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l’opera

Terzo Valico, per il Tar ha ragione Cociv Il Tar dà ragione a Cociv sugli espropri ma lo stesso consorzio annuncia che lettere e decreti di occupazione d’urgenza dovranno essere rinotificati a tutte le migliaia di cittadini interessati. Lunedì i giudici hanno respinto la richiesta di sospensiva degli atti inviati a giugno e luglio ai proprietari di terreni in valle Scrivia e val Lemme con le stesse motivazioni utilizzate per dire no al decreto cautelativo provvisorio: «Nel bilanciamento degli interessi è da ritenersi prevalente quello generale alla realizzazione del Terzo Valico rispetto a quello patrimoniale dei ricorrenti (per altro risarciti), anche sotto il profilo delle potenziali conseguenze economiche di pregiudizio che deriverebbero per Rfi dalla sospensione degli atti impugnati». Intanto il Pd di Liguria e Piemonte ha approvato un documento unitario sul Terzo Valico. «Il Terzo Valico rappresenta una delle opere più importanti che si stanno realizzando in Italia, può e deve costituire un’occasione di sviluppo per tutto il Nord, e in particolare per i territori della Liguria e del Piemonte, anche per la funzione chiave che riveste a supporto del sistema portuale e retroportuale, si legge nel documento.

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settimanale delle valli borbera lemme scrivia Giovedì 2 agosto 2012 · N. 30 · Anno 50 - euro 1,00 Poste Italiane s.p.a. - spedizione in abb. postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) art.1, comma 1, DCB/AL - Edizioni SIC s.r.l. - Novi Ligure · Iscr. al Registro Stampa del Tribunale di Alessandria al n. 149 del 27/8/1963 · Direttore Responsabile: Marco Matteini

Ilva nell’incudine

tra ambiente e lavoro

Quattro ore di sciopero oggi in tutti gli stabilimenti italiani del Gruppo Ilva, compreso quello di Novi. È una delle prime reazioni alle decisioni della magistratura pugliese, che la settimana scorsa ha messo sotto sequestro l’acciaieria di Taranto, dove sono occupati 12 mila lavoratori. Uno stop dettato da ragioni ambientali e di tutela della salute, ma che potrebbe avere gravi conseguenze anche per lo stabilimento di Novi Ligure, che per le proprie produzioni utilizza i rotoli di lamiera provenienti dalla Puglia. Già venerdì scorso i dipendenti novesi dell’Ilva sono scesi in piazza e hanno incontrato il sindaco Lorenzo Robbiano, che ha espresso loro solidarietà e vicinanza. Intanto, domani, i giudici del riesame saranno chiamati a esprimersi sulla richiesta di dissequestro degli impianti tarantini, mentre il governo ha stanziato un pacchetto di ALLE PAGINE 2-3 336 milioni per la bonifica dell’area inquinata.

LA PROPOSTA

L’AGENDA ESTIVA

LO SPECIALE

Moto d’epoca presto ospiti al CicloMuseo

Tutti gli eventi per un agosto irripetibile

La Novese adesso cala il settebello

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La redazione de il novese augura buone vacanze a tutti i lettori. Il giornale sarà nuovamente in edicola e nelle case degli abbonati giovedì 6 settembre

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IL CANTIERE Made in Italy, nuovo megastore tra Outlet e Retail Ancora un centro commerciale, dedicato alle eccellenze italiane PAGINA 6

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PAGINE 19-21

PAGINE 33-34 La direzione commercio della Regione, la scorsa settimana ha concesso il nulla osta al progetto “Made in Italy” che prevede l’insediamento da parte del Gruppo Praga, di un nuovo centro commerciale “no food” nella zona compresa tra l’Outlet e il Retail Park, sulla strada tra Serravalle e Novi. Si tratta di una struttura di 3 mila e 750 metri quadrati di superficie vendita quantificabile, grosso modo, come il complesso “I Giovi” di Pozzolo. Ciò significa che la superficie totale, comprensiva dei posteggi, si aggirerà attorno ai 6 mila metri quadri. “Made in Italy” si dedicherà ovviamente a generi di abbigliamento e accessori di pregio, rigorosamente prodotti da industrie italiane.


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IL PUNTO di UMBERTO CABELLA

Ilva, tra sequestri scioperi e paure Sopra gli ambientalisti che dicono: «Lottiamo per una Taranto migliore». Sotto gli operai, polemici: «Dopo (la manifestazione) tutti a casa del sindaco e del gip». Tutti noi in questi giorni, tramite giornali, televisione o semplicemente il commento di qualche amico, abbiamo sicuramente sentito parlare della situazione dell’Ilva. Il più delle volte, però, le notizie che ci arrivano sono confuse e non ci fanno capire del tutto il vero dramma che stanno passando questi lavoratori. Quindi è opportuno, una volta per tutte, fare estrema chiarezza per avere un’idea generale ma corretta dell’intera vicenda. In questi giorni la società è al centro di un vasto dibattito per il suo impatto ambientale che provoca a Taranto e quindi di riflesso anche negli altri stabilimenti del gruppo. In particolare c’è criticità nel quartiere Tamburi, nelle cui vicinanze opera lo stabilimento side-

rurgico: sono considerati particolarmente inquinanti i parchi minerali, le cokerie e il camino E312 dell’impianto di agglomerazione. Per questi motivi, la scorsa settimana sono state depositate presso la Procura della Repubblica di Taranto due perizie (una chimica e l’altra epidemiologica) nell’ambito dell’incidente probatorio che vede indagati Emilio Riva, suo figlio Nicola, Luigi Capogrosso, direttore dello stabilimento siderurgico, e Angelo Cavallo, responsabile dell’area agglomerato. A loro carico sono ipotizzate le accuse di disastro colposo e doloso, avvelenamento di sostanze alimentari, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro, danneggiamento aggravato di beni pubblici, getto e sversa-

mento di sostanze pericolose e inquinamento atmosferico. Il 26 luglio il gip di Taranto, quindi, dispone il sequestro senza facoltà d’uso dell’intera area a caldo dello stabilimento siderurgico Ilva. I sigilli sono previsti per i parchi minerali, le cokerie, l’area agglomerazione, l’area altiforni, le acciaierie e la gestione materiali ferrosi. Nella sua lunga ordinanza il gip conclude che «chi gestiva e gestisce l’Ilva ha continuato nell’attività inquinante con coscienza e volontà per la logica del profitto, calpestando le più elementari regole di sicurezza». Ma qual è la conseguenza di tutto ciò? Buona parte dei 12 mila dipendenti rischiano di perdere il lavoro. Dodicimila famiglie che da un momento al-

l’altro possono vedere sfumare tutto ciò che hanno costruito con una vita di sacrifici. Ed è normale che in questo momento cerchino in tutti i modi di far sentire la loro voce. Dopo le numerose manifestazioni e cortei, per oggi sono previste otto ore di sciopero, quasi in concomitanza con la discussione che si svolgerà domani dinanzi al tribunale del Riesame di Taranto riguardo il ricorso presentato dall’Ilva contro il sequestro degli impianti dell’area a caldo dello stabilimento e le misure cautelari nei confronti degli otto indagati (tra dirigenti ed ex dirigenti) agli arresti domiciliari. È intervenuto anche il presidente della Repubblica Napolitano riguardo la questione ricordando che quando era poco più che trentenne fu «un convinto sostenitore della necessità – per la rinascita e lo sviluppo del Mezzogiorno – della costruzione di un

lacuriosità

Opposte visioni

Quel carpentiere olimpico Le Olimpiadi di Londra 2012, a Novi come a Taranto e a Genova, saranno ricordate anche per Anders Golding (nella foto), il carpentiere danese, medaglia d’argento nel tiro a volo, che ha dedicato la propria vittoria «a tutti i lavoratori dell’Ilva». Golding, 28 anni, il tiro a volo lo pratica solo per hobby, ma questo non gli ha impedito di diventare un campione. Il secondo posto di Londra 2012, che gli è costato 10 mila euro tra viaggi e allenamenti, l’ha costruito, da tre anni a questa parte, con tanti allenamenti nel poligono che si trova all’interno della fabbrica tarantina, lo stesso in cui sparava il suo attuale ct Pietro Genga, due volte campione del mondo negli anni Novanta. «A Taranto passo una sessantina di giorni all’anno – ha spiegato Golding – e per questo conosco la situazione dell’Ilva, che mi dispiace tanto. Quindi tengo a dire che dedico la mia medaglia a tutti i suoi lavoratori. Lo sono anch’io, e so cosa si prova, il mio cuore è con loro. Spero comunque che la situazione si risolva e che nessuno si ritrovi senza occupazione». Golding utilizza le proprie ferie quando nel suo paese è inverno, ci sono 21 gradi sottozero e per chi spara ai piattelli diventa molto difficile allenarsi. Così con i compagni di nazionale, viene a Taranto e si prepara insieme Genga. Il ct pugliese a sua volta lavora nel Corpo Forestale dello Stato e l’allenatore della Danimarca lo fa part time e per passione: non viene retribuito ma ora percepirà un premio in denaro per la medaglia conquistata ai Giochi dal suo allievo. (RED.)

IL PERCORSO • Fondata nel 1905, la società ha passato molti momenti difficili

Acciaio, guerre e tante crisi: una storia lunga un secolo L’Ilva è una società per azioni del Gruppo Riva che si occupa prevalentemente della produzione e trasformazione dell’acciaio. Con il nome della originaria azienda fondata nel 1905, è nata sulle ceneri della dismessa Italsider. Prende il nome dal nome latino dell’isola d’Elba, dalla quale era estratto il minerale di ferro che alimentava i primi altiforni costruiti in Italia a fine Ottocento. Il più importante stabilimento italiano è situato a Taranto, e costituisce uno dei maggiori complessi industriali per la lavorazione dell’acciaio in Europa. Altri stabilimenti sono a Genova, Racconigi, Varzi, Patrica e ovviamente Novi. L’Ilva nacque nel 1905 dalla fusione delle attività siderurgiche dei gruppi Elba (che operava a Portoferraio), Terni e della famiglia romana Bondi, che aveva realizzato un altoforno a Piombino. La società era stata costituita per realizzare il polo siderurgico di Bagnoli, nell’ambito dei piani per lo sviluppo dell’indu-

strializzazione nel napoletano; questo le permetteva di ricevere forniture di minerale di ferro a prezzo agevolato e di godere di forti barriere doganali che la proteggevano dalla concorrenza delle più efficienti imprese siderurgiche straniere. Nel periodo della prima guerra mondiale, per sfruttare le opportunità offerte dalle commesse belliche, l’Ilva acquisì aziende cantieristiche e aeronautiche; questo richiese ingentissimi investimenti e conseguenti debiti, che, a guerra finita, misero l’Ilva in gravi difficoltà finanziarie. Nel 1921 la Banca Commerciale Italiana, il maggior creditore dell’azienda, ne rilevò la proprietà assieme a quella di numerose imprese siderurgiche minori. Con la costituzione dell’Iri, l’Ilva e tutte le altre imprese possedute dalla Banca Commerciale passarono in mano pubblica: tutta la siderurgia italiana era posseduta dallo Stato attraverso l’Iri. Nel 1961 con la costruzione del nuovo polo side-

impianto siderurgico a ciclo integrale nella città di Taranto». Anche Benedetto XVI, come riportato dall’Osservatore Romano, ha espresso vicinanza e attenzione per la delicata vicenda tarentina, che afferma di seguire «con preoccupazione». «Seguo con preoccupazione le notizie relative allo stabilimento Ilva di Taranto e desidero manifestare la mia vicinanza agli operai e alle loro famiglie, che vivono con apprensione questi difficili momenti. Mentre assicuro la mia preghiera e il sostegno della Chiesa, esorto tutti al senso di responsabilità e incoraggio le istituzioni nazionali e locali a compiere ogni sforzo per giungere ad una equa soluzione della questione, che tuteli sia il diritto alla salute, sia il diritto al lavoro, soprattutto in questi tempi di crisi economica», ha detto il Papa.

rurgico di Taranto l’Ilva prese il nome di Italsider. La denominazione Ilva fu ripresa nel 1988 quando Italsider e Finsider furono messi in liquidazione e scomparvero. La “nuova” Ilva fu smembrata alla vigilia del processo di privatizzazione; già ceduto l’impianto di Cornigliano e chiuso quello di Bagnoli, l’acciaieria di Piombino fu venduta al gruppo bresciano Lucchini, mentre l’attività più significativa, il grande polo siderurgico di Taranto, passò nel 1995 al Gruppo Riva, così come lo stabilimento di Novi. I problemi di inquinamento oggi alla ribalta, purtroppo, non sono un’esclusiva di Taranto. A Genova nel 2002 sono state chiuse le cokerie per il loro impatto sulla salute, in particolare nel quartiere di Cornigliano, nelle cui vicinanze sorge lo stabilimento siderurgico. Nel luglio 2005 è stato spento anche l’altoforno numero 2 dello stabilimento di Cornigliano. (RED.)


primo piano IL CASO ILVA

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di ELIO DEFRANI

lazampata

E domani scocca l’ora della verità

Domani sarà il giorno della verità, e non solo per l’Ilva di Taranto. Si riunirà infatti domani in giornata il Tribunale del riesame dopo il ricorso presentato dall’azienda contro il sequestro della fabbrica tarantina. I giudici saranno chiamati a decidere anche sulla liberazione degli otto dirigenti ed ex dirigenti Ilva chiamati a rispondere delle accuse di disastro ambientale. Il verdetto dovrà essere emesso entro il 9 agosto. Una risposta dalla quale dipende anche il futuro dello stabilimento novese, visto che lavora l’acciaio proveniente dalla Puglia. Gli impianti a freddo di laminazione e zincatura di Novi, così come quelli di Cornigliano a Genova, sono alimentati dai rotoli di acciaio provenienti via mare da Taranto per essere trasferiti a Novi tramite ferrovia e di qui ripartire lavorati per le destinazioni finali. Oggi in sciopero per quattro ore Oggi, intanto, anche gli operai novesi scenderanno in sciopero per quattro ore, aderendo alla manifestazione che coinvolge tutti

gli impianti produttivi del Gruppo Riva. Una delegazione da Novi raggiungerà Genova, dove è previsto un corteo. «Quanto succede a Taranto è grave per diversi motivi – ha spiegato Massimiliano Repetto (Fiom-Cgil) della Rsu novese – Grave perché non è possibile che il lavoro causi la morte di persone che lavorano nello stabilimento e di quanti sono fuori. La soluzione però non può essere eliminare il lavoro. Quell’azienda impiega 12 mila lavoratori, che diventano 20 mila con l’indotto. La chiusura a Taranto provocherebbe la cessazione delle attività industriali nel resto del Paese. A Taranto infatti c’è l’unico altoforno. L’acciaio viene fatto in Puglia e distribuito in tutte le altre Ilva in Italia, e quindi anche a Novi. La soluzione è semplice: salute e lavoro devono poter coesistere». «Né contro i giudici, né contro i cittadini» I sindacati novesi hanno deciso di aderire allo sciopero nazionale indetto da Fiom-Cgil, Fim-Cisl e UilmUil in tutti gli stabilimenti del gruppo. Repetto rimar-

ca: «Non protestiamo né contro la magistratura né contro chi vuole tutelare la salute. La magistratura fa il proprio dovere, applica la legge. Chi protesta perché si ammala fa bene a protestare. La soluzione che proponiamo è quella che tenga insieme lavoro e salute». Lovelli: «Taranto segua l’esempio novese» Il governo, il giorno dopo il sequestro, vale a dire venerdì scorso, ha immediatamente varato un pacchetto di misure straordinarie (336 milioni di euro) per la bonifica e la riqualificazione territoriale di Taranto. Un intervento che l’onorevole novese Mario Lovelli (Pd) giudica favorevolmente: «Bene la decisione odierna del Consiglio dei ministri, ma adesso serve una mobilitazione unitaria delle istituzioni e dei sindacati perché il contagio non si propaghi a tutta la filiera produttiva dell’acciaio», ha detto. Lovelli suggerisce di seguire la “linea novese”, che a metà degli anni Novanta portò a un felice matrimonio tra la fabbrica e la città. «L’esperienza condotta

a Novi dopo la privatizzazione del 1995, con investimenti importanti per lo stabilimento e per la sua compatibilità ambientale, deve essere un punto di riferimento per tutto il gruppo Ilva». «Serve un consiglio comunale aperto» Un consiglio comunale aperto a tutta la cittadinanza è invece la richiesta della Casa della Sinistra novese. «Va evitata ogni forma di contrasto fra le ragioni del risanamento ambientale della fabbrica di Taranto, e le ragioni altrettanto stringenti della salvaguardia dei posti di lavoro – afferma il portavoce Alessandro Molinari – Ribadiamo la nostra richiesta come gruppo consigliare “Unità per Novi” di un consiglio comunale aperto per consentire che la città venga coinvolta a prendere collettivamente coscienza del problema, e per dare al tema la risonanza pubblica che certamente merita». Una richiesta che però difficilmente verrà accolta dal resto del consiglio, visti i tempi estremamente ristretti. e.defrani@ilnovese.info

Morire di lavoro o morire di fame? di Arturo Pirofilo Uno degli argomenti che i sostenitori del Terzo Valico ferroviario portano per sostenere la bontà dell’opera è che la stessa porterà lavoro in abbondanza. Per contro, uno degli argomenti che portano i contrari all’opera è che essa sarà dannosa per la salute pubblica, vista la presenza di amianto nel nostro sottosuolo. In questi giorni ci troviamo a dibattere sulla crisi della nostra cara Ilva. La chiamo così, affettuosamente, perché la storia e lo sviluppo della nostra città è indissolubilmente legata alla storia di questo insediamento produttivo. La chiusura dello stabilimento Ilva di Taranto avrà ripercussioni, come sappiamo, sullo stabilimento novese, il cui ciclo di produzione è alimentato, appunto, dai semilavorati prodotti nello stabilimento pugliese. Per questo la discussione su lavoro e salute, e sulla loro conciliabilità, ci riguarda da vicino. Dopo gli 8 mila lasciati temporaneamente (si spera) senza lavoro a Taranto toccherà stare a casa, se non succede nulla, agli 800 addetti dello stabilimento novese per esaurimento delle scorte: mica possono fare le lamiere con i ceci della Merella. Senza dimenticare, in questa fase di difficilissima congiuntura economica, che la siderurgia dell’Ilva vale, da sola, mezzo punto percentuale del pil italiano. Anche il Papa è entrato nel dibattito e da buon prete ha dato un colpo al cerchio e uno alla botte, chiedendo di «compiere ogni sforzo per giungere ad una equa soluzione della questione, che tuteli sia il diritto alla salute, sia il diritto al lavoro, soprattutto in questi tempi di crisi economica». Ma chi viene prima, la salute o il lavoro? Quando è stato costruito l’Outlet e il Retail Park si è fatta una scelta tra tutela del territorio e occupazione. Là dove c’erano campi verdi e colline boscose, è arrivata una colata di cemento e asfalto che ha impermeabilizzato una porzione di terreno enorme, che ha attirato traffico, auto e conseguenti scarichi di polveri sottili. Dov’erano allora i No Tav, si chiedono in molti. Dov’era il ferroviere arrabbiato con le ferrovie quando questa altre grande opera si è insediata nel nostro territorio? Ah, ora ricordo, era impegnato a Novi a far occupare assicurazioni e centri giovanili comunali, non può mica far tutto lui... In Comune a Novi è stato organizzato un incontro urgente tra i rappresentati della amministrazione comunale e le rappresentanze sindacali dello stabilimento novese. In quella occasione il capogruppo della Casa della Sinistra Francesco Moro ha chiesto di organizzare un consiglio comunale aperto, per discutere con la cittadinanza il problema. Si farà? Vedremo. Sarebbe l’occasione giusta per porre anche ai politici locali la domanda brillantemente dribblata dal Papa: viene prima la salute o il lavoro?

LA PROTESTA • Corteo di centinaia di lavoratori

In piazza anche a Novi Venerdì scorso sono scesi in strada anche a Novi centinaia lavoratori dell’Ilva per protestare contro la minaccia che, dopo il sequestro dello stabilimento di Taranto, incombe sulla fabbrica novese. Gli operai hanno sfilato per le vie del centro e poi sono stati ricevuti in municipio dal sindaco Lorenzo Robbiano. Un incontro dal quale è scaturito un documento inviato a tutte le maggiori cariche dello Stato e delle Regioni Puglia e Piemonte. «Quello che chiediamo all’amministrazione di Novi è di aiutarci e non lasciarci soli in questo momento di estrema difficoltà – ha detto Massimiliano Repetto delle Rsu di fabbrica – Chiediamo, pas-

satemi il termine, che vengano fatte pressioni per il riesame di questa assurda sentenza. Attenzione però: a Taranto malattie e morte esistono e sono dovute anche alle emissioni dell’Ilva. Il lavoro non può uccidere le persone, ma eliminare il nostro lavoro per fermare le morti porterebbe ad altri problemi» «Il Comune di Novi non lascerà da soli 800 lavoratori, che vogliono dire altrettante famiglie, un enorme pezzo di città», ha risposto Robbiano. Al termine della riunione tra i sindacati e i rappresentanti dell’amministrazione comunale (oltre al primo cittadino erano presenti anche gli assessori, i capi-

gruppo, numerosi consiglieri e l’onorevole Mario Lovelli), è stato firmato un documento con il quale viene manifestata «piena solidarietà con le preoccupazioni dei lavoratori per il momento difficile che sta attraversando il Gruppo Ilva». Nella lettera, il Comune di Novi chiede al governo nazionale che siano «presi urgentemente tutti i provvedimenti necessari per salvaguardare l’occupazione, consapevoli che il tema della salute non può essere messo in alternativa ai posti di lavoro e viceversa, certi che si possano trovare le soluzioni adeguate, temporanee e definitive, per la soluzione dei problemi». (U.C.)


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IL TERZO VALICO

di GIAMPIERO CARBONE

Il Tar dà ragione a Cociv sugli espropri ma lo stesso consorzio annuncia che lettere e decreti di occupazione d’urgenza dovranno essere rinotificati a tutte le migliaia di cittadini interessati. Lunedì i giudici hanno respinto la richiesta di sospensiva degli atti inviati a giugno e luglio ai proprietari di terreni in valle Scrivia e val Lemme con le stesse motivazioni utilizzate per dire no al decreto cautelativo provvisorio: «Nel bilanciamento degli interessi è da ritenersi prevalente quello generale alla realizzazione del Terzo Valico rispetto a quello patrimoniale dei ricorrenti (per altro risarciti), anche sotto il profilo delle potenziali conseguenze economiche di pregiudizio che deriverebbero per Rfi dalla sospensione degli atti impugnati». A questo punto, come suggerito dagli avvocati che hanno assistito i ricorrenti, gli espropriati della val Lemme non presenteranno ricorso. Cociv, nell’assemblea di mercoledì scorso a Serravalle, organizzata dal Comune, aveva già annunciato che «per una ragioni di opportunità politica, a causa delle manifestazioni che hanno impedito di effettuare lo stato di consistenza dei beni, i decreti verranno nuovamente inviati ai proprietari a partire da settembre». L’iter ricomincerà quindi da capo anche perché, ha

ledomande

Espropri, il Tar dà ragione a Cociv

fatto notare all’assemblea Enzo Lugano, ex dirigente del Comune di Novi Ligure esperto di espropri, le lettere di occupazione di cortili, giardini e strade non riportano la comunicazione, prevista per legge, sul fatto che i destinatari possono accettare o meno l’indennità provvisoria proposta da Cociv entro trenta giorni. Cociv ha poi sostenuto che le indennità proposte, molto basse tanto da far infuriare gli interessati, sono state calcolate su base catastale e che saranno poi rivalutate al momento della verifica di consistenza del bene. Rispetto all’impatto dei lavori del Terzo Valico su Serravalle, Cociv ha assicurato che non sarà pesante grazie al tunnel da sette chilometri e al traffico pesante che non interesserà il paese: «Con il primo lotto – ha spiegato l’ingegner Iacometti – saranno costruite le rotonde all’incrocio per

la val Lemme e a Libarna. Oltre alle strade di cantiere, la provinciale della Crenna sarà allargata per essere adeguata ai camion, così come la galleria». La viabilità alternativa indicata da Cociv nei dieci mesi di chiusura del tunnel è la strada comunale della Crenna, anch’essa da ampliare e dotata di un semaforo vicino all’abitato a causa della strettoia. «Sarà utile anche ai trasporti eccezionali», hanno assicurato i tecnici, facendo quindi intendere che per loro è da abbandonare la sistemazione della strada della Colombare, tra Gavi e Arquata. Il traffico dai cantieri tra Arquata e Libarna (450 addetti), insieme a quello diretto dalle cave di pianura al cantiere di Voltaggio, passerà tutto per Arquata e il casello della A7 di Vignole (52 viaggi al giorno). Prima contestazione dal pubblico: il casello vignolese è inadeguato a sopportare al-

tro traffico per mancanza di spazio. «Nessuno ha mai rilevato questa criticità», ha replicato Iacometti. Ancora dal pubblico: «A Libarna fino a dieci anni fa passavano 150 camion al giorno con una strada già di queste dimensioni: che senso ha adesso allargarla per 50 viaggi?». L’assessore Antonino Bailo e il pubblico hanno recriminato sulla mancata presenza della circonvallazione fra le opere compensative e contestato la scelta della strada comunale della Crenna come alternativa viabilistica. Secondo Bailo, «non ci sono dati certi sull’amianto ma si dovranno effettuare controlli sullo smarino». La Provincia nel 2005 e altri Comuni di recente (Voltaggio, Fraconalto, Carrosio e Arquata) hanno però chiesto controlli ante operam basandosi sulle indicazioni del progetto e sugli studi geologici. g.carbone@ilnovese.info

Quelle fonti poco tutelate Cociv in difficoltà sulla tutela delle fonti di Rigoroso e Borlasca, che alimentano la rete idrica da Arquata a Pozzolo passando per Pratolungo di Gavi. Nell’assemblea di Serravalle, organizzata la settimana scorsa nelle ex scuole medie, i tecnici del consorzio guidata da Impregilo non hanno dato risposte chiare al pubblico sul pericolo di distruzione delle fonti stesse a causa dello scavo del tunnel di valico sotto il nostro Appennino. Riportiamo fedelmente quanto è stato detto nell’incontro. Dal pubblico: «Avete previsto anche un acquedotto alternativo per Arquata, Serravalle e Novi?» Cociv: «Certamente c’è in progetto un acquedotto a Sottovalle perché si era stimato un rischio abbastanza elevato. Deve essere eseguito prima che lo scavo della galleria raggiunga queste fonti. Negli altri casi ci sono dei rischi modesti. Ci sarà un osservatorio ambientale, si faranno dei controlli sul territorio e se non ci saranno delle perdite di portata durante i lavori si andrà avanti, altrimenti si valuteranno degli acquedotti alternativi». Dal pubblico: «Quindi si valuterà sul momento? Interverrete solo quando saranno intercettate le fonti o anche prima?». Cociv: «Anche prima, faremo dei sondaggi». Dal pubblico: «Avete però già un’idea da dove prendere l’acqua per un acquedotto alternativo nel caso le fonti di Rigoroso Borlasca siano danneggiate?». Cociv: «No, perché non abbiamo un progetto». Dal pubblico: «Il problema dell’acquedotto è importantissimo perché tocca le generazioni future, non solo noi. Serve molta attenzione». Cociv: «Guardi che la situazione è stata valutata con attenzione». Dal pubblico: «Ma se dite che non sapete da dove prenderete l’acqua…». Cociv: «Questo perché il rischio di intercettazione è talmente remoto. C’è uno studio approvato in conferenza dei servizi dove si dice che se il rischio è un po’ elevato…». Dal pubblico: «Lasciando perdere Sottovalle, quindi sapete dove verrà presa l’acqua?». Cociv: «Non era oggetto dello studio». Dal pubblico: «E voi fate un’opera del genere senza avere una soluzione alternativa per gli acquedotti?». Cociv: «Degli acquedotti parliamo più avanti». Discorso chiuso, almeno a Serravalle. (G.C.)

I TRASPORTI • Il caso Arenaways

LA POSIZIONE • Un documento unitario

Treni, odissea

Pd: «Va bene, ma...»

Un’odissea. Impazza addirittura sul web la protesta delle centinaia di persone che si erano affidati a Arenaways, società ferroviaria privata, per programmare le tanto desiderate vacanze estive. «È un mese che vi sto dietro e ho avuto solo delusioni», queste le parole più tenere degli utenti di Facebook. Intanto il fondatore della società Giuseppe Arena chiede scusa pubblicamente in tv dopo che i treni notte annunciati per metà luglio non sono ancora partiti. E pensate che non si sa neppure quando partiranno. «Non partiremo a luglio e probabilmente neppure la prima settimana di agosto», anche se assicura ch «Arenaways è reale, non rinuncia e non molla niente». Mentre crescono i dubbi sulla nuova avventura imprenditoriale dopo il fallimento della “prima versione”, Giuseppe Arena tenta in qualche modo di rassicurare i suoi utenti, innanzitutto i molti «che hanno aspettato Arenaways per prenotare le vacanze sperando di poter viaggiare con il Trenohotel: sul fatto che partiremo non ci sono dubbi, purtroppo non possiamo ancora indicare

una data. Come tutte le squadre affiatate, è proprio nei momenti di crisi che si vede la bontà di un progetto. Noi sappiamo cosa possiamo offrire e chi ha avuto l’opportunità di provarci nel 2010 e 2011 sulla Torino-Milano e sulla Torino-Cinque Terre non può che confermarlo». L’imprenditore non ci sta a passare per venditore di fumo e lo sottolinea in un video messaggio pubblicato sul sito del gruppo «Sono qui perché ho sempre voluto mettere la faccia su quello che ho fatto». In aprile aveva promesso un nuovo standard nel servizio: «Credevamo di potercela fare in soli due mesi», dice. Ma questa volta a differenza della querelle con le Ferrovie della prima Arenaways per il divieto di fermate intermedie nei collegamenti avviati «non ci sono antagonisti oscuri che mi mettono i bastoni tra le ruote ma soltanto una serie di imprevisti e che vanno contro ogni statistica dell’impresa e dell’imprenditore». Problemi tecnici e logistici quindi. «Non arrivano i treni dalla Spagna», sintetizza Arena. L’azienda ha infatti stipulato

un contratto di locazione quinquennale dei Trenhotel con l’operatore spagnolo Renfe, convogli di fabbricazione Talgo, storica azienda spagnola, appositamente realizzati per i collegamenti a lunga percorrenza. Ma aggiunge: «Il progetto è a un passo dal solcare nuovamente i binari con mezzi mai visti in Italia». Il rischio ora è che comunque l’ondata dei vacanzieri per il sud sia irrimediabilmente perduta. «L’obiettivo nostro è la soddisfazione del passeggero – conclude l’imprenditore – L’ultima cosa che avremmo voluto era di disattenderla, ci stiamo giocando tutto e abbiamo investito moltissimo. Aver perso tutto questo tempo non ci aiuta. Sono qui a chiedervi di accettare le mie scuse». (U.C.)

Un documento unitario del Pd di Piemonte e Liguria, con cui i democratici Per il Pd il Terzo valico rappresenta una delle opere più importanti che si stanno realizzando in Italia, può e deve costituire un’occasione di sviluppo per tutto il Nord, e in particolare per i territori della Liguria e del Piemonte, anche per la funzione chiave che riveste a supporto del sistema portuale e retro portuale. Per questo il Pd ha chiesto che vengano istituiti presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri un Tavolo Istituzionale e un Osservatorio Tecnico che servano da raccordo tra i livelli di Governo nazionale, regionale e il sistema delle autonomie locali coinvolte nell’opera. Tali strumenti avranno il compito di risolvere la molteplicità dei problemi collegati, sia alla realizzazione dell’opera sia alla sua futura gestione. «Inoltre, riteniamo necessario attivare l’Osservatorio ambientale già esplicitamente previsto nell’ambito della Deliberazione del Cipe, ciò allo scopo di dare corso a tutte le ulteriori indagini relative all’ambiente e alla sicurezza – dicono Gianfranco Morgando e Daniele Borioli della segreteria regionale Pd del Piemonte – In particolare i temi del rischio amianto e delle fonti idriche, vanno affrontati con un’adeguata campagna di indagini tecniche e specialistiche, condotte al massimo livello di approfondimento scientifico, da soggetti dotati di indiscutibile terzietà, in grado di restituire ai lavoratori e alle comunità locali risposte

certe e verificabili». Morgando e Borioli evidenziano l’atteggiamento negativo della Regione Piemonte: «Di sostanziale disimpegno dagli accordi a suo tempo sottoscritti, di latitanza verso le istituzioni e le popolazioni locali dell’alessandrino, sia per quanto riguarda il ruolo che ad essa compete nella gestione delle partite ambientali e territoriali, sia per quanto riguarda la decisione di cancellare le risorse e gli investimenti a suo tempo previsti per potenziare e valorizzare le strutture tra Alessandria e la valle Scrivia». Particolarmente significativa sarebbe la latitanza della Regione nel momento in cui l’avvio degli espropri da parte di Cociv, condotto secondo metodi molto discutibili e, in non pochi casi, arbitrari, sta generando confusione e legittime tensioni nelle comunità locali, di fronte alle quali sarebbe indispensabile la presenza di un’autorità pubblica capace di farsi garante di fronte ai cittadini della tutela dei loro diritti e della regolarità delle procedure. Allo stesso modo, per i democratici piemontesi è incomprensibile la pervicacia con la quale la stessa Regione Piemonte cerca di smantellare la Fondazione Slala, unico soggetto giuridico di coordinamento oggi esistente tra i territori ligure e piemontese, evocando il ruolo di una costituenda “cabina di regia” sulla logistica del Nord-Ovest, che almeno sino a oggi non ha svolto alcuna incisiva funzione.


cronaca

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IL PROCESSO • Il tribunale di Torino ha tolto gli arresti agli imputati

’Ndrangheta, tutti a casa Ma per alcuni restano in vigore le misure di sorveglianza speciale

inbreve SILVANO D’ORBA

Camion si ribalta, l’autista fugge

Sara Moretto Liberi tutti. È questa la decisione presa dal tribunale di Torino che ha dato fine alle misure restrittive imposte agli imputati alessandrini, astigiani e cuneesi, arrestati in giugno perché sospettati di far parte di una cellula locale della ‘ndrangheta in quella che è stata soprannominata l’operazione Maglio. Revocati gli arresti e i domiciliari per gli imputati, a oggi liberi, almeno fino a nuovo ordine, nonostante la richies ta della pubblica accus a fosse di 6 anni e 8 mesi per Giuseppe Caridi, l’ex consigliere di Alessandria, di 9 anni, la pena più severa, in considerazione dei precedenti, per Antonio Maiolo di Sale e di 8 anni di reclusione per quello che veniva considerato il capo della locale del basso Piemonte, Bruno Pronestì. Stessa pena richiesta per Romeo Rea di Tortona mentre più ridotta la richiesta per Sergio Romeo, 5 anni e 4 mesi e per Domenico Persico, di Sale, con 6 anni e 8 mesi di reclusione. La risposta della difesa era stata la richiesta dello stato di libertà per gli imputati: l’avvocato Gius eppe Cor maio, insieme al difensore Tino Goglino, aveva già anticipato di voler la fine del regime di ristrettezza della li-

Un camion, con un carico di pannolini e altri materiali assorbenti, si è ribaltato, la scorsa settimana, nella circonvallazione di Silvano d’Orba. L’autista, stando alle testimonianze dei soccorritori, sarebbe immediatamente fuggito su un’auto. Sono intervenuti i Vigili del fuoco e i carabinieri di Capriata, che stanno indagando per fare piena luce sull’accaduto. (D.P.)

OVADA bertà personale per i suoi assistiti, vale a dire lo stesso Caridi e Sergio Romeo (Pozzolo Formigaro). «A nostro avviso non sussistono più i presupposti perché i nostri assistiti debbano continuare a sottostare ai domiciliari», aveva dichiarato la difesa, che ha visto soddisfare le proprie richieste. Chiariamo: la decisione del gip di Torino, Massimo Scarabello, non equivale a un’assoluzione, in quanto gli in-

CABELLA • Denunciato dai Carabinieri

Tesi contrapposte Palazzo di Giustizia, a Torino, dove pubblici ministeri e avvocati si danno battaglia nel processo sulla presunta cellula novese della ‘ndrangheta.

quisiti rimangono sotto processo, in attesa della prossima udienza fissata a Torino per il 15 ottobre, ma gli imputati che si trovavano in carcere o ai domiciliari hanno visto cessare le misure cautelari a loro carico e sono ora a casa. Diverso il discorso per gli alessandrini Giuseppe Caridi, Domenico Persico, Antonio Maiolo, Bruno Protestì, Romeo Rea e Sergio Romeo: sebbene il tribunale torinese

non abbia ritenuto necessaria nessuna misura cautelare alternativa, per loro rimangono in vigore le misure antimafia di sorveglianza speciale. Gli imputati dovranno rimanere per tre anni nei comuni di residenza. Infine, il mezzo miliardo di beni seques tr ati a M aiolo, per il quale il pm aveva richiesto una pena maggiore rispetto a tutti gli altri, rimangono sotto sequestro. s.moretto@ilnovese.info

IL LUTTO • L’infermiera morta a 86 anni a Pratolungo

Contadino ‘ruba’ L’ultimo saluto di Gavi energia elettrica a “Franca” Repetto Chi vive nei ricordi di chi resta non muore mai. Certo non sarà dimenticata Francesca “Franca” Repetto, morta ad 86 anni nella sua casa di Pratolungo, frazione di Gavi. Una vita spesa a servizio degli altri: infermiera di professione all’ospedale di Novi, è stata presidentessa dell’Avis in val Lemme e membro attivo della Cri femminile novese. Donna energica e volitiva, aveva lavorato come maglierista da giovane, aprendo un’attività a Pratolungo, prima di essere assunta co-

me infermiera al Pronto Soccorso di Novi negli anni Sessanta. All’attività infermieristica, proseguita nei reparti di Ortopedia e Fisioterapia, aveva sempre affiancato l’impegno sociale, guidando per quasi 50 anni l’associazione dei donatori di sangue vallemmina. «Era una persona infaticabile che seguiva passo passo le attività dei donatori – ricorda il cugino Francesco Repetto – provvedendo personalmente al prelievo. Nel 2006, durante una manifestazione ufficiale, i portavoce pro-

vinciali dell’Avis riconobbero a Franca l’impegno profuso per costituire una delle sezioni più attive del territorio». Dopo la perdita del marito Severino Montecucco, Franca ha continuato a vivere nell’abitazione di Pratolungo. Due anni fa i parenti hanno deciso di ricoverarla nella casa di riposo di Gavi, poiché le sue condizioni di salute si erano aggravate. Ma da due mesi Franca era voluta tornare a casa, assistita da una badante. E ora Pratolungo le ha dato l’ultimo saluto.

Volontari Cri sulla Via della Pace Beccato mentre rubava… energia elettrica. Non stiamo parlando del tipico hacker squattrinato ma di un agricoltore di Cabella Ligure di 56 anni, denunciato nella giornata di venerdì 27 per furto aggravato di energia elettrica. Ebbene sì, in barba al proverbiale tradizionalismo del mondo contadino, il nostro protagonista aveva detto sì alla modernità e al progresso… peccato l’abbia fatto in modo illegale: da mesi sottraeva energia alla centralina comunale. L’uomo è stato smascherato grazie ai sospetti del sindaco di Cabella, che ha denunciato la situazione ai carabinieri del luogo. Da lì sono scattatati gli accertamenti che hanno permesso di stabilire la responsabilità dell’interessato nella vicenda. Forse, per l’accusato era meglio pagare le bollette. Altro genere di crimine quello che nella stessa giornata si sono trovati a gestire i carabinieri di Serravalle Scrivia che, nel corso di servizi di controllo del territorio, denunciavano in stato di libertà per illegale soggiorno nel territorio dello Stato tre cittadini brasiliani, già pregiudicati, di 47, 43 e 41 anni. I tre sono stati sorpresi dai militari mentre svolgevano “il mestiere più antico del mondo”. Per loro, si prospetta il foglio di via obbligatorio. (S.M.)

Minaccia e violenza, 7 mesi da scontare

Con la benedizione di padre De Luca del Convento dei Frati Francescani e il saluto del titolare della ditta Prisma Impianti, Alfonso Valerio, sponsor della manifestazione, dalla località Valle di Gavi, è partito alle 8 di sabato mattina, ed è in pieno svolgimento, la sesta edizione del tour ciclistico dei volontari del soccorso, aderenti alla Croce Rossa della provincia di Alessandria. I 18 ciclisti e i loro accompagnatori raggiungeranno attraverso la via Francigena la città di Assisi; qui verranno ricevuti dai superiori dell’Ordine Francescano.

I carabinieri di Ovada, in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Alessandria, hanno arrestato Pietro Salmena [nella foto], 45 anni, residente a Ovada. L’uomo deve scontare la pena residua di sette mesi di reclusione. Le accuse sono quelle di violenza e minaccia. L’uomo al termine delle formalità di rito è stato rinchiuso presso la Casa Circondariale di Alessandria a disposizione dell’autorità giudiziaria.

IL BILANCIO

Sabato di sangue sulle strade della provincia Due gravi incidenti mortali si sono verificati sabato pomeriggio lungo le strade della provincia. A Momperone a perdere la vita è stato un giovane di appena 18 anni, Matteo Mattioli, che viaggiava a bordo delle sua moto, lungo la strada provinciale che conduce a Caldirola. La moto di Matteo si è scontrata, verso le 17 di ieri, contro una Ford Focus per cause ancora in via di accertamento. Un violento impatto che non ha lasciato scampo al giovane. Sul posto sono intervenuti immediatamente gli uomini del 118 con l'elisoccorso ma il cuore di Matteo aveva già cessato di battere. Il ragazzo, che aveva da poco terminato gli studi al liceo Peano di Tortona, abitava a Momperone con i genitori. Era figlio unico. L'altro incidente mortale si è registrato sull’autostrada A21, all'altezza di Felizzano. Una Maserati ha tamponato una Peugeot 204, nell’impatto ha perso la vita un cinquantenne astigiano.


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Il nulla osta per l’insediamento di un nuovo centro commerciale

laregione

Via al “Made in Italy” tra Outlet e Retail Park Gino Fortunato La direzione commercio della Regione, la scorsa settimana ha concesso il nulla osta al progetto “Made in Italy” che prevede l’insediamento da parte del Gruppo Praga, di un nuovo centro commerciale “no food” nella zona compresa tra l’Outlet e il Retail Park, sulla strada tra Serravalle e Novi. Si tratta di una struttura di 3 mila e 750 metri quadrati di superficie vendita quantificabile, grosso modo, come il complesso “I Giovi” di Pozzolo. Ciò significa che la superficie totale, comprensiva dei posteggi, si aggirerà attorno ai 6 mila metri quadri. “Made in Italy” si dedicherà ovviamente a generi di abbigliamento e accessori di pregio, rigorosamente prodotti da industrie italiane.

Il nuovo centro occuperà una superficie grande all’incirca come il complesso “I Giovi” di Pozzolo Questo nuovo complesso che andrà ad arricchire ulteriormente la location dedicata allo shopping di classe, con le firme internazionali e altri generi merceologici proposti dal Serravalle designer outlet e dal Retail park, potrebbe quindi generare non meno di un centinaio di posti di lavoro, oltre

all’indotto. Tuttavia, come sempre avviene quando sorgono nel territorio imponenti colossi commerciali, si creano anche apprensioni da parte dei commercianti della zona. Particolarmente preoccupata è la voce del presidente dell’AscomConfcommercio di Novi, Massimo Merlano, che punta l’indice contro un «inconsistente sistema viario». «Se il 2012, come recitano le profezie, dovrebbe essere l’anno della fine – dice – forse ci stiamo avvicinando di buona lena alla fine del commercio di tradizione dei centri storici. Fermo restando il legittimo diritto di avviare nuove attività e sistemi di distribuzione commerciale e facendo “chapeau” al progetto complessivo avviato a Serravalle, il nostro grande rimpianto è quello di

Quattro mesi di moratoria Ancora quattro mesi di moratoria sulle nuove domande di insediamento dei grandi centri commerciali. Lo ha deciso la Regione Piemonte la scorsa settimana, con la modifica della legge regionale 13 del 2011. «È apparso opportuno prorogare la moratoria per evitare che vi siano domande relative all’autorizzazione di nuovi esercizi commerciali di grande distribuzione che si trovino a seguire normative diverse nel loro iter autorizzatorio», ha detto il presidente della commissione Commercio Gian Luca Vignale, al termine della seduta del 26 luglio che, esprimendosi all’unanimità, ha prorogato il termine di vigenza della moratoria di quattro mesi, dal 27 luglio al 27 novembre. L’assessore regionale al Commercio, William Casoni, ha spiegato che «all’epoca dell’approvazione della legge 13, applicavamo accordi con le parti interessate per una moratoria sino alla vigenza di un nuovo quadro normativa. Gli uffici hanno già elaborato le linee guida ma tale quadro normativo non è ancora completamente definito, dovendosi ancora recepire il cosiddetto “decreto salva Italia”». La moratoria, ovviamente, non si applica agli insediamenti che hanno presentato domanda o sono stati autorizzati prima dell’entrata in vigore della legge 13.

non essere riusciti ad avviare un progetto di territorio, per cercare di ricavare qualche beneficio da questa massa enorme di visitatori che si riversa in “zona Outlet”. Purtroppo, oltre a essere l’anello più delicato della catena giochiamo sempre, grazie alla politica amministrativa, con una mano legata alla schiena e non possiamo farci nulla». «Abbiamo tentato in ogni modo di far comprendere l’assoluta importanza vitale di una strada bella, importante e gradevole che collegasse Novi con Serravalle. I risultati sono sotto gli occhi di tutti – dice ancora Merlano – È come se la provinciale per Alessandria, oggetto di un sapiente raddoppio che ha risolto il problema del traffico, avesse previsto una rotonda davanti alla Paglieri, per poi proseguire su

un’unica corsia. Sulla 35 bis, invece, è stato fatto proprio così. Provocando alla città di Novi la perdita della clientela storica dai territori e dalle valli Scrivia e Borbera». «Si è preferito realizzare una “ter” assolutamente inutile e costosa che oltre a non risolvere i problemi penalizza i novesi, perché i soldi per la famosa “tangenzialina” sono stati dirottati proprio sulla “ter”. È un momento di forte preoccupazione e amarezza – conclude il presidente di Ascom – e ci viene da pensare, visti i tempi, che le province siano inutili e nel nostro caso anche dannose. Prendiamo atto con rammarico che il nostro modo civile di confrontarsi con le idee, non ha prodotto grandi risultati. Forse lavorano meglio i No Tav».

IL PROGETTO • “L’iniziativa per l’autonomia”

IL TRIBUNALE • Lovelli contro gli accorpamenti

Coop per gli esodati

«Ripensate ai tagli»

Dopo una lunga gestazione sta per prendere il via il progetto “Iniziativa per l’autonomia”, promosso dall’amministrazione comunale per dare vita a una cooperativa sociale, rivolta per buona parte ai cosiddetti “esodati”, vale a dire gli over 50, praticamente espulsi dal mercato del lavoro e non ancora collocati in pensione. «La nuova collocazione di queste persone – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali, Felicia Broda – inizialmente potrebbe riguardare la pulizia stradale e degli impianti sportivi da parte della consulta “Sport In Novi”, la manutenzione e la cura delle aree verdi, lavori di imbiancatura, facchinaggio, traslochi, cucito e stireria. L’impianto di questo progetto nasce da una precisa ricerca e conseguenti riflessioni sulle “occasioni” per i disoccupati. Queste persone si sono purtroppo sommate anche a coloro che per altri motivi hanno subito disagi sociali». Proprio domani sarà pubblicato l’avviso di manifestazione di interesse per individuare i soggetti che costituiranno la cooperativa. Coloro che saranno inseriti in una graduatoria, opereranno in piena autonomia, senza rapporti con il Comune, sia in fase di espletamento delle formalità burocratiche per la costituzione della cooperativa, sia successivamente nello svolgimento delle attività. C’è tempo solo sino al 17 agosto a mezzogiorno per presentare la domanda in Comune. Quali sono i requisiti per partecipare al progetto? «Intanto può partecipare la persona che non abbia da anni un’occupazione

stabile – prosegue l’assessore – che viva sola o con figli a carico senza un’occupazione stabile, di età superiore ai 50 anni, priva di posto di lavoro da almeno due anni, disabili riconosciuti, oppure chi non abbia ottenuto lavoro retribuito regolarmente per almeno due anni dopo una pena detentiva o altra sanzione di carattere penale». Chi sarà prescelto a far parte di questa cooperativa, dovrà però rinunciare ai sussidi eventualmente erogati dal Consorzio dei servizi alla persona e, in seguito, restituire al Comune il fondo messo a disposizione per l’avvio della cooperativa e per l’acquisto delle attrezzature necessarie. (G.F.)

«La riorganizzazione dei tribunali dovrebbe superare la logica dei tagli basati su parametri indifferenziati e operati nella sola ottica del risparmio, spesso teorico, e tenendo invece principalmente conto dell’efficienza e della razionalizzazione dei servizi». Questo il punto da cui partire per un’efficace riforma del sistema giudiziario italiano secondo Mario Lovelli, che è intervenuto alla Camera dei Deputati durante il dibattito sul decreto di riorganizzazione. Il deputato novese ha quindi evidenziato le molteplici criticità che il provvedimento potrebbe provocare sul territorio piemontese. Un’area, che, come spiegato da Lovelli, «presenta caratteristiche assai peculiari che devono essere tenute in considerazione per avviare un piano di riorganizzazione della Giustizia, trattandosi infatti di un territorio sul quale insistono 1.200 comuni, circa due terzi dei quali situati in zone montane». Lovelli si è poi soffermato in particolare sulla nostra

provincia, dove il tribunale di Alessandria, secondo le linee tracciate dal piano di riorganizzazione delineato dal Guardasigilli Paola Severino, andrebbe ad assorbirebbe i tribunali di Acqui Terme, Casale Monferrato e Tortona, oltre alla sede staccata di Novi Ligure, con la soppressione di tutte le sedi dei giudici di pace fuori dal capoluogo. «Le sedi dei tribunali in provincia rappresentano una presenza significativa di presidi di Giustizia sul territorio sui quali occorre intervenire con gradualità, anche prevedendo una riorganizzazione “in rete” degli uffici giudiziari esistenti.

Dalle audizioni e dal dibattito in Commissione si è avuta invece conferma che il Ministero della Giustizia non abbia approfondito molti aspetti dei territori sui quali intende incidere con il provvedimento». «Ritengo che il principale obiettivo dovrebbe essere il miglioramento dell’efficienza del servizio Giustizia, poiché solo dall’efficienza possono derivare risparmi effettivi – ha proseguito Lovelli – Inoltre i costi edilizi della riorganizzazione rischiano di gravare soprattutto sugli enti locali già colpiti dalla spending review, mentre a Alessandria la situazione finanziaria del capoluogo è ben nota. Ho chiesto perciò che nel parere della Commissione emerga chiaramente la necessità di un ripensamento legato anche alla riorganizzazione delle stesse Province e degli uffici periferici dello Stato, a cominciare dalle Prefetture. Ci vuole un “piano industriale” per la Giustizia e per la Pubblica amministrazione, superando la logica dei tagli lineari».


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IL CASO • Polemiche sulla eventuale alienazione del bene sanitario pubblico

inbreve

Farmacia rinviata a settembre

L’INIZIATIVA

Bando per lavoro Il Pd è favorevole, solo contrari la Sinistra Radicale, l’Udc e l’Italia dei Valori giovanile Gino Fortunato

Gianni Malfettani Il consigliere del Pdci va all’attacco: «La farmacia comunale non va venduta per nessun motivo»

Germano Marubbi «La struttura non rende e non possiamo più permetterci di sprecare soldi», la replica dell’assessore.

Farmacia comunale “rimandata a settembre”. L’esercizio di via Verdi, a quasi un anno dalle verifiche di redditività, rischia di diventare il caso politico d’autunno. All’alienazione che vorrebbe il Pd, partito egemone a Novi, si contrappongono gli alleati della sinistra radicale (Rifondazione, Pdci e Sel), ma anche l’Udc e l’Italia dei Valori sono pronti a far barriera per difendere questo bene pubblico. «La farmacia comunale non ha dato, nel 2011, un risultato adeguato alle aspettative e agli obiettivi che avevamo fissato – dice l’assessore al bilancio Germano Marubbi – Va detto però che la principale azione fatta nel 2011 con la gara per l’acquisto di farmaci insieme ad altre farmacie pubbliche si è realizzata a fine anno e dovrebbe avere effetti positivi quest’anno. Dopo l’estate, con i numeri del primo semestre, potremo trarre conclusioni». «Gli effetti positivi a cui accenna Marubbi sono dati di fatto che chissà perché non vengono resi noti – ribatte Gianni Malfettani, consigliere del Pdci – Ci risulta che la farmacia abbia prodotto un utile di 9 mila euro nel 2011. Noi quindi siamo ancor più convinti che la farmacia comunale non si dovrà alienare per nessun motivo. I dipen-

denti, distaccati temporaneamente alla società Noviservizi, potranno tornare sotto il Comune». «Ci sono due punti fermi – ribatte ancora Marubbi – Il primo dato dalla legge: non potremo più gestire la farmacia tramite una società comunale. Il secondo, più importante in un periodo difficile come questo, dice che non possiamo

farmacia e sulla conseguente opportunità della cessione – dice Gino Flori dell’Udc – Sarebbe il caso di tirare giù un po’ di numeri. La redditività della farmacia deve essere quella del relativo studio di settore. Ciò che vale per un artigiano, deve valere per i dirigenti della farmacia. Ma il Comune deve produrre pubblicamente il reddito».

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permetterci di gestire un’attività commerciale che dovrebbe rendere, sprecando soldi dei cittadini. Non credo che sia questione di destra o di sinistra, ma di buon senso e persino di etica, dato che ai cittadini stiamo chiedendo grandi sacrifici per il mantenimento dei servizi essenziali». «Troppe parole sono state spese sulla redditività della

Favorire e incrementare l’occupazione giovanile nel territorio del novese attraverso l’autonomia imprenditoriale. Questo è l’obiettivo del bando “Una buona idea per il mio futuro”, rivolto ai giovani, da 18 a 35 anni, che intendono avviare un’attività d’impresa o di lavoro autonomo. Il progetto, approvato dalla Provincia di Alessandria (Assessorato alle Politiche Giovanili) con la partecipazione finanziaria della Regione Piemonte, vuole rispondere ai diversi bisogni dello start up: dal momento del concepimento dell’idea fino alla gestione d’impresa nel primo anno di attività. Per le idee vincenti sono previsti anche tirocini formativi presso imprenditori che svolgono analoga attività a livello nazionale e in ambito europeo, attraverso il programma comunitario Erasmus. In questo caso il soggiorno e l’impegno lavorativo all’estero verrà ricompensato con mille euro mensili a carico del progetto europeo. Il bando è inteso “a sportello”, nel senso che rimarrà aperto sino a esaurimento somme. I territori coinvolti sono quelli dei partner del progetto, vale a dire i Comuni di Novi (capofila), Arquata, Pozzolo, Serravalle e Vignole. Tra i requisiti richiesti per la partecipazione, è necessario che il nuovo insediamento sia localizzato nei suddetti comuni. Il bando è disponibile sui siti dei Comuni aderenti e presso lo Sportello del Cittadino e il Punto Giovani del Comune di Novi.

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Da domani al 5 la “Fiera di Agosto” impazzerà per strade e piazze

Bancarelle, fuochi e la lunga Notte Bianca Marzia Persi La “Fiera d’Agosto” prenderà il via domani e durerà fino al 5 agosto. Per le vie della città saranno dislocate duecento bancarelle che proporranno merce varia. Notte bianca e fuochi colorati Da non perdere, poi, la Notte Bianca del 4 agosto con i fuochi artificiali (lo spettacolo pirotecnico avrà luogo in zona stadio comunale alle 22). All’esterno del “Girardengo” sarà allestito un punto di raccolta per la sottoscrizione “Novi per Novi” a favore dei terremotati dell’Emilia. Le vie di accesso allo stadio saranno interdette alla circolazione veicolare, pertanto si invita il pubblico a raggiungere l’area a piedi. Quest’anno, inoltre, si potrà assistere allo spettacolo dei fuochi artificiali anche dalla Torre del Castello: l’iniziativa è a numero chiuso e il costo, che prevede anche una visita guidata ai sotterranei, è di 3 euro; il ritrovo è presso il Parco Castello alle ore 21.30. Per informazioni e prenotazioni (indispensabile) contattare il numero telefonico 334 6854057. Funamboli in piazza Collegiata La notte bianca coinvolgerà tutta la città con musica, luci e colori. In programma, alle 21, anche il Gran Ballo con l’orchestra di Carlo Santi in piazza Falcone e Borsellino. Non mancheranno la frutta in piazza e la musica del Dj Francesco Fontes in piazza Carenzi. La novità è il suggestivo

spettacolo aereo “Chimere” in piazza Dellepiane, con protagonisti funamboli sospesi nel vuoto (prenderà il via dopo i fuochi artificiali). Corale in biblioteca, trippa alla Merella Prima dei festeggiamenti per la Madonna della Neve, questa sera, alle 21.30 si potrà seguire nel chiostro della biblioteca al concerto della Corale novese, diretta dal maestro Chris Iuliano. Con la Madonna della Neve si chiude la prima parte della rassegna “In Novi d’estate” che riprenderà a fine mese, esattamente dal 24 al 26 agosto, in frazione Merella con la sagra della trippa. Sarà poi ancora la frazione Merella protagonista il 31 agosto e il 1° settembre con la sagra dei ceci, prodotto che ha ottenuto ormai già da un paio di anni la Deco (denominazione comunale).

novese si diede per l’occasione. Sono i monaci benedettini-cistercensi che, costruendo la Chiesa, ora Collegiata, la dedicarono alla Grande Madre di Dio. Le denominazioni attuali della Madonna sono Lagrimosa o della Neve, tali denominazioni non sono dovute all’apparizione della Vergine come a Lourdes o a un miracolo, ma sono frutto dell’esaltazione dell’Incoronazione di Dio, mistero nel quale la Madonna ha avuto e continua ad avere un posto prio-

ritario. Il termine Lagrimosa compare intorno al 1600. Nel corso di un incendio doloso della chiesa rimasero intatti la statua della Madonna, il Crocifisso e le statue di alcuni santi. Fu allora che i novesi si accorsero delle lacrime che l’artista aveva scolpito sul volto della Madonna, da lì il termine “Madonna Lagrimosa”. Nel 1630, poi, Novi fu risparmiata dalla grande peste che colpì i paesi vicini, pertanto la città attribuì questa grazia all’amore

della Vergine verso i novesi, fu quindi deliberato di celebrare ogni anno, il 5 agosto, il fatto con voto solenne, mediante una processione alla quale i cittadini partecipano numerosissimi proprio in segno di devozione per la loro patrona. Sarà ancora festa anche in serata, alle 21.30 con il tradizionale Concerto della Madonna della Neve del corpo musicale “Romualdo Marenco”, diretto dal maestro Andrea Oddone. m.persi@ilnovese.info

Madonna Lagrimosa, più che una tradizione Domenica 5 agosto si festeggerà la Madonna della Neve, patrona della città. Il vescovo Monsignor Martino Canessa celebrerà messa in Collegiata alle 10.30 e alle 17.00. Dopo la funzione del pomeriggio ci sarà la processione, la Madonna Lagrimosa sarà portata a spalle per le vie del centro storico accompagnata dai Cristi (sfilerà naturalmente anche quello del Maragliano custodito dalla Confraternita della Maddalena). “Plebs Beatae Mariae Virginis” è la denominazione che il popolo

L’APPUNTAMENTO • La campagna pro-terremotati

L’INIZIATIVA • Controlli speciali per la kermesse

Gli Alpini benefici

Task-force alla festa

Sabato 4 agosto in occasione della Notte Bianca dalle ore 20.00 in via Girardengo a Novi il Gruppo Alpini di Novi Ligure ripeterà l’iniziativa che ha riscosso un notevole successo durante la “Festa Alpina di mezza estate” del 25-28 luglio che ha sostituito la famosa Festa Europa della Birra. In quella occasione giovedì 26 luglio in poco più di un’ora è stata distribuita l’intera partita prenotata dagli Alpini (quasi due quintali di Parmigiano Reggiano) e raccolte offerte per le popolazioni dell’Emilia duramente colpite dal

Terremoto. Moltissime sono state le richieste che non sono state soddisfatte per mancanza del prodotto. Un simile slancio di solidarietà ha indotto Luigi Cavriani (Capo Gruppo a Novi Ligure) a indire una riunione di consiglio straordinaria per decidere sul da farsi e verificare la disponibilità degli Alpini a organizzare nuovamente l’evento. Le risposte non potevano che essere positive e immediate e pertanto Cavriani ha ricevuto il via libera a ripetere l’evento. Queste future offerte, in-

sieme a quelle già incassate nella precedente distribuzione e al ricavato della Festa Alpina saranno devolute, come al solito, in beneficenza e quest’anno il Gruppo Alpini destinerà tali fondi alle popolazioni terremotate dell’Emilia. Il Parmigiano Reggiano di stagionatura 24 mesi verrà distribuito in confezione sottovuoto (per una migliore e più duratura conservazione e per i rispetto delle norme sanitarie) e al prezzo “simbolico” di 13 euro al chilo, fa sapere il segretario del gruppo alpini Antonio Donà.

Come per le passate edizioni anche per quest’anno, in occasione della Fiera di Agosto che prenderà il via domani, sarà istituita una task force fra Polizia Municipale, Guardia di Finanza, Polizia Ferroviaria e Carabinieri per un costante controllo del territorio. Fra le forze dell’ordine c’è stata sempre massima collaborazione, questo ha permesso di evitare la vendita abusiva su area pubblica. Verranno predisposti controlli preventivi presso la stazione ferroviaria «così da monitorare – spiegano alla Polizia Municipale –

l’arrivo di venditori abusivi provenienti specialmente dalla Liguria e da Torino. Non sarà tralasciato, come è già avvenuto in passato, anche il monitoraggio dei bus dal momento che tra gli abusivi è corsa subito la voce dei controlli sui treni e spesso alcuni scendono a Arquata o Serravalle e raggiungono Novi con gli autobus». Sarà prestata anche particolare attenzione al gioco delle tre carte o delle tre campanelle. Ancora l’anno scorso alcuni agenti di Polizia Municipale avevano notato in viale Saffi, dove

erano presenti un maggior numero di bancarelle, un paio di individui che si stavano attrezzando per organizzare il tipico gioco d’azzardo. «Naturalmente gli individui sono stati fermati e trattenuti qui in caserma – racconta Armando Caruso, comandante della Polizia Municipale – per l’identificazione. Durante gli accertamenti è risultato che queste persone avevano già precedenti specifici». Gli organizzatori del gioco delle tre campanelle erano stati sanzionati e le attrezzature utilizzate sequestrate. (M.P.)


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LA SCUOLA /1 • Dopo il ridimensionamento delle autonomie scolastiche

inbreve

Protestano alla Boccardo I professori vogliono assolutamente il mantenimento della media unica

LA DECISIONE

Stop al bollino blu, le nuove regole

Umberto Cabella Continuano le novità e i colpi di scena per quanto riguarda l’assetto che avranno le scuole di Novi Ligure nei prossimi anni. Lo scorso 27 luglio, infatti, il consiglio regionale ha approvato all’unanimità la delibera per il ridimensionamento delle autonomie scolastiche. Con questa decisione le scuole superiori dovranno avere, per garantirsi l’autonomia, tra i 600 e i 900 alunni. Le deroghe saranno possibili solo in alcuni casi specifici ovvero sono per i Comuni montani e per quelli nelle zone marginali: qui il limite scende a 400 alunni. Scelte che però i docenti della scuola media Boccardo non apprezzano. I prof propongono il mantenimento della scuola media unica a Novi Ligure perché una sentenza della Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo l’articolo che regola la creazione degli istituti comprensivi. Inoltre non vorrebbero vedere vanificato il lavoro e i costi che l’operazione di unificazione, compiuta da appena due anni, ha comportato. Nel territorio novese si era creata una sorta di continuità: così come esisteva un unico liceo si trovava a funzionare un’unica scuola

Felicia Broda I docenti della media Boccardo hanno incontrato l’assessore per denunciare i problemi del nuovo assetto scolastico.

secondaria di primo grado, garanzia di omogeneità didattica e di cooperazione finalizzata alla preparazione degli alunni più che all’accaparramento di iscrizioni. Nello stesso tempo garanzia di continuità e collaborazione era anche avere un’unica presidenza e un’unica segreteria (ben diversa è la gestione delle scuole nei vari ordini di istruzione). Inoltre la creazione del ter-

zo istituto comprensivo (comprendente tra le altre l’elementare Zucca e la scuola media di Pozzolo) dove l’80 per cento degli alunni della primaria non andranno nella scuola secondaria di riferimento è «un’alchimia aritmetica ma una follia didattica». I docenti della scuola media Boccardo hanno già avuto un incontro con l’assessore alla cultura Felicia Broda, che ringraziano per la di-

LA SCUOLA /2 • Erogati da Torino sette milioni

«Il terzo istituto comprensivo è solamente una follia didattica» sponibilità, e in quel contesto hanno ribadito l’opportunità di avere la presiden-

za e la segreteria nella sede di via Ferrando Scrivia considerando il numero di alunni e per non creare ulteriori disagi alle famiglie. Ribadiscono la necessità di un confronto con tutti i soggetti interessati per riformulare un progetto più funzionale, sottolineando che gli scriventi sono disponibili a partecipare, ritenendo di avere titolo a esprimere la propria opinione in merito.

LA SCUOLA /3 • Primarie e infanzia

Fondi per le paritarie Un milione La Regione Piemonte ha deciso di sostenere le scuole dell’infanzia paritarie, erogando 7 milioni di euro per garantire il servizio. Pur essendo gestite da enti diversi dallo Stato, le scuole paritarie si pongono sulle stesso piano delle pubbliche, garantendo una scelta educativa più vasta. «Le scuole dell’infanzia paritarie offrono un servizio pubblico importante per le famiglie, che integra e completa quello garantito dalle scuole statali», è il commento di Alberto Cirio, assessore all’Istruzione della Regione. Nell’alessandrino, gli istituti coinvolti sono una trentina, con 85 sezioni sostenute e un contributo totale di 493 mila euro, come ricorda il consigliere regionale Marco Botta. Nella nostra zona, le scuole più fortunate sono a Cassano, Ba-

dalla Regione

saluzzo e Gavi: a tutte e tre toccherà un sostegno di 22 mila euro, essendo composte di tre sezioni. Stessa cifra per gli istituti di Serravalle, Arquata e Vignole Borbera. Le scuole dell’infanzia di Francavilla, Tassarolo, Mornese e San Cristoforo riceveranno un contributo di circa 11 mila euro, perché sono formate

da una sola sezione. A Novi la scuola dell’infanzia Don Bosco riceverà un contributo di quasi 9 mila euro. A Ovada sono due le scuole dell’infanzia beneficiarie: la Coniugi Ferrando riceverà una somma di 22 mila euro, mentre l’Istituto Madri Pie otterrà 14 mila euro, avendo due sole sezioni. (E.T.)

Dopo il contributo di 7 milioni di euro agli istituti paritari, arriva “solo” un milione di euro per le scuole dell’infanzia e primarie piemontesi. La Regione Piemonte ha stanziato 1,2 milioni di euro per migliorare il servizio pubblico regionale. «Con queste risorse lanceremo nelle prossime settimane un bando che ci permetterà di personalizzare l’offerta didattica delle scuole piemontesi, in particolare delle elementari, con materie che riteniamo particolarmente importanti per la crescita formativa dei nostri studenti» affermano il presidente della Regione Roberto Cota e l’assessore all’Istruzione Alberto Cirio. Tra le materie da potenziare spicca, con orgoglio leghista, la cultura piemontese: la conoscenza delle radici regionali, sia storiche sia linguistiche, con progetti da sviluppare attraverso rappresentazioni teatrali e cinematografiche. Un’altra linea di intervento riguarderà l’apprendimento delle lingue straniere, necessario fin dalla tenera età per rimanere al passo con gli altri paesi. Altrettanto importante sarà il potenziamento della pratica motoria perché «ogni euro investito oggi sullo sport è risparmiato domani in sanità». Nelle scuole sarà poi inserita l’educazione ambientale. Le risorse serviranno infine a garantire il servizio scolastico nelle aree marginali e a finanziare corsi di aggiornamento per i docenti delle scuole dell’infanzia «perché la qualità della scuola piemontese comincia innanzitutto da lì». (E.T.)

o r t n e c l i d E

La giunta regionale ha disposto per tutti i veicoli la soppressione del “bollino blu”, ovvero l’obbligo del controllo dei gas di scarico al di fuori di quelli effettuati in sede di revisione, e la conseguente soppressione dell’obbligo di esporre sul parabrezza la vetrofania che indicava il tipo di omologazione e il carburante di alimentazione del veicolo. Già a partire dal 1° settembre 2011, in Piemonte erano esenti dall’obbligo del controllo annuale delle emissioni tutti i veicoli con omologazione euro 3 e successive, mentre i veicoli con omologazione precedente restavano soggetti al controllo annuale (se immatricolati dal 1° gennaio 1998) e semestrale (se immatricolati entro il 31 dicembre 1997), che risultava comunque attestato con il solo possesso del certificato di controllo e non più con l’esibizione del “bollino blu”. Il provvedimento approvato questa settimana rimuove anche l’obbligo di esporre sul parabrezza la vetrofania applicata accanto al “bollino blu” dalle officine autorizzate, che indicava tipo di omologazione e carburante di alimentazione del veicolo. «L’azione antiburocrazia della nostra Giunta – spiega il presidente Roberto Cota – aveva già sollevato da questo inutile obbligo la maggior parte dei veicoli circolanti in Piemonte. Con la delibera approvata oggi diventiamo capofila dell’eliminazione totale del bollino blu, reso di fatto superfluo da altri controlli obbligatori sui veicoli. In tempi difficili, anche piccole cose come questa aiutano il cittadino a vivere con più serenità il rapporto con gli enti pubblici». «Lo scorso anno, a seguito dell’abolizione del “bollino blu” per gli euro 3, 4 e 5 – sottolinea l’assessore all’Ambiente, Roberto Ravello – la Regione aveva sollecitato i Ministeri competenti ad aggiornare con tempestività la normativa in vigore, affinché l’esonero dal controllo dei gas di scarico fosse esteso anche ai veicoli immatricolati precedentemente. Con questo provvedimento qui in Piemonte l’iter è concluso, contribuendo al processo di semplificazione della macchina burocratica con cui i cittadini si confrontano quotidianamente». (RED.)

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LA CRISI • I dati si riferiscono all’anno 2011 per il Comune

lalettera

Turismo, luci e ombre

La Festa Democratica è lo specchio del Pd novese?

Ma la città tiene almeno in termini di presenze

di Mauro D’Ascenzi

Gino Fortunato Novi segna il passo come “città a vocazione turistica” anche se, malgrado la crisi generale, tiene ancora in termini di presenze. Infatti, secondo i dati forniti dalla Regione al Comune, nel corso del 2011 sono stati in totale oltre 34 mila i visitatori (tra italiani e stranieri), benché il dato si presti a diversi ragionamenti. Che a Novi il turismo stia in un certo qual modo ristagnando o comunque non registri un’impennata, lo si può anche leggere attraverso i numeri dei posti letto: 444, distribuiti su 17 strutture ricettivo – alberghiere (hotel, motel, pensioni, agriturismi, affittacamere ecc.), identici a quelli dell’anno precedente (2010). Quindi il mercato delle strutture ricettive regge ancora, pur non aumentando. Gli arrivi “italiani” negli alberghi sono stati 10 mila e 865 (le presenze, ovvero il numero delle notti trascorse, 21 mila) mentre quelli stranieri 6 mila e 190 (notti di permanenza, 13 mila); contro i 9 mila 281 e 5 mila 859 del 2010. Il tempo medio di permanenza del 2011 è stato di due giornate ciascuno, sostanzialmente uguale all’anno precedente (1,98). Il balzo indietro si valuta però rispetto a dieci anni fa (nel 2002) quando Novi vantava 12 esercizi alberghieri ma con maggiori posti letto (462) e le permanenze in città erano più frequenti: 16 mila 694 italiani e 6 mila 225 stranieri. La sensazione è che a Novi stia cre-

scendo il turismo “mordi e fuggi”, come testimoniano le migliaia di visitatori registrate dal consorzio turistico “Cuore di Novi”. «Probabilmente un tempo, quando non c’era tutta l’odierna offerta commerciale, i visitatori si fermavano maggiormente in città – osserva Fabrizio Stasi, presidente del “Cuore di Novi” – mentre con l’avvento dei grandi centri commerciali, oggi la concorrenza è altissima e sfrenata. Vediamo però che non c’è storia quando organizziamo i nostri eventi, in primis i “Venerdì di luglio” e il “Choco day” dove confluiscono in città anche oltre 15 mila persone. Nei

negozi registriamo moltissimi clienti che vengono da fuori Novi. Difficilmente si fermano per pernottare. Per mantenere vivo il dato turistico, occorre pertanto creare sempre più nuove attrattive, unite alle bellezze naturali locali, dai palazzi dipinti del centro storico al museo». Infine, a incidere sulle presenze “non turistiche” che comunque alimentano il dato delle presenze, sono le industrie che richiamano migliaia di persone nell’arco dell’anno. Ma questo dato non è separabile dalle presenze di coloro che arrivano in città solo per turismo o per fare shopping.

IL PROGETTO • Il percorso ciclabile apre a settembre

LA DENUNCIA

Pista,mancaunmese

Anpas contro i tagli

Termineranno, a metà settembre i lavori della pista ciclabile di viale della Rimembranza. Il cantiere rimarrà chiuso solamente una settimana in concomitanza con Ferragosto. L’ingegner Gianni Castellani, progettista, ha già consegnato all’amministrazione comunale il primo tratto di viale che è stato ultimato, insieme alla rotatoria di via Manzoni proprio nei giorni scorsi. L’intervento viene finanziato attraverso oneri di urbanizzazione che saranno a carico della società Paradiso sas per complessivi 420 mila euro. Per realizzare la rotatoria è stato necessario abbattere sei alberi così da ridurre la lunghezza del viale e non far terminare proprio sull’incrocio la pista ciclabile. Inoltre sarà completamente rifatta, in tutto il viale (quindi anche nel tratto tra via Crispi e via Mazzini) l’illuminazione. Enel Sole

L’Anpas del Piemonte, attraverso il presidente Andrea Bonizzoli, denuncia il proprio sconcerto per le misure adottate dal governo nella spending review e si associa alla protesta del Forum del Terzo Settore. Nella Regione Piemonte il 118 viene garantito in via perlopiù esclusiva dal volontariato Anpas e dalla Croce Rossa Italiana unitamente al 70% dei servizi di trasporto sanitario e socio-sanitario. Ma un nuovo decreto che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2013 vieta l’affidamento diretto dei servizi a soggetti del privato, comprese quindi le associazioni di volontariato, imponendo alle amministrazioni pubbliche di effettuare gare d’appalto. Anpas, quindi, chiede a tutte le forze politiche di adoperarsi per modificare il provvedimento in occasione della discussione parlamentare, per far si che il sistema di emergenza sanitaria non venga messo in ginocchio da tale decisione. (U.C.)

curerà questo intervento che prevede la collocazione di nuovi lampioni che saranno più bassi di quelli attuali (da 12 metri si passerà a 10 metri di altezza) così da evitare che le fronde degli alberi impediscano una illuminazione corretta della sede stradale. Inoltre tutto l’impianto, quindi sia i lampioni a bordo strada sia quelli lungo la pista ciclabile saranno a led. «Questo permetterà – dice l’assessore ai lavori pubblici Enzo

Garassino – un notevole risparmio economico per il Comune ottenendo anche una illuminazione migliore». Come si ricorderà il primo lotto di lavori nel tratto del viale che va da via Crispi a via Mazzini è stato realizzato qualche anno fa. Poi il progetto è stato accantonato temporaneamente dall’amministrazione comunale per mancanza di fondi, fondi che oggi sono finalmente disponibili. (M.P.)

Leggo sul novese una lettera critica nei confronti della recente festa democratica. Ritengo meriti una certa attenzione. Si tratterebbe di un ritorno al passato, chiuso nel recinto degli ex comunisti, in cui si evidenzia la scomparsa di prestigiosi esponenti della componente cattolica che concorse alla fondazione del Pd. Persino i dibattiti sarebbero elitari e scarsamente partecipati. La festa oltre a essere ormai diventato uno dei principali eventi cittadini, è indubbiamente in gran parte anche lo specchio e la vetrina del Partito Democratico, è perciò naturale che da essa si traggano considerazioni politiche più generali. Il Pd novese può rispondere agevolmente a queste argomentazioni: è stata ancora una volta una bella festa di massa, con un grande successo di partecipazione. Tantissimi giovani vi hanno preso parte. Molti ci hanno lavorato e rappresentano un concreto superamento dei vecchi partiti. Si potrebbe dire che l’abbandono di alcuni esponenti non sempre è imputabili a nobili principi e che comunque il torto e la ragione non si suddividono tanto nettamente, spesso vi sono dei concorsi di colpa. Se ci si limitasse a questo io credo che si commetterebbe un grave errore. Non condivido gran parte delle cose scritte da Pinuccio Cartasegna, che non ho il piacere di conoscere, ma penso che egli evidenzi problemi veri. Il Pd cittadino che esprime, a molti livelli, una ottima capacità politica e di governo, che mantiene legami di sostanziale lealtà trai propri quadri, non può non soffermarsi sul fatto che una parte rilevante di coloro che hanno creduto nella sua nascita si è persa per strada. Penso però sia riduttivo definirla “area cattolica”, anche se in gran parte lo è. Infatti il dissenso non deriva da dispute ideologiche o religiose, perciò in questo caso la definirei più propriamente come area “moderata”. Non parliamo poi di quelli che sono usciti dalle fila prima dei Ds e poi del Pd per andare addirittura a dirigere formazioni spesso nostre alleate. Perché? Può essere ridotto tutto alla categoria dell’ambizione personale? Tra la destra e il grillismo è naturale che si stagli il Partito Democratico, ma si deve evitare il pericolo che questa situazione lo porti a un eccesso di fiducia in se stesso ea una involontaria autoreferenzialità. Quindi a eludere una tale riflessione. Penso debba ragionare e cercare di recuperare chi si è perso per strada, così come si rivolge ai nuovi proseliti, come metodo politico, perché è nel carattere fondante del Pd la volontà di aprirsi alle diversità del pensiero. A proposito di festa e “uso” delle tante risorse del Pd! Il Paese è nel bel mezzo di una crisi che ha pochi precedenti, si sta tentando di uscirne con una originale e difficile strada: quella del Governo Monti, il quale ha permesso di superare l’esecutivo Berlusconi, imponendo però al Paese una terapia dolorosa. Il primo che propose questa soluzione è un senatore di Novi Ligure, che ne è anche uno di più attenti interpreti. Si tratta di Enrico Morando. Gli si è chiesto di partecipare a un dibattito in una data per lui non disponibile. Viste le caratteristiche del personaggio, sarebbe stata una bella occasione per organizzare una discussione con coloro che, pur alleati, si oppongono a questa politica, con i sindacati che vivono ogni giorno il malessere dei lavoratori. Con chi ritiene il Pd mai abbastanza riformista e naturalmente con i tanti che condividono il peso che il Partito Democratico si è assunto per il bene dell’Italia. Si sarebbe potuto cambiare data e spostare qualche altro dibattito. Il mio timore è che siccome quel dibattito sarebbe stato scomodo, inconsciamente si è preferito soprassedere. Un partito aperto non perde nessuna occasione di confronto, anche quando è duro, come non perde mai nessuna occasione di ascolto. Il Pd novese lo sta facendo egregiamente su tanti temi, come sul terzo valico, per esempio. Perciò la lettera di Cartasegna, forse altrettanto inconsciamente, è un tributo al Pd, direi quasi un inconsapevole atto d’amore. Dice: c’è bisogno di un partito che sia la casa di tutti i democratici e progressisti. Se non lo fate voi chi lo può fare? Ps: Anche il mio intervento in forma pubblica, aperta, è una atto di fiducia nel Pd e nei suoi dirigenti.

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LA VIABILITÀ • Iniziati i lavori alla fine delle antiche mura

Via Oneto, varco pedonale per raggiungere le scuole Marzia Persi Per l’avvio del prossimo anno scolastico alla materna di via Solferino si potrà andare a piedi più comodamente. Sono infatti cominciati i lavori per realizzare un varco in via Oneto, proprio alla fine delle antiche mura del castello, che permetterà di raggiungere la scuola che si trova nel cuore del centro storico. I lavori sono iniziati la scorsa settimana e termineranno a breve. Questo passaggio pedonale permetterà di diminuire il transito di veicoli nel centro storico dove è stata attivata già da tempo la Ztl (zona a traffico limitato). A impedire l’accesso sono i varchi elettronici posizionati in via Roma e via Durazzo. Quando presentò il progetto dei varchi, l’amministrazione comunale aveva già accennato alla realizzazione di questo passaggio pedonale che limiterà il numero di auto in transito specialmente al mattino. E questo perché il centro storico deve essere pedonale con accesso consentito solo ai residenti. Al comando di polizia municipale è stata predisposta una “lista bianca” nella

inbreve IN VIA OVADA

Allarme bomba Allarme bomba in via Ovada a Novi, scattato giovedì nel primo pomeriggio in prossimità della Trattoria dell’Angelo, per una valigetta sospetta, appoggiata accanto ad alcuni cassonetti. I carabinieri hanno avvisato il Comando regionale di Torino. Intorno alle 15, la polizia municipale ha bloccato le vie di accesso su via Ovada, isolando la zona. Gli artificieri hanno fatto brillare la valigetta sparando un proiettile speciale con un “cannoncino”. Non c’è stata esplosione: la valigetta conteneva un personal computer. C’erano anche documenti e altro materiale

riconducibili al proprietario. Il computer è andato distrutto e i dati che conteneva sono andati irrimediabilmente persi. (G.F.)

IL CASO

La Rai vuol “far cassa”

Ma i residenti lamentano il problema della scarsa illuminazione quale sono riportate le targhe dei mezzi che possono entrare in centro. L’anno passato erano state inserite nell’elenco anche le targhe delle auto dei genitori che frequentano la materna. Ora, grazie al passaggio pe-

donale che si trova in una zona dove è presente un ampio parcheggio, il problema di far censire la propria auto per non incorrere nelle multe non c’è più. Sempre in via Oneto, poi, manca già da un paio di settimane l’illuminazione pubblica. E così anche in corso Piave. La luce è saltata due venerdì fa senza alcun motivo apparente (a volte questi problemi si verificano quando piove con forte intensità o nevica). Corso Piave e via Oneto so-

no fra le principali arterie che collegano il centro storico con la zona collinare e corso Marenco. «Ci sono anche diversi passaggi pedonali e con la mancanza di illuminazione diventa davvero pericoloso attraversare la strada – dicono i residenti che hanno già segnalato il problema in Comune – Qualche sera fa i lampioni erano nuovamente funzionanti ma, purtroppo, lo sono rimasti per poco, circa un’ora, poi si sono spenti di nuovo». m.persi@ilnovese.info

In questi giorni gli imprenditori italiani ricevono, per la seconda volte nell’arco di pochi mesi, solleciti del pagamento del “canone speciale Rai” per il possesso di apparecchi come computer e simili, normalmente non finalizzati alla ricezione di programmi televisivi. La Rai ci aveva già provato a febbraio, ma aveva dovuto fare dietrofront dopo la protesta delle organizzazioni imprenditoriali e il conseguente intervento del ministero dell’Economia. Ora tenta di nuovo di “fare cassa” imponendo indiscriminatamente a tutti gli imprenditori il pagamento del canone, dando per scontato che tutti posseggano uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni televisive. «Non accettiamo il metodo di sparare nel mucchio per rastrellare risorse – afferma Adelio Ferrari, presidente di Confar-

tigianato Alessandria – In questo momento di gravi difficoltà per le nostre imprese, di tutto abbiamo bisogno tranne che di un altro onere così pesante e ingiustificato». Pagare il canone è un obbligo per chi in azienda possiede un televisore, le imprese che ricevono ingiustamente le richieste di pagamento sono quindi costrette, con un ulteriore adempimento burocratico, a dover dimostrare il contrario. «Quella del canone speciale Rai – spiega il direttore Flavio Arlenghi – è una richiesta assurda e illegittima, perché vengono tassati strumenti come i computer che gli imprenditori utilizzano per lavorare e non certo per guardare i programmi Rai. Tanto più se si considera che il Governo spinge proprio sull’informatizzazione per semplificare il rapporto tra imprese e Pubblica amministrazione».

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L’INIZIATIVA • Non solo bici ai Campionissimi: l’idea dell’assessore Parodi

Le moto entrano in museo Sarà aperta anche una sezione dedicata alle due ruote d’epoca a motore Gino Fortunato Sarà aperta una sezione dedicata alle moto d’epoca al Museo dei Campionissimi. È l’idea dell’assessore al Commercio Paolo Parodi che potrebbe presto concretizzarsi, in considerazione della tradizione che Novi vanta anche nel campo dei motorini grazie a due storiche aziende produttrici di biciclette, la Fiorelli e la Santamaria, che tra gli anni Cinquanta e Sessanta abbinarono anche la produzione di ciclomotori. Negli Anni Sessanta un novese su tre aveva almeno una bicicletta o un ciclomotore di queste aziende, ben rappresentate al Museo. Inoltre, essendo Parodi un appassionato, un collezionista e un commerciante di moto, nella futura esposizione potrebbero favorire un posto d’onore anche per le moto da corsa di campioni mondiali quali Marco Lucchinelli e Loris Capirossi, esposte durante il motoraduno di due domeniche fa, in piazza Falcone e Borsellino. Oltre a queste si potrebbero mettere in vetrina anche la moto di Claudio Bisio che Parodi ha “ereditato” acquistando la casa di Pasturana del noto attore e cabarettista, ma anche quelle di due grandi moto-

Paolo Parodi L’assessore al commercio lancia l’idea di una mostra permanente dedicata alle moto al Museo dei Campionissimi. A lato, la “due ruote” di un novese d’eccezione, Claudio Bisio.

ciclisti novesi quali Borasi e Buffarello. «Novi vanta una certa tradizione anche nel campo delle moto – spiega Parodi – Oltre alla Fiorelli e alla Santamaria abbiamo avuto piloti vincitori di corse importanti, ma anche collezionisti che nelle loro rimesse private, celano veri tesori che potrebbero mettere a disposizione del museo. Non vogliono, per adesso, che siano rivelati i loro nomi, ma sono molto fiduciosi in questa iniziativa.

Il Comune: «Vogliamo esporre dei veri pezzi di pregio» Non avrebbe senso, infatti, continuare a tenere nascoste motociclette di pregio, alcune delle quali appartenute a grandi personaggi». Continua Parodi: «La mia idea sarebbe quella di apri-

re un’ala del museo per un’esposizione a titolo sperimentale. I novesi furono tra i primissimi italiani ad aver ammirato il prototipo della Vespa. Mi raccontò questo aneddoto il commendator Jean Savio: verso la fine della seconda guerra mondiale, capitò a Novi Corradino D’Ascanio, l’ideatore della Vespa. Era alla ricerca di Piaggio che era sfollato con la famiglia a Pozzolo. Arrivò nell’attuale piazza Falcone

e Borsellino, dove allora troneggiava il monumento a Vittorio Emanuele con un furgone scoperto che trasportava la prima Vespa e voleva sottoporla all’attenzione della famiglia Piaggio che divenne poi la grande produttrice di questo veicolo che cambiò, come la Fiat 500, le abitudini e il costume degli italiani. Pare che alla vista di questo mezzo a due ruote così innovativo, i novesi non ne fossero particolarmente colpiti».

inbreve LA STORIA

Maxi rissa fra marocchini Una maxi rissa è stata scatenata mercoledì nel tardo pomeriggio in piazza Falcone e Borsellino a Novi da quattro marocchini residenti in città. La violenta colluttazione ha visto coinvolti i fratelli M. S. di 42 anni e A. S. di 32 con M. T. di 24 e Y. T. di 26 anni, fratelli a loro volta. L’alterco è cominciato in via Mazzini. Il gruppetto si è poi spostato al Movicentro e sono volati calci e pugni, lanciate bottiglie. Sarebbe stato usato anche un tubo di ferro ricavato da un segnale stradale divelto, se non fossero intervenuti gli agenti della polfer, avvertiti da alcuni passati impauriti per le scene di violenza e le urla. Due marocchini sono riusciti a fuggire, mentre sono stati bloccati dagli agenti Y. T. e A. S. rimasti feriti in maniera non grave, medicati al pronto soccorso dell’ospedale. Gli altri due sono stati raggiunti nelle loro abitazioni dai poliziotti, poco dopo. Dei quattro, due sono conosciuti dalle forze dell’ordine. Tutti sono stati denunciati per rissa aggravata scatenata da futili motivi. (G.F.)


ovada

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Linea chiusa per manutenzione: da lunedì si viaggia in bus tra ridardi e disguidi

Agosto, treno mio non ti conosco quese: fino al 2 settembre bus contrassegnati dalla lettera “D” percorreranno la direttiva Ovada – Genova Cornigliano in autostrada senza passare da Rossiglione e Campo Ligure. I bus contrassegnati con la lettera “S” percorreranno la ex statale del Turchino facendo le fermate dei paesi della Valle Stura per poi imboccare l’autostrada a Masone e uscire a Genova Cornigliano. Lo stato di manutenzione di veicoli utilizzati in un periodo in cui la prima scelta viene utilizzata per i servizi turi-

stici, l’assenza a bordo dell’aria condizionata e la distribuzione degli orari non certo favorevole a chi viaggia, in particolare chi deve intercettare le coincidenze, i principali problemi riscontrati negli anni passati. Si chiude quindi così l’ennesimo anno di disservizi sulla principale linea in passaggio dalla nostra città. Momento più critico il febbraio scorso con i disagi causati dall’ondata di grande gelo che hanno portato anche all’apertura di un’indagine da parte della Pro-

LE AREE VERDI • Al Pertini, davanti alle poste, in via Galliera

Giardini: operazione anti incuria Un pacchetto di interventi per la sostituzione dei giochi per bambini situati nelle principali aree verdi della città. E’ l’intervento messo in atto dal Comune di Ovada per lo spazio del Parco Pertini, per i giardini Baden Powel di via Cavanna, di fronte alla sede delle poste, e per l’asili di via Galliera. L’impegno di spesa previsto è di poco superiore ai 21.000 euro. I lavori sono stati affidai alla ditta savonese Gioco Arredo Service che ha presentato l’offerta migliore. Nel dettaglio, al Parco Pertini, si procederà alla sostituzione di tutti i giochi per una spesa prevista di 9.158 euro. Proprio di questi tempi, l’anno scorso, lo spazio tra piazza XX settembre e via Cairoli era stato oggetto di un raid vandalico che aveva fatto molto discutere con alcuni giochi dati alle

fiamme. All’interno dei giardini Baden Powel di via Cavanna sarà ripristinato lo scivolo a torretta, verranno rimossi l’altalena, il polpo, la caravella, il cavallo e il pulcino su molla, per un importo complessivo di 9.593 euro. Si tratta anche in questo caso di un punto particolarmente critico che molto spesso ha sollevato le proteste dei genitori per l’incuria evidente, ma soprattutto per l’igiene precaria. Ai giardini dell’asilo di via Galliera infine saranno ripristinate la locomotiva, lo scivolo e la casetta fino a 2.365 euro. L’importo complessivo è di 21.116 euro. L’auspicio è che, dopo un ennesimo sforzo per restituire un po’ di dignità agli spazi per i nostri bambini, certi episodi di scarsa educazione civica non si ripetano più.

– Molto spesso secondo il personale di Trenitalia non funziona. E dire che le carrozze che spesso hanno sostato sotto il sole sono davvero caldissime. A questo punto ci chiediamo se non è possibile invertire i convogli per ovviare al proble-

laverifica

Partirà da lunedì prossimo, per tutti i pendolari che utilizzano quotidianamente la Acqui-Genova, il mese senza treni in cui Trenitalia assicurerà i collegamenti con il capoluogo ligure con il servizio d’autobus sostitutivo. Motivazioni di manutenzione ordinaria alla base del provvedimento che ogni anno contribuisce a peggiorare sensibilmente le condizioni generali di viaggio degli utenti. Le modalità scelte per far viaggiare i bus sono state pubblicate sul sito dell’Associazione Pendolari dell’Ac-

cura di Genova. Più modestamente, storie di piccoli disservizi, orari non rispettati pur in presenza di orari che negli anni si sono dilatati, sporcizia dei treni, episodi di scarsa attenzione da parte del personale nei confronti dei viaggiatori vengono segnalati ogni giorno. Ultimo episodio, quanto segnalato da un gruppo di pendolari per il regionale in partenza da Ovada alle 6.33. «Le magnifiche carrozze anni Settanta, declassate solo recentemente da prima a seconda classe – ci scrivono - hanno una temperatura polare: l’aria condizionata infatti è sparata a livelli disumani. È tragicamente comico vedere persone che si imbacuccano in sciarpe e giacchette, che indossano calzini dentro i sandali e si raggomitolano nel tentativo di sfuggire al vento implacabile quando all’esterno la temperatura è piacevolmente fresca». Il paradosso sta nel fatto che l’aria condizionata sparisce alla sera. «I treni della sera in partenza da Genova Brignole ne sono sistematicamente privi – continua il racconto

ma». Negli incubi di tutti i viaggiatori c’è poi la paventata chiusura dovuta ai lavori del nodo ferroviario di Genova che devierebbe la linea da Borzoli verso Voltri e allungherebbe i tempi di percorrenza di almeno 45 minuti.

Linea Nord, che succederà? Sarà a settembre il vero battesimo del fuoco per il servizio su strada che ha sostituito i treni sulla linea Ovada Alessandria dallo scorso 18 giugno. Fondamentale sarà capire se, specie con il ritorno degli studenti e la presenza di tutti gli utenti che affollano i treni principali, saranno confermati i timori avanzati da quando la Regione Piemonte ha reso nota la sua intenzione di sopprimere il treno delle 6.45 da Ovada, frequentato da una media di 130 viaggiatori, i regionale delle 13.42 e delle 17.45, dal capoluogo di provincia. Fondamentale sarà capire anche quanto peggiorerà la qualità del viaggio e se qualcuno deciderà di abbandonare il treno per utilizzare mezzi propri. Dalla Regione, al di là dell’utilizzo della parola “sperimentazione” come paravanto, non sono mai arrivati segnali di voler cambiare opinione sull’argomento.

ultimora Traffico: via Gramsci nel caos Qualcuno l’ha già ribattezzato il lunedì nero della viabilità ovadese. Fatto sta che tre giorni fa i lavori previsti nel tratto di via Gramsci compreso via Torino e piazza Castello, fresatura dell’asfalto esistente e posizionamento di quello nuovo, hanno causato code chilometriche, auto ferme, specie negli orari di punta. Anche 35 minuti dalla Caraffa e via Novi con un lungo serpentone di auto ferme in attesa di poter entrare in piazza Castello. I disagi si sono poi riverberati anche su via lung’Or-

ba dove molti automobilisti si sono rifugiati per cercare un’alternativa al blocco. Ben presto è esploso il malcontento per la decisione di programmare lavori in un tratto così ampio di un’arteria fondamentale di scorrimento della città in orario normale e non di notte. Solo qualche settimana fa l’operazione s’era ripetuta nell’altra parte di via Gramsci, la parte che scorre verso via Cavour e corso Martiri, causando problemi anche se non ingenti come quelli verificatisi lunedì.

Lai: al via i lavori? Sì forse

I LAVORI • Vari interventi da parte delle maestranze del Comune

Ecco i piccoli “restauri” dell’estate In questo scorcio d’estate le maestranze comunali hanno seguito una serie di piccoli e meno piccoli interventi che posiamo definire di “restauro”. Quelli più rilevanti hanno riguardato la riparazione di due scale di accesso alla Scuola Primaria “Damilano”, una delle quali da mesi risultava inagibile. Da segnalare anche alcuni rappezzi nella pavimentazione di piazza Mazzini. Non sappiamo se tali operazioni siano state fatte con il normale cemento o con la “supercolla” di cui si è parlato qualche tempo fa. Sta di fatto che i blocchetti della piazza continuano ad avere la pessima abitudine di staccarsi. C’è chi dice per un “vizio di origine” (lavori non a regola d’arte) e chi sostiene che sia tutta colpa della macchina per la pulizia delle strade che, con le sue spazzole di ferro, fa “saltare” via i malcapitati blocchetti. M, senza una terapia d’urto, il cantiere delle riparazioni in piazza Mazzini rischia di prolungarsi all’infinito…

E’ partito il conto alla rovescia per vedere andare già anche l’ultimo capannone di quel che rimane dell’area ex Lai. Lunedì scorso gli operai hanno iniziato a rimuovere il tetto e con esso la copertura di amianto posta immediatamente sotto. Entro la fine della settimana (al momento di scrivere non è stata prevista ancora una data precisa) anche i muri dovrebbero venire giù. L’inizio dei lavori non sarà però celere come lo stesso Maurizio Caprioglio, l’imprenditore che ha proposto il Pec per

l’area, aveva auspicato la sera del via libera definitivo del Consiglio Comunale. E questa volta non c’entrano le proteste dell’opposizione quanto il ritardo nella concessione dei permessi per costruire. Se ne riparlerà per l’autunno, nella migliore delle ipotesi, quando probabilmente si saprà anche qualcosa di più sull’esito della segnalazione inviata alla Procura dall’associazione Ovada Civica e sul ricorso preannunciato da Eugenio Boccaccio contro la delibera del Consiglio Comunale.


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L’AZIONE LEGALE • Rinvio per la prima udienza del ricorso al Tar di Wind

Elettrosmog: nulla di fatto Intanto il Comitato cittadino perde il suo presidente che a sorpresa dà le dimissioni

Un rinvio che di per se rappresenta un parziale successo. E’ quello che si è verificato la settimana scorsa nella prima udienza prevista per il ricorso che la multinazionale della telefonia Wind ha presentato per far invalidare il regolamento comunale che disciplina l’installazione dei ripetitori sul territorio cittadino. In questo modo è certo che, almeno fino a settembre, Wind non potrà installare il famoso antennone che ha previsto per l’area attigua a corso Sa-

racco, per il quale dall’anno scorso s’è scatenata una battaglia senza esclusione di colpi. Come noto, la richiesta presentata da Wind per la prima volta nell’agosto scorso è stata respinta due volte. Nel frattempo dal consiglio comunale era uscita una nuova versione del regolamento più restrittiva rispetto alla prima. Da qui l’intervento di H3g che per prima ha fatto ricorso. Poi Wind. “Sarà intrapresa ogni strada possibile per garantire il rispetto del regolamen-

to comunale – spiegò l’assessorato all’Ambiente del Comune di Ovada, (la competenza è di Paolo Lantero) in occasione della presentazione del ricorso - espresso dalla volontà del Consiglio. Siamo purtroppo consapevoli, come già più volte ribadito, dei limiti che la normativa nazionale e regionale impongono all’autonomia degli Enti Locali in questo specifico campo”. E da li è nata l’idea di realizzare una mappa di siti d’attrazione per indurre gli operatori a sce-

molare

gliere punti a basso impatto per la cittadinanza. “Il nostro tentativo – ha chiarito in più di una occasione il sindaco Andrea Oddone - è quello di affiancare al nostro regolamento un ulteriore strumento per poi discutere caso per caso. L’obiettivo è quello di trovare il giusto compromesso tra esigenze di copertura del segnale, dato che le aree più a rischio sono proprio quello dove i cellulari hanno scarso segnale, e il diritto alla salute dei cittadini”.Il colpo di scena. Nel frattempo ha dato le dimissioni, dal suo ruolo di presidente del comitato nato proprio per opporsi all’installazione voluta da Wind, Michela Sericano (nella foto in un presidio recente al Parco Perti-

ni). Ne ha dato notizia lei stessa con una breve comunicazione. “In seguito ad una riunione burrascosa di ieri sera (sabato ndr), resa insostenibile da incomprensioni incredibili e strumentalizzazioni politiche, rassegno le mie dimissioni dalla presidenza del Comitato”. Al momento di scrivere non si sa nulla di più sulle motivazione che hanno portato a questa scelta, fulmine a ciel sereno per un’associazione che s’era sempre contraddistinta per toni pacati ma per posizioni ferme e atteggiamento costruttivo. Di fatto l’ultima azione ufficiale è stata la raccolta fondi, seguita alla decisione da parte dei membri di affiancare il Comune con un legale proprio.

Partono le “Polentiadi” Mentre a Londra impazzano le Olimpiadi, Molare si sta preparando alla diciassettesima edizione delle “Polentiadi”, che si svolgeranno da venerdì 3 a domenica 5 agosto. Otto le squadre in gioco: Superelastic babbol plastic, Borgo Antico Shopping Village, Rock the zoo, Quelli di una volta, San Luca, Quelli che...il Querceto, Sapori di Vini (vincitori dello scorso anno) e le Rocche. La gara, che prevede una serie di giochi rocamboleschi sullo stile di quelli “senza frontiere”, si disputerà al campo sportivo di Molare a partire dalle ore 20.30. Le Polentiadi, sospese per un lungo periodo, sono state reintrodotte con successo nel 2009. Per l’occasione, sarà aperto il bar dove si potranno gustare patatine, panini, hot dog, frittelle, birra e bibite. Per maggiori informazioni: www.facebook.com/proloco.molare.

LA NOVITÀ • Per tutti i frequentatori

LERCARO

LA NOMINA

Internet gratis al Geirino

Un orto per gli anziani

Laura Lantero nuova dirigente del “Barletti”

Si concluderà domani, venerdì 2 agosto, la seconda parte di “Estate qui”, il centro estivo realizzato dal Comune di Ovada con la collaborazione della Servizi Sportivi che ha messo a disposizione gli impianti del Polisportivo Geirino. Per quattro settimane si sono alternati quasi cento, fra bambini e bambine, che tutti i giorni hanno potuto usufruire degli spazi messi a disposizione: vera novità dell’anno la piscina, utilizzata l’anno scorso solo per un breve periodo a settembre. “Le attività – fanno sapere dal Geirino – hanno riscosso grande successo, prova ne sia un numero di richieste molto al di sopra delle disponibilità”. Da quest’anno poi è stata inserita anche la fascia d’età compresa tra i tre e i cinque anni. Il polisportivo Geirino intanto offre altre novità interessanti ai frequentatori abituali del centro. Da qualche giorno è stato un hot-spot gratuito realizzato nell’area reception della piscina che consente a tutti di collegarsi gratuitamente a internet. Il servizio, realizzato da Kickoff, società alessandrina che si occupa di Telecomunicazioni, è fruibile attraverso un login nel rispetto della privacy, della sicurezza e dei relativi tracciamenti richiesti dalle autorità competenti a vigilare su questo tipo di servizi. “Siamo contenti – commenta Mirco Bottero, presidente della Servizi Sportivi - di dare ai frequentatori della Piscina un servizio aggiuntivo di grande interesse e utilità che bene si integra con i servizi di grande qualità offerti dal Centro Polisportivo del Geirino”. La connessione, basata su tecnologia hiperlan in bassa frequenza, non ha alcun impatto ambientale.

Carote, sedano, cetrioli, zucchine… sono i prodotti che da un paio di mesi crescono a pochi metri dalle mura della casa di riposo Lercaro, in un prato trasformato in orto dalla buona volontà di alcuni dipendenti. Un’iniziativa semplice che aiuta gli anziani ospiti della struttura a ritrovare il contatto con il trascorrere delle stagioni e coi ricordi di gioventù, fatti in gran parte di uno stretto rapporto con la terra. “L’idea ci è venuta quasi per caso, a maggio – spiegano Enzo Pola, coordinatore della struttura, e Marina Brengi, coordinatrice delle Oss -. Perché non riempire uno dei tanti fazzoletti di terra che intervallano le varie ali dell’edificio con qualche pianticella, coinvolgendo in questa attività anche gli ospiti?”. Uno dei contadini che si occupa dello sfalcio dell’erba si è messo subito a disposizione per dissodare pochi metri quadrati di terra. Poi è scattata la gara per fornire semenze e piantine. “In questo senso, ringraziamo di cuore le cuoche della Policoop, che ce le hanno regalate. E si sono messi a disposizione anche i famigliari degli ospiti” dice Brengi. Qualche colpo di zappa e un’innaffiatura costante anche da parte di uno degli ospiti e dello stesso Pola ha permesso di avere, nel giro di poche settimane, ortaggi saporiti da utilizzare per preparare piatti per tutti gli anziani.

È Laura Lantero la nuova dirigente dell’Istituto Barletti (che conta quasi 700 studenti) di Ovada. Sostituisce l’ing. Alessandro Laguzzi che è andato in pensione. Non è però questa la sola novità per le scuole ovadesi. E’ andato infatti in pensione anche Elio Barisione, dirigente dell’Istituto Comprensivo di Molare. Al suo posto subentra, proveniente dal “Boccardo” di Novi, Felice Arlotta. Il neo arrivato guiderà uno dei due maxi istituti nati dalla razionalizzazione delle scuole ovadesi varato l’autunno scorso: sotto il suo controllo tutte le scuole materne, elementari e medie dei paesi della zona, con più di mille iscritti. Compito simile anche per Patrizia Grillo, confermata alla guida del “Pertini” con le medie, le elementari “Damilano”, la scuole dell’infanzia e le elementare “Giovanni Paolo II” di via Dania.

IL 4 E 5 AGOSTO

Festa Democratica, i primi due appuntamenti Il 4 e 5 agosto, nel Giardino della Scuola di Musica in via San Paolo, si terrà il primo “evento” della Festa del Circolo PD di Ovada. Nelle due serate troveranno spazio momenti di approfondimento, musica e gastronomia, un “cocktail” tra novità e tradizione. Si inizia sabato 4 con un dibattito sulla situazione dei servizi socio sanitari sul territorio ovadese (ore 18), con la partecipazione di Claudia Deagatone, Rocchino Muliere e Andrea Oddone; dalle 19 sarà possibile gustare piatti di carne da abbinare a birra e patatine; la serata sarà allietata dalle note dei “Carlo Felice”. Domenica 5 ci saranno la presentazione degli eventi futuri (inseriti nell’unica cornice della Festa 2012) e l’esibizione della Scuola di ballo “Mambo Rico”. Dalle 19,30 sarà servita un’apericena. Durante entrambe le serate funzionerà un servizio bar.

inbreve LA VIABILITÀ

Via Gramsci a senso unico Dovrebbero concludersi domani i lavori di fresatura e di asfaltatura del tratto di via Gramsci compreso tra via Torino e piazza Castello con un ritorno alla normalità della viabilità. Infatti, per consentire l’intervento, l’amministrazione comunale aveva istituito, con un’ordinanza del 25 luglio scorso, un senso unico con direzione da via Torino verso piazza Castello dal 30 luglio al 3 agosto dalle ore 7 alle ore 20 di ogni giorno.

SILVANO

La Pieve in festa La comunità della frazione Pieve di Silvano d’Orba, con il patrocinio del Comune, organizza per il 3, 4 e 5 agosto i festeggiamenti in occasione della Festa patronale della Madonna della Neve. Venerdì 3 si svolgerà la passeggiata notturna sulle colline silvanesi, con partenza alle ore 20,30 da piazza Cesare Battisti. Sabato 4 ci sarà la “Cena sull’aia” alle ore 20 (necessaria la prenotazione). Infine, domenica 5 agosto, S. Messe alle 9 e alle 16; alle 17 concerto del coro gospel “Freedom Sisters” e alle 21 serata cabaret con la compagnia “Le maschere”.

TAGLIOLO

Le voci della Colma Doppio appuntamento, sabato 11 agosto, a Tagliolo Monferrato, per iniziativa dell’associazione “Amici della Colma” in collaborazione con l’amministrazione comunale. Alle ore 17,30 nel salone del Comune infatti si terrà una conferenza dal titolo “Fratello sole inquieto e mutevole” a cura dell’astronomo e fotografo Francesco Fumagalli; alle 21 poi, nel cortile del Castello Pinelli Gentile, si potrà assistere a “Vite alla Colma”, spettacolo con voci narranti e musica. Interverranno Claudia Fratagnoli e Marco Gaglione con l’accompagnamento musicale del quartetto di flauti “Little pipers”.

LA SCUOLA

Baby Parking alla Azimut Con un decreto del 23 luglio scorso l’amministrazione comunale ha assegnato, dopo una gara, la gestione del Baby parking per l’Ovadese (progetto per la prima infanzia) alla Cooperativa Sociale Azimut, con sede ad Alessandria per un importo pari a 127.899,92 Euro. La gestione durerà dal settembre del 2012 all’agosto del 2013.

DAL COMUNE

9500 euro al Direttore L’amministrazione comunale ha impegnato la somma di 9500 Euro per il compenso del prof. Ivano Ponte, direttore artistico della Civica Scuola di Musica “Antonio Rebora”. Tale compenso è relativo all’intero anno scolastico 2012/2013 (fino al 30 giugno 2013) ed è comprensivo degli oneri e delle ritenute di legge.


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COSTUME • Facebook e Twitter: in questi giorni non si parla d’altro

Ecco le vacanze in... rete Giovani ovadesi con le valigie in mano, pronti a partire o... di ritorno Luca Piana Nonostante la crisi, gli italiani non rinunciano alle vacanze. Il rincaro della benzina e il costo della vita lievitato rispetto all’anno scorso non ha scoraggiato centinaia di famiglie che hanno intasato le autostrade fin dai primi weekend di maggio. Quello che è cambiato nel tempo, invece, è il periodo in cui viene fatta la vacanza: fino a pochi anni fa il periodo oscillava tra la prima settimana di agosto e il weekend di ferragosto. Ora le vacanze vengono anticipate di circa un mese. Appena dopo la chiusura delle scuole gli studenti si concedono un breve periodo lontano da casa. Le mete più gettonate? Italia ovviamente ma anche Spagna, Francia e Malta. Ma, nonostante si vada via di casa per rilassarsi un po’, non si stacca mai la spina completamente e si rimane connessi con gli amici tramite social network. Il cartello con scritto “Chiuso per ferie” è l’immagine del profilo più gettonata dagli utenti di facebook in questo periodo di vacanze. E anche i post pubblicati quotidianamente riguardano le ferie. “Vado in vacanza ma non so se torno” scrive Matteo, 19 anni di Ovada che si è concesso un soggiorno in Sardegna con gli amici. C’è anche chi non vede l’ora di ripartire come Stefano, che sul social network più famoso del mondo scrive “Non vedo l’ora che sia ottobre per le prossime vacanze”. Tra coloro che sono delusi per la fine delle ferie c’è anche Silvia, che è rimasta incantata da Londra. “Il prossi-

inbreve LA CLASSIFICA

I vincitori del “Palio delle Balle” Venti squadre maschili e due femminili hanno partecipato alla quinta edizione del “Palio delle Balle di Paglia”, promosso dalla Pro Loco di Ovada e svoltosi il 27 luglio scorso. Grande partecipazione di pubblico che ha incoraggiato i contendenti impegnati nell’inusuale kermesse. Nel settore maschile la vittoria è andata alla squadra del “Caffè Trieste”, guidata da Edoardo Ottone, che ha impiegato 9 minuti 3 secondi e 29 centesimi per compiere l’intero tragitto. Battuta per un soffio la formazione della “Gelateria Il Peccato”, pilotata da Patrik Panzu, giunta con meno di 1 secondo di ritardo(9’ 03” 39). Terzo (9’

03” 40) si è classificato il team del Body Tech, capitanato da Andrea Grifoni. Ben otto squadre hanno compiuto il giro (via Cairoli – via San Paolo – via Torino) con partenza e arrivo in piazza XX Settembre in meno di 10 minuti. Oltre alle tre formazioni salite sul podio anche, nell’ordine, “L’E Club”, “Mele Forever”, “Cro”, Bar Antica Locanda” e “Beta Costruzioni”. Nel settore femminile vittoria delle “Ragazze del Caffè Torino”, guidati da Lucrezia Malacari che hanno impiegato 13 minuti 55 secondi e 11 centesimi; al secondo posto “Via San Paolo”, formazione pilotata da Marica Arancio.

LA LAUREA

Complimenti Leonardo! mo anno ci torno in Inghilterra, devo tornarci. In estate o nelle vacanze di San Valentino, ma ci torno. Eccome!”. Chi deve ancora partire è Davide, 27 anni di Castelletto d’Orba, che scrive “Ancora un paio di settimane di lavoro e poi, finalmente, #Grecia #vacanze”. Anche Federica è ancora a casa, ma alle sue ferie manca poco. “Più si avvicinano le vacanze...meno sopporto il lunedì!!! Mallorca -4”. Nel popolo del web scrive anche Valentina, che arrivata a metà estate, si è accorta di non aver ancora scelto la destinazione del suo viaggio. “Non sapere dove e quando partire per le vacanze il 18 luglio è il massimo ;)”. Anche

su Twitter la parola d’ordine è vacanze, ma sono pochi gli italiani e soprattutto gli ovadesi a utilizzare questo social network. Una di questi è Micol, 19 anni. “Necessito urgentemente di fidanzato, vacanza e nuovo paio di scarpe. E non necessariamente in quest’ordine”. Ma se i new media sono soprattutto condivisione con gli altri utenti, allora è necessario chiedere agli altri quale potrebbe essere un buon posto per trascorrere le ferie. “Consigli per qualche giorno di vacanza?” scrive Rita su Facebook. E la risposta non si fa attendere. “Ovada...bellissimo posto!!!!”

L’EVENTO • Il 2 settembre nei locali dell’Enoteca

L’INIZIATIVA

Umorismo? Si, ebraico

In difesa degli anziani

Ovada aderisce alla giornata europea della cultura ebraica, in programma per il 2 settembre in 64 città italiane. Il filo conduttore scelto per l’edizione di quest’anno è l’umorismo. Nella nostra città il tema sarà sviluppato, dalle 18.00, con la conferenza di Matteo Corradini, autore di “Alfabeto ebraico. Storie per imparare a leggere la meraviglia del mondo”. “Abbiamo deciso di partire da quest’aspetto – spiega Cinzia Robbiano, responsabile della Biblioteca “Ighina” che ha curato il programma – perché comprendere il linguaggio di un popolo significa entrare in collegamento con la sua cultura. L’umorismo per gli ebrei rappresenta poi un tratto unificante, un aspetto fon-

Una campagna di attenzione per fornire consigli utili agli anziani, una sorta di autodifesa preventiva rivolta a coloro che per una eccessiva buona fede o scarsa accortezza possono essere raggirati. Con questa comunicazione, Poste Italiane e il Compartimento della Polizia Postale di Torino si avvicinano a quanti hanno bisogno di riferimenti rassicuranti soprattutto in un periodo, quello estivo, in cui le vacanze dei familiari o dei vicini di casa possono renderli più vulnerabili. L’iniziativa prevede la distribuzione ai pensionati che si recano negli uffici postali di un vademecum contenente alcuni consigli pratici per le persone anziane ed i loro familiari, con l’obiettivo di aumentare la soglia di attenzione in situazioni potenzialmente pericolose.

damentale dell’identità e una reazione contro la divisione che hanno patito per secoli”. Nel corso dell’incontro saranno illustrate le lettere con un’introduzione sulla loro origine: la alef è la forma del bue, la bet è la casa, la wav una freccia. Al termine, nei locali dell’eno-

L’ENTE • Bilancio consuntivo 2011

teca comunale, andrà in scena un laboratorio di cucina, a cura dell’associazione Quarantuno, alla scoperta dei tratti in comune tra la cultura Kasher e quella del nostro territorio. Nell’occasione sarà allestita anche una degustazione di vini Kasher.

Nella Cavanna “amico del bosco”

Lercaro, cresce il deficit Approvato il bilancio consuntivo del 2011 dell’Ipab Lercaro. I conti si sono chiusi con un avanzo di amministrazione di 42 mila euro ma a rovinare la festa all’ente, che da tre anni è riuscito ad arrivare a fine anno con dati in positivo, è la sconfitta nella causa che, da tempo, lo vedeva opposto al Comune di Masone. Una vecchia storia relativa al contributo che l’Ipab aveva chiesto al paese ligure per aver ospitato alcuni anziani lì residenti. Ma il giudice ha dato ragione all’ente locale e l’Ipab ha dovuto fare a meno dei 100 mila euro di residui attivi che aveva stimato di incamerare. Questo non solo ha vanificato l’utile ma è tornato ad aggravare il buco pregresso di circa 60 mila, facendolo risalire a 520 mila euro. “In ogni caso, questo non intacca le buone performance dell’ultimo triennio – dice il presidente Emanuele Rava -. Con una seria politica di risparmio, speriamo di continuare su questa strada anche nel 2012, tornando a erodere il debito. Ci sono tutte le condizioni per farlo”. (D.P.)

Leonardo Grillo ha conseguito, il 25 luglio scorso, la Laurea Specialistica in Architettura presso l’Università di Genova con il punteggio di 110 e lode, discutendo una tesi dal titolo “Paraggi e il suo affaccio a mare. Il rilievo storico, architettonico ed ambientale e l’analisi cromatica per la valorizzazione della baia nel contesto paesistico, tramite il progetto del colore e la nuova configurazione del litorale balneare.” Relatore la prof. Patrizia Falzone e co-relatore l’arch. Carlo Garuti. Compli-

menti a Leonardo da parte di parenti, amici e, ovviamente, della nostra redazione.

LA SOLIDARIETÀ

“Andreira”, arrivederci con un pranzo

Sabato 28 luglio presso il Centro per Disabili «Lo Zainetto» di Ovada, si è svolto il consueto pranzo di chiusura dell’attività estiva con i ragazzi coinvolti in “Andeira” (ragazzi diversamente abili della provincia di Alessandria che scrivono all’interno del mensile “Andreira”); è stata un’occasione per dare il benvenuto a due nuovi inserimenti «Marcos e Laura» rispettivamente di Ovada e Castelletto. L’associazione ringrazia per l’ospitalità il Consorzio dei Servizi Sociali di Ovada che si rende sempre molto disponibile ad ospitarci presso la struttura de Lo Zainetto in strada Lercaro. L’incontro con i ragazzi è stato molto intenso e costruttivo, come del resto avviene ogniqualvolta si svolgono le riunioni; si forma una vera e propria redazione giornalistica dove tutte le persone coinvolte hanno la possibilità di discutere su articoli scritti per il mese seguente e per fare proposte. Sono coinvolti alcuni ragazzi della Comunità AlbaChiara di Voltaggio, lo Zainetto di Ovada, l’Albero in

Fiore di Casale, L’Oami di Acqui, il S. Domenico di Ovada, l’Anffas di Serravalle e anche alcuni ragazzi al di fuori di questi Centri. Inoltre, da sottolineare in grosso sostegno dei volontari dell’Aims di Ovada (Carla, Luisa, Antonio) che credono tantissimo nel nostro progetto e collaborano con noi sul giornale e in altre iniziative. Dopo la riunione, aperitivo e un’ottima carne alla brace, il tutto molto gradito dai presenti. “Andeira” è nata da poco, nel 2010; i soci (volontari) stanno lavorando sodo per arricchire il programma dei prossimi mesi che vede in prospettiva la realizzazione di progetti importanti che possono essere di grande aiuto non solo alle persone coinvolte in “Andeira” ma anche ai giovani del territorio alessandrino e non. Stiamo cercando volontari che entrino a far parte della nostra famiglia e che si mettano ovviamente a disposizione delle persone disagiate per darci un aiuto durante le iniziative. Per info e contatti: rabeppe@libero.it maddalena77@yahoo.it

TRISOBBIO

Restaurato il campanile

Il premio “Amico del Bosco”, ceppo di funghi porcini scolpiti in legno, è stato assegnato quest’anno a Nella Cavanna a nome di tutto lo staff della lotteria che viene allestita a S. Lucia il cui ricavato va in beneficenza, suddiviso fra i manutentori della chiesetta ed enti del territorio.

Liberato dalle impalcature, che lo circondavano da qualche mese, è tornato al suo antico splendore il campanile della chiesa parrocchiale di Trisobbio, intitolata all’Assunta. I lavori hanno riguardato, in particolare, il rifacimento dell’intonaco, con la nuova tinteggiatura delle pa-

reti e delle lesene. L’intervento, tuttavia, non è stato solo estetico. Si è provveduto anche all’isolamento della cella campanaria, per evitare infiltrazioni, e alla regimazione delle acque piovane. Il restauro è stato finanziato da parrocchia, Comune e Fondazione Crt.


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IL CALENDARIO • Bocce, festa patronale e podismo

Costa, non solo fiori ma una grande estate Costa d’Ovada, frazione ovadese ormai nota per le innumerevoli iniziative, si appresta ad ultimare i preparativi per “L’Estate Costese 2012”. Ufficiosamente iniziata in giugno con il Torneo a bocce “Memorial Paolo Minetto” è entrata nel vivo delle manifestazioni principali con la “Festa del Bosco” a Santa Lucia che si è svolta domenica scorsa 29 Luglio presso l’omonima chiesetta. Le feste proseguiranno venerdì 3 agosto con la manifestazione “Sei a Costa”, corsa podistica fra le colline del paese a cura dell’atletica ovadese con pasta party finale per tutti, presso i locali della Saoms. Il 5 agosto ci sarà la solenne festa Patronale della Madonna della Neve, con S. Messa alle ore 10, cantata dalla Cantoria Parrocchiale e alle ore 21 la suggestiva processione con fiaccolata a cura della Confraternita di Costa e la partecipazione della Banda “Rebora”. Fiore all’occhiello ed orgoglio degli organizzatori, martedì 14 e mercoledì 15 agosto entra in scena “Costa Fiorita”. Giunta alla sua 27^ edizione, la si può definire una festa unica nel suo genere. Il paesino si tra-

GRILLANO

Commedia e fisarmoniche

Triplo appuntamento a Grillano il prossimo week end. Venerdì 3 agosto ci sarà “Grillano tra versi e musica”, con la premiazione del concorso nazionale di poesia: coniugi “Maria e Vincenzo Boccaccio”, giunto alla 7ª edizione. Sabato 4 agosto, poi, alle ore 21, la compagnia teatrale “In sciou palcu”, diretta da Mau-

rizio Silvestri, metterà in scena la celebre commedia di Gilberto Govi “Un giorno in Pretura”. Infine domenica 5, sempre alle 21, entreranno in scena le fisarmoniche della Città di Genova, dirette da Marisa Casarosa, con la partecipazione di Gianluca Campi, Marco Valenti, Denis Dariy e Gianni Martini.

SAN LORENZO

Fiaccolata notturna Il clou nelle serate del 14 e 15 agosto, ma c’è molto di più... sforma in qualcosa che ha del fiabesco; addobbato con luci soffuse, composizioni floreali, mostre d’artigianato, di oggetti antichi, di dipinti e quadri che creano un’atmosfera magica e rilassante. Non mancheranno gli assaggi ga-

stronomici, la musica, con i complessi stabili ed itineranti. Questo anno, per i gruppi esterni, non si prevedono novità rilevanti. “Ciò è dovuto – ci spiegano gli organizzatori- al momento di crisi che ha toccato anche le nostre finanze e al fatto che abbiamo deciso di non avere personaggi già proposti e in semplicità fare cose diverse”. Tornerà anche l’apertura dalle ore 20 con il servizio di navetta gratuito, per entrambe le serate. Al termine della manifestazione sarà dato a tutti gli espositori un og-

L’EVENTO • Il 10 agosto nel giardino della Scuola di Musica

Musica... benefica

Venerdì 10 agosto, alle ore 21, proprio in concomitanza con l’ultima serata di “Spese pazze al chiar di luna”, si svolgerà, nel giardino della Civica Scuola di Musica “Antonio Rebora”, in via San Paolo, un concerto di alcuni gruppi rock ovadesi (Original Rock

inbreve

Steady, Hard time, Stonecrazy). Lo scopo dell’iniziativa è una raccolta di fondi a favore dei terremotati dell’Emilia, ed in particolare per quelli della città di Mirandola. «Si tratta di manifestazione che – spiega l’assessore Gianni Olivieri – nasce dal “basso”, per vo-

lontà di un gruppo di giovani che hanno deciso di fare qualcosa di concreto a favore di coloro che sono stati duramente colpiti dal sisma del maggio scorso. L’amministrazione comunale ha quindi deciso di offrire il suo supporto per la realizzazione dell’iniziativa e anche la Pro Loco di Ovada e quella di Costa e Leonessa sono state coinvolte nell’evento, che prevede, oltre alla musica, anche un servizio bar (con frittelle)”. Il ricavato della manifestazione sarà destinato, alla città di Mirandola attraverso la Protezione Civile di Ovada che è già operante in quella località. Ad esso andrà aggiunto un contributo di 3 mila euro stanziato dall’amministrazione comunale.

CASALEGGIO • Dal 4 all’11 gli eventi in programma

Appuntamenti di agosto Si rinnovano, ad Agosto, gli appuntamenti culturali nello storico borgo di Casaleggio Boiro. Sabato 4 agosto infatti l’Agriteatro, come nelle precedenti edizioni, con il patrocinio del Comune presenterà nel borgo e nel castello medioevale del paese a partire dalle ore 19 lo spettacolo “In viaggio con Don Chisciotte”, ispirato al notissimo romanzo di Miguel de Cervantes, sotto la direzione dell’attore - registra Enrico Campanati. Domenica 5 agosto invece con il patrocinio del Comune e la collaborazione della ASD e Culturale “Casal Regium”, la scrittrice Mavi Pendibene presenterà il

suo ultimo libro “Complice l’estate” ed alle ore 17.30 accoglierà il pubblico davanti alla sua ormai famosa casa, protagonista silenziosa ma importante di tanti suoi racconti. Infine sabato 11 agosto si svolgerà alle ore 18 la S. Messa in onore di S. Leone nell’antica chiesa parrocchiale del paese. Si tratta di una funzione che viene celebrata dal 1997, anno del restauro della chiesa situata proprio nei pressi del Castello. Vale infine la pena di ricordare che l’antico maniero è stato una delle location della prima edizione televisiva de “I Promessi Sposi”.

getto ricordo e verrà assegnato, da una giuria locale, all’espositore più originale il piatto dipinto quale quinto “Memorial Grazia De Primi”. Il 16 agosto presso la chiesetta di San Rocco ci sarà la tradizionale festa campestre per i bambini e alle 10 dello stesso giorno la Santa Messa in onore del Santo. Il “Torneo dei Rioni a Bocce” memorial Ettore Compalati, che ne fu il promotore ed ideatore, chiuderà questa kermesse costese ricca di eventi, domenica 26 agosto. (G.C.)

Venerdì 10 Agosto, per iniziativa della sezione di Ovada del Club Alpino Italiano, si svolgerà la tradizionale “Fiaccolata not-

turna a San Lorenzo”, con partenza dal “Borgo” ed arrivo alla frazione nella notte delle stelle cadenti.

CENTRO STORICO

Spese pazze al chiar di luna Durerà fino al 10 agosto prossimo “Spese pazze al chiar di luna”. Tutti i venerdì ci saranno

negozi aperti nel centro storico con animazione e degustazioni. Info: Iat Ovada 0143 821043.

IN PIAZZA

Mercatino biologico Tutti i sabati del mese in Piazzetta Cereseto si tiene il “Mer-

catino del biologico e dell’artigianato ecocompatibile”.


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VALLE STURA • Gli eventi a Rossiglione, Campo Ligure, Masone e Tiglieto

E’ un agosto a tutto gas Musica, gastronomia, folklore, tradizione: non c’è che l’imbarazzo della scelta Elisabetta Baschiera

te per degustazioni. Per partecipare è necessario prenotarsi presso la pro loco di Campo entro giovedì 23 ( 010/921055). Da segnalare, poi, le due feste campestri: il 25 e il 26 presso la cappella Regina Pacise il 28 e 29 presso la cappella Mater Salvatoris A Masone la Proloco, dal 14 al 16 agosto, festa patronale dell’Assunta. Dopo la processione serale della statua apriranno gli stand gastronomici e si darà inizio alla musica con il concerto della banda cittadina “Amici di piazza castello” ed altro ancora. Da visitare, per tutto il mese di agosto il Museo Civi-

TAGLIOLO • Dopo cinque settimane

co “A. Tubino”. A Rossiglione, nella borgata superiore, la festa patronale “Madonna degli angeli” inizia sabato 4 agosto e propone serate gastronomiche a tema, musica e teatro. Dopo la processione religiosa di domenica, la festa continuerà fino a sabato 11 con gastronomia musica, teatro e la fiera mercato lunedì 6. Inoltre, presso l’area Expo, dall’11 al 16 agosto il comitato locale del Pd organizza la Festa Democratica. Ogni sera sarà aperto il ristorante che proporrà gustosi piatti. Come ogni anno la Festa propone poi due piazze: la piazza giovani

con musica rock e cover italiane e quella per gli amanti del liscio.

molare

A Campo Ligure agosto si apre con la musica genovese: giovedì 2 agosto presso il castello Spinola si terrà il concerto dei Buio Pesto. Le serate musicali proseguiranno in Castello, dal 3 al 5 agosto, con la 16° edizione di Campofestival, la tradizionale rassegna di musica celtica che ospiterà venerdì i “Birkin Tree e Caitlin Nic Gabhann”, sabato “The Bonny Men” e domenica “The new road”. Durante tutte le serate il ristorante nel parco del castello a cura della locale C.R.I., proporrà piatti tipici e soprattutto cinghiale. Per le vie del centro storico, per tutta la giornata di domenica 5, sarà possibile degustare ed acquistare prodotti locali e mediterranei tra i banchetti dell’esposizione “Cibio-il gusto in piazza”. Sabato 11 torna l’atteso concerto itinerante a lume di candela: negli angoli del borgo storico maestri di musica suoneranno per il pubblico a lume di candela e, a fine serata, si riuniranno in Piazza V. Emanuele per il concerto finale. L’agosto campese si chiude con la 16° edizione del “Cammingiando”, domenica 26: camminata tra le colline con soste programma-

Sempre presso l’Area Expo, si terrà venerdì 17 “Rossiglione sound check” maratona Rock a partire dalle ore 21. A Tiglieto, in frazione Acquabuona, festa di S. Gottardo,da sabato 25 a lunedì 27. Ogni sera musica e servizio ristorante che chiuderà lunedì con la 67° Sagra del polentone, che verrà distribuito a partire dalle ore 18.30. Agosto si conclude venerdì 31 alle 19.30 in località Acquabuona con la Sagra dello stoccafisso e l’orchestra “Alban”. Da segnalare a Tiglieto, l’apertura ad agosto dell’Area Banilla: tutti i sabati musica dance, martedì e giovedì grande cinema e concerti dal vivo.

A settembre apre il “Nido” Ultimi preparativi per l’apertura del nido comunale di Molare «C’era una volta», la cui attività prenderà il via con l’anno scolastico 2012-13 a settembre. Il nido tuttavia ha svolto un’attività già nei mesi scorsi con «Giocando al Nido» un laboratorio di gioco gratuito che si è concluso lo scorso 24 luglio. Il nido di Molare, che sorge in un edificio completamente ristrutturato, in via Raggi, modernamente arredato ed attrezzato, riaprirà dal 3 settembre con orario 7.30-17.30 per accogliere i bambini dai 3 mesi ai 3 anni. In questi giorni è possibile iscriversi o semplicemente chiedere informazioni contattando il comune di Molare - Tel. 0143.888.121- info@comune.molare.al.it o la cooperativa sociale CrescereInsieme onlus gestore del servizio Tel. 0144.57.339 - 334.63.87.997 - info@crescere-insieme.it.

SILVANO D’ORBA • La festa del Pd dal 7 al 12 agosto

Centri estivi, Danze e peccati di gola che successo!

Con il musical Peter Pan il Centro Estivo Tagliolo Beach 2012, il 20 luglio scorso, dopo 5 settimane, ha chiuso e, come l’anno scorso si è rivelato un successo. Gli animatori soci dell’associazione hanno iniziato a preparare il progetto a gennaio e sono arrivati a giugno con un programma veramente vario: animazione, sport, giochi, spazio compiti, gite, musica, laboratori, creatività, espressività, fai da te, sicurezza e…cordialità. L’animazione è sicuramente uno strumento per iniziare a far comunicare in termini educativi e nel centro estivo di Tagliolo si sono incontrate età diverse: i piccoli sono cresciuti con i grandi e i grandi hanno aiutato i piccoli. I ringraziamenti per questa riuscita a chi sono rivolti? All’Amministrazione Comunale che mette a disposizione gli spazi di proprietà, alle famiglie e ai bambini non solo di Tagliolo ma dell’Ovadese, alla Policoop Sociale con la coordinatrice Barbara, alla Policoop con la cuoca Ileana, alle Piscine di Lerma, all’Associazione Forum con Piero e alla Società Sportiva di Mornese che hanno messo a disposizione i mezzi per spostarsi, a Febo per il pomeriggio di arte culinaria, ai Carabinieri di Ovada per il corso sulla sicurezza, alla Gestione Acque per la gita al Parco dell’Acqua di Novi Ligure, all’Azienda Agricola Ca’ Bensi per l’ospitalità presso la struttura agrituristica, ma un ringraziamento speciale a tutti gli animatori Alessandra, Alice, Andrea, Barbara, Cristina, Danilo, Denis, Elisa, Ely, Fabrizio, Luisa, Mara, Roberto, Sara. Grazie alla loro competenza, al loro brio e al loro entusiasmo hanno sicuramente fatto passare giornate indimenticabile ai bambini.

Si aprirà alla grande il 7 agosto prossimo, con l’Orchestra Bagutti, la Festa Democratica di Silvano d’Orba (giunta quest’anno alla 63^ edizione), che si protrarrà fino al 12 agosto. “Abbiamo fatto un sforzo organizzativo – ci ha dichiarato la presidente del PD di Silvano Irma Pastorino – ed abbiamo coinvolto un gran numero di persone nell’iniziativa, anche al di fuori del nostro schieramento politico. L’obiettivo è quello di realizzare una vera festa popolare, a partire dai prezzi che, malgrado la crisi, sono rimasti quelli del 2006”. Grandi orchestre e buona cucina rimangono i pilastri portanti di questa iniziativa. Non a caso la manifestazione silvanese ha da tempo ottenuto il riconoscimento di “Festa Nazionale della Musica da Ballo”. E

così quest’anno, dopo Bagutti, ci saranno Luigi Gallia (mercoledì 8 agosto), Katia (9 agosto), Giusy Mercury (10 agosto), Pietro Galassi (11 agosto) e Marianna Lanteri (12 agosto). Accanto alla musica c’è poi la buona cucina, collaudata da anni e anni di attività. C’è la tradizione, rappresentata dagli intramontabili ravioli (da sempre richie-

stissimi), e ci sono le novità che, edizione dopo edizione, costituiscono una stuzzicante attrattiva. Quest’anno, per esempio, il menù offre la rivisitazione in chiave silvanese di due piatti antichi della tradizione ligure – piemontese: la pasta e fagioli e la polenta con lo stoccafisso. Insomma, buon appetito e tutti in pista a ballare.

Olbicella, grande festa di San Lorenzo Tre giorni di grande festa ad Olbicella in occasione di San Lorenzo. Dal 10 al 12 agosto si terranno tre serate di musica e gastronomia. Il 10 però ci sarà anche, alle ore 17, la messa, seguita dalla processione e dalla benedizione. Tutti e tre i giorni, alle 19,30, si aprirà lo stand gastronomico (con birra alla spina) e alle 21 si danzerà con il gruppo “Duo per caso”.

inbreve TAGLIOLO

Festa Democratica Da Giovedì 2 a Lunedì 6 Agosto a Tagliolo Monferrato si svolgerà, presso il centro polifunzionale la Festa Democratica, a cura del Circolo PD di Tagliolo Monferrato.

CARPENETO

Notte magica Venerdì 3 Agosto, a Carpeneto, arriva la “Notte magica”. Dalle 20,30 compariranno maghi, streghe, gnomi, fate, acrobati, trampolieri, mangiafuoco, astrologi, cartomanti, figuranti in costume, musici e coreografie medioevali… oggettistica ed arte. E si potrà anche gustare la focaccia al formaggio di Recco, senza dimenticare gli angoli ristoro con ceci, trippa, hot dog, bruschette, sangria e vini locali. Sarà attivo il servizio navette gratuite da e per i parcheggi. www.nottemagica.it

SAN GIACOMO

Sagra del bollito misto Da Venerdì 3 a Martedì 7 Agosto a San Giacomo di Rocca Grimalda si svolgerà la Sagra del bollito misto. Si potrà gustare il rinomato piatto della tadizione arricchito dalla salsa verde, tipica del territorio dell’Appennino Ligure, dove la tradizione culinaria piemontese incontra quella ligure. Per informazioni: Circolo Ricreativo San Giacomo 0143 876354; info@crbsangiacomo.it; www.crbsangiacomo.it

CREMOLINO

“Teatro e Musica” Da venerdì 3 a domenica 26 Agosto l’Associazione Culturale “I Guitti di Cremolino” organizza “Cremolino Teatro e Musica”, che si terrà in piazza Vittorio Emanuele alle ore 21,15. I primi appuntamenti sono i seguenti: Venerdì 3 Agosto la Compagnia Teatrale “A Bretti” di Ovada presenterà la commedia brillante: “Crisi di nervi” per la regia di Guido Ravera, mentre Sabato 4 Agosto la Compagnia Teatrale “I guitti giovani” di Cremolino, composta da ragazzi tra i 10 e i 19 anni, metterà in scena “L’arte della seduzione” di Carla Belletti. Inoltre Domenica 5 Agosto ci sarà il concerto del gruppo Happy Few (folk irlandese).

CASALEGGIO

Passeggiata e spettacolo Sabato 4 Agosto, a Casaleggio Boiro, Agriteatro propone, alle ore 17, “Andar per teatro”, passeggiata nel bosco verso il Castello di Casaleggio e alle ore 19 “In viaggio con Don Quichotte” dimostrazione spettacolo dei partecipanti al laboratorio teatrale di Enrico Campanati.

CASSINELLE

Sagra del Bue grasso Da Sabato 4 a Lunedì 6 Agosto a Cassinelle è in programma la Sagra “Nuova” del Bue Grasso, una tradizionale sagra gastronomica di antica origine, che vedrà le sue serate allietate dal ballo liscio.


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L’EVENTO • I nuovi appuntamenti notturni con le stelle dello spettacolo al Summer

Sabato sbarca all’Outlet sua maestà Gloria Gaynor Non solo shopping al Serravalle Designer Outlet. Grazie al Summer Music Festival, giunto all’ottava edizione, le notti estive si riempiono di note jazz per accompagnare le compere serali. Dopo i primi concerti del mese di luglio, stasera l’appuntamento è con l’Alice Lenaz Cdm Orchestra, a partire dalle 19.30. Un tripudio di brani della tradizione jazz, funk e soul, interpretati dalla splendida voce della cantante di Fubine, accompagnata da altri validi musicisti locali come Matteo Cerboncini. Si prosegue sulla stessa scia domani, quando salirà sul palco la Soul & The Gang, alle 19.30. Il gruppo pavese, amante dell’R&B e del soul, presenta un repertorio basato sui grandi miti anni 60-70, con brani di Aretha Franklin, Tina Turner e molti altri artisti. Sia nella serata di giovedì sia in quella di venerdì, i negozi rimarranno aperti fino alle 21.00. Ma i concerti settimanali saranno solo un’anticipazione del weekend, quando arriveranno a Serravalle due grandi stelle della mu-

Regina della dance Cresce l’attesa per il concerto di Gloria Gaynor, sabato all’Outlet di Serravalle Scrivia.

sica italiana e internazionale. Grande attesa per il concerto di Gloria Gaynor sabato alle 20.30. La regina della disco music intonerà i suoi grandi successi, a partire dalla mitica I Will Survive, ancora popolare a

30 anni dalla prima uscita, tanto da essersi recentemente guadagnata un posto nella Dance Music Hall of Fame. Dopo essersi dedicata alla recitazione, la Gaynor si è riavvicinata alla musica negli ultimi anni, tornando in testa alle classifiche con i singoli Just Keep Thinking About You e I Never Knew. Iscrivendosi al sito dell’Outlet (www.mcarthurglenn.it/serravalle), sarà possibile partecipare all’estrazione di due posti privilegiati per assistere all’esibizione della star americana. Il premio comprenderà anche aperitivo e cena a buffet, oltre a buoni shopping del valore di 500 euro da spendere nelle boutique del centro. Per concludere in bellezza, domenica sera alle 20.30 salirà sul palco un’altra grande cantante, Nina Zilli. Amante delle sonorità R&B, reggae e soul, la Zilli è un’appassionata della musica italiana anni Sessanta, come rivela il suo look. Con la sua voce “sporca”, spesso paragonata a quella della compianta Amy Winehouse, la cantante piacentina intonerà i suoi successi, dal singolo di debutto 50mila al brano

L’ITINERARIO • Alla scoperta dei torrenti balneari

IN PIAZZA

Il fiume? Una piscina davvero a costo zero

Cremolino fra teatro e musica

Una spiaggetta di ciottoli lambita dall’acqua è il simbolo dell’estate. Si tratta forse di una spiaggia ligure? No, è la riva dei nostri fiumi. Il caldo afoso di questi giorni invita a fare un tuffo in acqua ma, complice il prezzo medio di una giornata in piscina, che si aggira attorno ai 10 euro, sempre più persone riscoprono il fiume come alternativa a costo zero. Costeggiando un torrente al fine settimana, sembra di trovarsi in un’affollata località marittima, tra festosi gitanti che colonizzano ogni centimetro libero, armati di ombrellone, sdraio e borsa frigo. Quali sono le mete predilette dei dintorni? Partiamo dalla val Borbera. La località Boscopiano, a Borghetto Borbera, è tra le preferite dai bagnanti, perché offre un’area attrezzata con tavoli e barbecue. Stesso discorso per Pertuso: un tuffo nel laghetto dopo essersi rifocillati all’ombra della zona picnic non ha prezzo. Scendendo verso la pianura, ci si imbatte nello Scrivia. Un tempo nota località balneare, oggigiorno continua a essere frequentata da patiti della tintarella ma sono pochi coloro che si avventurano in acqua. Non c’è invece da temere

Gorzente e Borbera per chi ama tuffarsi, Scrivia per chi si accontenta della tintarella: ecco le spiagge di casa nostra. per la qualità delle acque del Gorzente. Nel Parco delle Capanne di Marcarolo, scorrono torrenti incontaminati, che formano spesso laghetti naturali. Poco dopo la baita del rio Gorzente, nel cuore del parco, parte un sentiero panoramico verso la diga. Accanto al sentiero ci si imbatte in piccoli laghi dall’acqua freschissima, dove nuotare a fianco dei pesci. La purezza dell’acqua è garantita anche alle fonti dell’Orba. A dieci minuti da

Ovada, ecco comparire il nostro “Grand Canyon”, come lo chiamano i ragazzi. Un grande lago naturale, incassato tra due pareti di roccia, con piccole spiagge e rocce piatte pronte ad accogliere gli asciugamani dei bagnanti. Nel caso in cui vi annoiaste, rimane sempre la possibilità di cercare una via d’arrampicata sulla parete rocciosa, prima di fare un tuffo acrobatico. Ovunque decidiate di andare, buon bagno! (E.T.)

A Cremolino dal 3 al 26 agosto l’associazione culturale “I Guitti” presenta: “Cremolino teatro e musica”. Gli spettacoli si terranno in piazza Vittorio Emanuele alle ore 21.15. Dopo le rappresentazioni teatrali del 3 e 4 agosto e il concerto folk del 5 agosto, sabato 11 ci sarà il concerto itinerante a lume di candela nel centro storico. Domenica 12 agosto invece la compagnia Divergenze Parallele di Alessandria presenterà “Pensaci Giacomino” di Luigi Pirandello. Martedì 14 agosto avrà luogo un concerto di canzoni piemontesi con danze in costume a cura del gruppo folk dei Pietra Antica, mentre giovedì 16 agosto la compagnia teatrale “In sciou palcu” di Maurizio Silvestri metterà in scena un omaggio a Gilberto Govi con la commedia “Un giorno in pretura” per la regia di Maurizio Silvestri. Domenica 19 agosto la compagnia dialettale genovese “I Villezzanti” presenterà “Indomabile Achille” tratta dalla commedia di Gilberto Govi “Il dente del giudizio” e infine domenica 26 agosto la compagnia “Teatro della Nebbia” di Casale si esibirà con “Quando il gatto è via...”. Biglietti a 5 euro (ridotto 3 euro), abbonamenti 25 euro; fuori abbonamento il concerto dell’11 agosto (ingresso 7 euro). Per informazioni rivolgersi a Carla Belletti (tel. 0143 879120) oppure www.guitticremolino.com.

Per sempre, con cui ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo. Nel fine settimana i negozi del centro saranno aperti

concerto

Elisa Terragno

fino a mezzanotte: un’ottima occasione per approfittare dei saldi, magari stringendo in mano il buono da 500 euro.

Corinne Vigo canta le donne Sabato 18 agosto, alle ore 21, nel parco De Andrè, in via Palermo a Ovada, per iniziativa della Pro Loco di Costa e Leonessa, si terrà un concerto di Corinne Vigo [nella foto] dal significativo titolo “Tributo alle voci femminili”. La cantante, nata 21 anni fa a Masone, si è fatta ben presto notare nel panorama musicale per il suo timbro di voce caldo dalle vibrazioni avvolgenti. E così, a partire dal 2006, ha partecipato a numerosi concorsi e si è distinta in varie tappe live in Liguria e Piemonte che l’hanno vista accompagnata da Giacomo Macciò e Claudio Sobrero (chitarre), Filippo Travo (basso), Floriano Ferro (tastiere), Enrico Oliveri (batteria) e Silvia Ferri (corista). Con il suo sound coinvolgente si è aggiudicata riconoscimenti notevoli, tributatole da commissioni e giurie di titolati professionisti. Nel 2011 è uscito il suo primo singolo “Lattin” e imminente l’uscita di un suo cd.

inbreve BOSCO MARENGO

Tre sere con il pollo dell’imperatore La Pro Loco di Bosco Marengo organizza la 16esima sagra del galletto e del pollo alla Marengo, l’ultimo fine settimana di agosto. Per tre sere (31 agosto, 1 e 2 settembre) si potranno degustare i piatti della cucina piemontese in piazza del mercato, a partire dalle 19.30. Si tratta di un’occasione unica per assaggiare il vero pollo alla Marengo. La tradizione narra che

questa specialità sia nata dopo la vittoria di Napoleone sugli austriaci nella battaglia di Marengo. Per festeggiare la vittoria, il generale francese ordinò un piatto speciale nell’osteria del paese. L’oste, non avendo altro a disposizione, preparò un pollo cotto con funghi e gamberi di fiume, sfumato con il Madera francese, che incontrò l’approvazione del futuro imperatore. (E.T.)

POZZOLO FORMIGARO

Sagra, fuochi, musica e modelle Tra le manifestazioni che animano le sere d’estate non manca la Festa d’agosto a Pozzolo Formigaro, in programma dal 10 al 12 agosto. Il tradizionale appuntamento è organizzato dalla Pro Loco presso il centro sportivo. Si comincia in bellezza con il concorso “Fotomodella dell’anno” venerdì 10: la finale regionale inizierà alle 21.30. Sabato l’orche-

stra “La compagnia delle vigne” animerà la serata, facendo ballare i presenti, sempre a partire dalle 21.30. Il gran finale è previsto per domenica, con intrattenimento musicale, tombola e spettacolo pirotecnico. Tutte le sere sarà inoltre possibile cenare nello stand gastronomico allestito al centro sportivo dall’infaticabile Pro Loco. (E.T.)

PASTURANA

Ferragosto al mare? Sì, anche qui Non tutti possono andare al mare ad agosto. Ideale per chi vuole sentire profumo di salsedine nell’aria senza allontanarsi troppo è la serata “Ferragosto al mare”, organizzata dalla Pro Loco e dal comune di Pasturana il 14 agosto, alla vigilia di Ferragosto. Dalle ore 20, il centro sportivo si trasformerà in un ristorante in riva al mare, con una ricca cena a base di

pesce per festeggiare l’estate. È obbligatoria la prenotazione, entro l’8 agosto, all’ufficio Pro Loco o alla tabaccheria Forlano di Pasturana. Previsti sconti per i soci dell’associazione pasturanese e i minorenni. Dopo la cena, l’intrattenimento pirotecnico darà veramente la sensazione di essere a una festa in spiaggia veramente cool. (E.T.)


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Feste e Sagre Sarà un agosto ricco di sagre e di appuntamenti per il territorio ovadese. Si comincia domani sera con i negozi aperti nel centro storico di Ovada per la manifestazione “Spese pazze al chiar di luna”. A Carpeneto ci sarà la tradizionale “Notte Magica – Festa delle streghe”, con spettacoli e animazioni per grandi e piccoli. Dalle 16 alle 22 sarà possibile visitare Casa dei Leoni, dove è in corso la mostra internazionale di opere d’arte. A Costa d’Ovada sarà protagonista lo sport, con la gara podistica “Sei a Costa”. Tante le feste in programma nei pesi domani sera: a Rocca Grimalda si svolgerà la “sagra del bollito misto”, a Molare per tutto il weekend andranno in scena le “Polentiadi”, a Tagliolo Monferrato tre giorni con la “Festa Democratica”. A Montaldo Bormida spazio alla musica, con il “Repertorio Segoviano” presso la Chiesa San Michele Argangelo. In Valle Stura ci sarà la “Festa della C.r.i” di Campo Ligure dove, a partire dalle 21.30, sarà protagonista la musica celtica in ambito della rassegna Campofestival. A Tiglieto-Acquabuona suonerà l’Orchestra Serana Group in occasione della “Grande mangiata di pesci”, che si svolgerà nella località Teatrotenda. A Cremolino per la rassegna teatrale “Cremolino teatro e musica” andrà in scena lo spettacolo “Crisi di nervi” interpretato dalla Compagnia A Bretti. Sabato 4 agosto alla sera a Rossiglione ci sarà la Festa patronale Madonna degli Angeli (fino al 10 agosto), con momenti riservati alla religione, alla gastronomia con intrattenimento musicale. Presso le Capanne di Marcarolo si svolgerà un’escursione notturna con la luna piena, mentre a Urbe-Vara Superiore ci sarà la “Sagra della Focaccetta” con la musica di Beppe Tronic. A Cassinelle fino al 6 agosto spazio alla “Sagra del bue grasso”, a Morsasco “Magnacinema” e a Monastero Bormida “Pasta e fagioli con gli amici”. Cultura protagonista a Belforte Monferrato, dove ci sarà un concerto per Flauto e Chitarra in occasione delle Settimane musicali internazionali. Per la rassegna teatrale “Cremolino teatro e musica” andrà in scena a Cremolino lo spettacolo “L’arte della seduzione”. Domenica 5 agosto a Campo Ligure si svolgerà Cibio – esposizione e vendita prodotti locali e mediterranei. A Trisobbio andrà in scena la “Stratrisobbio”, corsa podistica di 7,6 km. A Rocca Grimalda e a Prasco il Castello rimarrà aperto dalle 15 alle 18, mentre a Parodi Ligure ci sarà la Festa degli antichi mestieri. A Cremolino protagonista la musica, con il concerto degli Happy Few, che suoneranno folk irlandese. A Costa d’Ovada sarà giornata di festeggiamenti per la “Nostra Signora delle Nevi”. Martedì 7 a Cremolino spazio alla Festa di Sant’Alberto, con messa e processione con le confraternite. A Silvano d’Orba dal 7 al 12 agosto ci sarà la Festa Democratica. Da mercoledì 8 fino al 15 agosto spazio alla “Sagra del Bollito” a Predosa-Mantovana. Giovedì 9 a Voltaggio andrà in scena la Com-

pagnia del Bollito per la rassegna “Voltaggio Spettacolo Teatrale”. A Morbello per tutto il weekend (9-12 agosto) ci sarà la sagra del cinghiale. Venerdì 10 agosto a Montaldeo appuntamento con la “Sagra del tacchino e del dolcetto”. A Ovada si svolgerà un’iniziativa pro-terremotati presso il giardino della Scuola di Musica Rebora, oltre a un nuovo venerdì di shopping con le “Spese pazze al chiar di luna”. Essendo la notte di San Lorenzo, il Parco delle Capanne di Marcarolo organizza un’escursione sul Monte Tobbio, mentre a Mornese ci sarà la processione con i fuochi d’artificio. A Castelletto d’Orba spazio alla musica, con l’Orchestra Classica di Alessandria che si esibirà nel concerto “Beatles in Classic”, mentre alle 17.30 per i bambini si svolgerà uno spettacolo per bambini in Piazza Marconi. A Morbello andrà in scena la “Sagra del cinghiale”, mentre a San Cristoforo per il premio Schubert si esibirà il Trio Clarinetti alle 21.15 nella Sala del Torchio. Sabato 11 agosto presso l’area expo di Rossiglione appuntamento con la Festa dell’Unità, a Voltaggio la “Sagra degli Gnocchi al Pesto” e a Urbe-Vara Superiore “Festa del Palio” con gastronomia, spettacolo pirotecnico e musica. A Cremolino si svolgerà un concerto itinerante a lume di candela, mentre domenica sera la Compagnia Divergenze Parallele si esibirà nello spettacolo “Pensaci Giacomino”. Sabato sera a Castelletto d’Orba ci sarà la tradizionale “Passeggiata sotto le stelle” con partenza alle 21 da Piazza Marconi. Domenica 12 al mattina alle 9 Ovada tornerà protagonista con il quinto Gp del Borgo, una gara di 8,3 km con partenza dal Campo Sportivo di Sant’Evasio. A Urbe-Martina alle 21 si svolgerà il “Palio delle voci nuove”. Lunedì 13 agosto a Mele ci sarà il “Ferragosto melese”, una festa religiosa, gastronomia e musicale. A Montaldeo la giornata sarà dedicata alle performance della compagnia teatrale “In sciou palcu”, mentre a Urbe – Vara Superiore a partire dalle 15 è in programma una gincana per bambini sino ai 15 anni. Martedì 14 agosto a Masone ci sarà Festa Patronale dell’Assunta, a Tiglieto – Acquabuona serata di ballo liscio con l’Orchestra Claudio Romagna e a Pasturana “Ferragosto al mare”, una cena a base di pesce presso il campo sportivo. A Costa d’Ovada si terrà il classico appuntamento con Costa Fiorita. A Silvano d’Orba Ferragosto Silvanese, Trisobbio sarà un “Paese in festa”, a Predosa-Mantovana è in programma la sagra del bollito misto, a Morsasco nutella party per le vie del centro. In serata musica protagonista a Cremolino con il concerto del gruppo folk Pietra Antica, mentre a Castelletto d’Orba si giocherà il “Memorial Samu Bru Pippo” nel campetto di Piazza Marconi. A Ferragosto a Voltaggio è in programma la Sagra degli gnocchi al pesto con il concerto del

gruppo ligure Buio Pesto. A Costa d’Ovada ci sarà ancora Costa Fiorita, mentre a Ovada per le vie del centro storico spazio al mercatino dell’usato e dell’antiquariato. A Madonna delle Rocche fino al 18 agosto si svolgerà la Festa dell’Ospitalità, mentre a Urbe è in programma una serata con orchestra e buffet di mezzasera. A Castelletto d’Orba si ride con Maurizio Silvestri, che alle 21 si esibirà in Piazza Marconi con lo spettacolo “All’umbra da lanterna”. Giovedì 16 agosto si festeggerà San Rocco a Costa d’Ovada, a Trisobbio e a Urbe. A Tagliolo Monferrato dalle 14.30 lancio dello stoccafisso e farinata per tutti, mentre a Predosa fino al 23 agosto spazio alla Sagra dei salamini d’asino. A Tramontana ci sarà la Sagra dei ceci, a Parodi Ligure quella dei “Seisi di Tramontana”. Venerdì 17 agosto a Rossiglione nell’area expo dalle ore 21 è in programma una maratona rock. A Trisobbio per la rassegna “musica estate 2012” si terrà il concerto di Beppe Gambetta, mentre a Morsasco ci sarà una cena a base di pesce. A Urbe è in programma una gara di pentaque e la festa della Croce Rossa Italiana con stand gastronomici dalle ore 14:30 alle ore 19. Sabato 18 agosto a Cremolino si terrà la manifestazione “Cremolino in notturna” a partire dalle 20.15, mentre alla frazione Costa Leonessa si esibirà Corinne Vigo. A Molare si svolgerà il mercatino dell’antiquariato. Domenica 19 agosto a Voltaggio ci sarà il torneo Pentaque e successivamente un pranzo in compagnia, a Morsasco cena con menu tradizionale, a Bosio la Festa del Major, mentre a Cremolino per la rassegna teatrale “I Guitti” andrà in scena “Indomabile Achille”. Lunedì 20 a Bosio si festeggerà San Bernardo. Martedì 21 agosto a Bandita si svolgerà la 5^ edizione di B andit a è natura, una gara di 5,1 km con partenza alle 19.30. Da giovedì 2 3 agosto fino al 26 a Rocca Grimalda ci sarà la sagra della Perbureira. Venerdì 24 agosto le Pro L oco locali della Valle Stura organizzano a Masone la Sagra del Fungo, mentre a Castelletto d’Orba – Crebini fino al 26 agosto si svolgerà la Sagra Campagnola. A Morsasco è in programma una serata danzante, a Urbe – Vara Superiore il pomeriggio sarà dedicato ai bambini, con gonfiabili, una spaghettata per tutti, l’orchestra nunzia e la premiata band. A Tagliolo Monfer-

rato per la rassegna “musica estate 2012” è in programma il concerto di Enea Leone. Sabato 25 agosto a Tiglieto si festeggerà San Gottardo, a Morsasco la serata della stoccafisso, a Cremolino il Memorial Stefano Valosio. Domenica 26 agosto a Rossiglione ci sarà la Festa campestre di N.S. della Guardia, a Campo Ligure dalle 9 la manifestazione Cammingiando, a Cremolino il Giubileo della Bruceta e a Costa d’Ovada il Memorial Ettore Campalati – Gara dei rioni. In serata a Cremolino per la rassegna teatrale “Cremolino teatro e musica” andrà in scena “quando il gatto è via...” della compagnia “Il teatro della nebbia”. Lunedì 27 agosto a Tiglieto per i festeggiamenti di San Gottardo sarà distribuito il polentone dalle 14.30 alle 18.30. Dal 29 agosto fino al 1° settembre a Belforte Monferrato ci sarà il tradizionale appuntamento con la Sagra delle Trofie al pesto. Venerdì 31 agosto a Campo Ligure si svolgerà “Settembrata all’Anpi”, mentre a Tagliolo Monferrato “Pane e vino – Storie, favole e racconti”. Sabato 1° settembre si svolgerà Ovada in festa, a Trisobbio per la “23esima Stagione Concerti su organi storici” presso la Chiesa Parrocchiale si esibiranno Verena Steffen e Olivier Eisenmann. A Castelletto d’Orba dalle 17 alle 24 “Torniella Viva”, manifestazione con artisti, libri, e musica nel borgo della Torniella.


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per tutti i gusti Anche ad agosto non mancheranno le classiche kermesse ed eventi che ogni anno ci accompagnano per tutte l’estate. Ecco una piccola rassegna utile per non perdersene nemmeno una. Bosio

Pozzolo Formigaro

Villalvernia

Domenica 5 agosto alle ore 22.00, prezzo la piazza centrale del paese, comincerà il divertentissimo Wall Street Party contornato dalla musica di dj Romeo. Durante la serata il prezzo dei drink varierà a seconda dell’andamento della borsa che verrà proiettato su un maxi schermo. I prezzi varieranno dai 5 ai 10 euro e ci sarà anche il momento di “crisi” con tutti i cocktail a metà prezzo. Ulteriori informazioni le trovate sulla pagina della serata su facebook. Invece il 19 agosto la proloco cittadina organizza la classica festa del “Major” evento che precede la festa patronale del paese nel quale si festeggia San Bernardo. Durante la serata sarà possibile ammirare uno dei migliori spettacoli pirotecnici di tutta la provincia.

S abato 8 settembre l’associazione Animal’s Angels di Novi organizza presso lo stabilimento sportivo di Pozzolo Formigaro l’evento “Dammi una zampa”, un’esposizione canina con premi, apericena e lotteria per sostenere gli aiuti ai cani e gatti abbandonati. Si partirà alle 17.30 con le esposizione canina il cui vincitore riceverà in premio un viaggio di una settimana (4 adulti e un bambino) presso un villaggio vacanza. Seguirà alle 19.30 l’apericena con buffet per poi proseguire con la lotteria, la cui estrazione avverrà alle ore 21.00, con la quale oltre ad un viaggio si può vincere un cellulare smartphone, un buono per un mese di palestra e altri fantastici premi. Il ricavato dall’evento sarà interamente destinato alle attività di Animal’s Angels Novi Onlus, Gattile sanitario Panciallegra e Canile sanitario di Alessandria. Per info e prenotazioni rivolgersi al numero 0143 1500850 o consultare il sito www.animalsangelsnovi.org. (U.C.)

La proloco del paese insieme con l’associazione calcio Villalvernia, prosegue con le caratteristiche serata gastronomiche-danzanti che da anni sono una vera e propria tappa obbligata per gli amanti della musica e del buon cibo. Sabato la specialità sarà lo stoccafisso il tutto contornato dalla grandissima orchestra di Matteo Tarantino [nella foto]. L’undici agosto, invece, si recupererà la serata rinviata a causa del maltempo. A esibirsi sarà Bruno D’Andrea e la sua orchestra. Piatto caratteristico della serata sarà il fritto misto. Si ricorda che per chi usufruisce del servizio ristorante l’entrata al ballo è compreso.

Pratolungo di Gavi Tre giorni all’insegna del divertimento e della buona cucina quelli che caratterizzeranno la 27esima Sagra del raviolo al sugo di birra. Si inizierà venerdì 17 con la musica dell’orchestra Silly Band mentre alle 22.00 andrà in scena un’esibizione della scuola di ballo Asd Charlie Brown. Sabato 18 ad allietare la serata sarà l’orchestra di Enrico Cremon [nella foto]. Domenica 19, a differenza degli altri giorni, sarà possibile degustare un buon pranzo alle ore 13 più la consueta cena insieme all’orchestra Cinzia Belli. Dalle 22.30 spettacolo di cabaret con Enrico Rosteni.

Caldirola

Sottovalle La Proloco di Arquata Scrivia in collaborazione con il circolo Arci organizza la tipica Sagra delle frittelle. La manifestazione si estenderà per tre serate nelle quali si potrà assaporare specialità gastronomiche con degustazione di vini e piatti tipici. Si comincia con venerdì tre agosto dove, conclusa la cena, la serata sarà allietata dalla grandissima voce di Claudio Mastromarino con uno spettacolo live dalle ore 21.30. Sabato, invece, a caratterizzare la serata saranno Lori & Renè con esibizioni di ballo liscio e latinoamericano. Domenica ultimo atto con Athos Bassissi e Marina Giliani.

Stazzano Sabato 18 dalle ore 21.00 presso la piscina comunale prenderà il via la prima edizione della festa delle borranghe organizzat a dal motoclub Boar’s Nest. L’evento sarà caratterizzato da bagno notturno e dalla musica dj Francesco Fontes.

Gavi Il 26 agosto in piazza Martiri della Benedicta dalle ore 19 ci sarà il caratteristico Gavi Jazz Festival che vedrà la presenza del gruppo Alice e the lazy jellyfish che include come membri Alice Claudia Lenaz (voce, nella foto di Valeria Chiara Puppo), Mariano Nocito (contrabbasso), Paolo Terlingo (chitarra e voce), Andrea Sacchi (armonica), Stefano Resca (batteria).

Tre giorni di festa in quel di Voltaggio in occasione della consueta festa del Partito Democratico, durante la quale sarà possibile degustare specialità gastronomiche liguri e piemontesi. Si comincia domani con l’apertura del ristorante (al coperto) alle ore 19.30 dove specialità del giorno sarà la polenta con lo stoccafisso. La serata sarà impreziosita dalla musica dell’orchestra Carmen e dall’esibizione della scuola di ballo Wb Danze Alessandria. La festa proseguirà s abato presentando i caratteristici muscoli alla marinara, con l’orchestra Onda Nueva. Domenica invece sarà la trippa a fare da padrona insieme alla band Tropico del Blasco [nella foto] con un tributo a Vasco Rossi.

Vignole La proloco di Vignole Borbera organizza per sabato 11 alle ore 18.00 l’edizione di “Vignole on the road” evento caratterizzato da esibizioni di skateboard, bmx e freestyle motocross. Durante la serata, impreziosita dalla musica dei Trash & Alternative Tv e dei Last Day Before Holiday sarà possibile degustare ravioli, griglia di carne bagnati da un fiume di birra e sangria. Non mancate!

lamostra

Venerdì 10 ci sarà il consueto campo estivo del gruppo astrofili, che nelle passate edizioni ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso. La manifestazione, che richiama centinaia di appassionati e curiosi di ogni età, offre ai partecipanti una duplice bella esperienza: di giorno, la possibilità di scoprire la Val Curone, una perla di rara bellezza in cui si coniugano storia e tradizione, ricettività e divertimento. Di sera l’opportunità di osservare il cielo incontaminato dell’alta val Curone, in cui già a occhio nudo è possibile identificare facilmente tutte le costellazioni. Attraverso i telescopi posizionati a 1.400 metri di altitudine si potranno ammirare anche ammassi stellari, galassie, nebulose, pianeti e “stelle cadenti” vista l’immediata vicinanza della notte di San Lorenzo.

Voltaggio

I labirinti di Cotti a SpazioArte L’ambiente naturale diviso in campi spaziali, circoscritto da segmenti di colore, percorso da guizzi di luce e irrorato dalla luminosità diffusa dal tono dello sfondo: quella rappresentata da Enrico Natale Cotti è la struttura invisibile che informa di sé il paesaggio, che in questi dipinti appare come un labirinto di linee, tonalità, luce, elementi della percezione primordiale dello spazio. Nato a Verbania nel 1941, dove si spegne nel 1996, Cotti, autodidatta, è stato pittore, scultore, poeta e drammaturgo la cui fama ha valicato i confini nazionali. Con la presente retrospettiva, la galleria Spazio Arte di Gavi in Corte Zerbo vuole rendere omaggio a questo maestro che ha elaborato il suo linguaggio espressivo partendo dalla passione per alcuni grandi nomi dell’arte pittorica novecentesca, Mondrian, Malevic e Kandinskij, per portare avanti un discorso visivo fatto di essenzialità segnica e dinamismo cromatico, che ha per tema centrale l’armonia presente nei luoghi naturali e il rapporto uomo-natura. Curata dal giovane storico dell’arte Rocco Pietro Spigno, la presente personale è la testimonianza di questa scelta di stile e contenuti. «La visione dell’oggi – afferma Spigno a proposito dell’opera dell’artista – si sfronda del superfluo e torna depurata alle origini del tempo svelando le relazioni tra luce elementi naturali uomo e manufatti ristabilendo gerarchie perdute e priorità dimenticate». Gran viaggiatore, Cotti ha vissuto a Roma e a Milano. Grazie all’amicizia con lo scrittore tedesco von Schoen, esporrà molte volte in Germania (Wiesladen), dov’è protagonista di un documentario della Zdf che verrà diffuso su reti nazionali tedesche. È stato a lungo a Londra e a New York e ha tenuto personali a Torino, Lugano, Firenze; Roma, Bologna. Nel 2004 è stata allestita una sua interessante retrospettiva di pittura e scultura presso Villa Giulia, a Verbania-Pallanza mentre il comune di Cannero Riviera (Verbanio Cusio Ossola) gli ha intitolato il parco cittadino, inaugurando l’evento con un’esposizione delle sue sculture. La mostra si inaugurerà sabato 4 agosto alle 17.30 e si protrarrà fino al 26 agosto. Sarà aperta da giovedì a domenica, dalle 16 alle 19, con entrata libera. (E.C.)


pozzolo

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IL CASO • Bruciano ettari di sterpaglie nelle campagne della zona

L’allarme incendi Settimana di preoccupazione e di super lavoro di spegnimento Lisa Lanzone Preoccupazione nell’ultima settimana nelle campagne pozzolesi, dove stanno bruciando decine di ettari di sterpaglie, tra la frazione Bettole e Tortona. Due gli episodi più significativi: il primo mercoledì scorso, quando un incendio è divampato in un campo nei pressi dello stabilimento “Tomato Farm”, sulla strada provinciale per Tortona. Sul posto sono intervenute diverse squadre di vigili del fuoco provenienti e grazie al loro tempestivo lavoro – che si è prolungato per oltre due ore – le fiamme sono state circoscritte e poi spente, evitando il contatto con lo stabilimento, che si occupa della lavorazione di pomodori. Nuova preoccupazione, sabato pomeriggio quando le fiamme si sono propagate lungo i campi, all’altezza del cimitero. L’incendio hanno interessato la statale e le strade limitrofe. I vigili del fuoco, con 4 squadre e 8 mezzi, sono rimati al lavoro diverse ore per domare le fiamme. Il primo a dare l’allarme è stato Stefano Soncin, volontario della protezione civile che stava transitando per caso sulla statale. Le strade sono, comunque, sempre rimaste aperte, nonostante il vento che ha

inbreve LE NOMINE

Arci Caccia, il consiglio La scorsa settimana il Consiglio provinciale dell’Arci Caccia ha eletto il nuovo il presidente provinciale, i Vicepresidenti e la Presidenza. Il nuovo presidente è Giovanni Ansicche. E tra le nuove cariche – elette all’unanimità – c’è anche il pozzolese Felice Pappadà, in qualità di Vicepresidente, insiemea Angelo Sobrero. Il nuovo gruppo dirigente ha poi eletto la Presidenza provinciale composta da Giovanni Ansicche, Angelo Sobrero, lo stesso Pappadà, Romano Assandri, Mario Bruciamacchie, Severino Berle-

se, Dalfio Mandirola, Mauro Vaccamorta. presidente onorario, invece, Domenico Segafieno. L’Arci Caccia ha inoltre deciso che nei prossimi mesi metterà a punto un fitto programma, fatto di proposte concrete che riguarderanno i problemi di tutto il mondo venatorio, e su questo promuoverà un confronto aperto con tutti i cacciatori, il mondo agricolo, le altre associazioni e la Provincia di Alessandria, dalla quale i cacciatori si aspettano la ripresa di un governo reale in materia faunistica e venatoria. (L.L.)

IL LUTTO

La morte di Cerchia È prematuramente scomparso, all’età di 57 anni, Ciro Cerchia, padre del consigliere di maggioranza, Giuseppe Cerchia. Cerchia era molto conosciuto complicato la situazione: «Il vento molto forte e frequente, che negli ultimi tempi sta interessando il nostro territorio, sta diventando un nuovo problema, che accompagnato all’elevata siccità, rende più probabili gli incendi e più indomabili le fiamme», spiegano dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. L’incendio è stato spento in serata grazie al grande lavoro dei Vigili del Fuoco, che hanno riportato la situazione alla normalità, evitando danni peggiori alla zona circostante. Una settimana di grande lavoro, quindi, per i Vigili del Fuoco e di grande preoccu-

pazione per gli abitanti di Pozzolo, ma dal Comando provinciale non arriva nessun allarme, soltanto l’invito a prestare la massima attenzione: «Purtroppo quella di Pozzolo non è l’unica situazione critica della Provincia. Per esempio, nel casalese stanno bruciando molti campi e per noi emergenze come queste, sono quotidianità. Ovviamente, nel caso di sterpaglie è molto difficile stabilire le cause delle fiamme. Certamente, dove c’è la strada vicina, il solito mozzicone può essere letale, ma non è detto. Infatti, esistono condizioni particolari, capaci di innescare incendi peggiori anche in

assenza di mozziconi. Prima di tutto ci troviamo in un momento di elevatissime temperature e di altrettanta siccità e calore e sterpaglie da sole possono già far molto. Poi ci sono i mezzi a motore, che oggi riescono a raggiungere temperature esagerate, tramite la marmitta, quindi il passaggio troppo vicino ai campi, con mezzi bassi, tipo moto, o mezzi agricoli, può provocare le fiamme, che unite al vento, si propagano molto in fretta. Il consiglio è quello di evitare il passaggio troppo vicino a campi di sterpaglie con mezzi incandescenti». l.lanzone@ilnovese.info

sul territorio, in quanto brigadiere capo dell’Arma dei Carabinieri, in pensione. Cerchia ha prestato a lungo servizio presso la Stazione di Novi. (L.L.)

IL BANDO

Mostra di modellismo È stato pubblicato in questi giorni il bando di concorso legato alla 15esima mostra di Modellismo che si terrà nelle cantine del Castello di Pozzolo Formigaro, il 6 e 7 ottobre prossimi. La mostra sarà, invece, allestita dal 6 al 14 ottobre. Si tratta del Quinto Concorso Biennale Nazionale di Modellismo, che quest’anno avrà come tema la “Campagna del Nord-Africa 1940-43” e assegnerà alla riproduzione più bella in questo ambito il terzo trofeo “Giacomo Cabella”. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Pozzolo, dalla

Pro Loco e dall’associazione Csi Model. Il concorso è articolato secondo la formula “Open” in diverse categorie, tra cui aerei ed elicotteri; mezzi militari; mezzi civili; figurini; fantasy; navi in plastica; navi in legno e under 16. I modelli dovranno essere consegnati presso la sede dell’associazione Csi Model (presso il Centro Sportivo comunale), entro il 5 ottobre. La quota di partecipazione è di 10 euro, senza limiti di modelli; gratuita per gli under 16. La premiazione avverrà il 7 ottobre alle 16.30, in piazza Castello. (L.L.)

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LA CHIESA • Secondo il vescovo il trasferimento non è più rimandabile

E don Giuseppe lascia... Al suo posto arriverà don Francesco, attuale curato del Duomo di Tortona Elisa Terragno Don Giuseppe Bruniera lascerà la parrocchia di Serravalle Scrivia. Nemmeno l’incontro tra i parrocchiani e monsignor Martino Canessa ha potuto cambiare le sorti dell’amato sacerdote. Una delegazione di serravallesi si è recata a Tortona giovedì scorso, per esprimere al vescovo il proprio dispiacere alla notizia del trasferimento. Gli ambasciatori, guidati da Benito Ciarlo, hanno parlato a nome di tutti i “Serravallesi Inquieti”. Il gruppo Facebook, formato da circa 700 membri, tra cui molti non credenti e appartenenti ad altre fedi religiose, legati dall’amore per la loro comunità, protesta da giorni contro la sostituzione del parroco. La legazione ha ricordato l’immensa mole di lavoro svolta in questi anni da don Bruniera che, conscio della penuria di sacerdoti, ha rifiutato l’aiuto di un vice parroco: il coinvolgimento delle famiglie nelle attività religiose, il servizio di assistenza agli indigenti, il richiamo a un cristianesimo autentico. I serravallesi hanno inoltre difeso il loro parroco dalle critiche di don Carlo Bolchi. In una missiva pubblicata il mese scorso da un giornale locale, il sacerdote ha gettato discredito sulla gestione della parrocchia, parlando di “in-

ciuci” con l’amministrazione comunale. Ricordando il motto biblico “due mani che fanno sono più gradite a Dio di due labbra che recitano giaculatorie”, la delegazione ha pregato il vescovo di ripensare all’idea del trasferimento. Monsignor Canessa, pur essendo contento delle manifestazioni di affetto e di stima dei parrocchiani nei confronti del loro parroco, non è tornato sulla sua decisione. Il trasferimento di don Giuseppe si

IL CASO • Offensiva del Comune

Addio inevitabile Nonostante le richieste dei fedeli, il vescovo ha stabilito che il trasferimento di don Giuseppe Bruniera non è rimandabile.

inquadra in una vasta operazione diocesana di riorganizzazione delle parrocchie. La scelta è stata frutto di considerazioni pratiche, senza tener conto delle segnalazioni di dissenso espresse attraverso la stampa. La curia ha seguito il normale iter, informando prima don Giuseppe – che, fedele al voto di obbedienza, ha accettato – per poi darne comunicazione ai fedeli. Considerando che la gestione

del nuovo centro pastorale di Ca’ del Sole e la soluzione dei problemi finanziari della parrocchia sarebbero troppo gravosi per un uomo di 67 anni, il vescovo affiderà la chiesa di Serravalle a don Francesco, attuale curato del duomo di Tortona, assistito dal vice don Luca Gatti. A don Giuseppe toccherà la più tranquilla parrocchia di Bressana Bottarone, in sostituzione dell’attuale sacerdote, anziano e molto malato.

LA VIABILITÀ • Sopralluogo collaudo della struttura

Affitti in nero, Stazzano, primi passi ora è guerra sul nuovo ponte rifatto

Il Comune di Serravalle torna a dichiarare guerra ai locatari di appartamenti abusivi. La scorsa settimana due pattuglie di agenti della polizia municipale coordinate dal comandante Ezio Bassani, supportate dai carabinieri, hanno effettuato due blitz in altrettante palazzine, situate in via Palestro e in via Berthoud. Le forze dell’ordine hanno così accertato che nella prima unità immobiliare, dove vive una famiglia straniera, non esisteva alcun contratto d’affitto e pertanto la situazione è stata segnalata all’Agenzia delle Entrate che a sua volta provvederà a inoltrare le sanzioni previste, sia nei confronti del proprietario dello stabile che verso chi lo ha occupato senza firmare contratto. Nei confronti del proprietario e del capofamiglia sono inoltre previsti altri provvedimenti giudiziari in merito alla normativa sulla sicurezza che in questo caso non è stata rispettata. Contemporaneamente, in via Berthoud, vigili e carabinieri hanno addirittura trovato un piccolo appartamento che ospitava otto individui, uno dei quali, I. S. E. cittadino romeno di 22 anni, era già stato colpito da un provvedimento giudiziario di non fare ritorno a Serravalle. Comune e carabinieri redigeranno, inoltre, altri verbali di constatazione e di denuncia delle situazioni riscontrate. Episodi analoghi legati alle abitazioni a rischio si erano già presentata negli anni passati a Serravalle, ma dopo un periodo di relativa calma, adesso pare riproporsi con maggiore pericolosità, soprattutto nel centro storico. (G.F.)

È ufficialmente funzionante da lunedì il nuovo ponte di Stazzano, che dalla provinciale 135 conduce nel centro abitato e prosegue sulla Serravalle-Carezzano. Per il collaudo e l’apertura della struttura, nata dalla necessità di ampliare il sovrappasso ferroviario della linea Genova-Milano (tratto Tortona-Arquata) all’interno dell’abitato di Stazzano e delle relative rampe di accesso poste lungo la provinciale, si sono recati sul posto per un sopralluogo il presidente della Provincia di Alessandria, Paolo Filippi, l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici e alla Viabilità, Graziano Moro, e il sindaco di Stazzano, Graziano Montessoro. Attualmente, il ponte mette in collegamento piazza Risorgimento con viale della Vittoria. Provenendo da viale della Vittoria l’accesso al ponte è consentito da una rampa di raccordo della larghezza da 8 a 10 metri, che, attraverso una curva a gomito molto stretta, immette sul sovrappasso della linea ferroviaria Tortona-Arquata. Superato il ponte, la strada provinciale scavalca un ulteriore binario ferroviario ormai non più in esercizio e che un tempo conduceva alle fornaci di Stazzano. Una rampa della larghezza di 7 metri consente, infine, il rac-

inbreve IL TRAFFICO

In azione i dissuasori di velocità La coda di auto ferma al semaforo e il “solito” furbetto che la aggira. Velocità degne delle corse automobilistiche in pieno centro. Scene purtroppo viste troppo spesso lungo le strade e ancora di più a Serravalle Scrivia. Qui l’amministrazione comunale non è stata a guardare e ha deciso di intervenire in maniera energica. Da qualche giorno sono stati posizionati i nuovi “Velo Ok”, otto dissuasori di velocità posizionati in via Romita e via Gambarato, facilmente riconoscibili per la forma a totem color arancio. Al loro interno la polizia municipale posizionerà, a rotazione, una telecamera per la rilevazione della velocità. Ciò dovrebbe scoraggiare anche i più spericolati amanti della velocita arrivati a toccare nelle vie in questione fino i 144 km/h dove il limite sarebbe di 50 km/h. Ma non finisce qui. Per evitare che i furbetti di turno aggirino la coda con manovre in stile Fast&Furious è stata installata una videocamera all’imbocco di via Roma dove è posizionato un semaforo che regola l’accesso in centro attraverso l’unica arteria viaria proveniente da Arquata e val Lemme. Da tempo la polizia municipale utilizza gli impianti di videosorveglianza per coadiuvare l’azione degli agenti nell’attività di controllo e prevenzione dei reati della strada. Uno degli ultimi è stato pubblicato (per gentile concessione del comando che vuole in questo modo contribuire a diffondere un messaggio di legalità) sulla pagina di Facebook di un gruppo dei Serravallesi Inquieti e mostra in tutta evidenza la “furberia” di alcuni automobilisti che però, si legge a corredo dei video, rischiano una bella sanzione: dai 39 ai 150 euro a seconda dei casi. «Via Roma deve rimanere libera per consentire il transito ai mezzi del 118 in arrivo da Arquata e Gavi e per questo motivo la “coda dei veicoli” viene fermata in periferia anziché in centro», spiegano dal comando. Inoltre, fermare i veicoli fuori dal centro, consente agli abitanti di via Roma di respirare un pochino di aria pulita in più e permette a chi arriva da via Berthoud di immettersi lungo la via Roma. (U.C.)

L’ARCOBALENO

Graduatorie per l’asilo nido

I primi passi sul nuovo ponte di Stazzano, inaugurato lunedì dal sindaco Montessoro e dall’assessore Moro. cordo con il nuovo svincolo realizzato in piazza Risorgimento. «Stiamo parlando di un nodo stradale strategico dal punto di vista dello smaltimento dei mezzi che lo percorrono – intervengono il presidente Filippi e l’assessore Moro – dal momento che mette in comunicazione le due parti dell’abitato poste a lato della ferrovia, che comprendono, tra l’altro, oltre ad aree di tipo residenziale anche aree indu-

striali, con conseguenti ricadute sulla viabilità di un certo volume di traffico di mezzi pesanti». «Siamo soddisfatti del lavoro compiuto dall’Impresa Duci di Bergamo, perché sono stati rispettati i tempi pattuiti all’inizio dei lavori», concordano Filippi e Montessoro. La Provincia di Alessandria per la realizzazione dell’opera ha sostenuto la spesa di 600 mila euro e il Comune di Stazzano 300 mila. (RED.)

Nei giorni scorsi, il Comune di Serravalle ha approvato la graduatoria dei bambini ammessi al servizio di asilo nido comunale “Arcobaleno” – che si trova in via Abbazia 39 – per il prossimo anno scolastico, 2012/2013. Si tratta di 38 bambini. Le domande eccedenti la disponibilità dell’asilo sono state temporaneamente collocate in lista di attesa. Per consultare la tabella delle graduatorie dei bambini ammessi all’asilo è possibile collegarsi al sito istituzionale del Comune.


arquata · val borbera

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IL CASO • Lavori praticamente finiti, mancano solamente pochissimi dettagli

Il parco aspetta solo il nastro Non è stata ancora ufficializzata la data esatta dell’inaugurazione Patrizia Ferrando I passanti, anche i più distratti, non possono non notare che il parco realizzato all’ingresso del paese verso Serravalle, sorto nello spazio di un campo prima incolto, e che da tempo sappiamo porterà il nome di Aldo Mairano, sindaco di Arquata negli anni Sessanta, appare ormai da mesi praticamente finito, mancante solo di alcuni dettagli. Eppure ancora non si conosce la data di quell’inaugurazione, che, secondo alcuni, sarebbe dovuta avvenire addirittura più di un anno fa; nella primavera 2011 i lavori per questo particolare spazio dedicato al verde, alle essenze insolite, dagli alberi agli arbusti e ai rampicanti, selezionati in numerose e inusuali specie, nonché alla musica, era proceduti celermente, tanto che da un “vuoto” si era presto visto prendere forma un “pieno” di colore, sentieri e piante. In seguito, si era parlato di una possibile apertura per maggio o giugno 2012. Molti rammenteranno come, con l’adozione del piano di recupero “Vecchio Caffè”, il privato proprietario dell’ormai fatiscente edificio, un tempo destinato proprio all’industria da cui il piano prende il nome, e poi alla lavorazione del marmo, ha ottenuto di trasformare il proprio stabile in una palazzina resi-

denziale, accettando un accordo con l’amministrazione comunale in cui si è previsto che a carico dell’imprenditore, oltre alle normali tasse, fossero anche i lavori per la realizzazione del parco, cosa poi avvenuta. Oggettivamente, però, lo spazio resta precluso ai cittadini, e, al di là della bellezza e complessità del progetto, prenderà vita solo divenendo fruibile. C’è anche chi osserva come, complice il caldo torrido,

LA PROPOSTA • Gli Avion Travel

Ancora chiuso Il parco che porterà il nome di Aldo Mairano attende solo l’inaugurazione ufficiale [foto G. Cipollina].

alcune piante potrebbero soffrire e la bellezza del giardino alterarsi. «Stiamo attendendo gli elementi per l’illuminazione e l’arredo urbano – dice l’assessore ai lavori pubblici Francesco Bisignano – ma soprattutto i cancelli automatici e la recinzione, per la quale purtroppo la ditta non è stata puntuale; non penso sia opportuno aprire una simile area senza la precauzione di un limite, rischiando di espor-

la, una volta rimosse le barriere del cantiere, ad atti di vandalismo e danneggiamenti. Se dovessero esserci problemi riguardo all’attecchimento delle piante, potremo contare sulla sostituzione gratuita per due anni. Non c’è ancora una data fissata per l’apertura, ma credo che avverrà tra un mese circa, e che i cittadini godranno del parco fino a che non nevicherà». p.ferrando@ilnovese.info

IL BILANCIO • Dipendenti nel mirino del risparmio

Servillo cittadino Le Terre del Giarolo onorario? tagliano l’indennità

Animo, presenza scenica e intensità melodiche campane, Peppe Servillo è cresciuto a Caserta, ma è nato a Arquata, dove la sua famiglia risiedette per qualche tempo per ragioni di lavoro. La proposta è scaturita durante il concerto che il cantante ha tenuto lo scorso fine settimana all’Outlet: perché non conferire la cittadinanza onoraria a un artista che senza dubbio porta il nome del suo paese natale su prestigiosi palcoscenici, a ogni acclamata esibizione? In prima fila sedeva l’ex sindaco Pino Malaspina, fedelissimo del festival jazz, invitato a farsi latore del messaggio e a perorare la causa presso l’amministrazione comunale. Peppe Servillo, classe 1960, fratello dell’attore Toni, cantante e compositore, ha raggiunto grande visibilità con gli Avion Travel, ma vanta anche collaborazioni con artisti del massimo calibro, quale Paolo Conte, e, oltre a portare in tour spettacoli di notevole originalità e raffinatezza musicale, è autore di moltissime canzoni. «Sono favorevole a riconoscere il lustro dato al paese da arquatesi di origine, di nascita o d’adozione – dice, interpellato al proposito, il presidente del consiglio comunale Vittorio Gifra – persone che per professionalità, meriti che possono andare da quelli civili a quelli artistici, culturali, militari sono una ragione d’onore per una comunità. Chi viene conosciuto a livello nazionale o internazionale per le proprie capacità, raggiungendo la fama in questo o quel campo, è motivo di gratificazione, sicuramente da rimarcare». (P.F.)

La Comunità montana Terre del Giarolo taglia le indennità di risultato ai dipendenti ai quali era assegnata da anni. L’intervento va nella direzione di cercare di far quadrare un bilancio sempre più disastrato dai tagli decisi a livello di Regione e di Stato, che impediscono all’ente di avere i soldi per pagare il personale. Servono circa 300 mila euro che gli amministratori non sanno dove trovare. «Purtroppo – spiega l’assessore al bilancio Natalino Ormelli – non ci sono alternative per contrastare i tagli. Non vogliamo certamente colpire il personale ma la strada è obbligata. Azzereremo quindi le indennità senza toccare ovviamente gli stipendi di base». Ormelli ricorda che la giunta ha già deliberato in tal senso e che finora questa decisione non era stata possibile a causa delle resistenze dei dipendenti interessati. La Terre del Giarolo paga circa 960 mila euro di stipendi ma a disposizione ci sono solo 600 mila euro. Una riduzione delle spese del personale è arrivata dallo stop al rapporto con il direttore generale Emilio Andreoletti. Una scelta, quella di intervenire sulle indennità, che dovrà essere valutata anche dai sindacati del settore Funzione pubblica di Cgil e Cisl, già sul piede di guerra per le indennità arretrate degli anni 2010 e 2011,

finora non ancora pagate (160 mila euro, a quanto pare), situazione per la quale le organizzazioni sindacali hanno dichiarato lo stato di agitazione dopo che da quasi un anno non è stato possibile avviare un dialogo con l’amministrazione dell’ente e annunciato una giornata di sciopero. «Nella prossima seduta di giunta – dice ancora l’assessore Ormelli – speriamo di approvare il bilancio, dopo tre tentativi andati a vuoto». Dopodiché la parola passerà al Consiglio della Comunità montana. L’ente non ha infatti ancora approvato né il bilancio consuntivo né quello di previsione L’altra ipotesi per trovare i fondi è la costruzione di tre centraline idroelettriche sugli acquedotti che entreranno eventualmente in funzione solo nel 2013. (G.C.)

inbreve LE SAGRE

Festa a Rigoroso e a Sottovalle Tempo di feste patronali e sagre, di cene con specialità tipiche e serate danzanti. Nel territorio arquatese, la prima sagra attesa è quella delle rinomate frittelle di Sottovalle, un momento clou per la frazione, in programma nel fine settimana, dal 3 al 5 agosto. Già questa sera, però, giovedì, si farà festa dalle ore 21, in quel di Rigoroso, nel nome della fisarmonica, fra esibizioni musicali e stand gastronomici. Il 9, ancora a Rigoroso, la serata prevede un menu a base di pesce e si ballerà; sabato 11 si torna invece a Sottovalle, per un pomeriggio che include fin dalle ore 17 giochi a tema, musica e infine la cena. I festeggiamenti patronali del capoluogo si sdoppiano nella giornata dedicata all’Assunta e nel giorno dopo, in cui si celebra San Rocco. La parte religiosa vedrà le processioni, nel primo caso alle 17 e nel secondo alle 20.30. La Pro Loco propone invece, per quanto concerne lo svago, dal 14 al 16 agosto, tre serate danzanti in Piazza Caduti, con ballo liscio e ritmi latino americani. (P.F.)

VACANZE

Inventario in biblioteca L’aria delle vacanze entra anche alla biblioteca civica Poggi, e lo fa soprattutto attraverso una valigia: un simbolo del viaggio in senso concreto che, in questo caso, rappresenta la possibilità di spaziare con la fantasia. La valigia è il particolare catalogo di “Nati per leggere”, l’iniziativa ormai celebre che promuove il libro anche tra i più piccini; contiene una cinquantina di nuovi titoli destinati ai bimbi dai pochi mesi alla prima o seconda elementare. Tutti i servizi di prestito e consultazione sono come sempre gratuiti. Alla biblioteca si sta però svolgendo anche l’inventario, di conseguenza l’apertura al pubblico sarà limitata alla sola giornata di venerdì, dalle 15.30 alle 18.30, condizione che si protrarrà fino a settembre. Eventuali ritardi nella restituzione dei libri saranno tollerati. (P.F.)

L’INIZIATIVA

Bonus per neonati I piccolissimi, anzi, i neonati, hanno molte e spesso costose esigenze di cura e accudimento: sarà quindi accolta con sollievo da tante famiglie dal reddito non elevato la notizia che la Regione mette anche quest’anno a disposizione il bonus bebè, un voucher da 250 euro per ogni nuovo nato, utilizzabile per l’acquisto di prodotti per l’igiene e l’alimentazione della prima infanzia. I genitori aventi diritto possono presentare la domanda agli sportelli della Asl. Documentazione e informazioni sono reperibili nel sito internet del Comune di Arquata. Hanno diritto al bonus bebè i bambini nati nel 2012, residenti in Piemonte, la cui famiglia abbia un reddito Isee non superiore a 38 mila euro. Sono compresi i minori in tutela, in affidamento familiare o in comunità alloggio e in affidamento preadottivo. Inoltre possono beneficiare del bonus anche i bambini adottati che compiono tre anni entro il 31 dicembre e la cui pratica di adozione si è conclusa nel 2012, fermo restando il limite di reddito. (P.F.)


gavi · vallemme

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IL CASO • Sindaco e segretario comunale contestano i consiglieri di opposizione

ilprocesso

La guerra delle interpellanze

Albano in appello

Dopo una segnalazione di Destro e Barisone è scoppiata la bagarre

A tre anni dalla sentenza di primo grado il primo ottobre si svolgerà a Torino il processo di appello nei confronti del sindaco di Gavi Nicoletta Albano, a giudizio per falso in atto pubblico. La vicenda riguarda l’indicazione falsa delle presenze degli assessori Mario Pestarino e Anna Rabbia (oggi all’opposizione) in circa quaranta delibere di giunta approvate nelle sedute dal luglio al dicembre del 2006. Una situazione che ha fatto emergere dubbi sul reale svolgimento delle sedute, comunque non del tutto dimostrato in primo grado. Albano a Alessandria è stata condannata alla pena (sospesa) di sei mesi e un anno di interdizione dai pubblici uffici per falso in atto pubblico. In un procedimento parallelo è stata ritenuta colpevole dello stesso reato l’ex segretario comunale Maria Pia Sciutto (un anno di reclusione e a un anno di interdizione dai pubblici uffici). Tutto era partito nel 2007 da un esposto firmato dai consiglieri di opposizione Livio Destro, Luigi Masia e Carla Repetto in cui si rendeva nota alla Procura una lettera inviata da Rabbia alla Sciutto per avere chiarimenti sulle modalità di convocazione e verbalizzazione delle sedute di giunta dopo aver scoperto all’albo pretorio delibere di cui non sapeva nulla e dove era indicata presente nonostante non fosse stata neppure convocata. In seguito alla lettera l’allora segretario abbandonò il Comune e Rabbia venne estromessa dalla giunta. La vicenda era quindi sfociata nelle indagini da parte della Procura e quindi nel rinvio a giudizio. Un processo, quello di primo grado, che si è svolto con rito abbreviato, nel quale sono emerse grosse contraddizioni fra i testi ascoltati (soprattutto da parte del capo dell’ufficio tecnico Pierpaolo Bagnasco, per il quale giudice aveva rinviato la posizione alla Procura per valutare una richiesta di rinvio a giudizio per falsa testimonianza). In particolare, però, il giudice Alessia Solombrino, nella sentenza aveva posto l’attenzione sul modo in cui il sindaco di Gavi governa il paese: «I singoli reati appaiono evidentemente riconducibili a un predeterminato stile di vita personale dell’imputato, improntato all’uso distorto dei poteri inerenti la funzione rivestita in seno all’amministrazione…». Nel ricorso in appello, i difensori della Albano, Fulvio Gianaria e Claudio Morra di Torino, puntano tutto su Pestarino, definendolo un teste non attendibile perché ha falsificato l’orario di uscita dal lavoro: è stato infatti l’assessore, ammettendo di essere stato al lavoro all’ospedale di Novi mentre era indicato presente alle sedute di giunta, il principale accusatore del sindaco e della segretaria, suo malgrado. L’eventuale conferma in appello della condanna della Albano e soprattutto dell’interdizione dai pubblici uffici metterebbe a rischio il suo ruolo di sindaco.

Giampiero Carbone «Non risponderemo alle vostre richieste e se ne presentate altre vi chiederemo i danni»: il sindaco di Gavi Nicoletta Albano e il segretario comunale Giovanna Sutera si sono rivolte in sostanza in questo modo ai Consiglieri di opposizione Livio Destro e Manuela Barisone (gruppo Gavi Futura) in una lunga lettera dove si contesta la possibilità dei destinatari di presentare interrogazioni e interpellanze secondo le scriventi «prive di motivazione» ma in realtà del tutto motivate. Il casus belli è una segnalazione firmata da Destro e Barisone alla Prefettura per evidenziare la mancata risposta entro i trenta giorni di legge ad alcune interrogazioni dal parte del Comune, in particolare sulle piante malate di piazza Dante, per le quali era stata richiesta tutela e che, al contrario, vengono di volta in volta tagliate dal Comune; sulla lastre di eternit abbandonate lo scorso autunno lungo la provinciale per Bosio e rimaste lì per diverso tempo pur trattandosi di materiale pericoloso per la salute; sul curriculum dei candidati al ruolo di revisore dei conti del Comune e sulla consegna dall’analisi dei residui e il conto del patrimonio. Il primo cittadino ha preso carta e penna e, insieme al segretario comunale, ha scritto questa lettera nella quale, oltretutto, i due firmatari non hanno nessuna remora nel mettere per iscritto l’impossibilità a fornire copia del piano regolatore (ovviamente su cd), che dovrebbe essere

non solo messo a disposizione dei consiglieri ma addirittura pubblicato on line sul sito internet del Comune: «Non è possibile richiedere senza criterio tutta la documentazione del piano regolatore tenendo presente l’enormità dei documenti». La lettera si conclude così: «Diffidiamo i consiglieri dal formulare istanze di accesso non motivate. In caso contrario avvieremo ogni azione giudiziaria per il risarcimento dei danni». Abbiamo chiesto alla segretaria comunale di spiegare i motivi di una lettera di questo tenore, visto che la trasparenza dovrebbe esse-

re il riferimento di ogni ente pubblico. «Alla base – dice Giovanna Sutera – della risposta ci sono riferimenti a normative vigenti». — Può spiegare quali? «Non lo devo dire io». — Ma è corretto arrivare a mettere per iscritto che se i consiglieri fanno altre richieste voi gli chiedete i danni? «Non c’è scritto proprio così. E poi al telefonino non si possono fare queste domande, mi sembra un argomento un pochino delicato». — È corretto che un sindaco e, in questo caso, un segretario, non ri-

CARROSIO • La conferenza dei servizi

spondano alle interrogazioni? «No, assolutamente». — Allora perché ha firmato questa lettera? «Non è vero che non rispondiamo alle interrogazioni. La documentazione viene messa a disposizione e ci sono dei percorsi che sono abbastanza discutibili…». — Quindi nel Comune di Gavi si svolge tutto correttamente? «Io non ho detto questo. Non mi metta in bocca cose che non io non dico. Se vuole delle risposte mi mandi una mail o chieda un appuntamento. Mi spiace ma ora sto andando a una riunione». g.carbone@ilnovese.info

Il pero centenario della Zamblea

La Tre Colli spiega Già presentate in conferenza dei servizi le osservazioni di cittadini e associazioni al progetto di recupero inerti proposto dalla Tre Colli a Carrosio. La prima seduta della conferenza si è tenuta martedì 31 luglio a Alessandria. L’azienda intende utilizzare in modo permanente un frantoio mobile già impiegato temporaneamente nei cantieri dove sono stati demoliti dei prefabbricati. «Gli inerti – ha spiegato l’ingegner Alberto Bodrato,

progettista dell’impianto, nell’assemblea della scorsa settimana – saranno provenienti esclusivamente da cantieri della Tre Colli. Nessun rifiuti arriverà da altre ditte. Sarà un’attività di recupero degli inerti da frantumazione, reimpiegati poi per la costruzione di strade. L’impianto ha un potenziale di cento tonnellate al giorno». Durante la macinazione sarà attivo un sistema di bagnatura per evitare le dispersione di polveri. Nelle

sue osservazioni, l’associazione Pro Natura ha chiesto alla Provincia di non autorizzare il progetto nel luogo indicato, ma eventualmente in una zona lontana dalle case, distanti circa cento metri, per i potenziali problemi di polveri e rumori. «Tutta la zona industriale – scrive Pro Natura – è a ridosso del paese ed è in continua espansione. Già gli attuali mezzi creano inquinamento acustico, situazione che peggiorerà». (G.C.)

IL PROGETTO • L’area artigianale alle Grazie

«Convento salvo» «Il convento non subirà nessun impatto visivo»: lo annuncia la Soprintendenza ai Beni Architettonici a proposito dell’area artigianale prevista dal piano regolatore vicino al santuario della Madonna delle Grazie, alle porte di Gavi, a destra della rotonda per chi arriva da Serravalle. Lì è possibile costruire capannoni con un’altezza massima di dieci metri per insediare attività di deposito di materiali senza attività moleste o nocive. Nel 2011, in sede di valutazione della variante strutturale al piano regolatore, era stata la Provincia a chiedere modi-

fiche alle previsioni urbanistiche sollevando appunto il problema del potenziale impatto visivo. I tecnici provinciali intervenuti nella conferenza programmatica sulla variante avevano in sostanza chiesto che il capannone fosse costruito non all’altezza della provinciale ma più in basso, quindi in posizione meno impattante rispetto alla chiesa, le cui origini risalgono XV secolo, quando venne edificato un oratorio in ricordo del pellegrinaggio di San Bernardino da Siena. Sempre lo scorso anno le associazioni Progetto Ambiente e Legambiente avevano proposto alla Soprintendenza di istituire un vincolo indiretto sull’immobile proprio per evitare scempi edilizi, richiesta però respinta. La Soprintendenza, dopo un incontro con il Comune, ora fa sapere che «nel piano regolatore, per l’area artigianale in questione, è prevista una distanza di venti metri dalla strada provinciale, una sorta di fascia di rispetto che evitare la costruzione del capannone in una posizione a rischio per il convento», proprio come aveva chiesto la Provincia. (G.C.)

Se potesse raccontare quello che ha visto ne avrebbe di cose da dire l’albero di pere di Pino Pestarino, alla Zamblea a Gavi, da un secolo testimone di quello che è avvenuto nella piccola località gaviese. Un pero magnifico, piantato cento anni fa, che porta alla grande la sua età. Un testimone silenzioso anche del mondo contadino che non c’è più. (G.C.)

di Giampiero Carbone


lelettere Dieci anni senza Domenico Congias Credevo – passati ormai dieci anni – di essere preparato al congedo di Domenico Congias, ma non è così. Oggi, e per i tempi a venire, Domenico ci manca tantissimo. Egli appartiene a quelle persone che – senza volerlo e senza cercarlo – diventano un esempio, un punto di riferimento importante per la propria comunità e per i tanti e assai diversi tra loro, che ne ammirano l’intelligenza, la forza morale e la coerenza di vita. Congias era nato a Desulo, in provincia di Nuoro, il 20 dicembre 1950 ed è mancato a poco più di 50 anni il 28 luglio 2002. Si iscrisse giovanissimo alla Fgci novese e, successivamente, alla sezione Teresio Testa del Pci. Dopo lo scioglimento del Pci con il Congresso di Rimini del 1991, il suo impegno politico continua con la nascita di Rifondazione Comunista. Nel 1998 si scinde Rifondazione Comunista, Armando Cossutta l’abbandona e fonda il Pdci, il Partito dei Comunisti Italiani. A Novi, Domenico è con l’Armando e, con Massimo Di Murro, Mario Cabella, Salvatore Campanile e il sottoscritto, fonda la sezione di Novi Ligure, della quale è subito eletto segretario, confermato nel congresso del novembre del 2001 fino alla sua prematura morte. In questa nuova avventura, che trova coerenza con la storia e le lotte operaie di Palmiro Togliatti e Enrico Berlinguer, Congias ha sempre unito all’impegno politico, quello sindacale: operaio della Morteo di Pozzolo, era delegato di fabbrica e membro del direttivo provinciale della Fiom-Cgil. Come dicono i familiari nel manifesto commemorativo per il decennale della sua scomparsa: «La nostra mente torna indietro nel tempo e i nostri occhi si velano di tristezza al ricordo di quei giorni felici che purtroppo non torneranno più». Per questo vogliamo tenerti vivo nel nostro ricordo e in quello di quanti (e sono tanti) hanno avuto l’opportunità di conoscerti e apprezzarti. Gianni Malfettani Segretario provinciale Pdci-Fds

danovi Ciao Sergio Con queste poche e semplici parole d’addio i tuoi amici di giochi ti pèrdono, con immenso dolore. Come presidente della Bocciofila Novese non hai fatto mai pesare le tue decisioni. Uomo di poche parole, ma di grande capacità e iniziativa, sei sempre stato il primo a rimboccarsi le maniche ed eri in testa ai lavori, dando il buon esempio a tutti noi. Se oggi la Bocciofila Novese è quella che è, lo si deve a te e la tua impronta rimarrà indelebile. Il segno d’affetto che hanno dimostrato i tuoi amici di sempre e le autorità, con la loro presenza al tuo funerale, è stata la prova tangibile che è mancato un grande uomo. Mingo

danovi Gli avvoltoi iniziano a volare Gli avvoltoi iniziano a volare sperando di danzare sulle spoglie del movimento No Terzo Valico... “Il Novese” della scorsa settimana pesca a piena mani nelle presunte divisioni del movimento ben sapendo che le ragioni del no a questa opera infausta è più forte delle ovvie diversità tra la pratica di movimento e la pratica di partito... Ma il timore è appunto che questo confronto che avviene non nella piatta liturgia partitica ma nella dinamica della lotta e della mobilitazione possa innescare un processo di crescita politica cha vada a modificare il quadro esistente e il sistema di potere ormai consolidato che ha contribuito allo sfascio generale... C’è un passo di una certa gravità nel pezzo firmato da certo Arturo Pirofilo: «Se mai dovessero arrivare gli esponenti del Cociv con i celerini a randellare i manifestanti non saranno certo i Sanita e i Molinari in prima fila a prendere le manganellate sulla testa». Pirofilo dice di non augurarselo(?) ma è consapevole credo che ciò possa accadere – la val di Susa insegna, da anni quel territorio è militarizzato mentre le mafie fanno soldi a palate. Al signor Pirofilo voglio dire che sarebbe più che giusto che i Sanita e i Molinari non debbano essere in prima fila a prendersi le manganellate... lì ci dovrebbero essere i dirigenti delle forze politiche responsabili di questa situazione… i dirigenti ben pagati delle varie istituzioni e in primis i sindaci delle città e dei paesi interessati all’opera... Walter Delfini

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Fatima è un mistero meno intricato e insondabile rispetto alla nebulosa giustificazione strategica del Terzo Valico. Il mio ragionamento non può che portare a chiedere al Pd novese e provinciale più chiarezza sulla sua posizione di si condizionato all’opera e, soprattutto, maggior coraggio nel trarre un giudizio più netto sulla intera questione, visto che c’è qualche insospettabile che pare l’abbia già fatto, (mi riferisco a Mario Moretti). Tutta la politica novese, istituzionale e di movimento, si sta prodigando nel consigliare la miglior condotta alla Casa delle Sinistra (Prc, Pdci e Sel), chiedendo a essa coerenza e senso di responsabilità contemporaneamente. Per carità, saranno tutti consigli disinteressati e amichevoli! Non sapevamo di essere tanto amati e di avere numerosi e premurosi tutori, peraltro non richiesti! Ma spesso, costoro, dimenticano di controllare la coerenza dei loro atteggiamenti e comportamenti lungo il tempo, e di trarre le dovute conseguenze dai loro ragionamenti o dubbi appena abbozzati. Se ciò sopra scritto in merito al Terzo Valico ha basi logiche, per quale motivo un partito che è centrale nella vita politica novese come il Pd non trae le dovute conseguenze dai suoi dubbi e preoccupazioni sull’opera e non si mette alla ricerca di una vera alternativa a questa infrastruttura che non serve a nulla ed è solo uno scempio ecologico e un danno per l’erario? Molte forze politiche si predispongono a cavalcare l’onda di indignazione e di disagio che i cittadini iniziano a mostrare nei confronti di un qualche cosa che solo adesso sta per mostrare il suo vero volto. Intelligenza e capacità, alle sinistre, non mancano per interpretare i reali interessi dei propri cittadini e comprendere le vere direttrici dello sviluppo che può avere il nostro territorio, che è sempre stato zona a vocazione industriale e che come tale sa distinguere i veri progetti che possono avere un reale respiro e sviluppo, dagli interventi infrastrutturali abborracciati e scadenti che non hanno né capo né coda, ovvero contengono solo lo spirito di far arricchire i pochi soliti furbi procurando un danno a molti. Pierfranco Pallavicini Sel Novi Ligure

Smartphone e gorilla

Rubrica a cura di Claudio Casonato

danovi Giustizia infine è stata fatta Per una volta, è bello vedere che giustizia è stata fatta! Ecco cosa ho pensato leggendo sul vostro giornale l’articolo riguardante il processo al pirata della strada Bedi, colpevole di aver stroncato le vite di quattro ragazzi francesi e di aver segnato per sempre l’esistenza del quinto del gruppo. 21 anni all’albanese che guidava ubriaco e in contro mano su un’autostrada. Ma è doloroso pensare come per un caso in cui il colpevole riceve la giusta punizione ce ne siano cento, mille, in cui chi si lascia alle spalle l’asfalto sporco di sangue se la cavi con una lavata di capo. Guardo nelle foto i visi dei genitori dei ragazzi francesi che se ne sono andati troppo presto e penso all’angoscia di sapere il proprio figlio al volante su un’autostrada nella notte, ai tonfi del cuore a non sentir suonare il telefono, all’alzare la cornetta sperando sempre in un “mamma, siamo arrivati!”. Mi ritengo fortunata, tutti i miei spaventi di madre di un figlio adolescente si sono sempre trasformati nel sorriso rassegnato di chi è consapevole che l’uccellino sta scappando dal nido… ma tutte quelle madri per cui non è questa la conclusione? Tutti quei padri per cui il telefono non suona? Quando quelle mille raccomandazioni che qualsiasi madre, padre, nonno fa ai figli quando si mettono in strada, tutti i “Non bere”, i “Piuttosto chiama”, non sono utili perché c’è qualcun altro che ha bevuto, che non ha pensato la macchina poteva diventare un mezzo di morte, sono inutili? Se succedesse ai miei figli, potrei avere la consolazione, la pallida consolazione, che almeno giustizia è stata fatta? Purtroppo non ne abbiamo la certezza. Lettera firmata

dapozzolo Monsieur Napoleon, ti diamo lo sfratto

danovi Contraddizioni ambientali Il Partito Democratico sostiene il Terzo valico a Novi Ligure, come posizione del circolo oltre che come partito nazionale, ma allo stesso tempo non vuole il danno ambientale e il pesante impatto che l’opera avrà per il territorio e, contrariamente, desidera che vi sia una forte ricaduta occupazionale e produttiva sul novese dalla realizzazione della nuova infrastruttura. Come si possono conciliare tesi e desideri così contrastanti? È difficile sostenere che l’opera è strategica se poi sull’arco di appena 53 km non riesce a dare nulla al territorio attraversato. È strategica perché si deve fare o perché è in grado di ravvivare veramente il traffico merci su rotaia con tanto di recupero dei vecchi scali ferroviari dismessi? Inoltre, nulla da eccepire sulla spesa complessiva del tracciato, pari, se non oltre il costo dell’ultima riforma delle pensioni (vera e propria rapina sociale nei confronti dei lavoratori) votata senza colpo ferire anche dal Pd? Oltre a questioni di elevata perplessità nell’esecuzione dell’opera e nell’individuazione della società realizzatrice dell’opera stessa, oltre a esserci pesanti ricadute ambientali e paesaggistiche, chi scrive ha la modestia di non aver ancora capito la strategicità di 53 km di linea ferroviaria a Alta Velocità e a Alta Capacità.

lebufole

danovi

ilsettimanale • giovedì 2 agosto 2012

Indignato. Per l’ennesima volta, letto il giornale questo è il mio stato d’animo. A suscitare il mio sdegno è questa volta un articolo sui “trionfi” turistici della regione Piemonte, culminante con l’apoteosi di guadagni portata dall’accorrere a Torino da tutta Italia in occasione del concerto dell’ennesimo gruppo musicale straniero. Ora direte: «Ecco, il solito che fa polemica a gratis» o «Di che ti lamenti?». Beh, a inizio articolo di sfuggita compare una notizia: la chiusura del museo di Marengo. Come? Il più antico museo di storia napoleonica, sorto proprio sul luogo della battaglia, chiude? Per me, questo rappresenta la morte di un pezzo di storia europea e alessandrina. E perché questo scempio? Beh, Monsieur Napoleon, lei costa troppo e di soldi non ce ne sono. Ci capisca, i tempi sono quelli che sono e non è che si può fare i romantici più di tanto. Un po’ però il romantico io vorrei farlo, e vorrei ripensare a quando ero solo un bimbetto nell’Italia degli anni Ottanta e in gita scolastica non si andava molto lontano. Così, Marengo, era stata una delle mete di quelle gite. Ricordo le divise dei fanti, le armi nelle bacheche. Pezzi di storia, della nostra storia che ora andranno perduti. Capisca, Monsieur Napoleon, lei costa troppo… Alessandria la sfratta. Lettera firmata

Oggi viviamo in un mondo sempre più piccolo, e le nostre azioni hanno conseguenze che vanno aldilà di quello che possiamo immaginare. Un esempio, incredibile al punto da poter essere una bufola se non venisse dalla splendida rubrica di Telmo Pievani, lo ho letto su ‘Le Scienze’ di Febbraio. I gorilla sono scimmie antropomorfe, e vivono in alcune zone dell’Africa equatoriale. Esistono diverse specie di questi nostri cugini, tutte più o meno a rischio di estinzione. Per esempio, i gorilla di montagna, resi famosi dallo splendido libro ‘Gorilla nella nebbia’ (da cui è stato tratto il film omonimo), biografia della ricercatrice Dian Fossey, sono ormai meno di 800. Decimati dal bracconaggio, dalla distruzione del suo habitat naturale, e dal virus Ebola, rischiano di sparire per sempre. Una sottospecie del gorilla occidentale, il rarissimo Cross River Gorilla, vive solo in una piccola zona fluviale al confine tra Nigeria e Camerun, ed è ormai sul ciglio dell’estinzione. Il maggior responsabile della morte dei gorilla, come di altri animali, e della distruzione della biodiversità è, chissà come mai, l’uomo e la sua avidità. Ma cosa c’entrano gli smartphones? Ora ci arriviamo. Nella continua lotta tra produttori di elettronica per offrire il gadget più ‘cool’, la tecnologia si spinge sempre più avanti nella miniaturizzazione, per offrire la consolle di gioco più potente, il telefonino con lo schermo più luminoso, o il tablet con il processore più potente. Per questi telefoni di ultima generazione, che tra 6 mesi (o meno) saranno già obsoleti, non bastano più i ‘vecchi’ condensatori ceramici, e bisogna usare materiali con caratteristiche superiori, come un metallo raro chiamato tantalio. Durissimo, resistente, ottimo conduttore e con punto di fusione elevatissimo, era usato soprattutto per turbine aeronautiche, strumenti chirurgici e protesi. Il suo uso nell’elettronica, soprattutto nella telefonia, ne ha mandato il prezzo alle stelle, dando impulso alla sua estrazione. Il tantalio di ricava da una specie di sabbia scura, leggermente radioattiva, detta ‘coltan’ (dai componenti, columbite e tantalite). I giacimenti di coltan più importanti si trovano in Brasile, in Australia ed in Africa, soprattutto in Mozambico ed in Congo. Sfortunati, i gorilla… vivono proprio dove ci sono grandi giacimenti di questo minerale. Vista l’avidità umana, non stupisce che individui senza scrupoli sfruttino questa ricchezza senza preoccuparsi di problemi ambientali. Dopotutto, non si fanno problemi a sfruttare per pochi dollari migliaia di disperati, bambini inclusi, messi a scavare a mani nude. Il coltan è solo un nuovo motivo per scatenare conflitti, che si aggiunge ad oro, diamanti ed altre materie prime rare e preziose. E chissenefrega se per arricchirsi qualche migliaio di elefanti (ehi, buoni anche per l’avorio questi!) e di gorilla devono morire. Muoiono anche i pigmei Mbuti? E allora? L’importante è che il loro conto in banca non ne abbia a soffrire… E l’importante per noi è che a Natale arrivi l’ultimo smartphone, poco importa se sfrutteremo solo il 5 % delle sue possibilità e che quello ‘vecchio’ faccia ancora più che egregiamente il suo lavoro. Tanto noi non lo sappiamo che quel telefonino è sporco di sangue, umano e di gorilla. Adesso che lo sappiamo, però, che faremo? Il minimo, ma veramente il minimo, sarebbe almeno riciclare quello vecchio. Alla prossima…


lacultura

ilsettimanale • giovedì 2 agosto 2012

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Il cartellone dell’estate

Arte, antiquariato, collezionismo, fotografia, architettura, artigianato

GENOVA Il gesto e l’azione nell’opera di Yves Klein

REGGIA DI VENARIA Fabergé, il gioielliere degli ultimi Zar

A cinquant’anni dalla morte di Yves Klein, una mostra incentrata sulla tematica del judo, momento focale della spiazzante poetica dadaista del grande artista francese. Da un’idea di Sergio Maifredi, uomo di teatro e cintura nera di judo e Bruno Corà, critico d’arte, l’esposizione prevede documenti, oggetti, immagini e video testimonianze inedite provenienti dagli Archivi Klein di Parigi e da collezioni private. Yves Klein - Judo e Teatro - Corpo e Visioni è un’indagine per indizi. Se è vero che, secondo la stessa definizione di Yves Klein «la mia opera non è una ricerca, è la mia scia» dalle impronte lasciate dal suo passaggio si può risalire al corpo che ha impresso la traccia, e poi ancora al movimento che ha guidato il corpo, fino al pensiero che ha generato il movimento nel principio. E nel principio, per Yves, c’è il judo. Ma il judo vero, quello tradizionale dei maestri che l’artista incontra in Giappone, non è combattimento. È prima di tutto rappresentazione di principi etici e cosmici: è teatro. Quindi Yves Klein si ritrova immerso tra fisicità e spiritualità, tra judo e teatro.

La mostra è dedicata alle opere di alt a oreficeria realizzate da Carl Fabergé (18461920), Maestro gioielliere della corte imperiale dei Romanov. Quattordici esemplari unici delle famose uova pasquali, sono presenti in mostra alla Reggia di Venaria. Tra queste, si trovano ben nove uova-gioiello imperiali, ormai entrate nel mito, realizzate in oro, pietre preziose e materiali pregiati, oltre alla romantica sorpresa a forma di cuore dell’uovo del 1897. Sono esposti anche centocinquanta preziosi capolavori prodotti dalla fabbrica orafa di San Pietroburgo, oggi appartenenti alla collezione della Link of Times Foundation di Mosca. La mostra della Venaria è anche l’occasione per rievocare i rapporti tra la corte dei Romanov e la corte dei Savoia. Sono presentati, attraverso immagini fotografiche e apparati scenografici, i protagonisti del tempo e l’immenso territorio della grande madre Russia.

Yves Klein. Judo e Teatro - Corpo e Visioni Palazzo Ducale, Appartamento del Doge Fino al 26 agosto 2012 Orario: da martedì a domenica 11/19, chiuso lunedì www.palazzoducale.genova.it

Fabergé alla Venaria Reggia di Venaria, Sale delle Arti Fino al 9 novembre 2012 Orario: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì 9/17, sabato e domenica 9/20, lunedì chiuso www.lavenaria.it

CASTELLO DI RIVOLI Il museo nella civiltà contemporanea

TRIENNALE DI MILANO Sport e Olimpiadi nelle foto del Touring Club

Nell’interpretazione dell’arte i muri nati come separazione si ritrovano a essere elementi per estreme comunicazioni, luoghi di convivenza o di scontro, di speranza o d’inquietudine. “Oltre il muro” propone non solo una rilettura della collezione, ma anche dello stesso ruolo del museo nella civiltà contemporanea. Nell’ambito del riallestimento della collezione viene proposto “Viaggio intorno alla mia camera” di Marzia Migliora, un progetto speciale che dialoga con gli spazi e la storia del museo, coinvolgendo direttamente i visitatori. Una decina di sedute, prestate dai cittadini del territorio, saranno selezionate dall’artista e il pubblico potrà utilizzarle per una sosta o per la contemplazione, mettendo in atto un processo di scambio tra dimensione pubblica e privata.

Una trentina di fotografie provenienti dall’Archivio del Touring Club Italiano festeggiano le Olimpiadi londinesi. Momenti di gloria e attimi di sconforto, spalti deserti e stadi affollatissimi. E soprattutto gli atleti, “fermati” nello scatto fotografico nel momento dello sforzo o durante la premiazione. Ma oltre alle foto delle Olimpiadi di Roma, Londra, Helsinki, Città del Messico, altre immagini immortalano, accanto ad atleti entrati nella storia, altre situazioni in cui, con non meno impegno agonistico, persone comuni diventano protagonisti dello sport. Nei video, ispirati al tema, una selezione di fotografie delle città che hanno ospitato le moderne Olimpiadi e un filmato di una scuola di vela.

Oltre il muro - Castello di Rivoli Fino al 31 dicembre 2012 Orario: da martedì a venerdì 10/17, sabato e domenica 10/19, lunedì chiuso www.castellodirivoli.org

Scatti olimpici Viale Alemagna 6, Milano Fino al 2 settembre 2012 Orario: da martedì a domenica 10.30/20.30, giovedì 10.30/23, lunedì chiuso www.triennale.it

VENEZIA Common Ground. Biennale di architettura

FILATOIO DI CARAGLIO Creatività e tradizione nella lavorazione del legno

«Il tema di questa Biennale – spiega il direttore David Chipperfield – è ciò che abbiamo in comune. L’ambizione di “Common Ground” è soprattutto quella di riaffermare l’esistenza di una cultura architettonica costituita non solo da singoli talenti, ma anche da un ricco patrimonio di idee differenti». “Common Ground” formerà un unico percorso espositivo dal Padiglione Centrale ai Giardini all’Arsenale: David Chipperfield presenterà una mostra con 65 progetti realizzati da architetti, fotografi, artisti, critici e studiosi. Molti di loro hanno risposto al suo invito presentando proposte originali e installazioni create espressamente per questa Biennale e coinvolgendo nel proprio progetto altri colleghi con i quali condividono un common ground. I nominativi presenti sono in totale 112.

“Raccontare il legno” è il secondo atto di un progetto che Confartigianato Imprese Cuneo ha iniziato l’anno scorso promuovendo la mostra “Raccontare la pietra”. L’associazione degli artigiani, infatti, si è proposta di raccontare l’artigianato attraverso l’allestimento di una serie di mostre dedicate ai singoli materiali utilizzati nel lavoro artigianale. Una storia che si plasma, si trasforma, si modernizza in un rapporto inscindibile di creatività, passione e tecnologia, senza mai intaccarne l’essenza più profonda legata all’ambiente in cui cresce e si fortifica. «Il percorso di visita – spiegano Fabio Revetria e Lara Sappa, curatori della mostra – che si sviluppa all’interno del Filatoio in una serie di sezioni che narrano e approfondiscono i diversi aspetti del tema, offre un approfondimento sulla filiera del legno, attraverso un allestimento che mette in evidenza gli aspetti più insoliti delle varie fasi di lavorazione, dalle diverse specie arboree alle più ricorrenti tipologie di gestione del bosco, dalla tradizione artigiana cuneese fino agli impieghi più attuali e innovativi dei materiali lignei». Dopo le mostre dedicate alla pietra e al legno, la prima fase del progetto si concluderà il prossimo anno con un evento espositivo sulle arti del fuoco. Tuttavia è già allo studio una sua prosecuzione con protagonisti altri materiali come i metalli, il ferro, i tessuti.

Common Ground Giardini della Biennale, Arsenale e centro storico della città Dal 29 agosto al 25 novembre 2012 Orario: 10-18, lunedì chiuso (escluso lunedì 3 settembre e lunedì 19 novembre) www.labiennale.org

Raccontare il legno - Il Filatoio, via Matteotti 40, Caraglio (CN) - Fino al 28 ottobre 2012 Orario: dal giovedì al sabato 14.30/19, domenica 10,/19 - www.marcovaldo.it

lalettura

alcuni libri che abbiamo scelto per voi

IL GIALLO

IL BESTSELLER

IL ROMANZO

DA ALESSANDRIA

Il commissario Montalbano risolve un altro caso a Vigata

La trilogia delle cinquanta sfumature amate dalle donne

Mondanità e jet-set incontrano la lotta politica

La prima indagine del commissario Piazzi

A Lampedusa sono sbarcati migliaia di tunisini e il ministro degli Interni fa sapere che farà tappa a Vigata. Per questo Montalbano, che si vuole tenere il più lontano possibile, va a visitare una mostra di pittura nella galleria d’arte di Maria Angela, Marian per gli amici. Negli stessi giorni Salvatore Di Marta denunzia la rapina subita dalla moglie Loredana, che è stata anche violentata. Ma troppe cose non tornano e Montalbano non è tipo da accontentarsi di facili spiegazioni. Camilleri ci ha abituato nei suoi gialli all’intrecciarsi di più storie e in questo romanzo le vicende che si combinano tra loro sono tre: il commercio di quadri nei quali è impegnata Marian, il traffico d’armi dei tunisini, la rapina subita da Loredana e l’omicidio che ne è seguito: quale sarà la direzione giusta per risolvere ogni cosa?

Questo è il secondo volume della trilogia Cinquanta sfumature, il cui successo senza precedenti è iniziato grazie al passaparola delle donne che ne hanno fatto un vero e proprio cult in tutto il mondo. Profondamente turbata dagli oscuri segreti del giovane e inquieto imprenditore Christian Grey, Anastasia Steele ha messo fine alla loro relazione e ha deciso di iniziare un nuovo lavoro. Ma l'irresistibile attrazione per Grey domina ancora ogni suo pensiero e quando lui le propone di rivedersi, lei non riesce a dire di no. Quando tutto sembra andare per il meglio, i fantasmi del passato si materializzano e Ana si trova a fare i conti con due donne che hanno avuto un ruolo importante nella vita di Christian. Di nuovo, il loro rapporto è minacciato e a questo punto Ana deve affrontare la decisione più importante della sua vita, e può prenderla soltanto lei...

Doha è una stilista di successo e le sue serate scorrono tra feste esclusive, lontane dagli avvenimenti politici che scuotono il Cairo. Quando una mattina resta bloccata nel traffico a causa dei disordini di piazza Tahrir, va su tutte le furie: che diavolo vuole quella folla urlante che rischia di farle perdere l’aereo per Italia, dove presenterà la sua nuova collezione? Ma è sufficiente una telefonata perché la polizia apra un varco per lasciarla passare. Doha non sa ancora che entro poche ore non guarderà più quella piazza allo stesso modo, come non sa che l’uomo seduto accanto a lei sull’aereo è un leader dell’opposizione, disposto a tutto pur di difendere quello in cui crede. E quando a Roma, prima di salutarla davanti all’albergo, lui le regala una rosa rossa, Doha sente che quel fascino sta per risvegliare qualcosa in lei, mettendo in discussione il suo stile di vita.

È in libreria il giallo dello storico alessandrino Giulio Massobrio, che si è occupato di storia militare e napoleonica, sanitaria e sociale. La trama. Ad Alessandria nel 1961, alla vigilia del primo centenario dell’Unità d’Italia, l’architetto Cammei viene trovato morto. Un cartello con la scritta in stampatello “Cammei, il primo” annuncia una probabile serie di omicidi. Sul caso è chiamato a indagare il commissario Piazzi, uomo schivo e affascinante, poliziotto durante la guerra e poi partigiano. Dopo solo due giorni, viene trovato morto un barbone. Apparentemente nulla lo lega all’architetto, se non l’arma del delitto, uno stiletto. L’unico modo per far luce sulle due strane morti è scandagliare la vita di Cammei. E Piazzi mette sotto torchio tutti i personaggi che si muovevano intorno all’architetto: un medico, una nobildonna, un conte amante delle belle cose.

Una lama di luce - Andrea Camilleri Sellerio - euro 14,00

Cinquanta sfumature di nero - E.L. James Mondadori - euro 14,90

Colazione al Cairo - Mohamed Salmawy Giunti - euro 9,90

Occhi chiusi - Giulio Massobrio Newton Compton - euro 9,90


l’album

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al lido di predosa 1

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Chiara Romanelli Un mix di adrenalina e un pizzico di sana follia: questi gli ingredienti dell’evento che si è svolto domenica 29 luglio per la prima volta al Lido di Predosa sulle sponde del fiume Orba: il bungee jumping, sport estremo che risale al 1993, anno in cui venne costruito il primo elastico da lancio. Molte persone hanno deciso di provare l’ebbrezza di un salto nel vuoto da una gru di 50 metri, appositamente allestita per l’occasione. Il tutto si è svolto dalle 2 del pomeriggio alle 10 di sera nella piacevole atmosfera del luogo, tra spazi verdi per il relax, musica e canoe. Tra i presenti anche famiglie e amici che hanno sostenuto con applausi i coraggiosi che si sono buttati. La parola d’ordine della giornata era divertirsi. Nonostante la grande altezza, i piedi fissati alla corda elastica e il rimbalzare nel vuoto possano inizialmente suscitare dei dubbi, “fatelo!” è stato uno dei commenti di chi aveva appena saltato. Si direbbe obiettivo raggiunto.

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Tra i partecipanti c’è stato chi ha preferito fare un giro panoramico, come Elisabetta e Lella, e chi ha sfidato la forza di gravità come Cesare e Alessandro: padre e figlio (13 anni), di Alessandria, hanno provato il bungee jumping per la prima volta. Dopo l’iniziale eccitazione e una battuta di spirito del padre per smorzare la tensione, si sono lanciati insieme dalla gru. «Non devi pensare, ti devi lanciare» è stato il commento finale del padre che lo rifarebbe. Nelle foto, i due prima e dopo il grande salto.

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Giovanni: anche questo ragazzo, di Capriata d’Orba, ha voluto buttarsi per la prima volta. La paura prima del salto è stata combattuta così: basta chiudere gli occhi. Nella foto mentre spicca il volo.

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Andrea: questo ragazzo di Acqui, anche lui per la prima volta ha deciso di provare questa emozione, da solo, non essendo riuscito a convincere la fidanzata Ilaria a seguirlo nella “folle” impresa. La coscienza dell’altezza si perde dopo i primi 5/7 metri, è stato il suo commento. Ecco i due insieme: Andrea ormai ha i piedi ben piantati per terra.

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Lucia: è una ragazza di Mornese e dopo anni per la prima volta la sua curiosità è stata soddisfatta. A sostenerla era con lei un amico. Eccola mentre le viene fatta indossare l’imbracatura.

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Per la prima volta si è buttato anche Mario, di Serravalle, accompagnato dal fratellino di 15 anni (rimasto a terra, però!). Eccolo mentre sale verso il cielo con la gru e nel momento fatidico del salto nel vuoto.

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È stata la seconda volta invece per Eugenia, una ragazza russa residente a Alessandria, che ha lasciato stupiti gli spettatori con il suo bellissimo salto.

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E si vola!

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Dall’altezza di 50 metri guardare giù di sotto fa una certa impressione…

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lospettacolo

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GAVI

BOSIO

MONTOGGIO

Le stelle cadenti

Zelig in beneficenza

Musica con gli ex Playboy

Appuntamento romantico a Gavi, con “Il forte sotto le stelle”. L’apertura straordinaria del forte, nelle serata si sabato 11 agosto, permetterà di assistere alla magia delle stelle cadenti nel periodo più propizio dell’anno. La serata, organizzata dagli Amici del Forte, consentirà un’insolita visita notturna alla fortezza, a partire dalle ore 20 fino alla mezzanotte. Allo spalto San Tommaso, gli astrofili del gruppo Cielo del Monferrato illustreranno le meraviglie della volta celeste. (E.T.)

Una risata a scopo benefico è ancora più divertente. I comici di Zelig vi attendono il 20 agosto al Tumelig di Bosio, per una serata di beneficenza nel dehor estivo del bar Tumè. Il ricavato della manifestazione, a ingresso libero, sarà devoluto alla Gaslini Band Band, associazione che aiuta i bambini malati e le loro famiglie. Sul palco si alterneranno Andrea di Marco, i Soggetti Smarriti e un ospite a sorpresa. L’evento, promosso dall’Aib e dall’Accademia delle Culture, punta a superare il successo della scorsa edizione. (E.T.)

Sabato sera a Montoggio, in alta valle Scrivia, ritornano gli Ex Playboy, storico complesso, con il loro repertorio di musica anni Sessanta e Settanta. L’appuntamento, dedicato alla associazione sportiva Montoggio Casella 87, è a partire dalle ore 21 del 4 agosto presso il parco del bar Caiè, in via Roma.

I percorsi d’arte e teatro fra borghi e castelli della zona

Viaggio nel Monferrato

Elisa Terragno Proseguono per la terza estate consecutiva gli appuntamenti di “L’Altro Monferrato, percorsi d’arte e teatro tra borghi e castelli”. Al viaggio è dedicata l’edizione 2012 della rassegna: viaggio (fisico) tra paesi e dimore storiche, viaggio tra i generi artistici, viaggio di introspezione all’interno di noi. Un itine-

rario in cui la scoperta delle meraviglie monferrine si fonde con l’amore per l’arte e lo spettacolo, formando un’unica entità. È il desiderio di “portare il teatro fuori dal teatro”, ambizione già sperimentata da molte compagnie teatrali per coinvolgere gli spettatori nella pièce. L’associazione culturale Agriteatro, che cura la manifestazione, si associa al-

l’intento, rendendo l’ambiente “partner” della rappresentazione. Non solo: partendo dalla conoscenza dei luoghi nel segno della cultura, Agriteatro punta a sperimentare la convivialità tra i partecipanti, siano essi attori, spettatori o semplici curiosi. Lo spirito conviviale, antica arte legata al piacere di parlare e ascoltare, di assaporare e condividere, rischia infatti

l’amore camminando su una corda tesa tra due rocce, i presenti faranno uno spuntino, scambiandosi i cibi portati da casa, in nome della convivialità. La rassegna si chiude giovedì 16 agosto, all’insegna

l’appuntamento

La rassegna si aprirà con una serata dedicata ai debuttanti. Chiusura il 16 agosto.

di perdersi nelle pieghe della vita quotidiana, tra mancanza di tempo e mille impegni. Allora spazio alla condivisione di idee, suggerimenti, buon cibo. Il mese di agosto si apre con una serata dedicata ai debuttanti. Nella cornice del castello di Casaleggio, il più antico del Monferrato, rivivranno le avventure di Don Chisciotte e Sancho Panza, messe in scena dagli allievi del corso di recitazione per adulti tenuto da Enrico Campanati. Paesaggio e spettacolo si uniranno ancora la serata del 10 agosto, nella Cascina San Biagio di Cremolino. Al termine della rappresentazione “Il giardino segreto”, gli astronomi genovesi dell’Osservatorio astronomico del Righi spiegheranno agli spettatori i segreti delle stelle cadenti. Lo stesso spirito di comunione con la natura animerà la giornata successiva. Partendo dal santuario di Serralunga del Sacro Monte di Crea, attori e spettatori cammineranno fino a una radura dove si terrà un Teatro Picnic. Dopo aver assistito a “In equilibrio / spettacolo nella natura”, a cura dell’Associazione Culturale Sarabanda, in cui due acrobati incontreranno

dell’attività conviviale per eccellenza: la cucina. Recitarcucinando, la lezionespettacolo sul cibo, a opera di Gianni Masella e Boris Vecchio, sarà messa in scena nel borgo medievale di Tagliolo Monferrato.

Notti in baita «Se ami il confronto, sei un poeta, un pensatore autonomo, un musico, se cerchi qualcosa di diverso da quello che ti hanno propinato gli attori del mondo, vieni a trovarci alla Baita Rio Gorzente». Così si presenta il team che gestisce la Baita sulla sua pagina Facebook. Un invito a scoprire questa gemma incastonata nel parco delle Capanne di Marcarolo, per godere dei tanti eventi previsti nel mese di agosto. Si comincia con il festival degli artisti di strada sabato 4 agosto. Un’occasione per tornare bambini, meravigliandosi di fronte a giocolieri e attori. Un’inedita accoppiata tra astrofili e bollicine è prevista invece la notte di San Lorenzo (10 agosto): il bar tender Fulvio Piccinino presenterà il metodo classico di vinificazione Ghio, per sorseggiare un calice ammirando le stelle cadenti nella notte più romantica dell’anno. Si cambia registro la sera successiva, con un concerto reggae dal vivo. Alla musica saranno dedicate anche gli incontri successivi. Dal 13 al 15 agosto, il Minimal Expression Quintet si esibirà in tre giorni di concerto non stop, per svelare un lato inedito della musica da camera. Spazio agli emergenti dal 15 al 18 agosto, con il festival musicale acustico “Il vento tra i pini”. Per concludere un mese denso di eventi, si passa alla cinematografia sabato 25 agosto, con una serata dedicata alla proiezione di cortometraggi all’aperto. E anche se non c’è nessun evento in programma, passate lo stesso una sera in Baita: vi divertirete ugualmente, tra grigliate e cene improvvisate! La Baita si trova presso il guado del Gorzente. Da Voltaggio e da Bosio è sufficiente seguire le indicazioni per Capanne di Marcarolo e per il sacrario della Benedicta. (E.T.)

I CONCERTI • A Belforte Monferrato e a San Cristoforo

TRISOBBIO • Concerto nel Parco del Castello

Flauto, chitarra e tre clarinetti

Da Gambetta un omaggio a Doc Watson

Ultimi due appuntamenti in questo scorcio di agosto per le Settimane Musicali Internazionali, la manifestazione collegata al Concorso “Franz Schubert”, organizzata dall’associazione CAMT Monferrato in collaborazione con i Comuni, con il contributo di Fondazione CRT e dell’Associazione Oltregiogo. Il 4 agosto, alle ore 21,15, a Belforte Monferrato nell’Oratorio di S. Rocco, ci sarà l’esibizione del duo Angelo Ruggieri (flauto) - Giuseppe Del Plato (chitarra) ed i il 10 agosto, sempre alle 21,15, a San Cristoforo nella Casalunga del Castello, sarà la volta del “Trio di clarinetti” composto da Marina Ielmini, Paolo Turino e Rocco Parisi. Il programma della prima serata prevede l’esecuzione di brani di Paganini, Sorrentino, Barbato, Lauro, Palomba, Cannavale e Del Plato; il 10 agosto invece si potranno ascoltare musiche Bach, Mozart e Beethoven.

Il Duo Ruggieri – Del Plato è presente da diversi anni nei circuiti musicali più importanti, sia nazionali che internazionali (Italia, Spagna, Germania, Russia, Romania, Francia), tenendo concerti per importanti società. Il loro repertorio spazia dagli autori del ‘500 fino a compositori contemporanei. Didatti e concertisti allo stesso tempo, per soddisfare l’ascoltatore sono sempre alla ricerca di brani particolari che mettono in risalto le qualità dei due strumenti; sono altresì attenti alla scelta del repertorio, che viene studiato e personalizzato agli eventi a cui partecipano. Il Trio di clarinetti, che si esibirà il 10 agosto a S. Cristoforo, è composto da Marina Ielmini, Paolo Turino e Rocco Parisi. La Ielmini attualmente sta frequentando il corso di specializzazione in clarinetto basso presso il conservatorio di Strasburgo, sotto la guida di Armand Angster

ed ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica della Lombardia e la “Verdi” di Milano. Paolo Turino ha tenuto concerti con molteplici formazioni cameristiche in tutta Italia e in Europa ed ha collaborato con Orchestra di Torino della Rai, Teatro Regio di Torino, Carlo Felice di Genova e Arena di Verona. Rocco Parisi, vincitore di concorsi internazionali, è un interprete di rilievo nella musica contemporanea ed un innovatore della tecnica strumentale del clarinetto basso. Ha tenuto concerti in Europa e Asia.

Prenderà il via il 17 agosto prossimo, con un concerto agosto nel parco del Castello di Trisobbio del jazzista Beppe Gambetta, la XX edizione della Rassegna “Musica Estate”. La serie di eventi, che si concluderanno ad Ovada il 5 ottobre, è organizzata dall’Unione dei Castelli tra l’Orba e la Bormida in collaborazione con i Comuni di Acqui Terme, Ovada, Tagliolo Monferrato, Bistagno, con la Parrocchia di Trisobbio e l’Accademia Urbense di Ovada. Il programma della serata, che vedrà come prestigioso ospite Steve Kaufman, è costituito da un omaggio musicale a Doc Watson, il grande maestro americano recentemente scomparso. Virtuoso dello stile acustico, consacrato, ormai, a livello internazionale, autore di undici dischi, libri e video didattici, un DVD “live”, Gambetta è oggi considerato dagli stessi maestri americani un loro pari, degno continuatore di una tradizione musicale sempre viva e rinnovantesi. Di casa negli States, una fama consolidata grazie alle numerose tournées, alle partecipazioni ai più prestigiosi festival, dal Walnut Valley Festival di Winfield in Kansas al Merlefest di Wilkesboro in North Carolina, da quello di Chico in California ai Festivals canadesi di Edmonton e Winnipeg, e all’attività didattica nell’ambito di seguitissimi workshop – uno su tutti: lo

Steve Kaufman Flatpicking Camp di Maryville nel Tennessee -, Gambetta nel corso della sua carriera ha avuto l’opportunità di suonare con i più grandi artisti della scena folk internazionale, quali, per citarne alcuni, Doc Watson, Tony Trischka, Gene Parsons, Norman Blake, David Grisman. E, naturalmente, Dan Crary, Tony McManus e Don Ross, membri con Beppe dei Men of Steel, il fantastico quartetto chitarristico che più cosmopolita non si può - Usa, Scozia, Canada, Italia sono infatti le nazioni di provenienza di questi “fab four” delle sei corde – e che ha mietuto unanimi consensi di pubblico e critica in tutto il mondo.


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PODISMO

VOLLEY

HOCKEY

Tutte le gare che si corrono ad agosto

Plastipol e Mangini il loro futuro

Primi colpi di mercato per il Novi

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SERIE D • Proseguono gli allenamenti della squadra allenata da mister Viassi

Novese agosto di gran lavoro Il campionato parte a settembre e la coppa Italia non vedrà i biancocelesti in campo da subito

gironi

Maurizio Iappini

Novese, novità in arrivo fra le rivali? Mai come quest’anno rimane incerto il collocamento della Novese nel campionato nazionale dilettanti. L’unica certezza è che i biancocelesti militeranno nel girone A ma la composizione del raggruppamento rimane un problema perché rispetto al passato è sparita la valle d’Aosta e per un campionato che si definisce Interregionale la regola è che in ogni girone ci siano almeno compagini di 3 regioni. La diramazione dei raggruppamenti è slittata di qualche giorno anche perché da sempre la serie D deve attendere le decisioni dei semiprofessionisti per poi comprendere quante squadre in sovrannumero ci saranno e dare il via ai ripescaggi. Giocando con la geografia le prime impressioni è che il Piemonte possa essere geograficamente diviso fra area alta e area bassa con i club del novarese inseriti in un girone lombardo con la sorpresa delle sarde (i club isolani hanno chiesto di giocare nell’area del milanese) mentre i team del Piemonte meridionale (fra cui le alessandrine, le astigiane e le cuneesi) potrebbero essere unite alle 5 liguri e a qualche toscana oltre che al Voghera che da anni chiede di giocare con le piemontesi. Se i gironi dovrebbero uscire prima di ferragosto, i calendari slitterebbero a dopo il 15 del mese quando rimarrebbero pochi giorni per organizzare eventuali trasferte.

La Novese da ormai dieci giorni ha detto addio alle vacanze: il gruppo di Viassi infatti da martedì 24 suda a Basaluzzo con doppie sedute quotidiane ma chi pensa a una preparazione atletica fatta senza pallone si sbaglia di grosso perché fin dal primo giorno la truppa ha assaggiato il pallone che è ormai parte integrante della preparazione fin dalle prime battute. Domenica pomeriggio la prima sgambata ufficiosa contro una selezione di giocatori novesi è servita per prendere confidenza con il ritmo partita anche se è prematuro parlare di amichevoli ufficiali e la prima di queste si disputerà mercoledì 8 agosto alle 18 contro il Voghera sul campo di Salice Terme dove si stanno allenando i rossoneri lombardi solo per la geografia. In realtà la società sta cercando di allestire un’altra amichevole durante la preparazione ma i tempi stringono ed è probabile che la Novese possa farsi conoscere dai suoi tifosi solo dopo ferragosto. Sul fronte ritiro, solo buone notizie: fin dai primi giorni di allenamento, i biancocelesti nuovi e vecchi hanno lavorato alla maniera che piace a Viassi, con tanto impegno il giusto spirito di divertimento ma la massima serietà perché per molti di loro il calcio potrebbe essere un’opportunità di lavoro. Il tecnico della Novese è rimasto positivamente impressionato dalle doti tecniche e dalle qualità atletiche dei nuovi arrivati ma se per Ferrando e Berberi non c’erano dubbi visto il loro curriculum ricco nonostante i 25 anni, hanno impressionato i tanti giovani del gruppo. Mai come quest’anno infatti la No-

ECCELLENZA • Si parte il 6 agosto a Mornese

vese è tornata all’antico creando una rosa la cui età media (meno di 21 anni) la dice lunga sull’investimento fatto da patron Traverso che il giorno del raduno ha tenuto a precisare che per la sua società i giovani sono il futuro poiché i nuovi arrivati sono stati tutti a acquistati dalla società perché l’idea è di valorizzare i giovani senza lasciarseli scippare dai club maggiori a cui si vuole dimostrare che

Tradizionale presentazione il 5 agosto allo stadio “C. Girardengo” a Novi si possono lasciare crescere le promesse del calcio. Un concetto che hanno sottolineato anche Emanuela Giacomello e Marco Taverna ma che pare essere stato recepito proprio dai nuovi arrivati a cui la cultura del lavoro che il gruppo storico ha ormai nel suo dna è subito piaciuto. L’ultimo arrivato in ordine di tempo alla corte di Viassi è stato il laterale sinistro di scuola Varese Mancini, un altro 1994 che si è messo in mostra per le ottime doti atletiche al pari di Aldrovandi e De Giuli mentre Rebolini e Porceddu hanno confermato qualità tecniche di primo livello. La squadra sarà poi presentata alla città la sera del 5 agosto in concomitanza con i fuochi d’artificio allo stadio comunale “C. Girardengo” nella speranza che sia una stagione pirotecnica per i colori biancocelesti.

AMICHEVOLI

Sabato è Vigevano Mentre la preparazione estiva procede senza grossi intoppi, inizia a delinearsi il calendario delle amichevoli biancocelesti. Rimasti «spiazzati» dall’impiccio con la Sampdoria (la Novese avrebbe fatto da sparring partner ai blucerchiati venerdì scorso a Bardonecchia ma per un equivoco i liguri hanno sovrapposto l’impegno ad altri già assunti), patron Traverso e i suoi collaboratori non sono stati con le mani in mano e per garantire a Viassi la possibilità di vedere in partita il gruppo hanno allestito alcune amichevoli. Nel tardo pomeriggio di sabato a Basaluzzo i biancocelesti se la vedranno col Vigevano (eccellenza lombarda) mentre l’8 agosto trasferta a Salice terme col Voghera e il 12 chiusura di ritiro a Castellazzo. Probabile che i buoni uffici di Renato Domeneghetti (uno dei migliori talent scout del mercato giovanile) possano permettere un’amichevole tra il 20 e 30 agosto con l’Alessandria. Poi, stop al calcio d’agosto e la parola passerà ai campi perché dal 5 settembre si farà sul serio con l’inizio del campionato anche se prima ci potrebbe essere un turno di coppa Italia contro una squadra che uscirà dai preliminari ma è ancora prematuro conosce il nome della rivale della Novese.

PROMOZIONE • Gavi conferma elementi di qualità

Libarna squadra fatta Vignole, Torre è il portiere A pochi giorni dal via del ritiro precampionato fissato per lunedì 6 agosto a Mornese, il Libarna ha piazzato quasi tutti i colpi di mercato. Dopo avere acquistato dalla Novese il fantasista Ilardo (che nelle intenzioni di mister Merlo sostituirà il fantasista Ventura) e dal Villalvernia il mediano Pergolini, il Libarna si è assicurato anche un altro ex del Villa, il jolly difensivo Bagnasco, un elemento eclettico in grado di ricoprire diversi ruoli con qualità e doti di livello. Per lui la certezza di entrare a far parte di un gruppo davvero coeso e di cui faranno ancora parte anche il centrale Tavella e il portiere Picollo. Soprattutto quest’ultimo era segnalato in procinto di salutare i colori rossoblu ma alla fine mister Merlo non se l’è sentita di lasciare per strada un elemento che è un valore aggiunto per esperienza e

qualità. Ma le novità di mercato non si sono fermate perché il Libarna in pochi giorni si è scatenato sul mercato dei fuoriquota assicurandosi ben 5 giovani promesse provenienti dai vivai di club della zona e che di solito non tradiscono. Oltre al fantasista Orsi dal Villalvernia, saranno nella rosa rossoblu anche gli ex Valenzana Buzio e Canepa, l’ex gricio Amodio e la pun-

ta Costantino di scuola Asti, giocatori che fino alla passata stagione militavano negli Allievi e che vengono proiettati in prima squadra dai regolamenti federali. Il mercato del Libarna è quasi chiuso ma i dirigenti serravallesi lasciano aperta la porta a qualche altro colpo di mercato fra i veterani. Si cerca una punta di esperienza che accetti di non essere titolare.

A meno di dieci gironi dalla ripresa della preparazione estiva in vista del nuova campionato di promozione 2012-2013, si stanno definendo le rose delle due compagini della zona impegnate. Chi è già avanti e ha quasi completato la rosa è la Vignolese che dopo le conferme di alcuni uomini chiave della bella stagione appena conclusa (Fossati e Clementini i top trattenuti), ha piazzato due colpi da novanta anche se uno in realtà l’ennesima conferma di un elemento che in categoria è in grado di fare la differenza. Toni Russo infatti, attaccante di lungo corso e di tante reti giocherà ancora con la casacca biancorossa e per il riconfermato mister Amarotti si tratta di un bel colpo perché la sua partenza era stata data per scontata. Chi invece vestirà per la prima volta la maglia della Vignolese è il

portiere Torre. Salutata la serie D (due anni da titolare con le maglie di Novese e Viallalvernia) l’estremo difensore arquatese è approdato alla Vignolese sostituendo così il veterano Corti. Ma il portiere potrebbe fungere da ideale apripista per l’approdo in biancorosso anche del fratello Simone che di mestie-

re fa l’attaccante e che è in procinto di lasciare la Novese dove è cresciuto nel vivaio. Acque tranquille a Gavi dove la società sta già operando alla riconferma dei suoi pezzi da novanta e in parte ha piazzato il vero colpo di mercato riuscendo a confermare il fantasista Portaro, dodici reti la scorsa stagione.


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1ª CATEGORIA • I piani di mercato delle due protagoniste ovadesi

Conferme per il Pro Molare Castellettese perde Coccia

PODISMO

Albertone fa tris: vittoria alla Monferrina

Luca Piana Tante conferme in casa Pro Molare. Rimarrà infatti pressoché invariato l’organico a disposizione di mister Mario Albertelli per la prossima stagione. Si riparte quindi dal nucleo portante composto dal portiere Fiori, da Ferrari, da Facchino arrivato a stagione in corso, dalla coppia avanzata Scontrino – Barone. Per ora l’unico innesto certo è quello del terzino Simone Barisione. Qualche incertezza c’è Andrea Mazzarello. Sicuri partenti Leveratto destinato al Ponti e Russo che andrà alla Silvanese. Per questo motivo i giallorossi sono alla ricerca di un secondo portiere. “Vogliamo fare una stagione tranquilla – è l’obiettivo che pone lo stesso Albertelli – Sappiamo che il risultato dell’anno scorso (terzo posto ndr) per noi è molto positivo. Rimanere tre le prime sei, per non avere l’assillo di giocarci nelle ultime giornate la salvezza, per noi è già una vittoria importante”. L’inizio della preparazione è prevista per il 13 agosto in vista della prima uscita ufficiale prevista per il 2 settembre in Coppa. Per la settimana successiva sarà già campionato. con l’obiettivo di bissare il settimo posto della passata stagione e magari migliorarlo la Castellettese, che per il terzo anno consecutivo parteciperà al campionato di Prima Categoria. L’idea di mister Salvatore Magrì è

quella di non snaturare troppo una squadra che nella passata stagione ha lottato per i playoff fino a tre giornate dalla fine. L’addio più pesante da metabolizzare sarà quello di Coccia, che lascia Castelletto dopo due stagioni da protagonista. Cambia casacca anche Bisso dopo un anno di scarso utilizzo. I due attaccanti saranno sostituiti da Kraja e Veneti, in arrivo dall’Arquatese. Confermata la retroguardia imperniata sul duo Russo – De Petro, dopo l’ottimo campionato disputato: a loro si aggiungerà Stefa-

no Tedesco, di ritorno dalla Silvanese. E’ ancora incerta però la posizione di Lorenzo Russo che ha subito un’operazione al ginocchio sinistro e non è certo di rientrare per l’inizio della stagione. Per il centrocampo si attendono risposte definitive da Laudadio e Bongiorni. Per il ruolo di portiere è stato confermato Matteo Pardi, che avrà come compagno Andrea Landolfi, in arrivo dal Carpeneto. Raduno previsto per il 16 agosto: la preparazione si svolgerà agli impianti sportivi cittadini.

GIOVANILI • Accordo stipulato con la Silvanese

FEMMINILE

Ovada: nuovi programmi

Stand-by Borghetto

Un progetto di sviluppo comune per i settori giovanili. E’ l’azione messa in campo da Ovada Calcio e Silvanese con un accordo che prevede, a partire dal prossimo campionato, la rinascita dei Boys Ovada. La collocazione scelta è il campo sportivo “Stefano Rapetti” di Silvano d’Orba. Presso l’U.S.D. Silvanese sotto la direzione del responsabile Gino Covacich al via i Piccoli Amici e gli Esordienti con Vincenzo Avenoso, i Pulcini 2002 con Silvio Pellegrini e i Giovanissimi di Diego Cardella. Per iscrizioni sono disponibili i numeri di Gino Covacich 349 5391656; A.S.D. Ovada Calcio 0143780149. Ad Ovada invece sotto la direzione di Paolo Brenta, al via i Piccoli Amici e i Pulcini 2004 con Vincenzo

Il Borghetto attende ancora notizie, dal comitato regionale. La squadra di calcio femminile è ancora in stand by ma le informazioni non sono positive sull’esito della richiesta di ripescaggio in serie C. “L’unica certezza è legata al numero delle squadre che comporranno la categoria: qualora si optasse per un girone a sedici, saremmo promossi; nel caso di torneo a quattordici il Borghetto, terzo ai play off, sarebbe escluso” spiega Franco Saporito, dirigente del club. Qualche certezza dovrebbe giungere anche da Valenza con il club che potrebbe non iscriversi al torneo con tutte le giocatrici orafe svincolate d’ufficio, anche la campagna acquisti del Borghetto prenderebbe quota, con l’arrivo di alcune giocatrici.

Avenoso, i Pulcini 2000 di Roberto Pappalardo, i Pulcini 2002 di Gian Andrea Gaggero , i Pulcini misti di Massimiliano Baratti e gli Esordienti a nove di Mario Tamani. Salendo invece di categoria, con il coordimento di Andrea Oddone,

al via gli Esordienti a undici di Vincenzo Avenoso, i Giovanissimi di Fabio Librizzi, gli Allievi di Marco Albertelli. Infine la Juniores provinciale coordinata da Giacomo Minetto affidata ad Angelo Filinesi.

EVENTI • Torna un torneo sentito

PRIMA

Memorial Laguzzi

Occhio alla matricola c’è la Silvanese

La Tiger Novi organizzerà per lunedì 24 Settembre 2012, la 15° edizione del Memorial “Fabrizio Laguzzi”, torneo riservato alla categoria Allievi e Giovanissimi ed a seguire un’amichevole con le Vecchie Glorie della Polisportiva Comollo. La manifestazione calcistica si svolgerà allo stadio comunale “Costante Girardengo” di Novi Ligure. Alle ore 17,30 avrà inizio il Memorial “F. Laguzzi”, con ingresso a 5€. Devoluto alla Croce Rossa Italiana di Novi Ligure. A seguire, alle ore 21,00 sarà organizzata una partita fra la neo squadra Amatori della Tiger Novi e le Vecchie Glorie della Comollo. L’ingresso di questa partita sarà ad offerta e gli organizzatori, in collaborazione con il Comune di Novi che da il suo Patrocinio alla giornata, hanno deciso di devolverlo all’iniziativa “Novi x Novi” a favore per i terremotati dell’Emilia di Novi di Modena colpiti da un sisma tanto subdolo quanto poco conosciuto dai mass media.

La vera novità della stagione calcistica 2012-13 sarà la Silvanese “promossa” alla Prima Categoria dopo un campionato concluso con la retrocessione dalla Seconda alla Terza. La squadra l’anno scorso guidata da Mauro Gollo ha rilevato il diritto sportivo lasciato libero dalla Tagliolese. E proprio dalla Tagliolese arriverà buona parte dell’organico con cui la matricola si presenterà ai nastri di partenza del campionato. Primo tra tutti mister Andorno che affiancherà Gollo nella conduzione tecnica. E poi diversi giocatori che andranno a integrare lo zoccolo duro dell’ultimo anno. Di sicuro non faranno parte della lista Zito, centrocampista avanzato che ha scelto di giocarsi le sue carte all’Ovada Calcio, e il portiere Masini, in procinto di accettare l’offerta della Rossiglionese. Per il ruolo di estremo difensore l’ipotesi più probabile è quella di Russo, giovane due anni fa in forza alla Juniores dell’Ovada Calcio reduce da una stagione alla Pro Molare come secondo di Fiori. Raduno previsto per il 20 agosto.

Dopo la Stradolcetto e la gara della Soms arriva anche la Monferrina. E’ il filotto messo a segno da Edmil Albertone, atleta della Città dio Genova che nel giro di un mese si è aggiudicato le tre principali gare in programma nell’Ovadese. Domenica scorsa Albertone ha vinto a Rocca una prova mai realmente in discussione. La sua prova l’ha chiusa con il tempo di 37’52”, sulla distanza di 10.7km. Il secondo arrivato, Matteo Pezzana dell’Atletica Vercelli, ha tagliato il traguardo con 2’ di ritardo. Più staccato ancora Giuseppe Pace, portacolori della Podistica Peralto che ha chiuso in 41’11”. Quinto l’ovadese Diego Scabbio. Prova segnata dal grande caldo che ha contribuito a creare ancora più difficoltà ai tanti appassionati che si sono dati appuntamento davanti al palazzo comunale per la tradizionale gara. La prova femminile l’ha vinta la pavese Loretta Giarda, portacolori dell’Atletica Cento Torri, che ha tagliato il traguardo in 45’12”. Un minuto dopo è arriva l’alessandrina Giovanna Caviglia, della Polisportiva Alessandria appunto. La ligure Clara Rivera s’è classificata terza con il tempo di 48’10”. Anche in questo caso quinta è sta un’ovadese, Vera Mazzarello. Domani sera gli appassionati di podismo si daranno appuntamento a Costa per la “6 Costa”, gara di corsa su strada di 6km con ritrovo alle 19.00 e partenza ufficiale alle 201.5. Organizza l’Atletica Ovadese, in collaborazione con la SAOMS di Costa che si occupa del pasta party finale. Alla gara possono partecipare tutti i tesserati alla Fidal o agli enti di promozione sportiva a essa affiliati. E’ solo l’antipasto di un agosto molto ricco di corse sulle nostre strade.

PODISMO

Agosto di corsa e di corse per le strade della nostra zona Sarà un mese di agosto all’insegna della cors a quello che si prospetta per il movimento dei runner locali. In provincia il calendario è fitto e la nostra zona presenterà una serie di eventi soprattutto a partire dalla seconda metà del mese appena iniziato. In barba alla scaramanzia, venerdì 17 a Merella alle 19,30 la tradizionale Camminata Merellese porterà i podisti sulle strade che costeggiano scrivia in un circuito adatto ai passisti e privo di asperità. Il giorno successivo, a Sottovalle di Arquata, altro appuntamento con la tradizione con la coppa Arci ma qui le salite non mancheranno nei 7 chilometri di un tracciato apprezzato e partecipato. A Bosio invece la tradizione porta il nome della corsa di San Bernardo, 5 chilometri di un circuito di 800 metri con una salita taglia gambe. A fine agosto, domenica 26, sarà la volta della A Ra Strasuoda di Basaluzzo, prova di 7 chilometri che parte alle 19,30 e che in poche stagione è già diventata un cult. L’8 settembre invece 39ª edizione della Camminata Pasturanese che inizia alle 17 e che ha un epilogo interessante perché al termine della corsa di 7 chilometri, si disputa una prova di corsa all’indietro, uno dei pochi eventi nazionali di questa curiosa disciplina.

EVENTO

La Cri di Gavi ad Assisi in pellegrinaggio in bicicletta Seicentoventiquattro chilometri in bicicletta per un folto gruppo di militi della Croce rossa italiana di Gavi che sono arrivati ieri ad Assisi al termine di un pellegrinaggio iniziato sabato scorso dal capoluogo della vallemme. L’iniziativa prevedeva la partenza da Gavi e la prima tappa a Sarzana dopo avere attraversato i colli dell’appennino ligure. Sarzana era la partenza per raggiungere nei giorni successivi Volterra e Cortona prima dei 75 chilometri finali per il paese di San Francesco. Il tour prevedeva poi una tappa aggiuntiva per raggiungere Arezzo ma dal capoluogo della provincia toscana i pellegrini sono poi ritornati a Gavi i macchina.


losport

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VOLLEY • La Plastipol completa gli organici delle squadre per la prossima stagione

Ovada tante novità

CICLISMO

Repetto, nuovo coach per le ragazze. I maschi cambiano palleggiatore e opposto

va: si tratta quindi di un innesto importante che di sicuro rappresenterà un valore aggiunto. Ora con il coach completeremo la squadra”. Di sicuro ci saranno molte conferme rispetto al gruppo guidato da Suglia, passato a condurre la formazione maschile allestita dal Vado in B2 dove almeno inizialmente ricoprirà il ruolo di giocatore – allenatore, che ha visto sfumare i playoff solo nella fase finale della stagione regolare. Si parte quindi dalla presenza della diagonale dell’ultima stagione composta da Sara Fabiani al palleg-

gio e da Daria Agosto che anche l’anno scorso ha confermato di essere tra le schiacciatrici più efficaci dell’intero panorama ragionale. Ripresa dell’attività già fissata per il 27 agosto: l’obiettivo è prepararsi per l’inizio dell’attività ufficiale fissata per il 22 settembre con l’esordio in Coppa Piemonte. Situazione in via di definizione anche per la squadra maschile che riparte dalla conferma di coach Alberto Capello, alla sua terza campagna ovadese. Qualche novità in più invece per la squadra. “Puntiamo a rinnovare la diagonale palleg-

TAMBASS • Finita la stagione regolare BASKET

Sconfitta dolce: Cremolino avanza

“Per noi è come vincere il campionato”, ha esultato il presidente Claudio Bavazzano. Mai sconfitta è stata più dolce per il Cremolino che ha raggiunto la qualificazione per i playoffs. Ha vinto il Medole, 13-4, ma con lo stesso punteggio si è imposto il Callianetto mantenendo la Cavrianese, avversario diretto dei biancazzurri per quell’ultimo “posto al sole” un punto sotto. Il quintetto composto da Valle, Grattapaglia, Sigliano, Basso e Baggio ha ottenuto un risultato difficile da pronosticare all’inizio, specie dopo le prime gare non incoraggianti. E invece il gruppo di Viotti ha saputo serrare le fila togliendosi anche qualche bella soddisfazione come la vittoria nel derby col Carpeneto. Cremolino chiude la sua stagione regolare con 23 punti. “Era difficile aspettarsi punti contro un avversario come il Medole – analizza ancora Bavazzano – Siamo contenti che Carpeneto (nel recupero ndr) e Callianetto abbiano rispettato i pronostici”. In scioltezza ha vinto anche il Carpeneto, tre ore di gioco per il 1310 contro il Monte. Botteon e compagni chiudono il girone all’italiana con 48 punti, al terzo posto dietro allo stesso Medole e ai campioni d’Italia che anche per questa stagione sembrano inattaccabili. Sul campo la squadra di Stefania Mogliotti ha giocato al piccolo trotto, trovandosi sul 10-6 dopo due ore, dando agli avversari spazio per rientrare. Ora il campionato lascia spazio alla Coppa Italia, con le prime otto classificate. Si gioca a Sommacampagna dal 10 al 15 agosto. L’abbinamento dei quarti prevede proprio il derby che sarà disputato venerdì 10 agosto a partire dalle 21.00.

Cantiere Serravalle La dirigenza del Basket Serravalle sta lavorando per comporre l’organico della nuova squadra del Gruppo Praga, per il torneo regionale di C. “Il momento è difficile – spiega il dirigente Emanuele Parodi – il tecnico Sandro Ponta valuta le opzioni, che devono essere avallate a livello economico”. In questo momento, il club ha trovato la conferma del solo Bonadeo, e dei juniores Mattia Parodi, Mattia Cepollina e Federico Repetto. Anche Magnone s’è detto disponibile a restare, ma il club dovrà valutare se sarà possibile accontentare le sue richieste economiche. “Per il resto – prosegue Parodi – non è ancora ufficiale il tesseramento del play Davide Lavagno, anche se obiettivamente è a buon punto. Inoltre, abbiamo contattato Stefano Baiardi, che avrebbe manifestato l’intenzione di tornare a casa dopo la stagione trascorsa altrove”. Altri ancora saranno i giocatori tesserati per tempo prima dell’inizio della preparazione, fissato per venerdì 24 agosto, ma in vista del nuovo regolamento, che probabilmente imporrà dodici giocatori, di cui sei juniores, a referto, verranno provati in prima squadra gli juniores Matteo Chiappino, Nicolò Viani, Mattia Petronelli, Marco Lenzi, Stefano Rebora, Simone De Negri e Federico Camera: quest’ultimo, di ritorno dall’esperienza casalese, probabilmente avrà una stagione con doppio tesseramento tra Tortona e Serravalle”.

giatore – opposto – precisa Pastorino – e quindi a rin-

volley

Siamo vicini alla definizione degli organici delle formazioni che la Plastipol presenterà ai nastri di partenza dei prossimi campionati di Serie C, inizio previsto nel week end del 13 ottobre. La dirigenza biancorossa ha lavorato per mantenere il livello di competitività sia in campo maschile che in campo femminile, pur dovendo fare i conti con un panorama particolarmente difficile. “Rispetto agli anni scorsi – spiega il direttore sportivo Alberto Pastorino – le squadre delle categorie superiori hanno impiegato molto più tempo a concludere il loro mercato. E questo ha avuto di fatto uno strascico anche sui nostri campionati in un panorama in cui i settori giovanili sono un po’ carenti e il numero di giocatori a disposizione è sempre più esiguo”. E’ ancora presto per fare annunci veri e propri perché è questa la settimana decisiva per gli accordi. Il vero e proprio colpo Ovada l’ha però fatto per la formazione femminile con l’ingaggio del nuovo coach. “Si tratta – aggiunge Pastorino – di Paolo Repetto, ex giocatore con un passato in Serie A. Da allenatore fino a due stagioni fa ha frequentato la B1 con l’Amatori Geno-

inbreve

forzare un gruppo che l’anno scorso ha mancato la qualificazione playoffs perché soggetto a molti alti e bassi durante il campionato. Proprio per questo motivo vogliamo intervenire anche sulla panchina, rinforzandola e rendendola più profonda”. La conclusione beffarda dell’ultima stagione la ricordiamo tutti, con Bavastro e compagni in grado di tener testa alla Santhià prima in classifica, e comunque eliminati al termine di un’ultima giornata decisiva. Anche in questo caso la ripresa dell’attività è prevista tra la fine di agosto e l’inizio del mese successivo. Esordio in Coppa fissato per il 22 settembre, inizio del campionato il 13 settembre.

Mangini, le basi per il futuro Sono giorni cruciali per la Mangini Novi, il team di volley cittadino che è ormai una delle eccellenze della pallavolo giovanile piemontese grazie a un vivaio collaudato ed organizzato. In queste ore la società sta nominando il sostituto del dimissionario presidente Claudio Tambussi che rimarrà in società ma che ha chiesto di essere alleggerito da un impegno gravoso. Sul fronte meramente sportivo, scontata la conferma di Claudio Riscigni, la Mangini ha salutato i lombardi Sala e Gabetta e senza perdersi d’animo ha operato due colpi fondamentali per mantenere alto il livello di un gruppo giovane e di prospettiva. Per il prossimo anno due graditi ritorni, quello del laterale Guido (nato e cresciuto nel vivaio biancoblu, era ad Asti in B2) e dell’altro martello Falaguerra, già visto a Novi nell’anno della B2 e lo scorso anno ad Occimiano.

BIANCOROSSI È GIÀ DOMANI

Tante novità per i ragazzi di Novi che guardano alla serie A

Progetto sempre in sella

Stagione estiva ricca di impegni per il Progettociclismo. L’equipe che ha in Massimo Subbrero la propria anima, è alla sua ultima stagione di attività ma in questa estate ha saputo mettersi in mostra. Dopo avere fatto faville al giro internazionale dell’Valle d’Aosta (uno degli appuntamenti più importanti del panorama ciclistico dilettantistico e under 23 mondiale) dove il neo acquisto Grosu è salito sul podio per indossare la maglia della combattività (quella a punti), il club gialloblu è in questi giorni impegnato in Piemonte. A Cuneo infatti si sta disputando il giro della Granda, altro percorso a tappe ambito dai ciclisti ma parte della squadra ha preso parte l’altro ieri a una tappa del giro della Bassa Valle Scrivia a riprova del dinamismo della società. Ma il club che ha sede a Pasturana è impegnato anche con le nuove leve del ProgettoGiovani: domenica in una gara dedicata ai più piccoli, Lorenzo Ratto ha chiuso al secondo posto mentre i gemelli Fissola si sono piazzati al 10° e 11° posto.

GOLF

Agosto in buca

La lega nazionale hockey ha reso noto il calendario della prossima stagione agonistica che vede la societa’ novese partecipare per la prima volta nella sua storia al campionato nazionale di A2. Campionato che si annuncia oltremodo difficile sia per il nome delle partecipanti sia perchè si annuncia dispendioso per le lunghe trasferte in particolare al sud contro il Catania, Messina e Napoli. Dopo il divorzio con il coach cintori la societa’ ha affidato la guida tecnica della 1^ squadra al coach Alessandro Tarantola liberatosi dal Monleale. All’attività giovanile cui la società cercherà di impegnare gli sforzi maggiori per la crescita del movimento che farà capo al direttore sportivo Giovanni Bisogno e ai dirigenti Franco Crisci e Gianpietro Bergaglio sono stati chiamati gli allenatori Marco Marchi e Fabio Bisogno. La società nella prossima stagione agonistica porterà due squadre - under 13 e under 15- ai rispettivi campionati giovanili. La rosa della prima squadra e’ stata riconfermata con l’aggiunta degli arrivi di Taraschi (portiere) e Parodi dal Savona. Si ricomincia il 21 agosto con tre allenamenti settimanali presso il pattinodromo di Novi agli ordini di coach Tarantola per preparare al meglio il debutto in coppa Italia previsto in concentramento il 13 e 14 ottobre contro il Forlì e il Monleale. Per il debutto in campionato bisogna attendere il 27 ottobre fuori casa contro i pattinatori sambenedettesi di San Benedetto del Tronto. Resta l’incognita dell’impianto di viale pinan cichero che dopo tre mesi e nonostante le assicurazioni date da parte dell’assessore allo sport ,del presidente della consulta sportiva e dei tecnici comunali ancora nulla e’ stato fatto.

Agosto ricco di appuntamenti per il golf club Serravalle, il dinamico circolo che sulle prime colline del paese è ormai uno dei punti fermi del movimento golfistico del basso Piemonte. Il calendario allestito dagli organizzatori prevede per il mese appena iniziato ben 11 eventi a riprova dell’interesse che questa disciplina riscuote. Tante le Summer cup in programma mentre il 15 appuntamento con la tradizione con la Louisiana di Ferragosto. Si gioca ogni fine settimana sui nove green (più 3 executive) disegnati da Fulvio Bani e Franco Ziliani. Tanti anche gli appuntamenti al Golf Club Villa Carolina di Capriata che per il mese di agosto a previsto ben 12 eventi ma a tenere banco sarà la coppa di Ferragosto, un circuito a tappe che per la prima quindicina del mese la farà da padrone. Prevista anche una gara di beneficenza pro Fai e tanti altri eventi in un circolo che prevede 18 buche e ben due diversi tipi di percorsi. Attività piena anche al Colline dal Gavi di Tassarolo sempre in green immersi nel verde.


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Il “Settebello Biancocelesteâ€? è servito Sotto sette i giovani talenti acquistati su cui la Novese punta forte per il futuro, tutti nati fra il 1993 e il ’94, e tutti con alle spalle esperienze importanti e curriculum di rilievo. Al nuovo “Settebelloâ€?, costruito per dare ampia scelta a mister Viassi in ogni ruolo del campo, va aggiunto l’estro di Lorenzo Porceddu, anche lui classe ’93 e giĂ ben inserito nel contesto novese. Ma conosciamo meglio questi 7 nuovi arrivi che, durante l’anno, si faranno certamente apprezzare dal pubblico del Girardengo: MATTEO TORTI Classe: 1994 Ruolo: Esterno Difensivo Provenienza: Suardese Proveniente dalla Suardese, formazione di Eccellenza lombarda con cui ha appena disputato un campionato da 30 presenze e 1 gol, Matteo è un esterno difensivo impiegabile sia in difesa che a centrocampo. Fra le sue migliori caratteristiche vi è il vantaggio di essere ambidestro, un’ottima capacitĂ  di corsa e una buona tecnica. In carriera può vantare esperienze nel settore giovanile di Valenzana e Pavia, oltre che provini con Parma e Varese.

MATTIA DINICIACCI Classe: 1994 Ruolo: Esterno o Mezzala Provenienza: Valenzana Con Rebolini e De Giuli, Mattia forma il brillante terzetto che arriva da Valenza. Mancino puro, è reduce da un’ottima stagione nella Beretti, impreziosita da un gol. “Vengo da un anno in cui mi sento di essere cresciuto molto, inserirmi in un gruppo di questo livello non potrĂ che farmi migliorare ancora, specie sul piano tattico e nell’uso del piede destroâ€?. Molto duttile, può ricoprire sia il ruolo di esterno che di interno di centrocampo. RUBEN REBOLINI Classe: 1993 Ruolo: Centrocampista Centrale Provenienza: Valenzana Centrocampista centrale tradizionale, vanta visione di gioco e intensitĂ  notevoli per un giovane di diciannove anni. Nelle ultime due annate si è allenato costantemente con la prima squadra della Valenzana, collezionando 1 presenza in Lega Pro Seconda Divisione e 2 in Coppa Italia.

“Mi è piaciuta moltissimo la serietĂ che ho avvertito sin dal primo momento. Il gruppo è ottimo, intendo mettermi in gioco con umiltĂ  e migliorare il piĂš possibileâ€?. ADRIANO DE GIULI Classe: 1994 Ruolo: Difensore Centrale Provenienza: Valenzana Grande fisico e presenza in mezzo all’area di rigore. Nonostante la giovanissima ha giĂ  alle spalle una panchina in Lega Pro con la Valenzana e le esperienze nei vivai di Torino e Novara, rispettivamente con Allievi Regionali e Nazionali. Adriano fa del senso della posizione e del colpo di testa i suoi punti di forza: a Novi trova due modelli importanti come Camussi e Ferrando.

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CARLALBERTO ALDROVANDI Classe: 1994/ Ruolo: Centrocampista Centrale Provenienza: Carrarese “Ci stiamo impegnando davvero tanto. Gli allenamenti sono faticosi, ma l’organizzazione è talmente valida da far sembrare tutto piĂš facile e produttivo – racconta il giovane centrocampista, reduce da un anno di allenamenti con la prima squadra della Carrarese, formazione di Lega Pro Prima Divisione – sono un centrocampista centrale, punto sulla corsa, l’atletismo e sul tiro da fuoriâ€?.

MATTEO MANCINI Classe: 1994 Ruolo: Esterno Difensivo Provenienza: Varese Ultimo acquisto in ordine di tempo ma non certo per importanza, Matteo vanta addirittura la partecipazione alle fasi finali del Campionato Primavera, dove con il suo Varese è stato protagonista contro Albinoleffe e Fiorentina, prima di venir eliminato nelle Final 8 dalla Roma. Terzino sinistro di grande prospettiva si è già confrontato sul campo con avversari di prestigio: su tutti la stellina del Milan El-Shaarawy.

ERIC FRANCIA Classe: 1993 Ruolo: Centrocampista Centrale Provenienza: Casale 2 presenze in Coppa Italia e 11 Panchine in campionato con il Casale. Eric viene da una vita, ben 12 anni, passati nel vivaio casalese. In campo da il meglio sulla linea mediana grazie ad un’ottima capacitĂ di interdizione e a una buona fisicitĂ . “Vedo quest’esperienza alla Novese come una grande occasione per crescere e migliorare tanti aspetti del mio gioco, uno su tutti la rapiditĂ â€?.

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ÂŤProcede bene la preparazioneÂť Dopo la prima settimana di fatiche è andato in scena un test amichevole, domenica 29, contro una rappresentativa locale del nostro territorio. Buone indicazione sono arrivate a mister Viassi dai nuovi Berberi, Ferrando e da tutto il gruppo dei giovani, con qualche bel guizzo nonostante la pesantezza dei carichi di lavoro. “Siamo ovviamente stanchi e affaticati – racconta il tecnico – proseguiamo a pieno ritmo con i doppi allenamenti, mattina e pomeriggio. La preparazione è differente da quella dello scorso anno per via delle condizioni, temperature di 35-36 gradi condizionano l’agenda. Allenarsi diventa un po’ piĂš complesso, l’afa si fa sentire ancora anche nel tardo pomeriggio. Nonostante questo, a parte qualche piccolo acciacco fisiologico, tutti i ragazzi stanno rispondendo bene e non vi sono stati particolari problemiâ€?. Per dei test piĂš attendibili occorrerĂ aspettare le prossime amichevoli in calendario: il 4 agosto a Basaluzzo contro il Vigevano, l’8 a Salice con il Voghera e il 12 a Castellazzo, nell’ormai consueto test estivo con i padroni di casa. Sabato 4 infine, in concomitanza dello spettacolo pirotecnico annuale presso lo Stadio Girardengo, verrĂ  presentata la nuova rosa.

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NOVI LIGURE Giovedì 2 agosto: Ospedale (v.le Saffi); venerdì 3: Moderna (via P.Giovanni XXIII); sabato 4: Comunale (via Verdi), di appoggio diurno: Moderna tutto il giorno e Giara (via Girardengo) al mattino; domenica 5: Beccaria (via P.Isola); lunedì 6: Giara (via Girardengo); martedì 7: Moderna; mercoledì 8: Beccaria; giovedì 9: Comunale; venerdì 10: Giara; sabato 11: Moderna, di appoggio diurno: Giara tutto il giorno e Beccaria al mattino; domenica 12: Comunale; lunedì 13: Beccaria; martedì 14: Giara; mercoledì 15: Moderna; giovedì 16: Beccaria; venerdì 17: Comunale; sabato 18: Giara, di appoggio diurno: Beccaria tutto il giorno e Comunale al mattino; domenica 19: Moderna; lunedì 20: Comunale; martedì 21: Beccaria; mercoledì 22: Giara; giovedì 23: Moderna; venerdì 24: Beccaria; sabato 25: Comunale, di appoggio diurno: Beccaria tutto il giorno e Moderna al mattino; domenica 26: Giara; lunedì 27: Baiardi (via Girardengo); martedì 28: Comunale; mercoledì 29: Valletta (via Garibaldi); giovedì 30: Giara; venerdì 31: Moderna; sabato 1 settembre: Beccaria, di appoggio diurno: Comunale e Ospedale; domenica 2: Cristiani; lunedì 3: Ospedale; martedì 4: Baiardi; mercoledì 5: Beccaria. OVADA Domenica 5 agosto: Gardelli, corso Saracco Domenica 12 agosto: Moderna, via Cairoli Domenica 19 agosto: Frascara, piazza Assunta Domenica 26 agosto: Gardelli, corso Saracco Domenica 2 settembre: Moderna, via Cairoli NEI PAESI Giovedì 2 agosto: Cantù (Gavi) – Sartorotti (Rocchetta L.); venerdì 3: Libarna (Serravalle) - Marucchi (Borghetto); sabato 4: Foco (Stazzano); domenica 5: Moderna (Arquata) – Libarna (Serravalle); lunedì 6: Belleri (Gavi) – Maiocchi (Cabella L.); martedì 7: Balbi (Serravale); mercoledì 8: Giacoboni (Arquata); giovedì 9: Di Matteo (Vignole); venerdì 10: Cantù (Gavi) – Sartorotti (Rocchetta L.); sabato 11: Libarna (Serravalle) – Marucchi (Borghetto); domenica 12: Foco (Stazzano) – Libarna; lunedì 13: Moderna (Arquata); martedì 14: Belleri (Gavi) – Maiocchi (Cabel-

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la L.); mercoledì 15: Balbi (Serravalle); giovedì 16: Giacoboni (Arquata); venerdì 17: Di Matteo (Vignole); sabato 18: Cantù (Gavi) – Sartorotti (Rocchetta L.); domenica 19: Libarna (Serravalle) – Marucchi (Borghetto); lunedì 20: Foco (Stazzano); martedì 21: Moderna (Arquata); mercoledì 22: Belleri (Gavi) – Maiocchi (Cabella L.); giovedì 23: Balbi (Serravalle); venerdì 24: Giacoboni (Arquata); sabato 25: Di Matteo (Vignole); domenica 26: Cantù (Gavi) – Sartorotti (Rocchetta L.) - Libarna (Serravalle); lunedì 27: Libarna - Marucchi (Borghetto); martedì 28: Foco (Stazzano); mercoledì 29: Moderna (Arquata); giovedì 30: Belleri (Gavi) – Maiocchi (Cabella L.); venerdì 31: Balbi (Serravalle); sabato 1 settembre: Giacoboni (Arquata); domenica 2: Di Matteo (Vignole) – Libarna (Serravalle); lunedì 3: Cantù (Gavi) – Sartorotti (Rocchetta L.); martedì 4: Libarna (Serravalle) – Marucchi (Borghetto); mercoledì 5: Foco (Stazzano).

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Domenica 2 settembre Mandirola (corso Marenco); Magenta (via Marconi); Fanin (via Papa Giovanni XXIII); Salinelli (piazza XX Settembre); Ferrarese (via Verdi); Ponte (Stazione Fs); Scarsi (viale P.Cichero); Arecco (via Amendola); Rebora (via Casteldragone); Edicola di viale Saffi.

BASALUZZO: Moccagatta (aperta la seconda domenica del mese); CAPRIATA D’ORBA: Opizzi (terza domenica del mese); CABELLA: Maiocchi (seconda domenica del mese); PASTURANA: Bianchi (prima domenica del mese); POZZOLO FORMIGARO: Perseghini (seconda e quarta domenica del mese).

OVADA Domenica 5 agosto Via Torino, Piazza Castello, Piazza Cappuccini Domenica 12 agosto Piazza Assunta, Corso Saracco, Corso Libertà

NOVI Domenica 5 agosto Mandirola (corso Marenco); Magenta (via Marconi); Fanin (via Papa Giovanni XXIII); Salinelli (piazza XX Settembre); Ferrarese (via Verdi); Ponte (Stazione Fs); Scarsi (viale P.Cichero); Arecco (via Amendola); Rebora (via Casteldragone); Edicola di viale Saffi.

Domenica 19 agosto Via Torino, Piazza Castello, Piazza Cappuccini

Domenica 12 agosto M & M (Portici nuovi); Semino (piazza del Maneggio); Fossati (piazza Matteotti); Campi (via Verdi); Fossati (Giardini pubblici); Ponte (Stazione Fs); Scarsi (viale P. Cichero); Arecco (via Amendola); Effe

Domenica 26 agosto Piazza Assunta, Corso Saracco, Corso Libertà Domenica 2 settembre Via Torino, Piazza Castello, Piazza Cappuccini

guardiamedica

Partenze da Novi

Pavia 8.51, Rogoredo 9.10, Lambrate 9.18, Milano Centrale 9.30.

Direzione GENOVA

Direzione TORINO

6.00 R 21107 (§) • Serravalle Scrivia 6.08, Arquata 6.21, Genova Sampierdarena 7.21, G. Principe 7.29, G. Brignole 7.35. 6.05 R 21161 (^) Serravalle 6.14, Arquata 6.21, Sampierdarena 7.21, Principe 7.29, Brignole 7.35. 6.19 R 610 9 (*) Serravalle 6.26, Arquata 6.34, Sampierdarena 7.12, Principe 7.21, Brignole 7.27. 6.45 RV 2043 Serravalle 6.52, Arquata 6.59, Sampierdarena 7.43, Principe 7.52, Brignole 7.58. 7.05 R 6111 (§) Serravalle 7.12, Arquata 7.19, Principe 7.54, Brignole 8.00. 7.26 R 10323 Serravalle 7.33, Arquata 7.39, Principe 8.16, Brignole 8.22. 9.44 RV 2161 Serravalle 9.55, Arquata 10.06, Principe 10.34, Brignole 10.40. 12.47 RV 2163 Serravalle 12.53, Arquata 13.00, Principe 13.35, Brignole 13.41. 14.48 R 2051 Serravalle 14.55, Arquata 15.01, Principe 15.37, Brignole 15.43. 15.15 I C 515 (§) Principe 15.56, Brignole 16.02. 16.45 RV 2167 Serravalle 16.51, Arquata 16.58, Principe 17.36, Brignole 17.42. 18.4 8 RV 2055 Serravalle 18.54, Arquata 19.01, Principe 19.37, Brignole 19.43. 19.15 IC 519 Principe 19.55, Brignole 20.01. 20.38 R 21157 (§) Arquata 20.49, Sampierdarena 21.51, Principe 21.59, Brignole 22.05. 20.47 RV 2171 Serravalle 20.53, Arquata 21.00, Principe 21.35, Brignole 21.41.

6.15 R 6100 (*) Alessandria 6.30, Asti 6.52, Torino Lingotto 7.34, Torino Porta Nuova 7.40. 6.3 9 RV 215 8 Aless andria 6.57, Asti 7.20, Torino Lingotto 8.00, Torino Porta Nuova 8.10. 7.11 RV 216 0 Aless andria 7.29, Asti 7.55, Torino Lingotto 8.31, Torino Porta Nuova 8.40. 7.41 IC 500 Alessandria 7.57, Asti 8.18, Torino Lingotto 8.47, Torino Porta Nuova 8.55. 8.41 IC 502 Alessandria 8.57, Asti 9.18, Torino Lingotto 9.47, Torino Porta Nuova 9.55. 9.12 R 2044 Alessandria 9.29, Asti 9.52, Torino Lingotto 10.31, To. Porta Nuova 10.40. 13.09 RV 2164 Alessandria 13.29, Asti 13.52, Torino Lingotto 14.31, Torino Porta Nuova 14.40. 14.13 RV 2166 Alessandria 14.29, Asti 14.52, To. Lingotto 15.31, To. Porta Nuova 15.40. 15.0 9 R 20 4 8 Aless andria 15.29, Asti 15.52, To. Lingotto 16.31, To. Porta Nuova 16.40. 17.09 RV 2170 Alessandria 17.29, Asti 17.52, To. Lingotto 18.31, To. Porta Nuova 18.40. 17.39 IC 512 (§) Alessandria 17.57, Asti 18.18, Torino Lingotto 18.47, Torino Porta Nuova 18.55. 19.0 9 R 2052 Aless andria 19.29, Asti 19.52, Torino Lingotto 20.31, Torino Porta Nuova 20.40.

6.20 R 2180 (§) Pozzolo 6.27, Tortona 6.41, Voghera 6.54, Pavia 7.14, Rogoredo 7.39, Lambrate 7.46, Milano Centrale 7.55. 6.34 R 2882 (§) Pozzolo 6.42, Tortona 6.58, Voghera 7.12, Pavia 7.32, Rogoredo 7.53, Lambrate 8.06. 7.54 R 2674 (§) Pozzolo 8.00, Tortona 8.16, Voghera 8.29,

Domenica 26 agosto M & M (Portici nuovi); Semino (piazza del Maneggio); Fossati (piazza Matteotti); Campi (via Verdi); Fossati (Giardini pubblici); Ponte (Stazione Fs); Scarsi (viale P. Cichero); Arecco (via Amendola); Effe di Silvano (via Ovada), Guidetti (via Dacatra); Fanin (via Papa Giovanni XXIII); Edicola di viale Saffi.

leedicole

itreni

Direzione MILANO

Domenica 19 agosto Mandirola (corso Marenco); Magenta (via Marconi); Fanin (via Papa Giovanni XXIII); Salinelli (piazza XX Settembre); Ferrarese (via Verdi); Ponte (Stazione Fs); Scarsi (viale P.Cichero); Arecco (via Amendola); Rebora (via Casteldragone); Edicola di viale Saffi.

Direzione LA SPEZIA 6.45 RV 2043 Serravalle Scrivia 6.51, Arquata Scrivia 6.58, Principe 7.49, Brignole 8.03, Portofino 8.31, Rapallo 8.36, La Spezia 10.00. 8.27 RV 1845 (^) Genova Principe 9.07, Genova Brignole 9.15, Rapallo 9.53, La Spezia 11.03. 14.48 RV 2051 Serravalle Scrivia 14.5 4, Arquat a Scrivia 15.00, Genova Brignole 15.48, Portofino 16.25, Rapallo 16.29, La Spezia 17.59. 18.48 RV 2055 Serravalle Scrivia 18.53, Arquat a Scrivia 19.00, Genova Brignole 19.49, Portofino 20.31, La Spezia 22.02.

21.0 9 R 6175 Rossiglione 21.17, Campo-Masone, 21.23, Sampierdarena 22.01, Principe 22.08, Brignole 22.14.

Partenze da Ovada Direzione GENOVA 6.24 R 11397 (^) Rossiglione 6.33, Campo-Masone, 6.41, Genova Sampierdarena 7.16, Genova Principe 7.24, Genova Brignole 7.30. 6.33 R 11399 (§) Rossiglione 6.41, Campo-Masone 6.47, Genova Sampierdarena 7.26, Genova Principe 7.34, Genova Brignole 7.43. 7.30 R 6155 (§) Rossiglione 7.38, Campo-Masone, 7.44, Sampierdarena 8.20, Genova Principe 8.27, Genova Brignole 8.33. 7.55 R 6157(§) Rossiglione 8.04, Campo-Masone, 8.10, Genova Sampierdarena 8.37, Principe 8.45, Genova Brignole 8.53. 9.21 R 6181 (^) Rossiglione 9.30, Campo-Masone, 9.36, Sampierdarena 10.11, Principe 10.18, Brignole 10.24. 12.23 R 6185 (^) Rossiglione 12.32, Campo-Masone, 12.38, Sampierdarena 13.14, Principe 13.21, Brignole 13.27. 12.35 R 6163 (§) Rossiglione 12.44, Campo-Masone, 12.51, Sampierdarena 13.28, Principe 13.35, Brignole 13.41. 13.42 R 6165 (§) Rossiglione 13.51, Campo-Masone, 13.57, Sampierdarena 14.33, Principe 14.40, Brignole 14.46. 13.54 R 6187 (^) Rossiglione 14.03, Campo-Masone, 14.09, Sampierdarena 14.45, Principe 14.53, Brignole 14.59. 14.40 R 6167 (§) Rossiglione 14.49, Campo-Masone, 14.55, Sampierdarena 15.31, Principe 15.38, Brignole 15.44. 16.14 R 6169 (§) Rossiglione 16.22, Campo-Masone, 16.28, Genova Sampierdarena 17.12, Genova Principe 17.19, Genova Brignole 17.27. 16.21 R 6189 (^) Rossiglione 16.31, Campo-Masone, 16.37, Sampierdarena 17.12, Principe 17.20, Brignole 17.26. 18.43 R 6173 (§) Rossiglione 18.52, Campo-Masone, 18.58, Sampierdarena 19.35, Principe 19.43, Brignole 19.49.

Il servizio è attivo nei giorni feriali, dalle ore 20.00 alle 8.00 del mattino successivo. Il sabato e nei giorni prefestivi dalle ore 10.00 alle 8.00 del lunedì o del giorno successivo a quello festivo.

Direzione ALESSANDRIA 6.33 R P 524 (#§) Predosa 6.53, Alessandria 7.20. 6.34 R P 518 (#^) Predosa 6.55, Alessandria 7.30. 7.40 R P 520 (#§) Predos a 8.01, Alessandria 8.26. 8.07 R P 538 (#§) Predosa 8.27, Alessandria 8.54. 8.52 R P 522 (#§) Predosa 9.13, Alessandria 9.48. 11.10 RP 508 (#§) Predosa 11.31, Alessandria 11.56. 12.20 RP 526 (#§) Predosa 12.41, Alessandria 13.06. 13.30 RP 528 (#§) Predosa 13.51, Alessandria 14.16. 14.31 RP 560 (#§) Predosa 14.51, Alessandria 15.18. 14.36 RP 530 (#^) Predosa 14.57, Alessandria 15.32. 15.35 RP 532 (#§) Predosa 15.56, Alessandria 16.21. 18.10 RP 534 (#*) Predosa 18.31, Alessandria 19.06. 18.45 RP 562 (#*) Predosa 19.05, Alessandria 19.32.

NOVI LIGURE (tel. 0143 746569) risponde per i comuni di Novi, Basaluzzo, Capriata, Cassano Spinola, Francavilla Bisio, Pozzolo Formigaro, Pasturana, Tassarolo. OVADA (tel. 0143 81777) Ovada, Carpeneto, Casaleggio, Cremolino, Lerma, Molare, Rocca Grimalda, Silvano d’Orba, Tagliolo, Trisobbio. ARQUATA SCRIVIA (tel. 0143 636129) Arquata Scrivia, Albera Ligure, Borghetto Borbera, Cabella Ligure, Cantalupo Ligure, Carrega Ligure, Grondona, Mongiardino Ligure, Roccaforte Ligure, Serravalle Scrivia, Vignole Borbera. GAVI (tel. 0143 642551) Gavi, Bosio, Carrosio, Fraconalto, Parodi Ligure, San Cristoforo, Voltaggio.

Direzione ACQUI TERME CASTELLAZZO BORMIDA (tel. 0131 270027) Predosa. 7.06 R 6150 Acqui 7.28. 8.15 R 6152 (§) Acqui 8.38. 8.31 R 6178 (^) Acqui 8.52. 9.56 R 6154 (§) Acqui 10.17. 11.18 R 6156 (*) Acqui 11.39 11.35 R 6182 (^) Acqui 11.55 13.01 R 6184 (^) Acqui 13.22 13.18 R 6158 (§) Acqui 13.39 14.18 R 6160 (*) Acqui 14.39 15.19 R 6160 (§) Acqui 15.40. 15.33 R 6188 (^) Acqui 15.54. 16.45 R 6164 (§) Acqui 17.06. 17.03 R 6190 (^) Acqui 17.23. 17.58 R 11396 (*) Acqui 18.15. 18.44 R 6166 Acqui 19.05. 19.22 R 6168 (*) Acqui 19.44. 20.09 R 6192 (^) Acqui 20.31. 20.18 R 6170 (§) Acqui 20.39. Sono indicate solamente le fermate nelle stazioni principali dei treni che circolano dalle 6.00 alle 21.00. Per gli orari completi visitate il sito www.trenitalia.it oppure consultate le bacheche della vostra stazione ferroviaria. (^) Circola solo i giorni festivi (§) Non circola nei giorni festivi (*) Non circola nei giorni festivi né il sabato (#) Bus sostitutivo

edizioni sic srl • novi ligure Direttore responsabile: MARCO MATTEINI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .direttore@ilnovese.info Vicedirettore: ELIO DEFRANI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .e.defrani@ilnovese.info Direttore marketing: MILVA CALDO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .m.caldo@ilnovese.info Segretaria di Redazione: PIERA FIRPO . . . . . . . . . . . . . . . . . . .amministrazione@ilnovese.info Impaginazione in proprio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .grafica@ilnovese.info Pubblicità: Limongelli Ravizza (cell. 338 1964245) Paolo Moncalvo (cell. 393 3377444) - Giacinto Smacchia (cell. 339 8366843)

Redazione di Novi Ligure

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via Buffa 39 - Tel e fax 0143.81054 ovadese@alice.it Redattori capo: Diego Cartasegna, Claudio Priarone Edoardo Schettino . . . . . . . . . .eschet@gmail.com Collaboratori: Simonetta Albertelli, Elisabetta Baschiera, Marcella Caneva, Giuliana Cantamessa, Stefano Danielli, Gloria Ivaldi, Angela Longaretti, Lorenzo Martinengo, Luca Piana, Katia Piccardo, Daniele Prato, Stefano Priarone, Ennio Saccà (fotoservizi) Abbonamenti: Euro 35 - c.c.p. n° 13718150 intestato a ‘l’ovadese’ Via Cavallotti 118 - Novi L.

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notizieutili

ilsettimanale • giovedì 2 agosto 2012

36 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

numeridiemergenza AMBULANZA 118 CARABINIERI 112 VIGILI DEL FUOCO 115 POLIZIA 113 GUARDIA DI FINANZA 117

parrocchieemesse NOVI Collegiata (piazza Dellepiane): ore 9.00, 11.00, 12.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. Sant’Andrea (piazza Sant’Andrea): ore 10.00. Sant’Antonio (viale Rimembranza): ore 8.00, 10.00, 11.00, 17.30. Cimitero (via P. Isola): ore 8.45. Sacro Cuore (via Don L. Sturzo): ore 8.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. San Nicolò (via Girardengo): ore 8.30, 10.30, 11.30, 18.00; prefestivi ore 18.00. Cristo Risorto (quartiere G3): ore 9.30. Maddalena (via Abba): prefestivi ore 17.00. San Pietro (via Roma): ore 10.00, 11.30, 18.15; prefestivi ore 18.15. Santa Rita (via Monte Grappa): ore 9.00. San Giovanni Bosco (via San G. Bosco): ore 9.00. Barbellotta (frazione Barbellotta): ore 11.00. Ospedale (via Raggio): prefestivi ore 18.00. Pieve di Santa Maria (piazzale Pieve): ore 9.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. OVADA Nostra Signora Assunta (piazza Assunta): ore 8.00, 11.00, 17.30; prefestivi ore 17.30; feriali ore 8.30. San Paolo della Croce (corso Italia): ore 11.00; prefestivi ore 20.30; feriali ore 20.30. Padri Cappuccini: ore 10.30. Padri Scolopi (piazza San Domenico): ore 7.30, 10.00; prefestivi ore 16.30; feriali 7.30, 16.30. Madri Pie: feriali ore 17.30. Monastero Passioniste: ore 10.00. Ospedale: prefestivi e feriali ore 18.00. San Venanzio (frazione San Venanzio): festivi ore 9.30. Grillano: festivi ore 9.00. Nostra Signora della Neve (frazione Costa): festivi ore 10.00. San Lorenzo (frazione San Lorenzo): festivi ore 11.00.

leposte

noviligure

casalemonferrato

Per informazioni rivolgersi al Centro per l’impiego Via Oneto, 29 - Tel. 0143/2374 - Fax 0143/321296

Per informazioni rivolgersi al Centro per l’Impiego, via Magnocavallo 11/13, tel. 0142 452394

Rif. 230 - azienda privata in : Gavi ricerca n:1 operatore di sala e bar - add preparazione di bevande e cocktail e al servizio al tavolo - requisiti richiesti: titolo di studio: diploma di scuola alberghiera preferibile esperienza nella mansione - età compresa tra 18 e 50 anni - condizioni contrattuali da valutare a seconda dei requisiti dei candidati (apprendistato - a tempo determinato - di inserimento)

Rif. 77565 - Azienda privata vicinanze Casale cerca un neolaureato in ingegneria meccanica o gestionale per tirocinio formativo. Età compresa tra i 23 e 27 anni . In possesso della patente B e automunito. Orario: full-time.

Rif. 227 - azienda privata in : Basaluzzo ricerca n:1 meccanico motorista - esperienza di più di due anni nella mansione (meccanico per la riparazione di mezzi pesanti - gru - escavatori) - contratto a tempo determinato - full-time Rif. 225 - azienda privata in : Arquata Scrivia ricerca n:1 barista requisiti richiesti: età minima 17 anni massima 29 - orario: part time 20 h settimanali – da lunedì a sabato condizioni contrattuali: apprendistato Rif. 177 - azienda privata in : novi ligure ricerca n:1 add. alla manutenzione e riparazione di attrezzature con esperienza idraulica e gas - richiesta esperienza di almeno due anni nella mansione - Preferibile iscrizione alle liste di mobilità - per candidarsi : inviare il curriculum a: info@coffigel.com o fax. 0143.746118 Rif. 175 -azienda privata in : Novi Ligure ricerca n:1 add. alla manutenzione e riparazione gruppi frigoriferi - conoscenza gas refrigerante - centraline elettroniche e elettricità - richiesta esperienza di almeno due anni nella mansione - Preferibile iscrizione alle liste di mobilità - per candidarsi: inviare il curriculum a: info@coffigel.com o fax. 0143.746118 Rif. 92 - azienda privata in : Gavi ricerca n:1 magazziniere requisiti richiesti: patente b - buone conoscenze informatiche - preferibile diploma di ragioneria - inserimento tramite tirocinio e successivo contratto di apprendistato. Rif. 63 - azienda privata in : Genova ricerca n:2 carpentieri tubisti requisiti richiesti : esperienza nella carpenteria in ferro - condizioni contrattuali: contratto a tempo determinato (3 mesi ) con possibilità di proroga - orario: full-time. Rif. 40 - cooperativa sociale in Novi Ligure ricerca 1 cuoco di mensa : requisiti richiesti: almeno due anni di esperienza in mense di asili - età compresa tra 21 e 50 anni - automunito - condizioni contrattuali: contratto a tempo determinato 10 mesi.

ovada Per informazioni rivolgersi allo Sportello territoriale, via Nenni 12, tel. 0143 80150

ORARIO CONTINUATO (dal lunedì al venerdì 8.25-19.10; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (piazza De Negri 1), Ovada (via Monsignor Cavanna 16). ORARIO ORDINARIO (dal lunedì al venerdì 8.25-13.35; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (via Garibaldi), Arquata Scrivia (via Libarna 201), Basaluzzo (via Stazione 3), Borghetto Borbera (via Roma 63), Borghetto Borbera (Persi, via Provinciale 14), Bosio (via Umberto I 42), Cabella Ligure (piazza della Vittoria), Cantalupo Ligure (via Umberto I 27), Capriata d’Orba (via San Giovanni 2), Cassano Spinola (via Arzani 93), Carpeneto (piazza Vittorio Emanuele II 1), Cremolino (via San Bernardino 1), Castelletto d’Orba (via G. B. Borgatta 7), Gavi (piazza Dante 10), Lerma (corso Spinola 12), Molare (via P. Albareto), Pasturana (via Roma 18), Pozzolo Formigaro (piazza IV Novembre 4), Prasco (via Roma 1), Predosa (via Cavour 6), Rocca Grimalda (piazza Vittorio Veneto 1), Rocchetta Ligure (piazza Regina Margherita), Serravalle Scrivia (via Brodolini 17), Silvano d’Orba (piazza Battisti 48), Stazzano (piazza Risorgimento 5), Tagliolo Monferrato (via Roma 2), Trisobbio (via Roma 12), Vignole Borbera (viale Torino 14), Voltaggio (piazza Garibaldi 6). ORARIO RIDOTTO (lunedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45) Albera Ligure (via Roma), Belforte Monferrato (via San Colombano 3), Carrosio (via G. Odino 39), Francavilla Bisio (via Guasco 16), Fresonara (piazza Italia 10), Grondona (via Municipio), Parodi Ligure (piazza Municipio 5), Predosa (Castelferro, via Pellizza 3), San Cristoforo (via Irmo Ferrari 16a), Tassarolo (piazza Libertà 10).

Rif. 258 - Azienda privata dell`ovadese ricerca n.1 parrucchiere con esperienza consolidata e documentata, a tempo indeterminato, orario di lavoro: dal lunedi’ al sabato compreso, dalle ore 9.00 alle 11.00 e dalle ore 15.00 alle 17.00. Obbligatoria iscrizione alla camera di commercio. Rif. 213 - Ditta privata dell’ovadese ricerca n. 1 stampatore offset (tipografiche su macchine heidelberg), con esperienza comprovata di anni. Richiesta minima conoscenza delle lingue inglese e francese e del computer. Contratto a tempo pieno e determinato (12 mesi) - con possibilita’ di trasformazione. Rif. 200 - Ditta privata di Ovada ricerca n. 1 addetto alla conduzione di macchina finitrice per asfaltare piazzali, con lunga esperienza comprovata. Il lavoro si svolgera’ quasi sempre nella zona di milano: e’ percio’ richiesta la disponibilita’ a trasferte dal lunedi’ al venerdi’ (necessario pernottamento) e la patente b. Contratto a tempo detrminato e pieno. Rif. 181 - Agenzia assicurazioni in Ovada ricerca n.2 consulenti assicurativi, con eta` compresa tra i 24 ed i 38 anni, in possesso della patente b ed automuniti, di buone conoscenze informatiche (excel, internet, word) e del diploma di scuola media sup. Libera professione (mandato d’agenzia+partita iva+provvigioni). Il candidato si occupera` di gestire ed ampliare il parco clienti e di gestire i collaboratori. Previsto un periodo di formazione. Sabato e domenica di riposo. Rif. 195 - Ristorante a Trisobbio ricerca n.1 cameriere/a ai tavoli ed ai piani con esperienza consolidata - orario di pranzo e cena, da giovedi’ a domenica, da inserire con un contratto a tempo determinato della durata di 3 mesi e possibilita’ di trasformazione e n. 2 camerieri/e con contratto a chiamata.

Rif. 77946 - Azienda privata vicinanze Casale cerca pulitrice orafa. Età compresa tra i 22 e 40 anni . In possesso della patente B e automunita. Richiesta esperienza nella mansione. Contratto offerto: tempo detrminato. Orario: full-time. Preferibile iscrizione alle liste di mobilità. Rif. 78609 - Azienda privata in Casale cerca manutentore elettromeccanico/pneumatico. Età compresa tra i 23 e 50 anni . In possesso della patente B e automunita. Richiesta esperienza di più di due anni nella mansione. Contratto offerto: tempo determinato. Orario: full-time. Rif. 77565 - Azienda privata vicinanze Casale cerca un neolaureato in ingegneria meccanica o gestionale per tirocinio formativo. Età compresa tra i 23 e 27 anni . In possesso della patente B e automunito. Orario: full-time. Rif. 77946 - Azienda privata vicinanze Casale cerca pulitrice orafa. Età compresa tra i 22 e 40 anni . In possesso della patente B e automunita. Richiesta esperienza nella mansione. Contratto offerto: tempo detrminato. Orario: full-time. Preferibile iscrizione alle liste di mobilità. Rif. 78609 - Azienda privata in Casale cerca manutentore elettromeccanico/pneumatico. Età compresa tra i 23 e 50 anni . In possesso della patente B e automunita. Richiesta esperienza di più di due anni nella mansione. Contratto offerto: tempo determinato. Orario: full-time. Rif. 78935 - Azienda privata in Casale cerca autista movimento terra. Età compresa tra i 25 e 50 anni . In possesso della patente C e esperienza nella guida di autobetoniere. Contratto offerto: tempo determinato. Orario: full-time. Rif. 79263 - Azienda privata vicinanze Casale cerca addetta etichettatura caschi. Età compresa tra i 18 e 40 anni. In possesso della patente B e automunita/o. Richiesta esperienza nella mansione. Contratto offerto: tempo indeterminato. Orario: full-time. Preferibile iscrizione alle liste di mobilità. Rif. 79320 - Azienda privata vicinanze Casale cerca incassatore di pietre preziose. Età compresa tra i 23 e 50 anni. In possesso della patente B e automunita/o. Richiesta esperienza nella mansione. Contratto offerto: tempo indeterminato. Orario: full-time. Preferibile iscrizione alle liste di mobilità. Rif. 79333 - Azienda privata in Casale cerca quadrista. Età compresa tra i 25 e 45 anni. In possesso della patente B e automunita/o. Richiesta esperienza nella mansione. Contratto offerto: tempo determinato. Orario: full-time. Preferibile iscrizione alle liste di mobilità. Rif. 53026 - Azienda privata in Casale cerca laureata/o o laureanda/o in materie economiche per tirocinio in attività amministrativo/contabili. Età compresa tra i 23 e 27 anni. In possesso della patente B e automunita/o. Orario: full-time. Rif. 53026 - Azienda privata in Casale cerca laureata/o o laureanda/o in materie economiche per tirocinio in attività commerciale/account. Età compresa tra i 23 e 27 anni. In possesso della patente B e automunita/o. Orario: full-time. Rif. 53056 - Azienda privata vicinanze Casale cerca barista. Età compresa tra i 19 e 35 anni. Contratto offerto: a chiamata. In possesso della patente B e automunita/o. Orario: part-time. Rif. 53067 - Azienda privata vicinanze Casale cerca operaia/o elettromeccanico per attività di cablaggio e lavorazioni elettriche. Età compresa tra i 20 e 45 anni. In possesso della patente B e automunita/o. Orario: full-time. Preferibile iscrizione alle liste di mobilità. Rif. 53269 - Azienda privata vicinanze Casale cerca ingegnere elettronico per posizione di tecnico progettista elettronico. Età compresa tra i 25 e 40 anni. In possesso della patente B e automunita/o. Orario: full-time. Contratto offerto a tempo indeterminato. Rif. 53279 - Azienda privata in Casale cerca impiegata/o contabile, autonoma fino alla stesura del bilancio. Età compresa tra i 25 e 50 anni. In possesso della patente B e automunita/o. Orario: full-time. Preferibile iscrizione alle liste di mobilità.


notizieutili Rif. 268 - Azienda privata vicinanze Casale cerca impiegata contabile in mobilità . Età compresa tra i 20 e 50 anni. In possesso della patente B e automunita/o. Orario: part-time 20 h settimana. Obbligatoria iscrizione alle liste di mobilità. Rif. 275 - Azienda privata vicinanze Casale cerca responsabile commerciale mercati esteri. Età compresa tra i 25 e 40 anni. In possesso della patente B e automunita/o. Orario: full-time. Richiesta ottima conoscenza della lingua inglese e buona conoscenza lingua tedesca Preferibile iscrizione alle liste di mobilità.

tortona Per informazioni rivolgersi al Centro per l’impiego Via Marsala 22, Tel. 0131/861402 - Fax 0131/847821 Rif. 23 - Azienda privata nel tortonese cerca 5 intermediari assicurativi con età compresa tra i 18 e i 35 anni. Titolo di studio: diploma o laurea. Patente B e auto. Previsto un corso di formazione interna. Contratto a provvigioni. Rif. 30 - Azienda privata sede tortonese cerca 1 pizzaiolo e aiuto cucina con età compresa tra 25 e 35 anni. Indispensabile una precedente esperienza di almeno due anni nella stessa mansione. Diploma di scuola media superiore. Patente B e auto. Orario di lavoro part-time. Contratto a tempo determinato con prospettiva di trasformazione a tempo indeterminato. Gradita iscrizione nelle liste di mobilità. Rif. 32 - Azienda privata sede estero cerca 2 impiegati addetti alla logistica con esperienza di almeno due anni nella stessa mansione. Diploma di scuola media superiore o Laurea. Ottima conoscenza della lingua francese o inglese. Buone conoscenze informatiche. Orario di lavoro full-time. Contratto a tempo indeterminato o a progetto. Rif. 64 - Azienda privata sede estero cerca 1 meccanico di autocarri-macchine movimento terra con esperienza di almeno due anni nella stessa mansione. Ottima conoscenza della lingua francese o inglese. Buone conoscenze informatiche. Orario di lavoro full-time. Contratto a tempo indeterminato o a progetto. Rif. 35 - Azienda privata sede tortonese cerca 1 tecnico commerciale con esperienza di almeno due anni nella stessa mansione per vendita di spazi pubblicitari su giornali e portali web. Diploma di scuola media superiore. Buone conoscenze informatiche. Patente B e auto. Orario di lavoro full-time. Contratto a provvigioni. Rif. 45 - Azienda privata sede tortonese cerca 2 consulenti assicurativi con età compresa tra 25 e 40 anni. E’ gradita una precedente esperienza in acquisizione e fidelizzazione nuova clientela e gestione collaboratori. Patente B e auto. Buone conoscenze informatiche. Orario di lavoro full-time. Contratto a provvigioni + fisso. Rif. 52 - Azienda privata sede tortonese cerca 1 commessa di panetteria con età compresa tra 20 e 45 anni. E’ indispensabile aver maturato una precedente esperienza di almeno 1 anno nella stessa mansione. Patente B e auto. Orario di lavoro: 6.30-13.00 o 10.30-13.00 e 16.00-19.30. Contratto a tempo determinato 6 mesi. Rif. 55 - Azienda privata sede tortonese cerca 1 commessa di panetteria in apprendistato con età compresa tra 18 e 29 anni. E’ richiesta una precedente esperienza in lavori a contatto con il pubblico. Patente B e auto. Orario di lavoro: 6.30-13.00 o 10.3013.00 e 16.00-19.30. Contratto a tempo determinato 6 mesi.

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nella stessa mansione e nell’utilizzo del registratore di cassa. Patente B e auto. Orario di lavoro part-time su turni: mattino, pomeriggio e sera ( fino alle 02.00). Contratto a tempo determinato o in apprendistato in base all’esperienza maturata. Prospettiva di trasformazione del contratto a tempo indeterminato. Gradita iscrizione nelle liste di mobilità. Rif. 62 - Azienda privata sede tortonese cerca 1 impiegato/a amministrativo/a con età compresa tra 20 e 45 anni. E’ richiesta una precedente esperienza in ambito amministrativo. Patente B e auto. Orario di lavoro full-time. Contratto a tempo determinato. Prospettiva di trasformazione del contratto a tempo indeterminato. Gradita iscrizione nelle liste di mobilità. Rif. 84 - Azienda privata sede tortonese cerca 1 tecnico commerciale con età compresa tra 21 e 35 anni. E’ richiesta una precedente esperienza nella stessa mansione. Perito per la meccanica o lauree nel settore della meccanica. Buona conoscenza della lingua inglese e francese. Patente B e auto. Orario di lavoro full-time. Disponibilità a trasferte in Italia. Contratto a tempo indeterminato. Preferibile iscrizione nelle liste di mobilità. Rif. 88 - Azienda privata sede tortonese cerca 1 tornitore e/o fresatore. E’ richiesta una precedente esperienza, di almeno due anni, nella mansione di tornitore e/o fresatore. Buona conoscenza della lingua inglese e francese. Patente B e auto. Orario di lavoro full-time. Tipologia contrattuale da definire. Preferibile iscrizione nelle liste di mobilità. Rif. 180 - Azienda privata sede tortonese cerca 1 parrucchiere/a. E’ indispensabile aver maturato una precedente esperienza in: pieghe, taglio, colore, colpi di sole, permanente, stiratura, pieghe a bigodini. Patente B e auto. Orario di lavoro full-time. Contratto a tempo determinato 3 mesi. Rif. 232 - Azienda privata sede tortonese cerca 2 operatori/trici di mensa in tirocinio. E’ gradita una precedente esperienza nella stessa mansione. Patente B e auto. Orario di lavoro full-time su turni. Inserimento lavorativo tramite periodo di tirocinio di 3 mesi. Rif. 246 - Azienda privata sede tortonese cerca 1 pasticciere. E’ richiesta una precedente esperienza nella stessa mansione. Patente B e auto. Orario di lavoro full-time su turni, anche notturni. Contratto a tempo determinato con prospettiva di trasformazione a tempo indeterminato. Gradita iscrizione nelle liste di mobilità. Rif. 249 - Azienda privata sede tortonese cerca 1 commessa di negozio in mobilità. E’ richiesta una precedente esperienza in attività di cassa, piegatura della merce in negozio, vendita assistita, esposizione nuovi arrivi. Patente B e auto. Orario di lavoro part-time dalle 18.00 alle 21.00, dal lunedì alla domenica con un giorno di riposo. Contratto a tempo determinato con prospettiva di trasformazione a tempo indeterminato. Indispensabile iscrizione nelle liste di mobilità. Rif. 250 - Azienda privata sede tortonese cerca 1 operaio in mobilità. E’ richiesta una precedente esperienza nell’alimentare manualmente gli impianti di produzione e nell’insaccare manualmente con bilancia insaccatrice il prodotto. Patente B e auto. Orario di lavoro full-time. Contratto a tempo determinato con prospettiva di trasformazione a tempo indeterminato. Indispensabile iscrizione nelle liste di mobilità.

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Rif. 60 - Azienda privata sede tortonese cerca 1 assistente personale con età compresa tra 25 e 35 anni. E’ gradita una precedente esperienza nella stessa mansione, intraprendenza e predisposizione ai rapporti interpersonali. Il candidato/a verrà affiancato al titolare per attività di acquisto. E’ richiesta flessibilità di orario e disponibilità a viaggiare quotidianamente. Ottima conoscenza della lingua inglese. Patente B e auto. Orario di lavoro full-time. Contratto a tempo determinato con prospettiva di trasformazione a tempo indeterminato.

Per informazioni rivolgersi a Centro per l’Impiego, via Cavour 17, tel. 0131 303359 - 303367

Rif. 61 - Azienda privata sede tortonese cerca 1 barista con età compresa tra 18 e 35 anni. E’ richiesta una precedente esperienza

Rif. 270 - struttura privata ricerca in Alessandria add. Alla reception e front office – eta’ compresa tra i 20 e i 45 anni – i candidati

Rif. 274 - azienda privata vicinanze Alessandria ricerca 1 add. alle attivita’ amministrative con eta’ compresa tra i 25 / 50 anni – i candidati si occuperanno delle registrazioni coontabili (bonifici clienti,crediti banche), invio solleciti e gestione pratiche amministrative – patente b automuniti – tempo determinato per sostituzione maternita’ – full time

si occuperanno dell’accoglienza clienti, check in e out camere e la gestione degli eventi del centro congressi – si richiede una conoscenza fluente della lingua inglese e francese e la disponibilita’ al lavoro su turni anche nei fine settimana – tempo determinato full time Rif. 252 - struttura privata ricerca tirocinante assistente all’infanzia con eta’ compresa tra i 18/29 anni – si richiede titolo di studio idoneo all’assistenza di bambini con eta’ compresa tra i 13 mesi e i 6 anni – tirocinio 3 mesi part time 30 ore settimanali Rif. 240 - azienda privata in Alessandria ricerca tecnico informatico per assistenza hardware e software – si richiede ottima conoscenza dei sistemi operativi windows e linux, stesura e configurazione reti ethernet, configurazioni varie (vpn, adsl..) – buona conoscenza dlla lingua inglese – disponibilita’ a trasferte – tempo determinato full time – preferibile iscrizione alle liste di mobilita’ Rif. 190 - azienda privata in Alessandria ricerca un verniciatore con eta’ compresa tra i 35 e i 45 anni – si richiede esperienza nella mansione, capacita’ di stuccaggio e uso del tintometro – possesso di pat.b – automuniti - contratto a tempo determinato con possibilita’ di inserimento – full time – pref. Iscrizione alle liste di mobilita’ Rif. 189 - azienda privata in Alessandria ricerca un impiantista termodraulico con pluriennale esperienza con eta’ compresa tra i 25 e i 50 anni – si richiede autonomia nell’installazione e manutenzione di impianti di condizionamento, riscaldamento ed idraulici – contratto a tempo determinato – full time – pat. B automunito preferibile iscrizione alle liste di mobilita’ Rif. 108 - azienda privata in Alessandria ricerca tirocinante add.vendite con eta’ 18/25 anni – i tirocinanti si occuperanno della vendita di capi di abbigliamento - si richiedono diploma di scuola superiore presenza ordinata, buone doti relazionali e attitudine alla vendita – inserimento tramite iniziale tirocinio di 3 mesi Rif. 52943 - societa’ cooperativa in Alessandria ricerca 10 persone con eta’ compresa tra i 25 e i 50 anni con qualifica di mediatore linguistico culturale con esperienza ed in possesso di attestato– i candidati affiancheranno il personale medico nella mediazione con i pazienti – si richiede ottima conoscenza di una lingua straniera - contratto a chiamata Rif. 79430 - azienda privata in : vicinanze Alessandria ricerca n:1 persone con eta` compresa tra 20 e 50 anni a tempo pieno con qualifica di manovale agricolo in possesso della patente b automunito - si richiede capacita` di guida di mezzi agricoli

valenza Per informazioni rivolgersi a Sportelo Territoriale, via IX Febbraio ang. via Carducci, tel. 0131 942104 - 920611 Rif. 103 - Azienda privata in Valenza cerca 2 intermediari assicurativi – requisiti richiesti: età 23/35 anni; diploma o laurea; conoscenza pacchetto office – internet. Pat. B – automuniti. Attivita’ previste: intermediazione assicurativa; ricerca nuovi clienti; gestione e sviluppo portafoglio clienti; gestione rete vendita. Condizioni contrattuali: preliminare corso di formazione finalizzato all’iscrizione al rui (sez. C) – lettera d’incarico; fisso + provvigioni. Prospettiva di assunzione a tempo indeterminato. Orario: full time. Rif. 101 - Azienda privata in Valenza cerca 1 pulitrice/tore – requisiti richiesti: si richiede esperienza nella mansione di almeno 2 anni. Capacità nella lavorazione in oro e platino. Si richiede esperienza anche come cerist a. Richiest a iscrizione alle liste di mobilità.CONDIZIONI Contrattuali: offresi contratto a tempo determinato di 6 mesi. Orario: full time. Rif. 100 - Centro estetico in Valenza cerca 1 estetista – requisiti richiesti: si richiede esperienza anche minima nelle mansione e disponibilità nell’accoglienza clienti e gestione del centralino. età compresa tra i 18 e i 25 anni. Condizioni contrattuali: offresi contratto a tempo determinato. Orario: part time. Rif. 98 - Azienda orafa in Valenza cerca 1 orefice – requisiti richiesti: si richiede esperienza di almeno due anni nella mansione, capacità nella lavorazione ad alto livello di finitura e qualità, età compresa tra i 25 e i 50 anni, obbligatoria iscrizione nelle liste di mobilità, patente b automunito. Condizioni contrattuali: offresi contratto a tempo determinato orario: full time Rif. 99 - Azienda orafa in Valenza cerca 1 incassatore – requisiti richiesti: si richiede esperienza di almeno due anni nella mansione, disponibilità al lavoro in team, accuratezza e precisione, patente b automunito. Condizioni contrattuali: da valutare in sede di colloquio. Orario: full time Rif.176 - Azienda privata in Valenza cerca 1 prototipatore cad – requisiti richiesti: si richiede esperienza anche minima nella mansione, il candidato dovrà preparare modelli per la prototipazione rapida, pulire modelli prototipati, riparare progetti cad esterni, gestire macchine di prototipazione rapida e gestire software prototipia. Richiesta conoscenza del pacchetto office ,rhinoceros e programmi di progettazione cad. patente b automunito. Condizioni contrattuali: previsto contratto di apprendistato. Orario: full time Rif. 142 - Azienda orafa in Valenza cerca 1 apprendista pulitore/trice – requisiti richiesti: si richiede esperienza anche minima nella mansione, età compresa tra i 18 e i 29 anni, patente b automunito/a condizioni contrattuali: previsto contratto di apprendistato. Orario: full time Rif. 278 - Azienda orafa in Valenza cerca 1 impiegata – requisiti richiesti: si richiede esperienza nella contabilità, selezione pietre preziose, gestione ordini e rapporti fornitori, segreteria. Necessaria conoscenza lingua inglese ed eventualmente lingua tedesca. Preferibile iscrizione nelle liste di mobilità. Patente b automunito/a. Condizioni contrattuali: previsto contratto a tempo determinato orario: part time


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anniversario

Ringraziamento

Trigesima

Nel cuore per sempre. Nei nostri ricordi è vivo il tuo adorato sorriso.

I Familiari ringraziano quanti hanno partecipato al loro dolore per la scomparsa del caro

Nella trigesima della scomparsa della cara

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I capilista delle 10 ruote Ruota BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE

Numero

Ritardo attuale

Ritardo storico

66 17 15 43 83 36 47 82 51 33 19

114 66 100 60 116 71 79 111 65 76 100

92 167 96 99 113 100 81 102 117 152 104

Ambi con i ritardatari

Da giocare

MILANO 83-70 83-62 83-9 Gemelli su Milano 82-7 82-15 82-78 Decina del 30 su Venezia ROMA NAZIONALE 22-69 22-15 22-64 Cadenza 1 su Genova Figura 7 su Palermo Radicali 8 su Torino DATI AGGIORNATI AL 26/07/2012 PREVISIONI DA GIOCARSI PER 3 ESTRAZIONI

motori

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La famiglia e gli amici di

MICHELE MASCOLO Novi Ligure, 31 luglio 2012

Ringraziamento FRANCA BONAZZI I Familiari ringraziano quanti hanno partecipato al loro dolore per la scomparsa del caro

EMANUELE MOTTA Lo ricordano nel settimo anniversario della sua scomparsa

GAETANO BOVERI

i familiari la ricordano con immutato affetto. Una S. Messa di suffragio sarà celebrata martedì 7 c.m. alle ore 18.00 nella chiesa parrocchiale di S.Nicolò. Si ringrazia quanti si uniranno nel ricordo e nella preghiera.

Novi Ligure, 31 luglio 2012

Novi Ligure, 7 agosto 2012

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Non verranno pubblicati annunci pervenuti in forma anonima. Il nome – se non espressamente richiesto – non comparirà sul giornale. Le inserzioni gratuite vengono pubblicate a discrezione del giornale e in base alla disponibilità di spazio. L’editore si riserva a proprio insindacabile giudizio di rifiutare gli annunci che non siano conformi alle istruzioni indicate o comunque ritenuti non pubblicabili. L’inserzionista è informato dell’esistenza dei diritti che il d.lgs. 196/2003 riserva al titolare dei dati personali ed in particolare al diritto di verifica e del diritto di richiederne la cancellazione. L’inserzionista pertanto acconsente alla raccolta di tutti i dati forniti ed alla loro comunicazione ai nostri partner contrattuali.

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ilsettimanale • giovedì 2 agosto 2012

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PARTECIPAZIONE

Improvvisamente e’ mancato ai suoi cari

Sindaco, Amministrazione, Segretario e Dipendenti del Comune di Pozzolo Formigaro partecipano al grave lutto che ha colpito il Consigliere Giuseppe Cerchia per la perdita del caro

I colleghi degli uffici CUP e Accettazione partecipano con profondo cordoglio il grave lutto che ha colpito Giovanna per la scomparsa del marito CIRO e porgono sentite condoglianze ai familiari tutti.

I Colleghi dell’area Ambulatoriale del Presidio Ospedaliero S. Giacomo partecipano al lutto che ha colpito la famiglia Cerchia per la prematura scomparsa del Caro

CIRO CERCHIA Ex Brigadiere Capo Carabinieri di anni 57 Addolorati lo annunciano la moglie Giovanna, i figli Francesca con Riccardo, Giuseppe con Emanuela ed il piccolo Rocco, il fratello Sabato, la sorella Anna, i Cognati, i Nipoti e i Parenti tutti. I familiari commossi dalla grande e sentita partecipazione al lutto, ringraziano tutte le gentili persone che di presenza, con fiori e scritti hanno preso parte al loro dolore. La cara Salma, riposa nel cimitero di Pozzolo Formigaro.

Pozzolo Formigaro, 22 luglio 2012 PAPÀ

Novi Ligure, 23 luglio 2012 e porgono ai familiari tutti sentite condoglianze. Pozzolo Formigaro, 22 luglio 2012 PARTECIPAZIONE

PARTECIPAZIONE I colleghi di lavoro partecipano commossi al grave lutto che ha colpito Giuseppe Cerchia per la scomparsa del suo caro PAPÀ e formulano ai familiari sentite condoglianze.

Pozzolo Formigaro, 22 luglio 2012 I Consiglieri di Minoranza del Comune di Pozzolo Formigaro

Pozzolo Formigaro, 22 luglio 2012

partecipano con grande dolore al grave lutto che ha colpito il consigliere Giuseppe Cerchia per la perdita del caro

PARTECIPAZIONE

PARTECIPAZIONE

PARTECIPAZIONE La famiglia Pagone partecipa commossa alla prematura scomparsa dell’amico CIRO si unisce al dolore della famiglia Cerchia e porge le più sentite condoglianze. Novi Ligure, 22 luglio 2012

Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Novi Ligure, il Presidente, il Direttivo e tutti i Soci partecipano con profondo cordoglio la prematura scomparsa del Maresciallo CIRO CERCHIA si uniscono al dolore dei Familiari tutti ed esprimono le loro più sentite condoglianze. Pozzolo Formigaro, 22 luglio 2012

CIRO e porgono le più sentite condoglianze.

PARTECIPAZIONE

e porgono ai famigliari tutti sentite condoglianze.

Tutto il Personale della Direzione Sanitaria e dell’Ufficio U.R.P. dell’Ospedale S. Giacomo di Novi Ligure partecipano commossi al profondo dolore che ha colpito la cara collega Giovanna per l’improvvisa perdita del marito CIRO CERCHIA e formulano ai familiari sentite condoglianze.

La famiglia Ferretti partecipa con profonda commozione al grande dolore della famiglia Cerchia per la immatura scomparsa del caro CIRO e porge le più sentite condoglianze.

Pozzolo Formigaro, 22 luglio 2012

Pozzolo Formigaro, 22 luglio 2012

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ilsettimanale • giovedì 2 agosto 2012

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IL NOVESE n. 30 del 2 agosto 2012  

Settimanale di informazione delle valli Borbera, Lemme e Scrivia. Dal 1963 il giornale di Novi Ligure

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