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p e r i o d i c o d ’ i n f o r m a z i o n e s u l l e s e z i o n i d e l l a s . s . l a z i o | a n n o 1 n ° 4 o t t o br e 2 0 1 3

C O N C O R D I A

P A R V A E

R E S

C R E S C U N T

LIBERI di pensar male... L

a strada verso il successo è certamente costellata di momenti difficili e faticosi,

lecite domande ed obiezioni sulle strategie è stato subito tacciato di disfattismo? In

di ostacoli da superare. Sapevamo che l’uscita di Lazio 100, mensile nato per

ultimo perché, in un momento così importante di profondi mutamenti, il Presidente

essere la libera voce di tutte le sezioni della SS Lazio, avrebbe potuto crearci

Buccioni, che ha dato tutta la sua vita per la Lazio, non è in prima fila nel dare l’avvio

molti consensi ma eravamo altresì sicuri che qualcuno il nostro progetto avrebbe

al progetto?

potuto non vederlo di buon occhio.

Domande che vogliamo rilanciare in maniera costruttiva, pronti a sostenere o a cri-

In questi mesi le nostre convinzioni si sono rafforzate, in un senso e nell’altro. At-

ticare in maniera equidistante lontani da interessi di parte. A pensar male si fa pec-

testati di stima da più parti ma anche atteggiamenti di diffidenza, prese di distanze,

cato ma spesso ci si azzecca ha dichiarato qualcuno certamente più importante ed

qualche “velato”consiglio a desistere dall’impresa.

illuminato di noi, ci chiediamo se qualcuno sta manovrando nella stanza dei bottoni

Senza sorprenderci più di tanto siamo andati avanti senza ripensamenti, convinti del-

ad insaputa di altri, escludendo chi non è completamente allineato… Tutto questo

la bontà delle nostre idee e di quanto stavamo facendo. Il connubio con “Lazialità” ci

in un periodo che si avvicina all’Assemblea Elettiva. Vorremmo vederci più chiaro

ha dato forza e popolarità, presenza qualificata nell’universo laziale. Oggi siamo an-

insomma…

cor più convinti e determinati. Siamo una giovane testata ma già rappresentiamo una

Chiudiamo con una piccola chiosa di carattere personale. La Lazio Calcio ci ha re-

voce libera ed ascoltata che vuole incidere in maniera attiva sulla vita della SS Lazio.

centemente negato, dopo 25 anni, l’accredito per le gare allo Stadio Olimpico. Non

Siamo e rimarremo attenti ad ogni iniziativa volta a coinvolgere le singole sezioni.

capiamo il perché di questo ostracismo nei nostri confronti. Di cosa siamo colpevoli?

Oggi plaudiamo agli sforzi di Federico Eichberg che sta lavorando da tempo su un

Ci rifiutiamo di pensare che ci sia attinenza con l’uscita di Lazio 100. Pensiamo sia

articolato progetto volto a far crescere l’intero movimento. “Volare come Olympia”

nel nostro diritto sapere…

ha gettato le basi, attraverso l’istituzione di diversi gruppo di lavoro, per una crescita

(Gianluca Montebelli)

professionale di tutta la SS Lazio. Si cercheranno le strategie comuni per arrivare ad accedere a fondi Europei per lo sport, per attivare sinergie con le altre Polisportive Europee, per dare concretezza al sogno di una Cittadella dello Sport per tutti i laziali, per coinvolgere i personaggi più eminenti della cultura di chiara fede biancoceleste, per ottimizzare merchandising e sponsorship attraverso strategie comuni, per fidelizzare atleti ed appassionati, per rivedere le regole attraverso, se necessario, modifiche statutarie. Lodevoli proposte però delle quali però non ci sono completamente chiare le modalità di attuazione. Chi ha deciso per esempio chi dovesse essere messo a capo delle singole commissioni? Perché gli argomenti in discussione non sono stati decisi collegialmente? Perché manca uno specifico gruppo di lavoro sulla comunicazione che è senza dubbio aspetto fondamentale della vita di una Polisportiva? Perché chi a posto

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la lazio piange anna beneck

I

l mondo del nuoto, e non solo, piange la scomparsa di  Anna Beneck, grande campionessa, insieme alla sorella Daniela del nuoto italiano a cavallo degli anni sessanta e bandiera indimenticabile della Lazio Nuoto.

Figlia di Bruno, regista televisivo ed anche Presidente della Federazione Baseball  Nel suo prestigioso palmares diciotto record assoluti e rappresentato l’Italia alle Olimpiadi di Roma 1960 e agli Europei di Budapest 1958 e Lipsia 1962, dove arrivò settima con la 4x100 mista insieme alla sorella Daniela. Chiusa la carriera agonistica, la Beneck sposò “Tito” Morale, campione dell’atletica italiana quattrocentista ad ostacoli oro europeo e primatista mondiale a Belgrado 1962 e poi bronzo olimpico a Tokyo 1964. Appresa la triste notizia, il presidente della società biancoceleste Massimo Moroli ha voluto spendere  parole di cordoglio per la famiglia a cui è stato e resta molto legato: “Ad Anna Beneck, alla sorella Daniela e al padre Bruno

sono legati ricordi indimenticabili del mio passato di atleta della Lazio Nuoto.  Anna non era solo una campionessa straordinaria che ha onorato i colori  biancocelesti e dell’Italia sportiva ma anche una donna di gran fascino.  Per questo ha voluto lasciarci nel ricordo del suo splendore e purtroppo  abbiamo saputo del suo dramma solo a esequie avvenute. Alla sorella Daniela, la più grande campionessa della storia gloriosa della Lazio  Nuoto e una delle più grandi del nuoto italiano, sono rivolti i miei più affettuosi pensieri di amico e presidente del sodalizio che per tanti anni si è avvalso delle gesta delle mitiche sorelle Beneck”.

società sportiva lazio 1900 S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S. S.S.

Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio Lazio

Arti marziali Atletica leggera Attività subacquee Badminton Baseball e Softball Basket Burraco Basket in carrozzina Beach soccer Biliardo Bowling Bridge Liegi Calcio Spa Calcio a 5 Calcio a 5 Femminile Calcio a 8 Calcio da tavolo Calcio Femminile Canoa Polo Ciclismo Cricket e Lacrosse Darts Danza sportiva Difesa personale Equitazione Escursionismo Footvolley Ginnastica Flaminio Golf Hockey su prato Marines AFT Football Americano Master Motociclismo Nuoto Pallamano Pallavolo Paracadutismo Paralimpica Pattinaggio Pentathlon moderno Pesca sportiva Polo Pugilato Rugby 1927 Scacchi Scherma Ariccia Sci Club Spinning Sport su ghiaccio Mezzaluna Squash Surf e Boarding Tennis Tiro con l’arco Triathlon VDS e Ultraleggero Vela Rivazzurra Terracina Circolo Canottieri Lazio

LAZIO100 | Periodico d’informazione sulle Sezioni della Società Sportiva Lazio DIRETTORE RESPONSABILE Gianluca Montebelli PROGETTO GRAFICO Flavia Aliverti PUBBLICHE RELAZIONI Emanuela Blanchi CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ Media Place s.r.l. REDAZIONE ROMA Via Guglielmo Calderini, 68 | 00196 Roma | Tel. 333.6554876 | segreterialazio100@gmail.com EDITORE La Bici della Lazio s.r.l. Via Guglielmo Calderini, 68 | 00196 Roma STAMPA Maintenance Solution srl Via Enrico Mattei 2 | Villasanta (MB) TESTATA REGISTRATA Reg.Trib. Roma N°50/2013 Del 18/02/2013


A colloquio con la figlia del più grande attaccante del calcio italiano in occasione del centenario della nascita.

Paola Piola, nel nome di Silvio R

ivive il mito di Silvio Piola a cento anni dalla sua nascita.

Dunque felice di tornare a casa ma indissolubilmente legato alla Lazio.

Una maglia biancoceleste che

“Fu determinante la guerra, uno spartiacque della sua vita. Venne a Roma con

ricorda quella dell’epoca, ed

qualche dubbio. Giocava in nazionale, non voleva perdere la maglia azzurra,

una mostra, che dal 4 al 6 ot-

avrebbe preferito andare all’Ambrosiana che lo corteggiava. Il destino decise per

tobre sarà aperta al pubblico

lui, e in breve ne fu felice. Quando tornò in Piemonte e sposò mia mamma, una

all’interno dello Stadio Olim-

donna che non seguiva lo sport, praticamente voltò pagina anche se il calcio ri-

pico nella quale si potranno

mase l’interesse principale di tutta la sua vita.”

ammirare moltissimi cimeli dei 9 anni biancocelesti (dal

In campo fino a quarant’anni, poi la carriera di tecnico.

‘34 al ‘43) di Piola. Maglie, foto, palloni e testimonianze

“Allenò il Cagliari, ricordo le attenzioni che c’erano sulla squadra di allora, atten-

di ogni genere per ricordare

zioni naturalmente che erano tutte per papà. Non fu un’ esperienza brillantissima

in modo degno e originale il

quella ma lui la af-

legame indissolubile tra il gio-

frontò con lo stesso

catore italiano più prolifico di sempre e la Lazio. I laziali non dimenticano certo il

impegno di quando

bomber, Campione del Mondo, che ha onorato i colori biancocelesti con passione,

giocava.”

amore e dedizione. Un padre importante, Al Canottieri Lazio, nel giorno della presentazione delle iniziative per il centenario,

un mito come Piola,

abbiamo respirato lazialità allo stato puro, e con noi Paola, la figlia di Silvio che ha

a volte può essere

voluto essere presente. Somiglianza incredibile con il papà nei tratti del volto e la

una

voglia, tantissima, di parlare di lui.

brante per un figlio.

“In questi giorni sto vivendo emozioni fortissime, momenti intensi che probabilmente avrò bisogno di tempo per metabolizzare. Sapevo di quanto papà era amato ma non mi aspettavo tanto entusiasmo.Le testimonianze di affetto dimostratemi da tante persone in questi giorni sono davvero incredibili.” Silvio Piola ha vissuto nove anni in maglia biancoceleste. Cosa si è portato dentro del periodo vissuto a Roma.

“Davvero tanto. Posso dire che lui ha vissuto due vite. Lasciò la Lazio per tornare in Piemonte, per mettere su famiglia ma la città, la maglia, i tifosi, non li ha mai dimenticati. Ha vissuto a Roma gli anni della sua gioventù, ha mantenuto alcune abitudini tipicamente romane, nel mangiare, nei rapporti personali, nei modi di fare.”

figura

ingom-

“Papà non lo è mai stato per me, anzi. Mi ha lasciato dentro dei valori importanti. Uno dei suoi motti era ‘Insegui i tuoi sogni’, portava sempre ad esempio suo fratello Serafino, anche lui ottimo giocatore, che però nella vita desiderava diventare Segretario Comunale, un obiettivo che raggiunse e ne fu pienamente soddisfatto. Un altro valore che papà mi ha lasciato è la tenacia nell’inseguire le proprie ambizioni e nell’affrontare la vita.” Ci racconti un episodio che la lega particolarmente a Silvio.

“Ero già grande, dovevo sostenere un esame all’Università, volle accompagnarmi. Lo ricordo con fierezza al mio fianco. Era orgoglioso di me. Una sensazione straordinaria.” Signora Paola qual è l’obiettivo della mostra che ricorda Silvio Piola.

“Spero che sia utile per tenere viva la memoria a e per far vedere ai giovani quello che lo sport rappresentava al tempo in cui papà giocava. Il calcio può diventare migliore di quello che è oggi conoscendo e valorizzando la propria storica di cui mio padre è parte.”


s.s. lazio baseball e softball

s.s. lazio pallamano

MALEDETTI TUTTI IN PLAY OFF PASSERELLA

L

a SS Lazio Baseball manca di poco la grande impresa. Dopo un campionato giocato a tutto gas, che ha visto i ragazzi del Manager Marcello Dantini vincere undici partite sulle dodici disputate, purtroppo non è arrivata la tanto sogna-

ta promozione. Onore alla Maremma Baseball, una squadra ostica cinica con tanta esperienza nei suoi elementi che ha raggiunto l’obiettivo a scapito dei biancocelesti. Il Maremma ha dominato il primo incontro schiacciando i la Lazio con un secco 11 – 1 ma nel secondo la compagine biancoceleste, sul terreno dell’avversaria ha venduto cara la pelle, andando vicinissima al successo cedendo solo 9-8 al termine di una gara combattutissima fino alla fine. Nonostante la sconfitta ai play off dunque la S.S. Lazio esce a testa alta dai torneo 2013, con la convinzione che con un briciolo di cattiveria agonistica le cose sarebbero potute andare diversamente. Il Presidente della SS Lazio Baseball Giuseppe Sesto si è comunque complimentato con i ragazzi e con il tecnico Marcello D’Antini per l’ eccellente risultato ottenuto, viste anche le note difficoltà logistiche della Capitale dove trovare strutture idonee è davvero difficile. “La S.S. Lazio era assente dalla scena delle squadre Senior da molto tempo-ha detto il massimo dirigente della società- In due soli anni abbiamo raggiunto un secondo posto nel 2012 e un primo posto in campionato nel 2013, con conseguente accesso ai play off. Risultati davvero eccellenti anche in proiezione futura. Il gruppo c’è, la voglia di crescere anche, con un pizzico convinzione in più il prossimo anno gli obiettivi che ci siamo prefissi potranno essere raggiunti. Ora valuteremo come rafforzare la squadra in vista del prossimo torneo.” Questi tutti i protagonisti della Lazio Baseball:

L

a Lazio pallamano ha iniziato la stagione sfilando in Campidoglio per rappre-

Agostinelli Juri 18/12/1990 Carotenuto Angelo 20/12/1983 Cioni Simone

sentare la pallamano capitolina nel prestigioso evento “AVE TA.G –La Moda incontra lo Sport”. Un evento che, oltre a dare visibilità alla società ha dimostrato

la grande goliardia del gruppo che certo non ha sfigurato in passerella.

08/06/1986 Colonna Dario 20/10/1984 Damico

Una cornice mozzafiato come quella di Piazza del Campidoglio, un’atmosfera magica

Francesco 04/03/1993 Fusco Valerio

tra luci e colori per vedere a braccetto le eccellenze e il talento di giovani emer-

21/08/1984

genti della moda e dello sport, due mondi capaci di veicolare gli stessi valori quali

Giurato Masi

Thomas Lorenzo

07/10/1980

11/11/1980

Mura-

passione, sacrificio, lealtà, coraggio e spirito di squadra. Di fronte ad oltre 2500 presenti le giovani aquile Stefano Mastrodascio, Marco Proietto, Luigi La Monica e

Ti-

Davide Mazzini, accompagnati dal Direttore Sportivo Simone Langiano e Massimo

Pagliei

Gio-

Dovere, hanno rappresentato l’handball romano sfilando in tenuta biancoceleste per

Pannese

Fulvio

una speciale selezione di stilisti emergenti, un evento impreziosito dalla presenza di

15/02/1978 Pardini Luca 28/01/1993

ospiti illustri, vip, stilisti e grandi campioni dello sport di oggi e di ieri. Una splendida

Ragazzo Alfonso Valerio 16/10/1991

serata, presentata dal giornalista Gianluca Meola e dall’attrice Elisabetta Pellini, che

Sancesario Andrea 18/12/1983 San-

accompagnata dalla musica di Chiara Robyoni di Radio M2O ha esaltato e messo in

nino Daniele 02/06/1983 Stefanoni

luce il giovane talento italiano, il genio creativo e la forza della bellezza.

Fabrizio 17/09/1985 Stefanoni An-

All’evento, patrocinato dal Comune di Roma e dal Coni, ha preso parte

drea

anche Luca Pancalli, Assessore alla qualità della vita, sport e benessere

no

Stefano

ziano vanni

07/02/1986

28/09/1985 19/09/1984

27/08/1987

Ortis

Zorzino

Matteo

28/05/1985 Manager: Marcello Dantini

di Roma Capitale.


s.s. lazio basket in carrozzina

COMINCIA L’AVVENTURA IN A2

F

inalmente si ricomincia. Dopo mesi di stop al campionato, numerosi allenamenti ed

amichevoli con la nazionale U23, in ritiro al centro sportivo dell’Acqua Acetosa in vista del mondiale di Adana 2013, la S.S. Lazio basket in carrozzina è pronta a cominciare una nuova stagione sportiva. Si riparte dai successi della prima storica annata sui parquet italiani. La compagine biancoceleste è chiamata non tanto a ripetersi quanto a non fare brutte figure.

questo sport non ci si è mai avvicinato. L’altro lato della medaglia vede una società

Il campionato di serie A2 sarà si-

che fa della necessità virtù, supplendo alla mancanza di ingenti risorse economiche

curamente più probante di quello

con le motivazioni di un gruppo coeso e competitivo. Tra le varie iniziative a soste-

vissuto nella serie minore, le squa-

gno della squadra, sta prendendo corpo il progetto “Adottiamo la Lazio basket in

dre saranno molto più competitive,

carrozzina”. Seppur non siano stati ancora divulgati i termini e le condizioni, si potrà

mantenendo un forte pressing fin

contribuire all’iniziativa con l’acquisto di una card che consentirà l’accesso ad eventi

dai primi minuti di gioco. Quello

ed iniziative targate Lazio a tutti i possessori della versione “gold”, chiamata “Adopter

che è certo è che in questi mesi

card”, mentre la versione “silver” o “Supporter” permetterà di partecipare soltanto

la dirigenza non è rimasta a guar-

ad alcune di esse.

dare.

Un progetto quantomeno lodevole per una piccola realtà che cerca di autofinanziar-

L’obiettivo della società rimane co-

si in maniera intelligente e creativa. In attesa del fischio d’inizio del 20 ottobre in

munque quello di porsi come un

trasferta a Parma. La squadra verrà presentata l’11 dello stesso mese

polo di aggregazione nei confron-

nell’austera cornice della piccola protomoteca al Campidoglio, con

ti della propria realtà territoriale,

l’occasione si parlerà di tutte le novità di quest’anno ed in particolare

al fine di coinvolgere anche chi a

del nuovo campo da gioco.

s.s. lazio hockey su prato ficato medico per attività sportiva. La quota di iscrizione comprende: il tesseramento alla F.I.H. - la maglietta e i calzettoni della Lazio Hockey - l’assicurazione, con possibilità di estensione. Durante la stagione la Società ASD Lazio Hockey parteciperà a manifestazioni sportive regionali e nazionali cui i tesserati potranno partecipare. Inoltre le squadre dell’under 12, under 14, sia femminili che maschili, parteciperanno al campionato nazionale di categoria. Per ulteriori informazioni rivolgersi a Roberto Brocco, direttore del centro giovanile della A.S.D. Lazio Hockey 339.7832447 - robertobrocco@laziohockey.it.

I WANT YOU!

C

on l’inizio della nuova stagione agonistica la Lazio Hockey su Prato comunica che organizzerà corsi di perfezionamento ed avviamento all’hockey su prato per far conoscere questo splendido sport ai giovani under 10, under 12, under

14 ed under 16 sia maschi che femmine. I corsi si svolgeranno presso i Centri Sportivi dell’Acqua Acetosa, L.go Giulio Onesti 1 il sabato mattina (9.15/11.00) e il lunedì pomeriggio (16.00/17.30) e di Via Avignone, Eur il giovedì (15.30/17.00). La quota di partecipazione al corso è di € 250,00 per la frequenza monosettimanale e di € 350,00 per quella bisettimanale. E’ obbligatoria la presentazione di un certi-

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s.s. lazio footvolley

s.s. lazio tfc

MAZZIERI È SEMPRE MAZZIERI TUTTI AL TAVOLO, SI RIPARTE

A

l via la nuova stagione sportiva della Lazio Table Football Club. Sedici tappe di CampioLazio, otto tappe della W.A.S.P.A. Lazio League (torneo internazionale promozionale), sei tappe della Lazio Team Cup (che

include all’interno delle nuovissime competizioni sociali), cinque tappe della Lazio Super League e della Lazio Cup, quattro tappe della tradizionale Lazio Summer Cup. Come per la scorsa stagione grande attenzione ai giovanissimi con la Lazio Junior League e l’assegnazione del titolo di campione sociale con il memorial “Giorgio Chinaglia”. Gli eventi singoli previsti sono la Supercoppa, il Superclassic subbuteo, il Torneo

S

i è conclusa la parte più intensa della stagione del Footvolley. Tra luglio ed agosto ogni settimana c’è stato un appuntamento importante e decisivo. Non è stato il solito trionfo laziale, ma Paolo Mazzieri che per 4 anni è stato

campione italiano, non può vincere sempre, ci ha abituati troppo bene. Quest’anno con un grande recupero è salito sul secondo gradino del podio e fino agli ultimi attimi del campionato ha lottato per il titolo. Il problema principale è stato che il suo compagno abituale si è infortunato e quindi, dato che questo fantastico sport (come il beach volley, ma senza l’uso delle mani, solo testa piedi petto e spalle) si gioca in due, ha dovuto giocare con nuovi partners con i quali l’affiatamento non è stato immediato. Comunque, a parte questo ottimo secondo posto, nel tour nazionale, il campione biancoceleste ha vinto l’Europeo di Savona, è arrivato terzo nell’Internazionale di Juan Les Pins, terzo nell’Internazionale di Colonia in Germania e per ultimo secondo nell’Internazionale di Graz in Austria. Una stagione dunque che per Mazzieri va in archivio in maniera positiva con risultati importanti che lo collocano ai primi posti delle classifiche internazionali.

dell’Anniversario per finire con la Champions, l’Europa e l’Italia League. Tanta roba che terrà impegnati gli atleti su più fronti. Nel prossimo mese di ottobre partirà inoltre la scuola calcio tavolo per i ragazzi dagli 8 a 14 anni e, da questa stagione, sarà avviata anche la scuola calcio tavolo per gli adulti. Con l’inizio della nuova annata agonistica la Lazio TFC ha anche un nuovo sito internet dove sarà possibile reperire tutte le informazioni possibili sull’attività del club. Nell’archivio generale sono stati inseriti oltre 2800 articoli con notizie, fotografie, dati statistici, i migliori successi e tutte le informazioni che riguardano la vita associativa. Il sito offre inoltre agli associati una serie di servizi come la prenotazione per gli eventi sociali e lo spazio “community” riservato. Per tutti gli appassionati anche l’opportunità di ricevere, direttamente nella propria casellina di posta elettronica, tutte le notizie riguardanti le iniziative della Lazio Calcio Tavolo. Un’occasione per tutti i supporters della Lazio per conoscere l’affascinante disciplina ed eventualmente prendere un appuntamento per testare la propria abilità.

Questi tutti i riferimenti per chi vuol saperne di più: sito web: www.laziotfc.com Email: info@laziotfc.com pagina facebook: ASDSSLazioTFC gruppo facebook: Laziotfc twitter: @SSLazioTFC


s.s. lazio paracadutismo

IN VOLO PER ONORARE MENNEA G

iovedì 12 Settembre 2013 allo Stadio dei Marmi riuscita manifestazione in ricordo di uno dei più grandi campioni dello sport italiano, si è celebrato il “Pietro Mennea Day” in occasione del 34° anniversario del record del mondo

(19:72) ottenuto sui 200 metri a Città del Messico nel 1979.

Iniziativa che ha visto coinvolte oltre 60 città italiane eventi commemorativi e sfide, a tutti i livelli e categorie, ovviamente sulla distanza dei 200 metri . In pista campioni del passato e di oggi, esordienti e master, ma anche i tesserati di altre federazioni, Enti di promozione sportiva e amatori.

A Roma, dove hanno presenziato tra gli altri il presidente del CONI Giovanni Malagò, l’Assessore Luca Pancalli, il presidente della FIDAL Alfio Giomi, e grandissimi campioni dello sport azzurro, fra i quali Sara Simeoni, Fabrizio Donato, Adriano Panatta, Nino Benvenuti, grande emozione ha destato la performance della sezione di Paracadutismo della Società Sportiva Lazio che, in rappresentanza dell’Aero Club Italia, ha onorato il Campione recentemente scomparso con un lancio acrobatico che ha visto gli atleti biancocelesti planare proprio nello Stadio dei Marmi portando il tricolore. Carmine Della Corte , Adriano Coletta , Daniele Camponeschi, Mauro Figlia e Silvano Modesto si sono lanciati da una quota di 2500 metri ad una velocità di 200km formando una serie di figure che ha tenuto con le teste all’in su il pubblico che ha potuto seguire l’evoluzione degli atleti grazie a dei fumogeni da lancio di colore arancione.

s.s. lazio motociclismo

D

VOGLIA DI RISCATTO

La Elle 2 Promotion, oggi è una grande realtà, in questo mondo cosi difficile come siete riusciti a livelli di eccellenza?

“Tutto comincia molto tempo fa, quando cominciammo, spinti dalla passione, io ed un gruppo di fantastici tecnici. Era una sfida che volevo vincere e, grazie al lavoro, alla costanza, alla perseveranza abbiamo compiuto un percorso fantastico. Appena approdati nel mondo del motociclismo ci guardavano tutti dall’alto in basso, oggi

opo una splendida stagione 2012, coronata con la vittoria del Campionato

abbiamo guadagnato il rispetto dell’ambiente e questo mi rende orgoglioso. Nel

Italiano Moto 3, la Elle 2 Promotion -SS Lazio Motociclismo, quest’anno la

nostro team sono cresciuti giovani piloti che oggi sono prime guide nei campionati

non sta raggiungendo i risultati che si era prefissata, molta sfortuna ed alcuni

mondiale di moto GP, Super Bike e Moto 2. Parlo di Davide Giugliano pilota ufficiale

errori hanno rallentato il cammino delle moto biancocelesti. Analizziamo la situazione

Aprilia, Ayrthon Badovini e Michele Pirro piloti Ducati, Claudio Corti e Simone Corsi.

con Team Manager Luca Lommi.

Aver portato questi ragazzi a successi mondiali mi da la convinzione che la strada che

Dopo il trionfo di un anno fa di Kavin Calia ci si aspettavano conferme che non sono

stiamo percorrendo sia quella giusta.”

arrivate a cosa attribuisce queste luci ed ombre di rendimento che stanno contraddi-

Parliamo infine del sodalizio Elle 2 Promotion – SS Lazio Motociclismo.

stinguendo la vostra stagione?

“La nostra intesa nasce dall’amicizia che mi lega al mondo biancoceleste, in partico-

“Siamo giunti quasi a fine stagione e devo dire che purtroppo non è andata come

lare con il Presidente della Ss Lazio Motociclismo Mario Notari e con i dirigenti di altre

speravamo, Sicuramente gli infortuni occorsi ai nostri piloti hanno condizionato tutto

sezioni come Franco Anzidei, Angelo Franzè e Dario Falchi. Sicuramente la Lazio ci ha

il campionato. Anche i molti impegni hanno tolto un pò di concentrazione. Il team,

dato molta visibilità. E’ comunque una scelta di cuore io da vecchio laziale sono or-

oltre al campionato italiano, corre anche nel campionato spagnolo, entrambi molto

goglioso di vedere l’aquila sulla carena delle mie moto. Permettetemi in conclusione

impegnativi e qualificati, che assorbono tutte le nostre risorse. Non siamo riusciti a

di questa intervista

rendere come volevamo”

di mandare un af-

Come pensa di rialzare le sorti del team?

fettuoso saluto ai

“Nel Motociclismo non ci sono pozioni magiche, ci vuole solo lavoro duro a testa

lettori di Lazio 100

bassa, per rendere più competitive le moto. I tecnici stanno già lavorando per questo,

e Lazialità. Augu-

anche perché nel finale di stagione voglio vedere le mie “creature” ed i miei ragazzi

ro tanti successi a

rialzare la testa e volare in pista”

voi e ha tutte le

Forse è prematuro ma per la prossima stagione pensate di cambiare, di portare nel

57 sezioni della SS

team altri piloti?

Lazio. Siamo una

“Sicuramente ne cambieremo uno. Abbiamo le idee chiare Vedremo alla guida della

grande

moto una giovane speranza, in linea con le nostre strategie di sempre. In questo

tutti insieme cen-

team si fanno crescere Campioni per il futuro è sempre stata la nostra politica e cosi

treremo

sarà per il futuro.”

straordinari.”

famiglia, risultati


Daniele Masala

un Laziale a cinque stelle con l’acqua avvenne nelle piscine del CONI, ancora oggi site presso le strutture del Foro Italico di Roma. “Un primo bacio da cui nacque subito un amore” dice “mi

innamorai dello sport e da subito dimostrai grande attitudine e passione. In due anni non feci una sola assenza. Questo a dimostrazione di quanto mi piacesse nuotare ed allenarmi. Un grande amore, senza dubbio”. I suoi genitori ebbero una giusta intuizione, da quel momento il piccolo Daniele iniziò a concentrare tutte le sue energie nell’attività sportiva, lasciandole letteralmente esplodere in acqua ed ottenendo buoni risultati. Vince diverse medaglie e diviene atleta della S.S. Lazio Nuoto. Nel 1972 però decide di dedicarsi al Pentathlon Moderno ed aprirsi alle altre quattro discipline, iniziando da zero. Si allena incessantemente e costantemente, con dedizione e passione, per un anno e mezzo, sospendendo ogni attività alternativa, scuola compresa. E subito, nel ’74, arriva per lui la prima vera, grande soddisfazione: partecipa ai Mondiali Juniores a Mosca classificandosi al 4° posto. Poi arrivano le Olimpiadi, altri Mondiali, altri quarti posti. Nella sua carriera di sportivo Masala colleziona molte vittorie: è 10 volte Campione Assoluto Individuale, 14 volte Campione Assoluto a Squadre, 2 volte “Champion of Champions” (gara riservata ai soli campioni nazionali degli Stati più forti) a Londra nel ’79 e a Sidney nell’‘85, sale sul podio dei Campionati del Mondo Individuali e a Squadre, fino ad arrivare alla Medaglia d’Oro alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984 e a vincere il Campionato del Mondo individuale a Roma nel 1982 e a Squadre a Montecatini nel 1986. Ha gareggiato per più di 100 volte come atleta azzurro. E nonostante tutto, quando gli chiedo quale è per lui la vittoria più bella, mi dice che a questa domanda risponde sempre: “La vittoria più bella sarà

la prossima!”, anche se nel cuore un posto speciale è ovviamente riservato all’oro

P

enta dal greco cinque, come le cinque prove che in passato servivano a misurare le capacità del soldato perfetto. L’idea delle cinque prove si trasferì poi allo sport e nelle Olimpiadi antiche il

Pentathlon divenne lo sport dalle 5 discipline: salto in lungo, lancio del giavellotto, corsa, lancio del disco e lotta. Nell’antica Grecia veniva considerata una delle gare principali dei Giochi Olimpici e per questo fu riconosciuta anche nelle Olimpiadi Moderne con il nome di Pentathlon Moderno a seguito della sostituzione delle precedenti discipline con: equitazione, scherma, tiro a segno, nuoto e corsa. Ho praticato il Pentathlon Moderno, uno sport appassionante, dinamico, divertente ma molto, molto impegnativo. Devi amarlo intensamente per trovare le energie necessarie per gli allenamenti e, per essere un atleta di Pentathlon, la grinta è certamente una conditio sine qua non. Diventare un campione poi, è davvero un’impresa per pochi. Eppure Daniele Masala è determinato nel sostenere che questo sport non gli ha mai richiesto alcun sacrificio, non uno. “Rinunce probabilmente, ma non sacrifici. Parla-

re di sacrifici sarebbe irriverente. Nella vita bisogna fare delle scelte, io ho scelto il Pentathlon. Per me era un divertimento faticare, allenarmi mi piaceva. Ho lasciato la scuola per un anno e mi sono dedicato completamente al Pentathlon. Avevo 17 anni. Sicuramente ho intrapreso la strada più difficile ma con convinzione e determinazione ed oggi ne sono fiero”. Daniele Masala ha iniziato nuoto da piccolino, grazie al papà ma grazie anche al suo carattere. Era un bimbo irrequieto, esuberante, i suoi genitori non sapevano più come fermarlo e decisero di iscriverlo al corso di nuoto. Mi racconta che il suo primo bacio

delle Olimpiadi. Mi confessa di dover tutto ai suoi genitori: “Prima di tutto perché mi hanno re-

galato le doti necessarie per diventare un campione di sport, e quelle sono una condizione necessaria, indipendente dal merito, o ci sono o non ci sono; poi perché decisero di iscrivermi a nuoto dandomi l’opportunità di conoscere la passione della mia vita. Ma soprattutto devo ringraziare mio padre che ebbe la sensibilità di capire che stavo facendo la mia scelta e l’intelligenza di lasciarmi libero di prendere la mia decisione, permettendomi addirittura di lasciare gli studi per un anno. A mio padre devo anche la mia lazialità. Era sardo, venuto a Roma ai tempi della guerra, diventato laziale per scelta, per vocazione. Mi raccontava di non sopportare il tifo romanista mentre era perfettamente in linea con il tifoso della Lazio: era un carattere schivo, era silenzioso, di poche parole, fermo di carattere. Tanto laziale che quando andava allo stadio tornava con la febbre, sempre. Fino


da arrivare al punto che mia madre, per tutelare la sua salute, gli vietò di continuare. Ma era laziale vero e trasmise a me e ai miei due fratelli la stessa passione. Scelsi di nuotare per la S.S. Lazio Nuoto perché ero laziale”. Ricorda anche il suo gruppo di amici lazialissimi delle scuole medie con i quali andava allo stadio e condivideva l’amore per la Lazio, grazie alla quale ha poi conosciuto sua moglie, anche lei nuotatrice bianco-celeste, e mi racconta due episodi che più lo legano alla Lazio: “Era il 1984, tornato dalle Olim-

piadi, degli amici, che appartenevano agli Eagles Supporters, mi proposero di fare un giro di campo di buon auspicio prima di una partita della Lazio Calcio. Così corsi allo Stadio Olimpico con la divisa

rispetti gli altri avrai a tua volta il loro rispetto. Quindi rispettando gli altri, ri-

dell’Italia e le braccia al cielo mostrando la sciarpa degli Eagles, era Lazio - Cre-

spetti di fatto te stesso. Da questo deriva il rispetto dei ruoli e delle regole. Il

monese e vincemmo! Poi ebbi l’occasione di ripetermi il giorno del Centenario

rispetto del compagno come dell’avversario, del Mister, del Presidente, ognuno

della S.S. Lazio, il 9 gennaio del 2000, un’indimenticabile corsa con la fiaccola

nei propri ruoli, il rispetto delle decisioni. Da questo deriva che lo sport è scuola

per accendere il tripodo” (era proprio lui quell’atleta nel buio dell’Olimpico!) “e poi

di vita. Perché comprendi l’importanza di questo sistema da vicino e lo fai tuo,

nel 2001 per spegnerlo, in onore delle origini dei nostri colori legati alle Olimpiadi

applicandolo poi alla vita di tutti i giorni. Capisci che trasgredire una regola vuol

dell’Antica Grecia”.

dire fare male a se stessi e agli altri e capisci quanto sia importante che nessuno

Sorseggia il suo succo di frutta riservandosi un istante di riflessione e poi mi dice:

trasgredisca. Traslare questo nella vita sociale vuol dire recuperare il valore delle

“Siamo la storia, è incredibile, la Lazio è davvero storia ed io voglio sostenerla: a

regole. In questo lo sport è fondamentale, è fondamentale per la ristrutturazione

distanza di 40 anni ho regalato la mia tuta ed il mio costume S.S. Lazio Nuoto

del tessuto sociale. Lo sport e la cultura, perché dove non c’è cultura non c’è

per il progetto legato al museo della S.S. Lazio.

rispetto, non c’è sport.

La tuta di lana mortaccina come la chiamavamo noi, mortaccina perché pizzicava

I messaggi del calcio purtroppo sono un po’ lontani da questi concetti. Da sportivo

da morire. Sono molto fiero di essere stato atleta della Lazio. Sono molto fiero di

non posso pensare che un calciatore simuli un fallo per avere un rigore. Primo fra

essere della Lazio. Credo però che il tifoso della Lazio dovrebbe avere più deter-

tutti: Totti. E’ un campione di sport? Lo definirei più un professionista, uno che

minazione. Credo che siamo in un certo senso affetti da quella che tecnicamente

fa gli interessi della sua società. Da questo punto di vista il calcio sta purtroppo

si chiama Nikefobia, la paura di vincere (da Nike, dea greca della Vittoria). Dob-

contaminando anche gli altri sport.”

biamo tirare fuori il carattere, siamo un po’ troppo contenuti”. Mi fa piacere ascoltare le parole di Masala. Ho sottoposto a lui questa riflessione sullo Dopo una lunga carriera da atleta, Masala è stato anche Commissario Tecnico della

sport e sulla sua funzione sociale perché cercavo determinate conferme proprio in un

Nazionale Italiana Maschile di Pentathlon Moderno. Ha creato una rivista e scritto un

campione di sport. Dovremmo iniziare a prendere coscienza della sua importanza e a

libro sul Pentathlon Moderno, è Presidente dell’Associazione Nazionale “I campioni

considerarlo strumento di rinascita della società, strumento di educazione per le nuo-

dello sport”, ha prodotto due cortometraggi “Lo sport per esempio…” e “Una lotta

ve generazioni e di recupero dei valori per le vecchie generazioni. In questo contesto,

per la vita”, è docente all’Università, incontra gli studenti nelle scuole per diffondere

la S.S. Lazio assume dunque un ruolo centrale, una funzione sociale. Meriterebbe

lo sport e i suoi valori.

più attenzione da parte delle istituzioni e della società stessa. Andrebbe alimentata e supportata. E’ composta da persone che lavorano per lo sport, duramente. Masala

Lo sport e i suoi valori. Chi

aggiunge: “La Polisportiva è una realtà importante, fondamentale. Andrebbe pre-

può comprenderne il signifi-

sa come modello per creare altre realtà in tutta Italia. Ma lancia una sfida: quella

cato meglio di Masala, sporti-

della contaminazione tra le sezioni e tra gli atleti di più generazioni. Atleti di

vo vero e campione. Iniziamo

diversi sport possono confrontarsi e completarsi, atleti del passato possono offrire

a riflettere insieme sullo sport e sulla sua funzione sociale.

“La società di oggi è in difficoltà, c’è una crisi dei valori, soprattutto c’è il mito dell’individualismo, bisogna essere i primi in tutto ed ottenere tutto e subito. Io non credo che il mondo sia diviso in vincenti e sconfitti, credo che sia diviso in corretti e scorretti, e credo che bisogna lavorare duramente per ottenere dei risultati. Lo sport insegna ad essere corretti, insegna a rispettare prima di tutto se stessi. E se hai rispetto di te stesso sai anche rispettare il prossimo. Sai che gli altri atleti sono atleti come te e possono essere migliori di te, mai dimenticare questo punto, guai! Allo stesso tempo, se


detto che il calcio è contaminato, è diventato qualcosa di diverso rispetto allo sport, non credo ad un’azione positiva del calcio da un punto di vista sociale. Non ci credo”. E aggiunge: “Come non credo che il Presidente Lotito abbia le caratteristiche umane e culturali specifiche idonee per essere un Presidente di sport. Non che sia una cattiva persona, è anche un buon imprenditore. Nel calcio ha fatto abbastanza bene. Rischiamo però che la Polisportiva diventi 1+56 piccole, piccole sezioni. Non credo che sia questa la soluzione. Mi auguro faccia un passo indietro”. Sono parole importanti e lo sono ancor di più perché pronunciate da un uomo di sport, da un campione olimpionico, da un laziale, da un vincente. Lo testimoniamo le sue vittorie, la sua storia, la camicia a righe biancocelesti che indossa durante la nostra intervista, il fatto che in questa occasione mi abbia dato appuntamento a Ponte Milvio, ormai zona bianco-celeste per eccellenza. Gli chiedo se vuole lasciare un messaggio ai lettori di Lazio 100, pensa un momento e poi mi risponde: “Lo sport è un dono, sia se lo partecipi sia se lo guardi, è uno

spettacolo, tutto lo sport, perché bisogna entrare nell’anima delle singole discipline per capirne realmente la bellezza, e va vissuto con il sorriso. Quindi sorridete allo sport e sorridete alla vita!”. Grazie e forza Lazio! “Ovviamente, tutta la Lazio però!”

(Claudia Anzidei)

la loro esperienza agli atleti del futuro. Si potrebbero creare delle scuole di formazione, di studio e di sport. Il risultato sarebbero campioni che potrebbero portare in alto i colori banco-celesti e portare l’Italia ai massimi livelli internazionali”. Il progetto è interessante, ci sono le idee, le persone e le competenze ma bisogna confrontarsi con la realtà, purtroppo. Servono risorse finanziarie. Il Calcio le avrebbe ma non si può pretendere il suo supporto anche se in una vera famiglia sarebbe auspicabile. Di recente il Presidente Lotito ha manifestato l’intenzione di proporsi come nuovo Presidente della Polisportiva. E’ una buona notizia? Lo chiedo a Masala che risponde:

“Che rimanga Presidente Antonio Buccioni, sarebbe una buona notizia. Ho già

Il vostro conto corrente completamente gratuito, comodo, facile da usare ad alta remunerazione. Il vostro mutuo per la casa concretamente erogato. I vostri risparmi. La vostra previdenza. La vostra protezione. Il Vostro Direttore Personale Biancoceleste.

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s.s. lazio canoa polo

N

IL BIANCOCELESTE BRILLA IN EUROPA

el mese di Agosto, Poznan ha ospitato l’Europeo 2013 di canoa polo.

(Napoli) dove con la squadra della SS Lazio cercheremo di raggiungere ambiziosi risultati. Naturalmente abbiamo già iniziato a lavorare in vista delle partite di serie

La SS Lazio ha avuto l’onore di vedersi rappresentata da ben tre convoca-

A 2013/14.”

zioni nella squadra azzurra: Antongiulio Cusmai, punta della nazionale U21 maschile, Erika Zamprioli e Maria Anna Szczepanska (capitano) per la formazione delle U21 femminili. La squadra senior ha ottenuto l’argento, l’U21 femminile ha chiuso in 4° posizione, l’U21 maschile al 6°.

“E’ stata una esperienza fantastica - commenta Maria Anna Szczepanska - perché ci siamo io ed Erika siamo state inserite stabilmente nella squadra titolare. Io ho avuto l’onore di indossare la fascia di capitano ed è stata una grande soddisfazione oltre che una notevole responsabilità poter avere questo privilegio a soli 18 anni. Come nazionale siamo una squadra giovane, ancora in formazione, alla prima esperienza in un torneo internazionale, ed è necessario affinare tecnica e gioco di squadra. Comunque abbiamo perso il bronzo per pochissimo ma abbiamo acquisito la consapevolezza delle nostre potenzialità sperando di poter continuare il percorso azzurro appena iniziato.” “Alla mia ultima esperienza in U21 maschile azzurra - racconta Antongiulio Cusmai – si conclude un percorso di ben quattro anni, con due partecipazioni mondiali e due europee. Dopo il bronzo del 2011, quest’anno non siamo riusciti a replicare l’impresa. Abbiamo comunque dimostrato di essere squadra fuori e dentro il campo. Ora sono già proiettato alle finali nazionali U21 che si svolgeranno a fine settembre a Bacoli

s.s. lazio scherma ariccia

VERSO NUOVI SUCCESSI

I

l due settembre scorso è iniziata la stagione schermistica 2013/2014 della co-

A distanza di qualche giorno, Enrico Berrè non è voluto essere da meno del suo ami-

razzata Lazio Scherma Ariccia. Sì, la Lazio Scherma è una meravigliosa entità da

co Gabriele e a Budapest, nei Campionati d’Europa Assoluti, insieme alla medaglia

battaglia, di quella Federazione, la Scherma, che è tra tutte le altre federazioni

d’Argento Olimpica di Londra Diego Occhiuzzi e Aldo Montano, Campione del Mondo

associate al C.O.N.I. quella più vincente , quella che più di tutte le altre conquista

e Campione Olimpico di Atene, non si faceva prendere per mano per essere condotto

allori olimpici. Mondiali ed europei, la leader mondiale della scherma.

verso il titolo Europeo a squadre dai due più eminenti compagni di squadra, ma nei

E i ragazzi biancocelesti ariccini da molti anni, anche se tra i più giovani tra tutti gli

tre assalti in cui è stata impegnato nella finale, realizzando un più 12 (la differenza tra

Azzurri della scherma italiana, sono tra quelli che conquistano allori e medaglie pre-

le stoccate date e quelle ricevute), permettendo alla squadra Azzurra di conquistare

giate nel nome dell’Italia.

il massimo alloro europeo a squadre. E’ mancata la ciliegina sulla torta d’annata, il

Non sono opinioni i, risultati ottenuti nel fine stagione scorso nei mesi di Maggio e

titolo di Campione d’Italia Assoluto sfiorato da Sofia Ciaraglia nella sciabola femmi-

Giugno u.s. dai ragazzi della Lazio Scherma, che rispondono ai nomi di Damiano Ro-

nile, solo terza classificata la diciottenne bianco celeste di Ariccia nei più importanti

satelli, un fiorettista di solo diciotto anni, che non solo conquista il titolo di Campione

Campionati Italiani della stagione 2013, ma a Sofia tanto brava e molto giovane, non

d’Italia Under 23, ma poi si toglie lo sfizio di conquistare la medaglia di Bronzo ai

mancheranno le occasioni propizie di

Campionati d’Europa Under 23. E che dire dei due sciabolatori Gabriele Foschini ed

vittoria nei tricolori assoluti.

Enrico Berrè arruolati nei Gruppi Sportivi militari dell’Esercito e delle Fiamme Gialle,

Le aspettative della nuova stagione?

ambedue portacolori di quella “Scuola di Scherma” sita nel “Nido delle Aquile” del

“Quelle di sempre, - ci dice il Ma-

Palariccia.

estro di scherma Vincenzo Castruc-

Definita “Nido delle aquile, sia perché è ubicata tra i castagneti alle pendici del Monte

ci, Responsabile tecnico della Lazio

Cavo, il vetusto “Vulcano laziale” che Plinio il vecchio descrive nei suoi scritti ancora

Scherma – migliorare il 6° posto nel-

attivo nei ultimi anni di vita del grande vecchio, poi perché si fregia di quello stesso

la classifica del Campionato Italiano

scudetto sormontato da con ben visibili i colori bianco celesti e poi anche perché è da

per società e con il lavoro e i risul-

quel nido che ogni anno prendono il volo molti schermidori di interesse delle squadre

tati acquisiti, favorire l’inserimento

nazionali, Under 17, 20, 23 e Assolute.

di altri nostri ragazzi nelle squadre

Insieme a Damiano Rosatelli, in Polonia Gabriele Foschini, altro aquilotto ha vinto il

nazionali”.

titolo di Campione d’Europa 2013 Under 23 di sciabola, disintegrando la coalizione dello squadrone russo, affrontando i tre suoi rappresentanti negli ottavi, nei quarti e nella semifinale e battendoli con sette e più stoccate di differenza (nel pugilato gli assalti sarebbe definiti “KO tecnici”).

Stefano Scepi, sciabolatore delle Fiamme Oro della “Scuola di Scherma” di Ariccia, 2° classificato al Campionato Italiano Under 23 e 7° al Campionato Italiano Assoluto


s.s. lazio nuoto

LE BLUEAGLES VOLANO NELL’ACQUA

D

pallanuoto

LA LAZIO RIPARTE DA RECCO La Federnuoto ha reso noto il calendario della prossima stagione di A1, 2013/2014,

al mese di settembre si

che prenderà il via sabato 5 ottobre e terminerà sabato 12 aprile (regular season).

è

ufficialmen-

Per la Lazio Nuoto di Pierluigi Formiconi debutto complicato ma affascinante nella

te la stagione sportiva

vasca dei campioni d’Italia della Pro Recco. La prima in casa sarà invece, come lo

riaperta

2013/2014 della Blueagles che

scorso campionato, con la Promogest il 12 ottobre. Ecco Il calendario

viaggia a pieno regime con tutte le sue attività: nuoto agonistico

Andata:

e nuoto pinnato con la S.S.Lazio

Sabato 5 ottobre 2013 | Sori Piscina Comunale 15:00 PRO RECCO - SS LAZIO

Nuoto,nuoto

master,karate,kick

Sabato 12 ottobre 2013 | Roma Piscina Foro Italico 15:00 SS LAZIO - PROMOGEST

boxing,danza sportiva, corsi per

Sabato 19 ottobre 2013 | Napoli Piscina F. Scandone 16:30 CC NAPOLI - SS LAZIO

bambini ed adulti, dalla scuola

Sabato 2 novembre 2013 | Roma Piscina Foro Italico 15:00 SS LAZIO - ALBARO NERVI

nuoto al nuoto libero, dall’aero-

Sabato 9 novembre 2013 | Roma Piscina Foro Italico 15:00 SS LAZIO - RN SAVONA

bica allo spinning ed ancora la

Sabato 16 novembre 2013 | Bogliasco Piscina Comunale 15:00 RN BOGLIASCO - SS LAZIO

zumba,step e pilates!

Sabato 23 novembre 2013 | Roma Piscina Foro Italico 15:00 SS LAZIO - CN POSILLIPO

Sono inoltre aperte le selezioni

Sabato 30 novembre 2013 | Brescia Piscina di Mompiano 15:00 AN BRESCIA - SS LAZIO

per la squadra agonistica di nuo-

Sabato 7 dicembre 2013 | Roma Piscina Foro Italico 15:00 SS LAZIO - COMO NUOTO

to che lo scorso anno, sotto lo sguardo attento del responsabile del settore nuoto

Sabato 14 dicembre 2013 | Firenze Piscina Nannini 15:00 RN FLORENTIA - SS LAZIO

della S.S. Lazio Renzo Trulli e del tecnico Giorgio Guglielmi, ha ottenuto eccellenti

Sabato 21 dicembre 2013 | Roma Piscina Foro Italico 15:00 SS LAZIO - ACQUACHIARA

risultati a livello nazionale. Il capitano della squadra, Matteo Pomponi, è riuscito a qualificarsi per i Campionati

Ritorno:

Italiani Assoluti dopo aver

Sabato 11 gennaio 2014 | Roma Piscina Foro Italico 15:00 SS LAZIO - PRO RECCO

vinto i 100 stile libero, ca-

Sabato 18 gennaio 2014 | Quartu S.Elena Piscine Centro Nuoto 15:00 PROMOGEST - SS LAZIO

tegoria assoluti, nella finale

Mercoledì 22 gennaio 2014 | Roma Piscina Foro Italico 19:30 SS LAZIO -CC NAPOLI

regionale. Nota di merito

Sabato 1 febbraio 2014 | Nervi Piscina M. Massa 15:00 ALBARO NERVI - SS LAZIO

anche per Nicola Meo che

Sabato 8 febbraio 2014 | Savona Piscina Com.Olimpica 15:00 RN SAVONA - SS LAZIO

ha vinto i 200 dorso ed è

Mercoledì 19 febbraio 2014 | Roma Piscina Foro Italico 19:30 SS LAZIO - RN BOGLIASCO

giunto secondo nei 100

Sabato 8 marzo 2014 | Napoli Piscina F. Scandone 16:30 CN POSILLIPO - SS LAZIO

dorso nella finale regionale

Sabato 22 marzo 2014 | Roma Piscina Foro Italico 15:00 SS LAZIO - AN BRESCIA

per poi riuscire a qualifi-

Sabato 29 marzo 2014 | Como Piscina Olimpica 15:00 COMO NUOTO - SS LAZIO

carsi ai Campionati Italia-

Sabato 5 aprile 2014 | Roma Piscina Foro Italico 15:00 SS LAZIO - RN FLORENTIA

ni di Categoria mancando,

Sabato 12 aprile 2014 | Napoli Piscina F. Scandone 15:00 ACQUACHIARA - SS LAZIO

alla sua prima esperienza, di pochi decimi di secondo

la

finale,

ottenendo

però il suo personal best. Anche per i più piccoli stagione scorsa è stata piena di soddisfazioni. Sia Esordienti B che

gli

Esordienti A nei rispettivi campionati regionali si sono fatti valere. Ha brillato particolarmente la stella di Cristiano Maurizi che ha conquistato la convocazione per la rappresentativa regionale al campionato nazionale a squadre. Blueagles è in via Pellegrino Matteucci, 29 | Info 06.5758008 Su facebook puoi seguire le attività mettendo ‘’mi piace’’ alla nostra pagina Blueagles


s.s. lazio burraco

P

VERSO NUOVE METE Dario Falchi, vice presidente SS Lazio Burraco (primo a destra) insieme agli amici arbitri di BurracoUp subito dopo l’esame per l’iscrizione all’albo degli arbitri. Alla sua destra il coordinatore nazionale A.S.C. BurracoUp Gianni Franzese, seduto al centro Alessandro Pasquali Responsabile regionale di A.S.C. BurracoUp e Direttore eventi di SS Lazio Burraco

rendendo in prestito la terminologia propria dei nostri amici del rugby possiamo dire che la sfida è nel Dna di qualsiasi sezione sportiva della SS Lazio. La SS Lazio Burraco non tradisce questo spirito e si lancia verso una nuova

stimolante sfida, di diffondere a tutti i livelli la disciplina.

“Il burraco è un gioco, anche se praticato a livello agonistico - sottolinea il Presidente Emanuela Blanchi - noi vogliamo rimanere aderenti a questo concetto, ne abbiamo

fatto la nostra mission animati da pura passione. Dopo una esperienza, tutto som-

collaborazione e ci troviamo d’accordo su come

mato positiva, vissuta insieme all’ASD Feburit si sentiva forte l’esigenza di portare

far crescere e sviluppare il gioco del burraco, lo

avanti progetti ambiziosi che rispecchiassero in pieno la nostra idea del burraco. Ab-

dimostrano gli eventi organizzati nei mesi scorsi

biamo trovato nell’Ente di Promozione Sportiva A.S.C. (Attività Sportive Confederate) una visione comune ed unità di intenti che ci ha convinto ad iniziare questa nuova avventura. Con Gianni Franzese, Coordinatore nazionale di BurracoUp, si è instaurata subito una splendida empatia ed una armonia di vedute che ha fortemente stimolato il nostro agire.“ “Sport per la mente”, così Gianni Franzese ama definire il burraco, un attività che può regalare grandi soddisfazioni ed una crescita mentale e culturale. E seguendo questi presupposti sono partiti i progetti comuni. Negli accordi il Direttore eventi dell’Associazione, il dott. Alessandro Pasquali, è stato nominato Responsabile per la Regione Lazio di A.S.C.- BurracoUp.

“E’ un riconoscimento importante per il nostro amico Alessandro - ha commentato Dario Falchi, l’anima operativa della sezione numero 57 della SS Lazio 1900

che hanno avuto un successo davvero inaspettato e di certo non ci fermeremo. In cantiere a breve un trofeo Regionale articolato su più tornei che si svolgeranno presso le sedi di gioco delle Asd e delle organizzazioni che con noi condividono il progetto.” Il circuito ha preso il via 29 settembre a Roma, proseguirà con la seconda tappa di sabato 5 ottobre a Formello, località simbolo della SS Lazio Calcio per poi far tappa di nuovo a Roma. Il calendario completo sui siti www.sslazioburraco.altervista.org e su www.burracoup.it Successivamente Roma sarà sede di una tappa del campionato nazionale A.S.C.BurracoUp. “Una squadra che lavora bene – aggiunge Alessandro Pasquali - ha come

obiettivo di crescere nel numero dei praticanti. Questa è la via che abbiamo deciso collegialmente di percorrere contrastando vecchie logiche. I risultati stanno già dandoci ragione.”

- lavoriamo insieme da poco, ma già ab-

biamo stretto un legame che va oltre la Il torneo della domenica pomeriggio al Maximo, da qui parte il Trofeo Regionale

Informazioni e prenotazioni Dario Falchi 331.3754928 | Emanuela Blanchi 392.4878306 Organizzatore eventi | Alessandro Pasquali 349.8783373.

s.s. lazio calcio a 8

CON CARDELLA IN PANCHINA

L

a Lazio calcio a 8 torna-

Tra poco la stagione inizierà con le prime partite ufficiali, ci saranno novità di uo-

ta in campo per prepa-

mini in campo anche

rare la nuova stagione e

se la maggior parte de-

lo farà con una gradita sorpre-

gli elementi sono stati

sa in panchina.

confermati, il gruppo

Al termine della scorsa stagio-

granitico dello scorso

ne il tecnico Marco Cardella

anno rimane solido al

aveva detto basta dopo una

suo posto, qualche in-

stagione eccezionale.

serimento

Decisione arrivata non di certo

è stato fatto cercando

per incongruenze con la so-

di non rompere degli

cietà o la squadra che hanno

equilibri.

necessario

sempre avuto massima fiducia in lui e che, dispiaciuti per la scelta, avevano provato a far cambiare idea al mister ma senza successo almeno fino a qualche settimana fa quando, è arrivato l´annuncio ufficiale: Marco Cardella torna sulla panchina biancoceleste con immutato entusiasmo e voglia di migliorarsi. La preparazione atletica in vista del campionato che inizierà a metà ottobre è cominciata ed i ragazzi si stanno preparando ad una nuova stagione con la voglia ed il desiderio di confermarsi che ad oggi sarebbe già un grande traguardo. Il sudore sulla fronte è solo l’inizio per arrivare ad ottenere i risultati che tutti si aspettano, il ritorno in panchina di Cardella è stato accettato da tutti con gioia perché il tecnico è il collante tra la squadra, lo staff tecnico e la dirigenza che con attenzione e grande calma ha atteso gli sviluppi delle scelte del ‘nuovo-vecchio’ tecnico prima di decidere di percorrere una strada diversa.

Via Ferdinando Fuga, 1/c Roma Orario 10.00-13.00/16.00 - 19.30


s.s. lazio ciclismo

TRA PASSATO E FUTURO I

colori sono il bianco e il celeste,quelli della ban-

MASTER

diera dalla Grecia, patria

delle Olimpiadi. Sul petto l’Aquila,simbolo dell’Impero Romano. Una corsa lunga centotredici anni quella della Polisportiva Lazio, la più

L

a S.S. Lazio Ciclismo oltre a coltivare i nuovi campioni, fa tesoro degli atleti che hanno scritto la sua storia, quella delle vittorie e quella di tutti i giorni, quella delle pedalate in gara e in allenamento.

E’ per questo che alcuni anni fa è nata la S.S. Lazio Ciclismo Master per il settore

grande d’Europa. Una corsa

amatoriale che svolge attività agonistica su strada. I componenti del team sono co-

iniziata nel 1939 per la S.S.

ordinati dal sempre presente e sempreverde (anzi sempre bianco-celeste!) Direttore

Lazio Ciclismo. Una corsa

Sportivo, Fausto Montini. Direttore Sportivo della S.S. Lazio Ciclismo oggi come ieri,

fatta di sacrificio e passione,

nel 1986, quando il ciclista Mario Gentili conquistò il titolo di Campione del Mondo

discese e salite,gioie e dolo-

Stayer su Pista. Oggi quel campione veste ancora la maglia bianco-celeste insieme al

ri. La sezione Ciclismo della

gruppo composto da Valerio Montini (figlio d’arte), Alessandro Gentili (fratello d’arte),

Polisportiva Lazio è stata

Massimiliano Catarci, Marco Rosi, Maurizio Morelli, Alessandro Di Vittorio, Enzo Set-

istituita da Aurelio Aureli e Remo Zenobi nel lontano 1939 ed affidata alla direzione

timi e Fabio Catalano. Il gruppo svolge attività agonistica prevalentemente su strada

di Vittorio Spositi.

in gare del chilometraggio di 60/70 Km; gli atleti Marco Rosi, Alessandro Gentili e

Nel 1941 la sezione contava già 61 atleti tra indipendenti,dilettanti e allievi. Tra

Maurizio Morelli partecipano anche a competizioni gran fondo dal chilometraggio

quest’ultimi si mette in luce Bruno Pontisso portato in biancoceleste dal fratello

superiore, arrivando a 150 Km ed ottenendo buoni piazzamenti. In particolare Marco

Romano,corridore di livello nazionale. Il 1945 è un anno fortunato per la sezione.

Rosi e Alessandro Gentili hanno raggiunto posizioni di livello, tra le prime 10 nelle

Fausto Coppi,’Il Campionissimo’, si tessera con la Lazio che gli permette di torna-

classifiche di categoria. Forza ragazzi, continuate a volare ad ali spiegate!

re nel mondo delle gare dopo il rientro dall’Africa. Coppi esordisce con la maglia

(Claudia Anzidei)

biancoceleste su una bicicletta della Nulli, arancione con doppia fascia argentea, in occasione di un raduno al Velodromo Appio il 1° aprile per un’americana a due che lo vede alla fine classificarsi al quarto posto insieme all’amico Chiappini anche lui tesserato con la Lazio. Il rientro su strada avviene invece il 22 del mese per il Gran premio Apertura a Napoli (IV posto). Seguono altre prove poco fortunate. Finalmente l’8 giugno arriva il primo successo nella Coppa Salvioni quando con un’imperiosa volata in rimonta piega Gino Bartali. Seguono altri successi come la Coppa Candelotti vinta con 26” di vantaggio (29 giugno) e il Circuito degli Assi (8 luglio). Nel frattempo, l’amatissimo fratello Serse Coppi lo raggiunge a Roma, tesserandosi anche lui per la Lazio e conquistando nella seconda metà dell’anno diverse vittorie con la casacca biancoceleste. ‘Il Campionissimo’ si aggiudica anche il Circuito di Lugano in settembre. Alla fine per Coppi saranno sei le vittorie ottenute con i colori biancocelesti. Sono anni magici per la sezione del ciclismo,infatti Bruno Pontisso si laurea il 20 settembre campione d’Italia dilettanti su strada e l’anno seguente al Vigorelli di Milano conquista la maglia tricolore nell’inseguimento su pista. Negli anni ’80 arrivano nuove soddisfazioni per la Lazio: un suo tesserato,Mario Gentili,l’8 agosto 1986 a Zurigo,diventa Campione del Mondo nella categoria mezzofondo stayers dilettanti. Tra il 2004 e il 2005 la S. S. Lazio Ciclismo ha iniziato una collaborazione con il Team Ladispoli. Ha allestito una squadra femminileProfessionistica,ottenendo ottimi risultati. Su tutti il titolo Italiano di Silvia Parietti,due convocazioni in Nazionale, due gare internazionali e cinque gare nazionali. Inoltre ha partecipato a gare di prestigio tra le quali la Milano-Sanremo, un Giro delle Fiandre e due Giri di Italia. Oggi l’atleta di punta della S. S. Lazio Ciclismo è Luca De Nicola,giovane promettente che rappresenta il futuro della squadra laziale. Il corridore di Albano Laziale classe ’94 è nazionale azzurro di ciclocross e nel fuoristrada è l’atleta più forte e vincente del Centro-Sud Italia. De Nicola ha esordito con la S.S. Lazio Ciclismo vincendo al Trofeo Barbetta Biagio tenutosi ad Albano Laziale e conquistando il prestigioso titolo di Campione Intersud ad inizio Dicembre. L’attuale

Presidente

della squadra capitolina è Franco Anzidei. Un passato glorioso, illuminato in particolar modo dal nome di Fausto Coppi,e un futuro,si spera, anche migliore.

(Martina Carnevale)

WORKSHOP AI PRATONI DEL VIVARO

N

el weekend fra il 21 e il 22 Settembre 2013, si è svolto il tanto atteso stage della S.S. Lazio Ciclismo. L’evento è stato ospitato nell’accogliente “La Collina del Vivaro” ai Pratoni del Vivaro. L’evento è stato un vero e proprio

“work shop” durante il quale lo staff tecnico della squadra biancoceleste ha potuto valutare gli atleti presenti, in vista della formazione del team agonistico per la stagione 2013/2014. Il direttore sportivo Felice De Nicola ha espresso la sua soddisfatto della qualità degli atleti selezionati: “Sono molto contento di quello che ho potuto vedere in questa due giorni di lavoro preselettivo. L’intento era quello di individuare atleti che innanzitutto comprendessero, nonostante la giovane età, cosa significherà indossare la maglia biancoceleste Riscontri molto positivi anche a livello tecnico. Nella prova su strada, su un dislivello di ben 1320 mt, tra le salite e i continui saliscendi dei Castelli Romani i ragazzi hanno percorso gli 82 km di 2 ore e 45 minuti, un tempo davvero eccellente. Colgo l’occasione per ringraziare il Presidente Franco Anzidei, il Vice Presidente Marco Benedetti; il Team Manager, Antonio Sorrentino, le famiglie. Sono fermamente convinto che con tali presupposti faremo senz’altro un ottimo lavoro.”

(Luca Priori)


s.s. lazio danza sportiva

BALLANDO BALLANDO! U

n nuovo anno

rimane difficile proporre l’acquisto di un abito d’atelier o di un paio di scarpe da ballo

sta iniziando

in più: lo spettacolo portato in scena dagli atleti, comprende parte delle coreografie

per

e l’ingaggio risulterà essere un modo come un altro per riuscire a sponsorizzare l’ac-

la

La-

zio danza e già all’o-

quisto di materiale tecnico o di scena”.

rizzonte

Difficoltà evidenti anche nella ricerca degli sponsor.

si

profilano

sfide da affrontare. Il

“E’ come cercare un ago nel pagliaio; la danza non è il calcio, ma invito tutti a venirci

percorso sarà sempre

a vedere, la spettacolarità della nostra disciplina conquisterà tutti.”

pieno di sacrifici, su-

Un calendario intenso già dalle prossime settimane. Gli impegni imminenti della se-

dore, concentrazione.

zione saranno:

Grande è l’attesa dopo gli splendidi risultati dello scorsa stagione.

“L’anno passato si è concluso nel migliore dei modi, ancora una volta, la sezione è Campione d’Italia e ha ottenuto numerosi altri ottimi piazzamenti.” Parole queste del presidente della sezione Roberto Amidani che prosegue con un suo giudizio sulle passate esibizioni: “Nel 2012-2013, abbiamo ottenuto grandi risultati

nel Latin Show e nel Synchro , ora il nostro obiettivo è quello di riuscire ad ottenere il titolo anche in altre discipline e categorie. Non dimentichiamo che abbiamo ottenuto riconoscimenti anche fuori dell’ambiente federale: e questo, per noi che lavoriamo al limite tra arte e sport, significa tanto, la qualità delle nostre perfomance sono di altissimo livello, indipendentemente dai regolamenti e dal curricula professionale di chi giudica.”

- Graz (Austria), 3-5 ottobre: “LATIN DANCE DAYS” Coppa del Mondo Latino Show; - Torino, 25-27 ottobre: “DANCE IT!” Campionato del Mondo Latino Show; - 1° Tappa Coppa Italia per la ranking list nazionale: 17 novembre a Velletri per il Latin Show, in Abruzzo per le Coppie. Un anno senz’altro ricco di impegni e probabilmente anche di imprevisti. Lo stesso Amidani conferma infatti “il presidente corre sempre… da una parte all’al-

tra dei padiglioni a Rimini, a chiamare i ragazzi nei palazzetti. Ha la grossa responsabilità di tenere gli animi tranquilli durante le gare e di motivare gli allievi prima di entrare in pista, ma essere Presidente della Ss Lazio Danza Sportiva regala anche grandi soddisfazioni: soprattutto quando gli allievi sono “figli” del tuo lavoro per la bravura, per l’allegria, per lo spirito di squadra e soprattutto per l’educazione...Tutto questo ripaga di tanti sacrifici.” Questi stessi sacrifici che stanno portando anche alla collaborazione con organizzatori di eventi nelle serate romane ed in manifestazioni ad

Gli atleti hanno ripreso ad allenarsi già dal 19 agosto, con per essere pronti a partecipare a quanti più eventi possibili, sia come esercizio mentale e fisico sia per cercare degli sponsor, perché come dice Amidani “Nel periodo di crisi che viviamo, spesso

hoc. Possiamo solo aggiungere un grandissimo in bocca al lupo. Andate e conquistate!

(Chiara Famooss Paolini)

s.s. lazio rugby

VERNISSAGE IN CAMPIDOGLIO

L

’11 settembre scorso, in Campidoglio, per la prima volta, in un evento quasi storico per il rugby romano, le tre società che prenderanno parte al prossimo Campionato di Eccellenza si sono ritrovate per la conferenza stampa di presen-

tazione della nuova stagione. Nella splendida cornice della sala della Protomoteca, la cerimonia è stata aperta dal sindaco di Roma, Ignazio Marino. Il primo cittadino ha parlato dello sport non soltanto in chiave agonista, come è nel caso di Fiamme Oro, Lazio e Capitolina, ma anche e soprattutto come fonte di benessere e di educazione per i più giovani. Breve intervento quello di Marino, che poi ha lasciato la Sala cedendo la parola al presidente della Lazio Alfredo Biagini. “Non vogliamo fare proclami sui nostri obbiettivi per questa stagione; certamente cercheremo di fare meglio dell’anno scorso”, ha detto Biagini, che poi ha proseguito parlando della collaborazione con le altre squadre romane: “Roma è la vetrina scintillante del nostro movimento e dà molto al rugby italiano. Adesso, in termini tecnici e di crescita, abbiamo un grande ritorno. Questa collaborazione è fondamentale, ne va dato merito alle società, capaci di iniziare un rapporto intorno a un progetto comune nonostante le nostre realtà siano così diverse tra loro. Stessa linea seguita dai presidenti delle altre due Società romane, Giorgio Vaccaro e Armando Forgione, e dall’Assessore alla Qualità della Vita, Sport e Benessere Luca Pancalli. L’Assessore ha, inoltre, proposto di instaurare un Trofeo Roma Capitale, da mettere in palio tra le tre squadre capitoline all’interno del Campionato di Eccellenza. Intanto la Lazio prosegue la preparazione in vista dell’esordio in campionato, previsto per il 28 settembre in casa del Petrarca. Buoni i riscontri che sono arrivati dai nuovi acquisti, Troy Nathan e Nick Civetta su tutti. Da sottolineare, per quanto riguarda il precampionato, la buona prova che ha portato alla conquista del I Memorial Brendan Lynch, triangolare che si è disputato lo scorso 9 settembre in casa della Capitolina. La formazione biancoceleste ha battuto sia i padroni di casa (17 a 14), sia le Fiamme Oro (19 a 7).

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De Latialitate Junior

La Storia

Vola l’Aquila! U

n’aquilotta da L’Aquila, si chiama Marta Trezza ed ha 5 anni. Lazialissima grazie a papà Carlo

ma soprattutto grazie a zia Teresa. Stiamo parlando di Maria Teresa Cartolari (nella foto), storica calciatrice della S. S. Lazio Calcio Femminile, terzino e in seguito Dirigente accompagnatore e Segretario, con un ruolo attivo anche nella Nazionale Italiana di Calcio Femminile. Teresa ha cresciuto con attenzione i suoi nipoti, Carlo prima e Marta ora, trasferendo loro tutta la sua lazialità. Marta canta e suona con la sua piccola chitarra

Giulio Glorioso, SS Lazio Baseball

l’inno della Lazio, Vola Lazio Vola, una delle prime canzoni che ha imparato e il pezzo principale del suo repertorio. E’corsa piangendo dalla zia Teresa quando qualcuno ha tentato di deviare la sua passione. Ma ha poi ritrovato la serenità con una Forza Lazio! Tentativo fallito, Marta ha le idee chiare ed ora, è pronta per scendere in campo e volare con il pallone ai piedi come zia Teresa? Il completino le dona, i geni ci sono, la passione bianco-celeste non manca e la grinta è una tipica caratteristica degli aquilani. Piccole laziali crescono, sentiremo ancora parlare di lei!

(Claudia Anzidei)

Rugby Ambrosiana - SS Lazio, 1929

Franco Baccini, Campione d’Italia 1956 con la SS Lazio Nuoto



Lazio 100 Ottobre