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È

STATALI Intesa governo-sindacati sul rinnovo del contratto, aumento mensile di 85 euro

€ 1,20 ANNO 124 - N

O

327

Spedizione in abbonamento postale D.L. 24/12/2003 N. 353 CONV. IN L. 27/02/2004 n. 46

www.lanuovasardegna.it

■ PAG. 11

GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016

EDIZIONE DELLA GALLURA

REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE: PREDDA NIEDDA STRADA 31 - 07100 SASSARI ■ TEL. 079/222400 ■ FAX 079/2674086 ■ ISSN online 2499-2712

VIA CAPOVERDE 69 TEL.0789/24028 - FAX 0789/24734

«Il No salva solo la casta»

AI LETTORI

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l Gruppo Espresso lascia da oggi la gestione de La Nuova Sardegna. Il giornale passerà sotto il controllo della società DBInformation che fa capo agli imprenditori Roberto Briglia e Gianni Vallardi. L'affitto della testata, già ufficializzato nelle settimane scorse, si inserisce nel piano di deconsolidamento teso a garantire il rispetto delle soglie di tiratura previste dalla normativa in vigore, nella prospettiva della futura integrazione con la Stampa ed Il Secolo XIX. Il Gruppo Espresso ringrazia tutto il personale de “La Nuova Sardegna” per il grande impegno di questi anni nella convinzione che con la nuova gestione il giornale continuerà a rappresentare una voce informativa fondamentale per la regione. Gruppo Espresso

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I

lettori riconoscono ogni giorno in La Nuova un quotidiano con storia prestigiosa, forte identità territoriale, grande tradizione, consolidate qualità e indipendenza giornalistiche. Queste caratteristiche, che hanno determinato il successo nel passato, saranno le stesse da cui partirà DBInformation, come nuovo editore, per garantire ulteriori successi al giornale e un prodotto editoriale all’altezza dei tempi ai cittadini sardi. Un convinto augurio di buon lavoro al direttore e alla sua redazione che tanto bene stanno facendo. Un sincero ringraziamento al Gruppo Espresso per quanto ha costruito e realizzato finora. Roberto Briglia, presidente DBI Gianni Vallardi, amministratore delegato DBI

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Referendum: intervista a Matteo Renzi. Prodi: «Voterò Sì» «So che se fossero elezioni politiche il ceto medio che dalla Brexit alle presidenziali Usa ha determinato risultati inattesi potrebbe in maggioranza non votarmi. Ma qui si va alle urne per un referendum costituzionale che aiuta a cambia-

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi

re il Paese». Il premier Matteo Renzi a quattro giorni dal voto, mentre incassa il Sì di Romano Prodi, prova a tenere il punto sul merito. ■ BERNABÒ A PAGINA 8 E 9

Voli e costi, ecco cosa cambierà La Regione presenta la nuova Continuità 1: tariffa unica a 37 euro per Roma e 46 per Milano Aerei più grandi e più collegamenti. Dal 2017 al 2019 i posti saliranno da 4,4 a 5 milioni ■ PAG. 2 I DATI REGIONALI DELLA CARITAS

nelle cronache

L’isola aggredita dalla povertà: 107mila famiglie in crisi

caprera

Patto delle isole Franceschini firma l’intesa Il ministro Dario Franceschini ha firmato ieri mattina a Caprera, nel Compendio Garibaldino, il patto con i Comuni e la Regione per la valorizzazione delle risorse culturali e turistiche.

QUEL PATTO CHE SI RINNOVA di ANDREA FILIPPI

■ SIMULA A PAGINA 4

L

a Nuova Sardegna conta ben 125 anni di vita, più che sufficienti per meritarsi il titolo di Vecchia signora dell'informazione sarda. Questo almeno stando all'anagrafe. In realtà è poco più di una giovinetta, tonica e attiva. E come tale molto appetibile e, ovviamente, corteggiata. La crisi dell'editoria ha colpito anche noi come tutti i giornali italiani, ma i conti in ordine, la capacità di produrre utili, l'autorevolezza e lo straordinario radicamento territoriale sono elementi che consentono alla Nuova di rimanere un brand di grande forza. Al punto da affascinare anche Roberto Briglia e Gianni Vallardi, titolari della DBInformation che oggi subentra al Gruppo Espresso nella gestione della testata, due protagonisti di lungo corso dell' editoria nazionale. Ma, come è ovvio, l'annunciato cambio di editore di un quotidiano come la Nuova, che è al tempo stesso istituzione e bandiera, è stato vissuto con una certa apprensione tanto dai nostri lettori quanto dalla politica sarda. E, legittimamente, non sono mancati dubbi e domande sull'operazione. La domanda più importante, quella che tutti si pongono e ci pongono è: il nostro giornale cambierà? ■ CONTINUA A PAGINA 4

tempio

Operaio morto ad Aglientu, oggi i funerali ■ MAVULI A PAGINA 25 ■ ■ Sono 107mila le famiglie sarde in stato di povertà. Impietosi i dati della Caritas nel suo rapporto annuale: i nuovi

poveri sono soprattutto maschi, intorno ai 40 anni, spesso senza lavoro e con una situazione familiare al limite. Nel 2016 sono state 10mila le persone che hanno chiesto aiuto alle 50 strutture Caritas dell’isola. ■ AIME A PAGINA 3

Caccia all’assessora: 5 in lizza Olbia, Nizzi ancora indeciso sul posto vacante in giunta FONDI AI GRUPPI IN REGIONE: IL PROCESSO DIANA

«Montblanc in dono, sì dal Pdl» Piras inguaia i compagni di partito e rischia l’incriminazione L’acquisto delle 31 penne Montblanc a pochi giorni dal Natale 2009 come strenne da destinare agli onorevoli era stato proposto dalla consigliera Simona De Francisci ma approvato dall’intero gruppo regionale del Pdl. A rivelarlo davanti ai giudici è stato Sisinnio Piras che inguaia i compagni di partito e rischia l’incriminazione. ■ LISSIAAPAGINA 5

coppa italia

Per il Cagliari avventura finita, la Samp vince 3-0 Rastelli incita i suoi

■ MURETTO PAG. 38 E 39

■ GAVIANO A PAGINA 19

arzachena

Il “Fungo” sarà ripulito gratuitamente ■ BALDINELLI A PAGINA 24


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Sardegna

LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016

trasporti È più voli nel 2017 di Luca Rojch ◗ CAGLIARI

Il biglietto aereo come quello della lotteria. La caccia al volo è diventata una disciplina olimpica in cui i sardi, loro malgrado, sono campioni. La Continuità territoriale con Roma e Milano ha avuto in questi anni un successo strepitoso. La tariffa unica ha moltiplicato le richieste e i posti messi a disposizione si sono rivelati molto al di sotto di quelli necessari. Ma la Regione ha già trovato l’antidoto alla sindrome da isolamento. La nuova Ct1. La giunta ha già varato la nuova Ct1 che è stata presentata a imprese, consumatori, associazioni. L’assessore ai Trasporti Massimo Deiana ha già spiegato tempi e filosofia di questa nuova rivoluzione dei cieli. Per prima cosa cresceranno i posti messi a disposizione. «Da ottobre 2015 a ottobre 2015 erano previsti 2,6 milioni – spiega Deiana –. Sono diventati dopo gli incrementi nei momenti critici 3,5. Ora partiamo da una base differente. La nuova Ct1 che si articola in tre anni prevede una crescita costante dei posti base. Saranno 4,4 milioni nel 2017, 4,6 nel 2018, e 5milioni nel 2019. È chiaro che questo è solo il punto di partenza ma il numero di posti sui voli cresceranno a seconda di quali saranno le richieste». Una novità è costituita anche dall’oscillazione del 5 per cento. In altre parole esiste una clausola di salvaguardia. Se la domanda diminuisce del 5 per cento i vettori possono ridurre il numero di posti. Se aumenta del 5 per cento rispetto a quanto previsto dovranno farli crescere. Senza costi aggiuntivi. In questo modo si tutelano i sardi e si rende il meccanismo automatico e più semplice da attuare. La strategia. La Regione riparte dal tesoro di esperienze, e difficoltà, che ha affrontato in questi mesi. «Abbiamo studiato delle frequenze flessibili che si basano sullo storico – continua Deiana –. Ci sono alcuni giorni della settimana in cui la richiesta è maggiore, come nel fine settimana e il lunedì. Altri giorni in cui è molto più bassa, per esempio il mercoledì. Ecco che i voli cercheranno di seguire nella loro frequenza questo andamento. E anche l’incremento non avverrà più giorno su giorno come ora. Si programmerà mese per mese. I disagi che di solito si verificano a ridosso delle feste scompariranno».

Un aereo Meridiana che assicura la continuità territoriale tra Olbia, Roma e Milano

L’aeroporto Riviera del Corallo di Alghero

Oltre 5 milioni di posti nella nuova Continuità 1 L’assessore Deiana spiega le strategie: tariffa unica per tutti e aerei più grandi

L’assessore Massimo Deiana

‘‘

Abbiamo studiato frequenze che tengono conto dei flussi del traffico

Coda al check-in dell’aeroporto Costa Smeralda di Olbia

Le tariffe. La Regione ha in mano 87 milioni di euro per il trasporto aereo. 30 arrivano dal governo, il resto dalle tasche dei sardi. Per la Ct1 sono destinati 67 milioni. Ora la giunta studia le tariffe. «Pensiamo a una tariffa unica per residenti e turisti – continua l’assessore –. Questo ci consentirebbe di

mantenere 37 euro per Roma e 46 per Milano. Ma sul tavolo restano anche altre ipotesi. Di sicuro è scartata quella che prevedeva costi diversi dei biglietti per i voli che partivano orari più scomodi. Era tecnicamente impossibile da realizzare. Lavoriamo su altre possibilità. Per esempio che per alcu-

ni mesi ci sia la possibilità per le compagnie di aumentare in modo contenuto il costo dei biglietti per i non residenti. Ma sono solo proiezioni. Cerchiamo di risolvere le difficoltà che si sono create in questo periodo di rodaggio e di migliorare la qualità del servizio». I tempi. Il dialogo con Alitalia e

Meridiana è già iniziato. «Lo impone la legge – spiega l’assessore –. Per primi vanno informate le compagnie che già coprono la tratta in continuità. Ma parleremo anche con le altre compagnie che possono essere interessate. Dobbiamo spiegare cosa cambia. Per esempio la rotta resta in esclusiva da chi vince il bando. Non abbiamo messo clausole di partecipazione legate alla distanza dei sedili o all’offerta di extra. Ma potrebbero costituire una premialità nel bando. Sarà invece stabilito il tipo di aereo che dovrà essere utilizzato. O meglio, non tanto il modello, ma quanti posti minimo dovrà avere». Poi il percorso. «Entro Natale contiamo di varare il testo definitivo della Ct1. Poi dovrà passare in consiglio regionale. Poi ci sarà la conferenza di servizi. Seguirà il decreto ministeriale. Se si chiude entro febbraio verrà pubblicato nella gazzetta ufficiale europea a febbraio. Si dovranno attendere sei mesi di pendenza e si dà via al bando. In altre parole la nuova continuità dovrebbe scattare nell’ottobre del 2017. Questi sono i tempi di legge».

in cifre

67

I MILIONI DI EURO CHE LA REGIONE DESTINA ALLA CONTINUITÀ TERRITORIALE UNO. 30 MILIONI ARRIVANO DAL GOVERNO

5 milioni

I PASSEGGERI CHE SONO PREVISTI SECONDO I CALCOLI DELLA CT1 NEL 2019. NEL 2016 SONO STATI 3,6 MILIONI

2017

ENTRO OTTOBRE ENTRERÀ IN VIGORE LA NUOVA CT1. TEMPI PREVISTI DA UNA PROCEDURA BUROCRATICA LUNGA

5%

È LA PERCENTUALE DI OSCILLAZIONE SULLA PRESENZA DI PASSEGGERI SUI VOLI CHE FA SCATTARE LA CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA E CONSENTE ALLA REGIONE DI CHIEDERE L’AUMENTO DEI POSTI SU UN VOLO

Il Risiko degli aeroporti sardi Olbia nell’orbita del Qatar, Alghero gestita dal fondo F2i e Cagliari privatizzata ◗ SASSARI

Il sistema degli aeroporti sardi è attraversato da una sorta di tsunami. Tutti e tre sono davanti a un futuro con poche certezze. Olbia, il più tranquillo, vede il delicato passaggio della compagnia di riferimento, Meridiana, dalle mani dell' Aga Khan a quelle del Qatar. Impossibile non pensare a ripercussioni, si spera positive, per lo scalo. L'aeroporto di Alghero è davanti a un momento storico. La privatizzazione è quasi realtà. Il fondo F2i ha offerto 9,5 milioni di euro per ri-

levare il 72 per cento delle quote dalla Regione. Domani si discuterà di personale e di come incrementare il traffico sul Riviera del Corallo. Ma anche Cagliari sembra vicinissimo a uno strappo. Si parla con sempre maggiore insistenza di una privatizzazione della Sogaer, la società che gestisce lo scalo di Elmas. Il 93 per cento delle quote è nelle mani della Camera di Commercio di Cagliari, il 4,5 per cento è della Regione, l'1,4 per cento del Banco di Sardegna, il resto di investitori minori. La Camera di Commercio ha già detto che vuole

vendere le sue quote e vuole privatizzare lo scalo. Ma ora sembra essersi aperta una nuova frattura. Perché il presidente di Confcommercio Sud Sardegna, Alberto Bertolotti, si oppone alla vendita della Sogaer. E definisce la società «gioiello di famiglia» della Camera di Commercio cagliaritana. «Qualcuno potrebbe pensare che sia la più facile delle occasioni per risanare il bilancio – dice Bertolotti –. In realtà sarebbe un grave e irreparabile errore strategico. Asset strategici come gli aeroporti, in un territorio come il nostro, non

si vendono ma si comprano. Confocommercio ritiene l’ipotesi della vendita impraticabile». Ma su tutti gli scali pesa ancora la questione della strategia. Da tempo la regione parla di un’unica cabina di regia che coordini le iniziative dei tre scali, spesso in competizione tra loro. Ma i magmatici assetti societari e quelli fragili della giunta regionale sembrano allontanare questa ipotesi. All’orizzonte un altro scontro che sta per diventare tutto politico. Riguarda gli incentivi per le low cost. In teoria tutto è

L’aeroporto di Elmas, ora si pensa alla sua privatizzazione

pronto. Ci sarebbe anche una legge ad hoc per Alghero elaborata dal consiglio. Ma la giunta sembra non gradire troppo il progetto di legge elaborato dall’aula. E pensato in particolare da una parte del Pd. L’esecutivo guidato da Francesco Pigliaru vuole incentivare le low cost ma con uno strumen-

to differente. E all’ombra di questa spaccatura sembra esserci l’eterno conflitto tra le diverse anime del Pd. In altre parole la lotta tra le diverse correnti potrebbe lasciare ancora a terra il futuro degli scali dell’isola. Almeno per quello che riguarda gli incentivi alle low cost. (l.roj)


Primo Piano

GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

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l’allarme di Umberto Aime ◗ CAGLIARI

I poveri bisogna avere il coraggio di guardarli in faccia. Parole forti, quelle dell’arcivescovo Arrigo Miglio, fino a lasciare un segno ancora più marcato dei numeri messi assieme dalla Caritas nel rapporto annuale su povertà ed esclusione sociale. Sì, anche gli invisibili, i disperati hanno un loro identikit: la maggioranza sono maschi, intorno ai 40 anni, spesso senza lavoro e con una situazione familiare al limite. È questo il profilo del povero in Sardegna, che in valori assoluti fa parte di un esercito disperato: dalle 300mila alle 400 mila persone. Senza poco o nulla in tasca, si rivolgono alla Caritas per sopravvivere e non scomparire. Presentato insieme al presidente della Regione, Francesco Pigliaru, per «confermare che il volontariato e le istituzioni devono lavorare insieme se vogliono vincere la sfida alle povertà», il rapporto parte con un dato positivo. Nel confronto fra un anno e l’altro, il numero delle famiglie sarde sotto la soglia minima di mille euro al mese sono 400 in meno. Erano 107.800 nel 2014, ora 107.400. Il valore positivo purtroppo è solo un’illusione, ha confermato don Marco Lai, portavoce della Caritas regionale: «In Sardegna l’incidenza della povertà relativa (sotto appunto i mille euro mensili) è rimasta invariata dopo dodici mesi». A confermarlo sono le tabelle Istat: il 14,9 per cento dei sardi vive una disperazione quotidiana. Nulla di nuovo: sono gli stessi valori da brivido presentati dalle Acli, «un sardo su cinque è in gabbia» e da Save the children: un bambino su cinque, sempre nell’isola, è a rischio. L’allarme però è anche un altro, ha sottolineato Raffaele Callia del centro studi Caritas: «Oltre ai poveri cronici, oggi esistono quelli inattesi, Sono single separati, facevano parte del ceto medio, travolti non solo dalla crisi, ma anche da disastri familiari. Poi ci sono: pensionati, disoccupati dell’ultim’ora e i precari in genere». È un esercito in crescita, purtroppo, soprattutto «perché la ripresa è ancora troppo lenta per sostenere che la Sardegna s’è messa la crisi alle spalle». Il cammino è ancora lungo. I finanziamenti. La spesa pro capite più alta rispetto alle altre regioni per contrastare le povertà è in Sardegna. Eppure non basta, per fermare un fenomeno drammatico. «I soldi non mancano», ha ribadito Giovanni Paolo Zedda, il vescovo delegato alla Pastorale sociale, per poi ag-

Isola sempre più povera 107mila famiglie in difficoltà I dati Caritas: quasi il 15 per cento dei sardi vive sotto il limite di sussistenza I NUMERI

POVERTÀ E SITUAZIONI DI DISAGIO 12% 10% 26% 11%

DIVORZIATI PENSIONATI

Un’opportunità per molti bisognosi È quasi un record: dopo solo quattro mesi e prima di Natale, chi ha il portafogli vuoto saprà se potrà sperare nel reddito d’inclusione sociale. La legge è stata approvata ad agosto dal Consiglio regionale, mancavano le regole su come suddividere e assegnare i 30 milioni stanziati. Gli uffici dell’assessorato alla Sanità e al Lavoro hanno fatto sapere che la delibera tecnica sulle soglie per accedere al sussidio «molto presto sarà portata all’attenzione della Giunta e approvata». Se così fosse, il reddito sociale, declinato in limba come l’«aggiudu torrau», potrebbe essere pagato nei prossimi mesi. Saranno i Comuni a preparare l’elenco di chi potrà ricevere il

contributo, senza sovrapposizioni (è la speranza) con il reddito d’inclusione annunciato mesi fa dal governo Renzi. Alcune regole di quello sardo sono chiare sin da agosto. I beneficiari dovranno sottoscrivere con il Comune un patto per uscire dal tunnel della povertà. Chi riceverà il reddito d’inclusione sociale, dovrà partecipare a corsi di formazione per migliorare il curriculum, oppure lavorare alle dipendenze del Comune nei cantieri per i lavori socialmente utili. Secondo le stime, il primo finanziamento dovrebbe essere un opportunità per 10mila famiglie. È il 20 per cento di quelle, oltre 107mila, che nell’isola vivono in stato d’indigenza.

giungere con amarezza: «A mancare sono i risultati». Le politiche più o meno attive non riescono a rallentare la scalata dei valori in rosso. Anche se l’assessore al Lavoro Virginia Mura ha detto: «Siamo impegnati sin dall’inizio per restituire corag-

gio a chi oggi è stato espulso e si trascina ai margini della società». Sull’efficacia dei progetti, in sostanza, c’è ancora molto da fare. L’ultima frontiera. È la Caritas con i suoi cinquanta centri d’ascolto nelle dieci diocesi sar-

10mila persone nell’isola Le famigle sarde che si trovano si sono rivolte in condizioni di povertà ai centri Caritas

SINGLE PRECARI

La presentazione del rapporto Caritas a Villa Devoto

reddito d’inclusione

107mila

51% delle persone

che si rivolgono alla Caritas ha un livello di istruzione medio-bassa

CENTRI CARITAS in 32 comuni sardi

50

70%

dei poveri sono italiani

40nne

uno su quattro

fonte

Nel 2016 10mila persone hanno chiesto aiuto alle 50 strutture Caritas Ma per il portavoce dell’associazione don Marco Lai: «È solo la punta dell’iceberg»

La fascia che più subisce il peso sociale è quella dei 40enni Si chiedono non solo aiuti per pagare le bollette ma anche soldi per l’affitto o per i libri scolastici

de. «Solo nel 2015 – ha detto don Marco Lai – abbiamo avuto colloqui con oltre 7.800 persone, ma quest’anno, secondo le stime, supereremo quota diecimila». Però è solo la punta di un iceberg: «Per pudore, in molti si nascondono fra le mura di casa.

Diventano invisibili, sfuggono alle statistiche e rappresentano quel sommerso ancora più preoccupante della realtà», è scritto nel rapporto. C’è poi un fenomeno in più: oltre ai sardi, fra i nuovi poveri ci sono gli immigrati. Sono soprattutto rumeni,

e la percentuale degli africani è in crescita. Le richieste. Spesso sono economiche: i soldi per pagare le bollette dell’acqua e dell’energia elettrica. Poi chiedono un prestito per l’affitto o i libri scolastici. Chi ha figli – è scritto nella relazione – è due volte povero: «È disperato per se stesso, ma soprattutto ha il terrore che i figli vivano presto la sua stessa condizione». Un sociologo scriverebbe «vivono il peggiore degli incubi, quello del fallimento sociale». Papa Francesco, molto più schietto, direbbe, come ha tuonato anni fa a Cagliari: «Solo con il lavoro, possiamo restituire la dignità a ogni uomo». Ed è questo il vero problema: non c’è lavoro.

Giovani, il 30% non studia né lavora Alle spalle hanno esperienze scolastiche frammentarie o impieghi sottopagati ◗ CAGLIARI

In inglese sono i "neet", per la Caritas una "bomba ad orologeria". È la generazione che ha dai 15 ai 29 anni, che non lavora e neanche studia. Scoraggiata, non ha la forza di lottare per uno stipendio, o mettere su una piccola impresa. Tanto meno ha voglia di ritornare a scuola per «migliorare almeno il basso livello d'istruzione». Se in Italia i giovani disperati sono il 27 per cento della popolazione, nell'isola uno su tre è ostaggio di questa prigione sociale. In cui cova la rabbia che, secondo la Caritas,

«potrebbe esplodere da un momento all'altro» e «scatenarsi contro chi ritiene responsabile, le istituzioni, della loro condizione di precari a vita». Nell'ultimo report, il dettaglio del fenomeno è questo: il 40 per cento dei senza futuro vive fra Cagliari e Sassari, oltre la metà abita non lontano dalle città. I dati statistici aiutano a capire anche altro: su un campione di mille ascolti, la Caritas ha confermato che «in gran parte sono reduci da percorsi di studio frammentati e da lavori sottopagati». Allo stesso tempo su «questa generazione bruciata dal presente pesa il ma-

cigno dei macigni: non sanno come costruirsi un futuro», con anche «ripercussioni devastanti sulla loro vita affettiva e sociale». Vivono da emarginati ma molto più spesso «si autoemarginano« perché «non vedono vie d'uscita». Stanno peggio, i "neet", dei loro coetanei disoccupati (in Sardegna il 53,5 per cento della popolazione) e per colpa della rassegnazione «hanno perso la voglia di lottare, si aggrappano alla famiglia, che è in difficoltà di per sé, e finiscono per isolarsi in un mondo loro impermeabile». È una generazione - ha detto il governatore Francesco Pigliaru

- che «dobbiamo recuperare in fretta e di cui la Sardegna ha bisogno per riprendere a crescere». Serve quello che il presidente ha chiamato un ascensore sociale. «A questi giovani dobbiamo dare gli strumenti per evitare che continuino a sentirsi degli esclusi fino all'assuefazione». Uno fondamentale è l'istruzione: «Dobbiamo sconfiggere per forza la dispersione scolastica» . Soluzione confermata dalla Caritas quando scrive: «Chi è più istruito, si difende meglio dalla crisi», o comunque ha almeno unae speranza in più: raccattare almeno tre mesi di vaucher. (ua)

I “neet” spesso non hanno le risorse per abbandonare la casa dei genitori


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Sardegna

LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016

la firma a caprera

Per rilanciare le isole Franceschini punta su turismo e cultura Il ministro ha sottoscritto il patto con Comuni e Regioni «Vogliamo affiancare alla bellezza del mare la storia e l’arte» di Tiziana Simula

A destra Dario Franceschini con il sindaco Luca Montella A sinistra il ministro firma il patto con l’assessore Cristiano Erriu (Foto Vanna Sanna)

◗ INVIATA ACAPRERA

Una firma per il futuro nel luogo simbolo dell’insularità, dove turismo, storia e cultura, si abbracciano in una combinazione vincente, scommessa per lo sviluppo del turismo internazionale che non guarda solo al mare. Il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini ha sottoscritto ieri a Caprera il “Contratto di sviluppo per i beni culturali e il turismo nelle isole italiane e del Mediterraneo”, insieme all’Ancim, associazione nazionale comuni isole minori – 36 le isole coinvolte – e alle Regioni. Uno strumento di programmazione integrata tra Comuni, Regioni e Stato, che ha come obiettivo sostenere i progetti delle isole minori sui temi della cultura, del turismo e

dello sviluppo sostenibile. Deroghe alle normative vigenti e corsie preferenziali negli iter burocratici consentiranno ai 36 comuni di realizzare, all’interno delle azioni previste dal contratto, i progetti di sviluppo fondati sulla valorizzazione dei beni culturali, archeologici e ambientali,

con risorse ministeriali che saranno governate dall’Ancim, promotrice dell’accordo. Il ministro alla Maddalena. «Che bel sole, questa è la dimostrazione che si può fare turismo anche a dicembre», ha detto Franceschini, appena sbarcato dalla motovedetta della Capitaneria

che l’ha accompagnato alla Maddalena. Ad accoglierlo, il sindaco Luca Montella e il presidente del consiglio comunale Roberto Ugazzi, i vertici della Capitaneria e delle forze dell’ordine. Un caffè nel bar poco distante, qualche stretta di mano con i maddalenini e, poi, sù per la strada che porta al Compendio Garibaldino, dove è stato siglato l’accordo. Una decina di chilometri di tragitto durante i quali il ministro si è potuto rendere conto di alcuni problemi dell’isola: i beni demaniali da recuperare, le strutture del G8 da riconvertire, la strada di collegamento con Caprera da sistemare. Temi dei quali ha discusso col sindaco.

Tappa al Memoriale. Prima della firma, la tappa al Memoriale Giuseppe Garibaldi: un tuffo nella storia tra documenti cartacei originali e multimediali, in gran parte messi a disposizione dall’ex senatore e sindaco della Maddalena Mario Birardi, presente all’appuntamento. A stringere la mano al ministro, c’era anche il pronipote dell’Eroe dei due mondi, Giuseppe Garibaldi. Poi, tutti al Compendio Garibaldino, mentre lo stuolo dei presenti s’infoltiva sempre di più. La firma del contratto. A rappresentare la Regione, c’era l’assessore agli Enti Locali Cristiano Erriu, accompagnato dal consigliere regionale maddalenino Pierfranco Zanchetta (Upc). Presen-

Bilancio, il Consiglio va avanti a oltranza L’aula impegnata fino a notte fonda per l’approvazione dell’assestamento. Opposizione all’attacco ◗ CAGLIARI

In questa legislatura non era ancora accaduto: seduta notturna per il Consiglio regionale. Neanche quando c’era in discussione la molto più complicata Finanziaria, l’aula era andata oltre le 22. Nemmeno la diretta tivù del Cagliari calcio è riuscita stavolta a fermare l’inattesa no stop. Su cosa? Sulla variazione di bilancio 2016, con appena 300-400 milioni spostati da un conto all’altro. A parte i numeri, la verità è un’altra: la maggioranza di centrosinistra vuole approvare subito le correzioni, per evitare che questi soldi poi rimangano

bloccati perché siamo a poche settimane dalla fine dell’anno. Il centrodestra l’ha capito e siccome, in queste ultime settimane, i rapporti fra i due poli sono pessimi – colpa anche del referendum costituzionale – hanno messo più volte i bastoni fra le ruote. Non solo: l’opposizione ha contestato alla Giunta diverse scelte politiche, con in più di un’accusa sulle spese fuori bilancio, intorno ai 14 milioni e mezzo, o alcune mance «sparse fra le tabelle dell’ultima contabilità». L’assessore al Bilancio, Raffaele Paci, ha cercato in tutti i modi di resistere ed è arrivato anche a scusarsi con il Consiglio

Una seduta del Consiglio regionale

«per il ritardo nella presentazione», ma poi è stato sempre lui a sottolineare: «Se non approvia-

segue dalla prima

QUEL PATTO CHE SI RINNOVA Certo che sì, cambierà come tutti i mezzi di informazione sono costretti a fare per restare al passo con le nuove esigenze della comunicazione, cambierà per informare con sempre maggiore tempestività e precisione, cambierà per essere ancor più vicino ai propri lettori, quella casa aperta in cui si riconosce una intera comunità. Così come cambierà nell'offrire nuovi servizi e iniziative, sulla carta come sul web. Ma di sicuro non cambierà di una virgola ciò che è nel suo Dna: la Nuova è e resta il giornale dei sardi, patrimonio di cultura e di identità e presidio di democrazia e pluralismo. E così come ha sempre fatto,

mo la variazione in questi giorni, finiremo per bloccare anche gli oltre 16 milioni destinati ai

Comuni per far fronte alle emergenze sociali». Nella notte, nonostante i 300 emendamenti presentati dal centrodestra, il dibattito è andato avanti. Il via libera al documento è indispensabile, ad esempio, per coprire una parte del disavanzo 2015 accumulato dalle Aziende sanitarie. Sono 120 milioni ed è un’anticipazione sulla copertura prevista per l’anno prossimo, ma le Asl – prima dell’arrivo di Unica, a gennaio – continuano a navigare in cattive acque, nonostante la spesa complessiva sia diminuita. Poi c’è la quota destinata a far partire il servizio di elisoccorso: sette milioni per arrivare

ti anche gli amministratori regionali di Lazio e Campania e gli amministratori locali di Capri, Procida e Pantelleria. «Questo contratto di sviluppo contiene dei concetti che condivido appieno e che faccio miei, sono sicuro che sarà un valido strumento di sostegno per le isole», ha detto Montella. «Vorrei rimarcare che, a differenza di quanto sostenuto in passato da qualche politico, con la cultura si mangia. La cultura è un investimento», ha aggiunto il presidente dell’Ancim Mario Corongiu. «L’accordo di sviluppo che oggi sottoscriviamo per noi è molto importante: trasferisce risorse ma soprattutto riconosce il giusto ruolo alle comunità locali», ha rimarcato Erriu. «In questi due anni e mezzo di governo abbiamo investito molto in cultura e turismo – ha detto il ministro – recuperando ritardi colpevoli e tagli in settori che noi riteniamo invece trainanti per l’economia. Quando sono arrivato le risorse a disposizione del ministero erano 37 milioni, ora, tra risorse straordinarie e permanenti in bilancio, siamo a 2 miliardi di opere in fase di gara, progettazione e realizzazione. Investire in cultura e turismo è una grande potenzialità per il Paese. Le isole minori hanno una straordinaria possibilità: affiancare alla bellezza del mare, la storia, l’arte, l’archeologia. Questa è l’ineguagliabile forza competitiva del turismo culturale. E questo contratto di sviluppo si impegna esattamente in questa direzione».

a novanta quando entrerà a regime. Se sono queste le fette più grosse dell’assestamento, il centrodestra ha contestato soprattutto la manciata di milioni dell’ultim’ora. Ci sono le migliaia di euro per far sopravvivere le Province fino a quando non saranno azzerate dal referendum, oppure i finanziamenti extra per questo o quel Comune, ma «non a favore di tutte le amministrazioni locali». Poi ci sono risorse messe a disposizione di istituti vari e associazioni, compresi «200mila euro a sostegno delle organizzazioni degli industriali e della piccola impresa». Oppure un ennesimo contributo per l’ex Ipab di Ploaghe, passato in carico all’Asl 1e su questo capitolo dispesa è insorto anche Roberto Desini (Partito dei sardi, in maggioranza): «È l’ennesimo scandalo». Il voto finale forse nella notte. (ua)

protezione civile continuerà a raccontare con onestà, coraggio e trasparenza le storie della nostra isola, tutta, avendo sempre come obiettivo primario e irrinunciabile la tutela degli interessi della nostra gente. Questo è il patto che noi della Nuova da 125 anni rinnoviamo quotidianamente con la Sardegna, e questo è l'impegno che voglio ribadire personalmente nei confronti dei lettori, nel momento in cui accetto con convinzione l'offerta del nuovo editore di continuare a guidare il giornale. So in coscienza di poterlo fare. La vastissima esperienza nel comparto editoriale di Roberto Briglia (già direttore di Epoca e Panorama e direttore generale dei periodici Mondadori) e Gianni Vallardi (un passato da top manager in Rcs, Mondadori e Gruppo 24 Ore), sono per me la massima garan-

zia di competenza e serietà. La loro storia professionale mi dà la certezza che, così come è sempre accaduto in modo esemplare sotto la guida del gruppo Espresso, la redazione potrà continuare a lavorare in condizioni di assoluta libertà ed autonomia. Il loro entusiasmo verso la nuova impresa mi rende fortemente ottimista per il futuro: sono convinto che la spinta progettuale del nuovo editore, unita alla passione e alla competenza sempre dimostrate da giornalisti e poligrafici della Nuova, porteranno ulteriore crescita al nostro e vostro giornale. Insomma, il cammino continua, a testa alta e senza incertezze. Col passo di un giornale che è libero e forte. Di strada da fare insieme ne abbiamo ancora tanta. Ci vediamo, come sempre, in edicola.

Nuovi strumenti per l’allerta meteo Da oggi il sistema intensifica i rapporti tra territorio e Regione ◗ CAGLIARI

Da oggi un ulteriore salto di qualità per il sistema regionale di Protezione civile. Entreranno infatti in vigore i documenti per il monitoraggio e la sorveglianza di supporto durante le allerta con codice arancione e rosso. Uno strumento di grande aiuto per prefetti e sindaci, che mette insieme in tempo reale i dati acquisiti della rete radar, delle stazioni idropluviometriche e del presidio territoriale regionale. Queste informazioni forniranno una fotografia dell'esistente confermando o meno la linea di previsione e segnalando possibili evoluzioni della situazione

meteorologica e degli scenari conseguenti. In questo contesto diventa sempre più decisivo il rapporto tra territorio (Comuni e Prefetture) con l'altra sala operativa del sistema regionale di Protezione civile, la Sori (sala operativa regionale integrata), per le azioni da mettere in atto in caso di allerta e di emergenza. «Il sistema cresce ancora, passo dopo passo – commenta l'assessore Donatella Spano –. Allo stesso tempo occorre una risposta istituzionale cosciente e molto efficiente per far funzionare bene tutta la macchina. È in fase di conclusione la stesura del Piano regionale per il rischio idrogeologico e idraulico».

L’assessore Donatella Spano


Sardegna

GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

fondi ai gruppi È il giudizio di Mauro Lissia ◗ CAGLIARI

Ora si scopre che l’acquisto delle famose e preziosissime trentuno penne Montblanc a pochi giorni dal Natale del 2009 come strenne da destinare agli onorevoli era stato proposto dalla consigliera Simona De Francisci ma approvato dall’intero gruppo regionale del Popolo delle libertà e non solo dal presidente. A rivelarlo candidamente davanti al rinnovato collegio del tribunale presieduto da Giuseppe Pintori è stato Sisinnio Piras, chiamato a testimoniare nel giudizio immediato in cui è imputato l’ex capogruppo Mario Diana con l’accusa di peculato aggravato per aver speso e distribuito illegalmente circa 600 mila euro destinati all’attività politico-istituzionale. Le dichiarazioni di Piras sono tutt’altro che irrilevanti, al contrario potrebbero determinare una svolta clamorosa nell’inchiesta-bis sui fondi ai gruppi: il pm Marco Cocco ha chiesto al tribunale la trasmissione del verbale per verificare i fatti e procedere contro Piras, l’ipotesi d’accusa è di concorso in peculato aggravato. Ma non è finita, perché a questo punto va considerata in bilico la posizione di tutti i componenti il gruppo del centrodestra, che stando alla testimonianza registrata ieri mattina avrebbero ciascuno la propria quota di responsabilità nella decisione, tranne Pietro Pittalis che era

Faccia a faccia tra i sindacati e Calenda

Piras inguaia l’intero Pdl: Montblanc, ci fu il sì di tutti Testimone nel processo a Diana, l’ex consigliere rischia ora l’incriminazione «Sulle stilografiche votai l’ok come i compagni di partito». Pittalis unico assente

Il pubblico ministero Marco Cocco

assente e in aperto contrasto con Diana. Gli altri ex consiglieri, compresi quelli già condannati e indagati, dovranno essere esaminati all’udienza del prossimo 17 dicembre e a questo punto avranno due possibilità: confermare le affermazioni dell’ex collega di gruppo e infilarsi nei suoi stessi

nuovi guai giudiziari, oppure smentirlo e lasciare che la responsabilità dell’acquisto contestato dalla Procura ricada tutta su Diana. Ma vediamo cosa è successo, in un’udienza in cui sedici testimoni avrebbero dovuto semplicemente confermare quanto già dichiarato in aula

◗ CAGLIARI

Doppio appuntamento a Cagliari per il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda. Alle 16.30 a Villa Devoto incontrerà i sindacati per il fare il punto sulle principali vertenze industriali della Sardegna. Alle 18 Calenda, ospite della associazione Sardegna Europa, è atteso per un confronto sul referendum a sostegno del Sì. Ci saranno anche l’eurodeputato Renato Soru, i parlamentari Marco Meloni e Francesco Sanna, il Francesco Cucca, genetista, Federico Pinna di Cto Vivocha, il presidente di Coldiretti Battista Cualbu e Maurizio de Pascale, presidente Confindustria Sardegna Meridionale. Oggi a Nuoro alle 18 nell'auditorium del Museo del costume, interverrà Anna Finocchiaro, presidente della Commissione Affari costituzionali, che domani alle 17,30 interverrà a una tavola rotonda a favore del Sì al T Hotel di Cagliari. Venerdì, ultimo giorno di campagna elettorale, sarà nell’isola l’ex ministro del Lavoro, Cesare Damiano: alle 16 a San Gavino con Soru e alle 20 a Porto Torres con il senatore Silvio Lai e il consigliere regionale Gavino Manca.

Sisinnio Piras

davanti al primo collegio, quello presieduto da Mauro Grandesso, un atto formale divenuto indispensabile perché la difesa di Diana ha negato l’acquisizione diretta dei verbali da parte dei nuovi giudici. Interrogato dal difensore Massimo Delogu, l’ex consigliere che coinvolto nell’inchie-

sta-bis sui fondi ai gruppi il 6 maggio 2014 ha patteggiato un anno e otto mesi per peculato dopo la celebre vicenda dei maialetti e pecorino pagati a spese pubbliche - doveva cavarsela con un’esame di pochi minuti, come tutti gli altri. Chiamato dalla difesa nelle vesti di imputato per reato con-

nesso, con l’assistenza dell’avvocato Roberto Nati, Piras avrebbe potuto anche tagliare corto avvalendosi della facoltà di non rispondere. Invece, anzichè limitarsi a confermare il contenuto del primo verbale d’udienza e chiuderla così, l’ex consigliere di Villacidro ha voluto andare oltre per spiegare l’origine di quella scelta: «La decisione di comprare le penne Montblanc coi soldi del gruppo Pdl è stata presa dal gruppo – ha detto al tribunale, rispondendo a una domanda – e io stesso ho votato a favore come gli altri». Per il pm Cocco è stato un invito a nozze: lungi dal lasciar correre, il magistrato dell’accusa ha letto in quella dichiarazione un’involontaria chiamata in correità e si è rivolto al tribunale per chiedere che il verbale d’udienza venisse trasmesso al suo ufficio. Un’iniziativa che l’avvocato Delogu ha contestato senza mezzi termini: «Questo non è corretto» ha detto e ripetuto il legale, usando un tono piuttosto acceso. Nessuna risposta dal pm Cocco. Dietro lo scontro tra accusa e difesa c’è probabilmente anche la decisione dell’avvocato Delogu di chiedere, al cambio del collegio giudicante, il richiamo in aula di tutti i testimoni già sentiti, compresi alcuni arrivati da Londra e da Malta, semplicemente per pronunciare davanti ai giudici la parola «confermo». Un passaggio lungo e faticoso che poteva essere evitato.

Falchi: Consorzi, la legge fa un passo avanti L’assessore all’Agricoltura: «Presto presenterò in giunta un piano strategico per l’irrigazione» L’assessore all’Agricoltura Elisabetta Falchi plaude alla approvazione della legge sui Consorzi di bonifica

◗ CAGLIARI

Oggi il ministro Calenda è a Cagliari

Mario Diana

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«Un altro passo avanti verso la riorganizzazione dei consorzi di bonifica». L’assessore all’Agricoltura, Elisabetta Falchi, commenta l’approvazione della proposta di legge della giunta. «I consorzi di bonifica sono fondamentali e strategici per l'agricoltura – dice la Falchi –. A chi ventila la chiusura a favore di sconosciuti enti sostitutivi io propongo invece per i Consorzi di bonifica un percorso di innovazione e potenziamento che, grazie a questa legge, si incardina sulla trasparenza e veridicità dei bilanci con-

sortili e che si svilupperà con la proposta di un piano di infrastrutture per l'irrigazione che presenterò nella prossima riunione di giunta».

Da studi e analisi effettuate in questi due anni, aggiunge l’assessore, è emersa «la necessità di sottoporre i bilanci dei consorzi a una approfondita ve-

rifica per legge, che diventa essenziale per completare il quadro delle conoscenze - anche in vista di un possibile intervento sulla legge del 2008 - e giungere al vero obbiettivo, cioè la definizione dei costi sostenibili dell'irrigazione per i produttori agricoli. Per arrivare a questo risultato dovevamo evitare che ai consorzi venisse applicato il bilancio armonizzato, non compatibile con questi enti, e giungere invece all'approvazione di uno schema di bilancio e contabilità speciale che partirà dalla proposta operativa che mi è stata presentata dall’Anbi». Il Consiglio ha dato via libera

anche al credito garantito per la pesca. Il testo approvato contiene importanti disposizioni: grazie ai 2 milioni di euro recuperati da Ismea (l’Istituto di servizi per il mercato agricolo) viene costituito un fondo per gli interventi che favoriscono l'accesso al credito delle piccole e medie imprese della pesca e dell’acquacoltura. «Il fondo di garanzia – dice ancora la Falchi – è un tassello nel rilancio della competitività del comparto che attueremo attraverso il nuovo programma Feamp. L’accesso al credito garantito è una risposta importante alle richieste avanzate dal comparto».

cop22

Clima, oggi Pigliaru a Bruxelles Il governatore presenta i risultati della conferenza di Marrakech ◗ CAGLIARI

Il governatore vola a Bruxelles per presentare i risultati della Cop22 di Marrakech. Francesco Pigliaru oggi guiderà la seduta della Commissione EnveAmbiente, clima, energia) del Comitato europeo delle Regioni. Tra i punti all’ordine del giorno c’è anche la sua relazione sui lavori della Cop22 di Marrakech, alla quale ha partecipato due settimane fa portando la voce delle regioni e delle città d’Europa proprio in qualità di presidente della Commissione. Alla Conferenza mondiale sui cambiamenti clima-

tici in Marocco, organizzata sotto l’egida dell’Onu, è stato infatti discusso il tema del parere che il governatore ha firmato sull’approccio territoriale ai cambiamenti climatici. Riconosciuto dai governi il ruolo cruciale dei territori nella lotta ai cambiamenti climatici, il parere Pigliaru delinea la strategia da seguire. Nel documento, infatti, si individuano le azioni che il livello di governance regionale e locale, il più vicino ai cittadini nella quotidianità come nelle emergenze causate dai cambiamenti climatici, deve portare avanti perché siano

effettivamente raggiungibili gli obiettivi fissati nella Cop21 di Parigi e ribaditi a Marrakech: tenere l’aumento del riscaldamento del pianeta entro i 2 gradi da qui al 2030. Insieme al Parere Enve, a Marrakech Pigliaru ha presentato anche il report dell’Arlem, l’assemblea per le politiche euromediterranee del Comitato delle Regioni, in cui si analizza il tema della cooperazione transfrontaliera nell’area del Mediterraneo tenendo conto anche del problema clima. Nella due giorni marocchina Pigliaru ha avuto anche un breve faccia a faccia con il

Il governatore Francesco Pigliaru durante la Cop22 a Marrakech

ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. Un incontro in cui, presente anche l’assessore Donatella Spano, governatore e ministro si sono confrontati non solo sulla Cop22 ma anche sulle questioni che

riguardano la Sardegna. Con la promessa di vedersi quanto prima per affrontarle e per provare a risolvere i problemi di un’isola tanto bella quanto delicata dal punto di vista della tutela ambientale.


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Sardegna

LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016

il ministro a sassari

Orlando rassicura il Nord: la Corte d’appello è salva Il responsabile della Giustizia: «La riorganizzazione non riguarderà l’isola» Oggi visita al carcere di Bancali: «Lavoriamo per aumentare gli organici» di Luca Fiori ◗ SASSARI

«La Corte d’appello di Sassari non verrà toccata, lo sforzo che dobbiamo fare in questo momento è concentrato su regioni in cui ci sono più corti d’appello e non quelle come la Sardegna in cui ce n’è una con sezioni distaccate. I sardi e i sassaresi stiano tranquilli». Prima di affrontare dal palco dell’Hotel Grazia Deledda il tema del referendum, il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha voluto ribadire le intenzioni del Governo sulla più volte paventata chiusura della sezione sassarese della Corte d’appello. Istituita nel 1990, quella di Sassari è al centro da tempo di una lunga battaglia per diventare sezione autonoma che ha visto coinvolti negli anni giudici, magistrati, avvocati, parlamentari e rappresentanti delle istituzioni territoriali. L’ipotesi in

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando a Sassari (foto Mauro Chessa)

discussione al tavolo della Commissione istituita dal ministro della Giustizia per la riorganizzazione della geografia giudiziaria del Paese non riguarderebbe però - almeno al momento - l’isola. Davanti a

una platea di circa duecento persone, il ministro ha poi spiegato perché votando Sì al referendum si avrebbero ricadute positive sul sistema giustizia italiano e non si non si avrebbero invece ricadute ne-

gative per una regione a statuto speciale come la Sardegna. «Non cambierebbe niente - ha detto il ministro Orlando - perché come sapete l’assetto che è stato definito dalla Costituzione non viene modificato su questo punto. Quello che può cambiare davvero - ha aggiunto il rappresentante del Governo - è un sistema che complessivamente è in grado di assumere decisioni in tempi più rapidi, di rafforzare la capacità decisionale della nostra democrazia anche alla luce dei grandi cambiamenti che si sono determinati nel mondo. Insomma se il mondo corre la democrazia non può semplicemente continuare a camminare e oggi con il superamento del bicameralismo, con l’introduzione di meccanismi mediante i quali aumentare la stabilità dei governi noi siamo in grado di costruire una Costituzione repubblicana 2.0, quindi adeguarla a questa fase sto-

l’incontro con i giudici

«L’auto del tribunale è senza benzina» «Per il prossimo mese a partire da domani l’auto di servizio del tribunale di Sassari non potrà muoversi per mancanza di benzina». Prima di parlare del referendum di domenica prossima con i cittadini nella sala dell’Hotel Grazia Deledda, il ministro Orlando ha voluto incontrare i capi degli uffici direttivi giudiziari della città e raccogliere alcune segnalazioni come questa curiosa del presidente del tribunale Pietro Fanile (nella foto). Davanti alla richiesta del magistrato il ministro non si è scomposto, ma ha invitato Fanile ha segnalare immediatamente il problema in modo che venisse risolto in tempi brevi. All’incontro con il responsabile del ministero della Giustizia erano presenti anche Plinia Azzena giudice della Corte d’Appello, Maria Gabriella Pintus il nuovo procuratore generale presso la sezione staccata della corte d'appello, il procuratore Gianni Caria e il presidente dell’ordine degli avvocati Mariano Mameli. (l.f.)

rica mantenendo tutti i suoi valori e i suoi obiettivi fondamentali». A fare gli onori di casa ieri sera al dibattito organizzato all’ora di cena c’erano il sindaco Nicola Sanna e la deputata del Pd Giovanna Sanna. Stamattina prima di rientrare nella penisola il ministro Orlando farà una breve visita al carcere di Bancali da dove proprio pochi giorni fa si è levato un appello dei sindacati che hanno denunciato una carenza organica nei vari ruoli pari a 110 unità. «Lo sforzo

che stiamo conducendo - ha detto ieri sera Orlando - per garantire nel passaggio al Senato un aumento degli organici della polizia penitenziaria. Nel passaggio alla Camera abbiamo realizzato un obiettivo importante che è quello dei cancellieri che verranno reclutati nei prossimi mesi, ora la tappa del Senato può essere quella buona per anticipare anche l’assunzione che era prevista per il prossimo anno di un numero consistente di poliziotti penitenziari». ©RIPRODUZIONERISERVATA

Franco Baralla / Grafimedia Comunicazione Sassari

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GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

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Rubava i soldi del Comune Tentato rapimento Podda: Batzella condannato a 15 anni arrestato un dirigente pena confermata in appello

◗ CAGLIARI

Cosimo Sale, economo del municipio, ha sottratto dalle casse 180mila euro La difesa: «È affetto da una grave ludopatia e vuole restituire il denaro» di Luciano Onnis ◗ SAMATZAI

Secondo l’accusa un dirigente infedele aveva sottratto in due anni 180mila dalle casse del Comune e li aveva dirottati su conti correnti intestati a lui. Tutto per alimentare la fame insaziabile dei videopoker. Ma potrebbe non essere finita qui perché altri ammanchi potrebbero saltare fuori dalle indagini. Agli arresti domiciliari è finito il responsabile dell’ufficio finanziario del Comune di Samatzai, Cosimo Sale, 38enne di Serramanna, accusato di una serie di illeciti commessi nell’esercizio delle sue funzioni. Il provvedimento restrittivo è la conseguenza dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Cagliari, Giovanni Massidda, e poi eseguita dai carabinieri del paese che, con il comandante di stazione maresciallo Massimo Scano e il coordinamento della compagnia di Sanluri, hanno lavorato per oltre un mese nelle indagini dirette dal pubblico ministero Andrea Schirra. Quando il quadro investigati-

Il municipio di Samatzai

vo ha cominciato a trovare conferme, sono scattati i provvedimenti a carico dell’impiegato infedele. Sulle sue responsabilità sembrano non esistere dubbi, come confermano le dichiarazioni del legale dell'imputato, l'avvocato Francesco Mele. «Il mio assistito è affetto da una grave ludopatia – ha puntualizzato il difensore –. La patologia è certificata, Sale è da tempo seguito da uno psichiatra e dal Serd di Cagliari. Ha avviato un

percorso di cure, che credo sarà piuttosto lungo». Poi ha anche annunciato che «c'è la volontà di restituire tutto il denaro sottratto» e che «è già stato effettuato un bonifico da 20mila euro». Ecco perché presenterà istanza di riesame per chiedere la revoca o la modifica della misura cautelare. Secondo quanto emerso, il responsabile finanziario, tra gennaio del 2015 e ottobre di quest’anno, avrebbe firmato di-

versi mandati di pagamento falsi per conto del Comune, inventandosi estremi e causali e facendo poi effettuare dei bonifici di pagamento su conti correnti a lui intestati da parte degli istituti di credito. Il tutto per un ammontare di circa 180 mila euro. La cifra potrebbe però aumentare ulteriormente con il proseguimento delle indagini contabili dei carabinieri e della guardia di finanza. Le fiamme gialle hanno sequestrato i conti correnti intestati a Cosimo Sale e della sua abitazione, cointestata in comunità dei beni con la moglie. L’infedeltà del responsabile finanziario era stata ipotizzata da altri settori amministrativi del Comune a seguito di verifiche contabili effettuate lo scorso ottobre. I conti non tornavano proprio e la presentazione immediata di una denuncia alla Procura della repubblica di Cagliari era l’unica soluzione. Il fascicolo è stato assegnato al pubblico ministero Schirra mentre le indagini sono state condotte in municipio e in alcune agenzie di banca della zona.

Nessuno sconto al secondo grado del giudizio per Niveo Batzella (foto), quindici anni di carcere per il tentato sequestro dell’imprenditore caseario Alessandro Podda. Per la Corte d’appello presieduta da Claudio Gatti è lui, il sessantenne di Assemini - già condannato all’eragastolo per omicidio - che a febbraio di tre anni fa guidò il gruppo organizzato per rapire il figlio del «re dei formaggi» Ferruccio, scomparso nel dicembre di due anni fa a 88 anni. La conferma della sentenza di primo grado è stata chiesta dal pg Giancarlo Moi. La banda aveva progettato il piano d’azione in ogni dettaglio: reperimento delle armi, delle auto, del luogo di custodia, oltre alla definizione dei compiti e all’esecuzione di diversi sopralluoghi. L’idea iniziale, per l’accusa, era di rapire Ferruccio Podda, poi giudicato troppo anziano. Le attenzioni dei potenziali sequestratori

in breve

muravera

Assemini

Cyberbullismo, un docufilm per combattere il fenomeno

Puddu, cade l’accusa di mobbing

◗ MURAVERA

Il 5 dicembre passerà dall’aula magna dell’istituto Dante Alighieri, in viale Rinascita, l’iniziativa della Polizia e del gruppo Unieuro sul cyberbullismo. Una scelta che arriva dopo la pubblicazione di un video che ritraeva due giovani studentesse impegnate in una lite all’uscita di scuola, davanti a un pubblico di compagni di classe che sghignazzava e infieriva sulla vittima di turno. La campagna è legata alla proiezioni del docufilm “#cuoriconnessi” ed è patrocinata dalla Camera dei deputati che si sono rivolti agli adolescenti e alle loro famiglie per preveni-

re episodi di violenza legati al mondo del web, dove la Polizia postale è molto attiva. L’obiettivo è fornire consigli per l’utilizzo consapevole e responsabile delle nuove tecnologie e dei nuovi strumenti. I messaggi, le immagini, i video e le chat caricate in Rete si diffondono in modo incontrollato e possono diventare virali, come nel caso del litigio di Muravera che aveva ottenuto milioni di visualizzazioni in pochissimo tempo. Una diffusione incontrollabile che può avere conseguenze drammatiche. L’evento andrà in scena davanti a 700 studenti destinatari di un messaggio da non dimenticare.

Ma il sindaco del M5s resta al centro di un altro procedimento ◗ CAGLIARI

Il sindaco grillino di Assemini Mario Puddu potrebbe essere presto prosciolto dall’accusa di mobbing e calunnia nei confronti della vicesegretaria comunale Daniela Petricci, per le quali il pm Giangiacomo Pilia ha chiesto al gip l’archiviazione. Ma a parte una presunta diffamazione per la quale la Procura ha ancora in corso valutazioni, il capo dell’esecutivo comunale resta al centro di un altro procedimento nelle mani del pm Marco Cocco. In questo caso, originato da un corposo esposto firmato dalle consigliere comunali Rita Piano, Irene Piras e Stefania Frau,

si erano successivamente rivolte sulla nuora, la moglie di Alessandro, che però seguiva orari troppo irregolari. Alla fine quello che doveva essere un sequestro-lampo, era saltato grazie all’intervento delle forze dell’ordine che stavano già ascoltando - con intercettazione telefoniche e ambientali - il gruppo e avevano dunque deciso di proteggere con una scorta Alessandro Podda. L'imputato - difeso da Riccardo Floris - non aveva scelto riti alternativi, come già accaduto per gli omicidi dell'imprenditore Gianluca Carta e dell'operato Sergio Tronci, costatigli due condanne all'ergastolo. Per il tentativo di rapimento di Podda, che gli inquirenti ipotizzano nel febbraio 2012, sono già stati condannati a 5 anni Gianfranco Batzella, nipote di Niveo, e il presunto basista, Efisio Mereu. Secondo quanto contestato dalla Direzione distrettuale antimafia, i tre avrebbero pedinato e monitorato l'imprenditore per sequestrarlo.

Il sindaco Mario Puddu

la posizione del sindaco viene vagliata dalla Procura per una lunga serie di presunti atti illeciti, tra cui conflitti di interesse, promozioni di familiari e siluri politici ai nemici, con estranei all’amministrazione

che governano indirettamente il Comune. Alla base dell’iniziativa giudiziaria assunta dalle tre consigliere la scelta del sindaco Puddu, che sembrava aver affidato ogni decisione a uno staff di collaboratori esterno al Comune capeggiato dall’avvocato Francesco Murtas, un lungo passato nel Pd, dal perito edile Alberto Nioi e dall’ingegnere Antonello Deidda. Al centro dell’inchiesta, vicinissima alla conclusione, anche la nomina di un assessore e altri episodi in cui il sindaco e il suo staff sarebbero andati - secondo l’esposto presentato a suo tempo dalle dissidenti - oltre i confini della legittimità.

porto

Le tasse d’ancoraggio ridotte di un milione ■■ Al porto di Cagliari le tasse di ancoraggio saranno più basse. Il Comitato portuale ha deciso di abbattere quelle legate al traffico commerciale, per un milione di euro, per la movimentazioni merci del 2016. «Interventi che rendono il porto più competitivo rispetto ai principali scali del Mediterraneo», commenta Roberto Isidori, commissario straordinario dell’Autorità portuale. «La decisione sostiene lo sviluppo dei traffici commerciali in uno scalo che si conferma quarto porto italiano di transhipment con un trend in crescita continua nel corso degli ultimi anni. arte

di Tamara Peddis ◗ IGLESIAS

Un tempo era un ospedale pediatrico di importanza regionale, oggi è diventato una sede operativa della Forestale. La Asl di Carbonia ha ceduto, in comodato d'uso gratuito per tre anni, una parte dell'ex presidio ospedaliero Fratelli Crobu di Iglesias all'agenzia Forestas. Si tratta di un edificio immerso in un parco in località Canonica, alla periferia della città, e costituito da quattordicimila metri quadrati di macchia mediterranea e arbusti. Nella sala riunioni del vecchio nosocomio è stato firmato l'accordo tra il commissario dell'azienda sanitaria, Antonio Onnis, e l'amministratore unico di Forestas, Giuseppe Pulina. «L'edificio del Crobu ha un valore di 7 milioni e 700 mila euro – ha spiegato Onnis – e viste le diffi-

La nuova vita dell’ospedale Crobu Iglesias, la Asl 7 ha ceduto una parte della struttura all’agenzia Forestas coltà di collocazione nel mercato abbiamo trovato utile e vantaggioso questo accordo». La Asl sottrrarà la struttura all'incuria e all'abbandono destinandola all' utilizzo per esigenze di pubblica amministrazione e Forestas, secondo l'accordo, si impegnerà a custodire, conservare e sorvegliare l’immobile e la zona verde. «Grazie a questo accordo abbiamo potuto aprire il servizio territoriale di Forestas anche nel Sulcis Iglesiente – ha sottolineato Pulina precisando che – in un contesto in cui le strutture pubbliche chiudono gli uffici periferi-

L’ospedale Fratelli Crobu che adesso sarà utilizzato dalla Forestale dopo l’accordo siglato tra l’Asl e l’agenzia regionale Forestas (foto Peddis)

ci, l'agenzia li apre per potenziare i servizi di interesse collettivo resi ad un territorio importante dal punto di vista forestale e paesaggistico». L'Agenzia

infatti conta sul territorio 300 dipendenti e amministra 13mila ettari di boschi. L’ex ospedale Fratelli Crobu, che tra gli anni '70 e '80 è stato un importan-

te ospedale pediatrico con 391 posti letto, in seguito alla politica di razionalizzazione sanitaria, nel 2006 è stato chiuso. Sono rimasti solo alcuni servizi. L'agenzia Forestas utilizzerà la parte dove sono ancora situati la farmacia ospedaliera e i magazzini che tra qualche settimana saranno trasferiti nell'ospedale Santa Barbara. La sede sarà operativca dai primi di gennaio. Alla firma dell’accordo era presente anche il sindaco di Iglesias, Emilio Gariazzo, che si è detto soddisfatto dalla rinnovata utilità di un bene identitario della città.

I volti della città in mostra al Search ■■ Una mostra per riscoprire la Cagliari di una volta attraverso tradizioni culturali e abbigliamento. L'esposizione, allestita dall'associazione Quartiere Villanova, si chiama «Panetteras, Arregatteris e Piccioccus de Crobi». Il titolo si riferisce a figure molto popolari nella città di un tempo: le panettiere di Stampace, Villanova e Sant'Avendrace, i rivenditori di pesci e i ragazzi di strada, che bighellonavano in centro. Un salto indietro nella memoria della città con un quadro dettagliato anche della società di allora. L'inaugurazione della mostra è in programma oggi alle 16.30, nel sottopiano del Palazzo civico di via Roma.


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Attualità

LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016

REFERENDUM È L’INTERVISTA

«Il No salva la Casta il Sì rilancia il Paese Votate con la testa»

Renzi ammette: «Se fossero elezioni politiche perderei perché il ceto medio è disorientato. Ma è in gioco il futuro» di ROBERTO BERNABÒ

«S

o che se fossero elezioni politiche il ceto medio che dalla Brexit alle presidenziali Usa ha determinato risultati inattesi potrebbe in maggioranza non votarmi. Ma qui si va alle urne per un referendum costituzionale che aiutaacambiareilPaese. Eil No è il voto della Casta, di molti ex premier, degli interessi che vogliono tenere l’Italia bloccata. Basta leggere il quesito per capirlo. Usando la testa e non la pancia». Il premier Matteo Renzi a quattro giorni dal voto, mentre incassa il Sì di Romano Prodi, prova a tenere il punto sul merito. Insistendo che questa riforma della Costituzione, anche se non perfetta, è una spinta decisiva verso un sistema istituzionale che rende più snello il percorso del cambiamento e favorisce laripresa. Presidente, gli ultimi sondaggi prima dello stop parlavano di 5 milioni di italiani indecisi se recarsi alle urne. Perché dovrebbero andarci e scegliere ilSì? «Perché questo voto cambierà la storia dei prossimi 20 anni. Se vince il Sì avremo minori costi, meno posti per i politici, enti inutili cancellati. Se vince il No, non arriveranno le cavallette maipolitici avranno una buona scusa per tenere tutto fermo. Insomma, è una occasione da non perdere per dare ai nostri figli un modello istituzionale più sempliceedefficace». Ma tra le obiezioni del No ce ne sono di ragionevoli. Ad esempio l’insufficiente chiarezza dei ruoli di Camera e Senato con il rischio di forti tensioni sul processo legislativo. Non crede? «Penso che tutti i dubbi siano ragionevoli. Ma soppesando pro e contro, la bilancia pesa

‘‘ ‘‘

Questo voto cambierà la storia dei prossimi vent’anni. Occasione da non perdere per dare ai figli un modello istituzionale più semplice ed efficace Vorrei che la discussione fosse sul merito e non sul governo in carica. Sono parte del sistema ma dall’altra parte ci sono cinque ex presidenti del consiglio

molto di più per i pro. Cioè, la fine di un sistema pasticciato l’attuale e non quello che uscirà dalla riforma - con l’assurdo doppionediCamera eSenato.Il meccanismo individuato potrà non essere ideale ma funziona ed è simile a quello di altri Paesi, dallaFrancia allaGermania». Non è perfetta ma se non si cambiaoggi nonsicambia più, è la sua tesi. Ma se lei in due anni è riuscito a far approvare una riforma, perché non dovrebbe riuscirci dopo il No una maggioranza più ampia in Parlamento? «A livello teorico si può fare sempre tutto, anche in sei mesi come dice D’Alema. Ma né lui né gli altri leader del No sono riusciti a farlo, peccato. Se per 30 anni non si è cambiata la Costituzione pur dicendo che era una priorità, un motivo ci sarà stato. E intanto questo sistema non funziona: è come avessimo una doppia assemblea di condominio, un doppio consiglio comunale per un sindaco. Mentre con la riforma avremo una

Il sindaco a Zanardi «Dice Sì? Lo facevo più “in gamba”»

«Alex Zanardi vota Sì•? Peccato lo facevo più in “gamba”», seguito da uno “smile”. È il post con cui il sindaco di Suvereto (Livorno) Giuliano Parodi ieri ha fatto esplodere la polemica sui social. Parodi, eletto nel 2014 con la lista civica Assemblea popolare, dopo una pioggia di critiche, ha rimosso il messaggio. Per il presidente del comitato paralimpico italiano, Luca Pancalli «Il sindaco ha non solo offeso un campione che tanto ha dato allo sport, ma ha dileggiato chiunque si trovi in situazione di disabilità». «Non volevo offendere Zanardi, persona meravigliosa» ha chiarito Parodi, ma puntare il dito contro una campagna «che sta degenerando».

Camera che dà la fiducia e fa le leggi e un Senato che rappresenta i territori, con 630 politici anziché950». Lei è diventato primo ministro sull’idea della rottamazione. Oggi essere sostenuto dai principali Paesi europei, dalle istituzioni internazionali, dalle grandi banche d’affari, non la fa sembrare l’uomo dei poteri forti piuttosto che del rinno-

Roberto Bernabò, direttore editoriale Finegil intervista il premier Matteo Renzi

vamento? «Se apro i giornali internazionali o i dossier delle banche internazionali trovo in realtà opinioni diverse. L’Economist dice di votare No perché arriverà un bel governo tecnocratico. Secondo me l’ultimo governo tecnico ha già fatto vedere di cosa i tecnici sono capaci: aumento delle tasse, revisione di leggi come con la Fornero, Pil al -2,3%.

Io non sono per il governo tecnico. Quanto a me vorrei che la discussionefossesul merito enon sul presidente in carica. Certo, il premier è nel sistema per definizione, ma dall’altra parte ci sono cinque ex presidenti del consiglio, Monti, Berlusconi, D’Alema, De Mita, Dini: io non so se il sistema sono questi signori che hanno avuto responsabilità per tanti anni, o un ragazzo di 41 an-

il leader leghista

«Sì o No, Renzi farà saltare tavolo» Salvini avverte Berlusconi: «Niente inciuci e primarie per il leader» ◗ ROMA

Il segretario della Lega Nord Matteo Salvini

«Sia che vinca il sì sia che vinca il no, Renzi farà saltare il tavolo comunque». È la convinzione del segretario della Lega Nord Matteo Salvini, che ribadisce il suo No al referendum: scagliandosi contro le agenzie di rating e i media, soprattutto stranieri, che hanno difeso il ddl Boschi. «Sciacalli e avvoltoi» li definisce aggiungendo: «Se Goldman Sachs, J.P Morgan, Financial Times ci dicono di votare Sì, è evidente che gli italiani sapranno cosa fare e voteranno No. L’Italia non è un paese in vendita».

Ma Salvini guarda oltre il voto di domenica e su un punto è chiaro: nessuna disponibilità ad accordi che evitino il ritorno alle urne. Un messaggio che indirizza innanzitutto a Silvio Berlusconi, con cui dovrà chiarire una volta per tutte se ci siano le condizioni per portare avanti l’alleanza. È chiaro, spiega, «che se il Cavaliere desse vita a qualche inciucio le nostre strade si dividerebbero». Una presa di posizione in linea con il centrodestra («questa parola mi fa venire l’orticaria») che ha in mente per il futuro: «Basta con le imposizioni dall’alto - ribadisce -

servono le primarie per la scelta del leader». Nessuna riproposizione del vecchio schema con un’alleanzaa guida Berlusconi e chiarezza sul programma: «La nostra idea di Europa è completamente diversa da quella che stanno governando Renzi e Berlusconi insieme. Chi si allea con noi non potrà essere con un piede a Roma e un altro a Bruxelles. Mi sembra che Toti, Fitto, Meloni abbiano le idee chiare. Aspettiamo il 5 e vediamo chi si aggiunge». Il leader della Lega ci tiene inoltre a preservare l’identità del suo partito dicendosi dispo-

ni di Rignano sull’Arno che, con una squadra che certo ha i suoi limiti, sta provando a cambiare. Diamo fiducia a chi guarda al futuro, anziché tornare alla vecchia guardia, alla Casta che si riprendeilpotere». Ma tanto la Brexit quanto l’elezione di Trump ci dicono che c’è una classe media impoveritae disorientatache sceglie tutto ciò che è cambiamento ri-

nibile a «una federazione» tra i partiti di centrodestra, ma «nessuna marmellata». Non sembra preoccupato nemmeno che una coalizione a trazione leghista possa spaventare i moderati: «Li convinceremo coi fatti e non con le “renzate” tipo gli 80 euro che si sa da dove vengono presi». Il leader della Lega ha le idee chiare sul timing per le elezioni. «Mattarella proverà a fare due o tre governi contando su una pattuglia di parlamentari che non vuole andare al voto», ecco perché Salvini dice di non nutrire molta fiducia verso il Presidente: «Non gli firmerei un assegno in bianco, non mi fido ciecamente di nessuno». Ma in caso di vittoria del sì, Salvini è pronto a scommettere che lo stesso premier chiederà di tornare alle urne «per regolare i conti all’interno del suo partito».


Attualità

GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

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Prodi annuncia il suo Sì «Ma c’è poca chiarezza» Il fondatore dell’Ulivo: «Spero giovi al rafforzamento delle regole democratiche» Bersani è sorpreso: «Non mi sembra entusiasta, lo rispetto». D’Alema lo critica di Gabriele Rizzardi ◗ ROMA

«Sento il dovere di rendere pubblico il mio Sì». A pochi giorni dal referendum sulla riforma del Senato, Matteo Renzi ottiene a sorpresa il prezioso appoggio dell’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi. Il fondatore dell’Ulivo, che in passato più volte non ha nascosto la sua divergenza di visioni rispetto al leader Pd, ha deciso con una nota di rendere pubblica la sua posizione: «Anche se le riforme proposte non hanno certo la profondità e la chiarezza necessarie, tuttavia per la mia storia personale e le possibili conseguenze sull’esterno, sento il dovere di rendere pubblico il mio Sì, nella speranza che questo giovi al rafforzamento della nostre regole democratiche soprattutto attraverso la riforma della legge elettorale». Il riferimento è all’Italicum, il nuovo sistema di voto approvato dall’esecutivo nei mesi scorsi, che secondo molti esponenti della sinistra Pd e non solo, se combinato alla riforma Boschi, darebbe eccessivi poteri a chi vince le elezioni. Il Sì del fondatore dell’Ulivo è un prezioso assist per Renzi che, impegnato ad Ancona per un tour elettorale, capitalizza subito il risultato: «Fatemi dire un grazie a Prodi che voterà Sì pur non condividendo tutto ma riconoscendo che c’è un’esigenza per il paese». Prodi, però, non ha nascosto la sua amarezza per la «rissa» che si è creata sul tema e che ha trasmesso in Italia ed all’estero «un senso di debolezza che, qualsiasi sarà il risultato di questo referendum, si trasforspetto al Potere. È una condizione forte anche in Italia. Perché domenica prossima dovrebbe accadere qualcosa di diverso? «Anch’io credo che se si votasse per le politiche quello che lei definisce il ceto medio disorientato non voterebbe in maggioranza per me. Ma sul referendum la cosa è chiara: con il Sì vanno via le poltrone, si taglia-

il caso

no i costi e un sistema che non funziona.Con ilNo rimangonoi gattopardi del passato. E lei pensacheoggi questoceto medio in difficoltà possa accettare di fare una battaglia in difesa delle poltrone della Casta? Io non ce lo vedo. Io credo che la maggioranza di chi ha votato anche M5S penserà: Renzi non mi piace, non voterò mai il suo Pd, ma perché darla vinta al sistema

chehosempre combattuto?» È evidente però che la vittoria del Sì rafforzerebbe la sua leadership. E c’è chi ritiene che questa sia un’occasione unica perazzopparla. «Io penso che la vittoria del Sì rafforzerebbe il Paese, non la mia leadership. Nel senso che il gioco politico rimarrebbe quello che è. Per rafforzarsi servono le elezioni politiche che posso-

L’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi

merà in un periodo (speriamo non troppo lungo) di inutile e dannosa turbolenza». A questo proposito il professore ha ribadito una delle accuse che più spesso vengono fatte al presidente del consiglio. «Era chiaro che se si voleva chiede-

re una decisione sul contenuto della riforma costituzionale lo si sarebbe dovuto separare, come saggiamente da alcuni proposto fin dall’inizio dell’estate, dalla sorte del governo. Così non è stato e l’elettore italiano e l’osservatore

no darti più seggi in Parlamento». Il Financial times ha paventato il fallimento delle banche, molti hanno agitato lo spauracchio dei rischi per l’economia con la vittoria del No. Lei non l’ha cavalcato. Pensa che la paura alla fin fine non porti voti? «Ritengo che i problemi delle bancheabbiano radiciantichee

gli italiani lo sappiano bene. Farci demagogia non paga. E l’obbiettivo deve essere di risolvere il problema, non alimentarlo. Per votare Sì non bisogna gridare al lupo cattivo che arriva. Basta leggere il quesito. E quando sento Beppe Grillo dire di non votare con il cervello capisco che ha paura che i suoi elettori scelgano il Sì. Io allora insisto: votate come vi pare ma fatelo

Attacca riforma, bufera sul giudice Caruso, presidente del tribunale di Bologna: «È fondata sulla corruzione» ◗ BOLOGNA

Il presidente del tribunale di Bologna Caruso (foto da Facebook)

A cinque giorni dal voto è bufera sulla presa di posizione per il No al referendum di Francesco Maria Caruso, magistrato da poche settimane presidente del tribunale di Bologna. Un suo intervento su Facebook, in cui definisce la riforma «fondata su valori del clientelismo scientifico e organizzato, del voto di scambio, della corruzione e del trasformismo», è stato pubblicato martedì dalla Gazzetta di Reggio. Per l’ex parlamentare Pd Pierluigi Castagnetti è un «delirante manife-

sto per il No». I 5 Stelle invece fanno proprie le parole di Caruso, che conferma il contenuto ma giustifica la forma con il carattere a suo dire «privato» di un testo per i social. Oltre al passaggio sulla corruzione, su Facebook Caruso aveva scritto: «Si avvera la profezia dell’ideologo leghista Gianfranco Miglio che nel 1994 proponeva una riforma che costituzionalizzasse le mafie». Parole gradite ai 5 Stelle, che lo difendono: «M5S ha sempre sostenuto che riforma creerà più corruzione #iodicono» twitta Luigi Di Maio. «È

consentito a un giudice delirare?» si era domandato invece in un tweet Castagnetti. L’interessato conferma integralmente, anche se precisa che l’intervento a sua firma in realtà «non era destinato alla pubblicazione sul giornale, pubblicazione non richiesta né autorizzata, trattandosi di un testo «privato», scritto sulla propria pagina Facebook, destinato a un numero limitato di lettori». La pubblicazione, quindi, «ha l’evidente scopo di sollevare una polemica giornalistica alla quale il ruolo istituzionale impone di rimanere

straniero sono stati messi di fronte ad un confronto che ha per mesi esaltato le debolezze esistenti del nostro paese e ne ha inutilmente inventate delle non esistenti». L’ex presidente del Consiglio ha quindi spiegato le ragioni del suo Sì, specificando che è naturalmente rispettoso nei confronti di chi farà una scelta diversa: «Dato che nella vita, anche le decisioni più sofferte debbono essere possibilmente accompagnate da un minimo di ironia, mentre scrivo queste righe mi viene in mente mia madre che, quando da bambino cercavo di volere troppo, mi guardava e diceva: Romano, ricordati che nella vita è meglio succhiare un osso che un bastone». Immediata la ruvida replica di Pier Luigi Bersani: «Prodi ha usato una bella metafora contadina, si è convinto a succhiare l’osso... Non mi sembra un Sì entusiasta, lo rispetto». L’endorsement del professore viene accolto con entusiasmo dalla maggioranza del Pd ma non certo da Massimo D’Alema, che non risparmia una bordata: «Io penso che sia meglio evitare sia il bastone che l’osso... Ho un’opinione diversa ma non voglio polemizzare con Prodi». Un messaggio di serenità e di collaborazione, di rispetto reciproco tanto più sentito mentre il dibattito in vista del referendum assume toni accesi, è quello che parte dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. «L’Italia è forte quando è unita» dice il capo dello Stato che, senza mai citare la contingenza politica, lancia il suo appello a «considerarsi comunità». ©RIPRODUZIONERISERVATA

con il cervello e mettete un po’ dicuore». Ma se vince il no si dimetterà? «Sono stato accusato di aver personalizzato, e in parte ho sbagliato. Non voglio farlo di nuovo oggi. È chiaro che ci saranno conseguenze per il governo. Ma a definire i percorsi sarà ilpresidentedella Repubblica». ©RIPRODUZIONERISERVATA

estraneo». Se avesse pensato di scrivere per un giornale, «le stesse idee e gli stessi concetti sarebbero stati presentati in forme diverse, se sin dall’inizio destinati al più ampio pubblico». Pronta la replica del quotidiano di Reggio Emilia, città dove Caruso guidava il tribunale e dove ancora presiede un maxi-processo di ’ndrangheta. «Il dottor Caruso ha una percentuale di ragione: nel pubblicare il suo pensiero sul referendum non abbiamo segnalato la sua originaria pubblicazione sul profilo Facebook» concede il direttore Stefano Scansani. Ma è anche vero che Caruso ha 230 amici sul profilo social, per i quali «non esiste il segreto amicale». Inoltre, «non c’è già la polemica sul referendum, nella quale il dottor Caruso ha voluto entrare?».


Attualitˆ

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ECONOMIA È I NODI

Statali, intesa sul contratto Ok all’aumento di 85 euro Dopo sette anni di blocco del salario, siglato l’accordo tra sindacati e governo Operazione da 5 miliardi. E tutti continueranno ad avere il bonus da 80 euro di Michele Di Branco ◗ ROMA

La lunga attesa dei 3,2 milioni di statali è finita. Dopo 7 anni di stop il salario, bloccato dal 2009 per ragioni di contenimento della spesa pubblica e scongelato da una sentenza della Consulta, può ripartire. La firma governo-sindacati, siglata ieri sera dopo mesi di trattative, rinnova il contratto e garantisce, si legge nel verbale di accordo, 85 euro medi lordi mensili di aumento. Palazzo Chigi, che ha messo sul piatto 5 miliardi per il periodo 2016-2018, si è anche impegnato a incrementare le risorse per il 2018, in modo da garantire che la cifra indicata nel documento possa trovare effettiva copertura finanziaria. Al momento, infatti, risultano stanziati solo 1,4 miliardi di euro per il 2017 e 1,9 miliardi per il 2018. Uno dei nodi sciolti nelle ultime ore e che ha avuto un effetto decisivo per la schiarita è stata la garanzia, assunta dal governo, che gli aumenti non avranno alcun effetto sul bonus da 80 euro. Il timore dei sindacati, infatti, era che l’incremento reddituale potesse comportare l’effetto paradossale di cancellare il credito d’imposta, percepito attualmente da circa 900 mila statali. Il bonus, infatti, si riduce a partire dai 25 mila euro di reddito e si azzera a 26 mila euro. L’esecutivo si è impegnato a fare in modo che anche i dipendenti pubblici che in virtù dell’aumento da 85 euro dovessero superare queste soglie, potranno conservare l’aumento. Un capitolo importante del nuovo contratto sarà dedicato al welfare, sul modello del rinnovo dei metalmeccanici. Nell’accordo c’è l’impegno a concedere benefici non monetari: coperture sanitarie integrative, sviluppo di fondi pensione e defiscalizzazione del salario accessorio. Anche un’altra richiesta dei sindacati è stata accolta: quella che la riforma del Testo unico sul pubblico impiego, nella parte in cui si darà più peso alla contrattazione,

L’APPELLO

sia allargata anche al comparto scuola. Nell’accordo trova spazio anche la garanzia fornita dal governo di rinnovare i contratti dei lavoratori precari assunti dalle pubbliche amministrazioni in scadenza e l’impegno a superare il fenomeno del precariato con apposite norme all’interno della Legge quadro sulla Pa, che sarà approvata entro febbraio 2017. «Dopo sette anni la volta buona per i dipendenti pubblici.

Riconoscere il merito, scommettere sulla qualità dei servizi» ha commentato Matteo Renzi su Twitter. Mentre Marianna Madia è entrata nei dettagli dell’accordo. «Abbiamo insistito sul fatto gli 85 euro di aumento siano medi, anche per dare maggiore attenzione a chi ha sofferto di più la crisi, ma non è detto dunque che gli aumenti saranno uguali per tutti» ha precisato il ministro della Funzione pubbli-

ca. «L’accordo - ha aggiunto la titolare di Palazzo Vidoni - rappresenta una bella giornata per tutto il Paese: abbiamo agito in coerenza e con lo spirito unitario che dall’inizio ha mosso il governo, mai per dividere il Paese ma per migliorare la qualità di vita dei cittadini». «Abbiamo fatto un buon lavoro e costruito l’atto con cui si avvia la stagione contrattuale» ha commentato la leader della Cgil,

I ministro Marianna Madia al tavolo dell’intesa con i sindacati

Susanna Camusso rivendicando il merito di «aver invertito l’orientamento della sottrazione alla contrattazione di tante materie con le modifiche alla legge Brunetta e alla Buona scuola». Soddisfatto il leader della Uil. «È

le risorse per il risanamento

Ilva, tra Emiliano e Renzi scontro sui soldi dei Riva ◗ ROMA

Sono le risorse per il risanamento di Taranto dall’inquinamento industriale dell’ Ilva a riaccendere, dopo una “pace” siglata a Roma poco tempo fa, un nuovo scontro tra il segretario del Pd e premier, Matteo Renzi, e il governatore pugliese del suo stesso partito, Michele Emiliano. Dopo le polemiche dei giorni scorsi per la “scomparsa” dalla manovra finanziaria della deroga che avrebbe dovuto consentire di spendere 50 milioni di euro per la sanità tarantina, la nuova miccia si è accesa con l’annuncio fatto martedì sera dal premier Renzi sulla conclusione di una «negoziazione tra la famiglia Riva e l’Ilva» che porterà «come compensazione» circa «1,3 miliardi» per «risanare Taranto» e il Siderurgico. La notizia è stata accolta con freddo scetticismo dal governatore pugliese, che esclude che quei soldi siano utilizzabili «per la sanità o per altri usi» perché, spiega, si tratta di «un patteg-

Un’immagine dello stabilimento dell’Ilva di Taranto

giamento sulla responsabilità penale dell’impresa Riva Fire», e queste «risorse non sono disponibili», ma rappresentano «un inevitabile risarcimento da parte della holding dei Riva per il processo in corso» per disastro ambientale. Fonti vicine al gruppo Riva hanno confermato l’esistenza dell’accordo «che sana i contrasti con le autorità e permette di costruire il futuro», e che

avrebbe coinvolto il gruppo Riva, le società di Ilva, il governo. Ma i toni non si abbassano - alimentati probabilmente dall’approssimarsi del referendum che vede Emiliano schierato per il “No” - e il governatore rintuzza Renzi sui soldi che il governo ha già dato all’ Ilva con i vari decreti succedutisi. In particolare chiede a Renzi di spiegare, «invece di gonfiare il petto dicendo che i

soldi sono stati dati», che uso sia stato fatto degli «800 milioni che sono andati alla fabbrica e che anche il suo governo in parte ha stanziato». «Perché - dice - sono soldi pubblici che i commissari dovevano impiegare per la riambientalizzazione che, come è noto, non è stata compiuta, al punto che il governo Renzi ha dovuto, col decimo decreto Ilva, dare la proroga per l’adempimento di quegli obblighi». Dal canto suo, Emiliano può vantare l’approvazione (ieri) da parte della sua giunta del piano di riordino ospedaliero con un investimento di 30 milioni per Taranto, con un incremento del 22% dei posti letto e la creazione di un Polo oncologico. Se al «Senato dovessero correggere l’errore fatto alla Camera», ha detto riferendosi alla deroga scomparsa dalla finanziaria, «potremmo fare molto di più». Comunque, al di là delle polemiche, sul piano industriale, arrivano buone notizie con l’inversione di tendenza del trend che vedeva l’ Ilva produrre l’acciaio in perdita. La società conta di chiudere il 2016 con un Ebitda in «miglioramento» rispetto al 2015, archiviato con un rosso di 546 milioni e punta ad archiviare il 2016 con una produzione di 5,9 milioni di tonnellate d’acciaio. In netta crescita rispetto ai 4,7 milioni di tonnellate del 2015.

Draghi vuole riforme per il lavoro Il presidente Bce ai paesi europei: «Fondamentali per ridurre la disoccupazione» ◗ ROMA

Il presidente della Bce, Mario Draghi

Le riforme strutturali nell’Eurozona sono «fondamentali per aumentare la produttività e ridurre la disoccupazione. Le persone che rimangono disoccupate per lunghi periodi soffrono perdite permanenti per tutta la vita, in termini di redditi più bassi, produttività e occupabilità. Ciò è particolarmente vero per i giovani disoccupati, che rischiano di perdere esperienze importanti nei loro anni di formazione. Gli attuali alti tassi di disoccupazione giovanile probabilmente compro-

metteranno la futura produttività di questa generazione ed è questo gruppo che dovrà sostenere un numero di pensionati più elevato delle generazioni precedenti». Il presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, parlando alla Deusto Business School di Madrid, preme ancora una volta su questo tasto, sollecitando i governi a riprendere il cammino delle riforme strutturali e denunciando una perdita di slancio in tale direzione. Nell’ambito di queste riforme, ha spiegato, «occorre allentare le barriere

normative che inibiscono le aziende piccole dall’assumere» perché «vi sono prove che le imprese decidono di non crescere piuttosto che varcare la soglia» del numero dei dipendenti oltre la quale «si incorrere in maggiori spese amministrative». In quest’ottica «le recenti riforme» del mercato del lavoro «in Italia e Spagna hanno cercato di affrontare il problema», ha sottolineato Draghi, aggiungendo che «l’economia dell’Eurozona continua a crescere ad un ritmo moderato» mentre «la crescita della produttività è

un accordo storico - ha esultato Carmelo Barbagallo - Un anno fa questo risultato ce lo sognavamo: la legge Brunetta è stata modificata ed è stata ridata dignità ai lavoratori». ©RIPRODUZIONERISERVATA

Monte Paschi, cda fa il punto sul risanamento Domani è il termine ultimo per la conversione dei bond in azioni e il cda di Mps ha fatto il punto sull’andamento dell’operazione. L’esito verrà comunicato ufficialmente solo alla fine, ma la banca auspica che si mantenga la tendenza avviata da Generali, che lunedì ha annunciato di aderire con i suoi 420 milioni di subordinati, diventando azionista di Siena con una quota dell’8%. Il risultato della conversione è fondamentale per il salvataggio dell’istituto. Da tempo, la Banca va spiegando che il piano di salvataggio da 5 miliardi sarà il frutto di tre passaggi e che il fallimento anche di uno determinerebbe il crollo dell’operazione. Se andrà in porto la conversione volontaria dei bond subordinati, ci sarà il lancio dell’aumento di capitale. Mps spera di portare a casa l’impegno di un investitore, che metta sul piatto almeno un miliardo. Un accordo potrebbe arrivare nel fine settimana. In pole position ci sarebbe il fondo sovrano del Qatar. Nel frattempo, il premier Renzi rinvia ogni discussione a dopo il referendum. «L’Italia è un Paese solido».

rimasta molto limitata». Per il numero uno della Bce i Paesi euro non devono quindi perdere l’occasione che sta dando loro Francoforte. Infatti l’attuale politica monetaria della Bce «sta fornendo sostegno e spazio ai governi affinché portino avanti le riforme strutturali necessarie», ha detto Draghi, precisando che «spetta a loro agire individualmente a livello nazionale oppure tutti insieme a livello europeo». Dovessero invece i governi mancare l’opportunità per continuare con le riforme in modo da alzare la produttività, rinnovarsi tecnologicamente e liberalizzare il mercato del lavoro, «la crescita pro-capite del reddito nella zona euro rischia di ristagnare, e potrebbe anche diminuire», ha avvertito l’ex governatore di Bankitalia.


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Attualità

LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016

Saronno, morti sospette «In ospedale sapevano» Si allarga l’inchiesta sul pronto soccorso dopo l’arresto degli amanti killer Sette infermieri confermano: il “metodo Cazzaniga” era noto. Forse altre vittime di Andrea Scutellà ◗ ROMA

Il cosiddetto «protocollo Cazzaniga» potrebbe aver fatto altre vittime, oltre alle cinque su cui sta già indagando la procura di Busto Arsizio. Quello scientifico cocktail di farmaci con cui il viceprimario di anestesia dell’ospedale di Saronno, Leonardo Cazzaniga, avrebbe somministrato la morte in corsia ai suoi pazienti, ritenendosi un «angelo» o un «dio», stando a quanto riferiscono gli infermieri interrogati dagli inquirenti. «Il protocollo - si legge nella carte - consisteva nella sistematica e deliberata somministrazione di anestetici e sedativi in dosaggi e combinazioni tali da provocare o accelerare il decesso». Lo avrebbe fatto insieme a Laura Taroni, infermiera e amante dell’anestesista. Entrambi ora si trovano in carcere. Tra le vittime ci sarebbe anche il marito di lei, Massimo Guerra, stroncato dai farmaci che gli sono stati somministrati dopo una falsa diagnosi di diabete. «È molto scossa, soprattutto rispetto al carcere - ha spiegato

La coppia arrestata: Leonardo Cazzaniga e Laura Taroni

Monica Alberti, avvocata di Taroni - sto valutando la richiesta di misure alternative, ma attendiamo l'interrogatorio di garanzia». Le autorità stanno già passando al setaccio numerosi casi gestiti dall’uomo in Pronto soccorso tra il 2012 e il 2013. L’inchie-

sta, dunque, sembra destinata ad allargarsi. Il «protocollo Cazzaniga» non era certo un oggetto del mistero, ben 7 infermieri hanno confermato l’esistenza di questo metodo. «Leonardo è sicuramente un medico capace - ha spiegato uno dei testimoni - non ha mai

fatto mistero della sua visione particolare della pratica medica, non mi risulta che in nessuno dei casi sospetti vi sia stata la richiesta da parte dei pazienti a porre fine alla loro vita». Tra gli indagati, oggi, ci sono quattordici persone, di cui undici medici. Tra questi il primario del pronto soccorso di Saronno e due direttori sanitari, quello attuale e il suo predecessore. Nel frattempo sono state rese note anche le conclusioni della commissione medica incaricata dalla Procura: «Appare anomalo il sovradosaggio di tutti i farmaci somministrati in pronto soccorso». Si tratterebbe, addirittura, di dosi di morfina «oltre dieci volte superiori nel trattamento del dolore moderato e severo» unite «al doppio di dosi consigliate per l’anestesia generale» di midazolam e a dosi «cinque volte superiori rispetto al bolo iniziale consigliato nelle sedazioni». Dalle intercettazioni telefoniche e ambientali risulta che Laura Taroni conversasse così con il figlio di 11 anni: «Per uccidere non si può usare la spada, bisogna essere furbi per com-

delitto di caivano

Il medico: «Chicca lanciata nel vuoto viva» La piccola Fortuna Loffredo, la bambina che tutti conoscevano come “Chicca” al parco Verde di Caivano, era viva e cosciente quando, il 24 giugno 2014, è stata lanciata nel vuoto da un terrazzo all’ottavo piano del palazzo dove abitava. È il particolare agghiacciante emerso ieri durante la deposizione di Nicola Bolzano, il medico legale che quel giorno soccorse la bambina, alla quinta sezione della Corte d’Assise di Napoli. Imputati pe r l’omicidio della bambina che aveva appena 6 anni, il suo vicino di casa, Raimondo Caputo detto “Totò” accusato di omicidio e violenza sessuale) e la sua ex compagna Marianna Fabbozzi (che risponde di concorso nel reato di violenza). Rispondendo alle domande del procuratore aggiunto Domenico Airoma, il medico ha spiegato che le lesioni trovate sul corpo di Fortuna sono compatibili con una caduta «da una altezza superiore ai dieci metri». Le fratture delle vertebre e le escoriazioni sulle braccia fanno ritenere, ha spiegato il medico legale, che sia precipitata di schiena girandosi dopo l’impatto un poco sul fianco. È stato il suo ultimo istante di vita. E se non presentava segni di percosse, durante l’autopsia sono emersi segni di «violenze sessuali reiterate, protratte nel tempo» e che risalirebbero a mesi prima continuate fino a pochi giorni prima della morte. Quando il dottor Balzano ha iniziato la deposizione la mamma di Chicca, Mimma Guardato si è allontanata dall’aula per non ascoltare i terribili dettagli degli ultimi istanti di vita della figlia. Il processo per l’omicidio della bambina di Caivano riprenderà il 9 dicembre.

mettere l'omicidio perfetto: quello farmacologico». Farmaci e cremazione, sarebbe il binomio prescelto dalla coppia per non lasciare tracce. «Io ogni tanto ho voglia di uccidere qualcuno, ne ho bisogno», si confidava la quarantenne infermiera al telefono con il vice-

primario, che di rimando le domandava: «Tu ne hai parlato con la psichiatra?». La donna rispondeva in maniera candida: «Sì, ma a me ha detto: però non lo fa». E l’ uomo caustico chiudeva la conversazione: «Ma non sa che lo hai fatto». ©RIPRODUZIONERISERVATA

Caserta

Messina

Neonata abbandonata, è salva

Tentò di salvare i colleghi, è grave

Villa Literno: avvolta solo da una coperta. Ora si chiama Aria Sole Tragedia sulla nave Sansovino: tre operai morti per esalazioni gas ◗ CASERTA

Il luogo del ritrovamento

Avvolta in una coperta e stata lasciata poco dopo l’alba sul marciapiede. Aveva il cordone ombelicale legato con un laccio di scarpe. È in buono stato di salute, nonostante sia rimasta esposta al gelo, la neonata abbandonata a poche ore dal parto a Villa Literno, nel Casertano. A ritrovarla ieri alle 7 il titolare di un negozio di frutta e verdura, che ha immediatamente avvisato i carabinieri. È stata una corsa contro il tempo. I carabinieri senza aspettare l’arrivo dell’ambulanza hanno trasportato la neonata con l’auto di servizio alla clinica Pineta Grande di Castel Voltur-

no affidandola all’assistenza del personale sanitario. Le hanno salvato la vita. La piccola ora sta bene ed è stata chiamata Aria Sole. I carabinieri stanno ora setacciando l’intera area per verificare la presenza di sistemi di videosorveglianza che possano consentire l’individuazione di chi ha abbandonato la neonata. Nel frattempo, non hanno molte tracce per risalire alla mamma. La neonata di carnagione chiara non ha alcun segno particolare ed è impossibile stabilirne la nazionalità. Nell’aprile del 2015 un’altra neonata venne trovata abbandonata sempre a Villa Literno. Venne chiamata Manuela.

Bologna

Posta su Fb il cadavere della figlia La ragazza, 25 anni, era incinta. Foto choc pubblicate dalla mamma ◗ BOLOGNA

Jenni Galloni, incinta al quarto mese, è morta lunedì a Bologna a 25 anni, in un appartamento che condivideva da alcune settimane con tre studenti. È la madre a mostrarla cadavere su un lettino dell’obitorio, pubblicando la foto sul profilo Facebook della figlia. Gesto di rabbia e choc, consegnato al mondo del social. Le parole che accompagnano l’immagine sono un grido di disperazione lanciato alla rete. «Dopo che ho visto gente di merda...scrivere di mia figlia io ora voglio che voi

ve la ricordiate come purtroppo questa immagine non me la leverò mai dalla mente». E ancora: «Ora non la potete più toccare con le vostre sporche mani con le vostre false parole con i vostri plagi... non la potete più invitare ai rave...». In tanti hanno condiviso il post, centinaia i commenti. Molti hanno fatto le condoglianze, alcuni criticato la donna per la scelta di esporre la foto, altri l’hanno invece appoggiata. La morte della ragazza rimane un mistero. La giovane, originaria della provincia di Bari, domenica era andata a dormire cercando di

riprendersi dopo essersi sentita poco bene. I coinquilini le avevano consigliato di andare al pronto soccorso vista anche la gravidanza. Ma lunedì Jenni non si è svegliata. Nella borsa è stata trovata una piccola dose di marijuana. Oggi verrà eseguita l’autopsia, con gli esami tossicologici. Sul corpo, dal primo esame, non erano stati trovati segni di violenza. Ora gli investigatori hanno acquisito la pagina Facebook e non è escluso che sentano la madre, anche per approfondire il contesto in cui viveva la figlia e le accuse che ha lanciato.

◗ MESSINA

Restano gravissime le condizioni di Ferdinando Puccio, 36 anni di Terrasini, uno degli operai che ieri stavano lavorando nel serbatoio della nave Sansovino, del gruppo Caronte&Tourist, ormeggiata nel molo Norimberga del porto di Messina investiti da gas altamente tossici. Tre di loro sono morti, altri tre sono stati trasportati d’urgenza in ospedale, due sono gravi. Puccio le cui condizioni sono disperate e il comandante Salvatore Virzì. La procura di Messina ha aperto un’inchiesta, mentre ieri mattina è stato eseguito un doppio sopralluogo sul traghetto Sansovino da parte dei Ris e dei vigili del fuoco che si sono calati nel locale sentina dove è avvenuta la tragedia. Gli operai si sarebbero sentiti male, mentre stavano eseguendo dei lavori di saldatura, in seguito alla fuoriuscita di gas tossici. Le vittime sono Gaetano D’Ambra, 27 anni; Christian Micalizzi, 38 e il palermitano Santo Parisi, di 51. Il fascicolo aperto dal procuratore aggiunto Giovanella Scaminaci, che coordina l’inchiesta, al momento contro ignoti, ipotizza il reato di omicidio colposo e lesioni. Vista la mole di accertamenti tecnici e giudiziari è stato istituito un pool, composto da magistrati e investigatori che si occuperà solo della tragedia della nave Sansovino. «Tutta la notte ci sono stati i primi interrogatori e primi accertamenti tecnici. Abbiamo sequestrato la nave. Stiamo indagando per capire come si si-

L’ingresso della cisterna sulla nave Sansovino

ano scatenate le esalazioni tossiche e pericolose», spiega il procuratore Scaminaci. Parole chiare quelle del pm: «Verificheremo la corretta applicazione delle normative sul lavoro e delle norme sullo smaltimento dei rifiuti. Si dovrà ricostruire la dinamica dell’incidente e la sicurezza a bordo. Stiamo cercando di capire se il personale di bordo fosse andato in cisterna per un controllo oppure se hanno cercato di aiutarsi a vicenda. Si dovrà indagare sulla sicurezza e comprendere se si è trattata di una fatalità o di una mancata applicazione delle normative». Nei prossimi giorni saranno disposte le autopsie da cui si aspettano molte risposte. «Stiamo accelerando le indagini - conclude il procuratore - per rispetto verso le famiglie che

stanno soffrendo e nei confronti delle persone che si stavano impegnando sul posto di lavoro con abnegazione». Secondo i testimoni, il primo a scendere nel locale di sentina saturo di gas letali sarebbe stato il secondo ufficiale di bordo, Gaetano D’Ambra, il più giovane della squadra. Il ragazzo ha perso subito i sensi a causa delle esalazioni di gas. A quel punto è scattata una catena di tragedie. Per tentare di soccorrerlo sarebbe arrivato Christian Micalizzi, ma anche lui ha perso subito i sensi. Lo stesso sarebbe accaduto a Santo Parisi. Tutti morti. Ferdinando Puccio ha cercato in un estremo tentativo di soccorrere i tre colleghi ma anche lui è stato colpito dal potente veleno. Ora lotta per sopravvivere.


Attualità

GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

Trump: «Lascerò le mie aziende» Usa, il presidente eletto vuole evitare conflitti di interesse. Al Tesoro nomina il banchiere Mnuchin di Andrea Visconti ◗ NEWYORK

Non si può essere allo stesso tempo presidente Usa e uomo d’affari senza trovarsi davanti a clamorosi conflitti di interesse. Anche Donald Trump se n’è reso conto ed è pronto a intervenire. L’annuncio ufficiale è previsto a breve mentre il prossimo capo della Casa Bianca sta procedendo con le nomine per il suo governo. Dopo settimane di pressione da parte dell’opinione pubblica americana e del mondo politico di Washington, il miliardario newyorkese ha annunciato che prenderà le distanze dalla sua tentacolare rete d’interessi nel mondo del business.Come non è ancora chiaro ma il Tycoon promette di annunciare i dettagli di questa misura nel corso di una conferenza-stampa prevista il 15 dicembre. Sembra che in queste settimane i legali di Trump si stiano attivando per stilare documenti che serviranno a separare il capo della Casa Bianca dal mondo del business. Rimane da vedere, tuttavia, se nelle sue intenzioni la risposta sta in un blind trust di cui si occuparanno i figli Eric, Ivanka e Donald Junior. Una soluzione che all’unanimità gli esperti americani di etica del lavoro hanno respinto perché è impensabile che i figli non faccia-

IL GIALLO

Steven Mnuchin sarà il nuovo segretario del Tesoro degli Stati Uniti. Eccolo all’interno della Trump Tower

no gli interessi del padre pur tenendo quest’ultimo rigorosamente all’oscuro del loro operato. «Mi lascerò interamente alle spalle il mio business di grande successo», ha scritto Trump su Twitter preannunciando che alla prossima conferenza-stampa saranno presenti anche i suoi figli. Senza mai perdere un’occasione per autocomplimentarsi, il Tycoon ha voluto sottolineare che non è affatto

tenuto a fare passi indietro per mettere da parte la possibilità di un conflitto d'interesse. «Benché per legge non sia costretto a farlo - ha scritto ancora su Twitter - ritengo che sia importante visivamente che non ci sia conflitto con i miei business». La scelta della parola visivamente ha suscitato perplessità perché fa pensare che per Trump la soluzione sia semplicemente quella di nascondere

l’apparenza e non la sostanza. O forse allude al fatto che la legge effettivamente è dalla sua parte. Non essendoci mai stato un presidente Usa coinvolto in un’intricata rete di business come lui, la legge sul conflitto d’interesse precisa che ne sono esclusi il presidente e il vice-presidente. La questione sta emergendo mentre Trump è occupato a mettere insieme la squadra di persone che a partire dal prossi-

mo 20 gennaio faranno parte del suo governo. Il nome più recente è quello di Steven Mnuchin, ex banchiere con Goldman Sachs, che è stato nominato segretario al Tesoro. Mnuchin è apparso ieri in un incontro alla Trump Tower ed ha anticipato quelle che saranno le sue priorità per il Tesoro Usa. Soprendentemente ha parlato di tagli alle imposte della classe media suggerendo invece che per i contribuenti ai massimi livelli potrebbero non essere previsti tagli. Nel suo lavoro Mnuchin sarà affiancato da Wilbur Ross, un industriale miliadario che Trump vuole a capo del dipartimento del Commercio. Insieme stanno mettendo a punto piani per rilanciare l’economia con una crescita fino al 4% all'anno. Alla base del meccanismo di crescita economica promosso da Trump, ci sarebbe la semplificazione del sistema fiscale con l’istituzione di tre fasce di imposte allo stesso tempo portando la tassa delle corporation al 15%. Questa manovra ridurrebbe il gettito fiscale di 6mila miliardi nel giro di un decennio. Ma, a compesazione di questa “perdita”, secondo Mnuchin e Ross, ci sarà un’espansione dell’impiego e dunque una crescita nel numero di contribuenti. Ma non tutti ci credono.

Si indaga sul rapimento dopo la comparsa del video, Zanotti in Turchia per soldi

Sergio Zanotti, ostaggio in Siria, in un frame del video

Spunta l’ombra di un debito da pagare nel giallo di Sergio Zanotti, il 56enne lombardo che in un video datato 15 novembre dice di essere prigioniero in Siria. E i rapitori - ma su questo gli 007 sono cauti - dicono di avere in mano altri ostaggi europei e di aver ucciso un norvegese lo scorso anno. Un sequestro anomalo, notano in tanti. «Non parlo di anomalie - ribatte il comandante del Ros, generale Giuseppe Governale ma di un fatto che dobbiamo verificare. Anche in altre circostanze è mancata la rivendicazione. Non è il primo caso, noi

guardiamo tutto. Si tratta di un italiano presumibilmente in grave difficoltà». Sequestrato da dilettanti allo sbaraglio, da una banda di criminali comuni o da un gruppo jihadista, o una messa in scena per scopi ignoti dopo essere finito nei guai come altre volte gli era capitato in passato? Tutte le ipotesi sono ancora aperte, mentre altri particolari emergono dalle comunicazioni via Facebook datate 22 novembre tra Almed Medi, l’account che ha postato il filmato e la foto di Zanotti e la responsabile dell’edizione inglese di Newsfront, il sito russo che ha ricevuto il video dopo che questo era già comunque circolato nella settimana pre-

cedente. Sembra sia stato inviato in precedenza anche ad un media campano, che lo ha poi girato a chi indaga. In un inglese zoppicante, colui che si presenta col nome di Abu Jihad, «chief for european prisoners», si dichiara jihadista e chiede che venga pubblicato il video spiegando che «io voglio aiutare questa persona e se tu posti il video ed il suo governo si muove, ok. Se il suo governo non fa nulla manderò tra qualche giorno un altro video, ma senza testa». Nella chat Jihad ricorda che «un anno fa abbiamo ucciso un giornalista norvegese, il suo governo ha giocato con noi e non ha accettato le nostre richieste». Il riferi-

SIRIA, PROSEGUONO I COMBATTIMENTI

Aleppo, massacro di civili in fuga Razzi nella zona est, bimbi tra le vittime. Raid israeliani a Damasco ◗ ALEPPO

Sono ancora spalancati verso il cielo di Aleppo gli occhi di una bimba, rimasta a terra senza vita, vittima assieme ad altre decine di civili in fuga di un bombardamento di artiglieria attribuito alle forze governative siriane, ma che media filo-iraniani attribuiscono agli stessi miliziani assediati. L’attacco ha ucciso, secondo bilanci concordanti, 45 persone. L’Osservatorio siriano contava 26 uccisi, di cui sette bambini e cinque donne, ma affermava che molti erano i fe-

riti in condizioni gravi. La tv al Mayadin, vicina all’Iran, parla di 30 uccisi. La notizia del massacro degli sfollati di Aleppo est ha messo in secondo piano quella di raid aerei israeliani su Sabbura, una località vicino Damasco, poco lontano dall’autostrada che collega la Siria al Libano e usata anche come via di rifornimento di armi per gli Hezbollah, i miliziani filo-iraniani e anti-israeliani. I raid sono avvenuti prima dell'alba e non hanno causato vittime. Dalla Siria all’Iraq, dove dall’offensiva su Mosul, rocca-

forte dell’Is, giungono informazioni su circa 600mila civili dei quartieri orientali della città rimasti senza acqua a causa del danneggiamento del principale acquedotto che li rifornisce. A riferirlo il consiglio provinciale della regione di Ninive, di cui Mosul è capoluogo. Da Ginevra giungono notizie non confermate e non verificabili dell’uccisione, sempre nella città assediata, di «decine di civili giustiziati» negli ultimi dieci giorni da parte dell’Isis. Questo mentre in Siria infuria la battaglia ad Aleppo est: i lealisti si sono fatti

Le vittime civili del bombardamento di Aleppo Est

strada in altri due quartieri della zona controllata da miliziani anti-regime. L’agenzia governativa Sana riferisce della presa del rione meridionale di

La Cia: cancellare l’intesa con l’Iran sarebbe disastroso

La Cia avverte Donald Trump: sarebbe «disastroso» cancellare l’accordo sul nucleare iraniano, sarebbe «il culmine della follia». Parole pronunciate dal numero uno dell’agenzia di intelligence, John Brennan (foto), che non nasconde le preoccupazioni per la possibilità che il presidente eletto mantenga le promesse fatte in campagna elettorale e “rottami” la storica intesa del luglio 2015 tra Teheran e le potenze occidentali. Un timore condiviso dalla Casa Bianca che non a caso - confermano molti media americani - continua a lavorare per un rafforzamento dell’accordo, cercando di convincere le autorità iraniane ad accettare tempi e modalità più stringenti. Bisogna fare presto però, è il messaggio trasmesso da Barack Obama ad Hassan Rohani, prima che il tycoon si insedi il prossimo 20 gennaio e sia oramai troppo tardi.

©RIPRODUZIONERISERVATA

Italiano in Siria, il mistero è fitto ◗ ROMA

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Shaykh Said, e la tv al Mayadin dà notizia della presa del quartiere di Karam Turab, sempre a sud. Fonti dei miliziani anti-regime affermano che in en-

mento è a Ole Johan Grimsgaard-Ofstad, messo «in vendita» dall’Is e poi ucciso nel novembre del 2015. Intelligence ed investigatori sono cauti, in attesa di ulteriori comunicazioni da parte dei sequestratori ma intanto, si moltiplicano gli sforzi per scavare nella vita di Sergio Zanotti, personaggio non facile da inquadrare: due matrimoni falliti alle spalle, un periodo agli arresti domiciliari ed una condanna per evasione fiscale. Vola in Turchia ad aprile per non meglio precisati motivi di lavoro. Una volta lì, sparisce. La prima moglie denuncia la scomparsa. A maggio negli ambienti dell’intelligence comincia a circolare l'ipotesi - ancora generica - di un italiano in difficoltà in Siria. Nei mesi scorsi sembra anche che ci siano stati tentativi da parte di alcune persone di mettersi in contatto con i familiari, non andati a buon fine.

trambe le zone sono ancora in corso i combattimenti. L’evento più drammatico si è registrato a Jabb Qubba, nella parte centrale della zona assediata dai lealisti. Secondo la ricostruzione della protezione civile di Aleppo i razzi governativi hanno colpito due volte la folla di sfollati che tentavano di passare dalla parte est alla parte ovest della città contesa. «La prima volta sono stati presi di mira i civili. La seconda i primi soccorritori», si legge nel bollettino della protezione civile. Dal canto suo, la già citata tv al Mayadin attribuisce la responsabilità dell’attacco all’ala siriana di al Qaeda, presente ad Aleppo est e formata in gran parte da miliziani degli stessi quartieri di Aleppo sotto attacco.


LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016

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ECONOMIA Sardegna

» Fondazione, 400 milioni contro la crisi L’INIZIATIVA ACCORDO CON LO STATO

Illustrati a Sassari i dettagli del progetto triennale: i finanziamenti messi a bando attraverso un fondo pubblico e privato di Antonio Meloni ◗ SASSARI

Una mano tesa verso la povertà, piaga tristemente diffusa che colpisce soprattutto i bambini e i ragazzi che vivono in contesti critici. La Fondazione con il Sud e la Fondazione di Sardegna scendono in campo per garantire pari dignità e accesso ai servizi, soprattutto educativi, anche a quelle famiglie considerate vulnerabili e particolarmente esposte agli effetti negativi della recessione economica. Un progetto da 400 milioni di euro in tre anni messi a bando attraverso un fondo, statale e privato, a cui potranno accedere, previa valutazione di una commissione, società, enti e istituzioni che operano nel sociale. L’iniziativa è stata presentata ieri, a Sassari, nella sala conferenze della Fondazione di Sardegna, da Carlo Borgomeo, presidente

La presentazione del progetto a Sassari (Foto Mauro Chessa)

della Fondazione con il Sud, affiancato dal vice presidente e direttore della Fondazione di Sardegna, rispettivamente, Simonetta Sanna e Carlo Mannoni. «Si tratta dell'esito di un accordo tra lo Stato e le fondazioni bancarie – spiega

Carlo Borgomeo – in una forma assolutamente inedita studiata per contrastare un fenomeno che riveste ormai il carattere dell'emergenza». È di ieri la notizia sconcertante, emersa durante la presentazione dell'ultimo rap-

porto Caritas, relativa a 107 mila famiglie sarde che vivono in condizioni di povertà. La prima tranche di questo fondo, 115 milioni di euro, sarà messa a bando da subito e i fondi ripartiti in due tipologie: 69 milioni di euro (bando prima infanzia) per i progetti destinati ai bambini da zero a sei anni, 46 milioni (bando adolescenza) per quelli relativi ai ragazzi di età compresa fra gli 11 e i 17. «I progetti relativi ai ragazzi di età intermedia da 6 a 11 anni – tiene a precisare Borgomeo – costituiscono l'obiettivo del prossimo bando». Oltre alle caratteristiche tecniche del progetto, che dovrà rispondere a requisiti specifici, i valutatori terranno conto anche del contesto a cui si riferiscono. Gli interventi, infatti, dovranno garantire il miglioramento, la qualità e l'accesso ai servizi per l'infanzia già attivi nel territorio, ma anche pro-

A Natale agnelli più controllati Consorzio Igp, iniziative per favorire il consumo e la tutela in vista delle feste ◗ SASSARI

Semplificazione, nuovi mercati e intensificazione dei controlli. Il Consorzio di tutela Igp agnello di Sardegna ha messo in campo una serie di iniziative per favorire il consumo della carne di agnello e tutelare consumatori e produttori dalle contraffazioni. «Siamo alle porte del Natale – commenta il presidente del Contas, Battista Cualbu – il periodo in cui si consumeranno la metà degli agnelli che produciamo in Sardegna. Come consorzio stiamo mettendo in campo diverse iniziative per facilitare la vendita perché le esigenze del mercato sono in con-

tinua evoluzione e non ci permettono di stare fermi. Da quest’anno sarà possibile vendere l’agnello Igp con tagli anche più piccoli rispetto ai quarti. Allo stesso tempo abbiamo semplificato il lavoro dei macellatori che dovranno usare una sola etichetta e non una ogni taglio». Soluzioni che agevoleranno le vendite che saranno comunque garantite grazie all'intensificazione dei controlli. «L’agnello sardo Igp è sempre più ricercato – sottolineano dal Consiglio di amministrazione del consorzio – perché è garanzia di un prodotto genuino, allevato e macellato in Sardegna. Lo conferma la richiesta che ar-

Il bancone di una macelleria

riva dalla grande distribuzione che vuole quasi esclusivamente quello marchiato Igp. Proprio per questo – evidenziano – cresce il pericolo delle contraffazioni. Per sventarle abbiamo intensificato i controlli sotto-

scrivendo delle convenzioni con altri consorzi di tutela. Triplicheranno i controlli in Sardegna e nel resto d'Italia, dove si concentra la maggior parte della vendita degli agnelli per Natale». L'obiettivo del consorzio, che nei giorni scorsi ha anche scritto alla grande distribuzione per sensibilizzare sull’acquisto esclusivo di agnelli Igp di Sardegna, è quello di rafforzare la base associativa. «Abbiamo fatto passi da gigante. Abbiamo quasi 4mila soci e certifichiamo oltre 650 mila capi. Ma l'obiettivo rimane il 100%. In questo modo possiamo fare massa critica e difendere meglio il nostro prodotto».

muovere e stimolare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di dispersione scolastica con particolare attenzione - e questo vale soprattutto per i programmi rivolti agli adolescenti - a coloro che vivono in aree considerate ad alta densità criminale. L'iniziativa si rivolge ad associazioni e cooperative, enti ecclesiastici e imprese sociali che svolgono attività in linea con quelle del fondo, con alcuni vincoli, tra cui l'esistenza di una sede legale sul territorio di riferimento. Il contributo offerto non potrà superare il 90 per cento del costo complessivo per i progetti della prima infanzia, percentuale che scende all'85 per i progetti rivolti agli adolescenti. In uno e nell'altro caso è richiesto un co-finanziamento che varia dal 10 al 15 per cento con una serie di limiti anche riguardo alla durata dell' intervento che oscilla tra i 24

e i 48 mesi. I progetti dovranno essere presentati esclusivamente on line all'indirizzo www.conibambini.org, entrando nella piattaforma inserita nella sezione "presentazione progetti". I bandi naturalmente hanno anche una scadenza, la presentazione delle idee progettuali rivolte alla prima infanzia scade il 16 gennaio, quella per l'adolescenza l'8 febbraio. Ulteriori informazioni si possono avere via mail scrivendo a: iniziative@conibambini.org o al telefono, chiamando lo 06-40410100. Sul sito, tra le diverse notizie, è possibile trovare anche il pdf con le slide relative ai bandi, che spiegano passo per passo ciò che dovranno fare i candidati. «Si tratta di costruire una società migliore – aggiunge Simonetta Sanna aprendo la presentazione – che offra sostegno, ma senza mortificare né umiliare».

ibtm world

Turismo congressuale l’isola in vetrina a Barcellona ◗ CAGLIARI

La Regione partecipa all’Ibtm World di Barcellona, appuntamento specializzato nel “mice”, ovvero meeting, viaggi, convention ed eventi, segmento che vale oltre un quarto dell’intero mercato turistico mondiale. Un prodotto dalle grandi potenzialità nell’isola, fondamentale nel piano di destagionalizzazione 2017-18 definito dall’assessorato al Turismo. All’appuntamento parteciperanno 13 operatori isolani accreditati, in rappresentanza di hotel e catene alberghiere, sedi di eventi e congressi, tour operator e agenzie di servizi, tra le quali una rete associata che comprende 25 aziende.

Fittissima l’agenda di contrattazioni: ogni anno a Barcellona, in tre giorni, si svolgono oltre 120mila incontri tra 15mila professionisti di settore. «Si tratta di un segmento fondamentale del turismo mondiale – dice l’assessore Francesco Morandi – ed è parte integrante del piano regionale di valorizzazione dei prodotti tematici complementari al mare: la Regione intende investire sulla riqualificazione delle strutture adatte a ospitare convegni, meeting ed eventi. Il ”mice” è una realtà forte, non del tutto espressa, con valori e potenzialità coerenti col piano strategico, principalmente per la capacità di destagionalizzare».

Ammortizzatori per aree depresse

Confartigianato

Welfare, termine in scadenza per il fondo sanitario privato L’assessore Mura invita a presentare istanza per il riconoscimento della mobilità ◗ SASSARI

Il fondo sanitario per imprese, dipendenti e familiari è una realtà. Il 15 dicembre scade il termine per iscriversi a Sanarti, la sanità integrativa degli artigiani. Operativo da 3 anni, costituito da Confartigianato, dalle altre confederazioni e dai sindacati, il fondo è destinato ai lavoratori dell’edilizia, dell’autotrasporto, della lavorazione del legno, della metalmeccanica, del tessile, degli alimentari, dell’estetica, della chimica, dell’alimentazione e della moda. Le prestazioni del Fondo sono state estese an-

che ai titolari, soci, collaboratori e ai loro familiari. Attraverso una piccola quota annua si otterrà assistenza sanitaria che copre il rimborso integrale dei ticket sanitari, esami diagnostici e pronto soccorso, sostegni e rimborsi per maternità e neonati, diagnostica e visite specialistiche, pacchetti preventivi e check-up gratuiti, gravi inabilità permanenti, ricoveri per interventi chirurgici, consulenze medico-farmaceutiche, e prestazioni odontoiatriche e di implantologia. Il fondo in Sardegna è destinato a una platea di 9.017 imprese e 28.819 lavoratori.

◗ CAGLIARI

L’assessore Virginia Mura

Sono in corso le lavorazioni delle pratiche amministrative per la attuazione dell’accordo sull’estensione degli ammortizzatori sociali nelle aree di crisi complessa e non complessa della Sardegna, siglato dalla Regione e dalle parti sociali lo scorso 16 novembre. Mentre per il 2015 le richieste sono già caricate a sistema e saranno trattate senza ulteriori istanze da parte dei beneficiari, per l’annualità 2016 l’assessorato del Lavoro, guidato da Virginia Mura, invita i lavoratori del-

le aziende in crisi che hanno sede nelle aree di crisi complessa e non complessa a presentare istanza tempestivamente per il riconoscimento della mobilità in deroga: le domande potranno essere inoltrate attraverso il portale Sistema informativo del Lavoro Sardegna dal 2 dicembre alle 16 e fino al 12 dicembre. Le categorie dei beneficiari sono due: da una parte, i lavoratori che – in virtù dell’accordo – vedranno estesa d’ufficio la copertura della mobilità in deroga del 2015 fino al completamento di quella annualità, dovranno chiedere l’estensione del tratta-

mento per ulteriori sei mesi del 2016, dall’altra i lavoratori che hanno la mobilità ordinaria scaduta nel 2016 o in scadenza, dovranno invece inviare la prima istanza di concessione di mobilità sociali in deroga rispettivamente per la restante parte del 2016 e per il 2017. L’accordo valorizza la possibilità eccezionale offerta dal governo alla Regione di estendere la copertura degli ammortizzatori in deroga nelle aree di crisi (complessa e non), attingendo fino al 50 per cento delle risorse già ad esse assegnate superando i limiti preesistenti.


Economia

GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

Assolti perché il fatto non sussiste. Il tribunale di Arezzo ha giudicato non colpevoli gli ex vertici di Banca Etruria dall’accusa di aver ostacolato l’attività di vigilanza di Banca d’Italia. È finita con l’uscita di scena da questo procedimento dei tre imputati (l’ex presidente Giuseppe Fornasari, l’ex dg Luca Bronchi e il direttore centrale Davide Canestri) il primo processo che riguarda uno degli istituti di credito al centro del caso salvabanche. L’inchiesta era stata aperta alla fine del 2013 dal procuratore di Arezzo, Roberto Rossi, al quale gli ispettori di Banca d’Italia consegnarono una relazione in cui si ipotizzavano possibili criticità penali nel bilancio del 2012. La sentenza, nonostante la rassicurazioni della procura aretina («non c’entra niente con le inchieste per bancarotta e truffa, non ha alcun riflesso sulle altre indagini che riguardano i danni subiti dagli obbligazionisti e dai risparmiatori, inchieste sulle quali stiamo lavorando», ha assicurato Rossi), potrebbe aprire interrogativi sugli altri 4 filoni dell’inchiesta Banca Etruria: oltre a quelli sulla bancarotta e la truffa ci sono i filoni sulle false fatturazioni, l’udienza davanti al gip è fissata per il 20 dicembre (indagati sono sempre Fornasari e Bronchi con l’ex presidente e l’ex ad della società Methorios, Fabio Palumbo ed Ernesto Meocci) e per conflitto d’interesse. «Il fatto non sussiste» la formula usata nel dispositivo letto ieri dal gup Annamaria Loprete (il processo si è svolto con rito abbreviato come chiesto dalla procu-

Processo Banca Etruria Assolti i primi tre imputati

LE BORSE Ftse Mib

16.930,41

MILANO

+2,23%

Ftse All Share

18.503,97

MILANO

+2,05%

Dow Jones

19.124,27

NEW YORK

+0,01%

Il giudice: «Gli ex vertici non hanno ostacolato l’attività di vigilanza di Bankitalia» La rabbia dei risparmiatori: «Inaccettabile». Ma l’inchiesta per truffa va avanti

Nasdaq

una nota definiscono la sentenza «inaccettabile e vergognosa», è cosa sia successo nella vecchia Banca Etruria: «O sono stati nascosti alle autorità di vigilanza i crediti in sofferenza, oppure BankItalia non doveva risolvere la banca e valutare al 17% i crediti in sofferenza». Rossi aveva chiesto 2 anni e 8 mesi per Fornasari e Bronchi e due anni per Canestri mentre Bankitalia, unica parte civile ammessa, 320mila euro di risarcimento danni. «È stata riconosciuta l’estrema correttezza» di quanto fatto e delle procedure adottate, hanno detto in coro i difensori. Nelle scorse settimane, però, la Consob ha inviato 35 lettere ai componenti degli ultimi due cda (quello presieduto da Fornasari e quello successivo presieduto da Lorenzo Rosi) e ad alcuni dirigenti, avviando l’iter sanzionatorio amministrativo previsto dalla legge perché nell’ex istituto aretino sarebbero stati ignorati gli “inviti” mandati dalla Banca d'Italia per risolvere i problemi rilevati dagli ispettori di Palazzo Koch.

LONDRA

+0,17%

Cac 40

4.578,34

Il processo a Banca Etruria I TRE IMPUTATI ASSOLTI

GIUSEPPE FORNASARI (presidente cda 2011-2014) 2 anni e 8 mesi

LUCA BRONCHI (ex dg)

DAVIDE CANESTRI (attuale direttore centrale)

2 anni e 8 mesi

2 anni

LE RICHIESTE DEL PM LE ACCUSE

LA SENTENZA

Finanziamento con 10,2 milioni agli acquirenti della società “Palazzo della Fonte”, che inglobava il patrimonio immobiliare dell’Etruria

Il fatto non sussiste

Occultamento dei crediti deteriorati nel bilancio 2012, fatti apparire come crediti incagliati e dunque ancora recuperabili

Il fatto non costituisce reato Giuseppe Fornasari

ra) per il capo di imputazione relativo alla cessione di immobili, in particolare quelli della società Palazzo della Fonte. «Il fatto non costituisce reato», invece, per il secondo capo d'im-

putazione sui presunti crediti deteriorati che non sarebbero stati contabilizzati correttamente ma come incagli e, quindi, ancora recuperabili. Operazioni che, con quelle messe in

campo dal cda successivo, avrebbero contribuito a portare al dissesto l’istituto aretino. Quello che non è chiaro, e lo ha sottolineato l’Associazione vittime del salvabanche che in

5.323,68

NEW YORK

-1,05%

Ftse 100

6.783,79

PARIGI

+0,59%

Dax

10.640,30

FRANCOFORTE

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Nikkei

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TOKIO

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EURO/DOLLARO

1,0635 +0,56% EURO/YEN

120,48 +0,84% EURO/STERLINA

0,8525 +0,51% PETROLIO (brent)

50,04 +7,89% ORO (euro/gr)

36,104 -0,65% ARGENTO (euro/kg)

527,279 +0,32% EURIBOR 360 3 mesi 6 mesi

-0,314 -0,219

ANSA

◗ ROMA

15

I TITOLI DELLA BORSA TITOLO

A A.S. Roma A2A Acea Acotel Group Acsm-Agam Aedes Aeffe Aeroporto di Bologna Alba Alerion Ambienthesis Amplifon Anima Holding Ansaldo Sts Arena Ascopiave Astaldi ASTM Atlantia Autogrill Autostrade Mer. Azimut B B Santander B&C Speakers Banca Generali Banca Ifis Banca Mediolanum Banca Sistema Banzai Basicnet Bastogi BB Biotech Bca Carige Bca Carige r Bca Finnat Bca Intermobiliare Bca P.Etruria e Lazio Bca P.Milano Bca P.Spoleto Bca Profilo Bco Desio-Brianza Bco Desio-Brianza rnc Bco Popolare Bco Sardegna rnc BE Beghelli Beni Stabili Best Union Co. Bialetti Industrie Biancamano Biesse Bioera Boero Bart. Bon.Ferraresi Borgosesia Borgosesia rnc Brembo Brioschi Brunello Cucinelli Buzzi Unicem Buzzi Unicem rnc C Cad It Cairo Comm. Caleffi Caltagirone Caltagirone Ed. Campari Carraro Cattolica As Cembre Cementir Hold Centrale del Latte d'Italia Ceram. Ricchetti Cerved CHL CIA Ciccolella Cir Class Editori CNH Industrial Cofide Coima Res Conafi Prestito' Cred. Artigiano

Chiu €Ieri

Ieri

VAR% Inizio anno

min €

2015-2016 max €

cap. in mil di €

0,420 1,125 10,180 3,300 1,510 0,325 0,908 8,600 2,686 2,460 0,348 9,050 4,640 10,540 2,540 4,226 9,175 20,960 7,770 16,300 14,080

2,41 1,17 0,99 -0,60 -0,07 1,15 1,68 0,88 0,29 1,06 0,65 1,35 3,34 0,19 1,77 2,90 1,17 -1,75 1,73

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TITOLO

TITOLO

Cred. Emiliano Cred. Valtellinese Csp CTI Biopharma D D'Amico Dada Damiani Danieli Danieli rnc Datalogic De'Longhi Dea Capital Delclima Diasorin Digital Bros Dmail Group E Edison r EEMS EI Towers El.En. Elica Emak Enav Enel Enervit Eni Erg Ergy Capital Esprinet Eukedos Eurotech Exor Exprivia F Falck Renewables FCA-Fiat Chrysler Aut. Ferragamo Ferrari Fidia Fiera Milano Fila Fincantieri FinecoBank FNM Fullsix G Gabetti Pro.Sol. Gas Plus Gefran Generali Geox Gequity Gr. Waste Italia Gruppo Ed.L'Espresso H Hera

Chiu €Ieri

VAR% Inizio Ieri anno

2015-2016 min €

cap. in mil max € di €

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1,955

0,77

-20,01

1,924

2,649

2902

TITOLO

I I Grandi Viaggi IGD Il Sole 24 Ore Ima Immsi Industria e Inn Intek Group Intek Group rnc Interpump Intesa Sanpaolo rnc Intesa SPaolo Inwit Irce Iren Isagro Isagro Azioni Sviluppo IT WAY Italcementi Italgas Italiaonline Italiaonline rnc Italmobiliare IVS Group J Juventus FC K K.R.Energy L La Doria Landi Renzo Lazio Leonardo-Finmeccanica Luxottica Lventure Group M M&C Maire Tecnimont MARR Massimo Zanetti Beverage Mediacontech Mediaset Mediobanca Meridie Mid Industry Cap Mittel Moleskine MolMed Moncler Mondadori Mondo Tv Monrif Monte Paschi Moviemax Mutuionline N Nice Novare

Chiu €Ieri

VAR% Inizio Ieri anno

2015-2016 min €

cap. in mil max € di €

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288

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13

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2,340 0,200

-

-6,40 -63,90

1,926 0,200

3,383 1,188

271 3

O Olidata Openjobmetis OVS P Panariagroup Parmalat Piaggio Pierrel Pininfarina Piquadro Poligr. S.Faustino Poligrafici Editoriale Pop.Emilia Romagna Pop.Sondrio Poste Italiane Prelios Premuda Prima Industrie Prysmian R R DeMedici Rai Way Ratti RCS Mediagroup Recordati Reply Retelit Risanamento Rosss S Sabaf S.p.a. Saes Saes rnc Safilo Group Saipem Saipem risp Salini Impregilo Salini Impregilo rnc Saras Save Servizi Italia Sesa SIAS Sintesi Snai Snam Sogefi Sol Space2 Stefanel Stefanel risp STMicroelectr. T Tamburi TAS Technogym Tecnoinvestimenti Telecom it Telecom IT rnc Tenaris Terna TerniEnergia Tesmec Tiscali Tod's Toscana Aeroporti Trevi Fin.Ind. TXT e-solution U UBI Banca Unicredit Unicredit risp Unipol UnipolSai V Valsoia Vianini Vittoria Ass. Y Yoox Z Zignago Vetro Zucchi Zucchi rnc

Chiu €Ieri

Ieri

VAR% Inizio anno

min €

2015-2016 max €

cap. in mil di €

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-0,28 1,27

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1,28 0,28 -0,39 9,61 -0,85 3,58 2,01 -0,06 3,26 2,06 -5,80 3,19 3,98 0,48 -3,00 3,43

-22,87 -21,85 -10,76 -27,93 -53,47 0,40 -32,71 -25,13 -1,88 33,77 -9,61 4,32 -19,63 -63,38 33,56 -8,30 2,94 -10,98 6,67 -62,42 59,77

8,700 13,177 5,844 13,859 5,061 10,536 6,379 15,093 0,302 1,606 3,900 11,071 2,407 4,537 6,277 10,549 0,798 2,499 11,229 18,026 3,227 5,452 12,374 17,189 7,486 10,908 0,013 0,080 0,541 1,761 3,233 4,534 1,153 3,290 6,607 9,215 9,500 10,490 0,089 0,365 145,000 146,000 4,562 9,505

102 152 65 479 4186 1 1259 12 1590 967 109 253 1735 1 217 12736 249 670 320 8 -

3,554 1,290 4,060 4,012 0,714 0,589 15,070 4,092 0,692 0,490 0,039 54,000 14,650 0,810 7,270

2,42 3,12 -2,59 1,49 1,38 6,58 1,34 -0,86 0,89 1,55 1,79 2,52 1,89 1,11

7,44 222,50 -1,52 -36,69 -35,20 39,54 -13,27 -56,04 -23,97 -30,37 -24,16 -1,94 -54,47 -9,18

2,566 0,333 3,594 3,934 0,642 0,513 8,712 3,585 0,693 0,459 0,038 46,317 12,527 0,795 6,819

2,108 2,022 5,075 2,916 1,800

-0,19 4,23 -1,17 2,75 1,75

-64,42 -59,43 -38,03 -36,28 -20,28

1,978 1,763 5,033 1,953 1,269

7,839 6,532 9,328 5,357 2,796

2057 12197 13 2068 5082

14,980 1,120 9,240

1,70 2,27

-25,43 -3,20 -6,67

14,749 1,057 7,512

27,742 1,319 10,196

155 33 620

25,520

-2,26

-20,52

15,882

36,206

2325

5,395 0,019 0,189

1,41 2,19 -

-9,56 -51,55 57,50

4,910 0,009 0,111

6,015 0,061 0,209

474 7 1

3,746 524 1,428 54 4,500 819 4,493 187 1,294 10836 1,098 3533 14,999 5,079 8193 1,982 26 0,786 53 0,072 123 96,883 1770 17,091 263 3,467 134 9,378 94


Lettere e commenti

GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

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■ Le lettere non devono superare le 1500 battute e non saranno pubblicate se prive di nome, cognome, telefono e indirizzo dell'autore. ■ Possono essere inviate via fax al numero 079 2674086 o per posta elettronica all'indirizzo email: lettere@lanuovasardegna.it

referendum: perché no

la parola ai lettori

di LUCIANO MARROCU

Chiunque vinca, cambierà veramente qualcosa?

Per la Grande Riforma serviva maggiore consenso

“S

ono stanco dell'immobilità cadaverica del nostro paese” scrive l'autorevole e solitamente compassato Corrado Augias, motivando il suo Sì al Referendum. Che è poi lo stesso argomento usato da molte delle persone con le quali, prima di questo sfibrante balletto del Sì e del No, ho condiviso idee e stati d'animo, oltre che la speranza (a volte problematica, altre volte tiepida) che il Pd fosse la scelta giusta, capace di tenere a distanza sia l'inquietante Grillo sia il non meno inquietante duo Salvini-Berlusconi. Come molti, mi trovo ora a ragionare con preoccupazione su che cosa può succedere se, come si prevede, vincerà il No: per il quale, sia detto tra parentesi, domenica prossima voterò. Il pensiero, proiettato sul dopo, non deve farci però dimenticare la notevole successione di errori con la quale Renzi ha condotto la sua campagna. La cui strategia è maturata all' indomani di quel fatidico 40,8 % ottenuto dal Pd nelle elezioni europee del 2014. Basandosi - qui, forse, il primo decisivo errore - sulla convinzione che quel voto fosse, non il prodotto di una congiuntura irripetibile, ma una base sicura da cui partire. L'idea che quel quaranta per cento fosse cosa di Renzi ha generato poi, in meccanica successione, la convinzione che ci fosse tutto lo spazio per rottamare, prima di ogni altra cosa, il vecchio gruppo dirigente del Pd. Diffondendo l'idea - già molto diffusa nelle aree sociali ed elettorali dove la cosiddetta antipolitica prospera - che Bersani fosse un vecchio inconcludente "babbione" e D'Alema l'eterno perfido "baffetto". Il che può anche essere vero: ognuno su queste cose la pensa come vuole. Salvo il fatto tuttavia, che oltre a irritare mortalmente le suscettibilità dei due, la campagna anti D'Alema e anti Bersani, ha finito per allontanare Sottoposta da Renzi quella parte dei simall’esame patizzanti e degli elettori del Pd che nella storia della sinidei nostri stra riformista - e di questo suo ultimo incerto prodotto, il Pd maggiori costituzionalisti appunto - bene o male si ricosi è rivelata raffazzonata noscevano. Se aggiungiamo la damnatio memoriae di tutta la e incapace di garantire storia repubblicana - da De Gasperi a Monti - al centro degli ciò che promette. E dopo interventi di alcuni sostenitori Renzi non ci sarà il diluvio del Sì, si capisce come tutta una area di opinione si sia tenuta lontana dalla proposta di riforma costituzionale di Renzi, ancora prima di prenderla in esame. La riforma del Senato è stata presentata, sin dall'inizio, come la Grande Riforma del o la va o la spacca. Per poi rivelarsi, all'esame di gran parte dei nostri costituzionalisti, raffazzonata e incapace perfino di garantire ciò che promette. Quanto poi a ciò che promette - rafforzamento dell'esecutivo, in buona sostanza - è dai primi anni della Repubblica che l'Italia discute la forma di governo. Per cui, ammettendo per un momento che sia proprio questa la Grande Riforma di cui il Paese ha bisogno, sarebbe stato più saggio da parte di chi la proponeva cercare meno la divisione e più il consenso. Rimane un ultimo argomento in favore del Sì, quello per cui non ci sono alternative a Renzi: così che, votando No, si consegnerebbe l'Italia a Grillo. Argomento non indifferente alla sinistra riformista, la quale l'horror vacui l'ha scritto nel Dna. Ma non per questo accettabile in bocca al Presidente del consiglio di un paese democratico. Che mai dovrebbe dire "dopo di me il diluvio", ma anzi rassicurare i cittadini che, all'interno dei strutture democratiche, una soluzione c'è sempre. Come ci sarà una soluzione se vincerà il No. Magari sarà Renzi la soluzione, anche se un Renzi dimezzato. Se invece, contro tutte le previsioni, vincerà il Sì, il nostro immediato futuro politico è scritto nel marmo: avanti con la Grande Riforma ed elezioni nella primavera del 2017.

‘‘

referendum: PERCHÉ Sì di GIANMARIO DEMURO*

«L

a prima condizione perché il dialogo sia possibile è il rispetto reciproco, che implica il dovere di comprendere lealmente ciò che l'altro dice». Ritengo che queste parole di Norberto Bobbio debbano illuminare ogni confronto sulle idee da posizioni differenti. Sono fermamente convinto che la riforma possa essere molto utile perché porta con sé novità positive per l'intero sistema istituzionale. Sono per il sì al referendum, ma il mio primario obiettivo è quello di discutere con tutti in modo pacato, senza pregiudizi. Penso al 5 dicembre e a un quadro di rapporti da ricomporre dopo un campagna referendaria sin

S

ono la mamma di Antonio, ragazzo neo-diciottenne affetto da disturbo autistico. Ancora una volta colgo l'occasione di scriverLe per riflettere su una domanda che in queste ultimi mesi viene riproposta a noi tutti, con cadenza giornaliera, nelle trasmissioni televisive e radiofoniche con dibattiti politici ma anche nelle trasmissioni radiofoniche e nei siti online: «Cosa succede se vince il Sì, e che cosa se vince il No?» . Come genitore di un ragazzo affetto da autismo mi avrebbe fatto piacere che un qualunque rappresentante di una qualunque coalizione politica avesse parlato di cambiamenti o persistenze approcciandosi al tema della disabilità. Badi bene, non mi è mancata l'occasione di ribadirlo, ma ciononostante, approssimandoci alla data del referendum, nessuno si è proposto. Nessuna do-

risponde manlio brigaglia

manda. Nessun chiarimento. Nessun consiglio. Eppure, anche noi genitori di ragazzi affetti da gravi patologie andremo a esprimere un voto su cosa sarebbe bene o meno per il futuro dei nostri figli (pensiero che ci attanaglia ogni momento della nostra vita). Eppure, c'è molto di cui parlare. Sì o No: il diritto a una terapia riabilitativa con una presa in carico globale (ogni momento di tutti i giorni della propria vita e non che diminuisca o termini arrivati alla maggiore età); accessibilità ai servizi sanitari (poter fare una visita oculistica senza aspettare 11 mesi o poter realizzare un apparecchio ortodontico); progetti di inclusione sociale e lavorativa, ecc... Il dopo di noi? Siamo un elettorato poco appetibile. Invisibile. Maria Grazia Pinna Sassari

*** Ricordo molto bene il Suo libro, Antonio allo specchio, pubblicato da Carlo Delfino, se non sbaglio un paio di anni fa. E ricordo la precisione e insieme l'appassionato affetto con cui veniva raccontata la storia di Antonio e la storia della sua famiglia (sua di Antonio e Sua di Lei, la mamma). Quante cose chiediamo ai politici, e di quante cose non rispondono. E quante volte non ci rispondono su problemi per i quali non abbiamo quel santo in paradiso che tanto ci abbisogna. Eppure, in una democrazia, dovrebbero essere loro a fare un po' da santi. Facessero almeno funzionare meglio i servizi che già esistono, per esempio – come chiede anche Lei – abbattendo i tempi della sanità, della cui lentezza soffriamo in tanti. Sì o no, chissà se qualcosa cambierà. del primario, reparto in cui sono stata ricoverata per un piccolo incidente domestico. Mi sono rivolta 2 volte alla direzione sanitaria e la persona incaricata telefonò in reparto dicendo loro che il documento mi serviva urgentemente e che entro due giorni avrebbero dovuto consegnarmelo. L’avevo chiesto subito dopo la convalescenza, non potendolo richiedere prima per via della malattia. Ora mi domando se è normale che per una semplice firma sulla cartella clinica si debba attendere tutto questo tempo. A breve la mia richiesta di rimborso scadrà e a questo punto mi domando «chi dovrebbe risarcirmi per questo ritardo?». Giovanna Angela Mariane Nuoro

la vignetta di gef

isolamento e orgoglio

Cara Sardegna non sentirti sola

■ Lettera aperta alla Sardegna. Ti ho conosciuto 28 anni fa in un piccolo paese, eri bella e in quegli anni dorati per me eri tutto il mondo. Sono un poco risentito con te, credo che dovremmo parlare. Ecco, mi sembra che tu sia cambiata o stia cambiando, non so. Intendo dire che non mi piace come sento parlare di te, come ti ho vista ultimamente, sempre gonfia di malumore. Non te la prendere, forse sono solo frustrato perché tu non fai altro che accusare ed essere diffidente e sai che questo io non lo sopporto. Hai ancora paura del mare, come tanti anni fa, quando a spaventarti era chi attraccava per violarti in una notte di saccheggio o conquistarti per tenerti in giogo per secoli. Quel brivido sulla pelle è ancora vivo ogni volta che un bel forestiero incrocia i tuoi occhi. Ma tu, vanitosa, ti fai adulare da chi ti dice unica e diversa, perla mediterranea che si rifiuta di conoscere le altre perle della stessa collana. Io non ce la faccio più a uscire quando sei con loro, con quei tuoi amici che tuonano di accuse e diffidenze, che continuamente strillano che sei diversa dalle altre, come se fossero tutte uguali, tutte prefabbricate e in divisa, tutte

dopo il terremoto

indistinguibili tranne te. So bene che quando mi volto, parlano male di me, mi danno del vigliacco e del servo, del venduto e dell'immaturo. Dicono così a tutti quelli che ti vedono con i miei stessi occhi. O semplicemente pensano che non sappia vederti, che io non ti meriti. E forse davvero non ti merito, non mi prendo cura di te come si dovrebbe fare con chi si ama. Non è forse l'amore un miscuglio di preoccupazioni e carezze, passione e risentimento? Allora ascoltami per un attimo, non perderti nelle chiacchiere di chi ti vuole sola in questo mondo difficile. Difficile ma bello, e bellissimo è confrontarsi con esso, aprirsi, scambiarsi, confondersi, dimenticarsi per poi sapersi ricordare. Perché fai così? Perché mi fai stare male? Mi arrabbio perché potresti essere migliore, molto migliore. Vorrei poter parlare con te di tutto, presentarti ai miei amici stranieri e vederti sorridere serena. E sai bene che io non ti fac-

cio conoscere agli amici per sbirciare la tua scollatura, parlo di te per quello che davvero vali. Forse hai bisogno di uscire un po', di parlare con qualcuno. Sai, la fuori ci sono tanti amici. Non sentirti sola, non vedi che anche loro hanno paura? Angelo Giuseppe Pisanu Londra nuoro

Una cartella clinica mai consegnata ■ Il 2 settembre scorso ho chiesto all'ospedale San Francesco di Nuoro la mia cartella clinica avendone necessità per un rimborso assicurativo. Mi dissero che avrei dovuto attendere dai 15 ai 20 giorni, purtroppo ne sono passati 90 e attendo ancora. Ogni due o tre giorni sono andata in ospedale all'ufficio addetto, la risposta continua fu che a nome mio non risultava nulla e che il documento (regolarmente pagato) era fermo in reparto dove attendeva la firma

La gioia di aiutare chi è in difficoltà ■ Siamo stati ad Amatrice per la seconda volta. Tanta gente in Sardegna ci ha aiutato, tantissimi offrendo prodotti tipici da portare a quella gente sfortunata (pane, formaggi, salumi, torroni e vino ) ma anche soldi che abbiamo dato direttamente a delle famiglie che hanno perso tutto. Altre persone invece cosa ti dicono: «Ma chi te lo fa fare andare lì, ma ti pagano. Ci vai in ferie? Ma sei pazzo?». Parole al vento. Aiutare persone in difficoltà non ha prezzo, per noi è una gioia. Ma che ne sanno loro. Andare nelle case, portare vestiario, alimenti, portare conforto, un sorriso e un po’ di allegria. Ma che ne sanno loro. Dormire nelle tende, andare nelle scuole, giocare e mangiare insieme. Ma che ne sanno loro. Tornare in Sardegna nelle nostre case, dalle nostre famiglie e sentirsi pieni di gioia. Ma che ne sanno loro. Sardegna, ci siamo. Gianni Succu Tonara

L’Autonomia speciale resterà: è l’occasione per il nuovo Statuto

troppo tumultuosa. Subito una precisazione: la riforma non riguarda né la premessa sui principi fondamentali né la parte sui diritti e doveri dei cittadini della Costituzione del 1948. La questione centrale è il superamento del bicameralismo perfetto, in base al quale Camera e Senato devono svolgere le stesse funzioni. La riforma riconosce il potere di fiducia/sfiducia al Governo solamente alla Camera dei deputati (e non più anche al Senato). Con il superamento del bicameralismo paritario le proposte di legge non dovranno più fare la spola tra Camera e Senato nella speranza che si arrivi ad un testo pienamente condiviso (con

la conseguenza di dare maggiore speditezza all'iter legislativo). Non bisogna, dunque, aver paura delle modifiche alla nostra Carta che, come detto, non riguardano i principi fondamentali. La Costituzione tedesca, che ha la stessa età della nostra, è stata modificata un numero di volte quadruplo rispetto a quella italiana, e su punti più rilevanti di quelli toccati dalle nostre 15 modifiche in 70 anni di vita della Repubblica. Il Senato, altro punto di grande significato, diventa organo di rappresentanza di Regioni e Comuni. È un importante passo avanti, la riforma apre la strada ad alcune significative modi-

fiche all'assetto dei rapporti tra lo Stato, le Regioni e gli altri enti territoriali. I senatori continueranno a partecipare anche all' elezione del Presidente della Repubblica, dei componenti laici del Consiglio superiore della Magistratura e dei giudici della Corte costituzionale. Ma la funzione principale del Senato sarà quella di esercitare una funzione di raccordo tra lo Stato, le Regioni e i Comuni. Sono sicuro che sindaci e consiglieri regionali siano in grado di gestire il carico di lavoro legato alle nuove funzioni. Anzi possono portare con maggiore determinazione le istanze di tutti i territori, perché abituati, nella loro esperienza amministrativa, a

misurarsi con problemi concreti. Viene inoltre pienamente confermato il valore costituzionale delle Autonomie speciali. Resta la differenziazione, non viene messa in discussione la specificità. L'articolo 39, comma 13, della nuova legge costituzionale esclude l'applicabilità alle Regioni e Province autonome delle nuove norme salvo intesa. La riforma non solo non mette in pericolo la specialità ma offre la possibilità di scrivere un nuovo Statuto e di realizzare un' idea per la Sardegna del futuro con nuove materie legislative e nuovi poteri di amministrazione. La nostra Regione ha un' identità forte che si può concre-

tamente esprimere attraverso uno Carta autonomistica che riconosca la lingua, la cultura e i diritti di un'isola proiettata nella modernità. In queste settimane ho partecipato a molti appuntamenti in tutta la Sardegna, spesso mi sono confrontato con le voci del no. C'è un aspetto che mi ha molto arricchito: il confronto con i giovani negli incontri organizzati all'università, nelle scuole superiori e in tante altre sedi. Ho trovato ragazzi curiosi e informati, con una straordinaria maturità. Una bella speranza per il futuro della Sardegna e dell'Italia. * Assessore Affari generali e Riforma della Regione


Olbia ■

LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016 ■ Olbia ViaCapoverde69 ■ Centralino 0789/24028 ■ Fax 0789/24734

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la giunta comunale di Enrico Gaviano ◗ OLBIA

A due settimane dall’improvvisa scomparsa di Patrizia Bigi, resta vacante il posto di asessore ai servizi sociali del Comune di Olbia. Una poltrona vacante che se pur si giustifica con lo choc che ha colpito la maggioranza, e in prima battuta il sindaco di Olbia Settimo Nizzi, lascia comunque degli strascichi sull’intera maggioranza che sostiene il primo cittadino. Questo perché sono tanti i pretendenti che scalpitano ai bordi dell’esecutivo, e tre le persone che sperano di poter entrare in consiglio comunale, grazie alla eventuale nomina di un attuale consigliere che automaticamente promuoverebbe in aula il primo dei non eletti di una delle tre liste che erano a sostegno del vincitore delle elezioni. Il sindaco aspetta. Settimo Nizzi è ancora molto provato da quanto accaduto. La scomparsa di Patrizia Bigi lo ha colpito tantissimo. Sia sul piano umano, visto che era un amico di lunghissima data dell’imprenditrice olbiese, ma anche sul piano politico, perché la Bigi, pur essendo all’inizio un po’ recalcitrante sul ruolo che le era stato assegnato, aveva detto chiaramente che avrebbe preferito fare il presidente del consiglio comunale, aveva iniziato a lavorare con impegno nell’ufficio dell’assessorato ai servizi sociali in zona industriale. Lo stesso Nizzi non nasconde le sue, attuali, difficoltà. «Questa cosa mi fa arrabbiare – dice –, ma immaginate che cosa ci è capitato. Non riesco a sopportarlo. E’ un dolore immenso quello che ci portiamo dentro». E’ per questo, dunque, il capitolo assessorato non è stato ancora affrontato. «No, davvero – sottolinea il primo cittadino di Olbia –. Non ci ho riflettuto assolutamente. Ma neanche per idea, neanche per un momento. Ora penso solo che su quell’assessorato c’è sempre l’ombra di Patrizia Bigi». La successione. Ma la scelta del successore, comunque, porta dietro di sè un fardello politico non indifferente. Patrizia Bigi infatti era una delle fedelissime di Nizzi. Sostituirla non sarà facile anche per ciò che riguarda gli equilibri di giunta. Il sindaco, oltretutto, sembra anche intenzionato ad aspettare l'esito della prima udienza al Tar sul ricorso relativo alle quote rosa in giunta, che si svolgerà a Cagliari nei primi giorni di questo mese. Un ricorso che era stato presentato da alcune associazioni olbiesi e sostenuto dal gruppo consiliare della Coalizione civica e democratica. Fondamentale, intanto, sapere se il Tar chiederà intanto un’intervento immediato sulla giunta in attesa di pronunciarsi nel merito. In quel caso Nizzi dovrebbe correre subito a nominare una donna prima possibile. Altrimenti avrebbe un po’ di tempo per andare avanti, fermo restando che dovrà comunque nominare una donna e che l’assessorato ai servizi sociali non può rimanere comunque scoperto per troppo tempo. I nomi in ballo. Diversi sono gli esponenti della maggioranza

Simonetta Lai (Lista Nizzi), Maria Antonietta Cossu, Tiziana Biscu, Giulia Derosas e Valentina Mellino sono le donne attualmente in Consiglio nella maggioranza e papabili per il ruolo di assessore

Cinque donne papabili per il ruolo di assessore

italia attiva

Svolta rosa: Rita Oggianu coordinatrice

Nizzi non ci pensa ancora ma è già scattata la corsa per la delega ai Servizi sociali In tre pronti a entrare in Consiglio: Uccio Iodice, Nadia Spano e Rosella Addis Il 19 dicembre in aula: si parla di bilancio Dopo il consiglio comunale celebrato lunedì scorso, in cui la minoranza ha contestato le decisioni della giunta in materia di tassazione e anche la delibera che assegna poco meno di 300mila euro per un nuovo studio di mitigazione del rischio idrogeologico, è già tempo di ritornare in aula. Ieri la conferenza dei capigruppi ha stabilito la prossima data del consiglio comunale: si riunirà lunedì 19 dicembre. All’ordine del giorno un solo punto: l’approvazione del bilancio.

che attendono, per entrare in giunta (in questo caso solo donne) o per entrare in consiglio. Questi i nomi coinvolti . Se Nizzi scegliesse, per la carica, una donna di Forza Italia,

◗ OLBIA

L’aula del consiglio comunale di Olbia

dovrebbe pescare uno dei tre nomi di consigliere attualmente in carica: Giulia Derosas, Valentina Mellino o Tiziana Biscu, e in consiglio entrerebbe Nadia Spano. Nel partito di Ol-

bia Unica, invece, la promozione di Maria Antonietta Cossu ad assessore (ora ricopre la carica di presidente della commissione ai servizi sociali oltre che di capogruppo della mag-

gioranza) in aula entrerebbe Uccio Iodice. Infine se la scelta per la giunta cadesse su Simonetta Lai della Lista per Nizzi, in Consiglio comunale troverebbe posto Rosella Addis.

La rivoluzione in rosa potrebbe portargli in dote un assessorato. Per ora si parte dal rinnovamento dei vertici provinciali del movimento. Svolta al femminile per Italia Attiva, il movimento che era nato sotto le insegne di Italia Unica e che volta pagina con l'addio del fondatore Corrado Passera. Ieri il coordinatore regionale, Tore Piana, ha presentato la nuova coordinatrice provinciale, Rita Oggianu (foto), 47 anni, che raccoglie il testimone da Massimiliano Deledda, che ha lasciato l' per motivi di lavoro. Ma è un'altra donna a calamitare l'attenzione: Maria Antonietta Cossu, eletta nelle liste di Italia Attiva candidata a diventare il assessore ai Servizi sociali. «La Cossu è stata eletta nelle nostre liste e rappresenta il nostro movimento con l'assessore Gesuino Satta - spiega Piana -. E’ ancora una nostra tesserata fino al 31 dicembre. La decisione è stata quella di costituire il gruppo unico di Forza Italia in Consiglio comunale e ne abbiamo preso atto. Ora pensiamo a completare il nostro gruppo a Olbia, con la nomina del coordinatore cittadino». L'eventuale nomina della Cossu come assessore aprirebbe un altro fronte caldo per il movimento, dal momento che a subentrare in Consiglio comunale sarebbe il primo dei non eletti, l'ex assessore provinciale, Uccio Iodice. Lo stesso Iodice era il coordinatore cittadino del movimento Italia Unica, ma in Italia Attiva sembra non avere più un ruolo. «Iodice era un coordinatore a tempo, ha avuto quel ruolo per le elezioni - spiega Piana -. Poi ormai si è trasferito a Bergamo». In ogni caso la fiducia di Italia Attiva verso il centrodestra e Nizzi sembra essere granitica. (g.d.m.)


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Olbia

di Dario Budroni ◗ OLBIA

La sinistra olbiese scende in campo alla stessa ora, ma in due sale diverse e riempite praticamente dallo stesso numero di persone. Sono uomini e donne solitamente abituati a muoversi dalla stessa parte della barricata. Stavolta, invece, da una parte difendono le ragioni del «Sì» e dall'altra quelle del «No». Il referendum costituzionale di domenica, così come in tutto il paese, pure in città ha diviso il fronte del centrosinistra, ma senza seguire troppo le logiche di corrente e appartenenza. Spesso è una questione di coscienza. Ieri sera, in una sala dell'hotel President, c'era per esempio il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. A dire «Sì», insieme a lui, tanti militanti e simpatizzanti Pd, diversi curiosi e poi una serie di leader locali. In contemporanea, nella sala conferenze del Blu marine, un convegno per bocciare la riforma costituzionale. Anche qui, in sala, diversi esponenti del Pd, poi lo zoccolo duro della Cgil e numerosi volti noti del centrosinistra, da Sel all'Upc, più alcuni sardisti. Gli schieramenti. Il comizio di Franceschini è stato aperto dal consigliere regionale Giuseppe Meloni, dal segretario provinciale Pd Tomaso Visicale e da Gianluca Lioni, presidente del Pd provinciale. Ci sarebbe dovuto essere il deputato Gian Piero Scanu, ma è stato bloccato dalla febbre. In sala, inoltre, la maggior parte degli esponenti del Pd olbiese, tra cui Pier Luigi Caria. Anche la giovanile è generalmente schierata per il

LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016

Il sì o no al referendum divide ancora la sinistra Due incontri alla stessa ora: i favorevoli schierano il ministro Dario Franceschini In campo con i contrari il costituzionalista Fulvio Dettori e Michele Carrus (Cgil)

Il ministro Dario Franceschini all’incontro per il Sì. A destra, Michele Carrus e Fulvio Dettori alla tavola rotonda promossa dal fronte del no

«Sì». Tanta gente pure al comizio per il «No». Una curiosità: per il Pd c'era Nardino Degortes, mentre molti esponenti storicamente della sua area, a cominciare da Meloni, si trovavano insieme al ministro Franceschini. Anche Carlo Careddu ha sempre fatto parte della

stessa area: ieri non ha partecipato a nessun incontro, ma ha più volte detto di votare «Sì». Al dibattito per il «No», comunque, c'erano anche il segretario dell'Upc Antonio Satta, esponenti di Sel e Psd'Az e naturalmente del Pd. Infine la Cgil: i segretari regionali e pro-

vinciali della Cgil, Michele Carrus e Luisa De Lorenzo, più tanti altri leader e iscritti provinciali, seguono la linea nazionale e votano «No». Allo stesso tempo, però, alcuni storici sindacalisti olbiesi si sono presentati all'incontro con Franceschini. Infine un'altra curiosi-

tà: Ivana Russu, consigliere comunale Pd ed ex assessore, ha partecipato al convegno del «Sì», mentre il padre Paolo, storica figura della sinistra fin dai tempi del Pci, ha seguito l'incontro del «No». Favorevoli. Tutti hanno ribadito che il voto di domenica do-

vrà essere incentrato sul merito della riforma. Dario Franceschini ha difeso il testo e ha anche messo in guardia la platea. «Non dobbiamo esprimere un giudizio sul governo Renzi, ma su una riforma che cambierà il paese - ha detto -. Ma poi, perché tutta questa ostilità nei confronti di Renzi? Forse perché dopo tanto tempo c'è qualcuno che raggiunge l'obiettivo con energia e forza. L'Italia di oggi è troppo lenta e va cambiata con una riforma che renda il paese più competitivo. Mentre il No apre la strada all' instabilità. Il mondo oggi è spazzato da un pericoloso populismo che cavalca la rabbia e le paure. Se dovesse vincere il No, i vincitori sarebbero Grillo e Salvini. Invece vedo tanta gente del mio partito che si schiera con loro». Contrari. Nella sala in cui si è svolto il convegno per il «No», organizzato da Anpi, Arci e Comitato per il no, la bocciatura della riforma è netta. Domenico Piccinnu, presidente Anpi Gallura e iscritto Pd, ha detto: «C'è tanta sinistra che non condivide questa riforma». Michele Carrus, segretario regionale della Cgil, non ha dubbi. «La Cgil è una organizzazione di massa che ha preso posizione ha spiegato -. La riforma è fatta male dal principio. Si risparmierebbero solo 50 milioni di euro, costa più l'aereo del presidente del consiglio». Il costituzionalista Fulvio Dettori ha spiegato: «È una brutta riforma scritta dal governo e non dal parlamento». Poi il magistrato Riccardo De Vito: «Eravamo contro quella di Berlusconi e diciamo no anche a questa». ©RIPRODUZIONERISERVATA

Oggi il M5S conclude la campagna

Mauro Pili all’attacco: soltanto promesse

◗ OLBIA

◗ OLBIA

Gli attivisti olbiesi del Movimento 5 Stelle in vista del voto di domenica prossima invitano la cittadinanza all' incontro dibattito sulle ragioni del no al referendum costituzionale in programma questa sera, dalle 19 nella sede del M5S, in via Cherubini 50. Nel corso dell'incontro – appuntamento conclusivo della campagna referendaria – si approfondiranno in particolare gli aspetti della riforma che riguardano la Regione Sardegna. All’incontro parteciperanno anche i consiglieri comunali del gruppo, Teresa Piccinnu e Roberto Ferinaio.

«La calata dei ministri che dilapidano le promesse». «Lo scippo di Stato nei confronti di Olbia». «Sardegna destinata ad essere trasformata nella pattumiera d’Italia, con il deposito delle scorie nucleari previsto nell’area di Ottana». Ci sono tanti modi di dire no, Mauro Pili sceglie le parole forti per bocciare il referendum sulla riforma costituzionale del Governo Renzi. Il suo e quello di Unidos è un no declinato a Olbia, davanti al Rio Siligheddu, dove il 18 novembre 2013 l’alluvione creò uno dei fronti del disastro. Così il no ai ministri, al Governo, alla Regione targa-

Governo e Regione nel mirino del leader di Unidos. Sit in davanti a uno dei canali dell’alluvione

Mauro Pili e il gruppo Unidos davanti a uno dei canali dell’alluvione

ta Pigliaru e schierata per il Sì al referendum parte dal dato della ricostruzione e dei risarcimenti del post alluvione. «Le

risorse promesse per Olbia non ci sono – attacca –. Il Cipe non ha mai approvato il dettaglio delle somme promesse,

Olbia ha avuto solo un quinto degli 80 milioni che erano stati garantiti per i risarcimenti di imprese e famiglie. La vergogna di Stato ha la faccia dei ministri che vengono qui a fare promesse, sapendo di non mantenerle». In mezzo ci sono i temi locali che si intersecano con le vicende referendarie nazionali. Quindi no secco al Piano Mancini, alle ingerenze della Regione, con annessa dura presa di posizione davanti al commissariamento imposto dall’assessore ai Lavori pubblici, Paolo Maninchedda. Concetti ribaditi da Tonino Pizzadili, ex consigliere comunale di Unidos. «In tre anni dopo l’alluvione, sommando i

soldi promessi, saremmo dovuti arrivare a 650 milioni di euro - attacca -. Qui abbiamo visto solo le briciole. Poi c’è la vergogna di voler imporre il Piano Mancini ai cittadini, che nelle urne hanno espresso un chiaro diniego per quel progetto. Noi siamo stati i primi a sostenere di non volere opere invasive dentro la città». Antonio Appeddu, aggiunge: «Votare sì a quel referendum vuol dire anche portare le scorie nucleari in Sardegna, così come rinunciare alla nostra autonomia implica schiacciare la Sardegna sotto il peso di imposizioni calate dall’alto. Per tutte queste ragioni noi diciamo no». (g.me.)


Olbia

GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

Fallisce la Sviluppo Olbia il Geovillage resta aperto La decisione del tribunale colpisce la società proprietaria del mega resort L’attività va avanti con la Real Effegi. Gavino Docche: «Noi non ci arrendiamo» ◗ OLBIA

Il tribunale di Tempio ha dichiarato fallita la società Sviluppo Olbia spa, presieduta da Gavino Docche, proprietaria del Geovillage. Ma il resort non chiude proprio, anzi la sua attività va avanti. Il fallimento non rappresenta dunque la fine del progetto del Geovillage, che si estende su 40mila metri quadri nella zona industriale di Olbia, un'idea di Docche che si è scontrata con un grosso problema dopo la gestione andata male di uno degli alberghi che sorgono dentro il recinto del resort. Il fallimento della Sviluppo Olbia si è arrivati dopo che, attraverso un concordato preventivo, si è andati avanti con le aste giudiziarie per trovare un acquirente della mega strutture il cui costo di base è di 50 milioni di euro. La domanda di nuovo concordato è stata dichiarata inammissibile dal tribunale in composizione collegiale (presidente Gemma Cucca). In questi tre anni, da quan-

Il Geovillage, un resort da 40mila metri quadri nella zona industriale di Olbia

do è iniziato il primo concordat, il Geovillage ha continuato a lavorare, grazie alle due strutture alberghiere, agli impianti sportivi (calcio, calcetto, tennis, nuoto) e alla Spa. A gestire il tutto la Real Effegi srl, il cui presidente è Fabio, figlio

di Gavino Docche. E la mission del curatore fallimentare, (il commercialista tempiese Gian Carlo Fenu) sarà proprio quella di continuare a far funzionare la struttura, attraverso l'attuale gestione è facile intuire. Il Geovillage si trova infatti

con le strutture aperte tutto l'anno a dar lavoro in inverno a 130 persone e in estate a 250 persone mentre nel progetto di pianificazione del Consorzio industriale, ha anche la possibilità di aggiungere nuove cubature al patrimonio già esistente. «La famiglia Docche non si arrende – dice Gavino Docche, il capo famiglia che nel 2002 aveva lanciato l’idea, e poi avviato il progetto del Geovillage –. E’ chiaro che solo portando avanti l’attività, che in questi anni ha ottenuto risultati economici ottimi, si salvaguardia il valore della struttura e dunque gli interessi dei creditori. Noi insomma vogliamo che questo sogno vada avanti e che non siano gli avvoltoi a prevalere». Ora ci sono 30 giorni di tempo per un eventuale appello. Che potrebbero essere i creditori a ad avanzare. Il debito attualmente si aggira intorno ai 60 milioni di euro e le aste bandite in questi anni sono andate sempre deserte. (en.g.)

tribunale

Due alla sbarra per le violenze su una giovane ◗ TEMPIO

Nuova udienza, ieri a Tempio, del processo che vede due uomini (A.M., 44enne sassarese, e S. P., 52enne nuorese) accusati di aver segregato e abusato di una giovane donna, rispettivamente nipote e figlia dei due. Un’udienza dedicata agli ultimi testi della parte civile. Hanno deposto don Gaetano Galia, direttore della Caritas che ha ospitato la ragazza a Sassari subito dopo che la polizia aveva scoperto il gravissimo fatto, e la madre della povera vittima della violenza. Nella deposizione, la madre della ragazza ha confermato quanto già aveva detto in precedenza, ripercorrendo il lungo calvario vissuto dalla ragazza e da lei stessa, costretta ad assistere agli atti violenti dei due uomini, attualmente in carcere a Bancali. La ragazza, seguita dal Centro antiviolenza Prospettiva donna, che ha messo a disposizione anche l’avvocato, Immacolata Natale, che cura gli interessi della giovane. Il processo è stato aggiornato ora al 19 dicembre, quando dovranno essere sentiti i testi presentati dalla difesa.

Un mese di spettacoli e musica per Natale Il Comune presenta il programma. Capodanno low cost a beneficio della sistemazione delle strade Il Comune ha presentato gli eventi che andranno avanti in città da Natale all’Epifania Nella foto, assessori, organizzatori e artisti coinvolti nelle iniziative

◗ OLBIA

L’atmosfera natalizia comincia ad avvolgere la città. Lungo le strade compaiono le prime luminarie e il Comune ne approfitta per scartare il suo pacchetto di eventi, confezionato insieme a commercianti e associazioni. Il programma è questo: un mese di iniziative, tra mercatini, case di Babbo Natale, spettacoli musicali e teatrali, più il concerto di Capodanno in piazza Mercato, che avrà come star il rapper En?gma. Il Comune ha preferito puntare su una festa di Capodanno low cost, per dirottare maggiori risorse verso la sistemazione delle strade della città. In tutto l’amministrazione spende 16mila euro per San Silvestro e

pensionati cisl

15mila per gli altri eventi dedicati a bambini e famiglie. Tre gli assessori coinvolti: Sabrina Serra (Cultura), Silvana Pin-

ducciu (Spettacoli) e Marco Balata (Turismo). Il capodanno. La notte di San Silvestro si festeggerà sotto la tet-

toia di piazza Mercato, che sarà trasformata in una mega discoteca all’aperto. Una festa rivolta soprattutto ai giovani,

aveva 100 anni

Alberto Farina nuovo segretario

Si è spenta zia Teresa, la nonnina di Monti

Alberto Farina sarà eletto oggi segretario generale della Federazione Pensionati Cisl della Gallura. Sostituirà Marco Porcheddu da alcuni mesi componente della segreteria regionale di categoria. La riunione del Consiglio generale della Cisl Pensionati inizierà alle ore 10 all'Hotel President, alla presenza del segretario generale nazionale dei pensionati Gigi Bonfanti, del segretario nazionale Fisascat ( settore Commercio) Angelo Ranieri, del leader della Cisl sarda Ignazio Ganga, del segretario regionale della Fnp Piero Agus e di Mirko Idili responsabile sindacale del territorio.

◗ MONTI

Zia Teresa Lutzu, la nonnina del paese è scomparsa ieri: aveva compiuto cent'anni il 22 ottobre. Si è spenta serenamente la notte scorsa, nella casa di riposo "San Giovanni Battista" ove era ospite da diverso tempo coccolata dall'affetto dei suoi cari e l'assistenza delle operatrici della casa di riposo. In occasione del suo centesimo compleanno per festeggiare l'avvenimento ricevette tanti riconoscimenti: dal vescovo mons Corrado Melis, il parroco don Pierluigi Sini, sindaco Mutzu, alcune associazioni e le felicitazioni della comunità.(g.m.)

Il giorno del 100° compleanno di zia Teresa Lutzu

con l’obiettivo di trattenerli in città. L’artista di punta sarà En? gma, all’anagrafe Marcello Scano, il rapper olbiese che già da qualche anno colleziona successi discografici e di pubblico in tutta Italia. Poi ci sarà Pippo Palmieri, dj radiofonico di Radio 105, e si esibiranno anche il rapper Noia e alcune band locali, come i Rudie can’t fail. Per quest’anno, niente fuochi d’artificio. Gli eventi. La città sarà animata fino all’Epifania tramite una trentina di eventi per grandi e piccoli. Si comincerà domani con il convegno “Memorie di Sardegna”, alle 17 all’Expo. Mercoledì 7 dicembre, alle 18.30 alla stazione marittima, lo spettacolo «Natale a suon di hip hop». Il giorno dell’Imma-

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in breve sportello cna

Finanziamenti alle imprese ■■ Riprende domani l’attività settimanale dello sportello informativo della Cna Gallura che riguarda i bandi per i finanziamenti alle imprese. Lo sportello per le imprese sarà operativo ogni venerdì, dalle 9 alle 17, nella sede della Cna Gallura, in via Vittorio Veneto 15. Info: 0789.26915 e 349.4396440. Confindustria

Il circuito Sardex e gli imprenditori ■■ Sardex e Confindustria oggi a Olbia, alle 17 al Centro 8020, in via Capoverde 6, incontrano le imprese del territorio. Il meeting rientra nella convenzione firmata tra il circuito e Confindustria per offrire ai rispettivi iscritti nuovi mezzi per consolidare e sviluppare le loro attività attraverso le collaborazioni, l’integrazione dei servizi e degli strumenti finanziari. in biblioteca

Oggi al Festival Lei Giacomo Mazzariol ■■ Lo scrittore Giacomo Mazzariol, autore del libro rivelazione “Mio fratello rincorre i dinosauri” oggi alle alle 17 nella biblioteca civica, sarà ospite del Festival Lei che presenta un ciclo di incontri itineranti con gli autori.

colata la passeggiata “Scorraboi con noi”, da Pittulongu a Cala Saccaia, e di pomeriggio al Corso la discesa dei giullari. Nei giorni a seguire la mostra dei presepi dell’Ipia al museo, fiabe, trenini, giochi, concerti al museo e all’Expo e nelle chiese, mostre fotografiche, premiazione del premio letterario Città di Olbia, Rosticini per i bambini, l’evento enogastronomico Strade del vermentino, spettacoli teatrali e, il giorno dell’Epifania, la discesa della Befana in teleferica. Saranno anche organizzate rievocazioni storiche di antiche tradizioni galluresi. Dall’8 al 24, in vicolo della Refezione, la casa di Babbo Natale, che poi diventerà la casa della Befana. Infine i mercati di Natale in piazza Mercato, nel cortile dello scolastico e a San Pantaleo, poi un luna park in piazza Crispi e ancora eventi di Natale in via Regina Elena e nelle piazze Mercato e Matteotti. (d.b.)


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Agenda

LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016

appuntamenti infopoint per i turisti ■■ L’ufficio turistico comunale, nel corso Umberto, al piano terra del municipio, è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9 sino alle 13. L’infopoint dell’Aspo, invece, apre al pubblico dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 17, il venerdì dalle 9 alle 16. mercati e mercatini ■■ Il lunedì in piazza Nassiriya mercato agroalimentare e a Berchiddeddu il mercatino

rionale; il martedì mercato in piazza Crispi; il mercoledì mercato a Murta Maria; il giovedì ilo storico mercato degli artisti a San Pantaleo; venerdì quello agroalimentare in piazza Crispi; sabato il mercatino in via Sangallo e viale Aldo Moro. «asd terranova» il circolo degli scacchi ■■ Il circolo degli scacchi Asd Terranova riprende l’attività nella sede in via Ogliastra 50. L’attività si svolge il sabato (chi deve imparare) e la domenica (chi già conosce il gioco). Info: telefonare 328.4685636 oppure mail a alessandrotalu@live.it

numeri utili ❙❙ CARABINIERI Olbia: 0789 644500 Tempio: 079 631367 Aggius: 079 620422 Aglientu: 079 654265 Arzachena: 0789 82062 Berchidda: 079 704122 Calangianus: 079 660822 Golfo Aranci: 0789 46922 La Maddalena: 0789 737004 Loiri Porto San Paolo 0789 40533 Luogosanto: 079 652022 Luras: 079 647022 Monti: 0789 44000 Oschiri: 079 733022 Padru: 0789 45642 Palau: 0789 709503 Perfugas: 079 564022 Porto Cervo: 0789 92028 Porto Rotondo: 0789 35244 Santa Teresa: 0789 754122 Trinità: 079 681222 Viddalba: 079 582122 ❙❙ POLIZIA Olbia. Commissariato: 0789 550700 Polfer: 0789 22456 Polizia di frontiera (porto e aeroporto): 0789 641059 Golfo Aranci. Polfer: 0789 46966 Tempio: 079 631446 Palau: 0789 708000 Porto Cervo: 0789 91600 Santa Teresa: 0789 754269 ❙❙ POLSTRADA Olbia: 0789 58000 Tempio: commissariato: 079 6725000 ❙❙ GUARDIA DI FINANZA Olbia: 0789 51374 Tempio: 079 631294 La Maddalena: 0789 737397 Palau: 0789 709510 Santa Teresa: 0789 754110 ❙❙ POLIZIA MUNICIPALE Olbia: sala operativa: 0789/52002 fax: 0789/66286 ❙❙ VIGILI DEL FUOCO Olbia: 0789 602019 Tempio: 079 631283 Arzachena: 0789 82342 ❙❙ FORESTALE Tempio: 079 679000 Olbia: 0789 53442 Bortigiadas: 079 627208 Berchidda: 079 704136 Calangianus: 079 660437 Luogosanto: 079 652138 Monti: 0789 44135 Oschiri: 079 734256 Padru: 0789 45952 Palau: 0789 708778 Trinità d’Agultu: 079 681472 ❙❙ GUARDIA COSTIERA Pronto intervento: 1530 Olbia: 0789 21243 Golfo Aranci: 0789 46880 La Maddalena: 0789 737095

Polizia giudiziaria: 0789 730044 Palau: 0789 709419 Porto Cervo: 0789 94498 Santa Teresa: 0789 75460 ❙❙ VOLONTARIATO Comunità Arcobaleno 0789 31382 Comunità Incontro 0789 36795 Tempio accoglienza Gallura 079 671000 La Maddalena Il delfino 0789 738757 ❙❙ organizzazioni Prospettiva donna 0789 27466 Telefono Azzurro 19696 Ascolto famiglie 0789 21710-22462 Ascolto uomini maltrattanti 366.6287187 Advsg 0789 26825-336 541634 Acat Il ponte 327 0308130 Agio 0789 31270 Aido 0789 25165 Anziani e pensionati 338 1163946 Auser 0789 26777-203522 Avis 0789 53960 Ass. Casa 0789 57769 Aiuto alla vita 337 721431-337 814760 Forza Paris 0789 69659 Ass. Gaia 0789 66901 Handicappati e famiglie 0789 25066 Insieme 0789 24172 Pronto int. solidarietà 0789 204060 Tribunale diritti malato 0789 1966197 Lega it. contro tumori 0789 23197 Rais (int. sociale) 0789 608003 Avo (volontari osp.)329 9465528 Volontariato Alzheimer 0789 202053 Sportello antiviolenze Asl 0789 552628 Ass. Pollicino Onlus 392 9240524 Tempio Avo 079 630589 Caritas Tempio 079 671767-671477 Centro aiuto alla vita 079 630889 Centro antiviolenze minori 800031355 Vivere insieme 079 670528 Ass. libere energie 328 4466958 Ass. diabetici Olbia 328 7427260 Croce Bianca 0789 21003 Falchi della Gallura 0789 623328 Insieme oltre il muro 340 3045118 Arzachena Umus 0789 83534 Arzachena Agosto 89 348 7203438 Golfo Aranci Monte Ruiu 349 98443340 ❙❙ SERVIZIO AFFIDO FAMILIARE Olbia 0789 24400 Tempi 079 9946860 Arzachena 0789 81238

promotourism sardinia i laboratori di cucina ■■ Promotourism Sardinia presenta i laboratori di cucina per i mesi di dicembre e gennaio. Si comincia sabato, dalle 15.30 alle 17.30 con la lezione sulle panadas. Info: telefonare 349.4948091, 349.2456184. la nuova mostra dell’artemisia gallery ■■ L'Artemisia gallery organizza dal 3 al 12 dicembre una mostra nel centro storico. Inaugurazione il 3 dicembre, alle 18 all'Hotel Panorama. Info: telefonare al 327.2166133.

fiumi e paesaggi, la lezione dell’unitre ■■ Si concludono il 15 dicembre le conferenze dell’Unitre. Alle 17.30 al museo archeologico, è in

programma la lezione sul tema “Viaggio in Gallura attraverso fiumi e paesaggi”. In cattedra Eugenio Degortes, responsabile dell’associazione Canyon in Gallura. L’incontro è gratuito. gli argonauti «l’altro cinema» ■■ Prosegue al Cineteatro Olbia, in via delle Terme, la rassegna di cinema d’autore «L’altro cinema» organizzata dall’associazione Argonauti. Appuntamento ogni settimana, sempre il martedì. Il prezzo del biglietto è 4 euro. Tre spettacoli alle 17, 19.30 e alle 22. Martedì 6 dicembre il film in programma è

Il coro Lorenzo Perosi organizzatore della rassegna internazionale di canto sacro “Olbia inCanto”

“Olbia InCanto”, oggi l’inaugurazione alla Salette c’è il coro Lorenzo Perosi ◗ OLBIA

Tutto pronto. Le chiese della Salette e di San Simplicio faranno da cornice a “Olbia in canto”, la 22esima edizione della rassegna internazionale di canto sacro, organizzata dall’associazione del coro Lorenzo Perosi. In tutto arriveranno in città dieci formazioni, tra cui una direttamente dall’Ungheria, per un totale di 350 coristi. La rassegna, sostenuta anche dall’assessorato comunale alla Cultura, prenderà il via questa sera alle 19 nella chiesa della Salette. In programma le esibizioni dei cori Lorenzo Perosi, Schola cantorum Civitas Templi di Tempio e Laudate benedi-

cite di Sassari, più l’orchestra della scuola media Armando Diaz di Olbia, composta da 50 giovani e abili musicisti. Domani, sempre alle 19 ma nella basilica di San Simplicio, toccherà ai cori Lorenzo Perosi, Gallisay di Nuoro, Turritano di Porto Torres, Vivaldi di Sassari e Vox Humana Vac, direttamente dall’Ungheria, unico coro straniero della rassegna. L’ultimo appuntamento con la rassegna è fissato per sabato alle 18 nuovamente nella chiesa della Salette, dove sarà celebrata la messa solenne. Subito dopo, dalle 19 in po, il concerto, con le esibizioni dei cori Lorenzo Perosi, Laeti Cantores di Cagliari, G. P. da Palestrina

di Cabras, polifonico algherese e ancora una volta il Vox Humana. Tutte e tre le serate saranno presentate dalla giornalista Daniela Astara. La direzione artistica è curata da Anna Mondin e da Maria Grazia Garau, che ha da poco preso il posto di Paolo Di Paola nella direzione del coro Lorenzo Perosi. La rassegna “Olbia inCanto” è una delle manifestazioni culturali più attese in città. Da anni dà infatti la possibilità a olbiesi e non di assistere a concerti di alto livello e di conoscere da vicino l’arte del canto sacro. Anche per questo il Comune ha rinnovato la volontà di sostenere l’importante iniziativa.

CINEMA

La cantina Tenute Faladas ospite al “By night”

OLBIA CINEMA OLBIA: SULLY Spettacoli ore: 17.30 - 20.00 - 22.30

◗ OLBIA

ANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI Spettacoli ore: 17.00 - 22.00 COME DIVENTARE GRANDI NONOSTANTE I GENITORI Spettacolo ore: 19.30

TEMPIO CINEMA GIORDO: 3 GENERATIONS, UNA FAMIGLIA QUASI PERFETTA Spettacoli ore: 18.00 - 19.30 - 21.00

SANTA TERESA GALLURA CINETEATRO COMUNALE: Renzo e Andrea Decandia del ristorante By night

“La ragazza senza nome” dei fratelli Dardenne, registi belgi. «liquid dreams», le foto di Maciocco ■■ Il fotografo olbiese Adolfo Maciocco espone ancora sino a domenica 4 dicembre una serie di suoi scatti (“Liquid dreams”) nello spazio dell’Artport toilet, nell’aeroporto Costa Smeralda. corsi di burraco al circolo di via cilea ■■ Il Circolo di Burraco Fgb organizza corsi gratuiti di burraco nella sede del circolo eno gastronomico “Che bolle in pentola”, in via Cilea 14. Info: 349.8096152 e 338.205171.

musei

la rassegna

la degustazione

Sarà la cantina “Tenute Faladas” di Luras con il suo vermentino di Gallura docg superiore “Kenalìa” la protagonista di una degustazione domani sera al ristorante By night, in viale Aldo Moro. Il vino e gli abbinamenti saranno raccontati dall’enologo della cantina e dallo staff del ristorante. È il caso degli antipasti (tartare di tonno, insalata di mare e gamberoni graten), dei primi piatti (gnocchi di patate con gamberi e carciofi, fregola di mare e orecchiette con broccoli, bottarga e pomodoro). Prezzo: 30 euro. Info e prenotazioni: 0789.58955 o 347.0112321.

scuola civica di musica iscrizioni sino a dicembre ■■ La Scuola civica di musica informa che sono riaperti sino al 16 dicembre i termini per presentare le domande di iscrizione per l’anno 2016/2017 ai corsi di violoncello, musicoterapia, propedeutica e a quello amatoriale per batteria. Info: telefonare al numero 0789.25533 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 sino alle 13.30.

UN NATALE AL SUD Spettacoli ore: 18.30 - 21.15

■ OLBIA Museo archeologico. Apertura c on il seguente orario: 10-13, 17-20. Chiuso lunedì e martedì. Siti archeologici. Sono aperti al pubblico tutti i giorni. Archivio Mario Cervo, via Grazia Deledda 26. Aperto il martedì, il mercoledì e il venerdì con orario 16-19. Telefonare al 348.2418450. ■ GOLFO ARANCI Museo Mumart. Partenze: 10, 11, 16, 17. Telefonare al 360.367603. ■ LA MADDALENA Museo Garibaldino (Caprera). Aperto dal martedì alla domenica con orario 9-20. Chiuso il lunedì. Memoriale Garibaldi (forte Arbuticci). Aperto tutti i giorni dalle 9.15 alle 19.15. Museo Diocesano. Aperto da martedì a domenica, con orario al pubblico 10-13 e 16-20. Museo geomineralogico (Stagnali). Aperto da giugno a ottobre con orario 9-13 e 15-19. Museo del mare (Caprera). Info al numero 340.6909913. ■ PALAU Museo etnografico, località Montiggia. Info: telefonare ai numeri 0789.770824-770886. ■ ARZACHENA Museo mineralogico. Aperto dal lunedì al sabato orario 9-13.

■ LURAS Museo etnografico, in via Nazionale 35/a. Per informazioni ai può telefonare al 368.3376321. ■ AGGIUS Museo etnografico e Museo del banditismo, via Monti di Lizu, tel.: 079.621029 - 349.4946232. Tutti i giorni, orario: 10-13 e 15-19. ■ BERCHIDDA Museo del vino, via Deledda, tel: 079.704587. Da martedì a domenica 10-14; 16-19. Sabato e domenica apertura sino alle 20. ■ SAN TEODORO Icimar - Museo civiltà del mare Apertura da lunedì a venerdì 9-13; prenotazioni o aperture festive: 0784.866180 o 347.7256278. ■ CALANGIANUS Museo del sughero, dal lunedì al sabato: 10-13 e 15-18. Telefonare 079.662034 e 346.3693859. Museo parrocchiale di arte sacra. Info al: 328.7785937. ■ TEMPIO Museo del presepio, chiesa San Francesco, tutti i giorni 8-20. Museo Bernardo De Muro, palazzo Scolopi. Lunedì, martedì, giovedì e venerdì aperto dalle 9 alle 19; il mercoledì dalle 9 alle 14. Il sabato solo su prenotazione. Info: 079.679972 - 079.671580.

taxi Olbia: Posto aeroporto: 0789 69150 C.so Umberto: 0789 22718 Porto Rotondo: 0789/35791 Golfo Aranci: Piccinnu 339 1203786 Tempio: 079 631664 079 631215; 079 632096 079 631731 La Maddalena: 0789 736500 Acciaro: 0789 720059, 347/8473353 347/5501895, 347/7912610 Arzachena: p.zza Risorgimento 0789 82900 Casalloni 0789 81311 Gala 0789 80780 Pileri 0789 82384 Pilotto 0789 82322 Spezzigu 0789 81322 Fresi 334/9457596

NUORO MULTIPLEX PRATO: Sala 1: (dal 3 dicembre) PEPPA PIG IN GIRO PER IL MONDO Ore: 18.00 ANIMALI NOTTURNI E DOVE TROVARLI Ore: 20.30 - 22.45 Sala 2: LA CENA DI NATALE Ore: 18.15 - 20.40 Sala 3: ANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI Ore: 18.20 - 21.00 Sala 4: SULLY Ore: 18.10 - 20.45 - 22.45 Sala 5: COME DIVENTARE GRANDI NONOSTANTE I GENITORI Ore: 18.00 MECHANIC: RESURRECTION Ore: 20.40 - 22.45 Sala 6: UN NATALE AL SUD Ore: 18.30 - 20.50 - 22.50

Viddalba: Deiana Berchiddeddu: Bo Budoni: Satta Cala di Volpe: Azara Pirina Palau: Aisoni Aisoni M. Tatti Porto Cervo: Azara Cannigione: Mancini Tedde Santa Teresa: Arghittu Arghittu A. Molino San Teodoro: Ventroni

366 2023588 0789 41965 335 8446498 0789 96129 0789 98812 0789 709309 389 5145115 329 2906968 0789 96215 0789 88042 368 3519386 338 8964529 347 6321592 333 8387487 337 818245

farmacie ❙❙ OLBIA Tutte aperte con orario 9-13 al mattino e 16.30-19.50 la sera. Di turno oggi la farmacia Pansini, viale Aldo Moro 359 (tel: 0789.57584), che chiude alle 22 ed effettua il servizio della reperibilità per le chiamate urgenti e fuori orario. ❙❙ TEMPIO Di turno oggi c’è la farmacia Pinna, nel corso Matteotti, con orario al pubblico 9-13 al mattino e 16-20 la sera, oltre il servizio della reperibilità per le chiamate urgenti e fuori orario. ❙❙ LA MADDALENA Orario: 9-13; 16.40-20.


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Aiutano a combattere lo stress e a ritrovare equilibrio e armonia UN MODO NUOVO DI VIVERE ARTE E NATURA

■ E se ai trattamenti preferiti nel centro benessere prescelto si unisse anche il piacere del viaggio e della scoperta del territorio? Il risultato è una vacanza ancora più coinvolgente e che oggi sembra essere,secondo le statistiche più recenti, la soluzione preferita da un numero crescente di persone. Insomma non ci si vuole far mancare proprio nulla, l’attività sportiva che appassiona, le visite ai musei più belli, i concerti più esclusivi e, non ultima, la conquista di un rapporto con la natura più vero e profondo. La vacanza perde i suoi connotati di pura evasione e diventa un momento importante per conoscere e sperimentare qualcosa di nuovo o che si è sempre sognato fare. Uno splendido regalo da condividere con chi si ama da oggi a portata di mouse cercando sul web le proposte più allettanti e più affidabili. voso e al metabolismo. A queste manipolazioni si possono associare anche trattamenti Shiatsu o Ayurveda di derivazione orientale che si basano su conoscenze antichissime oggi particolar-

mente in voga. Oltre al classico massaggio fatto utilizzando le mani c’è chi propone tecniche alternative che si servono di piedi e braccia oppure chi sfrutta l’energia delle pietre calde o dell’olio

IN VACANZA COL BEBÈ OGGI È PIÙ FACILE ■ Chi ha un bimbo piccolo spesso si sente tagliato fuori da moltissime possibilità, come ad esempio quella di andare in vacanza col pargolo se non si ha un compagno o una compagna al proprio fianco con cui condividere l’impresa. Le cose però stanno cambiando e sono sempre più frequenti le proposte di viaggio che offrono soluzioni e pacchetti che vengono incontro ai viaggiatori single con figli al seguito. Un’ottima idea da mettere sotto l’albero e regalare a chi da anni non sposta da casa causa bebè. aromatizzato fatto colare direttamente sulla fronte del paziente. Nei pacchetti benessere più tradizionali non manca la possibilità di fare una sauna, un bagno turco o un’immersione in vasca idromassaggio. Ci sono poi i centri che sfruttano le proprietà delle acque termali e quelli che utilizzano le virtù terapeutiche dei fanghi, insomma tantissime alternative da gustarsi da soli, in coppia o in compagnia degli amici più cari.


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Gallura

LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016

Una ripulitura gratuita per la roccia imbrattata L’intervento di una ditta di Sassari riporterà il Fungo alla bellezza originale Il sindaco Ragnedda: «Ringraziamo la Ibix per l’aiuto che ha voluto darci» ◗ ARZACHENA

Sfregiato dai writer, il monumento naturale del Fungo sarà ripulito in modo gratuito da un'azienda di Sassari. La citazione di Bob Marley «Sono stato qui prima e tornero qui di nuovo» impressa con una bomboletta spray nera su un lato della roccia di granito, simbolo di Arzachena, sarà rimossa domani dalla Ibix, ditta specializzata in questo tipo di interventi. Il responsabile di zona, Mario Cau, spiega la filosofia della società. «È da sempre impegnata nella conservazione del patrimonio culturale, contrastare azioni vandaliche che degradano il decoro urbano è uno dei nostri valori fondanti – sottolinea -. Per rimuovere le scritte senza danneggiare il granito abbiamo proposto al Comune di utilizzare le nostre tecnologie. Il metodo Ibix è ecologico, consente una pulizia selettiva e conservativa della superficie trattata». L'intervento sarà seguito dagli amministratori comunali, che invitano i cittadini ad assi-

La roccia nota come Fungo, danneggiata dai vandali

stere all'operazione di rimozione della vernice in segno di protesta contro i writer. «Evidentemente non hanno a cuore il nostro paese – dice il delegato all'Ambiente Gianmario Orecchioni -. L'appuntamento è alle 11, la presenza della comunità rappresenterà un forte simbolo di lotta e contrasto al vandalismo». «Sono

inaccettabili azioni simili – afferma il sindaco Alberto Ragnedda -, per questo appena ricevute le segnalazioni ci siamo attivati per riportare il monumento allo stato naturale. La Ibix ha promesso un intervento gratuito, ne siamo ben felici perché assicura un cospicuo risparmio di spesa per il Comune».

La citazione di Bob Marley è l'ultimo sfregio al blocco granitico. Percorrendo i sentieri d'accesso sono visibili altri segni lasciati nel tempo da vandali. Il riparo sottoroccia era utilizzato nell'antichità come rifugio strategico per le prime popolazioni di Arzachena, come testimoniano i resti risalenti al Neolitico e al Nuragico ritrovati nelle vicinanze. L'atto vandalico ha destato rabbia tra cittadini e visitatori, che chiedono al Comune maggiori controlli di questa e altre aree naturalistiche monumentali. «Per questo è importante che i concittadini assistano all' intervento di ripulitura – aggiunge il delegato -. È importante far capire che gesti simili comportano costi per la comunità e un danno di immagine per Arzachena. Come altri atti vandalici: cartelli manomessi, cestini danneggiati, parchi gioco distrutti, muri e monumenti imbrattati. Come è stato nel 2016 per la scalinata di Santa Lucia, proporrò alla giunta di fare del Fungo il protagonista del progetto di decorazione urbana per il 2017». (w.b.)

Non pagava l’acqua per la villa in Costa: arriva la stangata Appellandosi al diritto di consumare acqua in modo gratuito, perché considerato un bene primario del cittadino, la proprietaria di una villa con piscina dal 2010 al 2013 aveva accumulato debiti con Abbanoa per 27mila euro. Aveva così fatto causa al gestore idrico. Le maxi bollette sono regolari, sentenzia il giudice del Tribunale di Tempio, stabilendo che la causa «è infondata e va pertanto respinta. Si rileva in primo luogo che la parte si è limitata ad allegare la fattura di Abbanoa di consumi idrici in eccesso rispetto a quelli reali, senza tuttavia indicarne la causa». Al conto dell'acqua la proprietaria della villa in Costa dovrà aggiungere anche le spese legali. La notizia della sentenza è stata data it dall'amministratore unico di Abbanoa, Alessandro Ramazzotti. La controparte contestando le bollette aveva fatto riferimento al «disagio sociale causato dalla richiesta di somme inverosimili per il diritto all'acqua quale bene primario del cittadino». «Slogan ben noti – sostiene Abbanoa – quando in realtà si tenta di non pagare un servizio reso, che nei tre anni contestati è stato di ben 8 mila metri cubi d'acqua regolarmente forniti. Consumi elevati, ma certificati dalle letture». (w.b.)

la maddalena

Istituto Garibaldi, offerta potenziata con nuovi corsi ◗ LA MADDALENA

Aumenta e migliora l’offerta formativa dell’Istituto superiore Giuseppe Garibaldi della Maddalena. «I nostri porti che si affacciano sul mediterraneo occidentale, grazie alla presenza di personale sempre più specializzato – osserva il dirigente scolastico del Garibaldi, Maria Grazia Morgi – saranno in grado di competere con quelli dell'Europa del nord». È proprio per questo motivo che il dirigente scolastico ha voluto dare una svolta affinchè il corso da capitani, rivolto a ragazzi che vogliono intraprendere quella difficile ma affascinante strada, sia aperto a nuove vedute, nuove prospettive. Per dare maggiore imput ai ragazzi, cla scuola ha dunque recentemente ampliato la sua offerta formativa con l'apertura di un corso serale per capitani, istituendo una classe terza, con 36 iscritti e 30 frequentanti. Il corso impegna i partecipanti per 22 ore settimanali. Una nuova proposta dunque dell’istituto Garibaldi, che vuole in questo modo dare la possibilità ai ragazzi di partecipare per migliorare il loro bagaglio culturale e magari, grazie alal qualità del corso stesso, avere possibilità in più per un’occupazione sicura. (an.ni.)


Tempio

GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

L’addio della città all’operaio forestale travolto dal trattore

IN BREVE ALDETTORI

Colloquitra i docenti elefamiglie ■■ Siterranno domani i colloquiper gli studentidi tutti gliindirizzi delLiceo “Dettori”. Dalle15 alle17,gli insegnanti riceverannoi genitoridegli studentidelbiennio,dalle 16 alle18toccherà a quellidel triennio.(g.u.)

Oggi a San Giuseppe i funerali di Giovanni Antonio Addis La tragedia nell’agro di Aglientu. Il ricordo del sindaco di Angelo Mavuli ◗ TEMPIO

Si svolgeranno oggi a Tempio, con inizio alle 10,30 nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe, i funerali di Giovanni Antonio Addis, l’operaio forestale tempiese di 56 anni, travolto martedì dal suo trattore in località La Cascia, agro di Aglientu, mentre era intento alla pulizia di un terreno di proprietà della moglie, Franca Careddu, aglientese. Stando agli accertamenti eseguiti dai carabinieri della stazione di Aglientu, pare che l’uomo fosse sceso dal mezzo per controllare un decespugliatore che aveva smesso di funzionare a dovere. Mentre l’uomo tentava di capire la disfunzione dell’accessorio, forse scuotendolo per liberarlo di qualche zolla o pietra, il trattore, lasciato imprudentemente su un piccolo pendio, tornava indietro travolgendo senza scampo l’operaio fore-

stale. L’intervento del 118 e dei vigili del fuoco, accorsi assieme ai carabinieri, è servito solo a constatarne il decesso e a riscostruire le modalità del tragico incidente. La morte dell’uomo, molto conosciuto e stimato a Tempio, ad Aglientu e negli stazzi di Pulchiana dove abitava assieme a tre figli, due maschi ed una femmina, ha gettato nello sconforto due comunità. Ieri mattina la sua casa di Pulchiana, dove la salma è stata composta, dopo gli accertamenti di legge, è stata meta continua di parenti, amici, conoscenti, colleghi di lavoro e semplici cittadini che hanno voluto esprimere il loro cordoglio. A ricordare Giovanni Antonio Addis, il suo carattere franco e la sua bonomia, ieri sono stati in tanti. Fra gli altri, il sindaco di Aglientu Antonio Tirotto, che sin dai primi istanti in cui si è sparsa la notizia dell’accaduto si è atti-

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ALCAFFE’GABRIEL

Chiudedomani lamostra di Pampiro ■■ Chiuderàibattenti domanila mostradiFranco Pampiroallestitaal Caffè Gabriel.Intutto,Dodiciscatti inbiancoe neroper metterea fuoco“Rinaggiu Terra Nullius”,raccontofotografico diun’oper a incompiuta,oltre chesintesidi speranze disattesee cruccio di generazioniditempiesie amministratori.(g.pu) UTE

Lezionidi dicembre, eccoil calendario

comunità aglientese, nella quale l’operario forestale si era perfettamente integrato, arrivano sentimenti di partecipazione e condoglianze. Oggi alle 10,30 l’ultimo saluto.

■■ Dopol’ultima lezionedi martedìscorso con Marcello Delitalachehaillustrato la “Pitturadi Mario Delitala,l’Ute diTempio hareso notoil calendariodelle lezioni per dicembre.Si comincia questo pomeriggio,alle17,30 con AlbertoScanochetratterà il temadella “Saggezza popolaree delletradizioni antichedella Sardegnaper un aiutoconcretoallanostra pelle».(a.m.)

dente dei Lions Club, ed al altri soci) che si è rivolto ai ragazzi ringraziandoli per la loro disponibilità. «Proporrei - ha detto Selis - che ognuno di voi adotti l’albero che fra poco, con l’aiuto degli adulti, metterà a dimora. Sarebbe bello che ogni tanto lo visitaste per controllarne la crescita, lo innaffiaste durante la stagione estiva e lo proteggia-

te da eventuali danni». La parte più divertente di questa sorta di festa degli alberi, per i ragazzi è stato però il momento in cui, allungandosi lungo tutto l’asse stradale, è cominciata, con l’aiuto di operai la messa a dimora delle piantine. «Per Via Togliatti - ha detto Quargnenti - credo sia cominciata una nuova vita». (a.m.)

Giovanni Antonio Addis e, a fianco, la chiesa di San Giuseppe dove oggi si celebrano i funerali

vato per capire le dinamiche dell’incidente e se potesse in qualche modo essere di aiuto. «Sono triste e costernato ha dichiarato il primo cittadino aglientese -. La morte di

qualcuno è sempre un momento triste. Diventa però insopportabile e difficile se avviene a causa di un incidente sul lavoro». Da parte di Tirotto a nome anche dell’intera

Piantati 200 lecci in via Togliatti Sono stati messi a dimora dagli alunni della scuola media Grazia Deledda ◗ TEMPIO

Con una semplice ma partecipata manifestazione ha preso il via ieri mattina la piantumazione con giovani virgulti di leccio, della finora dimenticatissima Via Togliatti. Una via sempre più trafficata che evitando il passaggio all’interno della città, unisce, all’altezza di Manzoni, la statale 127 con la statale 125, Tempio-Oschiri, che avrebbe necessità di mille interventi migliorativi sotto moltissimi punti di vista. L’intervento di piantumazione che ha avuto inizio ieri potrebbe essere l’inizio di una riqualificazione per l’importante arteria. L’iniziativa ha visto partecipi, il Comune, Forestas,

che dal vivaio di Fundu di Monti ha fornito le prime duecento piantine di lecci, la scuola media Grazia Deledda, i cui alunni hanno fisicamente messo a dimora le piante, e infine, deus ex machina dell’intera operazione, la sezione tempiese dei Lions Club di Tempio, adusa ormai da tempo a questo genere di attività di educazione ambientale. A fare gli onori di casa in via Togliatti, presidiata dalla polizia locale e dalla protezione civile Alta Gallura, è stato Francesco Quargnenti, assessore all’ambiente, polizia locale, protezione civile, sicurezza, viabilità urbana e rurale che nel suo intervento ha ringraziato quan-

I ragazzi della scuola media Grazia Deledda hanno messo a dimora circa duecento lecci in via Togliatti

ti hanno accettato l’idea di abbellire con alberi di leccio una via che meriterebbe sicuramente di essere sistemata a dovere

sotto molti punti di vista. Appassionato anche l’intervento di Guido Selis, (presente assieme a Guido Giua, presi-


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Tempio

LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016

CALANGIANUS

Quattro giorni di eventi, ecco il Natale dei commercianti ◗ CALANGIANUS

Uno scorcio del centro

di Sebastiano Depperu ◗ LURAS

Sporcare le campagne di rifiuti di tutti i tipi è un vizio diffuso ovunque. Neanche Luras ne è immune. C'è di tutto nei bordi di molte strade di campagna, in alcune il Comune interviene, tra l'altro spendendo soldi pubblici, per ripulirle. Ma come per magia, i rifiuti ricompaiono e sono tra i più svariati. Tra le zone più gettonate ci sono quelle della strada di penetrazione agraria che dal cimitero del paese porta al bivio per la diga del Liscia. C'è tanta inciviltà. In circa sei chilometri, sono una decina i punti dove si creano sempre cumuli di rifiuti di ogni genere. Teloni, vecchi giocattoli per bambini, indumenti, box, materassi, divani, poltrone, secchi, metalli e, anche, rifiuti di cantieri edili (pietre, calce e cemento si contano sparsi in diversi punti), stufe a gas, bidoni, fanno capolino un po' qua e un po' là. Per non parlare, poi, delle stradine secondarie che si trovano nella zona del bacino del Liscia.

Il mercatino di Natale verrà propostone nei giorni 8, 10, 17, e 18 dicembre dai commercianti con il patrocinio del Comune. E una iniziativa che si svolgerà con anticipo rispetto alle manifestazioni che solitamente si

tengono da anni fra Natale e la Befana. Stavolta sono i negozianti a mobilitarsi sia perché vogliono davvero dare un proprio contributo per animare il centro, sia perche si vuole guardare positivamente al futuro, anche grazie alla nascita di nuove attività.

Si è convinti allora che è necessario fare il possibile per animare la vita del cuore del paese, frenando la fuga verso gli altri centri con l’obiettivo di attrarre nuovi visitatori. Si inizia l’8 dicembre alle 16 con un’esposizione di artigianato artistico e auto produzioni che verrà ripe-

tuta nelle quattro giornate In contemporanea l’associazione culturale “ Antico baule” proporrà lo spettacolo di esibizione itinerante con giocolieri e trampolieri. Nelle vie del centro si potrà apprezzare la musica itinerante dei Red and black, duo chitarra-mandolino. Il 10 di-

Nuovo allarme rifiuti, il Comune di Luras bacchetta gli incivili Le strade di campagna sono invase da cumuli di immondizia L’assessore Giua: c’è un servizio porta a porta, utilizziamolo L'assessore all'Ambiente, Piero Giua lancia un appello contro gli zozzoni. Appello che è stato fatto anche in passato: «Non gettiamo i nostri rifiuti in giro per il territorio comunale. Abbiamo, come molti altri paesi, uno stupendo patrimonio ambientale. Non sciupiamolo con i nostri rifiuti». Il titolare della delega all'Ambiente, tira l'orecchio a quei concittadini

(e non) che, ogni tanto, hanno il vizio di liberarsi dei rifiuti. Giua parla di tutti i tipi di rifiuti, dalla semplice busta di nylon al più grande degli ingombranti. «Abbiamo un servizio di raccolta differenziata porta a porta - continua -, ci ritirano i rifiuti dalla porta di casa. Se ce li portano via da casa, perché gettarli in campagna, sporcare, inquinare e fare spre-

co di denaro pubblico per recuperarli? Per gli ingombranti o altri tipi di rifiuti non contemplati nella classica raccolta differenziata, basta chiamare la ditta Gesenu che provvederà a portarli via». C'è chi, dunque, pur di non fare una chiamata e prenotare il ritiro a casa, preferisce caricarseli in macchina e gettarli dove capita.

L’agro di Luras invaso dai rifiuti

Le insidie dei social, se ne parla a scuola Otto incontri sull’uso consapevole delle nuove tecnologie. In cattedra questura e polizia postale ◗ TEMPIO

Come educarsi e prepararsi all’uso delle nuove tecnologie? Come esserne consapevoli fruitori e non passivi destinatari? Una risposta alle due non facili domande verrà proposta dagli esperti che, a partire dal 6 dicembre, incontreranno gli studenti delle scuole cittadine, dalle medie alle superiori. Il progetto, molto ambizioso e di grande impatto, coinvolge diversi soggetti: la questura di Sassari, la polizia postale e delle comunicazioni della Sardegna, l’associazione “Peppino Impastato”, che assolve il ruolo di sigla coordinatrice, e le scuole tempiesi. Il progetto ha avuto il suo via libera dopo l’approvazione dello stesso da parte del questore di Sassari,

Maurizio Ficarra, dimostratosi immediatamente interessato alla proposta dell’associazione “Impastato” che privilegia come canto d’intervento il mondo dei più giovani. Vale a dire quella generazione 2.0 in cui lo status di nativo digitale non è sempre garanzia di un approccio consapevole e corretto alle nuove tecnologie. Questura e Polizia Postale metteranno a disposizione delle scuole due dei loro maggiori esperti: Cristiano Depalmas, assistente capo della Questura di Sassari e docente di Pedagogia clinica dell’Università di Sassari, e Pier Luigi Sanna, commissario aggiunto presso la Polizia Postale e delle Comunicazioni di Nuoro, che ha dimostrato di apprezzare e condividere le finalità del proget-

L’uso delle nuove tecnologie: gli esperti ne parlano a scuola

to. I due esperti animeranno 8 incontri (6 Depalmas e 2 Sanna) che si terranno nelle scuole di Tempio. Il comune deno-

minatore dei loro interventi si può cogliere nel titolo del progetto: “Le riflessioni educative alle nuove tecnologie”. La for-

mula sarà quella delle conferenze allargate, dei laboratori tematici o degli workshop, in cui studenti ed esperti dovranno confrontarsi. S’inizierà martedì 6 dicembre al Liceo “Dettori”, dove sarà ospite Cristiano Depalmas. Verrà affrontato il tema della possibile dipendenza dai social e del loro uso più o meno corretto, come prevede uno dei progetti del Ptof della scuola denominato “Bad Connections”. È facile prevedere che il probabile filo rosso dei diversi incontri potrà essere la riflessione sul cyberbullismo, fenomeno che è sempre più motivo di preoccupazione per insegnanti, educatori e genitori, e sul quale esiste un forte interesse non solo nel mondo della scuola. (g. pu.)

LA STAGIONE TEATRALE

Spettacoli tra prosa e danza, si comincia il 10 dicembre ◗ TEMPIO

Il teatro del Carmine

cembre il gruppo itinerante Circovagando presenterà lo spettacolo “Circo peluche e la renna volante di babbo Natale”. Seguirà spettacolo col fuoco e la musica itinerante. Il 17 dicembre l’artista Patrizia Pitzianti intratterrà i bambini con balli giochi e trucca bimbi; il 18 dicembre serata dedicata ai bambini con giochi in piazza del Popolo in compagnia di Babbo Natale ed Elfi, organizzata dalla classe 1975. Coordinerà Maria Rosa Perra. Info e adesioni al 7marisa@ gmail,com. (p.z.)

Una serie di otto spettacoli, fra prosa e danza, organizzati dalla Cedac di Cagliari, nel circuito multidisciplinare dello spettacolo della Sardegna sostenuto dall'amministrazione comunale di Tempio, per la stagione 1916-1917. Il cartellone è stato presentato nei giorni scorsi, nel salone di rappresentanza del palazzo municipale di Piazza Gallura, da Valeria Giabattoni, in rappresentanza della Cedac e da Giannetto Addis, assessore alla Cultura e allo Spet-

tacolo. Presenti anche Michela Pirrigheddu che con la sua Cinedigital gestisce il teatro del Carmine, il suo direttore artistico Alessandro Achenza, e quindi assessori e funzionari regionali quali Franco Marotto, Alessandra Amic e Piera Sotgiu. La serie di spettacoli prenderà il via il prossimo 10 dicembre e andrà avanti fino al 23 aprile del prossimo anno. Un cartellone interessantissimo,con pièces dalle firme altisonanti quali Eduardo De Filippo, Samuel Becket e Dario

Fo e interpreti dal prestigio di Paola Quattrini, Nicoletta Braschi, Benigni e tanti altri: L'esordio sarà con "Camera con vista", dal film omonimo di Edward M. Forster, con Paola e Selvaggia Quattrini e Stefano Arissunch, quest'ultimo anche regista dell'opera. Si va quindi all'inizio del prossimo anno, il 17 gennaio, allorchè sarà in cartellone "Non ti pago" , di Eduardo Filippo. Seguirà, il 10 febbraio,"Era la Nona?" , l'unica di matrice regionale. L'autore infatti è Aldo Niccolaj con direzione e interpretazio-

ne di Chiara Murru, con Maurizio Pulina e Antonio Luvinetti. Si andrà avanti con "Giorni felici" di Samuel Becket e per concludere, il 23 aprile, con "Mistero Buffo" di Dari Fo. Al di là della programmazione della Cedac, la serie degli spettacoli al Carmine sarà completata da una programmazione autonoma della Cinegital che gestisce il Carmine, accennata dal direttore Alessandro Achenza. Verterà sulle opere di matrice gallurese, incentrate sulle commedie di autori locali quali Marcuccio Achenza, alla cui programmazione lavorava già la figlia Margerita, deceduta proprio qualche giorno fa. (t.b.)

IN BREVE Luras

Borse di studio di merito ■■ Il Comune di Luras ha aperto un bando per l'assegnazione di borse di studio di merito e buono libri. Possono presentare le domande i genitori dei bambini che hanno frequentato le scuole secondarie di primo e secondo grado. Il termine per portare le domande in comune (Ufficio protocollo) è fissato per il prossimo 29 dicembre. (s.d.) Alà dei Sardi

Al via un corso Oss del Comune ■■ L’amministrazione comunale intende proporre un corso per Operatore Socio Sanitario (Oss) della durata di 1000 ore (di cui 450 di tirocinio). Il corso si potrà svolgere ad Alà dei Sardi se si riesce a raggiungere un minimo di iscritti per formare una classe, altrimenti le lezioni verranno svolte a Buddusò. Le domande di manifestazione d’interesse devono essere presentate presso l’ufficio di segreteria del sindaco. (s.d.) Calangianus

Scuola chiusa per lavori ■■ Nei giorni 6 e 7 dicembre saranno effettuati lavori manutentivi nella scuola primaria di viale Roma a Calangianus. Pertanto, con un’ordinanza del sindaco Gio Martino Loddo, la scuola rimarrà chiusa nei giorni interessati dai lavori che saranno eseguiti dal Comune. (s.d.)


Gallura-Nuoro

GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

L’Agrario investe sulla pompìa

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siniscola

Siniscola, l’Istituto trasforma in marmellata i resti di lavorazione dell’agrume tipico baroniese

L’Unicef presenta i progetti educativi sulla cittadinanza

di Homar Farina

◗ SINISCOLA

◗ SINISCOLA

Attraverso un concorso nazionale l’istituto Pira, che comprende il Liceo scientifico e il professionale Agrario, in collaborazione con la sezione alberghiera del Luigi Oggiano, sono stati premiati dal “Programma made in Italy”, con un finanziamento di 50mila euro, volto a sostenere la lavorazione dei prodotti locali. L’obiettivo è quello della creazione di una rete consorziata che possa utilizzare il nuovo laboratorio, in linea con tutte le disposizioni sanitarie in tema di alimentazione, da poco allestito nei locali dell’istituto Agrario per la lavorazione di “Sa pompia”, nell’intento di una proiezione sul mercato internazionale del prodotto derivato dalla trasformazione dell’agrume tipico della Baronia. «Importante è stato il rapporto con l’Università di Sassari e con la Fareco – dice il dirigente scolastico Vincenzo Di Giacomo – nella realizzazione di una start up che ci permetta di mettere in lavorazione i residui della pompìa, da noi fornita all’azienda sassarese, che prima di ora era circoscritta all’estrazione di oli essenziali e prodotti per cosmesi. Riotteniamo quindi – continua Di Giacomo – il prodotto semi lavorato che noi facciamo rientrare in un circuito di lavorazione, che va integrato con il nostro eccesso di produzione che tratteniamo alla fonte». Nel programma, che è stato portato avanti per circa un anno, i ragazzi della scuola secondaria rientrano in prima persona nella lavorazione di laboratorio, grazie all’assistenza fornita dal corpo docenti e dai tecnici di laboratorio, nella produzione di una serie di marmellate certificate che attendono ora di entrare a pieno diritto nel mercato gastronomico internazionale. «La collaborazione sinergica con l’Università di Sassari – sottolinea il dirigente – ci ha permesso di venire a conoscenza delle qualità del prodotto, prima non conosciute appieno, oltre che di innestare sulla tradizione locale, ossia la marmellata che si è sempre fatta, quella che è la necessità produttiva per la vendita». L’istituto Agrario conta un agrumeto di 660 piante di pompìa, oltre ad un uliveto e

Il macchinario della scuola usato per la preparazione delle marmellate di pompìa; qui sopra, il caseggiato scolastico dell’Agrario (foto Farina)

altre produzioni ortivore, che potrebbero essere implementate col reinvestimento dei proventi derivanti dalla nuova fetta di mercato che l’istituto di secondo grado proverà ad affrontare, una volta delineato bene il tipo di prodotto da proporre sulle tavole tra le 8 varietà di marmellate lavorate finora e degustate nella mattinata di ieri da un pubblico che ha poi espresso un giudizio di me-

rito. Per fare questo Vincenzo Di Giacomo ha le idee molto chiare. «È fondamentale per noi riuscire ad avere rapporti commerciali con gli albergatori del territorio, che utilizzino sulle loro tavole i nostri prodotti, così che possano essere conosciuti e apprezzati anche all’estero». Il programma “Made in Italy”, che nasce in concomitanza con l’Expò di Milano, ha

dato possibilità agli studenti degli istituti di Siniscola, di far parte in prima persona nel ciclo produttivo locale nella duplice veste fornita dal progetto, che si compone di una sezione didattica e di una da laboratorio, accrescendo, in questo caso, l’appartenenza ad un iter che parte dalla materia prima, passa attraverso il controllo e la certificazione e si conclude con la sfida di merca-

Abbanoa sostituisce i contatori Budoni, oltre mille utenze dovranno cambiare i vecchi apparecchi con i nuovi di Sergio Secci ◗ BUDONI

Anche gli utenti residenti nel territorio comunale di Budoni, avranno presto i nuovi contatori per la registrazione dei consumi di acqua potabile. Le squadre di Abbanoa hanno infatti già avviato la campagna di sostituzione dei vecchi apparecchi, un iniziativa che coinvolge oltre mille utenze. Dai censimenti eseguiti negli anni scorsi dal gestore idrico, era emerso che il parco contatori del comune gallurese fosse particolarmente obsoleto, con più di dieci anni di attività. Questa è la vita media di un apparecchio, in termini

di corretta misurazione e di efficienza, oltre questo termine infatti, l’apparecchiatura tende a sotto-registrare i consumi, con un valore di errore sempre crescente nel tempo, che si può stimare in circa il 10 per cento giornalieri di un’utenza domestica. «Se i clienti non dovessero essere in casa al momento del passaggio dei tecnici di Abbanoa – avvisa l’ente – sarà lasciata una comunicazione contenente la matricola e la lettura del contatore sostituito che farà fede per la successiva fatturazione». In un’ottica di completa trasparenza dell’attività, gli operatori eseguiranno la rilevazio-

siniscola

ne fotografica del contatore sostituito in modo da prevenire eventuali contestazioni.

Consumi certi quindi con Abbanoa che anche a Budoni, come ha già fatto in altri centri viciniori, ha avviato una fatturazione regolare ogni tre mesi basata esclusivamente sulle letture effettive dei contatori tranne per i casi dove il contatore è all’interno dell’abitazione e non è stato possibile contattare il cliente. Assieme alla campagna di sostituzione dei contatori saranno effettuate anche le letture. Gli operatori di Abbanoa sono muniti di palmari elettronici georeferenziati che consentono di caricare i dati ed eseguire la fotografia dei numeri indicati dai misuratori.

san teodoro

san teodoro

Un contatore di Abbanoa

Pesistica: Asole e Manca sul podio

Presentazione del libro Successo della Blackgate ai Campionati di powerlifting ad Alghero sugli stazzi ◗ SINISCOLA

Si sono svolti ad Alghero i Campionati italiani di powerlifting. Una gara rivelatasi ricca di emozioni e di partecipanti raddoppiatisi rispetto allo scorso anno (da 41 a 86). Il movimento del powerlifting sta avendo una forte scossa anche nell’isola. L’Asd Blackgate, capitanata da Fabio Nonni e Giuseppe Manca ha portato i seguenti atleti in gara: Giovanni Asole e Giuseppe Manca, che hanno conquistato il secondo e primo posto nella specialità dello squat battendo due record italiani (Asole nello

to. «L’integrazione del reddito agricolo – dichiara Vincenzo Di Giacomo – avviene anche attraverso un processo di trasformazione non più familiare ma semiartigianale, cosa che cerchiamo di far comprendere ai nostri ragazzi». Il lavoro svolto dagli studenti verrà presentato in anteprima nella mattinata del 17 dicembre nei locali dell’istituto Agrario.

squat categoria under 18 con 105 kg e Manca nella categoria -90 con 251 kg); Enrico Martis che con 187,5kg diventa vicecampione italiano nella categoria -75 kg. Mentre, nella specialità dello stacco da terra, gli atleti Andrea Cabras e Pierluigi Scanu hanno conquistato la quinta e sesta posizione nella categoria senior -75 kg, sollevando 182,5 e 175 kg; nonostante la breve esperienza, Scanu e Cabras si sono lasciati dietro atleti molto più navigati di loro conquistando ottime posizioni in una categoria molto competitiva. Mentre, nella stessa categoria, Enri-

co Martis con 225kg diventa campione italiano. Nell’under 23, Joseph Assaiante batte il record nazionale con 206 kg conquistando il primo posto e Giovanni Asole ottiene il quarto posto con 127,5 kg.Nella categoria under 23 Salvatore Caminante solleva 160 kg, piazzandosi nei primi 10. Giuseppe Asole, Ananio Manca e Alessio Piga si battono tutti per i primi posti in una sfida avvincente, riuscendo a conquistare il quinto posto per Manca con 185 kg, mancando i 200 per un soffio, quarto posto per Piga con 185 e terzo posto per Asole con 197,5 kg. (s.s.)

Costituita anche a Siniscola una sezione dell’Unicef. Martedì sera nel salone della scuola Altea, gli iscritti all’associazione si sono riuniti per procedere all’organizzazione interna ed al conferimento degli incarichi ai responsabili dei vari gruppi di lavoro. Su proposta del presidente provinciale Lisetta Bidoni, portavoce del gruppo territoriale per le relazioni interne ed esterne, è stato nominato Rocco Celentano. Per il settore scuola, la responsabile sarà Maria Lucia Bidoni mentre dei giovani, si occuperanno Chiara Funedda e Antonio Bidoni. Della realizzazione e vendita delle Pigotte se ne occuperanno Maria Antonietta Fadda e Margherita Mannina. Nel corso della riunione, è stato illustrato e condiviso il piano di lavoro da portare avanti per il 2016. Si va dai progetti educativi da portare avanti con la collaborazione dei dirigenti e dei docenti delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado di Siniscola e di La Caletta. I progetti vertono sull’educazione alla cittadinanza, alla costituzione, alla partecipazione e alla cultura della legalità, nonché sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e sul principio della non discriminazione e, saranno portati avanti sempre con la collaborazione dei docenti delle singole scuole e da un team di docenti dell’Unicef. Per quanto riguarda le iniziative culturali, su proposta di Chiara Funedda e Antonio Bidoni, il 21 dicembre per raccogliere fondi, sarà organizzato un evento musicale mentre il 10 e 11 dicembre, ci sarà l’allestimento dei punti vendita delle pigotte e la diffusione della Mission Unicef sia a Siniscola che a La Caletta. Rocco Celentano, in qualità di portavoce ha sostenuto che sono iniziative importanti e che l’ Unicef dovrà raccordasi con tutte le Istituzioni locali e con le altre associazioni che fanno capo al volontariato locale. La presidente Lisetta Bidoni ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal gruppo di Siniscola e per la capacità della programmazione delle iniziative attive. Hanno portato il saluto all’assemblea, il parroco don Salvatore Orunesu ed il presidente del Rotary Francesco Respano. (s.s.)

Domenica festa per i 20 anni della sezione dell’Avis

◗ SAN TEODORO

◗ SANTEODORO

Continuano le serate culturali alla biblioteca Gallura di San Teodoro. Venerdì 2 dicembre alle 18 nella sala di via Niuloni Manlio Brigaglia e Franco Fresi presentano “Gallura. Gli stazzi”. Brigaglia propone un ampio quadro storico culturale della Gallura mentre Franco Fresi presenta la situazione degli stazzi sopravvissuti in tutti i comuni dell’area gallurese. Concluderà la serata una breve esibizione del Coro Galorj di San Teodoro. (s.s.)

Domenica festa dei vent’anni di attività della sezione Avis di San Teodoro-Budoni che a partire dalla mattinata organizza una giornata interamente dedicata a coloro che con grande spirito umanitario offrono gratuitamente il loro sangue per contribuire ad alleviare le sofferenze di tante persone. L’iniziativa è del direttivo dell’Avis presieduto da Cassandra Piras e che oltre a San Teodoro, raggruppa iscritti anche Budoni e nelle numerose frazioni. Ringraziano quanti hanno collaborato e sostenuto

questa importante iniziativa che nel corso degli anni, ha visto protagonisti i donatori nell’impegno per la promozione dei valori di solidarietà ed in particolare per la donazione del sangue» dice la presidente. Il programma di domenica si apre con la messa nella parrocchia di San Teodoro. Alle 12 deposizione di una corona d’alloro ai caduti, quindi tutti a Costa Caddu per il pranzo. Alle 16,30 premiazione per coloro che hanno raggiunto un numero considerevole di donazioni. Per prenotarsi, chiamare il 3476394807 o inviare una mail a kassapi@libero.it. (s.s.)


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la tragedia sulla nuoro-macomer

Disastro ferroviario: condanna a sei anni Il capostazione Giuseppe Sanna responsabile dello scontro fra treni del 15 giugno 2007 in cui morirono tre persone di Enrico Carta

le tappe

◗ BORTIGALI

C’è un uomo condannato a sei anni. È l’operatore dirigente della movimentazione dei treni in servizio la mattina del 15 giugno del 2007. C’è poi un intero sistema di trasporti e di sicurezza che finisce sotto accusa. Sono due storie che viaggiano sullo stesso binario, quello insanguinato delle ex Ferrovie della Sardegna, oggi gestite dall’Arst. È lì che nove anni e mezzo fa, il sole del mattino di giugno divenne nero come la morte che chiuse gli occhi di tre persone strappate ai loro cari nel più grave incidente ferroviario della storia della Sardegna. Viaggiavano a bordo dei convogli che si scontrarono lungo la tratta che collega Macomer a Nuoro. Una curva tra Bortigali e Birori divenne la succursale dell’inferno di lamiere. Dentro rimasero intrappolati numerosi passeggeri e chi, ovviamente, su quel treno era salito per una tranquilla giornata di lavoro. Viaggiavano su quei binari dove i sogni di alta velocità sono appunto solo tali, ma anche due treni che si schiantano a settanta chilometri orari possono generare effetti devastanti. Purtroppo è quel che avvenne e per i giudici l’unico responsabile è anche l’unico imputato. Giuseppe Sanna era il capostazione che avrebbe dovuto consegnare ai colleghi del treno in partenza da Nuoro il telegramma con una prescrizione particolare: veniva impartito al macchinista e al capotreno l’ordine di fermare il convoglio AT 622 alla stazione di Bortigali dov’era previsto l’incrocio con il treno speciale TL 919 che viaggiava in direzione opposta. Per i giudici del tribunale di Oristano – presidente Francesco Mameli, a latere Andrea Mereu ed Enrica Marson – fu l’omissione che generò la tragedia. Nello schianto rimasero ferite numerose persone, con segni che ancora oggi portano sul corpo. Ma soprattutto quell’incidente causò la morte di Cosimo Serra, 42 anni di Ma-

❙❙ 15 GIUGNO 2007 L'IMPATTOTRAIDUECONVOGLISULLA FERROVIANUORO-MACOMERÈAVVENUTO POCODOPOLE7.15AL CHILOMETRO7,600, FRABIRORI EBORTIGALI,INLOCALITÀ NIUDDU,ACIRCA 30CHILOMETRI DAL CAPOLUOGOBARBARICINO.ILTRENO PASSEGGERIPARTITO DANUORO ALLE 6.20,UTILIZZATOINPREVALENZADA STUDENTI,LAVORATORI MAANCHE DA TURISTI,SIÈFERMATOALLASTAZIONE DI BORTIGALI,DOVEC’ÈLOSCAMBIOCON SEGNALAZIONELUMINOSA,INSERENDOSI NELBINARIO SULQUALESTAVA GIUNGENDOILTRENOMERCIPARTITO DA MACOMERALLE7 ❙❙ 24 SETTEMBRE 2013 SIAPREILPROCESSOALTRIBUNALEDI ORISTANO,COMPETENTE TERRITORIALMENTE.UNICOIMPUTATOÈIL CAPOSTAZIONEDI NUOROGIUSEPPE SANNA,ACCUSATODIDISASTRO FERROVIARIOEOMICIDIOCOLPOSO PLURIMO(TRELEVITTIMEDELLO SCONTRO)PERNONAVERINDICATONELLA CEDOLAORARIA DELTRENOSULQUALE VIAGGIAVANOLEVITTIMEL'INCROCIO ALLASTAZIONE DIBORTIGALICONIL TRENOPROVENIENTE DAMACOMER

I soccorsi subito dopo lo scontro

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Anche l’Arst condannata al risarcimento La provvisionale è di 720mila euro comer, macchinista del convoglio AT 622 che avrebbe concluso la sua corsa proprio nel suo paese natale, e dei passeggeri Bachisio Arca, 53 anni di Silanus, ed Elisabeth Beaver, turista

dopo l’incidente in puglia

Un «precedente clamoroso» citato dalla procura di Trani ◗ NUORO

Il disastro ferroviario sulla linea Nuoro-Macomer fa già giurisprudenza. Prima ancora che arrivasse la sentenza di ieri pomeriggio, infatti, i magistrati della procura di Trani hanno citato il «precedente clamoroso» del 15 giugno 2007, giorno in cui il convoglio delle Ferrovie della Sardegna AT 622 che arrivava da Nuoro si scontrò tra le stazioni di Birori e Bortigali con il treno speciale TL 919 Macomer-Nuoro. La sicurezza sul binario unico era affidata al controllo uma-

no, ricorda la procura di Trani, dopo lo scontro fra due treni di Ferrotramviaria sulla Corato-Andria il 12 luglio scorso, con 23 morti e 50 feriti. Dalle indagini è emerso infatti che non c’era alcun sistema di sicurezza tecnicamente valido sulla tratta ferroviaria pugliese. Perché il sistema del “blocco telefonico” esistente sulla linea, in base a cui i capistazione si scambiano dispacci per segnalare la partenza e l’arrivo dei treni, è talmente «obsoleto» da non essere più riconosciuto neanche come sistema di sicurezza.

Giuseppe Sanna (a destra) con l’avvocato Angelo Battista Marras

inglese che col compagno canadese Marc Howard stava compiendo il viaggio che anticipava le nozze che sarebbero avvenute poche settimane più tardi. Il pubblico ministero Marco

Ulzega, appena due settimane fa, aveva chiesto la condanna a sette anni per il doppio reato di disastro ferroviario colposo e di omicidio colposo. Sulle spalle di Giuseppe Sanna ricade ora tutta

la responsabilità penale che l’arringa dell’avvocato Angelo Battista Marras non è riuscita a smontare. Il legale dell’unico imputato ha infatti parlato di un precedente errore che avrebbe di fatto reso secondario quello commesso dal capostazione. Il capotreno aveva comunque ricevuto l’ordine di attendere per la partenza. Sino alle 7.24 sarebbe dovuto rimanere fermo nella stazione di Bortigali, invece il convoglio si mise in moto diversi minuti prima, tanto che lo schianto avvenne addirittura alle 7.16 del mattino. Otto minuti che avrebbero cambiato tante vite. Non andò così e ieri questo argomento non è bastato per evitare la condanna a sei anni che non riguarda però solo colui che commise l’errore fatale. Sotto accusa, durante tutto il processo, c’è stata anche l’Arst. L’Azienda regionale dei trasporti è respon-

sabile per il capitolo del risarcimento dei danni. Per la morte di Cosimo Serra ha già subito una condanna a diversi zeri in sede civile. Dovrà quindi risarcire i familiari, in più ieri solamente di provvisionali ha subito una seconda mazzata. L’avvocato Carlo Pilia ha chiesto che l’azienda non venisse coinvolta nella questione risarcitoria, perché le Ferrovie della Sardegna avevano lavorato nel pieno rispetto delle regole. Anche in questo caso le sue parole non hanno trovato accoglimento. Gli avvocati di parte civile Franco Stara, Riccardo Uda, Roberta Melas, Gianfranco Congiu e Giovanni Antonio Fara hanno avuto motivazioni migliori e il risarcimento per una decina di persone – ancora parziale in attesa del giudizio civile – raggiunge già 720mila euro. Nove anni e mezzo intanto sono già passati. ©RIPRODUZIONE RISERVATA


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PAURA A OTTAVA

Mamma e figlio azzannati da un pitbull Si dirigevano alla fermata dello scuolabus: il cane ha saltato la recinzione. «Mi ha salvata il cappuccio del giubbotto» di Luigi Soriga ◗ SASSARI

Il pitbull si è materializzato all' improvviso e ha attaccato senza esitazione. È saltato addosso a un bambino di dieci anni, l'ha aggredito alle spalle, azzannando lo zainetto e poi il giubbotto. Ore 8,30, frazione di Ottava, via Anfossi. La mamma accompagnava il figlio alla fermata dello scuolabus di via Dessì. «È successo tutto velocemente e in maniera inaspettata - racconta Alessandra Doppiu - ho visto il cane che cercava di mordere mio figlio nella schiena e la prima cosa che ho fatto istintivamente è stata quella di proteggerlo abbracciandolo. Meglio a me che a lui, ho pensato». E infatti il pitbull molla la presa e aggredisce la mamma. Punta direttamente alla faccia, ma per fortuna c'è il cappuccio del piumino a fare da spessore. Il cane lo morde ripetutamente e lo strattona, fino a ridurlo a brandelli. «Aveva una forza incredibile prosegue Alessandra Doppiu non mollava e alla fine mi ha fatto perdere l'equilibrio e cadere per terra. Non so quanto sia durato tutto questo, francamente sono ancora sotto choc. Mi ricordo che mia madre urlava e cercava di mandare via il cane, e delle persone sono arrivate di corsa. A quel punto l'animale si dev'essere spaventato e si è allontanato lungo la via. Mi chiedo solamente cosa sarebbe potuto accadere se mio figlio fosse andato da solo a prendere lo scuolabus. Rischiava davvero di essere sbranato». La donna invece è stata accompagnata dai vigili urbani al pronto soccorso. Non ha ferite, perché gli indumenti hanno fatto da scudo, però la botta per terra le ha procurato una brutta contusione alla schiena che i medici hanno ritenuto guaribile in quindici giorni. La polizia municipale ha proceduto al sequestro preventivo del cane e dell'altro pitbull

La recinzione ben poco sicura del box che ospitava i due pitbull in un terreno privato nella frazione di Ottava

Il comandante Gianni Serra

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Animali come questi devono essere custoditi in recinti adeguati: il reato ora è lesioni colpose che si trovava ancora legato all' interno della recinzione. Una coppia di trentenni di Li Punti aveva ottenuto in comodato d'uso la porzione di terreno che lambisce via Anfossi per

Il cane posto sotto sequestro

ospitare i cani. Purtroppo però il box realizzato era totalmente inadeguato per contenere in sicurezza degli animali così agili e potenzialmente aggressivi e anche il muretto a secco che

delimita l'area era troppo basso. «La signora aggredita _ dice Gianni Serra _ ci ha raccontato di aver già segnalato la pericolosità di quei cani, che abbaiavano ad ogni passante e mostravano aggressività. Ora la responsabilità per i danni causati dagli animali è interamente imputabile ai proprietari: Per la detenzione di animali di indole mordace occorre avere grande attenzione ai rischi potenziali che questi animali possono provocare. È fondamentale avere la certezza che siano costantemente sotto controllo, e che i luoghi di detenzione siano inviolabili. Noi ora procederemo con una denuncia per lesioni colpose». Il settore Ambiente del Comune si è adoperato per trovare un luogo di custodia e i due pitbull sono stati trasferiti nel canile comunale sulla strada per Osilo.

Il pitbull è riuscito a scavalcare la rete e ha aggredito mamma e figlio

palmadula

Caccia al toro fuggiasco con le riprese del drone

I vigili urbani pilotano il drone per monitorare le campagne di Palmadula

◗ SASSARI

Una mandria di quindici bovini inselvatichiti per oltre due anni aveva scorrazzato liberamente attorno alle campagne di Palmadula. Scavalcava recinzioni, pascolava in terreni privati, tra lo sguardo sempre più preoccupato di allevatori e residenti dell’agro. Così l’anno scorso il sindaco aveva emesso una ordinanza per l’incolumità pubblica, ed era stata allestita una squadra di cowboy comunali con la missione di catturare i ruminanti ribelli. Tra di loro, a fare da capobanda, anche un toro. E in effetti la caccia ai bovini aveva avuto successo, visto che la maggior parte erano stati individuati e spinti all’interno di un recinto. Però evidentemente la voglia di libertà e il richiamo delle praterie di Palmadula era troppo forte, e un mesetto fa il toro ha preso una bella rincorsa ed

è riuscito nuovamente ad evadere dai domiciliari. Di lui si sono perse le tracce e le ipotesi sono due: o è riuscito a riunirsi alla mandria inselvatichita, oppure, ahimè, è finito in qualche bancone di macelleria. Ieri mattina, per la ricerca del toro desaparecido sono stati mobilitati anche i vigili urbani. Infatti la polizia municipale per localizzare gli animali può avvalersi dell’ausilio di un drone e quindi effettuare delle ricognizioni aeree con telecamera ad alta risoluzione. Il sorvolo però finora ha dato esito negativo, perché l’agro di Palmadula si distende per centinaia di ettari. Tuttavia si tratta solamente del primo monitoraggio ad alta quota e nei prossimi giorni i vigili faranno altri blitz. In attesa naturalmente di eventuali avvistamenti e segnalazioni da parte dei residenti della zona. (lu.so.)


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Sassari

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» Salvate sei vite con un espianto SANITÀ SANTISSIMA ANNUNZIATA

Rianimazione eccellenza europea per la donazione di organi: 22 interventi dall’inizio dell’anno di Gabriella Grimaldi

Per la prima volta in Sardegna eseguito lo split-liver: il fegato è stato diviso in due e impiantato su due persone diverse, un bambino piccolo e una diciannovenne

◗ SASSARI

La Rianimazione di Sassari si conferma un’eccellenza europea per le donazioni di organi. Risale a lunedì l’ultima eccezionale procedura messa in atto dai medici e dagli infermieri dell’ospedale Santissima Annunziata. Grazie all’espianto di diversi organi di una donatrice di 47 anni deceduta per un’emorragia cerebrale, è stata salvata la vita a sei persone che altrimenti non avrebbero avuto chance di sopravvivenza. Tra di loro giovani e bambini piccolissimi. Fra l’altro, per la prima volta in Sardegna, le due equipe di Cagliari (all’ospedale Brotzu ha sede il Centro trapianti regionale) e di Bergamo, hanno effettuato lo split-liver: hanno cioè prelevato il fegato dividendolo in due. Il lobo sinistro, il più piccolo è andato nella Penisola per essere trapiantato in un bimbo di appena sette chili mentre la parte più grande ha salvato la vita a una diciannovenne ricoverata al Brotzu. Il fegato infatti è l’unico organo in grado di riprodursi e riformare un organo intero. Alla sfortunata donna di Sas-

Chirurghi in sala operatoria impegnati in un trapianto

sari sono stati prelevati, dopo il consenso dei familiari che nonostante il dolore hanno scelto di compiere il nobilissimo gesto, anche un polmone, trapiantato a Pavia, il cuore (andato alle Molinette di Torino) e i due reni che sono stati donati a due distinti pazienti uno in Sardegna e uno oltre Tirreno. Per il trasporto del fegato è stato necessario attivare un elicottero dei Vigili del Fuoco che ha

“recapitato” l’organo in 50 minuti. «Siamo molto soddisfatti commenta la coordinatrice locale del Centro di Sassari del Santissima Annunziata Paola Murgia - anche perché nel 2016 le donazioni hanno superato quelle dell’anno precedente. Finora di 22 pazienti in morte cerebrale soltanto per tre c’è stata opposizione alla donazione. Un dato che sta migliorando, forse anche grazie alle campa-

gne di sensibilizzazione effettuate negli ultimi anni». I medici della Rianimazione di Sassari sono responsabili dell’osservazione dei pazienti colpiti da patologie acute. Nel caso in cui intervenga la morte cerebrale scatta la complessa macchina che prevede tutte le analisi per l’idoneità degli organi ad essere trapiantati, il delicato passaggio del consenso dei familiari (in questi casi è prevista l’assi-

Ladri di bambini, torna la psicosi Uri, caccia a un furgone grigio e a una coppia di rom dopo l’allarme di una 11enne ◗ SASSARI

La nota della Guardia di finanza

Due persone scese da un furgone grigio che - senza proferire parola - avrebbero offerto una caramella a una bambina di 11 anni davanti alla caserma dei carabinieri. Il racconto della bimba ai genitori - una volta tornata a casa - ha fatto scattare l’allarme con i militari subito mobilitati. L’hanno cercato per giorni quel furgone grigio. Hanno frugato nei campi nomadi della Sardegna e diramato tipologia del mezzo e descrizione delle persone in tutta Italia. Ma non è stata trovata traccia. Tanto che l’allarme è stato ridimensionato. Peccato che sui social abbia cominciato a circolare

uno degli “avvisi”, in particolare le sei righe di una nota del Comando provinciale della Guardia di finanza di Sassari che - letto così - sembrerebbe la solita bufala costruita ad arte per dare addosso agli zingari. Invece è tutto vero, perché quel messaggio tiene conto della segnalazione dei carabinieri che il 22 novembre hanno diramato la segnalazione a tutte le centrali operative delle forze dell’ordine. Si parla di una bambina di 11 anni, di un furgone grigio, di una coppia di zingari. Il fatto avviene alle 15 e alle 16.25 è già all’attenzione di Finanza e Polizia. Le indagini però hanno confermato che nessuno a Uri ha

visto quel furgone e anche le ricerche effettuate in tutta la Sardegna, estese ai porti e ovviamente ai campi rom non hanno dato esito. Ci sono dei particolari sui quali stanno lavorando gli investigatori e - trattandosi di una minore - non c’è altro da aggiungere. Per stare ai fatti, si può dire che nei giorni precedenti - sempre a Uri - era scattato l’allarme per un altro furgone, stavolta bianco. Alcune segnalazioni avevano indicato due persone sospette, addirittura già catalogate come quelle che effettuano i furti nelle abitazioni. Qualcuno aveva anche scattato le foto con il cellulare e girato i video che immortalava-

stenza di uno psicologo) e l’attivazione delle sale operatorie (il personale è dell’ospedale civile cittadino) perché le equipe in arrivo dai vari centri dove si trovano i pazienti in attesa di trapianto possano procedere all’espianto. Una procedura frenetica che dura poche ore nelle quali si giocala vita di tante persone. E Sassari ha dimostrato ancora una volta di essere all’altezza delle aspettative. no arrivo e partenza del furgone bianco. In quel caso, i carabinieri ci sono arrivati subito, il furgone c’era davvero e anche i due “sospetti”. In realtà erano due che si occupavano di fornire un servizio: il ritiro del ferro porta a porta. Sul furgone grigio e sulla vicenda della coppia di nomadi, al momento non sono stati trovati riscontri. Anche incrociando altre informazioni, la situazione non è cambiata. Nel frattempo sui social si è scatenato il finimondo e c’è persino chi è arrivato a pubblicare la nota della Guardia di finanza con le foto dei presunti nomadi che avrebbero cercato di adescare la bambina. Un collegamento fatto mettendo insieme i tasselli del delirio che viaggia incontrollato sul web, dove è possibile tutto e il contrario di tutto. Sulla vicenda di Uri non sono stati trovati riscontri, anche l’esame delle immagini di alcune telecamere non ha dato esito.

pie sorelle educatrici

«Il ragazzo è già stato perdonato» In piazza d’Armi aveva tentato di bruciare il velo di una religiosa ◗ SASSARI

Il ragazzo che due anni fa aveva tentato di incendiare il velo di una religiosa ha manifestato l’intenzione di chiedere scusa per quell’atto di teppismo, non potrà farlo. Lo scorso anno suor Maria Fedele - questo il nome della religtiosa - è infatti deceduta, ma il proposito del giovane (che aveva agito in compagnia di altri due ragazzi con i quali, poco prima, aveva tentato di dar fuoco ai capelli di una ragazzina di 12 anni) non è passato inosservato, so-

prattutto nella piccola comunità della Pie Sorelle Educatrici, nella Casa di piazzad’Armi . «No, non ci ha ancora contattato – spiega la madre superiora suor Aurora – ma ci siamo rallegrate per l’intenzione di quel ragazzo che, a quanto ho letto, ha intrapreso la strada del recupero. Ma quel ragazzo si rassicuri: anche se suor Maria Fedele non c’è più, lei lo aveva perdonato subito e senza riserve. Anzi, cominciò a pregare per lui che l’aveva inseguita con l’accendino in mano mentre per-

correva la strada intenta a recitare il rosario. Ora – aggiunge suor Aurora – suor Maria Fedele sarà felice perché il ragazzo si è ravveduto. E percorrendo la via del riscatto ha anche conseguito un diploma, motivo di speranza in un futuro onesto e laborioso». La vicenda del giovane che aveva tentato di incendiare il velo della religiosa, che stava rientrando in convento in piazzad’Armi è tornata di attualità in seguito alle ultime vicende giudiziarie, con la sentenza della corte di Cassazione che ha alleggerito la po-

L’intervento della polizia e del 118 in piazza d’Armi

sizione processuale del ragazzo (all’epoca dei fatti aveva 18 anni), derubricando l’accusa da lesioni gravi a lesioni lievi e, di conseguenza, annullando la condanna a dieci mesi di reclusione.

Il ragazzo dovrà però pagare una multa di trecento euro. Il procuratore generale aveva invece sollecitato l’assoluzione del giovane imputato. Aspetti che, però, interessa-

corte d’appello

Tentato omicidio, 4 e 5 anni confermati per padre e figlio ◗ SASSARI

Concesse le attenuanti generiche, in primo grado erano stati condannati rispettivamente a cinque anni e nove mesi e a quattro anni e nove mesi Salvatore e Antonio Garau, padre e figlio accusati del tentato omicidio dell’operaio sassarese Christian Cappai. Ora anche la corte d’appello ha confermato le condanne accogliendo la richiesta del sostituto procuratore generale Paolo De Falco. Cappai, 40 anni, a marzo del 2015 rimase ferito nel quartiere di Monte Rosello e padre e figlio erano stati accusati di averlo colpito con alcune coltellate nella scalinata tra via Farina e via Ogliastra. L’operaio rischiò la vita perché il coltello gli perforò un polmone. Dall’attività investigativa svolta dai carabinieri era emerso che i due Garau si erano presentati armati di coltello a un incontro con la vittima per chiarire vecchie storie. In primo grado il medico legale Francesco Lubinu disse che le lesioni riportate da Cappai erano talmente gravi che avrebbero potuto ucciderlo. Soprattutto quelle provocate dalle due coltellate che interessarono il “quadrante retrostante il cuore”. La difesa rappresentata dagli avvocati Elias Vacca e Pasqualino Federici - aveva invece sempre sostenuto che il giovane Garau avesse ferito accidentalmente Cappai con un movimento all’indietro dopo essersi inchinato per recuperare il coltello (caduto dalle mani della vittima) nel tentativo di difendersi dalla sua aggressione. Ma il chirurgo Luigi Topa, che operò Cappai, raccontò ai giudici che la punta del coltello affondò per 7 centimetri, un colpo diretto e così violento da riuscire a frantumare l’osso della spalla. Ricostruzione compatibile con una aggressione frontale. La vittima, assistita dall’avvocato Giuseppe Onorato, ha sempre detto che la prima coltellata alla spalla arrivò per mano di Garau padre che lo aggredì mentre lui colpiva a terra suo figlio, le altre due per mano del ragazzo. Tesi che il giudice condivise allora e che, evidentemente, è stata accolta anche dal collegio d’appello presieuduto da Plinia Azzena (a latere Marina Capitta e Massimo Zaniboni). (na.co.)

no ben poco le religiose del piccolo convento di piazzad’Armi. Che apprezzano le intenzioni del giovane e il suo percorso di recupero. «Di questo siamo contente tutte noi, nella certezza che c’è sempre tempo per riflettere sulle proprie azioni e accettare l’aiuto e la comprensione che le stesse istituzioni offrono in vista del bene della persona – aggiunge suor Aurora –. E al giovane auguriamo di raggiungere anche attraverso l’impegno di studio e di lavoro, la maturità vera, capace di aprire mente e cuore alla fede in Dio e all’amore per ogni creatura». E non dimentica di citare sant’Agostino, che diceva che «da grandi peccatori possono nascere grandi santi». E per il ragazzo c’è anche un’ultima parola di incoraggiamento: «Auguri».


Ozieri

GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

Tula, in piscina un’iniziativa per i disabili ◗ TULA

Parte a Tula una nuova iniziativa rivolta a soggetti disabili di tutte le età che sarà attivata nella piscina comunale Milena Seu di Ozieri. Promossa dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune, l’iniziativa, spiega l’assessore Maria Paola Canu, «è rivolta a cittadini con varie disabilità

La piscina comunale di Ozieri

di Luca Fiori ◗ OZIERI

Potrebbero essere iscritti in giornata i primi nomi nel registro degli indagati nell’inchiesta per la morte di Tonio Farris, il camionista di 41 anni di Ozieri morto lunedì mattina a Ploaghe, schiacciato da un carico di oltre 900 chili di materiale destinato a una ditta del paese che si occupa di installazione di pale eoliche. Il sostituto procuratore della Repubblica di Sassari Maria Paola Asara, che due giorni fa ha effettuato un sopralluogo nel piazzale in cui è avvenuto l’incidente, attende per oggi la relazione degli ispettori dello Spresal della Asl di Sassari e dei colleghi di Padova che devono stabilire se il carico del tir fosse stato sistemato seguendo tutte le norme previste dalla legge. I funzionari del servizio prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro lunedì mattina si erano recati nel piazzale di Ploaghe - ora sotto sequestro - utilizzato dalla ditta “Cfc srl” come deposito per alcune componenti in metallo per le pa-

da quella più lieve a quella più grave e consentirà di raggiungere, attraverso l’attività ludico motoria, un’adeguata confidenza con l’acqua utilizzando varie tecniche che permetteranno di gestire il proprio corpo senza nessun ostacolo». L’attività in piscina sarà garantita da personale qualificato all’interno del progetto Albatross, mirato ad au-

mentare le capacità motorie ma soprattutto a favorire l’autonomia e l’integrazione con le persone e l’ambiente dentro e fuori dalla vasca. «L’idea di questo nuovo servizio, che verrà inserito anche nel piano sociale del 2017 – spiega ancora l’assessore Maria Paola Canu –, nasce per raggiungere gli obiettivi a cui altri interventi, come la legge

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162/1998, non riescono a sopperire». Il Comune di Tula sosterrà i costi dell’attività in acqua, tramite un accordo con la gestione della piscina di Ozieri, ma si accollerà anche quelli del trasporto, garantendo agli utenti di essere accompagnati e riaccompagnati a casa utilizzando i pulmini, attrezzati appositamente al trasporto dei disabili, messi a disposizione dall’Unione dei Comuni del Logudoro. «Un valore aggiunto al servizio – conclude l’assessore Canu – che non ricadrà sulle famiglie». (b.m.)

Autista travolto dalle barre d’acciaio oggi i primi indagati La Procura attende la relazione dello Spresal di Padova Domani l’autopsia. Attesa per l’ultimo saluto a Tonio Farris le eoliche. Insieme ai carabinieri della stazione di Ploaghe avevano verificato il carico sul cassone del tir che Tonio Farris aveva condotto dal porto di Olbia a Ploaghe. Agli ispettori dello Spresal di Padova è stato chiesto invece di risalire a chi materialmente ha sistemato il carico e di scoprire se lo abbia fatto con le giuste cautele. Intanto domani mattina nell’istituto di patologia

forense di Sassari verrà eseguito l’esame autoptico disposto dalla Procura. Gli eventuali indagati avranno la possibilità di nominare dei periti parte per l’autopsia. Attesa, in città, per l’ultimo saluto al quarantenne. Lunedì mattina Tonio Farris era uscito di casa presto e si era diretto a Ploaghe, prima tappa di un tour che lo avrebbe dovuto portare a Macomer e a Villaci-

dro. È probabile che durante il viaggio il pesante carico di barre “tira funi” si sia spostato verso la sponda laterale dopo aver sfondando i pianali in pallet su cui era stato caricato dall’azienda produttrice di Padova. Quando il camionista si è avvicinato alla sponda e ha provato a tirarla giù è stato travolto dalla barre d’acciaio senza avere il tempo di mettersi in salvo.

L’auto dello Spresal nel piazzale di Ploaghe in cui è accaduto l’incidente

Cantieri fantasma sulla Abbasanta-Olbia Alà Dei Sardi, interrogazione di Sel a Pigliaru e Maninchedda per i lavori annunciati ma mai avviati ◗ ALÀ DEI SARDI

La “consegna dei lavori” della Abbasanta-Olbia di quattro mesi fa

Sono passati quattro mesi dall’annuncio dell’inizio dei lavori per il collegamento della strada Abbasanta-Buddusò-Olbia, e precisamente del tratto Alà dei Sardi-bivio Padru, ma ancora nessun cantiere è stato avviato. A ricordarlo martedì mattina in consiglio regionale è stato Daniele Cocco, capogruppo di Sel, con un’interrogazione al presidente Pigliaru e all’assessore ai Lavori pubblici Paolo Maninchedda. Cocco chiede che «vengano messe in atto tutte le azioni necessarie al fine di garantire un celere inizio dei lavori e il rispetto della tempistica prevista per la realizzazione

comune

nule

tula

Cambia l’ubicazione Referendum dei seggi elettorali domani un incontro di otto sezioni sulle ragioni del No

dell’opera». La notizia della consegna dei lavori del tratto di strada che collega Monte Acuto, Goceano e Marghine a Olbia, aeroporto e costa era stata data proprio da Maninchedda lo scorso luglio ad Alà dei Sardi. A quell’incontro presenziarono l’amministratore straordinario della Provincia di Sassari e dell’area omogenea di Olbia-Tempio, Guido Sechi, numerosi consiglieri regionali e i sindaci del territorio. «Il ritardo nell’inizio dei lavori – spiega Cocco – non fa che aumentare le situazioni di disagio e di pericolo che i pendolari di Monte Acuto, Marghine e Goceano devono quotidianamente affrontare per raggiungere Olbia e i maggiori centri della Gallura».

◗ TULA

◗ NULE

Cambia l’ubicazione di alcuni seggi elettorali aperti il 4 dicembre a Ozieri in occasione del referendum per la riforma costituzionale. Gli elettori delle sezioni dalla 1 alla 7 voteranno nell’edificio scolastico di via Kennedy (a fianco alle vecchie scuole del Cantaro), mentre quelli della sezione 13, a Chilivani, voteranno nell’edificio delle scuole medie sito in regione Rizzolu. Restano invariati i luoghi di riunione dei seggi 8, 9 e 10, nelle scuole di San Gavino, e 11 e 12 nel centro sociale di San Nicola. (b.m.)

Si dibatterà sulle ragioni del No al referendum sulla riforma costituzionale di domenica nell’incontro promosso per domani a Tula nell’auditorium comunale alle 18.30. Interverranno Piero Cossu dell’Anpi, Nicola Culeddu di Sinistra italiana, Cristiano Sabino del Fronte Indipendentista Unidu e Gian Marco Satta del Partito comunista dei lavoratori. Il titolo dell’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, è “Noi No: le ragioni del No alla riforma costituzionale. I diritti di tutti contro i diritti di pochi eletti”. (b.m.)

Nule si prepara al Natale con i mercatini e i presepi all’aperto. Nel piccolo centro del Goceano l’atmosfera del Natale prende vita con la seconda edizione de “Il mondo dei presepi”. L’amministrazione comunale intende così premiare i bambini più creativi e nel contempo far loro rispettare le tradizioni del Natale. I bambini dovranno compilare l’iscrizione indicando le loro generalità e quelle di un referente maggiorenne. Quest’anno i presepi saranno allestiti in sei punti del paese: nei piazzali delle chie-

L’asilo nido chiude per la risistemazione dell’impianto idrico ◗ OZIERI

Chiusura per qualche giorno, per la necessità di provvedere a urgenti, e imprevisti, lavori di risistemazione dell’impianto idraulico, per l’asilo nido comunale La Cicogna in via San Leonardo. La struttura è chiusa da ieri e lo resterà sino a sabato 3 dicembre. La riapertura è prevista per lunedì 5 dicembre, salvo imprevisti, ma si informano le famiglie che la data esatta sarà in ogni caso comunicata direttamente ai genitori dei bimbi. L’avviso d si trova pubblicato sul sito www.comune.ozieri.ssi.it dove sono riportati anche i contatti per le informazioni. (b.m.)

pattada

Aspettando il Natale con i presepi e i mercatini

◗ OZIERI

Le preoccupazioni di Cocco affondano le radici in quella situazione di isolamento che sempre più colpisce i piccoli paesi, già fortemente penalizzati per la posizione geografica. La strada che collega zone interne a importanti centri non sembra poter vedere una fine. L’iter burocratico era stato lunghissimo, come spiega Cocco: «L’approvazione del progetto, la fase di appalto e la consegna dei lavori hanno subìto molteplici rallentamenti di carattere amministrativo, progettuale e autorizzativo per poi, finalmente, arrivare alla fase di validazione del progetto». E conclude: «Servono risposte ancora più celeri». Elena Corveddu

la cicogna

se Nostra Signora del Rimedio, Santa Maria Bambina, San Giovanni (o Padre Pio), l’Assunta e San Pietro. Le domande saranno accolte entro le 13 del 6 dicembre e dovranno essere consegnate all’ufficio protocollo del Comune. I presepi più belli riceveranno un premio e verranno allestiti dall’8 al 13 dicembre. La seconda edizione dei mercatini natalizi è invece prevista per il 18 dicembre in piazza del Popolo. Coloro interessati a partecipare potranno prendere parte alla riunione organizzativa che si terrà domani alle 20.30 nella sala consiliare del Comune. (el.cor.)

Premiato il pecorino romano Dop

■ ■ Il presidente del consorzio del Pecorino Romano Dop Salva-

tore Palitta col premio “Gruppo del Gusto” della stampa estera in Italia. Il consorzio di tutela ha primeggiato come «istituzione a difesa dei valori agroalimentari italiani». (el.cor.)


LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016

Oristano ■

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Oristano VicoTirso26 Centralino 0783/74380 Fax 0783/73787 Abbonamenti 079/222456 Pubblicitˆ 079/2064000

e-mail: oristano1@lanuovasardegna.it

È Gal Shardana, chiesti 6 rinvii a giudizio SOLDI PUBBLICI LE ACCUSE

Il pm tira le somme dell’inchiesta sulla gestione e sul fallimento dell’organismo destinato alla promozione del territorio ◗ ORISTANO

Richiesta di rinvio a giudizio per sei persone: a una svolta l’inchiesta sul Gal Terre Shardana e sulle vicende che hanno portato al suo fallimento. Il pubblico ministero Armando Mammone, ha chiesto al giudice per l’udienza preliminare Elisa Marras, il rinvio a giudizio dell’ex presidente del Gal, Antonello Solinas e di sua moglie Monica Deias, difesi dall’avvocato Roberto Dau; dell’ex vicepresidente, Mario Tendas, ora sindaco di Solarussa e consigliere regionale del Pd, difeso dagli avvocati Luca Casula e Marcello Sequi; dell’imprenditore Adolfo Valentino Brunzu, difeso dall’avvocato Giuseppe Pinna; dell’ex direttore Maurizio Cucchiara, difeso dall’avvocato Debora Urru; della consulente Tiziana Tirelli, difesa dagli avvocati Alessandra Borrodde e Mario Gusi. L’udienza preliminare è stata fissata per il 16 gennaio. In quell’occasione il pubblico ministero cercherà di dimostrare la fondatezza dell’accusa. Secondo la Procura il Gal Terre Shardana era stato trascinano al fallimento dalla condotta dei suoi amministratori. Tutto prese il via dal rifiuto opposto dalla Regione al rimborso di alcune spese. Inoltre ci furono le segnalazioni di tre dipendenti e alcuni duri interventi in assemblea dei soci da parte dell’allora sindaco di Sedilo, Umberto Cocco. È principalmente all’ex presidente Antonello Solinas e all’ex direttore amministrativo Maurizio Cucchiara che i magistrati imputano le responsabilità di una sistema ritenuto illegale: in modo particolare vengono contestati gli ammanchi da 250mila euro da cui è partito tutto. I soldi, secondo l’accusa, finivano nei conti privati di Antonello Solinas e della moglie Monica Deias e delle società del commercialista di Villacidro, Maurizio Cucchiara. Più

defilata sarebbe la posizione degli altri imputati: Mario Tendas (che all’epoca dei fatti non era stato ancora eletto né alla Regione né alla guida del Comune di Solarussa), la consulente di marketing turistico Tiziana Tirelli e l’imprenditore Valentino Brunzu (compare di Antonello Solinas). Loro sostengono di essere stati trascinati dentro il gioco pericoloso senza averne avuto la minima consapevolezza, ma per il pubblico ministero Armando Mammone ci sono ugualmente gli estremi per contestare loro il peculato. Secondo la Procura al Gal vigeva un sistema in cui spese di rappresentanza, biglietti aerei e soggiorni in albergo, pranzi e cene venivano finanziati con i fondi pubblici. Alcuni sono accusati di aver ottenuto dei soldi per delle prestazioni mai effettuate. Nell’udienza preliminare le posizioni cominceranno a chiarirsi.

Il bagno inaccessibile del Comune Un algherese accusa: «Mi hanno detto che il municipio non è un luogo pubblico» ◗ ORISTANO

Il municipio

la protesta

Lavori fermi in centro e parcheggi introvabili ◗ ORISTANO

I consiglieri comunali di opposizione Andrea Lutzu, Massimiliano Sanna e Mauro Solinas hanno presentato un’interpellanza urgente per chiedere le ragioni dei 50 giorni di parcheggio chiuso in via Mariano, nonostante i lavori per il rifacimento del mercato civico siano ancora fermi. La cosa sta creando problemi a commercianti e residenti della zona, vista l’assoluta carenza di parcheggi. I consiglieri di opposizione chiedono la riapertura temporanea dei

Il palazzo di giustizia di Oristano. Nella foto in alto a destra: Antonello Solinas

parcheggi chiusi. Come se non bastasse in alcune vie del centro giorni fa sono stati effettuati i lavori di asportazione della parte superficiale dell’asfalto in vista della nuova bitumazione. Ma anche in questo caso i lavori sono fermi, la strade sono state raschiate, ma il nuovo asfalto non è arrivato. Rimangono però i divieti di sosta nelle strade interessate all’intervento quindi la caccia al parcheggio, in un periodo delicato come quello che precede le festività natalizie, è sempre più complicato.

Il municipio dovrebbe essere, per antonomasia, la “casa dei cittadini”. Anche se a volte c’è qualcuno che non la considera così. Le leggi sulla trasparenza, però, oggi mettono in mano ai cittadini delle armi che consentono, quantomeno, di evidenziare una protesta. È accaduto così che un signore proveniente da Alghero, che nei giorni scorsi si è recato in Comune a Oristano per ottenere la carta d’identità, si sia sentito rispondere da un dipendente che “il Comune non è un luogo pubblico”. Cosa è accaduto? Il signore

algherese lo spiega in una “segnalazione/reclamo su disservizio”. Un modulo prestampato, a disposizione degli utenti, dove lo spazio bianco può essere riempito con i dettagli della lamentela che si vuole presentare all’amministrazione. Tutto parte da un’esigenza fisiologica che si manifesta proprio quando l’utente si trova negli uffici comunali per cercare di ottenere la carta d’identità. È lo stesso firmatario del reclamo a raccontare l’episodio: «Mi trovavo in Comune per accompagnare un mio parente per ottenere la carta d’identità. Ho avuto necessità di utilizzare i servizi

igienici del piano terra che però mi sono stati negati da una dipendente». Quello che però ha fatto infuriare l’utente non è stato tanto l’atto in sé, ma la motivazione del diniego all’uso dei bagni: «La dipendente ha asserito più volte che “il Comune non è un luogo pubblico” e che “non è aperto al pubblico nel pomeriggio”». Più della rabbia poté lo stupore: il signore algherese, ha cercato di replicare: «Ho domandato altre due volte se il Comune non fosse un luogo pubblico, ripetendolo a voce alta più per me, basito da quello che avevo udito». La cosa non ha ovviamente

Il Gup ha fissato l’udienza preliminare per il 16 gennaio. Tra gli imputati l’ex presidente Antonio Solinas e il consigliere regionale Mario Tendas

rasserenato gli animi, anzi: «L’impiegata ha ribadito quanto da lei sostenuto in precedenza: assurdo». Il signore, insieme alla persona che aveva accompagnato al Comune di Oristano per il rilascio della carta d’identità, ha dovuto fare ricorso a altre strutture, fuori dal Comune. Ma le considerazioni finali scritte nel reclamo pongono comunque un dubbio: «Il luogo deputato a svolgere servizio per i cittadini che non è dei cittadini: vergogna». Forse una maggiore disponibilità avrebbe evitato disagi e una protesta formale: in fin dei conti è vero che la casa municipale è la casa dei cittadini, anche se non necessariamente un bagno pubblico. È probabilmente mancata una certa elasticità, che a maggior ragione poteva essere esercitata nei confronti di persone che arrivavano da così lontano.


LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016

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■ e-mail: cultura@lanuovasardegna.it

di Paolo Curreli ◗ SASSARI

Il progetto del Museo Man arriva fino in Cina alla terza Biennale dell’Animazione di Shenzhen, in programma da domani e fino al 2 marzo 2017. Il direttore Lorenzo Giusti è stato invitato a far parte del team curatoriale dalla prestigiosa rassegna internazionale. È un importante riconoscimento all' attività di ricerca che il Man porta avanti da tre anni sul cinema d’animazione. La selezione proposta da Lorenzo Giusti per la Biennale di Shenzhen, dal titolo “Revival”, presenta un gruppo di lavori, realizzati nel corso degli ultimi dieci anni da artisti visivi di diversa generazione e provenienza, per i quali l’animazione è uno strumento da utilizzare per fare nascere o rivivere opere d’arte o progetti del passato e renderne di nuovo attuali il linguaggio e i significati. «Il disegno e la pittura stanno all’animazione come la fotografia e la letteratura stanno al cinema dal vero – spiega Lorenzo Giusti –. Il dialogo tra le parti è sempre stato fitto e le invasioni di campo regolari. Per molto tempo, almeno fino alla fine degli anni Quaranta del secolo scorso, e in maniera diversa nei decenni successivi e ancora oggi, l’animazione ha costituito per gli artisti una straordinaria possibilità di espansione delle proprie ricerche sul piano temporale; così come l’espressione grafica, pittorica, ma anche scultorea, hanno rappresentato per i registi un’incredibile opportunità per evadere i confini del vero filmico. Oggi l’animazione è tornata ad avere un ruolo molto importante nell’ambito delle ricerche contemporanee. L’animazione digitale, ad esempio, è alla base di gran parte delle ricerche “post-internet”, un importante filone del nostro tempo». Un approdo importante quello del Man in Cina, un universo in espansione anche nella cultura. «Da ormai quasi 20 anni la Cina ha un posto di primo piano nel sistema globale dell’arte – spiega il direttore Giusti –. Alcuni degli artisti più noti sono cinesi. Per un po’ di anni sono stati gli artisti cinesi a guardare l’arte europea e americana, aggiornando i propri linguaggi. Oggi sono gli artisti Occidentali, soprattutto nell’ambito della sperimentazione digitale, a guardare il la-

È BIENNALE DI SHENZHEN Il Man in Cina con il progetto di Lorenzo Giusti LA MOSTRA

L’Italia rappresentata dal museo nuorese Arte e cinema d’animazione da tutto il mondo Un’antologica su Giosetta Fioroni a Roma Goffredo Parise definiva le opere della sua compagna di vita, Giosetta Fioroni, «diapositive di sentimenti». La «ragazza rosa», come la chiamava lo scrittore, fece i primi passi nel mondo dell’arte tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio degli anni Sessanta. In quel periodo trionfava l’esperienza americana della Pop art, alla quale fu dedicata la Biennale di Venezia del 1964. Due tratti essenziali differenziavano Giosetta Fioroni dalla corrente a cui appartenevano artisti come Andy Warhol, Robert Rauschenberg e Roy Lichtenstein: l’ampio spazio riservato alla pittura e una profonda analisi della vita attraverso la descrizione della quotidianità urbana. La Galleria Mucciaccia di Roma, da ieri al 10 gennaio, espone una mostra antologica dedicata all’artista romana. «Attraverso l’evento» è il titolo dell'esposizione che, riprendendo un verso dell’opera «Il galateo del bosco» di Andrea Zanzotto, anticipa l’ossimoro del lavoro della Fioroni, che ritrae icone di bellezza della cultura di massa, come attrici e top model, predilige l’uso dello smalto d’argento e, al tempo stesso, indaga sui sentimenti essenziali dell’uomo.

Lorenzo Giusti direttore del Man, in basso due immagini dai film di “Revival”

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Due mondi che si incontrano

Una vetrina importante

Per gli artisti il cinema animato rappresenta una straordinaria possibilità di espansione della creatività

voro dei cinesi». Il Man in questa occasione rappresenta anche l’arte contemporanea dell’Italia, bistrattata dalla classifica di Artnet che non ha inserito nemmeno un italiano tra i cinquanta artisti più influenti in Europa. «E’ possibile che l’Italia abbia perso “posizioni” in un sistema

che è diventato sempre più competitivo e strutturato– è il pensiero di Lorenzo Giusti –. È indubbiamente abbiamo bisogno di aggiornare la metodologia delle nostre scuole, delle nostre accademie e università, e di costruire reti più forti di collaborazione tra istituzioni. Ma che gli artisti italiani siano

Prima erano i cinesi a guardare all’Occidente, ora siamo noi a studiare i loro lavori, specialmente nella sperimentazione digitale

scomparsi dalla geografia dell’Europa mi pare francamente inaccettabile come visione». Giusti con “Revival” porterà in Cina il capolavoro Tusalva (1929), del maestro neozelandese Len Lye, che attraverso l’animazione di alcuni disegni aborigeni racconta l’inizio della vita sulla terra, la

sezione presenta inoltre opere di Bruce Checefsky (che in Colored Rhythm, riporta in vita il progetto di Leopold Survage, mai realizzato a causa dello scoppio della prima guerra mondiale, di dare movimento ai propri acquerelli astratti), Joachim Koester (che nel film My frontier is an Endless Wall

Alla Scala “Madama Butterfly” prima versione Inaugurazione con Puccini. La lettura di Chailly ed Hermanis riporta l’opera alle sue radici giapponesi ◗ MILANO

Un momento delle prove di “Madama Butterfly” alla Scala di Milano

Una “Madama Butterfly” molto giapponese, che affonda le sue radici nella severa tradizione nipponica, a maggior ragione in rapporto alla rappresentazione della prima versione scritta da Puccini dove ancora più evidente era il contrasto con i modi di pensare e agire occidentali. Questa la lettura dell’opera che il 7 dicembre inaugurerà la stagione scaligera 2016-2017, secondo i due massimi suoi interpreti: il maestro Riccardo Chailly e il regista Alvis Herma-

nis, che oggi hanno risposto alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa aperta dal Sovrintendente Alexander Pereira, insieme alle principali voci protagoniste, quelle di Maria José Siri (Cio-Cio-San), Brian Hymel (Pinkerton), Carlos Alvarez (Sharpless). «È la prima inaugurazione con un’opera di Puccini dopo 33 anni –ricorda Chailly –, dopo la “Turandot” del 1983. Dobbiamo tornare a sottolinearne il valore. E per me quest’anno è anche doveroso portare la prima versione di “Madama Butterfly” scritta da Puccini, quel-

la mai più rappresentata dopo la disastrosa serata del 16 febbraio 1904: una versione più aspra, più drammatica, più teatralmente eloquente». L’opera torna agli originari due atti (il primo di un’ora e il secondo di circa un’ora e mezza) «che era nel 1904 – precisa il direttore – un cambiamento epocale rispetto ai tre consueti; due atti “tutti d’un fiato”, come voleva Puccini, scritti con concezione nuova in un dramma psicologicamente introspettivo. Il secondo atto in particolare, punta molto sulla passionalità emotiva. È un teatro nuovo per

of Point infonde la vita ai disegni di Henry Michaux, realizzati sotto l’effetto delle droghe), Robin Rhode (che in Piano Chair violenta i codici del design dell’arte moderna occidentale), Francis Alÿs (che in The Silence of Ani fa rinascere le rovine dell’antica città armena grazie al volo animato di un uccello), Jennifer West (le cui pellicole, trascinate sopra le rocce della Spiral Jetty di Robert Smithson, raccontano i principi che hanno ispirato la nascita della grande installazione) e ancora Alessandro Pessoli (con la sua reinterpretazione animata del Fortunello di Petrolini). “Revival” sarà visibile eccezionalmente al Museo Ciusa nel periodo delle feste natalizie.

allora. E la versione integrale originale acuisce ancora di più il peso drammaturgico dello spettacolo. Ma non ci sono grandi differenze rispetto alla Butterfly che il pubblico ha imparato ad amare. Certo, manca l’aria di Pinkerton ’”ddio fiorito asil...”, perché Puccini non l’aveva ancora composta, l’aggiunse alla versione in tre atti che tre mesi dopo la prima, ebbe successo a Brescia». Il regista Hermanis vi ha visto «una storia molto giapponese, nel trauma di un matrimonio con un occidentale. Vedrete – spiega – scene e costumi di una tradizione particolarmente ricca, immagini storiche di oltre un secolo fa, che ci riportano alla mostra in questi giorni a Palazzo Reale di Milano: Hokusai, Hiroshige, Utamaro».


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Cultura e Spettacoli

LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016

l’incontro ieri in vaticano

Scorsese: «Conquistato da Papa Francesco» ◗ ROMA

Il Papa riceve in Vaticano il regista Martin Scorsese

«Sono rimasto conquistato dalla sua familiarità e dalla sua grazia e dal modo in cui ha gestito l’incontro, molto informale. C’era qualcosa nel suo volto e nel suo sguardo che mi ha fatto sentire immediatamente a mio agio». Così Martin Scorsese, in un’intervista a Tv2000 realizzata da Fabio Falzone, ha raccon-

tato l’incontro di ieri mattina in Vaticano con Papa Francesco. «Ho donato al Papa – ha aggiunto Scorsese – un quadro della Madonna delle Nevi, un dipinto su pergamena, giapponese, del XVII secolo, venerato clandestinamente dai cristiani, che in origine si trovava in un museo d’arte di Nagasaki, e anche un dipinto di un artista gesuita del 1662, ora nel convento

dei Gesuiti. Quindi abbiamo parlato del film. E mi ha molto colpito perché ha voluto dare una benedizione alla mia famiglia e a quelli che erano con noi, in particolare ponendo la mano sulla fronte di mia moglie. Sia lei sia mia figlia erano molto commosse». «Io ho 74 anni – ha proseguito Scorsese – il primo Papa di cui mi ricordo era Pio XII. Dove-

vo avere sette o otto anni e poi mi ricordo di Giovanni XXIII, di Paolo VI. Ero qui a Roma quando è morto Giovanni Paolo I ed è stato eletto Giovanni Paolo II, ma non avevo mai incontrato un Pontefice». L’altro ieri Scorsese ha presentato nell’aula del Pontificio istituto orientale il suo ultimo film, “Silence”, sui missionari gesuiti nel Giappone del XVII secolo: «Il Papa ha detto che si augura che il progetto porti frutto nel mondo. Allora l’ho guardato e gli ho detto: “Con la sua ispirazione, Santo Padre”. E lui ha detto: “Preghi per me”».

Nel Ghetto di Cagliari un’ “Isola di libri” Dopo quella della scorsa estate ad Alghero, parte stasera la seconda tappa della rassegna dell’editoria sarda di Sabrina Zedda ◗ CAGLIARI

La Sardegna e le sue tradizioni raccontate così come sono, libere dagli stereotipi e dai luoghi comuni imposti dal mercato e dai grandi gruppi editoriali. Su questo binario cammina “Crocevie di culture”, quattro giorni all’insegna della bibliodiversità, in programma da oggi a domenica nel centro culturale Il Ghetto, nel rione Castello. Inserita nel più grande progetto “L’Isola dei libri”, la manifestazione segue la Mostra del libro di Macomer di maggio e “Lo quarter del Llibre” organizzato a luglio ad Alghero, prima di arrivare dal 9 all’11 dicembre a Carbonia. Promosso dalla Regione e dal Comune di Cagliari, sotto la direzione artistica dell’Aes (Associazione editori sardi) e con il supporto dell’Associazione librai sardi indipendenti, “Crocevia di culture” è molto più di una semplice piccola fiera del libro sardo, perché propone anche incontri con gli autori, salotti letterari, reading e spettacoli musicali. Il tutto all’insegna dei “Grandi visionari sardi”, sottotitolo che vuole omaggiare Grazia Deledda nell’anno in cui cade il novantesimo anniversario del ricevimento del Premio Nobel e l’ottantesimo della

Per tre giorni incontri dedicati ad Antonio Gramsci, a Grazia Deledda e a Sergio Atzeni, ma anche a Bob Dylan e ai poeti della Beat Generation morte, Sergio Atzeni a vent’anni dalla scomparsa, Antonio Gramsci, nell’anno a lui dedicato, e Francesco Masala, figura emblematica della cultura in Sardegna. «Il nostro obiettivo è tutelare il microcosmo che ruota intorno all’editoria sarda, e promuovere le produzioni di nicchia altrimenti invisibili», sottolinea Simonetta Castia, alla guida dell’Aes, che raggruppa l'85% delle case editrici nell’isola. Spiega invece l’assessore regionale alla Cultura Claudia Firino: «Vogliamo promuovere il libro sardo, che non è solo il prodotto di un’attività imprenditoriale, ma anche il lascito di una cultura forte». Saranno 32 le case editrici sarde presenti. Una sezione a parte sarà dedicata ai libri editi su scala nazionale dedicati agli autori sardi o alla cultura isolana. «Cagliari vanta indici di let-

il cartellone di “S’arza” a sassari

Arlecchino e Pulcinella in scena con il Teatro Potlach

Bob Dylan durante un concerto

tura importanti – dice l’ assessore comunale alla Cultura, Paolo Frau – la manifestazione si inserisce in un terreno fertile sul quale bisogna continuare ad arare». L’inaugurazione è prevista per le 17. Subito dopo si entra nel vivo con la presentazione

Ritorna a Sant’Antioco l’appuntamento con il festival “Passaggi d’autore” ◗ SANT’ANTIOCO

Entra nel vivo la rassegna Isola dei Teatri, organizzata nello spazio S’Arza. Oggi alle 21 il Teatro Potlach (Fara Sabina) porterà in scena “La commedia di Arlecchino e Pulcinella a Venezia”. Lo spettacolo, presentato in anteprima internazionale al XVIII International Theatre Festival of India, ruota intorno ad un enigma da risolvere per Arlecchino e Pulcinella. Ispirandosi ai canovacci della Commedia dell'arte, Claudio De Maglio scrive una storia antica e attuale. Domani alle 21, invece, il Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia presenterà lo spettacolo “Homicide House”, di Emanuele Aldrovandi. Indebitato per problemi di lavoro, un uomo si trova a dover ripagare tutto da un giorno all’altro. Non avendo i soldi necessari e temendo per l'incolumità della propria mo-

Un’occasione straordinaria per conoscere l’ampio ventaglio di culture che caratterizzano i popoli dell’area mediterranea. Dal 6 all’11 dicembre a Sant’Antioco torna l’appuntamento con “Passaggi d’autore: intrecci mediterranei”, festival del cortometraggio del Mediterraneo alla dodicesima edizione, organizzato dal Circolo del cinema- Immagini. Per sei giorni protagonisti saranno più di cinquanta corti firmati da giovani a talentuosi registi provenienti da paesi come Francia, Italia, Slovenia, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Marocco, Palestina, Israele. Saranno proiettati film che difficilmente è possibile vedere nelle sale, molti dei quali hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti, Cannes, Locarno, Toronto. Sono stati invitati nell’isoletta del sud Sardegna trenta autori. Rispetto alle precedenti edi-

glie e dei propri figli, l'uomo accetta di entrare in un luogo dove «s'incontrano esigenze complementari che il mercato finora non soddisfaceva»: chi vuole uccidere paga una vittima e chi vuole morire riceve dei soldi da lasciare alla propria famiglia.

“Tributo ai visionari sardi”, che vedrà sul palco Gavino Murgia insieme con lo scrittore Filippo Martinez. Domani si comincia alle 16.15 con la presentazione del libro dello storico Francesco Casula “I viaggiatori italiani e stranieri in Sardegna”. In sera-

Il cinema racconta il Mediterraneo

◗ SASSARI

Lo spettacolo del Teatro Potlach

del libro “Cagliari”, di Enrico Spanu e Walter Falgio. La città capoluogo sarà protagonista anche dell’incontro successivo, quando sarà presentato il volume “Cagliari. Nuove passeggiate semiserie”. Da segnalare, a chiusura della prima serata, anche l’atteso reading

ta sarà presentato anche l’ultimo libro di Giorgio Todde “Morire per una notte” (Il Maestrale). La serata si chiude alle 20.30 con un reading in memoria del musicista Billy Sechi. Sabato la giornata si apre alle 12 con una diretta su Radio X curata dal giornalista Vito Biolchini e dall’attore Elio Turno Arthemalle. Tra gli altri eventi in programma: alle 16 il “Dibattito sulle frontiere del digitale”, incontro che vedrà ospite Cristina Mussinelli, tra le più note esperte di cultura digitale in Italia. Ancora: alle 19.30 arriva “Colazione con Grazia”, evento di enogastronomia creativa ispirato alle opere della Deledda. Alle 21.30 c’è, invece “Omaggio ai poeti della beat generation”, reading di e con Alberto Lecca, dove ci sarà spazio anche per il neo Premio Nobel Bob Dylan. Domenica protagonista sarà ancora Grazia Deledda che alle 11 sarà al centro di un dibattito con interventi degli studiosi Duilio Caocci e Neria De Giovanni, e alle 12 sarà al centro di un uovo appuntamento con l’enogastronomia creativa di “Colazione con Grazia”. Spazio poi alle presentazioni dei libri, prima della chiusura finale (alle 21.30) affidata alla performance musicale di Francesco Medda Arrogalla dal titolo “Is SardMusic Rivisited”.

Una scena dal film di Ena Sendijarevic “Import”, candidato agli Oscar 2017

zioni quest’anno c’è una novità: la sezione dedicata alle web series, quell’intreccio tra serie tv e on line ormai sempre più diffuso. Cuore pulsante della rassegna sarà la sala consiliare del Comune, dove si snoderanno i diversi appuntamenti del fitto calendario, fatto anche di

laboratori, mostre, incontri con gli autori, attività per le scuole e dibattiti. Si parte la sera del 6 dicembre alle 18 con un tributo al grande Pinuccio Sciola: sarà proiettato il documentario di Franco Fais “Sciola oltre la pietra”, che vedrà l’intervento ol-

tre che dell’autore, anche di Paolo Lusci, presidente della Fondazione Giuseppe Dessì, e del pianista e compositore Andrea Granitzio. L’evento sarà preceduto, alle 16 al MuMa (Museo del mare e dei maestri d’ascia), dall’inaugurazione della mostra di Francesca Sanna “Abitanti del mare”. Dalle 18 al via le proiezioni con sei prime nazionali, tra cui “Import” di Ena Sendijaervic (Bosnia-Erzegovina), candidato all’Oscar 2017. Il 7 dicembre focus sulla Croazia, attraverso lo sguardo speciale di alcuni registi del paese balcanico. Il 10 dicembre, in occasione della Giornata dei diritti umani, ospiti e cortometraggi saranno incentrati sui bambini vittime nei territori di guerra, sulle donne curde, sul tema dell’immigrazione. Domenica 11 la giornata è dedicata alle “Storie di mare e di viaggio”, con corti di animazione legati alla vita delle comunità che abitano le coste.


Cultura e Spettacoli

GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

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La magia della danza che cattura i sogni Lo spettacolo “10 miniballetti” di Francesca Pennini ha chiuso a Palazzo di Città la rassegna “Danza Sassari Danza” di Monica De Murtas ◗ SASSARI

Sipario aperto: in scena un ventilatore azionato a potenza minima e puntato su una montagna di bianchissime piume. Inizia così l’ultimo appuntamento, a Palazzo di Città, della rassegna “Danza Sassari Danza” organizzata da Motus: lo spettacolo del Collettivo Cinetico di Ferrara “10 miniballetti”, per la regia e la coreografia di Francesca Pennini. “Minacciato” da una imminente tempesta di piume il pubblico resta in attesa ed ecco che sul palco arriva l’ideatrice dello spettacolo pronta a presentare i suoi miniballetti: coreografie ironiche ed estrose ispirate ai princìpi della termodinamica, a geometrie fantasiose e movimenti ginnici al limite dell'impossibile. Sul palco una fantasia allegra, irriverente spregiudicata come i giochi dei bambini. Ed è proprio nell’infanzia della protagonista che sembra abbia radici l’idea dello spettacolo ispirato ad un quaderno delle scuole elementari di Pennini dove si trovano appuntate decine di coreografie inventate e mai eseguite. La danzatrice presenta i vari passaggi descrivendo, con quel fare serio, preciso e determinato che hanno spesso i bambini nel parlare delle loro invenzioni, le coreo-

Unesco, rumba cubana e birra belga diventano “Patrimonio dell’umanità” L’Unesco ha dichiarato la rumba cubana «Patrimonio culturale immateriale dell’umanità». La decisione è stata presa dal Comitato intergovernativo Unesco nel corso di una riunione che si è tenuta ad Addis Abeba. La motivazione è che la rumba cubana è «una manifestazione di autostima e resistenza» che contribuisce alla formazione dell’ identità nazionale. La delegazione cubana ha dedicato il riconoscimento alla memoria del “lider maximo” Fidel Castro, morto lo scorso venerdì. È l’ennesimo riconoscimento, da parte dell’Unesco, di quanto le espressioni più vive delle culture popolari possano avere un valore universale. Oltra alla rumba cubana, l’Unesco ha promosso a «patrimonio culturale dell’umanità» la musica e il ballo merengue dominicani, la birra belga e le Fallas di Valencia, celebrazione che si tiene annualmente a marzo nella città spagnola con la sfilata di giganteschi pupazzi.

grafie che andrà via via ad eseguire. I mini balletti studiano l’elasticità del corpo, la ripetitività del movimento, richiedono doti di grande ginnasta e contorsionismi estremi che Francesca Pennini esegue con precisione e grande tecnica davanti al pubblico entusiasta. Quello che dalla lettura sul quaderno-copione sembra

semplice nella realtà pratica mostra movimenti ginnici ai limiti della capacità umana. La fantasia è difficile da concretizzare ma Pennini ripetendo ad alta voce le indicazioni del copione scritto da bambina ci mostra come tecnica ed esercizio possono aiutare a realizzare le fantasie più strampalate. Il corpo viene messo alla pro-

Francesca Pennini in un momento dello spettacolo

va e i princìpi della termodinamica lasciano spazio a contorsioni e sforzi estremi. Il respiro affannoso, il recupero respiratorio diventano elemento ritmico dello spettacolo. Il corpo della danzatrice racconta decenni di lavoro quotidiano. La schiena disegnata da guizzi di muscoli, le braccia e le gambe scolpite lavorate dalla ritualità

dell’ esercizio quotidiano, la tecnica acquisita consentono alle coreografie impossibili di una bambina innamorata della danza di diventare realtà. Dieci mini balletti, dieci piccoli gioielli coreografici che sono una dichiarazione d’amore per la danza in tutti i suoi aspetti: magia, fatica, tecnica. Ma ecco che sul palco arrivano correnti

impetuose e bufere di piume mosse da ventilatori e droni telecomandati. Alla fine sul palco, grazie alla macchina del fumo, arriva la nebbia. E con la nebbia l’ultimo mini balletto, quello del “Volo dell’uccellino”. Che tra gli applausi del pubblico termina imprevedibile e strampalato come un sogno di bambina.


Radio e Televisione

GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

Scelti per voi

Buoni a nulla

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Zelig Event

Gianni è un uomo sfortunato e preso di mira dalle ingiustizie dei colleghi, delBraccialetti rossi 3 la pretestuosa ex moglie e Leo decide di sfidare la sua malattia e convince la dotdella vicina di casa. Marco toressa Lisandri a tentare l’operazione impossibile, che è invece un buono, innanessun altro chirurgo avrebbe mai accettato di fare. Prima morato della collega Cinzia del fatidico intervento, il ragazzo e l’amata Cris (Aurora (Valentina Lodovini), che Ruffino) vogliono, però, sposarsi. Ultimo episodio. però lo illude.

Zelig compie 20 anni in tv e lo fa con quattro puntate speciali condotte da Michelle Hunziker e Christian De Sica. Tra i comici che prenderanno parte a questa “festa” ci saranno Ale & Franz, Annamaria Barbera e Teresa Mannino.

RAI 1, ORE 21.15

CANALE 5, ORE 21.10

RAI 2, ORE 23.20

RAI 1

RAI 2

RAI 3

6.00 RaiNews24 - La bussola 6.00 Detto fatto Tutorial Tv 7.05 Il tocco di un angelo del Referendum 6.35 Previsioni sulla viabilità Serie Tv Cciss Viaggiare informati 7.50 Le sorelle McLeod Serie Tv 6.45 UnoMattina Attualità 10.00 Storie Vere Attualità 8.30 Un ciclone in convento Serie Tv 11.05 Tempo & Denaro Attualità 11.50 La prova del cuoco 10.00 Tg2 - Lavori in corso 11.00 I fatti vostri Varietà Cooking Show 13.30 Telegiornale 13.00 Tg2 Giorno 14.00 Tribuna Referendum 13.30 Tg2 Tutto il bello che c’è 13.50 Tg2 Medicina 33 Rubrica Costituzionale 2016 14.30 Torto o ragione? 14.00 Detto fatto Tutorial Tv 16.30 The Good Wife Serie Tv Il verdetto finale 16.00 La vita in diretta Attualità 18.00 Rai Parlamento 16.30 Tg1 Telegiornale Rubrica 16.40 Tg1 Economia Rubrica 18.15 Tg2 / Rai Tg Sport 16.50 La vita in diretta Attualità 18.50 Blue Bloods Serie Tv 18.45 L’eredità Quiz 19.40 NCIS Serie Tv 20.00 Telegiornale 20.30 Tg2 20.30 20.30 Speciale Sì o No Attualità 21.05 Sbandati Show 21.15 Braccialetti rossi 3 21.10 Nemo - Nessuno escluso Serie Tv Attualità 23.20 L’importante è avere 23.00 Tribuna - Il Confronto un piano Musicale Referendum 0.50 Tg1 - Notte Costituzionale 2016 1.25 Sottovoce Attualità 23.20 Buoni a nulla (1ª Tv) Film commedia (‘14) 1.55 Tragica incertezza 0.50 Numero 1 Rubrica Film drammatico (‘50) 3.15 Bambini nel tempo 1.20 Un prete tra noi 2 Serie Tv 4.25 Tg2 Eat Parade Rubrica L’Italia, l’infanzia e la tv 4.35 Videocomic (1ª Tv) Film doc. (‘15)

RAI 4

IRIS

21

9.25 Numb3rs Serie Tv 11.30 Medium Serie Tv 12.55 Desperate Housewives I segreti di Wisteria Lane 14.25 Ah ah Car Game Show 14.55 Monica the Medium 15.40 Doctor Who Serie Tv 17.35 Reign Serie Tv 19.00 Desperate Housewives I segreti di Wisteria Lane 20.30 Ah ah Car Game Show 21.05 Scorpion Serie Tv 22.45 The Paperboy Film thriller (‘12) 0.40 Ah ah Car Game Show

LA7 D

10.05 Quando dico che ti amo Film musicale (‘67)

12.10 Spogliamoci così, senza pudor... Film comm. (‘76) 14.20 Coming Soon Rubrica 14.25 L’uomo dell’anno Film commedia (‘06) 16.50 Kippur Film dramm. (‘00) 19.20 Miami Vice Serie Tv 20.05 A-Team Serie Tv

21.00 Una 44 magnum per l’ispettore Callaghan Film poliziesco (‘73) 23.55 Gran Torino Film drammatico (‘08)

LA 5

29

9.50 I menù di Benedetta 12.40 Cuochi e fiamme 13.40 Grey’s Anatomy Serie Tv 15.30 Ricetta sprint di Benedetta Rubrica 15.40 I menù di Benedetta 17.35 Cambio moglie USA 18.30 Tg La7 18.35 A cena da me Real Tv 19.25 Cuochi e fiamme 21.20 Grey’s Anatomy Serie Tv 1.00 La Mala EducaXXXion 2.15 The Dr. Oz Show 3.05 Cambio moglie USA 3.55 I menù di Benedetta

22

30

10.15 Beautiful Soap Opera 11.00 Una vita Telenovela 11.35 Il segreto Telenovela 12.40 Settimo cielo Serie Tv 13.40 Una mamma per amica 14.40 Pretty Little Liars Serie Tv 15.35 Gossip Girl Serie Tv 16.40 Tra sogno e realtà Daily 17.35 Royal Pains Serie Tv 18.40 Una mamma per amica 19.40 Uomini e donne 21.10 iZombie Serie Tv 22.05 The Vampire Diaries 23.00 The Originals Serie Tv 24.00 Casa Siffredi XXX Real Tv

RADIO RADIO 1 20.50 Ascolta si fa sera 20.55 Zona Cesarini 21.00 Tim Cup. Bologna - Hellas Verona 23.05 King Kong 24.00 Il giornale della Mezzanotte

DEEJAY 15.30 Tropical Pizza 17.00 Pinocchio 19.00 Via Massena 21.00 Dee Giallo 21.30 Discoball 22.00 Ciao Belli 23.00 Dee Notte

RETE 4

7.30 TGR Buongiorno Regione Attualità 8.00 Agorà Attualità 10.00 Mi manda Raitre In difesa degli indifesi 11.00 Messaggi autogestiti Referendum 11.10 Tutta Salute Rubrica 12.00 Tg3 12.25 Chi l’ha visto? 12.25 12.45 Quante storie Rubrica 13.15 Il tempo e la storia 13.40 Tg3 Fuori Tg Attualità 14.00 Tg Regione / Tg3 14.50 TGR Leonardo Rubrica 15.15 Il commissario Rex Serie Tv

RAI 5

23

15.35 Storia e splendore dei palazzi reali Doc. 16.30 Amabili testi Rubrica 17.30 Fuori rotta verso Oriente 17.55 Save the date Rubrica 18.25 Passepartout - Napoli borbonica l’utopia 20.00 David e la morte di Marat 20.45 Passepartout - Arte e morte a Venezia Rubrica 21.15 Muti inedito tra prove e concerti Musica 23.05 La ragazza con l’orecchino di perla Doc. 0.35 I segreti dei capolavori

REAL TIME 31 9.55 Sopravvissuta all’inferno 11.50 Alta infedeltà DocuReality 13.55 Amici di Maria De Filippi Talent Show

14.50 Il boss delle torte Real Tv 16.50 Abito da sposa cercasi 18.15 Amici di Maria De Filippi Talent Show

19.10 Take Me Out: esci con me Dating Show 21.10 Credits: Nord Sud Ovest Est Show 22.05 Body Bizarre Real Tv 24.00 ER: storie incredibili DocuReality

Pay SKY CINEMA 21.15 Natale all’improvviso Film commedia

Sky Cinema Uno 21.45 Natale all’improvviso Film commedia

Sky Cinema Hits 21.00 Il missionario Film commedia

RADIO 2 18.00 I Provinciali 18.35 Caterpillar 20.05 Decanter 21.00 Rock and Roll Circus 22.30 Pascal 23.35 Me anziano, You Tuber 24.00 2Night

RADIO 3 19.50 Tre soldi 20.05 Radio3 Suite 20.30 Il Cartellone. Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai 24.00 Battiti 1.30 Ad alta voce

CAPITAL 14.00 Master Mixo 16.00 Settantaottantanovanta 17.00 Bla Bla Capital 20.00 Vibe 21.00 Whatever 22.00 Sentieri notturni 24.00 Maryland

M2O 16.00 Provenzano Dj Show 17.05 #m2o 18.00 m2U - m2o University 18.05 Mario & the City 20.05 m2o Party 22.00 Prezioso in Action 23.05 Trance Evolution

Sky Cinema Comedy 21.00 Senti chi parla Film commedia

Sky Cinema Family

PREMIUM CINEMA 21.15 Beyond the Lights Trova la tua voce Film drammatico

Cinema 21.15 Fermati, o mamma spara Film commedia Cinema Comedy 21.15 Hostage Film azione Cinema Energy 21.15 Vicky Cristina Barcelona Film comm. Cinema Emotion

Ghost Rider Spirito di vendetta

6.35 The Practice Professione avvocati Serie Tv

8.30 Cuore ribelle Telenovela 9.30 I Cesaroni 3 Serie Tv 10.40 Ricette all’italiana 11.30 Tg4 - Telegiornale 12.00 Un detective in corsia Serie Tv

13.00 La signora in giallo Serie Tv

14.00 Lo sportello di Forum Court Show

15.30 Flikken - Coppia in giallo Serie Tv

ITALIA 1, ORE 21.10

SKYUNO, ORE 21.15

TOP CRIME, ORE 21.10

ITALIA 1

6.00 Prima pagina Tg5 7.55 Traffico 8.00 Tg5 Mattina 8.45 Mattino Cinque Attualità

10.55 Tg5 - Ore 10 11.00 Forum Court Show 13.00 Tg5 13.40 Beautiful Soap Opera 14.10 Una vita Telenovela 14.45 Uomini e donne People Show

16.10 Il segreto Telenovela 17.10 Pomeriggio Cinque

Sitcom

16.15 Baby Daddy Sitcom 16.40 How I Met Your Mother

Game Show

20.00 Tg5 20.40 Striscia la notizia - La voce dell’impudenza

Telenovela

Tg Satirico

20.30 Dalla vostra parte

21.10 Zelig Event Show 24.00 For a Good Time, Call... (1ª Tv)

Attualità

21.15 Perché sì, perché no Attualità 23.05 Maurizio Costanzo Show Talk Show

2.00 Tg4 Night News 2.35 Sposi Film commedia (‘87) 3.55 Help! Game Show 4.00 Ti ho sposato per allegria

RAI MOVIE

Film commedia (‘12)

1.40 Tg5 Notte 2.20 Striscia la notizia - La voce dell’impudenza

14.10 The Expatriate - In fuga dal nemico Film az. (‘12) 15.55 The Grudge Film horr. (‘04) 17.25 I magnifici sette cavalcano ancora Film western (‘72)

19.10 La banda delle frittelle di mele Film commedia (‘75) 20.55 Tempo di picnic Corto 21.20 Thelma & Louise Film drammatico (‘91) 23.35 Le mele di Adamo Film commedia nera (‘05)

1.15 Le paludi della morte Film thriller (‘11)

Film azione (‘08)

CIELO

10.20 Linda e il brigadiere

14.00 Premium Sport News 14.30 Fringe Serie Tv 16.05 Chuck Serie Tv 17.05 Detective Conan: L’asso di picche Cartoni 17.55 Naruto Shippuden 18.45 Camera Café Sitcom 19.00 Premium Sport News 19.30 Camera Café Sitcom 19.50 Buona la prima! Sitcom 20.20 Futurama Serie Tv 21.10 Il rito Film horror (‘11) 23.20 Kickboxing: Bellator Kickboxing

6.29 Crossing Jordan Serie Tv 8.11 Law & Order - I due volti della giustizia Serie Tv 10.06 Bones Serie Tv 11.52 Law & Order - I due volti della giustizia Serie Tv 15.44 Crossing Jordan Serie Tv

17.30 Bones Serie Tv 21.05 Cherif Serie Tv 23.17 Law & Order - I due volti della giustizia Serie Tv 1.07 Nightmare Next Door Real Crime

0.35 Tekken Film azione (‘10)

17.10 Buying & Selling DocuReality

18.10 Vendite impossibili 19.15 Affari al buio DocuReality 20.10 Affari di famiglia DocuReality

21.15 Once Upon a Time in China Film azione (‘91) 23.50 Valerie - Diario di una ninfomane

2.58 Crossing Jordan Serie Tv

Attualità

11.00 L’aria che tira Rubrica 13.30 Tg La7 14.00 Tg La7 Cronache Attualità

14.20 Tagadà Attualità 16.30 Evitare l’Apocalisse Documentario

17.15 In principio era la Terra Doc. 18.00 Joséphine, ange gardien Serie Tv 20.00 Tg La7 20.35 Otto e mezzo Attualità 21.10 Piazzapulita Attualità 24.00 Tg La7 0.10 Otto e mezzo Attualità 0.45 L’aria che tira

10.10 Giardini e misteri Serie Tv 12.40 Tutto in famiglia Sitcom 14.10 Merlin Serie Tv 15.40 Giardini e misteri Serie Tv 18.10 Merlin Serie Tv 19.40 Tutto in famiglia Sitcom 21.10 Ragazze a Beverly Hills Film commedia (‘96) 23.00 Sex & the City Serie Tv 23.30 Scuola d’onore Film drammatico (‘92)

14.00 Affare fatto! DocuReality 14.55 River Monsters

Serie Tv 17.35 Monk Serie Tv

18.30 Affari a quattro ruote

DocuReality

16.45 Airplane Repo: Operazione recupero Real Tv

108

SKY ATLANTIC

12.45 Crime Magazine Rubrica 12.50 The Mentalist Serie Tv 13.40 Il commissario Schumann Serie Tv 14.45 The Closer Serie Tv 16.35 Dexter Serie Tv 18.45 Law & Order: Unità speciale Serie Tv 20.25 Rizzoli & Isles Serie Tv 21.15 Shades of Blue Serie Tv 22.05 Person of Interest Serie Tv 23.00 Murder in the First SerieTv

PREMIUM JOI

57

13.45 Pattinaggio figurato: ISU Grand Prix

15.30 Basket: 7a giornata: Varese (ITA) - Ewe Baskets (GER) Champ. League maschile

TV LOCALI 110

16.10 X Factor Daily Talent Show 14.10 Divorce Serie Tv 16.45 Tutto cuccioli DocuReality 15.15 Merlin Serie Tv 17.35 Natale a suon di luci 16.55 Texas Rising Miniserie 17.45 Veep Sitcom Talent Show 18.25 Zoo Junior Real Tv 18.20 House of Cards - Gli 19.25 #socialface Game Show intrighi del potere Serie Tv 20.00 X Factor Daily Talent Show 19.15 Boss Serie Tv 20.30 Edicola Fiore della Sera 20.20 Mad Men Serie Tv 21.15 X Factor 2016 23.05 The Night Of - Cosa è Talent Show successo quella notte? Miniserie 23.45 Xtra Factor Talent Show 0.45 Edicola Fiore della Sera 0.25 Atlantic Confidential

PREMIUM CRIME 313

15.00 La coroncina della Divina Misericordia Religione 15.20 Siamo noi Attualità 17.30 Il diario di papa Francesco Rubrica 18.00 Rosario da Lourdes 19.00 Attenti al lupo Attualità 19.30 Revolution - Pregate per me Talk Show 20.00 Rosario da Lourdes 20.45 TgTg - Telegiornali a confronto 21.05 C’è spazio Attualità 22.45 Today Attualità 23.35 Rosario da Pompei

17.15 Ciclocross: Internazionale 17.45 Studio Tim Cup Rubrica Real Tv 20.20 Affari a tutti i costi Real Tv 17.50 Calcio: Quarto turno: 21.10 Affari a quattro ruote Genoa - Perugia Tim Cup 20.45 Studio Tim Cup Rubrica Real Tv 20.50 Calcio: Quarto turno: 22.05 Diesel Brothers DocuReality Bologna - Hellas Verona 23.00 Il più forte Real Tv Tim Cup 23.55 Si salvi chi può! Real Tv 23.00 Zona 11 p.m. Rubrica

SKY - PREMIUM SKYUNO

12.50 Crimini del cuore 14.45 Delitti di famiglia 15.45 Airport Security 17.15 Come è fatto il cibo Doc. 18.15 Hotel da incubo Italia 19.15 Boom! Game Show 21.15 La cosa più dolce Film commedia (‘02) 23.00 Undressed Dating Show 23.55 Nudi e crudi Real Tv 0.50 Sex ER: Tutta colpa del sesso Real Tv 1.45 Malattie imbarazzanti

RAI SPORT

52

7.45 Monk Serie Tv 9.40 Law & Order: Unità speciale Serie Tv 13.30 Coming Soon Rubrica 13.35 The Mentalist Serie Tv 15.30 Distretto di polizia 3 19.20 The Mentalist Serie Tv 21.10 Bones Serie Tv 23.00 Stalker Serie Tv 0.35 100 Code Serie Tv 2.20 Law & Order: Unità speciale Serie Tv 4.55 Tgcom24

NOVE

TV200028

6.40 Merlin Serie Tv 8.00 AAA cercasi marito

DMAX

39

18.20 Alessandro Borghese 4 ristoranti Cooking Show 19.30 Unforgettable Serie Tv 20.30 Edicola Fiore della Sera 21.10 Rescue Dawn - L’alba della libertà Film (‘06) 23.35 Pelham 1 2 3: Ostaggi in metropolitana Film (‘09)

DocuReality

1.00 Sex & the City Serie Tv

Film erotico (‘08)

TOP CRIME

38

Attualità

9.40 Coffee Break

Film Tv commedia (‘08)

DocuReality

13.40 Swing! - Racconti sincopati di ieri e di oggi 14.35 La squadra Serie Tv 16.20 La prova del cuoco 18.00 Rex Serie Tv 19.40 Cedar Cove Serie Tv 21.20 Amore tra i fiordi La fine dell’era glaciale Film Tv sentim. (‘11) 23.05 Come fai sbagli Serie Tv 1.05 Un matrimonio Miniserie

Film commedia (‘98)

PARAMOUNT 27

16.05 Fratelli in affari

Serie Tv

Attualità

7.30 Tg La7 7.50 Meteo Rubrica 7.55 Omnibus dibattito

Film commedia (‘52)

Talent Show

12.00 La nostra amica Robbie

13.50 Una famiglia in pericolo (1ª Tv) Film Tv (‘91) 15.30 Vite da copertina tutta la verità su Doc. 16.25 Amore tra le righe

4.30 Tagadà Attualità

13.55 MasterChef Australia

Serie Tv

6.00 Meteo Traffico / Oroscopo 7.00 Omnibus News

3.00 Cani e gatti

26

L’anziana madre di un poliziotto (Sylvester Stallone) di Los Angeles è la testimone di un assassinio. Segue così il figlio durante le indagini, cercando di impedirgli di usare la pistola contro i delinquenti.

TV8

Rubrica

0.55 Dexter Serie Tv 1.55 Studio Aperto La giornata

People Show

GIALLO

35

21.10 Ghost Rider - Spirito di vendetta Film fant. (‘11) 22.55 Lethal Weapon Serie Tv 23.00 Bangkok Dangerous Il codice dell’assassino

Tg Satirico

2.50 Uomini e donne

RAI PREMIUM 25

24

17.30 Friends Sitcom 18.30 Studio Aperto 19.25 CSI New York Serie Tv 20.20 Cultura moderna Game Show

5.15 Tg5

Film commedia (‘67)

Sitcom

Fermati, o mamma spara

PREMIUM CO., ORE 21.15

LA 7

7.35 Sailor Moon e il mistero dei sogni Cartoni 8.05 Everwood Serie Tv 10.05 Dr. House - Medical Division Serie Tv 12.05 Cotto e mangiato - Il menù del giorno Rubrica 12.25 Studio Aperto / Sport 13.45 I Simpson Serie Tv 14.05 Gogglebox Real Tv 14.20 I Simpson Serie Tv 14.50 The Big Bang Theory 15.20 2 Broke Girls Sitcom 15.45 Due uomini e mezzo

18.45 Caduta libera

18.55 Tg4 - Telegiornale 19.35 Dentro la notizia Attualità 19.55 Tempesta d’amore

X Factor 2016 Terz’ultimo appuntamento con i Live del talent canoro condotto da Alessandro Cattelan. Chi tra Arisa, Alvaro Soler, Manuel Agnelli e Fedez perderà un concorrente? A deciderlo saranno, come sempre, i telespettatori.

Attualità

16.40 Una estranea fra noi

ITALIA 2

Bones

Viene ritrovato il cadaJohnny Blaze (Nicolas vere di una nobildonna, Cage) si è isolato per invischiata in un particolare riuscire a controllare lo spi- furto di gioielli. Inizialrito di vendetta. Un giorno mente i sospetti ricadono incontra il monaco Moreau, sul marito della donna, per il quale ha bisogno dei suoi poi spostarsi su Rousseau poteri per rintracciare una (Sebastian Roche), un donna e suo figlio. ispettore di polizia francese.

CANALE 5

Film thriller (‘92)

16.00 Aspettando Geo Rubrica 16.40 Geo Rubrica 18.25 #cartabianca Attualità 19.00 Tg3 / Tg Regione 20.00 Blob Videoframmenti 20.10 Gazebo Social News 20.40 Un posto al sole 21.15 Rischiatutto Game Show 23.15 Stato civile - L’amore è uguale per tutti Attualità 24.00 Tg3 Linea notte Attualità 0.10 Tg Regione 1.05 Rai Parlamento 1.15 Gli speciali di Rai Scuola 1.45 RaiNews24

37

315

14.50 Chuck Serie Tv 15.35 Psych Serie Tv 16.25 The Middle Sitcom 17.15 Super Fun Night Sitcom 18.10 Mike & Molly Sitcom 18.55 Speciali Joi Rubrica 19.10 2 Broke Girls Sitcom 19.35 Una mamma per amica 20.20 New Girl Sitcom 21.15 The Goldbergs Sitcom 22.10 L’uomo di casa Sitcom 23.05 The Big Bang Theory

FOX 15.45 16.35 17.25 18.15 19.10

112

American Dad Serie Tv I Griffin Serie Tv Chuck Serie Tv Scrubs Serie Tv How I Met Your Mother Sitcom

20.05 2 Broke Girls Sitcom 21.00 The Americans Serie Tv 21.55 Tyrant Serie Tv 22.55 The Americans Serie Tv 23.55 Tonight Show con Jimmy Fallon Show

PREMIUM STORIES 316 7.25 One Tree Hill Serie Tv 9.05 Harry’s Law Serie Tv 10.55 Covert Affairs Serie Tv 12.35 One Tree Hill Serie Tv 14.20 Game of Silence Serie Tv 15.10 The Mysteries of Laura 17.45 State of Affairs Serie Tv 19.30 Covert Affairs Serie Tv 21.15 Pretty Little Liars Serie Tv 23.00 Heartbeat Serie Tv 23.50 X-Style Rotocalco 23.55 The Night Shift Serie Tv

FOX LIFE

114

12.35 Cucine da incubo 2 13.15 A letto con il nemico 14.15 House Rules Game Show 15.10 Ghost Whisperer Serie Tv 17.00 Grey’s Anatomy Serie Tv 18.50 Chiara Maci #VitadaFoodblogger 19.15 Castle Serie Tv 21.00 Rizzoli & Isles Serie Tv 22.55 This Is Us Serie Tv 23.50 Hart of Dixie Serie Tv 0.45 Ghost Whisperer Serie Tv

AXN

122

13.50 NCIS Los Angeles Serie Tv 14.40 N.C.I.S. New Orleans Tf 15.30 Squadra speciale Cobra 11 Serie Tv 16.25 Last Cop - L’ultimo sbirro Serie Tv 17.20 Hawaii Five-0 Serie Tv 19.10 NCIS Los Angeles Serie Tv 20.05 N.C.I.S. New Orleans Tf 21.00 Blue Bloods Serie Tv 23.00 Sexcetera Real Tv 1.10 Gola profondissima

■ VIDEOLINA Tg: 6, 7, 8, 13, 19, 23, 24. Oggi al mercato: 7.45, 8,45, 12.50. Basket, Dinamo Sassari-Cremona: 9. Videolina shopping: 10.45, 15.30. Benvenuti in Sardegna: 15. Sardegna verde: 18.30. Monitor: 21. Sentidu: 21.30. La Cavalcata sarda: 22. Interconnessione unopuntozero: 3.00. ■ TELECOSTASMERALDA Tg: 14, 18, 19. Zona franca: 7, 13.30, 18.30, 21. Il mercatino: 8. Passo dopo passo: 14.30. Borgo Italia: 20. Il porcino d'oro: 20.30. Artist chef: 21.30. Transport: 22. Effata: 22.30. ■ SARDEGNAUNO Tg: 7, 13, 19, 22.30. “I due di via Venturi”: 8 (d.). Opportunità dall’Europa: 8.30. Televendite: 10, 15. Cucina Claudia: 12.15, 18.45 (r.). Per la strada: 12.30 (r.), 20.45. Speciale: 21.15. Next: 22.15.


LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016

SPORT

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38

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COPPA ITALIA È AVVENTURA FINITA

BabydelCagliariatestaalta malaSampdorianonfasconti I padroni di casa colpiscono tre volte e guadagnano gli ottavi di finale della competizione Mister Rastelli può però ritenersi soddisfatto della prova di carattere dei suoi ragazzi di Roberto Muretto ◗ INVIATO A GENOVA

Se Massimo Rastelli voleva una riposta da alcuni giocatori può ritenersi soddisfatto se si guarda oltre il risultato. Il Cagliari non supera il turno di Coppa Italia, avanti ci va la Sampdoria grazie ai gol di Alvarez e Schick (doppietta) ma i rossoblù, pur con una formazione rimaneggiatissima e diversi giovanissimi in campo, se la sono giocata senza timori ed escono a testa alta da una competizione che in questa fase della stagione è vista più come un "fastidio". Non è un caso se il tecnico dei sardi ha deciso di lasciare quasi tutti i titolari in Sardegna per averli freschi domenica prossima a Pescara. Le indicazioni non sono mancate e la presenza in panchina del presidente Tommaso Giulini è forse stata uno stimolo in più per tutti. Il rotondo 3-0 al passivo è maturato nel finale, quando ormai la gara aveva già detto tutto. Largo ai giovani. Rastelli mette alla prova tre Primavera e ne porta altri sette in panchina. In campo dall'inizio i difensori Mastino e Briukhov oltre al centrocampista Antonini Lui. Dessena fa il terzino sinistro, Munari gioca davanti alla difesa, Di Gennaro è il trequartista alle spalle delle punte Melchiorri e Giannetti. Quasi tutti i titolari non sono convocati e ieri si sono allenati da Assemini. Ampio turnover anche nella Sampdoria dove si rivedono Palombo e Cigarini. In campo c'è Alvarez, in avanti Budmir e Djuricic. Tutti giocatori che finora hanno avuto poco minutaggio e Giampaolo guarda con la lente d'ingrandimento. Subito in salita. Comincia così

sampdoria cagliari

SAMPDORIA PUGGIONI ERAMO REGINI 33’ ST KRAJNC PALOMBO DODÒ LINETTY CIGARINI DJURICIC 27’ ST PRAET ALVAREZ 11’ BRUNO FERNANDES BUDIMIR SCHICK All. GIAMPAOLO

3 0

4-3-1-2 6 6,5 6 SV 6 5,5 7 6,5 7 6 6 7 7 7,5 6,5

CAGLIARI RAFAEL DESSENA BRIUKHOV 30’ ST BIANCU SALAMON MASTINO 5’ ST OLIVEIRA ANTONINI BARELLA MUNARI DI GENNARO 33’ ST SERRA MELCHIORRI GIANNETTI All. RASTELLI

4-3-1-2 6 6 5,5 SV 5,5 6 6 6 6 5,5 6 SV 5,5 5,5 5,5

ARBITRO: Fabbri di Ravenna 7. RETI: 13’ pt Alvarez, 26’ st Schick, 45’ st Schick. NOTE: serata fredda, terreno in ottime condizioni. Ammoniti Regini, Cigarini e Melchiorri. Angoli 4 a 4. Recupero 0’ e 3’. la partita del Cagliari che va sotto dopo appena 13'. Alvarez punisce senza pietà un'incertezza di Salamon. II rossoblù fanno fatica a costruire l'azione contro un avversario che ha il baricentro alto e raddoppia le marcature in tutte le zone del campo. La difesa balla perché Mastino è intimorito (ma è comprensibile perché ha solo 17 anni) e dalla sua parte Alvarez e Dodò affondano con facilità. Il baby Antonini Lui non sempre aiuta il compagno come dovrebbe e viene continuamente incoraggiato da Rastelli. Il Cagliari reagisce e per due volte insidia la porta di Puggioni con Giannetti, che nella prima occasione tenta una conclusione di testa quando avrebbe potuto stoppare e piazzare

Una buffa espressione di Daniele Dessena e, nella foto a sinistra, un contrasto di Melchiorri

il pallone. Mentre nella seconda, servito da Melchiorri, angola troppo il diagonale. I due attaccanti non danno punti di riferimento e spesso si incuneano tra le magie della difesa blucerchiata che non sembra insuperabile. Rastelli Cambia. L'allenatore del Cagliari sposta Dessena basso a destra e Mastino dall' altra parte. E dopo pochi minuti toglie quest'ultimo inserendo un terzino sinistro di ruolo: il portoghese Vasco Oliveira. I rossoblù si fanno intraprendenti, si avvicinano pericolosamente alla porta della Sampdoria ma non riescono a trovare il guizzo vincente. Capita ancora su piedi di Di Gennaro la palla buona (assist di Di Gennaro) ma l'attaccante fa cilecca da

posizione favorevolissima. Il Cagliari se la gioca a viso aperto contro una Sampdoria che quando riparte lo fa a duecento all'ora ma è poco precisa nell'ultimo passaggio. Rafael è costretto agli straordinari su due conclusioni di testa di Budmir ma risponde da campione. Gara in freezer. La mette Schick a una ventina di minuti dalla fine. Si presenta solo davanti a Rafael e lo fa secco senza difficoltà. L’attaccante si ripete nel finale e fa doppietta. E' la parola fine di una partita che il Cagliari ha interpretato nel modo giusto, subendo la supremazia degli avversari ma non porgendo l'altra guancia. Ha risposto colpo su colpo, ci ha provato fino alla fine e se fosse stato più preciso davanti alla porta, forse il match avrebbe preso un' altra piega. Rastelli ha potuto vedere all'opera alcuni giovani da un po' nel giro della prima squadra ed ha fatto esordire il sassarese Roberto Biancu e il cagliaritano Federico Serra. Una bella soddisfazione per entrambi.

Rafael:«Siamocontentilostesso» Il portiere consola i più giovani. Briukhov: «In partita fino alla fine, peccato» ◗ CAGLIARI

Di Gennaro

«Siamo dispiaciuti per il punteggio». Rafael, tra i migliori in campo pur con tre gol subiti non ha dubbi: «Il 3-0 non lo meritavamo, abbiamo avuto varie occasioni per pareggiare. Comunque, la Coppa Italia è stata una parentesi. Da adesso concentriamoci sul Pescara». Il portiere, autore di alcuni interventi doc su Schick, Alvarez e Budimir, ha gli abruzzesi nel radar. Rafael chiude da fratello maggiore: «Sono davvero felice per l'esordio dei ragazzi, promettenti, disponibili e pronti al sacrificio». Di fatto, il debutto con i Mille-

nium (Biancu e Vasco Oliveira classe 2000, oltre agli altri otto nati tra il '97 e il '99), è un bel regalo per il progetto voluto da Tommaso Giulini, allestito da Mario Beretta e messo in campo da Max Canzi. A "Marassi" gli spunti non mancano, a partire da quelli di rilievo per le qualità della Primavera e il lavoro del suo tecnico. A Genova il Cagliari saluta la Coppa Italia. E ci sta. Peccato per il passivo, ingeneroso. Per il resto, l'atteggiamento giusto, plaudito da Massimo Rastelli. I giovani del settore giovanile, nidiata niente male. Il tecnico con il ds Capozucca e il presi-

dente Giulini cerca la prestazione ma tiene d'occhio il campionato. Il risultato è prezioso. Da qui la soddisfazione di Briukhov: «Mi ha fatto piacere aver avuto questa esperienza con la prima squadra. Un po' di emozione nei primi minuti, poi tutto liscio». Debutto e sincerità: «Forse, a ripensarci siamo stati punti eccessivamente. Il punteggio è bugiardo, fino a 10' dalla fine potevamo anche pareggiarla. Comunque sia, sono davvero contento per aver giocato dal 1'». Il difensore ucraino ha tenuto botta. «Adesso, torno con i compagni della Primavera». Mario Frongia

LE PAGELLE

Il migliore

Rafael

6

■ Il portiere ha subito tre gol, tutti imparabili, ma senza i suoi interventi (almeno quattro) il passivo sarfebbe stato più pesante. Il brasiliano ha dimostrato che se c’è bisogno di lui risponde presente.

5,5

MASTINO Ce la mette tutta. L'emozione è tanta per questo ragazzo ma col passare dei minuti prende confidenza e gioca con più aggressività. In avvio di ripresa lascia il posto a Oliveira.

5,5

SALAMON Sul gol che sblocca la gara si fa saltare troppo facilmente. Con Budmir fa spesso a sportellate. Ha anche qualche altra incertezza.

5,5 BRIUKHOV L'ucraino è

determinato, dei tre Primavera in campo è quello che sente meno l'emozione. Tiene il campo con personalità. Commette degli errori ma ha margini di crescita.

5,5

DESSENA Gioca nell'insolito ruolo di terzino sinistro. Fa un po' fatica a tenere la posizione. Ha qualche incertezza nelle chiusure ma tutto sommato se la cava bene. Cresce quando passa a destra e va anche vicino al gol.

5,5

ANTONINI LUI Il centrocampista (18 anni) corre tantissimo. Perde i primi contrasti, poi cresce e prova a dialogare con i compagni. Non è facile con giocatori abili palla al piede come Alvarez e Dodò.

5,5

MUNARI Davanti alla difesa non è un baluardo insuperabile. Fa un po' fatica a far ripartire la squadra. In fase di copertura non è sempre puntuale.

6

BARELLA Tanta corsa, buoni

inserimenti senza palla ma anche qualche amnesia quando deve aiutare Dessena. Meglio nella ripresa quando affonda con cattiveria.

6

DI GENNARO Regala a Giannetti un assist che l'attaccante non sfrutta. Entra in tutte le azioni, giocata tantissimi palloni non sempre nel modo giusto. Ci mette tanto impegno. Esce nel finale dopo aver dato un’altra palla gol a Giannetti.

5,5 MELCHIORRI Una spina nel

fianco della difesa della Samp nel primo tempo. Ci prova in tutti i modi, mette Giannetti davanti alla porta. Nella ripresa un solo guizzo, un diagonale a fil di palo.

5,5

GIANNETTI Nel primo tempo le uniche conclusioni verso la porta della Sampdoria sono sue. Tanto movimento. Sbaglia una palla gol davanti alla porta nel primo tempo e un'altra nel secondo. Gli manca la concretezza e la freddezza necessaria,

6

OLIVEIRA Subito in partita. Contrasta senza paura, un buon impatto.

SV

BIANCU L'esordio del sedicenne sassarese. Gioca poco più di un quarto d'ora.

SV

SERRA Anche per lui è l'esordio. Nel finale riesce anche ad andare alla conclusione. R.M.

L’allenatore Massimo Rastelli 5,5 ■ Il mister ha lasciato i titolari a casa ma ha fatto mettere benzina nelle gambe a chi finora aveva giocato meno e soprattutto ha fattop esordire alcuni ragazzi della Primavera. Troppo pesante il passivo subito.


Ligue: il psg avvicina il NIZZA

mondiali 2006, fifa nei guai

Il Psg batte 2-0 l’Angers nel posticipo della 15esima giornata di Ligue 1. Un successo maturato grazie alle reti di due ex «italiani«: Thiago Silva e Edinson Cavani. Con questa vittoria i parigini rispondono al Nizza e restano a un punto dalla capolista, staccando il Monaco di due lunghezze.

l’udinese compie 120 anni L'Udinese festeggia 120 anni. Il club, uno dei più antichi d'Italia, fu fondato il 30 novembre 1896. Ieri, nel giorno della ricorrenza della fondazione, la società friulana ha festeggiato il compleanno aprendo i cancelli della Curva nord dello stadio «Friuli» dove i tifosi hanno incontrato la squadra.

L’ex segretario generale della Fifa, Urs Lins, è indagato in Svizzera in merito al presunto caso di corruzione legato all’assegnazione dei Mondiali 2006 alla Germania. La accuse vanno dal riciclaggio all’appropriazione indebita. Nel mirino degli inquirenti un pagamento da 6,7 milioni di euro.

«Passivopesante peròlaprestazione èstatapositiva» Massimo Rastelli è soddisfatto delle risposte avute «Dobbiamo migliorare sotto porta, sbagliamo troppo» dall’inviato ◗ GENOVA

rossoblues

MarioBerettaprendeildiplomadidiesse

Mario Beretta

Silenzio. Il conforto del pallone mondiale per la Chapecoense. Anche il club di Giulini è vicino ai familiari delle vittime: «Erano nostri fratelli di calcio. Col cuore gonfio di dolore, il Cagliari Calcio ricorda i giocatori dell’Associação Chapecoense de Futebol e si stringe attorno alle loro famiglie. Forza Chapecoense». Pattinaggio. Scivolano Mastino, Antonini Lui, Briukhov, Giannetti. "Marassi", pista di ghiaccio o scarpe sbagliate?. L’una e le altre. E, per i Primavera, un filo di emozione. Sardi presenti. Due drappi con i Quattro mori. Quattro bandiere, una ventina di sostenitori. Anche al "Ferraris" tifo rossoblù. Sfida ad alzo zero. Cagliari-Napoli, adrenalina e com-

petitività. Dalle 9 di oggi sono in vendita i biglietti per il match con i campani di Sarri. La corsa al match di domenica 11 dicembre è aperta. Millenium. Crosta (’98), Briukhov (’98), Mastino (’99), Vasco Oliveira (’00), Volteggi (’98), Antonini Lui (’98), Barella (’97), Biancu (’00), Pennington (’98), Arras (’98) e Serra (’97). Liceali in gita. A Genova il Cagliari 2.0. Signor direttore. Centodieci su 110. Mario Beretta ha conquistato i galloni da diesse con il massimo dei voti. Il responsabile della cantera rossoblù lascia il corso di Coverciano con altri 42 colleghi con il diploma in tasca. Tra gli altri anche l’ex campione del mondo Luca Toni, attuale dirigente del Verona. M. F.

notiziario

Doppiasedutapergli“esclusi” Il resto del gruppo è rimasto a lavorare in vista del Pescara ◗ CAGLIARI

Doppia seduta senza sconti. Il Cagliari proiettato sul match clou di domenica all’Adriatico, accelera. La sfida contro il Pescara rappresenta un pezzo fenomenale di salvezza. Basti dire che da quando in A si confrontano venti squadre (2004), il campionato in corso vede le ultime tre squadre (Pescara, Crotone e Palermo con rispettivamente 7, 3 ottenuti a tavolino a danno del Sassuolo, e 6 punti ciascuno), che paiono già condannate. Nel quadro rientra l’Empoli, a quota 10. In breve, con 19 punti e +12

dalla terzultima piazza, Rastelli potrebbe concedere un po’ di relax. Ma le pause non rientrano nel campionario dell’allenatore: «Sarò tranquillo appena siamo salvi. Abbiamo vinto il 45 per cento delle partite, sarebbe folle rilassarci». Insomma, in Abruzzo si va con testa e gambe a posto. E il lavoro curato nei dettagli. Dal campo. Ieri Fabio Esposito e Marco Cossu hanno coordinato il lavoro del gruppo. Il preparatore e il match analyst del Cagliari, si sono tenuti in contatto con Rastelli e i suoi, giunti a Genova in tarda mattina, via Mi-

lano. Storari, Pisacane, Ceppitelli, Alves, Isla, Padoin, Borriello, Sau e Farias (non convocati da Rastelli per la Tim cup) si sono ritrovati ad Asseminello alle 10 e alle 15. Aspetti psicofisici, tattica, movimenti, palle inattive nel menu. Infermeria. Piscina e palestra per Ionita, Joao Pedro, Murru e Capuano. Quest’ultimo si aggrega oggi al gruppo ma pare dura riaverlo a Pescara. Per gli altri le tabelle personalizzate ipotizzano rientri che vanno dai 20 giorni di Tachtsidis (in rientro dalla Grecia) ai 40 di Murru, Joao Pedro e Ionita. (m.fr.)

Alla vigilia aveva detto che la partita importante è quella di domenica a Pescara. Massimo Rastelli ha messo le mani avanti anche se ieri il Cagliari non ha sfigurato ed il risultato non rispecchia quello che è successo in campo. Il 3-0 è troppo pesante. «Dire di essere soddisfatti dopo aver preso tre gol può sembrare una fesseria - dice l'allenatore del Cagliari -, in realtà siamo andatI sotto subito ma siamo stati bravi a tenere in equilibrio la partita. Abbiamo creato le nostre occasioni e se avessimo pareggiato, probamente la gara si sarebbe messa in un modo diverso». Rastelli sapeva che i rossoblù con questa formazione avrebbero potuto pagare dazio. «E' normale con tanti ragazzini in campo - spiega -, con giocatori che rientravano da infortuni lunghi e con chi finora ha avuto meno spazio degli altri. I ragazzi hanno dato tutto, onorato la maglia e pro-

Massimo Rastelli

vato a mettere in difficoltà un avversario che ha fatto meno turnover di noi. E' vero che loro hanno creato diverse occasioni, ma noi abbiamo risposto colpo su colpo, giocando alla pari per quasi tutta la gara. Dobbiamo migliore sotto l'aspetto realizzativo». L'allenatore del Cagliari si sofferma sulla poca concretez-

za sotto porta. «Ci stiamo lavorando - sottolinea -. Dopo aver subito così tanti gol, abbiamo curato molto di più nell'ultimo periodo la fase difensiva. Ricordo che siamo sempre il sesto attacco della serie A, anche se concordo quando dite che possiamo concretizzare di più di quanto non facciamo ultimamente. La squadra le occasioni le costruisce, deve essere più cattiva e determinata davanti alla porta. Sono sicuro che cresceremo». Uscire dalla Coppa Italia se non è una liberazione poco ci manca. Il Cagliari è concentrato sul campionato e soprattutto sulla sfida di domenica col Pescara, ieri sconfitto con lo stesso risultato dall'Atalanta. «Abbiamo quattro giorni per preparare questo match - conclude Massimo Rastelli -, lo faremo nel modo migliore e con tanti giocatori che oggi hanno riposato. A Pescara siamo obbligati a fare punti e ci proveremo con la con sapevolezza di poterci riuscire». R.M.

IN BREVE

Le altre gare di ieri

L’AtalantaeliminailPescara IlPalermoperdegaraemister ATALANTA PESCARA

3 0

Palermo SPEZIA

4 5 dcr

ATALANTA: Sportiello; Raimondi, Toloi, Bastoni; D’Alessandro, Freuler (16’ st Masiello), Grassi (28’ st Migliaccio), Gagliardini, Dramè; Capone (1’ st Latte Lath), Pesic. A disp. Bassi, Mazzini, Gomez, Caldara, Conti, Petagna, Spinazzola, Melegoni. All. Gasperini.

PALERMO: Fulignati; Rispoli, Goldaniga, Vitiello, Pezzella (1’ pts Balogh); Hiljemark, Gazzi, Bouy (30’ st Aleesami); Sallai, Lo Faso (20’ st Diamanti); Quaison. A disp. Posavec, Andelkovic, Chochev, Jajalo, Nestorovski, Morganella. All. De Zerbi.

PESCARA: Fiorillo; Vitturini, Gyomber, Zuparic, Biraghi; Cristante, Bruno, Verre (2’ st Zampano); Mitrita (23’ pt Manaj), Pettinari, Muric (14’ st Memushaj). A disp. Bizzarri, Mele, Maloku, Delli Carri, Battista, Forte. All. Oddo.

SPEZIA: Chichizola; De Col, N. Valentini, Ceccaroni, Migliore; Galli, Deiola, Vignali; Mastinu (13’ pts Sciaudone); Cisotti (31’ st Okereke), Baez (26’ st Piu). A disp. Fontana, Valentini, Candela, Crocchianti, Maggiore, Barbato, Suleiman, Demofonti. All. Di Carlo.

ARBITRO: La Penna. RETI: pt 7’ Raimondi, 29’ Grassi; st 48’ Pesic. NOTE: ammoniti Raimondi (A), Zuparic, Cristante (P). ◗ BERGAMO

Cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia. Gasperini rivoluziona la sua Atalanta, schiera due classe ’99 dall’inizio, ma non ne risente nè il gioco nè tantomeno il risultato: facile 3-0 al Pescara e ottavi di Tim Cup contro la Juventus, tra l’altro prossima avversaria dei bergamaschi sabato sera in campionato. Raimondi e Grassi in meno di mezz’ora piazzano l’ipoteca sulla qualificazione, al 93’, il sigillo di Pesic.

figc

Tredici milioni per il Museo del Calcio ■■ «Nel patto per Firenze è stata inserita la realizzazione del nuovo Museo del Calcio, spostato da Coverciano al centro città, per un investimento di oltre 13 milioni di euro». Lo ha detto il direttore generale della Figc, Michele Uva, al termine del consiglio federale nel quale è stato annunciato anche il restyling totale del centro tecnico azzurro. conferma per 4 anni

Southgate resta ct dell’Inghilterra

ARBITRO: Aureliano. RETI:sequenza rigori: Diamanti (P) gol, Sciuadone (S) gol, Hiljemark (P) gol, Okereke (S) gol, Aleesami (P) gol, Piu (S) gol, Quaison (P) gol, Galli (S) parato, Balogh (P) parato, Chichizola (S) gol, Goldaniga (P) alto, Migliore (S) gol. NOTE: espulso Vitiello (P) all’8’ sts per doppia ammonizione; ammoniti Lo Faso (P), Galli (S).

■■ Gareth Southgate è stato confermato ct della nazionale dell’Inghilterra per i prossimi quattro anni. Southgate, 46 anni, già tecnico dell'Under 21 inglese, era stato scelto in gran fretta lo scorso settembre, dopo le dimissioni di Sam Allardyce, con un contratto ad interim. Ora è arrivata l'ufficializzazione dal parte della Football association.

◗ PALERMO

a 40 anni dalla morte

Non si sblocca, nemmeno nei supplementari, lo 0-0 tra Palermo e Spezia e ai rigori (5-4 per gli ospiti) sono i liguri ad andare negli ottavi di Coppa Italia. La sconfitta è costata l’esonero a De Zerbi già sostituito in panchina dall’capitano rosanero Eugenio Corini.

Un francobollo dedicato a Maestrelli ■■ A 40 anni dalla sua morte, le Poste italiane ricordano con un francobollo Tommaso Maestrelli, allenatore della Lazio campione d’Italia nel 1973-’74.


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Sport

LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016

la coppa italia ATLETICO URI CALANGIANUS

l’altra semifinale di eccellenza

LeretidiOrrùeNieddu lancianogliogliastrini sulcampodelMonastir

2 1

ATLETICO URI: Sotgia, Daniele Delogu, Onali, El Kamch (27’ st Fois), Fadda, Sini, Mura, Piras, Pinna (36’ st Pulina), Enrico Delogu, Puddu (42’ st Lupinu). A disp. Frau, Casula, Erittu, Milia. All. Cirinà. CALANGIANUS: Forzati, Tusacciu, Gardella, Bruno, Melino, Carboni, Muroni, Gangitano, Mossa, Pulina, Senes (13’ st Del Soldato). A disp.: Murgia, Fancello, Pola, Palitta, Diomedi, Baroni. All. Sassu. ARBITRO: Gavino Scodino di Sassari RETI: 44’ pt e 41’ st Puddu; 50’ st Pulina NOTE. Al 9’ st espulso Sassu (proteste). ◗ OSSI

La cronaca si fa storia. L’Atletico Uri nella semifinale di Coppa Italia ha superato egregiamente per 2-1 il Calangianus, con la doppietta di Marco Puddu, volando in finale. Un altro traguardo storico da ricordare e affiggere nella bacheca del club giallorosso. Per adesso è già una gran bella soddisfazione, perché la squadra del piccolo centro del Sassarese che conta appena tremila abitanti al secondo anno nel massimo campionato regionale – non dimentichiamo che lo scorso anno ha giocato lo spareggio per passare in serie D – sta confermando anceh in questa stagione di essere quella bella realtà che è diventata in pochi anni, e chissà se nella finalissima del 1° febbraio del prossimo anno contro il Tortolì ci possa scappare il grande colpo. Chi lo sa? Tutto è possibile. L’Atletico in questo momento è capace di portare a termine qualsiasi impresa perché la squadra ha la corazza e la struttura per primeggiare, supportato da una società che ha molto da insegnare ai grandi club per serietà, onestà, competenza e organizzazione e oltretutto ha un grande pubblico.

monastir tortolì Un’azione offensiva dell’Atletico Uri nella semifinale vinta con il Calangianus

AtleticoUridaurlo contro il Calangianus Infinalec’èilTortolì Eccellenza, storico traguardo per l’undici di Ivan Cirinà Decide la doppietta di Puddu, Pulina accorcia nel recupero Contro il Calangianus non c’era niente di scontato, dopo il pareggio dell’andata per 0-0 la sfida era aperta a qualsiasi risultato. Le due squadre hanno dato dimostrazione di quanto era prestigiosa la posta in palio giocando una gara intensa, ad alto ritmo senza disdegnare tanto agonismo, ma alla fine ha prevalso la forza e la tenacia dell’Atletico. Mister Cirinà ha preparato la gara nei minimi particolari senza trascurare alcun dettaglio. Il primo acuto è dell’Atletico (5’) con Nicola Pinna che viene servito da Enrico Delogu, il

PROMoZIONE

suo tiro sotto porta viene respinto da Forzati. Ci prova anche Fabio Mura (9’) tiro deciso ma il portiere dice ancora no ripetendosi dopo un minuto su colpo di testa di Piras. Al 12’ è Fadda di testa a sfiorare la traversa. Il Calangianus si fa notare al 18’ con un gran tiro dal limite di Pulina con Sotgia bravo a volare in angolo, ma l’Atletico assedia la porta gallurese a caccia del gol: ci prova al 44’ dopo uno scambio tra Mura e Enrico Delogu, palla per Puddu tiro fuori. Al 44’ azione da sinistra, Mura per Pinna, lancio in

area e questa volta Puddu mette in rete: 1-0. La ripresa si apre nel segno dell’Atletico Uri. Al 5’ Enrico Delogu dalla distanza fa partire un gran tiro sfiorando la base del palo. All’8’ ancora lui pennella per Pinna che, a tu per tu col portiere, si fa respingere il tiro. Il raddoppio di Puddu arriva al 41’: questa volta, servito da Mura a centro area, brucia Forzati in uscita. Il Calangianus accorcia al 50’ con Pulina ma è troppo tardi per rimediare. In finale ci va l’Atletico Uri. Franco Cuccuru

Promozione

MONASTIR: Zanda, Cossu (85’ Mameli), Bratzu, Medda (77’ Cardia), Uccheddu, Todde, Moi (85’ Melis), Lai, Suella, Fanni, Tosi. All. Cordeddu

0 2 TORTOLÌ: Floris, Lai, Piroddi, Lepore, Alessandrì, Gutierrez, Orrù, Serra, Nieddu (82’ Placentino), Figos (88’ Viani), D’Agostino (68’ Angheleddu). All. Loi

◗ MONASTIR

Non riesce il miracolo al Monastir che, dopo l’1-1 in Ogliastra, sognava il colpo grosso contro la corazzata di mister Loi nel ritorno della semifinale di Coppa Italia. Nonostante la buona prova dell’undici di casa, il pronostico è stato rispettato. Sarà il Tortolì a contendere all’Atletico Uri il trofeo di Eccellenza. Applausi comunque per Fanni e soci, usciti a testa alta da una competizione che li ha visti sempre protagonisti. Ottima partenza della formazione di Monastir che, già al 13’, si rende pericolosa dalle parti di Floris con Fanni che non ha il guizzo giusto. Risponde subito il Tortolì, con un velenoso tiro cross di D’Agostino che non trova alcun compagno pronto a insaccare. Con il passare dei minuti, la compagine allenata da Loi guadagna metri di campo preziosi. Ci prova Nieddu dalla distanza al 20’ e poco dopo mette i brividi alla difesa ottimamente orchestrata da Zanda che si salva. La partita è piacevole e le oc-

ARBITRO: Porta di Oristano RETI: 34’ Orrù e al 77’ Nieddu. NOTE: terreno di gioco in perfette condizioni, spettatori 200 circa. Angoli 3 a 6. Recupero 1’+1’. Ammoniti Medda, Cossu, Fanni e Lai del Monastir; Lepore e Serra del Tortolì.

casioni si susseguono da ambo le parti. Fanni si beve il suo marcatore diretto e lascia partire una rasoiata che impegna Floris; sulla ribattuta lo stesso attaccante di Assemini grazia il Tortolì da ottima posizione (28’). Nieddu risponde subito con un diagonale che sfiora il palo. Il gol è nell’aria e arriva, puntuale, al 34’. Triangolazione veloce Nieddu-Orrù con tiro conclusivo di quest’ultimo che non lascia scampo a Zanda. Sul finale di frazione, l’arbitro annulla un gol regolare di Lai su assist di Suella. Brividi ed emozioni anche nella ripresa. Per il Monastir Moi impegna Floris in acrobazia. Risponde il Tortolì che cerca il bersaglio grosso prima con Figos (tiro parato) e poi con Gutierrez (fuori di pochissimo). Il Tortolì ha fretta di chiudere la pratica e ci riesce al 77’. Il neo entrato Angheleddu serve un pallone con il contagiri per lo scatenato Nieddu che si vede ribattere il primo tiro da Zanda, ma lo trafigge al secondo tentativo. Inutili gli ultimi assalti locali. Matteo Cabras

promozione

DorgalesesconfittadalloStintino IlCarboniacimetteilcuore IlSeulovinceancheintrasferta, maladifferenzagollapremia peròvaavantiilGuspiniTerralba corsafinitaperilQuartu2000 DORGALESE STINTINO

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DORGALESE:RuiuS,RuiuM.(82’Carta), Pilia, Rui G. Solinas, Piras, Carta, Mameli (61’ Cadau), Fancello, Baratelli, Patteri. A disposizione: Ruggiu, Seddone, Branca, Patteri M., Nonne,Fronteddu,Cadau.All.Cucca STINTINO: Picconi (43’ Cabeccia) Scanu, Spezziga, Cadau, Valenti Fedele, Gianni, Sotgiu, Moglia, Frau, Tuccio. A disposizione: Mulas, Manunta,Falchi.All.Udassi. ARBITRO: Fabrizio Demontis di Sassari, collaboratoriLadu(Nuoro)e Secchi(Sassari) RETI: 28’ Frau su rigore; 40’ Tuccio, 45’ Piras, 74’Gianni,81’Cadausurigore ◗ DORGALI

È la Dorgalese a brindare in Coppa per il passaggio alla semifinale di Promozione: incontrerà la vincente tra Bonorva e Tempio in programma oggi (i galluresi hanno vinto per 1-0 l’andata). La squadra allenata da Sergio Cucca dopo avere battuto per 2-0 fuori casa la corazzata Stintino, ieri ha perso 2-3 al comunale Osolai, passando il turno grazie alla differenza gol. Vittoria contro la regina del girone B del torneo, in 10 dal 42’ per il rosso al portiere, ma mai doma e sempre in partita. Come da pronostico ne è venuta fuori una gara ricca di emozioni e di gol con una Dorgalese scesa in campo con diverse assenze. Chi

ha giocato non ha fatto però rimpiangeregliassenti. Dopo il tiro di Patteri parato al 4’ da Picconi, lo Stintino si fa più pericoloso e al 12’ Tuccio impegna Ruiu; al 17’ è Carta a provarci e al 21’ rispondono gli ospite con Frau che, su azione di punizione, mettesulchiviveilportiere. Al24’ azione gol per la Dorgalese: Baratelli per Patteri che sfiora la marcatura. E al 26’ Patteri costringe Picconi a respingere con i pugni. Al 28’ lo Stintino sblocca il punteggio: Frau viene atterrato in area, è rigore che lo stesso numero 10 trasforma. Reazione Dorgalese che sfiora il pari con Carta, Mameli e Patteri. Al 34’ su una punizione di Frau Ruiu vola per salvare in angolo, ma al 40’ sugli sviluppi di una punizione Tuccio raddoppia pareggiando i conti conlagarad’andata. Botta e risposta tra Mameli e Sotgiu (tiri parati), al 42’ nelle file ospiti viene espulso Picconi per un fallo fuori area, sostituito da Cabeccia; al 44’ la traversa del baroniese Mameli. Al 45’ di testa Piras accorcia su azione d'angolo e dopo sfiora il 2-2. Al 64’ e al 70’ Cabeccia sventa su Cadau, appena entrato.Al74’ Gianniportaa trele reti dello Stintino, che sente la qualificazione in tasca. Ma all’81’ Cadau viene atterrato in area e va a trasformare il rigore che vale il passaggioallesemifinali.(n.m.)

CARBONIA GUSPINITERRALBA

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CARBONIA: Bove D., Giovagnoli, Bove A., Serra, Mameli, Graccione A. (42’ Graccione M.), Contu, Foddi, Congiu (69’ Campus), Demontis (60’DeGradi),Cuccheddu.All.Marongiu. GUSPINI TERRALBA: Pisano, Uccheddu, Oliva, Scano, Ennas, Saba (76’ Murru), Arvai, Loru (62’ Atzeni, 84’ Pinna), Serpi, Marci, Frau. All.Pinna ARBITRO:CozzolinodiOristano RETI: 5’ Serpi, 33’ Marci, 43’ M. Graccione, 45’ Foddi. NOTE: espulsi al 46’ Foddi, al 73’ Serpi e Serra,al90’Arvai ◗ CARBONIA

Succede tutto nel primo tempo nella partita di Coppa Italia pareggiata per 2 a 2 tra i biancoblù di casa e il Guspini-Terralba che passa il turno e sfida il Seulo in semifinale. Un pareggio che fino a metà del primo tempo sembrava difficile da raggiungere per un Carbonia che ha effettuato il primo tiro in porta al 30’. Cominciano in avanti gli uomini di Marongiu ma appaiono spesso privi di idee se non quella del lancio lungo dalle retrovie che frutta solo qualche angolo. Ospiti in vantaggio al primo affondo, al 5’ Arvai smarca Marci, lestissimo a calciare, Bove respinge ma non può nulla su Ser-

pi che si avventa ed infila a porta vuota. I locali provano a reagire ma sterilmente. Al 32’ Arvai a sinistra crossa per Marci che anticipa il marcatore e raddoppia. Partita in mano agli ospiti fino a quando A. Graccione viene sostituito dall’omonimo per infortunio, si batte un calcio d’angolo ed è proprio Michel Graccione a schiacciare di testa una palla che Pisano può solo sfiorare, e distanze dimezzate. Il Carbonia si rianima e su un lancio dalle retrovie, arriva Foddi che anticipa di un soffio Pisano in uscita e infila la palla tra le gambe del difensore per il pareggio. E’ lo stesso Foddi a complicare le cose alla sua squadra in pieno recupero quando falcia platealmente da dietro Frau: rosso diretto e Carbonia in 10 per tutta la ripresa. Subito Serpi in luce al 1’ quando scatta, si libera di Bove ma poi tira su Mameli. Al 52’ ancora su corner Marci tira in mischia e Bove si salva in angolo. Anche se in inferiorità gli uomini di Marongiu occupano meglio il campo e si lanciano in avanti alla ricerca della vittoria ma al 20’ arriva la doppia espulsione di Serpi e Serra e sul finale viene espulso anche Arvai. Da segnalare una bella discesa di Contu al 75’ conclusa però alle stelle. Carlo Floris

quartu2000 seulo

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QUARTU 2000: Carta; Olla (46' Meloni), Cocco R.; Cocco D., Melis, Solla; Moi, Spissu, Piu (82'Sitzia),Cogoni, Zedda.All.Madau. SEULO: Ollano; Serra, Garau; Meloni, Murgia (22 Lay), Milia; Boi T., Boi J., Trogu, Marongiu D. (80' Musanti), Ghiani I. (59' Carboni). All.: Grudina. ARBITRO:Pilidi Cagliari. RETI: 62' e 93' Trogu; 66' Cocco D,; 76' Boi T.; 91'Cogoni. ◗ QUARTU

Quartu 2000 fuori dalla Coppa Italia, Seulo avanti e in semifinale incontrerà il Guspini-Terralba. Una gara senza storia. Dopo il 5-0 subito all’andata, locali giocano nel tentativo di fare bella figura e a tratti ci riescono; non si danno mai per vinti ma mancano nella continuità e si lasciano prendere troppo facilmente dalla fretta cedendo in questo modo il pallone agli avversari che non aspettano altro ed alcuni si ostinano più del dovuto a portare la palla anziché porgerla al compagno libero. Tutto sommato, comunque, una buona determinazione e grinta da parte del 2000. Il Seulo, forte del risultato dell’andata, non forza più di tanto l’andatura e pensa soprattutto a rin-

tuzzare ogni tentativo offensivo dei quartesi, riuscendovi senza difficoltà. Per gli ospiti si è trattato più che altro di una buona partita di allenamento in vista dell’impegno di domenica prossima a Carbonia. Gli ospiti attaccano sempre il portatore di palla impedendogli di ragionare, sono sempre pronti ad intercettare la palla nei passaggi tentati dai quartesi e a recuperare ogni volta che la perdono.Unica occasione nel primo tempo al 10’ con T. Boi per Trogu che non colpisce. Al 50’ errore di Marongiu e diagonale di Piu, fuori; 55’ D. Cocco colpisce la traversa, prende Olla, fuori; al 62’ Lay allunga per Trogu, diagonale: 0-1; al 65’ fallo su Cogoni, dal limite calcia D. Cocco, la palla aggira la folta barriera che impedisce la visuale ad Ollano e s’insacca; al 75’ la bomba di J. Boi obbliga Carta a sollevare oltre la traversa; al 76’ T. Boi con un bel diagonale raddoppia; al l’82’ espulsione di Carta perché intercetta la palla fuori dall’area; all’89’ Moi spara addosso ad Ollano in uscita; al 91’ solla in profondità per Cogoni che scatta sul limite del fuori gioco e insacca con un pallonetto alle spalle di Ollano; al 93’ Trogu evita l’uscita di Sitzia e manda in rete. Giuseppe Piras


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GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

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PassoindietrodiPiraino:Torresachi? Il patron della società sassarese passa le deleghe a Baeli: ma il tentativo di dare un futuro alla società sembra già fallito ◗ SASSARI

Daniele Piraino esce allo scoperto e chiede ai soci di fare altrettanto. Il presidente della Torres ha capito che il momento è difficile (addirittura vitale per il futuro della società sassarese) e non ci sta a passare come unico responsabile della situazione. «Mi sono reso conto – ha detto ieri in una intervista alla Nuova – che a causa delle passività ereditate da Domenico Capitani è diventato difficile gestire la Torres da solo. Ho chiesto collaborazione a imprenditori locali che però mi hanno manifestato perplessità a entrare in società. Così ho passato tutte le deleghe ad Andrea Baeli (socio di minoranza ndc) e gli ho dato la disponibilità a cedere il mio pacchetto azionario mettendolo nelle condizioni di agire senza vincoli di alcun genere. Baeli mi ha detto di avere amici con cui dividere il compito di portare avanti la società. Spero che sia così per il bene della squadra e della città che rappresenta». Presidente sta chiedendo a tutti di calare le carte. «Il tempo per salvare la stagione stringe e bisogna trovare una soluzione. Se Baeli ha un gruppo e la possibilità di rilevare la società che lo faccia subito. Gli ho passato le deleghe ma gli ho anche posto un limite: se non chiude entro venerdi mi riterrò libero di prendere altre decisioni». Detta così sembra una minaccia. «Diciamo che ci sono cose che cominciano a insospettirmi. Può darsi che mi sbagli ma è meglio prendere qualche cautela». Signor Piraino lei è entrato in società con Capitani a marzo. E’ passato un bel po’ di tempo... «In realtà io con Capitani non ho mai lavorato. Ci siamo visti tre o quattro volte allo stadio e non ho mai messo becco nella gestione della società. Anzi non ho mai nemmeno visto i documenti». Questo è un altro giallo. Perchè queste cose non le ha dette subito? «Perchè Capitani si era impegnato a pagare gli stipendi dei giocatori fino al 30 di giugno e a far fronte a un’altra serie di scadenze. Io ho aspettato in silenzio, così come ho aspettato che mi mettessero a disposizione le carte relative alla gestione della società. An-

Andrea Baeli

‘‘

Intervista al patron: non è più tempo di parole, se c’è qualcuno interessato si faccia avanti o mi riterrò libero di agire diversamente Daniele Piraino sulla panchina rossoblù

che in questo caso non ho visto niente». E’ vero che ha presentato una denuncia di smarrimento dei documenti? «Capitani ha detto di avermeli spediti. Io non ho visto nulla e mi sono cautelato. Ho sbagliato? Non credo». Però in tutti questi mesi non le è mai venuto il sospet-

©RIPRODUZIONERISERVATA

serie d

Un turno di stop per Cocco e Mereu ■■ Il giudice sportivo di serie D ha squalificato per una giornata Giacomo Cocco e Stefano Mereu (Latte Dolce). Due giornate di squalifica anche all’allenatore in seconda dell’Arzachena Roberto Matteo Scirpoli (Arzachena) e un turno invece a Giuseppe Misitti (Torres). (p.m.) SERIE A

Un minuto silenzio sui campi italiani ■■ La Lega di Serie A manifesterà su tutti i campi la propria vicinanza al club brasiliano della Chapecoense attraverso un minuto di silenzio. Seconda Categoria

La Narboliese passa a Milis

■■ Nel recupero della settima giornata di andata di Seconda categoria girone I la Narboliese ha battuto la Milese in trasferta per 2-1. In classifica la Narboliese è quinta con 15 punti, la Milese è terz’ultima con 8 . (st. se.)

Ancora una giornata ricca di colpi di scena per i giocatori e la società. Duro faccia a faccia con i tifosi ◗ SASSARI

Tifosi rossoblù

L’ArzachenasvincolaGuaita ilLanuseiprendePerezCuesta Da oggi è riaperto il calciomercato dei dilettanti e quelcosa si muove. L’Arzachena, come si legge in un breve comunicato ufficiale della società, ha rescisso consensualmente il contratto con Leandro Guaita, giocatore che in questo inizio di stagione ha realizzato con la maglia smeraldina due reti, ringraziandolo per il lavoro fatto in questi quattro mesi. In vari siti è circolata la notizia dell’interessamento dell’Arzachena su tre ex giocatori della Torres in forza al Grosseto: Demartis, Li-

pitani ha ceduto le suo quote a un prestanome. A quel punto ho capito che la Torres non interessava più e ho deciso di intervenire. Speravo di coinvolgere altri imprenditori sassaresi e di trovare il sostegno dei tifosi, invece mi sono trovato nel bel mezzo di una bufera». Perchè nascondere tutto? «Perchè speravo che Capita-

in breve

Rossoblùsfrattati,anzino.Protesteinsede

Il mercato dei dilettanti

◗ OLBIA

to che nei conti ci fosse qualcosa che non andava? «Ho affidato il compito di ricostruire il bilancio a professionisti seri e i problemi stanno venendo fuori adesso. Nessuno prima mi ha detto nulla». Le rifacio una domanda che le avevo fatto un’altra volta. Perchè ha preso la Torres? «Mi sono mosso quando Ca-

ni tenesse fede alle sue promesse e che la situazione potesse ricomporsi». Adesso che cosa può succedere? «Intanto mi sono tolto un gran peso e mi sono chiarito con i tifosi. Ieri sono andato all’allenamento della squadra e ho avuto un confronto lungo e sincero con una cinquantina di supporter della curva Nord. Ho spiegato anche a loro quello che sto dicendo a lei e credo che abbiano capito che sono una vittima di Capitani e non un suo complice. Ringrazio i tifosi per avermi ascoltato e mi auguro che da domani si possa davvero voltare pagina». Crede che Baeli e Minunzio riescano a portare a termine l’operazione salvataggio? «Questo lo sanno solo loro. Posso dire che conosco Emilio Minunzio da un paio d’anni e lo considero un amico e una persona per bene. Conosco meno Baeli e non posso dare giudizi». Dovesse fallire il loro tentativo che opzione resta? «Non lo so. Credo che ci siano ancora dei margini per riaprire una trattativa con Salvatore Sechi e credo che questo mio passo indietro possa servire per rasserenare l’ambiente. Ma in fondo si tratta solo di aspettare due o tre giorni». Antonio Ledà

sai e Casini, ma sui tre c’è molta concorrenza. In Eccellenza il Budoni libera il difensore centrale Roberto Merenda e al suo posto dovrebbe firmare l’ex difensore di Olbia e San Teodoro Simone Varrucciu. Anche L’Ilvamaddalena svincola Matteo Salvini. Anche il Lanusei ha portato a termine un importante colpo di mercato tesserando il centrocampista spagnolo Jonatan Perez Cuesta (1990) lo scorso anno in prima divisione maltese. Lasciano il club Samuele Curreli e i due fuoriquota Camilli e Loi. (st.se.)

Giornata campale per la Torres con i tifosi che sono tornati a farsi sentire in maniera chiara in difesa di una maglia che in questi ultimi tempi è stata calpestata come non era mai successo. La mattinata si è aperta con lo “sfratto” dei giocatori ospitati in un hotel nella zona industriale di Predda Niedda. I gestori della struttura avevano minacciato di mettere alla porta la squadra se la società non avesse saldato il debito per l’utilizzo di un certo numero di stanze. I ragazzi si sono ritrovati per strada con Andrea Baeli impe-

gnato a cercare un’altra sistemazione. Il caso si è risolto solo nel tardo pomeriggio con l’intervento di Daniele Piraino (aiutato da qualche amico) che ha saldato il debito con l’hotel e pagato il conto per tutta questa settimana. Una situazione provvisoria che ha però ha consentito ai ragazzi di rientrare nelle stanze e ritrovare un minimo di serenità. La giornata ha avuto un nuovo colpo di scena a Li Punti dove era in programma la seduta di allenamento pomeridiana. A bordo campo c’è stato un lungo faccia a faccia tra una cinquantina di tifosi e il presidente. Il clima,

all’inizio piuttosto teso, si è rasserenato. Il patron ha spiegato la sua posizione (riportata anche nell’intervista qui sopra) e i tifosi ne hanno preso atto. La terza puntata ha avuto come palcoscenico Palazzo Ducale e, più tardi, la sede sociale di via Romita. Al Comune c’è stato un incontro tra Andrea Baeli - uomo chiave fino a ieri per il futuro della Torres - e il sindaco Nicola Sanna. L’imprenditore laziale si è presentato e ha spiegato il suo piano per salvare la società rossoblù. Baeli si è poi recato in sede per un chiarimento con Piraino. Il faccia a faccia è durato a lun-

go. Nei locali sono entrati anche i tifosi (diverse decine) e la contestazione è stata durissima. Il professionista laziale ha provato a spiegare le sue ragioni ma non ha convinto gli ultrà e in più occasioni si è rischiato lo scontro fisico. In tardissima serata il dirigente ha lasciato lo stadio facendo intendere di considerare conclusa la sua avventura sassarese, Sarà davvero così? Di certo c’è che per la società rossoblù queste sono ore importati. Le ennesime di una storia ultracentenaria che sembra arrivata a un bivio: da un lato c’è l’abisso, dall’altro, forse, un salvagente. (a.l.)

AVVISI ECONOMICI LEGALI PATTADA vendesi 68 pecore figliate con agnelli da macellare per Natale/Capodanno. 340/3838505. (aa)


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LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016

ABelgradoènataunanuovaDinamo Basket, la vittoria in casa del Partizan è figlia di una grande prova di gruppo e può fare svoltare la stagione di Andrea Sini ◗ INVIATOABELGRADO(SERBIA)

Spalle larghe, sangue freddo e grande cuore. La vittoria in volata sul campo del Partizan Belgrado rimette in pista la Dinamo, che chiude con un’impresa in qualche modo storica il periodo nero delle 6 sconfitte consecutive, riaccende il motore e si rimette inpace soprattutto con se stessa. Never give up. Nella leggendaria Pionir Arena il Banco ha camminato a lungo sull’orlo del baratro ma non si è mai arreso. Il secondo quarto ha visto i sassaresi sprofondare dal +9 del 7’ al -14 del 18’ (44-30), con un break pesantissimo sulle spalle (33-10) e tanti brutti pensieri. Lacey e compagni sono rientrati in partita (54-51) ma sono stati ricacciati più volte indietro, trovandosi a -7 a 3’ dalla sirena, e poi ancora -6 a 1’06” dalla fine, prima del gioco da tre punti “inventato” da Sacchetti sulla sirena dei 24”. La casualità e il fato hanno il suo ruolo, eccome, perché in un match in cui i padroni di casa hanno sbagliato 16 tiri liberi e gli ospiti 13, la Dinamo ha fallito proprio dalla lunetta, con Olaseni, il match ball sul 79-79 con il cronometro che diceva 0”7. Senza contare che il Partizan ha comunque avuto in mano la palla della vittoria, ma la tripla di Ratkovica (poi dichiarata fuori tempo dagli arbitri) ha rimbalzato sul ferro. Pezzi di bravura. La gestione della partita dal punto di vista mentale è stata semplicemente un capolavoro: uscire a braccia alzate da un campo così difficile dopo 6 ko di fila e tanti sforzi vanificati da errori o colpi di sfortuna sulla sirena, non è cosa da tutti. Invece i ragazzi di Pasquini non hanno mai perso la calma, neppure sul -14. L’altra arma usata nel modo giusto è stata la difesa, con il tentativo costante di forzare i blocchi per non finire nella “rumba” bianconera tanto temuta da Pasquini. E poi ci sono state le giocate di pura classe che hanno indirizzato la gara verso una direzione precisa: il gioco da 3 punti di Sacchetti che ha riacceso la luce sul -6, la giocata con la quale Stipcevic ha pescato Olaseni per il canestro della parità al 40’, e la tripla realizzata da Carter a 19” dalla fine del supplementare. Solidità, finalmente. Dopo la partita coach Pasquini ha parlato non a caso di prova di grande consistenza da parte dei suoi uomini. Cosa intendeva esatta-

L’americano Josh Carter

Dopo 6 ko di fila e tanta sfortuna la squadra di Pasquini è riuscita a trovare la forza per un’impresa storica Alcuni problemi restano, ma questo è stato un passaggio fondamentale

Il coach della Dinamo Federico Pasquini durante un timeout

mente? Prima di tutto, come già accennato, il grande sforzo in difesa, in particolare quando il Partizan andava a nozze nell’uno contro uno. A fare la differenza, da questo punto di vista, è stata la cattiveria dei sassaresi, che da metà del terzo quarto in poi hanno deciso di mettere le mani addosso ai serbi, senza remore nello spendere i falli. “Solidità” è an-

che la grande prova del gruppo a rimbalzo, uno dei punti deboli della Dinamo: a fine gara il divario è stato abbastanza contenuto (47-42 per i serbi); ma a metà gara il Partizan era a +6 e questo significa che nei 25 minuti di gioco seguenti il Banco ha pulito i tabelloni meglio degli avversari: 29-28. Il tutto con una particolarità: otto giocatori della Dinamo

hanno preso almeno 2 rimbalzi e 6 di loro ne hanno tirato giù almeno 4 a testa. Non male per una squadra che secondo alcuni è slegata e poco coesa. Ottima anche la distribuzione dei punti: cinque giocatori sono andati in doppia cifra, con l’aggiunta dei preziosi mattoncini portati da Devecchi, Sacchetti e Savanovic, autori complessivamente di

17 punti. Il simbolo di questa solidità è Trevor Lacey, che ha chiuso con 12 punti, 8 rimbalzi e 7 assist. Cercasi leader. Una vera guida in campo, nel senso strettissimo di leadership, ancora non è stata trovata. Ma quando tutti gli elementi del roster fanno la loro parte, e uno di loro (in questo caso Carter) va sopra la media

piazzando un ventello, allora ci si può permettere persino di regalare un giocatore come Johnson Odom. Il play americano in questo momento appare completamente scollegato dal resto della squadra: lento, con poche idee, nullo in fase offensiva. Risolto (si spera) il problema dei lunghi, questa è la prossima grana da risolvere.

Olasenidallelacrimeallagioia:«Sonosereno» Il riscatto del centro britannico. I compagni: «Dopo l’errore dalla lunetta ha pianto» dall’inviato «Sono andato in lunetta tranquillo, ma a volte i tiri entrano e altre volte no. L’importante è che poi sia finita bene». Gabe Olaseni sorride ma in realtà non dice tutto di quei momenti: a rivelare il fatto che durante il timeout – dopo l’errore – ha pianto, sono stati ieri i suoi compagni di squadra. Il lungo di Londra è il personaggio del giorno: da giocatore in discussione a eroe mancato per l’errore nel tiro libero che avrebbe evitato l’overtime; e alla fine eroe comunque, per una prestazione da protagonista e una grande reazione dopo lo shock di avere

fallito il match point. Un fatto che ha fatto passare in secondo piano l’aspetto più importante: Olaseni ha segnato il buzzer beater della parità. «Sono felice soprattutto per la squadra e per i miei compagni – dice l’ex giocatore del Brose Bamberg –. Sono felice anche per me, ovviamente, volevo assolutamente dare un contributo importante alla squadra. Abbiamo attraversato un periodo nero, ma questa vittoria meritatissima può cambiare la nostra stagione». Proprio mentre la Dinamo scendeva in campo alla Pionir Arena, i procuratori erano al lavoro per chiudere l’accordo con Gani Lawal, un altro centro. Questo pensiero l’ha pungolata

a far meglio? «No, sono entrato in campo con la stessa testa di sempre – assicura Olaseni –. Lawal mi toglierà il posto? Io penso che ora la squadra sia più forte, ci saranno più competizione e più soluzioni. Io continuerò a lavorare con grande impegno». Dalle 6 sconfitte di fila al colpaccio su un campo difficilissimo. Qual è il vero livello della Dinamo? «Certamente non quello delle ultime settimane, almeno per i risultati. Ma abbiamo giocato sino all’ultimo quasi tutte le partite, non ci siamo mai demoralizzati e abbiamo continuato a impegnarci. Siamo un buon gruppo, possiamo crescere ancora». (a.si.)

il nuovo acquisto

la crisi

il riconoscimento

eurolega

GaniLawalègiàadisposizione

Cantùesonera coachKurtinaitis, arrivaBolshakov

“PremioReverberi”, AmedeoDellaValle miglioritaliano

Milanosulcampo dell’UnicsKazan Occhioall’exLangford

◗ CANTÙ

◗ REGGIO EMILIA

◗ MILANO

Grossi guai a Cantù. La Red October, che ha appena salutato Gani Lawal, ha esonerato coach Rimas Kurtinaitis, che sarà sostituito dal suo vice Kiril Bolshakov. Ad annunciarlo in una nota è il proprietario del club brianzolo, Dmitry Gerasimenko. «Ho riflettuto a lungo su questa situazione difficile – ha detto –. Abbiamo perso troppe gare senza mettere in campo la giusta energia. Ho quindi deciso di cambiare anche i giocatori che non hanno dimostrato la giusta mentalità».

Amedeo Della Valle entra nell’albo d’oro del “Premio Reverberi”. La prestigiosa manifestazione è promossa dall’amministrazione comunale di Quattro Castella (Reggio Emilia) in collaborazione con la Fip e la Lega Basket, e con il patrocinio della Fiba, della rivista Basketnet, del Coni e dell’Ussi. La giovane guardia della Grissin Bon Reggio Emilia ha trionfato nella categoria “Miglior giocatore italiano”. Tra gli altri premiati Buscaglia, Kaukenas, Zandalasini, Ellisse, Proli e Seghetti.

È la classifica a rendere l’EA7 Milano (4-5) la favorita nella sfida all’Unics Kazan nel decimo turno di Eurolega, in programma oggi alle 17 (diretta su Fox Sports). Ma il record dei russi (2-7, ultimi in classifica) non deve trarre in inganno la squadra di Repesa (4-5): Kazan è una squadra imprevedibile, capace di alternare risultati deludenti a vere e proprie imprese, come espugnare il campo del Fenerbahce. Attenzione in particolare, all’ex Keith Langford, capocannoniere di Eurolega con 23 punti di media.

◗ BELGRADO

Il centro britannico Gabe Olaseni

L’ex centro di Cantù è arrivato a Sassari ieri pomeriggio ◗ SASSARI

«Sono onorato di fare parte di questo grande club non vedo l’ora di lavorare sodo per la città e con i miei nuovi compagni di squadra». Non troppa fantasia nelle dichiarazione di circostanza, ma un curriculum importante e un valore indiscutibile. Gani Lawal è arrivato ieri pomeriggio in Sardegna, dopo avere rescisso il contratto che lo legava alla Red October Cantù. Centro di 206 centimetri per 106 chilogrammi, americano di nascita ma di passaporto nige-

riano, Lawal è nato a College Park il 7 novembre 1988. L’ex giocatore di Virtus Roma e Olimpia Milano è un elemento importante che va a rinforzare la pattuglia dei lunghi a disposizione di coach Pasquini: atletismo, aggressività sotto le plance, grande attitudine a rimbalzo e giocate spettacolari sono il suo marchio di fabbrica. Come annunciato nei giorni scorsi, la società non provvederà ad alcun taglio: anzi, lo status di Lawal consentirà alla Dinamo di schierare tutti gli stranieri contemporanamente nella Champions League.

Gani Lawal all’arrivo in Sardegna


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GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

PuntibonusalSeinazioni perl’Italrugbyèpiùdura Saranno introdotti in prova nei tornei del 2017: premiato chi segna più mete In salita il cammino degli azzurri che storicamente ne subiscono parecchie ◗ ROMA

Incrementare lo spettacolo e la suspense fino all'ultimo minuto dell'ultima partita. È la linea seguita dal Consiglio del Sei Nazioni di rugby che – a 17 anni dall' ultimo importante intervento, quando ci fu nel 2000 l'allargamento all'Italia – ha annunciato l'introduzione di un sistema basato sull'assegnazione di punti “bonus”. Il nuovo sistema sarà introdotto in prova in tutti e tre i tornei nel 2017 (quindi anche femminile e Under 20) e sottoposto quindi ad un riesame. La decisione potrebbe rendere ancora più difficile il cammino dell'Italia, che nel corso degli anni ha sempre incassato molte mete durante il torneo e quando ha vinto lo ha fatto quasi sempre con scarti minimi. Il sistema dei punti bonus è già presente a livello mondiale alla Coppa del Mondo e al Rugby Championship, il torneo riservato alle nazionali dell'emisfero australe. Secondo i nuovi criteri, alla squadra vincente sono assegnati quattro punti, che diventanocinque se segna quattro o più mete; la squadra perdente ottie-

Sergio Parisse in azione nella vittoriosa gara dell’Italia con il Sudafrica

ne un punto se perde con uno scarto pari o inferiore a sette lunghezze o due punti se segna quattro o più mete e perde con uno scarto pari o inferiore a sette punti; in caso di pareggio a en-

trambe le squadre saranno assegnati due punti e, se una della squadre segna quattro o più mete riceverà un altro punto; tre punti in più infine alla squadra che vince tutte e cinque le parti-

te realizzando il Grande Slam. «Siamo convinti – ha commentato Pat Whelan, presidente del Sei Nazioni – che il sistema che abbiamo deciso di testare sia il più adatto ai nostri tornei e siamo molto contenti di questa novità. Riteniamo si tratti di un' iniziativa che renderà ancora più interessante il Sei Nazioni per i tifosi, le squadre, le emittenti televisive e tutti coloro che hanno a cuore il Torneo». Secondo John Feehan, Ceo di Six Nations Rugby «la tensione e l'entusiasmo dell'ultimo fine settimana del 6 Nazioni sono straordinarie proprio perché molto spesso ci sono più squadre a parità di punteggio che si affrontano per conquistare il primo posto in classifica. È quindi importante per noi assicurare che il sistema di punti “bonus” adottato non distorca queste dinamiche, che rendono il torneo davvero unico. Sappiamo però anche quanto sia importante premiare le squadre che segnano molte mete e praticano un gioco d'attacco, che si traduce a sua volta in un maggior numero di mete e maggiore interesse e gratificazione per tifosi e giocatori».

F1del2017: ilGpdiMonza il3settembre ◗ ROMA

Venti gare in otto mesi, dal 26 marzo in Australia al 26 novembre ad Abu Dhabi, e nessun gran premio in Germania. È quanto prevede il calendario 2017 del Mondiale di Formula 1, varato ieri dalla Fia dopo una riunione del Consiglio automobilistico mondiale svoltasi a Vienna. Rispetto al calendario provvisori c’è ha un cambio di date tra Malesia e Singapore e lo slittamento del Gp di Baku. Ecco il calendario: 26 marzo Melbourne (AuSebastian stralia) - 9 apriVettel le Shanghai (Cina) - 16 aprile Bahrain - 30 aprile Sochi (Russia) - 14 maggio Barcellona (Spagna) - 28 maggio Monte Carlo - 11 giugno Montreal (Canada) - 25 giugno Baku (Azerbaijan) - 9 luglio Spielberg (Austria) - 16 luglio Silverstone (Regno Unito) - 30 luglio Budapest (Ungheria) - 27 agosto Spa (Belgio) - 3 settembre Monza (Italia) - 17 settembre Singapore - 1 ottobre Sepang (Malesia) - 8 ottobre Suzuka (Giappone) - 22 ottobre Austin (Usa) - 29 ottobre Città del Messico (Messico) - 12 novembre San Paolo (Brasile) 26 novembre a Abu Dhabi (Emirati).

castelsardo

Prende il via domenica a Castelsardo la quinta edizione di “Vele nel Golfo”, una manifestazione di vela d'altura organizzata da diverse realtà e sodalizi nautici. Quest'anno l'evento assume anche valenza internazionale, grazie al coinvolgimento del Club de Volie de Bonifacio, che curerà una delle tappe previste dal ricco calendario della manifestazione. Nei giorni scorsi il programma di “Vele nel Golfo” è stato presentato al pubblico e alla

stampa dal presidente della Lega navale italiana di Castelsardo, Massimiliano Zucchi, da Italo Senes di Assonautica, e da altri rappresentanti di enti e istituzioni che collaborano alla realizzazione dell'evento. «La manifestazione coinvolge realtà diverse del territorio – ha detto Zucchi – dalle sezioni della Lni di Castelsardo e Santa Teresa al circolo nautico Punta Cannedi dell'Isola Rossa, ma anche il Centro Velico Asinara, Vela Marina di Stintino e, non ultimo, il Club de Volie de Bonifacio». Italo Senes ha parlato

di un recente incontro “molto positivo”, che si è tenuto a Bonifacio, tra rappresentanti del mondo velico sardo e di quello corso. «Abbiamo programmato una serie di iniziative comuni e ci siamo impegnati a partecipare ai reciproci eventi sociali». Dopo l'avvio del 4 dicembre, le prossime tappe saranno a Stintino il 22 gennaio, all'Isola Rossa il 19 febbraio, a Santa Teresa e Bonifacio il 4 e 5 marzo. Conclusione e festa finale a Castelsardo il 9 aprile. Antonio Mannu

Domenica parte da Castelsardo la manifestazione Vele nel Golfo

LaTorrestennis“èambiente”vinceilBazzoni Per i sassaresi è il terzo successo nel memorial giovanile: hanno conquistato definitivamente il trofeo ◗ SASSARI

La squadra della Torres che si è aggiudicata la terza edizione del Bazzoni

La Torres Tennis “è ambiente” ha vinto il Memorial giovanile “Gavino Bazzoni” per il terzo anno consecutivo, conquistando definitivamente il trofeo messo in palio dalla famiglia del primo presidente del Tc Porto Torres, società sorta nel 1973 e all’avanguardia nell’isola. Nella terza edizione il club sassarese, diretto sui campi di Viale delle Vigne dal maestro Mauro Rodighiero, ha totalizzato complessivamente 185 punti nella classifica finale (che comprendeva otto tabelloni firmati dai

in breve SCI

Prima libera in Val d’Isere ■■ È un duello Italia-Norvegia per il vertice della prima prova della discesa maschile di Val d’Isère, disputata sulla Oreiller-Killy, la pista usata nel passato, che pochissimi degli atleti in attività conoscono. Primo posto per Kjetil Jansrud, in 2’02”260. Seconda piazza per il detentore della Coppa del mondo di discesa, Peter Fill, a 35 centesimi dal norvegese. Terzo, l’altro scandinavo, Aleksandr Aamodt Kilde, con 40 centesimi di ritardo e quarto un sorprendente Mattia Casse, partito con il pettorale 46. SCHERMA

Cerioni lascia la nazionale russa ■■ Stefano Cerioni ha deciso di lasciare la direzione delle nazionali di fioretto femminile e maschile della Russia. Lo ha annunciato lo stesso 52enne ex schermidore. SUPERBIKE

Melandri operato al menisco ■■ Marco Melandri si è sottoposto con successo ad un intervento chirurgico al menisco destro in seguito ad una lesione riportata domenica scorsa nel corso di una partita di calcio a scopo di beneficenza allo stadio di Cattolica.

Federazione canoa, Calandrino resta presidente sardo

“VelenelGolfo”diventa unaregatainternazionale ◗ CASTELSARDO

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giudici arbitri Eugenio Proli e Piero Zucca, entrambi Gat2) precedendo il Tc Porto Torres e il Tc Alghero. Più indietro troviamo Milano 26 di Sassari, Terranova e Geovillage di Olbia, Cus Sassari, Castelsardo, Moneta della Maddalena e Ghilarza. La Torres ha ottenuto tre vittorie nei tabelloni dell’Under 12 femminile con Roberta Sechi, nell’Under 12 maschile con Enrico Pittalis e nella categoria principale, l’Under 16 maschile, grazie ad Andrea Cherchi. Roberta Sechi ha superato in finale la compagna di circolo Elisa Puggioni col punteggio di

6-3; 4-6; 6-2, mentre nel settore maschile Enrico Pittalis ha battuto per 6-4; 6-1 Alessandro Concu (Milano 26). Il terzo exploit della società presieduta da Gavino Caddia è stato firmato dal 3.3 Andrea Cherchi che dopo un infuocato match si è imposto sul gran favorito 3.1 locale Nicolò Pia (reduce dal Master di Azachena) col punteggio di 7-5; 2-6; 7-5. Hanno, invece, raggiunto la finale Elisa Puggioni dell’Under 12 femminile, Alfredo Bura nell’Under 14 maschile (superato per 6-4; 7-5 dal “gioiellino turritano Enrico Proli) e Maria Teresa Carlini

Luca Calandrino è stato confermato alla guida del comitato regionale della Federazione italiana Canoa. Cagliaritano, 40 anni, è stato eletto all'unanimità al termine dell'assemblea sarda che si è svolta nella sede della Lega navale presieduta dal vice presidente federale Fabiano Roma. Nel nuovo direttivo della Fick anche sei consiglieri: i cagliaritani Alessio Maccioni (rappresentante quota tecnici), Cristian Serra, Stefano Tola, i new entry Fabio Schirru (quota atleti), Efisio Ardau, e l'oristanese Angelo Casu. (s.c.)

nell’Under 16 femminile (sconfitta da Giulia Pisano del Tc Porto Torres col punteggio di 6-2; 6-1). Tre successi parziali anche per il club organizzatore grazie ai già ricordati Proli e Pisano nei due tabelloni Under 14 (tra le donne la Pisano ha battuto nel derby turritano Federica Scano per 6-3; 3-6; 6-1), ripetendosi nell’Under 16 femminile. Nella Under 10 vittorie dell’algherese Lorenzo Carboni (6-1; 6-0 nel derby con Giorgio Alias) e di Teresa Giua del Cus Sassari impostasi per 6-0; 6-3 su Enrica Citzia del Tc Ghilarza. Ritornando alla Torres, da ricordare le buone prestazioni di Carlo Cesaraccio e Matteo Mura nell’Under 12, Angelica Sanna e Livia Marrosu nell’Under 14, Alberto Dattena e Julie Madau nell’Under 16. (ang.).


LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016

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arti Marziali

IlMuayThaiOlbiainevidenzaaCagliari ◗ OLBIA

Mario Rama con Damien Morisot del Muay Thai Olbia

Si è svolta a Cagliari nei giorni scorsi la gara di Muay Thai organizzata dal campione mondiale Aldo Rodriguez Navas , al palazzetto dello sport Kalaris al Sant' Elia . Giornata intensa e ricca di emozioni sul ring per il team del Mestro Mario Rama , che non

poteva mancare a questo appuntamento. Presenti numerosi bambini dai 6 anni in su, con dimostrazioni su ring e, infine, con i combattimenti dei cadetti e delle classi Sportive. La squadra del team Muay Thai Olbia diretta dal maestro Maio Rama era composta da Sebastian Cabras, Najlaa Rafik , Dennis Sangaino e

Damien Morisot. I ragazzi sono stati preparati per circa 2 mesi con allenamenti mirati e specializzati al combattimento sul ring. Primo a combattere Dennis Sangaino che ha dimostrato una buona tecnica, anche se nel primo round l'emozione ha avuto il sopravvento, dopo consulto dell'angolo, Dennis ha reagito

perfettamente e si è dimostrato capace di utilizzare quelle tecniche elaborate per schivare e centrare l'avversario in maniera pulita ed efficace, tanto da vincere il match nei confronti di un forte avversario cagliaritano. Nel suo match, il veterano Damien Morisot che era all'esordio della classe B, ha affrontato un avversario con molti più incontri all'attivo, il fortissimo Giuseppe Meloni. E l’atleta del Muay Thai Olbia non ha sfigurato, tanto da vincere il primo round per poi arrendersi alla caratura tecnica maggiore dell’avversario sulla distanza.

L’Arzachenacorreforte lacapolistaèsoloa3punti Serie D, dopo il terzo successo di fila gli smeraldini si ritrovano al quarto posto Sabato l’anticipo casalingo contro il Sansepolcro per proseguire la serie di Paolo Muggianu

Calciofemminile unpuntodisperanza perilCaprera

◗ ARZACHENA

Sabato pomeriggio allo stadio Biagio Pirina (calcio d’inizio fissato alle ore 14,30), l’Arzachena anticipa la gara contro il Sansepolcro, valevole per la quattordicesima giornata di andata nel girone G del campionato di serie D. La squadra allenata da Mauro Giorico arriva a questa gara carica più che mai (quarto posto in classifica con soli tre punti di ritardo sulla capolista Rieti), soprattutto per le tre vittorie consecutive (in trasferta contro Città di Castello e Flaminia Civitacastellana e in casa contro la Torres) che hanno riportato capitan Bonacquisti e compagni in piena zona playoff. Soprattutto il successo conquistato sabato scorso sul difficile terreno di gioco di Civitacastellana, dove l’Arzachena in passato aveva raccolto pochi risultati positivi, testimonia che nonostante tutto la squadra smeraldina del presidente Menio Fiorini anche quest’anno può recitare un ruolo importante in questo campionato. L’Arzachena adesso è attesa da tre gare da giocare in otto giorni: si inizia come detto con il match interno contro i toscani del Sansepolcro, si prosegue giovedì 8 dicembre con la trasferta di Avezzano per poi chiudere con il match interno nel derby contro la Nuorese. Tre gare nelle quali si vedrà il vero valore dell’Arzachena, anche perché da oggi è aperta la finestra autunnale del calciomercato e

Le ragazze del Caprera hanno pareggiato contro il Molassana Boero

◗ LA MADDALENA

L’Arzachena continua a stupire

saranno molte le squadre che cambieranno completamente volto rispetto alle prime tredici giornate di campionato. Parlando di mercato, proprio ieri l’Arzachena ha rescisso consensualmente il rapporto con l’esterno d’attacco Leandro Guaita che chiude questa terza esperienza in terra sarda (dopo quelle di Nuorese e Alghero) con 13 presenze e due gol fatti. Questo il comunicato della Polisportiva Arzachena. “La Polisportiva Arzachena comunica che, in data odierna, è stata perfezionata la rescissione consensuale del contratto

campionato invernale

con il calciatore Leandro Guaita. La società ringrazia il giocatore per la professionalità mostrata nei quattro mesi di permanenza ad Arzachena e gli augura le migliori fortune professionali e personali”. Per quanto riguarda il mercato in entrata ancora non c’è niente di ufficiale: ci sono tantissime voci che si rincorrono nei vari siti sportivi, ma il direttore sportivo Antonello Zucchi non vuole ingannare i propri tifosi annunciando i nuovi acquisti soltanto quando avranno messo la firma sul contratto che li legherà sino al 30 giugno del

2017. Per quanto riguarda la rosa attuale a disposizione di mister Giorico, per la gara contro i bianconeri toscani, non c’è nessun giocatore squalificato e, a parte gli infortunati di lunga data come il centrale di difesa Luca La Rosa che ha praticamente terminato la stagione con notevole anticipo, chi è stato a disposizione nell’ultima gara vinta a Civitacastellana (gol nel finale del giovane Alessandro Carpentieri) lo sarà anche per sabato (naturalmente eccezion fatta per l’attaccante esterno argentino Leandro Guaita).

Un punticino che fa classifica e soprattutto elimina lo zero dalla voce partite pareggiate. Il gruppo sportivo calcio femminile Caprera conquista un importante risultato nel match casalingo contro il Molassana Boero e si porta a quota 7 in classifica, con due vittorie, 1 pari e 4 sconfitte; 8 reti realizzate e 13 subite, che valgono l’ottava posizione, davanti a: Juventus, Lucchese, Torino e Musiello Saluzzo. La settima giornata di serie B ha portato bene alle ragazze allenate da Giampaolo Giorgi, che ancora una volta ha dovuto presentare una squadra rimaneggiata a causa di infortuni. “Abbiamo conquistato un pari dignitoso che smuove la graduatoria- dice Giorgi-Sono soddisfatto della prestazione delle ragazze, che si stanno allenando con volontà e desiderio di migliorarsi. Nel primo tempo ci sono state poche emozioni, meglio nella ripresa. Il Caprera ha sfiorato in un paio di occasioni la rete con Enrica Lupo, prima di testa su-

gli sviluppi di un calcio d’angolo, quindi in rovesciata. E’ anche vero che all’87’ abbiamo rischiato la sconfitta su una punizione che il nostro portiere Serena Soldi ha neutralizzato. Sarebbe stata una beffa, come successo in altre occasioni. Spero di riuscire a recuperare in tempi brevi tutte le giocatrici a disposizione, diversamente viene difficile lavorare in prospettiva futura. Il nostro è un gruppo giovane, rinnovato dal presidente Roberto Cau, in grado di ben figurare in un campionato impegnativo. Tra le giovanissime promette molto bene Elena Comai, diciassettenne di Milano, centrocampista centrale di buona personalità. Deve crescere, ma è sulla buona strada, la quindicenne Maria Teresa Masia, olbiese”. Domenica il Caprera giocherà per l’ottava di serie B a Genova contro il Ligorna, quinto in classifica a quota 12. Un test indicativo per verificare i progressi evidenziati contro il Molassana Boero. Mancheranno: Livoti, Martiradonna, Soldi, Carboni. (l.i.)

tennis

Vela, domenica regata a Olbia NuovoweekendneroperilTcTempio:trematchetresconfitte ◗ OLBIA

Proseguono le gare di vela del Campionato invernale della Gallura 2016 2017. Tanti i Circoli partecipanti che si sono già sfidati nelle prime due regate che si sono svolte il 6 novembre a Golfo Aranci con la Regata di Figari organizzata dalla Lega navale Golfo Aranci e il 20 novembre con il Memorial Pastorino organizzato dalla Lega Navale San Teodoro. Il prossimo appuntamento è calendarizzato per domenica, 4 dicembre, quando si disputerà la regata organizzata dal Circolo nautico. Lo stesso circolo terrà a battesimo il nuovo an-

no con la prova programmata per il 22 gennaio. A seguire la regata del 5 Febbraio, a cusa del Circolo Diportisti Olbiesi, del 19 febbraio e 5 marzo, con l’organizzazione della Lega navale Olbia, del 19 marzo, organizzata dal Circolo Diportisti Olbiesi, del 2 aprile organizzata dalla Lega Navale Golfo Aranci, del 23 aprile, con la Tartaruga Cup organizzata dalla Lega Navale Porto SanPaolo, quindi il 30 aprile la Sail & Jazz curata dalla Ln San Teodoro, il 1 maggio la regata curata dalla Ln Porto S.Paolo e, infine, il 14 maggio, le Vele in Rosa, con l’organizzazione del Circolo Nautico Olbia.

◗ TEMPIO

Ancora un week end nero, nella terza di campionato, per il Tc Tempio presieduto da Antonio Congiu. Le tre squadre del Tennis club cittadino, impegnate tutte in casa, cedono infatti agli ospiti sia in 2^ che in 3^ Serie. Sabato, il Tc Tempio C capitanato da Gianfranco Dettori subisce un secco 3-0 dal Geovillage SC: Marcello Manunta, 4.3, si arrende al 3.4 Lorenzo Frontini, che prevale 6/1, 6/3; Massimo Debertolo, 4.4 al 3.5 Andrea Calcagno con un doppio 6/2 e la coppia Frontini/Michele Pasqua-

li (4.4) si impone 6/0, 6/2 sui 4.3 Gianfranco Dettori e Gianni Pirina. Domenica prossima il Tc Tempio C affronterà ad Arzachena la formazione B. In 2^ Serie, domenica, il Tc Tempio A del capitano Paolo Cuccu, in parità dopo i singolari, perde nel doppio decisivo contro il Tc Terranova B. Il 3.4 Alessio Detotto chiude con un 7/5, 6/3 ai danni di Alessandro Ciulla, 3.5, e Antonio Murroni, 3.5, cede al terzo set al pari classifica Roberto Curreli 6/7, 6/4, 1/6; sempre a vantaggio degli ospiti il doppio, con Ruggero Ciulla e Curreli che si impongono

con un duplice 6/4 sul duo di casa Detotto/Murroni. Il 4 dicembre il Tc Tempio A sarà impegnato in trasferta col Tc Calangianus B. Nell’altro campo, intanto, sempre in 2^ Serie, il Tc Tempio B subisce un 2-1 dal Tc Santa Teresa A. Il capitano Giovanni Filiziu, 3.5, si arrende al 3.3 Andrea Sigillino 6/7, 2/6; Piero Cossu, 4.1, al 3.5 Francesco Giagoni 4/6, 3/6 e nel doppio il 4.2 Massimo Giagoni e Tomaso Mannoni, 3.5, battono i 4.1 Linaldo e Giuseppe Murrali 6/4, 7/6. La prossima gara vedrà il Tc Tempio B fuori casa, opposto al Tc Arzachena A. (v.ca.)

Manunta e Dettori (Tc Tempio C)


Meteo oggi

GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

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Le considerazioni meteorologiche e agrometeorologiche mensili, elaborate dai tecnici dell’ARPAS, sono pubblicate nel “riepilogo mensile meteorologico e agrometeorologico” disponibile nel sito www.sar.sardegna.it alla voce pubblicazioni.

OROSCOPO

in italia ANCONA AOSTA BARI BOLOGNA BOLZANO CATANIA FIRENZE GENOVA MILANO NAPOLI PALERMO PESCARA PISA POTENZA ROMA TORINO TRIESTE UDINE VENEZIA VERONA

B

A

AX MIN M MAX AX 4 10 0 7 8 11 0 8 -1 9 7 13 -1 11 5 12 0 8 7 12 10 14 5 10 0 11 -1 4 4 13 -1 8 6 9 -4 8 -2 8 -1 8

AGLIENTU

N.D.

4/11 OLMEDO 2/17 ALGHERO

2/16

1

5/12

1/14

SORSO 8/17 SASSARI

BERCHIDDA

2

N.D.

OZIERI

5/17

3

-2/12

8/13

3/16

GHILARZA

OLIENA

2/17

1/16

N.D.

-2/12

5/17

5

LANUSEI

NURALLAO

N.D.

2/11

SARDARA

N.D.

7

4/12

5/15

6 E

5/17

4/14

D

DECIMOMANNU

1/15

CAGLIARI

5/14

DOMUS DE MARIA

SERA

ZZONA 2

MATTINA

SERA

ZONA 6

MATTINA

SERA

ZZONA 4

CCIELO PRECIPITAZIONI ALTRI FENOMENI VENTI TEMPERATURE

Sereno Assenti Gelate Deboli da Ovest Senza variazioni

CIELO PRECIPITAZIONI ALTRI FENOMENI VENTI TEMPERATURE

Sereno Assenti Assenti Deboli da Ovest In lieve aumento

Sereno Assenti Gelate Moderati da Ovest Senza variazioni

CIELO PRECIPITAZIONI ALTRI FENOMENI VENTI TEMPERATURE

Sereno Assenti Assenti Moderati da Ovest In lieve aumento

MATTINA

ZONA 7

SERA

Poco nuvoloso Assenti Gelate Deboli da Sud-Ovest Senza variazioni

CIELO PRECIPITAZIONI ALTRI FENOMENI VENTI TEMPERATURE

Poco nuvoloso Assenti Assenti Deboli da Ovest In lieve aumento

MATTINA

Poco nuvoloso Assenti Gelate Deboli di direzione variabile In lieve diminuzione Sereno Assenti Gelate Deboli di direzione variabile Senza variazioni

MATTINA

ARIETE

21 marzo - 20 aprile Non è il momento migliore per un viaggio anche se breve, ma se proprio è necessario farlo cercate la compagnia della persona che amate. Vi aiuterà nel risolvere un problema.

Poco nuvoloso Assenti Assenti Deboli da Nord-Ovest In lieve aumento

toro

21 aprile - 20 maggio

Sereno Assenti Assenti Deboli da Nord-Ovest Senza variazioni

Potrete vivere con più intensità i vostri rapporti familiari e ritrovare un’intesa particolarmente armoniosa con il partner. Una visita inattesa movimenterà le ore pomeridiane. Relax.

SERA

Sereno Assenti Gelate Deboli da Nord-Ovest Senza variazioni

Sereno Assenti Assenti Deboli da Nord-Ovest Senza variazioni

GEMELLI

21 maggio - 20 giugno Siate cauti nell’accettare inviti di persone che conoscete poco. Con il vostro malumore, che non riuscite a nascondere, creerete un’atmosfera di grande disagio in tutti.

SERA

Poco nuvoloso Assenti Gelate Deboli da Nord-Ovest Senza variazioni

Poco nuvoloso Assenti Assenti Deboli da Nord-Ovest In lieve aumento

CANCRO

REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

21 giugno - 22 luglio

ARPAS Dipartimento Meteoclimatico

INFORMAZION INFORMAZIONI AGROMETEOROLOGICHE

MURAVERA

VILLACIDRO IGLESIAS

MATTINA

GUASILA

N.D. GONNOSFANADIGA

C

4

VILLANOVA S.

ORISTANO

ZONA 5

CCIELO PRECIPITAZIONI ALTRI FENOMENI VENTI TEMPERATURE

1/14

OTTANA

SERA

ZZONA 3

OROSEI

NUORO

0/13

MODOLO

MATTINA

CCIELO PRECIPITAZIONI ALTRI FENOMENI VENTI TEMPERATURE

SINISCOLA

0/13

GIAVE

MACOMER

in europa

MIN MAX MAX AX 4 8 ATENE 14 BARCELLONA 12 -2 4 BELGRADO -2 4 BERLINO -2 4 BRUXELLES 8 COPENAGHEN 7 1 12 GINEVRA -1 2 HELSINKI -7 -2 KIEV 12 16 LISBONA 0 6 LONDRA 5 13 MADRID 10 14 MONACO 0 3 OSLO -2 5 PARIGI -4 2 PRAGA -2 1 STOCCOLMA -1 2 VARSAVIA -3 5 VIENNA -4 7 ZURIGO

OLBIA

TEMPIO

ZZONA 1

CCIELO PRECIPITAZIONI ALTRI FENOMENI VENTI TEMPERATURE

ARZACHENA

N.D.

lla situazione oggi nelle 7 zone climatiche

VILLA S. PIETRO

N.D.

F

N.D.

Stazione

Rilievi del 29 novembre 2016

T max

T min

Pioggia

n. Ore <10

13,7 17,6 12,8 11,5 10,5 13,6 10,0

5,7 5,2 9,1 4,1 1,8 4,2 3,0

0,2 0,2 0 0 0 0 0,2

17 14 11 16 23 17 24

GUASILA DECIMOMANNU OROSEI ORANI SADALI OLMEDO OZIERI

n. Ore >18

0 0 0 0 0 0 0

ETo

LEONE

23 luglio - 22 agosto

1,0 0,7 1,2 1,0 0,8 1,1 1,0

Dovrete cercare di fare delle scelte precise, accompagnandovi a persone congeniali. In famiglia ci vuole qualche attenzione in più. Piccoli vantaggi economici.

VERGINE

23 agosto - 22 settembre

T. max: temperatura massima dell'aria (°C); T. min.: Temperatura minima (°C); Precipitazioni: (mm.); n. Ore <10, >18: n. ore con temperatura dell’aria inferiore a 10°C e superiore a 18°C; Eto: evapotraspirazione di riferimento (mm.).

La giornata si presenta molto scorrevole almeno per quanto riguarda gli incontri. Non impegnatevi e lasciatevi sempre una scappatoia aperta. Una certa confusione in amore.

CONDIZIONI DEL MARE A B C D E F

ZONA Nord-Ovest Nord-Est Ovest Est Sud-Ovest Sud-Est

MATTINA Mosso Mosso Poco mosso Mosso Mosso Mosso

SERA Mosso Molto mosso Poco mosso Mosso Poco mosso Mosso

SERENO

NEBBIA

POCO NUVOLOSO

MARE POCO MOSSO

VELATO

MOSSO

NUVOLOSO

AGITATO

MOLTO NUVOLOSO

GROSSO

ROVESCI

BREZZA VARIABILE

PIOGGIA

PIOGGIA FORTE

DEBOLE

MODERATO

TEMPORALI

La vita affettiva potrebbe risentire di un clima leggermente teso, provocato dalla vostra ipersensibilità che vi spingerà a criticare aspramente ogni cosa. Procedete con calma.

NEVE

bilancia

23 settembre - 22 ottobre FORTE

BURRASCA

L’odierna posizione degli astri vi stimola a muovervi, ad incontrare amici e conoscenti, preferibilmente in un ambiente un po’ diverso dal solito. Alti e bassi in amore.

SCORPIONE

23 ottobre - 22 novembre Non giova pensare al passato, fate una telefonata ed uscite. Una persona aspetta un vostro cenno per muoversi. Cercate di non sciupare un sentimento così bello e sincero.

SAGITTARIO

OGGI IN ITALIA

METEO

Direttore responsabile: Andrea Filippi Vicedirettore: Claudio Salvaneschi Redattore capo centrale: Francesco Pinna CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE: Roberto Briglia (Presidente) Gianni Vallardi (Amministratore Delegato) Antonio Esposito (Procuratore Delegato alla gestione) Sede legale: via Giulio Richard, 1/a 20143 Milano Sede amministrativa: Z.I. Predda Niedda, strada 31 Tel . 079/222400 Fax 079/2674086 Certificato Ads n° 8065 del 18/04/2016

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Necrologie: annunciodellafamiglia€1,90aparola (minimo28parole);anniversarioringraziamento-trigesimo€1,90a parola(minimo28parole); partecipazione:€2,37aparola (minimo28parole);fotocoloresuuna colonna€168,48;fotocoloresudue colonne€315,90;fotob/nerosuuna colonna€152,68;fotob/nerosudue colonne€305,37;croce€10,53. Abbonamenti: Italia,settenumerisettimanaliannuo €320,semestre€170;trimestre€85. Per6numerisettimanali(esclusoil lunedìoladomenica)annuo€280, semestre €145,trimestre€75. C/Cpostale211078. Responsabiletrattamentodati (exD.LGS.30-6-2003N.196) AndreaFilippi RegistrazionedelTribunale diSassarin.4del19.6.1948 Latiraturadel30novembre èstatadi40.587copie

Piccole difficoltà e qualche incomprensione potrebbero essere la causa di nervosismo e di litigi in amore e in famiglia. Non vedrete le cose con il giusto distacco.

MARI E VENTI

A

B

CAPRICORNO

22 dicembre - 19 gennaio

L’assenza del simbolo del vento indica “Calma di vento”

DBInformation S.p.A.

23 novembre - 21 dicembre

DOMANI IN SARDEGNA

NORD: cielo in prevalenza sereno o al più poco nuvoloso. CENTRO: prevalenza di cielo pressochè terso. SUD E SICILIA: ampi spazi di cielo sereno. TEMPERATURE: minime e massime in generale deciso aumento. VENTI: deboli variabili al nord; in prevalenza moderati nord-occidentali altrove. MARI: tutti da mossi a molto mossi.

La giornata trascorrerà in maniera abbastanza tranquilla al punto che in qualche momento vi sembrerà addirittura noiosa. Ma questo è un balsamo per i vostri nervi.

C

D

ACQUARIO

20 gennaio - 19 febbraio Incontrerete un vecchio amico che avevate perso di vista. Il suo comportamento freddo e distaccato vi disorienterà e vi farà rimanere male. Vi farebbe bene un po’ di movimento.

E

Cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature: in lieve o moderato aumento. Venti: deboli occidentali con rinforzi sulla Gallura e sulle Bocche di Bonifacio. Mari: poco mossi o mossi. ■ Prossimi giorni: sabato e domenica il cielo sarà irregolarmente nuvoloso. Le temperature tenderanno ad aumentare. I venti soffieranno deboli variabili in rotazione da Sud-Est nella giornata di domenica. I mari saranno poco mossi o mossi.

F

PESCI

20 febbraio - 20 marzo Le vostre qualità sono potenziate al massimo dall’attuale posizione astrale. Sarete di quelle persone la cui sola presenza riesce a infondere ottimismo e allegria. Non fate promesse.


LA NUOVA SARDEGNA GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016

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E' mancato all'affetto dei suoi cari

I condomini di via Mastino n. 1 sono vicini al dolore della signora Moro e famiglia per la scomparsa dell'amato signor

E' mancato all'affetto dei suoi cari

Gavino Ledda

Li Punti, 1° dicembre 2016 Agenzia Funebre Rossana Srl, Sassari, Tel.0799577075, 800144915

E' mancato all'affetto dei suoi cari

Raffaele, Marcello, Leonardo, Ignazio, Gigi, Franco C., Franco M., Francesco S, Domenico B., Roberto, Domenico V., Sebastiano, Pilloni N., Antonio L.,Antonio M. Antonio M., Michele M., Giovanni G., Federico O.A., Pino C., sono vicini a signora Anna , Paola, Marco, Sandro, Andrea e familiari tutti per la perdita del caro

I colleghi della filiale 7 si stringono ad Annalaura per la scomparsa della cara mamma

Vincenzo, Gianfranca e Pinuccia sono vicini ad Angela, Andrea, Giovanni con Marcella e Francesco per la perdita della signora

Sisinnio, Roberta, Eva e Gavino Raspitzu partecipano sentitamente al dolore di Marco e familiari tutti per la dipartita del caro

Gavino Ledda Sassari, 1° dicembre 2016

Dopo una vita dedicata al prossimo e alla famiglia, ci ha lasciato la nostra cara mamma

Marisa Falchi Solinas

Sassari, 1° dicembre 2016 Ag. Fun. Tonino Piras, Sassari, Tel. 079.219271 334/8008801

Maria Antonietta Rocca Sassari, 1° dicembre 2016

I dipendenti delle Agenzie Argea e Laore di Tempio e Olbia partecipano al dolore che ha colpito il direttore Tullio Satta e famiglia per la perdita della cara

Maria Antonietta Rocca Francesco Bortolu Ne danno il triste annuncio la moglie Giovanna, i figli Patrizia, Cristian con Donatella, i nipoti Andrea, Riccardo e la sorella Gabriella. Il funerale avrà luogo domani alle ore 10,30 nella chiesa di Santa Maria di Betlem.

Sassari, 1° dicembre 2016 Agenzia Funebre Rossana Srl, Sassari, Tel.0799577075, 800144915

Franco Casti, Vincenzo Farris, Mario Tedde, Raffaele Conti, Luciano Sanna, Gianni Figheri, Egidio Migoni, Gianfranco Palladino, Giuseppe Sanna, Francesco Fronterrè, Paolo Muroni, Tonino Mura, partecipano al dolore della Signora Anna e dei familiari tutti per la scomparsa dell'amico

Gavino Sassari, 1° dicembre 2016

Benito Moro con i figli Bruno, Roberto, Gianfranco, Manuela e rispettive famiglie e i nipoti, partecipano commossi e addolorati al lutto dei familiari tutti, ricordando con grande amore l'indimenticabile zio e compare

Gavino Ledda Nuoro, 1° dicembre 2016

Il fratello Antonio, la cognata Albina, i nipoti Alberto, Riccardo, Leonardo, Adriana e rispettive famiglie piangono la scomparsa dell'amato

Gavino Ledda Sassari, 1° dicembre 2016

Il fratello Salvatore, la cognata Giacomina e i nipoti Pier Andrea, Regina, Roberto e rispettive famiglie piangono la scomparsa dell' amato

Gavino Ledda Sassari, 1° dicembre 2016

La sorella Maria con i figli Maria Antonietta, Franca, Giovanni, Paolo, Dario con rispettive famiglie e i nipoti sono vicini ad Anna, figli e nipoti tutti per la perdita del caro

Gavino Bono, 1° dicembre 2016

I dipendenti Terna U. I. di Codrongianos partecipano al dolore dell' amico e collega Marco per la scomparsa del caro padre

Tempio, 1° dicembre 2016

E' mancata all'affetto dei suoi cari all’età di 91 anni

Lucia Desole ved. Virdis

Addolorati ne danno il triste annuncio il marito Elia, i figli Vanni con Pakj, Margherita, Sandro con Anna, il caro nipote Andrea, Gianni e i parenti tutti. I funerali avranno luogo giovedì 1° dicembre alle ore 15,15 partendo dall’ospedale civile di Alghero e diretti nella parrocchia del S. Rosario ove alle ore 15,30 sarà celebrata la santa messa corpore praesenti.

Nuoro, 1° dicembre 2016 Ag. Fun. Corrias, Nuoro, Tel. 0784/31315

I colleghi dell'Ufficio Postale di Nuoro 1 sono affettuosamente vicini a Marisa e familiari tutti per la perdita della cara mamma, signora

Angela Fiori

Bonnanaro, 1° dicembre 2016 Ag. Fun. Porqueddu & P., Thiesi, Tel. 079.889384

E' mancata all'affetto dei suoi cari all’età di 85 anni

Lucia Desole

zia Lucia Ittiri, 1° dicembre 2016

Michele e Minna Dore, e famiglia sono vicini ad Angela, Pasquale e familiari tutti per la perdita della cara

Manuel Alivesi partecipa al dolore del caro amico Michele Solinas e famiglia per la scomparsa della cara madre

Lucia Ittiri, 1° dicembre 2016

prof.ssa

Maria Luisa Falchi Solinas Maria Antonietta Rocca ved. Moro

Addolorati ne danno il triste annuncio le figlie Anna Laura, Donatella, i generi, gli adorati nipoti, la sorella Anna, il cognato e parenti tutti. I funerali avranno luogo oggi 1° dicembre alle ore 15,00 partendo dall'ospedale civile di Alghero diretti alla parrocchia di Santa Maria Goretti ove alle ore 15,15 sarà celebrata la santa messa corpore praesenti. Alghero, 1° dicembre 2016

Andrea, Francesca, Gianfranco, Giovanna Maria, Mario e Salvatore partecipano con affetto al dolore di Silvio, Ada e Matteo per la perdita della carissima mamma, signora

Anna Maria Soru

Anna Maria Nuoro, 1° dicembre 2016

"Cammina tranquilla tra i girasoli nei campi celesti, vivrai perennemente in noi e in chi ti ha voluto bene!!! E chi ti siat lebia sa terra"

Lucia Margherita e Gianni Pirisi con Francesco e Antonio partecipano al dolore di Pasquale, Angela Franca, Giulia e Francesca per la perdita della cara

Maria Luisa Falchi

ved. Obinu

Nuoro, 1° dicembre 2016

Il comitato regionale della Federazione Italiana Tradizioni Popolari, unitamente ai propri dirigenti, è vicino al dolore del Presidente Provinciale di Nuoro Marisa Obinu e familiari tutti per la scomparsa madre, signora

Ittiri - Olbia, 1° dicembre 2016

Sassari, 1° dicembre 2016

Anna Maria Soru

Nuoro, 1° dicembre 2016

Il fratello Salvatore con Maria, i figli e le rispettive famiglie sono vicini a figlioccio Pasquale, ad Angela e ai familiari tutti per la perdita della cara

Gianni, Rina con Antonio e Andrea Careddu sono vicini a Pasquale per la scomparsa della cara zia

E' mancata all'affetto dei suoi cari all’età di 78 anni

Ne danno il triste annuncio i figli, i nipoti e i parenti tutti. I funerali si svolgeranno oggi alle ore 15 nella parrocchia di S. Giorgio in Bonnanaro partendo dall'Ospedale di Thiesi alle ore 14,30.

I soci e i dipendenti della cooperativa Lariso sono vicini al Presidente Silvio Obinu, Ada e ai familiari per la dolorosa scomparsa della madre, signora

Onoranze Funebri Umana-faddatel. 079 441986

Ag. Fun. Dimarco, Alghero, Tel. 368/555678

Il Coordinamento Cittadino dei Riformatori Sardi di Sassari prende parte con affetto al dolore dell'amico Michele e famiglia per la perdita dell' adorata mamma, signora

in Solinas

ved. Obinu

Ne danno il triste annuncio i figli Marisa, Tore con Carmela, Tina con Giuseppe, Silvio con Ada e gli adorati nipoti Sara, Matteo, Chiara e Silvia. Il funerale avrà luogo oggi 1° dicembre alle ore 15,30 nella parrocchia del Sacro Cuore partendo da via Puglie 17. Si dispensa cortesemente dalle visite. Non fiori ma opere di bene.

Anna Maria

Ittiri, 1° dicembre 2016

Alghero, 1° dicembre 2016

Sassari, 1° dicembre 2016

Cagliari, 1° dicembre 2016

Si ringrazia la direzione e tutto il personale della casa di riposo "Coros" per le amorevoli cure prestate. Il funerale si terrà oggi, alle ore 15.30, nella parrocchia di S. Pietro in Vincoli.

Ittiri, 1° dicembre 2016

Maria Luisa Falchi

Sassari, 1° dicembre 2016

Anna Maria Soru

Nuoro, 1° dicembre 2016

ved. Simula

I figli Angela con Andrea, Pasquale con Angela Franca e i nipoti tutti annunciano la perdita della cara madre

in Serra

Maria Luisa Falchi

Serenamente si è spenta

ved. Obinu

Porto Torres, 1° dicembre 2016

prof.ssa

Gavino

Agenzia Funebre Oschirese, Oschiri, Tel. 348.2574056-348.4159305

Anna Maria Soru

ved. Grieco

Andreana Brandino

Massimo Fantola, Pietrino Fois, Roberto Frongia, Vincenzo Corrias, Attilio Dedoni, Michele Cossa, Luigi Crisponi, Pierpaolo Vargiu e tutti gli amici riformatori sono affettuosamente vicini a Michele e famiglia per la scomparsa dell'amata madre, signora

Oschiri, 1° dicembre 2016

Con immensa tristezza il nipote e figlioccio Tonino Podda con Lucia e le figlie Laura con Michele e Valeria con Pasquale, si stringono in un forte abbraccio a Marisa, Tore, Tina e Silvio e rispettive famiglie, per la perdita della cara e amata madrina

La presidente, il C.D.A. ed il segretario della Pia Fondazione Fanny Righi vedova Mugoni partecipano al grave lutto della famiglia Solinas per la scomparsa della

Sassari, 1° dicembre 2016

noto Tittino

Lo partecipano addolorati la moglie Maria, la figlia Giuseppina con Nino, gli adorati nipoti Benedetta e Giuseppe, i fratelli, le sorelle, i nipoti e parenti tutti. I funerali avranno luogo oggi alle ore 15 nella chiesa dell'Immacolata ad Oschiri.

E' mancata all'affetto dei suoi cari all’età di 82 anni

Sassari, 1° dicembre 2016

Luca e Katia Montresori si uniscono a Michele e famiglia nel dolore della perdita della cara mamma

Costantino Lobino

Nuoro, 1° dicembre 2016

Marisa

Sassari, 1° dicembre 2016

Giommaria Deriu, unitamente ad Andrea e Katia, si stringe al dolore di Pasquale e famiglia per la perdita della cara mamma

E' mancato all'affetto dei suoi cari

Sassari, 1° dicembre 2016

Giuseppe e Caterina, con Carla, Gianmichele e Laura, Vanni e Angela con Viviana, Antonio e Giommaria, Francesco e Franca, Maria Antonietta, Egle partecipano al dolore dei familiari per la perdita della cara cugina

Marisa

Lucia Desole

Franco

Ne danno il triste annuncio le figlie Alda, Anna, Angela con Nino, la sorella Rosina, la cognata Pinuccia, i nipoti, i pronipoti ed i parenti tutti. Il funerale avrà luogo oggi alle ore 11 nella basilica di San Gavino dove sarà celebrata la santa messa.

Salvatore, Gian Paolo, Angelo e rispettive famiglie sono vicini ai familiari per la perdita della carissima cugina

Nanna Silai ved. Desole è vicina ad Angela, Pasquale e familiari tutti per la perdita della cara

E' mancata all'affetto dei suoi cari all’età di 94 anni

Il fratello Bruno, la moglie Speranza, i figli, le nuore e i nipoti tutti sono vicini alla famiglia Bortolu per la perdita del caro

Marisa

Sassari, 1° dicembre 2016

Ittiri, 1° dicembre 2016

Lucia

Caterina Fois

stimata componente della Fondazione.

ved. Virdis

Ittiri, 1° dicembre 2016

Agenzia Funebre Rossana Srl, Sassari, Tel.0799577075, 800144915

Maria Laura, Giovanni e Zina profondamente addolorati piangono la carissima

Maria Luisa Falchi Solinas

Lucia Desole

Ittiri, 1° dicembre 2016

Sassari, 1° dicembre 2016

Sassari, 1° dicembre 2016

Ne danno il triste annuncio la moglie Anna, i figli Marco con Pina, Sandro con Barbara, Paola con Francesco, Andrea con Chiara ed i nipoti Gavino, Giorgio e Francesco. I funerali si terranno oggi alle ore 15,30 presso la parrocchia Sacra Famiglia.

Lucia Desole Ittiri, 1° dicembre 2016

Lo partecipano i figli Alessandro con Anna, Paolo, Carlo con Fabiola, Elisabetta con Gian Mario, Laura, Michele con Giovanna e i nipoti Marc, Michael, Elena e Laura. Il funerale avrà luogo venerdì 2 alle ore 11 nella chiesa di San Giuseppe.

Gavino Ledda

Maria Antonietta Rocca Sassari, 1° dicembre 2016

Sassari, 1° dicembre 2016

Ne danno il triste annuncio i fratelli Angela, Mario, Michela con Fattah, Luciano, gli zii Quirino, Raffaella, Rosalba, Maddalena, Graziano e i parenti tutti. Un ringraziamento particolare alle cugine Salvatora e Domenica. Il funerale avrà luogo oggi alle ore 11,00 nella parrocchia San Pio X.

Maria Luisa Coradduzza con i familiari partecipa al dolore di Pasquale, Angela Franca, Giulia e Francesca per la perdita della cara

Sassari, 1° dicembre 2016

Gavino

Gianni Tilocca

I colleghi della filiale n. 3 di Sassari del Banco di Sardegna si stringono con affetto ad Annalaura e familiari per la perdita della cara mamma

Paolo, Vannina, Claudia, Sara, Guido abbracciano con affetto Francesco, Angela, Andrea e familiari tutti per la scomparsa della signora

Lucia Desole Sassari, 1° dicembre 2016

Peppino Orani, Gian Mario Pinna, Giantonello Moro, Giovanni Simula, Salvatore Ruiu, Tonino Delogu, Antonello Sau, Marcello Obino, Giovanni Marongiu e rispettive famiglie sono sentitamente vicini a Pasquale e Angela Franca per la perdita della cara

Lucia Desole Ittiri, 1° dicembre 2016

Maria Angius Ne danno il triste annuncio le sorelle Maddalena, Giovanna e Maria Antonia con le rispettive famiglie. Si ringrazia il Personale Medico e Paramedico del Reparto Lungodegenza dell’ospedale di Ittiri per le amorevoli cure prestate. Il funerale avrà luogo oggi alle ore 11 nella parrocchia di San Pietro partendo dalla camera mortuaria dell'Ospedale di Ittiri.

Francesco, Antonella, Letizia e Maria Francesca Carboni addolorati annunciano la prematura scomparsa della amatissima

Ittiri, 1° dicembre 2016

Gavino e Toia, Giovanna e Giovanni, Toia ved. Desole, Angela ved. Angius con le rispettive famiglie, sono vicini alle cugine per la scomparsa della cara

Maria Angius Ittiri, 1° dicembre 2016

Le famiglie del vicinato si uniscono al dolore di Mallena, Giovanna e famigliari per la scomparsa della cara sorella

Maria Ittiri, 1° dicembre 2016

Giovanna Carboni I funerali avranno luogo oggi alle ore 15 nella cappella del cimitero San Michele. Cagliari, 1° dicembre 2016 On. Fun. Ernesto Leonori, Cagliari, Tel. 070.281495


GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2016 LA NUOVA SARDEGNA

Cosimina, Ennio e Antonio partecipano vivamente al dolore di Maria Pina e famiglia Pintus per la prematura scomparsa del caro

Paolo Pintus Sassari, 1° dicembre 2016

I medici della Guardia Medica di Sassari sono vicini alla dott.ssa Maria Pina Pintus per la perdita del caro fratello

Paolo

Trigesimo e Ringraziamento

Trigesimo e Ringraziamento

Ad un mese dalla scomparsa del caro

Ad un mese dalla scomparsa della cara

Mario Sini la moglie Santina e il figlio Lussorio ringraziano quanti con fiori e scritti hanno partecipato al dolore. Invitano quanti vorranno unirsi alla santa messa che sarà celebrata venerdì 2 dicembre alle ore 17 nella chiesa Beata Vergine Assunta. Borore, 1° dicembre 2016 Ag. Funebre Flor Mirko, Borore, Tel. 338/2627142

Trigesimo e Ringraziamento

Paolo Pintus Sassari, 1° dicembre 2016

Patrizia, Salima, Katia, Alessandro, Paola e Paolo abbracciano con tanto affetto Valentina in questo momento di grande dolore, che è lenito dalla consapevolezza che il suo babbo

Paolo

I familiari del caro

I familiari tutti ringraziano quanti con fiori, scritti e presenza hanno partecipato al loro dolore , inoltre invitano quanti vorrano unirsi a loro in preghiera nella santa messa in suffragio che sarà celebrata oggi alle ore 17 nella Parrocchia di San Giorgio.

Agenzia Funebre Pala & C. Snc, Pozzomaggiore, Tel. 079801033, 3471776982

Luigi Doneddu profondamente commossi ringraziano tutti coloro che con la presenza, scritti e fiori hanno manifestato il loro cordoglio e il loro affetto. La santa messa verrà celebrata domani alle ore 17,30 nella chiesa di Santa Sabina a Pattada.

Agenzie onoranze funebri in Sardegna

Gavina Piredda

Pozzomaggiore, 1° dicembre 2016

Sassari, 1° dicembre 2016

Il presidente, il consigliere delegato e tutti i colleghi della Sardaleasing Spa partecipano al dolore della collega Valentina Pintus e familiari per la scomparsa del caro padre, signor

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1° Anniversario Ad un anno dalla scomparsa della cara e indimenticabile

PROVINCIA DI SASSARI

Sassari Agenzia funebre Papa Wojtyla di Sardara 345/9384738 - 079/9108074

Sorso La Sassarese di A. Deiana e D. Piras

079/276849 - 079/274228 - 337/812204 On. funebri Salis Raffaele srl 079/293163 - 349/6405144

Pattada, 1° dicembre 2016

Trigesimo e Ringraziamento

ora gode dell'abbraccio d'amore consolante del Padre nella Patria celeste.

Ag. funebre di Poddighe Assunta 348/0352465 - 079/399769

Sassari, 1° dicembre 2016

Ci uniamo al dolore di Gianni e M. Giuseppa per la perdita del caro

Agenzia funebre Tonino Piras 079/219271 334/8008801

Paolo Tommaso e Anna, Guido e Agnese, Aldo e Carmen, Pinuccio e Agostina, Antonella.

Raffaela Colomo

Vincenzina e Nicolò Colli, con Anna, Rina, Daniela, Paola e rispettive famiglie, sono vicini con grande affetto a Mariantonietta, Gabriella, Lucrezia e familiari tutti per la perdita del carissimo

Ciriaco Setzi stimato amico e collega

Nuoro, 1° dicembre 2016

I colleghi Abbanoa dell'ufficio di Macomer si uniscono al dolore di Antonello e famiglia per la scomparsa della cara madre

Antonia Biddau di Ittiri

Macomer, 1° dicembre 2016

Maria, Giovanna, Peppino con Angela e Antonio piangono con profondo dolore la scomparsa del carissimo fratello

I familiari la ricordano nella santa messa che sarà celebrata sabato 3 dicembre alle ore 18.30 nella chiesa di San Paolo, via Besta.

PROVINCIA DI OLBIA-TEMPIO

Tempio Ag. Fun. Columbano 079/630325 Ag. Fun. Dettori 079/631033 - notturno 079/631787 fax 079/631033

Alghero PROVINCIA DI NUORO

Anniversario

Uri

Ag. fun. Corrias 335/8187982-3

Ad un anno dalla scomparsa del caro

Ag. fun. Il Giglio di Genova M.G. e Deriu A. 079/419846 - 340/7401209

Maria Antonia Ara ved. Farina

Bono Ag. fun. Gianni Porcu 347/3608736

Ag. fun. e flor. Di Marco 368/555678

Sassari, 1° dicembre 2016

I figli, le nuore, il genero, i nipoti e i parenti tutti, nel ricordarla con immutato affetto, ringraziano tutti coloro che con la presenza fiori e scritti sono stati loro vicini. Invitano e ringraziano quanti vorranno unirsi in preghiera nella santa messa di suffragio che sarà celebrata domani, venerdì 2 dicembre, alle ore 17 nella chiesa di Nostra Signora Intermontes.

Ag. fun. Giuseppe Sias 079/351946 (diurno), 079/350350 (nott.) 328/4895496

Imp. fun. A. Trucchetti snc. 079/241584/85

Ad un mese dalla scomparsa della cara e indimenticabile

Porto Torres, 1° dicembre 2016

Osilo On. fun. Eden di Domenico Nonna Piazza Parrocchia 3 079/42172 - 368/3142244

Ag. fun. Tonino Piras 079/219271 - 334/8008801

Nuoro

Nuoro-Orotelli Ag. Paradiso di Porcu Angelo 0784/231204

Ittireddu, 1° dicembre 2016 On. Fun. Sardegna Mores Tel. 079/706187

ACCETTAZIONE TELEFONICA NECROLOGIE

Trigesimo e Ringraziamento Ad un mese dalla scomparsa della cara ed amata

Francesco Piroddi e sono affettuosamente vicini a Graziella, Cesare, Stefano e Martina. Nuoro, 1° dicembre 2016

La cugina Toniedda e i nipoti Cossu-Mureddu e Cossu-Ganga partecipano al dolore di Graziella e figli per la perdita del caro

Giovanni Piga la moglie e i figli ringraziano quanti vorranno unirsi in preghiera nella santa messa che sarà celebrata domani alle ore 18 presso la chiesa Santa Maria Bambina.

Francesco Piroddi Nuoro, 1° dicembre 2016

Trigesimo e Ringraziamento

numero verde

800.700.800

Usini, 1° dicembre 2016

Ad un mese dalla scomparsa della cara

1° Anniversario Nel ricordo del caro

Caterina Mura ved. Ibbadu persona speciale e mamma meravigliosa

La figlia Manuela con Dario e i parenti tutti ringraziano quanti con scritti, fiori e affettuosa presenza hanno preso parte al loro dolore. Una santa messa in suffragio sarà celebrata domani 2 dicembre alle ore 16 nella parrocchia del Santo Rosario. Alghero, 1° dicembre 2016

Ringraziamento e Trigesimo Ad un mese dalla scomparsa della cara

Graziella Mura

Grazia Maria Craba

Le sorelle, i fratelli, cognati e cognate, nipoti e pronipoti, ringraziano tutti coloro che sono stati vicino in questa triste circostanza e invitano quanti vorranno unirsi in preghiera nella santa messa che verrà celebrata domani 2 alle ore 18 nella parrocchia del Cuore Immacolato. Sassari, 1° dicembre 2016

i familiari ringraziano commossi quanti sono stati loro vicini con la presenza, scritti, fiori e opere di bene e il personale del reparto di oncologia dell'Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia per l'umanità e sensibilità dimostrata. La santa messa di suffragio sarà celebrata il giorno 2 dicembre alle ore 17 presso la chiesa di San Gavino Martire in Monti.

Ag. A. Trucchetti, Sassari, Tel. 079/241584-241585

Monti, 1° dicembre 2016

Leonardo Doppiu I familiari ringraziano ed invitano quanti vorranno unirsi in preghiera nella santa messa che verrà celebrata domani alle ore 18 nella parrocchia di S.M. Bambina. Sassari, 1° dicembre 2016 Ag. Fun. Silanos, Sassari, Tel. 079/219544

Il servizio è operativo tutti i giorni, compresi i festivi,

dalle ore 10,00 alle 21,00 Operatori telefonici qualificati saranno a disposizione degli utenti per la dettatura dei testi da pubblicare

1° Anniversario Ad un anno dalla scomparsa del caro ed amato

Leonardo Polo

Il pagamento deve essere effettuato telefonicamente tramite tutte le carte di credito

La moglie Maria Lia Manchia, i figli Antonio con Daniela, Piera, Federica con Mario, gli adorati nipoti ed i familiari tutti, ringraziano quanti vorranno unirsi in preghiera nella santa messa in suffragio che sarà celebrata domani, venerdì 2 dicembre, alle ore 17 nella parrocchia di San Francesco.

Si pregano i signori utenti del servizio telefonico di tenere pronto un documento di identificazione ed il proprio codice fiscale per poterne dettare gli estremi all’operatore (art.119 T.U.L.P.S.)

Ozieri, 1° dicembre 2016 On. Fun. Sardegna Ozieri Tel. 079/772039


La nuova sardegna gallura 1 dicembre 2016  
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