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Latina Oggi Mercoledì 27 Febbraio 2013

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Sul palco di via Sisto V a Latina va in scena la compagnia Teatro del Beau

Una fiaba per sognare Al Moderno doppia rappresentazione de «La bella addormentata nel bosco» DOPPIO appuntamento con una delle fiabe più amate dai bambini di tutto il mondo: questo fine settimana, e anche il prossimo, il Teatro Moderno propone «La bella addormentata nel bosco». Sul palco di via Sisto V a Latina va in scena la compagnia Teatro del Beau, che interpreta la celebre favola di Perrault adattata e diretta da Simone Fioravanti. La pièce rientra nella rassegna pensata per le famiglie, «Che spettacolo a meren da », nata da un’idea del direttore Gianluca Cassandra per coinvolgere i più piccoli e sensibilizzarli alla cultura del teatro. Così, comodamente seduti in platea, i piccoli spettatori si caleranno in un'atmosfera incantata, piena di magia e incantesimi. La storia è quella di Rosaspina, una principessa colpita da un sortilegio per mano di una strega: al suo sedicesimo compleanno la ragazza si pungerà con un fuso e cadrà in un sonno lungo un secolo. Potrà risvegliarsi soltanto grazie al bacio di un principe. La maledizione della strega, in origine, era ancora più malvagia: Rosaspina era destinata a pungersi mortalmente. Avendo pe-

rò dalla sua parte la protezione della Fatina Buona, la fanciulla riesce a salvarsi grazie all’intervento di quest’ultima, che

non potendo annientare la formula della strega riesce comunque a renderla più sopportabile. Ed è proprio nel giorno

del suo sedicesimo compleanno che Rosaspina incontra una tessitrice e si punge con il fuso: da quel momento cade in un

sonno profondo e nessuno riesce a svegliarla. Tutto il reame è sconvolto, ma solo l’arrivo di un valoroso principe riuscirà,

Da sinistra il teatro del Beau, la locandina e Gianluca Cassandra

CARTELLONE La pièce nella rassegna pensata per famiglie «Che spettacolo a merenda»

con un bacio, a far riaprire gli occhi alla ragazza e a restituire la felicità al suo regno. La platea sarà rapita da questa storia, raccontata da un narratore che accompagnerà il pubblico in un mondo fatto di fantasia, musiche travolgenti e scenografie meravigliose. Un mix di teatro di figura, d’attore e danza scenica che renderà la visione davvero appassionante, un turbine di emozioni e di divertimento. A fine spettacolo, come di consueto, l’intrattenimento prosegue con una ghiotta merenda offerta dal Teatro Moderno a tutti i bambini presenti. L’appuntamento è per sabato 2 e domenica 3 marzo e per il week end successivo, sabato 9 e domenica 10 marzo, sempre alle 16.30. Il costo del biglietto è di 8 euro, 7 il ridotto. Per ulteriori informazioni sull’intero programma della stagione www.modernolatina.it. Il teatro è presente anche su facebook e su twitter: w w w . f a c ebook.com/TeatroModernoLatina e t wi tt er @Tea tr oModernoLt. Gaia Maretto

La compagni Donati Olesen al castello di Fondi

LA NOTTE A TERRACINA

«Buonanotte Brivido»

L’estro di Flugel sbarca al Ribbon

La performance nella rassegna Teatro Maestro INIZIA con lo spettacolo di domani la rassegna Teatro Maestro, inserita nel più ampio progetto Teatro Fondi 2013. Sarà la compagnia Donati - Olesen che salirà sul palco del Supercinema Castello di Fondi per mettere in scena «Buonanotte Brivido» con la regia di Giovanni Calò e la partecipazione di Giorgio Donati, Jacob Olesen, e Ted Kejiser. L’incipit del dramma racconta questo: «Siamo all’ultima puntata della serie radiofonica ‘Buonanotte brivido’ e anche questa sera i radioascoltatori sono inchiodati alle loro poltrone, in casa o incollati alle loro radioline in strada. Tutti vogliono sapere chi è il pluriomicida ricercatissimo dalla polizia di Wuerstenbach, il perchè delle tracce di fango e dei garofani vicino alle sue vittime, come mai la strana influenza con i tramonti di fuoco. Ma lo sterminatore delle casalinghe continua a seminare il panico in città: la casalinga Linda viene accoltellata al fiume, proprio quando il Commissario Blumenfeld e il suo assistente Russò sono sulle tracce dell’assassino. Mentre i testimoni danno indicazioni frammentarie e le indagini segnano il passo, una mucca fornisce agli investigatori dati precisi sul ricercato. Con grande spiegamento di forze e prendendo disposizioni dalla sua cartomante

In basso due attori della compagnia Donati - Olesen

personale, il Commissario Blumenfeld stringe il cerchio intorno al mostro. Dal suo microfono gracchiante partono ordini precisi: «Presto, un cappuccino e un cornetto». La coppia Donati & Olesen lavora sulla interferenza fra i segnali e la fonte dei segnali, per produrre una situazione di spaesamento comico che funziona come specchio aberrante dell’immagine e della comunicazione. La compagnia nasce nel 1981 dopo che i componenti hanno conseguito il diploma pres-

so l’ Ecole Internationale De Theatre Jacques Lecoq, di Parigi. Da allora mette in scena gli spettacoli teatrali: «Basta con le Fragole», «Kamikaze», «Zanzare», «Il Signor Moretti», «Al Dente», «Buonanotte Brivido», «Caro Icaro», «Tre Uomini In Barca», «Avanti Marx», «Barbablues», «Pompieri», «Salti mortali», «Teatro Ridens», «Aspettando Godot» e «Per Colpa di Bacco». Nel corso degli anni è stata invitata in numerosissimi Festivals Nazionali e Internazionali di Teatro in quasi tutti gli Stati Europei, Stati Uniti, Sud America e Africa. In ambito radiofonico ha prodotto le trasmissioni «Buonasera Brivido», Audiobox, (RAI,Radio 1) e la serie di 5 puntate di «Gialli di Mezzanotte» per «Notturno dall’Italia» (RAI Radio 1). Giorgio Donati e Jacob Olesen conducono inoltre un’intensa attività di insegnamento presso compagnie teatrali, scuole, università, centri culturali in Italia e all’estero. La rassegna «Teatro Maestro» è ideata ed organizzata dall’associazione culturale «La Lanterna». Gli abbonamenti e i biglietti possono essere acquistati nei punti vendita visibili sul sito www.associazionelalanterna.com, oppure contattando il numero di telefono 338/8391206. Lo spettacolo inizierà alle 21.30. Federica Fusco

SONO in pochi ancora a non sapere della sua esistenza, perché la vita di Roman Flugel è una costellazione di successi che hanno costituito dei passaggi importanti per la musica elettronica tedesca, ma, possiamo osare dirlo, dell’intero pianeta. L’eclettico artista sarà ospite in consolle al Ribbon Club di Via Posterula 42 a Terracina questo sabato, 2 marzo. Chi di voi non ricorda il tormentone «Geht’s Noch» e poi tra i successi firmati come Alter Ego «Rocker» vi dice nulla? E ancora «Fire» prodotta insieme a Sven Vath e i numerosi remix come quelli per Daft Punk, The Human League, Chicks On Speed e Kylie Minogue... Nel caso non abbiate ancora esplorato la sua playlist, sappiate che Roman è un dj che può tramutare in successo tutto ciò con cui ha a che fare, portavoce di un universo musicale somRoman Flugel merso, di un suono underground, eclettico, imprevedibilmente travolgente. Definire la sua produzione è difficile: non si puo’ paralre di house, ma neanche di techno, dubstep, o garage... dei suoi set è possibile solo ricordare la vena inconfondibile delle sue selezioni. Per questo è tra i veterani sulle consolle del Robert Johnson di Francoforte o del Beghain / Panorama Bar di Berlino o ancora su quelle di festival come Sonar, Dance Valley e Time Warp. Non ci sono anticipazioni quindi, se non quelle di un nuovo evento al Ribbon Club Culture, firmato questa volta dal forte sodalizio tra i padroni di casa , Rehab & Belli Freski, e i romani del Rebel Rebel. Sarà infatti il loro resident «Zero» ad inaugurare il dancefloor di questo evento. Un evento indimenticabile di quella che già da ora è lecito definire una leggendaria stagione al Ribbon Club... Info e preno al 393/9756398


Latina Oggi Sabato 23 Febbraio 2013

43 Magia al Moderno con la lampada di Aladino TORNANO anche per questo weekend al Teatro Moderno di Latina le calde atmosfere di «Aladino e la lampada magica», nell’ambito della rassegna «Che spettacolo a merenda» curata dal direttore Gianluca Cassandra. Lo spettacolo, liberamente tratto dalla fiaba de «Le mille e una notte», vede sul palcoscenico di via Sisto V gli straordinari attori della Compagnia Teatro del Beau, diretti da Simone Fioravanti. Due gli appuntamenti, oggi e domani alle

ore 16.30. Come di consueto, al termine dello spettacolo il Teatro offrirà una squisita merenda al giovane pubblico. Il costo del biglietto è di 8 euro intero (7 euro ridotto). Per ulteriori informazioni sull’intero programma della stagione del Teatro Moderno di Latina si può visitare il sito Internet www.modernolatina.it, la pagina relativa Facebook oppure twitter@TeatroModernoLt

Quel diavolo di Salemme L’artista oggi e domani sul palco del Teatro D’Annunzio di Latina GRADITO ritorno di Vincenzi Salemme questa sera (ore 21) e domani (ore 18) sul palco del Teatro d’Annunzio di Latina. «Il diavolo custode» è lo spettacolo che ci propone questa volta il comico partenopeo, un testo da lui firmato, che ne è autore, interprete e anche regista; un successo che di replica in replica va confermandosi. L’obiettivo di Salemme è ambizioso: portare il pubblico a vagliare la propria situazione personale, a rivolgere lo sguardo indietro, verso il proprio passato per poi chiedersi: vale la pena ricominciare tutto daccapo o è meglio accontentarsi di quel che la vita ci ha dato? Gli interrogativi, in realtà, sono molti di più. E l’attore li elenca uno dopo gli altri nelle note di regia: «Vuoi tornare a nascere? La vuoi una seconda possibilità? Ma sei sicuro che ne valga la pena? Ce la farai a fare meglio?».

grado di alternare momenti di puro divertimento a istanti più seri di riflessione introspettiva sulla società, la crisi economica e la perdita dei valori («... In una società in cui ci si ammazza per i soldi e non c’è più tempo per gustare i piaceri della vita, non si ha più il coraggio per essere felici»), «Il diavolo custode» è u n’oc ca si on e di piacevolissimo intrattenimento affidata ad un Sal e m m e strepitoso che scende in sala, improvvisa, salta, danza, annulla qualsiasi steccato scenico e lascia incontrare la finzione e la realtà. Francesca Del Grande

Il dilemma: cedere o resistere alla tentazione di riprovare a vivere la propria esistenza?

Sipario Protagonista Vincenzo Salemme in un momento di scena del suo ultimo, spassoso spettacolo

Se ciascuno di noi ascoltasse quel diavoletto che abbiamo dentro, emerso dall'inferno per offrirci nuove

contro gli errori commessi. Un dialogo quindi con quel belzebù personale che si nasconde dentro di noi, un modo di chiarirci un po' le idee e di renderci conto se effettivamente la sorte ci è stata avversa o se noi, e solo noi, ci siamo cacciati nelle situazioni che viviamo. Sì, noi, artefici del nostro destino, secondo quell'antico concetto che già Omero metteva in luce nell'Odissea: «Incolperà l'uom dunque sempre gli Dei? Quando a se stesso i mali fabbrica, de'suoi mali a noi dà carco, e la stoltezza sua chiama destino». Commedia brillante, in

prospettive di vita, coglierebbe queste sue stesse domande e ne conseguirebbe il dilemma se cedere o resiste-

re alla tentazione di riprovare a vivere ex novo la propria esistenza, forse nella speranza di essere vaccinato


Latina Oggi Domenica 17 Febbraio 2013

40 Consegnate le immagini dei video del 2012 di Fondi e Sperlonga

Sport Village Tour 2012: il video ANTONIO Tresa, videomaker professionista, con l’ausilio di alcune immagini girate da Danilo Pezzola di Fondi WebTV, ha ufficialmente consegnato all’associazione Sport Events i video delle tappe a Fondi e Sperlonga dello «Sport Village Tour 2012». «Le immagini dei video dell’edizione 2012 di Fondi e Sperlonga - spiega Fabrizio Macaro, presidente di «Sport Events» - dimostrano chiaramente la gran mole di pubblico accorsa per assistere ai nostri eventi, riempiendo le piazze delle due città, contribuendo, e non poco, ad incentivare il lavoro delle

diverse attività commerciali presenti nei pressi del villaggio sportivo. Questo a dimostrazione che quando si realizza un prodotto di qualità, ne traggono profitto tutte le attività collegate direttamente e indirettamente alla manifestazione». I video sono online sul sito dell’associazione. «Per la prossima estate abbiamo richieste da diverse città dal basso Lazio - continua Macaro - fino ai dintorni di Roma. Non possiamo svelare di più, ma ci rincuora questa riconoscenza, il modo migliore per essere ripagati dei grandi sforzi fatti con risorse tutt’altro che abbon-

danti. Ne approfitto per ringraziare davvero tutte le realtà associative, sportive e non, che hanno creduto nel nostro progetto e oggi ci spronano ad allargarlo. Abbiamo sicuramente bisogno di investitori, di partner commerciali e della collaborazione attiva di altre associazioni di Fondi e del comprensorio». A tutti gli interessati perciò, non resta che contattate la «Sport Events», per preparare insieme un altro grande evento, un evento celebrato anche, lo scorso anno, dal Corriere dello Sport. Iunia Valeria Saggese

sottoscala9

TEATRO

«A.A.A.Cercasi» La pièce del gruppo teatrale Norma Vecchia DOPO il successo della rassegna «Pet’s», il teatro torna al Sottoscala 9 con una serie di appuntamenti per far conoscere alcune delle realtà amatoriali più interessanti della nostra provincia. «A.A.A.Cercasi» è il primo di questi appuntamenti. Il filo che attraversa questa commedia dai risvolti brillanti e dal linguaggio schietto, senza pretesa alcuna di dar vita ad una commedia moralista, è quello di voler mettere a nudo il forte dilemma tra l’essere e l’apparire e nello stesso tempo, far riflettere sul comportamento del genere umano che, sempre più è pressato e circondato, da un mondo, dove regna il consumismo più sfrenato. Oggi, l’influsso dei media, delle tendenze, della moda, assumono una valenza coercitiva sulla nostra mente e, l’apparire, riveste un ruolo predominante rispetto all’essere, trascinandoci, inevitabilmente, verso questo imperativo sociale, dall’inevitabile obbligo di apparire a qualunque prezzo, poiché consci

scopo principale di mantenere e divulgare, quale forma d’arte e cultura, il dialetto «Volgare Normense». Il mantenimento e la divulgazione di tale dialetto, avviene rappresentando commedie e/o farse originali in cui vengono raccontati usi, costumi ed esperienze umane tipiche dell’ambiente in cui si vive, richiedendo spesso, un lavoro intenso e dispendioso che verte soprattutto nella ca-

In basso il gruppo teatrale «Norma Vecchia»

Una commedia dai risvolti brillanti e dal linguaggio schietto

che, si è accettati solo se appari. In nome di quest’apparenza, infatti, l’essere umano è disposto a compiere azioni e gesti che calpestano la dignità e la moralità, vendere in qualche modo l’anima al diavolo per

saltare dall’altra parte della barricata, la barricata dei protagonisti, dei vincenti che giudicano e fanno tendenza. Il gruppo teatrale «Norma Vecchia» nasce nel 1999 ed ha come

pacità di saper «leggere», attraverso l’approfondimento della conoscenza della lingua dialettale, tutto quel processo linguistico e comunicativo che solo le espressioni tipiche dialettali, così ricche e colorate, in una sola battuta riescono a condensare un intero concetto, una intera vita, un intero mondo. Inizio spettacolo ore 21,30. Ingresso 3 euro con tessera Arci. Federica Fusco

Otto delle ultime opere dell’artista di Formia in Via Margutta

In mostra le tele di Liberace BEN otto delle sue ultime tele saranno esposte in Via Margutta e faranno parte di una mostra collettiva: un vernissage Cocktail che vede la presenza di altri cinque artisti con «Linguaggi diversi» che spaziano dalla pittura alla scultura. E’ una grande occasione questa per l’artista formiano Mario Liberace, che vede le sue opere approdare nella capitale. La mostra si aprirà a Roma il 23 febbraio e sarà visitabile fino al 2 marzo. In questo contesto Liberace presenta le sue ultime opere, frutto della sua evolu-

zione artistica, caratterizzata dalla sua continua ricerca di cromie sempre più raffinate liberandosi sempre più di segni e forme che rinviino alla semplice realtà dalla quale parte per distaccarsene nel momento creativo con tonalità sempre più originali. Nelle tele, che saranno esposte a

via Margutta, ritroviamo arditi accostamenti di tonalità diverse che liquidano le forme sempre più a vantaggio della dimensione cromatica che induce un’immediata emozione nell’osservatore. Significativi sono i titoli delle opere presenti: «Big Bang di una galassia: destruttu-

La collettiva che si aprirà a Roma il 23 febbraio, è visitabile fino al 2 marzo

razione della materia», «Le cinque fontane», «Riflessi oltre la città», «Vera punta dello spirito», «Lo sguardo dell’universo», «Ricordo di Londra», «Cosmo incomunicabile». La mostra costituirà anche un’occasione per un momento di scambio culturale tra artisti di formazione e linguaggi differenti che rappresentano tendenze artistiche diverse e che sollecitano lo spettatore/osservatore a riconoscere le «forme espressive« proprie di ogni artista, dal pittore allo scultore.

In basso un’opera di Mario Liberace

Moderno, tutte le proposte PROSEGUE a gonfie vele il weekend fitto di appuntamenti del Teatro Moderno di Latina: il direttore Gianluca Cassandra ha pensato a «grandi» e bambini. Torna infatti non solo la stagione di prosa, ma anche «Che spettacolo a merenda», la rassegna dedicata alle famiglie. Questo pomeriggio alle 16 verrà replicata «La lampada di Aladino», storia che il regista Simone Fioravanti ha liberamente tratto e adattato dal celebre ciclo de «Le mille e una notte». Lo spettacolo sarà protagonista anche la prossima settimana, sabato 23 e domenica 24 febbraio, sempre negli spazi di via Sisto V, alle 16.30. In scena la Compagnia Teatro del Beau rappresenta una delle favole più celebri e amate dai più piccoli: le vicende del giovane Aladino, povero e sempre in cerca di qualcosa da inventare per poter sopravvivere Al Teatro Moderno, però, c’è spazio per tutti: dopo il prezioso tempo dedicato ai bambini, gli adulti si possono accomodare in sala per assistere al nuovo spettacolo di prosa in cartellone alle 17.30. Anche questa volta in scena una frizzante commedia, che vede protagonisti Michele La Ginestra e Michela Andreozzi, due attori molto amati dal pubblico. Insieme interpretano una coppia in «C’eravamo troppo amati», diretto da Roberto Marafante sulla storia scritta da Pierre Palmade e Muriel Rubin, moglie e marito decidono di lasciarsi, dopo sei anni di matrimonio. Da non perdere! F.F.


Latina Oggi Sabato 16 Febbraio 2013

41 TEATRO MODERNO DI LATINA

A caccia di desideri Il teatro del Beau in «La lampada di Aladino» SI APRE oggi il weekend fitto di appuntamenti al Teatro Moderno di Latina: il direttore Gianluca Cassandra ha pensato a «grandi» e bambini. Torna infatti non solo la stagione di prosa, ma anche «Che spettacolo a merenda», la rassegna dedicata alle famiglie. Si parte questo pomeriggio alle 16.30, con «La lampada di Aladino», storia che il regista Simone Fioravanti ha liberamente tratto e adattato dal celebre ciclo de «Le mille e una notte». Si replica domani alle 16, ma lo spettacolo sarà protagonista anche la prossima settimana, sabato 23 e domenica 24 febbraio, sempre negli spazi di via Sisto V, alle 16.30. In scena la Compagnia Teatro del Beau rappresenta una delle favole più celebri e amate dai più piccoli: le vicende del giovane Aladino, povero e sempre in cerca di qualcosa da inventare per poter sopravvivere. Incurante dei guai in cui si mette costantemente, Aladino sogna l’amore, che ha le sembianze della bella principessa Budur. Quando meno se lo aspetta, Aladino scopre in una signora giunta da lontano la sua «miniera d’oro»: la donna dice di essere una ricca zia arrivata per donare tutto al suo unico nipote. Ben presto si scopre che quella persona, apparentemente gentile e premurosa, è invece una potente maga che brama solo una misteriosa lampada magica. Il ragazzo si imbatte nell’oggetto quasi per caso, ma resta intrappolato in una grotta, scatenan-

QUESTA sera sul palco del teatro «Remigio Paone» di Formia salgono i Blues Stuff, gruppo nato nel lontano 1982 grazie ad una intuizione di Mario «Blue Train» Insegna. Organizzato dal Comitato provinciale dello CSAIn, il concerto sarà un viaggio nell’intenso mondo del blues. Insieme a Mario Insegna, a voce e batteria, ci saranno Lino Muoio con chitarra, mandolino e ai cori, e Fulvio Sorrentino con dobro e cori. La band si è distinta, sin dagli esordi, per la fedeltà allo stile di Chicago, la città americana che tra gli anni Quaranta e Cinquanta ha visto il nascere e il radicarsi di questo genere. Si sono esibiti esclusivamente dal vivo in tutta Italia e, nel 1990, arriva il debutto discografico con un disco intitolato «Chicago bound». Dall’album è nato un tour live e, l’anno seguente, viene sancita l’unione professionale con Joe Sarnataro, colui che può essere definito l’alter ego in versione blues di Edoardo Bennato: il musicista rimane colpito dal sound del gruppo, un mix di energia e talento sia a livello compositivo

Da sinistra il teatro Moderno di Latina, Aladino e Gianluca Cassandra

PER LE FAMIGLIE La proposta di «Che spettacolo a merenda»

do le ire della donna, che crede Aladino morto e la lampada persa per sempre. Sfregandola, la lampada svela i suoi poteri e proietta il povero ragazzo negli sfarzi del palazzo rea-

le, dove incontrerà non solo la principessa tanto sognata, ma anche una schiera di personaggi stravaganti. Atmosfere orientaleggianti e affascinanti, arricchite da musiche coinvol-

genti e da una scenografia originale e innovativa rendono la pièce davvero suggestiva: i piccoli spettatori, e i loro accompagnatori, entreranno in questo mondo senza accorgersene. A fine rappresentazione, come di consueto, verrà offerta la merenda. Il costo del biglietto è di 8 euro, 7 il ridotto. Al Teatro Moderno, però, c'è spazio per tutti: dopo il prezioso tempo dedicato ai bambini, gli adulti si possono accomodare in sala per assistere al nuovo spettacolo di prosa in cartellone, stasera alle 21 e domani alle 17.30. Anche questa volta in scena una frizzante commedia, che vede protagonisti Michele La Ginestra e Michela Andreozzi, due attori molto amati dal pubblico. Insieme interpretano una coppia che ha ormai superato «l’orlo della crisi di nervi»: in «C’eravamo troppo amati», diret-

to da Roberto Marafante sulla storia scritta da Pierre Palmade e Muriel Rubin, moglie e marito decidono di lasciarsi, dopo sei anni di matrimonio. Tra i due infatti discussioni e battibecchi sono ormai all’ordine del giorno: meglio separati che insieme. Una volta liberi, ex moglie ed ex marito devono però fare i conti con la quotidianità, le abitudini acquisite nel tempo e perse all'improvviso. Più si allontanano e più sembrano riavvicinarsi. I consigli e i rimproveri di amici e parenti, inoltre, diventano meno sopportabili dei problemi di coppia: forse la soluzione migliore è quella di tornare insieme? «C'eravamo troppo amati» è una commedia frizzante, che ha spopolato in Francia e che strappa sorrisi a non finire, e che in fondo spinge il pubblico a immedesimarsi nella coppia sul palco e a riflettere sulla propria vita, anche se in modo spensierato. Il costo del biglietto è di 20 euro. Per ulteriori informazioni: 0773.471928, 346.9773339, www.modernolatina.it. Gaia Maretto

Il gruppo si esibirà live questa sera a Formia

I VINCITORI SI CONOSCERANNO DOMANI

I Blues Stuff sul palco del Paone

Lotteria di carnevale, è tempo di estrazioni

che di performance. Nel corso del 1992 esce «E’ asciuto pazzo o’ padrone», colonna sonora del musical «Joe e suo nonno», una storia ambientata a Napoli. Per due anni la collaborazione con

Sarnataro va avanti, con esibizioni che superano i confini nazionali e arrivano in Svizzera, Germania e Austria. Nel 1994 è la volta di «L’acqua è poca», che vede la partecipazione di Benna-

to nel brano che dà il titolo all’album, e successivamente a «Roba blues», una sorta di «best of». Nei primi anni del nuovo millennio nasce il progetto «Dr. Sunflower», una band che propone canzoni della tradizione pre-blues e blues della prima metà del secolo scorso. Più recentemente i Blues Stuff sono stati protagonisti al Liri Blues Festival: in occasione del decimo anniversario del gemellaggio tra Isola del Liri e New Orleans è uscito il loro cd live, in collaborazione con la Piccola Orchestra la Viola, una originale rielaborazione del repertorio classico della Louisiana. Gli ultimi dischi pubblicati sono «Altra gente... altro blues» e «Dr Sunflower’s Krotal Oil Liniment», due anni fa. Una serata da non perdere per un’immersione totale nelle calde note di una raffinata tradizione musicale. Il concerto inizia alle 21. Il prezzo del biglietto è di 12,50 euro. Per informazioni contattare il 334/1217410. Ga.M.

IL CARNEVALE di Latina ha la sua lotteria, unica fonte di sostentamento, (un biglietto cosa solo 2 euro) con ben 11 premi. I soldi messi insieme dalla vendita dei tagliandi costituiscono l’unica fonte di sostentamento per finanziare la sfilata. L’estrazione della stessa avverrà domani 17 febbraio alle 12 presso la concessionaria Mixauto Service di Borgo Piave. Primo premio un’auto Smart modello Pulse. Prima dell’estrazione alle ore 11.15 piccolo spettacolo all’esterno della concessionaria con l’esibizione delle Blue Twirling Majorettes della città di Latina e la danza degli allievi di Non solo Danza di via del Pantanaccio a Latina. Al termine ricco buffet per tutti. E’ possibile trovare ancora i biglietti della Lotteria del Carnevale di Latina presso: Pizzeria «Verso Sera» Piazza della Libertà, C.i.S. Iniziative Sociali Piazza del Popolo n. 16 e Musichrome Centro Commerciale l’Orologio. Ricordiamo che l’organizzazione del Carnevale di Latina è stata come sempre curata dai numerosi volontari dell’Associazione del Carnevale di Latina che opera dal 1977 capitanata dall’infaticabile architetto Tino Di Marco. Gli 11 biglietti vincenti saranno poi postati sul sito del carnevale: www.carnevaledilatina.com dove verranno anche abbinati ai premi vinti.


Latina Oggi Giovedì 14 Febbraio 2013

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Sul palcoscenico Michele La Ginestra e Michela Andreozzi diretti da Roberto Marafante

C’eravamo troppo amati La divertente proposta del teatro Moderno per la stagione di prosa WEEKEND tra le risate a Latina: il Teatro Moderno presenta un nuovo, esilarante spettacolo per la stagione di prosa 2012-2013, in programma sabato e domenica nella sala di via Sisto V diretta da Gianluca Cassandra. In scena questa volta «C’eravamo troppo a ma t i», commedia di Pierre Palmade e Muriel Rubin interpretata da Michele La Ginestra e Michela Andreozzi, e diretta da Roberto Marafante. Tratta dalla pièce «Ils se sont aimès», che negli anni ha fatto registrare un clamoroso successo nei teatri di tutta la Francia, sbarca a Latina per un doppio a p p u n ta m e n t o ricco di divertimento. Sul palco le vicende di una coppia alle prese con i tradizionali problemi tra marito e moglie: dopo sei anni di matrimonio, che comprendono discussioni, incomprensioni e litigi, i due decidono di separarsi. La crisi sembra aver spazzato via la magia dell’amore e un allontanamento reciproco si prospetta come la soluzione ideale. Altri momenti di burrasca si susseguono nelle tappe tipiche: la divisione dei beni che nel tempo la coppia ha accumulato nel proprio nido d’amore, la decisione di divorziare, l’inevitabile disagio che entrambi provano alla presentazione dei nuovi rispettivi compagni. Sarà solo imbarazzo o qualcosa in più? Con il passare del tempo, infatti, i protagonisti si accorgono del filo invisibile che ancora li lega e che non li lascia andare: inevitabilmente,

PROTAGONISTI

HEMINGWAY

Sotto i protagonisti Michela Andreozzi e Roberto Marafante e, in basso, Gianluca Cassandra

San Valentino si fa... in tre STASERA il Circolo Hemingway di Latina offre un San Valentino originale, dai ritmi forti ed intensi. Sul palcoscenico del locali di piazza Moro 36, si alterneranno ben tre gruppi: «Elephante», «Revolverhate» e i «White Line Fever». Gli «Elephante»

LA TRAMA Una coppia sposata da sei anni alle prese con i tradizionali problemi dovranno arrendersi di nuovo ai sentimenti e ammettere che, tutto sommato, la lontananza ha fatto scoccare di nuovo la scintilla. Un’interpretazione frizzante, tra gag, battute e dialoghi serrati che invitano alla risata, con due tra gli attori più amati della scena

contemporanea, e a riflettere sul ruolo della coppia oggi, forse troppo incline a scoraggiarsi facilmente. Magari qualcuno seduto in platea si riconoscerà nei personaggi sul palco, e qualcun altro ripenserà alle proprie vicende personali, con il desiderio di

imitare i due. Il finale a sorpresa strapperà ancora più applausi. Lo spettacolo è in programma sabato e domenica alle 17.30. Il costo del biglietto è di 20 euro. E’ possibile acquistare i biglietti tutti i giorni tranne il lunedì presso il botteghino del Teatro Mo-

derno di Latina, dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30. Per ulteriori informazioni: 0773.471928; 346.9773339, www.modernolatina.it e le relative pagine di Facebook e Twitter. Gaia Maretto

schierano tre musicisti della scena musicale Max alla batteria, Luciano «Gux» Robibaro al basso e Manuel Ponzani alla chitarra, e propongono un rock duro e pesante. I «Revolverhate» sono una band «metal strumentale», nata dall’idea di Marco Nalli ed Edoardo Ottone. Dopo alcune prove si aggiunge al gruppo Samuel Bressan, e successivamente Danny Canella. Inizio ore 22. Ingresso gratuito per i soci. S.N.

L’associazione «Sughereta - Villa San Vito» di Monte San Biagio in trasferta a Gressan in Valle d’Aosta

Quando il gemellaggio nasce... in cucina L’ASSOCIAZIONE «Sughereta - Villa San Vito» di Monte San Biagio in trasferta a Gressan, Valle d’Aosta. L’occasione? Un gemellaggio, nato per così dire, «in cucina». «L’amicizia e la cortesia riservataci dagli amici valdostani meritava certamente di essere ricambiata - spiega il presidente dell’ass.ne Sughereta, Alessandro De Bonis - perché loro sono venuti a trovarci per due anni consecutivi durante ‘Sughereta in festa’ portando in dono, lo scorso anno, i loro prodotti tipici: la polenta concia con la carbonada (spezzatino di carne particolarmente speziato). Abbiamo così deciso di iniziare a consolidare questo rapporto di amicizia, percorrendo la strada del gemellaggio. In fondo non siamo così diversi: siamo italiani e entrambi miriamo a pro-

muovere, tutelare e valorizzare il nostro territorio. Non potremo che andare d’accordo». Fino a domani il presidente di «Sughereta» sarà in Valle d’Aosta insieme al vicepresidente Rocco D’Ambrosio e al segretario Danilo D’Ambrosio. A rappresentare il comune di Monte San Biagio ci saranno il presidente del consiglio comunale Giuseppe Pascale; il presidente del Comitato Gemellaggio Michele De Bonis; il commissario straordinario del Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, Federico Carnevale; il presidente della Cooperativa dei Pescatori e Danilo Pezzola, inviato di Fondiwebtv. In programma, l’immancabile degustazione di prodotti tipici di Monte San Biagio e del territorio circostante: la salsiccia con il coriandolo, la cui lunga

In programma la degustazione di prodotti tipici di Monte San Biagio

Gli straordinari paesaggi della Valle d’Aosta

tradizione affonda le radici in epoca longobarda; il pesce calamita del lago di Fondi ricchissimo di omega 3; l’olio prodotto rigorosamente a Monte San Biagio

e il moscato di Vallemarina. Un gemellaggio che nasce dunque sulla scia dell’intraprendenza e della creatività dei cittadini e che diventa ufficiale, in questi giorni,

alla presenza dei promotori, l’associazione Sughereta, da una parte, e la Pro Loco di Gressan, dall’altra. Iunia Valeria Saggese


Latina Oggi Domenica 10 Febbraio 2013

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cultura@latinaoggi.net

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prima sfilata

Carri, festa e coriandoli Carnevale in piazza MUSICA, festa e coriandoli. Si parte. I carri scendono in piazza per la prima grande sfilata del Carnevale. Sarà così in molti centri della provincia, dal Golfo ai Lepini. A Latina l’appuntamento è in piazza del Popolo (a partire dalle 15.30) , scenario di uno spettacolo che si ripeterà anche martedì 12 febbraio. Tutto è pronto per la 32° edizione della kermesse, un evento che è ormai tradizione e che si ripete nonostante la crisi economica e le difficoltà finanziarie dei volontari dell’Associazione che organizza la manifestazione. Abbiamo già riportato, su queste stesse pagine, le parole del presidente del sodalizio, l’architetto Tino Di Marco, abbiamo detto dei costi sostenuti ogni volta e dell’amarezza che spingerebbe l’Associazione ad alzare bandiera bianca se non fosse per i messaggi di sostegno che arrivano dai cittadini. Dice di più oggi Di Marco: «Tutti i sindaci di Latina hanno voluto bene alla nostra Associazione, Corona, Redi, Romagnoli, Finestra, Zaccheo, e siamo convinti che anche il sindaco Di Giorgi ci sarà vicino e ci dimostrerà il suo affetto. Cari bambini anche se con tanti sacrifici siamo riusciti a portare in piazza i carri di carnevale,una sfilata ridimensionata ma con le majorettes, i coriandoli, la musica, i balli sul palco, i costumi. L’anno prossimo poi tenteremo una strada nuova: la Fiera del Carnevale con le sfilate alla Expo della Provincia: all’interno dei locali feste e attività, mostre, balli, mangiare e bere a volontà mentre all’esterno le sfilate dei carri. La sfilata finale del Carnevale però si terrà sempre in piazza del Popolo, la piazza del nostro cuore. I sacrifici per fare queste sfilate sono tanti da parte dei ‘ragazzi’ del Carnevale ma per vedere nei volti di voi bambini il sorriso e nei volti dei vostri genitori e dei vostri cari la serenità, ne vale veramente la pena». Tutti in piazza, allora, dove ad attenderci ci saranno il carro del Cigno e di Pontinello, la Torre Civica e vari personaggi dei cartoon. Spazio poi ai gruppi mascherati e ai carri dei borghi, alle Majorettes di Latina Blue Twir-

ling, al gruppo Arrows Dancers Majorettes Cheerleading Latina e alla banda musicale di Latina Scalo. Roberta Colazingari e Mauro Bruno, intanto, dal palco allestito vicino al Municipio, garantiranno uno spettacolo nello spettacolo, al ritmo della musica e del divertimento con il contributo dello staff di «Non solo Danza & Freevent Entertainment» di Via Pantanaccio, diretto da Roberta Di Giovanni e Simone Finotti. Lei, ballerina per 10 anni in trasmissioni televisive, e lui, con alle spalle anni di teatro, si esibiranno con gli allievi in un balletto per la Città. Forza del Carnevale di Latina è anche la sua lotteria. Sono 11 i premi messi in palio, e con solo 2 euro per l’acquisto del biglietto potremo vincerne uno. Magari proprio quella Smart modello Pulse, offerta da Mixauto Service di Borgo Piave, che rappresenta il premio più ambito. L'estrazione avverrà alle ore 12.00 del 17 febbraio 2013. I biglietti sono in vendita presso la Pizzeria «Verso Sera» di Piazza della Libertà, C.i.S. Iniziative Sociali di Piazza del Popolo n. 16 e Musichrome, al Centro Commerciale l’Orologio. Ulteriori informazioni: www.carnevaldilatina.com.

A Latina la kermesse nel cuore della città Nuove idee per il futuro

I carri sfilano a Latina

L’Uomo Ragno ci attende al Moderno IN occasione del Carnevale, il Moderno di Latina ha organizzato un pomeriggio di puro divertimento all’insegna dell’arte teatrale. Sul palcoscenico di via Sisto V arriva il Supereroe più amato dai bambini: l’Uomo Ragno! «E' giunto nel capoluogo camminando sui tetti per incontrare tutti i suoi fan e per raccontare la sua storia divertente, vivace, originale», annuncia l’organizzazione. Lo spettacolo, intitolato «Il mio

nome è… Uomo Ragno» è firmato da Michele La Ginestra, per la regia di Tiko Rossi Vairo, e andrà in scena a partire dallee ore 16.30 di oggi nell’ambito della rassegna «Che spettacolo a merenda». Come di consueto, al termine dello show, il Teatro offrirà una squisita merenda al pubblico. La rassegna è curata dal direttore Gianluca Cassandra. Info: www.modernolatina.it

Comicità e musica questa sera all’El Paso Beach di Borgo Piave

Notte di cabaret con Dado DOMENICA di cabaret all’El l Paso di Borgo Piave dove oggi, ad attenderci, ci sarà il simpatico Dado. Risate garantite, dunque, a partire dalle ore 22. Dado lo conosciamo bene, ha partecipato a programmi come «Seven Show», «Zelig», «I raccomandati», «Top of the Pops», «I migliori anni»; ha strimpellato la chitarra inseguendo cantautori italiani quali Guccini, De André, Bertoli e Gaber e nel 1995 ha pubblicato un album, «Vorrei», affermandosi poi anche come artista impegnato, ricevendo conferme da parte del pubblico e della critica. Già nei guiness dei primati per la canzone più lunga al mondo (25 ore e un minuto), ha conquistato i suoi fans grazie alla simpatia «ritmata» dei suoi show, da «Suono, canto recito e ballicchio» a «Onesto ma non troppo», del 2008. Oggi approda a Latina per regalare sorrisi e musica a non finire. Per prenotare si può contattare il numero 0773 666445 - 0773 692965

E c’è anche quello «campagnolo» DEBUTTERANNO oggi i carri della 36esima edizione del Carnevale Campagnolo di Santi Cosma e Damiano, i quali non hanno potuto essere ammirati la scorsa domenica per il maltempo che si è abbattuto sulla zona. Gli otto carri rappresentanti altrettante contrade, sfileranno oggi e martedì prossimo, «scortati» da gruppi spontanei, scuole di ballo, palestre, artristi locali e mascherine. Saranno ancora protagoniste le contrade di Cisterna, San Lorenzo, Torraccio/Vigne, Grunuovo, Pilone/Parchetto, Maiano, Stradone, Perusi. L'accesso alla festa è vincolato dal pagamento di un biglietto d’ingresso il cui costo ammonta a quattro euro. Se acquistato in prevendita in alcuni esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa, si ha la possibilità di usufruire dello sconto di un euro. Il pomeriggio di festa proseguirà con il tradizionale ballo in maschera, caratterizzato dalla musica di Radio Tirreno Centrale, emittente radiofonica ufficiale che da sempre segue la manifestazione nei tanti aspetti artistici e organizzativi. L'inizio della manifestazione è previsto per le 14,30 di oggi e saranno in tanti ad affollare le strade della città per assistere a quello che è diventato uno degli appuntamenti più importanti della provincia. Il vero e proprio Carnevale campagnolo, definito così perchè i carri sfilano lungo tutte le campagne del territorio, iniziò nel 1978 e ancora oggi quella tradizione è rimasta intatta, anzi, il livello è nettamente cresciuto, vista la bellezza dei carri allestiti. Gianni Ciufo


Latina Oggi Martedì 5 Febbraio 2013

42 Domenica la performance firmata da Tiko Rossi Vairo

LA FESTA più colorata e divertente dell’anno è arrivata. E, come in tutte le grandi occasioni, il Teatro Moderno di Latina in via Sisto V ha organizzato un evento che offrirà al suo pubblico un momento di puro divertimento all’insegna dell’arte teatrale di qualità. Lo spettacolo in questione si intitola «Il mio nome è… Uomo Ragno», è fi r m a t o d a Michele La Ginestra, regia di Tiko Rossi Vairo e andrà in scena domenica prossima 10 febbraio alle ore 16.30, nell’ambito della rassegna «Che spettacolo a merenda», curata dal direttore Gianluca Cassandra. Protagonisti Francesca Baragli, Claudia Campagnola, Ermenegildo Marciante, Christian Galizia, Tiko Rossi Vairo. A creare la giusta atmosfera sul palcoscenico di via Sisto V arriva dunque il Supereroe più amato dai bambini di tutto il mondo. L’Uomo Ragno («SpiderMan»), il cui vero nome è Peter Parker, è un personaggio dei fumetti, creato da Stan Lee (testi) e Steve Ditko (disegni) nel 1962, pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Amazing Fantasy ma in seguito è apparso in molte testate, tra cui Amazing Spider-Man, Sensational Spider-Man, Spectacular Spider-Man e molti altri. Gli sono stati dedicati anche molti cartoni animati,

Mito da palcoscenico «Il mio nome è… Uomo Ragno» al Moderno IN RASSEGNA La festa per bambini piu’ colorata e divertente dell’anno

videogiochi e quattro film colossal. Al Moderno questo straordinario personaggio ci farà rivivere le sue straordinarie avventure, e sarà il fantastico protagonista di una storia divertente, vivace, originale, basata sull’interazione con i bambini. E, come di consueto, al termine dello spettacolo il Teatro offrirà una squisita merenda al giovane pubblico. Uno spettacolo da non perdere per rendere speciale questo carnevale. Il costo del biglietto è di 8 euro intero (7 euro ridotto). Per ulteriori informazioni sull’intero programma della stagione del Teatro Moderno di Latina visitare il sito Internet www.modernolatina.it; la pagina relativa pagina Facebook oppure Twitter@TeatroModernoLt Federica Fusco

La pièce da una versione delle parole del drammaturgo

«Pinocchio» secondo Bene In scena venerdì sul palco del teatro Opera Prima IN OCCASIONE del Carnevale, il Teatro Opera Prima, si sdoppia e la rassegna «Emergenze e dintorni della scena» VI edizione avrà un doppio appuntamento. Venerdì 8 febbraio alle ore 21 al Teatro Opera Prima per la rassegna Schermi Teatrali verrà portata in scena una versione audiovisiva del celebre spettacolo di Carmelo Bene ispirato al racconto di Collodi. Opera Prima & Centro Studi Beniani presentano «Pinocchio», ovvero lo spettacolo della provvidenza di e con Carmelo Bene e con Sonia Bergamasco. Due soli attori e un’unica voce per tutti i personaggi del mondo di Pinocchio, secondo la follia assordante di uno dei protagonisti del teatro del novecento. A seguire incon-

tro/lezione con il Centro Studi Beniani. La rassegna «Schermi Teatrali» nasce dall’esigenza di mettere in dialogo il teatro con il linguaggio audiovisivo, sperimentando la proiezione in teatro come momento d’intrattenimento e studio. Dopo l’incontro con Andrea Renzi, nel secondo appuntamento i responsabili del Centro Studi Beniani di Latina, Raffaele Riccardi e Valentino Faticanti, aiuteranno il pubblico ad immergersi nella poetica di Carmelo Bene partendo proprio dallo spettacolo che più di ogni altro ha cadenzato la sua straordinaria carriera. Ingresso 3 euro. Info e prenotazioni: 333/2476762 / 347/7179808 / 347/3863742 email: operaprimalt@libero.it www.operaprimalt.it

In programma selezioni live in 30 città italiane da nord a sud

Un’occasione per musicisti emergenti Torna il Tour Music Fest, il più grande concorso internazionale PER TUTTI i musicisti emergenti che sognano successo e visibilità: è arrivato il momento di scaldare voce e strumenti perché torna il Tour Music Fest, il più grande concorso internazionale della Musica Emergente. Sono in programma selezioni live in 30 città italiane da nord a sud, basta iscriversi sul sito www.tormusicfest.it, scegliendo la tappa più vicina alla propria città. Non appena verranno pubblicate le date di audizione, lo staff del TMF, con almeno 20 giorni di anticipo dalla data di audizione, invierà una e-mail di convocazione completa di data, ora e luogo dove presentarsi. Le categorie cui partecipare sono: Cantautori, Original Band, Cover Band, Interpreti, Junior e Musicisti. A presiedere la giuria per questa edizione 2013 sarà ancora una volta Mogol, che sottolinea: «La formazione è importante e passa attraverso l’ascolto e lo studio, non attraverso la televisione». Premi in palio? Tra gli altri, un tour europeo! Il contesto internazionale è il punto di riferimento del Tour Music Fest, che anche per questo settimo anno farà viaggiare i suoi vincitori oltre i confini italiani. «Per i futuri vincitori del Tour

Music Fest - spiega il project manager Gianluca Musso - saranno moltissimi i premi in palio, dalle produzioni discografiche alle borse di studio per il CET di Mogol, dalla realizzazione di un videoclip alla promozione radiofonica, ma il tour europeo di concerti e l’esibizione alla Arena o2 di Londra rimangono sicuramente i premi più ambiti». Negli anni si sono esibiti oltre 10.000 artisti, con selezioni e stage formativi presieduti dai massimi esponenti del settore. «Si tratta di un festival - continua Musso - nato per offrire un’opportunità concreta di crescita culturale e artistica alle realtà emergenti, che meritano momenti di visibilità e risalto, soprattutto in un periodo come quello attuale, che risulta particolarmente delicato per la discografia internazionale». La via per il successo è lunga e faticosa, ma la parola d’ordine è crederci! Il TMF è un concorso che offre correttezza, professionalità, trasparenza e umanità, e allora, non resta che inseguire il sogno e partecipare! Tutte le info sul sito www.tormusicfest.it. Iunia Valeria Saggese

COME ISCRIVERSI Tutti i dettagli sul sito tormusicfest.it

Uno dei protagonisti delle scorse edizioni


Latina Oggi Martedì 15 Gennaio 2013

41 Teatro Moderno strapieno per «Ma che bell’Ikea»

LA stagione teatrale al Moderno di Latina procede a pieno ritmo. nel fine settimana appena trascorso è stata proposta al pubblico la commedia di Gianni Clementi «Ma che bell’Ikea», con la direzione di Enrico Maria Lamanna. Teatro strapieno per una commedia caratterizzata da una trama che non presentava una storia particolarmente avvincente. I l l u o g o dell’azione è un palazzone della periferia romana, una di quelle nuove costruzioni destinate a giovanissime coppie e dove, solitamente, non va a vivere la crema della società. Due coppie, diametralmente tra loro opposte per abitudini, senso dell’esistenza e stile di vita, vanno ad abitare in due appartamenti speculari e sovrapposti. La prima coppia - Fidel e Carlotta – è composta da un avvocato e da sua moglie. Entrambi di sinistra, sono legati al mondo dell’ambientalismo estremo. In particolare lei, che potremmo definire una rompi… anima, passerà da uno stato di depressione alla cultura delle discipline filosofiche indiane e a un’alimentazione vegetaria-

Due... per quattro E arriva l’applauso

na portata allo stremo. L’altra coppia, invece, - Marino e Katinca – è composta da due personaggi ultra popolari: un ambulante e una ex prostituta rumena. Di questi, lui vive solo per la «Magica Roma» e per farsi tatuaggi, mentre lei è fanatica delle griffes e dei simboli di uno «status» raggiunto, come può essere una Jacuzzi

sul terrazzo. I casi della vita porteranno le coppie a incontrarsi: Marino sarà arrestato e Katinca si rivolgerà all’avvocato del piano superiore per fargli dare i domiciliari. I quattro avranno così la sorpresa di scoprire che le rispettive abitazioni sono arredate con gli identici mobili comprati all’Ikea.

I due appartamenti, quindi, sebbene abitati da due coppie agli estremi sono caratterizzati dallo stesso gusto, perfino nella scelta dei quadri e dei soprammobili. Come se non bastasse, i due uomini si ritroveranno irresistibilmente attratti dalla femmina dell’altro. Insomma, un’ambientazione piuttosto che una trama, ma il successo non è mancato. Si è riso parecchio grazie alle situazioni che si venivano a creare e,

soprattutto, grazie alla bravura di Paola Minaccioni e Riccardo Fabretti che hanno interpretato tutti e quattro i personaggi. Abile Minaccioni, eccezionale la Fabretti capace di trasformarsi dall’intellettuale di sinistra e nella prostituta dell’est con una velocità incredibile, talvolta, avvalendosi di una semplice parrucca bionda per mutare il personaggio in scena. I due sono stati talmente bravi

Sipario Nelle foto Paola Minaccioni e Riccardo Fabretti, abili ad interpretare tutti i personaggi in scena Sotto il Moderno di Latina

che più di uno, all’inizio dello spettacolo, ha pensato che il cast fosse composto da quattro differenti attori (una signora al mio fianco ha addirittura esclamato: questi due sono più bravi degli altri due). Minaccioni e Fabretti hanno dimostrato come due bravi professionisti possono interpretare e vivificare qualsiasi tipo di storia rappresentata a teatro. Daniele Lembo

A Palazzo Cetani l’omaggio della città di Cisterna NON è mai stato troppo semplice unire il presente, il passato e il futuro; non è mai stato semplice farlo coinvolgendo tutti: i giovani, gli adulti, gli anziani. È però avvenuto a Cisterna sabato sera, quando la città si è stretta intorno a una delle sue figure più rappresentative e un autentico padre nobile: il cavaliere Nicola Merolla, imprenditore e poeta, esponente di una delle famiglie più stimate e conosciute del paese. L’evento, fortemente voluto dai suoi cari – Antonello, figlio nonché attuale sindaco; e Nicola, suo omonimo nipote – è stato organ i z z a t o dall’associazione culturale «Esso chissi» ed è andato in scena nel chiostro di Palazzo Caetani. La manifestazione – dal titolo (genuinamente in cisternese) «Te pare gnente?» – ha inoltre inaugurato la mostra dedicata alle liriche migliori del Cavaliere, ospitata fino al prossimo weekend nella galleria al pianoterra della dimora cinquecentesca. Tante le persone che hanno gremito il chiostro di Palazzo Caetani; tante quelle che si sono trattenute per visitare l’esposizione. «Il prossimo luglio ricorderemo i cinque anni dalla scomparsa di mio padre», ha dichiarato Antonello Merolla chiudendo il suo intervento; poi una notizia ha strappato ap-

Nicola Merolla, l’uomo e il poeta L’annuncio: presto la Fondazione intitolata al cavaliere

Le immagini Folto pubblico a Palazzo Caetani per la mostra e l’omaggio a Merolla

plausi e approvazione da parte di molti: «È tutto pronto per la Fondazione Cavaliere Nicola Merolla». Con i canti, i balli e la spassosa recitazione delle poesie, il divertimento non è certo mancato; spazio anche alle emozioni, quando Beatrice – nipote del Cavaliere – ha letto una poesia che il nonno dedicò a sua moglie, la signora Antonia: espressione

genuina di un amore vero, durato negli anni e più forte della senescenza. Dopo gli interventi di Umberto Pichi e Carlo Buonincontro (esponenti di «Esso chissi»), la serata si è chiusa con le parole del 25enne Nicola: «Il ringraziamento più grande va ai miei genitori, per avermi dato questo nome e avermi trasmesso l’amore per questa città», ha detto il gio-

vane. Si è trattato, in definitiva, di un’autentica serata dell’«orgoglio cisternese»: di un popolo che si è riscoperto capace di valorizzare la propria tradizione riconoscendosi nella figura di uno dei suoi cittadini migliori. Il quale – con l’attività imprenditoriale da una parte, l’amore per la storia e la cultura locale dall’altra – è riuscito a narrare un’epoca; un periodo

di passaggio fra il ‘vecchio’ Novecento e il ‘nuovo’ Duemila, un periodo in cui il progresso tecnologico e produttivo non è riuscito a cancellare (come probabilmente non vi riuscirà mai) lo spirito più genuino di una comunità operosa. Nelle poesie – molte delle quali in vernacolo cisternese – che in questi giorni sarà possibile rileggere e riscoprire, Nicola Merolla canta gli scorci tradizionali della sua città (tra cui quelli irrimediabilmente trasformati dalla guerra, e che lui vedeva spesso con lo sguardo inconta minato di un fanciullo), le sane tradizioni di un tempo, i fenomeni sociali più divertenti e curiosi (darsi i soprannomi, riunirsi nella com bricc ola de «’o rozzo»), la bellezza di una natura sempre capace di esprimere arm o n i a . P otranno sembrare temi nostalgici, ancorati a un passato che non c’è più: ma a parlare da sola è l’attenzione e l’ammirazione con cui i cisternesi (e non solo) ancora li ascoltano. Nei versi di un grande e indimenticato maestro. («Te Pare Gnente – Poesie in mostra» – Galleria di Palazzo Cetani, fino a domenica 20 gennaio – orario 10-13 e 16-20). Luca Bellardini


Latina Oggi Sabato 12 Gennaio 2013

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La divertente pièce di Gianni Clementi vede alla regia Enrico Maria Lamanna

«Ma che bell’Ikea» In scena al teatro Moderno Paola Minaccioni e Riccardo Fabretti FINE settimana all’insegna dell’allegria e della comicità al Teatro Moderno di Latina. Il nuovo anno è ormai iniziato e torna più carica che mai la stagione di prosa curata dal direttore Gianluca Cassandra. Questa sera alle 21 e domani alle 17.30, arriva sul palcoscenico di via Sisto V, «Ma che bell’Ikea», esilarante commedia scritta dal prolifico Gianni Clementi, diretta da Enrico Maria Lamanna con Paola Minaccioni e Riccardo Fabretti. la trama promette bene. Un appartamento vuoto, in vendita. Una giovane coppia borghese, politically correct, sta valutando se acquistarlo o meno. Una coppia stanca, in crisi, arrivata presumibilmente al capolinea, che scompare nel bagno, impegnata nella visita degli ambienti. Dallo stesso bagno, dopo pochi istanti emerge una seconda coppia, anch’ess a i m p eg n a t a nell’identico sopralluogo. Una coppia coatta, nel senso più ampio del termine, aggressiva, «cattiva», formata da un ambulante e una rumena, che fa di

CARTELLONE Torna la stagione di prosa curata dal direttore Gianluca Cassandra

Nelle foto alcuni dei protagonisti e il teatro Moderno di Latina

tatuaggi e griffes l’unico scopo di vita possibile. In effetti si tratta di un palazzo di nuova costruzione, nella periferia della città,

e le due coppie stanno comprando due appartamenti speculari, anche se su piani diversi. Percorsi distanti, affidati apparen-

temente a parallele destinate a non incrociarsi mai. Ma il caso è sempre in agguato e delle coincidenze fortuite mettono in

contatto i due nuclei: immenso è lo stupore quando si accorgono di avere la

stessa casa. Non solo strutturalmente, anche l’arredamento è identico: totalmente firmato Ikea. Gli stessi mobili, soprammobili, piatti, posate e gli stessi quadri. Come possono due realtà tanto dissimili possedere le stesse cose? Cosa possono avere in comune una vegana ed una ex prostituta? Un avvocato progressista e un ultrà tendenzialmente nazista? Inizia una sorta di frequentazione forzata, per tentare di scoprire il perché di simili sconcertanti coincidenze… Uno spettacolo da non perdere! Il costo del biglietto singolo è di 20 euro. E’ possibile acquistare il biglietto tutti i giorni presso il botteghino del Teatro Moderno di Latina in via Sisto V, angolo piazza San Marco, dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30 (tranne il lunedì mattina). Per ulteriori informazioni: 0773.471928; 346 .9773 339 oppure visitare il sito Internet www.modernolatina.it; e le relative pagine di Facebook e Twitter.

Weekend con musica e teatro allo Spazio 47 di Aprilia

DJ SET A TERRACINA

Uno Spazio vincente

Al Ribbon club è Fragola’s Night

Stasera «RocceSpineStreghe» per uno show unico PROCEDE alla grande la stagione allo Spazio 47 di Aprilia. Anche questo fine settimana appuntamenti imperdibili, con la grande musica e il teatro. Questa sera, alle ore 21, il palco dia via Pontina al km 47 sarà tutto a disposizione della band RocceSpineStreghe. Un trio di musicistiattori formato da Simone Saccucci, voce e chitarra acustica amplificata; Fabrizio Petrolati, voce, banjo, chitarra acustica e chitarra 3/4 non amplificati; Tony Puglisi, tastiera e diamonica. Uno spettacolo, il loro, tra storie e canzoni che ha una soluzione per superare il rancore: diventare spettacolo comune provando a fare qualcosa insieme. Lo spettacolo prevede un momento in cui l'amplificazione verrà spenta per girare acustici in mezzo al pubblico. È preferibile una situazione dal vivo che preveda i musicisti sotto il palco ed una vicinanza totale al pubblico. I prezzi di ingresso sono i seguenti: 7 euro. Domani, invece, domenica 13 gennaio, un pomeriggio tutto dedicato ai bambini con lo spettacolo «Biancaneve». Le repliche sono previste alle 16

LA STRUTTURA Una immagine di Spazio 47

e alle 19. Il prezzo di ingresso è di 6 euro per i bambini e 3 euro per gli accompagnatori. Spazio 47 si prepara, con questi eventi, alla grande stagione concertistica che avrà luogo nelle prossime settimane. Il programma prevede, per il momento, tre eventi già fissati. Si comincia il 2 febbraio prossimo, un sabato, con Marco Parente. Il cantau-

tore sarà per la prima volta ad Aprilia, dove presenterà alcuni dei maggiori successi della sua poliedrica produzione artistica. Venerdì 15 febbraio grande evento con Marina Rei. La cantautrice romana presenterà il suo ultimo album «Le conseguenze naturali dell’errore». Questo lavoro vanta numerose collaborazioni: Paolo Benvegnù, Cristina Donà, Max Gazzè, Valerio Mastandrea, Ennio Morricone, Riccardo Sinigallia, oltre ai già citati Andrea Appino degli Zen Circus e Pierpaolo Capovilla de Il Teatro degli Orrori. La carriera di Marina Rei esplode nel 1996 al Festival di Sanremo: Marina partecipa nella sezione giovani col brano «Al di là di questi anni» e si classifica terza vincendo anche il premio della critica. Si fa anche notare per l'esibizione a piedi nudi, quasi ricalcando Sandie Shaw. Attribuisce questa scelta alla volontà di sentirsi maggiormente a proprio agio. L'album d'esordio viene ripubblicato con l'aggiunta del brano sanremese e in poche settimane si aggiudica il disco di platino superando di gran lunga le 130.000 copie. Una carriera sempre in crescita, legata alla musica di qualità.

SI SONO da poco spenti i riflettori su ospiti del calibro di Delano Smith, Magda, Sasha Carassi, Ame, Markantonio e chi piu’ ne ha piu’ ne metta che i patriarchi «della rivoluzione» Rehab e Belli Freski, già sono pronti per la Fragola’s Night. Ospiti stasera Philipp & Cole, due veterani di club internazionali tra i piu’ esclusivi del continente. Dalle prime esuberanti performance nei capoluoghi italiani del clubbing, Cocoricò, Tenax, Matrix, Embassy e altri ancora, sono presto comparsi sullo scenario internazionale come lo Space di Ibiza, il Club der Visioner di Berlino, lo Yatch club di Londra e il Porat in Croazia. Jef dj resident con le sue contaminazioni sonore, Philipp e la sua maestria cosmopolita, Cole e gli istinti irrefrenabili tipici del Fragola concept renderanno il Ribbon Club il cuore pulsante del centro Italia per la fine di questa settimana. Il locale si trova in via Posterula 42 a Terracina. Per info e prenotazioni 393/9756398.


Latina Oggi Martedì 8 Gennaio 2013

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Paola Minaccioni e Riccardo Fabretti a Latina con lo spettacolo diretto da Clementi

«Ma che bell’Ikea» Quando i percorsi di una coppia borghese e una di coatti si incontrano LA stagione di prosa del Teatro Moderno di Latina apre il nuovo anno con la commedia di quel mattatore della comicità che risponde al nome di Gianni Clementi. La storia che ci p r e s e n t a r iguarda due coppie molto, molto diverse ma unite da un medesimo destino: sono in cerca di un appartamento in una zona periferica di Roma Si tratta di due coniugi borghesi, vegana lei, avvocato progressista e dalla spiccata simpatia per la sinistra lui, sull'orlo della crisi per colpa di una suocera invadente e insopportabile; e di un uomo e una donna sul punto di andare a convivere, un'ex prostituta straniera lei, un coatto romano di borgata, bullo, ignorante e manifestamente di estrema destra, lui. Gente agli antipodi per educazione, per modo di pensare, eppure, in quei due appartamenti che li hanno fatti incontrare, costretti dalle economie vantaggiose proposte dalle grandi catene di arredamento a vivere in ambienti assolutamente identici. Proprio questa massificazione del mondo che li ci circonda andrà a creare una serie infinita di problemi e a condiziona-

sipario

In scena al Moderno sabato e domenica prossimi

re i loro pensieri perchè forte è lo stupore di vedere nella casa degli uni lo specchio della propria. Paola Minaccioni

e Riccardo Fabretti riescono ad immedesimarsi in tutte e due le coppie, entrano ed escono con ritmi perfetti dai

loro personaggi, sottolineando i gusti raffinati e borghesi degli uni e i modi triviali e coatti degli altri, e suscitando inevitabilmente ilarità e divertimento. Ognuno dei quattro protagonisti viene inquadrato in un'analisi introspettiva nella quale è facile ritrovarsi mentre molti spettatori rinfrescheranno il

L’attrice aprirà il 25 la stagione di prosa del Fellini

Cinzia Leone a Pontinia

Il Fellini di Pontinia, a destra Cinzia Leone

TRASCORSE le feste natalizie, riprendono i vari appuntamenti con le stagioni teatrali. C'è molta attesa nella città di a Pontinia per l'apertura della rassegna 2013 organizzata da Paola Sangiorgi e patrocinata dall'Assessore alla Cultura Patrizia Sperlonga. Il primo spettacolo in programma è «Mamma sei sempre nei miei pensieri. Spostati!» di Cinzia Leone. Alla simpatica attrice spetta quindi l’onore di dare il via alla stagione. Lo farà con uno spettacolo sul mammismo, sul distacco del cordone ombelicale, se come la mamma condiziona i nostri atteggiamenti, i nostri pensieri e tutto il nostro essere. E’ u intero «vissuto» ad essere analizzato, lì dove spicca l'impronta che ogni madre lascia sulla propria figlia, e che la figlia lascerà a sua volta sui propri ragazzi. La commedia è stata scritta da Cinzia Leone con la collaborazione di Federica Lugli, firma la regia Fabio Mureddu. Ancora pochi giorni prima del debutto pontino. L’appuntamento è fissato per il 25 gennaio, con inizio alle ore 20,30. Per prenotazioni: 380.7222231 - e-mail: teatrofellini@hotmail.it. A.S.

loro inossidabile rapporto con l'Ikea. Sì, perchè non solo gli appartamenti dei nostri protagonisti sono identici. Lo è anche l’arredamento: mobili, quadri, soprammobili, piatti, posate. Due percorsi apparentemente paralleli si incontrano e gli interrogativi a questo punto esplodono e pretendono risposte su certe coincidenze dall’effetto sconcertante. Paola Minaccioni, nota al pubblico anche per la sue interpretazioni nei film di Ozpe-

tek «Mine vaganti» e «Cuore sacro», e ne «La notte prima degli esami» di Brizzi, con una ben consolidata esperienza teatrale e televisiva offre una delle sue più brillanti prove. E accanto a lei Riccardo Fabretti non è da meno. L'appuntamento con «Ma che bell’Ikea» è fissato per sabato 12 gennaio alle 21,00 e per domenica 13, alle 17,30, nel teatro di via Sisto V diretto da Gianluca Cassandra. Francesca Del Grande


Latina Oggi Domenica 16 Dicembre 2012

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mostra cine - documentaria

«Luci su Littoria» Inaugurazione martedì 18 all’ex garage Ruspi RIFLETTORI puntati sulla mostra cine - documentaria «Luce su Littoria», tra le iniziative inserite nell’ambito degli eventi organizzati per i festeggiamenti dell’80° della Città capoluogo. Non a caso, l’inaugurazione avverrà proprio il 18 dicembre, ricorrenza della nascita di Littoria. Presentata ieri, durante una conferenza stampa tenutasi nella sala De Pasquale del Palazzo Comunale, la mostra è il frutto dell’articolato e minuzioso lavoro storiografico condotto dalla ricercatrice Antonia Liguori. Laureata in Lettere, Antonia Liguori ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia e Informatica all’Università di Bologna e nella sua carriera ha prodotto numerose pubblicazioni e diversi studi per la ricostruzione virtuale delle città storiche. L’intensa attività dell’Istituto Luce sulle realizzazioni della bonifica integrale dal 1932 al 1944 è stata scandagliata dalla ricercatrice e riassunta in un video della durata di trenta minuti che sarà proiettato a ciclo continuo all’interno di un’area cinema realizzata negli spazi espositivi del Ruspi. Sono stati ottantasei i documenti prescelti, fotogrammi preziosi custoditi nell’archivio storico dell’Istituto Luce che ritraggono uno spaccato reale della neonata città, tra informazioni, memorie e propaganda. Dallo studio di questi documenti filmici - settantadue cinegiornali, undici documentari, un film e due combat film - è nata anche una pubblicazione che sarà distribuita gratuitamente nella giornata dell’inaugurazione a partire dalle ore 16.30. L’iniziativa che è stata promossa dall’associazione «Ali Pan» di Antonia Liguori e Pietro Antonelli,

Il minuzioso lavoro storiografico condotto da Antonia Liguori

La Costituzione fa scuola al Polo Artistico UNA mostra importante e significativa per il messaggio di legalità e democrazia che la caratterizza. Una mostra imperniata sulla Costituzione Italiana, che in concomitanza con la ricorrenza del 150° anniversario dell'Unità d'Italia il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e il Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti hanno voluto che fosse diffusa nelle scuole della provincia romana donandola a 100 Istituti Scolastici. Ora approda a Latina, al Polo Artistico, dove oggi alle 10 si apre con la Rassegna Mad School, l'esposizione di Pablo Echaurren. «La Costituzione fa scuola. Il viaggio di Pablo Echaurren» è costituita da quattordici tavole tricolori che, secondo l'interpretazione dell'artista illustrano quattordici articoli della nostra Costituzione, e sono un messaggio di libertà e giustizia, esprimono i più alti ideali legati ai diritti inalienabili dell'uomo e ai principi fondamentali della democrazia che ne deve essere specchio. L'appuntamento è presso il Liceo Artistico in via Giulio Cesare,20. La mostra, a cura di Fabio D'Achille, potrà essere visitata dal lunedì al sabato fino al 31 gennaio dalle 8,00 alle 15,00, con ingresso libero.

In alto un momento della conferenza e l’interno del «Ruspi», sopra una foto storica di Latina

grazie al contributo fattivo del Comune di Latina, vede anche la collaborazione di «Mad», Museo d’Arte Diffusa e della Casa dell’Architettura. «Luce su Littoria» non prevede solo la sezione filmica, questa sarà infatti affiancata da pannelli espositivi plastici, fotografie, materiale d’epoca e da «degustazioni» d’arte contemporanea, grazie all’esposizione di foto, video e installazioni di artisti pontini. Nessun «occhio del regime» ma solo un percorso nella quotidianità, ritratta dalle immagini in bianco e nero dell’epoca, un viaggio suggestivo nella memoria di una città, scevro da letture ideologiche e pregiudizi, tengono a precisare gli organizzatori, teso solo alla ricerca documentale, per conoscere meglio la storia, le origini e l’identità del territorio pontino. La mostra resterà aperta sino al 30 gennaio negli spazi espositivi dell’ Ex Garage Ruspi in Largo Giovanni XXIII e sarà possibile visitarla gratuitamente tutti i giorni dalle ore 18.00 alle ore 22.00. Daniela Novelli

«Full immersion» al Teatro Moderno

E a Latina continuano i Concerti dell’Avvento

Gaeta è in musica TANTI i concerti e gli appuntamenti musicali che animano questa domenica prenatalizia. A Gaeta, presso la Chiesa e il Santuario della Santissima Annunziata, alle 19 si esibirà la Schola Cantorum dell'Associazione Polifonica Pontina,una delle formazioni più antiche della provincia, ben nota ed apprezzata per i numerosi successi riportati e che si è esibita anche di fronte al Papa Benedetto XVI e al Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azelio Ciampi. Il complesso presenterà i classici canti della tradizione natalizia sotto la direzione del Maestro Massimiliano Carlini. Al piano il Maestro Gianluca Biondi. Organizza la locale Camera di Commercio con il patrocinio del Comune. Anche a Latina spazio alla musica per i Concerti dell’Avvento. Nella Cattedrale di San Marco, alle 19, di oggi, presentato dall'Associazione Corale San Marco, si esibisce il Coro Polifonico di Montagano diretto dal Maestro Giuliano Mariano. In programma un repertorio classico e natalizio. Ancora musica sacra a Sezze questa sera alle 18,30 nella Cattedrale Santa Maria. Nel corso della manifestazione «L'Attesa», organizzata dal Centro Studi San Carlo, si esibiranno la Schola Cantorum diocesana Corodia diretta dal Maestro Angela Rita Giugliano, il Coro Polifonico della Santissima Annunziata diretto dal maestro Claudio Di Meo e la Corale San Carlo da Sezze diretta dal maestro Bruno Soscia.

La Polifonica Pontina in concerto

DOMENICA intensa di emozioni al Teatro Moderno di Latina per una full immersion tutta da gustare. Oggi infatti si replica il doppio appuntamento di ieri. Alle 16.30 torna una delle favole più belle e commoventi per vivere insieme il vero spirito del Natale. Si tratta del nuovo appuntamento di «Che spettacolo… a merenda», la rassegna dedicata alle famiglie curata dal direttore Gianluca Cassandra, che vede in scena la Compagnia Teatro de Beau con Il Principe e il Povero, liberamente tratto da Mark Twain, adattamento e regia di Simone Fioravanti, coreografie Claudio Vacca. Seguirà alle 18 un appuntamento per i più grandi: «Io e mamma», scritto e diretto da Alessandro Fea, con Gioacchino Mazzoli, Paola Sebastiani, Daniele Catini e Ilaria Giambini. Una commedia amara, che, tra ironia e drammaturgia, mette in mostra dinamiche e problematiche di una famiglia qualunque, che come tante, nasconde i propri segreti. Il costo del biglietto de «Il Principe e il Povero» è di 8 euro intero (7 euro ridotto). Il prezzo del biglietto di «Io e mamma» è di 15 euro (ridotto 10 euro).


Latina Oggi Sabato 8 Dicembre 2012

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La sua poesia «Vizzi e Virtù de l’Omo» inserita nell’«Agenda dei poeti»

Brasili, vanto per la città Alla scrittrice il Premio Internazionale Agenda dei Poeti DI RICONOSCIMENTI ne ha avuti moltissimi. Fiorella Basili, nata a Cisterna ma residente a Latina, fa parte di quelle grandi persone dotate di eclettismo, che continuano a tenere alto il nome della nostra città a livello nazionale ed internazionale. «No sabbeto matina, mentre ggiravo pé o mercato paesano, a n’angoletto, so vito l’Umiltà che se ne steva senza fiatà, ‘nzacco de cose bbelle faceva, ma nesuno de essa se ‘corgeva»... Così comincia «Vizzi e Virtù de l’Omo», poesia con la quale la Brasili ha ricevuto il Premio Internazionale Agenda dei Poeti, certamente uno dei traguardi piu’ prestigiosi in Europa giunto quest’anno alla 21esima edizione. «La cosa che mi ha

colpito - ha confidato la Brasili - è che è stata apprezzata questa mia poesia scritta in dialetto cisternese, che ha creato suggestione tra gli astanti». Il Premio, celebrato lo scorso 25 novembre scorso presso il Tempio della Cultura Milanese Circolo A. Volta in via G. Giusti ha visto la declamazione delle poesie presentate ed un emozionante momento riservato alla premiazione. Le poesie ritenute piu’ meritevoli dalla Commissione di Lettura presieduta dal dottor Roberto Bramani Araldie sono già Due immagini di Fiorella Brasili durante la premiazione

state inserite nella più prestigiosa e diffusa antologia poetica italiana: l’Agenda dei poeti, pubblicata dalla OTMA Edizioni. L’autrice, con alle spalle diversi successi nel campo letterario nazionale ed internazionale, fa risalire la sua passione per la scrittura a quando ancora era bambina: «Questa è una passione antica, fin da bambina mi piaceva scrivere poesie e inventare storielle. Ora la scrittura è diventata un’esigenza interiore che mi permette di evadere dai problemi quotidiani». La Brasili, che appartiene alla corrente artistica dell «Labirintismo» fondata dal professore Massimiliano Badiali, è da sempre sensibile anche alle problematiche adolescenziali ha scritto per i ragazzi dei libri di narrativa, nei quali si evince il desiderio di trasmettere ai giovani i veri valori dell’esistenza umana, come l’onestà, l’altruismo, il rispetto di sé e degli altri. Le sue poesie in lingua e in vernacolo, presenti in molte antologiesi sono affermate tra i primi posti in molti altri concorsi nazionali ed internazionali. Federica Fusco

TEATRO MODERNO

«Mi piaci perché sei così»

CONTINUA con successo la stagione di prosa al Teatro Moderno di Latina diretto da Gianluca Cassandra: in cartellone questa sera alle 21 e domani alle 17.30 c’è «Mi piaci perché sei così», divertente commedia scritta e diretta da Gabriele Pignotta. Anteprima nazionale, il debutto sul palco del teatro di via Sisto V regalerà tante risate e divertimento, ma anche qualche spunto di riflessione: in scena il rapporto di coppia, interpretato dallo stesso Pignotta insieme a Fabio Avaro, Emanuela Guaiana e Cristina Odasso. A tutti è capitato di non sentirsi completamente compresi dal proprio partner. In fondo, uomo e donna appartengono a due universi diversi, a tratti opposti, che tendono sempre e comunque a incontrarsi, e a scontrarsi. ( Nella foto Fabio Avaro e Gabriele Pignotta) Ga.M.

Il duo di Stoccolma stasera in consolle al Ribbon Club Culture di Terracina

Skudge... una notte da marziani CI SONO delle realtà locali che vanno tenute d’occhio. Lo si dovrebbe fare soprattutto se ad ogni evento tentano di portare, riuscendoci per giunta, una ventata di novità in una realtà provinciale particolare come quella di Terracina. Il Ribbon Club Culture è una di queste, e lo fa proponendo un parterre di ospitate davvero da non perdere. Negli spazi di via Posterula 42 questa sera, gli occhi saranno tutti puntati su di loro: Gustaf Wallnerström ed Elias Landberg ai più noti come Skudge, mentre l’evento di apertura sarà affidato all’estro di Gigi galli e Kill ref Resident Ribbon

club. Il set di Skudge si stasera alla consolle, straordinari artisti giunti in Italia dalla lontana Stoccolma, è stata attesa a lungo dai cultori del genere ma rappresenta anche un buonissimo pretesto per tutti coloro che vorranno avvicinarsi a questo genere musicale passando per la porta principale. Giunti alle luci della ribalta nell’estate del 2010 con il singolo «Convolution», Gustaf ed Elias hanno fatto presto ad affermarsi come uno dei progetti techno più interessanti di questi ultimi anni. Dopo una serie di singoli di successo, remixes ed un album di grande profilo, il duo ha da breve iniziato a misurarsi nel

ruolo di produttori, stampando attraverso il loro omonino imprint «Skudge Records» i lavori di altri artisti. Loro del resto, artisti lo sono per davvero. Personaggi sopra le righe, hanno scelto nella produzione di affiancare ai softwares le macchine, rimanendo però fermi con l’idea che «l’analogico suona molto più caldo e molto più ‘umano’...». I due quando calcano la scena, «di umano» in realtà hanno ben poco. Non resta allora che andarli ad ascoltare, preparandosi a trascorrere una serata davvero da ricordare. Per informazioni contattare il numero di telefono: 393/9756398

Gustaf Wallnerström ed Elias Landberg

latina di ieri, rivista oggi La mostra In occasione degli 80 anni della città il Foto Club Latina ha curato le mostre fotografiche «Latina di ieri, rivista oggi» e «Ho tanta Latina nel cuore» che saranno esposte dall’11 dicembre presso la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea (Palazzo della Cultura)


Latina Oggi Venerdì 7 Dicembre 2012

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Nuovo appuntamento domani e domenica al teatro pontino di via Sisto V

Mi piaci perchè sei così Sul palco del Moderno Pignotta racconta il rapporto di coppia COME difendersi dal freddo polare in arrivo con la «tempesta dell'Immacolata»? Una risposta viene dal Teatro Moderno di Latina: ricorrere al calore che sprigiona un'allegra serata di divertimento genuino firmata Gabriele Pignotta La stagione di prosa va avanti e porta in scena la commedia «Mi piaci perchè sei così» del noto autore di testi teatrali e televisivi, interprete degli stessi e attualmente anche sugli schermi con il film di Neri Parenti «Colpi di fulmine». L'appuntamento è per sabato 8 dicembre alle 21,00 e domenica 9 alle 17,30. Ad attenderci in sala la Compagnia Pignotta Avaro, che già l'anno scorso abbiamo applaudita in «Una notte bianca», spettacolo cult, premio Gassman per il terzo miglior testo italiano e garanzia di tutto esaurito ai botteghini. Sulla stessa scia anche gli altri spettacoli di Pignotta, «Scusa sono in riunione», «Ti sposo ma non troppo» (prossimo film di Natale ), «Se tutto va male divento famoso», successi di critica e pubblico, che fanno di lui il reinventore della commedia all' italiana.

APRILIA

Concerto tributo a Lennon

«Mi piaci perchè sei così» rappresenta un debutto. Lo intepretano con Pignotta, che ne cura anche la regia, Fabio Avaro, Emma Guaiana e Cristina Odasso. Al centro della pièce c'è il rapporto di coppia, così come viene inteso nel nostro tempo. Capacità di dialogo, comprensione, accettazione della personalità dell'altro ne sono ancora le basi o è inficiato da quegli atteggiamenti che impongono al partner cambiamenti e adeguamenti al proprio modo di essere e di pensare?

Come è possibile andare d'amore e d'accordo, quando c'è la pretesa di plasmare l'altro o l'altra a propria somiglianza? Il tema è coinvolgente e anche se sul palcoscenico diventa fonte di risate di gusto, grazie ai ritmi di un gruppo di attori particolarmente bravi, dà l'occasione di pensarci un po' su,c on una riflessione sul mondo di oggi e su noi stessi. Il Teatro Moderno di cui è direttore artistico Gianluca Cassandra, propone come dono natalizio da fare a parenti

ed amici l'abbonamento ai 6 spettacoli ancora in cartellone al costo di 87 euro, 72 se ridotto Il botteghino è sempre aperto, escluso il lunedì mattina, dalle 10,00 alle 13,00 e dalle

Tra i ritmi di Beatles, America, Sting, Stevie Wonder, James Taylor

16,30 alle 19,30. Per ulteriori informazioni 0773 471928 - 346 9773339. Sito internet www.modernolatina.it con relative pagine facebook o twitter@teatromodernoLt.

UN concerto tributo a John Lennon, celebre cantante e leader dei Beatles, a 32 anni dalla sua scomparsa. Per questo domani (sabato 8 dicembre) ad Aprilia, sul palco di Spazio 47, si esiberanno gli Strawberry Fields. Con loro sul palco si rivrà tutta la magia dei «Fab Four», una serata pensata per celebrare uno dei migliori artisti di sempre. L’appuntamento per tutti è nei locali dell’associazione (via Pontina chilometro 47,015, direzione Roma). L’ingresso è di 7 euro. Per info e prenotazioni c h i a m a r e i l 3396072426.

latina by night

Funk Quartet: «Nostalgia» La formazione domani sera al Torrione di Bassiano CALDE atmosfere al Torrione d Bassiano per un sabato ancora una volta speciale. Domani sera la scena passa al Funk Quartet, formazione affiatata composta da Fabio Federici, voce e chitarre; da Peppe De Angelis, basso elettrico, Andrea Frainetti alla batteria e Mauro Di Capua alla chitarra. I fine settimana «live» proposti da ll’acc ogl ien te ristorante gestito da Rossella, titolare deliziosa e anche appassionata di musica, sono ormai una garanzia di successo. Sarà una notte speciale domani, i cui ritmi sono racchiusi in una parola - «Nostalgia» quel desiderio acuto di tornare a vivere in un luogo che è ora lontano. «Sarà un vero tuffo nella storia della musica - ci anticipano i protagonisti -, da Otis Redding ai Beatles, dagli America a Sting, da Stevie Wonder a James Taylor. Un repertorio lungo, composto da brani riconoscibilissimi, trattato con il rispetto che si deve ad autori che hanno formato negli anni l’ascolto del pubblico e quello di ciascuno di noi. Una esecuzione che

merita massima attenzione, oggi che la musica fa da sottofondo a tutto, anche alla spesa, anche alle suonerie o alle segreterie telefoniche e sta piano piano perdendo di significato, rischiando di non far distinguere più a chi la ascolta se è musica riprodotta con delle basi o se è interpretata dal vivo». Rossella garantisce che «... questi quattro musicisti suonano rigorosamente dal vivo, lasciando spazio alla loro esperienza e alla loro creatività nell’eseguire un repertorio eterogeneo ma legato da un unico filo conduttore: la buona musica».

El Paso: Swamp Tribute Festival IL fine settimana dell’El Paso di Borgo Piave, a Latina, parte con un grande appuntamento musicale: la prima tappa dello Swamp Tribute Festival. A partire dalle ore 22 sul palco si esibiranno due band: I Kill'Em All e i Bomber, rispettivamente cover band dei Metallica e dei Motorhead. Il festival proseguirà il 18 gennaio con i «Dressed to Kiss» (tribute Kiss) e «High Voltage» (tribute AC/DC) per poi chiudersi l'8 febbraio con i Moonchild (tribute Iron Maiden) e «Lt Guns» (tribute Guns n’Roses). Domani sera invece si balla con Disco pub ’70 e ’80, balli di gruppo e musica house selezionata da dj Alessio Campanelli, voice Walter Viti. A chiudere la settimana, domenica, sarà il divertente appuntamento con «Kara Tu», con Luca Sharon e piano rock live, oltre alla partita in diretta di Serie A. Al Circolo Arci Hemingway di Latina, in piazza Moro, stasera dalle 22, torna l’appuntamento con la musica live con la band romana degli Squartet, che propone sonorità che, nate dal punk, con influenze funk, lanciano un occhio diretto al jazz. Domani, sempre al Circolo Hemingway, torna la musica live con i Melampus (eterea wave), duo di stanza a Bologna nato nel settembre 2011 e già autore di un apprezzato demo omonimo e autoprodotto alla fine dello scorso anno; e i «Don’t Chuck Castoro» (elettronica – disco punk), duo di musica elettronica sperimentale di Sabaudia composto da Giovanni ed Emilio. . S.N.

CIRCOLO ARCI All’Hemingway gli Squartet

In scena Fabio Federici, Peppe De Angelis, Andrea Frainetti e Mauro Di Capua


Latina Oggi Martedì 4 Dicembre 2012

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Cultura - Teatro - Folclore - Cinema - Gossip - Tempo libero

l’appuntamento

A lezione da Carla La regina del fashion venerdì al Teatro Cafaro CARLA Gozzi, la regina della fortunatissima trasmissione televisiva «Ma come ti vesti?», sarà la protagonista di una giornata interamente dedicata ai segreti del fashion style, svelati proprio dalla seguitissima fashion blogger, ora apprezzata conduttrice, scrittrice e docente che ha fatto del fashion,uno stile di vita. E tutto questo lo farà dando vita ad uno spettacolo divertente e coinvolgente nel quale musica, luci e, soprattutto preziosi consigli e s t r a o rd i n a r i trucchetti saranno i protagonisti. Un evento unico nel suo genere, in programma venerdì al Teatro Cafaro di Latina in un d o p p i o a pp u n t a me n t o : il primo dalle 18.00 alle 19.30 dedicato i teenager, dai 12 ai 18 anni, e il secondo dalle 21.30 alle 23.30 per gli adulti. Durante lo spettacolo il pubblico si potrà sentire unico, grazie a lezioni di make up nello stile «Clio make up» con trucchi, consigli e tutorial per apparire sempre al meglio e per realizzare da sole un trucco perfetto. Fin quando la regina Carla Gozzi non diverrà la protagonista assolu-

Un doppio appuntamento: per i ragazzi e per gli adulti E una sorpresa finale

Il teatro Cafaro di Latina e due belle immagini di Carla Gozzi

ta nello stile «Ma come ti vesti!?» con abiti, scarpe e accessori nelle sapienti mani dello staff di Donna Glam, e parrucchieri e truccatori. Inoltre, dieci fortunatissimi, estratti tra il pubblico, saliranno sul palco per diventare ancora più protagonisti. Combattere il cattivo gusto e la sciatteria, restituendo l’autostima e un newlook alle donne presenti: è

questo l’obiettivo che si prefigge per Donna Glam la nostra Carla Gozzi. Per partecipare all’evento (a numero chiuso) o per avere ulteriori informazioni si può visitare il sito internet ufficiale www.donnaglam.it oppure contattare i numeri telefonici 320.8014273 e 393.2005458. Serena Nogarotto

Appuntamento per le scuole oggi al Moderno di Latina

Che spettacolo... con Macbeth SARA’ il «Macbeth» ad inaugurare, questa mattina alle 9 e alle 11, la stagione che il Teatro Moderno diretto da Gianluca Cassandra dedica alle scuole. La rassegna, «Che spettacolo», è rivolta ai giovani studenti per farli avvicinare, in maniera divertente e accattivante, al teatro: l'aspetto ludico e quello pedagogico sono strettamente interconnessi all'interno delle rappresentazioni, adatte ad una fascia di età che comprende i più piccini ma anche i ragazzi più grandi e che toccano i grandi classici della letteratura come i temi più attuali e caldi. Ogni spettacolo è stato scelto accuratamente dal direttore Cassandra, che propone agli istituti e agli insegnanti un'offerta variegata e di altissima qualità. In scena per questo atteso esordio ci sarà la compagnia The Playgroup, che interpreta una delle tragedie più importanti e affascinanti di William Shakespeare. Gli attori sono madrelingua inglese: i dialoghi saranno recitati nella lingua straniera, a vari livelli

per rendere comprensibile la trama, ma anche per catturare l'attenzione della platea. Verrà raccontato come tra incantesimi e corruzione, tra imbrogli e sete di potere, tra nemici e falsi amici, lord Macbeth diventa Re. Intrighi che si susseguono, premonizioni e sogni rivelatori, lo zampino di Lady Macbeth, ostacoli e misteri: alla fine il lord scozzese calcherà in testa l'ambita corona, ma a che prezzo? Lo spettacolo promette sorprese, gli ingredienti ci sono tutti per scoprire quanto sia divertente imparare la cultura del teatro. Per ulteriori informazioni sull’intero programma della stagione del Teatro Moderno di Latina, prenotazioni o altro ecco, tutti i contatti del teatro di via Sisto V a Latina: 0773.471928, www.modernolatina.it, info@modernolatina.it, twitter@TeatroModernoLt e infine anche la pagina Facebook. Ga.M.

Gianluca Cassandra

MINTURNO

«Il bosone di Higgs»: convegno per le scuole NUMEROSI studenti degli istituti superiori di Gaeta, Formia e Minturno parteciperanno quest'oggi al convegno scientifico «Il bosone di Higgs e la creazione della materia», organizzato presso il liceo scientifico Leon Battista Alberti di Marina di Minturno. Un appuntamento fissato per le ore dieci e che vedrà nelle vesti di relatore il professor Toni Baroncelli, scienziato di fama mondiale, del Cern di Ginevra. Prenderanno parte all'incontro, oltre alle classi quinte del Liceo Alberti, rappresentanze di tutti gli istituti superiori del golfo di Gaeta. L'organizzazione dell'evento, voluto dal dirigente scolastico Amato Polidoro, è curata dall'Amministrazione provinciale. Il Bosone di Higgs è noto come la particella di Dio, che prende il nome dal britannico Peter Higgs, che nel 1964 ne aveva previsto l'esistenza. Grazie ad essa ogni cosa ha una massa e la materia esiste come la conosciamo. Una particella necessaria: è l'ultimo mattone del quale la fisica contemporanea ha bisogno per completare la principale delle sue teorie, chiamata Modello Standard. Ad introdurre la relazione del professor Baroncelli sarà il dirigente scolastico del liceo Alberti, Amato Polidoro. Gianni Ciufo


Latina Oggi Sabato 17 Novembre 2012

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Cultura - Teatro - Folclore - Cinema - Gossip - Tempo libero

Ancora un week end all’insegna del teatro nella provincia pontina. Le proposte

Storie di uomini... Al «Cafaro» sono sull’orlo di una crisi di nervi, al «Moderno» in un obitorio WEEK end di teatro in terra pontina. La 17° stagione teatrale della Federazione Italiana Teatro Amatoriale, procede alla grande e torna a darci appuntamento al Cafaro, questa volta per uno spettacolo già campione di incassi in tutta Italia. La Compagnia Piccolo Teatro Città di Terracina, oggi alle 21 e domani alle 17,30 presenta «Uomini sull’orlo di una crisi di nervi» di Rosario Galli e Alessandro Capone. La trama vede quattro amici, Vincenzo, Gianni, Nicola e Pino, incontrarsi ogni lunedì per giocare a poker. E se metti Una volta nella vita assieme quattro uomini, in una serata dedicata al la mente di un maschietto può pargioco delle carte, è inevitabile che si torire: utilizzare le somme vinte al gioco per pagare Yvonne, una rafinisca a parlare di donne. Vincenzo vive un lungo matrimonio gazza squillo che li raggiunga e e ha due figli, Gianni è sposato da sei faccia concludere loro la serata in mesi, Pino è separato e ha un figlio allegria. Alla fine le cose non anmentre Nicola è sposato da due dranno come si aspettavano... anni, dopo essere passato attraverso Diretta da Roberto Percoco, la commedia vede nel cast: Emilio Di diverse convivenze. Alla fine i quattro si rendono conto Mauro, Bruno Perroni, Stefano Perche nessuno di loro è veramente coco, Roberto Percoco, Darina Rosfelice. Sarà a quel punto che uno dei si.Firma la scenografia Salvatore quattro sortirà con un’idea che solo Forte.

sipario Per l’acquisto dei biglietti, degli abbonamenti e informazioni è aperto il botteghino del Cafaro oggi dalle ore 10,30 alle ore 13, e dalle ore 18 in poi; domani dalle ore 16,00 in poi. Infoline 333/5286125. AL TEATRO MODERNO Torna ad aprirsi anche la stagione del Moderno di Latina. Stasera alle 21 e domani alle 17.30, va in scena Una volta nella vita, commedia di Gianni Clementi con la regia di Felice Della Corte. Interpretata da Marco Cavallaro, Andrea Pirolli, Lenni Lippi, Guido Goitre e Antonio Conte, la pièce induce a riflettere sul senso della vita e della morte. La scena si svolge in un obitorio, dove si ritrovano un piccolo rapinatore, un bancario logorroico falso marxista, un mago da quattro soldi e una bella ragazza dai lineamenti delicati. I quattro, tutti trapassati, non si rendono però conto di essere morti e, anzi, alzatisi da sotto le lenzuola, tentano di scappare da quel posto. I quattro cadaveri faranno di tutto per capire meglio la situazione...

Nuovo album per l’artista di Latina

La grinta di Steby Sabato 24 serata live allo Smaila’s STEBY ha la grinta che appartiene a chi sa di avere tutte le carte in regola per farcela, agli artisti a 360 gradi che della loro arte hanno fatto una passione. Steby è di Latina, e sin da piccola ha frequentato la scuola di danza, canto e recitazione «L’Anfiteatro», partecipando dall’età di 13 anni a concorsi canori e festival, registrando ottimi risultati e il consenso pieno del pubblico. A provarlo i primi posti in cui, sempre, il suo nome si è piazzato. L’abbiamo ascoltata nel 2000 sul palco «Una voce e un pianoforte», l’abbiamo vista partecipare due anni dopo a «Sanremo Giovani»; e poi ancora a «Can-

Steby nella copertina del disco

tando sotto le stelle», dove ha conquistato un primo posto meritatissimo, vincitrice sem-

pre nel 2003 anche del concorso «Una voce per la canzone nel mondo» e nel 2006 del premio Città di Cattolica. Dopo la seconda esperienza a Sanremo Giovani, nel 2010, Steby ha continuato il suo percorso con determinazione. E oggi annuncia l’usicta di un nuovo singolo, «Troppo rumore», che dà anche il titolo ad cd disponibile su tutti gli store digitali e nei negozi di dischi dal prossimo gennaio. L’album contiene 12 brani dal sound graffiante, pezzi che spaziano dal pop rock al R&B, generi che fanno spiccare ancora di più la voce accattivanete e sensuale dell’artista. Steby, sabato 24 novembre, sarà protagonista di una serata live allo Smaila’s di Campoverde. Una bella occasione per ascoltarla live.

A destra una scena da Chocolat; sotto «Uomini sull’orlo di una crisi di nervi»

E a Formia il nuovo lavoro di «Costellazione» E’ una commedia dai ritmi serrati e dalle battute dirompenti. Si ride della vita e della morte, ma si ha anche occasione di commuoversi. La trama ha infatti momenti di vera poesia e, alla fine, porta il pubblico a provare una delicata tenerezza per quei quattro che sono, in fondo, simili a ognuno di noi. Per ulteriori informazioni: 0773.471928; 346.9773339 AL PAONE DI FORMIA «Chocolat»... uno spettacolo peccaminosamente delizioso! L’invito è allettante e ci dà appunatmento al Teatro Remigio Paone di Formia. Dopo i riconoscimenti importantissimi ricevuti con lo spettacolo «Gente di plastica», la Compagnia

Costellazione porta nella sua città l’ultima produzione, già in concorso in diversi festival. Lo spettacolo, in scena oggi alle 21 (ingresso 10 euro, e assaggi di cioccolato per il pubblico) è liberamente ispirato a Chocolat di Joanne Harris e al film di Lasse Hallström. Anche quest'ultimo successo porta la firma di Roberta Costantini che ne ha curato la drammaturgia e la regia affidando a Marco Marino, suo aiuto regia, il disegno luci e la consulenza musicale, e avvalendosi per alcune scene della collaborazione della coreografa Sabrina Di Russo. Sul palco: Angelo De Clemente,

Annalisa Paparella, Antonietta Vargiu, Edi Simonetto, Elisabetta Lisi, Gianluca Paolisso, Guendalina Lorena Mordà, Maria Rosaria Pugliese, Silvia Cafiero, Veruschka Cossuto. «Chocolat - spiega la compagnia - è nato dall’intensità delle immagini che nascono dal testo, dalla musica e dall'interiorità degli interpreti. Il tessuto drammaturgico di Roberta Costantini integra la voce e i movimenti del corpo che acquistano forza e poesia fino a diventare portatori di un'emozione, di uno stato d'animo, di una fantasia». Daniele Lembo

«facce da artista» di Solidarte

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giorni alla biennale d’arte contemporanea Latina 2012

CLAUDIO SPOLETINI 17 novembre 2005

Le piccole idrovore ... sono installazioni solitarie, dimenticate!


Latina Oggi Martedì 13 Novembre 2012

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Lo spettacolo sabato e domenica prossimi sul palco del Moderno di Latina

Una volta nella vita Riflessioni sull’aldilà con la commedia firmata da Gianni Clementi SECONDO appuntamento con la nuova stagione del Teatro Moderno di Latina: dopo il grande successo di «Sedia Sediola», che ha inaugurato il cartellone 2012-2013 insieme a Nathalie Caldonazzo e Felice Della Corte, sabato 17 e domenica 18 va in scena «Una volta nella vita». Si tratta di una commedia frizzante scritta da Gianni Clementi e diretta da Felice Della Corte, uno dei protagonisti di questa stagione curata dal direttore Gianluca Cassandra. Questa volta si riflette su uno degli interrogativi che da sempre impegnano l'essere umano: cosa c'è oltre la vita? Insieme a Marco Cavallaro, Andrea Pirolli, Lenni Lippi, Guido Goitre e Antonio Conte si andrà alla ricerca di una risposta, che sia convincente per il pubblico in sala, ma soprattutto per i protagonisti stessi della pièce. Un rapinatore fallito, un bancario che non smette mai di parlare, un prestigiatore improvvisato e una ragazza dal viso angelico: questi i personaggi che animano

stagione di prosa Nella foto alcuni momenti dello spettacolo

Marco Cavallaro, Andrea Pirolli, Lenni Lippi, Guido Goitre e Antonio Conte diretti da Felice Della Corte

Gli artisti de «Il Cassetto nel sogno» conquistano il pubblico pontino

Una compagnia di purosangue Divertimento, applausi e solidarietà al Cafaro di Latina PER il secondo appuntamento della 17° Stagione Teatrale Fita Latina, il direttore artistico della rassegna, Gabriele Sanges, ha messo in pista degli affidabili cavalli da corsa. Sulle tavole del teatro Cafaro hanno sontuosamente cavalcato i purosangue della Compagnia «Il Cassetto nel sogno» di Pomezia. Che fossero attori di razza lo avevano già dimostrato lo scorso anno, mettendo in scena al Ponchielli un capolavoro del teatro comico francese: la commedia «Sarto per signora». Sabato e domenica scorsi gli artisti non hanno tradito le aspettative del pubblico, presentando la commedia brillante di James Sherman, dal titolo «Uomini al 50%» . L'opera teatrale, liberamente rivisitata e adattata da Massimo Pettinari, vede protagoniste due strane coppie. Due donne in carriera, un avvocato e un medico, che per dividere le spese del loro appartamento a Roma e stanche di spartirlo con uomini che reputano insopportabili, decidono di subaffittare unicamente a un'altra coppia di donne o di maschi rigorosamente gay. In quella casa capitano due comici che, valutata la convenienza di una bella casa ad un prezzo molto conveniente, decidono di fingersi omosessuali, pur di diventare i nuovi affittuari/conviventi delle due donne. Nel corso della storia interverranno, inoltre, un’avvocatessa gay ed una psicologa per gatti. Divertenti equivoci e doppi sensi si susseguono, resi esplosivi dal fatto che le due donne sono piacenti e non sgradite ai nuovi inquilini i quali amerebbero giungere a una conclusione diversa da quella che il ruolo

A sinistra gli attori della compagnia di Pomezia in un momento di scena Sotto il teatro Cafaro e Gabriele Sanges

E per la rassegna a cura della Fita il secondo meritatissimo successo assunto impone loro. Alla fine succederà l'inevitabile: i due uomini si innamoreranno delle due professioniste, un amore peraltro contraccambiato. Nascerà allora il problema di dover rivelare la loro vera natura di maschi e il perché di tante bugie. In scena, bravissimi, Marina Migliorini, Rossella Anderlini, Italo Paioletti, Massimo Pettinari, Giusy Martano e Federica Castagnacci. Ottima la regia, curata dallo stesso Pettinari, con ritmi ben cadenzati e un sapiente dosaggio dei personaggi. Il teatro amatoriale presentato dalla Fita

è sempre ricco di gradevoli sorprese. Normalmente si avvicendano compagnie teatrali di buona qualità, nel caso specifico ci si è trovati di fronte ad un gruppo - «Il Cassetto nel sogno» - composto da attori che nulla hanno da invidiare ai professionisti del settore. Nessun cedimento nel corso di due serate che hanno regalato un paio di ore di irrefrenabile allegria. Degna di una nota di rilievo Marina Migliorini, nella parte della dottoressa antipatica. Bella presenza, capacità di tenere la scena, grinta, sono state le

caratteristiche che hanno reso veramente valida la sua interpretazione. Anche in questa occasione, la Fita non ha dimenticato il gusto della solidarietà e parte dell’incasso dello spettacolo di sabato è stato devoluto a favore dell’ Associazione «Daniele Raho». Daniele Lembo

la commedia, ambientata in un... obitorio! Proprio così, dal momento che i quattro, diversi l'uno dall'altro, sono accomunati dal fatto di trovarsi tutti nell'aldilà, e di essere incapaci di accettare questa triste verità. Increduli, sdraiati su freddi letti d'acciaio e coperti dai lenzuoli bianchi, senza più nemmeno i loro vestiti, tentano loro malgrado una via di fuga. Non sono di certo morti, è una possibilità del tutto assurda! Litigano tra loro, pensano di risolvere il problema rubando un'auto, fanno pace ma continuano a battibeccare, provano il tutto e per tutto facendo una seduta spiritica. Nel frattempo cercano di comprendere come siano finiti lì, come siano... morti. E così l'improbabile gruppo ricorda la vita trascorsa, i momenti più coinvolgenti, quelli un po' più tristi e commoventi, ma alla fine riesce anche a ridere della propria condizione, ironizzando sulla morte. La loro situazione si arricchisce ulteriormente con l'arrivo dell'unica persona in carne e ossa, un portantino dell'obitorio che, alle prese con una moglie stressante e da vicini ingombranti, cede emotivamente fino ad avere uno svenimento letale. Il ritmo della commedia è serrato, le battute esilaranti, i colpi di scena sorprendenti. Le risate sono assicurate. Lo spettacolo di sabato andrà in scena alle 21, quello di domenica alle 17.30. Il costo del biglietto è di 20 euro, ma è possibile acquistare l'abbonamento a 7 spettacoli a 101 euro (intero) o a 84 euro (ridotto). Il botteghino del teatro di via Sisto V a Latina è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì mattina, dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30. Per ulteriori informazioni: 0773.471928, 346.9773339, www.modernolatina.it. Il Teatro Moderno è anche su Facebook, www.facebook.com, e su Twitter, twitter@TeatroModernoLt. Gaia Maretto


Latina Oggi Mercoledì 7 Novembre 2012

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Protagonista sul palcoscenico gli artisti della Compagnia Teatro del Beau

Tutta la magia delle favole «La Bella e la Bestia» al Moderno per «Che spettacolo… a merenda» LA MAGIA delle favole torna al Teatro Moderno di Latina per il nuovo appuntamento di «Che spettacolo… a merenda», la rassegna dedicata alle famiglie a cura del direttore Gianluca Cassandra. Sabato 10 e domenica 11 novembre, alle 16.30, salirà sul palco la straordinaria Co m p agnia Teatro del Beau per presentare «La Bella e la Bestia» da J.M. Leprince De Beaumont, adattamento e regia di Simone Fioravanti, c o r e o g r a fi e Morena De Angelis. La storia è quella celeberrima della ragazza che scopre la bellezza del principe-bestia perché riesce ad andare oltre le apparenze. Belle è la figlia minore di un mercante che ha perso tutta la sua fortuna. In partenza per un viaggio, l’uomo chiede alle figlie cosa desiderino in dono. La figlia maggiore domanda regali costosi, ma Belle chiede solo una rosa. Il viaggio del mercante si rivela un fallimento ed egli non è in grado di comperare i doni per le figlie. Giunto quasi a casa, passa per un giardino e ricorda la richiesta di Belle. E senza pensarci coglie una rosa. Improvvisamente compare la Bestia, che affronta l’uomo per il furto del fiore, intimandogli che per

evitare la punizione dovrà dargli una delle due figlie in ostaggio. Tornato a casa, il pover’uomo racconta l’ac-

caduto alle figlie, Belle si offre di andare al Palazzo come ostaggio della Bestia. Da qui iniziano una serie di

coinvolgenti avventure tra atmosfere magiche, luoghi incantati, personaggi divertenti e stravaganti, come le

sorelle della Bestia, delle statue viventi impertinenti e dispettose ma molto sagge. E poi, colori e musiche deli-

E’ la storia di una ragazza che scopre la bellezza del principe-bestia oltre le apparenze

dal libro

cate e coinvolgenti per raccontare una bellissima storia adatta ad ogni età, una fiaba simbolo della bontà e della generosità. La Bella e la Bestia, viene rappresentata dal Teatro del Beau, mantenendo lo stile della storia originale e coinvolgendo il pubblico attraverso le atmosfere tipiche della fiaba classica. Come di consueto, al termine dello spettacolo il Teatro offrirà una squisita merenda al giovane pubblico. Il costo del biglietto è di 8 euro intero (7 euro ridotto). Il Teatro Moderno si trova in Via Sisto V (angolo Piazza San Marco) a Latina. Aperto tutti i giorni. Informazioni e Prenotazioni Tel. & Fax +39 0773 47 19 28 www.modernolatina.it; info@modernolatina.it (Nelle foto da sinistra il teatro Moderno, la locandina e la Compagnia del Beau)

«Cinemacromie» allo Spazio Comel

«facce da artista» di Solidarte

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giorni alla biennale d’arte contemporanea Latina 2012

TIZIANA PIETROBONO 7 NOVEMBRE 1995

E' nato il circolo degli "artisti" Latina Oggi

IL CINEMA raccontato attraverso il linguag- Dario Ceccarelli che dagli anni ’40 arriva alla gio dell’arte. In contemporanea al Festival Dolce Vita, attraversando stelle del cinema, Internazionale del Film di Roma, che si personaggi del genere noir e della commedia svolgerà da venerdì al 17 novembre, la americana: Dean Martin, Jerry Lewis, Alfred Galleria Spazio Comel di via Neghelli, Lati- Hitchcock, James Stewart, Claudia Cardinale, na, presenta due mostre di pittura: «Cinema- sono al centro del suo obiettivo. cromie», opere pittoriche di Dario Ceccarelli La sezione dedicata a Cesselon, illustre carteltratte da foto di scena d’epoca e «Angelo lonista del cinema italiano, che operò dal dopoguerra agli anni Cesselon e il cinema per ’70, è stata realizzata in la strada», un omaggio collaborazione con al Maestro Angelo Cesl’«Archivio Cinematoselon in occasione del grafico Cesselon». Sarà ventennale della sua possibile ammirare una scomparsa. Le mostre, selezione dei suoi celeche saranno inaugurate bri «bozzetti», dipinti sabato alle 17.30, conoriginali a tempera usati durranno lo spettatore per i manifesti cinemanel magico mondo del tografici dei film più facinema, tra i volti degli mosi. I più affascinanti attori più noti legati ad presentano dive indiatmosfere indimenticamenticabili quali Gina bili. «La visita a questa Lollobrigida, Ava Garesposizione nella quale dner e Marilyn Monroe. la vivace ricchezza del Durante l’inauguraziocolore di Cesselon si ne di sabato la cantante contrappunta alle evocaLaura Di Marzo e tive atmosfere bianche e nere di Ceccarelli, - si Angelo Cesselon (Gina Lollobrigida) nista Claudio Martelli legge nella presentazione - rappresenta un tuffo nella nostalgia per i da film d'epoca intonate al contesto della cultori del genere e un’opportunità da non manifestazione. Ingresso libero. Gli orari: dal perdere per tutti gli appassionati d’arte e martedì al venerdì, dalle 17.30 alle 20; sabato cinema». Le immagini dipinte proposte da e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17.30 alle Ceccarelli, ispirate da nostalgiche foto di sce- 20. Fino al 2 dicembre. Per informazioni na, riguardano alcuni tra i più noti personaggi Dario Ceccarelli, glazes@libero.it, del cinema tra gli anni ’40 e i ’60. L’artista, 3497451374; Spazio Comel - Arte Contemclasse 1974, dopo una ricerca espressiva per- poranea, www.spaziocomel.it; Archivio Cisonale, approda a una pittura realistica che nematografico Cesselon www.angelocessespazia dalla china all’acquerello per confluire lon.it 339/3966432. Serena Nogarotto nella tempera acrilica. Un racconto, quello di


Latina Oggi Sabato 24 Novembre 2012

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cultura@latinaoggi.net

Cultura - Teatro - Folclore - Cinema - Gossip - Tempo libero

La Pro Loco di Latina Centro Lido invita la Città a riempire la sala

Capodanno con Cirilli

MODERNO

Sul palco il bimbo che vola

Al Teatro D’Annunzio il 2013 si aspetta così... IN PIAZZA o in teatro? Anche quest’anno la Città è chiamata a scegliere. Se ancora non si conosce la proposta che arriverà dall’Amministrazione comunale per portare la gente di Latina a brindare all’anno che verrà sotto la torre del Municipio, la Pro Loco Centro Lido già ha annunciato il suo evento. La premessa è allettante: accogliere il 2013 con il sorriso sulle labbra, nonostante le previsione che arrivano dal Governo: «La recessione sarà più dura del previsto e per gli italiani il peso del fisco si farà sentire, con una pressione tributaria che volerà oltre il 45%». Non pensarci sarà difficile, è vero, ma c’è chi promette di farci ridere anche sul prossimo futuro. Perchè l’ottimismo aiuta e l’ironia può essere un’arma per tirare su il mora-

le. Il personaggio in questione è Gabriele Cirilli, atteso al teatro D’Annunzio la notte del 31 dicembre. Reduce dal successo di

Rai 1, Gabriele proporrà uno spettacolo frizzante come le bollicine dello spumante, e ci accompagnerà così verso il nuo-

vo anno. «Per tutti coloro che decideranno di acquistare il biglietto entro il 10 dicembre presso la

nostra sede - fa sapere la Pro Loco - è riservato uno sconto di 8 euro, i biglietti saranno dunque venduto a 45 euro, anzichè 53 per tutti i posti di platea, e a 35 euro anzichè 43, per i posti di galleria». Nel «pacchetto» l’inevitabile brindisi di mezzanotte, accompagnato da una bella fetta di panettone. Chi lo desidera, potrà anche prenotare il cenone che si svolgerà prima dello spettacolo presso il ristorante Hotel De La Ville, a due passi dal teatro. Per info: 0773.600718 oppure 345.3330462. La sede dell’Associazione si trova al Centro Commerciale Le Corbusier, accanto all’Agenzia delle Entrate, ed è aperta dal lunedì al venerdì nelle fasce orarie: 10-13; 16-18. F.D.G.

A Cisterna l’evento benefico organizzato dal Cif RACCOGLIERE fondi per la popolazione emiliana colpita dal terremoto: è questo il lodevole obiettivo della «Serata napulitana», evento benefico organizzato a Cisterna (domani alle ore 17.30) dalla sezione co-

«Serata napulitana» munale del Cif (Centro italiano femminile, un’associazione di volontariato d’ispirazione cristiana attiva fin dal ‘46) in collaborazione con il romano

Teatro del Prado. Palcoscenico della manifestazione sarà il Teatro Spaz io Ze ro Nove , giovane realtà cisternese che pian piano sta facendosi strada;

protagonisti il tenore Antonio de Asmundis e il maestro chitarrista Gianluca Masaracchio; direzione artistica a cura di Mariano Di Martino.

Nella serata si canteranno diversi brani del tradizionale repertorio napoletano, ma non mancheranno momenti dedicati alla macchietta umoristica del Novecento. Per info, prenotazioni e prevendite: 335/8424152 Luca Bellardini

Incontro con l’autore di «Unico indizio un anello di giada» (Ciesse edizioni)

Il giallo è servito Stasera al Miramare cena con delitto. Special guest Maurizio Blini PROSEGUE la rassegna «Il giallo è servito» della Ego Edizioni, che coniuga gusto e letteratura. Radunati a tavola, questa sera presso l’Hotel Miramare di Latina alle 20.30, ci saranno ancora una volta tanti appassionati del genere noir per gustare la tipica «cena con delitto» ideata dall’editore Gian Luca Campagna. Special guest Maurizio Blini, che presenterà «Unico indizio un anello di giada» (Ciesse edizioni). L’autore ci consegna un giallo classico con profonde venature noir. Laura, una solare ragazza di 28 anni laureata in medicina, scompare all’improvviso nella sua città, Torino, senza un apparente motivo. Le indagini vengono condotte dal commissario Alessandro Meucci, capo della sezione omicidi di Torino e dall’investigatore privato Maurizio Vivaldi, che si troveranno alle prese con il mondo dell’occulto in una Torino dall’atmosfera noir. Un romanzo che è anche e soprattutto un viaggio attraverso le debolezze, le inquietudini e le paure dell'animo umano. Menù a base di gnocchi rossi con spolvero di Castelmagno, pollo alla Babi aromatizzato al rosmarino, salvia e alloro, patate novelle al forno, insalatina mista, salame al cioccolato con baci di dama, vino e acqua. «L’investigazione e la cucina sono un binomio che da sempre affascina cultori della tavola e della letteratura - ha detto

La copertina del libro

Gian Luca Campagna -. Così abbiamo ricreato queste atmosfere nelle cene letterarie, alla scoperta di sapori e di romanzi che offrono serate differenti e che cercano di elevare l’offerta culturale e di intrattenimento della città». Costo della cena 25 euro. Infoline: 0773.273404 – 34 9.43 3326 9. Parte del ricavato della cena letteraria andrà all’A.I.FI.- Lazio, associazione regionale di categoria dei F i s io t e r a p is t i , impegnata nella tutela della vita e della salute bi o- ps ic o- sociale della persona. Prossimo appuntamento con «Il giallo è servito», sabato 1 dicembre con il romanzo «Dove le strade non hanno un nome» di Fabio Monteduro. Iunia Valeria Saggese

NON capita tutti i giorni l’occasione di trascorrere il week end insieme a Peter Pan. Sarà lui ad animare le scene del Teatro Moderno nel pomeriggio di oggi e di domani, alle 16.30. Liberamente tratto da James Matthew Barrie (adattamento e regia di Simone Fioravanti, coreografie di Morena De Angelis) l’eroe delle fiabe sarà portato sul palco dagli artisti della Compagnia Te a t ro d e l B e a u pronti ad incantarci con la storia indimenticabile del ragazzo che vola nell’ambito della stazione «Che spettacolo… a merenda». Giochi d'ombre e di luci, canzoni nuove ed orecchiabili sono solo alcuni degli elementi del grande lavoro interpretativo proposto dal Moderno. Il costo del biglietto è di 8 euro intero (7 euro ridotto).


Latina Oggi Sabato 3 Novembre 2012

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La performance che vede alla regia Claudio Boccaccini è con Caldonazzo e Della Corte

«Sedia sediola», la pièce Oggi e domani in scena negli spazi del Teatro Moderno di Latina CI SIAMO, questa sera si alza il sipario sulla nuova, attesa stagione di spettacoli del Teatro Moderno di Latina: un cartellone ricco, variegato e di qualità, adatto a tutti ma soprattutto coinvolgente, pensato nei minimi dettagli dal direttore Gianluca Cassandra. Sul palcoscenico di via Sisto V si alterneranno nomi illustri del panorama nazionale, pronti a dare il meglio per divertire la platea in sala. Ad inaugurare il cartellone di prosa 20122013 arrivano Nathalie Caldonazzo e Felice Della Corte, diretti da Claudio Boccaccini in «Sedia Sediola», una commedia di Rosario Galli che parla di sentimenti, difficili ma genuini. Tra due genitori separati c’è il figlio, un bimbo che si trova ad affrontare una situazione inedita, complessa da gestire, forse più grande di lui, sicuramente pesante da accettare. Soprattutto se il papà ha una nuova fiamma, e la presenza di una domestica è sempre più ingombrante. Come si fa ad andare avanti? Agli occhi di un

Una commedia di Rosario Galli che parla di sentimenti difficili, ma genuini Nella foto il cast della performance

bambino il rapporto tra «i grandi» appare sempre più assurdo: tocca agli adulti offrire gli strumenti giusti per decifrare la realtà che circon-

da una famiglia, spesso più tranquilla di quel che appare. Si creano inevitabilmente incomprensioni che generano equivoci e, somman-

dosi, degenerano in situazioni paradossali, addirittura comiche. In questo groviglio di sentimenti le risate sono assicurate: in fondo l'amore, la

«Considerando che l’amore non ha prezzo», l’evento a Gaeta

A sinistra la locandina dell’evento

Arte e beneficenza, connubio da premiare L’ASSOCIAZIONE culturale e di promozione sociale «I Graffialisti» di Gaeta, in collaborazione con l’associazione a difesa degli animali «A.D.A. Onlus», sta organizzando una mostra di beneficenza che rientra nel progetto annuale chiamato «L’Arte dell’An ima (Più cuore nelle mani)». L’esposizione, «Considerando che l’amore non ha prezzo», è volta a raccogliere fondi destinati all’associazione animalista, impegnata a sensibiliz-

zare l’opinione pubblica su problematiche quali il randagismo e l’abbandono degli animali, incentivandone l’adozione. Il linguaggio dell’arte, unito alla passione per gli amici a quattro zampe di entrambi gli enti promotori, sarà in questo contesto il filo conduttore dell’iniziativa. Il pubblico potrà ammirare le opere di un gruppo di artisti che ha immortalato, con l’obiettivo di una macchina fotografica, gli animali e il loro mondo, esseri viventi «ancora in attesa di do-

nare tutto il loro amore», come loro stessi hanno dichiarato. I protagonisti dell’esposizione sono Gianluca Di Fazio, Mario D’Onofrio, Enrico Duratorre, Mauro Meschino e Giuseppe Palmaccio. Lo spazio espositivo che ospita l’evento è la Çirò Gallery Atelier, situata nel cuore del centro storico di Porto Salvo di Gaeta, nella caratteristica via della Indipendenza. Lo spazio è simbolico e significativo, essendo la prima «casa» dell’associazione dei Graffiali-

gelosia e i tradimenti, visti attraverso la lente di ingrandimento della vis comica, sono gli ingredienti perfetti per una commedia esilarante. La pièce proposta vuole far sorridere, quindi, ma anche riflettere. Un tema molto attuale, quello delle famiglie che affrontano una separazione, trattato con profondità ma allo stesso tempo con leggerezza. Anche perché, se si tratta di amore vero, di un sentimento puro, spesso il lieto fine arriva, almeno sul palcoscenico. E la catarsi è riuscita, il trionfo del bene libera lo spettatore, che si alza soddisfatto dalla sua poltrona. Lo spettacolo andrà in scena stasera alle 21, mentre domani sarà proposto alle 17.30. Il costo del biglietto è di 20 euro. E' possibile anche acquistare l'abbonamento ad 8 spettacoli, al costo di 116 euro (intero) o di 96 euro (ridotto). Per ulteriori informazioni: 0773.471928, 346.9773339, www.modernolatina.it. Gaia Maretto

sti. La presidente Antonella Magliozzi ha espresso grande entusiasmo per questo connubio, come del resto anche la presidente della Onlus, Giusep-

pina Coccoluto: un intento comune per dare conforto ai 4 zampe più sfortunati, ma anche per informare e rendere le persone più consapevoli del rap-

porto tra uomo e animale. Spesso, infatti, i casi di abbandono e maltrattamento sono dovuti alla superficialità degli individui e alla loro scarsa conoscenza del mondo animale. A tale scopo durante lo svolgimento della mostra dei volontari di A.D.A. saranno a disposizione del pubblico, non solo per avere informazioni sulle opere esposte, ma anche per approfondire i temi trattati dall’esposizione stessa. Il vernissage è in programma per sabato prossimo, 17 novembre, alle 18 e rimarrà aperta, su invito o appuntamento, fino a domenica 9 dicembre 2012. Ga.M.


Latina Oggi Giovedì 1 Novembre 2012

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cultura@latinaoggi.net

Cultura - Teatro - Folclore - Cinema - Gossip - Tempo libero

Si apre nel week end la stagione di prosa del Teatro Moderno di Latina

Se i bambini ci ascoltano Sabato e domenica Caldonazzo e Della Corte in «Sedia Sediola» E' UNA vecchia filastrocca che recita così: «Sedia sediola, il mio bimbo va a scuola, e si porta un canestrello pieno pieno di pizzutello. Se ne accorge la maestra e lo butta dalla finestra». Il teatro l’ha presa quale spunto per una commedia dolce e divertente, firmata da Rosario Galli, autore con Capone di quel successo che è stato «Uomini sull'orlo di una crisi di nervi». Interpretata da Natlhalie Caldonazzo e Felice Della Corte, porta sulle scene un ragazzino e due genitori separati, anche se forse l'amore non è del tutto scomparso. Fra moglie e marito si sviluppa un intreccio di sentimenti, di rapporti sotto forma di litigi e di discussioni, alimentati da presenze di terzi incomodi, ed una serie di equivoci che rendono le situazioni incandescenti. In questa scoppiettante baraonda, il bambino prenderà il sopravvento per mettere finalmente un po’ di ordine, dimos t r a n d o un’inedita, ma senza dubbio acuta, sensibilità a capire l’anima dei grandi. Una volta riuscito nel suo intento il bimbo sarà pronto a riprendere il suo ruolo di piccino nella famiglia. Bravo Claudio Boccaccini, il regista, a rendere tutta l’ironia del testo senza celarne la «verità» che invita a far riflettere. «I bambini ci guardano» ammoniva un celebre film di Vittorio De Sica del 1943 (tratto dal romanzo Pricò di Cesare Giulio Viola). E sarebbe bene non dimenticarlo. «Osservano, ascoltano e capiscono», dimostra la commedia che sabato e domenica apre la stagione di prosa del Teatro Moderno di Latina, diretto da Gianluca Cassandra, offrendo altresì un’occasione per ragionare sui cambiamenti dei legami e dei valori di questa epoca, attraverso una prospettiva ironica sì, ma mai scontata. Il filo conduttore resta l’amore. Quello vero e puro che, nonostante tutto (almeno in teatro!), trionfa sempre. Due appuntamenti ci attendono: sabato alle 21 e domenica alle 17,30. Il costo del biglietto singolo è di 20 euro - ricorda la direzione del Moderno -, quello dell’abbonamento intero, che comprende otto spettacoli, costa 116 euro; ridotto 96 euro. L’altro pomeriggio il Moderno ha

tutti in sala La commedia di Rosario Galli affronta un tema molto delicato: come i piccoli possano comprendere i sentimenti degli adulti Ironia ma anche spunti per riflettere

inaugurato la rassegna «Che spettacolo... a merenda», dedicata alle famiglie e agli spettatori più giovani. E in linea con la festa di Halloween, è approdato sul palco di via Sisto V, «Dracula il vampiro contundente», per la regia di Simone Fioravanti, un’avventura «spaventosamen-

te» divertente per i piccoli in sala avvolti dalla buia e tempestosa atmosfera della Transilvania, tra pioggia, fulmini e risate a crepapelle. L’horror-show è stato presentato dalla Compagnia Teatro del Beau. Francesca Del Grande

LA STORIA Due genitori separati, una domestica e un ragazzino forse troppo maturo per la sua età Gianluca Cassandra

ÀRSI & TÈSI, CONCERTO A VILLA D’ESTE Sotto una immagine del gruppo pontino Arsi & Tesi

IL Gruppo Vocale Àrsi & Tèsi è pronto ad esibirsi nella suggestiva cornice di Villa d’Este a Tivoli. L’appuntamento è fissato per il prossimo 3 novembre, alle ore 18. La formazione di Latina sarà protagonista nell’ambito della chiusura della mostra «Magnificenze a tavola: Le Arti del Banchetto Rinascimentale», organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Province del Lazio. Per l’occasione presenterà «D’amor dolce cantando», un programma di musiche che include madrigali a 5 e a 6 voci di Nanino, Croce, Vecchi,

Marenzio, Palestrina, Striggio e altri eccellentissimi musici del tardo Rinascimento. «Tali composizioni - spiega il gruppo - sono tratte da due raccolte del tempo: “Il primo libro dei madrigali a cinque voci” di Giovanni Maria Nanino, un compositore proprio di Tivoli, pubblicata nel 1570 e di argomento amoroso o celebrativo; ed il “Trionfo di Dori”, raccolta di madrigali a sei voci di ambientazione arcadica, fatta stampare a Venezia nel 1592 da un nobile veneziano». Àrsi & Tèsi è composto dai soprano Monica Di Maria e Cristina Florio, dal contralto Silvia Elisabetta Pasquali Coluzzi, dai tenori Fabrizio Giovannetti e Vincenzo Verrengia e dal basso Tony Corradini, che inoltre dirige.


Latina Oggi Lunedì 29 Ottobre 2012

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teatro moderno

Tutto sui vampiri Torna la rassegna «Che spettacolo... a merenda» MANCANO pochi giorni alla festa più spaventosa dell’anno, Halloween, e il Teatro Moderno di Latina è pronto a festeggiarla nel migliore dei modi, con il vampiro più famoso del mondo: il Conte Dracula! Il palcoscenico del teatro di via Sisto V sarà avvolto dalla buia e tempestosa atmosfera della Transilvania, tra pioggia, fulmini e tuoni. E’ nel cuore della foresta su una rocca isolata che sorge un castello tenebroso; e lì, nell’angusto luogo in una sinistra e lussuosa camera, rischiarata di tanto in tanto dai lampi, una bara nera ha incisa una scritta coperta da polvere e ragnatele, a malapena si legge: Vlad III di Valacchia. Un tuono imponente fa tremare le mura e all’improvviso si sente un leggero cigolìo, la bara si apre da sola, ed ecco che nella penombra si intravede la figura di un uomo con un lungo mantello, un altro lampo rischiara a giorno la stanza; ora si legge bene la scritta: Vlad III di Valacchio… il Conte Dracula! Si tratta del nuovo ed esilarante spettacolo targato Teatro del Beau e intitolato «Dracula, il vampiro contundente», che dà il via alla nuova stagione di «Che spettacolo… a merenda», la rassegna del Moderno dedicata alle famiglie, a cura del direttore Gianluca Cassandra. Uno spettacolo

A sinistra Dracula, in alto la locandina della rassegna, in basso il teatro Moderno di Latina

TAGLIO DEL NASTRO Sul palcoscenico di via Sisto V il Teatro del Beau presenta «Dracula, il vampiro contundente» che farà provare al pubblico il brivido di morire dal ridere per poi rinascere «non-morti» ovvero «vampiri», nuovi seguaci del

Conte che lo aiuteranno nelle sue difficili imprese, essendo il nostro Dracula ormai un pò troppo in là con gli anni per poter anco-

«PPP, una polemica inversa» a Roma

Dalla poesia all’arte, l’omaggio a Pasolini VENTIDUE artisti, undici poesie, una mostra. PPP. Una polemica inversa è il tentativo di rendere omaggio, attraverso la comunione fra poesia e arte, alla figura di uno fra i più grandi intellettuali del novecento europeo: Pier Paolo Pasolini. Al centro del progetto l’opera poetica di Pasol i ni , undici c o m p o n imenti in versi tratti da Le ceneri di Gramsci, La religione del mio tempo, Poesia in forma di rosa, Trasumanar e organizzar, saranno rielaborati creativamente da due generazioni diverse di artisti, alcuni fra i più

In basso Pier Paolo Pasolini

importanti pittori, scultori e fotografi operanti nel panorama italiano e internazionale: Claudio Abate, Carla Accardi, Gianfranco Baruchello, Matteo Basilé, Veronica Botticelli, Laura Canali, Giusep-

pe Capitano, Gianni Dessì, Mauro Di Silvestre, Rocco Dubbini, Giosetta Fioroni, Nino Giammarco, Franco Gulino, Jannis Ko u n e l l i s , Elena Nonnis, Nunzio, Giuseppe P ie tr on ir o, Michelangelo Pistoletto, Oliviero Rainaldi, Pietro Ruffo, Maurizio Savini, Sten & Lex. L’obiettivo è quello di attivare, per il fruitore, uno spazio virtuoso intorno al cui asse ruoteranno l’ispirazione poetica e la creatività artistica in un continuo rimando di suggestioni, simboli, concetti e creazioni estetizzanti che si fanno impressione e visione.

ra scorrazzare di notte al freddo e al gelo in cerca di vittime da mordere. Soprattutto, non se lo può permettere, se il nostro Conte ha un prestigioso castello da mandare avanti, un albergo per mostri dell’intero pianeta come «L’uomo Lupo», «Frankenstein», «Ombraman Streghe», zombi e fantasmi e chi più ne ha più ne metta.

Un’avventura spaventosamente divertente, dove risate a crepapelle purtroppo non supporteranno la crudeltà del Conte che forse non è più quello di una volta. Riuscirà Dracula a difendere la sua reputazione e il castello dalla rovina? Sarà ancora in grado di succhiare sangue e a limare i suoi denti affilati o sarà passato a minestrina e dentiera? Questi interrogativi e

tanti altri mostruosi misteri saranno svelati in questo horror-show a misura di mostriciattoli e spiritelli di tutte le età. E, come ogni spettacolo in cartellone, sarà allietato da una piacevole merenda che il Teatro offrirà al giovane pubblico. In occasione di questo primo spettacolo sarà, ovviamente, una merenda speciale… p e r f e t t amente in linea con il giorno di H al l ow e en ! Lo spettacolo va in scena mercoledì 31 ottobre, alle 16.30. Il costo del biglietto è di 8 euro intero (7 euro ridotto). Per ulteriori informazioni sull’intero programma della stagione del Teatro Moderno di Latina visitare il sito Internet www.modernolatina.it; la pagina facebook https://www.facebook.com oppure twitter@TeatroModernoLt

«facce da artista» di Solidarte

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giorni alla biennale d’arte contemporanea Latina 2012

ALESSIO MARCHEGIANI 29 OTTOBRE 1986

E’ l'anno di nascita del "Centro Donna Lilith"


Latina Oggi Domenica 7 Ottobre 2012

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Presenti gli interpreti e i registi protagonisti della nuova programmazione

Stagione da incorniciare Presentato al Moderno il bouquet delle performance teatrali PRESENTATO al teatro Moderno di Latina la stagione teatrale 2012/213 che vede in Gianluca Cassandra il proprio patron. Nella tarda serata di venerdì 5 ottobre, sul palco del Moderno sono stati presenti alcuni degli interpreti e registi de ll e piéce teatrali che quest’anno verranno messe in scena. Tra questi: Piet ro L o n g h i , presidente dell’AGIS, Felice della Corte, Marco Cavallero, Fabio Avaro, Gabriele Pignotta e il regista Enrico Maria La Manna. La serata è stata introdotta da Cassandra che, dopo aver ringraziato la comunità salesiana di Latina, ha rimarcato come la rassegna, al terzo anno di attività, sia ormai a pieno regime. «Il moderno dimostra ha affermato cassandra - che a Latina il teatro ‘si fa’ . Credo che possiamo parlare di un esempio di teatro di qualità, continuativo, giovanile, credibile ed a dimensione di spettatore. In questa terza stagione, più che nel passato, ci rivolgiamo anche ai giovani, andando a pescare, tra i vari testi, quelli che meglio rappresentano la nostra epoca e tutte le sue caratteristiche. Valga ad esempio ‘Ma che Bell’ikea’, un titolo che è tutto un programma». La parola è passata poi a Pietro Longhi che, da presidente dell’Associazione Generale Italiana Spettacolo, ha voluto evidenziare come, malgrado la crisi, che impazza sulla nazione, il teatro tenga ancora. Non vi sono stati cali di abbonamen-

palcoscenico Nelle foto alcuni degli attori della stagione e al centro il direttore Gianluca Cassandra (foto di Marianna Lanza)

ti, benché sarebbe auspicabile un interessamento delle pubbliche istituzioni a sostegno del settore, anche perché, la sola Melpomene (Musa del teatro) proprio non ce la fa più a reggere il sistema. Longhi, in particolare, ha rimarcato come abbia gestito un teatro in Provincia di latina - l’Ariston - una gestione caratterizzata da una

certa indifferenza di chi gestisce la cosa pubblica. La serata si stava avviando alla seriosità più completa quando, l’egocentrismo e la voglia degli attori di esibirsi ha preso il sopravvento. A dare il «la» è stato il simpaticissimo Marco Cavallero che ha notato come la sua compagnia fosse l’unica composta tutta da attori sconosciuti.

«facce da artista» di Solidarte

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giorni alla biennale d’arte contemporanea Latina 2012

MARIA DRIGO 7 OTTOBRE 1964

Andavamo a pranzo alla "Casa dello Studente"

«Siamo talmente sconosciuti ha detto - che in cartellone siamo gli unici ad avere la foto in bianco e nero. Più che la banda della Magliana, sembriamo essere la banda della maglina». Avrebbe continuato poi per tutta la serata con frizzanti battute a divertire il pubblico. La palla al balzo è stata immediatamente presa dal

Enrico Maria La Manna - regista di ‘Che bell’Ikea’ - che, resosi conto di trovarsi in teatro salesiano, non ha potuto fare a meno di rimembrare i suoi studi dai salesiani e di come e perché fu poi cacciato da tutti gli istituti salesiani. Sembra che il simpatico Enrico Maria, dopo una serie di scherzi goliardici, ne combinò uno sul quale, i suoi istitutori, proprio non riuscirono a passare: decise di arricchire l’arredamento della sua aula, sostituendo la sedia della cattedra con un oggetto in porcella a forma di tazza, chiaramente il tutto dopo aver estirpato la stessa tazza dalla sua normale allocazione. L’asportazione violenta della porcellana causò lo spandimento di liquami e su questo i buoni sacerdoti proprio non riuscirono a glissare. Insomma la serata è continuata tra i frizzi e i lazzi degli attori che hanno divertito il numeroso pubblico presente ma, soprattutto, sembrano essersi divertiti loro. Al numeroso pubblico presente

in sala è stata lanciata l’idea di utilizzare, come regalo, natalizio o prenatalizio, abbonamenti al teatro. Regalo, peraltro, neanche tanto costoso, visto che l’abbonamento ad otto spettacoli costerebbe 116,00 euro che, nella forma ridotta, diventano solo 96,00 euro. Per come gli attori presenti hanno divertito il pubblico è lecito credere che la stagione teatrale 2012/2013 sarà da non perdere. Infatti, grazie all’inossidabile opera di Gianluca Cassandra, il Moderno presenterà alla città circa 60 spettacoli, scelti e messi in cartellone per soddisfare le esigenze di ogni fascia di età. Alla stagione teatrale per gli adulti, si affiancherà, anche quest’anno, una parallela stagione per i bambini dal titolo «Che spettacolo a merenda». A caratterizzare ogni evento, come ci tiene a precisare Cassandra sarà «lo stile dell’accoglienza e dello spettatore al centro». Daniele Lembo

Serata di Alta Moda a Villa Patrizia DOMENICA dedicata all’alta moda a Borgo Bainsizza, Latina. Questa sera, alle 21, nello splendido scenario di Villa Patrizia Ricevimenti, la scuola di portamento P ho t o Live Production chiude l’anno accademico 20112012 con un’imperdibile sfilata. Lo spettacolo di porterà in passerella i frutti di un anno di lavoro; il corso che hanno seguito le ragazze era destinato a tutti coloro che aspirano ad intraprendere una carriera nel mondo della moda, ma anche a quanti ambiscono a migliorare se stessi per

BORGO SABOTINO Attesa la passerella Photo Live Production

aumentare la propria autostima, la sicurezza di sé, l’autocontrollo sulle emozioni ed eliminare paure, fobie, panico e cattive abitudini alimentari. La

scuola di portamento, sotto l’occhio vigile dei suoi insegnati, ha preparato quindi le sue allieve alle tecniche di sfilata e stile di portamento per passerella, show-room e casting. Stasera infatti, sotto l’attenta regia di Sonia Perrone, le modelle nostrane indosseranno l’intimo di Malatesta, gli abiti di Fusaro, la sposa e l’elegante di Dolce Emozione e gli accessori di Photo Ottica Prisma. La serata presentata da Dina Tomezzoli sarà sottolineata dalla live music di Emilio e Paola. S.N.


Latina Oggi Domenica 30 Settembre 2012

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cultura@latinaoggi.net

Cultura - Teatro - Folclore - Cinema - Gossip - Tempo libero

teatro moderno

Famiglie in sala: si parte con Halloween DIECI titoli, un calendario all’insegna della fantasia e l’obiettivo riproposto di portare le famiglie all’interno del teatro per far sì che padri e figli possano condividere un momento di svago e, perchè no, anche di riflessione. Il Moderno di Latina rilancia la sua sfida, forte dei numeri ottenuti nella stagione dello scorso anno. Una risposta così innovativa e convinta, da avere sorpreso lo stesso direttore della struttura di via Sisto V, Gianluca Cassandra, che con orgoglio elenca qualche cifra: «Centinaia le famiglie che hanno accettato il nostro invito e... tantissimi i cornetti distribuiti». Sì, perchè «Che Spettacolo... a Merenda!» si arricchisce anche di un aspetto culinario e prevede che gli spettatori possano gustare un delizioso spuntino pomeridiano al termine delle varie pièce. «Questi numeri - prosegue Cassandra testimoniano come lavorare sulla qualità, sulla continuità e sulla credibilità alla fine porti a dei risulati concreti. E’ nell’essenza del Moderno la tendenza a privilegiare le famiglie in quanto tali ed il giovanissimo pubblico dei bambini, che saranno

domani nostri concittadini attivi nella società e nella cultura. Il nostro cartellone vedrà i vari spettacoli in scena per due fine settimana consecutivi, così che ciascuna famiglia abbia il tempo di scegliere, valutare e decidere quando e come organizzarsi per essere presente in sala». Una scelta ben ponderata dal direttore artistico, convinto da sempre che il teatro

A sinistra il direttore del Moderno Gianluca Cassandra; sopra la locandina della stagione

Gianluca Cassandra: «I numeri della passata stagione ci hanno premiato...»

«facce da artista» di Solidarte

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giorni alla biennale d’arte contemporanea Latina 2012

MARTINO CUSANO 30 SETTEMBRE 1957

Il campo profughi è chiamato «gateway to the future»

non vada inteso come un semplice «evento» ma come una piacevole abitudine Il cartellone è stato ufficializzato: dieci i titoli, proposte che abbracciano il mondo della fiaba e non solo: si inizia il 31 ottobre all’insegna di Halloween, con la messa in scena di «Dracula il vampiro contundente» (adattamento e regia di Simone Fioravanti) che vedrà sul palco del Moderno il Teatro del Beau, spazio poi a «La bella e la bestia», «Peter Pan», «Il principe e il povero», «Il gatto con gli stivali», «Il mio nome è… Uomo ragno», «La lampada di Aladino», «La bella addormentata nel bosco», «La gabbianella e il gatto», «S.P.Q.R. Sono pazzi questi romani», l’«Eneide». Bravi attori, brillanti compagnie. Ma è allo spirito che anima la rassegna che spetta il ruolo principale, alla passione per il teatro infatti, Cassandra unisce il desiderio di

diffondere la cultura della «sana aggregazione». «Come è noto, il Moderno è parte integrante dell’Opera Salesiana di Latina e, in quanto tale, nasce con una naturale predisposizione di comunicazione sociale ed educativa verso i giovani e le famiglie che sono il tessuto sociale primario al quale rivolgersi. La tensione verso le “basi” della nostra società e l'attenzione con la quale viene curata la scelta delle opere sono un tratto distintivo del modo d'essere del Moderno rispetto allo spettatore - conferma Gianluca -. Come è parte del nostro stile il regalare caldi cornetti appena sfornati ai bimbi presenti, a testimonianza del clima familiare che si respira quando i piccoli, con ancora negli occhi le gesta degli eroi protagonisti sul palco, allargano il sorriso alla vista della meritata merenda». F.D.G.


Latina Oggi Domenica 16 Settembre 2012

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Ecco la proposta del teatro di Latina fatta di originali commedie, per tutti i gusti

La stagione del Moderno E’ aperta la campagna abbonamenti per un cartellone di grandi interpreti L’AUTUNNO è alle porte ed è tempo di nuove emozioni al Teatro Moderno di Latina diretto da Gianluca Cassandra. E’ aperta la campagna abbonamenti per la nuova stagione che anche quest’anno porterà nel capoluogo grandi interpreti del panorama nazionale proponendo un cartellone ricco ed accattivante con esilaranti ed originali commedie, per tutti i gusti. A dar il via alla stagione il 3 e 4 novembre sarà «Sedia sediola», una commedia dolce e divertente di Rosario Galli con Nathalie C a ld o n a zz o e Fe l i c e D e l l a C o r t e , r eg i a Claudio Boccaccini. Due genitori separati che forse si amano ancora, la nuova fiamma di lui, una domestica invadente e un bambino troppo maturo per la sua età. Questi i protagonisti della dolce ed esilarante commedia che tratta di come i bambini riescano a comprendere e penetrare i sentimenti umani meglio degli adulti. Seguirà il 17 e 18 novembre «Una volta nella vita» di Gianni Clementi, un’occasione per ridere della vita e… della morte, con Marco Cavallaro, Andrea Pirolli, Lenni Lippi, Guido Goitre e Antonio Conte, regia di Felice Della Corte. Uno spettacolo dal ritmo serrato, battute dirompenti e momenti di pura poesia. In scena un rapinatore romano, un bancario logorroico falso Marxista, un mago siciliano e una bella ragazza che hanno in comune il fatto di essere tutti morti! A loro si aggiunge un portantino dell’obitorio che tra un colpo di tenaglia ed una telefonata alla moglie stressata dalle griffe e dai vicini che comprano tutto ha unio svenimento mortale. Una delle commedie più originali degli ultimi tempi in cui il pubblico si innamorerà di questi poveri «disgraziati» rimasti nudi sotto le lenzuola. A dicembre, l’8 e il 9, invece, arrivano Gabriele Pignotta e Fabio Avaro con «Mi piaci perché sei così», uno spettacolo scritto e diretto da Gabriele Pignotta per riflettere e sorridere

TAGLIO DEL NASTRO Si comincia il 3 e 4 novembre con «Sedia sediola», commedia dolce e divertente con Nathalie Caldonazzo e Felice Della Corte

Nelle foto da sinistra in senso orario alcuni tra i protagonisti della prossima stagione: Nathalie Caldonazzo, Gaia De Lurentiis, Michela Andreozzi e Gabriele Pignotta

sul mondo contemporaneo e in fondo anche su se stessi. Quante volte ci siamo messi nei panni dell’altro per comprenderlo veramente? Quante volte abbiamo accettato il diverso modo di vedere le cose del nostro partner? Il segreto per andare davvero d’ac-

cordo sembrerebbe davvero essere semplicemente la frase «mi piaci perché sei così», ma è una strada percorribile? Anche il 2013 sarà all’insegna delle risate. A dare il via al nuovo anno, il 12 e 13 gennaio «Ma che

bell’Ikea» di Gianni Clementi con Paola Minaccioni e Gabriele Fabretti, regia Enrico Maria Lamanna. Due coppie, apparentemente agli antipodi per cultura ed estrazione sociale, scoprono in realtà di avere molte cose in comune. Prima di tutto un ap pa rt am en to firmato Ikea. Inizia così una sorta di frequentazione forzata, nel tentativo di scoprire il motivo di tante simili e sconcertanti coincidenza. Ovviamente, una commedia tutta da ridere. « C ’ e r av a m o troppo amati» è lo spettacolo previsto per il 16 e 17 febbraio che vedrà sul palco l’esilarante coppia composta da Michele La Ginestra e Michela Andreozzi. Lo spettacolo, scritto da Pierre Palmade e Muriel Robin, è diretto da Roberto Marafante. Due coniugi che dopo sei

anni di matrimonio decidono di separarsi per accorgersi col tempo di quanto possa essere bello stare insieme nella separazione. Una serie di gag irresistibili accompagnano i momenti classici del distacco: la separazione dei beni, il cambio di casa, la comunicazione del divorzio ai parenti, l’incontro con i nuovi compagni e l ’ i n ev i t a b i l e confronto tra prima e dopo… con un finale a sorpresa! A marzo invece, il 16 e 17, l’appuntamento è con la bravissima Gaia De Laurentiis e Gabriella Silvestri con «La Santa sulla scopa» di Luigi Magni, regia di Renato Giordano. Durante i festeggiamenti della notte di San Giovanni una strega, avvolta da stracci, è rinchiusa in attesa di essere portata al rogo. La viene ad assistere nelle sue

ultime ore una suora della Confraternita della Consolazione e delle Grazie. Lo spettacolo racconta questo incontro che si manifesta in scontri, zuffe, inganni, fino a trasformarsi in una inevitabile e tenerissima solidarietà. Una favola che racconta il dualismo tra bene e male in chiave comica e originale. Doppio ed imperdibile appuntamento ad aprile: il 6 e 7 con Paola Tiziana Cruciani, Alessandra Costanzo e Giancarlo Ratti in «Donnacce» di Gianni Clementi, regia

di Ennio Coltorti. Due prostitute di mezza età, tra acciacchi e malanni, condividono lo stesso appartamento. Un vecchio cliente, professore in pensione, diventato vedovo chiede ad una delle due diu sposarlo. Chi sarà la fortunata? E soprattutto sarà davvero una fortuna? E gran finale il 27 e 28 aprile:

Il programma dell’ultimo giorno della kermesse a Scauri SI CHIUDE oggi la fiera spettacolo di Scauri, che nel corso dei 18 giorni ha fatto registrare la presenza di migliaia di persone. La chiusura stasera è affidata alla cover di Vasco Rossi, che vedrà protagonista la band «Cosa succede in città». Un tributo all’artista romagnolo, che sicuramente richiamerà il folto pubblico dei fans. Ma la giornata odierna è dedicata alla sicurezza stradale, visto che la fiera ospiterà la ormai storica manifestazione «Lif e’n’Dance Safe Tour», la campagna itinerante delle istituzioni dedicata alla promozione della cultura della legalità in strada, organizzata da Luigi Ma-

Fiera spettacolo, si chiude gliozzi e promosso da Prefettura di Latina, Regione Lazio, Presidenza del Consiglio Provinciale, Polstrada, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Confcommercio, Croce Rossa Italiana, Avis, Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada ed Arcidiocesi di Gaeta. Saranno presenti uomini e mezzi delle forze dell’ordine e sarà possibile ammirare le nuove dotazioni tecnologiche a disposizione di Polizia Stra-

dale e Carabinieri. Durante l’evento si potrà inoltre visitare il Ve.i.co.lo. della Guardia di Finanza, salire a bordo della Lamborghini della Polizia di Stato ed assistere alle dimostrazioni delle unità cinofile della Italpol Vigilanza. I momenti di spettacolo saranno affidati alle esibizioni del gruppo folk «I giullari» di Minturno ed alla master class di zumba con Sabrina Di Russo ed il suo staff. «L’obiettivo del ‘Life’n’Dance’ -ha affermato

Luigi Magliozzi - è dialogare con gli utenti della strada, in particolare con i giovani. Intendiamo far capire che gli incidenti, anche se fortunatamente in calo in Italia, non sono una triste fatalità, ma il frutto di errori che si ripetono e che le strade vanno vissute nel segno della prudenza e della responsabilità». La serata sarà caratterizzata anche dalla degustazione di prodotti tipici locali. Gianni Ciufo

torna lo straordinario Francesco Pannofino che assieme a Emanuela Rossi porterà in scena «E’ andata così» di Giacomo Ciarrapico, regia di Claudio Boccaccini. Un padre, agente di viaggio in crisi professionale e forse esistenziale, una madre alla ricerca di una propria identità, un figlio in perenne simbiosi con l’iphone e con improbabili velleità di cantante rap, una figlia anaffettiva e secchiona. Cosa succede ad una famiglia così quando il già precario equilibrio finanziario precipita nel baratro a causa dell’arrivo tanto improvviso quanto devastante di una spaventosa cartella esattoriale? La necessità aguzza l’ingegno e, tra idee e soluzioni bizzarre, chissà che uno spiraglio di luce arrivi dall’ipotesi meno immaginabile. Tutti gli spettacoli andranno in scena il sabato sera alle 21 e la domenica pomeriggio alle 17.30. Il costo dell’abbonamento intero (8 spettacoli) è di 116 euro; mentre l’abbonamento ridotto (8 spettacolo) è di 96 euro. Il costo intero del singolo spettacolo è di 20 euro. E’ possibile acquistare l’abbonamento tutti i giorni presso il botteghino del Teatro Moderno di Latina in via Sisto V, angolo piazza San Marco, dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30 (tranne il lunedì mattina). Per ulteriori informazioni: 0773/471928 oppure 346/9773339.


Rassegna stampa 2012-13