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S iciliasportiva la voce dei protagonisti

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Arrivano i primi successi per Lorenzo Gargani

nuoto

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Matteo Scuderi: ordine, disciplina e talento

pallanuoto

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mese n. 1 maggio 2009

Alla scoperta di Rossella Fiammingo

Per la tua pubblicità su Siciliasportiva manda una mail a: pubbli@siciliasportiva.com www.siciliasportiva.com pag. 8

Lo sport come utile antidepressivo

approfondimento

scherma

Il Trecastagni allievi vola sempre più in alto

calcio allievi pagina 2

Superata nei quarti di finale l’Ardor Sales, ora le semifinali

ACI S. ANTONIO (CT) - Va al Trecastagni il derby catanese per entrare nel novero delle 4 migliori formazioni allievi in Sicilia. Una partita equilibrata quella contro l’Ardor Sales, squadra prima classificata nel girone F ed allenata da Vincenzo D’Ignoti, che non è riuscito a fare lo sgambetto al suo ex allenatore Alfio Barbagallo. 2 a 0 il risultato finale ma in più occasioni i giallorossi hanno sfiorato il pareggio prima di subire il colpo del Ko. Grande sportività fra le due squadre e tra il pubblico che si sono applauditi ad inizio e fine partita. Abbracci, pacche sulle spalle, strette di mano. Uno spettacolo nello spettacolo al comunale di Aci Sant’Antonio per quella che dovrebbe essere una regola del calcio, il fair play. La squadra è stata già capace di eliminare la Cibali nei playoff del girone F e la Promosport nel primo turno della fase regionale.

Fuoripista Nasce Siciliasportiva mese Nasce oggi Siciliasportivamese, una raccolta di notizie, risultati, foto e soprattutto “parole” di protagonisti incontrati in questi primi mesi di vita di S2.0. Siciliasportivamese è un giornale cartaceo con cadenza mensile, distribuito per via telematica. Perché questo giornale? Per darvi la possibilità di leggerci comodamente in poltrona, magari per appenderci nella vostra bacheca personale, ma soprattutto per iniziare ad abituarvi all’idea di un giornale, con voi protagonisti, da sfogliare ovunque vogliate... Vi stuzzica l’idea? ... S2.0 è sempre più letto e apprezzato (60.000 visitatori in 9 mesi di vita, 150.000 pagine viste), per questo vi ringraziamo e vi anticipiamo tante altre novità (prossimamemete su www.siciliasportiva.com) per rendervi ogni giorno di più protagonisti.

Igea Virtus campione tra i professionisti

pallavolo U18 pagina 3

Campo trascinatore della Pallavolo CT

A soli 16 anni Vincenza guarda già tutti dall’alto

Dominatrice ai campionati regionali assoluti di tennis

CATANIA - Vincenza Ciraolo, a soli 16 anni è una delle più solide realtà del tennis siciliano. Gioca a tennis da sei anni, classifica 3.2, a dicembre ha trionfato ai campionati regionali assoluti. E’ allenata dal coach Renato Morabito. “Durante la stagione 2007 mi sono messa in luce vincendo i miei primi titoli....”. a pagina 4


calcio

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L’Igea Virtus campione fra gli allievi professionisti

Senza storia la finale contro il Gela Calcio. Micalizzi protagonista

CATANIA, 21 aprile 2009 – Tutto come da pronostico. L’Igea Virtus vince la finale regionale allievi professionisti per 4 a 1 superando un Gela Calcio remissivo e poco convincente. La partita si è giocata in campo neutro, al Seminara di Catania arbitrata dal signor Sanfilippo. Il fischio dell’arbitro dà il via ad una partita che sembra improntata sull’equilibrio ma subito al 5’ l’Igea rompe questa illusione, mostrando tutte le intenzioni con cui è scesa in campo, con la rete realizzata da Mattia Micalizzi penetrato in area avversaria dopo una lunga cavalcata sulla fascia destra. I giallo-rossi al 9’ sfiorano nuovamente il goal con Micalizzi che penetrato in area sgancia un potente destro sul quale prontamente in tuffo Ascia sventa in angolo. Al 18’ giunge il raddoppio dei barcellonesi, il solito Micalizzi, senza dubbio miglior in campo tra le fila dell’Igea Virtus, dopo un poderoso scatto sulla fascia destra mette in mezzo un pallone su cui non si fa trovare impreparato Salvatore Mincica che di piatto infila la palla nell’angolino destro della porta.

Sportività a fine partita tra Igea Virtus e Gela

Al 28’ giunge l’occasione che permette al Gela di recuperare parte dello svantaggio accumulato. Ci pensa Francesco Roselli che dopo

Si giocheranno a Catania le fasi nazionali

la ribattuta sul corner di Argetta si coordina per uno spettacolare tiro dalla distanza che senza possibilità alcuna per i barcellonesi si insacca alle spalle di Fazio. Ma la gioia dei gelesi è di breve durata e al 36’ i ragazzi

di mister Ferrasi mettono una pesante ipoteca sull’esito dell’incontro con la rete di Scolaro. Il 4° goal arriva al 14’ del secondo tempo grazie a Rizzo bravo a finalizzare una rocambolesca azione che ha visto un errore di Ascia e la traversa di Serraino. Obiettivo centrato dunque da Ferrasi che si troverà ora ad affrontare la vincente tra Lamezia e Vibonese per decidere chi passerà alle fasi nazionali che quest’anno si svolgeranno nella città di Catania. Fabrizio Sapuppo

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3 domande a F. Scaravilla (Ardor Sales) CATANIA – Francesco Scaravilla, 16 anni è originario di Catania, milita nel Don Bosco Ardor Sales, squadra che ha vinto il girone F del campionato di calcio regionale Allievi. Da quanto tempo giochi a calcio? “Gioco a calcio da quando avevo sei anni. Dai pulcini agli esordienti ho giocato nel Calcio Catania, giovanissimi e allievi nell'Ardor Sales”. Qual è il tuo ruolo e quali le tue caratteristiche principali? “Agli allenamenti dedico circa due ore e mezzo al giorno per tre volte la settimana e il mio ruolo è esterno sinistro di centro campo. Le mie caratteristiche sono la velocità e la tecnica, e mi ispiro a Martinez del Catania, ho segnato più o meno 15-16 goal a stagione”. Cosa fai nella vita oltre a giocare a calcio? “Oltre a giocare a calcio studio perchè nella vita c’è bisogno soprattutto di un'istruzione. Il mio hobby preferito dopo il calcio è ascoltare musica. Non so ancora cosa farò da grande perchè penso ancora a divertirmi giocando a calcio che ritengo sia il gioco nonché lo sport più bello del mondo!”.

Mr. Barbagallo: “Punto sui giovani”

L’allenatore del Trecastagni allievi protagonista di una stagione indimenticabile

TRECASTAGNI (CT) - Alfio Barbagallo, allenatore del Trecastagni ha festeggiato quest’anno le 500 partite in panchina. Ricordiamo i trascorsi del tecnico in settori giovanili di società professioniste (Giarre e Acireale ) e dilettantistiche in qualità di responsabile di prime Squadre (Trecastagni, Nicolosi, Universal Misterbianco). Due anni fa ha conquistato il titolo provinciale allievi con l’attuale società approdando di diritto al campionato regionale di categoria. Quest’anno un campionato da assoluti protagonista con il Trecastagni. Quali sono i meriti della sua squadra? “Sicuramente la costanza negli allenamenti, l'applicazione da parte di tutti i ragazzi, il carattere, la grinta, la correttezza che li contraddistingue, l'unione e l'amicizia che c'è tra di loro. E ancora: il

rispetto reciproco, lo spirito di sacrificio, la voglia di apprendere per migliorare sia tecnicamente che tatticamente”. Con quale modulo preferisce giocare? “Il 4-4-2 è quello che si adatta meglio alle

caratteristiche dei ragazzi, infatti io cerco prima di tutto di mettere loro in condizione di esprimersi al meglio... ma attenzione, sappiamo essere anche camaleontici e cambiare modulo ogni qualvolta la gara lo richiede”. Quali sono le caratteristiche più importanti per una squadra? “Spirito di squadra, qualità tecnico-tattiche, dialogo. Ma voglio sottolineare le qualità morali perchè serviranno nella vita anche dopo avere smesso di giocare a calcio”. C’è qualcuno dei suoi ragazzi per i quali prevede un futuro importante? ”Non posso fare i nomi per mancanza di rispetto nei confronti della squadra, ma sono convinto che cinque o sei elementi raggiungeranno traguardi prestigiosi”. Dario Raffaele


volley

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U18, scende in Campo la Pallavolo Catania

Il team di Elia campione provinciale trascinata dal suo n. 1

S. G. LA PUNTA (CT), 15 aprile 2009 - La Pallavolo Catania campione provinciale under 18. Al termine di 3 sfide interminabili e combattute come non mai contro i ragazzi della Tecnoforniture di San Giovanni La Punta, i ragazzi di Manlio Elia conquistano l’importante titolo. Proprio quando sembrava inevitabile che tutto si decidesse al 5° set della gara tre della finale, la squadra catanese ha sorpreso tutti rimontando 3 set point e chiudendo sul 26 a 24 il discorso. Un finale thrilling, inaspettato… sfortunato per i ragazzi di Di Leo (l’ultimo punto regalato in seguito a una ricezione inguardabile di quello che era stato uno dei migliori in campo). Brava due volte la Pallavolo Catania: la prima perché ha creduto sempre nella rimonta, trascinata da quell’Andrea Campo che si deve considerare più che una promessa dell’intero movimento pallavolistico regionale; la seconda perché ha compiuto l’impresa sul campo della “Tecno”, una vera e propria gabbia riempita per l’occasione all’inverosimile. “Questo successo – ci dice l’allenatore dell’Under 18 Manlio Elia – vale doppio

visto che abbiamo sconfitto un gruppo, quello del San Giovanni La Punta, che a

parte di quelle rappresentative, quest’anno nel torneo under 18, si sono aggiunti altri elementi di grande La Tecnoforniture valore. Un plauso a si arrende solo tutti i miei giocatori dopo 3 partite e un grande ringraAndrea Campo è già nel giro ziamento da parte della squadra maggiore livello di under 14 e di under mia alla società 16 è arrivato fino alle finali che mi ha affidato Tecnoforniture Denny nazionali. Non solo, ai fortissi- la guida di questa squadra”. mi ragazzi che facevano Sportivissimo l’alzatore della Gulisano: “La partita è stata come era ovvio molto combatta, loro hanno vinto a muro, noi abbiamo perso la testa nel finale di 4 set. E' brutto dover rinunciare al titolo, dopo due annate positive dove abbiamo raggiunto le finali nazionali under 14 e 16, però capita, fa parte dello sport. Complimenti a loro, spero possano fare bene d’ora in poi e raggiungere la fase nazionale. Sconsolato ma sereno anche Mattia Galli: “Loro si sono preparati molto bene alle finali dal momento che sembravano tutt'altra squadra rispetto al girone di andata; sicuraCATANIA - Assegnato anche il titolo provinciale under 18 femmimente poi si sono dimostrati nile. Presso il Palaclan di San giovanni la Punta la Mail Express un gruppo molto compatto. chiude ogni discussione con la Pallavolo Caltagirone aggiudicanPer il resto le partite sono state tutte molto equilibrate, dosi la gara 2 di finale. Nonostante il risultato ottenuto abbastanqualcuno doveva vincere e za velocemente dalla Mail, si è assistito ad una pallavolo di buon un po’ il caso, un po’ il merito, livello, grazie alle prestazioni delle due formazioni. (rr) ha voluto così”. (dr)

La Mail Express s’impone tra le donne

Con Rodelli e Lombardo, Pedara sogna

Le giovanissime della Planet Atmosphere si dividono tra 1a Divisione e serie C

Roberta Rodelli e Lucrezia Lombardo si fanno letteralmente “in quattro” per questo sport. Infatti nella stessa serata è possibile vederle disputare due incontri con la maglia della Planet Atmosphere Pedara: uno con la squadra di 1ª Divisione, poi scappano in un’altra palestra per giocare la partita di serie C. Due ragazzine infaticabili con un promettente futuro. Quanti anni hai e da quanto tempo giochi a pallavolo? Lucrezia: “Ho sedici anni e "gioco" da dieci anni a pallavolo”. Roberta: “Io ho quindi anni e gioco da pallavolo da quattro”. Come hai scelto la pallavolo? Lucrezia: “Ho scelto questo sport perché fin da piccola seguivo le mie due sorelle e stavo intere giornate nei palazzetti, soprattutto il sabato per tifare!Ho provato

da sx: Roberta Rodelli e Lucrezia Lombardo

un anno a lasciare la pallavolo per il pattinaggio, ma già dopo un mese sono subito tornata all'ovile...non era più come prima la mia vita senza la pallavolo!”. Roberta: “Ho deciso di praticare questo sport perché fra i tanti è quello per il quale mi sento più portata e che mi ha

sempre appassionata. Prima di giocare a pallavolo ho provato il tennis per un anno”. Qual è la pallavolista a cui vorresti somigliare? Lucrezia: “Non ho una preferenza fra le grandi pallavoliste, mi basterebbe anche somigliare a mia sorella, che finalmente da quest'anno è entrata a far parte di una squadra di A1”. Roberta: “Eleonora Lo Bianco”. Quali obiettivi vuoi raggiungere nella tua carriera pallavolistica? Lucrezia: “Io spero di arrivare lontano nella pallavolo, visto che lontano ci si può andare con il duro lavoro, la fatica, la passione, la voglia di fare e un pò di fortuna”. Roberta: “Obiettivi professionali di buon livello”.


tennis

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A 16 anni, sul tetto di Sicilia

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Vincenza Ciraolo, classifica 3.2, ha trionfato ai campionati regionali assoluti

CATANIA - Vincenza Ciraolo, a soli 16 anni è una delle più solide realtà del tennis siciliano e non solo. Gioca a tennis da sei anni, classifica 3.2, a dicembre ha trionfato ai campionati regionali assoluti. E’ allenata dal coach Renato Morabito. Come ti sei accostata al tennis? “La passione per questo sport è nata in modo del tutto spontaneo, quando mio padre dopo parecchi anni riprese in mano una racchetta e ricominciò a frequentare un circolo di tennis. Un pomeriggio gli chiesi di portarmi con lui....ed eccomi qui!” Quali sono stati i tuoi risultati più importanti? “Durante la stagione 2007 mi sono messa in luce vincendo i miei primi titoli: campionati siciliani di 4^ categoria; campionati siciliani di 3^categoria; campionati siciliani under 16 e qualificazione ai campionati italiani under 16. Nella stagione 2008 ho raggiunto una finale in un torneo open a Messina (battendo anche una giocatrice di seconda categoria) e ho riconfermato il titolo di campionessa siciliana under 16, qualificandomi nuovamente ai campionati italiani under 16, dove ho raggiunto i quarti di finale in doppio”. Qual è stata la tua esperienza più importante? “Sicuramente la convocazio-

Da sinistra: Renato Morabito e Vincenza Ciraolo

ne e la successiva trasferta in Guadalupe, con la rappresentativa siciliana ai "Giochi delle Isole", davvero una bellissima manifestazione. In chiusura di stagione, a dicembre sui campi di Termini Imerese, ho centrato un successo presti-

gioso ai campionati assoluti siciliani”. Quali sono le tue caratteristiche tecniche? Cosa devi migliorare? “Da un punto di vista tecnico, ciò che principalmente mi caratterizza è un gioco ‘a tutto campo’ e il mio punto di

forza consiste nel pressare l'avversaria da fondo campo. Devo comunque migliorare tanto sul piano tattico, della regolarità e della reattività ma.... ci stiamo lavorando!” Che tipo sei nella vita di tutti i giorni? “Nonostante il tennis sia uno sport individuale, sono senza dubbio una ‘compagnona’, e mi considero una ragazza semplice e solare. Nella mia vita trovano il giusto spazio anche lo studio (frequento il liceo classico), ascoltare buona musica e frequentare gli amici”. Come vedi il tuo futuro? “Lavorare duramente per tentare di diventare una professionista non mi spaventa (e forse una maestra in un futuro più lontano), comunque è mia intenzione proseguire gli studi iscrivendomi alla facoltà di Scienze Motorie”.

A una taorminese il D’Alcontres

Miriana Tona alza la coppa, sullo sfondo Donati

A Brolo successi di Villari e Thavarajasingam nell’U12

BROLO (ME), 18 marzo 2009 - Si è svolta al C.T. Brolo la quarta prova del circuito Sicilia 2009, riservato alla categoria under 12 maschile e femminile, che ha visto ben trenta partecipanti provenienti dalle principali scuole tennis dell’isola dar vita ad incontri appassionanti e di buon livello tecnico-tattico. Ad avere la meglio nel singolare maschile è stato Giorgio Villari (4/4) del Vela Messina che ha prevalso sul compagno di club Lorenzo Fucile (4/5) con il punteggio di 7/5 2/6 6/2. Nel singolare femminile successo della Cingalese Khartiga Thavarajasingam del Kalta T.C. di Palermo che si è imposta su Valentina Sottile del Vela Messina col punteggio di 6/4 6/4. Si ferma in semifinale la beniamina locale Federica Di Bennardo.

MESSINA, 26 aprile 2009 - Miriana Tona è la vincitrice dellla ventiseiesima edizione della Coppa Carlo Stagno D'Alcontres. Questo è il verdetto della finale che si è disputata sul campo principale del Circolo tennis e vela di Messina. La ragazza del Taormina Sporting Club ha battuto in finale la greca Vogasari con il punteggio 6-2 6-1. Con questa affermazione la Tona diventa la prima siciliana a conquistare l'ambito trofeo in oltre venticinque anni di vita. L'incontro non ha avuto storia con la tennista messinese che sotto 2 a 0 ha finito con l’imporsi per 6-2 6-1. Nella finale maschile Matteo Donati ha confermato i pronostici della vigilia superando in due set il numero 2 del torneo, Nicolas Compagnucci (6-1 e 6-1).

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nuoto

Nuoto, primi successi per Lorenzo Gargani

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A soli 9 anni campione italiano nei 50 m stile libero

CHIARAMONTE GULFI, 31 marzo 2009 - Il piccolo Lorenzo Gargani è il nuovo campione italiano di nuoto nei 50 metri stile libero, categoria C/2. Questo prestigiosissimo risultato è stato ottenuto al Meeting nazionale Giovanissimi, organizzato dall’Unione Italiana Sport per Tutti – Lega Nazionale Nuoto e Attività in Acqua, che si è tenuto a Riccione. Il “delfino” Lorenzo si è anche messo in evidenza nei 50 metri farfalla, ottenendo il secondo posto. In questa VIII edizione del Meeting riservato agli esordienti delle categorie C (nati tra il 2000 e il 2001) si sono affrontati ben 800 ragazzi. Per Lorenzo Gargani che lo scorso 14 marzo ha compiuto nove anni, stare in acqua è del tutto naturale. Seguito dal suo istruttore Massimo Canonico, della cooperativa Zenion, si allena nella vasca della piscina comunale di Chiaramonte Gulfi, ritenuta dai più un vero gioiello. Lorenzo Gargani in questa stagione ha ottenuto una serie di ottimi risultati vincendo due volte a Modica al Trofeo A.C.S.I. Interprovinciale, a Centuripe al Trofeo delle Regioni a

Caltanissetta nella seconda tappa COPPA DI LEGA U.I.S.P. e in fine a Messina

difficile e impegnativa per un bambino di appena nove anni. Grande festa nel Riccione suo paese di nascita Ail confronto Chiaramonte Gulfi diretto con Per il piccolo chiaramontese anche la coetanei di piazza d’onore nei 50 metri farfalla vincendo nei 50 metri stile altre regiolibero, 50 metri rana e batten- ni italiane do tutti in finale nei 100 metri che non lo ha di certo intimo- e vigorose lo hanno portato misti, quest’ ultima una gara rito e quelle bracciate decise sul gradino più alto del podio nei 50 metri stile libero per poi ottenere la piazza d’onore nei 50 farfalla. In questa entusiasmante esperienza Lorenzo è stato accompagnato dall’istruttrice Lorena Fornaro e dai genitori. Al suo rientro a Chiaramonte Gulfi, Lorenzo Gargani è stato festeggiato da tutti i ragazzi della società Zenion e dai tanti che frequentano la piscina comunale. Per l’allenatore Massimo Canonico “ Lorenzo, malgrado la sua età, si è sempre distinto per la sua dedizione e il suo impegno costante in allenamento che lo hanno Sei ragazzi catanesi alla finale mondiale dei Giochi Sportivi portato sul podio più alto a Studenteschi. Rappresenteranno l'Italia ai World School Games, in Riccione. Il risultato raggiunto programma a San Juan (Porto Rico). Sono Santi Scirè Campisi (iscritdeve considerarsi non tanto to a 50 rana, 4 per 50 misti e l'inusuale 6 per 50 stile libero), Marco un punto di arrivo, quanto uno Stella (50 stile e staffette), Andrea Peluso (50 dorso e staffette), Marco di partenza, per puntare a traBiasco (50 farfalla e staffette), Federico Mammola (staffetta 6 per 50 guardi ancora più prestigiosi." stile libero) e Armando Palma (staffetta 6 per 50 stile libero).

Sei catanesi ai Worl school games

Record siciliani ai giovanili invernali

Doppio primato per la staffetta 4x100 mista juniores e per Caleca nei 100 stile libero

Nessuna medaglia, ma altri quattro record regionali per i nuotatori siciliani nella giornata di chiusura dei campionati italiani giovanili invernali. Doppio primato per la staffetta 4 per 100 mista juniores dell'Aquos Catania (Bellocchio-Scirè Campisi-Biasco-Peluso) con il tempo di 3'48''98, nuovo limite juniores e cadetti. Record cadetti per Luigi Caleca della Nadir Palermo nei 100 stile libero in 49''23. Il bottino complessivo della Sicilia ai tricolori di Riccione è di nove medaglie: quattro ori (due Giuseppe Bellocchio, uno Luigi Munda e Claudia Russo), un argento (Luigi Caleca) e quattro bronzi (Claudia Russo, Andrea Torre, Davide Scaletta e Antonio Furia). Intanto Catania ha avuto modo di ospitare i nazionali di nuoto. ''A Catania abbiamo

potuto nuotare in una delle piscine più belle d'Italia. Dobbiamo ringraziare in particolar modo la Fin regionale, nella persona del presidente Sergio Parisi, e tutto coloro i quali hanno contribuito a rendere il nostro collegiale qui proficuo e piacevole''. Così Massimiliano Rosolino ha reso onore all'ospitalità catanese nel corso dell'incontro avuto al Comune di Catania con il sindaco Raffaele Stancanelli e gli assessori Antonio Scalia e Angelo Sicali. Rosolino, Emiliano Brembilla e il catanese Gianluca Maglia, accompagnati dal presidente regionale della Fin, Sergio Parisi, si sono poi recati al liceo scientifico Galileo Galilei per ricevere il festoso abbraccio degli studenti etnei.


pallanuoto

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L a s t a g i o n e e n t ra n e l v i v o

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Maggio, mese caldo e di scontri diretti per under 20, 17/b, under 15 e 13

I campionati siciliani di pallanuoto entrano nel vivo. Siciliasportiva segue i campionati giovanili che si apprestano a vivere le fasi finali. Scopriamo la situazione nel dettaglio. Under 20 - Concentramento a Catania il 24 maggio. Partecipano le prime classificate dei 3 gironi eliminatori: Ortigia Siracusa, Nuoto Catania e Telimar Palermo. Accedono alla semifinale nazionale due squadre, la terza classificata parteciperà ad uno spareggio in Campania. Under 17/B – Campionato a 5 squadre: Wp Palermo, Wp Messina, Telimar, Muri Antichi e Pozzillo. Girone all’italiana con partite di andata e ritorno riportando i risultati acquisiti della prima fase negli scontri diretti. Classifica iniziale: Telimar 6, Pozzillo e Wp Messina 3, Muri Antichi e Wp Palermo 0. La Muri Antichi ha due incontri da recuperare. Accedono alla semifinale nazionale le prime due. Under 15 - Alla seconda fase regionale partecipano 8 squadre (suddivise in due gironi) riportando i risultati acquisiti negli scontri diretti della prima fase eliminatoria. Girone 1: Ortigia e Blu Team 6, Ossidiana e Pozzillo 0. Girone 2: Muri Antichi 6; Cus Palermo 4; Telimar 1; Nautilus 0. Finali regionali a Catania il 24 maggio.

La Famila Muri Antichi u17 in azione

Accederanno alla semifinale nazionale le prime due squadre, la terza classificata parteciperà ad uno spareggio in Campania. Under 13 - Il campionato di

vera propaganda, innovativo, di grande partecipazione e coinvolgimento, espressione del movimento pallanuotistico regionale. Un torneo organizzato su proposta del primo vicepresidente Francesco

Scuderi e del consigliere segretario regionale Nunzio Corrao e condiviso dall’intero consiglio regionale. Ben 9 sono le società partecipanti a contendersi il titolo di campione regionale 2009. Si riparte con i risultati acquisiti negli scontri diretti della prima fase. Il campionato terminerà il 26 luglio 2009. Girone all’italiana con incontri di andata e ritorno. Classifica iniziale: Nuoto Catania e Telimar 12; Blu Team e Acicastello 9; Wp Palermo e Ortigia 4; Terrasini e Waterclub 1; Muri Antichi 0. Il campionato propone un’appendice a settembre. Nello spirito della propaganda, le prime quattro classificate daranno vita ad un torneo organizzato dal Telimar, a mare, nel golfo di Mondello, presso in circolo nautico Telimar.

Trofeo delle Regioni, Sicilia terza

Nella finalina, sconfitte le Marche per 14 a 3

Matteo Scuderi (Nuoto Ct) Ordine, disciplina e talento

CATANIA - Matteo Scuderi, catanese purosangue e atleta della Nuoto Catania si è fatto notare dal pubblico internazionale al “Memorial 24 giugno 2000” in cui ha anche avuto il merito di segnare un’importante quanto bella rete, determinante per la vittoria degli azzurri per 7 a 5, alla nazionale spagnola (poi vincitrice del torneo). Matteo è un ragazzo umile, timido, è quasi imbarazzato quando gli proponiamo questa intervista, ma allo stesso tempo è disponibile e, in vasca, determinato e combattivo come un leone. “Ho iniziato a giocare a pallanuoto circa 7 anni fa, dopo avere praticato nuoto per un paio di anni. Non sono un solitario ed anzi la squadra ed il rapporto con i miei compagni per me è la più grande felicità. “Per questo, anche sollecitato dai miei genitori, ho provato con la pallanuoto”. Qual è il tuo ruolo? “Gioco soprattutto centrovasca, un ruolo nel quale il giocatore deve preoccuparsi di organizzare il gioco, spesso tirare e stare attento a coprire la difesa, evitando il contropiede; insomma, una specie di centrocampista del calcio”. Qual è stata la tua più grande soddisfazione in ambito sportivo? “La convocazione agli europei è certamente la mia più grande

Buon terzo posto per la Sicilia al Trofeo delle Regioni disputato a Tolentino. La selezione allenata da Maddalena Musumeci ha cominciato il suo percorso nel girone eliminatorio con due secche vittorie contro Calabria (21-3) e Emilia Romagna (13-6). Sbarazzatasi agevolmente pure del Veneto (15-5) nel secondo giorno di gare, la nostra rappresentativa, avviata verso il primo posto nel raggruppamento, è incappata in una sconfitta nell'ultima partita della prima fase contro la Liguria (11-9) che le è costata l'aggancio in vetta da parte delle liguri, qualificatesi alla finalissima ai danni delle siciliane in virtù della vittoria nello scontro diretto.La Sicilia è comunque riuscita a salire sul podio vincendo la finale per il terzo posto contro le Marche, battute per ben 14-3.

soddisfazione; ma devo dire che, giocare e quando è possibile vincere con la mia squadra è un piacere enorme, perchè condivido la gioia con gli amici che frequento tutti i giorni”. Qual è la cosa che più ti piace della pallanuoto e quale quella che ti piace meno? “La pallanuoto è uno sport bellissimo anche se molto faticoso. Non ha niente di negativo, ma solo la necessità di organizzarsi per lo studio. Questo sport insegna la disciplina e l'ordine; ma soprattutto ti fa vivere in un ambiente sano nel quale, almeno per quanto accade, non sono conosciuti fenomeni di droga. La cosa più importante è però la possibilità di conoscere tanti ragazzi che in acqua possono essere anche nemici, ma fuori compagni affettuosissimi”. La pallanuoto non ha la stessa visibilità di altri sport e anche i guadagni sono limitati… Pensi che lo sport possa essere il tuo lavoro o hai altre idee per il futuro? “Chi pratica la pallanuoto, almeno alla mia età, non pensa certamente al denaro. Ancora non ho molte idee sul mio futuro, ma sono sicuro di proseguire negli studi (frequento il liceo Classico Cutelli). Poi si vedrà…”. (dr)


altri sport

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Rossella Fiammingo sogna già le Olimpiadi

A soli 17 anni è già una realtà del movimento schermistico

CATANIA, 22 settembre 2008 - Rossella Fiammingo, 17 anni e una grinta da leonessa che le hanno permesso di mettersi in mostra agli ultimi campionati mondiali juniores di scherma svoltisi ad Acireale. Rossella gareggia per la società Methodos di Sant’Agata Li Battiati (Catania) con i maestri Gianni Sperlinga e Gemma Coscarelli. Com'è nata in te la passione per la scherma? “Quando ero piccola mio fratello già praticava la scherma. Lui ha cominciato grazie a un volantino distribuito a scuola dove la mia attuale palestra dava un corso gratuito di tre mesi. Mio papà che è un vecchio sportivo aveva tentato con mio fratello vari altri sport, tipo il calcio, ma poi si è appassionato anche lui a questa disciplina. Mio fratello ha tre anni più di me e io ero troppo piccola e gracile ai tempi per praticare la scherma, così iniziai a seguire un corso di danza classica successivamente feci due anni di ginnastica ritmica nella mia attuale palestra. Arrivata a 8 anni il mio maestro finalmente mi prese. Credo comunque che quei tre anni di preparazione con la danza e la ritmi-

ca abbiano molto influito sul mio corpo e la mia attuale forma fisica”.

sabato e la domenica…non mi riposo, perché di solito ho gare. Frequento l’ultimo anno del Un’atleta con Liceo Artistico di Acireale e contemla passione per poraneamente stuil pianoforte dio pianoforte “Quando ero piccola mio fratello all’Istituto Musicale praticava già la scherma” Quanto tempo ti impegna V. Bellini di ogni giorno l’allenamento? Catania. Certo ci con l’impegno si riesce a far“Mi impegna dalle 18 alle 21 vuole un po’ di organizzazio- cela”. cinque volte a settimana. Il ne per conciliare il tutto ma La cosa più bella della scherma? “Vincere….. ma anche viaggiare, fare amicizia con atleti italiani e stranieri ma anche allenarsi”. Quale il tuo più grande desiderio in ambito sportivo? “Vincere… vincendo vado alle Olimpiadi, no?” E nella vita privata? Quale la più grande ambizione? “Prendere la laurea in pianoforte e dedicarmi ancora più professionalmente alla scherma”. Che effetto ti fa, alla tua età, essere già una personalità MILAZZO - L'ASD Il Minibasket Milazzo Campione regionale Join nel mondo dello sport? The Game 3c3 Categ. Under 14. “Personalità?? Non mi sento Simone Sofia, Giorgio Cicirello, Manuel Gitto e Sergio Mancuso importante mi fa un po’ ridere si sono laureati campioni regionali nelle finali svolte a Piazza sentire questo. Diciamo che Armerina il 29 marzo. Il team della società presieduta da Nello vinco e basta, sono ancora Principato ha superato nella finale il forte team di Siracusa. under 20”.

Join the game U14, vince Milazzo

Russo: “Più gratificazioni con i giovani”

Allenatore del Cus Catania, ha festeggiato quest’anno i 30 anni di carriera CATANIA - Abbiamo Incontrato Gaetano Russo, allenatore e dirigente della sezione basket del CUS Catania. Quest'anno festeggia trent'anni di carriera come allenatore, ma è solo dopo aver raggiunto buoni risultati nelle categorie maggiori (lo ricordiamo sulla panchina del CUS in serie B e C non molto tempo fa) che ha deciso di dedicarsi esclusivamente al settore giovanile. Come mai hai deciso di cambiare categoria dedicandoti esclusivamente ai giovani cestisti? “Nel 2004 ho deciso di mollare gli adulti perchè con i ragazzini lavorare è più divertente e gratificante. Oggi i giovanissimi atleti del CUS sono circa 140, suddivisi in categorie per fascia di età”. Quali risultati hai già raggiunto? “Con l'attuale squadra, l'under 15, siamo

Gaetano Russo

stati campioni regionali nel 2006/07”. Cosa pensi del movimento giovanile catanese e siciliano? “Negli ultimi anni vi è stato un leggero risveglio. Il problema è che i giovani talenti vogliono andare a giocare fuori nei team di serie A”.

Quali sono le società che secondo te lavorano meglio con i ragazzi? “Sicuramente il CUS Catania, poi Virtus Ragusa, Trapani, Agrigento, Capo d'Orlando e Palermo”. Come bisognerebbe intervenire per promuovere al meglio lo sport del basket tra i giovanissimi? “Bisognerebbe investire di più su istruttori, tecnici e preparatori”. In base alla tua esperienza, quanta importanza danno le famiglie alla pratica dello sport per i loro figli? “Penso che le famiglie abbiano, ancora oggi, un ruolo troppo invadente nelle scelte e nella crescita dei propri figli”. Quanto ritieni importante lavorare sul singolo atleta e quanto sul gruppo? “Nel basket si lavora prevalentemente sul gruppo per far crescere i singoli”. (rr)


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approfondimento

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Lo sport come antidepressivo Fiducia e autostima i primi risultati

A livello fisiologico un ruolo importante è giocato da sostanze chimiche prodotte dal cervello

Numerosi studi scientifici condotti in diversi paesi del mondo dimostrano l’efficacia dello sport nel sostenere il benessere psicologico e nel miglioramento dell’umore, al punto che si parla di veri e propri “programmi sportivi antidepressione”. Le conclusioni a cui si è giunti ripetutamente sottolineano le potenzialità dello sport nella terapia della depressione anche cronica. Le persone depresse migliorano il proprio umore anche senza altri trattamenti concomitanti, ma ciò che è più importante è che l’attività fisica tende a stabilizzare i risultati ottenuti con farmaci e attività psicologiche, aiutando la fase di sospensione delle cure tradizionali e prevenendo ricadute. La conoscenza dei meccanismi attraverso cui lo sport può agire come antidepressivo è importante per impostare programmi adeguati. A livello fisiologico, un ruolo fondamentale è giocato da alcune sostanze chimiche prodotte dal cervello. Il miglioramento immediato dell’umore è connesso al rilascio dell’endorfina, che riduce le sensazioni di dispiacere generando un senso psicofisico di benessere. L’attività

fisica regolare inoltre è in grado di normalizzare la secrezione di serotonina, producendo benefici nella chimica cerebrale simili a quelli generati dall’assunzione di efficaci farmaci antidepressi-

Con lo sport è possibile rivivere positivamente il proprio corpo

vi. Tra gli altri cambiamenti psicologici positivi che possono essere favoriti dall’esercizio fisico vi è la possibilità di rivivere positivamente il proprio corpo, di risentirsi in forma, di provare più energie e vedersi

più gradevoli. Grazie a piccoli e graduali impegni si rinforza l’autostima, tanto quella corporea che quella legata a sensazioni di fiducia nella capacità di prendersi cura di sé stessi, entrambe fortemente compromesse nei disturbi depressivi. Inoltre, grazie ad alcuni sport è possibile favorire la riattivazione della vita sociale, generalmente molto impoverita dalla depressione, favorendo gli scambi sociali attraverso attività che offrono temi e momenti comuni per il dialogo, in grado di stimolare i più introversi. Un altro fattore positivo che in alcuni sport fornisce uno stimolo antide-

pressivo è il contatto con la natura: esso permette di apprezzare semplici aspetti piacevoli della vita e di esporsi maggiormente alla luce del giorno che, agendo sulla retina, è in grado di stimolare la naturale ed equilibrata sintesi di serotonina da parte delle parti interne del cervello connesse alle fibre terminali delle vie ottiche. Infine, la possibilità di canalizzare tensioni e malumori nell’esercizio fisico aiuta a trovare nuove e positive abitudini per affrontare i momenti di stress, restituendo la sensazione di saper risolvere efficacemente i momenti altalenanti di umore, piuttosto che abbandonarsi al malessere. A partire da tali aspetti che rendono lo sport capace di combattere attivamente la depressione, va sottolineano che nei programmi antidepressivi è necessario assicurare: la possibilità di provare piacere nell’attività che si svolge; un clima che favorisca le interazioni tra partecipanti; ossigenazione, contatto con la natura e sensazioni di benessere nel corso dell’esercizio fisico; obiettivi possibili e gradualmente crescenti. Monica Monaco, psicologa

M a s s i m o C o s t a , p re s i d e n z a B i s

Un plebiscito per il giovane dirigente palermitano al secondo mandato al Coni Sicilia

PALERMO, 6 marzo 2009 – Il 6 marzo scorso Vincenzo Massimo Costa è stato confermato Presidente Regionale del Coni. In quella data, nella sede siciliana del Comitato Olimpico, stracolma di perso-

ne, si è svolta l’Assemblea Elettiva per il quadriennio 2009 -2012 che ha conferito il secondo mandato al dirigente palermitano. Un trionfo plebiscitario: 63 voti su 63 votanti, gli hanno assicurato la fiducia. Emozionato, Costa ha ricordato gli inizi, ed era il 31 marzo 2005, della sua avventura sulla poltrona più importante del movimento sportivo siciliano, ringraziando pubblicamente i compagni di viaggio per il loro supporto. Un video realizzato per l'occasione, ha regalato momenti di emozione ai numerosi presenti che hanno così potuto

rivivere le tappe più importanti del Coni Sicilia nel precedente quadriennio olimpico. A fare gli onori al rieletto presidente i rappresentati delle istituzioni politiche , fra i quali anche il

Vicepresidente della Regione Siciliana, Giambattista Bufardeci che ha manifestato la volontà di voler continuare a sostenere con forza il movimento sportivo siciliano.

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