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LA GAZZETTA DELLO SPORT

MARTEDÌ 21 FEBBRAIO 2012

SABATO MILAN-JUVE I CONTI

DICE ALLEGRI

«Dopo 10 anni ad Andrea ha fatto bene cambiare»

Massimiliano Allegri, 44 anni REUTERS MILANO

«Sfida importante, ma non fondamentale». Massimiliano Allegri inizia così la settimana che porterà al big match di sabato, dopo qualche giorno di battute a distanza. «Credo faccia parte del gioco la diatriba che c'è fra Milan e Juve, fra due squadre al vertice è normale». Parlando con Rtl, il tecnico del Milan ha mandato complimenti a Pato («un grande professionista») e Maxi Lopez, che ieri ha avuto un figlio. Quanto a Ibra, «e’ un ragazzo buono, generoso, Lo dimostra il suo modo di allenarsi, di giocare e soprattutto il fatto che si mette sempre in prima linea a difesa di tutto e di tutti. Credo che sia un campione importante, che si sta trovando benissimo al Milan e fortunatamente è arrivato quando sono arrivato io». Allegri ha parlato anche di Pirlo. «Ha deciso lui di andare via ma Andrea è un giocatore straordinario. Però credo che spesso nella vita dopo tanti anni si abbia bisogno cambiare. Lui a Torino ha trovato nuove motivazioni, quelle che sicuramente al Milan dopo dieci anni erano venute meno. Ma le sue qualità non si discutono». © RIPRODUZIONE RISERVATA

ROSSONERI

Milan-Juve, qu LA SPESA PER I 14 DI CESENA-MILAN Abbiati

Abate

Bonera

Thiago Silva

Mesbah

Nocerino

Ambrosini

PORTIERE 34 anni

DIFENSORE 25 anni

DIFENSORE 30 anni

DIFENSORE 27 anni

DIFENSORE 27 anni

CENTROCAMPISTA 26 anni

CENTROCAMPISTA 34 anni

Cartellino

Cartellino

Cartellino

Cartellino

Cartellino

Cartellino

Cartellino

0 Ingaggio 1,8

0 Ingaggio 1,8

2,2 Ingaggio 1,5

10 Ingaggio 4

0 Ingaggio 1

0,5 Ingaggio 1,3

0 Ingaggio 1,5

Van Bommel

Muntari

Emanuelson

Maxi Lopez

Inzaghi

Robinho

El Shaarawy

CENTROCAMPISTA 34 anni

CENTROCAMPISTA 27 anni

CENTROCAMPISTA 25 anni

ATTACCANTE 27 anni

ATTACCANTE 38 anni

ATTACCANTE 28 anni

ATTACCANTE 19 anni

Cartellino

Cartellino

Cartellino

Cartellino

Cartellino

Cartellino

Cartellino

0 Ingaggio 2

0 Ingaggio 2,2

0,3 Ingaggio 1,5

0,5 Ingaggio 1,5

20 Ingaggio 1

16 Ingaggio 3

3 Ingaggio 0,7

Due squadre rinnovate Galliani al risparmio Con Pirlo che Signora Progetti partiti da lontano per cambiare pelle. I rossoneri hanno fatto affari con i parametri zero, a Marotta ne è bastato uno CARLO LAUDISA twitter @carlolaudisa MILANO

biato pelle in maniera radicale. E con il preciso intento di voltar pagina. Svolta rossonera In via Turati

Scaldiamo i motori per Milan-Juve. E fotografiamo il peso delle due grandi del campionato a partire proprio dai giocatori scesi in campo nell’ultimo turno. Vincenti con lo stesso risultato contro Catania e Cesena, le squadre di Allegri e Conte hanno altri punti in comune. E non ci riferiamo agli aspetti tecnici. Negli ultimi 18 mesi Milan e Juve hanno cam-

l’estate 2010 segna l’inizio di una rivoluzione interna in grande stile. In silenzio Adriano Galliani dà l’addio a ben 10 giocatori e apre le porte ad un ricambio di cui ora notiamo i frutti. Rinfreschiamoci la memoria: Borriello, Dida. Favalli, Huntelaar, Jankulovski, Kaladze, Oddo, Onyewu, Ronaldinho e Storari danno l’addio nella prima stagione. Poi. la

Due estati fa la svolta rossonera: con Ibra e Binho tanti low cost e un incredibile via vai

Con l’avvento di Andrea Agnelli nel 2010 i bianconeri fanno ingenti investimenti

scorsa estate c’è anche il discusso sacrificio di Pirlo. Scelte innanzitutto manageriali. La nuova era impone una riduzione dei costi: sia nei trasferimenti che negli ingaggi. Non si scappa. Il low cost In questa panoramica non consideriamo le stelle Ibrahimovic (costato 24 milioni), Boateng (12) e Pato (22): tutti in forte dubbio per sabato. Tutti gli altri arrivano a prezzi stracciati, se non proprio a costo zero. In questo filone ci sono sicuramente gli svin-

QUI MILAN TANTI RIENTRI PER LA PARTITA CON LA JUVE

Pato ci sarà, tornano anche Nesta e Mexes Per Boateng, nessuna novità: ma Allegri può contare su un attaccante in più ALESSANDRA BOCCI twitter @picobocci MILANO

Pato ci sarà, come Nesta, e forse Mexes, Boateng e Aquilani no. Oggi il ghanese si sottoporrà ad altri esami, ma le probabilità di recuperarlo prima di Milan-Juve sono meno che minime. Allegri dovrà ri-

proporre Emanuelson trequartista con Muntari ala sinistra. In attacco, invece, il ballottaggio è aperto, e più che ballottaggio potrebbe essere una corsa a tre, anche se Pato è il candidato di maggioranza per il posto accanto a Robinho. Allegri ancora non vuole pensarci, come nessuno a Milanello, ma è evidente che non si aspetterà il giorno della sentenza Ibrahimovic (venerdì) per impostare la squadra. Talismano Ieri Allegri era a Livorno, oggi pomeriggio si torna al lavoro a Milanello. Con Pato, appunto, tenuto a riposo precauzionale domenica a Cesena. Pato era risultato affati-

cato dopo la partita con l’Arsenal, nella quale fra l’altro era comparso soltanto per pochi minuti. Ma in questa partita Allegri ha bisogno di andare sul sicuro, e Pato è il più esperto fra gli attaccanti a disposizione: a differenza di Maxi Lopez e El Shaarawy, conosce le tensioni dei match scudetto e soprattutto ha già risolto la situazione in casi simili. L’anno scorso, con Ibra squalificato, era stato Pato a dare la scossa alla squadra a suon di gol contro l’Inter. E all’inizio di questa stagione, senza Zlatan in campo, il brasiliano aveva rotto con un gol-lampo la difesa del Barça al Camp Nou. Pato insomma si è inventato partite

speciali in situazioni speciali. Sabato potrebbe essere una di quelle sere. Conferme Ma la conferma più

attesa è quella che dovrà dare Urby Emanuelson, protagonista a Cesena, dove da trequartista ha ripagato la fiducia ricevuta da Allegri in questi mesi. Dopo un lungo periodo di studio e disorientamento, l’olandese sembra avere acquisito la sicurezza e la personalità che fino a poche settimane fa gli mancavano. La sorte gli mette davanti un’altra occasione per dimostrarsi all’altezza della situazione. Già contro l’Arsenal, da mezzala, Urby era andato molto bene. Ora gli si chiede di superare un altro step, perché i controlli in programma oggi per Boateng difficilmente daranno le risposte positive che molti tifosi si aspettano. Pato e Ibrahimovic: Allegri spera di averli entrambi contro la Juve ANSA

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