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“OPERE SENSAZIONALI” ovvero esplosioni di colori e materiali per cercare di "descrivere" sensazioni ed emozioni Scuola dell'Infanzia “CIBENO” Sezione 4 Anni


MISS IVA E' TORNATA E CON LEI C'E' ANCHE UNA GRANDE SCATOLA ! Leggiamo subito la lettera, poi, senza indugiare oltre, apriamo prima il suo “pancione” e poi la scatola con il fiocco rosso...

Analizziamone il contenuto.........


Quella è la coperta della cipolla !

Lorenzo Ro.: sì, è la buccia delle cipolle E qui dentro cosa c'è ? Giovanni: sono semini Lorenzo Ro.: sono una specie di nocciole Giacomo: mi sembrano delle palline Mattia: sono dei tipi di mentini che crescono negli alberi Vasco: sono delle cose da mangiare, ma non mi ricordo come si chiamano. Prima di mangiarli si cuociono Queste sono le bucce delle matite: quando la punta della matita non c'è più, con il temperino gli facciamo venire la punta

Quelle cosa sono ? Chiara R.: tagliate

sono

delle

spugne


Basta che guardi la figura che c'è lÏ davanti... è la polenta !

Giacomo: è pelo morbido Mattia: sembra un pezzo di tappeto

Con questo ci possiamo vestire da spaventapasseri Giacomo: sembra una tenda tagliata

Federico: ci sono anche delle cose che brillano

Questi sono i semi della zucca !


E' carta ruvida !

Giovanni: è brillante Vasco: è carta che gratta Serena: è carta crespante Infine ci ha portato anche vari pezzi di stoffa diversa (cotone, tullé, raso), dei semi di mais, della colla e dei cartoncini. A questo punto dovevamo metterci all'opera assecondando solo la nostra creatività Ed è quello che abbiamo fatto !!!

Ognuno di noi ha scelto il materiale secondo i propri gusti e le sensazioni tattili che questo suscitava... realizzandone poi una vera e propria OPERA D'ARTE !


ECCOCI

TUTTI AL LAVORO:


MISS IVA E' TORNATA E CI HA PORTATO... UN AUDIOCASSETTA E UNA FILASTROCCA ! Così abbiamo ascoltato degli strani rumori, della musica suggestiva e abbiamo letto la seguente filastrocca:

La senti che arriva, ti assale pian piano, è come un gigante o come un brutto nano. Fa correre i brividi su e giù per la schiena, a volte è più forte di una grossa balena. Non sai che nome darle ti fa sudar le mani è come l'abbaiare di più di cento cani. Si insinua minacciosa, e sibilante striscia, è più schifosa e viscida di una velenosa biscia. Se cerchi di prenderla oppure d'imbrigliarla ti sfugge dappertutto fai fatica a fermarla. Ma allora sai chi è questa strana figura ? Io so che nome darle, si chiama….PAURA ! “Ma che cos'è la paura?” Luca: Sono i mostri. Lorenzo Ri. : Vuol dire far paura. Rebecca: che uno è spaventato. Linda: che qualcuno corre. Serena: la paura è quando fanno la faccia come gli uomini cattivi. Lorenzo Ro. : se vedi qualcuno nero ti spaventi moltissimo, ma io no. Lorenzo Ri. : Se vedi una macchina che si muove da sola vuol dire che ci sono i fantasmi e allora io ho paura. Matteo: Se uno ha molta paura scappa. Lorenzo Ro. : La paura è spaventare.


Giacomo: Una volta ero in solaio e ho visto dietro un mobile un'ombra di lupo, mi sono spaventato e mi sono girato dall'altra parte. “Che colori ha la paura?” Martina: Il nero perché il mostro è vestito di nero. Luca: Sì il nero perché ho visto dei mostri neri. Giacomo: Il nero. Federico: Perché il nero è fatto di buio e per questo fa paura. Se noi andiamo dentro al tutto buio non vediamo e fa paura. Lorenzo Ro. : Il giallo per la luce gialla. Se vedo una lampada con dentro la luce gialla mi spavento e scappo. Matteo: Il nero è perché il nero di notte mi fa paura perché c'è il mostro. Vasco: A me fa paura il nero perché...tipo...un gatto rinchiuso nello sgabuzzino delle scope e ci sono anch'io dentro e allora mi spavento. Rebecca: Mi fa paura il nero che mi sembra che fuori c'è il lupo. Mattia: Il grigio perché c'è anche un po' il nero e se non hai la torcia se c'è un mostro devi scappare. Federico: Se vedi degli occhi devi scappare. “Di che colore sono gli occhi che spaventano?” Nicole: Sono gialli. Giacomo: Sì sono gli occhi grandi gialli. Linda: Se uno vede un mostro giallo scappa subito. Jessica: Il giallo mi fa paura perché se vedo un mostro giallo scappo e mi nascondo. Riccardo: Il nero perché il lupo si veste di nero. Simone: Il rosso se io sono in solaio e vedo un occhio rosso posso scappare in casa. Tipo un lupo mannaro. Lorenzo Ri: Io ne ho tre da dire, il nero il grigio e il marrone.


E allora perché non prendere tutti quei colori che tanto ci fanno “sentire” paura e, con il sottofondo musicale pauroso, non realizziamo un'opera che scaturisce proprio da questa sensazione/emozione ? ECCOCI ALL'OPERA !


Di seguito alcune opere d'arte “in corso� o in fase di asciugatura ...


“I COLORI DEL FREDDO”

DOPO ESSERE ANDATI IN GIARDINO A TOCCARE LA NEVE.... Lorenzo Ri: il mio corpo non sta bene Rebecca: le mie mani sono gelate Chiara R.: c'è la neve perché è venuto l'inverno Giacomo: è una stagione, l'inverno Lorenzo Ri.: è una stagione dove piove dal cielo tutta la neve Luca: anche la pioggia Giacomo: viene anche freddo Vasco: il freddo fa diventare la neve ghiaccio CHE COLORI SI VEDONO FUORI D'INVERNO ? Luca: grigio Chiara R.: il bianco della neve Giovanni: il nero Lorenzo Ri: il ghiaccio è un po' nero perché si sporca con le macchine Giacomo: anche la neve ha questo aspetto Lorenzo Ro: il grigio del cielo Rebecca: io ho visto il cielo viola Serena: marrone Matteo: gli alberi sono marroni Nicole: come la terra Lorenzo Ri.: in primavera ci sono le foglie, in inverno no


QUALI SONO I COLORI CHE VI FANNO PENSARE AL FREDDO ? Nicole: il bianco perché sento freddo se c'è la neve Matteo: l'azzurro e il bianco perché la neve è bianca Giacomo: il trasparente e anche il grigio mi fa pensare al freddo Lorenzo Ri.: per me il trasparente perché il vento è trasparente Rebecca: a me il viola perché penso che ho tanto freddo Vasco: il colore bianco è come la neve … mi fa pensare alla pila di neve Riccardo e Luca: bianco perché la neve è fredda Lorenzo Ro.: il grigio perché è il colore del cielo in inverno Giovanni: il grigio perché è il colore del vento e delle volte del cielo Federico: il bianco perché quando andiamo fuori la neve è bianca Serena: il marroncino Martina: il viola perché mi fa venire in mente che io vado sulla neve e la tocco Sara: il viola perché delle volte il cielo è viola e delle volte è azzurro Amine: il bianco Roberta: Il rosa perché delle volte fa scuro Chiara R.: il bianco perché mi fa più freddo a toccare la neve con le mani Jessica: il bianco perché a volte il cielo è bianco Linda: bianco perché a volte c'è la neve che è tutta bianca e se la tocchi le mani sono fredde Jason: il grigio Arianna: il grigio perché il ghiaccio prema è bianco e quando la macchina passa col motore diventa grigio Chiara V.: il bianco perché la neve è fredda e ci raffreddiamo le mani Chiara C.: il rosa perché mi viene freddo alle mani Mattia: grigio perché il motore delle macchine fa diventare grigia la neve.


E ALLORA METTIAMOCI AL LAVORO... ...PRIMA CON LA TEMPERA DEI COLORI SCELTI...


...POI CON LA COLLA...


...E INFINE CON I BRILLANTINI...

Ogni bambino ha poi inserito la sua OPERA D'ARTE nel libro “Opere sensazionali”. Questo libro raccoglie tutti i “capolavori” che sono legati a particolari momenti/sensazioni vissuti durante l'anno scolastico, realizzati da ciascuno di loro.


Opere sensazionali