Issuu on Google+

MINISTERO UNIVERSITA’ ISTRUZIONE E RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO

ISTITUTO COMPRENSIVO “ ANZIO IV “ Via Ardeatina, 81 - 00042 ANZIO (ROMA) Tel. 069874703– Fax 0698673191 C. M. RMIC8C4003 www.anzioquarto.gov.it

rmic8c4003@istruzione.it rmic8c4003@pec.istruzione.it

P.O.F. PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA

“Nella scuola un'opportunità per tutti e per ciascuno” A.S. 2013 / 2014


Cos'è il P.O.F? Il P.O.F., Piano dell'Offerta Formativa, costituisce il documento che esplicita, pubblicamente e nelle linee essenziali, il Piano della Scuola, vale a dire l'insieme delle attività didattiche, delle proposte formative e culturali, dei progetti che l'Istituto intende mettere in campo nel corso dell'anno scolastico, in relazione ai bisogni di apprendimento degli alunni e alla specificità del contesto territoriale.

Insieme delle attività didattiche

Espressione dell’autonomia della scuola

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Insieme dei progetti

Insieme delle proposte formative e culturali

Pagina 2


AUTONOMIA Organizzativa

Curricolare

Progettuale

s t r u m e n t o

tempo-spazio della scuola, perché si possano costruire i setting di apprendimento e comportamentali;

p e r

utilizzare le risorse economiche secondo le

valorizzare le competenze e le professionalità presenti all'interno della scuola;

organizzare in modo flessibile e contenitivo il

priorità emerse dalla valutazione e sempre in vista della crescita professionale, didattica, metodologica, strategica.

f i n a l i z z a t a

a l

SUCCESSO FORMATIVO DELL’ALUNNO

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 3


INDICE

1. Presentazione 2. I plessi scolastici 3. Gli organi collegiali 4. Le risorse umane 5. Il territorio 6. I servizi del territorio 7. I bisogni formativi 8. La Mission 9. La valorizzazione delle eccellenze 10. Il recupero delle competenze di base 11. L'integrazione degli alunni stranieri 12. L'integrazione degli alunni diversamente abili 13. ContinuitĂ  e orientamento 14. Il Curricolo d'Istituto 15. I progetti e i laboratori 16. Le visite e i viaggi d'istruzione 17. La verifica, la valutazione e la documentazione 18. La formazione e l'aggiornamento 19. Collaborazione Scuola-UniversitĂ  20. La sicurezza 21. Documenti correlati al POF

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

pag. 5 pag. 8 pag. 15 pag. 16 pag. 28 pag. 30 pag. 31 pag. 32 pag. 35 pag. 35 pag. 36 pag. 37 pag. 39 pag. 40 pag. 51 pag. 52 pag. 55 pag. 60 pag. 61 pag. 62 pag. 64

Pagina 4


1.Presentazione Il 1° settembre 2012 ha avuto inizio il percorso dell’ Istituto Comprensivo “ANZIO IV” che aggrega in sé tre Scuole dell'Infanzia, tre Scuole Primarie e una Scuola Secondaria di 1°grado al fine di migliorare e rendere più coerente il progetto educativo della scuola di base.

Sec. 1° grado “Via Ardeatina” - Sede centrale

Infanzia e Primaria “Viale Severiano”

I.C. ANZIO IV

Infanzia e Primaria “Miglioramento”

Infanzia e Primaria “Villa Claudia” L'integrazione fra i diversi ordini di scuola richiede la diffusione di stili relazionali cooperativi e la necessità di confrontarsi sui curricoli al fine di rafforzare la continuità, pur rispettando le proprie caratteristiche (programmi, orari, insegnanti). L’istituto si propone una linea di sviluppo dinamica imperniata sull’idea di continuità sia in verticale, fondata su un solo impianto progettuale didattico-organizzativo dalla sezione dell’infanzia alla sezione secondaria di primo grado; sia in orizzontale, basata sui rapporti con il territorio, con le strutture in esso operanti. Agendo su un’azione partecipativa, voluta e cosciente, tra i tre ordini di P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 5


scuola e la rete territoriale. L’”Anzio IV” si prefigge l’obiettivo di educare studenti propensi al saper, saper fare, saper essere. In qualità di Istituto Comprensivo mira alle seguenti finalità: 1. Usare le occasioni di collegialità verticale (Collegio unitario, Assemblea A.T.A. unitaria, Dipartimenti per aree e per discipline, team docenti integrati) come momento di arricchimento professionale. 2. Strutturare curricoli in verticale, distinti per obiettivi formativi e per competenze. 3. Sostenere un’efficiente continuità formativa che accompagni l’alunno/a per l’intera durata della crescita educativa di base 4. Predisporre figure funzionali di coordinamento, di organizzazione, di partecipazione continua con il territorio. 5. Formare all’interno dell’Istituto un gruppo di valutazione che metta insieme i dati sulla sua resa culturale, che elabori indicatori per monitorare l’incremento sostanziale e favorisca la sua partecipazione verso l’esterno. 6. Consolidare la collaborazione con le famiglie, gli Enti e le Istituzioni territoriali, nello specifico gli Enti Locali e le Aziende Sanitarie Locali. Per raggiungere le finalità prefissate è necessario, sia una collaborazione propositiva fra i docenti, sia l’incremento di procedure progettuali adattabili, come ad esempio l'avviamento di attività laboratoriali. Rispetto a ciò, il corpo docenti ha come obiettivo adoperarsi per rendere attivo un curricolo completo, non solo di come semplice insieme di materie di insegnamento, ma in particolare, come un accordo articolato di elementi fondanti dell'istruzione: obiettivi educativo-didattici, contenuti istruttivi, metodi e strumenti.

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 6


Dirigente Scolastico Prof. Marco Coluzzi Riceve previo appuntamento telefonico

Segreteria

Orario di ricevimento uffici Via Ardeatina, 81

Dsga Marisa Coppola Segreteria del Personale

Martedì h.8,30 - 11,30 Giovedì h.8,30 - 11.30

Alunni Scuola Infanzia e Primaria

Martedì h.8,30 - 10,30 Venerdì h.8,30 - 10,30 Giovedì h.15,00 - 16,00

Alunni Scuola Sec. 1° grado

Martedì h.10,30 - 12,30 Venerdì h.10,30 - 12,30 Martedì h.15,00 - 16,00

MINISTERO DELL’ ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO ANZIO IV c.f. 97713650584 Via Ardeatina, 81 00042 ANZIO (Rm) Tel. 06/9874703 – Fax 06/98673191 RMIC8C4003@ISTRUZIONE.IT RMIC8C4003@PEC.ISTRUZIONE.IT

Sito istituzionale: www.anzioquarto.gov.it ---------------------------------------Siti tematici www.facebook.com/I.C.AnzioIV Blog: ragazzinblog.wordpress.com Twitter: twitter.com/ICAnzio4


2. I plessi scolastici Le scuole del nostro Istituto sono situate in diverse zone del territorio comunale. Tutti gli edifici sono dotati di impianti a norma di legge per la sicurezza (D.Lgs. 81/08) Scuola Secondaria di 1°grado “Via Ardeatina”

Scuola Infanzia e Primaria “V.le Severiano”

Sede principale e Segreteria Via Ardeatina n.81 00042 Anzio (Rm) Tel. 069874703 Fax. 06673191 e-mail: rmic8c4003@istruzione.it

Sede associata V.le Severiano 00042 Anzio Tel. 069847220

Scuola Infanzia e Primaria “Miglioramento”

Scuola Infanzia e Primaria “Villa Claudia”

Via Indipendenza n.1 00042 Anzio (Rm) Tel. 069870557

Via Tirreno, 16 00042 Anzio (Rm) Tel. 069871515


La scuola “Via Ardeatina” è situata nel quartiere di Anzio Colonia, in una posizione panoramica sul mare. Il bacino di utenza territoriale è molto vasto e sono presenti alunni provenienti dalle diverse realtà comunitarie ed extracomunitarie. L'edificio si articola su due livelli nei quali si trovano diciotto aule, la Segreteria, la Presidenza, la palestra e diversi laboratori, tra cui il laboratorio di informatica ottenuto grazie al contributo di “Fondazione Roma”. Nella scuola sono attivati laboratori extrascolastici gratuiti. Nel corso degli anni ha acquisito il ruolo di polo per attività culturali, sociali e sportive, fortemente integrato con il proprio territorio.

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 9


La scuola “Viale Severiano” è situata nella splendida zona archeologica di Anzio, in prossimità della Villa di Nerone. Accoglie alunni di Scuola dell'Infanzia, in quattro sezioni a tempo pieno e due a tempo antimeridiano, e di Scuola Primaria, in sei classi a tempo modulare e quattro a tempo pieno. L'edificio scolastico è disposto su tre piani: il seminterrato accoglie la palestra, un ampio salone utilizzato per la mensa e una nuovissima aula multimediale, allestita grazie al supporto della “Fondazione Roma” e all'interessamento della dott.ssa Spaziani; al piano terra e al primo piano sono presenti le aule, infine, gli ampi cortili esterni accolgono gli alunni nei diversi momenti di ricreazione. La scuola rimane aperta anche oltre l'orario poiché sono attivati laboratori extrascolastici gratuiti.

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 10


La scuola “Miglioramento” si trova in una zona periferica della città, in forte espansione; è immersa nel verde ed è circondata da un ampio giardino dove i bambini possono trascorrere piacevolmente il momento ricreativo, dopo la pausa del pranzo. L'edificio si sviluppa su due piani; comprende aule soleggiate e spaziose, un'aula d'informatica, un atrio ed un ampio cortile. Sono presenti due sezioni di Scuola dell'Infanzia, una a tempo pieno ed una a tempo antimeridiano, sei classi di Scuola Primaria a tempo pieno. Accoglie sia alunni stanziali sia alunni provenienti da zone limitrofe e bambini di altre nazionalità. La scuola rimane aperta anche oltre l'orario scolastico poiché sono attivati laboratori extrascolastici gratuiti.

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 11


La scuola “Villa Claudia” è situata nel territorio di villeggiatura estiva a nord della sede centrale È composta da una sezione di Scuola dell'Infanzia e da cinque classi di Scuola Primaria a tempo modulare. È dotata di un'aula d'informatica. La crescita della popolazione, dovuta soprattutto all'incremento edilizio, ha fatto registrare, negli ultimi anni, un aumento degli alunni, anche di nazionalità non italiana.

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 12


Gli orari d'ingresso e di uscita degli alunni dei vari plessi scolastici sono riportati nella seguente tabella:

Plesso scolastico

“Villa Claudia”

“Miglioramento”

“Severiano”

Ordine di scuola Orario provvisorio

Orario definitivo

Trasporto

Infanzia

8.20 – 13.20

8.20 – 13.20

No

Primaria

8.20 – 13.20

8.20-13.20/16.20 rientri: lunedì giovedì

No

Infanzia

8.15 – 13.15

8.15 – 16.15

No

Primaria

8.30 – 13.30

8.30 – 16.30

No

Infanzia

8.10 – 13.10

8.10 – 13-10 8.10 – 15.50/16.10

Primaria

Cl. 1^ e 2^ 8.15 – 13.15 Cl. 3^ 4^ 5^ 8.20 – 13.20

Cl. 1^ e 2^ 8.15 – 13.15/16.15 Cl. 3^ 4^ 5^ 8.20 – 13.20/16.20

Secondaria 1°

8.30 – 12.30 8.30 – 14.30 fino al 30/09/2013

“Via Ardeatina”

No

Periodi didattici: quadrimestri 1° quadrimestre: dal 10/09/2013 al 31/01/2014 2° quadrimestre: dal 01/02/2014 al 07/06/2014

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 13


Inizio lezioni: 10/09/2013 Termine lezioni: 07/06/2014

Calendario delle festività Il calendario delle festività nazionali è determinato dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca come segue: - tutte le domeniche; - 1° novembre: festa di tutti i Santi;

Sospensione delle lezioni La sospensione delle lezioni è - 8 dicembre: Immacolata Concezione (domenica); stabilita, oltre che nei giorni delle festività nazionali, nei - 25 dicembre: Natale; seguenti periodi: - 26 dicembre: Santo Stefano; - 1° gennaio: Capodanno; - 6 gennaio: Epifania (lunedì); - 21 aprile: Lunedì dell'Angelo; - 25 aprile: Anniversario della Liberazione; - 1° maggio: festa del Lavoro; - 2 giugno: festa nazionale della Repubblica; - Festa del Santo Patrono

02 novembre 2013 Ponte del 1° novembre; dal 23 dicembre 2013 al 06 gennaio 2014, vacanze natalizie; dal 17 aprile 2014 al 22 aprile 2014, vacanze pasquali; 23 e 24 aprile 2014, ponte del 25 aprile; -02-03 maggio 2014 ponte del 1° maggio 2014; * delibera collegiale del 28/06/2013

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 14


3. Gli organi Collegiali DIRIGENTE SCOLASTICO

promuove, coordina, presiede

Collegio Docenti

Consiglio di Istituto

Consiglio di Classe/ Interclasse/Intersezione

Comitato di Valutazione Assemblea di Classe/Sezione

Giunta Esecutiva Genitori partecipano a


4. Le risorse umane

Dirigente Scolastico Reggente Prof. Marco Coluzzi

1째 Collaboratore Vicario Prof. Mariano De Falco

2째 Collaboratore Prof. Enrico Orsini

Funzioni strumentali: n.8 docenti Coordinatore di plesso: n.4 docenti Commissioni di lavoro: n.3 composti da docenti dei diversi ordini di scuola e diversi plessi.

Docenti dei vari ordini di scuola Docenti Scuola dell'Infanzia: n.19 Docenti Scuola Primaria: n. 35 Docenti Scuola Secondaria di 1째grado: n. 37 Docenti di Sostegno: n. 7 Docenti di Religione Cattolica: n. 6 Alunni presenti nell'Istituto: n.1026


DIRIGENTE SCOLASTICO

STAFF DIRIGENZIALE

DSGA COLLABORATORI DEL D.S.

FUNZIONI STRUMENTALI

ATA

ASSISTENTI AMMINISTRATIVI

COLLABORATORI SCOLASTICI

COLLEGIO DOCENTI

CONSIGLI DI CLASSE/INTERCLASSE/INTERSEZIONE

CONSIGLIO D’ISTITUTO

COORDINATORI DI PLESSO

COORDINATORI GRUPPI DI LAVORO GLH D’ISTITUTO

GIUNTA ESECUTIVA

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

RESPONSABILE DELLA SICUREZZA

Pagina 17

RESPONSABILI DI PROGETTI FS “Coordinamento POF”


I servizi amministrativi garantiscono lo svolgimento delle pratiche nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di tutela del trattamento dei dati personali (L.675/96).

I principali servizi per l'utenza sono i seguenti:

− − − −

iscrizioni; rilascio di certificazioni, attestati; trasferimenti, ritiri alunni; tenuta del documento di valutazione e dei fascicoli personali degli alunni; − avvisi e comunicazioni alle famiglie; − contatti con enti esterni: Comune di Anzio (Ufficio Mensa, Ufficio Trasporti....), A.S.L.

• Direttore Servizi Amministrativi (D.S.G.A.): sig.ra Coppola • Assistenti amministrativi: n.5 • Collaboratori scolastici: n.15


Orario di ricevimento (previo appuntamento)

Dirigente Scolastico – Prof. Marco Coluzzi

1° Collaboratore: Prof. De Falco

2° Collaboratore: Prof. Enrico Orsini

D.S.G.A. : Sig.ra Coppola ***

Orario di Segreteria Orari di ricevimento della segreteria di Via Ardeatina, 81: Segreteria del Personale

Martedì h.8,30 - 11,30 Giovedì h.8,30 - 11.30

Alunni Scuola dell'Infanzia e Primaria

Martedì h.8,30 - 10,30 Venerdì h.8,30 - 10,30 Giovedì h.15,00 - 16,00

Alunni Scuola Sec. 1° grado

Martedì h.10,30 - 12,30 Venerdì h.10,30 - 12,30 Martedì h.15,00 - 16,00

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 19


Le Funzioni Strumentali sono insegnanti, designati dal Collegio Docenti, sulla base di competenze professionali specifiche, vagliate da un'apposita Commissione, che presidiano e coordinano situazioni ed attività professionali decisive per dare valore aggiunto alla proposta educativa del nostro Istituto. Quest’anno sono state assegnate cinque Funzioni Strumentali al POF: Area Coordinamento POF

Area “Organizzazione e coordinamento formazione docenti e laboratori alunni”

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Area “ Integrazione alunni diversamente abili "

Area "Continuità e Orientamento" Area "Gestione sito WEB"

Pagina 20


FUNZIONE STRUMENTALE Area “Coordinamento POF”

DOCENTE Maria Cristina Cortese Rosa Pisano

Area " Handicap, disagio ed integrazione "

Enrico Orsini

COMPITI Modifica ed aggiornamento delle proposte formulate dal collegio docenti; Predisposizione del piano di attività dell’anno scolastico da sottoporre agli O.O.C.C. Coordinamento della stesura del Piano annuale di attività in condivisione con i coordinatori dei consigli di classe e referenti disciplinari; Aggiornamento dei dati relativi al funzionamento di classi, alunni, e risorse professionali dell’istituto; Coordinamento, pianificazione e verifica degli stati di avanzamento dei progetti e delle attività del Pof e relative tempistiche; Elaborazioni di brochure con illustrazioni riguardo l’intera Offerta Formativa dell’istituto da distribuire alle famiglie al momento dell’iscrizione. Aggiornamento dei dati relativi a “Scuola in chiaro”; Revisione ed aggiornamento della modulistica; Organizzazione sistema d’analisi della qualità (definizione formale del percorso di lavoro; obiettivi; fonti; impegni; modalità; ecc. attraverso questionari da somministrare ai colleghi e all’utenza); Collaborazione con Il Dirigente Scolastico, con segreteria e docenti coordinatori di plesso e referenti di incarichi e progetti e docenti di classi.

Referente alunni in situazione di disagio(rapporti con le famiglie, gli Enti Locali, associazioni di mediazione) Referente alunni DSA L.170/2010; Referente dei progetti specifici rivolti ad alunni in situazione di disagio(progettazione, documentazione) Rapporti con i Servizi Sociali


Partecipazione a incontri/attività di formazione sull’integrazione scolastica degli alunni in situazione di H e sulla loro valutazione, nonché sulle nuove modalità di certificazione e redazione dei PEI Referente dei gruppi GLH e GLHI Referente dei Progetti: Integrazione e sostegno Rilevamento dei bisogni attraverso la somministrazione alle famiglie di questionari Rendere più efficace la ricaduta interna/esterna delle azioni intraprese e dei risultati raggiunti Valutazione dei risultati secondo gli utenti (destinatari del progetto) Verifica e controllo dei documenti relativi all’Handicap (diagnosi funzionale, documento I.C.F., PEI) Area "Continuità e Orientamento"

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Graziella Folco Nicoletta Gigli

CONTINUITA’ Organizzazione e gestione delle attività mirate alla prevenzione di disturbi/difficoltà dell’alunno (screening) Raccordo con i docenti della scuola di ordine inferiore/superiore per definire strategie didattiche finalizzate ad un efficace prosieguo degli studi; Organizzazione e gestione delle attività di accoglienza degli alunni e dei genitori delle classi “Ponte”; Elaborazione e divulgazione delle circolari comunicative; Organizzazione nel dettaglio dello svolgimento delle attività in accordo con il D.S., con i Docenti e con i genitori coinvolti; Elaborazione e divulgazione del materiale finalizzato alla buona riuscita degli eventi (locandine, brochure); Raccolta e organizzazione delle informazioni sulla situazione educativo - didattica degli alunni in entrata; Elaborazione della proposta per la formazione delle classi a.s. 2014/2015; Collaborazione con le altre F.S. per la sintonizzazione degli Pagina 22


interventi e dei percorsi; Collaborazione con il personale di segreteria preposto ORIENTAMENTO Organizzazione e gestione di attività volte a sviluppare la consapevolezza della qualità del proprio modo di acquisire conoscenze e abilità e delle proprie aspirazioni e attitudini; Elaborazione di percorsi informativi sulle offerte formative della Scuola Secondaria Superiore e relativa illustrazione; Organizzazione di incontri di orientamento con le scuole del territorio; In occasione dello svolgimento di tale attività la Docente F.S. provvederà ad approntare il materiale necessario (circolari, locandine, scritte indicative, materiale necessario per l’allestimento del locale Palestra) Predisposizione e coordinamento della distribuzione della scheda di orientamento per gli alunni delle classi terze ; Monitoraggio ed elaborazione dei dati relativi al percorso di orientamento seguito dai ragazzi delle classi terze. Collaborazione con le altre F.S. per la sintonizzazione degli interventi e dei percorsi. Collaborazione con il personale di segreteria preposto; Monitoraggi sull’efficacia delle iniziative proposte; Catalogazione nell’apposito file e consegna di tutti i materiali prodotti.

“Organizzazione e coordinamento formazione docenti e laboratori alunni”

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Anna Gioia Milano Eleonora Sica

Collaborare con le altre F.S. per migliorare la qualità del servizio scolastico. Accogliere ed affiancare i nuovi insegnanti. Stilare, coordinare e gestire il Piano annuale di formazione e aggiornamento dei docenti. Elaborare i bisogni formativi emersi dal sondaggio effettuato nel precedente a.s. Organizzare corsi di formazione. Informare i docenti sugli eventi professionali promossi in ambito Pagina 23


territoriale. Organizzare un convegno su una o più tematiche emerse dal sondaggio sui bisogni formativi dei docenti. Integrare la bibliografia attuale e formulare una sitografia professionale. Coordinare l'avvio dei laboratori extrascolastici e raccogliere la relativa documentazione.

Area " Sito WEB"

Anna Rita Lauri

Gestione ed aggiornamento in tempo reale del sito della scuola e del blog; Archiviazione in elettronico di tutti i documenti della scuola; Comunicazione e divulgazione delle attività della scuola (circolari ecc.) e delle singole classi sul sito, sul blog e sugli spazi sociali; Promozione e miglioramento della didattica attraverso le tecnologie per l’e-learning; Sostegno al lavoro dei docenti, degli alunni e del personale ata in campo tecnologico e didattico; Organizzazione ed attivazione di percorsi sulla sicurezza nel web anche in collaborazione con le figure istituzionali proposte; Supervisore per il funzionamento dei laboratori di informatica, interventi tecnici di moderata entità; Supervisore aule L.I.M. della scuola; Collaborazione con Il Dirigente Scolastico, con segreteria e docenti coordinatori di plesso e referenti di incarichi e progetti e docenti di classi. .

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 24


I Coordinatori dei Plessi Scolastici sono i docenti che si occupano del funzionamento organizzativo del plesso in cui operano e ne sono responsabili.

Via Ardeatina Enrico Orsini

Viale Severiano Maria Cristina Cortese

Miglioramento COORDINATORI DI PLESSO

Villa Claudia Mara David

Loretta Magliozzi


Le commissioni di lavoro sono costituiti da docenti dei tre ordini di scuola e hanno un alto valore associativo, facilitando la relazione e la collaborazione tra i docenti. Si occupano di particolari aspetti correlati al POF. Nel nostro Istituto si sono costituiti queste commissioni:

COMMISSIONI DI LAVORO

DOCENTI

Lavoro e Sicurezza

Giuseppa Maisto (Primaria) Emanuela Venuti (Primaria) Maria Cristina Cortese (Primaria) Marco Santini Muratori (Sec. 1° grado)

Uscite, Gite ed Iniziative

Referenti di plesso e coordinatori di classe della sezione Secondaria

Commissione per la "Continuità e Sezione secondaria - prof.ssa Maggio; l'Orientamento" Sezione primaria - Ins. Piccirillo; Sezione Primaria - Ins. Pescara

GLH d’Istituto

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

D.S. M. Coluzzi Dott.ssa Casale (UONPI) Dott.ssa Giardino(servizi sociali di Anzio) Dott.ssa Perruti(servizi sociali di Anzio) Dott.ssa Davoli(servizi sociali di Nettuno) Barbara Luci (presidente Consiglio d’Istituto) S. Ronci (docente Secondaria 1° grado) Grinover (docente Primaria) Colombi (docente Infanzia) Orsini (F.S. Sostegno) Persanti (Genitore)

Pagina 26


Il Comitato di valutazione del servizio dei docenti (costituito ai sensi dell’art. 11 del D. Lgs. 297/94) è formato dagli insegnanti: Prof.ssa Lauri (Docente effettivo) Prof. ssa Zona (Docente effettivo) Ins. Gentile (Docente effettivo) Ins. Magliozzi (Docente effettivo) Prof. ssa Luci (Docente supplente) Prof. ssa Ronci (Docente supplente) TUTOR DOCENTI NEO-IMMESSI IN RUOLO

DOCENTI

D’Epiro

Midossi (Sec. 1° grado)

Petrivelli

Parziale (Sec. 1° grado)

Responsabile prove Invalsi

Orsini

Componenti R.S.U. Le Rappresentanze Sindacali Unitarie elette nel nostro Istituto Comprensivo sono: DOCENTE: prof. Enrico Orsini ATA: sig.ra Daniela Gagliardo - sig.ra Pasqua Conti

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 27


5. Il territorio Anzio è una località balneare a circa 55 Km a sud di Roma. Nell'antichità fu la capitale dei Volsci; in seguito, dopo la conquista dei Romani, divenne luogo di villeggiatura della classe patrizia, che vi costruì bellissime ville di cui, ancor oggi possiamo ammirarne alcuni resti. Nerone fece costruire un porto ancora ben visibile. Dopo la caduta dell’impero Romano, l’antica Antium fu abbandonata e la popolazione si spostò nel vicino territorio di Nettuno. Verso la fine del 1500 la Camera Apostolica comprò l’ampio territorio fra i due paesi, dal quel momento fu un fiorire di dimore nobiliari: nel 1615, fu costruito il Villino Cesi (Villa Adele), nel 1647 Villa Borghese, nel 1732 Villa Sarsina, l’attuale residenza comunale, nel 1726, Villa Albani. In quel periodo Papa Innocenzo XII iniziò la costruzione del porto ma erano ancora in atto le incursioni dei pirati così, furono edificate le torri semaforiche: Capo d’Anzio, Tor Materno, Tor Caldara, Torre Sant’Anastasio e Tor San Lorenzo. Dopo il 1809, lo Stato Pontificio divenne parte integrante dell’Impero Francese, nel 1813 gli inglesi attaccarono e distrussero la cittadina. Decaduto Napoleone, Papa Pio VII, ricostruì rapidamente Porto d’Anzio. Nel 1847, Papa Pio IX commissionò la costruzione della chiesa dei SS. Antonio e Pio. Nel 1856, Pio IX decretò l’istituzione del Comune di Anzio, nel 1884 s’inaugurò la linea ferroviaria che univa la cittadina a Roma, con capolinea Nettuno, da quel momento Anzio iniziò a vivere il periodo più prospero della sua storia con un eccezionale incremento dell’economia dovuta alla nuova industria del turismo. Nel novembre 1939 fu unita amministrativamente a Nettuno formando Nettunia ma 1945 se ne separò Anzio è conosciuta per essere stata teatro, nella seconda guerra mondiale, dello sbarco degli alleati. Dal dopoguerra fino agli '70 il territorio di Anzio subisce una grande trasformazione urbanistica, con la creazione ex novo di interi quartieri nell'entroterra anziate. L'attività economica della cittadina è maggiormente orientata verso il settore terziario; sul territorio sono presenti poche industrie; il mercato ittico è fiorente e rifornisce l'intera regione. P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 28


Negli ultimi anni si è rilevato un cospicuo aumento della popolazione locale, di poco di sotto le 50.000 unità, dovuto sia al trasferimento di famiglie dal capoluogo di regione, sia all'afflusso di nuclei comunitari ed extracomunitari che si sono stabilite nei quartieri periferici della cittadina. La presenza degli alunni stranieri arricchisce il tessuto culturale ed è occasione per una crescita educativa aperta alla multiculturalità e alla tolleranza. Con la coordinazione dell’autonomia organizzativa e didattica l’”Anzio IV” tende a: - Valorizzare l’importanza educativa della realtà socioculturale e naturale di fuori alla scuola; - Fornire una fisionomia propria alla scuola rendendo partecipe a certe problematiche le realtà territoriali; - Sviluppare nell’alunno la cognizione e la coscienza della realtà in cui agisce; - Coordinare scuola e territorio nella realizzazione di progetti formativi e culturali; - Favorire rapporti con enti e strutture; - Manifestare attenzione e apertura alle offerte e progettare attività condivise. Tutti i partecipanti alla comunità scolastica sono per tale motivo vincolati a promuovere e garantire le relazioni fra la scuola e le altre agenzie educative del territorio, anche al fine di tradurre in realtà la scuola stessa come nucleo di diffusione culturale, sociale e civile. Nel fattivo questo programma si concretizza mediante: a) un utilizzo programmato dei locali scolastici anche al di fuori dei giorni e degli orari di lezione; b) la divulgazione d’iniziative culturali indirizzate a genitori, alunni e insegnanti, anche per mezzo di collaborazioni e convenzioni con associazioni culturali e enti pubblici; c) un uso pianificato delle risorse ambientali e culturali del territorio, programmando uscite didattiche sul territorio; d) condivisione di iniziative educative e culturali patrocinate da organismi esterni; e) incontri con altre scuola in occasione di iniziative con finalità educative.

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 29


6. I servizi del territorio CENTRI SPORTIVI COMUNE

FAMIGLIE ASSOCIAZIONI

SERVIZI SOCIALI

ISTITUZIONI SCOLASTICHE DEL TERRITORIO

FORZE DELL’ORDINE

CASECASE-FAMIGLIA

SPONSOR


7. I bisogni formativi Dall'analisi del territorio e da riflessioni fatte tra i docenti negli incontri d’inizio anno scolastico, sono emersi bisogni formativi quali:

il saper essere: rafforzamento dell'identitĂ 

il saper capire: costruzione della conoscenza

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

il saper fare: potenziamento delle abilitĂ 

il saper riflettere: sviluppo del pensiero critico

Pagina 31


8. La Mission

SOLIDARIETA’

TOLLERANZA

INTEGRAZIONE

RESPONSABILITA’

sono i principi che l'Istituto si pone, considerato l'alto compito educativo -formativo che deve assolvere, finalità coerenti al dettato costituzionale e ai principi condivisi dagli Stati membri dell'Unione.

CONDIVISIONE


La società è ….......

La scuola deve …....

….. società del cambiamento;

…. dare senso, unitarietà e coerenza alla varietà di esperienze; …... educare alla flessibilità. …... società della globalizzazione; …. dare gli strumenti per comprendere la pluralità e metterla in relazione con la costruzione della propria identità, per realizzare un sé consapevole e aperto. …... società multiculturale e ….. favorire i legami cooperativi e plurilinguistica; la gestione dei conflitti; ….. valorizzare l'identità culturale cogliendo l'opportunità offerta dalla presenza di alunni stranieri; ….. educare alla convivenza e ad una cittadinanza attiva; ….. aprirsi agli altri esplorando tutti i propri modi espressivi. ….. società delle nuove tecnologie ….. formare la persona sul piano informatiche e della culturale e cognitivo, per comunicazione. permetterle di orientarsi tra i diversi codici e linguaggi, di adattarsi alla mutevolezza e alle nuove richieste.

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 33


Per perseguire efficacemente tali finalitĂ 

la scuola deve costituirsi come contesto idoneo a

promuovere

garantire

apprendimenti significativi

il successo formativo

per tutti gli alunni P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 34


9. La valorizzazione delle eccellenze Agli alunni che manifestano abilità e impegno è garantita la possibilità di sviluppare le competenze, partecipando a percorsi di approfondimento linguistico, logico-matematico, sportivo e musicale. Al termine gli alunni potranno partecipare a gare e concorsi a livello locale e nazionale.

10. Il recupero delle competenze di base Nel rispetto dei ritmi di apprendimento degli alunni e nell'intento di garantire a tutti il successo formativo ed evitare la dispersione scolastica, vengono organizzati percorsi formativi di recupero in matematica, italiano, inglese.

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 35


11. L'integrazione degli alunni stranieri Particolare attenzione va rivolta agli alunni con cittadinanza non italiana i quali, ai fini di una piena integrazione, devono acquisire sia un adeguato livello di uso e controllo della lingua italiana per comunicare ed avviare i processi di apprendimento, sia una sempre piĂš sicura padronanza linguistica e culturale per proseguire nel proprio percorso di istruzione.

In quest'ottica la scuola elabora percorsi finalizzati a:

garantire il diritto allo studio e uguali opportunitĂ  formative.

favorire il successo scolastico

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

tutelare le differenze

Pagina 36


12. L'integrazione degli alunni diversamente abili

Il processo d'integrazione degli alunni disabili riguarda tutta la comunità scolastica. Per favorire la loro inclusione, per intervenire sugli aspetti cognitivi, psicomotori e affettivo-relazionali, per delineare e realizzare programmazioni individualizzate e personalizzate che contribuiscono allo sviluppo della personalità di ciascuno, vengono attivate strategie alternative di insegnamento, supporti operativi, sinergie con Asl ed Enti Locali. Si è costituito un GLH d'Istituto che programma e mette in atto iniziative a favore dell'integrazione; sono organizzati incontri di

GLH Operativi nei quali si concordano ipotesi e strategie di lavoro. L’alunno disabile, la sua famiglia e i vari operatori che lavorano nell’integrazione si devono porre in aperta situazione di partecipazione e comunicazione continua nel rispetto dei diversi ruoli.

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 37


L'Istituto pone anche particolare riguardo alle problematiche relative

agli

alunni

con

Disturbi Specifici di

Apprendimento

sensibilizzando i docenti a porre attenzione ai segni predittivi e a predisporre metodologie funzionali ad un apprendimento con pari opportunitĂ .

Docenti specializzati hanno costituito un gruppo di lavoro ed hanno avviato laboratori extrascolastici con l'intento di rendere gli alunni con DSA piĂš autonomi nell'apprendimento attraverso lo sviluppo di un metodo di studio personalizzato.

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 38


13. Continuità e orientamento

L'importanza della continuità nell'Istituto Comprensivo sta nel fatto che docenti di Scuola dell'Infanzia, di Scuola Primaria e di Scuola Secondaria di 1°grado, nell'ambito degli Organi Collegiali, abbiano maggiori potenzialità per: concordare obiettivi cognitivi di passaggio tra i diversi ordini di scuola; coordinare i criteri valutativi; comunicare informazioni utili sugli alunni.

Per evitare e prevenire la dispersione scolastica vengono attivati

percorsi di orientamento scolastico. Viene data agli alunni l'opportunità di potersi orientare al fine di scegliere in modo consapevole il proprio percorso di studio e fare in modo che coincida il più possibile con un personale progetto di vita, tenendo conto delle aspettative, delle attitudini e delle abilità di cui dispone.

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 39


14. Il curricolo d'Istituto

curricolo

Il è il piano di studi proprio di ogni scuola. Ogni istituzione scolastica, all'interno del POF, stabilisce il quadro unitario in cui sono indicate le discipline e le attività fondamentali definite a livello nazionale e quelle definite a livello locale, da essa liberamente scelta. Il curricolo è elaborato dai docenti ed è commisurato ai bisogni formativi degli allievi ed alle esigenze delle singole realtà scolastiche ed ambientali. Esso è composto di una quota oraria nazionale, che ha come riferimento le “Indicazioni Nazionali per il curricolo”, e da una quota oraria locale,il 15%, riservata alle scuole. Il curricolo locale rappresenta lo spazio orario in cui organizzare:

attività interdisciplinari trasversali momenti di recupero recupero e potenziamento progetti progetti d'Intersezione, di Classe, Classe, di Plesso Plesso e d'Istituto P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 40


Il

Curricolo Nazionale contiene le competenze

in uscita prodotte dal processo formativo. Nel predisporre il curricolo del nostro Istituto si è tenuto conto della

continuitĂ  relativa al passaggio tra i tre ordini di scuola:

nelle modalitĂ  di accoglienza; nel coordinamento dei saperi; nella valutazione degli alunni; nella definizione degli obiettivi per aree; nella definizione degli obiettivi trasversali .

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 41


P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 43


P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 44


P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 45


P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 46


P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 47


P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 48


P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 49


PROGETTAZIONE A partire dal Curricolo d'Istituto, comune a tutti, i docenti delle varie sezioni e classi costruiscono la programmazione di classe

unità di insegnamento/apprendimento, articolata

in

tenendo conto degli interessi, dei livelli raggiunti, delle potenzialità cognitive del gruppo classe che è stato loro affidato.

Livelli di apprendimento

Interessi

Potenzialità cognitive E' facendo riferimento a questo quadro generale che si inseriscono tutti i progetti e le azioni educative e didattiche messe in atto nel nostro Istituto.


15. I progetti e i laboratori I progetti e i laboratori:

favoriscono situazioni di apprendimento

tengono conto delle opportunitĂ  offerte dal territorio

rispondono ai bisogni formativi degli alunni

propongono metodologie innovative

Coerenti con le finalitĂ  del P.O.F., sono attivati con risorse scolastiche e con finanziamenti esterni.

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 51


16. Le visite e i viaggi di istruzione Tutte le visite e i viaggi realizzati dall'Istituto sono funzionali agli obiettivi cognitivi, culturali e didattici peculiari a ciascun grado di scuola. Le visite e i viaggi di istruzione si differenziano:

Visite guidate che si effettuano nell'arco di mezza giornata: con il pullman comunale, entro il territorio di Anzio, con trasporto gratuito per gli alunni, presso complessi aziendali, mostre, monumenti, musei, gallerie, locali d'interesse storicoartistico, parchi naturali.

Visite di istruzione che si effettuano nell'arco di una sola giornata presso complessi aziendali, mostre, monumenti, musei, gallerie; possono essere effettuate anche in comuni diversi da quello dove ha sede l'istituzione scolastica, restando fissi il rientro nella stessa giornata e la spesa a carico delle famiglie.

Viaggi di istruzione che si effettuano nell'arco di piÚ giornate: effettuate in località italiane dove l'obiettivo è quello di promuovere negli alunni una migliore conoscenza dell'Italia. La spesa è a carico delle famiglie degli alunni.

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 52


Gli Organi Collegiali della scuola definiscono l’ampliamento dell’offerta formativa attraverso attività che vengono svolte durante le ore curricolari e/o il prolungamento orario nelle ore pomeridiane.

LABORATORI PROGETTI

USCITE DIDATTICHE


PROGETTI DI FORMAZIONE DOCENTI Equilibri naturali… per nativi digitali La comunicazione efficace a scuola Corso di Informatica

USCITE DIDATTICHE e VISITE D’ISTRUZIONE PROGETTI di interesse artistico-storicoculturale – naturalistico-scientifico sul territorio/fuori dal territorio

PROGETTI Ed. alla solidarietà: AVIS (Sez. Secondaria) Prevenzione (Istituto) Cinema in classe (Sez. Secondaria) Innovative design dei processi innovativi scolastici (Sez. Secondaria) Semprevisa-Escursionismo (Sez. Secondaria) Se una notte d'inverno un lettore(Sez. Secondaria) Rugby (Sez. Secondaria) Con i folletti delle stagioni (Primaria) Il giornale magico (Primaria) Verso una scuola amica (Infanzia) Mi educo all'ambiente (Infanzia) Ricordando Manilio (Istituto)

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

PIANO DELLE ATTIVITÀ

L’ISTITUTO SI PROPONE L’APERTURA AI PROGETTI DI Innovazione didattica e tecnologica Cittadinanza e Costituzione Intercultura e Integrazioni Progetti nazionali e europei riguardanti la scuola

Pagina 54

ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE Trinity Corso3 (Sez. Secondaria) Trinity Corso4 (Sez. Secondaria) Corso di latino e primi rudimenti di lingua greca (Sez. Secondaria) Recupero di italiano e scienze matematiche: percorsi didattici di recupero per gli alunni in difficoltà (Sez. Secondaria) A vele spiegate (Sez. Secondaria) English lab for Trinity (Primaria) I burattinai (Primaria) Lavoriamo insieme per l'autonomia di ognuno (Primaria) Sostegno alle genitorialità (Genitori dell’Istituto) Comunicare in italiano (Genitori dell’Istituto) ATTIVITÀ CON ESPERTI ESTERNI Motoria Teatro


17. La verifica, la valutazione e la documentazione

Verifiche vengono effettuate all'inizio dell'anno scolastico, in itinere e alla fine

devono essere coerenti con gli obiettivi e i traguardi previsti dalle “Indicazioni Nazionali� e declinati nel curricolo.


La

valutazione

assume un'importante funzione

formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo. La responsabilitĂ  delle verifiche e della valutazione periodica

La cura della documentazione didattica

Ai Docenti compete: La scelta dei relativi strumenti nel quadro dei criteri deliberati dai competenti organi collegiali

L’informazione tempestiva e trasparente sui criteri e sui risultati delle valutazioni effettuate nei diversi momenti del percorso effettuato

Ai genitori e agli allievi viene richiesta: un'attiva partecipazione al processo formativo P.O.F. a.s. 2013 / 2014

la corresponsabilitĂ  educativa

Pagina 56


valutazione

La •

:

precede, accompagna e segue i percorsi curricolari; attiva le azioni da intraprendere; regola le azioni avviate; promuove un bilancio critico sulle azioni condotte a termine;

stimola, negli alunni, maggior consapevolezza dei processi e delle strategie di apprendimento.

Documentare è una componente fondamentale dell'insegnare. Obiettivi del POF:

sviluppare la cultura

e la prassi della “memoria” , del “documentare” e quindi del “lasciare tracce”.

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 57


La

verifica del processo didattico

è regolare e continua , finalizzata anche alla tempestiva individuazione di eventuali esigenze di sostegno didattico e di recupero. La valutazione degli alunni con disabilità avviene con prove differenziate. Per gli alunni con DSA, adeguatamente certificati, la valutazione e la verifica degli apprendimenti devono tener conto delle specifiche situazioni soggettive.

Gli esiti delle valutazioni quadrimestrali sono comunicati alle famiglie tramite i documenti di valutazione a febbraio e a giugno. La valutazione intermedia è fornita sotto forma di colloquio nei ricevimenti pomeridiani, a metà di ciascun quadrimestre. Alle singole istituzioni scolastiche compete la responsabilità

autovalutazione

dell' , che ha la funzione di introdurre modalità riflessive e di ricerca sull'intera organizzazione dell'offerta formativa educativa e didattica della scuola, ai fini del suo continuo miglioramento. P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 58


ha il compito di

rilevare la qualitĂ  dell'intero sistema scolastico

promuovendo una

cultura della valutazione che scoraggi qualunque forma di addestramento finalizzato all'esclusivo superamento delle prove.

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 59


18. La formazione e l'aggiornamento L'aggiornamento dei docenti è un importante elemento di qualità del servizio scolastico; esso è finalizzato a fornire agli insegnanti strumenti culturali e scientifici per sostenere la sperimentazione e l'innovazione didattiche. Alle Istituzioni compete la programmazione delle iniziative di formazione. Il Piano annuale delle attività di aggiornamento e formazione della nostra scuola si articola in iniziative:

promosse collegialmente; progettate autonomamente e consorziate in rete, anche in collaborazione con l'IRSAE, con l'Università, con associazioni professionali, con soggetti pubblici e privati qualificati e/o accreditati;

proposte da soggetti esterni e riconosciute dall'amministrazione.

Il nostro nuovo Istituto Comprensivo si propone, dopo un attento monitoraggio, l'individuazione di aree tematiche riferite alla didattica delle discipline e al dibattito scientifico in tutti i settori chiave del sistema educativo.

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 60


19. Collaborazione Scuola-Università Il nostro Istituto si sta rendendo disponibile ad accogliere studenti universitari per eventuali attività di tirocinio in quanto nella nostra Scuola sono presenti docenti formati secondo la normativa vigente D.M. 249/10 con il titolo di “Tutor dei Tirocinanti”.

Il tirocinio si configura per gli studenti come un momento fondamentale di confronto fra teoria e prassi.

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 61


20. La sicurezza La sicurezza resta la preoccupazione primaria dei componenti dell’Istituto Comprensivo: si diffonderanno tra studenti e famiglie, come negli anni passati, le norme previste dalla legge e il Regolamento interno per la prevenzione dei comportamenti a rischio e dei pericoli. Durante l’anno si effettueranno prove simulate di evacuazione della scuola. Come previsto dalla normativa vigente relativa al D.L.81/2008, il nostro Istituto intende promuovere la

cultura della

sicurezza. Esercita in tal senso una costante azione di formazione e informazione verso il personale, di educazione alla cultura e di prevenzione verso gli alunni. Tutto il personale presente negli ambienti scolastici è tenuto a mantenere un comportamento che favorisca la propria sicurezza e quella degli altri. Ogni anno vengono effettuate almeno due prove di evacuazione in ogni plesso scolastico.

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 62


Organizzazione della sicurezza nella scuola (piramide delle responsabilitĂ ):

Dirigente Scolastico (D.S.) Responsabile Sicurezza, Prevenzione, Protezione (R.S.P.P.) Addetti Servizio Prevenzione e Protezione (S.P.P.) Utenti: alunni, docenti, personale ATA P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 63


Documenti correlati al POF: • • • •

Regolamento d'Istituto. Regolamento disciplinare Carta dei Servizi. Patto di Corresponsabilità.

P.O.F. a.s. 2013 / 2014

Pagina 64


Pof 2013 - 2014