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Oggi penso che si debba lasciar leggere ai ragazzi ciò che preferiscono. Semmai, se ci pare che affrontino qualcosa di poco adatto, leggiamolo anche noi, e parliamone insieme. Sarebbe poi molto bello che gli adulti ricambiassero il favore: che non si accontentassero cioè delle recensioni, dei consigli degli esperti ... ma che scegliessero ogni tanto di


leggere anche loro, da cima a fondo, qualche libro per bambini o per ragazzi. Bianca Pitzorno


Io penso che l’immaginazione infantile abbia bisogno delle nostre cure almeno quanto ne ha bisogno la curiosità scientifica; che la fantasia sia elemento fondamentale di una personalità completa, che l’esperienza del meraviglioso, dell’avventuroso, del comico, dell’umano che le fiabe possono offrire al bambino sia un’esperienza utile alla


formazione della sua personalità . La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi. Gianni Rodari


C’è una domanda che non fa mai nessuno: perché abbiamo bisogno di libri per bambini? Si tratta proprio di “perché abbiamo bisogno di libri per bambini?” e non di “perché i bambini hanno bisogno di libri?”. La prima domanda, infatti, ci coinvolge tutti, e questo rende la discussione più appassionante.


Io scrivo libri per un pubblico che include tanto gli adulti quanto i bambini; per me, è la cosa che offre più interesse. Questo non vuol dire tuttavia che un libro possa rivolgersi a un pubblico indifferenziato (né per gli uni né per gli altri) né che possa piacere in egual misura agli uni e agli altri. Sarebbe ridicolo. È ovvio che ci sono dei libri che piacciono


soltanto alle persone grandi e altri solo ai giovani, anche se come dice C.S. Lewis, un libro che è apprezzato solo dai bambini non è probabilmente un buon “libro per bambini”. Analogamente, se un libro piace solo ai bambini, è poco probabile che sia stato creato con piacere da un adulto. Philip Pullman


Mi sono trovato di fronte al problema di dedurre quali esperienze nella vita di un bambino siano più atte a promuovere la sua capacità di trovare un significato nella propria vita, di dare più significato alla vita in generale. Per quanto riguarda questo compito, nulla è più importante dell’impatto dei genitori e di altre persone che si prendono


cura del bambino; secondo per importanza viene il nostro retaggio culturale, quando viene trasmesso al bambino nel giusto modo. Quando i bambini sono piccoli, è la letteratura che trasmette nel miglior modo questa mole di informazioni. Bruno Bettelheim


Acquistare e leggere ciò che il mercato presenta come allettante e desiderabile, e farselo piacere, non significa necessariamente compiere il primo passo sulla strada di una lettura piÚ selettiva, e non esime noi adulti dall’assumerci la responsabilità di fare delle proposte attente alla dimensione etica che dovrebbe essere propria della letteratura


giovanile, e che si coniuga inevitabilmente con quella estetica, cioè con una scrittura e uno stile degni di questo nome, anche se comunque capaci di tenere conto dell’esistenza di un lettore “dato”. Che sfida, che scommessa difficile da vincere: una letteratura che presuppone il suo lettore invece di crearlo, e che tuttavia resta fedele alla


scrittura e alle sue ragioni, azzardandosi anche a tentare una preziosa trasmissione di esperienza attraverso lo strumento pi첫 antico e collaudato, ossia le storie. A guardare la colorata paccottiglia commerciale che invade le librerie e gli scaffali, negli Stati Uniti come nel resto del mondo, si sarebbe tentati di dire che la battaglia


è persa, che il consumatore l’avrà vinta sul lettore. Ma non è così: mai come adesso, forse, i libri per ragazzi (certi libri per ragazzi, quelli che gli adulti avrebbero il dovere di conoscere da vicino, valutare, scegliere e proporre senza prevaricazioni, da lettore a lettore) sono un’isola cui approdare, un luogo dove il


chiasso riduttivo e continuo dei media può essere interpretato e valutato, dove lo sberleffo rivelatore e il grido di rivolta sono ancora permessi, dove si possono sperimentare altre vite e affacciarsi ad altri mondi. Jack Zipes

perche  

scivolanda, libreria dei ragazzi torre del greco