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volume 7, numero 2 - Notiziario del 1° Istituto Comprensivo “S.Pellico”Pachino

APRILE 2009

La scuola oggi :

NUOVO IMPIANTO AUDIO ALLA PELLICO

qualche ombra, ma tanta luce

Grazie al contributo della Banca di Credito Cooperativo è stato possibile dotare la sala teatro di un valido impianto audio.

Dirigente Scolastico dott. Liliana Lucenti

In quest’ultimo periodo, in Italia, si è scritto e parlato molto di scuola, quasi mai in termini positivi. La scuola italiana sembra non fornire la necessaria preparazione, come se ad un tratto l’istituzione scolastica del nostro Paese fosse ridotta allo sfascio, non più in grado di assolvere i suoi compiti perdendo valore e prestigio sociale. Così non è. Lo attesta chiaramente, per quanto riguarda l’Istituto “Silvio Pellico” di Pachino il contenuto del giornalino scolastico che, con cadenza trimestrale, illustra con il linguaggio semplice dei nostri alunni i momenti salienti e le numerose attività svolte al suo interno. Certamente, come ogni realtà scolastica non mancano momenti problematici comuni, tra l’altro, alle istituzioni educative di una società in profonda trasformazione dove i valori di un tempo, nel nome del relativismo e della globalizzazione, vengono messi in discussione o addirittura banditi. Ma esaminando con attenzione le numerose attività messe in atto in quest’anno scolastico, sono portata a trarre ottimistiche conclusioni. La “Pellico” come sempre, vive momenti di grande movimento e vivace fermento. Ai numerosi progetti attivati con il P.O.F., (Coro di Istituto, Recital, Drammatizzazioni, Corsi di découpage, 1

In occasione del Carnevale giorno 19 Febbraio alle ore 10,00 presso la Sala Teatro dell’Istituto Silvio Pellico, , è stata inaugurata e utilizzata per la prima volta, la nuova postazione audio realizzata con il contributo economico offerto dalla Banca di Credito Cooperativo di Pachino. Hanno presenziato all’inaugurazione il dott. Francesco Lao e il dott. Salvatore Chiaramida in rappresentanza del B.C.C. di Pachino. Segue in 2^ pag.

INAUGURAZIONE AULA INFORMATICA DI VIA RUBERA Il 16 Dicembre 2008, è senz’altro una data da non dimenticare per noi alunni del plesso di via Rubera. Alla presenza della Dirigente, dei Docenti e di alcuni studenti del corso di informatica dell’istituto seriore “M.Bartolo”, che hanno collaborato all’installazione di nove postazioni informatiche e di noi bambini e insegnanti è stata inaugurata la nuova aula multimediale. Segue in 2^ pag.

Segue in 2^ pag.


Segue dalla 1^ pag.

di scacchi, di latino, di recupero, di invito alla lettura con “Amico libro” , attività sportive, ect ect ) si aggiunge un MEGA progetto autorizzato da pochissimo che vede in primo piano, quali protagonisti, gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di 1° Grado. Stiamo parlando, infatti, del Programma Operativo Nazionale, Annualità 2008/2009. L'Istituto sempre attento alle esigenze dei giovani, si propone, ancora una volta, come luogo di incontro anche oltre l'orario scolastico; luogo in cui gli allievi, attraverso la conoscenza, la cultura e il rispetto delle regole imparano a stare bene con se stessi e con gli altri, eliminando ogni forma di discriminazione e di sopraffazione. I nostri alunni saranno impegnati, infatti, in varie attività che renderanno la loro permanenza a scuola, una formidabile occasione per VIVERE INSIEME un’esperienza che favorirà, sicuramente, la loro crescita culturale e sociale. Quali laboratori frequenteranno? Laboratori di lingua inglese per tutti gli alunni e personale della scuola dal titolo : “English for me” finalizzato alla certificazione Cambridge e “ English for you” . Entrambi i corsi saranno tenuti da docenti madrelingua. “Matelandia” corso di matematica per il raggiungimento delle eccellenze. “Pclandia 1” e “Pclandia 2”, corsi di informatica con cui i ragazzi sotto la guida di docenti esperti in materia scopriranno come “sfruttare” al meglio le nuove tecnologie per ottimizzare lo studio e la didattica. E al fine di migliorare sempre più la professionalità dei nostri operatori scolastici abbiamo coinvolto anche gli Ass.Amministrativi nel “tornado” del piano integrato offrendo loro la possibilità di approfondire tematiche prettamente legate al loro ruolo garantendo un miglior servizio per l’utenza dell’Istituto. Una ricca programmazione e organizzazione di attività ( come quella appena presentata) , l’intensa e vivace partecipazione dei ragazzi a quanto viene loro offerto è lo specchio di una SCUOLA che si erge ancora una volta a guida sicura e forte delle nuove generazioni e rende la sottoscritta fiduciosa nel futuro del sistema scolastico italiano che nonostante le numerose difficoltà ( finanziarie in primo luogo) regge e reggerà ancora a lungo.

Il Dirigente Scolastico Liliana Lucenti 2

Segue dalla 1^ pag.

Noi alunni delle classi terze C/D abbiamo seguito passo passo la sua nascita ed evoluzione proprio perché le nostre aule sono adiacenti .Ogni computer installato è stato motivo di gioia per noi che non vedavamo il momento in cui l’aula sarebbe stata finalmente utilizzabile.Le nostre maestre ci hanno coinvolto nella realizzazione di cartelloni e disegni riguardanti i principali elementi del pc, perfino un dizionario di informatica e grazie al professore Sebastiano Minardi anche l’opportunità di avere dei pezzi dell’hardware da poter osservare e analizzare. . A dire il vero eravamo molto emozionati anche per la presenza del giornalista Sebastiano Diamante del “Giornale di Sicilia” pronto a scattare delle foto;il momento clou è stato il taglio del nastro da parte della Dirigente e l’ingresso nell’aula dove nessuno di noi ha resistito alla tentazione di sedersi subito davanti al pc pronto per utilizzarlo..

Gli alunni delle classi III C-D

Segue dalla 1^ pag.

Grazie alla Banca di Credito Cooperativo di Pachino, è stato possibile migliorare l’impianto audio del nostro Laboratorio Musicale, in modo da assicurare alla nostra scuola una strumentazione funzionale da utilizzare nei vari progetti polivalenti che si svolgono durante l’anno scolastico o in Sala Teatro. Un grazie particolare va al papà di Raffaele e Stefano, Sig. Giuseppe Cappitta, che con la propria disponibilità e preparazione tecnica, ha reso possibile la sistemazione e l’attivazione dell’impianto di amplificazione e luci della nostra Sala Teatro. Da sempre la Banca di Credito Cooperativo di Pachino si è dimostrata sensibile verso le problematiche relative alla qualità formativa nei confronti della collettività locale. La Redazione


Parliamone insieme:

Obesità: epidemia del XXI secolo Negli ultimi anni assistiamo sempre di più alle conseguenze della nuova “epidemia del XXI secolo”: l’obesità che risulta molto diffusa anche a livello infantile soprattutto negli stati industrializzati tra cui anche l’Italia. Le statistiche dicono che dal 10 al 36% 8 a seconda delle regioni tra le quali hanno priorità le regioni meridionali) dei ragazzi tra i 6 e i 15 anni presentano un problema di soprappeso mentre il 10% sono decisamente obesi. In genere, i bambini obesi hanno appartengono a famiglie che adottano abitudini alimentari sbagliate; molti per esempio utilizzano il cibo come premio (se stai buono, ti do le caramelle…) o come divertimento (la pizza del sabato sera o le patatine sgranocchiate al cinema o davanti la TV…) Anche la pubblicità fa la sua parte perché propone sempre nuovi dolciumi e merendine; sette spot alimentari su dieci propongono cibi ricchi di grassi e di zuccheri che, si sa, sono alla base della cattiva alimentazione. Errori più comuni del comportamento alimentare dei ragazzi sono dovuti alla scarsità della prima colazione e dall’eccessivo consumo di salumi,cioccolata,barrette,patatine fritte,caramelle e altri dolci confezionati,bevande gassate e zuccherate. Spuntini assenti o a base di alimenti a ridotto valore nutritivo all’alimentazione al fast food all’americana,ricco di alimenti con l’elevato contenuto di calorie,grassi saturi,sali e zuccheri semplici e poveri di fibra e vitamine. Scarso consumo di frutta e verdura.

“Mente sana in un corpo sano”dicevano i latini. Oggi come allora il detto esprime profonda verità. Il rispetto del proprio corpo attraverso una sana e corretta alimentazione,sicuramente contribuisce a dare armonia ed equilibrio al corpo e alla mente. Giovanna Cultraro 5^ D

DI TUTTO UN PO’... Per una buona alimentazione, occorre mangiare tutti i tipi di cibi. In base ai principi nutritivi il cibo viene diviso in tre gruppi: energetici, regolatori, plastici o costruttori. Plastici o costruttori: servono a farci crescere e a costruire o riparare il tessuto del nostro corpo. Carne, pesce e uova ci forniscono proteine di origine animali; i legumi ci forniscono proteine di origine vegetale. Energetici: gli alimenti energetici forniscono energia che nel nostro corpo che non deve mai mancare. Tra gli alimenti energetici ci sono i grassi che possono essere sia animali che vegetali. Regolatori: la frutta, il latte e la verdura contengono vitamine. Altri alimenti regolatori ci forniscono sali minerali, vitamine e acqua. I Sali minerali ci forniscono vitamine per lo sviluppo delle ossa, dei denti, dei nervi e dei muscoli; l’acqua si trova in ogni parte del nostro corpo ed è molto importante, infine ci sono le vitamine che sono essenziali per lo sviluppo dell’organismo. Muccio Valeria 5D

RICORDA Per migliorare la qualità della nostra vita bastano poche e semplici regole alimentari 3


Parliamo insieme di: INTERNET giungendo così immediatamente l’acquirente con Quella di internet, è l’invenzione che ha tra- grande riduzione di costi, maggior competitività sformato il modo di comunicare, ancor più che la del prodotto e risparmio per chi acquista televisione, la radio. Pure internet è guardato con Yasmine Abouabdillah 3^A SC. MEDIA diffidenza da quanti ancora non si arrendono all’idea che in un piccolo computer portatile possa essere custodito un archivio di dati, immagini, Dalla parte dei bambini contro il musica ecc.. Le tesi dell’accusa e della difesa : rischio Internet partiamo dagli argomenti più ricorrenti tra gli avversari della novità. Internet sfugge ad ogni controllo. Un ragazzino potrebbe imbattersi e Internet è una nuova tecnologia in rete che ingestibili dai genitori. La dipendenza da internet ci mette in comunicazione con tutto il troppe volte diventa una mania, una fissazione, mondo attraverso il computer. rischiando di portare il navigatore a confondere i Grazie ad Internet noi possiamo conoscedue piani: quello della vita reale e della vita vir- re gli argomenti che più ci interessano, tuale. E spesso si finisce con il preferire la fin- visitare virtualmente i paesi più lontani, zione alla realtà, trasferendosi in un mondo ideale possiamo conoscere persone nuove usanma astratto. La rete è per definizione anarchica. do la chatt. Internet è “una finestra nel Nessun controllo delle informazioni viene fatto mondo” in quanto ci fa conoscere realtà alla base, una falsa notizia può propagarsi all’infinito da un continente all’altro senza che nessuno risultano pericolose perché i bambini,che ne verifichi la fondatezza. Internet è vulnerabile. non sono seguiti e controllati dai genitori, Esposto agli attacchi di quelli che sono stati defi- e che utilizzano internet navigano in niti i pirati del 2000: gli hacker. Nessuna banca “siti”pericolosi fino a rimanere intrappoladati sembra essere immune, il pericolo che un ti in gente senza scrupoli che utilizza la virus distrugga l’intera memoria di un computer è loro ingenuità per scopi cattivi. A tal prosempre presente. L’elenco dei vantaggi: internet posito da tanto tempo è nata l’ associazioha abbattuto i confini. Tutte le informazioni, an- ne Meter che fa un ruolo insostituibile d’ che quelle più remote, sono diventate accessibili. impegno e di lavoro infaticabile dalla parDal paese più piccolo d’Italia puoi collegarti con te dei bambini nella lotta contro la pedofila più grande biblioteca del mondo e sfogliare lia on line. È fondatore di questa associa(virtualmente) libri che altrimenti non avresti mai potuto consultare. Vedere capolavori custoditi in zione don Fortunato di Noto che insieme musei quasi irraggiungibili per gli amanti dell’ar- alla polizia di stato si occupa di questi te. Conoscere tutto dell’ultimo film dell’attore brutti reati. Il Meter mette a disposizione la professionalità e le competenze dei propreferito mentre è ancora in lavorazione. pri volontari per trovare le situazioni più Vantaggi globali • Annullamento delle barriere di spazio e pericolosi per tutti i bambini. Il Meter ha tempo. Tutto è immediato, le immagini appaiano un numero verde cioè gratuito che è l’ 80come nel televisore di casa, tutto è a portata di 0.455.270 a cui rispondono gli esperti e mano. Si interagisce in tempo reale. alcune figure professionali sul problema • Accessibilità totale e permanente ai servizi degli abusi, della pedofilia e dei diritti del24 ore su 24 ore e per 365 giorni all’anno, senza l’ infanzia che vengono violate. interruzione, con completo annullamento di fusi orari Valeria Muccio 5ª D Contatto diretto tra produttore o fornitore e il cliente, con conseguente eliminazione dei passag4gi intermedi e i punti di vendita tradizionali, rag-


Parliamone insieme

CONTINUANO GLI SBARCHI ….MA ARRIVANO LE IDEE!

Per favore,accendiamo il cellulare. Mamma e papà il cellulare lo usano per controllare i figli quando sono soli, lo regalano ai bambini per Natale, per il compleanno o per una gita o per una vacanza con la scuola. Per essere più sicuri. E così il cellulare diventa un cordone ombelicale tecnologico che collega la madre con il figlio. Ma attenzione, dicono gli esperti:il controllo è un’illusione. Per telefono è molto facile dire bugie,aggirando la sorveglianza; il cellulare è uno strumento rilassante, quando i figli sono lontani da casa. Per molti ragazzi è sufficiente assicurare i genitori di averlo sempre con sé, per poter trascorrere più tempo fuori casa. I ricercatori dell’osservatorio sull’immagine dei minori hanno scoperto che il telefonino viene regalato dai genitori ai figli di 8 anni. Molti genitori trascorrono più tempo fuori casa e quindi si sentono più sicuri se i figli hanno il telefonino acceso;il telefonino aiuta ,ma è un’illusione pensare che sia lo strumento adatto per fronteggiare ogni rischio. Una professoressa dell’università “La Sapienza”di Roma Maria Ajello,ha fatto uno studio per capire che rapporto esiste tra i bimbi e il cellulare,su un campione di 812 bambini,dalle risposte si è scoperto che ci sono bambini che già a 6 anni possiedono il cellulare,che sono i loro genitori che credono nell’utilità del telefonino perché per loro è necessario Giovanna Cultraro 5^ D

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Continuano i viaggi con il sogno, che ormai è diventato un’illusione, di raggiungere l’Italia. A confermarlo sono i numerosi sbarchi che in questi giorni ci sono stati lungo le coste della Sicilia e nell’isola di Lampedusa tanto che quest’ultima è arrivata al collasso. Recentemente sono sbarcati 300 persone a Lampedusa e circa 510 in Sicilia, segno che il traffico di esseri umani provenienti dall’Africa, non conosce crisi. Il centro di accoglienza di Lampedusa è come sempre strapieno di extracomunitari e per cercare una soluzione il sindaco ha comunicato che incontrerà il Presidente del Consiglio e il Presidente della Regione Siciliana per proporre loro la sua idea di realizzare una cittadella dell’accoglienza e della speranza per dare maggiore sicurezza agli emigranti, creare uno spazio per le donne, uno per le famiglie, un angolo per i bambini con un asilo diviso per etnia e una struttura sanitaria. Questa cittadella servirà a dare benessere a questa povera gente soprattutto dopo le recenti decisioni di identificare gli extracomunitari e di espellerli dall’Italia. SALVATORE PETRALITO 5^ C


Le attività della Pellico Con i libri non si arredano solo i salotti In Inghilterra molte persone acquistano i libri ma spesso li conservano negli scaffali e non li leggono; si è scoperto che un terzo dei lettori non è riuscito a finire il quarto volume di Harry Potter anche se la serie è andata a ruba nelle librerie. Infatti un recente sondaggio ha rilevato che sono tante le persone che ormai comprano i libri ma non li leggono . In Italia spesso, invece, si legge l’indice,la prima pagina e si passa subito alla conclusione e poi il libro viene posato nello scaffale del salotto. Molti lettori cercano in Internet il riassunto della storia senza provare il piacere di leggere il libro .Non è certo una buona abitudine! Nella nostra scuola è stato avviato, da poco tempo un progetto dal titolo “un libro per amico” coordinato dall’ins. Lucia Guarnaccia che abbiamo intervistato. Lo scopo del progetto, ha detto, è promuovere il piacere della lettura; al corso sono iscritti circa trenta alunni che partecipano con interesse; si vuole ottenere la frequenza assidua alla biblioteca scolastica per far raggiungere un buon rendimento agli alunni. Per l’ ins. Guarnaccia è importante la lettura perché leggere con passione è basilare per qualsiasi tipo di apprendimento e conoscenza culturale. Alla fine del corso ci sarà un recital ad alta voce nel teatro della scuola.

Tasti & testi

Quest’anno non c’è niente da dire,ma siamo ,proprio fortunati,perché direte voi lettori?Perchè le nostre aule,situate nel plesso di “ Via Rubera “, si trovano proprio accanto all’aula di informatica. La nostra attività di laboratorio,del martedì pomeriggio,intitolata “ TASTI E TESTI” è nata dall’idea delle nostre insegnanti,di usufruire di questa occasione,per utilizzare il computer nel nostro lavoro scolastico. Dopo la pausa pranzo ,ci dividiamo in gruppi di tre alunni:il nostro lavoro consiste nell’inventare delle favole. Inventare una favola è molto facile e divertente ,basta avere gli ingredienti necessari:castelli,fate,principi,principesse,mostri, streghe, e quant’altro ci suggerisce la nostra fantasia e mescolarli tra loro con un po’ di maestria e di buon gusto per evitare pasticci,conservando fino alla fine una certa suspense e naturalmente un bel lieto fine per lasciare tutti soddisfatti. Nelle fiabe tutto è concesso,basta ricordare che raccontare una favola è come sognare,quindi è possibile creare qualcosa che si è sempre sognato o immaginato. Gli alunni delle classi III A-IIIC

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T E S t I & T A S T I


FESTA DI PRIMAVERA in via Rubera

Giardinieri per un giorno Oggi giorno 24 Marzo ,nel plesso di “via Rubera” davanti all’ingresso della nostra scuola,fin dalle prime ore c’è stato un via vai di piante e piantine,una zappa,secchielli colmi di acqua. Alle ore 10.00 le prime classi ad arrivare, sono state le terze pronte per piantumare la propria aiuola,quella centrale ,mentre le quarte sono arrivate dopo, dirette verso l’altra aiuola. I collaboratori scolastici: Signor Caschetto e Signor Salonia si sono subito messi al lavoro, con l’aiuto di noi alunni che ci siamo improvvisati giardinieri per un giorno e le insegnanti,sono state interrate viole,gerani,piantine grasse,primule ecc. Che gioia lavorare insieme, qualche bambino ha personalmente scavato il fosso dove mettere la propria piantina, mentre altri portavano dell’acqua. Fin dall’inizio dell’anno si era sentita l’esigenza di abbellire la parte antistante la scuola e dopo alcuni lavori di pulitura del terreno, si è atteso il periodo primaverile per interrare le piantine. Alla fine della mattinata le due aiuole sembravano un giardino in fiore. Si è stabilito di comune accordo che a turno ci si occuperà di innaffiare le due aiuole per far si che le piante possano attecchire, ogni giorno le controlliamo e ci impegniamo a rispettarle perché sappiamo quanto esse siano utili per la natura e indispensabili per gli esseri viventi. 7

Alcuni momenti della piantumazione

E … la festa continua! Nel pomeriggio,tutti noi abbiamo partecipato ad una pesca di beneficenza organizzata dalle insegnanti: Antonella Giannì e Nuccia Caruso, che con molta pazienza durante la settimana precedente hanno sistemato e catalogato gli oggetti portati spontaneamente da tutti gli alunni. Il ricavato verrà utilizzato in parte per comprare dei palloni che servono per la palestra e il rimanente verrà dato in beneficenza Sicuramente abbiamo vissuto un’esperienza straordinaria che per noi rimarrà unica e che ricorderemo sempre.

ALUNNI DELLE CLASSI III E IV


27 Gennaio

“Canzone del bambino nel vento” Giorno 27 Gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, la mia maestra, Silvana Urso, ha pensato di farci vedere un video musicale del cantautore Francesco Guccini, dal titolo “Canzone del bambino nel vento”. Guccini scrive e canta la storia terribile di un bambino qualunque bruciato nel campo di sterminio nazista di Auschwitz. Con questa canzone, Guccini non condanna solo il nazismo, ma anche tutte le guerre. Nella prima strofa il narratore è un personaggio morto da bambino in una condizione strana “passato per il camino si trova nel vento”, cioè il suo corpo è stato bruciato. La seconda strofa tratteggia la scena in cui si svolge il dramma: in inverno tra il freddo e la neve. Nella terza strofa si evidenzia la mancanza che l’uomo ha verso i suoi simili: non considerarli fratelli. Il bimbo, infatti, dice che “siamo milioni in polvere qui nel vento”, un’enorme quantità di individui uccisi inutilmente! Nella penultima strofa si alza un grido disperato e di rabbia: il cannone che tuona, segno di morte, il sangue che scorre a causa della “bestia umana”. Infine Guccini vuol lasciare una speranza, una preghiera che il futuro sia migliore e che l’uomo possa imparare a vivere senza uccidere. Il video rappresenta immagini di Auschwitz, in cui si vedevano treni che deportavano i resti delle persone uccise, le baracche in cui dormivano gli Ebrei, i resti dei bambini erano ammucchiati gli uni sopra gli altri. Un video che rappresenta la cattiveria degli uomini che però può essere fermata, non dimenticando. Adriana Blandizzi 5^ A

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Gli acquerelli di Helga Il 27 Gennaio in tutto il mondo,viene celebrato il “Giorno della memoria “ per non dimenticare l’orrore della “Shoah “ e per ricordare anche coloro che si sono opposti alle leggi razziali e che a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Oggi in classe le nostre maestre ci hanno parlato di “Terezin” il lager dei bambini. Terezin era una piccola città fortezza che durante la guerra divenne ghetto dell’infanzia. Moltissimi bambini vi furono rinchiusi,strappati ai loro genitori e sottoposti a vivere in condizioni disumane. Dopo un po’ di tempo venivano trasportati ad Auschwitz e qui uccisi nelle camere a gas. Dei bambini di Terezin restano quattromila disegni e sessantasei poesie. Fra questi disegni cento appartengono a Helga Weissova, deportata a Terezin,insieme ai genitori,all’età di dodici anni. Fu mandata ad Auschwitz e poi a Mauthausen, dove venne liberata nel maggio del 1945 ed è ancora vivente. Lei aveva portato con sé un blocco da disegno,una cassetta di acquerelli e dei pastelli con delle matite colorate. Nei tre anni trascorsi qui,Helga ha testimoniato nei suoi disegni l’orrore e la sofferenza del campo,rappresentando ciò che vedeva. Classi III C-D Sc. primaria


8 marzo: giornata della donna. Questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, proprio in ricordo della tragedia della fabbrica americana. Esistono altre versioni della storia dell’ 8 marzo,ma il significato non cambia. La data dell’ 8 marzo assume un’ importanza mondiale, grazie alle associazioni femminili. E’chiaro, il significato originario della celebrazione dell’ 8 marzo come festa delle donne, anche se, in molte nazioni, questa data ha assunto anche aspetti meno impegnativi. Ma come si è arrivati ad associare la mimosa? La scelta della mimosa come simbolo dell’ 8 marzo è stata fatta in Italia, esattamente nel 1946. L’ UDI (Unione Donne Italiane ) preparando il primo “8 marzo”, si pose il problema di trovare un fiore che potesse caratterizzare questa giornata femminile.Alle donne romane piacquero quei fiori gialli dal profumo particolare, che fiorivano nel periodo giusto. E così la mimosa divenne da allora il fiore simbolo delle donne e dell’ 8 marzo

Origini e significato della festa.

Le origini della festa dell’8 Marzo risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data,a New York,le operaie dell’industria tessile scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all’interno morirono arse dalle fiamme. Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta , a favore delle donne, da Rosa, proprio in ricordo della tragedia . Questo triste accadimento, ha dato il via negli anni immediatamente successivi ad una serie di celebrazioni che i primi tempi erano circoscritte agli Stati Uniti e avevano come unico Scopo il ricordo della orribile fine fatta dalla operaie morte nel rogo della fabbrica. Successivamente , con il diffondersi e il moltiplicarsi delle iniziative , che vedevaValeria Muccio e Andrea Muccio 5^D. no come Femminili in merito al lavoro e alla condizione sociale, la data dell’8 Marzo assunse un’ importante mondiale, diventando, grazie alle associazioni femministe, il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli, ma anche il punto di partenza per il proprio riscatto. 9


Barbie:cinquanta anni, ma non li dimostra Cinquanta anni e nemmeno una ruga. Era il 9 marzo 1959 quando negli Stati Uniti fu lanciata la prima bambola che non aveva sembianze di neonato ma di una donna;la prima bambola su cui le bambine potevano esercitarsi non più come future mamme ma come future signorine in età da marito. Con le Barbie si poteva sognare di diventare la reginetta del ballo,con vestito, accessori e fidanzato “perfetti”.Anno dopo anno Barbie iniziò a lavorare proprio come accade alle donne nella vita reale:è stata hostess e astronauta,chirurgo e manager,soldatessa e candidata alle elezioni americane,bagnina e ballerina,stilista e negoziante di vestiti,modella e maestra,cantante e parrucchiera,campionessa atletica e commercialista,meccanica e dottoressa,dentista e oculista,sarta e venditrice di scarpe,babysitter e gioielliera,militare ed estetista,giornalista e sposa,mamma e casalinga,DJ e tipica ragazza sbarazzina,cameriera e cuoca,poetessa e scrittrice,scultrice e pittrice,amante della cultura e consigliere politico,diplomata e veterinaria principessa e infine…Michelle Hunziker.Il successo è stato planetario:dal 59 a oggi sono stati prodotti un miliardo di esemplari. In mezzo secolo Barbie ha dovuto suo malgrado adeguarsi ai tempi e alle mode:non proprio un lifting ma qualche aggiustatina qua e là. Occhi più grandi o più piccoli,ombelico in vista,fianchi più stretti e gambe più lunghe…La vita di Barbie non è più come una volta:le bambine sono distratte da videogiochi,peluche,computer e da altre bambole di plastica. CHE PER BARBIE SIA ARRIVATO IL MOMENTO DI ANDARE IN PENSIONE?!?!?…

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Operazione nostalgia La macchina del marketing non ha tralasciato nulla perché il cinquantesimo anno di Barbie è stato festeggiato in tante città:a Malibù e a New York ombrelloni bianchi e rosa sulle spiagge più belle;in Italia, al centro di Milano,il 9 marzo, si vedrà sfrecciare, con una FIAT 500 tutta agghindata di rosa, Barbie e Ken in persona (ma non si erano lasciati?)… La sera un party per vip a numero chiuso. Intanto sul web, su YouTube e su 300 pagine di Facebook è presente la Barbie modello per le mamme e le giovani ragazze. Agnese Scala & Sebastiana Giannone 5 B -Adriana Blandizzi


SCELTI PER VOI Mentre Bruno sta per aiutare l’amico a cercare il padre arrivano i nazisti per portare un gruppo di ebrei nelle camere a gas, i due sono trascinati via nello stanzone dove viene loro ordinato di spogliarsi per fare una doccia. “Il bambino con Bruno rassicura Shmuel, ma inutilmente, a il pigiama a righe” nulla servirono le urla disperate della madre di Mark Hermann di Bruno e lo sconforto di suo padre nel cerPer il 27 Gennaio, giorno della Memoria, carlo tra gli stanzoni del campo di conceninsieme a tutti i compagni delle classi tramento. quinte, abbiamo visto in sala teatro un film molto commovente che è ambientato negli anni Quaranta a Berlino, in Germania. Il titolo è “Il bambino con il pigiama a righe”. Il protagonista è Bruno, un bambino di otto anni che ama l’avventura. Il suo papà che è un ufficiale nazista, viene trasferito con la famiglia in campagna. La nuova casa si trova vicino un campo di concentramento dove venivano uccisi gli ebrei. Bruno, in questo nuovo posto si annoia Il film è stato tratto dal romanzo di John Bofino a quando non inizia a esplorare il ter- yne dal titolo “Il bambino con il pigiama a ritorio anche se la sua mamma non è d’ac- righe”. Questo film descrive il periodo molto brutto cordo. Oltre il bosco e al di là di una barriera di delle leggi razziali con gli occhi della semfilo spinato elettrico, incontra Shmuel, un plicità dei bambini. bambino ebreo affamato di cibo e di affet- Questo film mi ha molto commosso e mi ha to, vestito con una divisa a righe, con cui fatto capire come la sofferenza degli altri ha coinvolto in maniera evidente la vita degli fa subito amicizia. Bruno non immagina la cattiveria degli uomini nella storia. Carmen Scivoletto 5^ C adulti e prova a darsi una sua spiegazione semplice e ingenua, egli crede che il campo non è altro che una fattoria, le divise a righe sono semplicemente dei pigiami e i numeri di matricola con cui sono contrassegnati le persone fanno parte di un gioco. Ma sarà Shmuel ad aprire gli occhi di Bruno, che dubiterà delle azioni del padre di cui aveva una completa fiducia. Purtroppo, entrambi i ragazzi saranno travolti realmente dalla brutta realtà e moriranno perché si troveranno nel posto sbagliato al momento sbagliato.

CINEMA

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La pagina sportiva LE ATTIVITA’ MOTORIE NEL NOSTRO ISTITUTO Nel nostro istituto si svolge un intensa attività motoria a partire dalla scuola dell’infanzia, fino ad arrivare alla scuola secondaria di primo grado. Durante il corso dell’anno scolastico i nostri compagni sono impegnati in importanti manifestazioni provinciali riguardanti, calcio, corsa, pallavolo, con significativi successi, portando alto il nome della nostra scuola, in particolare il compagno Alfa Corrado che ha vinto nella propria categoria la corsa campestre svolta a Siracusa il 29/01/2009. Gli alunni della scuola primaria oltre al normale orario di motoria, sono impegnati per un’ora

settimanale nella lezione di psicomotricità tenuta dagli insegnanti della scuola secondaria di primo grado. Alla fine dell’anno scolastico tutti gli alunni della scuola primaria parteciperanno ad un percorso motorio che si svolgerà nel cortile con la partecipazione anche dei genitori. GIUSEPPE DIPIETRO 1° D SCUOLA MEDIA

GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI Calcio a 5—La “S. Pellico” in finale!!!

Il nostro Istituto “S. Pellico” ha partecipato, accompagnati dal Prof. GiovanniScapellato e dal Prof. Corrado Spinello, ai Giochi Sportivi Studenteschi – Categoria Calcio a 5. I nostri ragazzi hanno disputato il 20 marzo i quarti di finale a Rosolini, vincendo 6 a 2. Il 27 marzo invece la squadra formata da A. Tallini, A. Di Natale, D. Guarino, A. Di Raimondo, G. Corallo, F. Curcio, C. Alfa, L. Ricca e A. Vittorioso hanno vinto l’incontro contro la squadra “De Amicis” di Carlentini 4 a 3. 12

Ora parteciperanno alla finale per il 1° e il 2° posto a Pachino contro la squadra del Priolo. Speriamo proprio di vincere la finale e portare a scuola un altro prestigioso trofeo.

La Redazione


alla “Pellico”

Giorno 19 febbraio l’Istituto Comprensivo Silvio Pellico ha festeggiato il Carnevale. I bambini della scuola dell’infanzia si sono travestiti da coniglietti, orsetti, gattini, topolini e leopardi. Gli alunni delle classi prime si sono vestite dai personaggi delle fiabe; quelli delle seconde da animali del bosco; quelli delle terze e delle quarte da elementi della natura e quelli delle quinte da figli dei fiori. Essi hanno fatto il giro attorno le vie della scuola. Davanti c’era un pupazzo preparato dai bambini di via Rubera che doveva essere bruciato, ma per motivi di sicurezza non è stato fatto. Le persone ci hanno seguito incuriositi, e abbiamo bloccato il traffico. Dopo siamo ritornati a scuola e ogni classe è andata in sala teatro. Li abbiamo trovato due persone che lavorano nella Banca Credito Cooperativa: il vice presidente Franco Lao e il segretario, che hanno donato alla scuola dei soldi che abbiamo usato per comprare microfoni che sono stati sistemati sul palco. Dopo ogni classe è andata nella propria aula per festeggiare mangiando le chiacchiere, ballando, scherzando, cantando e facendo giochi. Tutta la sfilata è stata seguita dal giornalista Sebastiano Diamante che ha scattato delle foto che sono state pubblicate sul “Giornale di Sicilia”. Ogni classe ha ricevuto dalla Dirigente un attestato di partecipazione alla sfilata del Carnevale 2009. Valeria Muccio 5^ D

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Oroscopo

di

G. Cultraro e A. Muccio

ARIETE- Durante la primavera vi

BILANCIA - Evitate di dondolarvi sul-

succederà una cosa straordinaria! Prenderete dei buoni voti a scuola,senza impegnarvi, senza aprire i vostri libri.

la sedia,come di solito fate, invece di stare attenti alle lezioni.

TORO- In primavera per colpa del

polline diventerete nervosi ed avrete problemi con gli amici. GEMELLI- Le persone gemelle avran-

no lo stesso modo di pensare,e lo stesso modo di fare le cose. CANCRO- Tutto il mondo

ruota intorno a voi ,tutti vi vogliono, tutti vi cercano per la vostra simpatia

SCORPIONE- Il 28 di Ottobre sarà un giorno fortunato,perché è un giorno in cui le insegnanti andranno in pensione e non vi potranno più interrogare

CAPRICORNO- Le stelle vi illumine-

ranno e vi aiuteranno nei casi in cui non ne avrete bisogno. SAGITTARIO- Andate in Egitto e vi assicuro che troverete tanti, tanti,ma tanti lingotti d’oro

LEONE - Vi sentirete come un leo-

ne in gabbia , in attesa di qualcuno che vi faccia uscire per potervi scatenare.

ACQUARIO- Sarete molti felici , le cose a scuola vi andranno molte bene! Sarete come un pesce nell’ acqua...rio

VERGINE In questo periodo siete

nelle nuvole e rischiate di avere voti brutti perché non riuscite a studiare.

PESCI - Nuoterete verso mari più va-

sti in ricerca di nuove avventure.

REDAZIONE Docenti: M.Mirella Ardilio, Nella Avarino, M.Gabriella Calleri, Maria Gianfriddo, Salvatore Costa. Alunni: Adriana Blandizzi, Giovanna Cultraro, Sebastiana Giannone Valeria Muccio, Andrea Muccio, Salvatore Petralito, Agnese Scala, Carmen Scivoletto, Giuseppe Di Pietro.

La Redazione di “Pellico on line” augura

Buona Pasqua

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Pellico on line aprile 2009