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Focus: qui Piemonte Raddoppio tunnel di Tenda Dopo il fermo, riprendono i lavori

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o scorso 16 maggio è stato siglato il contratto d’appalto con l’impresa Edilmaco per la ripresa dei lavori di realizzazione del nuovo tunnel del Colle di Tenda, in provincia di Cuneo. L’impresa Edilmaco, alla quale è stato proposto il subentro, era già presente nella graduatoria della gara d’appalto come seconda classificata. Il tunnel si trova sulla Strada Statale 20 (che sul lato francese prende il nome di RD 6204), una via in montagna che attraversa la Val Roya e mette in comunicazione la provincia di Cuneo con quella di Savona. La strada è interessata da diversi anni ormai da lavori di ampliamento e messa in

sicurezza della carreggiata, e dal raddoppio del tunnel che, una volta terminato, permetterà di eliminare il transito alternato dei veicoli attualmente in vigore. Tuttavia, i lavori per il raddoppio del traforo erano stati sospesi ad aprile 2018 quando Anas (Gruppo FS Italiane) aveva risolto il contratto con la precedente impresa appaltatrice a causa di gravi inadempienze e di un importante ritardo sulla tabella di marcia. Pertanto, Edilmaco riprenderà i lavori, il cui avanzamento è attestato a circa il 23% del totale, delle opere in progetto per un valore residuo di circa 102,5 milioni di euro. Inoltre, proseguirà nell’avanzamento delle opere intervenendo laddove

sono state accertate e notificate alla precedente impresa appaltatrice la non conformità di alcune strutture già realizzate. Il progetto prevede una nuova canna monodirezionale lunga circa 3.300 metri e larga circa 9 metri, per un’altezza di 4,80 metri. La canna consentirà il transito dei veicoli nella sola direzione Italia-Francia. Per il collegamento verso il nostro Paese, invece, verrà utilizzato il tunnel esistente (opera del 1882) appositamente ampliato sino a raggiungere le dimensioni della nuova canna. Le due gallerie saranno collegate da by-pass pedonali e carrabili. Attualmente la circolazione

è regolamentata tramite l’impiego di semafori da un senso unico alternato. Inoltre, è imposto il divieto di transito ai veicoli che trasportano merci pericolose. A questo, si aggiunge il divieto di transito per i mezzi pesanti superiori alle 19 tonnellate su territorio francese, un divieto unilaterale imposto dai sindaci della valle a protezione del territorio. Così com’è in vigore attualmente, il divieto viene considerato discriminatorio, in quanto impedisce il transito ai veicoli da e per l’Italia, ma deroga in favore dei mezzi francesi con destinazione val Roya per il rifornimento dei singoli comuni. Pertanto, gli autotasportatori provenienti dalla provincia di Cuneo e diretti a Savona cui il transito è interdetto dovranno utilizzare la Strada Statale 28 del colle di Nava, oppure l’Autostrada Torino-Savona. Infine, la SS 20 è interessata dai lavori di adeguamento e messa in sicurezza di un altro tunnel, quello di Airole, che doveva concludersi entro dicembre 2018. Forse a causa di alcuni interventi imprevisti, il cantiere permane e la circolazione continua a essere alternata tramite l’impiego di semafori. Disattesa anche la scadenza del 30 marzo 2019.

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TN 3-2019  

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