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IL PERIODICO MENSILE DEL CLUB UFFICIALE FERRARI DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO ANNO XVI - NUMERO 3 - MARZO 2012 - e-mail: scuderia@ferrariclubpesaro.it - pesaro@sfcscarl.com sito: ww.ferrariclubpesaro.it SCUDERIA FERRARI CLUB PESARO v. Gattoni, 51/53 - 61121 Pesaro (Pu) Tel./Fax 0721403715 sede aperta il giovedì e il martedì dalle ore 21.00 alle 23.30 Grafic Design: Abbene Leonardo Stampa: Pesaro Stampa Creative - Direttore: Cassiani Vittorio - Rivista in Omaggio

Polvere di Stelle

Il GP visto da noi

Josè Froilan Gonzalez, è stato un pilota che pur avendo dato tanto all'automobilismo è soprattutto ricordato per…. Segue a pagina 2

Come sappiamo è finalmente partita la stagione della F.1, domenica 18 a Melbourne, in …… Segue a pagina 3

Miseria e Nobiltà

GP Melbourne

Ho citato volutamente il titolo di un famoso romanzo e di un esilarante film del grande Totò, per sintetizzare al meglio quanto è accaduto domenica scorsa alla Ferrari sul circuito dell' Albert Park di Melbourne, dove come tutti…. Segue a pagina 3

Scuderia Ferrari Club Pesaro a Maranello Assemblea 2012 dei Club Ufficiali Ferrari SFCScarl

Sabato 8 Marzo u.s., si è svolta c/o l’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello, l’annuale assemblea dei soci ordinari della Scuderia Ferrari Club S.ca.r.l.. Questo evento, che vede la partecipazione dei rappresentanti legali dei numerosi club ufficiali Ferrari sparsi in tutto il mondo, ci dà l’occasione di colloquiare sulle iniziative effettuate da ogni singolo sodalizio, di confrontarci sulle problematiche riscontrate nella gestione del sodalizio, dà la possibilità di scambiarci opinioni, di raccontarci esperienze; il tutto incentrato su quella grande passione che ci accomuna in maniera così coinvolgente ed emozionante, l’amore per la Ferrari. Relativamente all’aspetto prettamente burocratico, è stato fatto il punto sull’andamento gestionale della società, il nuovo organigramma, il coordinamento tra i vari club, nonché la divulgazione dei vari servizi offerti ai club. Tra questi, non va certamente sottovalutata la visita alla fabbrica, che da quest’anno include ulteriori settori. Abbiamo avuto l’opportunità di incontrare amichevolmente Massimo Rivola, l’amministratore unico, al quale abbiamo potuto porre le ns. domande relativamente alla “rossa” in prospettiva della stagione di Formula 1 appena iniziata . Il convivio finale ha sancito e rafforzato l’amicizia tra tutti noi, e ci siamo lasciati nella consapevolezza che, nonostante il periodo di crisi nazionale, le prospettive per l’anno 2012 sono buone e si possono confermare i risultati raggiunti da noi club ufficiali. Rimaniamo comunque tutti consapevoli di avere un legittimo desiderio, un sogno nel cassetto, che risponde al nome di mondiale.

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Socio Ufficiale Ferrari

Oltre alla classica visita Aziendale e alla Galleria, quest’anno ci sarà un’integrazione al percorso 2011, che prevede la visita ai dipartimenti della Nuova Meccanica, le Nuove linee di montaggio 8 cilindri e la Verniciatura con delle aree che incarnano l’anima più “race” dell’Azienda: F1 Clienti ed FXX. Inoltre, per soddisfare le esigenze degli amanti delle vetture storiche, ci è stata accordata anche la possibilità di visita al dipartimento Ferrari Classiche.

SOCIO ORDINARIO € 35.00 SOCIO FAMILY € 15.00 (familiare residente presso lo stesso domicilio)

SOCIO JUNIOR

€ 15.00

(familiare fino al compimento del 16mo anno di età)

ISCRIVITI

Fernando Alonso: “Sapevamo che sarebbe stata una gara molto complicata e sono contento di averla conclusa con un buon bottino di punti. Ho fatto una bella partenza e alcuni sorpassi nella prima parte e poi, dopo la safety-car, c’è stata la dura battaglia con Maldonado: quando ho visto che era uscito di pista ho tirato il fiato perché ormai era qualche giro che mi era davvero vicino: ero più lento di lui e dovevo soltanto cercare di difendermi, usando il KERS in alcuni punti specifici. Mi spiace per lui perché finire una gara così è davvero un peccato. Fra i punti positivi di questa giornata dobbiamo considerare la partenza, i pit-stop e la strategia. Oggi la macchina era migliore rispetto a ieri ed eravamo più vicini ai primi. Dobbiamo però lavorare ancora tantissimo per raggiungere quelli che ci stanno davanti come prestazione: non solo McLaren e Red Bull ma anche Mercedes e Lotus. Siamo probabilmente a un secondo dalla pole e ci sono sette od otto squadre molto vicine fra loro: in un certo senso è una buona notizia perché se miglioriamo di qualche decimo allora possiamo guadagnare diverse posizioni. La settimana prossima in Malesia sarà la prova del fuoco per tutti perché quello di Sepang è un circuito molto esigente, sia per le vetture che per le gomme.” SFCScarl

Posti limitati? Prenota per tempo, l’evento sarà l’ 11 novembre 2012 ed è riservato ai soli Soci Ufficiali Ferrari

(Foto della F12 Berlinetta)

www.ferrariclubpesaro.it sede sociale in via Gattoni 51/53—61121 Pesaro (PU) Tel/Fax 0721403715


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IL PERIODICO MENSILE DEL CLUB UFFICIALE FERRARI DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO

GONZALEZ , DALLA PAMPA A MARANELLO

Josè Froilan Gonzalez, è stato un pilota che pur avendo dato tanto all'automobilismo è soprattutto ricordato per aver portato la Ferrari alla sua prima vittoria in F1, Silverstone 14 Luglio 1951. Con l'affermazione di Alonso proprio a Silverstone, dello scorso Luglio nel 60° anniversario da quella di Gonzalez, si è ritornato a parlare del pilota argentino. Pur trattandosi di un episodio storico, che rimarrà per sempre nella storia delle corse e della Ferrari, è un po’ poco per celebrare l'intensa, ma breve e discontinua carriera di questo "corpulento" ragazzo arrivato dall' Argentina insieme ad un altro "Grande": Juan Manuel Fangio, per volere del Presidente Peron, grande appassionato di corse, che finanziò personalmente l'avventura dei suoi pupilli. Gonzalez, detto anche "El Cabezon" (testone), insieme a Fangio si era messo in luce nelle corse su strada del suo paese, con macchine messe insieme alla buona, visto la non proprio florida economia che viveva l'Argentina del dopo guerra. Al suo arrivo in Europa nel 1950,si mette subito in luce con un secondo posto nel G.P. di Albi in Francia con una Maserati, ottiene anche numerosi piazzamenti con macchine non ufficiali, fra cui anche Ferrari e distinguendosi anche rispetto al suo poi più illustre connazionale ed amico Fangio. Ferrari lo nota e lo ingaggia per il 1951,affiancandolo ad Alberto Ascari, per cercare di battere l'egemonia dimostrata dall'Alfa Romeo, che anche senza il Drake, aveva stravinto il primo "Campionato del Mondo " riservato alle ruote scoperte, detto di F1, ma vi correvano un po’ tutti i tipi di monoposto circolanti in quel periodo. Per il 1951 a Modena, nella storica sede della Ferrari, si costruì una potente belva di 4.500 cc.,12 cilindri a V aspirato,

che si contrapponeva all' agile Alfa Romeo 1.500 cc. con compressore, come detto dominatrice della stagione precedente. " El cabezon" inizia bene e dopo i due secondi posti della Spagna e del Nurburgring, si arriva al "famoso" 14 Luglio di Silverstone, sull' ex aeroporto militare, si ottenevano medie superiori ai 200 km. orari di poco inferiori solo a quelle di Monza, già allora definito il "Tempio della Velocità". Un circuito per uomini veri, come si direbbe oggi e Gonzalez compie un' impresa memorabile, con la sua guida irruenta e decisa soprattutto nei sorpassi, dopo una partenza "infelice", infila uno ad uno gli avversari, compreso Fangio, secondo, con l'Alfa Romeo che schierava un vero e proprio squadrone. L' argentino e Ferrari sono al settimo cielo, anche se il "Drake", duro dal cuore tenero, disse la famosa frase: "oggi è come se avessi ucciso mia madre", per capire quanto era stata e forse era ancora importante l' Alfa nel suo cuore. Il "gaucho" arriva secondo anche a Monza, Bari e Modena, però il Mondiale va di nuovo a Nino Farina ed all'Alfa Romeo. Nell'inverno europeo Gonzalez torna in Argentina, dove è estate, per disputare la Serie Temporada. Vincendo due gare su tre ed aggiudicandosi l' ambito "Trofeo Peron". Ritornato in Italia per la stagione 1952, Gonzalez, forse più pilota che manager, si fa convincere dalla "sirena" Maserati, che dopo il sorprendente ritiro dell'Alfa Romeo, aveva la pretesa di contrastare la concittadina Ferrari, divenuta ora la macchina da battere. Scelta decisamente sbagliata, la Ferrari domina , la Maserati arranca e per il pilota argentino arriva solo una vittoria in una gara non titolata a Goodwood, con un'artigianale Thinwall Special. Nel 1953 ancora con la Maserati, diventata nel frattempo più competitiva, Gonzalez ottiene dei buoni piazzamenti, terzo nei G.P. di Argentina, Olanda, Francia e Napoli, ai quali va aggiunto il quarto posto di Silverstone ed il secondo di Albì, ottenuto però alla guida della nuova nata B.R.M.. Per il 1954 il "volitivo" Froilan, perdonato, ritorna in Ferrari, dove aveva lasciato il segno, dimostrandosi il migliore pilota del Cavallino, vincendo i G.P. di Bari, Bordeaux e nella "sua" Silverstone, con i secondi posti in Germania e Svizzera, ottiene un secondo posto nel Mondiale, contrastando in un'entusiasmante testa a testa l' altro "gaucho" Fangio per un'accoppiata tutta Argentina, dove vennero accolti dal loro "primo fan", ovvero il Caudillo Peron, con una festa nazionale stile mondiali di calcio. In quel favoloso 1954,Gonzalez si mette in luce anche con le Sport di Maranello, vincendo nientemeno che la 24 ore di Le Mans, in coppia con Trintignant. Nonostante questo score di successi, il carattere un po’ "ballerino", soprattutto nelle scelte ed in particolare nei confronti dell'amico Fangio, diventato nel tempo un confronto difficile da sostenere, determinò in Gonzalez una certa discontinuità. Si può affermare che andò in cerca di risultati ad effetto forte delle proprie doti di guida, senza rincorrere titoli. Di rilievo ci sono le vittorie nel G.P. di Buenos Aires 1955,con Farina e Trintignant su Ferrari, ed il terzo posto sempre a Buenos Aires, in coppia con Behra su Maserati. Qualche altra vittoria e piazzamenti in gare "minori", sono il palmares di Gonzalez, che disputa la sua ultima gara nel 1960, a 38 anni nel GP di casa, dove ottiene un discreto decimo posto con una Ferrari priva-

ta. Come abbiamo già detto un peccato che l'instabilità nelle scelte, abbiano offuscato l'enorme talento di Gonzalez, considerato da tutti fra i più grandi di quel decennio, dove vi erano piloti del calibro di Fangio, Ascari, Moss, tanto per citarne alcuni e scusate se è poco. Ci rimane ancor oggi nelle foto e nelle sue rare visite in Italia, il sorriso sul viso pacioso di un grande incompiuto, che il 14 Luglio 1951 ha comunque firmato una pagina di storia. Asta la vista Cabezon!

Roberto Saguatti.


IL PERIODICO MENSILE DEL CLUB UFFICIALE FERRARI DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO

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IL GRAN PREMIO...VISTO DA NOI pionato è articolato su 20 GP! Ma veniamo all' iniziativa della Scuderia Ferrari Club Pesaro, ovvero da quest'anno, cari soci e amici, come vi abbiamo informato nello scorso giornalino e con le varie comunicazioni apparse sul nostro sito e su Facebook, si potrà " gustare" ogni GP, (salvo quelli in concomitanza con altre nostre manifestazioni), nella nostra sede. Perché "gustare", semplice, ad ogni GP il nostro Staff organizza degli incontri gastronomici, con menù articolati in base agli orari dei vari GP. Domenica 18 marzo, visto l'ora da "caserma", in cui è stata trasmessa la gara di Melbourne, si è consumata una colazione all' inglese come è in uso negli alberghi denominata “GP Breakfast”. Da amanti della buona tavola e visto la cultura culinaria del nostro territorio, abbiamo interpretato a modo nostro il concetto di colazione, altro che... inglese!, infatti abbiamo aggiunto nel ricco menù: porchetta, piadina, crescia di Pasqua e alici, il tutto accompagnato da Verdicchio e Sangiovese nostrani. E' stato possiamo dire un successo, visto anche l'orario che ha condizionato alcune presenze, chi ha preferito scendere dal letto e sedersi sul divano di casa ha senz'altro perso qualcosa, pur salvando il ...colesterolo. Scherzi a parte si prosegue domenica prossima con il GP della Malesia, svolgendosi alle 10 del mattino, organizziamo sia la colazione tradizionale che l'aperitivo o "Happy Hour", coma va di moda Come sappiamo è finalmente partita la stagione della adesso, la gara terminerà a mezzogiorno, quindi per F.1, domenica 18 a Melbourne, in Australia, si è svolta chi volesse fermarsi e chiamare i... rinforzi da casa si la prima gara dell' "infinito" Mondiale 2012,infinito può anche mettere "su una pentola d'acqua". Visto che perché nella storia della F.1 è la prima volta che il Cam- la nostra amata "Rossa", sembra ci farà soffrire, spe-

riamo ancora per poco, se da soffrire c'è è meglio farlo a stomaco pieno, che ne pensate? Vi aspettiamo numerosi, ricordando che i... nostri GP sono per tutti gli appassionati anche non soci. A presto il Direttivo della Scuderia Ferrari club Pesaro.

Roberto Saguatti

IL GRAN PREMIO D’AUSTRALIA..… MISERIA E NOBILTA’ tutto culminato nel "calcistico e fantozziano" silenzio stampa, (cosa mai avvenuta in F1), quindi pur consapevoli che non si vinceva subito, almeno si confidava in una prestazione degna della Rossa. Fin dalle prove libere si era capito che c'era da soffrire e molto, la conferma definitiva la si è avuta con una qualifica da "tregenda". Pur con tutto il rispetto per Lotus, Williams e Toro Rosso, a proposito ben venga per lo spettacolo questa competitività da parte di Team, "minori" o in ombra negli ultimi anni, una Ferrari non può lottare a questi livelli, ok l'errore del pilota ci può stare, ma almeno una macchina faccia rispettare il blasone del nome che porta. Quello su cui ci si interroga è perché nonostante il progetto Ho citato volutamente il titolo di un famoso della F2012 sia partito in anticipo, visto i deludenti risultati romanzo e di un esilarante film del grande Totò, per sintetizzare al meglio quanto è acca- 2011, il pool dei blasonati tecnici e l'ampio budget a disposiduto domenica scorsa alla Ferrari sul circuito zione non ha portato i suoi frutti. In una F1 sempre più estrema e iper tecnologica, dove anche il singolo "bullone" è importante dell' Albert Park di Melbourne, dove come al fine della competitività, non raggiungere subito la perfezione tutti sappiamo è andato in scena il primo round del Mondiale F1 2012. Miseria perché è perdonabile, ma far pensare che un progetto sia nuovamente sbagliato è troppo, soprattutto ripetiamo se si parla di Ferrari. Il anche se eravamo stati messi sul "chi va là" problema dell' adattamento agli nuovi pneumatici dopo un dai deludenti test pre-campionato e dalle anno doveva essere se non risolto in toto almeno migliorato, dichiarazioni degli uomini di Maranello, il stesso discorso per i tanto vituperati scarichi ed il relativo carico aerodinamico, anche se copiare non è degno di Maranello, almeno interpretare a modo proprio le soluzioni vincenti degli altri non dovrebbe essere un impresa impossibile, soprattutto se come detto si ha a disposizione dei fior fior di ingegneri e tecnici, che in alcuni casi vengono da Team nei quali hanno costruito vetture vincenti. Un 'altra considerazione che mi auguro rimanga tale, è che dopo un periodo d'oro come quello vissuto con il "Dream Team", degli invincibili Schumacher, Todt e Brawn, a Maranello sia tornata quella sindrome da vittoria come era stato nel dopo Surtess, dove dal 1964 si è dovuto aspettare fino al 1975 per rivivere un altro periodo d'oro con Lauda ed addirittura dal Mondiale di Scheckter del 1979 fino appunto all'era "Schumacher". Per noi della "Rossa" sarebbe troppo. Nobiltà invece per Alonso, un vero Campione di carattere e di "piede", forse l'unico attualmente che con la propria classe ed uno spirito indomito riesce a farci "gioire" ed

entusiasmarci, pur se alla guida di una Ferrari "inferiore". Lo spagnolo in Australia è stato superlativo, con un' altra gara delle "sue", a mente fredda il rammarico si intreccia con quanto detto sopra, perché con un pilota così pensate cosa si può ottenere assecondandolo con un mezzo non dico superiore ma almeno competitivo. Per quanto riguarda Felipe Massa, purtroppo ritorniamo al "capitolo Miseria", va bene l' incidente di due anni fa in Ungheria, va bene che possa "soffrire" il compagno di squadra, ma i veri piloti hanno se permettete un altra stoffa, perfino Irvine e Barrichello pur non essendo dei "Campioni" e confrontandosi nientemeno che con "Michelone" hanno dimostrato un certo valore, facendosi trovare pronti nei momenti di difficoltà del più blasonato compagno. Auguriamoci che la forza, la capacità e lo stimolo del nome Ferrari, siano da sprone per il Team di Maranello, non sempre si può vincere, ma almeno competere e sognare ce lo dovete!!! Comunque sempre Forza Ferrari.

Roberto Saguatti


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IL PERIODICO MENSILE DEL CLUB UFFICIALE FERRARI DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO Ore 9.00

Calendario 2012

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Gestione Sportiva Ferrari Il primo appuntamento della stagione in Australia non è stato certo all’altezza della Ferrari. Avevamo un obiettivo: arrivare alla prima gara con una macchina in grado di lottare per la vittoria ma non l’abbiamo raggiunto. Sono state settimane difficili e anche il weekend di Melbourne è stato molto complicato, soprattutto il sabato. In gara poi Fernando ha sfoderato l’ennesima straordinaria prestazione e siamo riusciti a portare a casa un quinto posto che, oggi come oggi, è un risultato da non disprezzare. Felipe, invece, è stato in difficoltà anche in gara: è un momento delicato per lui e la squadra farà di tutto per metterlo nelle migliori condizioni possibili. Mai come oggi sarebbe importante che anche voi, i nostri veri tifosi, gli faceste sentire il vostro appoggio: ci sono già abbastanza gufi attorno… Siamo già in Malesia e sappiamo che dovremo ancora stringere i denti nell’attesa che gli sviluppi importanti vengano messi in vettura. Ce l’eravamo detti con grande realismo prima di partire che ’inizio sarebbe stato in salita. Una vettura e una filosofia progettuale completamente nuovi erano un rischio. I frutti li raccoglieremo più avanti ma di certo oggi c’è tanta delusione. Quello che dobbiamo fare è reagire e rimetterci subito in carreggiata perché, come ha detto Fernando, questo è come il Giro d’Italia: non è importante essere in maglia rosaalla prima tappa ma all’ultima. Anzi, meglio ancora, in maglia rosso Ferrari!

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Massimo Rivola Ore 8.00 Ore 14.00 Ore 8.00

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6/05 ore 14.00

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30/06 ore 15.00

8/07 0re 14.00

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29/07 ore 23.00

19/08 ore 20.00

26/08 ore 14.00

16/09 ore 14.00

30/09 ore 14.00

14/10 ore 8.00

21/10 ore 10.00

28/10 ore 7.00

11/11 ore 14.00

Scuderia Ferrari Club Pesaro marzo 2012  

Periodioco mensile di marzo 2012 della "Scuderia Ferrari Club Pesaro" Il Club Ufficiale Ferrari della provincia di Pesaro e Urbino

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