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Dove s’incontra chi esplora Sementis: la scuola di politiche per chi non ha paura di tracciare nuove rotte.

Il nostro percorso


Testi e grafica a cura della redazione Sementis. Tutte le informazioni si ritengono corrette alla stampa. Stampato su carta riciclata. Tutti i diritti riservati Š Settembre 2020


Per noi, Sementis è dove s’incontra chi sente il bisogno di essere parte del cambiamento, chi non smette di interrogarsi sul presente e chi esplora le rotte future.

Sementis è una scuola di formazione politica, ambientale e socioculturale. Esplorare e orientarsi nella realtà sociale in cui viviamo non è sempre immediato, purtroppo. Il nostro traguardo è, quindi, fornire strumenti utili a maturare scelte consapevoli a livello personale, comunitario e politico. Sogniamo un mondo in cui il legame tra gli esseri umani e l’ambiente è più importante del profitto. E quel mondo non può esistere senza cittadini capaci di leggere i bisogni del presente e intraprendere azioni politiche efficaci e comportamenti rivoluzionari. Per questo, non ci stancheremo mai di dire che Sementis è anche e soprattutto un movimento. Ciò si concretizza oggi in una vera e propria Scuola di Politiche in Veneto:

Sementis è, per noi, un’opportunità per imparare a tracciare la propria rotta.

Ti diamo il benvenuto!


La scuola di formazione di Sementis è stata disegnata su cinque valori per noi fondamentali: sostenibilità, comunità, territorialità, formazione e resilienza. La sostenibilità è obiettivo del presente e strumento per il futuro. Consideriamo questo un dato di fatto: senza la simbiosi di una sostenibilità ambientale, sociale ed economica oggi, non sarà possibile costruire domani. Per noi, è fondamentale mettere al primo posto l’equilibrio tra i bisogni individuali e collettivi. È per questo che riteniamo importante considerare la dimensione della comunità: attuare un cambiamento richiede azioni che senza condivisione non sono efficaci. L’aspetto della territorialità e delle radici locali delle comunità è indispensabile per concretizzare gli sforzi individuali e collettivi verso un futuro sostenibile.

La formazione, che noi intendiamo non solo come percorso per acquisire conoscenze, ma anche come spinta all’azione, è lo strumento che abbiamo privilegiato nell’organizzazione del nostro percorso. L’ultimo valore costitutivo di Sementis è la resilienza: vogliamo che chi completerà questo percorso sia capace di acquisire conoscenze e strumenti utili ad adattarsi al cambiamento. Vogliamo costruire insieme una società che metta al centro le relazioni e la comunità.

Per leggere una mappa, abbiamo bisogno di imparare a riconoscerne gli elementi.

La mappa


Il percorso La scuola consisterà in 10 giornate che includeranno lezioni frontali, attività di educazione peerto-peer, laboratori esperienziali e incontri con realtà locali.

Un sabato al mese, per dieci mesi, un gruppo di giovani tra i 16 e i 29 anni avrà la possibilità di ascoltare le testimonianze di ospiti nazionali e internazionali e di vedere con i propri occhi il lavoro di realtà che condividono i nostri valori. La cornice di questa scuola unica nel suo genere sarà Villa Angaran San Giuseppe, a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza. La villa ha alle spalle una storia secolare e da qualche anno ormai ospita realtà dedicate all’inclusione sociale.


Le tappe Scopri le tappe del viaggio: abbiamo scelto dieci temi che ci stanno a cuore per orientarci e andare insieme verso una società più giusta e sostenibile. Le giornate formative inizieranno al mattino con conferenze, dibattiti e attività teoriche, mentre il pomeriggio sarà dedicato a laboratori ed esperienze pratiche. Il programma comprende anche un pranzo collettivo che sarà un momento di socialità importante per costruire legami tra gli studenti, gli organizzatori e alcune realtà locali.

Cambiamento climatico ed energia La questione del clima è da qualche anno sulla bocca di tutti, ma non è sempre facile destreggiarsi tra le montagne di dati e concetti. Come primo passo, faremo il punto sul cambiamento climatico. Soprattutto, ci focalizzeremo sulle possibili azioni per affrontarlo. Se da un lato lo sfruttamento dei combustibili fossili ha permesso a una parte dell’umanità di migliorare notevolmente le loro condizioni di vita, dall’altro, è proprio questo sistema che sta cambiando gli equilibri del pianeta, con inevitabili conseguenze per gli esseri umani. Esiste un equilibrio vantaggioso per tutti?


Giustizia sociale Per noi, giustizia sociale e giustizia ambientale non possono essere separate. Esclusi, ignorati e dimenticati dalle politiche ambientali, i gruppi marginalizzati della società sono anche quelli che subiscono maggiormente le conseguenze del degrado ambientale e del cambiamento climatico. Ci siamo interessati ai temi della giustizia distributiva, della pace sociale e della solidarietà intergenerazionale e non vediamo l’ora di discuterne insieme.

Economia e disuguaglianze Le disparità basate sul genere, sulla classe, sull’età, sull’origine o sulla provenienza pesano sulle spalle di molte persone. Per loro, molte opportunità e aspirazioni restano irraggiungibili. La globalizzazione e la tecnologia hanno dato uno scossone al sistema di disuguaglianze ancora presente in Italia: la prima ha reso globali le possibilità lavorative, la seconda ha creato nuovi stimoli (e insidie) che stanno trasformando le nostre relazioni. L’azione pubblica ha iniziato a fare qualche passo verso una vera inclusione. Noi, però, vogliamo sollecitare proposte chiare e determinate: una società ingiusta non è più accettabile.

Rifiuti ed economia circolare Le nostre giornate sono piene di momenti in cui produciamo rifiuti: la confezione del latte, il vasetto del sugo, il flacone dello shampoo. L’economia circolare e il movimento Zero Waste si muovono in direzione contraria al consumismo, proponendo modelli di produzione e di consumo che tengano conto di tutto il ciclo di vita dei nostri oggetti quotidiani. Dopo aver approfondito il processo di produzione e di gestione dei rifiuti, ci concentreremo su buone pratiche utili per ridurre gli sprechi.


Tecnologia e impresa La tecnologia può essere un grande alleato nel percorso verso la sostenibilità, anche per le aziende. Infatti, le attività produttive stanno iniziando un percorso di sviluppo più rispettoso dell’ambiente e più attento alle conseguenze sulla società. Parleremo di “industria 4.0” e di “benefit corporation”, ma anche del ruolo delle istituzioni pubbliche e delle nuove tecnologie. Discuteremo insieme le opportunità e gli ostacoli per le aziende del nostro territorio: la tecnologia può essere uno strumento importante per una società pienamente sostenibile.

Ambiente e migrazioni Nei prossimi decenni saranno sempre di più le persone che lasceranno le loro case, non solo per nuove opportunità di vita, ma anche perché saranno costrette ad abbandonare tutto a causa delle conseguenze del cambiamento climatico e dell’impatto ambientale delle attività umane. In particolare, il nostro stile di vita, guidato dalla logica del consumo e della crescita infinita, è strettamente connesso allo sfruttamento di intere popolazioni e della loro terra. Parleremo di smartphone, fast fashion, diritti delle popolazioni indigene e multinazionali, anche con l’aiuto di realtà attive sul nostro territorio.

Biodiversità, alimentazione e agricoltura

Gli esseri umani esercitano una forte pressione sugli ecosistemi terrestri e marini e trasformano processi essenziali che mantengono l’equilibrio del sistema Terra. Possiamo vederne le conseguenze anche nella quotidianità: molte funzioni della biodiversità, infatti, sono collegate con l’agricoltura, l’alimentazione e la salute. In questo scenario, impareremo a conoscere i servizi ecosistemici e rifletteremo sui loro benefici e su come le istituzioni e i mercati dovrebbero includerli nelle loro decisioni politiche ed economiche.


Diritto alla città, interazione col territorio e mobilità Siamo stati abituati a pensare separatamente alla città e alla natura, con conseguenze tragiche in termini di consumo di suolo e di inquinamento. Parleremo, quindi, della necessità di ristabilire l’armonia tra l’attività umana e l’ecosistema: in questo senso, le aree verdi urbane potrebbero portare un contributo positivo. Infatti, i parchi e i giardini cittadini non hanno come obiettivo solamente la bellezza o il relax, ma hanno anche una funzione ecologica e sanitaria. Approfondiremo gli strumenti per costruire città inclusive e sostenibili e il ruolo della sfera pubblica nella loro progettazione, pianificazione e gestione.

Identità e cultura veneta Esistono molti stereotipi sulla regione Veneto, sia positivi che negativi. Da un lato celebriamo la storia e l’eredità culturale della repubblica di Venezia, la ricchezza paesaggistica e artigianale dei nostri territori, mentre dall’altro facciamo i conti con il populismo, le distese di cemento e la corsa sfrenata verso il profitto. Entrambe le visioni sono vere, ma parziali: identità e cultura sono concetti dinamici e sfaccettati. Noi rifletteremo su cosa significa parlare di cultura nella nostra regione, e sui legami che questa ha sull’ambiente e sulla politica.

Cambio di paradigmi e comunità Alla fine di questo percorso, saremo pronti a rendere concreto il cambiamento. Questa trasformazione dovrà coinvolgere la nostra persona, la società nella sua interezza e la sfera politica. Rifletteremo su modi diversi di pensare e agire in relazione alle altre persone. Scopriremo quali azioni e pensieri possono aiutarci a trasformare una società basata sullo sfruttamento delle persone e delle cose, in una in cui la comunità e la partecipazione sono le fondamenta.


LEGENDA Dove saremo

Cosa succederà

Villa Angaran San Giuseppe, Via Ca’ Morosini, 41 36061 Bassano del Grappa (VI).

La giornata sarà strutturata in: Mattino: conferenza e dibattito con i relatori. Pranzo con prodotti locali, stagionali, etici e a impatto ridotto. Pomeriggio: laboratori pratici guidati da testimoni di cambiamento nel territorio. Conclusione: condivisione e riflessione sui laboratori.

Quando succederà La prima edizione della scuola di politiche inizierà a novembre 2020 e finirà a luglio 2021. Saremo insieme un sabato al mese per dieci mesi.

Chi può partecipare La scuola di politiche Sementis è dedicata ai giovani dai 16 ai 29 anni.

Come puoi iscriverti Come raggiungerci In treno o in autobus: la stazione più vicina è Bassano del Grappa e si trova a circa 30 minuti a piedi. In auto: l’uscita autostradale più vicina è Vicenza Nord (A31) e non ti preoccupare per il parcheggio, c’è posto a Villa Angaran San Giuseppe! In bici: fa bene a tutti! L’hai presa in considerazione?

È molto semplice: vai sul sito www.scuolasementis.it e compila il form, non vediamo l’ora di conoscerti!


N 150 m

Stazione Bassano del Grappa

Bassano del Grappa

Ponte Vecchio

Bre n t

a

Br

en

ta


Chi siamo? Sementis siamo anche noi: un gruppo di giovani con background molto diversi, ma che sente la stessa forte necessitĂ di cercare una risposta, che diventi proposta, alle sfide del presente.

Ti abbiamo incuriosito? Scrivici a info@scuolasementis Seguici su Instagram @scuolasementis

Profile for Sementis — Scuola di Politiche

Sementis Scuola di Politiche — Brochure 2020/2021  

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Sementis Scuola di Politiche — Brochure 2020/2021  

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