi - pozzolo) - requisiti richiesti: patente D+CQC - esperienza anche minima nella mansione - condizioni contrattuali: contratto a tempo determinato (9 mesi) orario: part-time. RIF. 407 azienda privata in : Novi Ligure aiuto commessa in mobilita' - settore abbigliamento donna - requisiti richiesti: iscrizione alle liste di mobilità; esperienza come add. alle vendite; conoscenze base di informatica; flessibilità nell'orario; condizioni contrattuali: contratto a tempo determinato (6 mesi) - orario: da definire RIF. 403 azienda privata in : Arquata ricerca softwarista - programmatore plc - requisiti richiesti: essere in grado di operare con plc siemens s7 e rockwell automation logix - anche breve esperienza nella mansione e disponibilità a brevi trasferte anche estere condizioni contrattuali: da valutare - inquadramento commisurato all'esperienza. RIF. 400 azienda privata in : Novi Ligure ricerca aiuto magazziniere - add. Alle vendite di materiale elettrico - requisiti richiesti: titolo di studio: perito elettrotecnico/elettrico - età compresa tra 19 e 27 anni - condizioni contrattuali: inserimento tramite tirocinio e successiva assunzione con contratto di apprendistato - orario: full time. RIF. 386 azienda privata in : Gavi ricerca addetto alla contabilita' - requisiti richiesti: esperienza anche minima nella contabilità (registro prima nota, gestione bolle clienti/fornitori, gestione fatture clienti/fornitori - buona conoscenza della lingua inglese - età compresa tra 20 e 29 anni - patente B automunito/a - condizioni contrattuali: apprendistato orario: part-time. RIF. 374 azienda privata in : Serravalle Scrivia ricerca estetista requisiti richiesti: qualifica di estetista - esperienza anche minima nella mansione - età compresa tra 18 e 29 anni - condizioni contrattuali: apprendistato orario: part-time (25 h settimanali). RIF. 371 azienda privata in : Novi Ligure ricerca operaia add. al confezionamento prodotti cosmetici - requisiti richiesti: iscrizione alle liste di mobilità - condizioni contrattuali: contratto a tempo determinato (3 mesi) con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato - orario: full-time (da lu a ve). RIF. 370 azienda privata in : Novi Ligure ricerca operaia add. al confezionamento prodotti cosmetici - requisiti richiesti: età compresa tra 18 e 29 anni - condizioni contrattuali: inserimento tramite tirocinio e successivo contratto di apprendistato - orario: full-time (da lu a ve). RIF. 342 azienda privata in : Novi Ligure ricerca consulente assicurativo - fidelizzazione e ampliamento portafoglio clienti - promozione prodotti assicurativi - requisiti richiesti: buone conoscenze informatiche - età compresa tra 24 e 38 anni - patente B - diploma di scuola superiore - condizioni contrattuali: libera professione contributo di avviamento più provvigioni - previsto periodo di formazione.

casalemonferrato Per informazioni rivolgersi al Centro per l’Impiego, via Magnocavallo 11/13, tel. 0142 452394 RIF. 53269 Azienda privata vicinanze Casale cerca ingegnere elettronico per posizione di tecnico progettista elettronico. Età compresa tra i 25 e 40 anni. In possesso della patente B e automunita/o. Orario: full-time. Contratto offerto a tempo indeterminato. RIF. 275 Azienda privata vicinanze Casale cerca responsabile commerciale mercati esteri. Età compresa tra i 25 e 40 anni. In possesso della patente B e automunita/o. Orario: full-time. Richiesta ottima conoscenza della lingua inglese e buona conoscenza lingua tedesca Preferibile iscrizione alle liste di mobilità. RIF. 53466 Azienda privata in Casale cerca parrucchiere/a . Età compresa tra i 18 e 45 anni. In possesso della patente B e automunita/o. Richiesta esperienza di almeno due anni nella mansione. Orario: part-time. Contratto offerto: t determinato 3 mesi. Preferibile iscrizione alle liste di mobilità. RIF. 53555 Azienda privata in Casale cerca addetto vendita/magazzino. Età compresa tra i 18 e 35 anni. In possesso della patente B e automunito. Orario: part-time di 30 h a settimana. Contratto offerto: tempo determinato con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato. Richiesta iscrizione alle liste di mobilità. RIF. 53556 Cooperativa vicinanze Casale cerca educatore professionale. Età compresa tra i 30 e 50 anni. In possesso della patente B e automunito. Orario: full-time su turni. Contratto offerto: tempo determinato con possibilità di trasformazione in indeterminato. RIF. 53516 Azienda Privata in Casale cerca Ingegnere elettronico laureando/neolareato per sviluppo progetti relativi alla predisposizione e redazione di documentazione teorica di supporto all’attività di installazione e di cantiere. Età compresa tra i 23 e 30 anni. In possesso della patente B e automunito. Contratto offerto: a progetto. RIF. 369 Azienda Privata in Casale cerca giardiniere per manutenzione aree verdi. Età compresa tra i 25 e 50 anni. In possesso della patente B e automunito. Orario: full-time. Contratto tempo determinato. RIF. 410 Azienda privata in Casale cerca elettricista per attività di installazione e manutenzione impianti fotovoltaici. Età compresa tra i 25 e 40 anni. In possesso della patente B e automunito. Richiesta esperienza di più di due anni nella mansione. Orario: full-time. Contratto offerto: tempo determinato di 6 mesi. RIF. 411 Azienda privata vicinanze Casale cerca magazziniere in mobilità per mansione di gestione magazzino, spedizioni, allestimento punto vendita. Età compresa tra i 23 e 35 anni. In possesso della patente B e automunito. Richiesta esperienza anche minima nella mansione. Orario: full-time. Contratto offerto: tempo determinato.

RIF. 415 Azienda privata in Casale cerca tirocinante per mansione di inserimento e manutenzione dati ufficio qualità e gestione telefonate e agenda. Età compresa tra i 18 e 35 anni. In possesso della patente B e automunito. Richiesta esperienza anche minima nella mansione. Orario: full-time. Contratto offerto: tirocinio. RIF. 416 Coopèrativa in Casale cerca tirocinante per mansione di inserimento e manutenzione dati ufficio personale e gestione telefonate e agenda. Età compresa tra i 18 e 35 anni. In possesso della patente B e automunito. Richiesta esperienza anche minima nella mansione. Orario: full-time. Contratto offerto: tirocinio. RIF. 417 Azienda privata in Casale cerca intermediario assicurativo per attività commerciale di gestione portafoglio clienti e ricerca nuovi clienti. Età compresa tra i 18 e 45 anni. In possesso della patente B e automunito. Richiesta esperienza anche minima nella mansione e predisposizione al contatto con il pubblico. Orario: fulltime. Contratto offerto: lettera d’incarico. RIF. 418 Azienda privata vicinanze Casale cerca saldatore/lamierista. Età compresa tra i 19 e 45 anni. In possesso della patente B e automunito. Richiesta esperienza di almeno due anni nella mansione. Obbligatoria iscrizione alle liste di mobilità. Orario: full-time. Contratto offerto: tempo determinato 6 mesi. RIF. 419 Azienda privata vicinanze Casale cerca tirocinante per mansione di montaggi e manutenzione meccaniche. Età compresa tra i 19 e 27 anni. In possesso della patente B e automunito. Richiesta esperienza anche minima nella mansione. Orario: full-time. Contratto offerto: tirocinio. La Provincia di Alessandria avvia la compilazione del Registro dei Mediatori Interculturali, al quale possono attingere Enti Locali, Istituti scolastici, Servizi socio. Sanitari, aziende private e tutti quei soggetti che necessitano di prestazioni e servizi legati alla multiculturalità. Coloro che sono interessati ad essere iscritti al registro e posseggono i requisiti necessari (in particolare: qualifica regionale di mediatore interculturale e regolare permesso di soggiorno o cittadinanza di uno Stato dell’Unione Europea), possono presentarsi al Centro per l’Impiego per informazioni sull’eventuale presentazione della domanda (scadenza 28/9/2012).

alessandria Per informazioni rivolgersi a Centro per l’Impiego, via Cavour 17, tel. 0131 303359 - 303367 RIF. 426 azienda privata in Alessandria ricerca aiuto cucina con esperienza almeno annuale nella mansione con eta’ minima 20 anni – orario part time – disponibilita’ al lavoro anche nei fine settimana e festivi – contratto di 6 mesi rinnovabili – preferibile iscrizione alle liste di mobilita’. RIF. 425 azienda in Alessandria ricerca operaio addetto al montaggio e all’assemblaggio di parti meccaniche con esperienza - eta’ compresa tra i 22 e i 40 anni – preferibile conoscenza della lingua inglese e francese – si richiede disponibilita’ a trasferte anche all’estero – tempo determinato 3 mesi rinnovabili – full time. RIF. 401 azienda in Alessandria ricerca 2 tirocinanti addetti alla gestione di siti web con eta’ compresa tra i 23 e i 30 anni – titolo di studio laurea – buona conoscenza della lingua inglese e del pacchetto office – i candidati si occuperanno della gestione della redazione virtuale di una testata giornalistica con produzione di contenuti web e pubbliredazionali. RIF. 398 azienda nelle vicinanze di Alessandria ricerca un operaio florovivaista preferibilmente con minima esperienza nella mansione – eta’ 25/50 anni – pat.b – automuniti – le principali mansioni consisteranno nell’invasatura e spaziatura con automazione delle piante – disponibilita’ alla formazione. RIF. 376 centro estetico in Alessandria ricerca estetista, si richiede qualifica professionale ed esperienza pluriennale nell’estetica e nella cura del corpo – contratto a chiamata.

ilsettimanale • giovedì 4 ottobre 2012

33 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

AZIENDA PRIMARIA NEL SETTORE

RICERCA 10 VENDITORI (anche senza esperienza) PER ALESSANDRIA E PROVINCIA MINIMO GARANTITO + PROVVIGIONI ETÀ 25 -35 ANNI CORSO DI VENDITA GRATUITO IN AZIENDA E AFFIANCAMENTO INIZIALE Inviare curricula a venditori.alessandria@gmail.com RIF. 337 Azienda privata sede tortonese cerca 1 impiegato/contabile. Età compresa tra 22 e 50 anni. E’ richiesta una precedente esperienza di almeno due anni, nella stessa mansione. Patente B e auto. Buone conoscenze informatiche. Orario di lavoro part-time. Contratto a tempo determinato 6 mesi con prospettiva di trasformazione a tempo indeterminato. Indispensabile iscrizione nelle liste di mobilità. RIF. 360 Azienda privata sede tortonese cerca 1 addetto/a al marketing telefonico. Richiesta una precedente esperienza di almeno due anni in un call-centre per un progetto di marketing telefonico. Patente B e auto. Buone conoscenze informatiche e conoscenza della lingua inglese. Orario di lavoro part-time. Contratto a tempo determinato 3 mesi. Gradita iscrizione nelle liste di mobilità. RIF. 361 Azienda privata sede tortonese cerca 1 estetista massaggiatore/trice. Indispensabile una precedente esperienza come massaggiatore/trice in centro benessere. Patente B e auto. Abilitazione triennale di estetista. Orario di lavoro part-time, compresi i week-end. Contratto a tempo determinato 9 mesi.

ovada Per informazioni rivolgersi a Sportello Territoriale di Ovada Via Nenni, 12/16, tel. 0143/80150 fax 0143/824455 RIF. 402 Ristorante di Ovada cerca n. 1 cameriere, di eta’ compresa tra i 20 ed i 30 anni. necessaria esperienza di almeno 2 anni nel settore, preferibile possesso di diploma di scuola alberghiera. Richiesta disponibilita’ a lavorare nei giorni festivi, conoscenza informatica di base e buona della lingua inglese. RIF. 359 Azienda privata dell’ovadese cerca n. 1 elettricista industriale, addetto alla progettazione di quadri elettrici. richiesta conoscenza cablaggio bordo macchina, programmazione plc, programmi informatici office e siemens e lingua inglese (livello avanzato). Richiesta disponibilita’ allo svolgimento di trasferte – anche extraeuropa. contratto a tempo determinato della durata di 3 mesi, con possibilita’ di trasformazione. RIF. 258 Azienda privata dell`ovadese ricerca n.1 parrucchiere con esperienza consolidata e documentata, a tempo indeterminato, orario di lavoro: dal lunedi’ al sabato compreso, dalle ore 9.00 alle 11.00 e dalle ore 15.00 alle 17.00. Preferibile iscrizione alla camera di commercio. RIF. 181 Agenzia assicurazioni in Ovada ricerca n.2 consulenti assicurativi, con eta` compresa tra i 24 ed i 38 anni, in possesso della patente B ed automuniti, di buone conoscenze informatiche (excel, internet, word) e del diploma di scuola media sup. libera professione (mandato d`agenzia+partita iva+provvigioni). Il candidato si occupera` di gestire ed ampliare il parco clienti e di gestire i collaboratori. Previsto un periodo di formazione. Sabato e domenica di riposo.

RIF. 368 azienda vicinanze Alessandria ricerca tornitore, eta’ compresa tra i 20/60 anni – Si richiede esperienza pluriennale nella tornitura e nell’utilizzo di attrezzature meccaniche – Tempo determinato full time. RIF. 352 azienda in Alessandria ricerca autista in possesso di patente c con eta’ compresa tra i 25/50 anni – Si richiede esperienza nella guida di mezzi pesanti – Tempo determinato part time. RIF. 335 agenzia di assicurazione in Alessandria ricerca 5 intermediari assicurativi di eta’ compresa tra i 22 e i 40 anni – Si richiede possesso di diploma di scuola superiore o laurea – pat. b automuniti – I candidati si occuperanno di attivita’ di assistenza, consulenza e collocazione di prodotti previdenziali, assicurativi e finanziari, della gestione ed implementazione del portafoglio clienti – Contratto di collaborazione part time o full time.

tortona Per informazioni rivolgersi a Centro per l’Impiego Via Marsala 22 - Tel. 0131 861402 – Fax 0131 847821 Azienda privata sede tortonese cerca 2 consulenti assicurativi con età compresa tra 25 e 40 anni. E’ gradita una precedente esperienza in acquisizione e fidelizzazione nuova clientela e gestione collaboratori. Patente B e auto. Buone conoscenze informatiche. Orario di lavoro full-time. RIF. 296 Azienda privata sede tortonese cerca 1 sarto/a addetto/a al confezionamento camicie. Età minima 25 anni. E’ indispensabile una precedente esperienza di almeno due anni nel confezionamento di camicie. Orario di lavoro full-time. Contratto a tempo determinato 3 mesi con prospettiva di trasformazione a tempo indeterminato. Gradita iscrizione nelle liste di mobilità. RIF. 299 Azienda privata sede tortonese cerca 1 tecnico riparatore di macchine industriali. Età compresa tra 20 e 50 anni. E’ richiesta una precedente esperienza, anche minima, nella manutenzione e riparazione generatori d’aria calda e bruciatori e nella gestione del magazzino. Titolo di studio ad indirizzo tecnico. Patente B e auto. Orario di lavoro full-time. Sono previste trasferte. Contratto a progetto con prospettiva di trasformazione a tempo indeterminato. Gradita iscrizione nelle liste di mobilità. RIF. 393 Azienda privata sede tortonese cerca 1 operatore/trice di mensa in tirocinio. Età compresa tra 22 e 45 anni. Patente B e auto. Gradita precedente esperienza nella stessa mansione. Orario di lavoro part-time. Inserimento tramite periodo di tirocinio di 3 mesi.

AGENZIA GENERALE DI PRIMARIO GRUPPO ASSICURATIVO RICERCA: a) Subagenti professionisti; b) Candidati da avviare alla professione assicurativa per il potenziamento della struttura commerciale. Offriamo professionalità e organizzazione in una compagnia leader; corso di formazione finalizzato all'iscrizione nel Registro degli Intermediari; concrete prospettive di crescita. Richiediamo motivazione, intraprendenza, predisposizione ai rapporti interpersonali. Anche part time. Età min 23 max 35.

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ilsettimanale • giovedì 4 ottobre 2012

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Numero

Ritardo attuale

Ritardo storico

16 17 9 8 71 4 32 19 12 6 19

109 95 74 76 120 80 77 113 61 77 129

12 167 171 100 107 92 88 101 92 97 104

Ambi con i ritardatari MILANO 71-28 ROMA 19-13 NAZIONALE 19-43 BARI 16-7

Da giocare

71-23 71-34 Gemelli su Nazionale

19-64 19-23 Decina del 70 su Milano 19-37 19-34 Cadenza 6 su Bari 16-59 16-68 Figura 8 su Cagliari Radicali 8 su Torino

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IL NOVESE n. 35 del 4 ottobre 2012  

Settimanale di informazione delle valli Borbera, Lemme e Scrivia. Dal 1963 il giornale di Novi Ligure

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