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TORINO Free magazine

n.1 anno viii marzo 2013

ELENA RADテ誰ICICH Ogni volta che sono sul set imparo qualcosa CIOCCOLATO arriva la Pasqua SPECIALE ARTIGIANATO MODA tacchi BEAUTY BB cream COMPANY PROFILE aziende al femminile 4PASSI via Carlo Alberto

cover marzo 2013 2.indd 1

11/03/13 12.58


CONTENUTI Shop in the City marzo 2013

6

DIRECTOR'S CUT RUBRICHE

Atelier Décor

37

Unomi

In copertina Elena Radònicich. 2 | 03 . 2013 | Shop in the City

10

CONTRIBUTORS

12

POESIA DA BORSETTA

14

FERMO IMMAGINE

15

OGGETTO DEL DESIDERIO

18

LA TORINESE

21

CACCIA AL TESORO

22

NEWS&GOSSIP

29

PERSONAL SHOPPER

34

NEWS&GOSSIP

37

PETS

40

BAMBINI

48

COCKTAIL

50

RICETTA

54

FAI DA TE

56

MUSIC&SHOP

63

GREEN

75

NON SEMBRA TORINO

86

OPINIONE

99

COACH

Lettera di Gabriele D'Annunzio a Giuseppina Giorgi Mancini Davide Suppo

Rosa Mogliasso by Lovever

C.A.N.C. | Animali al lavoro Abbasso i bulli Tequila cruda

Fiori di zucca ripieni Caucciù e filo armonico

Lo stabilimento L'Oreal di Settimo Torinese

Tango

102

CAMBIO VITA

116

LETTURE

118

VITA DA BLOGGER

120

TORINESI A TEATRO

128

NEWS&GOSSIP

141

TESTIMONIAL

142

THE WINNER IS

143

OROSCOPO

144

LETTERE

Svinando

SABRINA e ANDREA 20 aprile 2013 SPOSI


and

are registered trademarks owned by BasicNet Group companies.


CONTENUTI Shop in the City marzo 2013

87 Frankie Morello

Artigianino Roma

MAGAZINE 59

4PASSI

72

OUTFIT

87

MODA

91

BEAUTY

Via Carlo Alberto Licia Mattioli Tacchi

BB cream

110

IN PERSONA

66

IN VETRINA

Elena Radònicich

ANGELA FINOCCHIARO Atelier Gioe

104 4 | 03 . 2013 | Shop in the City

19

FREESTYLE

83

CIOCCOLATO

Orlane Picnic La Credenza Farmaci generici La Pasqua

104

ARREDO

107

ARTE

113

SHOP IN THE CITY SPACE

121

SPECIALE ARTIGIANATO

127

HEALTH

133

COMPANY PROFILE

136

PROGRAMMA DI SALA

Salone del Mobile di Milano La Land art Shop in the city space e Aci

I segnali del corpo Opificio Serico Fiorentino | Guardini


SHOP PROMOTION

Giovani novità al MIRAFIORI STORE

Mirafiori Store

presenta la prima collezione nata dalla collaborazione tra Fiat 500 e il marchio Preca Brummel: giubbotti, felpe, maglie a maniche lunghe, t-shirt e jeans con stampe raffiguranti la mitica 500 in maniera creativa e originale, per giovani dai 4 ai 16 anni. L’inconfondibile linea della più amata delle utilitarie italiane, simbolo del Made in Italy, viene interpretata attraverso capi ricchi di allegria e colore. Irrinunciabile la speciale t-shirt “unisci i puntini e vedrai che una 500 troverai” in vendita insieme a un set di pennarelli cancellabili per giocare a ogni nuovo lavaggio. Simpaticissime le confezioni quadrate, in cartone dai colori vivaci, che accompagnano i singoli capi. Partiamo in quarta verso l’estate col Mirafiori Store, aperto 7 giorni su 7 con orario continuato presso il Mirafiori Motor Village di Piazza Cattaneo, a Torino. Tel. 011 0043244 mail: store_mmv@fiat.com

Shop promotion | Shop in the City | 03 . 2013 | 5


DIRECTOR'S CUT

Shop in the city si rifà il look Sabrina Roglio

N

uova grafica, nuova copertina e nuove rubriche. Abbiamo deciso di iniziare questo 2013 con un look diverso ma senza cambiare il nostro stile. È il regalo per le nostre lettrici -e lettori - che da molti anni ci rinnovano il loro affetto ed è un regalo per i nostri inserzionisti che continuano, nonostante la crisi, a credere in noi. Una grafica rinnovata, più snella e cool, nuove pagine e collaborazioni come Non sembra Torino la rubrica fotografica che sottolinea le similitudini di Torino con situazioni e architetture delle altre città e Vita da blogger uno spazio per conoscere le blogger – piemontesi - del momento. Prende il via L’opinione una rubrica sulla semiologia della moda e Cambio vita con le storie di chi ha deciso di mollare tutto e cambiare lavoro. Da oggi, infine, alla pagina Contributors potrete anche vedere tutto il gruppo di lavoro che ogni due mesi “dà alla luce” Shop in the city. La copertina è dedicata alla bravissima attrice Angela Finocchiaro, al cinema a inizio marzo con Ci vuole un gran fisico, che spiegherà perché secondo lei le donne devono liberarsi dalla schiavitù della bellezza. Vi sveleremo tutti i trucchi per un picnic perfetto e i segreti delle uova di Pasqua. E poi ci saranno i nostri curiosi freestyle, la pagina dedicata al Salone del Mobile di Milano, quella dei bambini con i consigli per riconoscere e aiutare i propri figli se sono vittime di bulli. Con i “quattro passi” vi accompagneremo nella pedonale via Carlo Alberto, per la moda abbiamo preparato 3 pagine sui tacchi, naturalmente 12, e le BB Cream. Non perdetevi infine la caccia al tesoro, la pagina su cani&padroni e il nostro speciale Artigianato che dà spazio a quelle aziende piccole, spesso a conduzione familiare (il 98% circa del totale delle imprese torinesi e italiane) che hanno fiducia e difendono il territorio e il Made in Italy. Chiude il giornale il Company profile con un’intervista doppia a due imprenditrici piemontesi e il nostro oroscopo. Aspettiamo i vostri commenti e consigli! direzione@shopinthecity.it

6 | 03 . 2013 | Shop in the City


Via Roma 366, 1o piano Torino T: 011 548033


marzo 2013

EDITORE

Ad Local srl Corso G. Lanza 105, 10133 Torino tel. 011.6608003 - fax 011.6602875

Direttore responsabile Sabrina Roglio direzione@shopinthecity.it

IN REDAZIONE LE COLOMBE Una produzione di assoluta qualità, utilizzando lievito madre e ingredienti attentamente selezionati, colombe soffici, dal gusto intenso e facilmente digeribili. Classica con arance candite Chierese con squisite amarene sciroppate Cioccolato con gocce di cioccolato fondente

Coordinamento editoriale Elisa Montesanti redazione@shopinthecity.it

Arte - Cultura - Spettacoli

Marta Ciccolari Micaldi - Pietro Raboni

Moda - Beauty - Personaggi Irene Soave - Marco Bandinelli

Attualità - Curiosità a cura della redazione

Personal Shopper - Fai da te Isabella Maria Morbelli PASTICCERIA CIOCCOLATERIA GELATERIA www.avidano.it - info@avidano.it Via Madama Cristina, 62/d - TORINO - 011.66.98.929 Via Vittorio Emanuele II, 46 - CHIERI - 011.94.78.354

Grafico editoriale Antonella Ferrari

Hanno collaborato

Andrea Leone - Maria Grazia Belli - Veronica Faustini Eleonora Chiais

Immagini LE UOVA Il cioccolato Avidano prende la forma delle uova, in soggetti decorati o nelle classiche uova incartate, fondente o al latte, incarti colorotati per bimbi ed adulti.

Beppe D'Angelo - Paolo Alù

STAMPA

Roto 2000 spa - Via L. Da Vinci 18/20 - 20080 Casarile (MI)

PUBBLICITÀ

Ad Local srl Corso G. Lanza 105, 10133 Torino tel. 011.6608003 - fax 011.6602875 - info@adlocal.it

Per segnalazione eventi e invio di materiali Corso G. Lanza 105, 10133 Torino tel. 011.6608003 - fax 011.6602875 - info@adlocal.it Registrazione Tribunale di Torino n. 6005 - 18-10-2006 Seguici su:

www.facebook.com/ShopInTheCityTORINO Registrazione Tribunale di Torino n. 6005 - 18-10-2006 Tutti i diritti di riproduzione, in qualsiasi forma e di qualsiasi parte della pubblicazione, sono riservati. L’ editore si scusa per eventuali omissioni ed è a disposizione di coloro che involontariamente non fossero stati citati. La redazione non si assume alcuna responsabilità per notizie, foto, marchi, testi utilizzati dagli inserzionisti nè per eventuali cambiamenti di orari, luoghi o note di servizio indicate nelle schede informative. Il materiale eventualmente inviato alla redazione non viene restituito.

8 | 03 . 2013 | Shop in the City


Al primo piano sopra al negozio di oggettistica Maison de Flo si trova Bea il pool di interior design specializzato nella realizzazione di appartamenti, uffici, negozi con la formula "chiavi in mano". Bea propone dei progetti con diverse soluzioni e relativi preventivi di spesa; se una delle proposte è gradita si impegna con un contratto a consegnare l'unità in oggetto completa di atmosfera curata nei minimi particolari entro e non oltre una data predefinita. Fulcro del lavoro è certamente la qualità che da origine continuamente a nuovi contatti, spingendoci tutti i giorni a migliorare il nostro lavoro divertendoci. Da Maison de Flo, in via Roma 366, troverete quadri, vasi, fiori, mobili, complementi d'arredo in genere e tessile per la casa. Con Bea e Maison de Flo rifare il "look della tua casa" é semplice e poco costoso.

Torino, Via Roma 372 Biella, Via Italia 27 Loano, Via Garibaldi 23 La Spezia, Via del Prione 21 www.maisondeflo.com FB maisondeflo

Via Roma 366, 1o piano Torino T: 011 548033


CONTIBUTORS MARTA CICCOLARI MICALDI

ISABELLA MORBELLI

Giornalista

Publisher

Nata a Moncalieri nella primavera

Ferrata nella conoscenza della

dell'82, abbina al romantico profumo

comunicazione pubblicitaria e la

dei fiori in germoglio la tenacia rossa del segno del toro e un

Isabella è l'ideatore della rivista.

ELISA MONTESANTI

Segreteria di redazione

piccante tocco creativo di

Grazie alla profonda conoscenza

Personaggio “eclettico” ma

provenienza calabra. Dopo la

dei negozi torinesi è diventata la

schematico, che riporta sulla retta

Spagna e Berlino ha scelto l'Italia.

personal shopper di riferimento.

via i venditori e alla quale puoi

Lavora come freelance nel

Tutti  i giorni è impegnata nella

rivolgerti per qualsiasi dato,

movimentato mondo dell'editoria

vendita delle pagine pubblicitarie.

statistica, nominativo di cui hai

e della comunicazione, adora la

La potrete incontrare sulla sua

bisogno... insomma “le figarò della

letteratura americana e il suo

veloce vespa rosa.

rivista”...

compagno più amato è il rock'n'roll.

conoscenza dei media in genere,

KLARA SIMKOVA

ANTONELLA FERRARI

VERONICA FAUSTINI

Social media manager

Grafica

Giornalista

É di Praga e ha vissuto in Germania e

Nata ad Albenga, in provincia di

Laureata in lettere e filosofia è

Inghilterra. Da otto anni è torinese

Savona, nel 1977. Dopo la laurea

docente e articolista per diverse

adottiva e in passato ha lavorato per

in Disegno Industriale, conseguita

riviste e quotidiani.

importanti multinazionali all'estero.

nel 2001 presso il Politecnico di

Ama tutto ciò che è inerente al

Milano , ha collaborato con società

mondo della comunicazione ed

di progettazione e consulenza

ha conseguito una specializzazione

nei campi del design, della

pedagogico –artistica. Nel tempo

comunicazione e dell'architettura.

libero adora dipingere e usa l’arte

Nel 2002 è stata cultore della

come espressione primordiale del

materia presso il Laboratorio

proprio essere.

di Comunicazione visiva del Politecnico di Milano. Vive tra Milano e Torino dove collabora con alcune importanti riviste.

10 | 03 . 2013 | Shop in the City


CONTRIBUTORS DANIELE LO RILLO

Grafico Stagista

Classe '95 è attualmente iscritto al corso di grafica multimediale della scuola Immaginazione e Lavoro Piazza dei Mestieri.

IRENE SOAVE

LETIZIA CHECA

Giornalista

Client

Classe 1984, Gemelli. Giornalista

Casse 1987 e torinese dalla nascita,

freelance (collabora anche con

si occupa dello sviluppo di nuovi

Vanity Fair e Corriere della Sera),

progetti per la gestione dei clienti.

saviglianese espiantata con un

Inseparabile compagna della sua

piede a Torino e uno nella rivale

pincher Doki anche essa sempre

Milano - indovinate in quale tra le

presente in ufficio…vicine di

due città sta il suo cuore?

scrivania.

SILVANA MIA

Account

Torinese dedita all’attività di vendita da circa sei anni, ama trascorrere il proprio tempo libero con la sua famiglia e concretizzare le sue fatiche con meravigliosi viaggi.

PAOLO ALÙ

LOREDANABARBERO

Fotografo

Responsabile amministrativa

Paolo Alù, classe 1985, fotografo

Loredana Barbero sagittario

e videomaker freelance, nasce

57 segno di fuoco per eccellenza,

e studia Cinema a Torino, città

a contatto con i numeri da  una

in cui opera anche nel campo dei

vita,   ama svagarsi  attraverso

ANDREA LEONE

video musicale, della fotografia

i viaggi, la  musica e il ballo.

Collaboratore

artistica, pubblicitaria e nel

Nato a Torino a 17 anni ha attraversato

campo della moda indipendente.

l’Australia in autostop. Dopo una

Ha vissuto anche a Bologna e

laurea in filosofia, sulle Ande del

Milano, e non perde occasione

Venezuela ha gestito un agriturismo

per viaggiare - mete preferite

con sua moglie. Dal 2010 è

Londra e Berlino.

co-fondatore dell’associazione

www.paoloalu.com

culturale Ions Torino . www.ionstorino.org

Shop in the City | 03 . 2013 | 11


POESIA DA BORSETTA Mondadori celebra l'anniversario della nascita del poeta con l'uscita di un saggio di Giordani Bruno Guerri, ex direttore di Arnoldo Mondadori Editore, presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani e direttore del D'Annunzio Festival. Lontano dai cliché che avvolgono il poeta vate (provocazione, posa, finzione), lo studioso va alla ricerca del segreto di una vita "inimitabile", vissuta tra i due opposti emisferi della severa disciplina dello spirito e la sfrenata bramosia dei piaceri.

Buon compleanno Gabriele

Il 12 marzo 2013 Gabriele D’Annunzio, tra i poeti e drammaturghi più famosi d’Italia, noto soprattutto per le poetiche dell’estetismo e del vitalismo e la passione amorosa per Eleonora Duse, avrebbe compiuto 150 anni: in occasione di questa ricorrenza, la rubrica di poesia di Shop in the City celebra il suo lato più appassionato e romantico, riscoprendo una delle lettere d’amore che il poeta scrisse a una delle sue amanti, Giuseppina Giorgi Mancini, detta anche Giusini o Santa Giusini o Amaranta, durante i brevi anni della loro relazione (dal 1907). La donna era sposata al nobile Lorenzo Mancini ed era affetta da gravi disturbi psichici. Il poeta le scrive un biglietto d’amore in cui svela, secondo i tempi e le figure tipiche della poesia, il turbamento del suo essere lontano e invade la natura dei suoi sentimenti altalenanti e malinconici.

12 | 03 . 2013 | Shop in the City

Lettera di Gabriele D’Annunzio a Giuseppina Giorgi Mancini Voglio che tornando tu trovi una paroletta del tuo amico stasera. Ho un desiderio desolato di te stasera. Ahimè stasera e sempre. Ma stasera il desiderio è di qualità nuova. È come un tremito infinitamente lungo e tenue. Sono come un mare in cui tremino tutte le gocciole, tremano tutte le ali dell'anima, tremano tutte le fibre dei nervi, tremano tutti i fiori della primavera e anche le nuvole del cielo e anche le stelle della notte e anche la piccola luna trema. Trema sui tuoi capelli che sono una schiuma bionda. Ho la bocca piena delle tue spalle, che sono ora come un fuoco di neve tiepida disciolta in me. Godo e soffro. Ti ho dentro di me e vorrei tuttavia sentirti sopra di me. Non mi hai lasciato tanta musica partendo. Stanotte tienimi sul tuo cuore, avvolgimi nel tuo sogno, incantami col tuo fiato, sii sola con me solo. Oh melodia melodia... Tremano tutte le gocciole del mare.


FERMO IMMAGINE

#nonsembranemmenotorino

Davide Suppo

Davide Suppo, ovvero Cyberdread o Cyberdee a seconda di quale canale tecnologico state usando, è un artista torinese, classe 1970. Se la sua prima giovinezza, quella analogica, l’ha visto esibirsi come dj reggae che sognava i Caraibi, la seconda, quella digitale, l’ha fatto diventare anche produttore e ha dato una svolta sia alla sua attività di dj che soprattutto a quella di fotografo. Le sue foto, infatti, stanno cavalcando l’onda (meritatamente) dei social, da instagram a tumbrl, e, grazie alle tag sotto cui vengono catalogate, creano originali racconti. Questa foto è stata taggata #nonsembranemmenotorino, un lato della nostra città che anche Shop in the City inizierà ad esplorare a partire da questo numero, nella sezione Non sembra Torino. www.cyberdread.it www.cyberdee.tumblr.com www.instagram.com/cyberdee www.eyeem.com/davidesuppo Immagine di Torino realizzata con Instagram, l’applicazione per smartphone per realizzare e condividere fotografie artistiche.

14 | 03 . 2013 | Shop in the City


OGGETTO DEL DESIDERIO

Macaron Ladurée

Al thé alla rosa a al cognac

l macaron francese è un pasticcino

dei macaron senza citare la

morbido e goloso a base di

pasticceria Ladurée. La storia del

meringhe, ottenuto da una miscela

macaron Ladurée inizia con Pierre

di albume d'uovo, farina di

Desfontaines, cugino di Louis

mandorle, zucchero a velo e

Ernest Ladurée, che a metà del XX

coloranti alimentati. I due gusci

secolo decise di accoppiare due

sono solitamente farciti con crema

macaron guarnendoli con ganache.

ganache, marmellata o creme varie.

Fondata a Parigi nel 1862, in Italia le

C'è anche la versione salata molto

boutique Ladurée sono presenti a

sfiziosa e perfetta per un aperitivo

Milano e Roma.

particolare. Ma non si può parlare

www.laduree.fr

I macaron al Thé alla rosa e al cognac sono stati realizzati da Ladurée in occasione di San Valentino, ma sono perfetti per qualsiasi occasione.

Shop in the City | 03 . 2013 | 15


OGGETTO DEL DESIDERIO

Barbecue a carbone di Weber

One Touche Premium

Disponibile nei colori nero intenso, blu laguna, bianco crema, rosso fico, mela verde, marron glacè, giallo anice, grigio. Garantito 10 anni, One-Touch Premium è disponibile nel diametro di 47 e di 57 cm e consente una cottura sia diretta (per grigliare) che indiretta (per arrostire).E’ dotato di sistema di pulizia One-Touch in acciaio inossidabile, di griglia di cottura in acciaio cromato, di termometro, di griglia focolare in acciaio e di 2 binari separa carbone. Braciere e coperchio sono in acciaio smaltato. Il modello da 57 cm ha ganci portautensili integrati all’impugnatura. Costa euro 289. In vendita da Centro Mobili Giardino, Viale del Castello 46, Mocalieri. Ne trovate uno versione small da De Carlo in via Carlo Alberto, 36 e Berruto Piazza Vittorio Veneto ,7.

www.barbecueweber.it

Gamma cromatica

16 | 03 . 2013 | Shop in the City


Vero infuso di Thé. ®

APPENA NATO. SUBITO PREMIATO. Eletto Prodotto dell’Anno.

Eletto Prodotto dell’Anno 2013 dai consumatori italiani per la categoria Thé. Ricerca di mercato GPMI© su una pre-selezione di prodotti innovativi presenti sul mercato italiano, condotta da SymphonyIRI Group su 12.000 consumatori con più di 15 anni, svoltasi a novembre 2012. www.prodottodellanno.it cat. thé

Gusti: LIMONE, PESCA e THÉ VERDE. Disponibile in bottiglia da 0,5 e 1,5 litri e nel bicchierino da 200 ml.


LA TORINESE

Rosa Mogliasso Rosa Mogliasso è nata

a Susa e vive a Torino. Laureata in storia e critica del cinema, da alcuni anni si dedica al Teatro d’ombra e alla scrittura. Nel 2010 ha pubblicato per Salani il romanzo “L’assassino qualcosa lascia” che ha vinto il Premio Selezione Bancarella. Il 28 ottobre 2012 è uscito il suo terzo giallo: “La felicità è un muscolo volontario”. Nel 2013 verrà pubblicato il suo primo libro per bambini “All’ombra dell’uomo montagna” con le illustrazioni di Corallina DeMaria.

La copertina dell'ultimo libro di Rosa Mogliasso, “La felicità è un muscolo volontario”, Salani Editore (266 pagine).

18 | 03 . 2013 | Shop in the City


CACCIA AL TESORO

CACCIA AL TESORO con LOVEVER

Tra le pagine di questo numero di SHOPintheCITY, è nascosto il logo di Lovever. I primi 15 lettori che lo troveranno e lo comunicheranno alla nostra redazione potranno avere in omaggio uno dei romanci kit di ricette di Épicerie Lion, tra le 12 varietà disponibili in negozio. Scoprite come scrivendo a redazione@shopinthecity.it

aguzzate la VISTA! redazione@shopinthecity.it

Shop in the City | 03 . 2013 | 19


FREESTYLE

Il Programma Reale di Orlane ha un packaging lussuoso e raffinato, dalle linee pure ed eleganti. 20 | 03 . 2013 | Shop in the City


FREESTYLE

MAISON de BEAUTÉ Tutta la ricchezza della Maison Orlane nel centro di Torino. di Veronica Faustini

Le vetrine della nuova boutique Orlane in via Gramsci, 2.

Programme Royal anti età

"Donare nuova vita alla pelle" per il più ambizioso obiettivo antietà Orlane propone tre trattamenti d'eccellenza per il viso, gli occhi. Il collo e decolletè. Nel programme Royal i Laboratori di Ricerca Orlane hanno coniugato il segreto di longevità della Pappa Reale fresca e un principio attivo prezioso, selezionato per il suo incredibile potere antiossidante e protettivo nella sua forma più pura, l'Oro 24 carati.

L

a prima vetrina creata per presentare in Italia le straordinarie performance di prodotti frutto delle più avanzate ricerche cosmetologiche. Orlane è un nome d'eccellenza dell'alta cosmesi francese che vanta oltre 60 anni di grande impegno nella ricerca: è stata una delle prime marche a creare un vero approccio scientifico al trattamento cosmetico della pelle, grazie all’introduzione di un ricercatore nei suoi laboratori. Sempre all'avanguardia nella ricerca di nuove tecnologie per esaltare la bellezza e permettere alla pelle di ritrovare tutto il suo splendore, Orlane vanta negli ultimi anni ottimi risultati nello studio dei meccanismi di autoriparazione e rigenerazione della pelle, declinati in linee e prodotti innovativi e preziosi, come l'esclusiva Crème Royale, trattamento antietà d'eccellenza. La ricerca dei laboratori Orlane è da sempre indissociabile dall’Istituto di Parigi, luogo di contatto

con la clientela più prestigiosa ed esigente, essenziale per abbinare i prodotti in sinergie e metodologie di applicazione per la massima perfomance. Ecco quello che possiamo trovare nella prima Maison de Beauté Orlane in Italia, in via Gramsci a Torino. Un vero spazio-conseil dell'alta cosmesi, che porta a Torino il savoir-faire dell'Istituto Orlane di Parigi e coccola la cliente in ogni minimo dettaglio, grazie a un personale altamente specializzato che può consigliare il giusto programma di bellezza su misura, utilizzando apparecchiature ad alta tecnologia. E se siete sempre in lotta contro il tempo, venite nella boutique Orlane a scoprire i "trattamenti flash" di bellezza, dai risultati visibili e duraturi. La Maison de beauté Orlane vi aspetta per studiare il trattamento adatto per risvegliare la bellezza della pelle e trovare la giusta armonia tra femminilità e personalità. Shop in the City | 03 . 2013 | 21


NEWS&GOSSIP

In via Napione 32/d a Torino è nata, dalla

smalti eco-trendy Tenuta impeccabile, colori brillanti e una base naturale all'85%. Si chiamano Kure Bazaar i nuovi smalti per unghie bio eco-trendy, realizzati dalla modella Kartika Luyet, famosa in Italia per esser stata accanto a Fiorello nella trasmissione Stasera pago io e moglie del calciatore Nicola Ventola.

costola del Negozio Leggero, La Locanda Leggera il luogo in cui poter fare colazione e pranzo con prodotti sfusi, rigorosamente selezionati e cucinati secondo tradizione. www.locandaleggera.it

Torino si è aggiudicata il quinto posto

Trivago premia il Piemonte

lezioni di bon ton Ogni domenica alle 20.45 su Rai5 va in onda il programma condotto da Metis Di Meo, “Lezioni di Bon Ton”. Il programma fornisce tutte le istruzioni per capire il linguaggio corporeo e saper gestire le proprie emozioni, per conoscere i codici di comportamento e sentirsi padroni di sé in ogni circostanza.

20 milioni di persone, tanti sono gli utenti mensili di trivago uno dei più importanti portali di ricerca di hotel - hanno ufficialmente incoronato il Piemonte come “regione turistica”. Lo hanno comunicato il presidente della Regione e l’assessore al Turismo. Il Piemonte è stata infatti la regione con la più alta reputazione online davanti a Trentino e Toscana. Anche Torino è riuscita a guadagnare la top list, al 5° posto dopo Venezia, Bologna, Firenze e Palermo e prima di città come Roma e Milano. Nel 2012 il Piemonte ha ospitato 2,8 milioni di vacanze, solo per il mercato italiano, e, dai dati elaborati dal nostro Osservatorio turistico con l’Isnart, il 16% di questi viaggi è stato prenotato e organizzato via web.

un nuovo blog d'oro

mood dark per zoppini Si chiama Electra, come la figura della mitologia greca, la collezione di Manuel Zed per Zoppini: bracciali in stile gotico, pelle, borchie e catene rigorosamente dark color. Il giusto mix tra aggressività, mistero e femminilità che conquista.

22 | 03 . 2013 | Shop in the City

Accogliere gli ospiti è una magica arte da raccontare. Così Ferrero Rocher ha deciso di creare una piattaforma ‘L’ospitalità è d’oro’ www.ospitalitadoro.it. Un blog per diventare perfetti padroni di casa, grazie ai consigli di grandi esperti del settore, come l’esperta di bon ton Eleonora Miucci, l’architetto e interior designer Chiara Tonelli, (‘Cortesie per gli Ospiti’ su Real Time) e le cake designer Letizia Grella.


NEWS&GOSSIP

il tff di paolo virzì Sarà “Un festival caldo e accogliente, sostanzialmente inalterato nell’identità, che tenterà di realizzare in nove giorni l’utopia di un cinema senza confini, dove lo spettacolo e l’intrattenimento popolare abitano nello stesso luogo dei percorsi d’autore, del

occhiali fluo

documentario e del cinema

Sono giallo lime gli occhiali da sole di Al e Ro design. Disponibili in 10 colori, in gomma anallergica, completamente flessibile e con lenti Multilayer flash green Optics by Carl Zeiss, sono ideali per lo sport. Al e Ro Design è un marchio 100% Made in Italy e eco-friendly, una miscela di innovazione in continua evoluzione che ha portato a ideare, sviluppare e produrre prodotti di alto design. In vendita da Rikar's Ottica. www.otticarikars.net

sperimentale; ma anche un Festival 2.0, continuamente ‘connesso’ e fruibile dagli utenti del web” così ha detto il nuovo direttore del Torino Film Festival,Paolo Virzì, il giorno del suo insediamento.

alleati per le mani Aesop's presenta Reverence aromatic hand wash e reverence aromatic hand balm, un gel e un balsamo che, combinati insieme, assicurano una scrupolosa pulizia e un'intensa idratazione per le vostre mani. Il Gel Detergente contiene grani finemente macinati di Pietra Pomice, per esfoliare delicatamente e rinfrescare, mentre le proprietà antisettiche della Scorza di Bergamotto purificano la pelle.

Coloratissime e alla moda sono sottili, morbide ma resistenti

Feel borsette e pochette in pelle d'anguilla

Sono coloratissime, alla moda e realizzate interamente in pelle d'anguilla. La pelle di anguilla ha la caratteristica di essere sottile e morbida ma nello stesso tempo molto resistente (150% in più rispetto a qualunque altra pelle) e riconoscibile per il suo disegno centrale. Le ha ideate Elena Gatto e sono in vendita da Le Papille a Torino. Shop in the City | 03 . 2013 | 23


NEWS&GOSSIP

il piemonte e l'unesco La Regione Piemonte, attraverso la Rappresentanza italiana presso l’UNESCO a Parigi, ha presentato la candidatura per l’inserimento nella lista del patrimonio mondiale del sito “I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”. Il dossier è stato elaborato da SiTI (associazione no profit fondata da Politecnico di Torino e Compagnia di San Paolo) e dalla Regione che ha anche coordinato i lavori con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, con l collaborazione delle Province di Alessandria, Asti e Cuneo. La decisione finale è prevista nel giugno del 2014. Incrociamo le dita.

Arriva a Torino la nuova ginnastica dei vip

DANCeMOTION

il bracciale kimono Gin - Ki, è un bracciale realizzato artigianalmente in Italia importando i tessuti dal Giappone. Ogni bracciale è unico perché creato con un taglio di stoffa mai uguale agli altri, ed è inoltre impreziosito dalla piccola foglia argentata di Ginko Biloba. www.ginki.it

Prima l'ha testata a San Diego in California, poi l'ha portata a Torino. Si chiama DANCeMOTION l'ultima frontiera del fitness che sta coinvolgendo anche i vip italiani (nella foto Silvia Abbate della trasmissione televisiva "La pupa e il secchione"). È una disciplina divertente per bruciare i grassi a suon di musica coinvolgendo tutto il corpo (dalla testa ai piedi compresa l'anima) con un mix di passi di danza moderna, caraibica, latino americana, country e indiana. Il suo inventore è Giuseppe Palombella, della Palestra Passi motion lab di corso Moncalieri 21/i, professore di danza e laureato in Scienze motorie. Nella palestra torinese sono tante le americane dell'International Women's Club Torino appassionate di questa disciplina. La Palestra Passi motion lab offre anche lezioni di ginnastica posturale, tonificazione, trx, aerobica, ginnastica anti età, ballo latino americano, caraibico, liscio, tango argentino, hip hop, danza orientale, danza classica, personal training.

dare yourself Roxy, divisione di Quiksilver Inc., lancia Dare

Dopo Roma e Milano, “the Milk Bar” ha aperto anche a Torino, in via Bodoni 7G. Un luogo tranquillo per le mamme e i loro bebè dove poter allattare. Ma anche fare acquisti di bavaglini, body e prodotti per la cura del corpo o seguire i corsi pre-parto di yoga o massaggio. www.themilkbar.it

yourself, una campagna globale sui social media per incoraggiare l’universo femminile a sfidare i propri limiti e a vivere esperienze uniche. Cinque vincitrici, selezionate tra le partecipanti da tutto il mondo, si aggiudicheranno una straordinaria esperienza di viaggio con le pro rider del Team Roxy, oltre ad un premio in denaro e i capi più belli della collezione.

www.roxy.com

24 | 03 . 2013 | Shop in the City


GB five Torino Piazza Statuto 15 T 011 4546365

La moda uomo senza età

Un negozio luminoso, che all'uomo contemporaneo dedica proposte d'abbigliamento, attuali e sobriamente anticonformiste. Un luogo che cattura l'occhio a partire dalle sue cinque vetrine in piazza Statuto, nei suoi spazi, creatività e ricerca, antiquariato e opere d'arte. Esattamente come gli abiti, anche l'allestimento è frutto della compenetrazione di epoche e ispirazioni, la capacità di riscoprire il "vecchio" e accostarlo al "nuovo". Il banco, ad esempio è uno splendido esemplare di calcio balilla, mentre i piani su cui poggiano camicie e maglioni sono una pila di bancali ritinti, all'entrata un tavolaccio in ferro da mensa, davanti ai camerini un Ciao che ci riporta indietro nel tempo, una bella libreria a cubi scomposti, la splendida batteria sopraelevata e poi... fiori e colore. Proposte "NO LOGO" in cui l'assenza di etichette altisonanti non va però a scapito della qualità: al contrario la valorizza, puntando su tessuti, rifiniture e vestibilità impeccabili, fermo restando un rapporto ottimale tra prezzo e pregio del capo.


NEWS&GOSSIP

Il nuovo centro per la creatività torinese in via Villa Glori 6, ospita dal 14 al 16 marzo la designer fiorentina di gioielli Francesca Caltabiano con il progetto Repechage. Una collezione di pezzi unici, su misura, dedicati alla donna e al suo legame con il passato. L'artista utilizza e rielabora i monili portati dalle clienti e li trasforma in gioielli esclusivi e non ripetibili. Su appuntamento.

www.internocortile.it

fa la cosa giusta la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, compie dieci anni di vita e li festeggia dal 15 al 17 marzo a Milano, nei padiglioni di fieramilanocity proponendo, centinaia di prodotti innovativi, servizi e attività per rendere la nostra vita quotidiana più giusta e sostenibile per l'uomo, per l'ambiente e per le nostre tasche.

Alessia Gatta

internocortile

maison de flo Ha appena aperto i battenti, in via Roma 372, la Maison de Flo. Complementi arredo di gusto e tante idee per rinnovare la propria casa in puro stile shabby&chic. Il negozio è un'esplosione di fiori, oggetti e profumi. ll dettaglio che rende unico il nuovo punto vendita torinese è lo spazio al "primo piano" con un pool di persone capaci di rinnovare le vostre case con rapidità a costi davvero interessanti, con la possibilità di entrare in casa a lavori ultimati, "chiavi in mano". È primavera e insieme alle pulizie di Pasqua, perché non chiedere un consiglio a loro?

26 | 03 . 2013 | Shop in the City

Servono 80mila euro per lo storico servizio di porcellana

Acquista un pezzo di storia

Palazzo Madama ha aperto una sottoscrizione pubblica per acquistare un importante servizio di porcellana di Meissen appartenuto alla famiglia Taparelli d'Azeglio. Il servizio da tè e da caffè, datato 1730 e composto da 43 elementi che si sono conservati integralmente fino ad oggi, verrà battuto all’asta da Bohams a Londra nel maggio 2013. Palazzo Madama ha bisogno anche del tuo aiuto per raccogliere entro marzo le 66.000 sterline (80.000 euro circa) necessarie per acquisire il servizio ed evitare che venga messo all’asta. Per partecipare, contribuisci con una donazione collegandoti a www.palazzomadamatorino.it


Baronio Borse

Via Garibaldi, 46 011 4366388 Via Po, 48 011 8128648

www.baronioborse.it ALVIERO MARTINI - ARMANI JEANS - BRACCIALINI - PIERO GUIDI - COCCINELLE - GHERARDINI GIANNI CHIARINI - THE BRIDGE - CALVIN KLEIN - LE PANDORINE - KIPLING - BRIC’S - MYWALIT TWIN SET - PIQUADRO - TUMI - RIMOWA - SAMSONITE - EASTPACK


Via Bonafous, 7• Torino • claudialotta.it


PERSONAL SHOPPER Vuoi essere tu la protagonista del prossimo Personal Shopper? Inviaci il tuo profilo, la redazione con Isabella realizzeranno il tuo percorso di shopping. redazione@shopinthecity.it

PERSONAL SHOPPER Come in un ciak! L'avete riconosciuto? Certo è Beppe Loconsole, il tenente Fabrizio Sasso della serie tv R.i.s. Roma delitti imperfetti. Per amore e per lavoro vive a Torino da 7 anni ed è innamorato della nostra città. "I torinesi sono persone riservate, quando ci riconoscono ci chiedono autografi e foto in punta di piedi". Questa è la frase da cui è cominciata la mia chiacchierata con il tenente! di Isabella Morbelli foto di Paola Alù Isabella e Beppe camminano in via Maria Vittoria. Shop in the City | 03 . 2013 | 29


PERSONAL SHOPPER

. 01 . 01 .02 È stato difficile portare Beppe in un negozio che non conoscesse, è un vero fashion victim. Da GBfive ha provato molti capispalla, riscoprendo la qualità al giusto prezzo. GB five Piazza Statuto 15

. 02 30 | 03 . 2013 | Shop in the City


PERSONAL SHOPPER

. 03

. 03 Pranzo da Lentini's una tappa esclusiva che stupisce ogni mia vittima. Siamo stati bene e abbiamo tagliato colletti di attori e torinesi, potessi raccontarvi! Lentini's Restaurant Corso Orbassano 470 . 04 Nel mio lavoro è curioso scoprire quali capi di abbigliamento di solito si usano nelle diverse professioni e mentre curiosavamo da "Ronco calzature" Beppe mi ha raccontato che tutto lo staff di produzione solitamente veste North Face perchÊ sono le uniche giacche che proteggono davvero dal freddo.

. 04

Shop in the City | 03 . 2013 | 31


PERSONAL SHOPPER

. 05 .06 E ancora come dire... anche l'occhio vuole la sua parte ecco perchè ho deciso di dare qualche dritta a Beppe sulla cultura della produzione di occhiali da vista di Ottica Vanni stile, gusto e capacità professionali. Baricole via Maria Vittoria 15

. 05 Dalla testa ai piedi Vanni propone lo smalto nel colore della montatura Il 2013 è per Vannil’anno del lancio in grande dei trattamenti superficiali degli occhiali in metallo e degli acetato da blocco dalle trame sorprendenti. Per sottolineare la centralità della ricerca sul colore che è da sempre un tratto distintivo del marchio, Vanni si spinge alla frontiera della moda, e propone in abbinamento alla montatura lo smalto per le unghie dello stesso colore dell’occhiale. Un total look giocoso, per chi ha la cura di sottolineare lo sguardo indossando un occhiale come nessun altro mai e -perché no- le mani in perfetta nuance.

. 06 32 | 03 . 2013 | Shop in the City


PERSONAL SHOPPER

. 07

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. 07 Cuadros via Lagrange 28 . 08 Baronio via Po 48 . 09 Approfondendo la conoscenza con Beppe mi è stato facile intuire che tra le sue passioni la cucina è la più spiccata, così l'ho portato ad assaggiare alcune delizie gastronomiche da Cristina Perino, dove ho acquistato la cena perfetta.

. 09 Shop in the City | 03 . 2013 | 33


NEWS&GOSSIP il festival della musica in note solidali Domenica   24 marzo presso l’Hiroshima Mon Amour a Torino si terrà la seconda edizione del “Festival della Musica in Note Solidali”. Un evento unico in cui i giovani di medie ed elementari si incontrano per scambiare, incentivare e stimolare le loro conoscenze a livello musicale, culturale ed umano esibendosi sul palco con un loro repertorio. Sarà l'occasione per sensibilizzare i ragazzi sulla la Fibrosi Cistica, la

aquolina game Una linea innovativa di 20 smalti da usare da soli o mixare insieme. Sono i nuovi Aquolina Nail Game. Lo speciale pennello Big Brush permette un’applicazione impeccabile, preleva la giusta quantitа di smalto, non sbava e colora perfettamente l’unghia in una sola passata.

malattia genetica grave più diffusa che colpisce principalmente i polmoni dei bambini.

Con soli 2 euro si può aiutare CasaOz (www.casaoz.org) nel suo percorso di sostegno, accoglienza e aiuto concreto ai bambini malati e alle loro famiglie. Manda un sms solidale al 45506 da cellulare Tim, Vodafone, Wind, 3, Postemobile, Coopvoce e Nòverca e fai una telefonata da rete fissa Twt, Telecom Italia, Infostrada, Fastweb. Per informazioni: www.fibrosicisticaricerca.it

la primavera della bellezza Torna da marzo a giugno ad Alba la Primavera della Bellezza con appuntamenti non solo enogastronomici ma anche culturali e di spettacolo. Per l'arte contemporanea il primo grande appuntamento è dal 28 marzo al 19 maggio con la mostra Portraits di Paolo Galetto (nella foto il suo ritratto di Beppe Fenoglio), artista illustratore delle pagine culturali de La Stampa.E poi teatro, musica, Vinum, la kermesse dedicata al vino e tanti altri appuntamenti. Info alba@comune.alba.cn.it, 0173/292248.

34 | 03 . 2013 | Shop in the City

Dopo due anni riapre palazzo valperga galleani

the number 6

The Number 6, già noto come Palazzo Valperga Galleani nel cuore di Torino, ha riaperto dopo due anni di interventi di recupero e rifunzionalizzazione degli spazi: un progetto architettonico ideato dalla Building Engineering tra il 2011 e il 2012, concepito per restituire alla città il fascino e l’unicità di un palazzo barocco torinese. 6.500 mq di superficie su 5 piani più due ammezzati, 36 appartamenti con 36 box auto interrati, una moderna Beauty & SPA a uso dei condomini e una palestra Tecnogym, un progetto artistico unico in Italia curato da Richi Ferrero. www.thenumber6.it


Nizza 32 e’ una Storica boutique d’abbigliamento per uomo e donna nel cuore di Torino, dove Maurizio De Luca e Roberto Blokar propongono soluzioni per l’abbigliamento formale e per il tempo libero. Lo showroom accoglie i suoi clienti in uno spazio affascinante dove la cura e l’attenzione per il dettaglio sono i principi cardine. La pluriennale esperienza nel settore ha permesso di proporre prodotti di alta qualità e dei migliori brand, selezionando con cura le firme per offrire ai clienti la migliore moda del momento. Grazie alla professionalità e alla passione per la moda Nizza 32 diventa il negozio per eccellenza dello shopping torinese. Dal primo febbraio il Sig. Danilo Abbatangelo, nuovo collaboratore proveniente da un negozio storico di Torino conosciuto per la vendita di abiti confezionati e su misura, porta la sua esperienza in Nizza32. Roberto Blokar

Danilo Abbatangelo

I Brand citati non sono che alcuni tra i molti presenti in Nizza32.


PETS

A Grugliasco c'è un ospedale per animali selvatici, dal gufo all'aquila, dal riccio al capriolo. Ma cura anche conigli, criceti, cavie e tanti altri

C.A.N.C

Se trovate un animale selvatico in difficoltà:

Non cercare di prenderlo con le mani perché c’è il rischio che l'animale

di Maria Grazia Belli foto di Laura Chiappino

spaventato tenti di reagire. Ricorrere ad un asciugamano o un telo da gettargli sopra per riuscire ad prenderlo senza farsi e fargli del male. Inserirlo in una scatola di idonee dimensioni. Portarlo al C.a.n.c.

2012 animali selvatici totale 2.329 Questi animali fanno parte del

progetto "Salviamoli insieme" della Provincia di Torino. Di questi animali 931, cioè circa il 40% del totale, sono stati rimessi in libertà perché completamente ristabiliti e in grado di tornare ad alimentarsi e a vivere nell’ambiente naturale.

Alcuni degli animali selvatici curati e rimessi in libertà dal Centro animali non convenzionali di Grugliasco.

L

iberato l'Astore (Accipiter gentilis) impallinato e fratturato arrivato a ottobre 2012...frattura 'riparata' e, prima del rilascio, imping alle remiganti e timoniere. Grande soddisfazione dello staff....”, “Liberati un gufo comune (Asio otus), una poiana (Buteo buteo) e 5 colombi (Columba livia)....buona fortuna amici!!!”, “Liberate due civette (Athene noctua)...ciao, ciao, piccoline...”. Questi sono solo alcuni dei messaggi che si possono trovare nella pagina Facebook del C.a.n.c., il Centro animali non convenzionali di Torino, un vero e proprio pronto soccorso, all'interno dell'ospedale veterinario universitario di Grugliasco, che cura tutti gli animali che non siano quelli domestici o zootecnici. «Da noi arrivano tutti quegli animali un po’ strani – spiega la professoressa Mitzy Mauthe von Degerfeld - dal furetto al coniglio, dal pappagallo al canarino , dall'iguana al pitone. Inoltre abbiamo una convenzione con la provincia di Torino

I numeri maggiori sono quelli delle specie più comuni quali Colombi, Rondoni, Merli e Cornacchie. A ruota i mammiferi più particolari e restii al contatto con l’uomo: i

per la cura degli animali selvatici ritrovati in stato di difficoltà». Gli animali selvatici sono infatti proprietà indisponibile dello stato italiano e la provincia territorialmente competente ne ha la gestione e quindi la cura. E così, nell'ospedale aperto 24 ore su 24 possono arrivare gufi, stambecchi, aquile ma anche passerotti o piccioni. «Noi siamo veterinari e la nostra missione è salvare gli animali, per noi qualsiasi animale ha la stessa dignità e ha diritto ad avere le stesse cure – continua la professoressa - pertanto visitiamo tutti gli animali che arrivano da noi, li curiamo e poi li rimettiamo sul territorio». Nel 2012 sono stati visitati 2329 animali selvatici e 477 “nuovi animali da compagnia” come furetti e conigli. Centro Animali Non Convenzionali. Via Leonardo da Vinci, 48 Grugliasco (TO) T. 011-6709053; C. 3666867428 o 3494163347

Pipistrelli sono stati 116, seguono i Ricci, con 80 esemplari, 60 i Caprioli, 18 le Volpi, 12 i Tassi, 11 i Ghiri, 5 gli Scoiattoli Rossi e 4 le Faine. I rapaci notturni e diurni sono animali dal notevole valore ecologico, in quanto carnivori situati al vertice della catena alimentare, 31 Gheppi, 29 Civette, 21 Poiane, 19 Allocchi, 14 Sparvieri, 9 Gufi, 7 Astori, 3 Assioli, 3 Pecchiaioli e persino, un' Aquila Reale.

2012 animali di proprietà: totale 477

Conigli 109 Pappagalli (grandi e piccoli) 94 Tartarughe (Cheloni)65 Criceto 17 Cavia 16 Furetti 13 Altri: rettili, roditori (Scoiattoli, Cincillà), animali da cortile (Anatre, Oche), maialini vietnamiti da compagnia. Shop in the City | 03 . 2013 | 37


PETS Vuoi presentarci il tuo cucciolo? Ami il tuo quattro zampe così tanto da portarlo con te in ogni occasione? Raccontaci la sua storia e mandaci una foto a redazione@shopinthecity.it

ANIMALI AL LAVORO

Continua la rubrica che va alla ricerca degli animali che non si separano mai dai loro padroni…

Ettore My baby

Filippo All together

H

F

a 4 anni il “bimbo” di Matteo Fransos, proprietario di una società di rappresentanze macchine lavorazione lamiera. Ettore, un Jack Russell Border bianco ma con qualche macchia beige, è un cane molto giocoso, allegro che ama le coccole. È un grande camminatore, tutti i sabato mattina va in giro per i boschi della collina con il suo padrone. Dopo un’ora e mezza di corsa è ancora fresco (ha fatto persino la mezza maratona) e con tanta voglia di giocare. Ha la passione per la bicicletta: d'estate alla sera quando vede che il suo padrone si prepara va subito verso la porta del garage con il guinzaglio in bocca e aspetta per salire nel cestino. Da lì può guardare affascinato tutto quello che lo circonda.

38 | 03 . 2013 | Shop in the City

ilippo è un cocker spaniel fulvo con una folta capigliatura bionda che lo rende affascinante. Ha appena compiuto un anno ed è un cucciolone molto esuberante,curiosissimo, allegro, simpatico e tenero, ma anche un pò dispettoso: ruba la biancheria stesa e nei bar del quartiere e a colazione tenta di rubacchiare qualche pezzo di torta e croissant. Spesso accompagna la sua padrona Susanna Piacenza, che fa la pedagogista nello studio "Mutamenti" che condivide con le colleghe Laura Lonardo, psicologa, e Laura Rocca, psicoterapeuta. La sua presenza mette allegria e rende il clima piacevole. Ha infine un effetto positivo sui bambini che vanno in studio, perché si sentono responsabilizzati nel ruolo di educatori della piccola peste.


ABBONAMENTO La comoditĂ di ricevere direttamente a casa la tua rivista preferita La possibilitĂ  di vincere tra i primi le nostre cacce al tesoro

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Shop in the City | 03 . 2013 | 39


FREESTYLE

Ecco alcune astuzie per passare un pomeriggio meraviglioso

PIC NIC

di Maria Grazia Belli

C

B

onsultare i bollettini meteo prima di partire

evande di riserva e acqua per sciacquare le dita

P

ortatevi dietro dei prodotti anti-insetto

I

S

S

A

l gazebo è utile ma snatura il picnic, se avete bisogno di ombra state vicino agli alberi

eparare i cibi con contenitori ermetici

ttenzione alle formiche, non lasciate briciole in giro

e volete fare una grigliata verificate che ci siano delle aree autorizzate

A

nche i condimenti devono essere riposti in barattoli ermetici

Q

ualche cuscino renderà tutto più comodo

L

asciate pulito dopo aver finito

S

ta per arrivare la primavera con le sue giornate tiepide e gli alberi in fiore. Il tempo ideale per organizzare un picnic con plaid, griglia, chitarra e tante cose sfiziose. Anche se il termine deriva dal nome composto piquenique (ovvero Shop in the City | 03 . 2013 | 40

A

ttenzione all’erba bagnata, non posate il plaid direttamente sul terreno ma armatevi di cerata o altro cibo povero rubacchiato dalla cucina), se siete brave ai fornelli basteranno pochi accorgimenti per preparare pranzi luculliani più vicini alla nouvelle cuisine che ai panini un po’ secchi con formaggio e prosciutto.


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DR. TOY CONSIGLIA

Il diffusissimo gioco Quercetti continua a rinnovarsi

Andrea Quercetti

CHIODINI QUERCETTI

a cura della redazione

Il dott. Andrea Quercetti, (Dr. Toy per gli amici) titolare della Quercetti Giocattoli, insieme ai suoi due fratelli, si occupa da ormai più di 30 anni di giocattoli: dalla loro ideazione alla loro commercializzazione in tutti i paesi del mondo. La Quercetti infatti vende i suoi giocattoli, rigorosamente fabbricati nella fabbrica di Torino in Corso Vigevano, persino in Cina, Russia, Sud Africa, Cile... insomma la Quercetti contribuisce fattivamente alla fama del Made in Torino, nei quattro angoli del mondo! Il dott. Andrea Quercetti è quindi uno dei maggiori esperti nel settore del giocattolo che abbiamo in Piemonte e gli abbiamo chiesto quali giocattoli ci consiglierebbe.

www.quercetti.it

Fantacolor Junior best seller di Quercetti.

"Vi ringrazio per questa occasione di parlare dei nostri giocattoli" dice Dr. Toy "in quanto proprio in questo periodo festeggiamo il 60esimo anniversario dall'introduzione dei nostri famosissimi Chiodini. Un'idea semplice ma geniale di mio padre Alessandro, fondatore dell'azienda nel 1950, che incominciò con chiodini di legno con la capocchia in ceralacca colorata, quasi dei vivaci fiammiferi, da infilare in una tavoletta di cartone; e poi trasformò tutto in plastica, idea molto innovativa per allora, consentendo al giocattolo di diventare un grande successo internazionale. Ancora oggi i Chiodini sono popolarissimi, un pò come i mattoncini da costruzione, e possiamo dire che sono entrati in tutte le case per ben due generazioni! Infatti ci hanno giocato prima i genitori ed ora il loro figli. Oggi però non ci sono solo i chiodini per fare mosaici, ma abbiamo sviluppato il concetto introducendo nuove idee di gioco, per esempio con

44 | 03 . 2013 | Shop in the City | Shop promotion

Tecno, dove i chiodini sono stati trasformati in bulloni, viti, dadi, in modo da familiarizzari i bambini con i primi elementi di meccanica. Oppure Filo dove si usano delle stringhe per formare sulla tavoletta delle bellissime composizioni di fili. Oppure Aquarium e Garden in cui ai chiodini si affiancano dei simpaticissimi personaggi da ambientare sulla tavoletta vivacemente colorata. I Chiodini sono diventati anche Chiodoni, in modo che anche i bambini più piccoli possano divertirsi in maniera adeguata alle loro capacità manipolative. Ed allora abbiamo Fantacolor Junior e Fantacolor Baby. Se avremo altre occasioni - conclude il Dr. Toy - vi parlerò di tanti altri nostri giochi divertentissimi come le nostre fantastiche piste per biglie, le costruzioni ad ingranaggi e tanto altro ancora! A presto" Nelle immagini Aquarium, Garden, Tecno e Filo.


BAMBINI

È un fenomeno che esiste ovunque, anche nelle scuole "migliori": un libro spiega come affrontare questo problema

Se tuo figlio diventa taciturno, ha disturbi psicosomatici e non vuole andare più a scuola, forse è vittima di un bullo di Irene Soave

D

all’altro capo del tavolo sorrido a entrambi, ma sento che l’incanto sta per spezzarsi. Michele è seduto al suo posto, evitando perfino di guardare il cibo che gli sta davanti. Si tocca convulsamente la pancia e si precipita in bagno. Ma è davvero mio figlio quel bambino sempre incerto e che ha paura di tutto?» Se questa scena vi è familiare, forse Abbasso i bulli (Ponte alle Grazie, 146 pp., 14 euro), di Ada e Carlotta Fonzi è una lettura che potrebbe esservi utile: «I primi segnali a cui prestare attenzione», spiega la coautrice Carlotta Fonzi, «sono proprio il rifiuto di andare a scuola anche in presenza di buoni voti, la mutazione in taciturno di un bambino altrimenti allegro, disturbi psicosomatici come mal di pancia e diarrea». Ma la lettura di Abbasso i bulli, spiega Carlotta,

«è rivolta anche agli altri: educatori, insegnanti, assistenti sociali. E alle famiglie dei bulletti stessi: anche loro sono problematiche». Ada, classe 1927 e laurea honoris causa in Psicologia, è stata fra i primi in Italia a interessarsi al tema con più di 200 pubblicazioni scientifiche; la figlia Carlotta, esperta di cinema, ha impiegato le sue competenze narrative per rendere le teorie impiegate «più immediate e comunicative per tutti. Eravamo un po' stanche di libri di ricette, di saggi per addetti ai lavori. Per questo abbiamo deciso di puntare su empatia e coinvolgimento emotivo, per far passare però informazioni basate sulla ricerca. A partire dal ruolo del padre, spesso sminuito nel racconto collettivo della nostra società. E invece è molto importante».

Le foto di queste pagine sono tratte dalla campagna della Regione Piemonte "Bulli e bulle? No grazie".

Shop in the City | 03 . 2013 | 45


BAMBINI

All'inizio, quando i problemi del piccolo Michele nella nuova scuola vengono fuori, il papà ne è quasi infastidito. "Perché non reagisce?", si chiede. C'è questo luogo comune che i figli siano sempre amati, non ci siano mai antipatici. Non è così. È un tabù, ma non è così. Però su questi sentimenti bisogna lavorare, e se lo si fa si ottengono grandi risultati. I genitori di Michele nel libro cadono dalle nuvole: prima che chiedano a Michele cosa non va, passa del tempo. Anche nella realtà è così. Solo metà delle vittime di bullismo alle elementari, e un quarto alle medie, hanno il coraggio di parlarne con i genitori. E sicuramente i bulli non se ne vanno a vantare. Perché? C'è la sensazione di non essere all'altezza delle aspettative dei genitori: tornare a casa e dire "vengo perseguitato" è una sconfitta, significa preoccuparli, non corrispondere alle loro aspettative. Chiaramente poi ci sono anche differenze di genere. Cioè? Se un ragazzino torna a casa e dice "ho menato Gianfranco" il papà è quasi fiero di lui. Se lo dice una ragazzina viene sgridata. Anche se le ha prese: non doveva comunque entrare nella rissa, è poco femminile. E quindi non se ne parla. Il bullismo è un fenomeno da quartieri poveri? No. è trasversale, c'è in tutti gli ambienti scolastici, anche nelle scuole migliori. Il fenomeno esiste ovunque, è determinato da un insieme di cause. Quali sono? In primis legati alla personalità: in genere c'è un bambino estremamente remissivo, fisicamente fragile o magari sovrappeso. E dall'altra parte un bambino abituato a primeggiare. Spesso le famiglie dei bulli hanno caratteristiche comuni: genitori estremamente permissivi o estremamente rigidi, ma sempre poco affettivi. Viceversa per le vittime un tratto diffuso è quello di avere genitori iperprotettivi. Ma poi ci 46 | 03 . 2013 | Shop in the City

sono anche fattori ambientali. Per esempio? Non l'equazione tamarro di periferia = bulletto. Intendo piuttosto fattori dell'educazione. Un fattore fondamentale, che rientra poi nella prevenzione e non tanto nella soluzione del problema, è che in famiglia e a scuola si pratichi la democrazia. Cioè regole condivise e non imposte dall'alto: dove vigono regole assolute, un bambino è più abituato a essere autoritario con gli altri o viceversa super-remissivo. Come deve comportarsi un genitore il cui figlio subisce prepotenze a scuola? Cogliere i segnali di malessere. Resistenza, scuse inventate per non andare a scuola, cercare di capire se sono modi di evitare l'interrogazione o si protraggono nel tempo. Se a scuola sono bravi, è difficile che sia per paura dei brutti voti. Si deve guardare, osservare e attivare la propria sensibilità a questi segnali. Come si comunica col bambino? Rassicurandolo, facendogli capire che siamo dalla sua parte e lo prendiamo sul serio. E che in ogni modo cercheremo di aiutarlo. Contemporaneamente si dovrebbe cercare di rafforzarlo: la scuola è anche una palestra di vita, e sarebbe utile che imparasse anche ad aumentare la propria competenza a relazionarsi con gli altri, a essere sicuro di sé. Quindi no a interventi a gamba tesa, che lo farebbero sentire più isolato e diverso. Fondamentale, in ogni caso, parlarne con insegnanti e presidi. Nel libro la scuola reagisce subito: appena il papà fa presente il disagio manda in classe la psicologa. È sempre così? Non sempre. E sicuramente la scarsità di fondi non aiuta. Però siamo ottimisti: le strategie che gli insegnanti possono adottare sono molte. Quali? Evitare slogan e linguaggi giovanili un po' forzati. Bisogna mettere in campo soprattutto fantasia e empatia, anche in ragazzini molto piccoli. Cosa farei nei panni di Michele? E coinvolgere soprattutto i compagni distratti, quelli che si girano dall'altra. E senza colpevolizzare direttamente i bulletti, ma


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Specializzati in: Igiene orale e preparazione iniziale Chirurgia pre protesica-estrattiva Protesi fissa e mobile

Bulli e bulle? No grazie Da novembre scorso, i genitori di bulli e vittime non sono soli. Le scuole piemontesi, il comando regionale dei carabinieri e le questure dei capoluoghi di provincia hanno messo in campo una campagna antibullismo al grido di "Bulli e bulle? No grazie". E' una sperimentazione che va avanti da alcuni anni, formalizzata di nuovo a novembre 2012: prevede incontri a scuola con le forze dell'ordine e lezioni speciali dedicate al rispetto della persona e delle cose, per imparare a costruire un ambiente accogliente e sereno nei luoghi che si frequentano ogni giorno, in primis la scuola. Oltre alla stampa di due volumetti (uno per i ragazzi, uno per gli insegnanti) distribuiti nelle scuole, con tutti i comportamenti da adottare se qualcosa non va. Per informazioni: www.regione.piemonte.it/ istruz.

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cercando di introdurre regole condivise in classe. Se tutti i ragazzini decidono insieme che la violenza è out, saranno tutti a disapprovare chi si comporterà in maniera violenta. E per gli adolescenti? C'è il grosso scoglio dell'uso di Internet e dei social network. Lì controllarli è difficile, e forse non è nemmeno giusto, perché si torna a un discorso di repressione. L'ambiente dovrebbe aiutarli a evitare il ricorso alla sopraffazione. Più sono grandi più è difficile: si può cercare di educarli alla socialità pacifica, ma con l'aiuto della scuola. E quando il bullo è mio figlio? Bisogna tenere presente che i bulletti di solito arrivano da famiglie autoritarie, poco affettive: quindi è importante correggere anche le dinamiche familiari, non solo reprimere il ragazzo. Genitori e insegnanti devono mettersi in gioco. Certo, non è facile. Ma è l'unica strada che paga.

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La copertina del libro "Abbasso i bulli" di Ada e Carlotta Fonzi, Ponte alle Grazie Editore.

Shop in the City | 03 . 2013 | 47

Corso Susa, 242 - Condominio Prisma RIVOLI Tel. 011.9531606 info@centrodentisticorivoli.it


COCKTAIL

Più che un cocktail si tratta di un modo messicano di bere la Tequila. Il sale e il limone servono per controbilanciare il sapore pungente della tequila Tipi di Tequila: Sono 5 le tipologie di Tequila, quello Extra invecchiato è stata costituito nel 2006. Blanco (bianco) o Plata (argento): è quello non invecchiato e imbottigliato subito dopo la distillazione, o invecchiato per due mesi in barili di quercia; Joven (giovane) o Oro: è un tequila non invecchiato che lo sembra perché miscelato con tequila invecchiati o riposati, glicerina e/o estratti di quercia; Reposado (riposato): è invecchiato in barili di quercia almeno due mesi, ma meno di tre anni; Añejo (invecchiata): è quello invecchiato almeno un anno ma meno di tre; Extra añejo (extra invecchiata): è quello invecchiato almeno tre anni in barili di quercia.

TEQUILA CRUDA

Come degustarla:

Versate la tequila nel bicchiere da shot, prendete una fetta di limone e passatela sull'incavo della mano, tra l'indice e il pollice e metteteci il sale fino. Leccate il sale dalla mano, bevete la tequila tutta d'un fiato e infine mangiate la fetta di limone.

Bicchiere shot bicchiere di vetro dalla forma lineare da 7 cl di capienza.

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I

l tequila, originario del Messico, è un distillato dell'agave blu Agave tequilana. Il suo nome deriva dalla località in cui venne inventato, Tequila appunto. Il nome Tequila è riconosciuto internazionalmente e indica l'acquavite di agave con gradazione alcolica di 40-45 gradi e ottenuta tramite doppia distillazione in alambicco discontinuo. Solo se fabbricato in Messico e con almeno un 51% di distillato di agave blu il distillato può chiamarsi “Tequila”. Il tequila può essere usato anche come base di molti cocktail, come il Tequila sunrise (con succo di arancia bionda e sciroppo di granatina) e il Margarita (con Cointreau e limone).

Coltello da cocktail con lama dentata di acciaio 18/10, indicato per tagliare fette di limone ed altre decorazioni.

Sale bianco dell'oceano Pacifico, sale nero, rosso e rosa delle Hawaii, per dare un tocco originale al tuo cocktail servilo con i sali colorati provenienti da tutto il mondo, da Eataly.

Consiglio al posto del limone usa una fetta di lime.


RICETTA

Sbocciano sulle tavole primaverili ricchi fiori colorati

FIORI DI ZUCCA RIPIENI

La stagione dei fiori di zucca inizia a primavera e finisce con la fine dell'estate. Beater Colorful Beater è una frusta scultorea poco ingombrante e funzionale al tempo stesso. Battitore può essere ripiegata, risparmiando spazio nel cassetto cucina o appeso alla parete. Da Cantavenna corso Unione Sovietica, 320.

Temperino decoratore affetta verdura In resina con lame differenti di misura per creare piatti originali e colorati con fili di verdura, carote, zucchine... Disponibile in diversi colori e dimensioni. In vendita da Berruto piazza Vittorio Veneto, 7.

Ingredienti: 15 fiori di zucca

400 gr di ricotta salata o romana 6 acciughe dissalate 50 gr di pane grattugiato 1/2 bicchiere di latte 1 uovo 60 gr di parmigiano grattugiato 1 pizzico di noce moscata olio extra vergine d'oliva q.b. sale q.b. pepe q.b. zucchine per la decorazione

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Q

uesta semplice ricetta vi darà l'opportunità di presentare un antipasto caldo e colorato. Mettete in una ciotola tutti gli ingredienti del ripieno e mescolate energicamente con un frustino rigido per renderlo omogeneo e morbido. Nel frattempo molto delicatamente pulite i fiori di zucca togliendo il pistillo interno e facendo attenzione a non rompere i petali. Prima di cuocere munitevi di temperino per


RICETTA

PER IMPARARE, Ăˆ SEMPRE IL MOMENTO BUONO.

tagliare uno zucchino per la decorazione da porre sul piatto. Realizzate delle lunghe ghirlande simili proprio alla tempera della matita. A questo punto riempite i vostri fiori con la farcia e chiudeteli attorcigliando le punte. Grattugiate ancora un po' di parmigiano sui fiori messi in una teglia e inumidite con un filo di olio aggiustate di sale e pepe. Infornate a 180° per 25 minuti e servite caldo.

I fiori di zucca contengono vitamina A, sono diuretici e rinfrescanti e molto digeribili

Scuola di cucina

www.cucina-ilmelograno.it Shop in the City | 03 . 2013 | 51

Piazza Vittorio Veneto 9, 10124 Torino 011.8173114 - info@cucina-ilmelograno.it


FREESTYLE

Un piccolo gioiello culinario, a due passi da Torino

LA CREDENZA Le mille anime di una cucina a cura della redazione

È

“Una cucina fusion, non confusion” quella della Credenza, ristorante stellato Michelin a San Maurizio Canavese. A dirlo il cuoco/titolare Giovanni Grasso, ma basta provare uno dei piatti preparati sapientemente dal socio e amico Igor Macchia per crederci. Il viaggio culinario de La Credenza parte infatti dal territorio, dal Piemonte, con i suoi prodotti tipici riso, formaggi, tartufo, carni – per giungere fino al lontano Oriente, dove soprattutto Igor è di casa. È una cucina fusion in un ambiente estremamente caldo e accogliente: alla Credenza infatti ci si sente come a casa, già il nome evoca qualcosa di familiare ma basta sedersi al tavolo ad ascoltare Giovanni che racconta il menù, per percepire tutto il calore che Igor, in cucina, mette in piatti. Anche il locale e il suo arredamento rispecchiano in pieno i valori de La Credenza: la sala piccola, elegante e moderna nei suoi dettagli firmati dallo scultore Elio Garis, la sala principale, quella dei primi anni e il giardino, un piccolo ma accogliente spazio verde a cui si accede attraverso le grandi vetrate, dove sorseggiare un calice di vino aspettando la cena. La cucina de La Credenza è fatta di studio, confronto, sperimentazione, ricerca e tanta passione. I piatti con abbinamenti mai scontati del menù tradizione e innovazione convivono in una cucina personale e innovativa che coinvolge tutti e cinque i sensi e che affascina e stupisce. In oltre vent’anni di lavoro il ristorante si è distinto per la sua dinamicità e la sua voglia di sperimentare, di guardare 52 | 03 . 2013 | Shop in the City

Nelle immagini una sala de La Credenza, sotto a sinistra Igor e Giovanni, a destra lo staff.

sempre al futuro, di proiettarsi lontano ma con i piedi ben piantati sul territorio. Tutto ha inizio nel 1991, quando Giovanni apre il suo locale, La Credenza, nel segno della convivialità. Da allora, anno dopo anno, anche con l’arrivo di Igor nella società nel 2000, la famiglia è cresciuta e oggi uno dei punti di forza del locale è proprio lo staff, capace ed affiatato, una vera e propria squadra. Giovanni, in sala, ad accogliere gli ospiti. Franca, sua moglie,

esperta sommellier, nella fornita cantina che oggi vanta un migliaio di etichette nazionali ed internazionali. Igor, in cucina a creare e sperimentare insieme “ai suoi ragazzi”, Chiara e Ivan.

La Credenza Via Cavour, 22 10077 San Maurizio Canavese Torino, Italia T. 011 9278014 www.ristorantelacredenza.it


FAI DA TE Vuoi essere tu la prossima protagonista del Fai Da Te? Inviaci le foto e la descrizione delle tue creazioni a redazione@shopinthecity.it

Caucciù e filo armonico La nostra lettrice Carlotta di Chieri ci ha mandato un fai da te davvero primaverile e semplice da realizzare. Basta un po' di filo armonico, gomma di caucciù colorata e perline, per creare tanti braccialetti originali e di sicuro effetto. Potete indossarli per andare a lavoro o per una serata con le amiche, se ne fate qualcuno in più può essere un bel pensiero da regalare per la festa dell'8 marzo.

Braccialetto progetto realizzato da Carlotta di Chieri.

Materiale: filo armonico gomma di caucciù colorata perline di varie misure pinze per bigiotteria. 54 | 03 . 2013 | Shop in the City


FAI DA TE

Procedimento:

Creare un occhiello all’estremità del cavetto armonico, dopo aver preso la misura tagliare in parti uguale il “tubo” di caucciù. Inserire una perlina piccola un pezzo di tubo di caucciù le perle scelte il secondo pezzo di tubo di caucciù e ancora una perlina piccola e poi chiudere con un occhiello come all'estremità opposta del filo armonico.

Via Botero Giovanni 16 T 011 545404 P. Solferino 12 T 011 5624639

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MUSIC&SHOP

Mialuis e l’uso materico dei colori Nella nuova collezione P/E 2013 di Mialuis, marchio torinese di borse e accessori creato e curato da Mariaelena Mallone, domina il colore: il rosso dei tramonti più accesi, il blu degli oceani in tempesta, il grigio in tutte le nuance dell’architettura cittadina. Tutti spezzati dal bianco netto dei manici. Ispirate all’idea di sintesi dell’artista

Una nuova voce soul L'instancabile Francesco Nuovo viaggio per Tanita

di Marta Ciccolari Micaldi

Gerhard Richter, le borse della nuova collezione sono realizzate in lino ed esplorano il confine tra opera d’arte e artigianato.

www.mialuis.it.

Emeli Sandé

Our Version Of Events

Cuffie da strada Panasonic Rosse, viola, nere, bianche, marroni: ascoltare la musica è anche una questione di stile, soprattutto per

L’album più venduto nel Regno Unito nel 2012, Our version of events consacra il debutto di una cantautrice scozzese che nell’arco di un solo anno è riuscita ad affermarsi a livello internazionale come solida e attesa new entry della musica soul e R&B. Complice il premio della critica ai Brit Awards 2012, una voce abile, potente e miracolosa – paragonata a quella di Whitney Houston e Aretha Franklin – e il tour americano dei Coldplay in cui ha fatto da supporter, oggi Emeli è in viaggio per una tournee personale che toccherà anche Torino, il 16 marzo al Colosseo. www.emelisande.com

strada, quando si corre o si va in bici. Le cuffie della collezione street della Panasonic sono minimal e sperimentali, con padiglioni cromati all’esterno e siliconati all’interno, perfetti per mantenere isolato il suono e accomodarsi morbidamente sulle orecchie.

www.panasonic.it La Moleskine che non è un taccuino

Francesco De Gregori Sulla Strada

De Gregori ha iniziato a suonare la chitarra nel 1966, quando aveva 15 anni. Oggi di anni ne ha ben di più, ma la chitarra, almeno quella simbolica, del cantautore che mai sarà sazio di raccontare storie, è sempre la stessa. Uscito a novembre 2012, il suo nuovo album Sulla strada è il ventesimo, accoglie due brani duettati con Malika Ayane e altri due realizzati con Nicola Piovani, e racconta di quella complessa ma sempre romantica avventura che è l’esistenza, la strada su cui ognuno di noi cammina, saltella, si inerpica. De Gregori sarà a Torino il 4 aprile al Colosseo.

Il celebre brand Moleskine non è più solo sinonimo di pagine bianche su cui appuntare liste di posti da visitare o racconti di viaggio: da qualche tempo, infatti, il marchio si è specializzato anche nella realizzazione di matite fluo, utility bag e tasche porta notebook, cover per tablet o iPhone, album di foto e lampade da lettura sottili come un segnalibro.

www.moleskine.com. 56 | 03 . 2013 | Shop in the City

Tanita Tikaram Can’t Go Back

Erano otto anni che di Tanita Tikaram, cantautrice britannica di origini indiane, malesi e figiane, amata da un pubblico fedele ma mai oceanico, non usciva un nuovo disco. Poi, nel 2012, è arrivato, con un titolo che già di per sé racconta il perché di questi otto anni: Can’t go back, non si può tornare indietro. Rimanere legati al passato offusca i sensi ed è bene concentrarsi sul presente, un presente che per la Tikaram vuol dire anche omaggio all’universo sonoro americano che l’ha ispirata: blues, country, soul. La musica leggera che scandisce un viaggio: emotivo, artigianale e senza nostalgia.


4 PASSI

via CARLO ALBERTO Da qualche anno è diventata la terza via del passeggio torinese e oggi è bello e piacevole passeggiare tra le sue vetrine. Durante i lavori per la sua pedonalizzazione la pavimentazione, da eterogenea e frammentata, è diventata uniforme, lapidea e geometrica. Sono stati aggiunti arredi urbani per accogliere meglio i pedoni e i ciclisti, e servire i residenti e i turisti. di Marta Ciccolari Micaldi La facciata dello storico Palazzo del Corso, oggi sede della Direzione Generale della Banca Sai.

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4 PASSI

. 01 Uno scorcio del giardino di Palazzo Cisterna. . 02 Piazza Carlo Alberto. . 03 Interno del cortile di Palazzo Birago di Borgaro.

. 01

. 02

È

passato già qualche tempo, un paio d’anni senz’altro, da quando via Carlo Alberto è diventata la terza via del passeggio torinese, se si seguono l’ordine cronologico e quello geografico, dal centro verso il Po: via Roma, via Lagrange, via Carlo Alberto. Tutte parallele, tutte trasversali a via Po (o piazza Castello), da un lato, e corso Vittorio Emanuele II, dall’altro. I lavori di pedonalizzazione della via iniziarono nel 2009 e si conclusero un anno dopo, ritardando di qualche mese sull’iniziale piano di riqualificazione elaborato dal Comune in accordo con i commercianti della via, ma facendo ben sopportare quel piccolo ritardo: la via, infatti, venne restituita alla città valorizzata sia dal punto di vista architettonico e paesaggistico che da 60 | 03 . 2013 | Shop in the City

quello commerciale. Uno degli interventi più caratterizzanti ed estesi ha coinvolto la pavimentazione, che da eterogenea e frammentata è diventata uniforme, lapidea e geometrica. Sono stati aggiunti arredi urbani per accogliere meglio i pedoni e i ciclisti, e servire i residenti e i turisti. Via Carlo Alberto oggi è bella, e passeggiare tra le sue vetrine è molto piacevole. A dare ritmo alla passeggiata ci sono alcune tappe obbligate, che uniscono cultura, intrattenimento e storia. La via prende forma da piazza Carlo Alberto, piccolo gioiello della città, che accoglie il retro di Palazzo Carignano (e del Museo del Risorgimento), con i suoi colori caldi, panna e mattone, e la Biblioteca Nazionale, imponente


4 PASSI

edificio che sorge al posto dell’originale Regia Biblioteca Universitaria voluta da Vittorio Amedeo II di Savoia nel 1720, successivamente dichiarata biblioteca nazionale nel 1820 e infine distrutta durante la seconda guerra mondiale. Al centro della piazza e delle quattro aiuole verdi che la ornano c’è la statua equestre di Carlo Alberto, che brandisce in aria la spada e guarda il palazzo reale ottocentesco, Palazzo Carignano. Al numero 16 della via, il luminoso e geometrico porfido della strada si armonizza con l’elegante Palazzo Birago di Borgaro, la cui prima pietra fu posata per volere del conte Augusto Renato Birago, durante il regno di Vittorio Amedeo II di Savoia, quando il quartiere era ancora conosciuto come la Contrada degli Angeli. La ricchezza su cui il committente poteva contare gli permise di richiedere come architetto il celebre Filippo Juvarra, che realizzò così una delle rare opere private della sua carriera. L’impianto in tipico stile torinese si mantenne intatto nei secoli e

primo è il giardino di Palazzo Cisterna, la sede della Provincia di Torino, che si estende placido in mezzo alla folla che passeggia, rubando con eleganza un pezzo di terra all’asfalto. Anche se non accessibile direttamente da via Carlo Alberto perché diviso da una cancellata storica, che sostituisce il vecchio muro di cinta, può essere sbirciato attraverso le grate: da qui si scorgono fontane, pozze e alberi dalla grande chioma, che ricordano la definizione più classica di locus amoenus. Proseguendo sempre dritto si incontra il Cinema Centrale, uno dei cinema indipendenti più vecchi di Torino, che tutti i cittadini conoscono per la sua forma lunga e stretta, molto diversa dalle multisala ultramoderne. La programmazione del Centrale è sempre di qualità e sono numerosi gli appuntamenti con le proiezioni dei film in lingua originale, un servizio che pochi cinema in città offrono, ma che un pubblico sempre più numeroso richiede.

Street food: mangiare passeggiando

Se si vuole approfittare di via Carlo Alberto anche durante l’ora di pranzo, non c’è niente di meglio che gironzolare di vetrina in vetrina, mangiando qualche cibo da asporto, senza per questo dover rinunciare alla sazietà e la qualità: JAPS (27) Sushi. Specialità: sushi misti, plateaux, sashimi misti, tartares, bento e donburi, temaki, futomaki, hosomaki, uramaki, white roll, nigiri, gunkan, nori sandwich, zuppe, noodles e gyoza. EXKY (29) Natural, fresh and ready. Specialità: l'assortimento spazia dalle insalate alla pasta, dalle torte salate e dolci agli sfiziosi sandwich, dalle macedonie ai succhi freschi, dallo yogurt ai delicati dessert, caffè, tè, tisane.

. 03

oggi il palazzo è sede della Camera di Commercio di Torino.

Un isolato particolare

Il secondo isolato arrivando da piazza Carlo Alberto ha delle caratteristiche piuttosto particolari: da un lato della strada, infatti, si rincorrono tre chicche dell’intrattenimento raffinato torinese, diverse e complementari tra loro. Il

All’angolo con via Giolitti, l’isolato si chiude con il Grand Hotel Sitea, 4 stelle di storia, tradizione ed eleganza. Costruito nel 1925, accoglie tra i suoi saloni e nelle sue camere chi si trova in città per lavoro o per turismo, inclusi personaggi di grande rinomanza internazionale (premi Nobel, attori, cantanti), e non intende rinunciare alla raffinatezza tipica della capitale Shop in the City | 03 . 2013 | 61


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piemontese e al comfort che i numerosi restyling dell’edificio garantiscono in tutte le sue forme. Tra i suoi servizi: alimenti specifici per celiaci, area fitness 24 ore, servizio di segretariato e interpretariato.

Carli (angolo via andrea doria) Finalmente anche a Torino. Dopo i due empori a Imperia e a Padova, Fratelli Carli apre in centro a Torino il monomarca dove poter acquistare e degustare l’inconfondibile olio extravergine di oliva, e gli altri prodotti: tonno, conserve di verdura, sughi, olive.

PERCORSO Piazza Carlo Alberto i colori più caldi ed eleganti dell’architettura torinese Giardino di Palazzo Cisterna un angolo di verde paradiso in città Cinema Centrale

. 05 . 04 La piazzetta dell'edicola e del fioraio. . 05 L'interno cortile di Palazzo Carlo Alberto.

cartellone di alta qualità e film in lingua originale Grand Hotel Sitea 4 stelle di storia, tradizione ed eleganza Palazzo Birago una delle rare opere private di Filippo Juvarra

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GREEN

Il polo di Settimo Torinese è uno dei più importanti al mondo e il primo in assoluto per unità prodotte

L'Oreal Italia sempre più green: a fine anno produrrà il primo shampoo fabbricato in uno stabilimento a emissioni zero di Maria Grazia Belli

Nel 2013 verranno prodotti a Settimo Torinese oltre 300 milioni di prodotti.

R

ealizzare uno stabilimento a emissioni zero entro la fine del 2013. É la scommessa di L'Oreal Italia, leader nazionale del mercato cosmetico, per il suo polo produttivo piemontese. L’Oréal vanta una presenza storica in Italia con una realtà di circa 2.000 addetti, una sede direzionale a Milano e lo stabilimento di produzione di Settimo Torinese che, con i suoi 320milioni di pezzi fabbricati nel 2011, è uno dei più importanti al mondo e il primo in assoluto per unità prodotte. «Siamo convinti che il leader mondiale nel settore della bellezza abbia il dovere di difendere e tutelare l’ambiente spiega Paolo Bonfanti, Direttore generale di L’Oréal Saipo Industriale di Settimo - e di essere il modello di riferimento per una crescita davvero sostenibile». Era il 2005 quando il Gruppo annunciò che entro il 2015

avrebbe ridotto, in tutti i siti nel mondo, del 50% le emissioni di CO2, il consumo di acqua per prodotto finito e la produzione di rifiuti. Il polo di Settimo Torinese, supererà questi obiettivi portando la riduzione delle emissioni al 100%. Obiettivo del progetto è infatti rendere il polo piemontese totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico, utilizzando contemporaneamente tre fonti rinnovabili: sistema solare termodinamico, centrale di gassificazione a biomasse a chilometro zero e rete di teleriscaldamento e teleraffrescamento. Grazie all’accordo siglato con la Energy Saving Company Pianeta (municipalizzata di Settimo Torinese) e col Comune stesso, al teleriscaldamento che collega già dal novembre 2011 lo stabilimento L’Oréal con la rete del Comune di Settimo, si

Lo stabilimento di Settimo Torinese

Costruito nell’agosto 1959 venne inaugurato il 31 maggio 1960. A partire dal 1997 il polo si focalizza su due tecnologie core: la linea maquillage L’Oréal Paris per l’Europa e i prodotti capillari (Garnier Fructis e Elvive) per il sud Europa. Nel 2004 si aggiunge l’unità polveri cosmetiche (fondotinta, cipria, blush, ombretti). I prodotti provenienti dallo stabilimento di Settimo vengono distribuiti in 38 paesi in 4 continenti. Le unità prodotte annualmente sono passate, negli ultimi 10 anni, da 175 milioni a più di 300 milioni nel 2011. La fabbrica occupa oggi circa 400 addetti e si sviluppa su una superficie di 100.000 mq di cui 55.000 coperti.

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GREEN

Energia a impatto zero Il processo di riqualificazione industriale che fornirà energia all'impianto L'Oréal di Settimo Torinese

-100%

CSP (concentrating solar panel) 1 Speciali parabole a specchio raccolgono i raggi solari e li concentrano in un punto focale (ricevitore)

Ricevitore

Hydrate limited edition

2 All'interno del ricevitore l'energia termica è ceduta a un fluido termovettore

Dal progetto Smart Water for Green

COLLETTORI SOLARI Ogni parabola ruota così da essere sempre esposta in direzione del sole

Lo stoccaggio del fluido in serbatoi di accumulo garantisce il funzionamento anche di notte i e d ne al io tr raz n ce ene g co

servizi sanitari in una scuola in Ghana) di Pureology, la marca coloristi e la Onlus–Ong Green Cross limited edition. Da febbraio sono in vendita nei saloni due prodotti della gamma Purology Hydrate, per capelli colorati e secchi impreziositi dai disegni realizzati dai bambini del Ghana. Inoltre, allo scopo di

energia prodotta

gassificazione da biomasse Qui si estrae gas da un mix di natura organica a Km 0, materiali di risulta o residui dell'industria alimentare. L'uso combinato del gas da biomassa permette il raggiungimento di temperature superiori nella camera di combustione del cogeneratore.

3 Il fluido riscaldato fino a 550° C scorre in tubi che lo convogliano fino alla centrale di cogenerazione Nella centrale viene prodotto vapore che mediante turbine genera:

12 milioni kwh/anno

Il gas é inviato alla centrale di cogenerazione

studiata specificatamente per i Italia è nata l’operazione Hydrate

-48%

-17%

School (per portare acqua pulita e

abbattimento emissioni di CO2 nell'atmosfera

-35%

impatto zero

settimo torinese

teleriscaldamento L'impianto é allacciato alla rete di teleriscaldamento del Comune di Settimo Torinese che riutilizza il residuo del calore prodotto

o nt meal i l i e ab r st l'o

Fonte: L'Oréal Italia

coinvolgere le consumatrici al progetto di eco-sostenibilità legato alla Limited Edition Hydrate, in 6 Saloni è stata organizzata una mostra itinerante, partita da Mod's hair di Torino, con le più belle foto di Makongo (Ghana). I prodotti Pureology sono privi di solfati, contengono solo estratti naturali vegetali e i flaconi sono realizzati al 100% di materiale riciclabile.

Informazioni su L’Oréal

L’Oréal, con un fatturato mondiale 2011 pari a 20,34 miliardi di euro è il primo gruppo cosmetico mondiale grazie alla sua presenza in 130 paesi con 66.600 collaboratori e 23 marchi internazionali. L’azienda è stata fondata da un ricercatore nel 1909, dando vita ad una tradizione che ancora oggi costituisce il DNA di L’Oréal: la ricerca e l’innovazione al servizio della bellezza.

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aggiungeranno una centrale dedicata a concentrazione di calore che utilizzerà pannelli solari di ultima generazione basati su tecnologia Csp (Concentrating Solar Panel - speciali parabole a specchio che ruotano in direzione del sole), e una centrale a biomasse alimentata da sfalci e residui dell'industria alimentare. In termini numerici questo sistema coprirà il fabbisogno annuale dello stabilimento -12milioni di chilowattora - con un risparmio ambientale di 7800 tonnellate di anidride carbonica in meno, infine il calore in eccedenza potrà essere utilizzato dalla rete di teleriscaldamento comunale. In questo modo il polo di Settimo potrà realizzare oltre 300 milioni di prodotti l’anno, tra shampoo e balsami, mascara e polveri cosmetiche, esportati in oltre 35 paesi in tutto il mondo. E nel 2013 verrà realizzato il primo prodotto cosmetico fabbricato in uno

stabilimento a emissioni zero. «Questo prodotto - continua Bonfanti - sarà validato dal Ministero dell’Ambiente grazie all’accordo volontario siglato il 22 ottobre 2012 con il Ministro Clini per la promozione di progetti comuni finalizzati all’analisi, riduzione e neutralizzazione dell’impatto sull’ambiente nel settore della produzione di cosmetici. Si tratterà molto probabilmente di uno shampoo e ci siamo posti come obiettivo la fine del 2013». Obiettivi condivisi da sempre anche con i lavoratori e i collaboratori «attraverso campagne di comunicazione interna di sensibilizzazione di comportamenti eco-responsabili - conclude Bonfanti e con attività di volontariato per i collaboratori in partnership con associazioni quali Legambiente e Fai». www.loreal.it


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IN VETRINA

ANGELA FINOCCHIARO Cambiare è arricchente

Al cinema interpreta una donna che ha appena compiuto 50 anni, a teatro una mamma insicura. Nella vita reale è abituata a vivere con uomini che hanno uno spiccato lato femminile e un grande sens of humour di Irene Soave foto di Masiar Pasquali

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IN VETRINA

C

ome fa a far tutto? Ce lo si chiedeva di Sarah Jessica Parker al cinema nel 2011, nei panni di mamma lavoratrice stressata e perfezionista, dal guardaroba perfetto, dalla linea invidiabile, dal glamour innato. La stessa domanda che ci si fa guardando alla storia di Eva, la protagonista di Ci vuole un gran fisico: 50 anni appena compiuti, una figlia ribelle, un ex marito difficile (Elio, di Elio e le Storie Tese), un lavoro (nuovo, causa crisi) come commessa del reparto cosmetici in un grande magazzino. Lei, che rossetti e belletti li ha chiusi in un cassetto da secoli. Insieme alla cura del fisico, un po' appesantito, e ai palpiti della seduzione. Tutto archiviato, alla vigilia del cinquantesimo

Tutte le immagini compleanno: la crisi di mezza età, con un sono tratte dal film quadro così, è servita su un piatto d'argento. Ci vuole un gran fisico. Se fossimo in un reality alla Come ti vesti? le basterebbero un paio di tacchi e un bustino per riprendere le redini della sua vita. Funziona così anche in questo film romantico eppure vero della regista Sophie Chiarello, che vedremo al cinema dal 7 marzo? Lo abbiamo chiesto a Angela Finocchiaro, cioè proprio lei, Eva. Lei ci crede a queste rinascite fatte di iscrizioni in palestra e make-up? «No. Proprio no. Al massimo la vita si cambia con una consapevolezza diversa: che è più faticoso, ci vuole più lucidità, più introspezione. Però è un lavoro molto arricchente. Noi Shop in the City | 03 . 2013 | 67


IN VETRINA

cinquantenni di oggi abbiamo una prospettiva di vita diversa dalle nostre mamme: abbiamo assorbito il femminismo, non ci stiamo a essere rottamate. A vivere in un cono d'ombra, quello in cui la società vorrebbe relegare le donne non canoniche. Io Eva la racconto così: una donna che non vuole pensarsi vecchia, e quando compie cinquant'anni e le suona una specie di gong, capisce che non sarà un rossetto, ma l'abbandono dei vecchi ruoli, a renderla protagonista della propria vita». Lei (che nella vita di anni ne ha 57, ndr) come ha festeggiato il suo cinquantesimo? «Non ci ho badato molto lì per lì. Ma è stato un passaggio molto delicato. Ti fai più domande. Ti sembra di essere un cantiere, coi lavori in corso – i miei sono ancora in corso, e non sono facilissimi. Ma abbiamo anche molte risorse, ci sono libertà più intriganti, nei rapporti tra persone, rispetto a trent'anni fa. Certo, bisogna fare moltissima attenzione a tutti i sergenti censori personali che una donna ha sempre con sé, a qualunque età, e che con i cinquanta 68 | 03 . 2013 | Shop in the City

diventano più perentori». Ad esempio? «"Sei troppo vecchia per fare questo", "Non hai il fisico". "Sei ridicola". Noi donne dobbiamo liberarci da questa schiavitù della bellezza, e anche gli uomini devono smetterla: è una forma di controllo sociale. Secondo me ci stiamo riuscendo. Anche il fatto che sul mercato ci siano nuovi prodotti di bellezza, di moda, dedicati a chi non è perfetta, dimostra che c'è una quota di mercato di donne che se ne fregano. Secondo me si attesta attorno al 30%». E quanti sono gli uomini che la vedono in questo modo a loro volta? Che non considerano "simpatica" e "sexy" come due rette parallele che non si incontrano mai? «Non saprei...non frequento gente che la pensa diversamente. Se un uomo divide le donne in

"Noi donne dobbiamo liberarci da questa schiavitù della bellezza, e anche gli uomini devono smetterla"


IN VETRINA

"simpatiche" e "belle", basta non frequentarlo. Neanche come amico. Perché chissà che altre idee ha, poi. Io mi sono abituata a vivere con uomini che hanno uno spiccato lato femminile, e un grande sense of humour. E ce ne sono». Il suo compagno Daniele (al suo fianco da 17 anni) è così? «Sì, certo. Ma non è una persona che metto volentieri sotto i riflettori». Come vi siete conosciuti? «A teatro. E le basti così». A proposito di teatro, lei sarà a Torino il 1 e il 2 marzo con Open Day, al Teatro Colosseo. Che storia ci racconterà? «Quella di una mamma e un papà separati, lui è Michele Di Mauro, che devono preiscrivere la figlia a una scuola privata. La mamma è in crisi: fluttua tra momenti in cui crede che la figlia non potrà farcela e altri in cui invece crede che tutto sommato andrà bene. Sono genitori insicuri, ma non per il lato pedagogico del loro crescere la figlia, ma per la complessità, la precarietà e la povertà di regole del mondo in

cui la vedono affacciarsi». Tutte le immagini Lei come mamma di adolescenti – i suoi figli sono tratte dal film Nina e Niccolò hanno 17 e 14 anni – come si Ci vuole un gran fisico. sente? «Io non ho molto il senso della misura, a volte sono preda di ansie pazzesche, a volte sono molto rilassata. Però la mia più grande paura per loro è che non si realizzino, non capiscano cosa vogliono fare nella loro vita». La parte della mamma, anche un po' apprensiva, o moglie insoddisfatta lei la fa spesso: in Benvenuti al Sud, Benvenuti al Nord, Non ti muovere... La sente sua? «Io posso essere completamente aderente a un personaggio anche se non gli somiglio, perché quando ci lavori trovi comunque dei paralleli, delle cose in comune tra te e lui. E poi ho fatto anche personaggi molto distanti da questo: in Benvenuti al Sud ero una mamma apprensiva, ma in La bestia nel cuore di Cristina Comencini ho addirittura una storia con una donna. Ogni ruolo è una storia a sé».

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72 | 03 . 2013 | Shop in the City

in Italy.

diventato sinonimo di classe Made

Uniti al Giappone, Mattioli è così

Cartier, Tiffany e Gucci. Dagli Stati

partnership con grandi maison:

inoltre, ha avviato importanti

distinzione. Nel corso degli anni,

compagno di viaggio e segno di

singolare, eclettico, versatile

alle famose catene, ogni gioiello è

personalità a lei affine: dai bracciali

alla donna Mattioli come a una

portano il suo nome. Licia pensa

che nascono le prime creazioni che

dalla fusione di queste esperienze

e ai due meravigliosi figli. È proprio

Sono pratici i nuovi cotton fioc struccanti di Sephora, da portare sempre in borsa e ideali per i piccoli ritocchi ad occhi e labbra. 

Leggera e morbida. È la sciarpa della collezione primavera/estate di Manila Grace con stampa fantasia nei toni del rosa.

Vuoi essere tu il prossimo protagonista del nostro Outfit? Raccontaci il tuo stile a redazione@shopinthecity.it

culturali con la dedizione al marito

lavorativi e i propri interessi

riuscendo a coniugare gli impegni

promuovere giovani artisti italiani,

d'arte contemporanea per

rinnova. Intanto, apre una galleria

orafo artigianale di Torino e la

Marchisio, il più antico laboratorio

padre, acquisisce l'Antica Ditta

inizio nel 1995 quando, insieme al

della determinazione. Tutto ha

fashion sullo slancio della grinta e

per poi scalare le vette della high-

mondo dei gioielli in punta di piedi

vocazione, muove i primi passi nel

per formazione, imprenditrice per

Presidente di Federorafi. Avvocato

dell'Unione Industriale di Torino e

è una donna energica. È Presidente

Licia Mattioli

OUTFIT


L’ha portato persino Michelle Obama durante la campagna elettorale del marito. La tinta, un grigio-lillà dai delicati toni iridescenti, si chiama Vogue e fa parte della linea di smalti semipermanenti di Artistic Colour Gloss.

Wissing è l'occhiale creato, con una lavorazione manifatturiera, dalla fusione di diverse colorazioni di acetati. In tutto il Piemonte li trovate solo da Les Lunettes.

Foto di Beppe D`Angelo

Dinamica ma femminile, sofisticata ma flessibile, figlia del proprio tempo e interprete dello spirito contemporaneo.

LO STILE TORINESE

Il nuovo profumo Chloé è una fragranza fresca e femminile, adatta ad uno spirito libero, elegante e raffinato.

Per le donne sempre di corsa Burberry, in occasione di San Valentino, ha creato un porta Ipad speciale. Dal colore rosso intenso è perfetto per ogni occasione.

OUTFIT

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il viaggio verso casa sarĂ troppo breve

con Liliana e Katia su Radio Number One alle 17


NON SEMBRA TORIN0

Le Roi

Varcare la soglia della sala da ballo Le Roi, in via Stradella 8, é come attraversare una porta spaziotemporale ed essere catapultati negli anni '60. C'é tutto: il pianoforte rosa suonato da Fred Buscaglione, i camerieri in giacca e papillon che portano vassoi con i classici cocktails e il palchetto in legno.

La Sala da ballo Lutrario è stata disegnata da Carlo Mollino nel 1959 pensando ad un bosco realizzato in ceramica e mosaico. Dal 2008 l'attività del Le Roi viene gestita dai promoter Toni Campa e Luciana De Biase che da anni promuovono eventi e producono manifestazioni musicali. www.leroi.torino.it

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NON SEMBRA TORIN0

Amsterdam

In questa foto mancano solo i canali del XII secolo - lunghi pi첫 di cento chilometri con 1.500 ponti - e milioni di bici. Grazie alla nuova ristrutturazione del 2011 il Museo dell'Automobile ricorda infatti, con il suo stile high-tech, la sede della Ing ad Amsterdam.

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NON SEMBRA TORIN0

Central Park

Gli scoiattoli, le mamme con i bambini, persone che fanno jogging, ciclisti e pattinatori a rotelle. Al Parco del Valentino mancano solo i chioschi di hot dog per somigliare a Central Park, il pi첫 grande parco nel distretto di Manhattan, a New York.

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NON SEMBRA TORIN0

SoHo NY

New York non é mai stata così vicina. Questo palazzo, ex edificio della Telecom ora sede Iren in via Confienza, sembra infatti preso in prestito da Soho il quartiere che si trova nel borough di Manhattan ricco di gallerie d’arte e grandi magazzini.

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NON SEMBRA TORIN0

Praga

L'atmosfera magica e un po' fuori dal tempo c'é. I giardini nascosti e le chiese sparse qua e lá anche. Questa casa si trova però in corso Stati Uniti qui a Torino, non nella capitale della Repubblica Ceca.

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NON SEMBRA TORIN0

Oxford school rowing

Un alteta intento a prepararsi per la famosa regata Oxford-Cambridge? No. Siamo in riva al Po dove nel 1892 nacque, presso la Reale SocietĂ Canottieri Cerea, la Fisa la federazione internazionale cannottaggio.

80 | 03 . 2013 | Shop in the City


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CIOCCOLATO

L'uovo di Pasqua poliziotto: una delle creazioni 2013 di Gerla.

Al latte o fondente, con le noccioline o con i fiori di glassa, l'importante è che l'uovo sia artigianale.

LA PASQUA È DI CIOCCOLATO

di Pietro Raboni

L

’uovo di Pasqua di cioccolato è un dolce recente, diffuso in Italia più che in altre parti del mondo, che rende onore alla tradizione del cioccolato del nostro paese, e della nostra città in particolare. Diffuse in tempi antichi per celebrare il mito della rinascita della natura, oggi le uova di Pasqua sono, insieme alla colomba, i veri protagonisti delle festività pasquali, non solo per i bambini, ansiosi di scoprire che sorpresa si cela all’interno, ma anche per i “grandi”, che apprezzano il gusto ricco e prelibato del cioccolato artigianale.

Peyrano risponde la signora Bruna Peyrano La Pasqua è in arrivo: che varietà di uova di cioccolato preparate? Le varietà di uova sono le classiche: latte e fondente; oppure accoppiate, latte e fondente insieme; oppure cioccolato bianco. Ci sono anche i piccoli ovetti, che produciamo in 9 varietà, a seconda del gusto; ognuno

ha un colore diverso: ad esempio, ciclamino per il gianduja e verde per il torroncino. Nella confezione di ovetti ci sono tutte e 9 le varietà e un foglietto che spiega gli abbinamenti colore/gusto. Qualche novità per la Pasqua 2013? Purtroppo quest’anno la Pasqua cade molto presto, e questo per noi non è positivo. Però tenteremo lo stesso di fare l’uovo mongolfiera, visto che io e mio marito abbiamo da poco fatto l'esperienza della mongolfiera in città. Shop in the City | 03 . 2013 | 83


CIOCCOLATO

Le uova di pasqua nel mondo non sono di cioccolato

Stati Uniti e paesi anglosassoni durante il giorno di Pasqua si celebra la tradizione dell’egg rolling, detta anche caccia all’uovo: uova sode o di plastica (che sono piene zeppe di caramelle e cioccolata) vengono nascoste nei giardini delle case o nei parchi. Dopo aver ascoltato la fiaba dell’Easter Bunny, il coniglietto della Pasqua, i bimbi partono alla ricerca del tesoro. Quando il prato è in discesa, i bambini gareggiano a colpi di cucchiaio per far arrivare le uova il più possibile integre al traguardo. Questo gioco pasquale vanta dei partecipanti d’eccellenza: i membri della Casa Bianca, che

Chi mette la sorpresa nell’uovo di Pasqua? Spesso è il cliente che desidera mettere una sorpresa speciale e noi accontentiamo la richiesta a patto che il piccolo dono sia inodore e non contenga componenti chimici dannosi. Spesso è un oggetto di valore e allora permettiamo al cliente di seguire tutta la fase di produzione dell’uovo, fino al confezionamento. Normalmente, però, siamo noi che facciamo delle ricerche e chiediamo poi a fornitori esterni di preparare le sorprese: anni fa, quando la Swatch era al suo boom, mettevamo gli orologi come sorpresa; un’altra volta, in tempi non di crisi, ero andata personalmente da Tiffany Milano e avevo ordinato piccoli oggetti di argento azzurro e verde acqua.

A parte le uova classiche, noi siamo specializzati nella produzione di uova di cioccolato artigianali a forma di personaggi di fantasia. Abbiamo una varietà incredibile di uova a forma di pupazzi famosi, che seguono spesso le tendenze dei cartoons del momento. Produciamo anche uova che sembrano fiori o frutta (ananas e orchidea, per esempio).

Preparate altri dolci di cioccolato per la Pasqua? Sì, i tempi cambiano, e dall’estero arrivano nuove abitudini. Dalla Germania, per esempio, sono arrivati gli animaletti: il leprotto, la gallina, la paperetta e il gallo.

Chi mette la sorpresa nell’uovo di Pasqua? Spesso sono i clienti che commissionano sia l’uovo che la sorpresa. Un ragazzo, diciamo di 30 anni, potrebbe volere un orologio da regalare alla sua ragazza. Altrimenti siamo noi che ci preoccupiamo di mettere piccoli giocattoli o gadget adatti al nostro target di riferimento preferito per la Pasqua: i bambini.

Qualche novità per la Pasqua 2013? Ecco un elenco delle uova di Pasqua 2013: Calimero, pompiere, Spiderman, Spongebob, avvocato con toga, medico chirurgo, Mister Potatoes, scimmia, toro, zebra, poliziotto, indiano, tennista, golfista, vampiro, angioletto, investigatore e uovo Maya portafortuna. Sono simpatici.

rispettano la tradizione dal 1814. Libano e Grecia le uova di gallina vengono bollite, decorate e sparse nell’area intorno alle case. Il giorno di Pasqua i ragazzi duellano con le uova intonando il ritornello “Cristo è risorto. Sì, lo è!”, le rompono e le mangiano. In Grecia le uova sono pitturate di rosso e ogni membro della famiglia rompe il proprio uovo contro quelli degli altri. Se qualche uovo rimarrà integro, la persona che lo possiede avrà grande fortuna per tutto l’anno a venire. Polonia, Ucraina e Croazia le uova di gallina, oca o anatra vengono

Quanto sono importanti le decorazioni? Sono importanti soprattutto perché la manodopera costa moltissimo e fa alzare di molto il prezzo delle uova. Spesso i clienti fanno richieste particolari, come paesaggi o scene, però in generale si cerca di limitarle al fiorellino o a qualcosa di piccolo.

usate per creare le cosiddette

Preparate altri dolci di cioccolato per la Pasqua? Cerchiamo di accontentare le richieste dei clienti: chiunque può venire qui e chiedere un uovo con la faccia che preferisce.

pisanka, simboli della fiducia nella rinascita della natura, vere e proprie opere d’arte. La decorazione è molto ricca e geometrica, e si realizza con tecniche di disegno a tinta unita (viola, nero, marrone, ecc.) con linee

Gerla risponde il signor Roberto Munnia

che si intersecano e creano ricami e figure sulla superficie dell’uovo.

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La Pasqua è in arrivo: che varietà di uova di cioccolato preparate?

Quanto sono importanti le decorazioni? Tutte le uova vengono prodotte singolarmente a mano e senza l’uso di stampi. Sia le decorazioni che i colori sono realizzati con prodotti naturali e con una importante dose di maestria e personalità.


CIOCCOLATO

Giordano Cioccolato risponde la signora Laura Faletti La Pasqua è in arrivo: che varietà di uova di cioccolato preparate? Abbiamo le classiche al latte e fondente, le uova con la granella, decorate e a forma di pallone di calcio. Produciamo le uova di molte squadre, ad esempio Juve, Napoli, Inter, Milan. Qualche novità per la Pasqua 2013? Abbiamo già iniziato la produzione proprio in questi giorni, ma siamo ancora in fase di elaborazione. Carnevale e San Valentino sono due occasioni in cui il cioccolato va per la maggiore e quest’anno la Pasqua arriva presto. Stiamo correndo. Chi mette la sorpresa nell’uovo di Pasqua? Abbiamo dei fornitori specializzati, che scegliamo noi. Un anno avevamo una collaborazione con un negozio di bomboniere e ne mettevamo alcune nelle uova. Negli ultimi anni ci siamo specializzati nelle sorprese per bambini nelle uova più piccole e nell’argenteria (bracciali, collane, ma anche penne) per gli adulti. Non manca, però, la possibilità per il cliente di fare richieste personalizzate: possono portare loro stessi la sorpresa che vogliono. Preparate altri dolci di cioccolato per la Pasqua? Certo. Ci sono gli ovetti da 30 grammi e la nostra speciale colomba di cioccolato con frutta secca sopra. Realizziamo anche personaggi di cioccolato decorati e veri e propri

oggetti: piccole bici, targhe, numeri. Una volta un tifoso del Toro ha chiesto proprio il simbolo della squadra fatto di cioccolato. La varietà di oggetti e figure può essere davvero grande. Quanto sono importanti le decorazioni? Molto. Le nostre decorazioni sono realizzate a mano con “ghiaccia reale”, ovvero un fluido composto di zucchero e albumi e possiamo comporre disegni e decorazioni classici, oppure accontentare le richieste dei clienti. Le uova a forma di pallone da calcio sono decorate con i gagliardetti della squadra, ad esempio.

Avidano risponde il signor Marco Avidano La Pasqua è in arrivo: che varietà di uova di cioccolato preparate? Ci sono le uova classiche, al latte e al cioccolato e le uova aromatizzate, che in questi ultimi anni vengono molto richieste: noi le prepariamo allo zenzero e al peperoncino. Le uova sono incartate e l’incartamento può essere più o meno semplice, a seconda del target di riferimento: i bambini e gli adulti. Qualche novità per la Pasqua 2013? Accanto alle uova abbiamo i personaggi. Ogni anno ne prepariamo alcuni e per il 2013 abbiamo in produzione il pinguino, il gatto, il pesce e la casetta. Si tratta di vere e proprie uova combinate e assemblate tra loro per riprodurre la forma del personaggio. La casetta è un classico, la riproponiamo tutti gli anni, ma il pesce è la vera novità 2013: Pasquetta,

infatti, quest’anno si celebra il 1 aprile, il giorno del pesce d’aprile. Chi mette la sorpresa nell’uovo di Pasqua? La mettiamo noi. Per i bambini non manca mai la sorpresa giocattolo, mentre per gli adulti scegliamo portachiavi o piccoli oggetti. Qualche anno fa abbiamo pensato di inserire nelle uova dei prodotti Avidano, praline, cioccolatini e gianduiotti. Sono piaciuti, hanno avuto successo e così da allora li riproponiamo. Preparate altri dolci di cioccolato per la Pasqua? Sì, abbiamo i piccoli ovetti e la colomba di cioccolato. I primi vengono prodotti a mano, facendo prima la camicia e inserendo successivamente il ripieno, così che la parte interna rimanga più morbida e cremosa di quella esterna. Ogni ovetto viene incartato a mano, e questo è un gran lavoro, che ci tiene impegnati per giorni. La colomba di cioccolato, invece, può essere sia ricoperta di cioccolato che con la crosta di nocciola e frammenti di cioccolato all’interno. Quanto sono importanti le decorazioni? Le nostre uova, sia quelle tradizionali che quelle a forma di personaggio, sono realizzate a mano, con l’ausilio degli stampi solo in rari casi. Le decorazioni sono fondamentali sia per rifinire le uova e la loro forma, sia per riprodurre accuratamente i dettagli dei personaggi con la pasta di zucchero.

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OPINIONE

Caccia al principe azzurro

La semiologa

di Eleonora Chiais

Torinese classe 1986 amo così tanto chiacchierare da aver fatto della comunicazione la mia professione. Giornalista pubblicista ho collaborato e collaboro con varie testate e frequento l’ultimo anno del dottorato in Scienze del Linguaggio e della Comunicazione. La mia materia di ricerca è la semiotica della moda e, dopo una tesi sul Principe Azzurro 2.0, indago sul ruolo degli accessori fashion nelle favole classiche. Nel tempo libero mi divido tra il blog e lo shopping girovagando a caccia di capi semioticamente ineccepibili.

La semiotica

La semiotica (dal termine greco semeion, che significa "segno") è la disciplina che studia i segni e il modo in cui questi formano un senso (significazione). Considerato che il segno è in generale "qualcosa che rinvia a qualcos'altro" possiamo dire che la semiotica è la disciplina che studia i fenomeni di significazione e di comunicazione. Per significazione infatti si intende ogni relazione che lega qualcosa di materialmente presente a qualcos'altro di assente (la luce rossa del semaforo significa, o sta per, "stop"). Ogni volta che si mette in pratica o si usa una relazione di significazione si attiva un processo di comunicazione (il semaforo è rosso e quindi arresto l'auto). Le relazioni di significazione definiscono il sistema che viene a essere presupposto dai concreti processi di comunicazione. Testo tratto da Wikipedia

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D

a quello appena accennato appunto sotto l’etichetta di “semiotica delle mitiche scarpine rosse della moda”. E parlando dei significati di Dorothy a quello vertiginoso connessi alle suole rialzate si potrebbe dell’altrettanto favolosa Carrie partire dell’economista Vebler che vede Bradshaw il tacco è spesso l’eleganza come il metodo per fare protagonista di storie e favole sfoggio della propria non necessità di grazie alle valenze che ricopre e lavorare. I tacchi, scomodi per ai messaggi che trasmette. antonomasia, mal si prestano Per indagare sul senso di questo oggetto alle faccende domestiche ed ecco modaiolo ultracentenario (pare, infatti, quindi che indossando scarpine che la suola rialzata abbia già festeggiato vezzose, lussuose ed eccessive il 500esimo compleanno essendo stata mostro chiaramente la mia inventata da Leonardo Da Vinci) sono estraneità (superiorità forse?) scese in campo molte scienze sociali a stracci e detergenti. Partendo da dalla sociologia alla psicologia che hanno ragionato su come i centimetri sotto il tallone possano simboleggiare un desiderio di rivalsa da parte del genere femminile oppure, al contrario, un mezzo per “infragilire” un gentil sesso troppo poco gentile. Anche la semiotica ha una sua opinione precisa sulle gioie e i dolori dello stilletto visto che si tratta di una materia troppo spesso soffocata dalla polvere delle biblioteche ma che nasce proprio per dare un senso ai segni (anche) della vita quotidiana. Da Roland Barthes, esperto semio-tuttologo del ‘900 francese, la moda ha infatti iniziato a ricoprire un ruolo di primo piano negli studi semiotici dando il via ad un ricco filone di ricerche che si raccolgono

qui la teoria semiotica si applica nel caso emblematico di Cenerentola («Quella gran cula!» per dirla con Pretty Woman) che riesce a sottrarsi alle mansioni domestiche proprio attraverso i suoi tacchetti di cristallo. Questi, volendo parlare in semiotichese, diventano aiutanti magici perché le permettono un cambiamento di status e si trasformano nell’oggettivizzazione stessa di questa ascesa nella scala sociale proponendosi contemporaneamente sia come simboli di eleganza che come i mezzi per raggiungere quella stessa eleganza. Ecco quindi semioticamente spiegata (e giustificata) la passione tutta femminile per i 12 centimetri: magici aiutanti nella caccia al Principe Azzurro.


MODA

O

gni epoca ha le sue favole. Dopo il tramonto di Cenerentola e del suo principe, a noi donne degli anni Duemilaecc è toccata quella del brutto anatroccolo: la ragazza un po' insipida che a colpi di tacchi, tubino nero e aiuti di amica sveglia (o amico gay) diventa bellissima, rimorchia e si afferma pure sul lavoro. Un copione che vediamo ovunque, dai reality alla Come ti vesti? al serial tv Il mondo di Patty al Diavolo veste Prada, e che ora è anche un libro. Tacco 12, di Veronica Benini (Sperling & Kupfer, 342 pp., 16,90 euro), mezzo romanzo e mezzo manuale, accanto alla storia dell'imbranatissima Marta (indovinate come finisce?) è anche un libretto d'istruzioni per trasformare la propria scarpiera e di conseguenza la propria vita. A voi la scelta se credere alla favola fino in fondo o solo un po'. Noi, qui, vi forniamo qualche ispirazione per metterla in pratica: con tanto di regole, prese in esclusiva per voi dall'appendice del libro.

Tutti i consigli per scegliere la scarpa giusta

Evviva il tacco 12 di Irene Soave

"Per un piedino perfetto, fai regolarmente lo scrub, lima le callosità, idratale, possibilmente con una maschera da tenere tutta la notte, e applica lo smaltino.A questo livello, siete professioniste! "

Sbizzarritevi con tacchi-scultura come Flutterby, ad ala di farfalla, o la ormai cult Lipstick Heel, nei nuovi colori primavera, di Alberto Guardiani.

"Le scarpe chiuse o i sandali multilaccio sono più stabili. Le zeppe fini vanno bene per le principianti. Il plateau salvaguarda i metatarsi."

Decolletée fiorate, Guess e Frankie Morello. Sandalo multilaccio, Pinko Shop in the City | 03 . 2013 | 87


MODA

"Cura le tue scarpine con lo spray idrorepellente per il camoscio, con la crema nubiana o la pasta all’antica per il cuoio. Non usare mai le spugnette impregnate di liquido lucidante."

Manutenzione zero per i modelli (audaci) in vernice: da sinistra decolletée Loriblu, Morello, Nando Muzi.

"Testa alta, su con il mento, schiena dritta, spalle indietro e basse, braccia rilassate, addominali dinamici, ginocchio teso, caviglia mobile: questo è il portamento perfetto. Le oscillazioni orizzontali sono concesse solo dallo sterno in giù."

Per una camminata da pin-up: zeppe Guess in cuoio e in suede colorata, open-toe ispirazione sneaker Andrea Morelli.

Allena tutti i giorni le articolazioni del piede e il tendine d’Achille camminando con scarpe da ginnastica o sandali in sughero. Fai stretching e yoga per distendere le vertebre."

Per le oltranziste del tacco, il sughero è anche in zeppe e plateau coloratissimi: tutti Guess.

"Non prendere mai un tacco al di sopra delle tue possibilità: devi capire fin dove puoi andare mantenendo una camminata elegante e disinvolta. Non è per soffrire che porti i tacchi! Non indossare le stesse scarpe tutti i giorni, altrimenti si vendicano."

Tacchi "moderati": da sinistra, tre modelli di Frankie Morello; Donnapiù.

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MODA

"Controlla l’asse verticale del tacco prima di acquistare. Se è storto, chiedi sorridente un altro paio."

Verticalissimi, perpendicolari al terreno: sono i tacchi dei sandali Frankie Morello e Nando Muzi.

"Per le scarpe chiuse o con laccini, preferisci sempre Chiuse o open-toe, ma sempre col un numero in più,così non stringono in punta. tacco Fornarina. Per icollant scegli sempre una taglia in più."

"Per la scarpa che non ammette il plantare, Sandali nudi, tacco sottile. Da pedicure come il sandalo, usa i cuscinetti adesivi in silicone." impeccabile! Guess, Nero Giardini.

"Risuola le scarpe nuove con para antiscivolo e sostituisci i gommini del tacco."

Un comandamento essenziale per i tacchi più alti: come questi Frankie Morello e di Loriblu. Shop in the City | 03 . 2013 | 89


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BEAUTY

Tutti ne parlano, qualcuna (e persino qualche maschietto) la prova, non sempre si sceglie quella giusta: la BB cream è l'ossessione delle case di bellezza da quest'autunno.

BB cream di Irene Soave

L

'acronimo sta per "blemish balm", balsamo per le imperfezioni, trattamento postoperatorio nato in Germania negli anni Sessanta per i primi trattamenti estetici delle vip: copre pustoline e cicatrici, rossori e occhiaie, ma fa anche da filtro solare, da idratante e da antirughe. È a metà tra idratante e fondotinta, ma è più ricca di una crema colorata: insomma manca solo che risponda al telefono; e dalle teenager acneiche alle signore agé, promette di essere adatta a tutte. Mmmm...sicure? In realtà ogni età, ogni pelle, ha la sua. Ecco una piccola guida alla ricerca della BB ideale. Shop in the City | 03 . 2013 | 91


BEAUTY

DEBORAH BB cream 5 in 1 da sapere: spf 20; 11,90 euro; quattro tonalità. come funziona: Come un fondotinta arricchito da un complesso di idratanti brevettato, prepara la pelle al trucco: una passata leviga, due passate sostituiscono il fondotinta. per chi va bene: Non ha effetto antirughe, in compenso restringe i pori e leviga le imperfezioni, quindi è giusta per pelli giovani e impure.

ESTÉE LAUDER Daywear BB Crema da sapere: Antiossidante, spf (fattore di protezione solare) 35, 41 euro/30 ml; due tonalità. come funziona: una base colorata oil free combatte la pelle lucida e controlla l'acne, mentre il super complesso antiossidante e il filtro solare prevengono le prime rughe. Particelle di perla illuminano l'incarnato. per chi va bene: per chi ha qualche brufoletto; per chi sta molto all'aperto; per chi non vuole usare il fondotinta.

SHISEIDO Perfect Hydrating BB Cream da sapere: effetto mat, spf 30, 35 euro/30 ml; due tonalità. come funziona: Contiene aminoacidi che mantengono il corretto livello di idratazione, xilitolo che ripristina la funzione barriera e attenua la ruvidità, glicerina che aiuta a trattenere idratazione in superficie. per chi va bene: Molto idratante e coprente, è adatta a pelli secche e con macchie.

GARNIER – BB cream perfezionatore di pelle da sapere: spf 20; 8,99 euro; tre trattamenti come funziona: La gamma è fatta di tre trattamenti: antirughe, pelli normali, pelli miste. La prima riempie, copre le macchie e illumina; la bb pelli miste leviga i pori e assorbe il lucido; quella per pelli normali sostituisce bene il fondotinta. per chi va bene: per chi vuole capire se è un prodotto adatto. Basta scegliere il tubetto giusto!

L'OREAL Nude Magique BB Powder da sapere: spf 0; 14,50 euro; tre tonalità. come funziona: accanto alla BB Cream omonima è nata anche una polvere BB: effetto cipria, rifinisce e leviga la pelle togliendo il lucido e lasciando un finish leggero. per chi va bene: è il complemento di un make-up strutturato, uniforma l'incarnato, copre piccole imperfezioni.

LA ROCHE-POSAY Hydréane da sapere: spf 20; 15 euro; due tonalità. come funziona: Glicerina, acido ialuronico e oli di passiflora, albicocca, mandorla, riso idratano per 12 ore; l'acqua termale La RochePosay lenisce e, grazie al selenio, aiuta a combattere i radicali liberi. Le nuance primavera ravvivano un colorito spento. per chi va bene: la texture ricca, molto cremosa, è ideale per pelli mature e senza problemi di acne.

92 | 03 . 2013 | Shop in the City


BEAUTY

Dizionario:

Finiti i tempi in cui bastava "un filo di rossetto e un po' di rimmel" (e a proposito: si chiama mascara, non rimmel!), la trousse dei trucchi 2013 è una santabarbara di unguenti,

VICHY Idealia da sapere: spf 25; 24 euro. come funziona: I pigmenti rosa colorano in superficie, mentre gli estratti di kombucha agiscono in profondità ammorbidendo le fibre di collagene, responsabili del colorito "da neon". per chi va bene: la formulazione specifica "anti-grigio" dona un effetto bonne mine istantaneo ai coloriti più spenti.

trucchi, pozioni. Ecco un glossario delle novità, per orientarsi. Primer: Crema trasparente che prepara al trucco la pelle del contorno occhi, soprattutto delle palpebre. Si applica a pelle pulita: ne basta pochissimo. Crea una barriera per il sebo (se la pelle è oleosa) e mantiene le polveri aderenti alla pelle, evitando pieghette e sbavature. E il trucco dura di più! Contouring:Una tecnica per minimizzare i difetti del viso usando polveri chiare – ciprie, illuminanti – e polveri scure – fard, blush. Dato l'ovale naturale del viso, lo scuro rimpicciolisce ciò che sporge (gobbette del naso, zigomi paffuti) e il chiaro rimpolpa i tratti troppo piccoli (zigomi piatti, mento sfuggente). CC cream:Sta per Color Control ed è la prossima frontiera della BB. È come una BB cream, ma più ricca e coprente. E nelle profumerie

MEDITERRANEA All skin BB cream da sapere: spf, 14,50 euro/40 ml come funziona: L'acido ialuronico fa effetto lifting, i pigmenti rosa diffondono un colorito fresco, le vitamine C e E contrastano i radicali liberi. per chi va bene: è una crema universale, quindi possono usarla tutte (le pelli acneiche, come sempre, con cautela).

italiane arriverà dal 2014.

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FREESTYLE

È una copia di quello di "marca" con lo stesso principio attivo, dosaggio, forma farmaceutica, via di somministrazione e costa il 20%in meno

Identikit del farmaco generico di Irene Soave

S

ono tenuti a rispettare gli stessi standard di qualità del farmaco originale. E in media ogni farmacista impiega 4 minuti per ogni paziente a spiegarne i benefici e gli effetti. Eppure solo il 30% dei pazienti, al momento dell'acquisto, richiede i cosiddetti "generici", cioè medicinali "che hanno lo stesso principio attivo, dosaggio, forma farmaceutica e via di somministrazione di un farmaco di marca di cui è scaduto il brevetto". In Europa, in media, lo fa un paziente su due. Perché? Voi in farmacia chiedete Aulin

o nimesulide? Zymox o amoxicillina? Ecco una guida "in pillole" per non sbagliare nulla e curarsi al meglio. Cosa vuol dire "generico"? Un farmaco equivalente o generico è una copia del suo farmaco di riferimento (farmaco “di marca” o “griffato”) presente sul mercato già da molti anni e il cui brevetto sia scaduto. Un generico non può essere messo in commercio se il brevetto del medicinale di marca è ancora valido, e per legge è “un medicinale che ha la stessa composizione qualitativa e quantitativa

di sostanze attive e la stessa forma farmaceutica del medicinale di riferimento nonché una bioequivalenza con il medicinale di riferimento dimostrata da studi appropriati di biodisponibilità”. Cosa vuol dire "bioequivalenza"? In farmacologia vuol dire stessa forma farmaceutica, stesso dosaggio, stessa via di somministrazione, stesso principio attivo. Due formulazioni sono bioequivalenti quando vengono rispettate queste caratteristiche.

Shop in the City | 03 . 2013 | 95


FREESTYLE

È vero che il medico è obbligato a prescrivere l'equivalente? Da gennaio 2012, un decreto del ministro Balduzzi obbligava i medici a inserire nelle ricette il principio attivo e non più il marchio di un farmaco "griffato", quando questo fosse possibile; ma già a luglio un emendamento inserito nella spending review consentiva di citare di nuovo il farmaco a marchio. Quindi in realtà sta molto al paziente chiederlo in farmacia. Lo fa uno su tre. Quanto si risparmia? Per legge il farmaco generico deve costare almeno il 20% in meno del suo corrispondente medicinale di riferimento. Ma spesso il risparmio è più consistente: secondo il sistema sanitario nazionale, solo nel 2010 si sono risparmiati 146 milioni di euro scegliendo farmaci equivalenti.

diretta conseguenza della scadenza del brevetto del principio attivo di cui è composto il medicinale. Scaduto il brevetto la legge consente, a chiunque sia in possesso dei mezzi tecnologici e delle strutture idonee, di riprodurre, fabbricare e vendere, previa autorizzazione dell’AIFA, un medicinale la cui efficacia e sicurezza sono ormai consolidate e ben note. Chi chiede l’autorizzazione per un medicinale equivalente può praticare prezzi molto competitivi rispetto all’azienda titolare del prodotto di marca perché non deve investire risorse nella ricerca (il principio attivo è noto) e quindi non deve condurre studi preclinici e neanche studi clinici per dimostrare l’efficacia e la sicurezza del medicinale nell’uomo (già condotti dall’azienda proprietaria del brevetto al momento della prima richiesta di autorizzazione).

Come mai costano meno? I medicinali equivalenti hanno un prezzo inferiore di almeno il 20% rispetto ai medicinali di marca come

Ma non sono meno sicuri di quelli di marca? La qualità di un farmaco è ottenuta mediante un insieme di procedure

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previste dalla legge comunitaria (Good Manufacture Practice, GMP) e messe in atto dal fabbricante prima, durante e dopo la produzione del farmaco stesso. Inoltre è necessario dimostrare che le sostanze di cui è composto, e in particolare il principio attivo, non siano dannose alle dosi che saranno impiegate nella pratica clinica. E i generici non si sottraggono a questa verifica. Quanti sono i farmaci generici disponibili? Il 57,08% dei farmaci sono ancora coperti da brevetto. E delle restanti 42,92% di molecole prive di copertura brevettuale, i generici rappresentano solo l´11,6%. Tra i più famosi, naturalmente, c'è l'aspirina; a giugno 2013 scadrà il brevetto del Viagra, e si scatenerà la gara a produrre equivalenti generici della costosa "pillola dell'amore". Cosa sono gli eccipienti? Perché, leggendo il bugiardino, possono essere diversi?


FREESTYLE

Gli eccipienti sono sostanze inerti e non hanno proprietà terapeutiche, la loro funzione è quella di rendere somministrabile un principio attivo, la componente del farmaco che svolge azione terapeutica. Ma alcuni possono avere rilevanza per la sicurezza di un medicinale. Per esempio farmaci contenenti saccarosio devono essere somministrati con attenzione ai pazienti diabetici. Altri, come i parabeni, possono determinare reazioni allergiche ed è noto che i farmaci contenenti lattosio non sono indicati in soggetti intolleranti a questa sostanza. Per tale motivo i foglietti illustrativi dei medicinali riportano sempre specifiche avvertenze per determinati eccipienti, in ottemperanza ad un’apposita linea guida predisposta dalla Comunità europea. La normativa prevede che un farmaco equivalente possa contenere eccipienti diversi da quelli del farmaco “di marca”, l’importante è che il medicinale ottenuto sia bioequivalente rispetto all’originale.

Internet somiglia sempre più a una grande farmacia. Posso comprare i farmaci lì? In Italia solo farmacie autorizzate possono vendere online integratori e cosmetici. Mai farmaci: anche comprarli è reato. In Inghilterra, Germania e Olanda si può, ma su ricetta. Peccato che secondo l'agenzia antitruffa Legit Script, il 90% delle webfarmacie non la chieda, e il 94% non abbia un farmacista nello staff. In tutto, quindi, solo lo 0,6% è completamente legale. Quali sono i rischi? Secondo l'Eaasm, un osservatorio formato dalle maggiori industrie farmaceutiche europee, il 62% dei medicinali online è contraffatto. Il 32% dei «tarocchi» non contiene alcun principio attivo; il 21,4% ha quelli sbagliati; il 20% sbaglia dosaggio, e l'8,5% è contaminato. La maggioranza, secondo fonti Ue, arriva da India, Paesi arabi e Cina (dove i falsi uccidono 300 mila persone l'anno). Produrre i falsi costa pochissimo: bastano un

laboratorio improvvisato e un collegamento a Internet. Secondo Eaasm l'84% delle e-farmacie non ha nemmeno una sede fisica. Ma i loro prodotti sono accattivanti perché il 56% delle e-farmacie offre sconti altissimi, e risparmiare sulla salute piace: il 30% degli internauti italiani ha già comprato esami medici su siti come Groupon, con sconti dal 50 al 90%. E poi c'è l'attrattiva della medicina fai da te, da cui nessuno è immune: 15 milioni di italiani, secondo il Censis, «googlano» i propri sintomi, il 15% decide da solo che medicine usare e il 5% addirittura contesta la diagnosi del medico sulla base di quanto ha letto sul web. Insomma: Vedete voi!

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Con i suoi milioni di appassionati di cui 50mila solo in Italia, la danza dell'abbraccio torna a Torino dal 28 maggio al primo aprile

Il tango: regole semplici per un ballo sensuale e mai uguale di Maria Grazia Belli

Stefano Giudice e Marcela Guevara gli organizzatori del 13° International Tango Torino Festival.

È

la danza dell'abbraccio, della sensualità tanto da essere diventata, nel 2009, Patrimonio dell'Unesco. Diffuso in tutto il mondo e con milioni di appassionati di cui 50mila solo in Italia, il tango è ormai uno tra i balli più conosciuti e ballati. Solo a Torino ci sono circa 20 scuole specializzate con più di 2500 iscritti. Ed è proprio sotto la Mole, nella ex sede del Cafè Procope, che agli inizi degli anni '90 nacque la

prima milonga (la sala da ballo) italiana. In breve tempo la febbre del tango si diffuse in tutto lo stivale e nel 2000, sempre a Torino, venne organizzato il primo Festival internazionale di Tango che è ormai diventato, con le 6mila presenze dell'anno scorso, un punto di riferimento per tutti i tangueri. «È la danza di coppia per eccellenza – spiega Stefano Giudice, maestro di tango e organizzatore, insieme a Marcela Shop in the City | 03 . 2013 | 99


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Le milonghe a Torino Clubalmagro Martedì sera via Perugia 20

www.clubalmagro.com Maison Musique Venerdì sera Via Rosta, 23 – Rivoli

www.maisonmusique.it Milonga de Pedro Sabato sera C/o Dopo lavoro ferroviario - Via Sacchi 63 Sala Espace Domenica sera Via Mantova, 38

www.salaespace.it

Appuntamenti Festival Tango

Teatro Nuovo Torino Giovedì 28 marzo Ore 21, Il tango delle stelle – tango show a teatro, Miguel Angel Zotto, ospite speciale della 13° edizione del festival, danzerà insieme a tutte le altre star del Festival con la musica dal vivo dell’Ensemble Hyper 8 gallery – Lingotto Venerdì 29 marzo Ore 23, Fiesta de benvenida, musica e ballo con la fantastica esibizione di Sebastian Achaval y Roxana Suarez – Damian Rosenthal y Celine Ruiz – Erna y Santiago Giachello 8 gallery – Lingotto Sabato 30 marzo Ore 23, Gran Baile de Gala, musica e ballo con la fantastica esibizione di Sebastian Arce y Mariana Montes – Esteban Moreno y Claudia Codega 8 gallery – Lingotto Domenica 31 marzo Ore 23, Gran Fiesta de Pascua, musica e ballo con la fantastica esibizione della coppia Special Guest Miguel Angel Zotto y Daiana Guspero

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Guevara, del festival di tango di Torino -. È anche una danza di improvvisazione. Certo si devono imparare i passi base e le sequenze, ma in realtà nessuna coppia ballerà lo stesso ballo due volte di fila nello stesso modo». Una regola fondamentale: l'uomo guida e la donna segue, il ballerino con la mano destra cinge la schiena della partner e con la sinistra le tiene la mano. «Per la donna - continua

Gudice - è più semplice imparare a ballare: dopo aver imparato la struttura base se c'è un uomo che sa guidare bene può già divertirsi dopo 4-5 lezioni. Per l'uomo l'inizio è un po' più difficile, deve passare più tempo». E allora fatevi sedurre dai famosi tanghi di Astor Piazzolla o di Osvaldo Pugliese e lasciatevi andare. Ecco il look adeguato: per lui, banditi i jeans, via libera a completi gessati e scarpe con un po' di


COACH

. 01 Sebastana Achaval e Roxana Suarez, ballerini molto conosciuti e apprezzati in Italia, Europa e Asia, sono una coppia molto giovane ma ormai già consolidata, nata artisticamente nelle scuole e nelle milonghe storiche di Buenos Aires. . 02 Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero. Miguel Ángel Zotto è stato eletto all’unanimità tra i tre migliori ballerini di tutti i tempi. Da diversi anni Miguel Angel Zotto insieme a Daiana Guspero, svolge un'intensa attività didattica in Italia e nelle principali capitali

Europee. . 03 Damian Rosenthal e Celine Ruiz, coppia artistica dal 2000, appartengono a quello che chiamiamo la nuova

generazione di ballerini del Tango Argentino, più conosciuta come Tango Nuevo.

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Scuola di tango argentino Via Parma 29/b-TORINO -LEZIONI PROVA GRATUITA PRINCIPIANTI

Domenica 7 Aprile H.16 Giovedi 11 Aprile H.22

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tacco per tenere il ritmo, per lei gonna con spacco (sensuale ma anche pratico, si possono muovere le gambe con libertà) e scarpe di vernice con cinturino. Non siete ancora convinti? Perché non andate a vedere come si balla? A Torino ogni sera si danza, su www.tangotorino.it sono raccolti tutti gli appuntamenti della settimana. Oppure potete seguire il 13° International Tango Torino Festival dal 28 marzo al 1 aprile: cinque giorni di spettacoli con i migliori ballerini internazionali, milonghe notturne, master class e lezioni per tutti i livelli. Il calendario completo su www.marcelaystefano.com

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Giovedi 18 Aprile alle h.22

I numeri

19esimo secolo nasce il tango a Buenos Aires

anni '90 arriva a Torino

dal 2009 è Patrimonio dell'Unesco

50mila appassionati in Italia

20 scuole a Torino specializzate

2500 iscritti

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CAMBIO VITA Conoscete qualcuno che ha deciso di cambiare vita? Lo avete fatto anche voi? Scriveteci: redazione@shopinthecity.it

Il team di Svinando ha selezionato vini italiani e di qualità di 180 produttori

Sette amici e un'e-noteca di Irene Soave

C

on questa prima storia si apre uno spazio dedicato a quelli che «cambio vita». Sono tanti, soprattutto in questi mesi di crisi, in cui le svolte non siamo sempre noi a deciderle, e allora tanto vale batterle sul tempo e cambiare per primi. Per qualcuno è una fuga dalla città, per altri il chiringuito su spiaggia esotica; c'è chi cambia lavoro e chi si fa l'orto, chi lascia il posto fisso e chi segue un amore in capo al mondo, chi «mette la testa a posto» e chi sbatte la porta dell'ufficio per non tornarci. Noi ci concentriamo sulle storie di chi si è fatto venire un'idea e l'ha fatta partire. Cambiando, oltre alla sua vita, anche un pezzettino di città, o di mondo. «Anche prima passavo la giornata a risolvere problemi, ma erano altrui e più o meno sempre gli stessi. Ora ho davanti sfide sempre nuove. La più grande? Portare un'innovazione in un settore la cui forza è sempre stata la tradizione. La più quotidiana? Quella con la burocrazia». Il torinese Riccardo Triolo a 28 anni è già un ex 102 | 03 . 2013 | Shop in the City

commercialista: studi in Economia, un Mba negli Usa, l'iscrizione all'albo e il classico «buon lavoro» che rende tutti orgogliosi. Oggi, insieme a sette amici e vecchi compagni di studi con storie simili alla sua, ha riunito la passione per i progetti sul web (già nel 2010 aveva iniziato a lavorare in una startup digitale) e quella – molto meno comune nel curriculum dei suoi colleghi – per il vino. Tutti insieme hanno inventato la prima piattaforma di vendite private di vino, Svinando.it: un sito di saldi riservati agli iscritti (avete presente Vente Privée?) dove offrono bottiglie dei produttori italiani migliori e meno conosciuti, con sconti fino al 50 per cento. Funziona così: chi si iscrive sul sito – online dal 1 febbraio scorso, con più di mille iscritti già prima di partire – può accedere alle offerte: poche per volta, ogni vino resta in vendita al massimo una settimana, e lo sconto è tra il 10 e il 50 per cento. «Per la scelta delle etichette ci guida il nostro enologo,

Gianpiero. Il criterio: solo vini di qualità che non si vendano in enoteca o al ristorante. Per ora abbiamo contattato 180 produttori. E ne proponiamo pochi per volta, per poterli spiegare sul nostro blog», che ha una sezione a sé sulla home page del sito. «E' quello che noi chiamiamo "approccio editoriale": insieme all’analisi organolettica, raccontiamo la storia del vino e del produttore, per dare ad ogni bottiglia una faccia, replicando in maniera virtuale la visita in cantina». Una visita

"Anche se il periodo non è dei migliori abbiamo deciso di scommettere su noi stessi. Nessun precario;abbiamo lasciato impieghi tradizionali e ci siamo rimboccati le maniche"


CAMBIO VITA

che Riccardo e i suoi sette soci fanno sempre di persona, e che rappresenta, a detta di tutti loro, «uno degli aspetti migliori di questa nuova avventura: andare dai produttori in giro per l'Italia, conoscerli, farsi conoscere, imparare sempre di più». «Siamo partiti da una doppia osservazione. In primis, l'Italia è piena di produttori piccoli ma di altissima qualità che hanno difficoltà a farsi conoscere fuori dal loro territorio. E dall'altra parte ristoranti e enoteche hanno ricarichi altissimi», spiega Riccardo. «Anche se il periodo non è dei migliori abbiamo deciso di scommettere su noi stessi, lasciare le attività/lavori che stavamo facendo. Nessun precario; abbiamo lasciato impieghi tradizionali, remunerati e poco soddisfacenti, e ci siamo rimboccati le maniche».

Cambio vita

D'accordo, belle parole. Ma come? Lo chiediamo a chi lo ha fatto davvero: in ogni puntata di questa rubrica domanderemo ai protagonisti qualche consiglio per non abbattersi nella (difficile) impresa. «Regola numero uno, non improvvisatevi», spiega Riccardo. Volete lanciare una nuova impresa? «Identificate il bisogno che volete soddisfare, studiate il mercato e i concorrenti, pianificate le attività». Ma allo stesso tempo...concretezza. «Non perdetevi e partite: come diceva Walt Disney, the way to get started is to quit talking and begin doing, per iniziare bisogna smettere di parlare e mettersi all'opera. Questa mi piace proprio, credo sia la cosa più vera dell'inizio di ogni attività imprenditoriale...» «Tenete sempre sotto controllo la rotta». Un buon modo di farlo è, ad esempio, «focalizzarsi sul prodotto. E sul proprio progetto: bisogna continuamente porsi domande, comprenderne i potenziali problemi

Sopra il gruppo di lavoro di Svinando. Da sinistra Silvio, Gianpiero, Lorenzo, Umberto, Edoardo, Roberto, Riccardo, Sara.

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e quindi valutare possibili soluzioni». I problemi, prima o poi, arriveranno: l'importante «non è prevederli, ma essere in grado di reagire in modo veloce ed efficace».

Shop in the City | 03 . 2013 | 103

Via Accademia Albertina, 3110123 Torino www.ilpardo.it | info@ilpardo.it | T. 011.88.39.00


ARREDO

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Aprile, il mese del design: vademecum di una settimana impegnativa Milano torna ad essere la capitale mondiale del design con il Salone del Mobile, punto di riferimento per architetti, designer, arredatori e semplici curiosi da tutto il mondo di Pietro Raboni

C

ome ogni anno, Milano ad aprile diventa la capitale mondiale del design. Giunto alla 52° edizione nazionale e la 35° internazionale, il Salone del Mobile attira come una calamita architetti, designer, arredatori e curiosi da tutto il mondo, confermandosi, di anno in anno, un punto di riferimento della qualità e dell’innovazione del settore. Capire la struttura del Salone, però, non è facile e immediato: si alternano, ogni anno, due o più biennali, che si sviluppano sullo stesso immenso territorio del Salone principale, ma in padiglioni diversi. Quest’anno le due biennali sono Euroluce, dedicata, appunto, alla luce e alle sue declinazioni strutturali e stilistiche, e SaloneUfficio, dove verranno presentati nuovi progetti e complementi d’arredo per il mondo del lavoro, inteso non soltanto come ufficio vero e proprio, ma zona dedita

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alle mansioni lavorative, dunque anche studio o casa stessa. Accanto ai saloni principali, ogni edizione presenta il SaloneSatellite, dedicato ai giovani progettisti under 35. Per l’edizione 2013 il tema è Design e artigianato: insieme per l’industria. Lo scopo? Avvicinare due mondi che spesso vengono considerati agli antipodi: saranno realizzati in loco, infatti, tre laboratori artigianali – del vetro, del legno e del metallo – dove alcuni maestri mostreranno vere e proprie tecniche di lavorazione, mentre il trattamento della plastica e del tessuto verrà raccontato tramite dei filmati. Vetrina e occasione unica per presentarsi alla grande industria e al pubblico, il SaloneSatellite ha chiesto ai giovani professionisti ospitati di misurarsi anche con le merceologie delle manifestazioni biennali (Euroluce e SaloneUfficio), attraverso un vero e proprio concorso che possa favorire

“un ulteriore passo per avvicinare il contatto tra domanda e offerta, tra imprenditori e designer, tra creatività e produzione”.

“Progetto: ufficio da abitare”: Jean Nouvel ai saloni 2013

“Vorrei qui presentare un progetto di libertà, provare a opporre alla segregazione urbana e allo zoning altri luoghi per lavorare. Tra 30 o 40 anni saremo stupiti di constatare quali condizioni invivibili propongono la maggior parte degli uffici di oggi”, dichiara Jean Nouvel. “Cloni caricaturali, standardizzazione, totalitarismo, non potranno mai suggerire il minimo piacere di vivere in un ufficio”. Ecco perché quest’anno il Salone del Mobile presenta un progetto avanguardistico, frutto della mente illuminata dell’architetto francese Juean Nouvel, che vuole intervenire sull’ambiente di lavoro per renderlo più


ARREDO

. 01 Ufficio da abitare progetto di Jean Nouvel 2013.

. 02 Guido Venturini, zuccheriera Gino Zucchino, foto di Stefan Kirchner ( dal 22 marzo esposta a Plastic Factory).

I numeri del salone Luogo Fiera Milano, Rho

Data martedì 9 – domenica 14 aprile 2013 Orari dalle 09.30 alle 18.30. Ingresso riservato agli operatori del settore. Sabato 13 e domenica 14 aprile ingresso aperto anche al pubblico. SaloneSatellite: aperto al pubblico tutti i giorni della manifestazione dalle 09.30 alle 18.30 con ingresso gratuito. Totale espositori 1.950 + 700 designer del SaloneSatellite Salone Internazionale del Mobile 52° edizione nazionale – 35° internazionale Salone Internazionale del Complemento d’Arredo 27° edizione Prodotti esposti camere da letto, letti singoli, armadi, sale da pranzo, tinelli e soggiorni, mobili da ingresso, mobili per bambini e ragazzi, mobili singoli, tavoli e sedie, mobili in giunco, midollino e rattan, mobili da giardino, imbottiti. Elementi complementari, oggettistica, elementi di decoro, tessili.

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simile a quello casalingo, non tanto nell’architettura in sé, quanto piuttosto nel senso di famigliarità, serenità e personalità che l’arredamento e l’architettura possono trasmettere. Il messaggio è semplice: il posto di lavoro deve essere piacevole, deve destare piacere. All’interno del Salone verranno dunque allestite quattro inedite soluzioni: un appartamento trasformato in ufficio ultramoderno, stanza per stanza, funzione per funzione; una serie di uffici disposti secondo il cosiddetto razionalismo generoso, caratterizzato da porte scorrevoli, persiane, accessori che si possono appendere o spostare, luce regolabile; un capannone, in cui la zona lavoro convive accanto a quella casalinga; uno spazio eterogeneo che si può scalare e percorrere, perché costituito da scaffali e piani da accatastare, abbinare o combinare per funzioni anche diverse da quella lavorativa.

Espositori 1.400

IL DESIGN IN PIEMONTE

Mentre Milano festeggia la settimana del design, anche il Piemonte propone alcuni interessanti appuntamenti e dà un’interpretazione tutta sua del mondo del disegno industriale.

Plastic Factory

dal 22 marzo al 2 giugno L’esposizione, sdoppiata tra il Forum di Omegna (VB) e il Museo Tornielli di Ameno (NO), si propone di indagare le tematiche legate alle materie plastiche e ai profondi cambiamenti che questa novità ha portato sia nella produzione industriale sia nella ricerca di artisti e designer, partita dalle Avanguardie degli anni Sessanta e culminata negli anni Novanta. Il fascino di lavorare con un medium - come lo definisce Roland Barthes “miracoloso” è stata la sfida che molti hanno accolto, ricercandone le varie possibilità espressive. Il progetto è curato da Asilo Bianchi e presenta

Euroluce. Salone Internazionale dell’Illuminazione 27° edizione Prodotti esposti apparecchi per l’illuminazione da esterni, da interni, a uso industriale, di spettacoli/eventi, per usi speciali e del settore ospedaliero. Sistemi di illuminazione. Sorgenti luminose. Aziende di software e consulenza per le tecnologie della luce. Espositori 450 SaloneUfficio. Biennale Internazionale dell’Ambiente del Lavoro 16° edizione Prodotti esposti arredamenti per ufficio, banche e istituti assicurativi, uffici postali, ambienti pubblici. Sedute per ufficio e comunità. Isolamento acustico, pavimentazioni e rivestimenti. Apparecchiature, sistemi e impianti tecnici per ambienti, sistemi di sicurezza. Sistemi di illuminazione e complementi d'arredamento per ufficio. Tecnologie audio-video e comunicazione. Servizi. Espositori 100

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ARREDO

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. 03 Alessandro Ciffo, Rosso, ( dal 22 marzo esposta a Plastic Factory). . 04 .05 Lingotto Visuel Horizontal e sedia da ufficio, 1951 Lamiera di acciaio piegato, tubo di acciaio, pelle e legno. Opere della mostra "Una Passione per Jean Prouvé dal 6 aprile alla Pinacoteca Agnelli. Collection Laurence and Patrick Seguin © Galerie Patrick seguin 106 | 03 . 2013 | Shop in the City

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opere in silicone, plexiglas e altre plastiche di, tra gli altri, Alessandro Ciffo e Cracking Art; oggetti cult di design nati dalla ricerca di noti designer e progettisti e, infine, un convegno sul restauro del contemporaneo. www.museotornielli.it, www.cuoreverdetraduelaghi.it

Una passione per Jean Prouvé dal 6 aprile all’8 settembre La Pinacoteca Giovanni e Mariella Agnelli presenta alcune opere provenienti dalla collezione privata di Laurence e Patrick Seguin, la coppia che scoprì il designer francese Jean Prouvé attraverso le sue creazioni di

mobili risalenti alla fine degli anni ottanta. In mostra ci sono una quarantina di mobili e architetture, la maggior parte dei quali costituiscono esemplari unici e rari: si va alla scoperta della maestria tecnica del designer, al servizio della resistenza dei materiali, in un percorso che dal singolo arredo si allarga a includere e coinvolgere l’intera casa. Per la prima volta si allestirà anche la pista del Lingotto: sarà infatti qui che verrà presentata la Maison Metropole (8x12m), casa in alluminio ideata per un concorso nel 1949 sul modello degli edifici a portici di Prouvé ed esempio perfetto di architettura nomade. www.pinacoteca-agnelli.it


ARTE

È una forma d'arte che utilizza la natura. Il piemontese Valerio Berruti ne ha realizzata una visibile da Google Heart.

La Land Art

Valerio Berruti

Valerio Berruti sarà protagonista alla “Primavera di bellezza” di Alba, venerdì 24 maggio in Piazza

di Veronica Faustini

Risorgimento, più conosciuta come Piazza del Duomo, con la proiezione per la prima volta in Italia della videoanimazione Udaka Udaka, realizzata durante la sua permanenza a Johannesburg, composta da 350 disegni su carta.

PAV

Il Parco Arte Vivente (PAV) nasce nel 2008 a Torino in un’area industriale dismessa, dove si producevano componenti per l’auto. L'idea del PAV è quella di creare un luogo di comunicazione con la natura che cambia con le stagioni. Le piante, gli animali, le persone e gli stessi artisti ospitati, concorrono quindi a trasformare il parco e il suo paesaggio. "È un cantiere ininterrotto – spiega il Direttore artistico Piero Gilardi - un intreccio dialogico di esperienze aperto alle alterità innovative, in omologia con i sistemi viventi della biosfera". www.parcoartevivente.it

Opera di Land Art Over the rainbow di Valerio Berruti.

I

cerchi di grano, le spirali nei deserti, i volti scolpiti sulle rocce: l’alone di mistero che si è creato attorno a questi pittogrammi è stato oggetto di grandi ricerche. C'è chi pensa che siano creati da presenze misteriose come gli ufo. La magnificenza, la perfezione e la maestosità di queste opere inducono infatti a dubitare sulla paternità, la troppa perfezione porta a non credere che dietro quelle meraviglie ci sia un semplice mente umana. In realtà sono il frutto di eccellenti mani umane, come i circlemaker che realizzano stupefacenti crop circle (cerchi nel grano ndr) o i Lands artist. La Land Art è un’arte rigenerativa,

ecologica e anti-utilitaristica in cui per la prima volta la forma è realizzata dall’artista tramite la natura stessa, intervenendo direttamente nei territori naturali, interagendo con essi, in simbiosi con l’ambiente che lo circonda. Ed è altrettanto stupefacente la sostanza dell’opera, effimera, destinata a scomparire e tornare a essere quello che era cioè natura. Anche il piemontese Valerio Berruti (nato ad Alba in Piemonte nel 1977, laureato in Critica d’Arte al Dams di Torino ma vive e lavora a Verduno (Cn) in una chiesa sconsacrata del XVII secolo che ha acquistato e restaurato nel 1995) si è cimentato, con successo, in Shop in the City | 03 . 2013 | 107


ARTE

questa forma d'arte. Nel novembre scorso durante la residenza presso la Nirox Foundation di Johannesburg ha creato in una collina di Johannesburg in Sudafrica l'opera permanente “Over the rainbow”. Si tratta di un volto di una bambina disegnata utilizzando fiori e vegetazione trovati sul posto oltre che tonnellate di pietre dipinte con la calce. Una metafora che esprime la speranza verso il futuro in un territorio lacerato dalla storia. L'opera è talmente grande che si può ammirare anche adesso su Google Earth a queste coordinate, 25°58'40.72"S, 27°45'49.09"E. Il termine Land Art fu coniato dal gallerista tedesco Gerry Schum nel 1969, che così intitolò il suo film che documentava documentava le grandi installazioni prodotte dagli artisti americani di Earth Art collocate nei deserti degli Stati Uniti che andavano a modificare e interagire sul paesaggio naturale. Questi artisti avvertirono l'esigenza forte di un ritorno alla natura e di sciogliere le catene della civilizzazione e dell'opprimente vita 108 | 03 . 2013 | Shop in the City

cittadina di quel decennio. Si tratta di un'esperienza creativa all'interno dell'arte concettuale che rinuncia alla volontà di creare una forma nuova, cioè fatta dall'uomo, ma assume come forma la realtà stessa (Minimal Art). Siamo quindi negli States, sul finire dei complicati anni sessanta. Quello che sta sorgendo è, da un lato un movimento artistico, dall’altro anche sociale e culturale, di grande sperimentazione e di forte protesta: contro le istituzioni, il modernismo, il monopolio degli spazi espositivi urbanistici, contro l’epoca moderna. Il land artist si fonde con l'ambiente instaurando con esso un rapporto di analisi interna. Opera su di esso utilizzando materiali semplici come sabbia, foglie, plastiche, stracci, vegetali, neon, fango. In questo la land art è ideologicamente affine all'arte povera che consiste essenzialmente "nel ridurre ai minimi termini, nell'impoverire i segni, nel ridurli nei loro archetipi". L’obiettivo principale del land-artist è quello di documentare il modo in cui il tempo e le forze

naturali mutano gli oggetti e i gesti, esprimendo un atteggiamento che è al contempo critico e nostalgico. Agire in luoghi solitari, vergini o abbandonati, porta l’uomo alla comprensione della sua limitatezza di fronte al cosmo. Il grande impiego di energie umane e mezzi meccanici risulta alla fine ben poca cosa di fronte alla forza primordiale e ai tempi lunghissimi della natura. Infatti, il nostro rapporto con la terra è complesso: anche se sfruttiamo e aggrediamo la natura per strapparle ciò che è necessario alla nostra sopravvivenza, siamo tuttavia consapevoli della sua trascendente imperturbabilità e del suo terrificante e incontrollabile potere. Nella Land art gli artisti agiscono sul paesaggio naturale, ma tale intervento non ha un fine ornamentale o edonistico. È una presa di coscienza dell’azione umana su spazi che possiedono un certo ordine naturale e che da tale cambiamenti sono modificati.


ARTE

In tal senso, oggi, il messaggio della Land art è attuale, e sta a noi coglierlo e modificare quell'indifferenza verso le trasformazioni territoriali, che in molti angoli del mondo continuano a perpetuarsi senza regole. E soprattutto possiamo definire questo movimento artistico, il precursore delle nuove tendenze del vivere e consumare in modo sostenibile rispettando la natura. In certe occasioni la forma d'arte è stata utilizzata anche ai fini politici come nel 2011 per rappresentare la situazione riguardante i confini di Polonia e Ucraina. Parte dell'opera d'arte è stata realizzata in territorio polacco e parte nel paese confinante, dando comunque continuità e unicità alla creazione. In occasione della visita di Obama nel nostro Paese, Dario Gambarin ha realizzato in 90 minuti, un ritratto in 27 mila metri quadrati del presidente americano in un campo trebbiato della bassa Veronese, utilizzando un trattore al posto di un pennello.

Nella pagina accanto, opera di Robert Smithson Broken Circle, Spiral Hill del 1971. Foto di Retis In questa pagina foto di Massimiliano Mitch. www.flickr.com

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Shop in the City | 03 . 2013 | 109

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IN PERSONA

Ogni volta che sono sul set imparo qualcosa Elena Radònicich è nata a Moncalieri e recita da sempre, da quando

«in seconda media, con una calotta sulla testa, allo spettacolo scolastico, imitavo Berlusconi...». Da allora di strada ne ha fatta tanta e l'11 aprile sarà al cinema con "Tutto parla di te" di Irene Soave

R

egola numero uno, l'accento va sulla “o”: Radònicich. Tenetelo a mente, perché della bella Elena, nata a Moncalieri, classe 1985, somiglianza spiccatissima con Nicole Kidman, si parlerà probabilmente ancora a lungo. Insieme a Charlotte Rampling, dirette entrambe dalla regista indie milanese Alina Marazzi, è la protagonista di Tutto parla di te, al cinema dall'11 aprile; ma recita da sempre, da quando «in seconda media, con una calotta sulla testa, allo spettacolo scolastico, imitavo Berlusconi...». Da allora ha al suo attivo ruoli al cinema – Tutti al mare, nel 2010, con Gigi Proietti – in tv – gli sceneggiati Faccia d'Angelo e Nero Wolfe – e anche su Internet, dove con la web-serie Kubrick, una storia porno, in quattro puntate, ha racimolato nel 2012 un milione di clic. In Tutto parla di te è Emma, giovane danzatrice travolta dalla depressione post-partum: in un centro per la maternità incontra Pauline (Charlotte Rampling), che la aiuta a fare i conti con 110 | 03 . 2013 | Shop in the City

lo spaesamento, le responsabilità e la solitudine che il suo nuovo ruolo di madre comprende. Un ruolo in cui, racconta Elena dal set dove la raggiungiamo, «calarsi è stato molto difficile. Diventare madre credo si possa inserire in una di quelle esperienze della vita che chi non ha provato davvero fatica a comprendere. Ho un'amica che lo è diventata da poco: la vedo trasformata. È impressionante il cambiamento che vive una donna con l'arrivo di un figlio. Le prospettive, le responsabilità, l'affetto, l'amore...tutto cambia. Capisco bene quanto possa essere difficile separarsi da quella persona che si era prima di questa esperienza, all'immagine di se stessi a cui si era affezionati. Però interpretarla, calarcisi, è stato difficile. Ma molto entusiasmante». La maternità è sempre rappresentata come un evento solo positivo. Ma questo film racconta il contrario, il fatto che non lo è sempre, non lo è del tutto...

«Io di cose del tutto positive in assoluto non ne vedo, dubito che esistano, mi sorprende che la società talvolta ne dipinga alcune così. Quello della depressione post partum è un bel tabù, pian piano verrà smontato. Ma è difficile: siamo tutti figli e il mito della madre buona è dietro l'angolo. A chiederci di rispondere a quel modello, di vivere una vita senza contraddizioni» Lei non ha figli. Questo film l'ha spaventata? «No, al contrario. Credo di aver vinto intimamente certe paure che accompagnano tutte le scelte fondamentali. Ora ho visto che cosa è questo tabù, ne ho parlato, certo non l'ho provato sulla mia pelle, ma so che esiste. E sono molto meno spaventata dall'idea di avere un figlio». Succederà presto? «Spero che mi succeda: oggi, domani, quando sarà sarà. L'idea che possa essere il frutto dell'amore con un uomo poi mi emoziona a dismisura». Com'è stato lavorare con una diva


IN PERSONA

"Quello della depressione post partum è un bel tabù, pian piano verrà smontato. Ma è difficile: siamo tutti figli e il mito della madre buona è dietro l'angolo"

come Charlotte Rampling? «E' un'attrice così istintiva, molto difficile da studiare, prende forme diverse e pulsa. Non so dire che cosa ho imparato da attrice, non so dire cosa ho imparato come persona, ma certo incontrarla mi ha modificata. Sul set con Alina e Charlotte è stato tutto forte e delicato. Un incontro bellissimo, di grande scambio». Una lezione fondamentale? «Mah, ogni volta che sono sul set imparo qualcosa: ogni esperienza ovviamente è a se stante, un mondo a parte, con degli equilibri tutti suoi, dove ti è richiesto di contribuire in un modo ogni volta diverso, interagendo, misurando gli spazi. Questa è una cosa che mi piace

moltissimo di questo lavoro: non può esistere l'abitudine perché tutto è legato ad un esperienza che è destinata a finire e ogni volta devi essere pronto a modificarti e capire velocemente dove ti trovi per poter fare il lavoro al tuo meglio e poi devi essere pronto a subire la malinconia quando abbandoni quel viaggio e quei compagni» Quand'è stato il momento in cui ha sentito di avere successo? «Mai, non ancora almeno! Non sono nemmeno persuasa che arriverà...Ora ho lavorato, sto lavorando e sono serena. Di tutto il resto non mi preoccupo, guai darsi definizioni poi». E c'è stato un momento in cui ha detto “mollo tutto”? Shop in the City | 03 . 2013 | 111


IN PERSONA

«Mai pensato. Penso spesso a crearmi anche alternative, per rendere la vita più ricca di stimoli, per assicurarmi una qualche sicurezza economica, (magari..) e per vincere i terribili e lunghi momenti di inattività in cui non sai dove andrai a parare...ma questo mondo per ora non mi sconforta. Sono ottimista. Ho una buona stella si vede». Ora vive a Roma. Torino non le manca? «Ultimamente ci lavoro spesso, per fortuna! (Tutto parla di te è girato anche a Torino, ndr). Prima di trasferirmi ho vissuto ad Asti per 6 anni: per me tornare è dividermi sempre tra Torino, Asti e dintorni vari dove sono cresciuta, dove vivono persone per me importantissime. A Torino c'è tutta la mia famiglia, mio fratello, i miei, mia nonna, il gatto.. insomma. Come a chiunque se ne va mi manca la famiglia a volte. Di Torino mi manca il cibo, la pasticceria. Poi certo è bella. Ma Roma mi ha rapita». 112 | 03 . 2013 | Shop in the City

Elena Radònicich, nata a Moncalieri, classe 1985, Insieme a Charlotte Rampling, dirette entrambe dalla regista indie milanese Alina Marazzi, è la protagonista di Tutto parla di te, al cinema dall'11 aprile.


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Shop in the City | 03 . 2013 | 115


LETTURE

Cinque libri, parole declinate al femminile, da leggere e ascoltare.

LA PRIMAVERA È DONNA

di Marta Ciccolari Micaldi

La ragazza che fermò il tempo J.M. Tholine

Elliot Edizioni – 192 pagine – 18 euro Quando nel 2011 è uscito negli Stati Uniti, la critica ha salutato questo romanzo d’esordio come l’opera raffinata e melodica di un autore capace di dare un volto nuovo alla letteratura americana, seguendo le celebri orme di Fitzgerald e Salinger. Nel libro si narra la storia di Lenore, amata moglie, cognata, amica, nuora, che un giorno risulta tra le vittime di un incidente aereo. Accanto al marito di lei e alla famiglia addolorata di lui, si muove Richard, scrittore che si ritira nella casa sulla spiaggia proprio adiacente a quella dei Montana, per portare a termine il suo secondo romanzo. Sarà proprio qui, da Richard, che Lenore ricomparirà e che rivendicherà un’identità spiata nel dolore dei suoi famigliari e custodita sotto una filigrana a trame strette di segreti e intimità.

Dai vecchi cataloghi si va alla ricerca di: Shocking life. Autobiografia di un’artista della moda di Elsa Schiaparelli, pubblicato da Alet nel 2008. Rivale di Coco Chanel, Elsa fu la stilista anticonformista che inventò il rosa shocking e di cui nel libro si racconta la vita movimentata tra Roma, Parigi e New York negli anni Venti e Trenta, tra tessuti da dipingere come tele e capi stravaganti.

Le sorelle dell’oceano

Di mamma ce n’è piú d’una

Poesie di Emily Dickinson

Neri Pozza – 336 pagine – 17 euro

Feltrinelli – 320 pagine – 15 euro

Emons:audiolibri – 14.90 euro

Romanzo d’esordio di una giovane scrittrice

La maternità nell’Italia contemporanea vive di

“So guadare il dolore - / laghi pieni - / ci sono abituata

inglese, amante del mare, del windsurf e del

eccentriche contraddizioni: recuperando la

- / Ma il minimo guizzo di gioia / mi spezza le gambe –

marito, diventato best seller in molti paesi, Le

metafora del Palazzo d’Inverno, da dove

e barcollo – ubriaca – Non sorridano – I ciottoli - / era

sorelle dell’oceano è la storia dello schianto di

l’imperatore della Cina esercitava il proprio

il liquore nuovo - / tutto qua!”. Per il primo

una perdita e dell’energia ardua di una ricerca:

potere assoluto, ma da dove gli era

audiolibro dedicato alla poesia, la casa

Katie riceve la notizia che il corpo della sorella,

impossibile fuggire, la scrittrice e giornalista

editrice Emons sceglie la fiera e solitaria

l’ombrosa sorella dai capelli neri, amante delle

Loredana Lipperini definisce l’essere madri

poetessa Emily Dickinson, nella raccolta

passeggiate vaghe e solitarie sulla spiaggia, è

oggi come un destino doppio, sdoppiato,

curata e tradotta nel 2011 da Silvia Bre per

stato trovato – inerme e spezzato dalla morte –

ambiguo, ma altrettanto costringente. La

Einaudi. A leggere i versi dell’autrice

ai piedi di una scogliera. Di Mia rimane

maternità è un totale assoluto, o piuttosto

americana è Giovanna Mezzogiorno, attrice

soltanto il diario, che Katie decide di

una parte tra tante dell’essere umano

che il grande pubblico italiano ha iniziato ad

ripercorrere, partendo proprio dall’ultimo

femminile? Chi lo decide e chi la protegge,

amare in L’ultimo bacio e La finestra di fronte.

viaggio a Bali, e che le permetterà di conoscere

questa maternità polarizzata, femminista da

La sua voce incontra quella di Emily Dickinson

figure maschili di devastante e letale potenza,

entrambe le parti, e forse inversa al modello

nella severità emotiva dei versi, nella

dal padre che abbandona al surfista che

che le nostre stesse madri avrebbero voluto?

complessità dei temi, nell’immediatezza

Lucy Clarke

ammalia.

116 | 03 . 2013 | Shop in the City

Loredana Lipperini

Emily Dickinson letta da Giovanna Mezzogiorno

dell’incontro con l’altro.


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VITA DA BLOGGER

Moda 2.0 di Marta Ciccolari Micaldi

Shop in the City fa un salto nel web, alla scoperta delle blogger (e anche di qualche boy blogger) che, da dietro lo schermo, informano, incuriosiscono, stimolano i loro lettori sugli argomenti più diversi (moda, stile, costume, letteratura, food, viaggi), imponendosi come punti di riferimento dell’informazione dei giorni nostri, originali e creativi. Shop in the City presenta in ogni numero 5 blogger e un tema comune: questa è la volta della moda, lo stile, il costume. E la provenienza è, rigorosamente, Torino e il Piemonte.

118 | 03 . 2013 | Shop in the City

Torinostyle torinostyle.blogspot.it

Business.We.Love. businesswelove.wordpress.com

B

log di moda, design e shopping, Maurizia e Giulia tengono un occhio su Torino e l’altro sul resto del mondo, ma non sono affatto strabiche. Accanto alla professione di blogger, Giulia lavora da anni in campo culturale, mentre Maurizia è personal shopper, consulente d’immagine e community manager per stilisti emergenti. Con un taglio giornalistico ma mai “asettico”, puntuale ma sempre personale, le due torinesi traggono le notizie dai giornali, altri blog ed eventi di moda e design e le filtrano attraverso il loro gusto, ma ci tengono a non scadere nella troppa soggettività: il loro non è un blog personale, ma d’informazione! Un consiglio per la P/E 2013? “Puntare sul verde, il colore ufficiale 2013 scelto da Pantone, o sui colori pastello. E per essere super aggiornate consigliamo una maglietta con il vostro animale preferito o una camicia a quadretti anni 50.”

N

icoletta vive tra Milano e Torino, è responsabile della comunicazione di un noto brand italiano e cura un blog dallo stile fresco e spontaneo, nato la primavera scorsa, che vuole condividere uno stile di vita orientato al benessere e un modo creativo di fare business in tempo di crisi. Il suo è un lifestyle blog con focus sul fashion e la società, che racconta luoghi, eventi, prodotti, persone e le avventure professionali della stessa curatrice. Nicoletta, infatti, dichiara: “reperisco le informazioni, gli stimoli e le ispirazioni semplicemente vivendo e cogliendo ciò che cattura il mio interesse: uno sguardo, un'idea nuova, un posto dove si sta bene.” Un consiglio per la P/E 2013? “Crearsi uno stile personale mixando capi che hanno storie diverse: il pezzo cool acquistato da un fast fashion retailer abbinato ad un classico griffato, fino a scavare nell'armadio di mamme e nonne e nei mercatini vintage, dove si trovano tanti pezzi interessanti.”


VITA DA BLOGGER

Semiofashion and the city

Glitter in the air

semiofashionandthecity.wordpress.com glitter-i-t-a.blogspot.it

E

leonora e Federica sono le curatrici di un blog originale e unico, capace di unire semiotica e moda. Perché la moda è una questione di senso, come recita il claim! Provenienti dal mondo dell’università, le due curatrici continuano a svolgere il proprio lavoro di topi da biblioteca, ma con “occhiali sempre più fashion e quadernini sempre più alla moda”. E portano sul blog una domanda: cosa comunichiamo con il nostro abbigliamento? Le nostre passioni e ossessioni, dalle scarpe alle borse, parlano per noi. Spesso è un incontro casuale fatto per strada, altre volte è l’osservazione degli oggetti della vita quotidiana: i post di Eleonora e Federica sono informali e accattivanti, balzano dalla biblioteca alla passerella, passando per la bocca di tutti. Un consiglio per la P/E 2013? “Per noi (neomamme!) la divisa sarà maxi-abiti a righe rigorosamente verticali accompagnati però da scarpe peccaminose”. Andate alla ricerca degli altri consigli di Eleonora, sparsi nelle sezioni moda di Shop in the City, in questo e nei prossimi numeri!

Giovanna Gallo giovannagallo.it

B

logger professionista dai tempi dell’università, quando aprì il suo primo blog, oggi Giovanna lavora ufficialmente nel mondo del web, occupandosi di social media e digital pr, oltre che di una rubrica su Cosmopolitan.it. Diviso in tre sezioni principali (mondo femminile, nord e sud Italia, e il lato più frizzante del social media marketing), il blog racconta con stile ironico, leggero e personale il costume del nostro paese, dalla televisione, agli eventi, al mondo digitale. Il suo focus non è la moda, ma è lo stesso blog di Giovanna a fare alentina è un'ingegnere gestionale moda. Regala ai suoi lettori dieci minuti in carriera. Lo era prima di aprire il di tranquillità e strappa loro anche suo blog e lo è ancora oggi, ma con una qualche risata: è facile riconoscersi nei piccola differenza: un canale web in suoi post e questa, per la curatrice, è cui poter raccontare la moda, il suo sicuramente una delle armi vincenti del rapporto con il fashion e suo stile. l’abbigliamento, la sua visione personale Un consiglio per la P/E 2013? del mondo del glitter. Nel suo blog, “Non sono una fashionista, ma una cosa infatti, Valentina cerca di dare consigli la so: gli stivali in primavera sono out. e spunti per vestirsi con gusto senza Evitateli!” spendere una fortuna, ma racconta anche dei suoi viaggi e della sue giornate, di come ogni abito possa interagire con le stagioni, la città in cui viviamo, l’architettura e le avventure di ogni giorno, dal lavoro a una gita in Patagonia. Le sue notizie arrivano da riviste e altri blog, ma soprattutto dai suggerimenti delle amiche. Un consiglio per la P/E 2013? “Sicuramente dovremo vestirci tutte di bianco, re incontrastato delle ultime passerelle, accompagnato dalle maxi ruches... saremo tutte molto romantiche!”

V

Shop in the City | 03 . 2013 | 119


TORINESI A TEATRO

Prossimi appuntamenti 5/6/7 aprile 2013, tutti i giorni dalle 14 alle 21 – “Io” (Inconfessabili Ossessioni), laboratorio di regia a cura di Serena Sinigaglia. La regia è un antidoto

Uno spazio cittadino per le arti teatrali che porta il nome di una dea

Il teatro è sperimentazione di Marta Ciccolari Micaldi

alla solitudine e alla paura, è entrare profondamente in sé per uscire da sé e raggiungere l’altro. Scegliere, decidere, guidare, determinare, definire, sì, tutti nella vita ci troviamo ad essere almeno una volta registi di una situazione, di una circostanza. Ci vogliono forza, convinzione, passione, ci vogliono coraggio e voglia di assumersi responsabilità e doveri, ci vuole anche molta pazienza e tenacia, tanta, tantissima tenacia. 19/20/21 aprile 2013, orari variabili a seconda dei giorni – laboratorio sulle tecniche di narrazione a cura di Laura Curino. La forma orale della narrazione come teatro e/o propedeutica al teatro comporta tecniche che affondano le loro basi nelle diverse forme del racconto a voce, della parabola, della favola, della fiaba, della testimonianza, della diceria, della storia cantata e si intrecciano con quelle scritte, spesso popolari come le cronache, le biografie, le agiografie...

Info Per restare aggiornati, richiedere la partecipazione agli stage e fare le vostre domande: spazioopi.blogspot.com Mail spazioopi@gmail.com Telefono 333.5766032 347.0522739 120 | 03 . 2013 | Shop in the City

O

pi, chiamata anche Ops o Consiva, è una dea della tradizione romana antica legata al culto dell’abbondanza della terra, in particolare al grano raccolto e riposto nei granai. Una parte della leggenda la vuole come figura sosia di Artemide. L’abbondanza, da un lato, e la bellezza, dall’altro. Nell’aprile del 2011 nasce a Torino, in via Santa Giulia 12c, nel cuore del quartiere Vanchiglia, un esperimento che ha scelto di fare della dea romana il proprio nome, lo Spazio Opi. Terreno fertile da coltivare con momenti di sperimentazione creativa, lo Spazio Opi si propone alla città come vero e proprio catalizzatore di realtà diverse che arricchiscono insieme il campo artistico del teatro. Lo spazio è nato dalla fusione di due compagnie, la Compagnia GenoveseBeltramo e la Compagnia Marco Gobetti, entrambe impegnate nel recupero – anche politico – dell’azione teatrale e creativa in un momento in cui la cultura non riceve la considerazione – in primis finanziaria – dovuta. Mantenendo le caratteristiche più spontanee e spartane di un vero e proprio laboratorio: “chi entra allo Spazio Opi troverà un ambiente molto versatile e attrezzato, composto da una

sala a base quadrata con due grandi vetrine totalmente oscurabili, una zona spogliatoio e due zone uffici, una per ogni Compagnia che lo abita”. ll futuro dello Spazio Opi, nelle parole di una delle sue fondatrici, Viren Beltramo, è “la qualità, la direzione verso la quale stiamo andando, grazie agli artisti che stanno via via sposando il nostro progetto: è la creazione di un centro di alta formazione artistica”. Una delle attività più vivaci dello Spazio Opi è costituita, infatti, dai corsi, a cui si affiancano stage, spettacoli veri e propri ed eventi. Non solo di teatro in senso classico, ma anche di danza, dizione e regia. I corsi sono rivolti a tutte le persone interessate, già in giovane età: quello di recitazione e regia, ad esempio, parte dai 15 anni e intende creare una figura che del teatro sia protagonista completo e consapevole; il laboratorio di teatro per bambini va dai 6 ai 12 anni e si struttura come un viaggio alla scoperta delle proprie capacità espressive; il corso di danza, infine, è aperto a tutti, danzatori esperti o semplicemente appassionati, che vogliono esplorare il proprio corpo in movimento, il respiro, il rapporto con l’altro.


TORINO Inside | Slow Shopping

Speciale artigianato

CAFFÈ VERGNANO TRAMEZZINO. IT

Caffè Vergnano e Tramezzino.it hanno dato vita al Coffee Shop 1882 in via Fratelli Calandra 18-20 a Torino. Un luogo unico e affascinante, perfetto per assaporare un ottimo espresso, originali preparazioni al caffè e gustarsi squisiti e fantasiosi tramezzini artigianali. Una partnership nata dalla condivisione di valori comuni come l’attenzione alla qualità con la selezione di materie prime di prima scelta e la sensibilità verso l’ambiente con l’adozione di politiche green all’interno del locale (raccolta differenziata, contenitori riciclabili, materiali naturali per l’arredamento). Il Coffee Shop 1882 è il luogo ideale per prendersi una pausa in qualunque momento della giornata, dalla colazione alla merenda. Shop promotion | Shop in the City | 03 . 2013 | 121


ARTIGIANATO

L'artigianato in Piemonte a cura della redazione

U

na risposta alla crisi economica c’è. È quella di accorciare le filiere e promuovere i prodotti dell’artigianato del territorio. Siamo sicuri? Certo, perché è quanto è successo nell’ultima edizione di *I Love IT *, la mostra-evento allestita nel dicembre scorso presso la Sala Mostre della Regione Piemonte, in piazza Castello, dalle tre Confederazioni artigiane torinesi (CNA, Confartigianato e Casartigiani). Nei 14 giorni di apertura sono stati 4mila i torinesi che hanno amato lo shopping a Km zero dei 30 artigiani produttori del territorio torinese e piemontese ospitati. Perché, se è vero che le grandi firme arrivano in città, è ancor più vero che a Torino esistono aziende piccole, spesso a conduzione familiare (il 98% circa del totale delle imprese torinesi e italiane) che hanno fiducia e difendono il territorio e il Made in Italy. Sono aziende che credono nel lavoro e nella qualità dei loro prodotti: dalla moda al food, dalla birra alla cioccolata, dal design ai gioielli. Non sempre sono conosciute ma basta un po’ di attenzione ed è facile trovarle. Sono aziende che continuano nonostante la crisi ma che hanno bisogno dell’aiuto di tutti. Bisogna imparare a fare degli acquisti consapevoli: non acquistare incautamente prodotti che potrebbero essere causa di sfruttamento dei minori e imparare a chiedere informazioni sulla loro provenienza, perché la crisi è un virus che si insinua anche nelle migliori produzioni. Il mercato si muove se il consumatore finale si muove, allora investite con attenzione laddove il vostro micro budget può cambiare il fatturato di un imprenditore locale. Questo non vuol dire che è vietato comprare la borsa che vi piace, ma siete sicuri che non ce ne sia una ancora più bella – e originale – nel negozio sotto casa? Così facendo sarete voi a dare una mano alla ripresa del Paese e molte persone potranno vivere meglio.

122 | 03 . 2013 | Shop in the City | Shop promotion


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Metro Marconi

Corso Casale 104 Torino

artigianinoroma.torino@gmail.com

T: 011.650.32.51

cristina.boselli@gmail.com

Facebook : Artigianino Roma Torino

M: 335.15.120.37

www.unomi.com

www.artigianino.com

gioetorino@gmail.com

L'esperienza nella lavorazione artigianale. La scelta dei pellami migliori. La cura nei dettagli. La consapevolezza di dover offrire sempre un prodotto di grande qualità ad un prezzo accessibile a tutti. Artigianino Roma offre ai propri clienti una vasta gamma di prodotti fatti a mano espressione dell'eccellenza del made in Italy. Realizziamo borse, cartelle, valigie , borsoni da viaggio, portafogli, cinture, accessori in pelle. Tutti rigorosamente con marchio "vera pelle". Passa a trovarci o visita il nostro sito internet. Troverai di certo quello che stai cercando.

A metà fra l’oreficeria e la bigiotteria, i bijoux Gioe sono composti interamente a mano da Emanuela Giordana, orafa, con elementi da lei selezionati nel mondo intero. Pezzi unici garantiti con certificato e insigniti dell’Eccellenza Artigiana, uniscono tecniche orafe a componenti svariatissimi, talvolta plasmati e dipinti a mano da Emanuela, che deve la sua evoluzione continua ai corsi di ceramica, resina e agli stages esteri. Protagonisti di 37 eventi, i bijoux Gioe a Pasqua 2013 saranno le sorprese personalizzate nelle uova di cioccolato della storica azienda torinese Bruno Croci www.cioccolatocroci.it, anch’essa Eccellenza Artigiana.

Cristina Boselli è arteterapeuta e ceramista. Si sporca le mani dal 2000 con il gres e la ceramica raku e dal 2008 con i problemi delle persone. La nascita di Anita, 6 anni fa, ha significato anche la nascita di un nuovo progetto sul lungo Po, con la creazione di un vero e proprio hub sociale per mamme e bimbi del quartiere fondato sul ritorno a una dimensione artigianale. Cristina ha ottenuto l’Eccellenza Artigiana dalla Regione Piemonte e collabora da due anni con lillustratore Matteo Pericoli alla produzione di serie di ceramiche con decalcomanie.

Shop promotion | Shop in the City | 03 . 2013 | 123


ARTIGIANATO

Atelier Décor Plastikwombat Paola Atelier Progettazione e creazione d'interni Photography, art and concept Il pellame d'arte

Atelier Dècor

Studio Fotografico Plastikwombat

Paola Atelier

Via Lagrange, 31 interno cortile

v. Morgari 2/D

Via Silvio Pellico, 5 - 12037 - Saluzzo (CN)

T: 011 5611994

T: 0115821985

T/Fax (+39) 0175 44 116

info@atelierdecor.it

M: 340 56.42.380

info@paolaellenaatelier.com

www.ateliercor.it

silvia.vaula@plastikwombat.com

www.paolaellenaatelier.com

www.plastikwombat.com

Uno dei più suggestivi cortili di Torino, al 31 di via Lagrange ospita Atelier Décor elegante studio di progettazione d’interni. In una romantica atmosfera dal sapore francese si possono trovare mobili, complementi, oggetti e una selezione dei più prestigiosi tessuti d’arredo per personalizzare imbottiti e tendaggi su misura. Proposte creative e di gusto vengono abbinate ad una collaudata collaborazione con artigiani (sarte, tappezzieri, decoratori, falegnami) per poter eseguire ogni progetto nei minimi dettagli.

Lo scatto fotografico d'autore termina con un'immagine, ma inizia con un'accurata costruzione del soggetto. Nelle immagini che creiamo in studio, l'ingrediente per un risultato unico e originale è lo styling personalizzato che realizziamo artigianalmente con materiali non convenzionali o di recupero. Proponiamo, tra le altre cose: book fotografici, servizi in studio per bimbi e famiglie, servizi matrimoniali, corsi personalizzati di livello base ed avanzato e un'ampia scelta di fotografie per l'arredo con montaggi su materiali standard o ecologici.

124 | 03 . 2013 | Shop in the City | Shop promotion

La storia del marchio Ellena nasce negli anni ’60, a Cambiano, dove la famiglia ha un’attività che ritira pelli da 650 macellerie e negozi affini sparsi per Torino. Paola entra in casa nel 1965 e appena un anno dopo, diciottenne, sposa Giovanni, in procinto di partire per il militare. “Abbiamo accelerato le nozze proprio perché lui sarebbe andato via e io lo avrei sostituito in bottega. Con la sua famiglia mi sono trovata divinamente bene. Successivamente la famiglia Ellena nel secondo dopoguerra punta sulla lavorazione delle pelli. Nel 1991 si trasferisce a Saluzzo e punta sulla lavorazione artigianale e la trasformazione di modelli lasciati negli armadi.


ARTIGIANATO

Turineyes Handmade in Turineyes

Mattioli Tradizione orafa torinese

Granievaghi "La moda passa, ma lo stile resta"

Turineyes Snc di F.Deaglio e I.L.Brucato

MATTIOLI S.p.A.

Granievaghi

Via Mazzini 33/I, 10123 Torino

T: +39 011 2481766

via Lagrange, 13

lab@turineyes.it

Fax: +39 011 2481768

M 346 244.88.43

www.turineyes.it

info@mattioligioielli.it

www.granievaghi.com

(Coco Chanel)

commerciale@mattioligioielli.it

Turineyes è la prima produzione di occhiali artigianali nata e creata a Torino. L’intero processo è autosufficiente: sono occhiali fatti su misura in cui forma, colore e lavorazione seguono le volontà del cliente, per poi terminare con l’inserimento di lenti optometriche o filtri solari. E se alla fine viene da chiedersi: “Ma cosa significa il biliardo rosso in mezzo al negozio?”, vi risponderemo che lavorare è bello: si creano occhiali e si suona la chitarra, si progettano idee e ci si scalda davanti al camino, cercando di fondere la sobrietà del lavoro con la bellezza dell’arte.

La gioielleria Mattioli combina il saper fare e la raffinatezza dei maestri orafi dell’800, da cui ha origine, con lo slancio innovativo e la creatività di Licia Mattioli, alla guida dell’azienda dal 1995. Sorta nel 1860 come Antica Ditta Marchisio, la gioielleria ottiene dalla città di Torino il primo prestigioso punzone “1TO”. Il laboratorio si sviluppa e si impone come realtà di riferimento per produzioni di gioiellerie prestigiose fra cui Cartier, Tiffany, De Beers, Gucci, Bulgari. Nel 2000 lancia un brand proprio, Mattioli, distribuito in oltre 30 Paesi del mondo.

GranieVaghi, storico laboratorio/ negozio nel piccolo e caratteristico spazio nell' interno cortile della bella via Lagrange, è qui che Silvia Corti e Imperatrice creano ogni giorno nuovi bijoux, imprevedibili coloratissimi e sempre unici. Nel panorama davvero vasto delle creazioni di bijoux, la cura, l'armonia d'insieme e la ricercatezza dei materiali usati rendono questi oggetti senza tempo e di gusto inequivocabile. GranieVaghi è anche e soprattutto un punto di incontro fra generazioni, un luogo di scambio fra le confusioni allegre e i linguaggi del cuore..

Shop promotion | Shop in the City | 03 . 2013 | 125


BOVE LAB BUILDING & DESIGN Progettare e ristrutturare A.S.D. LESNA GOLD A.S.D. LESNA GOLD Via Bard, 39 Torino Vi aspettiamo numerosi per farvi conoscere il nuovissimo punto ristoro dove potrete intrattenervi sia durante le attività sportive che nel tempo libero in un ambiente sempre piacevole e cordiale !!! Bove Group

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HEALTH

IUnsegnali del corpo approccio che arriva dall’estero e che costituisce l’ultima

Seminari di Gabriella Bardelli a Torino

frontiera della medicina, ritiene che qualsiasi sintomo sia un messaggio da saper ascoltare di Andrea Leone

S

empre più spesso si incontrano persone che non ne vogliono più sapere della medicina allopatica, quella che spesso tratta il paziente in modo fast, come un numero, che non guarda mai negli occhi perché attenta a interpretare i dati delle cartelle cliniche. Tuttavia, a ben vedere, tanti approcci terapeutici alternativi sono una versione “bio”, “new age” della stessa cosa. Semplificando un po’, provare a curare una certa malattia con un prodotto omeopatico, piuttosto che con dei rimedi naturali, a volte non è molto diverso rispetto a imbottirsi di pillole chimiche. In comune tra i due approcci c'è il fatto di dare per scontato che ci sia una malattia e che questa dall’esterno possa essere curata, o perlomeno si possano eliminare temporaneamente i sintomi. Una terza via ritiene invece che il sintomo abbia un senso e non sia arrivato per caso. La medicina occidentale riesce infatti a dire come (la patogenesi) si sviluppa una patologia ma la causa (l'’eziologia) normalmente è dichiarata sconosciuta. Vengono indicati dei fattori scatenanti ma del perché una persona soffra di una determinata malattia non è dato sapere. Tendenzialmente, finiamo per pensare

che sia una sfortuna. La dottoressa Maria Gabriella Bardelli, conosciuta in Italia e in Svizzera, studia i sintomi, qualsiasi sintomo, e li analizza cercando di trovare il preciso senso biologico e il messaggio che porta. Un approccio che arriva dall’estero e che costituisce l’ultima frontiera della medicina. «Il mio approccio consiste nel mettermi in ascolto non delle etichette (le diagnosi, i nomi delle malattie) ma dei sintomi che il corpo manifesta, per aiutare la persona a coglierne il senso e il messaggio. La base del mio lavoro è l’integrazione delle scoperte di un oncologo tedesco, il dottor Ryke Geerd Hamer e le ricerche della biologa canadese, Claudia Rainville. Il corpo non è una macchina che si può inceppare casualmente o impazzire ma è un organismo complesso, un Tutto unico in cui i nostri organi, il nostro cervello, emozioni e pensieri sono strettamente correlati tra loro. Non si parla più di malattia ma di una risposta sensata del corpo a una specifica emozione, a un preciso vissuto. Così quando il corpo manifesta un sintomo ci offre una opportunità per metterci in ascolto piuttosto che una minaccia nemica contro cui muovere una difesa».

Ogni sintomo del tuo corpo di Donna è sensato 7 aprile - ore 15 – 19 Ogni sintomo di tuo Figlio è sensato Domenica 12 Maggio - ore 15– 19

www.gabriellabardelli.it

Maria Gabriella Bardelli Terapeuta, prima animatrice di Metamedicina® in Italia, autrice del libro “La guarigione è dei pazienti” , esperta delle 5 leggi biologiche. Shop in the City | 03 . 2013 | 127


NEWS&GOSSIP tecno&food Tecno&Food, la fiera professionale della ricettività, raddoppia e dopo Padova arriva a Torino dal 24 al 26 marzo. Ad esporre saranno aziende di attrezzature per bar, ristoranti ed alberghi, cucine e grandi impianti, arredamenti e contract alberghiero, forniture e servizi per pubblici esercizi, prodotti alimentari professionali, birra, caffè, vino e beverage. Completa il format di Tecno&Food un calendario di appuntamenti dedicati alla formazione degli addetti ai lavori, eventi e degustazioni. Verrà organizzato il “Premio Torino Finger Food 2013” con gli chef presenti in fiera che si cimenteranno a realizzare un Finger Food con tema “Veneto e Piemonte”, imperdibili saranno inoltre i corsi organizzati da Pizza e Pasta Italiana. www.models1.co.uk

L'English Theater Torino sta cercando nuovi

Krav Maga, metodo di difesa israeliano

talenti. Non é necessario avere già

Come imparare a difendersi

Il Krav Maga ovvero il “combattimento con contatto” è un’arte marziale israeliana fondata da Imi Lichtenfeld, campione di lotta e di pugilato, nella prima metà del XX secolo. Si tratta di tecniche di difesa molto semplici da apprendere e applicabili anche in condizioni di stress. In Italia è attiva la a.s.d. Formazione Difesa Krav Maga con centri in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Sardegna e Lazio e propone, oltre a corsi collettivi, anche seminari rivolti soprattutto alle donne nei quali si insegnano le principali tecniche di difesa personale e antistupro. A Torino l’a.s.d. è presente con due centri: la sede nazionale al “Palaginnastica” di via Pacchiotti 71 e quella presso la palestra “Fair Fitness” di corso Francia 273. Le tecniche di difesa insegnate sono basate sui riflessi naturali del corpo e l’allenamento costante permette di rafforzare la propria autostima. A Torino gli insegnanti, tutti istruttori di Krav Maga riconosciuti dall'A.I.C.S sono: Massimiliano Marsala, presidente dell’associazione e cintura nera 1° dan di Karate; Massimo Fanti, con conoscenze di tecniche di coltello filippino e Gilla Renato, anche lui cintura nera di karate, con conoscenza di pugilato e kali filippino. www.difesakravmaga.it 128 | 03 . 2013 | Shop in the City

un'esperienza in campo teatrale, é sufficiente avere entusiasmo, voglia di imparare e una buona conoscenza della lingua inglese. Le audizioni si terranno il 13 marzo alle 19.30 al Teatro Salesiano, via Piazzi 25. Per info www.englishtheatertorino.com

quercetti La storica fabbrica torinese di giocattoli formativi Quercetti si lega ad un altro nome simbolo della piemontesità, Mac Bun, la catena di “slow fast food” che ha deciso di applicare ai suoi piatti un principio semplice, ma rivoluzionario: proporre prodotti sani e gustosi usando ingredienti del territorio con filiera corta. Per tutto il 2013 i bambini che consumeranno il “Menù Bimbi” Mac Bun avranno in omaggio un gadget Quercetti: le mini costruzioni creative Georello Jungle, colorate piastre a forma di animali, perni ed ingranaggi che i bambini possono divertirsi ad assemblare e con cui imparare facilmente alcuni semplici principi di meccanica.

www.quercettistore.com


Per trasformare l'argento di casa in una risorsa inaspettata Preventivi in sede e a domicilio GRATUITI trova anche tu il punto vendita pi첫 vicino!

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NEWS&GOSSIP

le stelle d'oriente Dal 21 al 24 marzo 2013 Torino ospiterà la dodicesima edizione del più importante festival europeo di danza, musica e cultura orientale. La manifestazione ospiterà i più importanti artisti della danza orientale, con un occhio di riguardo ai nuovi stili che rappresentano l'avanguardia e il futuro dell'espressione artistica della bellydance.

www.centroaziza.com

nuova nomina per davide livermore Davide Livermore, direttore artistico del Teatro Baretti, è stato nominato direttore artistico del Centre De Perfeccionament Placido Domingo - Palau De Les Arts Reina Sofia - Teatro Martin Y Soler Di Valencia. La nomina è stata voluta da Helga Schmidt, sovrintendente del Palau des Arts, e da Placido Domingo, presidente del centro di perfezionamento che porta il suo nome. Una collaborazione nata in seguito al grande successo ottenuto dalla messa in scena de La Bohème, lo scorso dicembre al Palau des Arts, con la regia di Livermore. www.models1.co.uk

In via Mazzini apre la nuova sfida alimentare di Marco Bonomi

Una pizza alla lettera

È stata da poco inaugurata in via Mazzini 12 (angolo piazza Bodoni) “Alla Lettera”, la nuova pizzeria di Marco Bonomi, imprenditore torinese della ristorazione e ideatore di locali come Amici Miei e Il Padellino.Tra le specialità, oltre alla pizza, la tipica focaccia ligure al formaggio e la tigella modenese. Ad ispirare la progettazione e la grafica, curata dallo studio yet|matilde la prima e dallo studio Undesign la seconda, è stata la figura del noto stampatore piemontese Bodoni, inventore dell'omonino carattere tipografico.

zenni alla guida del tjf Stefano Zenni, musicologo, saggista, conferenziere noto a livello internazionale, conduttore radiofonico per Rai Radio3, è il nuovo Direttore artistico della seconda edizione del Torino Jazz Festival che si svolgerà in città dal 26 aprile al 1° maggio 2013. Dopo il grande successo della prima edizione - oltre 100mila persone – la seconda riporterà nuovamente la rassegna nel cuore di Torino: piazza Castello, piazzale Valdo Fusi e via Po ospiteranno importanti eventi musicali aperti a tutti, a conferma della natura popolare dell’iniziativa.

Shop in the City | 03 . 2013 | 130


NEWS&GOSSIP

perdere peso con l'erba di grano Tutti sanno che per ritrovare la linea è importante seguire una sana alimentazione. L'erba di grano, poco conosciuta in Italia è un valido aiuto perchè può neutralizzare le tossine e riequilibrare naturalmente il nostro corpo aiutandolo ad operare con la massima efficienza. Facile da coltivare in casa sul proprio balcone o davanzale, l'erba di grano si può anche acquistare – per chi non avesse tempo o il pollice verde – in tutte le farmacie specificando il nome Lio Verde.

forte dell’esperienza americana L'editore Marianna Martino realizza corsi di scrittura intensivi, brevi e a prezzi contenuti. Ad esempio Narrativa 101: 10 lezioni serali, ogni lunedì a partire dall’11 marzo,presso la Casa del Quartiere di Torino (via Morgari 14), che toccano i principali argomenti che riguardano la scrittura creativa.

www.zandegu.it

100! Il 29 gennaio è stata inaugurata dal Sindaco Piero Fassino e l’Assessore all’Ambiente, Verde e Innovazione Enzo Lavolta la 100°

per-corsi cartman Nuova scommessa per Cartman

stazione [TO]BIKE presso la postazione 87 [Tribunale] in via Cavalli.

Edizioni, la casa editrice torinese da sempre impegnata nel pubblicare temi la cui vocazione sia l’approfondimento culturale, la formazione e la crescita dei valori interculturali, sociali e individuali. Da febbraio sono partiti i primi per-corsi, corsi di formazione strutturati nei fine settimana come vere e proprie giornate di studio e approfondimento. A marzo partiranno: Comunicazione e media (2-3 marzo); Psicologia della relazione comunicativa (9-10 marzo); Leggère leggi del lèggere: editing e correzioni di bozze (16-17 marzo); Fatti non foste a viver come bruti. perché e come studiare (23-24 marzo). Per informazioni

info@cartmanedizioni.it.

Pieghevole e interamente in alluminio si chiude in 10 secondi

Una bici piccolissima

Realizzata da Advanced Mobility, Nanoo è la bicicletta pieghevole interamente in alluminio, richiudibile in 10 secondi e trasportabile sulle proprie ruote. È leggerissima e facile da portare ovunque dall' appartamento all' ufficio, dal negozio al ristorante. www.advancedmobility.eu Shop in the City | 03 . 2013 | 131


NEWS&GOSSIP torna play with food Quarta edizione Play with Food – la scena del cibo, il primo festival di arti visive e performative interamente dedicato al cibo, ideato e curato dai Cuochivolanti e dall'Associazione CuochiLab. Dal 20 al 24 marzo il ricco programma presenterà performance, video, spettacoli frutto di quattro bandi d'idee rivolti ad artisti, videomaker, fotografi, teatranti, drammaturghi, coreografi, grafici, e creativi di ogni disciplina. Tra le novità l’appuntamento con l’Underground dinner, tre cene conviviali realizzate contemporaneamente in altrettante case private. www.playwithfood.it

cosmetici bio

'Aiutaci a tenere le luci accese' è la campagna lanciata dall'associazione Baretti per raccogliere donazioni - tramite la piattaforma di crowdfunding LA RETE DEL DONO - e impiegarle per sostenere una serie di progetti, caratteristici del proprio progetto culturale. www.cineteatrobaretti.it.

Liquidflora, azienda piemontese di cosmetici di altissima qualità con certificazione biologica, ha da poco presentato al Salone Mondiale dei prodotti biologici di Norimberga, la sua esclusiva linea completa di prodotti per il make up con packaging e formulazione 100% biologici e cruelty free.  www.liquidflora.com

color mimosa per timberland Timberland ha scelto il giallo per la linea City Explorer. I modelli sono pratici e ben organizzati, i materiali scelti sono il cotone robusto reso

premio natura 2013

impermeabile da una

Sant’Anna Bio Bottle ha vinto il

copertura tecnica in

Premio Natura 2013, assegnato ai

poliuretano che è anche

prodotti e servizi che si sono

resistente ai graffi.

dimostrati più attenti all’ambiente e all’ecologia. Sant’Anna Bio Bottle è la prima bottiglia di acqua minerale realizzata interamente con un materiale rivoluzionario, in tutto simile alla plastica tradizionale, ma che non contiene neanche una goccia di petrolio, perché ricavata dalla fermentazione degli zuccheri naturalmente presenti nelle piante.

Dal 30 marzo al 1 maggio a Pralormo

Messer tulipano

Torna dal 30 marzo al 1 maggio la manifestazione dei tulipani nel castello di Pralormo a pochi chilometri dalla zona di Langhe e Roero, giunta alla sua 14° edizione. Il parco storico accoglierà la straordinaria fioritura di 75mila tulipani ma anche ranuncoli, curiose proposte di orti-giardino adatti a giardini, terrazzi e balconi, una raffinata mostra dedicata al “giardino pittoresco” e all’evoluzione degli arredi e complementi da giardino ed infine, per una primavera golosa, una sezione dedicata al cake design a tema: torte floreali spettacolari. www.castellodipralormo.com Shop in the City | 03 . 2013 | 132


COMPANY PROFILE

Il lato rosa delle aziende In un panorama generale difficile e con gravi perdite praticamente in ogni settore produttivo, a rimanere salda è proprio l’imprenditoria femminile. L’Italia guadagna la prima posizione per il maggior numero di donne titolari di imprese. Il segreto del successo della dirigenza femminile è la capacità di fare squadra e di gestire insieme famiglia, lavoro e casa. Ne abbiamo parlato con due protagoniste dell'impresa rosa piemontese. di Veronica Faustini • Le donne fondano, ogni anno, un

• Sono oltre 862mila le

• L’imprenditoria femminile è più solida: lo dice Unioncamere che ha

numero di nuove imprese doppio

capitane che guidano una

analizzato la composizione dei comparti produttivi in Italia. Le

rispetto agli uomini.

impresa individuale in

piccole e medie imprese con la dirigenza al femminile hanno perdite

Italia.

minori rispetto a quelle dei colleghi uomini: -0,84% contro -0,94.

Guardini

l'Opificio Paola Bertoldo

L'Opificio nasce a Torino nel 1998 dalla passione per i tessuti di due sorelle e ad oggi è uno dei principali player internazionali nel settore dell'arredamento per la casa. Produce velluti, tessuti e complementi d’arredo tutti Made in Italy con una distribuzione in oltre quaranta paesi.

Paola Bertoldo imprenditrice e madre di due figli maschi.

I

n questo momento di crisi economica dove tutto sembra essere messo in discussione, secondo i dati, le imprese femminili hanno perdite inferiori rispetto a quelle capeggiate dall’altro sesso, secondo lei a cosa è dovuto? Sicuramente dall’attitudine ad andare incontro al cliente e accettare le sfide del mercato che sono una caratteristica dell'approccio femminile d'impresa, poi buona organizzazione - la nostra proverbiale capacità multitasking- ma anche dalla capacità, tutta femminile, di risolvere con immediatezza e coinvolgimento del gruppo le criticità e poi, ovviamente, un pizzico di passione. Esistono donne che riescono a conciliare famiglia e figli con il successo professionale. Queste donne “ investono, progettano e rischiano”. Lei si rispecchia in

Elena Guardini

I

n questo momento di crisi economica dove tutto sembra principali attori in Europa essere messo in discussione, nella produzione di stampi secondo i dati, le imprese da forno ad uso casalingo, femminili hanno perdite oltre 60 anni di storia da inferiori rispetto a quelle protagonisti, da padre in capeggiate dall’altro sesso, figli in costante crescita. secondo lei a cosa è dovuto? Difficile dirlo. Quello che io vedo nella nostra azienda, che peraltro produce un prodotto prettamente femminile, è la capacità delle donne di accorgersi meglio delle tendenze del mercato e delle esigenze del consumatore, cogliendo così le opportunità che il mercato, seppur in crisi, ci dà. Inoltre è una qualità più femminile che maschile quella di sapere organizzare fiere, eventi, attività di marketing e quindi di spingere sul mercato e di utilizzare al meglio i vari strumenti di marketing oggi Elena Guardini imprenditrice piemontese, esistenti. Altro aspetto importante è la moglie e mamma di un bambino di otto anni. precisione, che nel lavoro è Guardini è leader di

mercato in Italia e uno dei

Shop in the City | 03 . 2013 | 133


COMPANY PROFILE

L'OPIFICIO

GUARDINI

questa descrizione? Chi fa impresa progetta investe, rischiando, ogni giorno. Anche nella vita familiare si progetta quotidianamente per cui la descrizione è calzante non solo per me, ma anche per tutte le donne imprenditrici. Quali sono gli ingredienti giusti per conciliare lavoro e famiglia? Organizzazione e metodo e, sia in azienda che in famiglia, sapere di poter contare sulla squadra, sempre.

premiante. Un cliente trattato con professionalità e precisione è un cliente soddisfatto.

Lei è madre, ci sono molti che ritengono che la maternità ostacoli la carriera, è d'accordo? Nella sua azienda sono molte le donne con figli? Le nuove nascite sono il futuro del Paese e i figli di madri realizzate anche professionalmente sono più autonomi, sicuri e preparati ad affrontare la vita. Sono quindi una vera risorsa. Mi auguro che l'esempio di tanti altri paesi che si sono risollevati grazie allo spazio lasciato alle donne nelle posizioni di alto rilievo possa diventare realtà a breve anche in Italia, anche perché, come sappiamo, più sale il tasso di occupazione femminile, più aumenta il Prodotto 134 | 03 . 2013 | Shop in the City

Esistono donne che riescono a conciliare famiglia e figli con il successo professionale. Queste donne “ investono, progettano e rischiano”. Lei si rispecchia in questa descrizione? In molte ci rispecchiamo in questa descrizione. Non credo di avere qualità superiori a molte mie “colleghe” donne. Ciò che ci spinge è la passione per il lavoro e lo spirito di sacrificio, che ti porta a rinunciare ad una vita più tranquilla e ai momenti per te, per cercare la realizzazione professionale. Lavorare tanto, con concentrazione e molta energia, è faticoso. Soprattutto se dopo le 9-10 ore di lavoro, ti aspetta a casa una famiglia, con tutte le incombenze che ne conseguono, spesa, cena, compiti, ecc. Anche in questo caso però le doti organizzative di noi donne sono fondamentali.

Quali sono gli ingredienti giusti per conciliare lavoro e famiglia? Capacità di organizzazione, spirito multitasking, entusiasmo, dolcezza e decisione. Lei è madre, ci sono molti che ritengono che la maternità


COMPANY PROFILE

L'OPIFICIO

GUARDINI

interno lordo di un Paese. In un'azienda tutta al femminile alcune di noi hanno figli grandi, altri sono in arrivo, altri arriveranno. Con organizzazione e flessibilità abbiamo sempre fatto in modo che questo non andasse a ledere la nostra capacità di rispondere sempre al meglio alle esigenze dei nostri clienti e così sarà anche in futuro.

ostacoli la carriera, è d'accordo? Nella sua azienda sono molte le donne con figli? Penso che dipenda molto dal tipo di carriera. Una che ti porta molto fuori casa e ti costringe a viaggiare e a stare fuori la notte è difficilmente conciliabile con il ruolo di madre. Scegliere una carriera che ti permette di dare il meglio di te nelle ore del giorno, senza dover viaggiare troppo, è assolutamente conciliabile. Naturalmente è faticoso, perché occorre essere sempre in forma, con capacità di concentrazione e grande energia. Nella nostra azienda le donne sono tante, molte delle quali hanno figli. Questo non impedisce loro di esprimersi al meglio quando sono al lavoro.

La presenza femminile in azienda può veramente essere una marcia in più e apportare un sistema lavorativo diverso rispetto al tipico approccio maschile? Succede anche nella sua? Ci fa qualche esempio? Ritengo che le caratteristiche femminili che emergono e danno una marcia in più al lavoro siano molte, sicuramente il cosiddetto “sesto senso femminile”, quindi quella sensibilità tipicamente femminile che ti fa cogliere sfumature apparentemente non evidenti e ti permette di vedere oltre. Il sesto senso aiuta nella gestione del cliente, dei collaboratori, nella selezione del personale e nell’organizzazione aziendale in genere. Importante è anche la capacità multitasking, che ultimamente è essenziale per essere rapidi: avere quattro lavori aperti e pensare già al quinto fa parte della nostra quotidianità. in ultimo, ma non meno importanti le capacità organizzative e la precisione. Nella mia azienda chi emerge è perché ha queste doti, secondo me indispensabili per il successo. Ritengo che quanto più le aziende saranno popolate da La presenza femminile in azienda può veramente essere persone dotate di queste qualità, tanto più avranno buone una marcia in più e apportare un sistema lavorativo possibilità di successo. diverso rispetto al tipico approccio maschile? Succede anche nella sua? Ci fa qualche esempio? Certamente, in quanto l'approccio femminile è naturalmente portato a seguire il cliente con attenzione, competenza, collaborazione e alla soluzione delle problematiche sia interne che del cliente, spesso anche con soluzioni fuori dagli schemi. Per quanto riguarda l'Opificio possiamo riassumere dicendo: "un'idea nuova e una nuova soluzione, ogni giorno".

Nelle immagini i tessuti d'arredo di l'Opificio. www.lopificio.it

Nelle immagini alcuni stampi per dolci di Guardini. www.guardini.com Shop in the City | 03 . 2013 | 135


PROGRAMMA DI SALA

EVENTI EXPOCASA E TOBEECO

TORINO COMICS 2013

dal 2 al 10 marzo

13-14 aprile

(Polonia).

STEFANO BOLLANI DANISH TRIO

Lingotto Fiere

Lingotto Fiere

www.teatrocolosseo.it

13 marzo

Compie 50 anni la mostra

sinfonica, la Film Harmony Orchestra di Wroclaw/Breslavia

Teatro Colosseo

sarà un’edizione ricca di novità

MODENA CITY RAMBLERS

che si svilupperà su tre

9 marzo

danesi, Jasper Bodilsen al

padiglioni. Quattro le aree

Hiroshima Mon Amour

contrabbasso e Morten Lund alla

tematiche: dall’arredo classico, al

I delinqueint ed Modna

batteria. Il trio nasce per puro

moderno per giungere al

ritornano a Torino con un doppio

caso durante un concerto

contemporaneo e infine al

album di inediti e un concerto

particolare: invitato a suonare

design. Si svolgerà anche la

all'Hiroshima.

durante la cerimonia di

www.ramblers.it

consegna per il Jazzpar vinto da

dell'arredamento. Quella del 2013

Stefano Bollani torna a teatro con due bravissimi musicisti

quarta edizione di toBEeco, la

Ritorna per la sua

mostra-concorso volta a

diciannovesima edizione Torino

premiare designer e aziende che

Comics, la fiera annuale che

scelgono di confrontarsi sul

raduna periodicamente

EROS RAMAZZOTTI

tema dell'ecologia e del riutilizzo

appassionati di fumetti, games,

9 e 10 marzo

Lund.

dei materiali . www.expocasa.it

cosplay con aree tematiche

Palaolimpico

www.musica90.net

ormai celebri come il Quartiere

Il Palaolimpico di Torino ospiterà

Giapponese e lo Sci-Fi Fest. Sarà

l’attesissimo tour di Eros “NOI

l'anno dei supereroi, grazie alla

World Tour 2013” già sold-out

presenza come ospite d'onore

delle prime due date milanesi.

dell'Italian Job Studio.

IL LIBRAIO SUONA SEMPRE DUE VOLTE 13 marzo e 24 aprile

MUSICA

GIOCOSO & SERIOSO

BAUSTELLE

Conservatorio Giuseppe Verdi

Bollani si trova ad interagire sul palcoscenico con Bodilsen e

12 marzo

8 marzo

Gli Archi dell’Orchestra

Teatro Colosseo

Filarmonica di Torino condotti

Parte da Torino il tour teatrale

da Sergio Lamberto

dei Baustelle per presentare il

presenteranno musiche di Béla

loro ultimo album “Fantasma”. È

Bartók, Peter Warlock, Nikos

il sesto della loro carriera ed è

Skalkottas, Joaquín Rodrigo e

stato registrato a Montepulciano

Ludwig van Beethoven.

(Siena), paese d'origine della

www.oft.it

band, insieme ad un'orchestra

Enrico Rava nel 2002, Stefano

MATRIMONIO SEGRETO

Teatro Baretti

Dal 14 al 24 marzo

Ultimi due appuntamenti per “Il

Teatro Regio di Torino

libraio suona sempre due volte”,

Torna, undici anni dopo l’ultima

un format curioso e divertente

rappresentazione a Torino,

che viene realizzato di volta in

l'opera di Domenico Cimarosa,

volta nei luoghi più comuni e in

capolavoro dell’opera buffa

spazi che si sono trasformati in

italiana, la cui prima assoluta fu

librerie. Libreria Therese -

rappresentata a Vienna nel 1792.

Profumi per la mente, porta fuori

Il melodramma giocoso sarà in

dalla tradizionale bottega una

scena nell’allestimento

selezione di titoli, con

coprodotto dal Regio e

un’attenzione particolare

dall’Opéra de Monte-Carlo, con la

all’editoria indipendente.

regia di Michael Hampe.

www.libreriatherese.it

www.teatroregio.torino.it

136 | 03 . 2013 | Shop in the City


PROGRAMMA DI SALA

MOSTRE MOSTRE ALLA GAM

di Cristiano Tassinari insieme a interventi inediti realizzati tra Berlino e Torino. Ferro, alluminio, tele, fotocopie, vernici

Dal 7 marzo

spray, pitture ad olio, monotipi,

GAM - Galleria Civica d’Arte

pvc comporranno un’unica

Moderna e Contemporanea

installazione.

La GAM apre al pubblico, nell’anno in cui la collezione

WILD FLOWERS

civica compie 150 anni dalla sua

Fino al 15 marzo

istituzione, il nuovo Gabinetto

Luoghi vari

Disegni e Stampe, uno spazio

La mostra è un evento espositivo

destinato alla conservazione,

itinerante in San Salvario che

deposito e consultazione

coinvolgerà quattro artisti

MUSICA NUDA

guerra”di Cristiano titolo anche

dell’ampia raccolta grafica del

invitati da Elyron, studio di

19 Marzo

del nuovo album di inediti

Museo. Per valorizzare

graphic design, fondato da

Teatro Della Concordia, Venaria

previsto per il mese di marzo.

l’inaugurazione del Gabinetto

Roberto Necco e Roberto

Reale (To)

Nello spettacolo proporrà le

Disegni e Stampe, la GAM

Balocco, a indagare le

Petra Magoni e Ferruccio

nuove canzoni accompagnato

presenta al pubblico la mostra La

declinazioni di una resistenza

Spinetti presenteranno al

dalla sua band storica.

seduzione del disegno: cartoni,

civile della natura come dell’arte,

acquerelli e dipinti dalle raccolte

che s’inserisce e nasce

della GAM. Si rinnova infine

spontaneamente dove gli altri

l’appuntamento in

non vanno: Fupete (Italia),

Wunderkammer con la mostra

Gabriela Jolowicz (Germania),

Giovanni Migliara. Acquerelli e

Sheila Pepe (New York), e

pubblico con il nuovo album

contiene brani inediti e cinque

“CANTO PERCHÉ NON SO NUOTARE …DA 500 REPLICHE”

composizioni originali di

30 aprile 2013

preziosi fixé dedicata ad uno tra i

PetPunk (Lituania).

Daniele Di Gregorio.

Teatro Colosseo

più apprezzati artisti che

www.wildflowers.to.it

www.musicanuda.com

Torna Massimo Ranieri con uno

esposero a Brera nei primi

spettacolo energico di oltre due

decenni dell’Ottocento.

ore. Eclettico, straordinario,

www.gamtorino.it

“Banda Larga” uscito a gennaio, interamente realizzato con un’orchestra sinfonica. Il disco

IPOD EXPERIENCE N.2

camaleontico, vulcanico ed

16 aprile ore 21

infaticabile, Ranieri ha

Conservatorio Giuseppe Verdi

raggiunto la maturità artistica

L'Orchestra Filarmonica di

ma non per questo si appresta a

Torino condotta da Enrico

lasciare la scena, anzi.

Dindo, uno tra i violoncellisti più

www.radar.it

PLASTITYPE

noti e poliedrici della sua generazione, giocherà con l'orchestra e con il pubblico utilizzando movimenti sciolti e brani famosi, inseriti in

GERHARD RICHTER EDIZIONI 1965– 2012

programma come se si trattasse della playlist di un iPod. www.oft.it

CRISTIANO DE ANDRÉ

Fino al 21 aprile Fondazione Sandretto Re

19 aprile

Fino al 15 marzo

Rebaudengo,

Teatro Colosseo

Galleria Van Der

Una mostra per presentare le

Arriva ad aprile lo

Lo spazio espositivo di via Giulia

edizioni 1965 - 2012 di Gerhard

spettacolo“Come in cielo così in

di Barolo presenta alcuni lavori

richter (dresda, 1932), uno dei più

Shop in the City | 03 . 2013 | 137


PROGRAMMA DI SALA

importanti e acclamati artisti tedeschi del nostro tempo. Le edizioni fanno parte della collezione Olbricht. L'artista è noto soprattutto per i suoi dipinti, ormai presenti nelle collezioni museali di tutto il mondo. Negli ultimi anni, tuttavia, sono le sue edizioni ad attirare sempre più spesso l'interesse di collezionisti, curatori di musei e appassionati d'arte. www.fsrr.org,

PIERO GILARDI. RECENT WORKS 2008-2013

RENÉ BURRI "JEAN TINGUELY" E HARRY GRUYAERT E NICUS LUCÀ "DIMENTICARE A MEMORIA"

parte dei materiali originali dei

Fino al 12 maggio

film tuttora esistenti: più di

Arca di Vercelli - Chiesa di San

duecento personaggi, bozzetti,

Marco, Vercelli

scenografie, storyboard che

Dopo l’esposizione dedicata lo

testimoniano il processo

scorso anno a Miró, Mondrian e

creativo che ha dato origine ad

Calder, quest’anno approdano

alcuni tra i capolavori del cinema

nella città piemontese oltre 50

Fino al 5 maggio

d’animazione mondiale. www.

capolavori dell’arte europea e

Fondazione Merz

museonazionaledelcinema.it

americana degli anni Sessanta

La Fondazione Merz presenta

del Novecento, dei protagonisti

Fino al 28 aprile

due mostre realizzate in

indiscussi di questa

Pav, Parco Arte Vivente

collaborazione con Magnum

straordinaria stagione, come

Un'esposizione che accoglie i

Photos.

Robert Rauschenberg, Jean

lavori realizzati dall'artista

Le mostre si soffermano proprio

Dubuffet, Cy Twombly, Frank

torinese negli ultimi cinque

su questa vicinanza tra "artista" e

Stella e Andy Warhol, padre della

anni, a partire dalla nascita del

"fotografo"; René Burri cattura

Pop Art presente in mostra con la

PAV . Attraverso una selezione di

l'essenza e la spontaneità dello

celebre serie Fiori (Flowers) del

installazioni, molte di queste

scultore svizzero Jean Tinguely

1964.

inedite al pubblico italiano, la

attraverso una serie di scatti

www.guggenheimvercelli.it

mostra vuole offrire una lettura

realizzati tra il 1967 e il 1991,

critica del lavoro di Piero Gilardi.

mentre Harry Gruyaert racconta

www.parcoartevivente.it

la valle millenaria della regione del Tafilalt in Marocco. www.fondazionemerz.org

GIANINI E LUZZATI. CARTONI ANIMATI Fino al 12 maggio Museo Nazionale del Cinema Nella mostra dono presentati, per la prima volta, la maggior

138 | 03 . 2013 | Shop in the City

GLI ANNI SESSANTA NELLE COLLEZIONI GUGGENHEIM OLTRE L’INFORMALE, VERSO LA POP ART


PROGRAMMA DI SALA

TESORI DEL PATRIMONIO CULTURALE ALBANESE

francese Jean Prouvé provenienti

www.fondazioneaccorsi-

dalla collezione di Laurence e

ometto.it

Patrick Seguin.

TEATRO

Laurence e Patrick Seguin hanno

Fino al 7 aprile

scoperto Jean Prouvé attraverso

Palazzo Madama

le sue creazioni di mobili alla fine

La mostra propone un itinerario

degli anni ‘80. Subito sedotti

EDUCAZIONE SIBERIANA

attraverso il patrimonio storico-

dalla loro estetica unica il loro

Fino al 21 marzo

culturale dell’Albania dalla

entusiasmo è stato immediato,

Cavallerizza Reale - Maneggio

Preistoria al XVII secolo e

un’emozione di linee, una

Educazione Siberiana è lo

consente di riscoprire le

rivelazione che è diventata una

componenti europee di alcune

vera passione.

delle civiltà formatesi sulla costa

www.pinacoteca-agnelli.it

ANA MENDIETA. SHE GOT LOVE

spettacolo di Nicolai Lilin e Giuseppe Miale di Mauro, da un’idea di Francesco Di Leva e

Fino al 5 maggio

Adriano Pantaleo e con la regia

Castello di Rivoli Museo d'Arte

di Giuseppe Miale di Mauro,

11-17 aprile

Contemporanea

coprodotta dalla Fondazione del

Palazzo Saluzzo Paesana

Una grande retrospettiva

Teatro Stabile di Torino, dalla

Le sale storiche di Palazzo

europea dedicata all’artista

Fondazione Teatro Metastasio di

Saluzzo Paesana verranno

cubano-americana Ana

Prato e da Emilia Romagna

“occupate” dai volti stravolti di

Mendieta. L'artista è stata una

Teatro Fondazione. L’esordio

numerosi personaggi della

pioniera della performance e

letterario di Nicolai Lilin,

cultura italiana che hanno

video, body art, fotografia, land

Educazione siberiana, è stato

posato per il progetto

art e scultura nel ventesimo

travolgente: tradotto in venti

6 aprile - 8 settembre

fotografico di Davide Iodice in

secolo. Nel suo lavoro esplora

lingue sarà presto un film diretto

Pinacoteca Agnelli

difesa della cultura.

temi come l’esistenza

da Gabriele Salvatores.

Una mostra di mobili e

www.extravolti.it

individuale, vita e morte,

www.teatrostabiletorino.it

orientale del mare Adriatico. www.palazzomadamatorino.it

UNA PASSIONE PER JEAN PROUVÉ DAL MOBILE ALLA CASA LA COLLEZIONE DI LAURENCE E PATRICK SEGUIN

EXTRAVOLTI

architetture del designer

violenza, amore, sesso, rinascita e sradicamento. www.castellodirivoli.org

NORD-OST 20- 22 marzo

OMAGGIO A FONTANESI

Collection Laurence and Patrick Seguin © Galerie Patrick seguin

Teatro Baretti Nordost dà voce a tre donne che hanno incrociato i loro destini

Fino al 16 giugno

nel folle contenitore di violenza e

Museo Accorsi – Ometto

di follia che si crea dentro e

La mostra, curata da Giuseppe

intorno al Teatro Dubrovska di

Luigi Marini è un omaggio a una

Mosca, occupato il 23 ottobre

delle grandi figure dell’Ottocento

2002 da un commando di

di primaria importanza nella

terroristi ceceni. Lo spettacolo

storia artistica del Piemonte.

vince due scommesse:

Attraverso l’esposizione di una

accompagna lo spettatore in

trentina di opere accuratamente

equilibrio perfetto tra riflessione

selezionate, si propone da una

e immedesimazione e segna un

parte di documentare l’intera

punto importantissimo a favore

parabola creativa dell’artista.

della forza comunicativa della

Shop in the City | 03 . 2013 | 139


PROGRAMMA DI SALA

parola. www.teatrobaretti.it

IL CORAZZIERE E ALTRE STORIE 20 marzo

della giovane timida principessa

Ginepro e Pietro Pignatelli con

Myosotis che sta per sposarsi a

musiche di Jule Styne, iriche di

Macao.

Bob Merrill e scenografie di

www.torinospettacoli.it

Roberto.

13° INTERNATIONAL TANGO TORINO FESTIVAL

www.torinospettacoli.it

dal 28 marzo al 1 aprile

Teatro Agnelli

KITCHEN CIRCUS

Uno spettacolo – omaggio al

8-14 aprile

grande Renaot Rascel, un lavoro

Teatro Baretti

che rispecchia il Renato piccolo

“Signore e signori, ladies and

STELLE D'ORIENTE

grande cantante e attore e ricrea

gentlemen, mesdames et

Dal 21 al 24 marzo

sempre organizzata da Stefano

un’epoca magica appena finita

messieurs… benvenuti al

Luoghi vari

Giudice e Marcela Guevara, la

ma già lontana.

Kitchen Circus!” così, ogni sera, il

Torino ospiterà la dodicesima

manifestazione porta in città

nostro Cuoco Presentatore dà il

edizione del più importante

spettacoli originali, coppie di

via allo spettacolo… al Kitchen

festival europeo

maestri internazionali

Dal 20 al 24 marzo

Circus le vere protagoniste dello

di danza, musica e cultura

accompagnate dal vivo da una

Luoghi vari

show son le verdure.

orientale. La manifestazione

grande orchestra, i migliori

www.teatrobaretti.it

ospiterà i più importanti artisti

musicalizador per le milonghe

della danza orientale, con un

notturne e le immancabili

occhio di riguardo ai nuovi stili

master class.

che rappresentano l'avanguardia

www.marcelaystefano.com

PLAY WITH FOOD

DANZA

e il futuro dell'espressione artistica della bellydance. www.centroaziza.com

Quarta edizione Play with Food – la scena del cibo, il primo festival di arti visive e performative ideato e curato dai Cuochivolanti

SUGAR THE MUSICAL

e dall'Associazione CuochiLab. Il

dal 16 al 21 aprile

ricco programma presenterà

Teatro Alfieri

interamente dedicato al cibo,

performance, video, spettacoli frutto di quattro bandi d'idee rivolti ad artisti, videomaker, fotografi, teatranti, drammaturghi, coreografi, grafici, e creativi di ogni disciplina. www.playwithfood.it

CIN CI LÀ 22-23 marzo Teatro Alfieri La Compagnia Italiana di Operette porta in scena l'operetta Cin ci là, con musica di Virgilio Ranzato e Carlo Lombardo, librettista Carlo Lombardo. Con la regia di

Tratto dal film “A qualcuno piace

Umberto Scida e le coreografie di

caldo” il musical è interpretato

Monica Emmi lo spettacolo parla

da Justine Mattera, Christian

140 | 03 . 2013 | Shop in the City

Luoghi vari Il Tango Torino Festival festeggia i suoi primi 13 anni con cinque giorni di spettacoli. Come


Torte decorate scenografiche e dolci personalizzati

Delight and design di Federica Civera via Libania 11, 10080 San Benigno Canavese TO 3346696424 www.dedfedericacivera.it info@dedfedericacivera.it Delight and design di Federica Civera


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Testimonial Vuoi essere il prossimo Testimonial? Vieni a contare con noi le 30.000 copie di Shop in the City

THE WINNER IS

the WINNER IS...

Ecco i nomi dei primi lettori che hanno individuato il Coccozoppo tra le pagine del giornale Debora Vaona Stefano Alberti Bobbit Alberti Guglilemo Alberti Rita Arno Paola Biestro Stefano Pugno Nathalie barberi Marina Arduino Elisa Mantoan

Carla Golisano Tiziana Ferrari Dario Chiocchi Elena I. Alessio D. Silvia Bariani Valeria Clara Stefano Matteo T.

Il nostro Testimonial:

Mi chiamo Dario Chiocchi ho 40 anni e sono un massaggiatore idroterapista. Lavoro sia presso il mio studio MGM di Torino sia in modo saltuario con altri studi fisioterapici e impianti natatori, attualmente sono anche il massaggiatore ufficiale di una squadra di calcio di Torino, settore eccellenza. Grazie a Shop in the City, una rivista veramente bella e elegante, ho riscoperto il piacere di fare shopping con la mia famiglia. Il mio tempo libero lo passo sia con la famiglia sia a studiare e leggere, perchè mi piace tenermi aggiornato sulla mia professione.

occhi aperti per i prossimi APPUNTAMENTI redazione@shopinthecity.it

142 | 03 . 2013 | Shop in the City


OROSCOPO

21|03 20|04

ARIETE arriva Giove

Durante il mese di marzo dovrete continuare a combattere contro un umore altalenante. Giove vi aiuta, sfruttate questa occasione

Bilancia

per carcare una stabilità lavorativa. Lasciatevi trasportare

23|09 22|10

dall'entusiasmo, in amore un’ondata di fascino e passionalità vi travolgerà.

"Chi ben comincia è a meta dell' opera"... Questo è il vostro motto.

Toro

I nati nella terza decade, avranno solo momenti buoni. Marzo e aprile saranno mesi felici che scorreranno veloci e senza intoppi.

21|04 20|05

Scorpione

Saturno già a partire da marzo cambierà la vostra visione della

23|10 22|11

vita. Non spaventatevi se sarete determinati, freddi e persino un po' calcolatori. I rapporti familiari, ormai sterili e pesanti,

Sempre troppo pignoli. Cercate almeno di modificare il vostro

cambieranno e vi sentirete lentamente rinascere.

carattere che negli ultimi tempi risulta irritabile e nervoso.

Gemelli

il periodo è difficile per tutti ma per voi ci sarà qualche momento di piacere.

22|05 21|06

Sagitario

Il 2013 è il vostro anno...Tante le opportunità da afferrare.

23|11 21|12

Nonostante questo difficile mercato pare che invece voi, che da sempre guardate lontano, possiate navigare a corto raggio con

Marzo e Aprile saranno ottimi mesi per pianificare grandi progetti

buone condizioni meteorologiche e vento in poppa.

ma state attenti. Calma e determinazione accompagnate da una

Cancro

buona lungimiranza vi porteranno al successo sperato.

Capricorno

22|06 22|07

22|12 20|01

Saturno contro? Per nulla! Sarà in Scorpione proprio dal mese di marzo e vi aiuterà a chiarire tutti i problemi. Avendo già meditato

Momento di grande fortuna, mercurio in sestile dai pesci

a lungo su tutti i risvolti possibili del problema, tutto si sistemerà.

garantirà un miglioramento del vostro carattere ed una

Vi sentirete giudicati, ma anche a questo avete fatto l'abitudine,

particolare propensione al cambiamento. Vi sentirete alternativi

non curatevi degli altri.

e insoliti.

Leone

Aquario

23|07 22|08

21|01 19|02

Non ci sono buone notizie, la sensazione di smarrimento che vi

Mercurio e marte vi hanno fino ad ora accompagnati in un 2013

siete portati dietro non vi vuole lasciare e starà con voi ancora per

fortunato attenzione a non tirare la corda e non approfittate di

tutto marzo e metà aprile. Le instabilità lavorative si ripercuotono

persone benevole o situazioni congeniali che potrebbero rivelarsi

anche nei rapporti familiari, cercate di essere meno irascibili.

rischiose. Una novità in amore vi renderà gioiosi approfittatene.

Vergine

Pesci

23|08 22|09

20|02 20|03

Ancora un piccolo sforzo, le cose stanno cambiando anche per voi.

Divertimento assicurato per voi in questo mese di marzo.

Verso la meta di marzo arriverà una svolta positiva e da quel

Incredibili novità portate da Mercurio in Pesci. Sfruttate il

momento inizierà la vostra rivincita in amore e in campo

momento e siate orgogliosi, c'è fortuna ma anche capacità di

professionale. Scegliete con attenzione e valutate bene cosa fare.

gestire le situazioni.

Shop in the City | 03 . 2013 | 143


LETTERE Vuoi scrivere anche tu a Shop in the City? Ecco i nostri riferimenti: redazione@shopinthecity.it o via posta Corso Giovanni Lanza 105, 10133 Torino

corrispondenza dalle nostre

LETTRICI

Abbiamo voluto creare uno spazio per le nostre care lettrici (ma anche lettori, come Luca che ci chiede un consiglio per un drink) chiedete e noi vi risponderemo.

Caro direttore, ho scoperto un anno fa la vostra rivista. Sulla rivista di dicembre ho trovato il modo di abbonarmi per non perdere nessun numero e, da ormai affezionata lettrice, sono contentissima. Trovo le rubriche sempre interessanti e a tal proposito volevo chiedervi se prossimamente parlerete di mete estive per le vacanze. Sono in procinto di organizzare una vacanza per luglio con i miei bimbi e vorrei qualche suggerimento. Vi ringrazio in anticipo per la risposta Lucia Cara Lucia Grazie e prendi nota... sul numero di aprile/maggio troverai qualche spunto per organizzare al meglio le tue vacanze. Mare monti e campagna non avrai che da scegliere.. seguici!

144 | 03 . 2013 | Shop in the City

Ciao Shop in the city Sono una vostra fan di Facebook, trovo veramente carina l’idea che avete proposto tempo fa, ovvero la personalizzazione degli M&M's. Potreste dare qualche informazione in più? Come posso personalizzare gli sfiziosi dolcetti per il mio maritino? Samantha Ciao Samantha sul sito www.mymms.it troverai tutte le informazioni per realizzare i tuoi MMs personalizzati, nelle pagine sono spiegati bene tutti i passaggi. Secondo noi sono un'ottima alternativa ai confetti. In bocca al lupo per il tuo matrimonio. Troverai tutte le indicazione

Gentile redazione Avrei bisogno di una ricetta per un cocktail che possa riscaldare le fredde giornate che trascorro a Claviere, sono un po’ pigro e mentre mia moglie ed i miei bimbi sfrecciano tra le piste da sci io preferisco far due chiacchiere con gli amici davanti al camino. Ho visto che avete una rubrica apposta, mi sapreste suggerire qualcosa di semplice? Luca Caro abbiamo un cocktail che potrebbe fare il caso tuo si tratta del Grog. Devi far quasi bollire l’acqua per poi versarla in un recipiente di metallo o ceramica. Aggiungi il rum per 1/3 del contenuto, metti lo zucchero a tuo piacimento, infila uno spicchio di limone e, se vuoi, puoi arricchire di più il sapore aggiungendo anche della cannella. Buona degustazione!


il Cinema

www.multisalareposi.com


shop in the city marzo 2013  

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