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Comune di Leno (sec. XIII - 1797), Leno sec. XIII - 1797 Numerosi sono stati fino ad oggi i contributi sull'origine, sviluppo e decadenza dell'abbazia di S. Benedetto di Leno(1) I documenti trascritti e commentati dal gesuita Francesco Antonio Zaccaria nel 1767(2)hanno fornito agli studiosi tutti gli elementi per conoscere i rapporti dell'abbazia con il Papa e gli imperatori fin dal sec. IX e nei secoli successivi con il territorio bresciano. L'abbazia di S. Benedetto di Leno, la più importante e la più ricca dell'alta Italia nel medioevo, a partire dagli inizi del sec. XIII, vede le sue vicende intrecciarsi con quelle della Corte di Leno abitata dagli uomini sui quali vanta potestas temporale e spirituale. L'università degli uomini di Leno che in un documento del 1224(3), si presenta già organizzata, con un podestà, due consoli, due massari, sul finire del secolo matura l'esigenza e la forza di contrapporsi all'abbazia e di assumere un ruolo politico preciso sul territorio. Tra il comune di Leno e l'abbazia sorgono contese per la spartizione e il dominio di beni. Le numerose sentenze arbitrali dei documenti dell'archivio nel 1297 delineano lucidamente anche la graduale contemporanea affrancazione del comune dall'egemonia dell'abbazia(4). In seguito, il comune di Leno si sottomette con devozione al dominio della Repubblica di Venezia il cui Senato in premio della fedeltà nel 1452 e nel 1455 gli accorda gli stessi privilegi, immunità ed esenzioni già concessi al vicino comune di Ghedi; ma, quel che più conta, dichiara il comune libero e sciolto dalla giurisdizione dell'abbazia e sottoposto unicamente alla Signoria(5). Tra il 1454 e il 1554, Venezia favorisce il comune, esentandolo da tutti i dazi e confermando tali privilegi ogniqualvolta sorgono contese; nel 1510, infine, il Cardinale Caretti, governatore generale in Lombardia, sancisce la separazione di Leno dal Territorio bresciano unitamente ai comuni di Ghedi e Malpaga(6). Da quel momento fino alla fine del sec. XVIII, il comune fa parte della quadra di Ghedi, sede di Vicariato minore, e da essa dipenderà per l'amministrazione della giurisdizione civile. La grande mole di documenti, sia gli istrumenti sia i carteggi, conservati nell'archivio di antico regime del comune, contengono notizie esaurienti sui rapporti economici con i comuni vicini, su quelli fiscali con Brescia e politici di Venezia. Più difficoltoso, invece, è rintracciare l'evolversi dell'istituto comunale, il mutamento della sua organizzazione interna lungo i quasi quattro secoli del dominio veneto. In mancanza dei libri delle deliberazioni, i 27 capitoli degli 'ordini e provisioni stabilite dal Consiglio generale della comunità di Leno per il corretto governo della medesima' del 17 gennaio del 1588 assumono grande importanza e rappresentano il termine dal quale è possibile tracciare con precisione il quadro politico-amministrativo del comune(7). Questo documento è preceduto dall'ordine con il quale Zaccaria Contarini, capitano di Brescia, invia Pompeo Butturino notaio della cancelleria ad assistere alla seduta della Vicinia 'accioche con l'esistenza sua sia levata ogni voce di tumulto, et le cose se hanno trattare, succedano con debita quiete...'. Tutti i Vicini sono tenuti a prestare al notaio 'obidienza (...) sotto pena alla inobedienti, seditiosi et tumultuanti di scudi 100 per cadauno appresso alla magnifica Camara fiscale, bando, galea et altre pene ad arbitrio nostro'(8). In questo documento, è confermato il ruolo politico della pubblica e generale Vicinia, assemblea dei capi famiglia di maggiore, medio e minore estimo, che annualmente ha il compito di rinnovare il governo comunale ovvero tutte le cariche e gli uffici. Le modalità di elezione sono dettagliatamente descritte: 'in uno capello' vengono messe tante bissole quanti sono i presenti con l'aggiunta di 12 'lupini' neri, quindi ogni vicino si porterà al banco nel momento in cui sarà chiamato dal console che presiede l'assemblea, ad estrarre una ballotta che se sarà nera sarà tra gli elettori. La chiamata continuerà fino all'estrazione di 6 ballotte nere. I sei 'eleccionari' hanno l'incarico di scegliere le 6 persone per la carica di sindici generali, 6 per quella di ragionati, 3 per quella di sindici ordinari del Consorzio dei poveri e 24 persone che andranno a formare il consiglio speciale, queste ultime appartenenti agli estimati di meggiore, medio e minore estimo in misura uguale (cap. 3). Tutte le persone proposte saranno ballottate in vicinia e assumeranno l'incarico soltanto coloro che avranno ottenuto il maggior numero di voti: in fine, soltanto 3 diventeranno sindici generali, 3 ragionati e 3 sindici del consorzio, mentre 12 saranno i componenti del consiglio speciale che a rotazione saranno chiamati ad assumere mensilmente la carica di console e a presiedere le sedute (capp. 3, 4, 5). Il salario dei consoli è stabilito in lire 15 planette annue e quello dei sindici e ragionati in lire 18 planette (cap. 19).

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del Consorzio e tre componenti del consiglio speciale possono essere rieletti 'se così parerà alla Vicinia et questo si fa affinché li vecchi in officio come più prattici nelli maneggi et raggioni', possano insegnare ai nuovi eletti (capp. 6 e 7). Numerosi i compiti dei sindici generali: essi hanno 'tutto il carico de disponere tutte l'intrate, debitori vecchi e novi, angarie e accuse' e debbono curare con diligenza affinché i 'pagamenti d'ogni sorte, ordinari e straordinari' siano evasi dai massari (cap. 8). Un sindico, infatti, deve preparare la partita contabile del massaro che deve essere letta di mese in mese in seno al consiglio speciale e davanti ai ragionati che avendone verificata l'esattezza, saranno tenuti a sottoscriverla al numero di due (cap. 15). I sindici, unitamente ai ragionati e al consiglio speciale hanno 'libertà e potestà di fare quelle provisioni, ordini, patti, capitoli, convenzioni, decreti et cessione di ogni sorte che li parerà et possano mettere quella quantità d'angarie che li pareranno necessarie a far incitare le entrate et datii del comune... ' (cap. 9). I sindici, ancora, hanno il compito di scegliere i massari delle entrate e delle angarie, tra coloro che avranno presentanto idonee segurtà e che una volta ballottati dal consiglio speciale, saranno scelti in numero di 1 o, se necessario, di 2 (capp. 16, 17). Tutti i salariati del comune, preventivamente scelti tra una rosa di nomi, vengono poi, ballottati in consiglio speciale, presenti i sindici e i ragionati: così vengono eletti i due notai-cancellieri, i 4 campari, i 4 estimatori 'delli danni', l'andatore alle liti, 2 ufficiali 'un anciano' (cap. 20). Il consiglio speciale, i ragionati, i sindici possono incantare i dazi, vendere e alienare beni fino a 100 scudi, (capp. 10, 11). I sindici del consorzio dei poveri eletti in numero di tre, amministrano tutte le entrate, registrandole 2 volte l'anno 'subito fatto il raccolto del grosso e subito fatto il raccolto del minuto' alla presenza del massaro e dopo averle dispensate ai poveri, alla fine dell'anno debbono saldare i conti insieme ai ragionati e ad un sindico del comune. I libri contabili debbono essere, poi, costoditi nella casa del comune insieme agli altri. Successivamente, nel 1611, vengono emessi dalla vicinia altri 20 capitoli a conferma e parziale riforma di quelli del 1588, per il governo e il rinnovo delle cariche comunali(9). Tra gli atti a stampa sono, invece, da segnalare i 'decreti stabiliti da Andrea Memmo, podestà e vice capitano di Brescia per il miglior ordine, e governo della comunità di Leno e suo venerando Consortio' del febbraio 1729, confermati il mese successivo dal Senato(10). Si tratta di 14 capitoli nei quali si notano cambiamenti avvenuti nella composizione del consiglio speciale e la presenza di un nuovo organo di governo. Nella seduta dell'inizio dell'anno un consiglio generale composto dal consiglio speciale, ora 18 persone, più 18 aggiunti eletti in seno alla vicinia, delibera in merito alle spese straordinarie che il comune deve sostenere per la composizione di liti, la cura delle acque. Il consiglio generale così composto ha l'obbligo di riunirsi almeno una volta al mese, per approvare le spese mensili e stabilire le affittanze dei beni comunali (capp. 1 e 2). I restanti capitoli dettano norme sulla mercede dei sindici, consoli e ragionati, sull'uso della caneva, sul mantenimento del predicatore, sulla ripartizione della taglia sul colonato e sull'amministrazione del Consorzio dei poveri. Gli atti d'archivio, talora pur nella loro frammentarietà, suggeriscono altre notizie riguardanti le convocazioni dei consigli: essi si tengono nel 'salotto delle case del comune vicino al ponte del Castello'; le sedute non sono valide se non sono presenti i due terzi degli aventi diritto al voto; tutte le decisioni vengono ballottate. Il settore finanziario del comune di Leno ha testimonianze in atti contabili sparsi nei fascicoli del carteggio. Non vi sono, purtroppo, dati significativi sulle modalità di registrazione delle entrate e delle spese comunali, delle multe comminate ai dannificatori dei terreni coltivati, o ai contravventori di norme. Preposti alla riscossione dell'entrate e delle angarie vi sono, come dettato nei capitoli, due massari; a guardia della campagne vi sono i campari che hanno anche il compito di presentare le denunce dei danni. Sono da segnalare i numerosi capitoli per l'incanto della massaria delle entrate, del dazio macina e dei beni comunali come i mulini e le acque stabiliti dal consiglio speciale contenuti nel mazzo XXVIII. L'economia del comune di Leno fu ed è essenzialmente agricola. Giovanni da Lezze dice che '...la campagna è buonissima e li piò più fertili sono di valuta di 100 scudi, gli altri manco per esserne molti de deboli, et li piò puono esser circa 8.000... '(11). Secondo Angelo Maria Franchi, nella introduzione storico geografica all'indice, il comune di Leno, ritrovata l'autonomia con Venezia, può provvedere all'accrescimento del suo patrimonio e curarne la buona conservazione, può istituire 'taverne, beccarie, prestini', erigere 'quartiere per le milizie, tezzoni per il pubblico servizio'(12). Il Da Lezze, riferisce ancora che nel 1609 a Leno vi sono circa 700 fuochi, 2.000 anime di cui utili 714; l'entrata comunale ammonta a lire 5.000 di planetti ricavati dai sette mulini, dalla rasega, dalla

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pestadora da riso e dalle campagne(13). L'archivio del comune di Leno conserva queste, ed altre insostituibili notizie sull'economia della pianura bresciana dei secoli di antico regime che si spera possano essere oggetto di ulteriori approfondimenti, ricerche e valutazioni. 1 La bibliografia sull'abbazia di S. Benedetto di Leno è molto ampia,; si indicano qui soltanto studi molto recenti e locali. Cfr L. Cirimbelli, 'dove sorgeva un'antica abbazia', Leno, 1971, L. Cirimbelli, 'la pieve di Leno dal 1700 ai giorni nostri', Bagnola Mella, 1985, L. Cirimbelli, 'la sopprasseione dell'abbazia di Leno', Brescia, 1975; 'Francesco Antonio Zaccaria e Leno, Atti del convegno di studi, Leno 18 aprile 1983', Brescia, 1984; A. Baronio, 'monasterium et populus. Per una storia del contado lombardo: Leno', Brescia, 1984, (monumenta Brixiae Historica, fontes, VIII). 2 Cfr F. A Zaccaria, 'Dell'antichissima badia di Leno', 3 voll., Venezia, 1767. 3 Cfr serie 1, filza I, n. 1 4 Cfr serie 1, filza I, n. 3, 18, 23; filza II, n. 36 5 Cfr serie 1, filza A, n. 2; serie 2, mazzo XVIII, n. 17 6 Cfr serie 1, filza A, n. 11 7 Cfr serie 2, mazzo XXX. n. 1 e 7. Cfr F. B. Spoti, 'documenti dell'archivio antico del comune di Leno', tesi di laurea, Università Cattolica di Milano, Facoltà di Lettere e Filosofica, a.a. 1976-1977, pp. XXXII-XLVI 8 Cfr serie 2, mazzo XXX, n.1 9 Cfr serie 2, mazzo XXX n. 7 10 Cfr serie 2, mazzo XXX n. 4 11 Cfr G. Da LEzze, 'Il catastico bresciano, 1609-1610', ed. anast., 3 voll., Brescia, 1969-1973, (Studi Queriniani, III), vol. II, p. 568 12 'Indice delle scritture delle comunità di Leno', in Archivio del comune di Leno, tomi 4, ms. a cura di A.M. Franchi, 1754; id., datt., 1958, vol. I, pp. 7-19, cfr anche unità 1653, 1636, 1637, 1638 13 Cfr. G. Da Lezze, 'Il catastico...', cit., vol. II, pp. 567-568 Note:

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Famiglia Famiglie Albini, Loda, Dossena, Boami, Molinari di Leno sec. XVII - sec. XVIII Le famiglie, i cui archivi sono stati versati al comune di Leno per diritti testamentari, non sono state fino ad oggi oggetto di alcuna ricerca. Per tale motivo, le scritture che qui si ritrovano acquistano nel loro modesto valore storico, una importanza di rilievo.|chr10|La famiglia Albini, originaria di Albino della provincia di Bergamo, è quella che conserva la maggior quantità di scritture. Nell'archivio Albini confluirono infatti gli archivi dei Loda e dei Dossena.|chr10|L'intreccio tra queste famiglie è dato prima nel 1603 dal matrimonio di Giulia Dossena figlia di Servanzio con Giovanni Battista Loda figlio di Giovanni Paolo (1) e in seguito da quello in seconde nozze con Alessandro figlio di Albino Albini.|chr10|Bartolomeo Albini, prete, ottiene sin dal 1543 dal Consiglio speciale di Brescia il privilegio di essere annoverato tra i cittadini insieme agli altri componenti della famiglia Troilo e Camillo (2).|chr10|Camillo, notaio e figlio di Giovanni Caprettini, conserva negli istrumenti da lui rogati il doppio cognome. In seguito si perde il cognome Caprettini e sarà mantenuto per tutti i discendenti il solo cognome Albini.|chr10|I numerosi componenti della famiglia ricorrono spesso negli istrumenti della filza D.|chr10|Tra questi Albino, notaio come il padre, che compare per la prima volta in un atto del 1590.|chr10|Albino assume un ruolo di rilievo nella gestione del patrimonio della famiglia che rafforza vieppiù attraverso acquisti di immobili e prestiti in denaro anche al comune di Leno.|chr10|L'acquisizione di beni da parte di Albino è testimoniata dai molti atti di compravendita, confessi compresi nella filza D.|chr10|Nel 1611 Albino ordina il suo testamento nominando erede universale il figlio Alessandro. Nel 1630 anche Alessandro ordina il suo testamento nominando eredi i figli Albino, Alberto, Servanzio ed usufruttuaria la moglia Giulia Dossena; in caso di morte dei figli senza eredi un terzo del patrimonio spetta al consorzio dei Poveri di Leno, un terzo all'ospedale Grande di Brescia e un terzo a Pietro Boarni(3).|chr10|Segue nel 1654 il testamento del figlio Albino che nomina sua erede universale la madre Giulia e lascia al comune di Leno due case, una in contrada della Rassica e l'altra in contrada dell'Olmo e i beni della proprietà denominata Palazzo con obbligo della

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costruzione dell'altare di S. Antonio nella chiesa parrocchiale(4).|chr10|La madre Giulia e la nonna di Albino, Caterina vedova di Servanzio Dossena, saranno prima tutrici dei beni dei nipoti e, dopo la morte di Albino, anche eredi di gran parte del patrimonio della famiglia.|chr10|Il testamento di Giulia Dossena Albini è del 1672 con codicilli del 1676: ella nomina erede di tutti i suoi beni il comune di Leno con obbligo di messe e di costruzione di un altare dedicato alla Beata Vergine dello Spasimo nella parrocchiale.|chr10|Le famiglie Loda e Dossena conservano i loro istrumenti nella filza B; entrambe possiedono immobili sul territorio del comune di Leno. Nessuna figura di rilievo della famiglia Loda di cui si perdono le tracce con la morte di Giovanni Battista, marito in prime nozze di Giulia Dossena. Questa seconda famiglia nei primi anni del '600 è guidata da Servanzio che, unitamente alla moglie Caterina, sarà in grado di gestire il patrimonio dei nipoti e di combinare il secondo matrimonio per la figlia Giulia con Alessandro Albini.|chr10|Della famiglia Boarni, imparentata forse con gli Albini attraverso Pietro Boarni, non si hanno molte notizie. Scorrendo gli atti della filza A, registrati sull'Annale, si nota che la famiglia era originaria di Offlaga dove possiede degli immobili. Sul finire del '500 trasferitasi a Leno, vede confiscato parte del patrimonio dalla Camera ducale di Brescia per debiti. E', infatti, del 1575 il testamento di Giovanni Paolo Boarni in cui vengono nominati eredi i figli Alessandro, Claudio e Pietro. I primi due, si nota nel mazzo E, saranno banditi dalla città di Brescia e Pietro sarà nominato successivamente, nel 1590, unico erede dei beni di famiglia dalla madre Margherita.|chr10|La famiglia Molinari è originaria di Calvisano dove possiede nel Castello vecchio due case, nonchè terreni sul territorio del comune. Trasferitisi a Leno, acquistano una casa in contrada Vigonovo. L'ultimo discendente della famiglia Simone Molinari acquista anche la caneva posta nel Castello di Leno e numerosi altri immobili. Nel 1620 Simone ordina il suo testamento nominando erede universale la scuola dei Disciplini di S. Michele di Leno e usufruttuaria la moglie Camilla (5).|chr10|Camilla sposa in seconde nozze Gerolamo Bergomi(6) e nel 16 [...] dettando il suo testamento nomina erede il comune di Leno(7).|chr10||chr10|1 Cfr. serie 1, filza B, f. 24|chr10|2 Cfr. serie 1, filza D, f. 1|chr10|3 Cfr. serie 1, filza D, f. 107|chr10|4 Cfr. serie 1, filza D, f. 132, 137|chr10|5 Cfr 'Indice delle scritture...', a cura di A. M. Franch, cit., filza C, f. 32|chr10|6 Cfr 'Indice delle scritture...', a cura di A. M. Franch, cit., filza C, f. 36|chr10|7 Cfr 'Comune di Leno', serie 1, filza IV, f. 72, I.

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Archivio 1

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Comune di Leno Gran parte dell'archivio di antico regime del comune di Leno è attualmente costituito da 7 filze di atti pubblici e privati e da 41 mazzi comprendenti fascicoli. Questo ordinamento che risale al 1754, fu messo a punto dal notaio Angelo Maria Franchi, espressamente incaricato dal comune di riordinare il fondo comunale e di redigerne l'inventario. Il risultato del lavoro del Franchi è, infatti, rappresentato dall''Indice delle scritture', in quattro tomi che correda l'intero archivio(1). Il carteggio di antico regime posteriore al 1754, non inventariato dal Franchi e datato fino al 1815, comprende circa 15 buste di atti riguardanti la gestione dei livelli e delle acque comunali, nonchè carteggi amministrativi(2). L'archivio di Leno non conserva gli atti deliberativi degli organi di governo comunale e neppure i registri contabili, come le massarie, i libri dei livelli delle proprietà e di altro materiale documentario caratterizzante i fondi comunali di antico regime della provincia di Brescia. Esaminando i carteggi contenuti nei mazzi, si sono notati frequentemente i rimandi di tali libri sulla cui scomparsa o distruzione non vi sono notizie. Lo stesso Franchi, nelle note introduttive all'indice, non menziona affatto questo materiale documentario e questo ci autorizza a pensare che a quell'epoca fosse già scomparso o per lo meno non custodito nella casa del comune. Il capitolo 25 delle 'Provisioni' del 1588 è tutto dedicato al modo di proteggere e conservare le scritture. In esso vengono denunciate sottrazioni di atti da parte di più persone dalla cancelleria comunale. Pare utile richiamare qui, in parte per esteso, questa notizia a sottolineare una forse rinnovata attenzione da parte degli amministratori per i documenti testimonianti i beni e i diritti comunali, sollecitata anche dal governo di Brescia: '... è venuto alle orecchie di molti desiderosi del ben pubblico che la cancelleria di questo comune si trova spoliata (...) delle sue solite scritture, libri et privilegi, essendo per il tempo passato per la poca vigilanza di Consoli, che trasportate hor qui hor là, così per privati come per pubblici interessi e massime dalli andatori (...) si scordano poi reportarle... '. La norma chiarisce che tutte le scritture debbano tornare al loro posto nella cancelleria comunale, che debba essere stilato un 'novo registro', che debbano essere perseguiti coloro che 'tenessero, occultassero' le scritture. Infine che '...il governo delle scritture debba perpetuamente stare nelle mani dei tre sindici, serrarle con tre chiavi...' di cui una deve essere custodita dai sindici, una dai ragionati e una dal cancelliere. E' pure compito del cancelliere predisporre un libro 'à posta a questo officio' per quanti avessero necessità di consultare e prelevare dall'archivio le scritture, le quali debbono essere restituite nel termine di 8 giorni, pena il pagamento di 50 ducati e altre gravi multe. La documentazione da noi presa in esame è soltanto quella riordinata dal Franchi. Gli atti contenuti nelle filze e ordinati cronologicamente, sono stati regestati singolarmente e di essi si sono annotati e descritti gli eventuali allegati. Il carteggio contenuto nei mazzi si presenta, invece, con le seguenti caratteristiche: 1. fascicoli contenenti una sola carta e alcune camicie vuote; 2. fascicoli contenenti anche centinaia di carte inserite in più camicie non ordinate cronologicamente e recanti una numerazione a matita apposta posteriormente al riordino settecentesco che non considera le carte bianche e attribuisce un solo numero anche ad unità complesse. Talora la numerazione è discontinua e si nota disordine dovuto forse, ad interventi successivi. Lo stato di conservazione delle carte presenta gravi danni per numerosi fascicoli di alcuni mazzi tra cui il VII, X, XVIII, XXVII, XXXVII, XL. Il metodo di lavoro adottato durante il nostro intervento è stato il seguente: si è considerata unità di base il fascicolo individuato dal Franchi, anche quando, come vedremo, questo conteneva unità complesse; è stato registrato per ciascun fascicolo il titolo esteso assegnato dal Franchi e si è mantenuta, nella maggioranza dei casi, la numerazione posteriore delle carte; negli altri casi è stata apposta una numerazione ex novo; quindi, per i fascicoli contenenti atti di causa e allegati, è stato formulato un regesto-contenuto che considerasse la vertenza nel suo insieme, indicando le parti in causa e il motivo della contesa e, di seguito, un elenco ragionato degli atti compresi nel fascicolo. Per i fascicoli contenenti una sola carta ovvero più carte ma non riconducibili a cause, come annunciato anche dal titolo in coperta, è stato formulato un regesto analitico nel primo caso e sommario, che tenesse tuttavia conto di tutte le tipologie documentarie presenti, nel secondo. Di seguito al regesto, a facilitarne la lettura finale e per evidenziare la composizione fisica del fascicolo, è stata adottata una formula esplicativa indicante tutte le unità presenti come registri, volumi con e senza titolo originale, opuscoli, atti a stampa e membrane; sono state infine segnalate tutte camicie vuote inserite nei fascicoli e frammiste alle carte stesse. Per il mazzo XXVIII si sono costituite 11 sottounità contenenti gli estimi comunali dei secc. XV - XVI e per il mazzo XXXIII, 23 sottounità contenenti atti membranacei regestati singolarmente. Per l'intero archivio così descritto sono state ipotizzate tre serie: la prima definita 'Filze' contenente gli atti in filza e alcuni atti singoli trovati sparsi, senza segnatura; la seconda definita 'Mazzi' che contiene il carteggio inventariato dal Franchi. Una terza serie chiamata 'Repertori' è rappresentanta invece dai 1


quattro volumi dell'indice settecentesco. 1 Cfr Unità 1635, 1636, 1637, 1638; d'ora in poi indicati con 'Indice...' cit., seguito dal n. di tomo. Per la biografia di A. M. Franchi, cfr 'Enciclopedia bresciana', a cura di A. Fappani, 8 voll. Brescia, 1973 1987, vol IV. 2 Questa parte del fondo non è stata presa in considerazione durante il nostro intervento in quanto si presenta in precario stato di conservazione, essa è ordinata attualmente in 'mazzi' che ad una prima analisi appaiono come accorpamenti di documentazione diversa do uno stesso intervallo di anni, piuttosto che di contenuto. Questa documentazione non è corredata da alcun inventario.

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Archivio 1.1

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Comune di Leno Gran parte dell'archivio di antico regime del comune di Leno è attualmente costituito da 7 filze di atti pubblici e privati e da 41 mazzi comprendenti fascicoli. Questo ordinamento che risale al 1754, fu messo a punto dal notaio Angelo Maria Franchi, espressamente incaricato dal comune di riordinare il fondo comunale e di redigerne l'inventario. Il risultato del lavoro del Franchi è, infatti, rappresentato dall''Indice delle scritture', in quattro tomi che correda l'intero archivio(1). Il carteggio di antico regime posteriore al 1754, non inventariato dal Franchi e datato fino al 1815, comprende circa 15 buste di atti riguardanti la gestione dei livelli e delle acque comunali, nonchè carteggi amministrativi(2). L'archivio di Leno non conserva gli atti deliberativi degli organi di governo comunale e neppure i registri contabili, come le massarie, i libri dei livelli delle proprietà e di altro materiale documentario caratterizzante i fondi comunali di antico regime della provincia di Brescia. Esaminando i carteggi contenuti nei mazzi, si sono notati frequentemente i rimandi di tali libri sulla cui scomparsa o distruzione non vi sono notizie. Lo stesso Franchi, nelle note introduttive all'indice, non menziona affatto questo materiale documentario e questo ci autorizza a pensare che a quell'epoca fosse già scomparso o per lo meno non custodito nella casa del comune. Il capitolo 25 delle 'Provisioni' del 1588 è tutto dedicato al modo di proteggere e conservare le scritture. In esso vengono denunciate sottrazioni di atti da parte di più persone dalla cancelleria comunale. Pare utile richiamare qui, in parte per esteso, questa notizia a sottolineare una forse rinnovata attenzione da parte degli amministratori per i documenti testimonianti i beni e i diritti comunali, sollecitata anche dal governo di Brescia: '... è venuto alle orecchie di molti desiderosi del ben pubblico che la cancelleria di questo comune si trova spoliata (...) delle sue solite scritture, libri et privilegi, essendo per il tempo passato per la poca vigilanza di Consoli, che trasportate hor qui hor là, così per privati come per pubblici interessi e massime dalli andatori (...) si scordano poi reportarle... '. La norma chiarisce che tutte le scritture debbano tornare al loro posto nella cancelleria comunale, che debba essere stilato un 'novo registro', che debbano essere perseguiti coloro che 'tenessero, occultassero' le scritture. Infine che '...il governo delle scritture debba perpetuamente stare nelle mani dei tre sindici, serrarle con tre chiavi...' di cui una deve essere custodita dai sindici, una dai ragionati e una dal cancelliere. E' pure compito del cancelliere predisporre un libro 'à posta a questo officio' per quanti avessero necessità di consultare e prelevare dall'archivio le scritture, le quali debbono essere restituite nel termine di 8 giorni, pena il pagamento di 50 ducati e altre gravi multe. La documentazione da noi presa in esame è soltanto quella riordinata dal Franchi. Gli atti contenuti nelle filze e ordinati cronologicamente, sono stati regestati singolarmente e di essi si sono annotati e descritti gli eventuali allegati. Il carteggio contenuto nei mazzi si presenta, invece, con le seguenti caratteristiche: 1. fascicoli contenenti una sola carta e alcune camicie vuote; 2. fascicoli contenenti anche centinaia di carte inserite in più camicie non ordinate cronologicamente e recanti una numerazione a matita apposta posteriormente al riordino settecentesco che non considera le carte bianche e attribuisce un solo numero anche ad unità complesse. Talora la numerazione è discontinua e si nota disordine dovuto forse, ad interventi successivi. Lo stato di conservazione delle carte presenta gravi danni per numerosi fascicoli di alcuni mazzi tra cui il VII, X, XVIII, XXVII, XXXVII, XL. Il metodo di lavoro adottato durante il nostro intervento è stato il seguente: si è considerata unità di base il fascicolo individuato dal Franchi, anche quando, come vedremo, questo conteneva unità complesse; è stato registrato per ciascun fascicolo il titolo esteso assegnato dal Franchi e si è mantenuta, nella maggioranza dei casi, la numerazione posteriore delle carte; negli altri casi è stata apposta una numerazione ex novo; quindi, per i fascicoli contenenti atti di causa e allegati, è stato formulato un regesto-contenuto che considerasse la vertenza nel suo insieme, indicando le parti in causa e il motivo della contesa e, di seguito, un elenco ragionato degli atti compresi nel fascicolo. Per i fascicoli contenenti una sola carta ovvero più carte ma non riconducibili a cause, come annunciato anche dal titolo in coperta, è stato formulato un regesto analitico nel primo caso e sommario, che tenesse tuttavia conto di tutte le tipologie documentarie presenti, nel secondo. Di seguito al regesto, a facilitarne la lettura finale e per evidenziare la composizione fisica del fascicolo, è stata adottata una formula esplicativa indicante tutte le unità presenti come registri, volumi con e senza titolo originale, opuscoli, atti a stampa e membrane; sono state infine segnalate tutte camicie vuote inserite nei fascicoli e frammiste alle carte stesse. Per il mazzo XXVIII si sono costituite 11 sottounità contenenti gli estimi comunali dei secc. XV - XVI e per il mazzo XXXIII, 23 sottounità contenenti atti membranacei regestati singolarmente. Per l'intero archivio così descritto sono state ipotizzate tre serie: la prima definita 'Filze' contenente gli atti in filza e alcuni atti singoli trovati sparsi, senza segnatura; la seconda definita 'Mazzi' che contiene il carteggio inventariato dal Franchi. Una terza serie chiamata 'Repertori' è rappresentanta invece dai 3


quattro volumi dell'indice settecentesco. 1 Cfr Unità 1635, 1636, 1637, 1638; d'ora in poi indicati con 'Indice...' cit., seguito dal n. di tomo. Per la biografia di A. M. Franchi, cfr 'Enciclopedia bresciana', a cura di A. Fappani, 8 voll. Brescia, 1973 1987, vol IV. 2 Questa parte del fondo non è stata presa in considerazione durante il nostro intervento in quanto si presenta in precario stato di conservazione, essa è ordinata attualmente in 'mazzi' che ad una prima analisi appaiono come accorpamenti di documentazione diversa do uno stesso intervallo di anni, piuttosto che di contenuto. Questa documentazione non è corredata da alcun inventario.

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Ducale. 1455 febbraio 23, Venezia Francesco Foscari, doge, comunica a Bernardo Bragadeno, podestà, e a Carlo Manino, capitano, rettori di Brescia, la conferma del privilegio del 1452 in esecuzione del quale il comune di Leno è sottoposto soltanto al dominio veneto ed è pertanto libero ed esente da qualsiasi pretesa dell'abate della abbazia di S. Benedetto di Leno, ma è obbligato a pagare lire 400 di moneta bresciana, pari a lire 800 piccole, di annua limitazione, alla camera ducale di Brescia. Copia autentica, notaio Antonius, coadiutore della cancelleria prefettizia. Sig. ad. Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 2 2

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Ducale. 1462 aprile 8, Venezia Pasquale Malipiero, doge, comunica a Davide Contarini, podestà, e ad Angelo Gradenigo, capitano, rettori di Brescia, la conferma dei privilegi del 23 febbraio 1455 di cui gode il comune di Leno, riguardo la limitazione del dazio, secondo i quali la somma dovuta ogni anno alla camera ducale di Brescia è stabilita in lire 400 imperiali.|chr10|Originale. Sig. pend. dep.|chr10|Due copie semplici, cart. cc. 4.|chr10| Atto singolo membr., cc. 4, mm 225x310 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 3 3

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Sententia. 1462 maggio 8, Brescia, 'in camera ducali' Davide Contarini, podestà, ed Angelo Gradenigo, capitano, rettori di Brescia, in esecuzione della ducale del 8 aprile 1462, di Pasquale Malipiero, sentenziano che il comune di Leno, come quello di Ghedi, sia esente da ogni tassa sull'imbottatura, sugli alloggiamenti militari e da qualsiasi taglia imposta o da imporsi da Venezia.|chr10|Copia autentica, notaio Pinamonte Calzonus, fu Bettino, di Brescia, coadiutore della cancelleria prefettizia. Sig. pend. dep.|chr10| Atto singolo membr., mm 330x360 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 3, II

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Sententia. 1464 agosto 29, Brescia, 'in camera ducali' Leonardo Duodo, podestĂ , e Gerolamo Pisani, capitano, rettori di Brescia, in esecuzione dei privilegi concessi e confermati nel 1462, sentenziano che la comunitĂ  di Leno al pari di quella di Ghedi sia esentata dal sostenere angarie per gli alloggiamenti militari per un periodo di 15 anni.|chr10|Malatesta, cancelliere della cancelleria prefettizia. Originale. Sig. pend. dep.|chr10| Atto singolo mutilo membr., mm 245x208 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 3, III 5

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Sententia. 1466 ottobre 2, Brescia Donato BarbĂ ro, capitano di Brescia, condanna Tonino de Soldo, di Brescia, abitante a Leno, affittuario dell'abbazia di San Benedetto, al pagamento di una multa di lire 60 di planetti, per aver abbattuto capi di bestiame senza effettuare il dovuto pagamento del dazio delle carni e alla confisca delle carni medesime.|chr10|Notaio Pinamonte de Calzonibus, vice cancelliere della cancelleria prefettizia.|chr10| Atto singolo membr., mm 300x265 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 4 6

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Sententia. 1480 settembre 2, Brescia, 'sub logia magna' Sebastiano Badoer, capitano di Brescia, sentenzia che il comune di Leno ed i cittadini proprietari di beni in Leno rinnovino nel termine di 20 giorni l'estimo dei loro beni per la suddivisione degli alloggiamenti militari.|chr10|Notaio Filippo Sigilinus, coadiutore della cancelleria prefettizia. Originale. Sig. ad.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f, 5 7

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Sententia. 1497 marzo 13, Brescia Francesco Mocenigo, capitano di Brescia, condanna Giorgio de Negronibus, cittadino di Brescia, proprietario di terre ed edifici in Leno, al pagamento al comune di Leno della rata della limitazione a lui spettante.|chr10|Notaio Tadeo Solacius, fu Bartolomeo, di Brescia, coadiutore della cancelleria prefettizia. Originale. Sig. pend. dep.|chr10| Atto singolo membr., mm 465x365 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 6

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Instrumentum conventionis. 1497 giugno 12, Leno, 'supra Platea' Il comune di Leno e Giovanni Piloti, fu Domenico, di Brescia, proprietario di terre in Leno, giungono ad una convenzione per il pagamento della limitazione su dette terre.|chr10|Notaio Bertolino de Zenuginis, fu Comino, di Leno. Originale.|chr10|Marco Molin, capitano di Brescia, attesta la fede pubblica del notaio Bertolino de Zenuginis, che ha rogato il suddetto istrumento, 1501 novembre 13.|chr10|Notaio Filippo Sigilinus, coadiutore della cancelleria prefettizia. Originale. Sig. ad.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 7 9

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Sententia. 1501 febbraio 25, Brescia, 'in camera physcali' Domenico Benedetto, capitano di Brescia, condanna Giacomo e Giuliano fratelli de Castro Leono, fu Giovanni, cittadini di Brescia, al pagamento della limitazione per i beni da essi posseduti nel territorio di Leno, confermando il pignoramento dei beni effettuato contro di loro dal comune.|chr10|Copia autentica, notaio Filippo de Sigilinis, fu Giacomo, di Brescia, coadiutore della cancelleria prefettizia. Sig. ad. dep.|chr10| Atto singolo membr., mm 340x170 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 8 10

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Sententia. 1501 aprile 20, Brescia, 'sub logia' Domenico Benedetto, capitano di Brescia, sentenzia che tutti i cittadini che posseggono terre o case nel territorio di Lenosiano obbligati al pagamento della limitazione respingendo le richieste di quanti accampano diritti di esenzione in base a diversi privilegi.|chr10|Copia autentica, notaio Taddeo Solatius, fu Bartolomeo, di Brescia, coadiutore della cancelleria prefettizia. Sig. pend. dep.|chr10|Notaio Giovanni Antonio de Carrevagijs, di Crema.|chr10|Copia semplice notaio Tommaso de [...] , di Giacomo, di Brescia, cc. 2, cart.|chr10| Atto singolo membr., cc. 2, mm 530x375 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 9 11

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Mandatum. 1505 aprile 15, Brescia Domenico Contarini, capitano di Brescia, su istanza del comune di Leno, ordina di rimuovere o tagliare gli alberi piantati da alcuni cittadini lungo la fossa che cinge il castello di Leno.|chr10|Taddeo, coadiutore della cancelleria prefettizia. Originale. Sig. ad.|chr10| Atto singolo cart., mm 160x220 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 10

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Sententia. 1510 luglio 10, Brescia Giorgio Canefrius, delegato del cardinale Carlo de Carretto, luogotenente e governatore di Brescia e distretto, con riferimento ai privilegi concessi dal re di Francia ai comuni di Ghedi, Leno e Malpaga, sentenzia che detti comuni siano totalmente separati dal territorio bresciano e ordina ai sindici e al massaro generale del territorio di non arrecare alcuna molestia o comando ai comuni predetti.|chr10|Notaio Appollonio Botanus, deputato alla cancelleria del cardinale. Originale. Sig. ad.|chr10| Atto singolo membr., mm 535x350 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f, 11 13

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Sententia. 1511 luglio 31, Brescia Giovanni Andrea de Canibus, vicario del podestĂ di Brescia, sentenzia che i comuni di Leno, Ghedi e Malpaga siano separati dal territorio bresciano ed esentati da qualsiasi aggravio fiscale imposto dal detto territorio, confermando la precedente sentenza del 1510.|chr10|Notaio Giacomo de Tomasijs, coadiutore della cancelleria pretoria. Originale.|chr10| Atto singolo mutilo membr., mm 295x415 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 12 14

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Sententia. 1512 gennaio 5, Brescia, 'in palatio iuris, in contrata Sancte Agathe' Giovanni Andrea de Canibus, vicario del podestĂ di Brescia, sentenzia che siano revocate le imposizioni fiscali fatte dal massaro del territorio bresciano ai comuni di Leno, Ghedi e Malpaga, che ne sono invece esenti per il privilegio di separazione dal territorio bresciano.|chr10|Copia autentica, notaio Michele Vecellius, di Brescia, coadiutore della cancelleria pretoria. Sig. ad. dep.|chr10| Atto singolo membr., mm 290x170 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 13

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Decreti. 1512 luglio 11, Rovato; Brescia, 'in castris apud Sanctum Petrum' Leonardo Gerolamo, provveditore 'in agro brixiensi', concede al comune di Leno di eleggere un proprio vicario. 1512 luglio 11, Rovato.|chr10|Giovanni Battista Zohanardi, comparso dinnanzi al provveditore, dichiara che il comune di Leno ha eletto Geroldo Garavella come suo vicario. 1512 luglio 11, Rovato.|chr10|Leonardo Gerolamo, provveditore 'in agro brixiensi', decide di affidare a Geroldo Garavella, vicario di Leno, tutte le cause sia civili, sia penali e senza limite di somma. 1512 luglio 16, Rovato.|chr10|Cristoforo Mauro e Paolo Capello, provveditori generali, confermano l'elezione di Geroldo Garavella a vicario di Leno con giurisdizione e con diritti pari a quelli dei vicari precedentemente inviati da Brescia. 1512 agosto 8, Brescia, 'in castris apud Sanctum Petrum'.|chr10| 4 atti singoli cart., cc. 2 Note: Con antecedenti dal 1512 agosto 8.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 14 16

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Mandatum. 1512 ottobre 3, Brescia, 'in castris' I provveditori generali in terraferma ordinano ai comuni di Leno e Malpaga di contribuire alle spese sostenute dal comune di Ghedi per i prigionieri francesi, fatti salvi i precedenti privilegi concessi ai suddetti comuni.|chr10|Pietro Gresolarius, segretario dei provveditori. Originale. Sig. ad.|chr10| Atto singolo cart., mm 160x220 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 15 17

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Sententia. 1517 settembre 15, Brescia Pietro Marcello, capitano di Brescia, condanna Evangelista de Mussis, sindico di Brescia, e i cittadini bresciani, proprietari di beni immobili in Leno, a pagare al comune di Leno la tassa per gli alloggiamenti militari, previo estimo dei loro beni(1).|chr10|Copia autentica, notaio Bartolomeo, coadiutore della cancelleria prefettizia. Sig. ad. dep.|chr10|Copia semplice cart., cc. 2.|chr10| Atto singolo membr., cc. 2, mm 530x245 Note: 1. Alcuni punti del testo sono illeggibili per danni da tarli. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, F. 16

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Ducale e mandato. 1547 settembre 23, Venezia Francesco Donato, doge, comunica a Domenico Morosini, podestà, e Giovanni Marcello, capitano, rettori di Verona, l'ordine che stabiisce che gli abitanti del comune di Ghedi, transitanti per detta città, non debbano pagare alcun dazio, in esecuzione di privilegi a loro concessi nel 1452.|chr10|Due copie semplici cart., cc. 4.|chr10|Francesco Donato, doge, comunica a Bernardo Navaierio, podestà, e Alvise Donato, capitano, rettori di Padova, l'ordine che stabilisce che gli abitanti del comune di Ghedi, transitanti per detta città, non debbano pagare il dazio del pedaggio, in esecuzione dei privilegi loro concessi nel 1452.|chr10|Copia semplice cart., cc. 2.|chr10|I rettori di Padova ordinano ai dazieri alle porte della città di esentare gli uomini del comune di Leno dal pagamento del dazio di pedaggio.|chr10|Originale. Sig. ad., c. 1.|chr10| 3 atti singoli cart., cc. 7 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 18 19

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Sententiae. 1558 novembre 22, Brescia Pietro Morosini, capitano di Brescia, sentenzia che sia rimessa ai ragionati del comune di Leno la vertenza tra Andrea Ravello, di Leno, e Benedetto Solottus, macellaio, di Leno, per il prezzo della carne eccedente il calmiere. 1558 novembre 22.|chr10|Copia semplice, notaio Giovanni Antonio de Augustinis, vice cancelliere della cancelleria prefettizia, cc. 2.|chr10|Conferma di una sentenza emessa da Pietro Morosini, capitano di Brescia, a favore del comune di Leno, nella vertenza per debiti con Bernardino de Manfredis, di Leno. 1559 ottobre 25.|chr10|Copia semplice cart. Sig. ad., cc. 2.|chr10| 2 atti singoli cart., cc. 4 Note: Con allegati dal 1559 ottobre 25.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 19 20

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Ducale. 1560 giugno 28, Venezia Girolamo Priuli, doge, comunica a Giovanni Matteo Bembo, capitano di Brescia, la conferma della sentenza di Domenico Benedetto, capitano di Brescia, in data 20 aprile 1501, che stabilisce che i cittadini di Brescia, proprietari di beni immobili in Leno, paghino la limitazione su detti beni.|chr10|Originale. Sig. pend. dep.|chr10| Atto singolo membr., mm 360x415 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 20

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Sententia. 1564 febbraio 21, Brescia Vincenzo Bargnanus, giudice dei dazi di Brescia, condanna Antonio Maria de Zolis, daziere del comune di Leno, alla restituzione al detto comune del bollo delle misure, da lui precedentemente sottratto.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 21 22

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Ducale. 1577 giugno 3, Venezia Lorenzo Priuli, doge, comunica a Gabriele Morosini, podestà, e Gerolamo Ferro, capitano, rettori di Verona, l'ordine che stabilisce che gli abitanti del comune di Leno, transitanti per detta città, non debbano pagare alcun dazio in esecuzione delle esenzioni loro concesse nel 1452.|chr10|Originale. Sig. pend. dep.|chr10| Atto singolo cart. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 22 23

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Confirmatio privilegii. 1578 ottobre 14, Brescia Giacomo Soranzo, provveditore in Terraferma, con l'autorità del senato veneto, conferma alcuni privilegi concessi al comune di Leno ed in particolare quello del 24 settembre 1452, di Giacomo Loredan, provveditore dell'esercito di Venezia, che stabilisce che il comune di Leno goda delle stesse immunità e privilegi concessi al comune di Ghedi e quelli in materia di limitazione del 23 febbraio 1455 e 8 aprile 1462.|chr10|Originale. Sig. ad.|chr10| Atto singolo cart. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 23

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Handatum et instrumentum procurae. 1614 agosto 21, Salò Il provveditore di Salò e capitano della Riviera, riconoscendo i privilegi concessi al comune di Leno, ordina che i dazieri restituiscano al comune il denaro preteso per cavalli condotti da Trento a Leno e per vino caricato in Riviera; ordina inoltre che gli abitanti di Leno siano esentati dal pagamento del dazio purchè muniti del bollettino rilasciato dal comune. 1614 agosto 21.|chr10|Notaio Stefano Ioanellus, di Toscolano, notaio della cancelleria del provveditore di Salò e capitano della Riviera. Originale. Sig. ad.|chr10|Il comune di Leno nomina procuratore Camillo Marchesinus, sindico, col compito di difendere i privilegi del comune nella vertenza con la Riviera di Salò, per il transito del bestiame ed il trasporto del vino. 1619 agosto 25.|chr10|Notaio Andrea de Lizzaris, di Camillo, di Leno. Originale, cc. 2.|chr10| 2 atti singoli cart., cc. 4 Note: Con allegati dal 1619 agosto 25.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 24 25

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Ducale. Fil. A, f. 25. 1711 giugno 11, Venezia Giovanni II Corner, doge, a seguito della decisione del Pien Collegio favorevole al territorio bresciano contro la città, comunica a Francesco Foscolo, capitano di Brescia, la conferma del decreto del senato, del 23 agosto 1708, che dà facoltà a comuni e quadre di stabilire i calmieri dei generi alimentari.|chr10|Lorenzo Steffani, segretario ducale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 25 26

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Ducale. 1719 agosto 26, Venezia Giovanni II Corner, doge, comunica a Giovanni Battista Grimani, podestà, e ad Agostino Nani, capitano, rettori di Brescia, l'ordine che stabilisce che i grigioni residenti nella città e nel territorio di Brescia paghino i dazi e gli aggravi fiscali alla pari degli altri sudditi naturali.|chr10|Gerolamo Vignola, segretario ducale.|chr10|Conferma di consegna della ducale agli agenti e procuratori dei Grigioni abitanti a Brescia e territorio.|chr10|Marco Antonio Delphino, avogador di comun, conferma le decisioni prese in materia in data 1715.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: Con antecedenti dal 1719 agosto 19.|chr10|Con seguiti al 1719 settembre 9.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 26

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Instrumentum costitutionis procuratorum. 1224 maggio 5, Leno Vitotto di Porzano, podestĂ , Belcigno e Adamo, consoli, Giacomo Pantani e Arico Milonum, massari, unitamente agli uomini del comune di Leno(1) confermano e costituiscono Alberto Milonum e Pietro Girardi loro sindici e procuratori a difendere le ragioni del comune contro Girardo, Giovanni Roetta della valle della Pieve di Clusone del distretto di Bergamo e contro tutti gli altri pastori della Pieve che non intendono sottostare alla tassa per il bestiame condotto al pascolo sul territorio del comune di Leno.|chr10|Notaio Belmonte, di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: 1. L'atto contiene l'elenco delle 560 persone partecipanti alla riunione per l'elezione dei sindici e procuratori.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 1 28

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Sententia arbitralis. 1297 giugno 10, Brescia Aycardus de Mozano, della diocesi di Parma, priore dell'abbazia di Leno, Guglielmo de Cornazano, monaco dell'abbazia di Leno, Oldofredo de Leno, cantore e canonico di Brescia, Montaninus de Letziis di Leno, per l'abbazia di San Benedetto di Leno, da una parte, e Venturino de Venturis, detto Baruttus, di Leno e Brixianum de Tempolis per il comune di Leno, arbitri eletti, dall'altra, emettono sentenza arbitrale, per il possesso di terre, i diritti di decima e la giurisdizione sul territorio di Leno, nella contesa tra la suddetta abbazia ed il comune di Leno.|chr10|Notai Bonadeus de Gaydo e Gaforinus de Venturis, di Leno. |chr10|Copia semplice.|chr10|Allegata ratifica della sentenza, copia semplice, notaio Donaldus de Gaydo.|chr10| Atto singolo cart., cc. 8; cc. 87 - 94, num. orig Note: Con allegati al 1297 giugno 30.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 3 29

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Instrumentum procure. 1341 marzo 21, Leno, 'in ecclesia Sancti Petri sita in contrata Platee' Il comune di Leno nomina come suo procuratore Bettino de Brusiis, fu Maffeo, di Leno, per l'acquisto di una terra di proprietĂ di Giacomino de Tangetinis, di Brescia.|chr10|Notaio Giacomino Mabilini, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 445x213 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 5

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Instrumentum venditionis. 1341 settembre 1, Brescia, 'in contrata illorum de Tangenitis' Giacomino de Tangetinis, di Brescia, vende a Bettino de Brusiis, di Leno, procuratore del comune di Leno, una terra di circa piò 140 in Leno, al prezzo di lire 81 di planetti.|chr10|Notaio Giacomino Mabilini, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 403x202 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 6 31

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Sententia. 1342 febbraio 28, Brescia Pietro, prevosto della chiesa di San Giovanni de Foris di Brescia, Bonfadino de Cazzago, Ottobono de Asula e Giovanni de Prolis, giudici arbitri, decretano il diritto del comune di Leno allo sfruttamento dei pascoli e all'uso dell'acqua delle rogge, nulla dovendo, per questo, all'abbazia di San Benedetto di Leno, e inoltre il diritto alla riscossione della decima, obbligandolo però al versamento di un compenso annuale a detta abbazia.|chr10|Notaio Giacomino Draperi, di Abele, di Brescia.|chr10|Copia autentica, 1342 agosto 26, notai: Giovanni De Cessis, di Brescia, Giovanni de San Martino di Cazzago e Alamanno de Calvisano.|chr10| Atto singolo membr., mm 1340x295 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 7 32

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Instrumentum solutionis decimae. 1342 settembre 11, Leno Il comune di Leno consegna all'abbazia di San Benedetto di Leno, in esecuzione di una sentenza arbitrale, some 5 di frumento e 3 di spelte, in pagamento della decima per l'anno 1342.|chr10|Notaio Giovannino de Tavonibus.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 8 33

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Sententia. 1357 maggio 5, Brescia, 'in contrata Palate' Benvenuto de Signoris, vice podestĂ di Brescia, vieta agli abitanti del comune di Ghedi di pascolare bestiame o arrecare molestia nelle terre di Leno, contrade Striaga e Vigonovo, ponendo fine alla contesa per diritti di pascolo.|chr10|Notaio Giacomino de Albertanis, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 2280x250 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 9

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Sententia. 1357 agosto 31, Brescia, 'in contrata Palate' Robertino de Robertis, console d'appello del comune di Brescia, respinge l'appello presentato da Giovanni de Offlaga, procuratore del comune di Leno, e conferma una precedente sentenza arbitrale favorevole ad alcuni abitanti del comune di Ghedi nella contesa per il possesso di una terra in Leno, località Striaga.|chr10|Notaio Lafranchino de Duris, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 540x215 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 10 35

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Sententia arbitralis. 1371 dicembre 31, Brescia, 'in contrata Porte bruxade' Il comune di Leno e Giovannino de Bovis, di Leno, stipulano una convenzione in merito all'affittanza di alcuni beni di proprietà comunale in Leno, contrada Selvasecca, di ragione del de Bovis, per il pagamento di aggravi e fazioni dovuti al comune medesimo.|chr10|Notaio Pecino Scai, di Nave.|chr10|Copia autentica, 1380 aprile 20, notaio Giovanni de Bezatis, di Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 410x205 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 12 36

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Deliberatio et instrumenta locationis. 1380 giugno 29, Leno, 'in ecclesia Sancti Petri' Il comune di Leno delibera di affittare e dare in concessione beni di sua proprietà(1).|chr10|Notaio Pietro de Listoriis, di Leno, 1380 giugno 29. Originale.|chr10|Il comune di Leno concede in locazione il diritto di pascolo per tre mesi a Fachino de Ardesio, detto Baxele, fu Zanino Alberto al prezzo di lire 32 di planetti ogni 100 pecore.|chr10|Notaio Pietro de Listoriis, di Leno, 1381 settembre 11. Originale.|chr10|Il comune di Leno concede in locazione il diritto di pascolo per tre mesi a Salvino e Lazzarino de Ludrigno de Ardesio al prezzo di lire 32 di planetti ogni 100 pecore.|chr10|Notaio Pietro de Listoriis, di Leno, 1381 settembre 19. Originale.|chr10|Il comune di Leno concede in locazione il diritto di pascolo per dieci mesi a Bagino de Ludrigno di Ardesio al prezzo di lire 64 di planetti.|chr10|Notaio Pietro de Listoriis, di Leno, 1382 maggio 19. Originale.|chr10| Atti singoli 4 su unico supporto membr., mm 1300x200 Note: Con allegati dal 1381 settembre 11.|chr10|Con allegati al 1381 settembre 19.|chr10|Con antecedenti dal 1382 maggio 19.|chr10|1. La prima parte della pergamena è danneggiata, ed è illeggibile l'incipit del primo atto.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. A, f. 13

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Instrumentum permutationis. 1389 maggio 17, Brescia, 'in ecclesia Sancti Benedicti' Andrea de Tachonia, abate, dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, vende a titolo di permuta a Pietro, Marchesio e Lorenzo fratelli de Occanonibus, fu Giacomo, di Brescia, un mulino sul territorio di Pavone con patto e condizione che il comune e gli uomini di Leno possano utilizzare metà dell'acqua della seriola che dal territorio di Leno scorre verso il mulino, per irrigare prati e campi coltivati, e questo nei giorni festivi, mentre l'altra metà resta di diritto all'abbazia di S. Benedetto; in cambio i fratelli de Occanonibus vendono all'abate alcuni fitti livellari su terre e case nel distretto di Brescia, nonchè diritti e ragioni su altri beni.|chr10|Notaio Antoniolo de Papis, di Concesio, cittadino di Brescia.|chr10|Copia semplice del notaio Antonio de Cataneis, fu Tommasino, di Brescia, su ordine di Gaspare de Bindellis, di Castelnuovo, giudice del maleficio del podestà di Brescia, ad istanza del notaio Ginelino de Salis, di Brescia, in data 21 aprile 1421.|chr10| Atto singolo cart., cc. 6 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 14 38

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Sententia. 1424 novembre 6, Brescia Martino de Prandonibus, arcidiacono della diocesi di Brescia, e Giovanni Luzago, di Brescia, dottore in legge, emettono sentenza d'appello a conferma della sentenza arbitrale del 28 febbraio 1342(1), a composizione di una contesa tra il comune di Leno e l'abbazia di San Benedetto, per diritti di pascolo, d'acqua, di decima.|chr10|Notai Virtus de Baygueris di Brescia e Pietro Pictininis de Santo Elpidio, di Brescia, comandante. Originale.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1424 dicembre 20, notaio e registratore d'istrumenti Francesco de Tirellis de Logrado, di Brescia.|chr10|Copia semplice, cc. 11.|chr10| Atto singolo membr., cc. 11, mm 2450x210 Note: 1. Vedi unità 31. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 15 39

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Instrumentum compromissi et sententia arbitralis. 1429 novembre 11, Brescia, 'in contrata Sancti Francisci' Il comune e l'abbazia di San Benedetto di Leno stipulano un compromesso e si impegnano a finanziare il restauro dei tetti della chiesa di San Benedetto e sotto l'arbitrato del nobile Nicola de Pedrochis, di Brescia, viene stabilito che i diritti sul pascolo e l'erbatico spettino all'abbazia.|chr10|Notaio Simone de Capitaneis, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 1500x230 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 16

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Sententia. 1430 novembre 17, Brescia Antonio de Militiis, di Padova, giudice dei chiosi e strade, dietro denuncia dei campari del comune di Leno, condanna Bertolino de Ripa e il figlio Marco al risarcimento dei danni inferti ai beni del comune medesimo.|chr10|Notaio Bartolomeo de Cortesiis, fu Francesco, di Brescia. Originale.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1431 gennaio 17, notaio e registratore d'istrumenti suddetto.|chr10| Atto singolo membr., mm 1250x400 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 17 41

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Sententia arbitralis. 1434 novembre 27, Brescia Gli arbitri eletti dal comune di Leno e Ottobono de Mirabello, abate dell'abbazia benedettina di Leno, stipulano una convenzione a conclusione di una lite per i diritti su diverse terre in Leno: il comune viene investito di tutti i diritti su dette terre e si obbliga altresÏ a cedere all'abbazia due terre di piò 200, una in località Prato Ottolino e l'altra in contrada Viganovo.|chr10|Notaio Luigi de Capitaneis de Manerva, fu Antonio, di Brescia. Registrazione al comune di Brescia, 1435 gennaio 15, notaio e registratore d'istrumenti Giovanni de Rubeis, fu Pietro, di Brescia.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 6 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 18 42

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Sententia arbitralis. 1436 marzo 12, Brescia Leonardo Martinengo, di Brescia, giudice arbitro tra Ottobono de Mirabello, abate del monastero di San Benedetto di Leno e Marsilio Gambara, di Ghedi, ordina la divisione dell'acqua dei vasi Riolo e Riolo Torto mediante la costruzione di due partitori; vieta, inoltre, all'abate e al comune di Leno di scavare altri vasi che danneggino i sopracitati Riolo e Riolo Torto.|chr10|Notaio Andrea de Elmone Vicentinus, fu Antonio, di Brescia.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1436 maggio 8, notaio e registratore d'istrumenti Antonio de Bonadeis, fu Giovanni, di Brescia.|chr10|2 copie semplici.|chr10|Allegato estratto della medesima sentenza, 1767 luglio 29, notaio Gianpaolo Mandricardi, di Crema.|chr10| Atto singolo cart., cc. 10, all. cc. 2 Note: Con allegati al 1767 luglio 29.|chr10|1. cc. 10, all. cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 19

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Sententia. 1437 giugno 4, Brescia Giacomino de Musatis, vice podestĂ di Brescia, emette sentenza sfavorevole a Ottobono de Mirabello, abate dell'abbazia di San Benedetto di Leno, che accampava diritti di pascolo, coltura, legna ed altro su terreni del comune di Leno.|chr10|Notaio Giacomo de Ulicianis, fu Giovanni, di Brescia, da Trezzo. Secondo notaio, Cristoforo de Schanalupis, fu Giacomo, di Brescia. Originale.|chr10|Copia semplice, cc. 4.|chr10| Atto singolo membr., cc. 4, mm 600x350 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 20 44

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Deliberatio. 1441 giugno 7, Venezia Il consiglio dei pregadi di Venezia concede a Ottobono de Mirabellis, abate dell'abbazia di San Benedetto di Leno, la giurisdizione sul territorio di Leno, salve però le concessioni già fatte al comune di Leno e ai rettori di Brescia in materia di giustizia criminale su detto territorio.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 21 45

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Instrumentum tenute et corporalis possessionis. 1441 luglio 4, Leno, 'in castro' Il consiglio dei pregadi di Venezia conferma a Ottobono de Mirabellis abate dell'abbazia di San Benedetto, il possesso del territorio di Leno e consegna allo stesso le chiavi del castello.|chr10|Notaio Pietro de Alventis, fu Paolo, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 290x226 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 22

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Sententia arbitralis. 1442 luglio 16, Brescia Francesco de Placentia, arciprete di Ghedi, e Antonio de Capitaneis de Menerva, causidico di Brescia, giudici arbitri eletti nella contesa tra il comune di Leno e l'abbazia di San Benedetto di Leno, dirimono con la presente sentenza diverse questioni inerenti il diritto di decima, di pascolo, di legna, di caccia, d'acqua, di macina e altro(1).|chr10|Notaio Filippino de Luciis de Cegulis, fu Venturino, di Brescia. Luigi de Capitaneis de Manerva, di Antonio, di Brescia, convalidante.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1442 luglio 20, notaio e registratore d'istrumenti Dusius de Duchis.|chr10|2 copie semplici, 20.|chr10| Atto singolo membr., cc. 20, mm 1750x180 Note: 1. Parte iniziale illeggibile. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 23 47

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Istrumentum venditionis. 1443 marzo 13, Leno Comino de Bornado, di Brescia, vende ai reggenti del comune di Leno una casa in Leno, contrada Castello.|chr10|Notaio Bartolo de Premolo, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Pietro Tamburini, fu Domenico, di Leno(1).|chr10| Atto singolo membr., mm 406x205 Note: 1. Testo incompleto per materiale ammalorato. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 24 48

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Istrumentum compromissi. 1445 gennaio 17, Leno, 'in contrata Monasterij' Ottobone de Mirabellis, abate dell'abbazia di San Benedetto di Leno, e Tommaso de Lochadellis, sindico e rappresentante del comune di Leno, vengono ad un compromesso sull'uso delle acque del fiume Molone.|chr10|Notaio Luigi de Manerba, di Antonio, di Leno. Notaio imbreviatore, Filippino de Luceys, fu Ventura, da Cigole, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 704x190 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 25

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Sententia arbitralis. 1445 gennaio 17, Leno, 'in Castro' Francesco de Placentia, arciprete di Ghedi, Antonio de Capitanij, di Manerba, e Giovannino Bosij, di Gavardo, arbitri eletti, emettono sentenza circa la contesa tra il conte Ottobone de Mirabellis, abate dell'abbazia di San Benedetto di Leno e Tommaso de Lochadellis, sindico e rappresentante del comune di Leno, per i diritti d'acqua del fiume Molone, con la quale vengono confermati i privilegi al suddetto abate.|chr10|Notaio Luigi de Manerba, di Brescia.|chr10|Copia semplice, Bombello de Gandinis, di Pietro, di Ghedi.|chr10|Altra copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 26 50

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Sententia arbitralis. 1445 febbraio 10, Brescia Gabriele de Advocatis, di Cogozzo, dottore in legge e abate del monastero di Sant'Eufemia in Brescia, sentenzia a conferma di precedenti sentenze emesse nella vertenza tra il monastero di San Benedetto e il comune di Leno, per questioni di pascoli, acque, mulini.|chr10|Notaio Luigi de Manerva, di Antonio, di Brescia.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 8 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 27 51

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Instrumentum venditionis. 1445 aprile 26, Brescia, 'in contrata Sancti Nazarii' Giacomo de Advocatis, fu Achille, di Brescia, nobile, vende ai reggenti del comune di Leno, i diritti d'acqua di una sorgiva in Bagnolo, contrada Godhi, con facoltĂ da parte del suddetto comune di scavare vasi per l'incanalamento delle acque medesime e l'impegno di averne cura al prezzo di ducati 70.|chr10|Notaio Luigi de Manerva, di Brescia.|chr10|Copia autentica, notaio Bonifacio de Capitaneis, di Brescia.|chr10|Copia semplice, cc. 8.|chr10| Atto singolo membr., cc. 8, mm 630x230 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 28

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Istrumentum transactionis. 1446 agosto 16, Brescia, 'in contrata Pallate sive Cantoni illorum Gadaldis' Il comune di Leno e Pietro e Marchesio fratelli de Occanonibus, di Brescia, abitanti a Porzano, in seguito ad una lite sui diritti d'acqua di una seriola che scorre in Porzano, contrade Salvello e Prato Gidino, giungono ad una transazione con la quale il comune si impegna a costruire una chiavica che, aperta durante la settimana, potrà essere abbassata dal tramonto del sabato all'alba del lunedÏ, cosicchè i de Occanonibus possano usufruire delle acque.|chr10|Notaio Resthacius de Resthaciis de Clusono, fu Franceschino, detto de Gambara, di Brescia. Originale.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1446 agosto 25, notaio e registratore d'istrumenti Bertolino de Offlaga, fu Pecino, di Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 680x205 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 29 53

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Istrumentum solucionis et liberationis. 1446 novembre 25, Brescia, 'in contrata Sancte Aghate' Giacomo de Advocatis, fu Achille, di Brescia, riceve dai sindaci del comune di Leno ducati 4 per il completo pagamento dei ducati 70, prezzo dei diritti d'acqua, venduti dal detto de Advocatis al comune nel 1445, e ne fa liberazione.|chr10|Notaio Luigi de Capitaneis de Manerba, fu Antonio, di Brescia. Originale.|chr10|Copia semplice, cc. 4.|chr10| Atto singolo membr., cc. 4, mm 225x160 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 30 54

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Sententia. 1448 giugno 28, Brescia I giudici dei chiosi e strade di Brescia intimano a Pietro e Cristoforo fratelli de Augeris, di Leno, la costruzione ed il mantenimento di un ponte sul fosso del Mulino, in Leno, contrada Mercato dei Bovi.|chr10|Notaio Antonio de Duchis, fu Giovanni, di Brescia. Originale.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1448 agosto 9, notaio e registratore d'istrumenti Bonpano de Lamperiis, di Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 607x230 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 31

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Instrumentum confessionis et liberationis. 1448 settembre 11, Brescia, ' in contrata Sancte Agathe' Pietro e Marchesio fratelli de Occanonibus, di Leno, confessano di ricevere dal comune di Leno lire 120 di planetti, a saldo delle 300 dovute per lo sfruttamento delle acque della seriola Lavella e ne fanno liberazione.|chr10|Notaio Luigi de Manerva, di Antonio, di Brescia. Originale.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1448 novembre 8, notaio e registratore d'istrumenti Bompano de Lamperiis, di Brescia.|chr10| Atto singolo membr. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. I, f. 32 56

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Instrumentum venditionis(1). 1453 aprile 14, Brescia, 'in contrata de la Garza' Il comune di Leno vende a Tonino e Giovannino fratelli de Locadellis, di Brescia, alcune terre in Leno, contrada 'Squadreto'(2), per un'estensione complessiva di piò 320 al prezzo di lire 9 soldi 15 di planetti al piò. Il ricavato verrà impiegato per il pagamento di una taglia per la liberazione di cittadini di Leno, condotti prigionieri a Cremona dal duca Francesco Sforza di Milano nell'anno 1452.|chr10|Notaio Bartolomeo de Cortesiis, fu Francesco, di Brescia.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: 1. Sul frontespizio è indicata la data 1452, come nel protocollo del documento e come riportato sull''Indice delle scritture...', cit., sul verso di c. 2 è riportata la data 14 aprile 1450, sabato, indizione I, corrispondente all'anno 1453.|chr10|? Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 1 57

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Sententia arbitralis. 1457 gennaio 6, Brescia Antonio Martinengo, arbitro nominato dal comune di Leno, sentenzia in merito a controversie sorte tra detto comune e Ottobone de Mirabellis, abate dell'abbazia di San Benedetto di Leno.|chr10|Notaio Pedercino de Buzonibus, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 501x227 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 2

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Instrumentum transactionis. 1460 novembre 11, Leno, 'contrate de Fontanellis' Il comune di Leno, i cittadini e tutti coloro che posseggono beni nel territorio di Leno stipulano una transazione con la quale si stabilisce un'equa suddivisione degli oneri da versare alla camera ducale di Brescia e per il vitalizio dell'ex abate del monastero di San Benedetto di Leno.|chr10|Notaio Tonino Mazini.|chr10|Copia autentica, notaio Cristoforo de Rosis, di Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 390x310 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 3 59

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Instrumentum dationis in solutum. 1460 novembre 25, Brescia, 'in contrata Sancte Agathe' Pietro de Turinis, fu Bertolino, di Gottolengo, debitore del comune di Leno di lire 350 di planetti, pagate per la sua liberazione dal carcere di Cremona, dove era stato condotto prigioniero, con altri di Leno, da Francesco Sforza, duca di Milano nel 1452, salda il suo debito cedendo al comune una casa, in Leno, contrada Cantoni.|chr10|Notaio Baiamonte de la Rocha de Manerva, di Giacomino Vinaldino, di Brescia.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1460 dicembre 1, notaio e registratore d'istrumenti Arnolfo de Ostiano.|chr10|Copia autentica, notaio Domenico de Mortaria, fu Albino, di Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 540x245 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 4 60

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Instrumentum transactionis. 1462 aprile 1, Leno Mariotto Sanseverino da Monte, di Leno, e il comune di Leno vengono ad un compromesso in merito all'utilizzo delle acque del fosso Rino.|chr10|Notaio Antonio de Scovolis, di Paolo, di Leno, abitante a Brescia. Originale.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1462 maggio 24, notaio e registratore d'istrumenti Bonomo [...], fu Giorgio, di Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 440x160 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 5

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Instrumentum conventionis. 1462 agosto 7, Brescia Il comune di Leno e l'abbazia di San Benedetto stipulano una convenzione, secondo la quale tutti coloro che usufruiscono dell'acqua della seriola che scorre in territorio di Leno, di proprietà per metà dell'abbazia e per l'altra metà del comune, sono tenuti al pagamento di soldi 8 di planetti per ogni piò irrigato e le entrate debbano essere per la manutenzione di detta seriola.|chr10|Notai Stefanino Lorini, di Brescia e Giacomo Francesco Savello, di Brescia.|chr10|Copia semplice del notaio Bernardino de Boarno, fu Andrea, di Brescia, estratta da copia semplice del notaio Cipriano Savello, fu Giacomo Francesco, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 6 62

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Instrumentum tenute possessionis. 1462 settembre 9, Leno Il comune di Leno prende possesso di una terra arativa e prativa, in Leno, contrada Vigonovo, di piò 10 circa, precedentemente assegnata a Gherardo Capra, di Leno, nella distribuzione fatta dal comune di vari beni immobili a diversi abitanti, in contrasto con le deliberazioni del comune medesimo.|chr10|Notaio Bertolo de Premolo, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Demeldeo de Gorno, fu Vincenzo, abitante a Leno.|chr10| Atto singolo membr., mm 305x137 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 7 63

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Instrumentum conventionis. 1463 aprile 2, Brescia Il comune di Leno e l'abbazia di San Benedetto di Leno annullano la convenzione stipulata in data 7 agosto 1462 relativa allo sfruttamento dell'acqua di una seriola.|chr10|Notai Giacomo Francesco Savello, di Brescia e Stefanino Lorini, di Brescia.|chr10|2 copie semplici di Bernardino de Boarno, fu Andrea, di Brescia, tratte da copia semplice del notaio Cipriano Savello, fu Giacomo Francesco, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 8

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Instrumentum venditionis. 1464 maggio 25, Brescia, 'in offitio buletarum forensium platee magne' Zanino de Auroldis, fu Auroldo, di Cadegnano, abitante a Pompiano, a nome anche dei fratelli, vende al comune di Leno, una casa murata, con coppi e in parte solerata nel castello di Leno, al prezzo di lire 330 di planetti.|chr10|Notaio Domenico de Mortaria, fu Albino, di Manerbio. Notaio sottoscrittore Simone de Guarneris, fu Balzarino, di Brescia. Originale.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1464 agosto 14, notaio e registratore d'istrumenti Marco Tachij, di Nave.|chr10| Atto singolo membr., mm 460x325 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 9 65

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Instrumentum confessionis et liberationis. 1464 giugno 7, Leno, 'super platea' Gli agenti del monastero di San Benedetto di Leno confessano di ricevere dal comune di Leno some 5 di frumento e 3 di spelta, in ragione delle decime dovute annualmente al monastero, e ne fanno liberazione.|chr10|Notaio Bartolo de Premolo, fu Comino de Zagnis, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Demeldeo de Gorno, fu Vincenzo, abitante a Leno.|chr10| Atto singolo membr., mm 238x142 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 10 66

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Instrumentum venditionis. 1465 luglio 22, Leno Antonio de Cervellis, di Viterbo, vende al comune di Leno una terra arativa di tavole 5 e mezza, in Leno, contrada Ponte di Pietra, al prezzo di lire 6 di planetti.|chr10|Notaio Bartolo de Premolo, fu Comino, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Pietro Tamburini, fu Domenico, di Leno.|chr10| Atto singolo membr., mm 450x204 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 11 67

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Instrumentum confessionis et liberationis. 1465 agosto 26, Brescia, 'in contrata cursus porte Brusade' Giovanni Pietro de Averoldis confessa di aver ricevuto dal comune di Leno lire 28 di planetti a saldo delle lire 230 di planetti dovute per una casa murata, solerata e con coppi, nel castello di Leno, acquistata per conto del comune da Zanino e fratelli de Auroldis, e ne fa liberazione.|chr10|Notaio Domenico de Mortaria di Brescia.|chr10|Copia autentica, notaio Giovanni Pietro de Mortaria, fu Domenico, di Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 345x200 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 13

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Instrumentum confessionis et liberationis. 1466 febbraio 28, Leno, 'in Castello' Tonino de Soldo, fu Vincenzo, di Brescia, abitante a Leno, affittuario del monastero di San Benedetto di Leno, confessa di ricevere dal comune di Leno some 5 di frumento e 3 di spelta, in ragione delle decime dovute annualmente al monastero e ne fa liberazione.|chr10|Notaio Bartolo de Premolo, fu Comino de Zagnis, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Demeldeo de Gorno, fu Vincenzo, abitante a Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 290x161 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 14 69

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Instrumento di permuta. 1466 giugno 7, Leno L'abbazia di San Benedetto di Leno, Pietro Capirola, di Leno, e il comune di Leno cedono ad Antonio Scovolo, di Leno, una terra di piò 160, in Ghedi, contrada Striaga, in cambio dell'acqua derivata dalla seriola Scovola sufficiente a muovere le tre ruote di un mulino.|chr10|Notaio Domenico Mortaria.|chr10|2 copie semplici per estratto.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 16 70

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Instrumentum licentiae. 1466 novembre 28, Leno, 'in contrata Arzini' Il comune di Leno e l'abbazia di San Benedetto di Leno vietano ai dipendenti di Tonino de Gobis, di Brescia, di continuare a tagliar legna nel bosco dell'Argine di proprietĂ dell'abbazia e del comune, con l'ordine di asportare quella precedentemente tagliata e di non accedere al bosco.|chr10|Notaio Antonio de Bolzis, fu Bettino, di Gottolengo. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 265x175 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 17 71

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Instrumentum obligationis. 1467 ottobre 5, Leno Vannino de Gandinis, abitante a Leno in contrada Prato Ottolino, promette di pagare al comune di Leno lire 6 di planetti, dovute a titolo di limitazione e 'testa'.|chr10|Notaio Bartolo de Premolo, fu Comino de Zagnis, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Pietro Tamburini, fu Domenico, di Leno.|chr10| Atto singolo membr., mm 240x174 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 19

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Instrumentum renuntiationis. 1469 gennaio 7, Brescia, 'in contrata Sancte Agathe' Il comune di Leno rinuncia a favore di Pietro de Capirolis, di Leno, alla condizione del contratto stipulato dall'abate dall'abbazia di San Benedetto, dal predetto de Capirolis e dallo stesso comune in rapporto ad alcuni diritti sulle acque della seriola Scovola.|chr10|Notaio Francesco Codagnellus, di Brescia. Notaio sottoscrittore Giovanni Battista de Salis, fu Apollonio, di Brescia. Originale.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1469 marzo 1, notaio e registratore d'istrumenti Guglielmo de Fathellis de Zoncho, di Brescia.|chr10|5 copie semplici, cc. 10.|chr10| Atto singolo membr., cc. 10, mm 320x220 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 22 73

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Sententia. 1470 febbraio 7, Brescia, 'in contrata Sancte Agathe' Andrea Leon, podestĂ di Brescia, emette sentenza d'appello parte a conferma, parte a riforma di precedente sentenza 2 dicembre 1468, nella causa vertente tra il comune di Leno e quello di Gottolengo, per i diritti sulle acque del fiume Redone, delle seriole Bassina, Isola, Isolana, Salvadonega e quelle derivanti dallo scalmatore del prato Ottolino.|chr10|Notai Leonardo de Monterotondo, fu Bartolomeo, di Brescia e Giacomo de Codagnellis, fu Francesco, di Brescia.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1470 aprile 14, notaio e registratore d'istrumenti Francesco Scalvinus, di Brescia.|chr10|2 copie semplici cart., cc. 4.|chr10| Atto singolo membr., cc. 4, mm 2450x360 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 23 74

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Instrumentum permutationis. 1473 settembre 7, Leno, 'in Castro' Il comune di Leno vende a titolo di permuta a Giovannino de Gobbis una terra prativa, in Leno, contrada Pusinelli, di piò 7, ricevendone in cambio un'altra prativa e lamiva di piò 8 e mezzo, nella medesima contrada.|chr10|Notaio Bertolo de Premolo, fu Comino de Zagnis, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Demeldeo de Gorno, fu Vincenzo, di Leno.|chr10| Atto singolo membr., mm 390x160 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 24

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Instrumentum confessionis et liberationis. 1475 gennaio 19, Leno, 'in sala Monasterij' Bartolomeo de Averoldis, conte e abate dell'abbazia di San Benedetto di Leno, confessa di ricevere dal comune di Leno lire 37 soldi 19 denari 11 di planetti, a saldo di un debito di lire 678 e soldi 6 di planetti e ne fa liberazione.|chr10|Notaio Bertolo de Premolo, fu Comino de Zagnis, abitante a Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Demeldeo de Gorno, fu Vincenzo, di Leno.|chr10| Atto singolo membr., mm 295x125 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 25 76

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Instrumentum permutationis. 1475 marzo 2, Leno, 'apud pontem dicti Castri' Il del comune di Leno vende, a titolo di permuta, ad Antonio de Premolo, fu Comino de Zagnis, di Leno, una terra in Leno, contrada Campagnola, di piò 1 e tavole 15, ricevendone in cambio un'altra di tavole 13 nella medesima contrada, dove il comune costruirà una bocca di seriola per l'irrigazione di terre di sua proprietà.|chr10|Notaio Bertolo de Premolo, fu Comino de Zagnis, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Demeldeo de Gorno, fu Vincenzo, di Leno.|chr10| Atto singolo membr., mm 465x145 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 26 77

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Instrumentum venditionis. 1477 aprile 28, Leno, 'in domo communis' Il comune di Leno vende a Giovanni de Busonibus de Premolo, fu Antonio, di Leno, una terra di piò 9 e tavole 60 in Leno, contrada Ponteselli, al prezzo di lire 139 e soldi 11 di planetti.|chr10|Notaio Bertolo de Premolo, fu Comino de Zagnis, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Pietro Tamburini, fu Domenico, di Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 27 78

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Instrumentum confessionis et liberationis. 1477 ottobre 27, Leno Francesco de Schalvis, di Brescia, confessa di ricevere dal comune di Leno lire 77 soldi 4 di planetti a saldo di un debito e ne fa liberazione.|chr10|Notaio Andrea de Archeriis, di Brescia. Originale.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1478 gennaio 12, notaio e registratore d'istrumenti Giacomo de Gavateris, di Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 290x173 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 28

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Instrumentum venditionis(1). 1477 ottobre 27, s.l Flora, vedova di Pietro de Capirolis, tutrice del figlio Vincenzo, vende a Domenico Tamburini e a Comino Zenucchini la metà di tutte le acque, sgolizie e ragioni d'acque delle seriole Lavaculo, Riolo, di Bonaga, de Bosij, Rosi, Giovanardi, Mignanini, nascenti e discorrenti nel territorio di Ghedi, Bagnolo, Porzano e sopra varie possessioni private, con tutti i fossati ed acquedotti e con la facoltà di poter costruire altri fossati ed acquedotti fino ai confini di Leno e Ghedi al prezzo di ducati 150; Flora confessa di ricevere subito ducati 50 a saldo parziale del debito.|chr10|Notaio Andrea de Archeriis, di Brescia. Originale.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1479 gennaio 12, notaio Giacomo de Gavateris, registratore del comune di Brescia.|chr10|Nel 1541 aprile 21 a Brescia, Ermolao Morosini, podestà di Brescia, attesta la fede pubblica dei notai Andrea de Archeriis e Giacomo de Gavateris che sottoscrissero l'atto.|chr10| Atto singolo membr., mm 655x210 Note: 1. L'atto è acefalo, ma a seguito di lettura è stato identificato con l'istrumento di vendita f. 29 della filza II; la data cronica e il regesto in parte desunta dall''Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., vol. I, pp. 59 - 60 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 29 80

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Instrumentum confessionis et liberationis. 1477 dicembre 16, Brescia, 'in contrata cantoni de Gataldis' Flora, di Leno, vedova di Pietro de Capirolis, a nome anche del figlio Vincenzo, confessa di ricevere da Domenico Tamburini e Comino Zenugini, di Leno, agenti a nome del comune, ducati 15 d'oro a conto del prezzo di ducati 150 delle acque da lei vendute al comune.|chr10|Notaio Andrea de Archeriis, di Brescia. Originale.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1478 febbraio 18, notaio e registratore d'istrumenti Giacomo de Gavateris, di Brescia.|chr10|Copia cart., cc. 2.|chr10| Atto singolo membr., cc. 2, mm 257x218 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 30 81

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Instrumentum renuntiationis. 1478 gennaio 28, Brescia, 'in contrata Merchati' Niccolò de Capitaneis, di Venezia, rinuncia ai diritti d'acqua della roggia Lavaculo a favore di Flora, di Leno, vedova di Pietro de Capirolis, agente a nome del figlio Vincenzo, a condizione che gli vengano versati ducati 27 d'oro.|chr10|Notaio Andrea de Archeriis, di Brescia. Originale.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1478 gennaio 28, notaio e registratore d'istrumenti Giacomo de Gavateris, di Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 547x235 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 32

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Instrumentum confessionis et liberationis. 1478 gennaio 28, Brescia, 'in contrata Pyschariarum' Flora, di Leno, vedova di Pietro de Capirolis, agente a nome del figlio Vincenzo, confessa di ricevere da Domenico Tamburini, agente a nome del comune di Leno, ducati 27 d'oro a conto del prezzo di ducati 150 delle acque da lei vendute al comune.|chr10|Notaio Andrea de Archeriis, di Brescia. Originale.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1478 febbraio 8, notaio e registratore d'istrumenti Giacomo de Gavateris, di Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 297x225 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f.33 83

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Instrumentum solutionis et liberationis. 1480 dicembre 2, Brescia, 'in contrata Merchati lini' Domenico Tamburini, Benvenuto Cani e Comino Zenuchini, agenti a nome del comune di Leno, consegnano a Giovanna, vedova di Giovanni Antonio de Capirolis, tutrice dei figli Ercole, Annibale e Marcantonio, lire 480 soldi 10 di planetti a saldo del prezzo dell'acqua acquistata dal comune nel 1477 e ne ricevono liberazione.|chr10|Notaio Cristoforo de Confortis, fu Antonio de Urceis, di Brescia.|chr10|Registrazione al comune di Brescia 1480 dicembre 21, notaio e registratore d'istrumenti Bartolomeo de Sancto Gervasio, di Brescia.|chr10|3 copie semplici.|chr10| Atto singolo cart., cc. 6 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 34 84

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Instrumentum transactionis. 1481 luglio 29, Ghedi, 'in castro' Il comune di Leno e quello di Ghedi, a conclusione di una lite sorta per il pagamento del salario al vicario della quadra, giungono ad una transazione, secondo la quale il comune di Leno si impegna a versare a quello di Ghedi lire 6 soldi 5 di planetti ogni mese, fino alla stesura del nuovo estimo.|chr10|Notaio Francesco de Bigonibus, fu Giacomo, da Gandino.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 35

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Sententia. 1483 maggio 15, Brescia, 'in contrata Sancte Agathe' Pietro Baldo, vicario del podestĂ di Brescia, emette sentenza sfavorevole a Pietro Foscari, cardinale di San Nicola e commendatario dell'abbazia di San Benedetto di Leno, respingendo l'istanza da lui presentata contro il comune di Leno, con la quale accampava diritti di decima, di pascolo, di legna ed altro, su terre di ragione del comune.|chr10|Notaio Tonone de Ardexio, fu Giorgio, di Brescia. Originale.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1483 giugno 15, notaio e registratore d'istrumenti Donino de Marendis, di Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 6400x200 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 36 86

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Instrumentum tenute possessionis. 1485 aprile 28, Leno, 'in contrata Viganovi' Il comune di Leno e l'abbazia di San Benedetto di Leno prendono possesso della seriola Riolo, nel tratto che dalla contrada Viganovo, tra il territorio di Ghedi e quello di Leno, giunge sino alla seriola di proprietĂ dei nobili Gambara e Martinengo in contrada Coste, sprofondando e allargando il letto del vaso medesimo.|chr10|Notaio Domenico Tamborini, fu Giovanni, di Leno.|chr10|2 copie semplici, notaio Pietro Tamborini, fu Domenico, di Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 3 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 37 87

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Instrumentum renuntiationis. 1486 gennaio 23, Leno Bertolino de Zenuchinis, di Comino, e Lorenzo de Canis, fu Benvenuto, entrambi di Leno, rinunciano ai diritti loro spettanti sulle acque della seriola Lavaculo a favore del comune di Leno, acquistati dai rispettivi padri dagli eredi di Pietro de Capirolis.|chr10|Notaio Pietro de Moris, di Leno. Originale.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1486 febbraio 8, notaio e registratore d'istrumenti Francesco Scalvinus, di Brescia.|chr10|4 copie cart., cc. 10.|chr10| Atto singolo membr., cc. 10, mm 420x175 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 38 - 39

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Instrumentum renuntiationis. 1486 febbraio 20, Leno, 'in domo communis sita in Castro' Domenico Tamburini, di Leno, rinuncia ai diritti d'acqua della seriola Lavaculo acquistati insieme a Benvenuto Cani e Comino Zenuchini, per conto del comune, dagli eredi di Pietro de Capirolis a favore del comune di Leno.|chr10|Notaio Pietro de Moris di Leno. Originale.|chr10|4 copie semplici cart., cc. 9.|chr10| Atto singolo membr., cc. 9, mm 386x196 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 40 89

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Instrumentum permutationis. 1487 gennaio 25, Leno, 'in domo communis sita in Castro' Il comune di Leno vende, a titolo di permuta, a Lorenzo de Dossena, fu Pietro Giovanni, abitante a Leno, tre terre arative e vegre, in Leno, due in contrada Grumo e una in contrada Ponti Mazagi rispettivamente di piò 5 e 80 tavole, di piò 5 e di piò 4 e 20 tavole, ricevendone in cambio una arativa e vitata di piò 4 in Cigole, contrada Noseto.|chr10|Notaio Pietro de Moris, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 395x205 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 43 90

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Instrumentum venditionis. 1487 marzo 20, Leno, 'in domo communis apud pontem Castri' Giacomino de Alzano, fu Guarischo, abitante a Leno, vende al comune di Leno una terra arativa di piò 4, in Leno, contrada Manegotti, e un'altra terra prativa e lamiva di piò 6, in Leno, contrada Striaga, al prezzo complessivo di lire 80 di planetti.|chr10|Notaio Demeldeo de Gorno, fu Vincenzo, abitante a Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 385x170 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 44 91

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Instrumentum confessionis et liberationis. 1487 novembre 7, Brescia, 'in contrata de Bombasariis' Antonio de Schovolo, notaio di Brescia, confessa di ricevere da Maffeo de Zanardis, agente a nome del comune di Leno, lire 130 di planetti a saldo di un debito e ne fa liberazione.|chr10|Notaio Francesco de Balestrinis, fu Francesco, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 300x165 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 45

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Instrumentum protestationis. 1487 ottobre 16, Leno, 'in camera magna Superiori Monasterij Abbatie Sancti Benedicti' Il comune di Leno rende nota a Francesco Vitturi, abate dell'abbazia di San Benedetto di Leno, la volontà di edificare un mulino sul luogo ove trovasi la rassica, e chiede una partecipazione alle spese.|chr10|Notaio Tonino de Grittis, di Alzano. Originale.|chr10|Copia semplice cart., cc. 2.|chr10| Atto singolo membr., cc. 2, mm 271x230 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 46 93

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Instrumentum confessionis et liberationis. 1489 marzo 27, Brescia, 'in contrata Sancte Agathe' Stefano de Caravacis, fu Bettino, da Soncino, orefice di Brescia, tutore di Vincenzo de Capirolis, fu Pietro, di Brescia, confessa di ricevere dal comune di Leno lire 200 di planetti a saldo di un debito per l'acquisto di diritti d'acqua e ne fa liberazione.|chr10|Notaio Andrea de Archeriis, di Brescia(1).|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: 1. La registrazione al comune di Brescia, con data e sottoscrizione notarile, non è rilevabile per mancanza del supporto.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 48 94

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Instrumentum permutationis. 1490 aprile 19, Leno, 'in domo communis sita in Castello' Il comune di Leno vende a titolo di permuta a Comino de Calderis, fu Marchesio, di Leno, una terra prativa e lamina di piò 8 in Leno, contrada Striaga, ricevendo in cambio due terre, una arativa e vitata, l'altra lamina e prativa, rispettivamente di piò 2 e mezzo e di circa piò 2 in Leno, contrada Forniola.|chr10|Notaio Bertolino de Zenuchinis, fu Comino, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 256x261 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 49 95

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Instrumentum confessionis et liberationis. 1490 dicembre 23, Brescia, 'in contrata Sancte Agathe' Cristoforo de Trussis, di Brescia, confessa di ricevere dal comune di Leno ducati 25 d'oro, a saldo parziale di un debito di ducati 115 e ne fa liberazione.|chr10|Notaio Giovanni de Boysiis, fu Paolo, da Paderno, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 220x165 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 50

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Instrumentum solutionis et liberationis. 1491 aprile 21, Brescia, 'in contrata Cantoni de Bombasariis' Cristoforo de Trussis, di Brescia, riceve dal comune di Leno lire 100 di planetti, a saldo parziale di un debito di ducati 115 e ne fa liberazione.|chr10|Notaio Giovanni de Boysiis, fu Paolo, da Paderno, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 500x170 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 51 97

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Instrumentum solutionis et liberationis. 1491 giugno 15, Brescia, 'in contrata Cursus magni' Cristoforo de Trussis, di Brescia, riceve dal comune di Leno lire 170 di planetti, a saldo del debito di ducati 115 e ne fa liberazione.|chr10|Notaio Francesco Scalvinus, di Brescia. Originale.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1491 giugno 15, notaio e registratore d'istrumenti Giacomo de Moris, fu Cristoforo, di Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 325x135 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 52 98

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Sententia. 1491 dicembre 17, Brescia Tristano de Valgulio, di Brescia, giureconsulto eletto, annulla la pretesa di Francesco Vitturi, abate dell'abbazia di San Benedetto di Leno, di godere dell'onoranza di soldi 4 di planetti per ciascuna lira del valore e prezzo dei beni immobili venduti sul territorio di Leno.|chr10|Notaio Antonio Scalvinus, di Brescia. Originale.|chr10|Registrazione del comune di Brescia, 1491 dicembre 31, notaio e registratore d'istrumenti Secondo Girellus, di Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 1500x190 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 53 99

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Sententia. 1493 luglio 5, Brescia Giacomo da Mosto, podestĂ di Brescia, annulla la precedente condanna nei confronti del comune di Leno, su querela dell'abate dell'abbazia di San Benedetto di Leno, per la costruzione di un vaso su una terra lamiva e pascoliva, in Leno, contrada Striaga, detta la Lama, sulla quale il comune, secondo l'abate, vantava soltanto diritto di pascolo.|chr10|Notaio Daniele de Salis, di Apollonio, di Brescia. Notaio sottoscrittore Giovanni Battista de Salis, di Apollonio, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 340x245 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 55

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Instrumentum confessionis et liberationis. 1493 novembre 4, Leno, 'in Castello' Antonio de Leardis, fu Cristoforo, di Brescia, abitante a Leno, confessa di ricevere dal comune di Leno, lire 100 di planetti, a totale soluzione di un debito e ne fa liberazione.|chr10|Notaio Francesco de Calepio, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Augusto de Calepio, fu Francesco, di Leno.|chr10| Atto singolo membr., mm 185x170 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 56 101

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Instrumentum permutationis. 1494 gennaio 8, Leno, 'in Castro' Il comune di Leno vende, a titolo di permuta a Cipriano de Lazarinis, fu Giovanni, di Leno, due terre arative rispettivamente di piò 1 e mezzo e piò 1, in Leno, contrada Cornula, ricevendone in cambio un'altra arativa di piò 1 in Leno, contrada Pirio.|chr10|Notaio Pietro de Moris, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 362x204 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 57 102

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Sententia. 1494 gennaio 9, Brescia Matteo de Tiberiis, giudice del collegio dei giudici di Brescia, pone fine ad una lite sorta tra i compartecipi della seriola Boscaiola e quelli della seriola Chizzola, provenienti dalla seriola Lussignolo derivante dal fiume Molone, in territorio di Bagnolo, definendo i rispettivi diritti alle ore d'acqua di dette seriole.|chr10|Notaio Vincenzo de Sancto Miniato, fu Nicola, di Brescia. Originale.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1518 marzo 20, notaio e registratore d'istrumenti Ippolito de Hippolitis, di Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 1500x225 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 58 103

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Instrumentum tenute possesionis. 1494 aprile 16, Leno, 'in campanea territorij de Bagnolo super strata' Il comune di Leno procede all'escavazione di una nuova roggia per invasare e distribuire nella campagna di Leno l'acqua che scorre nei possedimenti de Rosis sul territorio di Bagnolo.|chr10|Notaio Francesco de Callepio.|chr10|Copia autentica, notaio Agostino de Callepio, fu Francesco, di Leno.|chr10| Atto singolo membr., mm 365x185 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 59

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Instrumentum tenute possessionis. 1494 giugno 25, Leno, 'in contrata Squadretti' Il comune di Leno procede alla cura e manutenzione di un vaso d'acqua transitante nelle propietĂ degli eredi di Gerolamo de Gobbis, di Leno.|chr10|Notaio Francesco de Callepio.|chr10|Copia autentica, notaio Agostino de Callepio, fu Francesco, di Leno.|chr10| Atto singolo membr., mm 326x171 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 60 105

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Instrumentum licentiae. 1495 maggio 17, Leno Francesco Veturis, abate dell'abbazia di San Benedetto di Leno, concede licenza al comune di Leno di costruire un vaso irriguo sopra le terre di ragione dell'abbazia, in Leno, contrada Squadretto.|chr10|Notaio Francesco de Callepio, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Agostino de Callepio, fu Francesco, di Leno.|chr10| Atto singolo membr., mm 230x160 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 61 106

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Instrumentum locationis. 1496 aprile 19, Leno, 'in contrata Molendini' Gerolamo de Cucchis, fu Sandrone, di Brescia, abitante a Porzano, affitta al comune di Leno, per il periodo di tre anni, l'uso delle acque della seriola Cucca, concordandone le condizioni.|chr10|Notaio Bertolino de Zenuchinis, fu Comino, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 406x140 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 62 107

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Instrumentum venditionis. 1496 maggio 17, Leno, 'in domo communis' Francesco de Trussis, fu Pietro, di Brescia, vende al comune di Leno una pertica di terra della lunghezza di cavezzi 67, in Leno, contrada Squadreto, al prezzo di lire 18 di planetti, per la costruzione di una nuova seriola.|chr10|Notaio Bertolino de Zenuchinis, fu Comino, di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 63

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Instrumentum tenute possessionis. 1497 agosto 18, Leno Il comune di Leno procede alla cura e manutenzione di un vaso d'acqua iniziante in Leno, contrada della Breda del Pero, e continuante lungo la strada per Pavone, ai confini del territorio comunale.|chr10|Notaio Francesco de Callepio.|chr10|Copia autentica, notaio Agostino de Callepio, fu Francesco, di Leno.|chr10| Atto singolo membr., mm 221x146 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 64 109

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Instrumentum permutationis. 1497 dicembre 4, Leno, 'in domo communis' Il comune di Leno vende, a titolo di permuta, a Defendo e Domenico fratelli del Burgetto, fu Pallacius, entrambi di Leno, una terra arativa di piò 5, in Leno, contrada Cornoletti, ricevendone in cambio un'altra arativa della stessa misura, in Leno, contrada Guado dei Ronchi.|chr10|Notaio Piero de Moris, fu Fantino, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., mm 535x155 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 65 110

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Instrumento di convenzionioni. 1498 dicembre 15, Leno Il comune di Leno si accorda con Gerolamo de Lodi per la costruzione di un canale in legno o in mattoni che raccolga l'acqua del riolo di Viganovo e della seriola Formola e per l'abbassamento del letto della seriola del comune che dalla contrada Viganovo va ad azionare il mulino del comune in contrada Dossi de Lupi, cosicchè non pregiudichi la costruzione del canale suddetto.|chr10|Sottoscrizioni a nome del comune dei notai Pietro de Moris e Francesco de Albino.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1498 dicembre 28, notaio e registratore d'istrumenti Marco de Mazzolis, di Brescia.|chr10|3 copie semplici.|chr10| Atto singolo cart., cc. 6 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. II, f. 66 111

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Instrumentum solutionis. 1499 febbraio 19, Brescia, 'in contrata Sancti Marci' Il comune di Leno consegna a Leonardo de Capirolis, agente a nome del comune di Ghedi, ducati 50, per il pagamento del salario del vicario della quadra relativo al 1498.|chr10|Notaio Antonio de Schovolo, fu Paolo, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 276x140 Classificazione: 1.2 Segnatura: F. II, f. 67

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Mandatum. 1500 febbraio 14, Brescia Paolo Trevisanus, podestà di Brescia, ordina ad Antonio Pedercianus, di Leno, di offrire vitto ed alloggio alle truppe transitanti per il territorio di Leno, quantunque egli ne abiti distante.|chr10|Cancelliere del podestà di Brescia Bertolino de Zambellis, di Brescia.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 1 113

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Instrumentum in solutum dationis. 1500 aprile 9, Leno, 'in Castro' Marchesio de Garuffis, fu Pecino, di Leno, assegna al comune di Leno i diritti d'acqua di alcuni fossati, in Leno, località Striaga, con tutte le acque sorgive e sgolizie, con la facoltà di curare e fondare altri fossati, a pagamento di un debito di soldi 55 di planetti.|chr10|Notaio Bertolino de Zenuchinis, fu Comino, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 385x123 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 2 114

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Instrumentum confessionis et liberationis. 1501, Leno Alessandro de Trussis, di Faustino, di Leno, cessionario di Giovanni Francesco Gambara, confessa di aver ricevuto dal comune di Leno in più rate lire 600 di planetti, di cui il comune andava debitore verso Gambara e ne fa liberazione.|chr10|Notaio Cristiano de Patussiis, fu Rogerio, di Lonato. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 260x175 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 3 115

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Instrumentum venditionis. 1502 gennaio 18, Leno, 'in Castello' Tonolo de Garbisillis, fu Gherardo, da Serina, e Lorenzo de Garbisillis, fu Giovanni, di Serina, vendono al comune di Leno una casa murata, solerata e con coppi, in Leno, contrada Porta di Gambara al prezzo di lire 144 di planetti, che i venditori confessano di aver ricevuto da diverse persone debitrici del comune medesimo.|chr10|Notaio Giovanni Battista de Jovanardis.|chr10|Copia autentica, notaio Giovanni Antonio de Davo, fu Domenico, abitante a Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 4

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Instrumentum venditionis. 1502 gennaio 23, Leno, 'in canzelaria communalis' Domenico de Peronis, fu Pietro, Antonio Roste, fu Bernardino, e Tommaso de Baltheis, di Pralboino, tutti abitanti a Leno, vendono al comune di Leno i diritti di un fossato e delle acque da esso nascenti, in Leno, contrada Olmo, al prezzo di lire 8 e mezzo di planetti.|chr10|Notaio Giovanni Battista de Jovanardis.|chr10|2 copie semplici, notaio Giovanni Antonio de Davo, abitante a Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 5 117

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Instrumentum locationis. 1502 marzo 10, Leno, 'in domo communis sita in Castello' Il comune di Leno affitta a Mombello Mombelli, di Gottolengo, i diritti d'acqua della seriola Mombella di proprietĂ comunale, per l'irrigazione delle proprietĂ  del suddetto Mombelli, nel territorio di Pavone e Gottolengo, con fitto annuo di lire 40 di planetti.|chr10|Notaio Bertolino de Zenuchinis, fu Comino, di Leno. |chr10|Copia autentica, notaio Giovanni Giacomo Davo, fu Domenico, abitante a Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 6 118

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Instrumentum tenute possessionis. 1502 aprile 12, Leno Il comune di Leno procede alla cura e manutenzione dei vasi e sgolizie, in Bagnolo, contrada Godi.|chr10|Notaio Pietro de Tamburinis, fu Domenico, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 231x155 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 7 119

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Instrumentum venditionis. [1502 ottobre 14], Leno, 'in domo communis sita in Castello' Agnolino de Capriano, fu Samboni, abitante a Leno, vende al comune di Leno i diritti d'acqua di un fossato, in Leno, contrada Lame, al prezzo di lire 4 di planetti.|chr10|Notaio Bertolino de Zenuchinis, fu Comino, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 260x160 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 8

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Instrumentum transactionis(1). 1552 novembre 1, Leno, 'in castro' Il comune di Leno e Cotro de Saldinis, abitante a Leno, a composizione di una lite sorta per una terra, in Leno, contrada Scanaloco, assegnata in pagamento da Cotro al comune per saldare un debito di lire 189 soldi 18 denari 11, giungono ad una transazione, stabilendo patti favorevoli ad entrambi.|chr10|Notaio Giovanni Antonio de Bursenis, fu Francesco, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 700x311 Note: 1. L'atto è stato erroneamente datato dal Franchi 1502 anzichÊ 1552. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 9 121

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Instrumentum venditionis. 1503 aprile 22, Leno, 'in abbacia Sancti Benedicti' Giovanni de Ferrariis, fu Zanello, e Benedetto de Ferrariis, fu Antonio, entrambi di Ghedi, vendono a Scipione de Provaglio, di Brescia, e ai reggenti del comune di Leno i diritti delle acque nascenti e derivanti dal territorio di Ghedi, in contrada Pasotella, e un vaso per condurre tali acque, al prezzo di lire 125 di planetti.|chr10|Notaio Bertolino de Zenuchinis, fu Comino, di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| 2 atti singoli cart., cc. 8 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 10 122

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Instrumentum venditionis. 1503 aprile 24, Leno, 'in canzellaria communis' Francesco e Gerolamo fratelli de Cagnolis, fu Bertolino, abitanti a Leno, vendono al comune di Leno una terra ortiva di una tavola e mezza, in Leno, contrada Spolto, al prezzo di lire 9 di planetti.|chr10|Notaio Bertolino de Zenuchinis, fu Comino, di Leno. |chr10|Copia autentica, notaio Giovanni Antonio Davo, fu Domenico, di Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 11 123

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Instrumentum venditionis. 1503 luglio 24, Leno, 'in domo communis sita in Castello' Antonio Ferrarius, fu Stefano, di Castiglione, abitante a Leno, vende al comune di Leno un sedime di tavole 2 piedi 10, in Leno, contrada Spolto, al prezzo di lire 16 soldi 18 di planetti.|chr10|Notaio Bertolino de Zenuchinis, fu Comino, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Giovanni Antonio Davo, fu Domenico, di Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 12

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Instrumentum transactionis. 1503 settembre 5, Brescia, 'super Platea magna' Il comune di Leno e Giovanna de Jovanardis, di Leno, vedova di Maffeo de Jovanardis, a composizione di una lite sorta per il credito vantato dal comune nei confronti del de Jovanardis, giungono ad una transazione secondo la quale la detta Giovanna è tenuta a versare al comune lire 200 di planetti.|chr10|Notaio Giovanni de Violinis, fu Lamberto, di Brescia. Originale.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1503 dicembre 4, notaio e registratore d'istrumenti Bartolomeo de Bosiis, di Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 490x175 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 13 125

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Sententia. 1505 aprile 2, Brescia Giovanni Pietro de Pischeriis, giudice di Brescia, annulla la sentenza del vicario del podestĂ di Brescia favorevole ad alcuni cittadini di Brescia, nella causa vertente tra il comune di Leno e tali cittadini che possiedono terre sul territorio di Leno, per il possesso di beni comunali.|chr10|Notaio Gerolamo de Pennis, fu Gerardo, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 975x275 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 14 126

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Instrumentum venditionis. 1505 agosto 20, Leno, 'in domo communis sita in Castello' Apollonio de Ripa, fu Luigi Apollonio, di Brescia, abitante a Leno, vende al comune di Leno braccia 6 di terra, in Leno, contrada Brolo, per la costruzione di una strada attorno al castello, al prezzo di lire 12 di planetti, che Apollonio confessa di ricevere dal massaro del comune.|chr10|Notaio Bertolino de Zenuchinis, fu Comino, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 315x160 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 15 127

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Sententia. 1507 febbraio 17, Brescia I provveditori di comun di Venezia sentenziano a favore del comune di Leno contro Francesco Vitturi, abate dell'abbazia di San Benedetto di Leno, che pretende la nullitĂ di convenzioni e sentenze seguite sin dal 1297 tra l'abbazia e il comune per il possesso e l'utilizzo di beni.|chr10|Bartolomeo Damiano, coadiutore della cancelleria pretoria.|chr10|Copia autentica. Sig. ad. dep.|chr10|2 copie semplici cart., cc. 4|chr10| Atto singolo membr., cc. 4, mm 387x322 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 16

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Instrumentum venditionis. 1507 maggio 19, Leno, 'in contrata Squadretti' Bernardino e Battista fratelli de Gobbis, fu Domenico, Agostino de Gobbis, fu Pietro, Daniele de Gobbis, fu Angelo, e Giovanni Maria e Giovanni Tommaso fratelli de Gobbis, fu Francesco, vendono al comune di Leno un terreno largo braccia 4, in Leno, contrada Squadretto, per la costruzione di una seriola, con obbligo per il comune di costruire anche i ponti, al prezzo di lire 40 di planetti.|chr10|Notaio Pietro de Moris, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Giovanni Domenico de Bonominis, fu Bartolomeo, di Brescia, abitante a Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 17 129

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Sententia. 1507 giugno 7, Brescia, 'in pallatio' Antonio Bassiano, vicario del podestà di Brescia, pronuncia sentenza a favore del comune di Leno contro Francesco Vitturi, abate dell'abbazia di San Benedetto di Leno, che pretende diritti di proprietà su una terra in Leno, contrada Salvello o San Nazaro.|chr10|Copia autentica, cancelliere Gregorio Anzolellus, di Vicenza.|chr10| Atto singolo membr., mm 441x207 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 18 130

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Instrumentum tenute possessionis. 1508 ottobre 6, Bagnolo Mella, 'in contrata Lavaculi' Il comune di Leno, a seguito delle sentenze emesse dai podestà di Brescia, favorevoli al comune di Leno, nella vertenza tra lo stesso Vincenzo de Albricis, per diritti d'acqua della seriola Lavaculo e di quella in contrada Striaga, prende possesso delle suddette acque.|chr10|Notaio Agostino de Calepio, fu Francesco, di Brescia, abitante a Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 405x165 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 19 131

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Instrumentum permutationis. 1510 ottobre 24, Leno, 'in Castro' Il comune di Leno vende, a titolo di permuta a Lorenzo de Dossena, fu Pietro, abitante a Leno, una terra arativa di piò 5, in Leno, contrada Campagnole Mazago, ricevendone in cambio una arativa, di piò 2 e mezzo, in Leno, contrada Pizzi di Grumo.|chr10|Notaio Pietro de Moris, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Domenico de Bonominis, di Bartolomeo, di Brescia, abitante a Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 20

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Instrumentum investiture ad rectum livellum. 1511 novembre 29, Brescia, 'in contrata Putei' Giacomino de Pandino, fu Gerolamo, abitante a Brescia, armaiolo, investe 'ad rectum livellum' il comune di Leno di una terra arativa e vitata di piò 22, in Leno, contrada Pesetti, di un cortino con casa murata, solerata e con coppi in Leno, contrada Mulino di Sopra, e di una casa murata, solerata e con coppi nel castello di Leno, per il livello annuo di lire 85 di planetti, affrancabile con un capitale di lire 1700 di planetti.|chr10|Notaio Giovanni de Violinis, di Brescia.|chr10|Copia autentica, notaio Cipriano de Massariis, fu Pietro, di Brescia.|chr10|Copia semplice, notaio Giacomo de Faronibus, fu Giovanni Carlo, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 6 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 22 133

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Instrumentum permutationis. 1511 dicembre 6, Leno 'in domo communis sita apud pontem Castri' Il comune di Leno vende a titolo di permuta a Maffeo de Massaris, fu Filippo e a Cristoforo de Massaris, fu Tommaso, entrambi di Leno, una terra arativa e vitata di piò 22 e tavole 36, in Leno, contrada Possette, ricevendone in cambio due terre arative e vitate, rispettivamente di piò 15, pertiche 2 e tavole 21 e piò 11 e tavole 36, in Leno, contrada Argine.|chr10|Notaio Pietro de Moris, fu Fantino, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 540x185 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 23 134

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Instrumentum transactionis. 1514 aprile 1, Brescia, 'in contrada Sancte Catherine' Il comune di Leno e Vincenzo de Albricis, di Brescia, a nome anche dei fratelli, a composizione di una vertenza per diritti d'acque nascenti nei possedimenti dei fratelli de Albricis, in Bagnolo, contrada Godi, giungono ad una transazione con la quale si stabilisce che il comune abbia il possesso di dette acque di ragione del de Albricis, paghi, entro il 1515, lire 300 di planetti e proceda alla cura e manutenzione dei fossati.|chr10|Notaio Cipriano de Massariis, fu Pietro, di Brescia.|chr10|Copia semplice, notaio Nicola de Malvetiis, di Brescia, cc. 7.|chr10|Copia autentica da copia semplice del notaio Stefano ab Honore, fu Carlo, di Leno, notaio Angelo Venturi, di Leno, cc. 5.|chr10|2 copie, una semplice e una conforme(1) rilasciata dall'Archivio notarile distrettuale di Brescia, 1919 febbraio 11, con allegato il verbale di consegna del documento in data 1919 febbraio 10, cc. 19.|chr10| Atto singolo cart., cc. 31 Note: 1. La copia conforme è in latino, le altre in volgare. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 24

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Instrumentum venditionis. 1518 aprile 28, Leno Giacomo de Roveta, fu Tonolo, di Leno, vende al comune di Leno una terra di tavole 3 e once 9, in Leno, contrada Broli, al prezzo di lire 24 soldi 9 denari 4 di planetti.|chr10|Notaio Domenico Davo, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Giovanni Antonio Davo, fu Domenico, di Leno, abitante a Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 25 136

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Instrumentum venditionis. 1518 aprile 28, Leno, 'in contrata de Brolo' Giovanni de Caffis, fu Gaspare, prete, di Leno, con il consenso di Romilio de Ripa e di Benvenuta, madre dello stesso Giovanni, vende al comune di Leno una terra di tavole 1 piedi 9, in Leno, contrada Brolo, al prezzo di lire 14 di planetti.|chr10|Notaio Domenico Davo, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Giovanni Antonio Davo, fu Domenico, di Leno, abitante a Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 340x170 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 26 137

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Instrumentum venditionis. 1518 aprile 28, Leno, 'in contrata Broli' Graziosa de Mediolano, fu Giovanni, vedova di Pietro de Santo Gervasio, e Sofia, sua figlia, vendono al comune di Leno una terra ortiva di tavole 2 e mezzo in Leno, contrada Brolo, al prezzo di lire 20 di planetti.|chr10|Notaio Domenico Davo, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Giovanni Antonio Davo, fu Domenico, di Leno, abitante a Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 320x205 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 27 138

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Instrumentum venditionis. 1518 aprile 28, Leno Francesco Picturis, fu Salvino, abitante a Leno, vende al comune di Leno una terra ortiva di tavole 2 in Leno, contrada Brolo, al prezzo di lire 16 di planetti.|chr10|Notaio Domenico Davo, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Giovanni Antonio Davo, fu Domenico, di Leno, abitante a Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 28

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Instrumentum investiture ad rectum livellum. 1519 ottobre 14, Leno, 'in domo communis sita apud pontem Castri' Giovanni Pietro de Fiorinis, fu Lanzalotti, di Gavardo, abitante a Brescia, investe 'ad rectum livellum' il comune di Leno di una terra con cortino di 14 tavole e mezza, in Leno, contrada Brolo, all'annuo livello di soldi 43 e mezzo, affrancabile con un capitale di lire 3 di planetti per ciascuna tavola.|chr10|Notaio Pietro de Moris, fu Fantino, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 375x175 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 29 140

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Instrumentum concessionis. 1523 maggio 18, Leno, 'in domo communis sita in castello' Il comune di Leno concede a Dario Brittanicus, di Brescia, abitante a Leno, lo sfruttamento delle acque di un fosso proveniente dalla seriola Gambarella, per l'irrigazione di terreni di sua proprietà in Leno, contrada Ronchi Vecchi, a patto che tutte le acque sorgive e sgolizie nascenti nei beni del Brittanicus restino di proprietà del comune, che costruisca ponti e chiuse sulla seriola Bassina, in contrada San Nazaro.|chr10|Notaio Domenico de Davo, fu Bartolomeo, di Leno. |chr10|2 copie autentiche.|chr10|3 copie semplici, cc. 12.|chr10| Atto singolo membr., cc. 12, mm 620x187, 375x240 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 31 141

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Instrumentum venditionis. 1524 novembre 16, Leno, 'in domo communis sita in castello' Il comune di Leno vende a Pietro de Mazano, fu Marchetto, abitante a Leno, una terra prativa e lamiva di piò 13, in Leno, contrada Striaga, al prezzo di lire 28 di planetti al piò con l'obbligo per il de Mazano di sollevare il comune da buona parte dei livelli dovuti agli eredi di Giacomino de Pandino.|chr10|Notaio Bernardino de Pudiano, abitante a Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Pietro de Moris, fu Gerolamo, di Leno.|chr10|Copia autentica per estratto, 1554 febbraio 10, notaio Bernardino de Pudiano, di Leno, cc. 4.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 32

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Instrumentum transactionis. 1527 marzo 23, Brescia, 'in contrada Platee magne' Il comune di Leno e Giacomo de Albricis di Brescia, nella vertenza per la costruzione e la manutenzione dei fossati esistenti sui beni di ragione degli Albrici, in Bagnolo, contrada Godi, come stabilito nella transazione del 1 aprile 1514, giungono ad una transazione secondo la quale il comune pagherà agli Albrici lire 300 di planetti entro tre anni per i danni derivanti dalla mancata manutenzione dei fossati e costruirà un nuovo fossato.|chr10|Notaio Carlo de Paraticis, di Brescia.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 33 143

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Instrumentum venditionis. 1529 febbraio 8, Leno Il comune di Leno vende a Calimerio de Tamburinis, fu Pasino, abitante a Leno, una terra prativa di piò 4, in Leno, contrada Striaga, al prezzo di lire 132 di planetti, con l'obbligo di non poterla rivendere a persone non contribuenti al comune.|chr10|Notaio Bernardino de Pudianis, fu Giacomo, abitante a Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 445x200 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 34 144

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Instrumentum venditionis. 1530 gennaio 5, Leno, 'in domo communis sita in Castello' Il comune di Leno vende a Stefano de Petrozannis, fu Zanino, di Dossena, abitante a Leno, una terra prativa di piò 4, in Leno, contrada Lame di Redone ossia Selvadonega, al prezzo di lire 130 di planetti, con la clausola che detta terra possa esser venduta solo a persone contribuenti al comune.|chr10|Notaio Bernardino de Pudiano, fu Giacomo, abitante a Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 390x235 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 36 145

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Sententia. 1530 ottobre 15, Brescia Cristoforo Capello, vice podestà, e Antonio Giustinian, capitano di Brescia, rettori di Brescia, confermano precedenti sentenze secondo cui i mulini e gli edifici in territorio di Leno devono essere di ragione sia del comune che dell'abbazia di San Benedetto di Leno e devono essere mantenuti a spese comuni e inoltre che l'abbazia deve risarcire il comune della metà delle spese fino ad ora sostenute per tali mulini ed edifici.|chr10|Cancelliere Giorgio Donado di Brescia.|chr10|Copia autentica.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f, 37

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Instrumentum venditionis. 1532 gennaio 15, Leno, 'in domo communis sita in Castello' Cominetto de Trinchiis, fu Comino, di Leno, vende a Stefano de Dossena, di Leno, una terra arativa di piò 1 in Leno, contrada Salvello, al prezzo di lire 37 di planetti.|chr10|Notaio Bernardino de Pudiano, fu Giacomo, abitante a Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 466x185 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 38 147

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Instrumentum solutionis et liberationis. 1535 novembre 6, Brescia, 'in contrata Cantoni de Gadaldis' Il comune di Leno consegna alle monache del monastero di San Gerolamo di Brescia lire 36 soldi 12 denari 8 di planetti a saldo di livelli ad esse dovuti su alcuni beni, in Leno, contrada Pezzetti, e ne riceve liberazione.|chr10|Notaio Bartolomeo de Bianzanis, di Pietro, di Asola, abitante a Brescia. Secondo notaio Giovanni Anselmo de Bosijs, di Giovanni Francesco, di Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 475x180 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 39 148

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Instrumentum transactionis. 1541 ottobre 14, Brescia, 'in contrata Sanctae Brigidae' Il comune di Leno e Gerolamo Martinengo, abate dell'abbazia di San Benedetto di Leno, per porre fine alle numerose liti sorte tra di loro, giungono ad una transazione, con la quale stabiliscono clausole circa la regolamentazione delle acque, l'uso dei mulini e la coltivazione dei terreni nel territorio di Leno.|chr10|Notaio Bernardino de Ello, fu Pecino, di Brescia. Notaio Stefano de Florijs, fu Bartolomeo, da Isolachiara, di Brescia, sottoscrittore.|chr10|2 copie semplici, cc. 10 e cc. 8.|chr10|Allegato un volume contenente atti seguiti alla presente transazione, cc. 28.|chr10| Atto singolo menbr., cc. 18, all. cc. 28, mm 295x205 Note: Con allegati al 1607 ottobre 16.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 40 149

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Sententia. 1545 maggio 30, Brescia Simone Locatelli, vicario del podestĂ di Brescia, emette sentenza favorevole al comune di Leno nella vertenza tra detto comune e gli eredi di Giacomo de Rotingo di Brescia circa la pretesa proprietĂ  di una seriola.|chr10|Copia semplice per estratto, Gerolamo Malvetius giudice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 41

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Instrumentum investiture. 1547 ottobre 31, Leno, 'in contrata Campagnole' Antonio de Ardesio, fu Bartolomeo, abitante a Leno, investe il comune di Leno dei diritti di enfiteusi, ad esso spettanti, su una pezza di terra di piò 20 in contrada Striaga ossia dell'Onicetto in Leno, su cui grava un livello di lire 20 di planetti, capponi 2 e galline 2, a favore di Bartolomeo Albini di Leno, prete.|chr10|Notaio Giovanni Giacomo Davo, fu Domenico, abitante a Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 655x165 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 42 151

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Instrumentum venditionis. 1550 luglio 29, Brescia, 'in contrata illorum de Valgulio' I fratelli Romelio e Leone de Ripa, fu Apollonio, di Brescia, abitanti a Leno, vendono al comune di Leno un mulino, detto Mulino di Pozzolo, con le acque e la seriola che lo alimenta, a Leno contrada Pozzolo, e tutte le ragioni di case e mobili appartenenti al mulino medesimo e le ragioni delle acque estratte dal Vaso Frezul, compresa una 'Ragona' esistente tra la seriola del mulino e il Vaso Fresul, al prezzo di lire 700 di planetti.|chr10|Notaio Dario Cazagi, fu Graziadio, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 670x210 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 43 152

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Instrumentum dationis in solutum. 1550 novembre 7, Leno, 'in contrata Campiloche' Le sorelle Caterina e Calimeria de Goliono, fu Giovanni, abitanti a Leno, essendo debitrici verso il comune di Leno, per lire 42 e soldi 15 di planetti, assegnano in pagamento al comune una casa murata, solerata e con coppi nel castello di Leno.|chr10|Notaio Bernardino de Pudiano, fu Giacomo, abitante a Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 44 153

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Instrumentum retrodati. 1551 febbraio 6, Orzinuovi, 'in Rocchetta de S. Georgio' Maria da Castello, capitano dell'esercito, retrovende al comune di Leno 2 pezze di terra a Leno, una prativa e adacquata di piò 35 in contrada Striaga e la seconda prativa di piò 15 in contrada Cantonata, al prezzo complessivo di lire 1000 di planetti.|chr10|Notaio Giovanni Maria de Gataldis, fu Faustino, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 480x220 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 45

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Instrumentum retrodati. 1552 aprile 25, Leno, 'in contrata Campagnole' Andrea de Bonominis, fu Giovanni Bernardo, di Brescia, retrovende al comune di Leno una pezza di terra prativa e campaniva di piò 10, a Leno, contrada di Onicetto, al prezzo di lire 300 planetti, che era stata venduta dal comune ad Angelo de Tamborinis, fu Silvestro, di Leno, e da questi venduta a titolo di permuta al predetto Andrea.|chr10|Notaio Giovanni Domenico de Bonominis, fu Bartolomeo, di Brescia, abitante a Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 46 155

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Instrumentum assignationis. 1558 maggio 11, Brescia, 'in contrata Sancti Marci sive Crucis Bonorum' Il comune di Leno assegna all'abate dell'abbazia di San Benedetto di Leno una pezza di terra di piò 200 a Leno, contrada Costa, in ottemperanza a quanto stabilito con la transazione del 14 ottobre 1541.|chr10|Notaio Costanzo de Stellis, fu Giovanni Antonio, di Brescia. Originale.|chr10|2 copie semplici cart., cc. 8. |chr10| Atto singolo membr., cc. 8, mm 775x215 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 47 156

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Instrumentum venditionis. 1559 giugno 15, Leno, 'in Castello'. Giovanni Francesco de Locadellis, fu Giovanni, di Brescia, abitante a Leno, vende al comune di Leno una pezza di terra prativa di piò 5 e tavole 64 a Leno, contrada Striaga ossia Onicetto, al prezzo di lire 304 soldi 11 e denari 3 di planetti.|chr10|Notaio Bernardino de Pudiano, fu Giacomo, abitante a Leno.|chr10|Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 610x180 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 48 157

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Instrumentum obligationis. 1560 luglio 26, Leno, 'in Castello' Chiappino de Gionardis consegna lire 635 denari 18 e soldi 7 di planetti al comune di Leno, che si obbliga nei confronti degli eredi di Antonio de Gambarinis, ai quali detto de Gionardis doveva la stessa somma per l'acquisto di una terra a Leno, contrada Costa(1).|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: 1. Testo incompleto nella parte finale. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 50

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Instrumentum venditionis. 1560 ottobre 30, Leno, 'in contrata Ulmi' La contessa Leonora, moglie di Massimiano Gambara, conte, e Massimiano e Pallavicina, figli del fu Alessandro de Ludrone, conte, vendono al comune di Leno tavole 4 e piedi 8 di una pezza di terra, detta la Quaza, e tavole 8 di un'altra pezza di terra, detta li Chiosetti, entrambe a Leno, contrada Bredamala, per la costruzione di un vaso per la conduzione d'acqua verso la terra di Pralboino, al prezzo di lire 36 di planetti.|chr10|Notaio Giovanni Domenico de Bonominis, fu Bartolomeo, di Brescia, abitante a Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 450x170 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 51 159

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Instrumentum confessionis et liberationis(1). 1561 novembre 27, Brescia, 'in contrata Sancte Marie Calcarie' Cristoforo de Fornasarijs, fu Giacomello, di Leno, abitante a Brescia, confessa di avere ricevuto da Nicodemo de Fusarijs, di Leno, agente a nome del comune di Leno, lire 1000 di planetti in pi첫 rate, a pagamento di un debito cessionario e ne fa liberazione.|chr10|Notaio Giovanni Pietro de Galuppis, fu Stefano, di Brescia, abitante a Gambara. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: 1. L'atto reca la medesima segnatura del successivo datato 6 giugno 1562; sull' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., trovasi inserito successivamente alla stesura originale tra il f. 51 e f. 52.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 51, II 160

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Instrumentum venditionis(1). 1562 giugno 6, Leno, 'in Castello' Giacomo de Guerinis di Brescia, abitante a Chiari, vende al comune di Leno tavole tre di una pezza di terra a Leno, contrada Bradamala, al prezzo di lire 11 e soldi 16 di planetti, che vengono subito tutte consegnate al venditore.|chr10|Notaio Pietro de Moris, fu Gerolamo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: 1. L'atto reca la medesima segnatura del precedente datato 27 novembre 1561; sull''Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., trovasi inserito successivamente alla stesura originale tra il f. 51 e f. 52.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 51, II

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Instrumentum transactionis. 1563 febbraio 12, Brescia, 'in Pallatio' Domenico Bollani, vescovo di Brescia, il comune di Leno e il comune di Bagnolo stipulano transazione a conclusione di una lite che vede le tre parti contendersi i diritti di proprietà e di sfruttamento delle acque del fiume Rino, della seriola Porcellaga e di quelle che scorrono nel fondo de Cazzaghi; seguono gli atti di ratificazione dell'accordo di ciascuna parte.|chr10|Notaio Giuseppe Pacis, cancelliere del capitano di Brescia.|chr10|Copia autentica cart. dello stesso notaio, cc. 2.|chr10| Atto singolo membr., cc. 2, mm 1310x300 Note: Con antecedenti dal 1563 febbraio 14.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fuil. III, f. 52 162

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Instrumentum confessionis. 1564 aprile 12, Brescia, 'in contrata Sancti Joannis Evangeliste' Giacomina de Ugeriis, di Brescia, ad istanza di Battista de Picennis, di Leno, console del comune di Leno, confessa di aver ricevuto lire 2.000 di planetti in più rate di cui l'ultima di lire 201 soldi 17 denari 6 di planetti dal de Picennis, a completa soluzione ed affrancazione di due pezze di terra prativa e arativa dette l'Onicetto e la Cantonada in Leno, contrada Onicetto o Striaga, assegnate con onere di livello annuale e pagamento del capitale al comune da Bartolomeo de Davo, fu Gabriele, di Leno, già enfiteuta di dette terre di ragione di Giacomina de Ugeriis.|chr10|Notaio Pietro de Moris, fu Girolamo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III. f. 53 163

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Notifica. 1564 luglio 17, Leno Giovanni Antonio Rodengo notifica di non voler danneggiare in alcun modo il comune di Leno mediante l'uso, da lui fatto e da farsi, dei vasi di proprietà del comune, per l'irrigazione delle sue proprietà.|chr10|Scrittura autografa di Giovanni Antonio Rodengo.|chr10| Atto singolo cart. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 54

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(0)

Instrumentum solutionis et liberationis. 1566 agosto 12, Leno, 'in Castro' Francesco de Locadellis di Leno, a nome del comune di Leno, consegna a Domenico Rundio di Brescia, abitante a Leno, la somma di lire 200 di planetti, a saldo di un prestito fatto al suddetto comune, ricevendone liberazione.|chr10|Notaio Pietro de Moris, fu Gerolamo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 55 165

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Instrumentum venditionis. 1566 agosto 12, Leno, 'in Castro' Il comune di Leno vende a Benedetto de Trussis, fu Valerio, di Brescia, una terra campagniva di circa piò 103 a Leno, contrada Costa, al prezzo di lire 1.800 di planetti, che i reggenti del comune confessano di avere già ricevuto da diverse persone, agenti a nome di Benedetto, e con patto di redenzione entro cinque anni.|chr10|Notaio Giovanni Maria de Gataldis, fu Faustino, di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 56 166

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Instrumentum confessionis et liberationis. 1566 novembre 24, Leno, 'in Castro' Giovanni Pietro de Galuppis di Gambara, notaio di Brescia, confessa di aver ricevuto dal comune di Leno lire 1085 soldi 7 di planetti in più rate, a restituzione di un prestito e ne fa liberazione.|chr10|Notaio Pietro de Moris, fu Gerolamo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 57 167

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Instrumentum venditionis et dationis in solutum. 1568 agosto 3, Leno, 'in domo comunis' Il comune di Leno vende a Domenico Rondij, medico di Brescia, abitante a Leno, una di terra di piò 20 a Leno, contrada Striaga, al prezzo di lire 1000 di planetti e, poiché detto comune era debitore verso detto Rondij di lire 530 soldi 10 di planetti per il salario degli ultimi tre anni, esso riceve dallo stesso solo la differenza.|chr10|Notaio Pietro de Moris, fu Gerolamo, di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 58

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Instrumentum venditionis. 1569 febbraio 1, Leno, 'in Castro' Andrea de Fusarijs, fu Giovanni, di Leno, vende al comune di Leno una proprietà a Leno, contrada Vigonovo, ed altre pezze di terra nella medesima contrada, della misura complessiva di piò 65 al prezzo di lire 100 di planetti al piò.|chr10|Notaio Pietro de Moris, fu Gerolamo, di Leno. Originale.|chr10|2 copie autentiche, cc. 4.|chr10| Atto singolo cart., cc. 8 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 59 169

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Instrumentum dationis in solutum. 1569 aprile 18, Leno, 'in Castro' Ettore de Coradis di Leno, essendo debitore verso il comune di Leno di lire 60 soldi 7 e denari 7 di planetti, assegna in pagamento al comune piò 1 di una pezza di terra a Leno, contrada Vigonovo.|chr10|Notaio Pietro de Moris, fu Gerolamo, di Leno. Originale.|chr10|Copia autentica, c. 1.|chr10| Atto singolo cart., cc. 3 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 60 170

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Instrumentum solutionis et liberationis(1). 1569 aprile 18, Leno, 'in Castro' Andrea de Fusarijs, fu Giovanni, di Leno, riceve dal comune di Leno lire 104 soldi 12 denari 6 di planetti, come acconto del prezzo di vendita della proprietà a Leno, contrada Vigonovo.|chr10|Notaio Pietro de Moris, fu Gerolamo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: 1. L'atto reca la medesima segnatura del successivo. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 61 171

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Instrumentum dationis in solutum(1). 1569 aprile 18, Leno, 'in Castro' Battista de Picennis di Leno, essendo debitore verso il comune di Leno di lire 80 di planetti, assegna in pagamento a detto comune tavole 80 di una pezza di terra a Leno, contrada Lame.|chr10|Notaio Pietro de Moris, fu Gerolamo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: 1. L'atto reca la medesima segnatura del precedente. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 61

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Instrumentum tenute possessionis. 1569 giugno 14, Leno, 'in infrascriptis bonis' I reggenti del comune di Leno prendono possesso dei beni lasciati a favore del comune da Agnolino de Zumignanis di Leno, con testamento rogato il 19 marzo 1513, con la clausola di far celebrare sei offici in suffragio della sua anima. I beni in questione sono: una casa murata, solerata e con coppi a Leno, contrada Fonti o Piazza; una terra arativa a Leno, contrada Cornola; una terra in contrada Bariane; una terra prativa in contrada Guado Copino; due terra arativa in contrada Bassine; una terra arativa in contrada Salvellis.|chr10|Notaio Pietro de Moris, fu Gerolamo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 62 173

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Instrumentum conventionis. 1569 agosto 26, Brescia, 'in Episcopatu' Domenico Bollani, vescovo di Brescia, e il comune di Leno giungono a convenzione circa la manutenzione dei fossati a Bagnolo, contrada Godi, e scorrenti nel territorio di Leno.|chr10|Notaio Cesare de Pontecaralis, fu Giovita, di Brescia. Originale.|chr10|2 Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 63 174

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Instrumentum venditionis. 1570 gennaio 3, Brescia, 'in contrata Sancti Joannis Parvi' Il comune di Leno vende ad Antonio Maria de Ugeriis, fu Antonio Maria, a Gerolamo de Ugeriis, fu Gerolamo, a Ludovico de Haste, tutti di Brescia, tre quadretti dell'acqua della seriola Pozzola di ragione del comune, scorrenti dal territorio di Leno verso i beni dei suddetti compratori nel territorio di Milzanello, stabilendo patti e condizioni per l'utilizzo del vaso, al prezzo di lire 7.000 di planetti ogni quadretto, affinchĂŠ gli acquirenti possano utilizzare l'acqua soltanto tre giorni e mezzo la settimana; il prezzo complessivo di vendita ammonta a lire 10.500 di planetti di cui lire 4.500 di planetti da versarsi proporzionalmente all'acqua acquisita entro Pasqua senza interessi, lire 8.000 di planetti entro cinque anni, e le rimanenti lire 3.000 di planetti nei successivi tre anni e mezzo con livello annuo del 5 %, piĂš altre lire 1.000 di planetti all'anno.|chr10|Notai Vincenzo de Picennis, di Antonio, di Leno e Giuseppe Ferro. Originale.|chr10|Copia autentica, notaio Maurizio de Pinettis, fu Bartolomeo, di Brescia, cc. 6.|chr10| Atto singolo membr., cc. 6, mm 750x300 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 64

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Istrumento di dazione in solutum. 1571 febbraio 28, Leno Giovanni Battista Fornasari di Leno, essendo debitore verso il comune di Leno di lire 84 di planetti, assegna in pagamento a detto comune una pezza di terra arativa di 2 piò a Leno, contrada Breda del Latte.|chr10|Notaio Giovanni Pietro de Moris, fu Girolamo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 65 176

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Licenza. 1571 novembre 5, Brescia Andrea Caleppius di Brescia, massarolo dei pegni di Brescia e distretto, concede licenza al comune di Leno di incantare una terra arativa di piò 2 e mezzo a Leno, contrada Montisella, di proprietà di Giovanni Maria Marchetti, e una terra arativa e vitata [di piò 2] a Leno, contrada Vial Benon o di Striaga, di proprietà di Giovanni Battista Fornasari, entrambe assegnate in pagamento al comune a saldo di debiti.|chr10|Scrittura autografa di Andrea Caleppius.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 66 177

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Istrumento di soluzione. 1573 febbraio 24, Leno Bernardino de Lodi di Leno, a nome del comune di Leno, consegna a Lorenzo de Mori di Leno, cessionario di Ortensia Fusara di Leno, lire 300 di planetti a pagamento di un debito.|chr10|Notaio Giuseppe de Gataldis, di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 67 178

(0)

Instrumentum venditionis. 1573 marzo 26, Leno, 'in Castro' Il comune di Leno vende a Giovanni Battista de Pilottis, fu Urbano, di Brescia, ore 20 d'acqua della Bocca Cigogna ogni 8 giorni al prezzo di lire 500 planetti con la clausola che il comune possa, nel termine di tre anni, riacquistare dette ore d'acqua.|chr10|Notaio Pietro de Moris, fu Gerolamo, di Leno. Originale.|chr10|Allegati copia autentica, notaio Antonio de Chiappinis, fu Stefano, di Leno abitante a Brescia, cc. 4; annotazioni relative ad affitti di ore d'acqua di alcune bocche negli anni 1586 - 1587, cc. 2.|chr10| Atto singolo cart., all. cc. 6 Note: Con allegati al 1587.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f.68

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Instrumentum venditionis. 1573 luglio 6, Leno, 'in Castro' Il comune di Leno vende a Paolo de Tamburinis, fu Angelo, di Leno, una pezza di terra prativa di piò 10, detta il Predazzo, a Leno, contrada Striaga dell' Onicetto, al prezzo di lire 300 di planetti, che l'aquirete consegna tutte subito in monete d'oro e argento.|chr10|Notaio Pietro de Moris, fu Gerolamo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 525x190 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 68, II 180

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Instrumentum venditionis. 1574 marzo 31, Brescia, 'in contrata Burgi Sancti Nazarij' Il comune di Leno vende a Scipione de Manerva, fu Taddeo, ed a Mario de Trussis, fu Vittorio, entrambi di Brescia, ore 70 d'acqua della seriola Selvasecca ogni 15 giorni, al prezzo di lire 1500 di planetti, con la clausola che il comune possa riacquistare dette ore d'acqua in qualsiasi momento e con l'obbligo per i suddetti di macinare i loro raccolti ai mulini di proprietà comunale finché useranno tale acqua(1).|chr10|Notaio Giuseppe Gadaldi di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 6 Note: 1. Mutilo nel margine sinistro superiore. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 69 181

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Instrumentum transactionis. 1574 aprile 24, Leno, 'in contrata Ulmi' Il comune di Leno, da una parte, e Lattanzio de Claris ed i suoi coloni, dall'altra, a composizione della lite sorta tra le parti a causa di un incendio divampato nel fienile del secondo, giungono ad una transazione, secondo la quale il comune è tenuto a pagare lire 250 di planetti a detto Lattario per i danni subiti.|chr10|Notaio Pietro de Moris, fu Gerolamo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 70 182

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Instrumentum obligationis. 1577 dicembre 23, Brescia, 'in contrata Sancti Nazarij' Scipione de Bettoncellis, fu Giovanni Francesco, di Brescia, consegna a titolo di prestito agli agenti del comune di Leno scudi 100 che detti agenti si obbligano a restituire al momento di una sua richiesta.|chr10|Notaio Fabio Maiocola di Brescia.|chr10|Copia autentica, notaio Sebastiano de Madijs, fu Aloisio, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 72

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Istrumento di obbligazione. 1578 febbraio 26, Leno, 'in Castello' Giovanni Maria de Codogno, fu Zilio, soldato di Leno, consegna a titolo di prestito agli agenti del comune di Leno lire 200 di planetti, piĂš 2 pezze di tela di lino del valore di lire 116 soldi 16 di planetti, che detti agenti si obbligano a restituire entro il mese di maggio.|chr10|Notaio Giovanni Domenico Bonomini di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 73 184

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Instrumentum obligationis. 1578 giugno 4, Brescia, 'in contrata Sancti Marci' Il comune di Leno si obbliga per Vespasiano Martinengo, conte, di Brescia, a pagare al monastero di Santa Maria degli Angeli di Brescia la somma di lire 3000 di planetti, dovute al monastero dal suddetto conte per la dote di Ippolita Martinengo, suora in detto monastero(1).|chr10|Notaio Giuseppe Gadaldi di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: 1. Nella parte inferiore sinistra testo illeggibile perchĂŠ mutilo e per danni dovuti all'umiditĂ .|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 74 185

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Instrumentum constitutionis incolae terrerij et hominis. 1579 agosto 1, Leno, 'in castro' Il comune di Leno crea Giovanni Maria de Rubeis, detto il Poncha, fu Onofrio, di Gottolengo, abitante a Leno, uomo terriero e originario di Leno rendendolo partecipe, insieme ai suoi eredi e successori, di onori, privilegi e benefici pari a quelli goduti dagli originari di detto comune e atteso lo sborso di lire 24 di planetti.|chr10|Notaio Giuseppe Gadaldi di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 75

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Instrumentum venditionis(1). 1583 maggio 14, Brescia, 'in contrata Fontis Grumellorum' Caterina, vedova di Ercole de Guerinis, di Brescia, abitante a Chiari, vende a Caracosa, vedova di Gerolamo de Gornis, di Brescia, il diritto a riscuotere il credito di lire 180 di planetti vantato nei confronti del comune di Leno.|chr10|Notaio Giovanni Battista de Hirmis, di Brescia.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: 1. Sull' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., erroneamente datato 14 maggio 1585.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 76 187

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Instrumentum investiturae. 1586 marzo 7, Leno, 'in castro' Il comune di Leno investe Domenico Gadaldus, fu Raffaele, di Leno, di due pezze di terra contigue prative e adacquate, attraversate dal Riolo Torto, di complessivi piò 6, tavole 85 e piedi 4 e mezzo, a Leno, contrada Vigonovo, per un livello annuo di lire 12 soldi 9 denari 10 di planetti, affrancabili con il capitale di lire 259 soldi 17 denari 4 di planetti.|chr10|Notaio Camillo de Caprettinis, detto de Albinis, fu Giovanni, di Leno.|chr10|2 copie autentiche, notaio Albino de Albinis, fu Camillo, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 77 188

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Instrumentum investiturae. 1586 marzo 8, Leno, 'in Castro' Il comune di Leno investe Ottaviano de Boldrinis, fu Giovanni Maria, di Leno, di una pezza di terra broliva e sedimata attraversata dal Riolo Torto, di piò 2 tavole 91 a Leno, contrada Vigonovo, per un livello annuo di lire 14 e soldi 11 di planetti, affrancabili entro dieci anni con il capitale di lire 291 di planetti.|chr10|Notaio Camillo de Caprettinis, detto de Albinis, fu Giovanni, di Leno.|chr10|2 copie autentiche, notaio Albino de Albinis, fu Camillo, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 78

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Instrumentum investiturae. 1586 marzo 8, Leno,'in domo comunis' Il comune di Leno investe Francesco de Trinchis, detto Tonino, fu Giovanni Maria, di Leno, di una pezza di terra arativa e adacquata di piò 4, tavole 25 e mezza e di una pezza di terra arativa di piò 6, tavole 35 e piedi 3 attraversate dalla seriola del Riolo Torto, a Leno, contrada Vigonovo, per un livello annuo di lire 11 soldi 13 e denari 4 di planetti, affrancabili con il capitale di lire 273 soldi 7 denari 3 di planetti.|chr10|Notaio Camillo Albino de Caprettinis, fu Giovanni, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Albino de Albinis, fu Camillo, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 79 190

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Instrumentum investiturae. 1586 marzo 8, Leno, 'in Castro' Il comune di Leno investe Battista de Chiappis, figlio separato di Giacomo, di Leno, fabbro lignario, di una pezza di terra prativa e adacquata di una pezza di terra di piò 2, tavole 53 e piedi 5 attraversata dalla seriola del Riolo Torto, a Leno, contrada Vigonovo, e di una pezza di terra di piò 2, tavole 88 e piedi 1 nella medesima contrada, per un livello annuo di lire 21 e soldi 17 di planetti, affrancabili entro dieci anni con il capitale di lire 437 soldi 1 denari 1 di planetti.|chr10|Notaio Camillo Albino de Caprettinis, fu Giovanni, di Leno.|chr10|2 copie autentiche, notaio Albino de Albinis, fu Camillo, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 80 - 81 191

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Sentenza arbitrale. 1588 aprile 2, Brescia, 'in contrata Sancti Spiritus' Ludovico Martinengo e Camillo Albini, eletti arbitri nella vertenza per i diritti d'utilizzo dell'acqua tra il comune di Leno e Alessandro Albini di Brescia, proprietario di terreni a Leno, confermano i diritti d'acqua e sui vasi per condurla a detto Albini, che e tenuto a pagare al comune le ore d'acqua utilizzata tanto quanto gli altri contadini, mentre il comune è tenuto a far costruire un ponte nella proprietà degli eredi di Agostino di Masseri, oltre il guado della seriola Gambarella a Leno.|chr10|Notaio Agostino de Udeschinis, di Battista, di Pavone. Originale. |chr10|Copia autentica, 1599 dicembre 28, notaio Leonzio de Udeschinis, fu Gaspare, di Pavone, cc. 2.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 82

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Instrumentum costitutionis et venditionis census. 1588 maggio 17, Brescia, 'in solario monasterii et conventus Sancti Faustini' Il comune di Leno costituisce un censo annuo di lire 300 di planetti su alcune terre di complessivi piò 80 a Leno, contrada Vigonovo e Fontanone, e ne fa vendita a Orazio de Leucis di Brescia, al prezzo di lire 4000 di planetti.|chr10|Notaio Bernardino Pezzottus di Brescia.|chr10|Copia autentica, notaio Camillo de Rostis, fu Bacco, di Leno, cancelliere del comune di Leno, cc. 4.|chr10|2 copie semplici, cc. 12.|chr10| Atto singolo cart., cc. 16 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 83 193

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Instrumentum obligationis. 1588 maggio 18, Brescia, 'in contrata Sancti Spiritus' Ludovico Martinengo di Brescia si obbliga verso il comune di Leno a preservare indenne il capitale censuario di lire 4000 di planetti, relativo ad alcune terre date a censo ad Orazio de Leuchis di Brescia.|chr10|Notaio Bernardino de Pezzottis, fu Filippo, di Brescia. Originale.|chr10|Copia semplice, cc. 2.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 84 194

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Instrumentum renuntiationis. 1592 luglio 20, Leno, 'in contrata Campagnole' Battista de Chiappis, fu Giacomo, di Leno, fabbro lignario, rinuncia a favore di Battista de Bordogninis, fu Giovanni, di Leno, ad una pezza di terra di piò 2 tavole 88 e piedi 1 a Leno, contrada Vigonovo, della quale detto de Chiappis è stato investito dal comune per un livello annuo di lire 21 e soldi 17 di planetti.|chr10|Notaio Camillo de Caprettinis, detto de Albinis, fu Giovanni, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Albino de Albinis, fu Camillo, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 85 195

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Instrumentum solutionis et retrodati. 1593 gennaio 20, Brescia, 'in contrata Burgi Sancti Nazarij' Il comune di Leno versa lire 1107 di planetti ai fratelli Nicolò e Taddeo de Manerbis, prete, fu Scipione, di Brescia, per il recupero di 70 ore d'acqua della seriola Selvasecca di Leno, precedentemente vendute a Scipione de Manerbis e Mario de Trussis, entrambi di Brescia, al prezzo di lire 1550 di planetti.|chr10|Notaio Giovanni Battista de Scalvinis, fu Bernardino, di Brescia. Originale.|chr10|Copia semplice, cc. 2.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 86

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Instrumentum solutionis et retrodati. 1593 marzo 23, Brescia, 'in contrata Episcopatus' Il comune di Leno versa lire 332 e soldi 5 di planetti a Francesco de Lizarijs, reverendo, rappresentante di Gaspare de Trussis, fu Mario, di Brescia, per il recupero di 70 ore d'acqua della seriola Selvasecca di Leno precedentemente vendute a Scipione de Manerbis ed a Mario de Trussis, entrambi di Brescia, al prezzo di lire 1550 di planetti. |chr10|Notaio Giovanni Battista de Scalvinis, fu Bernardino, di Brescia. Originale.|chr10|Copia semplice, cc. 2.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 87 197

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Instrumentum solutionis. 1593 giugno 15, Brescia, 'in contrata Episcopatus' Il comune di Leno versa ad Aloisio de Trussis, di Brescia, lire 110 e soldi 15 di planetti per il recupero delle 70 ore d'acqua della seriola Selvasecca di Leno precedentemente vendute a Scipione de Manerbis ed a Mario de Trussis, entrambi di Brescia, al prezzo di lire 1550 di planetti.|chr10|Notaio Giovanni Battista de Scalvinis, fu Bernardino, di Brescia. Originale.|chr10|Copia semplice, cc. 2.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 89 198

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Instrumentum confessionis et liberationis. 1594 febbraio 24, Bagnolo, 'in contrada Platee' Il comune di Bagnolo confessa di avere ricevuto dal comune di Leno lire 3500 di planetti, in pi첫 rate, dovute per la rinuncia del comune di Bagnolo ai diritti sulle acque nascenti nelle terre di ragione del vescovado, e ne fa liberazione.|chr10|Notaio Giovanni Maria Zenucchini, fu Stefano, di Leno.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio rogatario.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 90 199

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Instrumentum constitutionis et venditionis census. 1596 novembre 26, Leno, 'in Castro' Il comune di Leno costituisce un censo annuo di lire 135 di planetti sul mulino chiamato Mulino Nuovo a Leno, contrada |chr10|Formola, con i diritti d'acqua, e ne fa vendita ad Agostino de Patusiis, di Brescia, abitante a Leno, al prezzo di lire 1800 di planetti.|chr10|Notaio Giuseppe de Gataldis, fu Giovanni Maria, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 6, legatura originale in cartoncino Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 91

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200

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Licenza. 1597 febbraio 12, Leno Il comune di Leno concede licenza ad Antonio Honore e Martino Chiappa, entrambi di Leno, di poter allungare le muraglie delle loro case a Leno, contrada San Michele della Fossa, al prezzo di lire 20 di planetti ogni tavola.|chr10|Notaio Giovanni Maria Zenucchini di Leno.|chr10|Copia semplice, cc. 2.|chr10|Copia semplice in data 1597 febbraio 16, cc. 2.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 92 201

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Instrumento di soluzione e liberazione(1). 1708 luglio 27, Leno, in contrada del Castello I fratelli Mazzucchelli, fu Giovanni Maria, di Carpenedolo, abitanti a Leno, assegnano al comune di Leno il diritto di esigere dalla camera fiscale di Brescia alcune somme, pari a lire 345 di planetti, ad essi dovute e versano direttamente al comune di Leno altre lire 255 di planetti, a saldo di due debiti di complessive lire 600 di planetti, uno dei quali con l'altare dei SS. Rocco e Nicola della parrocchiale di Leno, e ne ricevono liberazione.|chr10|Notaio Bernardino Ravelli, di Giovanni, deputato dell'archivio del territorio di Brescia.|chr10|Copia autentica tratta dalla copia esistente nell'Archivio del Territorio, notaio Francesco a Monte, fu Giovanni Giacomo, di Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: 1. L'atto, pur essendo datato 1708, reca la segnatura filza III, f. 93, II. Nell' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., è riportato a p. 246 in corrispondenza della filza V, che contiene atti dal 1701.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. III, f. 93, II 202

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Instrumentum venditionis. 1600 maggio 2, Leno, 'in Castro' Aloisio de Trussis, fu Ludovico, di Brescia, vende al comune di Leno i diritti d'acqua del fossato costruito nelle proprietĂ del detto Aloisio a Leno, contrada Selvasecca, al prezzo di lire 322 e soldi 10 di planetti che i reggenti del comune promettono di pagare entro Natale.|chr10|Notaio Giovanni Maria Zenucchini di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 1

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203

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Ducale. 1602 maggio 2, Venezia Marino Grimani, doge, dĂ disposizione a Nicola Donato, capitano e vicepodestĂ  di Brescia, perchĂŠ si attuino severe punizioni a chiunque arrechi danni a beni immobili di ragione del comune di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo membr., mm 387x485 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 2 204

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Instrumentum solutionis et liberationis. 1602 dicembre 7, Brescia, 'in contrata Sancte Marie Miraculorum' Il comune di Leno assegna a Taddeo de Manerbis, prete, di Brescia, il diritto di conseguire lire 75 di planetti da Battista de Bassinis e Giovanni Maria de Borellis, che versano direttamente a detto Taddeo altre lire 10 di planetti a saldo del debito di lire 85 di planetti che il comune ha verso di lui e ne ricevono liberazione.|chr10|Notaio Giacomo Filippo de Amigonibus, fu Faustino, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 3 205

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Instrumentum compromissi. 1605 febbraio 3, Leno, 'in edibus Abbatie' Giovanni Francesco Morosini, abate dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, e il comune di Leno giungono a compromesso nell'elezione di Giovanni Paolo Pischera come arbitro nella vertenza tra le suddette parti sorta per il taglio di alberi da parte del comune a danno dell'abbazia.|chr10|Notaio Giovanni Maria Zenucchini, fu Stefano, di Leno. Originale.|chr10|Copia semplice, cc. 2.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 4 206

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Instrumentum renuntiationis. 1605 febbraio 10, Leno, 'in edibus Abbatie' Giovanni Francesco Morosini, abate dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, rinuncia a qualunque querela fatta a suo nome contro il comune di Leno e al processo formato per il taglio di alberi praticato dal detto comune ai danni dell'abbazia.|chr10|Notaio Giovanni Maria Zenucchini, di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 5

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207

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Instrumentum confessionis et liberationis. 1607 dicembre 4, Brescia, 'in contrata Sancti Iohannis' Gerolamo de Mutijs, fu Guglielmo, di Brescia, confessa di avere ricevuto dal comune di Leno lire 450 di planetti, in pi첫 rate, ad esso dovute per una cessione fattagli da Cristoforo de San Pietro, fu Guglielmo, e ne fa liberazione.|chr10|Notaio Giovanni Battista de Scalvinis di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 6 208

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Instrumentum solutionis et retrodati. 1607 dicembre 11, Brescia, 'in contrata Episcopatus' Il comune di Leno versa a Giovanni Battista de Pilottis, fu Giovanni, di Brescia, tutore di Giacinto de Pilottis, fu Orazio, e ai tutori degli eredi del fu Stefano dell'Honore lire 300 di planetti per il recupero di alcune ore d'acqua precedentemente vendute al suddetto Giovanni Battista con atto del 6 marzo 1573, al prezzo di lire 500 di planetti.|chr10|Notaio Giovanni Battista Scalvinus di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 7 209

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Instrumentum solutionis et liberationis. 1608 gennaio 25, Brescia, 'in contrata Sancti Alessandri' Il comune di Leno versa ad Antonia, vedova di Giacomo de Bonfadinis e tutrice del figlio Giovanni Battista, di Brescia, lire 200 di planetti per il recupero di alcune ore d'acqua precedentemente vendute a Giovanni Battista de Pilottis con atto del 6 marzo 1573 al prezzo di lire 500 di planetti, di cui Antonia e il figlio Giovanni Battista sono eredi.|chr10|Notaio Stefano de Antoniolis, fu Antonio, di Leno, abitante a Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 8

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Instrumentum transactionis. 1614 aprile 23, Leno, 'in Castro' Il comune di Leno e gli eredi di Scipione de Stroppis di Leno pongono fine alla vertenza che li oppone per i diritti di proprietà e di sfruttamento delle seriole Lavaculo, Riolo, Bonaga con la presente transazione per la quale si riconosce ogni diritto di proprietà al comune di Leno che concede gratuitamente ai de Stroppis 8 ore d'acqua ogni lunedì dalle ore 12 alle 20 e nei mesi di dicembre e gennaio, pagando al comune lire 10 di planetti ogni volta che tali ore saranno abusivamente superate, e soldi 10 di planetti per la ricognizione della concessione che il comune è tenuto a fare annualmente.|chr10|Notaio Giovanni Maria Zenuchinus di Leno.|chr10|2 copie semplici, cc. 4.|chr10|Allegato relativo ai possedimenti de Stroppis (1776-1777), cc. 6.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4, all. cc. 6 Note: Con allegati al 1774 gennaio 4.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 9 211

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Ordinanza. 1614 maggio 21, Venezia Il consiglio dei dieci savi di Venezia comunica al capitano di Brescia che la riparazione delle strade di Leno devastate dalle acque di alcune seriole deve essere a carico dei possessori dei beni irrigati da tali seriole e non a carico del comune, in esecuzione anche della transazione seguita tra la città e il territorio.|chr10|Cancelliere Marco Antonio Cesarenus di Venezia. Originale. Sig. ad.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f: 10 212

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Instrumentum constitutionis procuratorum. 1617 gennaio 31, Pavone, 'in Castro' Il comune di Pavone nomina alcuni procuratori per stipulare con il comune di Leno un contratto di affittanza della seriola Gambarella, con facoltà di costruire fossati, chiuse, canali.|chr10|Notaio Gaspare de Udeschinis, fu Leonzio, di Pavone. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2, mm 285x200 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 11

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Instrumentum venditionis. 1621 giugno 23, Brescia, 'in contrata Sancte Marie Pacis' I fratelli Gaspare, Antonio, Melchiorre e Gherardo Martinengo, fu Francesco, conti, vendono al comune di Leno tutti i loro beni immobili e ragioni sopra il territorio di Leno al prezzo di lire 28000 di planetti.|chr10|Notaio Pietro de Albinis, fu Camillo, di Brescia. Originale.|chr10|2 copie semplici, cc. 8.|chr10| Atto singolo cart., cc. 12 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f, 13 214

(0)

Instrumentum venditionis. 1621 ottobre 25, Brescia, 'in contrata Episcopatus' Il comune di Leno vende a Gerolamo de Armannis, fu Francesco, di Brescia, un fienile con aia contiguo al Palazzo e ortaglia, nonché alcune pezze di terra in Leno con relativi diritti d'acqua, al prezzo globale di lire 10.989 e soldi 4 di planetti.|chr10|Notaio Giovanni Battista Scalvinus di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 14 215

(0)

Instrumentum venditionis. 1621 dicembre 9, Brescia, 'in contrata Sancti Benedicti seu Broletti' Il comune di Leno vende a Bartolomeo Alzano, fu Giovanni, di Brescia, due pezze di terra, rispettivamente di piò 28 e piò 2, a Leno, contrada Albarotto, con relativi diritti d'acqua, al prezzo di lire 282 e mezza di planetti al piò, a conto delle quali Bartolomeo versa subito lire 4500 di planetti e si obbliga a pagare il residuo entro il prossimo San Martino al livello annuo del 5%. |chr10|Notaio Giovanni Battista Scalvinus, fu Bernardino, di Brescia. Originale.|chr10|2 copie semplici, cc. 8.|chr10| Atto singolo cart., cc. 10 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 15

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Instrumentum venditionis. 1621 dicembre 17, Leno, 'in Opido' Il comune di Leno vende a Francesco de Marchesinis di Leno una pezza di terra arativa, vitata, prativa e adacquata, senza i diritti d'acqua, di piò 8 e piedi 4 a Leno, contrada Monticella, al prezzo di lire 1300 di planetti, che Francesco si obbliga a pagare entro 5 anni al livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Andrea de Lizariis di Leno.|chr10|Copia autentica del notaio Benvenuto de Musestis, fu Marco Antonio.|chr10|Allegati: polizze della misura della pezza di terra (1621); mandato dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia per gli eredi Marchesini (1677). |chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Note: Con allegati dal 1621 dicembre 13.|chr10|Con allegati al 1677 dicembre 2.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 16 217

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Instrumentum venditionis. 1621 dicembre 22, Leno, 'in contrata Platee' Giovanni Antonio de Vignonis, fu Paolo, di Leno, vende a Susanna e al figlio Pietro de Lanfranchis, di Leno, una pezza di terra di piò 2 a Leno, contrada S. Antonio, al prezzo di lire 325 di planetti da esigersi dal comune di Leno, debitore verso i de Lanfranchis.|chr10|Notaio Giovanni Antonio Pischeria, fu Fortunato, di Brescia, abitante a Leno. Originale.|chr10| |chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 13 218

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Instrumentum venditionis. 1622 febbraio 28, Leno, 'in Opido' Il comune di Leno vende a Gerolamo Armanni parte del Palazzo ed annesso brolo a Leno, contrada Albarotto, al prezzo di lire 3400 di planetti, che detto Armanni promette di pagare entro dieci anni al livello annuo del 5%, stipulando inoltre con il comune vari patti per la decorrenza di detto pagamento.|chr10|Notaio Andrea de Lizzaris, di Camillo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 18

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Cessione di credito. 1623 dicembre 24, Leno Il comune di Leno assegna a Giovanni Maria Caracosa, verso cui è debitore di lire 280 di planetti, il diritto a riscuotere un credito di pari importo vantato nei confronti di Ruggero Botto di Leno.|chr10|Notaio Andrea Lizzaro, cancelliere del comune di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo, di Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 20 220

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Istrumento di locazione. 1625 marzo 1, Leno Il comune di Leno dĂ in locazione al comune di Pavone due quadretti d'acqua della seriola Molina al fitto annuo di lire 600 di planetti, dettando parti e condizioni.|chr10|Notaio Andrea Lizzari di Leno, cancelliere del comune di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 24 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 22 221

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Instrumentum transactionis. 1625 marzo 5, Brescia, 'in contrata Episcopatus' Il comune di Leno e Gerolamo Armanno di Brescia giungono a transazione a conclusione di una vertenza per il debito di lire 14.389 di planetti contratto dal secondo per l'acquisto di terre dal comune; detto Gerolamo restituisce le terre e riceve liberazione da parte del comune.|chr10|Notaio Giovanni Battista Scalvini di Brescia.|chr10|2 copie semplici.|chr10| Atto singolo cart., cc. 16 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 23 222

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Istrumento di permuta. 1627 gennaio 13, Leno, 'in Opido' Il comune di Leno vende a titolo di permuta a Pietro Trusso di Leno un fosso con chiavica a Leno, contrada Fenili di Ponticelli, ricevendo in cambio un altro fosso nella medesima contrada costruito dal suddetto.|chr10|Notaio Andrea Lizzaro, di Camillo, di Leno.|chr10|Copia semplice, cc. 2.|chr10|Copia autentica, notaio Benvenuto de Musestis, fu Marco Antonio, di Brescia, cc. 2.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 25

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Instrumentum venditionis census. 1627 aprile 1, Leno, 'in contrata Ulmi' Ruggero de Bottis, fu Orazio, di Leno, vende ad Alessandro de Albinis, fu Albino, di Brescia, il diritto di conseguire dal comune di Leno il capitale censuario di lire 500 di planetti sul quale grava un censo annuo di lire 30 di planetti.|chr10|Notaio Giovanni Antonio de Pischerijs, fu Fortunato, di Brescia, abitante a Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 26 224

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Instrumentum venditionis census. 1627 aprile 21, Brescia, 'in cancelleria Hospitalis Incurabilium' Il pio luogo di PietĂ degli Orfani di Brescia vende ad Alessandro Albini, fu Albino, di Brescia, il diritto di conseguire dal comune di Leno il capitale censuario di lire 500 di planetti, sul quale grava un censo annuo di lire 30 di planetti.|chr10|Notaio Antonio Maria de Mainettis, fu Fabrizio, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 27 225

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Concessione. 1628 dicembre 21, Leno Il comune di Leno concede ad Agostino Stella l'uso delle acque di sfioro del Molino dei Dossi unitamente alle sorgive che da contrada Fenili scorrono verso Squadretto per ore 24 settimanali al prezzo annuale di soldi 6 l'ora.|chr10|Notaio Andrea Lizzari di Camillo di Leno, cancelliere del comune di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Angelo Crotta, fu Bartolomeo, di Brescia, cc. 2.|chr10|2 copie semplici, cc. 4.|chr10|Allegati: descrizione della seriola Ponticelli, s.d., cc. 2; conferma della suesposta concessione (1629 giugno 24), copia autentica, notaio Francesco Onori fu Carlo, cc. 4; altra concessione d'acqua allo Stella (1629 luglio 22), copia autentica, notaio Francesco Onori fu Carlo, estratta da copia del notaio Benvenuto de Musestis, fu Marco Antonio, di Brescia, cc. 6; altra concessione (1629 dicembre 31) cc. 2.|chr10| Atto singolo cart., cc. 20, all. cc. 14 Note: Con allegati al 1629 dicembre 31.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 28

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Instrumentum venditionis. 1629 gennaio 4, Brescia, 'in contrata Sanctae Agatae' Il comune di Leno vende ad Alessandro de Albinis, fu Albino, di Leno, una pezza di terra arativa e vitata e in parte prativa ed adacquata di piò 20, tavole 29, piedi 6, once 5 a Leno, contrada Albarotto, al prezzo di lire 5276 soldi 16 di planetti e un'altra pezza di terra detta le Taine arativa ed adacquata di 3 piò, tavole 30, piedi 10, once 2 nella stessa contrada al prezzo di lire 479 soldi 12 di planetti.|chr10|Notaio Andrea de Lizzariis, fu Camillo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 29 227

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Instrumentum venditionis. 1630 febbraio 23, Leno Paride de Adornis vende alcuni suoi beni ad Alfonso Nassino, di Leno, al prezzo di lire 13.400 di planetti a conto delle quali Alfonso consegna al comune di Leno lire 1000 di planetti e promette di versare al comune altre lire 6700 di planetti con livello annuo del 5%, convenendo altre forme di pagamento per il residuo del prezzo.|chr10|Notaio Bartolomeo Coati di Brescia.|chr10|Copia autentica per estratto, notaio Giacomo de Franzonibus, fu Bernardino, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 3 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 30 228

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Deliberazione. 1630 luglio 14, Leno La general vicinia del comune di Leno delibera di erigere un altare a devozione e onore dei SS. Rocco e Nicola da Tolentino nella chiesa parrocchiale, perché la comunità venga liberata dal flagello della guerra e della peste.|chr10|Notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo, cancelliere del comune di Leno.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f, 31 229

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Istrumento di confessione e liberazione. 1631 agosto 4, Leno, 'in Oppido' Ludovico Argenti, fu Pompeo, di Pralboino, anche a nome dei nipoti Bartolomeo e Pompeo Agenti, fu Giovanni, di Pralboino, cessionari di Francesco Gambara, conte, confessa di avere ricevuto dal comune di Leno lire 13.684 e soldi 15 di planetti, in più rate, dovute dal comune al suddetto Gambara per l'acquisto di beni, e ne fa liberazione.|chr10|Notaio Andrea Lizzari di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Benvenuto de Musestis fu Marcantonio, cc. 2.|chr10|Copia semplice, cc. 2.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 33

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Instrumentum solutionis et liberationis. 1632 aprile 28, Brescia, 'in contrata Rocchi' Il nobile Alfonso de Nassinis di Brescia, in esecuzione dell'obbligo assunto con il comune di Leno, consegna a Cesare de Rondis di Brescia lire 2000 di planetti di capitale e i livelli maturati a saldo di un debito censuario del comune medesimo verso Cesare e ne riceve liberazione.|chr10|Notaio Orazio a Platea, fu Giovan Paolo, di Brescia.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 34 231

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Instrumentum confessionis et liberationis. 1632 dicembre 8, Leno, 'in Oppido' I reggenti del comune di Leno confessano di avere ricevuto dagli eredi di Alessandro Albini lire 410 di planetti a saldo di un'obbligazione assunta da Alessandro verso Bartolomeo de Calcaneis, a sua volta obbligato verso il comune di Leno per tale somma, la quale fa parte del prezzo di lire 750 di planetti di parte del Palazzo acquistato dal comune da Gerolamo de Armanis, il comune libera cosĂŹ gli eredi Albini da detto debito. |chr10|Notaio Andrea de Lizzariis, di Camillo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f, 35 232

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Instrumentum solutionis et liberationis. 1635 marzo 15, Chiari, 'in contrata de Zeveto' Gli eredi di Antonio de Baiettis, di Chiari, consegnano al comune di Leno lire 3600 di planetti a conto di debiti censuari e ne ricevono liberazione.|chr10|Notaio Matteo de Monzardis, fu Giovanni, di Chiari. Originale.|chr10|Copia autentica del medesimo notaio, cc. 4.|chr10| Atto singolo cart., cc. 10 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 36 233

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Instrumentum venditionis census. 1635 maggio 10, Brescia, 'in contrata Sancti Benedicti' Il comune di Leno vende al reverendo Vincenzo Palazolo, a nome della sorella Camilla, ambedue di Brescia, il diritto di riscuotere dai fratelli Francesco e Giovanni Ravizzi il capitale di lire 1000 di planetti sul quale grava il censo annuo di lire 75 di planetti.|chr10|Notaio Giuseppe de Tosinis, fu Domenico, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 37

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Instrumentum confessionis et liberationis. 1637 gennaio 23, Brescia, 'in contrata Granaroli' Giacomo de Bonettis, fu Fortunato, aromatario di Brescia, confessa di avere ricevuto dal comune di Leno lire 1000 di planetti più lire 15 soldi 6 denari 8 di planetti di livelli a saldo ed estinzione di un debito censuario e ne fa liberazione.|chr10|Notaio Cristoforo Butturinus di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 38 235

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Istrumento di costituzione e vendita di censo. 1636 agosto 11, Leno Il comune di Leno costituisce un censo annuo di lire 120 di planetti su beni di sua proprietà e ne fa vendita a Giulia, vedova di Alessandro Albini, agente a nome del figlio Albino, al prezzo di lire 2000 di planetti.|chr10|Notaio Cristoforo Botto.|chr10|Copia autentica, notaio Andrea Lizzari, fu Camillo, di Leno cancelliere del comune di Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 39 236

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Instrumentum venditionis. 1638 gennaio 10, Brescia, 'in contrata Predarole' Giuseppe de Fusarijs, fu Achille, di Leno, abitante a Brescia, vende al comune di Leno una casa nel castello di Leno, al prezzo di lire 205 di planetti, che il comune promette di pagare metà alla festa di S. Giacomo e metà alla festa di S. Michele, pagando un livello del 4 e mezzo per cento.|chr10|Notaio Andrea Lizzari di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Benvenuto de Musestis, fu Marco Antonio, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 40 237

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Istrumento di soluzione e liberazione. 1638 agosto 24, Brescia, 'in contrata della Piazzola del Vescovato' Il comune di Leno consegna ai fratelli Tommaso e Carlo Armanni, fu Gerolamo, lire 130 di planetti a saldo del prezzo della parte del Palazzo acquistato dal comune dal fu Gerolamo e ne fanno liberazione.|chr10|Notaio Giacomo Pagliardi, fu Giovanni, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 40, II

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Istrumento di cessione di credito e di obbligazione. 1639 marzo 13, Leno Pietro Mazzoleni, di Raniero, di Salò e abitante a Leno, cede a Lorenzo Gabbia, di Brescia, il diritto di riscuotere dal comune di Leno lire 410 di planetti di cui va creditore come erede di Marco Antonio Honore, già massaro del comune. 1639 marzo 13.|chr10|Notaio Giovanni Battista de Bertolettis, fu Quinto, di Leno. Originale.|chr10|Il comune di Leno si obbliga a pagare a Lorenzo Gabbia scudi 100, come stabilito nella cessione del 13 marzo, entro 3 mesi. 1639 marzo 20.|chr10|Notaio Camillo Rosta di Leno, cancelliere del comune di Leno. Originale.|chr10| 2 atti singoli cart., cc. 2 Note: Con allegati dal 1639 marzo 20.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 41 239

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Istrumento di costituzione e vendita di censo. 1640 agosto 30, Brescia, 'super Platea' Il comune di Leno costituisce un censo annuo di lire 205 di planetti e lo vende a Pietro Bassigniano, prevosto della chiesa di San Giorgio in Brescia, al prezzo di lire 4100 di planetti; tale capitale è impiegato per l'affrancazione della somma dovuta al convento di San Francesco di Paola di Brescia(1).|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: 1. La parte finale del testo e la sottoscrizione notarile non rilevate per mancanza del supporto.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 42 240

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Istrumento di dazione in solutum. 1642 luglio 8, Leno 'in Castro', Brescia Giovanni Battista Albino, fu Cristoforo, di Leno, assegna al comune di Leno una pezza di terra di piò 5 in Leno, contrada Breda Mala, a saldo di un debito di lire 524 soldi 3 e denari 4 di planetti per taglie e censi non pagati. Poichè il valore di detta terra ammonta a lire 729 soldi 3 e denari 4 di planetti, il comune si impegna saldare il debito di lire 205 di planetti che Giovanni Battista ha verso il pio luogo dei Poveri per censi non pagati.|chr10|Notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo, di Leno. Originale.|chr10|Allegate copie di ordinanze del capitano di Brescia che dà mandato al comune di Leno di mettere all'incanto una casa di proprietà dell'Albino, debitore insolvente, cc. 5.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2, all. cc. 5 Note: Con allegati dal 1641 agosto 19.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 43

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Istrumento di cessione di credito, di soluzione e liberazione. 1644 gennaio 18, Leno, 'in Castro' Il comune di Leno cede a Domenico Bottolo il diritto di riscuotere da Giovanni Battista Rosta, fu Giovanni, di Leno, il credito di lire 164 di planetti alle quali sono aggiunte lire 41 di planetti, che unite alle lire 410 di planetti precedentemente versate, vanno a saldo del debito che il comune ha verso Domenico quale cessionario di Raniero Mazzoleni, e ne ricevono liberazione.|chr10|Notaio Camillo de Rostis, fu Bartolomeo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 44 242

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Instrumentum retrodati. 1643 marzo 2, Leno, 'in Castro' Giovanni Battista de Bonettis, fu Pietro, erede del fu Giacomo de Bellandis, retrovende al comune di Leno una 'canipa terranea' in una casa nel castello di Leno precedentemente acquistata dal comune con patto di riscatto da Giuseppe de Fusarijs, che a sua volta l'aveva venduta a Giacomo al prezzo di lire 60 di planetti, che sono subito tutte consegnate a Giovanni Battista.|chr10|Notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 44, II 243

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Istrumento di costituzione e vendita di censo. 1647 luglio 24, Brescia, in Broletto Il comune di Leno costituisce un censo annuo di ongari 22 sopra alcuni beni immobili di ragione del comune e ne fa vendita a Gaudenzio Ruffetti, figlio di Diogene, di Brescia, al prezzo di ongari 400, che il predetto Gaudenzio consegna subito alla camera ducale a saldo di debiti di taglie del comune medesimo.|chr10|Notaio Giovanni Battista de Grittis, fu Antonio, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 45 244

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Rinuncia. 1648 febbraio 24, Leno Gerolamo Balteo, fu Giacomo, di Leno, rinuncia ad una pezza di terra di piò 6 a Leno, contrada Nicla, nonchÊ ad altri beni immobili, assegnatigli per incanto quale miglior offerente nei giorni 23, 24 e 25 gennaio 1648.|chr10|Notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo, di Leno, cancelliere di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 46, I

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Istrumento di vendita. 1651 maggio 2, Leno, nel Castello Achille Fusari, fu Giuseppe, di Leno, vende al comune di Leno una casa nel Castello di Leno al prezzo di lire 164 di planetti, che gli sono tutte subito consegnate. |chr10|Notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo, di Leno, cancelliere di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 46, II 246

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Istrumento di vendita. 1652 gennaio 2, Leno, nel Castello Il comune di Leno vende a Lelio Romanengo, fu Giuseppe, di Leno, una pezza di terra vegra di piò 2 a Leno, contrada Selvadonega, al prezzo di lire 35 di planetti, sulla quale si conviene di pagare un livello annuo del 5% fino alla completa estinzione.|chr10|Notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo, di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 47 247

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Istrumento di vendita. 1652 agosto 21, Leno, nel Castello Alessandro Scalvini, fu Giovanni Battista, di Cigole, abitante a Leno, vende al comune di Leno una casa murata, solerata e con coppi nel castello di Leno al prezzo di lire 175 piccole, con parte delle quali viene bonificato ad Alessandro un debito di taglie di lire piccole 15 e soldi 3, mentre si stabilisce che il residuo venga pagato a richiesta dello stesso Alessandro.|chr10|Notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo, di Leno.|chr10|Copia semplice. |chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 48 248

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Istrumento di vendita. 1652 novembre 7, Castelcovati, in contrada Sant'Antonio I fratelli Giacinto e Francesco Ravizza, fu Giovanni, di Castelcovati, vendono a Giacomo Foschetto, fu Giovanni Maria, di Chiari, abitante a Cizzago, una pezza di terra, vitata e adacquata di piò 8 tavole 58 piedi 8 once 9 a Castelcovati, in via S. Domenico, al prezzo di lire 3693, al conto delle quali il suddetto Giacomo si assume l'obbligazione di pagare al comune di Leno lire 1000 di capitale censuario.|chr10|Notaio Matteo de Monzardis, fu Giovanni, di Chiari.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 49

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Istrumento di costituzione e vendita di censo. 1655 gennaio 17, Brescia, 'in contrata della Piazza dell'herba' Il comune di Leno costituisce un censo annuo di lire 300 di planetti su beni immobili di sua proprietĂ e lo vende al prezzo di Lire 6000 di planetti a Pietro Faccioni Francese, chirurgo abitante a Verona Alghise, il quale consegna subito a Gaudenzio Ruffetti, fu Diogene, lire 3917 soldi 16 denari 8 di planetti; il resto dovrĂ  essere impiegato per affrancare debiti censuari dovuti alla scuola del Santissimo di Leno per 14 ore d'acqua ed alla scuola della Purificazione di San Giovanni Evangelista di Brescia. |chr10|Notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Bartolomeo Baldini, fu Antonio, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 8 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 51 250

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Istrumento di transazione. 1656 dicembre 12, Leno Il comune di Leno e Camillo Brunello con la moglie Olimpia, fu Giovan Battista Garbelli, giungono a transazione a conclusione di una lite per l'uso delle acque che scorrono in territorio di Leno in contrada Castelletto e Squadretto e che il Brunello intendeva invasare nella seriola Ponticelli per irrigare i terreni che possiede in Pavone.|chr10|Notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo, di Leno, cancelliere del comune di Leno. Originale.|chr10|Copia semplice, cc. 4.|chr10|Allegati atti relativi alle affittanze di dette acque (1828), cc. 8.|chr10| Atto singolo cart., cc. 6, ; all. cc. 8 Note: Con allegati al 1828 gennaio 15.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 52 251

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Istrumento di vendita. 1658 settembre 6, Leno, nel Castello Il comune di Leno vende a Bartolomeo Zerbio, di Leno, parte di una casa a Leno, contrada Broli, al prezzo di lire 433, che Bartolomeo promette di pagare entro cinque anni con l'annuo livello del 5%.|chr10|Notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Lorenzo de Mantis, fu Domenico, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 53

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Ratifica. 1659 ottobre 20, Leno, 'nel loco del Schiavetto' Il comune di Leno e il comune di Ghedi, in esecuzione della sentenza emessa da Giovanni Battista Chizzola, arbitro eletto dalle parti, secondo la quale per evitare l'insorgere di contese i due comuni sono tenuti a porre i nuovi termini di confine, ratificano l'avvenuta esecuzione di tale sentenza.|chr10|Notaio Andrea de Traconaleis, fu Paolo, di Ghedi.|chr10|2 copie semplici.|chr10| Atto singolo cart., cc. 8 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 54 253

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Istrumento di permuta. 1662 novembre 17, Leno, nel Castello Il comune di Leno vende a titolo di permuta alle sorelle Giulia e Bartolomea Morino, fu Alberto, una casa murata, solerata e con coppi a Leno e ne riceve in cambio un'altra nel castello di Leno, dirimpetto alla porta maggiore della chiesa parrocchiale.|chr10|Notaio Bartolomeo Comparini, fu Alessandro, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 55 254

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Istrumento di vendita. 1665 novembre 26, Leno, nel Castello Il comune di Leno vende al reverendo Paolo Serina, fu Francesco, di Leno, una pezza di terra arativa e vitata di piò 1 e tavole 25 a Leno, contrada Pozzolo, al prezzo di lire 100 di planetti, che Paolo promette di pagare entro due anni con l'annuo livello del 5%.|chr10|Notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo, di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 56 255

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Istrumento di locazione. 1666 novembre 5, Leno I reggenti del comune di Leno danno in locazione per 25 anni a Fogazio de Fogatiis, fu Pietro, di San Zeno, e ai suoi figli Giuseppe e Carlo, la cascata del mulino di ragione del comune in contrada della Costa con casamento attiguo, in cui dovrĂ essere costruita la fucina del maglio, al fitto annuo di lire 90 di planetti, dettando patti e condizioni.|chr10|Notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo, di Leno, cancelliere del comune di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 57

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Istrumento di soluzione e liberazione e di vendita. 1669 ottobre 30, Leno, 'in contrata dell'Olmo' Giulia, vedova di Alessandro Albino ed erede di Servanzio Dossena, consegna al comune di Leno lire 164 di planetti quale affrancazione dal censo annuo imposto su tre pezze di terra a Leno, contrada Ronchi, e ne riceve liberazione; quindi il comune impiega tale somma per acquistare da Giovanni Battista Roda, di Leno, una pezza di terra arativa, vitata ed adacquata di piò 2 tavole 19 a Leno, contrada Pozzolo, al prezzo di lire 372 e soldi 6 di planetti (trattasi di un solo atto in cui sono stipulati piÚ negozi giuridici).|chr10|Notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 58 257

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Istrumento di soluzione e liberazione. 1673 febbraio 18, Brescia, in contrada della Piazza Il comune di Leno consegna a Giovanni Roselli, formaggiaro di Brescia, agente a nome della parrocchia di San Giorgio di Brescia, lire 2255, piĂš i livelli maturati, ad estinzione di un debito censuario, ricevendone liberazione. |chr10|Notaio Carlo Onori fu Gerolamo di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Francesco Onori, fu Carlo, di Leno, cc. 2.|chr10|Copia semplice, cc. 2.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 59 258

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Istrumento di soluzione e liberazione. 1673 febbraio 20, Brescia, in contrada di Sant'Antonio Il comune di Leno consegna a Pietro Farioni, chirurgo di Brescia, lire 6000 di planetti a saldo ed estinzione di un debito censuario, ricevendone liberazione.|chr10|Notaio Carlo Onori, fu Gerolamo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 60 259

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Istrumento di liberazione. 1673 aprile 13, Brescia, 'in contrata della Piazza del Domo' Il comune di Leno consegna ai reggenti della scuola del Santissimo nel duomo di Brescia lire 7000 di planetti a saldo ed estinzione di un debito censuario, ricevendone liberazione.|chr10|Notaio Carlo Onori, fu Gerolamo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 61

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Istrumento di testamento(1). 1677 dicembre 16, Leno, in contrada della Piazza Camilla Rosta, fu Camillo, di Leno, vedova di Simone Molinari e, in seconde nozze, di Gerolamo Bergomo, nomina usufruttuario dei suoi beni il reverendo Francesco Baltei di Leno ed erede universale il comune di Leno, con l'obbligo di far celebrare tre messe ogni settimana, ed istituisce alcuni legati.|chr10|Notaio Giovanni Battista San Pietro, fu Giacomo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: 1. L'istrumento non è registrato sull' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 62 261

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Istrumento di vendita. 1673 dicembre 29, Leno, 'in Castro' Il comune di Leno vende a Pietro Rossino, fu Lorenzo, di Leno, una terra prativa a Leno, contrada Guado Coppino, per il prezzo di lire 65 di planetti, da consegnarsi a richiesta del comune medesimo pagando nel frattempo un livello del 5%, con l'obbligo per il suddetto Rossino di cura e manutenzione della seriola Molina, di proprietĂ comunale.|chr10|Notaio Giovanni Battista de Santo Pietro, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Lorenzo de Manzis, fu Domenico, di Brescia, cc. 2.|chr10|Copia autentica, notaio Bernardino Ravelli, fu Giovanni, di Brescia, cc. 2.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 63 262

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Istrumento di confessione e liberazione di censo. 1674 marzo 13, Brescia, 'in contrata della Piazza' Ludovico Bigone, prevosto della chiesa di S. Giorgio di Brescia, confessa di avere ricevuto dal comune di Leno lire 4100 di planetti, in piĂš rate, compresi tutti i livelli maturati su detto capitale, a saldo di un debito censuario e ne fa liberazione. |chr10|Notaio Carlo de Honore, fu Gerolamo, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 64

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Istrumento di confessione e obbligazione. 1674 giugno 25, Leno Il massaro generale del comune di Leno confessa di avere ricevuto lire 347 di planetti da Giovanni Giovanardi, di Leno, agente a nome di Camillo Rosta debitore del comune, e si obbliga a restituire detta somma al comune entro 6 mesi, pagando un livello del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Battista Santo Pietro, di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 65 264

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Istrumento di vendita. 1674 dicembre 1, Leno, nel Castello Il comune di Leno vende a Marco Antonio Ventura, fu Giovan Battista, una pezza di terra arativa di piò 3 circa a Leno, contrada Spolto, al prezzo di lire 100 di planetti, che Marco Antonio promette di pagare entro cinque anni al livello del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Battista de Santo Petro, fu Giacomo, di Leno.|chr10|Copia semplice, notaio Francesco ab Honore, fu Carlo, di Leno. |chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 66 265

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Istrumento di vendita. 1675 marzo 20, Brescia, in contrada del Vescovado Maddalena Zambelli, fu Matteo, di Leno, vedova di Cristoforo Albini e moglie in seconde nozze di Giovanni Battista Onore, e la figlia Giulia, moglie di Giovanni Battista Capirola, vendono al comune di Leno una casa murata, solerata e con coppi, con aia e orto, a Leno al prezzo di lire 403 soldi 14 di planetti.|chr10|Notaio Marco Antonio Gratus, fu Pietro, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, 67 266

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Istrumentum donationis. 1676 luglio 19, Manerbio Padre Giocondo di Padenghe, guardiano dei padri capuccini di Manerbio, dona al comune di Leno alcune reliquie dei martiri cristiani Simplicio, Reparato, Benigno e Specioso, avute da padre Carlo Cummus, vicario generale della congregazione di Sant' Agostino in Lombardia.|chr10|Notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo, di Leno. Originale.|chr10|Allegato atto di donazione delle suddette reliquie a padre Giocondo da parte del Cummus, 1676 luglio 9; notaio Francesco Bernabei, fu Andrea, di Brescia. Copia semplice, cc. 2.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2; all. cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 68

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Istrumento di vendita 1676 settembre 23, Brescia, 'in contrata degli Terraglii di Santo Alessandro' Giovanni Battista Santo Pietro e Stefano Tamborini, procuratori del comune di Leno, vendono a Gerolamo de Armanni, fu Carlo, di Brescia, una casa murata, solerata e con coppi con aia, broletto, orto e stalla, a Leno, contrada Fontane, al prezzo di lire 1500 di planetti, che Gerolamo versa tutte subito.|chr10|Notaio Camillo de Honore, fu Gerolamo, di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10|Allegate: nomina di Giovanni Battista Santo Pietro e Stefano Tamborini a procuratori del comune di Leno, 1676 settembre 10, notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo, di Leno, cc. 2 cancelliere del comune.|chr10| Atto singolo cart., cc. 3; all. cc. 2 Note: Con allegati dal 1676 settembre 10.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 69 268

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Istrumento di confessione. 1676 novembre 13, Leno Giovanni Battista Capirola, fu Ippolito, di Leno, confessa di aver ricevuto dal comune di Leno lire 32 e soldi 16 di planetti, somma pattuita per la concessione fatta dal Capirola di murare la finestra di casa sua prospiciente l'edificio detto il Palazzo di ragione del comune.|chr10|Notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo, di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 69, II 269

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Istrumento di vendita. 1676 novembre 14, Leno, 'in contrata del Cocho' Francesco Zerbio, fu Bartolomeo, di Leno, a nome del fratello minore Ludovico, vende a Giovanni Battista Mazzucchelli, di Giovan Maria, di Leno, una casa in parte murata, solerata e con coppi e in parte fienile e stalla, a Leno, localitĂ Broli, al prezzo di lire 675 planetti, che Battista versa al comune di Leno, creditore degli Zerbio.|chr10|Notaio Giovanni Battista de Santo Pietro, fu Giacomo, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Francesco ab Honore, fu Camillo, di Leno. |chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 70

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Istrumento di vendita. 1677 giugno 3, Leno, nel Castello Il comune di Leno, erede di Giulia Albini, vende a Faustino Tirello, fu Francesco, di Verolavecchia, abitante a Leno, una pezza di terra arativa, vitata ed adacquata, di piò 2 e tavole 30 a Leno, contrada Nicla, al prezzo di lire 333 e soldi 10 di planetti, che Faustino promette di pagare entro 6 anni con l'annuo livello del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Battista Santo Pietro, di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 71 271

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Istrumento di testamento. 1677 dicembre 16, Leno, contrada della Piazza Camilla Rosta, fu Camillo, di Leno, vedova di Simone Molinari e, in seconde nozze, di Gerolamo Bergomo, nomina usufruttuario dei suoi beni il reverendo Francesco Baltei di Leno ed erede universale il comune di Leno, con l'obbligo di far celebrare tre messe ogni settimana, ed istituisce vari legati.|chr10|Notaio Giovanni Battista Santo Pietro, di Leno.|chr10|Copia autentica, 1679 ottobre 3, notaio Lorenzo de Mantis, fu Domenico, di Brescia.|chr10|Allegati modifiche di alcuni legati espressi nel precedente testamento, notaio Giovanni Battista Santo Pietro, di Leno. Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2; all. cc. 2 Note: Con allegati al 1679 dicembre 20.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 72, I 272

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Istrumento di transazione. 1678 luglio 4, Leno, contrada della Piazza del Vescovado Il comune di Leno ed il nobile Mario Pontevico di Brescia, a composizione della lite sorta per diritti e utilizzo di acque, giungono ad una transazione secondo la quale il Pontevico può usufruire delle acque della seriola del Molino dei Dossi in Leno, senza però arrecare nessun danno a terre di ragione comunale durante la escavazione di vasi d'acqua.|chr10|Notaio Carlo de Honore, fu Gerolamo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 72, II

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Istrumento di ratifica. 1678 luglio 10, Leno, nel Castello La vicinia del comune di Leno ratifica la transazione raggiunta con il nobile Mario Pontevico in data 4 luglio 1678 a conclusione di una lite per diritti d'acqua.|chr10|Notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo, di Leno. Originale.|chr10|2 copie semplici, cc. 4.|chr10| Atto singolo cart., cc. 6 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, 73 274

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Istrumento di riduzione di censo. 1679 settembre 12, Brescia, nel parlatorio superiore del venerando monastero delle Madri di Santa M Le monache del monastero di Santa Maria della Pace di Brescia riducono il censo annuo da lire 4 e mezzo % a lire 3 e soldi 12 % su un capitale di lire 14.400 di planetti prestato al comune di Leno.|chr10|Notaio Carlo de Honore, fu Gerolamo, di Leno. Originale.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 74 275

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Codicilli. 1679 settembre 20, Leno, contrada della Piazza Camilla Rosta, fu Camillo, di Leno, revoca alcuni legati espressi nel suo testamento del 16 dicembre 1677 e vi aggiunge alcuni codicilli.|chr10|Notaio Giovanni Battista Santo Pietro, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Lorenzo de Mantis, fu Domenico, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 75 276

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Istrumento di vendita. 1679 dicembre 30, Leno, nel Castello Il comune di Leno vende a Giuseppe Romanengho, fu Lelio, di Leno, una terra di piò 3 a Leno, contrada Ronchinovi, al prezzo di lire 150 di planetti, che Giuseppe promette di pagare entro 10 anni con livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Battista Santo Pietro, fu Giacomo, di Leno. Originale.|chr10|Copia autentica, notaio Francesco Onori, fu Carlo, di Leno, cc. 2.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 76

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Istrumento di rinuncia. 1680 settembre 11, Leno, nel Castello Agostino Soldo, fu Felice, di Botticino Sera, abitante a Leno, rinuncia a favore del comune a una terra di 10 piò a Leno, contrada Ronchi, precedentemente acquistata da Leonora Bonomino, fu Bartolomeo, di Leno, ma già venduta dal comune per recuperare un credito di piccole 397 vantato nei confronti della Bonomino per gravezze non pagate.|chr10|Notaio Giovanni Battista di Santo Pietro, fu Giacomo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 76, II 278

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Istrumento di soluzione e liberazione di censo. 1681 agosto 16, Leno, nel Castello lI comune di Leno consegna ai sindaci della scuola del Corpus Domini di Leno lire 2000 di capitale piĂš gli interessi maturati a saldo di un debito censuario e ne ricevono liberazione.|chr10|Notaio Giovanni Battista di Santo Pietro, fu Giacomo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 76, III 279

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Istrumento di permuta. 1681 dicembre 23, Leno, nel Castello Il comune di Leno vende a titolo di permuta ai fratelli Francesco e Bartolomeo Bertoletti, fu Giovanni Battista, di Leno, una casa murata, solerata e con coppi e un tratto di fienile a Leno, contrada Campagnola, ricevendone in cambio un'altra nel Castello.|chr10|Notaio Giovanni Battista Santo Pietro, fu Giacomo, di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 77

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Istrumento di soluzione, e liberazione di censo e nomina di procuratori . 1682 settembre 4, Brescia, 'in contrata vie Late sive Sancti Dominici' Marcantonio Roda e Vincenzo Rovetta, procuratori del comune di Leno, consegnano a Camillo Rodengo, governatore del pio luogo delle Orfanelle della pietà di Brescia, lire 200 di capitale, più gli interessi maturati, a saldo ed estinzione di un debito censuario e ne ricevono liberazione.|chr10|Notaio Carlo Bocini, fu Giovanni Antonio, di Brescia. Originale.|chr10|Allegata nomina del consiglio speciale del comune di Leno di Marcantonio Roda e Vincenzo Rovetta a procuratori del comune, 1682 agosto 30, notaio Giovanni Battista Santo Pietro, di Leno, cancelliere del comune di Leno, c. 1. |chr10| Atto singolo cart., cc. 2; all. cc. 1 Note: Con allegati dal 1682 agosto 30.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 78 281

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Istrumento di dazione in solutum. 1685 marzo 30, Leno, nel Castello Domenico Sesto, fu Giovanni Battista, detto Vanengho di Bagnolo, abitante a Porzano, assegna al comune di Leno una terra arativa e vitata di piò 2 a Leno, località Vigonovo, a pagamento parziale di un debito di lire 410 piccole per gravezze insolute.|chr10|Notaio Giovanni Battista Santo Pietro, fu Giacomo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 80 282

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Istrumento di vendita. fi. IV, f. 82. 1685 dicembre 29, Leno, nel Castello Il comune di Leno vende ad Antonio Boglio, fu Agostino, piemontese e abitante a Leno, una terra arativa di pertiche 6 a Leno, contrada Vigonovo, al prezzo di lire 30 di planetti, che Antonio promette di pagare entro dieci anni al livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Battista Santo Pietro, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Francesco ab Honore, fu Carlo, di Leno.|chr10|Copia semplice, cc. 2.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 82

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Istrumento di vendita. 1685 dicembre 29, Leno, nel Castello Il comune di Leno vende ad Andrea Zenucchino, fu Giacomino, di Leno, una terra arativa di piò 2 tavole 83 a Leno, contrada Vigonovo o Formola, al prezzo di lire 274 soldi 11 di planetti, che egli promette di pagare entro dieci anni al livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Battista Santo Pietro, fu Giacomo, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Francesco ab Honore, fu Carlo, di Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 83 284

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Istrumento di vendita. 1686 gennaio 31, Leno, nel Castello Il comune di Leno vende a Santo Pizzolo, fu Andrea, di Leno, una terra arativa di piò 3 e tavole 62 a Leno, contrada Vigonovo, al prezzo di lire 262 e soldi 8 di planetti, che Santo promette di pagare entro 10 anni al livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Battista Santo Pietro, fu Giacomo, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Francesco ab Honore, fu Carlo, di Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 84 285

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Istrumento di vendita. 1686 febbraio 7, Brescia, contrada del Vescovado Il comune di Leno vende a Caterina Alventi, vedova di Ottavio Cuccho di Brescia, il diritto di conseguire lire 814 piccole nei beni dell'eredità Cuccho quale credito che il suddetto comune vantava nei confronti di detto Ottavio, compartecipe della seriola Cavallina, per lavori alla strada regale devastata dalle acque della seriola e per altre spese; Caterina promette di pagare detta somma metà a San Martino del 1686 e metà a San Martino del 1687.|chr10|Notaio Domenico Filippinus, fu Lazzaro, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 85

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Istrumento di vendita. 1686 giugno 11, Leno, nel Castello Il nobile Giovanni Battista Conforti, fu Ludovico, di Brescia, vende al comune di Leno i diritti sulle acque del vaso Naviglio nel tratto scorrente sul territorio di Leno con tutte le acque nascenti e sgolizie da detto vaso al prezzo di lire 300 di planetti, stabilendo patti per la cura e l'utilizzo delle acque.|chr10|Notaio Giovanni Battista Santo Pietro, di Leno.|chr10|Copia semplice, conforme all'originale, redatta a mano a Brescia nell'archivio notarile distrettuale, il 1923 marzo 3.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 86 287

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Istrumento di vendita. 1687 agosto 21, Leno, nel Castello Agostino Terzi, fu Giovanni Battista, di Brescia, vende al comune di Leno una pezza di terra arativa di piò 2 e tavole 70 a Leno, contrada Mazzago, al prezzo di lire 207 soldi 8 di planetti, a conto delle quali il comune compensa alcuni debiti di taglie di Agostino, versando subito il residuo di lire 65 di planetti allo stesso Agostino.|chr10|Notaio Giovanni Battista Santo Pietro, fu Giacomo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 86, II 288

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Istrumento di vendita. 1688 giugno 19, Leno, nel Castello Il comune di Leno vende a Giovanni Maria Mazzucchello, fu Giovanni Battista, di Carpenedolo, abitante a Leno, tre terre complessivamente di piò 10, tavole 85 piedi 10 a Leno, contrada Vigonovo, al prezzo di lire 445 di planetti, che Giovanni Maria promette di pagare entro dieci anni al livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Francesco ab Honore, fu Carlo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 87 289

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Istrumento di vendita. 1688 dicembre 30, Leno, nel Castello Il comune di Leno vende a Francesco Porari, fu Giovanni Battista, una terra arativa di piò 3 a Leno, contrada Vigonovo, al prezzo di lire 98 e soldi 8, che Francesco promette di pagare entro 10 anni al livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Battista Santo Pietro, fu Giacomo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 88

83


290

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Sentenza. 1691 dicembre 1, Brescia Gerolamo Ascanio Giustinian, capitano di Brescia, emette sentenza favorevole ai contribuenti non originari di Leno in merito alla vertenza in atto tra questi e il comune di Leno per il pagamento delle pubbliche gravezze, la ripartizione delle entrate e i beni comunali.|chr10|Bernardo Venturus, di Brescia, cancelliere prefettizio.|chr10|Copia a stampa.|chr10| Atto singolo cart., pp. 15 Note: Con antecedenti dal 1688 apriole 10.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 89 291

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Istrumento di vendita. 1692 gennaio 7, Leno, nel Castello Il nobile Agostino Terzi, fu Giovanni Battista, di Brescia, vende al comune di Leno una terra vitata di piò 3 e tavole 30 a Leno, contrada Guzzafame, al prezzo di lire 139 e soldi 12 di planetti, che il comune paga cedendo ad Agostino un credito nei confronti di Pietro Rossino.|chr10|Notaio Giovanni Battista Santo Pietro, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Bartolomeo Baldini, fu Antonio, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 90 292

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Istrumento di vendita. 1692 novembre 18, Leno Il comune di Leno vende ad Angelo Pinardo, fu Francesco, di Leno, una terra arativa di piò 2 a Leno, contrada Faleri, al prezzo di lire 82 e soldi 16 di planetti, che Angelo promette di pagare entro 5 anni al livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Battista Santo Pietro, fu Giacomo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 91 293

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Sentenza. 1693 gennaio 26, Brescia Il pien collegio di Venezia assegna alla carica del capitano la giurisdizione sopra le scuole e i luoghi pii, in merito alla vertenza tra la cittĂ di Brescia e il territorio.|chr10|Segretario ducale Bernardo Nicolosi, di Venezia.|chr10|Copia a stampa.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: Con antecedenti dal 1691 giugno 21.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 92

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Istrumento di vendita. 1693 agosto 18, Brescia, nella cancelleria del venerando Ospedale Maggiore I fratelli Bernardino e Giovanni Battista Faino, fu Baldassarre, di Leno, vendono al comune di Leno una terra arativa ed adacquata di piò 6 e tavole 43 a Leno, contrada Pozzolo, al prezzo di lire 1413 di planetti delle quali lire 410 dovranno essere pagate al reverendo Giulio Pluda, 1693 agosto 18(1).|chr10|Notaio Bartolomeo Bertuetti, di Brescia.|chr10|Copia semplice.|chr10|I fratelli Bernardino e Giovanni Battista Faino, fu Baldassarre, di Leno, si obbligano a pagare al comune di Leno lire 52 di planetti sulle lire 103 di planetti di livelli maturati sul capitale dovuto al reverendo Giulio Pluda, in virtÚ del contratto di vendita rogato in data odierna, 1693 agosto 18.|chr10|Scrittura autografa di Gerolamo Chiodo, cc. 2.|chr10| 2 atti singoli cart., c. 3 Note: 1. Testo incompleto per mancanza di una carta; notaio desunto dall' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit.|chr10| |chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 93 295

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Istrumento di vendita. 1693 dicembre 30, Leno, nel Castello Il comune di Leno vende ad Andrea Gasparone, fu Francesco, di Gottolengo, abitante a Leno, una terra vegra di piò 2 a Leno, contrada Breda del Latte, al prezzo di lire 123 di planetti, che Andrea promette di pagare entro quattro anni con livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Battista Santo Pietro, fu Giacomo, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Francesco ab Honore, fu Carlo, di Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 94 296

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Costituto. 1694 dicembre 10, Brescia, nella cancelleria pretoria Bartolomeo Pizzolo, di Leno, rinuncia a qualunque beneficio, a lui spettante, sull'acqua del vaso Oriolo di Leno, contrada Vigonovo, 1694 dicembre 10.|chr10|Senza sottoscrizione.|chr10|Copia semplice.|chr10|Lorenzo Roda, Orazio Graziolo e Giovanni Battista Mazzucchello rinunciano a qualunque beneficio a loro spettante sull'acqua del vaso Oriolo di Leno, contrada Vigonovo, 1694 dicembre 10.|chr10|Senza sottoscrizione.|chr10|Copia semplice.|chr10| 2 atti singoli cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 95

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297

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Istrumento di vendita. 1695 dicembre 12, Leno, nel Castello Margherita, vedova di Tommaso Zaila, di Manerbio, abitante a Leno, vende al comune di Leno, agente a nome della scuola della Beata Vergine del Mazzago, una terra arativa e vitata di 3 piò a Leno, contrada Mazzago, al prezzo di lire 180 di planetti, che il comune promette di pagare entro dieci anni al livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Francesco Honore, fu Carlo, di Leno.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 96 298

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Istrumento di vendita. 1695 dicembre 29, Leno, nel Castello Il comune di Leno vende a Francesco da Monte, fu Giovanni Giacomo, di Leno, agente anche a nome del fratello Bettino, prete, una terra paludosa di piò 2 a Leno, contrada Breda del Latte, al prezzo di lire 100 di planetti, che Francesco promette di pagare entro dieci anni al livello annuo del 5%(1).|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Note: 1. Sottoscrizione notarile mancante. Per analogia con i precedenti strumenti l'atto si suppone rogato dal notaio Francesco ab Honore, fu Carlo, di Leno.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 97 299

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Istrumento di permuta. 1696 maggio 18, Leno, contrada del Castello Il comune di Leno vende a titolo di permuta a Giovanni Battista Rasi e a suo figlio Giuseppe due terre arative ed adacquate di piò 5 tavole 73 piedi 4 once 7 a Leno, contrada Vigonovo, ricevendone in cambio un'altra arativa di piò 4 tavole 62 a Leno, contrada Feles, con l'obbligo per i suddetti Rasi di pagare al consorzio dei Poveri di Leno lire 88 e soldi 16 entro dieci anni al livello annuo del 5%, per la misura eccedente di piò 1 tavole 11 piedi 4 once 7 della terra venduta dal comune.|chr10|Notaio Francesco ab Honore, fu Carlo, di Leno.|chr10|2 copie autentiche dello stesso notaio.|chr10|Allegato benestare di Antonio da Mula, capitano di Brescia, per la stipulazione di tale permuta, 1696 aprile 30.|chr10|Copia autentica, notaio Francesco ab Honore, fu Carlo, di Leno, cc. 2.|chr10| Atto singolo cart., all. cc. 2 Note: Con allegati dal 1696 aprile 30.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 98

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300

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Istrumento di vendita. 1696 giugno 7, Leno, 'in contrata del Castello presso al ponte del Castello' Agostino Terzi, abitante a Leno, vende al comune di Leno, agente a nome della scuola della Beata Vergine del Mazzago, una terra prativa ed adacquata di piò 2 tavole 82 piedi 8 e once 8 a Leno, con i diritti d'acqua della seriola Bassina, al prezzo di lire 231 e soldi 7 di planetti, di cui i reggenti del comune consegnano subito lire 100 di planetti e per il residuo cedono ad Agostino il diritto di esigere un credito da Pietro Rossini, debitore del comune.|chr10|Notaio Francesco ab Honore, fu Carlo, di Leno.|chr10|3 copie autentiche dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 6 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 99 301

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Istrumento di vendita. 1636 settembre 3, Leno, 'in contrata del Castello presso il ponte del Castello' Il comune di Leno vende a Pietro Rossini, fu Antonio, di Leno, una terra arativa ed adacquata di piò 4 a Leno, contrada Ronchi, al prezzo di lire 150 di planetti, che Pietro promette di pagare entro cinque anni al livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Francesco ab Honore, fu Carlo, di Leno.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 100 302

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Istrumento di vendita. 1696 novembre 23, Leno, 'in contrata del Castello, presso il ponte del Castello' Agostino Terzi, fu Giovanni Battista, cittadino di Brescia, vende al comune di Leno una terra di piò 6 a Leno, contradaMazzago, con i diritti d'acqua della seriola Bassina, al prezzo di lire 418 soldi 4 di planetti, di cui lire 101 soldi 8 piccole sono subito versate, lire 200 di planetti saranno versate alla scuola del Castelletto di Leno, mentre il residuo sarà consegnato entro 15 giorni.|chr10|Notaio Francesco ab Honore, fu Carlo, di Leno.|chr10|2 copie autentiche dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 101 303

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Istrumento di soluzione e liberazione. 1696 dicembre 8, Leno, 'in contrata del Castello, presso il ponte del Castello' Il comune di Leno cede ad Agostino Terzi il diritto di esigere un credito di lire 100 di planetti a saldo del debito per l'acquisto di una terra e ne riceve liberazione.|chr10|Notaio Francesco ab Honore, fu Carlo, di Leno.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 102

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Istrumento di vendita. 1697 gennaio 17, Leno, 'in contrata del Castello presso al Ponte di detto Castello' Agostino Terzi, fu Giovanni Battista, abitante a Leno, vende al comune di Leno piò 4 di una terra arativa e vitata a Leno, contrada Mazzago, al prezzo di lire 278 e soldi 16 di planetti.|chr10|Notaio Francesco ab Honore, fu Carlo, di Leno.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10|ù Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 103 305

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Istrumento di vendita. 1697 marzo 1, Leno, 'in contrata del Castello appresso il Ponte di detto Castello' Agostino Terzi, fu Giovanni Battista, abitante a Leno, vende al comune di Leno i rimanenti piò di una terra, in parte precedentemente acquistata dallo stesso comune, a Leno, contrada Mazzago, al prezzo di scudi 17, ognuno di lire 7 piccole, al piò, a conto dei quali il comune paga subito lire 100 piccole con la promessa di versare il residuo, una volta misurata la terra, entro tre mesi.|chr10|Notaio Francesco ab Honore, fu Carlo, di Leno.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 104 306

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Istrumento di liberazione. 1697 maggio 8, Leno, 'in contrata del Castello presso il Ponte di detto Castello' Il comune di Leno consegna ad Agostino Terzi, fu Giovanni Battista, abitante a Leno, lire 196 soldi 12 di planetti a saldo totale di tutte le terre acquistate dal comune e ne riceve liberazione.|chr10|Notaio Francesco ab Honore, fu Carlo, di Leno.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 105 307

(0)

Istrumento di dazione in solutum. 1697 giugno 11, Leno, contrada del Castello, presso il ponte del Castello Il comune di Leno assegna ad Andrea e Giuseppe Fogasii, di Leno, due terre, una arativa ed adacquata di piò 3 tavole 88 piedi 9 a Leno, contrada Tomba, l'altra arativa ed in parte prativa ed adacquata di piò 3 tavole 82 a Leno, contrada Vigonovo, a saldo di lire 1069 soldi 10 di planetti dovute per la fornitura di attrezzi per il nuovo edificio del maglio.|chr10|Notaio Francesco ab Honore, fu Carlo, di Leno.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: F. IV, f. 106

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Istrumento di vendita. 1698 maggio 31, Brescia, 'in contrata Sancti Giorgis' Il comune di Leno vende a Carlo Cimbinelli, fu Martino, di Leno, la proprietĂ detta dei Santi Nazzaro e Celso a Leno, contrada Ronchi ossia Selvadonega, al prezzo di lire 5000 di planetti, fatti salvi il diritto di giuspatronato della chiesa dei SS. Nazzaro e Celso e il diritto di riscuotere il livello annuo e perpetuo di lire 2 soldi 3 di planetti sui beni di questa proprietĂ , chiamato 'affitto dei Ronchi'.|chr10|Notaio Bernardo de Minellis, fu Giovanni Battista, di Brescia. |chr10|Copia autentica, notaio Stefano ab Honore, fu Giovanni Battista, di Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 107 309

(0)

Istrumento di soluzione e liberazione. 1698 giugno 4, Brescia, 'in parlatorio superiori infrascripti Monasterii' Il comune di Leno consegna alle monache di Santa Maria della Pace di Brescia lire 5000 di capitale e lire 471 soldi 13 di planetti per livelli maturati a saldo ed estinzione di un debito censuario e ne riceve liberazione.|chr10|Notaio Bernardo de Minellis, fu Giovanni Battista, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 108 310

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Istrumento di vendita. 1698 giugno 5, Brescia, 'in anticamera terranea Offitij Sanitatis' Il comune di Leno vende ad Agostino Cagnola una casa con piĂš stanze e con corte a Brescia, contrada Sant'Alessandro nel 'Trasandello dei Maggi', al prezzo di lire 2000 di planetti, che Agostino promette di pagare San Martino.|chr10|Notaio Bernardo de Minellis, fu Giovanni Battista, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 109 311

(0)

Istrumento di vendita. 1698 ottobre 30, Leno, 'in contrata del Castello presso al ponte del Castello' Il comune di Leno vende a Lorenzo Roda una casa murata, solerata, con coppi, stalla, portico, aia, forno ed orto a Leno, al prezzo di lire 1250 di planetti, che Lorenzo promette di versare al reverendo Giulio Pluda, creditore nei confronti del comune.|chr10|Notaio Francesco Onori, fu Carlo, di Leno.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 110

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Istrumento di vendita. 1698 novembre 14, Leno, 'nel Transello de Squadretti' Il comune di Leno, a nome della chiesa della Beata Vergine del Mazzago di Leno, vende ai fratelli Cesare, Cipriano e Giacomo Poncarale, fu Achille, una proprietĂ con casa e terre a Leno, contrada Mazzago, al prezzo di lire 7200 di planetti, fatto salvo il diritto di riscuotere il livello annuo perpetuo di lire 2 soldi 5 di planetti su tre terre di questa proprietĂ  chiamato 'affitto dei Ronchi'.|chr10|Notaio Giuseppe de Rasis, fu Giovanni Battista, di Brescia. Originale.|chr10|Copia per estratto, notaio Stefano ab Honore, fu Giovanni Battista, di Leno, cc. 4.|chr10| Atto singolo cart., cc. 8 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 111 313

(0)

Istrumento di soluzione e liberazione. 1698 novembre 14, Brescia, 'in contrata Sancte Marie a Pace' Il comune di Leno consegna alle monache di Santa Maria della Pace di Brescia lire 6000 di planetti di capitale e lire 401 e soldi 12 piccole per livelli maturati a saldo ed estinzione di parte di un debito censuario di lire 9400 di planetti e ne ricevono liberazione.|chr10|Notaio Bernardo de Minellis, fu Giovanni Battista, di Brescia. Originale. |chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 112 314

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Saldo di conti. 1699 agosto 12, Leno Il comune di Leno e il procuratore dell'abbazia di San Benedetto di Leno saldano i conti tra dette parti: il comune deve all'abbazia lire 426 soldi 18 di planetti per livelli secondo la convenzione del 1541, lire 189 soldi 3 di planetti sul capitale dell'ereditĂ Albina e altre somme, restando complessivamente debitore di lire 1088 soldi 4 di planetti.|chr10|Scrittura sottoscritta dalle parti e dai testimoni.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 114

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Istrumento di soluzione e nomina di procuratori. 1699 agosto 13, Leno, 'in contrata del Castello presso al Ponte del Castello'. Brescia, 'in contrata Mon Agostino Cagnola consegna a Marco Antonio Roda e Bartolomeo Tamburino, procuratori del comune di Leno, lire 2000 di capitale e lire 50 per livelli maturati a saldo del debito per l'acquisto di una casa a Brescia, contrada Sant'Alessandro, e ne riceve liberazione, 1699 agosto 13.|chr10|Notaio Bernardino de Minellis, fu Giovanni Battista, di Brescia. Originale.|chr10|Allegata nomina di Marco Antonio Roda e Bartolomeo Tamburino a procuratori del comune di Leno per estinguere debiti censuari tra cui quello con le monache di Santa Maria della Pace di Brescia, 1699 agosto 2, notaio Francesco ab Honore, fu Giovanni Battiasta, di Leno, originale. |chr10| Atto singolo cart., cc. 4; all. cc. 4 Note: Con allegati dal 1699 agosto 2.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 115 316

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Istrumento di convenzione e riduzione di censo. 1699 agosto 13, Brescia, 'in contrata Sancti Clementis' Il comune di Leno, come erede di Giulia Albini, e l'abbazia di San Benedetto di Leno convengono la possibilità di affrancazione del capitale di lire 2213 di planetti, nonchè la riduzione del censo annuo dal 5% al 4%.|chr10|Notaio Bernardo de Minellis, fu Giovanni Battista, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 116 317

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Istrumento di liberazione. 1699 agosto 13, Brescia, monastero di Santa Maria della Pace Marco Antonio Roda e Bartolomeo Tamburino, procuratori del comune di Leno, consegnano alle monache del monastero di Santa Maria della Pace di Brescia lire 2200 di capitale e lire 81 di livelli maturati a parziale saldo e affrancazione di un debito censuario di lire 9400 di planetti e ne ricevono liberazione. Notaio Bernardo de Minellis fu Giovanni Battista, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f. 117

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Istrumento di vendita. 1702 novembre 2, Leno, 'in contrata del Castello' Il comune di Leno vende ad Andrea Gasparone, fu Francesco, di Gottolengo, abitante a Leno, una terra vegra e paludosa di piò 14 tavole 27 a Leno, contrada Striaga, al prezzo di lire 998 soldi 18 di planetti, che Andrea promette di pagare entro dieci anni al livello annuo del 4,5%.|chr10|Notaio Stefano ab Honore, fu Carlo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 2 319

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Decreto. 1703 agosto 7, Brescia Il comune di Leno acquista dalla camera ducale di Brescia il diritto di esigere capitali censuari per l'ammontare di ducati 6000, i cui interessi resteranno a beneficio del comune e saranno compensati o in detrazione delle pubbliche gravezze o corrisposti col denaro del 7 per soldo per lira, come da decreto del senato del 2 novembre 1702, portato ad esecuzione da Giovanni Battista Venier, podestĂ , e Costantino Reiner, capitano, rettori di Brescia.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. IV, f, 3 320

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Istrumento di vendita. 1703 novembre 13, Leno, 'in contrata del Castello' Isabella Pocopana, vedova di Giovanni Battista Pinardi di Leno, vende al comune di Leno la casa detta San Michele a Leno, contrada Disciplina, al prezzo di lire 3.500 di planetti da pagare a diversi creditori degli eredi Pinardi. |chr10|Notaio Stefano ab Honore, fu Carlo, di Leno. Originale.|chr10|Copia semplice, cc. 4.|chr10|Allegati oneri fiscali dell'osteria Disciplina, cc. 2.|chr10| Atto singolo cart., cc. 7; all. cc. 2 Note: Con seguiti al 1720 luglio 29.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 4

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Istrumento di transanzione. 1704 maggio 17, Brescia, contrada di Santa Maria della Pace Il comune di Leno ed i nobili Martinengo, di Brescia, con gli eredi di Giovanni Battista Marinetti, giĂ affittuale dei beni Martinengo, in lite per il pagamento delle pubbliche gravezze, vengono a transazione stabilendo che in futuro debbano essere gli affittuali dei Martinengo a versare puntualmente al comune le quote delle imposizioni e che, a saldo della somma dovuta fino ad ora al comune, i Martinengo e gli eredi Marinetti debbano versare ciascuno lire piccole 900.|chr10|Notaio Bernardo de Minellis, fu Giovanni Battista, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 6 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 5 322

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Saldo di debito e permuta. 1704 maggio 29, Leno, 'nella spetiaria sita appresso il ponte del Castello' Marta, vedova di Paolo Botticino e tutrice e curatrice del figlio Angelo, assegna al comune di Leno una casa a Leno, contrada Ronchi, del valore di lire 500 di planetti a saldo del debito del fu Giulio Botticino, giĂ massaro di detto comune. Il comune di Leno quindi vende a titolo di permuta a Carlo Botticino, fu Giovanni Maria, e al nipote Giovanni Maria, fu Lorenzo, la suddetta casa in cambio di un'altra casa a Leno, contrada Fenili.|chr10|Notaio Stefano ab Honore, fu Giovanni Battista, di Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 6 323

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Istrumento di soluzione e liberazione. 1704 agosto 11, Leno, contrada del Castello Il comune di Leno consegna a Bernardino Leale, fu Bartolomeo, cessionario dei beni degli eredi del fu Giovanni Battista Pinardi, lire 181 di capitale e lire 10 soldi 6 di planetti di livelli maturati a saldo parziale del debito di lire 3500 di planetti per l'acquisto di una casa e ne riceve liberazione.|chr10|Notaio Stefano ab Honore, fu Carlo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 7

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Supplica e ducale. 1705 gennaio 20, Venezia Il comune di Leno supplica il senato di Venezia perchĂŠ venga compensato il credito degli interessi maturati sui 6000 ducati investiti nella camera ducale di Brescia, con il debito di limitazione dei dazi dovuto dal comune alla camera stessa. 1705 gennaio 20.|chr10|Notaio Francesco Giacomazzi.|chr10|Copia semplice.|chr10|Aloisio Mocenigo, doge, ordina ai rettori di Brescia di rilasciare disposizione opportuna perchĂŠ vengano compensati con il debito della limitazione dei dazi gli interessi del comune di Leno sulla somma di 6000 ducati investiti nella camera ducale di Brescia. 1720 marzo 20.|chr10|Lorenzo Stefani, segretario ducale.|chr10|Copia semplice.|chr10| 2 atti singoli cart., cc. 2 Note: Con allegati dal 1720 marzo 20.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 8 325

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Istrumento di vendita(1). 1706 luglio 30 , Leno, contrada del Castello Il comune di Leno vende a Giacomo Santo Pietro, di Porzano, agente anche a nome dei nipoti, una casa con orto e aia a Leno, contrada Campagna, al prezzo di lire 315 di planetti con l'obbligo del livello annuo di lire 4 soldi 13 piccole da versare all'abbazia di Leno, che Giacomo promette di pagare entro dieci anni al livello annuo del 4%.|chr10|Notaio Stefano ab Honore, di Leno. |chr10|Copia autentica, notaio Bernardino Ravelli, di Giovanni, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: 1. L'atto reca l'erronea segnatura fil. IV, f. 8, II Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 8, II 326

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Istrumento di costituzione e vendita di censo. 1709 giugno 20, Brescia, in contrada San Carlo, nella cancelleria del Pio Luogo della Casa di Dio.|ch Il comune di Leno costituisce un censo annuo di lire 710 soldi 10 di planetti sopra i beni immobili di sua ragione e lo vende al pio luogo della Casa di Dio di Brescia al prezzo di lire 23.675 di planetti; quindi il comune consegna detta somma ad Antonio Emiglii, di Brescia, ad estinzione di un capitale censuario.|chr10|Notaio Giovanni Battista Gandinus, fu Teodoro, di Brescia.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 10

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Istrumento di soluzione e liberazione. 1710 agosto 21, Brescia, contrada San Giorgio Camillo Martinazzi, notaio di Brescia, a nome del fu Giovanni Battista Gaidano e dei suoi eredi, consegna al comune di Leno lire 260 di planetti quale affrancazione del livello perpetuo, di lire 14 piccole annue, posto sui beni acquistati da Giovanni Batttista a Leno, contrada Ronchi, e ne riceve liberazione.|chr10|Notaio Giacomo Costantini, fu Bartolomeo, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 11 328

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Istrumento di permuta e dazione in solutum. 1714 febbraio 14, Leno, contrada del Castello Il comune di Leno vende a titolo di permuta a Giuseppe Martinengo, fu Francesco, di Brescia, abitante a Leno, una terra arativa e vitata a Leno, contrada Felisi o Costa, in cambio di un'altra terra detta Zamegnano nella stessa contrada. Detto Martinengo cede inoltre al comune di Leno un credito di lire 410 di planetti, vantato nei confronti dei fratelli Gorno di Leno, a copertura di un debito di taglie.|chr10|Stefano Bravi, fu Pietro, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 12 329

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Istrumento di dazione in solutum. 1714 aprile 21, Leno, 'in contrata del Mercato dei Bovi' I fratelli Nicola e Sebastiano Leali, di Leno, a nome della contessa Chiara, vedova del conte Umberto Gambara, assegnano al comune di Leno il diritto di riscuotere i capitali censuari da Carlo Portesano, di Gigole, dai fratelli Callisto e Francesco Bertoncelli, di Leno, e da Giuseppe Romanengo, per la somma complessiva di lire 2112 piccole equivalenti a lire 1235 di planetti a pagamento di un debito d'affitto d'acqua.|chr10|Notaio Stefano ab Honore, fu Giovanni Battista, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 13 330

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Istrumento di soluzione. 1711 dicembre 29, Leno Il comune di Leno consegna a Callisto Bettonzello, di Leno, lire 50 di planetti per l'occupazione di un terreno di sua proprietĂ utilizzato per deviare le acque della seriola Frezule a Leno, contrada Pozzolo.|chr10|Notaio Stefano Bravi, di Leno.|chr10|Copia autentica, 1754 luglio 20, notaio Francesco a Monte, fu Giovanni Giacomo, di Leno, cancelliere del comune di Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 14, II

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331

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Istrumento di dazione in solutum e retrodato. 1722 maggio 11, Leno, 'in contrata del Castello' Marziale Prandi, fu Giuseppe, di Leno, a nome anche degli eredi Prandi, assegna al comune di Leno una terra arativa e vitata a Leno, contrada Scanaloco, al prezzo di lire 600 di planetti, a pagamento di un debito di masseria; inoltre|chr10|il comune di Leno retrovende agli eredi Prandi la stessa |chr10|terra al prezzo di lire 600, che i compratori promettono di pagare entro 5 anni al livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Stefano Bravi, fu Pietro, di Leno. |chr10|Copia autentica, notaio Stefano ab Honore, fu Giovanni Battista, di Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 15 332

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Transazioni, capitoli, disposizioni. 1724 gennaio 13 - 1724 settembre 21 Francesco Onori e Giovanni Battista Faglia, rappresentanti degli originari del territorio bresciano, e Francesco Codenotti e Carlo Zambelli, rappresentanti dei forestieri o contribuenti non originari, giungono a transazione circa il pagamento di imposizioni fiscali, la ripartizione delle rendite comunali e la partecipazione al governo del comune; capitoli con ulteriori disposizioni e copie di ducali di approvazione di Aloisio Mocenigo, doge.|chr10|Francesco Giustiniani Farina, cancelliere pretorio.|chr10|Copia a stampa, Policreto Turlino, stampatore camerale.|chr10| Quaderno cart., pp. 12, num. orig, legatura originale; coperta in cartoncino Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 16 333

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Istrumento di vendita. 1724 agosto 12, Leno Carlo Faitini di Leno vende al comune di Leno parte di una casa a Leno, contrada Campagnola, al prezzo di lire 72 soldi 6 di planetti, con le quali il comune defalca a Carlo alcuni debiti di taglie.|chr10|Notaio Stefano Bravi, di Leno, cancelliere del comune di Leno.|chr10|Copia autentica, 1727 marzo 5, notaio Stefano ab Honore, fu Giovanni Battista, di Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 17

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Istrumento di compromesso e sentenza arbitrale. 1727 novembre 7, Leno, contrada del Castello Il comune di Leno e il reverendo Giuseppe Prevosto, arciprete di Leno, nella contesa che li oppone per spese sostenute dal secondo a nome del comune nella fornitura di viveri all'esercito germanico e dal comune in lavori di manutenzione in una tenuta affittata al detto Prevosto, eleggono Francesco Gaetano, giudice arbitro a comporre detta lite, 1727 novembre 7.|chr10|Notaio Andrea Minelli, fu Giovanni Battista, di Brescia.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10|Francesco Gaetano, giudice arbitro, decide l'ammontare dei crediti spettanti a ciascuna parte in causa, s. d.|chr10|Notaio Andrea Minelli, fu Giovanni Battista, di Brescia.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| 2 atti singoli cart., cc. 4 Note: Con allegati dal s.d.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 18 335

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Istrumento di costituzione e vendita di censo. 1728 ottobre 4, Leno, appresso al ponte del Castello Francesco Damonte, fu Giovanni Giacomo, di Leno, costituisce un censo annuo di lire 17 soldi 10 piccole su una terra di sua proprietĂ a Leno, contrada Striaga, e lo vende al comune di Leno al prezzo di lire 350 piccole.|chr10|Notaio Stefano ab Honore, fu Giovanni Battista, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 19 336

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Decreto in materia di amministrazione del comune. 1729 febbraio 14 - 1729 marzo 10 Andrea Memmo, podestĂ e vice capitano di Brescia, promulga alcuni capitoli in materia di governo e amministrazione del comune di Leno e del consorzio dei Poveri. Ratifica di detti capitoli da parte di Aloisio Mocenigo, doge, con lettera ducale del 10 marzo 1729.|chr10|2 copie a stampa. |chr10| Quaderno cart., pp. 16 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 20 337

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Istrumento di vendita. 1731 maggio 22 , Leno Domenico Sparzago, fu Battista, di Porzano, anche a nome del fratello Andrea, vende al comune di Leno metĂ della muraglia divisoria vicino all'osteria della disciplina, al prezzo di lire 50 piccole, che gli sono subito tutte consegnate.|chr10|Notaio Stefano Onore, cancelliere di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 20, II

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Istrumento di vendita. 1732 febbraio 9, Leno, contrada della Piazza Pietro Chiappa, fu Alessandro, anche a nomi dei fratelli, vende parte di una casa a Leno, contrada Cocco, al prezzo di lire 50 di planetti, che gli vengono pagate tutte subito.|chr10|Notaio Stefano ab Honore, fu Giovanni Battista, di Leno. |chr10|2 copie autentiche dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 21 339

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Istrumento di costituzione e vendita di censo. 1734 dicembre 13, Leno, nel Castello Pietro Bonardo, fu Antonio, di Leno, costituisce un censo annuo di lire 20 planetti e soldi 10 su una terra di sua proprietĂ e lo vende al comune di Leno al prezzo di lire 410 di planetti.|chr10|Notaio Stefano ab Honore, fu Giovanni Battista, di Leno.|chr10|2 copie autentiche dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 22 340

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Istrumento di soluzione e liberazione. 1753 dicembre 16, Leno, nel Castello Il comune di Leno consegna lire 400 di planetti di capitale e lire 82 soldi 10 piccole per livelli maturati alla scuola dell'Immacolata Concezione di Leno a saldo di un debito censuario e ne riceve liberazione.|chr10|Notaio Stefano ab Honore, fu Giovanni Battista, di Leno.|chr10|2 copie autentiche dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 23 341

(0)

Istrumento di soluzione e liberazione. 1736 febbraio 11, Leno Il comune di Leno consegna lire 700 di planetti di capitale e lire 49 soldi 10 piccole per livelli maturati alla scuola del Santissimo Sacramento di Leno a saldo di un debito censuario e ne riceve liberazione.|chr10|Notaio Stefano ab Honore, fu Giovanni Battista, di Leno. |chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 24

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Istrumento di vendita. 1739 dicembre 30, Leno Il comune di Leno vende ad Alosio Davo, anche a nome dei fratelli, una pezza di terra a Leno, contrada Bonfadina, al prezzo di lire 634 di planetti.|chr10|Notaio Francesco Da Monte, cancelliere del comune di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 24, II 343

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Istrumento di vendita. 1743 marzo 18, Leno, 'in Castello' Il comune di Leno vende a Pietro Maria Gaino una terra arativa di piò 1 tavole 22 a Leno, contrada Olmo, al prezzo di lire 429 soldi 1 piccoli, che Pietro Maria promette di pagare entro 10 anni al livello annuo del 4,5%.|chr10|Notaio Francesco Da Monte, fu Giovanni Giacomo, di Leno.|chr10| Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 25 344

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Istrumento di transazione e ducale di ratifica. 1743 agosto 7, Brescia, 'in contrata di San Francesco'. Venezia Il comune di Leno e i suoi contribuenti non originari stipulano una transazione a composizione di una vertenza circa la suddivisione degli oneri fiscali. 1743 agosto 7; Brescia, 'in contrata di S. Francesco'.|chr10|Notaio Pietro Adherenti, fu Angelo, di Brescia.|chr10|Copia a stampa pp. 8.|chr10|Pietro Grimani, doge di Venezia, ratifica la suddetta transazione, 1743 agosto 22; Venezia.|chr10|Originale. Sig. pend. dep.|chr10| 2 atti singoli cart.e membr., mm 385x260 Note: Con allegati dal 1743 agosto 22.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 26 345

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Istrumento di soluzione e liberazione. 1746 aprile 23, Leno, 'in Castello' Il comune di Leno, erede di Camilla Bergomi, vedova di Simone Molinari, consegna alla scuola del Santissimo Sacramento di Leno lire 200 di planetti e lire 35 soldi 12 piccole per livelli maturati a saldo di un debito censuario e ne riceve liberazione.|chr10|Notaio Francesco Da Monte, fu Giovanni Giacomo, di Leno.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 27

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Istrumento di soluzione e liberazione. 1746 giugno 3, Leno, 'in Castello' Il comune di Leno consegna a Vittoria Dava, fu Giulia, fu Paolo Bozzoni, moglie di Francesco Pinelli, e a Rocco, suo suocero, lire 560 piccole, a seguito della sentenza nella lite tra le suddette parti per l'ereditĂ del detto Bozzoni.|chr10|Notaio Francesco Da Monte, fu Giovanni Giacomo, di Leno.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 28 347

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Istrumento di transazione e ducale di ratifica. 1746 agosto 20, Brescia, 'in Broletto'. Venezia Il comune di Leno e i suoi contribuenti non originari stipulano la presente transazione a composizione di una vertenza sopra i salari del cancelliere, la mercede del massarolo e andatore, le cavalcate criminali, le mercedi dei fanti, i soldati dell'ordinanza, l'estimo dei beni, gli incanti delle massarie, dei beni, i livelli e altro. 1746 agosto 20.|chr10|Notaio Paolo Facconus, fu Francesco, di Brescia.|chr10|Copia a stampa, cc. 8.|chr10|Pietro Grimani, doge di Venezia, ratifica la suddetta transazione. 1746 dicembre 21.|chr10|Originale. Sig. pend. dep.|chr10| 2 atti singoli cart. e membr., cc. 8, num. rec., membr., mm 380x265 Note: Con allegati dal 1746 dicembre 21.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 29 348

(0)

Istrumento di soluzione e liberazione. 1747 gennaio 28, Leno, 'in Castello' Il comune di Leno consegna alla scuola del Santissimo Sacramento di Leno lire 322 piccole di capitale e lire 19 soldi 17 piccole di livelli maturati e al consorzio dei Poveri di Leno lire 770 piccole di capitale e lire 85 piccole di livelli maturati a saldo di due debiti censuari e ne riceve liberazione.|chr10|Notaio Francesco Da Monte, fu Giovanni Giacomo, di Leno.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 31

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Istrumento di soluzione e liberazione. 1747 aprile 12, Leno, 'in Castello' Il comune di Leno consegna a Pietro Vertua, arciprete della parrocchia di Leno, lire 137 di planetti di due capitali rispettivamente di lire 120 e lire 17 di planetti pi첫 lire 4 soldi 18 piccole di livelli maturati a saldo di debiti censuari e ne riceve liberazione.|chr10|Notaio Francesco Da Monte, fu Giovanni Giacomo, di Leno.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 32 350

(0)

Istrumento di soluzione e liberazione. 1747 maggio 6, Leno, 'in Castello' Il comune di Leno consegna alla scuola del SS. Sacramento di Leno lire 1960 piccole di capitale, pi첫 lire 81 soldi 15 piccole di livelli maturati, a parziale affrancazione di un capitale censuario di lire 2600 e soldi 5 piccole, istituito dai deputati della spezieria del comune con il livello annuo del 5% in favore della suddetta scuola e ne riceve liberazione.|chr10|Notaio Francesco Da Monte, fu Giovanni Giacomo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 33 351

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Istrumento di soluzione e liberazione. 1748 marzo 21, Brescia, 'in contrata di Sant'Agata' Il comune di Leno consegna ai curati di Sant'Agata di Brescia, commissari ed esecutori testamentari del reverendo Domenico Assino, la somma di lire 5480 soldi 9 piccole di capitale e lire 400 soldi 9 piccole di livelli maturati a saldo di un debito censuario e ne riceve liberazione.|chr10|Notaio Francesco Da Monte, fu Giovanni Giacomo, di Leno.|chr10| Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 34 352

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Istrumento di soluzione e liberazione. 1748 giugno 15, Leno, 'in Castello' Il comune di Leno consegna al nobile Giuseppe Lodi lire 900 di planetti di capitale e lire 87 soldi 12 piccole per livelli maturati a conto delle lire 2000 di planetti per l'acquisto della casa a Leno, contrada Disciplina, e ne riceve liberazione.|chr10|Notaio Francesco Da Monte, fu Giovanni Giacomo, di Leno.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 35

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Istrumento di soluzione e liberazione. 1748 settembre 2, Leno, 'in Castello' Il comune di Leno consegna alla scuola della SS. Croce di Leno lire 300 di planetti di capitale più lire 46 soldi 13 piccole per livelli maturati a saldo di un debito dell'eredità del notaio Peschiera di Leno e ne riceve liberazione.|chr10|Notaio Francesco Da Monte, fu Giovanni Giacomo, di Leno. |chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 36 354

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Istrumento di soluzione e liberazione. 1748 ottobre 22, Leno, 'in Castello' Il comune di Leno consegna al nobile Giuseppe Lodi lire 1300 di planetti di capitale più lire 32 piccole per livelli maturati a saldo delle lire 2200 di planetti per l'acquisto della casa ove trovasi l'osteria Disciplina a Leno, contrada Disciplina, e ne riceve liberazione.|chr10|Notaio Francesco Da Monte, fu Giovanni Giacomo, di Leno.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 37 355

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Istrumento di soluzione e liberazione. 1749 gennaio 19, Leno, 'in Castello' Il comune di Leno consegna alla scuola del SS. Sacramento lire 1724 soldi 14 piccole a parziale affrancazione di un capitale censuario di lire 2547 soldi 6 piccole con livello annuo del 4% a favore della suddetta scuola, e ne riceve liberazione.|chr10|Notaio Francesco Da Monte, fu Giovanni Giacomo, di Leno.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. v, f. 38 356

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Istrumento di soluzione e liberazione. 1749 settembre 3, Leno, 'in Castello' Il comune di Leno consegna al pio luogo del consorzio di Leno lire 4083 soldi 12 piccole a conto del prezzo di lire 19000 di planetti derivante dall'acquisto delle proprietà Colombara e Selvadonega a Leno, contrada Ronchi.|chr10|Notaio Francesco Da Monte, fu Giovanni Giacomo, di Leno.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 40

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Istrumento di soluzione e liberazione. 1749 dicembre 12, Brescia, contrada Vescovado I fratelli Pietro e Gaetano Dandari, fu Bartolomeo, di Leno, in esecuzione dell'obbligazione assunta a favore del comune di Leno per l'acquisto di beni comunali, consegnano al canonico Gerolamo Suzio, a nome del cardinale Angelo Maria Querini, superiore dell'abbazia di San Benedetto di Leno, lire 2213 di planetti, compresi i livelli maturati, a saldo e affrancazione di un capitale dovuto dal comune all'abbazia, e ne ricevono liberazione.|chr10|Notaio Attilio Zambellus, di Brescia.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 41 358

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Istrumento di soluzione e liberazione. 1749 dicembre 30, Brescia, contrada San Carlo I fratelli Pietro e Gaetano Dandari, fu Bartolomeo, di Leno, in esecuzione dell'obbligazione assunta a favore del comune di Leno per l'acquisto di beni comunali, consegnano al pio luogo della Casa di Dio di Brescia lire 23.675 di planetti di capitale pi첫 lire 316 soldi 15 piccole per livelli maturati a saldo ed affrancazione di un capitale censuario dovuto dal comune al pio luogo e ne ricevono liberazione. |chr10|Notaio Angelo Pinellus di Brescia.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 42 359

(0)

Istrumento di soluzione e liberazione. 1750 gennaio 22, Brescia, contrada delle Grazie I fratelli Pietro e Gaetano Dandari, fu Bartolomeo, di Leno, in esecuzione dell'obbligazione assunta a favore del comune di Leno per l'acquisto di beni comunali, consegnano al nobile Ottavio Fenaroli, di Brescia, lire 2940 di planetti di capitale pi첫 lire 13 soldi 4 piccole per livelli maturati, a saldo ed affrancazione di un capitale censuario dovuto dal comune al nobile Fenaroli e ne ricevono liberazione.|chr10|Notaio Carlo Costanzinus, di Brescia.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 43

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Obbligazione. 1753 gennaio 20, Gottolengo Bernardino Bertulli si obbliga a pagare al comune di Leno scudi 30 all'anno sul debito del conte Camillo Martinengo verso il comune. |chr10|Scrittura autografa di Pietro Camozzi.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 45 362

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Istrumento di rinuncia. 1745 dicembre 18, Leno Il comune di Leno rinuncia a favore del conte Francesco Gaetani a diritti di servitĂš delle acque della seriola Cicogna attraverso i beni Gaetani in cambio della manutenzione delle acque di un fosso derivato dalla seriola e della costruzione di una chiavica.|chr10|Notaio Francesco Da Monte, fu Giovanni Giacomo, di Leno, cancelliere del comune di Leno. |chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 45, II 363

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Istrumento di transazione. 1756 maggio 10, Brescia, contrada Santa Brigida Il comune di Leno ed Angelo Arrigo, di Bagnolo, giungono a transazione a sopimento della lite in corso tra le due parti per lo sbarramento apportato dal suddetto Arrigo alle acque della seriola Livella transitante in terreni di proprietĂ comunale.|chr10|Notaio Francesco Da Monte, fu Giovanni Giacomo, di Leno. |chr10|Copia autentica dello stesso notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. V, f. 46, III 364

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Instrumentum venditionis. 1467 settembre 2, Brescia, 'in contrata Sancte Agathe' Alberto de Rosis di Brescia, anche a nome dei fratelli Marco e Giacomo, vende a Giovanni de Pelusellis, fu Bertazolo, di Brescia, i diritti su tutte le acque nascenti sui loro beni in Leno, al prezzo di lire 350 di planetti, Alberto de Rosis confessa di ricevere subito lire 120 mentre Giovanni de Pelusellis promette di dare le rimanenti lire 230 alla festa di San Giacomo.|chr10|Notaio Pedercino de Buzonibus di Brescia. Secondo notaio Gabriele de Rudiano, fu Giovanni, di Brescia.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1501 giugno 4, notaio e registratore d'istrumenti Francesco de Balistis di Brescia.|chr10|Copia semplice, notaio Giovanni Francesco de Buzonibus, di Pedercino, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 8

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Instrumentum venditionis. 1470 aprile 28, Brescia Il comune di Ghedi vende a Giovannino de Scalvinis e ad Antonio de Scovolo suo genero, abitanti a Brescia, le acque dei vasi Lavaculo e Riolo di Bonaga, fino ai confini di Leno e Porzano.|chr10|Notaio Maffeo de Crescinis de Ripa, fu Giovanni.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1470 aprile 30, notaio e registratore d'istrumenti Filippo de Lucinis, fu Venturino, di Cigole, abitante a Brescia(1).|chr10|Due copie semplici.|chr10| Atto singolo cart., cc. 9 Note: 1. Regesto incompleto: testo totalmente illeggibile nella parte superiore per danni dovuti all'umiditĂ .|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 9 366

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Instrumentum dationis in solutum. 1472 gennaio 31, s.l Antonio Scovolo assegna a Pietro Capirola una possessione in Leno, detta la Breda del Latte, a soluzione di un debito per uso di acque del vaso Lavaculo.|chr10|Notaio Giovanni de Rudiano, fu Tonino, di Brescia.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1472 marzo 17, notaio e registratore d'istrumento Andrea de Archeriis di Brescia(1).|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 6 Note: 1. Data e regesto tratti da 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., vol. II, p. 354, per gravi danni dovuti all'umiditĂ .|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 10 367

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Instrumentum venditionis. 1473 luglio 26, s.l Giovannino Scalvini vende a Marco Rosa una terra prativa e lamiva in Bagnolo, contrada San Pietro di Ghodi, con la riserva di acque e la ragione dei fossati a favore dello Scalvini.|chr10|Notaio Bertolino de Curticellis, fu Gerardo, di Pavone.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1473 agosto 14, notaio e registratore d'istrumenti Marcantonio de Mezanis, fu Corradino, di Brescia(1).|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Note: 1. Data e regesto tratti da 'Indice delle scritture...', a cura di A. M. Franchi, cit., vol. II, p. 354, per gravi danni dovuti all'umiditĂ .|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 11

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Instrumentum permutationis. 1482 marzo 15, Brescia, 'in contrata Palate' Cristoforo de Trussis, mercante di Brescia, vende a titolo di permuta a Bortolo de Gobis, fu Giovannino, di Brescia, una casa murata, solerata e con coppi in Brescia, contrada 'Tresanda de Bonis', un fondo con casa nella stessa contrada ed un'ipoteca posta su detta casa, il tutto estimato del valore di ducati 550 d'oro, ricevendo in cambio alcune terre dello stesso valore.|chr10|Notaio Francesco [...](1).|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Note: 1. Cognome del notaio e valore diplomatico assenti per danni dovuti all'umiditĂ .|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 12 369

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Instrumentum venditionis; Pacta. 1485 aprile 22, Brescia, 'in contrata Platee Novarini' Il comune di Ghedi vende al conte Pietro Gambara, anche a nome dei fratelli, e al conte Scipione Martinengo, fu Gasparo, anche a nome del fratello Ludovico, diverse acque sorgive e sgolative sul territorio di Ghedi, formanti la seriola Baiona, al prezzo di ducati d'oro 560. Il conte Scipione promette di versare entro otto giorni metĂ della cifra, mentre il conte Pietro promette di versare una parte dell'altra metĂ , ammontante a ducati 140, alla camera fiscale di Brescia, a compenso di debiti del comune di Ghedi e i rimanenti 140 ducati entro il prossimo natale.|chr10|Notaio Francesco Aquanus di Brescia.|chr10|Copia semplice, 1676 agosto 3, cc. 6.|chr10|Altra copia semplice, notaio Giacomo Aquanus di Brescia, cc. 6, recante le seguenti sottoscrizioni: Alvise Mocenigo, capitano di Brescia, attesta la fede pubblica del notaio Giacomo Aquanus che ha trascritto l'atto, 1664 marzo 18, Brescia; seguono le dichiarazioni del notaio Girolamo Olmus, fu Francesco, di Brescia, di redazione di altra copia da quella di Giacomo Aquanus e del notaio Marco Antonio Devincetiis, fu Andrea, di redazione di altra copia da quella di Girolamo Olmus.|chr10|Altra copia semplice, notaio Lorenzo de Arcariis, fu Attilio, di Ghedi, estratta dalla copia esistente nel libro primo del comune di Ghedi e recante la sottoscrizione del notaio Giacomo Aquanus, cc. 6.|chr10|I sindici del comune di Ghedi e di Gottolengo, eletti arbitri onde prevenire qualsivoglia futura lite tra i due comuni, a seguito della vendita di acque da parte del comune di Ghedi ai conti Pietro Gambara e Scipione Martinengo, stabiliscono le ragioni d'acqua su seriole e sorgenti dei rispettivi comuni.|chr10|Notaio Francesco Aquanus di Brescia.|chr10|Copia semplice, cc. 4.|chr10|Altra copia semplice, cc. 4.|chr10| 2 atti singoli cart., cc. 26 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 14

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Instrumentum venditionis. 1494 aprile 9, s.l Francesco Trussi vende al fratello Faustino tre delle sette parti della seriola di Ponticelli, che scorre da detto luogo vicino alla strada di San Vittore ed a mattina accanto alla terra di Squadreto.|chr10|Notaio Battista de Tarigellis, fu Giacomo, di Brescia.|chr10|Registrazione al comune di Brescia, 1494 giugno 10, notaio e registratore d'istrumenti Antonio Scalvinus di Brescia(1).|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: 1. Data e regesto tratti da A. M. Franchi, 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, vol. II, p. 354, per gravi danni dovuti all'umiditĂ .|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 15 371

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Instrumenta investiturae et solutionis. 1495 ottobre 22, Brescia, 'in contrata Sancti Francisci sive cantoni de Gadaldis' Oliviero de Rosis investe Vincenzo de Albricis di alcune terre in Bagnolo, contrada Godo, e dei relativi diritti d'acque con patto di affrancazione. 1459 ottobre 22.|chr10|Notaio Cristoforo [...].|chr10|Copia semplice.|chr10|Vincenzo de Albricis consegna a Oliviero de Rosis lire 900 di planetti quale parziale affrancazione dei beni a lui dati in enfiteusi da Oliviero de Rosis. 1495 dicembre 1.|chr10|Notaio [...](1).|chr10|Copia semplice.|chr10| 2 atti singoli cart., cc. 4 Note: Con allegati dal 1495 dicembre 1.|chr10|1. Regesto incompleto per gravi danni dovuti all'umiditĂ nella parte superiore del supporto.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 16 372

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Instrumentum venditionis. 1499 marzo 8, s.l L'abate dell'abbazia di San Benedetto di Leno vende al comune di Ghedi vari luoghi colti ed incolti in Leno, contrada Bassina, ed in altre contrade con riserva di pascoli e diritti d'acque(1).|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 10 Note: 1. Data e regesto tratti da 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., vol. IV, p. 355, per gravi danni dovuti all'umiditĂ .|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 17

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Instrumentum testamenti. 1501 aprile 14, Leno Codicilli di Bartolomeo Pinardi(1).|chr10|Notaio Francesco de Callepio.|chr10|Copia autentica, notaio Agostino de Callepio, fu Francesco, abitante a Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 220x170 Note: 1. Data e regesto tratti da 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., vol. IV, p. 409, per gravi danni dovuti all'umidità.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 18 374

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Instrumentum permutationis. 1502 settembre 10, s.l Angelo de Gandelino, abitante a Ghedi, vende a titolo di permuta ad Antonio Scovolo una terra arativa in Ghedi, contrada Valenta, di piò 2 e un quarterio, stimata ducati 10 al piò, ricevendone in cambio un'altra in Ghedi, contrada dell'Albara(1).|chr10|Notaio Bartolomeo di Agostino [...] di Zone.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 3 Note: 1. Regesto in parte tratto da 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., vol. III, p. 403, per gravi danni dovuti all'umidità.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 19 375

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Instrumentum venditionis. 1509 maggio 14, Leno Battistono de Caprettinis, fu Bartolomeo, di Leno, vende al reverendo Pietro Leonardo ed a Stefano di Porzano, a nome di Orsino de [...], una terra arativa e vitata di piò 1, in Leno, contrada Vigonovo, al prezzo di lire 50 di planetti di cui riceve subito lire 27 mentre le rimanenti saranno consegnate il giorno della festa di San Michele dello stesso anno(1).|chr10|Notaio Agostino de Callepio, fu Francesco, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: 1. Regesto incompleto per gravi danni dovuti all'umidità. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 21

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Instrumentum testamenti. 1519 marzo 4, Brescia, 'in contrata Mercantie' Giacomino Pandini, fu Nicolò, di Brescia, annullando ogni precedente testamento e codicillo, nomina i figli eredi universali ed istituisce alcuni legati.|chr10|Notaio Pompeo de Urceis(1).|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Note: 1. Regesto in parte tratto da 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., vol. IV, p. 409, per gravi danni dovuti all'umidità .|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 22 377

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Instrumentum investiturae in perpetuum. 1520 maggio 10, Brescia, 'in ecclesia catedrali in capella magna Sancti Petri' Antonio Morosini, abate dell'abbazia di San Benedetto di Leno, rinnova l'investitura in perpetuo a Giacomo de Bisonibus, fu Francesco, di Gandino e abitante a Ghedi, anche a nome dei fratelli, del prato Ottolino o dell'Abate, di circa 200 piò, con l'annuo livello di lire 48 di planetti.|chr10|Notaio Antonio Francesco de Scolaribus di Brescia.|chr10|Copia semplice.|chr10|Allegato estratto dell'istrumento suddetto. Notaio Annibale de Salis, di Ottino, di Brescia, cc. 2.|chr10| Atto singolo cart., cc. 12; all. cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 23 378

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Instrumentum venditionis. 1529 gennaio 25, Leno, 'in contrata Burgo Novo' Paolo de Fornasariis, fu Cristoforo, di Leno, vende a Bona, vedova di Giacomello de Fornasariis di Leno, una terra di tavole 20 in Leno, contrada Molendino, al prezzo di lire 7 di planetti.|chr10|Notaio Domenico de Davo di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Giovanni Giacomo de Davo, fu Domenico, di Leno.|chr10| Atto singolo membr.(1), mm 470x160 Note: 1. Margine superiore sinistro illegibile. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 24

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Instrumentum testamenti. 1529 marzo 31, Leno, 'in contrata Silvelli' Pietro de Serinis, fu Giovannino, di Leno, nomina usufruttuaria di ogni suo bene la moglie Maria de Bazinis, fu Pietro, ed eredi universali i propri fratelli Antonio e Giacomello; lascia inoltre alle figlie Veronica e Annunciata lire 150 di planetti ciascuna ed istituisce alcuni legati.|chr10|Notaio Giovanni Giacomo de Davo, fu Domenico, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr.(1), mm 380x130 Note: 1. Margine superiore sinistro gravemente danneggiato. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 25 380

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Instrumenta investiturae ad rectum et proprium livellum et confessionis. 1530 gennaio 8, Brescia, 'in contrata mercati lini sive Sancini' Annibale de Trussis, fu Faustino, di Brescia, investe a livello Antonio de Brignolis, fu Tonino, di Brescia, di tutti i beni immobili, pertinenze e diritti d'acque di sua proprietà, nel territorio di Pavone, con un livello annuo del 5% e con un patto di affrancazione entro sei anni. 1530 gennaio 8.|chr10|Notaio Pietro Giacomo de Cinaliis di Brescia.|chr10|Copia semplice, notaio Giovanni Battista de Regazolis, fu Evasio, di Brescia.|chr10|Annibale de Trussis confessa di ricevere da Antonio de Brignolis lire 172 di planetti a completa soluzione ed affrancazione delle lire 6.300 dei beni livellari di Pavone misurati in piò 70 circa(1). 1537 marzo 20.|chr10|Notaio Pasino de Beppis, fu Giacomo, di Brescia. Secondo notaio Leonardo de Personellis, di Antonio, di Brescia.|chr10|Copia semplice.|chr10| 2 atti singoli cart., cc. 10 Note: Con allegati dal 1537 marzo 20.|chr10|1. Nel primo atto non compaiono né il valore né la misura complessivi dei beni livellati.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 26 381

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Instrumentum venditionis. 1533 gennaio 23, Pavone(1) Giulio de Gobbis, fu Bernardino, di Brescia, abitante in località Squadretto di Leno, anche a nome del fratello Pompeo, vende ad Antonio de Brignolis di Brescia, abitante a Pavone, i diritti d'acqua ad esso spettanti nel vaso o serioletta che scorre a mattina di una terra in Leno, detta il Chiosetto, al prezzo di lire 300 di planetti, a patto che Antonio permetta Giulio di irrigare una sua terra arativa e vitata in Leno, contrada Squadretto, con l'acqua del vaso suddetto.|chr10|Notaio Pietro Francesco de Gobbis, fu Agostino, di Brescia, abitante a Squadretto(2).|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Note: 1. Ora Pavone del Mella.|chr10|2. Testo illeggibile nella parte superiore per danni dovuti all'umidità.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 27

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Instrumentum venditionis. 1564 ottobre 20, Leno, 'in contrata Fontium' Giuseppe de Pizolis, fu Giovanni Pietro, di Leno, vende a Lorenzo de Spino, fu Vincenzo, di Leno, una casa murata, solerata e con cappi con tavole 10 di coltivo ed orto al prezzo di lire 150 di planetti e confessa di aver già ricevuto lire 64; il rimanente dovrà esser pagato nel termine di due anni, con livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Giacomo de Davo di Leno.|chr10|Copia semplice, notaio Augusto de Davo, fu Paolo, di Pontevico.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 28 383

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Instrumentum venditionis. 1554 febbraio 9, Brescia Caterina, vedova di Ottaviano de Bonis di Brescia, vende a Guarisco de Aricis, fu Giacomo, di Brescia, anche a nome del fratello Antonio, una terra arativa e vitata di piò 5, detta il Fornasetto, in contrada Olmo(1).|chr10|Notaio Appollonio Bucellenus di Brescia.|chr10|Copia autentica, notaio Giovanni Battista Scalvinus di Brescia. |chr10|Pietro Morosini podestà di Brescia attesta la fede pubblica del notaio Giovanni Battista Scalvinus in data 1605 giugno 3. |chr10|Cancelliere Giovanni Maria Ponzonus.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: 1. Regesto incompleto: testo completamente illegibile nella parte superiore per danni dovuti all'umidità.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 29 384

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Instrumentum venditionis. 1555 maggio 24, Brescia, 'in contrata Sancte Crucis' Caterina, vedova di Ottaviano de Bonis di Brescia, vende a Guarisco de Aricis, di Brescia, e ai suoi nipoti Giovanni Battista, fu Antonio, e Giovanni Domenico, fu Giacomo, entrambi di Brescia, piò 4 di una terra arativa e vitata detta la Breda di Mezzo in Leno, contrada Lovere, al prezzo di lire 460 di planetti.|chr10|Notaio Appollonio Bucellenus di Brescia.|chr10|Copia autentica, notaio Giovanni Battista Scalvinus, di Brescia.|chr10|Pietro Morosini, podestà di Brescia, attesta la fede pubblica del notaio Giovanni Battista Scalvinus in data 1605 giugno 3. Cancelliere Giovanni Maria Ponzonus.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 30

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385

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Sententia arbitralis. 1556 maggio 20, Pavone, chiesa di San Benedetto Andrea Cicogninus, presbitero di Brescia e abitante a Pavone, concuratore della chiesa parrocchiale di San Benedetto di Pavone, e Conforto de Confortis da Borgosatollo, cittadino di Brescia abitante al Cereto della corte di Milzanello, eletti arbitri a composizione della lite sorta tra Giovanni Pietro de Confortis, fu Nicola, di Borgosatollo e Giovannino Cicognino di Brescia e abitante a Pavone, procuratore dei fratelli Bernardo e Fachino de Confortis del fu Giovanni, di Caterina de Marendis, vedova di Cristoforo de Confortis, e Maddalena, vedova di Giacomo de Confortis, tutti abitanti a Pavone, per retrodato pattuito dal fu Nicola de Confortis e per livelli e debiti insoluti vantati da entrambe le parti, decidono l'assegnazione a Giovanni Pietro di una terra di piò 1 e tavole 97 a Borgosatollo, contrada 'de Motellis', chiamata 'il campetto', e la restituzione dei debiti in modo equo per entrambe le parti.|chr10|Notaio Giuseppe Serina di Pavone.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 9 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 31 386

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Instrumentum venditionis. 1559 agosto 7, Leno, 'in contrata Campagnole' Angelo de Rostis, fu Gerolamo, di Leno, vende a Ginevra de Maestrinis, vedova di Giacomo de Rota, ed a suo figlio Angelo, anche a nome degli altri due figli Paolo e Giovanni Maria, tutti di Leno, piò 1 e tavole 56 di una terra arativa e vitata in Leno, contrada Boschetti, al prezzo di lire 343 e soldi 4 di planetti, delle quali lire 186 e soldi 8 vengono versati subito e le rimanenti lire 150 e soldi 16 nel termine di due anni con livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Maria de Gadaldis.|chr10|Copia autentica, Giuseppe de Gadaldis, fu Giovanni Maria, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 32 387

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Instrumentum testamenti. 1561 aprile 16, Leno, 'in contrata Silve' Bertolino de Capettis, fu Giovanni, di Leno, nomina suoi eredi universali in parti uguali il figlio Bartolomeo, avuto dalla prima moglie, e il figlio, se sarà maschio, che nascerà da Isabetta, sua seconda moglie, e istituisce alcuni legati a favore di quest'ultima e del nascituro nel caso in cui fosse femmina.|chr10|Notaio Federico de Leardis.|chr10|Copia autentica, notaio Giuseppe de Gadaldis, fu Giovanni Maria, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 33

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Instrumentum testamenti et codicilli. 1564 maggio 16, Leno, 'in contrata Campagnole' Domenico Tamburini, fu Angelo, di Leno, annullando ogni precedente codicillo, nomina la moglie Benedetta usufruttuaria di tutti i suoi beni, i fratelli Paolo e Marco Antonio e la madre eredi universali ed istituisce alcuni legati. 1564 maggio 16.|chr10|Notaio Bartolomeo de Ardesio, fu Marco Antonio, di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10|Domenico Tamburini, fu Angelo, di Leno, in aggiunta al testamento del 16 maggio 1564 istituisce altri legati e modifica alcune clausole in esso contenute. 1565 luglio 11.|chr10|Notaio Bartolomeo de Ardesio, fu Marco Antonio, di Leno.|chr10|Copia semplice. |chr10|Copia autentica del codicillo, notaio Giovanni Battista de Ardesio, fu Bartolomeo, di Brescia.|chr10| 2 atti singoli cart., cc. 6 Note: Con allegati dal 1565 luglio 11.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 35 389

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Instrumentum testamenti. 1564 novembre 9, Leno Daniele de Gadaldis, fu Pietro, reverendo di Leno, lascia lire 20 di planetti a favore delle nipoti Susanna, Camilla, Caterina, Isabetta ed un'altra Caterina.|chr10|Notaio Giovanni Maria Gadaldus di Leno.|chr10|Copia autentica per estratto, 1585 febbraio 25, notaio Camillo Albinus di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 36 390

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Instrumentum testamenti. 1565 agosto 10, Brescia 'in contrata Sancte Marie Carmelitarum' Panfilio de Ganassonibus, fu Francesco, di Brescia, annullando ogni precedente testamento e codicillo scrive di suo pugno e suggella, presenti i testimoni, il proprio testamento: nomina la moglie Ginevra, fu Matteo de Faytis, usufruttuaria di tutti i suoi beni e Andrea de Ganassonibus, fu Andrea, di Brescia, erede universale a condizione che, in caso di sua morte senza figli maschi, l'intera eredità passi alle fanciulle orfane, le quali saranno obbligate a pregare ogni giorno per la sua anima, e istituisce alcuni legati.|chr10|Notaio Giovanni Giacomo de Morandis, fu Domenico, di Brescia, attesta che la scrittura vista, letta e suggellata è il testamento di Panfilio de Ganassonibus e ne riconosce la validità legale.|chr10|Copia semplice(1).|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Note: 1. Il notaio de Morandis aggiunge che il testamento fu aperto su mandato dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia dal notaio Andrea Ducchi in data 1 giugno 1570.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 37

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Instrumenta permutationis et venditionis. 1566 gennaio 8, Brescia, 'in contrata Burgi Sancti Alexandri' Costantino de Vertua, fu Polidoro, e Polidoro, suo figlio, vendono a titolo di permuta a Giovanni Battista de Manerba, fu Ottaviano, di Brescia, una terra arativa e vitata di piò 1 e tavole 18 in Ghedi, contrada Canale, al prezzo di soldi 48 di planetti e ne ricevono in cambio un'altra arativa di piò 1 in Ghedi, contrada Cazalona, al prezzo di soldi 52 di planetti ed una terra arativa di tavole 50 in Ghedi, contrada Trusse, al prezzo di soldi 52 di planetti e, poiché i beni di Giovanni Battista sono maggiori, i de Vertua promettono di versare a pareggio lire 100 di planetti.|chr10|Notaio Giovanni Pietro de Lizzariis, fu Pietro Maria, di Brescia.|chr10|Copia semplice.|chr10|Costantino e Polidorode Vertua vendono a Giovanni Antonio de Caballis, fu Agostino, di Brescia e a Giovanni Battista de Manerba, fu Ottaviano, i diritti su tutte le acque nascenti, provenienti e derivanti dalle loro proprietà in Ghedi, contrada Godi o Trusse, che vevano ereditato da Onorio Trussi, suocero di Costantino, e di altri vasi e fossati al prezzo di lire 500 di planetti, dalle quali vengono detratte lire 100 dovute a Giovanni Battista de Manerba per la precedente permuta e lire 100 già versate dai compratori, i quali promettono di saldare la rimanenza in due rate, una di lire 100 entro il mese di aprile e l'altra, metà per ciascuno, entro due anni con livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Pietro de Lizzariis, fu Pietro Maria, di Brescia.|chr10|Copia semplice.|chr10|Altra copia semplice della suddetta vendita, del notaio Troiano de Gorno, cancelliere del comune di Ghedi, cc. 6.|chr10| 2 atti singoli cart., cc. 18 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 38 392

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Instrumentum conventionis. 1567 dicembre 5, Brescia, 'in contrata Beccarie Veteris' Giovanni Battista de Manerbis, fu Ottaviano, e Giovanni Battista de Nazariis, detto de Saianis, fanno convenzione con Costantino de Vertuis e suo figlio Polidoro, entrambi di Brescia, per un vaso in Ghedi, contrada Trusse, attraverso il quale scorre l'acqua che bagna la terra detta Quadretto, estratta dalla seriola Mora, stabilendo alcuni capitoli; inoltre Costantino confessa di aver ricevuto da Giovanni Battista e dal de Nazariis lire 51 e mezzo di planetti.|chr10|Notaio Giovanni Battista de Turusellis.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 8 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 39 393

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Instrumentum liberationis et affrancationis. 1569 marzo 29, Gambara 'in palatio in camera falconum' Le sorelle Leonora e Pallavicina fu Alessandro di Lodrone, conte, mogli rispettivamente dei fratelli Massimiliano e Alessandro, fu Giovanni Galeazzo di Gambara, conte, coeredi del fratello Rodomonte, liberano e affrancano i fratelli Bernardino e Battista Laudae, di Bartolomeo, abitanti a Leno, dalle lire 17.773 di planetti, versate in più rate, derivanti dal prezzo di vendita di beni immobili tra cui terre, case e una collinetta sul territorio di Leno della misura complessiva di piò 81, tavole 52 e piedi 8.|chr10|Notaio Giuseppe Serina, fu Antonio, di Pavone. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 610x175 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 40

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Instrumentum venditionis. 1570 gennaio 25, Leno Cristoforo de Serinis, fu Bernardino, di Leno, e Annunciata de Capretinis, fu Cristoforo, sua moglie in secondo matrimonio, vendono a Faustino de Confortis, fu Giovanni, di Brescia e abitante a Leno, una casa murata, solerata e con coppi, con fienile murato e coppato, coltivo ed orto, il tutto della misura di tavole 23 e piedi 3, in Leno, contrada Santa Scolastica, al prezzo di lire 315 di planetti; i suddetti de Serinis confessano di aver giĂ ricevuto lire 30, mentre riceveranno altre lire 170 entro due mesi e le rimanenti lire 115 nel termine di un anno con livello del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Domenico de Bonominis.|chr10|Copia semplice, notaio Augusto de Bonominis, fu Giovanni Domenico, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 6 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 41 395

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Instrumentum testamenti. 1570 giugno 15, Brescia, 'in contrata Sanctorum Cosme et Damiani' Rosolino Patorie, di Piacenza e abitante a Brescia, annullando ogni precedente testamento, nomina suo erede universale Ottaviano de Boldrinis, fu Giovanni Maria, di Leno ed istituisce alcuni legati.|chr10|Notaio Giovanni Battista de Becalettis, fu Marco Antonio, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 42 396

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Instrumentum codicilli. 1570 giugno 16, Brescia, 'in contrata Sanctorum Cosme et Damiani' Rosolino Patorie, di Piacenza e abitante a Brescia, in aggiunta al precedente testamento, istituisce altri legati e annulla alcuni codicilli.|chr10|Notaio Giovanni Pietro Metellus di Brescia.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 43 397

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Instrumentum testamenti. 1570 agosto 11, Binanuova, 'in castro' Tommaso de Baltheis, fu Antonio, di Binanuova, annullando ogni precedente testamento, nomina suoi eredi universali i figli Francesco e Giacomo, prete, ed istituisce alcuni legati.|chr10|Notaio Massimo de Gulielminis di Cremona.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 44

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Instrumentum solutionis et liberationis. 1570 novembre 9, Brescia, 'in contrata platee omnium Sanctorum' Bernardino de Lodis, fu Bartolomeo, di S. Gervasio e abitante a Leno, consegna a Filippo e Lodovico de Vinacesiis, fu Francesco, di Brescia, lire 1.400 di planetti a completa affrancazione di alcune terre in Leno e ne riceve liberazione.|chr10|Notaio Vincenzo de Picennis, fu Antonio, di Leno, abitante a Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 410x230 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. crocce, f. 45 399

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Instrumentum testamenti. 1571 febbraio 7, Leno, 'in contrata Seriage' Marco Antonio de Tamburinis, fu Angelo, di Leno, annullando ogni precedente testamento e codicillo, nomina erede il fratello Paolo a patto che l'ereditĂ passi al figlio che nascerĂ  dalla moglie Geronima se sarĂ  maschio e istituisce alcuni legati.|chr10|Notaio Pietro de Moris, fu Gerolamo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 440x160 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 46 400

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Instrumentum testamenti. 1574 gennaio 30, Leno, 'in contrata Fontium' Giuseppe de Fusariis, fu Giovanni, di Leno, nomina usufruttuaria di tutti i suoi beni la moglie Benedetta de Dainesiis di Padenghe, suoi eredi universali i figli Achille, Rinaldo e Rodomonte ed istituisce alcuni legati.|chr10|Notaio Giuseppe de Gadaldis, fu Giovanni Maria, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 47 401

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Instrumentum testamenti. 1574 agosto 23, Leno, 'in contrata Turris' Jacopo Paolo de Rostis, fu Bertolino, di Leno, annullando precedenti testamenti e codicilli, nomina suoi eredi universali gli zii Angelo, Domenico e Battista del fu Bettino de Rostis e istituisce alcuni legati.|chr10|Notaio Giuseppe de Gadaldis di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 320x185 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 48

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402

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Instrumentum divisionis. 1574 novembre 11, Leno, 'in contrata Fontium' Tommaso de Rostis, fu Battista, di Leno e Angelo de Rostis, fu Bettino, di Leno, effettuano la divisione dei beni lasciati loro da Antonio de Rostis detto 'Morosus': ad Angelo sono assegnate una casa murata, solerata, con coppi e con coltivo e orto in Leno, contrada Olmo, tre terre arative e vitate di pertiche 2, di piò 1 e pertica 1, rispettivamente in contrada Olmo, Ronchi e Selvasecca; a Tommaso sono assegnate due terre arative di piò 1 e piò 2 e pertica 1, rispettivamente in contrada Ronchi e Selvasecca; infine, entrambi confessano di avere ricevuto la parte loro spettante dei beni mobili, debiti e crediti di Antonio.|chr10|Notaio Giuseppe de Gadaldis, fu Giovanni Maria, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 49 403

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Instrumentum testamenti. 1575 agosto 14, Leno Antonio de Codoneis di Leno nomina erede universale la figlia Marta e istituisce alcuni legati a favore della moglie Marta de Fornasariis, fu Cristoforo.|chr10|Notaio Giovanni Domenico Bonovicinus di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 50 404

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Instrumentum venditionis. 1576 novembre 13, Leno, 'in contrata Sancti Michaelis' Ludovico Benazoli, fu Giovanni, di Pralboino, anche a nome della moglie Laura de Rhota, fu Vincenzo, di Leno, vende a Vincenzo de Tartaliis, fu Domenico, di Brescia e abitante a Leno, marito di Benedetta, sorella di Laura, la parte di casa murata, solerata e con coppi con portico, di proprietà di detta Laura, in Leno, contrada San Michele, al prezzo di lire 220 di planetti che Vincenzo promette di pagare nel termine di cinque anni con livello annuo del 4%.|chr10|Notaio Pietro de Moris, fu Gerolamo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 51

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Instrumentum solutionis et cessionis. 1577 luglio 31, Leno, 'in castro' Giovanni de Locadellis, fu Francesco, di Leno, consegna a Bertolino de Premolo, di Leno, lire 66 e soldi 8 di planetti, residuo di un vecchio debito di lire 183 soldi 14 e denari 10 di planetti ed a pareggio delle restanti lire 117 soldi 6 e denari 10, Giovanni cede e assegna a Bertolino una terra prativa e adacquata in Leno, contrada Vigonovo, di piò 2 e tavole 12, del valore complessivo di lire 233 e soldi 4 di planetti; Bertolino si impegna a consegnare delle eccedenti lire 115 soldi 18 e denari 2, lire 15 soldi 18 e denari 2 entro un anno con livello del 5% a Carlo de Cavallinis, fu Antonio, di Leno, verso il quale Giovanni è debitore di una parte della dote della sorella Marta. Le rimanenti lire 100 saranno invece consegnate sempre a Carlo da Vincenzo de Mazolis di Leno, a sua volta debitore di Bertolino.|chr10|Notaio Giuseppe de Gadaldis di Leno.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 52 406

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Instrumentum testamenti. 1577 dicembre 19, Binanuova Giacomo de Baltheis, fu Tommaso, rettore della chiesa di San Martino di Binanuova, annullando ogni precedente testamento, nomina erede universale il fratello Francesco, abitante a Roma, ed istituisce alcuni legati.|chr10|Notaio Massimo de Gulielminis di Cremona.|chr10|Copia autentica del medesimo notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 53 407

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Instrumentum permutationis. 1578 marzo 20, Leno, 'in contrata Spolti' Vespasiano Cesaresco Martinengo, fu Antonio, di Brescia, conte, a nome anche del conte Ascanio, abate e commendatario dell'abbazia di San Benedetto di Leno, e di Camillo suo fratello, vende a titolo di permuta a Ortensia de Fusariis di Leno, tutrice e curatrice dei figli del marito Andreano, il dominio diretto di una terra arativa e vitata in Alfianello, contrada detta la Breda o il Mulino, di piò 20, con il diritto di riscossione del livello annuo di lire 150 di planetti e del capitale pari a lire 3.000 di planetti nel termine di tre anni; in cambio Ortensia vende al conte Vespasiano una parte di pari valore del livello e del dominio diretto di un possedimento a Leno dato in affitto al comune di Leno dal marito Andreano.|chr10|Notaio Pietro de Moris, fu Gerolamo, di Brescia.|chr10|Copia autentica del medesimo notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 54

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Instrumentum renuntiationis. 1578 dicembre 14, Cologne, 'in contrata ecclesie Parollis' Laura de Aquate, fu Giovanni, moglie di Orazio de Madiis, rinuncia, a favore del fratello Ippolito, a tutti i beni e diritti a lei spettanti dell'eredità del fratello, reverendo Giulio, per mettere pace tra Ippolito e il cavaliere Camillo Aquano, loro fratello, in lite per tale eredità.|chr10|Notaio Vincenzo Azzanus di Travagliato. Originale.|chr10|I consiglieri della città di Brescia attestano la fede pubblica del notaio Vincenzo Azzanus in data 1579 gennaio 6.|chr10|Cancelliere del comune di Brescia Adriano Pederocca.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 55 409

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Instrumentum venditionis. 1585 novembre 22, Leno, 'in contrata Fontium' Crescenzio de Pudiano, fu Lattanzio, abitante a Leno, vende a Giovanni de Carlo, fu Marco, di Polpenazze e abitante a Leno, una casa murata, solerata con coppi con forno, tavole 23 e piedi 5 di terra come fondo e sedime, con ara, coltivo ed orto, in Leno, contrada Broli, al prezzo di lire 283 soldi 5 e denari 8 di planetti, che detto Giovanni promette di pagare nel termine di quattro anni con livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Camillo Albino de Caprettinis, fu Giovanni, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Albino de Albinis, fu Camillo, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 56 410

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Instrumentum venditionis. 1586 marzo 31, Leno, 'in contrata Campagnole' Giovanni Battista de Zenuchinis, fu Antonio, detto Pinola, di Leno, e Pietro de Guarinis, fu Marco Antonio, di Pavone, vendono a Bartolomeo de Davo, fu Gabriele, di Leno, una terra arativa e vitata di piò 6, tavole 89 e piedi 10 in Leno, contrada Scanaloco o Dosso di Spino, al prezzo di lire 358 e soldi 17 di planetti, delle quali lire 169 dovute a Pietro e lire 189 soldi 17 a Giovanni Battista; Giovanni Battista confessa di aver ricevuto prima lire 28 e soldi 14 ed in seguito lire 76 soldi 5 e dichiara di dover ricevere ancora lire 84 e soldi 18.|chr10|Notaio Camillo Albino de Caprettinis, fu Giovanni, di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Albino de Albinis, fu Camillo, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 57

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Instrumentum testamenti. 1591 febbraio 25, Leno Ludovico de Venturis, fu Vincenzo, di Leno, nomina la moglie Domenica usufruttuaria di tutti i suoi beni fino alla maggiore età dei figli Vincenzo, Battista e Paolo, eredi universali, ed istituisce alcuni legati.|chr10|Notaio Camillo de Caprettinis, detto de Albinis, fu Giovanni, di Brescia.|chr10|Copia autentica, notaio Albino de Albinis, fu Camillo, di Brescia, abitante a Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 58 412

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Instrumentum venditionis. 1593 ottobre 3, Leno, 'in contrata Roncorum seu Salvelli' Giovanni Antonio de Montinis, fu Gottardo, armarolo di Brescia, vende a Bartolomeo de Girardis, fu Faustino, di Leno, anche a nome dei fratelli Battista e Pasino Zini, una terra arativa e vitata di piò 9, in Leno, contrada dei Ronchi o Salvelli, al prezzo di lire 450 di planetti, delle quali Giovanni Antonio riceve subito lire 200 mentre riceverà le rimanenti nel termine di due anni con livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Giacomo de Bergogninis, fu Favorito, di Brescia.|chr10|Copia autentica del medesimo notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 59 413

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Instrumentum permutationis et venditionis. 1595 maggio 12, Leno, 'in contrata Pontis Campagnole' Francesco de Lizzariis, fu Domezio, presbitero di Leno, vende in parte a titolo di permuta e in parte a titolo di vendita a Domenico Rescacinis, fu Stefano, una terra di piò 1 in Leno, contrada Bragida, ricevendone in cambio un'altra di piò 2 nel medesimo territorio, in contrada Ronchi o San Nazaro, con il diritto di riscuotere il livello annuo dal comune di Leno; il reverendo Francesco de Lizzariis promette, inoltre, di consegnare lire 100 di planetti a Natale a Domenico Rescacinis, a pareggio della misura e del valore dei due terreni.|chr10|Notaio Gaspare de Capreronibus, fu Paolo, di Pralboino, abitante a Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 520x120 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 60

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Instrumentum venditionis. 1597 gennaio 21, Leno, 'in contrata Campagnole' Giuseppe de Chiappis, fu Angelo, di Leno, vende a Giovanni de Carlo, fu Marco, di Polpenazze e abitante a Leno, una terra arativa, vitata e adacquata di piò 4 e tavole 89 in Leno, contrada Vigonovo, al prezzo di lire 528 soldi 2 e denari 5 di planetti delle quali riceve subito lire 400 mentre riceverà le rimanenti nel termine di due anni con livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Albino de Albinis, fu Camillo, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 61 415

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Instrumentum venditionis. 1597 aprile 3, Brescia, 'in contrata Charitatis' Mario de Scopulis, fu Mario, nobile di Brescia, vende a Giovanni Maria de Valetis, di Ghedi, una terra prativa e adacquata di piò 4 in Ghedi, contrada Striaga, al prezzo di lire 108 di planetti e confessa di aver già ricevuto l'intera somma.|chr10|Notaio Sigismondo Rimondus, fu Giovanni Battista, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 62 416

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Instrumentum venditionis. 1597 novembre 10, Brescia, 'in contrata Episcopatus' Gerolamo de Cervellis, fu Antonio, di Brescia e abitante a Leno, vende a Giacomo de Aricis, fu Domenico, nobile di Brescia, una terra arativa e vitata di piò 4 e tavole 43 detta Fasano, in Leno, contrada Olmo o Torre, ed una terra arativa e vitata chiamata la Breda di Sotto di piò 2 e tavole 81, entrambe al prezzo di lire 390 di planetti al piò per un totale di lire 2.823 e soldi 12 di planetti; Giacomo si impegna a consegnare lire 260 di planetti a Giacinto Trusso, creditore di Gerolamo de Cervellis ed a versare il residuo nel termine di tre anni con livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Battista Scalvinus di Brescia. Originale.|chr10|Pietro Morosini, podestà di Brescia, attesta la fede pubblica del suddetto notaio in data 1605 giugno 3.|chr10|Cancelliere Giovanni Maria Ponzonus.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 63

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Instrumentum venditionis. 1599 marzo 31, Leno, 'in contrata Campagnole' Andrea de Bravis, fu Vespasiano, e Caterina de Prelezia, fu Francesco, sua moglie, entrambi di Leno, vendono a Paolo de Tamborinis, fu Angelo, di Leno, una terra arativa e vitata di piò 4 in Leno, contrada Striaga, al prezzo di lire 250 di planetti; Paolo consegna, prima del detto istrumento, a Battista, fratello di Andrea, lire 150 di planetti, delle quali Andrea era debitore a causa di una precedente divisione di eredità; lo stesso Paolo paga subito ad Andrea lire 50 mentre le rimanenti saranno consegnate alla prossima festa di San Martino con livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Albino de Albinis, fu Camillo, di Brescia, abitante a Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 64 418

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Instrumentum testamenti. 1602 gennaio 14, Leno, 'in contrata Fenilettorum' Domenico de Rostis, fu Bettino, di Leno, nomina eredi universali le figlie Caterina, Domenica e Maddalena fino al momento della nascita del quarto figlio che, se sarà maschio, succederà ad esse ed istituisce alcuni legati.|chr10|Notaio Giovanni Maria Zenuchinus, fu Stefano, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, 65 419

(0)

Instrumentum venditionis. 1602 marzo 20, Leno, 'in contrata Squadretti' Francesco de Baltheis, fu Giovanni Maria, di Leno, vende a Vittore de Trussis, fu Pietro, nobile di Brescia, anche a nome del fratello Dionisio, una terra arativa e vitata di piò 4 e tavole 50, con sedime ed una casa murata, solerata e con coppi, con due tratti di fienile e portico, in Leno, contrada del Molino dei Dossi, al prezzo di lire 1.050 di planetti; Francesco confessa di aver ricevuto lire 50 prima del presente istrumento mentre le rimanenti 1.000 saranno versate entro cinque anni con livello annuo del 5%, metà da parte di Vittore e metà da parte di Giuseppe de Cagnolis, fu Maffeo, di Leno, debitore di Vittore per l'acquisto di una proprietà in Leno.|chr10|Notaio Giuseppe Gadaldus.|chr10|Copia semplice.|chr10|s Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 66

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Instrumentum testamenti. 1602 maggio 13, Leno, 'in contrata Squadretti' Francesco de Baltheis, fu Giovanni Maria, di Leno, nomina usufruttuaria di tutti i suoi beni la sorella Laura, a patto che custodisca sua figlia Giulia, che nomina erede universale e, nel caso Giulia muoia giovane, nomina suoi sostituti, ognuno per la metà dei suoi beni, il nipote Giovanni Maria de Baltheis, fu Cristoforo, e la scuola del Sacratissimo Corpo di Gesù Cristo di Castelletto di Leno; inoltre istituisce alcuni legati.|chr10|Notaio Giuseppe Gadaldus.|chr10|Copia autentica, notaio Vincenzo de Trombonis, fu Pietro.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 67 421

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Instrumentum venditionis. 1604 gennaio 11, Leno, 'in contrata Squadretti' Giovanni Maria de Martinonibus, fu Giulio, di Leno, vende a Francesco Martinengo, fu Giovanni Battista, conte, di Brescia ed abitante in località Squadretto in Leno, una terra arativa e vitata di piò 3 e tavole 16, in Leno, contrada 'Modog', al prezzo di lire 147 di planetti al piò.|chr10|Notaio Giovanni Giacomo de Bergogninis, fu Tommaso, di Brescia.|chr10|Copia autentica del medesimo notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f.68 422

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Instrumentum testamenti. 1606 ottobre 8, Leno, 'in contrata Ponticollorum' Gabriele de Caballinis, fu Cristoforo, detto Plebani, di Gambara e abitante a Leno, annullando ogni precedente testamento, nomina Angela, sua madre, usufruttuaria di tutti i suoi beni e, alla morte di questa, nomina sue eredi le sorelle Salva e Giovanna, alle quali succederanno i loro figli sia maschi che femmine; istituisce inoltre alcuni legati.|chr10|Notaio Giovanni Giacono de Bergogninis, fu Tommaso, di Brescia.|chr10|Copia autentica del medesimo notaio.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 69

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Instrumentum venditionis. 1612 aprile 10, Leno, 'in contrata Platee' Giovanni Battista de Tamburinis, fu Bartolomeo, di Leno, vende a Giuseppe de Galvanis fu Battista, detto Tomasello, di Leno, una terra arativa di tavole 87 in Leno, contrada Striaga, al prezzo di lire 40 di planetti; Giuseppe promette di pagare l'intera somma nel termine di quattro anni con livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Maria Zenuchinus di Leno.|chr10|Copia autentica, notaio Giovanni Antonio de Pischeriis, fu Fortunato, di Brescia, abitante a Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 70 424

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Instrumentum permutationis. 1613 settembre 11, Leno, 'in contrata Curtivatij sive ripe del fosso' Gerolamo de Buturinis, fu Orazio, di Leno, vende a titolo di permuta a Stefano de Rescacinis, fu Domenico, di Leno, una casa murata, solerata e con coppi, con ara ed orto in Leno, contrada Molendini, ricevendo in cambio un'altra casa murata,e con coppi, solerata con ara ed orto sita nella medesima contrada; il de Rescacinis verserĂ poi al de Buturinis lire 200 di planetti con livello annuo del 7,5%, a conguaglio della differenza.|chr10|Notaio Pietro Albini, fu Camillo, di Brescia, abitante a Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 71 425

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Instrumentum testamenti. 1616 marzo 29, Pralboino, 'in castro' Giulia de Baltheis, fu Francesco, di Squadretto di Leno, annullando ogni precedente testamento, nomina erede universale Giovanni Giacomo Bergogninus, pretore di Pralboino, ed istituisce un legato a favore di Giovanni Maria de Baltheis, suo fratello.|chr10|Notaio Giuseppe Fasana, fu Vincenzo, di Pralboino. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 72

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Instrumentum divisionis. 1617 ottobre 21, Leno, 'in contrata Cocchi' Battista e Gerolamo de Artoneis, fratelli per parte di padre, a seguito della morte del padre Antonio, fu Antonio, di Verola Alghisi(1) e abitante a Brescia, dividono tra loro una casa murata, solerata, e con coppi, in Leno, contrada Cocchi, e diverse terre in Leno; Battista promette di dare a Gerolamo lire 200 di planetti, a compensazione della quota eccedente a lui assegnata, delle quali lire 50 entro 15 giorni, lire 100 alla festa di San Martino del 1618 e lire 50 a S. Martino del 1619 con livello annuo del 5%; inoltre Battista promette di pagare a Laura, madre di Gerolamo, lire 72 di planetti, a soluzione della sua dote, alla festa di San Martino, con livello annuo del 5%, metà delle quali verrano versate da Gerolamo; i suddetti si impegnano a passare gli alimenti a Giulia e Lucrezia, figlie di Francesco, fratello defunto di Battista e di Marta de Rovettis ed a Maria, figlia di Laura, infine la suddetta Marta libera Battista e Gerolamo dopo aver ricevuto lire 320 di planetti, quale sua dote nel matrimonio con Francesco.|chr10|Notaio Giovanni Giacomo de Patusiis, fu Battista, di Brescia. Originale.|chr10|Copia autentica dello stesso notaio, cc. 8.|chr10| Atto singolo cart., cc. 14 Note: 1. Oggi Verolanuova. Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 73 427

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Instrumentum venditionis. 1618 febbraio 22, Leno, 'in contrata Alberotti' Domicilla e suo figlio Giacinto de Pilottis vendono al conte Francesco Martinengo una casa con curia e giardino in Leno, contrada Albarotti, e varie terre, sempre a Leno, per il prezzo totale di lire 8.157 e soldi 4 di planetti; i de Pilottis confessano di aver ricevuto dal conte lire 2.515 e soldi 1 di planetti; il conte paga lire 5.400 di planetti di capitale, più i livelli, a Benedetto de Leonibus di Brescia, creditore dei de Pilottis per la vendita di terre; le restanti lire 241 e soldi 19 di planetti saranno versate dal conte ai de Pilottis a patto che costoro paghino le angarie e taglie al comune di Brescia, al comune di Leno ed i livelli alla chiesa dei SS. Pietro e Paolo di Leno; i venditori liberano così il conte Martinengo per il pagamento della somma dovuta.|chr10|Notaio Giovanni Maria de Ziliettis, fu Giglio, di Leno. Originale.|chr10|Copia autentica, ordinata dal giudice al maleficio di Brescia, notaio Giovanni Antonio de Pischeriis, fu Fortunato, di Brescia, abitante a Leno, cc. 6.|chr10| Atto singolo cart., cc. 10 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 74 428

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Instrumentum permutationis. 1620 novembre 16, Leno, 'in contrata Ulmi' Stefano de Rescazinis, fu Domenico, di Leno, vende a titolo di permuta a Savino de Gelminis, fu Giacomo, abitante a Leno, una terra arativa e vitata di piò 1 in Leno, contrada Breda del Latte, ricevendone in cambio una terra ortiva in contrada Mulino superiore e lire 24 di planetti che Savino promette di pagare entro tre anni con livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Antonio Pischeriis, fu Fortunato, di Brescia, abitante a Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 75

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Instrumenta venditionis, et confessionis et liberationis. 1621 dicembre 19, Leno, 'in contrata Curtinatij' Francesco de Marchesinis, fu Antonio, di Leno, vende a Giovanni Battista de Galvanis, fu Francesco, di Leno, una terra arativa e adacquata, con diritti d'acqua, di piò 2 e tavole 66 in Leno, contrada Striaga, al prezzo di lire 400 di planetti pagabili nel termine di due anni. 1621 dicembre 19.|chr10|Notaio Pietro Albini, fu Camillo, di Brescia. Originale.|chr10|Francesco de Marchesinis, fu Antonio, di Leno, confessa di ricevere da Giovanni Battista de Galvanis, detto Tomasello, di Leno, lire 400 di planetti a completa soluzione della vendita suddetta e ne fa liberazione. 1624 aprile 26.|chr10|Notaio Pietro Albini, fu Camillo, di Brescia. Originale.|chr10| 2 atti singoli cart., cc. 2 Note: Con allegati dal 1624 aprile 26.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 76 430

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Instrumentum venditionis. 1622 maggio 4, Leno, 'in contrata Ulmi' Bettino de Monte e Rosta de Rostis, entrambi di Leno, tutori dei figli ed eredi di Vincenzo de Monte, vendono a Stefano de Rescazinis, fu Domenico, di Leno, una terra arativa, vitata ed adacquata di piò 3 in Leno, contrada Corbelli, al prezzo di lire 680 di planetti delle quali Bettino e Rosta confessano di ricevere subito lire 280 di planetti.|chr10|Notaio Giovanni Antonio Pischeria, fu Fortunato, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 77 431

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Instrumentum venditionis. 1622 dicembre 13, Brescia, 'in contrata de Nassinis ad Cavalettum' Gerolamo de Armannis, fu Francesco, di Brescia e abitante a Leno, vende a Paride de Adornis, fu Giovanni Francesco, di Brescia e abitante a Chiari, anche a nome del fratello Camillo, una terra arativa, vitata ed adacquata con fienile, case ed edifici, aia ed orto, il tutto di piò 40, in Chiari, contrada Zeveto, al prezzo di lire 14.350 di planetti; Paride dovrà pagare alcuni debiti di Gerolamo, fra cui quello verso il comune di Leno per l'acquisto di alcuni beni, del valore di lire 8.350 di planetti, con livello annuo del 5%, che il suddetto Paride promette di pagare nel termine di sei anni.|chr10|Notaio Matteo Manzardus.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 78

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Testamento. 1630 agosto 6, Leno, contrada Campagnola Giuseppe Galvano di Leno, annullando ogni precedente testamento, nomina eredi universali i nipoti Giovanni Battista e Alberto ed i figli ed eredi di Antonio e Camillo, fratelli Galvano, fu Francesco, a patto che Alberto riceva lire 50 di planetti più dei suoi fratelli e tutto il lino e il miglio raccolto e da raccogliere; istituisce inoltre alcuni legati.|chr10|Notaio Giovanni Antonio de Pischeriis, fu Fortunato, di Brescia, abitante a Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 79 433

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Instrumentum venditionis. 1634 maggio 20, Brescia, 'in contrata Gratiarum' Lorenzo de Nassinis, fu Ortensio, nobile di Brescia, anche a nome del nipote Ortensio de Nassinis, fu Giovanni Paolo, vende a Camillo de Foliatis, fu Angelo, di Brescia, più case murate, solerate e con coppi e con orto, in Brescia, contrada Chiodere o San Cristoforo, al prezzo di lire 2.650 di planetti, delle quali Camillo consegna lire 500 di planetti, mentre per le residue 2.150 cede a Lorenzo un censo annuo di lire 75 su un capitale di lire 1.000 di planetti.|chr10|Notaio Gerolamo Magistrinus. |chr10|Copia autentica, notaio Giuseppe Benacanis, fu Gioseffo, di Brescia.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 80 434

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Istrumento di vendita. 1639 gennaio 9, Brescia, contrada San Nazzaro Giulia Bezani, fu Orazio, vedova di Mario Bornati, nobile di Brescia, e suo figlio, monsignor Gerolamo Bornati, anche a nome del fratello Ottaviano, vendono ad Agostino Stella, fu Vincenzo, nobile di Brescia, una proprietà, parte arativa, parte vitata e parte prativa, di piò 75, in Leno, contrada Fenile di Ponticelli, con la ragione di 16 ore settimanali d'acqua dello Scoradore dei Dossi, derivante dalla seriola Molina, e di altre acque, al prezzo di lire 7.200 di planetti, con l'obbligo di pagare al comune di Leno le gravezze pubbliche su detti beni; l'acquirente paga a Giulia lire 3.000 di planetti e le rimanenti lire 4.200 nel termine di cinque anni a partire dal giorno di San Martino con livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Fabio Pesenti di Brescia.|chr10|Copia semplice, cc. 8.|chr10|Allegati estratti dai libri delle entrate, delle consegne delle acque, delle taglie, delle accuse del comune di Leno, tutti riguardanti i beni delle famiglie Bornati, Stella e Bezani, cc. 16.|chr10| Atto singolo cart., cc. 8, num. orig.; con all. cc. 16 Note: Con allegati al 1700 novembre 6.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 81

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Istrumento di vendita. 1672 dicembre 23, Brescia, contrada del Trezandello di San Marco Onorio Patusio, fu Ugo, nobile, vende a Marco Antonio Moretto, anche a nome di suo padre Domenico, una terra lamiva, paludosa e alberata di piò 12, in Leno, contrada Salvadonega o Ronchi, al prezzo di lire 102 e soldi 10 di planetti; il suddetto Onorio libera Marco Antonio in seguito al totale pagamento della somma pattuita.|chr10|Notaio Antonio Manfronus, fu Pietro, di Brescia.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 82 436

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Istrumento di vendita. 1677 dicembre 1, Brescia, nella cancelleria dell'ospedale Maggiore Giovanni Battista Pluda, fu Lorenzo, di Brescia, vende ai fratelli Baldassarre, Francesco e Bartolomeo Faini, fu Giovanni Battista, di Leno, una casa murata, solerata e con coppi, con bottega, forno, ara ed orto in Leno, contrada Valverde o Abbazia, una terra arativa, vitata ed adacquata di piò 12 detta la Breda, in contrada Marazzolo, ed un'altra terra parte arativa e parte prativa ed acquatoria di piò 12 e mezzo, detta il Nidetto, in contrada Pozzolo, il tutto al prezzo di lire 4.600 di planetti; i fratelli Faini cedono a Giovanni Battista un censo annuo del 5% su di un capitale di lire 3.000 e, poiché egli aveva dato altre lire 400 di planetti in monete d'oro e d'argento ai suddetti fratelli, questi promettono di versare le rimanenti 3.000 nel termine di dodici anni con livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Bartolomeo Pizzolus di Leno.|chr10|Copia autentica, Francesco ab Honore, fu Carlo, di Leno.|chr10| Atto singolo cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 83 437

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Istrumento di vendita. 1690 giugno 26, Leno, contrada della Piazza Giulia, vedova di Attilio Lodi, tutrice generale di Giuseppe, Ludovica, Caterina ed Attiglia, loro figli, vende a Bartolomeo Tamborino, di Giovanni Battista, speziale di Leno, agente a nome del comune di Leno, quattro terre in Leno: la prima arativa, vitata ed adaquata di piò 3, chiamata Sternino, nell'omonima contrada, la seconda arativa, vitata ed adacquata di piò 7, chiamata il Chigozzo, nell'omonima contrada, la terza arativa ed adacquata di piò 4, chiamata il Romanengo, in contrada Ronchi, e la quarta arativa e vitata di piò 1, in contrada Rassega, al prezzo totale di lire 2.660 di planetti; l'acquirente pagherà a Pietro Patusio, fu Onorio, lire 1.500 di planetti con livello annuo del 4 e mezzo % a partire dal 1 aprile 1690, fino alla completa affrancazione, mentre promette di pagare le rimanenti 1.160 a Giulia, nel termine di un anno, con livello del 5%.|chr10|Notaio Pietro Giacomo Seriolus, fu Giovitta, di Brescia. Originale.|chr10|Copia semplice dello stesso notaio, cc. 4.|chr10| Atto singolo cart., cc. 10 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 84

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Istrumento di vendita. 1690 ottobre 27, Leno, contrada Albarotto Lucrezia, vedova di Battista Sparzaghi, ed il figlio Angelo vendono ad Angelo Onofrio, fu Giovanni Battista, detto Betturino, una terra arativa e vitata di piò 2, tavole 32 e piedi 2, in Leno, contrada 'Pizzi del Grom', al prezzo di lire 134 e soldi 12 di planetti, che il suddetto Angelo versa al conte Bernardino Martinengo, creditore degli Sparzaghi per lire piccole 334 e soldi 16; gli Sparzaghi promettono di pagare a Bernardino il residuo entro dodici mesi.|chr10|Notaio Pietro Giacomo Seriolus, fu Giovitta, di Brescia. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 85 439

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Istrumento di vendita. 1690 luglio 30, Leno, contrada dell'Olmo Vincenzo Gorno, fu Giovanni Battista, di Leno, vende a Bartolomeo Calcagno, fu Bartolomeo, di Ghedi, il diritto di conseguire da Giovanni Battista Bonaglio, fu Sebastiano, di Brescia e abitante a Leno, il capitale di lire 250 di planetti, con livello annuo del 4 e mezzo %, per il quale il Bonaglio è debitore del Gorno in virtÚ dell'istrumento del 30 luglio 1690, al prezzo di scudi 65 e lire piccole 7. 1693 marzo 28.|chr10|Notaio Giovanni Battista de Sancto Petro, fu Giacomo, di Leno.|chr10|Copia semplice, notaio Pietro Corbellinus, fu Andrea, di Ghedi, cc. 2.|chr10|Vincenzo Gorno vende a Giovanni Battista Bonaglio una casa murata, solerata e con coppi con fienile, stalla, portico ed ara, in Leno, contrada Mercato dei bovi, al prezzo di lire 950 di planetti; il Benaglio versa subito lire 100, promette di pagare lire 600 di planetti al reverendo Francesco Franco, arciprete di Leno, creditore del Gorno, nel termine di 15 mesi e promette di versare al Gorno le rimanenti lire 250 nel termine di otto anni, con livello annuo del 4%. 1690 luglio 31.|chr10|Notaio Giovanni Battista de Sancto Petro, fu Giacomo, di Leno.|chr10|Copia semplice, notaio Lorenzo de Manzis, fu Domenico, di Brescia, cc. 2.|chr10| 2 atti singoli cart., cc. 4 Note: Con allegati dal 1693 marzo 28.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 86 440

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Istrumento di vendita. 1700 agosto 9, Leno, contrada del Castello Giuseppe Piazenza, fu Francesco, di Leno, anche a nome di Francesco e degli altri suoi fratelli, vende a Giacomo Mazzurino, fu Santo, una terra arativa di pertiche 5, in Leno, contrada Dossi, al prezzo di scudi 22, dei quali il Mazzurino paga scudi 8 al comune di Leno, verso il quale i Piazenza erano debitori per l'acquisto della predetta terra, e scudi 6 per gravezze, tutti nel termine di 15 giorni, mentre paga direttamente a Giuseppe i rimanenti scudi.|chr10|Notaio Francesco ab Honore.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.2 Segnatura: Fil. croce, f. 87

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Non inserito sec. XI Frammento di codice sacro membranaceo. Scrittura minuscola carolina con iniziali miniate(1).|chr10| Frammento membr., ff. 2, mm 290x210 Note: 1. Usato come coperta per un fascicolo. Classificazione: 1.2 Segnatura: b. 63, n. 1 442

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Sentenze. 1297 giugno 10 - 1442 luglio 16 Sentenze arbitrali tra l'abbazia di San Benedetto e il comune di Leno per diritti di proprietĂ , della decima, di pascolo e per la giurisdizione sul territorio di Leno.|chr10|Copie semplici ed estratti. |chr10|Sentenza 1297 giugno 10 vedi fil. I, f. 3. |chr10|Sentenza 1424 novembre 6 vedi fil. I, f. 15.|chr10|Sentenza 1424 luglio 16 vedi fil. I, f. 23, e mazzo sesto n. 7.|chr10|Sentenza 1434 novembre 27 vedi fil. I, f. 18 e mazzo decimo terzo n. 37.|chr10| Volume cart., cc. 25; cc. 1 - 12, num. orig., poi bianche, mm 325x220 Classificazione: 1.2 Segnatura: b. 63, n. 2 443

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Sententia. 1300 luglio 22 - 1300 luglio 23, s.l I testimoni presentati dal comune di Leno, davanti a Berardo, vescovo di Brescia, arbitro, presenti i sindici del comune ed Ubertino de Pallanto, agente a nome di Pietro, abate dell'abbazia di S. Benedetto in Leno, rendono le loro dichiarazioni sopra alcuni capitoli contenuti nella sentenza arbitrale del 10 giugno 1297 pronunciata a conclusione della lite tra il comune di Leno e l'abbazia per il possesso di beni e diritti sul territorio del comune(1).|chr10| |chr10| Atto singolo membr., mm 550x700 Note: 1. La pergamena è mutilata nella parte inferiore e presenta danni e strappi lungo i margini.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: b. 63, n. 3

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Charta venditionis. 1340, Brescia Athelasia de Lecapestis, fu Federico, vedova di Bertolino de Cazago, di Brescia, vende a Giacomo de Tengatinis, di Leno, una terra di piò 140, in Leno al di là della seriola Molone, al prezzo di lire 100 di planetti.|chr10|Notaio Corradino Baylochi di Chiari.|chr10|Copia autentica, 1341 dicembre 20, notai: Bianinus de Folis, Bertolino de Tayonibus, Giacomino Mabelini, tutti di Brescia.|chr10|L'atto di vendita è preceduto, sullo stesso supporto, da estratti di atti che documentano come la terra sia pervenuta in proprietà di Athelasia(1):|chr10|I consoli del comune di Leno nominano procuratori alcuni cittadini al fine di prendere a prestito danaro, 1231 novembre 14, Brescia.|chr10|Notaio Giacomo de Leno.|chr10|I procuratori del comune di Leno prendono a prestito da Azzone de Cazago lire 50 imperiali, 1231 novembre 16, Leno.|chr10|Notaio Galieno de Offlaga.|chr10|I consoli del comune di Leno nominano procuratori alcuni cittadini al fine di prendere a prestito danaro, 1232 gennaio 3, Leno.|chr10|Notaio Ego de Leno.|chr10|I suddetti procuratori prendono a prestito da Azzone de Cazago altre lire 57 imperiali, 1232 gennaio 10, Brescia.|chr10|Notaio Giovanni Averioni di Brescia.|chr10|Ingelfredo de Saramate, giudice di Brescia, intima ai consoli del comune di Leno di pagare ad Azzone le lire 107 imperiali dovute, 1234 gennaio 4, Brescia.|chr10|Notaio Alberto de Antegnado.|chr10|Il console di giustizia del comune di Brescia invita quanti sono interessati nella causa per debiti intentata dal de Cazago a comparire alla sua presenza, 1258 aprile 17, Leno.|chr10|Notaio Giacomo Servolus di Leno.|chr10|Corrado de Cazago, fu Azzone, dà mandato a Guelvardo de Tarufis, di Leno, notaio, di intraprendere contro il comune di Leno qualsiasi azione utile al recupero delle lire 107 imperiali, 1263 gennaio 11, Brescia.|chr10|Notaio Bresciano de Azano.|chr10|Bertolino de Cazago, fu Corrado, nomina Giacomo Betignolum, notaio di Brescia, suo procuratore in ogni causa e lite, 1305 gennaio 30, Brescia.|chr10|Notaio Gabriele Benoldi di Brescia.|chr10|Giovanni de Torbiado, console di giustizia di Brescia, sequestra al comune di Leno una terra di piò 140 in Leno, al di là della seriola Molone, assegnandola a Bertolino de Cazago in pagamento del debito di lire 107 imperiali, 1305 marzo 11.|chr10|Notaio Giovanni Romani di Brescia.|chr10|Bertolino de Cazago fa testamento e nomina erede universale la moglie Athelasia de Lecapestis, fu Federico, 1323 dicembre 8, Brescia.|chr10|Notaio Albertino de Sottozzolis di Brescia.|chr10| Atto singolo membr., mm 2150x290 Note: Con antecedenti dal 1231 novembre 14.|chr10|1. La terra in questione verrà poi acquistata dal comune di Leno come risulta dagli atti 21 marzo 1341 (Fil. I, f. 5) e 1 settembre 1341 (Fil. I, f. 6).|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: b. 63, n. 4 445

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Non inserito sec. XIV Frammento di codice membranaceo contenente un trattato di erboristeria. Scrittura minuscola gotica libraria in uso in Italia nel sec. XIV(1).|chr10| Frammento membr., cc. 2, mm 315x215 Note: 1. La parte superiore del foglio è stata tagliata. Usato come coperta per un fascicolo.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: b. 63, n. 5

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Sententia. 1366 agosto 31, Brescia Giovanni de Chizolis di Brescia, arbitro compositore riconosciuto da ambo le parti, pone fine alla contesa tra il comune di Ghedi e quello di Leno definendo i confini dei rispettivi territori e ordina la posa dei cippi che segnalino detti confini.|chr10|Notaio Giovanni della Casina di Nave.|chr10|Copia semplice.|chr10| Atto singolo cart., cc. 12; cc. 1 - 11, num. orig. cassata da nu... Classificazione: 1.2 Segnatura: b. 63, n. 6 447

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Miscellanea. 1442 luglio 16 - 1512 gennaio 5 Miscellanea di atti relativi al comune e al territorio di Leno, tra cui ducali, sentenze, concessione di benefici, in copia da originali della serie 'Filze'.|chr10| Volume cart., cc. 27, num. orig, mm 285x210, legatura coperta originale in cartoncino Classificazione: 1.2 Segnatura: b. 63, n. 7 448

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Mandatum. 1498 novembre 28, Brescia Francesco Pasqualigo, capitano di Brescia, dà licenza al comune di Leno di procedere al pignoramento dei beni di coloro che si rifiutano di versare quanto dovuto per taglie, limitazioni, tasse della brenta ed ogni altro onere.|chr10|Approvazione e conferma di Marco Sanuto, podestà di Brescia.|chr10|Originale. Sig. ad. dep.|chr10|Seguono conferme in anni successivi di altri capitani e podestà di Brescia dal 1499 al 1502.|chr10| Atto singolo membr., mm 380x245 Note: Con seguiti al 1502.|chr10| Classificazione: 1.2 Segnatura: b. 63, n. 8 449

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Sentenza. 1510 maggio 17, Brescia Il cardinale Carlo Caretto, luogotenente e governatore di Brescia e distretto, revoca il precetto di fornire diciassette guastatori per il territorio bresciano da parte dei comuni di Ghedi, Malpaga e Leno, poiché detti comuni godono del privilegio con il quale Luigi XII, re di Francia, li aveva dichiarati separati dal territorio di Brescia.|chr10|Cancelliere Francesco de Hyppolitis. Originale. Sig. pend. dep.|chr10| Atto singolo membr., mm 315x440 Classificazione: 1.2 Segnatura: b. 63, n. 9

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Ducale. 1517 agosto 4, Venezia Leonardo Loredan, doge, comunica a Francesco Faletro, podestà e a Pietro Marcello, capitano, rettori di Brescia, la concessione del privilegio al comune di Leno in virtù del quale il comune, potrà, come il comune di Ghedi, estinguere i suoi debiti entro tre anni, pagandone un terzo ogni anno.|chr10|Originale. Sig. pend. dep.|chr10| Atto singolo membr., mm 240x325 Classificazione: 1.2 Segnatura: b. 63, n. 10 451

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Ducale. 1523 giugno 8, Venezia Andrea Gritti, doge, ordina ad Antonio Sanudo, podestà, e a Lorenzo Bragadin, capitano, rettori di Brescia, di istruire e concludere al più presto la causa vertente tra il comune di Leno e l'abbazia di San Benedetto di Leno per diritti d'acqua e di pascolo così da soddisfare la richiesta inoltrata a Venezia dal cardinal de Montibus di Roma.|chr10|Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 355x260 Classificazione: 1.2 Segnatura: b. 63, n. 11 452

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Instrumentum venditionis(1). 1551, Leno Giovanni Maria de Salerno, fu Antonio, di Brescia e abitante a Leno, vende a Paolo, fu Arrighino, piò 4 di terra in Leno in ragione di lire 90 per piò, per un totale di lire 360 di planetti; confessa di riceverne 200 mentre gli verranno consegnate entro due anni le restanti 160 sulle quali riceverà un livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Maria de Gataldis, fu Faustino, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 465x170 Note: 1. Scrittura fortemente sbiadita. Classificazione: 1.2 Segnatura: b. 63, n. 12 453

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Ducale. 1562 novembre 23, Venezia Gerolamo Priuli, doge, ordina a Lorenzo da Mula, podestà di Brescia, di sospendere, per il periodo di due mesi, l'esecuzione di una sentenza emessa a favore di Cristoforo Pedrocha contro il comune di Leno in data 31 luglio 1561.|chr10|Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 440x310 Classificazione: 1.2 Segnatura: b. 63, n. 13

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Instrumentum venditionis(1). post 1550, s.l Giovanni Maria de Zenuchinis, fu Salvatore, di Leno, anche a nome del figlio Santino e della moglie di questo Caterina de Rota, fu Marcantonio, vende a Bitino de Rostis, fu Angelo, di Leno, una terra in Leno, contrada Boschette, di piò 3 e tavole 10, in ragione di lire 251 per piò, per un totale di lire 778 e soldi 2 di planetti; di queste, 300 confessa di averle ricevute, 100 le riceverà entro il prossimo S. Martino e le restanti entro quattro anni, con un livello annuo del 5%.|chr10|Notaio Giovanni Maria de Gataldis, fu Faustino, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 590x150 Note: 1. Scrittura fortemente sbiadita. Classificazione: 1.2 Segnatura: b. 63, n. 14 455

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Ducale. 1597 agosto 31, Venezia Marino Grimani, doge, comunica ai rettori di Brescia ed ai giusdicenti del territorio le pesanti sanzioni, decretate dal consiglio dei dieci, per far fronte ai numerosi atti criminali e vandalismi che si verificano nei territori di Leno, Ghedi, Pavone ed altri comuni limitrofi: pene pecuniarie, fustigazioni, bando, confino, lavori forzati sulle galere venete.|chr10|Originale.|chr10| Atto singolo membr., mm 530x385 Classificazione: 1.2 Segnatura: b. 63, n. 15 456

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Instrumentum venditionis. 1622 dicembre 13, Brescia, 'in contrata de Nassinis' Gerolamo de Armannis, di Brescia e abitante a Leno, vende a Paride de Adornis, fu Giovanni Francesco, di Brescia e abitante a Chiari, anche a nome del fratello Camillo, una terra con diversi edifici in Chiari, contrada Zeveto, al prezzo di lire 14.350 di planetti.|chr10|Notaio Matteo de Monzardis, fu Giovanni, di Chiari. Originale.|chr10| Atto singolo. cart., cc. 4 Classificazione: 1.2 Segnatura: b. 63, n. 16

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Deliberazione. 1637 giugno 21, Leno Il comune di Leno delibera di prendere a prestito dagli eredi di Alessandro Albini la somma di lire 2.000 di planetti(1) con la quale estinguere il debito contratto con gli eredi di Cesare Rondi.|chr10|Notaio Andrea Lizzari, fu Camillo, di Leno. Originale.|chr10| Atto singolo cart., cc. 2 Note: 1. Cfr. unità 235. Classificazione: 1.2 Segnatura: Non Inserita 458

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Ducale. 1759 marzo 15, Venezia Francesco Loredan, doge, comunica a Bertuccio Dolfin, capitano e vice podestà di Brescia, che, su istanza degli originari della comunità di Leno, è stato decretato che la raccolta del fieno nel comune sia effettuata nel giorno stabilito dal consiglio speciale del comune.|chr10|Segretario Girolamo Alberti.|chr10|Due copie semplici.|chr10| 2 atti singoli membr., mm 260x380 Classificazione: 1.2 Segnatura: b. 63, n. 18 459

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'Mazzo primo n. primo. Per la spettabile comunità di Leno contro l'abbazia di Leno per giurisdizione professata in detta terra et altro'. sec. XV - sec. XVI Vertenza tra il comune di Leno e l'abate Pietro dell'abbazia di S. Benedetto di Leno di fronte a Berardo de Madiis, vescovo e conte di Brescia, per possesso e diritti giurisdizionali relativi alla terra di Leno: procure, compromessi e testimonianze relative a capitoli probatori, 1300.|chr10|Copia semplice.|chr10|Vertenza tra Francesco Victurius, commendatario dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, e il comune di Leno per l'usurpazione di piò 3800 di terra in contrasto con la sentenza arbitrale del 1442: ducali, ordini e precetti dei rettori di Brescia, lettere degli avogadori di comun; comparizione dei rappresentanti del comune e dell'abate, libelli delle parti, 20 febbraio 1472 - 5 luglio 1493; supplica del comune di Leno al doge contro il trasferimento alla Sacra Rota in Roma delle cause con il cardinale del Monte, commendatario dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, 1525 circa, e parere legale di Madio de Madiis, dottore in legge, di Verona.|chr10|Investiture eseguite dall'abate Pietro di beni della suddetta abbazia, 30 maggio 1342 - 31 maggio 1342.|chr10|Copia semplice.|chr10|Contiene: stralci di un volume e carte sciolte.|chr10| Fascicolo cart., cc. 21, num. post Note: Con antecedenti dal sec. XIV.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 1, mazzo I, n. 1

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'Mazzo primo n. 2. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il reveredo abbate di Leno per contese li pascoli della Silvadonega, prato Ottolino et altri luoghi, onoranze et altro'. 1483 gennaio Vertenza tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto di Leno per il possesso e i diritti relativi ad alcune terre in Leno: pareri legali di alcuni dottori in legge; testimonianze giurate sui capitoli probatori.|chr10|Contiene: un volume, privo di coperta, dal titolo 'Testes comunis de Leno contra abbatiam', cc. 6 - 55; carte sciolte, cc. 1 - 5 e cc. 56 - 57.|chr10| Fascicolo cart., cc. 57, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 1, mazzo I, n. 2 461

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'Mazzo primo n. 3. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro l'abbate e monaci di S. Benedetto di Leno per giurisdizione, onoranze, pascoli, erbatico et altre inspetioni'. 1309 agosto 4 - 1309 agosto 13 Testimonianze giurate rese da testimoni prodotti da Framondinus de Gargnano, notaio e sindico del comune di Leno, nella vertenza contro l'abate Pietro dell'abbazia di S. Benedetto di Leno per il possesso delle terre in Leno e relativi diritti, per le onoranze spettanti all'abbazia e per diritti giurisdizionali(1).|chr10|Notaio del podestĂ  di Brescia, Pietro de Colognis.|chr10|Allegata lettera di Girolamo de Gumutiis, vescovo di Ascoli, riguardante una causa per diritti d'acqua tra l'abbazia di S. Benedetto di Leno e Taddeo Bonifatius, di Manerbio. |chr10|Notaio della camera apostolica, Barnaba Ferandus di Vallencinella.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in carta, cc. 1 - 110; carte sciolte, cc. 111 - 113.|chr10| Fascicolo cart., cc. 113, num. post Note: Con allegati al 1515 giugno 20.|chr10|1. Le testimonianze riportano tra l'altro l'elenco dei partecipanti alla vicinia generale del 1297 e 1298, con in alcuni casi l'etĂ  degli stessi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 1, mazzo I, n. 3

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'Mazzo primo n. 4. Per la spettabile comunità di Leno contro il reverendo abbate di Leno per le campagne, pascoli, onoranze et altre cause'. 1483 - 1491 Testimonianze giurate rese di fronte al vicario del podestà di Brescia nella vertenza tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto di Leno, per il possesso di terre e relativi diritti, gennaio 1483.|chr10|Vertenza tra Francesco Victurius, commendatario dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, e alcuni privati per il pagamento all'abbazia di soldi 4 per lira su beni mobili venduti in Leno: petizioni delle parti; estratto degli statuti di Brescia; disposizioni del podestà di Brescia, lettere degli auditori novi; ducali, 28 febbraio 1491 - 4 luglio 1491.|chr10|Risposta del comune di Leno a Francesco Bragadin, podestà di Brescia, nella vertenza contro gli affittuari dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, per l'utilizzo di alcune terre in Leno, 3 giugno 1505. Disposizione di Antonio Soriano, podestà di Brescia, riguardante la causa tra il cardinale del Monte, commendatario dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, e il comune di Leno per usurpazione di terre di Leno, 16 giugno 1525.|chr10|Contiene: carte sciolte, cc. 1- 33, cc. 83 - 96; un volume, privo di coperta, cc. 34 - 82.|chr10| Fascicolo cart., cc. 96, num. post Note: Con seguiti al 1525 giugno 16.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 1, mazzo I, n. 4 463

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'Mazzo primo n. 5. Per la spettabile comunità di Leno contro l'abbate di Leno pretendente nota delle entrate raccolte sopra il detto tener e per professata giurisdizione'. 1455 Supplica di Moro de Sancto Petro, sindico del comune di Leno, presentata ai rettori di Brescia contro la richiesta di presentazione delle note delle entrate, fatta dall'abatedell'abbazia di S. Benedetto di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 1, mazzo I, n. 5 464

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'Mazzo primo n. 6. Per li cittadini che hanno beni sopra il territorio di Leno contro l'abbate di Leno per rescossione di onoranza'. 1464 - 1507 Sentenza di Antonio Bassanus, vicario del podestà di Brescia, con la quale si assolve il comune di Leno nella vertenza contro gli affittuari dell'abbazia, per il possesso di una pezza di terra detta 'Corboletta', 1507 giugno 7; elenco degli istrumenti presentati dal comune per una vertenza contro l'abbazia, sec. XV, cc. 1 - 9.|chr10|Vertenza tra alcuni cittadini bresciani e Bartolomeo de Averoldis, abate dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, di fronte a Ettore Pasqualigo, podestà di Brescia, per l'onoranza di soldi 4 per lira richiesta dall'abate su ogni trasferimento di beni immobili in Leno: ducali; disposizioni dei rettori; petizioni e capitoli presentati dalle parti, 1464, cc. 10 - 21.|chr10| Fascicolo cart., cc. 21, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 1,mazzo I, n. 6

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'Mazzo primo n. 7. Per la spettabile comunità di Leno contro il reverendissimo abbate per contese sopra varie pezze di terra ridotte a coltura e sopra la misura e quantità delle pezze di terra Silvadonica e prato Ottolino&vi... 1503 Compromesso tra il comune di Leno e Alessandro e Scipione fratelli Provalius, affittuari dei beni dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, per la messa a coltura di alcune terre.|chr10|Copia semplice.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 1, mazzo I, n. 7 466

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'Mazzo primo n. 8. Per la spettabile comunità di Leno contro l'abbate di S. Benedetto di Leno per livello o sia onoranza pretesa sopra beni sul tener di Leno e massime sopra beni ridotti a coltura e sopra la Selvadonica e prato Ott... 1487 gennaio 4 - 1490 giugno 4 Vertenza tra il comune di Leno e Francesco Victuarius, commendatario dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, per la messa a coltura da parte del comune di terreni incolti: petizioni delle parti; sentenze precedenti.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in carta, dal titolo 'Petitio nova pro domino abbate Leni'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 37, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 1, mazzo I, n. 8 467

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'Mazzo primo n. 9. Per la spettabile comunità di Leno contro l'abbate di Leno per onoranze o sia livello preteso sopra varii beni sul tener suddetto'. 1491 novembre 7 - 1491 dicembre 16 Vertenza tra il comune di Leno e Francesco Victuarius, commendatario dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, per il pagamento della tassa di soldi 4 per lira sui trasferimenti di beni immobili in Leno, discussa di fronte a Domenico Trevisan, podestà di Brescia: petizioni delle parti; testimonianze giurate sopra i capitoli probatori.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in carta, dal titolo 'Processus pro illis de Leno videlicet Bertolinus Prosini et socium contra reverendissimum dominum abbatem'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 25, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 1, mazzo I, n. 9

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'Mazzo primo n. 10. Per la spettabile comunità di Leno contro la reverendissima abbadia di Leno sopra li privilegi di detta comunità e massime sopra il diritto ad essa competente di stabilir provisioni per li tempi delle ven... 1645 - 1697 Vertenza tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto di Leno, per i diritti giurisdizionali sulle campagne: accuse e multe per infrazioni o danni arrecati; deliberazioni del comune di Leno; ducali; ordini e disposizioni dei rettori di Brescia; estratti di processi; fedi giurate; testimonianze.Ducali, sentenze, disposizioni dei rettori di Brescia dal 1440 sempre in merito a vertenze tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartoncino, dal titolo 'Leno contro condomini'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 107, num. post Note: Con antecedenti dal 1440.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 1, mazzo I, n. 10 469

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'Mazzo primo n. 11. Per la spettabile comunità di Leno contro l'abbate di Leno sopra la competenza del giudice nelle cause vertenti tra dette parti'. 1517 - 1523 Vertenze diverse tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto di Leno: ricorso del comune contro l'abbazia di S. Benedetto per il trasferimento in curia romana delle vertenze tra le parti; citazione in giudizio delle parti di Giacomo Simonetta, auditore della curia romana; disposizione dei rettori di Brescia e delibera del consiglio dei pregadi contro la competenza del foro ecclesiastico su cause civili; parere legale di Tommaso Zanetinus, di Venezia, dottore in legge; petizione del comune di Leno; ordini dei rettori; ducali; deliberazioni del consiglio dei pregadi; lettere degli auditori novi.|chr10|Allegate copie di ducali inviate ai rettori del dominio riguardanti le competenze del giudizio ecclesiastico dal 1437, s. d. |chr10|A c. 31, comparizione in giudizio dei rappresentanti del comune di Leno davanti a ecclesiastici delegati dalla curia romana su istanza dell'abate dell'abbazia, 1507 giugno 16, notaio Giovanni de Violinis. Originale.|chr10|Contiene: carte sciolte; una pergamena, mm. 430x185.|chr10| Fascicolo cart., cc. 35, num. post Note: Con allegati dal 1507.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 1, mazzo I, n. 11 470

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'Mazzo primo n. 12. Per la spettabile comunità di Leno contro l'abbate di Leno per diverse pretese esposte in più capi riguardanti la campagna, boschi, pascoli, governo et altre inspetioni'. 1539 luglio 31 - 1539 agosto 4 Capitoli presentati da Framondus de Gargnanis, sindico del comune di Leno, a Lanfranco de Papia, giudice civile del podestà di Brescia, per la 'recognitione' della sentenza arbitrale del 1309 contro l'abate Pietro dell'abbazia di S. Benedetto di Leno; testimonianze relative a detti capitoli.|chr10| Fascicolo cart., cc. 8, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 1, mazzo I, n. 12

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'Mazzo secondo n. primo. Per il comun di Leno contro l'abbate di Leno per contesa sopra li beni alienati e sopra li beni ridotti a' coltura'. 1483 febbraio 23 - 1508 dicembre 15 Vertenza tra il comune di Leno e Francesco Victurius, abate e commendatario dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, per la presunta usurpazione di terre da parte del comune: ordini e disposizioni dei rettori di Brescia; procura effettuata dall'abate; distinta delle spese tassate addebitate alle parti dagli auditori novi; ordini di pignoramento; nomina della general vicinia del comune di Leno di propri sindici; suppliche ed appellazioni.|chr10| Fascicolo cart., cc. 20, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 2, mazzo II, n. 1 472

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'Mazzo secondo n. 2. Per la spettabile comunità di Leno contro l'abbate di Leno per terre ridotte à coltura'. 1523 aprile 30 - 1523 giugno 18 Vertenza tra il comune di Leno e il cardinale del Monte, abate dell'abbazia di S. Benedetto di Leno: lettere degli oratori veneti presso la Santa sede; assegnazione ai rettori di Brescia della facoltà di giudizio in detta controversia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 2, mazzo II, n. 2 473

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'Mazzo secondo n. 3. Per la spettabile comunità di Leno contro il reverendissimo abbate di Leno'. 1482 novembre - 1483 gennaio Processo intentato di fronte a Pietro Baldo, vicario del podestà di Brescia, da Pietro Foscari, commendatario dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, contro il comune di Leno, per l'annullamento della sentenza arbitrale del 1442, in particolare nei paragrafi riguardanti i diritti di proprietà e giurisdizione su terreni posti in Leno: suppliche di Domenico Tamborini, di Leno, e Andrea de Archeriis, di Brescia, sindici del comune, e di Antonino de Benzonibus, procuratore di Pietro Foscari; formulazione dei capitoli in giudicato; deposizioni giurate dei testimoni citati. |chr10|Contiene: un volume, con coperta in carta, dal titolo 'Processus formati per reverendum dominum Franciscum Foscareno contra comune de Leno de anno 1482 quo petit incisionem sententiae arbitralis sive trasactionis anni 1442'.|chr10| Volume cart., cc. 120, num. post, mm 330x220, legatura originale in cordicella Note: Con antecedenti dal 1479.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 2, mazzo II, n. 3

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'Mazzo secondo n. 4. Per la spettabile comunità di Leno contro il reverendissimo abbate di Leno'. 1486 - 1487 Vertenza tra il comune di Leno e il commendatario dell'abbazia di S. Benedetto di Leno per il sequestro di un quantitativo di biade dell'abbazia, attuato nel 1483 dal comune per il pagamento delle decime: deposizioni giurate dei testimoni relative ai capitoli delle parti; petizioni dei rappresentanti legali.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in carta, dal titolo 'Processus contro abbatiam ceptus de anno 1486'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 45, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 2, mazzo II, n. 4 475

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'Mazzo primo n. 5. Per la spettabile comunità di Leno contro il reverendissimo abbate di Leno'(1). 1483 febbraio - 1483 marzo Processo tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto di Leno per l'utilizzo di terre usate un tempo come pascolo e ora messe a coltura: deposizioni giurate dei testimoni; citazioni relative ai capitoli presentati da Andrea de Archeriis e Domenico de Tamborini, sindici del comune di Leno; ordine di Pietro Tron, podestà di Brescia, del 1520 che richiede la riconsegna di lire 228, costituenti parte delle entrate dell'abbazia, avute in deposito.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in carta, dal titolo 'Diversorum inter abbatiam et comune Leni, B, secundus'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 28, num. post Note: 1. Sulla coperta è erroneamente scritto 'mazzo I ...'; sull' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., il fascicolo è correttamente compreso nel mazzo II.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 2, mazzo II, n. 5 476

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'Mazzo primo n. 6. Per la spettabile comunità di Leno contro li affittuali dei beni dell'abbazia di Leno per contesa sopra la campagna, pascoli e pezza di terra sita sopra il tener di Leno in contrata del Salvello o sia S. Nazaro d... 1505 giugno 27 - 1507 agosto 31 Vertenza tra il comune di Leno, rappresentato da Giovanni de Rascherinis, di Leno, sindico, da una parte, Antonio de Bucchis e Francesco de Balistis, di Brescia, affittuari dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, dall'altra, per l'utilizzo di piò 1200 di terra in Leno, nelle contrade Salvello, S. Nazaro e la Corbelletta: ordini di Francesco Bragadin e Alvise Trevisan, podestà di Brescia; capitoli probatori; petizioni presentate dalle parti; deposizioni giurate dei testimoni.|chr10|Contiene: più volumi, con coperta in carta, dal titolo 1. 'Copia depositionis arciepiscopi spalatensis', cc. 1 - 19; 2. 'Pro comuni de Leno in causa quam habent cum domino Antonio de Bucchis et Francisco a Balistis', cc. 20 - 77; 3. 'Processus comunis et hominum terre de Leno contra dominum Antonium de Bucchis et Franciscum de Balistis fictabiles abbatie pro fructibus bonorum abbatie colligendis', cc. 78 - 111; 4. Tre stralci di volumi privi di coperte, cc. 112 - 142.|chr10| Fascicolo cart., cc. 142, num. post Note: Con antecedenti dal 1502.|chr10|Con seguiti al 1525.|chr10|1. Sulla coperta è erroneamente scritto 'mazzo I ...'; sull''Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., il fascicolo è correttamente compreso nel mazzo II.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 2, mazzo II, n. 6

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'Mazzo secondo n. 7. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Domenico Albini affittuale dell'abbazia per onoranza pretesa sopra le vendite de beni sopra il tener suddetto'. 1539 febbraio 28 - 1539 ottobre 13 Vertenza tra il comune di Leno e Domenico de Albino, abitante a Leno, affittuario delle terre dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, per il diritto delle 'honorantie' di soldi 4 per lira all'abbazia suddetta sulle vendite di beni in Leno, da pagare da parte degli acquirenti: petizioni delle parti a Paolo Bradiolo, vicario del podestĂ  di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 10, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 2, mazzo II, n. 7 478

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'Mazzo secondo n. 8. Per il comun di Leno contro l'abbate di Leno per acque et altre contese'. 1489 - 1506 Vertenze diverse tra il comune di Leno e il commendatario dell'abbazia di S. Benedetto di Leno per diritti su terre e acque, davanti al podestĂ di Brescia: petizioni delle parti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 2, mazzo II, n. 8 479

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'Mazzo secondo n. 9. Scritture diverse contro l'abbate di Leno, per acque del Lavaculo, pascoli, campagne, onoranze et altre cause'. 1515 - 1541 Vertenze diverse tra il comune di Leno e i commendatari succedutisi alla guida dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, per l'uso delle acque della seriola Lavaculo e di altre seriole e per i diritti relativi a diverse terre in Leno: ordini e disposizioni dei rettori di Brescia; petizioni e capitoli probatori presentati dalle parti; testimonianze sugli stessi; disegno a inchiostro delle seriole di ragione del comune. |chr10|Contiene: carte sciolte e stralci di volumi, tra cui un frammento di fascicoletto, con legatura in cordicella, la cui numerazione originaria dimostra essere la parte mancante di quello collocato nel mazzo I n. 3, relativo a un processo del 1308, cc. 10 - 41.|chr10| Fascicolo cart., cc. 130, num. post Note: Con antecedenti dal 1308.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 2, mazzo II, n. 9

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'Mazzo secondo n. 10. Scritture diverse contro l'abbate di Leno per aque del Lavaculo, pascoli, campagna, onoranza ed altre cause'. 1468 - 1531 Vertenze diverse tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto di Leno, per diritti su mulini ed acque e per il possesso e l'utilizzo di alcune terre: sentenze dei rettori di Brescia; petizioni delle parti; comparizioni e testimonianze davanti ai podestĂ ed ai governatori di Brescia; sentenze dei giudici dei chiosi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 96, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 2, mazzo II, n. 10 481

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'Mazzo secondo n. 11. Scritture diverse contro l'abbate di Leno per aque della seriola Lavaculo, pascoli, campagna, onoranza ed altre cause'(1). 1530 Fascicolo non consultabile per materiale ammalorato.|chr10|Contiene: un volume.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. orig Note: 1. Titolo tratto dall''Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 3.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 2, mazzo II, n. 11 482

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'Mazzo terzo n. primo. Per la spettabile comunità di Leno contro il reveredissimo abbate di Leno per aque del vaso Lavaculo, pascoli, campagna, onoranze et altro'. 1525 febbraio 25 - 1545 aprile 11 Vertenza tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto, nella figura dei suoi abati o commendatari, per il possesso e l'uso delle acque della seriola Lavaculo, di un mulino e dei piò 1200 di terra con i diritti relativi, assegnati al comune, secondo sentenza del 1442 ed in particolare sui terreni in contrada Selvadonega: istanze d'appello presentate da ambo le parti ai rettori di Brescia e al consiglio dei dieci di Venezia; estratti di sentenze; ducali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 129, num. post Note: Con antecedenti dal 1491.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 3, mazzo III, n. 1

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'Mazzo terzo n. 2. Scritture diverse seguite contro l'abbate di Leno per acque, pascoli, etc.'. 1523 aprile 30 - 1540 giugno 7 Vertenza tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto, nella figura dei suoi abati o commendatari, per i diritti di proprietĂ sulla seriola Lavaculo che scorre in contrada Striaga e aziona due mulini di cui le parti sono comproprietarie: istanze d'appello ai rettori di Brescia e al consiglio dei dieci di Venezia; estratti di sentenze; testimonianze; ducali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 134, num. post Note: Con antecedenti dal 1463.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 3, mazzo III, n. 2 484

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'Mazzo terzo n. 3. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il reverendissimo commendatario et abbate di S. Benedetto per la constructione della seriola, ossia vaso Lavaculo, nella campagna di Leno in contrada di Striagha ossia de... 1490 agosto 11 - 1537 maggio 27 Vertenza tra il comune di Leno e l'abate o commendatario dell'abbazia di S. Benedetto per lo sprofondamento e l'allargamento della seriola Lavaculo nelle contrade de Mezulis e Viganovo, continuando in contrada Striaga, compiuto dal comune al fine di bonificare le terre circostanti, renderle coltivabili e sfruttare le acque per l'irrigazione, recando danno ai mulini della Costa e del Dosso de Lupi azionati dall'acqua di detta seriola: querela al giudice del maleficio di Brescia; appelli; testimonianze; estratti di sentenze.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartone, dal titolo 'Processus contra comune de Leno pro restitutione seriole molendinorum Coste et Dossi Luporum in contrata Striage territorii de Leno de cartis quatragintaquinque'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 34 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 3, mazzo III, n. 3 485

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'Mazzo terzo n. 4. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il reverendissimo abbate per contesa sopra il vaso Lavaculo'. 1490 agosto 31 Vertenza tra il comune di Leno e Francesco Victuri, priore e commendatario dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, per diritti di proprietĂ  su terre ed acque: querela dell'abbazia contro il comune inoltrata al giudice del maleficio di Brescia; testimonianze prodotte dal comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 10, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 3, mazzo III, n. 4

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'Mazzo terzo n. 5. Per la spettabile comunità di Leno contro li reggenti dell'abbazia di Leno per diversione d'aque della seriola Lavaculo'. 1525 aprile 27 Vertenza tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto di Leno, per i diritti sulle acque della seriola Lavaculo: querela di Giovanni Battista de Papia, affittuario agente a nome di Antonio de Monte, cardinale, davanti al giudice del maleficio di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 17, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 3, mazzo III, n. 5 487

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'Mazzo terzo n. 6. Per la spettabile comunità di Leno contro l'abbate di S. Benedetto di Leno per aque del vaso Lavaculo sopra il tener di Bagnolo in contrata della Boschetta'. 1525 maggio 19 - 1525 luglio 20 Vertenza tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedett per i diritti sulle acque della seriola Lavaculo: querela di Federico Agatonus, reverendo, rappresentante di Antonio de Monte, cardinale e commendatario dell'abbazia, davanti a Libanoro Emiliarius, giudice delle ragioni di Brescia, nei confronti del comune di Leno per aver otturato la bocca di captazione dell'abbazia e aver scavato un nuovo vaso per deviare verso la località Striaga le acque della seriola Lavaculo, che afferma essere di proprietà dell'abbazia a partire dalla località Boschetta, in Bagnolo, fino al ponte del Mearo e poi in comproprietà col comune di Leno: testimonianze a favore delle parti; sentenza del giudice diragione, favorevole all'abbazia, con ordine di ripristino del vecchio stato della seriola Lavaculo; appelli contro la sentenza.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartone, dal titolo 'Processo del comune de Leno fatto per lo judice de rasone del 1525 - 1526 contra la abbatia pro aqua Lavaculi et de la Boschetta'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 24, num. orig Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 3, mazzo III, n. 6 488

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'Mazzo terzo n. 7. Per la spettabile comunità di Leno contro il reverendissimo abbate di Leno'. 1525 maggio 31 - 1525 giugno 2 Vertenza tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto per i diritti sulle acque della seriola Lavaculo: richieste di posticipare il giudizio per produrre nuovi testimoni; opposizioni della controparte; mandati di comparizione del giudice di ragione di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 3, mazzo III, n. 7

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'Mazzo terzo n. 8. Per la spettabile comunità di Leno contro l'abbate di S. Benedetto di Leno per contesa sopra di aque e vaso Lavaculo sul tener di Bagnolo in contrata della Boschetta'. 1525 maggio 19 - 1525 agosto 31 Vertenza tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto per i diritti sulle acque della seriola Lavaculo: querela di Federico Agatonus, reverendo, rappresentante di Antonio de Monte, cardinale e commendatario dell'abbazia, davanti a Libanoro Emiliarius, giudice delle ragioni di Brescia, nei confronti del comune di Leno per aver otturato la bocca di captazione dell'abbazia e aver scavato un nuovo vaso per deviare verso la località Striaga le acque della seriola Lavaculo, che afferma essere di proprietà dell'abbazia a partire dalla località Boschetta, in Bagnolo, fino al ponte del Mearo e poi in comproprietà col comune di Leno: testimonianze a favore delle parti; sentenza del giudice di ragione, favorevole all'abbazia, con ordine di ripristino del vecchio stato della seriola Lavaculo; appelli contro la sentenza(1).|chr10|Allegato mandato del consiglio dei dieci di Venezia ai rettori di Brescia, in seguito all'appello del comune presso gli auditori novi, contro la sentenza del giudice delle ragioni di Brescia, perché giudichino la vertenza in corso, in conformità alle ducali del 1472 e del 1489, che nominano i rettori di Brescia unici arbitri nelle contese tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartone, dal titolo 'Pro comuni de Leno contra abbatiam'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 28, num. post Note: Con allegati dal 1472 febbraio 20.|chr10|1. Cfr. unità 487. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 3, mazzo III, n.8 490

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'Mazzo terzo n. 9. Per la spettabile comunità di Leno contro l'abbate di S. Benedetto di Leno per aque del vaso Lavaculo'. 1525 ottobre 2 - 1525 ottobre 30 Testimonianze prodotte dal comune di Leno e dall'abbazia di S. Benedetto a sostegno delle rispettive ragioni nella vertenza che li oppone per i diritti sulle acque della seriola Lavaculo.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartone, dal titolo '1525 testes examinati ad instantiam reverendi domini abbatis et comunis Leni in causa inter eos vertentis pro aqua Lavaculi'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 87, num. orig Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 3, mazzo III, n. 9 491

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'Mazzo terzo n. 10. Per la spettabile comunità di Leno contro l'abbate di S. Benedetto di Leno per aque del vaso Lavaculo'. 1465 febbraio 29 - 1541 marzo 16 Vertenza tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto per i diritti sulle acque della seriola Lavaculo: acquisti, permute, affitto di ore d'acqua, a dimostrazione dei diritti di proprietà del comune sulla seriola suddetta, presentati ai rettori di Brescia dal comune.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartone e rinforzi dorsali in pelle, dal titolo, in parte abraso, 'Pro comuni de Leno contra abbatiam [...]'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 89, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 3, mazzo III, n. 10

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'Mazzo terzo n. 11. Per la spettabile comunità di Leno contro il reverendissimo abbate di S. Benedetto di Leno per contesa sopra l'aque della seriola Lavaculo'. 1539 novembre 27 - 1539 dicembre 16 Istanza del comune di Leno ai rettori di Brescia per l'invio di incaricati ad una ricognizione alle bocche di derivazione della seriola Lavaculo, causa della contesa con l'abbazia di S. Benedetto; esiti della ricognizione confermanti l'avvenuta esecuzione di quanto disposto dalla sentenza del podestà del 28 gennaio 1531, emessa a seguito della querela dell'abbazia che lamentava l'esproprio di acque da parte del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 3, mazzo III, n. 11 493

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'Mazzo terzo n. 12. Per la spettabile comunità di Leno contro l'abbate di S. Benedetto di Leno per aque del vaso Lavaculo'. 1540 agosto 4 Testimonianze presentate dall'abbazia di S. Benedetto, a sostegno delle sue ragioni nella vertenza con il comune di Leno, per i diritti sulle acque della seriola Lavaculo ed esaminate dai rettori di Brescia in esecuzione della lettera del consiglio della quarantia civil nova di Venezia del 6 luglio 1540.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in carta, dal titolo 'Testes producti per agentes nomine abbatie Sancti Benedicti de Leno et examinati in exequtione litterarum clarissimorum dominorum capitanum excellentissimi consilii de Quadraginta ci. no. diej 26 Julij 1540'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 44, num. orig Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 3, mazzo III, n. 12 494

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'Mazzo terzo n. 13. Per la spettabile comunità di Leno contro l'abbate di Leno per contesa sopra l'acque della seriola Lavaculo'. 1487 - 1540 Vertenza tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto, per i diritti sulle acque della seriola Lavaculo: querele; appelli; estratti di sentenze; testimonianze(1).|chr10| Fascicolo cart., cc. 51, num. post Note: 1. Raccolta di documenti, parte copie di altri reperibili in precedenti fascicoli, senz'ordine cronologico né organicità, relativi alla suddetta vertenza.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 3, mazzo III, n. 13

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'Mazzo terzo n. 14. Per la spettabile comunità di Leno contro l'abbate di Leno sopra l'aque del vaso Lavaculo'. 1540 agosto 28 Vertenza tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto per i diritti sulle acque della seriola Lavaculo: testimonianza di Benedetto de Pizzinellio, fu Giacomo, di Ghedi, teste prodotto dall'abbazia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 3, mazzo III, n. 14 496

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'Mazzo terzo n. 15. Per la spettabile comunità di Leno contro il reverendissimo abbate per il vaso Lavaculo e altre cause'. 1482 novembre 26 - 1541 luglio 2 Vertenze tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto per i diritti sulle acque della seriola Lavaculo: memoriali di precedenti vertenze e sentenze arbitrali; istanze ai rettori di Brescia; mandati di comparizione del giudice di ragione di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 26, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 3, mazzo III, n. 15 497

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'Mazzo terzo n. 16. Per la spettabile comunità di Leno contro il reverendissimo abbate di Leno per aque e vaso del Rino e Lavaculo'. 1540 aprile 27 - 1540 maggio 19 Vertenza tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto per i diritti sulle acque della seriola Lavaculo: querela di Stefano Floris di Brescia, procuratore dell'abbazia, ai rettori di Brescia per la deviazione dell'acqua di detta seriola ad opera del comune; difesa del comune che afferma i suoi diritti di proprietà; disegno a inchiostro raffigurante tratto del corso del vaso Rino; saldo di un debito di lire 426, soldi 17 di planetti, dovuto dal comune all'abbazia per livello annuo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5 Note: Con seguiti al 1683 gennaio 12.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 3, mazzo III, n. 16

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'Mazzo terzo n. 17. Per la spettabile comunità di Leno erede del quondam Albino Albini contro il signor conte Cesare Martinengo e la reverendissima abbazia di Leno di lui cessonaria per affrancazione di capitale'. 1681 gennaio 3 - 1686 novembre 29 Vertenza tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto a causa di beni allivellati all'abbazia che Giulia, madre di Albino Albini, ha lasciato in eredità al comune, non trovando accordo le due parti sulla somma effettivamente dovuta dal comune per l'affrancazione di detti beni.|chr10|Allegata transazione tra l'abbazia e il comune, che promettono di riconoscere pieno valore agli atti stipulati tra i rispettivi procuratori.|chr10|Copia autentica, notaio Giovanni Battista de Trapis, fu Ottaviano, di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 27, num. post Note: Con allegati dal 1574 marzo 13.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 3, mazzo III, n. 17 499

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'Mazzo quarto n. primo. Per la spettabile comunità di Leno contro l'abbazia di Leno per investitura tentata de beni detti le Lame, Costa, Mezulo, Striaga e Ronchi proprij del detto comune in altre persone'. sec. XV Consiglio legale sulle azioni da intraprendere per il riconoscimento dei diritti del comune di Leno contro l'investitura da parte dell'abate dell'abbazia di S. Benedetto di terre in Leno ad alcuni nobili veneti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 1 500

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'Mazzo quarto n. 2. Per la spettabile comunità di Leno contro il reverendissimo abbate di Leno per contese sopra le aque discorrenti nel vaso esistente à mattina parte tendente dalla terra di Leno a quella di Bagnolo, e mass... 1490 - 1586 gennaio 16 Vertenza tra il comune di Leno e Ortensia de Fusariis per crediti vantati verso il comune per livelli su capitale prestato: istrumenti di vendita; pagamenti; incanti; petizioni; testimonianze e citazioni di fronte ai consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; disposizioni dei consoli di giustizia e dei giudici di ragione di Brescia, 1568 novembre 6 - 1586 gennaio 16, cc. 1 - 60.|chr10|Vertenze diverse tra il comune di Leno e l'abate dell'abbazia di S. Benedetto per l'uso delle acque: petizioni delle parti, ipotesi di accordo, 1490 - 1655, cc. 60 - 64.|chr10| Fascicolo cart., cc. 64, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 2

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'Mazzo quarto n. 3. Per la spettabile comunità di Leno contro il reverendissimo abbate per contesa sopra li aquedotti contigui alla pezza di terra detta la Breda del Per'. 1538 maggio 15 - 1538 settembre 4 Vertenza tra il comune di Leno e Girolamo Martinengo, conte e abate commendatario dell'abbazia di S. Benedetto, di fronte a Giovanni Moro podestà e Marc'Antonio Barbarigo capitano, rettori di Brescia, per modifiche ad un fossato nei pressi della terra detta Breda del Pero in Leno, apportate dal comune arrecando danno all'abbazia: disposizioni dei rettori; testimonianze; petizioni.|chr10|Allegati capitoli per una vertenza simile di età settecentesca, cc. 2.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Note: Con allegati al sec. XVIII.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 3 502

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'Mazzo quarto n. 4. Per la spettabile comunità di Leno contro l'abbate di Leno a causa de molini et altro'. sec. XVI Vertenza tra il comune di Leno e l'abate dell'abbazia di S. Benedetto di Leno per la gestione e manutenzione dei mulini: sentenza di Cristoforo Capello vice podestà e Antonio Giustinian capitano, rettori di Brescia, con la quale si condanna l'abbazia a pagare al comune la metà delle spese per detta gestione e manutenzione; petizione del comune di Leno per l'annullamento della sentenza arbitrale del 1442 con l'abbazia; consiglio legale di un giurisperito nella causa tra Brunorius e l'abate dell'abbazia di Leno per l'utilizzo delle acque della seriola Gambarella; testimonianza giurata(1).|chr10| Fascicolo cart., cc. 19, num. post Note: 1. Capello risulta vice podestà e capitano dal 1528 e Giustinian capitano nel 1530.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: B. 4, mazzo IV, n. 4 503

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'Mazzo quarto n. 5. Per la spettabile comunità di Leno contro l'abbazia di Leno per taglio d'arbori, vaso della Cicogna e Serioletta, facitura di ponte, spese per liti occorse a causa della campagna e sopra il pagamento de pascoli ... 1670 - 1716 Vertenze diverse tra il comune di Leno e il cardinale Barbarigo di S. Susanna, abate, e altri abati dell'abbazia di S. Benedetto per l'uso di acque, per il taglio degli alberi posti sulle rive delle seriole e in materia di pascoli: ordini dei rettori di Brescia; citazioni in giudizio; petizioni delle parti; lettere degli avogadori di comun; estratti di incanti e di altre scritture contabili; procure.|chr10|Contiene: due volumi, con coperta in carta, dal titolo: 1. 'Informatione per li pascoli del comune di Leno', cc. 1 - 11; 2. 'Comun di Leno contro abbatia di Leno', cc. 12 - 58.|chr10| Fascicolo cart., cc. 58, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 5

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'Mazzo quarto n. 6. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro l'abbate di Leno per taglio d'arbori fatto per parte di detto comune nelle ripe de vasi spettanti al detto comune'. sec. XVIII Lettera di Pietro Arimando, avogadore di comun, a favore del comune di Leno, nella vertenza contro l'abbazia di S. Benedetto, per il taglio di alberi posti sulle rive delle seriole.|chr10| Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 6 505

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'Mazzo quarto n. 7. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il reverendissimo [...] Morosini abbate di Leno per taglio d'arbori'. 1604 luglio 3 - 1604 agosto 2 Vertenza tra il comune di Leno e l'abate Morosini dell'abbazia di S. Benedetto per taglio di alberi sulle sponde delle seriole: petizioni; promemoria e lettere tra le parti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 7 506

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'Mazzo quarto n. 8. Per la spettabile comunitĂ di Leno et altre particolari persone contro l'abbate di Leno per contese sopra arbori e ripe su le strade contigue a beni dell'abbazia'. 1693 luglio 8 - 1696 maggio 14 Vertenza tra il comune di Leno ed alcuni 'particolari', da una parte, e il cardinal Barbarigo di S. Susanna, abate dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, dall'altra, per il taglio di alberi piantati sopra le rive delle seriole e delle strade: ordini dei rettori di Brescia; petizioni delle parti; testimonianze giurate; lettere inviate agli avogadori di comun.|chr10| Fascicolo cart., cc. 17, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 8 507

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'Mazzo quarto n. 9. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li agenti dell'abbazia di S. Benedetto di Leno per proclama fatto pubblicare sopra la piazza di Leno'. 1671 settembre 26 - 1671 novembre 6 Vertenza tra il comune di Leno e l'abate dell'abbazia di S. Benedetto per un mandato dei rettori di Brescia, dietro presentazione delle lettere di Bernardino Micheli, avogadore di comun, fatto pubblicare sulla piazza di Leno: mandato dei rettori di Brescia; citazione del rappresentante dell'abbazia; petizione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 9

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'Mazzo quarto n. 10. Per la spettabile comunità di Leno contro il conte Cesare Martinengo Cesaresco e contro Giovanni Battista Bassignani agente dell'abbazia per presentazione di scritture di ragione di Marc' Antonio Onori ò... 1686 novembre 19 - 1687 giugno 7 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, il conte Cesare Martinengo Cesaresco e Giovanni Battista Bassignani, agenti dell'abbazia di S. Benedetto, dall'altra, per la presentazione di documentazione in cancelleria prefettizia: ordine di Ferigo Marcello podestà di Brescia e lettera di Giacomo Minio avogadore di comun.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 10 509

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'Mazzo quarto n. 11. Per la spettabile comunità di Leno contro l'abbate di S. Benedetto di Leno'. 1696 marzo 19 - 1713 dicembre 26 Vertenza tra il comune di Leno e l'abate dell'abbazia di S. Benedetto per i rispettivi crediti goduti per le spese di manutenzione delle seriole e per i proventi derivanti dalla giurisdizione sulle campagne: nomina dei procuratori del comune; ricevute di pagamento di livelli all'abbazia; estratti delle entrate del comune derivanti dalla vendita delle ore di acqua; spese per la manutenzione delle seriole; estratti del pagamento delle tasse sul pascolo; fedi giurate; petizioni delle parti; ducali del 1441 e del 1444 riguardanti taglie ducali; estratti di provvisioni del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 29, num. post Note: Con antecedenti dal 1441.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 2, mazzo IV, n. 11 510

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'Mazzo quarto n. 12. Per la spettabile comunità di Leno o sia Camillo Girardi massaro contro Lelio e fratelli Scalvini coloni dell'abbazia di Leno debitori di taglie'. 1696 luglio 30 Vertenza tra Camillo Ghirardi, massaro del comune di Leno, e Lelio e fratelli Scalvino per taglie non solute: contraddizione della citazione di detto Scalvino e citazione del massaro in cancelleria prefettizia a Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 12

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'Mazzo quarto n. 13. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro l'abbazia di Leno per livelli pretesi'. 1699 luglio 8 - 1704 giugno 6 Vertenza tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto per livelli non soluti dal comune: mandati e citazioni dei capitani di Brescia inviati ai rappresentanti delle parti; pignoramenti; deliberazioni del consiglio del comune di Leno e del consiglio dei pregadi; petizioni delle parti; lettere degli auditori novi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 72, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 13 512

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'Mazzo quarto n. 14. Per li D.D. Cristoforo Salvino e Giovanni Maria Pandino, deputati all'acconciamento delle strade del comune di Leno contro Giovanni Battista Giugno agente del reverendissimo abbate di Leno per querela da esso datta co... 1662 febbraio 20 - 1666 novembre 4 Vertenza tra il comune di Leno e il patriarca di Venezia, abate dell'abbazia di S. Benedetto, per il taglio di alberi ai margini della strada e per la sistemazione della stessa: querela presentata da Giovanni Battista Giugno, procuratore dell'abate; assunzione delle informazioni da parte del giudice del maleficio del podestĂ di Brescia; capitoli presentati dai deputati all'acconcio delle strade del comune di Leno e testimonianze relative; petizione; sentenza di Lorenzo Minotto, podestĂ  di Brescia e ordini dello stesso; polizze delle spese sostenute e tassazione delle spese.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in carta, dal titolo 'Querela del signor Giovanni Battista Giugno nomine'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 47, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 14 513

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'Mazzo quarto n. 15. Istruzzione antica intorno le liti vertite tra il comune di Leno ed il reverendo abbate'. sec. XV Vertenza tra il comune di Leno e l'abbazia di S. Benedetto per terre messe a coltura: 'informationes' prodotte dal comune comprovanti i diritti di entrambe le parti.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 15

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'Mazzo quarto n. 16. Conti con il reverendissimo abbate di Leno per livelli et altri ad essa dovuti'. 1681 novembre 11 - 1702 marzo 10 Estratti di scritture contabili relative ai livelli dovuti dal comune di Leno all'abbazia di S. Benedetto e relative a gravezze dovute dai coloni dell'abbazia al comune; ricevute di pagamento.|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Note: Con antecedenti dal 1667.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 16 515

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'Mazzo quarto n. 17. Misura della Lama di Leno pretesa di raggione dell'abbazia fatta seguire l'anno 1525 dal commendatario di detta abbazia in absenza delli agenti del comune di Leno'. 1525 giugno 9 - 1525 giugno 10 Vertenza tra il comune di Leno e Antonio del Monte, cardinale e commendatario dell'abbazia di S. Benedetto, per il possesso della campagna detta la Lama: citazione eseguita da Libanoro Emiliarius, giudice di ragione del podestĂ di Brescia; misurazione della terra eseguita alla presenza del suddetto Libanoro da Giovannino de Gorno e Giovanni Battista Traconalia, agrimensori; fede degli agrimensori predetti.|chr10|Notaio Emilio Solana, coadiutore della cancelleria pretoria.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 17 516

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'Mazzo quarto n. 18. Informazione sopra varie vertenze tra il comune di Leno e l'abbazia'. sec. XVII - sec. XVIII Richieste di Giovanni Battista Bassignani, procuratore dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, e relative risposte del comune di Leno riguardanti il pagamento al comune delle tasse sul pascolo da parte dei coloni dell'abbazia, il taglio di alberi ai margini delle strade, la ricostruzione di un ponte sopra una seriola e l'utilizzo di acque.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 18

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'Mazzo quarto n. 19. Investiture livellarie fatte in varie persone dall'abbate di Leno'. 1455 - 1582 Vertenze diverse dell'abbazia di S. Benedetto di Leno e dei 'conductores' dei beni dell'abbazia stessa contro privati per il pagamento dell' 'honorantia' di soldi 4 per lira sui trasferimenti di beni immobili in Leno: sentenze; compromessi; investiture a livello eseguite dall'abate dell'abbazia; 'cartae solutionis'; consiglio legale.|chr10|Investitura a livello di alcuni beni fatta dall'abate Antonio de Rivozoanne, a Comino de Zannis, fu Bertolo, abitante a Leno.|chr10|Notaio Pietro Piccininus da Sant'Elpidio, di Brescia, 1422 marzo 20, Leno. Originale.|chr10|Contiene: carte sciolte raccolte in una coperta in cartoncino; una pergamena c. 119, membr., mm. 180x420.|chr10| Fascicolo cart., cc. 122, num. post Note: Con antecedenti dal 1335.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 19 518

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'Mazzo quarto n. 20. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro l'abbate di Leno per aque dal medemo pretese a titolo d'affitto'. 1694 aprile 26 - 1694 aprile 30 Vertenza tra il comune di Leno e l'abate dell'abbazia di S. Benedetto per la pretesa di questi di ottenere in affitto acqua dal comune: ordini e disposizioni di Alvise Foscarini, capitano di Brescia.|chr10|Allegato riassunto di un compromesso in materia d'acqua, c. 1.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Note: Con antecedenti dal 1541 ottobre 14.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 20 519

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'Mazzo quarto n. 21. Licenza concessa all'agente dell'abbazia di Leno di poter curare il fosso di sopra l'ortaglia di detta abbazia'. 1625 aprile 9 Licenza concessa dal consiglio di Leno al rappresentante di monsignor Montini, abate dell'abbazia di S. Benedetto, di sgorgare la seriola del mulino adiacente all'ortaglia dell'abbazia.|chr10|In duplice copia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 21

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'Mazzo quarto n. 22. Convenzione seguita tra la comunitĂ di Leno sopra varie contese l'anno 1541'. 1541 ottobre 14 - 1557 maggio 24 Compromesso tra il comune di Leno e Girolamo Martinengo, abate dell'abbazia di S. Benedetto, per i diritti sulle acque, l'uso e la manutenzione delle seriole in Leno. |chr10|Copia autentica, sec. XVIII, notaio Bernardino de Ello, fu Pecino, di Brescia.|chr10|Conferma di detto compromesso da parte del consiglio dei pregadi. |chr10|Notaio ducale Francesco Stella.|chr10|Copia semplice.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 22 521

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'Mazzo quarto n. 23. Per la comunità di Leno contro il signor Giuseppe Sacco, affittuale dell'abbazia di Leno pretendente risarcimento a causa della diminuzione dell'annuo prò sopra le tanse ad investire assegnato da esigers... 1703 luglio 3 - 1762 agosto 20 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, l'abate Luigi Sacchi, e Giuseppe Sacchi, affittuario dei beni dell'abbazia di S. Benedetto, dall'altra, per debiti del comune verso i predetti: elenco delle bollette di pagamento ed estratti di scritture contabili; costituzioni di livelli; saldi di debiti; prestiti concessi al comune tramite la camera ducale di Brescia da privati cittadini con denaro proveniente dalla 'nova tanza da investire'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 44, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 23 522

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'Mazzo quarto n. 24. Per la comunitĂ di Leno contro l'eminentissimo cardinale Guido Bentivoglio rappresentante le raggioni del quondam eminentissimo Cornelio Bentivoglio fu possessore dell'abbazia di Leno pretendente risarcimento a... 1755 settembre 24 - 1756 luglio 10 Vertenza tra il comune di Leno e il marchese Guido Bentivoglio, erede di Cornelio Bentivoglio, cardinale e abate dell'abbazia di S. Benedetto, per il pagamento del debito derivante da un livello enfiteutico, solo parzialmente soluto dal comune: richieste di pagamento indirizzate al comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 4, mazzo IV, n. 24

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'Mazzo quinto n. primo. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li signori conti Gambara e Martinenghi obbligati alla manutenzione de ponti sopra le seriole Gambaresca osia S. Zuanna come anco per pretesa diversione dell'acque de... 1560 febbraio 29 - 1578 gennaio 19 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, i conti Gambara e Martinengo, dall'altra, per la manutenzione dei ponti sopra le seriole Gambaresca e Sanzuanna e per il danneggiamento degli argini: ordini dei rettori di Brescia; petizioni delle parti; corrispondenza tra le parti; capitolato per la vendita di ore d'acqua da parte del comune; lettere del 1751 e del 1773 inerenti la stessa materia, e una comunicazione del 1835.|chr10| Fascicolo cart., cc. 21, num. post Note: Con seguiti al 1835.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 5, mazzo V, n. 1 524

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'Mazzo quinto n. 2. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li signori conti Gambara e Martinenghi e L.L.C.C.'. 1678 maggio 19 - 1697 agosto 15 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi Lodi, da una parte, i conti Gambara, Martinengo ed i compartecipi della seriola Sanzuanna, dall'altra, per i diritti sulle acque che da Ghedi scorrono a Leno: sentenza dell'arbitro Vincenzo Calino, favorevole al comune; compromesso tra le parti; lettere da Venezia; mandati di citazione; supplica di Giulia, vedova di Attilio Lodi, al doge per l'usurpazione dell'acqua del Riolo di Vigonovo da parte dei conti Gambara e Martinengo; nomina del comune di Faustino Morari a procuratore; rinuncia di Vincenzo Calino alla carica di arbitro; ordini dei rettori di Brescia; repertorio delle carte presentate dal comune; deposizione dei lavoratori dei conti Gambara e Martinengo di aver apportato modifiche alla seriola in contrada Gozzolo a Ghedi, 1485; nomina dei conti Gambara di Silvestro de Montinis di Pralboino a loro procuratore in ogni lite per diritti d'acqua, 1589.|chr10| Fascicolo cart., cc. 66, num. post Note: Con antecedenti dal 1485.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 5, mazzo V, n. 2

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'Mazzo quinto n. 4. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori conti Gambara e Martinenghi per acque della Gambarella'. 1617 agosto 14 - 1618 aprile 27 Vertenza tra Giovanni Maria Zilietto, fu Giulio e Battista de Voglij, fu Andrea, entrambi di Leno, da una parte, conti Uberto Gambara, Lelio e Marc'Antonio Martinengo conti, dall'altra, per deviazioni, da parte dei primi, delle acque della seriola Gambarella e del Riolo Torto in Leno per irrigare alcune loro terre: querela dei conti presentata a Francesco Morosini podestà di Brescia; disposizioni e decisione finale dello stesso; citazioni; capitoli e testimonianze presentate dalle parti.|chr10|Allegata ducale di Pasquale Cicogna doge, che riconferma il privilegio concesso ai conti Martinengo di usare liberamente l'acqua della seriola Gambarella, proveniente da Pavone.|chr10|Contiene: un volume, con coperte in cartone, dal titolo 'Leno contro L.C. Martinenghi e Gambara, B'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 35, num. orig Note: Con allegati dal 1586 maggio 2.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 5, mazzo V, n. 4 526

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'Mazzo quinto n. 5. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori conti Gambara, Martinenghi e L.L.C.C. per acque della San Zuanna, Abbate, Vigonovo e Riolo Torto'. 1676 maggio 17 - 1694 ottobre 14 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, i conti Gambara, Martinengo ed altri abitanti di Leno, dall'altra, per modifiche apportate alle seriole Sanzuanna, Abbada, Vigonovo e Riolo Torto in Leno da parte del comune: ordini; citazioni; sentenza di Giovanni Moro, podestà e vice capitano di Brescia, per il ripristino del corso di dette seriole; ordini dei rettori di Brescia; capitoli prodotti dal comune; testimonianze; approvazioni dei rettori di Brescia dei capitoli prodotti dalla comunità; lettere da Venezia.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartone, dal titolo 'Leno contro condomini, D'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 51, num. orig.; bianche cc. 15 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 5, mazzo V, n. 5

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'Mazzo quinto n. 6. Processo per il comune di Leno contro li signori Gambara e Martinenghi'. 1454 luglio 23 - 1455 ottobre 8 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Marsilio e Brunorio de Gambara e Antonio de Martinengo, dall'altra, per usurpazione dell'acqua della seriola Gambarella mediante ampliamento del vaso: querela presentata a Mentorio de Mascarellis, vicario del podestà di Brescia; citazioni e disposizioni dello stesso; petizioni e capitoli delle parti; testimonianze; disposizione finale e notifica.|chr10|Notaio del vicario del podestà Bartolomeo de Marinis 1454 - 1455; cc. 1 41.|chr10|Causa d'appello di fronte ad Ambrosio de Advocatis, dottore in legge e giudice del collegio di Brescia: capitoli e petizioni delle parti; citazioni; disposizioni e sentenza finale.|chr10|Notaio Bartolomeo de Cortesiis, di Brescia.|chr10|Copia semplice 1676, cc. 42 - 128.|chr10|Elenco degli aventi diritti sulle acque di seriole nominate nella vertenza 1555; cc. 129 - 131. |chr10|'Instrumentum confessionis' per la manutenzione della seriola dei Gambara e Martinengo.|chr10|Notaio Alessandro de Pavono.|chr10|Copia semplice, 1676, cc. 132 - 134.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartone, dal titolo 'E'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 134, num. orig Note: Con seguiti al 1676.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 5, mazzo V, n. 6 528

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'Mazzo quinto n. 6 bis. Capitoli per l'affittanza della possessione del consorzio formati nell'anno 1688 in diversi tempi'(1). 1644 maggio 22 - 1787 giugno 10 Capitoli stabiliti dal consiglio speciale del comune di Leno, amministratore del consorzio dei poveri di Leno, per incanti ed affitti di alcune proprietà di ragione del consorzio; capitoli stabiliti per alcune proprietà di ragione del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 18, num. post Note: 1. Sulla coperta compare la segnatura 'mazzo quinto, n. 6 bis'; il fascicolo non è registrato sull''Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., a seguito del titolo compaiono le aggiunte di altra mano ed in epoca successiva al rior? Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 5, mazzo V, n. 6 bis

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'Mazzo quinto n. 7. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Gambara e Martinenghi e signori Lodi per aque della S. Zuanna e Riolo di Vigonovo, entrovi constituti diversi'. 1694 novembre 8 - 1694 dicembre 29 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, i conti Gambara e Martinengo, dall'altra, per l'uso e la manutenzione delle seriole Sanzuanna, Riolo di Vigonovo e Formola: testimonianze prodotte dal comune di Leno, dai conti Gambara e Martinengo e dai nobili Lodi.|chr10|Allegate: nota dei compartecipi del vaso Riolo di Vigonovo; nota dei beni, terre e case in Pavone di Francesca fu Marc'Antonio, moglie di Pietro Antonio Martinengo, tratta dall'estimo del 1641.|chr10|Contiene: un volume privo di legatura, con coperta in cartone, dal titolo 'Leno contro condomini Martinengo e L.C., F'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 24, num. post Note: Con allegati dal 1635 aprile 26.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 5, mazzo V, n. 7 530

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'Mazzo quinto n. 8. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Gambara e Martinenghi, e Lodi e L.L.C.C.'. 1628 maggio 18 - 1697 luglio 31 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, i conti Gambara, Martinengo e Giulia Lodi, dall'altra, per diritti sulle acque: lettere da Venezia; mandato di citazione; ordine di Giacomo Gabriel, capitano, e Andrea Morani, vicario pretorio di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 5, mazzo V, n. 8 531

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'Mazzo quinto n. 9. Processo criminale formato a querela dei signori conti Uberto Gambara, Lelio e Marc'Antonio Martinenghi contro Giovanni Maria Zilietti e Giovanni Battista Voglij di Leno per pretesa usurpatione dell'aque della seriola ... 1617 agosto 14 - 1618 aprile 27 Vertenza tra i conti Uberto Gambara, Lelio e Marc'Antonio Martinengo, da una parte, Giovanni Maria Zilietti e Giovanni Battista Volij, fu Andrea, entrambi di Leno, dall'altra, per uso illecito dell'acqua della seriola Gambaresca di ragione dei conti predetti: querela dei conti presentata a Francesco Morosini podestà di Brescia; testimonianze; ordini e citazioni del giudice del maleficio; capitoli presentati dagli accusati al podestà; ordini, citazioni e decisione finale del detto podestà; ratifica del processo di Giacomo Gabriel, capitano di Brescia.|chr10|Contiene: stralci di volumi e carte sciolte.|chr10| Fascicolo cart., cc. 126, num. post Note: Con seguiti al 1677 luglio 20.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 5, mazzo V, n. 9

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'Mazzo quinto n. 10. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Pietro Antonio Martinengho, e i signori conti Gambara ed altri L.L.C.C. compatecipi della seriola Sanzuanna per novità pratticata nelli vasi e bocche ... 1676 maggio 10 - 1678 agosto 18 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, i conti Martinengo e Gambara, dall'altra, per uso illecito dell'acqua e modifiche apportate alla seriola Sanzuanna: ordini e citazioni dei rettori di Brescia; capitoli prodotti dal comune; ordini del consiglio della quarantia civil nova; testimonianze; repertorio delle carte inerenti la vertenza.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartone, dal titolo 'Pro comunitate terre de Leno contra N.N.D.D. consortes comites de Martinengo et de Gambara'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 55, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 5, mazzo V, n. 10 533

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'Mazzo quinto n. 10. Per la spettabile comunità di Leno contro li N.N.H.H. Bernardino Martinengho e L.L.C.C.'(9). 1695 luglio 25 - 1696 maggio 24 Vertenza tra il comune di Leno e il conte Bernardino Martinengo per l'uso dell'acqua del Riolo Torto e della seriola Sanzuanna: citazioni del consiglio della quarantia civil nova al detto conte; testimonianze.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Note: 1. Fascicolo non segnalato sull''Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: B. 5, mazzo V, n. 10 534

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'Mazzo quinto n. 11. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori conti Gambara e Martinengho per occasione dell'aque del Riolo Torto et altre capitanti nella seriola Sanzovanna'. 1694 ottobre 30 - 1694 dicembre 19 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, i conti Gambara e Martinengo, dall'altra, per modifiche apportate al Riolo Torto ed alla seriola Sanzuanna: dichiarazioni di testimoni di Leno, Ghedi e Pavone a favore dei conti, alcune delle quali inviate a Marco Loredan, capitano e vice podestà di Brescia.|chr10|Contiene: carte sciolte, cc. 1 - 5; un volume privo di legatura, con coperta in cartone, dal titolo 'Leno contro Martinengo e L.C., G', cc. 6 - 43.|chr10| Fascicolo cart., cc. 43, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 5, mazzo V, n. 11

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'Mazzo quinto n. 12. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li signori conti Gambara e Martinenghi'. 1678 giugno 10 - 1696 dicembre 11 Vertenza tra il comune di Leno ed i nobili Loda, da una parte, i conti Gambara e Martinengo, dall'altra, per l'uso delle acque confluenti nella seriola Sanzuanna: testimonianze; nomina dei procuratori di entrambe le parti; deliberazione della general vicinia del comune di Leno del 24 agosto 1694; sentenza finale dell'arbitro Vincenzo Calino, favorevole ai detti conti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 23 num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 5, mazzo V, n. 12 536

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'Mazzo quinto n. 13. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li signori Pier Antonio Martinenghi, conti Gambara e L.L.C.C. per aque'. 1766 agosto 20 - 1766 agosto 30 Vertenza del comune di Leno ed i conti Gambara, Martinengo e Calini e altri compartecipi della seriola Gambaresca per deviazione delle acque della seriola Viganovo di ragione del comune: petizioni e capitoli delle parti; citazioni; testimonianze; deliberazione della general vicinia.|chr10|Allegato: istrumento d'acquisto d'acqua, da parte del comune di Leno e dal comune di Ghedi.|chr10|Compromesso tra Marsilio de Gambara e Ottobono de Mirabello abate dell'abbazia di S. Benedetto di Leno in materia d'acqua.|chr10|Contiene: carte sciolte, cc. 1 - 6; un volume privo di titolo, cc. 7 - 23.|chr10| Fascicolo cart., cc. 23, num. post Note: Con allegati dal 1436 marzo 12.|chr10|Con allegati al 1467 febbraio 12.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 5, mazzo V, n. 13 537

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'Mazzo quinto n. 14. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li condomini di Pavone e Pralboino per aque usurpate'. 1677 Supplica presentata dal comune di Leno al doge per modifiche apportate a fossi e seriole e per usurpazioni d'acqua in contrada Pasotella in Ghedi, e contrada Vigonovo, in Leno, praticate da Pietro Antonio e Francesco Leopoldo Martinengo, conti e condomini di Pavone e da Guerriero, Antislavo, Allemano e Roberto Gambara, conti e condomini di Pralboino(1).|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Note: 1. Oggi due cascine Pasotella Sopra e Pasotella Sotto a 2 km. da Ghedi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 5, mazzo V, n. 14

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'Mazzo quinto n. 15. Per la spettabile comunità di Leno contro il N.H. Bernardino Martinengho e signori conti Gambare per contesa sopra l'acque del vaso Oriolo situato sopra il tener di Ghedi in contrata del Schiavetto'. 1692 maggio 2 - 1694 novembre 4 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, il conte Bernardino Martinengo fu Pietro Antonio, ed i conti Gambara, dall'altra, per la pretesa proprietà delle acque derivanti dal vaso Oriolo in contrada Schiavetto, in Ghedi, e per impedimenti posti in detto vaso: ordini, citazioni e sentenza di Domenico Gritti podestà, e Alvise Foscarini capitano, rettori di Brescia; ordini degli avogadori di comun; testimonianze dichiaranti che l'acqua del vaso Oriolo è da sempre di ragione dei conti Gambara e Martinengo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 32, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 5, mazzo V, n. 15 539

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'Mazzo quinto n. 16. Per la spettabile comunità di Leno contro li condomini di Pralboino per usurpation d'aque'. 1677 Supplica presentata dal comune di Leno al doge per modifiche apportate a fosse e seriole e per usurpazioni d'acqua in contrada Pasotella, in Ghedi, e contrada Vigonovo, in Leno, praticate da Pietro Antonio e Francesco Leopoldo Martinengo, conti e condomini di Pavone e da Guerriero, Antislavo, Allemano e Roberto Gambara, conti e condomini di Pralboino.|chr10| Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 5, mazzo V, n. 16 540

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'Mazzo quinto n. 17. Nota delle spese fatte per la comunità di Leno nella lite vertita contro li condomini di Pavone per le aque di Vigonovo e nota le compartecipi del medemo'. 1697 agosto 20 Nota delle spese sostenute dal comune di Leno nella vertenza contro i condomini di Pavone per le acque del vaso Vigonovo ed elenco dei compartecipi dello stesso vaso.|chr10| Fascicolo cart., cc. 16, num. post.; bianche cc. 8 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 5, mazzo V, n. 17

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'Mazzo sesto n. primo. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li signori Antonio e Teodoro fratelli Arici per acque della seriola Pozzola o sia Milzanella da essi pretese ad affitto con entro un dissegno di detta seriola&virgole... 1605 maggio 1 - 1608 aprile 16 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Antonio e Teodoro fratelli Arici, fu Giovanni Battista, di Brescia, dall'altra, per l'affitto di acque della seriola Pozzola o Milzanella: disposizioni dei podestĂ  di Brescia e dei loro vicari; sentenza del vicario; petizioni delle parti al vicario e agli auditori novi; rinuncia dei fratelli a proseguire la vertenza.|chr10|Allegati: disegno acquarellato del corso della seriola Pozzola del 26 giugno 1601 [mm. 80 x 54] con indicazione delle bocche da essa derivate e degli affittuari; vacchetta delle scritture presentate dal comune per la vertenza, cc. 76 non num.|chr10|Contiene: una vacchetta dal titolo 'Comunis Leni contra fratres de Ariciis'; un volume, con coperta in cartone, dal titolo 'A, pro comuni de Leno contra D.D. Antonium et Theodorum fratres de Aricis in materia aquarum'; carte sciolte.|chr10| Fascicolo cart., cc. 43, num. post Note: Con allegati dal 1601.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 6, mazzo VI, n. 1 542

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'Mazzo sesto n. 2. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il signor Antonio Arici per acque e per manutenzione per il sorador de dossi entrovi atti seguiti con Stelle loro auttori'. 1560 maggio 6 - 1700 dicembre 13 Vertenze diverse tra il comune di Leno, da una parte, Agostino Stella e Antonio Arici, dall'altra, per il pagamento dell'acqua affittata loro dal comune: nomina di procuratori da parte del comune; istrumento d'affitto dell'acqua a detto Stella; sentenza per la vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Lorenzo de Besanis; estratti delle partite delle acque; supplica di Marta Ballina al giudice del maleficio di Brescia, per l'usurpazione di beni da parte di Agostino Stella e lettera degli auditori novi a favore dello Stella.|chr10| Fascicolo cart., cc. 21, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 6, mazzo VI, n. 2

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'Mazzo sesto n. 3. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Antonio e Teodoro fratelli Arici per acque o sia sgoladure cadenti dalla Breda del Pero di raggione della abbadia e per il vaso della Serioletta'. 1604 giugno 14 - 1608 aprile 16 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Antonio e Teodoro fratelli Arici, fu Giovanni Battista, di Brescia, dall'altra, per uso delle 'scolature' d'acqua in contrada Breda del Pero: querela presentata ai consoli di giustizia dei quartieri; disposizioni, citazioni e intimazioni dei consoli di giustizia dei quartieri e dei vicari del podestà di Brescia; ducale di Leonardo Donati del 1606, conferma della sentenza del vicario; deposizioni giurate rese dai testimoni prodotti dalle parti; petizioni; polizze dei beni Arici estratte dall'estimo di Brescia; compromesso per la divisione delle spese processuali.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartone, dal titolo 'B, pro comune de Leno contra D.D. Antonium et Theodorum fratres de Aricis in materia de aqui nove delle sgoladure che cascano dela Breda del Pero beni della abbacia', cc. 1 - 141.|chr10| Fascicolo cart., cc. 141, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 6, mazzo VI, n. 3 544

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'Mazzo sesto n. 4. Per la spettabile comunità di Leno contro Marco Antonio Pizzoli et altri processati per emergenza dipendente dalla lite vertente con li signori Teodoro e fratelli Arici a causa delle sgolizie cadenti della Breda ... 1607 marzo 30 - 1607 agosto 11 Vertenza tra il comune di Leno e Teodoro e fratelli Arici per falsa testimonianza dei testimoni prodotti dai fratelli Arici, nella vertenza per l'uso delle 'scolature' d'acqua in contrada Breda del Pero: querela presentata dal giudice del maleficio; petizione del comune; citazione degli accusati; lettera di Girolamo Trevisan, avogadore di comun; conferma di citazione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 6, mazzo VI, n. 4 545

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'Mazzo sesto n. 5. Per la spettabile comunità di Leno contro signor Bartolomeo Arici'. 1672 novembre 30 Polizza dei debiti dal 1669 al 1671 di Bartolomeo Arici nei confronti di Bartolomeo Pandino, massaro del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 6, mazzo VI, n. 5

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'Mazzo sesto n. 6. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Antonio Arici per acque e per taglie di acque'. 1606 - 1608 Vertenza tra il comune di Leno e Antonio Arici per debiti derivanti dall'affitto di acqua concesso dal comune: petizioni delle parti; citazioni; intimazioni e disposizioni del capitano di Brescia; note dei debiti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 33, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 6, mazzo VI, n. 6 547

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'Mazzo sesto n. 7. Per la spettabile comunità di Leno contro signori Arici'. 1632 - 1700 Elenco dei crediti del comune di Leno derivanti dall'affitto delle acque delle seriole, estratto dal 'libro delle taglie' del 1632 e del 1656; polizza d'estimo dei beni di proprietà del comune, estratta dal catastico del 1641; estratti di processi per comparto d'acqua.|chr10|Contiene: un volume privo di legatura, con coperta in cartoncino, dal titolo 'C, Leno contro illustrissimo Arici'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 40, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 6, mazzo VI, n. 7 548

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'Mazzo sesto n. 8. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Antonio e Teodoro Arici. Allegazione in materia d'affittanze d'acque'. 1606 giugno 3 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Antonio e Teodoro fratelli Arici, dall'altra, per l'uso delle 'sgoladure' d'acqua in contrada Breda del Pero: allegazioni 'in iure' redatte da Bartolomeo Stella e dal conte Achille Pedroccha, giureconsulti.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartone, dal titolo 'Pro communi de Leno contra magnificos D.D. Antonium et fratrem de Aricis'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 23, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 6, mazzo VI, n. 8

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'Mazzo sesto n. 9. Processo criminale contro testimonij prodotti da signori Arici e esaminati a loro instanza'. 1607 marzo 7 - 1608 gennaio 18 Vertenza tra il comune di Leno e i fratelli Arici, di fronte al giudice del maleficio di Brescia, per falsa testimonianza dei testi prodotti dai detti fratelli nella vertenza per l'uso delle 'scolature' d'acqua in contrada Breda del Pero: querela; disposizioni; citazioni e intimazioni del giudice del maleficio; petizioni delle parti; lettere degli avogadori di comun; disposizioni del podestà di Brescia; testimonianze; capitoli presentati dal comune.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartone, dal titolo 'A, processo criminale formato per il comune di Leno contra Marcantonio Pizolo, Marcho Arigotti, Erasmo Ardese, Alessio Bonfadino e Dario Piasenza, tutti querelati per testimoni falsi prodotti contra al comune per i signori Antonio e fratello Arisi. Vide in fine la sentenza', cc. 1 - 105.|chr10| Fascicolo cart., cc. 105, num. orig Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 6, mazzo VI, n. 9 550

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'Mazzo sesto n. 11. Per la spettabile comunità di Leno contro signori Arici per acque'. 1605 aprile 26 - 1608 aprile 16 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Antonio e Teodoro fratelli Arici, dall'altra, per l'uso delle 'sgoladure' d'acqua in contrada Breda del Pero: disposizioni del vicario del podestà; petizioni del comune; lettere tra il comune e il proprio procuratore in Venezia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 6, mazzo VI, n. 11 551

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'Mazzo sesto n. 12. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Teodoro e fratello Arici professanti non poter essere esaminati testimoni del detto comune nella causa tra dette parti vertente per occasione d'acque&virgolet... 1524 aprile 4 - 1605 agosto 19 Sentenze, disposizioni dei rettori di Brescia, petizioni e fedi giurate estratte da processi diversi a carico di diversi comuni del dominio veneto, raccolte dal comune di Leno nella vertenza contro i fratelli Arici per comprovare la leggittimità delle citazioni.|chr10| Fascicolo cart., cc. 39, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 6, mazzo VI, n. 12

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'Mazzo sesto n. 13. Pro comune de Leno contra dominos Antonium et Theodorum fratres de Aricis in materia di aque'(1). 1604 maggio - 1607 dicembre Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Antonio e Teodoro fratelli Arici, dall'altra, per l'uso delle 'scolature' d'acqua in contrada Breda del Pero: querela dei detti fratelli; petizioni delle parti; citazioni e disposizioni del vicario del podestà; capitoli presentati dal comune; estratto di deliberazione del consiglio speciale del comune di Leno; disposizioni dei podestà di Brescia; lettere degli auditori novi; disegno ad inchiostro dei possedimenti e delle acque della famiglia Arici. |chr10|Allegato compromesso del 1541 tra il comune e l'abate dell'abbazia di S. Benedetto di Leno per acque.|chr10|Contiene: un disegno a inchiostro, c. 1; carte sciolte, cc. 2 - 33; un volume, con coperta in cartone, dal titolo 'Pro comune de Leno contra dominos Antonium et Theodorum fratres de Aricis in materia di aque', cc. 34 100.|chr10| Fascicolo cart., cc. 100, num. post Note: Con allegati al 1541.|chr10|1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo sesto n. 13' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 6, mazzo VI, n. 13 553

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'Mazzo settimo n. primo. Per la spettabile comunità di Leno contro Alessio e Vincenzo Albrici per contesa sopra l'acque e sgolature nascenti e discorrenti dalli beni Rose siti sul tener di Bagnolo e Ghedi in contrata Lavaculo&virgo... 1502 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Alessio e Vincenzo de Albricis, di Brescia, dall'altra, di fronte a Lorenzo Giustinian, podestà di Brescia, per l'uso dell'acqua dei fossi delle possessioni in Bagnolo, contrada del Lavaculo, e per la loro manutenzione: comparizioni e deposizioni davanti al podestà; testimonianze relative ai capitoli probatori e petizioni delle parti.|chr10|Documenti relativi ad altre vertenze con la famiglia de Albricis, 1660 - 1689, cc. 1 - 4(1).|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Note: Con seguiti al 1682.|chr10|1. Regesto e data incompleti per materiale ammalorato. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 7, mazzo VII, n. 1 554

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'Mazzo settimo n. 2. Per la spettabile comunità di Leno contro Vincenzo figlio di Alessio Albrici per acque'(1). 1501 maggio 5 - 1508 ottobre 13 Vertenza tra il comune di Leno e Vincenzo de Albricis, figlio di Alessio, di Brescia, di fronte al podestà di Brescia, per l'uso delle sorgive nelle possessioni di detto de Albricis in Bagnolo, contrada Lavaculo, e per la manutenzione dei fossi: compromesso tra le parti; sentenza a favore del comune; sentenza d'appello; petizioni e deposizioni delle parti; disposizioni dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; deposizioni giurate rese dai testimoni prodotti da Vincenzo de Albricis; querela del suddetto contro alcuni privati per diritti d'acqua.|chr10|Contiene: stralcio di un volume e carte sciolte.|chr10| Fascicolo cart., cc. 38, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 7, mazzo VII, n. 2

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'Mazzo settimo n. 3. Per la spettabile comunità di Leno contro Giacomo Albrici per curatione e fondazione de vasi sul tener di Bagnolo in contrata di Godo'. 1524 aprile 6 - 1526 maggio 13 Vertenza tra il comune di Leno e Giacomo de Albricis, fu Alessio, di Brescia, di fronte al vicario del podestà di Brescia, per la manutenzione e la scolatura dei fossi nelle possessioni di detto Giacomo in Bagnolo, contrada Godo: petizioni delle parti; presentazione di istrumenti e di capitoli probatori; testimonianze; ordini del podestà; lettere degli avogadori di comun e degli auditori novi.|chr10|Allegate testimonianze e petizioni relative alla causa del comune contro Vincenzo de Albricis, fu Alessio, di Brescia, del 1502(1); ordine dei rettori di Brescia per acque.|chr10|Contiene: tre stralci di volume e carte sciolte.|chr10| Fascicolo cart., cc. 122, num. post Note: Con allegati dal 1502.|chr10|Con allegati al 1582.|chr10|1. Cfr. n. 554. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 7, mazzo VII, n. 3 556

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'Mazzo settimo n. 4. Per la spettabile comunità di Leno contro Enea Albrici sopra la curatione del fossato che và da sera in mattina essistente nelli beni di detto Albrici sul tener di Bagnolo in contrata di Godo e sopra la ... 1595 maggio 31 - 1615 maggio 19 Vertenza tra il comune di Leno ed Enea de Albricis, fu Ippolito, di Brescia per la manutenzione e la scolatura dei fossi nelle possessioni del de Albricis in Bagnolo, contrada Godo: intimazioni dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; petizioni delle parti; ordine di Antonio Grimani capitano di Brescia; citazioni; transazioni del comune di Leno rispettivamente con Vincenzo de Albricis e con Giacomo de Albricis per la manutenzione e l'utilizzo di detti fossi.|chr10|Contiene: un volume privo di legatura, con coperta in cartoncino, dal titolo 'Pro comuni de Leno contra dominum Eneam de Albricis'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 39 - 77, num. post Note: Con antecedenti dal 1514.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 7, mazzo VII, n. 4 557

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'Mazzo settimo n. 5. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Enea Albrici e Scovolo per diversione d'acque che scorrono sopra il tener di Bagnolo in contrata di Godi'. 1673 luglio 12 - 1676 maggio 23 Vertenza tra il comune di Leno e Enea Albrici, di Bagnolo, per diversione delle acque in Bagnolo, contrada Godo, di ragione del comune: petizioni delle parti; citazioni in giudizio; testimonianze; disposizioni dei capitani di Brescia; lettere degli auditori novi; sentenza di Pietro Donato, capitano di Brescia.|chr10|Contiene: carte sciolte, in una coperta in cartoncino dal titolo 'Pro comunitate Leni contra dominum Eneam de Albricis'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 62, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 7, mazzo VII, n. 5

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'Mazzo settimo n. 6. Esame di testimoni seguiti nella causa vertente tra la spettabile comunità di Leno de una e Vincenzo Albrici a cause di aque e fossati in contrata di Ghodi'. 1510 agosto 30 - 1510 ottobre 30 Vertenza tra il comune di Leno e Vincenzo de Albricis, di Brescia, per l'uso e la manutenzione dei fossi nelle possessioni di detto de Albricis in Bagnolo, contrada Godo: testimonianze prodotte dalle parti; presentazione del comune dei propri diritti e dell'elenco di testimoni ai giudici del maleficio di Brescia.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartoncino, dal titolo 'Pro comuni de Leno contra dominum Vincentium de Albricis'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 37, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 7, mazzo VII, n. 6 559

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'Mazzo settimo n. 7. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Giovanni Pietro Scovolo per fondatione e curatione d'una seriola in contrata di Striaga'. 1526 maggio 13 - 1526 maggio 18 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Pietro de Scovolo, di Brescia, di fronte ad Antonio Maria de Barbobus, giudice del maleficio di Brescia, per danni alle campagne arrecati dalla manutenzione di una seriola in Ghedi, contrada Striaga: accusa contro il comune e petizione dello stesso.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 7, mazzo VII, n. 7 560

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'Mazzo settimo n. 8. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Mario quondam altro signor Mario Scovolo per curazione di vasi ne beni di detti Scovoli in contrata di Godi, Striaghe e Lavaculo'(1). 1519 marzo 22 - 1595 maggio 31 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, i signori Mario de Scovolo e suo figlio Mario, di Brescia, dall'altra, per la manutenzione e la scolatura dei fossi nelle possessioni di detti Scovolo, in Bagnolo, nelle contrade Godo, Striaga e Lavaculo: precetto del giudice di ragione; petizioni delle parti; ordini, disposizioni, sentenze e citazioni dei vicari dei podestà di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 21, num. post Note: 1. Presenti all'interno quattro coperte in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 7, mazzo VII, n. 8

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'Mazzo settimo n. 9. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il signor Giovanni Francesco Cazzagho per contese sopra la curatione d'un fossato sito sopra il tener di Bagnolo in contrata della Lama'. 1559 giugno 2 - 1559 agosto 26 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Francesco de Cazagis, di Brescia, per la manutenzione e la scolatura di un fosso nelle possessioni di detto de Cazagis, a Bagnolo, contrada Lama: querela di Giovanni Francesco di fronte ai consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; petizione del comune; deposizioni dei testimoni citati dalle parti.|chr10|Allegate: permuta di terre tra il comune di Leno e Giovanni Francesco de Cazago; sentenza dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia, contro il comune di Leno, per manutenzione di fossi.|chr10|Contiene: un volume privo di legatura, con coperta in cartoncino, dal titolo 'Pro comuni de Leno contra dominum Johannem Franciscum et fratrem de Cazagis'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 46, num. post Note: Con allegati dal 1467.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 7, mazzo VII, n. 9 562

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'Mazzo settimo n. 10. Per la spettabile comunitĂ di Lerno contro li signori Francesco ed Ottaviano fratelli Cazzaghi per contese sopra un vaso sul tener di Bagnolo in contrate delle Lame o sia de Brognoli che pende da mattina &AGRA... 1538 febbraio 8 - 1538 marzo 4 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Francesco e Ottaviano fratelli de Cazago, dall'altra, per la manutenzione e la scolatura del vaso detto 'el Ri', nelle possessioni di detti de Cazago, in Bagnolo, contrada della Lama: querela dei fratelli di fronte ai consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; petizione del comune di Leno; deposizioni dei testimoni citati dalle parti; nomine di procuratori del comune di Leno e di Domenico Bollani, vescovo di Brescia, per cause d'acque delle possessioni in Bagnolo.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartoncino, dal titolo 'Pro comuni de Leno contra episcopum per le aque di Bagnolo'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 27, num. post Note: Con seguiti al 1560.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 7, mazzo VII, n. 10

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'Mazzo settimo n. 11. Per la spettabile comunità di Leno contro Calimerio Mori pretendente far un vaso novo sopra il tener di Leno per condur acque descendenti dal territorio di Ghedi a pregiudizio di detto comune'(1). 1566 maggio 7 - 1566 giugno 30 Vertenza tra il comune di Leno e Calimerio de Mori, di Brescia, per la costruzione di una seriola in Ghedi, utilizzando acque di ragione del comune: ordine di Girolamo Morosini, capitano di Brescia; petizione di Calimerio de Mori; citazione e proroga della stessa di Giacomo Gussoni, capitano di Brescia; petizione del comune.|chr10|Allegata ducale di Girolamo Priuli per la giurisdizione civile.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. post Note: Con antecedenti dal 1564 maggio 25.|chr10|1. Presente all'interno una coperta in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 7, mazzo VII, n. 11 564

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'Mazzo settimo n. 12. Per la spettabile comunità di Leno contro la spettabile comunità di Ghedi assontrice di giudizio per Gioseffo Diego, Bartholomeo Traconaglia et altri pretendenti metter mano nelli vasi et aque proprie d... 1666 giugno 16 - 1666 giugno 23 Vertenza tra il comune di Leno e il comune di Ghedi, assuntore di giudizio per diversi privati, per l'uso illecito di acque di ragione del comune di Leno, in Ghedi, contrada Striaga o Godo: intimazione di Giovanni Battista Foscarini, capitano di Brescia, e comparizione delle parti di fronte allo stesso.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 7, mazzo VII, n. 12 565

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'Mazzo settimo n. 13. Per il comune di Leno contro il vescovo di Brescia, comune di Bagnolo e altri L.L.C.C. per aque cadenti de beni di detto vescovo sul tener di Bagnolo spettanti al comune di Leno'(1). 1562 luglio 16 - 1562 agosto 3 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, il comune di Bagnolo e Vincenzo de Marochis, vescovo di Brescia, dall'altra, di fronte a Bartolomeo de Malmignattis, vicario del podestà di Brescia, per diritti sulle sorgive nelle possessioni del vescovato, in Bagnolo, e discendenti verso Leno: petizioni delle parti; supplica del comune di Leno per il trasferimento della vertenza ai rettori di Brescia.|chr10|Allegati: petizione di Ugolino de Cathaneis, affittuario del vescovo di Brescia, al vicario del podestà, per una vertenza analoga; schizzo della strada da Brescia a Leno; lettera inviata al comune dai rappresentanti del vescovo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. post Note: Con allegati dal 1494.|chr10|Con allegati al 1763.|chr10|1. Presente all'interno una coperta in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 7, mazzo VII, n. 13

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'Mazzo settimo n. 14. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li agenti del vescovo di Brescia per curatione di vasi e fossati di raggione del vescovato sul tener di Bagnolo in contrata di Godi'(1). 1569 agosto 3 - 1665 gennaio 5 Vertenze diverse tra il comune di Leno, da una parte, il comune di Bagnolo e il vescovo di Brescia, dall'altra, per la manutenzione di fossi in Bagnolo, contrada Godo: citazioni in giudizio; ordini di Giustiniano Giustinian, capitano di Brescia, e di Bartolomeo Malmignatus, vicario del podestĂ  di Brescia; supplica del comune per il trasferimento della vertenza ai rettori di Brescia(2).|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Note: 1. Presenti all'interno tre coperte in cartoncino.|chr10|2. E' una copia di quella posta nel n. 565.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 7, mazzo VII, n. 14 567

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'Mazzo settimo n. 15. Lettere delli agenti del vescovato di Brescia appartenenti alle curazioni de beni in contrata de Godi tener di Bagnolo'. Coperta vuota. Fascicolo cart. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 7, mazzo VII, n. 15 568

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'Mazzo settimo n. 16. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il signor Pietro Scovolo per aque della seriola Lavaculo'. 1525 giugno 1 - 1526 dicembre 3 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Pietro de Scovolo, fu Andrea, di Brescia, per l'uso delle acque della seriola Lavaculo: accuse presentate da Giovanni Pietro de Scovolo; capitoli presentati dalle parti; testimonianze; disposizioni dei rettori di Brescia; petizioni delle parti; ricorso contro la sentenza; pareri legali; sentenza seguita al ricorso.|chr10|Contiene: un volume privo di coperta.|chr10| Fascicolo cart., cc. 68, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 7, mazzo VII, n. 16

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'Mazzo settimo n. 17. Per la spettabile comunità di Leno contro Pietro Capirola e Antonio Scovolo per contese sopra il Lavaculo e Campagna'. 1467 novembre 2 - 1497 giugno 28 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Antonio de Scovolo, di Brescia, e Pietro Capirola, dall'altra, di fronte al vicario del podestà di Brescia, per l'uso dell'acqua della seriola Lavaculo: petizione e intimazione del comune; petizione di Antonio de Scovolo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 7, mazzo VII, n. 17 570

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'Mazzo settimo n. 18. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Cristoforo Pedrocca per diversione di aque del vaso detto la Sardella o sia Salvella che escono da altro vaso di raggione di detto comune detto il Lavaculo c... 1561 luglio 30 - 1562 novembre 5 Vertenza tra il comune di Leno e Cristoforo Pedroca, di Brescia, di fronte a Sebastiano Venier, capitano di Brescia, per l'uso dell'acqua della seriola Salvella: querela presentata dal comune; citazioni dei testimoni e relative deposizioni; petizioni delle parti; istrumenti di acquisto della famiglia Pedroca; ricorso del comune contro la sentenza; disposizioni del vicario del podestà di Brescia; citazioni; lettere degli auditori novi; repertorio delle scritture relative alla vertenza(1).|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartoncino, dal titolo 'Processo contra il signor Cristoforo Pedrocha'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 83; cc. 1 - 71, num. post.; cc. 12 non n... Note: 1. L'inventario dattiloscritto segnala la presenza di una pergamena che non è presente nel fascicolo.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 7, mazzo VII, n. 18 571

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'Mazzo settimo n. 19. Esami di testimoni nella causa vertita tra il comune di Leno e Giacomo Albini sopra usurpatione di aque del Lavaculo, Onicetto, Salvasecca et altre aque di raggion del commune'. 1554 luglio 12 - 1554 agosto 1 Vertenza tra il comune di Leno e Giacomo Albini, affittuario dell'acqua del comune, per l'appropriamento indebito di acque di ragione del comune: deposizioni giurate rese dei testimoni prodotti dalle parti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 40, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 19

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'Mazzo settimo n. 20. Per la spettabile comunità di Leno contro Lazzaro Gandotto da Bagnolo per contesa sopra l'aque del Rino cadenti e derivanti dalli beni di raggione del vescovo di Brescia in contrata di Godi o sia della Lama su... 1623 agosto 23 - 1624 agosto 21 Vertenza tra il comune di Leno e Lazaro de Gandotiis, di Bagnolo, di fronte a Paolo Emilio Ghelino, vicario del podestà di Brescia, per l'uso delle acque e per la manutenzione della seriola Rino in Bagnolo: disposizioni del vicario; citazioni; petizioni; deposizioni dei testimoni citati dal comune; capitoli presentati da detto de Gandotiis; intimazioni.|chr10| Fascicolo cart., cc. 55, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 20 573

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'Mazzo settimo n. 21. Per la spettabile comunità di Leno contro la spettabile comunità di Bagnolo et il reverendo vescovo di Brescia per contese sopra l'aque del Rino'. 1561 maggio 8 - 1561 maggio 16 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, il comune di Bagnolo e Domenico Bollani vescovo di Brescia, dall'altra, di fronte a Domenico Blanchus, vicario del podestà di Brescia, per i diritti d'uso delle sorgive di Bagnolo: disposizione del vicario; petizione del comune di Leno.|chr10|Allegato repertorio di alcuni istrumenti, rogati dal 1455 al 1563, relativi ad una vertenza tra il comune di Bagnolo e la famiglia Cazzago, c. 1.|chr10| Fascicolo cart., cc. 16, num. post Note: Con allegati al sec. XVIII.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 21 574

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'Mazzo settimo n. 22. Esami di testimonij a diffesa di Giovanni Battista Tamborino et Horazio Mercanda sopra la raggione della acqua detta la Seriolazza e suo vaso e sopra il luogho detto della Scovola posto sul tener di Leno'. 1659 novembre 12 - 1659 dicembre 19 Vertenza tra Giovanni Battista Tamborino e Orazio Mercanda, entrambi di Leno, da una parte, e Antonio Rosa, di Leno, dall'altra, per i diritti sulle acque della Seriolazza, in Leno: deposizioni dei testimoni presentati dal Tamborino e da Mercanda; ordini e citazioni emanati dal giudice del maleficio di Brescia; estratti dal libro delle dadie del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 22

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'Mazzo settimo n. 23. Disegno dei beni Scovoli e Rose'. sec. XVI Disegno ad inchiostro raffigurante l'ubicazione dei beni terrieri delle famiglie de Rosis e de Scovolo in Leno e relativi fossi.|chr10|Allegata copia del 1789.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Note: Con allegati al 1789.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 23 576

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'Mazzo settimo n. 24. Proclama ad instanza della spettabile comunitĂ di Leno preservativo delle sue raggioni e possesso dell'aque che scorrono per detto territorio e massime delle aque della Salvella, Rino e Lavaculo'. 1561 maggio 30 - 1561 giugno 1 Proclama dei rettori di Brescia contro gli usurpatori dell'acqua di ragione del comune di Leno, in particolare delle seriole Salvella, Rino e Lavaculo, sotto pena di ducati 500.|chr10|Notaio Augusto Ponzonus cancelliere.|chr10|Certificazione dell'avvenuta pubblicazione dell'ordine in Bagnolo, Ghedi e Porzano.|chr10|Notaio Giuseppe Oldigerius coadiutore.|chr10| Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 24 577

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'Mazzo settimo n. 25. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li signori Antonio et altri di Rosi posessori de beni in contrata della Scovola per aque della Seriolazza ed altre campagne, transiti ed altre cause'. 1658 marzo 22 - 1688 agosto 21 Vertenze diverse tra il comune di Leno e la famiglia Rosa per diritti sulle acque della Seriolazza; diritti su terre e per danni arrecati alle campagne: petizioni, querele e capitoli delle parti; ordini dei capitani di Brescia; citazioni.|chr10|Allegati istrumenti diversi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 88, num. post Note: Con allegati dal 1472.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 25

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'Mazzo settimo n. 26. Querele e esami 1659 - 1660. Leno contro Rose per aque della Seriolazza e pesca nella medema'(1). 1659 marzo 21 - 1660 luglio 10 Vertenza tra il comune di Leno e Antonio Rosa per i diritti sulle acque della Seriolazza: querela del comune; petizioni delle parti; testimonianze; sentenza di Marco Antonio Pisani, capitano di Brescia.|chr10| Volume cart., cc. 67, num. orig, legatura originale con coperta in cartoncino Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo settimo n. 26' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 26 579

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'Mazzo settimo n. 27. Per il comun di Leno contro Paolo ed altri di Rosi possessori de beni furono di raggione di Antonio Scovolo per varie contese a causa d'aque pascoli ed altro'. 1593 - 1685 Vertenze diverse tra il comune di Leno e la famiglia Rosa per diritti sulle acque e diritti d'uso dei beni comunali: disposizioni dei capitani di Brescia; testimonianze; accuse per danni arrecati ai terreni; capitoli regolamentanti l'incanto dei terreni; petizioni delle parti; citazioni; estratti di deliberazioni della vicinia di Leno e di crediti della massaria; procure; determinazione dei confini tra i comuni di Leno e di Ghedi.|chr10|Allegati istrumenti diversi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 137, num. post Note: Con allegati dal 1381.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 27 580

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'Mazzo settimo n. 28. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il signor Giovanni Pietro Scovoli accusato per cause di pascoli'. 1544 maggio 12 - 1545 novembre 10 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Giovanni Pietro de Scovolo e il figlio Giovanni Antonio, di Brescia, dall'altra, per diritti di pascolo su terre in Leno, nelle contrade Striaga e Lama: sentenze di Marco Loredan e di Marc'Antonio da Mula, capitani di Brescia, a favore del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 28

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'Mazzo settimo n. 29. Per la comunità di Leno contro la comunità di Ghedi per varie contese in proposito di aque'. 1659 novembre 5 - 1666 giugno 19 Vertenza tra i comuni di Leno e Ghedi per i diritti sulle acque: citazioni in giudizio; petizioni delle parti; ordini dei capitani di Brescia; lettere degli auditori novi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 10, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 29 582

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'Mazzo settimo n. 30. Per la comunità di Leno contro Giovanni Agostino Traconaglia affittuale della signora Susanna Stroppa per aque della seriola Lavaculo'. 1613 novembre 13 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Agostino Traconaglia per l'uso illecito dell'acqua della seriola Lavaculo: confessione del Traconaglia; citazione per un'altra vertenza contro il comune di Ghedi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 30 583

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'Mazzo settimo n. 31. Per la comunità di Leno contro Andrea Moretti, Giovanni Bodeo ed altri per diversione dell'aqua della seriola Lavaculo per causa di pesche'. 1727 marzo 13 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Andrea Moretto e Giovanni Bodeo detto Baresmino, entrambi di Ghedi, dall'altra, per la deviazione dell'acqua della seriola Lavaculo per pescare illecitamente: citazione dei giudici alle vettovaglie di Brescia; querela del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 31 584

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'Mazzo settimo n. 32. Per la comunità di Leno contro Francesco Olivo per usurpatione d'aqua della seriola Lavaculo'. 1744 luglio 14 Vertenza tra il comune di Leno e Francesco Olivo, detto Muffa, per l'uso illecito dell'acqua della seriola Lavaculo: citazioni del vicario del capitano di Brescia, per Francesco Olivo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 32

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'Mazzo settimo n. 33. Per la comunità di Leno contro Lorenzo Febrari ed altri perché si astengano dal metter mano nell'argine inserviente alle sgolizie cadenti da beni detti di Vescovati'. 1729 giugno 27 - 1729 luglio 12 Intimazione di Orazio Bembo, avogadore di comun, contro Lorenzo Febrari e contro chiunque osi manomettere i limiti dei terreni detti 'li Vescovati', con danno del comune di Leno, sotto pena di 500 ducati.|chr10|Notaio Giuseppe Bastianus, cancelliere prefettizio.|chr10|Certificazione dell'avvenuta pubblicazione dell'intimazione in Bagnolo.|chr10|Notaio Agostino Cortesius.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 33 586

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'Mazzo settimo n. 34. Per la spettabile comunità di Leno contro Diego Visino da Ghedi per otturazione da esso praticata dall'alveo che porta le aque nel vaso Oriolo di raggione di detta comunità'. 1740 giugno 10 - 1740 giugno 14 Ordine del vicario del capitano di Brescia, contro Diego Visino, di Ghedi, per la deviazione delle acque della seriola Oriolo di ragione del comune di Leno.|chr10|Certificazione di Matteo Gerardini, cancelliere prefettizio della consegna dell'ordine all'interessato.|chr10|Notaio Francesco da Monte, fu Giovanni Giacomo, di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 34 587

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'Mazzo settimo n. 35. Per la spettabile comunità di Leno contro la signora Giulia quondam signor Giacomo Rosa per contesa sopra un tombone esistente a mattina della di lei casa in contrata della Scovola et per altre contese intorno... 1733 maggio 5 Vertenza tra il comune di Leno e Giulia Rosa, fu Giacomo, per le innovazioni al 'tombone' nelle proprietà di detta Rosa in contrada Scovola: disposizione del capitano di Brescia.|chr10|Allegato istrumento di convenzione del comune con alcuni privati per diritti d'acqua(1).|chr10| Fascicolo cart., cc. 15, num. post Note: Con allegati dal 1486.|chr10|1. Testo parzialmente illeggibile per materiale ammalorato. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 35

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'Mazzo settimo n. 36. Lettera appartenente alla rottura del ferro alla bocca Striagha di raggione della comunitĂ di Leno seguita per parte della signora Caterina Rosa e atti contro la medema per detta causa'. 1737 dicembre 15 - 1786 novembre 1 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, le famiglie Scovolo e Rosa, dall'altra, per diritti sulle acque e per la manutenzione di seriole: lettere inviate al comune; disposizione di Marin Antonio Cavalli, capitano di Brescia; petizioni(1).|chr10| Fascicolo cart., cc. 8, num. post Note: 1. Testo parzialmente illeggibile per materiale ammalorato. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 36 589

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'Mazzo settimo n. 37. Per la comunitĂ di Leno contro Vincenzo Oriolo et altri per mancanza di curazioni di vasi assonte'. 1738 marzo 6 - 1738 giugno 16 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Vincenzo Oriolo, di Leno, ed altri, dall'altra per la mancata manutenzione di vasi: nota degli incanti delle 'curazioni'; fedi del cancelliere e del ragionato del comune di Leno; citazione in giudizio di Zaccaria Vendramin, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 37 590

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'Mazzo settimo n. 38. Per la comunitĂ di Leno o sia suoi affituali et altri particolari contro la comunitĂ  di Ghedi per taglio fatto nella ripa del fosso che serve per sgoladore alla possesione del comune et altre operationi... 1694 aprile 30 Testo illegibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., c. 1 Note: 1. Titolo in parte tratto dall''Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 23, per materiale ammalorato.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 38 591

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'Mazzo settimo n. 39. Lettera del signor Camillo Cazzagho appartenente alla curazione de fossi siti sopra il tener di Bagnolo'. Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 39

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'Mazzo settimo n. 40. Licenza concessa dalli signori Pietro Giacomo e fratelli Serioli al signor Bernardo Garbello a titolo di precario di introdur aque sopra un di lui campo in contrata Striagha per il seminerio di ris'. 1728 Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 40 593

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'Mazzo settimo n. 41. Riparto della spesa fatta del ponte sopra la strada Striaga nell'anno 1723'. 1723 aprile 26 Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 41 594

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'Mazzo settimo n. 42. Riparto della spesa fatta nel vaso Striaga nell'anno 1726'. Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 42 595

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'Mazzo settimo n. 43. Ordine prefettizio o sia proclama appartenente alla curazione del vaso Onisetto nella campagna di Striagha'. Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 43

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'Mazzo settimo n. 44. Estimo de danni occorsi né beni in contrata di Vigonovo per la mancanza dell'aqua de rioli nell'anno 1694'. 1694 Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., cc. 10, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 44 597

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'Mazzo settimo n. 46. Per la comunità di Leno contro Alberto e fratelli Rosa per aque del Lavaculo e in contrata di Ghodi'. 1522 aprile 5 Memoriale d'accusa presentato a Pietro Capello, podestà di Brescia, dal comune di Leno contro gli eredi di Alberto de Rosis per i diritti sulle acque di ragione del comune nelle contrade Lavaculo e Godo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 46 598

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'Mazzo settimo n. 47. Per la comunità di Leno contro li signori Paolo Rosa Francesco e fratelli Rosa per causa d'aque'. 1653 marzo 11 - 1688 aprile 23 Vertenze diverse tra il comune di Leno e la famiglia Rosa principalmente per i diritti sulle acque: istrumento di vendita; petizioni delle parti; disposizioni dei giudici delegati.|chr10| Fascicolo cart., cc. 8, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 47 599

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'Mazzo settimo n. 48. Per la comunità di Leno contro Delaidino Trefoglij da Ghedi per diversione d'aque che scorrono nella Seriolazza'. 1592 agosto 1 Vertenza tra il comune di Leno e Delaido de Trefoliis, di Ghedi, per la deviazione delle acque della Seriolazza di ragione del comune: citazione di detto Delaido; petizione del comune al vicario del podestà.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 8, mazzo VII, n. 48

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'Mazzo ottavo n. primo. Per la spettabile comunità di Leno contro Giovanni Antonio Cavalli a causa di voler condur aque sotto li vasi del Calver, S. Gervasa, Nicla, Nicletta per adacquar beni sul tener di Milzanello e per altre ins... 1560 giugno 6 - 1563 luglio 8 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Antonio de Caballis, di Brescia, per la costruzione da parte di quest'ultimo, di una seriola che attraversa le seriole Calver, Sangervasa, Nicla e Nicletta arrecando danno al comune: accuse presentate dal comune e da privati; disposizioni dei consoli di giustizia dei quartieri e dei capitani di Brescia; petizioni delle parti; deliberazioni della vicinia e del consiglio del comune di Leno; compromesso tra le parti; perizia eseguita dai livellatori; ordini, disposizioni e citazioni in giudizio dei consoli di giustizia dei quartieri, dei capitani e dei podestà di Brescia, schizzi del corso delle seriole, sentenze del console di giustizia dei quartierie dei capitani di Brescia; disposizioni e sentenza del 1584 di Daniele Priuli, capitano di Brescia, nella verenza tra il comune e il predetto de Caballis per il pagamento di 'angarie'.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartoncino, dal titolo 'Pro comuni de Leno contra dominum Johannem Antonium de Caballis'; carte sciolte raccolte in una coperta in cartoncino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 1 - 69, num. orig.; cc. 70 - 134, num. p... Note: Con seguiti al 1584.|chr10|1. Presente all'interno una coperta in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 1 601

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'Mazzo ottavo n. 2. Per la spettabile comunità di Leno contro Giovanni Antonio Cavalli'. 1563 aprile 22 - 1563 settembre 7 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Antonio de Caballis, di Brescia, per la costruzione, da parte di quest'ultimo, di una seriola che attraversa le seriole Calver, Sangervasa, Nicla e Nicletta, arrecando danno al comune, di fronte a Lorenzo da Mula, podestà di Brescia: citazioni in giudizio e comparizioni; petizioni delle parti; relazioni dei periti e degli ufficiali incaricati; lettere del podestà di Brescia agli auditori novi; lettere degli avogadori di comun e degli auditori novi; deliberazioni della vicinia di Leno; ordine 27 novembre 1553 di Marino Cavalli, capitano di Brescia, riguardante l'obbligo della vicinia di deliberare ogni volta intraprende cause o liti.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartoncino, dal titolo 'B, contra il Cavallo'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 1 - 34, num. orig.; 35 - 51 num. post Note: Con antecedenti dal 1553.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 2

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'Mazzo ottavo n. 3. Per la spettabile comunità di Leno contro Giovanni Antonio Cavalli'. 1560 marzo 22 - 1563 maggio 28 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Antonio de Caballis, di Brescia, per la costruzione, da parte di quest'ultimo, di una seriola che attraversa le seriole Calver, Sangervasa, Nicla e Nicletta, arrecando danno al comune: disposizioni dei rettori di Brescia, del consiglio della quarantis civil nota e degli auditori novi; petizioni delle parti; perizia del livellatore e schizzo del corso delle seriole; spese sostenute dal de Caballis per la costruzione della seriola; capitoli di compromesso proposti dalle parti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 42, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 3 603

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'Mazzo ottavo n. 4. Per il comune di Leno contro il signor Giovanni Antonio Cavallo'. sec. XVI Supplica del comune di Leno al proprio procuratore in Venezia affinché si adoperi perché la vertenza contro Giovanni Antonio Cavalli sia discussa dal consiglio della quarantia civil nova o dagli auditori novi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 4 604

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'Mazzo ottavo n. 5. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Giovanni Antonio Cavalli per aque'. 1562 gennaio 10 - 1563 luglio 1 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Antonio de Caballis, di Brescia, per la costruzione di una seriola: mandato di comparizione di Sebastiano Venier, capitano di Brescia; petizioni delle parti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 10, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 5 605

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'Mazzo ottavo n. 6. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Giovanni Antonio Cavalli a causa delle ripe esistenti à sera parte della strada regale tendente dallla terra di Bagnolo à quella di Leno, e di so... 1563 maggio 12 - 1566 febbraio 2 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Antonio de Caballis, di Brescia, per la costruzione di una seriola: accusa del comune; disposizione di Girolamo Morosini, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 6

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'Mazzo ottavo n. 7. Per il comune di Leno contro il reverendo Geronimo Cavalli usufruttuario de beni della chiesa parrocchiale per devastatione pretesa d'una pezza di terra in contrata di Mingarda causata dall'aque del vaso Frezulo&virgol... 1570 luglio 20 - 1570 novembre 4 Vertenza tra il comune di Leno e il reverendo Girolamo de Caballis, usufruttuario dei beni della chiesa parrocchiale di S. Pietro, per i danni alle terre in contrada Mingarda arrecati dalla rottura del vaso Frezulo di ragione del comune: ordine dei giudici dei chiosi di Brescia, petizioni delle parti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 7 607

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'Mazzo ottavo n. 8. Per la spettabile comunitĂ di Leno, Gottalengo, Pavone, signor Orlando Cucchi, figli del quondam Giorgio Cavalli contro il signor Pietro Cavalli per la devastatione della strada regale causata dall'aque&virgolet... 1594 Vertenza tra i comuni di Leno, Gottolengo, Pavone, Orlando de Cucchis ed i figli del fu Giorgio de Caballis, da una parte, e Pietro de Caballis, dall'altra, per la costruzione di un tratto di strada attraverso una terra del suddetto Pietro.|chr10|Vertenza tra Orlando de Cucchis, proprietario della seriola Cucca, e Pietro de Caballis, proprietario della seriola Cavalletta, per allagamento della strada regale causato dalle acque di dette seriole: deposizioni dei testimoni prodotti da Orlando de Cucchis.|chr10| Fascicolo cart., cc. 34, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 8 608

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'Mazzo ottavo n. 9. Per la spettabile comunità di Leno contro la signora Maria Cavalli per per curazione de vasi del in contrada di Striaga'(1). 1525 giugno 17 - 1592 giugno 13 Vertenza tra il comune di Leno e Pietro Maria de Caballis, di Brescia, per la manutenzione dei vasi Striaga e Lavaculo e dei relativi fossati, in Leno, contrada Striaga: ordini dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Note: 1. Nel titolo 'per' ripetuto, 'del' espunto, 'signora Maria Cavalli' nel testo è Pietro Maria Cavalli.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 9

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'Mazzo ottavo n. 10. Per il comun di Leno contro li signori Ercole e fratelli Conforti et Elena Cavalli per aque derivanti dalle fonti dette le Brognole, Vescovato e Naviglio Novo'. 1684 maggio 9 - 1684 maggio 13 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Ercole e fratelli del fu Carlo Conforti e Elena Cavalli, dall'altra, per l'uso delle acque delle fonti dette Brognole, del Vescovato e del naviglio nuovo: ordine del capitano di Brescia al comune a favore dei suddetti Conforti e Cavalli per uso dell'acqua; ordine degli avogadori di comun; convenzione tra il comune e fratelli Conforti; capitoli per l'uso dell'acqua del naviglio nuovo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 10 610

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'Mazzo ottavo n. 11. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Ottavio Cucco e la signora Elena Cavalli Conforti e signor Carlo Conforti di lei figlio per contesa l'aqua del Naviglio Nuovo et operationi pratticate in dett... 1673 ottobre 2 - 1684 luglio 29 Vertenza tra il comune di Leno da una parte, il nobile Ottavio Cucco, proprietario della seriola Cucca in Bagnolo, Elena Cavalli Conforti e suo figlio Carlo Conforti, proprietari della seriola Cavalletta in Leno, dall'altra, per espropriazione di acque da parte del comune per la costruzione del naviglio nuovo e per la chiusura di chiaviche ed altri impedimenti nel detto canale arrecando danni ai suddetti Cucco e Conforti, che usano l'acqua per irrigare le loro proprietà: ordini dei rettori di Brescia; mandati di comparizione; lettere provenienti da Venezia; sentenza del collegio dei venti savi di Venezia, favorevole alla comunità di Leno.|chr10|Allegati: transazione tra il comune di Leno e Mariotto da Monte a nome del nobile Sandrino de Cucchis, per l'uso di acque che da Bagnolo scorrono a Leno; lettera inviata da Carlo Conforti alla comunità di Leno.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartone, dal titolo 'Pro communitate Leni contra dominum Carolum Confortum sive dominam Helenam eius matrem et dominum Octavium Cuccum occasione aquarum Navigij Novi'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 48, num. post Note: Con allegati dal 1462 aprile 5.|chr10|Con allegati al 1752.|chr10|Con seguiti al 1712 giugno 11.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 11

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'Mazzo ottavo n. 12. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Carlo Conforto et signora Elena di lui madre et signor Ottavio Cucco per aque del Naviglio Nuovo e travate fatte dal detto comune in detto vaso'. 1673 luglio 21 - 1675 luglio 27 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Ottavio Cucco, Elena Cavalli Conforti e suo figlio Carlo Conforti, dall'altra, per espropriazione di acque da parte del comune, per la costruzione del naviglio nuovo, per la chiusura di chiaviche ed altri impedimenti nel detto canale, arrecando danni ai suddetti Cucco e Conforti, che usano l'acqua per irrigare le loro proprietà: capitoli della convenzione tra il comune ed i Conforti per l'uso di acqua derivante dal naviglio; deliberazione della general vicinia di Leno che dà facoltà al consiglio speciale di nominare Vincenzo Rovetta, andatore del comune di Leno, procuratore della comunità nella vertenza con il Cucco; supplica presentata dal Cucco alla cancelleria pretoria.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 12 612

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'Mazzo ottavo n. 13. Per la spettabile comunità di Leno contro la signora Elena Cavalla Conforta e contro il signor Ottavio Cucco per contesa sopra il vaso Novo del Naviglio et aque nel medemo derivanti et sopra la travata fatta da... 1675 aprile 15 - 1683 novembre 13 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Ottavio Cucco e Elena Cavalli Conforti, dall'altra, per l'espropiazione di acque da parte del comune per la costruzione del naviglio nuovo, per la chiusura di chiaviche ed altri impedimenti nel detto canale arrecando danno ai suddetti Cucco e Conforti, che usano l'acqua per irrigare le loro proprietà: ordini dei rettori di Brescia; lettere da Venezia; mandati di citazione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 40, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 13 613

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'Mazzo ottavo n. 14. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Nicandro ed Ercole Conforti per acque della Cerca e per la chiavica del Naviglio'. 1700 luglio 17 Lettera inviata dal comune di Leno a Nicandro ed Ercole Conforti, abitanti a Porzano, con la richiesta di non deviare l'acqua della seriola Lavaculo dal suo vaso e di non manomettere la chiavica del naviglio arrecando danno alla comunità; risposta di Nicandro Conforti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 14

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'Mazzo ottavo n. 15. Per la spettabile comunità di Leno contro Paolo Nigrisolo per che si astenga dal far intoppate ò altre novità nel vaso del Naviglio che scorre per il territorio di Bagnolo e conduce le acque alla ... Coperta vuota. Fascicolo cart. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 15 615

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'Mazzo ottavo n. 16. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Giuseppe e fratelli Rosi per diversione d'aque del vaso Naviglio che devono scorrere à benefficio d'esso commune'. 1695 agosto 18 - 1695 agosto 28 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Giuseppe e fratelli Rosi, dall'altra, per le deviazioni dell'acqua del naviglio per irrigare le loro terre: ordini di Marco Loredan, capitano di Brescia; mandati di citazione di fronte al vicario prefettizio; deliberazione del consiglio speciale di Leno per la nomina di Marc'Antonio Roda e Francesco da Monte, sindici, a procuratori del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 11, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 16 616

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'Mazzo ottavo n. 17. Per la spettabile comunità di Leno contro l'università del fiume Naviglio per curazione di detto fiume massime nel luogho chiamato il Guato Frezolo'. 1575 febbraio 5 - 1575 agosto 27 Vertenza tra il comune di Leno e l'università del naviglio, per il pagamento delle spese sostenute e da sostenersi per la sistemazione del canale naviglio nuovo e della strada regale devastata dall'acqua dello stesso canale: ordini dei giudici dei chiosi di Brescia; ordine dei rettori di Brescia perché i proprietari di seriole contribuiscano alle spese per la manutenzione di ponti e strade su di esse.|chr10| Fascicolo cart., cc. 19, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 17

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'Mazzo ottavo n. 18. Per la spettabile comunità di Leno contro Giovanni Antonio Robazzolo marito di [...] Stroppa pretendente ingerirsi nei vasi ed aque di raggione di detto comune in contrata di Striagha ò sia di Godi&virgo... 1667 maggio 23 - 1667 giugno 21 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Antonio Robazzolo per la manutenzione di seriole e per l'uso illecito delle acque, di ragione del comune, nelle contrade Striaga e Godi: ordine di Giovanni Battista Foscarini, capitano di Brescia, al suddetto Robazzolo, di non trarre abusivamente acqua; affittanza d'acqua al Robazzolo per l'irrigazione dei suoi beni.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Note: 1. I puntini di sospensione sono nel testo. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 18 618

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'Mazzo ottavo n. 19. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Giovanni Battista Cazzagho ed eredi Pietro Corini pretendenti metter mano nelle acque di raggione di detto commune provenienti dalli beni Cazzaghi et altri in... 1670 giugno 23 - 1687 luglio 20 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Giovanni Battista Cazzagho e gli eredi di Pietro Corino tutti di Bagnolo, dall'altra, per modifiche illecite a vasi e seriole di ragione del comune nella proprietà dei Cazzagho e in proprietà in Bagnolo, contrada Vescovato, quest'ultime acquistate da parte della comunità di Leno dal vescovo di Brescia e dal comune di Bagnolo con istrumento del 12 febbraio 1563; ordine di Francesco Contarini, capitano di Brescia, al Cazzagho e ai Corini di non apportare modifiche ai vasi.|chr10|Allegata vertenza tra i comuni di Leno e Bagnolo per il pagamento delle spese sostenute per la manutenzione del Naviglio e della strada regale e la costruzione di ponti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 22, num. post Note: Con allegati dal 1563.|chr10|Con allegati al 1801.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 19 619

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'Mazzo ottavo n. 20. Per la spettabile comunità di Leno contro Agostino Traconaglia per usurpatione d'aque del vaso Lavaculo'. 1613 luglio 8 Testimonianza prodotta da diversi in favore del comune di Leno contro Agostino Traconaglia di Ghedi, accusato di aver usufruito abusivamente dell'acqua del vaso Lavaculo per l'irrigazione di una sua terra in Leno, contrada Godi.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, n. VIII, n. 20

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'Mazzo ottavo n. 21. Per li signori Cristoforo e fratelli Garbelli contro il signor Pietro Giacomo e fratelli Serioli per otturatione di fosso sopra il tener di Leno in contrata di Striaga'. 1738 giugno 29 Ordine dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia a Cristoforo e fratelli Garbelli per il ripristino del fosso di loro proprietà in Leno, contrada Striaga, che essi hanno otturato arrecando grave danno a Pietro Giacomo e fratelli Serioli.|chr10| Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 21 621

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'Mazzo ottavo n. 22. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Antonio Rosa per pesca nei vasi in contrata di Striagha'. 1659 marzo 22 - 1660 luglio 10 Vertenza tra il comune di Leno e Antonio Rosa, fu Paolo, per aver impedito a persone autorizzate dal comune di pescare nella seriola comunale detta Seriolazza, nei pressi della località Scovola in contrada Striaga dove risiede detto Rosa: testimonianze prodotte dal comune; sentenza di Marc'Antonio Pisani, capitano di Brescia, favorevole al Rosa.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, n. VIII, n. 22 622

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'Mazzo ottavo n. 23. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori eredi Scovoli, Albrici et altri pretendenti raggione di pesca nelli vasi della Valona ò sia Seriolazza in contrada di Godo'. 1700 febbraio 19 - 1700 febbraio 22 Ordine di Pietro Morosini, capitano di Brescia, agli eredi Scovoli, Albrici ed altri per la presentazione di una richiesta ai comuni di Leno, Bagnolo e Ghedi attraverso i quali, in contrada Godo, scorre la seriola Valona o Seriolazza, prima di apportare modifiche ai vasi di detta seriola.|chr10|Dichiarazione autentica del notaio Stefano Onori, fu Giovanni Battista, di Leno, di avvenuta consegna di tale ordine aisuddetti eredi.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 23 623

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'Mazzo ottavo n. 24. Licenza chiesta dal signor Enea Albrici alla comunità di Leno per poter far la pesca nella Seriolazza'. 1685 aprile 1 - 1692 marzo 18 Richieste di Enea Albrici, presentate al comune di Leno, per ottenere il permesso di pescare nella seriola Valona o Seriolazza.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 24

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'Mazzo ottavo n. 25. Licenza chiesta dalli signori Nicandro e fratelli Conforti alla comunitĂ di Leno per poter pescare nel canalone e vaso Rino'. 1692 marzo 8 - 1695 aprile 25 Richieste di Nicandro e fratelli Conforti, presentate al comune di Leno, per ottenere il permesso di pescare nel Canalone e nel vaso Rino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 25 625

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'Mazzo, ottavo n. 27. Licenza concessa dal comune di Leno ad Aloijsio Valgulio di poter usare aqua del Rino per uso de risi in una pezza di terra in contrata della Lama di Bagnolo l'anno 1518'. 1518 marzo 9 - 1518 marzo 10 Richiesta di Giovanni Antonio Conforto, fattore di Aloisio Valgulio, di poter usare l'acqua del vaso Rino per irrigare una pezza di terra in Bagnolo, contrada della Lama.|chr10|Notaio Bernardino Marochus di Bagnolo. Originale.|chr10|Permesso concesso dal comune di Leno per l'uso della suddetta acqua.|chr10|Notaio Bartolomeo de Albino, di Bertolino.|chr10|Copia semplice.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 27 626

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'Mazzo ottavo n. 28. A Pro spettabile communitate Leni contra D.D. fratres de Seriolis'(1). 1622 novembre 21 - 1735 settembre 11 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Pietro Giacomo e fratelli de Seriolis, dall'altra, per l'uso illecito delle acque delle seriole Lavaculo e Striaga per irrigare le loro terre: vendita della congregazione di S. Michele di Leno a Francesco de Crivellis, di Brescia, della proprietĂ Fenile della Disciplina; misurazione delle terre vendute da Paolo Rosa, di Brescia, ai fratelli de Seriolis nelle contrade Lavaculo e Striaga; vendita di Francesco de Crivellis alla congregazione di S. Ambrogio e S. Agata di Brescia della proprietĂ  Fenile della Disciplina; nota di debiti di privati per uso di acque del comune; deliberazione della general vicinia di Leno per la nomina di Giovanni Battista Chiari ad arbitro nella vertenza.|chr10| Volume cart., cc. 19, num. orig.; bianche cc. 13, legatura orig. con coperta in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo ottavo n. 28' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 28

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'Mazzo ottavo n. 29. B Pro spettabile communitate Leni contra D.D. fratres de Seriolis'(1). 1574 giugno 15 - 1719 maggio 17 Vendite, affittanze, misurazione di terre in Leno, in particolare di quelle della proprietà Fenile della Disciplina e di quelle in contrada Striaga, con relativi diritti d'acqua da pagare al comune di Leno, tutte prodotte nella vertenza tra detto comune e i fratelli de Seriolis sempre per diritti sulle acque.|chr10| Volume cart., cc. 40, num. orig.; bianche cc. 7, legatura orig. con coperta in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo ottavo n. 29' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 29 628

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'Mazzo ottavo n. 30. C Pro spettabile communitate Leni contra D. D. fratres de Seriolis'(1). 1722 agosto 8 - 1732 agosto 30 Vertenza tra il comune di Leno, a nome degli eredi di Bernardino Garbelli e loro coloni, contribuenti del comune perché affittuari di acque, da una parte, Pietro Giacomo e fratelli de Seriolis, dall'altra, per l'uso delle acque e per le modificazioni delle chiaviche dei fossi e dei vasi che scorrono nelle proprietà dei de Seriolis per poi passar in quelle dei Garbelli, in Leno, contrada Striaga: ordini dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; richiesta di Bernardino Garbelli ai de Seriolis, di poter condurre le acque attraverso le loro proprietà; ordine del giudice del maleficio di Brescia al comune di Leno di assumere la parte dei Garbelli nella vertenza; sentenza dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia a favore dei de Seriolis.|chr10| Volume cart., cc. 11, num. orig, legatura orig. con coperta in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo ottavo n. 30' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 9, mazzo VIII, n. 30 629

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'Mazzo ottavo n. 31. D Pro spettabile communitate Leni contra D. D. fratres de Seriolis'(1). 1731 luglio 9 - 1736 marzo 8 Vertenza tra Pietro Giacomo e fratelli Serioli, fu Giovita, da una parte, Ludovica vedova di Pietro Rosa, tutrice dei figli, dall'altra, per l'uso delle acque e per le chiaviche dei vasi di ragione dei Rosa per irrigare la proprietà Colombara venduta da Pietro Rosa al detto Serioli: mandati di citazione dei giudici dei chiosi di Brescia; suppliche presentate dalle parti ai consoli dei quartieri di Brescia; sentenza degli stessi consoli a favore dei Serioli.|chr10| Volume cart., cc. 8, num. orig Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo ottavo n. 31' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 10, mazzo VIII, n. 31

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'Mazzo ottavo n. 32. F Comune di Leno contro signori Serioli'(1). 1735 agosto 24 - 1735 settembre 2 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Pietro Giacomo e fratelli Serioli, fu Giovita, dall'altra, per l'uso delle acque della seriola Lavaculo, del vaso Cavalla e di altri vasi da essa derivanti, che scorrono nella proprietà dei Serioli, per irrigare la proprietà Disciplina di ragione del comune: capitoli prodotti dal comune per l'uso dell'acqua; approvazione di Giovanni Battista Chiari, arbitro nella vertenza, dei capitoli predetti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo ottavo n. 32' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 10, mazzo VIII, n. 32 631

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'Mazzo ottavo n. 33. Croce. Pro spettabile communitate Leni contra D.D. fratres de Seriolis'(1). 1722 agosto 31 - 1736 maggio 5 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Pietro Giacomo e fratelli Serioli, fu Giovita, dall'altra, per l'uso delle acque della seriola Lavaculo e del vaso Cavalla, da essa derivante, per irrigare la proprietà Colombara di ragione dei Serioli e di altre proprietà ad essa adiacenti di ragione del comune, in contrada Striaga, e per le chiaviche e gli impedimenti posti nelle acque predette: ordini di Pietro Dolfin, capitano di Brescia; capitoli per l'uso delle acque, presentati da Giovanni Battista Chiari, arbitro della vertenza; deposizioni dei testimoni presentati dal comune.|chr10| Volume cart., cc. 69, num. post.; bianche cc. 32, legatura orig. con coperta in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo ottavo n. 33' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 10, mazzo VIII, n. 33 632

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'Mazzo ottavo n. 34. Croce. Croce. Per la spettabile comunità di Leno contro signori Serioli'(1). 1737 agosto 27 - 1752 agosto 3 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Pietro Giacomo e fratelli Serioli, fu Giovita, dall'altra, per l'uso delle acque della seriola Lavaculo e del vaso Cavalla, da essa derivante, in contrada Striaga e per le chiaviche e gli impedimenti posti in dette acque: capitoli prodotti dagli arbitri eletti nella vertenza per l'uso di dette acque; ordini e sentenze di Zaccaria Vendramin, capitano e vice podestà di Brescia; repertorio degli atti prodotti nella vertenza; mandati di citazione; disegno del corso della seriola Lavaculo e del vaso Cavalli; lettera di Giuseppe Mattioti, perito, al comune, per la ricostruzione di una 'travata' all'imboccatura della seriola Lavaculo.|chr10| Volume cart., cc. 32, num. post Note: Con seguiti al 1821.|chr10|1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo ottavo n. 34' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 10, n. VIII, n. 34

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'Mazzo ottavo n. 34. Bis. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori reverendo Antonio e nipoti Serioli per le taglie del colonato del loro colono, per l'affitto delle aque della Serioletta doppia, per la facitura della c... 1746 luglio 3 - 1753 marzo 23 Vertenza tra il comune di Leno, Francesco Rosa, fu Pietro, Giulia Rosa ed il marito Giovanni Battista Oneda, da una parte, il reverebdo Antonio Serioli, ed i suoi nipoti Giovita e Vincenzo, reverendo, fratelli Serioli, fu Pietro Giacomo, dall'altra, per il pagamento delle taglie del colonato di Giovanni Battista Quaranta, colono dei Serioli, per la costruzione di una chiavica nel vaso Cavalla, per affitti d'acque della Serioletta Doppia e per l'uso delle acque derivanti dalla proprietà Scovola di ragione di Giulia Rosa: ordini dei capitani di Brescia; deliberazioni della general vicina e del consiglio speciale di Leno; mandati di citazione; sentenza e capitoli stabiliti da Nicola Bertoni, arbitro nella vertenza; repertorio degli atti prodotti nella vertenza.|chr10| Fascicolo cart., cc. 68, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 10, mazzo VIII, n. 34 634

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'Mazzo ottavo n. 35. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Pietro Giacomo e fratelli Serioli entrovi atti seguiti contro li quondam Giuglia quondam Giacomo Rosa moglie di Giovan Battista Oneda'. 1738 giugno 25 - 1746 dicembre 21 Vertenza tra il comune di Leno, Giulia Rosa, fu Giacomo e suo marito Giovanni Battista Oneda, da una parte, Pietro Giacomo e fratelli Serioli, dall'altra, per l'uso delle acque derivanti dalla proprietà Scovola in contrada Striaga, di ragione di Giulia Rosa, per irrigare la proprietà Colombara di ragione dei Serioli, e per affitti d'acqua da pagare al comune: copie a stampa della transazione tra il comune di Leno ed i contribuenti non originari, e decreti stabiliti da Andrea Memo, podestà e vice capitano di Brescia, per l'ordine e il governo locale; ordini di Marc'Antonio Cavalli, capitano e vice podestà di Brescia; ordini dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia.|chr10|Allegati polizze d'estimo delle proprietà degli Scovolo in Brescia e in Leno e delle proprietà dei Serioli e dei Rosa, estratte dagli estimi di Brescia; atti prodotti nella vertenza tra i Serioli e Ludovica vedova di Pietro Rosa per diritti sulle acque; deposizioni dei testimoni prodotti dai Serioli.|chr10| Fascicolo cart., pp. 1 - 141, num. orig.; pp. 15 - 74 num. po... Note: Con allegati dal 1639.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 10, mazzo VIII, n. 35

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'Mazzo ottavo n. 36. Per la comunitĂ di Leno contro li signori Pietro Giacomo e fratelli Serioli per aque e per fossi in contrata di Striagha'. 1737 - 1745 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Pietro Giacomo e fratelli Serioli, dall'altra, per il deflusso delle acque della seriola Striaga e di altri vasi in contrada Striaga: concessione dei Serioli al comune di far scorrere liberamente le acque della seriola Striaga nelle loro proprietĂ ; capitoli stabiliti tra le parti; ordine del capitano di Brescia ai fratelli Serioli di non impedire in alcun modo il deflusso di dette acque; mandati di citazione dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; note di debiti di privati verso il comune per acque; repertorio degli atti prodotti nella vertenza.|chr10|Allegata permuta tra Bartolomeo de Averoldis, abate dell'abbazia di S. Benedetto di Leno e agente per il comune di Leno, e il notaio Antonio de Scovolo, di Brescia, di terre e relativi diritti sulle acque in Leno, contrada Striaga.|chr10| Fascicolo cart., cc. 28, num. post Note: Con allegati dal 1466 giugno 7.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 10, mazzo VIII, n. 36 636

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'Mazzo ottavo n. 37. Instanza del reverendo Giovanni Battista Serioli per la curazione di un fosso in contrata di Striaga'. Coperta vuota.

Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 10, mazzo VIII, n. 37 637

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'Mazzo ottavo n. 38. Licenza chiesta l'anno 1741 dal reverendo Giovanni Battista Serioli alla comunitĂ di Leno di potur tradurre l'aqua della Serioletta Molin Novo per il canale esistente sopra detta seriola dell'irrigazione del di... 1741 aprile 28 - 1741 luglio 11 Richieste del reverendo Giovanni Battista Serioli e di Francesco Sarotto, presentate al comune di Leno, per l'uso dell'acqua della Serioletta del Molin Novo, ognuno per irrigare il proprio orto in contrada dell'Albina.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 10, mazzo VIII, n. 38

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'Mazzo ottavo n. 39. Per la spettabile communità di Leno contro la spettabile communità di Porzano, nobile signor Carlo Conforti, nobile signor marchese abate reverendo Francesco Archetti per la construzione e mantenimento d... 1753 settembre 30 - 1758 agosto 24 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, il comune di Porzano, Carlo Conforti e Francesco Archetti, marchese e abate, dall'altra, per la costruzione e la manutenzione di ponti sopra il naviglio nuovo: deliberazioni del consiglio speciale del comune di Leno; ordini dei capitani di Brescia; nomina di Domenico Geroldi a giudice nella vertenza; capitoli stabiliti dal Geroldi per le competenze sui ponti; richiesta del comune di Porzano della revisione degli stessi capitoli; mandati di citazione; sentenza e nuovi capitoli stabiliti dal Geroldi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 38, num. post Note: 1. Titolo originale fino a ' ... Archetti'; segnatura 'Mazzo ottavo n. 39' e il restante titolo di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 10, mazzo VIII, n. 39 639

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'Mazzo ottavo n. 40. Perizia ò sia livello del fonte del vaso Naviglio sito a monte delle pezze di terra di Francesco Malagno e Damonti per condurre le aque di esso Naviglio per mezzo di una zappata nella seriola del Molino di Sopr... 1732 dicembre 5 Misura dei livelli dell'acqua del naviglio nel tratto confinante con la proprietà di Francesco Malagno e dei Damonti, e della seriola del Mulino di Sopra, eseguita da Antonio Brunelli di Pavone, per scavare una 'zappata' di collegamento tra i due vasi.|chr10| Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 10, mazzo VIII, n. 40 640

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'Mazzo ottavo n. 41. Per la comunità di Leno contro la comunità di Bagnolo et Alojsio del Bono per diversione d'aque del vaso Naviglio'. 1757 settembre 20 - 1773 maggio 18 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, il comune di Bagnolo e Aloisio del Bono, dall'altra, per l'uso e la deviazione dell'acqua del naviglio nuovo: ordini dei capitani di Brescia e degli avogadori di comun; disegno del corso del canale naviglio nuovo con terre e vasi limitrofi(1).|chr10| Fascicolo cart., cc. 25, num. post Note: Con seguiti al sec. XIX.|chr10|1. Parte del testo, soprattutto la documentazione del XIX secolo, illeggibile e guasta per danni dovuti all'umidità.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 10, mazzo VIII, n. 41

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'Mazzo nono n. primo. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il signor Ottavio Cucco ed altri compartecipi della seriola Cavallina obbligati all'acconciamento di strada regale devastata dall'acque di detta seriola'. 1673 giugno 16 - 1684 maggio 2 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Ottavio Cucco ed i compartecipi della seriola Cavallina, dall'altra, per il sostenimento delle spese di riparazione del vaso di detta seriola e per manutenzioni della strada regale allagata: terminazione di Taddeo Morosini, capitano di Brescia, per la ripartizione delle spese tra i compartecipi della seriola e il comune di Leno e intimazioni dello stesso ad eseguire detto ordine; deposito del Cucco di soldi e cose per la somma da lui dovuta quale compartecipe; mandati di citazione; ricevute di pagamento; mandati di citazione di Gerolamo Grimani, capitano di Brescia.|chr10|Contiene: un volume privo di coperta, cc. 1 - 46.|chr10| Fascicolo cart., cc. 76; cc. 1 - 46, num. post.; bianche cc. ... Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 1 642

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'Mazzo nono n. 2. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li compartecipi della seriola Cavallina e massime contro il signor Ottavio Cucco obligati all'acconciamento della strada di sotto Bagnolo devastata dall'aque di detta seri... 1673 agosto 11 - 1684 settembre 20 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Ottavio Cucco ed i compartecipi della seriola Cavallina, dall'altra, per il sostenimento delle spese di riparazione della strada regale di sotto Bagnolo, detta li 'Sguazzi', che va a Pontevico, allagata dalla seriola: ordini e citazioni di diversi capitani di Brescia; nota delle spese sostenute dal comune di Bagnolo per la strada; sentenza di Taddeo Morosini, capitano di Brescia, favorevole al comune di Leno; appellazione della sentenza da parte di Caterina Alventi, moglie del Cucco; difese prodotte da entrambi le parti; ordine dei giudici dei chiosi di Brescia ai comuni di Leno e Bagnolo per l'apposizione di cippi di confine sulla porzione di strada regale spettante ad ognuno.|chr10|Contiene: due volumi privi di coperta contrassegnati rispettivamente 'A', cc. 1 - 71; 'B', cc. 72 - 102; carte sciolte raccolte in una coperta in cartone, dal titolo 'Per la comunitĂ  contra diversi compartecipi per la serola Cavalina', cc. 103 - 182.|chr10| Fascicolo cart., cc. 182; cc. 1 - 102, num. orig.; cc. 103 - ... Note: Con antecedenti dal 1594 novembre 3.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 2 643

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'Mazzo nono n. 3. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro compartecipi della seriola Cavallina obbligati al mantenimento della strada regale devastata dall'acque di detta seriola et al rimborso di spese fatte da detta comunit&AGR... 1673 agosto 2 - 1682 dicembre 17 Vertenza tra il comune di Leno ed i compartecipi della seriola Cavallina per il rimborso delle spese sostenute dal comune per la riparazione della strada regale: lettere da Venezia; ordini di Taddeo Morosini, capitano di Brescia; ordine di Leonardo Donato, capitano di Brescia, al comune di chiudere la bocca della seriola Cavallina nel punto di derivazione con il fiume Molone; nota delle spese sostenute dal comune per aggiustamenti di palizzate ed altro sempre riguardanti la seriola.|chr10| Fascicolo cart., cc. 35, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 3

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'Mazzo nono n. 4. Note delle spese et opere fatte l'anno 1682 [l'anno 1682] per la strada regale devastata dall'aque della seriola Cavallina'(1). 1682 - 1712 Spese sostenute dal comune di Leno per la riparazione della strada regale, su ordine di Giust'Antonio Bellegno, capitano di Brescia, cc. 1 - 7; nota delle quantitĂ di frumento macinate dai diversi mulini in Leno; nota del frumento venduto a diversi.|chr10|Allegata polizza delle spese sostenute dal comune per la sistemazione della strada regale, cc. 2.|chr10|Contiene: un volume con coperta in cartone, dal titolo '1682, opere fatte alla strada regale devastata dalla seriola Cavalina'; presente una coperta posteriore in cartoncino.|chr10| Registro cart., cc. 57, num. post, mm 285x210, legatura orig. con coperta in cartoncino Note: Con allegati dal 1682.|chr10|1. Ripetuto 'l'anno 1682'. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 4 645

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'Mazzo nono n. 5. Per il commun di Leno contro li compartecipi della seriola Mura o Cavallina'. 1674 maggio 17 Vertenza tra il comune di Leno e i compartecipi della seriola Mura detta Cavallina per le riparazioni della strada regale allagata. Mandato di citazione per entrambe le parti.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 5 646

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'Mazzo nono n. 6. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il magistrato de Chiosi, il commune di Bagnolo et altri per l'aggiustamento della strada regale di Pontevico, ripe e ponte vicino al ponte Rabbioso'. 1531 novembre 21 - 1674 giugno 4 Vertenza tra il comune di Leno e il comune di Bagnolo per la ripartizione della strada regale che va da Brescia a Pontevico, che deve essere sistemata in seguito ad allagamenti, e per la manutenzione delle rive e del ponte Rabbioso: sentenza del 1591 dei giudici dei chiosi di Brescia che assegna ai comuni suddetti la porzione di strada da sistemare; ordini dei giudici dei chiosi; ordine dei giudici alle vettovaglie di Brescia alla comunitĂ  di Leno di terminare la sistemazione della strada; nomina di due rappresentanti, uno per Leno ed uno per Bagnolo, nella suddetta vertenza.|chr10| Fascicolo cart., cc. 22, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 6

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'Mazzo nono n. 7. Per la spettabile comunità di Leno contro la spettabile comunità di Bagnolo sopra l'acconciamento della strada regale che va da Brescia a Pontevico, entrovi compartita di detta strada tra li communi, misure... 1582 maggio 2 - 1594 novembre 3 Vertenza tra il comune di Leno e il comune di Bagnolo per la riparazione della strada regale che va da Brescia a Pontevico, ognuno per la parte di strada ad esso spettante dal comparto del 1582: polizza del suddetto comparto; sentenza di Antonio Tiepolo, capitano di Brescia, favorevole al comune di Leno; ordini di diversi rettori e dei giudici dei chiosi; capitoli stabiliti dai comuni interessati alla strada regale, per la riparazione, la manutenzione e il mantenimento; testimonianze; comparto della strada di Pontevico fatta dall'estimo dei comuni; divisione delle 'cavezze' tra le comunità di Leno e Bagnolo.|chr10|Contiene: un volume, privo di coperta; carte sciolte.|chr10| Fascicolo cart., cc. 66, num. post Note: Con antecedenti dal 1422 giugno 4.|chr10|Con seguiti al 1709 ottobre 21.|chr10|1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 7 648

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'Mazzo nono n. 8. Per la spettabile comunità di Leno contro la comunità di Bagnolo per la strada regale e sue compartite con varie scritture concernenti detta strada'. 1583 maggio 6 - 1622 agosto 1 Vertenza tra il comune di Leno e il comune di Bagnolo per la riparazione della strada regale che va da Brescia a Pontevico, ognuno per la parte di strada ad esso spettante in base al comparto del 1582: nota della misurazione della detta strada; ordine di Ottaviano Valier, podestà e vice capitano di Brescia, al comune di Bagnolo per il risarcimento di parte delle spese sostenute al comune di Leno; scritture di rito presentate dalle parti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 33, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 8 649

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'Mazzo nono n. 9. Per la spettabile comunità di Leno contro la spettabile comunità di Bagnolo per aggiustamento della strada regale e riparto della medema con altre scritture appartenenti alla detta strada e suo acconciament... 1582 settembre 17 - 1666 maggio 27 Vertenza tra il comune di Leno e il comune di Bagnolo per la riparazione della strada regale che va da Brescia a Pontevico, ognuno per la parte di strada ad esso spettante in base al comparto del 1582: repertorio degli atti presentati nella vertenza; ordine di Nicolò Gussoni, capitano di Brescia, a tutti i comuni attraversati dalla strada suddetta, per l'invio di un uomo per l'elezione del massaro per le spese di manutenzione; ordini dei giudici dei chiosi, mandati di citazione; ordini dei giudici alle vettovaglie.|chr10| Fascicolo cart., cc. 27, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 9

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'Mazzo nono n. 10. Imposition delle taglie per la construzzione del ponte Rabioso sopra il fiume Molone l'anno 1588 e riparto di detta spesa tra le communitĂ obbligate con alcuni atti contro li communi di Pralbolino e Milzano ricus... 1474 - 1619 Imposizione dei rettori di Brescia a diverse comunitĂ  del territorio bresciano, tra le quali Leno e Bagnolo, di una taglia per la costruzione del ponte Rabbioso sul fiume Molone lungo la strada regale; ordine dei rettori di Brescia ai comuni di Pralbolino e Milzano per il contributo, unitamente agli altri comuni, alle spese per la manutenzione della strada regale ed esonero ai detti due comuni dal pagamento della taglia per il ponte; ordini dei giudici dei chiosi di Brescia; ripartizione delle spese sostenute dai comuni per la strada regale.|chr10| Fascicolo cart., cc. 26, num. post Note: Con antecedenti dal 1422.|chr10|1. Aggiunte posteriori al titolo; presenti all'interno tre coperte posteriori in cartoncino.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzzo IX, n. 10 651

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'Mazzo nono n. 11. Nota dei compartecipi delle spese occorse nel ponte Rabbioso'. 1753 - 1754 Spese sostenute da diversi comuni per la riparazione del ponte Rabbioso: polizza dei comuni che non hanno saldato il contributo per il suddetto ponte; spese diverse; nota di tutti i comuni contribuenti per la costruzione del ponte Rabbioso.|chr10| Fascicolo cart., cc. 25, num. post Note: Con antecedenti dal 1588.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 11 652

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'Mazzo nono n. 12. Per il territorio bresciano contro la comunitĂ di Virola Alghise, Pralboino e Milzano per aggiustamento di strade esentioni et altro entrovi varij privilegij della famiglia Gambara'(1). 1431 agosto 31 - 1592 maggio 21 Convenzione tra il territorio bresciano e i comuni di Verola Nuova, Pralboino e Milzano circa la ripartizione dell'estimo: privilegi e conferme concessi da vari dogi al conte Marsilio de Gambara ed in seguito ai suoi figli di esenzione dal pagamento di taglie alla camera ducale e dal versamento di contributi per la sistemazione di strade; ordini dei rettori di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 29, num. post.; cc. 11, bianche Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 12

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'Mazzo nono n. 13. Licenza concessa al comune di Leno di poter servirsi delle terre e legna esistenti ne campi vicini per acconciare la strada regale di sotto di Bagnolo et atti contro Paolo Antonio Agliardi per danno preteso'(... 1666 maggio 25 - 1686 maggio 24 Licenza concessa dai giudici dei chiosi di Brescia nel 1666 e da Domenico Bragadin, capitano di Brescia, nel 1686 al comune di Leno per l'uso di terre e legnami di proprietà comunale per la riparazione della strada regale; accusa di Paolo Antonio Agliardi a Francesco Pandino di Leno, per il taglio abusivo di piante di sua proprietà.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n.13 654

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'Mazzo nono n. 14. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori provisori della città di Brescia per accusa datta contro il detto commune per devastatione della strada regale e delle chizzole'. 1571 luglio 3 - 1619 marzo 12 Annullamento di Domenico Priuli, capitano di Brescia, di una sentenza dei provvisori di Brescia contro il comune di Leno per il pagamento da effettuarsi per la riparazione della strada regale; ordine del suddetto capitano ai giudici dei chiosi di Brescia di non molestia al comune di Leno a causa di pagamenti dovuti per la strada regale; intimazione dei giudici dei chiosi al comune di Leno per l'aggiustamento di parte di strada regale ad essa spettante e revoca della precedente intimazione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 14 655

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'Mazzo nono n. 15. Per la spettabile comunità di Leno contro l'officio de giudici de chiosi per preteso aggiustamento di strada che va dalla terra di Leno a quella di Milzanello'. 1674 settembre 20 - 1674 ottobre 12 Protesta del comune di Leno contro la sentenza dei giudici dei chiosi di Brescia, che assegna una porzione maggiore di strade e quindi un contributo superiore al suddetto comune per la loro riparazione; ordine dei giudici alle vettovaglie al comune di Leno per l'aggiustamento della strada che va da Leno a Milzanello; richiesta di revoca dello stesso ordine da parte del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 15

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'Mazzo nono n. 16. Per il territorio bresciano contro la città di Brescia per l'aggiustamento delle strade regali'. 1580 ottobre 22 - 1584 novembre 29 Terminazione del doge Nicolò da Ponte, che stabilisce alcuni capitoli circa la competenza della città di Brescia e dei comuni del territorio bresciano, per la sistemazione delle strade regali; disposizione di Giustiniano Giustinian, capitano di Brescia, per le cavalcate dei giudici dei chiosi di Brescia sulle strade regali; ordine di Federico Sanudo, capitano di Brescia, ai giudici dei chiosi per intimare a coloro che vi sono tenuti la costruzione di ponti sulle strade regali; proclama dei giudici dei chiosi a tutti i cittadini del territorio bresciano per la presentazione di polizza di 'teste', beni ed entrate; mandato dei giudici dei chiosi al comune di Leno per l'immediata riparazione dei tratti di strade regali a essa assegnate.|chr10|Contiene: due copie dello stesso opuscolo e carte sciolte.|chr10| Fascicolo cart., cc. 14, num. post Note: Con seguiti al 1713 aprile 4.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 16 657

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'Mazzo nono n. 17. Statuto de chiosi intorno l'aggiustamento della strada che porta à Leno e nota delli communi obbligati all'aggiustamento della medema'. sec. XVI Ordine dei giudici dei chiosi ai diversi comuni attraversati dalla strada che porta a Leno per il pagamento del contributo per la riparazione della suddetta strada.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 17 658

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'Mazzo nono n. 18. Lettere ducali 1547 dalle quali vien prescritto che li comuni non sieno tenuti alli danni datti nelli arbori esistenti sopra le strade pubbliche'. 1547 maggio 7 - 1547 settembre 18 Ducale del doge Francesco Donà che ordina ad Andrea Loredan podestà e ad Aloisio da Mula capitano, rettori da Brescia, a seguito della supplica presentata da diversi comuni del territorio bresciano, di decidere in merito all'esenzione dal pagamento dei danni provocati da alberi piantati da privati lungo le strade pubbliche; disposizione dei rettori di Brescia ai suddetti comuni di esenzione dal predetto pagamento; copia della supplica presentata dai comuni.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 18

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'Mazzo nono n. 19. Parte di pregadi che prescrive che li communi non sieno tenuti per li danni datti nelli arbori esistenti sopra le strade'. 1547 settembre 18 Disposizione dei rettori di Brescia, in esecuzione della deliberazione del consiglio dei pregadi, in merito alla esenzione di alcuni comuni del territorio bresciano dal pagamento dei danni provocati da alberi piantati da privati lungo le strade pubbliche, a seguito di una supplica presentata dai comuni stessi.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 19 660

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'Mazzo nono n. 20. Note de compartecipi obligati all'aggiustamento della strada di Vigonovo'. sec. XVI Elenco dei compartecipi del comune di Leno tenuti a contribuire alle spese per la riparazione della strada di Vigonovo.|chr10| Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 20 661

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'Mazzo nono n. 21. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il signor Giovanni Antonio Cavallo per aggiustamento di strada di sopra il ponte del Miaro devastata dall'aque di detto Cavalli'. 1569 marzo 26 - 1569 maggio 23 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Antonio de Caballis, di Brescia, per la riparazione della strada in contrada 'di sopra', presso il ponte Milliari, allagata dall'acqua della seriola di ragione del de Caballis; deposizione di Pietro Antonio de Picennis, andatore del comune, davanti ai giudici dei chiosi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 21 662

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'Mazzo nono n. 22. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il signor Giovita Seriole per contesa sopra li arbori esistenti sopra la strada e contigui alla pezza di terra per esso aquistata da Marc Antonio Roda'. 1675 aprile 26 Sentenza arbitrale di Antonio Pizzolo, agente a nome di Giovita Seriolo e di Francesco da Monte, agente a nome del comune di Leno, nella vertenza tra le suddette parti per alberi piantati lungo la strada e contigui alla pezza di terra acquistata dal suddetto Giovita da Marc'Antonio Roda.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 22

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'Mazzo nono n. 23. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il reverendo Gioseffo e fratelli Ghirardi per escavazione dell'ingresso di raggione di detto commune nel campo delle canali e per piantaggio fatto sopra la strada del can... 1711 settembre 20 Intimazione al reverendo Giuseppe Ghirardi, e fratelli, di Leno, per la sistemazione dell'ingresso del campo delle Canali, di ragione del comune di Leno, da loro scavato e per il taglio degli alberi piantati lungo la strada nel cantone delle Canali.|chr10| Fascicolo, c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 23 664

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'Mazzo nono n. 24. Per la comunitĂ di Leno contro Giacomo Albini per contesa sopra una strada sita sopra il tener di Leno in contrada di Marazzolo e sopra il pascolo della medema'. 1556 novembre 18 Petizione di Battista de Picenis, a nome del comune di Leno, davanti a Giulio Mannino, giudice del maleficio, nella vertenza tra il suddetto comune e Giacomo de Albinis, di Leno, per la definizione del confine di una proprietĂ  del de Albinis con la strada di ragione del comune in contrada di Marazzolo e per alberi piantati lungo detta strada.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 24 665

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'Mazzo nono n. 25. Nota di varie strade site sopra il tener di Leno all'aggiustamento de quali sono tenuti li conduttori di aque'. 1556 aprile 20 - 1566 marzo 11 Accuse di Annibale Alventus, provvisore di Brescia, contro diversi che possiedono seriole nel territorio di Leno, tenuti alla sistemazione di strade e ponti devastati dalle acque; ordine dei giudici dei chiosi di Brescia ai proprietari di terre, attraversate dalle acque delle seriole, per il pagamento delle spese di sistemazione delle strade e ponti devastati dalle acque.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. post Note: Con antecedenti dal 1531.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 25

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'Mazzo nono n. 26. Ordine prefettizio che comette alli abitanti di Leno di dover prestare la loro opera in figura di operarij e lavoratori nell'acconcio della strada regale con il solito pagamento'. 1746 luglio 24 Ordine del vicario del capitano di Brescia agli abitanti della comunità di Leno, estratti a sorte, per la prestazione d'opera come operai nella sistemazione della strada regale con riscossione della solita retribuzione.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 26 667

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'Mazzo nono n. 27. Per la comunità di Leno contro Francesco Baltei affittuale del molino di sopra obligato tener aggiustata la strada di Brescia dalla terra di Leno sino al ponte del Miario'. 1621 maggio 22 Ordine di Giovanni Basadonna, capitano di Brescia, a Francesco Baltheus, affittuario del mulino di Sopra, di ragione del comune di Leno, ed a Giovanni Antonio de Marano, suo fideiussore, per la sistemare la strada regale di Brescia fino al ponte Milliari e per la sua buona manutenzione.|chr10| Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 27 668

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'Mazzo nono n. 28. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Giuseppe Lodi per devastatione della strada contigua alla di lui pezza di terra detta le Baie'. 1727 maggio 17 Ordine di Giovanni Battista Bon, avogadore di comun, a Giuseppe Lodi per il mantenimento di rive e vasi adiacenti alla sua terra detta le Baie, a seguito di una vertenza tra il comune di Leno ed il suddetto Lodi per allagamento della strada pubblica causato dalla piantagione di alberi lungo le rive e i vasi predetti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 28 669

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'Mazzo nono n. 29. Per la comunità di Leno contro li eredi di Nicolò Serena e di Paolo Milani obligati al mantenimento della strada publica tendente alla terra di Gottolengo per l'estensione delle loro ripe laterali&virgolet... 1736 agosto 20 Ordine del vicario del capitano di Brescia, agli eredi di Nicolò Serena e di Paolo Milani, per la sistemazione della strada pubblica tendente a Gottolengo per il tratto lungo il quale si estendono le rive di loro proprietà e per la sua buona conservazione; dichiarazione giurata di Francesco da Monte, fu Giovanni Giacomo, notaio di Leno, di consegna ai suddetti eredi del detto ordine.|chr10| Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 29

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'Mazzo nono n. 30. Ordine prefettizio con cui viene prescritto che nell'aggiustamento della strada di Leno verso Pavone possano usarsi li alberi esistenti sopra le ripe et anco ne campi laterali à detta strada'(1). 1604 novembre 18 - 1783 agosto 5 Ordini dei rettori di Brescia al comune di Leno per l'uso di legnami ed altri materiali che si trovano lungo le rive e nei campi laterali per la sistemazione della strada che va a Pavone; ordini dei giudici dei chiosi di Brescia; ordine di Zaccaria Vendramin, capitano e vice podestà di Brescia, perché gli alberi lungo le strade pubbliche siano posti all'incanto o deliberati dal comune di Leno a privati cittadini con l'obbligo della loro manutenzione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Note: 1. Presenti all'interno tre coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 30 671

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'Mazzo nono n. 31. Scritture appartenenti all'aggiustamento della strada di Porzano nell'anno 1753'. 1753 settembre 19 - 1753 settembre 21 Lettere di avviso dei sindici del territorio per la convocazione di una riunione generale, voluta dal comune di Leno, con i rappresentati dei comuni di Gambara, Gottolengo, Pavone e Bagnolo per stabilire il rimborso dovuto dai suddetti comuni per le spese sostenute dal comune di Leno nella sistemazione della strada di Porzano.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 31 672

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'Mazzo nono n. 32. Convenzione seguita l'anno 1734 tra la comunità di Leno e li compartecipi di un ponte sopra la strada per cui passa l'aqua da monte à mezzodì sopra il tener di Leno in contrata di Scanaloco&virgolet... 1734 aprile 22 Convenzione tra il comune di Leno e privati cittadini che usano l'acqua che scorre in contrada Scanaloco, in Leno, per il contributo da versare per la costruzione di un ponte in pietra sopra la strada nella suddetta contrada.|chr10| Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 32

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'Mazzo nono n. 33. Per la comunità di Leno contro li cittadini per aggiustamento di strade'(1). 1577 gennaio 10 Citazione dei giudici dei chiosi di Brescia a Giovanni Bonomino de Bonominis, di Brescia, abitante a Leno, nella vertenza tra il suddetto e il comune di Leno per la sistemazione delle strade.|chr10| Fascicolo cart., c. 1 Note: 1. Fascicolo non segnalato nel repertorio. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo IX, n. 33 674

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'Mazzo decimo, n. primo. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Paolo Lodi e Romilio Riva per acque della seriola chiamata la Formola o sia del riolo di Viganovo'(1). 1486 agosto 2 - 1599 giugno 14 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Paolo de Laude, fu Cristoforo, di Brescia, e Romelio de Ripa, di Brescia e abitante a Leno, dall'altra, per l'usurpazione delle acque della seriola Formola o Riolo de Viganovo, di fronte a Baldissera Trevisan, capitano di Brescia: querela; comparizioni e petizioni delle parti; capitoli probatori presentati dal comune; testimonianze delle parti; 1486 agosto 2 - 1487 gennaio 27, cc. 1 - 34.|chr10|Vertenza tra il comune di Leno e Girolamo de Laude per motivi analoghi: querela; sentenza; disposizione del giudice del maleficio di Brescia, 1599 giugno 10 - 1599 giugno 14, cc. 35 - 42.|chr10| Fasciciolo cart., cc. 42, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartone. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 1 675

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'Mazzo decimo n. 2. Per la spettabile comunità di Leno contro Paolo Lodi e Romilio Riva, Andrea Archeri e Geronimo Lodi per aque della seriola Formola o sia riolo di Viganovo'. 1488 aprile 16 - 1507 maggio 22 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Paolo de Laude e Romelio de Ripa, dall'altra, per l'usurpazione delle acque della seriola Formola o Riolo de Vigonovo, davanti al giudice del maleficio: querela; petizioni; capitoli probatori delle parti; sentenza a sfavore del comune; petizioni d'appello dei giudici del collegio di Brescia; sentenza d'appello favorevole al comune; 1488 aprile 16 - 1492 gennaio 9.|chr10|Allegato compromesso tra Marsilio de Gambara e l'abate dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, per la seriola.|chr10|Vertenza analoga intentata da Andrea de Archeriis e Girolamo de Laude di fronte al vicario del podestà: disposizioni del vicario del podestà; petizioni delle parti; testimonianze; sentenze e sentenze d'appello; accusa del signor Girolamo de Laude contro il comune di Leno per causa analoga; 1501 aprile 5 - 1507 maggio 22.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in carta e rinforzo dorsale in pergamena; carte sciolte raccolte in una coperta posteriore in cartoncino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 53, num. post Note: Con antecedenti dal 1436.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo X, n. 2

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'Mazzo decimo n. 3. Querela instituita ad istanza di Paolo Lodi e di Romilio Ripa contro Giovanni Mazzola ed altri di Leno per spoglio d'acque della seriola la Formola o sia del rivolo di Vigonovo'. 1488 aprile 17 Querela presentata da Paolo de Laude e Romelio de Ripa, di Brescia, contro il comune di Leno per usurpazione di acque della seriola Formola o Riolo de Vigonovo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 3 677

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'Mazzo decimo n. 4. Per Romilio Ripa contro Pietro e Giovanni Rescazini da Leno per aque del riolo di Viganovo'. 1487 luglio 10 - 1487 ottobre 20 Vertenza tra Apollonio de Ripa, di Brescia, e Pietro e Giovanni de Rescacinis, di Leno, per usurpazione di acque della seriola Formola o Riolo de Vigonovo, di fronte ai giudici dei chiosi di Brescia: querela; comparizioni; petizioni degli accusati; testimonianze.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in carta e rinforzo dorsale in pergamena.|chr10| Fascicolo cart., cc. 11, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 4 678

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'Mazzo decimo n. 5. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il signor Geronimo Lodi per l'acqua detta l'ariolo di Viganovo'(1). 1498 giugno 1 Testimonianze prodotte dal comune di Leno nella causa contro Girolamo de Laude per l'utilizzo delle acque del Riolo de Vigonovo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. orig Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 5 679

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'Mazzo decimo n. 6. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il signor Geronimo Lodi pretendente che sia costrutta una canale sopra la seriola Formola e Riolo di Vigonovo nel sito ove l'aque della seriola del comune attraversa e s... 1501 giugno 7 - 1502 aprile 5 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Girolamo de Laude, di Brescia, e Andrea de Archeriis, dall'altra, per l'uso dell'acqua della seriola Formola: ordini di Giacomo da Feltre, vicario del podestĂ , per la costruzione da parte del comune di una 'Vezola' nei pressi della predetta seriola.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 6

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'Mazzo decimo n. 7. Taglia imposta per la spesa fatta per la lite dell'aque del Vigonovo e nota del debito dovuto dalle persone obligate a detta spesa'(1). 1697 - 1698 Spese sostenute dal comune di Leno nella vertenza per il possesso e l'uso delle acque del Riolo Viganovo, suddivise tra i compartecipi delle acque di detto Riolo e riscosse da Giuseppe Prando, fu Vincenzo.|chr10|Allegata polizza dei compartecipi delle acque del Riolo Viganovo creditori verso il comune di Leno per somme versate per la lite e da scontarsi nelle partite delle taglie, c. 1.|chr10|Contiene: un registro, con coperta in cartone, cc. 1 - 36, dal titolo 'Scodirolo sive riparto della spesa fatta nella lite per occasione dell'aque del Viganovo consignato da scodere a Gioseffo figlio di Vincenzo Prando li primo settembre 1697'.|chr10| Registro cart., cc. 37, num. orig, mm 420x150, legatura orig. con coperta in cartone Note: Con allegati al 1709 agosto 24.|chr10|Con seguiti al 1713.|chr10|1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo, n. 7' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 7 681

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'Mazzo decimo n. 8. Per il comune di Leno contro il signor Leonardo Capirola per aque della seriola Calver'. 1499 febbraio 27 Petizione di Leonardo de Capirolis, di Brescia, affittuario dei beni dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, al vicario del podestà di Brescia perché sia imposto a Bernardo de Soldo il pagamento dell''honorantia' di soldi 4 per lira dovutagli su ogni trasferimento di beni immobili in Leno; petizione del comune di Leno contro Leonardo de Capirolis.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 8 682

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'Mazzo decimo n. 9. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori conti Gambara, Martinengho e Calini per aque della seriola Molina ad essi affittate. Entrovi alcuni atti concernenti la seriola Sanzuanna'(1). 1575 maggio 14 - 1640 maggio 6 Affittanze del comune di Leno a diversi abitanti di Leno, Gambara e Pralboino dell'acqua della seriola Molina e della seriola Nova o Gambarina sotto il mulino dei Dossi: affittanze; vertenza tra il comune di Leno ed il conte Uberto Gambara per acque della seriola Nova; vertenza tra le comunità di Leno e Pavone per acque della seriola Molina; ordini di capitani di Brescia; saldi di debiti per affitti d'acqua; nomina da parte del comune di Leno, di Giovanni Battista Pilottus e Giovanni Battista Scalvinus, a procuratori del comune in ogni vertenza.|chr10| Fascicolo cart., cc. 36, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 9

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'Mazzo decimo n. 10. Per la comune di Leno contro li signori conti Alessandro e fratelli Gambare e signor conte Giovanni Francesco Gambara per operazioni pratticate nelle seriole e ripe e seriola del Molino dei Dossi et aque della medema ... Coperta vuota. Fascicolo cart. Note: 1. Presenti all'interno due coperte in cartoncino vuote. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 10 684

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'Mazzo decimo n. 11. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Camillo Gambara e L.L. C.C. per pretesa mancanza d'aque della seriola Pralboina ò sia Molina ad essi affittata'(1). 1640 - 1683 Vertenza tra il comune di Leno ed il conte Camillo Gambara per l'erogazione d'acqua della seriola Molina minore di quella stabilita dal contratto d'affitto con il comune: deposizioni dei testimoni prodotte dalle parti, fede della nomina da parte del comune di Leno a Giacomo Giacometti, avvocato di Venezia, quale procuratore nella vertenza contro il conte Gambara; ordini dei capitani di Brescia. |chr10|Allegata vertenza tra Leno e gli affittuari del conte Gambara circa l'erogazione d'acqua, irrigua, minore di quella ad essi dovuta.|chr10| Fascicolo cart., cc. 67, num. post Note: Con allegati dal 1571.|chr10|1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 11 685

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'Mazzo decimo n. 12. Per la comunità di Leno contro la comunità di Pavone per aque della seriola Molina'. 1621 luglio 16 - 1626 marzo 12 Vertenza tra il comune di Leno e il comune di Pavone per i pagamenti e la quantità di acqua della seriola Molina, affittata da Leno a Pavone: intimazione di pagamento al comune di Pavone dei debiti per l'affitto dell'acqua; ordini dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia al comune di Leno, per la giusta erogazione d'acqua agli affittuari; capitoli del mulino dei Dossi di ragione del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 12

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'Mazzo decimo n. 13. A. Pro comuni di Leno contra dominium Pompeum de Argentis debitorem ex causa affictus aque seriole Nove Sive Molendini dossorum'(1). 1616 aprile 4 - 1618 luglio 10 Vertenza tra il comune di Leno e Pompeo de Argentis, di Pralboino, per debiti d'acqua della seriola Nova detta del Molino dei Dossi a lui affittata: deliberazioni del consiglio speciale di Leno circa l'affittanza; petizione da parte del comune; sentenza di Vincenzo Fusarium, giudice delegato di Francesco Diedo, capitano di Brescia, favorevole al comune; ordini di detto capitano.|chr10| Volume cart., cc. 34; cc. 1 - 26, num. orig., poi post Note: 1. Titolo originale fino a 'De Argentis' segnatura 'Mazzo decimo n. 13' e aggiunte al titolo di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 13 687

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'Mazzo decimo n. 14. B. Pro comuni de Leno contra dominum Pompeum de Argentis'(1). 1617 gennaio 26 - 1617 maggio 1 Vertenza tra il comune di Leno e Pompeo de Argentis, di Pralboino, per debiti d'acqua della seriola Nova detta del Molino dei Dossi a lui affittata: proroghe dei termini per la presentazione delle difese da entrambe le parti; dichiarazioni dei testimoni prodotti dal comune e dal de Argentis.|chr10| Volume cart., cc. 112, num. orig, mm 310x210, legatura orig. con coperta in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo n. 14' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 14 688

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'Mazzo decimo n. 15. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Pompeo Argenti per aque della seriola del molino de Dossi'(1). 1617 aprile 18 - 1618 febbraio 13 Vertenza tra il comune di Leno e Pompeo de Argentis, di Pralboino, per debiti d'acqua della seriola Nova detta del Molino dei Dossi a lui affittata: comparizione davanti ad Amedeo Blasius, giudice delegato del capitano di Brescia, da parte del comune; deliberazione del consiglio speciale di Leno, per la nomina di Marco Antonio dell'Honore quale rappresentante del comune nella vertenza; mandati di citazione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 24, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 15

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'Mazzo decimo n. 16. Per la spettabile comunità di Leno contro Nicolò Regazzi de Pralboino affittuale dell'aque della seriola de Dossi per curazioni pratticate di detta seriola contro il convenuto nell'instromento di locazio... sec. XVII Vertenza tra il comune di Leno e Nicolò Regazzi, di Pralboino, affittuario dell'acqua della seriola del Molino dei Dossi di ragione del comune, per modifiche praticate nella seriola al fine di ricavare una maggior quantità d'acqua, non rispettando il contratto di locazione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 16 690

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'Mazzo decimo n. 17. Per la spettabile comunità di Leno contro Geronimo Onori per acque della seriola Molina'. 1706 Vertenza tra il comune di Leno e Girolamo Onori, affittuario della seriola Molina di ragione del comune, per irrigazione abusiva nelle sue terre: deliberazioni del consiglio speciale di Leno sulla concessione d'acqua della seriola al detto Onori; mandato di comparizione del capitano di Brescia per le parti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 17 691

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'Mazzo decimo n. 19. Per la spettabile comunità di Leno contro Vincenzo Albano per affitti d'acqua della seriola Molina e contro il reverendo Marc'Antonio Tirelli di lui piezzo'. 1704 giugno 6 - 1719 maggio 6 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Vincenzo Albano, di Pralboino, ed il reverendo Marc'Antonio Tirelli, di Leno, suo garante, dall'altra, per debiti di affitti d'acqua della seriola Molina di ragione del comune; copia del contratto di locazione; intimazione di pagamento del vicario del podestà di Brescia al Tirelli.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 19

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'Mazzo decimo n. 20. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Alojsio Davo e Bartholomeo Moreschi pretendenti aque a titolo d'affitto'. 1629 maggio 28 - 1629 luglio 8 Vertenza tra il comune di Leno e Aloisio Davo e Bartolomeo Moreschi per affitti d'acqua di ragione del comune: ordine di Giorgio Badoer, capitano di Brescia, al comune per l'affitto d'acqua ai Davo e Moreschi; ordini di Antonio Pisani, capitano di Brescia, ai suddetti per il corretto uso dell'acqua comunale. |chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 20 693

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'Mazzo decimo n. 21. Misura del vaso fatto construere per il comune di Leno nella pezza di terra di raggione de signori Manerbi sita sopra il tener di Leno in contrata della Torre detta la Selvasecca'. 1598 maggio 20 Polizza della misurazione, fatta da Stefano Chiappa, di Leno, del vaso costruito dal comune di Leno nella pezza di terra di ragione dei Manerba, in contrada della Torre detta la Selvasecca, in Leno.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 21 694

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'Mazzo decimo n. 22. Nota de compartecipi che usano l'aque della seriola Marazzola e riparto di spesa fatta nella construttion delle chiaviche al luogho del Scatolino'. 1710 gennaio 20 Suddivisione delle spese, sostenute dal comune di Leno, per la costruzione di chiaviche in localitĂ Scatolino, in Leno, tra i compartecipi della seriola Marazzola che usufruiscono dell'acqua per irrigare i loro beni.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 22 695

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'Mazzo decimo n. 23. Riparto per la spesa fatta nel ristoro del Pontecanale in contrata delle Canali tra li compartecipi del medemo'. 1683 Suddivisione delle spese, sostenute per la riparazione del Pontecanale in contrada delle Canali in Leno, tra i compartecipi che utilizzano il ponte.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 23

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'Mazzo decimo n. 24. Riparto della spesa fatta nella chiavica o sia canale alla bocca dell'aqua Scanaloco tra li compertecipi della medema'. 1708 marzo 22 - 1711 aprile 19 Suddivisioni delle spese, sostenute dal comune di Leno, per la costruzione di una chiavica o canale in pietra alla bocca della seriola Scanaloco, tra coloro che usufruiscono di detta acqua.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 24 697

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'Mazzo decimo n. 25. Note diverse intorno le aque del comune di Leno'. sec. XVII Elenco delle acque di ragione del comune di Leno. Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 25 698

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'Mazzo decimo n. 27. Affittanze de molini di raggione del comune di Leno e di altri edifizij'. 1689 novembre 29 - 1740 dicembre 29 Affitti del comune di Leno dell'edificio del maglio e dei mulini in Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 14, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 27 699

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'Mazzo decimo n. 28. Per la spettabile comunità di Leno contro Nicolò Regazzetti ò sia Regazzi et altri per aque discorrenti nella seriola di Dossi e per aque della seriola Lavaculo in contrata di Scanaloco alla bocca... 1596 giugno 6 - 1600 gennaio 19 Vertenza tra il comune di Leno e Nicolò Regazzi, di Pralboino, per l'uso illecito dell'acqua della seriola del Mulino dei Dossi di ragione del comune.|chr10|Vertenza tra il comune di Leno, da una parte e Nicolò Regazzi, Augusto di Marendi ed altri quindici, tutti abitanti di Pralboino, dall'altra, per aver deviato illegalmente il corso dell'acqua della seriola Lavaculo in contrada Scanaloco, fino alla bocca della seriola Tremiselvi e per averla fatta confluire nella seriola del Mulino dei Dossi a proprio vantaggio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 14, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 28

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700

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'Mazzo decimo n. 29. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Gabriele Peschera per la construzzione di una chiavica per esso fatta nella seriola Milzanella'. 1671 dicembre 30 - 1672 gennaio 1 Ordine di Pietro Valier, capitano di Brescia, a Gabriele Peschera per la rimozione, nel termine di tre giorni, della chiavica da lui posta nella seriola Milzanella di ragione del comune di Leno; dichiarazione del notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo, di Leno, di consegna dell'ordine al Peschera.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 29 701

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'Mazzo decimo n. 30. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Bertolino Ripa per aque della seriola Formola'. 1425 aprile 30 - 1479 maggio 8 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Bertolino Ripa per diritti di possesso vantati dai Ripa sulla seriola Formola: estratti dei contatti di affitto delle acque della seriola, sentenze del giudice dei chiosi di Brescia e del console di giustizia dei quartieri.|chr10|Copie semplici.|chr10| Fascicolo cart., cc. 8, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 30 702

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'Mazzo decimo n. 31. Attestati sopra le aque cadenti nel vaso detto Riolo di Vigonovo e Riolo Torto e loro corso e sopra le curazioni di detto vaso e del vaso Formola'. 1694 Dichiarazioni di testimoni che hanno eseguito lavori di manutenzione nei vasi di Vigonovo, del Riolo Torto e Formola in Leno, circa lo stato precedente ed attuale dei detti vasi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 31 703

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'Mazzo decimo n. 32. Depositione intorno la diversione fatta dalli signori Livio e fratelli Foresti da Pralboino dell'aque della seriola Molina o sia seriola Nova di raggione della comunitĂ di Leno'. 1758 agosto 20 Deposizione dei reggenti del comune di Leno, nella cancelleria prefettizia di Brescia, contro Livio e fratelli Foresti, di Pralboino, per la deviazione del corso della seriola Molina o Nova di ragione del comune.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 32

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704

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'Mazzo decimo n. 33. Per la comunitĂ di Leno contro li eredi del quondam Batista da Coglio per fossato da farsi ne loro pezze di terra in contrata di Marazzola'. sec. XVI Accordo tra il comune di Leno e gli eredi di Battista da Coglio, di Brescia, per la costruzione di un fossato attraversante le terre di proprietĂ  dei da Coglio in contrada Marazzola.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 33 705

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'Mazzo decimo n. 34. Riparto della spesa fatta l'anno 1727 nella construzzione delle due chiaviche nel vaso Marazzola'. 1727 novembre 26 Suddivisione delle spese, sostenute dal comune di Leno, per costruire due chiaviche nel vaso Marazzola tra coloro che usufruiscono dell'acqua del detto vaso per irrigare le loro terre.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 34 706

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'Mazzo decimo n. 35. Riparto della spesa occorsa nella costruzzione della chiavica Marazzola l'anno 1736'. 1736 maggio 17 Suddivisione delle spese, sostenute dal comune di Leno, per la costruzione di una chiavica nel vaso Marazzola tra coloro che usufruiscono dell'acqua del detto vaso per irrigare le loro terre.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 35 707

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'Mazzo decimo n. 36. Riparto di spesa fatta nell'anno 1756 nella nova chiavica della Marazzola tra li compartecipi della medema'. 1756 marzo 14 Suddivisione delle spese, sostenute dal comune di Leno, per la costruzione di una nuova chiavica nel vaso Marazzola tra coloro che usufruiscono dell'acqua di detto vaso per irrigare le loro terre(1).|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Note: 1. Testo parzialmente illeggibile per materiale ammalorato. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 36

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'Mazzo decimo n. 38. Riparto della spesa fatta l'anno 1752: nel ponte sopra la seriola Gorna alli Dossi tra l'abbazia e signori Duranti con la nota di altre spese spettanti alla detta abbazia per causa di aque'. 1752 Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 38 709

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'Mazzo decimo n. 39. Riparto della spesa occorsa nel risarcir la canale di Scanaloco nell'anno 1726'. 1726 Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 12, mazzo X, n. 39 710

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'Mazzo undecimo n. primo. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Nicolò Manerba'. 1467 febbraio 12 - 1622 aprile 4 Vertenza tra il comune di Leno e Nicolò Manerba, dottore in legge, di Brescia, per i diritti sulle acque e per i danni arrecati dagli uomini del comune sulle seriole di sua proprietà, in Ghedi, contrada Pasottella: sommario degli atti prodotti durante la vertenza, deposizioni dei testimoni presentati dalle parti; mandato di comparizione; lettera di Nicolò Manerba al doge e al consiglio del comune di Leno.|chr10|Contiene: un volume, rilegato in cartone con risvolti dorsali in pergamena, dal titolo 'A, pro comune Leni contra excelletissimun H.D. Nicolaum Manerbam'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 186; cc. 1 - 169, num. orig.; 170 - 186,... Classificazione: 1.3 Segnatura: b.13, mazzo XI, n. 1 711

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'Mazzo undecimo n. 2. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Nicolò Manerba'. 1615 gennaio 14 - 1616 marzo 26 Vertenza tra il comune di Leno e Nicolò Manerba, dottore in legge, per i diritti sulle acque e per i danni arrecati dagli uomini del comune sulle seriole di sua proprietà in Ghedi, contrada Pasottella: sentenze del giudice del maleficio; supplica presentata dal comune di Leno al doge; estratti di deliberazioni del consiglio speciale del comune di Leno; lettere del consiglio della quarantia civil nova; capitoli delle ragioni e opposizioni presentati dalle parti.|chr10|Contiene: un volume, rilegato in cartone con rinforzi dorsali in pergamena, dal titolo 'B, pro comune Leni contra excellentissimum H.D. Nicolaum Manerbam'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 29, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 13, mazzo XI, n. 2

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'Mazzo undecimo n. 3. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Nicolò Manerba per acque della Pasotella et Abbada ò sia seriola Nova'. 1503 aprile 22 - 1605 maggio 9 Vertenza tra il comune di Leno e Teodoro e Giovanni Battista fratelli Manerba per i diritti sulle acque delle seriole Pasottella e dell'Abbate o seriola Nova che attraversano le terre di loro proprietà: deposizioni dei testimoni presentati dalle parti; copia di vendita di ore d'acqua; sentenze di Giovanni Paolo Gradenigo, capitano e vice podestà di Brescia.|chr10|Contiene un volume, rilegato in cartone con rinforzi dorsali in pergamena, dal titolo 'D, pro comune Leni contra excellentissimum H.D. Nicolaum Manerbam'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 27, num. orig Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 13, mazzo XI, n. 3 713

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'Mazzo undecimo n. 4. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Nicolò Manerba'. 1566 maggio 9 - 1615 aprile 8 Vertenza tra il comune di Leno da una parte, Giovanni Battista e Teodoro fratelli Manerba, e Nicolò Manerba dall'altra, riguardante l'uso dell'acqua del vaso Abbate o seriola Nova: deposizioni dei testimoni presentati dalle parti; mandati di comparizione.|chr10|Contiene: un volume, rilegato in cartone con rinforzi dorsali in pergamena, dal titolo 'D, Pro comune Leni contra excellentissimum D. Nicolaum Manerbam'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 127, num. orig Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 13, mazzo XI, n. 4 714

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'Mazzo undecimo n. 5. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Nicolò Manerba'. 1468 dicembre 22 - 1614 novembre 19 Vertenza tra il comune di Leno da una parte, Giovanni Battista e Teodoro fratelli Manerba e Nicolò Manerba dall'altra, per i diritti sulle acque della seriola Abbate o seriola Nova: copie di ducali; sentenze dei podestà di Brescia; atto di divisione di Francesco e Ottaviano Manerba dei beni della Pasottella; estratti dall'estimo del comune di Ghedi per gli anni 1480 e 1527.|chr10|Vertenza tra il comune di Leno, l'abate dell'abbazia di S. Benedetto e i suoi affittuari, sempre per l'uso delle acque della seriola Abbate o seriola Nova.|chr10|Contiene: un volume, rilegato in cartone con rinforzi dorsali in pergamena, dal titolo 'E, pro comune Leni contra excellentissimum H. D. Nicolaum Manerbam'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 81, num. orig Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 13, mazzo XI, n. 5

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'Mazzo undecimo n. 6. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Nicolò Manerba'. 1511 gennaio 1 - 1621 marzo 13 Vertenza tra il comune di Leno e Nicolò Manerba per la proprietà e i diritti sulle acque sorgive nelle possessioni del suddetto Manerba, in Ghedi, contrada della Pasottella: divisione dei beni di Bonifacio Manerba, fu Antonio, a favore di Francesco e Ottaviano Manerba, suoi figli; estratti dall'estimo del comune di Ghedi, per gli anni 1480 e 1527; ordine di Girolamo Corner, podestà di Brescia, riguardante il divieto di uso delle acque sorgive nelle proprietà di Nicolò Manerba.|chr10| Fascicolo cart., cc. 17, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 13, mazzo XI, n. 6 716

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'Mazzo undecimo n. 7. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Nicolò Manerba'. 1618 luglio 16 - 1621 maggio 4 Vertenza tra il comune di Leno e Nicolò Manerba per l'uso delle acque sorgive nelle possessioni del suddetto Manerba, in Ghedi, contrada della Pasottella: sommario degli atti prodotti durante la vertenza; capitoli e proposte, di entrambe le parti, per un accordo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 51, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 11, mazzo XI, n. 7 717

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'Mazzo undecimo n. 8. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Nicolò Manerba'. 1573 Polizza dell'estimo dei beni di Teodoro Manerba estratta dal 'Registro delle polize prodotte l'anno 1563 per gli magnifici signori cittadini che avevano beni nella terra et territorio di Ghedi per il far dell'estimo generale tra la magnifica città et suo territorio'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 13, mazzo XI, n. 8 718

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'Mazzo undecimo n. 9. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Manerbi per acque: esami di testimonij'. 1566 Vertenza tra il comune di Leno e Teodoro e Giovanni Battista fratelli Manerba, per l'uso dell'acqua del vaso Abbate detto anche seriola Nova, che attraversa Leno: deposizioni dei testimoni presentati dalle parti(1).|chr10| Fascicolo cart., cc. 20, num. post Note: 1. Minuta del fascicolo con segnatura 'Mazzo undecimo n. 13'. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 13, mazzo XI, n. 9

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'Mazzo undecimo n. 10. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Nicolò Manerba'. 1590 maggio 29 - 1615 dicembre 5 Vertenza tra il comune di Leno e Nicolò Manerba, dottore in legge di Brescia, per l'uso dell'acqua della seriola Nova detta anche della Bada, in Ghedi: disegno del corso della seriola; sommario degli atti prodotti durante la vertenza; decisioni prese dal podestà di Brescia e dai consoli di giustizia dei quartieri a favore del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 13, mazzo XI, n. 10 720

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'Mazzo undecimo n. 11. Per il comune di Leno contro il signor Nicolò Manerba'. 1617 Vertenza tra il comune di Leno e Nicolò e Antonio fratelli Manerba, fu Camillo, per diritti sulle acque e ragioni fiscali: copie di privilegi dal 1221 e ducali di conferma a favore della famiglia Manerba, attestanti esenzioni fiscali, concessioni e diritti; ragioni e opposizioni presentate dalle parti durante la vertenza; sentenze di Geronimo Corner e Francesco Diedo, podestà di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 68, cc. 1 - 43, num. orig. poi post Note: Con allegati dal 1221.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 13, mazzo XI, n. 11 721

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'Mazzo undecimo n. 12. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Manerba'. 1614 novembre 19 - 1621 marzo 26 Vertenza tra il comune di Leno e Nicolò Manerba, dottore in legge, di Brescia, per l'uso dell'acqua nelle possessioni del suddetto Manerba, in Ghedi, contrada Pasottella: mandati di comparizione; querela di Nicolò Manerba contro gli uomini del comune di Leno; supplica del comune di Leno al doge per l'affidamento della vertenza ai rettori di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 13, mazzo XI, n. 12

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'Mazzo undecimo n. 13. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Giovanni Battista e Teodoro fratelli Manerba per aque della seriola'. 1566 - 1573 Vertenza tra il comune di Leno e Teodoro e Giovanni Battista fratelli Manerba, per l'uso dell'acqua della seriola Abbada detta anche seriola Nova, in Leno: polizza d'estimo dei beni di Teodoro Manerba; deposizioni dei testimoni presentati dalle parti(1).|chr10| Fascicolo cart., cc. 21, num. post Note: 1. Copia della minuta del fascicolo con segnatura 'Mazzo undecimo n. 9.'|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 13, mazzo XI, n. 13 723

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'Mazzo undecimo n. 14. Per il comune di Leno contro li signori Giovanni Battista e fratelli Manerba'. 1503 novembre 6 - 1509 gennaio 26 Vertenza tra il comune di Leno e Scipione e Alessandro di Provalio, abitanti a Brescia, affittuari dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, per diritti di pascolo e per onoranze non corrisposte: deposizioni dei testimoni presentati dalle parti davanti al podestà di Brescia(1).|chr10| Fascicolo cart., cc. 15, num. post Note: 1. Il contenuto del fascicolo non corrisponde a quello indicato dal titolo in coperta.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 13, mazzo XI, n. 14 724

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'Mazzo undecimo n. 15. Per la spettabile comunità di Leno per le acque della Pasotella. Entrovi estimi di diverse persone nel tener di Ghedi'. 1612 novembre 17 - 1623 maggio 23 Vertenza tra il comune di Leno e Nicolò Manerba, per i diritti di proprietà e d'uso delle acque della Pasotella: polizza dell'estimo dei beni di Ottaviano Manerba, e altri proprietari del comune di Ghedi; albero genealogico della famiglia Manerba; lettera di Giovanni Battista Scalvino indirizzata a Ruggero Botto, sindico del comune, in merito alla conclusione della vertenza.|chr10| Fascicolo cart., cc. 10, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 13, mazzo XI, n. 15

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'Mazzo undecimo n. 16. Per la comunità di Leno contro Pompeo Bissoli per diversione dell'aque della seriola Abbada che scorre alli beni della Pasotella'. 1597 Querela presentata al capitano e al giudice del maleficio di Brescia da Ruggero Botti sindico, Benvenuto Gadaldo andatore, entrambi di Leno, contro Pompeo Bissoli, abitante a Ghedi, accusato di aver chiuso la seriola detta la Bada, di proprietà del comune di Leno e di averne usato l'acqua per irrigare terre di sua proprietà in Ghedi, contrada Pasottella.|chr10| Fascicolo cart., cc. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 13, mazzo XI, n. 16 726

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'Mazzo duodecimo n. primo. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Tadeo Manerba à causa di un fossato in contrata del Castelletto'. 1522 settembre 3 - 1525 agosto 17 Vertenza tra il comune di Leno e Taddeo Manerba, a nome di Ottaviano Manerba, per l'attestazione di proprietà di una seriola in Ghedi: mandati di comparizione; disposizioni dei rettori di Brescia; testimonianze.|chr10| Fascicolo cart., cc. 42, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 14, mazzo XII, n. 1 727

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'Mazzo duedecimo n. 2. Per la spettabile comunità di Leno con Flaminia Emiglij erede del signor Giovanni Battista Gobbo contro li signori Nicolò Manerba e Giacinto Trussi professanti impedire il transito dell'acqua per li va... 1467 febbraio 12 - 1680 maggio 2 Vertenza tra il comune di Leno e Flaminia Emigli, erede di Giovanni Battista Gobbo, da una parte, Nicolò Manerba e Giacinto Trussi, dall'altra, per i diritti sulle acque della seriola Salvasecca in Leno: estratti dal libro delle provvisioni del comune di Leno; suddivisione delle ore di utilizzo dell'acqua del comune di Leno; disposizioni di Paolo Parmunia, vicario pretorio di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 38, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 14, mazzo XII, n. 2

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'Mazzo duodecimo n. 3. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Nicolò e fratelli Manerba, Dionisio e fratelli Trussi ed altri compartecipi che hanno beni in contrata del Casteletto e Squadreto pretendenti [affit... 1593 gennaio 20 - 1629 luglio 22 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Nicolò e Taddeo Manerba, Dionisio e fratello Trusso, dall'altra, aventi possessioni in Leno, contrade Casteletto e Squadreto, per il rifiuto del comune d'affittare loro l'acqua della seriola Salvasecca: mandati di comparizione; ordini e disposizioni dei rettori di Brescia e del vicario pretorio di Brescia.|chr10|Ducale di Andrea Gritti, doge, inviata ad Antonio Barbaro, podestà di Brescia, per l'affidamento della causa al giudice Francesco Ugone per Dionisio e fratello Trusso e ai giudici Matteo Avogadro e Francesco Caradello per Taddeo e fratello Manerba, 22 marzo 1527.|chr10|Originale. Sig. pend. dep.|chr10|Contiene: un volume, rilegato in cartone con rinforzi dorsali in pergamena, dal titolo 'Pro comuni di Leno contra magnificos dominos Nicolaum et fratres de Manerbis et alios litis consortes pro aquis comunis', cc. 1 - 26; carte sciolte, cc. 27 - 49; una pergamena, c. 33, mm. 330x380.|chr10| Fascicolo cart., cc. 49, num. post Note: Con antecedenti dal 1527 marzo 22.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 14, mazzo XII, n. 3 729

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'Mazzo duodecimo n. 4. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Nicolò e fratelli Manerba per affitto d'acque della seriola Salvasecca ad essi denegata'. 1614 febbraio 14 - 1615 ottobre 23 Vertenza tra il comune di Leno e Nicolò e fratelli Manerba, proprietari di terreni in Leno, contrada Castelletto, per il rifiuto del comune di Leno di affitto, dell'acqua della seriola Salvasecca o Pavona: mandati di comparizione; disposizione di Giovanni Medolo, vicario pretorio di Brescia; disegno ad inchiostro del corso della seriola Salvasecca.|chr10|Contiene: un volume, rilegato in cartoncino, dal titolo 'Pro comuni de Leno contra excellentissimum et illistrussimum dominum Hieronimum et fratrem de Manerbis', cc. 1 - 34; carte sciolte, cc. 35 - 38.|chr10| Fascicolo cart., c. 38, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 14, mazzo XII, n. 4 730

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'Mazzo duodecimo n. 5. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Giacinto Trusso per l'uso dell'acque della seriola Salvasecca sopra beni d'esso aquistati da Bianchi e Peschera'. 1628 ottobre 16 - 1636 ottobre 21 Vertenza tra il comune di Leno e Giacinto Trusso per il rifiuto del comune di affitto dell'acqua della seriola Salvasecca o Pavona: mandati di comparizione; estratti dai verbali della general vicinia del comune di Leno; disposizioni del vicario pretorio di Brescia; testimonianze.|chr10|Contiene: carte sciolte, cc. 1 - 78 e cc. 149 - 177; due fascicoli, in coperta di cartone, dal titolo 'Pro magnifico domino Jacinto Trusso contra comune de Leni', cc. 79 - 148 e 'Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Trussi per acque', cc. 178 - 187.|chr10| Fascicolo cart., cc. 187; cc. 1 - 177, num. post.; cc. 178 - ... Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 14, mazzo XII, n. 5

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'Mazzo duodecimo n. 6. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Mario Pontevico debitore di taglie e per pretesa di voler ad affitto aque della seriola Salvasecca e Ponticelli nec non per contesa sopra li beni di raggion... 1623 gennaio 3 - 1678 giugno 19 Vertenza tra il comune di Leno e Mario Pontevico, per il rifiuto del comune di affitto dell'acqua della seriola Salvasecca ad un prezzo equo: estratti di deliberazioni del consiglio e della general vicinia del comune di Leno; disposizioni dei capitani di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 10, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 14, mazzo XII, 6 732

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'Mazzo duodecimo n. 7. Processo per il signor Giacinto Trussi contro Tomaso Banone già affittuale del signor Giovan Battista Garbello per causa delle sgolature che scorrono per la serioletta che passa per li fenili di raggione del ... 1596 maggio 9 - 1627 maggio 30 Vertenza tra Giacinto Trusso e Tommaso Banone, per l'uso delle acque di scolo della Serioletta: lettere, convenzione.|chr10|Vertenza tra Pietro e Giacinto Trusso, da una parte, Pasino e Giulio fratelli Garbelli, dall'altra, per l'uso dell'acqua della seriola Ponticelli.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 14, mazzo XII, n. 7 733

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'Mazzo duodecimo n. 8. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Battista e altri della famiglia Manerba per aque della seriola di Ponticello'. 1566 febbraio 5 - 1589 maggio 5 Vertenza tra Battista de Picennis, andatore del comune di Leno da una parte, Battista e Giacomo Manerba di Brescia, agenti per la loro famiglia, dall'altra, per l'uso dell'acqua della seriola Ponticelli, in Leno, contrada Castelletto: disposizioni dei vicari di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 18; cc. 1 - 13, num. post.; cc. 14 - 18,... Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 14, mazzo XII, n. 8 734

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'Mazzo duodecimo n. 9. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Antonio Maria e fratelli Asti per construttione di vaso fatto per detto comune per cui condurre l'acque capitanti nel vaso del Rino in contrata dell'Olmo c... 1542 novembre 17 - 1597 giugno 8 Vertenza tra il comune di Leno e Antonio Maria e fratelli Asti per la deviazione dell'acqua del vaso del Rino: mandati di comparizione; disposizioni e sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; testimonianze.|chr10| Fascicolo cart., cc. 60, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 14, mazzo XII, n. 9

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'Mazzo duodecimo n. 10. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Antonio Maria Ugeri e Geronimo Ugeri, Antonio Maria e Flaminio di Asti per professata mancanza d'aque scorrenti a Milzanello'. 1563 luglio 13 - 1598 novembre 30 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Antonio Maria e Geronimo Ugeri, Antonio Maria e Flaminio Asti, tutti di Milzanello, dall'altra, per l'ingiusta quantità d'acqua loro riservata contrariamente a quanto stabilito in precedenza mediante incanto: mandati di comparizione; disposizioni dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; estratti dei libri delle deliberazioni del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 44, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 14, mazzo XII, n. 10 736

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'Mazzo duodecimo n. 11. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Geronimo Ugeri per acque della seriola Milzanella e Pozola e contro Lodovico Asti per livelli e capitali dovuti per aque di detta Pozola e per contese sopr... 1550 dicembre 19 - 1623 luglio 31 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Girolamo de Ugeris e Ludovico de Aste, dall'altra, per livelli insoluti delle acque della seriola Milzanella o Pozzola; in seguito tra Chiara, moglie del fu Domenico Rondi ed ora di Ascanio Marinelli, divenuti proprietari dei medesimi diritti d'acque e gli stessi de Ugeris e de Aste: sentenze del vicario pretorio e dei podestà di Brescia, intimazioni di pagamento e citazioni in giudizio, testimonianze davanti al vicario pretorio, polizza dei beni degli Ugeri; transazione tra il comune e i coniugi Marinelli.|chr10|Contiene: due fascicoli in copertina di cartoncino, dal titolo: 'Per il commun di Leno contro il signor Geronimo Ugeri per cause d'aque', cc. 1 39 e 'Pro comuni de Leno contro dominam Claram de Arondiis', cc. 40 - 65.|chr10| Fascicolo cart., cc. 65, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 14, mazzo XII, n. 11 737

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'Mazzo duodecimo n. 12. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori eredi quondam signor Ugeri per aque'. 1519 agosto 23 - 1744 agosto 26 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Francesco de Madiis, affittuario di Antonio Maria Ugeri, erede di Gerolamo Ugeri, il conte Francesco Gambara e Paolo Ugeri, dall'altra, tutti aventi beni in Leno, contrada Milzanello, per l'esigua quantità di acqua proveniente dalla seriola Pozzola e concessa loro dal comune: disposizioni dei vicari pretori di Brescia; mandati di comparizione dei giudici alle vettovaglie di Brescia.|chr10|Contiene: cinque fascicoli in coperta di cartoncino, dal titolo: 'Scritture per signori Ugeri e Manerbe', cc. 1 - 8; 'Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Pietro Ugeri per aque', a c. 9; 'Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Paolo Ugeri per presentazione di parti seguite nell'anno 1569', c. 10; 'Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Paolo Ugeri per il caratto d'afitto dell'aque della seriola Pozzola', c. 11; 'Atti seguiti contro il signor Paolo Uggeri per pretesa mancanza d'aque della seriola Pozzola', cc. 12 - 17.|chr10| Fascicolo cart., cc. 17, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII,n. 12

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'Mazzo duodecimo n. 13. A. Per la spettabile comunità di Leno contro il nobile signor Paolo Ugeri per varie reciproche pretese dipendenti dall'aque delle pozzole sive Frezule e Milzanella discorrenti al maglio in contrata di Pozzol... 1491 marzo 16 - 1749 gennaio 22 Vertenza tra il comune di Leno e Paolo Ugeri, di Pietro Francesco, per i reciproci diritti sull'acqua della seriola Pozzola e della seriola Fresolo detta del Mulino, in Leno: testimonianze; estratti dal registro, dei debitori del comune di Leno; estratti dai catasti del comune per gli anni 1641 - 1732 riferiti alla famiglia Ugeri.|chr10|L'unità è costituita da un volume con legatura originale e rinforzi dorsali in pergamena.|chr10| Fascicolo cart., cc. 44, num. post Note: 1. Titolo originale fino a '... Ugeri'; aggiunte posteriori e segnatura 'Mazzo duodecimo n. 13' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 13 739

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'Mazzo duodecimo n. 14. Comune di Leno contro nobile signore Paolo Uggeri'(1). 1737 luglio 14 Estratti dal registro dei debitori del comune di Leno.|chr10| L'unità è costituita da un quaderno con legatura originale in cartoncino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 11, num. post Note: 1. Titolo originale, segnatura 'Mazzo duodecimo n. 14' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 14 740

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'Mazzo duodecimo n. 15. Per la spettabile comunità di Leno contro il nobile signor Paolo Ugeri'(1). 1731 giugno 14 - 1744 settembre 10 Vertenza tra il comune di Leno e Paolo Ugeri, di Pietro Francesco, per reciproci diritti sull'acqua della seriola Pozzola e della seriola Fresolo detta del Mulino, in Leno: mandati di comparizione; affidamento della causa a Federico Mazzucchelli e Giovanni Battista Chiari, arbitri; capitoli delle ragioni e opposizioni delle parti; sentenze degli arbitri.|chr10|L'unità è costituita da un volume con legatura originale in cartone e rinforzi dorsali in pergamena.|chr10| Fascicolo cart., cc. 66, num. post Note: 1. Titolo originale, segnatura 'Mazzo duodecimo n. 15' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 15

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'Mazzo duodecimo n. 16. Compartita della seriola Pozzola ò sia Milzanella con la nota de beni che vengono dalla medema irrigati'. sec. XVIII Elenco degli affittuari del comune di Leno per l'utilizzo dell'acqua della seriola Pozzola o Milzanella suddivisa in 27 bocche e misura dei terreni irrigati.|chr10| Fascicolo cart., cc. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 16 742

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'Mazzo duodecimo n. 17. Dissegno della seriola Milzanella, o sia Pozzola con la descrittione e distributione dell'acque di detta seriola che vengono affittate dalla communità di Leno'. sec. XVIII Disegno acquarellato della seriola Milzanella detta Pozzola, con relativa suddivisione in 27 bocche numerate; elenco degli affittuari dell'acqua della seriola e misura dei terreni irrigati.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 17 743

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'Mazzo duodecimo n. 18. Per la spettabile comunità di Leno contro Giorgio Ricino affittuale de beni della signora Flaminia Emiglij riguardante pagar l'affitto dell'aqua seriola Salvasecca o sia Pavona'. 1616 luglio 3 - 1617 aprile 9 Vertenza tra il comune di Leno e Giorgio Ricino affittuario dei beni di Flaminia Emigli, in Leno, contrada Squadretto, per il rifiuto del suddetto Ricino di pagare l'affitto dell'acqua della seriola Salvasecca detta Pavona: fedi giurate, disposizione di Girolamo Priuli, podestà di Brescia, per la rinuncia all'affittanza dell'acqua da parte del Ricino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 16, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 18 744

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'Mazzo duodecimo n. 19. Per il comun di Leno contro li signori Tito e Vespasiano fratelli Luzzaghi rappresentanti le raggioni delle quondam signore Ortensia e Veronica sorelle Garbelli per retrodatto d'aque della seriola Salvasecca ad ess... 1586 novembre 19 - 1655 maggio 14 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Tito e Vespasiano Luzzago, eredi e rappresentanti di Ortensia e Veronica Garbelli, dall'altra, per la restituzione del diritto d'uso, di 14 ore, dell'acqua della seriola Salvasecca: vendita del comune di Leno a Ortensia e Veronica Garbelli del suddetto diritto, al prezzo di lire 370 di planetti, con patto di restituzione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 11, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 19

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'Mazzo duodecimo n. 20. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Bernardino e fratelli Betoncelli per ricupera d'aque della seriola Pavona'. 1580 Vertenza tra il comune di Leno e Bernardino e fratello, figli di Scipione Betoncelli, per la restituzione dei diritti di 45 ore ogni 15 giorni, sulle acque della seriola Pavona: copie dell'accordo tra le parti secondo il quale i fratelli Betoncelli, acquistano il suddetto diritto al prezzo di lire 1750 di planetti con patto di restituzione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 11, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 20 746

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'Mazzo duodecimo n. 21. Trattato con la comunitĂ di Pavone per affittanze dell'aque della seriola Pavona'. 1658 dicembre 1 - 1697 maggio 20 Accordo stipulato tra il comune di Leno e il comune di Pavone mediante il quale il comune di Leno affitta l'acqua della seriola Salvasecca o Pavona al comune di Pavone e deliberazioni del consiglio speciale del comune di Leno riguardanti l'affitto della seriola.|chr10| Fascicolo cart., cc. 26, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 21 747

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'Mazzo duodecimo n. 22. Dissegno della seriola Salvasecca ò sia Pavona'. 1599 gennaio 2 - 1656 gennaio 6 Affittanza dell'acqua della seriola Salvasecca, o Pavona, concesse dal consiglio speciale del comune di Leno a diversi; disegno a inchiostro della seriola Salvasecca con i nomi degli affittuari.|chr10|Contiene: un disegno e un fascicolo con copertina in cartoncino, dal titolo: 'Affittanze di aque della seriola Salvasecca'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 28, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 22 748

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'Mazzo duodecimo n. 23. Affittanze dell'aqua della seriola Salvasecca'. 1676 novembre 1 - 1787 aprile 23 Affittanza dell'acqua della seriola Salvasecca, o Pavona, concesse dal consiglio speciale del comune di Leno al comune di Pavone.|chr10|Contiene: carte sciolte, cc. 5 - 36 e un fascicolo in coperta di cartoncino, dal titolo 'scritti d'affittanze d'aqua della seriola Salvasecca', cc. 1 - 4.|chr10| Fascicolo cart., cc. 36, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 23

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'Mazzo duodecimo n. 24. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Giovanni Battista e fratelli quondam signor Giovanni Battista e fratelli quondam signor Giacomo Rodengo per curationi et altri atti pratticati nella serio... 1545 marzo 18 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Battista e fratello, di Giacomo Rodengo, per diritti di proprietà vantati sulla seriola Mombella, in Leno e per le opere di manutenzione ad esse praticate: deposizioni dei testimoni presentati dalle parti.|chr10|Contiene: due volumi rilegati con rinforzi dorsali di pergamena, cc. 1 - 33 e cc. 34 - 64; carte sciolte, cc. 65 - 70.|chr10| Fascicolo cart., cc. 70, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 24 750

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'Mazzo duodecimo n. 25. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Gasparo Bona per acque e vasi di raggione di detto comune chiamati il Rino ò Salvasecca confinanti con il territorio di Milzanello' 1701 maggio 31 - 1701 giugno 17 Vertenza tra il comune di Leno e Gaspare Bona, agente per Bernardino e fratelli Martinelli, per il diritto di usufruire dell'acqua della seriola Salvasecca e del vaso Rino in Leno: ordini di Bernardo Donato, capitano di Brescia; mandati di comparizione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 25 751

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'Mazzo duodecimo n. 26. Scritture concernenti le raggioni d'aqua della seriola Frezulo'. 1567 maggio 6 - 1567 luglio 29 Vertenza tra il comune di Leno e Giacomina Ugeri per diritti di proprietà e d'uso dell'acqua del vaso Frezule: disposizioni di Sebastiano Miani e Giacomo Gussoni, capitani di Brescia, per eventuali molestie a danno del comune di Leno; fedi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 26 752

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'Mazzo duodecimo n. 27. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Leandro Gambara debitore di taglie ed affitti d'aque'. 1672 maggio 12 - 1672 novembre 16 Vertenza tra il comune di Leno e Leandro Gambara, per debiti di colonato, teste e affitti d'acque: ordine di Antonio Priuli, podestà di Brescia, per la concessione dell'acqua al Gambara, estratti dai libri di massaria del comune di Leno; polizza d'estimo dei beni del Gambara.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 27

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'Mazzo duodecimo n. 28. Per la spettabile comunità di Leno contro la signora Giacomina Ugeri per aque del vaso Frezulo'. 1567 maggio 6 Vertenza tra il comune di Leno e Giacomina Ugeri per diritti di proprietà e d'uso dell'acqua del vaso Frezule: disposizioni di Sebastiano Miani e Giacomo Gussoni, capitani di Brescia, per eventuali molestie a danno del comune; ordine di Pietro Valier, capitano di Brescia, al comune di Leno, per la manutenzione della seriola del Mulino di Pozzolo.|chr10|Allegata dichiarazione di Vincenzo Coglio, per la manutenzione del vaso Pozzola, c. 1.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Note: Con seguiti al 1853 maggio 26.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 28 754

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'Mazzo duodecimo n. 29. Scodiroli per l'aqua del Vigonovo'. Copertina vuota. Fascicolo cart. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 29 755

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'Mazzo duodecimo n. 30. Per la comunità di Leno contro Orazio Mercanda per usurpation d'aque et altro'. 1661 marzo 15 - 1662 luglio 21 Vertenza tra il comune di Leno e Orazio Mercanda per l'uso improprio da parte del Mercanda di acqua di ragione del comune di Leno e per debiti di taglie: richiesta di condono presentata da Orazio Mercanda e accettata dal comune dietro versamento di scudi 19.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 30 756

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'Mazzo duodecimo n. 31. Consulto del signor Antonio Conti, sopra il riparto dell'aque delle seriole Salvasecca, Pozzola e Serioletta del Molino in ordine alla transatione 7 agosto 1743'. 1747 maggio 21 - 1757 agosto 19 Consulto di Antonio Conti per la ripartizione dell'acqua delle seriole Salvasecca, Pozzola e del Mulino, di proprietà del comune di Leno e deliberazioni del consiglio speciale del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 31

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'Mazzo duodecimo n. 32. Per la comunità di Leno contro Agnese Facenti, Orazio Zenuchino, reverendo, Domenico Nassa, Giovanni Zambone, Pietro Serina, Giulio Facenti, Lorenzo Mombello e Francesco Lanti da Pavone per uso e diversione ... 1601 - 1757 Vertenza tra il comune di Leno e diversi per l'uso illecito dell'acqua della seriola Salvasecca di proprietà del comune di Leno: comparto dell'acqua della seriola Pozzola; polizza di spese; ordini del capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 8, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, 32 758

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'Mazzo duodecimo n. 33. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Pietro quondam Paolo Uggeri per causa della zappata ò sia mesa nella seriola Frezule da essi ammessa e per li pali in detta seriola esistenti, come ... 1711 dicembre 29 - 1756 aprile 26 Vertenza tra il comune di Leno e Pietro Ugeri, fu Paolo, per il diritto di proprietà e di uso delle acque delle seriole Frezule e Pozzola: disposizioni e sentenze di Giovanni Battista Chiari, arbitro; compromesso delle parti per l'elezione di un arbitro; capitoli delle ragioni e opposizioni delle parti; mandati di comparizione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 65, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta in cartoncino recante il titolo originale 'B. Per la spettabile comunità di Leno contro illustre nobile signor Pietro Ugeri'.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 33 759

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'Mazzo duodecimo n. 35. Per la communità di Leno contro il signor Camillo Avogadro pretendente construere un vaso sopra il tener di Leno per condur aque massime della seriola Mora al territorio di Gambara à pregiudizio delle... 1568 Disposizioni di Giacomo Emo, capitano di Brescia, con cui viene ordinato a Camillo Avogadro di non costruire vasi sul territorio del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 35

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'Mazzo duodecimo n. 36. Per la comunitĂ di Leno contro Giacomo Minelli marito di Marta Comparina per distruttione dell'intopata fatta nella strada di Milzanello'. 1733 marzo 14 Disposizione del giudice del maleficio, delegato prefettizio, col la quale viene ordinato a Giacomo Minelli, marito di Marta Comparina, di non distruggere la chiusa, in Leno, contrada Milzanello.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 36 761

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'Mazzo duodecimo n. 37. Riparto della spesa fatta nel canalone in contrata di Salvadonega l'anno 1726'. 1726 marzo 21 Polizza delle spese sostenute dal comune di Leno per la riparazione del canalone in contrada Salvadonega e riparto delle spese tra coloro che beneficiano del canalone.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 37 762

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'Mazzo duodecimo n. 38. Riparto della spesa occorsa nella facitura della canale in contrata di Breda Mozza nell'anno 1724'. 1724 giugno 20 Polizza delle spese sostenute dal comune di Leno per la costruzione degli argini del canale in contrada della Breda Mozza e riparto delle spese tra coloro che beneficiano dell'uso del canale.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 38 763

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'Mazzo duodecimo n. 39. Per la comunitĂ di Leno contro Giovanni Maria da Salerno per operazioni praticate nella fossetta sita sopra il tener di Leno in contrata del Molino dei Dossi'. 1556 gennaio 2 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Maria Salerno per lo spianamento di una fossetta in contrada del Molino dei Dossi, praticato dal suddetto Salerno: testimonianza; mandato di comparizione davanti ai consoli di giustizia dei quartieri di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 39

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'Mazzo duodecimo n. 40. La spettabile comunità di Leno contro li signori Antonio e fratelli Dossi quondam signor Alessandro'. 1762 maggio 20 - 1769 agosto 29 Vertenza tra il comune di Leno e Antonio e fratelli Dossi, fu Alessandro, per l'assegnazione delle ore d'acqua della seriola Pozzola concessa dal comune di Leno a Giuseppe e Agostino fratelli Arici e rivendicati dai fratelli Dossi: estratti dal registro delle entrate del comune di Leno; deliberazioni del consiglio speciale; mandati di comparizione, ordini e disposizioni dei vicari delegati prefettizi e del capitano di Brescia, capitoli delle ragioni e opposizioni presentati dalle parti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 37, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 15, mazzo XII, n. 40 765

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'Mazzo decimo terzo n. primo. Per la spettabile comunità di Leno contro li communi di Gottolengo e di Gambara obbligati all'aggiustamento de ponti esistenti sopra la seriola Gambarella e massime in contrata di S. Maria del Mazzagho... 1501 aprile 19 - 1659 dicembre 1 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, i comuni di Gottolengo e Gambara, dall'altra, per la ristrutturazione e la manutenzione di un ponte, costruito sulla seriola Gambarella in contrada S. Maria del Mazzago, e di altri tre in contrada Salvadonega, Dossi e Ronchi: ordini, disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia, dei giudici dei chiosi, del vicario pretorio; mandati di comparizione; deposizioni dei testimoni presentati dal comune di Leno; disegni a inchiostro.|chr10| Fascicolo cart., cc. 59, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 1 766

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'Mazzo decimo terzo n. 2. Per la comunità di Leno contro la comunità di Gottolengo per contese sopra le aque delli vasi Isola, Isolella ed in contrata della via Bassina, Bassinetta, prato Ottolino e curazioni de vasi in dett... 1430 giugno 23 - 1721 maggio 24 Vertenze tra il comune di Leno, da una parte, il comune di Gottolengo e diversi, tra cui Leandro Bocchi e fratelli, dall'altra, per diritti vantati sulle acque delle seriole Isola, Isolella, Bassina, Bassinetta, Gambarella confinante con il prato Ottolino e Gandina: testimonianze; sentenze di Francesco Contarini, Bernardo Donà, Agostino Nani, capitani di Brescia, e di Tommaso Casalini, vicario del capitano; lettere in merito all'appellazione del comune di Leno davanti al consiglio della quarantia civil nova; disegni a inchiostro delle seriole; udienze; dichiarazioni delle parti; ducale.|chr10|Contiene: otto fascicoli in coperta in cartoncino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 104; cc. 1 - 68, num. rec.; cc. 1 - 36, ... Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 2

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'Mazzo decimo terzo n. 3. Per la spettabile comunità di Leno contro Orazio Piazza possessore de beni in contrata delle Gandine sul tener di [...] per diversione pratticata dell'acque della seriola Bassina o Bassinetta et Isolella e... 1651 maggio 17 - 1672 giugno 14 Vertenza tra il comune di Leno e Orazio Piazza per il possesso e l'utilizzo delle acque delle seriole Bassina, Bassinetta e Isolella, in Leno e della seriola Gandina in Ghedi, contrada Bassina; capitoli delle ragioni e opposizioni presentate dalle parti in causa; testimonianze; disegno a inchiostro; mandati di comparizione; ordini e disposizioni dei rettori di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 85, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 3 768

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'Mazzo decimo terzo n. 4. Per la spettabile comunità di Leno contro li abitanti nelle contrate delle Gandine per il vaso et aque delle seriole Bassina e Bassinetta'(1). 1660 aprile 30 Vertenza tra il comune di Leno e gli abitanti della contrada Gandine per l'uso e i cambiamenti apportati alla seriola Bassina: ordini di Marc'Antonio Pisani, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 4 769

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'Mazzo decimo terzo n. 5. Per la spettabile comunità di Leno contro la spettabile comunità di Ghedi per aque delle Gandine confini et aque in contrata di Striaga'(1). 1513 - 1657 Vertenze tra il comune di Leno e il comune di Ghedi per l'uso dell'acqua in contrada delle Gandine e per la determinazione di confini di proprietà: estratti di deliberazioni della general vicinia e del consiglio speciale del comune di Ghedi; disegno a inchiostro dei poderi confinanti con il prato Ottolino e attraversati dalle seriole Gambarella e Bassinetta; elenco degli atti attestanti diritti d'acque del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 5

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'Mazzo decimo terzo n. 6. Per la spettabile comunità di Leno contro Terzio Gandini per diversione d'aque all'irrigatione de beni in contrata delle Gandine ò sia nel prato Ottolino'. 1607 settembre 11 - 1611 agosto 17 Vertenza tra il comune di Leno e Terzo Gandini, di Camillo, di Ghedi, per il possesso e l'utilizzo dell'acqua del vaso che va da Ghedi, contrade delle Gandine e del prato Ottolino, a Leno: disposizioni e sentenze di Gaspare Cattaneo, vicario pretorio di Brescia, e dei consoli di giustizia di quartieri di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 18, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 6 771

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'Mazzo decimo terzo n. 6 bis. Per la comunità di Leno contro la comunità di Gottolengo per le acque della via Bassina e prato Ottolino e curazione de vasi in detta ed altre contrate'(1). 1510 maggio 4 - 1510 settembre 18 Vertenza tra il comune di Leno e il comune di Gottolengo per uso illecito dell'acqua della seriola Bassina praticato dagli uomini del comune di Gottolengo: sentenza del giudice del maleficio a favore del comune di Leno; disposizioni dei testimoni presentati dalle parti in causa.|chr10|Contiene: un volume rilegato in pergamena, dal titolo 'Processo del comun de Leno de laqua via Bassina 1510'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 23; cc. 1 - 21, num. orig.; cc. 22 - 23,... Note: 1. La segnatura 'Mazzo decimoterzo n. 6 bis' è posteriore all'inventariazione di A. M. Franchi; il fascicolo non è segnalato sul repertorio.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 6 bis 772

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'Mazzo decimo terzo n. 7. Scritture concernenti le aque della seriola Bassina'. 1566 giugno 9 Divieto di Pietro Basadonna, cavaliere e capitano di Brescia, a Menianino Tedoldo e al comune di Ghedi di utilizzo dell'acqua della seriola Bassina di proprietà del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 7

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'Mazzo decimo terzo n. 8. Per la spettabile comunità di Leno contro Antonio ed altri di Manerbi pretendente esenzione d'aggravij e che il comune sia tenuto farli affittanze d'aqua et altre cause'. 1434 giugno 24 - 1624 luglio 27 Vertenza tra il comune di Leno e Antonio Manerba e altri della stessa famiglia per il rifiuto da parte del comune di affittare loro l'acqua della seriola Salvasecca e per la pretesa esenzione dal pagamento di imposte del colonato: estratti di deliberazioni della general vicinia del comune di Leno; mandati di comparizione; ordini e sentenze del vicario pretorio e dei rettori di Brescia; istrumenti di vendita.|chr10|Contiene: carte sciolte, cc. 1 - 4 e un volume rilegato con coperta in cartoncino, cc. 5 35.|chr10| Fascicolo cart., cc. 35, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 8 774

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'Mazzo decimo terzo n. 9. Per la spettabile comunità di Leno contro li eredi del quondam Vincenzo Bezana sopra l'affitto dell'acqua inserviente all'irrigatione de loro beni'. 1560 maggio 6 - 1566 aprile 30 Vertenza tra il comune di Leno e Lelio e fratelli Bezana, fu Vincenzo, per il rifiuto da parte del comune di affittare l'acqua: sentenze di Matteo Bembo, capitano di Brescia e di Nicolò de Guardi, vicario del podestà di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 9 775

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'Mazzo decimo terzo n. 10. Per la spettabile comunità di Leno contro li figli quondam Bartolomeo Bonfadini e contro Lattanzio Claris per aggravij publici e per loro pretese di voler à titolo d'affitto aque dal detto comune&v... 1560 ottobre 12 - 1564 novembre 24 Vertenza tra il comune di Leno e i fratelli Bonfadini, di Bartolomeo, per debiti fiscali dell'anno 1567, e contro Lattanzio de Claris per un debito di affitto d'acqua: ordini, disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 10 776

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'Mazzo decimo terzo n. 11. Per la spettabile comunità di Leno contro il reverendo Giovanni Battista Cominello arciprete pretendente gli sia affittata aqua per irrigar li suoi beni'. 1591 luglio 13 - 1591 luglio 21 Vertenza tra il comune di Leno e arciprete Giovanni Battista Cominello, per affitto d'acqua: ordini e disposizioni del capitano di Brescia, fedi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 11

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'Mazzo decimo terzo n. 12. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il reverendo Francesco Spalla arciprete di Leno obligato a pagar l'affitto dell'acqua a regola di quanto pagano li altri cittadini'. 1670 maggio 30 - 1670 giugno 23 Vertenza tra il comune di Leno e Francesco Spalla, arciprete di Leno, per affitto d'acqua dovuto al comune, per l'anno 1665, alla stessa quota degli altri cittadini: ordini e sentenze di Ippolito Foresto, giudice delegato.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 12 778

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'Mazzo decimo terzo n. 13. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Camillo Gambara debitore d'affitti d'aque'. 1641 dicembre 9 Vertenza tra Giovanni Battista Bertoletto, andatore e agente del comune di Leno, e Camillo Gambara per affitto d'acqua dovuto al comune: ordine di Francesco Pisani, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 13 779

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'Mazzo decimo terzo n. 14. Per il comune di Leno contro Giovanni Paolo Ruggeri di Pralboino debitore di affitti d'aque'. 1671 gennaio 3 - 1672 gennaio 21 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Paolo Ruggeri, abitante a Pralboino, per il pagamento di lire 700 di planetti per affitto d'acqua: ordini di Pietro Valier, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 14 780

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'Mazzo decimo terzo n. 15. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Giacomo et altri di Albini per contesa sopra una strada tendente da monte il mezzodi in contrata di San Nazzaro e sopra una vezzola che attraversa detta strada e ... 1587 settembre 11 - 1587 ottobre 5 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Giacomo Albini, di Andrea, Alessandro e Cristoforo Albini, fu Giovanni, dall' altra, per diritti vantati sopra una strada in contrada S. Nazzaro e per l'uso dell'acqua della seriola Cucca: dichiarazioni rese dalle parti davanti al giudice.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 15

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'Mazzo decimo terzo n. 16. Per la spettabile comunità di Leno contro Fabiano Fabri per acqua inserviente all'irrigatione della pezza di terra detta il campo dell'ocha'. 1541 giugno 17 - 1574 giugno 18 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e diversi affittuari tra i quali Fabiano Fabri, di Leno, abitante a Polpenazze, dall'altra, per livelli insoluti di acque e per taglie: fedi giurate degli affittuari, remissioni della causa da parte dei capitani di Brescia davanti al foro pretorio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 14, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 16 782

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'Mazzo decimo terzo n. 17. Per la spettabile comunità di Leno contro Andrea Bramino e Giuseppe Bertino per transito pratticato con carri e cavalli per la seriola del comune'. 1716 marzo 21 - 1716 luglio 20 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Andrea Bramino e Giuseppe Bertino, dall'altra, per il passaggio con carri e animali attraverso la seriola di proprietà del comune: ordini di Girolamo Diedo, capitano di Brescia e del giudice di ragione e luogotenente del capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 17 783

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'Mazzo decimo terzo n. 18. Per la comunità di Leno contro Nicolino Rossi per aque della seriola in contrata delle Camare'. 1488 luglio 1 - 1488 ottobre 1 Vertenza tra il comune di Leno e Nicolino Fustoni Rossi, di Leno, per l'utilizzo di fossati e seriole irrigue in contrada delle Camare: capitoli riguardanti la divisione delle ore d'acqua e la loro manutenzione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 18 784

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'Mazzo decimo terzo n. 19. Per la spettabile comunità di Leno contro Gerolamo Armanni per la costruzzione di un chiavighetto inserviente all'irrigazione de beni per esso Armanni retrodatti al detto comune'. 1625 maggio 21 Vertenza tra il comune di Leno e Girolamo Armanni per la ricostruzione di una chiusa comunale da lui distrutta: ordine di Andrea da Lezze, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 19

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'Mazzo decimo terzo n. 20. Per la spettabile comunità di Leno contro Giacomo Albini affittuale de beni et entrate di detto comune, e contro Francesco Albini per diversione d'aque in contrada Scanalocho'(1). 1552 ottobre 16 - 1566 novembre 13 Vertenza tra il comune di Leno e Francesco Albini per diritti d'acqua del vaso che va dalla contrada Scanaloco fino alla pezza di terra detta il Campazzo. Vertenza tra il comune di Leno e Giacomo Albini per un debito del comune di lire 1200 di planetti nei confronti del suddetto Albini: ordini e sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia e di Marino Cavalli, capitano di Brescia; capitoli per gli incanti del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 22, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta in cartoncino con titolo 'Pro domino Iacobo Albino contra comune de Leno. Registratur Iohanne Antonio Burseno notario'.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 20 786

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'Mazzo decimo terzo n. 21. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Giovanni Battista Garbello per diversion d'aque al luogho siti sopra il tener di Leno in contrata ne il Squadreto e casa dell'abbazia'. 1548 novembre 6 - 1627 agosto 27 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Battista Garbello per l'utilizzo e i diritti sull'acqua del vaso che va dalla località Squadretto fino all'abbazia: ordini e sentenze del vicario pretorio di Brescia; istrumenti di vendita; disegno a inchiostro.|chr10| Fascicolo cart., cc. 20, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 21 787

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'Mazzo decimo terzo n. 22. Per la spettabile comunità di Leno contro Steffano Nigrizolo per usurpatione d'aque'. 1616 luglio 21 - 1617 aprile 24 Vertenza tra il comune di Leno e Stefano Nigrizolo per uso illecito dell' acqua del comune in Bagnolo, contrada Bagnoli: estratti dal libro delle accuse e dal libro delle provvisioni del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 22

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'Mazzo decimo terzo n. 23. Per la spettabile comunità di Leno contro il reverendo Giovanni Battista Spagnoletti et Andrea Corbellini et altri da Ghedi per diversione d'acque per far risi in diversi luoghi e massime in contrada dell... 1616 giugno 5 - 1718 luglio 19 Vertenza tra il comune di Leno e il comune di Ghedi per il possesso e l'utilizzo dell'acqua del vaso in contrade Striaga e Stradella e per la determinazione di confini: estratti dal libro delle deliberazioni del comune di Ghedi; estratti dai libri delle accuse e dal libro di massaria del comune di Leno; elezioni di procuratori per la causa.|chr10| Fascicolo cart., cc. 24, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 23 789

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'Mazzo decimo terzo n. 24. Per la spettabile comunità di Leno contro li eredi di Orazio Pilotti, li eredi di Steffano Onore, e li eredi del quondam Giacomo Bonfadino per retrodatto di aque ad essi vendute con il patto della ricuper... 1607 agosto 29 - 1607 dicembre 5 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, gli eredi di Orazio Pilotti, di Stefano Onore e di Giacomo Bonfadino, dall'altra, per la restituzione della somma depositata per l'uso delle acque comunali: sentenze del vicario del podestà di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 24 790

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'Mazzo decimo terzo n. 25. Per la spettabile comunità di Leno contro Andrea Conti da Caleppio, Virginio e fratelli Martinenghi per contesa alcune aque che asserivano esser solite scorrere per un fossato contiguo alle pezze di terra... 1583 ottobre 29 - 1583 novembre 12 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, il conte Andrea da Caleppio, di Brescia, e i conti Virginio e fratelli Martinengo, dall'altra, per la manutenzione della seriola Lavaculo, ostruita e danneggiante terre di proprietà dei conti, irrigate da un fossato derivato da tale seriola; dichiarazioni rese davanti ai consoli di giustizia di Brescia dei quartieri e loro sentenza.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 25

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'Mazzo decimo terzo n. 26. Per la spettabile comunità di Leno contro Giuseppe Martinengho per diversione d'aque della seriola Lavaculo ò sia Molino nel vaso Scanaloco'. 1718 agosto 26 Vertenza tra il comune di Leno e Giuseppe Martinengo per la deviazione delle acque delle seriole Lavaculo e Molino nel vaso Scanaloco di proprietà del comune: testimonianze autenticate; mandato di comparizione per Giuseppe Martinengo emesso da Vincenzo da Riva, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 26 792

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'Mazzo decimo terzo n. 27. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor conte Camillo Martinengho Cesarescho per diversione dell'aque della seriola Pegorera'. 1672 agosto 13 Vertenza tra il comune di Leno e il conte Camillo Martinengo per deviazioni e chiuse praticate alla seriola Pegorena, di proprietà del comune di Leno, da parte di alcuni coloni del Martinengo: ordine di Pietro Valier, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 27 793

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'Mazzo decimo terzo n. 28. La spettabile comunità di Leno contro li signori Leandro e fratelli Bocche per diversione d'acque della seriola Bassinetta sul tener di Leno in contrata della Gandine di raggione di detto commune&virgolet... 1660 aprile 30 - 1773 maggio 25 Vertenza tra il comune di Leno; da una parte Leandro e fratelli Bocchi e gli eredi di Gaspare Bocchi, dall'altra, per l'uso delle acque delle seriole Bassina, Bassinetta e Gambarella, necessaria per irrigare le proprietà del prato Ottolino e prato Fiori: ordini e sentenze dei rettori di Brescia e del vicario pretorio; lettere; testimonianze.|chr10| Fascicolo cart., cc. 32, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte di cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 16, mazzo XIII, n. 28 794

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'Mazzo decimo terzo n. 29. Proclama proibitivo di construer vasi per la diversione dell'aque della seriola Isola ò sia Bassina di raggione del comune di Leno'. 1671 novembre 10 Proclama di Pietro Valier, capitano di Brescia, con cui si vieta la costruzione di seriole per la deviazione delle acque delle seriole Bassina e Isola di proprietà del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 29

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'Mazzo decimo terzo n. 30. Attestato sopra il corso della seriola Bassinetta di raggione del comune di Leno'. 1718 luglio 11 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Sigismondo Bocca, Andrea Corbellino e il reverendo Giovanni Battista Spagnoletto, dall'altra, per l'uso delle acque delle seriole Trussa e Bassina di proprietà del comune di Leno: disposizione di Marco Antonio Dolfin, avogadore di comun, con cui si vieta ai suddetti Bocca, Corbellino e Spagnoletto di usare l'acqua del comune e di creare nuovi vasi.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 30 796

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'Mazzo decimo terzo n. 31. Per la spettabile comunità di Leno contro la spettabile comunità di Ghedi per curatione de vasi della seriola Bassina propria d'esso comune di Leno'. 1672 giugno 2 Vertenza tra il comune di Leno e il comune di Ghedi per la manutenzione dei vasi della seriola Bassina di proprietà del comune di Leno: ordine di Pietro Valier, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n.31 797

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'Mazzo decimo terzo n. 32. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Antonio Arici per contese sopra le strade della Bassina ed pezza di terra contigua et altro'. 1605 gennaio 12 - 1699 luglio 26 Vertenza tra il comune di Leno e Antonio Arici per la contesa proprietà delle rive della seriola Bassina e di una terra in contrada Bassina: testimonianze autenticate; ordini di Daniele Dolfin e Pietro Morosini, capitani di Brescia e del vicario pretorio; mandati di comparizione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 24, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 32 798

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'Mazzo decimo terzo n. 33. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Sigismondo Bocca, reverendo Battista Spagnoletti et Andrea Corbellino perché si astenghino dall'ingerirsi nell'aque della seriola Trussa e della ... 1718 luglio 11 - 1718 agosto 9 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Sigismondo Bocca, Andrea Corbellino e il reverendo Battista Spagnoletto,dall'altra, per l'uso delle acque delle seriole Trussa e Bassina di ragione del comune di Leno: ordine di Vincenzo da Riva, capitano di Brescia, a favore del comune di Leno; lettere di Marco Antonio Dolfin, avogadore di comun.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 33

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'Mazzo decimo terzo n. 34. Per la spettabile comunità di Leno contro Giovanni Pietro Scovolo et altri per la seriola Gambarella e curatione di vaso della medema con alcuni atti contro li eredi di Giovanni Antonio Scovolo&virgolette... 1526 luglio 17 - 1526 settembre 5 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Pietro Scovolo e altri, tutti dipendenti di Dario de Britanicis, per diritti d'uso e di manutenzione, vantati da entrambi, su un tratto della seriola Gambarella: deposizioni dei testimoni a seguito della querela di Giovanni Pietro Scovolo contro il comune di Leno; produzione di atti attestanti i diritti sulla seriola da parte di abitanti di Leno. |chr10|Allegato conferma del mandato emesso dal capitano di Brescia a carico degli eredi di Giovanni Antonio Scovolo in merito ad una causa, di c. 1.|chr10|Contiene: carte sciolte, cc. 1 - 4 e un fascicolo rilegato con coperta di cartoncino, dal titolo 'Pro comune de Leno contra ser Petrum de Schovolo pro Gambarella', cc. 5 14.|chr10| Fascicolo cart., cc. 14, num. post Note: Con allegati al 1658 agosto 20.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 34 800

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'Mazzo decimo terzo n. 35. Per la spettabile comunità di Leno contro Rugerio Lupi et altri per novità praticate nel vaso della Bassina'. 1707 novembre 30 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Ruggero Lupi ed altri, dall'altra, per l'uso dell'acqua della seriola Bassina di proprietà del comune di Leno: sentenza di Domenico Pizzimano, avogadore di comun, in favore del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, b. 35 801

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'Mazzo decimo terzo n. 36. Attestati sopra la curatione di vasi e fossati in contrata di Selvadonega, Prato Ottolino e Bassina'. 1580 aprile 8 Attestato della manutenzione praticata sulla seriola Bassina, di ragione del comune di Leno, e su altri fossi disposta da Pietro de Molle.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 36

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'Mazzo decimoterzo n. 37. Per la comunità di Leno contro li signori Leandro e fratelli Bocchi'(1). 1434 novembre 30 - 1684 maggio 9 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Leandro e fratelli Bocchi, dall'altra, per la deviazione dell'acqua della seriola Bassinetta, in contrada Gandine: sentenza arbitrale, permuta, investitura; sentenza del giudice di ragione di Brescia; atti attestanti diritti sulle acque del comune di Leno.|chr10|Copie semplici e autentiche.|chr10| Fascicolo cart., cc. 24, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta in cartoncino dal titolo, 'A. Pro nobilibus D.D. Leandro et fratribus Bucchis contra spectabilem communitatem. Iura a parte'.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 37 803

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'Mazzo decimo terzo n. 38. Per la comunità di Leno contro li signori Leandro e fratelli Bocchi per contesa sopra le aque della Bassinetta in contrata delle Gandine. Entrovi alcuni atti seguiti contro Gioseffo e fratelli Fanzani et ... 1664 ottobre 5 - 1712 aprile 9 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Giuseppe e fratelli Fanzani, dall'altra, per l'uso illecito di acqua di proprietà del comune di Leno: intimazioni di pagamento; mandati di comparizione; sentenze di Pietro Valier, capitano di Brescia.|chr10|Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Leandro e fratelli Bocchi, dall' altra, per la deviazione dell'acqua della seriola Bassinetta, in Leno, in contrada delle Gandine: ordini; disposizioni e sentenze del capitano, del podestà e vice capitano, dal giudice del maleficio e dagli auditori novi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 25, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta in cartoncino dal titolo, 'B. Pro nobilibus D.D. Leandro er fratribus Bucchis contra spectabilem comunitatem Leni. Scripture iudiciarie'.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 38 804

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'Mazzo decimo terzo, n. 39. Per li signori Leandro e fratelli Bocche contro le comunità di Gottolengo e di Gambara per aque della seriola Gambarella inservienti à beni in contrata delle Gandine'(1). 1436 marzo 24 - 1684 maggio 2 Vertenza tra Leandro Bocca e fratelli, da una parte, i comuni di Gottolengo e Gambara, dall'altra, per il possesso e per l'uso dell'acqua della seriola Gambarella, in Gottolengo: ordini e disposizioni dei rettori di Brescia; repertori di documenti relativi alla vertenza supplica dei reggenti del comune di Gambara rivolta al podestà di Brescia perché concluda la causa a loro favore.|chr10| Fascicolo cart., cc. 16, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta in cartoncino dal titolo, 'Pro nobilibus D. de Bucchis contra communes Ottalenghis et Gambare'.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 39

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'Mazzo decimo terzo n. 40. Per li signori reggenti della comunità di Leno e il signor Girolamo e fratelli Bocchi contro le comunità di Gambara e Gottolengo per aque della seriola Gambarella'. 1743 gennaio 4 - 1747 luglio 27 Vertenza tra il comune di Leno e Girolamo e fratelli Bocca da una parte, i comuni di Gottolengo e Gambara, dall'altra, per il diritto sull'acqua della seriola Gambarella, in Gottolengo: repertori degli atti riguardanti la causa; sentenze del consiglio della quarantia civil nova disegno ad inchiostro; capitoli di ragioni e opposizioni delle parti, mandati di comparizione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 59, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 40 806

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'Mazzo decimo terzo n. 41. Dissegno della seriola Gambarella'. 1485 Disegno a inchiostro della seriola Gambarella (mm. 118x88). Fascicolo cart. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 41 807

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'Mazzo decimo terzo n. 42. Per la spettabile comunità di Leno assuntrice di giudizio per Francesco e fratelli Bobbe affittuali della Salvadonega contro signor Antonio Zoni per uso dell'aque della seriola Bacinetta'. 1744 agosto 8 - 1747 agosto 4 Vertenza tra il comune di Leno, Francesco e fratelli Bobe, affittuario del comune per la possessione Salvadonica, da una parte, e Antonio Zoni affittuario dall'acqua del comune alla bocca di S. Nazaro, dall'altra, per i diritti sull'acqua della seriola Bassinetta di proprietà del comune: estratto dal libro della compartita delle acque del comune di Leno per l'anno 1744; testimonianze; mandati di comparizione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 42

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'Mazzo decimo terzo n. 43. Per la comunità di Leno, contro la comunità di Gottolengo per aque che scorrono in contrata del Prato Ottolino e Selvadonega ò sia della seriola Isola, Isoletta e via Bassina'. 1468 febbraio 24 - 1520 luglio 23 Vertenza tra il comune di Leno e il comune di Gottolengo per l'uso delle acque delle seriole Isola e Bassina, impropriamente deviate da uomini di Leno ed entrambe scorrenti in contrada del prato Ottolino e Salvadonega: testimonianze; sentenze emesse dal vicario pretorio; capitoli per la deviazione delle acque del fiume Redona; allegazioni della causa discussa in appello davanti al commissario delegato; elenco delle scritture presentate per una vertenza in materia di acque.|chr10| Fascicolo cart., cc. 105, num. post Note: Con seguiti al 1659 gennaio 15.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 43 809

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'Mazzo decimo terzo n. 44. Per la spettabile comunità di Leno contro la spettabile comunità di Gottolengo et il signor Pietro Longhena per diversione d'aqua della seriola Isola che scorre per il territorio di Ghedi indi per ... 1510 dicembre 14 - 1520 ottobre 26 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, il comune di Gottolengo e Pietro Longhena, dall'altra, per deviazione dell'acqua della seriola Isola, in Leno, e per la contesa proprietà delle sue rive: deposizioni rese davanti al vicario pretorio, al podestà e al collegio dei giudici di Brescia; deposizioni rese dei testimoni presentati dalle parti.|chr10|Contiene: un volume in pergamena dal il titolo 'Processo del comune de Leno contra el comune de Gottolengo et contra quondam domino Petro de Longena per la aqua dela Isola 1519'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 66, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 44 810

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'Mazzo decimo terzo n. 45. Per la comunità di Leno contro la comunità di Gottolengo per aque della seriola Gambarella et anco per diversione dell'aqua della seriola Bassanina'. 1631 agosto 31 - 1639 gennaio 28 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, i comuni di Gottolengo e Gambara, dall'altra, per il possesso e l'utilizzo dell'acqua che scorre tra la seriola Gambarella e il vaso del Redone e dell'acqua della seriola Bassina: sentenza del giudice del maleficio a favore del comune di Leno; ordini e disposizioni dei rettori e del vicario pretorio, mandati di comparizione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 45

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'Mazzo decimo terzo n. 46. Per la comunità di Leno contro la comunità di Gottolengo per condotta di aque della seriola Isola ò sia Bassina nascenti sopra il tener di Ghedi per il solito et antico vaso'. 1671 settembre 8 - 1671 novembre 10 Vertenza tra il comune di Leno e il comune di Gottolengo per l'uso e la deviazione delle acque delle seriole Isola e Bassina, in Ghedi: ordine di Nicolò Molino, avogadore di comun a Venezia, e relativo mandato di Pietro Valier, capitano di Brescia, a favore del comune di Leno; mandato di comparizione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 46 812

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'Mazzo decimo terzo n. 47. Atti seguiti tra la comunità di Gottolengo da una, Francesco Pelizzari, Oliverio Oprandi, Andrea Lodi ed altri dalla terra di Ghedi per contesa sopra le aque capitanti nel fosso di Leno ò sia di Pi... 1485 aprile 22 - 1658 novembre 16 Vertenza tra il Domenico Moretti e il comune di Gottolengo da una parte, Fracesco Pelizzari Oliviero Oprandi e Andrea Lodi, dall'altra, per l'uso e la deviazione dell'acqua che scorre nel vaso Pinardi, in Leno: ordini e disposizioni dei capitani di Brescia e del vicario pretorio di Brescia, permuta tra il comune di Gottolengo e il comune di Ghedi, riguardante l'acqua che scorre in Ghedi in contrada Redone.|chr10| Fascicolo cart., cc. 10, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 47 813

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'Mazzo decimo terzo n. 48. Per la comunità di Leno contro Domenico Gobbi per construttione di vaso sopra il tener di Leno in contrata della Capella'. 1528 aprile 17 - 1528 aprile 30 Vertenza tra il comune di Leno e Domenico Gobbi, di Giovanni Battista, di Brescia, per la costruzione abusiva di un vaso in Leno, contrada Caselle: ordini di Paolo Bonfiglio, vicario del podestà di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 48 814

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'Mazzo decimo terzo n. 49. Atti seguiti tra le famiglie Gobbi e Mombelli per la seriola Scolastica'. 1503 luglio 10 - 1503 agosto 28 Vertenza tra Mombello Mombelli, fu Antonio, abitante a Gottolengo e la famiglia Gobbi per l'uso illecito, da parte dei Gobbi, dell'acqua loro affittata della seriola Scolastica: testimonianze davanti ai giudici dei chiosi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 49

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'Mazzo decimo terzo n. 50. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Lodovico Manerba per aque della seriola Bassinetta ò sia Cuchetta'. 1662 novembre 24 - 1671 agosto 19 Vertenza tra il comune di Leno e Lodovico Manerba, di Florindo, di Brescia, per il possesso e l'utilizzo dell'acqua della seriola Bassinetta o Cucchetta: ordine di Francesco Contarini, capitano di Brescia, a favore del comune di Leno; fedi; mandati di comparizione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 50 816

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'Mazzo decimo terzo n. 51. Affittanza dell'aqua della Gambarella fatta alla comunità di Pavone'. 1620 aprile 5 - 1625 febbraio 3 Affitto dell'acqua della seriola Gambarella concesso dal comune di Leno al comune di Pavone.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 51 817

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'Mazzo decimo terzo n. 52. Spettabile comunità di Leno contro li signori Pietro e Gaetano fratelli Dander'(1). 1541 - 1773 Vertenza tra il comune di Leno e Pietro e Gaetano fratelli Dander per il diritto di usufruire e deviare le acque delle seriole Bassina e Bassinetta di proprietà del comune: ordini e sentenze dei rettori di Brescia e del vicario delegato prefettizio di Brescia; lettere; fedi; atti di compravendita; capitoli dell'accordo tra le parti in causa; mandati di comparizione; lettere del commissario distrettuale di Brescia, indirizzate alla deputazione comunale di Leno, in merito alla costruzione di un canale derivato dalla seriola Bassina.|chr10| Fascicolo cart., cc. 61, num. post Note: Con seguiti al 1820.|chr10|1. Fascicolo non segnalato sul repertorio. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 52

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'Mazzo decimo terzo n. 53. Per la comunità di Leno contro domino Giovanni Battista Tedoldi pretendente raggione nella nostra seriola Bassinetta'(1). 1715 maggio 19 - 1775 giugno 30 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Battista Tedoldo per modifiche apportate alle seriole Bassinetta di proprietà del comune di Leno: transazione tra Giovanni Battista Tedoldo, da una una parte, e Girolamo e Sigismondo fratelli Bocca, Leandro Bocca, di Gaspare, abate, dall'altra, riguardante l'utilizzo dell'acqua della seriola Bassina; ordini del capitano di Brescia; lettere di Giacomo Boldi e Geronimo Ascanio Molino, avogadori di comun, inviate ai rettori di Brescia; testimonianze; mandati di comparizione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 38, num. post Note: 1. Fascicolo non segnalato sul repertorio. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 17, mazzo XIII, n. 53 819

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'Mazzo decimo quarto n. primo. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Romilio e fratelli Ripe obligati alla construzzione di un ponte sopra il loro molino in contrata del mercato de Bovi'. 1546 novembre 9 Vertenza tra il comune di Leno e Romilio e fratelli Riva, possessori di un mulino in contrada del Mercato dei Bovi, per la costruzione di un ponte sul canale del Mulino: ordini e disposizioni di Andrea Loredan, podestà di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 1 820

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'Mazzo decimo quarto n. 2. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Vittor Trussi, per contesa sopra un fossato ò sia vaso esistente à sera parte d'una pezza di terra sita sopra il tener di Leno in contrata... 1504 maggio 10 - 1524 settembre 9 Vertenza tra il comune di Leno e Vittorio Trussi, di Brescia, per diritti vantati dal Trussi sulle acque di un fossato adiacente ad una terra di sua proprietà in contrada Castelletti: testimonianze per l'uso dell'acqua del fossato; sentenza del podestà, del vicario pretorio e del collegio dei giudici di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 47, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 2

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'Mazzo decimo quarto n. 3. Per li signori Agostino e fratelli Tarelli contro Pietro e fratelli Onori ed altri per otturatione di vaso del Lisignolo in contrata del Chiaveghone ò sia di Boscaiola'. 1542 settembre 5 - 1678 giugno 26 Vertenza tra Agostino e fratelli Tarelli da una parte, Pietro e fratelli Onori, dall'altra, per deviazione dell'acqua del vaso del Lisignolo in Leno, contrada del Chiavegone: testimonianze.|chr10| Fascicolo cart., cc. 10, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 3 822

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'Mazzo decimo quarto n. 4. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Paolo Rosa possessore della possessione Scovola per contesa sopra pascolo e patuzzo preteso alla campagna di Leno, aque della Seriolazza et altro&virgol... 1447 dicembre 16 - 1700 novembre 9 Vertenza tra il comune di Leno e Paolo Rosa per il possesso della Seriolazza e per il diritto di pascolo e di 'patuzzo' nelle terre del comune di Leno: deposizioni dei testimoni presentati dalle parti; nota delle carte presentate dal Rosa per la causa in corso; estratto dal libro delle provvisioni del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 29, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 4 823

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'Mazzo decimo quarto n. 5. Per la spettabile comunità di Leno contro Geronimo e fratelli Buetio ò sia Bonacini di Ghedi à causa di una pezza di terra prativa e campagniva sopra il tener di Leno in contrata del Schiave... 1559 gennaio 2 - 1579 agosto 2 Vertenze tra il comune di Leno e Girolamo e fratelli Bonacini di Ghedi per l'ampliamento di un fossato adiacente alla loro proprietà a danno di terre comunali: deposizione dei testimoni presentati dalle parti; querela di Girolamo Bonacini; sentenze del vicario del podestà e del giudice dei chiosi; atto di procura e proroga.|chr10|Contiene carte sciolte, cc. 1 - 31 e un fascicolo rilegato con coperta in cartoncino dal titolo 'Pro comuni de Leno contra dominum Hieronimum Bocacinum. Registratur comuni de Leno', cc. 32 - 49.|chr10| Fascicolo cart., cc. 49, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 5

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'Mazzo decimo terzo n. 6. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Paolo Lodi per un fossato à mezzo di parte d'una pezza di terra di raggione di detto Lodi sita à sera parte del castello di Leno nec Non pe... 1484 febbraio 4 - 1495 maggio 31 Vertenza tra il comune di Leno e Paolo Bonomi, di Lodi, abitante a Brescia, per diritti vantati dal Bonomi su un fossato confinante a terre di sua proprietà e per la decisione presa dal comune di Leno di vietare a chiunque l'utilizzo del mulino di proprietà del Bonomi, in contrada Bogolei, a favore dei mulini comunali: sentenze del capitano e vice podestà di Brescia; testimonianze davanti al podestà e al giudice del maleficio di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 8, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 6 825

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'Mazzo decimo quarto n. 7. Per la spettabile comunità di Leno contro la signora Bianca Provalia per aqua della seriola di Bogolei inserviente all'irrigatione della possessione di Bogolei e per il vaso e ripe della detta seriola&vir... 1761 marzo 1 Vertenza tra il comune di Leno e Bianca de Provalio, proprietaria della possessione detta dei Bogolei per il possesso e per l'utilizzo della seriola Bogolei: sentenza di Paolo Zanca, vicario del governatore(1) di Brescia, a favore di Bianca de Provalio; disegno a inchiostro della seriola.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Note: 1. Così nel testo. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 7 826

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'Mazzo decimo quarto n. 8. Per il comune di Leno contro Giovanni Battista e fratelli Martinenghi per misure delle ripe delle seriole di raggione di detto commune contigue alli beni per essa acquistate da Prudenzio della Corte'. 1556 settembre 1 - 1556 ottobre 5 Vertenza tra il comune di Leno contro Giovanni Battista e fratelli Martinengo, per la divisione delle rive delle seriola del comune di Leno, confinante con i beni acquistati dai fratelli Martinengo, da Prudenzio la Corte: disposizioni di Nicolò de Verzeis, vicario del podestà di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 8

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'Mazzo decimo quarto n. 9. Per la spettabile comunità di Leno contro Pietro Albini per contesa sopra le ripe di un dugale in contrata dell'abbazia ò sia de Broli'. 1621 settembre 11 - 1621 dicembre 3 Vertenza tra il comune di Leno e Pietro Albini per il possesso di un 'dugale' in contrada Abazia: disposizioni di Michele Foscarini, podestà di Brescia e del suo vicario; richiesta di Pietro Albini di revoca di un mandato favorevole al comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 9 828

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'Mazzo decimo quarto n. 10. Per il comune di Leno contro Bartolomeo Moresco per contesa sopra la pezza di terra detta le Bariane e ripa della seriola d'essa pezza di terra et altro'. sec. XVII Vertenza tra il comune di Leno e Bartolomeo Moresco, di Leno, per il possesso della pezza di terra detta le Bariane, della seriola in essa contenuta e per il taglio di alberi praticato nell'orto dell'oratorio della Beata Vergine del Mazzago: capitoli di difesa di Bartolomeo Moresco.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 10 829

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'Mazzo decimo quarto n. 11. Per la spettabile comunità di Leno contro Alessandro e fratelli e Giacomo Albini per curazione de vasi in contrata de Ronchi'. 1587 giugno 5 - 1587 giugno 20 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Alessandro e Giacomo fratelli Albini, dall'altra, per la manutenzione di alcuni vasi e per modifiche apportate a una terra in Leno, contrada Ronchi o S. Nazzaro: petizione dei signori Albini presentata al collegio dei dici savi del corpo del senato di Venezia, per la vertenza; sentenze e disposizioni dei giudici di ragione di Brescia.|chr10|Contiene: un fascicolo, rilegato con coperta in cartone, dal titolo 'Pro comuni de Leno contra dominum Allexandrum e fratres, ac dominum Jacubum de Albinis. Registratur comuni'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 34, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 11 830

(0)

'Mazzo decimo quarto n. 12. Per la spettabile comunità di Leno contro Francesco Ghidotto obligato alla construttione dell'argine del riolo Torto'. 1602 marzo 1 Vertenza tra il comune di Leno e Francesco Ghidottto per la costruzione dell'argine del riolo Torto: intimazione presentata a Ghidotto da Lodovico Vizerbi, ufficiale del comune.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 12

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'Mazzo decimo quarto n. 13. Misura di varie bocche della Serioletta'. sec. XVII Misure di alcune bocche del vaso Serioletta del comune di Leno e della distanza esistente tra loro.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 13 832

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'Mazzo decimo quarto n. 14. Per il comune di Leno contro Gasparo Cavalini per construzzione di un fossato in una pezza di terra prativa in contrata di Vigonovo detta la Campagna'. 1562 giugno 23 Vertenza tra il comune di Leno e Gasparo Cavalini, abitante a Leno, per la costruzione in una terra detta la Campagna, in Leno, contrada Vigonovo: accusa di Battista de Caprettini, andatore del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 14 833

(0)

'Mazzo decimo quarto n. 15. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Giuseppe Lodi per contesa sopra la curazione di un fossato in contrata della Formola e ripe del medemo'. 1543 maggio 7 - 1550 maggio 23 Vertenza tra il comune di Leno e Giuseppe Lodi, di Brescia, per opere di manutenzione da praticarsi sulla riva del fosso in Leno, contrada della Formola: querela di Giuseppe Lodi presentata Bevilacqua de Bevilacquis, vicario del podestà di Brescia; fede; capitoli delle ragioni e opposizioni delle parti.|chr10| Fascicolo cart., pag. 10, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 15 834

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'Mazzo decimo quarto n. 16. Per la spettabile comunità di Leno contro li eredi di Giovanni Battista Pilotti per diversione d'aque discorrenti per un fossato adaquale esistente in una pezza di terra prativa à sera parte dell'... 1600 novembre 22 - 1601 gennaio 6 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Giovanni Battista Pilotti per la deviazione dell'acqua di un fosso di proprietà del comune danneggiante un ponte e una strada confinante: sentenza dei giudici dei chiosi di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., pag. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 16

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'Mazzo decimo quarto n. 17. Per la spettabile comunità di Leno contro Giovanni Marone ed altri per condotte d'aque e contruzzione di vasi'. 1561 dicembre 9 Vertenza tra il comune di Leno e alcuni originari del comune di Leno, da una parte, e Giovanni Antonio de Caballis, di Brescia, dall'altra, per deviazione d'acque e per costruzione abusiva di nuovi vasi: mandato di Sebastiano Venier, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., pag. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 17 836

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'Mazzo decimo quarto n. 18. Per la spettabile comunità di Leno contro Domicilla Pilotti, tutrice obligata al mantenimento della strada e ponte che porta da Leno a Manerbio in contrata dell'Albarotto'. 1612 dicembre 10 - 1613 ottobre 25 Vertenza tra il comune di Leno e Domicilla, vedova di Orazio Pilotti, per la manutenzione della strada da Leno, contrada Albarotto, a Manerbio: ordine dei giudici dei chiosi a carico di Domicilla.|chr10| Fascicolo cart., pp. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 18 837

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'Mazzo decimo quarto n. 19. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori eredi quondam signor Aloijsio Trussi per la costruzzione di due ponti in contrata [...]'. 1608 maggio 19 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Aloisio Trussi, di Brescia, per la costruzione di due ponti di pietra in Leno: ordine del vicario del podestà di Brescia, confermante un mandato precedente; lettera dei sindici del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Note: Con allegati al 1619 giugno 25.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 19

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'Mazzo decimo quarto n. 20. Per la spettabile comunità di Leno contro la spettabile comunità di Ghedi per contesa sopra li confini delli territori suddetti e sopra la positione de termini dividenti li medemi come anco sopra ... 1467 ottobre 5 - 1759 febbraio 2 Vertenza tra il comune di Leno e il comune di Ghedi per la delimitazione dei confini e per i diritti sulle acque dei vasi in contrada delle Gandine e in contrada delle Striaghe: ordini e sentenze dei capitani di Brescia; estratti di deliberazioni della general vicinia del comune di Leno e del consiglio speciale del comune di Ghedi; estratti dai libri delle accuse, dell'estimo e del catasto dei due comuni; deposizioni dei testimoni presentati dalle parti; lettere dei procuratori delle parti; intimazioni di pagamento; mandati di comparizione; descrizione dei confini del comune di Ghedi in esecuzione della sentenza arbitrale del 31 agosto 1366.|chr10|Allegati: sentenza arbitrale nella vertenza tra il comune di Leno e il comune di Ghedi, per la definizione dei confini del comune di Ghedi, 31 agosto 1366.|chr10|Notaio Giovannino de la Casina, da Nave, di Brescia.|chr10|Copia autentica del notaio Lorenzo Arcanus, fu Attilio, di Ghedi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 200, num. post Note: Con allegati dal 1366 agosto 31.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 20 839

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'Mazzo decimo quarto n. 21. La spettabile comunità di Leno contro Giovanni Maria Piazzolo de Ghedi per taglio d'argini della seriola Cerca e diversione delle sue acque'. 1700 luglio 26 - 1700 settembre 3 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Maria Piazzolo, affittuario del comune di Ghedi, per deviazione dell'acqua della seriola Cerca: estratto dal libro delle accuse del comune di Leno; disposizioni del capitano di Brescia; disegno ad inchiostro; mandato di comparizione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XVI, n. 21 840

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'Mazzo decimo quarto n. 22. Vertenza con il nobile signor Andrea Martinengo per formazione di vaso in contrata di Capirolo e condotta d'aque'. 1718 aprile 18 - 1718 giugno 3 Lettere tra il comune di Leno e Andrea Martinengo, di Brescia, inerenti la richiesta di proseguire la costruzione di vasi irrigui in terre di sua proprietà.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 22

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'Mazzo decimo quarto n. 23. Per li signori Ugeri e Lodovico di Aste contro Giuseppe Pizzoli e Giuseppe Guerra per vendita di terreno necessario per la construzzione di vasi per condur aque'. 1507 luglio 14 - 1563 giugno 30 Vertenza tra Geronimo e Giacomo fratelli Ugeri e Ludovico Aste, di Brescia, da una parte, Paolo e fratelli Pizzoli e Paolo e fratelli Guerra, dall'altra, per la costruzione di vasi per la condotta delle acque su terre in Leno, contrada Pozzoli, di ragione dei fratelli Pizzoli e Guerra: ordini e sentenze di Francesco Angussola, giudice di ragione di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 30, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 23 842

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'Mazzo decimo quarto n. 24. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Bonifacio Malerba, Agostino e fratelli Uggeri intendenti construere una seriola in una pezza di terra pascoliva e campagniva di raggione di detto comu... 1502 ottobre 13 - 1502 novembre 9 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Bonifacio Malerba e Agostino e fratelli Ugeri, di Brescia, dall'altra, per la costruzione di una seriola su una terra in contrada de Mezulis di proprietà del comune: ordini e disposizioni di Pietro Cappello, podestà di Brescia, e del suo vicario; deposizioni dei testimoni presentati dalle parti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 38, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 24 843

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'Mazzo decimo quarto n. 25. Per l'abbazia di Leno contro li signori Bonifacio Manerba e Agostino Ugeri pretendenti costruere una seriola ò sia vaso nelle pezze di raggione di detta abbazia in contrata di Mezulo et altre contrate &A... 1505 marzo 28 - 1508 giugno 5 Vertenza tra l'abbazia di S. Benedetto di Leno, da una parte, Bonifacio Manerba e Agostino e fratelli Ugeri, di Brescia, dall'altra, per la costruzione di una seriola su una terra, in contrada de Mezulis, a danno dell'acqua utilizzata dall'abbazia: deposizioni dei testimoni presentati dalle parti; ordini del podestà di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 77, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 18, mazzo XIV, n. 25 844

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'Mazzo decimo quarto n. 26. Affittanze diverse d'aqua'. 1600 gennaio 7 - 1666 novembre 5 Affittanze concesse dai ragionati a privati delle acque di ragione del comune di Leno.|chr10| Registro cart., cc. 13, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 26

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'Mazzo decimo quarto n. 27. Consegne d'acqua di raggione del comun di Leno'. 1660 - 1694 Consegna delle ore d'acqua delle seriole di ragione del comune di Leno affittate a privati.|chr10|Contiene: otto quaderni, con coperta in cartone, cc. 1 - 111; carte sciolte, cc. 112 127.|chr10| Fascicolo cart., cc. 127, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 27 846

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'Mazzo decimo quarto n. 28. Compartite diverse dell'acqua del comun di Leno e consegna delle medeme'. 1641 - 1673 Suddivisione delle ore d'acqua delle seriole di ragione del comune di Leno e consegna delle stesse.|chr10|Contiene: 13 quaderni, con coperta in cartone, cc. 1 - 154.|chr10| Fascicolo cart., cc. 154, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19,mazzo XIV, n. 28 847

(0)

'Mazzo decimo quarto n. 30. Lettere della comunitĂ di Ghedi in proposito di usar aque nascenti sopra il tener di Ghedi per irrigare li beni in contrata de Stroppi'. 1719 aprile 10 - 1719 aprile 21 Lettere dei reggenti del comune di Ghedi riguardanti la richiesta da parte degli originari del comune, proprietari di beni in contrada Stroppi, di poter usufruire delle sorgenti in Leno per l'irrigazione dei loro possedimenti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 30 848

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'Mazzo decimo quarto n. 31. Lettere in proposito d'aque'. sec. XVII ex. Lettera di Giovanni Battista Terzi, inviata ai reggenti del comune di Leno con la richiesta di poter usufruire dell'acqua della seriola Bassina di ragione del comune, per l'irrigazione di una possessione acquistata del Terzi in contrada Madonna del Mastego.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 31

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'Mazzo decimo quarto n. 32. Provisioni diverse in materia d'aque, affitti e consegne delle medeme'. 1666 luglio 18 - 1671 aprile 4 Estratti dal libro delle provvisioni del comune di Leno riguardanti l'affitto dell'acqua di ragione del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 32 850

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'Mazzo decimo quarto n. 33. Scritture concernenti le spese fatte nelli ponti, chiaviche fatte alla seriola Cicogna à porzion delle quali è venuta anco l'abbazia di Leno'. 1697 giugno 13 - 1745 agosto 31 Disposizioni dei capitani e dei consoli della mercanzia di Brescia, polizze delle spese sostenute per la costruzione di una chiavica detta Cicogna, nella seriola Rassica di ragione del comune di Leno, e suddivisione delle stesse tra gli originari che beneficiano della chiavica per irrigare le loro possessioni.|chr10|Allegata vacchetta delle spese sostenute per la costruzione della chiavica Cicogna, cc. 47.|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 33 851

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'Mazzo decimo quarto n. 34. Conti con la signora Isabella Sala per taglie, affitti d'aque e livelli'. 1739 maggio 23 Polizza dei debiti di Isabella Sala verso il comune di Leno per taglie, livelli e affitti d'acque con relativo saldo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 34 852

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'Mazzo decimo quarto n. 35. Con partita o sia riparto dell'aque del comune di Leno seguita l'anno 1733'. 1682 settembre 4 - 1735 gennaio 20 Polizze delle spese sostenute per la costruzione della chiavica Cicogna nella seriola Rassica di ragione del comune di Leno e per la costruzione di un ponte sopra il vaso Scanaloco, suddivisione delle spese e delle ore d'acqua delle seriole di ragione del comune di Leno, tra coloro che beneficiano delle suddette opere edili.|chr10|Contiene: carte sciolte, cc. 1 - 8, 16 - 26; due quaderni, con coperta in cartoncino, cc. 9 - 15, 29 - 49.|chr10| Fascicolo cart., cc. 49, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 35

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'Mazzo decimo quarto n. 36. Misure del vaso Lavaculo e delle bocche del medemo'. 1541 marzo 31 - 1541 giugno 29 Misure e bocche del vaso Lavaculo di ragione del comune di Leno. Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 36 854

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'Mazzo decimo quarto n. 37. Affittanze del Molino della Costa'. 1602 dicembre 22 Affittanza del Mulino della Costa di ragione del comune di Leno e capitoli per la conduzione del medesimo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 37 855

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'Mazzo decimo quarto n. 38. Per la spettabile comunità di Leno contro gli eredi di Geronimo Gobbi per costruttione di vaso sopra il tener di Leno in contrata di Squadreto'. 1502 luglio 1 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Geronimo Gobbi per la costruzione di una seriola confinante con terre di proprietà dei Gobbi in contrada Squadretto: dichiarazioni rese da Ginevra, moglie del fu Geronimo Gobbi; sentenza del vicario del podestà di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 38 856

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'Mazzo decimo quarto n. 39. Per la spettabile comunità di Leno contro l'affittuale dell'arciprete di Ghedi per otturatione della seriola della Costa'. 1572 maggio 14 - 1572 maggio 22 Vertenza tra il comune di Leno e Giacomo Carbelli, affittuario dell'arciprete di Ghedi, per la deviazione della seriola Costa in Leno: deposizioni di Giuseppe Gerlinghi, andatore del comune di Leno, davanti a Bernardino Gausulino, giudice di ragione di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 39

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'Mazzo decimo quarto n. 40. Per la comunitĂ di Ghedi contro Domenico Tamborini e Pietro Capiroli per aque del Riolo'. 1432 maggio 20 Documenti in merito ad un deposito in denaro di Domenico Tamborini e Pietro Caprioli a favore del comune di Ghedi per l'uso dell'acqua del Riolo(1).|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Note: 1. Regesto incompleto per materiale ammalorato. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 40 858

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'Mazzo decimo quarto n. 41. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Ercole e Alfonso fratelli Piasenze per devastatione di argine sito tra la seriola di detto comune e Pischeri e la seriola dell'abbazia'. 1567 luglio 8 Vertenza tra il comune di Leno ed Ercole ed Alfonso fratelli Piacenza, di Panfilio, per danni provocati agli argini di una seriola di ragione del comune: ordine di Ercole Beloncius, giudice di ragione di Brescia, ai fratelli Piacenza per la riparazione dell'argine danneggiato.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 41 859

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'Mazzo decimo quarto n. 42. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Albino Albini per contesa sopra l'aque della seriola Onicetto'. sec. XVI ex. Vertenza tra il comune di Leno e Albino Albini, di Brescia, abitante a Leno, per il possesso e l'utilizzo dell'acqua della seriola Onicetto di ragione del comune di Leno: deliberazione del consiglio del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 42 860

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'Mazzo decimo quarto n. 43. Per il reverendo Barbisoni et altri compartecipi contro il comun di Bagnolo per aque provenienti dalla strada cremonese e scorrenti nelli vasi della Carpena e Canalotto'. sec. XVI Vertenza tra il reverendo Fabio Barbisoni, ed altri, da una parte, e il comune di Bagnolo, dall'altra, per il possesso e l'utilizzo dell'acqua del vaso Carpena e Canalotto in Bagnolo: ordine di Domenico Dotto, giudice di ragione di Brescia, a favore del reverendo Barbisoni.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 43

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'Mazzo decimo quarto n. 44. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il signor Giuglio e Lodovico Martinenghi per curazione di vaso in contrata della Campagna di Porzano'. 1566 agosto 19 - 1566 agosto 23 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte Giulio Martinengo e suo nipote Ludovico Martinengo, dall'altra, per i danni provocati dalla bonifica del canale in Porzano, contrada Campagna: ordini dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia a favore dei Martinengo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 44 862

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'Mazzo decimo quarto n. 45. Processo per Lodovico Martinengo e Geronimo Lodi contro li compartecipi del vaso Cicogna per aggiustamento di detto vaso e ponte sopra il medesimo'(1). Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart. Note: 1. Titolo tratto dall' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., a tomo III, p. 60.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 45 863

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'Mazzo decimo quarto n. 46. Altro per il commun di Leno contro li agenti dell'abbazia e li fratelli Onori per aque e vasi della seriola Cicogna'(1). Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart. Note: 1. Titolo tratto dall' 'Indice delle scritture ...', acura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 60.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 46 864

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'Mazzo decimo quarto 47. Altro contro Cristoforo Pedrocca per diversione d'aque del vaso Salvella'(1). Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., cc. 4, num. rec Note: 1. Titolo tratto dall' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 60.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 47

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'Mazzo decimo quarto n. 48. Altro contro Bartholomeo Moreschi per operazioni pratticate nella seriola delle Canali in contrata di Santa Scolastica et anco nella seriola detta il Molino della Gambarella di raggione di detto commune&virgole... Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart. Note: 1. Titolo tratto dall' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 60.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 48 866

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'Mazzo decimo quarto n. 49. Processo per il comune di Leno contro Leonora vedova quondam Giovanni Antonio Rodengho tutrice de suoi figlioli per aggiustamento di vasi e fossati a termine del Fossadasso al luogho detto il Cagiarotto, e per ... Testo illegibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart. Note: 1. Titolo tratto dall' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 61.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 49 867

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'Mazzo decimo quarto n. 50. Lettera del comune di Gottolengo intorno la di lui obbligatione di riconstruer il ponte della Gambarella al luogho della Cucca'(1). Testo illegibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart. Note: 1. Titolo tratto dall' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 61.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 50 868

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'Mazzo decimo quarto n. 51. Scrittura ò sia suplica di Bartholomeo e fratelli Arici per la consegna delle ore dieci dell'aqua della seriola Milzanella, et uso della medema'(1). Testo illegibile per materiale ammalorato.

Note: 1. Titolo tratto dall' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 61.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 51

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'Mazzo decimo quarto n. 52. Nota appartenente alle raggioni dell'aqua per irrigare li beni nella contrata di Squadretto furono di raggione della famiglia Gobbi'(1). Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart. Note: 1. Titolo tratto dall' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 61.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 52 870

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'Mazzo decimo quarto n. 53. Lettere dell'eccellentissimo avogador 1727, et altri tempi che inibiscono a qualunque persona il metter mano o ingerirsi nelle aque della comunitĂ di Leno'(1). Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., cc. 6, num. rec Note: 1. Titolo tratto dall' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 61.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 53 871

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'Mazzo decimo quarto n. 54. Rinoncia fatta per la comunitĂ di Leno all'affittanza dell'aqua condotta da padri di Sant'Alessandro'(1). Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., cc. 6, num. rec Note: 1. Titolo tratto dall' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 61.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 54 872

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'Mazzo decimo quarto n. 55. Lettere avogaresche che prescrivono non poter alcuno che tiene ad affitto aque della comunitĂ di Leno metter mano nell'aque stesse quando non abbia pagati intieramente li affitti'(1). Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., cc. 2, num. rec Note: 1. Titolo tratto dall' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 61.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 55

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'Mazzo decimo quarto n. 56. Processo contro il reverendo Marc'Antonio zio e nipoti Tirelli per transito d'aqua'(1). Coperta vuota. Fascicolo cart. Note: 1. Titolo tratto dall' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 61.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 56 874

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'Mazzo decimo quarto n. 57. Altro contro il reverendo Marc'Antonio Tirelli ed altri di sua famiglia pretendenti voler impedire alla comunità di Leno la condotta dell'aqua all'irrigazione della pezza di terra detta il Sternino gi&AG... 1739 Testo illegibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., cc. 4, num. rec Note: 1. Titolo tratto dall' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 61.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 57 875

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'Mazzo decimo quarto n. 58. Processo per la comunità di Leno contro Paolo Vicino da Ghedi pretendente impedire alli affittuali di detta comunità il solito diritto di condurre le aque per li soliti vasi confinanti alli beni d... 1747 maggio 8 Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., cc. 3, num. rec Note: 1. Titolo tratto dall' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 62.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 58 876

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'Mazzo decimo quarto n. 59. Per la comunità di Leno contro Faustino Zappa affittuale del mulino de Dossi per proibizione fatta alli compartecipi che anno in affittanza le aque di poter levare le chiaviche contigue al detto mulino&v... 1747 agosto 7 Vertenza tra il comune di Leno e Faustino Zappa, affittuario del mulino dei Dossi, per l'utilizzo dell'acqua di proprietà del comune: ordine del vicario del capitano di Brescia a favore del comune e dei suoi affittuari.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 59

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'Mazzo decimo quarto n. 60. Proclama 1756 de signori giudici dei chiosi che proibisce alli particolari di Leno, Bagnolo e Borgosatollo di pescare nelle seriole della comunitĂ di Leno con bertanelli, reti ed altri simili instromenti... 1756 gennaio 26 Proclama dei giudici dei chiosi di Brescia con cui si vieta la pesca nelle seriole del comune di Leno con reti 'bertanelli' e altri strumenti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. rec Note: 1. Titolo tratto dall' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 62.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 60 878

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'Mazzo decimo quarto n. 61. Proclama 1756 che prescrive doversi dalli conduttori dell'aque sul tener di Leno tener arginate le ripe de vasi, onde non possano esalveare Ă danno delle strade'(1). 1756 maggio 10 Testo illegibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., cc. 2, num. rec Note: 1. Titolo tratto dall' 'Indice delle scritture ...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 62.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 61 879

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'Mazzo decimo quarto n. 62. Licenza chiesta dal reverendo Marc'Antonio Tirelli ed altri di poter irrigare li loro orti contigui alle loro case con l'aqua della seriola Cicogna quella conducendo per l'oraglia in contrata del Quartiere di r... 1739 luglio 5 Richiesta ai reggenti del comune di Leno di Marc'Antonio Tirelli ed altri per la condotta dell'acqua della seriola Cicogna attraverso la contrada Quartieri per poter irrigare i beni di loro proprietĂ .|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 62 880

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'Mazzo decimo quarto n. 63. Riparto della spesa fatta l'anno 1722 nel ponte che conduce l'aqua della Serioletta'. 1721 maggio 15 - 1722 dicembre 12 Polizza delle spese sostenute dal comune di Leno per la costruzione di un ponte per la conduzione dell'acqua della Serioletta e riparto delle suddette spese tra abitanti di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 63

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'Mazzo decimo quarto n. 64. Per la comunità di Leno contro Paolo Milani obligato al mantenimento de ponti à causa dell'aqua della Cuchetta che viene estratta dalla Gambarella che esso conduce all'irrigazione de proprij beni ... 1733 marzo 16 - 1733 marzo 20 Vertenza tra il comune di Leno e Paolo Milani per la manutenzione dei ponti della seriola Cucchetta: ordine del giudice del maleficio e delegato prefettizio di Brescia a favore del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 19, mazzo XIV, n. 64 882

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'Mazzo decimo quinto n. primo. Per la spettabile comunità di Leno contro Gioannino et altri di Cropelli pretesi cittadini'. sec. XV Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Giovannino de Cropellis e la sua famiglia, tutti cittadini di Brescia, dall'altra, per il pagamento d'imposte su terre di loro proprietà in Leno, ma incluse nell'estimo di Brescia: capitoli incompleti riguardanti contributi e privilegi sui beni immobili della famiglia de Cropellis; divisioni, passaggi di proprietà e successioni.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 20, mazzo XV, n. 1 883

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'Mazzo decimo quinto n. 2. Per la spettabile comunità di Leno contro cittadini per alloggi e tasse di gente d'armi'(1). 1455 agosto 6 - 1582 novembre 28 Vertenza tra il comune di Leno e i cittadini di Brescia che hanno beni in Leno per il pagamento delle tasse e per gli alloggiamenti militari: ordini e disposizioni dei rettori di Brescia; ducali; estratto di deliberazione del consiglio maggiore della città di Brescia del 1562; capitoli per la revoca di alcuni privilegi su beni nel comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 41, num. post Note: 1. Presenta all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 20, mazzo XV, n. 2

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'Mazzo decimo quinto n. 3. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li cittadini che hanno beni sul detto tener obligatis al pagamento della limitatione'. 1438 luglio 28 - 1583 marzo 20 Vertenza tra il comune di Leno e i cittadini di Brescia che hanno beni in Leno per l'applicazione di privilegi accordati agli abitanti di Leno per il pagamento della taglia della limitazione alla camera fiscale di Brescia: transazioni tra il comune e i cittadini; privilegio del 1455 di Francesco Foscari, doge, al comune di Leno; sentenze dei rettori di Brescia; fede; sommario degli atti processuali prodotti nella vertenza.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in pergamena, dal titolo 'Pro comuni di Leno contra cives in facto limitationis de anno 1501'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 75, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 20, mazzo XV, n. 3 885

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'Mazzo decimo quinto n. 4. Processi per il comune di Leno seguiti in diversi tempi contro li cittadini che hanno beni sopra il tener suddetto ricusante pagare la loro porzione di limitatione ò sia imbotado al quo pagamento della qu... 1440 settembre 23 - 1560 ottobre 31 Vertenza tra il comune di Leno ed i cittadini di Brescia che hanno beni in Leno per l'applicazione di esenzioni e di privilegi accordati agli abitanti di Leno per il pagamento della limitazione e dell'imbottato alla camera fiscale di Brescia: ducali, sentenze e disposizioni dei rettori di Brescia; nota dei cittadini possidenti in Leno; atti processuali prodotti nella vertenza.|chr10|Contiene: otto quaderni; una vacchetta, e carte sciolte.|chr10| Fascicolo cart., cc. 231, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 20, mazzo XV, n. 4 886

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'Mazzo decimo quinto n. 5. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li cittadini che hanno beni sul detto tener per contese sopra la campagna'(1). 1501 ottobre 24 - 1593 novembre 4 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Leonardo de Capirolis, di Brescia, ed altri cittadini bresciani che hanno beni in Leno, dall'altra, per i diritti di vendita, affitto e pascolo sopra alcune pezze di terra in Leno, nelle contrade Salvello e Ronchi Nuovi: sentenze dei rettori di Brescia; deliberazioni del sindacato dei cittadini di Leno; sentenza di Giacomo de Feltre, vicario del podestĂ  di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 57, num. post Note: 1. Presenti all'interno tre coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 20, mazzo XV, n. 5

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'Mazzo decimo quinto n. 6. Per il comune di Leno contro li cittadini per causa de beni communali'(1). 1466 dicembre 11 - 1595 gennaio 13 Vertenza tra il comune di Leno ed i non originari residenti che hanno beni nel comune per il diritto di partecipare alla divisione dei beni comunali e di assumere cariche comunali: disposizioni del consiglio dei dieci di Venezia; ducali; sentenze dei rettori di Brescia; transazioni tra le parti.|chr10|Allegati estratti di processi per i beni comunali di diversi comuni del territorio bresciano, depositati nella cancelleria del territorio bresciano, cc. 8.|chr10| Fascicolo cart., cc. 40, num. post Note: Con allegati dal 1636 giugno 11.|chr10|Con allegati al 1723 agosto 12.|chr10|1. Presenti all'interno tre coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 20, mazzo XV, n. 6 888

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'Mazzo decimo quinto n. 7. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro cittadini per alloggi di genti d'arme'(1). 1431 novembre 3 - 1558 agosto 4 Vertenza tra il comune di Leno e i cittadini di Brescia che hanno beni in Leno per il contributo degli alloggiamenti militari: ordini e sentenze dei rettori di Brescia; ducali; disposizioni del consiglio dei dieci di Venezia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 69, num. post Note: 1. Presente all'interno tre coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 20, mazzo XV, n. 7 889

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'Mazzo decimo quinto n. 8. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro diversi e massime contro cittadini a causa delli aloggi di genti d'arme'. 1558 aprile 1 - 1558 maggio 2 Vertenza tra il comune di Leno ed i cittadini di Brescia che hanno beni in Leno per il contributo degli alloggiamenti militari: ordini di Zaccaria Grimani, capitano di Brescia, intimanti il contributo ad originari e forestieri; testimonianze giurate.|chr10|Contiene: carte sciolte, in coperta di cartoncino, dal titolo 'Pro comuni de Leno contra conclures pro alodiamentis - registratur domino Johanne Antonio Burseno notario'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 14, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 20, mazzo XV, n. 8

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'Mazzo decimo quinto n. 9. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li cittadini ricusanti contribuire alle spese occorrenti per li salnitri e tezzone entrovi molte sentenze che condannano li cittadini al pagamento'. 1541 marzo 3 - 1586 dicembre 26 Vertenza tra il comune di Leno ed i cittadini di Brescia che hanno beni in Leno per il contributo delle spese sostenute per il salnitro e il tezzone: ordini e sentenze dei rettori di Brescia anche per altri comuni del territorio bresciano, quali Concesio, San Vigilio e Nave; nota delle spese sostenute dal comune per il salnitro.|chr10|Contiene: un quaderno, con coperta in cartone, dal titolo 'Pro comuni de Leno contra cives dicte terre in materia salnitrii'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 30, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 20, mazzo XV, n. 9 891

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'Mazzo decimo quinto n. 10. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li cittadini e forestieri contribuenti con detto comune per taglie'. 1587 ottobre 20 - 1695 giugno 1 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, i cittadini di Brescia e i forestieri che hanno beni in Leno, dall'altra, per l'imposizione di taglie ed aggravi su detti beni e per il diritto di partecipare alla divisione dei beni comunali: sentenza a stampa di Girolamo Correr, capitano di Brescia, con la quale si conferma la ripartizione delle gravezze pubbliche imposte ai non originari dal senato veneto; sentenza di Marco Loredan, capitano di Brescia, a favore dei non originari; suppliche dei contribuenti di Leno; ingiunzioni di pagamento; citazioni in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 77, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 20, mazzo XV, n. 10 892

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'Mazzo decimo quinto n. 11. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li cittadini forastieri contribuenti con detto comune'. 1692 dicembre 16 Sentenza emessa da Girolamo Pisani, capitano di Brescia, con la quale viene ordinato ai reggenti del comune di Leno di versare le imposte riscosse dai cittadini di Brescia contribuenti del comune per il pagamento delle pubbliche gravezze, esclusivamente alla camera fiscale di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 21, mazzo XV, n. 11

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'Mazzo decimo quinto n. 12. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li cittadini e forestieri contribuenti con detto comune'. 1669 febbraio 15 - 1694 marzo 12 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, i cittadini di Brescia e i forestieri che hanno beni in Leno, dall'altra, per l'imposizione di taglie e per il diritto di partecipare alla divisione dei beni comunali e di assumere cariche comunali: sentenze, ordini e citazioni in giudizio di Girolamo Correr, Girolamo Pisani ed Alvise Foscarini, capitani di Brescia, e di Antonio Barbarigo, podestĂ  di Brescia; fedi; nota dei cittadini debitori del comune.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartone, dal titolo 'Leno contro cittadini forastieri et originari. A. giuditiarie'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 133, num. orig.; bianche cc. 63 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 21, mazzo XV, n. 12 894

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'Mazzo decimo quinto n. 13. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li cittadini e forastieri contribuenti con detto commune'. 1692 marzo 9 - 1694 agosto 24 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, i cittadini di Brescia e i forestieri che hanno beni in Leno, dall'altra, per l'imposizione di taglie su detti beni: supplica dei reggenti del comune al consiglio della quarantia civil nova; procura e convocazione degli originari che intendono affittare una pezza di terra, rogate dal notaio Giovanni Battista Santo Pietro, cancelliere del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 19, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 21, mazzo XV, n. 13 895

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'Mazzo decimo quinto n. 14. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro cittadini e forestieri'. 1684 dicembre 10 - 1694 novembre 18 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, i cittadini di Brescia e i forestieri che hanno beni in Leno, dall'altra, per l'imposizione di taglie ed aggravi su detti beni: ordini di Antonio Foscarini e Girolamo Correr, capitani di Brescia; fedi; citazioni in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 21, mazzo XV, n. 14

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'Mazzo decimo quinto n. 15. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro cittadini e forastieri. Polize di spese e giornate'(1). 1690 marzo 24 - 1692 luglio 3 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, i cittadini di Brescia e i forestieri che hanno beni in Leno, dall'altra, per l'imposizione di taglie ed aggravi su detti beni: estratti di polizze di spese sostenute dagli ufficiali del comune durante il loro mandato e relativo saldo da parte dei ragionati del comune, depositate presso la cancelleria prefettizia di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 35, num. orig, legatura originale in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo quinto n. 15' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 21, mazzo XV, n. 15 897

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'Mazzo decimo quinto n. 16. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li cittadini e forastieri che anno beni sul detto tener professanti raggione nelle campagne, nelle aque e nelli entrate e per altre loro pretese. Entrovi inventa... 1493 aprile 29 - 1698 febbraio 5 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Leonardo de Capirolis, di Brescia, ed altri cittadini bresciani, dall'altra, per l'imposizione di taglie, per l'accesso alle campagne ed ai boschi e per l'uso delle acque: citazioni in giudizio; testimonianze; sentenza di Giacomo de Feltre, vicario del podestĂ  di Brescia; inventari degli atti processuali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 78, num. post Note: 1. Presenti all'interno tre coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 21, mazzo XV, n. 16 898

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'Mazzo decimo quinto n. 17, Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li soldati et aggionte per contributione delle taglie di ducati 30 per cadaun soldato da cavarsi imposta dal serenissimo prencipe nec non contro li cittadini e f... 1689 marzo 20 - 1695 agosto 14 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, i soldati ed 'aggionte dalli 18 sino alli 36' di Leno, dall'altra, per il pagamento della taglia di ducati 30 per ciascun soldato in servizio nel comune.|chr10|Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, ed i cittadini di Brescia e i forestieri che hanno beni in Leno, dall'altra, per il pagamento della quota di taglia spettante per ciascun soldato: note delle spese sostenute dal comune per i soldati; citazioni in giudizio; fedi; ordine di Marco Loredan, capitano di Brescia, con il quale viene sollecitato il pagamento della taglia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 46, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 21, mazzo XV, n. 17

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'Mazzo decimo quinto n. 18. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro cittadini e forastieri'(1). 1452 agosto 13 - 1543 maggio 29 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, i cittadini di Brescia e i forestieri che hanno beni in Leno, dall'altra, per il diritto di pascolo nelle campagne del comune: ordini di Girolamo Contarini, capitano di Brescia; inventari degli atti processuali; ducale del doge Francesco Foscari, a favore del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 21, mazzo XV, n. 18 900

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'Mazzo decimo quinto n. 19. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Leonardo Capirola et altri cittadini pretendenti esser partecipi de beni e campagne propri di detto comune'(1). 1501 ottobre 24 - 1506 maggio 13 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Leonardo de Capirolis, di Brescia, con altri cittadini bresciani che hanno beni in Leno, dall'altra, per il diritto di divisione dei beni comunali e di pascolo nelle campagne di Leno: disposizioni di Pietro Capello, podestĂ  di Brescia; testimonianze; sentenza di Giacomo de Feltre, vicario del podestĂ  di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 31, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 21, mazzo XV, n. 19 901

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'Mazzo decimo sesto n. primo. A.A. Leno contro Scalvini e L.C. Comunia fides nostre in merito'(1). 1651 aprile 24 - 1694 febbraio 2 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, gli eredi di Bernardo Scalvini e di Agostino Zola che hanno beni in Brescia, registrati nell'estimo del comune di Leno, dall'altra, per l'imposizione di taglie straordinaria oltre a quelle ordinarie: sentenze a stampa di Girolamo Correr e Girolamo Ascanio Giustinian, capitani di Brescia, contro il comune; estratti dei riparti delle taglie imposte dal comune; ingiunzione di pagamento; raccolta di fedi dei cancellieri di vari comuni del territorio bresciano, riguardanti i riparti delle taglie tra i contribuenti.|chr10| Volume cart., cc. 80; cc. 1 - 61, num. orig., cc. 62 - 80,..., legatura originale con coperta in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo sesto n. 1' di A. M. Franchi; presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 22, mazzo XVI, n. 1

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'Mazzo decimo sesto n. 2. C. Leno contro Scalvini e L.C. Iura adversarium'(1). 1665 ottobre 8 - 1690 novembre 22 Vertenza tra i comuni del territorio bresciano e diversi cittadini che hanno beni in Brescia, registrati nell'estimo dei comuni predetti, per l'imposizione di taglie straordinarie oltre a quelle ordinarie: sentenze di Giovanni Sora, giudice delegato di Brescia, e del giudice di ragione di Brescia; estratti dall'estimo generale del comune di Leno riguardanti i beni degli eredi di Agostino Zola, contribuente del comune.|chr10| Volume cart., cc. 13, num. orig, legatura originale con coperta in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo sesto n. 2' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 22, mazzo XVI, n. 2 903

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'Mazzo decimo sesto n. 3. D. Leno contro Scalvini e L.C. Giudiziarie'(1). 1688 aprile 10 - 1691 novembre 30 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, gli eredi di Bernardo Scalvini e di Agostino Zola ed altri cittadini che hanno beni in Brescia, registrati nell'estimo del comune di Leno, dall'altra, per l'imposizione di taglie straordinarie oltre a quelle ordinarie: sentenze di Girolamo Correr e Girolamo Ascanio Giustinian, capitani di Brescia, a favore degli eredi; estratto di deliberazione del consiglio del comune; citazioni in giudizio; repertorio degli atti giudiziari.|chr10| Volume cart., cc. 27, num. orig, legatura originale con coperta in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo sesto n. 3' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 22, mazzo XVI, n. 3 904

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'Mazzo decimo sesto n. 4. E. Leno contro Scalvini e L.C.'(1). 1691 agosto 13 - 1691 dicembre 1 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, gli eredi di Bernardo Scalvini ed altri cittadini, che hanno beni in Brescia, dall'altra, registrati nell'estimo del comune di Leno, per l'imposizione di taglie straordinarie oltre a quelle ordinarie: estratti dall'estimo generale del comune; polizze delle taglie imposte e da riscuotere; sentenza di Girolamo Pisani, capitano di Brescia, con la quale viene ordinata la rinnovazione dell'estimo del comune ed il risarcimento agli eredi Scalvini di quanto hanno versato in eccesso al dovuto negli ultimi dieci anni.|chr10| Volume cart., cc. 15, num. post, legatura originale con coperta in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo sesto n. 4' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 22, mazzo XVI, n. 4

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'Mazzo decimo sesto n. 5. G.'(1). 1676 gennaio 16 - 1676 settembre 28 Vertenza tra il comune di Leno e i cittadini che hanno beni in Brescia, registrati nell'estimo del comune di Leno, per l'imposizione di taglie straordinarie oltre a quelle ordinarie: estratti di fedi dei cancellieri di diversi comuni del territorio bresciano riguardanti i riparti delle taglie tra i contribuenti.|chr10|Allegate ducali di Francesco Foscari e Leonardo Loredan, ai rettori di Brescia, con le quali si confermano le imposizioni predette.|chr10| Volume cart., cc. 11, num. post, legatura originale con coperta in cartone Note: Con allegati dal 1430 luglio 9.|chr10|Con allegati al 1501 dicembre 4.|chr10|1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo sesto n. 5' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 22, mazzo XVI, n. 5 906

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'Mazzo decimo sesto n. 6. O. Leno contro Scalvini e L.C. Decreti nostri'(1). 1681 luglio 20 - 1690 luglio 6 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte gli eredi di Bernardo Scalvini ed altri che hanno beni in Brescia, registrati nell'estimo del comune di Leno, dall'altra, per l'imposizione di taglie straordinarie oltre a quelle ordinarie: estratti di deliberazioni della general vicinia e del consiglio generale del comune per l'imposizione di taglie per il pagamento di debiti; concessione dei rettori di Brescia al comune di Leno d'imporre le suddette taglie, con l'obbligo di destinare i proventi esclusivamente alle spese pubbliche.|chr10| Volume cart., cc. 23, num. orig, legatura orig. con coperta in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo sesto n. 6' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 22, mazzo XVI, n. 6 907

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'Mazzo decimo sesto n. 7. P. Leno contro Scalvini e L.C. Iura comunis'(1). 1654 maggio 10 - 1691 novembre 23 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte e gli eredi di Benardo Scalvini ed altri che hanno beni in Brescia, registrati nell'estimo del comune di Leno, dall'altra, per l'imposizione di taglie straordinarie oltre a quelle ordinarie: testamenti di Giulia Albini e di Albino Albini, suo figlio; fedi.|chr10|Allegati: transazione tra il comune di Leno e l'abate dell'abbazia di S. Benedetto di Leno per diritti sulle acque; proclama a stampa di Girolamo Ascanio Giustinian, capitano di Brescia, per l'amministrazione pubblica.|chr10| Volume cart., cc. 23, num. orig, legatura originale con coperta in cartone Note: Con allegati dal 1541 ottobre 14.|chr10|Con allegati al 1690.|chr10|1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo sesto n. 7' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 22, mazzo XVI, n. 7

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'Mazzo decimo sesto n. 8. Q. Leno contro Scalvini e L.C.. Adversaria vide in fine nonnullas iudiciarias'(1). 1691 agosto 30 - 1697 marzo 1 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Bernardo Scalvini che hanno beni in Brescia, registrati nell'estimo del comune di Leno, per l'imposizione di taglie straordinarie oltre a quelle ordinarie: revisione dell'amministrazione della massaria del comune di Cazzago ordinata da Domenico Bragadin, capitano di Brescia; estratti dal libro mastro del comune di Leno per presunte irregolaritĂ nell'amministrazione della massaria degli gli anni 1685, 1686 e 1689; estratti dall'estimo generale del 1641 del comune di Leno; ordine di Girolamo Ascanio Giustinian, capitano di Brescia, ai reggenti di Leno, di presentare tutti gli atti di affitto dei beni comunali ed i libri contabili degli anni 1695, 1696 e 1689; citazioni in giudizio; fede.|chr10| Volume cart., cc. 40, num. orig Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo sesto n. 8' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 22, mazzo XVI, n. 8 909

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'Mazzo decimo sesto n. 9. S. Leno contro Scalvini e L.C. 1692 giuditiarie' (1). 1691 dicembre 14 - 1692 maggio 30 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, gli eredi di Bernardo Scalvini ed altri che hanno beni in Brescia, registrati nell'estimo del comune di Leno, dall'altra, per l'imposizione di taglie straordinarie oltre a quelle ordinarie: ordini e disposizioni di Girolamo Pisani, capitano di Brescia, per la nomina di un revisore regolatore vive ciascuna delle parti, incaricato di controllare i libri contrabili del comune.|chr10| Volume cart., cc. 9, num. orig, legatura orig. con coperta in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo sesto n. 9' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 22, mazzo XVI, n. 9 910

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'Mazzo decimo sesto n. 10. B. secondo Leno contro Scalvini e L.C. Iura nostra'(1). 1571 febbraio 6 - 1691 gennaio 22 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, gli eredi di Bernardo Scalvini ed altri che hanno beni in Brescia, registrati nell'estimo del comune di Leno, dall'altra, per l'imposizione di taglie straordinarie oltre a quelle ordinarie: ordini e disposizioni dei rettori di Brescia per cause vertenti tra cittadini di Brescia ed altri comuni del territorio bresciano.|chr10|Allegati: atti processuali prodotti nelle vertenze tra la cittĂ di Vicenza ed il suo territorio per taglie.|chr10| Volume cart., cc. 45, num. orig Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo sesto n. 10' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 22, mazzo XVI, n. 10

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'Mazzo decimo sesto n. 11. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Giovanni Battista Scalvini'. 1681 marzo 22 - 1681 maggio 30 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Battista Scalvini che possiede beni in Brescia, registrati nell'estimo del comune di Leno, per l'imposizione di taglie straordinarie oltre a quelle ordinarie: intimazioni di comparizione di Giust'Antonio Bellegno, capitano di Brescia al comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 22, mazzo XVI, n. 11 912

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'Mazzo decimo sesto n. 12. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li eredi Scalvini et altri L.L.C.C. contribuenti con detto comune per rinovatione d'estimo, distributione d'entrate et altre inspettioni riguardanti il governo di... 1691 dicembre 1 - 1693 novembre 28 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Bernardo Scalvini che hanno beni in Brescia, registrati nell'estimo del comune di Leno, per l'imposizione di taglie straordinarie oltre a quelle ordinarie: ordini di Girolamo Ascanio Giustinian, capitano di Brescia, per il rinnovo dell'estimo generale del comune di Leno, la ridistribuzione delle entrate del comune, destinate al pagamento di taglie e di altri aggravi, e la regolamentazione dell'amministrazione economica del comune; estratto di deliberazione della general vicinia del comune per le taglie da imporre per sanare i debiti del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. orig Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 22, mazzo XVI, n. 12 913

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'Mazzo decimo sesto n. 13. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li eredi Scalvini e L.L. C.C. et altri contribuenti con il detto comune'. 1692 novembre 10 - 1693 agosto 9 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Bernardo Scalvini che hanno beni in Brescia, registrati nell'estimo del comune di Leno, per l'imposizione di taglie straordinarie oltre a quelle ordinarie: ordini e disposizioni di Girolamo Pisani, capitano di Brescia; mandati di comparizione; ingiunzioni di pagamento; testimonianze.|chr10| Fascicolo cart., cc. 24, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 22, mazzo XVI, n. 13

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'Mazzo decimo sesto n. 14. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro cittadini e forastieri'(1). 1694 settembre 8 - 1698 maggio 16 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, cittadini di Brescia e forestieri contribuenti di detto comune, dall'altra, per il riparto delle taglie: ordini e sentenze dei rettori di Brescia e del collegio dei venti savi di Venezia; estratti di deliberazioni della general vicinia del comune per l'imposizione di taglie per il pagamento di debiti e relative conferme dei rettori di Brescia; citazioni in giudizio; ingiunzioni di pagamento.|chr10| Fascicolo cart., cc. 42, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 22, mazzo XVI, n. 14 915

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'Mazzo decimo sesto n. 15. Nota et estratto de beni acquistati per li cittadini di Leno contribuenti con il detto comune'(1). 1483 gennaio 27 - 1677 febbraio 9 Estratti di istrumenti di vendita di terre in Leno stipulati dai contadini di Leno a favore dei cittadini bresciani; elenco dei contadini contribuenti del comune; elenco delle famiglie dei cittadini di Brescia lavoranti alla campagna ed abitanti nel comune di Leno; note di beni, censi e livelli registrati nell'estimo del comune del 1641 e riportati nell'estimo del 1658; elenco delle case e fienili andati distrutti dopo la registrazione nell'estimo del 1641; elenco dei contadini forestieri contribuenti del comune; nota delle vendite di beni in Leno stipulate dal 1 gennaio 1675 al 9 febbraio 1677; elenco dei cittadini di Brescia che hanno beni in Leno.|chr10|Contiene: un registro privo di coperta dal titolo 'Emptiones de civium brixsiensium facte in communi de Leno extracte de imbreviaturis Francisci Callepij notarij iussu spectabilis domini iudicis maleficiorum brixie', cc. 1 - 89; un quaderno, cc. 90 97; carte sciolte, cc. 98 - 144.|chr10| Fascicolo cart., cc. 144; cc. 1 - 89 num. orig. poi post Note: 1. Presenti all'interno alcune coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 22, mazzo XVI, n. 15 916

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'Mazzo decimo sesto n. 16. Nota delle famiglie dei cittadini che lavorano la campagna'. 1677 Elenco delle famiglie dei cittadini di Brescia che lavorano la campagna del comune di Leno con l'indicazione dell'etĂ di ogni componente.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 22, mazzo XVI, n. 16

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'Mazzo decimo sesto n. 17. Nota delle famiglie forastiere contribuenti con la spettabile comunitĂ di Leno'. sec. XVII Elenco delle famiglie forestiere contribuenti del comune di Leno con l'indicazione dell'etĂ  di ogni componente.|chr10| Fascicolo cart., cc. 17, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 17 918

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'Mazzo decimo sesto n. 18. Nota di spese diverse fatte per il commune di Leno per cause di liti e massime per la lite contro cittadini e forastieri l'anno 1693. Entrovi atti contro con Bernardo Minelli e note di spese del signor Francesco... 1692 ottobre 25 - 1694 febbraio 11 Polizze delle spese sostenute da Francesco Onore, andadore del comune di Leno, in occasione della vertenza per i margini delle strade; polizze delle spese sostenute per il viaggio da Venezia a Brescia e per la commissione dei reggenti del comune in occasione della vertenza tra il comune e i cittadini di Brescia e forestieri contribuenti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 18 919

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'Mazzo decimo sesto n. 19. Per il comune di Cellatica contro Giacomo Frassini et altri che lavorano con le proprie mani per taglie de mandato dominij sopra il colonato de loro beni'. 1672 giugno 28 Sentenza di Pietro Valier, capitano di Brescia, nella vertenza tra il comune di Cellatica e Giacomo Frassini, Giovanni Fiorino e Giacomo Buontempo per il pagamento delle taglie imposte sopra l'estimo del colonato dei loro beni, con la quale viene ordinato a Rudiano Tonolo, massaro del comune di Cellatica, d'incantare i beni pignorati ai predetti.|chr10|Giovanni Battista Ravello cancelliere del territorio bresciano.|chr10|Copia autentica dello stesso cancelliere.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 19

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'Mazzo decimo sesto n. 21. Per il territorio bresciano contro la città di Brescia e i cittadini originarii e benemeriti che lavorano i proprij beni con le proprie mani'(1). 1561 settembre 23 - 1583 agosto 18 Sentenze di Nicolò da Ponte, doge, e Giovanni Paolo Pisani, podestà, Sebastiano Venier e Alvise Zorzi, capitani di Brescia, con le quali i cittadini bresciani che lavorano la propria terra vengono condannati al pagamento dell'aggravio del colonato.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 21 921

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'Mazzo decimo sesto n. 22. Per il comune di Leno contro li cittadini abitanti in detta terra obligati alle guardie in occasion di contagio'. 1575 ottobre 11 - 1576 aprile 18 Vertenze tra il comune di Leno e i cittadini di Brescia abitanti in Leno per il pagamento della quota loro spettante per il servizio di guardia istituito in tempo di peste: ordini di Alvise Foscari podestà, e Giovanni Gritti capitano, rettori di Brescia; comparizioni davanti al podestà.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 22 922

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'Mazzo decimo sesto n. 23. Per il commun di Leno contro li cittadini per cause d'estimo'. 1503 febbraio 8 Vertenza tra il comune di Leno ed i cittadini di Brescia contribuenti del comune per il rinnovo dell'estimo del comune di Leno: sentenze e disposizioni di Francesco Foscari, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 23 923

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'Mazzo decimo sesto n. 24. Per il commun di Leno contro li cittadini ricusanti pagare la loro porzione di limitazione'. 1691 marzo 8 Supplica del comune di Leno indirizzata al doge Francesco Morosini, affinché condanni anche i cittadini di Brescia che hanno beni nei comuni privilegiati al pagamento della spettante quota di limitazione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 24

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'Mazzo decimo sesto n. 25. Per la spettabile comunità di Leno contro Pietro Conforto cittadino per aggravio della testa, colonato et altri aggravii'. 1504 novembre 20 - 1610 dicembre 20 Vertenza tra il comune di Leno e Pietro Conforto, cittadino di Brescia, abitante in Leno, per l'ulteriore pagamento dell'aggravio della testa non compresa nell'estimo del colonato: sentenze ordini dei rettori di Brescia; estratto, a stampa, di alcuni capitoli della transazione tra la città di Brescia e il suo territorio per i privilegi dei cittadini; estratti dell'estimo generale della città di Brescia; citazioni in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 23, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 25 925

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'Mazzo decimo sesto n. 26. Sentenza seguita nella causa vertita tra la comunità di Mazzano da una parte e li contribuenti forastieri dall'altra a causa di varie reciproche pretese e massime per spese apposte nel decreto delle tagli... 1693 marzo 5 Sentenza di Girolamo Pisani, capitano di Brescia, nella vertenza tra il comune di Mazzano, da una parte, Giovanni Maria Maiolino ed altri forestieri contribuenti del comune, dall'altra, per il riparto delle spese sostenute dal comune di Mazzano per le seriole, per la costruzione della chiesa di Sant'Antonio di Campagna e per il salario dei campari.|chr10| Fascicolo cart., cc. 10, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 26 926

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'Mazzo decimo sesto n. 27. Per la spettabile comunità di Leno contro li forastieri habitanti in detta terra che non hanno beni stabili obligati da sigurtà di bona vita e del pagamento delle taglie, aggravij et altre spese&vi... 1567 marzo 2 - 1567 agosto 22 Vertenza tra il comune di Leno e i forestieri abitanti in Leno che non hanno beni stabili in Leno per la presentazione al notaio del comune di una garanzia per il pagamento delle 'angarie', dei danni e delle cavalcate, pena la perdita del diritto di domicilio nel comune: deliberazione del consiglio speciale del comune di Leno; sentenza di Sebastiano Miani, capitano di Brescia, che ratifica tale deliberazione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 27

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'Mazzo decimo sesto n. 28. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li cittadini per li incanti di dazii e limitazione'(1). sec. XVII Vertenza tra il comune di Leno ed i cittadini di Brescia che hanno beni in Leno per il pagamento del salario al vicario di Ghedi, delle cavalcate del giudice del maleficio di Brescia e dei campari del comune con le entrate derivanti dall'incanto dei dazi delle osterie e 'beccarie': compromessi tra le parti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta dal titolo: 'Scripture comunis Leno in materia acordi tractandi con civibus bona habentibus in territorio Leni'.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 28 928

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'Mazzo decimo sesto n. 29. Scritture contro li cittadini'. 1463 dicembre 24 - 1584 novembre 27 Vertenza tra il comune di Leno ed i cittadini di Brescia che hanno beni in Leno per l'imposizione di taglie su detti beni e per il divieto di alienare o ipotecare gli stessi: ordini e sentenze dei dogi e dei rettori di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 22, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 29 929

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'Mazzo decimo sesto n. 30. Nota dell'estimo de cittadini contribuenti con la communitĂ di Leno'. 1739 aprile 14 - 1739 settembre 1 Estratti delle polizze d'estimo dei cittadini di Brescia contribuenti del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 30 930

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'Mazzo decimo sesto n. 31. Terminatione dell'eccellentissimo senato per li beni de territoriani che passano ne cittadini'. 1655 febbraio 16 Ordine del senato veneto che conferma il II capitolo del decreto del 9 luglio 1648 per l'estimo generale della cittĂ di Brescia e del suo territorio secondo il quale i cittadini di Brescia che hanno beni registrati nell'estimo del territorio sono obbligati a concorrere al contributo delle gravezze reali e personali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 31

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'Mazzo decimo sesto n. 32. Capitoli stabiliti dalla communità di Ghedi intorno l'aggregatione de forastieri all'originalità di detto commune'. 1622 - 1640 Estratti di capitoli stabiliti dal comune di Ghedi per gli obblighi ed i diritti dei forestieri che intendono diventare originari del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 32 932

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'Mazzo decimo sesto n. 33. Per la spettabile comunità di Leno contro Angelo Pinardi obligato al pagamento di limitatione'. 1737 novembre 15 Ingiunzioni di pagamento del vicario delegato di Marin Antonio Cavalli, capitano e vice podestà di Brescia, ad Angelo Pinardi, massaro del comune di Leno per gli anni 1734 - 1736, per debiti di massaria e per il pagamento di una rata di limitazione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 33 933

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'Mazzo decimo sesto n. 34. Nota delle eccezzioni e risposte fatte dalli cittadini contribuenti al decreto di taglie dell'anno 1737, et alli capi di spese del medemo espressi'. 1737 dicembre 19 Nota delle eccezioni al decreto delle taglie del 19 dicembre 1737 per il comune di Leno e contrascritte risposte dei cittadini di Brescia contribuenti del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 34 934

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'Mazzo decimo sesto n. 35. Per il commune di Leno contro il commune di Ghedi per contese sopra il salario del vicario di Ghedi'(1). 1403 dicembre 7 - 1595 agosto 22 Vertenza tra il comune di Leno ed il comune di Ghedi per la quota spettante a ciascun comune per il pagamento del salario al vicario della quadra di Ghedi: sentenze e disposizioni dei dogi di Venezia e dei rettori di Brescia; testimonianze; citazioni in giudizio.|chr10|Allegata vertenza tra il comune di Leno e Federico Capitanio, vicario di Ghedi, per il salario a lui spettante.|chr10| Fascicolo cart., cc. 90, num. post Note: Con allegati al 1694.|chr10|1. Presenti all'interno una coperta in cartoncino e una coperta dal titolo 'Pro communi de Leno contra commune Gaijdi in materia et causa vicariatus Gaijdi'.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 35

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'Mazzo decimo sesto n. 36. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Tadeo Manerba per pretesa esenzione anco per li suoi coloni e bracenti sopra beni in contrata del Castelletto'(1). 1427 febbraio 5 - 1460 aprile 3 Vertenza tra il comune di Leno e Taddeo Manerba, di Brescia, per la rivendicazione di privilegi e di esenzioni da dazi, gabelle e taglie, a favore anche dei suoi coloni e braccianti, sopra i beni in Leno, contrada del Castelletto: privilegi concessi dai dogi alla famiglia Manerba; estratti di deliberazioni del consiglio speciale del territorio bresciano; sentenze dei rettori di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 20, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 36 936

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'Mazzo decimo sesto n. 37. Per la comunità di Leno contro Maffeo Trecano pretendente mercede per aver procurata esenzione del dazio nelle gabelle, delli istromenti e testamenti'(1). 1608 febbraio 2 - 1617 luglio 26 Vertenza tra il comune di Leno e Maffeo Treccani, di Brescia, sindico del comune di Montichiari e deputato a Venezia, per la ricompensa spettantegli per aver ottenuto l'esenzione della gabella degli istrumenti e dei testamenti per i comuni di Montichiari, Ghedi e Leno: fedi; suppliche dei comuni ai dogi; lettere tra i reggenti dei comuni antedetti; sentenze dei giudici di ragione di Brescia; citazioni in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 64, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 37 937

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'Mazzo decimo sesto n. 38. Per la spettabile comunità di Leno contro Andrea Garuffi e Bertolino Pinardo condannati al pagamento della pena imposta per aver vendemmiato avanti il tempo stabilito dalli reggenti di detto comune&virgol... 1698 settembre 7 - 1773 settembre 27 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Andrea Garuffi, Bertolino Pinardi ed altri abitanti di Leno, dall'altra, per il pagamento della pena inflitta per aver vendemmiato prima del periodo stabilito dai reggenti del comune: lettere tra privati; ordini di Francesco Vendramin, podestà di Brescia; estratto di deliberazione del consiglio speciale del comune di Leno; proclama di Francesco Vendramin, podestà, e Antonio Marin Priuli V, capitano, rettori di Brescia, con il quale si vieta la vendemmia prima del 21 settembre sotto pena di ducati 100 e di altre pene corporee.|chr10|Allegate due sentenze di Girolamo Morosini, capitano di Brescia, contro coloro che vendemmiano anzi tempo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Note: Con allegati dal 1548 novembre 7.|chr10|1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 38

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'Mazzo decimo sesto n. 39. Per la spettabile comunità di Leno contro Bartholomeo Morescho e Aloijsio Davo per aver vindemmiato contro le parti del comune per accuse et altre cause'. 1625 settembre 7 - 1630 giugno 30 Vertenza tra il comune di Leno ed Andrea e Bartolomeo fratelli Moreschi, di Leno, per il pagamento della pena inflitta per aver vendemmiato prima del periodo stabilito dai reggenti del comune: fedi; estratti di deliberazioni del consiglio speciale di Leno; polizze dei danni arrecati ai Moreschi; citazioni in giudizio; ordini di Alvise Mocenigo, capitano di Brescia, in merito all'uso delle acque per l'irrigazione dei campi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 21, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 39 939

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'Mazzo decimo sesto n. 41. Per la spettabile comunità di Leno assontrice di giudizio per Francesco Terzi ed altri contro la comunità di Gottolengo ò sia Giovanni Battista Tenino asserto di lei massaro pretendente scuo... 1707 settembre 8 - 1708 gennaio 10 Vertenza tra il comune di Leno, assuntore di giudizio di Francesco Terzi, Giovanni Pietro Sorsoli, Antonio Bonardo, Andrea Sabadini ed altri massari del comune, da una parte, e Giovanni Battista Tenino, massaro ed agente a nome del comune di Gottolengo, dall'altra, per il pagamento del dazio dell'imbottato per l'anno 1706 al comune di Gottolengo: sentenza di Leonardo Mocenigo, capitano di Brescia, a favore del comune di Leno; estratto di deliberazione del consiglio del comune di Gottolengo; ingiunzioni di pagamento.|chr10| Fascicolo cart., cc. 10, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 41 940

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'Mazzo decimo sesto n. 42. Sentenze che dichiarano che le cause vertenti tra il comune di Leno e li suoi affittuali s'aspettino alla giurisdittion prefettizia'. 1542 ottobre 10 - 1554 ottobre 19 Sentenze di Girolamo Morosini, Marco Loredan e Alessandro Barbo, capitani di Brescia, con le quali viene stabilito che le cause vertenti tra il comune di Leno e suoi affittuari siano di competenza della giurisdizione preffettizia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 8, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 23, mazzo XVI, n. 42

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'Mazzo decimo settimo n. primo. A. Comun di Leno contribuenti forastieri non originarij'(1). 1687 novembre 15 - 1739 agosto 12 Vertenza tra il comune di Leno e i contribuenti non originari per la regolarizzazione, in base ai decreti pubblici, delle modalitĂ di elezione del governo del comune e per l'alleggerimento del carico fiscale sostenuto dagli stessi: censi del comune; elenchi di pezze di terra; elezioni del consiglio speciale del comune di Leno e deliberazioni della general viciniadi Leno; fedi; disposizioni dei rettori di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 25, num. orig Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo settimo n. primo' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 24, mazzo XVII, n. 1 942

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'Mazzo decimo settimo n. 2. A.A. Comun di Leno contro contribuenti forastieri non originarij'(1). 1480 giugno 30 - 1723 settembre 25 Vertenza tra il comune di Leno e i contribuenti non originari per la regolarizzazione delle modalitĂ di elezione del governo del comune, per l'alleggerimento del carico fiscale e per le richieste, dei non originari, di poter usufruire dei privilegi, concessi al comune, e di poter partecipare alla ripartizione degli utili derivanti dai beni comunali: disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia; disposizioni del senato veneto; deliberazioni del consiglio generale del territorio di Brescia; ordini e disposizioni dei presidenti del consiglio generale del territorio di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 29, num. orig Note: 1. Titolo originale segnatura 'Mazzo decimo settimo, n. 2' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 24, mazzo XVII, n. 2 943

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'Mazzo decimo settimo n. 3. B. Comun di Leno contro contribuenti forastieri non originarij'(1). 1734 dicembre 22 - 1739 aprile 17 Elenchi delle entrate del comune di Leno giĂ riscosse o da riscuotere, degli anni 1736 - 1738; elenchi dei debiti e delle spese del comune per gli anni suddetti; deliberazioni delle vicinie generali dei comuni di Leno e di Gottolengo per l'imposizione una nuova taglia; disposizione di Zaccaria Vendramin, capitano di Brescia, con la quale si concede, al comune di Gottolengo, d'imporre una nuova taglia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 29, num. orig Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo settimo n. 3' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 24, mazzo XVI, n. 3

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'Mazzo decimo settimo n. 4. Transatione 13 genaro 1724'(1). 1729 febbraio 14 - 1729 marzo 10 Decreto di Andrea Memmo, podestĂ e vice capitano di Brescia, per la regolamentazione dell'attivitĂ  amministrativa e degli organi comunali, incaricati di deliberare per le spese straordinarie, del comune di Leno; approvazione del predetto decreto del doge Aloisio Mocenigo.|chr10|Opuscolo a stampa, in duplice copia, con titolo su frontespizio 'Decreti stabiliti dall'illustrissimo e eccellentissimo signor Andrea Memmo podestĂ  e vice capitano di Brescia, per il miglior ordine, e governo della communitĂ  di Leno, e suo venerando consortio confirmati dall'eccellentissimo senato'.|chr10| Opuscolo a stampa, pagg. 8, num. orig (ogni opuscolo) Note: 1. Il titolo e la data del Franchi sono in contrasto con il contenuto dell'opuscolo.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 24, mazzo XVII, n. 4 945

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'Mazzo decimo settimo n. 5. C. Comun di Leno contro contribuenti forastieri non originarij'(1). 1357 maggio 5 - 1618 giugno 22 Vertenza tra il comune di Leno ed i contribuenti non originari per il governo locale, l'alleggerimento del carico fiscale e la ripartizione degli utili derivanti dai beni comunali: sentenze arbitrali; transazioni, assegnazioni di terre, liberazioni ed affrancazioni da censi a favore del comune; permuta tra il comune di Leno e Ottobono de Mirabello, abate dell'abbazia di S. Benedetto di Leno del prato Ottolino in Leno, 8 marzo 1435, originale memb. mm. 260x310.|chr10| Fascicolo cart., cc. 77; cc. 9 - 34, num. orig.; cc. 35 - 77,... Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo settimo n. 5' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 24, mazzo XVII, n. 5 946

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'Mazzo decimo settimo n. 8. E. Comun di Leno contro contribuenti non originarij'(1). 1371 marzo 1 - 1543 luglio 12 Vertenza tra il comune di Leno e i contribuenti non originari per il governo locale, i carichi fiscali, la ripartizione degli utili derivanti dai beni comunali e l'uso delle acque: transazioni; sentenze arbitrali; convenzioni; rinuncie; vendite; locazioni ed altra documentazione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 71, num. orig Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo settimo n. 8' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 24, mazzo XVII, n. 8

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'Mazzo decimo settimo n. 9. F. Comun di Leno contro contribuenti non originarij'(1). 1440 luglio 28 - 1627 gennaio 4 Vertenza tra il comune di Leno ed i contribuenti non originari per il governo locale, i carichi fiscali, la ripartizioni degli utili derivanti da beni comunali e l'uso delle acque: locazioni; vendite; transazioni; estratto dei privilegi concessi nel 1440 da Francesco Sforza, duca di Milano al comune di Leno; conferma dei privilegi suddetti di Francesco Foscari, doge.|chr10| Fascicolo cart., cc. 42, num. orig Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo settimo n. 9' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 24, mazzo XVII, n. 9 948

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'Mazzo decimo settimo n. 10. G. Comun di Leno contro contribuenti non originarij'(1). 1590 aprile 2 - 1736 settembre 28 Vertenza tra il comune di Leno ed i contribuenti non originari per il governo locale, i carichi fiscali, la ripartizione degli utili derivanti da beni comunali, e l'uso delle acque: sentenze e disposizioni dei rettori di Brescia e del collegio dei venti savi di Venezia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 61, num. orig Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo settimo n. 10' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 24, mazzo XVII, n. 10 949

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'Mazzo decimo settimo n. 12. Croce. Comun di Leno contro contribuenti forastieri non originarij'(1). 1735 aprile 30 - 1742 marzo 30 Vertenza tra il comune di Leno ed i contribuenti non originari per il governo locale, i carichi fiscali, la ripartizione degli utili derivanti da beni comunali, e l'uso delle acque: disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia; testimonianze; istanze e ricorsi; citazioni in giudizio; norme per l'amministrazione dei beni comunali; convocazioni e deliberazioni del consiglio generale e dei contribuenti non originari del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 87, num. orig Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo settimo n. 12' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 24, mazzo XVII, n. 12

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'Mazzo decimo settimo n. 13. Transattione seguita l'anno 1743 tra il comune di Leno et li contribuenti non originarij d'esso commune con varij atti seguiti contro detti contribuenti non originarij'. 1465 - 1743 Vertenza tra il comune di Leno ed i contribenti non originari per il governo locale, i carichi fiscali, la ripartizione degli utili derivanti da beni comunali e l'uso delle acque: transazione del 1743; elenchi delle taglie imposte al comune con le proposte di ripartizioni da parte degli originari; norme per l'amministrazione del comune, proposte dei deputati dei non originari e obiezioni dei reggenti del comune di Leno; disposizioni dei rettori e dei vicari prefettizi di Brescia; deliberazioni del consiglio speciale del territorio di Brescia; disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia riguardanti una supplica del comune di Travagliato contro dei precedenti decreti che aumentano il carico fiscale del comune.|chr10|Contiene: carte sciolte, cc. 1 - 11, e 25 - 49; un opuscolo a stampa, con coperta in cartone, dal titolo 'Remotione della supplica presentata dalla comunitĂ di Travagliato, che pretendeva contro tanti decreti, e giuditij, divider l'entrate sopra bocche e teste', cc. 12 - 24.|chr10| Fascicolo cart., cc. 49, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 24, mazzo XVII, n. 13 951

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'Mazzo decimo settimo n. 14. Summario della spettabile communitĂ di Leno contro contribuenti non originarij di detta terra'(1). 1740 Repertorio degli atti prodotti dal 1297 al 1740 nella vertenza tra il comune di Leno ed i contribuenti non originari per il governo locale, i carichi fiscali, la ripartizione degli utili derivanti da beni comunali e l'uso delle acque.|chr10| Fascicolo cart., cc. 137; da c. 1 a c. 87, num. orig. poi num... Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo decimo settimo n. 14' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 24, mazzo XVII, n. 14 952

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'Mazzo decimo settimo n. 17. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li contribuenti non originarij con detta comunitĂ  entrovi inventarij e sommarij di scritture appartenenti a detta causa et atti seguiti contro detti cont... 1724 settembre 3 - 1746 giugno 13 Vertenza tra il comune di Leno ed i contribuenti non originari per il governo locale, i carichi fiscali, le ripartizione degli utili derivanti da beni comunali e l'uso delle acque: repertori delle sentenze emesse a favore del comune; convocazioni e deliberazioni della vicinia generale del comune di Leno; repertori di atti prodotti nella vertenza.|chr10| Fascicolo cart., cc. 68, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 25, mazzo XVII, n. 17

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'Mazzo decimo settimo n. 18. Convenzione e capitoli stabiliti tra la communità di Montechiaro da una e li nobili cittadini e non originari con la medema contribuenti dall'altra sopra le contese tra essi insorte per varie cause l'an... 1717 luglio 6 - 1719 agosto 9 Transazione e capitoli stabiliti tra il comune di Montichiari e i contribuenti non originari a composizione della vertenza per i carichi fiscali, e la ripartizione degli utili derivanti da beni comunali.|chr10|Contiene: un opuscolo a stampa, con coperta in cartone, dal titolo 'Capitoli accordati tra la spettabile comunità di Montechiaro ed li nobili, cittadini, non originari contribuenti con la medesima approvati dall'eccellentissimo senato Zejette l'insorgenze di alcuni pochi malcontenti'.|chr10| Fascicolo cart., pp. 32, num. orig Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 25, mazzo XVII, n. 18 954

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'Mazzo decimo settimo n. 19. Per la comunità di Leno contro li contribuenti non originarij'. 1297 giugno 10 - 1766 marzo 4 Vertenza tra il comune di Leno ed i contribuenti non originari per il governo locale, i carichi fiscali, la ripartizione degli utili derivanti da beni comunali, e l'uso delle acque: sentenze, ordini e disposizioni dei rettori di Brescia; resoconti relativi a sentenze e disposizioni del collegio dei dieci savi; capitoli a stampa per la regolamentazione dei rapporti tra il comune ed i non originari, stabiliti da Lorenzo Priuli, podestà, e Nicolò Gussoni, capitano, rettori di Brescia, nel 1590 e da Andrea Memmo, podestà e vice capitano di Brescia, nel 1729; deliberazioni della general vicinia del comune di Leno e dei contribuenti non originari; ordini di Simone Contarini, capitano e vicepodestà di Brescia, per la regolamentazione del governo del comune di Alfianello; ducale di Alvise Mocenico di conferma della terminazione del 7 gennaio 1765 di Pietro Vittor Pisani, capitano di Brescia, per la regolamentazione dei rapporti tra il comune di Leno ed i contribuenti non originari, 4 giugno 1766, originale membr. mm. 300x425. |chr10|Contiene: carte sciolte; una pergamena; un opuscolo a stampa.|chr10| Fascicolo cart., cc. 184, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 25, mazzo XVII, n. 19 955

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'Mazzo decimo settimo n. 20. La spettabile comunità di Leno contro li nobili signori Pietro Dander e Pietro Ugeri deputati de forastieri di detta comunità'. 1673 novembre 10 - 1766 settembre 18 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Pietro Dander Pietro Ugeri, deputati e rappresentanti dei contribuenti non originari, dall'altra, per il governo locale, i carichi fiscali e la ripartizioni degli utili derivanti da beni comunali: disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia; ricorsi; elenchi delle taglie imposte dal comune di Leno negli anni 1755 - 1766; estratti a stampa di terminazioni, sentenze, disposizioni dei rettori di Brescia e dei sindici inquisitori di terraferma emesse nella suddetta vertenza.|chr10|Contiene: un opuscolo a stampa, con legatura originale e coperta in cartoncino dal titolo 'Stampa comunità di Leno' pp. 1 - 32; carte sciolte, cc. 33 - 46.|chr10| Fascicolo cart., pp. 1 - 32, num. orig.; cc. 33 - 46, num. po... Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 25, mazzo XVII n. 20

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'Mazzo decimo ottavo n. primo. Per la spettabile comunità contro li signori Provisori ossia officio de chiosi di Brescia professanti voler ingerirsi nelle visite, e perguisitioni nella terra di Leno ed accusare li abitanti in essa ... 1536 giugno 12 - 1688 giugno 3 Vertenza tra il comune di Leno e i provvisori di Brescia per la richiesta di questi ultimi di effettuare controlli e perquisizioni nel territorio del comune di Leno e di stabilire i calmieri nonostante l'esistenza di privilegi ed esenzioni concessi al comune; ordini, disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia; privilegi; lettere dei reggenti e ragionati del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 38, num. rec Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 26, mazzo XVIII, n. 1 957

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'Mazzo decimo terzo n. 2. Per il comun di Leno contro li signori provisori della città di Brescia per accusa datta per non aver esso commune prestato la sugurtà generale all'offizio de chiosi alla quale non è tenuto i... 1443 marzo 23 - 1580 ottobre 25 Sentenze dei rettori di Brescia per i mancati pagamenti delle 'sigurtà generali' richiesti dai giudici dei chiosi di Brescia alle quadre e ai comuni invece esentati dal pagamento; sentenza a favore di Tommaso Boni, oste di Malpaga, per il preteso pagamento della 'piezzeria' al quale non è tenuto in virtù di privilegi d'esenzione.|chr10| Fascicolo cart., 21, num. post Note: Con seguiti al 1603 marzo 14.|chr10|1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 26, mazzo XVIII, n. 2 958

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'Mazzo decimo ottavo n. 3. Per il comun di Leno contro il provisore ò sia officiale del podestà di Brescia per accusa datta contro il prestinaro di Leno contro il tenore de suoi privilegij'. 1581 ottobre 19 - 1581 ottobre 25 Vertenza tra il comune di Leno e Priamo Fontana, provvisore di Brescia, per l'accusa di quest'ultimo ad Antonio Leardi, fu Giuseppe, prestino del comune di Leno, per la mancata presenza del calmiere che egli non è tenuto a tenere in virtù dei privilegi concessi al comune di Leno: testimonianze.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 26, mazzo XVIII, n. 3

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'Mazzo decimo ottavo n. 4. Ordine preffettizio, con cui ad instanza del comun di Leno resta proibito alli signori giudici de chiosi nodari e provisori il molestare con accuse o perquisitioni li osti, prestinari, molinari ed altri affittua... 1547 novembre 8 - 1570 dicembre 12 Ordine di Girolamo Morosini, capitano di Brescia, emesso nella vertenza tra il comune di Leno e i giudici dei chiosi di Brescia per le accuse, fatte da questi ultimi, ai molinari del comune; ordine di Daniele Foscarini, capitano di Brescia, con il quale, su istanza del comune di Leno, proibisce ai giudici dei chiosi, ai notai e ai provvisori di Brescia, di molestare osti, prestini, molinari ed altri affittuari del comune di Leno con accuse e perquisizioni.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 26, mazzo XVIII, n. 4 960

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'Mazzo decimo ottavo n. 5. Per il comune di Leno contro il daziario delle mercanzie per mercanzie condotte da Leno Ă Desenzano senza bolette'(1). 1557 marzo 17 - 1662 gennaio 25 Vertenza tra il comune di Leno e Ippolito Lurano, daziere della mercanzia di Brescia, per un trasporto di merci da Leno a Desenzano effettuato senza le bollette obbligatorie: affittanza di Benvenuto Siega dell'ufficio del daziere della mercanzia della quadra di Ghedi per gli anni 1661 e 1662; testimonianze; mandati di comparizione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 26,mazzo XVIII, n. 5 961

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'Mazzo decimo ottavo n. 6. Per il comune di Leno contro il daciaro del bollo delle misure condannato consegnare al detto comune il detto bollo senza alcun pagamento'(1). 1564 marzo 7 - 1619 marzo 28 Vertenza tra il comune di Leno e i dazieri del bollo delle misure di Brescia per la consegna del bollo delle misure pretesa dal comune, in virtĂš dei suoi privilegi, senza alcun pagamento: ordini, disposizioni e sentenze dei rettori e dei giudici dei dazi di Brescia; testimonianze; proclama a stampa, di Giovanni Moro, capitano di Brescia, per la nomina di Dominator Pezzale a daziere del bollo delle misure per Brescia e il suo territorio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 15, num. post Note: 1. Presenti all'interno tre coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 26, mazzo XVIII, n. 6

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'Mazzo decimo ottavo n. 7. Per il comune di Leno contro il daziaro del bollo delle misure'. 1567 luglio 16 - 1568 gennaio 9 Vertenza tra il comune di Leno e Claudio Alcani, daziere del bollo delle misure di Brescia, per il mancato rispetto dei privilegi del comune: testimonianze; citazioni in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 26, mazzo XVIII, n. 7 963

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'Mazzo decimo ottavo n. 8. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il daziario del bollo delle misure'. 1623 marzo 8 Vertenza tra il comune di Leno e Bonomo Zanbaldi, daziere del bollo delle misure di Brescia, per il preteso pagamento del bollo negato dal comune in virtĂš dei suoi privilegi: lettera; citazione in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 26, mazzo XVIII, n. 8 964

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'Mazzo decimo ottavo n. 9. Per il spettabile comune di Leno contro il daziaro da terra Ă terra, entrovi varie parti e ducali in proposito di dazij et esenzioni'. 1444 dicembre 20 - 1740 ottobre 9 Vertenza tra il comune di Leno ed i dazieri di Brescia per il trasporto di merci effettuato senza le obbligatorie bollette in virtĂš di privilegi concessi al comune: ordini, disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia; sentenze dei giudici dei dazi di Brescia; testimonianze; capitoli per la regolamentazione dei dazi; privilegi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 41, num. post Note: Con seguiti al 1740.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 26, mazzo XVIII, n. 9

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'Mazzo decimo ottavo n. 10. Per la spettabile comunità di Leno contro il daziaro del dazio grosso'(1). 1406 maggio 8 - 1731 gennaio 24 Vertenza tra il comune di Leno, le valli Sabbia e Trompia e altre quadre e terre privilegiate, da una parte, e i dazieri del dazio del grosso di Brescia, dall'altra, per il riconoscimento dei privilegi per i dazi: disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia; privilegi; ducali; sentenza dei rettori di Brescia, che obbliga le terre privilegiate a pagare il dazio del grosso per tutti gli animali condotti in territori differenti da quelli di Trento, della Valcamonica e della riviera di Salò; dichiarazione di Francesco Onori della rinuncia, a favore del comune di Leno, di Francesco Caprettini e dei suoi fratelli alla riscossione del dazio del soldo per lira delle carni e di Giacomo Antonio Arigoni alla riscossione del dazio del grosso.|chr10| Fascicolo cart., cc. 41, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 26, mazzo XVIII, n. 10 966

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'Mazzo decimo ottavo n. 11. Per la spettabile comunità di Leno e Zanino Carnazolo malghese contro il daziaro del bollo delle bestie'. 1619 marzo 18 - 1619 aprile 19 Vertenza tra il comune di Leno e Zanino Carnazolo, di Bergamo ed abitante a Leno, da una parte, e il daziere del bollo delle bestie di Brescia, dall'altra, per la confisca di due cavalle del Carnazolo, dovuta al mancato pagamento del bollo: citazione in giudizio; mandato di comparizione; fedi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 26, mazzo XVIII, n. 11 967

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'Mazzo decimo ottavo n. 12. Per le quadre e terre privilegiate contro li daziari della riviera pretendenti inferir pregiudizio alli detti luoghi esenti dal dazio del traverso delle bestie, vino, oglio, che altro che vien condotto e ricond... 1661 luglio 25 Comunicazione dei reggenti di Pontevico ai reggenti di Leno delle proteste inoltrate a Venezia contro i dazieri della riviera di Salò per il mancato rispetto dei privilegi loro concessi per le esenzioni dai dazi per le bestie, il vino, l'olio ed invito ad esprimere un parere in occasione della riunione del consiglio del territorio.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta in cartoncino dal titolo 'Arresto di tre cavalli carichi di formaggio condotto dalla terra di Leno à Desenzano per non essere accompagnato con bolletta dichiarato nullo in ordine à privilegij di detto comune', c? Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 26, mazzo XVIII, n. 12

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'Mazzo decimo ottavo n. 16. Privilegij concessi alla quadra di Guzzagho, et alle quadre di Francia Curta e Pedemonte ed al commune di Ghedi'(1). 1440 luglio 28 - 1622 luglio 23 Privilegi per le esenzioni e le agevolazioni concesse alle quadre di Ghedi, Gussago, Franciacorta(2) e Pedemonte; ordini, disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia, emesse nella vertenza tra le terre privilegiate e la cittĂ di Brescia, per il riconoscimento dei suddetti privilegi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 24, num. post Note: 1. Presenti all'interno tre coperte posteriori in cartoncino.|chr10|2. Nel 1609 - 1610 la Franciacorta indica la zona che comprende i comuni delle quadre di Rovato e Gussago. Cfr. G. da Lezze: 'Il catastico ...', cit., p. 423.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 26, mazzo XVIII, n. 16 969

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'Mazzo decimo ottavo n. 17. Privilegij delle valli Trompia e Sabia ed altri luoghi privilegiati ed alla comunitĂ di Leno con alcune altre scritture concernenti le esenzioni concesse al detto comune'. 1406 maggio 8 - 1775 maggio 8 Concessioni e conferme di privilegi a favore del comune di Leno, della Valtrompia, della Valsabbia e di altre terre privilegiate; suppliche dei comuni privilegiati, ai rettori di Brescia e al senato veneto, per la conferma e l'approvazione di capitoli e statuti e per la concessione di nuovi privilegi; sentenze e disposizioni dei rettori di Brescia emesse nella vertenza per il riconoscimento di detti privilegi; lettere; note dei contribuenti di biada prestata a favore degli abitanti della Valsabbia; accuse e denunce di soprusi perpetrati dai soldati accampati nei pressi di Leno; elenchi della composizione delle pattuglie incaricate del mantenimento dell'ordine pubblico.|chr10|Contiene: carte sciolte e un volume, con coperta in cartone, dal titolo 'B. Privilegia pro comuni Leno n. 66'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 120, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 26, mazzo XVIII, n. 17 970

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'Mazzo decimo ottavo n. 20. Privilegi concessi alla famiglia Gambara'(1). 1427 settembre 3 - 1459 maggio 24 Ducale di Francesco Foscari che concede privilegi ed esenzioni alla famiglia Gambara; sentenza di Francesco Dandolo, provveditore di Salò, che conferma i privilegi e le esenzioni a favore dei conti Gambara.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Note: 1. Presenta all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 26, mazzo XVIII, n. 20

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'Mazzo decimo ottavo n. 21. Esenzioni concesse dal re di Francia alla cittĂ di Brescia e alli luoghi e valli limitate et esenti'. 1443 novembre 27 - 1472 giugno 10 Ducali contenenti i privilegi e le esenzioni concessi alla cittĂ  di Brescia e a tutte le terre e quadre del suo territorio esenti o che pagano il dazio della limitazione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 26, mazzo XVIII, n. 21 972

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'Mazzo decimo ottavo n. 22. Ducali et altre scritture in proposito di privilegij'(1). 1472 luglio 6 - 1661 agosto 16 Ducali e ordini dei rettori di Brescia contenenti la concessione di privilegi ed esenzioni e le norme per regolarne l'applicazione; elenco e indice ordinati cronologicamente di estratti di privilegi ed esenzioni concessi al comune di Leno; indice delle vertenze del comune per privilegi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 22, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 26, mazzo XVIII, n. 22 973

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'Mazzo decimo ottavo n. 23. Parti di pregadi che proibiscono alli auditori l'impedirsi nelle cause di dazij esenzioni e privilegij'(1). 1462 novembre 27 - 1476 settembre 3 Deliberazioni del consiglio dei pregadi di Venezia per la proibizione fatta agli auditori novi di intromettersi nelle vertenze per privilegi, dazi ed esenzioni.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 26, mazzo XVIII, n. 23 974

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'Mazzo decimo ottavo n. 24. Sentenza seguita l'anno 1584: tra l'incantadore del dazio della taverna di Cocaglio da una et Angelo Personelli oste in detta terra dall'altra, con la quale viene giudicato che attesi li privilegij di detto com... 1584 gennaio 16 Sentenza emessa da Federico Sanudo, capitano di Brescia, con la quale vieta ad Angelo Personelli, oste di Coccaglio, di gestire l'osteria senza la licenza rilasciatagli da Giovanni Battista Redolfi, incantatore del dazio delle taverne del comune di Coccaglio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 26, mazzo XVIII, n. 24

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'Mazzo decimo ottavo n. 25. Giudizi seguiti Ă favore della quadra di Rovato privilegiata alla conditione delle Valli Trompia e Sabia contro li comuni di Cologne e Castrezato con li quali vien terminato che le entrate raccolte sopra... 1723 dicembre 4- 1764 settembre 18 Sentenze dei rettori di Brescia e del collegio dei venti savi di Venezia a favore della quadra di Rovato, nella vertenza tra la quadra di Rovato, da una parte, i comuni di Cologne e Castrezzato e la quadra di Palazzolo, dall'altra, per l'esenzione concessa a Rovato dai dazi dell'imbottato e della limitazione per le biave: ingiunzione di pagamento; ricorsi del comune di Leno al senato veneto; estratti di privilegi.|chr10|Contiene: carte sciolte, cc. 1 - 6, cc. 12 - 23; un opuscolo astampa, cc. 7 - 11.|chr10| Fascicolo cart., cc. 23, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 25 976

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'Mazzo decimo ottavo n. 26. Terminazione dell'eccellentissimo senato del di 8 marzo 1731 a favore delle valli Trompia e Sabia, quadre e comuni privilegiati in proposito delle bolette per l'esenzione delli dazij dell'imbotado e delle biade... 1731 marzo 8 Terminazioni, privilegi e decreti del senato veneto e ordini dei rettori di Brescia a favore delle valli Trompia e Sabbia e delle quadre e comuni privilegiati per le bollette di esenzione dai dazi dell'imbottato, delle biade e dei vini per il trasporto delle biade e dei vini delle merci da un comune ad un altro.|chr10|Contiene: un opuscolo a stampa, in duplice copia.|chr10| Fascicolo cart., pagg. 12, num. orig Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 26 977

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'Mazzo decimo ottavo n. 27. Processo seguito ad instanza delle comunitĂ di Ghedi e di Leno contro daciari professanti obligare al pagamento de dazij et Ă  levar bolette per le biave e robbe condotte delli habitanti in essi co... 1449 maggio 24 - 1585 aprile 9 Vertenza tra le quadre di Franciacorta, Pedemonte, Montichiari, Ghedi ed il comune di Leno, da una parte, e i dazieri di Brescia, dall'altra, per il mancato pagamento dei dazi e la mancata emissione di bollette, necessarie per il trasporto di merci da un comune all'altro, negate dalle quadre ai dazieri in virtĂš dei loro privilegi: disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia; testimonianze.|chr10| Fascicolo cart., cc. 21, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 27

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'Mazzo decimo ottavo n. 28. Capitoli del dazio del bollo delle bestie da basto e sacco'. Coperta vuota. Fascicolo cart. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 28 979

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'Mazzo decimo ottavo n. 29. Capitoli per l'affittanza del dazio dell'imbotado di biade e vini con varie prescrizzioni riguardanti il detto dazio'(1). 1472 gennaio 28 - 1485 gennaio 30 Capitoli a stampa per l'affitto del dazio dell'imbottato di biade e vini con le relative prescrizioni; deliberazione del consiglio dei pregadi di Venezia e ducale di Marco Barbarigo, entrambe per il dazio dell'imbottato e relative esenzioni.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino dal titolo 'Parti in materia di imbotado ed esenzioni'.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 29 980

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'Mazzo decimo ottavo n. 30. Oblighi e condizioni da adempirsi dalli agenti de dazij dell'imbotado di biade, vini, e linali con varie prescrittioni intorno il detto dazio'. sec. XVIII Capitoli a stampa per gli obblighi imposte agli agenti dei dazi dell'imbottato di biade, vini e 'linali' con le prescrizioni per la gestione del dazio.|chr10| Fascicolo cart., pp. 8, num. orig Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 30 981

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'Mazzo decimo ottavo n. 31. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro la spettabile comunitĂ  di Ghedi pretendente giudicare sopra accusa datta da Orazio Tedoldo' (1). 1672 novembre 8 - 1672 novembre 21 Vertenza tra il comune di Leno e il comune di Ghedi per la pretesa di quest'ultimo di giudicare sulle accuse presentate da Giuseppe e fratelli Franzani e da Orazio Tedoldi, alle autoritĂ  di Ghedi contro gli operai del comune di Leno che hanno distrutto i canali d'irrigazione da loro costruiti: disposizioni e sentenze di Pietro Valier, capitano di Brescia; testimonianze; lettere.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 31

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'Mazzo decimo ottavo n. 32. Per la spettabile comunità di Leno contro il nobil homo signor conte Andrea Martinengo, per vendita di vino al minuto pratticata dal suo fattore nel palazzo sito in Leno'. 1724 giugno 12 - 1741 giugno 5 Vertenza tra il comune di Leno e il conte Andrea Martinengo, per la vendita di vino al minuto e sulla pubblica piazza effettuata da Paolo Ginammi, fattore del conte, senza autorizzazione dei reggenti del comune e vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Camillo Tacanino ed Antonio Mazzone, dall'altra, per lo stesso motivo: ordini, disposizioni e sentenze di Alvise Mocenigo, podestà e vice capitano di Brescia; citazioni in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 18, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 32 983

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'Mazzo decimo ottavo n. 33. Benemerenze della comunità di Leno'. 1483 dicembre 14 - 1486 febbraio 15 Supplica del comune di Leno al doge per il risarcimento dei danni subiti in occasione della guerra contro il duca di Calabria: esame di testimoni da parte dei rettori di Brescia volto all'accertamento dell'entità dei danni; parere a favore del comune di Leno di Marc'Antonio Morosini, podestà, e Nicolò Leon, capitano, rettore di Brescia inviato al doge.|chr10| Fascicolo cart., cc. 15, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 33 984

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'Mazzo decimo ottavo n. 35. Fede del massaro dei dazij di Malcesene che asserisce che le mercanzie che fanno transito da Carpenedolo, Montechiaro, valli etc. con il non impediatur non pagano a Malsesene dazio della stradella'. 1687 dicembre 4 Fede di Giuseppe Chinchinelli, massaro dei dazi del comune di Malcesine, asserente che tutte le merci vendute in Montichiari, Carpenedolo e nelle valli non pagano il dazio della stradella.|chr10|Notaio Giovanni Battista de Benedetti, fu Martino, di Malcesine.|chr10|Copia semplice.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 35

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'Mazzo decimo ottavo n. 36. Mandati preffettizii che concedono facoltà al commun di Leno di poter per l'officiale di essa terra praticar atti per conseguir li crediti di taglie'(1). 1472 giugno 25 - 1732 novembre 9 Ordini e disposizioni dei rettori di Brescia per l'autorizzazione, concessa al comune di Leno, di riscuotere, tramite il massaro del comune, tutti i crediti derivanti da aggravi fiscali pubblici, taglie ed affitti; autorizzazione di Pietro Capello, podestà di Brescia, sempre per il medesimo argomento e sucessive conferme dei rettori di Brescia dal 1502 al 1509, originale membr. mm. 250x300, sig. ad. dep.|chr10|Contiene: carte sciolte e una pergamena.|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 36 986

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'Mazzo decimo ottavo n. 37. Sentenze diverse seguite a favore delle comunità di Leno ed altri communi contro diverse persone in materia di pagamenti de publici aggravij, impositione di pene, di danni datti, affitti, e di macina ed ... 1518 luglio 23 - 1622 gennaio 16 Sentenze e disposizioni dei rettori di Brescia, a favore del comune di Leno e di altri comuni, emesse nelle vertenze tra i comuni e privati per il pagamento degli aggravi fiscali pubblici, degli affitti, del dazio della macina e dei danni e per l'imposizione di pene.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartone, dal titolo 'Pro comuni de Leno diverse sententie pro comuni diversis de causis', cc. 1 - 68; carte sciolte, cc. 69 - 78.|chr10| Fascicolo cart., cc. 78; cc. 1 - 78, num. orig. poi num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 37 987

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'Mazzo decimo ottavo n. 39. Sentenza prefettizia con la quale vien dichiarato non esser li communi tenuti alla condotta delle biade comprate per uso de monitioni, ma bensì li venditori di dette biade'. 1553 gennaio 11 Sentenza di Marino Cavalli, capitano di Brescia, con la quale si dichiara che l'onere del trasporto delle biade, comprate dai comuni per le somminastrazioni militari, non è a carico dei comuni ma dei venditori.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 39

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'Mazzo decimo ottavo n. 40. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Giovanni Battista Fornazaro debitore del dazio prestino aboccato da Antonio Gioannardi'. 1565 giugno 19 - 1593 dicembre 10 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Battista Fornazaro, prestino del comune, per il mancato saldo dei debiti a suo carico per il dazio del prestino: testimonianze; estratti conto; disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia; citazioni in giudizio; estratti di deliberazioni del consiglio speciale del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 29, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 40 989

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'Mazzo decimo ottavo n. 41. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Giovanni Maria Marchetto debitore del dazio della beccaria'. 1571 maggio 6 Notifica dell'incanto di una pezza di terra di proprietĂ  della famiglia Marchetto, pignorata dal comune di Leno per un debito per il dazio della beccaria.|chr10|Notaio Pietro de Mori di Leno. Originale.|chr10| Fascicolo cart., cc. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 41 990

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'Mazzo decimo ottavo n. 42. Affittanze del dazio macina per la terra di Leno fatte al detto comune'. 1658 dicembre 30 - 1674 marzo 16 Licenze d'esazione del dazio della macina concesse dai massari della quadra per la macina di Ghedi al comune di Leno; deliberazioni del consiglio speciale del comune di Leno per l'affitto del dazio della macina; note dell'ammontare delle imposizioni fiscali per il dazio macina dovuto dalla quadra di Ghedi alla camera ducale di Brescia; stime degli utili del comune di Leno per l'anno 1672, derivanti dal dazio della macina del territorio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 26, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 42

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'Mazzo decimo ottavo n. 43. Scritture concernenti il riparto del dazio macina ottenuto in limitazione l'anno 1734 ed altri anni anteriori e posteriori'(1). 1716 - 1792 Licenze d'esazione dei dazi e proroghe del pagamento della limitazione dei dazi e del dazio macina concesse dal senato veneto e dai rettori di Brescia al comune di Leno; ricevute di pagamento per i saldi dei dazi rilasciate dalla camera ducale di Brescia al comune di Leno; ingiunzioni di pagamento; estratti di pagamenti; crediti e dibiti per la limitazione e per il dazio macina; riparti dei dazi e polizze dei contribuenti del comune; capitoli del comune di Leno per l'assegnazione dell'esazione dei dazi; ordini, disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia.|chr10|Contiene: carte sciolte; una pergamena mm. 250x370.|chr10| Fascicolo cart., cc. 225, num. post Note: 1. Presenti all'interno tre coperte in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 43 992

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'Mazzo decimo ottavo n. 44. Scritti per il dazio della macinatora di Leno'. 1703 gennaio 1 - 1716 dicembre 29 Licenze d'esazione del dazio del soldo per lira degli olii, concesse dai rettori di Brescia a privati e al comune di Leno; ricevute di pagamento per i saldi dei dazi effettuati dai suddetti affittuari.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 44 993

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'Mazzo decimo ottavo n. 45. Scritti con il boladore delle bilance'. 1701 aprile 3 Deliberazione del consiglio speciale del comune di Leno sulla richiesta di Domenico Sottino per essere riconfermato a 'boladore delle bilancie' del comune.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 45 994

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'Mazzo decimo ottavo n. 46. Tariffa del dazio del bollo delle misure'. 1740 settembre 7 Tariffe del dazio del bollo delle misure da adottare nei comuni del territorio bresciano.|chr10| Opuscolo a stampa cart., pp. 11, num. orig, legatura originale con coperta in cartone Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 46

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'Mazzo decimo ottavo n. 47. Scritti per l'osteria di Leno ed affittanza del dazio della medema'. 1676 agosto 18 - 1732 giugno 18 Dichiarazione con la quale Francesco Onori si rende garante, di fronte al comune di Leno, per Ignazio Bottarelli, fu Giovanni Maria, candidatosi come affittuario dell'osteria in Leno, contrada 'dei Fenili', e di altre proprietĂ comunali; affitto della suddetta osteria a Gottardo Gorino, fu Francesco, di S. Gervasio e abitante a Cigole, in seguito alla morte di Onorio Venturino, precedente affittuario.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 47 996

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'Mazzo decimo ottavo n. 48. Scritti per il dazo dell'oglio delli soldi tre per lira al commun di Leno'(1). 1695 dicembre 1 - 1722 dicembre 30 Licenze a stampa dell'esazione del dazio del soldo per lira degli olii concesse dai rettori di Brescia a privati ed al comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Note: 1. Presenti all'interno tre coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 48 997

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'Mazzo decimo ottavo n. 49. Atti e sentenze diverse in forza de quali resta confermata l'autoritĂ delli raggionati eletti dalli comuni di giudicare nelle cause ad essi spettanti, e massime per le accuse datte contro li dannificator... 1545 maggio 21 - 1698 febbraio 4 Sentenze; ordini e disposizioni dei rettori di Brescia per la facoltĂ  di giudizio e l'autoritĂ  di stabilire norme per l'amministrazione dei comuni concesse ai ragionati comunali; ricorsi contro le suddette sentenze; citazioni in giudizio; fedi; sentenze dei rettori di Brescia che rimettono al giudizio dei ragionati del comune di Leno vertenze per i danni arrecati alle campagne ed ai beni comunali; sentenze dei rettori di Brescia emesse in seguito alla richiesta di Girolamo Ugeri di annullamento di una precedente sentenza che lo obbligava ad utilizzare i mulini del comune per la macinatura.|chr10| Fascicolo cart., cc. 29, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 49

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'Mazzo decimo ottavo n. 50. Informatione per il diritto spettante alli raggionati del comune di Leno di giudicare le cause vertenti tra il comune e suoi incantatori et altri etc.'. sec. XVIII Disposizioni per la regolamentazione del diritto di giudizio delle vertenze tra il comune di Leno ed i suoi affittuari concesso dai rettori di Brescia ai ragionati del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 50 999

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'Mazzo decimo ottavo n. 51. Per la spettabile comunità di Leno contro la signora Silvia Pontevica per aver accusato Giacomo Smuzzo all'offitio delli giudici delli chiosi di Brescia per arbori tagliati sopra beni di sua raggione in ... 1688 dicembre 7 - 1689 maggio 22 Vertenza tra il comune di Leno e la signora Silvia Pontevico per aver quest'ultima ignorato la giurisdizione dei ragionati del comune di Leno, ai quali spetta l'amministrazione della giustizia per i danni arrecati alle campagne, presentando dirittamente ai 'giudici delli chiosi' di Brescia l'accusa contro Giacomo Smusso che ha tagliato alberi nelle possessioni della Pontevico in Leno, contrata di Squadreto: mandato di comparizione; citazioni in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 33, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 51 1000

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'Mazzo decimo ottavo n. 52. Per la spettabile comunità di Leno contro li eredi e rappresentanti l'eredità del quondam Paolo Antoniolo fu massaro di esso comune e sopra la pretesa del medemo di far decidere le cause vertenti ... 1689 febbraio 28 - 1689 marzo 15 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi del fu Antonio Antonioli, già massaro del comune, per la mancata restituzione al comune dei libri contabili e di quelli delle accuse costoditi dal massaro durante il suo mandato e per la richiesta degli eredi di poter presentare la vertenza del vicario di Ghedi: disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia; sentenza del giudice del maleficio di Brescia; citazioni in giudizio; elenco dei libri richiesti dal comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 52

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'Mazzo decimo ottavo n. 53. Processo seguito contro Geronimo Granetti affittuale dell'abbazia per giurisdizione turbata del comun di Leno per danno datto ne beni di essa abbazia con sentenza che dichiara che il giudizio sopra detta accusa... 1648 Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., cc. 16, num. orig Note: 1. Titolo in parte tratto dall''Indice delle scritture...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 80.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 53 1002

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'Mazzo decimo ottavo n. 54. Processo seguito per la spettabile comunitĂ di Montechiaro contro li reverendi canonici di S. Salvatore per annullazione di parte ottenuta contro li privilegij di detto comune'. 1586 Testo illeggibile per meteriale ammolarato. Fascicolo cart., cc. 18 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 54 1003

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'Mazzo decimo ottavo n. 55. Scritti per l'esazione del dazio macina'(1). 1621 Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., cc. 2 Note: 1. Titolo in parte tratto dall''Indice delle scritture...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 81|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 55 1004

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'Mazzo decimo ottavo n. 56. Ordine prefettizio 1731 che prescrive alli reggenti de comuni di dover far la consegna delli scodiroli delle taglie macina ed altri dazij presi in limitazione'(1). 1731 Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., c. 1 Note: 1. Titolo in parte tratto dall''Indice delle scritture...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 81.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 56

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'Mazzo decimo ottavo n. 57. Scritture concernenti il dazio macina a carico delli abitanti di Leno'(1). 1720 Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., cc. 2 Note: 1. Titolo in parte tratto dall''Indice delle scritture...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 81.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 57 1006

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'Mazzo decimo ottavo n. 58. Lettere delli eccellentissimi avogador che comettono alli parochi di Leno e del Casteletto di esebire la nota delle persone abitanti in detti luoghi soggette al dazio macina ed aggravio della testa con altri or... sec. XVIII Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart., cc. 18 Note: 1. Titolo tratto dall' 'Indice delle scritture...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 81.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 27, mazzo XVIII, n. 58 1007

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'Mazzo decimo nono n. primo. Per il comune di Leno contro il signor Giovanni Soncini per contesa sopra una pezza di terra sul tener di Leno in contrata di Vigonovo'. 1498 luglio 9 - 1498 luglio 19 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Soncini, di Brescia, per i danni arrecati da alcuni abitanti del comune al raccolto di una pezza di terra di proprietĂ del Soncini in Leno, contrada Vigonovo: dichiarazioni rese dalle parti; sentenza dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 28, mazzo XIX, n. 1 1008

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'Mazzo decimo nono n. 2. Per il comune di Leno contro Pietro e Lazarino fratelli Cropelli per contesa sopra una pezza di terra sul tener di Leno in contrata di Squadreto'. 1500 marzo 10 - 1500 agosto 21 Vertenza tra il comune di Leno e Pietro e Lazarino fratelli Cropelli, abitanti a Leno, per il risarcimento dei danni provocati da un incendio doloso alla legna custodita in un terreno di proprietĂ dei Cropelli in Leno, contrada Squadreto: dichiarazione dei querelanti; sentenza del giudice del maleficio del podestĂ  di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 28, mazzo XIX, n. 2

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'Mazzo decimo nono n. 3. Per la comunità di Leno contro Dario Brittanico per taglio d'arbori esistenti in una ripa de beni sul tener di Leno in contrata de Ronchi Vecchij et di raggione del comune'. 1526 giugno 4 - 1526 ottobre 30 Vertenza tra il comune di Leno e Dario Brittanico, fu Giovanni, di Brescia, per il risarcimento dei danni arrecati dal taglio dei salici piantati dal Brittanico sulla riva di un fossato confinante con terre di proprietà comunale in Leno, contrada Ronchi Vecchi: deposizione dei testimoni presentati dalle parti; capitoli di accusa; udienze in tribunale; sentenze del giudice del maleficio del podestà di Brescia.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartone, dal titolo 'Pro comuni de Leno contra dominum Darium Britanicum coram spectabilem dominum iudicem meleficiorum in actis ser Basilij Pusculi notarii', cc. 1 - 28; carte sciolte, cc. 29 - 41.|chr10| Fascicolo cart., cc. 41; cc. 1 - 28, num. orig.; poi post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 28, mazzo XIX, n. 3 1010

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'Mazzo decimo nono n. 4. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori eredi quondam signor Leonardo Capirolo per contesa sopra li molini'. 1524 gennaio 21 - 1548 luglio 13 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Leonardo Capirolo, di Leno, per la decisione presa dalla vicinia del comune di vietare a chiunque di macinare biade al mulimo dei Capirolo, pena l'applicazione di una multa: dichiarazioni rese dalle parti durante le udienze davanti al vicario del podestà di Brescia; sentenza del vicario; istrumento di procura del comune nella vertenza suddetta.|chr10| Fascicolo cart., cc. 22, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 28, mazzo XIX, n. 4 1011

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'Mazzo decimo nono n. 5. Per la spettabile comunità di Leno contro Bernardino Capirola'. 1484 ottobre 31 - 1485 giugno 23 Vertenza tra il comune di Leno e Bernardino Capirola per la restituzione di un paio di buoi e di una soma di frumento forniti alle truppe al servizio del duca di Milano durante l'invasione del 1483: deposizioni rese dai testimoni presentate dalle parti; capitoli d'accusa; sentenze del vicario del podestà e di Marc' Antonio Morosini, podestà di Brescia.|chr10|Contiene: un volume, con legatura originale, dal titolo 'Copia comuni de Leno contra illos de Capirolis', cc. 1 - 48; carte sciolte, cc. 49 - 77.|chr10| Fascicolo cart., cc. 77, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 28, mazzo XIX, n. 5

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'Mazzo decimo nono n. 6. Per la spettabile comunità di Leno contro Domenico Rondi fu medico in essa terra per taglio della vendita al medemo fatta della possessione in contrata di Vigonovo'. 1568 - 1579 Vertenza tra il comune di Leno e Domenico Rondi, già medico comunale, per il possesso di beni in Leno, contrada Vigonovo: testimonianze; fedi; deliberazioni del consiglio speciale; sentenze e disposizioni dei rettori di Brescia; procure; vendite e livelli di terreni.|chr10|Contiene: un fascicolo, con coperta in cartone, cc. 1 - 49; carte sciolte, cc. 50 - 73; un volume, con legatura originale, dal titolo 'Processus pro comuni de Leno contra excellentissimum dominum Dominicum Arondium medicum', cc. 74 - 169.|chr10| Fascicolo cart., cc. 169, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 28, mazzo XIX, n. 6 1013

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'Mazzo decimo nono n. 7. Per la spettabile comunità di Leno contro contro Saldini e Lorenzo Saldini per rilasso di una pezza di terra sul tener di Leno in contrata di Scanalocco chiamata il Marchetto'(1). 1547 aprile 27 - 1559 febbraio 17 Vertenza tra il comune di Leno da una parte, Lorenzo, fu Giovanni, ed eredi Saldini di Leno, dall'altra, per il possesso della pezza di terra chiamata il Marchetto in Leno, contrada Scanaloco, rivendicato da entrambi: deposizioni rese dai testimoni presentati dalle parti; querela del comune contro i Saldini; sentenze del vicario del podestà, del giudice di ragione e dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; ordini di sospensione della vertenza da parte del vicario del podestà di Brescia; mandato di sequestro emesso dai consoli della mercanzia di Brescia; sentenze arbitrali; fedi; polizza dei beni immobili dei Saldini in contrada Scanaloco.|chr10|Contiene: carte sciolte, cc.1 - 4, cc. 44 - 100; un volume, con legatura originale, dal titolo 'Pro comuni de Leno contra Cotrum de Saldinis et Laurentium de Saldinis', cc. 5 - 43.|chr10| Fascicolo cart., cc. 100, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 28, mazzo XIX, n. 7 1014

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'Mazzo decimo nono n. 8. Per il comune di Leno contro Alessio Bonfadini detto Castellero per construzzione di muraglia sopra la piazza di detta terra'. 1573 giugno 18 - 1573 giugno 19 Vertenza tra il comune di Leno ed Alessio Bonfadini, detto Castellero, di Leno, per la mancata ultimazione, entro i termini stabiliti, della costruzione di un muro nella piazza del comune: sentenza dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; lettera; deliberazione del sindacato dei cittadini di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 28, mazzo XIX,n. 8

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'Mazzo decimo nono n. 9. Per il comune di Leno contro Ettore Coradi obligato alla ricupera di piò uno di una pezza di terra sul tener di Leno in contrada di Vigonovo'. 1572 marzo 4 - 1575 maggio 2 Vertenza tra il comune di Leno ed Ettore Coradi, abitante a Leno, per il recupero di terra di un piò in Leno, contrada Vigonovo, data in pagamento al comune a saldo di un debito: sentenze di Domenico Priuli, capitano di Brescia; polizza d'estimo di Ettore Coradi; dichiarazione della cancellazione di Francesco de Cremona dai libri delle tasse, perchÊ cieco, decisa dal consiglio speciale del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Note: Con antecedenti dal 1516 settembre 15.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 28, mazzo XIX, n. 9 1016

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'Mazzo decimo nono n. 10. Per il commun di Leno contro il reverendo Apollonio Inverardi per una pezza di terra sul tener di Leno in contrata di Scanaloco'. 1555 luglio 3 - 1555 luglio 5 Vertenza tra il comune di Leno e il reverendo Apollonio Inverardi, abitante a Leno, per la pretesa richiesta da parte di quest'ultimo di protezione su una terra, in contrada Scanaloco, di ragione del comune, a lui data in pagamento, dalle molestie di diversi: sentenze di Antonio Marcello, podestĂ di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 28, mazzo XIX, n. 10 1017

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'Mazzo decimo nono n. 11. Per il comune di Leno contro il signor Giovanni Antonio Scovolo per contesa sopra la campagna'. 1541 luglio 14 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Antonio Scovolo per il pascolo abusivo del bestiame di quest'ultimo in una di terra detta la Cantonada: testimonianze.|chr10| Fascicolo cart., cc. 14, num. orig Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 28, mazzo XIX, n. 11

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1018

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'Mazzo decimo nono n. 12. Per il commun di Leno contro il signor Geronimo Lodi pretendente raggione negli arbori esistenti nella fossa del castello'. 1505 aprile 22 Vertenza tra il comune di Leno e Girolamo Lodi per la decisione presa dal podestà di Brescia di permettere l'utilizzo degli alberi della fossa del castello di Leno sia ai cittadini di Brescia, sia ai rurali abitanti nel detto castello: sentenza di Domenico Contarini, podestà di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 28, mazzo XIX, n. 12 1019

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'Mazzo decimo nono n. 13. Per il comune di Leno contro diverse persone per pianttaggio fatto di arbori nel fondo del castello di Leno proprio di detto comune'. 1585 maggio 8 Vertenza tra il comune di Leno e diversi contadini di Leno per il divieto di piantare alberi all'interno del castello: ordine di Daniele Priuli, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 28, mazzo XIX, n. 13 1020

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'Mazzo decimo nono n. 14. Per la spettabile comunità di Leno contro Andrea Ravelli incantadore delli molini e per altre cause'. 1545 - 1557 Vertenza tra il comune di Leno e Andrea Ravelli, di Leno, per l'incanto dei mulini, per l'incarico di prestino e per la cattiva qualità del pane da lui prodotto: ordini e sentenze dei rettori di Brescia; testimonianze; fedi ed accuse presentate dai consoli del comune e da privati cittadini.|chr10|Contiene: un fascicolo con legatura originale in cordicella, dal titolo 'Comunis de Leno cum ser Andrea Ravello'; carte sciolte; un volume con legatura originale, dal titolo 'Pro comuni de Leno contra Andream Ravellum'; un fascicolo con legatura originale in cordicella dal titolo analogo ai precedenti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 152; cc. 4 - 105, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo IXI, n. 14 1021

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'Mazzo decimo nono n. 15. Per il comun di Leno contro il signor Ercole Capirola per rilasso di una pezza di terra siti sopra il tener di Leno in contrada del Molino superiore'. 1565 giugno 5 - 1565 settembre 1 Vertenza tra il comune di Leno ed Ercole Capiroli, di Brescia, abitante a Leno, per la costruzione di una seriola per lo scolo delle acque nel terreno di proprietà del Capiroli in Leno, contrada Molino superiore: querela contro il comune presentata al giudice di ragione di Brescia dal Capiroli.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 15

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'Mazzo decimo nono n. 16. Per la spettabile comunità di Leno contro Geronimo Bonacino per contesa sopra taglio di arbori pratticato in una pezza di terra sul tener di Ghedi in contrata di Bonacina a mattina parte della campagna di ... 1574 maggio 4 - 1579 gennaio 27 Vertenza tra il comune di Leno e Girolamo Bonacino, di Brescia, abitante a Ghedi, per il taglio di alberi effettuato dal comune in una pezza di terra in Ghedi, contrada Bonacina, di proprietà del Bonacina: testimonianze; stima degli alberi tagliati; disegno a inchiostro relativo della suddetta pezza di terra.|chr10|Contiene: un volume, con legatura originale, dal titolo 'Pro comuni de Leno contra Bonacinum'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 1 - 30 e 1 - 31, num. orig Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 16 1023

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'Mazzo decimo nono n. 17. Per la spettabile comunità di Leno contro l'affittuale del molino superiore obligato all'acconciamento della strada del Tet[...] sino al ponte delli Millari'. 1587 novembre 4 Ordine di Daniele Priuli, capitano di Brescia, che obbliga l'affittuario del mulino superiore alla manutenzione della strada, verso Brescia, da Leno fino al ponte 'Melliaris'.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 17 1024

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'Mazzo decimo nono n. 18. Per la spettabile comunità di Leno e Bartolomeo Davo contro Cattarina e Laura sorelle Zocchi o sia Pinoli la prima moglie di Bartolomeo Zenuchini detto Pinoli e la seconda di Cristoforo fratello di detto B... 1565 dicembre 13 - 1593 dicembre 16 Vertenza tra il comune di Leno e Bartolomeo Davo, di Leno, da una parte, Caterina e Laura sorelle de Zocchis, di Girolamo, di Casalmaggiore, e rispettivamente vedove di Bartolomeo e Cristoforo fratelli de Zenuchinis detti de Pinolis, fu Antonio, di Brescia, abitanti a Leno, dall'altra per il possesso di beni in parte ipotecati e consegnati dal loro padre ai mariti a titolo di dote: comparizioni delle parti davanti al vicario del podestà di Brescia; sentenze; confessi delle doti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 24, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 18

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'Mazzo decimo nono n. 19. Per la spettabile comunità di Leno contro Andrea Ravello'(1). 1544 novembre 12 - 1546 settembre 13 Vertenza tra il comune di Leno e Andrea Ravello, di Leno, incantatore dei mulini, per il mancato saldo di un debito per l'affitto dei mulini e per alcuni rimborsi per danni arrecati ai mulini dallo stesso Ravello: ordini, disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia; testimonianze; fedi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 42, num. rec Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 19 1026

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'Mazzo decimo nono n. 20. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Luca Ugeri per contesa sopra una casa sita nel castello di Leno di raggione di detto comune'. 1526 gennaio 31 - 1526 marzo 8 Vertenza tra il comune di Leno e Luca Ugeri, affittuario, di una casa nel castello di Leno di ragione del comune, per il rifiuto dell'Ugeri di rilasciarla al comune medesimo: comparizioni delle parti; sentenza del giudice di ragione di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 20 1027

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'Mazzo decimo nono n. 21. Per la spettabile comunità di Leno contro Gioseffo e Benedetto Prandi per arbori tagliati nella boschetta del Frezule o sia Pozzola di raggione di detto comune'. 1703 dicembre 18 Vertenza tra il comune di Leno e Giuseppe e Benedetto fratelli Prandi per il taglio abusivo di alberi nel boschetto di Frezulo o di Pozzola, di ragione del comune di Leno: sentenza di Alvise Mocenigo, capitano di Brescia, a favore del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 21 1028

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'Mazzo decimo nono n. 22. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori eredi Lodi'. 1697 luglio 17 Disposizioni dei rettori di Brescia che rimettono al consiglio della quarantia civil nova, la sentenza emessa nella vertenza tra il comune di Leno e gli eredi Lodi, per una supplica, presentata dai Lodi, contro una precedente sentenza.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 22

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'Mazzo decimo nono n. 23. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Rocco Conti per causa di pascoli'. 1599 dicembre 22 Vertenza tra il comune di Leno e Rocco Conti per il diritto d'uso dei pascoli del comune, infranto da Camillo Rosta: estratto della sentenza a favore di Rocco Conti; intimazione del comune a Camillo Rosta di non utilizzare i pascoli, sotto pena dei risarcimento dei danni.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 23 1030

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'Mazzo decimo nono n. 24. Misura della campagna di Leno in contrada della Costa'. 1609 marzo 16 Polizza delle misure delle possessioni di ragione del comune in Leno, contrada della Costa.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 24 1031

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'Mazzo decimo nono n. 25. Parte presa che gli affittuali della campagna non possano vendere fieno, ò patuzzo à forastieri'. 1636 dicembre 14 Deliberazione del consiglio speciale del comune di Leno che vieta agli affittuari di vendere fieno e 'patuzzo' ai forestieri.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 25 1032

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'Mazzo decimo nono n. 26. Capitoli per la divisione della campagna di Montechiaro'. 1681 dicembre 18 Estratto di deliberazione della general vicinia del comune di Montichiari per i capitoli della divisione e dell'assegnazione, per 6 anni, delle possessioni del comune di Montichiari.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 26

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'Mazzo decimo nono n. 27. Per la spettabile comunità di Leno contro Marchesio Garuffi e Lorenzo Zanni condannati consegnare al detto comune la terza parte del miglio per essi racolto nelle pezze di terra in contrata de Ronchi e di ... 1503 ottobre 5 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Marchesio Garuffi e Lorenzo Pietro Zanni, entrambi di Leno, dall'altra, per la consegna della terza parte del miglio raccolto nei poderi delle contrade Ronchi e San Nazaro, quale rata dovuta in base al loro estimo: sentenza di Giacomo de Faytis, vicario di Ghedi.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 27 1034

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'Mazzo decimo nono n. 28. Per la spettabile comunità di Leno contro gli eredi Pontevici e L. C. per la causa di pascoli e contro l'abbate di Leno obbligato à soglievo di detta molestia'. 1711 dicembre 20 Estratto di un verbale del consiglio speciale del comune di Leno che notifica l'intrapresa vertenza da parte degli eredi Pontevici contro il comune per il possesso di alcuni pascoli.|chr10|Copia autentica del notaio Stefano Bravi, di Pietro, di Leno, cancelliere del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 28 1035

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'Mazzo decimo nono n. 29. Per la comunità di Leno contro le signore Giuglia e Laura sorelle Trusse per retrodatto della mettà di una pezza di terra campagniva sita sopra il tenere di Leno in contrata del Schiavetto&virgolett... 1566 febbraio 3 - 1577 febbraio 1 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Laura e Giulia sorelle Trussi, dall'altra per la retrovendita, da parte di queste, di metà di una terra in Leno, contrada Schiavetto: deliberazioni della general vicinia del comune; disposizioni e sentenze dei giudici di ragione di Brescia; procura; testimonianza.|chr10| Fascicolo cart., cc. 21, num. rec Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 29

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'Mazzo decimo nono n. 30. Licenza concessa Ă Dionisio Rossino di poter affittare la sua portion di campagna'. 1741 giugno 25 Concessione dei reggenti del comune di Leno accordate a Dionisio Rossino di affitto delle sue possessioni a forestieri.|chr10| Fascicolo cart, cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 30 1037

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'Mazzo decimo nono n. 31. Conti con Francesco Scalvino per sua pretesa assegnation di campagna e per suo debito di taglie, macina, ed altri'. 1733 dicembre 12 Dichiarazione di Francesco Scalvino, fu Andrea, di Leno, di ricevuta da parte del comune di Leno del saldo del credito per la mancata assegnazione di terre, dovutegli in quanto originario, attraverso la compensazione dei suoi debiti di taglie e di dazio macina.|chr10| Fascicolo cart, cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 31 1038

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'Mazzo decimo nono n. 32. Per la comunitĂ di Leno contro Geronimo Balteo'. 1648 febbraio 24 Dichiarazione di Girolamo Balteo, di Giacomo, di Leno, resa davanti al sindaco e ai reggenti del comune di Leno di rinuncia dei beni acquisiti mediante incanto del mese di gennaio per il prezzo elevato dell'incanto.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 32 1039

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'Mazzo decimo nono n. 33. Per la comunitĂ di Leno contro Pompeo Argenti cessionario del conte Francesco Gambara pretendente capitale di lire 9700'. 1617 aprile 10 - 1629 ottobre 15 Vertenza tra il comune di Leno e Pompeo Argenti, abitante a Brescia, per un debito d'affitto e per un credito di censo su un capitale di lire 9.700 di planetti, contratto dal comune di Leno con il conte Francesco Gambara che lo ha poi ceduto all'Argenti: lettere; citazioni in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 16, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 33

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'Mazzo decimo nono n. 34. Per la comunità di Leno contro Vittoria Alzana N.Q.I.'. 1624 aprile 29 - 1625 aprile 8 Vertenza tra il comune di Leno e la signora Vittoria Alzana: citazioni in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 34 1041

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'Mazzo decimo nono n. 35. Per la comunità di Leno contro Domenico Arondio'. 1572 novembre 15 Vertenza tra il comune di Leno e Domenico Arondio: mandato di comparizione per Domenico Arondio, emesso da Achille Martinengo, giudice di Brescia, per la sentenza definitiva.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 35 1042

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'Mazzo decimo nono n. 36. Per Marco Belpietro N.Q.I. contro Giacomo e fratelli Aiardi'. 1572 novembre 12 Vertenza tra Marco Belpietri e i fratelli Aiardi: mandato di comparizione per Giacomo e fratelli Aiardi, emesso da Bartolomeo Turchi, vicario del podestà di Brescia, per la sentenza definitiva.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 36 1043

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'Mazzo decimo nono n. 37. Per la comunità di Leno contro Bernardino e fratelli di Lodi per per usurpatione di strada pubblica in contrata di Mordavico'. 1563 dicembre 2 Vertenza tra il comune di Leno e Battista e Bernardino fratelli di Lodi, abitanti a Leno, per l'occupazione di una strada pubblica, in contrada Mordavico, utilizzata per la coltivazione: sentenza di Girolamo Venier, capitano di Brescia, a favore del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 37

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'Mazzo decimo nono n. 38. Per la comunità di Leno contro Giovanni Maria ed Alberto Marani ed Antonio e Francesco quondam Paolo Marani et Angelo Marani'. 1569 marzo 23 - 1588 aprile 4 Vertenza fra il comune di Leno, da una parte, Giovanni Maria, Alberto e Vincenzo fratelli Marano, fu Pietro, Antonio e Francesco fratelli Marano, fu Paolo, e Angelo Marano, dall'altra, per il riconoscimento richiesto dagli eredi Marano del possesso di alcune terre in Leno: ordini e disposizioni di Angelo Contarini, podestà di Brescia; mandato di comparizione; sentenze di Riccardo Trevisan, giudice del podestà di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 38 1045

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'Mazzo decimo nono n. 39. Per la spettabile comunità di Leno contro Stefano Marzoli'. 1567 maggio 30 Vertenza tra il comune di Leno e Stefano Marzoli, abitante a Brescia: mandato di comparizione per Stefano Marzoli, emesso da Ercole Beloncini, giudice di Brescia, per la sentenza definitiva.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 39 1046

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'Mazzo decimo nono n. 40. Per la comunità di Leno contro Stefano Gadaldi e Stefano Onori'. sec. XVII in. Minuta di una sentenza emessa dal vicario del podestà di Brescia contro Stefano Gadaldi e Stefano Onore nella vertenza tra i sudetti e il comune di Leno per debiti derivanti dalla locazione di una terra.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 40 1047

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'Mazzo decimo nono n. 41. Per la comunità di Leno contro Francesco e Teodora Giugali Fusari per capitale preteso'. 1592 maggio 23 - 1592 giugno 17 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Francesco de Fusariis e Pietro de Guerinis, di Brescia, secondo marito di Teodora de Fusariis, dall'altra, per la richiesta avanzata dai de Fusariis di liquidazione di un capitale e di livelli ceduti al comune e rappresentanti una parte della dote di Teodora: sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 41

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'Mazzo decimo nono n. 42. Per la comunità di Leno contro Andrea Fusari'. 1568 luglio 9 Vertenza tra il comune di Leno e Andrea Fusari: mandato di comparizione per Andrea Fusari, emessa da Gaspare Venier, podestà di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 42 1049

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'Mazzo decimo nono n. 43. Lettere ducali, e scritture appartenenti alla facoltà concessa al conseglio speciale di Leno di stabile ogni anno il tempo per il segar la compagna divisa tra li originarij all'anno 1758'. 1758 dicembre 6 - 1762 maggio 30 Supplica dei reggenti del comune di Leno al doge e avvisi pubblici del consiglio speciale di Leno per il periodo per il taglio dell'erba e per la mietitura del grano in esecuzione dei decreti prefettizi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 43 1050

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'Mazzo decimo nono n. 44. Licenza concessa a titolo precario à Bartolomeo Pasinetti di transitare à monte de Partide Cantonade'. 1724 luglio 16 Licenza di transito con carri e bestiame nel territorio del comune di Leno a monte delle Partite Cantonade concessa dal consiglio speciale del comune a Bartolomeo Pasinetti, di Tommaso, di Ghedi, con l'obbligo di costruire una spalla di protezione ad una riva della Seriolazza a compenso anche delle licenze degli anni precedenti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 29, mazzo XIX, n. 44 1051

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'Mazzo 20 n. primo. Per il comune di Leno contro Battista Orini ò sia Ghidotti per sito da esso occupato nella construzzione di muraglie attorno il suo cortino in contrata di Campagnola'. 1588 aprile 5 Vertenza tra il comune di Leno e Battista de Gidottis di Leno per la costruzione abusiva di una muraglia da parte del detto de Gidottis, attorno alla sua abitazione in Leno, contrada Campagnola: deposizione di Giuseppe Gerlinga, di Leno, di fronte ai consoli di giustizia dei quartieri di Brescia, in merito alla suddetta vertenza.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 30, mazzo XX, n. 1

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'Mazzo 20 n. 2. Per il comune di Leno contro Francesco Marzolo per contesa sopra un ingresso sul tener di Leno in contrata delle Camare'. 1565 maggio 18 - 1566 giugno 8 Vertenza tra il comune di Leno e Francesco Marciolo di Brescia per deviazioni ai corsi d'acqua apportate dal detto Marciolo in Leno, contrada delle Camare: scritti in difesa delle ragioni del comune da parte di Battista di Picenni, andatore alle liti, di Leno; sentenze del giudice di ragione del podestĂ di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 30, mazzo XX, n. 2 1053

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'Mazzo 20 n. 3. Per il comune di Leno contro Geronimo Ugeri per contesa sopra un stradello vicino alla piazza'. 1598 febbraio 9 Vertenza tra il comune di Leno e Gerolamo de Augeris, di Leno, per diritti di proprietĂ su un vicolo vicino alla piazza di Leno(1).|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Note: 1. Regesto sommario per materiale ammalorato. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 30, mazzo XX, n. 3 1054

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'Mazzo 20 n. 4. Per la spettabil comunitĂ di Leno contro Bartholomeo Alzano per soglievo di di molestia infertagli dalli eredi di Urbano Pilotti sopra beni siti sopra il tener di Leno in contrata dell'Albarotto e per detto comune a... 1573 gennaio 1 - 1632 settembre 8 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Urbano Pilotti di Leno per danni da questi apportati a beni immobili in contrada dell'Albarotto in Leno, precedentemente acquistati dal comune dai conti Gaspare, Antonio e Gerardo Martinengo; atti riguardanti l'acquisto da parte del comune di Leno dai conti Martinengo del 'palazzo del quartiero' in Leno.|chr10|Vertenza tra il comune e gli eredi di Bartolomeo Alzani, di Leno, pretendenti il risarcimento dei danni inferti dagli eredi di Urbano Pilotti, di Leno, a terreni di loro ragione, precedentemente acquistati dal comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 228, num. post Note: 1. Presenti all'interno tre coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 30, mazzo XX, n. 4

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'Mazzo 20 n. 5. Per la spettabile comunità di Leno contro Albino Albini per arbori piantati sopra la ripa della fossa di raggione del comune confinante alla seriola verso il suo brolo di riva'. 1601 luglio 29 Intimazione del comune di Leno ad Albino de Albinis, di Brescia, di estirpare gli alberi da lui piantati sulla riva di un fossato di ragione comunale confinante con le sue proprietà.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 30, mazzo XX, n. 5 1056

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'Mazzo 20 n. 6. Per la spettabile comunità di Leno contro Rocco Coati e Camillo Roste pecorari a causa de pascoli'(1). 1584 ottobre 23 - 1675 febbraio 12 Vertenza tra il comune di Leno e Camillo Rosta di Leno, proprietario di greggi, per sconfinamento di pascoli: denuncia della comunità di Leno a Zaccaria Contarin, capitano di Brescia, dei danni inferti dalle pecore del Rosta alle terre di ragione comunale; ordine di Daniele Priuli, capitano di Brescia, che vieta ai reggenti della comunità di Leno di ostacolare il pascolo delle greggi del Rosta; copia della transazione tra la comunità di Leno e l'abate dell'abbazia di S. Benedetto di Leno, con la quale viene ceduta ai reggenti della comunità, la ragione sui pascoli del territorio di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 27, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 30. mazzo XX, n. 6 1057

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'Mazzo 20 n. 7. Per la spettabil comunità di Leno contro Camillo Rosta per ricetto di pecore et pascoli'. 1584 maggio 1 - 1600 marzo 15 Vertenza tra il comune di Leno e Camillo Rosta di Leno, proprietario di greggi, per sconfinamento di pascoli: deliberazioni della general vicinia del comune di Leno con le quali si impongono severe pene a chiunque faccia pascolare greggi nelle terre di ragione comunale; proclama a stampa di Alvise Priuli, capitano di Brescia, del 14 febbraio 1597, per il pascolo di pecore su terre destinate all'escavazione del salnitro; lettere dei reggenti della comunità di Leno ai rettori di Brescia; mandati di comparizione; fedi; atti processuali; testimonianze e accuse contro Camillo Rosta; ordini e sentenze di vari rettori di Brescia.|chr10|Contiene: un volume con coperta in cartone e titolo originale 'A. Pro comuni de Leno contra Camillum de Rostis', cc. 1 - 81; carte sciolte cc. 82 - 87.|chr10| Fascicolo cart., cc. 87, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 30, mazzo XX, n. 7

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'Mazzo 20 n. 8. Per la spettabile comunità di Leno contro Camillo Rosta per pecore da esso tenute sopra il territorio di Leno e per altre cause'. 1568 dicembre 12 - 1602 febbraio 6 Vertenza tra il comune di Leno e Camillo Rosta, di Leno, proprietario di greggi, per sconfinamento di pascoli: deposizione di Camillo Rosta e del fratello, di fronte a Giuliano Terzi, giudice arbitro nominato per il processo in corso; autorizzazione di Niccolò Dolfin, capitano di Brescia, del 23 marzo 1600, al pascolo delle greggi del Rosta sulle terre del salnitro; deposizione di fronte al giudice arbitro di Ruggero del Botto, andatore della comunità di Leno; deliberazioni del consiglio speciale del comune di Leno, inerenti imposizioni di pene pecuniarie a chiunque faccia pascolare bestie ovine e caprine su tutto il suolo pubblico del territorio di Leno; atti processuali diversi; ordini e sentenze dei rettori di Brescia e dei consoli di giustizia dei quartieri.|chr10| Fascicolo cart., cc. 104, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 30, mazzo XX, n. 8 1059

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'Mazzo 20 n. 9. Per la spettabile comunità di Leno contro Camillo Rosta pegoraro'. 1587 ottobre 27 - 1600 febbraio 22 Vertenza tra il comune di Leno e Camillo Rosta di Leno, proprietario di greggi di pecore, per sconfinamento di pascoli: appellazione del Rosta alla cancelleria prefettizia di Brescia, contro le pene a lui imposte dei reggenti del comune di Leno, estratto della sentenza di Gabriele Morosini, capitano di Brescia, del 1548, in merito alla vertenza tra la comunità di Nave e Giovan Maria de Urceis sempre per ragioni di pascolo; sentenza di Zaccaria Contarini, capitano di Brescia, del 1587.|chr10| Fascicolo cart., cc. 11, num. post Note: Con antecedenti dal 1548.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 30, mazzo XX, n. 9 1060

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'Mazzo 20 n. 10. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Antonio Arici per contesa sopra il pascolo delle pecore'. 1711 ottobre 26 - 1719 gennaio 11 Vertenza tra il comune di Leno e il nobile Antonio Arici di Leno, per il pascolo abusivo di pecore di sua proprietà su terra di ragione comunale: licenza di pascolo sopra terre comunali concessa da Renier Zen, podestà, e Francesco Foscolo, capitano, rettori di Brescia, ad un pecoraio di Valcamonica, 1711; scritti in merito alla difesa dell'Arici dall'accusa rivoltagli dal comune di Leno, 1719; ordine dei rettori di Brescia sull'osservanza da parte dell'Arici dei capitoli stabiliti dal comune in materia di pascolo, 1718; ordine di Giovanni Battista Grimani, podestà e Vincenzo da Riva, capitano, rettori di Brescia, di presentazione da parte del comune degli 'scritti' riguardanti il pascolo, 1718.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 30, mazzo XX, n. 10

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'Mazzo 20 n. 11. Scritture publiche e private in materia di aloggi di pecore e pascoli e contro pecorari con varii scritti stabiliti con li medemi'(1). 1581 aprile 13 - 1718 dicembre 24 Deliberazione della vicinia del comune di Leno vietante il pascolo di animali nel territorio comunale a forestieri non contribuenti: accuse dei salnitrari del territorio bresciano dei danni loro arrecati dai pascoli di pecore; ordini di Niccolò Dolfin, capitano di Brescia, ai reggenti del comune di Leno, per la regolamentazione delle terre destinate a pascolo; proclami e ordini emessi dai rettori di Brescia.|chr10|Vertenze diverse per ragioni di pascolo, tra cui la vertenza tra la quadra di Gussago e Giovan Maria Carlino, salnitraro, per gli affitti delle terre a quest'ultimo destinate, 1608 - 1609, e la vertenza tra il comune di Leno e Camillo Rosta per il pascolo abusivo di pecore: polizze delle spese sostenute dal comune durante la causa; sentenza arbitrale emessa da Giuliano de Tertiis, di Brescia, favorevole al Rosta, 1601 - 1604.|chr10| Fascicolo cart., cc. 127, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 30, mazzo XX, n. 11 1062

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'Mazzo 20 n. 12. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Constanzo Biasi salnitraro per la condotta delle terre e legne per uso delli tezzoni e salnitro'. 1595 - 1633 Vertenza tra il comune di Leno e Costanzo Biasi, salnitraro, per il mancato rispetto da parte del comune delle ducali in materia di condotta del tezzone del salnitro: ordini e sentenze di Alvise Valaresso, capitano di Brescia; citazioni; ducale di Francesco Erizzo, doge, concessa a Francesco Cagnola, fu Camillo, di Manerbio, per la conduzione del tezzone nel territorio bresciano e ordini del provveditore sopra le artiglierie di Venezia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 19, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 12 1063

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'Mazzo 20 n. 13. Per il spettabile comune di Leno erede fideicommissionario di Agnolino Zimignani contro Giacomo Onori per rilasso di una pezza di terra sita sul tener di Leno in contrata del Guato Copino soggetta Ă detta dispositi... 1570 febbraio 17 - 1572 ottobre 22 Vertenza tra il comune di Leno erede di Agnolino Zimignani, da una parte, e Giacomo Onore, dall'altra, per diritti di possesso vantati su una terra in Leno, contrada del Guato Copino: sentenze del vicario del podestĂ , del giudice di ragione di Brescia; citazioni; scritture giudiziarie.|chr10| Fascicolo cart., cc. 11, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 13

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'Mazzo 20 n. 14. Per il commun di Leno contro Giacomo Segazzi detto Bergamasco condannato al pagamento dell'accusa datta contro il commune per la rottura di una vezzola che attraversa la strada vicino la terra di Bagnolo'. 1606 novembre 21 Sentenza dei giudici dei chiosi di Brescia con la quale Giacomo Segazzi detto il Bergamasco viene condannato alla riparazione di una 'vezola' posta sotto la strada verso Bagnolo di ragione del comune di Leno, 1606 novembre 2, cc. 13 - 14.|chr10|Vertenza tra il comune di Leno e il comune di Ghedi, per cambiamenti apportati ai confini tra i due comuni: istrumento di determinazione dei confini, 1659; relazione sull'apposizione dei cippi di confine, 1699; scritture giudiziarie, 1611, cc. 1 - 12.|chr10| Fascicolo cart., cc. 14, num. post Note: Con seguiti al 1699 aprile 4.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 14 1065

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'Mazzo 20 n. 15. Per la spettabile comunità di Leno contro Giovanni Battista Mornico obligato all'escavazione di passi n. 500 della fossa della città di Palma'. 1595 agosto 21 - 1597 marzo 18 Vertenza tra il comune di Leno, rappresentato da Ruggero Botto suo procuratore e Giovanni Battista Mornico agente a nome del figlio Andrea, guastatore, per scavi non effettuati presso la fortezza di Palma cui era tenuto in virtù di una convenzione stabilita con il comune: proclama di Teodoro Balbi, capitano di Brescia, per il riparto dei guastatori nel territorio bresciano; nomina Ruggero Botto a procuratore del comune; convenzione con il guastatore Andrea Mornicho; missive da Palma; scritture giudiziarie; testimonianze; citazioni; ordini e sentenze del capitano di Brescia; polizza delle spese processuali.|chr10|Contiene: un volume con coperta e titolo originale 'Pro comuni di Leno contra Johannem Baptistam Mornicum', cc. 1 - 42, carte sciolte cc. 43 - 54.|chr10| Fascicolo cart., cc. 54; 1 - 42, num. orig. poi post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 15 1066

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'Mazzo 20 n. 16. Per la spettabile comunità di Leno contro Pietro Mazzoleni, Agostino Zola et altri possessori d'una casa in Brescia in contrata delle Grazie per taglie sopra la medema occorse'(1). 1658 marzo 25 - 1663 novembre 27 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Agostino Zola e Pietro Mazzoleni, dall'altra, possessori di una casa a Brescia in contrada delle Grazie, descritta nel catastico di Leno dell'estimo generale del 1641 per debiti di taglie dal 1650 al 1660: estratti d'estimo; intimazioni di pagamento di Alvise Mocenigo, capitano di Brescia; mandati di comparizione; citazioni.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 16

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'Mazzo 20 n. 17. Per la spettabile comunitĂ di Leno e consorzio de poveri di detta terra contro il signor Lodovico Manerba per contesa sopra beni e massime sopra una lama sul tener di Leno in contrata di Redone'. 1659 gennaio 9 - 1663 dicembre 21 Vertenza tra il comune di Leno agente a nome anche del consorzio dei poveri di Leno e di Giulia Albini, da una parte, e Ludovico Manerba, dall'altra, per diritti sulle terre di Leno, in contrada del Redone: estratti degli estimi del 1627 e 1641; ordini e sentenze di Alvise Mocenigo II, di Marc'Antonio Pisani, capitani di Brescia, del vicario del capitano e dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 14, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 17 1068

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'Mazzo 20 n. 18. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Matteo Bozzo fabro muraro per contese sopra la fabrica della torre di Leno seguito l'anno 1670'. 1670 maggio 14 - 1671 settembre 10 Vertenza tra il comune di Leno e Matteo Bozzo capomastro, abitante a Brescia, per la liquidazione delle spettanze ad esso dovute per la costruzione della nuova torre comunale: missive delle parti in merito all'affidamento del lavoro, contratto, polizze dei pagamenti effettuati dal comune per giornate lavorative di diversi alla fabbrica, perizia di Domenico Berta, di Brescia, a composizione della vertenza; sentenze di Francesco Contarini, capitano di Brescia; capitoli da osservarsi dai capimastri nella costruzione della torre.|chr10| Fascicolo cart., cc. 28, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 18 1069

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'Mazzo 20 n. 19. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Orazio Gratioli detto Quaresmino et altri accusati per danni inferti alli beni del commune. Entrovi lettere delli eccellentissimi avogadori di commun prohibitive di inferir... 1694 aprile 21 - 1697 settembre 4 Vertenza tra il comune di Leno e Orazio Gratiolo detto Quaresmino, per danni arrecati alle colture dal pascolo abusivo del bestiame: estratti dai libri delle accuse del comune; citazioni; lettere avogaresche; ordini di Alvise Foscarini, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 11, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 19

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'Mazzo 20 n. 20. Per la spettabile comunità di Leno contro Marc'Antonio Bonardo affittuale del torcolo debitore'. 1710 novembre 12 - 1711 marzo 17 Vertenza tra il comune di Leno e Marc'Antonio Bonardi affittuario del torcolo della 'rassegha' di Leno, per debiti d'affitto: inventario degli utensili del torcolo consegnati a Bonardi nel 1706; intimazione di pagamento emessa da Antonio Nani, capitano di Brescia, a carico di diversi debitori; citazioni; scrittura giudiziale e sentenza del giudice di ragione di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 8, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 20 1071

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'Mazzo 20 n. 21. Per la spettabile comunità di Leno contro li agenti della magnifica ducal camera sopra la compensatione delli prò annuali della tansa ad investire con il dazio della limitazione'(1). 1703 agosto 3 - 1749 febbraio 11 Vertenza tra il comune di Leno e la camera ducale di Brescia, per il pagamento degli interessi in ragione del 5% sul capitale di ducati 6000 versati da diversi per la 'nuova tanza' e messi liberamente a disposizione della comunità a bonifica delle gravezze e dei dazi annuali: polizze di tutti i versamenti effettuati in camera ducale; ordini e sentenze dei capitani e dei rettori di Brescia; intimazioni di pagamento; missive di Paolo Gaetano, rappresentante del comune a Venezia; sentenza di Leonardo Dolfin, capitano di Brescia, in numerose copie.|chr10| Fascicolo cart., cc. 91, num. post Note: 1. Presenti all'interno quattro coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 21 1072

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'Mazzo 20 n. 22. Per la spettabile comunità di Leno contro Francesco Gherardi affittuali della Colombara accusato e condannato per arbori e legne tagliate in detta possessione'. 1719 febbraio 23 - 1719 dicembre 9 Vertenza tra il comune di Leno e Francesco Ghirardi affittuario della possessione detta Colombara di ragione del comune, per danni causati dal taglio degli alberi adiacenti ai confini dei campi: estratto dal libro delle provvisioni del comune in materia di pene per devastatori della campagna; estratti dai libri delle accuse del comune; dichiarazioni rese dagli estimatori dei danni; citazioni e intimazioni di pagamento; scritture giudiziarie; sentenza del capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 16, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 22

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'Mazzo 20 n. 23. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Gioseffo Tedoldi massaro alle gandine'. 1681 giugno 16 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, ad istanza di Bartolomeo Picolo, massaro generale del comune e Giuseppe Tedoldo, massaro alle Gandine, dall'altra, per presunti debiti di massaria: dichiarazione di Tedoldo resa davanti al capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX,n. 23 1074

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'Mazzo 20 n. 24. Per il comune di Leno contro Steffano dell'Onore per aggravij pubblici dovuti al detto commune sopra beni delli eredi del quondam Giovanni Paolo Loda'. 1633 maggio 18 Vertenza tra il comune di Leno e Stefano dell'Onore, abitante a Leno, per il pagamento delle taglie e angarie degli eredi di Giovanni Paolo Loda, in conformitĂ di una convenzione con essi precedentemente stipulata: ordini di pagamento di Antonio Venier, capitano di Brescia, in duplice copia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 24 1075

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'Mazzo 20 n. 26. Per il comune di Leno contro il salnitraro d'essa terra pretendente assistenza per levar le terre occorrenti al tezzone'. 1669 ottobre 22 Ordine del podestĂ e vice capitano di Brescia al salnitraro di Leno per la presentazionr di richiesta di manodopera ai reggenti del comune di Leno, per la rimozione di terra 'guasta' dal tezzone.|chr10| Fasciciolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 26 1076

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'Mazzo 20 n. 27. Scritture per le terre del tezzone'. 1699 dicembre 19 Ordine di Pietro Morosini, capitano di Brescia, ai reggenti del comune dui Leno, per la rimozione di terra 'guasta' dal tezzone, in duplice copia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 27

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'Mazzo 20 n. 31. Sentenza prefettizia con la quale vien confermata la provisione fatta dal comun di Gavardo che stabilisce che le pecore non possano pascolare nelli prati e beni dal dĂŹ 10 marzo sin per tutto il mese di ottobre&virg... 1547 febbraio 20 Sentenza emessa da Girolamo Morosini, capitano di Brescia, che conferma la deliberazione del consiglio dei 40 Civil Novo, con la quale viene vietato il pascolo nei prati e terre comunali dal 10 marzo fino alla fine di ottobre.|chr10| Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 31 1081

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'Mazzo 20 n. 32. Scritture appartenenti alla raggione de pascoli sopra il tener di Leno spettante al comune medemo'. 1609 aprile 26 - 1710 dicembre 17 Ordine di Nicolò Dolfin, capitano di Brescia, che vieta ai pastori non autorizzati di far pascolare i greggi nel territorio di Leno, 1609(1), c. 17; lettera avogaresca e proclama di Fedrigo Barbarigo, capitano di Brescia, sul diritto di pascolo sul territorio di Leno acquisito dal comune fin dal 1541, 1709 - 1710, cc. 1 - 2.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Note: 1. L'atto è datato 26 aprile 1609, in contrasto con la reggenza di Nicolò Dolfin del 1598.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 32 1082

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'Mazzo 20 n. 33. Affittanze di pecore fatte dal comune di Leno'. 1665 ottobre 25 - 1791 maggio 14 Contratti di affittanza delle pecore e pascoli di ragione del comune di Leno, stipulati dai sindici del comune con diversi pastori, con condizioni e norme di locazione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 44, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 33

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'Mazzo 20 n. 34. Per la comunità di Leno contro Pietro Pozzi salnitraro per vendita da esso pratticata delle terre del tezzone'. 1730 aprile 18 - 1730 aprile 21 Ordine di Simone Contarini, capitano e vice podestà di Brescia, che, a seguito della querela presentata dai sindici e reggenti del comune di Leno, licenzia dall'incarico Pietro Pozzo, salnitraro del tezzone di Leno, accusato di avere venduto terra a privati e dichiarazione di consegna di detto ordine, 1730, c. 4.|chr10|Allegati: chiarimenti inviati al cancelliere del comune di Leno in merito all'interpretazione delle disposizioni sui salnitrari, 1774, c. 3.|chr10|Ducale di Giovanni Cornelio, doge, inviata a Giovanni Battista, podestà, e Vincenzo da Riva, capitano, rettori di Brescia sulla giurisdizione del capitano in materia di diversi danni, subiti dai comuni e di pene da comminarsi ai dannificatori, 1718, cc. 1 2.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4 Note: Con allegati dal 1718.|chr10|Con allegati al 1774.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 34 1084

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'Mazzo 20 n. 35. Inventario delli mobili et utensili esistenti nel tezzone di Leno fatto l'anno 1730'. 1730 maggio 22 Inventario dei mobili e degli utensili del tezzone del salnitro di Leno consegnati da Pietro Pozzo, salnitraro, ai reggenti del comune di Leno, in esecuzione dell'ordine emesso a suo carico dal capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 35 1085

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'Mazzo 20 n. 36. Decreti, ordini, regole e proclami riguardanti li salnitri, salnitrari, cavamenti e condotte di terre e catalogo de luoghi soggetti à cadaun tezzone di Brescia, territorio, Salò e Salodiano'. 1578 - 1786 Decreti, ordini, proclami emessi dai provveditori all'artiglieria di Venezia, dai rettori di Brescia in materia di: pascolo delle pecore; condotte di tezzoni per il salnitro della città di Brescia; quadre del territorio; quadre della riviera di Salò, 1578 - 1775(1); disposizioni dei sindici del territorio e ordini dei rettori di Brescia in merito alle terre destinate ai tezzoni; missive dei pecorari ai sindici e reggenti di Leno riguardanti la tosatura delle pecore, 1719 - 1786.|chr10| Fascicolo cart., cc. 22, num. post Note: 1. Stampati da Policreto Turlino, 1747 - 1775. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 36

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'Mazzo 20 n. 37. Fedi per il ristoro del tezzone di Leno e condotta di terra sopra lo stesso nell'anno 1748 con altre scritture in detto proposito'. 1747 maggio 25 - 1786 gennaio 14 Decreto di Girolamo Renier, podestĂ e vice capitano di Brescia, sui restauri e riparazioni da apportarsi ai tezzoni del territorio bresciano, 1747; decreto di Leonardo Dolfin, capitano di Brescia, sulla conduzione dei tezzoni e sulla produzione del salnitro nel territorio bresciano, 1748,(1); fede e nota delle riparazioni praticate nel tezzone di Leno, 1747 - 1748; missiva del salnitraro del comune, 1752; nota delle spese sostenute dal 1770 al 1780 dal comune per migliorie apportate al tezzone, 1781; disposizione dei sindici del territorio bresciano in merito alla pronta presentazione da parte dei comuni delle spese sostenute per migliorie e condotte dei tezzoni, 1786.|chr10| Fascicolo cart., cc. 8, num. post Note: 1. Stampati da Giuseppe Pasini, stampatore camerale. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 37 1087

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'Mazzo 20 n. 38. Per il comune di Leno contro domino Gaetano Belloni conduttore delli tezzoni 45 dei salnitri oltre il Mincio'. 1777 - 1780 Vertenza tra il comune di Leno e Gaetano Belloni, conduttore generale di 45 tezzoni del salnitro della cittĂ di Brescia e territorio, per diritti di possesso ed uso della casa presso il tezzone affittata dal comune di Leno ai pastori: deliberazione dei provveditori alle artiglierie in merito all'elezione di Gaetano Belloni con patti, modi e condizioni, 1777; ordini dei capitani di Brescia costituiti davanti agli avogadori di comun; estratti di deliberazioni del consiglio speciale di Leno 1749 - 1775; responsiva dei sindici di S. Marco e Rialto; intimazioni.|chr10| Fascicolo cart., cc. 55; cc. 1 - 42, num. orig., poi post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 31, mazzo XX, n. 38 1088

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'Mazzo 21 n. primo. Per il comune di Ghedi e sua quadra contro il territorio bresciano per causa d'estimo'. 1441 gennaio 9 - 1508 settembre 23 Vertenza tra la quadra di Ghedi, comprendente i comuni di Ghedi, Leno, Malpaga, e il territorio bresciano, per il rinnovo dell'estimo generale del territorio del 1489, al fine di imporre le nuove taglie: sommario della causa vertente tra le parti; querela presentata all'ufficio dell'avogaria dalla quadra di Ghedi contro il territorio bresciano; ordini e sentenze dei rettori di Brescia; elenco del 1489 di tutte le quadre, con rispettivi comuni di appartenenza, del territorio bresciano, con relative imposte ducali, secondo il nuovo estimo generale.|chr10|Contiene: un volume rilegato senza coperta, cc. 3 - 52, e carte sciolte, cc. 1 - 2; 53 - 58.|chr10| Fascicolo cart., cc. 58, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 1

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'Mazzo 21 n. 2. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Francesco Padovano pretendente risarcimento di danno patito a causa d'incendio accaduto in sua casa'. 1503 gennaio 18 - 1505 gennaio 15 Vertenza tra il comune di Leno e Francesco Padovano, di Brescia, per il risarcimento dei danni arrecati da un incendio al suo fienile ed a una parte della sua casa, in Leno, contrada Striaga: ordini di Pietro Capello, podestĂ  di Brescia, a favore del comune; querela presentata dal Padovano contro il comune; testimonianze; scritture giudiziarie.|chr10| Fascicolo cart., cc. 24, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 2 1090

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'Mazzo 21 n. 3. Per il spettabile comune di Leno contro Lattanzio Chiari professante risarcimento di danno per incendio occorso nel suo fenile, e biade siti sul tener di Leno in contrata del Dosso'. 1489 gennaio 22 - 1573 giugno 13 Vertenza tra il comune di Leno e Lattanzio Chiari di Brescia, per il risarcimento dei danni arrecati da un incendio al suo fienile, in contrada Dosso a Leno: ordini e sentenze dei rettori di Brescia e dei giudici del maleficio, a favore del comune; querela di Lattanzio Chiari contro il comune; ordini dal 1489 dei rettori bresciani, riguardanti altri comuni del territorio bresciano, in materia d'incendi.|chr10|Contiene: tre volumi con coperte e titoli originali '1573. Pro communi et hominibus de Leno contra eccellentem dominum Lactantium de Claris. A. Registratur Matthaeo de Vecchijs', cc. 1 22; 'Leno processus comunis in materia incendij contra dominum Lactantium Clarum actorem. Casus sequuti. B. Registratur Mattheo de Vecchijs', cc. 1 - 31; 'Casus producti per adversarios contra commune. D', cc. 1 - 26.|chr10| Fascicolo cart., cc. 78, num. orig Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 3 1091

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'Mazzo 21 n. 4. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Valerio Trussi professante ristoro per varii furti e danni inferti a suoi beni in contrata del Casteletto'. 1477 novembre 17 - 1544 aprile 19 Vertenza tra il comune di Leno e Valerio Trussi, di Brescia, per il risarcimento dei danni arrecati ai suoi beni, in contrada del Castelletto a Leno, e per diversi furti: ordini e sentenze dei rettori di Brescia e dei giudici del maleficio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 4

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'Mazzo 21 n. 6. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Calimerio di Mori ricusante andar a macinare alli molini del comune e per [...] entrovi varie sentenze in proposito delle competenze del giudice'(1). 1524 ottobre 12 - 1566 giugno 6 Vertenza tra il comune di Leno e Calimerio Mori, per il rifiuto da parte del Mori, di macinare nei mulini del comune: sentenze dei rettori di Brescia, inerenti le cause tra vari comuni del territorio bresciano e privati, per la macina.|chr10|Contiene: due volumi con coperte e titoli originali 'Pro comuni de Leno contra dominum Calimerium Morum in materia macinandi ad molendina', cc. 1 - 35 e 'Pro comuni de Leno contra dominum Calimerium de Moris. Registratur Johanne Baptista Scalvino notario', cc. 36 - 76.|chr10| Fascicolo cart., cc. 76, num. post Note: 1. La documentazione contenuta nel fascicolo non si riferisce alla causa segnalata nel titolo; si può supporre che gli ordini dei rettori presenti siano serviti quali allegazioni alla causa.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 6 1093

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'Mazzo 21 n. 7. Per la spettabile comunità di Leno contro Dionisio Trussi obligato a far macinare alli molini di detto comune. Entrovi diversi casi et atti seguiti in varij comuni in proposito di macinare; esattioni di pene ad inst... 1531 luglio 20 - 1609 agosto 5 Vertenza tra il comune di Leno e Dionisio Trussi, per il rifiuto di macinare nei mulini di ragione del comune: sentenze dei rettori di Brescia, inerenti le cause tra vari comuni del territorio bresciano e privati, per la macina e per il diritto di pascolo; deliberazioni dei consigli dei suddetti comuni riguardanti i diritti di macina.|chr10|Allegate sentenze di Alvise Mocenigo III, capitano di Brescia, riguardanti le pene inflitte ai trasgressori della macina, cc. 4.|chr10|Contiene: un volume con coperta di cartone e titolo originale 'C. Pro comune Leni contra excellentissimum dominum Dionisium Trussum. Registratur Johanne Baptista Scalvino', cc. 1 - 83, e carte sciolte, cc. 84 - 100.|chr10| Fascicolo cart., cc. 104, num. post Note: Con allegati al 1740.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 7 1094

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'Mazzo 21 n. 8. Per la spettabile comunità di Leno contro Giacomo Albino e Giovanni Antonio Marchetti'. 1551 giugno 9 - 1554 febbraio 20 Vertenza tra Giacomo Albini e Giovanni Antonio Marchetti, entrambi di Leno, per un debito di lire 312, soldi 4 denari 6 di planetti, per il cui saldo viene incantata una terra in Leno, in contrada Pizzaneroli, di proprietà del Marchetti: sentenze dei giudici dei dazi di Brescia e di Giulio Sbroiavacca, vicario del podestà di Brescia.|chr10|Contiene un fascicolo con coperta e titolo originale 'Pro ser Jacobo Albino contra comune de Leno et ser Johannem Antonium de Marchettis de Leno. Registratur domino Johanne Antonio Burseno notario'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 8, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 8

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'Mazzo 21 n. 9. Per la spettabile comunità di Leno contro le signore Ortensia e Veronica sorelle Garbelle e contro il comune di Pavone per aggravij decorrenti sopra beni di dette signore Garbelle'. 1595 gennaio 5 - 1596 gennaio 23 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Ortensia e Veronica sorelle Garbelli e il comune di Pavone, dall'altra, per l'imposizione della taglia del colonato sopra i beni delle suddette sorelle situati a Pavone: sentenza di Nicolò Donato, capitano di Brescia, a favore del comune di Leno e scritture processuali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 9 1096

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'Mazzo 21 n. 10. Per la spettabile comunità di Leno contro Nicodemo Fusari, Cristoforo Cuchetti et Alessandro Falconeri debitori'. 1554 marzo 27 - 1556 febbraio 1 Vertenza tra il comune di Leno e Nicodemo Fusari, per il saldo del debito di lire 500 di planetti dovute per l'affitto della campagna nell'anno 1554, da versare ad Alessandro Falconeri, cessionario del comune: estratto di deliberazione della vicinia generale di Leno e sentenze dei vicari del podestà di Brescia.|chr10|Contiene un fascicolo con coperta e titolo originale 'Pro comuni de Leno contro ser Nicodenum de Fusarijs et Cuchettum. Registratur domino Johanni Antonio Burseno notario'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 10 1097

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'Mazzo 21 n. 12. Per la spettabile comunità di Leno contro il reverendo Bartolomeo Albini debitore d'affitti de beni in contrata de Ronchi'. 1533 giugno 13 - 1558 settembre 5 Vertenza tra il comune di Leno e Bartolomeo Albini, per il saldo di un debito relativo all'affitto di alcune pezze di terra in Leno, contrada dei Ronchi: ordini dei rettori di Brescia, relativi anche ad altre cause vertenti tra privati e diversi comuni del territorio bresciano.|chr10|Contiene: un volume con coperta e titolo originale 'Contra comune Leni brixiensis'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 43, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 12 1098

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'Mazzo 21 n. 13. Per la spettabile comunità di Leno contro Bernardino Maifredi debitore'. 1559 maggio 17 - 1559 ottobre 26 Vertenza tra il comune di Leno e Bernardino Maifredi di Leno, per il debito di lire 50 soldi 18 di planetti, maturato durante l'incarico di sindico del consorzio dei poveri di Leno: sentenze di Pietro Morosini, capitano di Brescia, a favore del comune; fedi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. orig Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 13

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'Mazzo 21 n. 14. Per la spettabile comunità di Leno contro Giuglio e fratelli Lazarini'. 1559 gennaio 3 - 1559 gennaio 16 Vertenza tra il comune di Leno e Giulio e fratelli Lazzarini, per il mancato pagamento degli affitti, sussidi e taglie, per aver esercitato illegalmente l'osteria nella loro casa e per molestie ed offese arrecate a Lorenzo Girardi, console del comune: ordini di Pietro Morosini, capitano di Brescia, a favore del comune.|chr10|Contiene: un fascicolo con copertina e titolo originale 'Pro comuni de Leno contra Lazarinos'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 14 1100

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'Mazzo 21 n. 15. Per il comune di Leno contro Antonio Zenucchini debitore'. 1559 Vertenza tra il comune di Leno e Antonio Zenucchini di Leno, per un debito di lire 84 di planetti per l'affitto di una terra, in contrada Dossi: sentenza di Pietro Morosini, capitano di Brescia, a favore del comune e descrizione dei beni di proprietà del Zenucchini.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 15 1101

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'Mazzo 21 n. 16. Per la spettabile comunità di Leno contro li eredi di Vicenzo Bezana possessori de beni sul tener di Leno per aggravij pubblici, affittanze d'aque ed altre cause'. 1559 dicembre 22 - 1560 maggio 27 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Vincenzo Besana di Brescia, possessori di beni in Leno, contrada Ronchi Bassi, per aggravi e affitto d'acque: ordini di Matteo Bembo, capitano di Brescia; sentenze di Allegro Carterio, vicario del podestà di Brescia; citazione in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 11, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 16 1102

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'Mazzo 21 n. 17. Per la spettabile comunità di Leno contro Gioseffo del Botto e Giuglio Lazarini debitori'. 1554 ottobre 8 - 1566 marzo 29 Vertenza tra il comune di Leno e Giuseppe del Botto, fideiussore di Giulio Lazarini, incantatore delle entrate del comune per l'anno 1560, per il versamento di lire 360 di planetti della limitazione dell'anno suddetto alla camera fiscale di Brescia: ordini di Alessandro Barbo e Sebastiano Venier, capitani di Brescia, a favore del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 17

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'Mazzo 21 n. 18. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro la veneranda scola della purificatione della Beata Vergine di San Giovanni di fuori erede di Giacomino Pandini per capitale preteso'. 1569 dicembre 9 - 1578 giugno 16 Vertenza tra il comune di Leno e Marco Antonio Vertua, massaro della scuola della Purificazione della Beata Vergine nella chiesa di S. Giovanni di fuori di Brescia, per il saldo di lire 85 di planetti quale debito di livello: sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia, a favore della scuola; ricevute di pagamento e citazioni in giudizio.|chr10|Contiene: un fascicolo con coperta e titolo originale 'Pro comuni de Leno contra scolam purificationis Beate Mariae S. Joannis Brixie, Registratur Johanni Baptista Scalvino notario'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 17, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 18 1104

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'Mazzo 21 n. 19. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Alberto ed altri di Marchetti detti Marani obligati al pagamento di capitale dovuto alle reverende monache di san Gerolamo rappresentanti li eredi di Giacomino Pandini &AGR... 1524 novembre 16 - 1574 maggio 21 Vertenza tra il comune di Leno ed Alberto e fratelli Marchetti, detti Marani, di Leno, per il pagamento di livelli alle monache della chiesa di S. Gerolamo di Brescia, agenti a nome degli eredi di Giacomo Pandini, a saldo di un debito che i Marchetti avevano con il comune per l'acquisto di una terra in Leno, contrada Striaga: sentenze di Riccardo Trevisan, giudice di ragione di Brescia, e dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; ricevute di pagamento.|chr10|Contiene: un fascicolo con coperta e titolo originale 'Pro comuni de Leno contra ser Albertum de Marchettis. Registratur Johanni Baptista Scalvino notario'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 44, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 19 1105

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'Mazzo 21 n. 20. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Battista Picenni debitore'. 1572 dicembre 1 - 1572 dicembre 7 Vertenza tra il comune di Leno e Battista Picenni, massaro del comune, per il pagamento di un debito di lire 230 di planetti: sentenze di Bernardino Gausulinus, giudice di ragione di Brescia, a favore del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 20

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'Mazzo 21 n. 21. Per la spettabile comunità di Leno contro Camilla quondam Giovanni Pietro Gioannardi moglie di Saturno Locadello e contro Ortensia vedova quondam Andrea Fusari per capitale preteso'. 1586 gennaio 16 - 1587 giugno 6 Vertenza tra il comune di Leno ed Ortensia, vedova di Andrea Fusari, di Leno, per debiti di livelli ereditati dal marito: sentenze di Giulio Rovellia, vicario del podestà di Brescia, a favore del comune; estratto dei livelli di Andrea Fusari; procura di Francesco Fusari, loro figlio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 21 1107

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'Mazzo 21 n. 22. Per la comunità di Leno contro Panfilo Piacenza per nome de poveri della terra di Leno contribuenti con detto comune per contesa sopra il governo et amministratione delle entrate et offerte di detto comune&virgolet... 1540 febbraio 10 - 1542 febbraio 7 Vertenza tra il comune di Leno e Panfilo Piacenza, sindico ed agente a nome del consorzio dei poveri di Leno, per presunte irregolarità nell'amministrazione dei beni e delle entrate comunali: mandati di Francesco Navagerio, capitano di Brescia, con cui si sollecita la nomina di calcolatori incaricati di verificare i libri contabili; ordini e disposizioni di Giovanni Capello e Girolamo Contarini, capitani di Brescia, a favore dei poveri.|chr10| Fascicolo cart., cc. 61, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 22 1108

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'Mazzo 21 n. 23. Per la spettabile comunità di Leno contro Ortensio Nassini'. 1646 Vertenza tra il comune di Leno e Ortensio Nassini per il pagamento di censo su una casa di proprietà comunale: riassunto della sentenza emessa dal giudice Galli.|chr10| Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 32, mazzo XXI, n. 23

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'Mazzo 22 n. 13. Per la spettabile comunità di Leno contro Vittoria Tini Pezzardelli debitrice di pubblici agravij'. 1567 gennaio 9 - 1615 febbraio 4 Vertenza tra il comune di Leno e Vittoria Tini Pezzardelli, per l'imposizione di pubblici aggravi su due terre, in contrada Selvadonega: sentenza di Aliprando Blasio, giudice delle ragioni di Brescia, a favore del comune; ordini di Antonio Grimani, capitano di Brescia; estratti dall'estimo del comune del 1591; fede; citazioni in giudizio.|chr10|Allegato testamento di Francesco de Bianzanis, detto il Gobbo di Leno, fu Battistino, di Leno, con cui nomina erede universale la madre Isabetta de Longinis.|chr10|Notaio Pietro de Moris, 1568 maggio 17. Originale. |chr10|Atto membranaceo, mm. 385x140.|chr10| Fascicolo cart., cc. 33, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 33, mazzo XXII, n. 13 1110

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'Mazzo 22 n. 14. Per la spettabile comunità di Leno contro Battista Premoli ed altri molinari'. 1615 luglio 3 - 1615 novembre 26 Vertenza tra il comune di Leno e Battista Premoli, abitante a Leno, incantatore dei mulini del comune, per debiti di affitto: ordini di Maffeo Michiel, capitano di Brescia, riguardanti anche altri incantatori dei mulini; fedi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 11, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 33, mazzo XXII, n. 14 1111

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'Mazzo 22 n. 15. Per la spettabile comunità di Leno contro Andrea Lurani e contro il nobil homo Marco Antonio Martinengo'(1). 1610 dicembre 3 - 1623 gennaio 18 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Marco Antonio Martinengo, conte, ed Andrea Lurani, suo fideiussore, entrambi abitanti a Brescia, dall'altra, per il pagamento di berlingotti 152 relativi a censi arretrati: ingiunzioni di pagamento, sentenze di Paolo Emilio Ghilino, vicario del podestà di Brescia e del giudice di ragione di Brescia; citazioni in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 44, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 33, mazzxo XXII, n. 15

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'Mazzo 22 n. 16. Per la spettabile comunità di Leno contro Betino Magistrali'. 1619 aprile 16 - 1620 maggio 13 Vertenza tra il comune di Leno e Bettino Magistrali, di Leno, fideiussore del comune, per il pagamento di un censo sopra un capitale di ducati 1000 a Giulia Ducca: ordini di Giovanni Battista Foscarini, podestà di Brescia e dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; citazioni in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 15, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 33, mazzo XXII, n. 16 1113

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'Mazzo 22 n. 17. Per la spettabile comunità di Leno contro Agostino Palatino et altri cessionarij delli eredi quondam conte Francesco Martinengo'. 1619 maggio 16 - 1623 aprile 26 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, ed Agostino Palatino, di Leno, Giacinto Pilotti, di Leno, ed altri cessionari di Leno, dall'altra, per il pagamento di un debito censuario di lire 550 di planetti di capitale più lire 41 di planetti di livelli: ordini e disposizioni di Paolo Emilio Ghilino, vicario del podestà di Brescia, ingiunzioni di pagamento e citazioni in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 27, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 33, mazzo XXII, n. 17 1114

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'Mazzo 22 n. 18. Per la spettabile comunità di Leno molestata da Giulia Ducca contro Geronimo Armanni obligato al soglievo di detta molestia'. 1622 agosto 19 - 1625 febbraio 8 Vertenza tra il comune di Leno e Girolamo Armanni, di Brescia, abitante a Leno, fideiussore del comune, per il pagamento di un censo sopra un capitale di lire 3000 di planetti a Giulia Ducca: ordini e disposizioni di Pietro Contarini, capitano di Brescia, e di Andrea da Ponte, podestà di Brescia, e dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 33, mazzo XXII, n. 18 1115

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'Mazzo 22 n. 19. Per la spettabile comunità di Leno contro Andrea e fratelli Moreschi'. 1626 gennaio 26 - 1629 giugno 12 Vertenza tra il comune di Leno ed Andrea e Bartolomeo, fratelli Moreschi, di Leno, per le accuse avanzate contro i reggenti del comune per presunte irregolarità nel governo ed amministrazione del comune: atti del processo tra i Moreschi e il comune.|chr10|Contine: un volume con coperta in cartone e titolo originale 'Prosesso contra messer Bertolomeo Moresco' e una coperta posteriore in cartoncino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 143, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 33, mazzo XXII, n. 19

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'Mazzo 22 n. 20. Per la spettabile comunità di Leno contro li eredi di Francesco Baltei debitori'. 1605 gennaio 11 - 1627 marzo 15 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Francesco Baltei, di Leno, per il pagamento di angarie di lire 60 di planetti: estratto dall'estimo dei beni del Baltei; ordini di Alvise Valaresso, capitano di Brescia, per l'immediato pagamento.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 33, mazzo XXII, n. 20 1117

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'Mazzo 22 n. 21. Per il comune di Leno contro il signor Alfonso Nassini debitore di capitale'. 1630 febbraio 23 - 1635 marzo 17 Vertenza tra il comune di Leno e Lorenzo Nassini, erede di Alfonso Nassini, abitante a Castelcovati, per un debito censuario di lire 6700 di capitale più lire 600 di planetti di livelli: ordini e disposizioni del vicario del podestà di Brescia e dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; ingiunzioni di pagamento.|chr10|Contiene: una coperta in cartoncino con titolo originale 'Pro comuni Leni contra Nassinos'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 11, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 33, mazzo XXII, n. 21 1118

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'Mazzo 23 n. primo. Per la spettabile comunità di Leno contro Candido Poccomani per debito di accuse et altro'. 1642 gennaio 31 - 1642 maggio 14 Vertenza tra il comune di Leno e Candido Pocchipanni, per il pagamento di lire piccole 112, soldi 8, per i danni arrecati dal bestiame ai fondi di ragione del comune: ingiunzioni di pagamento del capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 1 1119

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'Mazzo 23 n. 2. Per la spettabile comunità di Leno contro Camillo e fratelli Fogliata'. 1642 gennaio 4 - 1643 novembre 1 Vertenza tra il comune di Leno e Camillo e fratelli Fogliata, di Brescia, per un debito censuario sopra il capitale di lire 1000 di planetti: ordini e disposizioni dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 8, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 2

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'Mazzo 23 n. 3. Per il comune di Leno nel giudizio di fisco di Ercole e Faustino fratelli Nassini'. 1646 agosto 7 Vertenza tra il comune ed Ercole e Faustino fratelli Nassini, fu Lorenzo, per la confisca di beni, dovuta ad un credito che il comune vantava nei confronti del padre: ordini di pagamento dei rettori di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Note: Con allegati dal 1646 novembre 28.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 3 1121

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'Mazzo 23 n. 4. Per Pietro Mazzoleni contro Albino Albini'. 1649 dicembre 3 - 1660 ottobre 5 Vertenza tra Pietro Mazzoleni ed Albino Albini, per il rifiuto di pagare da parte di quest'ultimo gli aggravi sia ordinari che straordinari, imposti dal comune di Leno, sopra la terra detta il Ponchione, di Leno: sentenze del vicario del podestĂ di Brescia; appelazione del Mazzoleni; ingiunzioni di pagamento; fedi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 22, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 4 1122

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'Mazzo 23 n. 5. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li eredi della quondam Caracosa Parolari Goini per capitale preteso'(1). 1581 aprile 14 - 1653 giugno 6 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Caracosa Perolari Goini, di Leno, per il pagamento del debito censuario del comune di lire 280 di planetti di capitale e del livello del 5% dal 1625: ordini e disposizioni dei consoli di giustizia dei quartieri e del giudice di ragione di Brescia; ricevute di pagamento; citazioni in giudizio; estratto dal libro dei conti del comune del 1653; polizza dei livelli pagati dal comune; istrumento di vendita e di divisione di ereditĂ .|chr10| Fascicolo cart., cc. 37, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta in cartone. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 5

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'Mazzo 23 n. 6. Scritture concernenti la lite vertita tra Giovanni Antonio Marino e Camillo Fogliata cessionario del comune di Leno'. 1634 maggio 20 - 1645 febbraio 12 Vertenza tra Giovanni Antonio Marino a nome di Ortensio Nassini, di Brescia, suo genero, e Camillo Fogliata di Brescia, per il debito derivante dall'acquisto di una casa in Brescia, contrada delle Chiodere, a saldo del quale il Fogliata cede al Marino un capitale censuario di lire 1000 di planetti: ordini e disposizioni dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; contratto di vendita tra le parti; fede.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 6 1124

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'Mazzo 23 n. 7. Per la spettabile comunità di Leno contro Giovanni Giacomo da Monte debitore di resto di massaria'. 1655 gennaio 30 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Giacomo da Monte, massaro del comune nel 1653, per un debito di massaria di lire 1056 piccole: ordine di pagamento di Giustiniano Giustiniani, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 7 1125

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'Mazzo 23 n. 8. Per la spettabile comunità di Leno contro Giovanni Bonfadino debitore di affitti di casa'. 1656 febbraio 8 - 1656 aprile 24 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Bonfadino, per il pagamento dell'affitto di una casa di ragione del comune: ordine di pagamento di Nicolò Contarini, podestà di Brescia; pignoramento dei beni del Bonfadino; citazioni in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 8 1126

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'Mazzo 23 n. 9. Per il comune di Leno contro il signor Agostino Pizzoni per aggravii pubblici'. 1658 novembre 15 - 1659 marzo 30 Vertenza tra il comune di Leno ed Agostino Pizzoni di Brescia, medico, per l'imposizione di aggravi pubblici e taglie di galeotti sopra beni registrati nell'estimo del comune di Leno: ordini e disposizioni dei rettori di Brescia; estratto dell'estimo generale del comune del 1577; deliberazione della vicinia generale del comune del 1636 relativa all'affittanza delle acque; fede.|chr10| Fascicolo cart., cc. 10, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 9

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'Mazzo 23 n. 10. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro l'arciprete di detta terra'. 1658 agosto 25 Vertenza tra il comune di Leno e Francesco Lizzani, arciprete di Leno, per il rifiuto di celebrare le messe esclusivamente all'altare maggiore della chiesa parrocchiale di Leno: deliberazione del consiglio speciale del comune.|chr10| Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 10 1129

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'Mazzo 23 n. 12. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Pietro Mazzoleni per credito preteso'. 1664 marzo 12 - 1664 maggio 14 Vertenza tra il comune di Leno e Pietro Mazzoleni, per il pagamento del credito di lire 1500 di planetti che il Mazzoleni vanta nei confronti del comune: ordini di pagamento di Alvise Mocenigo, capitano di Brescia; estratto dal libro dei conti del comune; citazione in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 12 1130

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'Mazzo 23 n. 13. Per la spettabile comunitĂ di Leno nel giudizio de beni dell'estimo di Giovanni Battista Tamborini debitore'. 1638 agosto 24 - 1672 ottobre 3 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Battista Tamborini, di Leno, spezieria del comune, per il risarcimento di lire 212 soldi 14 denari 3 di planetti, corrispondenti ai medicinali prelevati dalla speziaria del comune, per uso personale e della sua famiglia e per il conseguente pignoramento de beni registrati nell'estimo della moglie: ordini e disposizioni dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; estratto dal libro dei conti del comune; nota delle medicine preparate dal Tamborini con rispettivo prezzo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 17, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 13 1131

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'Mazzo 23 n. 14. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Chiara Albini moglie di Pietro Comeni debitori di taglie et affitti d'aque nec non sopra la pretesa di detti giugali di voler pagar l'aqua inserviente ad irrigar li beni di... 1666 maggio 5 - 1688 dicembre 18 Vertenza tra il comune di Leno e Chiara Albini di Leno, moglie di Pietro Comeni, di Brescia, per debiti di taglie e di affitti d'acque , per la pretesa di detta Chiara di non pagare secondo il caratto dei cittadini, essendo originaria di Leno: sentenze degli arbitri confermanti il pagamento secondo il caratto dei cittadini; appellazioni delle parti; polizza degli affitti d'acque insoluti del Comeni.|chr10| Fascicolo cart., cc. 17, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 14

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'Mazzo 23 n. 15. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Bartholomeo Onore'. 1665 giugno 18 - 1688 giugno 28 Vertenza tra il comune di Leno e Bartolomeo Onore, massaro generale del comune nel 1665 ed affittuario dei mulini e delle proprietĂ  del consorzio dei poveri di Leno, per presunte irregolaritĂ  nella tenuta dei libri contabili e nella riscossione delle entrate del comune: ordini e disposizioni di Benedetto Dolfin, capitano di Brescia; estratti dal libro mastro del comune alla partita della massaria dell'Onore; citazioni in giudizio; ingiunzioni di pagamento.|chr10| Fascicolo cart., cc. 28, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 15 1133

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'Mazzo 23 n. 16. Per la spettabile comunitĂ di Leno nel giuditio de beni dell'estimo di Bartholomeo Zerbio debitore per ressiduo di massaria di biade e contro li eredi di Domenico Battaglia di lui piezzo'. 1650 luglio 31 - 1672 maggio 22 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Bartolomeo Zerbio di Leno, massaro ed esattore delle biade e gli eredi di Domenico Battaglia, garanti dello Zerbio, dall'altra, per il debito di massaria di lire 3000 di planetti dovuto a mercanti di Brescia e per il conseguente pignoramento dei loro beni; ordini e disposizioni dei rettori di Brescia; estratti delle deliberazioni del consiglio speciale del comune; estratto dei beni dell'estimo dei suddetti; ingiunzioni di pagamento; fedi.|chr10|Contiene: carte sciolte in coperta originale con titolo 'Pro spectabili communitate Leni contra heredes quondam domini Dominici Battalei'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 52, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, XXIII, n. 16 1134

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'Mazzo 23 n. 20. Per il comune di Leno contro Pietro e fratelli Spagnoletti debitori di taglia imposta l'anno 1690 per occasione delli soldati estratti'. 1687 aprile 23 - 1690 novembre 17 Vertenza tra il comune di Leno e Pietro e fratelli Spagnoletti di Leno, per debiti di taglie imposte per i soldati: estratto dal libro delle terminazioni del comune; ordini di Girolamo Correr e di Alessandro Savorgnan, capitani di Brescia; citazioni in giudizio; estratto dall'estimo generale del comune di Leno dell'anno 1682.|chr10| Fascicolo cart., cc. 15, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 20

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'Mazzo 23 n. 22. Per la spettabile comunità di Leno contro Bartholomeo Pizzolo, Bartholomeo Pandino ed altri massari debitori'(1). 1689 dicembre 20 - 1700 novembre 20 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Bartolomeo Pizzolo, Bartolomeo Pandino ed altri massari generali del comune, dall'altra, per debiti di massaria: ordini dei rettori di Brescia; citazioni in giudizio; testimonianze.|chr10| Fascicolo cart., cc. 25, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 22 1136

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'Mazzo 23 n. 23. Per la spettabile comunità di Leno contro li eredi quondam Pietro Tini per aggravij pubblici'. 1691 aprile 28 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Pietro Tini, di Brescia, per il rifiuto di contribuire agli aggravi pubblici: ordine di Girolamo Ascanio Giustinian, capitano di Brescia, a ratifica della legittimità della richiesta degli eredi di esonero dagli aggravi ; nota dei beni posseduti dagli eredi; citazioni in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 23 1137

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'Mazzo 23 n. 24. Processo per li reverendissimi canonici di San Pietro in Oliveto contro Francesco Gabrieli erede di Pietro Tini per livelli pretesi sopra una casa in Brescia in contrata ò tresanda delle prigioni cattasticata nel c... 1635 ottobre 9 - 1691 aprile 30 Vertenza tra i canonici del monastero di S. Pietro in Oliveto, di Brescia, e Francesco Gabrieli, erede di Pietro Tini di Brescia, per livelli pretesi sopra una casa nella tresanda delle prigioni in Brescia contrada Piazza, registrata nell'estimo del 1641 del comune di Leno: sommario della documentazione processuale; atto di vendita della casa a Pietro Tini da parte dei canonici e relativa ratifica; estratti dell'estimo generale 1641 del comune; ingiunzione di pagamento.|chr10| Fascicolo cart., cc. 16, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 24

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'Mazzo 23 n. 25. Per la spettabile comunitĂ di Leno nel giuditio de beni all'estimo di Francesco Porario debitore'(1). 1690 novembre 26 - 1693 febbraio 23 Vertenza tra il comune di Leno e Francesco Porario per il pignoramento di mobili ed utensili dovuto al mancato pagamento del dazio della beccaria e dell'affitto di casa: mandati e disposizioni dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; estratto dal libro di massaria del comune del 1690; citazione in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 14, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta in cartone. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 25 1139

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'Mazzo 23 n. 26. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Faustino e fratelli Prevosti e Geronimo e fratelli Bozzoni lavoratori di campagna ricusanti di pagare l'aggravio della testa e colonato e debitori di taglie e affitti d'aqu... 1691 maggio 2 - 1695 maggio 31 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Faustino e fratelli Prevosti e Girolamo e fratelli Bozzoni, contadini, dall'altra, per il rifiuto di pagare l'aggravio della testa e del colonato e per debiti di taglie e di affitti d'acqua: sommario degli atti processuali; fedi; citazioni in giudizio; ingiunzioni di pagamento; sommario delle accuse dei campari del comune contro i suddetti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 23, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 26 1140

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'Mazzo 23 n. 27. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Domicilla curatrice di Margherita Vailati sua figliola per capitale e livelli pretesi e dovuti de Francesco e fratelli Porari'. 1692 febbraio 1 - 1692 marzo 15 Vertenza tra il comune di Leno e Domicilla Vailati, curatrice della figlia Margherita, per un credito di lire 820 di planetti sul capitale cunsuario, che la Vailati aveva acquistato da Giovanni Battista Pinardo, derivante dalla vendita di una casa in Leno in contrada Vigonovo, di Francesco Porario: mandato di pagamento di Girolamo Pisani, capitano di Brescia; citazione in giudizio; appellazione dei reggenti del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 27

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'Mazzo 23 n. 28. Per la spettabile comunità di Leno contro Lorenzo Roda piezzo di Bartholomeo Onore affittuale della possessione detta L'omo d'arme e contro Giovanni Battista Corbellino'. 1681 novembre 14 - 1699 febbraio 6 Vertenza tra il comune di Leno e Lorenzo Roda, fideiussore di Bartolomeo Onore e affittuario della possessione 'L'omo d'arme' di ragione del comune, per il risarcimento di scudi 65, a Giovanni Battista Corbellino di Ghedi, corrispondenti a due manzi dati come sovvenzione all'Onore: ordini di pagamento e di controllo dei libri contabili del comune di Alvise Foscarini e di Pietro Morosini, capitano di Brescia; citazioni in giudizio; promessa giurata di pagamento dell'Onore, inventario delle sovvenzioni.|chr10| Fascicolo cart., cc. 14, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 28 1142

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'Mazzo 23 n. 30. Per la spettabile comunità di Leno contro Giovanni Erra è suoi eredi debitori di taglie'(1). 1695 novembre 14 - 1696 giugno 2 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Giovanni Erra, affittuario del comune e del consorzio dei poveri di Leno, per debiti di taglie, d'affitti della possessione di San Nazzaro di ragione del comune, di sovvenzioni non restituite: inventario dei beni mobili e degli animali di Giovanni Erra; note delle biade vendute; ricevute di pagamento; disposizioni dei consoli dei mercanti di Brescia; ingiunzioni di pagamento di Marco Loredan, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 49, num. post Note: 1. Presenti all'interno tre coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 34, mazzo XXIII, n. 30 1143

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'Mazzo 24 n. primo. Per la spettabile comunità di Leno contro eredi quondam Paolo Bottesino debitori'(1). 1661 gennaio 27 - 1698 agosto 3 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Paolo Botticini, di Leno, per debiti di massaria contratti durante il mandato del fu Giulio Botticino, di Leno, padre di Paolo: sentenze e disposizioni di Girolamo Pisani, capitano di Brescia; testimonianze; fedi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 10, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 1

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'Mazzo 24 n. 2. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro eredi quondam Paolo Bottesino debitore'(1). 1697 luglio 15 - 1699 agosto 27 Vertenza tra il comune di Leno e Marta Botticino, di Leno, tutrice del figlio Angelo e vedova di Paolo Botticino per debiti di massaria contratti durante il mandato del fu Giulio Botticino, di Leno, suo padre: disposizioni e sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; relazione sulla causa; citazioni in giudizio; testimonianze.|chr10| Fascicolo cart., cc. 47, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 2 1145

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'Mazzo 24 n. 3. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro eredi quondam Paolo Bottesino'. 1696 dicembre 25 - 1699 gennaio 15 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Paolo Botticino, di Leno, per debiti di massaria contratti durante il mandato del fu Giulio Botticino, di Leno, suo padre: fedi; disposizioni dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. orig Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 3 1146

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'Mazzo 24 n. 4. Per la spettabile comunitĂ di Leno nel giudizio de beni all'estimo delli eredi quondam Giulio Bottesino debitore per resto di massaria come di taglie ed altro'(1). 1687 - 1697 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Paolo Botticino, di Leno, per debiti di massaria contratti durante il mandato del fu Giulio Botticino, di Leno, suo padre: inventari dei beni mobili e immobili della famiglia Botticino; citazioni in giudizio; elenchi dei debiti del fu Giulio Botticino; sentenze e disposizioni dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; testimonianze; estratti delle polizze d'estimo dei Botticino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 102, num. post Note: 1. Presenti all'interno tre coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 4

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'Mazzo 24 n. 5. Per domino Camillo Ghirardi massaro del comune di Leno contro li figlioli del quondam Giovanni Battista Pinardo'. 1697 dicembre 18 - 1698 gennaio 2 Vertenza tra Camillo Ghirardi, massaro del comune di Leno, ed i figli del fu Giovanni Battista Pinardo, per debiti di massaria contratti durante il mandato del fu Pinardo: citazione in giudizio; ricorso degli eredi Pinardi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 5 1148

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'Mazzo 24 n. 6. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Giovanni Battista Corbellino asserto creditore di Giovanni Battista Bonardo colono di detto commune'. 1694 aprile 2 - 1698 agosto 20 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Battista Corbellino creditore di Giovanni Battista Bonardo, massaro della possessione 'Albina', per danni provocati dai buoi del Bonardo e per i quali deve rispondere il comune: ingiunzione di pagamento; citazione in giudizio; testimonianza; sentenza e disposizioni di Daniele Dolfin, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 6 1149

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'Mazzo 24 n. 7. Per la spettabile comunitĂ di Leno nel giudizio de beni all'estimo di Tommaso Marchesini'. 1696 aprile 8 - 1720 gennaio 16 Vertenza tra il comune di Leno e Tommaso Marchesini, di Leno, speziale, per debiti di taglie: sentenze e disposizioni dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; fedi; citazioni in giudizio; testimonianze; estratto della polizza d'estimo del Marchesini; spese sostenute dal Marchesini per somministrazione di medicinali.|chr10|Contiene: vacchetta dal titolo 'Polizza di domino Tommaso Marchesino da Leno', c. 1, num. post., cc. 19, non num.; carte sciolte, cc. 2 - 12, num. post.|chr10| Fascicolo cart., cc.1 - 12, num. post.; cc. 13 - 31, non num Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 7

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'Mazzo 24 n. 8. Per la spettabile comunità di Leno contro la spettabile comunità di Porzano pretendente esigere la sgravezza del colonato dalli coloni che lavorano la possessione detta Bogolei di raggione de nobili homini Ma... 1630 febbraio 19 - 1727 marzo 12 Vertenza tra il comune di Leno e il comune di Porzano, per il diritto di riscossione del colonato imposto ai coloni della possessione Bogolei, in Porzano, di proprietà dei conti Martinengo: lettere; fedi; ricevute di pagamento; citazioni in giudizio; disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia; ingiunzione di pagamento.|chr10| Fascicolo cart., cc. 26, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 8 1151

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'Mazzo 24 n. 9. Per la spettabile comunità di Leno contro Bartolomeo Davo debitore di massaria et altro'. 1715 gennaio 18 - 1728 giugno 13 Vertenza tra il comune di Leno e Bartolomeo Davo, per debiti contratti durante il mandato di massaro: sentenze e disposizioni dei rettori di Brescia; citazioni in giudizio; ordine di pignoramento; ingiunzione di pagamento; sentenze e disposizioni dei giudici dei dazi di Brescia; testimonianze; polizza dei crediti del Davo verso il comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 28, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 9 1152

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'Mazzo 24 n. 10. Per la spettabile comunità di Leno contro li eredi delli quondam Antonio et Andrea fratelli Sabadini debitori'. 1721 novembre 10 - 1722 gennaio 29 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Antonio e Andrea Sabadini per il pignoramento e l'incanto, da parte del comune, di una terra in Gottolengo, contrada delle Campagnole, di proprietà degli eredi Sabadini, per debiti di taglie: disposizioni e sentenza del giudice dei dazi di Brescia; elenco delle taglie non pagate dai fratelli Sabadini; incanto della terra.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 10

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'Mazzo 24 n. 11. Per la spettabile comunitĂ di Leno nel giudizio de beni all'estimo di Carlo Gorino debitore di taglie'. 1721 settembre 16 - 1722 marzo 20 Vertenza tra il comune di Leno e Carlo Gorino, per debiti di taglie: fede contenente l'elenco dei debiti a carico del Gorino; scrittura processuale.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 11 1154

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'Mazzo 24 n. 12. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Pietro Perini debitore di capitale verso Sebastiano Leali assegnato in pagamento alla detta comunitĂ  nel giudizio nĂŠ beni all'estimo di detto Leali nec non co... 1713 febbraio 28 - 1721 gennaio 8 Vertenza tra il comune di Leno e Pietro Perini, per un debito di lire 729 e soldi 11 di planetti, assegnato in pagamento al comune da Sebastiano Leali, affittuario del torcolo, del mulino e della possessione 'Terra Corta', a sua volta, debitore del comune: fedi autentiche; polizze delle spese sostenute dal Leali per la manutenzione del torcolo e del mulino; citazioni in giudizio; disposizioni e sentenze di Agostino Nani, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 17, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 12 1155

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'Mazzo 24 n. 13. Per il comun di Leno contro li eredi di Giovanni Battista Marinetti affittuale de beni di Mirabella di raggione de nobile homini Paolo e Battista fratelli Martinenghi per aggavij pubblici nec non contro detti signori Mart... 1649 - 1704 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Giovanni Battista Marinetti, affittuario della possessione 'Mirabella', per debiti di taglie, dazi e imposte: polizze dei debiti del Marinetti; testimonianze; fedi; ordini di pignoramento; citazioni in giudizio; ordini, disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia e dei giudici del maleficio; lettere; scritture processuali.|chr10|Contiene: tre volumi 1. Con legatura originale in cartone, dal titolo 'A. Leno contro Marinetti', cc. 1 - 42; 2. Con legatura originale in cartone, dal titolo 'B. Leno contro Marinetti', cc. 72 - 131; 3. Con legatura originale in cartoncino, dal titolo 'C. Leno contro Marinetti ristretto dal debito dell'eccellentissimo Marinetti per causa di taglie verso il comune di Leno', cc. 132 - 151; carte sciolte, cc. 43 - 71, cc. 152 - 190.|chr10| Fascicolo cart., cc. 190, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 13

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'Mazzo 24 n. 14. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il signor Giovanni Battista Marinetti per aggravij dovuta da suoi coloni'. 1662 febbraio 4 - 1702 febbraio 3 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Giovanni Battista Marinetti, di Manerbio, affittuario della possessione 'Mirabella', per debiti di taglie, imposte e dazi: ordini, disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia e degli inquisitori di terraferma di Venezia; polizza dei pagamenti effettuati dal Marinetti; citazioni in giudizio; testimonianze; ricevute di pagamemto.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartone, dal titolo 'D. Leno contro Marinetti'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 39, num. orig Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 14 1157

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'Mazzo 24 n. 15. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Bartholomeo Pizzolo debitore'(1). 1662 - 1705 Vertenza tra il comune di Leno e Bartolomeo Pizzolo massaro e deputato del comune di Leno, per debiti di massaria contratti durante il suo mandato e per debiti derivati dai danni alle campagne provocati dagli animali del Pizzolo: estratti delle accuse fatte al Pizzolo; polizze dei crediti dello stesso relativi alle giornate lavorative ed alle commissioni a favore del comune stesso; polizze dei debiti; disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia; fedi; citazioni in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 69, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 15 1158

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'Mazzo 24 n. 16. Per il signor Bartholomeo Tamborino contro la signora Giuglia Lodi vedova quondam signor Attilio tutrice e curatrice de suoi figlioli'(1). 1682 febbraio 21 - 1702 gennaio 12 Vertenza tra Bartolomeo Tamburino e Giulia, vedova di Attilio Loda, tutrice e curatrice dei suoi figli, per l'assegnazione di una pezza di terra: disposizioni e sentenze dei consoli dei quartieri di Brescia; citazioni in giudizio; vendita di una pezza di terra.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 16

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'Mazzo 24 n. 17. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Cesare e fratelli Poncarali debitori di aggravij decorsi sopra beni in contrata del Mazzago ed essi venduti'. 1702 gennaio 7 - 1720 aprile 5 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Cesare e fratelli Poncarali, dall'altra, per debiti derivanti da aggravi fiscali su beni in Leno, contrada Mazago, venduti ai Poncarali dal comune: ingiunzione di pagamento; scrittura processuale.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 17 1160

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'Mazzo 24 n. 18. Per la spettabile comunità di Leno contro Giovanni Battista Rubagotto console'(1). 1704 aprile 7 - 1704 maggio 7 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Battista Rubagotto, console del comune, per omissioni d'ufficio durante il suo mandato: disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia; deliberazioni del consiglio speciale del comune di Leno; lettere.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 18 1161

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'Mazzo 24 n. 19. Per la spettabile comunità di Leno contro Francesco Gerino debitore'. 1682 novembre 12 Vertenza tra il comune di Leno e Francesco Gerino, per l'espropriazione e l'incanto di una pezza di terra, in Leno, contrada Cabelli, a causa di un debito del Gerino con il comune: citazione in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 19 1162

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'Mazzo 24, n., 20. Per la spettabile communità di Leno contro Maffeo Trecani'. 1616 luglio 22 - 1617 luglio 22 Vertenza tra il comune di Leno e Maffeo Trecani, di Montichiari, abitante a Brescia, per l'annullamento di una sentenza emessa dal consiglio dei dieci di Venezia a favore dei Trecani: ordine di Francesco Morosini, podestà di Brescia; citazione; 'producta' del processo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 20

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'Mazzo 24 n. 21. Per la spettabile comunità di Leno contro Carlo e Marta Giugali Donati per capitale'. 1652 luglio 20 - 1656 dicembre 8 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Carlo e Marta coniugi de Donati, eredi di Camilla Palazzoli, dall'altra, per le modalità di pagamento di un capitale censuario di lire 1.000 di planetti: disposizioni e sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia e dei vicari dei capitani di Brescia; sommario dei passaggi di proprietà del capitale censuario.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 21 1164

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'Mazzo 24 n. 22. Per la spettabile comunità di Leno erede di Giuglia Albina nel giudizio de beni all'estimo di Antonio Antonioli'. 1675 novembre 13 - 1684 maggio 6 Vertenza tra il comune di Leno, erede di Giulia Albini, da una parte, e la congrega del duomo di Brescia, erede di Antonio Antonioli, dall'altra, per un debito di quest'ultimo contratto con il comune: testimonianze; scritture processuali; polizze degli estimi dell'Antonioli.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 22 1165

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'Mazzo 24 n. 23. Per la comunità di Leno contro Lodovico Peschera ed altri debitori d'esso comune'. 1648 gennaio 10 - 1648 marzo 7 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Ludovico Peschera e altri debitori del comune, dall'altra, per l'espropriazione e l'incanto dei beni: polizze dei beni; elenchi dei debitori del comune e relativo ammontare dei loro debiti; ingiunzione di pagamento; autorizzazioni per l'incanto; citazione in giudizio; disposizioni di Piero Correr, podestà di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 35, mazzo XXIV, n. 23 1166

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'Mazzo 24 n. 24. Per la comunità di Leno contro Domenico Premoli per vicendevoli pretese'. 1506 ottobre 11 Sentenza arbitrale a composizione di una vertenza tra il comune di Leno e Domenico de Premolo, fu Bartolomeo, con la quale le parti rinunciano al risarcimento di danni reciproci.|chr10|Notaio Pietro de Moris, di Leno. Originale.|chr10| Fascicolo cart., cc. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 24

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'Mazzo 24 n. 25. Per la spettabile comunità di Leno contro Antonio e fratelli Ferari e Giacomo Biemmi di taglie macina et aque'. 1739 novembre 10 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Antonio e fratelli Ferrari, e Giacomo Biemmi, dall'altra, debitori del comune rispettivamente per lire 300 di planetti, per taglie, macine ed acque: sentenza e disposizioni di Alvise Mocenigo, capitano e vice podestà di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 25 1168

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'Mazzo 24 n. 16. Per la spettabile comunità di Leno contro Sebastiano Urgnini molinaro debitore'. 1556 aprile 13 - 1556 luglio 28 Vertenza tra il comune di Leno e Sebastiano Urgnini, di Leno, molinaro, per il mancato pagamento di somministrazioni militari: disposizioni e sentenze di Vincenzo Contarini, capitano di Brescia; citazione in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 26 1169

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'Mazzo 24 n. 27. Per domino Giovanni Battista Pinardi contro Giovanni Battista Moresco debitore'. 1685 marzo 9 - 1685 aprile 10 Vertenza tra Giovanni Battista Pinardi e Giovanni Battista Moresco, entrambi di Leno, per l'esproprio e l'incanto di due terre di proprietà del Moresco, una di 6 piò, in contrada Ronchi, e l'altra di 10 piò, in contrada Baciana, entrambe in Leno, per un debito di lire 336 di planetti: disposizioni e sentenze dei giudici dei dazi di Brescia; notifica degli incanti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 27 1170

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'Mazzo 24 n. 28. Per la spettabile comunità di Leno contro Giovanni Battista Bozolo da Ghedi debitore'. 1669 febbraio 6 - 1670 gennaio 13 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Battista Bozzoli, galeotto, di Ghedi, per debiti contratti dallo stesso con il comune: disposizioni e sentenze di Benedetto Dolfin, capitano di Brescia, e dei giudici dei dazi di Brescia; citazioni in giudizio; polizza dei debiti del Bozzoli; testimonianze.|chr10| Fascicolo cart., cc. 18, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n.28

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'Mazzo 24 n. 29. Per la spettabile comunità di Leno contro Giovanni Battista Marano debitore'. 1671 marzo 17 - 1671 dicembre 13 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Battista Marano, fu Pietro detto Travasino, per l'espropriazione e l'incanto di una terra di 75 tavole, in Leno, contrada San Antonio, per un debito di lire piccole 105, contratto dal padre, relativo a medicinali somministratigli dalla spezieria: disposizioni e sentenze dei giudici dei dazi e dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; autorizzazioni per l'esproprio e l'incanto del fondo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 8, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 29 1172

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'Mazzo 24 n.30. Per la spettabile comunità di Leno contro Giacomo Morbi detto Cantello debitore'. 1671 aprile 21 - 1672 gennaio 30 Vertenza tra il comune di Leno e Giacomo Morbi, detto Cantello, per debiti derivanti da aggravi fiscali, maturati dal 1657 al 1670: disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 30 1173

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'Mazzo 24 n. 31. Per la spettabile comunità di Leno contro Bartholomeo Zerbio massaro delle biave del comune di Leno debitore'. 1655 agosto 13 - 1672 luglio 23 Vertenza tra il comune di Leno e Bartolomeo Zerbio, fu Ludovico, di Leno, massaro delle biade del comune, per debiti contratti durante il suo mandato: estratti del libro dei conti del comune; polizze dei debiti; disposizioni e sentenza di Pietro Basadonna, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 31 1174

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'Mazzo 24 n. 32. Per la spettabile comunità di Leno erede di Giuglia Albina contro li eredi di Giovanni Antonio Astolfi dal Ponte di S. Marco debitori di capitale'. 1626 maggio 11 - 1682 dicembre 7 Vertenza tra il comune di Leno, erede di Giulia, moglie di Albino Albini, e gli eredi di Giovanni Antonio Astolfi, per un debito censuario di lire 120 di planetti, contratto da Giovanni Antonio e dal fratello Giacomo con Albino Albini: disposizioni e sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri, dei giudici dei dazi e del maleficio di Brescia; ingiunzioni di pagamento; citazioni in giudizio; polizze dei debiti; testimonianze.|chr10| Fascicolo cart., cc. 24, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 32

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'Mazzo 24 n. 33. Per il comun di Leno contro Orazio Fiorini per livelli'. 1564 febbraio 21 - 1564 luglio 1 Vertenza tra il comune di Leno e Orazio Fiorini, abitante a Brescia, per debiti livellari: testimonianze; fedi; scritture processuali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 33 1176

(0)

'Mazzo 24 n. 34. Per il comune di Leno contro Battista Preselini'. 1589 novembre 7 - 1589 novembre 10 Appellazioni del comune di Leno per l'annullamento di una causa vertente tra il comune e Battista Perselino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 34 1177

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'Mazzo 24 n. 35. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro il signor Pietro Ugeri per credito preteso'. 1519 settembre 19 - 1520 gennaio 26 Vertenza tra il comune di Leno e Pietro de Ugerijs, per un debito derivante dall'affitto di una casa di ragione del comune nel castello: capitoli per l'affittanza della casa; udienza davanti al giudice del maleficio di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 10, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 35 1178

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'Mazzo 24 n. 36. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li eredi di Giovanni Battista Zenucchijni debitori'. 1586 ottobre 29 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Giovanni Battista Zenucchini, per debiti: disposizioni di Gabriele Corner, capitano di Brescia; elenco di alcuni beni, di proprietĂ  degli eredi Zenucchini, dei quali il comune chiede l'espropriazione come risarcimento del debito.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 36

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'Mazzo 24 n. 37. Per la spettabile comunità di Leno contro Rugerio Botti et altri e contro signora Giuglia Ducchi'. 1617 dicembre 27 - 1621 luglio 23 Vertenza tra il comune di Leno e i suoi fideiussori, da una parte, Ruggero de Bottis, Giulia Ducchis ed altri, dall'altra, per debiti censuari del comune: sentenze e disposizioni dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; ingiunzioni di pagamento; citazioni in giudizio; convocazione e deliberazione della general vicinia del comune di Leno; costituzioni di censi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 20, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 37 1180

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'Mazzo 24 n. 38. Per la spettabile comunità di Leno contro Vincenzo Beati'. 1592 giugno 9 Vertenza tra il comune di Leno e Vincenzo Beati, per il debito censuario di lire 532 soldi 14 di planetti: atto d'esproprio, effettuato dal comune, di alcuni beni di proprietà del Beati.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 38 1181

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'Mazzo 24 n. 39. Per la spettabile comunità di Leno contro Giovanni Pietro Albini'. 1534 marzo 2 - 1535 febbraio 23 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Pietro Albini, di Leno, per un debito di lire 100 di planetti, per taglie e 'angherie', e per il conseguente pignoramento di alcuni beni dell'Albini: disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 39 1182

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'Mazzo 24 n. 40. Per la spettabile comunità di Leno nel giudizio de beni all'estimo di Giovanni Battista Tamborino'. 1688 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Battista Tamborino, per debiti di taglie: polizza dei beni espropriati al Tamborino a rifusione dei debiti.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 40

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'Mazzo 24 n. 41. Comune di Leno contro il signor Antonio Bassoleni e di lui figlio per debiti di taglie'. 1725 - 1754 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Antonio Bassoleni ed i suoi figli, dall'altra, per il pagamento di taglie: ordini, disposizioni e sentenze dei rettori e dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; ingiunzioni di pagamento; citazioni in giudizio; testimonianze; fedi; note dei debiti e delle spese sostenute per la vertenza e repertorio degli atti prodotti durante la vertenza; ricorsi; scritture processuali.|chr10|Contiene: tre volumi rilegati in cartone, dal titolo 1. 'Communità di Leno contro Bassolini', cc. 1 - 69; 2. 'A communità di Leno contro Bassolini', cc. 1 - 27; 3. 'B', cc. 1 - 14; carte sciolte, in tre coperte in cartoncino, cc. 110 - 185.|chr10| Fascicolo cart., cc. 185, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 41 1184

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'Mazzo 24 n. 42. Per la comunità di Leno contro il reverendo Geronimo Bono prendente ristoro per danno infertogli da persone incognite'. 1516 agosto 1 - 1517 gennaio 28 Vertenza tra il comune di Leno e Girolamo de Bonis, di Brescia, per il risarcimento dei danni al bestiame subiti in tempo di guerra: testimonianze; ordine di Pietro Marcello, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 42 1185

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'Mazzo 24 n. 43. Per la spettabile comunità di Leno contro eredi quondam domino Paolo Milano per aggiustamento di strade'. 1721 marzo 3 - 1739 aprile 29 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Paolo Milano, per la mancata manutenzione di un tratto della strada comunale di Gottolengo: disposizioni di Zaccario Vendramin, capitano di Brescia; citazioni in giudizio; scritture processuali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 43 1186

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'Mazzo 24 n. 44. Per la comunità di Leno contro la comunità di Ghedi obbligata a restituzione di fieno'. 1726 febbraio 22 Vertenza tra il comune di Leno e il comune di Ghedi, per la restituzione di alcune some di fieno, da parte del comune di Ghedi: scritture processuali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 44

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'Mazzo 24 n. 45. Leno. Per la spettabile comunità suddetta e suoi reggenti contro signor Pietro Scalmana'. 1734 agosto 25 - 1734 dicembre 2 Vertenza tra il comune di Leno e Pietro Scalmana, per debiti del comune derivanti dai mancati pagamenti degli onorari dovutigli in qualità di speziale: disposizioni del vicario del capitano di Brescia; ricevuta di pagamento; scritture processuali; citazioni in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 45 1188

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'Mazzo 24 n. 46. Per le quadre e comun privilegiati contro li cittadini'. 1691 giugno 18 Vertenza tra le quadre del territorio di Brescia ed i comuni privilegiati, da una parte, e i cittadini di Brescia possessori di beni nei suddetti comuni, dall'altra, per il riconoscimento di beni e diritti: disposizione di Girolamo Ascanio Giustinian, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 46 1189

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'Mazzo 24 n. 47. Per la comunità di Leno contro la ditta Bernardino Trobioli'(1). 1732 dicembre 18 - 1733 marzo 11 Vertenza tra il comune di Leno e la 'ditta' di Bernardino Trobioli, per un credito di questa con il comune, ammontante a lire piccole 3100: estratti ed elenchi dei debiti del comune; ingiunzione di pagamento; disposizioni del capitano di Brescia.|chr10|Contiene: carte sciolte; un quaderno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. rec Note: 1. Titolo in parte tratto dall' 'Indice delle scritture...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 108, per materiale ammalorato.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b.36, mazzo XXIV, n. 47 1190

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'Mazzo 24 n. 48. Per la comunità di Leno contro il signor Giovanni Moelli'. 1734 Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 36, mazzo XXIV, n. 48

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'Mazzo 25 n. primo. Per la spettabile comunità di Leno contro Sebastiano Leali debitore per varie cause'. 1712 - 1745 Vertenza tra il comune di Leno e Sebastiano Leali, per debiti insoluti di alcune rate del dazio per l'osteria, non saldate dall'oste, di cui Leali è garante, di cure mediche prestategli tramite la spezieria del comune, di taglie e oneri relativi a diritti d'acqua: disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia, dei consoli di giustizia dei quartieri e dei vicari dei capitani; ingiunzioni di pagamento; citazioni in giudizio; fedi; estratti delle polizze dei beni del Leali; testimonianze; polizze dei debiti del comune verso Leali e viceversa.|chr10|Contiene: carte sciolte; una vacchetta.|chr10| Fascicolo cart., cc. 96, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 37, mazzo XXV, n. 1 1192

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'Mazzo 25 n. 2. Per la spettabile comunità di Leno contro gli eredi quondam Gioseffo e nipoti Romanenghi et altri di detta famiglia nec non contro Maffio Bettoni possessore de beni Romanenghi e come rappresentante le loro ragioni, ... 1683 - 1740 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e gli eredi di Giuseppe e Giovanni Battista Romanengo, detti Cressembeni, di Leno e in seguito Maffeo Bettoni, di Brescia, acquirente dei beni dei Romanengo, dall'altra, per debiti di taglie, livelli, affitti d'acque e forniture di medicinali: disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia e dei consoli di giustizia dei quartieri; repertori degli atti prodotti durante la vertenza; polizze dei debiti dei Romanengo e di Bettoni; vendite, acquisti e transazioni; citazioni in giudizio; ingiunzioni di pagamento; testimonianze; scritture giudiziarie; deliberazioni del consiglio speciale del comune di Leno.|chr10|Contiene: due quaderni dei crediti del comune vantati nei confronti dei Romanengo e di Maffeo Bettoni dal 1680 al 1736, cc. 173 - 187 e 188 - 200.|chr10| Fascicolo cart., cc. 207, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 37, mazzo XXV, n. 2 1193

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'Mazzo 25 n. 3. Per la spettabile comunità di Leno contro Domencio e fratelli Prandi affittuali della possessione Colombara'. 1707 aprile 11 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Domenico e fratelli Prandi, fu Vincenzo, di Leno, affittuari della possessione Colombara, dall'altra, per appropriazione indebita di legna secca, di proprietà del comune: testimonianza.|chr10| Fascicolo cart., cc. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 37, mazzo XXV, n. 3

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'Mazzo 25 n. 5. Per la spettabile comunità di Leno contro il reverendo domino Giacomo Contini debitore d'affitti del molino di sopra'. 1708 ottobre 7 - 1710 gennaio 26 Vertenza tra il comune di Leno e Giacomo Contini, reverendo, per debiti d'affitti del mulino di sopra: fede; ingiunzione di pagamento; scritture processuali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 37, mazzo XXV, n. 5 1196

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'Mazzo 25 n. 6. Per la spettabile comunità di Leno contro Antonio Marino debitore d'affitti di molini'. 1711 giugno 1 - 1711 giugno 5 Vertenza tra il comune di Leno e Antonio Marino, fu Alessandro, per debiti d'affitti del mulino di sopra: fedi; disposizioni di Francesco Foscolo, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 37, mazzo XXV, n. 6 1197

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'Mazzo 25 n. 7. Per la spettabile comunità di Leno contro Catterina moglie di Antonio Veneziani'. 1712 febbraio 14 - 1712 agosto 27 Vertenza tra il comune di Leno e Caterina Costa, fu Francesco, moglie di Antonio Veneziani, per la restituzione dei beni mobili di sua proprietà, del valore di lire 300 di planetti, richiesta dalla Costa: disposizioni di Francesco Vendramin, capitano di Brescia; citazioni in giudizio; polizze dei beni mobili di proprietà della Costa; scritture processuali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 11, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 37, mazzo XXV, n. 7 1198

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'Mazzo 25 n. 8. Per la spettabile comunità di Leno contro Paolo Milano debitore'(1). 1713 gennaio 13 - 1718 maggio 27 Vertenza tra il comune di Leno e Paolo Milano, per debiti di taglie e teste: citazioni in giudizio; fedi contenenti i debiti del Milano; scritture processuali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 37, mazzo XXV, n. 8

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'Mazzo 25 n. 9. Per domino Giovanni Battista Faino conduttore del dazio del grosso per la terra di Leno contro Giacomo Zambonelli, Giovanni Battista Serina, Lodovico Zerbio, Andrea Gasparoni et Attilio Caprettini'. 1713 marzo 17 - 1713 aprile 27 Vertenza tra Giovanni Battista Faino, daziere del grosso per il comune di Leno, da una parte, e Giacomo Zambonelli, Giovanni Battista Serina, Lodovico Zerbio, Andrea Gasparoni e Attilio Caprettini, dall'altra, per debiti relativi al dazio: citazioni in giudizio; scritture processuali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 37, mazzo XXV, n. 9 1200

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'Mazzo 25 n. 10. Per la spettabile comunità di Leno contro Gioseffo Cagnolo debitore di affitti e contro Pietro Chiappa, Antonio Battaglio, Nicola Leali e Giovanni Battista Faccino di lui piezzi entrovi note e conti con li fratelli... 1710 maggio 4 - 1713 luglio 25 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Gioseffo Cagnolo, di Leno, affittuario della possessione Salvadonega, e i suoi garanti Pietro Chiappa, Antonio Battaglio, Nicola Leali e Giovanni Battista Faccino, dall'altra, per debiti d'affitto: estratti delle polizze dei debiti e dei beni di proprietà del Cagnolo verso il comune; fedi; disposizioni e sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia e di Francesco Vendramin, capitano e vice podestà di Brescia; incanti delle possessioni del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 24, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 37, mazzo XXV, n. 10 1201

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'Mazzo 25 n. 11. Per il signor Steffano Bravo cancelliere della comunità di Leno contro Francesco Scalvino'. 1617 aprile 20 - 1699 novembre 20 Vertenza tra Stefano Bravo, cancelliere del comune di Leno, e Francesco Scalvino, per irregolarità nella registrazione dell'estimo dei beni di proprietà dello Scalvino e per il rifiuto del Bravo ad esibire la fede delle tasse pagate dallo Scalvino: disposizioni e sentenze dei rettori di Brescia; citazioni in giudizio; scritture processuali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 37, mazzo XXV, n. 11

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'Mazzo 25 n. 12. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Vicenzo Peschera debitore del dazio del prestino e contro Lodovico Peschera, Giuseppe Ongaro, ed altri di lui piezzi'. 1715 agosto 31 - 1716 marzo 17 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Vincenzo Peschera, prestinaio, e i suoi garanti, Ludovico Peschera, Giuseppe Ongaro ed altri, per un debito di lire 300 di planetti e per il mancato pagamento del dazio del prestino: disposizioni e sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia e di Girolamo Diedo, capitano di Brescia; fede contenente i debiti del Peschera verso il comune ed ingiunzione di pagamento.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 37, mazzo XXV, n. 12 1204

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'Mazzo 25 n. 14. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Antonio Marino piezzo di Alessandro Sobatto affittuale della possessione Omo d'Arme'. 1719 febbraio 1 - 1719 febbraio 7 Vertenza tra il comune di Leno ed Antonio Marino, di Leno, garante di Alessandro Sobatti, per il preteso pagamento di debiti degli affitti della possessione Omo d'Arme: citazione in giudizio; fede; scrittura processuale.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 14 1205

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'Mazzo 25 n. 15. Pro comuni Leni contra Ioannem Baptistam Pasinum affictualem et mallesi de Odolo con il scritto d'affittanza de fratelli Biscardi'. 1722 maggio 1 - 1724 maggio 18 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Battista Pasino, di Odolo, affittuario della fucina detta 'maglio di ferro' e dei prati circostanti, per il mancato pagamento dell'affitto e per infrazioni ai capitoli d'affittanza della fucina: testimonianze; fedi; disposizioni dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; incanti della fucina; lettere.|chr10| Fascicolo cart., cc. 18, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 15 1206

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'Mazzo 25 n. 16. Per la spettabile comunitĂ di Leno nel giudizio de beni all'estimo delli figliuoli et eredi quondam Bartholomeo Pizzoli'. 1688 luglio 29 - 1725 giugno 15 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Bartolomeo Pizzoli, per debiti di diversa natura: polizze dei beni del Pizzoli; estratti dei suoi debiti; fedi; disposizioni dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia.|chr10|Contiene: una vacchetta, carte sciolte.|chr10| Fascicolo cart., cc. 26, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 16

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'Mazzo 25 n. 17. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Alessandro Chiappa debitore'. 1724 gennaio 13 - 1732 gennaio 3 Vertenza tra il comune di Leno ed Alessandro Chiappa, fu Pietro, di Leno, per debiti di diversa natura ed altra vertenza tra i fratelli Martinengo ed Alessandro Chiappa sempre in materia di debiti: disposizioni e sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; disposizioni dei rettori di Brescia; fedi contenenti i debiti del Chiappa; inventari dei beni di proprietĂ  del Chiappa ed ordine di pignoramento.|chr10| Fascicolo cart., cc. 20, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 17 1208

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'Mazzo 25 n. 18. Per la spettabile comunitĂ di Leno nel giudizio de beni all'estimo di Carlo e fratelli Grazioli debitori'(1). 1726 novembre 16 - 1729 maggio 9 Vertenza tra il comune di Leno, e Carlo e fratelli Graziolo, per debiti di taglie, affitti e macine: disposizioni dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; fedi contenenti i debiti dei Graziolo; scritture processuali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 18 1209

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'Mazzo 25 n. 19. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Bartholomeo Mor e Francesco Tirelli'. 1728 novembre 14 - 1729 aprile 4 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Bartolomeo Mor e Francesco Tirelli, dall'altra, per un debito del Mor contratto con il comune e saldato girando un credito dello stesso Mor verso il Tirelli: citazioni in giudizio; scrittura processuale; fede contenente i debiti del Mor verso il comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 19

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'Mazzo 25 n. 20. Pro spectabili comunitate Leni in juditio hereditatis benefitiate quondam domini Andree Prandi'(1). 1676 - 1734 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Andrea Prandi, per debiti contratti dai defunti parenti e da Andrea: disposizioni e sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia, dei giudici dei dazi e di Giovanni DonĂ , capitano di Brescia; estratti delle riscossioni di taglie; fedi contenenti i debiti dei Prandi; scritture processuali; citazioni in giudizio; debiti di Marziale Prandi, di Leno, padre di Andrea.|chr10| Fascicolo cart., cc. 50, num. post Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo 25 n. 20' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 20 1211

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'Mazzo 25 n. 21. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Francesco Balteo debitore'(1). 1737 luglio 11 Vertenza tra il comune di Leno e Francesco Balteo, fu Giovanni Antonio, per debiti: estimo dei mobili ed utensili della casa del Balteo; citazione in giudizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 21 1212

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'Mazzo 25 n. 22. Leno. Per la comunitĂ suddetta contro giudizio d'eredita del quondam nobile signor Bernardino Garbelli debitore di taglie et affitti d'aque'. 1731 febbraio 21 - 1737 marzo 29 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Bernardino Garbelli, per debiti derivanti da aggravi fiscali, affitti e macine: disposizioni e sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia e di Martin Antonio Cavalli, capitano di Brescia; fedi dei debiti degli eredi del Garbelli.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 22

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'Mazzo 25 n. 23. Per il comun di Leno contro li eredi di Antonio e Giuglia giugali Gaini debitori di taglie, aque, dazij et affitti del prativo'(1). 1724 febbraio 21 - 1744 settembre 29 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Antonio e Giulia Gaini, per debiti di taglie, dazi, ed affitti: disposizioni dei rettori di Brescia; testimonianze; elenchi dei debiti di Antonio e Giulia verso il comune; polizza delle spese sostenute dal comune per la causa; estimi dei beni di proprietĂ deiGaini.|chr10| Fascicolo cart., cc. 11, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 23 1214

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'Mazzo 25 n. 24. A. Per la comunitĂ di Leno contro Giaccomo Matteotti e per sua pretesa per la facitura della cassa dell'organo e sede del choro'(1). 1730 aprile 11 - 1731 settembre 14 Vertenza tra il comune di Leno e Giacomo Matteotti, di Leno, per debiti: disposizione e sentenze di Simone Contarini e Pietro Vendramin, capitano di Brescia; citazioni in giudizio testimonianze; scritture processuali; ingiunzioni di pagamento; fedi contenenti gli elenchi dei debiti del Matteotti verso il comune; altra documentazione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 59; cc. 1 - 32, num. orig.; cc. 33 - 59,... Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo 25 n. 24' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 24 1215

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'Mazzo 25 n. 25. B. Per il comune di Leno contro Giacomo Matteotto'(1). 1715 dicembre 17 - 1730 agosto 24 Vertenza tra il comune di Leno e Giacomo Matteotti, di Leno, per debiti: fedi contenenti i debiti del Matteotti; ricevute di pagamento; scritture processuali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 33; cc. 1 - 19, num. orig.; cc. 20 - 33,... Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo 25 n. 25' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo 25, n. 25

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'Mazzo 25 n. 26. C. Per il comune di Leno contro Giacomo Matteotto'(1). 1719 gennaio 6 - 1730 giugno 6 Vertenza tra il comune di Leno e Giacomo Matteotti, di Leno, per debiti: testimonianze; nota dei crediti vantati dal Matteotti nei confronti del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 22, num. orig Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo 25 n. 26' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo 25, n. 26 1217

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'Mazzo 25 n. 27. Per la spettabile comunitĂ di Leno e Camillo Rosta contro Giovanni Maria del Tino per cause di accuse'. 1586 aprile 16 - 1586 maggio 11 Vertenza tra il comune di Leno e Camillo Rosta, camparo del comune, da una parte, e Giovanni Maria del Tino, dall'altra, per le accuse a carico del suddetto del Tino, di aver provocato danni ai beni comunali: estratti delle accuse; testimonianze, scritture processuali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo 25, n. 27 1218

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'Mazzo 25 n. 28. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Vicenzo Bordognino e Bartolomeo Pizzoli debitori'. 1688 marzo 18 - 1694 aprile 28 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte e Vincenzo Bordognino, di Leno, e Bartolomeo Pizzoli, fu Angelo, dall'altra, per debiti di taglie ed affitti: estratti dei debiti dei suddetti verso il comune; citazioni in giudizio; scritture processuali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 8, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo 25, n. 28 1219

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'Mazzo 25 n. 29. Per la comunitĂ di Leno contro la quadra e commun di Gavardo obligati al pagamento delli aloggi di gente d'armi'. 1509 agosto 27 - 1509 agosto 29 Vertenza tra comune di Leno, da una parte, e la quadra ed il comune di Gavardo, dall'altra, per l'assegnazione degli obblighi in materia di alloggi militari: scritture processuali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 29

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'Mazzo 25 n. 31. Per la spettabile comunità di Leno contro Giovita Tedoldi per fieno e strame asportato dal fenile di raggione di detto commune in contrata di Striaga'. 1575 novembre 17 Vertenza tra il comune di Leno e Giovita Tedoldi, di Ghedi, per fieno e strame asportati dal fienile di proprietà del comune di Leno, in contrada Striaga: sentenze dei giudici del maleficio di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 31 1221

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'Mazzo 25 n. 32. Per la spettabile comunità di Leno contro Paride Adorni accollatario di Gerolamo Armanni debitore del capitale di lire 835 planetti'. 1629 gennaio 15 Vertenza tra il comune di Leno e Paride Adorni, fu Giovanni Francesco, accollatario di Gerolamo Armanni, fu Francesco, debitore verso il comune, per la somma di lire 8.350 di planetti: disposizione del vicario del capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 32 1222

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'Mazzo 25 n. 33. Per la spettabile comunità di Leno contro Giovanni Andrea Ravelli condannato al pagamento di pena non ostante mandato dotale'(1). 1542 agosto 27 - 1566 aprile 27 Vertenza tra il comune di Leno e Andrea de Ravellis, affittuario del comune e in seguito, Giovanni Battista, di Andrea, entrambi abitanti a Leno, per debiti di affitti: sentenze arbitrali; obbligazione; fedi; sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia, di Zaccaria Grimani e Pietro Morosini, capitani di Brescia; ordini ed intimazioni di Alessandro Barbo e Marco Antonio da Mula, capitani di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 25, num. post Note: 1. Nel testo Giovanni Andrea de Ravellis, padre di Giovanni Battista, è detto soltanto Andrea.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 33 1223

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'Mazzo 25 n. 34. Per la spettabile comunità di Leno contro Ortensia vedova quondam Andrea Fusari tutrice de suoi figlioli pretendente capitale 4300 planetti'. 1585 giugno 14 - 1585 novembre 18 Vertenza tra il comune di Leno e Ortensia, vedova di Andrea Fusari, tutrice dei suoi figli, per il risarcimento, preteso dalla suddetta, di un capitale di lire 4.300 di planetti: disposizioni e sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 34

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'Mazzo 25 n. 35. Per la spettabile comunità di Leno contro Giovanni Alberto Dossena creditore'. 1592 febbraio 20 - 1592 giugno 2 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Alberto Dossena, abitante a Leno, speziale del comune, per crediti dello stesso verso il comune: disposizioni e sentenze di Tommaso Morosini, podestà di Brescia e di Francesco Guidenus, vicario del podestà di Brescia; scritture processuali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 8, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 35 1225

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'Mazzo 25 n. 36. Per la spettabile comunità di Leno contro Matteo Dori erede di Maffia Bianzani'. 1530 dicembre 1 Sentenza emessa da Francesco de Ugonibus, console di giustizia dei quartieri di San Faustino e Santo Alessandro di Brescia, che conferma a Matteo de Doris, fu Santino, di Botticino, erede di Maffea, vedova di Bertolino Bianzani, il possesso di una terra in Leno, condannando il comune di Leno, pretendente tale terra, al pagamento delle spese processuali.|chr10| Fascicolo cart., c. 1 num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 36 1226

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'Mazzo 25 n. 37. Per la spettabile comunità di Leno contro Gioanello Fustoni Rossi'. 1500 maggio 10 - 1500 maggio 16 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanello Fustonj de Rubeys, di Leno, per debiti di taglie e 'angarie': udienze davanti al vicario del podestà di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 37 1227

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'Mazzo 25 n. 38. Per la spettabile comunità di Leno contro il signor Giovanni Battista Sala debitore'. 1655 giugno 6 - 1664 aprile 6 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Battista Sala, per debiti di taglie: polizze dei debiti; sentenza dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; disposizioni di Marc'Antonio Pisani, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 10, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 38

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'Mazzo 25 n. 39. Per la spettabile comunità di Leno contro Giovanni Battista e Bartolomeo quondam Giovanni quondam Bertolino Cattarelli debitori di capital livellario'. 1621 dicembre 17 - 1772 maggio 31 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Giovanni Battista e Bartolomeo fratelli Cattarelli, fu Giovanni, abitanti a Leno, dall'altra, per il mancato saldo di un debito livellario contratto da Bertolino Cattarelli, padre di Giovanni: sentenze e disposizioni dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; costituzione e liberazione del capitale livellario.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 39 1229

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'Mazzo 25 n. 40. Per la spettabile comunità di Leno contro Giuglio Tirelli debitore della medesima'. 1707 ottobre 1 - 1743 aprile 27 Vertenza tra il comune di Leno e Giulio Tirelli, massaro delle biade del comune di Leno, per debiti contratti durante il suo mandato: ingiunzioni di pagamento; citazioni in giudizio; disposizioni di Leonardo Mocenigo, capitano di Brescia; strutture processuali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 40 1230

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'Mazzo 25 n. 41. Per la comunità di Leno contro Tomaso Pandino per taglio di legne nella boschetta situata in contrata della via di Gottolengo'. 1736 aprile 23 Vertenza tra il comune di Leno e Tommaso Pandino, per taglio abusivo di legna nel boschetto del comune di Leno, contrada della via di Gottolengo: polizze dei debiti del Pandino; scritture processuali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 41 1231

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'Mazzo 25 n. 42. Per la comunità di Leno Vittoria figlia di Stefano Davo'. 1742 luglio 24 - 1743 giugno 8 Vertenza tra il comune di Leno e Vittoria Davo, per un debito livellario di scudi 160: disposizioni di Ermolao Barbaro, capitano e vice podestà di Brescia; citazioni in giudizio; scrittura processuale.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 42

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'Mazzo 25, n. 43. Per la comunità di Leno contro li affittuali del conte Teofilo Calini possessore dello stabile Brunelli sito sopra il tenere di Pavone debitori di livelli di caponi'. 1746 gennaio 13 - 1746 febbraio 15 Vertenza tra il comune di Leno e Francesco Manente, affittuario del conte Teofilo Calini, per un debito livellario d'acque da corrispondersi in due capponi l'anno: mandato di comparizione di Francesco Barbarigo, capitano di Brescia; intimazione di pagamento del vicario del podestà di Brescia; citazione; estratto dell'istrumento di transazione del 1656 in cui si stabiliscono le clausole d'affitto.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Note: Con antecedenti dal 1656 dicembre 12.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b.38, mazzo XXV, n. 43 1233

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'Mazzo 25 n. 44. Per la comunità di Leno contro eredi dell'arciprete Giuseppe Prevosti per apertura fatta nella loro casa in contrata del Mercato de bovi penetrante nella casa di ragione di detta comunità ottenuta in pagamen... 1747 dicembre 20 - 1748 gennaio 13 Vertenza tra il comune di Leno e gli eredi di Giuseppe Prevosti, di Leno, per una apertura abusiva praticata nella casa di loro proprietà, in contrada del Mercato dei bovi, arrecando danno ad una casa di ragione del comune: disposizioni di Ermolao Pisani, podestà e vice capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Note: 1. Titolo in parte tratto dall''Indice delle scritture...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 112, per materiale ammalorato.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 44 1234

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'Mazzo 25 n. 45. Scrittura appartennete alla ripa contigua alla strada di Milzanello corrispondente alla pezza di terra detta Casella in contrata della Tomba o sia Sobagni pretesa da Francesco Ghirardi'. 1735 maggio 8 Richiesta presentata da Francesco Ghirardi al consiglio speciale di Leno, relativa alla pretesa restituzione dei roveri, tagliati dal comune, sulla terra detta Casella, in Leno, contrada Tomba, di proprietà del Ghirardi confinante con la strada di Milzanello.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 38, mazzo XXV, n. 45

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'Mazzo 26 n. primo. Pro Tomaso Pandino massaro del comune di Leno contra fideiussores quondam domini Menoni'. 1722 dicembre 27 - 1723 aprile 16 Vertenza tra Tommaso Pandino, massaro del comune di Leno, e i fideiussori di Giovanni Menoni, affittuario dell'osteria dei fienili di ragione del comune, per il mancato pagamento degli affitti degli anni 1721, 1722 e 1723: richiesta di citazione in giudizio dei fideiussori da parte dei sindici del comune; fede; citazioni in giudizio; ricevute di pagamento.|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 39, mazzo XXVI, n. 1 1236

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'Mazzo 26 n. 2. Per il comune di Leno contro il comune di Ghedi per patuzzo levato a Steffano Bordognino affittuale del comune di Leno segato nel fossadone di Cho di Bo' e luoghi adiacenti'. 1727 febbraio 8 - 1727 febbraio 13 Vertenza tra il comune di Leno e il comune di Ghedi, per aver tolto a Stefano Bordognino, affittuario del comune di Leno, il 'patuzzo' segato nel fosso di Cò di Bò di ragione del comune di Ghedi ed affittato dal comune di Leno al Bordognino: ordine di Giovanni Donà , capitano di Brescia, di presentare in cancelleria pretoria la copia della relazione dei reggenti del comune di Ghedi; ordine di Camillo Carrara, vicario di Ghedi, di requisizione del 'patuzzo'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 39, mazzo XXVI, n. 2 1237

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'Mazzo 26 n. 3. Per il comune di Leno nel giudizio de beni all'estimo di Lorenzo Parri et atti contro detto Lorenzo, e Catterina di lui molie per construzzione di muraglia nella casa di detto Parri assegnata in pagamento a detto comune&vi... 1723 luglio 27 - 1742 aprile 8 Vertenza tra il comune di Leno e Lorenzo Parri di Leno, per la demolizione di una muraglia costruita dal comune su un fondo di ragione del Parri, in Leno, contrada Campagnola: ordini e disposizioni dei rettori di Brescia; sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; fedi; citazioni in giudizio; nota dei beni registrati nell'estimo del Parri; polizze dei debiti di Girolamo Parri, padre di Lorenzo, con la speziera del comune per medicamenti suoi e della sua famiglia dal 1674.|chr10|Contiene: carte sciolte raccolte in due coperte posteriori in cartoncino, cc. 1 - 28; e una vacchetta cc. 1 - 40, num. orig.|chr10| Fascicolo cart., cc. 28, num. post Note: 1. Presenti al'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 39, mazzo XXVI, n. 3

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'Mazzo 26 n. 4. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Giovanni Battista Filiberti per le campane di detto comune fatte l'anno 1734'. 1731 giugno 18 - 1742 giugno 18 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Battista Filiberti, fonditore di campane in Brescia, per il ritardato pagamento dell'onorario per la ricostruzione della campana maggiore del comune: capitoli, condizioni e obblighi delle parti per la ricostruzione della campana.|chr10| Fascicolo cart., cc. 8, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 39, mazzo XXVI, n. 4 1239

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'Mazzo 26 n. 5. Per la spettabile comunitĂ suddetta contro Francesco Rossino debitore'. 1735 novembre 29 - 1737 settembre 28 Vertenza tra il comune di Leno e Francesco Rossini di Leno, per debiti di taglie, di macina e di affitti d'acque e di terreni, per un ammontare di lire 544, soldi 15 di planetti, annotati nei libri di massaria degli anni 1725 - 1735: ingiunzioni di pagamento del vicario delegato prefettizio; fedi; nota dei debiti del Rossini.|chr10| Fascicolo cart., cc. 22, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 39, mazzo XXVI, n. 5 1240

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'Mazzo 26 n. 6. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro beni all'estimo di domino Francesco Rossino'. 1741 luglio 14 - 1742 dicembre 26 Vertenza tra il comune di Leno e Francesco Rossini di Leno, per debiti di taglie, di macina, di affitti d'acque, di terreni e di livelli: sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; partite estratte dal registro dei capitali e dei massari del comune; stime dei beni di ragione del Rossini eseguite da estimatori nominati da ambo le parti; citazioni in giudizio; fedi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 20, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 39, mazzo XXVI, n. 6 1241

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'Mazzo 26 n. 7. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro beni all'estimo del signor Giuseppe Martinengo debitore'. 1693 settembre 28 - 1738 luglio 15 Vertenza tra il comune di Leno e Giuseppe Martinengo, per debiti di taglie, di macina, di affitti d'acque, di capitale cunsuario e di medicinali avuti dal comune: ingiunzioni di pagamento del giudice del maleficio e del vicario del capitano di Brescia, partite estratte dai libri dei massari del comune inerenti tali debiti; fedi; nota dei medicinali avuti dal comune con relativo prezzo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 18, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 39, mazzo XXVI, n. 7

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'Mazzo 26 n. 8. Per la spettabile comunità di Leno contro beni all'estimo di Francesco Balteo'(1). 1734 giugno 6 - 1739 settembre 4 Vertenza tra il comune di Leno e Francesco Balteo, di Leno, per debiti di taglie, di macina, di affitti d'acque e per l'acquisto di una casa in Leno, contrada Disciplina: ingiunzioni di pagamento del vicario delegato del capitano di Brescia; nota dei beni di ragione del Balteo dati a saldo dei debiti precedenti; citazioni in giudizio; sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; partite estratte dai libri di massaria del comune inerenti i debiti del Balteo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 50, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 39, mazzo XXVI, n. 8 1243

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'Mazzo 26 n. 9. Per la spettabile comunità di Leno contro li signori Faustino Gatti ed Antonio Zoni debitori di taglie'. 1728 luglio 16 - 1744 settembre 22 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Faustino Gatti ed Antonio Zoni di Brescia, dall'altra, per debiti di taglie, di macina, di affitti d'acque e di livelli: ingiunzioni di pagamento di Marin Antonio Cavalli, capitano e vice podestà di Brescia; partite estratte dai libri di massaria del comune inerenti i debiti dei suddetti; citazioni in giudizio; fedi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 22, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 39, mazzo XXVI, n. 9 1244

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'Mazzo 26 n. 10. Per la spettabile comunità di Leno contro domino Giovanni Maria Albino di Castiglione delle Stiviere per nullità d'asserto testamento di Albino Albini da esso allegato'. 1738 gennaio 7 - 1739 dicembre 2 Vertenza tra il comune di Leno e Giovanni Maria Albini, di Castiglione delle Stiviere, per la manomissione del testamento di Albino Albini, presentato dallo stesso Giovanni Maria, per rivendicare la proprietà di beni ora di ragione del comune: ordini e sentenze di Zaccaria Vendramin e di Marin Antonio Cavalli, capitani e vice podestà di Brescia; albero genealogico della famiglia Albini; deposizioni giurate delle parti in causa.|chr10| Fascicolo cart., cc. 21, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 39, mazzo XXVI, n. 10

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'Mazzo 26 n. 11. Per il comune di Leno nel giudizio de beni all'estimo delli quondam Andrea ed Isabella Pinardi'(1). 1728 settembre 16 - 1745 luglio 6 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Andrea ed Isabella Pinardi, dall'altra, per debiti di taglie, di macina, di affitti d'acque e di livelli: stime dei beni dei Pinardi per soddisfare i creditori; partite estratte dai libri di massaria inerenti i loro debiti; fedi; ordini dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia, di sequestro, a titolo di pegno, di parte della casa dei Pinardi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 44, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b.39, mazzo XXVI, n. 11 1246

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'Mazzo 26 n. 12. Per il comune di Leno contro Marc'Antonio Premolo debitore'. 1731 febbraio 22 - 1748 marzo 12 Vertenza tra il comune di Leno e Marco Antonio Premolo, per debiti di taglie, di macina e di affitti d'acque: sentenza di Cristoforo Gallo, giudice dei dazi di Brescia, con cui viene intimato l'incanto di una pezza di terra di ragione del Premolo, per soddisfare il comune; fedi; partite estratte dai libri di massaria del comune inerenti i debiti del Premolo; citazioni in giudizio ed ingiunzioni di pagamento di Girolamo Renier, podestĂ e vice capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 30, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 39, mazzo XXVI, n. 12 1247

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'Mazzo 26 n. 13. Per il comune di Leno contro li eredi delli quondam Antonio et Alessandro padre e figlio Marini piezzi di Francesco Balteo massaro'(1). 1730 dicembre 12 - 1743 marzo 28 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, ed Antonio ed Alessandro Marini, padre e figlio, fideiussori di Francesco Balteo, massaro del comune per l'anno 1730, dall'altra, per un debito di massaria di lire piccole 4675 soldi 6: ordini del vicario del podestĂ di Brescia, per la stima e l'incanto della casa di ragione dei Marini, in Leno, contrada Cocco, citazioni in giudizio; ingiunzioni di pagamento di Alvise Mocenigo, podestĂ  e vice capitano di Brescia; partite estratte dai libri di massaria del comune per l'anno 1730.|chr10| Fascicolo cart., cc. 22, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 39, mazzo XXVI, n. 13

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'Mazzo 26 n. 14. Per il comune di Leno contro Domenico e Catterina giugali Bottarelli debitori di taglie e macine'. 1742 settembre 11 - 1744 giugno 8 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, Domenico e Caterina coniugi Bottarelli, dall'altra, per debiti di taglie, di macina e di affitto d'acque: ordini dei rettori di Brescia inerenti al pagamento del debito, mediante l'incanto di una pezza di terra di ragione dei Bottarelli, in Leno, contrada Ronchi; citazione in giudizio; ingiunzione di pagamento.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 39, mazzo XXVI, n. 14 1249

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'Mazzo 26 n. 15. Per la spettabile comunitĂ di Leno e suoi reggenti contro il molto reverendo signor Don Marc'Antonio Tirelli pretendente continuare alla celebrazione della messa ordinata dalla quondam Giulia Albina'. 1715 febbraio 24 - 1740 aprile 28 Vertenza tra il comune di Leno ed Marco Antonio Tirelli, reverendo e cappellano della chiesa parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo di Leno, per la pretesa, da parte di quest'ultimo, di continuare le celebrazioni della messa quotidiana a suffragio di Giulia Albini con esclusione di ogni altro cappellano eletto dal comune: ordini dei rettori di Brescia intimanti al comune di non eleggere altri cappellani; inventario delle scritture presentate in cancelleria prefettizia dal comune inerenti la vertenza; estratti di deliberazioni del consiglio speciale del comune riguardanti l'elezione di altri cappellani; citazioni in giudizio.|chr10|Allegato testamento di Giulia Albini del 1672 rogato dal notaio pubblico di Leno Giovanni Battista Santo Pietro.|chr10| Fascicolo cart., cc. 35, num. orig Note: Con allegati al 1672 marzo 14.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 39, mazzo XXVI, n. 15 1250

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'Mazzo 26 n. 16. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Steffano Apollonietto debitore'. 1682 novembre 13 - 1684 novembre 22 Vertenza tra il comune di Leno e Stefano Apolloniello per un debito di lire 150 di planetti per aggravi pubblici e per danni arrecati alla campagna: ordini di pagamento e di sequestro della casa dell'Apolloniello in Leno, contrada Rassica, emessi da Marin Zane e Giust'Antonio Bellegno, capitani di Brescia; fede del notaio Giovanni Battista Santo Pietro, di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 39, mazzo XXVI, n. 16

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'Mazzo 26 n. 17. Per la comunità di Leno contro Domenico e Stefano padre e figlio Rizzi debitori della somma di lire 400'. 1736 giugno 18 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Domenico Rizzi e il figlio Stefano, dall'altra, per un debito di lire piccole 400: promessa giurata di pagamento di Stefano Rizzi al comune; ingiunzione di sequestro dei beni di Domenico Rizzi ordinata da Zaccaria Canal, capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Note: Con allegati dal 1736 novembre 24.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 39, mazzo XXVI, n. 17 1252

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'Mazzo 26 n. 18. Atti seguiti nel giudizio de beni all'estimo del quondam Geronimo Bozzoni'. 1727 agosto 23 - 1734 giugno 17 Vertenza tra i creditori del fu Girolamo Bozzoni, da una parte, e Giulia Bozzoni, erede universale del fratello, dall'altra, per il rifiuto di quest'ultima di saldare i debiti del fratello avendo accettato l'eredità col beneficio dell'inventario: inventario dei beni di Girolamo Bozzoni; citazioni in giudizio e ingiunzioni di pagamento dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; fedi; testimonianze.|chr10| Fascicolo cart., cc. 8, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 39, mazzo XVI, n. 18 1253

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'Mazzo 27 n. primo. Per la spettabile comunità di Leno e sua speciaria nel giudizio di adition dell'eredità del quondam signor Antonio Cucco debitore'. 1643 luglio 30 - 1692 settembre 12 Assegnazione dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia, alla spezieria del comune di Leno, di alcune terre in Leno di proprietà di Maddalena, vedova di Stefano Honore, debitrice verso la spezieria; polizze dei debiti di Antonio e Ottavio fratelli de Cucchis verso la spezieria di Leno; intimazione di pagamento a Ercolano de Cucchis, fu Ottavio, in seguito ad estimo dell'eredità lasciata dal suddetto Antonio; citazioni dei consoli di giustizia dei quartieri.|chr10|Allegata dichiarazione d'affitto della spezieria Domenico Zilioli, fu Francesco, di Leno dal 1748.|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Note: Con seguiti al 1768 ottobre 10.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 1

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1254

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'Mazzo 27 n. 2. Per li deputati della speciaria di Leno contro Filippo Genari, Giovanni Maria e fratelli Gioannardi'(1). 1670 agosto 21 - 1689 febbraio 16 Vertenza tra la spezieria del comune di Leno, gli eredi di Ferdinando Chizzola, Carlo Peschiera, Andrea Lizzari e Gironimo Viviani, tutti creditori del fu Filippo Gennari, da una parte, e Giovanni Maria e fratelli Gioanardi, dall'altra, debitori del suddetto Filippo di capitali e livelli, per la riscossione di crediti da parte dei primi verso i secondi.|chr10|Allegata polizza d'acquisto di medicinali da parte di Francesco Gennari, arciprete di Leno, presso la spezieria comunale.|chr10| Fascicolo cart., cc. 40, num. post Note: Con antecedenti dal 1635 novembre 7.|chr10|1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 2 1255

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'Mazzo 27 n. 3. Per la spettabile comunità di Leno nel giudizio de beni all'estimo di Cristoforo Rossi debitore di medicinali'. 1670 novembre 29 - 1670 dicembre 6 Assegnazione di Vincenzo de Rossis, fu Cristoforo, di Leno, al comune di Leno, di botti, lenzuola, peltro, ecc. in seguito ad inventario dei beni padre Cristoforo, debitore della spezieria, per l'acquisto di medicinali; richiesta del comune di Leno ai consoli di giustizia dei quartieri di Brescia, per la riscossione dall'inventario suddetto dei giusti crediti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 3 1256

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'Mazzo 27 n. 4. Per li deputati della speciaria del comune di Leno contro Camillo Tamen debitore'. 1689 ottobre 10 - 1692 agosto 31 Vertenza tra il convento di S. Alessandro di Brescia e la spezieria del comune di Leno, per la riscossione dei rispettivi crediti dall'inventario dei beni di Camillo Tamen, fu Bartolomeo, di Montichiari, colono del convento, nella proprietà Pedronca in Porzano, debitore del convento per il colonato e della spezieria per l'acquisto di medicinali: note dei debiti del Tamen; ordine del vicario del podestà, ad Isabella, vedova di Camillo, per la redazione dell'inventario dei beni del marito; dichiarazioni dei testimoni; sentenza del vicario del podestà favorevole alla spezieria; incanto della proprietà Pedronca del Tamen.|chr10| Fascicolo cart., cc. 22, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo, XXVII, n. 4

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'Mazzo 27 n. 5. Per la speciaria di Leno contro Bartholomeo Pizzolo per datti in pagamento ottenuto ne beni di Maddalena e Giovanni Battista Onori'. 1639 agosto 11 - 1697 settembre 13 Vertenza tra la spezieria del comune di Leno e Bartolomeo Pizzolo, fu Angelo, per la riscossione di crediti da Maddalena, vedova di Stefano Honere, e da suo figlio Giovanni Battista: note dei debiti di Maddalena e Giovanni Battista per l'acquisto di medicinali; citazioni e ordini dei consoli di giustizia dei quartieri; nomina di Giuseppe Pizzolo a procuratore del padre Bartolomeo; assegnazione da parte di Stefano Honore, fu Giovanni Battista, di terre ed altri beni alla spezieria e a Pizzolo, a saldo del debito.|chr10| Fascicolo cart., cc. 23, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 5 1258

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'Mazzo 27 n. 6. Per li deputati della speciaria di Leno contro li eredi di Francesco Favagrossa debitore'. 1691 febbraio 25 - 1696 aprile 24 Vertenza tra la spezieria del comune di Leno e gli eredi di Francesco Favagrossa, debitore per l'acquisto di medicinali: inventario dei mobili del Favagrossa messi all'incanto dalla spezieria.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 6 1259

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'Mazzo 27 n. 7. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro li signori Geronimo e fratelli Lodi per varij loro debiti e massime per debiti di speciaria'. 1660 luglio 3 - 1674 aprile 17 Vertenza tra il comune di Leno, da una parte, e Gerolamo e Attilio Lodi, entrambi di Brescia e abitanti a Leno, dall'altra, debitori per affitti di acque, cavalcate, spese all'osteria comunale, taglie di famigli e colonato e soprattutto per l'acquisto di medicinali alla spezieria comunale: polizze dei debiti verso la spezieria.|chr10|Allegata sentenza di Francesco Badoer, podetĂ  di Brescia e Marc'Antonio Pisani, capitano di Brescia, nel processo per l'uccisione di Luigi Bonfadino, di Brescia, della quale si ritiene colpevole Attilio Lodi, che viene bandito, pena la decapitazione, con la confisca dei beni previo pagamento di tutti i creditori del predetto Attilio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 43, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 7

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'Mazzo 27 n. 8. Per li deputati della speciaria di Leno contro li eredi del quondam Francesco Bellegrandi o sia Brentana'. 1672 luglio 26 - 1690 agosto 21 Vertenza tra la spezieria del comune di Leno, da una parte, e Lucia ed altri eredi di Francesco Bellegrandi Brentana, speziale di Leno, dall'altra, debitore per l'acquisto di medicinali: inventario dei beni che si trovano nella spezieria.|chr10|Contiene: coperta in cartoncino con titolo originale 'Pro aromatharia comunitatis Leni contra heredes quondam domini Francisci Bellagrandi et eius fidejussorem sciliciet Antonium Antoniolum vel eius heredes'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 38, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 8 1261

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'Mazzo 27 n. 9. Per li deputati della speciaria di Leno e Bartholomeo Tamborino contro Geronimo Giardino et altri debitori'. 1701 marzo 16 - 1703 novembre 29 Vertenza tra la spezieria del comune di Leno, Bartolomeo Tamborino ed altri creditori, da una parte, e Gerolamo Giardini, dall'altra, per debiti di medicinali, e altre merci ed affitti di case: intimazioni dei giudici dei dazi e dei consoli della mercanzia al suddetto Bartolomeo, al reverendo Giovanni Maria Rizzi ed a Lelio Honore, per il deposito dei beni del fu Gerolamo Giardini; ordine di Costantino Renier, capitano di Brescia, a Lelio Honore a corrispondere al monte delle biade di Leno la giusta ricompensa per debiti di frumento e biade contratti dal Giardini.|chr10| Fascicolo cart., cc. 24, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 9 1262

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'Mazzo 27 n. 10. Per la speciaria della spettabile comunitĂ di Leno nel giuditio di adition di ereditĂ  del quondam reverendo Carlo Crivelli debitore di medicinali'. 1692 settembre 5 - 1695 gennaio 3 Vertenza tra la spezieria del comune di Leno e l'ospedale grande di Brescia, erede del reverendo Carlo Crivelli, per l'assegnazione alla spezieria di parte dell'ereditĂ  del Crivelli, debitore per l'acquisto di medicinali: mandati di comparizione dei consoli di giustizia dei quartieri ad entrambe le parti; polizza degli acquisti del reverendo Crivelli alla spezieria comunale.|chr10|Contiene: un fascicolo rilegato con coperta in cartoncino e titolo originale 'Pro aromataria comunis Leni contra bona et heredes quondam reverendi Caroli Crivelli'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 17, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 10

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'Mazzo 27 n. 11. Per la spettabile comunitĂ di Leno nel giudizio de beni all'estimo di Giovanni Maria Tamborino debitore'. 1696 agosto 9 - 1724 maggio 22 Vertenza tra il comune di Leno e Giulia, vedova di Giovanni Maria Tamborini, di Leno, per pagamento dei debiti contratti dal Giovanni Maria per taglie, macine, affitti del mulino di sopra e per acquisto di medicinali alla spezieria comunale: assegnazione al comune di terre e mobili secondo l'estimo di Giovanni Maria; citazioni dei consoli di giustizia dei quartieri; polizza dei debiti di Giovanni Maria e di suo padre Antonio alla spezieria.|chr10|Contiene: una vacchetta, c. 1, e carte sciolte, cc. 2 - 21.|chr10| Fascicolo cart., cc. 21, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 11 1264

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'Mazzo 27 n. 12. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Gioseffo Mori e fratelli debitori di taglie affitti d'aque e debiti di speciaria'. 1705 ottobre 15 - 1711 agosto 28 Vertenza tra il comune di Leno e i fratelli Giuseppe e Francesco de Moris, fu Angelo, entrambi di Montichiari e abitanti a Leno, per debiti di taglie e per l'acquisto di medicinali alla spezieria comunale: ordine di Giovanni Battista Pilengo, capitano di Brescia e Lorenzo Rada, in merito al sequestro i beni dei fratelli de Moris; mandati di citazione del capitano di Brescia e dei consoli di giustizia dei quartieri; fedi dei debiti dei de Moris verso il comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. post Note: Con antecedenti dal 1704.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 12 1265

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'Mazzo 27 n. 13. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro giudizio de beni all'estimo di domino Ercole Bergomi debitore di taglie e medicinali'. 1734 dicembre 4 - 1737 maggio 9 Vertenza tra il comune di Leno ed Ercole Bergomi, fu Vincenzo, per debiti di taglie e per l'acquisto di medicinali alla spezieria comunale: assegnazione di Elisabetta Mazzucchelli, di lui moglie, al comune di una terra a saldo dei debiti, in seguito all'estimo dei suoi beni; mandati di citazione dei consoli di giustizia dei quartieri; polizza dei debiti del Bergomi verso la spezieria per medicinali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Note: Con antecedenti dal 1715 dicembre 15.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 13

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'Mazzo 27 n. 14. Per li deputati della speciaria di Leno contro diversi debitori della medema'(1). 1687 novembre 10 - 1701 maggio 7 Vertenza tra i deputati della spezieria di Leno e diverse controparti per debiti derivanti dall'acquisto di medicinali: mandati di citazione ed ordini di sequestro di beni dei debitori, dei consoli di giustizia dei quartieri, dai consoli della mercanzia e dal capitano di Brescia; ordine di pagamento dei consoli della mercanzia per tutti i debitori della spezieria di Leno, trasferiti in altri luoghi, con la facoltĂ del massaro del comune di sequestrare i loro beni a saldo del debito; note di spese effettuate presso la spezieria.|chr10| Fascicolo cart., cc. 55, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 14 1267

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'Mazzo 27 n. 15. Scritture appartenenti alla speciaria di Leno'(1). 1626 settembre 20 - 1699 marzo 13 Capitoli per il maestro di bottega della spezieria; deliberazione del consiglio speciale del comune di Leno per l'istituzione di una spezieria; affittanza della spezieria a Bartolomeo Taietti, fu Innocente, di Bagnolo, per cinque anni e un'altra per dieci anni a Bartolomeo Tamborino, fu Giovanni Battista; ordine, dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia, di sequestro dei beni degli eredi di Domenico Marchesino, debitore per l'acquisto di medicinali(2).|chr10| Fascicolo cart., cc. 45, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriori in cartoncino.|chr10|2. Da c. 26 testo illeggibile per danni dovuti all'umiditĂ .|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 15 1268

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'Mazzo 27 n. 16. Processo nel giudizio de beni all'estimo del signor Pietro Peschera debitore di medicinali'(1). Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart. Note: 1. Titolo tratto dall''Indice delle scritture...', a cura di A. M. Franchi, cit., III, p. 116.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 16

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'Mazzo 27 n. 17. Processo per il comune di Leno direttore dell'altare dei Santi Rocco e Tolentino, e per la speciaria di Leno nel giudizio de beni all'estimo di Angelo Onofrio, entrovi atti nel giudizio de beni all'estimo di Carlo Giardin... Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart. Note: 1. Titolo tratto dall''Indice delle scritture...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 116.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 17 1270

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'Mazzo 27 n. 18. Altro contro gli eredi di Domenico Marchesini debitori di medicinali'(1). Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart. Note: 1. Titolo tratto dall''Indice delle scritture...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 116.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 18 1271

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'Mazzo 27 n. 19. Altro nel giudizio de beni all'estimo di Francesco Baltei debitore di medicinali'(1). Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart. Note: 1. Titolo tratto dall''Indice delle scritture...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p.116.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 19 1272

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'Mazzo 27 n. 20. Altro contro Giovanni Battista Capirola e Giulia Albini sua moglie debitori di taglie e medicinali'(1). Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart. Note: 1. Titolo tratto dall''Indice delle scritture...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 116.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 20

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'Mazzo 27 n. 21. Altro contro Geronimo Garuffo debitore di medicinali'(1). Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart. Note: 1. Titolo tratto dall''Indice delle scritture...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 116.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 21 1274

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'Mazzo 27 n. 22. Crediti della speciaria di Leno'(1). Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart. Note: 1. Titolo tratto dall' 'Indice delle scritture...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 117.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 22 1275

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'Mazzo 27 n. 23. Lettere de deputati della sanitĂ di Brescia per l'esercizio della speciaria di Leno, quale non sia addossato a persone non matricolate'(1). Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart. Note: 1. Titolo tratto dall''Indice delle scritture...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 117.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 23 1276

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'Mazzo 27 n. 24. Nota de libri appartenenti alla speciaria di Leno consegnati l'anno 1742 Ă Giulio Toccagni'(1). Testo illeggibile per materiale ammalorato. Fascicolo cart. Note: 1. Titolo tratto dall''Indice delle scritture...', a cura di A. M. Franchi, cit., tomo III, p. 117.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 40, mazzo XXVII, n. 24

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'Mazzo 28 n. primo. Accuse antiche'. 1671 maggio 4 - 1738 agosto 19 Accuse presentate dai deputati alle acque e dai campari del comune di Leno contro privati per l'uso abusivo delle acque delle seriole e per i danni provocati dalle bestie pascolanti in terreni altrui; intimazioni di pagamento dei capitani di Brescia ai suddetti accusati.|chr10|Contiene: un registro delle accuse(1), 1525, cc. 1 - 47, e carte sciolte, cc. 48 - 76.|chr10| Fascicolo cart., cc. 76, num. post Note: Con antecedenti dal 1525.|chr10|1. Il registro è incompleto, in cattive condizioni; la data è stata desunta da una carta all'interno del registro.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XXVIII, n. 1 1278

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'Mazzo 28 n. 2. Affittanze delle campagne di Leno'. 1629 novembre 25 - 1647 agosto 10 Accuse degli affittuali delle campagne del comune di Leno contro Antonio Benedetti di Leno, per i danni provocati dal pascolo delle bestie di sua proprietà, 1647; nota riguardante l'affittanza data dal comune a Marchino Parmesano dell'erba della strada Bassina e delle rive delle seriole Lavaculo e Fosadazzo.|chr10| Fascicoli cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazzo XVIII, n. 2 1279

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'Mazzo 28 n. 3. Attestati sopra l'irregolarità della vicinia seguita l'anno 1700'. 1699 dicembre 31 - 1700 aprile 6 Dichiarazioni di diversi del comune di Leno circa leirregolarità commesse da alcuni membri della vicinia generale, come portare con sè armi da fuoco durante le riunioni o voler escludere dalla vicinia gli abitanti non originari.|chr10| Fascicolo cart., cc. 24, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XXVIII, n. 3 1280

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'Mazzo 28 n. 4. Capitoli stabiliti l'anno 1559 sopra l'incanto delle entrate della spettabile comunità di Leno'. 1559 Capitoli per l'incanto delle entrate del comune di Leno e obblighi dell'incantatore stabiliti l'anno 1559 dai deputati del consiglio Angelo Caffeo, Massimo Dossena e Giovanni Giacomo Rudiano.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXVIII, n. 4

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'Mazzo 28 n. 5. Capitoli stabiliti l'anno 1585 dal conseglio della spettabile comunità di Leno per li incanti da farsi de beni entrate acque molini taglia ducale et altri effetti di raggione del comune'. 1585 dicembre 15 - 1586 novembre 13 Capitoli per gli incanti delle entrate, dei mulini di Sopra, Novo, della Gambarella, della Rassega, di Pozzolo, dei Dossi e della Costa, delle acque, della taglia ducale, dei ronchi e obblighi per gli incantatori stabiliti dai deputati del consiglio speciale del comune di Leno, l'anno 1585, e aggiunte ad alcuni capitoli del 1586 dal consiglio della comunità.|chr10|Notaio Camillo Albini, cancelliere del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 22; cc. 1 - 15, num. orig., poi post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XXVIII, n. 5 1282

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'Mazzo 28 n. 6. Capitoli per l'incanto delli beni del comun di Leno' (1). 1649 giugno 27 - 1650 gennaio 9 Estratti delle deliberazioni del consiglio generale e della general vicinia e del consiglio speciale della comunità di Leno a seguito di controversie sorte in merito alla formazione del nuovo capitolo dei due magazzini da vino, con il quale viene concessa la facoltà, oltre che di vendere vino, anche di offrire vitto e viene stabilita l'ubicazione dei nuovi magazzini ad una distanza di 'venti cavalli' dall'attuale osteria.|chr10|Notaio Camillo Rosta Bartolomeo, di Leno, cancelliere del comune; copie autentiche.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XXVIII, n. 6 1283

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'Mazzo 28 n. 7. Capitoli per l'affittanza dell'edificio del maglio, e scritti con li affittuali'. 1689 novembre 28 - 1717 dicembre 31 Capitoli per l'affittanza dell'edificio del maglio e obblighi per li affittuali stabiliti dal consiglio speciale della comunità di Leno; affittanza dell'edificio del maglio in Leno, contrada di Pozzolo, accordata dai reggenti della comunità di Leno a Nicola Leale, fu Bartolomeo, al prezzo di scudi 35 all'anno per tre anni.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XXVIII, n. 7

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'Mazzo 28 n. 8. Capitoli diversi coi molinari del comune di Leno'. 1570 Capitoli per conduzione dei mulini di Sopra, Novo, della Rassega, della Gambarella, di Pozzolo, dei Dossi e della Costa di ragione del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XXVIII, n. 8 1285

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'Mazzo 28 n. 9. Capitoli de massari del comune di Leno e scritti con li medemi'. 1604 dicembre 21 - 1790 giugno 30 Elezioni dei massari generali del comune di Leno da parte dei sindici e reggenti della comunitĂ con condizioni, obblighi e capitoli; riferimento all'ordine di Marc'Antonio Mula, capitano di Brescia, del 1546, circa gli obblighi dei massari generali e capitoli, di Camillo Ghirardi, massaro ed esattore della spezieria del comune di Leno. |chr10|Contiene 6 fascicoli in coperte posteriori in cartoncino; carte sciolte.|chr10| Fascicolo cart., cc. 220, num. post Note: Con antecedenti dal 1546 novembre 20.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XXVIII, n. 9 1286

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'Mazzo 28 n. 10. Capitoli per il dazio della macina'. 1570 Capitoli del massaro del dazio della macina stabiliti dal consiglio del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XXVIII, n. 10 1287

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'Mazzo 28 n. 11. Capitoli riguardanti la limitazione del sale da osservarsi nella terra di Leno et altri emanati d'ordine pubblico l'anno 1716'. 1715 febbraio 13 - 1716 aprile 2 Capitoli a stampa per la limitazione del sale da osservarsi in diverse comunitĂ del territorio bresciano, tra le quali Leno, in esecuzione delle lettere dei deputati alla provvisione del denaro pubblico.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XXVIII, n. 11

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'Mazzo 28 n. 12. Capitoli stabiliti per la facitura del novo estimo del spettabile territorio l'anno 1720 con alcune carte concernenti detto estimo'. 1722 aprile 29 - 1727 luglio 4 Capitoli per la formazione del nuovo estimo dei comuni del territorio bresciano deliberati e approvazioni nel consiglio speciale e confermati da Pietro Dolfin, capitano di Brescia: ordini e decreto di Giovanni Donado, capitano di Brescia, per il rinnovo dell'estimo e modulo per la compilazione da parte dei comuni.|chr10| Fascicolo cart., cc. 17 - 26, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XXVIII, n. 12 1289

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'Mazzo 28 n. 13. Cattastici de beni del comune di Leno'. 1663 dicembre 22 Stima di diverse pezze di terra della comunitĂ di Leno come da catastico dei contadini dell'estimo 1641.|chr10|Notaio Camillo Rosta, fu Bartolomeo, di Leno, cancelliere del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XXVIII, n. 13 1290

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'Mazzo 28 n. 14. Conti con Bartholomeo Alzani per beni ad esso venduti'. 1621 dicembre 9 - 1628 settembre 5 Debiti di Bartolomeo Alzano nei confronti del comune di Leno derivanti da pezze di terre a lui vendute e livellate.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XXVIII, n. 14 1291

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'Mazzo 28 n. 15. Conti con il reverendissimo Giuseppe Prevosti arciprete di Leno per materiali diversi da esso somministrati alla detta communitĂ '. 1733 dicembre 11 - 1734 gennaio 4 Note e polizze di pagamenti effettuati dagli agenti del comune di Leno, Giuseppe Prevosti, arciprete della chiesa parrocchiale, per la somministrazione di materiale edilizio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XVIII, n. 15

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1292

(0)

'Mazzo 28 n. 16. Conti con il reverendo Prevosto arciprete di Leno per biade somministrate all'armata cesarea circa l'anno 1706'. 1706 marzo 3 - 1727 dicembre 3 Note dei debiti del comune di Leno verso Giuseppe Prevosto, arciprete della chiesa parrocchiale, per biade somministrate all'armata cesarea.|chr10| Fascicolo cart., cc. 29, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, n. XVIII, n. 16 1293

(0)

'Mazzo 28 n. 17. Conti tra la comunitĂ di Leno da una, Christoforo e Bartholomeo fratelli Albini dall'altra'. 1651 gennaio 25 - 1657 gennaio 16 Nota del debito di Cristoforo e Bartolomeo, fratelli Albini, fu Giovanni Battista, verso il comune di Leno di lire piccole 598 soldi 4 e promessa di pagamento degli Albini resa davanti a Camillo Rosta, notaio e cancelliere del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XXVIII, n. 17 1294

(0)

'Mazzo 28 n. 18. Conti con Bartholomeo Pizzolo massaro del comune di Leno l'anno 1676'. 1676 settembre 25 - 1676 settembre 28 Polizze dei debiti di diversi del comune di Leno dati da riscuotere a Bartolomeo Pizzolo, massaro.|chr10| Fascicolo cart., cc. 16, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XXVIII, n. 18 1295

(0)

'Mazzo 28 n. 19. Decreto preffettizio [...] a pubblici decreti che ordina che non possono intervenire alli conseglij de comune quelle persone che hanno liti e contese con li medemi'. 1693 dicembre 22 Decreto di Alvise Foscarini, capitano di Brescia, con il quale si ordina ai reggenti della comunitĂ di Leno che, nei consigli e vicinie della comunitĂ  non debbano intervenire coloro i quali abbiano in corso liti e contese con il comune sotto pena di ducati 200 ed inoltre che nessuna persona possa entrare in detti consigli e vicinie con armi di qualsiasi sorte, come disposto dai pubblici decreti.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XXVIII, n. 19

388


1296

(0)

'Mazzo 28 n. 20. Ducali ò sia lettere de gli avogadori di comune con le quali vien ordinato che li reggenti de communi non possano esser processati criminalmente se non ne quattro casi'. 1664 ottobre 1 - 1692 settembre 10 Lettere degli avogadori di comun, con le quali viene ordinato che i reggenti dei comuni non possano essere processati criminalmente se non nei casi di fraudolenza, dolo e falsità come espresso nei quattro capitoli delle ducali di Antonio Grimani.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XXVIII, n. 20 1297

(0)

'Mazzo 28 n. 21. Dissegno del prato Ottolino, Salvadonega, beni dell'abbazia di Leno'. sec. XVII Disegno a inchiostro indicante il prato Ottolino, la contrada Salvadonega siti in Leno, le possessioni di beni dell'abbazia di Leno e le acque circostanti, mm. 580x430.|chr10| Fascicolo cart., c. 1 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XXVIII, n. 21 1298

(0)

'Mazzo 28 n. 22. Dissegni diversi'. sec. XVII Disegno a inchiostro della strada maestra che conduce da Leno a Pavone e Gottolengo con sentieri e seriole circostanti, mm. 400x290; disegno a inchiostro delle strade da Ghedi a Bagnolo e da Porzano a Ghedi, della Serioletta di Leno con vasi e acque circostanti, mm. 400x290.|chr10|Disegno acquarellato della seriola Redone, della seriola Gambarella, della contrada Gandine, del prato Ottolino e della strada Bassina tutti sul territorio di Leno, mm. 780x520.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XXVIII, n. 22 1299

(0)

'Mazzo 28 n. 23. Estratto de debitori della spettabile comunitĂ di Leno fatto l'anno 1730, ed altri anni'. 1642 dicembre 16 - 1730 marzo 15 Note, polizze, estratti indicanti i debitori del comune di Leno per taglie, affitti, dazi, ed altro.|chr10|Contiene: carte sciolte, cc. 1 - 56, num. post.; e cc. 1 - 23, num. orig.; due regisri rispettivamente di cc. 1 - 52 e cc. 1 - 33, num. orig.; frammiste altre carte sciolte.|chr10| Fascicolo cart., cc. 185 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 41, mazzo XXVIII, n. 23

389


1300

(0)

'Mazzo 28 n. 24. Estimo della comunitĂ di Leno e beni siti sopra il suo territorio formato l'anno 1489'. 1489 - 1682 Estimi del comune di Leno, delle quadre del territorio bresciano e scritture diverse sempre in materia d'estimo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 104, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazzo XXVIII, n. 24 1300.1

(0)

'Mazzo 28 n. 24. Estimo del comun di Leno nell'anno 1682 diviso nell'havere colonato e teste e riparto di L. 100 sopra il medemo'. 1682 gennaio 26 Polizza dell'estimo del comune di Leno, suddivisa in avere, colonato e teste e caratti d'estimo spettanti al comune, notificata nel consiglio generale del territorio bresciano.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazzo XXVIII, n. 24-1 1300.2

(0)

'Extimum comunis de Leno factum de anno 1489'. 1489 Estimo dei beni mobili e immobili degli abitanti e di ragione del comune di Leno, con modifiche di importi e cancellature apportate a seguito di passaggi di proprietĂ .|chr10| Registro cart., cc. 4 - 52, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazzo XXVIII, n. 24-2 1300.3

(0)

'Extimum comunis et hominum terre de Leno districtus brixiae'. 1489 Estimo dei beni mobili e immobili degli abitanti e di ragione del comune di Leno, sottoscritto dal notaio Bertolino Zemignus.|chr10|Ăš Registro cart., cc. 53 - 93, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazzo XXVIII, n. 24-3

390


1300.4

(0)

'Estimo di tutte le terre del territorio bresciano seguito l'anno 1489'. 1489 luglio 6 Estimi delle quadre e dei comuni ad esse appartenenti, del territorio bresciano, sottoscritti dal notaio Gabriele de Benzolis, di Palazzolo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 94 - 98, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazzo XXVIII, n. 24-4 1300.5

(0)

'Estimo dell'avere, colonato e teste del comun di Leno stabilito l'anno 1658 et in altri tempi'. 1489 - 1658 Caratti d'estimo spettanti al comune di Leno nell'anno 1658, estimi di diversi comuni bresciani degli anni 1444 e 1491 trascritti da Giovanni Sallandus, coadiutore nella camera ducale di Brescia, e copia di ducale di Agostino Barbadico, doge di Venezia, e altre scritture relative ad estimi di diversi comuni bresciani, 1489 - 1496.|chr10| Fascicolo cart., cc. 99 - 104, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazzo XXVIII, n. 24-5 1301

(0)

'Mazzo 28 n. 25. Estimi antichi delle quadre del territorio bresciano'. [1517] Estimi delle quadre del territorio bresciano degli anni 1442, 1459, 1471 e 1489.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazo XXVIII, n. 25 1302

(0)

'Mazzo 28 n. 26. Estimo et inventario delli molini et edificij del comun di Leno e scritti coi marangoni per l'aggiustamento de medemi'(1). 1603 gennaio 9 - 1747 gennaio 3 Inventari e stime degli utensili contenuti nei mulini e negli edifici del comune di Leno e capitoli stabiliti dal consiglio speciale per i falegnami Camillo Baltei e figli, per ripartizioni ai mulini e agli edifici di ragione del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 31, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazzo XXVIII, n. 26

391


1303

(0)

'Mazzo 28 n. 27. Estimo della possessione detta Omo d'armi di raggione del comune di Leno erede di Giuglia Albini'. 1732 gennaio 19 Stima effettuata da periti stimatori eletti dai reggenti della comunità di Leno, di 100 piò di terra, della casa e del luogo per l'uso del massaro della proprietà Omo d'armi detta dell'Albina, in Leno, tutti di ragione del comune di Leno, quale erede di fu Giulia Albini.|chr10|Notaio Stefano ab Honore, fu Giovanni Battista, di Leno, cancelliere del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazzo XXVIII, n. 27 1304

(0)

'Mazzo 28 n. 28. Estimo della possessione detta il Quartiero di raggione della spettabile comunità di Leno legataria di Albino Albini'. 1732 gennaio 19 Stima delle terre della proprietà detta del Quartiere di circa 56 piò, di ragione della comunità di Leno, quale legataria di Albino Albini, come da testamento del suddetto, del 10 maggio 1654, effettuata da periti stimatori eletti dai reggenti della detta comunità.|chr10|Notaio Stefano ab Honore, fu Giovanni Battista, di Leno, cancelliere del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazzo XXVIII, n. 28 1305

(0)

'Mazzo 28 n. 29. Estimo de beni di raggione delli altari di S.S. Francesco e Carlo eretto nella parochiale di Leno'. 1732 gennaio 19 Stima delle terre e di parte della proprietà detta la Zappaglia con Colombara, fienile e stalla in Leno, contrada Mirabella, di ragione dell'altare dei Santi Francesco e Carlo, eretto nella chiesa parrocchiale di Leno, effettuata da periti stimatori eletti dai reggenti del comune suddetta, questi ultimi amministratori dei beni del detto altare.|chr10|Notaio Stefano ab Honore, fu Giovanni Battista, di Leno, cancelliere del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazzo XXVIII, n. 29 1306

(0)

'Mazzo 28 n. 30. Estimi'. 1475 - 1659 Taglie, estimi, catastico e scritture diverse riguardanti l'estimo del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 359, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazzo XXVIII, n. 30

392


1306.1

(0)

Taglie del comune di Leno. 1475 Polizze delle taglie degli abitanti del comune di Leno compensate con prestazioni d'opera.|chr10| Registro cart., cc. 1 - 46, num. rec, mm 300x235, legatura coperta mancante Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazzo XXVIII, n. 30-1 1306.2

(0)

Taglie del comune di Leno. [1482] Polizze delle taglie degli abitanti del comune di Leno compensate con prestazioni d'opera.|chr10| Registro cart., cc. 47 - 80, num. rec, mm 320x220, legatura coperta mancante Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazzo XXVIII, n. 30-2 1306.3

(0)

Estimo del comune di Leno. 1531 febbraio 22 Estimo dei beni degli abitanti e di ragione del comune di Leno. Registro cart., cc. 81 - 159, num. rec, mm 320x220, legatura coperta in cartoncino Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazzo XXVIII, n. 30-3 1306.4

(0)

Estimo del comune di Leno. sec. XVI ex. Estimo dei beni degli abitanti del comune di Leno. Registro cart., cc. 160 - 243, num. rec, mm 320x220, legatura coperta mancante Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazzo XXVIII, n. 30-4 1306.5

(0)

Catasto del comune di Leno. sec. XVII Catasto delle terre del territorio di Leno di diversi possessori. Registro cart., cc. 244 - 297, num. rec.; cc. 270 - 297 bian... Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazzo XXVIII, n. 30-5

393


1306.6

(0)

'Scritture diverse in materia di estimo per i communi privilegiati'. 1489 - 1659 Ordini dei rettori di Brescia riguardanti la redazione del nuovo estimo. Elenco degli estimatori eletti per il comune di Leno, polizze degli abitanti del comune di Leno venti dai 18 ai 45 anni, polizze delle variazioni dei beni immobili, estimo delle case del comune di Leno(1).|chr10| Fascicolo cart., cc. 298 - 359, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazzo XXVIII, n. 30-6 1307

(0)

'Mazzo 28 n. 31. Capitoli stabiliti per la facitura dell'estimo generale l'anno 1688 et in altri tempi'. 1648 - 1688 Capitoli a stampa per la formazione dell'estimo generale del territorio bresciano; capitoli dell'estimo della cittĂ , clero e territorio bresciano deliberati dal senato veneto; capitoli a stampa per la formazione del nuovo estimo deliberati dal consiglio speciale del territorio bresciano.|chr10| Fascicolo cart., cc. 38, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 42, mazzo XXVIII, n. 31 1308

(0)

'Mazzo 29 n. primo. Inventarij de molini et altri edifizij del comune di Leno'. 1646 gennaio 10 - 1687 gennaio 2 Inventari degli oggetti e degli utensili contenuti nei mulini di Sopra, Nuovo, Gambarella, Dossi e della Rassega, negli arsenali e negli edifici (osterie, case dei prestini ect.) di ragione del comune di Leno e stime degli edifici della 'rassega' e dei torchi della 'linosa' del suddetto comune.|chr10|Contiene: carte sciolte, cc. 1 - 22; 4 registri, rilegati con coperta originale in cartoncino, cc. 23 - 293.|chr10| Fascicolo cart., cc. 293, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 43, mazzo XXIX, n. 1 1309

(0)

'Mazzo 29 n. 2. Inventarij ed estimi di varij edifizij e luoghi del comune di Leno et estimi de medemi'. 1515 gennaio - 1741 luglio Inventari e stime degli oggetti e degli utensili contenuti nei mulini di Sopra, Nuovo, Gambarella, Dossi, della Rassega, di Pozzolo e della Costa e negli edifici (edificio del maglio, case dei prestini, edificio del torchio della 'linosa') del comune di Leno.|chr10|Contiene: carte sciolte e un registro, in tre coperte posteriori in cartoncino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 187 num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 43, mazzo XXIX, n. 2

394


1310

(0)

'Mazzo 29 n. 3. Inventarij'. 1606 gennaio 4 - 1678 novembre 12 Inventari degli oggetti e degli utensili contenuti nei mulini della Gambarella, della Rassega, di Sopra, Nuovo, della Costa, dei Dossi, e di Pozzolo e negli edifici (osterie, case dei prestini, edifici della 'rassega' etc.) in Leno; inventari degli oggetti contenuti nella casa di ragione del comune di Leno, in contrada dell'Olmo e nella casa della proprietà detta Quartiere.|chr10|Contiene: fascicoli e carte sciolte due coperte posteriori in cartoncino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 193, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 43, mazzo XXIX, n. 3 1311

(0)

'Mazzo 29 n. 4. Lettere delli eccellentissimi avogadori di comune che comettono il deposito delle pubbliche gravezze da farsi dalli debitori verso le comunità in ordine a decreti'. 1694 novembre 10 - 1695 maggio 31 Lettere degli avogadori di comun con le quali viene ordinato che i debitori del comune di Leno debbano eseguire il versamento delle taglie, in pena di ducati 500, come da decreto degli inquisitori di terraferma, 1673.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 43, mazzo XXIX, n. 4 1312

(0)

'Mazzo 29 n. 5. Lettere e scritture in materia di sanità occorse l'anno 1718'. 1711 dicembre 27 - 1718 aprile 11 Lettera di Angelo Emo, provveditore straordinario in terraferma, con la quale ordina ai sindici del territorio che venga somministrato in tutti i comuni, con particolare rapidità nelle zone infette, una deteminata quantità di calcina, proporzionata al numero dei buoi viventi, da utilizzarsi in caso di sepoltura: note delle pattuglie vigilanti i confini del territorio di Leno affinché ostacolino l'entrata di animali; lettere dei deputati alla sanità di Brescia circa le norme relative all'utilizzo e alla sepoltura degli animali infetti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 43, mazzo XXIX, n. 5 1313

(0)

'Mazzo 29 n. 6. Lettere'. 1560 gennaio 13 - 1709 dicembre 21 Lettere diverse inviate ai sindici e reggenti del comune di Leno, riguardanti il trasporto di carri di fieno e bagagli della compagnia del capitano Giovanni Giorgio Statich e la somministrazione di vettovaglie.|chr10|Contiene: carte sciolte in tre coperte posteriori in cartoncino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 111, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 43, mazzo XXIX, n. 6

395


1314

(0)

'Mazzo 29 n. 7. Misura delle strade in contrata di Striaga di raggione del comun di Leno'. [sec. XVII] Polizza delle misure delle strade in Leno, contrada Striaga, di ragione del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 7 1315

(0)

'Mazzo 29 n. 8. Nota antica de beni di raggione di cittadini siti sopra il tener di Leno'. [sec. XV] Polizze riassuntive dei beni stabili posseduti a Leno da cittadini di Brescia.|chr10|Contiene: 2 copie di un registro, dal titolo 'Libro del tereno di citadinij che anno possessione sul territorio de Leno per la consignatione ala chamera ducale di Brescia'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 14, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 8 1316

(0)

'Mazzo 29 n. 9. Nota dei beni cittadini, contadini, ecclesiastici ed esenti sopra il tener di Leno'. 1562 giugno 29 Polizza dell'ammontare dei piò di terra posseduti in Leno dai cittadini di Brescia, dagli ecclesiastici, dagli 'esenti' e dai contadini.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 9 1317

(0)

'Mazzo 29 n. 10. Nota delle famiglie e teste originarie del comun di Leno raccolte l'anno 1727'. 1727 - 1729 Elenchi redatti per la stesura dell'estimo del 1733, riportanti i nomi e le etĂ , e in alcuni casi anche le professioni, dei componenti maschili delle famiglie originarie del comune di Leno, delle famiglie forestiere contribuenti del comune, delle famiglie lavoranti la campagna e delle persone a servizio dei nobili Sala nelle possessioni di Leno.|chr10| Fascicolo cart., p. 52, num. orig; cc. 2, num. post. (cc. 53 ... Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 10

396


1318

(0)

'Mazzo 29 n. 11. Nota delle famiglie originarie della spettabile comunità di Leno'. [sec. XVIII] Elenco riportante i nomi, le età e in alcuni casi anche le professioni dei maschi delle famiglie originarie del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 8, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 11 1319

(0)

'Mazzo 29 n. 12. Note delli affitti spettanti al comune di Leno massime de beni in contrata de Ronchi'. 1662 - 1702 Polizze dei livelli dei Ronchi tratte dall'estimo 1662 e 1702; polizze delle decime del fieno relative alla seconda tagliata del mese di agosto dell'anno 1656.|chr10|Contiene: 3 vacchette, in una coperta posteriore in cartoncino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 12 1320

(0)

'Mazzo 29 n. 13. Nota delli quartieri delle terre di Leno per la formazione dell'estimo de beni di detta terra seguita l'anno 1659'. 1637 - 1659 Divisione in quartieri del territorio di Leno e stime al piò della terra, eseguita dai deputati all'estimo per la stesura del nuovo estimo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 32, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 13 1321

(0)

'Mazzo 29 n. 14. Note di varie case in Brescia e beni e case nel territorio cattasticati nella spettabile comunità di Leno'. 1654 settembre 2 Polizze d'estimo dei beni immobili in Brescia e a Leno, di ragione di diversi cittadini di Brescia, contribuenti del comune di Leno, estratte dal libro d'estimo comunale dal 1650.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 14

397


1322

(0)

'Mazzo 29 n. 15. Nota de beni e case di raggione del comun di Leno'. 1677 Polizze d'estimo dei beni immobili di ragione del comune di Leno, come da catastico dell'estimo di Leno, e di privati.|chr10| Fascicolo cart., cc. 7, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 15 1323

(0)

'Mazzo 29 n. 16. Nota di spese fatte per la comunitĂ di Leno l'anno 1701 nella restauratione del castello e curatione di fosse e nel quartiero et utensili per li aloggi de soldati'. 1701 agosto 29 Nota delle spese sostenute dal comune di Leno per il restauro delle mura del castello, la costruzione del ponte di legno, la manutenzione alle fosse, le suppellettili e le riparazioni al quartiere militare.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 16 1324

(0)

'Mazzo 29 n. 17. Note di fieni e biade somministrate dalla comunità di Leno alle due corone l'anni 1701 et segguenti con il riparto de medemi'. 1701 novembre 9 - 1709 ottobre 10 Riparto delle biade somministrate dal comune di Leno all'armata imperiale tedesca, polizze, elenchi, note delle somministrazioni di fieno; decreto di Nicolò Erizzo II, provveditore straordinario in terraferma, per le spedizioni di carri di fieno ai campi di Castenedolo e di Montichiari a servizio delle truppe straniere, 1703; proclama a stampa di Daniele Dolfin IV, provveditore generale in terraferma, per le prescrizioni da osservarsi da parte di chi volesse esigere il rimborso dei danni subiti e delle somministrazioni effettuate a favore degli eserciti stranieri; note delle quietanze dei fieni somministrati.|chr10|Contiene: un registro; una vacchetta; carte sciolte, in due coperte posteriori in cartoncino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 122; cc. 1 - 51, num. orig.; cc. 52 - 12... Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 17 1325

(0)

'Mazzo 29 n. 18. Note de beni venduti et altre note concernenti l'estimo 1720'. 1727 agosto 8 - 1727 agosto 12 Vendite di beni immobili in Leno, stipulate tra i privati, il comune di Leno, e il consorzio dei poveri di Leno: fedi dei sindici e del cancelliere circa beni immobili catasticati al comune di Leno nell'estimo del 1641.|chr10| Fascicolo cart., cc. 11, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 18

398


1326

(0)

'Mazzo 29 n. 19. Nota di bestie di basto e da soma e carrette esistenti nelle terre di Leno presentata l'anno 1736 in esecuzione di pubblici ordini per occasione delle condotte de sali'. 1736 agosto 14 - 1736 ottobre 17 Ordini di Alvise Mocenigo, podestĂ e vice capitano di Brescia, inviati ai deputati e reggenti della quadra di Ghedi ai suoi comuni con l'incarico di annotare animali per il trasporto del sale da condurre a Desenzano, a Padenghe e a Brescia; fedi dei reggenti del comune di Leno in merito agli animali da utilizzare per il trasporto; note di animali da soma e da basto per la conduzione del sale da Brescia a Palazzolo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 19 1327

(0)

'Mazzo 29 n. 20. Note diverse'. 1616 marzo 14 - 1712 dicembre 15 Annotazioni di conti e debiti diversi; elenco degli abitanti di Leno; nota di Vincenzo Rovetta, sacrestano della chiesa parrocchiale di Leno, delle persone oriunde morte negli anni 1693 e 1694.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 20 1328

(0)

'Mazzo 29 n. 21. Nota di entrate del comune di Leno e decreti diversi di taglie'. 1661 luglio 1 - 1735 settembre 7 Note delle entrate del comune di Leno date da riscuotere ai massari e deliberazioni della general vicinia e del consiglio dei cittadini e dei forestieri contribuenti del comune di Leno per l'imposizione di taglie, seguite dalle ratifiche del capitano di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 1 - 23, num. post.; cc. 1 - 118, num. po... Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 21 1329

(0)

'Mazzo 29 n. 22. Scritture appartenenti alli beni pretesi comunali sopra il tener di Frontignano e Carpenedolo'. 1662 maggio 7 - 1725 dicembre 29 Deliberazioni della general vicinia del comune di Leno per l'imposizione di taglie seguite dalle ratifiche del capitano di Brescia; comparizioni dinanzi ai rettori di Brescia; lettere ai rettori di Brescia; ducale di Geronimo Priuli, relativa all'usurpazione di terre di ragione del comune di Frontignano e sentenza in merito all'uso dell'acqua irrigante una terra di ragione del comune di Carpenedolo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 39, num. post Note: Con antecedenti dal 1557 settembre 30.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 22

399


1330

(0)

'Mazzo 29 n. 23. Scritture appartenenti alla vendita prescritta della terza parte de beni comunali con la relatione dell'eccellentissimo Bragadin inquisitore che asserisce non esserci nella provincia bresciana beni di tal natura&virgolett... 1688 luglio 24 - 1695 agosto 22 Decreto del senato veneto in merito alla vendita della terza parte dei beni comunali; ordini di Domenico Bragadin, inquisitore di terraferma, in merito all'applicazione del decreto 1689 - 1695; relazione al doge circa le scritture presentate dalle valli, dalle quadre del territorio bresciano, testimonianti diritti e privilegi antichi; deliberazione del consiglio dei rogati sul divieto di vendita, divisione, alienazione dei beni comunali; costituto del procuratore del comune di Leno davanti ai provveditori sopra i beni comunali, il quale attesta che il comune non possiede beni di proprietĂ comune, ma soltanto 'liberi et propri'; responsiva di Francesco Badoer, podestĂ  di Brescia per il catastico; note e scritture riguardanti beni comunali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. post Note: Con antecedenti dal 1542.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo, n. 23 1331

(0)

'Mazzo 29 n. 24. Misura della muraglia concessa dalla comunitĂ di Leno a Giovita Seriali'. 1665 novembre 3 Misura e stima di una muraglia del comune di Leno, effettuata da Camillo Gherardo, agrimensore, data da riparare a Giovita Sariolo.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 24 1332

(0)

'Mazzo 29 n. 25. Poliza di campatico delli beni della comunitĂ di Leno presentata l'anno 1745'. 1580 agosto 16 - 1745 agosto 31 Polizza delle terre arative, prative e paludose di ragione del comune di Leno sottoposte al pagamento del campatico; misure del mulino Pozzolo nella contrada omonima.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 25

400


1333

(0)

'Mazzo 29, n. 26. Conti con li deputati dell'entrate de molini'. 1678 novembre 2 - 1680 gennaio 5 Conti delle biade, dei mulini, eseguiti dai sindici e deputati alla custodia dei mulini del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n.26 1334

(0)

'Mazzo 29 n. 27. Scritti per compre di pietre per uso de molini'. 1736 agosto 8 Acquisto del comune di Leno da Francesco Arigotti, agente per nome di Marc'Antonio Bassinetti, di Borgo S. Giovanni, di pietre verdi per uso del mulino Gambarella al prezzo di scudi 36.|chr10| Fascicolo cart., cc 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 27 1335

(0)

'Mazzo 29 n. 28. Lettere ducali 1709 che prescrivono che li grigioni ò sien nazionali dell'antica Rezia che anno fermo domicilio nello stato sieno tenuti a tutti li aggravij e carichi à quali sono tenuti li sudditi naturali&... 1719 agosto 26 Ducale di Giovanni Cornelio, inviata agli agenti e procuratori dei grigioni, con la quale si stabilisce che i grigioni provenienti dall'antica Rezia, abitanti nella città e territorio di Brescia siano obbligati al pagamento di tutti gli aggravi ai quali sono tenuti gli altri sudditi.|chr10|Stampa.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 28 1336

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'Mazzo 29 n. 29. Consulto del signor conte Giambattista Faglia sindico del territorio sopra la questione se le teste forastiere impiegate nel servizio delli originarij siano capaci della contraposizione solita delle teste originarie&virgo... 1755 marzo 24 Consulto inviato ai reggenti del comune di Leno da Giovanni Battista Faglia, sindico del territorio, in merito alla tassa da imporsi sui famigli e servitori forestieri e originari che si trovano alle dipendenze di proprietari originari.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 44, mazzo XXIX, n. 29

401


1337

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'Mazzo 30 n. primo. Ordini stabiliti dalla vicinia di Leno l'anno 1588 concernenti la direzzione ed il buon governo di detto comune'. 1588 gennaio 17 - 1616 dicembre 31 Capitoli stabiliti dalla generale vicinia su ordine di Zaccaria Contarini, capitano di Brescia, per l'elezione ed il rinnovo delle cariche e degli uffici del comune di Leno; elezione del governo comunale per il 1588; capitoli di riforma stabiliti dalla generale vicinia per le funzioni degli incaricati e degli organi di governo comunali(1).|chr10|Allegato decreto di Leonardo Dolfin, podestĂ e vice capitano di Brescia, che consente al comune di Leno di vendere i diritti sulle acque del Naviglio fino ad una somma di ducati 500 per supplire alle spese contratte nella vertenza tra il comune Giovanni Battista Febrari, reverendo, sorta per la manutenzione di una riva del Naviglio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 27; cc. 1 - 19, num. orig., poi num. pos... Note: Con allegati al 1778 settembre 18.|chr10|1. Altra copia degli stessi capitoli nei fascicoli 5 e 7. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 45, mazzo XXX, n. 1 1338

(0)

'Mazzo 30 n. 2. Ordini dell'eccellentissimo Andrea Cornaro ed altri rappresentanti concernenti il buon governo de comuni'(1). 1549 aprile 13 - 1661 luglio 20 Ordini emessi da Girolamo Corner, Gabriele Morosini, Giacomo Soranzo, Antonio Grimani, Alvise Mocenigo II, capitani di Brescia e ducale del doge Francesco Donato per la direzione e il governo dei comuni del territorio bresciano(2).|chr10| Fascicolo cart., cc. 14, num. post Note: 1. Presenti all'interno tre coperte posteriori in cartoncino.|chr10|2. Non presenti gli ordini di Andrea Corner.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 45, mazzo XXX, n. 2 1339

(0)

'Mazzo 30 n. 3. Ordini e decreti pubblici intorno la creatione delli officij e cariche delli communi'. 1549 aprile 13 - 1583 gennaio 22 Ducali di Francesco DonĂ e Francesco Venier, e ordini emessi da Marino de Caballis, cavaliere capitaneo, Gabriele Morosini, capitano, e Girolamo Mocenigo, podestĂ  e vice capitano di Brescia, per la creazione degli uffici e l'attribuzione delle cariche dei comuni del territorio bresciano.|chr10| Fascicolo cart., cc. 12, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 45, mazzo XXX, n. 3

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1340

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'Mazzo 30 n. 4. Ordini proibitivi di destrugger la muraglia ò sia cinta del castello di Leno'(1). 1571 agosto 21 - 1617 luglio 25 Ordini dei capitani di Brescia che vietano di abbattere, anche se parzialmente, la cinta muraria del castello di Leno, sotto pena di gravi multe e condanne.|chr10| Fasicolo cart., cc. 12, num. post Note: 1. Presenti all'interno tre coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 45, mazzo XXX, n. 4 1341

(0)

'Mazzo 30 n. 5. Parti in proposito delle vindemmie'(1). 1543 settembre 19 - 1752 settembre 4 Deliberazioni del consiglio speciale del comune di Leno; sentenze dei giudici dei chiosi e dei rettori di Brescia, che vietano la vendemmia prima del periodo stabilito dal consiglio speciale; accuse dei campari, condanne dei ragionati e capitoli emessi dal consiglio speciale per i furti d'uva; capitoli stabiliti dalla general vicinia per l'elezione ed il rinnovo delle cariche e degli uffici del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 74, num. post Note: 1. Presenti all'interno tre coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 45, mazzo XXX, n. 5 1342

(0)

'Mazzo 30 n. 6. Parti e sentenze diverse in proposito de beni communali et altro'(1). 1493 aprile 29 - 1580 ottobre 25 Supplica del comune di Leno al doge, contro la 'parte' presa dal consiglio dei X di Venezia, perchĂŠ il comune possa alienare, livellare e dividere i beni immobili tra gli abitanti del comune medesimo; 'parti' del consiglio dei dieci sempre per i beni comunali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 28, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 45, mazzo XXX, n. 6

403


1343

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'Mazzo 30 n. 7. Parti diverse stabilite dalla comunitĂ di Leno contro pecorari'(1). 1584 maggio 1 - 1603 dicembre 2 Deliberazione della generale vicinia del comune di Leno, con la quale si vieta l'alloggio ai pecorai ed alle loro pecore, per i danni provocati alle colture; capitoli stabiliti dalla general vicinia su ordine di Zaccaria Contarini, capitano di Brescia, per l'elezione e il rinnovo delle cariche e degli uffici del comune di Leno ed elezione del governo comunale per il 1588.|chr10| Fascicolo cart., cc. 29, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 45, mazzo XXX, n. 7 1344

(0)

'Mazzo 30 n. 8. Parti intorno l'elettione del padre predicatore'. 1700 marzo 14 Deliberazione della generale vicinia del comune di Leno, nella quale viene stabilito che il consiglio speciale possa eleggere il padre predicatore dell'Avvento e della Quaresima solo se appartenente all'ordine dei cappuccini.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 45, mazzo XXX, n. 8 1345

(0)

'Mazzo 30 n. 9. Parti e decreti di pregadi che prescrivono la vendita de beni disposti ad pias causas ò a favore degli ecclesiastici'(1). 1536 dicembre 22 - 1739 giugno 10 Decreti dei consiglio dei pregadi con i quali si prescrive, la vendita, dei beni immobili pervenuti agli ecclesiastici e ai luoghi pii tramite legati o donazioni 'ad pias causas' scaduto il termine di 2 anni dall'entrata in possesso; proclama dei dieci savi alle decime in Rialto; ducale di Alvise Mocenigo, per la vendita dei beni dei luoghi pii.|chr10| Fascicolo cart., cc. 11, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 45, mazzo XXX, n. 9 1346

(0)

'Mazzo 30 n. 10. Parti diverse'. 1502 aprile 10 - 1699 gennaio 4 Deliberazioni della generale vicinia e del consiglio speciale del comune di Leno; capitoli e incanti dei beni comunali tra cui mulini, ronchi, acque e terreni.|chr10|Contiene: carte sciolte e fascicoli, in dieci coperte posteriori in cartoncino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 175, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 45, mazzo XXX, n. 10

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1347

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'Mazzo 30 n. 11. Proclami e decreti per la rinovatione della reggenza del comun di Leno'. 1730 dicembre 16 Proclama di Pietro Vendramin, capitano e vice podestĂ di Brescia, per il rinnovo del governo del comune di Leno e le modalitĂ  da osservarsi per la partecipazione alle sedute.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 45, mazzo XXX, n. 11 1348

(0)

'Mazzo 30 n. 12. Proclami diversi'. 1565 luglio 15 - 1602 febbraio 1 Proclami dei rettori di Brescia per la conduzione, a Brescia, di 80.000 some di biade, per il divieto di costruzione della cinta muraria del castello di Leno per il divieto di durante le funzioni religiose, sotto pena di sei mesi di prigione e di ducati 100, e per gli alloggiamenti dei militari(1).|chr10| Fascicolo cart., cc. 10, num. post Note: 1. Alcuni atti sono a stampa. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 45, mazzo XXX, n. 12 1349

(0)

'Mazzo 30 n. 13. Polize de beni di diverse persone sopra il tener di Leno'. sec. XVI ex. Polizze d'estimo, di diversi cittadini di Brescia abitanti e non abitanti a Leno, che hanno beni in Leno registrati nell'estimo comunale dal 1573.|chr10|Contiene: stralcio di un registro d'estimo, mm. 400x290, non datato e carte sciolte, raccolti in una coperta posteriore in cartoncino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 10, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 45, mazzo XXX, n. 13 1350

(0)

'Mazzo 30 n. 14. Polize de beni di raggione della spettabile comunitĂ di Leno contribuenti con il commun medemo'(1). 1683 febbraio 26 - 1686 febbraio 6 Polizze d'estimo dei beni immobili di ragione del comune di Leno, catasticati e stimati nell'estimo del 1641.|chr10| Fascicolo cart., cc. 38, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriores in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 45, mazzo XXX, n. 14

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1351

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'Mazzo 30 n. 15. Poliza de colonati e de beni essistenti sopra il territorio di Leno seguita l'anno 1641 con la descrittione delle loro misura e delli nomi de possessori'. 1641 - 1645 Polizze del colonato di diversi contribuenti del comune di Leno; polizze dei beni immobili posseduti da diversi in Leno.|chr10|Contiene: un registro con coperta originale in cartoncino privo di titolo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 39, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 45, mazzo XXX, n. 15 1352

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'Mazzo 30 n. 16. Revisione del maneggio delli reggenti della spettabile comunitĂ di Leno seguita l'anno 1637'. 1637 - 1638 Revisione dell'amministrazione politica e finanziaria del comune di Leno, ordinata da Andrea Corner, capitano di Brescia.|chr10|Contiene: un volume con legatura originale in cartone.|chr10| Volume cart., cc. 168; cc. 1 - 166, num. orig., poi num. p..., mm 305x215 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 46, mazzo XXX, n. 16 1353

(0)

'Mazzo 30 n. 17. Revisione del maneggio e governo delle comunitĂ di Leno per li anni 1680 usque 1691'. 1681 - 1779 Scritture diverse riguardanti le revisioni dell'amministrazione politica e finanziaria del comune di Leno.|chr10|Contiene: carte sciolte raccolte disordinatamente in cinque coperte posteriori in cartoncino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 117, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 46, mazzo XXX, n. 17 1354

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'Mazzo 30 n. 18. Rinovatione del governo della spettabile comunitĂ di Leno seguita li 20 dicembre 1692 alla presenza del cancelliere prefettizio'. 1692 dicembre 19 - 1692 dicembre 20 Deliberazione della general vicinia di Leno, per il rinnovo del governo comunale, e resoconto del cancelliere prefettizio sullo svolgimento della suddetta seduta.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. orig Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 46, mazzo XXX, n. 18

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1355

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'Mazzo 30 n. 19. Relazione del governo del commun di Leno seguita l'anno 1646'(1). 1729 febbraio 14 - 1729 aprile 3 Capitoli per l'amministrazione finanziaria stabiliti da Andrea Memo, podestĂ e vice capitano di Brescia, per il comune di Leno, in seguito ai gravissimi disordini sorti per le irregolaritĂ  riscontrate; ducale di Alvise Mocenigo che approva i capitoli sopradetti.|chr10|Contiene: un fascicolo rilegato e una coperta in cartoncino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Note: 1. Non vi sono atti o riferimenti al 1646 come espresso nel titolo. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 46, mazzo XXX, n. 19 1356

(0)

'Mazzo 30 n. 20. Riparto de galeotti tra alcune quadre e terre del territorio bresciano'. 1561 ottobre 29 - 1571 luglio 28 Ordini dei rettori di Brescia, per l'assegnazione di galeotti e guastadori ai diversi comuni del territorio bresciano; elenchi dei galeotti, dei guastadori e degli uomini abili del comune di Leno.|chr10|Contiene: carte sciolte in una coperta in cartoncino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 11, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 46, mazzo XXX, n. 20 1357

(0)

'Mazzo 30 n. 21. Scritture in proposito di consegne di biade'(1). 1554 luglio 5 - 1741 giugno 30 Ordini di Tommaso Morosini, podestĂ di Brescia, per le consegne di biade da parte del comune di Leno a Brescia e polizze dei terreni sottoposti al colonato posseduti da diversi in Leno; fedi della cancelleria 'delle consegne di biave' del territorio bresciano, attestanti il saldo della partita a carico del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 26, num. post Note: 1. Presenti all'interno due coperte posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 46, mazzo XXX, n. 21

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1358

(0)

'Mazzo 30 n. 22. Scritture appartenenti ad una pezza di terra sul tener di Leno in contrata de Ronchi possessa da Paolo Milani aggravata dall'annuo livello di soldi 10 denari 6 planette verso il commun di Leno'. 1711 aprile 8 - 1711 luglio 20 Incanto di una pezza di terra di 9 piò, in Leno, contrada Ronchi, posseduta da Paolo Milano ma livellata dal comune per soldi 10 e mezzo di planetti al piò l'anno.|chr10|Allegata vendita della suddetta pezza di terra.|chr10| Fascicolo cart., cc. 9, num. post Note: Con allegati dal 1575 marzo 16.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 46, mazzo XXX, n. 22 1359

(0)

'Mazzo 30 n. 23. Salvo condotto concesso alle persone di Leno per li loro debiti Ă causa d'orribile tempesta caduta l'anno 1620'. 1620 gennaio 26 - 1620 novembre 7 Decreti di Michele Foscarini, podestĂ , e Lorenzo Capello, capitano, rettori di Brescia, per l'esonero fiscale, della durata di un anno, accordato agli abitanti dei comuni di Ghedi e Leno in seguito ai gravissimi e ingenti danni causati da una tempesta.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 46, mazzo XXX, n. 23 1360

(0)

'Mazzo 30 n. 24. Scritture concernenti le fortificazioni e diffese dalle terre di Leno per l'armate straniere nelli anni 1702'. 1701 ottobre 12 - 1702 settembre 22 Deliberazioni del consiglio speciale del comune di Leno e ordini dei capitani e dei sindici del territorio di Brescia, inviati ai reggenti di Leno, per il rinforzo delle fortificazioni a difesa delle truppe imperiali di passaggio nel territorio del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 10, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 46, mazzo XXX, n. 24 1361

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'Mazzo 30 n. 25. Scritture in proposito di denoncie'. 1665 gennaio 5 - 1667 aprile 27 Causa penale a carico dei consoli e dei sindici del comune di Quinzano per la mancata denuncia di un furto patito da Pietro Cimma: citazioni; sentenze del giudice del maleficio di Brescia; ducale; costituti davanti al consiglio dei 40.|chr10|Contiene: un volume rilegato con coperta in cartone.|chr10| Fascicolo cart., cc. 14, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b.46, mazzo XXX, n. 25

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'Mazzo 30 n. 26. Scritture corse in proposito delle creationi delli officij'. 1553 gennaio 18 - 1582 marzo 4 Ordini, costituti e sentenze per la scorretta creazione degli uffici e per l'elezione delle cariche del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 13, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 46, mazzo XXX, n. 26 1363

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'Mazzo 30 n. 27. Scritture diverse concernenti il molino della Costa ridotto in edificio de maglio'. 1662 giugno 18 - 1692 ottobre 3 Deliberazioni della general vicinia del comune di Leno, per la vendita e la trasformazione del mulino della Costa, di ragione del comune, in edificio del maglio: inventari degli attrezzi e suppellettili dell'edificio; capitoli per l'affittanza; disposizioni rese dai testimoni davanti ai rettori di Brescia sulla necessitĂ della vendita dell'edificio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 36, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 46, mazzo XXX, n. 27 1364

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'Mazzo 30 n. 28. Scritture diverse appartenenti al cattastico et estimo di varie persone e beni nel commun di Leno'. 1638 agosto 1 - 1678 settembre 10 Polizze dei crediti, debiti, censi e livelli, degli animali, dei commercianti dei beni immobili in Leno, catasticati e stimati negli estimi del 1641 e 1658; elenchi dei battezzati, dei morti e dei maschi del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 32, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 46, mazzo XXX, n. 28 1365

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'Mazzo 30 n. 29. Scritture concernenti il male epidemico avvenuto nelle bestie bovine l'anno 1712 con la nota delle spese fatte per detta causa'. 1711 novembre 15 - 1714 dicembre 2 Lettere dei deputati alla sanitĂ di Brescia e di diversi comuni del territorio bresciano per l'epidemia diffusa tra gli animali bovini l'anno 1712; elenchi degli animali morti nel 1712; elenchi delle persone nominate a custodi e a guardie dei 'rastelli'.|chr10|Contiene: tre fascicoli di carte sciolte in tre coperte in cartoncino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 256, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 47, mazzo XXX, n. 29

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'Mazzo 30 n. 30. Scritture concernenti il male epidemico da cui fu assalita la specie bovina nell'anno 1736 con le note delle guardie prescrizioni e rimedij posti in uso per detta causa'. 1702 settembre 11 - 1755 febbraio 16 Proclami dei rettori e dei deputati alla sanità di Brescia e dei provveditori alla sanità veneti, per i provvedimenti riguardanti l'epidemia diffusa tra gli animali bovini; elenchi di persone nominate a custodi e a guardie e custodi dei 'rastelli'; elenchi degli animali.|chr10|Contiene: cinque vacchette e carte sciolte, raccolte in cinque coperte in cartoncino, e numerosi proclami a stampa.|chr10| Fascicolo cart., cc. 191, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 47, mazzo XXX, n. 30 1367

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'Mazzo 30 n. 31. Decreto preffettizio con il quale vien ordinato che il capo di cento delle ordinanze sia assolto dall'obbligo di esercitar l'obligo massaria del commune'. 1727 febbraio 15 Ordine di Giovanni Donà, capitano di Brescia, ai reggenti del comune di Leno, per l'esonero di Francesco Ghirardi, capo di cento delle ordinanze, dalla carica di massaro del comune e per l'elezione di un altro massaro.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 47, mazzo XXX, n. 31 1368

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'Mazzo 30 n. 32. Ordini in materia de soldati dell'ordinanze'. 1725 settembre 5 - 1736 luglio 23 Ordini, a stampa, di Pietro Donato, capitano di Brescia e procuratore di S. Marco, per le ordinanze del territorio bresciano e per le 'mostre'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Note: Con antecedenti dal 1676 settembre 5.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 47, mazzo XXX, n. 32 1369

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'Mazzo 30 n. 33. Per la spettabile comunità di Leno contro Gabriele e Carlo fratelli Pescheri per torrione da esso fatto abbassare dal castello di Leno'. 1686 febbraio 25 - 1686 febbraio 26 Ordine del vicario del podestà di Brescia a Gabriele e Carlo fratelli Pescheri, per la risistemazione, entro il termine di 15 giorni, del torrione del castello di Leno, da essi abusivamente abbassato durante lavori edili eseguiti alla casa di loro proprietà contigua al torrione.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 47, mazzo XXX, n. 33

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1370

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'Mazzo 30 n. 34. Licenza concessa al commune et huomini di Leno di custodire e difendere detta terra e loro beni in occasione di guerra l'anno 1517'. 1517 maggio 23 - 1517 giugno 10 Licenza concessa da Francesco Falier, podestĂ di Brescia, al comune di Leno, per l'elezione di uomini a custodia e difesa della terra e dei beni in occasione della guerra e conferme di detta licenza da parte di Giacomo Michiel, capitano, e Giovanni Badoer, podestĂ , rettori di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 47, mazzo XXX, n. 34 1371

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'Mazzo 30 n. 35. Scritti de affittanza della fossa verso mezzo giorno del castello di Leno'. 1701 febbraio 26 Affittanza della fossa del castello posta verso mezzogiorno accordata dai reggenti del comune di Leno a Donato Rizzo per cinque anni, al livello annuo di lire 21 piccole.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 47, mazzo XXX, n. 35 1372

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'Mazzo 30 n. 36. Lettere ed altre scritture appartenente al carico di alfier della centuria di Leno stabilito nella persona di Lodovico Ventura da detta terra con la cassatione della persona di Benedetto Zenucchino da Pavone fu eletto al ... 1756 gennaio 26 - 1757 giugno 10 Lettere in merito all'assegnazione della carica di alfiere della centuria di Leno, revocata a Benedetto Zenucchino, di Pavone, ed assegnata al caporale Lodovico Ventura, di Vincenzo, di Leno.|chr10|Allegati: un istrumento di vendita di una terra e retrovendita di una casa di Leno, cc. 7.|chr10| Fascicolo cart., cc. 45, num. post Note: Con allegati dal 1568 aprile 28.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 47, mazzo XXX, n. 36

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1373

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'Mazzo 31 n. primo. Scritture concernenti il ricorso fatto l'anno 1674 dalla comunità di Montechiaro, Carpenedolo e Leno per il lievo dell'errore occorso nel descrivere la campagna come fondo prativo nell'imposta del campatico&virg... 1636 - 1785 Estratti di polizze del campatico del comune di Leno; ordini dei rettori di Brescia relativi al ricorso fatto dai comuni di Carpenedolo, Montichiari e Leno per equivoci ed errori nelle valutazioni delle loro terre e nelle relative imposte del campatico.|chr10| Fascicolo cart., cc. 23, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 48, mazzo XXXI, n. 1 1374

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'Mazzo 31 n. 2. Per la spettabile comunità di Leno contro la comunità di Ghedi pretendente porzione di spesa fatta nell'acconciamento delle armature esistenti nel quartiero di Ghedi di raggione di detto commun di Leno&virgol... 1617 gennaio 11 - 1617 luglio 20 Ordini di Francesco Diedo, capitano di Brescia, con cui viene intimato ai reggenti del comune di Leno il pagamento, per la parte loro spettante, delle spese sostenute nella fabbricazione delle armature di ferro, ai reggenti del comune di Ghedi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 48, mazzo XXXI, n. 2 1375

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'Mazzo 31 n. 3. Convenzioni tra la città di Brescia ed il territorio per varie inspezzioni per causa dell'estimo de beni e de cittadini'. 1459 aprile 20 - 1604 febbraio 12 Accordo tra la città di Brescia ed il territorio, relativo alle modalità e condizioni per il calcolo dell'estimo.|chr10| Fascicolo cart., cc. 14, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 48, mazzo XXXI, n. 3 1376

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'Mazzo 31 n. 4. Giudizio dell'eccellentissimo pien collegio seguito a favore del territorio di Brescia contro la città di Brescia in materia di sanità'. 1713 marzo 13 Giudizio espresso dal pien collegio di Venezia a favore del territorio di Brescia, contro la città di Brescia, in materia di sanità.|chr10| Fascicolo cart., pp. 8, num. orig Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 48, mazzo XXXI, n. 4

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1377

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'Mazzo 31 n. 5. Scritture appartenenti al dazio grosso e del soldo per lira delle carni per li anni 1746, 1747 et 1748'(1). 1748 dicembre 6 Proclama a stampa di Angelo Contarini, podestĂ , e di Leonardo Dolfin, capitano, rettori di Brescia, con cui si vieta l'uscita degli animali bovini dal confine veneto senza la prevista licenza.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 48, mazzo XXXI, n. 5 1378

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'Mazzo 31 n. 6. Scritti et accordij per il medico di Leno'(1). 1602 novembre 21 - 1746 dicembre 30 Condotta medica assegnata dai reggenti del comune di Leno ai medici chirurghi, in diversi anni, con patti e condizioni.|chr10| Fascicolo cart., cc. 35, num. post Note: Con antecedenti dal 1589.|chr10|1. Presenti all'interno tre coperte posteriori in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 48, mazzo XXXI, n. 6 1379

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'Mazzo 31 n. 7. Poliza delle famiglie soggette alla nuova tansa'. 1739 febbraio 25 - 1770 marzo 20 Elenchi dei capifamiglia abitanti a Leno, indicanti i beni, il lavoro svolto e, in diversi casi, il periodo di tempo, di occupazione, il pagamento di affitti al comune, i componenti familiari e il grado di parentela, la condizione sociale, per l'applicazione della nuova tassa; proclami dei rettori di Brescia; deliberazioni del senato veneto; ordini dei deputati alla provisione del denaro di Venezia; lettere dei sindici del territorio di Brescia, tutti in merito all'applicazione della nuova tassa; ripartizione della tassa del comune di Leno.|chr10|Contiene: carte sciolte raccolte in due coperte in cartoncino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 151, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 48, mazzo XXXI, n. 7

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1380

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'Mazzo 31 n. 8. Scritture che paiono estranee ritrovate nelle scritture della comunitĂ di Leno'(1). 1569 ottobre 29 - 1709 gennaio 23 Atti processuali prodotti nella vertenza tra Savia de Tamborinis e gli eredi di Girolamo de Lazarinis; nella vertenza tra Giulio Bottesino, da una parte, ed il nipote Carlo e Pietro Bonino, dall'altra; nella vertenza tra Bernardino de Tamborinis e Agostino de Patusijs, tutti di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 39, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 49, mazzo XXXI, n. 8 1381

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'Mazzo 31 n. 9. Scritture credute di poco rilievo'(1). 1621 luglio 14 - 1725 giugno 19 Scritture appartenenti a diverse vertenze: ordini, sentenze e mandati dei rettori, dei consoli di giustizia dei quartieri, dei giudici dei dazi di Brescia; citazioni; confessioni di pagamento.|chr10| Fascicolo cart., cc. 38; cc. 1 - 30, num. post.; poi rec Note: Con antecedenti dal 1578 luglio 8.|chr10|1. Presenti all'interno tre coperte posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 49, mazzo XXXI, n. 9 1382

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'Mazzo 31 n. 10. Processo criminale contro Marc'Antonio Leale, Giuseppe Marenda e Bartholomeo Gadaldo'. 1740 - 1741 Processo penale a carico di Marc'Antonio Leale, fu Bastiano Bartolomeo Gadaldo, fu Giovanni Battista, e Giuseppe Marenda, fu Paolo, tutti di Leno, per diversi furti seguiti in Leno, minacce e tentativi di omicidio contro i reggenti del comune di Leno; deliberazioni del consiglio speciale, della general vicinia del comune di Leno ed altro circa il processo a carico di Battista Cominelli, arciprete della terra di Leno.|chr10|Contiene: due volumi privi di legatura, uno di cc. 224 e l'altro di cc. 276; carte sciolte, cc. 500 - 540.|chr10| Fascicolo cart., cc. 540 Note: Con antecedenti dal 1588 al 1593.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 49, mazzo XXXI, n. 10

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1383

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'Mazzo 31 n. 11. Processo criminale per la morte di Geronimo Moro'. 1544 giugno 8 - 1546 novembre 18 Causa penale contro Pietro de Urceis, fu Pompeo, di Brescia, per l'uccisione di Girolamo de Moris, durante una rissa, discussa davanti al giudice del maleficio di Brescia: atti processuali.|chr10|Contiene: un volume con coperta in cartoncino dal titolo 'Casus mortis Hieronimi de Moris contra Petrum de Urceis'.|chr10| Fascicolo cart., cc. 128 Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 50, mazzo XXXI, n. 11 1384

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'Mazzo 31 n. 13. Per la comunità di Montechiaro contro Pietro Raimondo per deposito de denari di taglie de farsi in mano delli esattori'. 1692 dicembre 16 - 1694 settembre 4 Vertenza tra il comune di Montichiari e Pietro Raimondo ed altri debitori, circa il deposito dei denari di taglie presso la camera ducale di Brescia, in base ai decreti inquisitoriali del 1673: ordini dei rettori di Brescia.|chr10| Fascicolo cart., cc. 6, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 50, mazzo XXXI, n. 13 1385

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'Mazzo 31 n. 14. Per domino Orazio Mercanda contro li Bertoletti e L.L.C.C.'. 1691 gennaio 30 - 1693 dicembre 14 Vertenza tra Orazio Mercanda, marito di Caterina Ziletti, nipote di Giglio Ziletti, e gli eredi di Barbara Bertoletti, altra nipote di Giglio Ziletti, per la divisione dell'eredità di Giglio Ziletti: atti giudiziari; fedi; sentenze del podestà di Brescia e del suo vicario; spese sostenute per la vertenza.|chr10|Contiene: un volume, con coperta in cartoncino, dal titolo 'Pro domino Horatio Mercanda contra de Bertolettis et L.C.', cc. 1 - 48; carte sciolte, cc. 49 - 84.|chr10| Fascicolo cart., cc. 84; cc. 1 - 48, num. orig.; cc. 49 - 84,... Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 50, mazzo XXXI, n. 14 1386

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'Mazzo 31 n. 15. Lettere di partecipazione delli N.N.H. Silvio, Girolamo e Bartholomeo Martinenghi alla communità di Leno'. 1743 dicembre 8 - 1748 maggio 4 Lettere inviate ai reggenti del comune di Leno, da parte dei conti Silvio, Girolamo e Bartolomeo Martinengo, per partecipazione al funerale dello zio Andrea e al matrimonio del nipote Francesco con Lucrezia Zenobio.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 50, mazzo XXXI, n. 15

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1387

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'Mazzo 31 n. 16. Elezzione del signor domino Antonio Conti in avocato di Leno'(1). 1742 gennaio 16 - 1745 dicembre 13 Deliberazioni della general vicinia e del consiglio speciale del comune di Leno, per l'elezione di Antonio Conti ad avvocato e di Vincenzo Prando a deputato alle liti del comune.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Note: 1. Fascicolo non segnalato 'Mazzo 32 n. primo' sul repertorio. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 50, mazzo XXXI, n. 16 1388

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'Mazzo 32 n. primo. A. Spettabile comunitĂ di Leno contro signori eredi Dusi e L.C. assontori di giudizio'(1). 1640 settembre 22 - 1688 novembre 12 Vertenza tra i reggenti della scuola del SS. Sacramento della chiesa parrocchiale di Leno e Giovanni Battista Tamborino, fu Giovanni Battista, di Leno, per debiti di censo, livello e di massaria: istrumenti di vendita e di censo; polizze d'estimo e dei debiti del Tamborino; fedi; inventari di beni; costituti; sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; intimazioni di pagamento.|chr10|Allegate citazioni in giudizio, cc. 7.|chr10| Volume cart., cc. 53; cc. 1 - 43, num. orig.; cc. 44 - 53,..., legatura originale in cartone Note: Con allegati al 1733.|chr10|1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo 32 n. 2' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 51, mazzo XXXII, n. 1 1389

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'Mazzo 32 n. 2. B. Spettabile comunitĂ di Leno contro signori eredi Dusi e L.C. assuntori di giudizio' (1). 1681 dicembre 13 - 1735 marzo 7 Vertenze tra Bartolomeo Tamborino, di Giovanni Battista, di Leno, speziale e maestro di bottega, e diversi, tra cui il comune di Leno, per debiti: locazione della spezieria comunale di Leno, con patti e condizioni accordata a Bartolomeo Tamborino; istrumenti di vendita di censo e di liberazione.|chr10| Volume cart., cc. 100; cc. 1 - 82, num. orig.; cc. 83 - 10..., mm 295x200, legatura originale in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 51, mazzo XXXII, n. 2

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1390

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'Mazzo 32 n. 3. C. Spettabile comunità di Leno contro signori eredi Dusi e L.C. assontori di giudizio'(1). 1700 aprile 8 - 1723 febbraio 26 Vertenze tra Bartolomeo Tamborino, di Giovanni Battista, di Leno, speziale e maestro di bottega, e diversi, tra cui il comune di Leno, per debiti: istrumenti di vendita, di liberazione e di confessione di dote.|chr10| Volume cart., cc. 65; cc. 1 - 58, num. orig.; poi num. rec, legatura originale in cartoncino Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo 32 n. 3' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 51, mazzo XXXII, n. 3 1391

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'Mazzo 32 n. 4. D. Spettabile comunità di Leno contro signori eredi Dusi e L.C. assontori di giudizio'(1). 1676 novembre 26 - 1726 settembre 14 Vertenze tra Bartolomeo Tamborino, di Giovanni Battista, di Leno, speziale e maestro di bottega, e diversi, tra cui il comune di Leno, per debiti: partite dei salari versati a Bartolomeo Tamborino, speziale, e al nipote Pietro quale garzone di bottega dal 1681 al 1725; polizze e note di spese; ricevute di pagamento della spezieria.|chr10| Volume cart., cc. 113; cc. 1 - 89, num. orig.; poi num. re..., mm 295x225, legatura originale in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo 32 n. 4' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 51, mazzo XXXII, n. 4 1392

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'Mazzo 32 n. 5. F. Spettabile comunità di Leno contro signori eredi Dusi e L.C. assontori di giudizio'(1). 1723 marzo 9 - 1723 dicembre 4 Vertenze tra Bartolomeo Tamborino, di Giovanni Battista, di Leno, speziale e maestro di bottega, e diversi, tra cui il comune di Leno, per debiti: disposizione di Giovanni Priuli, podestà e capitano di Brescia, per il pagamento di un debito da parte degli eredi di Giacomo Dusi al monastero delle monache di S. Benedetto di Salò; sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia nel giudizio dei beni all'estimo di Giuseppe Ferrari, fu Andrea, di Brescia, mercante.|chr10| Volume cart., cc. 19, num. orig, legatura originale in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo 32 n. 5' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 51, mazzo XXXII, n. 5

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1393

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'Mazzo 32 n. 6. E. Spettabile comunitĂ di Leno contro signori eredi Dusi e L.C. assontori di giudizio'(1). 1710 dicembre 19 - 1732 dicembre 12 Vertenze tra Bartolomeo Tamborino, di Giovanni Battista, di Leno, speziale e maestro di bottega, e diversi, tra cui il comune di Leno, per debiti: polizze di debiti; istrumenti di censo; polizze dei capitali delle scuole della chiesa parrocchiale di Leno depositati presso la spezieria del Tamborino.|chr10| Volume cart., cc. 34; cc. 1 - 27, num. orig.; poi num. rec, legatura originale in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo 32 n. 6' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 51, mazzo XXXII, n. 6 1394

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'Mazzo 32 n. 7. G. Spettabile comunitĂ di Leno contro signori eredi Dusi e L.C. assontori di giudizio'(1). 1723 dicembre 4 - 1726 gennaio 2 Vertenze tra Bartolomeo Tamborino, di Giovanni Battista, di Leno, speziale e maestro di bottega, e diversi, tra cui il comune di Leno, per debiti: sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia nel giudizio dei beni all'estimo di Giuseppe Ferrari, fu Andrea, di Brescia, mercante, di Bartolomeo Tamborino e del nipote Pietro, di Leno; istrumenti di dazione 'in solutum'.|chr10| Volume cart., cc. 88; cc. 1 - 80, num. orig.; poi num. rec, legatura originale in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo 32 n. 7' di A. M. Franchi.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 51, mazzo XXXII, n. 7 1395

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'Mazzo 32 n. 8. H. Spettabile comunitĂ di Leno contro signori eredi Dusi e L.C. assontori di giudizio'(1). 1726 luglio 31 - 1726 dicembre 24 Vertenze tra Bartolomeo Tamborino, di Giovanni Battista, di Leno, speziale e maestro di bottega, e diversi, tra cui il comune di Leno, per debiti: ordini dei capitani di Brescia ai sindici del comune di Leno per l'elezione di un perito calcolatore per il saldo dei conti della spezieria comunale, condotta da Bartolomeo Tamborino, e per l'incanto della stessa; ordini di sequestro dei beni del Tamborino; deliberazione della general vicinia del comune di Leno.|chr10| Volume cart., cc. 64; cc. 1 - 45, num. orig.; poi num. rec, legatura originale in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo 32 n. 8' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b.51, mazzo XXXII, n. 8

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'Mazzo 32 n. 9. I. Spettabile comunità di Leno contro signori eredi Dusi e L.C. assontori di giudizio'(1). 1727 gennaio 2 - 1728 settembre 11 Vertenze tra Bartolomeo Tamborino, di Giovanni Battista, di Leno, speziale e maestro di bottega, e diversi, tra cui il comune di Leno, per debiti: ordini dei capitani di Brescia per la presentazione nella cancelleria prefettizia di Brescia dei libri contabili della spezieria di Leno; inventario degli atti e dei libri presentati in cancelleria; atti processuali.|chr10| Volume cart., cc. 77; cc. 1 - 55, num. orig.; poi num. rec, legatura originale in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo 32 n. 9' di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 51, mazzo XXXII, n. 9 1397

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'Mazzo 32 n. 10. L. Spettabile comunità di Leno contro signori eredi Dusi e L.C. assontori di giudizio'(1). 1728 settembre 14 - 1730 aprile 29 Vertenze tra Bartolomeo Tamborino, di Giovanni Battista, di Leno, speziale e maestro di bottega, e diversi, tra cui il comune di Leno, per debiti: ordini di consegna dei libri contabili della spezieria a Giorgio Gagliardi, di Leno, perito calcolatore del comune; relazione di Amadio Onori, perito calcolatore e procuratore del Tamborino; atti processuali.|chr10| Volume cart., cc. 55; cc. 1 - 41, num. orig.; poi num. rec, legatura originale in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo 32 n. 10' di A. M. Franchi Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 51, mazzo XXXII, n. 10 1398

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'Mazzo 32 n. 11. N. Spettabile comunità di Leno contro signori eredi Dusi e L.C. assontori di giudizio'(1). 1697 novembre 3 - 1726 ottobre 31 Vertenze tra Bartolomeo Tamborino, di Giovanni Battista, di Leno, speziale e maestro di bottega, e diversi, tra cui il comune di Leno, per debiti: contabilità della spezieria del comune di Leno condotta dal Tamborino.|chr10| Volume cart., cc. 89; cc. 1 - 39, num. orig.; cc. 40 - 67,..., legatura originale in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo 32 n. 11' di A. M. Franchi Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 52, mazzo XXXII, n. 11

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1399

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'Mazzo 32 n. 12. O. Spettabile comunitĂ di Leno contro signori eredi Dusi e L.C. assontori di giudizio'(1). 1731 gennaio 9 - 1742 agosto 31 Vertenze tra Bartolomeo Tamborino, di Giovanni Battista, di Leno, speziale e maestro di bottega, e diversi, tra cui il comune di Leno, per debiti: citazioni; procura di Amadio Onori; inventari degli atti della spezieria; atti processuali.|chr10| Voluime cart., cc. 116; cc. 1 - 83, num. orig.; poi num. re..., legatura originale in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo 32 n. 12' di A. M. Franchi Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 52, mazzo XXXII, n. 12 1400

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'Mazzo 32 n. 13. Croce. Spettabile comunitĂ di Leno contro signori eredi Dusi e L.C. assontori di giudizio'(1). 1725 luglio 21 - 1726 luglio 3 Vertenze tra Bartolomeo Tamborino, di Giovanni Battista, di Leno, speziale e maestro di bottega, e diversi, tra cui il comune di Leno, per debiti: sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia emesse nella vertenza tra Maffeo Bettoni e gli eredi di Stefano Bravo, da una parte, e gli eredi di Giacomo Dusi, Girolamo Onore e Marcantonio Giovanardi, dall'altra, tutti creditori del Tamborino, per diritti vantati sui suoi beni.|chr10| Volume cart., cc. 27; cc. 1 - 24, num. orig.; poi num. rec, legatura originale in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo 32 n. 13' di A. M. Franchi Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 52, mazzo XXXII, n. 13 1401

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'Mazzo 32 n. 14. Croce. Croce. Spettabile comunitĂ di Leno contro signori eredi Dusi e L.C. assontori di giudizio'(1). 1727 settembre 1 - 1731 gennaio 12 Vertenze tra Bartolomeo Tamborino, di Giovanni Battista, di Leno, speziale e maestro di bottega, e diversi, tra cui il comune di Leno, per debiti: sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia, emesse nella vertenza tra gli eredi di Giacomo Dusi, Marcantonio e fratelli Giovanardi e Girolamo Onori, tutti creditori del Tamborino, da una parte, e Pietro Tamborino, nipote di Bartolomeo, dall'altra, per diritti vantati sui beni del Tamborino; testamento di Bartolomeo Tamborino.|chr10| Volume cart., cc. 44; cc. 1 - 35, num. orig.; poi num. rec, legatura originale in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo 32 n. 14' di A. M. Franchi|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 52, mazzo XXXII, n. 14

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1402

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'Mazzo 32 n. 15. Per la comunitĂ suddetta e suoi reggenti contro possessori de beni del quondam signor Bartholomeo Tamborino'(1). 1725 luglio 19 - 1747 gennaio 10 Sentenze del vicario delegato prefettizio e dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia ed altri atti processuali, prodotti nella vertenza tra i reggenti del comune di Leno ed i possessori dei beni del fu Bartolomeo Tamborino, di Leno, speziale e maestro di bottega, per la riscossione di crediti.|chr10| Fascicolo cart., cc. 84; cc. 1 - 66, num. post.; poi num. rec, legatura originale in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo 32 n. 15 di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 52, mazzo XXXII, n. 15 1403

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'Mazzo 32 n. 16. Sumario di carte per la spettabile comunitĂ di Leno contro Bartholomeo Tamborini'(1). 1640 settembre 22 - 1732 agosto 27 Sommario cronologico di tutti gli atti prodotti dal 1640 al 1732, nelle vertenze per debiti di Bartolomeo Tamborino, fu Giovanni Battista, di Leno, speziale e maestro di bottega.|chr10| Volume cart., cc. 38, num. post, legatura originale in cartone Note: 1. Titolo originale; segnatura 'Mazzo 32 n. 16 di A. M. Franchi. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 52, mazzo XXXII, n. 16 1404

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'Mazzo 32 n. 17. Per la spettabile comunitĂ di Leno contro Bartholomeo Tamborino per presentation di scritture'. 1727 marzo 20 - 1728 marzo 17 Inventario degli atti e dei libri della spezieria del comune di Leno condotta da Bartolomeo Tamborino, fu Giovanni Battista, di Leno, speziale e maestro di bottega presenti nell'ufficio della cancelleria prefettizia di Brescia da Amadio Onori, procuratore del Tamburino; atti processuali.|chr10| Fascicolo cart., cc. 30; cc. 1 - 16, num. post.; poi num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 52, mazzo XXXII, n. 17 1405

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'Mazzo 32 n. 18. Riparto dell'estimo de beni Tamborini assegnati in pagamento a diversi creditori'. 1725 luglio 19 - 1727 luglio 12 Ordini del capitano di Brescia per lo sfratto di Bartolomeo Tamborino, fu Giovanni Battista, di Leno, speziale e maestro di bottega, dalla spezieria, per l'incanto della stessa e per l'elezione di un nuovo agente da parte del comune; assegnazioni in pagamento a diversi creditori dei beni del Tamborino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 27, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 52, mazzo XXXII, n. 18

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1406

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'Mazzo 32 n. 19. Ricepute de denari pagati da Bartholomeo Tamborini per conto del commun di Leno'. 1702 agosto 28 - 1740 novembre 23 Sentenze dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia; ricevute di pagamento; entrate e spese della spezieria; atti processuali(1).|chr10| Fascicolo cart., cc. 63, num. post Note: 1. Materiale in parte ammalorato. Classificazione: 1.3 Segnatura: b.52, mazzo XXXII, n. 19 1407

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'Mazzo 32, n. 20. Calcoli, conti ed altre scritture appartenenti alli affari e liti con Bartholomeo Tamborini'. 1724 maggio 21 - 1726 gennaio 21 Calcoli eseguiti da Stefano Onore, fu Giovanni Battista, depositario delle entrate domenicali, per le entrate raccolte sui beni di Bartolomeo Tamborino, fu Giovanni Battista, di Leno; polizze dei possessori dei beni di Bartolomeo Tamborini ai quali viene assegnato il pagamento del campatico e relative ricevute; estratti dai ricettari della spezieria.|chr10|Contiene: carte sciolte raccolte in 5 coperte posteriori in cartoncino.|chr10| Fascicolo cart., cc. 105, num. post Note: Materiale in parte ammalorato. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 52, mazzo XXXII, n. 20 1408

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'Mazzo 33 n. primo. Affittanze della beccaria di Leno'(1). 1585 dicembre 22 - 1697 agosto 1 Affittanza della 'beccaria' di Leno, in contrada Piazza, accordata dal consiglio speciale del comune di Leno a Francesco Fusaro, fu Giovanni, abitante a Leno, per un anno e con l'obbligo di pagamento del dazio mensile di lire 5 soldi 5 di planetti.|chr10|Affittanza dell'osteria di Leno, in contrada Piazza, accordata dal consiglio speciale del comune di Leno a Domenico Pilengo, fu Francesco, di Pavone, per tre anni.|chr10| Fascicolo cart., cc. 3, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 1

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'Mazzo 33 n. 2. Affittanza di una pezza di terra sita in contrata della Capirola'. 1700 agosto 5 Affittanza di una terra, in Leno, contrada Capirola, di piò quattro, accordata dai reggenti del comune di Leno a Carlo Pinardo, di Leno, per cinque anni al prezzo di lire 22 piccole l'anno.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 2 1410

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'Mazzo 33 n. 3. Affittanza della pezza di terra in contrata delle Basse'. 1688 marzo 18 Affittanza di una terra, in Leno, contrada Basse, assegnata da Vincenzo Bordognino al comune di Leno a pagamento a rifusione di pubbliche gravezze.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 3 1411

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'Mazzo 33 n. 4. Affittanza della pezza di terra detta la Longura sita tra la seriola Pozzola e la seriola Frezule'(1). 1660 gennaio 20 - 1752 luglio 2 Affittanza di una terra detta la Longura, in Leno, contrada Pozzolo, tra la seriola Pozzola e la seriola Fresula, accordata dal consiglio speciale del comune di Leno a Giacomo e Andrea fratelli Lodrini, fu Giovanni Battista, per 5 anni al prezzo di lire 28 piccole l'anno; affittanze di case e terre accordate dai reggenti del comune di Leno a diversi.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 4 1412

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'Mazzo 33 n. 5. Capitoli per l'affittanza della possessione del Quartiero'. 1696 Capitoli d'affittanza della possessione detta del Quartiero del comune di Leno, accordata a Francesco da Monte, fu Francesco.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 5

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'Mazzo 33, n. 6. Affittanze dell'edifizio della pesta del riso'. 1640 aprile 15 - 1670 gennaio 13 Affittanze dell'edificio della pesta del riso del comune di Leno, accordate dal consiglio speciale del comune a Lodovico Mocetto, da Castenedolo, abitante a Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 6 1414

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'Mazzo 33 n. 7. Ducali di abilitatione concessa al commun di Leno per il pagamento de pubblici aggravii in premio di sua benemerenza'. 1477 aprile 9 Andrea Vendramin, doge, concede al comune di Leno di saldare i debiti di taglie, dal 1468 al 1477, alla camera ducale, nel termine di 6 anni, mentre a partire da quest'ultima data dovranno essere pagate di anno in anno, come da privilegio giĂ concesso ai comuni di Ghedi e Malpaga, originale membr., mm. 242x340.|chr10|Allegate due copie semplici, cc. 4.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 7 1415

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'Mazzo 33 n. 8. Sentenze che condannano li cittadini al pagamento delli aloggi e tasse di gente d'armi con altre scritture che obligano altri communi alli aloggi di gente d'armi nella terra di Leno'. 1482 novembre 11 - 1585 gennaio 24 Sentenze e ordini emessi dai capitani e dai provveditori generali di Brescia, per la fornitura degli alloggi e per il pagamento delle tasse di gente d'armi da parte degli abitanti del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 24, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 8 1416

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'Mazzo 33 n. 9. Sentenze che condannano li valeriani al pagamento de pubblici aggravii nelli communi del territorio ne quali posseggono li beni'. 1531 luglio 31 - 1597 maggio 6 Sentenze emesse dai capitani di Brescia, che obbligano gli abitanti della Valsabbia e della Valtrompia al pagamento di oneri e fazioni nei comuni dove possiedono beni contrariamente ai privilegi goduti dalle valli.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 9

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'Mazzo 33 n. 10. Ordini diversi per condotte di monizioni, aloggi e per altre pubbliche occorrenze'. 1629 febbraio 23 - 1737 marzo 11 Ordini dei rettori di Brescia, dei provveditori generali in Terraferma a diversi comuni tra i quali Leno, per gli alloggi delle milizie, l'invio di guastatori e carri a Brescia e altrove atti alla raccolta di fieno, legna e attrezzi militari; ordini per l'invio di sacchi di salnitro a Verona, l'aggiustamento di strade e ponti; note di carri di fieno e legna; note dei sacchi di salnitro consegnati dai salnitrari di Leno ai consoli del comune; ducale di Cristoforo Moro, che esenta il comune di Leno dal rifornire 12 cavalli al capitano di Brescia, originale membr., mm. 270x220.|chr10|Contiene: carte sciolte, cc. 1 - 45 e cc. 97 110; una pergamena, cc. 39; un registro, con coperta in cartone, dal titolo 'Libro delli mandati che vengono al comune quali contengono spese da esser bonificate cosĂŹ dal serenissimo principe come dal spettabile territorio incominciando l'anno 1629', cc. 46 - 96.|chr10| Fascicolo cart., cc. 110, num. post Note: Con antecedenti dal 1431 al 1495.|chr10| Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 10 1418

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'Mazzo 33 n. 11. Terminatione del capitano di Brescia l'anno 1670 intorno li aloggi della cavalleria permanente'. 1670 dicembre 18 Ordini a stampa di Francesco Contarini, capitano di Brescia, con i quali si stabilisce che i comuni che alloggiano milizie a cavallo permanenti debbano eleggere un deputato per la redazione quotidiana delle polizze dei cavalli dei soldati.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 11 1419

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'Mazzo 33 n. 12. Atti giudiziari contro debitori'. 1584 gennaio 2 - 1764 agosto 6 Sentenze dei capitani e dei consoli di giustizia dei quartieri di Brescia a carico di debitori del comune di Leno; polizze di debitori di massaria; affitti; livelli; taglie; mandati di comparizione, ingiunzioni di pagamento e ordini di pagamento emessi dai rettori e dai giudici dei dazi di Brescia.|chr10|Contiene: carte sciolte raccolte in 15 coperte posteriori in cartoncino; 2 vacchette.|chr10| Fascicolo cart., cc. 247, num. rec Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 12

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'Mazzo 33 n. 13. Bolette per pagamenti fatti al signor Pietro Facioni chirurgho'. 1655 luglio 11 - 1664 marzo 9 Bollette dei pagamenti di debiti, censuari effettuati dai massari generali del comune di Leno al chirurgo Pietro Facioni.|chr10| Fascicolo(1) cart., cc. 18, num. post Note: 1. Residuo di filza. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 13 1421

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'Mazzo 33 n. 14. Decreto preffettizio per la licenza dell'armi concessa alla comunitĂ di Leno'. 1711 gennaio 29 Decreto di Francesco Foscolo, capitano di Brescia, che concede ai dazieri del comune di Leno di portare le armi.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 14 1422

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'Mazzo 33 n. 15. Scritture appartenenti alla partita e caratto del campatico del commun di Leno'. 1674 giugno 30 - 1682 agosto 16 Atti riguardanti la revisione e l'applicazione della quota del campatico dovuta dal comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 5, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 15 1423

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'Mazzo 33 n. 16. Ricepute di campatici'. 1674 luglio 31 - 1683 settembre 20 Ricevute di pagamento del campatico del comune di Leno. Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 16

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'Mazzo 33 n. 17. Tariffa della mercede da contribuirsi Ă ministri per le esecuzioni contro debitori di campatici e tanse'. 1696 dicembre 26 Ordinanza dei reggenti del comune di Ghedi in merito alle modalitĂ  da osservarsi da parte dei massaroli e degli ufficiali comunali nella riscossione del campatico.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 17 1425

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'Mazzo 33 n. 18. Lettere ducali che prescrivono che li communi del territorio bresciano non sieno tenuti alle spese de maleffizii comessi da stipendiati e forastieri'. 1473 agosto 18 - 1507 maggio 22 Ducale di Leonardo Loredan e sentenze dei rettori di Brescia, che esentano i comuni del territorio bresciano dal pagamento delle cavalcate criminali per i reati commessi dai forestieri e dai soldati stipendiati.|chr10| Fascicolo cart., cc. 4, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 18 1426

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'Mazzo 33 n. 19. Decreti in materia criminale e di cavalcate massime per casi fortuiti'(1). 1464 novembre 28 Capitolo estratto da una sentenza di Leone Duodo, podestĂ di Brescia, in merito alle mercedi per le cavalcate criminali nei casi di reati fortuiti; tariffe delle cavalcate del giudice del maleficio e del suo seguito.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Note: 1. Presente all'interno una coperta posteriore in cartoncino. Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 19 1427

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'Mazzo 33 n. 20. Sentenza 1714 che licenzia i chirurghi dalla loro pretesa mercede dalli communi per la vison de cadaveri'. 1713 luglio 28 - 1714 febbraio 17 Intimazione di pagamento e sentenza di Francesco Vendramin, capitano di Brescia, che assolve il comune di Corzano dal pagamento della tassa ordinaria dovuta al medico chirurgo Girolamo Lafranchi, di Pompiano, per la visita alla salma di Domenico Schita.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 20

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'Mazzo 33 n. 21. Capitoli con il fattore del commun di Leno'. 1683 Capitoli stabiliti dal consiglio speciale del comune di Leno per il 'fattore' dei beni di ragione del comune e del consorzio dei poveri di Leno.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 21 1429

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'Mazzo 33 n. 22. Conti con Attilio Caprettino'. 1715 - 1722 Estratto dei debitori di taglie di Attilio Caprettino, massaro del comune di Leno.|chr10| Fascicolo cart., cc. 28, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 22 1430

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'Mazzo 33 n. 23. Conti tra la communitĂ di Leno da una, Andrea e fratelli Fogazze dall'altra'. 1692 aprile 20 Assegnazione del comune di Leno ad Andrea e fratelli Fogazzi, di Leno, di due terre, una in contrada Tomba e l'altra in contrada Vigonovo, a pagamento di un debito di lire 1.069 e soldi 10 di planetti.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b., 53, mazzo XXXIII, n. 23 1431

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'Mazzo 33 n. 24. Conti con Paolo Ascanio'. 1702 giugno 5 Lettera di Paolo Ascanio inviata ai reggenti del comune di Leno in merito ad un pagamento di lire 505 e soldi 4 effettuato per conto del comune.|chr10| Fascicolo cart., c. 1, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXXIII, n. 24

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'Mazzo 33 n. 25. Lettere ducali che prescrivono che li letami s'aspettino alli communi per conto delli affitti delle case e contributione di strami'. 1499 gennaio 12 - 1607 gennaio 14 Ducale di Agostino Barbadico, inviata a Paolo Trevisan, podestà, e Domenico Benedetti, capitano, rettori di Brescia, e ordine del provveditore generale Moro che stabiliscono che i letami dei cavalli dei soldati capeletti possano restare ai comuni e che né i capitani né i soldati capeletti possano vendere detti letami.|chr10| Fascicolo cart., cc. 2, num. post Classificazione: 1.3 Segnatura: b. 53, mazzo XXIII, n. 25 1433

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'Mazzo 33 n. 26. Estimo di tutte le terre del territorio bresciano formato l'anno 147