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Anno 10 n° 104 GIUGNO 2010

scuderiaproracing.com proracing@scuderiaproracing.com

SCUDERIA PRORACING ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA Iscr. CONI 57929 Lic. CSAI 230385 Sede Legale in Piacenza via Città di Picerno, 17/h

Claudio Tiramani e Paolo Chimenti entrano nella top 20 Fulgoni-Guglieri una grande rimonta!

Marchionni, Nicoli e Visconti: i nostri cavalli di razza traditi dalle vetture

Guarnieri-Capelli al debutto: sono terzi tra i Proracing all’arrivo


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PIACENZA ‐ Gara dalle alterne emozioni per gli equipaggi della Scuderia Proracing in gara alla quarta edizione della Ronde delle Miniere: alcuni risultati a sorpresa ed alcuni ritiri eccellenti. Scorrendo la classifica assoluta, il primo equipaggio nostrano è quello formato da Claudio Tiramani e Paolo Chimenti, a bordo di una Renault New Clio, con la quale si piazzano in diciottesima posizione assoluta e quinta di classe R3C. Finalmente un risultato che soddisfa appieno l’equipaggio dopo due anni di sfortune varie. Stavolta la Clio ha marciato come un orologio e Tiramani‐Chimenti hanno potuto esprimersi al meglio, divertendosi e mantenendo un ritmo al limite delle loro possibilità. Al termine Claudio e Paolo si mostravano molto contenti della prestazione, consci del fatto che gli avversari di classe erano davvero veloci e che più di così non

avrebbero potuto fare. In ventesima posizione concludono Paolo Fulgoni ed Andrea Guglieri, al debutto su Clio Williams FA7. La loro gara è partita giustamente con un passo di apprendistato sulla potente e gloriosa vettura, per poi aumentare di ritmo, abbassare i tempi e rimontare posizioni. Al via dell’ultima prova, Paolo ed Andrea si trovavano in quinta posizione di classe ad una manciata di secondi dalla seconda; hanno così deciso di tentare il tutto per tutto. Risultato: miglior tempo di classe e terzo posto di FA7 acciuffato! Grande gara per loro anche dal punto di vista psicologico. Ottimo debutto assoluto per Massimo Guarnieri ed Ivan Capelli, in fibrillazione alla vigilia della gara per lo stato influenzale di Massimo, che rischiava di tenere l’equipaggio a casa. Poi la febbre si è abbassata e l’equipaggio lugagnanese ha potuto coronare il sogno di partecipare ad un rally. Decisamente apprezzabile il risultato finale: quarantesima piazza assoluta e sesta di FA7 a bordo della Golf GTI by Zilock, che come sappiamo, paga moltissimo in termini di prestazioni alle Clio.

Paolo Fulgoni ed Andrea Guglieri terminano al terzo posto di classe FA7 al termine di un’avvincente rincorsa Debutto sofferto causa febbre del pilota per Guarnieri‐Capelli

bella comunque la loro gara

In cinquantaduesima posizione conclude l’altra Golf GTI, quella portata in gara da Massimo Dallavalle ed Alessia Laghi, i quali concludono anche in quarta posizione di classe FN3, perdendo il podio a causa di un “intralcio” da parte di un altro concorrente al C.O. di uscita dal parco assistenza, costato loro 10 secondi di penalità. Va detto che la Golf ha di nuovo fatto le bizze per tutta la gara, mostrando vistosi cali di potenza. Almeno stavolta ha permesso a Max ed Alessia di arrivare al traguardo.


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Massimo Dallavalle in azione con Alessia Laghi a bordo della bella Golf GTI

Ottimo anche l’esordio di Alessandro Canevari che, in coppia con Jessica Re, ha portato la bianca 106 Rallye by V‐Sport in settima posizione di classe N2, cogliendo anche un quarto tempo scratch sull’ultimo tratto cronometrato. Certamente un ottimo punto di partenza per Alessandro. Passiamo alle note dolenti: gli equipaggi Proracing ritirati, avrebbero potuto sicuramente dire la loro nelle rispettive classi, come dimostrano i tempi siglati prima dei guasti alle loro vetture. Mario Marchionni, ottimamente coadiuvato dall’esordiente Patrizia Calegari, ha vinto con buon margine la prima prova, per poi essere costretto al ritiro sulla seconda con il motore della Clio Williams ammutolito. Sicuramente avrebbe lottato per il successo in FA7. Carlo Nicoli e David Boselli sono stati fermati dalla rottura di un semiasse della Clio RS sulla PS3, mentre si trovavano saldamente al secondo posto di classe N3. Di nuovo sfortunati Filippo Visconti ed Antonello Nobile, fermati anche loro da un semiasse rotto in PS2 mentre si trovano al comando della classe N2, e proiettati al successo finale.

Nonostante questo testa‐coda Mario Marchionni termina il primo passaggio con un ottimo 8’55”

Alessandro Canevari alla sua prima intervista, intanto Jessica fissa il fotografo…

Il funambolico Carlo Nicoli in azione alla prima inversione

Miglior tempo di N2 per Visconti‐Nobile sulla PS1. Poi il ritiro…


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TIRAMANI‐CHIMENTI RENAULT NEW CLIO 18° Assoluto ‐ 5° cl. R3C Bella gara per la coppia Tiramani‐Chimenti che non sfigura in una classe R3C composta da equipaggi noti per le loro doti sportive. La Clio a disposizione risponde bene ai comandi e loro ottengono buoni riscontri cronometrici non lontani dagli avversari più famosi, concludendo nella top 20 e, come spesso accade, concedendo al pubblico anche un po’ di spettacolo. 3 stelle, ma la classe stavolta era dura.

PAOLO CHIMENTI Non c’è molto da dire: siamo soddisfattissimi della nostra prestazione! Non abbiamo mai rischiato niente, neanche un millimetro fuori luogo, ma siamo andati veramente al massimo delle nostre possibilità, probabilmente come mai prima d’ora nella carriera dell’equipaggio! La macchina era fantastica a livello di assetto, freni, gomme (usate) e motore, con la ciliegina della coppia conica step medio che sembrava un ostacolo durante i test ma che si è rivelata molto più sincera ed intuitiva in gara: cambi meno ma fai molta più strada. La maggior parte del tempo che perdevamo lo lasciavamo nel guidato dopo Montechino dove il tanto sporco impensieriva il Tira, che in quelle

condizioni non si è mai fidato; nel pulito del primo pezzo invece volavamo: macchina sempre al limite dell’aderenza e traiettorie fantastiche! Sono curioso di vedere al Cremona su quelle belle prove pulite da traiettoria… L’unica sfiga è stata quella di trovare una classe più che proibitiva, dove anche i più umani (escludendo i primi 3) andavano poco più di noi. Se guardo le classifiche dell’R3 al Coppa d’oro suppongo che saremmo arrivati ben più avanti della metà classifica, ed invece qui abbiamo concluso ultimi. Questo comunque ci penalizza soltanto a livello di classifica PRC perché ci teniamo ben stretto il nostro diciottesimo assoluto, che testimonia che non siamo andati per niente piano!!

FULGONI‐GUGLIERI RENAULT CLIO WILLIAMS 20° Assoluto ‐ 3° cl. FA7 Esordio in FA7 per Fulgoni e Guglieri il quale dopo 20 anni di gare riesce finalmente a salire a bordo di una vettura simbolo nella storia del rally. La loro gara è entusiasmante (almeno per loro) perché si trasforma da prova di apprendistato sul primo passaggio, a guerra all’ultima staccata per un podio che i due guadagnano con convinzione passando da quinti a terzi proprio al termine dell’ultima prova addirittura vinta. 4 stelle per la progressione.

ANDREA GUGLIERI Cosa importa se è finita, che cosa importa se ho la gola bruciata… Gara veramente esaltante e divertente per me. Con Paolo non correvamo dalla deludente esperienza in N3 a novembre proprio qui alle Miniere e quindi, dovendo pure provare finalmente la mitica Clio gr. A (ok, FA7, ma è sempre un gran bel gruppo A!), partivamo veramente con la coda tra le gambe. Forte della mia recente esperienza in Toscana, dove partendo con modestia cercando di capire la macchina alla fine sono riuscito a combinare qualcosa di positivo, mi sono approciato a questa gara

dicendo a Paolo che se avesse guidato godendosi la macchina, cercando di capirla bene, senza mai esagerare, senza gurdare la classifica e senza fare errori, alla fine avremmo potuto puntare al podio di FA7. Sabato, durante il trasferimento serale, Paolo era molto emozionato e nel traffico cittadino litigava molto con la scorbutica bestiolona, ma sentivo che l’adrenalina della mattina successiva avrebbe sistemato tutto. Sulla prima prova, dopo alcune curve ho capito che a paolo la macchina calzava bene e per un attimo ho rivissuto l’esperienza della nostra prima gara, Cremona 2007, quando sfiorammo il miglior tempo di classe sulla


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prima ps lunga nonostante due uscite di strada concludendo poi col motore cotto per rottura radiatore. Tornando al primo passaggio di ieri mattina, temendo che a paolo si stesse chiudendo la vena (della ragione), ho iniziato a tenerlo un po’ a freno, forse anche troppo, chissà, ma ritenevo necessario concludere la prova scongiurando qualsiasi rischio di terminare in anticipo appoggiati in qualche fosso senza alcun riscontro cronometrico. Prova terminata con crono alto da fondo classifica ma la macchina, seppur impegnativa, ci è sembrata sincera e facile da capire e da guidare. Abbiamo affrontato il secondo passaggio pensando che senza puntare a nessun risultato particolare sarebbe stato comunque fisiologico abbassare di qualche secondo. A metà prova eravamo sotto di 4 ed alla fine abbiamo abbassato 7 secondi. 5° tempo di classe ad un soffio dal 3°: in macchina l’atmosfera ha iniziato a scaldarsi. Ho pensato che se avessimo progredito così sarebbe stata una buona gara, proprio come avevo pronosticato sabato prima del convulso giro serale. Ci presentiamo al via della terza prova e chiedo a Paolo di levare ancora una manciata di secondi. In prova mi trasformo, sento che la macchina ci sta e lo incito ad ogni metro, sicuro di non correre rischi. Fantastico, mentre molti iniziano ad alzare perché la strada si è sporcata di brutto noi tiriamo via ancora 5 secondi, facciamo il 3° di classe, rimaniamo quinti ma in classifica ora siamo in 4 macchine in 4 secondi! Che adrenalina! Con gli altri equipaggi si stabilisce un ottimo rapporto, all’ultimo riordino ci stringiamo la mano in 8, dobbiamo andare tutti alla morte perché Musci, che è primo, ormai ha già vinto considerando che può scartare il quarto giro, ma noi 4 ci giochiamo in 12 km i due posti rimanenti del podio. Fanculo i buoni propositi di inizio gara di andare piano per imparare la macchina, al via dell’ultima ps guardo Paolo e gli dico: ” andiamo a balla che ci portiamo a casa una coppa!”.

La prova è sporchissima, noi diamo l’anima, Paolo è fantastico, sembra che abbia sempre usato la Clio gruppo A! Alla fine continuo a gridare “vai vai vai”, “tieni giù”, “scala”, “apri”, ecc. e chiudiamo con 9 e 03,8! Un secondo più di prima ma sono sicuro: tutti devono aver alzato perché noi siamo andati forte. E infatti abbiamo fatto il miglior tempo di classe, un decimo su Musci, ma soprattutto secondi a go go ai nostri diretti avversari. Siamo terzi di classe ad un secondo e mezzo da chi ci sta davanti! C’è mancato poco e li passavamo tutti. Però da quinti che recupero! Dopo aver fatto il 7° tempo sulla prima prova devo dire che siamo stati proprio bravi e bravissimo il pilota che in fondo ci ha messo mani, piedi e cervello. Adesso non vedo l’ora di riprovarci! Una splendida giornata…

GUARNIERI‐CAPELLI VW GOLF GTI 40° Assoluto ‐ 6° cl. FA7 Graditissimo battesimo in casa Proracing per Massimo Guarnieri ed Ivan Capelli, simpaticissimo ed irriducibile tifoso di rally nonché storico presidente dello Zilock Fans Club. Dopo anni di scorribande al seguito del noto pilota piacentino, Ivan sale finalmente a bordo di una macchina da corsa (di Zilock) in gara. Bravissimo Massimo, colpito il sabato da un forte stato febbrile che gli ha impedito persino di essere presente alle verifiche antegara. Coraggiosi a debuttare con una macchina particolare, non facile, collocata in una classe tra Clio Williams e addirittura una Megane Kit! Massimo ha guidato bene, l’equipaggio ha funzionato, zero errori, tutto giusto anche ai C.O. Bravi! 3 stelle in attesa della macchina giusta.


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DALLAVALLE‐LAGHI VW GOLF GTI 52° Assoluto ‐ 3° cl. R3C Ecco di nuovo l’equipaggio Dallavalle‐Laghi sulla Golf GTI gruppo FN. Pilota e navigatrice sono bravi a fare il loro mestiere ma la loro Golf un po’ meno. Questa volta perlomeno li ha portati al traguardo, ma troppo spesso nei filmati si vede il nostro equipaggio mortificato da evidenti problemi meccanici. Una gara finita rappresenta comunque un ottimo bagaglio di esperienza accumulato che speriamo possa dare presto i suoi frutti. 3 stelle per il podio di classe.

CANEVARI‐RE PEUGEOT 106 RALLYE 58° Assoluto ‐ 7° cl. N2 L’altro battesimo in casa Proracing è stato per Alessandro Canevari che ha scelto la nostra scuderia per affacciarsi al meraviglioso mondo delle corse su strada con Jessica Re alle note. La loro gara è stata un crescendo, man mano che passavano i chilometri il loro passo è migliorato, la loro condotta di gara esente da errori ed il traguardo è arrivato bene, coronato da un buon 7° posto in una numerosa classe N2. A presto! 3 stelle, per adesso.

MARCHIONNI‐CALEGARI RENAULT CLIO WILLIAMS ritirato Mario Marchionni guidava per la prima volta la Clio Williams in quanto, con Patrizia Calegari debuttante alle note, scopriva a pochi giorni dal via di non poter partecipare con la più performante Clio R3. Bravi i ragazzi della CA Racetech a preparagli al volo una bella Williams la quale però si è spegneva per black‐out nel corso del secondo passaggio. Un grosso peccato perché Mario stava volando come sempre gli accade in questa ronde piacentina ed era 2° di classe a ridosso del 1°. 3 stelle, potevano essere 5.


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NICOLI‐BOSELLI RENAULT CLIO RS ritirato Un altro ritiro per Carlo Nicoli causa rottura di un giunto delle bella Clio RS VSport. Le immagini parlano chiaro ed anche i riscontri cronometrici: Carlo che questa volta aveva al suo fianco l’esperto Davide Boselli, stava guidando alla grande, veloce e spettacolare, forse fin troppo esuberante ed alla fine la Clio ha ceduto. Carlo comunque non ha perso l’occasione per dimostrare ancora una volta di essere sempre sicuro protagonista nella competitiva classe N3. 3 stelle causa ritiro.

VISCONTI‐NOBILE PEUGEOT 106 RALLYE ritirato Prosegue la serie sfortunata di Filippo Visconti con Antonello Nobile fermati anche questa volta dal cedimento di un semiasse mentre erano al comando della loro classe. Il loro abbandono, assieme a quello di Marchionni e di Nicoli ha significato anche l’esclusione per la Proracing dalla lotta per la vittoria tra le scuderie, arrivata per la prima volta proprio qui lo scorso anno. Veramente un brutto momento che speriamo finisca al più presto 3 stelle, perché stavano andando forte.

IL RALLY STORICO Tra gli iscritti delle vetture storiche al Rally Ronde delle Miniere figuravano anche i “nostri” Giacomo Corbellini e Matteo Carnio a bordo di una bella Fiat Ritmo. La loro gara però è stata brevissima: semiasse rotto e unici ritirati tra le vetture storiche. Per loro neanche la soddisfazione di un tempo da confrontare, in quanto ritirati in PS1.


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Con il ritiro di nomi famosi come Marchionni, Nicoli e Visconti, la Ronde delle Miniere non ha portato grandi novità in vetta alla classifica comandata ancora da Zilocchi, Nicoli e Guglieri. Tra i nuovi ingressi punta in alto Fulgoni, mentre Marchionni perde l’occasione per balzare al comando. Discorso diverso nella classifica navigatori, dove Guglieri e Chimenti guadagnano un bel po’ di punti e si portano a ridosso di Bracchi in prima posizione.

4° Rally Ronde delle Miniere


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Assumono una propria fisionomia le nuove classifiche introdotte quest’anno in particolare quella degli equipaggi che premierà la coppia più redditizia ed affiatata. Da notare il poliedrico Guglieri, presente 3 volte nella

Zilocchi e Bracchi sono al comando rispettivamente della classifica piloti, navigatori ed al momento dominano tra gli equipaggi

graduatoria riservata agli equipaggi, ed ovviamente premiato con il primo posto nella combinata, pensata per premiare chi guida e naviga, ancora corta in attesa dell’arrivo dei vari Nobile, Valla, Chimenti…

Guglieri è lanciato al comando provvisorio della classifica combinata


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