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lapolitica

Carbone: la squadra è quasi pronta Ancora pochi giorni e il rebus della nuova giunta comunale, a Serravalle Scrivia, dovrà essere risolto. Il consiglio comunale di insediamento del sindaco e della sua squadra si terrà mercoledì 23 maggio. Pe ora il primo cittadino Alberto Carbone preferisce non sbilanciarsi: «I nomi li farò sapere solo lunedì, dopo un’ultima pausa di riflessione». Dal suo entourage, però, fanno sapere che in linea di massima sarà rispettato il voto popolare. In pole position ci sono dunque Marco Freggiaro e Pasquale Vecchi, i due recordman delle preferenze. E poi Mauro Denegri, già assessore all’ambiente con la giunta di Antonio Molinari. Senza dimenticare Antonino Bailo, che si è piazzato al terzo posto nella classifica dei voti. Se i nomi sono questi, decisamente più incerta la scelta dei ruoli da affidare a ciascuno, a dalla poltrona di vicesindaco. Su quella poltrona un nome c’era già: era quello di Marisa Franco, che però con le sue 46 preferenze non è riuscita a entrare in consiglio comunale. Carbone – con rammarico – è costretto a chiudere tutte le porte: «Non posso far entrare in giunta un assessore esterno, lo statuto comunale me lo impedisce».

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ilvoto

Il Centro sceglie Rossa Mancano pochi giorni giorni al ballottaggio per l’elezione del nuovo sindaco di Alessandria: sono ovviamente solo due i nomi che saranno presenti nella scheda per la seconda tornata elettorale. Il sindaco attualmente in carica, Piercarlo Fabbio e la candidata del centrosinistra, Rita Rossa. Due nomi, un’unica scelta possibile. Anche perché non sono stati ufficializzati apparentamenti. In via ufficiosa, però la coalizione di centro di Giovanni Barosini ha scelto: è Rossa la candidata vincente.

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settimanale delle valli borbera lemme scrivia Giovedì 17 maggio 2012 · N. 19 · Anno 50 - euro 1,00 Poste Italiane s.p.a. - spedizione in abb. postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) art.1, comma 1, DCB/AL - Edizioni SIC s.r.l. - Novi Ligure · Iscr. al Registro Stampa del Tribunale di Alessandria al n. 149 del 27/8/1963 · Direttore Responsabile: Marco Matteini

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Sul viale del pericolo

Due tragici incidenti si sono verificati nel giro di una settimana in viale della Rimembranza. Domenica un uomo in bicicletta è stato investito da una moto all’incrocio con via IV Novembre ed è morto. Pochi giorni prima un altro investimento, questa volta all’altezza di via Monte Pasubio: un’anziana lotta ora tra la vita e la morte. Eventi che ripropongono il tema della sicurezza nel viale, dove dovrebbe essere istituita anche una “zona 30”, con un limite di velocità massima fissato appunto in 30 chilometri A PAGINA 6 orari. Ed è polemica anche sulle rotonde e sulla pista ciclabile: per qualcuno non servono, per altri non sono sicure.

L’INTERVISTA

LA LETTERA

LO SPECIALE

Terzo Valico? È tempo di andare oltre

Corte dei Conti: in quel bilancio manca 1 milione

Novese: addio ai play off tra le polemiche

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IMPIANTI APERTI

Con il festival della scienza Acos raddoppia Intanto la raccolta differenziata subisce una battuta d’arresto: e Oreste Soro lancia l’allarme.

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Doppio appuntamento, quest’anno, per Acos spa, la società che gestisce la distribuzione di acqua e gas nel novese e tortonese. Il primo è la manifestazione ‘Impianti Aperti’ che avrà luogo presso il parco dell’acquedotto di Bettole dal 25 al 27 maggio, poi, a settembre, in occasione dei 40 anni della società novese si realizzerà ‘Noviscienze’, un vero e proprio festival della scienza. Il primo appuntamento è, però, con ‘Impianti Aperti’ manifestazione nata 15 anni fa che interessa sia l’acqua sia l’ambiente sia la solidarietà. ‘Impianti Aperti’ è composta da diversi appuntamenti che comprendono convegni, visite scolastiche, mostre, giochi sportivi, esibizioni musicali, ballo, teatro. Intanto però Oreste Soro (Csr) lancia l’allarme: la raccolta differenziata dei rifiuti ha subito una brutta battuta d’arresto.

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primo piano L’ANALISI

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di ELIO DEFRANI

Paradossi e astenuti ma il voto è chiaro A dieci giorni dalle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio scorsi (e ad altrettanti dal termine ultimo entro cui il neo sindaco Alberto Carbone dovrà presentare la propria squadra) a Serravalle Scrivia ci si interroga ancora sul significato del voto che ha consegnato a “Serravalle Nuova” il governo della città per i prossimi cinque anni. Più residenti ma meno votanti Il punto di partenza va senz’altro trovato nei numeri ufficiali del ministero dell’Interno, praticamente identici a quelli diffusi nelle ore successive allo spoglio. A votare si sono recati 3.137 serravallesi, pari al 66,2 per cento dei 4.737 aventi diritto. Nel 2007 a votare erano invece andati in 3.809. Il calo dei votanti è stato di ben 672 persone. Nelle precedenti elezioni, inoltre, avevano diritto al voto 4.940 persone, il che significa che negli ultimi cinque anni Serravalle ha perso 203 abitanti. Più precisamente: ha perso 203 cittadini aventi diritto al voto, in quanto i residenti sono passati dai 6.132 che l’Istat accreditava al 31 dicembre 2007 ai 6.445 che l’Istituto nazionale di statistica ha rile-

vato al 1° gennaio 2011 (+313). Il paradosso è presto spiegato: aumentano gli extracomunitari e continua l’emorragia di italiani che si trasferiscono altrove, dunque i residenti crescono ma diminuiscono coloro che hanno diritto a votare. L’astensione è il primo partito Alberto Carbone ha vinto chiaramente con il 49,6 per cento dei consensi, raccogliendo 1.487 voti. Meglio di lui, però, ha fatto il “partito dell’astensione”: in 1.600 non sono andati a votare. Un numero impressionante che fa dire a qualcuno – ad esempio al Movimento Cinque Stelle – che la maggior parte dei sindaci neo eletti partono di fatto sfiduciati dai loro elettori. Seguendo il ragionamento dei grillini, che mettono insieme astenuti (1.600), schede bianche (38) e schede nulle (103), Carbone sarebbe stato eletto appena dal 31,4 per cento degli elettori, mentre il “partito del non voto” arriverebbe al 36,7 per cento. Un modo di vedere le cose lecito – ci mancherebbe – ma che lascia il tempo che trova: le elezioni le vince chi si presenta, non chi rimane a casa. Semmai la vera le-

zione è questa: che ci sono ampi spazi da colmare, e che una bella fetta di elettori aspetta qualcuno da cui si sentano veramente rappresentati. I partiti sono avvertiti.

il riepilogo CARBONE POLLERO

Voti di lista

Serravalle Futura 1.487

Antonio

PARODI

MOLINARI ALLEGRI

22,9

Voti di lista

Alleanza Civica 824

Voti di lista

685

Mirco

33,9

%

%

%

Serravalle Nuova

Emanuele

27,5

49,6

L’affluenza alle elezioni comunali di quest’anno, a Serravalle, è stata pari al 66,2 per cento. Nel 2007 era stata ben superiore, il 77,2

così nel 2007

Elio

Alberto

Il Pdl ha disertato le urne?

per cento. Il calo è esattamente dell’11 per cento. Un dato impressionante, quasi doppio rispetto alla media nazionale. Quali le motivazioni? Una prima spiegazione è comune a tutto il Paese: crisi, corruzione, sfiducia nei partiti e nell’attuale classe politica. Ma cosa ha pesato di più a Serravalle? Qui le interpretazioni divergono. Una prima ipotesi è che gli elettori del Pdl abbiano mal digerito l’apparentamento con il Pd e – non avendo alternative (anche Carbone proveniva dai democratici e la lista di Pollero era marcatamente di sinistra) – abbiano preferito non andare a votare. E c’è poi da aggiungere che – anche a causa dell’andamento nazionale – il Pdl ha subìto un vero e proprio tracollo: 14,1 per cento a Alessandria, 10,3 per cento a Acqui, tanto per dare qualche numero da città vicine. Per il coordinatore del Pdl di Serravalle Scrivia, Francesco Scaiola, la tesi però non regge. L’ormai ex consigliere comunale spiega che il risultato ottenuto da “Alleanza Civica” – la lista di Emanuele Parodi che metteva insieme Pd, Pdl e Udc – è quasi in linea con i voti ottenuti da questi tre partiti nelle elezioni

Lelio

DEMICHELI DAZZI

31,1

%

Emanuele

26,7

%

8,3

%

%

Lista Gli amici Per Serravalle di Serravalle

Lista Lista civica Nuova Unione La Spiga

Voti di lista

Voti di lista

1.255

Voti di lista

1.152

989

Voti di lista

306

ALESSANDRIA • Le ultime manovre prima del ballottaggio di domenica

Il Centro sceglie la Rossa di voto da parte delle forze politichae che hanno partecipato al primo turno. Nei giorni scorsi Corrado Parise ha dichiarato che non andrà a votare, mentre Mara Scagni, tra le righe, aveva detto «non voterò per Fabbio» e questo era quasi una certezza. Sempre in questi giorni hanno espresso la propria posizione in vista del ballottaggio anche il gruppo della Lega Nord, che attraverso le parole di Roberto Sarti, ha confermato la “libertà di coscienza” ai propri elettori. Sem-

ta Rossa. Tutte e cinque le liste che fanno parte della coalizione di centro «accolgono – come spiega lo stesso Barosini – l’invito a lavorare insieme per Alessandria e danno il loro appoggio alla candidata di centrosinistra Rita Rossa». Iniziano a delinearsi i primi scenari, in caso di vittoria della Rossa, e per l’Udc sembrano essere due i posti tra i banchi del nuovo consiglio comunale: Giovanni Barosini e Stefano Foglino. Ma la coalizione di centro non è la sola ad aver dichiarato ufficialmente l’intenzione di voto, appoggiando uno dei due candidati e invitando il proprio popolo di elettori a fare altrettanto. Anche Alleanza per l’Italia, il gruppo politico che al primo turno appoggiava Gianni Vignuo-

lo, invita il proprio elettorato e gli attivisti a «riflettere sulla passata amministrazione e a considerare l’alternativa più vicina alla propria visione politica, in un contesto di maggiore efficienza. Senza trascurare il senso della solidarietà sociale, determinante per sostenere chi non deve essere lasciato solo». Ancora nulla di certo, invece sul fronte dell’altro candidato, Pier-

sulweb

Mancano pochi giorni giorni al ballottaggio per l’elezione del nuovo sindaco di Alessandria: sono ovviamente solo due i nomi che saranno presenti nella scheda per la seconda tornata elettorale. Il sindaco attualmente in carica, Piercarlo Fabbio e la candidata del centrosinistra, Rita Rossa. Due nomi, un’unica scelta possibile. Anche perché non sono stati ufficializzati apparentamenti ed è ormai scaduto il termine ultimo. Non mancano però le “vicinanze” e le indicazioni

pre sulla strada della “libertà di scelta” anche la lista di Ezio Sestini, Alessandria Riformista. Nei giorni scorsi era stato dato quasi per scontato l’appoggio della Destra al sindaco uscente. Ma alcune dichiarazioni del segretario provinciale, Aldo Rovito, mettono in bilico anche questa certezza. Sembra infatti che il segretario della Destra ritenga che non possa essere sminuito il risultato ottenuto nel primo turno dal movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo: Rovito assicura l’appoggio a chi, tra i due candidati al ballottaggio, garantirà l’assessorato al Bilancio a un tecnico indicato proprio dal movimento dei grillini. Ha sciolto le riserve invece l’Udc, che invita a votare per Maria Ri-

carlo Fabbio. Come andrà a finire – ad esempio – il ricorso per le schede nulle del consigliere uscente del Pdl, Mario Bocchio? Ancora troppe questioni in sospeso per iniziare a fare pronostici. I giochi restano aperti... ancora per qualche giorno. Anche se il vero antagonista sembra essere, anche per questo secondo turno di voto, l’astensionismo. (RED.)

Segui in diretta lo spoglio Il 20 e il 21 maggio, a Alessandria e a Acqui Terme, si voterà per il secondo turno delle elezioni amministrative. Il quotidiano internet AlessandriaNews seguirà in tempo reale e ininterrottamente tutte le fasi di spoglio delle schede. Commenti, analisi, affluenze e risultati in anteprima con grafici, video, foto e molti interventi da parte di protagonisti, elettori e candidati. L’indirizzo da cliccare è www.alessandrianews.it.


primo piano

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3 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

tur Umberto Bossi, non quella del “cerchio magico”: 348 voti e 14,3 per cento. Se le cose fossero andate esattamente nello stesso modo, il 6 e 7 maggio “Alleanza Civica” avrebbe dovuto ottenere qualcosa come 1.500 voti. Non è arrivata nemmeno alla metà. Parodi per ora sceglie il silenzio

Pollero, coerenza a sinistra L’astensione, però, può aver colpito anche il Partito Democratico. È vero che l’elettore proveniente dalla tradizione del PciPds-Ds di solito è più “disciplinato”, ma ciò non toglie che una fetta di simpatizzanti abbia preferito – di fronte alla grosse koalition di Parodi – optare per una lista coerentemente di sinistra come quella di Elio Pollero. È lo stesso Pollero ad accreditare questa tesi: «In media quattro elettori su dieci non hanno votato, in alcune sezioni il dato è ancora più alto e l’astensione sfiora il 50 per cento. Pesa il clima nazionale di rifiuto della politica, ma è evidente che l’azione locale, sviluppata dai partiti nel corso degli anni, ha aggiunto scontento e ha spinto le persone al disimpegno e al rifiuto del voto – spiega il candidato sindaco di “Serravalle Futura” – La decisione del Pd, del Pdl e dell’Udc di formare “Alleanza Civi-

ca” ha dato il colpo di grazia favorendo il successo della lista “non politica” di Carbone». «Le responsabilità del Partito Democratico sono evidenti e trovano conferma nel successo della nostra lista che, pur esprimendo una politica fortemente caratterizzata, ha trovato il consenso dei serravallesi per la chiarezza del proprio progetto. Partiamo da questo dato consapevoli di essere il riferimento per molte persone, collocate anche fuori dall’area di centrosinistra, che ritengono la buona politica l’elemento essenziale per la vita della comunità», afferma Pollero. Il confronto con le regionali Forse però il confronto con le elezioni comunali del 2007 è troppo distante nel tempo. Le ultime consultazioni sono state quelle del 2010, per la scelta del presidente della Regione. Il raffronto che ne esce è impietoso, almeno per quanto riguarda i partiti: il Pd aveva preso il 29,6 per cento dei consensi, pari a 718 preferenze. Il Pdl si era fermato poco sotto: 26,7 per cento e 649 voti. Era andato bene anche l’Udc, che con 109 voti si era aggiudicato un buon 4,5 per cento. E la Lega Nord era ancora quella del sena-

Il nuovo consiglio comunale Il nuovo consiglio comunale – che secondo la legge deve insediarsi entro venti giorni dalle elezioni – sarà composto da dieci consiglieri e dal sindaco Alberto Carbone. Per “Serravalle Nuova” entreranno nell’assise cittadina Marco Freggiaro (299 preferenze), Pasquale Vecchi (244), Antonino

iconti

di Alessandria e Acqui. «E poi nel 2007 i voti dei candidati di “area Pdl” nella lista di Mirco Allegri erano 176 e oggi sono 189», dice Scaiola, il quale peraltro passa dagli 84 voti di cinque anni fa ai 105 di oggi. «E con l’11 per cento di votanti in meno», ribadisce.

Non c’era Emanuele Parodi, il candidato sindaco di “Alleanza Civica”, allo spoglio dei voti. Ha preferito non assistere e per ora ha scelto il silenzio. Solo una dichiarazione dopo il voto, per spiegare che «Serravalle ha scelto. Se ha scelto bene o male lo vedremo nel tempo». L’ormai ex candidato sindaco crede ancora nella sua lista: «“Alleanza Civica” resta un progetto amministrativo che ha ancora una sua validità sia per la proposta programmatica che per la freschezza dei suoi componenti». «Mi assumo la responsabilità del mancato successo da addebitarsi presumibilmente a una mia minore capacità di penetrazione nell’elettorato – ha confessato Parodi – È vero anche che la nostra lista ha risentito, più delle altre, della crisi dei partiti e di un astensionismo senza precedenti. All’amico Scaiola va tutto il mio ringraziamento, mentre auguro a Alberto Carbone e alla sua squadra di poter fare un buon lavoro nell’interesse della città. La nostra opposizione sarà puntuale, ma di carattere costruttivo».

Bailo (77), Mauro Denegri (64), Silvia Picollo (54), Rossana Testi (51) e Laura Amelotti (47). Con “Serravalle Futura”, oltre a Pollero, Walter Zerbo (87 preferenze). “Alleanza Civica” invece sarà rappresentata solo da Parodi. C’è anche chi si è sbizzarrito, su Facebook, a studiare come sarebbe stato composto il consiglio comunale se fosse guardato solo ed esclusivamente alle preferenze personali. Qualche sorpresa ci sarebbe. In consiglio sarebbero entrati Freggiaro, Vecchi, Zerbo e Bailo, ma anche Scaiola, l’ormai ex assessore alla cultura Riccardo Lera (96 preferenze), Carla Giorgi e Giancarlo Robbiano (65 preferenze ciascuno).

Le tre liste complessivamente hanno presentato in totale dodici donne su un totale di trenta candidati, pari al 40 per cento. Una “quota rosa” abbastanza robusta, che però non è stata premiata dagli elettori. Le candidate hanno ottenuto complessivamente solo 433 preferenze sulle 1827 espresse, pari a circa il 23,7 per cento. Ovviamente i candidati maschi hanno intercettato il restante 76,3 per cento. La lista che ha presentato una maggiore percentuale di candidati donna è stata “Serravalle Futura” con il 50 per cento (“Alleanza Civica” si è fermata al 30, “Serravalle Nuova” al 40). Tra le candidate, nessuna ha superato le 100 preferenze; la candidata che ha ottenuto il maggior numero di preferenze è stata Carla Giorgi della lista “Serravalle Futura” con 65 voti. In compenso, in tante entreranno in consiglio comunale grazie al premio di maggioranza dovuto alla lista del sindaco eletto: si tratta di Silvia Picollo, Rossana Testi e Laura Amelotti. e.defrani@ilnovese.info

Pollero spiega i costi Ma quanto costa una campagna elettorale? Un’idea abbastanza precisa ce la dà Elio Pollero, candidato sindaco per “Serravalle Futura” che ha reso pubblico, voce per voce, il bilancio del proprio comitato elettorale. Due manifesti e qualche santino… Quanto costeranno mai? Parecchio. Quasi 5 mila euro. I costi maggiori, per Pollero, sono stati rappresentanti dalla stampa del materiale elettorale (quasi 1.400 euro per la tipografia) e dai costi per la pubblicità su internet (1.300 euro). Poi la festa per la chiusura della campagna elettorale (1.100 euro). Figurano poi altre spese minori, come 200 euro per l’affitto della sede, alcune centinaia di euro per la presentazione della lista nei vari quartieri e un centinaio di euro per le spese postali. Finora la lista ha raccolto oltre 2.300 euro di contributi elettorali. «La sottoscrizione prosegue per chiudere il passivo accumulato (1.200 euro circa), in quanto i costi web (1.300 euro) sono stati interamente pagati dai candidati», fa sapere Pollero, che aggiunge: «Nessun candidato ha sostenuto costi individuali: tutte le iniziative elettorali hanno avuto carattere collettivo». Tra l’altro domani, a partire dalle ore 20.00, la lista di “Serravalle Futura” invita sostenitori e cittadini al Parco di Villa Caffarena per una “festa di ringraziamento”. Suoneranno gli Operai Fratelli Gaetano. (E.D.)

Ultimi giorni per il toto giunta

Marco Freggiaro

Pasquale Vecchi

posto nella classifica dei voti. Se i nomi sono questi, decisamente più incerta la scelta dei ruoli da affidare a ciascuno, a cominciare dall’assessorato all’Urbanistica e dalla poltrona di vicesindaco. Su quella poltrona un nome c’era già: era quello di Marisa Franco, che però con le sue 46 preferenze

Mauro Denegri

non è riuscita a entrare in consiglio comunale. Carbone – con rammarico – è costretto a chiudere tutte le porte: «Non posso far entrare in giunta un assessore esterno. Per farlo, sarebbe necessario cambiare lo statuto comunale, ma già in passato abbiamo escluso tale possibilità e non mi

Tirare la volata ai grillini? di Rinaldo Lanza

Molte candidate, poca fortuna

ASSESSORI E VICESINDACO • In pole position Freggiaro e Vecchi, recordmen di preferenze

Ancora pochi giorni e il rebus della nuova giunta comunale, a Serravalle Scrivia, dovrà essere risolto. La legge prevede, infatti, che il consiglio comunale di insediamento del sindaco e della sua squadra si debba tenere entro venti giorni dalle elezioni. La data è già stata fissata: mercoledì 23 maggio, alle ore 17.30. Pe ora il primo cittadino Alberto Carbone preferisce non sbilanciarsi: «I nomi li farò sapere solo lunedì, dopo un’ultima pausa di riflessione». Dal suo entourage, però, fanno sapere che in linea di massima sarà rispettato il voto popolare. In pole position ci sono dunque Marco Freggiaro e Pasquale Vecchi, i due recordman delle preferenze. E poi Mauro Denegri, già assessore all’ambiente con la giunta di Antonio Molinari. Senza dimenticare Antonino Bailo, un volto molto noto in città che si è piazzato al terzo

l’opinione

Antonio Bailo sento di tornare su quella decisione». L’alternativa sarebbe la rinuncia di qualche eletto – ne basterebbe anche solo uno, magari collocato in qualche ente di secondo grado – ma oggi parlare di questa possibilità è assolutamente prematuro. (E.D.)

Sull’esito delle recenti amministrative è opportuno fare una considerazione ovvia ma non scontata: si è trattato solo di votazioni parziali e locali. È elementare, ma in molti osservatori la somma di risultati per certi aspetti sorprendenti ha fatto lievitare qualche illusione. Intanto, non è affatto certo che questi dati si ripetano su scala nazionale al momento delle elezioni parlamentari dell’incombente, ma vago, 2013. Un aspetto significativo, per fare un esempio facile, sono le astensioni che hanno aggravato la sconfitta della destra. Nel prossimo futuro non è detto che, in elezioni percepite come importanti, si confermi nella stessa misura la protesta di una parte degli elettori tradizionali del Pdl: in Italia vi è una lunga tradizione di voti concessi turandosi il naso. Molte indicazioni sono però preziose, a partire dalla sconfitta del Pdl e dal dimezzamento dei voti della Lega, e poi le perdite contenute del Pd, l’incapacità di Casini di attrarre i voti moderati… Buon ultimo, c’è il botto dei grillini. Un vero tappo di champagne che schizza in orbita.Nella nostra provincia vi sono tre casi – Alessandria, Acqui, Serravalle – che occorre considerare con attenzione. Anche se forniscono scarse indicazioni sui probabili scenari nazionali, sono però di un certo interesse per ciò che riguarda le future riflessioni sulle amministrative del 2014. C’è tempo, naturalmente, e in mezzo ci sarà l’esito del 2013 e due o tre altre cosette. Si può iniziare da Serravalle: vince una lista civica che pare distante dai partiti, perde ma si piazza con decoro una di sinistra, cade male quella di Emanuele Parodi. E il dato interessante è proprio l’ultimo, poiché si tratta del tentativo di far coesistere partiti al solito divisi: Pd, Pdl, Udc. È una pietra tombale sulle coalizioni ampie che cercano un mandato per governare. Poi viene Acqui, dove al ballottaggio vanno i candidati del centrodestra e del centrosinistra con il 25% ciascuno. I due partiti maggiori, però, ottengono tra il 9 e il 10%, lasciando con oltre il 12% il primo posto al movimento Cinque Stelle di Grillo. E poi liste civiche a gogò, la Lega sotto il 5%, i centristi al 2,6. Chi vincerà dovrà passare per un campo di battaglia, tra cadaveri e ossa a calcinare al sole. Ad Alessandria la musica è apparentemente diversa. Qui gli elettori hanno premiato Rita Rossa (39,6%) e l’apparato del Pd (primo partito con il 17,7%). Fabbio è al 18 e il Pdl al 14%, con i grillini di Angelo Malerba al 12. La Lega sotto il 6%, l’Unione di centro sopra il 5. A tutti gli altri, briciole. Rossa potrebbe vincere, ma si tratterebbe di una vittoria avvelenata.Che dire? Per il 2014, a Novi, gli schieramenti sembrano già fatti. Di qui, una sinistra abbracciata nonostante tutto. Dall’altra parte, e intorno ai soliti noti, un rassemblement de droite di «tutte le forze che non si riconoscono nel centrosinistra» come racconta l’ultimo arruolato, Giannattasio. E alla ribalta tanti grillini stanchi di vedere sempre le stesse facce e a cui i partiti, non riformabili, tirano la volata.


primo piano L’INTERVISTA

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di FRANCO MANZITTI

Soro, professore e pendolare: «Terzo Valico? Andiamo oltre» Ma come volete che abbia qualcosa da commentare sul Terzo Valico da fare sì o no, il professor Bruno Soro, cattedra di Economia Politica all’Università di Genova, alessandrino di origini, docente alla Superba, pendolare cronico tra Genova, dove lavora e Alessandria, dove vive? «Non so più dove sto – ti ripete ironico ed anche un po’ amaro – da 39 anni, dal 1964, viaggio sulla linea Genova-Alessandria ininterrottamente, ogni giorno, i miei amici sono quelli del treno, la maggior parte della vita è in carrozza, a leggere, a studiare». Lo dirà, Bruno Soro, che questo andare avanti e indietro è sempre più lento, più disagevole. Una catastrofe dal micidiale anno 2007, quando il piano Trenitalia ha declassato la rete Torino-MilanoGenova da nazionale a regionale. Cosa vuol dire? Che gli Intercity sono diventati uno solo e che quell’Intercity unico da Alessandria ci mette un’ora e venti, quando è puntuale e che quando è puntuale, per esserlo di più, a volte, sta fermo in galleria, prima di Principe, venti minuti per arrivare “in orario”, il paradosso dei paradossi. Fermarsi, per arrivare in orario, su un tempo allungato e su una frequenza ridotta ai minimi termini. Terzo valico? Grande scommessa del territorio genovese-alessandrino? Polemiche, discussioni, rivoluzioni e magari compensazioni per l’opera che sconvolgerà il territorio? Soro ha le sue idee, ma prima gli preme ricordare in quale situazioni sono oggi, fatale anno 2012, le infrastrutture di quella delicata cerniera ligure-basso piemontese. «C’era una volta il triangolo industriale, lo hanno anche chiamato il Ge.Mi.To, le tre città con un destino collegato... – ricorda il professore – È demenziale che questo Ge.Mi.To, o come lo vogliamo ancora chiamare, non sia unito da una rete ferroviaria non dico metropolitana o simile. Londra, Madrid, sono città estese come la distanza del Ge.Mi.To e sono collegate da treni metropolitana veloci ed efficienti! E noi qui stiamo a aspettare da decenni il Terzo valico! Ma dovremmo parlare di quarto, quinto sesto valico in questo senso». Insomma, in questo quadro ha un senso chiedere ancora all’illustre

professore, che vive sulla sua pelle la distanza e la difficoltà del servizio ferroviario nei dintorni di Alessandria, Novi, Ovada, fino a Genova? Un senso c’è sempre. — Allora, professore, questo Terzo Valico è veramente una rivoluzione epocale, che stravolge il nostro territorio, mette in imbarazzo le nostre amministrazioni, a incominciare da quella di Novi, nella quale anche lei ha lavorato? «Gli Stati Uniti sono venuti fuori dalla Grande Depressione del 1929 con le Grandi Opere, comprese quelle infrastrutturali. Economicamente è una soluzione, quella delle infrastrutture, che mette in moto un moltiplicatore del reddito. Moltiplichi per tre l’investimento e ottieni il volume dell’incremento del reddito nell’area dove si fa l’opera, spalmato sugli anni della costruzione dell’opera stessa. Se si tratta di una infrastruttura, poi, l’impatto economico, va anche al di là di queste dimensioni. Lasciarsi scappare un’occasione così è comportarsi come quel marito che per fare dispetto alla moglie...». — Professore ma l’opera, in questo caso il Terzo Valico, pone problemi enormi di impatto ambien-

tale, suscita un allarme fortissimo. Non ne tiene conto la soluzione macroeconomica? «Oggi esistono soluzioni tecniche, geologiche, ingegneristiche che devono mettere in sicurezza il territorio rispetto a quei rischi. Ci dobbiamo credere. Facciamo un esempio: all’Outlet di Serravalle oggi hanno progettato di costruire ancora nell’area della Bollina, su quella fantastica collina verde. Tu puoi essere ideologicamente contrario a quella scelta, come magari lo eri di fronte alla decisione di fare tutto l’Outlet in quella zona pregiata. Ma come economista, studioso degli esiti di queste soluzioni, io sono ancora più colpito di come Novi, per esempio, non sia stata capace si sfruttare l’occasione pragmatica del grande centro commerciale e si sia fatta distruggere il tessuto economico commerciale del suo centro-storico. Ma questo è un discorso che abbiamo già fatto». — Torniamo al Terzo Valico... «Aspettando questo Terzo Valico, perché nessuno pensa che sarebbe il caso di potenziale le altre linee che abbiamo, la Ovada-Alessandria, per esempio... Facciamo come i tedeschi che hanno qua-

druplicato le linee... O vogliamo continuare a raggiungere Genova da qua con l’automobile, andando a rischiare la vita e il portafoglio, ora che c’è il tutor». — Campa cavallo che l’erba cresce, professore... Ci vogliono otto, nove anni perché l’operazione nuova linea veloce o capace, vada in porto... Ma perché non si fa prima, perché ci vogliono comunque tanti anni? «Perché non facciamo una grande gara europea e non facciamo venire qui a costruirla, quella linea, i tedeschi, per esempio... Ci metterebbero tre anni e poi magari evitiamo anche tanti problemi di possibili illegalità, tangenti. E poi che senso ha fare queste opere senza un collegamento, un coordinamento interregionale? Ma possibile che non si possa costruire un comitato tra le regioni interessate? Non lo possiamo fare perché Burlando è rosso e il presidente piemontese Cota è verde? Questa è una macroarea e noi non lo vogliamo capire». — Così, magari, succedono i pasticci tra Alessandria e il porto di Genova, anni di progetti e poi nulla, Slala e compagnia cantante... Resta il problema delle com-

pensazioni, delle opere che gli enti locali possono ottenere in cambio dei disagi per la costruzione dell’opera. «È giusto che ci siano, che si tratti, che si ottengano tangenziali, rotonde, shunt, come li chiamano. Ma attenzione a non esasperare i toni delle contrapposizioni in generale. Io sono un patito della Valle d’Aosta. Ricordo quando si doveva costruire l’autostrada del Monte Bianco. Sembrava che si distruggesse la valle, che si arrivasse al Monte Bianco su una marea di macerie. Oggi chi si accorge che in Valle d’Aosta c’è l’autostrada? E se non ci fosse con tutto quel traffico come sarebbe ridotta la valle? La strada da percorrere è ancora lunga e difficile, ma non ci si può chiudere a riccio mentre intanto per andare avanti e indietro su questo territorio si prendono treni come il mio da Alessandria delle 7.01 che sta fermo in galleria prima di Genova-Principe per venti minuti per arrivare in orario. E lo sa che oramai hanno rimesso sui binari vagoni degli anni Sessanta, tanto sono mal ridotti. Mica solo il professor Soro lo dice. Se vuole ogni giorno ho centinaia di testimoni».

LA LEGGE • Estese anche nella nostra zona le agevolazioni della Regione

Arrivano gli interventi...

Il consigliere regionale Rocchino Muliere: è suo l’ordine del giorno per estendere la cosiddetta “legge sulle compensazioni” anche ai Comuni interessati dalla realizzazione del Terzo Valico.

Sarà estesa anche ai Comuni interessati dalla realizzazione del Terzo Valico la legge regionale n. 4 del 2011, che prevede interventi a favore delle comunità in cui si realizzano le grandi infrastrutture. La legge, varata l’anno scorso per la val Susa, riguarderà anche la val Lemme, la valle Scrivia e l’area del novese. Il consiglio regionale, infatti, ha approvato la settimana scorsa un ordine del giorno presentato dai consiglieri eletti nella circoscrizione di Alessandria: Rocchino Muliere (Pd, primo firmatario), Marco Botta (Pdl) e Michele Formagnana (gruppo Misto).

«Il documento – spiega Muliere – impegna la Giunta regionale a inserire il Terzo Valico tra le opere considerate dalla legge regionale 4 del 2011, quella che prevede interventi a favore delle comunità in cui si realizzano le grandi infrastrutture e per mitigare l’impatto ambientale, in modo da poter avviare subito la definizione delle opere di compensazione sul territorio interessato». «Le risorse stanziate dal Cipe per la realizzazione di un primo tratto del Terzo Valico rendono urgente l’attivazione delle procedure di compensazione per i territori coinvolti. Per questo pensiamo che non occorra

perdere più tempo. La giunta, con il supporto di questo ordine del giorno, è nelle condizioni di avviare da subito le procedure, in modo che al momento opportuno le risorse e gli interventi necessari sul territorio si possano celermente avviare», conclude Muliere. «È logico che anche il territorio interessato dal Terzo Valico possa beneficiare di tutte le agevolazioni previste dalla legge regionale 4, sia in ragione della consistenza finanziaria, sia della rilevanza strategica dell’opera, sia infine del rilevante impatto territoriale. Si tratta infatti di una legge che si pone il preciso obiettivo di ridurre l’impatto ne-

gativo dei cantieri sui territori interessati dalle grandi infrastrutture, garantendo ricadute positive in particolare a favore delle attività economiche e produttive», ha detto il pidiellino Botta. Contro l’ordine del giorno si è schierata la sinistra. «In coerenza con la ragionata opposizione sul territorio e con il voto negativo manifestato al momento della discussione su una legge che tenta maldestramente di introdurre una filosofia di condivisione nella costruzione della grandi opere, ho votato contro il documento proposto», ha spiegato Eleonora Artesio, capogruppo regionale della Federazione della Sinistra.


primo piano IL PUNTO

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di GIAMPIERO CARBONE

Massa critica da parte dei Comuni e della Provincia nei confronti di Rfi e Cociv per ridurre l’impatto del Terzo Valico. Venerdì scorso sindaci e amministratori coinvolti dal progetto del Tav si sono incontrati a Alessandria e hanno deciso di creare un tavolo con la Provincia, ente da sempre favorevole all’opera, come punto di riferimento. L’obiettivo è portare in breve tempo in consiglio provinciale un documento che contenga tutte le criticità sollevate finora dai Comuni al progetto definitivo e fare in modo che Cociv le inserisca nel progetto esecutivo, la cui redazione è di fatto già avviata con i sopralluoghi dei tecnici nelle aree interessate. La delibera provinciale non conterrà quindi un sì o un no al supertreno, anche se fra i sindaci non mancano le sfumature: c’è chi ha detto sì, come Novi, pur con varie richieste di miglioramento, e chi punta al no, come Arquata. Soprattutto l’amministrazione arquatese, durante l’incontro, ha evidenziato ancora una volta la mancanza di trasparenza da parte di Cociv e Rfi: nessuno sa quale sarà il modo di procedere per arrivare al progetto esecutivo. L’atto integrativo firmato tra Cociv e Rfi a novembre, diventato efficace un mese fa, nonostante le richieste, non è ancora stato fornito ai sindaci. «In quel documento – spiega il vicesindaco di Arquata, Franco Bisignano – c’è il cronoprogramma degli interventi per la redazione del progetto esecutivo. Abbiamo chiesto alla Provincia di richiederlo anch’essa altrimenti Cociv concluderà la progettazione senza che i Comuni e gli altri enti possano intervenire chiedendo le necessarie modifiche per tutelare territorio e

Il foro pilota della galleria del Terzo Valico, a Fraconalto. I sindaci di Novi (Lorenzo Robbiano), Arquata (Paolo Spineto) e Voltaggio (Lorenzo Repetto). ambiente». «Finora – dice il sindaco di Voltaggio Lorenzo Repetto – le richieste nostre, di Fraconalto e di Carrosio, inviate al commissario governativo Walter Lupi e, tra gli altri, al presidente del Consiglio Mario Monti, sui sondaggi ante operam delle rocce e altre garanzie non hanno avuto risposta. L’incontro di Alessandria, invece, è stato un momento molto positivo: per la prima volta tutti sindaci, pur con sfaccettature diverse, hanno esposto insieme i loro problemi relativamente al Terzo Valico e deciso di istituire un tavolo di confronto con la Provincia come punto di riferimento. Tutti con-

cordi nel chiedere a Rfi un’apertura a dialogo». La società del gruppo Fs si è infatti eclissata rispetto al Terzo Valico, demandando tutto al Cociv, decisione che non è piaciuta ai sindaci. La delibera del consiglio provinciale citerà, tra l’altro questioni quali la presenza dell’amianto, la viabilità, il rischio per le sorgenti, l’inquinamento, l’utilizzo di manodopera locale e il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata nei cantieri. La delibera sarà quindi inviata al governo, ai ministri competenti, a Rfi e a Covic, nella speranza che arrivino risposte utili e soprattutto in tempo.

Lorenzo Robbiano, sindaco di Novi, commenta: «Un incontro molto positivo in un clima di collaborazione fra tutti i sindaci. Gli enti locali devono chiedere garanzie nei confronti di Cociv e Rfi poiché devono gestire quello che succederà con l’avvio dei lavori. È un’assunzione di responsabilità da parte di tutti». A Alessandria ribadita la richiesta al governo di migliorare il trasporto pubblico a fronte delle spese ingenti previste per il supertreno e la volontà di dialogare con i comitati contrari all’opera, che il 26 maggio organizzeranno la manifestazione popolare a Arquata. (G.C.)

LE CRITICITÀ • Incontro degli amministratori con commissario e Consorzio

gliappuntamenti

«Riduciamo l’impatto» chiedono sindaci e Provincia

I comitati si organizzano Due appuntamenti organizzati dal comitato No Terzo Valico. Il primo domani sera, alle ore 21.00, quando al Foral di via Carducci 6 a Novi Ligure il comitato invita tutti i cittadini per continuare a discutere dell’opera. «Analizzeremo le bugie che ci vengono raccontate e ci confronteremo sulle iniziative da mettere in campo per fermare questo scempio – dicono i referenti – Non è troppo tardi per protestare contro quest’opera. È solo grazie all’opposizione dei comitati che i cantieri non sono ancora partiti ed è importante continuare a far sentire la nostra voce per ricordare a chi ci governa che non può disporre a suo piacimento di territorio e finanze pubbliche». Soprattutto, i comitati di tutta la zona guardano con grandi aspettative alla manifestazione del 26 maggio a Arquata Scrivia (ritrovo alle ore 15.00 nel piazzale della stazione ferroviaria). Due gli slogan: «Giù le mani dalla nostra terra» e «Giù le mani dalla nostra acqua» (in riferimento al pericolo di impoverimento delle falde acquifere causato dallo scavo delle gallerie). Manifestanti sono attesi da tutta la zona, da Alessandria e anche dal genovese.

LA SEDUTA • Interpellanza in Consiglio

Arquata fa le pulci al Cociv E Stazzano prende tempo

Ancora chiusure da parte del Cociv sui problemi che la realizzazione del Terzo Valico porterà al territorio. La scorsa settimana gli amministratori di Arquata hanno incontrato a Torino il commissario governativo Walter Lupi e i rappresentanti del consorzio di aziende, capitanato da Impregilo, incaricato di costruire il supertreno di casa nostra. Il sindaco Paolo Spineto, il suo vice Franco Bisignano e il capogruppo di maggioranza Stefania Pezzan hanno illustrato le criticità emerse studiando i documenti a disposizione e hanno poi relazionato nella seduta della commissione consiliare ambiente. A Torino, con sorpresa, hanno constatato che all’incontro i dirigenti di Cociv non avevano con sé il pro-

getto definitivo del Terzo Valico ma solo una cartina del tracciato. «Noi – è stato spiegato in commissione – abbiamo fatto presente che non possiamo correre il rischio di restare senz’acqua a causa dello scavo del tunnel. Loro hanno risposto citando la delibera del Cipe del 2006: in caso di intercettazione della falda i lavori si fermeranno e si farà un acquedotto alternativo. Abbiamo evidenziato che la stessa delibera stabilisce anche che nella progettazione esecutiva va approfondito ulteriormente il pericolo di impatto con le sorgenti, per cui tutto va verificato prima e non durante l’intervento». Spineto, Bisignano e Pezzan hanno detto chiaramente che «un rischio anche minimo di intercettazione

della falda per noi è inaccettabile». Nel progetto definitivo, per le fonti di Borlasca che alimentano la rete idrica da Rigoroso a Pozzolo, si parla di «basso rischio» ma Gestione Acqua, gestore degli acquedotti, ha già evidenziato sin dal 2005 che gli studi vanno approfonditi. Cociv si è limitato a rispondere che il progetto definitivo ha ottenuto l’approvazione del Cipe e che tocca a Rfi decidere su eventuali modifiche. «Rfi – ha detto Bisignano in commissione – non può essere un paravento per Cociv. Noi attendiamo risposte alle nostre richieste, altrimenti di Terzo Valico non se ne parla». La costruzione di un acquedotto alternativo significherebbe costi maggiori

ma innanzitutto andrebbero ricercate fonti di acqua della stessa qualità di quella attuale. Inoltre, anche nel caso lo Stato trovi i soldi per quest’opera, occorrerebbero alcuni anni prima di vederla in funzione. Dall’incontro di Torino è emerso inoltre che a Arquata sono saranno costruite da Cociv alcune nuove rotonde previste però nel progetto precedente, come tra via Villini e via Roma, quando i cantieri dovevano sorgere a Rigoroso: «Una previsione insensata, poiché a Cociv non servono più», è stato detto in commissione. A breve sarà pronta la bozza della delibera da portare a breve in consiglio per esprimere il parere del Comune sul Terzo Valico. (G.C.)

Anche a Pozzolo si è parlato di Terzo Valico: durante l’ultima seduta del consiglio comunale, infatti, è stata discussa l’interpellanza presentata dalla minoranza pozzolese, che chiedeva chiarimenti sull’opera. E il dibattito ha suscitato – sino a notte fonda – anche l’interesse degli esponenti della Casa della Sinistra novese, Alessandro Molinari e Filippi Orlando, che tra il pubblico hanno partecipato alla riunione. Presenti anche numerosi esponenti del Comitato No Tav. Il sindaco, Roberto Silvano, dopo aver chiesto (senza ricevere una chiara risposta) al consigliere di opposizione Enrico Orlando qual era la sua posizione sul Terzo Valico, ha dichiarato di voler attendere il progetto esecutivo – che dovrebbe consentire meglio di capire come si svilupperà l’opera – prima di affrontare la questione. «Si tratterà di un’opera importante e per questo il problema dovrà essere affrontato nel migliore dei modi». Articolato, infine, l’intervento del vicesindaco Pasquale Coluccio, ha espresso tutte le sue perplessità sull’opera. Coluccio, da parte sua, ha assicurato che la maggioranza pozzolese dovrà, nel più breve tempo possibile, produrre un documento, possibilmente unitario, sul quale confrontarsi insieme alla popolazione. (L.L.)


cronaca

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IL CASO • Due gravi incidenti a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro

Tragico viale Rimembranza Un uomo morto ed una donna seriamente ferita. Polemiche sulla sicurezza Due gravi incidenti stradali sono avvenuti a pochi giorni di distanza in viale della Rimembranza. Nel primo, avvenuto all’incrocio con via Monte Pasubio, una donna che attraversava sulle strisce è stata investita e scaraventata in mezzo alla strada: ora lotta tra la vita e la morte. Nel secondo, capitato all’intersezione con via IV Novembre, un indiano di 54 anni in bicicletta è stato travolto da una moto ed è deceduto poco dopo. Incidenti che pongono l’accento sulla sicurezza di viale della Rimembranza, dopo che già lo scorso anno era stato teatro di svariati sinistri, soprattutto a danno dei pedoni. Da venerdì scorso I. F., una novese di 78 anni, è ricoverata in prognosi riservata dopo essere stata investita da un’auto mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali in viale della Rimembranza, all’altezza di via Monte Pasubio. L’incidente è avvenuto verso le 15.30: l’anziana era scesa dalla bicicletta quando, sotto gli occhi del marito che la seguiva anche lui spingendo a mano la bici, è stata travolta da una Toyota Corolla condotta da un pensionato. Rianimata sul posto dai sanitari del 118 è stata trasportata all’ospedale San Giacomo. Sull’investimento indaga la polizia municipale. Sono invece i carabinieri a dover far luce sulle cause dell’incidente costato la vita a Singh Parmiderjit, un cittadino di nazionalità indiana di 54 anni, regolarmente immigrato, arrivato poco tempo fa a Novi con la sua famiglia per lavorare

Strada pericolosa Due gravi incidenti nel giro di pochi giorni in viale della Rimembranza. Nella foto, il 118 presta soccorso alla donna investita all’incrocio con via Monte Pasubio. come operaio in una ditta della zona.L’episodio è avvenuto domenica, intorno alle 15.30, all’incrocio tra via IV Novembre e viale della Rimembranza, nelle vicinanze dello stadio Girardengo e della ditta Pernigotti. Permiderjit era appena uscito da casa e in bicicletta stava dirigendosi verso il centro. Arrivato alla confluenza delle due strade

è stato travolto da una moto “Yamaha 600”, alla cui guida era il novese M. B. di 38 anni. L’impatto ha scaraventato a terra il ciclista il quale ha riportato gravi lesioni al capo e in diverse parti del corpo che gli hanno provocato emorragie interne. Inutili sono stati i tentativi di soccorso operati dal personale del servizio 118. L’india-

IL PROCESSO • Maltrattamenti ad una cagnolina

no è morto in ambulanza durante il trasporto verso l’ospedale. Il conducente della moto, anche lui caduto, non ha però riportato conseguenze. Singh Parmiderjit viveva in un alloggio che aveva affittato in una palazzina popolare di Novi, in via Napoli. Lascia la moglie, casalinga, e tre figli di 21, 17 e 14 anni.

LA STORIA • Zona basso Pieve

Una coppia multata Cade nel pozzo donna salvata

Cinque mila euro ciascuno oltre alle spese processuali: è la condanna inflitta dal giudice del tribunale di Novi a Omar Carboni e Angela Donato, 25enni, residenti a Mandrogne ma domiciliati a Alessandria, in via Schiavina. Erano accusati in concorso di maltrattamento nei confronti di una cagnolina meticcia, dei suoi cinque cuccioli e di un gattino. Il 4 giugno 2009 le guardie zoofile dell’Enpa, allertate dai vicini che da giorni sentivano i lamenti degli animali, scoprirono in un appartamento di via Donizetti 9, a Novi, i cagnolini abbandonati e malnutriti da giorni in uno scatolone sporco di pipì mentre la mamma era chiusa in bagno, dove il pavimento era pieno di escrementi. Anche il gattino da tempo non mangiava. Immediata la denuncia per la coppia. Il pubblico ministero Luca

Regalzi nella sua requisitoria ha sostenuto che «gli animali da giorni non vedevano i loro padroni e i cuccioli non potevano essere allattati dalla madre. Le condizioni igieniche erano pessime» e chiesto condanne a 4 mesi per Carboni e 2 mesi e 20 giorni per la donna, oltre a 2 mila euro di multa ciascuno. Per il di-

fensore d’ufficio, l’avvocato Marco Traverso, «l’abbandono degli animali per svariati giorni non è stato provato». Gli animali sono stati tutti affidati da tempo ad altri padroni. Il giudice ha concesso alla coppia di pagare entro 10 giorni usufruendo dell’oblazione, quindi della cancellazione del reato. (G.C.)

Gavi, maxidiscarica abusiva Maxi discarica abusiva a Gavi, lungo la strada di Monterotondo. Al termine della salita che sale da Valle, nella boscaglia rinvenute centinaia di pneumatici, inerti, sacchi dell’immondizia, mobili, materassi, una piccola lastra forse di eternit e persino scheletri di animali. L’accumulo di gomme sembra recente, non essendo ricoperto dalla vegetazione. (G.C.)

I vigili del fuoco hanno salvato una donna precipitata dentro un pozzo. È accaduto la mattina dell’11 maggio a Novi, intorno alle 8.30 lungo la strada vecchia per Cassano nella zona del Basso Pieve. Vittima una donna di 58 anni che, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine, era caduta nel pozzo situato nel cortile della sua abitazione. Fortunatamente se l’è cavata con un braccio rotto, anche grazie alla scarsità d’acqua presente che tuttavia ha attutito l’impatto. A udire i lamenti della donna sono stati i suoi familiari e alcuni vicini di casa, subito accorsi in suo aiuto, ma la profondità del pozzo ha impedito loro di intervenire direttamente. Sul posto sono sopraggiunti i vigili del fuoco insieme alle pattuglie dei carabinieri e della polizia municipale. I primi tentativi non hanno dato esito positivo, in quanto la donna non riusciva ad aggrapparsi a una scaletta che era stata calata in profondità. Pertanto si è reso necessario anche l’intervento di un nucleo specializzato dei pompieri, arrivato da Alessandria. Un vigile del fuoco con esperienza speleologica è stato imbragato e calato nella cavità. In breve ha raggiunto la donna e dopo averle prestato un primo soccorso, l’ha assicurata ai fianchi e alle spalle con corde speciali di salvataggio. Dopo molti minuti d’attesa è stata portata in superficie visibilmente sotto shock, ma non in pericolo di vita. Malgrado la caduta per svariati metri, la donna ha riportato solo la frattura di un braccio, oltre a numerose escoriazioni e contusioni. (G.F.)

inbreve IL FATTO

Ippodromo: lite continua Ennesima denuncia, con controdenuncia, tra il vecchio gestore dell’ippodromo Romanengo di Novi e la proprietà. Chi credeva che con la cessazione del contratto di locazione avvenuta a fine anno, fosse stata scritta la parola “fine” sull’annosa diatriba tra Franco Garombo e Claudio Ricci, si è sbagliato. L’eterna lite (che ha già pesanti strascichi giudiziari) è proseguita giovedì passato con l’intervento dei carabinieri. «Ho rispettato tutti gli accordi in seguito allo sfratto operato nei miei confronti dal signor Claudio Ricci – ha spiegato Garombo sulla denuncia presentata ai carabinieri – Ho lasciato l’area e accatastato tutto ciò che mi appartiene su due terreni attigui al Romanengo che ho regolarmente acquistato. Con sorpresa ho scoperto che mancavano alcune attrezzature che avevo posto sul mio terreno: pannelli di ferro, staccionate di ferro plastificato, tettoie e altro ancora per un valore di 10 mila euro. Seguendo le impronte del veicolo che aveva caricato questo materiale, ho quindi ritrovato una parte della refurtiva accatastata di fronte alla tribuna dell’ippodromo. Pertanto denuncio il signor Ricci, in quanto proprietario dell’ippodromo, per appropriazione indebita e violazione della mia proprietà». «Sono io che denuncerò il signor Garombo – ha replicato Claudio Ricci – in quanto quel materiale mi appartiene e non si trovava nella sua proprietà, ma nella parte confinante tra i nostri terreni a ridosso di un fossato. Quindi adirò le vie legali nei suoi confronti per violazione di proprietà privata e appropriazione indebita». La “saga del Romanengo” continua. (G.F.)

I CONTROLLI

Amministratore nei guai I finanzieri della brigata di Ovada hanno scoperto e denunciato per occultamento o distruzione della documentazione contabile l’amministratore di fatto di una società con sede nell’ovadese, attiva nel settore del trasporto per conto terzi. Società, nata nel 2009, che non ha mai presentato la dichiarazione dei redditi né, tantomeno, versato le imposte dovute. Le indagini, svolte anche attraverso l’approfondita analisi della documentazione bancaria rinvenuta nei locali aziendali nonché di una serie di controlli eseguiti nei confronti di clienti e fornitori della società volti a quantificare l’entità dei rapporti intrattenuti, hanno portato così alla luce redditi non di-chiarati per un ammontare complessivo superiore ai 2 milioni e 200 mila euro. La persona denunciata, dipendente dell’impresa, non ricopriva alcuna carica societaria ma, approfittando della malattia del legale rappresentante successivamente deceduto, ne aveva di fatto rilevato le mansioni, gestendo in toto l’attività dell’azienda. Non era però intenzionato a pagare le imposte e per questo non solo non aveva provveduto agli obblighi fiscali ma aveva tentato di far sparire ogni traccia, documentazione contabile compresa, che potesse far risalire ai suoi affari. A nulla sono tuttavia valsi tali accorgimenti di fronte ai tanti elementi raccolti dai finanzieri nel corso delle indagini finanziarie e delle verifiche compiute presso i clienti dell’azienda e che sono ora a base della segnalazione effettuata all’Agenzia delle Entrate per il recupero a tassazione dei tributi evasi.


novi ligure

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Si allarga l’indagine sul consuntivo del 2010

Bilancio, siluri dalla Corte Gino Fortunato

lapolemica

La Corte dei Conti allarga anche a Novi l’inchiesta in merito al bilancio consuntivo 2010. La sezione di controllo del Piemonte ha trasmesso al Comune una lettera, nella quale si sofferma sulla gestione dei cosiddetti “residui attivi”, ovvero i crediti non ancora incassati dal Comune, con particolare ri-

ferimento a quelli relativi agli anni precedenti il 2006. Individua in circa 950 mila euro i crediti (principalmente riguardano la tassa rifiuti, canoni e rimborsi da parte di terzi) che potrebbero non essere più esigibili. Per cui, su questi crediti, il Comune è stato invitato a «procedere sollecitamente alla riscossione o allo stralcio del residuo dal conto

Centrodestra all’attacco Centrodestra all’attacco dopo l’ammonimento della Corte dei Conti nei confronti del Comune di Novi. Andrea Scotto, coordinatore cittadino del Pdl, parla di «un crollo della pretesa superiorità contabile della sinistra». «Purtroppo per noi cittadini, che saremo quelli che davvero dovremo pagarne le conseguenze, la Corte dei Conti ha messo nuovamente sull’avviso la giunta novese, affinché applichi rigorosamente la legge per non incorrere in gravi irregolarità contabili, di fatto ribadendo, come per il bilancio 2009, le obiezioni già mosse dal Pdl in consiglio comunale», dice Scotto. «In questo caso, si tratta di oltre un milione di euro di crediti maturati negli anni 2006 e precedenti, non riscossi ma comunque messi a bilancio, e senza i quali anche nel 2010, come nel 2009, il bilancio avrebbe chiuso con un pesante passivo – spiega il coordinatore Pdl – Se a questo aggiungiamo altre cifre inspiegabilmente non riscosse ma messe comunque a bilancio (quelle derivate da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossioni di crediti) sempre maturate negli anni 2006 e precedenti, i crediti non riscossi ma comunque messi a bilancio superano gli 8 milioni di euro». «Questi crediti sono realmente esigibili, e allora perché non sono stati ancora riscossi, oppure si tratta di denaro impossibile da incassare, e allora perché continuare tutti gli anni a metterlo a bilancio? – si chiede Scotto – Aspettiamo una risposta già sul bilancio 2011, che però la giunta non ha ancora presentato in consiglio comunale: forse perché si vuole tentare di mantenere in piedi, almeno fino a dopo i ballottaggi, la pretesa “superiorità contabile” della sinistra?».

del bilancio, adottando ogni provvedimento opportuno per garantire l’effettività del risultato di amministrazione». In sostanza, il Comune potrebbe trovarsi costretto a cancellare questi crediti dal bilancio pluriennale, con un corrispondente peggioramento del risultato di amministrazione. «Considerata la cifra e il fatto che la lettera della Corte dei Conti si riferisce a un arco temporale di dieci anni (crediti maturati tra il 1997 e il 2006) – spiega l’assessore al Bilancio, Germano Marubbi – la situazione è assai diversa da Alessandria e Tortona, dove si discute di “buchi” da decine e decine di milioni di euro, sorti nel volgere di pochi anni. Inoltre, la Corte dei Conti, nel nostro caso non segnala l’esistenza di gravi irregolarità contabili, ma solo il rischio che queste possano verificarsi se il Comune di Novi non adotterà le misure suggerite dalla stessa Corte. Infine, non ci sono problemi sui numeri del bilancio di competenza 2010, ma appunto un trascinamento di crediti incagliati che sono maturati in dieci anni e ora andranno cancellati. Nella necessità di proseguire, con chiarezza e determinazione, verso la progressiva eliminazione dei residui attivi più “vecchi”, ci consiglia semmai di lavorare alla generazione, per un certo numero di anni, di un adeguato avanzo di gestio-

ne. Il nuovo bilancio di previsione ha senza dubbio le caratteristiche necessarie al perseguimento di questo risultato». Tutto ciò, nella speranza di poter riassorbire questa cifra anche tramite lo stralcio dei residui passivi. Nel corso della riunione della conferenza dei capigruppo svoltasi la scorsa settimana, sono stati pertanto illustrati i contenuti della pronuncia emessa dalla sezione di controllo della Corte dei Conti. È stato ribadito e sottolineato che la disponibilità di un valido titolo di credito non è sufficiente per il mantenimento di un credito nel bilancio comunale e chiarito che gli uffici devono, ogni anno, accertare l’effettiva possibilità di incasso dei residui attivi. Come è stato ricordato dall’assessore Marubbi nel corso di questa riunione, anche il presidente del collegio dei revisori dei conti, Gianluigi Sfondrini, ha chiarito che la pronuncia non mette in discussione gli equilibri correnti del bilancio comunale, né si sofferma su altre questioni sulle quali la Corte aveva chiesto notizie e chiarimenti al Comune nei mesi scorsi. Non è quindi in discussione il rispetto del patto di stabilità interno per il 2010, né vengono individuate gravi irregolarità contabili, ma solo il rischio che tali gravi irregolarità possano verificarsi qualora il Comune

Secondo i giudici contabili quasi un milione di crediti vantati dall’amministrazione rischiano di risultare non più esigibili non si allineasse ai suggerimenti della Corte stessa. Marubbi e il Ragioniere Capo Roberto Moro, hanno infine illustrato il lavoro che stanno svolgendo i diversi uffici in vista del bilancio consuntivo 2011, confermando che la principale attenzione verrà destinata proprio ai residui oggetto di segnalazione. L’obiettivo è di eliminarli il prima possibile dal bilancio comunale. La conferenza dei capigruppo ha concordato di portare l’argomento all’attenzione del consiglio comunale in occasione della discussione sul bilancio consuntivo, nel quale saranno inseriti gli interventi correttivi necessari per allineare il bilancio alle indicazioni della Corte dei Conti.

L’AMMINISTRAZIONE • In settimana saranno a disposizione i primi depliant informativi

Imu, la nuova tassa spiegata ai novesi Per rendere più semplice l’Imu (imposta municipale sulla casa), l’amministrazione comunale ha stampato dei depliant che saranno a disposizione dei cittadini a partire da questa settimana nei diversi uffici comunali. L’opuscolo esplicativo ha il seguente titolo “Imu facile, basta conoscerla”. Nel pieghevole viene riportato quando si paga (per l’abitazione principale il primo acconto si verserà il 18 giugno, il secondo il 18 settembre e il saldo il 17 dicembre). Rispetto alla passata Ici, il Comune non invierà a casa il bollettino postale precompilato. La legge, infatti, prevede che per l’acconto non è possibile utilizzare il bollettino postale bensì solo il modello F24 e si dovrà pagare in banca o in posta. Nell’opuscolo vengono date anche indicazioni sulla compilazione del modello

F24. Eventuali informazioni e conteggi possono essere richiesti presso i Caf, gli studi dei commercialisti e presso l’ufficio tributi del Comune che si trova al primo piano di Palazzo Dellepiane, aperto al pubblico nei giorni di lunedì, mercoledì e giovedì dalle 8.30 alle 12.00. «La manovra sull’Imu – spiega l’assessore al bilancio Germano Marubbi – ci garantisce un gettito di circa 1,6 milioni di euro superiore a quello previsto con l’applicazione delle aliquote standard. L’aumento di due punti previsto per gli immobili diversi dalle abitazioni principali ci consente innanzi tutto di moderare il prelievo proprio su queste ultime, oltre a introdurre riduzioni d’imposta per alcune specifiche categorie di immobili». Aggiunge Marubbi: « Nel dettaglio, l’aliquota per le prime case si riduce dal 4

per mille al 3,8 per mille. Viene introdotta un’aliquota agevolata del 4,6 per mille per tutte le case affittate a canone calmierato nell’ambito dei cosiddetti “patti territoriali”. L’aliquota per le case concesse in uso gratuito a famigliari – che non possono più essere assimilate all’abitazione principale – resta però invariata rispetto allo standard di legge». Un intervento molto importante, sollecitato dalle associazioni di categoria oltre che da alcuni consiglieri comunali tramite una specifica mozione, riguarda il mondo dell’agricoltura: per questo settore, particolarmente colpito dalla nuova imposta, l’amministrazione comunale prevede la riduzione dal 2 all’1 per mille dell’aliquota per le “pertinenze agricole” e del 7,6 per mille al 6,6 per mille per i terreni destinati alla coltivazione. (M.P.)

ilcommento Quei debiti di Alessandria di Valerio Donghi La notizia del rimprovero, da parte della Corte dei Conti, al Comune di Novi pare essere stata accolta con piacere dall’opposizione cittadina. Il Pdl, per voce del coordinatore Andrea Scotto, ha addirittura rincarato la dose giudicando sottostimati i dati forniti dalla corte dei conti: i crediti non esigibili del Comune non ammonterebbero a 950 mila euro, bensì a 8 milioni di euro. Scotto ha parlato del crollo di un mito, quello della «pretesa superiorità contabile della sinistra». «Una pretesa già smentita dal recente richiamo della Corte dei Conti all’amministrazione (di sinistra) della Provincia di Alessandria e dai 37 milioni di euro di interessi che la Regione è stata costretta a pagare nel 2011 per gli 1,8 miliardi di Bor emessi a causa del passivo di bilancio generato dalla giunta di sinistra di Mercedes Bresso e Daniele Borioli», ha affermato Scotto. Il riferimento evidente è alla situazione dei conti del comune di Alessandria, e al ballottaggio in corso. La pessima salute economica del bilancio del capoluogo è stato l’argomento più importante della propaganda del centrosinistra, e il tentativo di unificare i problemi di bilancio del comune di Alessandria con quelli del comune di Novi e dell’amministrazione provinciale è volto a portare acqua alla propaganda di centrodestra. Quello che il centrodestra cittadino non dice, ma che è chiaro a tutti, è che tra debiti (quelli fatti dal Comune di Alessandria negli ultimi cinque anni) e crediti (quelli che il Comune di Novi vanta ma non riesce a incassare) la differenza è enorme…


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Peggiora pericolosamente la qualità dei rifiuti

Differenziata, una battuta d’arresto

Marzia Persi _________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Battuta d’arresto nella raccolta differenziata dei rifiuti. Il Consorzio servizio rifiuti, presieduto da Oreste Soro, registra un peggioramento della qualità del rifiuto conferito il che significa costi maggiori per tutti e aumento dell’immondizia in discarica. La prima contromossa è una serie di incontri fra Csr e i sindaci dei territori che formano lo stesso consorzio. «Che potesse esserci un periodo di poco sviluppo della differenziata era già stato previsto – dice il presidente Soro – ma oggi ci troviamo di fronte a situazioni davvero critiche. Per far capire cosa sta avvenendo dico solo che nella plastica che arriva agli impianti c’è

Il presidente del Csr Soro lancia l’allarme e organizza una serie di incontri per spiegare meglio il problema della raccolta oltre il 45% di scarto, non va meglio neppure per la carta che, storicamente, è sempre stata la frazione di rifiuto meglio conferita». È necessario, pertanto, prendere provvedimenti, affinché la buona raccolta differenziata eseguita da tanti cittadini non sia penalizzata e ciò poi non vada a ripercuotersi nel servizio. «Dalla separazione visiva dell’immondizia – continua Soro – si è notato che l’er-

rore domestico nel conferire nei cassonetti è del 20% mentre il rimanente è dovuto a rifiuti ingombranti o scarti edili. Una tale situazione non può perdurare ancora a lungo a causa degli elevati costi di gestione perché dobbiamo tener presente che il lavoro di separazione è dispendioso e purtroppo, a volte, non sufficiente perché talvolta i rifiuti debbono tornare in discarica».

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Durante l’assemblea generale dei sindaci dei Comuni che fanno parte del Csr si deciso di fare sinergia fra il consorzio, Srt (società che si occupa della gestione degli impianti di Novi e Tortona), le aziende di raccolta e i Comuni. «Insieme, ognuno sulla base delle proprie esperienze – sottolinea Soro – si possono individuare quegli elementi organizzativi e di controllo che possono fare la differenza nel risultato finale». Aggiunge Soro: «Un problema notevole è quello dei controlli che i Comuni con le aziende di raccolta devono mettere in atto. È necessario vigilare costantemente i punti più critici, inoltre le aziende siano anche gestori di servizio cioè essere educatori, verificando sempre le anomalie che si possono incontrare». Sulla base di queste osservazioni l’assemblea ha deciso di organizzare una serie di incontri che avranno luogo a partire da metà maggio, in maniera decentrata. «Si terranno nel novese, nell’ovadese, nell’acquese e nel tortonese – prosegue Soro – e anche con le Comunità Montane. Le assemblee decentrate consentiranno un rapporto diretto con il territorio. Dal con-

ilcaso

Oreste Soro

fronto avremo senza dubbio un risultato positivo e immediato». Secondo il presidente Soro sarebbe necessario anche da parte degli operatori di raccolta rifiuti un cambio nei cassonetti: «Ovvero inserire una sorta di “bollo” sui cassonetti dove l’immondizia viene conferita: bollo verde dove si conferisce in modo appropriato e bollino rosso

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per chi fa l’errore». Intanto è già in atto una campagna di sensibilizzazione verso le scuole, nei gazebo che si allestiscono nei diversi comuni nei giorni di mercato saranno gli studenti stessi a fornire indicazioni alla cittadinanza. Prossimamente saranno anche organizzati incontri pubblici con la popolazione. m.persi@ilnovese.info

La cara pubblicità in cassetta Supermercati e centri commerciali fanno pubblicità per aumentare il proprio profitto, ma poi tocca ai cittadini pagare per smaltire le enormi quantità di carta utilizzata. Un paradosso che nessuno pare notare: lo smaltimento dei rifiuti viene pagato non da chi produce i rifiuti, ma da chi questi rifiuti finisce per ritrovarseli in casa. Un esempio? La pubblicità in cassetta, che ogni anno, a Novi, vale qualcosa come 27 chili di carta a famiglia. Abbiamo fatto un piccolo esperimento: per trenta giorni consecutivi abbiamo “collezionato” tutta la pubblicità ricevuta da una piccola palazzina con soli sei appartamenti. Alla fine del mese abbiamo pesato il pacco dei volantini. Il risultato, come dimostra la foto, è stato sorprendente: 13 chilogrammi e mezzo di carta. L’esperimento non ha nessuna pretesa di scientificità, ma se la quantità di pubblicità ricevuta fosse in media con il resto della città, significherebbe che ogni famiglia novese riceve oltre due chili di carta al mese. Pari a 27 chili all’anno. Un numero che, moltiplicato per gli oltre 13.400 nuclei familiari novesi, fa qualcosa come 362 tonnellate all’anno di carta che finisce – quando va bene – nei cassonetti della raccolta differenziata. Quando va male, o c’è il vento, viene sparsa per tutta la città. E intanto la tassa rifiuti aumenta…

IMPIANTI APERTI • Doppia iniziativa della società

E adesso Acos prepara il Festival della Scienza Doppio appuntamento, quest’anno, per Acos spa, la società che gestisce la distribuzione di acqua e gas nel novese e tortonese. Il primo è la manifestazione “Impianti Aperti” che avrà luogo presso il parco dell’acquedotto di Bettole dal 25 al 27 maggio, poi, a settembre, in occasione dei quarant’anni della società novese si realizzerà “Noviscienze”, un festival della scienza che proporrà iniziative ed eventi studiati per stimolare l’interesse dei novesi. Gli eventi di “Noviscienza”, la cui organizzazione è stata affidata allo staff genovese che cura il noto Festival della scienza di Genova, si terranno nel centro storico, presso il museo dei Campionissimi e il centro fieristico “Dolci terre”. «“Noviscienza” è ancora in fieri – dice Flavia Mangili dell’organizzazione – ma diciamo che il fulcro saranno i laboratori dedicati ai ragazzi, saranno laboratori di tipo di- Roberto Rossi vulgativo. Obiettivo principale di tutte le attività progettate è stimolare e diffondere la passione per la scienza, promuovendo la cultura scientifica e tecnologica con i suoi infiniti e talvolta insospettabili collegamenti alla vita di tutti i giorni». Tra i possibili ospiti Margherita Hack, fiorentina, classe 1922, nota docente di astrofisica e astronomia. Il primo appuntamento è, però, con “Impianti Aperti” manifestazione nata quindici anni fa e cresciuta nel tempo per gli obiettivi in quanto interessa sia l’acqua sia l’ambiente e sia la solidarietà. “Impianti Aperti” è composta da diversi appuntamenti che comprendono convegni, visite scolastiche, mostre, giochi sportivi, esibizioni musicali, ballo, teatro, animazione. «Ogni anno il numero delle associazioni di volontariato – dice Ro-

berto Rossi, presidente di Acos spa – sportive, degli istituti scolastici che collaborano alla realizzazione della manifestazione aumenta nonché il numero dei partecipanti». Aggiunge Rossi: «È una manifestazione di svago e di apprendimento per giovani e adulti, con spazi di riflessione sui diversi e fondamentali servizi garantiti ai cittadini del novese e del tortonese, in virtù della gestione unitaria dei servizi idrici che realizza il punto massimo di contatto tra le nostre aziende e tutta la cittadinanza delle zone coinvolte». Naturalmente è anche l’occasione per visitare gli impianti dell’acquedotto che fornisce acqua potabile alle famiglie e alle attività del territorio. E proprio sugli impianti l’ingegner Vittorio Risso, presidente di Gestione Acqua ha annunciato che è pronto il progetto esecutivo del nuovo impianto idrico di Novi «pertanto ritengo che entro la fine dell’estate partiranno i lavori». Il costo dell’intervento è di circa 10 milioni di euro, cinque verranno finanziati direttamente da Gestione Acqua e il restante da Stato-Regione. Tornando a “Impianti Aperti”, la festa prenderà il via venerdì 25 maggio alle 9.30 con la premiazione del concorso “Conosci l’acqua”. Nel pomeriggio si terrà, a partire dalle 15, il convegno dal titolo “Le gare per il servizio di distribuzione del gas naturale”. Sabato 28 maggio sono in programma il trofeo di pesca alla trota, esperimenti scientifici a cura del Cicap e la pedalata ecologica. Domenica 27 maggio sia al mattino sia al pomeriggio si alterneranno esibizioni sportive dal minivolley alla ginnastica artistica, dalla pesca alla trota al calcio. (M.P.)


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Le ragioni di una scelta Risparmio per l’utente Sostenibilità ambientale Riduzione dei rifiuti plastici Risparmio energia elettrica per la produzione delle bottiglie e dello smaltimento

Riduzione delle emissioni di CO2 Qualità Frescheza, e sicurezza garantite

Progetto bollicine

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5 centesimi al litro Un piccolo contributo per l’acqua delle fontane di Novi e Tortona Vi informiamo che dal 1° maggio 2012 nelle fontane di Novi Ligure e Tortona l’acqua gassata o liscia costerà 5 centesimi al litro. Un piccolo contributo per continuare a fornirvi acqua di qualità. Tale somma, in linea con ciò che accade in tutte le città italiane, non coprirà neanche i costi di installazione e gestione delle fontane, per cui Gestione Acqua dovrà continuare a sostenere un impegno economico ogni anno.

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IL COMMERCIO • La Giunta ha ormai deciso per il secondo mercato settimanale

Domenica, ma non in piazza Le bancarelle in via Garibaldi, in viale Aurelio Saffi e in corso Marenco Gino Fortunato Mercato domenicale al via ma, a sorpresa, non sarà più in piazza XX Settembre. La giunta comunale novese ha ormai deciso e sta attuando le procedure per l’istituzione del secondo mercato settimanale – quindi oltre a quello del giovedì che rimarrà invariato – dopo il primo periodo di sperimentazione svoltosi sul finire dello scorso anno. «Abbiamo sentito più volte le associazioni di categoria degli ambulanti – spiega l’assessore al Commercio, Paolo Parodi – che sono quelle maggiormente interessate e proprio su loro insistenza, anche considerando che la sperimentazione autunnale ha funzionato bene, procederemo all’istituzione del secondo mercato. Seguiremo una logica razionale, quindi senza coinvolgere piazza XX Settembre che comunque ospiterà sempre il mercato del giovedì». Il nuovo disegno del secondo mercato novese parte da via Garibaldi con la parte alimentare tradizionale (frutta e verdura, pesce fresco e generi alimentari vari) per svilupparsi su viale Aurelio Saffi, dove tendenzialmente troverebbero posto gli ambulanti di abbigliamento. Quindi le altre bancarelle si posizionerebbero in corso Marenco, nella zona solitamente occupata ogni secondo sabato del mese dal

mercatino Novantico, e in via Girardengo dove il mercato sarà dedicato ai prodotti contadini e tipicità locali. «L’Ufficio Commercio – prosegue Parodi – sta ultimando le procedure amministrative per dare il via all’iniziativa: dovrebbe partire a fine maggio, ma molto probabilmente slitterà all’inizio del mese prossimo. La situazione stava ristagnando perché non si riusciva a trovare un accordo con le altre associazioni, ma una decisione si doveva pur

Mercato sì, piazza no Si farà il secondo mercato settimanale, ma non in piazza XX Settembre. L’ha deciso la giunta comunale.

prendere, sempre nella prospettiva di una stretta collaborazione reciproca. Certamente le insistenze degli ambulanti hanno avuto il loro peso, anche perché si tratta di lavorare e visti i tempi di crisi, il secondo mercato offrirà una possibilità in più non soltanto a loro, ma soprattutto ai commercianti fissi. È vero che durante la sperimentazione c’è stato chi non ha voluto tenere aperto di domenica, ma non è stato così per tutti e sono personalmente convinto

IL PROGETTO • La Fondazione di carità Arti e Mestieri

che il tempo dimostrerà la bontà di questa scelta». «Il secondo mercato di domenica – aggiunge – porta molti visitatori, praticamente gli stessi del giovedì, ma con una proposta merceologica differente, poiché le associazioni degli ambulanti ci hanno assicurato presenze qualificate. Forse a qualcuno questa scelta non va bene perché mette i bastoni fra le ruote alla grande distribuzione, ma saranno i commercianti, autonomamente, a valutare la proposta».

inbreve L’APPUNTAMENTO

Un maggio carico di libri Per tutto il mese continuano gli appuntamenti del “Maggio dei libri”, la campagna nazionale promossa dal ministero della Cultura. La rassegna culminerà con “Librinmostra”, la fiera dell’editoria che si terrà dal 24 al 26 maggio all’interno del cortile di palazzo Dellepiane e vedrà la partecipazione di oltre 30 espositori (quest’anno l’argomento dominante sarà la letteratura fantastica). Intanto, questa settimana, sono quattro gli eventi in programma. Si comunica domani, quando alle 17.30, in biblioteca (via Marconi 66) si terrà la lectio magistralis di Gianni Carlo Sciolla: “Il Seicento in arte: Caravaggio tra Italia e Europa”. Sempre domani, ma alle 11.00, al foyer del teatro Marenco (via Girardengo) sarà inaugurata la mostra “Novarte – Editoria del fumetto”, a cura di Luca Sterpi. L’esposizione rimarrà aperta solo tre giorni, fino a domenica 20 maggio (orario 10.00-19.00). Sabato 19, alle 9.30, in biblioteca, sarà presentato il volume “Tempi di cicoria amara nel XX secolo”, di Pippo Carrubba, con l’intervento dell’assessore provinciale al lavoro Massimo Barbadoro. Fino al 23 maggio, sempre in biblioteca, si potrà visitare la mostra “Le città e la stampa nel Seicento”. L’esposizione nasce da un’idea di Andrea Sisti e raccoglie libri e documenti dell’archivio storico. È curata da Davide Arecco e Patrizia Orsini, in colla-borazione con l’associazione culturale Orizzonti Novi, il Centro Studi In Novitate e l’Unitre.

L’ASSOCIAZIONE • Sabato iniziativa dedicata ai bambini

Casa di integrazione Ciliege, ecco la festa Favorire l’integrazione attraverso la conoscenza linguistica è l’obiettivo del progetto “Io sono qui. Risorse nuove per l’Italia che cambia”, attivato alla Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri di Novi Ligure per l’anno formativo 2011-2012. Il progetto, coordinato dal professor Mattia Anselmi, si rivolge a cittadini immigrati da Paesi stranieri per favorire l’apprendimento della lingua italiana, necessario a ottenere la certificazione linguistica richiesta per i permessi di lungo periodo, dando al tempo stesso nozioni di educazione alla cittadinanza. Dal mese di gennaio, alla Casa di Carità Arti e Mestieri di Novi sono stati attivati corsi per l’insegnamento dell’italiano e l’educazione alla cittadinanza, a cura della

docente Chiara Bergaglio. Frequentano i moduli formativi 16 corsisti, otto dei quali sono studenti degli istituti Amaldi e Ciampini-Boccardo. In totale, il progetto riguarda una trentina di persone, dislocate tra le sedi di Novi e Tortona. Il direttore della Casa di Carità Tiziana Uggetti e i docenti Mattia Anselmi e Chiara Bergaglio sono soddisfatti del progetto sotto diversi aspetti, tra cui «la rete di collaborazioni tra istituzioni formative che si è creata, le richieste di partecipazione da parte degli stranieri e, soprattutto, il contributo che tali azioni formative possono dare nell’innescare positivi processi di integrazione della popolazione immigrata, ancora più preziosi in epoca di crisi economica e sociale». (E.T.)

Boccardo-Ciampini supergaribaldini

C’era anche l’istituto novese Boccardo-Ciampini alla premiazione del concorso “I piemontesi che fecero l’impresa”, dedicato ai garibaldini della nostra regione. Il concorso, istituito dal presidente del consiglio regionale Valerio Cattaneo [nella foto insieme ai ragazzi della scuola novese], ha visto gli studenti del Boccardo-Ciampini imporsi su tutti gli altri della provincia di Alessandria con un lavoro dedicato a una figura decisamente singolare, quella di Bartolomeo Marchelli. Nato a Ovada nel 1834, Marchelli divenne celebre come prestigiatore e come giocatore di biliardo (senza stecca: si narra che avesse polmoni potentissimi e spostasse le biglie col soffio), e nel 1860, quasi a sorpresa, prese parte alla spedizione dei Mille, dove si distinse in varie operazioni militari.

Una festa per celebrare l’arrivo della primavera, con la sua gioia, i suoi profumi e il suo richiamo a stare all’aria aperta: è la Festa delle Ciliegie, che l’associazione Intorno al Melo organizza per sabato 19 maggio, a partire dalle 11.00 e fino alle 18.00. L’associazione, che si occupa di promuovere la pedagogia steineriana, ha sede a Novi, in via Monterotondo 88, e sabato proporrà una lunga serie di iniziative dedicate ai bambini di tutte le età. Questo il programma: si inizia alle 11.00 con tre laboratori: timbri vegetali, lavorazione del cuoio e per i più piccini “pesca i pesciolini”. Alle 12.00 canti attorno al Melo. Alle 12.30 e alle 14.30 danze popolari con musica dal vivo, mentre alle 12.00, alle 14.00 e alle 16.00 sarà portata in scena una fiaba dei Fratelli

Grimm, “L’uccello di fuoco”. L’acquerello sarà invece protagonista del laboratorio delle 15.00. Durante la giornata sarà poi possibile assistere alla presentazione della scuola e dell’asilo: sì perché la vecchia cascina rosa, oggi completamente ristrutturata, ospita un istituto a indirizzo steineriano, dove i bambini hanno la possibilità di alternare momenti di studio e di lavoro artistico a momenti di gioco all’aperto. «I nostri bambini, dicono i maestri, hanno le gote rosse, i capelli un po’ spettinati, corrono veloci, giocano con gli insetti e sanno arrampicarsi sugli alberi. Ma non solo: hanno un sincero interesse verso il mondo e desiderano conoscerlo, senza bruciare le tappe – spiegano i responsabili di Intorno al Melo – È un progetto pedagogico unico nel

territorio e di grande valore. In un certo senso una scuola controcorrente. Lo dimostra anche il fatto che essa sia gestita direttamente dagli insegnanti e dai genitori: gli obiettivi pedagogici occupano il primo posto senza cedere il posto ad interessi economici o politici». La scuola e l’asilo hanno un carattere spiccatamente internazionale: tra i genitori troviamo anglosassoni, spagnoli, francesi, marocchini, svizzeri, olandesi, indiani e tedeschi. Anche questa multi etnicità è per i bambini (e i genitori) una grande opportunità: un apertura verso il mondo che permetterà un giorno di andare oltre i confini della propria cultura». L’ingresso alla festa è libero. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito www.intornoalmelo.it o telefonare al 393 2469888.


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LA STORIA • Dopo anni di chiusura forzata a causa del terremoto del 2003

inbreve

San Rocco riapre al culto Finito il restauro, la prima messa è stata officiata dal vescovo Martino Canessa Marzia Persi È stata aperta, dopo anni di chiusura ‘forzata’, la chiesa di San Rocco in via Ovada. A officiare la prima messa è stato il vescovo, monsignor Martino Canessa. La chiesa di San Rocco è tornata all’antico splendore dopo un’opera di restauro che ha visto il Lions Club di Novi come sponsor. La chiesetta di San Rocco è rimasta chiusa al culto per diversi anni ovvero da quando è stata gravemente lesionata dal sisma dell’11 aprile 2003. Nell’anno lionistico 2010/2011 la messa in sicurezza della chiesetta ha rappresentato il principale service. Tale service rientrava nel programma di valorizzazione ambientale del territorio. La chiesa di San Rocco, secondo alcune fonti storiche, risale al XIV secolo. Ha assunto le forme attuali nel corso del XVII secolo quando durante una delle numerose calate degli eserciti, si diffuse una pestilenza che indusse la popolazione a dedicare un tempio di culto a San Rocco santo che, come la Madonna della Neve, veniva invocato nei momenti di diffusione delle pestilenze. Quando la chiesa venne sconsacrata, gli arredi furono portati nella chiesa della Collegiata dove anco-

San Rocco restituita In tanti, autorità e fedeli, alla riapertura della chiesetta di via Ovada, chiusa dal terremoto del 2003.

ra è conservata una statua lignea di San Rocco. Dalle ricerche storiche risulta che San Rocco fu riaperta nel 1960, entrando nel rendiconto annuale del bilancio della chiesa di San Nicolò quale chiesa sussidiaria. I Lions si sono fatti carico delle lamentele degli abitanti del quartiere, in particolare via Ovada, che, ripetutamente, avevano

LA RICORRENZA

Due giugno: appuntamenti Per celebrare la Festa della Repubblica, il Comune di Novi Ligure ha organizzato una lunga serie di manifestazioni concentrate nel primo fine settimana di giugno. Tra gli eventi, è in programma anche un’esposizione di quadri, dal titolo ‘Passeggiata d’arte’ che verrà allestita nelle giornate del 2 e 3 giugno presso i giardini pubblici. I pittori sono pregati di inviare la propria adesione presso la biblioteca civica entro il 23 maggio.

GLI INCONTRI

I vigili antitruffe

chiesto al Comune di intervenire affinché San Rocco fosse sistemata e si sono impegnati a recuperare il luogo di culto in breve tempo. Per il restauro di San Rocco, gran merito va riconosciuto al socio Gianni Castellani che dopo aver redatto e donato il progetto di recupero di questo edificio di culto, ha reperito i fondi, erogati dalla Regione. Pur-

troppo non potrà vedere la chiesetta di San Rocco tornata a nuova vita, don Carlo Leardi, che per lungo tempo è stato parroco di San Nicolò, andato in pensione all’inizio dell’anno e scomparso qualche settimana fa all’età di 81 anni. Per il quartiere di via Ovada la chiesa di san Rocco è stata sempre un simbolo e un punto di identificazione.

Non a caso il primo capannone della vecchia Ilva, quello che oggi ospita il Museo dei Campionissimi, era stato denominato ‘Capannone San Rocco’. Ora sulle ceneri della fabbrica siderurgica sta sorgendo un nuovo complesso residenziale, Euronovi, dove sarà presente anche un’ampia area verde. m.persi@ilnovese.info

Proseguono gli incontri organizzati dalla polizia municipale di Novi per combattere il sempre più diffuso fenomeno delle truffe nei confronti degli anziani. Il calendario degli appuntamenti prevede oggi 17 maggio (ore 15.30) un incontro parrocchia di Sant’Andrea. Si prosegue il 20 maggio (ore 9.30) alla chiesa di Santa Rita in via Cavallotti; 21 maggio (ore 15.30) parrocchia della Pieve; 22 maggio (ore 15.30) sala del circolo quartiere G3; 23 maggio (ore 15.30) centro anziani ‘Palazzo Lucedio’ di via Verdi; 24 maggio (ore 15.30) salone Casa del Giovane in via Gagliuffi; 27 maggio (ore 9.30) chiesa di via San Giovanni Bosco; 29 maggio (ore 15.30) parrocchia di San Nicolò.

L’INIZIATIVA • Si profila un accordo commerciale

Michigan chiama Novi Novi Michigan chiama Novi Ligure. L’analogia non sarà più soltanto nominale tra le due città separate da un oceano e da ‘qualche’ decina di migliaia di chilometri. Per le due Novi, si profila un importante accordo commerciale che trova fondamento sull’importazione dei prodotti tipici locali (ovviamente di Novi ‘Ligure’). È solo il primo passo, organizzato in un anno di paziente lavoro di marketing da Sagida Syed, americana di Novi Michigan di origine egiziana che si occupa di import-export. In questi giorni è in città per intensificare gli accordi con alcune tra le principali aziende del novese, molte delle quali fregiate del titolo di ‘Eccellenza piemontese’.Il secondo step sarà quello di cominciare a distri-buire i prodotti locali a Novi Michigan, magari

Cartelli di benvenuto a Novi, Michigan. La città americana - fondata nel 1850 - conta 55 mila abitanti, un maxi outlet da 180 negozi e la sede centrale della Trinity Health, una tra le maggiori aziende ospedaliere statunitensi. aprendo uno store che proporrà i frutti delle due Novi che saranno così unite dal filo dell’enogastronomia. Tra le aziende che hanno dimostrato interessamento all’esportazione dei loro prodotti a Novi Michigan, ci sono la ‘Novi – Elah – Dufour’, le aziende agricole ‘Valditerra’, ‘Castello di Roccaforte’, ‘Agro Novi’, ‘Il Vignale’, ‘Ravera & figli’ e

‘Il castello di Tassarolo’. Inoltre, dall’elenco redatto da Sagida Syed, compaiono anche la ‘Birra Pasturana’ e altre due aziende che non si occupano di enogastronomia ma di altri settori, come la ‘Rover’ (abbigliamento) e la ‘Proteo’ di Luigi Cavanna (impiantistica). Il terzo passo sarà rappresentato dal gemellaggio ‘Novi – Novi’. (G.F.)

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IL LUTTO • È morto la settimana scorsa un altro degli ‘Angeli di Coppi’

Giacchero se n’è andato Nessuna cerimonia funebre, cremazione, poi tumulato nel cimitero di Ovada Maurizio Iappini

all’ombra delcampanile «Diciamo la nostra sul piano strategico» di Gianfilippo Casanova

La scorsa settimana, in punta di piedi, come ha sempre vissuto, si è spento a Novi Franco Giacchero, un altro degli «Angeli di Coppi» (definizione inventata dal giornalista della Gazzetta dello Sport Marco Pastonesi per un suo apprezzato libro). ovadese di nascita, novese di adozione, Giacchero ha vissuto da protagonista l’epoca d’oro del ciclismo del Campionissimo diventandone un fedele scudiero e un apprezzato collaboratore sportivo. Nato a Ovada il primo aprile 1945, il futuro ciclista diventa uno dei campioni della bicicletta nell’immediato dopoguerra fino a diventare uno dei «magnifici 4» dalla squadra dilettantistica di Pozzolo della Siof: assieme a Ettore Milano, Sandrino Carrea e Luciano Parodi infatti, Giacchero vince per due anni consecutivi la coppa Italia dilettanti a squadre e per i protagonisti il passaggio fra i professionisti è sinonimo di approdo in un mondo retto in strada da Fausto Coppi e sulle ammiraglie da Biagio Cavanna. Nel 1951 Giacchero fa il suo esordio per la formazione italo-belga della Ursus-Girardengo ma l’anno successivo approda alla Bianchi dove resta in sella per quattro anni. Proprio nella squadra di Coppi ottiene le sue uniche due vittorie tra i professionisti,

una tappa della Vuelta de Catalunya e il Giro del Marocco, corsa organizzata dall’organizzazione del Tour de France e particolarmente dura e impegnativa. Si ritira dalle corse nel 1957 e il suo abbandono non è proprio volontario: durante una tappa del giro del Cantone Ticino, a Mendrisio, Giacchero viene investito da un’auto e riporta la frattura di una spalla, un infortunio da cui non riesce a riprendersi.

Due ricordi Giacchero nel 1952, nella maglia di leader del Giro del Marocco e, a lato, nel 1988, alla premiazione del Memorial Bocca.

L’uscita di scena non gli impedisce di rimanere amico sincero di Fausto Coppi che lo chiamerà al suo capezzale nei giorni che precedono la sua morte, come racconterà lo stesso Giacchero. Con la morte del Grande Airone, anche Giacchero preferisce il silenzio (anche se la sua presenza a gare e il suo sostegno nell’organizzazione di eventi con pro-tagonista la bicicletta non è mai mancato) e diventa pa-

dre di famiglia di due ragazzi ritirandosi nella sua casa di via Castedragone dove si è spento la scorsa settimana. Poco tempo prima era morta la moglie Firmina. Per volontà della famiglia e del defunto, non si sono tenute esequie o commemorazioni ma la salma, dopo la cremazione, è stata tumulata direttamente nel cimitero della sua Ovada. sport@ilnovese.info

L’APPUNTAMENTO • Sabato

L’EVENTO • In previsione della kermesse di inizio giugno

Ecco la Festa delle Culture

La birra di Pasturana sta dissetando il Giro

Sabato 19 maggio torna a Novi la Festa delle Culture: la kermesse, giunta all’ottava edizione, avrà inizio con una sfilata con partenza da viale Saffi alle ore 16.30 con taglio del nastro in piazzale Indipendenza. La manifestazione rappresenta un’occasione per avvicinarsi a culture differenti per conoscere qualcosa in più dei costumi, della storia, degli usi e delle tradizioni delle persone di varie etnie che vivono in città, presentandosi così a tutta la cittadinanza, anche attraverso un momento di libera espressione esibendosi in canti, danze tradizionali o altre forme espressive della propria identità culturale. Come novità di questa edizione, verrà proposto un ulteriore momento di arricchimento culturale rivolto alla cittadinanza. Si tratta dell’iniziativa “Immigrati di ieri, immigrati di oggi”, in programma alle ore 21, sempre in piazzale Indipendenza. Attraverso la formula del talk show, si svolgerà un confronto diretto tra vecchie e nuove migrazioni: la mobilità interna sud-nord Italia e l’odierna immigrazione in Italia, raccontando, attraverso storie, foto e testi-monianze dirette, angosce e speranze vissute alla ricerca di un lavoro e di migliori condizioni di vita con l’obiettivo di poterne valutare gli elementi di coerenza e di incoerenza, di similitudine e di differenza. In caso di maltempo, l’iniziativa serale “Immigrati di ieri, immigrati di oggi” si terrà presso la biblioteca civica (via Marconi 66).

Anche il novese è presente al Giro d’Italia, partito, sabato dalla Danimarca. A promuovere il territorio che ha dato i natali a Fausto Coppi e Costante Girardengo, i due più grandi campioni del ciclismo di tutti i tempi, sarà la Birra Pasturana, la birra artigianale che viene prodotta nel piccolo centro delle colline novesi. Nel villaggio di partenza di ogni tappa, infatti, si potrà degustare la “bionda” pasturanese che, proprio l’anno scorso, ha ottenuto la Deco (Denominazione comunale). La presenza della Birra Pasturana al Giro d’Italia non è casuale. Il Team Progetto Ciclismo che promuove l’attività ciclistica fra le giovani generazioni, grazie al team manager Massimo Subbrero ha diversi contatti con l’organizzazione della corsa in rosa. «Inoltre dei cinque soci che producono la birra artigianale – spiega Subbrero – ben tre sono appassionati delle due ruote e sostengono anche l’attività dei nostri ragazzi. Dall’unione delle nostre forze è scaturita l’opportunità di essere presenti al Giro. Ritengo sia un’opportunità ghiotta per i soci della Birra Pasturana poter “esportare” il loro prodotto in tutta Italia». E quando sarà terminato il Giro d’Italia, tra una venti-

La Birra Pasturana, che fa parte delle De.Co. novesi, partecipa al Giro d’Italia con uno stand ai cosiddetti villaggi di partenza na di giorni, la proloco pasturanese sarà già pronta per organizzare “Artebirra”, la festa dedicata esclusivamente alla birra artigianale che proprio quest’anno compie dieci anni di vita. La kermesse si terrà dall’8 al 10 giugno prossimi al centro sportivo pasturanese. “Artebirra” nasce dalla esigenza di sostenere attivamente la cultura della birra cruda (non pastorizzata)e integra (non filtrata), senza aggiunta di conservanti. L’idea scaturi-

sce dalla associazione culturale Unionbirrai che raccoglie appassionati di birra, produttori artigianali e hobbisti di tutta Italia, dal Club Confraternita della Grande Schiuma e dalla Proloco di Pasturana. L’intento degli organizzatori è quello di mostrare agli amanti della “bionda spumeggiante” l’esistenza di un mondo birrario complesso e vivo, inesplorato e sconosciuto alla maggior parte della popolazione italiana. (M.P.)

L’associazionismo cattolico della città, multiforme espressione di realtà del volontariato, dell’assistenza, della carità e degli oratori e movimenti giovanili, da parecchi mesi si sta confrontando sui temi più gli stanno a cuore per lo sviluppo della città, in vista di poter dare un contributo al piano strategico in corso di elaborazione. L’orientamento è quello di definire una contributo comune da offrire in occasione delle consultazioni previste dall’amministrazione comunale, accendendo i riflettori sui grandi temi sociali ed educativi, per evitare soprattutto che il risultato del lungo lavoro sia “senz’anima”, senza attenzione a chi ha meno voce e più bisogni. Insomma, lo specifico della cosiddetta “dottrina sociale della Chiesa”, senza nostalgia verso i tempi ormai passati dell’unità politica dei cattolici, ma allo scopo di non far mancare il contributo di chi in città è più vicino in modo fat-tivo e quotidiano alle famiglie, soprattutto quelle in difficoltà, ai giovani, agli anziani, agli immigrati, a chi vive in situazioni disagio.

Perché di queste realtà tutti parlano, ma poi la mensa per i poveri la gestiscono Caritas e San Vincenzo, i giovani li educano oratori parrocchiali, scout e suore salesiane, la distribuzione degli alimenti del Banco alimentare è in gran parte garantita dalle rete delle parrocchie. Insomma, quando si tratta di rimboccarsi le maniche l’associazionismo di ispirazione cristiana è sempre in prima fila. E non potrebbe essere altrimenti. Primo risultato del lavoro di studio e riflessione compiuto dalla associazioni in vista del piano strategico è stato il fatto in sé di incontrarsi e confrontarsi. Un bel risultato in una città che non brilla di cooperazione neppure all’ombra dei campanili. E poi c’è il fatto che davvero queste associazioni sono un osservatorio privilegiato per dare un contributo di sostanza. Bene ha fatto dunque l’assessore Paola Cavanna, nei giorni scorsi, ad accettare l’invito per un primo incontro svoltosi alla Casa del Giovane della parrocchia di San Pietro e bene farà l’amministrazione comunale tutta, nel proseguire le consultazioni, a dare ascolto alla voce di questa componente della comunità cittadina.


novi ligure

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Pochi fondi ma un’idea che potrebbe coinvolgere anche il regista Montaldo

La sfida del Gavi ora corre anche sul grande schermo Elio Defrani Dalla terra al bicchiere. È lo slogan di Golden Gavi, il circuito formato da nove aziende che producono il cortese Docg seguendone tutte le fasi della lavorazione. Un’associazione che però rappresenta qualcosa di più di un semplice cartello di imprese. C’è la passione, l’autenticità, la dedizione, certo. C’è un occhio al portafoglio, e ci mancherebbe. Ma c’è anche la volontà di unire sempre più il Gavivino con il Gavi-territorio, per garantire uno sviluppo all’uno e all’altro. Una sfida lanciata e recepita, ad esempio, dall’associazione degli Amici del Forte di Gavi e dalla Soprintendenza ai beni architettonici. La fortezza, da due anni a questa parte, fa infatti da palcoscenico – affascinante e severo insieme – alla presentazione dell’annata. Una sfida che invece l’amministrazione comunale gaviese pare non capire o non voler recepire, come dimostrerebbe il niet opposto dal sindaco Nicoletta Albano alla richiesta di Golden Gavi di poter gestire l’enoteca all’inizio del paese, di fatto mai realmente utilizzata. I produttori, non solo quelli del Golden Gavi, insieme a chi spera in uno sviluppo turistico del territorio, da tempo ormai si battono contro la mentalità un po’ provinciale che caratterizza tutto l’alessandrino – e non solo il gaviese – quando si parla di enogastronomia. Ce n’è per tutti, per i sindaci di destra e di sinistra, per la Provincia e per i vari Consorzi di promozione turistica che servono più da piedistallo per il presidente di turno – di nomina politica, ovviamente – che non per il loro vero

I produttori del Golden Gavi con il giornalista Sergio Miravalle, l’attore Riccardo Rossi e il critico cinematografico Steve Della Casa. In basso, un momento della presentazione dell’annata 2011 del Gavi e la barbatella piantata sul Forte e dedicata proprio a Della Casa. scopo. L’opinione dominante è ben riassunta da una battuta: «Si fa la fiera a Novi per farci venire la gente di Pasturana, e quella di Pasturana per la gente di Novi». Come dire: il turismo non è questo, i numeri dei partecipanti delle varie manifestazioni di promozione (Dolci Terre, ad esempio) sarebbero drasticamente ridotti se si contasse solo chi arriva da fuori. «Per i sindaci, le rassegne enogastronomiche rappresentano in realtà un mo-

do per far contenti i propri elettori, per fare un po’ di cinema. A pochi interessa davvero il turismo che le nostre tipicità, a partire dal vino, sarebbero in grado di generare». Una visione provinciale, appunto, tutto il contrario della filosofia di Golden Gavi, che guarda ben oltre. Una volta i “turisti” erano quelli di Milano, di Torino, di Genova. Oggi il mondo del vino punta a scavalcare le Alpi, alla Germania, all’Inghilterra, agli Stati Uniti. Il Gavi ha vinto da tempo questa scommessa – la maggior parte delle bottiglie finisce sulle tavole estere – ma c’è ancora un passo da fare: “vendere” insieme al vino anche un territorio, con tutte le sue bellezze non solo gastronomiche ma paesaggistiche, culturali, storiche. Non è facile, ma in Toscana ci sono riusciti, nelle Langhe anche. E il Monferrato non ha quasi nulla da invidiare. Le persone sembrano quelle giuste. C’è Francesca Poggio, che dal 2003 segue l’azienda fondata dalla madre nel 1976. Una vita professionale a Milano, nel settore dell’arredamento, lasciata per dedicarsi completamente al Poggio, la sua tenuta, che ha l’invidiabile primato di cascina più alta del paese, perfino del Forte. C’è Marco Gemme, della Fontanassa. A vederlo pare uscito da un romanzo di Tolkien, tarchiato e barbuto come un guerriero, che ha ereditato l’azienda dal bisnonno Citu (piccolo) tornato dall’Argentina nel 1921 per (ri)trovare la fortuna in Italia.

C’è il giovanissimo rappresentante della Binè, Niccolò Ghio. Binè (gemelli) come le due cascine fondate da due gemelli che caratterizzano la tenuta. Ancora oggi l’azienda vede la partecipazione di coppie di due fratelli: il numero 2 continua a comparire. Uno è invece l’anfiteatro naturale che le terre della Binè

creano lungo la Lomellina: un luogo dove Niccolò ha deciso di impiantare una innovativa vigna a raggiera, al quale sta cercando di dare un nome. «Forse “rosa incatenata”, visto che il roseto che la circonda è spesso saccheggiato e prima o poi quei fiori dovremo incatenarli». E ancora: le tre sorelle Ro-

sina. Una avvocato, una biologa e una storica dell’arte, che a un certo punto decidono di cambiare vita e gestire La Mesma. Con quel grande “Rovere verde” in mezzo, uno degli alberi più antichi del Piemonte, con mezzo millennio di vita alle spalle. L’elenco potrebbe continuare. Ma al di là dei personaggi e delle storie c’è una proposta concreta che rimane: girare un film sul Piemonte e sul suo vino. Un film vero, come già è stato fatto in Francia e in Toscana. E il regista forse potrebbe avere già un nome e un cognome: quel Giuliano Montaldo, originario di Parodi Ligure, che spesso e volentieri torna nelle sue terre per girare le scene delle sue opere sempre più note al grande pubblico. e.defrani@ilnovese.info


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DAL 1950

GAVAZZA Pompe Funebri

Ci sono momenti in cui occorre sapere subito cosa fare.

NUOVA ESPOSIZIONE PRESSO GLI UFFICI DI NOVI Monumenti • Lapidi cimiteriali • Bronzi • Arte Sacra • Manutenzione cimiteriale ANNUNCIO Cristianamente è mancato suoi cari ATILDO D’AGOSTINO di anni 69 Addolorati lo annunciano la Moglie, i Figli, il Genero, la Nuora, gli affezionati Nipotini ed i Parenti tutti. I familiari commossi dalla grande e sentita partecipazione al lutto, ringraziano tutte le gentili persone che di presenza, con fiori e scritti hanno preso parte al loro dolore. Le Care Ceneri riposano nel Cimitero di Novi Ligure. Un particolare ringraziamento al personale Medico ed Infermieristico dell’Hospice ‘Il Gelso’ di Alessandria. Novi Ligure, 10 maggio 2012

ANNUNCIO

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È mancato all’amore dei suoi cari

Cristianamente è mancata ai suoi cari

MICHELE LAROCCA di anni 44 Addolorati lo annunciano la moglie MICHELA, i figli LUCIA con LEOPOLDO, GABRIELE, i Suoceri, i Fratelli, le Cognate, i Cognati, i Nipoti ed i Parenti tutti. I familiari commossi dalla grande e sentita partecipazione al lutto, ringraziano tutte le gentili persone che di presenza, con fiori e scritti hanno preso parte al loro dolore. La cara Salma, riposa nel cimitero di Pozzolo Formigaro. Pozzolo Formigaro, 11 maggio 2012

MARIA MILANESE ved. Fasciolo di anni 98 Addolorati lo annunciano il figlio Vincenzo, la Nuora, le Cognate, i Nipoti ed i Parenti tutti. I familiari commossi dalla grande e sentita partecipazione al lutto, ringraziano tutte le gentili persone che di presenza, con fiori e scritti hanno preso parte al loro dolore. La cara Salma, riposa nel cimitero di Novi Ligure. Novi Ligure, 7 maggio 2012

Don CARLO LEARDI Sabato 19 maggio 2012 alle ore 18 nella Chiesa di S. Nicolò in Novi Ligure verrà celebrata una S. Messa in suffragio. La Famiglia è grata a coloro che vorranno unirsi nella preghiera. Novi Ligure, 14 maggio 2012

Cristianamente è mancato ai suoi cari

GINO ROBINO Pensionato ILVA di anni 69

VINCENZO GRASSI di anni 79

Addolorati lo annunciano i Cognati, le Cognate, le Zie, i Cugini, i Nipoti, i Pronipoti e i Parenti tutti. I familiari commossi dalla grande e sentita partecipazione al lutto, ringraziano tutte le gentili persone che di presenza, con fiori e scritti hanno preso parte al loro dolore. La cara Salma, riposa nel cimitero di Novi L. Novi Ligure, 8 maggio 2012

È mancato all’amore dei suoi cari

Addolorati lo annunciano la moglie MARIA, i figli ERMINIA e CIRO, l’adorato nipote MATTEO, le sorelle LENA, GIUSEPPINA e MICHELA, i Nipoti, gli Amici ed i Parenti tutti. I familiari commossi dalla grande e sentita partecipazione al lutto, ringraziano tutte le gentili persone che di presenza, con fiori e scritti hanno preso parte al loro dolore. La cara Salma, riposa nel cimitero di Novi Ligure. Un particolare ringraziamento al Dott. ANTONIO MALFITANO ed al Personale Medico e Infermieristico dei Reparti di Chirurgia e Oncologia dell’Ospedale S. Giacomo. Novi Ligure, 4 maggio 2012

GIOVANNI PERNECCO (GIANNI) - di anni 75

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Cristianamente è mancato ai suoi cari

È mancata all’amore dei suoi cari

DOMENICO LONGO di anni 82

Prof. ANNA CATTANEO in GARIBALDI - di anni 62

Addolorati lo annunciano la moglie Eugenia, le cognate Concetta e Antonietta, i cognati Antonio e Gino, le nipoti Sonia, Sabina e Simona con le Famiglie, i Fratelli, le Sorelle ed i Parenti tutti. I familiari commossi dalla grande e sentita partecipazione al lutto, ringraziano tutte le gentili persone che di presenza, con fiori e scritti hanno preso parte al loro dolore. La cara Salma, riposa nel cimitero di Pozzolo F.ro. Un particolare ringraziamento alla Dott.ssa Elisabetta Tosto e al Personale dell’A.D.I per le cure prestate. Pozzolo Formigaro, 9 maggio 2012

Addolorati lo annunciano il marito ENZO, il figlio FABRIZIO, i Cognati, i Cugini, gli Amici ed i Parenti tutti. I familiari commossi dalla grande e sentita partecipazione al lutto, ringraziano tutte le gentili persone che di presenza, con fiori e scritti hanno preso parte al loro dolore. La cara Salma, riposa nel cimitero di Pozzolo Formigaro. Pozzolo Formigaro, 6 maggio 2012

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Cristianamente è mancato in Genova

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TRIGESIMA Ricorrendo al trigesimo dalla dipartita di

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Addolorati lo annunciano la moglie BRUNA, la figlia FIORENZA, il genero ANDREA, il fratello FRANCO, la sorella LIDIA, i Cognati, i Nipoti ed i Parenti tutti. I familiari commossi dalla grande e sentita partecipazione al lutto, ringraziano tutte le gentili persone che di presenza, con fiori e scritti hanno preso parte al loro dolore. La cara Salma, riposa nel cimitero di Pozzolo Formigaro. Pozzolo Formigaro, 9 maggio 2012

Cristianamente è mancato ai suoi cari FRANCO GIACCHERO di anni 87 Lo annunciano a funerali avvenuti i figli ANDREA e PAOLO.Le Care Ceneri riposano nel cimitero di Ovada. Novi Ligure 11 maggio 2012

www.gavazzapompefunebri.it • NOVI LIGURE VIA VERDI 58 - 0143.746262

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ovada

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Cosa si è detto nel convegno sull’elettromagnetismo della scorsa settimana

Il cellulare? Non fa male ma... magnetici non possono generare il cancro perché non sono in grado di ionizzare il Dna. Ma molte altre so-stanze, tra queste il fumo, sono agenti cancerogeni pur non avendo azione ionizzate». Il rischio di sviluppare questi tipi di tumori, in particolare gliomi e meningiomi cerebrali è ristretto al lato della testa in cui, di norma si adopera il telefonino e risponde alla legge dose-effetto: maggiore l’esposizione, maggiore il rischio. Sono malattie che si manifestano in tempi molto lunghi: addirittura trent’anni, anche se in alcuni casi possono essere dia-

gnosticati dopo 15 anni. «Il rischio – ha proseguito Levis – è più grande nelle aree rurali dove la copertura del segnale da parte della Stazione Radio Base è limitata, rendendo così più alta l’emissione elettromagnetica del cellulare». In sintesi: dove il cellulare “prende” al massimo con due tacche. L’emissione del cellulare scende nelle aree urbane ad alta copertura. Analisi recenti, su porzioni ampie della popolazione, condotte per periodi di tempo superiore a 10 anni hanno evidenziato un aumento significativo di neuromi del nervo acustico e

Una mappatura delle nuove zone d’attrazione, a compendio di un regolamento comunale più restrittivo, per provare a governare una situazione che appare difficile. È questa l’idea di Palazzo Delfino per la partita sulla telefonia. «Il quadro normativo preso come riferimento è quello nazionale, più generoso con gli enti locali di quello adottato in Regione. Speriamo, in questo modo, di dotarci di uno strumento efficace. Se anche dovesse essere impugnato dalle compagnie telefoniche, la giurisprudenza a livello nazionale ci verrebbe in aiuto» spiega il sindaco, Andrea Oddone. «Il piano sarà redatto in tre fasi – spiega l’assessore all’Urbanistica Paolo Lantero – Si partirà dall’analisi della copertura esistente, dopodiché faremo la mappatura delle altezze degli edifici cittadini per poi individuare punti ottimali per la copertura». La speranza è che con quelle indicazioni si possa contrattare maggiormente con le aziende.

LA CRISI • Obiettivo: sbloccare l’accesso al credito per le piccole imprese

Confronto banche-associazioni Le associazioni di categoria del territorio (artigiani, commercianti e agricoltori) avevano chiesto al Comune, quando erano state convocate per la presentazione del bilancio, un incontro con le banche. E ieri l’incontro c’è stato. Otto gli istituti bancari presenti a Ovada: Intesa San Paolo, Unicredit, Banca popolare di Novara, Banca Sella, Cassa di Risparmio di Alessandria, Carige, Banca regionale Europea, Unipol. L’obiettivo dell’operazione è uno solo: sbloccare l’accesso al credito per le piccole imprese, che sono spina dorsale dell’economia dell’ovadese oggi in affanno per l’assottigliarsi delle risorse e dalle difficoltà (o addirittura impossibilità) di ottenere prestiti. Eppure spesso si tratta di imprese solide, con prospettive di crescita concrete. Per uscire dall’empasse – sostengono Confartigianato, Cna,

Ascom, Confesercenti, Cia e Confagricoltura – è necessario un rapporto più stretto proprio tra le associazioni di categoria e gli istituti di credito locali. Il problema è noto: molte aziende in salute spesso ritardano nei pagamenti dei finanziamenti perché i clienti non saldano il conto per lavori già eseguiti. In un territorio piccolo l’ovadese – sostengono ancora le associazioni di categoria – occorre una consultazione preventiva banche-categorie prima di negare un prestito. Le associazioni si propongono quindi come “garanti morali” di fronte agli istituti bancari a tutela di quelle imprese che, pur in difficoltà, sono sane. L’assessore Silvia Ferrari afferma: «Le aziende ovadesi, pur in affanno, reggono meglio di altre la crisi. E quindi è giusto chiedere alle banche di concedere qualcosa di più». (D.P.)

IL CONVEGNO • Stasera, alle 21.15, presso il teatro Soms di Silvano d’Orba

Difficoltà, sfide e futuro dell’ovadese Un incontro con gli esperti del settore ma, anche, una tavola rotonda per confrontarsi e capire quali siano le prospettive dell’artigianato locale. Questo e molto altro sarà il convegno “Resto, per fare impresa: le difficoltà, le sfide e il futuro del tessuto produttivo ovadese”, in programma stasera, alle 20.45, al teatro Soms di Silvano. Organizzano, come lascia trasparire il titolo con un riuscito gioco di parole, i ragazzi di “Resto”: laureati che hanno scelto di non lasciare la loro terra di origine ma di provare a im-

pegnarsi per trovare qui le condizioni per costruire il proprio futuro lavorativo. Insieme, nel 2011, hanno fondato un laboratorio d’idee il cui acronimo sta proprio per “Rilanciare e sviluppare il territorio ovadese”. All’organizzazione della serata di oggi hanno collaborato attivamente anche Confartigianato e Cna di zona e il Comune di Silvano, con cui i giovani di Resto hanno trovato grande sintonia. Sul palco ci saranno l’assessore provinciale al Lavoro, Massimo Barbadoro; il consulente azienda-

le Andrea Massone, Marco Bologna (direttore provinciale Cna) e Adelio Ferrari (presidente provinciale Confartigianato). Ognuno porterà il proprio contributo per poi dare vita a un dibattito portato avanti con

ratori della telefonia mobile. «In linea con gli studi dell’Agenzia internazionale sulla ricerca sul cancro – spiegava una relazione del Consiglio Superiore di Sanità dopo un incontro del 28 novembre 2011 – e in accordo con l’Istituto Superiore Sanità, il Consiglio Superiore rileva che non è stato ancora accertato un rapporto di causalità tra l’esposizione a radiofrequenze e le patologie tumorali. Tuttavia non può essere escluso quando si fa un uso molto intenso del cellulare». Le precauzione devono essere maggiori per i bambini più sensibili all’effetto delle onde elettromagnetiche.

…e noi faremo la mappa

l’aiuto del pubblico e dei ragazzi di Resto, che proporranno ai relatori domande e quesiti, anche attraverso l’utilizzo dei social network come Twitter e Facebook. L’ingresso alla serata è, ovviamente, gratuito. (D.P.)

lapolemica

Oggi, nelle nostre città è presente una quantità di elettrosmog duecento volte superiore all’inizio degli anni Ottanta quando non era ancora partito lo sviluppo di massa della telefonia mobile. Con l’ampliamento delle tecnologie wireless la quota è destinata ad aumentare. «Molti studiosi – ha spiegato il professor Gino Levis, membro della Commissione Oncologica Nazionale nel corso del convegno organizzato la settimana scorsa dal Comitato nato per opporsi all’installazione dell’antennone Wind in corso Saracco – sostengono che i campi elettro-

ilcomune

gliomi cerebrali. Molti dei lavori che sono giunti a conclusioni simili sono stati finanziati da enti pubblici, ad esempio lo Swedish Work Environment Fund. «In attesa di capire qualcosa di più sulla materia dovrebbe essere utilizzato il semplice principio di precauzione – ha concluso Levis – Molti degli studiosi che oggi vi diranno che non c’è alcun rischio connesso all’utilizzo del cellulare hanno dietro di loro conflitti d’interesse che devono necessariamente far riflettere sulla natura delle loro affermazioni». Spesso gli studi degli istituti privati sono infatti finanziati dagli stessi ope-

Raccolta rifiuti: le grandi manovre di Diego Cartasegna È stagione di bilanci, non solo per i Comuni ma anche per i Consorzi e le società partecipate, tra cui il Consorzio Servizi Rifiuti, la Srt (la società che gestisce le discariche del nostro bacino) e Econet. E proprio sulla questione rifiuti ci sono manovre in corso. Intanto la questione della raccolta differenziata. Con i costi crescenti di smaltimento è ovvio che se si riuscisse a differenziare di più le spese per i Comuni scenderebbero e di conseguenza anche la tassa a carico dei cittadini. Oggi infatti la raccolta costa sempre più (col servizio porta a porta e tutte le spese collegate alla differenziazione) ma il maggiore investimento è spesso vanificato dall’insensibilità dei cittadini. Le percentuali di differenziata rimangono piuttosto basse, perché pochi utilizzano correttamente il servizio. Anzi crescono in maniera preoccupante gli abbandoni di rifiuti anche in pieno centro urbano e ci sono persone che buttano nei cassonetti della differenziata qualunque cosa, rendendo così vano lo sforzo dei cittadini corretti. Recentemente si sono avviate riunioni specifiche (a Ovada l’11 maggio scorso), per migliorare la sensibilizzazione dei Comuni e delle Società affinché siano più vigili sul comportamento dei propri amministrati. Non è detto che ciò si traduca solo in multe o contravvenzioni. Qualcuno sta pensando a una diversa sistemazione dei cassonetti: non più in strada (dove tutti possono buttare “abusivamen-te”), ma nei cortili. Collocazione certo più scomoda ma forse più efficace per l’ambiente (e i bilanci). Poi c’è l’aspetto normativo. È in corso di approvazione una legge regionale che ridisegna gli ambiti territoriali, ampliandoli. Ricordiamo, per inciso, che il nostro Consorzio (Acqui, Novi, Ovada, Tortona) ha finora consentito costi di smaltimento tra i più bassi del Piemonte. Cosa avverrà in futuro? Capiterà mica che le nostre discariche (che hanno una potenzialità residue di una decina di anni) saranno messe a disposizione anche di altri? Sarebbe una doppia sconfitta: economica e di programmazione. Da registrare, infine, le “manovre societarie” nell’ambito delle società di raccolta. È dello scorso anno la nascita di Gestione Ambiente (Novi e Tortona) sulle ceneri della Sirmas (che deteneva il 40% di Econet, la società acqueseovadese a capitale misto pubblico privato). Non è un mistero l’ambizione espansiva di tale società e pare che tutto ciò sia esploso durante la recente assemblea Econet. Ma è lecito che tutto ciò avvenga senza un coinvolgimento dei Comuni, che, fino a prova contraria, sono gli enti legittimati a rappresentare i loro abitanti e i loro interessi?


ovada

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CASTELLETTO D’ORBA • Salta la classica kermesse dedicata ai vini del Monferrato

C’è crisi: niente Rassegna «Una decisione sofferta ma necessaria» afferma il sindaco Federico Fornaro stelle”, che si svolgerà sempre nel mese di Agosto. Ad integrare il calendario delle iniziative, poi, vi saranno le numerose attività promosse dalle diverse associazioni operanti sul territorio castellettese. «Rinunciare alla Rassegna dei Vini e dei Sapori dell’Alto Monferrato non significa assolutamente abbandonare la nostra attività di promozione del territorio e del vino in particolare – ci tiene a precisare Fornaro – Si tratta, invece, di trovare idee e soluzioni compatibili con una crisi che impone a tutti, amministratori compresi, il massimo rigore nella spesa e una grande attenzione alle fasce più deboli ed esposte agli effetti negativi di questa pesante recessione». za sull’entità dei trasferimenti da parte dello Stato – continua il sindaco Fornaro – non abbiamo avuto dubbi, decidendo di concentrare tutti gli sforzi e le priorità d’intervento verso il sociale. Ad esempio, non abbiamo aumentato il costo della mensa scolastica, peraltro già uno dei più bassi della zona e abbiamo confermato l’assicurazione contro gli scippi e i furti ai danni dei pensionati che si recano a ritirare mensilmente la loro pensione».

In ogni caso, Castelletto d’Orba non smobilita e, dopo l’edizione 2012 di “Terra&Vino” svoltasi con successo nel marzo scorso, riconferma i numerosi appuntamenti dell’Estate Castellettese, i cui costi saranno interamente coperti da una sponsorizzazione: gli eventi clou saranno costituiti dal teatro dialettale di Govi, in programma il 26 luglio, dal concerto dell’Orchestra Classica di Alessandria, del 10 agosto, e della “passeggiata sotto le

LA VIABILITÀ • Situazione pericolosa L’INIZIATIVA

A San Lorenzo c’è senso unico?

Leggiamo sull’ovadese del 3 maggio che la rotonda tra strada Molare e strada Nuova Costa sarà rinviata e i soldi (150 mila euro) non si è ancora deciso come spenderli. Come si afferma nello stesso articolo, il traffico nella zona scorre comunque senza problemi. Restando in argomento, ricordiamo che ci sono situazioni nel Comune che per decenni sono state abbandonate e oggi hanno superato. Dal 1999 (ed ancora prima) i residenti hanno sottoposto al Comune la condizione di degrado della strada San Lorenzo, oggi in condizioni inaccettabili. Eppure ci si preoccupa della rotonda di strada Nuova Costa ma non si considerano per nulla altre strade del comune. Su strada San Lorenzo circola traffico locale e intercomunale, sia mezzi leggeri ma anche, per necessità, camion. Una semplice foto vorremmo usare per illustrare meglio la realtà. Un camion (leggero) transita sulla strada, occupando tutta la carreggiata e anche oltrepassandola; se nel frattempo incrociasse una macchina, o una moto (o un anacronistico pedone), che succederebbe? L’unica possibilità di incrocio è uno sopra e l’altro sotto. Se poi chi arrivasse in discesa, rifiutandosi di passare sotto il camion, decidesse per la retromarcia (in salita), questa si concluderebbe, pericolosamente, in una curva con scarsa visibilità sia Dovrebbe contare solo su tanta fortuna. Nonostante tutto, leggendo la chiusura dell’articolo con la dichiarazione del sindaco che “Quando avremo di nuovo le risorse, la rotatoria diventerà realtà”, ci pare incredibile e forse l’improvvida affermazione di un assessore per la quale San Lorenzo non è Ovada e Ovada non è San Lorenzo. (B.B.)

Dall’Aido ‘Don’arte’ La nuova sezione ovadese dell’Aido, ricostituitasi recentemente, ha dato il via alla sua prima iniziativa: si tratta di una mostra di disegni, realizzati da oltre sessanta ragazzi delle scuole medie che saranno esposti all’interno della Coop in via Gramsci, per sensibilizzare i cittadini sul problema della donazione degli organi. Il titolo della manifestazione è “Don’arte”. La sezione ovadese Aido, presieduta da Ada Bovone, è stata intitolata alla scomparsa Grazia Deprimi, fondatrice di una prima sezione alcuni anni fa. Per riprendere il proprio lavoro in città, l’associazione ha scelto di puntare sui giovani. Secondo la presidente provinciale, Graziella Giani, che è intervenuta alla presentazione dell’evento la settimana scorsa a Palazzo Delfino “I ragazzi sono il nostro futuro e nella scuola media Pertini abbiamo trovato da subito grande collaborazione”. Dopo una serie di incontri per introdurre i ragazzi al delicato e fondamentale tema della donazione (sono 9 mila, in Italia, le persone in attesa di trapianto), è stato proposto loro di realizzare una serie di disegni sull’argomento. “Gli studenti hanno dimostrato grande profondità” ha sottolineato la presidente regionale, Isabella Sommo. Le opere saranno esposte nel supermercato Coop dal 21 al 26 maggio e potranno essere votate dai visitatori. I vincitori saranno premiati al comunale il 12 giugno, durante lo spettacolo di fine anno della “Pertini”.

animali

«Quest’anno abbiamo deciso di non organizzare la Rassegna dei Vini e dei Sapori dell’Alto Monferrato – ci dice Federico Fornaro, sindaco di Castelletto d'Orba – È stata una scelta sofferta, dettata dalle difficoltà economiche in cui versano tutti comuni italiani. Questa rassegna, grazie ai contributi della Regione, della Provincia e delle Fondazioni di origine bancaria, non è mai pesata particolarmente sui bilanci del Comune, ma, oramai quelle fonti di finanziamento si stanno progressivamente inaridendo e non abbiamo ritenuto giusto sottrarre risorse ad altri settori per continuare ad allestire l’evento». Come si ricorderà, le ultime edizioni della Rassegna dei Vini e dei Sapori dell’Alto Monferratosi erano svolte nel borgo antico della Torniella, nel centro storico di Castelletto d’Orba, in abbinamento con l’originale manifestazione “Alla Riscoperta dell’Arte e del Vino”, in un riuscito connubio tra prodotti tipici e bellezze artistiche che aveva incontrato l’interesse del pubblico. «Dovendo fare delle scelte difficili in vista della stesura del bilancio di previsione 2012, per di più in un incredibile clima di incertez-

Una biscia arriva in piazza Gli animali selvatici stanno diventando sempre di più... cittadini. Dopo la volpe avvistata tempo ad-dietro in piazza Cappuccini, il capriolo in via Voltri, i cinghiali nel Borgo, ora è la volta di un rettile. Una biscia lunga oltre un metro è stata catturata la settimana scorsa dagli agenti della polizia municipale e da alcuni passanti nella centralissima piazza XX Settembre. Il rettile è sgattaiolato fuori dall’auto di una donna di Molare: dopo essere rimasto incastrato nella portiera, s’è rifugiato in un’aiuola. Tra il clamore generale (gli animali di questa specie infatti non sono particolarmente popolari), la biscia è stata presa e successivamente liberata in aperta campagna. Chissà se avrà voglia di ritornare in centro. Con tutto il rumore che è stato fatto, crediamo proprio di no.

PISCINA

Inaugurati i due campi di beach volley Sono stati inaugurati con un torneo i due nuovi campi di beach volley realizzati presso la piscina del Geirino. Alla manifestazione hanno partecipato quaranta squadre per celebrare l’apertura dell’impianto che, attualmente, offre anche due rettangoli in gomma dove si potrà giocare a tennis, pallavolo e pallacanestro all’aperto. «Abbiamo completato la struttura – spiega Luisa Trotti, responsabile marketing e comunicazione della Consorzio servizi sportivi, che gestisce gli impianti – e ora mandiamo a regime la piscina, aperta l’anno scorso per alcune settimane». L’andamento della stagione ha confermato come gli ovadesi attendessero l’inaugurazione dell’impianto: 700 bambini coinvolti nei corsi di nuoto e almeno 800 tessere per il nuoto a libero, a cui vanno aggiunti i molti iscritti ai corsi specialistici. (L.P.)

A ROMA

I teatrini di Giancarlo Soldi a ‘Opera domani’ L’artista ovadese Giancarlo Soldi ha partecipato alla kermesse “Opera domani” che si è svolta la scorsa settimana a Roma. La manifestazione, organizzata dall’Accademia filarmonica romana, ha visto protagonisti gli studenti delle scuole della Capitale che hanno messo in scena, in versione teatrale, il “Flauto Magico di Mozart”. Soldi, grande amico del rettore dell’Accademia, Sandro Cappelletto, ha realizzato 5 teatrini in miniatura che sono stati esposti durante la rappresentazione. Essi raffigurano i protagonisti del Flauto Magico: Papageno e Papagena, le 3 Dame, Tamino e Pamina, Sarastro e gli Iniziati, la Regina della Notte. Giancarlo Soldi, fondatore del gruppo culturale Duesottolombrello, ha assistito alla rappresentazione romana del Flauto Magico. I suoi teatrini seguiranno l’opera in giro per l’Italia. (L.P.)

inbreve CRONACA

Investita una bimba

Una bambina di due anni è stata investita, mercoledì 9 maggio, a metà pomeriggio, in corso Saracco. L’episodio è avvenuto nel primo tratto della strada, all’altezza del bivio con via Ruffini. Da una prima ricostruzione pare che la piccola volesse raggiungere il padre dall’altra parte della strada. Sfuggendo al controllo della madre, è scesa dal marciapiede, sbucando all’improvviso dietro le macchine parcheggiate, ed è stata investita da un furgone che procedeva in direzione di piazza XX Settembre. La velocità del mezzo non era elevata e la bimba non avrebbe riportato ferite gravi.

LA FORNITURA

Manutenzione strade Dopo una gara effettuata col sistema del cosiddetto “cottimo fiduciario”, l’amministrazione comunale ha aggiudicato, il 20 aprile scorso, alla ditta Estrattiva Favelli, con sede a Cassine, la fornitura del materiale necessario al Settore Tecnico per la manutenzione ordinaria delle strade per il periodo compreso tra l’aprile 2012 e il marzo 2013. La spesa ammonta a 3341,42 euro.

RIFIUTI

149 mila euro in un trimestre Il 24 aprile scorso l’amministrazione comunale ha pagato alla società Srt (Società Pubblica per il recupero e il trattamento dei rifiuti) la somma di 149.245,76 euro per le operazioni connesse allo smaltimento dei rifiuti urbani (differenziata e indifferenziata). La spesa è relativa al primo trimestre 2012.

GESTIONE IAT

11 mila euro alla Pro Loco L’amministrazione comunale il 10 maggio scorso ha provveduto al pagamento della prima rata del 2012 (periodo gennaio – giugno) relativa alla gestione dell’Ufficio Informazione e Assistenza Turistica Iat. Alla Pro Loco di Ovada e del Monferrato ovadese, che gestisce l’ufficio, sono stati pertanto versati 11.041,25 euro.

ALLO STORY PARK

Pagato il bancone bar L’amministrazione comunale ha finito di pagare il bancone bar sistemato nei locali del Centro Visitatori del parco tematico “Alto Monferrato Story Park di via Novi. Come si legge in un decreto del 9 maggio scorso, è stato effettuato il saldo definitivo con una spesa di 8635,40 euro. Ricordiamo che il bancone è costato in tutto 28.798 euro.


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LA RIFORMA • Dopo l’accorpamento dei due maxi istituti

Confermate tutte le classi per la scuola ovadese Tiene il mondo scolastico ovadese, sottoposto alla prima verifica dopo la “riforma” che nel dicembre scorso ha portato alla riduzione da tre a due istituti con un numero di alunni superiore alle 1.000 unità. Ed anzi l’assegnazione delle classi per il prossimo anno evidenzia un, seppur modesto potenziamento, delle ore per la scuola dell’infanzia. E così le classi sono rimaste invariate rispetto alla situazione di dodici mesi fa. Sono cinque le prime elementari in entrata a fronte di cinque in uscita. Già nota nel dettaglio, al momento di scrivere, la composizione dell’Istituto Comprensivo “Pertini” con 15 classi per la scuola secondaria di I Grado, sei a tempo prolungato e nove a 30 ore di attività didattica programmata. Sono 14 le classi per la Primaria “Damilano”, 10 a tempo pieno e quattro a 27 ore settimanali. Novità positive invece dalla scuola dell’infanzia dove l’unica variazione è il passaggio a tempo pieno dell’unica sezione che funzionava a tempo parziale. Il

inbreve ASSISTENZA

Consorzio in attivo Il Consorzio Servizi Sociali ha approvato il rendiconto di gestione 2011. Nel corso degli ultimi dodici mesi sono state impegnare per le spese correnti risorse pari a 2.637.911 euro con un avanzo di gestione di 70.710 euro. Il contesto è quello di un’assemblea dei sindaci fortemente preoccupata per i tagli che sono già stati annunciati per il campo del socio assistenziale e per la prospettiva di scioglimento dello stesso consorzio che andrebbe a vanificare un’esperienza che nel nostro territorio ha mostrato di poter dare risposte

adeguate, specie nel campo delle nuove povertà avanzanti. E’ cresciuto in modo significativo negli ultimi mesi il numero degli ovadesi che ricorrono al prestito d’onore offerto dal Consorzio Servizi Sociali per una boccata d’ossigeno. Ma gran parte di questi sono giocatori incalliti, habitué delle slot machines ma anche del Lotto e del Superenalotto.

LA SPESA

10 mila euro per le barriere tempo pieno alle elementari e il tempo prolungato alle medie rimangono anch’essi invariati. “Siamo soddisfatti del fatto che non ci sia stata una contrazione – spiega l’assessore all’Istruzione Sabrina Caneva – perché la scelta effettuata di accorpare gli istituti ha dato i primi frutti in termini di mantenimento dell’offerta formativa. La scelta di andare subito nella direzione imposta dal piano triennale varato in Regione ci permette

di valutare meglio la situazione e lavorare nell’interesse degli studenti” Ora la partita su sposta sul fronte della riconferma del personale ATA. E’ possibile che a breve, per rifare il punto della situazione, sia riconvocato un tavolo dei sindaci e degli operatori dell’istruzione. L’accorpamento delle scuole ovadesi in due istituti più grandi di poco superiori ai 1.000 scritti era stato varato per evitare tagli già annunciati per le piccole

scuole. Il Comprensivo di Molare, fermo a 536 alunni aveva già usufruito della deroga concessa in Regione per le scuole di montagna in area disagiata. Nel contempo si è riusciti a non superare quota 1.200 che avrebbe creato maggiori difficoltà nella gestione. La riforma entrerà in vigore attivamente a partire dal settembre 2012. Le nuove prescrizioni della legge in materia imponevano istituti per la gestione di materne, elementari e medie.

IL TREKKING • Per i soci della sezione CAI di Ovada

IL PROGETTO

Avventura in Maremma

Tre alunne premiate

Tre giorni in Toscana, nel parchi della Val di Cornia, in provincia di Livorno. Questa è stata l’ultima delle esperienze vissute, dal 4 al 6 maggio scorsi, dai soci della sezione CAI di Ovada. Un’esperienza un po’ diversa, in un ambiente particolare, quello delle colline toscane dell’immediato entroterra. Non ci sono state grandi cime da scalare (la massima vetta raggiunta è stata il monte Calvi, poco più di 600 metri), ma in compenso c’è stata, ameno per i primi 2 giorni, un’immersione nella “Wilderness” maremmana, in un paesaggio con rare tracce umane (e molte tracce di cinghiali). Il contrasto fra la fascia costiera, turistica e popolata (a breve distanza c’erano

La sesta edizione del progetto “Creativamente senza alcol”, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ed i Club Lions della provincia, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale di Alessandria e l’Ufficio Scolastico Territoriale di Alessandria, si è conclusa con la consegna di dieci premi ad altrettanti partecipanti tra cui singoli alunni, gruppi o intere classi e di un assegno alle rispettive scuole per l’acquisto di materiale didattico. Tra i premiati, anche tre alunne dell’Istituto Comprensivo “S. Pertini” di Ovada. Si tratta di Marlene Comi della Classe 2° D per il lavoro “Più alcol…meno cervello” e di Laura Graziano e Chiara Rolandi della succursale di Silvano d’Orba per “Attenta a non farti stendere dall’alcol”.

Piombino, Follonica, S. Vincenzo) e l’interno selvaggio è stato l’elemento che ha colpito di più i sedici ovadesi che hanno vissuto questa avventura. I trekker nostrani hanno percorso nei primi due giorni almeno una cinquantina di chilometri, prima sui sentieri che da Castagneto Carducci conducono a Campiglia

L’URBANISTICA

Marittima, poi nel “parco dei Montioni”, con un breve sconfinamento in provincia di Grosseto. L’ultimo giorno è stato un po’ meno avventuroso, ma ugualmente interessante con la visita ad una miniera nel parco archeominerario di S. Silvestro ed alla necropoli etrusca di Populonia.

Interessanti conferenze al Museo “Maini”

Ex Lai, sì al piano esecutivo Con un provvedimento del sindaco, pubblicato l’11 maggio scorso, è stato accolto il piano esecutivo convenzionato “di libera iniziativa” da realizzarsi in via Voltri (nell’area ex Lai) proposto dalle società Cantieri Caprioglio e Veneta Grandi Impianti. Prima dell’approvazione del PEC dovrà essere acquisito da parte dei proponenti il provvedimento della Provincia di Alessandria riguardante la cessione di un terreno di proprietà della provincia stessa, che è necessario per realizzare una parte della viabilità pubblica collegata al Piano stesso. Il provvedimento del sindaco precisa anche che il progetto del Piano Esecutivo e lo schema di convenzione col Comune dovrà essere depositato presso la Segreteria Comunale e quindi pubblicato sull’Albo Pretorio per 15 giorni. Le eventuali osservazioni o proposte scritte dovranno essere presentate entro e non oltre i 15 giorni successivi alla scadenza del periodo di deposito. Ricordiamo che il piano esecutivo convenzionato era stato presentato in Comune il 19 aprile dell’anno scorso.

L’installazione di barriere di sicurezza in strada S. Bernardo, strada Faiello, strada S. Lorenzo e strada S. Evasio è costata al Comune 10.583,63 Euro. L’intervento è stato eseguito

dalla dita Marchi Srl con sede a Gavi Ligure. Lo si apprende da un decreto dell’amministrazione comunale che reca la data del 7 maggio scorso.

STRADE

3 mila euro per pulirle L’amministrazione comunale, con un decreto del 7 maggio scorso, ha provveduto al pagamento della somma di 33.102,87 Euro ala ditta Econet, con sede ad Acqui Terme,

per il servizio di pulizia delle strade comunali e delle aree pubbliche, nonché di attività accessorie. Si tratta della seconda liquidazione della spesa relativa al primo semestre 2012.

NEI CIMITERI

Esumazione delle salme L’amministrazione comunale, con un decreto del 27 aprile scorso ha affidato alla ditta Ecofly Srl con sede a Borno (Brescia) l’incarico di provvedere all’estumulazione e all’esumazione di salme nel Cimitero

Urbano ed in quello frazionale di Costa d’Ovada. In totale l’intervento riguarda 134 salme del Cimitero Urbano e 7 di quello di Costa. La spesa totale ammonta a 39.869,50 Euro.

NELLA FONTANA

Una griglia da 1300 euro Il 3 maggio scorso l’amministrazione comunale ha incaricato la ditta Quattroulzi Srl, con sede a Silvano d’Orba, di realizzare una griglia in acciaio

inossidabile che sarà sistemata nella fontana di Piazza Cappuccini. La spesa prevista ammonta a 1345,52 Euro.

I CONTRIBUTI

Diritto allo studio Scade il 31 maggio prossimo il termine per la presentazione delle domande per ottenere i contributi al diritto allo studio per l’anno scolastico 20112012. L’amministrazione comunale a questo proposito precisa che le richieste pervenute oltre quella data non saranno prese in considerazione e non è prevista alcuna riapertura termini. Ricordiamo che i contributi (libri di testo, borse di studio, assegni di studio) riguardano gli alunni della scuola primaria e della secondaria di primo e secondo grado. La documentazione ri-

chiesta è la seguente: modulo di richiesta unificato, documento di vendita (per la richiesta di Contributo Libri di testo a.s. 2012-2013 con Isee pari o inferiore a 10.632,94 Euro), ISEE valida (non più di un anno dal rilascio) e riferita ai redditi dell’anno 2010 o 2011, documento di identità in corso di validità del richiedente. Per l’assistenza nella compilazione della modulistica, i richiedenti di nazionalità straniera possono rivolgersi allo sportello di mediazione interculturale attivato presso Jov@net, in piazza Cereseto n. 6.

NELLE SCUOLE

Pavimentazione: 8900 euro Per i lavori di ripristino parziale della pavimentazione nella scuola dell’Infanzia di via Galliera e in quella elementare di via Dania l’amministrazione comu-

nale ha speso 8954 Euro. L’intervento è stato eseguito dalla dita Airone di Ovada. Lo si apprende da un decreto che reca la data del 9 maggio scorso.

L’INTERVENTO Anche quest’anno grandi conferenze al museo Maini.In particolare quella sui cetacei e quella sulle orchidee spontanee, tenuta quest’ultima dal Prof. Renzo Incaminato che è una vera biblioteca vivente!. Da non dimenticare la splendida mostra fotografica sugli animali dell’Ovadese. (G.S.)

Bonificato il sottotetto Il Comune ha speso 11.858 Euro per la bonifica e la “sanificazione” del sottotetto della Scuola Elementare “Padre Andrea Dami-

lano”. L’intervento, come si legge in un decreto del 9 maggio scorso, è stato effettuato dalla ditta Airone di Ovada.


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L’EVENTO • Nel prossimo week end ottava edizione della ‘due giorni’ gastronomica

l’intervento

Ritorna ‘Paesi e Sapori’

Il nostro singolo e civico valore

Affiancheranno la kermesse culinaria numerosi eventi sportivi e musicali

Oggi è forse il caso che ogni cittadino rivolga a se stesso la seguente domanda: quale orientamento posso considerare opportuno per essere certo che, alle prossime elezioni politiche, la mia partecipazione sia utile a superare i personali disagi di vita quotidiana? Questa domanda solleva diverse risposte, che emergono ogni giorno nelle occasionali discussioni private o pubbliche: 1 – vado a votare e voterò per non rinunciare al mio diritto di cittadino democratico; 2 – non vado a votare, esprimendo così il mio disagio per attuale situazione politico- economica e, quindi, rinuncio al mio dovere di elettore; 3 – voto scheda bianca, per non rinunciare al mio dovere di elettore e per affermare un giudizio negativo nell’attuale disagio socio-politico; 4 – prendo la scheda, entro nel box, la scarabocchio, la ripiego e la riconsegno; avrò, così, rinunciato a tutto e la mia cittadinanza di elettore democratico non avrà più alcun valore. Sono quattro comportamenti sui quali non voglio esprimere alcun giudizio, lasciando all’elettore piena libertà di opinione, ma desidero evidenziare che, proprio nei momenti difficili, il cittadino non dovrebbe mai abbandonare il diritto di essere espressione di una specifica volontà. Le rinunce non risolvono alcunché. Il processo di globalizzazione, se analizzato per riuscire a comprendere le attuali conseguenze e gli intrecci di positività e negatività, pone alla pubblica attenzione una precisa domanda: quali possono essere le garanzie sul futuro del nostro benessere? La risposta non può essere evasiva e senza precisi riferimenti. Enzo Biagi, in una sua pubblicazione del 2002 (dieci anni or sono), esprimeva in modo chiaro: «Il nostro Paese ha un disperato bisogno di normalità, di regole precise, di gente che le rispetta e sa farle riconoscere. C’è ansia di generosità, di riguardo per l’interesse di tutti, non del trionfo degli egoismi». La normalità e le regole precise sono una categoria unitaria nella quale si confrontano potere politico e politica economica. Ma, in questi ultimi dieci anni, quante volte abbiamo dovuto constatare che tale confronto è stato abilmente tradito? L’attuale Governo Tecnico del presidente Monti sta, oggi, cercando di ridare unitarietà all’Economia e alla Politica ed ha bisogno soprattutto di una civile comprensione maggioritaria. Non dimentichiamo il nostro civico e singolo valore, quando saremo chiamati alle urne.

La Pro Loco di Ovada e del Monferrato ovadese organizza per l’ottavo anno consecutivo l’ormai classica “due giorni gastronomica”, all’insegna delle specialità tipiche del territorio presentate dalle varie Pro Locoe associazioni dell’ovadese, durante il quale sarà possibile fare un primo assaggio dei prodotti delle più interessanti feste e sagre e conoscere le tante attrattive che il territorio ovadese offre. La manifestazione, che avrà luogo in Piazza Martiri della Benedica e per le vie del centro cittadino, inizierà sabato prossimo, alle 17 con l’apertura ufficiale; alle 18 sarà la volta degli stand gastronomici che nella giornata di domenica saranno funzionanti dalle 12 fino alle 23, offrendo la possibilità sia di pranzo che di cena. Saranno presenti alla sagra le Pro Loco di Battagiosi/Albereto con “Fiazein “Focaccino all’antica”, Belforte M.to con le “Trofie al pesto”, Carpeneto con “Minestrone delle Streghe”, Cassinelle con “Rosticciata Mista con Patate”, Cimaferle con “Focaccia al Formaggio”, Costa e Leonessa con “Frittelle e patatine”, Gaggina con “Stoccafisso”, Madonna della Villa con “ Bocconcini e Carpaccio di Struzzo”, Santua-

tisti ed hobbisti dell’ovadese. Per lo sport si correrà la “StraOvada”, quinto Memorial Giorgio Giacobbe, passeggiata libera aperta a tutti, denominata anche “Rincorri Sapori”, iniziativa podistica per le vie del Centro con partenza alle ore 10 da piazza Martiri della Benedica. Durante la giornata di Domenica si svolgerà “MotorinOvada”, 4° raduno di Ciclomotori d’epoca a rullo, monomarcia, turismo, scooter, sportivi e fuoristrada immatricolati entro il 1990. Dopo l’enorme successo delle pas-sate edizioni “Paesi e Sapori” si preannuncia, anche quest’anno, ricco di eventi nuovi e tradizionali, che rendono questa manifestazione uno dei fiori all’occhiello dell’ovadese. rio delle Rocche con “Stracotto di cavallo”, Molare con “Polenta con Ragù”, Montaldo B.da con “Farinata”, Olbicella con “Stufato di Cinghiale”, Predosa con “Riso alle fragole”, SanLuca con “Tagliatelle al sugo di funghi”, Trisobbio con “Piadine di Polenta farcite”e ovada con “Bar e gelati”. Inoltre le associazioni: Anspi Oratorio di Silvano con “Dolci casalinghi”, “Arci Il Borgo” con “Gnocchetti Tricolore”, Asd Cremolino con “Coniglio alla Cremolinese”, Insieme per Castelletto con “Fritto

Misto”, Polisportiva Roccagrimalda con “Lasagne nella Perbuieira”, Asd Tagliolese Ccrt di Tagliolo con “Agnolotti e la Saoms Costa di Ovada con “Focaccini e Trippa”. Il nutrito numero di piatti della manifestazione ha tutte le premesse per attirare l’attenzione di un pubblico che si spera numeroso come sempre. Affiancheranno la kermesse culinaria eventi sportivi, musicali, divertimenti vari e per la prima volta, nelle zone limitrofe e nel centro storico esporranno le loro opere ar-

viviovada

Giuliana Cantamessa

Laboratori per bambini Sabato 26 maggio si svolgerà la seconda edizione di “Bimbovada”, la manifestazione organizzata dall’associazione Commercianti di “ViviOvada” per i più piccoli. A partire dalle 15.30 inizieranno nove laboratori gratuiti per i bambini che si svolgeranno presso alcuni negozi del centro storico. Per partecipare ai laboratori è necessaria la prenotazione presso l’esercizio commerciale corrispondente, ed è possibile iscriversi a più di un’attività. I laboratori tratteranno diverse tematiche per i bambini, a partire dal Decoupage (presso il negozio Celeste) alla Ceramica (Blu Pavone), da Aromi e Sapori (Enoteca 5C) a Mani in Pasta (L’angolino), da Bijoux (La Luna e la Stella) a Modella la Creta (Caos A.d.), da Esploramondo (Kumbaya Viaggi) a Modella i palloncini (Silvana Calzature) e Dj Lab (Sotto Sotto).

IL CONCORSO • Sul tema della nonviolenza nella società

CULTURA

28 liceali premiati

‘Una notte al museo’ Maini

“Bisogno di nonviolenza nella società contemporanea”. È questo il titolo del concorso di idee, esperienze, immaginazioni attraverso la forma del tema rivolto a tutti gli studenti dei primi tre anni delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Alessandria promosso dall’“Associazione per la pace e la nonviolenza”. A tale concorso hanno anche partecipato le classi 1ªB e 2ªB del Liceo Scientifico “B. Pascal” di Ovada su proposta della loro insegnante Roberta Carosio. I ragazzi hanno affrontato e sviluppato vari argomenti: dalle

guerre ai terrorismi presenti in più parti del pianeta Terra; dalle in-giustizie economiche di fronte a fame e povertà alla violazione diffusa dei diritti umani; dal razzismo e dall’intolleranza alla violenza dilagante nella vita quotidiana delle persone che interessa tutte le fasce d’età e gli strati sociali. Oltre centocinquanta ragazzi del triennio iniziale di dodici scuole superiori della provincia di Alessandria hanno presentato temi sull’argomento. La premiazione si è svolta giovedì 10 maggio presso la scuola Carducci di Alessandria

dove gli alunni del liceo “Pascal” hanno ricevuto i complimenti della giuria per i brillanti risultati ottenuti: infatti sono ben ventotto sono i ragazzi di tale scuola che sono risultati vincitori e che sono stati premiati. Hanno vinto un dvd sulla nonviolenza: Nicolò Arcieri, Virginia Bianchi, Elisa Castelvero, Alice Cocorda, Valeria Gallo, Sara Nervi, Luca Maranzana, Gabriele Rasore. Hanno, invece, vinto un viaggio di istruzione di un giorno al Parco della Pace a Monte Sole e a Marzabotto: Linda Danielli, Bujlkam Dashzegve, Giulia Farinetti, Irene Ferrari, Linda Gualco, Chiara Parodi, Martina Robbiano, Elena Scarsi, Kevin Dobra, Arianna Ferrari, Elisa Ferraris, Alessandro Marcotulli, Gloria Paita, Lorenzo Parodi, Martina Pastorino, Laura Pellegrini, Filippo Piombo, Antonio Porata, Andrea Santelli. Terza classificata e vincitrice di una macchina fotografica digitale: Francesca Fantozzi. A tutti i partecipanti del concorso è stata consegnata una t-shirt “Nonviolence”.

GRASSANO

Sabato 19 maggio il Museo Paleontologico Giulio Maini sarà aperto eccezionalmente dalle 21 alle 23 per celebrare “La Notte dei Musei”, un’iniziativa che coinvolge i musei di tutta Europa. La manifestazione, curata in Italia dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, consentirà al visitatore di fruire delle collezioni, senza doversi preoccupare degli orari di chiusura. Il Museo Paleontologico Giulio Maini parteciperà all’evento con l’iniziativa “Una notte al museo: il territorio, la storia e i sapori” che prevede l’apertura straordinaria durante la quale sarà possibile effettuare visite guidate gratuite e degustazioni libere di Dolcetto d’Ovada parallelamente alla manifestazione locale “Paesi & Sapori”.

SILVANO D’ORBA

Raduno di San Pancrazio Domenica 20 maggio, a Silvano d’Orba, si svolgerà il nono “Raduno di San Pancrazio – Moto e auto d’epoca”. Il programma prevede dalle 9 alle 11.30 l’iscrizione dei partecipanti in Piazza Cesare Battisti (di fronte all’edificio comunale), alle 11.30: partenza del tour nei luoghi tipici del nostro territorio con aperitivo offerto dall’organizzazione presso la Tenuta Cannona di Carpeneto e visita alle cantine e assaggi di vini, alle 13 circa pranzo presso la Villa Bottaro & Campora a Silvano ed esposizione delle auto e delle moto nel parco. Di seguito ci saranno le premiazioni e la distribuzione degli omaggi di commiato. Il ricavato sarà devoluto, come in ogni edizione, in beneficenza. Info: Massimiliano 347 4206220, Fabrizio 347 4527315, Gianni 338 5818041.

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di Gian Carlo Fantacone


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IL COMPLEANNO • È del 21 maggio 1972 la fondazione dell'ente culturale

La Biblioteca compie 40 anni Oggi più di 3.000 utenti hanno a disposizione un archivio di 33.000 titoli blioteca partecipa al Polo regionale Piemontese del Servizio Bibliotecario Nazionale e contribuisce alla formazione di un catalogo unico, offre la possibilità di consultare giornali d’epoca digitalizzati su Cd-rom e è l’anima di una gran numero di iniziative rivolte agli adulti, ma pensate anche per avviare alla lettura anche i più giovani. Dai dati d’attività si ricava infatti che poco meno di un terzo degli utenti attivi sono compresi nella fascia sotto i 18 anni di età. “Questa in fondo – conclude Robbiano – è la conferma di come il libro rimanga strumento fondamentale e non sostituibile proprio per le sensazioni fisiche che può associare alla lettura”. do che la grande svolta per la nostra Biblioteca sia arrivata quando è nata la rete delle biblioteche piemontesi – spiega oggi Cinzia Robbiano, responsabile dell’ente – perché questo ha di colpo allargato i confini del servizio offerto, consentendoci di andare oltre i limiti fisici imposti dai locali”. Quando la biblioteca nacque, per iniziativa della signora Marie Ighina che poi donò il patrimonio di volumi della famiglia, l’Amministrazione Comunale di allora, sindaco Angelo Ferra-

ri, si impegnò per la ristrutturazione del palazzo in precedenza adibito a scuola. La collezione libraria iniziale comprendeva, per l’appunto, gran parte dei libri di proprietà della signora Marie e del marito Eraldo, l’antichissima biblioteca della famiglia Buffa e un gran numero di volumi appartenuti a Sandro Pertini, allora Presidente della Camera, poi diventato capo dello Stato e sempre molto legato alla nostra città. Oggi, quarant’anni dopo, la Bi-

laconferenza

Sono più di 3.000 attualmente gli utenti della Biblioteca Civica. La lettura, almeno in questa città anche per il 2011 s’è confermata “donna” con più di 1900 iscritte. L’ente fondato il 21 maggio del 1972 raggiunge il traguardo dei suoi 40 anni confermando numeri in crescita, segnale del ruolo e dello spazio che ha saputo ritagliarsi come punti di riferimento della cultura cittadina. Oggi sono più di 33.500 i volumi disponibili per il prestito. Il 21 maggio 1972 il senatore Franco Antonicelli, primo presidente dell’Istituto Storico della Resistenza in Piemonte, nel discorso di apertura, parlò proprio del ruolo della biblioteca come “anima della città”, fondamentale strumento per la conoscenza della storia del territorio e della cultura della democrazia contro ogni violenza. La figura di Antonicelli, saggista e poeta che amava ricordare come la democrazia non potesse essere calata dall’alto, sarà ricordata in un convegno, parte integrante delle iniziative per la celebrazione dell’anniversario. Ci sarà anche un concorso di disegno indirizzato ai bambini delle scuole elementari che servirà a individuare il logo d’accompagnamento. “Cre-

Ansia: che conseguenze? La sezione ovadese “Carlo Alberto Dalla Chiesa” dell’Associazione Nazionale Carabinieri organizza una conferenza dal titolo “L’ansia: correlati psicologici, cardiovascolari e psichiatrici” che si terrà venerdì 18 maggio alle 21, presso l’aula magna dell’ITIS Barletti. L’incontro, moderato dal presidente dell’associazione, il prof. Claudio Giulio Anta, avrà come relatori il Dott. Daniele Gennaro, psichiatra, il dott. Andrea Barisone, cardiologo, la Dott.ssa Sabrina Dattilo e la dott.ssa Ilaria Ambrosino, psicologhe-psicoterapeute. L’obiettivo della serata è fornire informazioni utili rispetto alla prevenzione, al riconoscimento e alla cura dell’ansia nei bambini e negli adulti. La conferenza, patrocinata dal Comune di Ovada e dall’Ordine degli Psicologi del Piemonte, è totalmente gratuita.

IL CONCORSO • Scuola e non violenza LO SPETTACOLO • Successo al Teatro per Alex e Mik

Casa di carità: Ma è un concept show... temi di pace Fra i molti studenti (circa150) del triennio iniziale di 12 scuole superiori della provincia, anche tre allieve della Casa di Carità Arti e Mestieri di Ovada hanno partecipato al 1° concorso “Bisogno di nonviolenza nella scuola contemporanea” organizzato dalla Associazione per la pace e la non violenza di Alessandria. Il concorso prevedeva l’elaborazione di un tema il cui titolo era “Il bisogno di non violenza attraversa vari ambiti del mondo d’oggi: dalle guerre ai terrorismi presenti in più parti del pianeta Terra; alle ingiustizie economiche di fronte a fame e povertà; alla violazione diffusa dei diritti umani; al razzismo e all’intolleranza; alla violenza dilagante nella vita quotidiana delle persone che interessa tutte le fasce d’età e gli strati sociali. Affronta uno o più tra questi argomenti”. Le tre allieve che hanno partecipato sono Chiara Fronti, Jessica Merlino e Lamya Farah, tutte del primo anno del corso Operatore del benessere – Acconciatore. Chiara Fronti si è collocata fra le prime 70 con un tema legato alla xenofobia e alla vita di chi è affetto da malformazioni o malattie, mentre Farah ha affrontato il tema dell’omosessualità, si è piazzata nei primi 40 ed ha vinto una visita al Parco della Pace di Monte Sole – Marzabotto (Bologna). L’educazione alla non violenza è uno degli impegni che vengono portati avanti dai docenti della Casa di Carità da anni. Significativo è il fatto che le allieve del Centro siano risultate finaliste in un concorso che metteva i loro elaborati a confronto con quelli di studenti che frequentano licei e scuole superiori dove l’elaborazione di un tema è materia di studio.

Ale & Mik stanno diventando grandi. Con “La vita secondo noi è tutta da ridere” Alessio Lanza e Michele Cartosio hanno allestito uno spettacolo più complesso e sofisticato rispetto a quelli precedenti. Il nuovo lavoro, andato in scena al Comunale lo scorso 10 maggio con buon successo di pubblico (l’incasso andava in beneficenza all'Associazione Vela e alla Croce Verde), è stato un vero e proprio “concept show” che segue i personaggi (sempre Fajeu e Scaramacai) da quando sono solo anime e poi spermatozoi fino alla morte, al colloquio con la Divinità e poi alla reincarnazione. Il tutto fra sketch, monologhi e canzoni con i due coadiuva-

ti come al solito dalle bravissime cantanti-attrici Mad Maidens (Sara Gentini e Melania Ambrosino). Toccante l’omaggio alla imminente Festa della Mamma (era il 13 maggio) con Alessio che fa un monologo su

sua madre e poi Sara che canta “W la mamma”, surrealmente spiazzante Michele nei commenti ai nomi degli sponsor, ottima la reinterpretazione “birichina” di “Sincerità” di Melania, splendido l’abbinamento del nuovo distributore vicino al Bennet di Belforte con un classico rock come “Stairway to Heaven”. Ma sono soltanto alcuni dei tanti momenti felici di uno show (al quale hanno contribuito fra gli altri Marco Cereseto al sound e Cora Grillo alla scenografia) comico e al tempo stesso riflessivo, uno spaccato dell’Italia attuale, sì in crisi, ma con tanta voglia di rinascita. (S.P.)

Iniziato un look totale per il Termo? L’asfaltatura dell’ormai celebre strada del Termo sta per partire. Il completamento delle sistemazioni delle frane è in dirittura d’arrivo. Ma nulla è stato lasciato al caso. Al bivio con la strada consortile RequaglioloCarlina, esisteva un cartello, che definirlo rebus era un complimento, e giorni fa, come per magia, ecco la nuova e scintillante segnaletica. Chi ben comincia…

inbreve AL CINEMA Teatro Comunale Da venerdì 18 a martedì 22 maggio: “America pie – ancora insieme”. Orari: ore 20,15 – 22,15. lunedì e martedì: ore 21. Teatro Splendor Giovedì 17 maggio alle ore 21: spettacolo teatrale.

IN COMUNE

Ovada nel Risorgimento Giovedì 17 Maggio nella Sala quattro stagioni del Palazzo Comunale, per la XVI Rassegna “Incontri d’Autore”, avrà luogo la presentazione del libro “Ovada dal periodo napoleonico al Risorgimento”. Interverranno Alessandro Laguzzi, presidente Accademia Urbense, Paolo Bavazzano e Pier Giorgio Fassino. Per informazioni: Biblioteca Civica – Ovada – tel. 0143 81774.

READING

“Il club dei suicidi” Giovedì 17 Maggio, per “Dentro, prima e dopo il libro”, reading di testi brevi e dialogo su tema correlato, sarà presentato, in via Gilardini 12, all’ultimo piano, alle ore 21.15, “Il club dei suicidi” di R. Luis Stevenson. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Due Sotto L’Ombrello (347 9072548).

ALLO SPLENDOR

Un cadavere ingombrante Giovedì 17 Maggio, alle ore 21, al Teatro Splendor, per “Passi in palcoscenico, l'associazione "I Ragazzi dello Splendor" presenta “Un cadavere troppo ingombrante” di Giorgio Casini, libero adattamento di Francesco Martano e Gianluca Odone. Ingresso a offerta. Per informazioni: 339 2197989 0143 823170

AL MUSEO

Impariamo con fossili Sabato 19 Maggio, alle ore 16,30, al Museo Paleontologico “G. Maini”, si svolgerà il laboratorio “Impariamo con i fossili”, laboratori didattici per bambini età dai 6 –agli 11 anni, della durata 1 ora circa. Prenotazione obbligatoria: 347 7520743 Alberto, dopo le ore 17. www.museopaleontologicomaini.it museomaini@comune.ovada.al.it

IN BIBLIOTECA

Il basilisco, rex serpentium Ultimo appuntamento, venerdì 18 maggio alle ore 21, nei locali della Biblioteca Civica, al primo piano, in piazza Cereseto, per “Metti una sera in Biblioteca”, viaggio tra arti, miti e letterature. Per le serate mitologiche, la dott.ssa Valentina Borniotto tratterà il tema “Rex Serpentium”: il basilisco in arte tra storia naturale e mito. Per informazioni: segreteria organizzativa Uo'nderful; tel. 334 7006535 info@uonderful.it www.uonderful.it

IN PIAZZA

Mercatino biologico Tutti i sabati del mese in Piazzetta Cereseto si tiene il “Mercatino del biologico e dell’artigianato ecocompatibile”.


ovada

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VALLE STURA • Con tanti piccoli, ma davvero significativi eventi in diverse località

È stato un bel week end La giornata del Cinema a Masone, tanti artisti di strada a Mele e molto altro si, è stata invece l’inaugurazione di una fontana nella Valle Angassino a Campo Ligure. Una vecchia fontana da cui, molti campesi, da sempre attingono acqua. È stato un giovane ungherese, Yanos Varga, che da anni, ben integrato, vive a Campo Ligure, a provvedere all’operazione, dando alla struttura una degna sistemazione: ha così realizzato, con l’aiuto di alcuni amici e sponsor, un bassorilievo in marmo abbellito anche da un ugello in metallo. Si è così deciso, col patrocinio dell’amministrazione comunale, di realizzare una piccola festa, tenutasi domenica 13 maggio, sul luogo dell’inaugurazione con canti, balli, cibo e, naturalmente, vino.

Il fine settimana appena trascorso ha visto grandi e piccoli eventi nelle Valli Stura Orba e Leira. Sabato 12 maggio, a Masone, si è svolta giornata dedicata al cinema, un’iniziativa ideata e organizzata dall’estroso Luigi Pastorino “Un viaggio attraverso immagini inedite nella Roma dagli anni ’50 ai ’70, quando le star hollywoodiane venivano a girare a Cinecittà”, dedicato all’epoca magica in cui divi d’oltreoceano sceglievano la “dolce vita” romana. La giornata, che prevedeva la visione di diversi filmati e la visita alla mostra fotografica, si è conclusa alle ore 17.00 con la proiezione del filmato “Hollywood sul Tevere”, presentato in anteprima alla 66° Mostra di Venezia, candidato al David di Donatello 2010 nella categoria “Miglior documentario”. Al termine della proiezione l’autore, Marco Spagnoli, scrittore e critico cinematografico, nonché direttore di diversi festival italiani, ha conversato a lungo col pubblico. L’evento più atteso del fine settimana si è tenuto, però, a Mele domenica 13 maggio. Si è trattato dell’ormai famoso “Ex Melle”, il festival degli artisti di strada,

che nel corso degli anni ha visto crescere a dismisura il suo pubblico proveniente da ogni parte della Liguria e non solo. Giunto alla decima edizione, l’evento, interrotto nel 2011, a causa dei tagli statali alle politiche culturali, ha potuto riaprire i battenti nel 2012 grazie all’Associazione “Ex melle”, alla direzione artistica dell’Associazione “Coloriamo@Musica” e all’aiuto dei numerosi volontari. Unica incognita, come sempre, il tempo che ha te-nuto

sulle spine organizzatori e spettatori, ma che alla fine ha permesso di realizzare uno spettacolo davvero meraviglioso: clown, giocolieri, ballerine, acrobati e burattinai hanno colorato di musica, danze e sorrisi le vie del piccolo centro di Mele che, come sempre, è stato invaso da migliaia di spettatori. Sicuramente di minore importanza, in un certo senso quasi un frammento di frugalità, ruralità e provincialismo dei nostri piccoli pae-

grillano

Elisabetta Baschiera

Festa di Primavera Domenica 20 Maggio dalle 12 fino alle 20 grande festa di primavera al Castello di Grillano. L’iniziativa è promossa dall’azienda agricola Carlotta e Rivarola che permetterà la visita al castello e alle sue cantine. Il castello, autentico terrazzo naturale sulle colline dell’ovadese consente una mirabile visone dei vigneti circostanti. L’azienda agricola Carlotta e Rivarola ha il suo nucleo centrale nel “Castello di Grillano”, che insieme ai vigneti, ai fabbricati rurali e alle cantine costituisce una sorta di borgo caratterizzante l’abitato dell’omonima frazione, sul crinale lungo la dorsale Ovada – Grillano – Guardia – Cremolino in zona collinare a una quota di circa 200 metri sul livello del mare. L’area è coltivata a vite: soprattutto Dolcetto, ma anche Barbera, Cortese e Chardonnay.

MOLARE • Sabato la presentazione

MONTALDEO

MOLARE

Monferrato, tante storie

È arrivato il minigolf

Polentone e ‘polentiadi’ a giugno e ad agosto

“C’era una volta...” è l’inizio di ogni fiaba: con queste parole antiche, ma sempre attuali, si può sintetizzare “Un giro di vitigno... racconti e leggende del Monferrato”, il primo libro edito dall’associazione culturale Moonfrà, che verrà presentato sabato 19 maggio alle 16, presso la biblioteca civica di Molare. Un libro di storie e leggende scritte o rivisitate dagli alunni della scuola primaria di Molare, Tagliolo Monferrato e Mornese e curato dall’associazione Moonfrà. Pagine colme di magia e colorate dai disegni dei bambini che hanno illustrato le loro storie e da immagini che “illustrano” il territorio. «Il titolo “Un giro di vitigno” – spiega il presidente dell’associazione, Marco Recaneschi – è una metafora per raccontare un viaggio virtuale e leggendario tra colline e vigneti, tra boschi magici e castelli misteriosi del Monferrato, ma identificativi di tutto il paesaggio piemontese». Vi sono le leggende legate al fiume Orba, le storie di fantasmi ambientate nel castello di Molare e altro ancora. L’ultima parte è dedicata al vino con interviste a viticoltori locali: ricordi di anni in cui alla vigna era legata la ricchezza o la povertà di intere famiglie. Un libro per la maggior parte scritto dai bambini ma non solo per i bambini: un libro che ricorda il passato di tradizioni e di buone cose semplici, fatta conoscere, grazie all’impegno delle insegnanti della scuola primaria dell’I.C. di Molare. Il libro è stato realizzato grazie al contributo della Regione Piemonte, con la collaborazione della Provincia di Alessandria, del Comune di Molare e dell’I.C. di Molare.

È stato ultimato e dovrebbe essere aperto al pub-blico proprio in questi giorni il campo di minigolf di Montaldeo. La struttura, dotata di diciotto buche, situata sotto alberi secolari e circondata da una palizzata di legno, è l’unica nella zona. Soddisfatto il sindaco Antonello Pestarino che ha dichiarato: «Montaldeo sarà una piccola capitale di questo sport che nell’ovadese, e in generale nella parte meridionale della provincia di Alessandria, non ha altri luoghi dedicati. Speriamo di attirare atleti e anche semplici appassionati». Il minigolf è stato realizzato in un’area poco fuori dal paese nei pressi del campo sportivo. A occuparsi dell’impianto saranno Camillo e Grazia Rapetti che, dal 2008, gestiscono la trattoria “Alla vecchia maniera”, contigua al municipio. Saranno loro a fornire l’attrezzatura (mazza e palline); l’ingresso dovrebbe avere un costo di cinque euro. Non è ancora nota la tariffa notturna, dato che l’area è illuminata e quindi si potrà giocare anche alla sera. Montaldeo insomma scommette sul minigolf, per combattere il costante spopolamento. Da tempo l’amministrazione comunale lotta per favorire il mantenimento delle attività commerciali. La nuova struttura potrebbe portare turisti e forse anche (si spera) nuovi residenti. Il campo da minigolf ha avuto un costo pari a cento mila euro ed è stato finanziato grazie a un apposito contributo della Regione Piemonte.

La Pro Loco di Molare organizza, in data 3, 4, 5 agosto 2012, la diciassettesima edizione dei giochi delle Polentiadi. Undici i posti disponibili per le squadre che intendono partecipare. Le iscrizioni apriranno sabato 26 maggio, alle ore 17, presso “Renata, articoli da regalo” in via Roma e chiuderanno al raggiungimento del numero stabilito. La quota di iscrizione è di 150 euro (più 150 euro a titolo cauzionale). Per informazioni e per ricevere il regolamento 2012, è possibile rivolgersi a Roberto al numero 349 6201074. La festa del Polentone si svolgerà invece nel secondo weekend di giugno, da venerdì 8 a domenica 10. Sono previsti musica, banchetti, giochi di intrattenimento per bambini, mostre e lotteria. Come vuole la tradizione la polenta cuocerà per tutto il pomeriggio e verrà scodellata intorno alle ore 18.

MOLARE

Parco dell’Appennino, ecco i centri estivi Si svolgeranno, dal 18 giugno al 27 luglio, i centri estivi per bambini dai 6 ai 12 anni, al Parco Faunistico dell’Appennino, in Frazione Madonna delle Rocche e piscine del Lavagello a Castelletto d'Orba. Sono previsti turni settimanali con orario quotidiano dalle ore 9 alle 17. I pasti saranno forniti tutti i giorni da una società specializzata tranne la giornata con attività in piscina (giovedì) in cui il pranzo al sacco sarà a carico delle famiglie. Il costo è di cento euro per turno settimanale, comprensivi dei pasti indicati, del trasporto a Castelletto e dell’ingresso in piscina. Sono in programma interventi ludici, sportivi e creativi nella vasta area verde a contatto con l’ambiente naturale. Per richiedere informazioni: Ester Polentes 339 7288810 oppure info@parcofaunisticoappennino.it.

inbreve LERMA

Lo sguardo dei pittori Domenica 27 Maggio, a Lerma, per iniziativa dell’associazione culturale “Un libro per amico – Biblioteca di Lerma”, in collaborazione con il Co-mune, il Parco delle Capanne di Marcarolo, le associazioni del paese e con il patrocinio della Provincia di Alessandria, si svolgerà il 3° concorso di pittura “Lo sguardo dei pittori su Lerma”. Nella giornata sarà allestita una mostra fotografica, piccoli laboratori di artigianato dell’eccellenza e hobbistica nelle vie del paese e una rappresentazione di scacchi da parte dell’associazione “Noviscacchi”. A fine giornata, alle ore 18, avrà luogo la premiazione cui seguirà un aperitivo. Per maggiori informazioni contattare Cristina Bassanite (biblioteca di Lerma, tel. 338 2176078).

CASTELLETTO

L’avanzo è di 11 mila euro Sullo scorso numero di questo settimanale, a pagina 21, in un articolo intitolato “Imu prima casa al 4 per mille” si riferiva che l’avanzo di amministrazione del Comune di Castelletto d’Orba era pari a mille euro. In realtà la cifra esatta è 11 mila euro. Ci scusiamo per il refuso con l’amministrazione comunale castellettese e con i lettori.

MONTALDO

Cantina e vigneti aperti La “Cà del Bric”, azienda di vini biologici del Monferrato, in collaborazione con il “Movimento Nazionale Turismo del Vino”, aprirà la propria vigna e la propria cantina, a Montaldo Bormida, il 27 maggio prossimo. Sono previste degustazioni guidate di vino e prodotti tipici, visite ai vigneti biologici e alla cantina, aperitivo jazz. È necessaria la prenotazione (0143 85255).

ROCCA

‘La Vie en rose’ al Castello Domenica 27 maggio dalle ore 11 alle ore 18 presso il Castello di Rocca Grimalda si terrà “La vie en rose”, una manifestazione dedicata alla pittura, alle canzoni francesi, alla visita del castello e del giardino con l’intrattenimento per i bambini. La giornata inizierà alle ore 11, con la conferenza “I fiori nell’art déco” curata da Gianni Franzone, conservatore della Wolfsoiana di Genova. A mezzogiorno verrà inaugurata la mostra di acquerelli di Alessandra Bruno e, contemporaneamente, inizierà l’animazione per bambini nel giardino. All’ora di pranzo sarà possibile partecipare a “Dejeuner sur l’herbe”, un buffet che si svolgerà all’aperto su prenotazione. Nel pomeriggio si esibirà due volte, alle 14.30 e alle 17, la cantante francese Nadine Mons. Dalle 15 alle 17 l’artista Alessandra Bruno terrà una lezione dimostrativa di acquerelli, mentre nel castello si svolgerà “Prepariamo un erbario”, un laboratorio organizzato da Simonetta Peccenini, docente di botanica dell’Università di Genova.


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Facebook per i genitori: la guida di don Paolo

Facebook è ormai una realtà nella vita di ciascuno di noi. Questa affermazione è particolarmente vera per le giovani generazioni, i nativi digitali. Ma come devono comportarsi i genitori di fronte a un mondo che a volte non comprendono appieno? Don Paolo Padrini, il parroco di Stazzano da sempre attento ed esperto di comunicazione e nuove tecnologie, con questo volume cerca di offrire un

aiuto concreto che risponde alle domande più frequenti delle mamme e dei papà: Mio figlio trascorre troppo tempo su Internet? Come gestire un profilo Facebook? Devo “chiedere l’amicizia” a mio figlio? Come funzionano gli altri social network? Con un linguaggio chiaro e concreto, Padrini conduce il lettore per mano nella selva oscura della rete fino a riveder le stelle. «Ci sono alcune

“Social network da non giudicare e anche da non demonizzare” domande molto concrete che assillano i genitori che incontro quotidianamente per conferenze e corsi – ci dice don Paolo – con questo

volume ho cercato di rispondere a queste domande in modo molto concreto». Un modo concreto e accattivante ma soprattutto né troppo tecnico, né come l’ennesima guida per utilizzare meccanicamente i social network. Questo libro si propone come strumento immediato ed allo stesso tempo riflessivo, spingendo il genitore a riappropriarsi del proprio ruolo educativo nei confronti dei nuovi “luoghi relazionali” rappresentati dai Social Network ed in modo particolare da Facebook. Soprattutto questo testo non giudica Facebook, non lo demonizza. Allo stesso tempo ne propone un approccio concreto, educativo e serio, in quanto spazio rilevante di relazioni ed interazioni per la vita “reale” dei nostri ragazzi. Un po’, se vogliamo, un modo per fornire a Facebook una sorta di “10 Comandamenti”, per un uso ragionato, realistico e allo stesso tempo attento ed educativo. Il testo è edito dalle edizioni San Paolo ed è in vendita alprezzo di 10 euro.

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La primavera in piazza A Stazzano la tradizionale fiera con esposizioni, concorsi di pittura e stand gastronomici

Domenica 20 maggio Stazzano ospiterà la tradizionale fiera primaverile con numerose esposizioni, attività culturali e un importante novità. In piazza Risorgimento [nella foto], nella zona della fontana, saranno esposti i quadri iscritti al concorso di pittura “Stazzano: angoli e balconi in fiore”. Le opere, al massimo tre per ogni pittore, non avranno alcuna limitazione di tecnica. I primi tre classificati riceveranno i seguenti premi: primo posto 250 euro; secondo posto 150 euro; terzo posto 100 euro. La giuria chiamata a decidere sarà composta dall’assessore alla cultura, dal presidente della Biblioteca e da tre personalità dell’arte e della cultura. Per i turisti e soprattutto gli stazzanesi sarà possibile donare libri alla biblioteca e conoscerne i servizi nell’apposito banchetto di accoglienza. Nella medesima piazza, in zona antistante l’asilo, in via Mazzini, in via Umberto I° saranno esposte bancarelle di alimentari, abbigliamento e arredamento, con stand della Croce verde e dell’Asilo nido nella piazza della Chiesa. Inoltre esporrà il neonato motoclub “Boar’s Nest”. Per i visitatori anche l’opportunità di fare un giro di cavallo nelle due carrozze d’epoca messe a disposizione dal Comune. Il percorso ad anello, di circa un chilometro, partirà da via Fossati (zona fermata autobus), transiterà per via San Giorgio e si chiuderà in via Cavour. Infine, nella splendida cornice del parco Villa Gardella spazio all’animazione con palloncini, animaletti e trucca bimbi e possibilità di visite guidate al Museo Civico di Storia naturale dalle 11 alle 19. Per l’intervallo culinario lo stand gastronomico sarà pronto a offrire le sue specialità dalle 12 per il pranzo e alle 19 per la cena. (L.C.)

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Vigili in comune a rischio

L’AMBIENTE • Tutte le carenze del progetto Enel Green Power

Eolico pieno di dubbi

Terre del Giarolo: Stazzano, Borghetto e Vignole potrebbero rompere la convenzione

La società ha tempo 45 giorni per presentare le integrazioni Giampiero Carbone Come è avvenuto per tutti gli altri presentati finora, anche il progetto da 17 torri eoliche tra il monte Giarolo e il monte Ebro, proposto da Enel Green Power, presenta gravi carenze. L’8 maggio prima seduta della conferenza dei servizi a Alessandria: per l’unica proposta di sfruttamento del vento rimasta in valutazione (bocciate dalla Presidenza del Consiglio quelle di Equipe Group e Concilium, ritirata quella da 37 torri di Enel Green Power) le prospettive non sono buone, nonostante le torri siano previste fuori dalla zona dei crinali, tutelati dal punto di vista paesaggistico. Già nelle sue osservazioni il Comitato per il territorio delle Quattro Province aveva evidenziato che la società proponente aveva riportato stralci del progetto da 37 torri, già contestati in sede di conferenza dei servizi. Stavolta è emerso che la viabilità interna, da realizzare con nuove strade o sbancamenti, si svilupperà comunque sulle vette dei monti, non rispettando quindi il vincolo di tutela paesaggistica. La Provincia ha definito scarso il grado di approfondimento del progetto, anche rispetto al quadro am-

bientale, mancando tra l’altro del tutto il monitoraggio annuale sui volatili. Carenze anche rispetto alla viabilità, al rischio frane (sei torri a ridosso di frane quiescenti, una vicina a una frana attiva) e persino sugli studi per la presenza del vento. Per la Regione il progetto va valutato insieme a quello di Enel Green Power da 11 torri per Santa Margherita di Staffora (Pv) (previsto un unico cavidotto con le 17 torri destinato alla stazione Terna di Vignole) e sono da approfondite le indagini geologiche,

vista la presenza di frane. La Soprintendenza archeologica ha chiesto una verifica preventiva sull’impatto sul castello di Brusamonica, sopra Caldirola, e sull’area della chiesa vecchia di San Colombano a Borghetto. No decisi dalla Provincia di Pavia e dai Comuni di Fabbrica Curone e Borghetto, negativo anche il parere della Comunità montana Terre del Giarolo. Ora Enel Green Power ha 45 giorni, salvo proroghe, per produrre le tante integrazioni richieste. Commenta il Comitato per il

territorio delle Quattro Province: «Questo come i precedenti progetti, tutti caratterizzati da seri dubbi sulla producibilità energetica reale e sulla loro fattibilità, stanno paralizzando la vita politica locale, portando a tralasciare una seria analisi sulle prospettive di sviluppo sostenibile che punti sul reinsediamento umano nel territorio, attraverso le sue risorse agropastorali e un turismo rispettoso dell’ambiente, della storia e delle tradizioni culturali delle valli». g.carbone@ilnovese.info

A rischio il servizio associato per la polizia locale nella Comunità Terre del Giarolo. I tre Comuni più grandi potrebbero rompere la convenzione stipulata da tutti i trenta paesi tra Val Borbera e Val Curone. Stazzano, Borghetto e Vignole si ritengono non soddisfatti della presenza gli agenti sul loro territorio. «Il servizio con la Comunità montana – ha spiegato in consiglio comunale il sindaco di Stazzano Graziano Montessoro – non funziona. Per questo stiamo ragionando di organizzare un servizio associato con Vignole, Comune con il quale condividiamo già l’ufficio tecnico e altro. Oltretutto, a settembre la Comunità montana sparirà e Stazzano, insieme a Vignole e Borghetto, non è detto che farà parte dell’Unione di Comuni montani prevista per via della popolazione superiore ai mille abitanti. Abbiamo esigenze diverse rispetti agli altri paesi». Sulla stessa lunghezza d’onda, almeno per i vigili, il sindaco di Vignole Giuseppe Teti: «A breve la Comunità montana fornirà un piano di lavoro degli agenti nei nostri tre Comuni per avere una maggiore presenza. Valuteremo la proposta e decideremo cosa fare». I vigili del servizio associato sono sette per un territorio vastissimo. E non c’è solo il tema della sicurezza. «Abbiamo conferito un nostro agente alla Comunità montana – dice ancora Teti – ma il risultato è stato non avere nessuno all’uscita o all’entrata delle scuole e ben poca disponibilità per le notifiche dei documenti. Oltretutto, l’altro nostro agente è in maternità. Siamo in emergenza, in sostanza». Per Vignole il servizio associato costa 27 mila euro all’anno, 30 mila a Stazzano: «Ci sono Comuni – conclude Teti – che ottengono molto di più di quanto spendono». (G.C.)

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LA CULTURA • Si apre lunedì una rassegna letteraria che chiuderà il 15 giugno

Tre scrittori in biblioteca In comune la residenza in zona e le storie ambientate in val Scrivia e Borbera Patrizia Ferrando Si apre lunedì prossimo una rassegna letteraria promossa dalla biblioteca e dal Comune, che vedrà protagonisti, tre autori differenti per genere delle loro opere, ma accomunati dal risiedere in zona, e nei primi due casi narrare storie e atmosfere della valle Scrivia e della val Borbera. Lunedì 21, alle 17.30, presso l’area incontri della biblioteca si parlerà con Giuseppe Chiara de “L’apprendista becchino”, un giallo che vede indagare, appunto, un necroforo; incaricato, negli Settanta, di esumare la salma di un eroe partigiano, perché nel paese della valle Scrivia dove lavora si sta per inaugurare un sacrario dei caduti della Resistenza, incapperà in dodici lingotti d’oro e, di conseguenza, in un’indagine destinata a scompigliare la sua tranquilla routine. Questo giallo rappresenta l’opera prima di uno scrittore in erba: 58 anni, residente a Ronco Scrivia, ha lavorato come progettista in una grande azienda. In seguito a un incidente, e al riposo forzato e al molto tempo libero a disposizione che ne sono seguiti, si è dedicato a una delle sue grandi passioni, la letteratura. Ha anche aperto un blog dove offre consigli, o, meglio, condivide esperienze e si confronta proprio con aspiranti autori.

inbreve L’INAUGURAZIONE

Nuovo studio di registrazione È stato inaugurato sabato scorso lo studio di registrazione di “Riserva Sonora”, un’etichetta discografica indipendente nata dalla volontà di creare una luogo dove chiunque voglia esprimere arte possa trovare spazio. La struttura di 300 metri quadrati del centro di produzione di via Caduti, con due sale di registrazione, regia, voicebooth e un grande open space di 110 metri quadrati attrezzato con un palco, sono l’orgoglio dell’etichetta.

BORGHETTO

Una mostra su Santiago

Altra atmosfera, e scrittura femminile nell’onda dell’autobiografia e del ricordo filtrato dalle suggestioni del tempo e della natura, per Cristina Raddavero, che, introdotta da Luigi Pagliantini, discuterà de “Sotto le piante a due passi da una vita fa”, una narrazione di anni d’infanzia legati all’esperienza dell’autrice e al suo personale patrimonio di memorie, che si amalgamano con la ricostruzione della Cabella

Tre presentazioni Parte lunedì una rassegna letteraria alla biblioteca civica di Arquata Scrivia, con tre autori che risiedono nella zona.

negli anni Settanta, corollario di un mondo che non c’è più. In questo caso l’appuntamento è per venerdì 1° giugno alle ore 21.00, sempre presso l’area incontri della Biblioteca. A chiusura della rassegna, un terzo e ultimo appuntamento si terrà il 15 giugno: protagonista Claudia Salvatori, scrittrice nota e poliedrica da poco residente a Arquata. In occasione della chiusura dell’anno accademico Unitre, alle 21.00,

alla Sala Juta, presenterà “Il Cavaliere d’Islanda”, il suo nuovo romanzo storico che porta il lettore verso le remote terre del nord, nell’undicesimo secolo, quando Kveld Ulfr, un sanguinario guerriero, parte per disputare un duello in Inghilterra. Qui verrà notato per le sue abilità e arruolato dal re Riccardo Cuor di Leone nel proprio esercito per la Quarta Crociata. p.ferrando@ilnovese.info

VIGNOLE • Un corso alla Cauvin

LA CULTURA / 2 • L’ultima opera del critico arquatese

Una musica per l’infanzia

Pasolini e Salò-Sodoma La lezione di Balbi

Importante realtà di Vignole Borbera è la scuola dell’infanzia parrocchiale “V. Cauvin”, una bella struttura al centro del paese che accoglie più di 50 bambini ai quali vengono offerte molte attività e da quest’anno se ne è aggiunta una nuova: un laboratorio di propedeutica musicale. Il corso è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione Musicale “Alfredo Casella” che opera sul territorio novese da vent’anni e su quello della val Borbera da ormai quattro anni. L’avvio di un corso di propedeutica musicale all’interno dell’asilo è un’offerta unica nel genere. Mentre avviare allo studio della musica bambini di età compresa tra i tre e i sei anni costituisce, per diversi paesi dell’Europa centro settentrionale una cosa del tutto normale, in Italia le cose non stanno affatto così. È nota la scarsa attenzione che viene riservata nelle nostre scuole allo studio della musica. Ebbene, a Vignole Borbera, con questa iniziativa, si è voluto fare in modo che un importante seme venisse gettato nella formazione dei futuri ragazzi perché il “fare musica” è un mezzo per crescere in modo equilibrato. Il laboratorio di propedeutica musicale, coordinato dalla docente Raffaella Tassistro, direttrice, tra l’altro, del Coro di voci bianche dell’Istituto Casella, è rivolto ai bambini iscritti all’Asilo, in età compresa tra i tre e i cinque anni; partito a febbraio, terminerà venerdì 18 maggio con un saggio finale che si svolgerà alle ore 16 presso la sala polifunzionale di Vignole.

È incentrato sull’ultimo film di Pier Paolo Pasolini “Salò o le 120 giornate di Sodoma” del 1975 l’ultima fatica letteraria del critico cinematografico arquatese Mathias Balbi. Parzialmente ispirato al romanzo del marchese De Sade, “Le centoventi giornate di Sodoma”, in “Salò”, Pasolini ricolloca l’ambientazione delle vicende tra il 1944 e il 1945, nel nord Italia occupato dai nazifascisti durante la Repubblica di Salò. Il film è considerato uno dei più controversi del regista, oltre che fra i più scioccanti della storia del cinema. Verso la fine della seconda guerra mondiale, quattro potenti “Signori” nazifascisti aderenti alla Repubblica di Salò, si ritirano per un soggiorno in una enorme e decadente villa isolata dal resto del mondo e fanno rapire e sequestrare un folto gruppo di giovani di entrambi i sessi, con l’intenzione di usarli per soddisfare tutte le loro perversioni sessuali. Con il passare dei giorni, le sevizie, gli abusi e le violenze, sia fisiche che psicologiche, aumentano gradualmente di intensità, fino all’esecuzione della condanna a morte per coloro che in precedenza hanno osato disobbedire agli ordini impartiti dai Signori. Edito da Falsopiano, attra-

È incentrato su “Salò” di Pier Paolo Pasolini l’ultimo libro del critico arquatese Mathias Balbi. Nell’immagine, un fotogramma tratto dal film. verso il volume, lo scrittore indaga il rapporto tra i grandi nomi della pittura, soffermandosi sulla figura di Roberto Longhi, che influenzò la formazione estetica del regista bolognese. Il film è ricco di riferimenti a diversi periodi della storia dell’arte, dal periodo bizantino a Giotto allo stile liberty, passando attraverso il Rinascimento, senza dimenticare le avanguardie del Novecento. Laureato in Lettere moder-

ne, Mathias Balbi, di origini arquatesi, dal 2009 lavora presso il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova. Collabora con diverse riviste cinematografiche. Fra le sue pubblicazioni, si ricorda: “Le ombre della psiche nel western classico (1945-1960)”, “Immagini del G8. Le strade perdute di Genova”, “La congiura degli hitchcockiani”, “C’era una volta in America. Cinema, maccartismo e guerra fredda”. (M.F.)

Una mostra fotografica sul Cammino di Santiago verrà inaugurata presso il centro polifunzionale di Borghetto venerdì 18 maggio e sarà visitabile sino a sabato 26 nei pomeriggi di sabato e mercoledì dalle 15.3018.30. La mostra si compone di 27 pannelli realizzati con le fotografie donate da pellegrini di tutto il mondo. Bruna Scalamera, la curatrice dell’evento, ci introduce alle immagini che presenterà con queste parole: «La mostra fotografica è frutto dei pellegrini: i loro occhi hanno visto e colto intensamente la bellezza e la profondità del cammino, il loro cuore ha donato le immagini quale nutrimento e ricordo per tutti coloro che sentono il fascino di questo pellegrinaggio. L’inaugurazione della mostra sarà il pretesto per far incontrare pelle-grini passati e futuri e assistere a uno scambio di esperienze. Per l’occasione interverranno anche gli autori di due libri dedicati a questa esperienza di viaggio interiore che racconteranno il loro vissuto».

GAVI

Convegno sui Visconti Alle figure di Facino Cane e di Filippo Maria Vi-sconti, è dedicato il convegno “Facino Cane e Filippo Maria Visconti: l’Oltregiogo Genovese tra Trecento e Quattrocento” che si terrà a Gavi, sabato 19 maggio, con inizio alle ore 15.30, presso la sala convegni della Fortezza. L’incontro si inserisce nel calendario di eventi per la celebrazione del VI Centenario della scomparsa di Facino Cane, curato dal circolo culturale “I Marchesi del Monferrato”. Il convegno, introdotto e moderato dalla giornalista e autrice Cinzia Montagna, vedrà gli interventi dei relatori Enrico Basso, Massimo Carcione, Roberto Maestri, Pierluigi Piano, Andrea Scotto, Marco Vignola. Il sesto Centenario della morte di Facino Cane (1412-2012) rappresenta un evento di grande rilievo – sottolinea Roberto Maestri – in quanto la scomparsa di Facino Cane causò un ulteriore stravolgimento all’interno dei difficili rapporti politici dell’Italia nordoccidentale, in quel Quattrocento di cui il condottiero casalese fu uno dei principali protagonisti. Il Forte aderisce anche all’iniziativa la “Notte dei Musei” con apertura straordinaria dalle ore 20.00 alla mezzanotte e sarà aperto al pubblico per visite in una cornice particolarmente suggestiva: il percorso guidato porterà alla scoperta in notturna del luogo fortificato e offrirà l’occasione di una prospettiva eccezionale e una visione insolita del panorama della vallata.


pozzolo formigaro

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PASTURANA • Un ambizioso progetto sociale voluto dal parroco Don Favato

Una luce chiara in cascina Una casa accaglienza aperta a tutti, principalmente ai poveri e alle famiglie Gino Fortunato Don Paolo Favato, il vulcanico e determinato parroco di Pasturana, ha scelto Pozzolo per mettere in atto “Luce Chiara”, un progetto sociale ambizioso, supportato da decine di volontari e soprattutto dalla psicoterapeuta Elisabetta Grosso che con Don Paolo ha ideato il progetto. Non una “casa-famiglia” nel senso burocratico del termine e neppure una “comunità”. “Luce Chiara”, pur avendo tra i fautori un prete, manterrà un’anima laica e sarà affiancata anche da una onlus appena costituita, dal nome simile: “Chiara luce”. «Sarà una casa aperta a tutti, soprattutto ai poveri alle famiglie, che costruiremo insieme con una spinta laica e una evangelica – spiega Don Paolo – “Luce Chiara” [l’ex “Cascina Nicolina alla periferia di Pozzolo sulla provinciale per Tortona; ndr] nasce dall’esempio di Chiara Luce Badano, giovane laica beatificata dalla Chiesa nel 2010, che ha vissuto tutta la sua esistenza, compreso il periodo di una grave malattia, proclamando l’amore come l’unico grande valore della vita. Così, dopo più di un anno di ricerca, ho trovato e acquistato questo vecchio cascinale con un

Al lavoro Don Paolo Favato, Elisabetta Grosso e i volontari che si stanno occupando della ristrutturazione della Cascina Nicolina. Lì nascerà “Luce Chiara”, una casa aperta a tutti, in particolare alle famiglie e ai poveri. La struttura sarà gestita da una onlus che avrà anche un’anima laica.

buon appezzamento di terreno, ac-cendendo personalmente un mutuo. Ma anche grazie agli aiuti forniti dall’indimenticabile Gian Carlo Grosso, padre di Elisabetta, e da molti pozzolesi che al funerale di Gian Carlo hanno voluto contribuire al nostro progetto. La nostra intenzione è di costruire un centro polifunzionale, in parte residenziale, dove saranno organizzate varie iniziative: conve-

Incontri di preghiera La Parrocchia di San Marcello, che si trova nella frazione Bettole di Pozzolo, organizza per il mese di maggio una serie di incontri di preghiera, con recita del Rosario alle 20.30. Domani, venerdì 18 maggio, la preghiera verrà recitata presso la Cascina Capurro (famiglia Capurro). Venerdì 25 maggio, invece, la celebrazione sarà in strada Benotti, presso l’abitazione di Ivana Milanese. Due gli incontri che si sono già tenuti e che sono stati ospitati da altre famiglie della frazione, ai quali hanno partecipato molti abitanti della zona. (L.L.)

Domenica castelli aperti

gni e incontri culturali per tutto l’anno, tra cui l’estate ragazzi che non sarà riservata solo ai giovani, ma anche alle generazioni più avanzate che molto hanno da insegnare». Armati di vanghe e badili, i volontari, con lo stesso padre Favato in testa, si sono già messi all’opera per costruire le linee fognarie, l’acquedotto e parte del primo lotto dei lavori che riguarda il rifacimento di

una parte del tetto, la costruzione di una grande cucina e di spazi ludici. «Piccoli passi, ma non troppo piccoli – prosegue Don Favato che ha fretta di cominciare a operare – Addirittura ad agosto, con un primo assaggio della sua “estate ragazzi». Soldi ce ne vorranno parecchi, ma l’incrollabile fede e la spinta dei volontari è più forte delle avversità. «Ci siamo molto impegnati,

sia io che don Paolo – prosegue Elisabetta Grosso – animati da una volontà altruistica, senza essere condizionati dalla Chiesa o da associazioni. Metterò a disposizione le mie competenze professionali ed economiche in favore degli altri, nel ricordo di mio padre. Ma vorremmo che anche altri si unissero a noi per rendere questo progetto sempre più grande. Siamo solo ai primi passi».

I SOLDI • Due progetti innovativi

Villalvernia risparmia Scuola e sport, finanziamenti

ne delle manovre fiscali a livello locale in modo da poter garantire un’entrata idonea al mantenimento del livello quali-quantitativo dei servizi essenziali, data la irrisorietà delle entrate correnti rispetto alla spesa corrente. «Tra l’altro, attraverso il ricorso, per il primo anno, all’anticipazione di tesoreria, si è riusciti ad assolvere tutti i debiti pregressi. Da un’analisi della

BETTOLE

LA GIORNATA

L’AMMINISTRAZIONE • Approvato il bilancio del 2011

Il Comune di Villalvernia ha approvato – durante l’ultima seduta del consiglio comunale – il rendiconto dell’esercizio finanziario 2011. All’inizio del dibattito la giunta ha sottolineato, che il risultato della gestione del bilancio, seppur con enorme difficoltà, risulta comunque essere positivo, in quanto si è concluso con un avanzo di amministrazione di 923,93 euro. «Naturalmente l’esiguità dell’avanzo e l’entità dei residui attivi accertati, il cui realizzo po-trebbe non dare un effettivo e reale riscontro, non danno le necessarie garanzie per una sana gestione futura, anche alla luce dei tagli al Fondo di riequilibrio operato con le manovre finanziarie relative all’anno 2012». Il sindaco ha quindi sottolineato che questo fatto richiede un’attenta e oculata programmazio-

inbreve

gestione risultano, comunque, raggiunti gli obiettivi individuati con i documenti programmatici. Appare, infine, che gli scostamenti rispetto alle previsioni iniziali presentano particolare rilievo solo per quanto concerne gli investimenti a causa del mancato finanziamento entro la fine dell’esercizio», spiegano sempre dall’amministrazione comunale. (L.L.)

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Grazie a due progetti innovativi nelle casse del Comune di Pasturana arriveranno circa 35 mila euro che permetteranno di portare innovazione in paese. Il primo progetto riguarda un laboratorio multimediale che è stato presentato in un bando proposto dal Gal Giarolo Leader di Stazzano. Si tratta di un potenziamento delle infrastrutture didattiche all’interno della scuola elementare, dove verrà creato uno spazio che diventerà laboratorio sia per gli alunni sia per gli adulti. Si terranno quindi corsi ad hoc per insegnare, specialmente agli adulti, l’uso del pc e del web. Il secondo progetto riguarda lo sport. Arriverà, infatti, un finanziamento di 19 mila euro per il potenziamento del punto tappa che si sta allestendo nella “Casa Arecco” a Pasturana. «I lavori di ristrutturazione sono terminati – sottolineano in Comune – ora metteremo mano, grazie anche a questo contributo, all’allestimento interno della struttura». In concomitanza con la presentazione in regione Piemonte, qualche anno fa, insieme ai Comuni di Novi e Tassarolo di un progetto legato al cicloturismo, è stata inserita anche la riqualificazione di questo edificio per la ricettività in zona di turisti sulle due ruote. L’immobile diventerà “Punto tappa”; ovvero centro per i servizi al ciclista dotato di 12 posti letto con zona cottura e servizi igienici da utilizzare per brevi periodi in totale autonomia da parte dei ciclisti.

Anche domenica 20 maggio sarà una giornata all’insegna dei “Castelli Aperti”, la rassegna, infatti, proseguirà ogni domenica, senza sosta sino a giugno, per riprendere ad agosto e proseguire, poi, sino a ottobre. L’orario è dalle 15.00 alle 18.30 e le visite sono gratuite. A Pozzolo è visitabile il Castello Medievale, sede del Municipio. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la biblioteca comunale al numero 0143 417054; oppure inviare una email all’indirizzo biblioteca@comunepozzolo.it. Le visite al Castello di Pozzolo sono organizzate in collaborazione con l’associazione “Pozzolo d’Argento”. (L.L.)

BOSCO MARENGO

Nuovo revisore dei conti Il Comune di Bosco Marengo ha nominato il nuovo Revisore del conto per il triennio 2012/2015, a seguito della scadenza dell’incarico conferito a Roberto Castelli, per il 1° triennio 2009/2012. E vista la non possibilità di rinnovo, il consiglio comunale – a maggioranza e con voto segreto – ha deciso che il nuovo Revisore sarà Antonella Colona, titolare dello studio di consulenza in materia di diritto societario e tributario con sede a Alessandria. Il compenso annuo lordo spettante al Revisore dei Conti ammonta a 3.150 euro. (L.L.)


gavi · vallemme

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GAVI RUGBY • L’indagine della Procura sulla struttura smantellata un anno fa

ilcaso

Campo abusivo nel mirino

Il Festival si farà

Si punta a far luce sul ruolo avuto dal Comune in questa vicenda biente” (autore poi di un esposto alla Procura) che «agli atti non risultano presentate pratiche né titoli autorizzativi o abilitativi», quando invece era stata presentata e approvata l’osservazione alla variante. Non solo: sui manifesti delle partite era presente il logo del Comune. Difficile quindi sostenere che in municipio nessuno fosse al corrente della situazione. Oltretutto, poche settimane dopo lo smantellamento del campo, su un settimanale locale i dirigenti lasciano intendere una sorta di accordo con il Comune sostenendo, in sostanza, che «la variante sarebbe stata approvata il 5 marzo e tutto sarebbe andato a posto». g.carbone@ilnovese.info

La Procura della Repubblica indaga sul campo da rugby abusivo di Gavi, smantellato circa un anno fa in Valle, lungo la strada per Monterotondo. Il Corpo Forestale da alcune settimane sta interrogando i dirigenti dell’allora Gavi Rugby e altre persone. Non ci sono dubbi sugli autori dell’abuso edilizio, per altro di minima entità (alcuni pali della luce e le due porte “ad acca”). Le indagini puntano invece a comprendere il ruolo del Comune. La vicenda: nel 2010 il sodalizio sportivo ottiene dal Comune un campo di calcio a sette accanto allo stadio Pedemonte e soprattutto, da privati, una superficie, all’epoca coltivata, in località Valle, dove viene realizzato il campo da rugby. In occasione della prima partita di campionato, tanti i manifesti affissi in paese e tanto impegno da parte del Comune nel dare una mano nell’operazione rugby, grazie al ruolo di Bruno Adrago, vicepresidente del club e capo cantoniere. A febbraio 2011 scoppia la grana: i dirigenti del Gavi Rugby, secondo la loro versione, vengono convocati in municipio, dove il sindaco

Nicoletta Albano ordina di smantellare il campo, ma non emana alcuna ordinanza. Il motivo è una richiesta dell’associazione “Progetto Ambiente”: esiste il permesso di costruire? È infatti emersa questa situazione: una volta ottenuto l’ok dai proprietari, ad agosto 2010 il Gavi Rugby presenta un’osservazione alla variante al piano regolatore, in fase di pubblicazione, per chiedere di trasformare l’area da agricola a sportiva.

LA SICUREZZA • Albano promette

Il consiglio comunale a ottobre accoglie l’osservazione ma l’iter della variante è ancora lungo. Nel frattempo, però, l’impianto per il rugby viene realizzato e utilizzato prima di ottenere il permesso di costruire, che il Comune avrebbe potuto rilasciare solo con la variante approvata, atto avvenuto solamente a maggio 2011. Dopo lo smantellamento del campo, la segretaria comunale Giovanna Sutera risponde a “Progetto Am-

ilpalazzo

Giampiero Carbone

Vico Rose, via ai lavori Dopo circa sei mesi avviati i lavori di messa in si-curezza dell’edificio di vico Rose, a Gavi, proprietà di Alfredo Sanvitale, residente nell’isola di Morea, nella Polinesia Francese, nell’Oceano Pacifico. La via, nel tratto tra le vie Garibaldi e Monserito, è chiusa al traffico da fine dicembre a causa della caduta di coppi dal tetto e di calcinacci dai muri della casa, disabitata da tempo. Il Comune aveva emanato un’ordinanza di chiusura in attesa di trovare il proprietario, dopodiché ha ordinato a quest’ultimo con un secondo provvedimento di intervenire entro 60 giorni. La casa si presenta in pessime condizioni, addirittura con fessure lungo i muri su vico Rose. Sanvitale ha avviato la messa in sicurezza di tutto l’edificio, con la rimozione dei coppi dal tetto e degli intonaci sulla facciata. (G.C.)

VOLTAGGIO • Una lettera dall’ente agli inquilini

«Le telecamere Galliera in vendita sono in arrivo» «L’ufficio tecnico sta individuando i punti e gli edifici pubblici presso i quali sistemare le telecamere». Il sindaco Nicoletta Albano ha risposto così in consiglio comunale alle osservazioni dei Consiglieri di opposizione del gruppo “Gavi futura” sulla videosorveglianza: «Un anno fa è stato acceso un mutuo per le tv spia ma finora restano solo quelle finte presso le scuole elementari e il cartello nella piazza dell’enoteca». Nell’agosto del 2011, nella prima seduta consiliare dopo l’insediamento della nuova amministrazione, era stato approvata l’accensione del mutuo da 60 mila euro. Il primo atto ufficiale in tal senso, a quanto pare, dopo che la stessa Albano sui giornali nel 2007 aveva fatto numerosi annunci: in primavera aveva detto, a fronte di 300 firme in calce a una petizione sulla sicurezza, che «la graduale estensione dell’impianto di videosorveglianza esistente fa già parte del nostro programma come dimostrano i relativi capitoli di spesa previsti dal bilancio comunale», mentre in autunno, quando era emerso che le tv spia intorno alla scuola non funzionavano, aveva fatto sapere che era in corso la redazione di uno studio «per affidare a un unico terminale la registrazione delle immagini» e l’installazione di dispositivi presso il municipio. A cinque anni di distanza tutto è ancora come prima ma potrebbe essere davvero la volta buona. Anche perché lo stesso primo cittadino, nel consiglio comunale dell’agosto 2011, aveva definito l’installazione delle telecamere «una risposta alla sempre più grave situazione dei furti a Gavi». (G.C.)

In vendita il palazzo Duchessa di Galliera di Voltaggio. Agli inquilini, fra cui il circolo Endas, l’ente Ospedali Galliera di Genova, proprietario dell’immobile, ha inviato una lettera in cui annuncia la volontà di cessione. La notizia è stata resa nota in consiglio comunale dal consigliere Grazia Dellepiane. L’esponente dell’opposizione ha commentato negativamente l’intenzione del Comune di rifare le due facciate del municipio con il contributo di Regione e Fondazione San Paolo. «Sarebbe stato meglio – ha affermato Dellepiane – portare avanti quanto deciso dalla precedente amministrazione, trasferire cioè il municipio nel Duchessa di Galliera cedendo all’ente di Genova un piano dell’edificio comunale [mentre la parte restante sarebbe stata venduta; ndr]. Ora l’Ospedali Galliera ha informato gli inquilini della volontà di cedere l’immobile. C’è già stato un sopralluogo». L’operazione, che puntava a dare maggiori spazi agli uffici comunali, era stata ritenuta troppo onerosa dalla maggioranza che ha vinto le elezioni nel 2009, poiché la messa in sicurezza e l’adeguamento dello storico palazzo sarebbero costati 700 mila euro. Problemi che, almeno in parte, continuano esistere: pochi mesi

fa la proprietà ha fatto ripristinare il cornicione della grondaia (27 mila euro la spesa) ma di recente l’acqua ha ripreso a cadere dal tetto. (G.C.)

Protesta anti-casta in pizzeria Arriva anche a Gavi la protesta anti-casta di pizzerie e ristoranti, partita qualche mese fa da Roma e Napoli. «In questo locale, ai politici e onorevoli il prezzo sarà maggiorato del 300 per cento», si legge in un cartello firmato dalla direzione alla pizzeria “In Gavi”. Gli assessori e i consiglieri sono avvertiti...

di Giampiero Carbone Ha rischiato addirittura di non svolgersi ma alla fine si è trovata la soluzione: l’edizione 2012 del festival “Lavagnino Cinema” a Gavi si farà. La manifestazione, nata oltre dieci anni fa per celebrare la figura del maestro Angelo Francesco Lavagnino, ha già incontrato nel tempo non poche difficoltà, soprattutto per il mancato impegno da parte del Comune (dai 10 mila euro iniziali il contributo era sceso a mille euro nel 2006, poi stop), sopperito però dai volontari che hanno contribuito ogni anno in maniera fondamentale all’allestimento. Il direttore del festival Steve Della Casa è sempre riuscito a ot-tenere i fondi necessari dalla Regione e da Roma, circa 20 mila euro in totale. Quest’anno le cose sono più difficili, come spiega lo stesso critico cinematografico, gaviese d’origine: «In questa situazione di crisi gli enti non è che ci dicono i soldi non ci sono e stop ma semplicemente continuato a dilazionare una risposta chiara. In questo modo, è impossibile organizzare gli eventi. L’assessorato al turismo della Regione e il Ministero per i Beni culturali non hanno quindi garantito il contributo ai circa 20 mila euro che abbiamo speso gli altri anni. È chiaro che per la cultura il mare è sempre più agitato ma ci arrangeremo». Inizialmente, come si diceva, Della Casa aveva anche pensato di saltare l’edizione 2012 ma, come sempre grazie anche ai suddetti volontari (fra tutti, ricordiamo Roberto Della Casa, Andrea Ivaldi e Gizia Piculla) il programma è stato in sostanza già predisposto. «Sarà un’edizione in forma ridotta – dice ancora Steve Della Casa, a Gavi lo scorso fine settimana per “È Forte questo Gavi” – Si svolgerà il secondo fine settimana di luglio, in soli tre giorni, giovedì, venerdì e sabato. Abbiamo salvato la master class [il corso di cinema; ndr], il Toro Day e naturalmente le proiezioni». Sarà un Festival Lavagnino dedicato in particolare al regista Giuliano Montaldo, presenza costante ogni anno in val Lemme. L’autore di grandi film come “Sacco e Vanzetti”, “Giordano Bruno”, “L’Agnese va a morire” e del “Marco Polo” televisivo sarà protagonista di una proiezione all’abbazia di San Remigio, a Parodi, suo paese d’origine. Il film sarà quasi certamente “L’industriale”, la sua ultima opera girata nel 2011 con al centro la crisi economica, interpre-tato da Pierfrancesco Favino e Carolina Crescentini. Racconta del proprietario di una fabbrica sull’orlo del precipizio che cerca di salvare l’azienda con i suoi ottanta dipendenti senza svendere né perdere la propria dignità ma con riflessi purtroppo negativi sulla sua famiglia e tanti colpi di scena. La pellicola è stata in parte girata proprio in val Lemme, precisamente lungo la strada tra Novi, Tassarolo e Gavi, fra i vigneti del Gavi Docg. Un omaggio da parte di Montaldo, che verrà quindi ricambiato. (G.C.)


lacultura

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A Tortona i divisionisti in pinacoteca Gaetano Previati (1852-1920), Adorazione dei Magi Sara Moretto Dalla settimana prossima, Tortona apre le porte alla pittura. Da venerdì 25 maggio debutterà alla Pinacoteca della cassa di risparmio di Tortona “Il Divisionismo”, un’esposizione permanente dedicata interamente al fenomeno italiano che tanta importanza ha nel mondo e nella storia dell’arte. La Pinacoteca di Tortona segue in questo i modelli illustri della National Gallery di Londra e del Kunsthaus di Zurigo, musei dalla fama internazionale che negli ultimi anni hanno posto la corrente divisionista al centro delle proprie esposizioni.Senza annoiare con lunghe definizioni, ricordiamo brevemente che sotto il nome di divisionismo, si intende un movimento pittorico italiano che si sviluppò a partire dall’ultimo decennio del XIX secolo, considerato da molti una costola del “Pointillisme” (Puntinismo) francese, che accostava nella tela attraverso puntini e non pennellate, colori puri senza mischiarli. Il movimento italiano secondo alcuni studiosi, trovò il suo esponente

principale in Pellizza da Volpedo, secondo altri in Giovanni Segantini, artisti entrambi ospitati nella nuova esposizione della Pinacoteca. Accanto a grandi opere dei due artisti capo scuola del divisionismo, saranno presenti altri grandi maestri, come Plinio Lomellini, Carlo Fornara, Emilio Longoni e Baldassare Longoni. Uno spazio sarà poi riservato all’artista Angelo Barabino, nato a Tortona e rimasto caro ai propri concittadini. L’esposizione non vuole però ridursi a un arido compendio di opere, ma spingere il visitatore a immergersi in un viaggio tra i temi cari ai maestri del movimento. A spiccare, nel corso dell’allestimento è, tra le altre, l’immagine della processione: gli operai e lavoratori in “Lo sciopero” e “Piazza Caricamento” di Plinio Lomellini, i contadini ritratti ne “La processione” di Pelizza da Volpedo, o i fedeli ne “Il Calvario” di Gaetano Previati. Non vengono tralasciati i temi dello sfruttamento, dell’oppressione, dell’emarginazione, che così fermamente erano trasposti sulle tele dagli artisti del movi-

Giuseppe Pellizza (1868-1907), Il morticino

mento. Così per le sale della Pinacoteca il visitatore potrà incontrare la tristezza e la rassegnazione, ritratte sul volto della fanciulla de “ La ven-ditrice di frutta” di Emilio Longoni, o sui visi delle vecchie donne immortalate da Morbelli in “Mi ricordo quand’ero fanciulla” o imbattersi nella povertà delle operaie scalze sotto la pioggia, in “Cariatidi” di Baldassare Longoni. L’emarginazione traspare anche dagli immigranti sfiniti ritratti in “ Lavoro

gliappuntamenti

notturno alla stazione Termini” di Gian Battista Crema. Il fascino della modernità, l’alba della tecnologia, esemplificati nell’arrivo della luce elettrica di “Mattino in officina” di Nomellini, si affiancano poi a tele dov’è la tradizione, in particolare quella del lavoro agricolo a farla da padrona: “La raccolta del fieno” di Segantini e “Il seminatore” di Carlo Fornara. Un’esposizione di grande valore, dunque, con una sede di grande rilevanza architettoni-

ca e storica. La Pinacoteca della fondazione cassa di risparmio, ingloba le vestigia romane e medievali dell’antica Derthona. La parte storica della sede espositiva è incarnata dal palazzetto medievale, sorto a Tortona tra la fine del XIV secolo e l’inizio del XV, una struttura che ha visto scorrere secoli di storie, di vite e di cambiamenti della città. All’interno delle nuove sale è possibile fare un salto ulteriore nei secoli addietro, arrivando alle origini di Tortona, alla città romana di Derthona: di questa è qui possibile infatti trovare una piccola area archeologica del II secolo a.C. Scrivono gli organizzatori: «Uno dei tanti fili rossi che ci guidano nel riconoscimento degli elementi comuni che compongono la complessità dello spazio della Pinacoteca è quello del Tempo», ed è proprio questo l’elemento che la fa da padrone. Il Tempo della nostra storia, fermato, attraverso il sapiente uso del colore, nelle proprie tele, dai divisionisti e il Tempo storico della città, che nell’architettura della sede risale fino alle origini di Tortona.

eventi in programma nell’arco di cento chilometri

km0 LA NOTTE

km25 LA MOSTRA

km50 LA RASSEGNA

OVADA • La Soprintendenza per i Beni Architettonici ha indetto per sabato la “Notte dei Musei”. Vi aderiscono, oltre al Forte di Gavi, anche Ovada, Cassine e Alessandria con la visita ai musei cittadini. Aderisce anche Coniolo che ha in programma visite guidate al Museo etnografico in cui verranno raccontate le vicende del luogo (come la sparizione di Coniolo Vecchio a causa delle cave di marna).

ALESSANDRIA • A Palazzo Cuttica (via Parma 1) è in corso una mostra del pittore Franco Sassi (1912-1993). Voluta per commemorare il centesimo anni-versario della nascita dell’artista, si articola in due distinte esposizioni organicamente legate nel segno della personalità dell’artista stesso. La mostra terminerà l’8 settembre ed è aperta ogni sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Ingresso libero.

GENOVA • Rimarrà aperta fino al 19 agosto la mostra “Mario Giacomelli. Un maestro della fotografia del Novecento” a Palazzo Ducale. Circa 200 fotografie compongono questa grande mostra antologica che propone un viaggio straordinario nell’arte di uno dei più importanti fotografi italiani. Le sezioni dell’esposizione riprendono i temi delle sue celebri “serie”. Aperto tutti i giorni tranne il lunedì.

km75 L’INTERVISTA

MILANO • Domani alle 18.30, alla Fondazione Forma (piazza Tito Lucrezio Caro) Venerdì 18 maggio ore 18.30, il giornalista di Repubblica Roberto Mytti intervista Gianni Berengo Gardin su “La fotografia in Italia”. Un’occasione per conoscere da vicino i nostri autori più importanti e un omaggio che la casa della fotografia in Italia vuole rendere a chi ha costruito la storia della fotografia nel nostro paese.


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lospettacolo

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NOVI

ALESSANDRIA

COSTA VESCOVADO

‘Greenland’ all’Isola

Violoncelli ed arpe al museo

Una festa per il Kurdistan

Domenica alle ore 21.30, presso l’Isola dei Bambini di Novi (via Crispi 20) la compagnia teatrale “Normali Fuori“ presenta lo spettacolo dal titolo “Greenland. Souls in a green park” (regia di Davide Sannia, supporto scenico di Giovanni Vinciguerra). Il gruppo teatrale è formato da utenti del Centro di Salute Mentale di Novi Ligure e Ovada, della comunità ‘Albachiara’ di Voltaggio, operatori dell’Asl e volontari dell’associazione Diapsi.

Sabato pomeriggio, alle 16.30, con replica alle 17.30, presso l’auditorio di Palazzo Cuttica di Alessandria (via Parma 1), si terrà un concerto della rassegna Concerti al Museo. Si potranno ascoltare gli allievi del corso di Propedeutica strumentale di Arpe e l’Ensemble di Violoncelli, coordinato dall’eccellente e giovane docente Giovanna Vivaldi [nella foto], ventiseienne e già insegnate e vincitrice di concorsi internazionali importanti. (S.B.)

Sabato 26 maggio presso la tenuta Valli Unite di Costa Vescovado, sui colli tortonesi, si festeggerà la festa del “Kurdistan, il paese che non c’è”. Alle 15.30 l’apertura della festa, con un mostra di fotografie e disegni dei bambini sul Kurdistan. Alle 17.30 l’incontro condotti da Laura Anania dal titolo “Kurdistan: storia, cultura e resistenza di un popolo al centro del Medioriente”. Alle 19 concerto di musica a tema. (S.B.)

Sei giorni di rievocazione storica con un fitto programma di eventi e di iniziative

Castelnuovo, medioevo rivissuto in castello Sonia Biglieri Dal 18 al 23 maggio, in occasione della ricorrenza della festa di San Desiderio, si svolgerà nel Castello di Castelnuovo Scrivia la quattordicesima edizione della manifestazione di Rievocazione storica medievale con un fitto programma di iniziative organizzate dall’amministrazione comunale, dai rappresentanti dei quintieri e delle locande, con l’aiuto di molti degli abitanti di Castelnuovo. Domani sera alle 21 si terrà l’inaugurazione dell’evento; dopo il successo delle “Erbe tintorie” de “il Gualdo nel Medioevo”, “Il Quattrocento e gli Statuti” e “Il Museo Civico in allestimento” arriva la quarta mostra dal titolo “Arcane Armonie”: sarà esposta una serie di pannelli arricchiti da una nuova documentazione sul restauro dell’organo più importante del Tortonese, uno strumento musicale che venne consegnato alla Parrocchiale dai fratelli Vitani di Pavia nel 1612, inoltre, nella prima sala del Castello una giovane castelnovese, Clara Tuccio, studentessa di design presso la nuova accademia di Belle Arti di Milano e grande appassionata di fotografia, esporrà un reportage dedicato al lavoro e alla riscoperta della manualità di artisti artigiani: Mestieri Intrecciati, è il titolo della rassegna. Il Castello re-

San Giuliano Nuovo, una serie di appuntamenti al circolo

sterà aperto nel giorno dell’inaugurazione sino alle 23. Sabato sera sarà “La notte dei musei”, si potrà prender parte a una visita guidata che partirà dal castello alle 21.30 oppure alle 22.30 per arrivare nella chiesa parrocchiale risalente al 1180, all’interno della quale si può ammirare l’organo, di cui è stato quasi completato il restauro, e saranno illustrate le caratteristiche della struttura che vantano un notevole prestigio storico-artistico. Sarà messo in scena, inoltre, durante la serata uno spettacolo musicale dal titolo “De Rerum Natura”: i quattro elementi naturali che danzano sulle note delle musiche medievali alla luce delle lanterne. Sabato il castello sarà visitabile dalle 16.00 alle 19.00 e dalle 21.00 alle 23.00. Domenica 20 sarà aperto dalle 10.00 alle 12.00, dalle 15.00 alle 18.00 e dalle 20.00 alle 23.00; sin dal mattino, gli sbandieratori si esibiranno nei consueti spettacoli di strada, e arriveranno anche i madonnari di Bergamo, si tratta di artisti che si esibiscono con semplici gessetti colorati e pigmenti naturali lungo le strade, sui sagrati delle chiese e nelle piazze, in occasione di feste patronali, sagre paesane, rievocazioni storiche e fiere natalizie; riproducono per la gioia degli occhi di tutti, in modo fedele e spettacolare le opere della più famosa arte

pittorica dei secoli, immagini sacre o profane, degli artisti più famosi. Sarà, inoltre, celebrata la Messa nella parrocchiale animata dalla Corale “Beato Stefano Bandello” con l’uscita dalla Chiesa e la salita con il busto argenteo del Santo Patrono sino alla sommità della torre. Sia il sabato che la domenica sera saranno aperte le locande e le taverne in stile medievale che prepareranno piatti a tema, in alcune delle quali è possibile consumare anche il pranzo domenicale. Il lunedì e il martedì la struttura sarà visitabile in mattinata dalle 10 alle 12, con ingresso riservato alle visite d’istruzione scolastiche e, la sera, dalle 21 alle 23. Mercoledì 23, giorno di San Desiderio, Elda Lanza e Chiara Parente presenteranno il volume “La cucina medievale” di Enrico Carnevale Schianca. Sul sito www.festamedievale.eu si possono reperire tutte le informazioni, i contatti ed effettuare le eventuali prenotazioni.

Sabato alla sala Europa di Pasturana l’atto unico di Mrozek

Musica e ballo ‘Al Don’ Siamo ‘In alto mare’ Presso il circolo Acli “Al Don” di San Giuliano Nuovo (in Viale Sale 11) si terranno questa settimana una serie di appuntamenti di musica e ballo. Questa sera è la volta della Noche latina con Dj Gildo Farinelli, i Maestri Gatti Gabriele, Chiara Cermelli, Fabio Pugliese, Romina Girotto. Domani sera ci sarà la Sharyband, formazione musicale specializzata in disco music e in spettacoli di coreografia dance, considerata come Top Band nazionale in questo settore e dipinta dai fans come il Tributo Nazionale alla disco dance. Con alle spalle 5 tour invernali e 6 tour estivi, lo spettacolo di Sharyband è già stato visto, ballato e cantato da oltre 700 mila persone, riuscendo a esibirsi in singole serate eccezionali da oltre 25 mila fans. Sul palco, la band, che arricchisce il proprio spettacolo di medley che vivono e raccontano gli ultimi 60 anni di musica ballabile e riarrangiata, è divenuta sinonimo di sano divertimento e di grande

energia. Sabato sera ci saranno Anime In Plexiglass [nella foto] con il loro tributo a Ligabue e gli Stato Libero con il tributo ai Litfiba. Le Anime in Plexiglass provengono dall’Alessandrino e propongono un perfetto tributo al rocker emiliano: nata nel 1993 come cover band sotto il nome di Rizla+, la band viene completamente modificata nel 1999, diventando il tributo al Liga Anime in Plexiglass grazie soprattutto alle qualità canore e la notevole somiglianza della voce di Max Charlie Chiarlone. Info Line 0131 387614 – 338 4763162. (S.B.)

Sabato sera, alle 21.00, presso la Sala Europa di Pasturana (situata sotto il municipio) va in scena lo spettacolo teatrale (atto unico) “In Alto Mare” di Slawomir Mrozek, nell’ambito della mini-rassegna denominata “Teatro Ristretto” patrocinata dal Comune di Pasturana e organizzata dall’Inventateatro di Novi Ligure. Nella pièce recitano Francesco Parise [nella foto], Alessandro Cariola, Fausto Cavo, Lorenza Torlaschi e Nino Amato, la regia è di Francesco Parise. Su una zattera, sperduti in mezzo all’oceano, senza più viveri, tre naufraghi di varia “stazza” vanno alla deriva. Non c’è di che mangiare e qualcuno dovrà pur sacrificarsi… giusto? Ai voti! Con libere elezioni e pubblico dibattito, in pieno spirito di democrazia! Noia, fame e libertà fanno tutt’uno, si confondono, si fraintendono e giocano a nascondino con la paura di finire arrosto… Chi vincerà la contesa, chi meriterà di sopravvivere e chi di mori-

re per la sopravvivenza altrui? In palio non c’è che qualche libra di preziosa ciccia, ma trattandosi della propria ogni colpo è concesso! Si duella con la retorica pur di salvarsi dal pentolone… ci si contende le lingue a colpi di lingua… ci si gioca il tutto per tutto invocando il popolo e la giustizia… ma in fondo il sacrificio non è il fregio della nobiltà di cuore? E l’eroe non muore forse con il sorriso sulle labbra? L’autore:

Slawomir Mrozek è nato a Borzecin nel 1930. Ha scritto alcuni briosi racconti satirici: L’elefante (1957), La pioggia (1962), Due lettere (1974). E varie commedie: Polizia (1958), Tango (1964), Una casa di frontiera (1967), Un caso fortunato (1970), Gli emigranti (1974), Il mattatoio (1974), Il suo teatro ama i toni bizzarri, traduce in dialoghi rapidi e quasi ossessivi fisime e incubi della vita contemporanea. (S.B.)


M.I.B.messagiinbottiglia

lelettere

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La stagione del risveglio

Rubrica a cura di Daria Ubaldeschi mib@ilnovese.info Nelle settimane scorse abbiamo sentito parlare di Hannibal, l’anticiclone di origine nord-africana che dovrebbe portare giornate di sole e caldo sul nostro paese, un anticipo di estate secondo alcuni, un fenomeno atmosferico anomalo secondo altri. Forse si tratta di un evento più mediatico che non meteorologico, se ne legge su molti quotidiani, fatto sta che questo repentino alternarsi di temperature fredde-calde ci fa togliere l’impermeabile oggi per indossare la t-shirt domani con inevitabili conseguenze non solo sul nostro corpo, ma anche, e soprattutto, sulla nostra psiche. Il periodo dell’anno in cui ci

troviamo corrisponde al momento del cosiddetto “risveglio”, del passaggio di stagione, che può diventare particolarmente fastidioso per chi è soggetto alla “meteorosensibilità”, ossia quello stato di particolare vulnerabili-

“In tutti gli uomini è la mente che dirige il corpo verso la salute o verso la malattia, come verso tutto il resto” (Antifonte)

danovi Il ricordo di un amico che ci ha lasciato Silvano Barison ci ha lasciati. A chi ha conosciuto ha lasciato ricordi meravigliosi per serietà, onesta, in breve un uomo che ha seminato, il nostro primo incontro è avvenuto alla prima elementare “Scuola Elementare della Pieve”, nel lontano ‘54. Tutte le mattine eravamo i primi ad arrivare, il nostro incarico era di fornire la stufa a carbone dell’aula, ci recavamo in cantina per prendere il secchio del carbone e alimentare la stufa già accesa dal bidello, poi passare in tutti i banchi per riempire i calamai d’inchiostro con l’apposita caraffa. Che dire sono passati cinque anni stupendi, ci hanno sempre tenuti separati, poiché assieme procuravamo molto scompiglio, la classe era mista, in prima fila tutte le femmine e i maschi dietro, la quinta elementare in una aula più piccola il suo banco in fondo l’aula contro il muro, mentre io sotto la finestra, la finestra dava sul lato del piazzale della Pieve. Terminata la scuola elementare, ci siamo persi di vista per alcuni anni. Appassionati entrambi di sport, ci siamo incontrati sul terreno di giuoco della Collinetta, tirar calci per la squadra di Novi Ligure la “U.S. novese”, gli spogliatoi erano quelli del campo principale del Circolo Ilva, si attraversava la strada e un cortile di una abitazione, ci trovava sul campo della Collinetta. Un lungo periodo ci ha legati alla Società Virtus Novi, per allenare i ragazzini e nel contempo partecipare a un campionato provinciale, la domenica mattina con un piccolo pulmino facevamo il giro delle abitazioni per recuperare tutti i mini giuocatori se volevamo iniziare la partita, il dramma alla domenica che andavamo giuocare fuori casa si iniziava il giro tre ore prima per svegliarli uno a uno. Negli anni ’70 iniziammo una nuova avventura, organizzammo un piccolo torneo di calcio per amatori, in quel di Voltaggio con 4 squadre, lui inizio anche la sua nuova avventura di arbitro. Non ci siamo mai più persi sempre assieme nello sport, oggi lui mi ha tradito, mi ha lasciato solo, un giorno ci rincontreremo e proseguiremo quello che oggi momentaneamente abbiamo sospeso. E alle persone che invece rimangono, cosa si può dire per alleviare questo immenso dolore? C’è parola capace di lenire questa immensa sofferenza? Penso che nessun’altra cosa ci conforti tanto, quanto il ricordo di un amico, la gioia della sua confidenza o l’immenso sollievo di esserti tu confidato a lui con assoluta tranquillità: appunto perché amico. Ciao Silvano, da Giampiero

dacarrosio Ho perso, ma ringrazio tutti e vi avverto... A giochi fatti mi sento di dire qualche cosa, soprattutto agli antagonisti. Dico questo perché parlare del sindaco Cassano, penso serva poco. Ha mostrato i muscoli anche questa volta mietendo consensi, penso oltre ogni ragionevole e rosea aspettativa, e questo non può che andare a suo merito. Ma io sono purtroppo, ancora una volta con quelli che hanno perso. Deve essere una mia vocazione recondita. Sembra strano ma non riesco maia essere sul carro del vincitore e di questo sinceramente non mi dispiaccio. Anzi, valutando dove ci hanno portato coloro che hanno amministrato questa nostra bella Italia, essere dalla parte dei perdenti penso che sia un vanto. Ora però voglio dire un grazie grosso come una casa ai componenti della lista del Movimento Cinque Stelle. Voglio ringraziare soprattutto i giovani di quella lista, veri volti nuovi, che, liberi nello spirito e nella mente, ci han-

tà legato al variare delle condizioni climatiche, che si manifesta attraverso un insieme di disturbi psichici e fisici di tipo neurovegetativo, transitori ma sgradevoli. Esiste, infatti, un legame direttamente proporzionale tra ben-essere/mal-essere psicofisico e i mutamenti di clima e temperatura, tanto da portare a studiare e identificare l’esistenza del fenomeno della “meteoropatia”, quale problematica psicologica e organica connessa al

variare delle condizioni atmosferiche che, appunto, può andare oltre un’accentuata sensibilità e assumere il carattere di malattia, con una manifestazione sintomatica più intensa e protratta nel tempo. È noto fin dall’antichità che i cambiamenti del clima e delle stagioni possono in qualche modo influenzare negativamente il nostro stato di salute ed è facilmente intuibile che, con il loro aumento esponenziale in questi ultimi

no messo la faccia per contrapporsi a un modo di amministrare che evidentemente non condividono, come io stesso non condivido. Grazie anche ai vecchi della lista e neo eletti in consiglio comunale. Non penso di dover far loro delle raccomandazioni, entrambi provengono da una militanza attiva che sta cercando di tutelare i cittadini di Carrosio e a dire il vero mi sarei aspettato maggiori consensi per coloro che con le unghie e con i denti si sono impegnati per la tutela ambientale. Pazienza. Evidentemente la libera espressione del voto può a volte essere indirizzata per motivi diretti o indiretti. Ne prendo atto. Ritengo che i neo consiglieri del movimento Cinque Stelle avranno il loro bel da fare per fare le sentinelle e garantire l’interesse della collettività. Spero anche che abbiano la grinta e la voglia per continuare nella loro strada di difesa del territorio da ipotesi di inquinamento sempre più reali e incombenti. Mi auguro che riescano nel loro obiettivo di essere portavoce del dissenso all’interno di una pubblica amministrazione, qualche volta a senso unico. Gigino Traverso

daovada Oddone è innocente e lo dimostreremo Nei giorni scorsi è stata diffusa agli organi di informazione la lettera indirizzata dall’avvocato Tino Goglino, legale difensore del sindaco di Ovada Andrea Oddone, al primo cittadino, in merito al processo per i due giovani morti al guado del Gnocchetto. La pubblichiamo di seguito. Signor sindaco, ho avuto modo di apprendere dagli organi di stampa dei veementi attacchi che Ella ha subito da parte degli esponenti della minoranza e delle famiglie delle giovani vittime, in particolare di quella dello sventurato Enzo Pronestì. È mia abitudine, e non me ne pento, di difendere i miei assistiti nella aule giudiziarie e non preoccuparmi di quanto accade fuori. Tuttavia la particolarità del Suo caso e la palese falsità delle argomentazioni addotte nei Suoi confronti mi impongono di prendere posizione con questa lettera che Ella è libero di utilizzare nel modo che riterrà opportuno. Premetto anzitutto che è un’autentica menzogna l’affermazione che Ella nel corso del processo avrebbe dichiarato di “non sapere nulla” del guado del Gnocchetto. Tale asserzione è smentita dagli atti e dai documenti esistenti nel fascicolo processuale. Ella ha riferito al Giudice di tal guado, però ha giustamente precisato di non avere mai rivendicato diritti del Comune di Ovada sullo stesso, né sulla stradina di proprietà della ditta Grandi Scavi che conduce al guado medesimo. Basta leggere le lettere che l’amministrazione comunale, da lei rappresentata, ha scambiato con la ditta Grandi Scavi per comprendere che Ella si è limitato a chiedere la cortesia alla ditta summenzionata di non chiudere la strada per un breve periodo di tempo che consentisse di trovare una soluzione che non creasse disagio ai cittadini ovadesi che la utilizzavano. Ella ha aggiunto che sempre rivolgendosi alla cortesia della ditta Grandi Scavi ha chiesto una breve proroga di tale periodo, al termine della quale non è più stato alcun contatto con la ditta suindicata che, nei suoi scritti, aveva preannunciato che, alla scadenza del termine del concordato, la strada sarebbe stata chiusa al transito. Ella ha precisato che in virtù di quanto preannunciato dalla ditta Grandi Scavi, riteneva che la strada di accesso al guado fosse effettivamente chiusa. Questa è la verità dei fatti e solo chi è in mala fede può travisarli. A questo punto le ricordo che il reato per il quale il Gip ha ritenuto di emettere condanna nei Suoi confronti è di natura colposa e non dolosa e che la mitezza della pena irrogata è stata chiesta nella stessa misura dal Pubblico Ministero, il quale e ciò accade raramente, ha chiesto personalmente la concessione delle attenuanti generiche in considerazione della condotta estremamente imprudente tenuta dalle vittime e quindi del rilevante apporto

anni, si abbia avuto un parallelo e progressivo ampliamento di tali problematiche. In Italia si stima che 1 persona su 4 soffra dei disturbi causati dagli sbalzi climatici: ansia, variazioni dell’umore, irritabilità, dolori articolari, astenia (stanchezza, diminuzione della forza muscolare), irrequietezza, insonnia, mal di testa, apatia (mancanza di motivazione e di emozioni) solo per citarne alcuni possibili, tutti coinvolti nel necessario e fisiologico processo di “acclimatazione” dei nostri apparati vitali (sistema nervoso, cardiocircolatorio, ormonale e polmonare). Per natura, infatti, il nostro organismo tende a ricercare l’equilibrio di tutte le sue parti ma, quando è messo in grave difficoltà, come ad esempio in conseguenza degli scherzi del tempo, non sempre e/o non subito è in grado di reagire e ritrovare il suo adeguato funzionamento. Da qui le manifestazioni sintomatiche di cui abbiamo detto e che, come ogni segnale che il nostro corpo/psiche ci invia, dobbiamo essere disponibili ad ascoltare, accogliere e comprendere come premessa indispensabile per arrivare a identificare un rimedio, una terapia adatta per il disturbo che ci assilla.

concorsuale colposo da parte delle stesse nella causazione del tragico evento. La stessa entità della provisionale concessa, di importo assai modesto, rappresenta la prova che il Giudice ha condiviso pienamente la tesi del Pubblico Ministero, secondo il quale il drammatico incidente fu in larga parte provocato dalla sconsideratezza delle vittime. Ritengo pertanto che questo processo non scalfisca in alcun modo la Sua figura morale di uomo e di amministratore e che non possa turbare minimamente l’attività che Le compete in qualità di sindaco. Le rammento altresì che dopo la pronuncia della sentenza di condanna, abbiamo immediatamente concordato di attendere le motivazioni della decisione del Primo Giudice che leggeremo con il dovuto rispetto, ma che sottoporremo a un attento riesame da parte della Corte di Appello di Torino, che io confido addivenga alla radicale riforma di tale pronuncia perché sono profondamente convinto che Ella non porti alcuna responsabilità in ordine al luttuoso incidente che ha provocato la morte dei due sfortunati giovani. È perfettamente comprensibile che i famigliari delle vittime, a causa della straziante perdita subita, si allontanino dall’obiettività e che la mino0ranza cerchi di sfruttare qualsiasi situazione a fini politici ma non esito ad affermare che Ella non ha alcun motivo ricollegabile a questa vicenda per dimettersi dalla Sua Carica. Tino Goglino

dagavi Addio Valente, re del Neirone Poco tempo fa a Gavi abbiamo dato l’addio a Rinaldo Valente, un personaggio unico, che ha fatto tanto per mantenere la zona del Neirone, alle spalle del Forte, paesaggisticamente unica. Lo ha fatto per tutta la vita continuando, ogni giorno, a coltivare l’orto e falciare i prati della sua casa natale, la cascina Neirone, un luogo quasi magico. Ha tenuto quel terreno come un gioiello, ed era un piacere fermarsi con lui a fare quattro chiacchiere quando si arrivava in quel luogo percorrendo il caratteristico sentiero. Rinaldo, forse senza saperlo, è stato un precursore dell’agricoltura biodinamica: invece dei diserbanti chimici, nel suo orto utilizzava tecniche naturali di un tempo che non danneggiavano l’ambiente e i prodotti che lui coltivava con una dedizione unica. Grazie di tutto, Rinaldo. Un amico di Gavi

edizioni sic srl • novi ligure Direttore responsabile: MARCO MATTEINI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .direttore@ilnovese.info Vicedirettore: ELIO DEFRANI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .e.defrani@ilnovese.info Direttore marketing: MILVA CALDO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .m.caldo@ilnovese.info Segretaria di Redazione: PIERA FIRPO . . . . . . . . . . . . . . . . . . .amministrazione@ilnovese.info Impaginazione in proprio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .grafica@ilnovese.info Pubblicità: Limongelli Ravizza (cell. 338 1964245) Paolo Moncalvo (cell. 393 3377444) - Giacinto Smacchia (cell. 339 8366843)

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1ª CATEGORIA

CICLISMO

PODISMO

Lo Stazzano rischia, le altre quasi

Piergiorgio Camussa bissa La Resistenza

Porte di Pietra, nel nome di caldo e fatica

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SERIE D • Si chiude una stagione positiva per i biancocelesti nonostante mille difficoltà

Novese fuori fra le polemiche A Santhià la truppa di Viassi penalizzata da decisioni arbitrali dubbie Maurizio Iappini Finisce al primo turno l’avventura playoff della Novese ma per gli uomini di patron Renato Traverso la sconfitta per 4-1 rimediata a Santhià ha il sapore della beffa perché il risultato è davvero bugiardo rispetto a quanto visto in campo. Avanti di una rete alla fine del primo tempo (a segno Soragna di testa), i biancocelesti nella seconda frazione di gioco si sono ritrovati senza demeritare sotto di quattro marcature. A condizionare pesantemente l’esito del match alcune decisioni arbitrali negative per gli ospiti. In parti-

glieventi

Gol in fuorigioco rigori negati due espulsi tutto gioca contro

Girardengo, un mese di calcio giovanile Archiviato il campionato nazionale dilettanti è tempo di calcio giovanile perché, per usare le parole del presidente Renato Traverso, la Novese non è solo la prima squadra ma un progetto a 360° gradi. Domani sera il campo comunale ospiterà le finali del memorial Bailo, kermesse riservata ai Giovanissimi 1998 con in lizza 8 compagini. Finali dalle 19,30. Il clou si registrerà a fine maggio perché dal 26 maggio a fine mese sarà un continuo susseguirsi di manifestazioni organizzate dal dinamico settore giovanile biancoceleste. Si parte il 26 pomeriggio con il tradizionale memorial Gino Gemme riservato ai Piccoli Amici e si proseguirà dal 28 maggio al 31 con i turni eliminatori del memorial Pernigotti dove quest’anno le teste di serie dei Giovanissimi saranno Juventus e Genoa mentre nelle fasi eliminatorie le protagoniste saranno Alessandria, Savona, Voghera e Novese. Fase finale dal 5 all’8 giugno ma il 2 giugno sarà la volta del memorial Gambarotta riservato ai Pulcini e anche in quell’occasione i protagonisti saranno i mini calciatori in erba con il prato del vecchio comunale divisi in 8 campi da gioco per partite illimitate da mattino a sera. Poi, il tradizionale rompete le righe per le manifestazioni ufficiali ma non è escluso che venga ripetuto il camp in val Borbera a fine giugno. (m.i.)

colare il gol dell’1-1 su rigore era viziato da un netto fuorigioco di De Paola mentre la rete del 3-1 è quella che più ha fatto infuriare gli ospiti. Dopo essersi vista negare un rigore solare su Rolando, la squadra alessandrina ha subito il gol con un uomo a terra e con un elemento del Santhià che prima ha dato l’impressione di fermarsi e poi è ripartito in slalom per servire il compagno. Sugli sviluppi della vicenda è stato espulso Mazzucco mentre poco sono i novesi sono rimasti in 9 per il rosso diretto a Romani. Nota positiva in una giornata nera, il ritorno al calcio giocato della promessa Silvio Meta, fuori dallo scorso agosto per un legamento rotto e

ECCELLENZA • Ora si guarda al futuro della società

che potrà essere un ottimo rinforzo per la prossima annata. Insomma, un partita iniziata bene e terminata nel peggiore dei modi ma che non inficia l’ottimo campionato disputato dalla compagine di Viassi che ha saputo chiudere il torneo al quarto posto finale, in pratica eguagliando con lo stesso gruppo il risultato dell’anno precedente dell’Aquanera e portando la Novese dove non era mai arrivata. Viene da chiedersi che campionato avrebbe potuto disputare la compagine biancoceleste se avesse potuto disputare tutta la stagione con il suo uomo-guida, quel Matteo Mossetti che prima non era disponibile per motivi di lavoro e poi è stato tagliato fuori dalla rottura del legamento del ginocchio. Nell’economia del campionato però la bilancia gioca a favore dei biancocelesti che hanno saputo lottare ad armi pari con compagini sulla carta superiori ma che tali non si sono rivelate per la coesione e la forza di volontà del gruppo. Ora le meritate vacanze estive prima di rituffarsi nell’ennesima cavalcata in Serie D. La società è già al lavoro per rinforzare il gruppo anche se per ora è prematuro parlare di acquisti e cessioni: sarebbe ingeneroso verso chi per la maglia ha dato tutto. L’impressione è che possa esserci un po’ di ricambio senza stravolgere però l’ossatura di un gruppo forte e qualificato. Intanto sul fronte societario la dirigenza sta lavorando al progetto-Girardengo e rimane in attesa di conoscere i pareri dei tecnici federali sul campo in sintetico passo fondamentale per valutare il progetto da presentare al comune di Novi.

EVENTO

Tanti in selezione La scorsa settimana a Viareggio il trofeo delle rappresentative dei gironi della serie D ha visto protagonisti anche i ragazzi del girone di appartenenza anche della Novese. Proprio la squadra biancoceleste ha portato in selezione molti elementi, non solo fra i giocatori (convocati il difensore Mazzaro e il centrocampista Sacco) ma anche e soprattutto fra i dirigenti perché la società di patron Renato Traverso ha fornito supporto logistico per la preparazione e i raduni in vista del torneo. La squadra era allenata da Stefano Melchiori (una vecchia ma apprezzata conoscenza del mondo biancoceleste) mentre i dirigenti accompagnatori erano Pierangelo e Giacomo Bianchi. Preparatore atletico Agostino Tibaudi, altro personaggio di spicco del calcio professionistico molto amico di mister Fabrizio Viassi mentre il medico era il novese Davide Saccone e massaggiatore lo stazzanese Giacomo Pucci. Sul fronte sportivo, poca gloria per il girone A che è uscito nei gironi eliminatori vincendo ai rigori contro i pari età del girone E per poi perdere 3-1 con la rappresentativa del girone D. Il rientro dalla trasferta viareggina ha registrato un lieve infortunio muscolare per Mazzaro che a Santhià ha giocato in non perfette condizioni fisiche. (m.i.)

PROMOZIONE • Si iniziano a provare i giovani

Libarna in eccellenza Gavi e Vignole nel futuro L’obbiettivo era stato raggiunto con due turni d’anticipo ma l’ultima di campionato per una volta non ha avuto il sapore della festa di fine anno scolastico. Libarna-Canelli è stata infatti partita vera tra due squadre che hanno dato l’impressione di non sopportarsi e alla fine le polemiche di giornata hanno preso il sopravvento. Protagonista in negativo il portiere ospite Basso che al termine della partita ha pensato bene di sbeffeggiare i calmi tifosi locali prima di prendersela a parole anche con mister Alberto Merlo. Prima dello show del portiere ex Villalvernia, tanta intensità agonistica e un 2-3 per gli spumanti eri che la dice lunga sulla storia del match- Libarna subito avanti con Pellegrini ma Lacavalla diventa l’incubo dei padroni di casa con due reti al 30’ e al 43’ che ribaltano il match. Il fantasista ospite è prota-

gonista anche a inizio ripresa quando costringe Tavella al rigore e all’espulsione per somma di ammonizioni. Sotto 3-1 il Libarna si scuote e ancora Pellegrini tiene in partita la squadra che però nel finale, in inferiorità numerica non riesce a pareggiare. Ora l,’attenzione è riposta sul futuro societario: dopo le parole di patron Ponassi ci si aspetta

un incontro con il neo sindaco di Serravalle per non sciupare quanto di buono è stato fatto. Le condizioni ci sono anche perché mister Merlo e i suoi collaboratori dovrebbero restare. Un bel modo per continuare una storia lunga 62 anni. Intanto il Bailo è invaso ogni sera fino a fine giugno da un maxi torneo del settore giovanile. (m.i.)

Senza più nulla da chiedere all’annata agonistica,. Gaviese e Vignolese approfittano degli ultimi due turni di una stagione estenuante e faticosa per provare a schierare qualche giovane che potrebbe costituire il futuro dei due club. A favorire i progetti delle due società anche le posizioni di classifica degli avversari perché se alla Pecettese mancava un solo punto per guadagnarsi la salvezza matematica, il Trofarello era invece invischiato nella lotta retrocessione ma in netta crescita. Per la Vignolese versione sperimentale, buon pari esterno 3-3 proprio con la Pecettese a riprova dell’ottimo impianto di gioco voluto da Amarotti. A segno i veterani Russo (doppietta per lui) e Inzerillo in un match spettacolare nella prima frazione di gioco mentre nel finale di partita il 3-3 è arrivato con Russo.

Per la Vignolese il prossimo match sarà in casa in casa con la Nicese, un’ottima occasione per salutare al meglio i supporter. Turno casalingo anche per la Gaviese che al Pedemonte riceverà la Crescentinese : i biancogranata sono in cerca di riscatto dopo il pesante ko esterno rimediato

con il Trofarello ma la sconfitta non ha alterato gli equilibri della stagione perché la salvezza era già in cassaforte. Anche mister Sciutto ha approfittato della tranquillità di classifica per provare qualche giovane del vivaio in vista della prossima annata agonistica in Promozione (m.i.)


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PRIMA CATEGORIA • Vittoria sull’Ovada Calcio che crea tanto ma non trova la rete del pareggio

Scontrino rilancia la Pro Molare Giallorossi riaprono il discorso playoff: due gare per recuperare un punto

leclassifiche

Edoardo Schettino Partita vera tra Pro Molare e Ovada, con agonismo, sfottò tra gli opposti tifosi e anche tra i protagonisti dopo la gara sui social network. L’ha vinta la formazione di Albertelli, 1-0 con rete di Scontrino a metà del primo tempo. I giallorossi sono così di nuovo in corsa per i playoff, essendo tornati a soli (si fa per dire) 10 punti dalla seconda, il La Sorgente. Servono 20 minuti alla sfida per entrare nel vivo. Al 23’ però Scontrino trova la deviazione giusta, lasciato solo al centro dell’area da una difesa che prova a metterlo in fuorigioco. L’attaccante trova la palla di testa (nella foto), servito su punizione della sinistra da Facchino. L’Ovada ci mette un po’ a reagire ma poi prende in mano il pallino del gioco. Pivetta calcia una punizione da 25 metri alta di una spanna sulla traversa di Fiori. Al 40’ Gioia entra in area dalla sinistra: il suo interno destro trova la parte alta della traversa. Rimane in avanti anche a inizio ripresa la formazione giallorossa. Al 55’ Macchione devia di poco a lato, una punizione calciata dalla fascia destra da Pivetta. Nell’occasione viene ammonito una prima volta Ferrari che cinque minuti dopo sarà espulso per un fallo, non chiarissimo, su Giannichedda lanciato sulla fascia sinistra. Subito dopo Martinengo parte largo da sinistra, entra in area e centra: il tocco sotto misura di Pivetta è fuori. L’Ovada reclama anche un rigore, per trattenuta di Macchione su un calcio

eccellenza gironeb Risultati 30ª giornata Busca-Airaschese 5-2, Castellazzo-Saluzzo 0-0, Chisola-Mirafiori 4-3, Libarna-Canelli 2-3, Lucento-Olmo 2-1, Pinerolo-Bra 1-1, Pro Dronero-Santenese 7-1, Rivoli-Cheraschese 0-2

Classifica

d’angolo. Poi è Pivetta a girarsi bene in area e calciare: Fiori devia sopra la traversa. Al 35’ di nuovo squadre in parità numerica con l’espulsione di Macchione per proteste. Nel finale l’Ovada ha ancora due occasioni: un destro dal limite di Martinengo esce di poco alla destra di Fiori. Il portiere molarese è strepitoso in recupero a respingere una palla calciata sotto la traversa da Pivetta su punizione. A fine gara Albertelli non parla. “Abbiamo strappato questo risultato con le unghie e con i denti – ha commentato al termine della gara il dirigente Matteo Mazzarello da parte molarese - D’altronde credo che finché siamo

rimasti in parità numerica l’Ovada non avesse creato troppe occasioni”. “Ci abbiamo provato in tutti i modi – ha commentato sull’altro fronte Marco Tafuri – facendo bene la partita. Non voglio parlare dell’arbitro ma in alcune occasioni siamo stati penalizzati. Il calcio però è anche questo. Credo che anche oggi si sia visto che la strada intrapresa con tanti giovani è quella giusta. A confermarlo anche il comportamento di Facchino, non degno di un ex capitano”. Ora la Pro Molare andrà sul campo del Monferrato per chiudere poi col Castelletto. Per l’Ovada ultima in casa contro l’Asca.

PRIMA CATEGORIA • Novesi salvi ma sempre combattivi

FEMMINILE

G3, Bosco è stregata

Borghetto, derby fatale

Nulla da fare per la Real Novi G3 che ha dovuto arrendersi alla Boschese. Partita combattuta ed equilibrata perché gli ospiti, come è giusto che sia nello sport, non hanno concesso regali ai biancoverdi di casa che sono ancora alla ricerca di preziosi punti salvezza e non si sono potuti permettere il lusso di giri a vuoto. Il 3-2 finale la dice lunga sull’esito del match ed i gol tutti concentrati nella parte finale di match sono sinonimo di incontro tirato fino all’ultimo. Apre le danze la Real Novi G3 con una rete del prolifico El Amraoui sul finire della prima frazione ma laBoschese al 20’ della ripresa impatta e nel giro di due minuti ribalta il risultato che viene consolidato all’87’. Nel finale il gol di

Il Borghetto incassa una sconfitta per 3-2 nel derby fuori classifica con l’Alessandria. Sotto di un goal, le valborberine chiudono il primo tempo in parità con la rete di Fasciolo, e si portano avanti nella ripresa con Pastorino, prima di farsi raggiungere da un rigore assai contestato, e superare dalle avversarie. Domenica 27, inizieranno i play off con la formula del girone all’italiana composto da quattro squadre. Non potrà partecipare la Inzerillo, squalificata per sei turni dal giudice sportivo dopo la vivace contestazione seguita all’espulsione patita contro l’Azeglio Ivrea. Borghetto: Atzori, Pastorinno, Dameri, Fossati, Bisio, Maggiore, Alizia (11’ Strata), Mariano, Di Paola, Fasciolo, Albertelli. All. Bisio

Motto rida speranza alla squadra di patron Massimo Coscia. Per la Real Novi G3 la penultima di campionato sarà l’occasione per salutare i tifosi contro il Sarezzano. Dopo un avvio di stagione tribolato, nel girone di

SECONDA • Sconfitta la Pozzolese

Carpeneto salvo E’ salvo il Carpeneto. Decisivi i tre punti conquistati con la Pozzolese, già salva, nell’ultima giornata. Il risultato è di quelli memorabili. Finisce infatti 6-4 per i padroni di case che chiudono la stagione con 29 punti in 26 partite. Non è bastato al Valle Bormida, retrocessa come penultima la vittoria di Silvano per 5-2. Sul campo la squadra di Ajjor se l’è vista male due volte. Al 7’ è Zarbo a portare in vantaggio la Pozzolese. Pronto il pareggio di Andreacchio. Al 20’ nuovo vantaggio ospite con Bricola. Si scatena però Tosi che tra il 27’ e il 30’ ribalta il risultato con due reti. Al 31’ addirittura il Carpeneto va sul 4-2 con Polo. In apertura di ripresa Contiero riduce le distanze per i novesi. L’ottovolante di risultati non si ferma. Segna il 5-3 Zunino, risponde tre minuti dopo Scaniglia. La rete della definitiva sicurezza è di Tosi su rigore, tripletta per lui. S’è chiusa invece con la 19^ sconfitta la stagione della Silvanese che s’arrende 2-0 al Valle Bormida e lascia la categoria.

ritorno la squadra riaffidata a Lolaico ha saputo spiccare il volo per togliersi dalle secche della bassa classifica anche perché in estate il gruppo era stato costruito per ben figurare. (m.i.)

SECONDA

Pozzolo guarda avanti Spettacolare chiusura di campionato per la Pozzolese, che sul campo del Carpeneto perde sì 6-4, ma dimostra di possedere tanti giovani interessanti per il futuro della società. Contro una formazione ancora non matematicamente salva e quindi più agguerrita, mister Lioia schiera una nutrita linea di ragazzi della juniores, con la volontà sia di onorare il campionato sia di acquisire esperienza importante. Durante la rocambolesca partita gli ospiti si sono ritrovati in vantaggio per ben tre volte, prima di calare un po’ nel finale, complici il gran caldo e le maggiori motivazioni avversarie. Da segnalare le due pregevoli reti di Bricola, tiro da fuori, e Contiero, lesto a inserirsi su un pallone vagante. “Sono soddisfatto dalle risposte arrivate dai giovani, considerando che ben quattro di loro erano al debutto con la prima squadra – commenta il tecnico pozzolese – le prospettive per lavorare bene, in funzione di un altro campionato tranquillo in Seconda Categoria, con questo settore giovanile ci sono tutte”. (e.i.)

Bra . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .62 Pro Dronero . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .61 Lucento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .57 Airaschese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .56 Cheraschese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .48 Castellazzo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .45 Pinerolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .43 Busca . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .40

Canelli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .40 Olmo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .39 Chisola . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .39 Saluzzo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .38 Libarna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .35 Santenese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .20 Rivoli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .19 Mirafiori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .15

Bra promosso in serie D; Pro Dronero ai playoff nazionali Mirafiori, Rivoli e Santenese retrocesse in Promozione

promozione gironed Risultati 28ª giornata Atletico Torino-Atletico Gabetto 0-3, Nicese-Crescentinese 0-1, Pecettese-Vignolese 3-3, Pertusa Biglieri-S. Giuliano N. 1-2, S. Giacomo-Sanmauro 0-1, Sandamianese-Colline Alfieri 0-5, Trofarello-Gaviese 3-0, Vianney-Cbs 1-7

Classifica Cbs Scuola Calcio . . . . . . . . . . .63 S. Giuliano Nuovo . . . . . . . . . . .63 Atl. Gabetto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .63 Crescentinese . . . . . . . . . . . . . . . . . .48 Pertusa Biglieri . . . . . . . . . . . . . . . .44 Colline Alfieri . . . . . . . . . . . . . . . . . . .43 Vignolese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .42 Atl. Torino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .40

Nicese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .36 Sanmauro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .33 Pecettese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .32 Gaviese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .32 S. Giacomo Chieri . . . . . . . . . . .22 Trofarello . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .21 Sandamianese . . . . . . . . . . . . . . . . .21 Vianney . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .8

Prossimo turno (20 maggio) Atletico Gabetto-Pertusa Biglieri, Cbs-Pecettese, Colline AlfieriVianney, Gaviese-Crescentinese, S. Giuliano N.-Sandamianese, Sanmauro-Atletico Torino, Trofarello-S. Giacomo Chieri, VignoleseNicese

prima categoria gironeh Risultati 28ª giornata Asca-Arquatese 2-0, Boschese-G3 Real Novi 3-2, La SorgenteCastelnovese 1-2, Pro Molare-Ovada 1-0, Sarezzano-Quargnento 3-2, Stazzano-Bevingros Eleven 2-3, Tagliolese-Monferrato 4-0, Villaromagnano-Castellettese 3-0

Classifica Bevingros Eleven . . . . . . . . . . . . 60 La Sorgente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 55 Pro Molare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45 Ovada . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 42 Castelnovese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 42 Castellettese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39 Sarezzano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39 G3 Real Novi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36

Monferrato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 34 Arquatese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32 Asca. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32 Villaromagnano 31 Tagliolese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31 Boschese . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30 Quargnento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30 Stazzano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26

Prossimo turno (20 maggio) Arquatese-Boschese, Bevingros Eleven-Quargnento, Castelnovese-Villaromagnano, Castellettese-Tagliolese, G3 Real Novi-Sarezzano, Monferrato-Pro Molare, Ovada-Asca, Stazzano-La Sorgente


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PRIMA CATEGORIA • La Tagliolese si sbarazza del Monferrato

Quattro reti, continua la corsa salvezza Stefano Danielli La Tagliolese cala il poker e continua la rincorsa alla salvezza. Partita molto importante già alla vigilia a resa cruciale dalle vittorie del Villaromagnano e della Boschese. Nonostante questo, la squadra di mister Andorno non si getta scriteriatamente in avanti ma imposta un gioco ragionato. L'intelligente tattica di gara da i suoi frutti: a metà frazione, infatti, il Tagliolo si porta in vantaggio grazie ad un tap in vincente da breve distanza di Bonafè imbeccato da un preciso cross di Pestarino. Il Tagliolo, cresciuto molto nel girone di ritorno, anche nella convinzione dei propri mezzi, non si accontenta, comprende che il momento è favorevole e continua a sviluppare le proprie trame di gioco ottenendo così il meritato raddoppio al 38' grazie ad un'ottima azione personale di Andrea Pini che smarca al limite dell'area avversaria Gabriele Mazzarello che con un preciso diagonale trafigge l'incolpevole estremo avversario. Si va al riposo sul doppio vantaggio dei locali. Il secondo tempo non registra nessun cambiamento dell'inerzia del match; vede, infatti, in campo un Tagliolo fisicamente tonico e voglioso dei tre punti e un Monferrato alle corde che non riesce a rendersi veramente pericoloso. A coronamento della bella prestazione dei padroni di casa arrivano anco-

CALCIO

Castellettese: addio ai playoff Sconfitta pesante per la Castellettese sul campo del Villaromagnano. I ragazzi di mister Magrì vedono così allontanarsi il sogno dei playoff dopo il 3 a 0 subito domenica scorsa. Ai padroni di casa basta un tempo per chiudere la partita; al 20’ Georgescu porta in vantaggio i suoi trasformando un rigore assegnato per un fallo di mano di Brilli. Dagli undici metri l’attaccante spiazza Piana. Nel giro di pochi minuti il Villaromagnano trova il raddoppio con Torriglia che segna con un tiro dal limite dell’area deviato da Parodi. Poco prima dell’intervallo Pegorari chiude la partita sfruttando al meglio un contropiede innescato da Georgescu, che serve il compagno libero in mezzo all’area. Nella ripresa la Castellettese cerca di accorciare, ma dopo dieci minuti rimane in nove a causa delle espulsioni di Bongiovanni e Parodi per proteste. L’arbitro nell’occasione espelle anche mister Magrì e il guardialinee Montalbano. Nonostante l’inferiorità numerica, gli ospiti si rendono pericolosi dalle parti di Ormelli con Umberto Pardi e Coccia (che coglie la traversa), ma non trovano il gol del 3 a 1. Domenica la Castellettese ospiterà il Tagliolo ancora in corsa per la salvezza con una difesa da inventare, visto che sono fuori per squalifica Russo (fino a fine stagione), De Petro, Parodi e Bongiovanni.

PRIMA

L’Arquatese non sa più vincere

ra due reti che danno al punteggio del match il suo volto definitivo. Prima va a segno Malvasi che corona con un buon inserimento un bel assist di Bonafè, quindi è Parodi che dopo una azione personale realizza la rete del conclusivo 4-0. A due giornate dalla fine la situazione è molto fluida con sei squadre racchiuse in due punti. La matricola ha portato a casa 17 punti nelle ultime otto partite, da quando ha risolto il problema di segnare che aveva condizionato il girone di andata. “Bene la nostra partita –

chiarisce al termine il dirigente Argeo Ferrari – e bene gli altri risultati. Con il Villaromagnano e la Boschese abbiamo gli scontri diretti a favore. Il Quargnento lo teniamo dietro. Ora sono troppo importanti i punti che potranno venire nella gara di domenica a Castelletto. Giocando come nell’ultimo periodo possiamo farcela”. Sulla carta la strada delle dirette avversarie sembra più accidentata. Dopo il derby la Tagliolese chiuderà in casa contro la Castelnovese, oramai tranquilla.

PRIMA CATEGORIA • Draghetti in fondo al gruppo

Nel posticipo con l’Asca, quinta sconfitta consecutiva per l’Arquatese di Crovetto che fatica a trovare il guizzo giusto per guadagnarsi la salvezza matematica. A due turni dalla fine, i biancocelesti sono stati ricacciati nella lotta retrocessione e decisiva si rivelerà la prossima sfida quando domenica al Garrone di Arquata arriverà la Boschese in una gara in cui il pareggio serve a poco. La società chiama a raccolta i tifosi e tutto il settore giovanile sarà al fianco dei ragazzi della prima squadra che comunque rimangono ancora artefici del proprio destino perchè in caso di successo (risultato alla loro portata) sarebbero virtualmente salvi. Mancherà Gastaldi ma rientreranno Piredda e Godeski ma sarà fondamentale mantenere i nervi saldi e dimostrare che i segnali di ripresa intravisti lunedì ad Alessandria non erano un fuoco di paglia. Con l’Asca la partita è di atto durata 50’ perché il grave infortunio a Gastaldi (rottura del gomito) ha determinato una sospensione di oltre 40’ e alla ripresa delle ostilità le due compagini erano con la testa all’ospedale. Dopo una partenza fulminea con due occasioni sciupate, l’Arquatese al 7’ si è ritrovata sotto ed è stata incapace di tradurre in occasioni la mole di gioco prodotto. A inizio ripresa il 2-0 nato da una punizione inesistente ha chiuso i giochi. (m.i.)

CALCIO GIOVANILE • Dopo il successo al ‘Primo maggio’

Stazzano sempre più giù Carrosio quarto in Liguria Serve un autentico colpo di coda per cambiare il destino dello Stazzano che a pochi turni dal termine del girone H del campionato di prima categoria si ritrova in ultima posizione distanziato di ben 4 punti dal penultimo posto, non certo la situazione migliore a 3 turni dalla fine. L’ultimo turno di campionato è stato un po’ il simbolo di questa sfortunata stagione perché gli orange hanno capitolato 2-3 con la capolista Bevingros al termine di un match giocato ad armi pari ma che per un po’ di sfortuna non ha portato punti. Le emozioni tutte nella ripresa con 5 reti in un quarto d’ora finale e con lo Stazzano avanti due volte con Atzeni rimontato e superato nel concitato finale di incontro. Prossimo match

per i draghetti ancora in casa e ancora contro una corazzata, gli acquesi della Sorgente che cercano punti e auspicano la sconfitta della Bevingros per tenere accesa la fiammella della promozione ma per lo Staz-

zano servono i tre punti per potere riuscire ad agguantare il trenino di coda mentre una sconfitta potrebbe significare i titoli di coda di un team che non meriterebbe la retrocessione in Seconda categoria.

Anche in Liguria un'altra bella affermazione dei Pulcini 2001 del Carrosio che hanno preso parte all'8ª edizione della Coppa di Primavera a San Bartolomeo al Mare. Ben 23 le partecipanti e spiccavano Sampdoria, Bologna, Livorno. Le prime tre partite di qualificazione sono state vinte dal Carrosio (San Filippo Neri, Ospedaletti e Ferrero) segnando complessivamente 10 gol e subendone uno su rigore. Dopo aver battuto 1-0 il Lascaris, i rossoblu hanno imposto il pari al Livorno diventando così l'outsider del torneo. Anche la semifinale non ha smentito i ragazzi di Mister Cavo: splendida partita a viso aperto contro la Sampdoria e a tre minuti dalla fine la traversa ha negato al Carrosio l’impresa. Terminato il tempo re-

golamentare sullo 0-0 solo ai rigori la Sampdoria è riuscita ad avere la meglio sul Carrosio grazie all'unico errore dal dischetto. La finale per il bronzo ha visto i ragazzi della Vallemme troppo demoralizzati da una sorte che non gli aveva dato

la possibilità di andarsi a giocare il primo posto contro il Bologna: torneo chiuso al 4° posto. Nella foto : Gennaro, Repetto, Carrea, Ottavini, Petrucci, Mister Cavo, Nattino, Demicheli, Tosonotti E., Tosonotti M., Cartesegna E.

AMATORI • Le altre competizioni sono ormai al rush finale ma rimangono ancora incerte

Acsi, i primi verdetti dei tornei di calcio di Ovada e Novi Nel calcio a 7 Ovada, la Pizzeria Gadano è campione 20120: i ragazzi capitanati da Igor Domino (capocannoniere della manifestazione) nell’ultimo ostacolo battono 10-4 l’A-Team. Chiude al secondo posto il Cral Saiwa pur perdendo 6-4 contro il Bar Roma, finisce 6-3 tra Finanza&Futuro Banca e Real Silvano,. Chiude la stagione con una vittoria il Galatasapinga contro il Cassinelle, 9-2 il risultato finale. Vincono gli Animali alla Riscossa contro l’Happy Day’s per 5-3. Novitalia invece campione nel calcio a 7 Novi-Pozzolo organizzato da Fabio Camanzo nella zona Novi-Pozzolo. I “blues” hanno trionfato con 3 turni di anticipo nonostan-

te la sconfitta contro la Duelle Logistica per 4-8. Bella vittoria per Conidi contro il Circolo del Calcio mentre finisce 5-2 Conversando-Evergreen e goleada per La Rotonda contro Gino Gomme, 10-0 il finale. Vince anche la Tabaccheria Iper contro Harward per 8-4 e netta vittoria per Mazzini Novi contro PCA,10-5 al pari del 8-1 di Devils contro Novi Gomme Spal. Iniziata la manifestazione di calcio a 5 femminile in ricordo di Serena e Diego organizzata presso il Centro Sportivo Play Off di Ovada. Nella prima gara vittoria per Gianni Team contro le Chicas Latina per 4-3 e vittoria per Acsi Sport Service contro Centro Sport per 3-0.


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Una fine amara di una stagione da ricordare. Questa la sintesi dello scorso weekend, dove una Novese bella nel primo tempo a Santhià e meritatamente in vantaggio grazie all’incornata di Soragna, al rientro dopo un turno di squalifica e da un periodo condizionato dai soliti guai fisici che lo hanno accompagnato per tutta la stagione. Nella ripresa però è cambiato tutto, anche se spesso non per demeriti dei biancocelesti o per meriti dei padroni di casa. Il gol del pareggio è nato infatti da un evidente fuorigioco di Di Paola, atterrato poi in area da Mazzucco il quale è stato inoltre frettolosamente espulso per doppio giallo. Dopo il bel raddoppio dello stesso Di Paola è arrivato l’episodio che ha fatto infuriare tutta la squadra. Da un possibile rigore non concesso agli ospiti per fallo su Rolando, i vercellesi hanno firmato la terza rete in contropiede mentre il giovane trequartista era

A Santhià sconfitti per demeriti di altri a terra già da molto tempo rimanendo poi infortunato e fuori dal terreno di gioco per diversi minuti. Un’azione che ha fatto imbestialire tutti, soprattutto perchÊ Minincleri, autore dell’assist decisivo, prima di mettere in moto Belleri si è inizialmente fermato per poi riprendere la sua corsa quando anche gli avversari hanno arrestato la loro corsa. Il parapiglia generale ha poi portato all’espulsione di Romani, reo di aver tirato un calcio a un giocatore santhiatese. Con gli uomini di Viassi in nove uomini e un punteggio ormai scritto l’arbitro ha infierito concedendo sei minuti di recupero permettendo cosÏ anche a Koetting, figlio dell’allenatore, di

siglare il poker partendo da posizione piÚ che sospetta. Insomma, una partita storta che però non può cancellare una stagione ad altissimo livello conclusa al quarto posto a quota 60 punti. Oltre a questo traguardo, ai locali rimane anche l’orgoglio di essere arrivati davanti alle altre formazioni alessandrine. Da tempi davvero lontani la compagine di Via Crispi non chiudeva un campionato di serie D cosÏ in alto. Alla nuova società vanno infatti dunque tutti i complimenti possibili per aver portato cosÏ in alto i colori biancocelesti a meno di un anno dal suo insediamento. La stagione appena conclusa deve essere un punto di partenza per un futuro luminoso. Dalla prossima settimana tecnico e dirigenti saranno al lavoro per costruire una rosa altamente competitiva in vista dell’immediato futuro in modo da poter fare anche meglio di quanto è già stato fatto fino a oggi in cosÏ poco tempo.

playoff

Una stagione da protagonisti

liberi di essere Partner ufficiale U.S.D. Novese

Domenica inizia la fase nazionale La sconfitt a della Novese ha s ancito il passaggio del turno del Santhià. I vercellesi hanno affrontato ieri per la finale del girone A la Lavagnese in casa, ma per problemi tecnici legati all’uscita del giornale non possiamo rendervi conto di questa partita. I liguri in occasione del primo turno hanno espugnato a sorpresa il campo del Chieri di misura grazie a una rete arrivata nel finale al termine di una sfida in cui i padroni di casa hanno avuto il vantaggio della superiorità numerica per piÚ di un tempo. La vincente tornerà in campo domenica per il primo turno della fase nazionale dei playoff. Gli spareggi termineranno con la finale del 10 Giugno, ma la squadra vincitrice non avrà comunque diritto alla promozione in Lega Pro, proprio com’è successo al Casale due stagioni fa. In palio ci sarà solamente un premio in denaro, oltre che al prestigio del raggiungimento di un traguardo comunque importante.


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La parola ai tecnici Fabrizio Viassi Quanto brucia uscire di scena in questo modo, visti i tanti episodi sfavorevoli? ÂŤIo non sono solito parlare degli arbitri, ma in questa occasione sono stati davvero determinanti in negativo per noi. Mi spiace molto uscire non per demeriti nostri e tantomeno per meriti degli avversari ma a causa di errori della ternaÂť. Nonostante i playoff siano giĂ  finiti si può comunque parlare di una stagione senza dubbio positiva. ÂŤĂˆ stato un campionato lungo e faticoso ma alla fine abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati a inizio stagione, anche se non è stata di certo una passeggiataÂť. Contro il SanthiĂ  ha esordito Meta. Quanto è mancato lui assieme a tanti altri giocatori che sono stati utilizzati con il contagocce a causa dei tanti infortuni? ÂŤLe assenze sono state determinanti. Basti pensare a due giocatori come Mossetti e Soragna che avrebbero dovuto guidarci verso posizioni ancora piĂš alte in classifica ma che ho potuto schierare solo in poche occasioni durante l’anno. Meta è invece stato fuori per tutto il campionato e non l’ho mai potuto far giocareÂť. Programmi per il prossimo anno? ÂŤLa prossima settimana io e la dirigenza ci siederemo attorno a un tavolo per parlare dei programmi futuri in modo da gettare le basi per una Il prossimo anno nuova annata da protagoniancora protagonisti stiÂť.

l’intervista-2

l’intervista-2

Stagione positiva per i mister di prima squadra e juniores nazionale Alessandro Moretto Come reputi la stagione della Juniores di quest’anno? ÂŤĂˆ stata una stagione positiva in quanto abbiamo fatto meglio rispetto alla stagione precedente. Abbiamo concluso il campionato al 6° posto sfiorando l’accesso ai playoff. Comunque con un po’ di fortuna si sarebbero potuti ottenere risultati miglioriÂť. Un risultato positivo considerando che la Novese veniva dall’ultimo posto della stagione precedente. ÂŤLa stagione è stata impegnativa sotto tanti punti di vista. La societĂ  mi ha dato la possibilitĂ  di allenare con tranquillitĂ , senza pressioni, e comunque nei momenti di difficoltĂ  con la competenza e i suggerimenti del responsabile del settore giovanile Petrucci e di mister Viassi il mio compito è risultato piĂš agevolatoÂť. Cosa ti è piaciuto di piĂš e cosa di meno in questa stagione dai tuoi giocatori? ÂŤLa cosa positiva è quella di aver formato un gruppo che ha cercato nei limiti delle proprie possibilitĂ  di dare sempre il massimo in ogni gara, a volte con risultati positivi e altre con risultati negativiÂť. Qual è stata la partita meAbbiamo sfiorato glio giocata dalla squadra? i playoff ÂŤLa partita migliore è stata quella giocata fuori casa con il Lascaris, vinta 5 a 1. Una partita giocata bene sotto l’aspetto tecnico-tattico anche perchĂŠ l’avversario ha concluso il campionato al secondo postoÂť. Quali atleti consideri di maggior interesse in vista degli anni futuri? “Sicuramente tutti i giovani della Novese sono appetibili a tanti. La societĂ  con la competenza necessaria saprò valorizzarli ancora di piĂš. Non faccio nomi di quelli piĂš bravi, ma posso dire che tutti i miei ragazzi hanno dato il loro massimoÂť.


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CICLISMO • Secondo successo nella Gran Fondo ovadese. Fra le donne vince Lombardo

Camussa concede il bis Numeri in crescita con due tracciati. Elogi per un percorso ‘impegnativo ma bello’ Edoardo Schettino Alle fine Pier Giorgio Camussa ha battuto anche se stesso tagliando per primo il traguardo della Gran Fondo “La Resistenza”. L’atleta di Bosio infatti ha migliorato il tempo della sua prima esperienza di 12 mesi fa concludendo la sua prova in 3h28’18” alla media oraria di 36km/h. Camussa, sul rettilineo finale di corso Martiri della Libertà è giunto da solo. L’anno scorso il tempo del vincitore era stato di 3h30’28”, seppur fatto segnare su tracciato leggermente diverso. Il secondo arrivato, Andrea Paluan (Asd Team Cyclin Center), battuto in volata Cristian Ballestri (Tree Team): i due ciclisti sono arrivati con lo stesso tempo, 3h34’09”. “E’ andata molto bene – ha raccontato subito dopo l’arrivo Camussa – Oggi le condizioni per correre erano ideali. E’ stata una bella festa di sport. Una volta staccatomi ho gestito il vantaggio” La differenza l’ha fatta tra il bivio tra tracciato medio e lungo, dov’è scattato una prima volta sfruttando anche la disattenzione del gruppo, e le Capanne di Marcarolo. Chi l’ha visto, dislocato sul percorso, parla d’una azione davvero irresistibile. Primo ovadesi

Roberto Repetto e Marco Briata, entrambi esponenti del neonato Uà Cycling Team, rispettivamente 24° e 25° in 3h54’39”. Nella prova femminile la vittoria è andata a Ilaria Lombardo (Cral VVFF Genova) che ha chiuso la sua gara in 4h00’53” al 31° posto assoluto. In volta, s’è aggiudicata il secondo posto l’individuale Maria Cristina Nisi che ha battuto Olga Cappiello (Team Cinelli) in 4h01’14”. “Un percorso molto duro senza un tratto di pianura dove poter respirare – riassume la sua gara la vincitrice femmini-

L’INIZIATIVA

‘Progetto’ per Nini Paglieri Sono arrivati anche dalla Lombardia i concorrenti che hanno preso il via alla manifestazione voluta dal decano del ciclismo alessandrino, ovvero il dinamico Gino Bruno, a ricordo dell’imprenditore “Nini Paglieri” intitolata “La giornata della bicicletta” riservata alla categoria giovanissimi e con il supporto tecnico ed organizzativo di Progettociclismo. Al mattino prove di abilità e al pomeriggio sprint. Le giovani leve hanno sfidato anche il maltempo che ha prodotto un forte vento, temperatura non certo primaverile e alla fine della manifestazione anche qualche goccia di pioggia. Nel complesso una bella giornata di ciclismo genuino con la soddisfazione del promotore e della famiglia Paglieri. Per quanto concerne i colori del Progetto, un bravo a Lorenzo Ratto, argento negli sprint.

le Ilaria Lombardo – ma anche molto bello per i suoi paesaggi. Non mi aspettavo di vincere. Sono contenta d’aver battuto avversarie molto forti”. Decisiva rispetto alle avversarie una conoscenza migliore delle asperità del percorso gestite con maggiore lucidità. Al traguardo sono arrivati 148 atleti. L’ultimo, il torinese Luca Cavestro ha chiuso in 5h42’. La medio fondo, sulla distanza di 97 chilometri, se l’è portata a casa Bruno Sanetti, (Cral VVFF Genova) in 2h42’13”. Battuto in volata Cristiano Bo (Team Edilcase). Il compagno di squadra Davide Gallo è salito sul gradino più basso del podio con 2’42’21”. La prima donna è stata Raffaella Palombo (Team Cinelli), 49° posto con 3h07’37”, seguita dalla compagna Cristina Leonetti (3h08’00”) e da Patrizia Cabella (Bike Evolution, 3h11’34”). Al traguardo 200 atleti. Va così in archivio la seconda puntata di una manifestazione che ha colorato le strade della città e ha fatto da richiamo a un buon numero di appassionati dello sport a due ruote. Che il percorso, particolarmente selettivo, avrebbe scoraggiato ciclisti meno preparati era stato infatti messo in conto. Numeri comunque in leggera crescita.

TAMBASS • Battuto il Monte nell’ultima di andata

ARTI MARZIALI

Carpeneto al tie break

Judo Club Novi Ligure pronto per il Torneo di maggio

Dopo la sconfitta nel recupero 13-10 contro il Callianetto campione d’Italia, il Carpeneto raccoglie due punti battendo al tie break il Monte nell’ultima giornata del girone di andata. Squadra di Stefania Mogliotti che recupera una situazione difficile, prima in svantaggio per 8-4, poi per

12-9. La reazione di Botteon e compagni però arriva, con la stessa volontà che aveva permesso di qualche giorno prima di controbattere fino alle ultime battute la capoclassifica. Acciuffato il pareggio, gli ovadesi si impongono in uno spareggio tutto sommato agevole per 8-3. A fine gara la diri-

genza parla di due punti guadagnati. Con questo risultato il Carpeneto rimane quarto, a quota 24, dietro al Callianetto a punteggio pieno al Medole (27) e al Sommacampagna (26). Problemi più grandi per il Cremolino che perse 13-6 contro il Medole: risultato nettissimo se si considera che la squadra biancazzurra era partita forte salendo sul 40. Dopo essersi riorganizzati gli avversari hanno concesso però solo più due giochi. La squadra del patron Bavazzano rimane nella parte bassa della classifica anche se deve ancora recuperare una partita. Sarà quindi importante la sfida di domenica prossima contro il Castellaro, diretta concorrente per la salvezza. Il Carpeneto incontra invece il Malavicina per una gara che sembra propizia per continuare a fare punti.

Judo, la novese Serratto trionfa a Jesi nell’Uisp Nelle finali tricolori Uisp di Jesi in gara per Novi Michela Simonetti, Alice Drago e Rachele Serrato. La prima (Juniores 52kg) ha chiuso con un bronzo è classificata terza sul podio perdendo l’accesso alla finale. Medaglia di bronzo per Alice Drago (Juniores 57kg) mentre nelle Juniores 78kg, Rachele Serratto una bella medaglia d'oro e titolo tricolore.

inbreve TAMBAS

Serie D: comanda il Tagliolo

Prosegue il campionato di Serie D di tamburello. Dopo i recuperi tra Castelferro – Basaluzzo, vittoria dei primi per 13 a 11 e Amici di Roby Ovada – Carpeneto, vittoria degli ovadesi per 13 a 5, è andata in scena la quarta giornata: successo fuori casa del Tagliolo ad Ovada contro la Paolo Campora per 13 a 5 e sonante sconfitta casalinga del Basaluzzo contro la compagine degli Amici di Roby per 13 a 3. In attesa del turno casalingo infrasettimanale tra Carpeneto e Castelferro la classifica del girone alessandrino vede in testa a punteggio pieno il Tagliolo con 12 pt seguito a pari merito da Ovada Amici di Roby e Basaluzzo con 7 pt, Castelferro 5 pt, Ovada Paolo Campora 2 pt e Carpeneto 0. Prossimo turno: Tagliolo–Basaluzzo, Castelferro – Amici di Roby e Carpeneto – Ovada Paolo Campora.

GIOVANILE

Rissa finale tra Ovada e Arquatese

Tutto pronto a Novi per la ventottesima edizione del Trofeo internazionale Città di Novi Ligure, la kermesse di judo organizzata dal team locale. Attivo dal lontano 1953, negli ultimi anni, il Judo club Novi ha incentrato la propria attività soprattutto sulle nuove leve ottenendo buoni risultati nei diversi tornei (principalmente Uisp) cuihapreso parte. L’evento clou della società giallonera che ha contribuito ad allevare un fuoriclasse del calibro di Luigi Guido, è proprio la manifestazione di domenica che si svolgerà al palaBarbagelata e che da qualche stagione è abbinata al memorial Visconti in onore di un indimenticato dirigente. La kermesse prevede incontri da mattina a sera: nella prima parte di giornata sui diversi tatami allestiti saranno protagonisti i più giovani con Cucciolini, Cuccioli, Bambini, Ragazzi e Ragazze in gara in base a peso ed età. Nel pomeriggio invece sarà la volta delle categorie riservate agli adulti, (Esordienti, Cadetti, Juniores e Seniores) e di quelle femminili. Ma lo sport per il Judo Novi del presidente Pasquale Demichele è anche aggregazione sociale e per questo sabato ci sarà il saggio di fine anno: insieme agli allievi dei corsi tradizionali ci saranno gli allievi “atleti” del Consorzio Servizi alla Persona dell’area del novese che hanno frequentato le lezioni dei maestri novesi Italo ed Enrico Parodi e Francesco Deserventi. Anche quest’anno previsti quasi 500 atleti provenienti da tutto il nord Italia e con i maggiori club della provincia impegnati a contendersi il successo finale. (m.i.)

Si avvia verso la conclusione il campionato Juniores. Sabato 19 maggio ultima gara al Geirino contro la Gaviese. La scorsa settimana la squadra pareggiava per 4-4 nel turno infrasettimanale contro l'Arquatese al termine di una partita che l'Ovada aveva tra le mani, per 3-1, ma riusciva a farsi rimontare. Gol di Barletto su rigore, doppietta di Chindris e gol di Carminio. Nel finale brutta pagina con qualche tafferuglio di troppo fra i giocatori avviato sul campo e proseguito dopo il fischio di chiusura anticipato dell’arbitro anche negli spogliatoi. A farne le spese Massone costretto a un controllo al Pronto Soccorso per una ferita alla testa. In settimana il referto del direttore di gara per conoscere le sanzioni. Sabato scorso invece ad Acqui Terme contro il La Sorgente, l'Ovada usciva battuta per 6-0, con la squadra di Filinesi in campo con solo cinque Juniores, e tanti Allievi. Formazione. Piana, M.Subbrero, Arlotta, Icardi, Pesce, Ottonelli, Panariello, Mongairdini, Barletto, Bono, Sgroi.


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VOLLEY • La stagione si chiude bene e con interessanti prospettive

La Mangini Novi chiude in bellezza

Luca Lovelli Non è bastato un bel successo per 3-0 alla Mangini Novi Pallavolo per accedere alla seconda fase dei playoff di serie C. I locali hanno battuto in casa la Bruno Tex Olimpia Aosta con i parziali di 25-19, 25-23 e 28-26 al termine di una partita combattuta e vinta meritatamente dagli uomini di Ruscigni.

Il tecnico ha schierato dall’inizio Prato al palleggio, Repetto opposto, Semino e Rampazzi centrali, Scarrone e Gabetta bande e Quagliozzi libero. L’allenatore, che non ha potuto disporre di Dimitri Sala, non ha effettuato cambi durante il match lasciando in panchina Capettini, Fossati, Visconti, Tambussi Gioele e Cima. La squadra ha così concluso nel migliore

dei modi la stagione davanti al proprio pubblico, anche se i tre punti non sono serviti a passare il turno. I locali hanno infatti concluso il girone al primo posto a quota 6 al pari proprio degli aostani e dell’Olimpia Mokaor Vercelli, ma la classifica avulsa non ha permesso loro di avanzare. Una vera beffa per una formazione che per questi spareggi partiva da un punteggio più basso rispetto alle altre concorrenti perché durante la regular season ha totalizzato pochi punti negli scontri diretti. Le possibilità di passare erano già ridotte dal principio, ma i novesi si sono comportati alla grande e hanno mostrato anche in questi tre incontri tutto quello che di buono avevano già fatto vedere durante l’intero arco del campionato. Non dimentichiamo infatti che i biancoblù si sono piazzati al terzo posto a pari punti con la seconda disputando così un’annata davvero superlativa. Sicuramente sono state poste le basi anche per l’immediato futuro. La Mangini, che con le prestazione fornite in questi mesi ha sicuramente fatto dimenticare le ultime due opache stagioni, vorrà nuovamente essere protagonista già a partire dal 2012/2013, quando sicuramente la rosa verrà confermata negli elementi di maggiore affidabilità, ma probabilmente anche arricchita con possibili nuovi innesti provenienti dal vivaio locale e non solo.

GIOCHI STUDENTESCHI

L’Ic di Ovada domina le prove provinciali di Atletica Leggera

Dominio ovadese nelle prove provinciali dei giochi studenteschi riservati alle scuole medie inferiori. I Cadetti dell’istituto comprensivo di Ovada infatti si sono laureati campioni guadagnandosi il diritto di prendere parte alle finali regionali di Novara. Fra i ragazzi, successi di Francesco Testa e Sophie Bonanno (80 metri), Mattia Di Giovine e Iris Baretto (1000 metri), Lorenzo Compalati e Martina Tomasello (80 ostacoli), Paolo Martino e Sara Ravera (salto in alto), Michele Caputo e Carlotta Rasore (salto in lungo), Eraldo Torkalaci e Francesca Luzi (getto del peso), Daniele Ramassa e Agnese Cavanna (vortex).

BADMINTON

Tante medaglie pregiate per i novesi agli Italiani Under

BADMINTON • A Milano si sono giocati i campionati Under

Alba benefica per Scarabello Positiva trasferta per il My Floor Badminton Novi ad Alba,nonostante l'esiguo numero di atleti partecipanti al Torneo Kinder. Per i novesi, un primo, due secondi e due terzi posti. Nella categoria Over, Roberto Lucio Scarabello con un poker di vittorie, ai danni prima del compagno di squadra Alberto Venturi, giunto a sua volta quarto, successivamente contro Matteo Settegrana e Fabrizio Martino. Molto teso l'incontro decisivo per la vittoria che vedeva lo "shuttler" novese in vantaggio sul portacolori del Lecco Maurizio Rinaldo. Un calo di tensione portava il risultato sul 20-20 con lo spettro del possibile terzo set alle porte, che veniva evitato con due precise schiacciate dal giocatore del My Floor. Gli argenti sono ad opera delle due ragazze "azzurre", Silvia

Corradi e Anna Boveri che soccombono in finale nel doppio A contro le straniere del Milano Gloria Pirvanescu e Megumi Sonoda. Dopo essersi aggiudicate il primo set 21-17 le novesi hanno subito il cambio di tattica adottato dalle avversarie, che ha reso inutile qualsiasi accorgimento preso dalle novesi per capovolgere a loro volta l'andamento del match. Sarà sempre la Pir-

vanescu a fermare in semifinale la Corradi nel singolare A, che a sua volta aveva eliminato la compagna di società Boveri che però si aggiudica il terzo posto nel misto A con l'allenatore del My Floor Fabio Tomasello. Anche in questa occasione la coppia che causerà l'eliminazione ad un passo della finale è di origine straniera: Wisnu Putro e la giovane Lisa Inversen. Daniele Serventi in coppia con Giulia Montessoro superava il girone nel doppio misto U 5. La giovanissima novese superava il turno anche nel singolare per essere fermata dalla vogherese del Don Orione Federica Sassara. Alla spedizione nella città del tartufo hanno partecipano con alterne fortune Elisiano Xnanai, Giusepe Foco e Cesare Torregiani.

ARTI MARZIALI • Sul tatami dell’impianto del paese della Valle Scrivia

Arquata capitale dell’arte del Nei Gong Ad Arquata Scrivia ultima lezione stagionale del corso istruttori triennale Nei Gong, disciplina cinese essenziale per la preparazione atletica alle arti marziali, organizzato dalla Nei Dan School in collaborazione con l’associazione locale Usam Karate. Lo stage è stato, come sempre, tenuto dal Maestro bolognese Flavio Daniele. Durante quest’ultima sessione stagionale del corso di aggiornamento tecnico è stata trattata la forza esplosiva (Fa jin), qualità che implica la capacità di emettere all’esterno la forza in maniera improvvisa e dirompente. Prossimo appuntamento per gli atleti dell’Usam sarà la gara di Karate Kata (forme) di Pozzolo il 27 Maggio. In quest’occasione gli atleti dell’associazione arquatese cercheranno di far emergere le ottime potenzialità di cui dispongono. I karateka arquatesi sono costantemente allenati, sotto la supervisione costante dal Maestro Giovanni Brugna, dagli allenatori: Giacomo Ponzano, Fernando Manfredini, Raffaele Tulipano, Fabio Pestarino, Francesca Galli e Davide Lo Scavo.

E' mancato l' oro per suggellare un brillante Campionato Nazionale Under da parte dei ragazzi del coach Tomasello. Per tre volte le ragazze del My Floor , nell’U19 hanno tentato di scardinare il blocco altoatesino e per tre volte sono state respinte. Il denominatore comune delle sconfitte per Silvia Corradi e Anna Boveri si chiama Isabel Delueg del Berg. Nel doppio misto la Corradi in coppia con Florian Von Heppengher si è dovuta arrendere in due set all'altoatesina abbinata al meranese Thomas Mair. Identico risultato nel doppio femminile la Delueg assieme a Franziska Kofler ha la meglio su Corradi-Boveri. Nel singolo è la Boveri, dopo la Corradi fermata in semifinale ,a dover subire la superiorità della compagna di nazionale Delueg nella finale. La regola del tre scatta inesorabile e la Boveri si deve "accontentare" si fa per dire dell'argento. A conferma del titolo di "bestia nera" per gli atleti del My Floor la Delueg aveva eliminato in semifinale Ariele Salandin, in coppia con la laziale Marianna Viola, relegandolo sul gradino più basso del podio. Nella stessa categoria sono scesi sul parquet del PalaBadminton di Milano anche Cecilia Barile e Simona Bisiani. Nell'Under 17 in campo Tommaso Cardi e Manuel Scafuri, che hanno deluso nei singolari rifacendosi però nel doppio maschile. Dopo aver superato nei quarti Ferulli-Sirressi del PolSanteramo venivano fermati dalla coppia del Malles Julian Paulmich-Andres Stocken a un passo dalla finale. Sesta medaglia nel carniere della società di Via Ferrando "Scrivia". Meno fortunati i loro compagni di squadra Giovanni Piazza,Alessandro Patrone,David Capozza,eliminati nelle prime battute del torneo. A chiudere l'elenco delle medaglie ci pensano la coppia Sofia Zacco-Paolo Leardi che non arrivano in finale penalizzati dalla posizione nel tabellone che li costringe ad affrontare in semifinale la superfavorita ,la speranza del Badminton italiano dopo Agnese Allegrini ,Roswitha Fragner abbinata a Lukas Osele, ambedue del Malles, la squadra numero uno a livello giovanile in Italia. Bella prestazione di Sofia Campi che arriva nei quarti di finale nel singolare.Rimandati al prossimo anno gli altri under 15 novesi : Nicolo' Catena,Andrea Demicheli e Costanza Sansebastiano. Una nota di menzione per i tanti Under 13 che hanno partecipato a questo Campionato come Marco Caretto, Stefano D'Elia,Giuseppe Foco,Sara Ferrari,Giulia Montessoro,Cesare Torreggiani e Marco Venturi.

SCACCHI

Un torneo a Novi tra fine maggio e inizio giugno Organizzato dal circolo del Dlf di piazza Falcone e Borsellino, la prossima settimana a Novi inizierà un nuovo torneo di scacchi che si snoderà nell’arco di due venerdì. Si parte il 25 maggio e si chiude il venerdì successivo con sfide alla sera a partire dalle 21,30 il 25 maggio e dalle 21 il 2 giugno. Peculiarità del torneo ad handicap sarà il tempo di riflessione che sarà minore per i giocatori più bravi in base al punteggio Elo. Sei i turni di gioco e arbitro della kermesse Alberto Giudici ma la prova non sarà valida per il Grande Slam provinciale di scacchi 2012.


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PODISMO • Saltano tutti i favoriti della kermesse di ultra trail

Porte di Pietra sudate Il gran caldo fa la selezione naturale della dura corsa in val Borbera Maurizio Iappini

PODISMO

StraOvada sprint in centro Torna il Memorial Giacobbe, la quarta edizione della StraOvada, la competizione podistica di 4.6km inserita nel contesto delle attività collaterali a Paesi&Sapori. Si parte dalla piazza rossa, ritrovo alle 8.00 e start vero e proprio alle 9.30 per la corsa che di sviluppa per la maggior parte del percorso nelle strade del centro storico ovadese. La gara è inserita nel calendario della Coppa dell’Alto Monferrato e nel calendario del Campionato Provinciale Uisp. Il comitato organizzatore ha previsto premi per i primi 5 maschi e per le prime tre donne assoluti. Premi anche previsti anche le otto categorie maschili e nelle due femminili.

NUOTO

Aquarium Novi un’altra medaglia ri morali fra cui Andreino Boggeri che ha chiuso per il quinto anno consecutivo la prova più lunga. Decisivo come sempre l’apporto fornito dai volontari, dal Soccorso alpino alla Croce Rossa, dalle Guardie ecologiche volontarie al team organizzatore che ancora una volta ha saputo fare di Cantalupo Ligure e della Val Borbera la capitale italiana dell’ultra trail italiano.

triathlon

Quasi una gara a eliminazione diretta con una vera e propria ecatombe di favoriti alla vittoria finale sconfitti tutti da un nemico comune e imprevedibile a metà maggio, il gran caldo. Questo il filo conduttore delle Porte di Pietra, l’ultra trail della val Borbera per specialisti delle lunghe distanze. Al termine di 72 chilometri di fatica e sofferenza si è imposto in 7h35’22” il modenese Matteo Pigoni che ha superato di quasi mezzora il secondo classificato, il portacolori del team Salomon Carnifast Cristiano Campestrin e di un’ora l’argentino Pablo Barnes mentre fra le donne ha vinto la comasca Patrizia Penasa in 10h22’ sulla veneziana Monica Penzo. Ancora più dura le Finestre di Pietra perché il caldo si è fatto sentire fin dai primi metri e alla fine si è imposto Danilo Lanternino in 3h41’ per 37 chilometri mentre fra le donne successo della giovane promessa Silvia Serafin. Partecipato anche il Castello di Pietra, trail novità 2012 di 16 chilometri dove ha vinto il valenzano Paolo Bertaia. Ma la manifestazione organizzata dal team Gli Orsi ha avuto anche dei vincito-

inbreve

Debuttano gli Aironi di Novi Debutto dell’Airone Triathlon di Novi a Caldaro per la prova Olimpica e Andora sulla distanza breve. A Caldano, in Trentino, Francesca Contardi ha completato un triathlon Olimpico ultimando in poco più di tre ore la sua fatica mentre il resto della squadra si è cimentata sulla breve distanza (750 metri di nuoto, 22 chilometri in bici e 5 a piedi) ad Andora, con un ottima prova di Marco Tavelli che ha ottenuto il 75° posto su quasi 500 arrivati al traguardo. Performance di tutto rispetto per il resto della squadra; al debutto Michela Ottria che con il 4° posto tra gli amatori si conferma come atleta di valore anche nella multidisciplina. Per il Presidente del sodalizio Walter Manca: ”La stagione comincia bene e le prospettive sono ottime. L’Ottria è un ottima runner e se mette a punto la sua frazione di nuoto può senz’altro competere con le migliori triathlete come ha fatto nel duathlon di Sanremo, Tavelli è una certezza ma devo fare i miei complimenti anche a Francesca Contardi che si è gettata in questa avventura con grande slancio come suo solito”.

PATTINAGGIO • Buoni risultati anche nell’Aics di Cairo

BOCCE

Strapotere Aurora

Tre costesi ai regionali Nel breve arco di una settimana, la Bocciofila Saoms di Costa d’Ovada, ha conseguito tre importanti vittorie di cui due utili per la qualifica al campionato italiano di serie D. Massimiliano Ferrando si è aggiudicato il podio nella gara individuale di Pinerolo battendo per 13 a 10 Pierino Ghione, storico pupillo di casa. Nella seconda selezione, ad Arquata Scrivia, vittoria meritatissima di Mario Sciutto (nella foto) che si è imposto su Giuseppe Gallo della Novese per 13 a 5. Domenica 6 maggio, infine, nei campi di casa, la giocatrice Margherita Badano, aveva la meglio sulle 19 partecipanti alla gara individuale femminile valida per il campionato provinciale, vincendo per 13 a 0 su Tiziana Bruno della Negrini Molare.

TENNIS TAVOLO

Ancora un podio per i ragazzi dell’Aquarium Novi. Lo ha conquistato il bravo e promettente Leonardo Gallina che nell’ultima giornata del trofeo Scuole di Nuoto ha ottenuto un meritato primo posto. Per lui, oro nei 25 stile libero con il tempo di 17”08.

DANZA

Desirè Novi incanta al Gold Master

Babboni campione regionale

Nel regionale Fihp Solodance di Caresanablot, il Pattinaggio Aurora ha dato prova di maturità sportiva mietendo successi sia nella divisione nazionale che in quella internazionale. Nella Divisione Nazionale oro per Alice Bonzano (Allievi), nella stessa categoria ottimo terzo posto per Sonia Sisimbrio. Lisa Margiotta (divisione nazionale A) con un'ottima prova fa suo il primo posto. Argento per la veterana Samantha Minetto (divisione nazionale B). Al suo esordio nella società Aurora Sara Vanessa Pistone si aggiudica il gradino più alto del podio nella categoria divisione nazionale D. Nella Divisione Internazionale tutti gli atleti Aurora in competizione si sono aggiudicati il titolo di Campione Regionale nelle rispettive categorie. Francesca Semino ha vinto nella categoria Allievi. Virginia Persi ha conquistando l'oro nelle Cadette. Un'altra veterana del club si è aggiudicata la categoria Junior, Camilla Persi; il suo partner di coppia Andrea Faedda non ha potuto far di meno e quindi si è aggiudicato l'oro (Junior-maschile). Il giorno successivo, nel pattinodromo di Rivoli, le due grandi coppie dell'Aurora hanno chiu-

so il cerchio. Camilla Persi ed Andrea Faedda si sono aggiudicati l'oro nella Coppia danza juniores. Imitando i loro compagni più “anziani” anche Alice Bonzano e Daniil Kochetov, con classe e grinta si sono aggiudicati il titolo nella categoria divisione nazionale A. Nel Trofeo Interregionale Aics di Cairo Montenotte è andato in scena il futuro dell'Aurora Novi pattinaggio con 18 ragazzine protagoniste. E' doveroso iniziare con Giorgia Soro che ha meritatamente vinto nella sua categoria. Argento per Valeria Calissano, seguita sul terzo gradino da Alice Romano, in questa categoria si sono altresì distinte Ludovica Agosta 4ª, Alice Rosiello, Francesca Giavotto e Carolina Giavotto. Altra medaglia d'argento conquistata nella categoria di appartenenza per Costanza Mocchi dove hanno ben figurato Giulia Grondona ottima 4ª, Magda Agosti, Ramona Orsi, Arianna Surace e Lorenza Rossi. Podio sfiorato da Letizia Nardo 4ª nella categoria. Nella categoria dedicata alle più piccole del gruppo bronzo per Alexa Romano seguita dalle compagne Emma Semino, Matilde Soro e Ginevra Faedda.

Titolo di campione regionale per Fabio Babbioni, alfiere della Saoms Costa d’Ovada. L’atleta s’è imposto nella categoria non classificati concedendo davvero poco ai suoi avversari. Girone di qualificazione trionfale senza perdere un set. Nei quarti sconfitto Garnero (Verzuolo) 11-5, 8-11, 11-8, 11-1. In semifinale tocca poi alla giovane promessa Palmarucci (Verzuolo) 1210,11-9, 12-14,11-7. In finale prova magistrale per battere la testa di serie numero 1 Foglia (Verzuolo): punteggio di 11-8, 11-5,11-9. L’atleta costese è così uscito nel modo più brillante da un lungo periodo di infortuni. Nella stessa categoria gli altri costesi, Giorgio Riccardini e i giovani Emanuele Massa e Francesco Gullone, non sono riusciti ad accedere al tabellone principale venendo sconfitti rispettivamente da Benna, Morreale e Gaudio.

Anche la Desirè Novi alla dodicesima edizione “Gold Master 2012” manifestazione svolta a Torino al PalaRuffini. La Scuola Desirè ha partecipato con quattro coppie: sono scesi in pista per la A2 (56/61) Edoardo Aicardi e Patrizia Malabotta superata la semifinale si sono classificati al quinto posto, Ghiglione Sergio e Marilena Martino per la A2 (16/18) Davide Ziccardi e Chiara Marchesotti sono saliti sul podio conquistando il primo posto ed infine per la B3 (62/65) Liborio Cottone e Giovanna Venosa anche per loro una meritata seconda posizione.


latelevisione

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laprogrammazione giovedì

venerdì

sabato

dal 17 al 23 maggio

domenica

lunedì

martedì

mercoledì

maggio

maggio

maggio

maggio

maggio

Rai1

15.15 La vita in diretta, att. 17.00 Tg1 - Che tempo fa 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Telegiornale 20.35 Affari tuoi, gioco 21.10 Nero Wolfe, fic. 23.10 Porta a porta, att.

15.15 La vita in diretta, att. 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Telegiornale 20.30 Qui radio Londra, att. 20.35 Affari tuoi, gioco 21.10 Mi gioco la nonna, varietà 23.25 Tv7, att.

17.15 A sua immagine, att. 17.45 Passaggio a nord-ovest, doc. 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 20.45 Calcio: Bayer Monaco-Chelsea 23.00 90° Minuto Champions 23.10 Tg1 60 secondi

14.00 Domenica In L’Arena, var. 16.35 Domenica In, var. 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 20.35 Calcio: Juventus-Napoli 23.30 Tg1 60 secondi 23.35 Speciale Tg1

15.15 Spec. Tg1 Elezioni amm. 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Qui Radio Londra, att. 20.35 Affari tuoi, gioco 21.10 Titanic, fic. 23.15 Porta a porta, att.

15.15 La vita in diretta, att. 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 20.35 Affari tuoi, gioco 21.10 Paolo Borsellino, film tv 23.15 Porta a Porta, att. 00.50Tg1 notte

15.15 La vita in diretta, att. 17.00 Tg1 18.50 L’eredità, gioco 20.00 Tg1 20.30 Calcio: la partita del cuore 23.25 Porta a Porta, att. 01.00 Tg1 Notte

Rai2

16.15 La signora del West, tf 17.00 Private Practice, tf 18.45 Ghost Whisperer, telefilm 19.35 Squadra Spec. Cobra 11, tf 20.25 Tg2 - estrazione del lotto 21.05 Italia Coast2Coast, var. 23.10 Tg2

17.00 Private Practice, tf 17.45 Tg2 Flash L.I.S. - Sport 18.45 Ghost Whisperer, telefilm 19.35 Squadra Spec. Cobra 11, tf 20.30 Tg2 21.05 NCIS Los Angeles, tf 21.50 Blue Bloods, tf

17.05 Sereno Variabile 18.00 Tg2 Flash L.I.S. 18.35 Sea Patrol, telefilm 19.30 Il clown, telefilm 20.30 Tg2 21.05 Castle, telefilm 21.50 Body of Proof, telefilm

15.50 La casa sulla collina, film 17.20 Due uomini e mezzo, tf 18.05 Disegno di un omicidio, fl 19.35 Il clown, telefilm 20.30 Tg2 21.00 NCIS, telefilm 22.40 Dark Blue, telefilm

17.00 Private Practice, tf 17.45 Tg2 Flash L.I.S. - Sport 18.45 Ghost Whisperer, telefilm 19.35 Squadra Spec. Cobra 11 tf 20.30 Tg2 21.05 Un amore di testimone, fl 23.10 Tg2

17.00 Private Practice, tf 17.45 Tg2 Flash L.I.S. - Sport 18.45 Ghost Whisperer, telefilm 19.35 Squadra Spec. Cobra 11 tf 20.30 Tg2 21.05 Criminal Minds, telefilm 22.40 Dark Blue, telefilm

17.00 Private Practice, tf 17.45 Tg2 Flash L.I.S. - Sport 18.45 Ghost Whisperer, telefilm 19.35 Squadra Spec. Cobra 11 tf 20.30 Tg2 21.05 Squadra Spec. Cobra 11 tf 23.00 Tg2

Rai3

15.10 95° Giro d’Italia, sport 18.05 Geo & Geo, doc. 19.00 Tg3 - Tg Regione - Blob 20.10 Le storie - Diario italiano 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Piedone d’Egitto, fl 23.05 Volo in diretta, attualità

15.10 95° Giro d’Italia, sport 18.05 Geo & Geo, doc. 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.10 Le storie - Diario italiano 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Robinson, att. 23.15 Law and Order, telefilm

14.55 95° Giro d’Italia, sport 18.05 Rai Educational, att. 19.00 Tg3 - Tg Regione - Blob 20.10 Tutto Totò, tf. 21.05 A007 dalla Russia con amore fl 23.10 Tg3 - Tg regione 23.30 Amore criminale, doc.

14.30 In 1/2h, att. 15.05 95° Giro d’Italia, sport 18.05 90° Minuto serie B 19.00 Tg3 - Tg Regione - Blob 20.20 Pronto Elisir, att. 21.30 Profumo di donna, film 23.40 Tg3 - Tg regione

15.15 Spec. Tg Elezioni amm. 18.30 Spec. Tg Elezioni amm. 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Le storie - Diario italiano 20.35 Un posto al sole, soap 21.10 Ho vinto io, doc

15.10 95° Giro d’Italia, sport 18.05 Geo & Geo, documenti 19.00 Tg3 - Tg Regione 20.00 Blob 20.10 Le storie - Diario italiano 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Ballarò, att.

15.10 95° Giro d’Italia, sport 18.05 Geo & Geo, documenti 19.00 Tg3 - Tg regione - Blob 20.10 Le storie - Diario italiano 20.35 Un posto al sole, soap 21.05 Chi l’ha visto?, attualità 23.15 Volo in diretta, attualità

Rete4

13.50 Il tribunale di Forum, att. 15.10 Flikken, telefilm 16.15 Le avventure di..., fl 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.30 Walker Texas Ranger, tf 21.10 Rizzoli & Isles, tf

13.50 Il tribunale di Forum, att. 15.35 My life, soap 16.05 Marnie, film 18.55 Tg4 - Meteo 20.30 Walker Texas Ranger, tf 21.10 Quarto grado, attualità 23.55 Mullholland Drive, film

15.05 Perry Mason, telefilm 17.00 Monk, telefilm 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 21.15 The Mentalist, telefilm 23.50 Le regole dell’omicidio, film 00.35 TgCom - Meteo

13.20 Pianeta mare, documenti 14.00 Donnavventura, doc. 15.05 Sciarada, film 17.20 Colombo, telefilm 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, tf 21.30 Lo straniere che venne.., fl

16.15 My Life, soap 16.30 Commissario Cordier, tf 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.30 Walker Texas Ranger, tf 21.10 Il buono, il brutto, il cattivo, fl 00.45 Il cavaliere pallido, fl

16.15 My Life, soap 16.50 Lo sperone nudo, fl 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.30 Walker Texas Ranger, tf 21.10 Ocean’s Eleven, fl 23.40 I nuovi eroi, fl

15.10 Flikken, telefilm 16.15 My Life, soap 16.30 Una donna in carriera, fl 18.55 Tg4 - Meteo 19.35 Tempesta d’amore, soap 20.30 Walker Texas Ranger, tf 21.10 Apocalypse..., doc.

16.05 Amici, reality 16.45 Pomeriggio Cinque, att. 18.45 Il braccio e la mente, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.30 Striscia la notizia, varietà 21.10 Benvenuti a tavola, fiction 23.30 Matrix, att.

14.45 Uomini e donne, talk 16.05 Amici, reality 16.45 Pomeriggio Cinque, att. 18.45 Il braccio e la mente, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.30 Striscia la notizia, varietà 21.10 Amici, reality

15.30 Una ragazza e il suo.., film 17.45 Benvenuti a tavola, fic. 18.45 Il braccio e la mente, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.30 Striscia la notizia, varietà 21.10 Amici, reality 00.30 Tg5 Notte

13.40 L’onore e il rispetto II, fic. 16.05 Al cuore si comanda, fl 18.00 I delitti del cuoco, tf 20.00 Tg5 - Meteo 20.40 Paperissima sprint, var. 21.30 Caterina e le sue figlie 3 23.30 Miss FBI, film

14.10 Centovetrine, soap 14.45 Il grande cuore di Lucky, fl 16.45 Pomeriggio Cinque, att. 18.45 Il braccio e la mente, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.30 Striscia la notizia, varietà 21.10 Scherzi a parte, varietà

14.45 Inga Lindstrom, film 16.15 Pomeriggio Cinque, att. 18.45 Il braccio e la mente, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.30 Striscia la notizia, varietà 21.10 Dr. House, tf 23.15 Match Point, film

14.45 Amiche per caso, film 16.15 Pomeriggio Cinque, att 18.45 Il braccio e la mente, gioco 20.00 Tg5 - Meteo 20.30 Striscia la notizia, varietà 21.10 Le tre rose di Eva, fiction 23.20 Matrix, att.

Italia1

maggio

16.50 La vita secondo Jim, tf 17.45 Trasformat, gioco 18.30 Studio Aperto-Meteo 19.00 Studio Sport 19.25 CSI Miami, tf 21.10 Mistero documenti 00.30 Magicland, varietà

15.10 Camera Cafè, tf 16.00 Tennis Internaz. d’Italia 18.30 Studio Aperto-Meteo 19.00 Studio Sport 19.25 CSI Miami, tf 21.10 The loosers, film 23.05 Sin City, film

16.00 Tennis Internaz. d’Italia 18.30 Studio aperto - Meteo 19.00 Bau boys, att. 19.30 Chestnut, fl 21.10 Hotel Bau, film 23.05 Vela: American’s Cup 00.40 Windfall, film

14.00 Motociclismo GP Francia 16.00 Tennis Internaz. d’Italia 18.30 Studio aperto - Meteo 19.00 Bau Boys, att. 19.30 Vulcano-Los Angeles 97, fl 21.30 Wild shock, doc 00.30 Vela: American’s Cup

16.50 La vita secondo Jim, tf 17.45 Trasformat, gioco 18.30 Studio aperto - Meteo 19.00 Studio Sport 19.25 CSI Miami, tf 21.10 CSI Miami, tf 23.50 L’ultima casa a sinistra, fl

16.50 La vita secondo Jim, tf 17.45 Trasformat, gioco 18.30 Studio aperto - Meteo 19.00 Studio Sport 19.25 CSI Miami, tf 21.10 ‘Sto classico!, varietà 23.30 Californication, telefilm

16.50 La vita secondo Jim, tf 17.45 Trasformat, gioco 18.30 Studio aperto - Meteo 19.00 Studio Sport 19.25 CSI Miami, tf 21.10 Una notte da leoni film 23.10 American Pie-Il matrimonio, fl

18.50 GDay La7 alle 7, varietà 19.25 G Day, varietà 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Piazzapulita, attualità 24.00 Tg La7 00.10 GDay La7 sulla 7, varietà

16.00 L’ispettore Barnaby, tf 17.55 I menù di Benedetta, att. 19.25 G day, varietà 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Vi perdono ma inginocchiatevi fl 00.15 Sotto canestro, att.

14.05 Atlantide, doc. 16.10 Jag, tf 18.00 Ispettore Barnaby, tf 20.00 Tg La7 20.30 In onda, attualità 21.30 Impero, doc. 00.05 m.o.d.a., att.

17.00 The District, tf 18.00 Ispettore Barnaby, tf 20.00 Tg La7 20.30 In onda, att. 21.30 Gli inesorabili, fl 23.30 Tg La7 23.40 Giordano Bruno, fl

14.05 Spec. TgLa7 Elezioni amm. 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 L’infedele, att. 23.45 Tg La7 23.55 Madama Palazzo, att. 00.30 (ah)iPiroso, attualità

16.00 Ispettore Barnaby, tf 17.55 I menù di Benedetta, att 18.50 G day, varietà 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 SOS Tata, reality 00.20 (ah)iPiroso, attualità

16.00 Ispettore Barnaby, tf 17.55 I menù di Benedetta, att 18.50 G day, varietà 20.00 Tg La7 20.30 Otto e mezzo, attualità 21.10 Fardelli di Italialand, var. 01.20 (ah)iPiroso, attualità

Canale5

maggio

La7

17 18 19 20 21 22 23

lestelle

dal 17 al 23 maggio

Ariete

Cancro

Bilancia

Capricorno

Il fine settimana sarà allegro e movimentato, anche con la possibilità di uno spostamento. Provvederete in seguito a recuperare fisicamente la stanchezza.

Adeguatamente controllata dalla ragione, l’emotività darà il meglio di se in quanto ad intuizioni e sentimenti senza fuoriuscire dai limiti del buon senso.

Toro

Leone

Vi aspettano meraviglie in fatto di incontri, progetti, viaggi. Non deludete le aspettative di chi conta su di voi. Un piccolo sacrificio peserà meno se fatto con amore.

Incomprensioni riguardo norme ed orari vi creeranno qualche problema. In amore, invece, potrà nascere qualcosa di intrigante, valutate attentamente intuizioni e coincidenze ed agite di conseguenza.

Scorpione

Acquario

Avrete “la luna storta” per tutto il fine settimana, sarete musoni, taciturni e ve la prenderete per la minima sciocchezza ma, sul lavoro, da lunedì sarete molto apprezzati per la vostra serietà.

Innervositi da un sovraccarico d’impegni, sul finire della settimana lavorativa sarete decisamente stanch. Con sabato torneranno a regnare ottimismo e comunicativa.

Sarà facile superare angosce e timori con qualche brillante “fuori programma”. Entusiasmo ed allegria accompagneranno ogni vostra decisione.

Gemelli

Vergine

Goderete di una vivace intuizione, sarete ricettivi, ma anche attivi e determinati nel lavoro. In fatto di amicizie e relazioni con gli altri sarete, invece, intrattabili e spesso mostrerete gli aculei.

Non tirate conclusioni affrettate circa la vostra vita affettiva, un atteggiamento spiacevole e inatteso da parte del partner agirà, sui vostri bollori, come una doccia fredda. Ottime novità in ambito lavorativo.

Emergeranno brillantemente le vostre grandi doti di tenacia, serietà, senso critico. Lampi di genio da non sottovalutare: annotate le intuizioni che vi colgono all’improvviso. Sorprese ed iniziative intriganti in amore,

Sagittario In fatto di sentimenti attraverserete un periodo di incertezze, dubbi, ripensamenti ed una ingiustificata freddezza. Nuovi entusiasmi vi tenteranno, ma se il partner vi ama saprà aspettavi.

Pesci Le facoltà intuitive saranno potenziate al massimo. Per qualsiasi scelta date retta solo ai messaggi del vostro cuore. E’ in miglioramento anche la salute psicofisica. Un forte appoggio vi viene, inoltre, da persone amiche.


notizieutili lefarmacie

www.farmapiemonte.org

NOVI LIGURE Giovedì 17: Valletta (Via Garibaldi); venerdì 18: Giara (Via Girardengo); sabato 19: Moderna (via P.Giovanni XXIII), di appoggio diurno: Baiardi (Via Girardengo) e Cristiani (Via IV Novembre); domenica 20: Beccaria (via P.Isola); lunedì 21: Cristiani; martedì 22: Ospedale (Viale Saffi); mercoledì 23: Baiardi. OVADA Domenica 20 maggio: Frascara, piazza Assunta NEI PAESI Giovedì 17: Moderna (Arquata); venerdì 18: Belleri (Gavi) – Maiocchi (Cabella L.); sabato 19: Balbi (Serravalle); domenica 20: Giacoboni (Arquata) – Libarna (Serravalle); lunedì 21: Di Matteo (Vignole); martedì 22: Cantù (Gavi) – Sartorotti (Rocchetta L.); mercoledì 23: Libarna – Marucchi (Boghetto). Contattando il sito www.farmapiemonte.org al link: “cerca la farmacia aperta più vicina” è possibile conoscere, anche con largo anticipo, le farmacie di turno desiderate. BASALUZZO: Moccagatta (aperta la seconda domenica del mese); CAPRIATA D’ORBA: Opizzi (terza domenica del mese); CABELLA: Maiocchi (seconda domenica del mese); PASTURANA: Bianchi (prima domenica del mese); POZZOLO FORMIGARO: Perseghini (seconda e quarta domenica del mese).

leedicole NOVI Domenica 20: M & M (Portici nuovi); Semino (piazza del Maneggio); Fossati (piazza Matteotti); Campi (via Verdi); Fossati (Giardini pubblici); Ponte (Stazione Fs); Scarsi (viale P. Cichero); Arecco (via Amendola); Effe di Silvano (via Ovada), Guidetti (via Dacatra); Fanin (via Papa Giovanni XXIII); Edicola di viale Saffi. OVADA Domenica 20: p.zza Assunta, c.so Saracco, c.so Libertà

ilsettimanale • giovedì 17 maggio 2012

41 www.novionline.net • www.ovadaonline.net

leposte

parrocchieemesse

ORARIO CONTINUATO (dal lunedì al venerdì 8.25-19.10; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (piazza De Negri 1), Ovada (via Monsignor Cavanna 16).

NOVI

ORARIO ORDINARIO (dal lunedì al venerdì 8.25-13.35; sabato 8.25-12.35) Novi Ligure (via Garibaldi), Arquata Scrivia (via Libarna 201), Basaluzzo (via Stazione 3), Borghetto Borbera (via Roma 63), Borghetto Borbera (Persi, via Provinciale 14), Bosio (via Umberto I 42), Cabella Ligure (piazza della Vittoria), Cantalupo Ligure (via Umberto I 27), Capriata d’Orba (via San Giovanni 2), Cassano Spinola (via Arzani 93), Carpeneto (piazza Vittorio Emanuele II 1), Cremolino (via San Bernardino 1), Castelletto d’Orba (via G. B. Borgatta 7), Gavi (piazza Dante 10), Lerma (corso Spinola 12), Molare (via P. Albareto), Pasturana (via Roma 18), Pozzolo Formigaro (piazza IV Novembre 4), Prasco (via Roma 1), Predosa (via Cavour 6), Rocca Grimalda (piazza Vittorio Veneto 1), Rocchetta Ligure (piazza Regina Margherita), Serravalle Scrivia (via Brodolini 17), Silvano d’Orba (piazza Battisti 48), Stazzano (piazza Risorgimento 5), Tagliolo Monferrato (via Roma 2), Trisobbio (via Roma 12), Vignole Borbera (viale Torino 14), Voltaggio (piazza Garibaldi 6).

OVADA ORARIO RIDOTTO (lunedì, mercoledì e venerdì 8.15-13.45) Albera Ligure (via Roma), Belforte Monferrato (via San Colombano 3), Carrosio (via G. Odino 39), Francavilla Bisio (via Guasco 16), Fresonara (piazza Italia 10), Grondona (via Municipio), Parodi Ligure (piazza Municipio 5), Predosa (Castelferro, via Pellizza 3), San Cristoforo (via Irmo Ferrari 16a), Tassarolo (piazza Libertà 10).

numeridiemergenza Ambulanza 118; Carabinieri 112; Vigili del fuoco 115; Polizia 113; Guardia di finanza 117

itreni Partenze da Novi Direzione GENOVA 6.00 R 21107 (§) • Serravalle 6.08, Arquata 6.21, Sampierdarena 7.21, Principe 7.29, Brignole 7.35. 6.05 R 21161 (^) Serravalle 6.14, Arquata 6.21, Sampierdarena 7.21, Principe 7.29, Brignole 7.35. 6.19 R 610 9 (*) Serravalle 6.26, Arquata 6.34, Sampierdarena 7.12, Principe 7.21, Brignole 7.27. 6.45 RV 2043 Serravalle 6.52, Arquata 6.59, Sampierdarena 7.43, Principe 7.52, Brignole 7.58. 7.05 R 6111 (§) Serravalle 7.12, Arquata 7.19, Principe 7.54, Brignole 8.00. 7.26 R 10323 Serravalle 7.33, Arquata 7.39, Principe 8.16, Brignole 8.22. 7.45 IC 503 Principe 8.33. 9.44 RV 2161 Serravalle 9.55, Arquata 10.06, Principe 10.34, Brignole 10.40. 12.47 RV 2163 Serravalle 12.53, Arquata 13.00, Principe 13.35, Brignole 13.41. 14.48 R 2051 Serravalle 14.55, Arquata 15.01, Principe 15.37, Brignole 15.43. 15.15 I C 515 (§) Principe 15.56, Brignole 16.02. 16.45 RV 2167 Serravalle 16.51, Arquata 16.58, Principe 17.36, Brignole 17.42. 18.4 8 RV 2055 Serravalle 18.54, Arquata 19.01, Principe 19.37, Brignole 19.43. 19.15 IC 519 Principe 19.55, Brignole 20.01. 19.57 R 6121 (§) Arquat a 20.09. 20.38 R 21157 (§) Arquata 20.49, Sampierdarena 21.51, Principe 21.59, Brignole 22.05. 20.47 RV 2171 Serravalle 20.53, Arquata 21.00, Principe 21.35, Brignole 21.41.

Nostra Signora Assunta (piazza Assunta): ore 8.00, 11.00, 17.30; prefestivi ore 17.30; feriali ore 8.30. San Paolo della Croce (corso Italia): ore 11.00; prefestivi ore 20.30; feriali ore 20.30. Padri Cappuccini: ore 10.30. Padri Scolopi (piazza San Domenico): ore 7.30, 10.00; prefestivi ore 16.30; feriali 7.30, 16.30. Madri Pie: feriali ore 17.30. Monastero Passioniste: ore 10.00. Ospedale: prefestivi e feriali ore 18.00. San Venanzio (frazione San Venanzio): festivi ore 9.30. Grillano: festivi ore 9.00. Nostra Signora della Neve (frazione Costa): festivi ore 10.00. San Lorenzo (frazione San Lorenzo): festivi ore 11.00.

guardiamedica 8.51 R 6058 (§) Pozzolo 8.58, Tortona 9.14. 14.27 R 6 0 6 4 (§) Pozzolo 14.35, Tortona 14.51. 16.02 R 6 0 6 6 (§) Pozzolo 16.09, Tortona 16.25. 17.5 6 R 6 070 (*) Pozzolo 18.05, Tortona 18.20. Direzione TORINO 6.15 R 6100 (*) Alessandria 6.30, Asti 6.52, Torino Lingotto 7.34, Torino Porta Nuova 7.40. 6.39 RV 2158 (§) Alessandria 6.57, Asti 7.20, Torino Ling. 8.00, Torino P.Nuova 8.10. 7.11 RV 216 0 Aless andria 7.29, Asti 7.55, Torino Lingotto 8.31, Torino Porta Nuova 8.40. 7.41 IC 500 Alessandria 7.57, Asti 8.18, Torino Lingotto 8.47, Torino Porta Nuova 8.55. 8.41 IC 502 Alessandria 8.57, Asti 9.18, Torino Lingotto 9.47, Torino Porta Nuova 9.55. 9.10 R 2044 Alessandria 9.29, Asti 9.52, Torino Lingotto 10.31, Torino Port a Nuova 10.40. 13.09 RV 2164 Alessandria 13.29, Asti 13.52, Torino Ling. 14.31, Torino Port a Nuova 14.40. 14.13 RV 2166 Alessandria 14.29, Asti 14.52, Torino Ling. 15.31, Torino Port a Nuova 15.40. 14.40 R 6110 (§) Alessandria 14.56. 15.0 9 R 20 4 8 Aless andria 15.29, Asti 15.52, Torino Ling. 16.31, Torino Port a Nuova 16.40. 17.09 RV 2170 Alessandria 17.29, Asti 17.52, Torino Lingotto 18.31, Torino P.Nuova 18.40. 17.39 IC 512 (§) Alessandria 17.57, Asti 18.18, Torino Lingotto 18.47, Torino P.Nuova 18.55. 18.12 R 2025 Aless andria 18.31. 19.0 9 R 2052 Aless andria 19.29, Asti 19.52, Torino Ling. 20.31, Torino P.Nuova 20.40. Direzione LA SPEZIA

Direzione MILANO 6.20 R 2180 (§) Pozzolo 6.27, Voghera 6.56, Pavia 7.16, Rogoredo 7.41, Lambrate 7.47, Milano Centrale 7.55. 7.54 R 2674 (§) Pozzolo 8.01, Voghera 8.31, Pavia 8.52, Rogoredo 9.12, Lambrate 9.20, Milano Centrale 9.30.

Collegiata (piazza Dellepiane): ore 9.00, 11.00, 12.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. Sant’Andrea (piazza Sant’Andrea): ore 10.00. Sant’Antonio (viale Rimembranza): ore 8.00, 10.00, 11.00, 17.30. Cimitero (via P. Isola): ore 8.45. Sacro Cuore (via Don L. Sturzo): ore 8.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00. San Nicolò (via Girardengo): ore 8.30, 10.30, 11.30, 18.00; prefestivi ore 18.00. Cristo Risorto (quartiere G3): ore 9.30. Maddalena (via Abba): prefestivi ore 17.00. San Pietro (via Roma): ore 10.00, 11.30, 18.15; prefestivi ore 18.15. Santa Rita (via Monte Grappa): ore 9.00. San Giovanni Bosco (via San G. Bosco): ore 9.00. Barbellotta (frazione Barbellotta): ore 11.00. Ospedale (via Raggio): prefestivi ore 18.00. Pieve di Santa Maria (piazzale Pieve): ore 9.00, 11.00, 17.00; prefestivi ore 17.00.

6.45 RV 2043 Brignole 8.03, Portofino 8.32, La Spezia 10.00. 14.4 8 RV 2051 Brignole 15.4 8, Portofino 16.26, La Spezia 17.59. 18.4 8 RV 2055 Brignole 19.4 9, Portofino 20.32, La Spezia 22.02.

Partenze da Ovada Direzione GENOVA 6.24 R 11397 (^) Rossiglione 6.33, Campo-Masone, 6.41, Genova Sampierdarena 7.16, Genova Principe 7.24, Genova Brignole 7.30. 6.33 R 11399 (§) Rossiglione 6.41, Campo-Masone 6.47, Genova Sampierdarena 7.26, Genova Principe 7.34, Genova Brignole 7.43. 7.30 R 6155 (§) Rossiglione 7.38, Campo-Masone, 7.44, Sampierdarena 8.20, Principe 8.27, Brignole 8.33. 7.55 R 6157(§) Rossiglione 8.04, Campo-Masone, 8.10, Sampierdarena 8.37, Principe 8.45, Brignole 8.53. 9.14 R 6159 (*) Rossiglione 9.23, Campo-Masone 9.29, Sampierdarena 10.03, Principe 10.09. 9.21 R 6181 (^) Rossiglione 9.30, Campo-Masone, 9.36, Sampierdarena 10.11, Principe 10.18, Brignole 10.24. 10.47 R 6161 (§) Rossiglione 10.55, Campo-Masone 11.01, Sampierdarena 11.38. 12.23 R 6185 (^) Rossiglione 12.32, Campo-Masone, 12.38, Sampierdarena 13.14, Principe 13.21, Brignole 13.27. 12.35 R 6163 (§) Rossiglione 12.44, Campo-Masone, 12.51, Sampierdarena 13.28, Principe 13.35, Brignole 13.41. 13.42 R 6165 (§) Rossiglione 13.51, Campo-Masone, 13.57, Sampierdarena 14.33, Principe 14.40, Brignole 14.46. 13.54 R 6187 (^) Rossiglione 14.03, Campo-Masone, 14.09, Sampierdarena 14.45, Principe 14.53, Brignole 14.59. 14.40 R 6167 (§) Rossiglione 14.49, Campo-Masone, 14.55, Sampierdarena 15.31, Principe 15.38, Brignole 15.44.

16.14 R 6169 (§) Rossiglione 16.22, Campo-Masone, 16.28, Sampierdarena 17.12, Principe 17.19, Brignole 17.27. 16.21 R 6189 (^) Rossiglione 16.31, Campo-Masone, 16.37, Sampierdarena 17.12, Principe 17.20, Brignole 17.26. 18.04 R 6191 (^) Rossiglione 18.13, Campo-Masone, 18.19, Sampierdarena 18.55, Principe 19.01. 18.43 R 6173 (§) Rossiglione 18.52, Campo-Masone, 18.58, Sampierdarena 19.35, Principe 19.43, Brignole 19.49. 21.0 9 R 6175 Rossiglione 21.17, Campo-Masone, 21.23, Sampierdarena 22.01, Principe 22.08, Brignole 22.14.

GAVI (tel. 0143 642551) Gavi, Bosio, Carrosio, Fraconalto, Parodi Ligure, San Cristoforo, Voltaggio.

Direzione ALESSANDRIA

CASTELLAZZO BORMIDA (tel. 0131 270027) Predosa.

6.45 R 6138 (§) Predosa 7.05, Alessandria 7.24. 8.15 R 6140 (§) Predosa 8.35, Alessandria 8.54. 14.31 R 614 6 (§) Predos a 14.51, Alessandria 15.10. 18.45 R 614 8 (*) Predos a 19.05, Alessandria 19.24. Direzione ACQUI TERME 7.06 R 6150 Acqui 7.28. 8.15 R 6152 (§) Acqui 8.38. 8.31 R 6178 (^) Acqui 8.52. 9.56 R 6154 (§) Acqui 10.17. 10.03 R 6180 (^) Acqui 10.23. 11.18 R 6156 (*) Acqui 11.39 11.35 R 6182 (^) Acqui 11.55 13.01 R 6184 (^) Acqui 13.22 13.18 R 6158 (§) Acqui 13.39 14.18 R 6160 (*) Acqui 14.39 14.37 R 6186 (^) Acqui 14.58 15.19 R 6160 (§) Acqui 15.40. 15.33 R 6188 (^) Acqui 15.54. 16.45 R 6164 (§) Acqui 17.06. 17.03 R 6190 (^) Acqui 17.23. 17.58 R 11396 (*) Acqui 18.15. 18.44 R 6166 Acqui 19.05. 19.22 R 6168 (*) Acqui 19.44. 20.09 6192 (^) Acqui 20.31. 20.18 R 6170 (§) Acqui 20.39. Sono indicate solamente le fermate nelle stazioni principali dei treni che circolano dalle 6.00 alle 21.00. Per gli orari completi visitate il sito www.trenitalia.it oppure consultate le bacheche della vostra stazione ferroviaria. (^) Circola solo i giorni festivi (§) Non circola nei giorni festivi (*) Non circola nei giorni festivi né il sabato

Il servizio è attivo nei giorni feriali, dalle ore 20.00 alle 8.00 del mattino successivo. Il sabato e nei giorni prefestivi dalle ore 10.00 alle 8.00 del lunedì o del giorno successivo a quello festivo. NOVI LIGURE (tel. 0143 746569) risponde per i comuni di Novi, Basaluzzo, Capriata, Cassano Spinola, Francavilla Bisio, Pozzolo Formigaro, Pasturana, Tassarolo. OVADA (tel. 0143 81777) Ovada, Carpeneto, Casaleggio, Cremolino, Lerma, Molare, Rocca Grimalda, Silvano d’Orba, Tagliolo, Trisobbio. ARQUATA SCRIVIA (tel. 0143 636129) Arquata Scrivia, Albera Ligure, Borghetto Borbera, Cabella Ligure, Cantalupo Ligure, Carrega Ligure, Grondona, Mongiardino Ligure, Roccaforte Ligure, Serravalle Scrivia, Vignole Borbera.

offertedilavoro Info: Sportelli per l’Impiego di Ovada (0143-80150) o di Novi Ligure (0143-2374) Rif.: 77817 azienda privata in: basaluzzo ricerca n:1 impiegato commerciale (inserimento ed elaborazione ordini – utilizzo gestionale con preparazione bolle spedizione – front-office – relazioni clienti...) requisiti richiesti: conoscenza procedure import-export – preferibile conoscenza delle lingue inglese e francese – due anni di esperienza nella mansione – iscrizione alle liste di mobilità o disoccupazione da oltre 24 mesi – condizioni contrattuali: tempo de-terminato con possibilità di trasformazione a tempo indeterminato orario: full-time. Rif.: 77729 azienda privata in: novi ligure ricerca n:1 barista – requisiti richiesti: età compresa tra 18 e 30 anni – requisiti per l’apprendistato o iscrizione alle liste di mobilità – esperienza anche minima nella mansione – patente b, automunito – condizioni contrattuali: contratto di apprendistato o tempo determinato con prospettiva di trasformazione a tempo indeterminato. orario: full-time nella fascia ora-ria tra le ore 07.00 e le 24.00. Rif.: 77681 azienda privata in: serravalle scrivia ricerca n:1 commesso/a di vendita in mobilità (settore abbigliamento) – requisiti richiesti: iscrizione alle liste di mobilità – esperienza nella mansione – età compresa tra 18 e 40 anni – automunito/a – condizioni contrattuali: contratto a tempo determinato (5 mesi) con proroga e possibilità di trasformazione a tempo indeterminato: orario: full-time (w-e compresi). Rif.: 77671 azienda privata in: serravalle scrivia ricerca n:1 apprendista parrucchiera – requisiti richiesti: età compresa tra 18 e 29 anni – preferibile qualifica e/o minima esperienza nella mansione – patente b automunita – condizioni contrattuali: contratto di apprendistato – orario: part-time da me a sa. Rif.: 77474 azienda privata in: novi ligure ricerca n:1 banconiera di pasticceria – requisiti richiesti: età compresa tra 18 e 29 anni – diploma di scuola media superiore – automunita – conoscenza scolastica delle lingue inglese, francese, spagnolo – condizioni contrattuali: apprendistato – orario: full-time da ma a ve 07.00/12.30 – 15.30/19.30 sab – dom 08.00/13.00 – 15.30/20.00.


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ilsettimanale • giovedì 17 maggio 2012

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Numero

Ritardo attuale

Ritardo storico

58 44 61 6 83 19 50 68 81 12 46

111 57 69 101 84 66 90 118 81 81 84

102 119 99 107 113 133 87 99 80 86 72

BARI CAGLIARI FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA NAZIONALE

Ambi con i ritardatari

Da giocare

BARI 58-6 58-65 58-36 GENOVA 6-18 6-46 6-26 ROMA 68-87 68-29 68-58

Gemelli su Roma Decina del 20 su Genova Cadenza 4 su Roma Figura 7 su Milano Radicali 8 su Torino

DATI AGGIORNATI AL 10/05/2012 PREVISIONI DA GIOCARSI PER 3 ESTRAZIONI

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Non verranno pubblicati annunci pervenuti in forma anonima. Il nome – se non espressamente richiesto – non comparirà sul giornale. Le inserzioni gratuite vengono pubblicate a discrezione del giornale e in base alla disponibilità di spazio. L’editore si riserva a proprio insindacabile giudizio di rifiutare gli annunci che non siano conformi alle istruzioni indicate o comunque ritenuti non pubblicabili. L’inserzionista è informato dell’esistenza dei diritti che il d.lgs. 196/2003 riserva al titolare dei dati personali ed in particolare al diritto di verifica e del diritto di richiederne la cancellazione. L’inserzionista pertanto acconsente alla raccolta di tutti i dati forniti ed alla loro comunicazione ai nostri partner contrattuali.

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Firma leggibile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Ringraziamento

Ringraziamento

Ringraziamento

anniversario

anniversario

I Familiari sentitamente ringraziano quanti hanno preso parte al loro dolore per la scomparsa della cara

I Familiari ringraziano di cuore quanti hanno partecipato al loro dolore per la scomparsa del caro

I Familiari sentitamente ringraziano quanti hanno partecipato al loro dolore per la scomparsa della cara

Il 19 maggio ricorre l’8° anniversario della scomparsa di

Il 18 maggio ricorre il 1° anniversario della scomparsa di

GIUSEPPE TIENGO

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La moglie, la figlia, la sorella lo ricordano sempre con infinito affetto e rimpianto.

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