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ditoriale

Okay…saremmo dovuti uscire prima di Pasqua, ma… è proprio questo il bello di un giornalino scolastico no? Gli imprevisti fanno parte del gioco e allora, dopo qualche giorno, gli articoli, aspettati così ansiosamente da voi, nostri fedeli lettori- almeno si spera lo siate rimasti….dai, non siamo poi mica così in ritardo!- si gustano ancor più approfonditamente. Lo meritate voi, lo meritano i nostri giovani reporter, sempre alla ricerca dei temi e degli argomenti più coinvolgenti e dibattuti. Infatti, in questa edizione, si andrà dal problema dello stalking a quello della sessualità, dall’attualità dei social network a quella della politica, dai racconti dei vari viaggi d’istruzione alle recensioni, oltre che a delle interessanti riflessioni sulla Pasqua….beh, ve l’ho detto che siamo in ritardo…E infine,per la prima volta, ci sarà, oltre alle numerose e intense poesie, anche una canzone, un pezzo d’autore..di che genere lo lascio scoprire a voi, credo di avervi anticipato già abbastanza.... per il resto,godetevi i nostri pezzi e ancora ….scusate il ritardo!!! La redazione del Carpe News è molto orgogliosa e fa le sue congratulazioni ad Angelo Racalbuto Piazza della VC del Liceo Classico, che ha meritatamente vinto il secondo posto della XIV edizione del Mediashow – Olimpiadi della Multimedialità, svoltasi a Melfi il 23/24/25 Marzo. Complimenti!


Lo stalking: rompiamo il silenzio

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di Roxana Curta II E L.S. Siamo soliti far passare inosservati vari fenomeni che attaccano violentemente la nostra società in quanto protetti dall’omertà, dalle angosce e dall’imbarazzo delle vittime colpite. Uno di questi è lo stalking che nell’ultimo anno ha riguardato 13.696 donne. Questo fenomeno è stato oggetto di un interessante Convegno promosso dalla giornalista Teresa Monaca al quale hanno preso parte Salvatore Menta, capitano dei Carabinieri della Stazione di Canicattì, l’avvocato Giovanni Tesè, la psicologa Maria Stella Calderaro, l’assistente sociale Franca Rita Battaglia . Questi relatori ci hanno illustrato attraverso le loro esperienze lavorative le caratteristiche di questo fenomeno e la vasta diffusione che esso ha purtroppo nei nostri paesi. Ma che cos’è lo stalking? Possiamo definirlo come una sorta di ‘’persecuzione’’ in quanto consiste in una serie di ripetute azioni che limitano la libertà personale di un individuo e può recare danni all’equilibrio psicologico dello stesso. Nonostante si segnalino numerosissimi casi di stalking nei confronti del sesso femminile, dobbiamo prendere in considerazione il valore del 13% che colpisce il sesso maschile e che è in continuo aumento. Lo stalker può essere un estraeo, un conoscente e spesso un ex-partner che vuole vendicarsi per essere stato lasciato o che magari non riesce ad accettare la rottura della relazione. Risulta impossibile generalizzare la modalità di difesa visto le diverse tipologie di persecutori. Dunque il primo passo per abbattere questo fenomeno è la consapevolezza del problema e usufruire dell’aiuto offertoci dalle forze dell’ordine e dai servizi presenti sul territorio.


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Educarsi sulla sessualità di Alberto Cutaia e Curta Roxana II E L.S. Le classi seconde di entrambi i licei in seguito ad un intervento dei rappresentati d’istituto sono state sorteggiate per essere avviate ad un corso formativo per prepararle ad affrontare con consapevolezza la loro crescita e le trasformazioni che essa comporta. In seguito al primo incontro avvenuto nell’aula magna del liceo classico l’équipe mandata dall’ASL di Canicattì ha esposto il programma del corso e ha somministrato un questionario a tutti gli alunni al fine di evidenziare le loro conoscenze in questo campo. La sessualità tocca in modo incisivo l’età adolescenziale, essa è importante per tutti, ma non è facile per nessuno, nemmeno per gli adulti, aiutare gli adolescenti. Parlarne, infatti, crea disagio un po’ a tutti ecco perché riteniamo molto importante partecipare a questi incontri tenuti da esperti che ci aiuteranno a conoscere meglio la nostra sessualità, le conseguenze che un rapporto sessuale può comportare e le eventuali forme di prevenzione.

Petralito Salvatore


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La religiosità tra i giovani degli alunni della III C L.S. Nel nostro contesto sociale troviamo differenti modi di intendere la Religione Cattolica. Molti di noi hanno incontrato Gesù nella loro vita però gran parte della gioventù è particolarmente scettica nel credere a questa Entità Superiore. Alcune delle cause di tale distacco potrebbero essere legate alla inaudeguata diffusione del messaggio di Cristo da parte della Chiesa, agli errori commessi da quest’ultima e ai messaggi trasmessi male dai nuovi mezzi di comunicazione. Proprio per questo i ragazzi influenzati da ciò cercano di avvicinarsi ad altre religioni o diventando talvolta atei. Noi credenti riconosciamo gli errori commessi dalla Chiesa, ma non per questo la giudichiamo o ci allontaniamo da lei. D’altra parte …errare humanum est… Perciò cerchiamo di dare l’esempio. Grazie a molti gruppi cattolici (A.C.R., Scout, GrEst, incontri biblici…) diffondiamo i valori della religione cattolica restando al passo con i tempi e con i nostri coetanei.


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Per non dimenticare la Shoa’ di Roxana Curta II E L. S. Riflessioni e lacrime: sono queste le parole che ci hanno spinti a portare avanti questa pièce teatrale basata sul ricordo delle atrocità sofferte da oltre 6 milioni di persone. Sul finire del mese di febbraio gli alunni del Liceo Scientifico sono tornati sul palco del Teatro Sociale portando in scena alcuni episodi drammatici e molto coinvolgenti quali la rappresentazione di una donna che assiste all’uccisione del figlio ed esperienze passate nei campi di concentramento, che sono serviti a suscitare negli spettatori, oltre a forti emozioni anche profonde riflessioni sul tema dell’olocausto. Filo conduttore la storia di Denis Avey, soldato inglese infiltratosi ad Auschwitz di propria volontà: una storia struggente, fatta di urla e di silenzi, coraggio e timore, pianti e gioia al momento della proclamazione della liberazione. Fanno da sfondo le canzoni Auschwitz, Memory interpretata da Concetta Cimino, When you belive nel duetto di Chiara ed Elisa e infine un’interpretazione all’altezza del pezzo di My Way cantato da Liborio Sacheli. Gli applausi del pubblico sono stati particolarmente rivolti, oltre che al cast anche alla professoressa Falzone, regista del musical, la quale ci ha seguiti con impegno e sensibilità. Speriamo di aver trasmesso a voi le nostre emozioni con l’augurio di non dimenticare!


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Conosciamo Giovanni Verga di Noemi Rumeo, Federica Scordino, Enrico Bellomo, ID L.C. Giovanni Verga fu un grande scrittore realista siciliano, ma anche uomo con i suoi vizi e le sue virtù. Noi di primo anno del liceo classico abbiamo avuto l'opportunità di conoscere più a fondo quest'uomo in tutta la sua reale personalità. Visitare la sua casa e la sua terra natale ci ha permesso di scavare nel passato e di immaginare la società a lui contemporanea. La sua abitazione è ormai diventata un museo visitato da innumerevoli scolaresche o da chiunque voglia approfondire sulla sua vita. Le stanze del suo appartamento sono oggi custodi di un grande patrimonio letterario costituito sia dalle sue opere sia dalla biblioteca che Verga amava ampliare con testi che oggi identificano le radici della letteratura italiana. Lo scrittore era caratterizzato da una smisurata precisione che lo portava a curare con maniacale puntigliosità ogni cosa, dal suo linguaggio alla sua casa, rendendola priva di imperfezioni. Morì a 82 anni, ma nel corso della sua vita non mancarono donne con le quali condividere momenti di estrema intimità, figure di cui egli si innamorò perdutamente e che divennero le "muse ispiratrici" per le sue più grandi opere. Con i suoi scritti, il realista Giovanni Verga denunciava gli aspetti reali e veri della società siciliana, che era lo sfondo in cui venivano ambientate le storie da lui narrate. " I Malavoglia", forse il suo romanzo più famoso, venne scritto grazie all'ispirazione che egli traeva dalla Casa del Nespolo, una piccola abitazione diroccata ad Acitrezza dove noi stessi abbiamo potuto ammirare una breve rappresentazione riguardo al suo libro. La casa era composta da due stanze. In una di esse c'era una mostra fotografica riguardo al film "La terra trema" di Luchino Visconti che rispecchiava le stesse idee che Verga metteva per iscritto. Il film, girato interamente in dialetto siciliano vedeva protagonisti miseri pescatori, che per lavorare mettevano a rischio la loro stessa vita avventurandosi fra i pericoli che cela il mare. Gli attori non furono altro che semplici pescatori che videro la realizzazione delle varie scene come un'occasione da cui trarre guadagno, indispensabile per la loro sopravvivenza. Nell'altra stanza erano raccolti gli oggetti di uso quotidiano del tempo e anche le lettere che il grande autore scriveva al fratello. Basta poco per avvicinarsi alla realtà in cui sono vissuti scrittori famosi come Giovanni Verga. A noi studenti di primo anno è bastata una breve visita in questi luoghi per comprendere meglio gli aspetti positivi e non della Sicilia ottocentesca.


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LE seconde a roma.. di Alberto Cutaia, Roxana Curta II E L.S. Ed eccoci qua nuovamente, tra i banchi di scuola, ritornati da quella magnifica esperienza che ancora noi ragazzi erroneamente chiamiamo gita. Possiamo dire che nonostante le mille stanchezze provate , i posti che non abbiamo visto restando seduti su una panchina a lamentare i nostri dolori fisici, le molte notti in bianco e qualche chilo in meno visto gli infiniti scalini prima di Villa D’Este poi dell’ Altare della Patria ricorderemo con gioia e nostalgia ogni momento passato nella città di Roma, eterna culla della civiltà nella quale magicamente si può ritornare, per mezzo degli antichi Fori Romani, nei meandri di questa civiltà che per molti secoli ha affermato la sua supremazia nel mondo. Siamo rimasti stupiti dall’antico patrimonio offertoci dal Musei Vaticani, dalla maestosità del Colosseo e della bellezza non solo religiosa ma anche architettonica di San Pietro. Un grazie speciale va ai professori D. Callari, la professoressa Bellavia ed il professore Agrò per averci accompagnato, per la comprensione e la massima pazienza. Oltre all’esperienza formativa ed educativa pensiamo che questo viaggio ci abbia legato molto con le altre classi partecipanti La 2^E a Villa D’Este.


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Praga, praga, pragaaaaa!!! di Liborio Sacheli VE L.S. Ok, ho a disposizione una pagina del giornalino per parlare di quella settimana da anni attesa che prende il nome di VIAGGIO D’ISTRUZIONE, per essere precisi : “Praga e i castelli boemi”, almeno per le quatro classi partecipanti, V C, V E, V F dello scientifico e V C del classico. E fino a qui ci siamo. Ma come si fa a sintetizzare in poche righe la bellezza e l’”allegoricità” (citazione by Milla, la nostra guida, n.d. r.) di questi sei fantastici giorni? Beh, sicuramente senza essere troppo sdolcinati o melensi, Praga è davvero una città stupenda, ricca di storia, di cultura e di divertimenti, dove alla Moldava si aggiungono i fiumi di birra che hanno allietato le nostre serate al Casinò del Top Hotel!. Sarà certo difficile dimenticare le nostre “orchestre sinfoniche” rese ancora più melodiose dai validissimi e divertenti compagni di viaggio Dinuzzu, Saro, Pauliddru, e Totò (i professori accompagnatori Nicosia, Ferrante, Giordano e Lo Vullo, n.d.r.). E ancora le serate passate al Duplex e all’Hard Rock Cafè,tappe fondamentali di un viaggio a Praga; per non parlare degli incredibili luoghi di ritrovo,Piazza San ‘’Venciesllau’’ e Piazza con ‘’Oroloccio Astronommico’’(sempre by Milla!),spazio crocevia culturale (e non solo) della capitale ceca. Forse mi sono dilungato un po’, ma non basterebbe l’intero giornalino per raccontare ciò che Praga ha lasciato dentro ognuno di noi partendo dal cimitero ebraico,viva memoria dell’olocausto,fino ad arrivare ai castelli boemi,sontuose residenze dei Reali Cechi,passando per la casa natale di Kafka e il cuore della civiltà ceca,la città vecchia. Una cosa è certa,Praga ha lasciato il segno. P.S. Ahoj(ciao) a tutti ragà,vi aspetto questa sera alle 8 sotto ‘’ponte colonne cialle’’ con una bella pinta di Pilsner Urquell!


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La monaco delle quinte... di Alessia Li Calzi VD L.S.

La “città più a nord d'Italia”, così è stata definita dalle guide la capitale della Bavera, Monaco. Un misto di moderno e tecnologico e di storico e “favoloso” che si amalgamano insieme per formare una città unica nel suo genere. L'interessantissimo Museo delle Scienze e della Tecnica, il più grande al mondo, l'esposizione/museo della BMW, l'immenso centro sportivo creato per le olimpiadi del '72 sono alcuni degli aspetti moderni che sono stati visitati. E ancora, i meravigliosi castelli di Ludovico I e Ludovico II e la reggia estiva e invernale, per quanto riguarda la parte antica della Città. Ma la vera attrazione di Monaco sono sicuramente le famosissime e entusiasmanti birrerie, l'HB e Löwenbräu, dove i ragazzi (e i professori!) si sono dilettati con qualche litro di birra... La 5A, la 5B e la 5D del Liceo scientifico sono molto felici di avere deciso di trascorrere la loro vacanza, tanto desiderata quanto meritata, a Monaco e soprattutto di aver avuto per accompagnatori i professori Giudice, Farrauto e Alessi che ci hanno fatto trascorrere sei giorni di divertimento e allegria.

Foto della VD in arrivo pomeriggio ;)


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Senza bici non si pedala…. di Calogero Destro V D L.S. Il prezzo della vita è ormai alle stelle, ogni giorno si assiste ad una continua crescita dei prezzi, soprattutto per quel che riguarda i beni di prima necessità. Ma non sono esclusivamente “pane e acqua “ ad essere coinvolti e a preoccupare sempre di più i consumatori. Infatti, anche il mondo dei carburanti e dunque dei trasporti, appare sempre più travolto nella spirale del carovita. Ma il mondo del lavoro risulta essere inevitabilmente legato a quello dei carburanti, perché come disse qualcuno, molto tempo fa: “senza bici, non si pedala”, e senza benzina, naturalmente, non si viaggia. Il costo dei combustibili ha ormai raggiunto i suoi massimi storici, con ogni giorno delle nuove e negativissime sorprese, anche se stando alle parole del premier Monti, dovrebbe finalmente abbassarsi con la definitiva attuazione delle liberalizzazioni. Intanto le varie case automobilistiche, cominciano a produrre con maggiore continuità e costanza, dei veicoli a carburanti alternativi, come Gpl e metano, sempre più diffusi tra i consumatori. I nuovi tipi di propellenti, infatti, oltre ad emettere una quantità minima e quasi nulla delle cosiddette “polveri sottili”, presenti invece in grande abbondanza nella benzina e nel gasolio, saranno supportati da incentivi statali, volti a premiare chi acquista delle auto a doppia alimentazione, gasolio + metano o Gpl, o chi si appresta ad installare dei nuovi sistemi sulle proprie vetture. Inoltre-altro aspetto fondamentale da sottolineare- queste nuove forme di combustibili, oltre ad essere meno inquinanti, sono notevolmente meno costose rispetto ai carburanti di tipo tradizionale, con un risparmio, che in media, in percentuale, si può esprimere con il 50,60% per quanto riguarda un’alimentazione a Gpl, mentre sfiora addirittura il 70% quando si parla di metano. I carburanti ecocompatibili, dunque, sono il futuro, ed anche l’Italia sembra in fase di adeguamento da questo punto di vista. Adesso si spera, in questo come in altri settori, che si possano raggiungere i livelli sperati e pronosticati, per rilanciare la produzione, lo sviluppo e di conseguenza un paese, che non aspetta altro: essere rivalutato e rivitalizzato, a livello economico, politico e soprattutto sociale.


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Mangiare bene.. Per vivere bene.. di Arianna Asaro II A LC L’alimentazione è una rappresentazione di noi stessi, ciò che mangiamo infatti può incidere sul nostro essere e rispecchia il nostro modo di vivere e il nostro stile di vita. Oggi si sente parlare sempre più di “malattie del benessere”, come ad esempio l’obesità legata ad un’errata alimentazione e all’uso di merendine cariche di conservanti e coloranti o di bibite coloratissime piene di gas. L’aumento delle malattie come tumori o malattie cardiovascolari ci spinge a pensare che un ruolo fondamentale per “la distruzione del nostro organismo” è ricoperta da centinaia di cibi e alimenti “nocivi” che quotidianamente invadono le nostre tavole. È importante, quindi, un’alimentazione equilibrata e delle abitudini alimentari sane e regolari, che influiscono molto sul nostro aspetto e sulla nostra salute. Non si tratta soltanto di cibo, ma come dice un vecchio detto “siamo quel che mangiamo”, proprio per questo è importante conoscere le basi di un’alimentazione sana ed equilibrata. Per favorire questo bisogna seguire una dieta equilibrata. La parola dieta significa “stile di vita”, dal latino “diaeta” e dal greco “diaita”. Uno stile di vita in particolar modo nei confronti dell’assunzione di cibo. Uno dei modelli alimentari più diffusi è la Dieta Mediterranea , dal 2010 parte della prestigiosa lista del patrimonio culturale dell’umanità. La Dieta Mediterranea si basa principalmente sul consumo di prodotti tradizionali del paesi europei del bacino del Mediterraneo. Come ci viene detto dal Comitato dell’UNESCO “ la Dieta Mediterranea è caratterizzata da un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo e nello spazio, costituito da olio di oliva, cereali, frutta e verdura, una moderata quantità di pesce, latticini e carne, e molti condimenti e spezie, il tutto accompagnato da vino o infusi, sempre in rispetto delle tradizioni di ogni comunità”. Inoltre una delle regole fondamentali di questa dieta alimentare è il consumo di cibi genuini e naturali. Si parla infatti di agricoltura biologica. È necessario quindi ritornare al passato, ritornare cioè ad utilizzare sostanze naturali per la concimazione dei terreni e all’uso di prodotti con una comprovata azione di protezione per frutta e verdura, quindi portare sulle nostre tavole cibi sani e genuini, anche se magari aspetto e colore non saranno tra i migliori. Tra i fattori comportamentali è noto l’effetto positivo dell’attività fisica per il mantenimento di un buono stato di salute e, al contrario, l’effetto negativo della sedentarietà che costituisce un vero e proprio fattore di rischio per


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numerose malattie. Come viene riportato in un articolo dell’anno precedente dee “la Repubblica” “la vita sedentaria è un rischio per il cuore. Se a questo generale si aggiunge che spesso si mangia male, il quadro generale peggiora”. Infatti, oggi, invece di una passeggiata in un parco si preferisce fare un giro in macchina per le vie piene di fumo e inquinamento, invece di praticare sport durante la settimana si preferisce impiegare il tempo in altre attività, magari sedentarie o che permettono il movimento del corpo. Inoltre l’uso sempre maggiore delle tecnologie che caratterizza la nostra società ha di molto ridotto l’attività fisica e favorito l’instaurarsi di stili di vita sedentari, che è necessario contrastare per evitare l’insorgere di numerose patologie. Per evitare malattie del benessere e patologie è importante far passare il messaggio, specialmente tra i ragazzi, di mangiare un frutto a merenda o come spuntino oppure una fetta di dolce fatto in casa, migliore delle ipercaloriche merendine confezionate. È molto importante, inoltre, educare i bambini, fin da piccoli, allo sport e all’attività fisica. Tutto questo è essenziale per lo sviluppo delle basi che permettono di resistere meglio a malattie croniche e per facilitare il mantenimento di una vita sana.


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Facebook di Provenzani Pamela, Nicotra Sofia, I D LC Facebook è un servizio di rete sociale, fondato a Cambridge da Mark Zuckerberg e dai suoi compagni di college Eduardo Saverin, Dustin Moskovitz e Chris Hughes. Presto fu reso accessibile anche agli studenti di altre scuole nella zona di Boston, della Ivy League e dellaStanford University. Successivamente fu aperto anche agli studenti delle scuole superiori e poi a chiunque avesse più di 13 anni. Da allora Facebook raggiunse un enorme successo: è diventato il secondo sito più visitato al mondo, preceduto solo da Google;[4] è disponibile in oltre 70 lingue e conta più di 850 milioni di utenti attivi che effettuano l'accesso almeno una volta al mese. I PRO DI FACEBOOK Contattare amici e parenti che abitano lontani Mark Zuckerberg, aveva pensato a questo strumento per mettere in contatto tra di loro gli studenti universitari americani. Ben presto è diventato un servizio prezioso per contattare amici e parenti che vivono lontano. Facile ritrovare vecchi compagni di scuola, con i quali si riallacciano i contatti. Per prendere appuntamento con un amico per un’uscita serale o per organizzare una festa, ma anche per lavorare con i colleghi coordinandosi con semplicità, immediatezza e velocità, non c’è niente di meglio di Facebook: è gratuito e si risparmiano un sacco di soldini! Davvero un modo comodo per comunicare, perché basta solo una connessione!Per prendere appuntamento con un amico per un’uscita serale o per organizzare una festa, ma anche per lavorare con i colleghi coordinandosi con semplicità, immediatezza e velocità, non c’è niente di meglio di Facebook: è gratuito e si risparmiano un sacco di soldini! Davvero un modo comodo per comunicare, perchè basta solo una connessione!Iscrivendoci alle pagine di nostro interesse e controllando anche i messaggi scritti dagli amici, saremo in grado di non perderci nemmeno un evento in giro per il mondo. Mostre, film in uscita, avvenimenti speciali nella nostra città: basterà iscriversi alle pagine giuste per ricevere ogni giorno gli appuntamenti più interessanti. E grazie alla funzione eventi, Facebook ci ricorda cosa c’è in programma!


16 I CONTRO DI FACEBOOK E’ molto di più il tempo dedicato ai rapporti di amicizia online che a quelli reali: il rischio di vivere solamente una vita virtuale, fatta di amici dei quali magari non si conosce nemmeno il volto, è molto alto. Bisogna sempre mediare e non abusare troppo del mondo che Facebook ci propone. Dobbiamo ricordarci che abbiamo anche la vita reale! Difendere la propria vita privata sul sito internet è un’impresa. Potenzialmente tutti possono sapere tutto di noi: e non basta solo fare attenzione a quello che si pubblica sul proprio profilo, perché bisogna tener d’occhio anche quello che viene pubblicato dagli altri. Può capitare spesso che ci siano dei furti di identità sul social network: fatti con nomi di persone che non ne sanno assolutamente nulla, solitamente famose ma non solo, è un fattore che accomuna tutti i paesi del mondo che usano il sito internet. Un problema decisamente imbarazzante!


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DONNE E DIRITTI di Miriana Greco,Morena Monachino,Martina Munda e Claudia Russo. I C L.S. Nella società odierna così complessa e piena di contraddizioni i giovani devono essere preparati ad affrontare ogni tipo di situazione e purtroppo frequente sentire parlare di ragazze che per soldi si prostituiscono a scuola o ragazze che sono vittime di abusi sessuali. Quale sarà il nostro futuro di donne? Noi abbiamo sempre combattuto per i nostri diritti e la nostra libertà e continueremo a combattere contro ogni forma di abuso. Solo da pochi decenni si parla di diritti delle donne; purtroppo il triste fenomeno della violenza sulle donne esiste da sempre e in Italia le pene contro gli stupri sono spesso inadeguate e insufficienti rispetto al danno che procurano. Quale sarebbe la giusta pena per una violenza sessuale? La massima antica recita:’’Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te’’. Da pochi anni è nata la giornata contro la violenza sulle donne e più che una festa è un urlo di dolore. Le vittime per lo più hanno tra i 16 e i 24 anni i maggiori responsabili di questi abusi sono i partner che nella quasi totalità dei casi non vengono neppure denunciati. Tutto ciò va combattuto con la nostra forza e la nostra volontà perché VOLERE E POTERE.


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Un mondo di piazze di Andrea Di Benedetto, II A L.C. Gente d’Italia, siamo tutti al corrente dell’attuale situazione italiana. In questo periodo tutto il popolo vorrebbe chiarimenti e si domanda quale potrebbe essere e quale effettivamente sarà il futuro ormai “incerto” del nostro Paese. Una cosa è certa: proveniamo da una lunga emancipazione! Non è, infatti, la prima volta, che ci troviamo dinnanzi a situazioni di questo tipo, situazioni ingannevoli e di disorientamento: cosa direste per esempio del governo Berlusconi ? Non sono personalmente al corrente dell’esistenza di un governo che lavori per il bene dei cittadini e non per i propri futili interessi, non esiste partito politico che non abbia ingannato i cittadini di questo Paese e ne abbia approfittato per scopi personali. Dopo il governo Berlusconi, Mario Monti diviene senatore a vita il 9 Novembre 2011 e il successivo 16 Novembre fu nominato Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana.Uno dei tanti colpi della riforma Monti (denominata Salva-Italia) è quella che riguarda i prezzi dei carburanti. Siamo stati soprattutto noi siciliani, i protagonisti di questo rincaro dei prezzi, ed abbiamo proprio affrontato ben più o meno 2 settimane di sciopero: lo “sciopero dei forconi”, riguardante camionisti e cittadini che conducono questo tipo di lavoro. Essi (appoggiati da scuole e varie istituzioni siciliane) protestarono a lungo per difendere i propri diritti, e per avere una possibilità di vivere e lavorare dignitosamente. E’ ufficialmente la prima volta che la Sicilia si muove per rivendicare ciò che col tempo ha perso e che aveva sudato durante la sua, ripeto lunga emancipazione. Noi studenti siamo ancora piuttosto giovani, non riusciamo a leggere adeguatamente la politica dell’Italia, ma siamo tutti abbastanza maturi per capire quanto è grande al giorno d’oggi, il bisogno di lottare per un futuro migliore! Impegniamoci, protestiamo, rivendichiamo i nostri diritti! Non dobbiamo sottostare al governo italiano che sta continuamente approfittando della nostra ingenuità. Arroghiamoci il diritto di avere un futuro alla nostra altezza, un futuro migliore!


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La piazza è da millenni, nel nostro Bel Paese, un luogo per chiacchierare su svariati argomenti con gente che spesso non si conosce. Piazza San Marco, Piazza del Duomo, Piazza di Spagna sono diventate simboli della nostra cultura, soprattutto per il valore che avevano e tuttora possiedono nella mente del popolo. Ma non è così in tutto il mondo. La motivazione per cui diamo così tanta importanza ad esse si può intuire volgendo lo sguardo alle nostre origini. I Greci nell’agorà scambiavano informazioni di considerevole importanza, vi tenevano riunioni, assemblee, e consideravano la polis il centro della vita politica. Anche i Romani nei Fori discutevano di politica, tenevano comizi, ritenendo la piazza un essenziale luogo di aggregazione. Molti scrittori come Penna, Saba e Leopardi celebrano le piazze come luoghi antichi e mesti, dove i bambini giocano facendo piacevoli rumori. Il concetto di “square” non è un pensiero comune, poiché l’esistenza delle gang ostacola molto lo scambio di idee. Per gli Americani del Nord, la piazza è un largo, ovvero un incrocio tra più strade in una grande area.


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Tolleriamo? di Elena Russo I^C L.C Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, l’imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un'insopportabile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno. Mahatma Gandhi Tollerare significa 'portare' , portare rispetto per le idee e i comportamenti altrui. Da secoli se non millenni, la mancanza di tolleranza ha portato a quelle che sono state forse le ingiustizie, le persecuzioni, le discriminazioni e le guerre più atroci al mondo. La tolleranza religiosa è una piaga, tra le tante, del nostro Mondo e come tutte sono delle crudeli realtà con cui condividiamo i nostri giorni. Ogni persona ha un suo Credo, e quello è la sua fede! Sta a tutti rispettarlo come ognuno rispetta il proprio. La mia generazione è vista come 'incapace'... Ebbene Ragazzi, dimostriamo cosa siamo in grado di fare , abbattiamo questo muro che ci divide. Facciamo qualcosa nel nostro piccolo. Abbiamo tutti due occhi, due orecchie, due braccia, due gambe per vederci, per ascoltarci, per abbracciarci e due gambe per camminare insieme nella lunga strada che è la vita. Nessuno è uguale ad un altro. Non ho mai visto un albero con le stesse foglie e gli stessi fiori di un' altro eppure tutte quelle foglie e fiori e tutti quegli alberi insieme formano lo spettacolo di una meravigliosa natura. Quante cose diverse ci sono al mondo? Pertanto, sarebbe monotono se tutti i pesci fossero uguali, se tutte le nuvole avessero la stessa forma, se NOI fossimo gli stessi, il mondo è bello perchè è vario e dobbiamo accettarci con le nostre diversità! Siamo diversi, come lo sono i pezzi di un puzzle che però, combaciano tra di loro! Un mio professore, anzi un maestro di vita dice sempre: 'Dobbiamo guardare sempre le cose che ci uniscono e non le cose che ci dividono!


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”PASSAGGIO" TRA COLOMBE E UOVA. di Clarissa Coniglio II C L. C. Oggi molti ragazzi "cristiani" non sanno molto sulle origini della Pasqua. Questo articolo è stato scritto affinchè ci siano cristiani più consapevoli. La Pasqua cristiana è la festività che celebra la Risurrezione di Cristo morto sulla croce per l'uomo, macchiato dal peccato originale. La Pasqua ebraica, invece, è la festività che celebra il ricordo della liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù in Egitto. Il termine Pasqua deriva dall'ebraico "Pesach" che significa "passaggio", infatti i cristiani indicano con questo nome il passaggio dalla morte alla resurrezione di Cristo, ma anche dal peccato alla purezza dell'anima attraverso il Battesimo, mentre gli ebrei indicano il passaggio attraverso il mar Rosso. Feste collegate alla Pasqua sono il Lunedì dell'Angelo e la Quaresima. Il lunedì dell'Angelo, ovvero la Pasquetta, si celebra l'incontro dell'Angelo con le donne che erano andate al sepolcro. Per i cattolici non è una vera e propria festa, poichè i Vangeli, prendendo come riferimento la Pasqua ebraica, che cadeva di sabato, indicavano l'incontro il giorno dopo, ovvero la domenica. La Quaresima è il periodo di 40 giorni, quando Cristo nel deserto viene tentato tre volte dal Demonio. La Pasqua non cade ,ogni anno, lo stesso giorno ma varia poichè coincide con la domenica seguente al primo plenilunio dopo il 21 marzo. La Pasqua è la festività su cui si basa la fede cristiana, in quanto i fedeli credono in Gesù Cristo nato, morto e risorto sconfiggendo il peccato. Pensando alla Pasqua si pensa alla colomba, simbolo di pace, e all' uovo, simbolo di una nuova vita. Ecco come possiamo anche noi confezionarcene uno a casa: Sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Una volta sciolto versarlo uniformemente, ricoprendo tutta la superfice dello stampo apposito. Colare il cioccolato in eccesso e fare indurire in frigo. Rifare lo stesso procedimento per l'altra metà dell'uovo. Staccare le due metà dell'uovo dallo stampo. Riscaldare la lama di un coltello e passarlo sui bordi e unirli con una leggera pressione. P.S. Si può mettere prima della chiusura dell'uovo una sorpresa all'interno. BUONA PASQUA..


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Movimento per le uova dimenticate di Matteo Burgio III C L.S. La Pasqua è appena passata ma ha lasciato dietro di sé delle tracce… montagne,valanghe, cascate,cicloni e tsunami di dolciumi a cominciare dalle nostre sempre amate uova di cioccolata. Ai bambini fin dalla tenera età vengono regalate tantissime uova talvolta fin troppe, fino al punto di non poter essere mangiate per evitare indigestioni,mal di denti e altri malori legati all’eccesso di zuccheri. Ed è proprio di loro che voglio parlare delle uova non mangiate quelle che restano lì dimenticate! Il movimento appena creato vuole battersi proprio per loro il suo nome sarà M.I.A.G.U (movimento internazionale anti-genocidio uova di pasqua). Questo movimento si batterà per tutte quelle uova che ogni anno vengono cestinate perché superflue. Il nostro primo obiettivo e far capire che lo spreco è sbagliato e che le uova invece che buttate possono essere usate in tantissimi modi per realizzare dei gustosissimi piatti. Adesso vi propongo due delle moltissime ricette che si possono preparare con le uova “dimenticate”; e ora mi rivolgo a voi lettori attenti del giornalino; non sprecate più uova ma unitevi al movimento e insieme ci batteremo per le nostre amiche uova e per una vita più dolce e “cioccolattosa”. La torta m.i.a.g.u Ingredienti: 200 gr di cioccolato al 55% 100 gr burro 100 gr zucchero 60 gr farina 00 4 tuorli 4 albumi Raccogliere il cioccolato dopo averlo spezzettato in una bastardella con il burro e farli sciogliere, (temperatura a 50°). Mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo dopo aver aggiunto la farina . Intanto montare a neve gli albumi aggiungendo poco alla volta lo zucchero. Unirli poi al composto ormai tiepido di cioccolato amalgamando dolcemente con una spatola. (Ricordarsi di mescolare dall'alto verso il basso per non smontare il composto). Versare in una tortiera e cuocere a 180° per 15 minuti, oppure se si utilizzano delle formine singole per 5 minuti. cioccolatini al pistacchio m.i.a.g.u


Ingredienti

Preparazione

200 g di cioccolato fondente 100 g di cioccolato bianco 50 g di burro 50 g di pistacchi 1 cucchiaio di maraschino Stampini a piacere per cioccolatini Spatola d’acciaio Termometro per alimenti Temperate il cioccolato come indicato sopra; versatelo negli stampini fino a riempirli completamente; capovolgete gli stampini facendo cadere più cioccolato possibile in una scodella; appena il cioccolato sarà un po’ rappreso passate una spatola sul bordo degli stampini e lasciare solidificare completamente il cioccolato in luogo fresco. Intanto… fondete il burro a bagnomaria col cioccolato bianco; spellare i pistacchi scottati in acqua bollente e tritateli; uniteli al composto di cioccolato e burro e al maraschino e poi lasciate raffreddare; distribuire il ripieno di cioccolato e pistacchi negli stampini e lasciarlo solidificare; sformate e servite i cioccolatini.

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E’ appena trascorsa la Pasqua, ma come l’ abbiamo visdi Denise Milazzo III C L.S.

suta?

Per la religione cristiana la Pasqua è la festività più importante di tutto l’anno liturgico. I Cristiani vi commemorano la passione e la risurrezione di Gesù Cristo che, proprio nel periodo pasquale, morì e risuscitò. È un memoriale talmente importante che già nell’Antico Testamento la Pasqua aveva segnato il Passaggio dalla schiavitù egiziana degli ebrei fino alla loro liberazione;adesso segna il passaggio dalla schiavitù del peccato alla purezza dell’anima. Per i credenti la Pasqua si vive ogni giorno seguendo le orme di quel grande Maestro che ha donato il suo corpo per la nostra salvezza. Quando Pietro ha visto il sepolcro aperto i suoi occhi erano pieni di gioia perché già aveva cominciato a comprendere che le Sacre Scritture si stavano compiendo. Egli non si trovava nel sepolcro infatti, ma nel cuore di ciascuno di noi; nel cuore di chi soffre,in una bocca da sfamare, in un vuoto da colmare..Ha vinto le tenebre del mondo per ottenere la luce eterna. Chi ancora non ha percepito questo tipo di atmosfera è sempre in grado di trovarla perché Egli si rallegra di più del ritorno di un suo figlio ‘’perduto’’ che di uno che ha già conquistato la Sua fede. Pertanto per chi crede o è ancora alla ricerca ,la Pasqua può apportare anche un piccolo cambiamento di sé;potrebbe oltrepassare per esempio il buio dell’egoismo che è frequente in ciascuno. Quest’oggi si celebra di più una Pasqua pagana che cristiana in quanto si ripetono dei canoni fissi che la trasformano in un rito noioso e malinconico..invece è tutt’altro. È gioia,pace,armonia perché se non fosse accaduto questo evento,la nostra fede non sarebbe esistita. Rallegriamoci! Lui è con noi! Salvatore Petralito


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Che fine fara’ l’ Italia? di Sharon Licata Caruso I C LC Gente d’Italia, siamo tutti al corrente dell’attuale situazione italiana. In questo periodo tutto il popolo vorrebbe chiarimenti e si domanda quale potrebbe essere e quale effettivamente sarà il futuro ormai “incerto” del nostro Paese. Una cosa è certa: proveniamo da una lunga emancipazione! Non è, infatti, la prima volta, che ci troviamo dinnanzi a situazioni di questo tipo, situazioni ingannevoli e di disorientamento: cosa direste per esempio del governo Berlusconi ? Non sono personalmente al corrente dell’esistenza di un governo che lavori per il bene dei cittadini e non per i propri futili interessi, non esiste partito politico che non abbia ingannato i cittadini di questo Paese e ne abbia approfittato per scopi personali. Dopo il governo Berlusconi, Mario Monti diviene senatore a vita il 9 Novembre 2011 e il successivo 16 Novembre fu nominato Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana.Uno dei tanti colpi della riforma Monti (denominata Salva-Italia) è quella che riguarda i prezzi dei carburanti. Siamo stati soprattutto noi siciliani, i protagonisti di questo rincaro dei prezzi, ed abbiamo proprio affrontato ben più o meno 2 settimane di sciopero: lo “sciopero dei forconi”, riguardante camionisti e cittadini che conducono questo tipo di lavoro. Essi (appoggiati da scuole e varie istituzioni siciliane) protestarono a lungo per difendere i propri diritti, e per avere una possibilità di vivere e lavorare dignitosamente. E’ ufficialmente la prima volta che la Sicilia si muove per rivendicare ciò che col tempo ha perso e che aveva sudato durante la sua, ripeto lunga emancipazione. Noi studenti siamo ancora piuttosto giovani, non riusciamo a leggere adeguatamente la politica dell’Italia, ma siamo tutti abbastanza maturi per capire quanto è grande al giorno d’oggi, il bisogno di lottare per un futuro migliore!Impegniamoci, protestiamo, rivendichiamo i nostri diritti! Non dobbiamo sottostare al governo italiano che sta continuamente approfittando della nostra ingenuità. Arroghiamoci il diritto di avere un futuro alla nostra altezza, un futuro migliore!


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La ricerca della religiosità: ragionando e filosofando di Adriana Messana III C L.S. Troppe volte mi è stata posta questa domanda: “Che vuol dire essere agnostici?” ed io approfitto di questo articolo, per parlarne. L’agnostico (dal greco a-gnoskein, “non sapere”) è colui il quale afferma di non avere una ben precisa risposta riguardo alla domanda “Dio esiste?”. Egli generalmente suppone che tale risposta non possa esserci, poiché è umanamente impossibile affermare qualcosa su cui l’uomo non ha prove reali esistenti che non può esser certo dimostrato. “La ragione qui non può determinare nulla: c’è di mezzo un caos infinito” affermò Pascal, il quale era anche combattuto su ciò che fosse giusto: “scegliere o non scegliere?”, ma ovviamente bisogna schierarsi da una delle due parti, anche se ciò va oltre la ragione umana, la quale è già di per sé limitata. E, come lui, era inevitabile che anche i più svariati filosofi di un tempo hanno affrontato tale tema, tra cui Hume, il quale espresse le sue idee parlando di “fragilità della ragione umana” o di “contagio delle opinioni”, inevitabile d’altronde, e affermando che “tutto è ignoto: un enigma, un inesplicabile mistero. Dubbio, incertezza, sospensione del giudizio appaiono l’unico risultato della nostra più accurata indagine in proposito”; inoltre anche Marx espresse la sua opinione, definendo la religione “l’oppio dei popoli” e Spinoza, che non è un ateo che nega l’esistenza di Dio, ma è un filosofo che dice “Dio è diverso”, affermò che Dio e natura coincidono, ovvero sostiene che la natura è divina, il mondo è divino, e anche noi, in quanto frammento di mondo, siamo divini, quindi non dice che Dio non c’è, ma che è dentro il mondo. Per non parlare dei grandi cantautori che hanno fatto la storia della musica italiana, come ad esempio i famosi Guccini o Branduardi: è d’obbligo citare il celeberrimo Fabrizio De André che ha sempre affermato che “Dio è un’invenzione dell’uomo, qualcosa di utilitaristico, una toppa sulla nostra fragilità” e, per aggiungere qualcosa di attuale, l’ironico e geniale CapaRezza che in una delle sue più recenti canzoni dice: “tra fede e intelletto scelgo il suddetto, Dio m’ha dato un cervello, se non lo usassi gli mancherei di rispetto”. Per concludere, è impensabile non citare il filosofo Giordano Bruno, giudicato eretico e condannato al rogo dall’Inquisizione della Chiesa romana, il quale affermò che Dio è intelletto creatore e ordinatore di tutto ciò che è in natura, ma Egli è allo stesso tempo Natura stessa divinizzata, in un’inscindibile unità panteistica di pensiero e materia; le sue accuse? Eccole: “bisognerebbe levar la disputa e le entrate ai frati, perché imbrattano il mondo”, “sono tutti asini e le nostre opinioni sono dottrine di asini”, “non abbiamo prova che la nostra fede meriti un Dio” e “il non far ad altri quello che non vorremmo sia fatto a noi basta per ben vivere”; vi sembrano idee davvero tanto sbagliate da uccidere un uomo? E’ doveroso il monumento in bronzo a lui dedicato, pochi avrebbero fatto come lui, non rinnegando il proprio pensiero davanti alla morte, voluta da una Chiesa, a quei tempi, così corrotta e, paradossalmente, “anti-cristiana”.


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Viva lo sport di Gabriele D’Angelo III C L.S. Interessanti risultati dei nostri giovani atleti sia nelle gare provinciali che in quelle regionali. Nel programma di educazione fisica della nostra scuola sono previste anche le gare sportive di atletica leggera. Quest’anno le squadre sia maschile che femminile si sono qualificate alle gare provinciali per le seguenti specialità: corsa campestre e pallavolo. Grazie ai giovani atleti Flavia Facciponte e Rosario Condello le squadre si qualificano alle provinciali ma solo la squadra femminile, con duro allenamento e forza di volontà, supera la gara con ottimi risultati e partecipa alle regionali con un discreto piazzamento. Per la pallavolo la squadra femminile supera le gare scolastiche qualificandosi per le provinciali ottenendo un brillante terzo posto.

Il Milan: una squadra di campioni di Giuseppe Grimaldi, Raffaele Gueli, Giuseppe Piparo I C L.S. Il Milan: una squadra di campioni In soli due anni grazie ai finanziamenti della dirigenza e del presidente e ai grandi interventi sul mercato dei grandi dirigenti rossoneri Adriano Galliani, Mino Raiola e Ariedo Braida, il Milan ha raggiunto ottimi traguardi. L’arrivo di Zlatan Ibrahimovic e di Kevin Prince Booteng ha permesso la vittoria del campionato e la fine della lunga serie di vittorie dell’Inter. In quest’ultimo periodo,nonostante i molti infortuni, la squadra rossonera è riuscita ad andare avanti con risultati positivi grazie alla sua ampia rosa di giocatori e continua la sua lotta contro la Juventus per il titolo. L’allenatore Massimiliano Allegri, molto dispiaciuto per la sconfitta con il Barcellona, ha affermato che la squadra con nuovi giocatori vincerà la Champions e interromperà la serie di vittorie dei campioni d’Europa e del Barcellona.


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La nazionale azzurra di nuoto di Federica Scordino I D L.C. Dopo i mondiali di Shangai, la nazionale azzurra del nuoto sincronizzato arriva in Cina per la VI edizione della Coppa del Mondo. Otto le nazioni partecipanti oltre l’ Italia: Egitto, Cina, Brasile, Russia, Usa, Canada, Giappone e Spagna.Per quanto riguarda il nuoto agonistico gli azzurri andranno dalla prossima settimana in Polonia per gli europei in vasca corta. Le gare iniziano a Stettino da giovedì 8 fino all’ 11 dicembre. Nella città polacca, gli azzurri sono impegnati nel primo appuntamento della nuova stagione internazionale. In gara ci sara’anche Filippo Magnini e Federica Pellegrini. La settimana dopo a Riccione gli assoluti in vasca lunga (16 e 17 dicembre), prima prova di qualificazione agli europei di Anversa (21 e 27 maggio 2012).Anche Magnini sarà seguito dall’ allenatore di Federica: Rossetto. In un’ intervista l’ allenatore afferma che sarà un vantaggio averli entrambi in vasca; e come conferma lui, porterà entrambi alle olimpiadi del 2012 a Londra. La pallanuoto piange per la morte di Dusan Popovic, futuro tecnico della Fiorentina in serie B e la nazionale italiana lo ricorda con un minuto di silenzio in tutte le vasche.


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“La Scompa„sa di Patò” di Valentina Migliore I D LC Tratto dall'omonimo romanzo di Andrea Camilleri, La scomparsa di Patò si svolge a Vigata nel1890. In paese viene messo in scena nel venerdì Santo ‘Il Mortorio’,nel quale il dirigente della banca di Trinacria,Antonio Patò indossa il costume di Giuda. La rappresentazione si conclude con l’impiccagione di Giuda che cade in una botola. Da quel momento in poi ecco che nessuno più rivede Giuda ovvero il bancario Antonio Patò. Vengono fatte mille ipotesi su questa sparizione,su un muro della città viene incisa la scritta ‘Murì Patò o s’ammucciò? Tutti sono in allerta:compaesani,amici,la moglie del bancario Mangiafico Elisabetta,ma soprattutto il Senatore Pecoraro Grande Ufficiale Artidoro, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno nonché zio del banchiere. La signora Patò dopo alcuni giorni di ansia ,riceve l’aiuto degli ispettori Ernesto Bellavia e Paolo Giummaro. I due all’inizio sono in continuo disaccordo,ma il lavoro fa nascere tra i due un rapporto di amicizia e complicità che con il passare dei giorni li porta a delle ipotesi decisive. Patò è morto?Ha avuto una perdita di memoria quando è caduto giù dalla botola e adesso, non ricordando la strada per il ritorno, sta vagando per le campagne del paese? E’ stato preso da qualche mafioso? Dopo tante indagini e interrogatori a molte persone, ecco che la verità viene a galla. E’ una verità che lascia stupiti gli investigatori ,che si ritrovano a dover cambiare versione della realtà davanti a tutti. Quella della scomparsa di Patò è la realtà che purtroppo ancora oggi continua a vivere in Sicilia. Il film girato nel piccolo paese di Naro in provincia di Agrigento,ha avuto grazie alla partecipazione degli attori Nino Frassica e Maurizio Casagrande dei momenti di comicità.


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IL LADRO DI SOGNI di Miriana e Federica Scordino I D L.C. Il ladro di sogni è il titolo di un famosissimo libro thriller scritto da Andrew Pyper. Egli è nato in Canada nel 1968; è laureato in Letteratura inglese e in Legge, ma non ha mai esercitato la professione di avvocato infatti utilizza la sua bravura nella stesura di bellissimi racconti spaventosi che nonostante i brividi che provocano, riflettono situazioni di vita quotidiana ma spesso fanno sorgere dubbi sulle condizioni reali. Così aumenta il desiderio di unire vero e fantastico per la voglia di migliorare la realtà con semplici pensieri. Con Il ladro di sogni Andrew Pyper ha espresso la sua massima bravura. Ed è anche uscito il film tratto dal romanzo. Il libro parla di lui e della sua vita vissuta nella città di New York dopo la morte della moglie. Per accrescere la sua bravura nello scrivere fa parte del Circolo Kensington insieme naturalmente ad altri appassionati della scrittura. Tra i partecipanti c’è una certa Angela della quale storia diventa realtà creando un pizzico di confusione ma nello stesso tempo una storia avvincente che incuriosisce totalmente sul finale. Ma naturalmente gli eventi immaginari nati come una semplice esercitazione di scrittura e divenuti poi realtà, influenzano di certo la vita dell’autore-protagonista. A mio parere questo libro è davvero bello ma soprattutto originale. Questo articolo ha il semplice scopo di informare i lettori sulle caratteristiche di tale libro. Lo consiglio ai giovani appassionati dei thriller e momenti di suspense. Non è un romanzo complesso e decisamente degno di essere letto!


Il numero perfetto di Ramona Ottavia Messina III A L.C. La speranza del verde Degli interminabili prati. Il candore dei bianchi nevai. Il sangue versato per Lei. Quanto è scritto In uno stendardo Tricolore. Il Suo stemma. Emblema Dei valori Di chi È stato assoggettato per anni A un’ Estranea Entità Che ha intralciato Il cammino Per la Libertà. Di chi ha creduto Nelle proprie idee. Di chi ha lottato, Di chi ha sofferto Per realizzarle. Una morale costante Nel loro spirito, Mosso dalla Speranza, Dalla Giustizia, Dal Coraggio. Le tre colonne portanti Dell’Unica, Indivisibile ed Eterna Italia.

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Mandorlo in fiore. di Emanuela Giardina II C L.C. Bianco. Candido bianco. Bianco di primavera. Protagonista senza pari. Simbolo di una nuova nascita, di una nuova vita. Presenza spettacolare regalo e sorriso. E così, come i fiori sbocciano, la mia anima rinasce, Fonte di vita. Mia stessa anima Mio stesso respiro Gioia si essere, grazie..

Scorre, scorre… di Enrica Imperia II C L.C. La vita scorre,scorre… L’andamento cambia e Passano le ore,i giorni, i mesi,gli anni; l’autunno della vita renre saggio l’uomo che matura nella sua estate… Si sa che c’e’ un filo Che lega le emozioni dei piccoli grandi gesti di ogni giorno Anche in brevi attimi.


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Non aver paura di dire “ti voglio bene”

di Gina Bellomo I A LC Troppe volte, nelle nostre vite, ne abbiamo paura. E spesso, altrettante volte, ci pentiamo di non averlo fatto. Pensiamo che esprimere amore e affetto ci renda quasi più deboli, fragili e vulnerabili davanti a coloro con cui ci apriamo. È vero, per certi versi. Però, se siamo fatti per dare amore, perché aver paura? Perché toglierci questa occasione di amare di più? E perché non cominciare proprio in questi giorni così vicini alla Pasqua? L’ invito a dire ”ti voglio bene”, inoltre, vale per tutti, perché chiunque sia libero di amare e di esser uomo per questo. Non perdiamo quindi più occasioni di dire sempre: “ Ti voglio bene oggi più di ieri”!

“Oggi” Oggi il cielo è così polveroso che sembra di essere in Israele. Al mio risveglio mi ha accolto il sole. Le colombe hanno fatto un bel volo davanti a me per due volte. E vorrei danzare per Dio non perché qualcun altro Creda, ma perché oggi è ancora Luce dentro di me; Luce Chiara che non è tenebra.

L’ amore e’ la nostra forza di Sferrazza Elena II A Due anime si incontrano in un solo e infinito cielo, si unificano fortificandosi in amore. La voce dell’amore sussurra Che siamo due destini che per caso ci siamo innamorati l’uno dell’altro. Le nostre vite non si separeranno mai E fino alla fine di questo mondo crudele, la nostra felicita’ superera’ gli abissi, la nostra meravigliosa storia superera’ ogni ostacolo, poiche’ vivremo insieme in eterno. Ti ho sempre cercato nei piu’ profondi oceani, nelle folle piu’ popolose e tu eri li’,da parte,ad aspettarmi in silenzio, so per certo che ti trovero’ sempre e che eri e sarai in eterno dentro di me nel mio cuore.


Troppo in basso Fatti bello con il tuo rap da strapazzo e adesso con il mio ti rimbalzo. Ma quali affari con la Mala se tutto il giorno stai in giro in car con la mama! La vita non è un gioco, impara a parlare poco; ti credi di essere toco? Ma in realtà sei solo un fuoco, spento, bagnato sul momento. Voglio essere semplice e diretto quando vedo te vorrei andare via col vento. Vorrei essere la tua principessa, mi spiace, sono James, maschio, t’interessa? Sono consapevole che questo testo non è tra i migliori sicuramente non ci sono paragoni. Sei fuori tono, fuori luogo, fuori dal mio livello, baby non hai cervello!

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Dai tutto troppo per scontato, ma ancora non sei neanche nato; il tuo rap viene condannato dopo essere stato da te creato, perché dalle tue stesse parole è stato maltrattato. Ma il mio obiettivo adesso cambia perché sono stanco di sentire la tua lagna. Con la tua perenne faccia da cane bastonato, ti sei messo contro l’uomo sbagliato! Sei il ritratto della tristezza, di certo non mi fai tenerezza. Ti ricordo che lo stalker non è il tuo mestiere smettila e mo’ fammi sto piacere! Questa è la mia prima e ultima canzone, ma di James ricorda il nome. Yo!


Indice 1 Editoriale ATTIVITÀ DELLA SCUOLA 3 Lo Stalking: rompiamo il silenzio 4 Educarsi alla Sessualità 5 La religiosità fra i giovani 6 Per non dimenticare la Shoà 7 Conosciamo Giovanni Verga 8 Le seconde a Roma 9-10 Praga, praga, PRAGAAA!!! 11 La Monaco delle Quinte GIOVANI 12 Senza bici non si pedala 13-14 Mangiare bene… per vivere bene 15-16 Facebook 17 Donne e diritti 18-19 Un mondo di piazze 20 Tolleriamo 21 “Passaggio” tra colombe e uova 22-23 Movimento per le uova dimenticate 24 È appena trascorsa la Pasqua, ma come l’abbiamo vissuta? 25 Che fine farà l’Italia 26 La ricerca della religiosità: ragionando e filosofando SPORT 27 Viva lo Sport | il milan. Una squadra di campioni 28 La nazionale azzurra di nuoto RECENSIONI 29 La scomparsa di Patò 30 Il ladro dei sogni POESIE 31 Il numero perfetto | Mandorlo in fiore | Scorre, scorre... 32 Non aver paura di dire ……. | “Oggi” | l’amore è la nostra forza CANZONI 33 Troppo in basso


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