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SOMMARIO

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CONTENTS Rivista internazionale del mobile e del complemento d’arredo Furniture and furnishing accessories international magazine

Anno 24 - n. 63 gennaio 2012

Direttore responsabile Paolo Maggioli Redazione Erika Giangolini, Silvia Tugnoli (redazionetecnica@maggioli.it) Corrispondente redazione a Mosca Anastasia Zorina (adastra-2005@yandex.ru) Collaboratori esterni Clara Lovisetti Marketing Erika Giangolini (erika.giangolini@maggioli.it) Progetto grafico Emanuela Di Lorenzo Pubblicità Publimaggioli – Concessionaria di pubblicità per Maggioli s.p.a. via Del Carpino, 8 – 47822 Santarcangelo di Romagna (RN) Tel. 0541/628439 – Fax 0541/624887 e-mail: publimaggioli@maggioli.it – sito: www.publimaggioli.it Sviluppo commerciale e promozione Salvatore Macaluso Rete vendita Italia: Fabio Ghelli, Rossana Taino, Daniela Zamboni España: Pamela Giazzi Stampa Pirovano s.r.l., San Giuliano Milanese (MI) Tutti i diritti riservati Le opinioni espresse dagli autori e dai redattori non impegnano la direzione della rivista. È vietata la riproduzione, anche parziale, di articoli, disegni e fotografie senza autorizzazione. All rights reserved Opinions expressed are those of the authors and do not necessarily reflect the views of Maggioli Editore. Reproduction, even partial, of articles, drawings and photos, is strictly forbidden. Direzione amministrazione e diffusione Maggioli Editore presso c.p.o. Rimini, via Coriano 58 – 47924 Rimini Tel. 0541/628111 – Fax 0541/622100 Maggioli Editore è un marchio Maggioli s.p.a. Filiali Milano – Via F. Albani, 21 – 20149 Tel. 02/48545811 – Fax 02/48517108 Bologna – Via Volto Santo 6, 40123 Tel. 051/229439 – 228676 – Fax 051/262036 Roma – Via Volturno, 2/c – 00185 Tel. 06/5896600 – 58301292 – Fax 06/5882342 Napoli – Via Diaz, 8 – 80134 Tel. 081/5522271 – Fax 081/5516578 Registrazione Tribunale di Milano n. 692, 02/11/1988 Maggioli s.p.a. Azienda con Sistema Qualità certificato ISO 9001:2000 Iscritta al registro operatori della comunicazione. Condizioni di abbonamento 2012 Il prezzo di abbonamento della rivista “SHOWCASE” per l’Italia è di euro 49,00. Per i Paesi Europei è di euro 81,00 e per i Paesi Extra-Europei è di euro 105,00. Il prezzo di una copia della rivista è di euro 20,00. Il prezzo di una copia arretrata (se disponibile) è di euro 22,00. I prezzi sopra indicati si intendono Iva inclusa. Il pagamento dell’abbonamento deve essere effettuato con bollettino di c.c.p. n. 31666589 intestato a Maggioli s.p.a. – Periodici Via del Carpino, 8 – 47822 Santarcangelo di Romagna (RN) – Italia. 8

TREND FUTURI FUTURE TRENDS

14

Classico reinventato Reinterpreted classic

26

Preparare il cibo non è mai stato così cool Preparing food has never been so cool

38

Uno spazio dedicato al lusso A space dedicated to luxury

NUOVI MERCATI NEW MARKETS

44

Quando l’albergo è firmato When hotel is fashion

60

Linee e luci Lines and lights

68

La casa di passaggio The passers’-by place


76

Suite di moda Fashion suites

87

Credere alla matematica delle armonie Поверить математику гармонией

Copertina - Cover Credenza Il Commendatore, design Valentina Giovando, foto Massimo Angel Il Commendatore sideboard, designed by Valentina Giovando, photo by Massimo Angel

INSERZIONISTI

100

La forma della visione The shape of vision

PROPOSTE INEDITE NEW PROPOSAL

116

Prodotti Products

118

Il successo del colore The Success of Colour

126

Sontuosità anche su misura Opulence, even custom-made

128

The royal gift The royal gift

130

Fiere Fairs

Il calore del vetro The warmth of glass

ACF 105 ART FAIR EUROPE

7

BAKOKKO

4-5

BALDI

IV

BS COLLECTION

3

CERAMICHE TREA

II

CLASSICO ITALIANO

108-109

CORTE ZARI

2

DOLFI

6

EMERGROUP

106-107

EXPORT OF VERONA

142-143

FLORENCE COLLECTION 12

134

Testo in russo Tecto иh pуcckий

124

ADVERTISERS

GOLDCONFORT

10

IL VETRO DEI DOGI

1

MAGGI MASSIMO

110-111

MAISON & OBJET

139

R.A. MOBILI

112-113

ROSA VERDE

11

SCAPPINI

141

SEVEN SEDIE

114

VILLARI

144-III

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TrEND FUTURI FUTURE TRENDS


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CLASSICO REINVENTATO REINTERPRETED CLASSIC Clara Lovisetti

Non solo riedizioni, ma anche nuove interpretazioni con accostamenti e materiali a volte sorprendenti. Tendenze e suggestioni fra Maison&Objet e il Salone del Mobile di Milano

Nella pag precedente: Tessuto Girandole, Mariano Fortuny

In the previous page:. Girandole fabric Mariano Fortuny Divano stile ‘700 veneziano, una delle novità di Bertelé per il Salone di Milano

‘700 Venetian style sofa, one of the new Bertelé creations, for the Salone in Milan

Nel mercato globale della decorazione di interni dove il gusto oggi non conosce confini né geografici né cronologici, il crossbreeding di stili, generi e settori ha scardinato gli approcci tradizionali, portando nuova vita al cosiddetto mobile “classico”, dandogli una nuova vita e una nuova personalità. Anche quando si continua sulla strada della riedizione è diventato più sicuro, osa di più, azzarda interpretazioni, sperimenta con i materiali e gli accostamenti cromatici, recupera e ricicla. Più vitale e vivo che mai, il mobile classico ha animato la passata edizione di Maison&Objet e sicuramente ci riserba molte sorprese alla Design Week di Milano con il Salone e i suoi Fuorisalone. Alcuni intriganti esempi ce li offre la nuova collezione di Baxter presentata lo scorso gennaio a Parigi, realizzata in collaborazione con Paola Navone, dove troviamo pelliccia e metallo nella poltroncina in alluminio Sellerina, un pezzo unico in fusione di alluminio con rivestimento in montone blu, oppure nei tavolini Vik con piano in cuoio che sembra legno e struttura in alluminio che sembra acciaio. Dialma Brown dal canto suo ricicla un prodotto industriale come i bancali per creare una singolare poltrona con rotelle, rivestita di tessuto a bandiere che ricorda certi motivi navy. Fa parte di una collezione che rivisita in chiave decorativa oggetti che di solito vediamo nei magazzini o nelle officine. Magali Renard per il suo Laboratoire du Renard (un gioco di parole che si può rendere con Laboratorio della Volpe), ha preso invece una sedia vintage anni ‘50, l’ha rivestita di tessuto nero e l’ha ricamata a mano con 850 paillettes colorate. Anche Valentina Giovando nella sua credenza Il Commendatore accosta legno, tessuto, ottone, fibra di vetro e lustrini, ottenendo un mobile coloratissimo e giocoso. E che dire della chaise longue Sveva disegnata da Giuseppe Viganò per Visionnaire? La struttura è in acciaio inox immersa nel poliuretano Polimex sopra uno strato di 15


Mobile bar Pandora, novitĂ Bizzotto per il Salone del Mobile di Milano

Pandora bar furniture, a novelty by Bizzotto for the Salone del Mobile in Milan

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Il lampadario Coppélia di Banci, design Iris Bac, con sistema di illuminazione decorativa a luci LED nei fiorellini azzurri

The chandelier Coppélia by Banci, Iris Bac design, with decorative lighting system consisting in LED lights in blue glass flowers Chaise longue Sveva, design Giuseppe Viganò, Visionnaire. Fra le novità della rassegna Scènes d’Intérieur, a Maison&Objet lo scorso gennaio

Sveva chaise longue by Giuseppe Viganò for Visionnaire. Among the novelties of the exhibition Scènes d’Intérieur at Maison&Objet last January

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poliestere, i piedi sono in alluminio e il tettuccio regolabile è in acciaio inox rivestito di tela di lino impermeabile. Entrambi erano esposti alla rassegna Scènes d’Intérieur a Parigi. Rapsodie in colore – anche in blu Nella sua Recherche, Marcel Proust si sofferma a descrivere gli abiti Fortuny, assegnando loro il ruolo fondamentale di latori del tempo e dei luoghi dell’epoca. Il nome del catalano Mariano Fortuny, trapiantato a Venezia, è legato indissolubilmente al colore dei suoi preziosi tessuti, di cui lo scorso gennaio, in occasione della terza edizione di Paris Déco Off, sono stati presentati i disegni inediti Girandole e Nuvole, ritrovati negli archivi della fabbrica. Fra le numerose suggestioni cromatiche, quella del blu la ritroviamo declinata nel lampadario in ferro battuto Coppélia della giovane designer francese Iris Bac per Banci, che coniuga la semplicità delle forme con un romanticismo semantico, sottolineato dai fiori azzurri in vetro con luci LED, un felice abbinamento fra tecnologia e tradizione. Chelini invece propone questo colore nelle imbottiture del suo letto con testata capitonné in velluto blu e preziosa cornice in stile veneziano con finitura argento soleil decapé. Più audace, Bizzotto propone il singolare mobile bar Pandora a elementi ottagonali, con decorazioni a rilievo sulle ante che richiamano la collezione Iris, qui in una ambientazione romantica con sedie viola a forma di cuore. Originale e fantasioso, Empire della collezione Ciacci Gold, degno erede dei letti da parata, è formato da due pannelli che possono essere accoppiati orizzontalmente o verticalmente, composti da elementi di metallo elicoidali intrecciati. In versioni laccato bianco o nero, oppure con speciale procedimento galvanico nelle tonalità bronzo opaco e oro lucido. Ancora una cornice metallica per il letto in ferro battuto con decorazione in foglia eseguita a mano, dalla collezione Jewel di Eurolampart. Il motivo decorativo è in cristallo molato color champagne e strass Swarovski con testata capitonné beige, coordinato alle lampade da comodino e al sontuoso lampadario. Sempre raffinato il contrasto bianco – nero, lo declina Bertelé nel suo divano stile ‘700 veneziano, dall’eleganza intramontabile che lo mette a suo agio in qualsiasi ambiente. Tutta bianca come la neve questa camera di Giusti Portos, con importante testata capitonné in pelle per il letto e mobili coordinati laccati bianchi. Da notare la maniglia a forma di cuore dei tondeggianti cassettoni settimanali. La francese Taillardat invece si è ispirata allo stile Luigi XVI per il divanetto Vernon in faggio dall’alto schienale e braccioli 18

Divano modulare Eternal Dreamer, di Ochre, fra le novità della rassegna Scènes d’Intérieur, a Maison&Objet lo scorso gennaio

Eternal Dreamer modular sofa, by Ochre, among the novelties of Scènes d’Intérieur exhibition, at Maison&Objet last Janu ary


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Letto con testata in stile veneziano con finiture argento soleil decapé e testata capitonnè in velluto, di Chelini

Letto Empire di Ciacci, con testata

Venetian-style bed, headboard with soleil silver pickle finish and quilted velvet headboard, by Chelini

Empire bed by Ciacci, with headboard

Letto della collezione Jewel di Eurolampart, ferro battuto con decorazione in foglia, cristallo color champagne e strass®

Bed part of Jewel collection by Eurolampart, wrought iron with leaf decoration, champagne coloured crystal and strass® 20


arrotondati, con piedi torniti e scanalati, decorati in oro e con patina “antica”, rivestito con tessuto di una neutra tonalità sabbiata, come il divano modulare Eternal Dreamer di Ochre, con struttura in faggio, imbottitura in piuma o piuma e piumino, il rivestimento è in cotone organico o lino con decoro intrecciato tessuto a mano. Giallo squillante per la poltroncina di Massimiliano Raggi per Casamilano, una delle novità che vedremo a Milano. Specchio bronzato, legno intagliato con finitura in foglia d’argento e profili in pelle cognac stampata animalier, Of Interni osa ancora una volta in questa sua nuova proposta dal lusso, è il caso di dirlo, smagliante.

Not only re-interpretations, but also new interpretations with sometimes surprising combinations and materials. Trends and impressions from Maison&Objet the Salone del Mobile in Milan In the global market of interior decoration, that

Divanetto Vernon, riedizione stile Luigi XVI, design Taillardat , foto Michel Perreau. Visto alla rassegna Scènes d’Intérieur, a Maison&Objet lo scorso gennaio

Vernon little sofa, reinterpretation of Louis XVI style, design Taillardat, photo by Michel Perreau. Seen at the Scènes d’Intérieur exhibition, Maison&Objet last January

now is free from any geographical or historical boundaries, the crossbreeding of styles, genres and sectors has undermined traditional approaches, bringing new life to the so-called “classic” furniture, giving it both new life and new personality. Even when deals with re-interpretations is now more confident, daring, dares interpretations, experiment with materials and colour combinations, recovers and recycles. More vital and alive than ever, the classic furniture has animated last edition of Maison&Objet and surely many surprises await us at the Design Week in Milan, at both the Salone and its fringe events. Some intriguing examples are offered by a new collection by Baxter presented last January in Paris, created in collaboration with Paola Navone, where we find fur and metal in the Sellerina armchair, one-piece cast aluminium with blue sheepskin upholstery, and Vik, coffee tables with wooden-like leather tops and an aluminium frame, recalling stainless steel ones. Dialma Brown, instead, recycles industrial products, such as pallets, to create a unique wheeled armchair, coated with

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Decoro animalier per questo tavolo di Of Interni

Animal decoration for this table by Of Interni

Serie di tavolini Vik con piano in cuoio che sembra legno e struttura in alluminio che sembra acciaio. Una nuova proposta Baxter sviluppata con Paola Navone e presentata a Maison&Objet

Vik coffee tables series with wooden-like leather tops and aluminium frame, recalling steel ones. A new proposal by Baxter developed with Paola Navone and presented at Maison&Objet

Non per niente il decoro di questa collezione di Giusti Portos si chiama neve

It is not coincidence that this Giusti Portos collection is named snow

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Poltroncina Sellerina di Baxter, presentata lo scorso gennaio a Maison&Objet, in alluminio con rivestimento in pelle di montone blu. Dalla nuova collezione sviluppata in collaborazione con Paola Navone

Sellerina armchair by Baxter, presented last January at Maison&Objet, made of aluminium and upholstered with blue sheepskin. From the new collection developed in collaboration with Paola Navone

Poltroncina Emma design Massimiliano Raggi, Casamilano

Emma armchair design Massimiliano Raggi, Casamilano

Seduta ricavata da bancali riciclati, di Dialma Brown

Seat made from recycled pallets by Dialma Brown 23


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Credenza Il Commendatore, design Valentina Giovando, foto Massimo Angel. Vista alla rassegna Scènes d’Intérieur, Maison&Objet, gennaio 2012

Il Commendatore sideboard, designed by Valentina Giovando, photo by Massimo Angel. Seen at Scènes d’Interieur exhibition, Maison&Objet, January 2012

Sedia Eden, pezzo unico, design Magali Renard per l’Atelier du Renard. Vista alla rassegna Scènes d’Intérieur, a Maison&Objet lo scorso gennaio

Eden chair, unique pice, designer Magali Renard for the Atelier du Renard. Seen at the Scènes d’Intérieur exhibition, Maison&Objet last January

a flag pattern fabric, reminiscent of certain navy decorations. It is part of a collection that reinterprets, from a decorative point of view, objects usually seen in shops or workshops. Magali Renard, for her Laboratoire du Renard (a play on words that can be intended as Fox Laboratory), took a vintage chair from the 50s, covered it in black fabric and hand-embroidered it with about 850 coloured sequins. Even Valentina Giovando in her Il Commendatore sideboard combines wood, fabric, brass, fibreglass and sequins, getting a colourful and playful piece of furniture. And what about the Sveva chaise longue designed by Giuseppe Viganò for Visionnaire? The structure is made of stainless steel immersed in Polimex polyurethane above a layer of polyester, the feet are made of aluminium and the adjustable roof is in stainless steel coated with waterproof linen. Both were on display at the exhibition Scènes d’Intérieur in Paris.

Rhapsodies in colour - also in blue In his Recherche, Marcel Proust describes Fortuny dresses in detail, assigning them the role of bearers and places of time. The name of Catalan Mariano Fortuny, who moved to Venice, is inextricably linked to the colour of his precious fabrics. Last January, at the third edition of Paris Déco Off, his new drawings Girandole and Nuvole , found in the archives of the factory, were presented. Among the many colour suggestions, the blue one is used in the wrought iron chandelier Coppélia by young French designer Iris Bac for Banci, which combines the simplicity of shapes with semantic romance, highlighted by glass blue flowers with LED lights, a nice combination between technology and tradition. Chelini, instead, offers this colour in the padding of his bed with quilted blue velvet headboard, with precious Venetian style frame with soleil silver pickle finish. Bolder, Bizzotto offers the unique Pandora bar furniture consisting of octagonal elements, with relief decorations on the doors that recall the Iris collection, here in a romantic setting with purple, heart shaped chairs. Original and imaginative, Empire collection by Ciacci Gold, worthy heir of parade beds, consists of two panels that can be combined horizontally or vertically, made of intertwined helical metal elements. In white or black lacquered versions, or with special galvanic process in opaque bronze or glossy gold finish. Still a metal frame for the wrought iron bed with hand-made leaf decoration, from the Jewel collection by Eurolampart. The decorative pattern is made of champagne coloured ground crystal and Swarovski beads with beige quilted headboard, matched with bedside lamps and opulent chandelier. Again particularly refined is the white – black contrast created by Bertelé in his ‘700 Venetian style sofa, characterized by timeless elegance that puts it at ease in any environment. All white as snow this bedroom by Giusti Portos, with important quilted leather bed headboard and white lacquered matching furniture. Remarkable is the heart-shaped handle of rounded seven-drawer dressers. The French Taillardat, instead, was inspired by Louis XVI style for Vernon, a little sofa made of beech with high back and rounded armrests, turned and fluted legs with gold decoration and “antique” patina, covered with sand neutral coloured upholstery just like the modular sofa Eternal Dreamer by Ochre, in beech, feather or feather-down filled, upholstered with organic cotton or linen fabric with hand-woven pattern. Bright yellow for the armchair by Massimiliano Reggi for Casamilano, one of the innovations that we will see in Milan. Bronze mirror, carved wood finished in silver leaf and animal printed cognac leather structure, Of Interni dares once again in this new proposal having a luxury, it is appropriate to say, brilliant. 25


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PREPARARE IL CIBO NON È MAI STATO COSÌ COOL PREPARING FOOD HAS NEVER BEEN SO COOL Clara Lovisetti La cucina, sofisticato laboratorio domestico da vivere con eleganza

cappa abbraccia tutta la lunghezza delle basi della cucina, che sono costituite da una serie di cestoni attrezzati. In pietra anche il tavolo con sottolavello a giorno per riporre pentole e utensili. Di nuovo la natura il concept da cui prende spunto il progetto “Le Stanze di Ann” di Martini Mobili, un insieme armonico di elementi per arredare la zona giorno e la cucina, realizzati in legno massiccio da deforestazione controllata e con vernici ad acqua. Che cosa uscirà dalla Fontana di Maggi Massimo? Un singolare mobile che si presta ad essere inserito sia in un contesto domestico che per creare ambientazioni in un locale pubblico.

Dal country al brocantage, dal classico lineare al design rivisitato, la cucina è un ambiente dalle proposte di stile altrettanto vaste quanto i sapori che vi si creano. Un luogo dove la preparazione del cibo diventa espressione di virtuosismo sotto ogni punto di vista, tanto negli arredi realizzati artigianalmente come opere d’arte, che nelle sofisticate e tecnologiche attrezzature. Marchi Group ad esempio riscopre gli stili del passato prossimo nella collezione Vintage Style di cui proponiamo il modello 1956, di stampo prettamente metropolitano. Realizzata in materiali pregiati come il legno massello e la pietra serena, gioca sulle tonalità naturali per ottenere una composizione raffinata, caratterizzata da dettagli come il lavello in graniglia, la cappa a vista in acciaio, le ante con lavagna magnetica e il frigorifero nella cabina telefonica londinese per un tocco di “British graffiti”. Tabià di Scandola, il cui nome si riferisce ai vecchi fienili di montagna, ricrea un’atmosfere da casa di campagna, sottolineata dal legno di abete protagonista assoluto delle sue forme, che qui vediamo in colore malto abbinato alla pietra bianca Sant’Anna per il top e a squillanti sedie, sempre in abete, color fragola. Il frigorifero è stato integrato in un grande armadio con vetrine e cassetti, mentre la

La lussuosa cucina Dahlia, della serie Food Rooms di Ipe Cavalli

The luxurious Dahlia kitchen from the Food Rooms series by Ipe Cavalli

Algidi candori Il bianco, in tutte le sue sfumature, è un colore sempre attuale per la cucina, con risultati di grande effetto. Lo vediamo protagonista pressoché assoluto nel modello Penelope di Aran Cucine, con ante in laminato lucido e serigrafate effetto larice. Oppure nell’elegantissima realizzazione su misura di Santo Passaia, azienda specializzata nelle progettazioni su disegno per una committenza affluente. Bianco esaltato da finiture argento in questa versione di Papillon, il cui nome deriva dalla farfalla in metallo argentato che tiene ferme le ante di grandi dimensioni montate a telaio. Si tratta dell’ultima nata in casa Brummel, che per questo modello ha ideato un nuovo concetto di pensile unico multifunzionale, su misura, personalizzabile nella finitura e nei contenuti. Ma questo lusso estremo nasconde anche un’anima altamente tecnologica, dove l’isola scintillante e luminosa si apre con un telecomando, il top scivola silenziosamente e il piano di lavoro si alza. Anche Castagna declina il bianco con una sfumatura argentata grigio perla, con laccatura a poro chiuso, nella sua nuova cucina Maryrose dallo stile classico contemporaneo. Questo modello è caratterizzato da due versioni di ante, una più lineare con cornice stretta che può essere abbinata ad ante più classiche con cornice più larga e bugnatura. Ma, soprattutto, grazie alla boiserie è possibile personalizzare la cucina con raffinati decori, oppure integrarla in un concetto di decorazione di interni globale, realizzando soluzioni di continuità con gli altri ambienti domestici. Le chiamano food rooms, sono le lussuose 27


La cucina vintage metropolitano 1956 di Marchi Group

The metropolitan vintage 1956 kitchen by Marchi Group

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cucine di Ipe Cavalli. Qui proponiamo il modello Dahlia, caratterizzato da top in granito Black Cosmit. Il fianco è in legno laccato lucido, con inciso lo stemma araldico aziendale realizzato in acciaio tagliato a laser. Le gambe tornite, in alluminio laccato lucido, sono un altro elemento distintivo dello stile di questa azienda. L’elegante gusto classico fatto di proporzioni, forme e finiture di alto valore artistico contraddistingue anche il nuovo modello Me-

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lograno di Arcari, una azienda lombarda specializzata in arredamenti di prestigio. Quando la tecnologia si veste di stile Oggi inoltre si sta assistendo al fenomeno dilagante della cucina d’autore “casalinga”, dove la preparazione dei cibi anche in ambito domestico può assurgere a livello di arte raffinata, che poco ha da invidiare al mondo professionale e che richiede strumenti altrettanto sofisticati.


Ecco così che La Cornue propone il modello 1908, dalle stesse prestazioni e qualità del leggendario marchio francese, noto per l’invenzione esclusiva del forno a volta, geniale idea di Albert Dupuy, fondatore dell’azienda. Una cucina, la 1908, che si distingue non solo per le prestazioni, ma anche per lo stile senza tempo che la rende adatta per l’attico metropolitano, la casa di campagna, il loft californiano o la casa urban minimal. Apparecchiature tecnologiche di alta gam-

Papillon, di Brummel, che prende il nome da una farfallina metallica che funge da decoro e da elemento per fissare le ante al telaio

Papillon, by Brummel, which takes its name from the metal butterfly that is both a decoration and an element for fastening the doors to the frame

ma, con strumenti che consentono di ottenere risultati gastronomici di grande qualità, caratterizzano i modelli Meneghini, che propone qui la collezione M01, strutturalmente innovativa, realizzata in massello di legno di frassino o tulipier. Con laccatura “poro aperto” e “poro aperto decapé” per la versione in frassino, mentre quella in tulipier è proposta tinta ciliegio anticato o laccato, in versione mista con elementi laccati affiancati ad elementi in acciaio satinato, in ottone naturale, in ottone nichel satinato e in marmo. Lastre di acciaio inox da 2,5 mm verniciato a fuoco e arricchite con fusioni di ottone massiccio nichelate spazzolate, pannelli in alpacca anticata e martellata, piano in acciaio spazzolato ad alto spessore anti-graffio. Quella che vediamo in bianco è una delle tante versioni cromatiche disponibili per questo modello di Restart, pensato per realizzazioni su misura non solo per il privato. La cucina infatti è fornita attrezzata con strumenti di cottura professionali come barbecue in pietra lavica, elemento “tutta piastra” in ghisa, coup de feu in ghisa massiccia e bruciatori ad alto rendimento (oltre i 5.5Kw gas ciascuno), il tutto supportato da una cappa d’aspirazione professionale. Da Officine Gullo, un altro marchio di Restart, ecco invece P70, nuova macchina da cottura professionale di grande potenza ed alte prestazioni, con struttura realizzata completamente in acciaio ad alto spessore (2 mm), dove misure e combinazioni del piano di cottura sono completamente personalizzate, dove lo stile si coniuga perfettamente alla funzionalità. Cucinare non è mai stato così cool.

The kitchen, a sophisticated domestic laboratory to be experienced with elegance Domestic laboratory but also a living room: the kitchen From country to brocantage, from elegant classic to reinterpreted design, the kitchen is a place where style proposals are as wide as the flavours you can create in it. A place where food preparation becomes an expression of bravura from every point of view, both in the furnishings that are skilfully made like works of art, as well as in the sophisticated and technological equipment. Marchi Group rediscovers the styles of the recent past with its Vintage Style collection, from which we propose here the 1956 model, with peculiar and predominant metropolitan style. Made of quality materials like solid wood and stone, it plays with natural shades to obtain a refined composition, characterized by details like the grit sink, the exposed stainless 31


hood, the doors with magnetic board and the fridge in the typical London phone booth for a touch of “British graffiti”. Tabià by Scandola, whose name refers to the old mountain barns, recreates the atmosphere of a country house, underlined by the use of spruce, the absolute protagonist of its components that we see here malt coloured combined with St. Anne white stone for top and brighting strawberry chairs, again made of spruce. The fridge is enclosed in a large closet with cabinets and drawers, while the hood covers the entire length of the kitchen bases, which consist of a series of equipped large baskets. Also made of stone is the table with open under-sink space to store pots and kitchen tools. Again to nature is inspired the project “Le Stanze di Ann” by Martini Mobili, a harmonized set of items to furnish the living room and kitchen, made of solid wood from controlled and regulated deforestation and with water-based paints. What comes out from the Fontana by Maggi Massimo? It is suited to be inserted in both domestic contexts and public places.

Icy whiteness White, in all its hues, is a timeless colour for the kitchen, with impressive results. Inevitable are the white proposals, a timeless colour fro kitchen, allowing impressive results. We see it as almost absolute protagonist in the Penelope model by Aran Cucine, with glossy laminate and screen-printed doors, made of larch, and in the very elegant and custom-made creation by Santo Passaia, a company specializing in design drawing. White, enhanced by a silver finish in the Papillon version whose name comes from the silver metal butterfly that holds the large doors mounted on the frame. This is the latest creation by Brummel who designed a new unique, multifunction wall unit concept for this model, with a customizable finish and content. But this extreme luxury also conceals a highly technological core, where the sparkling and luminous island opens with a remote control, the top slides silently and the work surface raises. Even Castagna expresses white with a pearl gray silvery hue and closed pore lacquering in its new Maryrose kitchen with its classic contemporary style. This model is characterized by its two door versions, one more linear with a narrow frame, which can be combined with more classic doors with a larger frame and embossing. But, above all, as a result of the boiserie, the kitchen can be customized with sophisticated decorations or it can be integrated in a global interior decorating concept, creating seamless solutions with other domestic areas. They call them food rooms; they are the luxurious kitchens by Ipe Cavalli. Here we offer the 32


“Le Stanze di Ann” è la nuova proposta di Martini Mobili di arredo globale, realizzata nel rispetto dell’ambiente con legno massiccio da deforestazione controllata e con vernici ad acqua.

The new proposal for global furnishing is “Le Stanze di Ann” by Martini Mobili, made in enviroment’s respect, is made of solid wood from controlled and regulated deforestation and with waterbased paints.

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Di Maggi Massimo, una “fontana” molto speciale

By Massimo Maggi, a very special “fountain”

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Dahlia model, characterized by its Black Cosmit granite top. The side is in glossy lacquered wood, incised with the corporate coat of arms made in laser cut steel. The turned legs, in glossy lacquered aluminium, are another distinctive element of this company’s style. The elegant classic style made with highly artistic proportions, shapes and trim also distinguishes the new Melograno model by Arcari, a Lombardy company specializing in prestigious furnishings.

When technology dresses with style Today we are also witnessing the growing phenomenon of the “home” signature kitchen, where the preparation of food, even in the home environment, can rise to the level of a refined art, which has little to envy in the professional world and requires equally sophisticated equipment. Cucina 1908 di La Cornue, una proposta per l’utente esigente, con l’esclusivo forno a volta

P70, di Officine Gullo, la nuova macchina da cottura professionale che non dimentica lo stile

The 1908 cooker by La Cornue, for the discerning user, with the exclusive vaulted oven

P70, by Officine Gullo, the new professional cooking machine that doesn’t forget style

Da Castagna, la cucina Maryrose, che grazie alla boiserie si può inserire nella casa senza soluzione di continuità con gli altri ambienti

From Castagna, the Maryrose kitchen which, thanks to its boiserie can be seamlessly combined with other areas of the home 35


This is how La Cornue offers its 1908 model, with the unwavering performance and quality of the legendary French brand known for its exclusive invention, the vaulted oven, a brilliant idea by Albert Dupuy, founder of the company. The 1908 is a cooker that is distinguished not only for its performance but also for its timeless style, making it perfect for the metropolitan penthouse, the house in the country, the California loft or the minimal urban home. Top of the line technological equipment, with tools for achieving high quality gastronomical results, characterize the models by Meneghini who offers the structurally innovative M01 collection made out of solid ash or tulip wood. It has an “open pore” and “open pore decapé” finish in the ash version while the tulipwood version is offered in antique cherry or lacquered, in a mixed version with lacquered elements next to elements in brushed steel, natural brass, brushed nickel brass and marble. Stove-enameled 2.5 mm stainless steel plates

Esempio di realizzazione su misura da Restart, con attrezzature professionali

An example of a custom-made Restart creation, with professional equipment

embellished with brushed nickel-plated solid brass castings, panels in antiqued, hammered alpacca, and scratch-proof, thick brushed steel top. The one we see is in white, one of the many different colours available for this Restart model that was designed for custommade creations, and not only for private customers. In fact, the cooker comes equipped with professional cooking equipment such as the lava stone barbecue, “solid top” element in cast iron, coup de feu in solid cast iron and high performance burners (over 5.5Kw gas each), all supported by a professional vent hood. From Officine Gullo, another Restart brand, this one the P70; a new powerful and high performance professional cooker with a structure made entirely of thick steel (2mm), where the measurements and combinations on the cooking surface are completely customized and where style combines perfectly with functionality. Cooking has never been so cool.

La nuova cucina Penelope di Aran Cucine, fra le novità in mostra il prossimo aprile a Eurocucina

The new kitchen Penelope by Aran Cucine, among the novelties that will be shown next April at Eurocucina

Legno di abete e pietra bianca Sant’Anna per la cucina Tabià di Scandola

Spruce and St. Anne white stone for the Tabià kitchen by Scandola 36

Il nuovo modello M01 di Meneghini, dotata di attrezzature di alta tecnologia

The new M01 model by Meneghini, equipped with high technology equipment

La cucina Melograno, di Arcari, una interpretazione elegante dello stile casa di campagna

The Melograno kitc hen, by Arcari, an elegant interpretation of the country house style


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UNO SPAZIO DEDICATO AL LUSSO A SPACE DEDICATED TO LUXURY Erika Giangolini

Nel cuore di Milano, è nato da neanche 6 mesi, uno spazio pensato per promuovere e creare sinergie di lusso

Le soluzioni ricreate all’interno dello spazio

The solutions re-created within the space

A due passi dal Duomo, Massimiliano Vimercati e Luca Daldarini hanno aperto la Suite n°8 for luxury life, un luogo destinato non solo alla promozione dei marchi di arredamento per il contract più prestigiosi del Made in Italy, ma anche uno spazio per eventi, un punto di ascolto, consulenza e progettazione e realizzazione di spazi. Suite n°8 è realizzata in una location davvero affascinante, arredata e allestita ponendo la massima attenzione ad ogni dettaglio per creare uno spazio che comunicasse appieno la mission del progetto e immergesse il cliente in un mondo affascinate e lussuoso. Tre ampie vetrate permettono già dall’esterno di cogliere la bellezza dei pezzi esposti.

Due piani luminosi e finemente arredati, dove il bianco delle pareti esalta le linee sinuose e raffinate dei prodotti Made in Italy. Gli arredi sono organizzati per ricreare degli ambienti e per mostrare delle soluzioni fattibili. Lo showroom propone oggetti innovativi e dal design particolare e elegante, dai colori pregiati, con decorazioni ricche e raffinate, complementi e prodotti d’arredo che interpretano perfettamente il gusto del lusso, accompagnati da accessori e fragranze suggestive. Molte le aziende coinvolte nel progetto, come MCZ, Ego Zeroventiquattro, Giusti Portos, De Majo, Gessi, Oronotte, Dallari Concept, Rapid Mix, Giorgio Graesan & Friends. Sin dall’inizio il progetto si è avvalso della collaborazione dell’Arch. Marco Poletti per il coordinamento progettazione, immagine e comunicazione.

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Vista dell’esterno dello Showroom Suite n°8

In the heart of Milan, not even 6 months ago, a space designed to promote and create luxury synergies is born A short walk from the cathedral, Massimiliano Vimercati and Luca Daldarini have opened the Suite n° 8 for luxury life, a place not only aimed at promoting the most prestigious Italian contract furniture brands, but also an area to house events, a listening and consulting point in which design and implement spaces. Suite n° 8 is located in a really fascinating location, furnished and equipped with attention to every detail to create a space that communicates the full mission of the project, where the customer is immersed in a charming and luxurious world. Three large windows allow capturing the beauty of the exhibits already from the outside. Two floors, bright and elegantly furnished, where the white colour of the walls is meant to enhance the sinuous and refined lines of Made in Italy products. All furnishings are arranged to create environments and exhibit viable solutions. The showroom features innovative objects, with peculiar and elegant design, fine colours, rich and refined decorations, articles and furniture products that perfectly interprets the taste of luxury, all surrounded by accessories and evocative fragrances. Many companies are involved in the project, such as MCZ, Ego Zeroventiquattro, Giusti Portos, De Majo, Gessi, Oronotte, Dallari Concept, Rapid Mix, Giorgio Graesan & Friends. Since the very first beginning the project avails of the collaboration of Arch. Marco Poletti for design, image and communication coordination. 42

View of Showroom Suite n° 8 exterior


Nuovi mercati New markets


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Quando l’albergo è firmato When hotel is fashion Clara Lovisetti Il fenomeno degli hotel fashion-branded Sembra che le scarpe siano l’unico capo di abbigliamento che susciti l’interesse di un architetto, ci hanno provato ad esempio Zaha Hadid e Karim Rashid. Per non parlare della Kartell che, nel 2009, si cimentò con la linea di scarpe ballerina in plastica Glue Cinderella, realizzate in collaborazione con Normaluisa. Per contro invece il mondo della moda da tempo sconfina oltre i tradizionali settori complementari dei cosmetici e dei profumi, per addentrarsi nel mondo dell’architettura e della decorazione di interni, con collezioni di mobili ma soprattutto con alberghi e residence. Il fatto di avere un nome non solo internazionalmente conosciuto ma oggetto del desiderio costituisce un importante asset, sia che ci si voglia rivolgere a una élite alla ricerca dell’esclusi-

Palazzo Versace Dubai: veduta dell’edificio e della sala da pranzo dell’appartamento campione

View of Palazzo Versace a Dubai, and of the dining room of the sample apartment

vità, sia che si cerchi di soddisfare quello che è stato definito da MarcoTurinetto, nel suo omonimo libro, il “lusso necessario”, ovvero quei prodotti o servizi dal valore aggiunto immediatamente riconoscibile che, con la loro personalità, ci gratificano facendoci uscire dall’anonimato. Siamo di fronte a un concetto di lifestyle globale, dove abito e habitat sono firmati dalla stessa persona, una tendenza che trova un primo esempio nel lettino pieghevole, con tanto di bauletto contenitore ricoperto di stoffa a scacchi, disegnato da Louis Vuitton nel 1891, uno degli oggetti che saranno esposti al Musée des Arts Décoratifs di Parigi, da marzo a settembre, nella mostra “Louis Vuitton – Marc Jacobs”. Con Pierre Cardin, che già negli anni ‘70 aveva iniziato a progettare mobili e che aveva persino arredato un jet, il fenomeno assume a proporzioni tali sino ad arrivare a commissionare, recentissimamente, un edificio-scultura pensato con criteri ecosostenibili e di efficienza energetica, il Palazzo della Luce che dovrebbe sorgere a Marghera. Un progetto molto ambizioso e all’avanguardia come il suo ispiratore, anche se quanto a prestigio ed eleganza è in ottima compagnia. Quando il lusso è discrezione Iniziamo il nostro tour con Giorgio Armani, che ha inaugurato lo scorso mese di novembre il suo secondo hotel proprio nello stesso edificio dove ha sede il suo flagship store, in via Manzoni 31 a Milano, un palazzo fine anni ‘30 disegnato da Enrico A. Griffini e che, caso singolare, visto dall’alto ha la forma di una grande A, quasi a incarnare l’approccio olistico che contraddistingue questo hotel. Qui lusso, calma e bellezza sono infatti declinati nel più puro stile Armani, dando al concetto di comfort un’estetica nuova che pone al centro l’attenzione all’ospite, la massima cura della sua privacy e dove questa ricerca di calma e relax hanno quindi guidato la scelte del décor interno. Tutti gli arredi dell’hotel, ispirati alle collezioni Armani/Casa, sono stati realizzati appositamente per l’albergo in varie preziose finiture che riflettono l’atmosfera d’epoca del sito, dai divani lineari rivestiti di raffinati tessuti, alle testate di legno retroilluminate dei letti. Un gusto per l’ordine e la spaziosità accentua l’impressione di caldo nitore 45


e ampiezza nelle stanze, in totale 95 incluse le suite, tutte caratterizzate da un piccolo ingresso pensato per proteggere l’intimità degli ospiti, dominate da tonalità naturali sui toni del crema e del marrone, come la pietra asiatica Silk Georgette di pavimenti e pareti. Ma è soprattutto negli spazi comuni, nei ristoranti come nella spa situati al settimo e ottavo piano in quello che è stato definito il “cappello di vetro”, che il lifestyle Armani ha modo di dispiegarsi appieno non solo negli arredi ma anche nell’offerta di cibi e bevande, infatti persino l’acqua minerale è firmata Armani. Al settimo piano troviamo oltre al ristorante, dotato di una ricca enoteca, la Armani/Lounge con la sua splendida vista sul maestoso panorama della città e il Bamboo Bar, con il suo soffitto a doppia altezza, la parete realizzata con una grande vetrata dotata di louvre e gli elementi in onice retroilluminati. Infine, all’ottavo e ultimo piano, la grande spa di 1200 metri quadrati con vista sulla città e spettacolare piscina con soffitto e pareti in vetro. Qui si può indulgere e scegliere fra tre tipi di terapie, Mu, Libertà e Fluidità, ma è anche possibile farsi studiare da un consulente specializzato un percorso sensoriale su misura. Per il turista d’affari poi è disponibile 24 ore su 24 il Business Centre, 200 metri quadrati con una sala meeting privata e due saloni consiliari. Oltre a una dotazione di audiovisivi, attrezzature informatiche e per conferenza, controllo a distanza dell’illuminazione e una propria Kitchenette.

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L’appartamento campione di Palazzo Versace Dubai: lo studiolo con la chaise longue lilla e il tavolino basso

The sample apartment of Palazzo Versace: small study with chaise longue and coffee table


L’appartamento campione di Palazzo Versace Dubai: pavimento in marmo bianco e giallo Siena per la sala pranzo; divanetto per la zona d’ingresso

The sample apartment of Palazzo Versace: the white and yellow Siena marble floor is in the dining room; The sofa is in the entrance of the room

Un gioiello nel cuore di Milano Una operazione analoga, ma questa volta con l’approccio tradizionale cliente - architetto, quella dell’Hotel Bulgari firmato Antonio Citterio, che ha interessato un edificio anni ‘50 nella vicina via Gabba. Un hotel dove design contemporaneo e varietà di servizi intendono rispecchiare quella eccellenza ed esclusività che contraddistinguono le preziose creazioni del suo committente. Il progetto degli interni è caratterizzato dall’uso di materiali “densi e pesanti”, così li ha definiti lo stesso Antonio Citterio, come il bronzo, il tek birmano ma soprattutto il marmo nero dello Zimbawe una presenza speciale. Il risultato è una atmosfera elegante ma che sa essere informale, resa più luminosa dalla facciata in vetro e bronzo che si affaccia sul giardino che si integra così con gli interni, diventandone la naturale estensione. Anche qui l’attenzione alla privacy è un must, le stanze sono totalmente isolate acusticamente da spesse e pesanti porte di ingresso, quasi dei portoni. Al loro interno prevalgono le tonalità chiare del rovere sbiancato accostato alle tinte calde e naturali dei tessuti. Nei bagni il nero del granito della vasca crea un contrasto con il biondo travertino Navona di lavabo e doccia. Un cromatismo che si ripete negli spazi pubblici, con il rovere tinto grafite e i tessuti imbottiti delle pareti. Oppure nell’elegante ristorante, con il suo bancone ovale in resina nera sovrastato da un soffitto lenticolare. Quasi orientaleggiante invece la spa, in pie47


tra dorata di Vicenza, dominata da una spettacolare vasca in mosaico oro e smeraldo. Come ha scritto lo stesso Antonio Citterio, “L’Hotel Bulgari è un esempio di design totale, nel quale tutti gli elementi sono stati studiati e progettati appositamente: dalle maniglie delle porte all’intera facciata, dal singolo mobile all’accessorio da scrivania, dall’architettura ai bicchieri, ai tessuti. Il ri sultato è una straordinaria coerenza di disegno, che dona all’ambiente consistenza e precisione. Tutto ciò che si vede o si tocca è di fatto parte di un concept globale che si fonda sull’attenzione assoluta al dettaglio tecnico e si integra nella forma e nella sostanza del servizio offerto in un più generale atteggiamento verso un’idea di qualità assoluta, integra e senza compromessi”. Stile eclettico per un lusso voluttuoso Elementi mitologici dall’antica Grecia, come la famosa Medusa che di questa maison è il logo, barocco e Art Déco ma anche suggestioni anni ‘50. Un eclettismo quello delle proposte Versace Home che attinge suggestioni e forme dall’antichità sino al passato prossimo, senza preclusioni ma solo con uno scopo, ci sembra. Quello di stupire con la sua eleganza, con un glamour senza tempo difficilmente uguagliabile e raggiungibile per uno stile di vita al top del lusso e dell’esclusività. E in tal senso questa firma milanese gode di un primato, quella di avere inaugurato il trend degli hotel fashion-branded con il suo Palazzo Versace in Australia, nel resort di lusso della Gold Coast, dove l’esotismo del contesto fa da cornice ideale per questo tempio del lusso Made in Italy. Pensato come “destinazione nella destinazione” per una clientela internazionale affluente, che cerca anche in vacanza lo

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Il nuovo Hotel Armani, Milano: il ristorante al settimo piano e vedute degli interni di una stanza

The new Armani Hotel in Milan: the restaurant on the seventh floor, and the interior of a room

stesso lusso che trova a casa propria, la sua architettura riprende la tipologia delle grandi dimore classiche. La struttura è infatti costituita da un’area centrale, la parte aperta a tutti, e due ali laterali, qui chiamate Ala Destra e Ala Sinistra, dove sono collocate le zone residenziali private. L’allestimento degli interni, dalle stanze private agli spazi comuni del foyer e della lobby, è tutto firmato Versace, dai pavimenti a mosaico di cui il palazzo possiede la più ampia collezione dell’Australia, sino ai tappeti esclusivi su misura, ai complementi d’arredo, alla biancheria, per non dire delle stoviglie e delle posate. Quando non sono firmati Versace sono oggetti di prestigio, con una storia importante, come il grande lampadario del foyer, che fu acquistato dallo stesso Gianni Versace per una delle sue ville e che un tempo adornava l’Archivio di Stato in via Senato a Milano. Oppure il mosaico esterno dell’entrata carrabile, creazione di sei maestri mosaicisti italiani, di Fantini Mosaic Group, che vi hanno lavorato ininterrottamente per sei settimane. La stessa creatività, per mano degli stessi artigiani-artisti, la troviamo applicata nel secondo Palazzo Versace, questa volta a Dubai nel cuore del Culture Village, un insediamento pensato per diventare il polo culturale del paese con il teatro dell’opera e l’accademia di belle arti e di arti applicate, musica e danza. Esternamente l’edificio di Dubai riprende il modello architetturale del palazzo sulla Gold Coast, di stampo rinascimentale ma con sovrapposizioni di stile islamico, per adattarsi al contesto locale. Negli interni, come esemplificato nell’appartamento campione, l’unicità e l’esclusività si esprimono nei materiali pregiati, marmi e sete tessute a mano, persino acquerelli dipinti dallo stesso Gianni Versace.


Già entrando in quello che è l’appartamento campione, a disposizione dei potenziali acquirenti, si è subito immersi in un ambiente dove il lusso è declinato ai massimi livelli, accolti da un grande ingresso composto da un grande salone fiancheggiato da due salette. Il pavimento è di marmo color terra di Siena e crema, bordato da mosaico firmato Versace e raffigurante un motivo ispirato alla Grecia antica con pampini e tralci di fiori. Un analogo mosaico corre lungo tutto il perimetro del soffitto a cassettoni, sopra pareti a boiserie. Qui si trova la zona pranzo principale, sottolineata da un grande lampadario in cristallo ambrato sospeso sopra un’opulenta tavola da pranzo apparecchiata, attorno alla quale vi sono dieci sedie ciascuna ricoperta con una delle eleganti tappezzerie Versace in seta tessuta a mano. Altre due sedie con tappezzeria dipinta a mano fiancheggiano la porta di ingresso. Sulle pareti, gli acquerelli con disegni di costumi e scenografie teatrali, originali dello stesso Gianni Versace. Accanto alla zona pranzo vi è la zona giorno, tutta sulla tonalità del lilla, con divani stile art déco, affacciata su un ampio terrazzo privato. La stessa tonalità cromatica la troviamo nel salottino studiolo con una chaise longue e un tavolino basso, mentre nel soggiorno troviamo un altro elegante tavolino basso e un divano art déco completato da quattro sedie intagliate a mano e ricoperte di seta color crema. L’appartamento poi è dotato di quattro camere da letto, ciascuna contraddistinta da tonalità cromatica diversa – azzurro, lilla, crema e pesca. Un discorso a parte quello della camera da letto padronale, che è decorata con stoffe e biancheria decorate con i classici motivi Versace in esclusiva per questo condominio. Adiacente alla stanza, una grande cabina armadio con pavimento di legno intagliato a mano. Infine la cucina, con le più moderne dotazioni, in acciaio inox secondo le tendenze del design europeo, pavimento in marmo italiano e con boiserie in legno laccato bianco, acciaio inox e specchio. Come ha dichiarato Giacomo Ferraris, CEO Versace, “(tutto questo) rilfette il DNA Versace fatto di glamour, unicità e raffinato artigianato italiano”. Geometrie cromatiche Colori pieni, squillanti, declinati in pattern dalla tipica geometria, uno stile inconfondibile e inimitabile. Stiamo parlando di Missoni, che alla fine del decennio scorso ha avviato una partnership con il gruppo Rezidor Hotel per lo sviluppo di trenta hotel nell’arco di una decina di anni, inizialmente in Europa e Medio Oriente, con una previsione di espansione nelle Americhe e in Estremo Oriente. Il tratto distintivo di questi hotel risiede appunto nel gusto sen49


Hotel Armani Milano: la Armani/Lounge con il Bamboo Bar, dove si notano gli elementi in onice retroilluminati; dettaglio di un ambiente bagno e veduta della zona notte di una stanza

Armani Hotel Milan: the Armani/Lounge with the Bamboo Bar, where backlit onyx elements are highlighted; detail of a bathroom and a view of the sleeping area of a room

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za tempo degli accostamenti cromatici e dei disegni creati da Rosita Missoni, che hanno reso questo nome una icona della moda. A sottolineare infatti questa relazione speciale con il colore, in questo come nei futuri hotel è esposta nella lobby una urna rivestita con un mosaico che riproduce il tema decorativo distintivo dell’albergo, una sorta di logo tridimensionale. Edimburgo è stata la città che ha visto, nel 2009, la nascita del primo Hotel Missoni. Collocato lungo il famoso Royal Mile, vicino al George IV Bridge e a pochi passi dal Castello, i suoi interni si distinguono per lo schema cromatico semplice ma estremamente elegante del bianco e nero, punteggiato da sprazzi di colori vivaci. I mobili e gli arredi sono pezzi firmati dai designer preferiti da Rosita Missoni, come Marcel Wanders, Eero Saarinen, Arne Jacobsen, gli stessi che metterebbe nella sua casa privata, come nel caso della Wishbone di Hans J. Wegner. Ma nello stesso tempo si è voluto rendere omaggio alla cultura scozzese del design, con l’inserimento di alcuni esempi di Charles Rennie Mackintosh, come la famosa sedia Ladderback. Nel 2010 è stata aggiunta anche una Spa, dove lo stile Missoni si esprime con vivaci pavimenti gialli abbinati a pareti verde foglia di te delle pareti e porte rosso propora, ottenendo una atmosfera rilassante e dallo stile unico, dove all’ospite sono offerti trattamenti esclusivi e su misura. Con il secondo hotel, quello di Kuwait City, la palette cromatica è quella dell’oro, del turchese del mare e dei toni sabbiati della spiagge, mentre un giardino terrazzato con palme e cactus riprende gli elementi della flora locale. Con le sue 169 stanze affacciate sul mare, questo albergo è l’espressione di una audace e raffinata operazione che riesce ad accostare, con risultati sorprendenti, elementi classici del design scandinavo, fantasie floreali e geometrie cromatiche del più tipico stile Missoni, luccicanti dorature di impronta mediorientale quale collegamento con la cultura locale, aspetto quest’ultimo che non manca mai nei progetti degli Hotel Missoni, rendendoli ancora più unici.

The phenomenon of fashion-branded hotel It seems that shoes are the only piece of clothing capable of arousing the interest of an architect, Zaha Hadid and Karim Rashid just to name a few. Not to mention Kartell that, in 2009, created a shoe collection of plastic ballerina flats, Glue Cinderella, made in collaboration with Normaluisa. However, instead, the world of fashion for some time now, go beyond the traditional complementary areas of 51


cosmetics and perfumes, to enter the world of architecture and interior decoration, with furniture collections, but especially with hotels and residences. Having a brand not only internationally known, but be a real object of desire is an important asset, whether the company turns to an elite seeking exclusivity, whether it tries to satisfy what has been defined by MarcoTurinetto, in his eponymous book, the “necessary luxury”, that is those products or services with an immediately recognizable added value that, with their personalities, make us feel gratified and out of anonymity. We are facing a global lifestyle concept, where clothes and habitats are designed by the same person, a trend whose one early example is the folding bed, complete with a little storage case covered with chequered fabric, designed by Louis Vuitton in 1891, one of the work that will be on display at the Musée des Arts Décoratifs in Paris, from March to September, at the “Louis Vuitton-Marc Jacobs” exhibition. With Pierre Cardin, who back in the ‘70s began to design furniture and had even furnished a jet, the phenomenon has reached such proportions up to the recently commissioned buildingsculpture, conceived with environmentally sustainable and energy-efficiency criteria, the Palace of Light to be built in Marghera. A very ambitious and innovative project just like the designer inspiring it, although in terms of

Il ristorante e il giardino dell’Hotel Bulgari

The Bulgari Hotel restaurant and the garden 52

Hotel Bulgari, Milano: divano bianco per la lobby e calda atmosfera con camino nella lounge

The Bulgari Hotel in Milan, a withe sofa in the lobby, and the warm atmosphere with a fireplace in the lounge

prestige and elegance is in good company. When luxury is synonymous with discretion. We begin our tour with Giorgio Armani, which opened last November his second hotel in the very same building which houses his flagship store, Via Manzoni 31 in Milan. A late ‘30s old palace designed by Enrico A. Griffini and that, because of a strange coincidence, seen from above is shaped like a large “A”, almost to embody the holistic approach characterizing this hotel. Here luxury, calm and beauty are expressed in purest Armani style, giving to the comfort concept a brand new aesthetic that focuses on attention to guests and utmost care of their privacy, a place, then, where this


search for peace and relaxation have guided the choice of interior décor. All the furnishing of the hotel, inspired by the Armani Casa collection, were specifically created for the hotel in various fine finishes that reflect the old atmosphere of the site, from linear sofas covered with fine fabrics, to the backlit wooden headboards. A certain taste for order and space accentuates the warm and clarity atmosphere, as well as the spaciousness of rooms, 95 in total including suites, all with a small entrance designed to protect the privacy of guests, dominated by natural cream and brown tones, like the Asian Silk Georgette stone used for floors and walls. But it is especially in public

La piscina del centro benessere dell’Hotel Bulgari, in mosaico verde e oro

The pool at the Bulgari Hotel Spa in green and gold mosaic

areas, in restaurants and in the Spa, located on the seventh and eighth floors, the latter known as “the glass hat”, that the Armani lifestyle is fully expressed not only in furniture, but also in food and drinks offered, in fact even the mineral water is Armani branded. On the seventh floor there is not only the restaurant, with its wide wine cellar, but also the Armani/ Lounge with its stunning panoramic views of the city and the Bamboo Bar, with the doubleheight ceiling, the wall made with a large window with louvres and onyx backlit elements. Finally, on the eighth and last floor, is he large 1200 square meter Spa, offering city views and a spectacular swimming pool with glass walls and ceiling. Here it is possible to indulge in relaxation choosing from three types of therapies: Mu, Libertà and Fluidità, but there also the possibility to consult a specialist for a customized sensory journey. Then, for the business traveller, it is also available a 24-hours Business Centre, 200 sqm with a private meeting room and two council chambers. In addition to audio-visual and computer equipment, conference facilities, lighting remote control and a private kitchenette.

A jewel in the heart of Milan A similar operation, but with the traditional client/architect approach, is that of the Bulgari Hotel, designed by Antonio Citterio, which in-

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volved a building of the 1950s in the nearby Via Gabba. A hotel where contemporary design and variety of services are meant to reflect the excellence and exclusivity that always characterize the precious creations of Bulgari. The interior design is characterized by use of “thick and heavy” materials, like Antonio Citterio himself defined them, such as bronze, Burmese teak, but especially the black marble from Zimbabwe, a really special material. The result is an elegant, but yet informal atmosphere, brightened by the glass and bronze façade, facing the garden, which well matches the interior, becoming its natural extension. Here again the attention to privacy is a must, rooms are fully soundproofed with thick and heavy entrance doors, almost main entrances actually. Their interiors are dominated by

Hotel Missoni Kuwait: il caffè Le Choco

Hotel Missoni Kuwait: Le Choco coffee bar 54

Il centro benessere dell'Hotel Missoni di Edimburgo, inaugurato nel 2010

The Spa at Missoni Hotel in Edinburgh, which opened in 2010 Hotel Missoni Kuwait: La lobby e il ristorante Cucina

Hotel Missoni Kuwait: the lobby and the restaurant cucina


Hotel Missoni Kuwait: finestra panoramica di una camera

Hotel Missoni Kuwait: panoramic window of a room

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light shades of bleached oak matched with warm and natural colours of fabrics. In the bathrooms the black granite bathtub creates a contrast with the blond Navona travertine of sink and shower. Colours that are also found in public spaces, with the graphite painted oak and the padded fabric of walls. Or in the elegant restaurant, where a lenticular ceiling is suspended over a large oval bar made of black resin. Almost oriental style is the Spa, in golden stone of Vicenza, dominated by a spectacular indoor pool made of gold and emerald mosaics. As Antonio Citterio himself wrote, “The Bulgari Hotel is an example of total design, in which all elements are specifically designed and engineered: from the door handles to the entire façade, from the single piece of furniture to the desk accessory, from architecture to glasses and fabrics. The result is a remarkable consistency of design, which gives the environment character and accuracy. Everything is seen or touched is actually part of a global concept, based on absolute attention to technical detail, and is integrated in the form and substance of services offered, in a more general attitude towards an idea of abso​​ lute quality, intact and without compromise”.

Eclectic style for a voluptuous luxury Mythological elements from ancient Greece, like the famous Medusa, logo of this fashion house, Baroque and Art Deco, but also ‘50s influences. A stylistic eclecticism, the one proposed by Versace Home, that draws influences and shapes from antiquity until the

La spettacolare scalinata e gli interni del centro benessere inaugurato nel 2012 dell’Hotel Missoni di Edimburgo The spectacular staircase, and the interior of the Spa, of the Missoni Hotel in Edimburgh, which opened in 2010

La spettacolare scalinata dell’Hotel Missoni di Edimburgo.

The spectacular staircase of Missoni Hotel in Edinburgh. 56


L’imponente Palazzo Versace sulla Gold Coast australiana, inaugurato nel 2000, si può considerare il primo esempio di “fashion hotel”

The imposing Palazzo Versace on Australia’s Gold Coast, opened in 2000, it can be considered the first example of “fashion hotel”

recent past, without exceptions, but with one single purpose, we think. To impress with its elegance, with a timeless, unrivalled and unattainable glamour for a top luxury and exclusivity lifestyle. And in that sense this Milanese brand enjoys a primacy, that of having inaugurated the trend of fashion-branded hotel with its Palazzo Versace in Australia, the luxury resort on the Gold Coast, where the exoticism of the context makes the perfect backdrop for this temple of made in Italy luxury. Conceived as a “destination in the destination” for international customers, who in a holiday is looking for the same luxury they have at home, its architecture recalls that of great classical mansions style. Its structure in fact consists of a central area, which is accessible to all, and two wings, here called Right Wing and Left Wing, where the private residential areas are located. The interior design, from private rooms to common areas of foyer and lobby, is all branded Versace, from the mosaic floors, the largest collection in Australia, to customized exclusive carpets, accessories, linens, not to mention crockery and cutlery. When not branded Versace are in any case fine objects, with an important story, as the large chandelier in the foyer, which was purchased by Gianni Versace himself for one of his villas, and that once adorned the State Archives in Via Senato, Milan. Or the outside mosaic of the driveway entrance, creation of six Italian mosaic masters from Fantini mosaic Group, who have worked continuously for six weeks to create it. The same creativity, realized by

L’architettura di Palazzo Versace si ispira alle grandi dimore dell’antichità. Da notare sotto l’arco la testa di Medusa, il simbolo distintivo della maison Versace

The architecture of Palazzo Versace was inspired by great mansions of antiquity. Please note under the arch the head of Medusa, the distinctive symbol of Versace fashion house

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the same craftsmen-artists, can be find in the second Palazzo Versace, this time in Dubai, in the heart of the Dubai Culture Village, a settlement designed to become the cultural hub of the country with the opera house and the academy of fine arts and applied arts, music and dance. The outside of the building in Dubai draws its architectural model from the one on the Gold Coast, Renaissance-style, but Islamic influences, to fit the local context. In the interior, as shown in the apartment sample, the uniqueness and exclusivity are expressed in the finest materials, marble and hand-woven silks, even watercolours painted by Gianni Versace himself. Entering the sample apartment, available to potential buyers, you are immediately immersed in an environment where luxury is at the highest level, greeted by a large entrance consisting of a large hall flanked by two rooms. The marble floor, yellow-brown sienna and cream coloured, is lined by a Versace mosaic, depicting a decoration inspired by ancient Greece with leaves and branches of flowers. A similar mosaic runs along the entire perimeter of the coffered ceiling, on wood panelling walls. Here is the main dining area, dominated by a large amber crystal chandelier suspended above an opulent, laid dining table, around which there are ten chairs each covered with one of elegant hand-woven silk Versace upholstery. Another two upholstered chairs, hand painted, flank the entrance door. On the walls, are original watercolour drawings of costumes and stage sets created by Gianni Versace himself. Next to the dining area there is the living one, with all the shades of lilac, with art déco sofas, overlooking a large private terrace. The same colour shade can be found in the small study with a chaise longue and a coffee table, while in the living room there is another stylish coffee table and an art déco sofa complemented by four hand-carved chairs and covered with cream silk. The apartment has also four bedrooms, each distinguished with a different co-

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lour shade - light blue, lilac, cream and peach. An exception is the master bedroom, which is decorated with fabric and linens with classic Versace patterns, exclusively designed for this building. Adjacent to the room is a large walkin closet with hand-carved wooden floor. Finally, the kitchen, with the most modern equipment, made of stainless steel in accordance with latest European design trends, Italian marble flooring and white lacquered wood, stainless steel and and mirrored wainscoting. As stated by Giacomo Ferraris, Versace CEO, “(all this) reflects pure Versace DNA made up of glamour, uniqueness and fine Italian craftsmanship”.

Lettino - valigia di Louis Vuitton, 1891, Musée des Arts Décoratifs, Parigi,© Jean Tholance, donazione di Gaston-Louis Vuitton, 1989. Visibile alla mostra Louis Vuitton- Marc Jacobs, 9 marzo - 16 settembre 2012 Little bed - Louis Vuitton suitcase, 1891, Musee des Arts Decoratifs, Paris© Jean Tholance, donation of Gaston-Louis Vuitton, 1989. On display at the Louis Vuitton- Marc Jacobs, exhibits, 9 March - 16 September 2012

Chromatic geometries Full and bright colours combined in the typical pattern geometry, an unmistakable and inimitable style. We are talking about Missoni, who at the end of the last decade has partnered with Rezidor Hotel Group for the development of thirty hotels within a decade, initially in Europe and the Middle East, with an expected expansion in the Americas and in the Far East. The hallmark of this hotel lies precisely in the timeless taste of colour combinations and designs created by Rosita Missoni, which have made this brand as a fashion icon. To underline in fact this special relationship with colours, in this hotel, like in future ones, in the lobby a casket covered with a mosaic depicting the distinctive decorative theme of the hotel is on display, a sort of three-dimensional logo. Edinburgh was the city in which, in 2009, the first Missoni Hotel was built. Located along the famous Royal Mile, near the George IV Bridge and a short walk from the Castle, its interiors are distinguished by the chromatic scheme, simple, but extremely elegant, of black and white, punctuated by splashes of bright colours. The furniture and furnishings are pieces created by Rosita Missoni’s favourite designers, such as Marcel Wanders, Eero Saarinen, Arne Jacobsen, the same pieces


she would place in her own house, as in the case of Wishbone by Hans J. Wegner. But at the same time, homage has been paid to the Scottish culture of design, with the inclusion of some works by Charles Rennie Mackintosh, as the famous Ladderback chair. In 2010 also a Spa was added, where the Missoni style is expressed with bright yellow floors combined with green tea leaf walls and deep red doors, resulting in a relaxed atmosphere and unique style, where guests are offered exclusive and customized treatments. In the second hotel, that of Kuwait City, the colour palette is that of gold, sea turquoise and sanded beaches, while a terraced garden with palm trees and cactus recall the elements of the local flora. With its 169 rooms overlooking the sea, this hotel is the expression of a bold and sophisticated operation that manages to combine, with surprising results, classic elements of Scandinavian design, floral patterns and colour geometries of the most typical Missoni style and Middle Eastern glittering gilding, as connection to local culture, an aspect, the latter, always present in Missoni Hotel designs, making them even more unique.

Creativity without Boundaries Design Unlimited is a British studio based in the Hampshire, founded in 1986, and specialized in the interior decoration of turnkey yachts. In fact the customer receives a complete project that, in addition to plans, sections and elevations, describes in detail the design concept of each area and illustrates it with computer or hand-drawn renderings. An example is the RKM 45m motor yacht, whose interior was designed by Ron Holland. Designed for a rather large family, the interior décor was specifically requested of contemporary Asian style. It combines Thai and Japanese design elements, with a rich palette of materials which also includes decorations painted in gold leaf, lacquer on design,

Rendering di giardino pensile del Palazzo della Luce di Pierre Cardin che dovrebbe sorgere a Marghera Rendering of Palace of Light roof garden by Pierre Cardin that should be built in Marghera

shagreen and parchment, combined with the finest silks and other luxurious fabrics, to give a touch of the Orient elegance and get a nice contrast with the simple and linear interior layout. Materials with strong visual impact, such as the dark wenge wood, are mitigated by clear fabric panels, white striped ceilings and decorative shoji that, illuminated by a carefully designed ambient light, create a warm and relaxing atmosphere, resulting in a space characterized by a simple luxury in which to live peacefully. The combination of all these elements makes this yacht a truly relaxing environment, thought for a family context, but which can be easily transformed for an elegant evening of entertainment.

Travelling with Art Opposed to the icy beauty of Firmship 42, both in size and colours, is the new cruise ship Costa Favolosa, the newest and largest of the group’s fleet. Entirely built by Fincantieri in Marghera, it is designed to surprise, starting from the interior decoration entrusted to the architect Joseph Farcus, who was inspired by the masterpieces of world architecture and interior decoration, such as the “Hall of Mirrors”of the Palace of Versailles up to the Imperial Palace of the Forbidden City in Beijing, not to mention the Circus Maximus in Rome. But what really makes this a unique cruise ship is its art collection. The interior of the ship, in fact, is enhanced by more than four hundred original works and six thousand multiples by contemporary artists, permanently exhibited, and created specifically for the ship. The art project, curated by Nicola Salvatore, lecturer at the Brera Academy of Fine Arts in Milan, along with the Cervi studio, intended to establish a dialogue with the spaces of the ship, starting with the inspirational theme related to the concept of “fabulous” as authentic imagination. An opportunity to sail not only toward far and different places, but also in fantasy. 59


La reception

The reception

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LINEE E LUCI LINES AND LIGHTS Silvia Tugnoli, photo by Szymon Polanski

Robert Majkut: il progetto di interior design della PKO

Il logo della banca disegnato da White Cat

The logo of the bank designed by the White Cat

Lo studio di design Robert Majkut Design, ha seguito il progetto di interior design di una filiale della PKO Bank Polski, dove il concept è stato sviluppato in linea con il logo della banca realizzata in precedenza dallo studio White Cat. Il risultato è stato all’altezza delle

Un ufficio

The office

aspettative: in una cornice di lusso, l’istituto offre ai propri clienti qualità, sicurezza e discrezione. Nel progetto di Robert Majkut le pareti, i mobili e il pavimento mixano i colori del nero, dell’oro e del bianco che si modifica in tutte le sfumature del grigio. La reception della banca ti accoglie con una parete color oro realizzata da rombi convessi, davanti alla quale si trova il bancone nero dalla forma

La sala riunioni

The meeting room

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ovale. Le zone fondamentali si possono dividere in due: quella dedicata al servizio clienti, e il back-office. Le soluzioni progettuali sottolineano questa separazione. La prima è una zona aperta direttamente collegata con un ampia sala d’aspetto. Il back-office si sviluppa su un open space ed è caratterizzato da colori tenui e pareti in vetro. Anche l’illuminazione è stata scelta ed inserita seguendo un piano specifico, non solo funzionale, ma anche decorativo.

The space is divided into two main areas: one dedicated to customer service and the backoffice. The design solutions emphasize this separation. The first is an open area directly connected with a large waiting room. The back office is an open space that is characterized by soft colours and glass walls. Even lighting was selected and inserted following a specific project, not only functional, but also decorative.

La sala riunioni

The meeting room

Robert Majkut: the interior design project for PKO Robert Majkut Design Studio has completed the interior design project of a PKO Bank Polski branch, where the concept was developed in line with the Bank’s logo previously created by the White Cat Studio. The result was as expected: in a luxurious setting, the Institute offers its customers quality, security and discretion. In Robert Majkut project walls, furniture and the floor, combine black, white and gold that change in all shades of grey. The reception of the Bank welcomes customers with a gold-coloured wall consisting of a convex diamond pattern, in front of which is the oval-shaped black counter.

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La sala d’aspetto

The waiting room

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La sala d’aspetto

The waiting room

Le decorazioni luminose degli spazi

The decorative lighting spaces’s solution 66


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LA CASA DI PASSAGGIO THE PASSERS’-BY PLACE Silvia Tugnoli

A Milano nasce uno spazio dedicato ai viaggiatori, offrendo il lusso di una calda accoglienza A Milano è da poco nata una nuova idea di soggiornare: SUITIME. Non un hotel di lusso, non una semplice guest house, ma un luogo che si può definire come “casa di design”.

Uno spazio che ti accoglie con familiarità, e ti coccola con eleganza e stile. La location è suggestiva e dai sapori passati, le esclusive suite sorgono all’interno di Palazzo Candiani, disegnato alla fine dell’800 da Luigi Broggi. Le sei stanze sono state invece progettate da Gino Guarnieri con Luca Mercatelli. Le camere vanno dai 40 ai 50 mq e comprendono una zona living, con angolo cottura a scomparsa e una zona riservata a “studio” al piano superiore, mentre la zona notte al piano terra. Il design è minimale ed elegante. Nessun dettaglio è lasciato al caso, ma tutto è stato messo insieme per ricreare uno stile elegante e allo stesso tempo accogliente. L’interior design si contraddistingue per l’idea neo-minimale, con strutture all’apparenza semplici ma arricchite da molti accessori, che creano una domesticità comoda e stimolante. Gli arredi mixando un design lineare e moderno a tocchi più caldi e particolari, sono una ricercata selezione dalle opere dei Maestri Le Corbusier e Magistretti. I materiali e i colori sono stati miscelati per creare omogeneità. Monocromia è la parola d’ordine, ma viene spezzata dai materiali differenti che esprimono forti emozioni tattili, passando dall’idea di morbidezza della pelle, a quella di freddezza del vetro. Marmi colorati provenienti da paesi passionali come la Turchia, i velluti avvolgenti, i materiali laccati, e i

Immagini delle camere con zona notte, cucina, bagno e zona living

Photos of the rooms with the bed, the kitchen, the bathroom e the living

Vista esterna del palazzo

The palace external view 69


Immagini delle camere con zona notte, cucina, bagno e zona living

Photos of the rooms with the bed, the kitchen, the bathroom e the living

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Immagini delle camere con zona notte, cucina, bagno e zona living

Photos of the rooms with the bed, the kitchen, the bathroom e the living

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dettagli, gli accessori e le decorazioni in ottone brunito, conferiscono pregio e ricchezza agli ambienti. Confort, intimità e riservatezza sono le basi su cui è nata l’idea: offrire a chi passa per Milano un’accoglienza non fredda come quella dell’hotel, ma calda come quella di una casa. Al palazzo, e alle singole suite, si accede con un codice che viene fornito al momento della registrazione. Gli appartamenti sono forniti di welcome book, con le “istruzioni” della casa e con suggerimenti e consigli e servizi offerti da SUITIME per vivere la città.

In Milan there is a new space dedicated to travellers, offering the luxury of a warm welcome In Milan has recently been created a new idea of conceiving staying: SUITIME. It is not a luxury hotel, not a simple guest house, but a place that can be defined as a “design house”. A space that welcomes you with familiarity and pamper you with elegance and style. The location is impressive and has the authentic flavour of yesteryear, the exclusive suites are housed in Palazzo Candiani, designed by Luigi Broggi in late ‘800s. The six rooms were instead designed by Gino Guarnieri with Luca Mercatelli. The rooms range from 40 to 50 sqm and include a living area with hidden kitchenette and an area reserved as “study” upstairs, while the sleeping area is downstairs. The design is minimalist and elegant. No detail is left to chance, but everything has been combined to create an elegant, but yet cosy style. The interior design is characterized by the neo-minimalist idea, apparently simple, but embellished with many accessories, which evoke comfortable and

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Immagini delle camere con zona notte, cucina, bagno e zona living

Photos of the rooms with the bed, the kitchen, the bathroom e the living

inspiring domesticity. Furniture combines linear and modern design to warmer and peculiar details, and result from a fine selection from the works of Le Corbusier and Magistretti Masters. Materials and colours were mixed to create homogeneity. Monochrome is the watchword, but is broken by different materials that express strong tactile emotions, passing from the idea of leather softness, to the coldness one of glass. Coloured marbles from passionate countries such as Turkey, the wrapping velvet, lacquered materials and details, accessories and burnished brass decorations, all confer value and richness to environments. Comfort, intimacy and confidentiality are the bases upon which the idea is born: offer to anyone who passes through Milan not the cold hospitality of a hotel, but the warm one that can be found only in a real home. The Palace, as well as individual suites, can be accessed with a code that is provided at registration. The apartments are provided with welcome book, detailing the “instructions� of the House while listing tips, advice and the services offered by SUITIME to experience the city.

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Tailor’s Dummy, photo credit by Arjan Benning

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SUITE DI MODA FASHION SUITES Silvia Tugnoli Un nuovo Hotel ricco di personalità, dove ogni stanza è diversa dall’altra per classe e per decoro

Mattrass Softtone Deluxe, by Roos Soetekouw © Mirjam Bleeker

Ad Amserdam è in atto un piano di riqualificazione denominato “Red Carpet”, che comprende anche la zona della Damrak, a 5 minuti dalla stazione centrale, dove sorge il nuovo Hotel Exchange ideato da Otto Nan e Suzanne Oxenaar. Già dall’edificio, composto in realtà da tre palazzi uniti, di cui quello centrale del 17 secolo, si intuisce l’estro e la creatività di questa location. L’intervento di rivisitazione degli spazi interni è stato dato in mano allo studio olandese Ina&Matt, che però ha dato l’occasione di progettare 36 delle 62 suite ad alcuni ragazzi dell’Amsterdam Fashion Institute (AMFI). Moltissimi i temi a cui si sono ispirati, alla tradizione e moda olandese, al linguaggio braille, all’epoca di Maria Antonietta, alla

Braille suite by Malu Gehner © Mirjam Bleeker

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Epaulettes, Malu Gehner © Mirjam Bleeker

Knopenkamer, by INA MATT © Mirjam Bleeker

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Live Handdrawing, Iris Kloppenburg © Mirjam Bleeker


Crinoline, Sofie Sleumer © Mirjam Bleeker

moda dell’800, ai più diversi materiali e oggetti, che danno poi carattere alle stanze, ognuna diversa dall’altra, con una propria personale identità. Il tessuto è uno dei principali elementi che ritroviamo campeggiare nelle suite, rivestendo oggetti di ogni tipo, drappeggiando baldacchini, o ricoprendo pareti, nelle più svariate trame e texture.

Misunderstood Creatures, Roos Soetekouw © Mirjam Bleeker

Dai soffitti pendono attraversando la stanza pesanti corde in stoffa, o catene di luci, o cavi elettrici. Non solo, le pareti diventano spazi aperti per collage di fogli di riviste, o scatole impacchettate, o fiori e farfalle di carta bianca. Tutto l’eccesso artistico e creativo trova il suo apice in una stanza all’apparenza asettica e semplicemente

Building a View, designer Anne Wolters © Mirjam Bleeker 79


Eighties room, Roos Soetekouw Š Mirjam Bleeker 80


Urban Crafts, Anne Wolters © Mirjam Bleeker Unaware Reality, Iris Kloppenburg © Mirjam Bleeker

bianca, dove ogni cosa è rivestita da un tessuto soffice che crea morbide onde sulle pareti che richiama la trapunta su letto. Ogni stanza è vestita a modo suo, come in una sfilata, dove però ogni abito ti invita non solo ad ammirarlo ma anche a toccarlo. Ogni progetto ha come input quello di ispirare il contatto, qui il tatto diventa il vero

Manray’s eyes, INA MATT photo credit by Arjan Benning Infusion, by Iris Kloppenburg © Mirjam Bleeker

protagonista. Le suite vanno da quelle più ampie lussuose e pluriaccessoriate a 5 stelle, a quelle, sempre finemente decorate e comfortevoli, ma potrebbero essere senza armadio, a una stella sola. Un luogo quindi che unisce molte e diverse forme di creatività dal fashion, all’interior design, all’architettura e all’arte.

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Mattrass Softtone Deluxe, by Roos Soetekouw © Mirjam Bleeker

Live Handdrawing, Iris Kloppenburg © Mirjam Bleeker

Mestiza, by Juanita Koerts © Mirjam Bleeker

Woven Cocoon, by Malu Gehner © Mirjam Bleeker 82


Pleats room, by Paul Hanraets © Mirjam Bleeker

I Still Remember, Sofie Sleumer © Mirjam Bleeker

Magazines, by INA MATT © Mirjam Bleeker 83


Marie Antoinette, by Roos Soetekouw © Mirjam Bleeker

History Repeate, by Anne Wolters © Mirjam Bleeker

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Wall Flower, Iris Kloppenburg Š Mirjam Bleeker

City Camouflage, designer Anne Wolters Š Mirjam Bleeker

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A new hotel full of personality, where every room is different in terms of class and decor

Rembrandt room Old, by Roos Soetekouw © Mirjam Bleeker

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Amsterdam is undergoing a redevelopment plan known as “Red Carpet”, which also includes the area of the ​​ Damrak, 5 minutes from the main station, where the new Hotel Exchange, designed by Otto Nan and Suzanne Oxenaar, is located. The hotel structure, resulting from the re-qualification of

Vista esterna dell’edificio che ospita oltre all’hotel anche il nuovo multistore Options!

Exterior view of the building not only housing the hotel, but also the new multi-store Options!

three historical buildings, the central one of the 17th century, expresses the imagination and creativity of this location. The reinterpretation of interior spaces has been entrusted to the Dutch Studio Ina&Matt, which in turn gave the opportunity to some students from the Amsterdam Fashion Institute (AMFI) to design 36 out of 62 suites provided. They were inspired by many subjects, from Dutch tradition and fashion, the Braille code, the era of Marie Antoinette, the fashion in the 1800s, up to the most different materials and objects, giving a specific character to all rooms, each different from the other, with its own personal identity. Fabric is one of predominant elements of the suites, covering all sorts of objects, draping canopies, or covering the walls, in various patterns and textures. Heavy cloth ropes, light chains or electrical cables hang from the ceiling. But not only, the walls become open spaces for collage made from magazine pages, or packed boxes, white paper flowers and butterflies. All the artistic and creative extreme expression reaches its climax in a room apparently aseptic and simply white, where everything is covered by a soft tissue that creates delicate waves on the walls, reminding the quilt on the bed. Each room is “dressed” in its own way, as in a fashion show, but where each dress urges customers not only to admire, but also to touch it. Each project aims at inspiring contact, here touch becomes the real protagonist. The suites range from 5-star largest, luxury and multi-featured ones, to 1-star ones, also finely decorated and comfortable, but possibly not even provided of a wardrobe. Finally a place that combines many different creativity expressions, from fashion to interior design, architecture and art.


Proprio in questa indipendenza e libertà nasce la “diversità “ В этой независимости, свободе и проявляется « разница»


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Credere alla matematica delle armonie Поверить математику гармонией Anastasia Zorina Intervista con Raphael Bouchemousse, fondatore dello studio internazionale di architettura ID-WAD L’architetto, Raphael Bouchemousse, che ha poco più di trent’anni, ed è il fondatore del Bureau d’Architecture, si è formato presso uno dei tre maggiori istituti di interior design francesi, l’École Camondo. Parlando con lui per pochi minuti si comprende già di essere di fronte a un nuovo modello d’imprenditore, appartenente a una nuova era e a un nuovo genotipo. La dissomiglianza rispetto agli altri, l’indipendenza artistica, la chiara

espressione dell’individualità nei progetti, la giovane età dei collaboratori e lo spirito di sperimentazione sono dichiarati anche nel nome dell’azienda: WAD – WE ARE DIFFERENT – «Noi siamo diversi». AZ. Raphael, ci racconti la storia della sua “singolarità”. Come è arrivato a fondare uno studio e quando ci è riuscito? RB. La nostra azienda ha 4 anni di vita, è stata fondata nel 2008, quando frequentavo il terzo anno di corso all’università. Da studente ho sempre voluto lavorare, anche in modo non convenzionale, e avvicinarmi artisticamente alla mia attività. Questa opportunità mi si è presentata molto presto… Realizzando progetti a Parigi abbiamo raggiunto molto rapidamente un livello internazionale. Bisogna precisare che oggi, un professionista preparato è colui che non solo è cittadino del proprio Paese, ma è anche cittadino del mondo. Inoltre, al crescere del livello di professionalità si amplia il campo delle proprie attività e queste si fanno più interessanti. Oltre all’Europa, oggi siamo presenti con il nostro lavoro in America, Cina e Russia. Il 90% del fatturato dell’azienda è generato all’estero, fuori dai confini francesi, e questo è positivo. In tal modo siamo in grado di cogliere la “singolarità” e la molteplicità del mondo. Facciamo nostre l’irripetibilità e l’unicità delle diverse culture, delle etnie, della geografia e le trasponiamo nei progetti. Non esiste pubblicità migliore delle raccomandazioni fatte dai propri committenti; è proprio grazie alla raccomandazione di un precedente cliente che io sono finito a Mosca. Bisogna dire che fra i mercati in mutamento, la Russia non è il più complesso. Gli europei si devono semplicemente abituare alle particolarità del lavoro qui e, ovviamente, circondarsi di partner affidabili. Per quanto riguarda la mia giovane età, mi sembra un’esagerazione. Possiedo già una modesta esperienza e non sono poi così giovane come sembra. AZ. Continuando sul tema della diversità rispetto agli altri, ci dica di più: come lei stesso definirebbe il proprio stile, la propria impronta professionale? Negli interni progettati da voi si vede un elegante minimalismo, l’avanguardia, un’attenzione fino ai minimi dettagli nonché elementi di art déco che trovano un’espres89


sione chiara e irripetibile e distintiva del vostro lavoro. RB. Sta a lei giudicare, non a me; lei è un critico, io sono un artista. Io direi di non avere uno stile. E cos’è poi lo stile??? L’epoca dei grandi stili è finita. Nel design, lo stile è la capacità di applicare le proprie conoscenze pratiche a una determinata situazione, credere nella funzionalità dell’estetica e coniugare questi due elementi chiave. Lo stile è una proprietà, una qualità dell’uomo ed è per questo che l’approccio artistico alla composizione degli interni rappresenta, per me, la creazione del mio stile. Inoltre è necessario inserirsi nello spazio a disposizione e sfruttare in modo funzionale ed estetico ogni suo elemento! Giocare con l’illuminazione, tradurre in realtà la qualità ideale di chi vi abita in ogni centimetro dell’ambiente… questo è il mio stile. AZ. Raphael, nel suo portfolio troviamo degli interni sia privati che sociali: case, appartamenti, banche, uffici e così via. Preferisce un orientamento particolare oppure un professionista contemporaneo deve essere universale e moderno in tutti i campi? RB. Ci arrivano una moltitudine di ordini e ci fa piacere lavorare con diverse tipologie di ambienti. Personalmente mi piace occuparmi degli hotel. Il settore alberghiero, l’”hospitality”, è uno dei settori più dinamici e in evoluzione.

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I proprietari di alberghi di lusso spesso vogliono stare al passo coi tempi e utilizzare le ultime novità nel campo dell’illuminazione, della tecnologia e del design nei loro interni per attirare i clienti. È sempre interessante relazionarsi con persone moderne ed evolute e, inoltre, questo mi libera dalle preferenze, sono a favore della pluridimensionalità. È fondamentale non rimanere a macerare in un determinato genere, non trasformare il processo creativo in automatismo: questo è ciò che tendo a infondere e a sviluppare nei miei collaboratori. Il nostro credo è la mobilità e l’universalità senza dogmi né abitudini. Il nostro raggio d’azione spazia dagli interni privati a quelli sociali, dai grandi soggetti di importanza internazionale a quelli individuali, da camera. Un tale ampio respiro ci consente di essere arditi e flessibili, reattivi e aperti al nuovo, senza cristallizzarci su ciò che è già acquisito ma continuando a cercare e a evolverci. AZ. Parliamo ora di creatività. Lei ha una formazione da artista di interni ed è senza dubbio un uomo di talento. La domanda che mi pongo costantemente è: come fa a coniugare la gestione di una grande azienda con la creatività? RB. Effettivamente sembrano essere due opposti inconciliabili. Per me è stata una sfida interiore. Il business è matematica senza alcuna lirica, mentre la creatività è la ricerca

dell’armonia… nessuna cosa viene bene se non si trova in essa il senso, se non si esprime se stessi ancora e ancora in ogni nuovo progetto. In fin dei conti, il fine della creatività è l’impegno. Eppure ogni anno mi tocca sempre di più fare il direttore artistico, risolvere questioni amministrative ed essere sempre meno designer… ma non perdo esperienze preziose, perfeziono le abilità dei miei collaboratori: ciò che conta è indicare la direzione giusta, temperare le loro matite… e poi, se sono dotati e zelanti, che possano superare il loro maestro. AZ. Raphael, lei crede che ci sia una determinata moda negli interni? Ci sono anche in questo settore la haute couture e il prêt-a-porter? Se la risposta è si, come la moda si riflette nello spazio interno? RB. Certamente come esistono delle tendenze dominanti nell’abbigliamento e nell’arte, le troviamo anche nel design. Oggi, ad esempio, si può osservare un ritorno alla moda degli anni ’80, e non si placa l’interesse verso l’art déco: nonostante siamo molto lontani dal “secolo d’oro”, oggi va di moda… può darsi che il motivo sia proprio questo, la nostalgia verso il paradiso perduto. Oltre a questo, attualmente si percepisce una forte tendenza ad avvicinarsi a tutto ciò che è naturale; l’anima è assetata di elementi della natura. AZ. Non è un caso che oggi acquisti sempre maggior vigore lo stile LOHAS, che nasce dal malessere dell’uomo urbano, murato dentro sacchi di pietra e separato dalla natura, che da un lato prova timore per quest’ultima, barbaramente sfruttata, e dall’altro tenta di preservarla. RB. Sì, per questo i progetti ecologici hanno successo. L’unione di alta tecnologia e materiali ecologici è il più alto risultato della moda attuale. Allo stesso tempo la natura, la sostanza, non deve essere in alcun modo un elemento gridato, stridente: può realizzarsi in un mini giardino schiacciato sotto la finestra, una parete di bambù dentro l’appartamento, una micro piscina con dell’acqua che gorgoglia quietamente. Oppure può incarnarsi semplicemente in un uso dominante di materiali naturali. Oltre alla moda per tutto ciò che è naturale ha luogo un’integrazione con le nuove tecnologie; l’uomo moderno organizza il suo spazio interno secondo priorità - dove mettere a caricare il telefono, dove ascoltare la musica, dove collegare il computer in modo che sia comodo lavorarci. Spesso sono proprio tali aspetti tecnologici che contribuiscono a modellare lo spazio, si parte da questi per progettare un determinato interno. L’uomo che vive ai ritmi del giorno d’oggi non può vivere senza tecnologia come non 91


potrebbe vivere senza ossigeno, vi è indissolubilmente legato, come l’uomo del secolo scorso era legato alla radio e al telefono, così come l’uomo del secolo precedente ai libri e al compasso e come gli antichi greci al cielo stellato. Ne deriva che l’unione fra funzionalità ed estetica, fra elementi naturali e alta tecnologia, è una necessità di quest’epoca indipendentemente dalle mode - con la quale bisogna fare i conti, come con i fenomeni atmosferici. AZ. Raphael, chi sono i vostri clienti? Dai vostri progetti, dove lo spazio è organizzato con la massima razionalità, ogni centimetro è sfruttato in modo economico ed ergonomico, c’è molto “respiro” e vengono evitati gli elementi inutili, si può intuire molto riguardo a chi abita questi spazi; si tratta di persone di successo, giovani, che danno valore al proprio tempo... è così? RB. Si, i nostri clienti sono persone di formazione europea, cosmopoliti e che viaggiano molto. Sono certamente persone intraprendenti e ambiziose, che danno un grande valore al loro tempo, sono organizzati e non amano il kitsch. Spesso posseggono più di

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una casa o un appartamento e li arredano secondo il contesto culturale e le tradizioni del Paese. Possiamo dire che in Europa si tratterebbe di interni classici, in America di arredamento in chiave minimalista e in oriente, naturalmente, in stile orientale… Essere cosmopolita significa sentirsi liberamente integrati in un diverso contesto storico e culturale, non trascinare i propri “valori” da un luogo a un altro. In verità si incontrano anche persone che desiderano sottolineare la propria posizione sociale, che trovano nell’esteriorità un modo di ribadire la loro identità, coloro che - per usare un’espressione russa - amano “gettare sabbia negli occhi”. Normalmente chiedono a noi designer di consigliare loro qualcosa di esemplare, efficace e “che trasudi ricchezza”, trasformando l’abitazione in una collezione di stili, generi e materiali diversi, spesso inconciliabili, che formano un brutto eclettismo. Sono uno strenuo oppositore del soggettivismo e cerco di stare lontano da clienti di questo tipo, nonostante debba riconoscere di averne avuti, soprattutto in Russia e in Asia. Con il tempo saranno essi stessi a staccarsi… AZ. In una sua intervista ha menzionato


un progetto curioso, nel quale un banchiere aveva unito il proprio appartamento alla banca che dirigeva. È proprio il caso in cui una persona letteralmente “impazzisce di lavoro”. Ci sono altre richieste analoghe fra i vostri progetti; si tratta di una situazione frequente al giorno d’oggi? RB. Le condizioni della vita contemporanea suggeriscono modalità specifiche e nuove di vivere e, ovviamente, di lavorare. Oggi quasi ogni abitazione funge anche da posto di lavoro di chi vi abita. Il caso del banchiere, benché possa sembrare una barzelletta, è del tutto giustificato. Si tratta di una persona che ama il proprio lavoro e non vuole allontanarsene neppure di notte, ma è un caso abbastanza straordinario. In generale le persone organizzano lo spazio interno disponendo le aree di lavoro in modo inappropriato, ponendo l’accento sul relax e cercando di uscire dalla routine. Per molti individui che hanno una professione creativa, la casa e il posto di lavoro sono sinonimi, tanto che alcune multinazionali permettono ai dipendenti di lavorare da casa e ci sono addirittura illustri professionisti – imprenditori, architetti, uomini della finanza - che accolgono i propri

clienti a casa! Ne deriva che l’organizzazione dello spazio personale necessita di una certa inventiva. Come allestire un soggiorno nel quale accogliere sia gli ospiti che i clienti? Come organizzare all’interno del proprio appartamento una postazione di lavoro mobile e polifunzionale dove poter collegare il computer portatile (considerando la quantità di prese di corrente e lo spazio dove disporle)? Come essere indipendenti dal server e, ovviamente, utilizzare il wi-fi? Come allestire una postazione di lavoro dove non si è costretti ad essere legati ad una scrivania? Molti di questi problemi si possono risolvere, ad esempio, con una chaise longue pieghevole, sulla quale è possibile allungare comodamente le gambe, posizionare il computer sulle ginocchia e appoggiare una tazza di caffè aromatico sull’ampio bracciolo. Tutti questi dettagli devono essere pensati fin dall’inizio: per me, come per l’uomo moderno, si tratta di sottigliezze preziose, senza le quali mi sentirei come un pesce fuor d’acqua… AZ. Non le sembra che questa era tecnologica, con il suo hi-tech, inghiottisca l’uomo, lo schiacci con il proprio peso rendendolo quasi dipendente, come fosse una droga? Non crede che ci si debba opporre a questa pressione di intelligence, IT, IPhone e IPad, 3D etc.? RB. Non credo affatto. Noi siamo figli dell’era informatica e dobbiamo stare al passo con i tempi ed evolverci insieme alla civiltà. Inoltre, se sei una persona libera dentro, non c’è nulla che ti possa rendere schiavo… Di certo non sono un fan della supertecnologia, come accade in Giappone o in Korea del sud, dove ogni cittadino ha un chip incorporato per verificare le informazioni - dove si può entrare in metropolitana usando il cellulare e, una volta sulla metro, cliccare sulle porte dove è affisso l’assortimento dei prodotti del supermercato, ordinare la spesa e poi portarla direttamente a casa. Secondo me questo è troppo… Io sono per un rapporto paritario, saggio e senza frontiere verso la tecnologia… per un approccio individuale verso la tecnologia stessa… mi spiego meglio. Ogni persona moderna praticamente possiede un IPhone o uno smartphone. E ci puoi mettere lo sfondo che piace a te, la suoneria che corrisponde a te, le foto da mostrare agli amici… o la propria casa… Si può creare un sistema per ascoltare la musica che sia fatto su misura per sé (attraverso il wi-fi ad esempio), creare una biblioteca musicale su internet senza la necessità di inserire ogni volta un disco. Oppure attivare un sistema di luci colorate che reagiscono alla musica, creare il proprio sistema di illuminazione, ad esempio, e molto altro ancora. Anche questo vuol dire essere uomini moderni, non permettere alla tecnologia di schiavizzare la personalità 93


e continuare a lavorare su se stessi. È come avere un partner efficace e affidabile nella vita di tutti i giorni … AZ. Bene, ci dica dunque come è casa sua, come riesce a portare idee originali e attuali nel suo spazio interno. RB. La mia casa è il mio regno e, contemporaneamente, è il mio sogno. Posso orgogliosamente dire che con essa l’ho realizzato. La mia casa è uno spazio multifunzionale e multipolare, è un amico sincero che risponde ai miei bisogni e alle mie ardue richieste. Io viaggio molto e lavoro attivamente, con ritmi pressanti, in diversi ambiti; perciò a casa mia devo sia riposare che sfruttare il tempo in modo produttivo al massimo. Per quanto riguarda il design, nel mio piccolo isolamento dominano tre materiali: il cemento, per il pavimento, la pietra a vista, per il rivestimento dei muri e lo stucco, bianco, proprio come la vostra neve. Tre materiali semplici e pratici, molta aria e spazio libero, tre colori… e il gioco è fatto. E inoltre enormi finestre che si aprono sul mondo esterno… la vista dalla finestra è la vita nella natura: gli spazi interni ed esterni si fondono, fluiscono gli uni negli altri, duettando come l’uomo e la donna in una danza. La vista dalla finestra è un elemento compositivo molto importante... la natura è anch’essa un oggetto che si veste… proprio come fa lo stilista con una bella modella. E se l’esterno e l’interno coincidono, divengono l’organico prolungamento l’uno dell’altro questa è la realizzazione di un sogno, il paradiso nel proprio pezzettino di terra. Nell’uomo tutto deve essere meraviglioso… mi capisce? Per questo accanto all’uomo deve regnare il meraviglioso.

Интервью с Рафаэлем Бушмуcсом , основателем международной архитектурной студии ID- WAD Основатель Архитектурного Бюро – выпускник одной из 3-х Главных интерьерных Школ во Франции - «Эколь Камондо»- молодой человек, которому «слегка за 30». С первых минут разговора - понимаешь, что перед тобой - предприниматель нового образца, новой эры, нового генотипа. Непохожесть на других, творческая независимость, ярко выраженная индивидуальность проектов, молодость сотрудников, дух эксперимента заявлены и в слогане компании: WAD – WE ARE DIFFERENT – «Мы другие». АЗ. Рафаэль, расскажите об истории Вашей «инаковости». Как вы пришли к тому, чтобы основать студию, и когда успели это сделать? 94


расскажите об этом подробнее, как бы Вы обозначили свой стиль, свой профессиональный почерк? В Ваших интерьерах мне видится элегантный минимализм, авангард, выверенный до малейших деталей, а еще элементы арт-деко- в ярком и неповторимом выражении, которое отличает Ваши работы. РБ. Ну это Вам судить, а не мне. Вы - критик, я - художник. Я бы сказал, что у меня нет стиля. И что это такое, стиль??? Эпоха больших стилей минула. В дизайне стиль- это способность применить свое практическое знание к определенной ситуации, проверить функциональность эстетикой, объединить эти два ключевых момента. Стиль- это свойство, качество человека, поэтому творческий подход к оформлению интерьера – это и есть для меня создание своего стиля. А еще важно вписаться в имеющееся пространство, использовать функционально и эстетично каждый его элемент! Осветить его выигрышным освещением. Каждый сантиметр – довести до совершенства, превратить в идеальное качество жизни его обитателя… Это и есть мой стиль. РБ. Наша деловая предыстория насчитывает 10 лет. Компания была основана в 2002 году, когда я был на 3-м курсе университета. Еще студентом, мне всегда хотелось работать не формально, а художественно подходить к своему делу.. Такая возможность представилась уже довольно скоро… Реализуя проекты в Париже, мы довольно быстро вышли на международный уровень.. Нужно учитывать, что сегодня грамотный специалист- это гражданин не только своей страны, а гражданин мира. И, чем выше профессионализм - тем шире поле твоей деятельности, тем интересней. Сейчас мы, кроме Европы, работаем в Америке, Китае, России. 90% оборота компания осуществляет за рубежом, за пределами Франции. И это хорошо. Так мы постигаем «инаковость» и многообразие мира. Неповторимость и уникальность разных культур, этносов, географий вбираем в себя и переносим в проекты… И нет лучшей рекламы, чем рекомендация твоих же клиентов- через рекомендации бывших заказчиков я и попал в Москву. И, надо сказать, Россияэто не самый сложный из имеющихся рынков… Европейцам просто надо привыкнуть к особенностям работы здесь, и, конечно, обзавестись надежными партнерами… А что касается молодости, то это преувеличение. Я уже умудренный опытом и не такой юный, как кажется. АЗ. Продолжая тему вашей непохожести,

АЗ. Рафаэль, в Вашем портфолио – и частные, и общественные интерьеры. Дома, квартиры, банки, офисы и тд. Отдаете ли вы предпочтение какому-либо направлению, или современный специалист должен быть универсален и совершенен в любой области? РБ. Нам поступает множество заказов, и мы с удовольствием работаем в разных жанрах. Мне лично нравится работать с отелями. “ Hospitality”, гостиничный сектор - один из самых динамичных и развивающихся. Владельцы дорогих отелей обычно стараются не отставать от времени, использовать в интерьерах последние достижения в области света, техники, дизайна. Для привлечения клиентов. С современными, продвинутыми людьми всегда интересно общаться. И, тем не менее, я свободен от предпочтений, я за многомерность. Важно не застаиваться в каком- либо жанре, не превращать творческий процесс в автоматизм, это я внушаю и развиваю у своих сотрудников. Мобильность и универсальность без догм и привычек- наше кредо. Диапазон : от частных интерьеров - до общественных, от больших объектов международного значения - до приватных, камерных. Такой масштаб деятельности позволяет нам быть дерзкими и гибкими, чуткими и открытыми к новому, не останавливаться на достигнутом, а искать и развиваться. АЗ. Давайте поговорим о творчестве. По образованию Вы – художник по интерье95


рам, бесспорно талантливый. Меня лично очень волнует вопрос, как Вам удается совмещать руководство крупной компанией и творчество…. РБ. Да, действительно, казалось бы, это несовместимые полюса. Для меня это стало внутренним вызовом. Бизнес- это математика без всякой лирики, а творчество- это поиск гармонии… Никакое дело не получится хорошо , если не находить в нем смысл, если в каждом новом проекте не самовыражаться вновь и вновь… Цель творчества- это ,все же, самоотдача… И, тем не менее, с каждым годом мне все больше приходится быть арт- директором, решать административные вопросы и все меньше дизайнером… Но драгоценные навыки не теряю, оттачиваю мастерство своих сотрудников… Главное, задать правильное направление, заострить их карандаш… А там, если они талантливы и прилежны - пусть перерастают своих маэстро… АЗ. Рафаэль, считаете ли вы, что есть определенная мода на интерьеры? Что есть Haute Couture и Pret-a-Porte? И если да, то как мода отражается на внутреннем пространстве? РБ. Конечно, как есть мейн стрим в одежде, искусстве, так есть и в дизайне. Сейчас, например, можно наблюдать возвращение моды 80-х, не утихает интерес и к арт- деко. Хотя мы и очень далеко ушли от «Золотого века», он теперь в моде… Может быть, именно из-за ностальгии по потерянному раю ... Кроме того, сейчас

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очень ощутимо стремление людей к натуральному, душа жаждет природного начала. АЗ. Не случайно сегодня набирает силу стиль LOHAS, его импульс- это тоска городского человека, замурованного в каменных мешках, по природе и боязнь за нее, варварски истощаемую, попытка сберечь ее. РБ. Да, поэтому экологичные проекты имеют успех. Объединение высоких технологий и экологически чистых материалов - вот высшие достижения сегодняшней моды. Причем природа, естество, ни в коем случае не должно быть кричащим: это может быть мини сад , разбитый под окном, бамбуковая перегородка внутри


квартиры, тихо журчащая вода в минибассейне. Или просто доминирование натуральных материалов. Вместе с модой на все естественное, происходит интеграция новых технологий; современный человек организует свое внутреннее пространство с учетом первостепенного: где он будет заряжать телефон, где слушать музыку, где подключать компьютер, чтобы было удобно работать? Часто именно эти технические моменты становятся пространствообразующими, от них отталкиваешься, планируя тот или иной интерьер… Человек, живущий в современном ритме, не может без новых технологий, как без кислорода, он неразрывно связан с ними, как человек про-

шлого столетия с радио и телефоном, как человек позапрошлого века - с книгами и компасом, как древние греки со звездным небом… Таким образом, объединение функциональности и эстетики, природного начала и высоких технологий - вот, в независимости от моды, - требование времени, с которым нужно считаться, как с погодным явлением. АЗ. Рафаэль, кто Ваши клиенты? По Вашим проектам, где максимально разумно организовано пространство, где экономично и эргономично использован каждый сантиметр, где много «дыхания» и нет лишних вещей, можно судить и о владельцах… Это- люди успешные, молодые, ценящие свое время… Правильно? РБ. Да, наши клиенты - это люди европейской формации, космополитично настроенные и много путешествующие. Они, действительно, предприимчивы и честолюбивы, очень ценят свое время, организованы и не любят кич. Часто такие люди имеют несколько домов или квартир, и оформляют их в соответствии с культурным контекстом и традициями той или иной страны. Скажем, в Европе - это будет классический интерьер, в Америке - в духе минимализма, а на Востоке, естественно, в восточном стиле… Космополитизм осуществляется там, где ты свободно интегрируешься в другой историко- культурный контекст, а не перетаскиваешь свои «ценности» из одного места в другое. Встречаются, правда, и те, кто хочет подчеркнуть свое социальное положение , кто желает самоутвердиться за счет внешнего, пустить пыль в глаза, говоря по-русски. Они, как правило, просят, нас, дизайнеров, посоветовать им что-то образцовое, эффектное, « что побогаче», и зачастую жилье - превращается в набор различных, несовместимых стилей, жанров, материалов, в дурную эклектику. Я противник вкусовщины, стараюсь держаться подальше от таких клиентов, хотя они, признаться были, особенно в России и Азии. Со временем, они и сами отпадают… АЗ. В одном из Ваших интервью Вы упомянули один курьезный проект, где банкир объединил свою квартиру с банком, который возглавлял. Это тот случай, когда человек буквально «горит на работе». Есть ли среди Ваших проектов еще подобные запросы и обычная ли это ситуация для сегодняшнего дня? РБ. Нормы сегодняшней жизни подсказывают определенные новые способы жизнедеятельности, а, значит, и труда. Сегодня почти каждое жилье - это и ра97


бочее место обитателя. Ситуация с банкиром -хотя и кажется анекдотическойвполне оправдана. Человек любит свою работу и не хочет расставаться с ней даже ночью. Но это достаточно эксклюзивный случай. В основном люди организовывают внутреннее пространство с его рабочими зонами ненавязчиво, с акцентом на релакс, пытаются уйти от рутины… Для многих людей творческих профессий дом и рабочее место - синонимы, некоторые мультинациональные компании позволяют сотрудникам работать дома, и даже маститые специалисты - предприниматели, архитекторы, финансисты принимают своих клиентов дома! И отсюда - организация личного пространства требует особой изобретательности. Как обустроить гостиную, чтобы в ней принимать и гостей, и клиентов? Как внутри собственной квартиры организовать мобильное многофункциональное рабочее место, чтобы подключать портативный компьютер ( рассчитать количество розеток и места, где их встраивать)? Как быть независимым от сервера, и, конечно, иметь wi-fi ?Как устроить рабочее место, чтобы не быть привязанным к письменному столу.. Многие из этих задач решит, к примеру, раскладной стул- полудиван, на котором можно комфортно вытянуть ноги, поставить ноутбук на колени, а на широкий

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подлокотник- чашку с ароматным кофе… Все эти детали важно продумать на старте, для меня как для человека современного- это важные нюансы, без которых якак рыба без воды… АЗ. А не кажется ли вам, что техногенный век, с его hi-tech поедает людей, подминает их под себя, делает технозависимыми? Не кажется ли вам что нужно сопротивляться этому напору intelligence, IT, iPhone и iPad, 3-D и тд? РБ. Отнюдь нет… Мы - дети информационной эры, и нужно держать руку на пульсе и развиваться вместе с цивилизацией. И, если ты свободный внутренне человекничто не сможет тебя поработить… Я, конечно, не сторонник супертехники, как в Японии или Южной Корее, где почти у каждого гражданина есть встроенный чип, по которому считывают информацию, где в метро можно проходить, прикладывая мобильный, и в том же метро кликать на двери, где выставлен ассортимент супермаркета и заказывать покупки, а потом забирать их уже дома. На мой взгляд- это слишком.. Я – за уравновешенное и мудрое отношение к технике без крайностей… За индивидуальный подход к этой самой технике… Сейчас объясню. Почти у каждого современного человека есть iPhone или просто актуаль-


ный мобильник. Так сделай на него заставку, какая нравится ТЕБЕ, так поставь на него музыку звонка, которая подходит тебе, закачай фото, чтобы показывать друзьям… Или дома.. Человек может создать систему для прослушивания музыки , которая необходима именно ему, ( через wi-fi, например), создание музыкальных интернет- библиотек, без необходимости запускать каждый раз диск. Или светомузыку, создать свою систему подсветки, например, и многое- многое другое… Это и значит, быть современным, не позволять технике порабощать личность, а заставить работать на себя… Как эффективного и надежного партера твоей повседневности…. АЗ. Ну, и тогда расскажите о том, каков ваш дом, как Вам удается перенести оригинальные и актуальные идеи в свое внутреннее пространство… РБ. О, мой дом- это и моя крепость, и моя мечта, одновременно…Могу смело сказать, что я ее достиг. Мой дом- это мультифункциональное и мультиполюсное пространство.. Он - верный друг, который отвечает моим нуждам и строгим запросам. Я много разъезжаю, и активно и напряженно работаю в разных направлениях, поэтому в своем доме должен и отдыхать, и максимально продуктивно распоряжаться своим временем… Если о дизайне, то в моем уединении доминируют три материала- цемент- для напольного покрытия, натуральный камень, что облицовывает

стены и штукатурка… белая- белая, как у вас снег. Три материала - простых и практичных, максимум воздуха и свободного пространства, три цвета… Игра освещения. Огромные окна, открывающие внешний мир… Вид из окна- жизнь на Природе… Пространства внутреннее и внешнее- объединяются, перетекают одно в другое, образуют дуэт, как женщина и мужчина в танце… Вид из окна- композиционно важный элемент… Природа- это тоже объект, который ты наряжаешь…. Как модельер красивую модель… И если внешнее и внутреннее совпадают, органично продолжают друг друга- это и есть воплощение мечты, рай на твоем кусочке земли…В человеке все должно быть прекрасно… Помните? Для этого рядом с ним должно господствовать прекрасное. Итак, замечательный человек, опережающий многих своих сверстников - по зрелости, серьезности, опыту, итогам. И какой-то гармоничности, которую видишь и в его творениях, и в нем самом… Коллектив, который он собрал вокруг себя- молодые, динамичные люди, выпускники московских вузов, еще не испорченные модой, лаврами и тем, что в суетный век именуют успехом… Это талантливые ребята, внимающие своему маэстро, и, одновременно, очень независимые… В этой независимости, свободе и проявляется « разница»… Мы – другие, потому, что мы и парим над миром, и пребываем в нем. 99


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LA FORMA DELLA VISIONE THE SHAPE OF VISION Silvia Tugnoli

La natura, la psiche e la sperimentazione, sono i tratti distintivi di un’eccellente artista

Yayoi Kusama, Yayoi Kusama Studio Inc. Courtesy of Victoria Miro Gallery, London / Ota Fine Arts, Tokyo Yayoi Kusama, Japan b. 1929, Dots Obsession 2009, Mixed media Collection of the artist. Installation view at Hayward Gallery,Southbank Centre, London

La Queensland Art Gallery di New York, ospita la nuova personale di una delle artiste giapponesi più importanti e particolari. Yayoi Kusama inizia la sua produzione artistica negli anni Cinquanta, dedicandosi alla pittura, e pian piano includendo nella sua arte altre forme di espressione, portando così le sue idee anche nel cinema sperimentale, nella poesia e nella letteratura, nella musica e nella moda. Una vera artista a 360 gradi, che ancora oggi non può essere inserita in nessuna corrente specifica, ma che ha sicuramente influenzato la pop art e la performance art. Kusama si può definire all’interno dell’ambito artistico, come “insider-outsider”, e sicuramente artista

Yayoi Kusama, The obliteration room 2011, Installation at the Yayoi Kusama: “Look Now, See Forever” exhibition. Gallery of Modern Art, Brisbane Image: Katie Bennett

di spicco del panorama giapponese negli anni Sessanta, Settanta, quando ancora quello era un “territorio” prevalentemente maschile. Negli anni Novanta c’è stata una rivalutazione della artista, quando il suo lavoro riesce a trovare una giusta comprensione, e viene riconosciuta come precorritrice di molte tendenze nell’arte recente. Nel corso degli anni la critica ha mutato molto opinione su di lei, in occidente si è sempre incentrata sulle innovazioni formali, sopratutto in relazione al modernismo artistico, in seguito però si è anche analizzato il suo lavoro all’interno del contesto di arte asiatica. La critica giapponese ha, invece, sempre analizzato il suo modo di fare arte come espressione di idee. Altri punti di vista hanno letto il suo lavoro legandolo ad una reinterpretazione del sublime, attraverso l’avvicinarsi con la natura, e la sua iden-

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Yayoi Kusama Japan b. 1929, Flowers That Bloom at Midnight 2009, Fiberglass Reinforced Plastic, urethane paint Installation view at Gagosian Gallery, Los Angeles ©Yayoi Kusama, Yayoi Kusama Studio Inc. Courtesy of Gagosian Gallery / Ota Fine Arts, Tokyo

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tificazione con l’esplicitazione pubblica del trauma personale. In questa mostra: “Look Now, Look Forever” vengono esposti lavori da cui si percepisce la sua visione che mette in contrapposizione i binomi: introspezione e spettacolo, espressione e formalismo, la cultura asiatica e quella occidentale; rendendoli obsoleti. Sono esposte grandi sculture a forma di fiore, ambienti e figure dalle forme arrotondate di colore ros-

so, decorate con i suoi consueti pois. Una sala è stata anche riservata ad una installazione: una stanza con pareti e arredi bianchi che sono stati riempiti da moltissimi pois colorati adesivi appiccicati da bambini. Con questa mostra si vuole rendere omaggio a una figura controversa e di difficile comprensione che ormai fa parte della storia dell’arte internazionale.


Yayoi Kusama Japan b. 1929, Flowers That Bloom at Midnight 2009, Fiberglass Reinforced Plastic, urethane paint. Installation view at Gagosian Gallery, Los Angeles ©Yayoi Kusama, Yayoi Kusama Studio Inc. Courtesy of Gagosian Gallery / Ota Fine Arts,Tokyo

Yayoi Kusama, Japan b. 1929, Reach Up to the Universe, Dotted Pumpkin, 2010, Aluminium, paint 150x150xH200 cm, unique piece from a series of 10 pumpkins. Installation view at Towada Art Center ©Yayoi Kusama, Yayoi Kusama Studio Inc. Courtesy of Victoria Miro Gallery, London / Ota Fine Arts, Tokyo

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The nature, psyche and experimentation, are the hallmarks of an excellent artist The Queensland Art Gallery in New York houses a new solo exhibition of one of Japan’s most important and distinctive artists. Yayoi Kusama began his artistic production in 50s, dedicating herself to painting and gradually including in her art other forms of expression, thus bringing her ideas even in experimental cinema, poetry and literature, music and fashion. A true artist at 360 degrees, which still today cannot be included in any specific artistic movement, but who has definitely influenced both the pop art and performance art. Kusama can be defined, within the art world, as an “insider-outsider”, and certainly a leading artist of the Japanese scene in the sixties, seventies, when it was still a mostly male-dominated field. In the nineties there has been a revaluation of the artist, when her works find a right understanding and she was recognized as a forerunner of many recent trends in art. Over the

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Yayoi Kusama, © Yayoi Kusama courtesy of Ota Fine Arts,Tokyo

years the critics have changed opinion about the artist many times, the West has always focused on formal innovations, particularly in relation to artistic modernism, but later also her work within the context of Asian art was analysed. The Japanese critics, however, always looked her way of making art as an expression of ideas. Other points of view have interpreted her work by tying it to a reinterpretation of the sublime, through the approach to nature and her identification with the public expression of personal trauma. The exhibition “Look Now, Look Forever” displays works expressing her vision that keep numerous contradictions in play: introspection and spectacle, expression and formalism, Asian and Western culture, making them obsolete. On display are flower sculptures, environments and red-coloured rounded shapes, decorated with her usual polka-dots. A room has also been devoted to an installation: white walls and furnishings that have been filled with many colourful dot stickers applied by children. This exhibition pays tribute to a controversial and difficult to understand artist, who is now part of the history of international art.


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Q-Bo uses innovative technologies to create three-dimensional floors and wall coverings. The effect obtained is that of a new form of panels, which are not only necessary, but decorative. The materials used are natural stone and marble with modern three-dimensional drawings and design. The best materials are extracted (Carrara White, Luna Cream and Liguria Slate), which are transformed into a high-range product, innovative, elegant, natural and beautiful. Different processes to enhance the shapes and the veins of materials.

LA LUCE DEL CRISTALLO THE LIGHT OF THE CRYSTAL Dall’amore per la luce e per il cristallo Clarissa Dorn e Roel Haagmans hanno fondato Windfall, per sperimentare nuove vie per realizzare lampadari in cristallo. Caratterizzano il loro design forme leggere che sembrano quasi non esistere, tempestate da moltissimi cristalli, che realizzano giochi di luce affascinanti. Dalle forme più classiche alle figure su commissione, e insieme ai cristalli anche Swarovski Elements, perle e acciaio o metallo placcato oro. Tra gli ultimi nati la nuova versione di Hellbob Red Magma, in rosso.

From their love for light and crystal Clarissa Dorn and Roel Haagmans drew inspiration to found Windfall, to experiment new ways to make crystal chandeliers. Their design is characterized by forms that seem not even exist, studded with many crystals that create fascinating play of light. From classic forms to commissioned ones, and along with crystals also Swarovski Elements, pearls and steel or gold plated metal. Among the last born is the new Hellbob Red Magma version.

TRADIZIONALMENTE CONTEMPORANEO TRADITIONALLY CONTEMPORARY La collaborazione tra Marc Sadler e Kerasan, ormai consolidata, dà alla luce la nuova collezione di arredobagno Bentley, presentata all’ultima edizione del Cersaie, ma disponibile in vendita da marzo 2012. Composta da una bilanciata combinazione tra legno e ceramica, dalle forme leggere e squadrate, riesce bene a combinare un gusto tradizionale, ad un design più contemporaneo. La collezione offre la possibilità di poter creare un bagno completo potendo scegliere tra diversi modelli. Verrà completata poi con una serie di rubinetterie sempre di Marc Sadler.

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The collaboration between Marc Sadler and Kerasan, now consolidated, gives birth to the new collection of bathroom furniture named Bentley, presented at the last edition of Cersaie, but available for sale from March 2012. Consisting of a balanced combination of wood and ceramic, with light and squared shapes, it well combines a traditional flavour with a more contemporary design. The collection offers then the possibility to create a complete bathroom choosing between different models. Then it will be completed with a series of taps and fittings also deigned by Marc Sadler.


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DALLA MaTERIA ALLA DOMOTICA FROM MATERIAL TO HOME AUTOMATION Dalla ricerca e da nuovi sistemi di produzione e lavorazione di materiali innovativi nascono le nuove proposte di TM Italia Manifattura Sartoriale Cucine. In questo nuovo progetto l’arte incontra il design e la domotica si fonde con i materiali naturali utilizzati. Materica è realizzata con corten e pietra di Corinto macrata, in grandi volumi. Anche questo prodotto rispecchia la mission aziendale che fonde ingegnosità, tecnologia e tradizione artigianale, capace di creare prodotti di valore per tutti gli stili di vita e i budget di spesa.

From research and new production and processing systems of innovative materials come the new proposals by TM Italia Manifattura Sartoriale Cucine. In this new project art meets design and home automation blends with the natural materials used. Materica is made of Corten and crushed Corinth stone, in large volumes. Even these products reflect the company mission that combines ingeniousness, technology and traditional craftsmanship, being able to create high value products for all lifestyles and budgets.

CACCIA AL TESORO TREASURE HUNT La Maison Fabergé ha lanciato per la Pasqua 2012 una caccia all’uovo davvero particolare per le vie di Londra. Sono state commissionate oltre 200 uova gigante, realizzate a mano dai grandi nomi dell’arte, del design, della moda e della gioielleria. Queste uova sono disseminate per tutta la città e visibili dal 21 febbraio al 3 aprile. Questa Big Egg Hunt si concluderà, con un premio d’eccezione per il vincitore della caccia, il Diamond Jubilee Egg, con un’asta di beneficenza per enti come Elephant family e Action for Children.

The Maison Fabergé has launched, for Easter 2012, a very special Egg-hunting in the streets of London. Over 200 giant eggs have been commissioned, hand made by great names in art, design, fashion and jewellery. These eggs are scattered throughout the city and visible from 21 February to 3 April. This Big Egg Hunt will end with a very special award for the winner, the Diamond Jubilee Egg, with a charity auction for institutions like Elephant family and Action for Children.

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Il successo del colore The Success of Colour

La mostra casa pop ospitata nella fiera di Milano ha radunato molte aziende italiane

Arredi Bonomi e Modenese, ceramiche Trea e bastoni Bolcas

Furnishing Bonomi e Modenese, ceramics Trea and walking-stick Bolcas

L’ultima edizione della fiera macef ha ospitato la quinta edizione della mostra dedicata alla casa promossa e organizzata dall’arch Barbara Villari e Classico Italiano, in collaborazione con la Fiera Milano. Quest’anno il tema è stato il colore e la rievocazione allo stile pop. Casa Pop ha ospitato molte aziende che anno prestato i loro prodotti, arredi, complementi, tessuti, e tutto ciò che è servito per realizzare una vera e propria casa. La differenza dalle altre edizioni è stata che ivisitatori hanno potuto vivere gli spazi e gli arredi a 360 gradi. Come sempre la Mostra ha riscosso molto successo e sono stati molti i visitatori,sia professionisti del settore, che curiosi, che hanno attraversato gli stand durante la fiera.

Arredi Bonomi, Medea, Modenese, letto Flou, lampade e Elefante Villari, Lampadario Gabbiani e quadro Filippo Bertonecello

Furnishing Bonomi, Medea, Modenese, bed Flou, lamps e Elephant Villari, chandelier Gabbiani e painting Filippo Bertonecello

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Luci il Paralume Marina, arredi Bussandri e Klab, quadro Bonfanti, complementi Villari, Zoffoli e Anthea, accessori Sculture da Indossare

Lights il Paralume Marina, furnishings Bussandri e Klab, painting Bonfanti, ornament by Villari, Zoffoli e Anthea, accessories Sculture da Indossare

Arredi Zanaboni, Poliform, Bussandri, quadri Filippo Bertoncello e Adria Artigianto, complementi Villari, Besana, Biemme e Anthea

Furnishings Zanaboni, Poliform, Bussandri, paintings Filippo Bertoncello e Adria Artigianto, ornaments Villari, Besana, Biemme e Anthea

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Consolle Modenese e mobiletti Bonomi

Consolle Moenese and cabinets Bonomi

Luci Euroluce Lampadari, tavoli Poliform, letto Medea, quadro Annibale Esposti

Liths Euroluce lampadare, table Poliform, bed Medea, and painting Annibale Esposti

Cucina Alpes, cuscini Biemme

Kitchen Alpesa and pillows Biemme Arredi Medea, Bussandri e illuminazione Euroluce Lampadari, accessori Sculture da Indossare

Furnishiings Medea, Bussandri, lightining Euroluce Lampadari, fashion accessories Sculture da indossare

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Arredi Zanaboni, Modenese, quadri Filippo Bertoncello e Adria Artigianto, complementi Sculture da indossare e Venturi

Furnishings Zanaboni, Modenese, paintings Filippo Bertoncello e Adria Artigianto, ornaments Sculture da Indossare and Venturi Arte

Luci il Paralume Marina, abiti Maison Claire, letto Flou, tavolo Poliform, oggettistica Anthea e Adria Artigianato

Lights Paralume Marina, dresses Maison Claire, bed Flou, table Poliform, objects Anthea and Adria Artigianato

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The Pop House exhibition, hosted in the Milan fair, was attended by many Italian companies Giardino Rocco Giardini, tavolo da gioco Renzo Romagnoli, mobile Modenese e mappamondi Zoffoli

Garden Rocco Giardini, gaming table Renzo Romagnoli, furniture Midenese, globes Zoffoli

Presenti nella foto: Bussandri, Villari, Anthea, Zanaboni, Medea, Faustig, Annibale Esposti, Ginevra Cadre, Ventura Arte, Bonfanti e Seguso

In the picture: Bussandri, Villari, Anthea, Zanaboni, Medea, Faustig, Annibale Esposti, Ginevra Cadre, Ventura Arte, Bonfanti e SegusoBiemme

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The latest Macef edition hosted the fifth edition of the exhibition devoted to the house organized and promoted by architect Barbara Villari and Classico Italiano, in collaboration with Fiera Milano. This year the main themes were both the

colour and pop style revival. Pop House has hosted many companies that lent their products, furniture, accessories, fabrics, and all was needed to realize a real home. The difference compared to other editions was that visitors, this year, could live home spaces and furniture at 360 degrees. As always, the Exhibition was very successful and many people, consisting of both industry professionals and just curios visitors, stopped to admire the stands.

Quadri Filippo Bertoncello, arredi Zanaboni e complementi Seguso

Quadri Filippo Bertoncello, furnishings Zanaboni and objects Seguso


Lista partecipanti Partecipants list

ADRIA ARTIGIANATO SRL ALPES ATHENA BESANA BIEMME BONOMI BOLCAS BUSSANDRI SPA BUSSANDRI FILIPPO CORAMA L’Arte dell’Oro ERCOLANO ESPOSTI ANNIBALE EUROLUCE LAMPADARI FAUSTIG SRL & CO. SAS FLOU GABBIANI GINEVRA IL PARALUME MARINA

ITALCORNICI KLAB MAISON CLAIRE MARIANI MARIGIO’ CREAZIONI SNC MODENESE POLIFORM RENATA BONFANTI RENZO ROMAGNOLI ROCCO GIARDINI SCHIAVON SCULTURE DA INDOSSARE SEGUSO TREA CERAMICHE MEDEA VALLE D’ORO VENTURI ARTE VETRERIE DI EMPOLI VILLARI ZANABONI ZOFFOLI

Presenti nella foto: Filippo Bertoncello, Villari, Sculture da Indossare, Modenese, Bonfanti, Argenteria Schiavon, Seguso, Vetrerie d’Empoli, Bussandri, Besana, Adria Artigianato, Gabbiani

In the picture: Filippo Bertoncello, Villari, Sculture da Indossare, Modenese, Bonfanti, Argenteria Schiavon, Seguso, Vetrerie d’Empoli, Bussandri, Besana, Adria Artigianato and Gabbiani 123


IL CALORE DEL VETRO THE WARMTH OF GLASS

L’azienda veneziana ha conquistato il pubblico con una nuova creazione spettacolare Sfizioso è stato il termine più usato dal pubblico per definire l’ultima creazione de Il Vetro dei Dogi presentata a Parigi nell’edizione 2012 di Maison et Objet. Il grande lampadario, alto 4 metri, con dettagli vitrei e paralumi in varie sfumature di rosa, è stato progettato per un edificio storico in cui si è voluto fortemente che ogni stanza fosse caratterizzata da un particolare elemento catalizzante. E’ sempre affascinante poter parlare di opere che coniugano tradizione artigianale e sensibilità

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Dettaglio Lampadario Joli

Joli chandelier detail


Lampadario Palladio

Palladio chandelier

artistica. I lampadari di Murano de Il Vetro dei Dogi sposano entrambi questi criteri, poichĂŠ catturano e riportano al pregio del loro tipico stile Veneziano e alla loro qualitĂ artigianale. Composti da centinaia e a volte migliaia di singoli pezzi, disegnati e progettati su misura in collaborazione con rinomati architetti ed interiors designers, questi progetti per illuminazione sono espressione di bellezza senza tempo. Spesso durante la produzione, vengono fuse nel vetro delle foglie oro a 24K, ottenendo dei risultati caldi ed affascinanti. Cura del dettaglio, preziositĂ , trasparenza e leggerezza: una intrigante sinfonia di tradizioni, cultura, antica manifattura ed estetica.

The Venetian company has captivated audiences with a spectacular new creation Tempting was the term most used by visitors to define the latest creation of Il Vetro dei Dogi, presented in Paris during 2012 Maison et Objet edition. The large chandelier, 4 meters high, with glassy details and lampshades in various shades of pink, was designed for a historic building in which each room was meant to be characterized by a specific catalysing element. It is always fascinating to talk about works that combine traditional craftsmanship and artistic sensibility. The Murano chandeliers by Il Vetro dei Dogi combine both criteria, since they capture and recall the value of their typical Venetian style and quality craftsmanship. Consisting of hundreds and sometimes thousands of individual pieces, designed and tailored in collaboration with renowned architects and interior designers, these lighting projects are an expression of timeless beauty. Often, during production, 24K gold leaves are melting into the glass, obtaining warm and charming results. Attention to detail, preciousness, transparency and lightness: an intriguing symphony of traditions, culture, ancient craftsmanship and aesthetics.

Villa privata

Private villa

www.idogi.com idogi@idogi.com

Lampadario Joli

Joli chandelier 125


SONTUOSITà ANCHE SU MISURA OPULENCE, EVEN CUSTOM-MADE

Bakokko amplia la sua gamma di prodotti per soddisfare in tutto il cliente La Morello Gianluca srl è nata come seconda generazione di ebanisti nei suoi oltre sessant’anni di presenza sul mercato della produzione e distribuzione di mobili di lusso, con mobili classici di pregiata manifattura artigianale. L’utilizzo di materiali ricercati, la verniciatura eseguita da maestri artigiani e il completamento con stoffe delle migliori firme del mercato Made in Italy fanno degli arredi marchiati BAKOKKO i più adatti a soddisfare le esigenze di sontuosità, qualità ed estetica della clientela raffinata a cui si rivolge l’azienda. La ditta si avvale anche della collaborazione di artisti artigiani nel campo dell’illuminazione e degli affreschi; il loro impegno è quello

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di fornire alla clientela l’arredo dei desideri, completo in ogni sua parte. Questa la mission aziendale che l’ha portata ad arricchire la già vasta gamma dei prodotti con le CLASSIC DOORS, porte dal sapore classico ma con la ricercatezza di moderni meccanismi che racchiudono in se un perfetto connubio tra arte ebanista, pittorica vetraria e moderna tecnica rendendola la migliore relazione tra estetica praticità e qualità. La Bakokko sta completando la propria offerta con la boiserie, dal tocco raffinato ed elegante che andrà ad arricchire in modo perfetto sia le dimore che i locali pubblici. Il tutto sempre legato dal filo conduttore che ha permesso all’azienda di crescere negli anni: la cortesia, la disponibilità e l’attenzione che sempre e comunque pone nei confronti della clientela per esaudire ogni richiesta anche di prodotti su misura o particolari.


Bakokko enlarges its range of products to completely satisfy the customer Morello Gianluca srl was created as a second generation of cabinet-makers with over sixty years in the market, producing and distributing luxury furniture, with classic furniture made using fine craftsmanship. Sophisticated materials, painting by master craftsman and fabrics from the best names in the Made in Italy market make BAKOKKO furnishings the best suited to meet the needs for opulence, quality and aesthetics of the company’s sophisticated clientele. The company also collaborates with artists and craftsmen in the field of lighting and frescoes; they are committed to providing their customers with the furnishings they desire, complete in every single detail. This corporate mission led to the enrichment of the already vast line of products with CLASSIC DOORS; doors with a classic feel but with the sophistication of modern mechanisms, which are a perfect combination of cabinet-making art, pictorial glass and modern techniques, making it the best correlation of aesthetics, practicality and quality. Bakokko rounds off its proposal with paneling, which has a refined and elegant touch to perfectly enhance both homes as well as public locations. Everything is always linked together by the guiding theme that has led to the company’s growth over the years: Courtesy, helpfulness and attention, which it always provides its customers in order to fulfill every request, even for custom-made products or special requests.

Alcuni ambienti con i preziosi prodotti di Bakokko

Some rooms with valuable Bakokko products 127


The royal gift The royal gift

Baldi “Home Jewels” il segreto per decorare la propria residenza in modo unico ed esclusivo

Baldi, Aline

Baldi Home Jewels aggiunge alla sue preziose collezioni anche Le Collectibles che rappresentano un elegante insieme di piccoli oggetti decorativi e da regalo: piccole utilities caratterizzate da preziose lavorazioni fatte a mano con squisita maestria e sapienza artigianale e con materiali antichi e preziosi. Questi oggetti racchiudono e sintetizzano tutta l’ispirazione Baldi, l’opulenza preziosa e raffinata dei dettagli che esprimono la stessa ricchezza e magnificienza degli arredi disegnati per le grandi ville e i palazzi dei propri Clienti. Fanno parte della collezione le boite portagioielli in cristallo, quelle per dolci o cioccolatini, le bottiglie portaprofumo in dimensioni extralarge. Questi oggetti di fascino ed eleganza, rispecchiano perfettamente il mood di Baldi, che ritroviamo ne-

gli arredi più sfarzosi e di prestigio realizzati dall’azienda. In perfetta sintonia li possiamo ritrovare negli ambienti di più gusto arredati con le linee delle Collezioni Classiche di arredo come tavoli, sedie, consolle, candelieri e lampade. Le Collectibles sono oggetti che raccontano uno stile di vita ricco di personalità e di buon gusto, fatto di piccoli particolari preziosi e unici, complementi di arredo per spazi privati nella stanza da bagno e in camera da letto o da mostrare in salotto sui tavoli bassi da conversazione. Le colezioni sono realizzate per proporre continuità fra passato e futuro, fra classico e moderno, per unire i decori della casa ad un idea più minimale delle tendenze più moderne. 128

Baldi ICE


Baldi “Home Jewels”, the secret for uniquely and exclusively decorating your home Baldi Home Jewels has also added Collectibles to its prized collections, with an elegant assembly of small decorative and gift objects. Small useful items set apart byhigh-quality work done by hand with exquisite skill and craftsmanship using antique and precious materials. These objects encapsulate and synthesize all of the Baldi inspiration; the precious and refined opulence of the details that expresses the same richness and magnificence of the furnishings designed for its Customers’ large villas and mansions. The collection includes crystal jewellery boxes, boxes for sweets and chocolates and perfu-

me bottles in extra-large sizes. These charming and elegant objects perfectly reflect the Baldi mood which we discover in the most luxurious prestigious furnishing created by the company. We can also discover them in perfect harmony in the most tasteful rooms furnished with lines from their classic furnishing collections such as tables, chairs, consoles, chandeliers and lights. Collectibles are objects that narrate a lifestyle full of personality and good taste, made up of small precious and unique details; furnishings for private spaces in the bathroom and bedroom or to be displayed in the sitting room on low conversation tables. The collections were created to provide continuity between the past and the future and between the classic and the modern, to unite the decorations in the home with a more minimal idea of the most modern trends.

Baldi, turquoise and gold collection

Baldi Star Collection

Baldi, Eggs 129


FIERE - FAIRS

L’haute couture del mobile Haute couture in furnishings

A gennaio Parigi ha ospitato l’edizione 2012 di Maison & Objet, la kermesse francese che esplora l’universo Moda & Casa L’appuntamento internazionale si sviluppa per chilometri di paglioni che ospitano aziende provenienti da tutto il mondo. Alla fiera ormai non vengono esposte solo le novità, ma oggi anche l’allestimento dei padiglioni diventa elemento importante e che dà maggiore espressività all’azienda che ospita. La manifestazione è ormai diventata una tappa indispensabile per scoprire le novità nell’ampio panorama della casa che riunisce arte, moda e arredamento. Le più grandi aziende del settore, i designer più famosi, ama anche i futuri designer si incontrano per scoprire gli stili diversi che insieme formano un mosaico di tendenze, dai mobili ai complementi d’arredo, dalla biancheria per la casa all’artigianato. Nei ben otto padiglioni di Parigi Nord Villepinte vengono ospitati i diversi settori dell’arredamento d’ispirazione multietnica che fa sognare paesi remoti, esotici, estremamente fascinosi; i mobili e i complementi d’arredo dalle linee classiche, rustiche in stile francese, contemporanee, che ricordano i colori della natura. Il lusso diventa uno stile di vita con forme d’arredo del passato che riappaiono nella versione più sofisticata dettata dalle nuove tendenze. In questa edizione si è anche pensato all’ecosostenibilità nell’itinerario “Le fil vert – pour une Green Attitude”, dove sono i prodotti eco-friendly ad essere al centro delle scena.

In January, Paris hosted the 2012 edition of Maison & Objet, the French kermess that explores the Fashion & Home industry The international engagement extends for kilometres, with pavilions hosting companies from all over the world. It is not only new products that are exhibited at the fair now; the set up of the pavilions is also an important element and gives greater expression to the hosting company. The show has become an indispensable step 130

20-24 gennaio 2012

in discovering new creations for the home combining art, fashion and furnishings. The largest companies in the industry, the most famous designers and also future designers meet to discover various styles that together shape a mosaic of trends, from furniture to accessories and from linens to crafts. The eight pavilions in Paris North – Villepinte hosts the various sectors of multi-ethnically inspired furnishings that evoke far away, exotic and fascinating countries; the furniture and accessories in classic and rustic lines, in contemporary French style call to mind the colours of nature. Luxury becomes a lifestyle with historical furnishing shapes that reappear in more sophisticated versions dictated by new trends. Eco-sustainability was also included in this edition with the “Green path - for a Green Attitude” where eco-friendly products were centre stage.

20-24 january 2012

www.maison-objet.com


FIERE - FAIRS

CREATIVITà E STILE INGLESE ENGLISH STYLE AND CREATIVITY

L’ultima edizione di Interiors UK si è tenuta dal 22 al 25 gennaio scorso a Birmingham Questo è per Regno Unito l’evento di punta per l’industria nazionale del settore del mobile edell’arredmento. , Questa edizione ha avuto come tema il ‘British Heritage’ che ha accompagnato i visitatori in un viaggio tra i diversi padiglioni allestiti in uno stile che segue le ultime tendenze tra cui “Chic Britannia”, “Chintz con Attitude” e “Red Hot Londra”. Nella fiera era stata riecreata un’atmosfera stimolante che ha sicuramente incentivato i visitatori e le aziende al business. Tra gli eventi organizzati durante la manifestazione sono stati di particolare rilevanza: Design Village, a cura di Designersblock, ‘The Local’ con un vero e proprio B & B, splendidamente realizzatao da Donna Wilson, House of Hackney, Morag Myerscough e Luke Morgan. Questa zona è anche il luogo dove INTERIORS UK aiuta a promuovere le carriere di studenti di design con il New Design Britain Awards, quest’anno vinto da James Uren, Roland Beaven, Rachel Hagger e Sophie Adamson. Ma oltre a questo moltissime le aziende del settore che hanno esposto i loro prodotti, avviato trattative e che hanno partecipato attivamente al successo dell’evento. Infatti la prossima edizione 2013, che si terrà dal 20 al 23 gennaio ha già più della metà degli stand prenotati.

22-25 gennaio 2012

22-25 january 2012

The latest edition of Interiors UK was held on January 22 - 25 in Birmingham For the United Kingdom, this is the main event in the national furniture and furnishings industry. The theme for this edition was “British Heritage” which took visitors on a journey through the various pavilions set up in a style that follows the latest trends, including “Chic Britannia”, “Chintz with Attitude” and “Red Hot London”. The fair created a stimulating atmosphere that definitely encouraged business between the visitors and companies. Some of the particularly relevant events organized during the show were: Design Village, by Designersblock and ‘The Local’ with an actual B & B, impressively created by Donna Wilson, House of Hackney, Morag Myerscough and Luke Morgan. This i salso where INTERIORS UK helps to promote the careers of design students with the New Design Britain Awards, won this year by James Uren, Roland Beaven, Rachel Hagger and Sophie Adamson. In addition, there were many companies in the industry that exhibited their products, began negotiations and actively participated in the event’s success. In fact, more than half of the stands are already reserved for the next edition, which will take place January 20-23, 2013. www.interiorsuk.com

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FIERE - FAIRS

UN MARE DI SOSTENIBILITà A SEA OF SUSTAINABILITY

Ha chiuso positivamente la decima edizione di Seatec che si è svolta a CarraraFiere dall’8 al 10 febbraio assieme alla quarta edizione di Compotec La “Rassegna internazionale tecnologie, subfornitura e design per imbarcazioni yacht e navi” ha richiamato 632 marchi di cui 407 italiani e 228 stranieri, mentre la rassegna “Internazionale dei compositi & tecnologie correlate” ha avuto la partecipazione di 125 marchi di cui 85 italiani e 40 stranieri. Moltissimi anche i visitatori che hanno riempito gli spazi della fiera durante la manifestazione. Tra le molte iniziative e le molte proposte della fiera, ha sicuramente

8-10 Febbraio 2012

8-10 February 2012

riscosso molto successo la creazione del marchio Greentec, una foglia verde che ha connotato le aziende presenti con prodotti, servizi, tecnologie che valorizzano la sostenibilità ambientale, il recupero dei materiali ed il loro riciclaggio attraverso un processo virtuoso che è destinato a divenire regola comune nell’ambito della nautica e dei compositi. Altro fiore all’occhiello della manifestazione è stato il calendario di eventi collaterali, ancora ricchissimo di iniziative che hanno spaziato dal design agli aspetti più strettamente tecnici attraverso convegni dedicati ai settori rappresentati in fiera: dai compositi alla vela, dall’ergonomia alla sicurezza fino alle mostre dedicate ai numerosi concorsi che rappresentano ormai un “classico” della manifestazione.

The 10th edition of Seatec closed on a positive note; it took place in CarraraFiere from February 8 – 10 along with the fourth edition of Compotec The “International Exhibition of Technology, Subcontracting and Design for Yachts and Ships” attracted 632 brands, 407 of which were from Italy and 228 from abroad, while the “International Exhibition of Composites and Related Technologies” included 125 brands, 85 of which were from Italy and 40 from abroad. There were also numerous visitors who filled the fair area during the show. Among the many fair initiatives and offers, the creation of the Greentec brand was certainly very successful; it is a green leaf that distinguished those companies with products, services and technology that enhance environmental sustainability, the recovery of materials and their recycling using a virtuous process that is destined to become a common rule in the nautical and composite industries. Another crowning achievement of the show was the calendar of related events, full of initiatives ranging from design to more strictly technical aspects through conferences dedicated to the industries represented in the fair: from composites to sailing, from ergonomics to safety and continuing on to exhibits dedicated to the numerous competitions that are now a show “classic”. www.sea-tec.it www.compotec.it 132


FIERE - FAIRS

ARTE IN EVOLUZIONE ART DEVELOPMENT

La direzione del salone Art Fair Europe ha istituito un comitato di esperti composto da rappresentanti di espositori di spicco che si riunirà regolarmente per sviluppare a ampliare ulteriormente la Art Fair Europe Tra i primi cambiamenti: nel 2012 il Salone dei Quadri, delle Cornici e dell’Incorniciatura inizierà già il 29 settembre e finirà il 1°ottobre, e a partire dal 2012 la Art Fair Europe avrà luogo ogni due anni. Il settore del quadro e della cornice ha bisogno di un proprio salone europeo come la Art Fair Europe per potersi presentare, per poter confrontare, discutere e avere scambi di idee. Per rendere più interessante la partecipazione alla Art Fair Europe sia per gli espositori

che per i visitatori prima di tutto si è deciso di anticipare l’evento in tempo per il business natalizio. Inoltre durante la sua prima seduta il comitato di esperti ha discusso intensamente temi come l’evoluzione del programma dei segmenti di offerta o l’ampliamento del programma collaterale, iniziative che dovranno essere messe in atto già in occasione della prossima Art Fair Europe.

29 settembre 01 ottobre 2012

29 september 01 october 2012

The management of Art Fair Europe has set up an advisory board consisting of representatives of prominent exhibitors in the picture and frame industry Among the first changes: the Trade Fair for Pictures, Frames and Framing will be held in 2012 from 29 September to 1 October, and after 2012, art fair europe will take place every two years. The industry for pictures and frames needs Art Fair Europe as its own European trade fair in order to present itself, compare, discuss and exchange ideas and information. To make Art Fair Europe more appealing to exhibitors and visitors, the first measure is moving the date forward in good time for the Christmas trade. The advisory board also discussed concepts for developing the segments offered by the fair and an expansion of the supporting programme, all of which are to be implemented for the coming Art Fair Europe. www.artfair-europe.de

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tecto иh pуcckий

ВНОВЬ ВЫДУМАННАЯ КЛАССИКА Клара Ловисетти

Это не просто классика в новом облике, это новая интерпретация, иногда поражающая просто удивительными сочетаниями материалов. Тенденции и очарование на выставках Maison&Objet и Salone del Mobile в Милане На всемирном рынке украшений интерьера, где стиль сегодня не знает ни географических, ни временных границ, смешение стилей, жанров и отраслей разрушило традиционные подходы и возродило так называемую «классическую» мебель, подарив ей не только новую жизнь, но и новую индивидуальность. Следование путем «переиздания», становится все более безопасным, появляются азарт и смелость в интерпретациях, исследуются хроматические сочетания, повторно используются материалы и даже отходы. Как никогда живая и яркая, классическая мебель украсила прошедшую экспозицию Maison&Objet в Милане и готовит нам много сюрпризов на ярмарке Design Week в Милане, выставках под вывеской Salone Internazionale del Mobile и Fuorisalone. Некоторые интересные примеры предлагает нам новая коллекция фирмы Baxter, представленная в январе в Париже и созданная в сотрудничестве с дизайнером Паолой Навоне. Здесь можно увидеть сочетание меха и металла в кресле Sellerina, отлитом из алюминия, с обивкой из меха голубого барана, или сочетание кожи и металла в столиках Vik со столешницей, обитой кожей, которая кажется деревом, и алюминиевым каркасом, который кажется нержавеющей сталью. Фирма Dialma Brown, со своей стороны, повторно использует такие промышленные изделия, как поддоны, для реализации очень своеобразного кресла на колесиках, обитого тканью с изображением прапора и напоминающего военно-морские мотивы. Это часть коллекции, цель которой – представить в декоративном свете предметы, которые мы обычно видим только на складах и в мастерских. А дизайнер Магали Ренард приобрела для своей мастерской Laboratoire du Renard (игра слов, означающая «Мастерская лисы») обитое черной тканью винтажное кресло в стиле 50-х и украсила его ручной вышивкой из 850 цветных пайеток. Мастер Валентина Джиовандо в работе над буфетом Il Commendatore использовала одновременно дерево, ткань, латунь, стекловолокно и блестки, создав очень красочный и веселый предмет мебели. А что говорить о шезлонге Sveva, созданном Джузеппе Вигано для галереи Visionnaire? Каркас из нержавеющей стали погружен в полиуретан Polimex с верхним слоем из полиэстера, ножки из алюминия, а регулируемая крыша из нержавеющей стали обтянута льняным непромокаемым полотном. Оба предмета мебели были выставлены в зале Scènes d’Intérieur в Париже. Цветные рапсодии на синем фоне В своем цикле «В поисках утраченного времени» Марсель Пруст описывает одежду Фортуни, отводя ей главную роль в символике этих времен и мест. Имя каталанца Мариано Фортуни, переехавшего в Венецию, неразрывно связано с характером его ценных тканей; и вот в январе 134

Диван в венецианском стиле stile ‘700, одна из новинок фабрики Bertelé для выставки Salone del Mobile в Милане

Кресло Eden, единственный экземпляр, дизайн Магали Ренард, ателье l’Atelier du Renard. Представлено в зале Scènes d’Intérieur, выставка Maison&Objet, январь

Диван Vernon, новая интерпретация стиля Луи XVI, дизайн дома Tallairdat, фото Мишель Перро. Представлен в зале Scènes d’Intérieur выставки Maison&Objet в январе


tecto иh pуcckий

на третьей выставке Paris Déco Off были представлены неизвестные ранее рисунки Girandole e Nuvole (Вертушки и Облака), найденные в архиве фабрики. Героем многочисленных хроматических решений стал синий цвет светильника Coppélia, из кованого железа, изготовленного для фирмы Banci молодым французским дизайнером Ирис Бак. В своем творчестве мастер объединяет простоту форм и семантический романтизм, а в цветах из синего стекла со светодиодами удачно сочетаются технология и традиции. А вот фирма Chelini предлагает этот цвет для обивки кровати с изголовьем в технике капитонне из синего велюра, в красивейшей раме в венецианском стиле с отделкой серебром в стиле soleil decapé. Фабрика Bizzotto предлагает более дерзкую и необычную мебель для бара Pandora с восьмиугольными элементами, с рельефными украшениями на створках, которые перекликаются с коллекцией Ирис здесь, в романтической обстановке со стульями фиолетового цвета в форме сердца. Оригинальная и фантазийная кровать Empire из коллекции Ciacci Gold, достойная наследница элитных кроватей, изголовье которой состоит их двух панелей, которые могут быть спарены горизонтально или вертикально и реализованы из металлических переплетающихся спираль-

ных элементов. В вариациях с белой или черной лакировкой, или специальным гальваническим покрытием в матовых бронзовых или золотых блестящих тонах. Еще одно металлическое обрамление для кровати, реализованное из кованого железа, декорированное листьями, сделанными вручную, из коллекции Jewel фабрики Eurolampart. Декоративные мотивы выполнены из шлифованного хрусталя цвета шампанского и стразов Сваровски, изголовье в технике капитонне бежевого цвета, настольные лампы и великолепная люстра подобраны в тон. Черно-белый контраст - это всегда изысканно. Доказательством этой формулы является диван в венецианском стиле 700-х фабрики Bertelé, отлично вписывающийся в любую обстановку благодаря своей немеркнущей элегантности. Белая, как снег, комната фабрики Giusti Portos поражает кроватью с красивым изголовьем, выполненным в технике капитонне, со вкусом подобранной белой лакированной мебелью. Притягивают взгляд ручки в виде сердец на ящиках округлых комодов. Французская фирма Tallardat, напротив, нашла вдохновение в стиле Луи XVI, создав диван Vernon из бука с высокой спинкой и закругленными подлокотниками, крепкими, рифлеными ножками, украшенными золотой лакировкой

Кресло, изготовленное из поддонов, фабрика Dialma Brown

Кровать с изголовьем в венецианском стиле, отделка из серебра в технике soleil decapé, изголовье обито бархатом в технике капитонне

«под старину», обитый тканью нейтрального песочного оттенка. Похожий модульный диван Eternal Dreamer фирмы Ochre, с каркасом из бука, набивкой из перьев или перьев и пуха, обивкой из органического хлопка или льна, с витым вручную переплетенным декором. Пронзительный желтый цвет кресла Максимилиано Раджи, созданного для дома Casamilano – это одна из новинок, которую мы увидим в Милане. Отделанное под бронзу зеркало, резное дерево, украшенное серебряными листьями и профилями, обитыми кожей цвета коньяк, штампованной в стиле animalier - фирма Of Interni снова пытается удивить дерзкой роскошью и, надо сказать, ей это блестяще удалось. Не только домашняя лаборатория, но и комната, в которой живут: кухня. От стиля country и до brocantage, от элегантного классического до дизайна в совершенно новой интерпретации; стиль кухни может быть так же разнообразен, как и создаваемые в ней вкусы. Перед тем, как заглянуть в салон Eurocucina, посмотрим некоторые экспонаты. Компания Marchi Group посвятила стилю недавнего прошлого коллекцию Vintage Style, из которой предлагаем вашему вниманию модель 1956, созданную в чисто метропольном стиле. Изготовленная из таких ценных материалов как массив дерева и песчаник, играет натуральными тонами, создавая изысканную комбинацию, отличающуюся такими деталями, как гранит, с открытым дымоуловителем из нержавеющей стали, створками с магнитной грифельной доской и холодильником в….лондонской телефонной кабине, со своеобразным штрихом «British graffiti». А что же предлагает нам коллекция Fontana Маджи Массимо? Мебель этой коллекции хороша как в домашней обстановке, так и в интерьере общественных помещений. Серия Tabià фирмы Scandola, имя которой вызывает воспоминания о старых сеновалах в горах, воссоздает атмосферу деревенского дома, усиленную ее безусловным главным героем – деревом ели, окрашенным в цвет ячменного кофе, в сочетании с белым камнем Сант’Анна для столешниц и веселыми стульями, тоже из ели, цвета клубники. Холодильник встроен в большой шкаф с витринами и ящиками, в то время как дымоуловитель охватывает всю длину основания кухни состоящего из больших оборудованных ящиков. Стол со столешницей из камня, под которой встроены тумбы и полки для кухонных принадлежностей. И снова естественность положила начало проекту «Le Stanze di Ann» («Комнаты Анны») фирмы Martini Mobili, отличающемуся гармоничной целостностью элементов обстановки приемной и кухни, реализованных из цельного дерева, поставляемого из зон контролируемой вырубки и окрашенного водяными красками. И все же нельзя обойти вниманием решения в белом цвете, всегда актуальном и эффектном в обстановке кухни. Белый цвет стал, пожалуй, главным героем модели Penelope фабрики Aran Cucine со створками из блестящего ламината с трафаретной печатью в виде лиственницы, реализованной по мерке фирмой Santo Passaia, специализирующейся на разработке чертежей интерьера. 135


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МОДНЫЙ ЛЮКС Di Silvia Tugnoli

Новый отель, богат индивидуальностью, где каждая комната отличается по категории и декору В Амстердаме внедряется план перепрофилирования под названием “Red Carpet”, который включает также и зону улицы Дамрак, в 5 минутах ходьбы от центрального вокзала, где возвышается отель Hotel Exchange, концепция которого была создана Отто Наном и Сюзанной Оксенаар. Переоформлением внутренних помещений занималась дизайнерская студия Ina&Matt, которая доверила разработку дизайна 36 из 62 номеров люкс студентам Амстердамского Института моды. Источники вдохновения были самые разные: от

голландских традиций и моды, языка Брайля, эпохи Марии-Антуанетты, моды 800-х, до многообразных материалов и предметов, которые предопределяют характеры комнат, таких непохожих, имеющих каждая свою индивидуальность. Каждая комната обставлена по-своему, как на показе мод, где отдельные предметы одежды хочется не только посмотреть, но и потрогать. Каждый проект как будто подталкивает к контакту, здесь главная роль отводится осязанию. Здесь есть как 5-звездочые номера люкс, просторные и шикарные, с многочисленными аксессуарами, так и однозвездочные номера. Место, которое объединяет самые разные формы творчества, от моды до дизайна интерьера, архитектуры и искусства.

Eighties room, Roos Soetekouw, © Mirjam Bleeker

Manray’s eyes, INA MATT - © Arjan Benning Hallway, © Mirjam Bleeker

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Urban Crafts, Anne Wolters © Mirjam Bleeker


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Epaulettes, Malu Gehner, © Mirjam Bleeker Tailor’s Dummy, photo credit by Arjan Benning

Braille suite by Malu Gehner, © Mirjam Bleeker Misunderstood Creatures, Roos Soetekouw, © Mirjam Bleeker

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2012

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