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D írezione Did attica III Circolo C o r s o D a n t e , 1 - 1 8 1 0 0I M P E R I A ( t e l . 0 1 8 3 / 2 9 2 76 0 f a x 0 1 8 3 / 2 9 2 76 0 ) c. f.800073200S0 i m e e 0 0 30 0 p @ i s t r u z i o n e .i t s e g r e t e r i a @p e c . t e r z o c i r c o l o i m p e r i a .i t

Relazione illustrativa

del contatto

integrativo

d'istituto

del lU 12/ 2010

Premessa L'erllegatocontratto d'istituto, sottoscritto il 1l/12/2010., viene predisposto sulla base ed entro i limiti ptevisti dalla normativa vigente e in particolat modo, secondo quanto stabilito dal CCNL Scuola 2006/A9 e dal D.L. 165/2001 e successivemodifiche (D.L. 150/2009). Il conttatto d'istinrto intenriene sulle matede previste dall'art. 6 del CCNL vigente ed in particolare su: o I'vnlizzo del fondo dell'istinrzione scolastica; o Ie rcLazioni sindacali; o la defrnnione dell'omrio e I'organizzezione del lavoto all'interno dell'istituzione scolastica con riferimento anche alle modifiche otdinamentali recentemente varate, o I'ut'lizzo delle risotse frnrnzbne. d.gh organici assegnati e disponibili per il funzionamento dell'istinrzione in conseguenza delle misure di nzionaliz2^zi.ne delle risorse introdotte in base ^Il^ legge 133/2008, o affiiazíone della normativa in materia di sicrxezza sui luoghi di lavoro

Le linee gurda dei singoli istituti conttattuali. Il conttatto d'istinrto è stato frrnlizzeto alfatwzione delle finalità poste dal P.O.F., in continuità con quanto previsto dal piano annuale delle attività del personale docente e ATA e con riferimento alle tisorse stanziate dal ptograrnma annuale. I citati documenti, tedatti con il coinvolgimento di tutte le componenti scolastiche e in mccordo con le esigenzedel terdtodo, sono sati approvati dai competenti organi collegiali. In particolare le finalità e gli obiettivi previsti in questi fondamentali documenti sono stati delineati in telazione agli esiti delle attività di verifica e di valutazione svolte al termine del precedente anno scolastico nelle apposite sedi collegidi" tenendo conto dei bisogni e delle richieste dei mppresentanti dell'utenz^ e con il contributo ptofessionale degll opemtori scolastici. Il conftatto d'istituto dunque è lo stnrmento più efficace per regolare il rapporto di lavoro del personale tn rclazione alle specifiche esigenze di quest'otganizzazione scolastica e per u''rizzare coerentemente il fondo delllstinrzione scolastica, perceguendo il buon funzionamento basato sui cdteri di traspaÍerrz , effrcienza ed efficacia del senrizio. La parte normativa delinea le rclazioni sindacali a livello d'istituto e individua criteri che consentono I'attribuzione di incarichi e funzioni con modalità trasparenti e condivise, nonché un'organtzzazione dell'otado di lavoro dspondente alle nuove esigenze determinate anche dalla riduzione degli organici e al fine di assicurare lo svolgimento del senrizio eviando possibile disfunzioni e c reîze.


A tal fine sono stati individuati crited per lo svolgimento e prosecuzione dei progetti, I'attribuzione di incarichi specifici' la sostinrzione dei colleghi, I'eventuale lavoro straordinario àel personale Ata, le modalità di intensTfrcazíone del lavoto e formazione del personale, le modalità di t ..rp.ro delle ore prestate in eccederrza... . La pate economica determina che I'impiego dei fondi disponibili (contratuali legge 440/g7,fondi Mi*), sia frnalizzato a riconoscete le attività aggiuntive, soprathrtto quelle d.rtinat. ^ qualificare l'offerta formativ^ e ^ incrementarc la ptoduttività del servizio, seguendo le linee fondamentali del POF. Si ptevede un'equa distdbuzione delle risorse fua i settori di lavoro e di personale seguendo le priorità dettate dal POF. L'uso delle dsotse è prioritariamente destinato a soddisfare le indicaziottrdettate dal POF e d"gh organi collegiali dell'istituto (Collegio e Consiglio), in modo da rispondere ai bisogni delle diverss fascè di utenza che si dvolgono a questa istinrzione scolastica. Tutte le attività concoffono alla realizzazione delle finalità del POF: Agevolare I'accesso di tutti ai sistemi di istnrzione e formazione attraverso la costnrzione: o di un ambiente aperto per l'apprendimento o di un apprendimento reso più attaente o di un sostegno ad una cittadinanza più atdva, alte pari oppornrnità e alla coesione sociale pet date I'opportunità a nrtti olte che ad apptendere, ad impamre ad essere. Il POF, inoltre, tende ad aiuate a migliorare ulteriormente il clima della scuola e operare in modo da teahzzare un percorso intrapetsonale e inteqpetsonale che tenda a considerate sempre più la classe come ambiente volto a superarc Ia frammentazione delle discipline e dove, insegnam.trto normale, attività di recupero e attività di sostegno, abbiano pad dignità, dove I'ambiente scolastico si tasformi in un vero laboratorio di vita. il Piano dell' Offerta Formativa trova la sua teqliz2aziclîe attraverso nna diffusione accentuata, estesa, capillats delle resPonsabilità. La funzione delle commissioni e dei delegati ai diversi incarichi riveste particolate imponatza anche in considetazione della progettazíone del Circolo. Tutti i progetti dovtanno interagire in modo da attuate il curricolo verticale e per il raggiungimento delle competenze degh alunni stabiliti nel curricolo stesso L'impostazione

delle risorce frnalizzate ella tealizzazione

del POF

Con dferimento agli obiettivi previsti dai documenti d'in dinzzo dell'attività scolastica (POF e piani annuali delle attività del perconale) si prevede che il contratto d'istituto sottoscritto assicuri lo svolgimento delle seguenti attività e funzioni, gatantendo la possibilità di svolgere le necessarie ore aggiuntive: A) Area delle attività didattiche e di progetto: svolgimento delle attività didattiche previste dal POF sia per la parte telative alla loro Progettazione e verifica, sia per la parte relativa alla loro atfr,nzione con gli atunni: attività di innovazione e progetto, attività di laboratod.o, attività di individualizzazione, tecupero e sostegno, attività di formazione od aggiornamento riconosciute dal collegio e finalizzate aJl'attuazione del POF, visite o oiaggt di istnrzione; si prevede il ticonoscimento della flessibilità determin ata da una diversa organiz zazione del lavoro ordinado che comporti un particolate aggmvio della prestazione finaliz zato ^ll^ rcalizzazione di progetti del POF. B)

Atea dell'otg unizzazíone dello staff di dfuezione (o dell'o rgannzazione della didattica): criteri pet la retribuzione dei collaboratori del dirigente; delle figure stnrmentali, dei coordinatori di plesso e/o dt progetto, tefetenti per I'educazione alla salute, I'educazione all' ambiente, dislessia


C) Atea delltoryanizzazione dei servizi: pet assicumre il conetto e celere svolgimento dei senrizi sia amministrativi, sia di vry1lanza, assistenza agli alunni e di pulizia in osservanza di qrnnto previsto dal POF e dalla Cata dei Senrizi è stato necessario prevedere il dconoscimento dei seguenti incarichi specificl N. 3 collabotatori scolastici della scuola dell'infanziz e N. 2 assistenti amministmtivi, non titolari di posizione economica ex Art. 7 CCNL 2004/2005. Una parte del budget destinato al petsonale ATA, ripartito fra il settore dei collaboratori scolastici e degli amministrativi, ha tenuto conto della riduzione nell'organico delle seguenti unità: 4 collaboratod scolastici e 1 assistente amminisftadvo, così da poter pefinettere lo svolgimento delle seguenti attività: spostamento tta più plessi per due unità di perionale, orario spezz^to,.. Sono state, inoltre, previste le seguenti funzioni e attività per i collaboratod scolastici: suPPorto al progetto "So-stare con la diversid", gestione posta elettonica, taccoltz Presenze mensa e ttascdzione elenchi pet il Comune, ecc ..r per gli assistenti amministrativi incarichi di natua organizzatva, supporto ai progetti del POF, inserimento dati INVALSI, sostituzione dei colleghi assenti,ecc.. il contrattor per quel che dgurda l^ quantific azione dei fondi per retribuire il lavoro straotdinario necessatio pet la sostinrzione del personale ATA assente, tiene conto della serie storica delle assenze. I.e ore non remunerate saranno recuperate nel periodo di sospensione delle attività didattiche. In coeteîz^ con la tabella 9 allegatz al vigente CCNL è stato, infine, prevista la retribuzione dell'indennità di direzione al D.S.G.A.

Considetazioni

conclusive sulltuso selettivo delle risorce e ltincrcmento

della produttivita

Il Contratto d'istituto non prevede in alcun caso la distribuzione a pioggia delle dsorse, ma è incenftato sulta qualità della didattica e del senrizio, assicutando la possibilità di rciliz2u2ione degli obiettivi previsti dat POF e facendosi carico dei problemi determinati dalla norgattizzazione del lavoro peî I'evoluzione della normativa. I fondi saranno etogati al petsonde che effettivamente è impegnato nelle attività programmate, d.conoscendo il lavoro di coloro che dsultano coinvolti in prima persona per la riuscita di tutti progetti e delle attività prograrnmate. I risultati attesi sono lt rcqlizzazione delle attività e dei progetti previsti dal POF s l^ rcalizzazione da senrizi amministrativi" tecnici" di pulizia, assistenza e vrgjlanzr- coerenti con te finalità del POF e czpzci di dspondere con efficacia alle variegate esigenzedell'utenza. Le attività previste satanno, inoltte, monitorate, verificate e valutate sia in sede collegiale, così come ptevisto dall'atruale normativa, sia attravetso la rendicontazione e la documentazione al dirigente scolastico delle attività effettivamente svolte. A gannzia di un uso trasParente delle dsorse fanno parte integrante della presente dazione il piano dei ftnanznmenti distinti pet fonti e per anno frnanziaao di dfedmento e la dzzione tecnico frnanziqna ptedisposta dal DSGA.

LA DIRIG Dott.ssa T

SCOLASTICA R

relazione del dirigente alla contrattazione  

relazione del dirigente alla contrattazione

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