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IL PERIODICO MENSILE DEL CLUB UFFICIALE FERRARI DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO ANNO XVI - NUMERO 93 - DICEMBRE 2012 Rivista in Omaggio - Aut. Trib. n. 4/2012 del 04/06/2012 - scuderia@ferrariclubpesaro.it - www.ferrariclubpesaro.it SCUDERIA FERRARI CLUB PESARO v. Gattoni n. 51/53 - 61121 Pesaro (Pu) Tel./Fax 0721 403715 sede aperta il giovedì e il martedì dalle ore 21.00 alle ore 23.30 Direttore: Cassiani Vittorio Stampa: Mail Boxes Etc Grafic Design: Abbene Leonardo Collaboratori: Saguatti Roberto, Russo Antonello, Ciacci Nazzareno, Iacucci Aldo

Polvere di Stelle

Formula uno

L’ALBERO DI FERRARI E’ Natale, ci stiamo avvicinando al “giorno più bello” dell’anno, alla Festa per eccellenza e ….. Segue a pagine 3

GRAZIE COMUNQUE.. Si è da poco concluso il Mondiale F.1 2012, quindi è tempo di bilanci, valutazioni e ringraziamenti….. Segue a pagine 4

FESTA SPORTIVA 22° EDIZIONE

D

omenica 2 dicembre u.s. si è tenuta, presso il ristorante Agriturismo “La Grotta” in località Caminate di Fano, la tradizionale “Festa Sportiva” organizzata dal ns. sodalizio, giunta quest’anno alla 22° edizione . Tanti, infatti, sono gli anni trascorsi dalla istituzione del ns. club, fondato nel 1990, ed è sempre bello incontrarsi in amicizia, per il piacere di stare insieme, e rafforzare ulteriormente quello spirito di gruppo che ci mantiene tutt’oggi coesi, consolidando la passione che ci accomuna; quella stessa passione che permette ed ha permesso al nostro sodalizio di rimanere unito nel corso di questi ventidue anni. Come consuetudine, è stato un

evento speciale per far festa tutti noi soci, simpatizzanti ed amici, con le personalità del mondo delle due e quattro ruote. In questa occasione abbiamo avuto il grande piacere di riavere tra noi, un “amico” di lunga data del ns. sodalizio, Giancarlo Morbidelli. Personaggio unico, nella sua schietta e sincera personalità, ci ha onorati della sua presenza, e non ci siamo fatti sfuggire l’occasione per colloquiare con lui sul motociclismo attuale e del passato, sulla storia delle sue moto ed, ovviamente, sul suo museo al quale ci ha invitato per poter continuare l’amichevole chiacchierata. Per coloro che hanno la memoria corta, diamo alcune informazioni: le moto Morbidelli, negli anni settanta, hanno vinto numerosi allori tra i quali spiccano quatto

titoli mondiali piloti e costruttori, e che nei primi anni di vita, il ns. club era intitolato al figlio Gianni, pilota di Formula 1 pesarese alla guida della Ferrari. Hanno inoltre partecipato quali graditi ospiti, i rappresentanti delle “Scuderia Ferrari Club” di Montemarciano, di Ostra e di Potenza Picena con i quali cooperiamo in modo fattivo nell’organizzare manifestazioni, eventi, ecc. Questa collaborazione, che vede protagoniste le SFC della stessa regione, supera quelle ragioni di campanilismo che solitamente dividono i sodalizi impiegati nello stesso territorio, e ne favorisce l’affiatamento. Abbiamo festeggiato, e gustato le specialità preparate dall’amico Filippo Pierini, che sono state favorevolmente apprezzate dai commensali. Alla fine ci siamo dati appuntamento alle molteplici manifestazioni che il ns. club ha in programma per l’anno venturo, per tenere sempre viva quella passione e quella coesione che ci ha permesso di raggiungere il non trascurabile traguardo dei ventidue anni di attività, e che ci permetterà di proseguire questa ns. avventura nel prossimo futuro.

Antonello Russo

La redazione ed il consiglio direttivo della Scuderia Ferrari Club Pesaro colgono l’occasione per porgere a tutti i lettori i più cordiali Auguri di Buone Feste Seguici anche su...

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Socio Ufficiale

FERRARI www.ferrariclubpesaro.it sede sociale in via Gattoni 51/53 - 61121 Pesaro (PU) Tel/Fax 0721403715


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UN’ALTRA AFFASCINANTE “RO Gita sociale del 24 novembre 2012

Tra i numerosi eventi organizzati dal ns. sodalizio in questo 2012, uno che si può definire strepitoso, considerato che si è potuto essere a contatto con un “mito”, è stata la gita sociale del 24.11 u.s. che ci ha permesso di visitare la fabbrica della Ducati a Borgo Panigale, un’altra affascinante “rossa” come la Ferrari. Avevamo già visitato questo stabilimento ed il suo fantastico museo nel 2008, ma tante sono state le richieste da parte degli appassionati delle due ruote, che abbiamo deciso di riproporla. E’ stato anche un bel momento di aggregazione tra club spinti dalla stessa passione; infatti questa trasferta è stata organizzata di concerto con il Ducati club della Provincia di PesaroUrbino, e la SFC di Potenza Picena, e la buona riuscita dell’evento ci servirà di incentivo per bissare questo tipo di esperienze, ed incrementare la collaborazione tra sodalizi che hanno interessi in comune. Appena varcata la soglia della fabbrica, si percepisce subito la

professionalità che viene messa nella creazione e nell’assemblaggio di questi “bolidi” a due ruote . La visione delle catene di montaggio, dove vengono assemblati i componenti che costituiscono queste “opere d’arte” capaci di raggiungere elevate velocità, i famosi telai a traliccio, i motori

con la distribuzione desmodromica, hanno “trasmesso” ai numerosi partecipanti delle sensazioni forti. Così come quelle provate all’interno del museo. Qui si ripercorre la storia di una grande azienda italiana, dagli inizi negli anni ’30 fino ai giorni nostri, con la collezione dei vari modelli da

corsa esposti lungo il tragitto museale, che permettono di conoscere al meglio uno straordinario mito sportivo italiano famoso in tutto il mondo. Si passa dal capostipite, il famosissimo “cucciolo” alla meravigliosa 916, si ammirano le moto di Mike Hailwood, quelle che hanno permesso a Carl Fogarty ed a Troy Bayliss di vincere mondiali Superbike, fino alla stanza delle moto GP tra le quali spiccano la n° 65 di Loris Capirossi e quella con la quale Casey Stoner e Ducati hanno vinto nel 2007 il campionato del mondo piloti e costruttori. Qui si scoprono anche tante piccole curiosità, come quella che la Ducati nasce di colore grigio . Ovviamente, ognuno di noi non si è lasciato sfuggire l’occasione per fotografare le moto da sogno, per riportare a casa il ricordo di una piacevole gita, dove è stato possibile percepire l’incomparabile fascino di essere stati a contatto con un mito.

Antonello Russo

Un anno vissuto intensamente, ov “RESOCONTO ATTIVITA’ 201 15 gennaio - ASSEMBLEA SOCI SFCP 2012 Assemblea ordinaria dei soci con elezione del nuovo consiglio direttivo

14/15 aprile - 2012 MOSTRA SCAMBIO PESARO Stand d'accoglienza della Scuderia Ferrari Club Pesaro e Simulatore di Guida F1 Ferrari Virtual Accademy. Quartiere fieristico Pesaro

22 aprile - 22° PISAURUM CLASSIC TOUR Raduno Nazionale Auto d'Epoca Pesaro/ Mombaroccio con visita ai musei dell’antico borgo medievale di Mombaroccio

29 aprile 2012 VISITA MUSEO MORBIDELLI Visita guidata al Museo Storico del motociclo accompagnati dal patron Giancarlo Morbidelli e il giornalista Walter Magrini

30 Aprile - PASSION DAY FERRARI Appuntamento Soci dei Club Ufficiali Ferrari all’Autodromo del Mugello con gare di simulazione, Kart, SoapBox e incontri con piloti di F1

19/20 Maggio - Sapori & Motori Fano (PU) Stand d’accoglienza della Scuderia Ferrari Club Pesaro, simulatore di Guida Ferrari Virtual Academy, una vera Ferrari F1 inviterà il pubblico a vivere l’emozione unica della simulazione di pit-stop con il team F1

3 giugno 11° RITROVO AUTO FERRARI “Pergola Città dei Motori 3” Ritrovo Ufficiale Auto Ferrari SFCP, Stand d’accoglienza, esibizioni, di auto da pista, salita, rally, autocross e drifting, kart, motocross, super motard, quad, fuoristrada, Demolition Derby e Ferrari Show sulla pista della Scuderia Catria

15 luglio – RITROVO AUTO FERRAR

Ritrovo Ufficiale Auto Ferrari Scuderia Ferrari Clu

17 agosto - ALMA GITANA

SFClub Pesaro alla serata di flamenco presso la Roc

22/23 settembre - FANO SPOSI

Stand di accoglienza con Auto Ferrari Scuderia Ferr

23 settembre - RITROVO AUTO FERR

Ritrovo Ufficiale Auto Ferrari Scuderie Ferrari Club

29 settembre - “HAPPY HOUR” SFClu

Il bar Pois e l’area di servizio Shell in collaboraz hanno offerto una gradevole serata con aperitivi, co

14 ottobre - 23° PISAURUM CLASSIC

Raduno Nazionale Auto d'Epoca Pesaro della Scude Montemaggiore al Metauro (PU)

20/21 Ottobre - MOSTRA SCAMBIO P

Stand d'accoglienza della Scuderia Ferrari Club Pes F1 Ferrari Virtual Accademy. Quartiere fieristico Pe

2/3/4 Novembre - CONGRESSO NA SINDROME DI CORNELIA DE LANG

Partecipazione solidale della Scuderia Ferrari Club P

11 novembre - VISITA FABBRICA e M

24 giugno RITROVO SOLIDALE

Visita guidata della fabbrica e museo Galleria Fe riservato ai Soci Ufficiali Scuderia Ferrari Club

Evento benefico a favore di ragazzi diversamente abili Associazione Onlus Sindrome di Williams tenutosi a Fno Lido

24 novembre - VISITA FABBRICA E

Borgo Panigale - Visita guidata alla Fabbrica Ducati

7 luglio - FERRARI SOTTO LE STELLE Castelvecchio di Monte Porzio (PU) Ritrovo Auto Ferrari in

2 dicembre - FESTA SPORTIVA ANN

occasione della sagra “Salsiccia n’t Canton” all’interno del borgo

Festa sportiva annuale dei soci per i 22° anno de Pesaro, pranzo presso ristorante “La Grotta” a Cami

PUBBLICAZIONE DI PERIODICO MENSILE NUMEROSI MOMENTI DI AGGREGAZIONE PRESSO LA NOS


IL PERIODICO MENSILE DEL CLUB UFFICIALE FERRARI DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO Pagina 3

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STRA SEDE

“L’ALBERO DI FERRARI”

E’ Natale, ci stiamo avvicinando al “giorno più bello” dell’anno, alla Festa per eccellenza e così via, facciamo anche noi un gioco, tanto per distrarci e credo in questo momento ne abbiamo bisogno tutti. Addobbiamo insieme alla nostra passione cioè la Ferrari, un immaginario albero con tante palline e nastrini, a celebrare gli innumerevoli momenti di gioia che l’estro e la genialità unica di Enzo Ferrari ci ha regalato e ci regalerà osiamo dire per sempre. Iniziamo dal fondo dell’albero, le prime luccicanti palline sono quelle del Ferrari pilota, dal 1919 al 1931 il pilota Ferrari disputa numerose gare, ottenendo diverse vittorie ed importanti piazzamenti, scontrandosi con piloti che si chiamano : Nuvolari, Brilli Peri, Varzi, Campari solo per citarne alcuni. Appeso il casco al chiodo, sappiamo tutti che Ferrari diventa il condottiero, al giorno d’ oggi Team Manager, dell’ invincibile armata Alfa Romeo che ha spopolato nelle corse ante guerra, vincendo tutto quello che c’era da vincere nel mondo. Le ipotetiche palline di questo periodo riempirebbero da sole il “nostro” albero, mettiamo le più significative, come le dieci Mille Miglia, che dal 1928 al ’38, l’ Alfa ha vinto con Ferrari al timone, nel dettaglio: due con Campari, due Nuvolari, due Pintacuda e una a testa per Borzacchini, Brivio e Biondetti, quest’ultimo lo ritroveremo nuovamente vincitore più avanti. Arriviamo al periodo “buio” per la tragedia della seconda Guerra Mondiale, posizioniamo solo qualche nastrino colorato, per celebrare il periodo in cui il genio del Drake, mai domo, decide di diventare “leggenda”, costruendo automobili con il suo nome. Mettiamo anche tre palline per le vittorie nella 24 Ore di Le Mans, nel ’32,’33 e ’34, sempre quando il Nostro dirigeva l’Alfa Romeo. Passata la guerra, si rinasce e rinasce nuovamente anche Ferrari, non potendo utilizzare il proprio nome per questioni contrattuali poste dall’Alfa, le sue auto si chiamano Auto Avio Costruzioni, continuando con il marchio delle officine che aveva aperto a Modena nel periodo della guerra, costruendo appunto materiali per l’industria bellica. La prima vittoria con il “suo nome” arriva nel 1947, quando il principe Cortese trionfa nel G.P. di Caracalla, a Roma con la 125. Per la pallina della prima vittoria in F.1, bisogna attendere il 1951, quando l’argentino Froilan Gonzalez vince il G.P. d’Inghilterra a Silverstone, in quell’occasione Ferrari conia una delle sue tante frasi celebri, avendo battuto le Alfa, dominatrici fino all’ora, disse :” oggi è come se avessi ucciso mia madre”. Arriviamo alle palline sfavillanti della F.1 “moderna”, 1952 e ’53 con Alberto Ascari, 1956 Manuel Fangio, 1958 Mike Hawtorn, il pilota con il papillon, sotto la tuta. Nel frattempo si continua con gli addobbi per la Mille Miglia, 1948 e ’49 Biondetti, 1950 e ’53 Marzotto, ’51 Villoresi, ’52 Bracco, 1956 Castellotti e il tragico ’57 ( per il noto incidente di De Portago), Taruffi. Sempre in quel periodo aggiungiamo le palline per le vittorie a Le Mans,nel ’49 con Chinetti-Thomson e nel ’54 con Gonzalez-Trintignan, oltre ai Mondiali Marche del ’53,’54 ’56 ’57 e ’58. Mettiamo tanti nastrini anche per le innumerevoli vittorie ottenute sia con piloti ufficiali che privati in svariate gare e arriviamo ai “favolosi anni ‘60”, in F.1 1961 Phil Hill, ’64 Surtees, Mondiale Costruttori ’61 e ’64. Con i prototipi, allora importanti forse più della F.1, celebriamo le vittorie a

Le Mans nell’ ’60 con Gendebien -Frere, ’61 con Gendebien-P. Hill,’64 Vaccarella-Guichet e purtroppo l’ultima,per Ferrari, nel ‘65 con RindtGregory. Tante le palline anche per il Mondiale Marche in questo decennio, ’60,’61,’62,’e ‘63’64 con le Gt e la favolosa GTO, definita la macchina più bella di sempre, ’65 e ’67 nuovamente con i prototipi. Mettiamo anche tre palline per l’Europeo della Montagna vinto per tre volte, ’64 , ’66 con Scarfiotti e nel ’69 con Shetty. Gli anni ’70 inizialmente si portano dietro lo strascico negativo iniziato dopo il ’64, siamo tornati a parlare di F.1, ormai la regina dell’automobilismo, solo qualche nastrino per singole vittorie, le palline torniamo a metterle nel ’75 con Lauda, che si ripete nel ’77 e Scheckter nel’79, si vince anche nel Costruttori ’71,’’75,’76 e ’79. Pallina anche per l’ultimo mondiale Marche Prototipi disputato ufficialmente nel’72. Gli anni ’80 sono quelli del lungo digiuno, solo due palline per il Mondiale Costruttori del 1982 e ’83. Un nastrino lo aggiungo personalmente per lo sfortunato ’85, dove il grande Alboreto sfiorò la vittoria. Gli anni ’80,sono tristi anche perché il 14 agosto 1988, Enzo Ferrari ci lascia, mettiamo comunque un nastrino, perché Ferrari è “immortale”. Nuovo secolo e come per magia ecco le palline sfavillanti dell’era Schumacher invincibile con la Rossa dal 2000 al 2004,sia nei piloti che nel Costruttori, il Kaiser smette per la prima volta nel 2006 e si rivince subito con Raikkonen nel’07 ed il costruttori sempre ’07 e 2008. Terminiamo l’ addobbo del nostro albero di Natale, con le palline di Alonso, sfavillanti anche se purtroppo non celebrative, per la grandezza dello spagnolo e per le gioie che ci fa vivere. Sulla punta dell’albero di solito si pone la stella, noi la mettiamo, rigorosamente rossa e a forma di cavallino, sapendo comunque che questo” particolare” albero proseguirà all’infinito. Buon Natale…al popolo Ferrari.

Roberto Saguatti


Pagina 4 IL PERIODICO MENSILE DEL CLUB UFFICIALE FERRARI DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO

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GRAZIE….. COMUNQUE Si è da poco concluso il Mondiale F.1 2012, quindi è tempo di bilanci, valutazioni e ringraziamenti. Prima di svolgere questo compito, torniamo alla gara conclusiva di Interlagos, sono certo che quando abbiamo visto le immagini televisive che ci mostravano Vettel fermo in senso anti-orario di marcia e pezzi di auto sparsi ovunque, si è registrato uno dei più alti picchi di “ sana antisportività”, ci perdoni Sebastian, ma noi siamo orgogliosamente “Ferraristi” e con l’ Alonso stratosferico di quest’anno, la “gufata” è stata obbligatoria. Tornando alla realtà, il tedesco della Red-Bull ha dimostrato con una rimonta da campione, come aveva già fatto ad Abu-Dhabi, che tre titoli consecutivi non si vincono per caso, anche se dobbiamo ammettere che la “dea bendata”, quest’anno è stata importante quanto le sue capacità di guida e quelle del genio Newey, comunque sportivamente onore ai vincitori. Con onestà, e penso di interpretare il sentimento di molti, aggiungo che la “coda” del reclamo sul sorpasso in regime di bandiere gialle, se si fosse conclusa a favore della Rossa, che sapore ci avrebbe lasciato?, non è da” Noi” vincere in questo modo, va anche detto che è stato giusto da parte dello Staff di Maranello, far capire alla F.I.A., che come diceva Totò : “Cà nissuno

è fiesso”. Veniamo alle considerazioni iniziali, bilancio : positivo in particolar modo se consideriamo come la Ferrari sì è presentata ad inizio Campionato, anche dopo la vittoria “particolare” nel secondo G.P., chi avrebbe mai pensato di lottare fino all’ ultima gara ? Negativo per l’incapacità tecnica di uno sviluppo costante della F 2012, nonostante le risorse umane ed economiche di cui dispone Maranello. Nuovamente positivo, anzi da

“lode”, se parliamo di un Alonso immenso, di nuovo segno meno invece per Massa, che sì è ricordato di essere un pilota Ferrari un po’ tardi. Le valutazioni si intrecciano con il bilancio, aggiungo solo a mio modesto parere ,che le dichiarazioni di Stefano Domenicali fatte negli ultimi G.P, quando ha confidato pubblicamente più volte nei possibili errori o sfortune degli avversari, piuttosto che ammettere le evidenti problematiche di sviluppo del Team, sottolinea-

te con” eleganza” anche da Alonso, non sono proprio da Team Principale Ferrari, una valutazione che comunque nulla toglie alle sue grandi doti e capacità di Direttore Sportivo. I ringraziamenti: Alonso, cosa dire, grande, immenso, qualsiasi aggettivo è insufficiente al cospetto dello spagnolo, anche se con” i ma ed i se” non si vince, pensate se non ci fossero stati i due incolpevoli incidenti di Spa e Suzuka cosa sarebbe stato questo Campionato 2012, pur guidando una “Rossa” inferiore come già detto. Grazie anche a tutto il Dream Team di Maranello, come sempre magistrale, nonostante l’errore nella scelta delle gomme in Canada. Anche al vituperato Massa una pacca sulla spalla va comunque, pur se tardivo il suo “ risveglio” è stato determinante per il secondo posto nel Costruttori, certo se avesse corso fin dall’inizio come ha dimostrato ancora di saper fare, chissà almeno un titolo molto importante lo si poteva vincere. Noi milioni che componiamo il popolo “Ferrarista” siamo e saremo sempre qui, a supporto di questo “ sogno e fede”, quindi… “ GRAZIE… COMUNQUE”.

Roberto Saguatti

E’ ANCORA NATALE... La Scuderia Ferrari Club Pesaro rivolgea tutti affettuosi auguri di buon Natale ed in particolare a quanti hanno un cuore che fa rima con motore. Le feste sono belle e le vigilie, cariche di attese e di speranze, forse, ancor di più. Per quanti sono aventi negli anni é davvero gratificante andare al traguardo dei ricordi per rivivere le emozioni di un passato lontano ma sempre presente. Giancarlo Morbidelli, concludendo il suo intervento, nell’ambito della nostra 22^ “Festa sportiva”, ha simpaticamente affermato: “Ho ormai ottant’anni ma sono sempre un bambino”, capace di sognare e di sperare in un mondo migliore. Per i bambini degli anni Quaranta il desiderio più grande, in tempo di Natale, era volto alla realizzazione del Presepio

che richiedeva un notevole impegno. E così, messi faticosamente da parte un po’ di soldini, si andava a …schiacciare il naso contro le vetrine dei negozi che esponevano statuine e facevano venire l’acquolina in bocca. Ma mancava sempre qualche spicciolino per acquistare, nonostante il concorso di fratelli e sorelle, il “pezzo” oggetto del desiderio. Poi la ricerca e la raccolta del muschio, la “stagnola” per i laghi, la carta azzurra trapunta di stelle per il cielo, i ciocchi di legna per la costruzione della capanna e del paesaggio. Le visite ai presepi, allestiti nelle chiese, procurava autentica e profonda gioia. Alcuni recavano la firma di artisti di rilievo quali Carlo Maria Vadi e Stelio Scherpiani. Era quello il momento di recitare il sermoncino imparato a memo-

Un Team Vincente al servizio della bontà

ria, dopo prove e riprove, per ricevere, in compenso, un meritato e scontato “bravo!”. La letterina di Natale, nascosta sotto il piatto del capo famiglia, suscitava consensi e commozione. E Gesù Bambino, seppure molto povero, non faceva mancare il dono di qualche ghiotto e desideratissimo mandarino. La festa, allora, era soprattutto dentro di noi. Adesso è molto fuori, nelle luci della città e nei supermercati che già, dai primi giorni del mese di novembre, invitano a comperare. Ma il Natale vive ancora nel ricordo di un Bambino che si è donato per il nostro riscatto.

Vittorio Cassiani Direttore responsabile

Scuderia Ferrari Club Pesaro dicembre 2012  

Il periodioco mensile di dicembre 2012 della "Scuderia Ferrari Club Pesaro" Il Club Ufficiale Ferrari della provincia di Pesaro e Urbino

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