Issuu on Google+

LA STAMPA MERCOLEDÌ 18 DICEMBRE 2013

Alle Gallerie dell’Accademia di Venezia raddoppiano gli spazi espositivi

.

33

Andrea Palladio, tra il 1561 e il 1563, costruì un edificio che declina gli ordini architettonici dorico, ionico e corinzio sovrapposti. Nell’ala palladiana si trova anche la scala di cui Goethe nel 1786 disse che è «la più bella scala a chiocciola del mondo» tanto che «non ci si stancherebbe mai di salirla e scenderla». Saranno disponibili 30 nuove sale espositive, pari a 3.325 metri quadri già predisposti per le mostre d’arte. La decisione di creare un grande piano interrato per gli impianti ha reso possibile disporre di altri 1200 metri quadri di servizi per il pubblico e il personale. Inoltre sia la corte d’accesso che il grande cortile palladiano sono ora spazi di pertinenza del Museo, per altri 1.330 metri quadri. (Nella foto, la sala dell’Albergo delle Gallerie)

Si inaugura oggi, con il ministro Massimo Bray, il restauro delle Gallerie dell’Accademia di Venezia nel complesso di Santa Maria della Carità. L’intervento, finanziato dal ministero con 26 milioni, restituisce al pubblico l’area che era occupata dall’Accademia di Belle Arti. Sono così raddoppiati gli spazi a disposizione del Museo: la superficie passa da 6 mila a oltre 12 mila metri quadri. I visitatori possono accedere all’ampia corte interna dove

Dalla leggenda di Atahualpa spunta una sala piena d’oro Dopo 5 secoli di caccia, una spedizione internazionale annuncia di avere ritrovato il tesoro inca nella giungla dell’Ecuador

Fra le opere preparate per Roma c’è monio artistico italiano sono tutti tas«La Nuvola», una composizione di lana selli delle «diversità» che ispirano il sintetica biancastra con un piedistallo a design di Pesce, che sta lavorando a forma di artiglio. «Punta a evocare le ma- un’opera il cui intento è dimostrare nifestazioni estreme del clima che in come anche il tempo non è standard. questi anni stanno diventando sempre La descrive così: «Si tratta di un più frequenti» spiega, indicando l’impor- grande pezzo di ghiaccio, a forma di tanza di «creazioni che descrivano il rap- Sole, a una temperatura di un grado porto con la natura» al pari dei tavoli che sopra lo zero, dal quale scendono delriflettono sette diversi legami con l’ac- le gocce che cadendo in terra causano qua: dall’oceano al lago fino allo stagno. A singoli suoni, ognuno diverso dall’alun’industria italiana si è spinto fino a tro». Come dire: ogni secondo ha la suggerire di produrre divani «che oltre a propria identità. «Forse un giorno aressere comodi rappresentino un rappor- riveremo a regalare orologi dove un to con la terra, il fuoco, l’aria e l’acqua». giro delle lancette durerà 80 anni, «Mi hanno risposto che ne avremmo ri- l’età perfetta» azzarda, per sottolineparlato l’anno venturo» dice, con un sor- are il concetto che «il tempo di ognuriso beffardo, mono di noi è persostrandosi consapeCREAZIONI SU MISURA nale e diverso da vole delle «resisten- «La nuova frontiera dell’arte quello dell’altro ze che si incontrano così come ogni nella realizzazione di pezzi giorno è diverso tentando di far avanunici, anche se fatti in serie» da un altro sebbezare la modernità». A Roma sarà ne la scansione esposta anche una versione gigante di standard delle 24 ore li faccia sembra«UP5» la poltrona a forma di donna - in re tutti identici, come non sono» mostra in numerosi musei, incluso il Prima di rimettersi al lavoro, non reMoMa di Manhattan - legata simbolica- siste alla tentazione di mostrare una mente a una catena con tanto di palla nuova lampada che evoca Venezia, la da carcerato per evocare «sofferenze e città a lui più cara: assomiglia alle bricvessazioni contro cui le donne si trova- cole, i pali della Laguna, anche perché no a battersi». L’idea di creare una poggia su una base che sembra d’ac«UP5» gigante nasce dalla riflessione qua. E, anche in questo caso, «ogni lamsulla situazione delle donne in Afghani- pada è diversa dall’altra così come ogni stan e in Pakistan innescata dall’aver essere umano è differente da un proascoltato la «straordinaria testimo- prio simile». Per Pesce «è questa la nanianza alle Nazioni Unite di Malala», la tura della creatività, che il design italiagiovane pakistana caduta vittima dei no interpreta meglio di ogni altro nel taleban jihadisti a causa dell’impegno mondo», come dimostra il fatto che «i per l’istruzione delle bambine. migliori artisti di ogni Paese vengono I diritti delle donne, l’attenzione nelle nostre città per lavorare, creare, per la Natura, l’esaltazione del patri- trarre ispirazioni».

mostra del Pianca a Varallo del 1962, la te nel Pci tra il 1975 e il 1980. partecipazione all’organizzazione delLe immagini in bianco e nero del vola mostra varesina del Morazzone del lume da un lato ci riportano i momenti ’62, la grande mostra novarese del Ce- salienti di una carriera di oltre mezzo rano del ’64 e la sua «riedizione» mila- secolo e dall’altro le opere e gli autori nese del 2004. Del periodo torinese amati e studiati da Rosci. In suo onore non si possono non ricordare «Cultura hanno scritto tra gli altri Giulio Bora, figurativa e archiFederico Cavalieri, tettonica negli StaLA CARRIERA UNIVERSITARIA Elena De Filippis, ti del Regno di Sar- Docente a Milano, poi a Torino Francesco Frangi, degna» a Torino Andreina Griseri, Generazioni di studiosi Rosanna Maggio nel 1980 e «Torino si sono formati alla sua scuola Serra, Giovanni 1902. Le arti decorative internazioRomano, Aurora nali del nuovo secolo a Torino». Innu- Scotti, Edoardo Testori, Edoardo Vilmerevoli le mostre e gli studi su artisti lata, Nancy Ward Neilson. Il volume come Tanzio da Varallo, Baschenis, sarà presentato domani pomeriggio Procaccini. Da non dimenticare l’im- alle 17,30 nelle Sale della Musica di Papegno politico che portò Rosci a essere lazzo Bellini a Novara. Sarà presente eletto consigliere regionale in Piemon- anche il Professore.

Atahualpa in ginocchio davanti al conquistador Francisco Pizarro. L’imperatore inca fu giustiziato il 26 luglio 1533

VITTORIO SABADIN

spagnoli. Bastò questo per gridare al gli onori che gli erano dovuti in un sacrilegio e ordinare ai soldati di luogo segreto, quello che appunto è na spedizione interna- sparare contro i terrorizzati Inca, stato ritrovato. Anche secondo il brizionale, composta da che mai avevano visto prima un’ar- tannico Bruce Fenton, studioso di esploratori e archeolo- ma da fuoco. Pizarro, approfittando culture locali, è probabile che Rumigi inglesi, francesi e del caos, corse verso l’imperatore e nahui abbia fatto realizzare una tomamericani, sostiene di lo immobilizzò. Nella storia umana ba degna dell’ultimo imperatore deavere trovato nella giungla del- nessuna battaglia così breve ha otte- gli Inca, per seppellirlo con l’oro racl’Ecuador il tesoro di Atahualpa, nuto un risultato così grande: la con- colto per la sua liberazione. Gli esplol’ultimo imperatore degli Inca. Fino quista di un impero e delle immense ratori hanno trovato nella giungla ad ora le loro ricerche non hanno ricchezze che custodiva. del Llanganates una costruzione di La leggenda del tesoro di Atahual- blocchi di pietra da due tonnellate, portato alla luce nemmeno un grammo d’oro, ma le costruzioni pa nasce nei suoi giorni di prigionia, alta 85 metri e larga altrettanto, con megalitiche scoperte fanno pensa- quando il sovrano offrì di coprire una inclinazione delle pareti di 60 re che al centro della foresta del d’oro il pavimento della sua cella in gradi. Intorno sono stati individuati Llanganates si trovi la soluzione di cambio della liberazione. Gli spagno- attrezzi e manufatti, e piccole alture uno dei più grandi misteri del- li risposero che non bastava, e allora ricoperte di vegetazione che potrebAtahualpa alzò il braccio lungo una bero nascondere altre costruzioni. l’America Latina. Da quasi cinque secoli avventu- parete e disse che avrebbe riempito Il Llanganates è una delle regioni d’oro la stanza fino più sconosciute della Terra, perenrieri ed esploratori hanno riNEL LLANGANATES a quell’altezza se nemente avvolta da nebbie e martelstato rila- lata dalla pioggia per gran parte delschiato e spesso Scoperta una costruzione fosse sciato. Ma l’oro do- l’anno. Chi decide di percorrerne i perso la vita neldi pietra alta 85 metri: veva arrivare da sentieri corre seri pericoli, ma quela più pericolosa sarebbe la tomba reale province lontane, e sto non ha impedito a centinaia di ave affascinante il tempo passava venturieri di cercarvi il tesoro degli caccia al tesoro della storia, guidati da un misterio- senza risultati che gli spagnoli potes- Inca. A guidarli, come in un qualunso manoscritto verso una leggenda- sero apprezzare. Inoltre, il più fedele que film di Indiana Jones, è stata la ria stanza piena d’oro, che forse esi- dei generali inca, Ruminahui, stava traduzione di un vecchio manoscritradunando un esercito per liberare il to, il Derrotero de Valverde, ora disposte davvero. Atahualpa aveva 35 anni quando suo re e la situazione per Pizarro po- nibile anche online. Lo scrisse, dando nel 1532 invitò Francisco Pizarro a teva diventare davvero critica. Sen- indicazioni sul percorso da fare nella incontrarlo nella città di Cajamar- za più attendere che la stanza si giungla, un sacerdote che lo inviò ca. Contava su un esercito di 80 mi- riempisse d’oro, Atahualpa fu stran- prima di morire al re di Spagna. Sela uomini e non aveva paura di quel golato con la garrota il 29 agosto condo una ipotesi, nel 1792 l’inviato drappello di malmessi soldati spa- 1533, dopo un processo farsesco e do- del re, l’italiano padre Longo, trovò il gnoli, formato da 106 fanti e 60 ca- po avere accettato di convertirsi per tesoro ma venne ucciso dal suo comvalieri. Li trattò con distacco, come evitare di essere pagno di viaggio, visitatori qualunque che se ne sa- bruciato vivo, coIL METALLO PREZIOSO Antonio Pastor de rebbero andati presto. All’incontro me gli spagnoli L’imperatore l’aveva promesso Segura, che se ne con Pizarro, Atahualpa arrivò con avevano minacciaimpossessò. Ma a Pizarro in cambio della vita l’opinione più difun seguito di 4.000 persone e offrì to di fare. Pochi ed è stato sepolto con lui fusa è che l’oro di da bere agli ospiti in coppe d’oro giorni prima era massiccio che gli spagnoli guarda- comparsa nel cielo Atahualpa si trovi rono increduli, già pensando a cosa una lunga striscia verde, la stessa ancora in Ecuador: la mappa di pabisognava fare. All’imperatore inca che aveva visto suo padre prima di dre Valverde è infatti molto precisa fu portata una Bibbia, il libro che morire, e Atahualpa si era rinchiuso per i primi tre giorni di viaggio, e più conteneva tutte le verità, e gli ven- in una rassegnata malinconia. ambigua per il resto del percorso. Benoit Duverneuil, uno degli ar- Tra pochi giorni il governo di Quito ne ingiunto di sottomettersi a Carlo V e al Papa. Atahualpa sfogliò il vo- cheologi della spedizione, è convinto organizzerà una spedizione ufficiale lume e, vedendo che non ne usciva che il corpo di Atahualpa sia stato per risolvere il mistero. O per infitalcuna magia, lo lanciò verso gli esumato, imbalsamato e sepolto con tirlo ancora di più.

U


Atahaualpa La Stampa 18.12.13