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La figura mostra i tipi di rifiuti prodotti da una famiglia: La

carta e l’organico rappresentano insieme circa il 60% del totale; Il misto costituisce il 20%; Gli imballaggi di plastica,vetro e lattine sono un altro 20% circa;è la parte che può essere recuperata più facilmente.


Liberarci di tutti i rifiuti che produciamo è un grosso problema. Molte delle cose che buttiamo via possono essere riutilizzate o riciclate. Se riciclassimo di più la nostra spazzatura, si risolverebbe il problema delle discariche e si causerebbero meno danni all’ ambiente. Riciclare materiali già usati significa anche avere meno bisogno di nuove materie prime. Ad esempio, riciclare carta usata vuol dire abbattere meno alberi. Se nelle industrie si utilizza materiale riciclato, si consuma meno energia e si inquina meno l’ambiente rispetto a quando si adoperano materie prime originali.


COSI’ NON VA BENE !!!!!!

COSI’ VA MOLTO MEGLIO !!!!!


Molti rifiuti organici sono prodotti dagli animali. In natura gli escrementi animali vengono in parte utilizzati dai decompositori, che restituiscono tutte le sostanze utili al terreno. Gli allevatori, invece, raggruppano nelle fattorie moltissimi animali, ed è poi difficile liberarsi di tutti i loro escrementi. In alcuni paesi i prodotti di scarto degli animali, delle piante e dell’ uomo sono posti in grandi contenitori, chiamati digestori. Sono sigillati per impedire all’ aria di penetrare. All’ interno i prodotti di scarico si decompongono e producono gas metano. Il gas può venir utilizzato per riscaldare, per illuminare, per cucinare o per fornire energia a grandi macchinari. Quel che rimane dopo questo processo può essere usato come concime per i campi. I digestori che producono gas biologico riducono i rischi di malattie, perché al loro interno restano uccisi molti batteri pericolosi.


Progettato da: Cazorzi Sophie, Damo Alice, Fornasier Alessandra, Potlog Sanda. Della scuola F. Amalteo Oderzo Data 20/05/2010

Problematica Rifiuti  

Articolo della 3^E scuola media oderzo (TV) 2009/2010

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