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• È un’opera composta da fascicoli e da DVD. • I fascicoli illustrano i temi principali della serie: trama, curiosità. • I DVD presentano gli episodi della serie. Edizione quattordicinale. Esce il giovedì. PER TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE OPERE DE AGOSTINI

DE AGOSTINI EDITORE COLLEZIONABILE ITALIA Direzione Generale: Marco Giraudi Direzione Publishing: Elisabetta Cametti ------------------------------------------------------------------------Area Cinema e Cartoons ------------------------------------------------------------------------Publisher Incaricato: Marco Parpagliolo Direzione Editoriale: Roberto Ferrario Rights Acquisition: Nadia Preatoni Redazione: Enrica Del Monaco Segreteria di Redazione: Lorena Trani Senior Product Manager: Andrea Zignone Consulenza di Marketing: Giovanni Cozza ------------------------------------------------------------------------Progetto e Realizzazione a cura di Alchemia s.r.l. Testi di Davide Castellazzi Grafica di Riccardo Bernardi ------------------------------------------------------------------------IL GRANDE SOGNO DI MAYA © Suzue Miuchi • HAKUSENSYA • EIKEN © 2008 Yamato S.r.l. per l’edizione italiana (P) 2008 De Agostini Editore S.p.A., Novara Iscrizione al ROC n. 7575 del 24/11/2000 Direttore Responsabile: Pietro Boroli ------------------------------------------------------------------------De Agostini Editore: 28100 Novara, Via Giovanni da Verrazano 15 Redazione: 20156 Milano, Via Montefeltro 6/a ------------------------------------------------------------------------M-Dis Distribuzione Media S.p.A., 20132 Milano tel. 2582.1 Sede legale: Via Cazzaniga 1 - 20132 Milano Pubblicazione quattordicinale corredata da DVD. Esce il giovedì. 05-22-08 Il DVD allegato non è in vendita separatamente. ------------------------------------------------------------------------Stampa DEAPRINTING - Novara ------------------------------------------------------------------------Poste Italiane Spa Spedizione in Abbonamento Postale DL 353/2003 (conv. in. L. 27/02/04 n. 46) art. 1 comma 1 CNS - NO

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EPISODIO 01 Un incontro importante 31 dicembre. A Yokohama cade la neve e la giovane Maya è impegnata a consegnare tutte le ordinazioni ricevute dal ristorante per cui lavora. Se riuscirà a svolgere tale compito entro la mezzanotte, le verrà regalato un biglietto per una commedia teatrale. EPISODIO 02 La rosa scarlatta Maya sembra vicina al coronamento del proprio sogno: diventare un’attrice. Viene infatti accolta nella compagnia teatrale della famosa Chigusa Tsukikage. Recitare, però, si dimostra più difficile del previsto e Maya incontra parecchie difficoltà.

© Suzue Miuchi • HAKUSENSYA • EIKEN © 2008 Yamato S.r.l. per l’edizione italiana

Il grande sogno di Maya nasce molto tempo fa, nel 1975, grazie a un manga di Suzue Miuchi. Il titolo originale di questa intensa serie è Glass no Kamen (“La maschera di vetro”), metafora della maschera che gli attori indossano quando esprimono delle emozioni che non sono realmente loro; una maschera fragile come il vetro, che può andare in frantumi alla minima distrazione. Popolarissimo in Giappone, ove è considerato uno dei massimi esempi di shojo manga (fumetto per ragazze), Glass no Kamen viene trasposto in due romanzi, una serie animata per la televisione, una serie di 3 OAV (Original Anime Video, cartoni animati prodotti per il mercato dell’home video), uno spettacolo teatrale e in live action per la TV. La sua incarnazione più celebre resta quella televisiva, grazie alla serie in 23 episodi del 1984. A trasporre in animazione le vicende di Maya viene infatti chiamato un ottimo staff, composto dal regista Gisaburo Sugii, dal character designer Makoto Kuniyasu, dal direttore dell’animazione Mitsuo Shindo e dal compositore Kazuo Otani. Inizialmente la serie non ha un grande successo e si ferma al ventiduesimo episodio, con l’aggiunta di una puntata di montaggio e puramente riassuntiva (mai arrivata in Italia), ma col tempo riscuote sempre più consenso tra i fan, anche grazie alla prosecuzione del manga, guadagnandosi repliche ed edizioni internazionali.

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in dai primi fotogrammi, la serie animata Il grande sogno di Maya svela quale sia la forza destinata a movimentare la vicenda per tutta la sua durata: l’immensa passione per il teatro dimostrata dalla sua giovane protagonista, Maya Kitajima. Il primo episodio, dal titolo “Un incontro importante”, si apre con Maya intenta a correre sotto la neve. Pur di ottenere il biglietto di una rappresentazione teatrale, ha accettato di consegnare entro la mezzanotte i 120 ordini ricevuti dal ristorante per cui lavora. Un’impresa che tutti giudicano impossibile, ma che Maya porta a termine. Non solo, quando l’agognato biglietto cade in mare, la ragazza non esita a gettarsi tra i gelidi flutti per recuperarlo. Alla scena assiste anche la famosa attrice Chigusa Tsukikage, colpita da quel comportamento. Per questo motivo ordina al ristorante dei tagliolini e, quando Maya si presenta per la consegna, dialoga con lei di teatro e infine le propone di entrare a far parte della sua neonata compagnia. Maya accetta e lascia la propria casa di nascosto per trasferirsi nel dormitorio della compagnia teatrale.

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Nel secondo episodio, dal titolo “La rosa scarlatta”, Maya e le altre giovani attrici – Mina, Yasuko, Sayaka e Rei – cominciano a studiare il loro primo copione, Piccole donne. A Maya spetta la parte più difficile, quella di Beth, ragazza malata che anche di fronte alla morte continua a preoccuparsi del destino delle proprie sorelle. Maya fatica a entrare nella parte, e per rendere la propria recitazione più verosimile decide di restare sotto la pioggia fino ad ammalarsi. Il giorno della prima si presenta sul palcoscenico con quaranta di febbre, riuscendo a calarsi perfettamente nel personaggio. La rappresentazione è un successo e un misterioso ammiratore lascia dietro le quinte un mazzo di rose scarlatte destinate a Maya. Nel frattempo, Chigusa Tsukikage continua a ricevere pressanti richieste da parte del presidente della Daito Production Art, che desidera acquistare da lei i diritti di La dea scarlatta, una leggendaria pièce teatrale gelosamente custodita dall’inflessibile attrice, fino a quel momento l’unica considerata all’altezza di interpretarla.

Haru Kitajima La signora Kitajima è la madre di Maya. Lavora come cameriera nel ristorante Manpuku nella città portuale di Yokohama. Donna di una certa età, vedova, instancabile lavoratrice e poco propensa ai voli pindarici, osserva con preoccupazione la figlia. Non approva infatti la sua passione per il teatro. Rimane turbata quando Maya scappa di casa per entrare a far parte di una compagnia teatrale, ma non sa che la figlia le ha scritto una lettera per rassicurarla, poiché la missiva viene strappata da Chigusa Tsukikage. © Suzue Miuchi • HAKUSENSYA • EIKEN © 2008 Yamato S.r.l. per l’edizione italiana

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Maya ha solo 13 anni, un fisico esile e due grandi occhi luccicanti. È orfana di padre e aiuta la madre nel ristorante cinese in cui lavora, sopportando anche le angherie di Sugiko, la figlia del proprietario. Apparentemente è una ragazza comune, ma dentro di lei brucia una passione straordinaria, quella per il teatro. Nonostante non abbia mai calcato le scene, anche perché non può permettersi di pagare il costo di iscrizione a una scuola di recitazione, possiede un talento naturale: le basta vedere una sola volta un film o un’opera teatrale per memorizzare non solo i dialoghi, ma anche i movimenti e le espressioni degli attori. Di questa sua straordinaria capacità, oltre che della sua determinazione e spirito di sacrificio, si accorge Chigusa Tsukikage, famosa attrice in cerca di nuovi talenti. Maya, dopo essere scappata di casa, viene quindi accolta nella neonata compagnia Tsukikage e comincia a studiare duramente. Scopre che recitare è un lavoro molto difficile, e comincia a rendersi conto che nell’ambiente del teatro rivalità e invidia sono all’ordine del giorno. Fortunatamente incontra anche persone gentili, come Yu Sakurakoji, attore della compagnia Ondine, che l’aiuta nel suo percorso di crescita personale e professionale.

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Creatrice del manga Glass no Kamen, da cui deriva la serie animata nota in Italia come Il grande sogno di Maya è Suzue Miuchi. Nata a Nishinomiya il 20 febbraio 1951, Miuchi cresce a Osaka e sin da giovanissima età mostra una grande passione per i manga, tanto da esordire come autrice nel 1967, a soli sedici anni. Si specializza subito nel genere shojo, ma in seguito firma anche storie horror. Si dedica soprattutto a manga brevi, dalle commedie scolastiche alle avventure di ambientazione storica, spesso si concentra su vicende travagliate e drammatiche. Il suo stile di disegno abbraccia totalmente gli stereotipi grafici dello shojo, che attraverso la sua matita vengono splendidamente enfatizzati. Occhi giganteschi e luccicanti, decorazioni floreali, capelli vaporosi, androgini personaggi maschili, ragazze slanciate sono tutti elementi che ricorrono in storie sentimentali di grande impatto emotivo. L’apice della carriera per Miuchi arriva proprio con Glass no Kamen, serie interminabile destinata a durare fino ai giorni nostri, che la porta al successo e la spinge a curare ogni capitolo con pazienza certosina, modificandolo anche per il passaggio da fumetto a romanzo.

© Suzue Miuchi • HAKUSENSYA • EIKEN © 2008 Yamato S.r.l. per l’edizione italiana


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