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Alcune vite sono appese a un filo. D’inchiostro.

Periodico trimestrale - Anno XI - N. 32 - Aprile 2009 - Poste Italiane S.p.A. Spedizione in Abb. Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) art.1 comma 2 - CNS/AC - Roma

Roncaglia&Wijkander

Codice Fiscale 97 227 450 158. www.savethechildren.it

PRIMAVERA 2009

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Cambia i giochi: destina il tuo 5xmille a Save the Children. La tua firma per Save the Children si tradurrà in istruzione, cure e protezione per milioni di bambini in tutto il mondo.

NEWS Il mondo dei bambini World’s children

PER DONARE IL 5XMILLE A SAVE THE CHILDREN BASTA IL CODICE FISCALE

97227450158


Come ci puoi aiutare

NEWS Editoriale World’s Children - Il Mondo dei Bambini - News notiziario trimestrale dell’associazione Aut. del Tribunale di Milano n. 860 del 2/12/98

Foto: Save the Children

Direttore editoriale Daniela Fatarella Direttore responsabile Gianni Riotta Coordinamento redazione Filippo Ungaro Redazione internet Filippo Ungaro Art direction Enrico Calcagno - AC&P srl Stampa a cura di EDIthink S.r.l.

Save the Children Italia Onlus Via Volturno, 58 00185 Roma Tel. 064807001 Consiglio Direttivo Presidente Claudio Tesauro Tesoriere Carlo Gilardi

Le tue donazioni a sostegno dei progetti di Save the Children possono essere effettuate tramite: CONTO CORRENTE POSTALE BONIFICO BANCARIO

n.43019207 Intestato a Save the Children Italia Onlus Via Volturno 58 - 00185 Roma Banco Posta Iban - IT19Z0760101600000043019207 Banca Popolare Etica Iban - IT39U0501803200000000511550 Unicredit Private Banking Iban - IT95B0322303211000004173982 Monte dei Paschi Iban - IT52A0314016009000000409009

CARTA DI CREDITO ASSEGNO NON TRASFERIBILE

Su www.savethechildren.it/sostieni tel. 06.48.07.001 fax 06.48.07.00.39 Intestato a Save the Children Italia Onlus Via Volturno, 58 - 00185 Roma

o t n a u q r e p Grazie IMPORTANTE Le tue donazioni a favore ! e r a f i a di Save the Children sono deducibili r pot dalla dichiarazione dei redditi. 2

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Consiglieri Silvia Stefanoni Rachele Burkhard Lattari Alessandra Cordero di Montezemolo Isabella Seragnoli Vito Varvaro Vittorio Meloni Save the Children è in: Australia, Canada, Corea, Danimarca, Egitto, Figi, Finlandia, Giappone, Germania, Giordania, Guatemala, Honduras, Hong Kong, Islanda, Italia, Lituania, Macedonia, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Regno Unito, Repubblica Dominicana, Romania, Spagna, Stati Uniti d’America, Svezia, Swaziland Per proteggere l’identità dei bambini, le fotografie non rappresentano necessariamente i bimbi e le famiglie descritti nel testo.

Sakina e Shekiba hanno entrambe 5 anni e stanno partecipando ad alcune attività ricreative pomeridiane implementate da Save the Children, nel villaggio Sayed Abad Hazara in Afghanistan, per la protezione della prima infanzia.

Cari Amici, nel giro di pochi mesi, ho avuto l’opportunità di visitare per ben due volte i nostri progetti in Uganda, meraviglioso paese dell’Africa orientale. La prima volta ci sono andato in compagnia del nostro Direttore Valerio Neri e due dei membri del Consiglio Direttivo:Vito Varvaro e Vittorio Meloni. Credo infatti che sia di fondamentale importanza per le persone che ci aiutano nel nostro impegno quotidiano, poter conoscere da vicino le realtà nelle quali operiamo per poter condividere e valutare le modalità del nostro intervento e l’impatto che siamo in grado di generare. Siamo stati nella regione di Gulu dove, nell’ambito della campagna Riscriviamo il Futuro, Save the Children ha realizzato diverse scuole, grazie ad un intervento che, nella fisolosia della nostra organizzazione, prevede e cerca il forte coinvolgimento della comunità locale e mira a raggiungere i posti più difficili. È impossibile raccontare l’emozione provata quando, rotti i rigidi schemi del protocollo locale, ci siamo seduti in una classe affollata da decine di bambini per assistere ad una lezione di matematica. La gioia dei bambini e l’orgoglio trasparente dei maestri e dei genitori, sono quelle cose per le quali vale la pena andare avanti. Unica pessima idea...sfidarli ad una partita di calcio, in un campo dalle dimensioni “africane”. La loro corsa, leggera ed instacabile, ci ha ricordato che spesso la tecnica, ancorchè sopraffina, non è da sola sufficiente. Sono poi tornato in Uganda il mese scorso, questa volta con un ospite d’eccezione: l’attore americano Ben Stiller per visitare la parte nord est del Paese dove Save the Children sviluppa programmi educativi prescolastici che consentono ai bambini occupati in attività domestiche di seguire un percorso educativo e prepararsi all’inserimento scolastico. Ben è uno dei testimonial che ha deciso di sostenere la campagna Riscriviamo il Futuro ed accettato di comparire al fianco di Bulgari nell’importante alleanza che abbiamo lanciato per incrementare la nostra raccolta fondi. Come forse sapete infatti, Bulgari, per celebrare i suoi 125 anni d’attività, ha deciso di realizzare un bellissimo anello d’argento a noi dedicato, destinando a noi una parte delle vendite mondiali e di produrre una collezione speciale di gioielli ed orologi che verrà messa all’asta a novembre a New York, il cui intero ricavato andrà a sostegno di Riscriviamo il Futuro. Per appoggiare questa campagna, molte personalità famose hanno prestato il loro volto Fiorello,Valeria Golino,Willen Dafoe, Isabella Rossellini e tanti altri. Un’iniziativa importante che ci riempie di orgoglio, incentiva il nostro impegno e ci spinge a guardare avanti, in un momento importante come quello che la nostra Organizzazione sta attraversando. Quest’anno infatti Save the Children festeggia i 90 anni dalla sua fondazione ed i 10 anni in Italia.Tanto è stato fatto, l’Organizzazione è cresciuta in modo forte e consapevole; è riuscita a raggiungere obiettivi insperati grazie all’appoggio e alla fiducia di tutti i nostri sostenitori e guarda al futuro con l’ottimismo di chi sa di aver operato bene ma con la consapevolezza che tanto c’è ancora da fare. Claudio Tesauro

PRESIDENTE SAVE THE CHILDREN ITALIA

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NEWS Mondo

UNA SPERANZA IN PIÙ PER I BAMBINI DELL’UGANDA. Laura Falconi in Uganda durante l’inaugurazione di una scuola costruita da Save the Children

Laura Falconi, di Save the Children Italia, racconta l’Uganda e l’importanza del sostegno di Bulgari.

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egli ultimi mesi ho seguito personalmente la partnership con Bulgari, azienda che per festeggiare i suoi 125 anni si è impegnata a donare 10 milioni di euro per Riscriviamo il Futuro. Recentemente sono partita per l’Uganda proprio per avere un riscontro diretto della dimensione dei problemi di un Paese martoriato da un conflitto cronico e dell’impatto che la donazione di Bulgari potrà avere sul futuro di tanti bambini. L’Uganda è un Paese nel cuore dell’Africa, a cavallo dell’equatore. Un paradiso, se l’uomo non l’avesse trasformato in un inferno. In particolare il nord - dove ho concentrato la mia visita - è sconvolto da 40 anni di

BULGARI CON SAVE THE CHILDREN

Un anello per riscrivere il futuro di milioni di bambini

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violenza inaudita. L’aspettativa di vita qui è poco più di 50 anni e metà della popolazione ne ha meno di 16. Come spesso succede in Africa, i miei spostamenti sono stati interminabili trasferimenti in macchina su strade sterrate – ai bordi delle quali scorre una brulicante umanità in cammino. Impossibile restare indifferenti pensando che le migliaia di persone sfilate sotto i miei occhi dal finestrino abbiano vissuto un’intera vita in guerra. Una quotidianità di paura, fuga, fame, stupri, reclutamento forzato, separazione, mutilazioni, fanatismo, odio e vendetta. Difficile descrivere lo sgomento nel percepire che esistano luoghi dove la “normalità” sia la sofferenza. Nelle vicinanze di Gulu, ho visitato la scuola di un grande campo profughi. Qui nel nord dell’Uganda, per sfuggire In occasione del suo 125° Anniversario, Bulgari, protagonista mondiale del mercato del lusso, ha deciso di sostenere la campagna Riscriviamo il Futuro. Simbolo dell’iniziativa è un anello in argento appositamente creato per Save the Children e in vendita in tutto il

ai massacri nei villaggi, quasi 2 milioni di persone sono sfollate in questi campi. Sono entrata nelle classi per assistere ad alcune lezioni. Ho visto i bambini alzare la mano, rispondere alle domande. Li ho sentiti leggere e contare a voce alta. Li ho spiati, concentrati e attenti, poi li ho visti ridere, incuriositi e distratti. Finite le lezioni più di mille bambini si sono riversati nel cortile. Correvano festosamente, saltellando, gridando e scherzando, contenti di poter avere una piccola parentesi di “normalità” nelle scuole costruite fino ad oggi da Save the Children. Dopo giorni di viaggio in una realtà così dolorosa e distante dalla nostra esperienza, per la prima volta nell’allegria liberatoria delle loro risa, ho finalmente riconosciuto un suono d’infanzia a me familiare. Per questi bambini – i cui occhi hanno visto atrocità per noi inimmaginabili - la scuola è un vero rifugio lontano dalla violenza dei grandi. Dare un’educazione a questi bambini significa interrompere il subdolo circolo vizioso di povertà e conflitto in cui sono intrappolati. Significa dare loro l’opportunità di una “normalità” diversa dal dolore. Sono tornata dall’Uganda con il ricordo indelebile delle cicatrici di quella terra. Ma tra tanta sofferenza, la spensieratezza e le risa contagiose di quell’uscita da scuola resteranno nel mio cuore insieme alla motivazione di continuare a lavorare per rendere migliore il loro futuro, proprio grazie al sostegno di partnership importanti come quella di Bulgari. mondo fino a dicembre 2009. Oltre all’anello, Bulgari metterà all’asta da Christie’s a New York una collezione di gioielli e orologi del valore stimato di 3 milioni di euro, il cui ricavato sarà totalmente devoluto a Save the Children.Tutte le iniziative collegate all’operazione saranno senza fini di lucro per il gruppo Bulgari. Per maggiori informazioni: www.bulgari.com www.savethechildren.it

BEN STILLER CON SAVE THE CHILDREN

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no dei principali testimonial della campagna Riscriviamo il Futuro, nel gennaio 2009 si è recato nella remota area di Karamoja, in Uganda, per visitare i nostri progetti, accompagnato dal Presidente di Save the Children Italia.

“Durante la mia visita in Uganda ho compreso fino a che punto un’organizzazione come Save the Children possa fare la differenza nelle vite dei bambini in difficoltà. Anche nelle comunità più povere e più isolate, ho avuto modo di constatare quanto i bambini siano assetati di apprendimento e di come gli insegnanti siano fondamentali nel loro percorso formativo. I programmi di educazione sono una speranza reale per i minori perché la scuola apre loro nuove prospettive e li aiuta a costruire un futuro diverso per sé stessi e per le comunità in cui vivono”.

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LA CAMPAGNA RISCRIVIAMO IL FUTURO

el mondo sono oltre 70 milioni i bambini che non hanno accesso all’istruzione e più della metà di essi vivono in paesi colpiti da guerre o reduci da conflitti. Nel 2006 Save the Children ha lanciato Riscriviamo il Futuro, una campagna internazionale per garantire, entro il 2010, educazione di qualità a 8 milioni di bambini che vivono in paesi in guerra. Fino ad oggi siamo riusciti a portarne a scuola oltre 6 milioni in ben 23 paesi nel mondo.


NEWS Mondo

FOCUS 5X1000 PER SOSTENERE L’INFANZIA NEL MONDO BASTA UNA FIRMA. Dona il tuo 5x1000 a Save the Children. euro, erogati nel corso del 2008 dall’Agenzia delle Entrate. Questi fondi hanno costituito un contributo importante per alcuni progetti in Italia e si sono trasformati in cure mediche, scuole, banchi, acqua, cibo e protezione per i bambini in Etiopia, Mozambico e Repubblica Democratica del Congo.

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ave the Children da 90 anni lavora per migliorare le condizioni di vita dell’infanzia nel mondo. Il suo impegno costante ha permesso di apportare aiuti concreti a milioni di bambini, concedendo loro la possibilità di un futuro migliore. Questo però non sarebbe stato possibile senza il sostegno e la fiducia concessaci dai nostri donatori. Nel 2006 più di 18.000 italiani hanno deciso di destinare il 5x1000 a Save the Children. Grazie a loro, abbiamo raccolto 664.308

MOLTI I TESTIMONIAL INTERNAZIONALI CHE HANNO DECISO DI APPOGGIARE L’INIZIATIVA E PRESTARE IL LORO VOLTO AGLI SCATTI GENTILMENTE REALIZZATI DA FABRIZIO FERRI. Sostengono la campagna: Julienne Moore, Benicio del Toro, Sting, Willem Dafoe, Isabella Rossellini, Hugh Jackman,

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Destinare il 5x1000 a Save the Children è semplice e non costa nulla. Chiunque fa la dichiarazione dei redditi (730, CUD, Unico) può decidere di destinare il 5x1000 delle proprie tasse ad una Onlus, basta firmare nell’apposito riquadro e inserire il codice fiscale dell’organizzazione beneficiaria. Il meccanismo del 5x1000 non sostituisce ma si aggiunge all’8x1000 che rimane, pertanto, in vigore.

ssi o 8 R 5 1 o i 0 r 45 Ma 7 2 2 97 QUANTE COSE PUÒ FARE UNA FIRMA

Valeria Golino, Jason Lewis, Sally Field,Vittoria Puccini, Terence Howard, Cristiana Capotondi, Giuseppe Tornatore, Alessandra Ferri, Fabrizio Ferri, Rosario Fiorello, Giuseppe Fiorello, Gabriele Muccino, Andy Garcia e molti altri.

Reddito lordo € 20.000

Imposta Netta € 4.030

Il tuo 5x1000* € 20

€ 30.000

€ 7.170

€ 36

€ 50.000

€ 15.210

€ 76

€ 75.000

€ 25.420

€ 127

Il nostro intervento 50 quaderni e matite per i bambini curdi nel nord dell’Iraq 8 zanzariere per proteggere dalla malaria 8 bambini in Mozambico Biscotti proteici ad alto valore nutritivo per 120 bambini in Etiopia Acqua potabile per 120 bambini dell’Honduras

Schema esemplificativo indicativo basato sull’imposta netta del contribuente, al lordo di eventuali deduzioni, detrazioni, ritenute o crediti di imposta.

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www.savethechildren.it/5x1000

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NEWS Reportage fotografico

Durante la Seconda Guerra Mondiale Save the Children inviò aiuti per i bambini dei paesi europei colpiti dal conflitto. In particolare nel Tennessee, Stati Uniti, Save the Children mobilitò gli alunni di molte scuole (nella foto) e i volontari per raccogliere vestiti e beni di prima necessità da inviare in Europa.

Foto: Save the Children

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Foto: Save the Children

Save the Children nasce a Londra il 19 maggio 1919 grazie a un’infermiera, Eglantyne Jebb (nella foto) e sua sorella Dorothy, in risposta alle tragiche sofferenze subite dai bambini durante la Prima Guerra Mondiale. Il fine delle fondatrici era quello di lanciare un progetto internazionale a tutela e difesa dell'infanzia. Nel 1923, Eglantyne Jebb scrive la prima Carta dei Diritti del Bambino, che sarà adottata dalla Lega delle Nazioni prima e dalle Nazioni Unite poi, e sulla quale si basa la Convenzione ONU sui Diritti del Bambino del 1989. Oggi l’Organizzazione lavora in oltre 120 paesi del mondo.

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Foto: Save the Children

Bambini ricevono cibo e acqua potabile dopo il disastro causato dal ciclone Nargis, nel maggio 2008, in Myanmar (ex Birmania). Save the Children è immediatamente intervenuta per far fronte all’emergenza, distribuendo beni di prima necessità, costruendo rifugi temporanei e supportando la popolazione locale. Ad oggi siamo ancora presenti sul territorio con più di 1000 persone, e circa l’80% dei villaggi colpiti dal ciclone ha beneficiato del nostro intervento.

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Foto: Save the Children

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Foto: Andrea Sermoneta

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Ogni anno nel mondo oltre 10 milioni di bambini muoiono a causa di malattie facilmente prevenibili. Save the Children lavora per garantire accesso alle cure sanitarie ai bambini e alle loro famiglie e sviluppa progetti di nutrizione, assistenza maternoinfantile, vaccinazioni e pianificazione familiare.

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Oltre al lavoro svolto a livello internazionale Save the Children, presente in Italia da 10 anni, svolge una serie di attività a beneficio dei bambini più deboli e vulnerabili presenti sul territorio nazionale.Tra i vari progetti implementati l’Organizzazione lavora per la tutela dei diritti dei minori stranieri, con particolare attenzione a quelli non accompagnati. Attraverso diverse attività si cerca di prevenire la devianza e di proteggere i minori stranieri da diverse forme di sfruttamento e abuso.

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SAVE THE CHILDREN, DA 90 ANNI DALLA PARTE DEI BAMBINI.

Save the Children compie quest’anno 90 anni nel mondo e 10 in Italia. In questi anni abbiamo assicurato cibo, acqua potabile, cure sanitarie, istruzione e protezione a moltissimi bambini nel mondo. Siamo intervenuti per far fronte alle emergenze causate da guerre o catastrofi naturali, dando sostegno alle popolazioni colpite e in particolare ai bambini. Abbiamo assicurato educazione di qualità a milioni di bambini, costruendo scuole, distribuendo materiale scolastico e formando gli insegnanti in molti paesi in guerra. Abbiamo garantito cure e assistenza sanitaria, contrastando le malattie e la mortalità infantile. Abbiamo lavorato ogni giorno per proteggere l’infanzia dalle diverse forme di sfruttamento e abuso, contrastando la tratta di minori, l’abuso sessuale, lo sfruttamento del lavoro minorile, l’utilizzo dei bambini soldato. Ancora molto però c’è da fare, e il nostro anniversario è l’occasione per rinnovare l’impegno a fianco dei bambini, con il nostro lavoro e il vostro prezioso sostegno. IL MONDO DEI BAMBINI 32/2009

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NEWS Italia

LA STORIA DI MOHAMED, OGGI EDUCATORE ALLA PARI PRESSO IL CENTRO CIVICOZERO

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CIVICOZERO, RAGAZZI AL CENTRO.

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febbraio di quest’anno, Save the Children Italia ha inaugurato CivicoZero, un centro diurno per i minori migranti presenti sul territorio romano. Il progetto costituisce non solo un punto di arrivo di un percorso già avviato, ma anche e soprattutto un punto di partenza, una nuova sfida nell’impegno dell’organizzazione per l’integrazione dei minori migranti. Punto di arrivo di un percorso iniziato nel 2005, con il progetto Orizzonti a Colori, realizzato da Save the Children Italia con la collaborazione di diverse istituzioni e con il sostegno di Fondazione Vodafone Italia. Orizzonti a Colori ha

Valerio Neri, Direttore di Save the Children Italia, durante l’inaugurazione del Centro CivicoZero

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avuto l’obiettivo di intervenire sul territorio romano per prevenire la devianza e facilitare il reinserimento sociale dei minori stranieri sottoposti a procedimento penale.

NEL 2008 SONO GIUNTI IN ITALIA 7.797 MINORI NON ACCOMPAGNATI Dal 2005 al 2008, l’èquipe del progetto ha effettuato 3.143 contatti con minori stranieri a Roma, alcuni sono stati accolti, hanno ricevuto assistenza e appoggio, hanno partecipato a corsi di formazione e a laboratori ricreativi. Grazie all’impegno costante dei nostri operatori, molti ragazzi hanno ritrovato la fiducia in se stessi, negli altri e nelle istituzioni, riuscendo così a uscire da determinati circuiti di marginalità o sfruttamento, marginalità o sfruttamento e a costruire la possibilità di un futuro migliore. Tutto questo ci ha dato la forza di continuare e di gettare le basi per una nuova importante sfida che desse

o 21 anni e sono in Italia da circa 4. Lavoro come educatore alla pari per Save the Children da 6 mesi. Lavoro sia su strada che nel centro, insieme agli altri operatori di Save the Children, per dare informazione ai minori stranieri. un rapporto di fiducia e identificare dei percorsi di aiuto. In particolare, lavoro molto con i ragazzi afghani, perché parlo la stessa lingua e ho fatto un percorso simile al loro. Per arrivare in Italia, anch’io ho fatto un viaggio difficile, ho attraversato molti paesi, quando ero ancora minorenne. Il fatto che ho avuto la stessa esperienza di molti di loro, mi aiuta a farli fidare di più e capire meglio quello di cui hanno effettivamente bisogno. È particolarmente importante che i ragazzi contattati su strada mi trovino anche nel centro, perché mi aiuta a costruire un rapporto di fiducia e loro si sentono seguiti e anche più liberi di dire quali sono le loro esigenze.”

forma e contenuto agli insegnamenti e alle riflessioni fatte durante i tre anni di Orizzonti a Colori. Il 19 febbraio Save the Children ha ufficializzato la chiusura di Orizzonti a Colori e ha inaugurato l’apertura di un nuovo percorso. L’obiettivo del progetto CivicoZero, realizzato con la collaborazione di Isma e il sostegno del Ministero dell’Interno, Autostrade per l’Italia, Ikea e Poste Italiane, è

quello di proteggere e sostenere i minori stranieri in situazioni di marginalità, devianza e sfruttamento, rendendo facilmente accessibili informazioni e servizi a cui essi spesso non hanno accesso. Molti minori, infatti, giungono in Italia soli, senza la protezione delle loro famiglie e, troppo facilmente, alcuni di loro entrano in circuiti di sfruttamento e abuso. Il centro CivicoZero, collocato nei pressi della stazione Termini a Roma, costituisce il fulcro del progetto. È una struttura semiresidenziale, dotata di spazi ricreativi, di servizio, di incontro e consulenza. All’interno si svolgono attività di consulenza legale, sanitaria, psicologica, orientamento e sostegno all’inserimento lavorativo, laboratori artistici e informatici, attività sportive, ricreative e di formazione. Ma non solo. I ragazzi avranno, anche più semplicemente, la possibilità di fare una doccia, lavare i propri vestiti, avere un pasto e riposare. Alle attività del centro si aggiungono quelle, avviate già nel progetto Orizzonti a Colori, di unità di strada e di accompagno di minori presso i servizi attivi sul territorio. Il progetto di CivicoZero è una nuova sfida, un punto di partenza verso un percorso d’integrazione sociale e culturale per moltissimi ragazzi che oggi vivono nel nostro paese affrontando innumerevoli difficoltà e correndo moltissimi rischi. IL MONDO DEI BAMBINI 32/2009

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Volontari e Sostenitori

CON I NOSTRI IN-VOLONTARI A NATALE ABBIAMO IMPACCHETTATO IL FUTURO.

A Natale 2008 i nostri volontari sono stati protagonisti di un’importante azione. Presso la FNAC di Roma e presso la libreria Rizzoli di Milano, hanno confezionato pacchetti in cambio di donazioni libere. Grazie al loro prezioso supporto abbiamo raccolto 7.135 euro destinati alla campagna Riscriviamo il Futuro.

Ecco le parole di chi ha partecipato: “È stata un’esperienza: divertente, commovente, buffa, tragicomica, difficile, emozionante, umiliante, appiccicosa... ma soprattutto fruttuosa, un seme germogliato nel terreno giusto.” (Luca, Roma)

LE BOMBONIERE SAVE THE CHILDREN, BELLE E UTILI!

Le bomboniere di Save the Children sono un dono utile, originale, facile da scegliere e ordinare. È così che le coppie che hanno ordinato le nostre scatoline e pergamene hanno motivato la loro scelta, come ad esempio Roberta e Paolo. Ecco la loro testimonianza:

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“Sono da poco tempo in Save the Children e da 35 anni nel volontariato. L'esperienza in Rizzoli è stata bellissima, avevamo entusiasmo e allegria. Fare il volontario è sentirsi vivo, condividere tempo con persone simili, fare amicizie, allargare la tua mente; significa conoscere un mondo lontano che puoi avvicinare ed aiutare.” (Kim, Milano) Vogliamo ringraziare tutti coloro che a Natale come in molte altre occasioni, ci hanno aiutato e creato momenti di promozione dei diritti per milioni di bambini. Grazie di cuore! Federica Testorio - Coordinatrice Volontari Save the Children Italia

Se vuoi diventare volontario/a scrivi a: federica@savethechildren.it

“Volevamo trasformare le nostre bomboniere in qualcosa di importante, un’occasione per aiutare tanti bambini ed evitare di lasciare in ricordo un oggetto inutile e anche costoso.Abbiamo scelto Save the Children, che sosteniamo da diversi anni, perché è un’organizzazione fortemente impegnata nella difesa dei diritti dei bambini. La possibilità di personalizzare le bomboniere, e la consegna in tempi così brevi, hanno reso tutto molto semplice e comodo in un momento così pieno di cose da fare!”

NEWS Pillole

DENTRO C’È MOLTO DI PIÙ

IN UNA BOMBONIERA SAVE THE CHILDREN C’E’ IL DIRITTO DI OGNI BAMBINO AD AVERE UN FUTURO.

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momenti più belli della tua vita possono donare gioia anche a molti bambini. In occasione di matrimoni, battesimi, comunioni, lauree o qualsiasi altra ricorrenza, Save the Children offre la possibilità di realizzare una festa ancora più

bella, contribuendo a migliorare le condizioni di vita di migliaia di bambini nel mondo. Parenti e amici riceveranno una scatolina porta confetti o una pergamena a testimonianza di un gesto di solidarietà importante e concreto.

Per informazioni su bomboniere, liste nozze e partecipazioni solidali chiama lo 06 48070067, scrivi a bomboniere@savethechildren.it oppure visita il sito alla pagina www.savethechildren.it/bomboniere IL MONDO DEI BAMBINI 32/2009

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Foto: Save the Children

NEWS Pillole

SOSTEGNO A DISTANZA, UN AIUTO CONCRETO!

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oltissimi bambini nel mondo non hanno accesso a cure sanitarie, non possono andare a scuola, vivono una quotidianità fatta di guerra, povertà, violenza e spesso non hanno assicurato neanche un pasto al giorno. A volte basta pochissimo per offrire loro un aiuto concreto e l’opportunità di un futuro migliore.

COME? Attraverso il sostegno a distanza! Bastano 80 centesimi al giorno (25 euro al mese) per cambiare il futuro di un bambino in Nepal, Bolivia, Egitto o Malawi. Per Save the Children il sostegno a distanza ha un significato ben preciso: vuol dire identificare un’area di intervento e pianificare un aiuto a lungo termine. Significa lavorare con le famiglie e le comunità per garantire cambiamenti duraturi. Attraverso i nostri aggiornamenti potrai seguire la crescita del bimbo e i miglioramenti che le tue donazioni contribuiranno a realizzare nel tempo. Inoltre, potrai scrivergli oppure fargli visita, in collaborazione con Save the Children. Sostieni un bambino a distanza: aiutaci a cambiare la sua vita, quella della sua famiglia e della sua comunità. Per maggiori informazioni contatta il Servizio Sostenitori al numero 06 48070075 o scrivi a sostegnoadistanza@savethechildren.it

LASCITI TESTAMENTARI

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UN SEMPLICE GESTO CHE ALLUNGA LA VITA

ascia un segno della tua generosità, destina una parte dei tuoi beni a Save the Children e offri così la prospettiva di una vita migliore a molti bambini. Un lascito testamentario è un gesto importante che si traduce in scuole, libri, cure mediche, acqua potabile, protezione, assistenza e

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premesse per un futuro migliore. Un lascito è molto di più di un gesto di generosità, è un segno che allunga il senso della vita. Per informazioni contatta Cristina Onufrio: Tel. 06 48070033 cristina@savethechildren.it www.savethechildren.it/lasciti

LE ULTIME DA GAZA

CHIARA SEGRADO, Coordinatrice Regionale per il Medio Oriente, l’Asia e i Balcani per Save the Children Italia, ci ha portato la sua testimonianza da Gaza sulle attuali condizioni di vita della popolazione.

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n alcune aree, la Striscia di Gaza è stata completamente distrutta. Famiglie intere hanno perso la casa, ma anche i campi

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ed i frutteti utili al sostentamento. Numerosi ordigni ancora inesplosi rendono insicure molte aree della zona e le strade restano deserte. Save the Children ha creato degli spazi sicuri accanto alle scuole, dove i bambini possono riunirsi, giocare e studiare tranquilli, al riparo dai pericoli. Purtroppo però molti di essi sono ancora spaventati, soprattutto dal rumore degli aerei.

ave the Children Italia dal 2003 lavora nei Territori Palestinesi con progetti sulla prevenzione degli abusi negli istituti penali minorili e di supporto ai rifugiati nei campi profughi. Nel dicembre del 2008, siamo intervenuti per far fronte all’emergenza causata

Alcuni di loro hanno perso parte della famiglia e visto bruciare le proprie case. Una delle maggiori preoccupazioni attuali è costituita dalla situazione sanitaria della Striscia di Gaza: le fogne ed i rifiuti a cielo aperto potrebbero causare, non appena il clima dovesse diventare più caldo, delle malattie nella popolazione, in particolare nei bambini, più deboli e vulnerabili.”

dall’inasprirsi del conflitto araboisraeliano e portare aiuti alla popolazione civile. Grazie al sostegno di numerosi donatori fino ad oggi abbiamo raggiunto 68.460 persone, di cui 39.687 bambini. Abbiamo distribuito materiali di prima necessità come acqua potabile, cibo, coperte, pannolini e kit igienico-sanitari.

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save the children