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Roma a modo mio 

Nel mio collage ho rappresentato l’ acquedotto che invece di portare l’ acqua porta le televisioni gratis, questo è un bene per i poveri. Ai ricchi invece porta come sempre l’ acqua e le televisioni se le vanno a comprare. Mi dispiace davvero tanto per loro (no, non è vero). Dovrebbe essere così perché sennò sarebbero dei comodoni i ricchi. (Beh in effetti lo sono!!!)  BEA PAGANNONE


Beatrice P.


Roma a modo mio 

La mia città non mi piace tanto così com’è, mi piacerebbe la scuola con le collaboratrici che non ti strillassero la mattina :” Buongiorno!!!!!!!!”Bè si buongiorno lo possono pure dire ma non strillando. Vorrei anche che la mattina non mi travolgessero perché io ho il carrello allo zaino e lo devo portare quindi sono molto lenta. Vorrei la mia città senza macchine ma con le carrozze con i cavalli, anche per andare a scuola. Vorrei anche che l’anno non avesse dodici mesi ma solo sei così le vacanze non sarebbero lontane. La mia città la vorrei anche con i fiumi da tutte le parti e che facesse sempre caldo. Insomma è così che la vorrei. Sarebbe fantastico!  BEA PAGANNONE


Roma a modo mio 

Io praticamente ho rappresentato la cupola di SAN PIETRO, prima ho fatto uno schizzo e poi la bella con la carta da parati ma al posto della croce in cima alla cupola ho disegnato un’ antenna, quindi dentro ci sono tante televisioni e cose elettroniche (mi ammazzerà Papa Francesco!!!) Beh, mi piace di più così anche se … non voglio essere ammazzata dal papa!!! Però è praticamente impossibile.  BEATRICE


Beatrice C.


Roma a modo mio 

La mia città la vorrei più adatta ai bambini, cioè meno pericolosa, ma specialmente più divertente, io la mia città la vorrei così … semafori parlanti, ristoranti che nei quali dalla cucina del secondo piano partono dei binari i piatti che fanno tutto il giro del ristorante e alla fine arrivano sui tavoli, montagne russe al posto delle strade, mongolfiere al posto degli aerei, labirinti al posto delle scuole (senza offesa), parchi divertimenti al posto dei campi di concentramento, al posto delle scale pertiche e scivoli, ma anche niente smog in città. Io vorrei anche il cibo diverso e non quello che fanno a scuola (di nuovo senza offesa alle cuoche).Però purtroppo non cucinano per niente bene!  BEATRICE


Bea&bea