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PERIODICO D’INFORMAZIONE MEDICA NOVEMBRE 2011 ANNO 04 N 01

La salute ha un nuovo strumento di informazione scientifica


PERIODICO D’INFORMAZIONE MEDICA NOVEMBRE 2011 ANNO 04 N 01 REPORT SALUTE SUPPLEMENTO A REPORT EUROPEAN NEWS Distribuzione gratuita a enti, liberi professionisti e organizzazioni sanitarie. Registrazione Tribunale di Foggia 16/11/2007 Editore Istituto Europeo di Educazione e Formazione Professionale PEGASO Onlus Direzione, amministrazione e redazione Italia 71121 Foggia via Trento 2/c t. +39 0881 723359 f. +39 0881 728993 Direttore responsabile Domenico Di Conza Direttore scientifico dr. Alessandro Palumbo Hanno collaborato Walter Antonucci Carmela D'Errico Francesco Del Conte Marialuisa Doronzo Miriam Panichella Rita Terlizzi Giulia Veneziano Progetto grafico e impaginazione Carmela D’Errico Info pubblicità Rita La Torre Web http://www.reportweb.eu info@reportweb.eu

04 EDITORIALE UN NUOVO STRUMENTO INFORMATIVO 05 EUROPA IL PROGRAMMA SALUTE DELL'UE 06 INNOVAZIONE APPLICAZIONI 3D AVANZATE 08 RICERCA SISTEMI DIGITALI IN RADIOLOGIA 09 FORMAZIONE ECM - PIANO FORMATIVO PEGASO 2012 12 SICUREZZA IL SUPPORTO DI BASE DELLE FUNZIONI VITALI 14 DIRITTI AMICI PER LA VITA 16 ALIMENTAZIONE SANI, SAPORITI E STAGIONALI


4 REPORT SALUTE EDITORIALE DI DOMENICO DI CONZA

PEGASO AL 4° ANNO Il 2011 costituisce per Pegaso il quarto anno di attività dell’associazione, anno ricco di successi, riconoscimenti e grandi responsabilità

UN NUOVO STRUMENTO INFORMATIVO

PER UN PROVIDER DI PARTE Cari lettori, con immensa gioia Pegaso - Istituto Europeo Onlus oggi presenta la sua nuova iniziativa editoriale, una rivista periodica di informazione medica. La preesistente pubblicazione divulgativa di ambito internazionale, REPORT - European News, si arricchisce di uno strumento parallelo di specifico argomento medico-scientifico: REPORT SALUTE. L’istituto Pegaso è accreditato al Ministero della Salute come provider nazionale per l’Educazione Continua in Medicina (ECM) in modalità formativa residenziale (RES) sul campo (FSC) e a distanza (FAD) e nel suo operare ha da sempre scelto di essere “provider di parte”! Vista la sua natura di onlus, ha infatti deciso di formare e aggiornare il personale sanitario su temi che possano essere d’aiuto alla difficile ricerca di malattie complesse e delicate quali la SLA, la Sclerosi Multipla, l’Autismo, ecc., agendo nel contempo a supporto della qualità del rapporto struttura-medicopaziente-famiglia.

Anzitutto la partecipazione come unico ente italiano alla prima assemblea per l’Academic Impact delle Nazioni Unite presso la Direzione di New York, e l’organizzazione di un importante evento nell’ambito della Festa d’Europa presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri italiano. Poi l’ingresso, in qualità di socio, nell’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (APRE) e l’operato, in qualità di promotore, in favore nella nascita dell’Agenzia Internazionale di Sviluppo del Sud Europa e dell’Università Internazionale della Pace Celestino V. Infine la progettazione e gestione di un ciclo di eventi sulla comunicazione al femminile in accordo col Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento Comunicazioni. Prima della conclusione dell’anno l’ultimissima iniziativa, la pubblicazione del primo numero della presente rivista a carattere medicoscientifico, importantissimo risultato operativo.

Con REPORT SALUTE dunque si compie un ulteriore passo al servizio dei cittadini e degli esperti del settore medico, contribuendo ad informare sul diritto alla salute e sulla ricerca scientifica. L’intento è di diffondere i preziosi dati che emergono nel corso delle nostre azioni formative e progettuali di area medica, con l’auspicio di essere da stimolo per i professionisti e i ricercatori internazionali, puntando ad elevare sempre di più il livello qualitativo della rivista. Buona lettura quindi e grazie anticipatamente per la fiducia e l’attenzione che intenderete offrirci. DOTT. DOMENICO DI CONZA

Direttore Responsabile REPORT Direttore Generale PEGASO


5 REPORT SALUTE EUROPA

DAL MEZZOGIORNO D'EUROPA NASCE IL NETWORK INTERNAZIONALE PER L'APPLICAZIONE DEI 10 PRINCIPI DELL'ONU L’Academic Impact delle Nazioni Unite è l'Accademia Internazionale nata dalla ferma convinzione del Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-moon di promuovere attraverso azioni concrete i 10 principi fondamentali dell’ONU da parte di tutte le Nazioni. Pegaso - Istituto Europeo Onlus, in qualità di membro ufficiale dell'Accademia è stato chiamato a svolgere il delicato compito di ambasciatore di tali principi presso tutte le strutture universitarie nazionali ed europee. La nostra associazione è consapevole che una soluzione possibile è da ricercarsi nella fattiva cooperazione tra i paesi “evoluti” e quelli meno sviluppati, prevedendo un pratico coinvolgimento delle menti e delle braccia di tutti. Il principio che sentiamo più vicino alle nostre capacità e professionalità è l’ottavo: UN IMPEGNO PER AFFRONTARE LE QUESTIONI DELLA POVERTÀ ATTRAVERSO L'ISTRUZIONE. In quest'ottica proponiamo di affrontare la questione della povertà strutturando un sistema di istruzione integrato che si faccia carico delle necessità dei Paesi più poveri, studiando il loro territorio e le rispettive risorse, la capacità formativa e professionale acquisita da ognuno di loro in relazione con le conoscenze possedute e già attuate dei paesi “evoluti”. A tal fine, dopo l'incontro di presentazione del 9 maggio 2011 a Roma presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla presenza del direttore dell'Academic Impact, una delegazione di formatori, docenti, studenti universitari e imprenditori, si recherà in un Paese destinatario dell’azione per implementare un sistema-piano formativo da realizzare in collaborazione con le Università, gli Enti Pubblici e le ONG che vorranno partecipare all’iniziativa costituendo un Network Internazionale di alto valore professionale ed etico.

 PER INFORMAZIONI E ADESIONI AL NETWORK PEGASO - ISTITUTO EUROPEO ONLUS via Trento 2/c - 71121 Foggia Italia - t. +39 0881 723359 f. +39 0881 728993 www.istitutopegaso.eu - info@istitutopegaso.eu PER APPROFONDIMENTI ACADEMIC IMPACT www.academicimpact.org 

EUROPA SALUTE

IL PROGRAMMA SALUTE DELL'UNIONE EUROPEA di Miriam Panichella - Responsabile Formazione Pegaso L’intento di questa rubrica è quello di tracciare in breve un profilo delle opportunità di finanziamenti diretti che l’Unione Europea eroga nel settore della salute. Sostanzialmente, il programma strettamente confinato all’ambito della salute al quale ci si può appellare per promuovere progetti finanziati direttamente dall’Unione Europea è il Secondo Programma Salute 2008-2013. L’obiettivo generale del programma è quello di finanziare progetti per promuovere la salute e la sicurezza per i cittadini nonché quello di migliorare il sistema di salute pubblico. Obiettivi specifici dell’azione sono invece il miglioramento della sicurezza sanitaria dei cittadini, la promozione della salute riducendo le disparità, la diffusione e l’elaborazione di informazioni e conoscenze sulla salute. Sono ammessi a partecipare al programma i 27 paesi dell’Unione Europea, i paesi EEA (Islanda, Liechtenstein e Norvegia), i paesi candidati ed alcuni paesi che godono della politica di vicinato. Nell’ambito del Programma possono presentare progetti istituti di ricerca, università, amministrazioni pubbliche, organizzazioni non governative (ONG) e imprese private. L’invito della Commissione Europea a partecipare al programma è annuale e avviene tramite specifiche “call for proposals” consultabili sul sito dell’Executive Agency for Health and Consumers che è l’agenzia incaricata dalla Commissione Europea per gestire il programma.


6 REPORT SALUTE INNOVAZIONE

Applicazioni 3D avanzate

Il medical imaging che incontra la realtà virtuale di Marialuisa Doronzo - dott.ssa TRMIR (Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia) libero professionista di Walter Antonucci - dott. TRMIR presso l’UOM Dimiccoli di Barletta (ASL BT)

Al giorno d’oggi gli avanzamenti tecnologici nonché lo sviluppo dei software nel campo del Medical Imaging hanno reso possibile l’apertura di scenari a dir poco stupefacenti.

I

n un panorama sociale e culturale altamente tecnologico, anche la medicina è diventata una disciplina caratterizzata da una forte integrazione tra il mondo della diagnostica e della terapia con quello dell’informatica e dell’ingegneria. Al giorno d’oggi infatti gli avanzamenti tecnologici nonché lo sviluppo dei software nel campo del Medical Imaging hanno reso possibile l’apertura di scenari a dir poco stupefacenti. La tendenza dei sistemi ospedalieri ad alta complessità è oggi infatti quella di provare a “personalizzare” l’offerta sanitaria con un approccio olistico multidisciplinare che tenga conto delle varie esigenze di salute del paziente, rendendo “praticamente sfruttabili” le ricostruzioni 3D diagnostiche possibili con una Risonanza Magnetica o una TC. Sfruttando le nuove Applicazioni 3D Avanzate, il mondo dell’Imaging Medico si apre in una sinergia perfetta alla Realtà Aumentata, alle pianificazioni chirurgiche, ai Robot radioguidati, alle tecniche di Prototipazione Rapida nell’ambito della diagnostica per immagini, alle più sofisticate applicazioni di bioingegneria nonché alle tecniche forensi.

REALTÀ AUMENTATA

Con il termine “realtà aumentata” si intende una tecnologia che permette di “aggiungere” oggetti ed informazioni virtuali all’ambiente naturale creando, di fatto, una realtà mista. Le applicazioni della realtà aumentata sono molte, in quanto grazie a questa si riesce ad amplificare il funzionamento dei cinque sensi (in particolare della vista). In medicina usando delle scansioni radiologiche dell’anatomia del paziente, è possibile, durante un intervento chirurgico, sovrapporre la vista esterna (reale) del paziente, con una vista interna (virtuale), al fine di facilitare l’intervento o addirittura di “presimulare” in un ambiente reale la correttezza dei movimenti effettuati tramite dei Robot radioguidati. PROTOTIPAZIONE RAPIDA

Le tecniche di Prototipazione Rapida invece sono una serie di sistemi innovativi che, prescindendo dalla complessità costruttiva dell’oggetto, lo riproducono con tecniche additive, partendo da una sua definizione matematica specificata su un CAD tridimensionale ed utilizzando processi rapidi, flessibili e altamente automatizzati. In ambito biomedicale suddette tecniche vengono sfruttate al fine di ottenere una replica esatta di modelli anatomici del paziente a partire dai file TC o RM. I campi d’applicazione di maggiore interesse riguardano la chirurgia cranio-maxillofacciale, l’odontoiatria e l’ortopedia. La realizzazione in fase preoperatoria di impianti mediante l’ausilio di tali modelli garantisce dei risultati estetici e funzionali non altrimenti raggiungibili con tecniche convenzionali. Importanti benefici infatti si hanno nel caso di complesse

operazioni chirurgiche nelle quali i modelli medicali possono essere usati per pianificare o simulare l’intervento, con una riduzione dei tempi di durata dell’anestesia valutabile intorno al 20-30% e quindi con minori disagi per il paziente. Tutt’oggi inoltre, grazie all’avanzamento tecnologico in tal ambito, si stanno sviluppando numerose ed importanti ricerche per lo sviluppo del “bioprinting”, una nuova tecnologia capace di creare veri e propri lembi di pelle (utilizzabili per esempio in caso di ustioni) o vasi sanguigni sfruttabili immediatamente per il trapianto di organi. AUTOPSIA VIRTUALE

L’autopsia virtuale infine fa parte dell’ultima frontiera della medicina avanzata nel campo della radiologia forense: è una metodica messa a punto in Svizzera che mediante sistemi di reperaggio e fiducials, raggruppa (in un unico file molto grande) tecnologie di Imaging TC ed RM insieme a tecniche di fotogrammetria ad alta risoluzione, scansioni della superficie corporea mediante scanner 3D, micro TAC e prelievi bioptici guidati. Attraverso tutto questo processo è possibile replicare virtualmente il cadavere su una consolle di comando multitouch dando la possibilità di revisionare qualunque parte di esso, sia esterna che interna, anche dopo che l’anatomo-patologo abbia effettuato un’ eventuale autopsia standard (per forza di cose distruttiva ed irreversibile).


7 REPORT SALUTE INNOVAZIONE

In conclusione quindi si può affermare che la ricerca accademica evolverà quasi spontaneamente verso le soluzioni di integrazione fra più sistemi e fra più branche della medicina, facendo tesoro delle comunicazioni ad alta velocità, dell’apporto dei nuovi materiali biocompatibili, delle metodiche diagnostiche ad alta risoluzione (TAC multistrato e Risonanza Magnetica ad alto campo) e della rinnovata spinta evolutiva data dall’ingresso nel mondo della ricerca delle professioni sanitarie tecniche che sempre più sono presenti in progetti a livello nazionale e internazionale. L’aumento della capacità di calcolo dei microprocessori, lo studio attento e sistematico dei pazienti suddivisi per categorie di bisogni e l’integrazione dei sistemi complessi costituiranno senza dubbio la chiave di volta della personalizzazione delle cure.

SITOGRAFIA www.biosolutions.it www.protocenter.enea.it www.ehealthforum.it www.virtopsy.com www.aitasit.org INFO DOTT.SSA MARIALUISA DORONZO marialuisa.doronzo@gmail.com

Cuore, 3D CT scan


8 REPORT SALUTE RICERCA

Sistemi digitali in Radiologia

Studio sperimentale e analisi valutativa degli aumenti dosimetrici da creep dose e saturazione dei rilevatori di Marialuisa Doronzo - dott.ssa TRMIR (Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia) libero professionista di Rita Terlizzi - fisico sanitario presso l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (FG)

Solo con accorgimenti ben conosciuti ed ottimizzati la radiografia digitale si eleva realmente ai livelli che la rendono - oltre che economicamente vantaggiosa anche fortemente competitiva in termini di prestazioni.

L

’introduzione dei sistemi d’immagine digitali in radiografia comincia oggi a porre nuovi problemi nel processo di ottimizzazione delle procedure diagnostiche. L’ampio range dinamico dei rivelatori e le potenzialità del post-processing richiedono che l’utilizzatore individui metodologie e tecniche d’esame atte ad ottenere la qualità d’immagine sufficiente a soddisfare il quesito diagnostico. Generalmente però l’industria non ha approfondito questi aspetti, gli utilizzatori non sono sensibilizzati e non vengono fornite quelle conoscenze tecnologiche e di fisica delle immagini necessarie ad affrontare convenientemente il processo di ottimizzazione.

INFO DOTT.SSA MARIALUISA DORONZO marialuisa.doronzo@gmail.com DOTT.SSA RITA TERLIZZI r.terlizzi@operapadrepio.it

Radiografia

Nonostante il grande vantaggio della radiologia digitale rispetto a quella convenzionale sia la flessibilità di ottimizzazione del sistema e il potenziale di una riduzione della dose, l’uso disinformato, incauto o compiacente della tecnologia digitale ha indotto a sottovalutare i principi cardini della radioprotezione comportando nella pratica clinica un’ingiustificata sovraesposizione al paziente (anche del 50%) proporzionalmente all’aumento degli indici di massa corporea.

Ciò che questo studio sperimentale dimostra empiricamente è che solo con accorgimenti ben conosciuti ed ottimizzati la radiografia digitale si eleva realmente ai livelli che la rendono - oltre che economicamente vantaggiosa - anche fortemente competitiva in termini di prestazioni.

La sanità ha per missione “la produzione” di salute, intesa come ricchezza sociale ed economica, come eliminazione dell’inefficienza, come perseguimento dell’efficacia e dell’appropriatezza delle prestazioni rese attraverso l’approfondimento, la ricerca scientifica e l’apertura di programmi qualitativi sempre migliori.


EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA PIANO FORMATIVO PEGASO 2012

Il piano formativo Pegaso per l’ECM accoglie tematiche sanitarie numerose e disparate. Di seguito l’elenco dei numerosi corsi ECM attivi per il 2012, distinti per operatori destinatari e per numero di crediti formativi assegnati. Sono previste due diverse offerte di acquisto dei servizi formativi: un pacchetto OPERATORI per i singoli operatori della sanità e un pacchetto AZIENDA per le aziende che si avvalgono del personale medico nel suo complesso. L'offerta AZIENDA consente di beneficiare della detrazione per contributi concessa alle onlus (- 19%), della possibilità di

9 REPORT SALUTE FORMAZIONE

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONE AI CORSI PEGASO - ISTITUTO EUROPEO ONLUS via T rento 2/c - 71121 Foggia Italia - t. +39 0881 723359 f. +39 0881 728993 www.istitutopegaso.eu - info@istitutopegaso.eu

richiedere per i dipendenti INPS l’accesso ai fondi interprofessionali e di quella di fruire gratuitamente di 20 ore formative per il personale amministrativo della stessa azienda. L'offerta OPERATORI consente invece di detrarre per intero l’importo del contributo di abbonamento beneficiando della medesima detrazione concessa alle onlus (-100%). Aderendo al pacchetto, gli operatori partecipano nel 2011/2012 ai corsi Pegaso sino al raggiungimento di 50 crediti formativi ECM per ciascun anno senza ulteriori oneri. L'offerta mantiene inalterati i prezzi applicati nel 2011.

PEGASO - OFFERTA ECM 2011/2012 - AZIENDA COSTO COMPLESSIVO € 9.000,00 + iva € 14.000,00 + iva € 18.000,00 + iva € 20.000,00 + iva € 30.000,00 + iva

COSTO UNITARIO N. OPERATORI (FINO A) € 300,00 + iva 30 € 280,00 + iva 50 € 225,00 + iva 80 € 200,00 + iva 100 € 150,00 + iva 200

PEGASO - OFFERTA ECM 2011/2012- OPERATORI COSTO COMPLESSIVO € 250,00 + iva € 350,00 + iva € 400,00 + iva

N. CREDITI 30 50 70

+ 00% in caso di pagamento in due rate (50% all’adesione + 50% a 60 gg. dall’adesione) - 10% in caso di pagamento in un’unica soluzione - 15% in caso di pagamento entro il 30 ottobre 2011 N.B. Tutti i pagamenti sono da effettuarsi iva inclusa. Il costo complessivo indicato si intende comprensivo di tassa di accreditamento al Ministero della Salute, materiale didattico e attestato.


10 REPORT SALUTE FORMAZIONE

PEGASO - CORSI ECM 2012 (per tutte le professioni) N

OPERATORI INTERESSATI

CF

ORE

MOD

INIZIO

CORSO

50 tutte le professioni 6,0 06 RES 27/02/12 LA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO 45 tutte le professioni 9,0 08 RES 09/06/12 APPLICAZIONE ICF, INTERNATIONAL CLASSIFICATION OMS 40 tutte le professioni 10,0 08 RES 20/02/12 BASIC LIFE SUPPORT EARLY DEFIBRILLATION (BLS-D) GUIDE LINEA IRC 50 tutte le professioni 10,0 08 FAD 23/03/12 CONSENSO INFORMATO DEL PAZIENTE E UMANIZZAZIONE DELLE CURE 50 tutte le professioni 10,0 08 RES 14/05/12 GLI INCIDENTI NELLA PRATICA ANESTESIOLOGICA: RUOLO DELLA PREVENZIONE 100 tutte le professioni 10,0 08 RES 16/04/12 I TUMORI PROFESSIONALI 50 tutte le professioni 10,0 08 FAD 16/03/12 LA COMUNICAZIONE EFFICACE NEI RAPPORTI CON IL PAZIENTE E UMANIZZAZIONE DELLE CURE 30 tutte le professioni 10,0 08 FAD 20/01/12 LA SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA: DALLA DIAGNOSI ALL’APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE 40 tutte le professioni 10,0 08 RES 23/04/12 PEDIATRIC BASIC LIFE SUPPORT EARLY DEFIBRILLATION (BLS-D) GUIDE LINEA IRC 30 tutte le professioni 10,0 08 RES 17/02/12 RISK MANAGEMENT 30 tutte le professioni 12,0 08 RES 28/05/12 ANORESSIA, BULIMIA, D.C.A. COME PATOLOGIE PSICOSOMATICHE A MATRICE MULTIFATTORIALE 50 tutte le professioni 13,0 10 FAD 21/01/12 SISTEMI INFORMATICI OSPEDALIERI E CARTELLA CLINICA ELETTRONICA 50 tutte le professioni 13,5 12 FAD 30/04/12 INFORMATICA DI BASE PER OPERATORI SANITARI 50 tutte le professioni 14,0 12 RES 29/06/12 AUTISMO DALLA DIAGNOSI PRECOCE AI BISOGNI E SERVIZI IN ETÀ ADULTA 40 tutte le professioni 14,5 12 RES 11/06/12 LA DONAZIONE DI ORGANI E TESSUTI A SCOPO DI TRAPIANTO 50 tutte le professioni 15,0 12 FAD 02/04/12 INFORMATICA AVANZATA E TECNOLOGIE PER PROCEDURE OSPEDALIERE 50 tutte le professioni 18,0 16 RES 10/02/12 ADVANCED LIFE SUPPORT (ALS) 80 tutte le professioni 18,0 16 RES 14/04/12 DIAGNOSI E GESTIONE DEL PAZIENTE AFFETTO DA DEMENZA 100 tutte le professioni 20,0 16 FAD 03/02/12 LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA E ALTERNATIVA 40 tutte le professioni 46,0 40 FAD 08/06/12 IL PAZIENTE CRITICO


11 REPORT SALUTE FORMAZIONE

PEGASO - CORSI ECM 2012 (per professioni specifiche) N

OPERATORI INTERESSATI

CF

ORE

MOD

INIZIO

CORSO

25 assistente sanitario / 50,0 40 RES 27/01/12 LA RIABILITAZIONE IN ACQUA fisioterapista 50 educatore professionale 15,0 12 FAD 30/03/12 BEST PRACTICE DEGLI EDUCATORI PROFESSIONALI 50 farmacista / 18,1 16 RES 23/03/12 AGGIORNAMENTO medico chirurgo INTERDISCIPLINARE PER MMG 50 farmacista / 18,1 16 RES 10/01/12 LE NUOVE FRONTIERE DELLA medico chirurgo CHIRURGIA LAPAROSCOPICA 50 fisioterapista 09,0 08 RES 25/02/12 RIABILITAZIONE DELLA SPALLA 30 fisioterapista 10,0 08 RES 03/03/12 GINOCCHIO: DALLA CHIRURGIA ALLA RIABILITAZIONE 30 fisioterapista 10,0 80 RES 14/01/12 IL TEAM RIABILITATIVO E IL PROCESSO RIABILITATIVO 50 fisioterapista 10,0 08 RES 28/01/12 LA SICUREZZA IN FISIOTERAPIA 30 fisioterapista 11,0 09 RES 28/04/12 FRATTURA DI FEMORE: LA RIABILITAZIONE 50 infermiere 10,0 08 RES 18/05/12 LA SICUREZZA PER GLI INFERMIERI 50 infermiere 11,0 08 FAD 10/03/12 LA SICUREZZA PER GLI INFERMIERI 40 medico chirurgo 10,0 08 RES 30/03/12 SCLEROSI MULTIPLA: NUOVE TERAPIE 40 medico chirurgo 11,0 09 FAD 21/04/12 IL TUMORE DELLA PROSTATA 40 medico chirurgo 18,0 15 RES 24/03/12 TERAPIA DEL DOLORE ONCOLOGICO 50 medico chirurgo 18,5 16 FAD 23/01/12 LA GESTIONE DEI CONFLITTI 50 medico chirurgo / 09,0 08 RES 25/05/12 GLI EFFETTI COLLATERALI DELLA tecnico sanit. di radiologia RADIOTERAPIA 50 medico chirurgo / 10,0 08 RES 19/05/12 RISONANZA MAGNETICA: LE BASI tecnico sanit. di radiologia TEORICHE E LA PRATICA QUOTIDIANA 30 odontoiatra 12,0 09 RES 12/05/12 IMPIANTI POSTESTRATTIVI E CARICO IMMEDIATO 80 tecnico sanit. di radiologia 09,0 08 RES 04/05/12 LA RADIOPROTEZIONE IN TC 40 tecnico sanit. di radiologia 14,0 12 FAD 27/01/12 RADIAZIONI IONIZZANTI PER USO MEDICO E SALUTE PUBBLICA 50 tecnico sanit. di radiologia 17,0 15 RES 18/02/12 LA TC MULTISTRATO, DAGLI INIZI AD OGGI: PRINCIPI FISICI, DOSE, NUOVI ORIZZONTI

N = numero massimo di operatori che possono partecipare al corso CF = crediti formativi ECM assegnati MOD = modalità di svolgimento del corso (RES = residenziale / FSC = formazione sul campo / FAD = formazione a distanza)


12 REPORT SALUTE SICUREZZA

Il supporto di base delle funzioni vitali (BLS - Basic Life Support)

di Alessandro Palumbo - Direttore Scientifico REPORT SALUTE già primario di Anestesia e Rianimazione presso l’AOU Ospedali Riuniti di Foggia

L'obiettivo principale del BLS è la prevenzione dei danni anossici cerebrali.

L

a salute e la sicurezza sono argomenti particolarmente importanti e non riguardano solo gli operatori sanitari ma tutti i cittadini.

II Supporto di base delle funzioni vitali (Basic Life Support, BLS) consiste nelle procedure di rianimazione cardiopolmonare (RCP) necessarie per soccorrere un paziente che: »» ha perso coscienza;

»» ha una ostruzione delle vie aeree o si trova in stato di apnea per altri motivi; »» è in arresto cardiaco.

L’obiettivo principale del BLS è la prevenzione dei danni anossici cerebrali; le procedure sono finalizzate a: »» prevenire l’evoluzione verso l’arresto cardiaco in caso di ostruzione respiratoria o apnea; »» provvedere alla respirazione e alla circolazione artificiali in caso di arresto di circolo.

Le procedure di BLS sono standardizzate e riconosciute valide da organismi internazionali autorevoli (American Heart Association, European Resuscitation Council, World Federation of Societies of Anaesthesiologists, Italian Resuscitation Council ecc.) che periodicamente provvedono ad una revisione critica e ad un aggiornamento in base all’evoluzione delle conoscenze. L’acquisizione delle “abilità” del BLS prevede la frequenza di un corso di tipo pratico-comportamentale.

SEGNI DI ALLARME DELL’ATTACCO CARDIACO

Quando una parte del muscolo cardiaco non riceve un adeguato flusso di sangue per un periodo prolungato (circa 20-30 minuti) si manifesta una condizione clinica comunemente chiamata “attacco cardiaco”, che può in alcuni casi portare all’infarto miocardico, cioè alla morte di un certo numero di cellule cardiache. Nel corso di un attacco cardiaco è possibile che si verifichi la cessazione improvvisa dell’attività di pompa del cuore (arresto cardiaco) dovuta in molti casi a fibrillazione ventricolare; in tal caso i presenti, se sono in grado di farlo, devono tempestivamente mettere in atto le procedure del BLS e attivare il sistema di emergenza.

Tuttavia, è opportuno conoscere i segni premonitori che possono farci sospettare che un arresto cardiaco sia imminente o possibile, così da poter mettere in atto un soccorso precoce; è opportuno cioè conoscere i segni di allarme dell’attacco cardiaco: »» dolore o senso di oppressione al centro del torace o localizzato alle spalle, al collo, alla mandibola o alla parte superiore dell’addome in corrispondenza dello stomaco;

»» sudorazione, nausea, sensazione di “mancanza di respiro” e di debolezza;

»» il dolore non viene necessariamente descritto come “acuto”; a volte può essere di entità modesta ed essere presente solo difficoltà respiratoria;

»» i sintomi possono comparire in qualsiasi luogo ed in qualsiasi momento, sia che il paziente stia facendo uno sforzo, sia che si trovi a riposo.


13 REPORT SALUTE SICUREZZA

CATENA DELLA SOPRAVVIVENZA

Early Access

Early CPR

Early Defribrillation

La metafora della “catena” sta a significare che se una delle fasi del soccorso è mancante, le possibilità di sopravvivenza sono ridottissime. La “Catena della sopravvivenza” dipende dalla corretta realizzazione di una serie di interventi; la metafora della “catena” sta a significare che se una delle fasi del soccorso è mancante, le possibilità di sopravvivenza sono ridottissime. Come illustrato in figura, i quattro anelli della catena sono costituiti da: »» accesso precoce, allarme precoce, attenzione

»» inizio precoce delle procedure di BLS (con particolare riferimento al BLS messo in atto dalle persone presenti)

»» defibrillazione precoce, cioè arrivo precoce sul posto di un’èquipe in grado di praticare la defibrillazione con AED

»» inizio precoce del trattamento intensivo ACLS o ALS.

Early Advanced Care

IL BLS IN SITUAZIONI PARTICOLARI

In caso di arresto cardiaco (fibrillazione ventricolare, asistolia, dissociazione elettromeccanica) la perdita di coscienza e la cessazione dell’attività respiratoria si verificano entro circa 30 secondi. A seguito di apnea o grave difficoltà respiratoria, l’arresto cardiaco può sopraggiungere dopo un tempo variabile; il polso può essere quindi ancora presente per un certo tempo nel paziente con ostruzione respiratoria o apnea. In questi casi è indicato mettere in atto le procedure BLS per prevenire l’evoluzione verso l’arresto cardiaco.

INVITO Invitiamo a leggere l’articolo e le procedure complete per avere maggiori informazioni e ad iscriversi al corso sul BLS-D e sul Pediatric BLS-D proprio perché conoscere queste procedure può servire a salvare una vita.

CORSI BLS Corso di BASIC LIFE SUPPORT EARLY DEFIBRILLATION (BLS-D) GUIDE LINEA IRC per 40 partecipanti appartenenti a tutte le professioni, 10,0 crediti formativi ECM, 08 ore di lezione in modallità RES, inizio corso 20/02/2012. Corso di PEDIATRIC BASIC LIFE SUPPORT EARLY DEFIBRILLATION (BLS-D) GUIDE LINEA IRC per 40 partecipanti appartenenti a tutte le professioni, 10,0 crediti formativi ECM, 08 ore di lezione in modalità RES, inizio corso 23/04/2012.

CORSO O.S.S. Segnaliamo inoltre il corso di formazione O.S.S. - OPERATORE SOCIO SANITARIO attivato da Ennedi Service e dalla Cooperativa Vitasì in collaborazione con Pegaso. Il corso si svolgerà nella sede didattica di Pegaso a Foggia e richiede come titolo di studio minimo la licenza media. Sono disponibili corsi di riqualifica per chi è in possesso del diploma OTA/OSA.

PER INFO E ISCRIZIONE AI CORSI CONSULTARE I CONTATTI PEGASO A PAGINA 9


14 REPORT SALUTE DIRITTI

Amici per la vita

Vivi la Vita onlus al Senato per i diritti dei malati di SLA. di Domenico Di Conza - Direttore Responsabile REPORT

Abbiamo ribadito la nostra indicazione secondo la quale il 90% dei fondi deve essere destinato direttamente all'assistenza diretta dei malati ed il 10% alla ricerca, con il controllo di un Comitato Nazionale del quale facciano parte anche e soprattutto i rappresentanti delle Associazioni dei malati di SLA. REPORT SALUTE ha incontrato il rignanese Giovanni Longo, Presidente per la regione Puglia dell'Associazione Vivi la Vita onlus, libera associazione di familiari e malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica ed altre malattie rare ad alto impatto sociale. Un malato di SLA ma soprattutto un esempio instancabile, un guerriero che oltrepassa ogni ostacolo al fine di garantire i diritti del malato.

Allora Presidente ci racconti le emozioni di questi ultimi giorni che possono essere importanti per tutti i malati di SLA. Giorno 27 ottobre 2011 ci siamo recati a Roma in udienza presso la Commissione Igiene e Sanità del Senato - dichiara con fierezza Giovanni Longo - dove il sottoscritto ha evidenziato problematiche che quotidianamente i malati e le loro famiglie sopportano relativamente alla questione dei 100 milioni di euro, frutto di una durissima battaglia condotta soprattutto dal Comitato 16 novembre, cui la nostra associazione ha aderito anche nel corso delle manifestazioni romane tenutesi in data 16/11/2010 e il 17/05/2011. Certo la metodologia della distribuzione dei soldi espressa da parte della Conferenza Unificata nel pomeriggio della stessa giornata non ci ha assolutamente soddisfatto. Ripartire i fondi alle Regioni in base alla densità della popolazione ultra 45enne (per il 60%) ed in base ai criteri utilizzati per il riparto delle risorse delle Politiche Sociali (per il rimanente 40%), non è assolutamente corretto. La nostra Associazione ha messo subito in evidenza che, tale metodologia è discriminante per i malati in quanto portatrice di discrepanze di benefici. Abbiamo perciò ribadito la nostra indicazione secondo la quale il 90% dei fondi deve essere destinato direttamente all'assistenza diretta dei malati ed il 10% alla ricerca, con il controllo di un Comitato Nazionale del quale facciano parte anche e soprattutto i rappresentanti delle Associazioni dei malati di SLA.

Il vicepresidente della Commissione Gramazio e la senatrice Biondelli hanno preso atto della nostra denuncia e hanno dichiarato il loro interessamento alle nostre proposte, ribadendo l'impegno a fare in modo che all'interno delle rispettive Regioni, nella gestione dei fondi, partecipino anche i rappresentanti delle Associazioni dei malati. Abbiamo inoltre registrato un interessamento rispetto a: »» semplificazione dei tempi (15 gg. max) per l'elargizione della pensione di invalidità e dell'assegno di accompagnamento; »» istituzione di un Registro Nazionale e Regionale per le Malattie Rare; »» aggiornamento dei LEA e del Nomenclatore Tariffario; »» semplificazione delle procedure per la dotazione di presidi ed ausili; »» diritto permanente alle cure di durata illimitata (assistenza diretta domiciliare ai malati); »» riconoscimenti economici e previdenziali ai familiari che svolgono l'attività di care-giver; »» semplificazione dei tempi per dare avvio alla ricerca scientifica; »» proposta di Legge che inasprisca le pene per coloro che occupano abusivamente e prepotentemente i parcheggi destinati ai disabili.


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Nei giorni successivi abbiamo riportato ulteriori risultati positivi: COS'È LA SLA

»» l'attenzione da parte del Presidente della Lega Nazionale Dilettanti dott. Carlo Tavecchio, il quale oltre a concederci il Patrocinio per le nostre manifestazioni, ci ha elargito un prezioso contributo economico; »» un interessamento solidale da parte della Produzione dello spettacolo della RAI condotto da Antonella Clerici Ti lascio una canzone, programma che vede protagonisti ragazzi da 6 a 12 anni. Infatti il 5 di gennaio 2012 a San Severo (FG) presso il Palasport Comunale si proporrà tale spettacolo in favore dei malati di SLA e Malattie Neurodegenerative; »» l'etichettatura di alcune confezioni di vino della Cantina Vini Corvino con l'inserimento del logo della nostra associazione, per una raccolta fondi; »» la donazione alla nostra associazione di una tela dipinta da Caio Gracco, pittore di fama internazionale, al fine di metterla all'asta; »» la programmazione nei mesi tra marzo e aprile 2012 di un concerto di beneficenza a favore dei malati tenuto dal pianista londinese Paul Wiffen, anch'esso di fama internazionale;

La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è conosciuta anche come malattia di Lou Gehrig o malattia di Charcot. Sebbene dalla sua scoperta siano stati realizzati importanti progressi nel campo della ricerca, rimane ancora una malattia per molti aspetti ignota. Il significato letterale è: raggrinzimento (sclerosi) della porzione laterale (laterale) del midollo spinale e perdita del trofismo o nutrimento muscolare (amiotrofica).

Giovanni Longo al termine dell'Audizione al Senato del 27 ottobre 2011

Amici, penso che attraverso un lavoro quotidiano, costante ed instancabile, si riesce ad ottenere questi risultati e che, man mano che queste iniziative si concretizzeranno, avremo bisogno della collaborazione di tutti voi. Grazie.

E' una patologia degenerativa dei motoneuroni, cioè delle cellule nervose localizzate nella corteccia cerebrale (1° motoneurone o motoneurone centrale), nel midollo spinale e nel tronco dell'encefalo (2° motoneurone o motoneurone periferico), responsabili del movimento di tutta la muscolatura volontaria. Il primo motoneurone si trova nella corteccia cerebrale e trasporta il segnale nervoso attraverso prolungamenti che dal cervello arrivano al midollo spinale; il secondo è invece formato dalle cellule nervose che trasportano il segnale dal midollo spinale ai muscoli. La degenerazione progressiva dei motoneuroni nella SLA conduce alla loro morte. Quando i motoneuroni muoiono, la capacità del cervello di muovere il muscolo è irrimediabilmente perduta. Compromessa così l'azione volontaria dell'atto muscolare, i pazienti, nelle fasi successive della malattia, arrivano alla paralisi completa. Tuttavia, la mente e le capacità intellettive rimangono inalterate.

»» la disponibilità del cast degli attori dell'ultimo film del regista Francesco Papa; »» e ... tantissime altre azioni di supporto..

PER INFO E APPROFONDIMENTI ASSOCIAZIONE VIVI LA VITA ONLUS www.wlavita.org info@wlavita.org


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Sani, saporiti e stagionali

L’esperienza della Fattoria del Villaggio Fondazione Terra Mia a San Severo (FG) di Redazione

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a Fattoria del Villaggio è un’azienda agricola nata a San Severo (FG) all’interno della realtà più grande del Villaggio della Speranza, progetto della Fondazione Terra Mia, che è casa d’accoglienza per il disagio diffuso, masseria multifunzionale e sosta camper. Ha alle spalle l’esperienza del G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidale) nato a San Severo da diversi anni, e come gasista sa bene che ciò che conta è il rapporto di fiducia che si instaura tra le persone grazie alla disponibilità, alla correttezza e alla qualità dei prodotti.

PRODOTTI GENUINI

All’interno della fattoria non si usano prodotti chimici nè “macchinazioni” varie. Si segue il calendario lunare, si cura la terra arricchendola di concime naturale ed altre sostanze biologiche, e si coltiva solo con acqua e sole al fine di garantire la massima genuinità dei prodotti. Anche le tecniche d’allevamento prevedono soltanto erba fresca, cereali e verdure bio, dando spazio per razzolare e pascolare. Nell’aia della Fattoria del Villaggio razzolano insieme tacchini, faraone, anatre, oche, galline e galli. L’unico gruppo che ha un pollaio tutto suo, è il gruppo delle galline nere di Capitanata, vecchia razza autoctona della zona in via di recupero. Proprio grazie a questa particolare varietà di gallina presente in azienda, la Fattoria del Villaggio è inserita nel programma “Allevare come una volta” della Règia Stazione di Pollicoltura in qualità di “Custode” dei Saperi e dei Sapori di una volta.

All’interno del Villaggio della Speranza, oltre ai molti alberi da frutto, agli animali da cortile e da compagnia, c’è un piccolo spazio dedicato alla pace, alla meditazione e all’incontro chiamato l’Oasi. Circondato da alberi di fico e noci, immerso nella natura e nel silenzio, è un luogo aperto a chiunque cerchi e creda in valori come il rispetto dell’uomo e della natura, l’uguaglianza e la pace. Proprio qui c’è una piccola nicchia col simbolo ecumenico delle mani giunte. Esse significano raccoglimento, compostezza, meditazione, preghiera e indicano una partecipazione piena e tranquilla alla preghiera.

TECNICHE NATURALI

La Fattoria del Villaggio vende i suoi prodotti Madre Natura direttamente al consumatore, prodotti “sani, saporiti e stagionali” secondo la regola delle tre “s” che l’azienda segue da sempre. Si può scegliere tra succhi di frutta, frutta sciroppata, marmellate, mostarde, salse, ortaggi trasformati, sott’oli, sughi pronti, conserve, vino, aceto, miele, olio di semi di girasole biologico spremuto a freddo... Si possono acquistare inoltre conigli, tacchini, anatre, faraone, polli, oche e anche uova e formaggio caprino. LUOGO D’INCONTRO

All’interno della fattoria non si usano prodotti chimici né “macchinazioni” varie ed anche le tecniche d’allevamento sono quelle di una volta.

LA REGOLA DELLE TRE “S” Alla Fattoria del Villaggio si segue una sola e semplice regola, quella ribattezzata “delle tre S”. S = SANI! perché i prodotti Madre Natura non conoscono concimi chimici né anticrittogramici perché vengono coltivati con il solo ausilio del sole, dell’acqua e del compost organico autoprodotto e sicuro. S= SAPORITI! perché il gusto ha la sua importanza e quello dei prodotti Madre Natura è ottimo. Un gusto che probabilmente molti non assaporano da anni! Perché? Perché molti gusti si sono persi, e sono quelli che la Fattoria del Villaggio vuole recuperare: il sapore delle albicocche, dolci e carnose o quello dei fichi, granellosi e settembrini… S= STAGIONALI! che è causa e conseguenza. Perché se si vuole produrre solo con acqua e sole senza macchinazioni chimiche bisogna seguire i ritmi della natura e i cicli delle stagioni. Solo così si recupera il vero e gustoso sapore dei prodotti! Prodotti Sani, Saporiti e Stagionali.


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Il Villaggio della Speranza

SEDI FONDAZIONE TERRA MIA via Salute 10 - San Severo (FG) Italia ASSOCIAZIONE G.A.S. LA FAMIGLIA via Salute 8 - San Severo (FG) Italia FATTORIA DEL VILLAGGIO presso Villaggio della Speranza via San Marco km 6 - San Severo (FG) Italia GRUPPO DI ACQUISTO SOLIDALE (G.A.S.) LA FAMIGLIA PER INFORMAZIONI telefono 0882 334 886 fax 0882 377 799 mobile 342 121 777 5 www.fondazioneterramia.org info@fondazioneterramia.org

Il G.A.S. La Famiglia ha una storia più che decennale alle spalle, anche se “solo” dal 2007 è iscritto alla rete nazionale dei G.A.S. I G.A.S. sono dei Gruppi d’Acquisto Solidale, ovvero un insieme di famiglie che si mettono insieme ad acquistano direttamente dal produttore, cercando di mantenere uno stile di vita sostenibile. Partecipare ad un gruppo d’acquisto solidale è un primo passo per cambiare stile di vita e iniziare a ragionare in una nuova ottica!


Un grazie di cuore a tutti coloro, professionisti ed esperti della medicina o piccoli grandi collaboratori ed amici dell'associazione Pegaso, che hanno reso possibile con modalitĂ  assai diverse la pubblicazione di questo primo numero della rivista.


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