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L’unica pièce teatrale di Giordano Bruno presentata nel quadro della manifestazione SHAKESPEARE 450! La filosofia di Bruno in commedia, in un canto, un grido, un accadimento del suono nelle parole, come scriverebbe il poeta francese Yves Bonnefoy.

Candelaio une comédie de Giordano Bruno con Angela Antonini adattamento drammaturgico e regia Angela Antonini et Paola Traverso drammaturgia del suono e montaggio Paola Traverso luci Martin Emanuel Palma video Massimo D’orzi produzione e distribuzione Il Gigante Produzioni Dopo la partecipazione alla Prima Edizione del Convegno Internazionale di Studi arriva nei palcoscenici di Parigi il Candelaio di Giordano Bruno, nella versione monologante adattata da Angela Antonini e Paola Traverso, interpretata dalla stessa Angela Antonini. Il Festival Bruniano “Verità e Dissimulazione” (Prima Edizione) a Nola è stato presentato dal 20 al 23 febbraio del 2014, coordinato da Anton Schutz e Massimiliano Traversino per il Birkbeck College of London, Fondazione Giordano Bruno, Comune di Nola (patrocinio UNESCO), Patrimonio d’Italia, Parco Letterario Giordano Bruno, Université de Génève, Fondazione Bruno Kessler, Università degli Studi di Trento, Fondazione Luigi Firpo. Ospiti insieme a studiosi e specialisti Angela Antonini, Paola Traverso e Leda Di Paolo per un confronto anche sul piano artistico con lo spettacolo Candelaio di Giordano Bruno ed la presentazione, in sede di convegno, del frutto della ricerca sulla commedia. SHAKESPEARE 450 info: http://www.shakespeareanniversary.org/shake450/programme/

L’invito a Parigi arriva invece dalla Société Française Shakespeare per la prestigiosa manifestazione SHAKESPEARE 450 che vede protagonisti, oltre a 400 specialisti del genio shakespeariano, personaggi come il poeta Yves Bonnefoye, la celebre regista Ariane Mnouchkine, Svend Gade, Luc Bondy e tanti altri. Un programma di eventi dal 21 al 27 aprile 2014 – regie, esposizioni, letture, film-concert – per celebrare il 450esimo anniversario dalla nascita del poeta inglese William Shakespeare, e la sua influenza sulla creazione letteraria e artistica in Francia. Riuniti per un congresso di una settimana, alcuni specialisti e amatori di tutti i paesi possibili s’interrogheranno sul senso che ha oggi l’opera piu’ rappresentata e letta in tutto il mondo. In programma, un ampio ventaglio di temi di studio, sulle diverse modalità di riscrittura e di interpretazione dell’opera shakespeariana, testuali, sceniche, filmiche, il suo posto nella riflessione scientifica e culturale, gli sviluppi teorici, la formazione e la rappresentazione dei suoi indimenticabili personaggi. Ecco qui gli appuntamenti con lo spettacolo Candelaio all’interno di Shakespeare 450 Wednesday April 23 : Journée Théâtre / Interview with Angela Antonini and Paola Traverso (entrée libre) Amphi Louis Liard (Sorbonne) h15.00 - h 18.00 : Interview with Angela Antonini and Paola Traverso on their performance of Giordano Bruno’s Candelaio http://candelaio.angelaantonini.it/


Friday April 25: Giordano Bruno’s Candelaio, directed by Angela Antonini and Paola Traverso (h. 19.00 Théâtre Les Déchargeurs ) (inserire link al sito nuovo del Candelaio?) http://candelaio.angelaantonini.it/

Saturday April 26: Giordano Bruno’s Candelaio, directed by Angela Antonini and Paola Traverso (h. 19.00 Théâtre Les Déchargeurs ) (inserire link al sito nuovo del Candelaio?) http://candelaio.angelaantonini.it/

Presse "L'artista passa da una maschera all'altra, proferisce, erutta, debita, sputa le parole. E' un vero corpo a corpo con sè stessa che l'attrice realizza nella sua metabolizzazione del testo di Bruno. Le contorsioni del suo corpo sono quelle del testo bruniano. Gli spettatori stupefatti hanno a che fare con una persona unica che da vita ad una moltitudine di personaggi. E' come un immenso soffio che nasce dalle numerose figure. Eì prodigioso: quale conoscenza del testo, della psicologia dei personaggi, dei loro rapporti di forza. E soprattutto questo soffio unico che da vita e forza ad ognuno dei caratteri in gioco. Angela recita come scrive Giordano Bruno: una materia infinita in perpetua metamorfosi di sè stessa: la demistificazione fatta carne! Jean-François Malherbe, Nola, Festival Bruniano "Verità e Dissimulazione", 21 Febbraio 2014

CANDELAIO "Il libero avvento di ogni nascita necessaria" scriverebbe Pirandello a proposito della commedia Candelaio di Giordano Bruno. Una creazione artistica spontanea, una trasposizione teatrale della sua vita, del suo pensiero, un’immagine di candela che - come scrive nella dedica alla Signora Morgana - «deve illuminare certe ombre delle idee». Un’immagine di sé e del mondo che si manifesta già nel titolo: "Candelaio. Comedia del Bruno nolano, academico di nulla academia, detto il fastidito." In tristitia hilaris, in hilaritate tristis. Unica commedia scritta dal grande filosofo Giordano Bruno appena arrivato a Parigi, nel 1582. L'autore, con un linguaggio ironico e dissacratore, capovolge e sovverte i canoni della commedia tradizionale rinascimentale. Un primo fondamentale passo verso la riforma della commedia che costituirà la base di quella realizzata successivamente da Carlo Goldoni. Il Candelaio è un preludio alle opere di Molière, di Shakespeare e persino alla radicale sperimentazione linguistica di Joyce e Gadda. Angela Antonini e Paola Traverso hanno realizzato un’originale sintesi drammaturgica del Candelaio che vede in scena una sola attrice, la stessa Angela Antonini, alle prese con i numerosi personaggi dell'opera. L’adattamento di un’opera scritta in cinque atti e ottanta scene in una versione monologante e fastidita è una prova impossibile per una sola attrice in scena che muta continuamente aspetto, sostanza, chiave interpretativa, dialetto, abito, maschera e gesto. L’idea, originale e coraggiosa, nasce dall’esigenza di rappresentare l’autore: Giordano Bruno. I molteplici personaggi rappresentati in uno, sono le ombre delle sue Idee, la nova filosofia bruniana. Ed è al grande Filosofo che noi andiamo a restituire voce e corpo sulla scena per continuare, come dice José Saramago, a gridare con lui.


“Le grida di Giordano Bruno irrompono come un’esplosione che ci strappa dalle mani il bicchiere di whisky e ci cancella dalle labbra il sorriso intellettuale che siamo soliti assumere per parlare di questi casi. Si, questa è la verità, la scomoda verità che viene a distruggere il piacevole rapporto del dialogo: Giordano Bruno gridò quando fu bruciato. Perché dovrei volere una biografia di Giordano Bruno che non parla delle grida che lanciò lì, a Roma, in una piazza. E allora possiamo dirci tranquillamente l’un l’altro che Giordano Bruno fu bruciato. Se gridò, non lo sentiamo. E se non lo sentiamo, dove sta il dolore? Ma gridò, amici miei. E continua a gridare. (Le grida di Giordano Bruno di José Saramago. Traduzione di Guido del Giudice).

SHAKESPEARE 450 link al DAILY PROGRAMME (cultural events) Monday April 21: Dinner-trip on Bateaux-mouches on the Seine, or prescreening of Othello, directed by Orson Welles, in a digitally remastered print Tuesday April 22: Film-concert, Hamlet, directed by Svend Gade, with an original score by Robin Harris (invitation of the Société Française Shakespeare). Due to Patrice Chéreau’s untimely death, the option for Comme il vous plaira, Théâtre de l’Odéon/Ateliers Berthier, is replaced on Thursday April 24 by Tartuffe, directed by Luc Bondy Wednesday April 23: Birthday party, including a piano recital and the reading of excerpts fromLettres à Shakespeare Thursday April 24: I Capuleti e i Montecchi, directed by Bruno Campanella, Opéra Bastille; or Shakespeare’s Macbeth, directed by Ariane Mnouchkine, Théâtre du Soleil (Cartoucherie) Friday April 25: Les Enfants du Paradis, directed by Marcel Carné, Cinéma Le Louxor; or Giordano Bruno’s Candelaio, directed by Angela Antonini and Paola Traverso Saturday April 26: Othello, directed by Léonie Simaga, Comédie française/Théâtre du Vieux-Colombier or Giordano Bruno’s Candelaio, directed by Angela Antonini and Paola Traverso Sunday April 27: Generaly assembly of the Société Française Shakespeare Visit to the crypt of the Basilica of Saint-Denis, and a performance: “Royal Imagery” Cronache Laiche «Le infinite variazioni ritmiche del testo sono sottolineate da un'inedita drammaturgia in forma di monologo e dall'interpretazione dell'attrice. Con uno speciale di quattro articoli, tre dei quali ruotano intorno a questa geniale opera recuperata dall'oblio e rimessa in scena in Italia per la prima volta da due donne, Angela Antonini e Paola Traverso - tramite una originale fusione tra ricerca teatrale, artistica e filosofica -. Attraverso un gioco di ombre, metafore e travestimenti, per mezzo di un linguaggio prepotente e antiaccademico, l'immaginazione emerge come facoltà peculiare della mente umana, fonte di errore ma anche via di accesso all'invisibile natura delle cose. Cronache Laiche vuole ricordare Giordano Bruno, trucidato dall'Inquisizione cattolica il 17 febbraio. (Federico Tulli)

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«Ma dove sta la grande modernità del Candelaio di Bruno che si colloca a pieno titolo nell'oggi? Sta nella capacità di dare corpo, fisicità alla complessità che non è solo la complessità della trama, ma che è anche la complessità dei rapporti tra i personaggi e dei luoghi in cui si sposta si apre o si rinchiude il palcoscenico nei vari vicoli, chiese e piazze della città di Napoli. A questa complessità Manfurio, recitatore di aforismi, non sa dare risposta, non è il vero maestro. Maestro è il crogiuolo della vita, le stesse vicissitudini sono maestre e - "diremmo noi oggi" - l'intelligenza collettiva dell'intera pièce del Candelaio è la nostra maestra». (Luisa Simonutti)

Festival Bruniano "L'artista passa da una maschera all'altra, proferisce, erutta, debita, sputa le parole. E' un vero corpo a corpo con sè stessa che l'attrice realizza nella sua metabolizzazione del testo di Bruno. Le contorsioni del suo corpo sono quelle del testo bruniano. Gli spettatori stupefatti hanno a che fare con una persona unica che da vita ad una moltitudine di personaggi. E' come un immenso soffio che nasce dalle numerose figure. Eì prodigioso: quale conoscenza del testo, della psicologia dei personaggi, dei loro rapporti di forza. E soprattutto questo soffio unico che da vita e forza ad ognuno dei caratteri in gioco. Angela recita


come scrive Giordano Bruno: una materia infinita in perpetua metamorfosi di sè stessa: la demistificazione fatta carne! Jean-François Malherbe, Nola, Festival Bruniano "Verità e Dissimulazione", 21 Febbraio 2014

Info Indirizzo Théâtre Les Déchargeurs 3 Rue des Déchargeurs 75001 Paris Metro: Châtelet (lines 1, 4, 7, 11, 14) RER: Châtelet / Les Halles (lines A, B, D)

Contatti: Indirizzo mail Teatro Les Dècharduers lesdechargeurs@gmail.com www.lesdechargeurs.fr Programma del Congresso Internazionale SHAKESPEARE 450: http://www.shakespeareanniversary.org/shake450/cultural-events/#bruno Info Candelaio e Il Gigante http://candelaio.angelaantonini.it/ http://www.ilgigantecinema.com/main.php?IdPage=4&IdSubPage=2 Pagina Facebook Candelaio https://www.facebook.com/pages/Giordano-Bruno-la-CommediaCandelaio/219151558218107?fref=ts Mail Candelaio / Angela Antonini et Paola Traverso candelaiogiordanobruno@gmail.com


Il Candelaio a Parigi