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È

CINEMA Il regista americano Abel Ferrara a Ittiri per recitare nel film “Buon lavoro” ■ A PAGINA 34

€ 1,20 ANNO 124 - N

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325

Spedizione in abbonamento postale D.L. 24/12/2003 N. 353 CONV. IN L. 27/02/2004 n. 46

www.lanuovasardegna.it

MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016

EDIZIONE DELLA GALLURA

REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE: PREDDA NIEDDA STRADA 31 - 07100 SASSARI ■ TEL. 079/222400 ■ FAX 079/2674086 ■ ISSN online 2499-2712

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LA LEGGE DI BILANCIO

culle sempre più vuote

rispetto al 2015 + 19%

■ A PAGINA 11

■ A PAGINA 12

■ A PAGINA 13

Un terzo dei nuovi nati ha genitori non sposati

Manovra, ok della Camera Ritocchi alle pensioni basse

Migranti, è record di arrivi: quest’anno 170mila sbarchi

Scalo di Alghero, c’è l’offerta Aeroporto, 10 milioni per la privatizzazione dal fondo F2i REFERENDUM: LE INTERVISTE

■ A PAG. 3

tragedia a ploaghe, muore camionista di 41 anni

nelle cronache olbia

Isola Bianca addio fumi inquinanti Addio fumi inquinanti all’Isola Bianca: accordo fatto tra l’Autorità portuale e le tre compagnie di navigazione Moby, Tirrenia e Grimaldi per abbattere le emissioni inquinanti nell’atmosfera.

il ministro nell’isola

Boschi: con la riforma meno conflitti fra Stato e Sardegna

■ LULLIA A PAGINA 19

olbia

Ristorante svaligiato filmati i ladri

Ma per Roberto Speranza, leader della minoranza del Partito democratico, la vittoria del sì rafforzerebbe il potere centrale a discapito della autonomia delle regioni Ultimi giorni di campagna referendaria, anche in Sardegna arrivano molti big. Oggi il ministro Boschi sarà a Sassari e Cagliari a sostegno del sì, mentre il leader della minoranza dem Speranza sarà a Sassari a sostegno del no. ■ ALLE PAGINE 6 E 7

perchè sì

perchè no

QUELLA CARTA PER SALVARE DALLA STORIA IL DIRITTO TRIBOLATA AD OPPORSI di PASQUALE CHESSA

di GIORGIO TODDE

ll'annuncio del risultato, un gruppo di vecchi garibaldini dalle balconate del pubblico intonò l'inno nazionale costringendo l'intera assembleacostituente alevarsi.

A

l paesaggio del No e il paesaggio del Sì differirebbero profondamente in Sardegna. Sarebbero opposti. Noi siamo già in una condizione nella qualeilpaesaggio èsfinito.

■ CONTINUAA PAGINA6

■ CONTINUAA PAGINA7

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■ PUORRO A PAGINA 20

SCHIACCIATO DAL SUO CARICO

arzachena

Roccia “fungo” imbrattata dai vandali L. FIORI E B. MASTINO A PAGINA 5

basket champions: sfida al partizan

Dinamo a Belgrado per ripartire Sassaresi reduci da sei sconfitte, Sardara blinda Pasquini Dopo sei sconfitte consecutive tra campionato e Champions League, la Dinamo stasera a Belgrado prova a uscire dalla crisi. Contro il Partizan sarà il primo spareggio per restare agganciati al quarto posto nel girone, l’ultimo disponibile per passare il turno. Il presidente Sardara: «Prenderemo un rinforzo, Pasquini non si tocca». ■ ALLEPAGINE38 E39

calcio

Un sassarese di 16 anni in serie A col Cagliari Roberto Biancu

■ A PAGINA 41

■ BALDINELLI A PAGINA 24


Primo Piano

MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

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trasporti di Luigi Soriga ◗ SASSARI

Dieci milioni in busta chiusa e una documentazione che ha tutta l’aria di essere in regola. Nella stanza del notaio sassarese Francesco Pianu, alle 16,30, la commissione di gara ha tirato un sospiro di sollievo. Entro l’anno, se le verifiche fileranno lisce, l’aeroporto di Alghero finalmente avrà un nuovo proprietario. Ci sono volute 11 proroghe e un’ultima data utile, lunedì 28 novembre-ore 12,30, per salvare al fotofinish lo scalo della Riviera del Corallo. Il Fondo F2i ha presentato la sua offerta al bando per la privatizzazione dell’aeroporto con l’acquisizione del 72% delle azioni. Fase preliminare. Prima che il passaggio di consegne venga formalizzato occorrerà circa un mese. Siamo ancora nella fase dell’analisi tecnica della validità dei contenuti dell’offerta. La documentazione però sembra completa e anche i requisiti, almeno sulla carta, sono rispettati. Però ci sono una serie di autocertificazioni che andranno verificate con visure camerali. Poi l’aeroporto cambierà davvero proprietà. F2ie vaticini. Il nome del nuovo compratore per la verità non piove improvviso dal cielo. Ne aveva parlato il deputato di Unidos Mauro Pili alludendo a trattative clandestine e svendite dell’aeroporto targate Pd. Mario Peralda, il direttore di Sogeaal (società di gestione dello scalo) presente all’apertura delle buste, scuote la testa e si toglie qualche sassolino. «Non so se essere più offeso perché qualcuno ha accusato il management di fare incontri segreti, oppure di essere considerato così imbecille da organizzare incontri segreti in aeroporto con persone registrate da carta d’imbarco. Chiunque abbia avuto accesso al nostro data room lo ha fatto attraverso una richiesta inviata tramite Pec. Quanto alle riunioni

Il sindaco

Bruno: «Lavoriamo per la ripresa del nostro scalo» ◗ ALGHERO

«Ora ci sono più scuse. Lavoriamo alla ripresa del traffico aereo e al ripristino dei voli low cost, cominciando dalla trattativa con Ryanair, come annunciato nell’ultimo incontro col Ministro Delrio, senza escludere altri vettori. Un anno fa, il 25 novembre, è iniziata la battaglia di sindaci, imprese e sindacati dopo l’annuncio del vettore irlandese di voler tagliare 14 rotte estive e chiudere la base di Alghero. Da allora, un’azione interminabile: la costituzione del fondo degli imprenditori, gli incontri a Dublino, Roma e Cagliari, la battaglia vinta per ridurre le tasse aeroportuali e per revisionare le linee nazionali sugli incentivi, i pareri legali, il pronunciamento dell'Ue, il nostro contributo nelle leggi di ricapitalizzazione e di incentivo al traffico low cost. Un ostacolo dopo l'altro non ci ha fermato, interpretando sempre il sentimento e a volte la rabbia dei cittadini e delle imprese che chiedevano il diritto alla mobilità a basso costo, insieme alla ripresa dei flussi turistici, anche nei mesi non strettamente balneari».

Alghero, arriva la svolta: F2i vuole l’aeroporto Dieci milioni per la privatizzazione. Peralda, Sogeaal: «Adesso ripartiamo» fondo infrastrutture

low cost

Quote in cinque scali

La missione: riportare Ryanair

F2i SgrSpA, costituita nel gennaio 2007, è la società di gestione del risparmio che ha lanciato il più grande fondo chiuso italiano: Fondo Italiano per le Infrastrutture - F2i, dedicato a investimenti nel settore delle infrastrutture. I settori in cui F2i investe includono infrastrutture di trasporto, persone e merci: porti, aeroporti, autostrade, interporti, ferrovie e terminal ferroviari, reti di trasporto e distribuzione di elettricità, gas e acqua, nonché depositi di stoccaggi, reti di telecomunicazione e media. F2i detiene quote in 5 scali: 70% Napoli, 54% Torino, 44% Malpensa e Linate, 10% Bologna. F2i è in trattativa per l’acquisto di quote nella gestione degli aeroporti di Bari e Brindisi.

quando gli uffici erano chiusi, non so se ridere o piangere: per me, Mario Peralda, ahimè gli uffici sono sempre aperti. E dico di più: se a ridosso di una gara, un qualsiasi potenziale offerente che avesse solo un quarto delle credenziali di F2i (parliamo di un soggetto che solo nei trasporti detiene quote negli aeroporti di Linate, Malpensa, Bergamo, Torino Bologna e Napoli) mi avesse chiesto alle 23 della vigilia di Natale, con una mail certificata, di accedere al data room, io mi sarei scapicollato per accontentarlo». Buchi e passivi. «La verità – prosegue Peralda – è che certa gente straparla non considerando le conseguenze. Se c’è

A sinistra l’esame delle offerte pervenute al bando Sogeaal nello studio del notaio Pianu a Sassari Sopra l’aeroporto di Alghero

stata una sola offerta in tutto questo tempo è anche perché sono state alimentate inutili polemiche. L’interesse della F2i non è mai stato un segreto, ne ha parlato per primo il Sole

24 ore. E tutto questo ha messo a repentaglio il lavoro fatto in sei anni per rendere questa società minimamente appetibile sul mercato. Operazione difficilissima perché le tare ere-

ditate da dieci anni erano tante. Il passivo c’è, ma non i buchi, perché questi implicano azioni illecite. Decine di consulenti tecnici, economici e legali hanno passato ai raggi X tutta la nostra documentazione aziendale depositata in data room, i nostri comportamenti hanno superato il vaglio di un collegio sindacale, una società di revisione esterna, della Regione e della Sfirs. E se un investitore della caratura di F2i, che si muove solo col supporto di tecnici di profilo internazionale sceglie di puntare su Alghero, significa che il nostro operato è stato corretto e trasparente. E che l’aeroporto – conclude Peralda – ha i numeri per decollare».

Le verifiche sull’affidabilità della proposta, sulla quale sembrano esserci già pochi dubbi, e poi si parte. Il nuovo socio di maggioranza dello scalo di Alghero-Fertilia dovrà tuffarsi subito nella missione di salvataggio dell’aeroporto, messo in ginocchio dal taglio dei collegamenti Ryanair e dalla chiusura della base operativa. L’astinenza di voli low cost ha provocato un calo drastico del numero di passeggeri: -300mila dall’inizio dell’anno. Il prossimo cda sarà chiamato a disporre un piano di incentivi per convincere le compagnie low cost a investire su Alghero. Occhi puntati in particolare sul vettore irlandese, che negli ultimi 15 anni ha operato nello scalo in regime quasi monopolistico: proprio per questo la sua smobilitazione ha provocato una autentica voragine che ora si cercherà di colmare. Da quello che farà la nuova compagine societaria dipenderanno le scelte della compagnia irlandese che anche di recente ha detto di essere in attesa. Pochi giorni fa l’annuncio di nuove rotte da Cagliari, ora si attende la primavera per capire se quello con Alghero è un vero addio o soltanto un arrivederci.

Regione soddisfatta: ora voltiamo pagina Ora si pensa alla legge sulle low cost. Critico Marco Tedde, Fi: «Vendita al buio, è un pastrocchio» di Vincenzo Garofalo ◗ SASSARI

Non sorride apertamente, ma dentro di sé l’assessore regionale ai Trasporti, Massimo Deiana, può tirare un grosso sospiro di sollievo. L’offerta dei privati per l’acquisto del 71 per cento delle quote societarie Sogeaal alleggerisce non poco il peso che grava sulle spalle della Regione. E Deiana lo sa benissimo: «L’ingresso dei privati nella proprietà dell’aeroporto di Alghero, se l’offerta risulterà ammissibile, sbloccherà una situazione complicata – dice l’assessore –. Le azioni della Regione restano tutte in piedi, e potrà essere tutto più semplice». Per Deiana resta in piedi anche la legge regionale per investire sulle compagnie low cost: «Quella proposta andrà riveduta, perché con l’ingresso dei privati nella Sogeaal le cose cambiano, e bisognerà trovare la formula giusta». Ma adesso tutto diventa più semplice anche per riportare Ryanair a Fertilia. Chi non trattiene la soddisfazione per un’operazione che rappresenta una svolta per il nord ovest, è il sindaco di Sassari, Nicola Sanna: «Il fatto che

L’assessore Massimo Deiana

Il consigliere Salvatore Demontis

Il senatore Silvio Lai

sia arrivata un’offerta dei privati ci dà ragione. Dopo 11 proroghe del bando era evidente che servisse un segnale da parte della Giunta». La notizia dell’ingresso dei privati non lascia indifferente il consigliere regionale Pd, Salvatore Demontis, patron della proposta di legge depositata in Consiglio per finanziare le low cost: «La struttura della legge resta valida. Bisognerà ritoccare le cifre, ma i principi e l’impianto della norma proposta restano legittimi». Guarda oltre il senatore Pd Silvio Lai. «Il fatto che sia stata presentata almeno

un’offerta per l’acquisto delle quote di maggioranza dell’aeroporto è un’ottima notizia – dice Lai –. La sentenza costituzionale sul decreto Madia aveva precluso la possibilità di ricapitalizzazione pubblica che si era aperta a settembre. F2I è un fondo specializzato negli investimenti infrastrutturali, compresi gli aeroporti, ed è in grado di razionalizzare l’attività dell’aeroporto e rilanciarla con politiche verso le compagnie low cost in tempi molto più brevi e certi, rispetto a qualunque altro percorso. Ora serve confermare il sostegno a

una ripartenza dell’aeroporto». Poi l’affondo su Pili. «In questi mesi e in queste ore ci sono stati veri e propri tentativi di turbativa d’asta – continua Lai –, sostenuti oltre che da documenti copiati male che rientrano nella storia del personaggio, da affermazioni smentite dai fatti. Siamo di fronte a procedure che non impedivano a nessuno di partecipare a presunti grandi affari e a investitori istituzionali quanto più lontani dalle rappresentazioni fatte di interessi privati e di pochi. Piuttosto speriamo che qualcuno verifichi se in-

vece ci siano gli estremi per valutare se queste affermazioni abbiano tenuto lontano altri possibili investitori spaventati dal clima creato, quello si, ad arte e per interessi lontani da Alghero». Soddisfatti i Riformatori, tra i primi a sostenere la strada della privatizzazione. «Siamo felici di queste novità – dichiara il coordinatore Pietrino Fois –. Noi sosteniamo la privatizzazione da anni. Da soli e contro tutti abbiamo fatto una grande battaglia. Adesso in molti se ne sono convinti e questo significa che abbiamo visto giusto». Critico il consigliere di Forza Italia Marco Tedde. «Una vendita al buio. Una cessione illegittima sulla base del decreto Madia. Un pastrocchio. L'acquirente non è tenuto a rispettare piani industriali precedenti che sono solo carta straccia per i nuovi proprietari». Il segretario della Filt Cgil Arnaldo Boeddu non è stupito. «Non sono sorpreso che F2i abbia presentato un’offerta e sia stata l'unica a farlo. L'ho annunciato all'indomani della legge approvata con procedura d'urgenza sulla ricapitalizzazione totale della Sogeaal. Di fatto la Giunta ha perso un anno».


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Sardegna

LA NUOVA SARDEGNA MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016

inaugurato l’anno accademico

Università di Cagliari, campus per 500 studenti All’inizio del 2017 la posa della prima pietra della cittadella per i fuorisede Il rettore Maria Del Zimpo: aumentano i laureati e calano gli abbandoni di Stefano Ambu ◗ CAGLIARI

Quasi quattro secoli di storia: inaugurato l'anno accademico numero 396. Ma più che guardare al passato (il privilegio regio di fondazione è datato 1620) l'università di Cagliari guarda al presente: aumenta il numero degli studenti in corso e dei laureati, diminuiscono gli abbandoni e crescono i fondi per la ricerca. E soprattutto al futuro. Internazionalizzazione e innovazione sono le parole chiave. Ma anche apertura. innanzitutto al resto dell'isola con il campus di viale La Playa che entro un mese o due potrebbe vedere la posa della prima pietra. Che cosa significa? Che a lavori finiti ci potrebbero essere oltre 500 posti letto per i fuori sede. Che molto spesso arrivano dall'Oristanese o dal Nuorese. «Giovedì ho incontrato il sindaco Massimo Zedda, il governatore Francesco Pigliaru e l'assessore al Bi-

L’inaugurazione dell’anno accademico

lancio Raffaele Paci – ha spiegato il rettore Maria Del Zompo – e siamo riusciti a superare gli ultimi ostacoli burocratici». Ora la palla passa al Comune che ha 60 giorni di tempo per concedere l'autorizzazione. Il campus sarà in grado di ospitare 420 posti letto, 220 con il primo inter-

vento, altri 200 con il secondo. Sono 120 i posti, invece, che potrebbe essere ricavati all'ex Moderno di via Roma a Cagliari, «se venissero fatti i lavori necessari per restituire i locali agli studenti». Ma non c'è solo l'isola. C'è anche il resto del mondo. Con

l'impegno sociale e di solidarietà rafforzato dal progetto Unica4 Refugees. Scopo dell'iniziativa: facilitare l'acquisizione dei documenti per l'accesso all'università e avviare efficaci percorsi di apprendimento. Per questo l'Università sta pensando anche di "richiamare" vecchi docenti ormai in pensione. «La sfida, oggi, è saper integrare i saperi antichi della nostra tradizione con la più moderna tecnologia – afferma Del Zompo – per dirlo con la frase che ha accompagnato questi primi 18 mesi di mandato, si tratta di coniugare, con intelligenza, cultura e innovazione, perché senza la prima non può esserci la seconda». La carta d'identità dell'ateneo: quasi 25mila iscritti, 3903 immatricolati e 3111 laureati in un anno. Studiano in sei facoltà, 16 dipartimenti. Possono contare su una direzione per la didattica e l'orientamento, sei segreterie studenti,4 distretti,

Il rettore Maria Del Zompo (Foto Mario Rosas)

37 corsi di laurea triennale, 34 corsi di laurea magistrale, 6 corsi di laurea magistrale a ciclo unico, 15 corsi di dottorato di ricerca, 30 scuole di specializzazione, 12 master. Tutto questo nonostante la crisi sul fronte dei finanziamenti statali. Altri numeri positivi. Rispetto allo scorso anno sono aumentati di oltre 500 gli studenti regolari, in crescita i laureati (3.916 contro i 3.892 del 2015), meno abbandoni dopo il primo anno (il 14 per cento nel 2016 contro il 17 di due anni prima). «Merito dei miglioramenti già introdotti nei corsi di laurea e delle nuove po-

litiche di orientamento – commenta Del Zompo –. Abbiamo introdotto da subito alcuni correttivi, ma tutta l'attività di orientamento cambierà radicalmente dal 2017». Stabili i numeri degli iscritti (24.778 nel 2016-2017) e degli immatricolati (3.903 contro i 4.023 dell'anno scorso). Tra questi si registra un incremento di iscritti a lauree magistrali (794 contro 744 dell'anno precedente). Quanto al personale, ridotto negli ultimi 5 anni di 200 unità, si contano 2mila dipendenti fra docenti e ricercatori (950), e personale tecnico amministrativo.

pula

Capo Teulada

CAGLIARI

Fallita rapina a un rifornitore in cella due ragazzi di 19 anni

Indennizzi, denunciati 6 pescatori

Cadavere mutilato, l’autopsia non svela i misteri

Sono accusati di aver percepito indebitamente 50mila euro ◗ TEULADA

La stazione di servizio di Pula dove è avvenuta la tentata rapina

◗ PULA

Sono due giovani di 19 anni incensurati i presunti autori di una rapina fallita in pieno giorno alla stazione di servizio di Pula, in via Nora. Si tratta di Gabriele Piddiu, fabbro, e di Davide Cuccu, studente. Il colpo è stato tentato intorno alle 12 di ieri, ma la reazione del proprietario del rifornitore di benzina li ha fatti scappare. I due giovani sono stati arrestati nel corso del pomeriggio dai carabinieri della stazione di Pula, che erano accorsi subito sul posto. Secondo la prima ricostruzione dei fatti Gabriele Piddiu si sarebbe avvicinato al gestore dell’impianto con il volto coperto e una pistola in pugno per farsi consegnare l’incasso della mattinata, mentre Davide Cuccu faceva da palo. L'uomo, però, non si è fatto cogliere impreparato e ha reagito. Fra i banditi e il gestore è nata una colluttazione nel corso della quale uno dei malviventi

ha tentato anche di armare la pistola che si è però inceppata. A quel punto i due sono fuggiti, allontanandosi a piedi dalla zona. La pistola è stata trovata in un anfratto lungo il fiume nei pressi del distributore dove è avvenuto il tentativo di rapina. Aveva ancora il colpo incastrato tra la canna e il carrello. L’allarme è stato dato subito, e subito è cominciata la caccia ai banditi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Cagliari, coordinati dal maggiore Eugenio Fatone, che hanno avviato le ricerche. In zona sono stati predisposti controlli e posti di blocco. Nel primo pomeriggio i carabinieri hanno individuato e poi arrestato i due giovani incensurati. Adesso l’arma sarà esaminata per accertare se possa essere stata utilizzata anche in altri colpi e per stabilirne la provenienza. Nella colluttazione con i due rapinatori il gestore del distributore non ha riportato ferite.

Avevano dichiarato di essere pescatori di mare aperto nella zona di Capo Teulada dove periodicamente la pesca è interdetta per consentire lo svolgimento delle esercitazioni militari. Invece secondo i carabinieri del nucleo di polizia militare presso il comando dell’Esercito avrebbero scoperto che le cose non starebbero esattamente così. Anzi. I sei pescatori non sarebbero soliti sfidare le acque alte e scure di Capo Teulada ma il loro lavoro consisterebbe solo nel pescare nello stagno di Porto Pino. I sei pescatori, tutti della stessa cooperativa, sono stati denuncia-

Il mare di Teulada

ti alla Procura per truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche, la segnalazione è arrivata ieri 28 novembre 2016. I sei uomini, sulle domande per gli indennizzi del 2015,

hanno affermato di aver rinunciato a pescare nei tratti di mare delle esercitazioni militari del poligono di Capo Teulada, ma i carabinieri, assieme agli operatori della motovedetta della Capitaneria di porto, hanno scoperto che i sei pescatori avrebbero lavorato soltanto nella peschiera di Porto Pino «che non ha alcun accesso dal mare aperto per le imbarcazioni». I sei pescatori avrebbero percepito un contributo non dovuto di 50mila euro. Il gruppo di investigatori rende noto che i controlli sugli indennizzi percepiti nel 2015 continuano e saranno estesi anche alle altre marinerie che beneficiano del contributo statale.

l’indagine

Iglesias, la Finanza in Comune Sotto la lente l’erogazione di fondi pubblici per eventi e spettacoli ◗ IGLESIAS

La lente della guardia di finanza sulla spesa pubblica del Comune di Iglesias nell'ambito delle manifestazioni estive e natalizie. Ieri su ordine della procura di Cagliari gli uomini delle fiamme gialle sono entrati negli uffici dell'assessorato al Turismo per acquisire le delibere e altra documentazione degli ultimi tre anni relativi a soldi assegnati alle associazioni cittadine per le manifestazioni Notteggiando e Mercatini di Natale. I militari sono rimasti chiusi per alcune ore insieme al sindaco Emilio Gariazzo e

al vice Simone Franceschi nonché assessore al Turismo, negli uffici comunali per acquisire tutta documentazione. Gli importi all'esame degli investigatori ammonterebbero a circa 200mila euro. Su iniziativa del pm Marco Cocco è stato aperto un fascicolo penale contro ignoti e si ipotizza il reato di abuso d' ufficio. L'indagine dovrà fare luce sulle presunte irregolarità nell'assegnazione di finanzamenti erogati dal comune alla Pro Loco e all' associazione Centro città. Presunte irregolarità che sono state portate all'attenzione delle Fiamme Gialle più di un anno fa

da operatori commerciali e cittadini con esposti e denunce. I militari ieri anche nella sede della Pro Loco dove hanno acquisito i rendiconti degli ultimi tre anni. Secondo il sindaco di Iglesias Emilio Gariazzo (Pd) l'indagine della Finanza sarebbe «solo un semplice controllo iniziato un anno fa, e da parte della mia amministrazione non ci sarebbe nessuna irregolarità». A fronte di questa indagine potrebbero esserci risvolti sulla politica cittadina: il consiglio si regge attualmente sul voto del sindaco, dopo che tre consigliere sono passati all’opposizione. (t.p.)

◗ CAGLIARI

Nessun segno traumatico, nessun elemento estraneo all'interno del corpo. È quanto emerso dall'autopsia effettuata sul cadavere senza testa e arti trovato sabato mattina sulla spiaggia del Poetto (foto). Il medico legale, Roberto Demontis, ha eseguito gli accertamenti richiesti dalla Procura. Dalla radiografia sul corpo trovato a Cagliari non sono emersi segni traumatici. Ciò non può escludere il fatto che sia stato ucciso, ad esempio, con un colpo di pistola alla testa. Inoltre non sono stati trovati elementi estranei come un proiettile o parti di oggetti contundenti. Confermato che si tratta di un uomo, probabilmente giovane. Il medico legale ha anche effettuato tutti i prelievi per recuperare il Dna e per accertare l'eventuale morte per annegamento. I risultati sul codice genetico, utile a individuare la razza, non arriveranno prima di trenta giorni: solo allora si potranno confrontare con i dati relativi alle persone scomparse. L’ipotesi degli inquirenti è che si tratti di un migrante morto durante un viaggio della speranza.


Sardegna

MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

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tragedia a ploaghe di Luca Fiori ◗ INVIATO APLOAGHE

Quando ha aperto la sponda laterale del cassone del tir che trasportava delle componenti in acciaio per una ditta che si occupa dell’installazione di pale eoliche è stato travolto da un carico di oltre 900 chili. È morto schiacciato da trendadue barre “tira funi” del peso di 30 chili l’una Antonio Raimondo Farris, 41 anni, di Ozieri, sposato e padre di due bambini, camionista esperto che ieri mattina aveva appena iniziato un giro di consegne che avrebbe dovuto portarlo fino a Villacidro. La tragedia si è consumata poco prima delle 9 del mattino all’ingresso di Ploaghe, in un piazzale utilizzato come deposito dalla “Cfc srl”, la ditta che si sta occupando dell’installazione e della manutenzione delle pale eoliche nel territorio. Tonio Farris non ha avuto il tempo di scansarsi, quando ha spostato il telone del tir e ha liberato la sponda per consentire al titolare della “Cfc” e a un suo dipendente di scaricare il materiale proveniente da una ditta di Padova, è stato investito da una valanga d’acciaio. I due uomini che erano accanto a lui hanno provato a salvargli la vita, ma ogni tentativo è stato inutile. Dopo aver lanciato l’allarme e dato le indicazioni ai soccorritori per raggiungere il piazzale che si trova all’ingresso del paese, tra lo stabilimento La Genuina e il Molino Ledda, Salvatore Fonsa e il suo dipendente hanno preso un muletto e spostato il pesante carico di barre metalliche finito sopra il corpo di Tonio Farris. Il camionista era ancora vivo e i suoi soccorritori hanno sperato per qualche minuto che potesse farcela, ma subito dopo l’uomo ha perso conoscenza. Poco dopo sul posto sono arrivate due ambulanze del 118 e i carabinieri della stazione del paese. I medici hanno tentato per diversi minuti di far ripartire il suo cuore, ma è stato inutile. Il pesantissimo carico cadendogli addosso gli ha procurato lo schiacciamento del torace, oltre a un profondo trauma cranico e fratture in varie parti del corpo. Nel piazzale, ex deposito di una ditta di materiali edili, poco dopo sono arrivati anche i funzionari dello Spresal, il servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della

Le verifiche dei carabinieri e dei tecnici dello Spresal sul tir dal quale si è rovesciato il carico di acciaio

Le 32 barre tira funi che hanno travolto Tonio Farris (foto di Mauro Chessa)

Camionista muore schiacciato dal carico Tonio Farris, 41 anni, di Ozieri, è stato travolto da 900 chili di barre d’acciaio Il materiale si è rovesciato dal cassone del tir. Aperta un’inchiesta Tonio Farris la vittima dell’incidente sul lavoro accaduto a Ploaghe Camionista esperto, viveva a Ozieri insieme alla moglie e ai loro due bambini

Asl. Carabinieri e ispettori hanno lavorato fianco a fianco per ricostruire la dinamica di un incidente che forse si sarebbe potuto evitare. I militari, guidati dal comandante della stazione di Ploaghe Antonello Canu, hanno ascoltato il racconto di diversi testimoni e poi hanno messo sotto sequestro preventivo sia il tir che Tonio Farris aveva condotto fino a Ploaghe che il piazzale concesso in uso alla

“Cfc srl” da un’impresa edile del paese. Tonio Farris lavorava come camionista per conto della ditta Loddo di Ozieri. Venerdì mattina era andato con il suo camion al porto di Olbia per recuperare il cassone della ditta Lucianu stipato di merce nella penisola con vari materiali destinati a diverse aziende dell’isola. Durante il week end il carico era rimasto fermo a Ozieri. Ieri mattina presto To-

nio Farris è uscito di casa e si è diretto a Ploaghe, come prima tappa di un tour che lo avrebbe dovuto portare anche Macomer e infine a Villacidro, prima di fare rientro a casa nel quartiere di San Nicola, dove l’aspettavano la moglie e i due figli. È probabile che durante il viaggio il pesante carico di barre “tira funi” si sia spostato verso la sponda laterale dopo aver sfondando i pianali in pallet su cui era stato caricato dall’azienda produttrice di Padova. Quando il camionista si è avvicinato alla sponda e ha provato a tirarla giù è stato travolto dalla barre d’acciaio. Il sostituto procuratore Maria Paola Asara ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità e disposto l’autopsia sul corpo del camionista. L’esame sarà eseguito nell’istituto di patologia forense nella cittadella sanitaria di Rizzeddu dove ieri mattina è stata trasferita la salma dello sfortunato camionista.

il primo soccorritore sotto choc

«Non siamo riusciti a salvargli la vita» «Abbiamo provato a salvargli la vita, ma non ci siamo riusciti». È ancora sotto choc Salvatore Fonsa (nella foto), il titolare della “Cfc srl” di Ploaghe mentre racconta le fasi drammatiche dell’incidente e il suo tentativo, insieme a un dipendente, di liberare il corpo di Tonio Farris dal pesante carico che gli era finito addosso. «È stato terribile - racconta l’imprenditore - è successo tutto in pochi secondi. Appena il tir è entrato nel piazzale io e il mio dipendente ci siamo avvicinati per iniziare le operazioni di scarico e poco dopo si è verificata la tragedia». Tonio Farris era considerato da tutti un camionista esperto, ma ieri è stato tradito da qualcosa che non poteva prevedere. Il carico che doveva consegnare alla ditta di Ploaghe era stato sistemato nel cassone della ditta Luciano da altre mani e l’inchiesta della magistratura dovrà stabilire se ci siano state negligenze. «Subito dopo l’incidente - continua Fonsa - abbiamo chiamato il 118 e poi con il muletto abbiamo spostato le barre d’acciaio dal corpo del camionista, ma purtroppo non è servito a niente». (l.f.)

il ricordo

La città piange l’amico di tutti un giovane che sorrideva alla vita di Barbara Mastino ◗ OZIERI

Non c’è pace per Ozieri che ancora una volta si trova basita a piangere per la perdita di un suo giovane figlio. La notizia dell’incidente nel quale ieri ha perso la vita Tonio Farris si è sparsa come un lampo, gettando una profonda cappa scura su una città che ancora non era riuscita a riprendersi dagli ultimi lutti che l’hanno colpita. Il primo pensiero è andato chiaramente alla famiglia, in particolare alla moglie e ai due bimbi

piccoli, ma in tanti in città piangono la scomparsa di Tonio: i tantissimi amici, i parenti, i compagni delle varie squadre di calcio dove ha militato quando era ragazzo, la dirigenza del Mesu ‘e Rios Ozieri ’84 nella quale Tonio era dirigente, responsabile del settore giovanile ma anche guardalinee di società. E se solo domenica sera il suono della sua voce nei messaggi vocali su Whatsapp - nei quali comunicava alla nostra redazione la cocente sconfitta della prima squadra - sembrava la notizia più dura da digerire, ora

dopo l’immane tragedia che lo ha colpito, quel suo rammarico suona quasi sciocco. Grande appassionato di calcio, Tonio non si risparmiava in questo suo impegno dirigenziale, trasmettendo la sua passione ai bambini del settore giovanile e in particolare ai suoi due figli, ai quali aveva trasmesso anche la sua fede milanista, quella che sicuramente in questa stagione gli strappava qualche sorriso in più rispetto all’inizio di campionato un po’ traballante del Mesu ‘e Rios. Ma il sorriso sul viso di Tonio non mancava pratica-

Innamorato della sua famiglia e dello sport dirigeva con passione la prima squadra di calcio Farris con la divisa della squadra

mente mai, ed era contagioso, così come erano contagiose la sua squillante risata e quella sua maniera simpatica di prendere e prendersi in giro. Tonio non si perdeva troppo in chiacchiere, aveva consacrato la sua vita alla famiglia e a un lavoro

che lo impegnava tenendolo spesso lontano da casa. Ma lui il tempo per la famiglia lo trovava sempre, magari rinunciando a qualche uscita con gli amici che, anzi, preferiva invitare a casa sua, che era sempre aperta per una chiacchierata e due bat-

tute. Famiglia, lavoro e campo da calcio, questo era Tonio Farris: parole che risuonano come un’eco lontana nella mente di chi pensa a lui adesso che non c’è più. Mancherà, e tanto, a tutti coloro che gli volevano e gli vorranno sempre bene: lo si è visto, e lo si continuerà a vedere nei prossimi giorni nelle facce scure in città e nei post struggenti su Facebook nei quali tantissime persone in queste ore lo stanno ricordando come si fa solo con un amico, con un fratello, con un fedale che poco più di un mese fa piangeva la scomparsa di altro ragazzo del ’75. Mentre si attende di conoscere la data del funerale, che si terrà a San Nicola dove Tonio e la famiglia abitavano in quella casa costruita con tanti sacrifici, ci si stringe alla moglie, al figlio, alla famiglia tutta, per cercare di mitigare almeno in parte un dolore che non può essere spiegato né digerito.


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Sardegna

LA NUOVA SARDEGNA MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016

VERSO IL REFERENDUM

IL Sí Il ministro Boschi: «Stop ai conflitti tra Stato e regioni» Doppia tappa per l’esponente Pd: oggi a Sassari e Cagliari «La specialità non si tocca, gli altri volevano eliminarla» ◗ SASSARI

Maria Elena Boschi oggi in Sardegna per sostenere la riforma che porta il suo nome. Il ministro sarà alle 11 a Sassari alla Camera di commercio, mentre alle 14,30 a Cagliari al T Hotel. Due incontri organizzati dal Partito democratico che in queste ultime giornate di campagna referendaria ha deciso di inviare nell’isola i big: Renzi, Delrio, Lotti, Zanda, Rosato, Serracchiani, Scalfarotto sono già

passati, nei prossimi giorni sarà il turno di Franceschini, Orlando, Calenda e Finocchiaro. Oggi, però, a sponsorizzare il Sì sarà direttamente la ministra delle Riforme. Colei che più di ogni altro ha speso il suo nome per cambiare la Costituzione. Ministro Boschi, perché i sardi dovrebbero votare sì al referendum? Cosa cambierebbe in meglio per l'isola? «Se abbiamo un’Italia più semplice, che funziona meglio ed è più giusta, avremo

anche una Sardegna più forte. Avere un Parlamento in grado di rispondere ai bisogni concreti di cittadini e famiglie in tempi più rapidi è un bene per tutti gli italiani, a prescindere da dove vivono. Ecco perché è importante che il 4 dicembre a vincere sia il Sì». I sostenitori del No sono convinti che con la vittoria del Sì diminuirebbe l'autonomia delle Regioni. Cosa c’è di vero? «I sostenitori del no, dai 56

Maria Elena Boschi attesa oggi a Sassari e Cagliari

costituzionalisti agli esponenti politici, nei dibattiti continuano a criticare la riforma proprio perché non abolisce le regioni a Statuto speciale. Anzi, la riforma prevede la previa intesa con le regioni a Statuto speciale perché possano applicarsi anche a loro le nuove norme. Sicuramente però, la riforma supera l’attuale confusione che porta a continui contenziosi tra Stato e regioni». Il fulcro della riforma è l'addio al bicameralismo

perfetto, ma il fronte del No sostiene che il nuovo Senato sarà formato da nominati. «Si tratta di una delle tante bufale del fronte del No. Innanzitutto i nuovi senatori saranno consiglieri regionali e sindaci, che come sanno tutti, sono eletti dai cittadini e non nominati. E poi chi tra di loro dovrà andare a rappresentare la propria regione in Senato lo decideranno direttamente i cittadini. La differenza rispetto ad oggi è che si passerà da 315 a 100 senatori

appuntamenti

Serracchiani: «Sardegna al sicuro»

Orlando a Sassari Franceschini a Olbia

Presidentessa del Friuli e vicesegretaria pd, esalta le Regioni a Statuto speciale ◗ CAGLIARI

Debora Serracchiani ha il doppio incarico come Matteo Renzi: è presidentessa del Friuli Venezia Giulia, regione a Statuto speciale, e vicesegretaria del Pd. Però rispetto alla bulimia del premier, sa districarsi con molta più leggerezza in una, anche per lei, pericolosa doppia sfida. Gli esempi non mancano, c’è un’altalena continua fra l’esito del referendum di dicembre e il futuro del Paese, oppure fra quanto accadrà al Pd dopo il voto prenatalizio e un eventuale prossimo capo del Governo. Non c’è un solo panno verde su cui deve giocare le carte, i tavoli sono almeno

SEGUE DALLA PRIMA di PASQUALE CHESSA

A

ll'annuncio del risultato, 453 i voti favorevoli, un gruppo di vecchi garibaldini dalle balconate del pubblico intonò l'inno nazionale costringendo l'intera assemblea costituente a levarsi dagli scranni facendo seguire applausi scroscianti ai versi di Fratelli d'Italia. Era solenne e festoso, tramandano le cronache, il clima dell'aula il pomeriggio del 22 dicembre 1947, giorno in cui fu votata la nuova Costituzione della Repubblica. Eppure quella stessa Costituzione, fin dal giorno in cui era stata votata, fu subito contestata. Fanno scuola le parole dello stesso presidente della commissione incaricata

quattro e paralleli. Eppure Debora Serracchiani, in tour per sostenere è ovvio il Sì, lo dice subito: «Sono solo quelli del No a far confusione e a mischiare i problemi. Fra pochi giorni gli italiani voteranno per rendere l’Italia più o meno competitiva, semplice ed efficiente. Se invece qualcuno vuol far credere che voteremo sì o no al Governo, sì o no al Pd, lancia solo bufale e sbaglia anche di molto». Così, con a fianco il governatore della Sardegna Francesco Pigliaru, anche lui ultraconvinto portavoce del Sì, eccola aggiungere subito un concetto per lei forte e interessato: «Con la riforma costituzionale, diciamolo una

volta per tutte, non cambierà proprio nulla per la Sardegna, il Friuli, Trento e Bolzano. Resteremo quello che siamo: regioni a statuto speciale. Anzi, se vinciamo noi, sarà riconosciuta, in Costituzione, la nostra specificità e solo attraverso un accordo lo Stato potrà mettere in discussione le nostre competenze». Per ribadire lo stesso concesso anche così: «Sapete perché gran parte degli altri governatori sono per il No? Perché non sopportano questa nostra più che motivata diversità e non vogliono neanche accettare la sfida che le Regioni dovranno ritornare a essere virtuose per conquistarsi questa o quella competen-

za». Chiuso questo capitolo, Debora Serracchiani passa a un altro dei tavoli su cui non vorrebbe giocare, ma comunque c’è. «Se dovessero vincere gli altri – sottolinea – il Pd non sarebbe disponibile a governicchi o governi tecnici. Ogni decisione, a quel punto, sarebbe solo nelle mani del presidente della Repubblica e non certo dei partiti». Poi Debora Serracchiani non si nasconde neanche sul futuro del Pd. «Noi, dopo qualche errore iniziale, siamo statigli unici ad aver tenuto la discussione sul merito del referendum. Di questo abbiamo parlato e continueremo a farlo, con tutti gli elettori». Per smentire infine

che non riceveranno stipendi aggiuntivi». In molti ritengono che la riforma poteva essere migliore. Ad esempio, gli indipendentisti sardi sono schierati per il No…. «Tutto può essere sempre migliore, per carità, anche la riforma. Solo che in attesa della riforma migliore sono 30 anni che nel nostro Paese non cambia niente. Questa riforma ci fa fare un importante passo in avanti per limitare i costi della politica, abolire enti inutili, ma soprattutto avere tempi certi e più rapidi per dare risposte ai cittadini. È facile per il fronte del No essere contro qualcuno, ma qual è la loro proposta alternativa? Come si troveranno d’accordo gli indipendentisti con gli altri?». Si parla della possibilità di intervenire sulla legge elettorale. Quale è la sua posizione? «Per me l'Italicum è una buona legge elettorale, votata dalla maggioranza e da Forza Italia. Disponibili a cambiarla ma serve una maggioranza in Parlamento che si trovi d'accordo sul come cambiarla. Per ora le opposizioni ci hanno fatto sapere che fino al 4 dicembre non si siederanno al tavolo per discuterne». Se dovesse vincere il No cosa succederà il 5 dicembre? «Per me il 4 dicembre vincerà il Sì». (al.pi.)

Debora Serracchiani (Foto Rosas)

l’ultima notizia che circola da giorni: le dimissioni di Renzi alla vigilia del voto. «È un’altra bufala, ormai ho perso il conto. In queste settimane, ho sentito di tutto su possibili piani e sottotraccia: non esistono. Noi abbiamo un solo obiettivo dichiarato: vincere il referendum e avere la conferma che la maggioranza degli italiani vuole cambiare l’Italia». (ua)

I big del Pd nell’isola a favore del Sì. Dopo Serracchiani e Boschi domani sbarcano in Sardegna altri due ministri. A Sassari, alle 20.30 all’hotel Grazia Deledda, ci sarà il ministro della Giustizia Andrea Orlando, mentre a Olbia alle 17 all’hotel President interverrà Dario Franceschini, ministro dei Beni culturali, che in mattinata sarà a Caprera. Sempre domani alle 17.30 a Sorgono incontro con il senatore Vannino Chiti e l’eurodeputato Renato Soru. Giovedì alle 18 a Cagliari, ospite della associazione Sardegna Europa, arriva il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda. A Nuoro, sempre giovedì alle 18 al Museo etnografico è attesa Anna Finocchiaro, presidente della Commissione affari costituzionali.

La Costituzione più bella del mondo che non piaceva a nessuno della redazione finale: il massone liberal radicale Meuccio Ruini, presentando all'assemblea il testo per il voto prevedeva che quella Costituzione sarebbe stata "gradualmente perfezionata". E aggiungeva: "Noi stessi - e i nostri figli - rimedieremo alle lacune e ai difetti che esistono, e sono inevitabili. … Nessuna costituzione è perfetta. Tutte le volte che se ne è fatta una sono risuonati lamenti e deprecazioni …". Anche la Costituzione "più bella del mondo", come la chiamano i fautori dello status quo, è nata fra le contestazioni: "confusa", "ideologica", "prolissa", avrebbero detto tutti quelli che pur avendo-

la scritta, ne temevano la piena attuazione, compresi De Gasperi e Togliatti. Al di là delle polemiche politiche, ripercorrere la storia delle critiche alla Costituzione, è forse il modo più trasparente per decidere di votare SI, il prossimo 4 dicembre. Infatti, riportando il calendario della cronaca politica a quei mesi di fine '47 che precedono il voto finale (come racconta Paolo Pombeni, La questione costituzionale in Italia, il Mulino, euro 28.00), ci si ritrova immersi in un clima per niente idilliaco. Quel compromesso originario fra l'antifascismo moderato e l'antifascismo rivoluzionario su cui si fondava la nuova Ita-

lia repubblicana, il 12 maggio era stato gravemente incrinato dalla scelta di De Gasperi di escludere Psi e Pci dal governo. Le sinistre avrebbero evocato l'immagine del "colpo di Stato". Le destre la figura minacciosa della "rivoluzione bolscevica". Il vecchio Saverio Nitti, che era stato presidente del consiglio nel 1920 quando già incombeva la minaccia di Mussolini, che lo avrebbe presto costretto all'esilio, lamentava che la scrittura del testo fondativo della Repubblica volesse contemperare tendenze opposte e contradditorie, come "il catechismo e la dialettica marxista". È in questo contesto ideologico che nasce la

battuta di lunga durata, attribuita a Piero Calamandrei, sommo depositario del verbo azionista, secondo la quale la Costituzione sarebbe stata scritta "metà in latino e metà in russo"… per dire Mosca e Vaticano! E per questo, citando Schubert, la considerava una grande Incompiuta! Col tempo però, un'aura di intoccabilità sarebbe rimasta impressa nella nostra cultura politica, sia a destra che a sinistra, un muro su cui si sarebbero schiantate battaglie più nobili e meno nobili, dalla Grande Riforma di Bettino Craxi e Giuliano Amato, alla Riforma mancata di Francesco Cossiga, dalla Bicamerale di Massimo D'Alema alla boc-

ciatura referendaria della Riforma presidenzialista del governo Berlusconi. Il 4 dicembre, con il referendum confermativo si giocherà l'ultima partita di questa lunga storia: per decidere se approvare o rigettare le proposte di modifica costituzionale votate dal parlamento, promosse dai governi di Letta e Renzi, sulla spinta di una opinione pubblica sensibile al malfunzionamento della politica, in sintonia con il presidente Giorgio Napolitano che proprio in nome di quelle riforme venne costretto (son già passati più di tre anni) ad accettare un secondo mandato presidenziale. E adesso infatti, vota sì!


Sardegna

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verso il referendum

IL NO Il dem Speranza: «Riforma sbagliata lede l’autonomia» L’ex capogruppo del Partito democratico oggi a Sassari «I sardi devono difendere le prerogative della loro Regione» di Claudio Zoccheddu ◗ SASSARI

Questa volta le ragioni del No saranno difese da un giovane deputato del Partito democratico. Roberto Speranza, lucano classe 1979, oggi sarà a Sassari alle 17.30 in piazza d’Italia, nella sala Angioy, per esporre il pensiero della minoranza Dem. Speranza è entrato in contrasto con la maggioranza del Pd quando si è trattato di votare la fiducia alla legge elettorale, l’Italicum, proposta da

Matteo Renzi. Una contrapposizione sfociata nelle dimissioni da Capogruppo del Pd alla Camera. Speranza, perché i Sardi dovrebbero votare No? «In realtà credo che i sardi abbiano qualche ragione inpiù degli altri. Al netto della specialità della Regione, questa è una riforma che vuole centralizzare il potere. Il Sì allontanerebbe la nazione dal federalismo per cui si era combattuto in passato e la tendenza al neocentralismo danneggerebbe le

autonomia locali. Per dirne una, sui temi energetici sarebbe lo Stato a decidere e la Sardegna farebbe da spettatrice». Quali sarebbero gli effetti della vittoria del Sì? «Inizierebbe subito la campagna elettorale per le politiche e il governo spingerebbe per avere elezioni anticipate, magari con una legge elettorale come l’Italicum che è profondamente sbagliata e che ho contestato sin dai primi momenti. Con questo sistema i cittadini non scelgono i loro rap-

Roberto Speranza, ex capogruppo del Pd alla Camera

presentanti e un solo partito potrebbe avere una rappresentanza spropositata. Considerando la possibilità che i grillini siano il partito più votato, ci sarebbe il rischio concreto che possano ottenere un premio di maggioranza spropositato. Se vincesse il no invece spingeremo per avere una nuova legge elettorale». Il fronte del No in Sardegna è caldeggiato anche dai movimenti indipendentisti. Qualcuno potrebbe nuovamente definirla “un’accozzaglia”.

«E sarebbe nuovamente un errore. È un termine improprio che mi ricorda l’arroganza del “ciaone” dopo il referendum sulle trivelle. Io credo che sia legittimo che forze diverse abbiano lo stesso obiettivo quando si tratta di un voto sulla costituzione. Anche Enrico Berlinguer aveva votato insieme alla destra quando si era trattato di decidere sulla Scala mobile. Tuttavia è necessario che si rispettino entrambe le opinioni perché è legittimo votare senza essere insultati da una parte

appuntamenti

Aias: «Pronti a disertare le urne»

Possibile e Unidos, incontri a Oristano

La protesta di 1300 lavoratori senza stipendio: «La Regione ci ignora» di Silvia Sanna ◗ SASSARI

Per un giorno saranno loro a ignorare la politica, «quella che ci snobba da mesi e si ricorda di noi soltanto quando serve il nostro voto». I lavoratori dell’Aias e della Fondazione Randazzo, circa 1300 persone impegnate nell’assistenza socio-sanitaria, combattono da molti mesi una difficile battaglia per il riconoscimento di un diritto fondamentale: essere pagati per il lavoro svolto, possibilmente in maniera puntuale. Per ora la battaglia li ha visti sconfitti. Le mensilità arretrate sono 6, tra stipendi mai arrivati o erogati al 50 per cento. E gli

SEGUE DALLA PRIMA di GIORGIO TODDE

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l paesaggio del No e il paesaggio del Sì differirebbero profondamente in Sardegna. Sarebbero opposti. Noi siamo già in una condizione nella quale il paesaggio è sfinito perché con lo Sblocca Italia e con altre invenzioni del Governo è stato superato il nostro Statuto. E in tema di energia e ambiente, già oggi decide lo Stato. Ma nella definizione di paesaggio sono contenuti anche ambiente ed energia. Con il Sì scomparirebbe la possibilità per la Regione, e per noi, di opporsi a decisioni del Centro. Insomma, perderemmo il diritto di ricorrere ai giudici in un caso come quello delle trivellazioni ad Arborea, dove i cittadini hanno vinto.

appelli alla politica, nonostante varie rassicurazioni, non sono serviti a sbloccare la situazione. Ecco l’idea: disertare le urne il giorno del referendum «per rispondere con la stessa moneta – dice Armando Ciosci, delegato sindacale Usb – a chi ci ignora senza alcuna giustificazione». La proposta è nata dalle discussioni tra i lavoratori e pare stia raccogliendo numerose adesioni, coinvolgendo anche parenti e amici: è stato calcolato che l’astensione di massa porterebbe al referendum circa cinquemila voti in meno nell’isola. La speranza è che l’idea si fermi allo stadio embrionale della provocazione e che dalla politica arrivi un

segnale importante entro il 4 dicembre. «Vogliamo essere ricevuti dal governatore Pigliaru – dice Ciosci – non riusciamo a capire come si possa rimanere indifferenti di fronte a una vertenza che riguarda circa 1300 persone, tanti padri e madri di famiglia costretti a chiedere prestiti per andare avanti. Essere presidente dei sardi significa non rimanere indifferenti di fronte a questo. Aspettiamo un segnale da Pigliaru. Se non arriverà, tanti di noi sono pronti a fare sentire il loro dissenso disertando il seggio». Anche Michele Serra della Cgil sottolinea il silenzio della Regione. «Dopo la protesta dei sindacati di circa un mese fa,

tutto sembra essersi fermato. Ed è inconcepibile perché in gioco c’è la vita di tantissime persone. Abbiamo ricevuto a luglio l’ultimo stipendio per intero e solo dopo forti pressioni legate alle scadenze sulla denuncia dei redditi. Da agosto più nulla: neppure un centesimo. L’arretrato cresce, con l’azienda che dice di non essere in grado di pagare per assenza di liquidità e la Regione che fa scena muta. Il governatore e gli assessori ricevono i lavoratori di tante aziende in crisi, quasi sempre realtà molto più piccole della nostra. Per noi solo indifferenza, come se non esistessimo. In questi mesi abbiamo percorso tante strade e

o dall’altra». Renzi recentemente è stato in Sardegna per sottoscrivere alcuni impegni economici piuttosto gravosi con l’isola e con la città metropolitana di Cagliari. Sono solo spot elettorali per il Sì? «L’impegno con la Sardegna deve rimanere alto ma eviterei di legare questi argomenti al referendum perché potrebbe sembrare il tentativo di uno scambio che, sinceramente, mi sembra piuttosto fantasioso. Credo che ogni impegno sia un fatto positivo e che i finanziamenti debbano essere un diritto per una terra che ha tantissime potenzialità e che deve superare tutti i suoi problemi». In Sardegna il Partito democratico è senza guida da parecchio tempo. Come uscirà dal referendum? Sarà rafforzato o indebolito? «Purtroppo ci sono tante realtà territoriali in cui il Partito democratico è in sofferenza e senza una guida. A Roma siamo commissariati da anni ma abbiamo situazioni critiche anche Liguria e in Veneto, solo per fare qualche esempio. Purtroppo il Pd è diventato la somma di un capo che parla in tv e tanti piccoli comitati elettorali sparsi in giro per l’Italia. Quello che posso dire è che mi impegnerò sin da subito per cambiare la rotta, il Pd deve mutare radicalmente perché stiamo perdendo i nostri elettori. È un rischio che non possiamo correre».

Un sit-in dei lavoratori Aias

ci siamo visti sbattere la porta in faccia troppe volte». L’ultima delusione, racconta Michele Serra, è arrivata dall’ufficio provinciale del Lavoro «al quale in tanti ci eravamo rivolti chiedendo un sostegno che invece non è arrivato. Di fatto siamo stati lasciati soli». Nonostante la richiesta sia quasi disarmante nella sua banalità: essere pagati per il lavoro svolto.

Sarà il deputato Luca Pastorino a sosituire oggi Pippo Civati nel suo tour sardo a favore del No. Il leader di Possibile ha dovuto annullare la visita in Sardegna per la morte improvvisa di un giovane dirigente del suo partito. Pastorino sarà alle 11 a Sassari al Palazzo della Provincia mentre alle 18 si sposterà a Oristano per un incontro al teatro San Martino. Continua la marcia del No di Mauro Pili. Il leader di Unidos sarà oggi a Cabras (10), Ghilarza (12), Fordongianus (13), Allai (15), Samugheo (16). Chiuderà alle 18,30 a Oristano all’hotel Mistral 2. Ieri a illustrare le ragioni del No hanno fatto tappa a Cagliari l’ex ministro di Forza Italia Annamaria Bernini e il capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli.

Il “paesaggio” del Sì cancella tutte le possibilità di opposizione Con il No si conserva una parte fondamentale della dialettica civile: il ricorso ai tribunali amministrativi o alla Corte costituzionale. Proprio così, noi non avremo più la possibilità di ricorrere contro distruzioni di ambiente e paesaggio perché il diritto di trivellare e consumare sarebbe sancito dalla Costituzione. Se lo Sblocca Italia diventasse Costituzione, con il Sì diminuirebbero libertà e diritti. Le trivelle nel Sinis bocciate dai giudici? Beh, sarebbero sacre. La Regione, nel paesaggio del Sì, non potrebbe stare con i cittadini perché non si può ricorrere contro la Costituzione. Nessun tribunale si potrebbe opporre. Nessun cittadino, nessuna associazione, nessuna Re-

gione, nessuno che oggi ha il diritto di farlo potrebbe più ricorrere perché la Costituzione può essere modificata solo da un parlamento o da quello che ne resterà. Cittadini passivi, il sogno della politica cattiva. Il paesaggio del Sì sarebbe quello di un’isola di trivellati, di invasi da pale eoliche che non accendono neppure una lampadina e non alimentano fabbriche. Questo sarebbe uno Stato snello? Questa la velocità? Cancellare il correre insieme tra Stato e Regioni sarebbe un progresso, sarebbe modernità? Certo il paesaggio del No, quello attuale, è esposto alle intemperie naturali della politica ma salvato, alle volte, da asso-

ciazioni, da cittadini o dalla stessa Regione oppure, al contrario, dallo Stato quando ha impugnato un provvedimento regionale illegittimo. È accaduto, nel bene e nel male. Questa è la dialettica, la discussione tra poteri, enti, cittadini e Stato. Una relazione complicata, si sa. È la libertà, che oggi riteniamo scontata ma scontata non è mai. Oh, non è una meraviglia il paesaggio del No. Con il No la Sardegna resterebbe quello che è. Mica la vittoria del No è la panacea. Però il paesaggio del Sì sarebbe il paesaggio del Sì a tutto. E noi zitti perché privi di strumenti per difendere i luoghi dove viviamo. L'articolo 9 - tra i principi fondamentali - stabilisce che la Re-

pubblica tutela il Paesaggio e la Corte Costituzionale ha precisato che la tutela del Paesaggio prevale anche sull’interesse economico e può essere solo aumentata. E anche il Codice del Paesaggio è in linea con i princìpi. Invece questa riforma vorrebbe far prevalere l'interesse economico sul paesaggio e diminuire i livelli di tutela, accentrandoli. Un conflitto immediato tra i principi dell'articolo 9 e la riforma, dentro la nostra Carta. Uno scioglilingua. Una riforma incostituzionale della Costituzione che i giudici costituzionali non potrebbero giudicare incostituzionale anche se lo fosse perché la Costituzione non si giudica in un tribu-

nale di costituzionalisti. Neppure Kafka e Pirandello avrebbero fatto di meglio. Comunque, bene che vada, di nuovo i tribunali lavorerebbero a lungo per fornire interpretazioni. Una regressione pericolosa legata all'interesse del momento. Tanto più che una modifica della Carta dovrebbe essere il contrario del contingente. Ecco come si genera l'incertezza del diritto. Il cambiamento per il cambiamento causa danno. Se un chirurgo ci dice: «Proviamo ad operare, iniziamo l'intervento e se va male poi operiamo di nuovo» scappiamo dal lettino operatorio. Il “prima di tutto non nuocere” vale anche in politica. È fondamentale.


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Attualità

LA NUOVA SARDEGNA MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016

VERSO IL REFERENDUM

L’incognita sul voto fa precipitare le Borse Piazza Affari chiude a -1,81%: decisivi i timori delle banche. Lo spread a 192 L’Ocse a favore del Sì. Mattarella si dichiara imparziale: «Sono l’arbitro» di Maria Berlinguer

la protesta

◗ ROMA

«La gente sta cambiando idea, la partita è apertissima». Matteo Renzi ostenta ottimismo. La campagna elettorale che lo ha visto girare come una trottola da nord a sud e viceversa insieme all’offensiva mediatica starebbe convincendo la maggioranza silenziosa degli italiani finora indecisa su cosa votare. E il premier ora cerca di conquistare anche via sociale gli elettori di Fi e del M5S a tradire Berlusconi e Grillo. «Scegliete con la testa, contro la casta, non con la pancia» dice Renzi ai grillini dopo l’appello del «capo supremo» a seguire l’istinto e schierarsi per il No. Pensate «ai rischi per il futuro dell’Italia» che verrebbero da una vittoria del No, il sottinteso. Del resto i mercati sembrano giocare a favore di Renzi. La stampa internazionale continua a interrogarsi sugli scenari del dopo referenduum, anche in vista della lunga stagione di elezioni che vedrà Austria, Germania e Francia andare al voto, con lo spauracchio dei populisti che premono ovunque. Il Financial Times lancia l’allarme su 8 banche italiane a rischio se vincesse il No. L’Ocse spiega che la riforma costituzionale «rafforzerà la governance politica ed economica». Piazza Affari fiuta l’aria. Ieri Milano è stata la peggior Borsa d’Europa (meno 1,81), trascinata giù proprio dalle banche, in primis da Monte dei Paschi. E lo spread, il differenziale con i titoli del Tesoro tedeschi, è salito a 192 punti, un livello mai raggiunto dal 2014. Ma Pier Carlo Padoan getta acqua sul fuoco. «Le banche citate sono casi ben noti, non c’è notizia», ha detto il ministro dell’Economia se-

Lo stop di Totti: diffido chi mi usa per il No Francesco Totti dice stop all’uso della sua immagine per il No al referendum costituzionale di domenica prossima. Il popolare capitano della Roma è intervenuto con una dichiarazione all’Ansa dopo che sui social network è stata messa in rete una foto del suo famoso “4 e a casa” dopo un 4-0 alla Juve, ma abbinata a Matteo Renzi, come fosse uno spot per il No e contro il presidente del Consiglio. Totti ha diffidato «chiunque dall’utilizzo della propria immagine per scopi politici». «Tanto più - ha voluto aggiungere il numero 10 della Roma - nell’ambito del dibattito elettorale che dovrebbe essere circoscritto al civile confronto sul merito del referendum, evitando inutili strumentalizzazioni».

condo il quale il rischio del fallimento evocato del Ft è infondato. Del resto la linea del governo è quella di rassicurare i mercati. E infatti Renzi avverte che comunque vada a finire il 4 dicembre, la manovra economica andrà in porto. Parole che arrivano proprio nel giorno in cui Sergio Mattarella, tirato per la giacca in questi giorni un po’ da tutti per gli scenari che si apriranno in caso di una sconfitta di Renzi, torna a ribadire il suo ruolo di arbitro. «Il presidente della Repubblica spiega ad alcuni studenti ricevuti al Quirinale - ha il ruolo di arbitro, deve persuadere con esortazioni e suggerimenti quando le cose non vanno come dovrebbero e la persuasione è più efficace se non si vede in pubblico». Parole che suonano come avvertimento alla classe politica. Se e quando sarà necessario il Quirinale si farà sentire, nel pieno rispetto del suo ruolo di arbitro. Intanto è stato re-

Il premier, a caccia degli indecisi, si mostra fiducioso: «Un sacco di gente andrà a votare e ne vedremo delle belle, l’importante è non cadere nel gioco delle bufale» spinto ricorso del Codacons. Ma l’ultimo atto per bloccare il referendum sarà giocato in extremis il 1 dicembre, a due giorni dal voto. La Corte d’appello di Milano dovrà pronunciarsi sul reclamo presentato dai legali che avevano già fatto cadere il Porcellum contro il tribunale di Milano che a novembre aveva respinto la richiesta di bloccare il quesito referendario per sospetta incostituzionalità. Decisivi saranno gli ultimi giorni. «Un sacco di gente andrà a votare e dunque ne ve-

L’OPINIONE

F

ra pochi giorni ogni elettore dovrà decidere se andare o no a votare e se esprimersi per il Sì o per il No sulla riforma costituzionale. La domanda che troverà sulla scheda elettorale ripete il titolo della legge ed è articolata in punti molto chiari. Sei mesi di dibattiti, incontri, riunioni, trasmissioni televisive, hanno consentito a chi ha voluto, di comprendere con chiarezza il tema. In sostanza si tratta di decidere se vogliamo o no mantenere un bicameralismo perfetto, che aveva ragion d’essere quando il Senato era di nomina regia ma non ha più alcuna giustificazione oggi, in un sistema che prevede l’elezione di entrambe le Camere. Dobbiamo decidere se consideriamo o no preferibile che il Senato diventi finalmente la Camera di rappresentanza delle istituzioni territoriali, dando in questo modo completamento al-

Il presidente Sergio Mattarella; a destra Renzi davanti alla foto di Berlusconi

dremo delle belle, l’importante è non cadere nel gioco delle bufale», ha detto ieri Renzi nel corso del #MatteoRisponde, «Sarà decisiva l’affluenza e io ho l’impressione che, trattando del futuro della sanità, delle spese risparmiate dai costi della politica, un sacco di gente andrà a votare», aggiunge il premier che poi cita Agnese. «Dice mia moglie: voi politici credete che dalla mattina alla sera seguiamo le vostre discussioni, ma noi persone normali - che non è proprio un complimento per noi - abbiamo i figli da portare a scuola, da portare al coro e a come votare ci pensiamo negli ultimi giorni». In ogni caso Renzi insiste sullo spauracchio del governo tecnico, lui non ci sarà in alcun tavolo a trattare con Berlusconi se perderà il 4. Poco male, fa sapere il Cavaliere. «Se non ci sarà Renzi con me ci sarà sicuramente il suo partito interessato alla legge elettorale», dice.

Nel primo giorno di conversione dei bond subordinati in azioni, a Siena è arrivata una buona notizia. Il gruppo Generali ha aderito all’operazione, che si chiuderà venerdì e che rappresenta un importante tassello del piano di salvataggio di Mps. Le cattive “nuove” sono invece targate Milano: a Piazza Affari la banca ha perso il 13,8%, chiudendo a 17,24 euro. È vero che sui mercati già si fa sentire il peso del referendum ma, nel complesso, il comparto del credito ha subito un tonfo quattro volte inferiore a quello dell’istituto senese. Il valore nominale dei bond oggetto dell’offerta è di 4,3 miliardi di euro. Nei giorni scorsi, Mps ha fatto sapere che, dalla conversione, stima di raccogliere poco più di un miliardo. In realtà, però, i vertici dell’istituto contano di arrivare almeno a un miliardo e mezzo. Visto che il piano di salvataggio di Mps ammonta a 5 miliardi, i restanti 3,5 dovranno arrivare dagli investitori e da un aumento di capitale che sarà chiuso entro Natale. Anche l’ispezione della Bce in corso a Siena turba qualche sonno.

©RIPRODUZIONERISERVATA

diFRANCOPIZZETTI

UNA SCELTA SULLA RIFORMA NON SU IPOTESI FANTASIOSE la riforma del 2001. I senatori, rappresentanti dei consigli regionali che li hanno eletti e dei Comuni della regione, consentiranno infatti che, quando è necessario, istituzioni territoriali e Stato centrale possano dialogare e trovare un giusto punto di equilibrio già nel corso del procedimento legislativo. I cittadini devono inoltre dire se preferiscono che resti il bicameralismo attuale, nel quale, caso unico in Europa, il governo deve avere la fiducia di entrambe le Camere, col rischio di trovarsi di fronte a maggioranze diverse che lo costringono a mediazioni infinte, o se è finalmente giunto il momento che

Mps, Generali aderisce alla conversione Ma il titolo crolla sui mercati (-13,8%)

anche in Italia sia solo la Camera rappresentativa della collettività nazionale a dare le fiducia. Infine, siamo chiamati a valutare se sia utile mantenere una ripartizione di competenze tra Stato e Regioni come quella attuale che, prevedendo un numero molto elevato di materie condivise tra legislatore statale e regionale, esaspera i conflitti, o se sia preferibile invece un sistema chiaro, che distingue tra le competenze che sono dello Stato e solo di questo, e quelle che sono delle Regioni, e solo di queste. Questi sono i punti veri e centrali della riforma, che non comportano affatto una

compressione delle Regioni. Queste possono partecipare finalmente, coi senatori da loro eletti, direttamente al procedimento legislativo. Inoltre, tramite il Senato, eleggono due membri della Corte costituzionale, concorrendo così a definire anche la composizione del giudice delle leggi. Gli altri aspetti, sui quali si è accanita in modo eccessivo la polemica, appaiono tutti in qualche modo corollari di questi punti centrali. Il governo non muta affatto natura e resta pienamente parlamentare, avendo solo la possibilità di chiedere (ma non necessariamente di ottenere) che disegni di legge da lui presentati siano esaminati (ma non obbligatoriamente approvati) entro settanta giorni. Inoltre può chiedere (ma non necessariamente ottenere) che in casi specifici legati all’unità economica e sociale o all’interesse nazionale, il legislatore statale legiferi anche in materie regionali. Casi eccezionali, dunque, comunque sempre sottoponibili al controllo della

Corte costituzionale. Non vi è alcuna ragione di temere una svolta autoritaria o un accentramento eccessivo delle competenze dello Stato. Deve invece essere apprezzato il rafforzamento della partecipazione popolare attraverso i referendum di indirizzo, le iniziative legislative a esame garantito e l’abbassamento del quorum per i referendum abrogativi. Così come è importante che si preveda anche lo statuto delle opposizioni, una garanzia da molti anni chiesta a gran voce come rafforzamento e tutela della democrazia complessiva. Sono queste le cose di cui occorrerà tenere conto il 4 dicembre ed è sulla base del nostro giudizio sul disegno complessivo che dovremo dire il nostro Sì o il nostro No. Infatti dovremo votare su questa riforma e non su altre più o meno fantasiose ipotesi, sapendo che il voto contrario servirà soltanto a mantenere intatto, con i difetti e limiti che tutti conosciamo, il sistema attuale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA


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MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

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m5s

Firme false, gli indagati sospesi dal movimento di Gabriella Cerami ◗ ROMA

Salgono a tredici gli indagati nell’inchiesta sulle presunte firme false depositate dal Movimento 5 Stelle in occasione delle elezioni comunali di Palermo del 2012. Nel registro degli indagati sono finiti anche la deputata Giulia Di Vita, Pietro Salvino (marito della deputata già indagata Claudia Mannino) e Riccardo Ricciardi (marito della deputata non indagata Loredana Lupo) che ha materialmente presentato le liste al Comune. Ieri nel corso degli interrogatori in procura, i deputati Nuti e Mannino, come Salvino, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. E si sono anche rifiutati di sottoporsi al saggio calligrafico, che consente di confrontare la loro scrittura con le presunte firme false. Di Vita invece si difende su Facebook: «Io ho già parlato ai pm per un’ora e mezza. Non c’entro nulla. Vedremo e spero presto. Io non ho fatto nulla e chi mi accusa ne risponderà». La scelta di restare in silenzio davanti ai magistrati di Palermo ha lasciato sbalordito l’intero Movimento 5 Stelle. E a tarda sera il collegio dei probiviri ha disposto la sospensio-

Frode sull’Iva da 43 milioni di euro Dell’Utri dovrà espiare un’altra pena Quattro anni di carcere per Marcello Dell’Utri. Si è chiuso così il processo di primo grado e con rito abbreviato nel confronti dell’ex senatore del Pdl, in cella a Rebibbia per espiare una pena definitiva di 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, finito ancora alla sbarra, ma questa volta per una presunta frode fiscale da 43 milioni di euro commessa con la compravendita di spazi pubblicitari televisivi. Lo ha deciso ieri il gup milanese Maria Carla Sacco che ha inflitto pene dai 2 anni e mezzo ai 3 anni e mezzo di reclusione ad altre 4 persone e ha disposto l’interdizione dai pubblici uffici e dagli incarichi direttivi in società e imprese commerciali per 10 anni e confische di beni per cifre che vanno dai 238mila euro a oltre 2 milioni. Il gup, oltre ad aver accolto due patteggiamenti a un anno e 10 mesi per occultamento di documenti contabili, ha poi mandato a processo l’altro protagonista della vicenda e cioè Giuseppe Donaldo Nicosia, latitante, amico di lunga data e socio di Dell’Utri, peraltro coinvolto nella vicenda dei Panama Papers.

Grillo al “Restitution day” di Firenze

ne cautelare dal movimento 5 per Mannino, Di Vita, Nuti Riccardo e Samantha Busalacchi. I 5 Stelle erano ieri impegnati a Firenze nel “Restitution Day”, l’evento organizzato per rinverdire il progetto anticasta e dove a sorpresa è arrivato anche Beppe Grillo: «Mentre i partiti in questi ultimi vent’anni si intascavano oltre 2,5 miliardi di euro in rimborsi elettorali, più maxi stipendi e privilegi, il M5S dalla sua nascita a oggi ha rinunciato, restituito e donato oltre 80 milioni di euro» e, soprattutto, «senza stravolgere la Costituzione», rivendicano i 5 Stelle. Il leader pentastellato conferma, con la sua presenza a Firenze e nla mar-

Marta Vincenzi condannata per la morte di sei persone nell’alluvione del 2011 ◗ GENOVA

Hanno scelto di non chiudere le scuole nonostante l’allerta 2, la più grave, e gli scenari meteo che conoscevano già dai giorni precedenti. E hanno scelto di raccontare una bugia agli investigatori e ai cittadini, i giorni successivi. Era questa la tesi della procura di Genova, sostenuta dal pm Luca Scorza Azzarà, ed è stata accolta dal giudice Adriana Petri che ha condannato l’ex sindaco di Genova, Marta Vincenzi, a cinque anni di carcere per la morte di quattro donne e due bambine travolte dalla piena del rio Fereggiano esondato il quattro novembre 2011. E

per essere stata consapevole che la tesi della bomba d’acqua abbattutasi in città era una menzogna. Le accuse erano di omicidio colposo plurimo, disastro colposo plurimo, falso e calunnia. Per quest’ultima accusa è stata assolta. «Io mi sento innocente, non finisce qui. In Italia per fortuna ci sono tre gradi di giudizio», ha commentato l’ex sindaco subito dopo la lettura della sentenza. Per gli stessi reati sono stati condannati l’ex assessore comunale alla protezione civile Francesco Scidone (quattro anni e nove mesi), il dirigente comunale Gianfranco Delponte (quattro anni e cinque mesi), Pierpaolo Cha (un anno e quattro mesi) e

Sandro Gambelli (un anno). Sono stati assolti per il reato di calunnia. Assolto l’ex coordinatore dei volontari di protezione civile Roberto Gabutti che era accusato solo di falso e calunnia. Il giudice ha anche condannato il Comune al pagamento di provvisionali per i familiari delle vittime per una cifra che supera i quattro milioni di euro totali. Inoltre, è stata disposta la trasmissione degli atti per l’ex capo della polizia municipale Roberto Mangiardi per farlo indagare per cooperazione colposa nell’omicidio e disastro, oltre a sei persone (tra i quali l’allora assessore Pasquale Ottonello e il vice sindaco Pa-

Italicum, la sorte è legata alle urne Due possibili modifiche ma potrebbe essere decisiva la Consulta Una modifica dell’Italicum, con l’eliminazione del ballottaggio; un ritorno al proporzionale puro, come quella in vigore nella prima repubblica. Sulla carta sono queste le due proposte in campo per la riforma elettorale, avanzate rispettivamente dal Pd e dal fronte del Si, il primo, e dall’intero fronte del No compresa la minoranza dem, il secondo. Ad essi si aggiunge un sistema proporzionale di collegio, come in Spagna, sostenuto dal solo M5S. L’esito del referen-

dum darà probabilmente più forza ad una proposta piuttosto che all’altra, senza dimenticare che si attende anche il pronunciamento della Corte costituzionale sull’Italicum, presumibilmente a gennaio. In caso di vittoria del Sì la legislatura tenderà ad arrivare alla sua scadenza naturale (primavera 2018) e i tempi di riflessione potrebbero consentire di attendere il responso della Consulta. Anche se Berlusconi ha chiesto di potersi sedere al tavolo per discutere, Matteo Renzi non si fida più. I numeri all’interno della maggioranza,

©RIPRODUZIONERISERVATA

Genova, cinque anni all’ex sindaco

LEGGE ELETTORALE

◗ ROMA

cia di Roma, di voler combattere in prima fila la battaglia per il No nell’ultimo scorcio di campagna referendaria. Campagna referendaria intaccata dai problemi giudiziari. Non parlare davanti ai pm per i 5Stelle equivale a omertà e infatti l’atteggiamento dei deputati Nuti e Mannino e in generale è stato punito con la sospensione da parte del collegio. Non si escludono, in futuro, le espulsioni soprattutto dopo che i parlamentari in questione hanno scelto questa strategia giudiziaria difensiva che li porta in aperta frizione con i vertici del Movimento che fino all’ultimo hanno chiesto loro di fare un passo indietro spontaneamente. Ora le notizie siciliane offrono al Pd l’occasione per attaccare. «Le firme è fondamentale che siano vere e non false, ditelo ai 5 Stelle mi raccomando...», dice Matteo Renzi. «La Grillopoli si allarga a macchia d’olio», aggiunge Ernesto Carbone. Il dem Marcucci twitta: «Grillo non vede, non sente, non parla, urla solo contro gli altri. Omertà, omertà». Il senatore Stefano Esposito scrive: «Grillo, Di Maio&co prendono in giro i cittadini».

nella quale andrebbe compresa la minoranza del Pd, sono sufficienti per un sistema a turno unico con collegi e un premio di maggioranza di circa 90 seggi. Proposte di legge simili, anche se non identiche, le hanno presentate la minoranza del Pd, i «giovani turchi» di Matteo Orfini, Andrea Orlando e Ncd. Il No accorcerebbe decisamente la legislatura, innanzitutto perché chiede il voto anticipato la maggioranza del fronte del No (M5S, l’ala di Fi interpretata da Renato Brunetta, Lega e Fdi), e soprattutto perché -

Il voto in un seggio elettorale (foto archivio)

si ragiona in ambienti parlamentari - sarebbe delegittimato il Parlamento che ha votato 6 volte una riforma bocciata dai cittadini. I tempi della rifor-

ma elettorale sarebbero allora più convulsi. Il primo problema è che rimanendo il Senato, avremmo due sistemi diversi: l’Italicum alla Camera e il Con-

olo Pissarello) per falsa testimonianza. Dalle indagini era emerso che la macchina della protezione civile non assunse le decisioni opportune, nonostante le previsioni meteo e l’allerta. Si decise di tenere aperte le scuole e non vennero chiuse le strade nella zona rossa e fatte sgombrare le automobili. La mattina del disastro «gli uffici comunali di protezione civile avevano ricevuto notizie allarmanti già alle 11 mentre il rio Fereggiano esondò intorno all’una. In quelle due ore c’era la possibilità di evitare la tragedia con alcuni accorgimenti che non vennero messi in atto» aveva scritto il pm.

sultellum per Palazzo Madama, un proporzionale puro con soglia all’8% su base regionale. La vittoria al referendum dei proporzionalisti dovrebbe far estendere alla Camera il proporzionale puro. Ma è difficile pensare che tutti i deputati (280) e senatori dem (90) che appoggiano Renzi si pieghino, e ad essi vanno aggiunti i 5Stelle. Sul blog di Grillo è infatti stato scritto che andrebbero bene anche le due attuali leggi, Italicum e Consultellum. In caso di impasse si aspetterebbe la sentenza della Consulta a gennaio, oppure - come nel caso di successo del Si - si può ipotizzare un accordo dentro la maggioranza, per un sistema a turno unico, con collegi e premio di maggioranza. Le variabili politiche riguardano ovviamente l’inquilino di Palazzo Chigi.


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MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

di Gabriele Rizzardi ◗ ROMA

«Alcune buone notizie ulteriori sono arrivate dal passaggio alla Camera. È ricca di cose positive e non è alla Achille Lauro». Esordisce così Matteo Renzi presentando insieme al ministro Pier Carlo Padoan a Palazzo Chigi la manovra 2017 varata ieri (290 i sì, 118 i no) dalla Camera in prima lettura. Nella manovra «ci sono 23 miliardi di tasse in meno», questa legge «dà agli italiani la possibilità di guardare al futuro». Con la manovra arrivano «30-50 euro al mese per le pensioni più basse, sotto i mille euro» ha spiegato Renzi quantificando l’intervento sulla previdenza e sottolineando allo stesso tempo di non essere «riusciti ad arrivare a 80 euro». Per la prima volta ha aggiunto «c’è un aumento per le pensioni fino a 1.000 euro e la possibilità di ricongiunzione delle pensioni anche per i professionisti». Ma buone notizie sono in arrivo anche per il rinnovo dei contratti dei dipendenti statali. Il premier ha escluso il rischio di esercizio provvisorio assicurando che la manovra sarà approvata nei tempi previsti. «L’attività parlamentare

economia È LA MANOVRA

Pensioni basse, in arrivo un aumento di 30-50 euro Legge di Bilancio, ok della Camera. Renzi: «Le tasse continuano a scendere» Il ministro Padoan cita i dati dell’Ocse e vede “rosa”: «Il debito si stabilizza»

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Averla approvata in prima lettura prima del referendum è un elemento di serietà istituzionale che spero, penso e credo sia apprezzato da tutti

La solidità finanziaria del paese continua ad essere perseguita L’allarme del Financial Times sulle banche? Forse non avevano molto da scrivere

Il tabellone con il risultato del voto

va avanti e il Senato ha tutto il tempo per chiudere in tempi certi e ragionevoli questa legge di Bilancio. Averla approvata in prima lettura prima del refe-

rendum è un elemento di serietà istituzionale che spero, penso e credo sia apprezzato da tutti». E ancora: «La manovra risponde alle esigenze di

Il ministro Pier Carlo Padoan

chi va nei mercati rionali, non dei mercati finanziari». Quanto al contratto degli statali, Renzi fa capire che l’accordo è in dirittura d’arrivo: «Cerchere-

mo di chiudere mercoledì se ci sono le condizioni per farlo, il ministro Madia è impegnata in questa direzione». Il premier ha sottolineato

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come tra le misure vi sia un incremento di 50 milioni per il Fondo per la non autosufficienza «Si arriva così a 450 milioni» ha detto. E anche sulla sanità, precisa «le polemiche stanno a zero, c’è un aumento a 113 miliardi, due in più rispetto all’anno scorso». E non manca un attacco a Mario Monti. «Le tasse continuano ad andare giù: va giù l’Ires, via l'Irpef agricola, interventi sulle partite Iva con buona pace del presidente Monti che ricordiamo per altro tipo di segni davanti alla voce della pressione fiscale». A parlare di una riduzione fiscale strategica e decisiva è anche il ministro Padoan: «L’Ocse dà il debito in calo nel 2016, il metodo di calcolo è leggermente diverso da quello usato dalla finanza pubblica (italiana, ndr) ma resta confermato che il debito si stabilizza. La solidità finanziaria del paese continua ad essere perseguita». La giornata si chiude con una frecciata al Financial Times che in un articolo ha parlato di rischio fallimento per otto banche italiane in caso di vittoria del No. «L’articolo del Ft mette insieme tante cose: forse era lunedì e non avevano tante cose da dire...» taglia corto il ministro dell’Economia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

i principali temi della legge di bilancio LAVORO

fisco

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pensioni

I

incentivi

I

famiglie

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infrastrutture

L

P

a versione originale della manovra prevedeva la decontribuzione per le assunzioni stabili (anche in apprendistato) degli studenti che abbiano svolto stage (alternanza scuola-lavoro). Il tetto era di 3.250 euro l’anno per massimo 36 mesi. Con un decreto ministeriale si è poi intervenuto per alzare la soglia ad 8.060 euro, ma solo per le assunzioni al Sud di giovani e disoccupati. Potenziati i premi di produttività: il limite del premio tassato con cedolare secca del 10% salirà, nel 2017, dagli attuali 2mila euro a 3mila euro (invece, in caso di coinvolgimento paritetico dei dipendenti nell’organizzazione del lavoro l’attuale limite di 2.500 euro salirà a 4mila euro). Si allarga, inoltre, la platea dei beneficiari: oltre agli operai e impiegati, ne potranno fruire anche quadri e una parte della dirigenza non apicale e aumenta il limite di reddito per usufruire della tassazione agevolata, dagli attuali 50 mila euro a 80 mila euro lordi annui. Il fondo per il rinnovo dei contratti della Pubblica amministrazione e per le nuove assunzioni ammonta a 1,48 miliardi nel 2017 e a 1,39 miliardi dal 2018. Risorse in arrivo anche per i corpi di polizia e i vigili del fuoco. Assunti con contratto a tempo indeterminato anche 1.000 cancellieri nei Tribunali. Viene riconosciuto alle lavoratrici autonome vittime di violenza di genere il diritto all’astensione dal lavoro nella misura massima di tre mesi con diritto a percepire una indennità giornaliera dell’80 per cento del salario minimo. (m.d.b.)

l grosso della manovra sta nella cancellazione delle clausole sull'Iva per 15,1 miliardi di euro. Nel 2017 non ci saranno quindi aumenti delle tasse legati alle clausole lasciate in eredità dal passato. Il problema rimane però per il 2018 e il 2019, rispettivamente per 19,6 miliardi e di 23,3 miliardi. Prevista l'eliminazione della tassazione Irpef (si parla del periodo 2017-2019) per le imprese agricole le quali, quindi, non pagheranno alcuna imposta sui redditi dominicali ed agrari dei terreni. Sarà più facile, nella lotteria degli scontrini introdotta dal 2017, vincere per chi paga con carte di credito o di debito. La probabilità di vincita aumenta del 20% rispetto alle transazioni effettuate mediante il denaro contante. Piccolo intervento a favore dei birrifici. Dal primo gennaio l'aliquota di accisa cala (anche se solo di 2 centesimi) a 3,02 euro per ettolitro e per grado-Plato. Semplificati i pagamenti del bollo per le aziende con flotte di auto e camion. Queste potranno pagarlo con un unico versamento cumulativo. Finora questa possibilità era riservata solo alle società di leasing. Varati benefici fiscali per le banche etiche. Sono fuori dall' imponibile fiscale il 75% delle somme che le banche etiche dedicano all'incremento del capitale proprio. Infine, le società di gestione dei fondi comuni d'investimento sono escluse dall'applicazione dell' addizionale all'Ires del 3,5%. Eliminata inoltre la deducibilità Irap degli interessi passivi. (m.d.b.)

l pacchetto previdenziale ha il suo pezzo forte nell’Ape (Anticipo finanziario a garanzia pensionistica) messo a punto per consentire, ad alcune categorie di lavoratori prossimi all’uscita, di andare in pensione prima di aver maturato i requisiti fissati dalla legge Fornero. L’operazione partirà via sperimentale dal 1 maggio 2017 al 31 dicembre 2018 attraverso un prestito concesso dalle banche e coperto da una polizza assicurativa obbligatoria da restituire, a partire dalla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia, con rate di ammortamento mensili per una durata di venti anni. Tra i requisiti: avere almeno 63 anni, maturare il diritto alla pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi oltre ad avere un’anzianità contributiva di 20 anni. La manovra prevede anche una versione “social”, gratuita, in favore di alcune categorie (disoccupati, invalidi civili e soggetti che svolgono lavori usuranti). Il dossier previdenza, che estende la salvaguardia ad altri 3mila esodati, concede l’Opzione donna anche alle lavoratrici nate nei mesi di ottobre, novembre e dicembre del 1958 (1957 per le lavoratrici autonome) che hanno maturato i 35 anni di anzianità entro il 31 dicembre 2015. Quanto alle casse previdenziali, la possibilità di cumulo gratuito è stata estesa anche ai contributi versati alle casse private e non solo a quelle pubbliche. Novità sulla quattordicesima: sarà erogata non più solamente se il soggetto possiede un reddito non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo ma in alcuni casi fino al limite di 2 volte. (m.d.b.)

l sismabonus viene confermato a partire dal 50% ma potrà arrivare fino all’85% in caso di miglioramento di 2 classi di rischio. L’agevolazione, che viene stabilizzata per 5 anni fino al 2021, vale sia per i condomini sia per le abitazioni singole e si potrà detrarre, quindi recuperare, in 5 anni anziché in 10. Le percentuali di sconto aumentano al 70 e 80% per le case e al 75 e 85% dei condomini. Al Senato dovrebbe essere estesa agli incapienti la possibilità di cedere il credito alle banche. Per l’efficienza energetica viene confermato lo sconto al 65%. Stesso vale per il bonus mobili al 50%. In favore delle aziende, nel 2017 viene confermato il superammortamento al 140% sui beni strumentali ma arriva anche l’iperammortamento al 250% sull’acquisto di beni strumentali e immateriali (software) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa. Sgravi aggiuntivi sono previsti anche per quelli in ricerca e sviluppo. Per le imprese scatterà da gennaio anche la riduzione dell’Ires dal 27,5% al 24%. Attenzione anche alle Pmi con l’introduzione dell’Iri (sempre al 24%), di cui potranno fruire le imprese individuali e le società di persone in contabilità ordinaria, oltre che le società a responsabilità limitata a tassazione per trasparenza. Previsto un contributo del 15% del prezzo di acquisto, fino a 3.500 euro, per le Onlus che distribuiscono gratuitamente cibo e altri beni a fini sociali e per la limitazione degli sprechi. La norma prevede che il contributo sia versato al venditore mediante compensazione con il prezzo di acquisto. (m.d.b.)

a novità più importante è il rafforzamento del bonus bebè. Le neo-mamme potranno chiedere all’Inps il contributo di 800 euro per i figli nati o adottati nel 2017. Istituito anche un bonus di 1.000 euro per le spese delle rette degli asili nido pubblici e privati. Il buono sarà riconosciuto su richiesta una volta pagata l’iscrizione. I due bonus, non cumulabili, saranno disponibili per tutti indipendentemente dal reddito. Novità anche in materia di congedo obbligatorio dal lavoro per i neo-padri che sale a quattro giorni ma solo nel 2018 mentre per l’anno prossimo resta ancora a due giorni. La norma concede la possibilità di avere un ulteriore giorno in più da sottrarre a quelli a disposizione della madre. In arrivo garanzie sui prestiti richiesti da famiglie con bambini nati o adottati dopo il 1 gennaio 2017. La dotazione del fondo e’ di 14 milioni per il 2017, 24 milioni per il 2018, 23 milioni per il 2019, 13 milioni per il 2020 e 6 milioni a decorrere dal 2021. Quanto alle politiche sociali, al fondo per la lotta alla povertà vengono girati 150 milioni di euro di risorse per l’assegno di disoccupazione Asdi. Le risorse per il sostegno delle donne vittime di violenza e dei loro figli aumentano di 5 milioni di euro l’anno per il triennio 2017-2019. I fondi andranno a favore del piano antiviolenza, dei servizi territoriali, dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza alle donne vittima di violenza. Il capitolo Immigrazione riceve una dotazione di circa 2,9 miliardi di euro. (m.d.b.)

revisto un Fondo da 1,9 miliardi (3,15 nel 2018, 3,5 nel 2019 e 3 miliardi dal 2020 al 2032) per infrastrutture ed edilizia pubblica, incentivi alla mobilità sostenibile e finanziamenti per la realizzazione di piste ciclabili turistiche, compreso il Grande raccordo anulare in bicicletta di Roma. Nel dettaglio arrivano 200 milioni in più, anche se non prima del 2019, per il piano strategico della mobilità sostenibile. Le risorse aggiuntive saliranno a 250 milioni dal 2020. Prevista un Iva ridotta al 5% sui servizi di trasporto urbano di persone su mezzi di trasporto abilitati ad eseguire servizi di trasporto marittimo, lacuale, fluviale e lagunare. La tariffa amministrata è comunque comprensiva dell’imposta sul valore aggiunto. Dal provvedimento sono escluse le gondole di Venezia. In arrivo fondi per la nuova linea ferroviaria Ferrandina-Matera-La Martella. Per la misura si stimano risorse pari a 10 milioni nel 2017, 32 milioni nel 2018 e 42 milioni annui dal 2019 al 2022. Stanziati 43 milioni in più nel biennio 2017-2018 (13 milioni il primo anno e 30 milioni il secondo) e 40 milioni per ciascuno degli anni dal 2019 al 2024 per lo sviluppo del sistema nazionale di ciclovie turistiche. Tra le priorità anche il Grande raccordo anulare delle biciclette. Arriva il commissario straordinario per la liquidazione della società Expo di Milano: la nomina dovrà avvenire entro 30 giorni dall’approvazione della manovra del governo. (m.d.b)

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Attualità

LA NUOVA SARDEGNA MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016

Un terzo dei nuovi nati ha genitori non sposati L’Istat conferma per il 2015 il calo delle nascite: tasso di fecondità mai così basso In crisi anche gli stranieri mentre fra i nomi più scelti restano Francesco e Sofia ◗ ROMA

Sempre più culle vuote: l’Istat conferma per il 2015 l’ennesimo calo delle nascite in Italia. In un anno le iscrizioni all’anagrafe sono calate di 17mila unità. Negli ultimi sette anni la diminuzione di bambini nati da coppie di genitori entrambi italiani segna un -95mila. Ma anche gli stranieri residenti in Italia fanno, di anno in anno, meno figli. L’unico dato in crescita è quello dei bambini che non hanno genitori sposati, ormai uno su tre dei nuovi nati. Infine una curiosità: a oltre tre anni dall’elezione di Papa Francesco, resta questo il nome più gettonato tra i piccoli. Per le femmine un’altra conferma: in cima alla classifica c’è il nome Sofia. È l’Istat a fotografare la situazione demografica del Paese con i dati, aggiornati al 2015, che confermano un trend in atto ormai da anni. Il tasso di fecondità delle donne italiane è sceso alla quota più bassa di sempre: 1,27. «Questo Governo, come nessun altro, ha scelto di mettere la famiglia al centro. Le misure a sostegno della natalità

Il reparto neonatale di un ospedale italiano: le nascite in calo costante

che abbiamo previsto nella legge di bilancio con 600 milioni di euro sono una risposta concreta, per sempre e per tutti, ai numeri resi anche oggi dall’Istat», commenta il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, con delega alla Famiglia, Enrico Costa. A sottolineare invece l’ur-

clima

L’Antartide si scioglie: più 11 gradi

■ ■ Dall’ultima Era glaciale l’Antartide si è riscaldata fino a 3 vol-

te più rapidamente delle altre regioni, di oltre 11 gradi in circa 20.000 anni. A indicarlo sono le nuove analisi dei ghiacci coordinate da Kurt Cuffrey, dell’università della California a Berkeley.

napoli

Ventenne pestato per gelosia dal fratello della fidanzatina ◗ NAPOLI

L’affetto per una coetanea stava costando la vita a un sedicenne di Napoli, pestato brutalmente dal fratello della ragazza, divorato dalla gelosia. Il ragazzo, aggredito nella notte tra sabato e domenica in via Posillipo, dove aveva parcheggiato lo scooter, da un ventenne, ha subito l’asportazione della milza ed è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Fatebenefratelli. L’aggressore, arrestato poche ore dopo dai carabinieri, forse ha agito sotto l’effetto di droga o di alcool, dei quali farebbe uso.

Adesso è in carcere, accusato di tentativo di omicidio. I militari lo hanno sottoposto ad alcol e narco-test. Il sedicenne viene descritto dai compagni di classe come un ragazzo tranquillo, non abituato alle risse. Ma in altri episodi che continuano a ripetersi con frequenza nel capoluogo campano si tratta spesso di violenza gratuita o di motivi assolutamente futili. Domenica sera in piazza del Plebiscito due ragazzi, di 15 e 16 anni, sono stati picchiati selvaggiamente e senza motivo da un gruppo di coetanei mentre stavano passeggiando.

genza di norme fiscali è il Forum delle associazioni familiari. «Lo ripetiamo da anni: abbiamo bisogno di politiche fiscali a dimensione familiare», dice il presidente Gigi De Palo. «Se oggi fare un figlio è diventata una delle prime cause di povertà, come possiamo pensare di invertire

“Piano sicurezza” da oggi 100 soldati per le vie di Milano È avvenuto «come da programma», per usare le parole del prefetto di Milano, Alessandro Marangoni, l’arrivo e l’impiego dei primi cento militari da impiegare in funzione della sicurezza nel capoluogo lombardo, mentre altri 50 arriveranno nei prossimi giorni. Vanno ad aggiungersi ai 650 già presenti a Milano e saranno impiegati sia nella sorveglianza dei luoghi sensibili sia in pattuglie miste: costituiscono la risposta del Ministero dell’Interno alla richiesta del sindaco, Giuseppe Sala, dopo alcuni episodi di violenza, in particolare quello delle settimane scorse con l’accoltellamento mortale di un dominicano tra piazzale Loreto e via Padova: quest’ultima via multietnica periodicamente al centro di tensioni per la difficile convivenza. E proprio via Padova è stata oggetto dei controlli con l’identificazione di numerose persone, con il quartiere di San Siro e Corvetto mentre nel centro città il soldati arriveranno dall’inizio di dicembre. «La programmazione è in pieno atto e viene attuata come era stato previsto» ha ribadito Marangoni, mentre il questore di Milano, Antonio De Jesu ha osservato che «i militari sono certamente utili per sgravare le forze dell’ordine da una serie di compiti di vigilanza, liberando uomini per il controllo del territorio e migliorando la percezione della sicurezza tra la gente».

questa tendenza?», chiede il Forum Famiglie. Sotto il mezzo milione. Nel 2015 sono stati iscritti in anagrafe per nascita 485.780 bambini, quasi 17mila in meno rispetto al 2014, a conferma della tendenza alla diminuzione della natalità (-91mila nati sul 2008). Il calo è attribuibile perlopiù alle coppie di genitori entrambi italiani. Per loro i nati scendono infatti a 385.014 nel 2015 (oltre 95mila in meno negli ultimi sette anni). In crisi anche gli stranieri. Per il secondo anno consecutivo scende il numero di nati da coppie residenti in Italia con almeno un genitore straniero: sono quasi 101mila nel 2015, pari al 20,7% del totale dei nati a livello medio nazionale (circa il 29% nel Nord e l’8% nel Mezzogiorno). Prosegue anche il calo dei nati da genitori entrambi stranieri: nel 2015 scendono a 72.096 (quasi 3mila in meno rispetto al 2014). Genitori non sposati per un bimbo su tre. I nati da genitori non coniugati (quasi 140mila nel 2015) sono in crescita e rappresentano il 28,7% del totale delle nascite superando il 31% al Cen-

allerta terrorismo

Assalto armato a college in Ohio, 10 feriti Torna in Usa l’incubo del terrorismo, del “lupo solitario”, dopo che un uomo, identificato come un somalo di 18 anni, ha ferito una decina di persone con la sua auto e con un coltello nel campus dell’università statale dell’Ohio, a Columbus. Secondo le autorità l’assalitore si chiamava Abdul Artan ed era uno studente della stessa università. Lasciato il suo Paese con la famiglia nel 2007 come rifugiato, avrebbe vissuto in Pakistan prima di sbarcare negli Usa nel 2014 come residente permanente. Per ora non sono emersi collegamenti con gruppi estremisti, ma gli inquirenti non escludono l’ipotesi di un atto di terrorismo. «Penso che dovremo studiare questa possibilità», ha spiegato il capo della polizia locale, ricordando che quest’anno un uomo aveva già messo in atto un attacco col coltello nella stessa città. Per questo ora indaga anche l’Fbi. Tutto è cominciato verso le 10 locali, quando un uomo ha investito alcuni passanti e, dopo essere sceso dall’auto, ha cominciato a colpirne altri con un coltello da macellaio. In tutto una decina di persone, tutte ricoverate, di cui una in gravi condizioni. La sua azione è durata pochissimo, un minuto, il tempo che un agente lo neutralizzasse con la sua pistola. Ma l’allarme è durato più di qualche ora, dopo che l’università - che ha 60 mila iscritti - aveva diffuso via twitter un allarme per uno «sparatore attivo» dentro il campus, invitando i presenti a fuggire, nascondersi o, come ultima spiaggia, a lottare. Sono seguite scene di panico, con gli studenti che correvano e urlavano. Ingente lo schieramento di polizia, ambulanze e vigili del fuoco, con le forze speciali in azione per setacciare tutti gli edifici nel timore di un complice nascosto.

tro-Nord, quasi 1 bimbo su 3. I nati all’interno del matrimonio continuano invece a diminuire. L’effetto Papa. Nel 2015 il nome più gettonato tra i nuovi nati in Italia è Francesco. «Si è rafforzato tra il 2013 e il 2014 verosimilmente in seguito - spiega l’Istat - alla elezione del Sommo Pon-

tefice». Anche per le bambine al top della classifica dei nomi c’è una conferma: Sofia, come lo scorso anno. Per quanto riguarda le scelte fatte dai genitori stranieri, oltre ai nomi legati alle tradizioni del Paese di origine, prende piede la tendenza a mettere nomi più italiani.

Kabul

Truffa blindati, 6 ufficiali nei guai Chiuse le indagini nate dal presunto suicidio del capitano Callegaro ◗ ROMA

«Ho sempre immaginato che ci fosse qualcosa sotto perché mio figlio mi aveva detto per telefono e per iscritto che stavano facendo qualcosa che non andava. Truffe, inutile girarci attorno». Marino Callegaro è il padre di Marco, capitano dell’Esercito, morto ufficialmente suicida a Kabul nella notte tra il 24 e il 25 luglio 2010. Proprio partendo da quello “strano” suicidio, la procura militare di Roma ha scoperto una truffa incentrata sulla blindatura - risultata più leggera (e meno cara) di quella pattuita dei veicoli civili destinati ai militari di vertice e alle personalità in visita al contingente italiano: sei gli ufficiali ai quali è stato recapitato un avviso di conclusione indagini per il reato di truffa aggravata militare. Una truffa volta a far risparmiare illecitamente la ditta afgana noleggiatrice dei blindati, il cui titolare è indicato dagli inquirenti come «vicino agli ambienti del terrorismo internazionale e che sarebbe potuta costare cara a chi viaggiava su quei mezzi, che avrebbero resistito meno del previsto di fronte a un attentato. In particolare, i 6 ufficiali indagati avrebbero taciuto il dato della difformità del livello di blindatura di tre veicoli destinati al generale Italian Senior Officer, l’ufficiale italiano più alto in grado in Afghanistan, rispetto alle caratteristiche fissate nel contratto. L’intera pratica - corredata da un certificato di blindatura contraffatto - venne curata dagli uffici amministrativi di Kabul dove il militare suicida

Militari italiani in missione a Kabul, Afghanistan

lavorava. Il capitano Marco Callegaro 37 anni, originario della provincia di Rovigo, ma residente a Bologna, moglie e due figli venne trovato morto nel suo ufficio all’aeroporto di Kabul ucciso da un colpo di pistola. Era da poco tornato da una licenza in Italia. Il fatto è stato archiviato come suicidio, anche se i genitori del militare - che prestava servizio come capo cellula amministrativa del comando “Italfor Kabul”- hanno più volte sollevato dubbi sulla sua drammatica fine. A loro avviso la morte è in qualche modo da ricondurre a quello che Marco sapeva, alla truffa che aveva scoperto. «Lui con il carattere che aveva - dice oggi il padre non voleva sorvolare su queste cose, a differenza di come gli avevo consigliato io. Gli dicevo: “Se gli altri capo cellula fanno i pagamenti falli anche tu, che poi torni a casa”. Lui risponde-

va di no e ripeteva che voleva far risparmiare soldi all’Italia». Gli amici del militare non credono che Marco si sia tolto la vita, e su Facebook chiedono che «venga fuori la verità». E non ci credono neppure i genitori. «Ho sempre avuto il dubbio - ripete Marino Callegaro che il suicidio fosse una messa in scena da parte di qualcuno che aveva qualcosa da nascondere». E a confortare questa tesi vi sarebbe anche una lettera che il capitano, secondo quanto riferito dal padre, aveva inviato alla Procura di Roma, dicendosi disposto a tornare in Italia per farsi ascoltare dai magistrati. «Una lettera a cui nessuno ha mai risposto». Le indagini sono state coordinate dal procuratore militare Marco De Paolis e dal sostituto Antonella Masala che si apprestano ora a chiedere il rinvio a giudizio dei sei ufficiali per concorso in truffa militare pluriaggravata.


Attualità

MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

Trump “minaccia” Cuba. Grana Petraeus ◗ WASHINGTON

La Guardia d’onore presidia le ceneri di Castro durante il tributo popolare

◗ ROMA

Non li ferma il viaggio senza fine dalla guerra e dalla miseria, non li fermano la violenza dei trafficanti né le condizioni proibitive del mare. Non la fame né la sete. Il 2016 non si è ancora concluso, ma è già l’anno record per gli arrivi dei migranti, un primato che si ingrossa di giorno in giorno con 1.400 persone salvate solo nella giornata di ieri in tredici diverse operazioni coordinate dalla centrale operativa della Guardia costiera. Dal primo gennaio, secondo i dati del Viminale, sono arrivate via mare nel nostro Paese 171.299 persone, superando così il 2014, quando si contarono 170.100 arrivi. È record anche il numero delle vittime: almeno 4.164 secondo le ultime rilevazioni dell’Oim. Gli sbarchi sono cresciuti quest’anno del 19% rispetto al 2015. Ancora maggiore la percentuale di degli stranieri ospitati nel nostro sistema di accoglienza: dai 103.792 del 2015 ai 176.720 attuali. «La crisi migratoria non è finita. I Paesi in prima linea portano

SIRIA

Tre giorni dopo la morte di Fidel Castro, da lui definito un «dittatore brutale che ha oppresso il suo popolo», Donald Trump minaccia di arrestare il disgelo con l’Avana, una delle principali eredità di Obama. «Se Cuba non vuole fare un accordo migliore per il popolo cubano, il popolo cubano americano e gli Stati

Uniti nel suo complesso, metterò fine all’accordo», ha twittato, mentre la Casa Bianca non ha ancora deciso se mandare una delegazione ai funerali del lider maximo. Nessun dettaglio su miglioramenti auspicati, ma è chiaro che si tratta dei diritti umani e dell’economia di mercato. È la prima volta che Trump, da presidente eletto, mette nero su bianco quella che

finora era stata una promessa elettorale, accompagnata dalla denuncia che l’amministrazione democratica era stata troppo generosa verso l’Avana. Non tutto il partito repubblicano però è schierato con Trump. Marco Rubio, il senatore figlio di immigrati cubani anti castristi, è stato evasivo su una eventuale abrogazione dei decreti di Obama. Lo stesso Trump rischia di tro-

Il numero di arrivi è cresciuto del 19% rispetto al 2015 Alfano: «Ospitalità, gran parte dei Comuni non collabora» un’enorme responsabilità, ma non lo devono fare da soli - avverte il commissario europeo alla Migrazione Dimitris Avramopoulos - Abbiamo bisogno di una solidarietà reale, non a parole». I dati dei ricollocamenti infatti dimostrano il fallimento del piano Juncker: solo 1.758 profughi (quasi tutti eritrei) sono stati trasferiti dall’Italia verso altri Pa-

esi europei in oltre un anno, contro i 40mila in due anni previsti (160.000 complessivamente da Italia e Grecia). Il maggior numero di arrivi si è registrato nel porto di Augusta (22.926). Seguono Catania (16.824), Pozzallo (16.405) e Messina (14.869). I nigeriani sono i più numerosi (35.716), seguiti da eritrei (20mila), guineia-

ni (12.352), ivoriani (11.406) e gambiani (11.022). È record anche per i minori non accompagnati: 22.772, contro i 12.360 del 2015. Il sistema di accoglienza è in crisi: la maggior parte degli immigrati (138.206) è ospitata nelle strutture temporanee; 23.158 s nei posti Sprar (il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), 14.355 nei cen-

Migranti su una delle ultime imbarcazioni recuperate nel Canale di Sicilia

tri di prima accoglienza e mille negli hotspot. È la Lombardia la prima regione per numero di migranti accolti (23.038, pari al 13% ). Seguono Lazio (15.046), Veneto (14.217), Piemonte (14.320), Campania (14.142) e Sicilia (14.143). Viminale e Anci hanno condiviso un piano d’accoglienza diffusa per suddividere i profughi in maniera capilla-

Aleppo, avanzano le forze di Assad ◗ ALEPPO

Soldati dell’esercito siriano fanno il segno della vittoria da una casa di Aleppo

Le truppe lealiste siriane sostenute da Iran e Russia hanno conquistato il 40% di Aleppo est, l’area da tempo in mano agli insorti anti-regime e dove secondo l’Onu rimangono almeno 275mila civili. Fonti governative e russe parlano di un esodo di «migliaia» di civili, tra cui molte donne e bambini. Mentre fonti delle opposizioni affermano che tra sabato e domenica sono stati «diecimila» gli sfollati. Fonti sul terreno ad Aleppo affermano che sono in corso intensi bombardamenti aerei russi e di elicotteri governativi sugli altri rioni di Aleppo est, in

le presidenziali francesi

Valls non correrà contro Hollande Dietrofront a sinistra. Fillon sorpassa Marine Le Pen nei sondaggi Manuel Valls fa marcia indietro, non si candida contro François Hollande, mentre l’ex “signor Nessuno” si trasforma in SuperFillon, miracolosamente dotato di superpoteri. Nel giro di due settimane, François Fillon, l’anonimo premier di Nicolas Sarkozy ha smentito i sondaggi mandando a casa prima il suo ex boss, poi un dinosauro del neogollismo come Alain Juppé. E adesso trema persino Marine Le Pen, da mesi spauracchio dell’Europa e unica certezza dei sondaggisti: Fillon la batterebbe

varsi in imbarazzo per la presunta violazione dell’embargo nel 1988, quando pagò per crearsi una base d’appoggio nel caso Washington avesse allentato o tolto le restrizioni. Intanto il Pentagono sta conducendo un’indagine sulla fuga di notizie che ha innescato lo scandalo riguardante il generale David Petraeus e la sua amante e sua biografa, che ha poi portato alle sue dimissioni da capo della Cia. Il nome del generale circola per la nomina di segretario di Stato. Ieri l’incontro con Trump a New York.

Migranti, anno record Oltre 170mila sbarchi L’accoglienza è in crisi

I lealisti sostenuti da Russia e Iran conquistano la zona est, migliaia di sfollati

◗ PARIGI

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al primo turno e la cancellerebbe al secondo. Il motore di Fillon romba ormai come le auto che lui adora guidare sul circuito della natia Le Mans. A poche ore dal ballottaggio finito con un 66 a 33 contro Juppé, un mese fa dato sicuro vincente, sono partiti i sondaggi. Marine Le Pen, data fin qui sempre incontrastata vincente del primo turno contro qualunque avversario, finisce staccata di due punti secondo una prima ricerca, addirittura di 10 secondo la Odoxa. Al ballottaggio, poi, non ci sarebbe storia se si votasse oggi: Fillon presidente con il 71% dei

voti per due istituti diversi. «È Sarkò senza Sarkò» così l’ex capo dello Stato ha battezzato l’era Fillon, per 5 anni la sua ombra. Thatcheriano in economia, conservatore sui temi sociali, il neocandidato all’Eliseo non è tipo da cullarsi sugli allori. Aveva detto dopo il trionfo «il difficile viene adesso» e si è messo subito al lavoro, disfacendo e rimodellando il partito in meno di 24 ore: Bernard Accoyer, ex presidente dell’Assemblea nazionale, è stato messo alla testa dei Republicains al posto di Laurent Wauquiez. Al fianco di Accoyer, una «quadra collegiale, formata

particolare su quel che rimane della città vecchia, in parte in mano agli insorti, e su Shaar e Qaterji. Secondo le fonti sono «oltre 20» i civili uccisi nei bombardamenti, ma le informazioni non possono essere verificate in maniera indipendente. I media governativi siriani, russi e filo-iraniani mostrano immagini di soldati di Damasco che si fanno strada nei viali deserti e desolati delle zone appena «liberate». Il comando militare russo in Siria conferma che il 40% dei quartieri orientali è stato «liberato» e che i miliziani si sono arresi in 12 aree. Dopo aver preso i quartieri di Hanano e Masaken Hanano nell’offensiva di terra comin-

da “fillonisti”, Gerard Larcher a Bruno Retailleau, ma anche “juppeisti” (Virginie Calmels e Nathalie Kosciusko-Morizet) e “sarkozysti” (François Baroin). A sinistra invece si respira l’aria della guerra intestina nella maggioranza. Hollande ritiene suicida non ripresentarsi candidato all’Eliseo. Claude Bartolone, il collerico presidente dell’Assemblea nazionale, non parla più con il presidente dopo le durissime parole usate da Hollande nei suoi confronti nel celebre e infausto libro di confessioni ai due giornalisti di Le Monde («Bartolone non ha la statura né la personalità per fare il primo ministro»). Valls, incoraggiato da Bartolone, scalpita per presentarsi, ma non lo farà contro Hollande, come ha chiarito in serata, disinnescando la bomba istituzionale

ciata venerdì, le truppe di Damasco sono penetrate nel cuore della zona settentrionale, fino a prendere il viale Hollok e il rione di Bustan al Basta, per congiungersi con il quartiere curdo di Shaykh Maqsud. Le forze curde, che da mesi ad Aleppo appoggiano direttamente e indirettamente l’avanzata governativa, hanno sferrato un colpo decisivo alla resistenza degli insorti arabi anti-regime. Ma proprio a Shaykh Maqsud si sono diretti la maggior parte degli sfollati in fuga dai quartieri sotto attacco. Secondo l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), sono stati diecimila i civili in fuga nel fine setti-

re. «In provincia di Firenze - ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ieri in visita nel capoluogo toscano - l'accoglienza avviene in 39 Comuni su 42. Qui la bussola del buon senso funziona, non nel resto del Paese: 2.600 Comuni collaborano, mentre 5.400 no. Il tema è che lo devono fare tutti». (m.r.t.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA

mana. Mentre il comando militare russo in Siria parla di tremila civili che hanno lasciato i distretti orientali. Questi si aggiungono agli oltre 20mila che, secondo l’Onu, sono stati costretti ad abbandonare le case di Aleppo est dal 15 novembre, quando si è intensificata l’offensiva russo-governativa. In dieci giorni, afferma la Protezione civile dei quartieri orientali citata dall’Ufficio dell’Onu per il coordinamento umanitario (Ocha), nei raid aerei del regime e dell’aviazione russa sono state uccise circa 500 persone. Ma in Siria si muore anche in altre zone: l’Ondus denuncia l’uccisione di 15 civili, tra cui donne e bambini, in un raid aereo nell’est del Paese, in una zona controllata dall’Is. Non è chiaro quale aviazione abbia bombardato l’affollato mercato di frutta e verdura di Hamidiya, a Dayr az Zor.

Il candidato all’Eliseo della destra francese François Fillon

da lui stesso lanciata contro l’Eliseo con un’intervista. Ieri il solito pranzo del lunedì tra i due, che la presidenza ha definito «di cordialità e di stu-

dio», ha fatto sbocciare la tregua: Valls si sente «uomo di Stato», quindi non si dimette. Dal partito trapela che «non si presenterà contro Hollande».


LA NUOVA SARDEGNA MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016

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ECONOMIA Sardegna È Eurallumina, il tempo è scaduto INDUSTRIA LA VERTENZA DI PORTOVESME

Le tute verdi: «Vogliamo risposte, pronti a proteste eclatanti». Giovedì il ministro Calenda a Cagliari di Tamara Peddis ◗ IGLESIAS

Il progetto Eurallumina è giunto alle battute finali dopo tanti anni di lotte operaie e sindacali. Ieri sono scaduti i sessanta giorni per le verifiche da parte del servizio di valutazioni ambientali della Regione e della provincia del sud Sardegna sulle integrazioni richieste all'azienda di Portovesme in riferimento al progetto di ripresa produttiva dello stabilimento fermo da sette anni. E proprio in vista di quest' ultima e decisiva fase dell'iter autorizzativo, gli operai si sono ritrovati a Cagliari in via Roma davanti alla sede dell'assessorato all'Ambiente e hanno organizzato un'assemblea generale che ha chiuso una settimana di presidio permanente. Con striscioni, megafono e slogan urlati a squarciagola, le tute verdi hanno manifestato la necessità e l'importanza di portare avanti il progetto che darebbe occupa-

Una manifestazione dei lavoratori Eurallumina

zione a centinaia di lavoratori. Da lunedì infatti le tute verdi hanno iniziato dei sit in quotidiani a Cagliari per tenere alta l'attenzione delle istituzioni e dell'opinione pubblica sulla loro vertenza e sul processo di riavvio dell'impianto situato nel

nucleo industriale del Sulcis Iglesiente. Dopo la scadenza dei sessanta giorni utili per verificare le integrazioni al progetto, fornite dall'Eurallumina, gli operai attendono con ansia adesso la definitiva conferenza di servizi che

dovrebbe svolgersi entro il prossimo 20 dicembre. «Sollecitiamo – ha detto la rsu di fabbrica – perché si pervenga al definitivo esito positivo e al rilascio delle autorizzazioni, e siamo pronti a dare un ulteriore spinta affinchè il verdetto non ci veda penalizzati». Gli operai, come hanno sottolineato più volte, sono decisi a mettere in atto tutte le possibili azioni di mobilitazione e se necessario di un'aspra protesta affinchè la fabbrica, fermata dalla multinazionale russa Rusal sette anni fa per la crisi del mercato, possa oggi rimettere in marcia gli impianti e richiamare a lavoro gli operai. Il progetto di riavvio dello stabilimento di proprietà della Rusal è sul tavolo degli uffici regionali dell'assessorato all'ambiente. Sono stati esaminati soprattutto i diversi aspetti legati alla tutela e salvaguardia ambientale e nell'ultima conferenza di servizi gli enti preposti dovranno decidere il possibile rilascio delle autorizzazioni. Solo

se la decisione sarà positiva si potrà realizzare il progetto. L'investimento per la ripresa della produzione è di circa 200 milioni di euro, con un impatto occupazionale di 357 lavoratori, di cui 100 nuove assunzioni. L'Eurallumina rappresenta il primo anello della filiera dell'alluminio nel polo industriale di Portovesme. Il secondo è rappresentato dall'ex Alcoa chiusa da quattro anni e ancora in fase di trattativa per essere ceduta ad un nuovo acquirente. Tra operai e sindacati c'è molta attesa soprattutto per la portata occupazionale dell'intero progetto Eurallumina. E qualche buona nuova potrebbe arrivare giovedì dal ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, atteso a Cagliari per un incontro sul referendum alle 18 al T Hotel. Ma prima del dibattito politico il ministro avrà un faccia a faccia con i sindacati per il fare il punto sulle principali vertenze industriali della Sardegna.

Prodi: vorrei un’isola laboratorio Lezione del Professore all’università di Cagliari sull’Europa e il mercato globale ◗ CAGLIARI

Il predicatore Romano Prodi, «mi definisco così da quando sono in pensione e (ironizza) rottamato», è sempre sul pezzo. Parte dalla Sardegna, spazia per l’Italia, anche se tiene per sè come voterà al referendum, viaggia in «una fragile Europa», titolo della sua lezione introduttiva che inaugura l’anno accademico dell’università di Cagliari, e atterra nella realtà: il mondo globale «da cui non possiamo tornare indietro e noi dobbiamo accettare la sfida». La sua più che altro è stata l’analisi del presente, Sardegna compresa. «Basterebbe così poco – dice prima della ceri-

monia – per rafforzare l’immagine di questa terra straordinaria. Però dovrebbe impegnarsi a fare il salto dell’asta, ma è chiaro che prima ci vuole l’asta». Cioè? «La Sardegna deve inserirsi in un cammino di sviluppo, perché per il resto già di per sè è un’attrattiva. Certo, ha le sue grandi vocazioni come il turismo, ma non bastano. Ad esempio io la immagino come un laboratorio, al centro del Mediterraneo, per attività culturali, intellettuali, ricerca e innovazione. Sì, la Sardegna dovrebbe essere una calamita per i giovani europei». È un suggerimento suggestivo, «però non fatelo passare – aggiunge – per una ricetta. Non sono

un medico e ho tanti altri pensieri per la testa» Sostiene di non aver pozioni magiche da proporre neanche per l’Italia. «Di sicuro dovrebbe crescere più in fretta. Purtroppo pur avendo meno colpe di altri, noi italiani siamo rimasti impigliati in una crisi che non abbiamo provocato. La responsabilità è tutta sulle spalle degli Stati Uniti, ma gli americani dal tunnel sono usciti grazie agli 800 miliardi messi sul tavolo da Barrack Obama, noi non abbiamo avuto la stessa fortuna e siamo rimasti in fondo al gruppo. Una colpa per la verità, l’abbiamo: le continue e troppe tensioni. Basta guardare quanto accade in questa campagna re-

lavoro

ferendaria, per ribadire che purtroppo siamo sempre sopra le righe. Dispiace che questo voto, alla fine, abbia diviso così tanto». Se per l’Italia Romano Prodi è preoccupato, quando parla della sua creatura, l’Europa, è molto più preoccupato. «L’Unione degli Stati d’Europa – dice – era riuscita a fare grandi passi in avanti anche quando è cresciuta fino a mettere assieme 28 Paesi e invece è ritornata a essere vittima delle sue più antiche malattie: le divisioni e i nazionalismi. Certo, anche l’austerità imposta dalla Germania, che poi le si è ritorta contro, non ha aiutato. È mancata la solidarietà, abbiamo ripreso a fram-

Maria Del Zompo e Romano Prodi

mentarci, non abbiamo avuto la forza di decisioni coraggiose e comuni nei momenti difficili. È stato proprio quest’insieme di fragilità ad aver favorito la rinascita, fino a poco tempo impensabile, di popolusti e antieuropei» Per chiudere questo capitolo così: «Oggi basterebbe rimettere in pratica alcuni

agricoltura

Servizio fitosanitario la Regione stanzia 310 milioni di euro ◗ CAGLIARI

Potenziare il Servizio fitosanitario regionale e attivare accordi di collaborazione con Università e centri di ricerca per il monitoraggio e l’analisi della diffusione di organismi nocivi con l’obiettivo di ottenere una più precisa definizione dello stato fitosanitario del territorio regionale. Lo prevede una delibera approvata dalla giunta su proposta dell’assessore alla Agricoltura Elisabetta Falchi. Sarà l’Agris ad attuare l’intervento, finanziato con 310 mila euro del bilancio regionale. «Dopo il cambiamento delle norme comunitarie e statali, gli obblighi per il servizio fitosanitario sono diventati più stringenti. La partecipazione al programma nazionale di monitoraggio di organismi nocivi di interesse prioritario, cofinanziato dall’Ue comporterà un incremento delle attività, soprattutto per le analisi di laboratorio e i controlli sul territorio. Le risorse serviranno per l’acquisto di attrezzature, reagenti per i monitoraggi e le analisi di laboratorio. Agris dovrà attivare le intese con i centri di ricerca».

delle idee su cui abbiamo fondato l’Europa, per riprendere lo storico e decisivo peso dell’Unione. Se non la facciamo, rischiamo di scomparire dalla mappa, come capitò all’Italia del Rinascimento dopo la scoperta del Nuovo Mondo, l’America». In sostanza, «non eravamo pronti a sostenere una sfida che era già dentro le nostre case». Ed ecco il passaggio di Prodi sul presente: «Il mondo globale esiste, non possiamo sottrarci al confronto con la Cina, è dappertutto e continua a crescere, o con l’America che cambierà molto con Trump: guarderà più dentro i propri confini, meno all’estero. Per tutto questo noi europei dobbiamo ritornare a essere uniti e propositivi, lavorare su progetti di grande respiro oltre che sul giorno per giorno. Dobbiamo riconquistare un ruolo in questo modo globale inarrestabile». (ua)

sfirs

Una speranza per gli esodati edili Pecorino bond, ok la prima fase La richieste dei sindacati degli operai arriveranno in Senato ◗ CAGLIARI

A piccoli passi verso la soluzione del problema di 15mila esodati che fanno a botte con il futuro. I lavoratori edili della Sardegna si sono riuniti a Cagliari davanti ai sindacati e ai senatori Ignazio Angioni e Silvio Lai. Gli edili hanno giudicato positivamente i passi avanti individuati dal confronto tra Governo e Cgil, Cisl e Uil. Diverso il discorso sull'Ape agevolata a cui potrebbero avere accesso anche gli operai edili, così come proposto nella legge di Stabilità per il 2017 in discussione

in queste settimane in Parlamento in cui si propone che, per aver accesso all'Ape agevolata, l’operaio edile al compimento del 63esimo anno di età debba avere 36 anni di contributi, di cui gli ultimi 6 anni di lavoro continuativo. Un rarità per chi lavora alcuni mesi l'anno, di solito da febbraio a ottobre per motivi climatici e con contratti di lavoro che iniziano con l'avvio del cantiere e terminano con la fine dei lavori. Inoltre, tra le tante piaghe che affliggono il settore diffuso c’è il lavoro nero e irregolare che inevitabilmente si riper-

cuotono sui salari e sugli impegni dei lavoratori. Ragioni più che sufficienti per chiedere che il criterio dei 36 anni di contribuzione minima sia ridotto il più possibile e che tra gli anni validi per l’accesso all’Ape agevolata valgano anche le integrazioni al reddito riconosciute in passato (disoccupazione ordinaria e ridotta, speciale edile, mobilità) sulla falsariga del riconoscimento dell'indennità speciale edile ai fini dell'anzianità. Infine, gli edili chiedono che venga cancellato ogni riferimento ai 6 anni di lavoro continuativo.

Passi avanti verso la quotazione in Borsa: individuati 40 produttori ◗ CAGLIARI

Procede in maniera spedita verso la quotazione all'ExtraMot Pro di Borsa italiana, dedicato alle obbligazioni, l'operazione Pecorino bond. Si è conclusa, infatti, la prima fase per la costruzione dello strumento finanziario lanciato lo scorso giugno dalla Regione e dalla Sfirs la finanziaria regionale - grazie alla consulenza di Bsi Merchant, società italiana di servizi di finanza aziendale appartenente a Bsi, gruppo bancario svizzero basato a Lugano. Bsi Merchant ha terminato l'attivi-

tà di analisi, scouting e classificazione di oltre 40 produttori di Pecorino sardo che si sono candidati a entrare nel paniere di aziende agroalimentari che emetteranno minibond a 24 mesi per sostenere la propria crescita affidandosi a uno strumento alternativo al classico finanziamento bancario. Si passa ora alla fase di selezione vera e propria ed entro dicembre sarà costituita la società veicolo (Spv) che sottoscriverà i minibond emessi da un massimo 10 aziende tra le più importanti del settore operanti in Sardegna. La società veicolo a sua

volta emetterà dei titoli Abs che saranno quotati all'ExtraMot Pro di Borsa Italiana e sottoscritti da investitori professionali. I titoli emessi dalle aziende saranno garantiti fino al 120 per cento in parte dalla Regione, tramite la Sfirs, e in parte dalle stesse imprese che daranno come pegno parziale le stesse forme di pecorino accantonato. Il progetto Pecorino Bond è stato fortemente voluto dalla Regione e dalla Sfirs con l’obiettivo di valorizzare e sostenere il settore lattiero-caseario sardo e farne un volano di sviluppo nell'isola.


Economia

MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

In un contesto nel quale «l’incertezza geopolitica è diventata la maggiore fonte di incertezza per i prossimi mesi», è nell’interesse dell’Europa proseguire con il completamento dell’Unione economica e monetaria per «superare le vulnerabilità». Perché «una lezione importante della crisi è che una casa costruita a metà non è stabile, è fragile». È il monito lanciato dal presidente della Bce, Mario Draghi nel suo intervento all’Europarlamento, dove ha ricordato all’Italia che, sebbene abbia un debito «sostenibile», non deve comunque «dormire sugli allori» in quanto «vulnerabile agli choc», ma deve proseguire con le «riforme». La fotografia del presente e le prospettive per il futuro sono più incerte che mai. Quindi, malgrado la buona resistenza dimostrata dai mercati, non è questo il momento di arrestare gli sforzi per completare riforme e costruzione Ue. «Nel 2016 l’economia dell’Eurozona ha dimostrato di essere

Il presidente della Bce Mario Draghi all’Europarlamento

resiliente nonostante le incertezze provenienti dall’ambiente politico ed economico», ma «l’economia globale sta affrontando significative incertezze economiche e politiche» con una «crescita più lenta che prima della crisi», ha analizzato Draghi. Da sola, ha ribadito il presidente della Bce, la politica accomodante di Francoforte non può e non potrà bastare

per mettere al sicuro la crescita dell’Eurozona. «Lo stimolo della Bce è stato un ingrediente chiave della ripresa in corso», ha sottolineato, ma «la politica monetaria non può essere» l’unica carta da giocare rimandando alla prossima riunione dell’8 dicembre del board che dovrà, secondo le attese di molti, allungare la scadenza del quantitative easing da

Ftse Mib

marzo a settembre. Se da un lato l’approccio fiscale positivo proposto dalla Commissione Ue va nella direzione delle «ulteriori misure» pro-crescita chieste da tempo dalla Bce, dall’altro si tratta di un provvedimento «legalmente non vincolante» perché il solo a fare fede resta il patto di Stabilità. Da qui la richiesta agli stati membri «a rischio di non conformità» (tra cui rientra l’Italia) sul bilancio e a chi ha spazio fiscale di «agire». Il numero uno dell’Eurotower ha volutamente evitato risposte dirette sulla questione referendum, evidenziando il «modello» di reazione finora seguito dai mercati - come nel caso della Brexit e delle elezioni Usa - di turbolenze immediate poi rapidamente assorbite. E se sulle banche italiane e i potenziali spill-over del voto si è trincerato dietro un “no comment” ripetuto, per Draghi la soluzione al problema di fondo di credibilità di cui soffre l’Ue e riflesso dai risultati elettorali nei 28, è una sola. Per «ridare fiducia» ai cittadini sulle prospettive del progetto europeo «occorre produrre risultati» tangibili.

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◗ MILANO

Il presidente Bce a Bruxelles: «Una casa costruita a metà non è molto stabile» Il debito pubblico dell’Italia è sostenibile ma vulnerabile. Rischi da geopolitica ◗ BRUXELLES

LE BORSE

Vivendi lancia le serie tv su smartphone

19.099,41

NEW YORK

Serie tv prodotte per smartphone e tablet con un investimento complessivo di 70 milioni tra 2016 e 2017. È la nuova sfida sui contenuti di Vivendi, che porta in Italia Studio+, l’app che consentirà di vedere, anche in partnership con Tim, titoli e produzioni originali. Il target è quello dei Millenials, dagli adolescenti agli universitari, ma anche quello dei giovani adulti, magari pendolari. Il lancio per Vivendi è globale: il gruppo conta di poter raggiungere “un pubblico potenziale di 600 milioni di persone”. «Nel mondo - spiega a Milano Dominique Delport, responsabile dei Contenuti di Vivendi - c’è un grande appetito di contenuti e questo è un prodotto che è compatibile con la vita di tutti i giorni». Si parte infatti con 20 serie e episodi della durata di 10 minuti, di cui 15 subito in offerta con Tim con una promozione specifica. L’app Studio+ al lancio in Italia propone 15 serie brevi di diversi generi (romanzi, azione, fantascienza, thriller, zombie, commedie) e un catalogo di cortometraggi per un totale di oltre 200 video. Le serie sono disponibili in cinque lingue (lingua originale e/o doppiate con sottotitoli in inglese, spagnolo, portoghese, francese e italiano).

-0,28%

Nasdaq

5.368,81

NEW YORK

-0,56%

Ftse 100

6.799,47

LONDRA

-0,60%

Cac 40

4.510,39

PARIGI

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Dax

10.582,67

FRANCOFORTE

-1,09%

Nikkei

18.356,89

TOKIO

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EURO/DOLLARO

1,0588 -0,04% EURO/YEN

119,25 -0,40% EURO/STERLINA

0,85303 +0,14% PETROLIO (brent)

48,28 +2,46% ORO (euro/gr)

36,415 +0,19% ARGENTO (euro/kg)

526,198 +0,10% EURIBOR 360 3 mesi 6 mesi

-0,314 -0,219

ANSA

Draghi, spinta all’Europa «Superare le fragilità»

15

i titoli della borsa TITOLO

A A.S. Roma A2A Acea Acotel Group Acsm-Agam Aedes Aeffe Aeroporto di Bologna Alba Alerion Ambienthesis Amplifon Anima Holding Ansaldo Sts Arena Ascopiave Astaldi ASTM Atlantia Autogrill Autostrade Mer. Azimut B B Santander B&C Speakers Banca Generali Banca Ifis Banca Mediolanum Banca Sistema Banzai Basicnet Bastogi BB Biotech Bca Carige Bca Carige r Bca Finnat Bca Intermobiliare Bca P.Etruria e Lazio Bca P.Milano Bca P.Spoleto Bca Profilo Bco Desio-Brianza Bco Desio-Brianza rnc Bco Popolare Bco Sardegna rnc BE Beghelli Beni Stabili Best Union Co. Bialetti Industrie Biancamano Biesse Bioera Boero Bart. Bon.Ferraresi Borgosesia Borgosesia rnc Brembo Brioschi Brunello Cucinelli Buzzi Unicem Buzzi Unicem rnc C Cad It Cairo Comm. Caleffi Caltagirone Caltagirone Ed. Campari Carraro Cattolica As Cembre Cementir Hold Centrale del Latte d'Italia Ceram. Ricchetti Cerved CHL CIA Ciccolella Cir Class Editori CNH Industrial Cofide Coima Res Conafi Prestito' Cred. Artigiano

Chiu €Ieri

Ieri

VAR% Inizio anno

min €

2015-2016

0,406 1,092 10,260 3,250 1,521 0,319 0,870 8,590 2,686 2,462 0,343 9,040 4,430 10,400 2,430 4,110 9,020 19,680 7,620 16,150 13,870

-1,69 -0,64 -4,47 -0,59 -3,36 -6,10 -2,11 -0,57 -4,01 -1,31 -3,70 -0,48 -2,41 -1,34 -2,49 -0,10 1,40 -0,68 -2,39

-17,16 -10,78 -26,03 -61,74 -5,53 -36,81 -38,55 39,67 -7,38 2,24 -23,84 14,79 -42,73 6,12 9,66 -23,46 -20,32 -17,69 -12,46 -7,34 -37,15

0,374 0,799 8,950 3,313 1,058 0,307 0,894 5,653 2,180 1,527 0,343 4,900 3,705 8,185 0,005 1,762 3,212 9,023 19,183 6,108 14,535 12,792

4,248 7,550 19,620 22,200 5,920 1,805 3,182 3,092 1,008 51,000 0,229 58,050 0,323 1,440 0,583 0,281 1,782 0,161 1,558 1,603 1,786 5,300 0,603 0,336 0,480 2,374 0,340 0,140 17,640 0,189 18,450 18,330 0,280 0,343 53,950 0,049 17,800 19,690 10,360

-2,34 -2,58 -1,65 -3,27 -1,09 -2,64 -1,12 -1,47 2,60 -1,73 -9,27 -1,22 -1,37 -5,04 -5,45 -0,19 0,19 -5,05 -2,58 -1,87 -0,83 -2,30 -3,45 1,26 -0,63 -0,05 -0,55 -0,41 -0,28 -2,52 -1,15

-3,45 -0,79 -30,67 -21,11 -14,88 -53,72 -26,88 -33,65 -33,68 -2,71 -80,96 -30,06 -24,71 -35,89 -69,00 -0,67 -37,64 -44,12 -36,89 -80,33 -34,57 20,62 -29,13 -32,25 0,42 -10,36 -48,17 13,81 -47,87 -17,26 -1,45 -0,18 -12,18 23,03 -42,49 9,54 20,80 3,50

3,301 5,639 16,061 13,577 5,104 1,811 2,456 2,245 0,995 36,684 0,241 49,117 0,298 1,004 0,360 0,285 1,796 0,161 1,557 1,609 1,813 5,297 0,365 0,340 0,477 1,810 0,242 0,114 9,391 0,188 16,870 16,412 0,250 0,342 26,725 0,045 13,100 9,693 5,915

3,160 3,360 1,200 1,970 0,705 8,965 1,330 5,170 13,100 3,612 2,742 0,157 7,655 0,021 0,166 0,241 0,930 0,276 7,960 0,353 0,223 -

-1,00 -1,75 -3,23 0,51 -0,63 -1,05 -0,97 -1,80 0,77 -2,11 0,22 -1,07 -0,91 -1,44 0,48 -0,32 0,18 -1,42 0,94 -0,18 -

-22,32 -25,37 25,72 -15,09 -28,79 15,60 -26,84 -28,49 -4,38 -38,68 -17,90 -34,24 3,03 -38,81 -25,85 -1,74 -59,28 33,33 -13,00 -26,53 -

3,177 3,379 0,858 1,744 0,660 4,983 1,117 4,997 10,345 3,341 2,548 0,151 4,083 0,015 0,161 0,209 0,771 0,276 5,271 0,319 0,201 -

max €

cap. in mil di €

TITOLO

0,663 164 1,344 3439 14,214 2165 15,391 14 1,785 116 1,030 103 2,732 96 10,233 312 3,222 27 3,291 108 0,595 32 9,800 2058 9,604 1346 10,653 2080 0,005 2,883 578 10,644 405 13,316 893 25,549 16266 9,288 1925 18,965 71 28,937 1997 7,136 7,974 33,162 29,133 8,391 4,868 6,603 4,870 2,456 66,535 2,338 198,988 0,605 3,545 0,613 1,022 1,796 0,411 3,532 2,979 12,174 11,213 0,672 0,499 0,765 2,860 0,590 0,560 18,329 0,676 22,453 24,533 0,797 0,922 56,584 0,122 19,905 20,391 10,878

84 2288 1207 4363 146 130 192 124 200 1 117 226 128 1253 53 111 182 21 1502 35 80 68 1083 22 37 5 479 7 80 144 11 3608 38 1221 3277 423

5,113 29 5,968 454 1,392 19 2,755 237 1,139 86 10,139 5199 2,401 62 8,667 904 16,591 222 7,094 580 4,410 38 0,322 13 7,833 1499 0,055 6 0,357 15 0,244 44 1,116 739 1,319 27 8,845 10834 0,527 252 0,363 10 -

TITOLO

Cred. Emiliano Cred. Valtellinese Csp CTI Biopharma D D'Amico Dada Damiani Danieli Danieli rnc Datalogic De'Longhi Dea Capital Delclima Diasorin Digital Bros Dmail Group E Edison r EEMS EI Towers El.En. Elica Emak Enav Enel Enervit Eni Erg Ergy Capital Esprinet Eukedos Eurotech Exor Exprivia F Falck Renewables FCA-Fiat Chrysler Aut. Ferragamo Ferrari Fidia Fiera Milano Fila Fincantieri FinecoBank FNM Fullsix G Gabetti Pro.Sol. Gas Plus Gefran Generali Geox Gequity Gr. Waste Italia Gruppo Ed.L'Espresso H Hera

Chiu €Ieri

VAR% Inizio Ieri anno

2015-2016 min €

cap. in mil max € di €

5,025 0,287 1,000 0,378

-2,14 -7,35 1,73 -0,66

-24,83 -72,96 -6,45 -66,02

4,740 0,295 0,783 0,292

8,290 1,340 1,909 2,611

1680 327 33 -

0,257 2,040 0,950 16,800 12,500 17,000 21,890 1,053 52,000 12,480 1,137

-2,65 1,60 0,72 -0,16 -1,96 2,05 -0,29 -3,70 3,36

-61,98 -2,30 -19,76 -1,18 -3,70 5,46 -19,64 -17,08 7,93 74,30 -42,14

0,247 1,919 0,911 13,772 10,957 8,770 14,853 1,004 1,767 33,238 3,039 1,040

0,748 3,074 1,558 23,993 16,910 19,245 27,637 1,492 4,962 61,864 14,080 3,238

111 34 78 683 502 990 3250 324 2901 178 2

0,707 0,079 42,070 21,340 1,475 0,831 3,162 3,704 2,758 12,580 9,070 0,041 6,345 0,958 1,363 38,460 0,598

-1,87 -3,66 -1,01 1,14 -1,47 1,90 1,02 -0,86 2,15 -1,49 -0,38 -9,87 -3,20 4,99 0,81 -1,59 -0,66

0,78 -20,44 -27,15 66,33 -23,85 9,28 -2,01 -2,41 -6,33 -22,86 -46,62 -22,62 -9,75 -14,65 -4,54 -19,13

0,604 0,060 40,470 6,621 1,413 0,611 3,017 3,425 2,007 11,137 8,642 0,041 4,725 0,874 1,115 23,766 0,599

0,870 78 0,184 3 59,209 1194 22,715 406 2,320 94 0,971 136 3,807 1703 4,451 37831 4,165 45 17,447 45656 12,781 1371 0,130 7 10,125 335 1,199 21 2,216 48 46,846 9251 0,935 31

0,716 7,230 19,480 50,950 4,950 1,287 12,870 0,409 4,622 0,402 1,311

-0,83 -0,41 -1,02 -1,26 0,20 0,16 -0,39 0,52 -3,59 -

-35,07 -10,80 -5,71 16,67 -21,92 -42,90 20,28 -0,34 -37,50 -13,36 -25,93

0,672 4,997 17,600 28,377 2,839 1,279 7,519 0,278 4,471 0,345 1,016

1,266 10,558 31,975 51,653 9,215 6,090 14,000 0,853 7,709 0,704 2,133

210 9338 3278 9854 25 92 446 686 2836 176 15

0,397 2,328 2,610 11,320 1,800 0,027 0,102 0,676

-5,34 -1,51 -2,41 -4,26 1,59 -2,45

-51,56 -35,69 53,35 -30,12 -54,29 -71,65 -85,84 -32,20

0,396 2,274 1,405 9,890 1,824 0,026 0,087 0,679

1,521 4,330 3,944 19,032 4,358 0,204 1,298 1,290

23 105 38 17705 473 2 6 280

1,935

0,26

-20,83

1,930

2,649

2896

TITOLO

I I Grandi Viaggi IGD Il Sole 24 Ore Ima Immsi Industria e Inn Intek Group Intek Group rnc Interpump Intesa Sanpaolo rnc Intesa SPaolo Inwit Irce Iren Isagro Isagro Azioni Sviluppo IT WAY Italcementi Italgas Italiaonline Italiaonline rnc Italmobiliare IVS Group J Juventus FC K K.R.Energy L La Doria Landi Renzo Lazio Leonardo-Finmeccanica Luxottica Lventure Group M M&C Maire Tecnimont MARR Massimo Zanetti Beverage Mediacontech Mediaset Mediobanca Meridie Mid Industry Cap Mittel Moleskine MolMed Moncler Mondadori Mondo Tv Monrif Monte Paschi Moviemax Mutuionline N Nice Novare

Chiu €Ieri

VAR% Inizio Ieri anno

2015-2016 min €

cap. in mil max € di €

0,906 0,625 0,284 59,800 0,349 0,113 0,202 0,338 15,510 1,853 1,955 3,946 1,759 1,390 1,006 0,900 1,574 3,332 2,022 330,200 41,820 8,480

-1,15 0,48 -2,34 2,05 -0,85 -0,83 2,55 0,85 -2,32 -3,22 -2,33 -2,11 0,60 -1,96 -3,49 -0,30 -4,44 -0,74 -0,06

-0,17 -27,75 -54,68 24,79 -22,62 -62,41 -34,09 -29,75 10,31 -33,10 -34,44 -20,51 -17,03 -4,07 -32,66 -11,94 0,96 -16,07 -19,89 10,07 1,38 -3,64

0,288

-2,37

10,85

0,219

0,338

290

0,380

-1,48

-42,83

0,378

0,995

13

7,300 0,252 0,584 11,990 48,160 0,437

-1,22 -7,46 -3,39 -1,07 -0,78 -4,33

-42,29 -66,28 13,30 -3,07 -17,39 -32,14

7,047 0,263 0,389 7,377 40,498 0,388

0,165 2,288 16,390 6,650 0,530 2,236 6,020 0,103 1,438 2,400 0,310 14,840 0,864 3,598 0,183 17,240 8,000

-5,45 -1,09 -2,92 -1,94 -2,70 -2,90 -5,86 -1,72 -0,23 -2,07 3,62 -13,80 -

22,83 -6,61 -12,17 -29,44 -34,24 -39,14 -29,92 -10,51 -7,52 45,45 -19,08 19,20 -12,82 -38,34 -30,66 -85,25 3,36

0,085 0,200 1,638 3,207 14,572 19,580 6,411 11,673 0,535 1,687 2,249 4,865 4,711 9,985 0,053 0,182 1,154 1,725 0,991 2,438 0,241 0,613 10,746 18,795 0,732 1,165 1,616 6,606 0,162 0,384 16,897 256,606 0,025 0,027 4,694 8,878

2,326 0,200

-1,86 -

-6,96 -63,90

0,566 1,258 0,623 0,996 0,288 0,920 35,480 60,045 0,335 0,720 0,103 0,548 0,189 0,381 0,323 0,630 10,483 15,927 1,499 3,128 1,592 3,618 3,758 5,046 1,635 2,317 0,871 1,653 0,900 2,064 0,706 1,421 1,136 2,587 3,124 3,972 1,713 5,125 85,050 330,200 17,382 46,376 6,348 8,800

1,926 0,200

43 506 12 2346 119 3 70 16 1693 1725 31153 2389 49 1647 24 13 12 2710 236 2 995 330

17,099 226 1,282 30 0,904 41 13,758 6934 67,263 23329 0,896 11

3,383 1,188

78 712 1088 232 10 2657 5270 5 124 510 134 3730 227 103 26 524 312 271 3

O Olidata Openjobmetis OVS P Panariagroup Parmalat Piaggio Pierrel Pininfarina Piquadro Poligr. S.Faustino Poligrafici Editoriale Pop.Emilia Romagna Pop.Sondrio Poste Italiane Prelios Premuda Prima Industrie Prysmian R R DeMedici Rai Way Ratti RCS Mediagroup Recordati Reply Retelit Risanamento Rosss S Sabaf S.p.a. Saes Saes rnc Safilo Group Saipem Saipem risp Salini Impregilo Salini Impregilo rnc Saras Save Servizi Italia Sesa SIAS Sintesi Snai Snam Sogefi Sol Space2 Stefanel Stefanel risp STMicroelectr. T Tamburi TAS Technogym Tecnoinvestimenti Telecom it Telecom IT rnc Tenaris Terna TerniEnergia Tesmec Tiscali Tod's Toscana Aeroporti Trevi Fin.Ind. TXT e-solution U UBI Banca Unicredit Unicredit risp Unipol UnipolSai V Valsoia Vianini Vittoria Ass. Y Yoox Z Zignago Vetro Zucchi Zucchi rnc

Chiu €Ieri

Ieri

VAR% Inizio anno

min €

2015-2016 max €

cap. in mil di €

0,154 5,500 4,900

-3,51 -1,45

-17,82 -22,97 -22,77

0,117 5,493 4,065

0,426 7,497 6,669

5 75 1118

3,058 2,498 1,446 0,161 1,497 1,049 5,210 0,143 3,550 2,828 5,540 0,076 0,047 13,710 21,840

-1,67 -0,64 -2,30 -2,67 1,15 -1,96 -2,34 -4,09 -6,58 -3,81 -1,34 -2,32 -2,30 -0,51 -1,22

-14,10 6,03 -35,96 -69,87 -58,07 -22,12 -12,29 -44,78 -47,64 -30,62 -20,46 -71,44 -75,19 -6,86 12,75

1,249 2,256 1,430 0,161 1,388 0,988 4,058 0,145 2,634 2,144 5,186 0,071 0,046 8,740 14,509

3,969 2,516 3,115 1,013 5,947 1,918 7,740 0,379 8,546 4,741 7,181 0,499 0,281 19,693 23,928

139 4628 517 8 45 52 47 19 1749 1300 7226 88 9 144 4745

0,286 2,958 1,968 0,733 25,160 107,500 0,755 0,042 0,549

0,49 -1,92 5,13 -3,55 -1,18 -0,46 -1,24 -6,04 3,00

-21,52 -38,19 -16,82 22,78 6,43 -14,68 26,81 -66,13 -42,21

0,273 2,979 1,667 0,409 12,917 59,421 0,424 0,042 0,533

0,424 5,098 2,673 1,283 29,193 131,755 0,922 0,211 1,421

108 810 53 384 5292 1000 123 76 6

8,790 10,470 8,880 7,450 0,391 5,900 2,460 7,120 1,652 17,290 3,430 16,260 7,525 0,014 1,120 3,430 2,056 7,390 10,400 0,082 145,000 9,240

0,34 -3,94 -2,42 -1,59 -2,52 -3,23 -1,08 -1,20 -2,22 -0,55 -0,99 -3,55 -1,93 -0,98 -2,93 1,03 -11,71 -0,11

-22,96 -20,56 -11,55 -29,12 -57,11 1,25 -36,43 -25,13 -3,11 33,31 -10,91 4,90 -21,20 -61,69 28,29 -13,93 0,78 -9,88 6,67 -64,61 52,98

3,544 1,300 4,118 4,080 0,684 0,561 14,350 3,974 0,715 0,491 0,038 51,650 14,720 0,798 7,190

0,80 -2,26 0,98 -0,24 -4,27 -3,69 -2,58 1,07 -1,79 -0,02 -3,29 -1,43 -4,43 -0,96

7,13 225,00 0,15 -39,31 -38,34 32,87 -15,77 -54,58 -23,75 -32,15 -27,46 -1,47 -55,14 -10,18

2,566 0,333 3,594 3,934 0,642 0,513 8,712 3,585 0,701 0,459 0,038 46,317 12,527 0,805 6,819

1,996 1,881 5,060 2,724 1,726

-2,63 -4,52 -2,60 -1,30 -1,99

-66,31 -62,26 -38,22 -40,47 -23,56

1,978 1,763 5,033 1,953 1,269

7,839 6,532 9,328 5,357 2,796

1954 11729 13 1958 4875

14,850 1,120 9,220

-2,04 -0,32

-26,08 -3,20 -6,87

14,749 1,057 7,512

27,742 1,319 10,196

156 33 619

8,700 13,177 100 5,844 13,859 155 5,061 10,536 66 6,379 15,093 467 0,302 1,606 3979 3,900 11,071 1 2,407 4,537 1219 6,277 10,549 12 0,798 2,499 1565 11,229 18,026 961 3,227 5,452 110 12,374 17,189 254 7,537 10,908 1715 0,014 0,080 1 0,541 1,761 208 3,233 4,534 12092 1,153 3,290 251 6,607 9,215 670 9,500 10,490 319 0,089 0,365 8 145,000 146,000 4,562 9,384 3,746 518 1,428 55 4,500 818 4,493 187 1,294 10488 1,098 3407 14,999 5,079 8001 1,982 27 0,786 52 0,072 122 96,883 1716 17,091 274 3,467 133 9,378 93

25,870

0,23

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36,206

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Lettere e commenti

MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

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■ Le lettere non devono superare le 1500 battute e non saranno pubblicate se prive di nome, cognome, telefono e indirizzo dell'autore. ■ Possono essere inviate via fax al numero 079 2674086 o per posta elettronica all'indirizzo email: lettere@lanuovasardegna.it

la politica regionale

la parola ai lettori

di MARIO FLORIS*

Se il sindaco e l’assessore sorridono con i migranti

È urgente riscrivere lo Statuto di Autonomia

L

e ultime diatribe sul funzionamento del Consiglio Regionale possono essere considerate un gossip istituzionale a fronte dei gravi problemi che sono affrontati con superficialità o che non vengono affrontati affatto. Tutti sanno che il vero problema è la Legge elettorale regionale che prevede l'elezione diretta del Presidente senza l'indicazione di ruoli, di responsabilità degli altri organi regionali, compreso il Consiglio. Così com'è il Consiglio Regionale è quasi un ente inutile al di là di chi saranno i presidenti, i vice presidenti e i questori dell'Assemblea. Non esiste, infine, un pur minimo rapporto tra maggioranza e minoranza sui grandi temi istituzionali e si finisce sempre per assecondare i giochi romani. D’altra parte la paralisi del Consiglio Regionale non è di oggi, nella sostanza dura da tempo. Oggi preoccupa maggiormente in quanto i rilievi coincidono con lo stallo fisiologico della politica per la campagna elettorale referendaria e le rappresentanze istituzionali al suo "servizio" esclusivo di parte invece che dedicarsi agli interessi generali dei cittadini, verso i quali devono sempre tendere tutte le nostre preoccupazioni e attenzioni. È dall'inizio della attuale legislatura che tutti abbiamo portato all'attenzione dell'Assemblea regionale le urgenze che avremmo dovuto mettere da subito in calendario in termini legislativi, regolamentari e organizzativi per avere istituzioni adeguate ed efficienti in grado di aggredire e risolvere i drammatici problemi economici e sociali che la Sardegna e i Sardi stanno vivendo. Questioni che più di una forza politica ha sottoposto all'attenzione dell'intero Consiglio Regionale con la presentazione di mozioni sulla "Tutela e attuazione dello Statuto Se passa la sardo nel contesto della Riforriforma della ma della Costituzione” e del conseguente referendum del Costituzione prossimo 4 dicembre. Referendum che, detto per inciso, rap- la Sardegna vedrà tagliati presenta una trappola e una i suoi “poteri”. Chiediamo tagliola per la nostra Autonomia che, mi preme ricordare e al capo dello Stato di sottolineare, "non è una gentile concessione da parte dello venire nell’isola, almeno Stato ma, un diritto naturale lui è regionalista convinto dei Sardi" come ebbe a dire alla Costituente Salvatore Mannironi. Quasi tutte le forze politiche hanno chiesto una sessione straordinaria dei lavori dell'Assemblea regionale, anche utilizzando la gran mole di lavori preparatori acquisiti negli anni per riscrivere tutti insieme il nuovo Statuto di Autonomia ma, la Giunta regionale non ci ha voluto ascoltare mentre i rischi che corriamo sono ben evidenti in quanto il Governo, se passasse la Riforma avrebbe la possibilità di "tagliare" i nostri poteri autonomistici in settori strategici e vitali per lo sviluppo della Sardegna. Come decano del Consiglio mi ero permesso di chiedere al Presidente Ganau e al Presidente Pigliaru di invitare in visita ufficiale in Sardegna il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, regionalista e autonomista convinto, come segno di attenzione e di considerazione al Popolo Sardo e alla nostra Specialità Autonomistica nel contesto dello Stato Italiano e come "spinta reale" e concreta perché i problemi del futuro dei Sardi potessero trovare una più giusta risposta. C'è una debolezza intrinseca della politica, siamo in presenza infatti, di una maggioranza rissosa che si barrica sui numeri e di una minoranza divisa. Questa è la paralisi reale del Consiglio regionale, non i piccoli giochi politici degli incarichi interni al "palazzo" che condizionano tutta la vita politica, culturale, sociale ed economica della Sardegna fino a tarparne le aspirazioni di progresso e di crescita.

‘‘

* Consigliere regionale dell'Uds

trasporti di ANTONIO ATTILI*

I

n un periodo non proprio felice per la Sardegna che vive una pesantissima crisi economica e sociale con ripercussioni sull'occupazione, specialmente quella giovanile, devastanti, la notizia sui fondi in arrivo per la rete ferroviaria sarda mi ha aperto il cuore alla speranza. In estrema sintesi si tratta di questo: il ministro dei Trasporti Delrio, accompagnato dall'ad delle Ferrovie Gentile, ha promesso una vagonata di milioni di euro per ammodernare la dorsale sarda. Confesso il peccato: ho pensato che si potesse trattare di una promessa legata alla questione del Referendum. Poi ho letto senza pregiudizi.

L

eggo con piacere sulla Nuova che a Sassari i cittadini stranieri eleggono i loro rappresentanti nella Consulta per l'immigrazione; è senz'altro un segno di civiltà che mostra una città inclusiva e disponibile all'accoglienza e all'integrazione. Peccato però che questa immagine (sindaco e assessore sorridenti in un gruppo di stranieri immigrati) contrasti con quanto esposto in un articolo precedente, in cui si dà conto degli esiti di un blitz dei vigili urbani e del senatore Luigi Manconi, presidente della commissione parlamentare per i Diritti umani: 80 migranti stipati in un centro di accoglienza privo dei requisiti necessari e già chiuso a causa di una situazione intollerabile dal punto di vista igienico-sanitario, e altri 130 in un altro centro in condizioni di sovraffollamento, senza riscaldamento e con i servizi igienici senza

risponde manlio brigaglia

porte. Una domanda: perché il Comune così inclusivo non organizza, assieme a prefettura e Asl, un monitoraggio costante di queste strutture, i cui gestori percepiscono circa 35 euro al giorno per ogni immigrato (che di questi dovrebbe riceverne solo 2) anziché “scoprire” solo in occasione di “blitz” che gli esseri umani che dovremmo accogliere sembrano essere diventati una cospicua fonte di reddito per persone che sembra non siano capaci di garantire loro quanto gli è dovuto? Teresa Marras Sassari

*** Osservazione molto puntuale. Peraltro io penso che su questa questione dei migranti occorra disporsi con una certa pazienza. L'ondata di imprevisti arrivi ci è ca-

scata addosso come certe frane sui borghi della Liguria: improvvise e tumultuose da non lasciarti il tempo di pensare da dove si comincia. Di fronte a questo non soltanto gli uffici comunali o i servizi locali preposti a questa speciale accoglienza hanno trovato parecchia difficoltà a muoversi in sintonia: tutto sembra, ogni volta, ricominciare daccapo. Il sindaco e gli assessori devono sorridere: cosa dovrebbero fare, aggiungere la loro disanimazione alla tristezza (o ai piccoli spiragli di speranza) di questi poveracci sballottati per il mondo? Io credo che le autorità locali molta colpa in questo disordine non ne abbiano: è semmai il Governo, cui in questi tempi piace tanto l'accentramento di tutto, che dovrebbe disporre sul territorio una rete ordinata e facile da far funzionare per far fronte a questi arrivi. Allora il sindaco sorriderà più tranquillo.

la vignetta di gef

viabilità e incidenti

I pericoli delle strade a carreggiata unica ■ Con riferimento a numerosi incidenti stradali, non posso che rilevare che è stata individuata tra le cause prevalenti l'eccessiva velocità e questo mi trova d'accordo. E tuttavia va precisato che la velocità è eccessiva rispetto alle caratteristiche geometriche e di progetto delle strade esistenti: in taluni tracciati plano-altimetrici, di superata concezione, si determina il superamento della velocità di progetto. Sono anni che ci diciamo che la maggior parte degli incidenti avvengono nelle aree urbane e nella viabilità ordinaria extraurbana, e non sulle autostrade e/o sulle strade a carreggiate separate. Dobbiamo renderci conto che la viabilità ordinaria extraurbana risponde a obsoleti criteri di progettazione (quelli che venivano insegnati quando ero studente, ma stiamo parlando di cinquant'anni fa) e, per esempio, non è stata progettata perché desse informazioni corrette sul suo andamento. Lunghi rettifili al termine dei quali curve circolari di raggio ridotto e inadeguato, profili longitudinali con curve di raccordo che non garantiscono le necessarie distanze di sicurezza non sono certamente caratteristiche positive

del tracciato e la segnaletica non è sempre sufficiente a suggerire/ imporre condotte di guida opportune. E quindi si impone che la manutenzione straordinaria e l'adeguamento correggano l'andamento plano-altimetrico dei tracciati almeno là dove sono presenti situazioni di accertata criticità. Mettiamo anche nel conto che queste strade sono percorse da veicoli le cui caratteristiche sono enormemente diverse da quelle dei veicoli che circolavano quando quelle strade sono state progettate. È urgente cominciare a pensare all'adeguamento delle strade esistenti, soprattutto di quelle a carreggiata unica a due corsie, iniziando per esempio a verificare che le intersezioni siano state collocate così da dare adeguate distanze di visibilità delle zone di intersezione: il segreto di una buona intersezione non sta soltanto nel suo disegno. La mancanza della predetta distanza di visibilità impone che si inizi dall'

adeguamento delle intersezioni. Mi rendo conto che il ragionamento è complesso e che la situazione richiede analisi nell'ambito di una non più rinviabile pianificazione dell'adeguamento della predetta rete viaria extraurbana, altrimenti possiamo stare certi che continueremo a piangere vittime e a dire semplicisticamente “strada assassina”, e io sono stanco e stufo di sentirlo dire e di vedere rinviata la soluzione del problema. Francesco Annunziata Università degli Studi di Cagliari sassari

Mancano le firme per ottenere il farmaco ■ Da oltre due mesi a mia madre e stato diagnosticato un tumore al polmone, tengo a precisare che si tratta di una recidiva a tale tumore in quanto e stato diagnosticato cinque anni fa. Mia madre allora fu operata, risolvendo in parte il problema, ora dopo

cinque anni le si è ripresentato ma a differenza di prima non e più operabile. I medici sono concordi nel somministrare una cura alternativa alla chemio e radio in quanto tali cure non sarebbero efficaci come questo farmaco per quel tipo di tumore sulla paziente. Tale cura che consiste in un farmaco di nuova generazione non viene però somministrata alla paziente oncologica che ne ha necessità. Il farmaco in questione che le è stato prescritto è il Giotrif (nome commerciale dell’Afatinib) ed è indicato nel trattamento di pazienti adulti agli inibitori tirosin chinasici del fattore di crescita con carcinoma polmonare localmente avanzato o metastatico con mutazione attivante. Questo farmaco ovviamente non si ritira o acquista in una qualsiasi farmacia territoriale, ma si ritira solo presso la farmacia dell'ospedale presso il palazzo rosa, con apposito foglio del reparto oncologico dell'Azienda universitaria ospedaliera con tanto di firme e timbri. Ma tale farmaco a tutt'oggi non viene fornito all'avente diritto. È stata data alla paziente una spiegazione sì plausibile ma non soddisfacente del perché tale farmaco non viene consegnato, ovvero per una faccenda burocratica di autorizzazioni, delibere (e costi) con relativi timbri e firme. Dopo varie peripezie si viene a sapere che la delibera è stata approvata ma necessita di alcune firme, senza le quali questo farmaco non può essere consegnato a chi necessita di tale cura. La domanda di questa lettera è la seguente: a chi devo rivolgermi perché queste firme vengano messe, a quale santo mi devo rivolgere perché questo benedetto farmaco venga consegnato. Massimiliano Umana Sassari

Ma sul futuro delle Ferrovie troppi ritardi e promesse Qualche dubbio però mi è venuto e cercherò di esporre serenamente le mie preoccupazioni. La problematica non è fresca di giornata; nel 1992/1993 le Ferrovie rinunciarono all' elettrificazione della linea e firmarono un protocollo d'intesa per "Ammodernare la linea ferroviaria". Era assessore dei Trasporti Rino Canalis, si riuscì allora anche a completare la galleria di Bonorva e il sogno cominciava a diventare realtà. Le cose però si fermarono e la questione fu ripresa solo nel 1998 quando, a seguito di un'iniziativa dei parlamentari Ds le Ferrovie cominciarono a investire con due priori-

tà: il raddoppio della linea fino a Oristano e la realizzazione della bretella di Chilivani e alcune rettifiche di linea. Venne scartata dalle Ferrovie l'idea di una grande variante Sassari-Giave, venne anche deciso l'acquisto di treni veloci che si concluse nel 2010. Cerchiamo di fare un bilancio e cerchiamo di capire il senso delle promesse fatte. 1) Il raddoppio della linea ferroviaria si è fermato alle porte di Cagliari, all'altezza di S.Gavino; 2) La bretellina di Chilivani è stata realizzata; 3) I treni veloci che sono rimasti fermi 4 anni in attesa di collaudo, sono entrati in servizio nel 2016 e sono miseramente nau-

fragati perché la linea è inadeguata. Questo lo stato dell'arte. Pongo alcune domande: in che tempi la rete sarà adeguata? Ferrovie vuol realizzare la grande bretella sì o no e se sì sono venute meno le argomentazioni sui costi e sull'insufficiente bacino di utenza che secondo Ferrovie sconsigliavano la realizzazione di questa opera? Hanno riflettuto ministro e Ferrovie che con la realizzazione della Sassari-Olbia il trasporto nel Nord Sardegna subirà una rivoluzione? È possibile riproporre progetti identici a quelli di 25 anni fa senza nessuna riflessione su quanto è accaduto, seppur lentamente, nelle grandi reti

di comunicazione della Sardegna? E da ultimo una riflessione sul collegamento della rete ferroviaria agli aeroporti. Per quanto ne so Cagliari è già collegato, Olbia scelse di rinunciare al collegamento su ferro anche con il porto che già l'aveva. Vorrei capire se qualcuno sa dei lavori realizzati e in progetto, per migliorare l'accesso stradale all'aeroporto Costa Smeralda oppure distruggiamo il già fatto per far posto al ferro? Rimane Alghero. Quando venne data la concessione totale di 40 anni una delle condizioni era il collegamento su ferro e gomma dall' aeroporto a Sassari e Alghero.

Non s'è fatto né l'uno né l'altro. Fosse la volta buona. Magari. Però non pare che la politica regionale nei confronti dell'aeroporto di Alghero punti allo sviluppo dello scalo. E allora cosa significa questa proposta dei collegamenti con gli Aeroporti? Concludendo. Ci sarà certamente buona fede nelle parole del Ministro e del dott. Gentile, ma hanno fatto proposte e promesse scarsamente aggiornate e superate da quel poco che si è realizzato, a fatica, in questi ultimi venti anni. Ovviamente se i fatti mi smentissero sarei il cittadino più felice del mondo. *Ex parlamentare Ds


Olbia ■

LA NUOVA SARDEGNA MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 ■ Olbia ViaCapoverde69 ■ Centralino 0789/24028 ■ Fax 0789/24734

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l’isola bianca Traffico passeggeri il bilancio 2016 si chiude con +30%

Una colonna nera si alza dal fumaiolo di una nave in manovra all’Isola Bianca. Questi scarichi inquinanti presto saranno limitati

di Serena Lullia ◗ OLBIA

Stop ai fumi neri che imbrattano l’azzurro del cielo sopra l’Isola Bianca. Moby, Tirrenia e Grimaldi seguono la rotta verde tracciata dall’Autorità portuale. Le compagnie si sono impegnate a mettere a punto degli accorgimenti per ridurre le emissioni delle navi al porto. Una scelta, non una imposizione. Tutti i controlli fatti fino a oggi dimostrano che i traghetti rispettano i parametri di legge. Negative le 12 verifiche della documentazione sul tipo di carburante imbarcato. Così come l’esame di laboratorio su cinque prelievi di bunker eseguiti a campione. Gli impegni presi dalle compagnie diventeranno un accordo che sarà siglato all’inizio del 2017. Misure green. Come precisa il direttore marittimo e commissario straordinario dell’Autorità portuale del nord Sardegna, Pietro Preziosi, non esiste nessuna ordinanza per rendere più verde il cuore delle compagnie, né multe. La svolta green è una questione di sensibilità. Moby, Tirrenia e Grimaldi metteranno a punti piccoli accorgimenti per ridurre la qualità delle emissioni al porto. Tra questi una manutenzione più puntuale di motori e generatori; la sostituzione di parti del motore e delle eliche; l’utilizzo di addittivi speciali per migliorare la combustione e ridurre la formazione di depositi. Ma si sono anche impegnate ad anticipare il cambio di combustibile durante la sosta in porto, ad aggiornare i software di controllo dell’accensione e della manovra nave. Il laboratorio verde partirà a giugno. I benefici, se ci saranno, si vedranno a ottobre. Più navi più fumi. I nuvoloni nero pece sull’isola Bianca sono stati una costante dell’estate 2016. Spesso sono stati scambiati per il fumo di incendi. Un fenomeno a cui la stagione record ha contribuito a fare da moltiplicatore. Secondo i dati dell’Autorità portuale fino a ottobre si sono registrati 500 ormeggi in più rispetto all’anno passato. Con picchi a luglio e agosto con venti ormeggi al giorno. «Se alla concentrazione di arrivi e partenze, il ristagno dei fiumi è stato accentuato anche dalle condizioni climatiche con assenza di vento – ha spiegato il comandante Raffaele Esposito –. I controlli hanno

Accordo tra gli armatori il porto green è una realtà L’Authority “convince” Moby, Tirrenia e Grimaldi: addio fumi neri inquinanti Le navi adotteranno tutti gli accorgimenti per ridurre le emissioni in atmosfera

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PIEtro preziosi

RAFFAELE ESPOSITo

Non esistono ordinanze o sanzioni, la svolta “verde” dipende dalla sensibilità mostrata dalle società di fronte all’ambiente

però dato sempre esito negativo. Conformi anche i valori delle centraline anti-inquinamento». Tavolo tecnico. Il primo incontro per la riduzione delle emissioni in porto si era aperto a settembre. Al tavolo tecnico la direzione marittima del nord Sardegna, l’Autorità portuale, le compagnie di navigazione e il Rina, il Registro italiano navale.

Change over. Le compagnie si impegnano ad anticipare il cosiddetto change over, il passaggio dal combustibile Btz (con contenuto di zolfo all'1,5%) al gasolio a 0,1%. Solitamente per motivi di sicurezza questa procedura avviene a qualche ora dalla sosta in banchina. Ma in condizioni di navigabilità perfette potrebbe essere fatta prima di entrare in

I nuvoloni sono stati una costante nei mesi di luglio e agosto ma i controlli effettuati hanno puntualmente dato esito negativo

porto, riducendo una parte delle emissioni nere in atmosfera. Il tema sarà al centro di un convegno a gennaio. «L'accordo che firmeremo a gennaio mi rende molto soddisfatto – commenta il commissario Preziosi – perché va nella direzione di una forte sensibilità ambientale. La sollecitazione di alcuni cittadini ed esponenti della politica ci ha

spinto a premere sull’acceleratore e passare ad una fase ancora più tecnica nella quale la collaborazione delle compagnie di navigazione e del Rina, ma anche la professionalità dei funzionari di capitaneria ed Autorità portuale, hanno prodotto un risultato senza precedenti per la portualità del nord Sardegna».

Il 2016 incorona l’Isola Bianca regina del traffico passeggeri. Secondo le previsioni dell’Autorità portuale l’anno dovrebbe concludersi con un 30% in più di passeggeri rispetto all’anno prima. Si ipotizzano 6500movimento di traghetti tra arrivi e partenze. Con le crociere si calcola che saranno 3milioni e 200mila i passeggeri transitati nel porto di Olbia. Una crescita che andrà di pari passo anche con il miglioramento della qualità dell’Isola Bianca. A breve partiranno i lavori di ristrutturazione, la sistemazione delle boe di segnalazione, parabordi e sotto banchine, sistemazione degll’asfalto. L’Autorità portuale ha da parte 10milioni di euro per rendere sempre più funzionale l’Isola Bianca. Numeri che la politica aggiunge al dossier con cui continua a chiedere che la sede dell’unica Autorità portuale della Sardegna sia a Olbia. A gennaio, infatti, come anticipato dal ministro dei Trasporti Graziano Del Rio, ci sarà l’unificazione delle Port Authority. Guerra aperta tra Cagliari e Olbia, con la politica del nord Sardegna unita in modo trasversale perché, numeri alla mano, sia il nord Sardegna a strappare la sede unica. Una scelta che premierebbe la buona programmazione fatta dalla Port authority olbiese soprattutto in materia di opere di infrastrutturazione e traffico crocieristico.

©RIPRODUZIONERISERVATA

Poliambulatorio, ore di fila per una visita Storia di un appuntamento impossibile al Giovanni Paolo II, anche con l’impegnativa urgente ◗ OLBIA

La sala d’attesa del poliambulatorio dell’ospedale Giovanni Paolo II

La sanità pubblica ha regole strane. Succede infatti che una visita urgente sia meno importante di una visita prenotata. Nel dettaglio la storia, davvero singolare, è questa. Chi vuole prenotare una visita proctologica all'ospedale Giovanni Paolo II, sappia che al Cup l'agenda non è nemmeno stata aperta per i prossimi mesi. La prima visita utile è a fine gennaio, ma al “Paolo Dettori” di Tempio. Al Centro unico di prenotazione c'è però personale gentile, che capi-

sce bene che la visita dal proctologo non è proprio uno di quegli appuntamenti rinviabili. Consiglia quindi una strada alternativa per non aspettare due mesi. Una impegnativa con visita urgente. Da questo momento la procedura da seguire è tutta all'italiana, fatta di pazienza e lunghe sofferte ore seduti, in attesa della chiamata del numeretto. Si va al poliambulatorio presto, quando sta sorgendo il sole. Si presenta l'impegnativa urgente e si ottiene un numero. La corsa del mattino non

dà diritto al primo posto, solo a una chance. Le visite prenotate vengono prima dell'urgenza. Se i prenotati sono otto, per esempio, il numerino del mattiniero paziente delle 7 sarà il 9. Comincia quindi la lunga attesa. Le visite cominciano dopo le 9. Nel frattempo, altri pazienti "urgenti" raccolgono il numerino della fortuna, 17,18... Basta fare due conti, sapere che una visita così delicata non dura meno di venti minuti per capire che la lotteria delle visite, dovrà cominciare da capo il giorno dopo. (red.ol.)


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Olbia

LA NUOVA SARDEGNA MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016

Colpo al ristorante, filmata la banda Ladri al “Rosso Toro” e al “Fox Bar” del Delta Center. Portate via le slot e i cassetti con l’incasso: diverse migliaia di euro di Stefania Puorro

Ladri anche all’Europoste di via Imperia

◗ OLBIA

Il colpo è stato ripreso dalle telecamere. Si vedono chiaramente tre banditi incappucciati in azione. Mentre un quarto, probabilmente, resta fuori a fare il palo con il motore acceso della macchina e i fasci delle luci dei fari che illuminano il locale. Nel mirino della banda che ha agito attorno alle 2 del mattino di ieri, sono finiti il ristorante Rosso Toro e il confinante Fox Bar, di Giovanni Bono e Davide Mazzone. I ladri hanno portato via una slot machine, una macchina cambia monete e i due cassetti dei registratori di cassa. Il bottino? Da quantificare, ma si parla di diverse migliaia di euro. Portati via anche buoni pasto e gratta e vinci ma, in mezzo, sono finiti anche documenti e altre fatture. Si potrebbe forse parlare di ladri in trasferta (ma saranno i carabinieri ad accertarlo) visto che nella tarda mattinata di ieri, tra Oschiri e Tempio, vicino a un ovile, sono stati recuperati la slot machine ormai distrutta e uno dei cassetti che contenevano i soldi. A dare l’allarme è stato un pastore, che ha avvertito del ritrovamento i carabinieri della stazione di Oschiri. E il resto? Un particolare, questo, che fa pensare che la banda si sia divisa e che i componenti possano aver preso direzioni diverse. Ecco come è andata. Sono le 2 del mattino. Non c’è nessuno nel grande locale ospitato al piano terra del Delta Center, nella zona industriale, perché la domenica è chiuso per turno. Ci sono diverse telecamere esterne, alcune delle

Madonnina a pezzi in piazza di Spagna: si tenta il restauro

◗ OLBIA

L’ingresso del ristorante “Rosso Toro” preso di mira dai ladri. A fianco un fermo immagine del filmato registrato durante il colpo

L’ALLARME

Murrighile: in programma l’apertura di una guardiania interna L’avvocato Giampaolo Murrighile, patron del Delta Center insieme con il fratello Gavino, ha depositato ieri mattina dai carabinieri una denuncia contro ignoti e tutto il materiale probatorio. «Riteniamo ha detto il legale - che il contributo che arriverà dal sistema video potrà essere sicuramente utile alle indagini». Nello stesso tempo, Murrighile annuncia «che questo colpo è stato messo a segno pochi giorni prima dall’entrata in funzione nella struttura di una guardiania interna. «E ci sono ragioni precise - dice ancora -, perché il Delta

quali puntate proprio sugli ingressi del ristorante e del bar, ma i banditi non si preoccupano perché sono ben mascherati. Arrivano davanti alla porta d’ingresso del ristorante e la aprono con un piede di porco. La prima tappa è nel comunicante bar: i ladri si piazzano davanti alla slot, la sollevano e

la portano via. Fanno lo stesso con la macchina cambia monete. Una volta caricate in macchina (da stabilire se si tratti di un’auto o di un furgone) si precipitano davanti ai cassetti dei due registratori di cassa. Un gioco da ragazzi portarsi via anche quelli, con all’interno l’incasso del saba-

to precedente. Ogni movimento dei tre malviventi è tutto nei filmati registrati dalle telecamere interne e già consegnati ai carabinieri. Ma ora si stanno raccogliendo anche le registrazioni del sistema di videosorveglianza esterno del Delta Center. Non si può azzardare nulla sui banditi, ma si tratta

il processo

Condannato corriere della droga Assolto il presunto complice. I due erano stati arrestati ad aprile ◗ OLBIA

Ha suscitato grande sdegno in città l’atto vandalico messo a segno nella notte tra sabato e domenica in piazza di Spagna, nel quartiere Bandinu: ignoti hanno preso di mira il simulacro della Madonnina custodito all’interno di una teca, scaraventandolo a terra e riducendolo a pezzi. La notizia ha fatto presto il giro del quartiere e dell’intera città – rabbia e sdegno per un gesto assurdo è stato fortemente manifestato anche sul web dal popolo di Facebook – e c’è chi si è già fatto avanti per cercare di riparare la statuetta della Vergine. «Sono disposta a valutare se sia possibile restaurare la statua», ha segnalato alla redazione della Nuova Sardegna, Ada Maria Broi, pittrice e decoratrice. La polizia locale si sta occupando delle indagini per individuare gli autori dell’atto sacrilego.

Center, oltre al ristorante e al bar dove è stato messo a segno il colpo, ospita anche un albergo e una clinica. Ecco perché si deve parlare di allarme: se qualunque persona avesse dovuto raggiungere la clinica o si fosse recato nella camera d’albergo mentre i ladri stavano compiendo il furto, che cosa sarebbe potuto accadere? Non si sarebbe potuta escludere, infatti, una reazione da parte dei malviventi. La guardiania, comunque, entrerà in funzione presto e saranno impiegati tre operatori armati».

comunque di persone particolarmente agili ed esperte. Ora, i carabinieri del reparto territoriale, visioneranno tutto il materiale a disposizione al fine di trovare particolari utili all’identificazione dei responsabili. Si stanno anche cercando eventuali testimoni: se è vero che la zona industriale, di domenica, è deserta, è anche vero che qualcuno può essere passato in macchina e aver notato movimenti sospetti. Se la banda conoscesse bene il locale, ancora non si sa. Ma non si esclude (ed è possibile che gli investigatori seguano anche questa pista) che i malviventi possano avere frequentato in precedenza sia il bar che il ristorante per organizzare al meglio il piano. La scoperta del furto è stata fatta ieri mattina attorno alle 6,30, quando sono arrivati al lavoro i primi dipendenti del Fox Bar.

C’è stato un altro furto, in città. Ed è stato messo a segno sempre nella notte tra sabato e domenica. I ladri, in quest’occasione, sono riusciti a entrare senza difficoltà da Europoste, l’ufficio postale privato che si affaccia su via Imperia. Nessuno ha visto nulla, ma anche in questo caso potranno essere di aiuto le immagini registrate dalle telecamere esterne e che i carabinieri del reparto territoriale, guidati dal colonnello Alberto Cicognani, stanno vagliando con attenzione. L’allarme è scattato ieri mattina presto, quando il personale dell’ufficio stava per aprire al pubblico. I dipendenti hanno subito notato una finestra rotta e hanno dunque intuito, ancor prima di entrare, che nell’ufficio potessero essere entrati i ladri. Sul posto, dopo la chiamata alla centrale operativa, si sono presentati i carabinieri delle investigazioni scientifiche che hanno svolto i rilievi e raccolto il maggior numero di elementi per far luce sul colpo. Il bottino, in questo caso, è stato misero: un centinaio di euro in monete raccolte nei vari cassetti. I malviventi hanno comunque messo a soqquadro il locale e rovistato in ogni angolo, ma non sono riusciti a trovare altro denaro.

Il gup del tribunale di Tempio, Vincenzo Cristiano, con rito abbreviato ha condannato a 3 anni e 6 mesi di detenzione Mauro Izzo, accusato di traffico di droga. Il presunto complice, il marittimo Antonio Russo, invece è stato assolto (dopo 7 mesi di custodia cautelare) perché estraneo ai fatti. Il giudice ha accolto

le istanze dei difensori di Izzo e Russo (gli avvocati Giampaolo Murrighile, Maurizio Careddu e Marco Petitta), mentre il pm Ginevra Grilletti aveva sollecitato pene ben più severe: addirittura 8 anni per Izzo e la condanna a 3 anni e mezzo per Russo che aveva sempre sostenuto la sua estraneità al carico di droga (più di un chilo di cocaina) nascosto in un’auto imbarcata. Izzo e

Russo, entrambi di origine campana, erano stati arrestati lo scorso aprile al porto dalla guardia di finanza. Izzo era sbarcato a piedi da un cargo, in genere non adibito al trasporto passeggeri, insospettendo le fiamme gialle che poi avevano trovato a bordo l’auto con la cocaina. Era stato arrestato anche Russo accusato di aver favorito l’imbarco dell’auto con la droga.

Controlli anti droga all’Isola Bianca

il libro

Maria Efisia Meloni racconta “I paradossi della comunicazione” Maria Efisia Meloni, medico psichiatra, presenta domani al Jazz hotel il suo libro dedicato ai paradossi della comunicazione

◗ OLBIA

L’umorismo, l’ironia e il sarcasmo aprono nuovi orizzonti nella comunicazione. In ambito professionale, ma anche nelle relazioni interpersonali. Ne parla Maria Efisia Meloni, medico psichiatra, nel suo primo libro «I paradossi della comunicazione – Umorismo, ironia, sarcasmo», appena pubblicato a cura delle edizioni Tema di Cagliari. Il libro sarà presentato dalla stessa autrice insieme al giornalista Marco Bittau (La Nuova Sardegna) do-

mani sera, alle 18 nel salone del Jazz Hotel, in via degli Astronauti. Impreziosito dalla prefazio-

ne autorevole di Leonardo Tondo – medico psichiatra che svolge la sua attività clinica e accademica tra l’Italia e

gli Stati Uniti, una vera autorità nel campo della psichiatria – il libro di Maria Efisia Meloni introduce il lettore nel vario mondo della comunicazione, in particolare quella professionale. L’autrice indaga soprattutto sul rapporto medico-paziente che ben conosce in virtù della sua esperienza professionale, ma è evidente che umorismo, ironia e sarcasmo sono livelli di comunicazione applicabili a qualsiasi altro ambito. Insomma, un modo diverso di misurarsi con il prossimo che alla fine può anche cambiare

(in meglio) il rapporto con gli altri e la stessa vita. Una “nuova frontiera” che, come indica Leonardo Tondo nella sua prefazione, parte dalla “terapia del sorriso” del dottor Hunter “Patch” Adams, straordinario personaggio consegnata alla giusta popolarità da un film interpretato dal grande attore americano Robin Williams. Una figura semplice che nasconde però una forza straordinaria, quella del linguaggio espresso attraverso l’umorismo, l’ironia e il sarcasmo. I paradossi della comunicazione, appunto.


Olbia

MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

Il Comune stanzia 280mila euro per un nuovo piano anti alluvione Una parte dei soldi, 70mila euro, sottratti alla bonifica dei siti inquinati. 130mila dall’Urbanistica Nizzi: «Risorse solo per lo studio di fattibilità». Pd e M5stelle inviano la delibera alla Corte dei conti di Serena Lullia ◗ OLBIA

Tra le pieghe di una variazione di bilancio apparentemente da sbadiglioni compaiono 280mila euro per finanziare l’alternativa al piano Mancini da presentare in sede di Via, valutazione di impatto ambientale. La cifra è stata raggranellata prendendo i 70mila euro per la bonifica dei siti inquinati. Altri 131 mila erano destinati a nuovi incarichi nel settore Urbanistica. Il resto verrà finanziato con le multe. La Coalizione civica e democratica e il M5Stelle invieranno la delibera con la variazione di bilancio, approvata solo dalla maggioranza, alla Corte dei conti. Ritengono che finanziare un piano gemello del Mancini, già finanziato con soldi pubblici e in via di approvazione, sia illegittimo. Il 21 ottobre il sindaco Settimo Nizzi aveva annunciato il bando per realizzare il piano anti-alluvione alternativo. Lo stesso giorno la Regione aveva comunicato che avrebbe gestito in prima persona il primo lotto del Piano Mancini: la realizzazione della prima cassa di laminazio-

Pd e M5stelle hanno levato la scheda al momento della votazione della variazione di bilancio

piace come stabilita dal Mancini. Non potevamo presentare solo una osservazione come idea progettuale di una amministrazione. Abbiamo quindi trovato i denari per fare un bando. Inizialmente pensavamo di fare solo uno studio di fattibilità. Nel bando abbiamo poi scritto che chi fa

lo studio fa anche il progetto definitivo, esecutivo e direzione lavori. E per ogni voce abbiamo indicato i costi. Per ora abbiamo solo i soldi per lo studio di fattibilità». Dura la posizione del Pd e del M5stelle. Al momento della votazione i consiglieri hanno levato la scheda di presenza per non partecipare al voto. «Avete fatto una variazione di bilancio omnia, inserendo i soldi per i risarcimenti degli alluvionati, contro cui non possiamo certo votare contro, insieme alle risorse per l’incarico professionale – commenta Carlo Careddu, Pd –. State facendo un bando non per valutare tra le proposte alternative al Mancini quale sia la migliore, come avevate detto. Ma per produrre una soluzione alternativa, che ricalca quella di Olbia Futura, in sede di Vas, dove si valutano solo gli effetti dell’impatto ambientale. Nel caso in cui questa proposta dovesse essere giudicata meno impattante del Piano Mancini si ritornerà alla casella di partenza. Si dovrà fare un progetto esecutivo, presentarlo all’Autorità di bacino e ottenere tutte le autorizzazioni che il Piano Mancini già ha».

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Tasi, via libera del Consiglio Riduzioni Imu per le banche ◗ OLBIA

Che Tasi sia. La maggioranza ha approvato l’introduzione per il primo anno della tassa sui servizi indivisibili (illuminazione, manutenzione delle strade, protezione civile). Dal 2014 al 2016 l’amministrazione Giovannelli aveva deciso di non applicarla. Il sindaco Settimo Nizzi, in uno slancio di amore per le tasse che ricorda il celebre “pagare le tasse è bello” del ministro Padoa Schioppa difende la sua scelta. «Abbiamo fatto bene a mettere la Tasi – dichiara in aula – perché i servizi indivisibili devono essere fatti pagare alla comunità. Le tasse che ci sono vanno applicate». Le prime case per legge non pagano la Tasi. La maggioranza ha deciso di estendere l’esenzione solo alla categoria D. Banche (dieci istituto di credito su 60 non la pagheranno), supermercati, centri commerciali, capannoni, cinema, teatri, palestre a scopo di lucro. Sempre la categoria D sarà l’unica che beneficerà del taglio dell’Imu. Dall’8.7 al 7.6%. Le minoranze, contrarie alla Tasi, avevano presentato un emendamento per estendere l’esenzione anche a bar, ristoranti, laboratori artigiani. Stessa richiesta veniva fatta per il taglio dell’Imu. Emendamenti bocciati con i voti della maggioranza. (se.lu.)

ne. “La prossima settimana pubblichiamo il bando per incaricare dei professionisti di preparare un piano alternativo – aveva dichiarato –. Entro 60 giorni avremo un nuovo progetto da sottoporre a Via”. I tempi non sono quelli flash annunciati dal primo cittadino, ma la filosofia re-

sta la stessa. «Siamo sempre stati contrari al piano Mancini – dice testuale Nizzi in aula –. Siamo stati commissariati solo per la realizzazione delle vasche. Nella nostra idea di progetto esistono le vasche di laminazione, non ci tagliamo la testa se sono una o due. È l’ubicazione che non ci

la cerimonia

l’aves

Premio bontà 2016 a Katiuscia Canu della “Pollicino”

Sardegna-Senegal, annullato per lutto il Forum economico Referendum: domani Franceschini al President, Dettori e Carrus al Blue marine

Ragioni del sì e del no al rush finale

◗ OLBIA

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Il comitato organizzatore del Premio Antonio Degortes ha attribuito il "Premio bontà 2016” a Katiuscia Canu, fondatrice dell'associazione Pollicino. Il Premio, giunto alla 9ª edizione, riconoscimento alle qualità umane e i meriti sociali di chi lo riceve, rappresenta il miglior modo per ricordare il giovane olbiese Antonio Degortes, scomparso nel 2006. Il premio sarà consegnato il 10 dicembre, alle 10.30 nella sala giunta del Comune, dal vice sindaco Angelo Cocciu. In quella occasione saranno rese note le motivazioni che hanno portato il comitato alla scelta di Katiuscia Canu.

Il Comune informa che, in seguito al grave lutto che ha colpito l'amministrazione comunale, è stato annullato il primo Forum economico tra Sardegna e Senegal programmato dal 2 al 4 dicembre, patrocinato dallo stesso Comune attraverso la Aves onlus - Associazione del volontariato extracomunitario della Sardegna. L'assessorato maggiormente coinvolto nei temi relativi all'integrazione dei migranti è quello ai servizi sociali e la scomparsa dell'assessore Patrizia Bigi ha reso impossibile l'organizzazione e, quindi, la realizzazione di una manifestazione in date così vicine al triste evento.

Si moltiplicano anche in città le iniziative a favore delle ragioni del sì e del no in vista del Referendum costituzionale del 4 dicembre. All’appuntamento con le urne manca meno di una settimana e gli opposti comitati si giocano in questi giorni le ultime carte per cercare di convincere gli elettori sul voto. Il comitato per il sì e il comitato per il no terranno due incontri con la città, lo stesso giorno, domani 30 novembre. Per le ragioni del sì, sarà presente il ministro dei beni e delle attività culturali e del Turismo Dario Franceschini. Per le ragioni del no, il professore di Di-

Il ministro Dario Franceschini e il segretario Cgil Sardegna Michele Carrus

ritto costituzionale al Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università degli studi di Sassari, Fulvio Dettori. L’iniziativa “Aiutaci a cam-

biare l’Italia si terrà alle 17 all’Hotel President (via Princupe Umberto 9). Durante l’ incontro verranno analizzate e discusse le ragioni del Si al refe-

rendum costituzionale del 4 dicembre. Interverranno il consigliere regionale Giuseppe Meloni, il senatore Gian Piero Scanu e il segretario provinciale Tomaso Visicale. Concluderà l’appuntamento, coordinato dal presidente dell’assemblea Pd Olbia Tempio, Gian Luca Lioni, il ministro Franceschini. “Revisione costituzionale e democrazia” a sostegno delle ragioni del no, si terrà invece nei locali del Blue marine alle 17.30. Oltre a Fulvio Dettori, interverranno il segretario generale Cgil Sardegna Michele Carrus e Riccardo De Vito, magistrato e presidente del comitato provinciale Olbia -Tempio per il no.


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Olbia

LA NUOVA SARDEGNA MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016

lega navale

Remare fa bene allo studio, premiati i migliori alunni ◗ OLBIA

Un momento della consegna delle borse di studio agli studenti rematori

Remare fa bene anche allo studio. Durante la serata battezzata “Lega navale day” sono state consegnale le borse di studio finanziate da due imprese olbiesi, Emmeciemme e Gennai, entrambi partner della Remata della gioventù della Lega navale. Hanno ritirato gli assegni di 500,

300 e 200 euro del gruppo Emmeciemme Alice Cuguttu del Mossa; Alessandra Patteri del nautico di Siniscola; Giorgia D'Acqui del Deffenu. Le borse di studio Gennai sono andate ad Antonello Virdis del Mossa; Andrea Virgili dell’Ipia di Olbia; Salvatore Cocciu del nautico di Siniscola. Tutti i premiati, oltre a essere bravi a scuola sono anche

eccellenti rematori. Nel corso della serata al museo archeologico spazio alla musica del gruppo del Panedda e del coro Sos Astores. Questi ultimi hanno eseguito per la prima volta un canto dedicato al mare e all’isola di Tavolara. Estratti a fine serata i biglietti della lotteria per Amatrice che insieme alla cena di settembre per i terremotati ha permes-

Shopping pedonale: nel centro storico scatta la ztl natalizia Comune e commercianti d’accordo sulla sperimentazione Il traffico sarà limitato dall’Immacolata fino all’8 gennaio

in breve ilcomune

PiazzaNassirya, nuovainaugurazione ■■ Dopol’esecuzione di lavoridimanutenzione, il Comunequestasera, alle18, inaugurapiazzaNassirya. tessereelettorali

Oraridegli uffici peril referendum

Traffico chiuso al Corso nel periodo estivo. Sotto, luminarie in centro

di Giandomanico Mele ◗ OLBIA

Una zona a traffico limitato soft, nessuna chiusura integrale e un orario più adatto alle esigenze del commercio nel centro storico della città. Sono le linee guida dell’accordo emerso in una riunione ristretta che si è svolta venerdì scorso tra il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, e il presidente della Confcommercio, Pasquale Ambrosio. La Ztl in centro partirà in via sperimentale dal prossimo fine settimana e sarà a regime per un mese: da giovedì 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, fino alla chiusura delle festività natalizie e dell’Epifania, domenica 8 gennaio. La Ztl prevede una chiusura che va dalle 17 fino alle 24 e che riguarda: Corso Umberto, dal Comune fino all’altezza di via San Giovanni, dove un tempo si trovava il ristorante Gallura. L’altra chiusura riguarderà l’ingresso di piazza Matteotti e piazza Regina Margherita fino all’intersezione con il Corso. Resteranno aperte via Regina Elena e la parte bassa del Corso, fino al passaggio a livello, nell’intersezione con via Mame-

li: chiuderanno solo in coincidenza con particolari eventi o manifestazioni natalizie. Viediaccesso.«Si tratta di una Ztl sperimentale, che vede il pieno appoggio della nostra categoria – spiega il presidente di Confcommercio, Pasquale Ambrosio, che ha partecipato all’incon-

tro insieme a Gianni Ponsanu e Nino Seu -. Dopo l’Epifania ci incontreremo di nuovo e tireremo le somme, l’idea del sindaco Nizzi è quella di arrivare a una chiusura definitiva del centro storico in questi orari e in queste vie». Una piccola rivoluzione, più morbida e sicuramente concor-

so di raggranellare 6mila euro. Ecco i numeri vincenti: 0037; 0877; 1844; 1350; 1970; 0153; 0047; 0310; 1856; 1394; 0259; 1505; 0924; 1553; 0716; 0515; 0250; 0086; 0313; 1154; 1359. I premi si ritirano alla segreteria della sezione della Lega Navale, presentando il tagliando originale dalle 17 alle 19. Telefono 0789.26187 cell. 320.4962472.

data, che cambia registro rispetto a certe imposizioni del passato. Niente barricate, insomma, ma si lavora tutti quanti insieme. «Si tratta di un’area relativamente piccola, con la garanzia di accesso per via Garibaldi e via delle Terme, che consentono il traffico veicolare in prossimità

del centro storico e la possibilità di parcheggiare le auto – sottolinea Ambrosio –. È certamente un’apertura rispetto alla precedente amministrazione e un passo avanti rispetto a qualsiasi ipotesi di Ztl integrale, davanti alla quale ci siamo sempre trovati in disaccordo». Ztltuttol’ anno.Un esperimento, dunque, che potrebbe però essere propedeutico all’estensione della Ztl così concepita a tutto l’arco dell’anno. «Il sindaco Nizzi sostiene che la gente deve abituarsi all’idea, quando ci sarà un centro storico rinnovato, con interventi sul decoro urbano – chiarisce Ambrosio –. Questa Ztl ha il nostro pieno sostegno, parte con l’appoggio di tutte le attività commerciali del centro storico. In questo senso vorrei però sollecitare tutti ad aprire anche la domenica pomeriggio, soprattutto i bar e i ristoranti. Questa è una concezione della Ztl commerciale, ha senso se tutte le attività restano aperte. Ora come ora un buon 80% chiude di domenica, dobbiamo dare anche noi un segnale per rilanciare il commercio». ©RIPRODUZIONERISERVATA

■■ Alfinedi agevolareil rilasciodelle tessereelettorali nonconsegnateodei duplicati,l’ufficioelettorale delComuneè apertovenerdì2 esabato3 dicembredalle 9 alle18e domenicadalle 7alle 23.Gliuffici di rilasciosaranno attivatiinCorso Umberto 25 o negliuffici di via Garibaldi49. iragazzi del’46

Lafesta dei70enni

■■ Ilgruppo"Ragazzi del'46" haorganizzato perdicembre unincontro convivialetrai settantenni,5 annidopo la festadei 65anni. L'eventoè apertoa tuttiinatinel1946. Info:340.4804599 (Nino), 335.5723213(Carlo), 335.7063790(Gianfranco). agenziainps

Sportello consulenze ■■ L'Inpsinforma gli utenti iscrittiallagestionepubblica (exInpdap)cheè attivoil serviziodi"consulenza akm zero"nelleagenzie territoriali diOlbia eTempio. Alle richiestedi informazionie consulenzadei cittadini,con appuntamento,risponderà un funzionarioin videochiamata dalla direzioneprovinciale. asl-spresal

“Olbia in canto” porta in città 350 coristi Presentata la rassegna internazionale di canto sacro: tre giorni di concerti e musica di qualità ◗ OLBIA

La rassegna più attesa si schiarisce la voce. I numeri sono come sempre importanti: tre giorni di concerti, dieci formazioni, 350 coristi, più una orchestra di 50 giovani musicisti. La 22esima edizione di “Olbia in canto”, la tradizionale rassegna internazionale di canto sacro, comincerà giovedì e terminerà sabato. A organizzare il tutto è come sempre il coro Lorenzo Perosi. Una manifestazione di altissimo livello e che rappresenta da sola una bella fetta del patrimonio culturale cittadino. I concerti si svolgeranno in due chiese: giovedì e sabato alla Salette, venerdì nella basilica di San Simplicio. Gli appuntamenti. Si comincerà giovedì alle 19 nella parrocchia della Salette. A esibirsi saranno i cori Lorenzo Perosi di Olbia,

La presentazione della rassegna “Olbia in canto”

Schola cantorum Civitas Templi di Tempio e Laudate benedicite di Sassari, più l’orchestra della scuola media Armando Diaz di Olbia. Venerdì, alle 19 a

San Simplicio, sarà la volta dei cori Lorenzo Perosi, Gallisay di Nuoro, Turritano di Porto Torres, Vivaldi di Sassari e Vox Humana Vac, direttamente dall'

Ungheria, unico coro straniero della rassegna. Sabato, alle 18 alla Salette, la messa solenne. Alle 19 il concerto, con le esibizioni dei cori Lorenzo Perosi, Laeti Cantores di Cagliari, G. P. da Palestrina di Cabras, polifonico algherese e ancora una volta il Vox Humana. Le serate saranno presentate dalla giornalista Daniela Astara, mentre la direzione artistica è nelle mani di Anna Mondin e di Maria Grazia Garau, che è anche la nuova direttrice del Lorenzo Perosi. La soddisfazione. La rassegna è stata presentata in comune. L’amministrazione ha infatti deciso di sostenere come sempre l’importante manifestazione. «Anche stavolta siamo riusciti a mantenere alto il livello della qualità – commenta Pier Luigi Caria, segretario dell’associazione Lorenzo Perosi –. Tra gli invitati anche l’orchestra del-

la Diaz, che nel tempo ci porterà ad avere una orchestra cittadina e territoriale». Il presidente dell'associazione, Mauro Putzu, ha voluto ringraziare Paolo di Paola, ex direttore del coro: «Ha da poco lasciato l’incarico ed è doveroso ringraziarlo per l’impegno e la dedizione». Il sindaco Settimo Nizzi ha confermato il sostegno del Comune: «Abbiamo sempre creduto nella rassegna e continueremo a farlo, perché per la città è importante». Sulla stessa linea l’assessore alla Cultura, Sabrina Serra: «Iniziative come queste danno un grande contributo alla nostra città». Don Gianni Sini, parroco della Salette, ha detto: «Sarebbe bello se ci fosse maggiore impegno da parte di tutti per rendere visibile a tutta la città una manifestazione che non è solo della comunità della Salette». (d.b.)

Sicurezza nell’edilizia ■■ LoSpresal,serviziodella Aslper la prevenzione ela sicurezzanegli ambientidi lavoro,haorganizzato il 2 dicembre,dalle 9 alle13 nell’aulamagna dell’ospedale SanGiovanni PaoloII, un incontrosullasicurezza in edilizia,daltitolo“Gli attori dellasicurezza nei cantieri edili:qualiresponsabilità?”. altaformazione

Problemsolving iscrizionial corso ■■ Martedì6dicembre alBlu Marinesisvolgeràil corsodi altaformazione “Tuttala vitaè unproblema da risolvere Strategieper il cambiamento”, organizzatoda C&D forhuman resources.Ilcorsosarà tenuto dalla psicologaFrancesca Moroniemira ad analizzare la formazionee lasoluzione dei problemi,vedereil problem solvingin chiavestrategica, conoscereletrappole della mente.Info: 0789.599235o maila formazione@cedhr.it


Agenda

MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

appuntamenti infopoint per i turisti ■■ L’ufficio turistico comunale, nel corso Umberto, al piano terra del municipio, è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 sino alle 13. L’infopoint dell’Aspo, invece, apre al pubblico dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 17, il venerdì dalle 9 alle 16. mercati e mercatini ■■ Il lunedì in piazza Nassiriya mercato agroalimentare e a Berchiddeddu il mercatino

rionale; il martedì mercato in piazza Crispi; il mercoledì mercato a Murta Maria; il giovedì ilo storico mercato degli artisti a San Pantaleo; venerdì quello agroalimentare in piazza Crispi; sabato il mercatino in via Sangallo e viale Aldo Moro. «asd terranova» il circolo degli scacchi ■■ Il circolo degli scacchi Asd Terranova riprende l’attività nella sede in via Ogliastra 50. L’attività si svolge il sabato (chi deve imparare) e la domenica (chi già conosce il gioco). Info: telefonare 328.4685636 oppure mail a alessandrotalu@live.it

numeri utili ❙❙ CARABINIERI Olbia: 0789 644500 Tempio: 079 631367 Aggius: 079 620422 Aglientu: 079 654265 Arzachena: 0789 82062 Berchidda: 079 704122 Calangianus: 079 660822 Golfo Aranci: 0789 46922 La Maddalena: 0789 737004 Loiri Porto San Paolo 0789 40533 Luogosanto: 079 652022 Luras: 079 647022 Monti: 0789 44000 Oschiri: 079 733022 Padru: 0789 45642 Palau: 0789 709503 Perfugas: 079 564022 Porto Cervo: 0789 92028 Porto Rotondo: 0789 35244 Santa Teresa: 0789 754122 Trinità: 079 681222 Viddalba: 079 582122 ❙❙ POLIZIA Olbia. Commissariato: 0789 550700 Polfer: 0789 22456 Polizia di frontiera (porto e aeroporto): 0789 641059 Golfo Aranci. Polfer: 0789 46966 Tempio: 079 631446 Palau: 0789 708000 Porto Cervo: 0789 91600 Santa Teresa: 0789 754269 ❙❙ POLSTRADA Olbia: 0789 58000 Tempio: commissariato: 079 6725000 ❙❙ GUARDIA DI FINANZA Olbia: 0789 51374 Tempio: 079 631294 La Maddalena: 0789 737397 Palau: 0789 709510 Santa Teresa: 0789 754110 ❙❙ POLIZIA MUNICIPALE Olbia: sala operativa: 0789/52002 fax: 0789/66286 ❙❙ VIGILI DEL FUOCO Olbia: 0789 602019 Tempio: 079 631283 Arzachena: 0789 82342 ❙❙ FORESTALE Tempio: 079 679000 Olbia: 0789 53442 Bortigiadas: 079 627208 Berchidda: 079 704136 Calangianus: 079 660437 Luogosanto: 079 652138 Monti: 0789 44135 Oschiri: 079 734256 Padru: 0789 45952 Palau: 0789 708778 Trinità d’Agultu: 079 681472 ❙❙ GUARDIA COSTIERA Pronto intervento: 1530 Olbia: 0789 21243 Golfo Aranci: 0789 46880 La Maddalena: 0789 737095

Polizia giudiziaria: 0789 730044 Palau: 0789 709419 Porto Cervo: 0789 94498 Santa Teresa: 0789 75460 ❙❙ VOLONTARIATO Comunità Arcobaleno 0789 31382 Comunità Incontro 0789 36795 Tempio accoglienza Gallura 079 671000 La Maddalena Il delfino 0789 738757 ❙❙ organizzazioni Prospettiva donna 0789 27466 Telefono Azzurro 19696 Ascolto famiglie 0789 21710-22462 Ascolto uomini maltrattanti 366.6287187 Advsg 0789 26825-336 541634 Acat Il ponte 327 0308130 Agio 0789 31270 Aido 0789 25165 Anziani e pensionati 338 1163946 Auser 0789 26777-203522 Avis 0789 53960 Ass. Casa 0789 57769 Aiuto alla vita 337 721431-337 814760 Forza Paris 0789 69659 Ass. Gaia 0789 66901 Handicappati e famiglie 0789 25066 Insieme 0789 24172 Pronto int. solidarietà 0789 204060 Tribunale diritti malato 0789 1966197 Lega it. contro tumori 0789 23197 Rais (int. sociale) 0789 608003 Avo (volontari osp.)329 9465528 Volontariato Alzheimer 0789 202053 Sportello antiviolenze Asl 0789 552628 Ass. Pollicino Onlus 392 9240524 Tempio Avo 079 630589 Caritas Tempio 079 671767-671477 Centro aiuto alla vita 079 630889 Centro antiviolenze minori 800031355 Vivere insieme 079 670528 Ass. libere energie 328 4466958 Ass. diabetici Olbia 328 7427260 Croce Bianca 0789 21003 Falchi della Gallura 0789 623328 Insieme oltre il muro 340 3045118 Arzachena Umus 0789 83534 Arzachena Agosto 89 348 7203438 Golfo Aranci Monte Ruiu 349 98443340 ❙❙ SERVIZIO AFFIDO FAMILIARE Olbia 0789 24400 Tempi 079 9946860 Arzachena 0789 81238

il taccuino ■ carte d’identitÀ. Smarrite due carte d’identità. Appartengono a due donne, una italiana l’altra romena. Tel: 328.3597102. ■ SEGUGIO. Smarrito in zona Sa Istrana a olbia, segugio Maremma maschio di nome Dino. Ha solo tre zampe. Info: 3495046172. ■ telefonino sony. Sul treno Porto Torres-Cagliari è stato smarrito un cellulare Sony Z2, nero con cover stemma giallo. Info: telefonare 0789.53510 e 389.5293475. ■ cartella. Una cartella con all’interno documenti medici È stata smarrita tra il Centro Martini (via D’Annunzio) e il vecchio ospedale (viale Aldo Moro). Info: 333.5941118 ■ occhiali da vista. Un paio di occhiali da vista è stato trovato nella parte alta di zona Bandinu. Info: 347.8088767. ■ cuccioli. Privato regala tre cuccioli incrocio labrador maremmano. Per ulteriori informazioni telefonare al 331.5784288. ■ Cucciolo. Trovato zona Basa, vicino al centro commerciale Terranova, cucciolo maschio, colore focato, con collarino verde bullo0nato. Info: telefonare al 335.7170070.

promotourism sardinia i laboratori di cucina ■■ Promotourism Sardinia presenta i laboratori di cucina per i mesi di dicembre e gennaio. Si comincia sabato, dalle 15.30 alle 17.30 con la lezione sulle panadas. Info: telefonare 349.4948091, 349.2456184. la nuova mostra dell’artemisia gallery ■■ L'Artemisia gallery organizza dal 3 al 12 dicembre una mostra nel centro storico. Inaugurazione il 3 dicembre, alle 18 all'Hotel Panorama. Info: telefonare al 327.2166133.

scuola civica di musica iscrizioni sino a dicembre ■■ La Scuola civica di musica informa che sono riaperti i termini per presentare le domande di iscrizione per l’anno 2016/2017 ai corsi di violoncello, musicoterapia, propedeutica e a quello amatoriale per batteria. Info: telefonare al numero 0789.25533 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 sino alle 13.30. fiumi e paesaggi, la lezione dell’unitre ■■ Si concludono il 15 dicembre le conferenze dell’Unitre. Alle 17.30 al museo archeologico, è in programma la lezione sul tema

“Viaggio in Gallura attraverso fiumi e paesaggi”. In cattedra Eugenio Degortes, responsabile dell’associazione Canyon in Gallura. L’incontro è gratuito. gli argonauti «l’altro cinema» ■■ Al via oggi al Cineteatro Olbia, in via delle Terme, la rassegna di cinema d’autore «L’altro cinema» a cura dell’associazione culturale Argonauti. Appuntamento ogni settimana, sempre il martedì. Il prezzo del biglietto è 4 euro. Tre spettacoli alle 17, 19.30 e alle 22. Questa sera il primo film in programma: “Indivisibili“ del regista Edoardo De Angelis.

Foto di gruppo per i nuovi sommelier che hanno concluso il corso dell’Ais

L’Ais certifica 23 nuovi sommelier «Il segreto? Impegno e passione» L'esercito dei professionisti del vino ingrossa le sue fila. Sabato sera in ventitré hanno ricevuto una pergamena che attesta che il corso per sommelier è finito ed è anche stato un successo. L'Ais Gallura può quindi vantare una nuova schiera di figure qualificate, uomini e donne che non vedono l'ora di mettere in pratica quanto imparato. A consegnare le pergamene sono stati il presidente regionale dell'Ais, Roberto Dessanti, e la delegata per la Gallura, Attilia Medda. Questi i nomi dei nuovi sommelier galluresi: Gian Pasquale Aisoni, Antonio Bellu, Antonio Carta, Ales-

■ PORTAFOGLI. Un portafogli nero da uomo, è stato smarrito in via Loiri a Olbia. Chi lo trovasse, può chiamare il 331-3744408. ■ TELEFONO SAMSUNG. Un telefono Samsung Mini 2 con cover bianca è stato smarrito tra Pittulongu a zona San Nicola. Info: telefonare 0789.21602 o 342.8846412. ■ Targa motorino. Trovata in via Goldoni targa nuova di motorino X7BYDB. Info: telefonare al numero 348.5187871. ■ Labrador. Smarrito nelle campagne di Luogosanto (zona Siddura) lun abrador maschio di due anni. Info: 328.3231402. ■ CHIAVE. Trovata al parco Fausto Noce, area giostre Matherland, una chiave per porta blindata o cassaforte. Non ha il portachiavi. Info: telefonare al numero 348.5187871. ■ CHIAVI. Trovato Olbia centro un mazzo di 5 chiavi con antifurto. Info: 338.6177619. ■ OCCHIALI DA VISTA. Smarrito al Centro Martini oppure in zona Bandinu un paio di occhiali da vista. Per informazioni si può telefonare al numero 328.7631836. ■ barboncino. Smarrito a Budoni (zona municipio) un barboncino toy di nome Billy, circa 6 anni, pelo color albicocca. Info: telefonare 338.2777139 o 0784.843039.

sandra Corda, Ilaria D'Amore, Laura Deiana, Claudia Di Maio, Dario Faltracco, Anna Maria Fara, Nicola Galeone, Nello Luciano, Marco Madonna, Marco Muretti, Salvatore Murgia, Giovanni Papa, Tommaso Perna, Francesca Pigozzi, Carlo Peru, Francesco Pablo Rodriguez, Nunzia Sammarco, Giovanni Scampuddu, Andrea Serra e Fabrizio Trivelloni. Consegnati altri tre attestati. Uno a Sofia Bendame, come sommelier professionista, e poi due attestati di fedeltà Ais a Franco Murgia (10 anni) e a Maria Eretta (20 anni). La cerimonia di premiazione si è svolta nel ristorante Cortesa, all'aviazione generale. Gli ospiti e i nuovi

■ CAGNOLINO. È scomparso a Suiles un meticcio maschio medio piccolo, peso 12 chili, pelo bianco ruvido. Telefonare 327.6833412. ■ CHIAVI AUTO. Smarrite chiavi auto Volvo di fronte al distributore Esso in viale Aldo Moro. Info: telefonare al 349.0683401. ■ JACKRUSSELL. Scomparso nella zona di Putzolu un cagnetto jackrussell di piccola taglia. Ha il microchip e non è un cane da caccia. Info: 389.4349268 o 389.1693950. ■ GATTinA. Smarrita in via Fidia una gattina di tre anni, pelo arancione e bianco, con un collarino chiaro. Info: 347.2489061. ■ telefono i-phone 6. Un iPhone 6, è stato smarrito nel parcheggio di fronte al bar a Vallicciola o nel centro storico, di fronte al bar L’incontro. Telefonare al 320.8060309. ■ telefono Samsung. Smarrito in via Cesti telefonin Samsung con cover bianca raffigurante una civetta. Il telefono contiene dati personali. Info: telefonare 348.9321365. ■ gatto. Un gatto sacro di Birmania è stato smarrito a Monte Petrosu, zona Punta Molara. Ha sette anni e il pelo bianco con il muso nero. Info: telefonare al 348.3012900. ■ TELEFONO I-PHONE. Smarrito fuori dall’ospedale Giovanni Paolo II telefonino iPhone 6 bianco. Telefonare al 331.3655362.

«liquid dreams», le foto di Maciocco ■■ Il fotografo olbiese Adolfo Maciocco espone sino al 4 dicembre una serie di suoi scatti (“Liquid dreams”) nello spazio dell’Artport toilet, nel terminal dell’aeroporto Costa Smeralda. corsi di burraco al circolo di via cilea ■■ Il Circolo di Burraco Fgb organizza corsi gratuiti di burraco nella sede del circolo eno gastronomico “Che bolle in pentola”, in via Cilea 14. Info: 349.8096152 e 338.205171.

musei

la premiazione

◗ OLBIA

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sommelier hanno potuto gustare la raffinata cucina dello chef Tommaso Perna, anche lui appena diventato sommelier. Il gruppo di servizio Ais Gallura, invece, era guidato da Luigi Regaglia. Soddisfatto il presidente regionale dell'Ais. «Abbiamo bisogno di voi - ha detto Roberto Dessanti alle nuove leve -. Cresciamo insieme, con impegno e passione, senza mai perdere l'aspirazione iniziale». L'Ais Gallura sta acquisendo sempre più importanza, anche durante eventi e manifestazioni a tema. «Da poco abbiamo fatto Benvenuto Vermentino e abbiamo dominato la scena» ha detto orgogliosa Attilia Medda. (d.b.)

CINEMA OLBIA CINEMA OLBIA: INDIVISIBILI Rassegna “L’altro cinema” Spettacoli ore: 17.00 - 19.30 - 22.00 COME DIVENTARE GRANDI NONOSTANTE I GENITORI Spettacoli ore: 17.30 - 20.00 - 22.30

TEMPIO CINEMA GIORDO: ANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI Spettacolo ore: 18.30 (3D) COME DIVENTARE GRANDI NONOSTANTE I GENITORI Spettacolo ore: 21.00 (HD2D)

■ OLBIA Museo archeologico. Apertura c on il seguente orario: 10-13, 17-20. Chiuso lunedì e martedì. Siti archeologici. Sono aperti al pubblico tutti i giorni. Archivio Mario Cervo, via Grazia Deledda 26. Aperto il martedì, il mercoledì e il venerdì con orario 16-19. Telefonare al 348.2418450. ■ GOLFO ARANCI Museo Mumart. Partenze: 10, 11, 16, 17. Telefonare al 360.367603. ■ LA MADDALENA Museo Garibaldino (Caprera). Aperto dal martedì alla domenica con orario 9-20. Chiuso il lunedì. Memoriale Garibaldi (forte Arbuticci). Aperto tutti i giorni dalle 9.15 alle 19.15. Museo Diocesano. Aperto da martedì a domenica, con orario al pubblico 10-13 e 16-20. Museo geomineralogico (Stagnali). Aperto da giugno a ottobre con orario 9-13 e 15-19. Museo del mare (Caprera). Info al numero 340.6909913. ■ PALAU Museo etnografico, località Montiggia. Info: telefonare ai numeri 0789.770824-770886. ■ ARZACHENA Museo mineralogico. Aperto dal lunedì al sabato orario 9-13.

■ LURAS Museo etnografico, in via Nazionale 35/a. Per informazioni ai può telefonare al 368.3376321. ■ AGGIUS Museo etnografico e Museo del banditismo, via Monti di Lizu, tel.: 079.621029 - 349.4946232. Tutti i giorni, orario: 10-13 e 15-19. ■ BERCHIDDA Museo del vino, via Deledda, tel: 079.704587. Da martedì a domenica 10-14; 16-19. Sabato e domenica apertura sino alle 20. ■ SAN TEODORO Icimar - Museo civiltà del mare Apertura da lunedì a venerdì 9-13; prenotazioni o aperture festive: 0784.866180 o 347.7256278. ■ CALANGIANUS Museo del sughero, dal lunedì al sabato: 10-13 e 15-18. Telefonare 079.662034 e 346.3693859. Museo parrocchiale di arte sacra. Info al: 328.7785937. ■ TEMPIO Museo del presepio, chiesa San Francesco, tutti i giorni 8-20. Museo Bernardo De Muro, palazzo Scolopi. Lunedì, martedì, giovedì e venerdì aperto dalle 9 alle 19; il mercoledì dalle 9 alle 14. Il sabato solo su prenotazione. Info: 079.679972 - 079.671580.

taxi Olbia: Posto aeroporto: 0789 69150 C.so Umberto: 0789 22718 Porto Rotondo: 0789/35791 Golfo Aranci: Piccinnu 339 1203786 Tempio: 079 631664 079 631215; 079 632096 079 631731 La Maddalena: 0789 736500 Acciaro: 0789 720059, 347/8473353 347/5501895, 347/7912610 Arzachena: p.zza Risorgimento 0789 82900 Casalloni 0789 81311 Gala 0789 80780 Pileri 0789 82384 Pilotto 0789 82322 Spezzigu 0789 81322 Fresi 334/9457596

NUORO MULTIPLEX PRATO: Sala 1: ANIMALI NOTTURNI Ore: 18.10 - 20.30 - 22.45 Sala 2: LA CENA DI NATALE Ore: 18.15 - 20.40 Sala 3: ANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI Ore: 18.20 - 21.00 Sala 4: TROLLS Ore: 18.00 QUEL BRAVO RAGAZZO Ore: 20.45 - 22.40 Sala 5: MASTERMINDS Ore: 18.30 MECHANIC: RESURRECTION Ore: 20.40 - 22.45 Sala 6: COME DIVENTARE GRANDI NONOSTANTE I GENITORI Ore: 18.00 - 20.30 - 22.30

Viddalba: Deiana Berchiddeddu: Bo Budoni: Satta Cala di Volpe: Azara Pirina Palau: Aisoni Aisoni M. Tatti Porto Cervo: Azara Cannigione: Mancini Tedde Santa Teresa: Arghittu Arghittu A. Molino San Teodoro: Ventroni

366 2023588 0789 41965 335 8446498 0789 96129 0789 98812 0789 709309 389 5145115 329 2906968 0789 96215 0789 88042 368 3519386 338 8964529 347 6321592 333 8387487 337 818245

farmacie ❙❙ OLBIA Tutte aperte con orario 9-13 al mattino e 16.30-19.50 la sera. Di turno oggi la farmacia Pansini, viale Aldo Moro 359 (tel: 0789.57584), che chiude alle 22 ed effettua il servizio della reperibilità per le chiamate urgenti e fuori orario. ❙❙ TEMPIO Di turno oggi la farmacia Tamponi, piazza Gallura, con orario al pubblico 9-13 al mattino e 16-20 la sera, oltre il servizio della reperibilità per le chiamate urgenti e fuori orario. ❙❙ LA MADDALENA Orario: 9-13; 16.40-20.


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Gallura

LA NUOVA SARDEGNA MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016

Vandali scatenati: imbrattato il “fungo” simbolo del paese

in breve palau

Spesa solidale per i bisognosi

Arzachena, deturpato con la vernice il monumento naturale Il sindaco amaro: gesti simili colpiscono al cuore il territorio di Walkiria Baldinelli

La roccia simbolo di Arzachena deturpata da una citazione di Bob Marley scritta con la vernice nera di una bomboletta spray

◗ ARZACHENA

Deturpato il monumento naturale del Fungo (Monti Incappidatu), simbolo del paese. Bomboletta spray nera alla mano, i vandali hanno impresso su un lato della roccia una citazione di Bob Marley: “Sono stato qui e tornerò qui di nuovo”. Uno sfregio – l’ennesimo – al blocco granitico plasmato nel tempo da vento e pioggia, compiuto da ignoti che paradossalmente inneggiano aforismi dell’eroe-musicista giamaicano. Il rivoluzionario leone con la criniera di dreadlocks voleva combattere odio, razzismo, schiavitù e miseria usando come arma la musica, che “colpisce e non fa male”. «Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni di cittadini ma anche di visitatori – commenta il sindaco Alberto Ragnedda -. Siamo amareggiati perché gesti simili colpiscono Arzachena nel cuore. Ho dato mandato all’ufficio ambiente di rimuovere subito la

vernice. Inoltre ci adopereremo per reperire risorse da destinare al posizionamento di videocamere di sorveglianza, per presidiare sia questo che altri monumenti naturali». Il Fungo, utilizzato come riparo sottoroccia sin dalla preistoria, è incastonato fra le case di Arzachena, poco distante dalla

centrale piazza Risorgimento. Dalla sommità si gode un bel panorama. Da qualunque lato si percorrano i sentieri d’accesso purtroppo sono visibili altri segni lasciati nel tempo da vandali. Simboli o scritte disegnate con vernice nera, azzurra e rossa. Cittadini e visitatori chiedono un controllo maggiore

dell’area naturalistica monumentale. «Perché non viene monitorata con telecamere di videosorveglianza?», suggeriscono al primo cittadino e agli amministratori delegati a turismo, cultura, ambiente e tutela del paesaggio. Una coppia di turisti aggiunge: «Le formazioni rocciose nel nord Sardegna sono uniche,

La solidarietà viaggia sulle ruote Arzachena, gli imprenditori donano al Comune un minibus per disabili e anziani ◗ ARZACHENA

La solidarietà dei commercianti arzachenesi viaggia su ruote. La Mobility life ha consegnato al Comune le chiavi di un mini bus realizzato su misura per trasportare disabili e anziani. Il progetto è frutto di un’intesa pubblico-privata. Con lo slogan “Liberi di essere, liberi di muoversi”, l’operazione di marketing sociale ha reso possibile l’acquisto a costo zero per il Comune di Arzachena di un mezzo indispensabile per la comunità. «Un supporto ai servizi socio assistenziali dell’ente – commenta l’assessore referente del progetto Michele Occhio-

ni –. Uno slancio di solidarietà dei nostri imprenditori. Per la prima volta siamo riusciti a unire le forze tra pubblico e privato, questo è il bel risultato raggiunto. È un regalo fatto dai commercianti ai loro concittadini, un gesto nobile, se si considera anche il periodo di difficoltà economica che stanno affrontando». I fondi raccolti attraverso le donazioni degli imprenditori non solo hanno consentito al Comune di dotarsi del mini bus, saranno utilizzati infatti anche per le attività di gestione del mezzo. «A parte il costo del carburante – spiega Renato Asoni, responsabile per la Sardegna della Mobility Life,

La consegna del mini bus

leader nazionale nell’ambito dell’assistenza alla mobilità sociale –, tutte le spese del veicolo sono a carico della socie-

tà, compresa l’assicurazione. Per quattro anni viene concesso in comodato d’uso gratuito.

straordinarie e rappresentano un'attrazione in sé. Dovrebbero essere riconosciute come patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Nel caso del Fungo andrebbe ulteriormente valorizzato perché, ad esempio, non ci sono né un’adeguata segnaletica né podcast». «Purtroppo le risorse finanziarie del Comune sono sempre più limitate a causa delle sempre minori entrate e trasferimenti statali – spiega il delegato all’Ambiente, Gianmario Orecchioni –. Accogliamo i suggerimenti di concittadini e ospiti, cercheremo di reperire nelle casse dell’ente le somme necessarie all’installazione di un’adeguata cartellonistica e di videocamere di sorveglianza, perché il monumento qualifica e identifica Arzachena. Già qualche mese fa l'area era stata bonificata, erano stati rimossi i rifiuti e cancellata una parte di graffiti e scritte. Nei prossimi giorni una ditta specializzata provvederà a rimuovere le ultime».

È il 25esimo mezzo consegnato sull’isola. Hanno aderito diverse aziende, ma ce ne sono altre che sollecitano un progetto bis ad Arzachena». Il mini bus può trasportare nove persone disabili oppure sei passeggeri e tre carrozzine. «Di recente abbiamo consegnato 30 mezzi su tutto il territorio nazionale – racconta il direttore generale della Mobility Life, Alfonso Collevecchio -. Altri 15 saranno portati nelle sedi degli enti entro Natale. Ogni giorno circolano in Italia quasi 1.300 pulmini che effettuano dai sei ai sette servizi al giorno. Riceviamo di continuo nuove adesioni. Per le aziende che credono nell’iniziativa al di là del ritorno di immagine promozionale c’è una grande voglia di solidarietà. Ci sono imprenditori, ad esempio, che preferiscono rimanere nell’anonimato». (w.b.)

■■ La Caritas parrocchiale e le associazioni di volontariato organizzano la raccolta di alimenti e beni di prima necessità da donare alle famiglie bisognose. La giornata della solidarietà sarà organizzata per tutta la giornata di sabato 10 dicembre. Aderiscono all’iniziativa di solidarietà i punti vendita Dettori market di Liscia Culumba e via Baragge, Ld di Liscia Culumba, Simply di via Razzoli ed Eurospin di via dei Cisti. I prodotti alimentari consigliati per l’acquisto sono quelli a lunga conservazione, come: olio, pelati, legumi, carne e pesce in scatola, latte, zucchero, caffè, pasta, omogeneizzati, detersivi e prodotti per l’igiene personale. arzachena

Cucina e pasticceria l’iscrizione ai corsi ■■ Ripartono all’istituto alberghiero “Costa Smeralda” i corsi di cucina e pasticceria. L’ iniziativa è rivolta ad un numero massimo di quindici partecipanti. I corsi aperti a tutti durano quattro settimane. Per informazioni e iscrizioni, gli interessati possono telefonare al numero 339.5447669.

Acquacoltura, assemblea con gli operatori Il 1 dicembre il Flag nord Sardegna fa tappa a Palau. Appuntamento alle 17.40 nel salone consiliare. Agli operatori della filiera ittica e ai portatori di interesse palaesi e dei vicini comuni di Santa Teresa e della Maddalena saranno presentate le azioni del Piano di sviluppo locale “Acquacoltura e pesca sostenibile nel nord Sardegna”. Le azioni del Flag ruotano intono a diverse attività delle filiera ittica: rafforzamento competenze operatori, interventi sulla tracciabilità del pescato, trasformazione e commercializzazioni, azioni di ripopolamento nelle aree di pesca.

la maddalena

la maddalena

Sanità, la protesta si sposta a Cagliari

Zia Antonietta Pitturru festeggia 104 anni

◗ LAMADDALENA

Il consiglio comunale è determinato nella battaglia per garantire il diritto alla salute dei maddalenini e per mantenere i servizi essenziali dell’ospedale. Dopo la mobilitazione che ha visto duemila cittadini scendere in piazza contro i tagli annunciati da Asl e Regione sarà ora la volta di Cagliari. «Nell’ultima riunione – spiega Emilia Malleo, presidente della commissione consiliare alla Sanità – con i colleghi di maggioranza e minoranza abbiamo deciso di trasferire la protesta nei palazzi regionali. Non è stata individuata una data ma sarà concomitante con l’esame

Emilia Malleo

della riforma ospedaliera da parte del consiglio regionale». Per tenere alta l’attenzione sull’argomento la Malleo annuncia.

«Nel frattempo, oltre a ricercare il dialogo con Asl e Regione intendiamo promuovere un sit in ad Olbia, sotto l’ufficio del commissario straordinario Paolo Tecleme, per far capire che la cancellazione di unità operative importanti, come il Punto nascita spetta al consiglio regionale e non all’Asl». A supporto della battaglia nella trasferta cagliaritana ci sarà, fra gli altri, il consigliere regionale Giuseppe Fasolino, anche nella veste di sindaco di Golfo Aranci. Dal palco della manifestazione popolare, lo scorso 12 novembre aveva annunciato la partecipazione alla manifestazione con un pullman di suoi concittadini. (w.b.)

◗ LA MADDALENA

Antonietta Pitturru vedova di Raimondo Bebbu, può considerarsi la donna più longeva dell’isola. Nata alla Maddalena il 27 novembre 1912, ieri ha compiuto la bellezza di 104 anni. A festeggiarla, il figlio Mario con la moglie Giancarla e il nipote Andrea, che la accudiscono tutti i giorni, oltre a tutti i familiari e ai tanti amici e conoscenti. «In questo periodo – ha detto il figlio Mario – non sta troppo bene, ma lei riesce sempre a superare ogni tipo di disturbo e si riprende subito». A vederla, non sembra che abbia raggiungo que-

Zia Antonietta Pitturru

sta età tanto è giocherellona: ricorda tutte le filastrocche e le canzoncine vecchie che canta ai suoi nipoti. È stata

una bella festa, quella di ieri. Con tanto di torta che rappresenta Antonietta ma anche Villa Weber, luogo in cui ha vissuto dall’età di sette anni insieme alla madre, alle sorelle e ai fratelli. Qui vissero dal momento in cui la madre rimase vedova e tutti, anche i più piccoli, si dovettero adattare nel svolgere i lavori di casa. Non ci poteva essere miglior commento sulla torta se non questo: “Buon compleanno alla regina di Padule”. Perché lei abita proprio in via Barrettini dal figlio Mario che l’ ha voluta con lui da sempre, con la speranza che possa resistere ancora a lungo. (a.n.)


Tempio

MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

REFERENDUM

Banchetti e riunioni, oggi arriva Soru ◗ TEMPIO

Proseguono i confronti tra le ragioni del Sì e quelle del No

Dopo i banchetti organizzati nello scorso fine settimana, dal Pd Tempiese e dal Comitato per il Sì, coordinato da Antonio Balata di Tempio Libera, in città proseguono incessanti, da una parte e dall’altra, le iniziative, con volantinaggi, riunioni e co-

municati. Oggi, (a cura del Comitato Provinciale Gallura per il Sì, creato da Vittorio Masu del Pd, assieme ad altri uomini politici galluresi di diversa estrazione politica), alle 17,30, nella Casa del Fanciullo, si terrà un’assemblea. Interverranno l’eurodeputato Renato Soru, il parlamentare Giuseppe Luigi Cucca,

Andrea Viola, Nicola Muzzu, Pier Mario Inzaina e lo stesso Vittorio Masu. Un’altra riunione, sempre nel pomeriggio, si svolgerà a Bortigiadas con un confronto fra le ragioni del Sì e le ragioni del No. Intenso anche il porta a porta che i fautori degli opposti schieramenti stanno mettendo in atto. Sul fronte del

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No, da segnalare anche un documento di Alessio Pasella, coordinatore del Movimento Sardo pro territorio, che insiste sul danno che una vittoria del Sì arrecherebbe all’isola-. «I Sardi non devono lasciarsi ingannare dalla tesi di Renzi secondo la quale le Regioni a Statuto speciale non vengono danneggiate dal processo di accentramento. Succederà il contrario -, scrive Pasella -. La riforma costituzionale di Renzi reintrodurrebbe la clausola di “supremazia statale” e metterebbe a tacere l’Isola per sempre». (a.m.)

De André: «Ho la Gallura nel sangue» Cristiano, figlio del cantautore, ha presentato il suo libro e parlato dei legami con il territorio. «Piazza Faber? Va resa viva» di Giuseppe Pulina ◗ TEMPIO

Il cielo stellato scrutato nelle notti estive con gli occhi del bambino che si lascia stregare dai bagliori del mare. È questo il primo, incancellabile ricordo che il paesaggio della Gallura ha impresso nella vivida immaginazione di un giovanissimo Cristiano De André quando giunse per la prima volta in vacanza nell’isola insieme al padre Fabrizio e alla madre Puny. Un imprinting fortunato, perché col tempo la Gallura delle vacanze si è trasformata nel luogo di un lungo soggiorno. Ed è così che la terra dei graniti e delle sughere si è fusa umoralmente con l’anima dell’artista negli anni del suo apprendistato di uomo e musicista. «È una questione di sapori e odori, come il maestrale che respiriamo, e queste sensazioni sono tra i ricordi più belli del mio primo impatto con la Sardegna». La Gallura

Cristiano De Andrè durante la presentazione in città del suo libro autobiografico “Versione di C” e, a fianco, piazza Faber

che gli è entrata nel sangue trova espressione anche nell’uso, a volte piacevolmente disinvolto, del gallurese, retaggio di un legame diventato indissolubile. Questa è solo una parte della “Versione di C”, l’autobiografia scritta da Cristiano De André insieme a Giuseppe Cristaldi, presentata a Tempio da-

vanti al pubblico delle grandi occasioni, fatto di curiosi, potenziali lettori e molti fan. Ovviamente non poteva esserci location più indicata dello spazio Faber collocato nell’omonima piazza, quella che nei mesi scorsi aveva suscitato una ridda di polemiche, scatenando i pareri più contrastan-

ti. Un argomento sul quale anche Cristiano De André si è fatto un’idea precisa: «La ritengo un’opportunità che va oltre il tempo e che va resa viva. È, d’altronde, una piazza dove c’è la mano di un grande artista, con un grande valore intrinseco e tutta da valorizzare». La Gallura di Cristiano De

Neonato trasferito in elicottero Venuto alla luce al Dettori con difficoltà respiratorie, è stato portato a Nuoro ◗ TEMPIO

Allarme rosso ieri mattina al Paolo Dettori di Tempio per un neonato che aveva visto la luce nel reparto di Ostetricia e Ginecologia e che presentava grosse difficoltà respiratorie: si è quindo deciso perl’immediato ricovero in un reparto neonatale più attrezzato. Dopo avere appreso che nella struttura di Sassari non c’era posto, i medici del Dettori hanno ripiegato su Nuoro, chiedendo nello stesso tempo l’intervento dell’elicotte-

SPRESAL

ro dei vigili del guoco, considerata anche la più lunga distanza fra Tempio e la città barbaricina. Le operazioni di trasferimento dall’ambulanza all’elicottero, giunto immediatamente dopo la richiesta dei sanitari dell’ospedale tempiese, si sono svolte sul prato dello stadio Nino Manconi. Sul posto, oltre ai pediatri e al personale medico, hanno operato in perfetta sintonia i vigili del fuoco del distaccamento di Tempio, la polizia locale e il personale dello stadio. (a.m.)

André porta anche il nome di figure che ne hanno accompagnato gli anni sardi. Tra queste c’è quella di Filippo Mariotti, il fattore dell’Agnata, l’amico fraterno del padre Fabrizio, il contadino saggio che non poteva mancare al suo debutto di scrittore nella città che lo ha visto crescere e frequentare le

BUDDUSÒ

Tra sport e natura, al via sabato una cronoscalata ◗ BUDDUSÒ

L’elicottero che ha trasportato il neonato è decollato dal Manconi

Si terrà il 3 e 4 dicembre, la prima "Cronoscalata di Tandalò", gara per auto da rally, buggy e prototipi dove vince chi arriva prima sulla vetta di Tandalò sulla strada sterrata di 4,5 km con l’arrivo nel parco eolico di Tandalò. In scena i veicoli delle categorie Aci sport rally, cross country rally e open. La gara è il primo memorial Giuseppe Marroni e sarà curata da drivEvent in collaborazione con Lrt Sardinia e Buddusò Racing. (s.d.)

nell’area industriale

Corso di sicurezza nell’agricoltura

La lite finisce a bastonate: 70enne ricoverato in ospedale

Il Servizio della Asl per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro (Spresal) ha organizzato per domani a Tempio un evento informativo gratuito sulla sicurezza in agricoltura. Durante l'incontro, nello specifico, si tratterà di: sicurezza sull’utilizzo delle macchine agricole, sicurezza sull’utilizzo di prodotti fitosanitari e sarà illustrato il sistema Inail Infor.mo. L’evento si terrà, dalle 15 alle 18, nella sala convegni della biblioteca comunale in piazza del Carmine. (s.d.)

◗ TEMPIO

Un litigio per un terreno conteso ieri è diventato una violenta rissa con i due contendenti finiti al pronto soccorso dell’ospedale di Tempio. Una delle due è grave e, con ogni probabilità, oggi sarà trasferita a Sassari per accertamenti. La lite è scoppiata intorno alle 20 nell’area industriale, vicino ai vecchi depositi Arst, dove ci sono anche alcune case d’abitazione. La lite è scoppiata per vvecchi rancori, soprattutto un terreno conteso. Dalle parole i due – entram-

bi ultrasettantenni – sono passati ai fatti. Pugni, calci e anche colpi di bastone. Uno dei due ha avuto la peggio ed è stato trasportato al pronto soccorso dalla moglie che, da casa, ha assistito con terrore alla scena. I medici hanno ricoverato l’uomo, ma già domani potrebbe essere trasferito a Sassari. Poco dopo, al pronto soccorso è arrivato anche l’altro contendente, con ferite e lividi meno gravi, che ha sostenuto di essere stato aggredito dal rivale. Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia di Tempio.

scuole. «Se per mio padre è stato un vero e proprio braccio destro, per me Filippo ha rappresentato un punto di riferimento». È un De André “pacificato”, in sintonia con sé stesso, quello che si è pubblicamente raccontato a Tempio. Rispetto alle altre tappe del mini tour nell’isola, il ritorno in Gallura ha avuto il merito di far emergere aspetti meno noti e per così dire più intimi e personali. E questo grazie anche al libro edito da Mondadori, «un libro - dichiara l’artista - che mi è costato un grande sforzo, perché mettersi a nudo e guardarsi dentro non è mai facile». Le esplorazioni letterarie e gli esercizi introspettivi di Cristiano De André non finiscono però qui. «L’autobiografia è un punto di ripartenza - dichiara - tant'è che io e Cristaldi stiamo per scrivere un altro libro». Non sarà un’appendice della “Versione di C”, ma un romanzo. Difficile prevedere se la Gallura potrà avere ancora un ruolo di primo piano.

IN BREVE Luras

Pro loco, domani c’è l’assemblea ■■ Per domani è stata fissata la riunione per l'approvazione dei bilanci 2016/1017 della Pro loco di Luras. L’importante appuntamento è nei locali del salone parrocchiale di san Giuseppe alle 14 (in prima convocazione) e alle 21 (in seconda). (s.d.) LA MOSTRA

Le foto di Pampiro al Caffè Gabriel ■■ Chiuderà i battenti il prossimo 2 dicembre la mostra di Franco Pampiro allestita al Caffè Gabriel. In tutto, 12 scatti in bianco e nero per mettere a fuoco “Rinaggiu Terra Nullius”, racconto fotografico di un’opera incompiuta, oltre che sintesi di speranze disattese e cruccio di generazioni di tempiesi e amministratori. (g.pu.) SCUOLA

Venerdì i colloqui al liceo Dettori ■■ Si terranno venerdì 2 dicembre i colloqui docenti-famiglie per gli studenti di tutti gli indirizzi del Liceo “Dettori”. A partire dalle 15 e sino alle 17, gli insegnanti riceveranno i genitori degli studenti del biennio, dalle 16 alle 18 toccherà invece a quelli del triennio. (g.pu.)


Gallura-Nuoro

MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

La Caletta, infiltrazioni d’acqua a scuola di Homar Farina ◗ LACALETTA

A pochi mesi dall'inaugurazione, lo stabile che ospita la scuola media della Caletta, evidenzia già criticità che vengono segnalate dal gruppo politico all' opposizione formato da Zente Nova e Ups. Per i consiglieri Antonio Satta e Nino Fronteddu, il taglio del nastro per inaugurare l'opera «totalmente realizzata dalla Giunta Celentano, che ne-

Le infiltrazioni (foto Farina)

cessitava solo dei dovuti collaudi – dichiarano i consiglieri – del ripristino del piazzale circostante e di altri piccoli accorgimenti», sarebbe dovuto avvenire previa verifica «dell'effettiva operatività della struttura». Dopo la prima abbondante pioggia della settimana scorsa – scrivono i due consiglieri – l’acqua è penetrata all’interno della scuola con l’umidità che già raschia via la base dell’intonaco in alcune aule. Inoltre, cosa

grave, non è attivo il riscaldamento in quanto i termosifoni non potranno essere accesi prima del collaudo da parte della ditta che ha eseguito i lavori, la quale è ritornata in Campania. Questo ci è stato segnalato da diversi genitori – proseguono – preoccupati per la salute e la sicurezza dei propri figli». Oltre al ritardo del collaudo dell'impianto di riscaldamento vengono segnalati, “infissi mediocri, alcuni già danneggiati o

Siniscola, firma falsa il Pm chiede 8 mesi per Rocco Celentano Sono stati sentiti gli ultimi testi del processo a carico dell’ex sindaco di Siniscola, Rocco Celentano, accusato di falso ideologico. A metterlo nei guai una firma denunciata come falsa sui moduli per la presentazione della lista del Partito socialista alle ultime elezioni provinciali, nella primavera del 2010. Ieri mattina il pubblico ministero Tommaso Giovannetti alla fine della discussione, rivolgendosi al giudice monocratico Mariano Arca ha chiesto la condanna dell’imputato a 8 mesi di reclusione. Il prossimo 2 dicembre discuterà la parte civile, l’avvocato David Piredda che tutela gli interessi di Carmen Riviera, e gli avvocati della difesa, i legali Basilio Brodu e Marcello Mereu. «Questo ufficio – ha detto la pubblica accusa – alla fine

L’ex sindaco Rocco Celentano

dell’istruttoria dibattimentale e dell’escussione dei soggetti e della parte offesa, sostiene confermata la responsabilità dell’imputato: per aver autenticato una lista in cui si trovava una firma risultata falsa; aver attestato la propria presenza in un momento in cui invece non c’era. Il grafologo, Paola Meloni, incaricato di effettuare una perizia calligrafica sulle firme di sei persone, compre-

in breve

orosei

Referendum, i sardisti spiegano le ragioni del “No” ◗ OROSEI

Il gruppo politico “La tua Orosei” (con connotazione sardista Partito dei Sardi, Psd’Az, Rossomori) scende in campo per sostenere le ragioni del “No” al referendum costituzionale del 4 dicembre. «La riforma proposta – spiegano i componenti del gruppo – non è frutto della volontà popolare, perché non è stata scritta democraticamente con l’attuale rappresentanza del Parlamento ma, è frutto di un dettato del governo, inoltre si tratta alla base di una riforma illegittima poiché frutto di una rappresentanza parlamentare eletta con una legge elettorale che è stata dichiarata incostituzionale (Porcellum)». Secondo il gruppo politico, con una forte connotazione sardista, la riforma proposta «al contrario di quanto si sostiene non supera il bicameralismo, ma lo rende più farraginoso e confuso, creando conflitti

se quella della signora querelante – ha aggiunto la pubblica accusa – aveva dichiarato che su sei sottoscrizioni, quattro erano risultate autografe, una dubbia e proprio quella della donna, falsa. E proprio oggi il teste Gian Franco Floris ha confermato che al momento in cui aveva apposto la sua firma su richiesta di Farris, Rocco Celentano non era presente». Sempre ieri mattina è stata sentita in aula Vannina Mulas, ex sindaco di Dorgali nonchè dirigente del partito socialista la quale, rispondendo alle domande del Pm e della difesa ha spiegato come vengono raccolte le firme in base alla normativa. Regolamento che prevede l’individuazione di un soggetto incaricato della raccolta delle firme che funge da pubblico ufficiale o autenticatore. Rinvio a venerdì, giorno in cui è attesa anche la sentenza. (k.s.)

di competenza tra Stato e Regioni e tra Camera e nuovo Senato (non eletto dal popolo). Non diminuisce affatto i costi della politica e il problema non sta nel numero dei Parlamentari ma negli stipendi, indennità e privilegi dei Parlamentari, delle cariche politiche, degli incarichi di sottogoverno, il problema sta quindi nei costi della politica non nel numero dei parlamentari che comunque oggi, garantiscono la rappresentanza ai territori in tutte le Regioni. La Sardegna, se la riforma passasse non ne avrebbe più». Infine, “La tua Orosei” ricorda anche che la riforma «Non garantisce la sovranità popolare perché accentra maggiormente le competenze a Stato e Governo, espropriando il popolo dal potere decisionale e consegnandolo ad una minoranza parlamentare che si impossessa di tutti i poteri solo grazie al premio di maggioranza (grazie alla nuova legge elettorale già approvata Italicum). (n.mugg.)

siniscola

Oggiapre lasezione dell’Unicef ■■ Presentazione ufficiale oggialle20 neilocali dell'IstitutoAlteadel comitatolocaleche rappresenteràL'Unicef. All'iniziativaparteciperàla presidenteprovinciale UnicefLisetta Bidoni. (s.s.) siniscola

Lecasedegli antichi, unincontro ■■ Capirequali fossero i criterisecondo iqualigli antichisceglievano determinatiterritorie terreni doveerigere leproprie abitazioni.Di questosi discuterànell'incontro previstoper giovedì, organizzatodallabiblioteca comunale“Grazia Deledda” diSiniscola incollaborazione conl'assessorato comunale allacultura.All'evento, alle ore17.30nella biblioteca di viaRoma, interverranno MauroAresu,espertonel campodella geobiologia elo scrittoree ricercatore RaimondoAltana.(h.f.)

difettosi – riporta il documento di Zn e Ups – una pavimentazione che in molte aule è priva di mattonelle, più simile a quella di un capanno industriale che non di una scuola, il contatore dell’ Enel aperto alla mercé di chiunque, delle persone, dei bambini come delle intemperie». Il gruppo all'opposizione, che nella seduta del consiglio comunale di questa sera ( alle 18.30) presenterà una interrogazione per avere chiarimenti in merito ritiene che la giunta abbia «inaugurato la scuola guardando più al mero calcolo politico che non alla salute e alla qualità dei servizi da offrire».

TORPè

Documentario sulla Sardegna oggi nella sala consiliare ◗ TORPÈ

Questo pomeriggio alle 17.30, nella sala consiliare del Comune di Torpè, ci sarà la proiezione del documentario “Sardegna, il tramonto di un paradiso”, realizzato da un gruppo di giovani studenti e professionisti sassaresi, denominato “Lion’s Lab”. Nel filmato, si parla delle bellezze della Sardegna e delle sue contraddizioni. Ad organizzare tutto è stato il circolo del partito democratico di Torpè nell’ambito dello spazio chiamato “Cultura e Società”. «Questa iniziativa ci è stata proposta da Riccardo Giorico, con il quale abbiamo collaborato in diverse altre occasioni – spiega il segretario del circolo del Partito democratico, Gianfranco Ledda – Nonostante l’impegno nella campagna per il referendum del 4 dicembre siamo riusciti a condurre in porto l’evento trovando con gli autori del lavoro una data utile fra le tante nelle quali anche loro sono stati impegnati di recente. La proiezione avverrà nella sala consiliare del Comune che è stata concessa dall’amministrazione comunale». (s.s.)

L’ex sindaco sotto accusa per l’autenticazione della lista Psi I fatti riferiti alle elezioni provinciali della primavera 2010 ◗ NUORO

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Il tribunale di Nuoro

siniscola

Geologi a convegno sull’acqua Il 2 all’Itc Oggiano saranno presenti anche gli esperti di Abbanoa di Sergio Secci ◗ SINISCOLA

“Acqua, un bene e un problema comune” è il titolo del convegno che è organizzato dall’università della terza età presieduta da Antonio Murru e il Ceas Santa Lucia che si terrà venerdì 2 dicembre, alle 16 nell’aula magna dell'Istituto tecnico Luigi Oggiano a Siniscola. L’incontro, si pone l’obiettivo di trattare gli aspetti tecnici ed economici del problema dell’acqua che affligge il territorio e le possibili soluzioni nel breve e lungo periodo proponendosi di offrire alla cittadinanza gli elementi conoscitivi del grave problema idrico, per avviare il dibattito in un sereno confronto di opinioni al di là delle posizioni preconcette e di sterili contrapposizioni. All’evento, parteciperanno tre geologi, Francesco Murgia che esporrà lo studio del bacino idrico sotterraneo del Monte Albo, Antonello Manca che illu-

Un bacino idrico (Secci)

strerà la proposta di utilizzo delle acque che non vengono captate dalla sorgente di Fruncu 'e Oche e, Davide Boneddu presidente dell'Ordine dei geologi della Sardegna che parlerà della georisorsa da tutelare e Giovanni Tilocca che porterà delle riflessioni sulla geopolitica dell’acqua. Saranno presenti i tecnici degli enti gestori di Abbanoa Silvio Soddu, Antonio Madau del Consorzio di bonifica, Antonio

Madau di Enas e Giovanni Sistu a cui si è chiesto di illustrare tutti i problemi legati alla gestione dell’acqua della diga sul fiume Posada, del funzionamento o mal funzionamento degli impianti di potabilizzazione, del problema delle condotte abbandonate a se stesse, senza un programma di manutenzione e che generano immensi sprechi di questa risorsa vitale, con i conseguenti problemi della qualità dell'acqua per uso domestico e delle problematiche legate al mondo agricolo e al settore agroalimentare. Durante l’incontro all’università della terza età si farà dunque il punto da parte dei vari enti interessati sulle strategie intraprese, finanziate e finanziabili dalla Regione per assicurare un servizio idrico adeguato ai tempi e a garanzia della salute pubblica. A conclusione degli interventi dei relatori si aprirà il dibattito alle domande da parte del pubblico.


Nuoro ■

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i delitti di ORUNE E NULE

l’inchiesta

La verità sugli omicidi racchiusa in più di 13mila sms, foto e mail

Oggi la perizia sul cadavere recuperato a Cala Sisine

Davanti al gip Paolo Pinna e Alberto Cubeddu, in cella per l’assassinio Monni e la scomparsa di Masala Il perito informatico ha depositato una parte delle perizie sui supporti tecnologici sequestrati ◗ NUORO

Oltre 13 mila sms, fotografie, mail. Una mole di dati impressionante che il perito informatico ha recuperato e racchiuso in una hard disk, ma non è che una parte del materiale che è stato trovato nelle memorie dei telefonini, nei computer e in tutti i supporti tecnologici sequestrati dai carabinieri del Reparto operativo ai due cugini (Paolo Pinna, 18 anni, di Nule e Alberto Cubeddu, 21 anni di Ozieri) in carcere per i delitti di Gianluca Monni a Orune e di Stefano Masala a Nule, e agli indagati nelle due inchieste. Nel corso dell’incidente probatorio, che si è svolto davanti al gip del tribunale di Nuoro, Mauro Pusceddu, il perito informatico Giancarlo Rosa ha chiesto altro tempo per portare a termine il voluminoso delicatissimo lavoro. Le perizie mancanti dovrebbero essere depositate il 15 dicembre, mentre il 23 dicembre sarà consegnata tutta la documentazione al pm, agli avvocati difensori e alle parti civili. La prossima udienza davanti al gip è stata quindi fissata per il 12 gennaio. Sarà ancora lungo il cammino dell’inchiesta sul delitto di Gianluca Monni, assassinato con tre fucilate la mattina dell’8 maggio 2015 a Orune e sulla scomparsa misteriosa di Stefano Masala, svanito nel nulla la sera precedente, il 7 maggio 2015, alla periferia di Nule. Il perito incaricato dal sostituto procuratore della Repubblica di Nuoro, Andrea Vacca, titolare dell’inchiesta coordinata dal procuratore Andrea Garau, di analizzare i telefonini, i computer e tutti i supporti informatici e tecnologici sequestrati dai carabinieri ha estrapolato sms,

Il luogo dell’omicidio di Gianluca Monni a Orune

Paolo Pinna

dialoghi sui social network, video e foto che i due cugini e il loro gruppo ristretto di amici si è scambiato tra il pestaggio di Orune, nel mese di dicembre 2014, e poi nel periodo precedente e successivo alla scomparsa di Masala e all’omicidio di Monni a maggio 2015. Migliaia di file e immagini estratti dai

Previste altre due udienze tecniche per il deposito degli altri accertamenti mentre l’incidente probatorio per la discussione è stato fissato il 12 gennaio telefonini dei due cugini e da un tablet sequestrato a Paolo Pinna sono state racchiuse in hard disk. Mentre non è stato ancora interamente recuperato il contenuto delle conversazioni del cellulare sequestrato all’indagato tecnico Piergiorgio Massaiu. Attraverso l’analisi eseguita

Alessandro Cubeddu

dal consulente delpm, l’accusa cerca quella “prova madre” che possa incastrare definitivamente Alberto Cubeddu, ritenuto responsabile dei due delitti insieme al cugino Paolo Pinna, per il quale è già stato fissato il processo per il 19 dicembre nel tribunale dei minori di Sassari, visto che all’epoca dei fatti il ra-

gazzo di Nule non aveva ancora compiuto 18 anni. In quell’occasione, il giudice dovrà sciogliere la riserva sulla richiesta di rito abbreviato condizionato inoltrata dai difensori di Pinna, gli avvocati Agostinangelo Marras e Angelo Merlini. Una richiesta motivata dal minuzioso lavoro dei carabinieri e delle procure di Nuoro e del Minori di Sassari con molti particolari scottanti sui due tragici episodi. I magistrati hanno ripercorso tutta la vicenda partendo dalla furibonda zuffa del 13 dicembre a Orune quando Paolo Pinna aveva puntato una pistola in faccia a Gianluca Monni, che l'aveva affrontato a muso per difendere la fidanzatina molestata dal ragazzino di Nule. Poi le scaramucce al telefonino e i preparativi dei due cugini per l'agguato di Orune e la scomparsa di Stefano Masala. Diversa la posizione di Alberto Cubeddu (assistito in aula dall’avvocato Mattia Doneddu) nei confronti del quale la Procura di Nuoro sta ancora raccogliendo elementi probatori per accertare la sua colpevolezza. L’indagato tecnico Piergiorno Massaiu (assistito dall’avvocato Gianluigi Mastio) sarebbe invece stato, secondo l’accusa, l’elemento di collegamento per i contatti telematici e telefonici tra i due cugini. Dopo le varie tappe tecniche, gli imputati torneranno in aula il 12 gennaio 2017. A seguire l’udienza del gip nel tribunale di Nuoro erano presenti il padre e la madre di Paolo Pinna, i familiari di Stefano Masala (il padre e le sorelle) assistiti dall’avvocato Caterina Zoroddu e i genitori e il fratello di Gianluca Monni con gli avvocati Antonello Cao, Margherita Baragliu e Rinaldo Lai. (plp)

La motovedetta a Cala Gonone

◗ NUORO

Sarà eseguita oggi la perizia sui resti del cadavere ripescato sabato sera al largo della costa orientale, a circa un miglio da Cala Sisine, in avanzato stato di saponificazione. A disporla la Procura della Repubblica del tribunale di Lanusei che ha aperto un fascicolo. Saranno gli esiti dell’accertamento medico legale a stabilire se si tratti di un uomo. Il corpo in avanzato stato di decomposizione, senza più testa nè braccio e gamba sinistra, galleggiava ed era stato avvistato da un diportista partito dal porticciolo di Cala Gonone. L’uomo, spaventato, aveva dato immediatamente l’allarme ai carabinieri e alla guardia costiera intervenuta con la motovedetta da Arbatax. Una volta recuperato, il corpo era stato portato a Cala Gonone, dove accanto ai carabinieri della stazione di Dorgali era intervenuta anche la guardia medica, per cercare di capire qualcosa di più sul cadavere: sesso, età e provenienza. Operazione però resa impossibile dal quasi totale stato saponificazione in cui i resti si trovavano. Il magistrato di turno ha perciò disposto il sequestro e il trasferimento all’obitorio dell’ospedale San Francesco di Nuoro, dove questa mattina verrà eseguita l’accertamento.

zone interne e trasporti

L’ex sindaco Zidda: sogniamoci l’elisoccorso «E le ferrovie? Tolto il romantico Trenino verde, resteremo privi di qualunque servizio» ◗ NUORO

Mario Demuru Zidda

«Sogniamoci l’elisoccorso, noi abitatori di questo lontano e selvaggio territorio. Al più, gli elicotteri, ce li vedremo sorvolare, su queste terre e queste genti sperdute, occupati da spedizioni di curiosi antropologi, etnologi, geografi, esploratori e potenti di ogni provenienza. E noi, dal basso, agiteremo i nostri sèrti di fiori selvaggi, e odorosi rami di cisti e lentischi e ginestre». Ironico e persino poetico, l’ex sindaco di Nuoro Mario Demuru Zidda. Tanto preoccupato quanto

desolato, a voler leggere il futuro delle zone interne. Di Nuoro e del Nuorese, delle Barbagie e dintorni. «Parrebbe che a quelli di noi, buzzurros dell’interno – incalza l’esponente del Partito democratico –, che intendessero recarsi a Cagliari o Sassari o a Olbia utilizzando i modernissimi collegamenti ferroviari super veloci, sia riservato il trattamento privilegiato di raggiungere Oristano o Chilivani col mezzo che ci pare (!) per poi poter saltare sulle carrozze dei nuovi treni “stellari”». Né elisoccorso, né treni, insomma: Nuoro resta a

secco, può aspettare ancora, mentre continua a spopolarsi e a perdere pezzi. «Piano piano torneremo ad essere ciò che siamo già stati, in altri tempi della storia... colpevoli perfino di avere nostalgie di tempi migliori. Dovremo occultare anche i nostri sogni, per non scandalizzare i nostri efficientatori, così raffinati pensatori» va avanti spedito Mario Demuru Zidda, che non fa nomi e cognomi, anche se il messaggio è chiaramente indirizzato alla Regione. Salvo poi soffermarsi sul ministro delle Infrastrutture e dei trasporti,

Graziano Delrio, nei giorni scorsi a Oristano, «che sa tanto di sardo al punto da abbassare le nostre difese (che raccoglie il giusto “successo” di accorciare di dieci minuti i tempi di percorrenza ferroviaria Cagliari-Sassari dopo tanto penare a causa di bizzarre carrozze e maldestrezze tecniche) ci fa tornare in mente che la Sardegna centrale e centro-orientale e orientale è priva di qualunque servizio ferroviario, tolto il romantico trenino che corre fra i ciliegeti di Gairo-Osini-Seui nella improbabile tratta Tortolì-Mandas del Nove-

cento ultimo scorso». Altri tempi, a scartamento ridotto. Ora, invece, la parola d’ordine, ironizza ancora l’ex primo cittadino di Nuoro (per due mandati consecutivi al governo della città), è “Efficientamento”, senza fermate intermedie, «che sarebbero anti-efficientamento». «Tranne Chilivani, appunto; ciò che è stato oggetto di una simpatica battuta alla conferenza stampa di Villa Devoto a Cagliari (sede istituzionale della presidenza della Regione, ndr): perché altrimenti non sembra di essere in Sardegna». E Macomer con il suo Centro intermodale? La risposta è semplice: «Questo potrebbe essere ridestinato a un destino di “inutilità efficientamentata”» chiude coniando l’improbabile neologismo.


LA NUOVA SARDEGNA MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016

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È Bruciò il velo di una suora, pena ridotta CASSAZIONE LA SENTENZA

Imputato un 20enne. La Corte Suprema accoglie parzialmente il ricorso del pg annullando la condanna d’appello a 10 mesi di Nadia Cossu ◗ SASSARI

Quel giovane munito di accendino e liquido infiammabile è sì colpevole di aver dato fuoco al velo della suora ma le conseguenze di quel gesto – dicono i giudici della Cassazione – devono ritenersi «di gravità incerta». E quindi l’imputazione a carico del ventenne sassarese non è più quella di tentate lesioni personali aggravate, bensì lievi. E sulla base di un ragionamento giuridico contenuto nelle pagine della sentenza, la corte suprema di Roma ha annullato senza rinvio il verdetto di secondo grado (emesso il 14 luglio del 2015 dalla sezione distaccata di Sassari) che era stato impugnato dal procuratore generale presso la corte d’appello di Cagliari e ha condannato l’imputato al pagamento di 300 euro di multa per tentate lesioni personali. In primo grado gli era stata inflitta una pena di 10 mesi più la misura di sicurezza della libertà vigilata per un anno. Sentenza confermata in appello e impugnata dal pg che aveva chiesto invece l’assoluzione. I fatti. Il 15 ottobre di un anno fa tre giovani (di 18, 19 e 17 anni) avevano cercato di incendiare il velo di una suora che camminava in piazza d’Armi, a Sassari. I due maggiorenni erano stati denunciati e uno di loro mandato agli arresti domiciliari. Per il 17enne era stata disposta invece la misura cautelare delle prescrizioni. La suora non si era resa conto che i tre giovani la pedinavano da qualche minuto. Ed era talmente assorta nella recitazione del rosario che aveva continuato a camminare tranquillamente anche quando il suo velo all’improvviso aveva preso fuoco. Per fortuna si erano accorti di tutto un militare, la sua fidanzata e un altro passante che avevano raggiunto immediatamen-

te la religiosa riuscendo a spegnere le fiamme prima che fosse troppo tardi. In mezzo a tutta questa brutta storia era finita anche una dodicenne alla quale gli stessi tre ragazzi avevano cercato di incendiare i capelli. Non c’erano riusciti, lei si era spaventata moltissimo e loro nel frattempo avevano cambiato “obiettivo”. Il 18enne che aveva spruzzato materialmente il liquido infiammabile per poi incendiare il velo della suora era stato giudicato colpevole in primo grado. Il giudice aveva condannato duramente «l’insensatezza del gesto» sottolineandone con forza la gravità. Se quelle persone non fossero intervenute in tempo, la suora avrebbe potuto trasformarsi in pochissimi secondi in una torcia umana. La Cassazione invece dice: «Che una suora riporti lesioni gravi una volta appiccato il fuoco al velo che indossa è un risultato ve-

rosimile ma non indefettibile». Gli avvocati della difesa – Gabriella Marogna e Massimiliano Tore – avevano spiegato che dietro tanta leggerezza si nascondeva un disagio profondo e avevano anche chiesto che il ragazzo venisse sottoposto a perizia psichiatrica. All’esito dell’accertamento il ragazzo era risultato seminfermo: ossia capace di intendere ma non di volere. In appello, dove è stato assistito dalla Marogna, è stata confermata la condanna di primo grado. Poi il ricorso del pg e l’annullamento di quella sentenza senza rinvio. Ora il giovane sta seguendo un percorso di recupero in comunità che sta dando ottimi risultati. Il ragazzo sta studiando, presto prenderà il diploma e ha anche chiesto di poter parlare con la suora per chiederle scusa. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

La polizia e il 118 intervenuti quella sera di ottobre in piazza d’Armi

tribunale

arrestati ad agosto per droga

Ricettazione, un anno e 4 mesi per lo stalker seriale Nadali

Giudizio immediato per 2 anziani

◗ SASSARI

Aveva rubato due telefoni cellulari a un uomo che si trovava nella struttura sportiva del Cus Sassari dove stava giocando una partita. E subito dopo aveva cominciato a perseguitare le donne che comparivano nella rubrica. Giudicato con rito abbreviato, Giovanni Nadali è stato condannato a un anno e quattro mesi. Solito modus operandi per l’imputato cinquantunenne finito a processo più volte con le accuse di atti persecutori e ricettazione. Anche stavolta l’obiettivo del furto dei cellulari era quello di contattare le donne per poi perseguitarle con propo-

ste oscene. Dai due telefoni di cui era entrato in possesso, Nadali aveva prelevato i numeri della rubrica, quelli delle donne ovviamente. E aveva iniziato a contattarle con chiamate e messaggi sconci. Era quindi partita immediatamente la denuncia e le indagini avevano consentito di risalire al 51enne avvezzo a questo tipo di condotta. L’uomo, difeso dall’avvocato Antonio Secci, è stato processato con rito abbreviato e condannato dal giudice monocratico Elena Barmina. Lo scorso ottobre era stato aperto un altro processo a suo carico per stalking, molestie e furto (erano stati accorpati diversi episodi). (na.co.)

I carabinieri sequestrarono a Bonorva 476 piante di marijuana ◗ BONORVA

L’avvocato difensore Antonio Secci

latte dolce

Altri due raid nelle scuole denunciato un ladro di limoni ◗ SASSARI

Continuano i raid notturni nelle scuole cittadine. Le razzie negli istituti scolastici sono ormai all’ordine del giorno. Gli ultimi episodi si sono verificati nel corso dello scorso week end ma sono stati scoperti solo ieri mattina prima delle lezioni. I ladri hanno visitato indisturbati l’asilo di via Berlinguer nel quartiere di Monte Rosello e hanno portato via materiale didattico e generi alimentari dalla mensa. Sull’episodio indaga la polizia. I carabinieri si stan-

no invece occupando delle indagini di un episodio analogo accaduto sempre nel corso del fine settimana nel scuola di via lago di Baratz a Latte Dolce, sede del dodicesimo e tredicesimo circolo. All’interno della scuola è stato rubato un videoproiettore e delle monete sottratte da un distributore di bevande. Sempre i carabinieri i giorni scorsi hanno denunciato a piede libero un sassarese di 45 anni sorpreso a rubare nove chili di limoni nel giardino dell’istituto agrario di Latte Dolce.

Il giudice Rita Serra, accogliendo la richiesta del pubblico ministero Emanuela Greco, ha disposto che si procederà con giudizio immediato nei confronti di Nicolò Sechi e Basilio Bullitta, i due anziani agricoltori arrestati il 29 agosto dai carabinieri di Bono e Bonorva nell’ambito di un’operazione che aveva portato al sequestro di una piantagione di marijuana (476 piante) e 29 chili della stessa sostanza nelle campagne di “Funtana Tenera”, agro di Bonorva. L’udienza è stata fissata per il 5 aprile 2017. Sechi, 75 anni di Burgos, e Bullitta, 62, di Ittireddu, difesi dagli avvocati Sergio Milia e Antonio

Secci, erano stati mandati agli arresti domiciliari. L’operazione dei carabinieri aveva richiesto anche l’impiego di un elicottero del nucleo di Olbia per il monitoraggio continuo della piantagione e dei movimenti delle persone interessate. Per Nicolò Sechi il gip non aveva proceduto alla convalida dell’arresto per trascorsa flagranza ma aveva comunque riconosciuto la gravità del quadro indiziario e aveva disposto la detenzione domiciliare, così come per Basilio Bullitta. Oltre alla coltivazione di 476 piante (altezza fra i 30 e i 70 centimetri), i carabinieri della compagnia di Bono avevano sequestrato anche 17 sacchi con 29 chili di droga. (na.co.)


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Sassari

LA NUOVA SARDEGNA MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016

Scuole, nuova geografia degli istituti comunali

i dettagli

La mappa tra “nascite” e aggiustamenti Ecco come cambia la situazione della rete scolastica cittadina. Il nuovo comprensivo "Pertini-Biasi", con 1.189 alunni, per le scuole dell'infanzia sarà composto dai plessi di via Gorizia e via Trieste. Per la primaria avrà i plessi di via Gorizia e via Savoia. Per la secondaria la ex media numero 5 di via Gorizia. Il "Pasquale Tola", con 1.377 alunni, per l'infanzia avrà via Washington, via Cattalochino e via Madrid. Per la primaria i plessi di via Washington, di via Genova e di via Civitavecchia. Per la secondaria la ex media numero 3 di via Monte Grappa. Novità il comprensivo "Brigata Sassari", con 1.457 alunni. Per l'infanzia avrà via Togliatti, via Oriani e via Marras. Per le primarie via Togliatti, via Oriani e via De Carolis. Per la secondaria l'ex media numero 12 Brigata Sassari. L'Istituto comprensivo "Latte Dolce e agro" per qual'infanzia sarà composto dai pressi di Sant'Orsola, Campanedda, La Corte, via Gessi, via Cilea e via Lago di Baratz. Per la primaria via Bottego, Sant'Orsola, Palmadula, Campanedda, via Cilea e via Gennargentu. Per la secondaria i plessi di via Cedrino e Palmadula. Per l'Istituto comprensivo "San Donato", per un totale alunni di 936, l'infanzia con San Donato, Fabrizio De Andrè, Caniga, Bancali, La Landrigga e via Demuro. Per la scuola primaria avrà i plessi San Donato, Fabrizio de Andrè, Caniga Bancali e via Forlanini. Per la secondaria Fabrizio de Andrè e via Satta. L’istituto comprensivo "Salvatore Farina", per un totale di 1276 alunni per l'infanzia avrà i plessi di San Giuseppe e Porcellana. Per la scuola primaria avrà i plessi di San Giuseppe e Porcellana. Per la secondaria le medie Salvatore Farina e quella annessa al Conservatorio.

Il progetto di dimensionamento fa sparire direzioni didattiche e circoli La rete sarà organizzata in nove “comprensivi” dall’infanzia alle medie ◗ SASSARI

Dal prossimo anno scolastico cambierà la geografia delle scuole comunali, nascono tre nuovi istituti comprensivi e vengono rimodulati quattro dei sei già esistenti. Concludono il loro ciclo, invece, sette direzioni didattiche che confluiscono in parte nei nuovi istituti comprensivi o in quelli già esistenti. Questa è la proposta che la giunta comunale di Sassari ha di recente approvato con deliberazione e che sarà presentata nei prossimi giorni alla conferenza provinciale di organizzazione della rete scolastica. È questa, infatti, quella chiamata ad approvare il piano provinciale di dimensionamento delle istituzioni scolastiche che, entro il 7 dicembre, dovrà essere inviato in Regione a cura dell’amministratore straordinario della Provincia. La proposta realizzata dall’amministrazione comunale, responsabile per legge del piano di dimensionamento delle scuole comunali del primo ciclo, ridisegna la rete scolastica cittadina, in conformità con le linee guida regionali, che passa

Studenti all’ingresso di scuola. A destra l’assessora Maria Vittoria Casu

dalle tredici istituzione scolastiche (rappresentate sino a oggi da sei istituti comprensivi, cinque circoli didattici e due direzioni di scuole medie) a nove istituti comprensivi. Le linee guida approvate dalla Regione prevedono che le autonomie scolastiche del primo ci-

clo siano improntate al modello dell’istituto comprensivo, con scuole dell’infanzia, primarie e medie. «La determinazione che abbiamo adottato - spiega Maria Vittoria Casu, assessora comunale alle Politiche educative, giovanile e sport - è stata pensata individuando il più possibile

una connotazione territoriale ben definita, e che privilegiasse nella città il modello dell’istituto comprensivo di quartiere». «Sono state considerate, così, alcune complessità che - prosegue l’assessora – vengono determinate da elementi strutturali quali, a esempio, il fatto che non si possano creare Istituti comprensivi con una popolazione scolastica inferiore ai seicento alunni«. La proposta della giunta comunale, allora, ha come obiettivo quello di ridisegnare la geografia scolastica della città e prende come punto di partenza la distribuzione delle scuole presenti nel territorio cittadino e le linee guida emanate dalla Regione Sardegna. Il punto di arrivo è quello di un’organizzazione ottimale rispetto al bacino di popolazione scolastica per poter attuare politiche educative incisive e strutturate nel tempo. «Quello che proponiamo non è definitivo - aggiunge l’assessora - ma riesce a garantire la creazione di Istituti comprensivi con un numero di alunni tale da consentire una programmazione didattica così come richiede la leg-

ge. È stata ragionata e discussa con i dirigenti scolastici al Tavolo di consultazione tecnica e ha tenuto conto delle determinazioni legislative sulla scuola di quartiere e sullo sviluppo del curriculum scolastico verticale. I dirigenti scolastici hanno contribuito a elaborare la proposta

Elia Lubiani alla guida del Conservatorio L’architetto e musicologo è stato nominato presidente del Cda del Canepa, succede a Mattone ◗ SASSARI

L’architetto Elia Lubiani è il nuovo presidente del Consiglio di amministrazione del Conservatorio di musica Luigi Canepa di Sassari: il decreto di nomina è stato firmato dal ministro Stefania Giannini negli scorsi giorni. Lubiani succede allo storico Antonello Mattone, che ha presieduto il Conservatorio nell’ultimo triennio, che a sua volta era subentrato al professor Antonio Oggiano, che ha guidato il Consiglio di amministrazione a partire dal 2006 per ben sette anni, i primi in regime di autonomia statutaria. Il rapporto di Lubiani con la musica parte da molto lontano.

L’architetto Elia Lubiani

Studente di violino al vecchio Liceo musicale sassarese, poi diventato Conservatorio, Lubiani - da sempre raffinato musicofilo - è stato anche presidente dell’Ente Concerti Marialisa De Carolis, dal 1975 al 1981, impegnandosi non solo nell’organizzazione del stagioni liriche e concertistiche ma anche nella costituzione di un’orchestra formata da professionisti locali e studenti diplomati presso il Conservatorio. Anche sul piano professionale Lubiani ha sempre perseguito uno speciale rapporto con la musica. Ha infatti curato il restauro di numerosi teatri della Sardegna (tra cui il Civico di Sassari e l’Eliseo di Nuoro), ed è

stato il promotore e realizzatore del Polo musicale di Sassari nel piazzale Cappuccini -attraverso il progetto di realizzazione e restauro dell’ex-Ospizio San Vincenzo, attuale sede del Conservatorio Canepa, e la progettazione del nuovo Teatro comunale. «Negli anni - ha dichiarato il nuovo presidente - ho potuto apprezzare nel Conservatorio un elevato livello di professionalità, un’ottima struttura per la cultura e per la città; l’istituzione è cresciuta in quantità e in qualità, è diventata adulta ed si è consolidata come una realtà che offre occasioni di lavoro ai giovani e produce preparazione di livello altissimo nel pa-

in modo concreto e l’hanno condivisa definitivamente». La proposta adesso sarà presentata nella conferenza provinciale che potrà definire e approvare il piano provinciale di dimensionamento della Provincia di Sassari, per l’anno scolastico 2017-2018.

norama delle istituzioni cittadine». La nomina di Lubiani arriva un periodo particolarmente delicato per le istituzioni del settore dell’alta formazione artistica e musicale. Sempre con maggiore insistenza si parla di accorpamenti, di fusioni tra istituzioni, di creazione di poli regionali con conseguente perdita di autonomia delle attuali strutture, e nel contempo si sono ridotte drasticamente le risorse erogate dal Miur. «Le strutture oggi ci sono - dice Lubiani - oggi ci aspetta il compito di gestirle e amministrarle al meglio, rafforzando il ruolo del Conservatorio, diffondendo il bisogno di musica, completando e innovando il lavoro espresso dai miei predecessori e stimolando riflessioni che aiutino a migliorare le nostre capacità, uscendo dalla protezione del localismo, dove nessuno percepisce a quale livello sta operando».

Dal buio della piscina all’oro, “Rondine”, gli studenti dell’Isola vanno a scuola di pace Cecilia Camellini si racconta il bando

◗ SASSARI

Per gli studenti sardi si ripresenta un’occasione irripetibile, che già negli anni scorsi ha coinvolto alcuni allievi degli istituti superiori di Sassari e Alghero. Grazie al contributo della Fondazione di Sardegna, i giovani che frequentano le scuole dell’isola potranno partecipare al bando del progetto “Quarto anno liceale d’eccellenza a Rondine”. Si tratta della straordinaria opportunità di frequentare il quarto anno delle superiori a Rondine – Cittadella della pace, un borgo medievale in provincia di Arezzo, che l’omoni-

ma associazione no profit ha trasformato da alcuni anni nella sede permanente dello studentato internazionale, che ospita giovani provenienti da tutte le realtà in conflitto. A Rondine i ragazzi imparano a convivere con quelli che a casa loro sono percepiti come nemici, seguono gli studi ordinari e un programma di attività extra didattiche destinate a cambiare la loro prospettiva, a insegnargli il valore dell’ascolto e del confronto, ad accettare e pesare diversamente le ragioni altrui. Un’opportunità di crescita straordinaria, che da tre anni è stata estesa anche ai giovani

studenti sardi grazie al forte legame che Rondine ha stretto negli anni con la Sardegna e in particolare con il Nord Ovest, che in partnership con l’associazione presieduta da Franco Vaccari persegue politiche orientate all’amicizia, alla fratellanza e alla solidarietà. Il bando darà la possibilità a 26 diciassettenni selezionati in tutta Italia di partecipare al progetto e trascorrere alla Cittadella della pace in terra aretina l’anno scolastico 2017/2018. Un anno di scuola per conoscere se stessi, scoprire il mondo e progettare il proprio futuro su basi diverse. Nei giorni scorsi il tour di presentazione

del progetto ha fatto tappa in diverse parti dell’isola. È stato anche al liceo classico e linguistico “Manno” e al liceo scientifico “Fermi” di Alghero, ai licei scientifici “Spano” e Marconi e al liceo classico “Azuni” di Sassari. A fare da testimonial, i tre studenti del territorio che attualmente stanno partecipando al progetto e altri tre che hanno preso parte alla prima edizione. I ragazzi hanno portato la loro esperienza e hanno raccontato dei progetti sviluppati al loro ritorno grazie al sostegno di Rondine, l’associazione che nel 2015 è stata candidata al Nobel per la pace. Gian Mario Sias

◗ SASSARI

Dal buio della piscina agli ori palalimpici. Questo il titolo dell’evento, organizzato dall’università in collaborazione con il progetto AlbatroSS, che prevede tre giorni di eventi, tra sport e psicologia, con la campionessa Cecilia Camellini, nuotatrice non vedente, e i vertici della Finp e del Cip. Si parte domani alle 14, nell’aula magna di via Vienna, con interventi di Cecilia Camellini, nuotatrice e psicologa, Francesca Secci, nuotatrice paralimpica, lo psicologo del progetto AlbatroSS Manolo Cattari e il preside del corso

di laurea di Scienze e tecniche psicologiche dei processi congnitivi Baingio Pinna. Giovedì mattina Cecilia Camellini incontrerà nella sala conferenze della Nuova Sardegna a Predda Niedda gli studenti del Liceo sportivo Canopoleno, con l’incontro che sarà trasmesso in diretta facebook nella pagina del quotidiano. Venerdì alle 11, infine, appuntamento in aula magna in piazza università, con il rettore Massimo Carpinelli, Cecilia Camellini e Francesca Secci e, tra gli altri, Manolo Cattari, il presidente della Finp Roberto Valori e del Cip Paolo Poddighe.


Ozieri

MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

Bono: zucche, dolcini e musica per festeggiare Sant’Andria Domani il paese del Goceano sarà animato dalla tradizionale questua dei bambini mascherati In programma degustazioni enogastronomiche e momenti musicali per le vie del centro di Maria Laura Mameli ◗ BONO

Anche quest’anno l’amministrazione comunale di Bono, in collaborazione con la Pro loco, organizza una giornata di eventi in occasione della festa di Sant’Andria che si celebrerà domani. Il 30 novembre a Bono è una data speciale, attesa con ansia da bambini e ragazzi non solo per via della tradizionale questua ma poiché questa è caratterizzata da una particolarità: la fondamentale presenza di una zucca che riproduce le fattezze di un volto umano proprio come ad Halloween. Una volta procurata una zucca di forma allungata, la preparazione prevede che venga svuotata e incisa, sino a riprodurre i tratti di un viso e al suo interno venga fissata una candela che deve restare sempre accesa, al fine di illuminare e dar vita alla faccia scolpita. I più piccoli aspettano il calare del sole e si riversano per le strade del paese suonando i campanacci e bussando per le case al grido di “a sant’Andria, a sant’Andria”.

Zucche illuminate da una candela saranno portate in giro durante la questua dai bambini di Bono

Chi apre offre dolci, caramelle, frutti di stagione e una piccola strenna. Alla fine della serata la tradizione prevede che la zucca venga lanciata per terra sino a spaccarsi. La festa non sarà dedicata esclusivamente ai più piccoli, ma ci saranno diversi appuntamenti

pensati per gli adulti con, a partire dalle 9, l’allestimento degli stand di enogastronomia, arti e mestieri e la lavorazione delle zucche presso piazza Marconi (Funtana noa). Non manca nel programma la storia di Bono con, alle 9,30, una visita guidata in

lingua sarda “In Sos Logos de Angioj”, a cura dello sportello linguistico comunale, dell’istituto Camillo Bellieni e con la collaborazione degli studenti di III e IV liceo impegnati nell’alternanza scuola-lavoro. Durante la passeggiata i partecipanti saranno guidati da Mi-

chele Pinna lungo un percorso che toccherà i luoghi più rappresentativi dei moti rivoluzionari di fine ’700. Per il pranzo sarà attivo il punto ristoro dei Fedales ’77 con il menù a base di “pulenta, pane lentu chin purpedda e peta ’e porcrabu”. Nel pomeriggio, dalle 14, lavorazione e degustazione di “su catò bonesu” e, a cura della scuola agraria di Bono, la dimostrazione della preparazione de “s’abbardente”. A partire dalle 16,30 il paese verrà animato da spettacoli musicali itineranti: il coro “Sos de Santu Matteu” di Bono e i cantadores a chitarra Salvatorangelo Salis, Giuseppe Contini, Stefano Achenza, Adriano Piredda e Roberto Mureddu. Si esibiranno anche Bruno Maludrottu alla chitarra, Graziano e Alberto Caddeo alla fisarmonica e Tonino Pira alla voce. Il ritrovo dei bambini con le zucche è per le 17 in piazza Marconi dove verrà premiata la più caratteristica. La serata proseguirà con canti e musica in piazza Marconi e le caldarroste offerte dalla Pro loco di Bono.

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Quasi novemila calici di vino distribuiti per “Su Trinta” ◗ OZIERI

Conteggi ancora da terminare ma un risultato che ha superato le aspettative per la festa del vino di Su Trinta ‘e Sant’Andria di sabato scorso. Dalla prima stima, il numero dei calici distribuiti si aggira sugli ottomila e ottocento, un migliaio in più dello scorso anno, ma il conto delle presenze si può dire che abbia superato di gran lunga quella cifra. Visitatori da tutta la Sardegna, e alcuni anche da oltre mare, numerosi emigrati rientrati in città per vivere quella che è ormai la festa più partecipata di Ozieri, hanno affollato le vie del centro storico degustando vini e pietanze, ascoltando la musica tradizionale e moderna, ascoltando le poesie che venivano declamate in alcune cantine, passeggiando per le vie di una città vestita a festa, soffermandosi davanti alle vetrine dei negozi, o facendo acquisti, nella notte bianca dei commercianti. Dopo l’apertura festosa in municipio, con l’accoglienza degli emigrati ozieresi, sino al festoso corteo con la banda che ha portato tutti alla cantina Sanna, per il tradizionale taglio della torta con i rappresentanti delle diverse cantine, la serata è stata tutto un susseguirsi di emozioni. (b.m.)

Scorte alimentari con la colletta nei market

Bono, incontro sul “Goceano che vorrei” Successo per la ventesima edizione dell’iniziativa di solidarietà: raccolti 2556 chili di prodotti ◗ BONO

◗ OZIERI

Giovedì alle 17 nella sede della Comunità Montana del Goceano, in via San Francesco, si terrà l’incontro “La conferenza delle idee: il Goceano che vorrei. Lavoro, sviluppo, crescita, futuro. Nuove opportunità con i Fesr”. L’incontro informativo è rivolto a tutti i cittadini, le imprese e le associazioni e intende spiegare e modalità pratiche di partecipazione e i benefici del bando regionale “Strategia 5.8” del programma regionale di sviluppo 2014-2019. La Comunità Montana si candida a presentare un programma preliminareper superare la prima fase del procedimento regionale relativa alla valutazione di ammissibilità. «Al momento si legge nel comunicato - è in corso di predisposizione la manifestazione di interesse con la quale la Comunità Montana del Goceano intende attivare un percorso unitario di sviluppo per il territorio, con un attivo coinvolgimento delle altre istituzioni, delle imprese, degli enti associativi e dei cittadini. Quali e quante risorse finanziarie per il Goceano? Come si attivano e come si spendono?», sono i nodi che verranno sciolti durante l’incontro. Parteciperanno il presidente della Comunità Montana Michela Sau e tutti i nove sindaci del Goceano. Saranno illustrati i contenuti del bando e le future forme di accesso ai benefici. I tecnici della società di consulenza Keynes Srl di Sassari forniranno le informazioni necessarie e individueranno risorse, emergenze e criticità. Elena Corveddu

Colletta alimentare un po’ condizionata dal caos creato dalla concomitanza con la festa di Sant’Andria, ma comunque con un risultato lusinghiero ottenuto sabato mattina a Ozieri. La ventesima edizione dell’iniziativa promossa dal Banco Alimentare ha consentito di raccogliere 2556 chilogrammi di prodotti, più dello scorso anno, a conferma della grande generosità che gli ozieresi dimostrano sempre in questa occasione. Circa cinquanta i volontari impegnati nei vari market aderenti all’iniziativa, tante persone appartenenti ad associazioni e movi-

I volontari della colletta alimentare

menti cattolici ma anche persone singole di buona volontà. Un valido contributo è giunto poi dagli appartenenti al Lions Club e Rotary Club di Ozieri. «A tutti va un grazie particolare - commentano gli organizzatori -, poiché sono proprio i volontari il cuore pulsante e generoso di questa giornata. Un ringraziamento va poi doverosamente agli undici market coinvolti, nei quali il personale si è messo a disposizione per dare un’ulteriore mano». Una buona parte dei volontari è stata impegnata dal primo mattino, con turni alterni, fino a tarda sera. All’ingresso dei market e supermarket, offrendo il volantino e

la busta, con indosso la pettorina gialla, a chiedere e raccogliere: pasta, olio, pelati, alimenti per l’infanzia, scatolame, omogeneizzati ecc. Alcuni con le macchine a caricare, trasportare e scaricare, nel centro di raccolta situato nel salone parrocchiale di San Nicola, messo a disposizione dal parroco don Francesco Ledda. Un’altra parte, a selezionare, inscatolare e pesare quanto raccolto e, la domenica mattina, a ripartire i prodotti secondo il numero di assistiti delle varie Caritas parrocchiali ed enti assistenziali che provvederanno, in breve, a consegnare ai numerosi indigenti della città gli alimenti donati. (b.m.)

A San Francesco

domani

pattada

Oggi un incontro sulle ragioni del No al referendum

Lezione dell’Ute sulla poesia dialettale di Trilussa La manifestazione si terrà il 17 dicembre nel centro del paese

◗ OZIERI

◗ OZIERI

◗ PATTADA

Incontro oggi alle 17,30 nella sala conferenze del centro culturale San Francesco per discutere delle ragioni del No al referendum costituzionale del 4 dicembre. A promuovere l’iniziativa è la sede ozierese dell’Anpi, che per l’occasione ha invitato in città come relatrice la costituzionalista e docente dell’università di Sassari Anna Alberti, che illustrerà le motivazioni del No a una riforma «che divide il Paese, appesantisce l’iter legislativo, complica il bicameralismo». (b.m.)

Si parlerà di “Trilussa: poeta dialettale tra Ottocento e Novecento” nella lezioni in programma domani 30 novembre nell’ambito dei corsi dell’Università della Terza Età Francesco Ignazio Mannu di Ozieri. Il seminario, in programma come di consueto alle 16 nella sala conferenze del centro culturale San Francesco, sarà tenuta da Antonio Attili. Sono invitati a partecipare gli iscritti all’Ute ma anche tutti coloro che fossero interessati all’argomento. (b.m.)

Iscrizioni aperte fino al 5 dicembre per la quarta edizione del mercatino di Natale organizzato dall’associazione dilettantistica “Pallavolo Pattada”, che si svolgerà il 17 dicembre in piazza d’Italia. I commercianti, produttori e hobbisti interessati potranno iscriversi contattando gli organizzatori tramite la pagina Facebook “Pallavolo Pattada” o chiamando i numeri 3296123844 - 3469664166 3404817763. Patrocinio del Comune e collaborazione della “Gei.Bi.Che. Service”. (el.cor.)

Iscrizioni al mercatino di Natale

Domande per l’allestimento del mercatino natalizio


LA NUOVA SARDEGNA MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016

Oristano ■

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Ritorna d’attualità un progetto vecchio di almeno sette anni, che in parecchi credevano morto e sepolto insieme alle ceneri del Galsi, il metanodotto che avrebbe dovuto attraversare la Sardegna da sud a nord. I progetti per la creazione di depositi costieri di gas naturale liquefatto, due dei quali riguardano il porto di Santa Giusta, ha risvegliato antichi interessi. E così sembra riprendere vita l’idea della realizzazione della rete di distrubuizione nei Comuni del cosiddetto “Bacino 19”. È stata infatti firmata nei giorni scorsi la convenzione per la realizzazione delle reti nei Comuni di San Nicolò d'Arcidano, Uras, Mogoro, Marrubiu, Santa Giusta e Palmas Arborea. Del bacino fanno parte anche Terralba e Arborea, che però sono già dotati di una propria rete di distribuzione. Così come Oristano. «È un progetto che risale almeno al 2008 - ricorda il sindaco di Santa Giusta, Antonello Figus -. Un investimento da 30 milioni di euro, una parte a carico della Regione, l’altra a carico dei privati, che era stato accantonato perché con la mancata realizzazione del Galsi un impianto per la distribuzione di aria propanata non appariva conveniente. Ora con il Gnl le prospettive sono cambiate e una nuova società ha rilevato l’appalto dalla vecchia». Manca solo il nullaosta che la compagine Fontenergia 19 - Comit Energia Multiutility e Cpl Concordia - dovrà ottenere dall' organismo di bacino, dove capofila è il comune di Terralba. I potenziali utenti sono circa 7.000 con un consumo medio di metano di 900 mc/anno. In un primo momento il gas arriverà attraverso gli isocontainer, in grado di mantenere il gas allo stato liquido, potendone immagazzinare di più rispetto allo stato gassoso, nell'attesa di usufruire dei depositi costieri che aprirebbero la strada alla fornitura in grande scala nell'Isola attraverso le interconnessioni tra bacini. «In queste settimane aspettiamo il nullaosta dell'organismo di bacino - ha detto all'Ansa il vice presidente della società Federico Meloni - e subito dopo inizieremo questo percorso che ci porterà a dare gas metano alla prima rete in Italia alimentata

Bonifiche ferraresi frena Arborea chiede i conti

Un rendering dei depositi costieri di Gnl che la Higas vuole realizzare al porto industriale

La Sbs ha anche un patrimonio zootecnico

Reti di distribuzione di gas naturale in nove Comuni

◗ ORISTANO

Il progetto del Bacino 19 riprende vita dopo anni di oblìo Nuove prospettive aperte dai depositi costieri di Gnl Energia per cittadini e imprese a costi più competitivi Il gas naturale liquefatto sarà accumulato nei depositi costieri del porto industriale e da lì distribuito o attraverso autocisterne oppure immesso direttamente in rete. La Regione ha recentemente finanziato la rete di distribuzione del Consorzio industriale alla quale

con stoccaggio a Gnl. Sicuramente il nostro obiettivo è di fornire gas metano a tutti gli utenti che ne facciano richiesta tenendo un costo basso, consentendo così di allineare le nostre famiglie e le nostre aziende al resto dell'Italia, dove il metano esiste

VIA CARDUCCI

Parcheggi sotterranei chiusi dopo l’incursione dei vandali ◗ ORISTANO

Non è la prima volta che il parcheggio sotterraneo di via Carducci viene preso di mira dai vandali. Questa volta però il raid dei soliti idioti ha avuto ripercussioni più gravi, perchè la struttura è stata chiusa per consentirne la sistemazione. I vandali se la sono presa con gli estintori, che sono stati tutti svuotati. Quel che appare più grave è che l’incursione sia stata portata a termine in pieno giorno. Gli autori sono scappati, spaventati dall’arrivo di alcuni passanti che si sono resi conto di

quanto stava accadendo. In via Carducci sono arrivati i vigili del fuoco e la polizia locale. I vigili hanno imposto il ripristino delle condizioni di sicurezza, la società di gestione, la Sis, ha dovuto chiudere i parcheggi, per il tempo necessario a riportare la struttura alla praticabilità. La Sis si trova di fronte a un continuo stillicidio: ogni settimana si spendono oltre 300 euro per rimettere a posto i danneggiamenti dei vandali. La polizia locale ha avuto le registrazioni delle telecamere della videosorveglianza, ma i responsabili sono ancora sconosciuti e impuniti.

potrebbe facilmente collegarsi Oristano (che ha da tempo una propria rete cittadina, nella quale viene però utilizzata aria propanata) , ma anche Santa Giusta e Palmas Arborea che si apprestano a realizzare le proprie reti urbane con il progetto Bacino 19. Anche per

Arborea, un altro Comune già dotato di rete urbana, potrebbe essere relativamente semplice collegarsi ai depositi del porto industriale. La TreA si è già dotata da qualche tempo di un proprio deposito di gas che approvvigiona gli impianti e viene rifornito con autocisterne.

da sempre - sottolinea - Presto ci saranno anche altre novità in alcuni Comuni, come le station a Cng, il gas naturale compresso, piccole stazioni di servizio ad integrazione di quelle tradizionali che però serviranno a rifornire solo auto e truck a metano». Il

primo progetto a livello regionale è già stato approvato ed è in attesa di realizzazione: è quello del gruppo Isa-Villacidro, che ha ottenuto il via libera per la costruzione di una stazione di servizio con la predisposizione di Gnl e Cng.

Bonifiche Ferraresi usa toni duri e smentisce quasi tutto. Dopo alcuni giorni di silenzio, la società che dal primo gennaio dovrebbe essere la nuova proprietaria della Società bonifiche sarde, ha affidato a una nota stampa la replica alle notizie sull’esito dell’asta regionale per la vendita della Sbs. «Allo stato attuale Bonifiche ferraresi ha trasmesso a Bonifiche Sarde unicamente una manifestazione di interesse preliminare e non vincolante, salvo che per l’obbligo di esclusiva in capo a Bonifiche Sarde, avente ad oggetto la potenziale acquisizione del compendio aziendale di proprietà di quest’ultima, avente per oggetto la potenziale acquisizione del compendio aziendale di proprietà di quest’ultima, composto principalmente da una serie di terreni agricoli ubicati nei territori dei comuni di Arborea e Terralba». Nessuna firma, dunque, e peraltro non potrebbe essere altrimenti perché l’iter dell’asta prevede una serie di passaggi successivi che ancora devono essere espletati. Bonifiche ferraresi smentisce anche le voci sui possibili investimenti futuri: «notizie su investimenti potenziali per 40 milioni di euro nonché il potenziale acquisto delle aziende di Surigheddu e Mamuntanas ad Alghero, non corrispondono al vero». Sulle vicende della Sbs è inter-

venuto anche il sindaco di Arborea, Manuela Pintus: «La notizia che ci conforta è la presunta sistemazione, in capo all’acquirente, delle 26 unità lavorative su cui pendeva una grande incertezza». Manuela Pintus parla anche dei rapporti con la realtà produttiva locale: «La Regione ha portato a termine una trattativa certamente lunga e complessa, con la quale si è anche perseguita inizialmente una soluzione tutta interna che prevedeva l’acquisizione dei terreni da parte del comparto agro zootecnico locale. Sarebbe stata una conclusione preferibile, ma le cose sono andate diversamente». Il sindaco di Arborea ricorda anche alcune pendenze che la Sbs ha nei confronti del Comune di Arborea: «L’amministrazione regionale ha ripianato il debito che pesava sul bilancio della Sbs, ma rimane completamente a carico del Comune di Arborea il peso delle politiche disastrose maturate nella storia degli ultimi decenni da parte della Società Bonifiche Sarde. Ci chiediamo se le pendenze tributarie maturate dalla Società negli anni col Comune figurino tra i debiti inclusi nei 9,6 milioni di euro oggetto di liquidazione». Manuela Pintus invita il presidente a Arborea perché «prenda visione delle condizioni del patrimonio Sbs, decadente e abbandonato. Bonifiche Ferraresi pagherà i debiti alla Regione. Chi pagherà il debito storico subìto da Arborea?».


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■ e-mail: cultura@lanuovasardegna.it

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Riscossa degli ultimi in un pianeta governato dalla violenza Un pescatore affetto da un morbo oscuro guida un’orda stracciata verso la terra promessa

l’intervista

La Sassari di Tetti in un mondo senza più scampo In libreria “Grande nudo”: un affresco corale Terzo volume di una trilogia legata dal vento di Fabio Canessa ◗ SASSARI

Grande nudo isolano. Si potrebbe definire così il lavoro portato avanti da Gianni Tetti con le sue storie, riprendendo il nome della famosa serie di dipinti di Tom Wesselmann “Great American Nude” dalla quale lo scrittore sassarese ha preso ispirazione per il titolo del suo nuovo romanzo, dal primo dicembre nelle librerie: “Grande nudo” (Neo Edizioni, 688 pagine, 17 euro). «Un titolo – spiega l’autore – che dal mio punto di vista dà l’idea di un panorama scevro dalle ipocrisie, dalle sovrastrutture che abbiamo. Volevo far vedere le cose come sono, come le vedo io». Dopo “I cani là fuori” e “Mette pioggia” il completamento di una trilogia definita del vento. «Ma voglio precisare – sottolinea Tetti – che non è obbligatorio leggere gli altri, sono tutti dei romanzi singoli. A sé stanti». Cosa accomuna quindi “Grande nudo” ai due libri precedenti? «C'è prima di tutto la tematica del lato oscuro, della parte più animale dell’essere umano. Poi c’è un legame che deriva da un mio divertimento, quello di portare avanti gli stessi personaggi secondari. Dei comprimari che mi porto dietro, che assumono anche ruoli diversi. E c’è la presenza del vento, che torna in tutti e tre libri. Secondo varie declinazioni. Dai qui trilogia del vento». La prima differenza che balza agli occhi è esterna. La dimensione. Rispetto agli al-

Una immagine dalla copertina del libro

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Comincio con un’idea che poi perdo e ritrovo alla fine. Al centro di tutto c’è il lato oscuro dell’uomo, un panorama senza ipocrisie e sovrastrutture tri due volumi il numero di pagine è decisione maggiore. «Avevo questa idea di portare avanti una narrazione piena, completa, da tempo. Ringrazio l’editore per avermi sostenuto e sono contento del risultato perché secondo me non c’è nulla di trascinato, di forzatamente lungo. Le parole non sono buttate lì, sono necessarie al portare avanti la

“Great American Nude" dell’artista della pop art Tom Wesselmann

storia. Come nella grande tradizione del romanzo. E da appassionato delle migliori serie tv contemporanee, ho pensato potesse essere anche come una serie. Con il colpo di scena a ogni finale delle varie parti, che spinge ad andare avanti». Ma è stato trascinato dalla scrittura o il risultato rispecchia il soggetto dal quale era partito, la scaletta iniziale che si era dato? «All’inizio mi faccio sempre un’idea, poi comincio a scrivere e in qualche modo la perdo. Per ritrovare poi che a fine libro è in fondo quella stessa iniziale. Ma migliorata. Perché andando avanti cominci a conoscere i personaggi sempre di più, ad affrontare le situazioni con loro e l’idea di partenza diventa più completa». A proposito di personaggi,

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Il divertimento è muovere tanti personaggi con ruoli diversi. Non è semplice gestire il tessuto complessivo, ma con un solo protagonista trovo maggiori difficoltà ce ne sono tanti. È difficile la gestione della coralità? «Adoro le storie corali. A partire da quelle del cinema. Per esempio film come “Amores perros” e “Babel” di Iñárritu , “Magnolia” di Paul Thomas Anderson, molti lavori di Altman. In campo letterario penso ad autori come Carver e Kurt Vonnegut. Già da “I cani là fuori” che era un libro di rac-

conti, ma dove c’era un legame tra l’uno e l’altro ho costruito una coralità, per proseguire con “Mette pioggia” che è totalmente corale, fino a questo nuovo romanzo. Non è semplice gestire la coralità, però mi trovo a mio agio. Da tempo ho iniziato un libro dove c’è solo un personaggio principale e in qualche modo sto trovando maggiori difficoltà». Lavorando in questo modo, sull’idea di un romanzo corale, parte dai personaggi o dal mondo nel quale si muovono? «È quasi una nascita parallela, però in realtà si parte dal personaggio. Il cuore della storia è sempre formato dai personaggi». E come nascono i suoi personaggi? «Prima di tutto dall’osserva-

La Sardegna come una grande isola-mondo La presentazione del libro questo giovedì nella libreria Messaggerie Sarde con Emiliano Longobardi ◗ SASSARI

Gianni Tetti

“Grande nudo” sarà presentato per la prima volta al pubblico in anteprima assoluta alle Messaggerie Sarde di Sassari, in piazza Castello, giovedì 1° dicembre, in contemporanea con l’uscita nelle librerie di tutta Italia. L’appuntamento è alle 19, con lo scrittore accompagnato nell’occasione da Lalla Careddu e da Emiliano Longobardi. Gianni Tetti propone in questo romanzo la narrazione di un’umanità senza scampo, preda di se stessa. Ci

sono carestie e vendetta, attentati che si susseguono. Non c’è alcuna speranza nella misericordia umana. C’è però una possibilità, una sola. È scritta nel vento e porta un nome: Maria. C’è Sassari, anche, nel romanzo di Tetti, e c’è una riscossa degli ultimi che parte da una Sardegna isola-mondo in cui i cani governano e un pescatore affetto da un morbo oscuro guida un’orda stracciata verso la terra promessa. Classe 1980, Gianni Tetti è nato e vive a Sassari. Si occupa di cinema e letteratura. Ha

scritto e diretto il documentario “Un passo dietro l’altro”, è sceneggiatore di “Sa Gràscia” e ha collaborato alla sceneggiatura di “Perfidia”, film diretti entrambi dal regista Bonifacio Angius. I suoi racconti sono stati pubblicati su numerose riviste (Frigidaire, Il Male, Atti impuri) e in diverse antologie. Per Neo Edizioni Tetti ha pubblicato “I cani là fuori (2009) e “Mette pioggia” (2014) che costituiscono i primi due volumi della trilogia del vento completata appunto con “Grande nudo”. Scrive

zione, sono un voyeur della vita. Passo molto tempo a guardare gli altri. Quando esco di casa porto sempre con me un taccuino e una penna per annotare eventuali situazioni che mi colpiscono. E poi sono spesso importanti gli spunti che arrivano dall’attualità, dalla cronaca. Colleziono anche tanti articoli di giornali per questo motivo». Il loro mondo è la Sardegna. Ancora una volta per l’ambientazione ha scelto l’isola, Sassari in particolare. Per quale motivo? «Perché è una madre, mi dà sicurezza, così riesco a muovermi bene. Se dovessi scrivere un romanzo di fantascienza ambientato dentro un’astronave gigante, quella astronave sarebbe Sassari. Se dovessi scrivere un romanzo western, con la gente a cavallo, comunque quel posto sarebbe Sassari. Ricordo, quando avevo forse diciotto anni, di aver seguito la presentazione di un libro di Marcello Fois. A una domanda sull’ambientazione aveva risposto: “Il primo consiglio che potrei dare a un aspirante scrittore è quello di guardare le cose che ha di fronte”. Penso sia molto più onesto che io ambienti i miei romanzi qui. Perché è una città che conosco, dove mi sento sicuro, che adoro e posso anche violentare tranquillamente. Poi ovviamente credo la storia sia per tutti, non solo per lettori sardi. Parto dal particolare per arrivare all’universale». Con una scrittura molto asciutta. Com’è arrivato a utilizzare questo stile? «Mi piacciono gli scrittori che scrivono semplice. E questo non vuol dire facile. La semplicità è una cosa difficile da raggiungere. Sono quindi andato alla ricerca di questa asciuttezza estrema, ancor più evidente in “Mette pioggia” mentre qua il periodo si è un po’ aperto. Per dare alla lettura un senso velocità. Penso che il lettore in questo modo possa andare avanti più rapido».

soprattutto nel suo studio, in via Pettenadu. Uno spazio che condivide con i fumettisti Bruna Enna e Antonio Lucchi e il videomaker Giampiero Bazzu: «È piacevole e stimolante lavorare in questo spazio, accanto a loro – sottolinea Tetti – Avere la possibilità confrontarmi con loro che come me raccontano storie, chiedere pareri. Oltre all'amicizia che ci lega, c'è un'onesta intellettuale. Non ci guardiamo le cose a vicenda per dirci quanto siamo bravi. Ognuno di noi cerca il pelo nell'uovo, solo così possiamo darci una mano». Dopo Sassari Tetti sarà il 3 dicembre a Cagliari, libreria Ubik, il 14 dicembre ad Alghero, libreria Cyrano, il 16 dicembre a Porto Torres, libreria Koinè.


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Cultura e Spettacoli

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Abel Ferrara a Ittiri sul set di “Buon lavoro” Il regista statunitense regala un cammeo al film di Marco Demurtas Francesco Tricarico registrerà in città una delle canzoni della colonna sonora ◗ SASSARI

Si avvia alla conclusione Agorà Film. Il progetto del film “Buon lavoro” iniziato nel 2015 nell’ambito di un laboratorio socio-educativo, grazie ad una scommessa dell’Assessorato alla Coesione sociale e pari opportunità del Comune di Sassari. Questa volta sarà il paese di Ittiri ad ospitare l’evento, grazie al sostegno della Pro Loco e con il patrocinio del Comune. Per chiudere in bellezza un’avventura cinematografica ed un’esperienza didattica, sarà presente sul set/laboratorio una guest star di fama mondiale. Si tratta di Abel Ferrara, il regista statunitense, di origine italiana che ha diretto alcune delle pellicole cult diventate pietre miliari del cinema americano d’autore come “King of New York”, interpretato da Christoper Walken ed “Il cattivo tenente” con Harvey Keitel. Nel 2014 ha presentato alla Mostra internazionale del cinema di Venezia, il suo provocatorio film su Pasolini, interpretato da Willem Dafoe, nel

nuoro

Movings Docs chiude con l’hip hop Domani alle 19 nell’auditorium "Giovanni Lilliu" Via A. Mereu, 56 con la proiezione dello spumeggiante documentario Martha & Niki di Tora Mårtens, incentrato sulla cultura e sulla danza hip hop, si concluderà la rassegna cinematografica Moving Docs a Nuoro, organizzata dall'Isre in collaborazione con Doc/It, l’Associazione dei documentaristi italiani. Anche quest’anno la manifestazione dell’Isre ha avuto un eccellente riscontro di pubblico. La serata sarà introdotta da Ignazio Figus, responsabile del settore Produzione audiovisuale e promozione dell’Isre, il film sarà invece presentato da Marco Seddone, ballerino e insegnante di Breakdance.

Il regista americano Abel Ferrara

quale si raccontavano le ultime ore di vita del grande scrittore e poeta italiano. Il regista tra i tanti riconoscimenti si è aggiudicato nel 2009 il Ciak di Corallo alla carriera all’Ischia Film Festival e nel

2011il Pardo d’onore al Festival di Locarno. L’iniziativa promossa dalla Cinemascetti, ha visto in questi quasi due anni la partecipazione di personaggi del calibro di Giancarlo Giannini, Giuliana De Sio e

Franco Nero che hanno svolto il doppio ruolo di attori e maestri, confrontandosi con gli allievi del percorso formativo coordinato dal regista Marco Demurtas e dalla Teatroterapista Viola Ledda. Con loro hanno

partecipato al film anche star della commedia all’italiana degli anni ’70 e ’80 come Alvaro Vitali e Pippo Franco che anche loro hanno lavorato con attori e tecnici sardi. Sul laboratorio/set sarà presente anche Francesco Tricarico, cantautore milanese dotato di una grande profondità. Tra i suoi brani più noti, a tratti umoristici e dissacratori ma sempre caratterizzati da un elevatissimo impatto sociale “Io sono Francesco” con cui nel 2000 vinse il disco di Platino ed il primo posto nella classifica italiana dei singoli più venduti e “Vita tranquilla”, con cui si aggiudicò nel 2008 il premio della critica “Mia Martini” al Festival di Sanremo. Autore di Adriano Celentano e Gianni Morandi, già apprezzato al cinema per aver composto le musiche del film di Leonardo Pieraccioni “Ti amo in tutte le lingue del mondo”, dove appariva anche in un cameo, registrerà a dicembre negli studi Artesonos di Sassari una delle musiche del lungometraggio prodotto all’interno dell’esperienza laboratoriale. Il brano “Buon lavoro” scritto da Gabriele Masala, lo vedrà duettare con Clara Serina, la cantante e psicoterapeuta ormai divenuta madrina dell’iniziativa. In questa ultima fase del progetto – che porterà all’allestimento di diversi piccoli set nel paese di Ittiri – ai quali hanno già aderito centinaia di allievi/attori, è inoltre confermata la presenza dell’ Actor coaching Maurizio Pulina, protagonista del film “La sporca sacca nera” vincitore del Los Angeles web Festival di Hollywood.

Sassari

“10 mini balletti” Appuntamento con la danza a Palazzo di Città ◗ SASSARI

Dieci inedite coreografie scritte su un vecchio quaderno per esplorare il rapporto tra il corpo umano e lo spazio circostante. Oggi alle 21, il palcoscenico del Palazzo di Città di Sassari ospiterà la terza ed ultima serata di Danza Sassari Danza, la rassegna curata dall’Associazione Motus musica e danza per la direzione artistica di Luigi Doddo. In cartellone l’ultima produzione del Collettivo cinetico di Ferrara, intitolata “10 miniballetti”. Lo spettacolo – scritto, diretto e interpretato da Francesca Pennini – propone un’antologia di danze in bilico tra geometria e turbinio dove l’elemento aereo è il cuore di una riflessione sui confini del controllo. Sul palco correnti e bufere, ventilatori e droni, uccelli e grand-jeté (il tipico salto con le gambe a novanta gradi) diventano allegorie sul legame tra coreografia e danza. «In quest’opera – spiega l’autrice – il corpo viene messo alla prova passando dalla plasticità ginnica alla dinamica più vaporosa ed effimera. Si innesca uno scambio respiratorio che mescola i volumi tra corpo e spazio, tra scena e pubblico ».

cagliari

Raphael Gualazzi in concerto Ultimi posti all’Auditorium ◗ CAGLIARI

A dieci giorni dall’arrivo nel capoluogo dell’isola di Raphael Gualazzi per l’esclusiva tappa del tour del nuovo album di inediti “Love Life Peace”sono quasi esauriti i posti disponibili. Per il concerto con il talentuoso pianista di Urbino, in programma a Cagliari il 7 dicembre alle 21 all’Auditorium del Conservatorio da Palestrina in piazza Ennio Porrino, infatti, dopo aver il tutto esaurito in platea, all’Auditorium del Conservatorio restano circa

quaranta posti in galleria. Per questo eccezionale appuntamento proposto dalla Sem i ticket ancora a disposizione sono reperibili in prevendita, fino alle 13 del 7 dicembre, presso i circuiti nazionali e regionali: www.boxofficesardegna.it (Box Office, Viale R. Margherita 43, tel. 070 657428; e mail: info@boxofficesardegna.it) www.liveticket.it – www.spettacoliemusica.it. Invece, dalle ore 18,30 del giorno del concerto i pochi posti liberi si potranno acquistare presso la biglietteria del

Conservatorio. “Love Life Peace”, tre parole, attuali e di speranza: è il titolo del nuovo album di inediti di Raphael Gualazzi, uscito il 23 settembre. Anticipato dal singolo “L’estate di John Wayne”, un brano versatile ed originale che si tuffa in sonorità R’n’B ed echi vintage, “Love Life Peace” ripercorrerà, con estro nuovo, i generi musicali più cari all’artista. In tour Gualazzi sarà accompagnato da una eccezionale band: sei musicisti (alcuni anche coristi) tutti polistrumentisti con una sezione fiati

Raphael Gualazzi

composta da tromba, sax e trombone ed una sezione ritmica con chitarra, contrabbasso (o basso elettrico), batteria, e Raphael che si alternerà tra piano e tastiera. La setlist spazierà dai nuovi brani di “Love

Life Peace” fino ai grandi successi contenuti negli album “Reality and Fantasy” e “Happy Mistake”,Il repertorio sarà riarrangiato da Gualazzi nella sua usuale dimensione di “divertissement” musicale.

teatro massimo

cinema

“Faust” visto dall’Opera di Pechino

“Bullied to Death” al V-art Festival

Domani l’originale trasposizione di Anna Peschke e Xu Mengke

Lavoro di Giovanni Coda premiato a livello internazionale

◗ CAGLIARI

Il visionario “Faust” firmato da Anna Peschke con la consulenza artistica di Xu Mengke e interpretato dagli artisti dell’Opera di Pechino inaugura la Stagione 2016-17 de “La Grande Prosa” al Teatro Massimo di Cagliari: l’originale trasposizione dell’opera di Johann Wolfgang Goethe – tradotta in mandarino poetico dalla drammaturga Li Meini con sottotitoli in italiano – debutterà domani alle 20.30 (turno A) e sarà in cartellone fino a domenica 4 dicembre tutti i

giorni da mercoledì a sabato alle 20.30 (turni A, B, C, D) e la domenica alle 19 (turno E), mentre giovedì 1 dicembre alle 16.30 la recita pomeridiana (turno P). Una pièce intrigante – nello stile Jngjù, nato in Cina alla fine del XVIII secolo, in cui si fondono teatro e pantomima, musica e canto, danza e arti marziali – apre il cartellone del Circuito multidisciplinare dello spettacolo in Sardegna, quasi a simboleggiare l’interazione tra le arti: frutto di una ricerca sul linguaggio dell’Opera di Pechino, il “Faust” racconta il

fatale incontro tra il sapiente, ormai stanco della vita e Mefistofele che lo seduce promettendogli libertà e piaceri. Il patto tra lo scienziato disincantato e persuaso della vanità del sapere ma tentato dall’idea di sperimentare il potere e e gioie sconosciute (spinto dalla sua stessa sete di conoscenza) e lo spirito infernale che lo condurrà sui sentieri della perdizione, incurante del dolore e della distruzione che la sua condotta spregiudicata arrecherà ad altri, rivive sulla scena nella forma dell’eterno conflitto tra i bene e il male.

◗ CAGLIARI

Domani inaugurazione, nei locali della Cineteca Sarda della XXI edizione del V-art Festival. La rassegna, organizzata dall’associazione Labor in collaborazione con il Cemea della Sardegna, si aprirà con la presentazione del nuovo film di Giovanni Coda “Bullied to Death”, reduce dal successo di pubblico e critica che lo ha portato in giro per il mondo ospite di importanti manifestazioni internazionali. Durante la serata verrà consegnato il riconoscimento (menzione

d’onore) che l’Italian Film Festival Cardiff ha voluto conferire agli attori, protagonisti del film, Sergio Anrò e Assunta Pittaluga. A quest’ultima, recentemente scomparsa, è dedicata la serata. La proiezione sarà introdotta dal regista. “Bullied to Death” si ispira alla vera storia del giovane Jamey Rodemeyer, quattordicenne americano suicidatosi nel 2011 al seguito di una drammatica sequenza di gravi atti legati al bullismo. Alla storia di Jamey si legano quelle di altri giovani gay, lesbiche e trans, vittime di attac-

chi omofobi, uccisi o indotti al suicidio, in diverse parti del mondo. Insieme a Sergio Anrò e Assunta Pittaluga nel cast, fra gli altri, Tendal Mann (giovane attore americano che è il protagonista principale), Gianni Dettori, Gianluca Sotgiu, Rachele Montis. Le voci narranti sono state affidate a Sheri Mann Stewart e Josh Feldman. Il film verrà replicato giovedìsempre alle 21, mentre venerdì 2 dicembre “Dirty 30 - Thirty Years” serata dedicata alla presentazione della video serie statunitense del regista Hannelore Williams.


Cultura e Spettacoli

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LANUOVA CRIMINALITÀ INSARDEGNA Presentati ieriirisultati diunaricerca promossa dall’Università diSassari di Costantino Cossu ◗ SASSARI

Scorrono sullo schermo le slide con i grafici. I numeri fotografano i dati più recenti sulla criminalità in Sardegna raccolti da un gruppo di giovani ricercatori del Dipartimento di Scienze politiche ( Daniele Pulino, Manuela Pulina e Sara Spanu) coordinato da Antonietta Mazzette e da Camillo Tidore. Ma più dei numeri servono, a capire di che cosa si sta parlando, le parole di Giuseppe Pulina, il docente di Agraria che la giunta Pigliaru ha chiamato a dirigere quello che oggi si chiama Forestas e che i sardi per decenni, dal dopoguerra, hanno conosciuto e chiamato Ente Foreste. Una roba che ha 6.500 dipendenti, nella grandissima parte operai con bassa qualifica; dopo la sanità, il più grande datore di lavoro in Sardegna. «Come in una grande gelata»: questa è l’espressione che Pulina usa per dire in che condizioni lavora un dipendente pubblico, come lui è, nelle zone più interne, isolate e spopolate. «Un deserto sociale – dice – dove tutti i giorni facciamo i conti con un’ illegalità diffusa. Un’illegalità che comprende tutta la gamma dei reati che sono stati analizzati nella ricerca di cui oggi parliamo: dal danneggiamento sino all’intimidazione violenta che ti brucia l’auto parcheggiata sotto casa o ti fa saltare il portone con la dinamite». Le slide con i numeri sono fredde; la «grande gelata» di Pulina, a dispetto del senso letterale della metafora, racconta e spiega ciò che accade con l’evidenza “calda” della testimonianza personale. I grafici, elaborati per numero di reati rapportato al numero di abitanti nel secondo semestre del 2015 e nel primo del 2016, dicono che sono in crescita gli omicidi, gli attentati, le rapine e anche i sequestri di piantagioni dove si coltiva la canapa indiana. Dappertutto nell’isola, ma soprattutto in una zona che dalla Barbagia si dirama a ovest sino al Marghi-

Il sindaco di Bosa Luigi Mastino partecipa a una manifestazione di solidarietà dopo un attentato nei suoi confronti

L’emergenza sono gli attentati La frequenza delle intimidazioni a sindaci e imprenditori è la più alta d’Italia Una particolarità tutta sarda, che riguarda soprattutto l’area centrorientale della regione Sullo sfondo il rischio di possibili infiltrazioni mafiose

Un momento del dibattito

ne, a sud est verso l’Ogliastra e a nord est verso Siniscola e San Teodoro. Se poi dal numero di reati per abitanti si passa alla classifica criminale redatta in valori assoluti, sono Olbia e Cagliari a balzare ai primi posti. Ai numeri è seguita, ieri nell’aula magna dell’Università, una tavola rotonda con voci diverse. Marzio Barbagli, sociologo, ordinario a Bologna, tra i

La sociologa Antonietta Mazzette

massimi esperti italiani di fenomeni criminali, butta acqua sul fuoco: «Siete tra le regioni più tranquille d’Italia: omicidi e rapine sono molto più numerosi nel resto del Paese. Ci sono gli attentati, che però crescono solo negli ultimi cinque anni, dopo un lungo periodo di calo costante». Il giurista Giovanni Meloni richiama i dati contenuti nell’ultima relazione della

Direzione nazionale antimafia che parlano di una «presenza pervasiva» della criminalità organizzata nell’isola. Il magistrato Gianni Caria rimette la discussione sul terreno delle evidenze di fatto che emergono dalle indagini, che non consentono alcuna forma di generalizzazione nell’individuare le cause dei reati messi sotto il microscopio dai ricercatori dell’ate-

neo sassarese. Umberto Oppus, direttore per la Sardegna dell’Associazione dei Comuni italiani (Anci) fa un richiamo forte alla recente impennata delle intimidazioni violente contro sindaci e assessori e chiede più impegno da parte dello Stato nella prevenzione e nelle attività di investigazione, ricordando che più del 90 per cento degli attentati restano

senza un colpevole accertato. Daniele Pulino, autore insieme con Antonietta Mazzette di un libro pubblicato questa estate dalla Cuec che si intitolata “Gli attentati in Sardegna: scena e retroscena della violenza”, spiega come dai dati risulti chiaro che la criminalità in Sardegna cambia volto anche sotto l’aspetto organizzativo, con il comparire di bande strutturate dedite alle rapine e al traffico di stupefacenti. La Mazzette, coordinatrice dell’Osservatorio sulla criminalità dell’Università di Sassari, ricorda che nel volume scritto con Pulino oltre ai soggetti principali dei reati di intimidazione violenta – le vittime e i criminali – viene dato spazio al terzo lato del triangolo: la comunità. E questo è un elemento essenziale in una regione in cui la complicata transizione alla modernità ha visto convivere a lungo due forme differenti di legalità: quella statuale e quella tradizionale. Una «grande gelata» che non si è ancora sciolta. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Al via oggi a Cagliari il festival LEI Tra gli ospiti Galimberti e Vivian Lamarque, appuntamenti anche a Olbia e Nuoro ◗ CAGLIARI

La poetessa Vivian Lamarque

Entra nel vivo la prima edizione del festival LEI, acronimo che sta per Lettura, Emozione, Intelligenza. Primo appuntamento nel capoluogo sardo oggi all’auditorium comunale di piazzetta Dettori. Alle 17 si inizia con “Un’impresa creativa e coraggiosa: l’autobiografia come cura di sé”, incontro con Duccio Demetrio, filosofo, scrittore e fondatore della Libera Università dell’autobiografia di Anghiari, che racconta come porsi creativamente dinanzi alle storie incomplete, indiziarie, oscure che

la realtà ci offre per diventare eco-narratori di noi stessi. Libro di riferimento: “Green autobiography: la natura è un racconto interiore”. A seguire, alle 18, “La nuova economia: soluzioni e prospettive dell’economia circolare”, incontro con Emanuele Bompan, con cui si parlerà di eco journalism, cambiamenti climatici, energia e green-economy. Alle 19 lectio magistralis del filosofo Umberto Galimberti dal titolo “L’illusione della libertà nell’età della tecnica”. Domani si inizia alle 18 con “Identità, alterità, diversità, strategie e riflessioni per abbattere i

pregiudizi”, incontro con lo scrittore Giacomo Mazzariol intervistato da Francesca Madrigali. L’appuntamento con Mazzariol sarà replicato nella Biblioteca comunale di Olbia giovedì 1° dicembre con inizio alle 17 e nell’auditorium della Biblioteca Satta a Nuoro il 2 dicembre alle 18. Sempre domani a Cagliari alle 19 “Libertà e piccole cose sotto la lente d’ingrandimento della poesia”, incontro con la poetessa Vivian Lamarque, che parlerà anche del suo nuovo libro: “Madre d’inverno”. Gli incontri con gli autori pro-

seguono il 5 dicembre nella libreria Centolibri di Olbia alle 17 con “Autopsie di matrimoni e altri abbandoni”, appuntemento con la scrittrice e avvocato divorzista Ester Viola per parlare di relazioni sentimentali e libertà. L’incontro sarà replicato il 6 dicembre alle ore 18 nella libreria Novecento di Nuoro e il 7, sempre alle 18, all’auditorium comunale di Cagliari, dove all’appuntamento con Viola seguirà, alle 19, “Quella realtà proibita chiamata “morte”», incontro con Gianluca Magi, storico delle religioni, orientalista e filosofo.


Radio e Televisione

MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

Scelti per voi

Il terzo indizio

Non ha mai voluto legami seri, Lorenzo (Giorgio Pasotti), un giovane subacqueo che lavora su una piattaforma poco distante dalla costa adriatica. Ma, quando un giorno incontra la bella Claudia sente di essersi innamorato sul serio. Unico problema, il figlioletto di lei, Matteo.

Prende il via il nuovo programma dedicato ai casi di cronaca nera che più hanno catalizzato l’attenzione mediatica negli ultimi anni. Padrona di casa è l’attrice Barbara De Rossi, da tempo attenta a queste problematiche.

RAI 1, ORE 21.15

RETE 4, ORE 21.15

Mio papà

RAI 1

RAI 2

RAI 3

6.00 RaiNews24 - La bussola 7.05 Il tocco di un angelo Serie Tv del Referendum 6.30 Tg1 7.50 Le sorelle McLeod 6.35 Previsioni sulla viabilità Serie Tv Cciss Viaggiare informati 8.30 Un ciclone in convento 6.45 UnoMattina Attualità Serie Tv 10.00 Storie Vere Attualità 10.00 Tg2 - Lavori in corso 11.05 Tempo & Denaro Attualità 10.55 Tg2 Flash 11.50 La prova del cuoco 11.00 I fatti vostri Varietà Cooking Show 13.00 Tg2 Giorno 13.30 Telegiornale 13.30 Tg2 Costume e società 14.00 Tribuna Referendum 13.50 Tg2 Medicina 33 14.00 Detto fatto Tutorial Tv Costituzionale 2016 16.30 The Good Wife Attualità Serie Tv 14.30 Torto o ragione? 18.00 Rai Parlamento Il verdetto finale Court Show Telegiornale Rubrica 16.00 La vita in diretta Attualità 18.15 Tg2 16.30 Tg1 / Tg1 Economia 18.30 Rai Tg Sport 16.50 La vita in diretta Attualità 18.50 Blue Bloods Serie Tv 18.45 L’eredità Quiz 19.40 NCIS Serie Tv 20.00 Telegiornale 20.30 Tg2 20.30 20.30 Speciale Sì o No Attualità 21.05 Sbandati Show 21.15 Mio papà (1ª Tv) 21.10 Stasera Casa Mika Film drammatico (‘14) Show 23.00 Porta a porta Attualità 23.40 Sbandati Show 0.35 Tg1 - Notte 1.15 Un prete tra noi 2 1.10 Sottovoce Attualità Serie Tv 1.40 Italia: viaggio nella 4.15 Phantom Blow bellezza Rubrica Sottomarino fantasma 2.40 Cinematografo Rubrica Film Tv (‘05) 3.35 Da Da Da Videoframmenti 5.45 Videocomic

RAI 4

IRIS

21

22

Attualità

11.00 Messaggi autogestiti 11.10 Tutta Salute Rubrica 12.00 Tg3 12.25 Chi l’ha visto? 12.25 12.45 Quante storie Rubrica 13.15 Il tempo e la storia 13.40 Tg3 Fuori Tg Attualità 14.00 Tg Regione / Tg3 15.15 Il commissario Rex Serie Tv

23

13.15 Desperate Housewives 13.25 La prima notte del dottor 14.45 L’insospettabile talento I segreti di Wisteria Lane Danieli, industriale, col delle piante Rubrica Serie Tv complesso del giocattolo 15.40 Così fan tutte Opera 14.45 Ah ah Car Game Show 18.50 Storia e splendore Film commedia (‘70) 15.15 Monica the Medium 15.25 Assalto al tesoro di Stato dei palazzi reali Doc. 19.45 L’altra metà dell’arte Doc. DocuReality Film spionaggio (‘66) 16.00 Doctor Who Serie Tv 17.15 Gardenia, il giustiziere 20.45 Passepartout - Napoli 17.30 Reign Serie Tv della mala Film crime (‘79) borbonica l’utopia 19.00 Desperate Housewives 19.20 Miami Vice Serie Tv 21.15 The Artist I segreti di Wisteria Lane 20.05 A-Team Serie Tv Film commedia (‘11) Serie Tv 21.00 Lo sperone insanguinato 22.55 Beatles Fifty Fabulous 20.30 Ah ah Car Game Show Film western (‘58) Years Film doc. (‘10) 21.05 Parker Film thriller (‘13) 22.55 Terra di confine 23.55 Annie Lennox - An 23.00 Giovane e bella Open Range Evening of Nostalgia Film drammatico (‘13)

LA7 D

Film western (‘03)

LA 5

29

6.10 The Dr. Oz Show 8.00 A cena da me Real Tv 9.50 I menù di Benedetta 12.40 Cuochi e fiamme 13.40 Grey’s Anatomy Serie Tv 15.40 I menù di Benedetta 17.35 Cambio moglie USA

30

14.50 Pretty Little Liars Serie Tv 15.45 Gossip Girl Serie Tv 16.40 Tra sogno e realtà Daily Talent Show

17.40 Royal Pains Serie Tv 18.40 Una mamma per amica Serie Tv

19.40 Uomini e donne

Real Tv

18.30 Tg La7 18.35 A cena da me Real Tv 19.25 Cuochi e fiamme Cooking Show

21.20 Grey’s Anatomy Serie Tv 1.00 La Mala EducaXXXion

People Show

21.10 Tra le nuvole Film commedia (‘09) 23.15 Uomini e donne People Show

0.35 Tra sogno e realtà Daily

Talk Show

Talent Show

RADIO RADIO 1 17.40 Italia sotto inchiesta 19.25 Accadde domani 19.35 Zapping Radio1 20.55 Zona Cesarini 21.00 Tim Cup. Torino - Pisa 23.05 King Kong 23.35 Beat Connection

DEEJAY 15.30 Tropical Pizza 17.00 Pinocchio 19.00 Via Massena 21.00 Dee Giallo 21.30 Mc2 22.00 Ciao Belli 23.00 Dee Notte

Musicale

REAL TIME 31 9.50 Sopravvissuta all’inferno DocuReality

11.50 Alta infedeltà DocuReality 13.55 Amici di Maria De Filippi Talent Show

14.50 Il boss delle torte Real Tv 16.45 Abito da sposa cercasi 18.15 Quattro matrimoni Reality Show

20.05 Take Me Out: esci con me Dating Show 21.05 Malati di pulito DocuReality 23.00 Bake Off Italia: Dolci in forno Talent Show

Pay SKY CINEMA 21.15 Risorto Film biblico

Sky Cinema Uno 21.15 Automata Film fantascienza

Sky Cinema Hits 21.00 Ricomincio da tre Film commedia

RADIO 2 16.00 I sociopatici 18.00 I Provinciali 18.35 Caterpillar 20.05 Decanter 21.00 Rock and Roll Circus 22.30 Pascal 23.35 Me anziano, You Tuber

RADIO 3 19.00 Hollywood Party 19.50 Tre soldi 20.05 Radio3 Suite 21.00 Il Teatro di Radio3 Tutto esaurito! 22.30 Il Cartellone. Jazz 24.00 Battiti

CAPITAL 14.00 Master Mixo 16.00 Settantaottantanovanta 17.00 Bla Bla Capital 20.00 Vibe 21.00 Whatever 22.00 Sentieri notturni 24.00 Crooners & Classics

M2O 16.00 Provenzano Dj Show 17.05 #m2o 18.00 m2U - m2o University 18.05 Mario & the City 20.05 m2o Party 22.00 Prezioso in Action 23.05 Trance Evolution

Biancaneve e il cacciatore

Mr. Robot

La Fsociety è pronta a conquistare la Steel Mountain: La cattiva regina Ravendurante la missione, Elliot na (Charlize Theron) vuole eliminare la figliastra incontra Tyrell (Martin Wallström). Darlene Biancaneve, destinata a scopre che la Dark Army si diventare più bella di lei. Ma la ragazza fugge e viene è tirata indietro ed è su tutte addestrata a difendersi dal le furie. Elliot la consola e cerca di farla ragionare. cacciatore Eric, così... CANALE 5, ORE 21.10

ITALIA 1, ORE 0.35

CANALE 5

6.35 The Practice Professione avvocati Serie Tv

8.30 Cuore ribelle Telenovela 9.30 I Cesaroni 3 Serie Tv 10.40 Ricette all’italiana Rubrica

11.30 Tg4 - Telegiornale 12.00 Un detective in corsia Serie Tv

13.00 La signora in giallo Serie Tv Court Show

15.30 Flikken - Coppia in giallo 16.40 Due stelle nella polvere

Sky Cinema Comedy 21.00 Un principe tutto mio Film commedia

Sky Cinema Family

18.55 Tg4 - Telegiornale 19.35 Dentro la notizia Attualità 19.55 Tempesta d’amore Attualità

21.15 Il terzo indizio Attualità 0.35 Il patto dei lupi Film avventura (‘01) 3.15 Help! Game Show Film giallo (‘99)

5.45 Tg4 Night News

RAI MOVIE

10.50 Zappatore Film (‘80) 12.35 Mein Führer Film commedia (‘07)

Tg Satirico

Film guerra (‘69)

20.10 Stanlio e Ollio teste dure Vent’anni dopo Film comico (‘38)

21.20 La voce del silenzio Film drammatico (‘93) 23.15 Novecento atto I Film drammatico (‘76) 4.35 Extra Movie Rubrica

12.00 La nostra amica Robbie Serie Tv

13.40 Swing! - Racconti sincopati di ieri e di oggi 14.35 La squadra Serie Tv 16.20 La prova del cuoco 18.00 Rex Serie Tv 19.40 Cedar Cove Serie Tv 21.20 Sea Patrol Serie Tv 23.05 L’ispettore Coliandro 1.00 La stagione dei delitti

GIALLO

16.05 Chuck Serie Tv 17.05 Detective Conan: Solo nei suoi occhi Cartoni 17.55 Naruto Shippuden Cartoni

18.45 Camera Café Sitcom 19.00 Premium Sport News 19.30 Camera Café Sitcom 19.50 Buona la prima! Sitcom 20.20 Futurama Serie Tv 21.10 Il 6° giorno Film fantascienza (‘00) 23.30 Un corpo da reato Film commedia (‘01)

6.50 Crossing Jordan Serie Tv 8.45 Law & Order - I due volti della giustizia Serie Tv 10.35 Bones Serie Tv 12.20 Law & Order - I due volti della giustizia Serie Tv 15.35 Crossing Jordan Serie Tv 17.35 Bones Serie Tv 21.05 Delitti svelati Real Crime 22.50 Law & Order - I due volti della giustizia Serie Tv 0.40 Nightmare Next Door Real Crime

1.20 Shameless Serie Tv

2.20 Crossing Jordan Serie Tv

Attualità

9.40 Coffee Break Attualità 11.00 L’aria che tira Rubrica

13.30 Tg La7 14.00 Tg La7 Cronache

12.00 Hell’s Kitchen - Il diavolo in cucina Talent Show 12.50 Sky Tg24 Giorno 12.55 Hell’s Kitchen - Il diavolo in cucina Talent Show 14.00 MasterChef Australia 16.35 Fratelli in affari 17.35 Buying & Selling 18.40 Vendite impossibili 19.10 Affari al buio DocuReality 20.10 Affari di famiglia 21.15 Paola Marella - 4 case DocuReality 23.00 La vagina perfetta (1ª Tv) Film documentario (‘08)

Film azione (‘12)

2.55 Coppie che uccidono

NOVE

Documentario

18.00 Joséphine, ange gardien 20.00 Tg La7 20.35 Otto e mezzo Attualità 21.10 diMartedì Attualità 24.00 Tg La7 0.10 Otto e mezzo Attualità 0.45 L’aria che tira Rubrica 3.00 Marito e moglie Film commedia (‘52)

4.25 Febbre di vivere Film drammatico (‘53)

6.35 Coming Soon Rubrica 6.40 Distretto di polizia 3 Serie Tv

8.25 Monk Serie Tv 10.15 Law & Order: Unità speciale Serie Tv 13.50 Coming Soon Rubrica 13.55 The Mentalist Serie Tv 15.45 Distretto di polizia 3 Serie Tv

17.35 Monk Serie Tv 19.25 The Mentalist Serie Tv 21.10 The Mentalist Serie Tv 22.50 State of Affairs Serie Tv 0.35 The Following Serie Tv

Film giallo (‘97)

2.40 Sex & the City Serie Tv 4.10 Tutto in famiglia Sitcom

108

15.35 #socialface Game Show 16.05 X Factor Daily Show 16.40 Tutto cuccioli DocuReality 18.25 Zoo Junior Real Tv 19.25 #socialface Game Show 19.55 X Factor Daily Show 20.30 Edicola Fiore della Sera 21.15 Alessandro Borghese - 4 ristoranti Cooking Show 22.15 Alessandro il conquistatore Show 23.10 Edicola Fiore della Sera

Serie Tv

SKY ATLANTIC

110

Film documentario (‘16)

315

16.25 The Middle Sitcom 17.20 Super Fun Night Sitcom 18.00 Quelli di Joi Rubrica 18.15 Mike & Molly Sitcom 19.05 2 Broke Girls Sitcom 19.30 Una mamma per amica Serie Tv

20.20 New Girl Sitcom 21.15 Crowded Sitcom 22.10 New Girl Sitcom 23.30 The Big Bang Theory Sitcom

Real Crime

15.45 Airport Security DocuReality

17.15 Come è fatto il cibo Doc. 18.15 Hotel da incubo Italia Real Tv

19.15 Boom! Game Show 21.15 Il giurato Film drammatico (‘96) 23.00 Undressed Dating Show 23.55 Untraditional DocuReality

15.20 Siamo noi Attualità 17.30 Il diario di papa Francesco Rubrica 18.00 Rosario da Lourdes 18.30 Tg 2000 19.00 Attenti al lupo Attualità 19.30 Revolution - Pregate per me Talk Show 20.00 Rosario da Lourdes 20.30 Tg 2000 / TgTg 21.05 Incontriamoci a Saint Louis Film comm. (‘44) 23.00 Retroscena - I segreti del teatro Rubrica 23.35 Storie e persone

12.55 Rimozione forzata Real Crime

14.10 Affare fatto! DocuReality 15.05 River Monsters DocuReality

16.50 Airplane Repo: Operazione recupero Real Tv

57

13.45 L’uomo e il mare Rubrica 14.30 Studio Tim Cup Rubrica 14.50 Calcio: Quarto turno: Empoli - Cesena Tim Cup 17.45 Studio Tim Cup Rubrica 17.50 Calcio: Quarto turno: Chievo Verona - Novara Tim Cup

18.35 Affari a quattro ruote

20.45 Studio Tim Cup Rubrica 20.50 Calcio: Quarto turno: Real Tv 20.20 Affari a tutti i costi Real Tv Torino - Pisa Tim Cup 21.10 Il più forte Real Tv 23.00 Zona 11 p.m. Rubrica 22.00 American Tarzan Real Tv 0.20 Tg Sport 22.55 Ninja Warrior Italia 0.30 Magazine Campionati Game Show Esteri Rubrica

TV LOCALI

13.10 Westworld - Dove tutto è concesso Serie Tv 15.30 Merlin Serie Tv 17.10 Texas Rising Miniserie 18.00 Veep Sitcom 18.30 House of Cards - Gli intrighi del potere Serie Tv 19.30 Boss Serie Tv 20.20 The Shield Serie Tv 23.00 Il racconto del reale Com’è profondo il mare

PREMIUM JOI

Real Crime

14.45 Delitti di famiglia

RAI SPORT

52

SKY - PREMIUM SKYUNO

12.50 Crimini del cuore

TV200028

6.30 Felipe e Letizia - Dovere e piacere Film Tv (‘10) 8.10 Finchè neve non ci separi Film Tv avv. (‘15) 10.10 Giardini e misteri Serie Tv 12.30 Tutto in famiglia Sitcom 14.10 Merlin Serie Tv 15.40 Giardini e misteri Serie Tv 18.10 Merlin Serie Tv 19.40 Tutto in famiglia Sitcom 21.10 Quantico Serie Tv 24.00 L.A. Confidential

DMAX

39

Film Tv commedia (‘14)

18.20 Alessandro Borghese - 4 ristoranti Cooking Show 19.30 Unforgettable Serie Tv 20.30 Edicola Fiore della Sera 21.15 Pelham 1 2 3: Ostaggi in metropolitana Film (‘09) 23.15 The Prince - Tempo di uccidere Film azione (‘14) 1.00 Universal Soldier Il giorno del giudizio

Attualità

PARAMOUNT 27

26

16.35 Tutti i cani dei miei ex

14.20 Tagadà Attualità 16.30 S.O.S. Natura: Salviamo le api

Serie Tv

TOP CRIME

38

6.00 Meteo Traffico / Oroscopo 7.00 Omnibus News Attualità 7.30 Tg La7 7.50 Meteo Rubrica 7.55 Omnibus dibattito

Documentario

17.30 Friends Sitcom 18.30 Studio Aperto 19.25 CSI New York Serie Tv 20.20 Cultura moderna Show 21.10 Le Iene Show 0.35 Mr. Robot Serie Tv 2.25 Studio Aperto La giornata 2.40 Premium Sport Rubrica 3.20 What a Mess Slump & Arale Cartoni

Alessandro Borghese torna con la terza stagione del programma che va alla ricerca dei migliori ristoranti italiani. Quest’anno, poi, lo chef varca i confini nazionali toccando le metropoli Londra, Parigi e Berlino.

TV8

17.15 Evitare l’Apocalisse

16.15 Baby Daddy Sitcom 16.40 How I Met Your Mother

Alessandro Borghese - 4 ristoranti

SKYUNO, ORE 21.15

LA 7

Sitcom

CIELO

Miniserie

35

LA 5, ORE 21.10

Sitcom

Serie Tv

11.50 The Mentalist Serie Tv 13.30 Il commissario Schumann Serie Tv 14.35 The Closer Serie Tv 16.40 Dexter Serie Tv 18.40 Law & Order: Unità speciale Serie Tv 20.25 Rizzoli & Isles Serie Tv 21.15 Law & Order: Unità speciale Serie Tv 22.05 Murder in the First

Cinema 2 21.15 Skin Trade - Merce umana Film azione Cinema Energy 21.15 The Good Shepherd L’ombra del potere Film Cinema Emotion

Game Show

20.00 Tg5 20.40 Striscia la notizia La voce dell’impudenza

8.35 Rex Serie Tv 10.15 Linda e il brigadiere

14.10 Bat 21 Film guerra (‘88) 15.55 Enigma Film thriller (‘01) 18.05 Il ponte di Remagen

CIELO, ORE 21.15

Sitcom

RAI PREMIUM 25

24

Paola Marella sbarca in prima serata con uno show nuovo. L’architetto, infatti, sarà l’artefice di un’appassionante sfida per eleggere la casa migliore su quattro arredate in base a uno stile preciso. Chi vincerà?

Ryan Bingham (George Clooney) è un uomo affascinante, benestante, abile “tagliatore di teste” e sentimentalmente libero come l’aria. Sempre in volo per lavoro, un giorno in aereo conosce Alex, suo alter ego al femminile.

15.20 2 Broke Girls Sitcom 15.45 Due uomini e mezzo

5.15 Tg5

21.15 Cose dell’Altro Mondo

Film thriller

Attualità

People Show

PREMIUM CRIME 313

Cinema 21.15 Sciarada

16.10 Il segreto Telenovela 17.10 Pomeriggio Cinque

3.00 Uomini e donne

PREMIUM CINEMA Film commedia

Attualità

10.55 Tg5 - Ore 10 11.00 Forum Court Show 13.00 Tg5 13.40 Beautiful Soap Opera 14.10 Una vita Telenovela 14.45 Uomini e donne

Tg Satirico

3.40 GialloParma

Tra le nuvole

7.10 Heidi Cartoni 7.35 Sailor Moon e il mistero dei sogni Cartoni 8.05 Everwood Serie Tv 10.05 Dr. House - Medical Division Serie Tv 12.05 Cotto e mangiato Il menù del giorno 12.25 Studio Aperto 13.05 Sport Mediaset Rubrica 13.45 I Simpson Serie Tv 14.05 Gogglebox Real Tv 14.20 I Simpson Serie Tv 14.50 The Big Bang Theory

21.10 Biancaneve e il cacciatore Film fantastico (‘12) 23.40 Matrix Attualità 1.45 Tg5 Notte 2.30 Striscia la notizia La voce dell’impudenza

Telenovela

20.30 Dalla vostra parte

ITALIA 2

6.00 Prima pagina Tg5 7.55 Traffico 8.00 Tg5 Mattina 8.45 Mattino Cinque

18.45 Caduta libera

Serie Tv

Paola Marella 4 case

ITALIA 1

People Show

14.00 Lo sportello di Forum

Film western (‘67)

16.00 Aspettando Geo Rubrica 16.40 Geo Rubrica 18.25 #cartabianca Attualità 19.00 Tg3 / Tg Regione 20.00 Blob Videoframmenti 20.05 Gazebo Social News 20.35 Un posto al sole Soap 21.15 Tribuna Politics Attualità 22.45 Mi manda Raitre In difesa degli indifesi 24.00 Tg3 Linea notte Attualità 1.05 Rai Parlamento Telegiornale Rubrica

RAI 5

aggiornamenti su www.tvzap.it

RETE 4

6.00 RaiNews24 7.00 TGR Buongiorno Italia 7.30 TGR Buongiorno Regione Attualità 8.00 Agorà Attualità 10.00 Mi manda Raitre In difesa degli indifesi

37

FOX

112

14.00 I Simpson Serie Tv 15.45 American Dad Serie Tv 16.40 I Griffin Serie Tv 17.35 Chuck Serie Tv 18.30 Scrubs Serie Tv 19.20 How I Met Your Mother Sitcom

20.10 2 Broke Girls Sitcom 20.55 Marte: Anteprima Doc. 21.00 Quantico Serie Tv 21.50 Le regole del delitto perfetto Serie Tv

PREMIUM STORIES 316 6.30 Harry’s Law Serie Tv 7.25 One Tree Hill Serie Tv 9.10 Harry’s Law Serie Tv 10.55 Covert Affairs Serie Tv 12.40 One Tree Hill Serie Tv 14.20 Chicago Med Serie Tv 16.05 Heartbeat Serie Tv 17.45 Harry’s Law Serie Tv 19.30 Covert Affairs Serie Tv 21.15 Suits Serie Tv 23.00 Game of Silence Serie Tv 23.50 X-Style Rotocalco

FOX LIFE

114

10.45 Grey’s Anatomy Serie Tv 12.35 Cucine da incubo 2 13.15 Parla con lei Dating Show 14.15 House Rules Game Show 15.10 Ghost Whisperer Serie Tv 17.00 Grey’s Anatomy Serie Tv 18.40 Chiara Maci #VitadaFoodblogger 19.10 Castle Serie Tv 21.00 Empire Serie Tv 22.00 Hart of Dixie Serie Tv 23.50 Chirurgia estrema

AXN

122

14.40 N.C.I.S. New Orleans Serie Tv

15.30 Squadra speciale Cobra 11 Serie Tv 16.25 Last Cop - L’ultimo sbirro Serie Tv

17.20 Hawaii Five-0 Serie Tv 19.10 NCIS Los Angeles Serie Tv 20.05 N.C.I.S. New Orleans Serie Tv 22.00 Black Sails Serie Tv 23.05 Sexcetera Real Tv

■ VIDEOLINA Tg: 6, 7, 8, 13, 19, 23, 24. Oggi al mercato: 7.45, 8.45, 12.50. L’ardia di Sedilo: 9. Videolina shopping: 10.45, 15.30. 40° parallelo: 15. Figli d'Europa: 18.30. Il porcino d’oro: 21. Fuori sede: 21.30. Sardegna verde: 22. Benvenuti in Sardegna: 22.30. Interconnessione unopuntozero: 3. ■ TELECOSTASMERALDA Tg: 14, 18, 19. Zona franca: 7, 13.30, 18.30, 21. Il mercatino: 8. Passo dopo passo: 13. Euronews: 14.30, 20.30. Effata: 20. Consiglio comunale di Olbia: 21.30. ■ SARDEGNAUNO Tg: 7, 13, 19, 22.30. I due di via Venturi: 8 (d.). Televendite: 10, 15. Cucina Claudia: 12.15. 18.45 (r.). Per la strada: 12.30 (r.), 20.45. Thesauro: 21.15, 23.30 (r.). Dialoghi della memoria: 22.15.


LA NUOVA SARDEGNA MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016

SPORT

38

■ 18.30 - Rai2: TG Sport ■ 19.00 - Italia2: Premium Sport News ■ 20.50 - RaiSport1: Calcio, Tim Cup. Torino-Pisa ■ 21.00 - Premium Sport: Calcio, Ligue 1. Dijon-Monaco ■ 2.40 - Italia1: Premium Sport News ■ 3.30 - SkySport2: Basket, NCAA. Duke-Michigan State

SPORT IN TV ■ 6.45 - Eurosport: Calcio, Mondiali U20 donne. Semifinale ■ 13.05 - Italia1: Sport Mediaset ■ 14.50 - RaiSport1: Calcio, Tim Cup. Empoli-Cesena ■ 17.50 - RaiSport1: Calcio, Tim Cup. Chievo Verona-Novara

■ e-mail: sport@lanuovasardegna.it

BASKET È CHAMPIONS LEAGUE COSí IN CAMPO Pionir Arena ORE 20,30

PARTIZAN BELGRADO

5 6 7 9 10 14 15 21 25 33 43 55

ROBINSON RATKOVICA VRABAC MARINKOVIC TANASKOVIC BIRCEVIC KOPRIVICA ANDRIC HATCHER POT KARAHODZIC LUKOVIC

DINAMO SASSARI

J.ODOM LACEY DEVECCHI D’ERCOLE SACCHETTI LYDEKA SAVANOVIC CARTER STIPCEVIC OLASENI EBELING MONALDI

Allenatore

1 7 8 10 14 16 20 23 24 25 31 32

Allenatore

DZIKIC

PASQUINI ARBITRI

Cmikiewicz, Difallah, Manos

Il croato Rok Stipcevic si sta confermando come uno dei giocatori più costanti della Dinamo

di Andrea Sini ◗ INVIATO A BELGRADO (SERBIA)

Dimenticare il Besiktas, rimuovere Avellino, cancellare Cremona insieme a tutti i fantasmi e le scimmie comparse in queste ultime settimane. Serve una Dinamo senza memoria a breve termine, stasera, per provare a uscire da una crisi fatta di sei sconfitte consecutive e di troppi finali punto a punto finiti nel peggiore dei modi. Tre giorni dopo il ko in campionato contro la Vanoli di Cesare Pancotto, i sassaresi si presentano sul parquet della Pionir Arena di Belgrado per provare a restituire un senso alla loro partecipazione alla Champions League e, soprattutto, a far ripartire un motore che non riesce più a spingere a pieni giri. Di fronte si troveranno un avversario tutt’altro che tenero: il Partizan di coachAleksander Dzikic, che ha costruito una squadra piuttosto atipica, con due soli americani nel roster e tanti elementi di purissima scuola serba. Punti pesanti. Un match complicatissimo che rappresenta già un primo spareggio per aggangiare quel quarto posto che significherebbe qualificazione certa alla seconda fase della competizione continen-

LaDinamoferita ripartedaBelgrado Stasera la sfida al Partizan. C’è Lawal nel mirino dei sassaresi tale targata Fiba. Quella di stasera sarà soltanto la settima giornata, l’ultima del girone di andata della fase a gironi, ma il bilancio della squadra di Pasquini è al momento deficitario: due sole vittorie e quattro sconfitte (tre delle quali per un solo punto, tanto per restare in tema). Il tutto con la prospettiva di giocare fuori casa, oltre a quella di stasera, anche quattro delle sette partite del girone di ritorno. Si può fare. In realtà anche i padroni di casa qualche problemino ce l’hanno: per quanto marci a tutto gas nella Lega Adriatica, con il terzo posto in classifica, il Partizan in Champions ha zoppicato non poco.

Brian Sacchetti

I bianconeri hanno vinto tre gare e ne hanno perso altrettante, vanificando la vittoria ottenuta all’esordio sul campo di Ludwigsburg con la netta sconfitta interna (-14) di due

settimane fa contro lo Spirou Charleroi, seguita poi da un altro ko, sul parquet dell’Aek Atene. Una prova d’appello. Al di là delle questioni puramente statistiche, in casa Dinamo non sono consentiti calcoli di alcun genere: il momento di crisi va superato in qualsiasi modo, per non compromettere una stagione ancora lunga e tutta da giocare. Lo spogliatoio biancoblù in questi giorni si è confrontato, provando a trovare nel collettivo la forza e la sicurezza smarrite tra colpi di sfortuna ed errori madornali. I giocatori più discussi di questa fase saranno chiamati a una prova d’appello, in attesa

di scoprire le mosse della società. Mercato: Lawal nel mirino. L’opzione Nate Robinson sembra essere stata scartata definitivamente. Il talentuoso play ex Nba, già alcrepuscolo della carriera a 32 anni, non è il tipo di elemento che in questo momento serve alla Dinamo, che infatti si sta concentrando su tutt’altro: la priorità in questo momento è quella di trovare un centro in grado di garantire l’atletismo e l’energia di cui fa difetto Gabe Olaseni. Tra i nomi che circolano, c’è quello di Gani Lawal, attualmente a Cantù, un vecchio pallino della dirigenza sassarese sin dai tempi della Virtus Roma.

Il capitano della Dinamo, Giacomo Devecchi, in azione durante il match perso domenica contro Cremona

il programma

Domani a Sassari sabato a Brindisi Quella di Belgrado sarà la prima di tre trasferte di fila, tra campionato e coppa. Domani mattina la comitiva biancoblù si metterà in viaggio dalla capitale serba verso Sassari. Sabato nuovo spostamento, verso Brindisi, dove domenica si è in programma il match con l’Enel di Meo Sacchetti. A seguire, la trasferta in Polonia per la gara contro Zielona Gora.

gli avversari

Due sole stelle americane in un roster di campioni fatti in casa

6a GIORNATA

Partizan-DINAMO Riesen-Besiktas Szolnoki-Spirou Z. Gora-Aek Atene CLASSIFICA Besiktas Riesen Aek Atene Partizan DINAMO Zielona Gora Spirou Szolnoki

oggi oggi oggi oggi 12 10 10 9 8 8 8 7

G

V

P

6 6 6 6 6 6 6 6

6 4 4 3 2 2 2 1

0 2 2 3 4 4 4 5

◗ SASSARI

Si assegna 1 punto anche per la sconfitta

PROSSIME (6-7 dicembre) ❚ Partizan-Riesen ❚ Z. Gora-DINAMO ❚ Besiktas-Spirou ❚ Szolnoki-Aek Atene

Darius Johnson Odom (Dinamo)

La Dinamo torna in Serbia, sul parquet della mitologica Pionir Hall di Belgrado dove già aveva affrontato il monumento Stella Rossa. È il Partizan, squadra altrettanto blasonata e fascinosa, il team coprotagonista sulla scena della settima giornata (l’ultima del girone di andata) della Basketball Champions League. Una squadra che interpreta una pallacanestro semplice basata su semplici concetti, ensemble che soprattutto in fase di finalizzazione si affida all' estro individuale, alle giocate del singolo.

Il Partizan di coach Aleksander Dzikic ha una grande propensione al gioco interno e all' uno contro uno, e non è certo – almeno sulla carta – il tiro dai 6.75 la peculiarità più spiccata della formazione serba. Sono solo due i giocatori americani inseriti nel roster Partizan: Hatcher e Robinson. Il primo è un playmaker che bada poco alla costruzione del gioco ma mette in mostra spiccate doti di realizzatore, amante del pick n' roll funzionale alla costruzione del tiro e, al contempo, al servizio dei compagni. Il secondo è un esterno veterano della palla a spicchi del vecchio continente, elemento

duttile che sa fare un po' di tutto rendendosi utile in difesa, andando a rimbalzo o scegliendo la via della giocata personale. Buono l'impatto sulla manovra offerto anche da Bircevic, un'ala/centro dalle grandi qualità tecniche che nelle ultime due stagioni ha avuto una crescita esponenziale. E ancora Velickovic, prospetto serbo fra i migliori d'Europa, che dopo un passaggio a vuoto successivo all'esperienza al Real Madrid sembra aver ritrovato la fiducia dei tempi migliori. Senza dimenticare Ratkovica, il vero regista del Partizan, giocatore di taglia con ottima qua-

lità di passaggio e capacità di tiro dall'arco. Sotto canestro la Belgrado di Champions si affida ai 210 centimetri di Lukovic, solido, ruvido, tendenzialmente grezzo tecnicamente ma con buona attitudine a rimbalzo. Interessante la pattuglia di under 25 a disposizione di coach Dzikic, su tutti Marinkovic, guardia classe '97 con fisicità e talento offensivo, destinato all' Olimpo europeo, e non solo. Ci sono poi l'ala Andric, Pot, Koprivica e i bosniaci Vrbac e Karahodiz, ala centro classe 96 da tenere d'occhio sotto i tabelloni. Giovanni Dessole


Nba, Cleveland ha fatto 13

oggi In campo anche avellino

Ammende per Cantù e pesaro

Scendono in campo anche le altre italiane della Champions League. Comincia oggi alle 18 Avellino (nella foto coach Sacripanti) sul campo della Juventus Utena, in Lituania. Domani Venezia alle 18.30 ospita i romeni dell’Oradea, e alle 20.30 Varese che riceve i tedeschi dell’Oldemburg.

Nella Nba non si ferma la marcia di Cleveland. I Cavaliers soffrono ma sbancano Philadelphia (112-108) e conquistano la 13/a vittoria in stagione. Bene Denver, che passa a Phoenix (120-114) nonostante l’assenza di Danilo Gallinari (nella foto).

Ammenda di 1000 euro a Cantù (nella foto, Callahan), di 500 a Pesaro e di 450 a Venezia. Inibito fino al 5-12 il presidente del Brindisi Marino, sostituita con ammenda di 3000 euro. Ammonita Brescia. Questi i provvedimenti del giudice sportivo della A di basket.

«Prenderemounrinforzo ma Pasquini non si tocca» Il presidente Stefano Sardara: «Anche l’anno del triplete abbiamo perso tanto Novembre è il nostro mese nero però i tifosi ci sono vicini e io sono ottimista» dall’inviato ◗ BELGRADO (SERBIA)

Un occhio al campo, l’altro al mercato, con il massimo sforzo possibile per mantenere i nervi saldi in uno dei periodi più complicati dall’inizio della sua gestione. Stefano Sardara ha seguito come sempre la squadra, anche in Serbia, mettendo in valigia tanta voglia di rimettere le cose a posto in tempi rapidi. «Non è la prima volta che perdiamo tante partite di fila – dice il presidente biancoblù – ma di sicuro non era mai capitato di lasciarsi sfuggire tanti match per mezzo canestro o comunque in volata. Da questo punto di vista si tratta di una situazione abbastanza nuova, anche piuttosto complicata. Novembre è da sempre il nostro mese nero, lo è stato anche nell’anno del triplete, ma pensiamo di sapere dove sia il problema, abbiamo avuto un bel confronto interno e siamo sicuri di venirne fuori». Inevitabile parlare di mercato: pensa di intervenire, e in che

La Dinamo durante l’allenamento di ieri a Belgrado

modo? «Abbiamo diversi “deficit” ma non sappiamo esattamente se siano legati alla testa – spiega Sardara –. Penso per esempio a un giocatore come Olaseni, che appena tre anni fa faceva la summer league Nba da protagonista, firmava un triennale con Bamberg e ora è in difficoltà? Tagliarlo? No, al momento non pensiamo assolutamente di tagliare alcun gio-

catore, ma semmai di inserire una pedina nuova nel roster in modo da aumentare la competitività all’interno della squadra e trovare qualcosa di più». Appare chiaro, a questo punto, che il ruolo sul quale la Dinamo andrà a “investire” sarà quello del centro, anche se dalla compagine dirigenziale biancoblù non arrivano conferme a proposito di trattative già avvia-

«Attenzioneallaloroaggressività» Coach Pasquini: «Alla squadra ho chiesto una reazione emotivamente forte» dall’inviato ◗ BELGRADO

Coach Federico Pasquini

«Arriviamo a questa partita nelle condizioni mentali più difficili che si possano immaginare per una squadra che lavora tanto, ma non ci sentiamo assolutamente abbattuti». Federico Pasquini osserva il riscaldamento della sua squadra sul parquet della Pionir Arena di Belgrado, alla vigilia del match con il Partizan, e prova a farsi forza. Un po’ per

sè e un po’ per i suoi giocatori. «Ripeto quello che ho detto ultimamente. È chiaro che dopo sei sconfitte siamo in crisi, ma a parte Atene non abbiamo mai preso imbarcate, siamo sempre stati in partita sino all’ultimissimo minuto con tutte le squadre: questo significa che i problemi ci sono, ma che non ci manca poi così tanto. Dobbiamo trovare l’interruttore». Dopo la partita con Cremona, il coach del club bianco-

blù ha detto di avere capito come e dove intervenire. A 48 ore di distanza si è chiarito ulteriormente le idee? «Direi proprio di sì – conferma il tecnico ferrarese –. Non voglio parlare di fortuna e di sfortuna perché non vogliamo alibi e perché non sarebbe giusto. In questo momento la squadra va stimolata dal punto di vista emotivo per cercare una reazione: se riesci a venire fuori da un periodo come questo diventi davvero forte. Dal

punto di vista tecnico-tattico stiamo continuando a lavorare per cercare soluzioni. Ma la cosa più importante in questo momento è vedere se possiamo avere quella reazione emotiva e nervosa che ti consente fare il passo che manca». Intanto però il calendario corre e per il Banco di Sardegna c’è un altro impegno particolarmente difficile, su un campo caldissimo. «Il Partizan è una squadra che ha co-

te. «Ogni cosa a suo tempo – si limita a dire Sardara –, ma potrebbero esserci novità anche nell’immediato». Poi il presidente fa qualche considerazione a proposito della reazione della piazza alle sei sconfitte di fila. «Ci sono tante critiche e questo è normale – dice –, e devo dire anche che ogni tre persone che incontro per strada, una si propone per farci la medicina dell’occhio. Ma la cosa sulla quale voglio mettere l’accento è la reazione dei tifosi alla sconfitta di sabato con Cremona. Trovarli fuori dagli spogliatoi a cantare per incoraggiare i giocatori è stato molto bello, qualcosa che ancora non mi era capitato. È un grande segnale di maturità. L’esonero di Pasquini? Mi viene da sorriredere. Il nostro programma arriva sino al 2020, stiamo pagando tra le altre cose un gap di chimica di squadra, ed è per questo che stiamo cercando di contrattualizzare i giocatori per più stagioni. Io resto ottimista e concreto: il progetto non va per aria per qualche sconfitta». (a.si.)

me principale caratteristica quella di avere una grande energia – sottolinea Federico Pasquini –. Hanno tanti giocatori intercambiabili e molti di loro possono essere via via decisivi a seconda di come si mette la partita. Giocano molto sull’uno contro uno e su soluzioni di pick and roll. In ogni caso sarà molto importante la nostra capacità di difendere sin dall’inizio nel migliore dei modi, contro una squadra che vuole sempre aggredire le partite, soprattutto quando gioca su questo campo. Servirà un’altra grande prestazione, con intensità e idee chiare». A.Si.

il personaggio

Savanovic gioca in casa: «Nessuna emozione, voglio vincere» dall’inviato ◗ BELGRADO

Dusko sa già come si fa. Sul caldissimo campo di Belgrado la Dinamo potrà contare su un serbo doc: Savanovic è nato a Zagabria, ma è un belgradese doc, e stasera a fare il tifo per lui alla Pionir Arena ci saranno sua madre, suo fratello e qualche amico. «Per me sarà una partita particolare solo per questo motivo – sottolinea l’ala della Dinamo, che ha iniziato a giocare a pallacanestro con l’Fmp Železnik, assorbito successivamente dalla Stella Rossa –. È vero che Belgrado è la mia città, ma non ho mai

giocato con il Partizan, nè con la Stella Rossa. Certo, sono stato qua da avversario una marea di volte, e ci ho anche vinto. Emozione? No, credo proprio di no, ho anche una certa età...». Secondo Savanovic, classe 1983, che nella sua carriera ha giocato anche in Russia, Spagna, Turchia e Germania, la Dinamo ha la forza per uscire da questo momento buio. «Abbiamo perso molte partite, un po’ per demerito nostro, un po’ per sfortuna, un po’ perché abbiamo affrontato squadre forti e molto motivate. Ma siamo solo a novembre, non dobbiamo commettere l’errore di ab-

batterci e di pensare che non siamo più capaci di giocare, o che gli altri siano più forti. Dobbiamo provare a giocare con tranquillità, e ovviamente con tanta energia». «Il Partizan? È una buona squadra – conclude Dusko Savanovic –, che giocherà in casa di fronte a un pubblico che sa trascinare i propri giocatori. Ma noi, come ho appena detto, dobbiamo ripartire soprattutto da noi stessi, evitando di pensare troppo agli avversari». Per la Dinamo, che gioca nelle coppe europee per la quinta stagione consecutiva, la Pionir Arena non è un posto sconosciuto: esattamente

quattro anni fa, il 21novembre 2012, i sassaresi scesero in campo su questo stesso parquet contro la Stella Rossa, nel primo turno dell’Eurocup. Fu un match spumeggiante, con i biancoblù allora allenati da Meo Sacchetti che rimasero in partita a lungo, spinti da un Bootsy Thornton monumentale (33 punti con 7/8 da 3 punti) e un Travis Diener in versione “Magic”, capace con 15 assist di battere il record assoluto nella competizione. Della spedizione di 4 anni fa, oltre ai dirigenti biancoblù, sono rimasti soltanto Jack Devecchi, Brian Sacchetti e l’assistant coach Paolo Citrini. (a.si.)

Dusko Savanovic è nato a Belgrado il 5 settembre del 1983


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Sport

LA NUOVA SARDEGNA MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016

SERIE A È I POSTICIPI

L’Interprimadilaga poisiaddormenta erischialabeffa Battuta la Fiorentina che subisce tre gol in appena 19’ resta in dieci ma fa soffrire i nerazzurri. Doppietta di Icardi INTER FIORENTINA

4 2

INTER (4-2-3-1): Handanovic 5.5; D’Ambrosio 6.5, Ranocchia 6, Miranda 5.5, Ansaldi 6; Brozovic 7, Kondogbia 6 (1’st Joao Mario 5); Candreva 6.5 (34’st Eder sv), Banega 6 (24’st Felipe Melo 6), Perisic 6.5; Icardi 8 In panchina: Carrizo, Andreolli, Jovetic, Biabiany, Murillo, Gnoukouri, Nagatomo, Miangue, Gabriel Barbosa Allenatore: Pioli 6.5. FIORENTINA (4-2-3-1): Tatarusanu 5.5; Salcedo 5, Rodriguez 4, Astori 6.5, Milic 5.5 (1’st Tomovic 6); Badelj 6, Borja Valero 6; Bernardeschi 5.5 (20’st Chiesa), Ilicic 7, Tello 5 (30’st Perez); Kalinic 7 In panchina: Lezzerini, Dragowski, De Maio, Sanchez, Zarate, Vecino, Maxi Olivera, Cristoforo, Babacar Allenatore: Paulo Sousa 5.5. ARBITRO: Damato di Barletta 4.5. RETI: 3’pt Brozovic, 9’pt Candreva, 19’pt Icardi, 37’pt Kalinic; 18’st Ilicic, 46’st Icardi.

◗ MILANO

L’occhio (a mandorla) del padrone cinese, ha ingrassato evidentemente il cavallo nerazzurro: tre gol in diciannove minuti. La Fiorentina che aveva la difesa meno battuta del campionato, si è ritrovata subito sotto: Brozovic e Candreva, non il solito Icardi, che ha fatto il tris poco dopo e poi ha messo al sicuro la vittoria nel finale. Insomma un disastro viola per mezzora e un’Inter che è apparsa rigenerata. Roba da non credere ai propri occhi. Dopo il gol di Kalinic che ha fatto sperare i viola in una rimonta, un rigore non dato alla squadra di Sousa per fallo su G.Rodriguez e l’espulsione (un po’ severa) del capitano che ha tagliato le gambe alla Fiorentina.

L’Inter, che ha avuto Candreva forse il migliore, ha avuto fra i migliori Icardi (che gol !) e il duo Brozovic e Perisic. Nella ripresa l’arbitro non ha dato il rosso a Miranda per una manata a Kalinic. Non equanime la direzione di Damato. E si è rivista la”vecchia” Inter che ha permesso al rimaneggiato avversario di riaprire la partita con Ilicic, rischiando di farsi raggiungere. Insomma, un’altra squadra, rispetto al primo tempo. Il gol di Icardi, nel recupero, ha dato il successo a un’Inter non ancora al meglio sui 90’. Si era parlato di ultima spiaggia, per Inter e Fiorentina, ma tutti sapevano (e sanno) che per quest’anno difficilmente i nerazzurri potranno raggiungere traguardi eccelsi, come la stessa Fiorentina. Questa vit-

Mauro Icardi, doppietta, realizza la rete del momentaneo 3-0

toria, in realtà, rianima la squadra di Pioli e incoraggia l’ambiente, mentre accentua i malumori in casa viola, dove il caso Bernardeschi ha inacidi-

InsigneilludeilNapoli,Defrellogela Gli azzurri frenano ancora, solo un pari col Sassuolo. Palo di Callejon nel recupero NAPOLI SASSUOLO

1 1

NAPOLI (4-3-3): Reina 6; Hysaj 5, Chiriches 7, Koulibaly 6, Strinic 6; Allan 5.5, Jorginho 5 (32’st Diawara sv), Hamsik 7.5; Callejon 6.5, Gabbiadini 4.5 (18’st Mertens 6), Insigne 7 (40’st Giaccherini sv). In panchina: Sepe, Rafael, Maggio, Maksimovic, Tonelli, Zielinski, Rog, El Kaddouri. All.: Sarri 6. SASSUOLO (4-3-3): Consigli 6; Gazzola 6.5, Cannavaro 7, Acerbi 7, Peluso 5.5; Mazzitelli 5.5 (15’st Pellegrini 6), Magnanelli 7, Missiroli 6.5 (25’st Defrel 7); Politano 6.5 (37’pt Ricci 5.5), Matri 6.5, Ragusa 6. In panchina: Pomini, Pegolo, Terranova, Dell’Orco, Antei, Adjapong, Lirola. All.: Di Francesco 6. ARBITRO: Valeri di Roma 6. RETI: 41’pt Insigne, 37’st Defrel.

◗ NAPOLI

Il Napoli domina per 80 minuti al San Paolo contro il Sassuolo ma si fa raggiungere da Defrel nel finale. Una beffa per i campani, passati in vantaggio nel finale del primo tempo con Insigne. La prima occasione da rete è degli ospiti, con Gazzola che salta Strinic e mette un bel cross in area, Ragusa prova il tiro, ma viene murato da Chiriches. Risposta del Napoli con Callejon, ma sul suo destro da lontano si oppone con sicurezza Consigli. Il Napoli sale con il passare dei minuti e sfiora il vantaggio anche con Koulibal. A 3’ dal termine del primo tempo i padroni di casa passano in vantaggio:

SERIE A - RISULTATI ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■ ■

INTER-FIORENTINA NAPOLI-SASSUOLO BOLOGNA-ATALANTA CAGLIARI-UDINESE CROTONE-SAMPDORIA EMPOLI-MILAN GENOA-JUVENTUS PALERMO-LAZIO ROMA-PESCARA TORINO-CHIEVO

4-2(ieri) 1-1(ieri) 0-2 2-1 1-1 1-4 3-1 0-1 3-2 2-1

Prossime: Chievo-Genoa;Fiorentina-Palermo;Juventus-Atalanta; Lazio-Roma;Milan-Crotone;Napoli-Inter;Pescara-Cagliari; Sampdoria-Torino;Sassuolo-Empoli;Udinese-Bologna.

grande invenzione di Hamsik che lancia Insigne sulla sinistra, stop a seguire e grande parabola dai 20 metri, che anche complice una deviazione di Cannavaro

■ CLASSIFICA JUVENTUS ......... 33 ROMA ................. 29 MILAN ................ 29 ATALANTA .......... 28 LAZIO ................. 28 TORINO ............... 25 NAPOLI .............. 25 INTER .................. 21 FIORENTINA ...... 20 GENOA ............... 19

CAGLIARI ............ 19 SAMPDORIA ....... 19 CHIEVO ............... 18 BOLOGNA ........... 16 UDINESE ............ 15 SASSUOLO ......... 14 EMPOLI .............. 10 PESCARA .............. 7 PALERMO ............. 6 CROTONE ............ 6

diventa imparabile per Consigli. Si sveglia anche il Sassuolo che alla prima vera occasione da rete della sua gara colpisce un legno: cross di Ricci dalla destra

to i rapporti fra Sousa e i dirigenti. L’Inter nella ripresa ha giocato abbastanza male e i viola l’hanno fatta tremare in alcu-

ne occasioni. Ora l’Inter è a soli otto punti dal Milan e dalla Roma e cioè dalla Champions, la Fiorentina a nove ma con una partita in meno.

in breve sul quale si avventa Magnanelli, che di testa la manda sulla parte alta della traversa. Sarri prova allora a chiudere la gara e inserisce Mertens al posto di uno spento Gabbiadini. Il belga si fa subito notare per una serie di iniziative ma rimedia anche un cartellino giallo che gli farà saltare la gara contro l’Inter. La partita sembra in mano alla formazione di Sarri, ma il Sassuolo non al secondo affondo della ripresa pareggia: grande palla giocata da Gazzola sulla destra e perfetto inserimento dell’appena entrato Defrel che buca Reina. Il Napoli si butta all’attacco generosamente alla ricerca del vantaggio, ma Consigli chiude la porta su tiro-cross di Giaccherini. All’ultimo secondo Callejon avrebbe sul piede destro la palla della vittoria, ma la sua conclusione sbatte sul palo. Il Napoli deve solo recitare il mea culpa.

coppa italia

Oggi in campo Empoli, Chievo e Torino ■■ Comincia oggi il quarto turno di coppa Italia. Queste le gare, tutte in diretta Rai. Empoli-Cesena (ore 15); Chievo-Novara (ore 18); Torino-Pisa (ore 21). serie B

Avellino e Trapani cambiano allenatore ■■ Walter Novellino è il nuovo tecnico dell’Avellino. Il Trapani esonera Cosmi. Premier League

Un turno di stop per Mourinho ■■ L’allenatore dello United, Mourinho, squalificato per una giornata dopo l’espulsione con il West Ham.

il momento magico della dea

Atalanta,festaincentrosognandodifarepauraallaJuventus ◗ BERGAMO

«Ieri sera c'è stata una festa in centro con i tifosi, che sembrava avessimo vinto lo scudetto, mentre è solo la sesta vittoria consecutiva. Però per una squadra che ha sempre ritenuto un successo riuscire a salvarsi, quello che sta succedendo quest'anno è una favola, un sogno». È entusiasta il sindaco di Bergamo Giorgio Gori per i risultati dell'Atalanta. «Tutti quanti con molta umiltà e con i piedi per terra seguiamo e sosteniamo questa squadra – ha aggiunto – Oltre ai punti, è una squadra che gioca bene, che trasmette otti-

mismo e buonumore a tutta la città. Da sindaco sono molto orgoglioso: altre città hanno squadre che sono abituate a vincere, ma spesso l'hanno fatto con grandi investimenti e campioni. Qui invece il segreto nasce dalle giovanili dell' Atalanta, abituata a cedere i campioni per tenere in equilibrio il bilancio, mentre quest' anno di giovani ne sono arrivati tanti tutti assieme». «E Gasperini ha dato spazio a questi giovani – dice ancora Gori –, puntando tutto su di loro: lo spirito con cui affrontano le gare è quello di chi ha vent'anni. Pochi calcoli e l'obiettivo della vittoria sem-

pre». Il sindaco bergamasco spiega di andare volentieri allo stadio «anche se non sempre ci riesco – ammette –. Sabato non potrò essere a Torino, ma vedrò volentieri la partita contro la Juventus alla tv assieme a mio figlio. L'Atalanta è una delle passioni che condividiamo. Tra l'altro sarà il giorno di silenzio elettorale, ma credo che sabato a Bergamo interesserà più la partita del voto, onestamente». Per la capolista bianconera reduce da un brutto risveglio sul campo del Genoa, una sconfitta per 3-0 che preoccupa per le modalità, la gara sarà un test mai così difficile per ve-

rificare lo stato di salute della squadra che sinora ha dominato la scena. «Spero che questa Atalanta possa mettere in difficoltà la Juve, dopo 27 anni che proviamo a vincere a Torino – aggiunge il primo cittadino –. Abbiamo affrontato le grandi e le squadre di media classifica. Non va lasciato troppo tempo alla Juve per pensare. Speriamo che le condizioni fisiche dei ragazzi di Gasperini durino. Qui siamo abituati a festeggiare la salvezza, quindi qualunque cosa in più è ben accetta. Grazie comunque alla società e alla tifoseria, costante ed entusiasta come non si trovano in molte città».

Andrea Masiello dell’Atalanta esulta dopo il gol segnato a Bologna


Sport

MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

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Cagliari più sereno e pronto a ripetersi Domani i rossoblù a Marassi sfidano la Sampdoria nel quarto turno di Coppa Italia. Rastelli darà spazio alle seconde linee di Roberto Muretto

notiziario

◗ CAGLIARI

Per un attimo domenica pomeriggio Massimo Rastelli ha messo da parte l’aplomb. L’allenatore del Cagliari nel recupero ha invitato i tifosi a sostenere la squadra a gran voce. Lo ha fatto agitandosi forse come mai aveva fatto da quando siede sulla panchina rossoblù. La conferma di quanto fosse importante vincere la gara con l’Udinese è arrivata quando l’arbitro ha messo fine alle ostilità. Il tecnico ha esultato, più o meno, come aveva fatto la scorsa stagione a Bari, giorno della promozione in A. Una liberazione poter scaricare tutta l’adrenalina accumulata in un periodo vissuto sui carboni ardenti. E non per una classifica precaria ma per le sconfitte subite in trasferta, tallone d’Achille della squadra sarda. Sassolini. Rastelli qualcuno dalle scarpe se lo è tolto, ma lo ha fatto in modo soft, senza polemizzare. «Nei momenti di difficoltà si vedono i veri uomini, siamo riusciti a superarli». Una frase che dice tutto, sintomatica dello stato d’animo generale. Mettere altri tre punti in cassaforte era un passaggio obbligato. La società non aveva gradito le ultime prestazioni e lo aveva fatto capire chiaramente ai giocatori e allo staff tecnico. Ha lavato, intelligentemente i panni sporchi in casa senza mettere mai in discussione nessuno. Chiave tattica. Padoin schierato davanti alla difesa è stata la mossa che ha fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte del Cagliari. Un’idea di Massimo Rastelli, bravo a leggere la partita e a capire che i friulani stavano sfondando troppo facilmente per vie centrali. Una opzione in più per il tecnico e non una soluzione estemporanea. In attesa del ritorno di Tachtsidis, Padoin potrebbe diventare l’uomo giusto in quel ruolo. Di Gennaro ha confermato, ancora una volta, che in serie A in quella posizione fa una gran fatica, soprattutto se si trova di fronte avversari aggressivi e veloci. Il centrocampista è più utile in fase di possesso, quando il pallone ce l’hanno gli avversari non ha nel Dna calcistico l’aggressività e la cattiveria agonisti-

Melchiorri sta bene Capuano recupera

L’esultanza dei giocatori del Cagliari dopo la preziosa vittoria di domenica contro l’Udinese

ca necessaria. La difesa diventa vulnerabile perchè non è protetta e si rischia di andare incontro a delle imbarcate. Tim Cup. Domani contro la Sampdoria ci sarà un ampio turnover. I tanti infortunati costringeranno Rastelli ad attingere a piene mani dalla Primavera. Ma questo non si-

gnifica che il Cagliari andrà a “Marassi” nelle vesti della vittima da sacrificare. I rossoblù di brutte figure in trasferta ne hanno già fatte più di una, non possono permettersene altre. La società e i tifosi non gradirebbero. Il presidente Tommaso Giulini ha fatto sapere che non gli dispiacerebbe passare il turno

per sfidare nel turno successivo la Roma all’Olimpico. Ma bisognerà fare di necessità virtù. Sono tanti gli infortunati e ci sono alcuni giocatori (Padoin e Bruno Alves su tutti) che hanno bisogno di tirare il fiato. A Genova il tecnico manderà in campo una formazione con diverse novità e nella quale troveranno sicu-

Il 16enne centrocampista sassarese della Primavera del Cagliari si lega alla società fino al 2019 ◗ CAGLIARI

La firma sul primo contratto da professionista di Roberto Biancu

Quando è stato informato che avrebbe firmato il primo contratto da professionista, Roberto Biancu ha avuto un sussulto. Ha provato una fortissima emozione. Il centrocampista sassarese della Primavera del Cagliari si è legato alla società rossoblù fino al 30 giugno del 2019. È Un sogno che si realizza per un ragazzo (compirà 17 anni il prossimo 19 gennaio) che sin da quando aveva cinque anni corre appreso ad un pallone, dimostrando da subito di avere una voglia matta di arrivare più in alto possibile. Il suo primo allenatore alla

eroe dei tifosi al non essere riconosciuto dagli addetti allo stadio. Rio Ferdinand, ex difensore della Nazionale inglese e del Manchester United, assistendo alla scena, è immediatamente intervenuto in favore di Zola. Rivolgendosi allo steward gli ha detto: «Ragazzo, ti conviene farlo entrare. Forse non lo sai, ma questo campo è suo». Alla fine l’ex tecnico del Watford è riuscito ad entrare a Stamford Bridge, ricevendo dunque l’affetto dei suoi ex tifosi e commentando l’incontro, che ha poi visto trionfare il Chelsea sempre più capolista.

Polisportiva Lanteri è stato Massimiliano Ribichesu. Lo ha seguito dalla categoria Pulcini fino ai Giovanissimi regionali, poi il trasferimento al Cagliari con un blitz di Gianfranco Matteoli, allora responsabile del settore giovanile, che lo ha tolto dal mirino di società come Atalanta, Entella, Sampdoria e Roma, con le quali ha svolto alcuni provini. Roberto Biancu ha esordito a soli 15 anni con la Primavera guidata da Max Canzi, è un centrocampista che può giocare sia davanti alla difesa che da trequartista. Ottimre qualità tecniche, abile nella costruzione del gioco. La velocità di pensiero, è una delle principa-

li qualità di un giocatore sul quale il Cagliari scommette. Di Biancu si sono accorti anch i selezionatori giovanili azzurri. Finora ha colezionato undici presenze con la maglia dell’Under 16. Con l’Under 17 ha realizzato il secondo gol nella vittoriosa gara contro la Serbia, che ha consentito alla formazione guidata dal ct Bigica, di qualificarsi per la seconda fase dell’Europeo di categoria. Per lui ora c’è una grande chance, da sfruttare se vuole coronare il suo sogno: quello di sfondare nel mondo del calcio. Le qualità non gli mancano. Sacrificio e umiltà, d’ora in avanti, dovranno essere le sue parole d’ordine. (r.m.)

La pubblicità degli enti e delle amministrazioni pubbliche

Zolafermatodallosteward Ferdinandrisolveconclasse Nel weekend appena trascorso Gianfranco Zola è stato invitato dall’emittente BT Sports a commentare il match tra Chelsea e Tottenham. Prima dell’arrivo sul terreno di giocoZola ha vissuto una situazione per lui inusuale. Uno steward poco attento non voleva permettere al fuoriclasse di Oliena di entrare a Stamford Bridge. A quanto pare il ragazzo non lo conosceva e ha cercato di bloccarlo all’ingresso. Un episodio singolare per Zola, passato in un attimo da

©RIPRODUZIONERISERVATA

DallaLanteriallaserieA,ilsognodiBiancu

lA CURIOSITà

◗ LONDRA

ramente spazio il portiere Rafael, Dessena e Munari (entrambi fuori per squalifica domenica scorsa), Salamon in difesa, Giannetti in attacco. Il resto verrà deciso ragionando in funzione della gara di campionato in programma domenica prossima sul campo del Pescara.

Ieri, ad Asseminello, Massimo Rastelli ha gratificato i suoi per una prova "da uomini veri". Sau e soci si sono ritrovati in palestra. Stretching, esercizi specifici, campo. Chi ha giocato contro l'undici di Delneri ha svolto attività defaticante. Per gli altri, lavoro aerobico. Il tutto, modulato sulla Tim Cup. Infermeria. Oltre a Ionita, Murru, Joao Pedro, Tachtsidis e Capuano, è ai box Bittante. Il difensore ha rimediato una distorsione alla caviglia destra. Ieri, lavoro specifico anche per Melchiorri. L'attaccante ha saltato la partita contro l'Udinese a causa di una gastroenterite. Ma il peggio pare sia passato. Intanto, Rastelli spera di poter riavvicinare alla squadra Capuano: il difensore sta per archiviare il fastidio muscolare che lo affligge da tre settimane. Da ex, il suo rientro a Pescara, sarebbe doppiamente importante. Programma. Oggi il Cagliari si allena alle 15. Dopo il match di Coppa Italia di domani alle 21 contro i blucerchiati, la squadra si allena giovedì a mezzogiorno, al rientro da Genova, via Milano. Venerdì e sabato allenamento alle 11. Mario Frongia

Nello spirito della legge 25 febbraio 1987 n° 67, articoli 5) e 6), questo quotidiano nella sua area di diffusione, è il mezzo naturale per veicolare le comunicazioni ex legge degli Enti e delle Amministrazioni Pubbliche.

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Gianfranco Zola lo scorso sabato a Stamford Bridge


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Sport

LA NUOVA SARDEGNA MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016

serie D È LA PAROLA ALLÕEX i bomber

◗ NUORO

È uno dei migliori centrocampisti della serie D. Ha indossato le maglie di Torres e Nuorese di cui è stato capitano. Quest'anno guida la capolista Rieti che domenica, con una prova caparbia, ha strappato un punto a una Nuorese in grande spolvero. È Daniele Bianchi, che commenta così sia la sfida tra Rieti e Nuorese che il momento delle squadre sarde della quarta serie. «Quella di Nuoro per noi è stata una gara difficile e non sorprende, la Nuorese nei due anni in cui ci ho giocato ha subito solo un paio di sconfitte in casa. Vincere su quel campo non è mai facile. E riuscire a pareggiare dopo essere andati sotto di due gol non è stato semplice, tanto più contro una squadra così organizzata, perché la mano di mister Mariotti si vede, legittimata da una fase difensiva importante. La nostra è stata una rimonta voluta a tutti i costi ed è una nota di merito esserci riusciti». Per lei un ritorno gradito. «L'abbraccio dell'ambiente verdazzurro per me è stato un momento emozionante. Ho incontrato i tanti amici che ho lasciato. Mi ha fatto enormemente piacere tornare al Frogheri. Poi in quella ora e mezza di gara siamo stati avversari. Ma oltre il calcio c’è altro. Vuol dire che qualcosa di buono a Nuoro l’ho fatta». Le squadre sarde al vertice? «L’Arzachena si è rafforzata. Oltre a una spina dorsale consolidata negli anni ha preso giocatori di spessore che hanno aggiunto qualità. La Nuorese è guidata molto bene, ha giocatori che stanno facendo un buon campionato. Finora ha avuto un cammino continuo». E le squadre della sua città, Latte Dolce e Torres? «Il Latte Dolce è una società che lavora molto bene sotto il profilo della sostenibilità perché ha tanti giocatori che vengono dal vivaio. Ha una storia molto bella. È un modello da seguire. Sta lottando per l’obiettivo della salvezza. Penso che ci possa riu-

❙❙ 7 reti: Scotto (Rieti). ❙❙ 6 reti: Cruz e Delgado (Albalonga), Cardillo (Flaminia), Minincleri (L’Aquila), Pippi (Monterosi), Vano (Ostiamare), Scotto (Rieti) e Ridolfi (Trestina). ❙❙ 5 reti: Andrea Sanna (Arzachena), Russo (L’Aquila), Nurchi (Muravera) e Marchegiani (Rieti). ❙❙ 4 reti: Corsetti e Pintori (Albalonga), Nuvoli (Arzachena), Bittaye (Avezzano), Merkaj (Foligno), Kadi (Lanusei), Palmas (Latte Dolce), Molino (Nuorese), Attili e Magrassi (Ostiamare), Masala (Rieti), Jacopo Malesa (San Teodoro) e Mucilli (Torres).

Un’azione della Nuorese nella gara pareggiata con la capolista Rieti

L’ex verdeazzurro Daniele Bianchi saluta il pubblico

«UnaNuoresedaapplausi» Bianchi emozionato al Frogheri: «Che impresa pareggiare per il mio Rieti» scire con qualche giocatore di esperienza che dia una mano ai giovani. Contro la Torres ho giocato un mese e mezzo fa e vedere lo stadio vuoto è già di per se una sconfitta. Non penso che la situazione possa essere sostenibile a lungo. Quella della Torres è una piazza che merita altri palcoscenici». Rimangono le squadre che puntano alla salvezza. «Il Muravera si è stabilizzato e ha un’ossatura importante con giocatori difficili da affrontare. È una squadra tignosa, che fa della velocità la sua forza. Il Lanusei deve trovare continuità, ma con-

tro di noi si è dimostrata una squadra viva. Il San Teodoro ha aggiunto elementi che danno qualità al gruppo, come Steri. È ben guidato da mister Tatti. Tutte possono salvarsi». Come vede la lotta per la vittoria finale? «Ora siamo primi, ma in quella posizione hanno ruotato diverse squadre. Penso che da febbraio la classifica inizierà a delinearsi in maniera definitiva. Non c'è un’ammazza-campionato come la Viterbese dello scorso anno. Il mercato sarà una variabile, ma non la sola». Giuseppe Sanna

3

Negrean San Teodoro 1

6

Ruzittu Arzachena

Bruno Muravera 2

Tupponi Nuorese

8

Scintu Nuorese 5

Malesa San Teodoro 4

Sogus Muravera 9

Giacomelli San Teodoro

top 11 delle squadre sarde 11

Nurchi Muravera 10

Molino Nuorese 7

Carpentieri Arzachena

❙❙ 13 reti: Marco Nieddu (Tortolì).

Cerbone:«BravoBudoni ma il Tortolì resta favorito» ◗ BUDONI

Raffele Cerbone, mister del Budoni

ne, in cui nessuno aveva prima di ora giocato in Eccellenza. Adesso vogliamo accorciare la classifica e puntare ai playoff e il pareggio contro la capolista serve ai ragazzi per avere maggiore consapevolezza nei propri mezzi. Abbiamo avuto tante difficoltà in questa prima fase della stagione, ma stiamo cre-

ALLENATORE Mauro Giorico Arzachena

i bomber

eccellenza/ lo stop alla capolista

Il Budoni si conferma la bestia nera del Tortolì e dopo averlo battuto in Coppa ne ferma la marcia anche in campionato, imponendo agli ogliastrini il pareggio dopo 10 vittorie consecutive. E la squadra gallurese lo ha fatto dopo essere rimasta in dieci per circa 70 minuti. «Ma non abbiamo mai rinunciato a giocare – dice il tecnico Raffaele Cerbone – neppure dopo l'espulsione di Fideli. Ci siamo compattati e abbiamo rischiato poco. Questa è la nostra filosofia, anche perchè rinunciare a giocare contro il Tortolì è assolutamente dannoso: una formazione così esperta e quadrata ti punisce al minimo errore. Penso che il pareggio sia un risultato giusto, non avremmo meritato la sconfitta». Cosa cambia questo pari? «Per noi rappresenta una crescita di autostima importante. La nostra è una squadra giova-

❙❙ 3 reti: Branicki (Arzachena), Leto (Avezzano), Franzese (Città di Castello), Gori e Rodriguez (Flaminia), Andrea Usai (Latte Dolce), Valenti (L’Aquila), Fanasca, Gurma e Salvatori (Monterosi), Ucha Lopez (Nuorese), Piroli (Ostiamare), Luciani (Rieti), Mortaro (Sansepolcro), Ibba e Steri (San Teodoro) e Mucilli (Torres). (p.m.)

scendo. Sappiamo benissimo che possiamo arrivare ai risultati solo attraverso il gioco e dobbiamo continuare su questa strada». Con lo stop al Tortolì avete fatto un favore al torneo. «La formazione di Francesco Loi ha un vantaggio importante in classifica. É una compagine compatta ed esperta e sarà difficile per le inseguitrici agganciarla. Ma il campionato è ancora lungo e può offrire a tutti una possibilità». Dopo undici giornate si può fare un primo bilancio del campionato? «Siamo a un terzo della stagione e la classifica ha già un volto delineato. Noi abbiamo già affrontato le prime cinque e sempre in trasferta, devo dire che ho avuto una ottima impressione del Tergu, che ha un organico di qualità. Ma anche il Calangianus sta facendo benissimo e non credo si sia arreso. Merita un plauso il Taloro che

❙❙ 10 reti: AntonioMesina (Tonara). ❙❙ 8 reti: MichelePulina(Calangianus). ❙❙ 7 reti: Marco Fideli (Budoni),Borrotzu (Castiadas),Deiana(Ghilarza)e Spinola (Tergu). ❙❙ 6 reti: CaddeoM. (La Palma Monte Urpinu). ❙❙ 5 reti: Stocchino (Ghilarza),Cocco (Orrolese)e Gutierrez (Tortolì). ❙❙ 4 reti: Puddu(Atletico Uri), Santoro (Budoni),Senes(Calangianus), ArgiolasF. ePodda(Ferrini), Ferraroe Lai F. (Ghilarza), Fannie Suella (Monastir Kosmoto),Calaresu (Tonara)e Palmisano (Tergu).

Fideli e Sartor del Budoni in azione

sa sempre capitalizzare il fattore campo ed è formazione rocciosa e difficile da affrontare. Ma il mercato, che si apre a giorni, potrebbe modificare qualcosa». Le retrocesse Budoni e Castiadas pagano il cambio di categoria e devono inseguire. «Certamente non è mai facile

ripartire dopo una retrocessione. Serie D ed Eccellenza sono due categorie molto diverse e non è semplice adattarsi. Serve del tempo e non sempre lo si ha a disposizione. Ma nel calcio non si inventa nulla e senza una seria programmazione non si arriva da nessuna parte». Pietro Rudellat

❙❙ 3 reti: Cheloe Piras (Altetico Uri), Brunoe Mossa(Calangianus), D’Agostino ePodda(Ferrini Cagliari), Siazzu (Ilvamaddalena),Sarritzu (LaPalma MonteUrpinu), Uccheddu(Monastir Kosmoto),Boie Mele (Taloro Gavoi), Minutolo(Tergu). ❙❙ 2 reti: CarboniR.,Carboni S.,Dettori eMattiello (Bosa),Caputo(Budoni),Del Soldato(Calangianus).Usai A.(Castiadas), Migoni(Ferrini), Saba(Ghilarza), Volante (Ilvamaddalena),Meloni(La Palma),Ligas (Monastir),Delussu,Fasano, Pinnae Zedda(Taloro), Bodano(Tergu),Pili A. (Tonara)e Lepore, Placentinoe Viani (Tortolì).(p.m.)


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MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

Ferrari, la strada è giusta ◗ ABUDHABI

◗ SIRACUSA

Doveva essere l'anno del sorpasso alla Mercedes e invece è stato l'anno del controsorpasso subito dalla Red Bull. Con il Gran Premio di Abu Dhabi, che con il podio di Sebastian Vettel lascia qualche speranza per il futuro, sventola la bandiera a scacchi sul 2016 della Formula 1 e anche su una delle stagioni più negative per la Ferrari. Una Rossa che chiude senza vittorie e al terzo posto nel Mondiale costruttori dietro anche alla scuderia austriaca, con Vettel solo quarto nella classifica piloti dietro pure a Daniel Ricciardo. Una stagione fallimentare dalla quale la scuderia di Maranello punta a rialzare la testa guardando soprattutto alle nuove regole del 2017 (importanti novità per gomme e aerodinamica in modo da rendere le monoposto molto più prestazionali) che dovrebbero portare ad un rimescolamento delle carte mettendo di nuovo in discussione i rapporti di forza visti finora tra i team. «È ovvio che non abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissi – ammette il team principal Maurizio Arrivabene –, però quest'ultima gara mostra che qualcosa si sta muovendo nella direzione giusta». Il terzo posto di Sebastian Vettel, sottolinea il team principal della Rossa, «è un podio importante

L’Italia di pallamano (nelle cui file gioca la nuorese Giusy Ganga) vince il Gruppo 4 di qualificazione ai campionati mondiali di Germania 2017 ed è qualificata ai playoff, seconda e ultima fase di qualificazione in calendario nel giugno 2017 e dove affronterà una delle formazioni piazzata tra 4° e 16° posto ai campionati europei di Svezia 2016. Le azzurre, con una partita perfetta, hanno battuto per 25-20 il Portogallo al PalaLoBello di Siracusa, davanti a 1.000 spettatori e nella sfida decisiva per il passaggio del turno, prendendosi un pass per la fase successiva che all’Italia femminile mancava dal 2008. Nella prima giornata le azzurre guidate da Niederweiser avevano pareggiato con Israele (26-26), risultato che lasciava aperta ogni prossibilità. Nel secondo match il Portogallo si era imposto per 35-18 sulle israeliane e a quel punto solo un successo sulle lusitane avrebbe potuto qualificare le italiane che hanno sfoderato una prestazione super. Dopo un primo tempo punto a punto (massimo vantaggio +2, riposo 12-12) la ripresa si tinge d’azzurro. Prunster chiude la porta con una serie di interventi fondamentali. Il Portogallo cambia difesa, l’Italia non cambia intensità. Al 43’ arriva il +3 e il finale è tutto italiano.

La Ferrari di Sebastian Vettel giunta terza nell’ultimo Gran premio della stagione di F1

per la motivazione di tutta la squadra: per i ragazzi a casa che da quest'estate hanno lavorato duramente e per quelli in pista, che non hanno mollato mai». Un 2017 che si annuncia di fuoco per la Mercedes riguardo agli equilibri interni alla scuderia dopo la decisione di Lewis Hamilton di non partecipare alla festa per il titolo vinto da Nico

Rosberg e la dura reprimenda del boss della Stella d'Argento Toto Wolff all'inglese, reo d'aver fatto rischiare al team di perdere ad Abu Dhabi rallentando deliberatamente e facendo da tappo nella speranza che Ferrari e Red Bull riuscissero a superare il compagno-rivale. Un comportamento quello di Hamilton che potrebbe portare la Mercedes

alla clamorosa decisione di licenziarlo. Ipotesi non esclusa dallo stesso Wolff come riportato dal Daily Express: «L'anarchia – ha sottolineato il team principal della Mercedes – non funziona in nessun'azienda e in nessun team. Tutto è possibile. La F1 è uno sport meccanico, bisogna vincere e perdere con dignità».

«Nonc’èproblema,questaB2lavincePalau» A tutto volley. Giorgia Baldelli promuove la sua squadra e vede salva la Mareblù Ariete Oristano ◗ SASSARI

Giorgia Baldelli (Palau)

Giù il cappello di fronte al Capo d’Orso Palau nel campionato di B2 femminile di pallavolo. Alla settima giornata infatti la formazione guidata da Antonio Guidarini ha inanellato altrettante vittorie, e guida la classifica in perfetta solitudine e a punteggio pieno. «C’è da dire che rispetto all’anno scorso la squadra è molto cambiata – spiega la schiacciatrice Giorgia Baldelli, classe 1985, una delle veterane – siamo un bel gruppo, sia dentro il campo che fuori, in diverse ci conoscevamo già, quindi è più facile, ma anche le nuove sono spettacolari, con tanta

grinta e voglia di lavorare». Quindi si può sostenere che quest’anno l’obiettivo è la promozione, senza se e senza ma? «Non prendiamoci in giro, la squadra è stata fatta per quello. Poi in campo non ci andiamo da sole, e contro la capolista d’ora in poi tutte daranno il massimo. Io poi sono scaramantica, per cui tutte i set finiscono solo al 25, e il campionato si conclude a maggio. A volte a giugno». Cosa pensa invece dell’Ariete Mareblù Oristano? «L’abbiamo incontrata da poco e non è una cattiva squadra, deve probabilmente trovare i suoi equilibri. Valentina

Soppelsa è una buona giocatrice e ha dei centrali alti, io spero davvero che si salvi». Prima veniva in Sardegna solo per le vacanze, da quattro anni ci trascorre tutto l’anno. Perché? «Sono innamorata del posto, del sole e del mare. Poi ho avuto la fortuna di incontrare una persona con la quale sto veramente bene, quindi, visto che sono fuori casa da quando ho 18 anni, e le mie soddisfazioni nella pallavolo me le sono tolte, ho deciso di coltivare un aspetto della mia vita che finora avevo lasciato un po’ andare». Quindi le fa più paura l’idea di smettere di giocare a

pallavolo, o l’aver scritto “fidanzata ufficialmente” sul suo profilo su facebook? «Molto di più la prima…a volte penso che potrebbe essere l’ultimo anno, ma quando vivi per questo sport è difficile. Fosse per me giocherei fino a 80 anni». Tanta serie A, due scudetti e una Coppa Cev. Cos’altro vuole fare prima di appendere le scarpette al chiodo? «Vincere la B2 con la Capo d’Orso Palau. Per me, le mie compagne e la società, che ci mette l’anima e ci sostiene sempre, come una grande famiglia. Questi risultati sono meriti suoi». Fabio Fresu

bocce a sassari

boxe

FrancescoSiassuperaMarini evinceiltrofeo“Panu-Mulas”

GoddieSarritzuritornanosulring

◗ SASSARI

Francesco Sias, sassarese tesserato per il Cb Cagliari, ha vinto il trofeo “Panu Mulas” di bocce. Ha sconfitto nella finalissima, Riccardo Marini, portacoliri della Sacro Cuore Sassari, club che ha organizzato la gara. Si è imposto per 12-4 dimostrando grande carattere e una grinta che in questa occasione gli ha fatto avere una marcia in più dell’avversario. Marini ha provato a sfruttare il fattore campo ma non c’è stato niente da fare. Il cammino del primo classi-

ficato è stato costellato di successi. In semifinale ha piegato la resistenza di Costanzo Carta (Cb Sacro Cuore) per 12-6, ma nei turni precedenti ha messo il bavaglio a boccisti importanti come Giorgio Dessolis (Cb Sassari) e Sandro Deias (Galligel Sestu). Marini, invece, ha superato in semifinale Franco Rotella (Nuova Boccia d’Oro Sassari) per 12-5 e precedentemente, Filippo Pinna (Ittirese) e Pietro Fiori (Concordia Sassari). Alla gara hanno partecipato oltre 250 atleti. Ha diretto l’arbitro Giuseppe Ruiu. Piero Garau

Il peso medio combatte il 3 dicembre a Roma, il mosca il 18 a Milano ◗ CAGLIARI

Sabato 3 dicembre a Colleferro (Roma), nel sotto-clou al match valido per il vacante titolo europeo dei medi tra Blandamura e Signani combatterà anche l'ex campione italiano della categoria, Alessandro Goddi. Il suo avversario sulla distanza di 6 riprese sarà il serbo trentanovenne Goran Milenkovic che ha nel record 12 successi e altrettante sconfitte. Goddi, che aspira a battersi con il vincitore del match Signani-Blandamura con in palio il titolo continentale in una difesa volontaria da parte

del nuovo campione, potrà dunque collaudare la sua forma. Si prepara intanto a tornare sul ring da peso gallo il quarantenne ex campione europeo dei pesi mosca Andrea Sarritzu (Team Spagnoli-Sabbatini) che il 18 dicembre a Boffalora (Milano) sosterrà il fight numero 48 della sua carriera contro un avversario da designare. Sarritzu (34 successi, 8 sconfitte, 5 pari), tre sfortunati tentativi mondiali alle spalle, è fermo dal 4 luglio 2015. Infine, si è svolta a Capoterra una riunione che ha dato i seguenti risultati. Kg 56: Simone

in breve

pallamano

Qualificazionimondiali l’ItaliadiGiusyGanga Arrivabene ottimista dopo un nuovo anno no. Furia Mercedes, Hamilton rischia accede alla fase playoff

Steri (Shardana) b. Giorgio Serra (Boxe Folgore); Marcello Secci (Sulcis Boxe) b. Sergio Pranteddu (Elmas Boxe); kg 60: Mario Sollai (K.b.t.f) b. Fabio Serra (Shardana); Francesco Sirigu (K.b.t.f) b. Giacomo Spano (Boxe Guspini); Lorenzo Cadoni (Boxe Folgore) b. Mauro Curione (K.b.t.f); Kg 64: Marco Serrau (Palaistiké) b. Davide Betti (Ap Sarroch); Ignazio Melis (K.b.t.f) b. Lorenzo Demontis (Ap Sarroch); Jonathan Rubino (King George) b. Matteo Pinna (K.b.t.f); kg 69: Claudiu Lacatus (Corner Oristano) b. Fabio Di Perna (Palaistiké). (g.g.)

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golf

Dopo 16 mesi torna Tiger Woods ■■ Tiger Woods ritorna finalmente in campo. Il rientro nell’Hero World Challenge (1-4 dicembre) sul percorso dell’Albany Resort, a New Providence nelle Bahamas, a distanza di 16 mesi dall’ultima apparizione nel Wyndham Championship (10°) e dopo tre interventi alla schiena. Sarà un ritorno come si conviene, perchè nel field di soli 18 giocatori, tutti campioni, vi sono 16 tra i primi 28 del world ranking e, tra costoro, tre vincitori di major stagionali, i tre medagliati alle Olimpiadi e 12 protagonisti dell’ultima Ryder Cup. sci/coppa del mondo

Dominio austriaco in Val Gardena ■■ Quattro austriaci ai primi quattro posti nel supergigante Fis maschile disputato sulla pista della Val Gardena. La vittoria è andata a Sebastian Arzt che ha fermato il cronometro sul tempo di 1’26«13 davanti ai connazionali Johannes Kroell (staccato di 21 centesimi), Christoph Krenn (a 27) e Thomas Mayrpeter (a 36). Quinto a sorpresa il serbo Marko Vukicevic, che si è messo alle spalle gli altri austriaci Slaven Dujakovic e Niklas Koeck. Werner Heel, decimo, è stato l’azzurro con la migliore classifica.

volley/serie C

LaSanPaoloCagliari restasolaalcomando Sorsosaleal2°posto ◗ SASSARI

Ora è rimasta solamente la San Paolo Cagliari a guidare in perfetta solitudine la classifica del campionato di serie C femminile di pallavolo. Nella settima giornata la formazione allenata da Matteo Gramignano ha violato con un rotondo 3-0 il campo del Sant’Andrea rimanendo a punteggio pieno, mentre la Eurekart Olbia è incappata in un secca sconfitta, (3-0), in casa della Farmacie Sircana Sorso, che vola a occupare la posizione di damigella d’onore. Le olbiesi scendono invece al 3° posto, inseguite ora a soli tre punti di distanza dalla coppia formata dall’Antes Ogliastra Tortolì, capace di passare in soli tre set sul campo della Orion Sassari, e dal Selargius 85, che ha superato con lo stesso punteggio la Tespiense Quartu. A seguire affermazioni casalinghe anche per la Riso della Sardegna Oristano contro la Sarcos Wind Sanluri (3-0) e per la Sandalyon Quartu con la Futura Iglesias (3-1); rinviato l’incontro fra il Santa Lucia Ghilarza e la Mele supermercati Nuoro. Si sfronda la vetta anche nel torneo maschile, dove si confermano al vertice la Stella Azzurra Sestu, corsara a Carloforte per 3-1, e l’Ariete Vestis Oristano, che ha concesso solo un parziale al Borore, mentre la Sandalyon Quartu ha avuto la meglio con un secco 3-0 sul Garibaldi La Maddalena, togliendo l’imbattibilità agli avversari e raggiungendoli al 2° posto. Terza la Webtronica Villacidro (3-1 sul Sanluri), Terranova Olbia e Airone Tortolì hanno battuto per 3-0 San Giuseppe Sassari e Guasila. (f.f.)


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Sport

LA NUOVA SARDEGNA MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016

Calangianus,obbiettivofinalediCoppaItalia ◗ CALANGIANUS

Il Calangianus gioca domani per l’accesso alla finale di Coppa Italia

Domani c’è il ritorno della semifinale di Coppa Italia. Ad Uri il Calangianus affronta l’Atletico forte dello 0-0 ottenuto al Signora Chiara. E vanno nel sassarese per tornare a casa con l’accesso alla finale. Che presuntuosi, si dirà, questi giallorossi. Ma un motivo c’è. Domenica a Gavoi hanno perso per 1-0 per un rigo-

re dato all’88’e quando si pensava che un pari fosse già stretto ai giallorossi. A mister Sassu mancavano gli squalificati Gancitano, Bruno, gli infortunati Melino, Desoldato e Bazzoni. In campo così sei fuori quota. Dalle parti di Forzati nessun pericolo, la squadra ha retto bene. Che rabbia! Per smaltire il tutto si va con forza ad Uri con un obbiettivo: accedere alla finale.

Olbia,sfidaalletoscane perdiventaregrande Sei partite a dicembre per capire dove possono arrivare i bianchi di Mignani L’obbiettivo è sempre la salvezza, ma nessuno vieta di pensare ai playoff di Giandomenico Mele ◗ OLBIA

Un mese per scoprire le carte. Sei partite chiave per capire quali ambizioni può nutrire l'Olbia. Dicembre all'insegna della Toscana per gli undici di Michele Mignani, che affronteranno cinque squadre di quella regione con l'unica intrusa la brianzola Renate, che l'Olbia sfiderà nella prima giornata del girone di ritorno. Dunque, dopo la vittoria di domenica in casa contro il Racing Roma, l'Olbia a quota 21 punti può guardare con maggiore convinzione verso il terzo posto, occupato dal Livorno, a quota 26. Quella che dovrebbe rappresentare la quota playoff, dal momento che soprattutto Alessandria, prima con 39 punti e Cremonese, seconda a quota 33, sembrano al momento irraggiungibili. Il calendario. Dicembre mese verità, dunque, e tour de force in vista della pausa invernale, che dopo l'ultimo turno del 2016, il 30 dicembre, vedrà le squadre tornare in campo solo il 22 gennaio. Si parte sabato prossimo, 3 dicembre, con l'Olbia impegnata in anticipo (ore 14,30), sul campo della Carrarese. Anticipo deciso in vista del turno infrasettimanale di mercoledì prossimo, 7 dicembre, con i bianchi che torneranno tra le mura amiche del Nespoli per sfidare la Pistoiese. La terza toscana sul cammino dell'Olbia sarà la Robur Siena, con Mignani nelle vesti di ex della partita. Poi l'Olbia sarà at-

Una giocata di Kouko e, sotto, la festa dell’Olbia dopo il successo contro il Racing Roma

tesa da due sfide interne consecutive nel giro di cinque giorni: la prima quella fissata per domenica 18 dicembre (ore 14,30) contro l'Arezzo e la seconda, prima di Natale, il 23 dicembre, proprio contro il Renate per la prima gara del girone di ritorno. Si tratta della giorna-

ta di campionato originariamente prevista per il 26 dicembre, il giorno di Santo Stefano, con la Lega Pro che voleva emulare il classico "Boxing Day" del campionato inglese. Poi si è deciso di anticipare tutto ai giorni prima del Natale. Ultima gara e ultima trasferta

del 2016, sempre di venerdì, il 30 dicembre, con l'Olbia impegnata (ore 16,30) sul campo della Lucchese. Squadra in salute. Un mese che potrebbe regalare le prime sentenze, in un campionato che sta dimostrandosi piuttosto equilibrato. L'Olbia esce dalla vittoria per 3-0 contro il Racing con rinnovate certezze tecniche e tattiche. Cossu e Ragatzu rappresentano certamente un lusso per la categoria e il gioco della squadra ne valorizza le notevoli qualità. Difesa e centrocampo regalano certezze, con il rientro di Dametto al fianco di Miceli dietro e quello di Muroni nella zona nevralgica del campo. Tante buone notizie attese da sei partite in un mese. Per salutare degnamente un 2016 che per l'Olbia è già passato alla storia.

Parlare con mister Sassu fa capire che miglior provocazione quel rigore alla fine gara non poteva esserci. «Beh, sì - dice Sassu - a Gavoi si è avuto conferma del bel gruppo che siamo. Anche chi non gioca si è fatto trovare pronto, ha ben figurato e in campo abbiamo fatto la nostra gara con bella personalità. Basta dire che Forzati non è stato impegnato in alcuna difficile parata. Sul rigore

non è mia consuetudine parlare. Così ha deciso l’arbitro. Doccia freddissima. Però un punto per noi sarebbe stato strameritato. Noi vogliamo starci nelle prime piazze e per questo la sconfitta ci fa male tanto più che è immeritata». Non c’è tempo per rodersi il fegato. Domaniì è Coppa Italia . «Una semifinale che giunge a proposito - conclude mister Sassu - una partita che si adatta alle nostre caratteristiche L’importante è non perdere. Lo 0-0 ci offre dei vantaggi e la velocità dei nostri la sfrutteremo al meglio». (p.z.)

arzachena

L’ideadelPortoCervoRacing: farelezionidiguidaaglistudenti ◗ OLBIA

Si è aperta domenica scorsa la nuova campagna sulla sicurezza stradale ideata da Sandra Medda e organizzata dalla Porto Cervo Racing. "Io per la strada? Sicuro!" è il nome dell'iniziativa che coinvolge le scuole ed è mirata a creare una maggiore consapevolezza nei giovani e una migliore cultura della guida sicura. L'iniziativa, che durerà fino al 6 dicembre, è stata presentata ad Arzachena nella sala del Comune e in diretta streaming, alla presenza del vicesindaco Alessandro Malu. Sono iniziate ieri e si concluderanno domani le lezioni didattico-formative per le Un’auto da rally quinte classi del liceo "Falcone e Borsellino", dell'istituto Alberghiero "Costa Smeralda" e per le terze classi delle scuole medie. «I ragazzi sono i principali protagonisti di questo progetto, sono gli autisti del futuro e sono la nostra speranza di avere strade più sicure - ha spiegato Sandra Medda -. Vogliamo offrire da quest'anno la possibilità ai ragazzi di non essere solo fruitori della manifestazione, ma anche attori principali». Agli incontri intervengono esperti delle associazioni di Protezione civile Agosto 89 e associazione Costa Smeralda, con l'Avis di Arzachena e in collaborazione con la Polizia locale. A cura della Protezione

civile si terranno dimostrazioni di primo soccorso e sull'utilizzo pratico degli ausili medici, illustrando il comportamento adeguato da adottare in caso di necessità. La Polizia locale si occuperà di codice della strada e delle generali regole del traffico e della guida. Da giovedì primo dicembre la campagna si sposterà nelle scuole inferiori, con incontri per i bambini della scuola primaria e materna, accompagnati dalla mascotte dell' Avis, Benny, con la visione di filmati sulla sicurezza alla guida. Gli appuntamenti proseguiranno il 2 dicembre alla Cittadella del Traffico: in questa data sarà fissato anche il termine per la consegna di elaborati, tesine, temi e disegni inerenti il tema della sicurezza stradale, che parteciperanno all'estrazione del premio da annunciare il 6 dicembre durante il convegno sulla sicurezza stradale che si svolgerà nell'Auditorium di Arzachena. L'incontro vedrà la presenza della psicologa Anna Rita Deiana, che parlerà dell'importanza dello stato psico-fisico al momento della guida; Giovanni Delogu, rappresentante Aido, che si occuperà di prevenzione degli incidenti e la donazione degli organi; Alessandro Pompei, esperto di sicurezza nei rally, che parlerà delle regole di comportamento del pubblico nelle manifestazioni sportive. (g.d.m.)

Calcio a 5 del Csi, quattro squadre calcio alcomandoneitregironi Csi,LaMuddizza eRudalza sempreavanti. Che derbyfrachiese ◗ TEMPIO

Quattro squadre guidano le classifiche del campionato di calcio a 5 del Csi, dopo 4 turni. Girone Anglona: Paduledda-Futsul Laerru 6-5; Sedini-Nulvi 3-4; Santa Maria-Biosa Bulzi 4-2; Castelsardo-Real Tzaramonte 4-5. Classifica: Nulvi 12 punti; Biosa Bulzi 9; Santa Maria 8; Real Tzaramonte e Sporting Paduledda 6; Castelsardo 4; Sedini 1, Futsal Laerru 0; Girone Gallura: Rinascita Pizzicotto-Antiga Pizzaria 9-4; Aglientu 98-Antonio Fois 4-3; Sporting Pub Mururoa-Victoria Aggius 10-2; Conca Fraica-

ta-Lauras rinviata; riposava: Calangianus. Classifica: Rinascita Pizzicotto 12 punti; Aglientu 98 e Sporting Mururoa Pub 9; Antonio Fois e La Conca Fraicata 6; Calangianus 3; Antiga Pizzaria, Ss Lauras e Victoria Aggius 0. Girone Riviera: A. Mannoni-Promontoria 5-2; Calcetto La pugna-New team 3-5; Lu Palau-Futsul Santa Teresa 5-3; La Marina bar-Futsul Bassacutena 8-2. Classifica: Polisportiva Alessio Mannoni e Lu Palau 12 punti; La Marina bar 7; Promontoria Palau e New team 6; Futsal Santa Teresa 2; Campi Calcetto La Punga 1; Futsal Bassacutena 0.(s.d.)

◗ TEMPIO

La Muddizza e Rudalza continuano a guidare i rispettivi gironi di calcio del Csi dopo sei giornate di campionato. Ecco i risultati. Girone Anglona: Codaruina-Sporting Erula 3-2; V.della Luna-San Francesco 2-2; Bortigiadas-Lauras 1-5; Mururoa-Isola Rossa 1-0; riposava: La Ciaccia. Classifica: La Muddizza 14 punti; Lauras 12 punti; Paduledda 11 punti; Valle della Luna, Lauras 10; La Ciaccia e Mururoa 9; Isola Rossa 8 punti; Codaruina 6; Sporting Erula 4 punti; San Francesco

Aglientu 2; Bortigiadas 0. Girone Gallura: Rudalza-Arzachena 6-1; Stella Maris-Le Salette 1-1; Cannigione-Tre Monti 2-1; Atl Phiniscollis-Santo Stefano 1-3; Siniscola 2010-S.Teresa 3-0. La classifica: Rudalza 16 punti; Le Salette e Santo Stefano 13 punti; Stella Maris 11 punti; Cannigione 9 punti; Tre Monti 7 punti; Siniscola 2010 6; Arzachena 2; Santa Teresa e Atletico Phiniscollis 1. Il prossimo turno, invece, è previsto per questo fine settimana (sabato 3 dicembre, alcune partite si disputeranno alle 15, altre alle 18). (s.d.)

L’inizio della partita fra Stella Maris e La Salette


Meteo oggi

MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

45

Le considerazioni meteorologiche e agrometeorologiche mensili, elaborate dai tecnici dell’ARPAS, sono pubblicate nel “riepilogo mensile meteorologico e agrometeorologico” disponibile nel sito www.sar.sardegna.it alla voce pubblicazioni.

OROSCOPO

in italia ANCONA AOSTA BARI BOLOGNA BOLZANO CATANIA FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO PESCARA PISA POTENZA ROMA TORINO TRIESTE UDINE VENEZIA VERONA

B

A

A AX X MIN M MAX 9 12 3 9 12 15 6 10 2 9 13 17 6 14 9 11 7 11 12 18 14 18 8 13 6 14 6 12 6 15 6 10 7 11 9 10 10 10 7 10

AGLIENTU

N.D.

6/8 OLMEDO 5/14 ALGHERO

7/10

1

7/8

1/11

SORSO 9/15 SASSARI

BERCHIDDA

2

N.D.

OZIERI

5/10

3

-2/8

7/12

7/11

GHILARZA

OLIENA

6/14

3/10

N.D.

-2/4

8/13

5

LANUSEI

NURALLAO

N.D.

3/7

SARDARA

N.D.

7

7/12

9/12

6 E

9/12

6/14

D

DECIMOMANNU

6/15

CAGLIARI

9/12

DOMUS DE MARIA

SERA

ZZONA 2

MATTINA

SERA

ZONA 6

MATTINA

SERA

ZZONA 4

CCIELO PRECIPITAZIONI ALTRI FENOMENI VENTI TEMPERATURE

Poco nuvoloso Assenti Assenti Forti da Nord-Est Senza variazioni

CIELO PRECIPITAZIONI ALTRI FENOMENI VENTI TEMPERATURE

Poco nuvoloso Assenti Assenti Forti da Nord-Est In marcata diminuzione

Irregolarmente nuvoloso Assenti Assenti Forti da Nord-Est Senza variazioni

CIELO PRECIPITAZIONI ALTRI FENOMENI VENTI TEMPERATURE

Irregolarmente nuvoloso Assenti Assenti Forti da Nord-Est In marcata diminuzione

MATTINA

ZONA 7

SERA

Poco nuvoloso Assenti Assenti Moderati da Nord-Est Senza variazioni

CIELO PRECIPITAZIONI ALTRI FENOMENI VENTI TEMPERATURE

Poco nuvoloso Assenti Assenti Moderati da Nord-Est In marcata diminuzione

MATTINA

Poco nuvoloso Assenti Assenti Forti da Nord-Est Senza variazioni

ARIETE

21 marzo - 20 aprile Modificate il vostro atteggiamento nei confronti di una persona che vi può essere utile nel lavoro. Non siate troppo esigenti. Confidatevi con chi amate. Buon senso.

Poco nuvoloso Assenti Assenti Moderati da Nord-Est In marcata diminuzione

Poco nuvoloso Assenti Assenti Moderati da Nord-Est Senza variazioni

toro

21 aprile - 20 maggio

Poco nuvoloso Assenti Assenti Moderati da Nord-Est In marcata diminuzione

MATTINA

Sarete costretti dalle circostanze a prendere una decisione che vi costerà fatica non per le sue difficoltà, ma per vincere l’orgoglio. Di lì passa la strada per giungere alla meta.

SERA

Poco nuvoloso Assenti Assenti Moderati da Nord-Est Senza variazioni

Poco nuvoloso Assenti Assenti Moderati da Nord-Est In marcata diminuzione

GEMELLI

21 maggio - 20 giugno Anche a costo di dispiacere coloro che vi sono vicino, date prova di equilibrio e non assecondate i loro capricci. Meglio una discussione che un segno di debolezza.

SERA

Irregolarmente nuvoloso Possibili rovesci Assenti Moderati da Nord Senza variazioni

Irregolarmente nuvoloso Assenti Assenti ForModerati ti da Nord-Est In marcata diminuzione

CANCRO

REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

21 giugno - 22 luglio

ARPAS Dipartimento Meteoclimatico

INFORMAZIONI AGROMETEOROLOGICHE INFORMAZION

MURAVERA

VILLACIDRO IGLESIAS

MATTINA

GUASILA

N.D. GONNOSFANADIGA

C

4

VILLANOVA S.

ORISTANO

ZONA 5

CCIELO PRECIPITAZIONI ALTRI FENOMENI VENTI TEMPERATURE

1/10

OTTANA

SERA

ZZONA 3

OROSEI

NUORO

1/10

MODOLO

MATTINA

CCIELO PRECIPITAZIONI ALTRI FENOMENI VENTI TEMPERATURE

SINISCOLA

2/10

GIAVE

MACOMER

in europa

MIN MAX MAX AX 11 20 ATENE 15 BARCELLONA 13 -1 4 BELGRADO -3 3 BERLINO -2 4 BRUXELLES 5 COPENAGHEN 2 1 6 GINEVRA -3 -1 HELSINKI -3 1 KIEV 9 17 LISBONA 1 7 LONDRA 5 15 MADRID 12 16 MONACO -1 2 OSLO -1 5 PARIGI -4 0 PRAGA -3 1 STOCCOLMA -2 1 VARSAVIA -2 3 VIENNA -2 2 ZURIGO

OLBIA

TEMPIO

ZZONA 1

CCIELO PRECIPITAZIONI ALTRI FENOMENI VENTI TEMPERATURE

ARZACHENA

N.D.

lla situazione oggi nelle 7 zone climatiche

VILLA S. PIETRO

N.D.

F

N.D.

Stazione

Rilievi del 27 novembre 2016

T max

T min

Pioggia

n. Ore <10

16,5 19,8 17,4 16,8 12,3 20,6 15,7

8,7 6,8 6,3 1,9 1,4 5,0 1,8

0,2 0,2 0 0,2 0,4 0,4 0,4

12 13 13 18 17 16 18

GUASILA DECIMOMANNU OROSEI ORANI SADALI OLMEDO OZIERI

n. Ore >18

0 3 0 0 0 3 0

ETo

LEONE

23 luglio - 22 agosto

1,0 0,7 1,2 1,0 0,8 1,1 1,0

Scarse affermazioni nel lavoro e probabili modeste contrarietà. Non perdete la calma e mantenete sempre le redini della situazione. Sono favoriti gli incontri amorosi.

VERGINE

23 agosto - 22 settembre

T. max: temperatura massima dell'aria (°C); T. min.: Temperatura minima (°C); Precipitazioni: (mm.); n. Ore <10, >18: n. ore con temperatura dell’aria inferiore a 10°C e superiore a 18°C; Eto: evapotraspirazione di riferimento (mm.).

Impegnatevi a fondo ed entro la mattinata riuscirete a superare un delicato problema finanziario. Non parlatene con le persone di famiglia o con chi amate per non allarmarli.

CONDIZIONI DEL MARE A B C D E F

ZONA Nord-Ovest Nord-Est Ovest Est Sud-Ovest Sud-Est

MATTINA Molto mosso Molto mosso Mosso Mosso Mosso Mosso

SERA Agitato Agitato Molto mosso Agitato Agitato Agitato

SERENO

NEBBIA

POCO NUVOLOSO

MARE POCO MOSSO

VELATO

MOSSO

NUVOLOSO

AGITATO

MOLTO NUVOLOSO

GROSSO

ROVESCI

BREZZA VARIABILE

PIOGGIA

PIOGGIA FORTE

DEBOLE

MODERATO

TEMPORALI

L’aspetto superficiale dei problemi di lavoro è troppo roseo, perché non nasconda qualche insidia. Esaminateli più a fondo, e ve ne renderete conto. Amore.

NEVE

bilancia

23 settembre - 22 ottobre FORTE

BURRASCA

Soppesate con cura le scelte che farete oggi. Considerate bene l’effetto che potrebbero avere su chi vi circonda. Un incontro inaspettato movimenterà la serata.

SCORPIONE

23 ottobre - 22 novembre Vi sentirete molto indecisi e non saprete se accettare o meno un’offerta di lavoro che, seppure interessante economicamente, esula un po’ dal vostro campo.

SAGITTARIO

OGGI IN ITALIA

METEO

Direttore responsabile: Andrea Filippi Vicedirettore: Claudio Salvaneschi Redattore capo centrale: Francesco Pinna CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE: Carlo De Benedetti (Presidente) Monica Mondardini (Amministratore Delegato) Antonio Esposito (Consigliere preposto alla divisione Nuova Sardegna) Consiglieri: Gabriele Acquistapace Fabiano Begal Lorenzo Bertoli Pierangelo Calegari Domenico Galasso Roberto Moro Marco Moroni Raffaele Serrao Antonio Esposito Roberto Bernabò Quotidiani Locali Gruppo Espresso Direttore Generale: Marco Moroni Direttore Editoriale: Roberto Bernabò

Sede legale: via Cristoforo Colombo, 90 00147 Roma Divisione Nuova Sardegna: Z.I. Predda Niedda, strada 31 Tel . 079/222400 Stampa: Rotocolor SpA Z.I. Predda Niedda, strada 30 Redazioni: Sassari 079/222424; Provincia 079/222429; Sport 079/222486; Attualità 079/222489; Cultura 079/222420; Cagliari 070/60431; Nuoro 0784/32222-35095; Olbia 0789/24028; Oristano 0783/74380. Concessionaria pubblicità: A. Manzoni & C. S.p. A. Sassari z.i. Predda Niedda, strada 31 Tel. 079/2064000 Cagliari: via Tuveri, 22 tel. 070/34231200 Olbia: Via Capoverde Z.I. Settore 4 - Pala's Office tel. 0789/28323; fax: 0789/27960 Nuoro: via Angioy 14 tel. 0784/252078 Certificato Ads n° 8065 del

A

18/04/2016 Necrologie: annunciodellafamiglia€1,90aparola (minimo28parole);anniversarioringraziamento-trigesimo€1,90a parola(minimo28parole); partecipazione:€2,37aparola (minimo28parole);fotocoloresuuna colonna€168,48;fotocoloresudue colonne€315,90;fotob/nerosuuna colonna€152,68;fotob/nerosudue colonne€305,37;croce€10,53. Abbonamenti: Italia,settenumerisettimanaliannuo €320,semestre€170;trimestre€85. Per6numerisettimanali(esclusoil lunedìoladomenica)annuo€280, semestre €145,trimestre€75. C/Cpostale211078. Responsabiletrattamentodati (exD.LGS.30-6-2003N.196) AndreaFilippi RegistrazionedelTribunale diSassarin.4del19.6.1948 Latiraturadel28novembre èstatadi37.922copie.

Saprete disporre con idee molto chiare, buoni contatti con le persone vicine, accordi anche importanti. Saprete superare e chiarire bene alcuni dubbi. Nuovi amici.

MARI E VENTI

B

CAPRICORNO

22 dicembre - 19 gennaio

L’assenza del simbolo del vento indica “Calma di vento”

Finegil Editoriale S.p.A.

23 novembre - 21 dicembre

DOMANI IN SARDEGNA

NORD: generali condizioni di bel tempo. CENTRO: bel tempo con locali addensamenti. SUD E SICILIA: cielo generalmente poco nuvoloso. TEMPERATURE: in diminuzione. VENTI: in prevalenza nord orientali, da deboli a moderati al nord, e da forti a burrasca sul resto della penisola. MARI: da molto mossi a localmente agitati.

Il lavoro dei giorni scorsi vi è costato parecchi sforzi e ne dovete tenere conto nelle scelte che farete oggi. Non vi dovete affaticare. Dedicate più tempo a voi stessi e al riposo.

C

D

ACQUARIO

20 gennaio - 19 febbraio Non rammaricatevi più di tanto se non riuscirete a portare a termine i progetti professionali. Godetevi il tempo libero in compagnia delle persone che più amate.

E

F

Cielo poco nuvoloso. Gelate nelle ore più fredde. Temperature: minime in sensibile calo, massime stazionarie o in lieve aumento. Venti: deboli da Nord-Est tendenti alla variabilità in serata. Mari: molto mossi. ■ Prossimi giorni: giovedì e venerdì il cielo sarà poco nuvoloso. Le temperature tenderanno ad aumentare. I venti soffieranno deboli o moderati occidentali. I mari saranno mossi o molto mossi.

PESCI

20 febbraio - 20 marzo Non dedicatevi alla soluzione di certi problemi di lavoro nelle prime ore della mattinata. Con il passare del tempo si semplificheranno e li risolverete più facilmente.


LA NUOVA SARDEGNA MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016

46

Serenamente è mancato all'affetto dei suoi cari all'età di 92 anni

I fedales del 71 sono vicini a Gianpiero e famiglia per la scomparsa del caro padre

Gli amici in questo triste momento sono vicini a Giovannina, Doddore e familiari tutti per la perdita della mamma

Circondato dall'affetto dei suoi cari si è ricongiunto all'amata moglie Giovannina nella Casa del Signore

Salvatore Sanna Ploaghe, 29 novembre 2016

Antonia Biddau

Il sindaco, la giunta comunale, gli amministratori e i dipendenti del Comune di Osidda partecipano al dolore del capogruppo di maggioranza Bachisio, dell'impiegata Rita e familiari per la perdita del caro padre

Giuseppe Marche

Zelindo, Francesco e Vanna sono vicini al dolore di Andrea, Paolo e familiari per la scomparsa della cara amica

Margherita Badesi, 29 novembre 2016

Ittiri, 29 novembre 2016

Le famiglie Matta-Rassu, Fruianu-Garau, Pittui-Chessa, Pittui-Medde, Salaris-Fortunati, Garau-Sanna, Pulina-Sanna, Gavino Grandu, Antonello e Marcella, sono vicini alla moglie Lucia ai figli Pinuccio, Paoletto, Gianpiero per la perdita del caro padre

Salvatore

Osidda, 29 novembre 2016

E' mancata all'affetto dei suoi cari all' età di 92 anni Bingia e Cicciu, figli e rispettive famiglie sono vicini a Giovannina, Doddore e familiari per la perdita di zia

Le famiglie Taras-Sanciu, Sanciu-Farina, Todde-Sanciu e Addis-Sanciu sono vicine a Bruno per la perdita dell'amato padre

Antonia

Giuseppe

Ittiri, 29 novembre 2016

Olbia-Osidda, 29 novembre 2016

Ploaghe, 29 novembre 2016

Antonino Carboni Lo partecipano i figli Salvatore con Angela e Pino con Paola, Caterina, i nipoti, Silvio con Mariolina, i fratelli, la sorella, i cognati, i nipoti ed i parenti tutti. Il funerale avrà luogo oggi alle ore 16 nella parrocchia di San Pantaleo, con partenza dall'ospedale civile di Thiesi alle ore 14,30. Thiesi - Sorso, 29 novembre 2016 Ag. Fun. Sias Giuseppe, Sorso, Tel. 079/351946

I lavoratori turnisti della Centrale di Fiumesanto sono vicini al collega Giuseppino per la scomparsa del caro padre

Improvvisamente è mancato all'affetto dei suoi cari

Giuseppe Marche

Gavino Figoni

Profondamente commossi lo partecipano tutti i figli, le figlie, i generi, le nuore, i nipoti e i pronipoti.

Ne danno il triste annuncio la moglie Maria Pia con i figli Pietro con Sandra, Stefano con Erika e il nipote Christian, la sorella Giovanna e i nipoti tutti.

Il funerale avrà luogo oggi 29 novembre alle ore 15,30 nella chiesa Sant' Angelo martire in Osidda con partenza dall'Ospedale civile di Sassari alle ore 14,00.

I funerali avranno luogo oggi alle ore 15 nella chiesa di San Giuseppe a Martis.

Severina Rubatta ved. Pinna

Osidda, 29 novembre 2016

Ozieri-Martis, 29 novembre 2016

Ne danno il triste annuncio i figli Gianfranco, Salvatore con Mina, Giampiera, Gilberto con Gemma, Bettina con Franco, Alessandra con Sandro, il genero Walter, nipoti e pronipoti tutti.

Ag.fun. F.lli Ladu, Nule, Tel. 3468608127, 3468608128

Ag. Fun. Columbano, Tempio P. Tel. 079630325

Ci uniamo al dolore e siamo vicini ai cognati Maria Antonietta e Bachisio e ai famigliari tutti per la perdita del caro padre

Antonino Fiumesanto, 29 novembre 2016

Munita dei conforti della fede, si è spenta serenamente all'età di 61 anni

Dopo una lunga sofferenza ha raggiunto la madre e i suoi amati fratelli

Si è spenta serenamente all'età di 94 anni

E' mancata all'affetto dei suoi cari

Rita Agostina Sechi

Giuseppe Marche

I funerali si terranno oggi 29 novembre nella chiesa di San Sebastiano alle ore 15,30 con partenza da casa dell'estinta in via Roma n. 164.

Margherita Achenza in Muzzeddu

Famiglia Bazzu-Saba. in Pintore

Ne danno il triste annuncio il marito Gigino, la nipote Piera, la cognata, la cugina e i nipoti tutti. Il funerale si terrà oggi alle ore 15.30 nella chiesa parrocchiale. Florinas, 29 novembre 2016

Osidda, 29 novembre 2016

Giuseppe, Gavina e famiglia sono vicini al dolore di Pasquale, Luciana, Salvina e familiari tutti per la scomparsa del caro

Giuseppe Marche Tula, 29 novembre 2016

Dopo una vita dedicata alla famiglia ci ha lasciato all'età di 98 anni la nostra cara madre

Giuseppa Manca Ne danno il triste annuncio i familiari tutti. Il funerale avrà luogo oggi alle ore 15.00 partendo dall'abitazione dell' estinta in via Iglesias 11 diretti alla parrocchia di San Bartolomeo dove verrà celebrata la santa messa. Ossi, 29 novembre 2016

Ciao nonna

Peppa oggi ti salutiamo, ma nel tempo i tuoi insegnamenti resteranno vivi in ognuno di noi. Grazie per averci amato. I tuoi nipoti.... Ossi, 29 novembre 2016

E' mancato ai suoi cari

Antonia Biddau ved. Fiori

Ne danno il triste annuncio i figli Bartolomeo e Angela, Giovannina e Salvatore, Antonello e Gina con gli adorati nipoti. Un ringraziamento particolare alla dott.ssa Marras per le amorevoli cure prestate. I funerali si svolgeranno oggi alle ore 10.00 nella chiesa di San Giuseppe ad Alghero. Dopo la messa la salma sarà traslata al cimitero di Ittiri.

I suoceri Peppino e Anna Maria con Giulia, Luisella, Teresa con Paolo, Fabrizio e Flaminia, sono vicini ad Antonello e famiglia per la dipartita della cara madre

I funerali si svolgeranno oggi alle ore 14,50 partendo in auto dall'ospedale civile di Tempio per la chiesa del Seminario. Tempio, 29 novembre 2016

Ag. Funebre Flor Mirko, Borore, Tel. 338/2627142

I nipoti Caterina, Nietta, Sachiko, Francesco, Graziella, Silvana, Rosanna, Roberto, con le rispettive famiglie salutano mestamente zia

Severina Rubatta che ha lasciato la vita terrena per raggiungere chi l'aspetta nel mondo dei Cieli. Nuoro, 29 novembre 2016

Ag. Fun. Columbano, Tempio P. Tel. 079630325

Francesco e Salvina, Matteo, Teresa, Giovanna e Martino, Piera e Luigi con le rispettive famiglie sono vicini con affetto a Pasquale, Luciana, Salvina e familiari tutti per la perdita del caro padre

Giuseppe Marche Tula, 29 novembre 2016

Capitano, tenenti, segretario e componenti tutti della compagnia barracellare di Osidda sono vicini a Lucio, Carlo, Giuseppe e familiari tutti per la perdita dell'amato, signor

Alghero-Ittiri, 29 novembre 2016

Lo partecipano con dolore il marito Andrea, il figlio Paolo, i fratelli Paolo, Maria Antonietta con Giovanni Maria, Lucia con Giovanni, Gian Franco con Anna, i cognati, i nipoti e i parenti tutti.

Dualchi, 29 novembre 2016

Giuseppe Marche Osidda, 29 novembre 2016

Giacomina, Gianni, Patrizia, Fabio e Andrea profondamente commossi sono vicini ad Andrea, Paolo e famiglia per l'immatura scomparsa della cara

Margherita Achenza

Piero, Andrea, Franca e Tonino Angius con le rispettive famiglie porgono sentite condoglianze a Giuseppe e ai familiari tutti per la perdita della cara

Paolina Zara ved. Galia

Sassari, 29 novembre 2016

Sassari, 29 novembre 2016

Ciao

Antonio e Luciana con Tomy e Claudia sono vicini a Tore, Aldo, Gianni e loro familiari nel ricordo della cara

Marghe zietta nostra, ironica e positiva, vivrai sempre nei nostri cuori col tuo sorriso. Rossella, Chiara e mamma. Porto San Paolo, 29 novembre 2016

Angela Casu ved. Alias

Sorso, 29 novembre 2016

Maria Vittoria Nieddu

Antonia Biddau

Per un servizio più comodo e veloce nei nostri sportelli è possibile effettuare il pagamento di annuncieconomici e di necrologie su La Nuova Sardegna anche tramite bancomat o carte di credito

vedova Villanucci

Ittiri, 29 novembre 2016

I docenti, il personale ATA e gli alunni dell'Istituto Professionale Agricoltura di Bonorva partecipano al dolore della prof.ssa Gina Branca e dei familiari per la scomparsa della suocera

Antonia Biddau

Salvatore Sanna Ne danno il triste annuncio la moglie Lucia, i figli Pinuccio, Pauletto, Gianpiero e i cari nipoti. Il funerale avrà luogo oggi alle ore 15 nella parrocchia di San Paolo. Codrongianos, 29 novembre 2016

Lo partecipano M. Antonietta con Antonello, Alfonsina con Antonio, Giovanni con Oriana, Luisa con Gigi, Santina con Piero, Stefano, nipoti e pronipoti tutti. I funerali avranno luogo oggi alle ore 15 nella chiesa di S. Vittoria. Thiesi, 29 novembre 2016

Bonorva, 29 novembre 2016

Ag. Fun. Porqueddu & P., Thiesi, Tel. 079.889384

Bisi, Antonio Maria, Antonio, Pasquale e Luisella, Giovanni e Margherita, Salvatore e Piera, Nicola e Cangela, Antonio Pinna e don Luciano sono vicini ad Antonello, Bartolomeo, Giovannina e familiari tutti per la perdita della cara mamma

Le famiglie Onano, Tanca-Pellegrino, Fadda-Delogu, Virgilio Sanna, Cossu-Calzinu, Olmetto-Calzinu sono affettuosamente vicine ai familiari tutti per la scomparsa della cara

Antonia Ittiri, 29 novembre 2016

zia Vittoria Thiesi, 29 novembre 2016

SASSARI NUORO

Z.I. Predda Niedda str. 31 via G.M. Angioy 16

OLBIA via Ciro Menotti 1 CAGLIARI via Mameli 191


MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

Si stringono in un affettuoso abbraccio a Marisa e Caterina nel ricordo della cara

Nuccia Simola Pippo, Rosanna, Gianni e Anna, Pino e Giannina, Enzo e Michelina, Nanni e Claudia, Elia e Deanna, Fulvia, Marcella, Maria Pina, Antonio e Pierina, Pino e Edda, Franco e Mina, Mimmo e Ursula, Claudio e Rinella. Alghero, 29 novembre 2016

I condomini di via Perpignan 30, si stringono in un forte abbraccio a Marisa e Caterina e piangono con loro la prematura scomparsa della carissima

Trigesimo e Ringraziamento A un mese dalla scomparsa della cara mamma

47

Agenzie onoranze funebri

Trigesimo e Ringraziamento Ad un mese dalla scomparsa della cara e amata

Maria Scanu

in Sardegna

PROVINCIA DI SASSARI

ved. Angius

Sassari

I figli sentitamente ringraziano quanti con scritti, fiori e parole hanno manifestato il loro affetto. La santa messa in suffragio sarà celebrata martedì 29 alle ore 18.00 nella chiesa di San Pietro in vincoli a Ittiri.

Agenzia funebre Papa Wojtyla di Sardara 345/9384738 - 079/9108074

Sorso La Sassarese di A. Deiana e D. Piras

Ittiri, 29 novembre 2016

079/276849 - 079/274228 - 337/812204

Nuccia Alghero, 29 novembre 2016

Pasqualina, Martino, Michela, Diego e famiglia si uniscono al dolore di comare Chianna, Micheli, Graziella e familiari tutti per la scomparsa del caro

Dineddu Nuoro, 29 novembre 2016

Trigesimo e Ringraziamento Ad un mese dalla scomparsa della cara ed amata

✝ Ringraziamento e Trigesimo Il marito, la figlia e familiari tutti della cara

Gavina Delogu ringraziano quanti con affettuosa presenza, con scritti, fiori e donazioni hanno preso parte al loro dolore. Invitano quanti vorranno unirsi in preghiera nella santa messa che verrà celebrata mercoledì 30 novembre alle ore 18,00 nella chiesa Santa Maria Bambina.

Osilo On. fun. Eden di Domenico Nonna Piazza Parrocchia 3 079/42172 - 368/3142244

Mariangela Murgia il marito Francesco Figus con i figli Marisa, Ignazio con Vanna e gli adorati nipoti Sergio, Luca, Francesco e Alessandra, profondamente commossi, ringraziano di cuore tutti coloro che con affettuosa presenza, con fiori, scritti hanno partecipato al loro dolore. Le sante messe di suffragio verranno celebrate ricordando anche il defunto genero Angelo Orsini, a due anni dalla scomparsa, domani 30 novembre alle ore 8 presso la cappella del Cimitero e alle ore 17,30 presso la parrocchia Beata Maria Gabriella. Nuoro, 29 novembre 2016

On. funebri Salis Raffaele srl 079/293163 - 349/6405144

Ag. fun. Giuseppe Sias 079/351946 (diurno), 079/350350 (nott.) 328/4895496

Bono Ag. fun. Gianni Porcu 347/3608736

Imp. fun. A. Trucchetti snc. 079/241584/85 Ag. funebre di Poddighe Assunta 348/0352465 - 079/399769 Agenzia funebre Tonino Piras 079/219271 334/8008801

Ag. Fun. Corrias, Nuoro, Tel. 0784/31315

PROVINCIA DI OLBIA-TEMPIO

Tempio Ag. Fun. Columbano 079/630325 Ag. Fun. Dettori 079/631033 - notturno 079/631787 fax 079/631033

Trigesimo e Ringraziamento Usini, 29 novembre 2016

E' passato un mese da quando ci ha lasciato il nostro amatissimo

Ag. Fun. Tonino Piras, Sassari, Tel. 079.219271 334/8008801

La famiglia Kroke annuncia che sabato 3 dicembre alle ore 15 nella chiesa di San Teodoro sarà celebrata una messa in ricordo di

Alghero Ag. fun. e flor. Di Marco 368/555678

PROVINCIA DI NUORO

Uri

Ag. fun. Corrias 335/8187982-3

Nuoro

Ag. fun. Il Giglio di Genova M.G. e Deriu A. 079/419846 - 340/7401209 Ag. fun. Tonino Piras 079/219271 - 334/8008801

Nuoro-Orotelli Ag. Paradiso di Porcu Angelo 0784/231204

Marianna Puledda ved. Livesu

I familiari profondamente commossi ringraziano tutti quanti con la presenza, scritti e fiori e altre manifestazioni di affetto sono stati vicini nel triste momento.

Gino Prevostis

Invitano quanti vorranno unirsi in preghiera nella santa messa che verrà celebrata mercoledì 30 novembre alle ore 16,00 nella chiesa di San Leonardo. Villanova Monteleone, 29 novembre 2016

Pit Kroke

Castagna Società Cooperativa a R.l., Villanova Monteleone, Tel. 333/9538172, 329/3986665

San Teodoro, 29 novembre 2016

I familiari nel ricordarlo con immutato affetto ed infinita nostalgia, ringraziano tutti coloro che con affettuosa presenza, fiori, scritti e opere di bene, hanno preso parte al loro dolore. Invitano e ringraziano quanti vorranno unirsi in preghiera nella santa messa di suffragio che verrà celebrata domani 30 novembre alle ore 17,30 nella parrocchia Santa Maria Maggiore a Orune. Orune, 29 novembre 2016 Ag. Fun. Pittalis Elio, Orune, Tel. 0784/276490

Trigesimo

Ag.fun. " La Pietà " Tatti - Deiana - San Teodoro Budoni 339 5007173

Nel ricordo del caro

del nostro caro ed amato

Salvatore Corda

La moglie Giuseppina Farina con i figli Monique, Ilaria, Marco e i familiari tutti ringraziano quanti con l'affettuosa presenza, scritti, fiori e opere di bene sono stati loro vicini in questo triste momento.

Alghero, 29 novembre 2016

Nuoro, 29 novembre 2016 On. Fun. Paradiso di Angelo Porcu, Nuoro, Tel. 0784/231204

Il servizio è operativo tutti i giorni, compresi i festivi,

Operatori telefonici qualificati saranno a disposizione degli utenti per la dettatura dei testi da pubblicare

brigadiere dei Carabinieri

la moglie Clara, la figlia Maria Gabriella, il genero Piero, le nipoti Barbara e Chiara lo ricorderanno nella santa messa che sarà celebrata domani alle 18,30 nella chiesa di San Francesco, Alghero.

800.700.800 dalle ore 10,00 alle 21,00

Trigesimo e Ringraziamento

Francesco Lobrano

numero verde

1° Anniversario Nel ricordo della cara

Invitano quanti vorranno unirsi in preghiera nella santa messa in suffragio che sarà celebrata mercoledì, 30 novembre alle ore 18,00 presso la parrocchia di San Domenico Savio (Salesiani).

ACCETTAZIONE TELEFONICA NECROLOGIE

Il pagamento deve essere effettuato telefonicamente tramite tutte le carte di credito Barbara Silanos ved. Trabacco

I familiari ringraziano ed invitano quanti vorranno unirsi in preghiera nella santa messa che verrà celebrata domani 30 alle ore 18,30 nella Basilica del Sacro Cuore. Sassari, 29 novembre 2016 Ag. Fun. Silanos, Sassari, Tel. 079/219544

Si pregano i signori utenti del servizio telefonico di tenere pronto un documento di identificazione ed il proprio codice fiscale per poterne dettare gli estremi all’operatore (art.119 T.U.L.P.S.)


La nuova sardegna gallura 29 novembre 2016