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“Perché nel presepe non ci mettete mai le barbie?”

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MelissaP2 'Gola profonda'. Mark Felt, l'uomo che contribui' a portare alla luce lo scandalo watergate, è morto. Sconosciuta l'identità di chi ha fornito la notizia. Chiesa. Subito rientrato l'allarme tagli per la scuola privata cattolica. Lecito domandarsi com'è che la Chiesa sia contro l'omosessualità se ai laici lo vuole sempre buttare nel culo. Eluana. Pare ormai chiaro che Chiesa e ultime volontà di Eluana Englaro possano coincidere solo grazie a qualcuno che inciampi nella spina. Scuola. Crolla soffitto scuola a Biella. Facilitate le lezioni di astronomia. Eluana II. Tiene ancora banco la dignità della vita di una persona in stato comatoso irreversebile. E nessuno a tener conto della dignità della vita di chi è in balìa di vuoti di legge e intimidazioni a sostegno della Chiesa.

Crisi. Quest'anno il Natale sarà così povero che i bambini terzomondisti non avranno neanche i giocattoli esplosivi. Criminali. Arrestato e pestato Muntadar al-Zaidi, il giornalista irakeno che ha lanciato le proprie scarpe a Bush. Neanche avesse sganciato cluster bombs e bombe al fosforo. Pd. Veltroni, "o innoviamo o falliamo". Sono dunque due le novità emerse a Roma alla direzione nazionale riunita: Veltroni sembrerebbe vivo e il progetto Pd non ancora fallito.


Berlusconi. "Col Pd non si fa nulla". Liberati i posti per il cenone di Natale.

Batosta elettorale in Abruzzo. Il PD ha pagato la questione morale : in banconote di piccolo taglio. Oltre il danno, la beffa. L'ex Governatore Del Turco gioisce per la vittoria della destra e si candida a entrare nel PDL. "Ottaviano è un bravo ragazzo, promette bene ..." ha dichiarato Dell'Utri "... ma noi abbiamo bisogno di professionisti del settore. Si vedrà". Infanzia. Bimbo tenta suicidio perche' punito. O perchè sotto effetto di nesquik tagliato male. Pd II. D'Alema, "possiamo riavviarlo". Peccato andrebbe formattato.

Berlusconi II. "No ai processi in Tv". Nulla di strano considerato che non li vuole neanche in tribunale. Paura. La figlia della governatrice Palin dovrebbe partorire a giorni. Si spera non il 25.

Il futuro del PD si profila nerissimo, tenuto conto del dilagare delle inchieste che lo riguardano. "Abruzzo, Basilicata, Toscana, Campania ... e poi dicono che il partito non abbia messo radici nel territorio." il commento ottimistico di d'Alema. Ottimismo condiviso da Veltroni il quale, parlando dell'inchiesta di Potenza da parte di Woodcock (che a suo tempo si occupò di Fabrizio Corona nell'affare Vallettopoli) ha detto : "Le indagini devono insegnarci qualcosa, possono essere occasioni fruttuose da cogliere.", giudizio rilasciato alla presentazione della nuova linea di biancheria intima WALTER's. Alla tempesta giudiziaria si aggiungono le lotte intestine al partito, spesso su questioni di lana caprina. Ad esempio, il sindaco Chiamparino contesta la decisione della Segreteria Nazionale di tenere il prossimo congresso a Regina Coeli : "A mio parere, un vero partito federalista avrebbe scelto Le Vallette". Anche sulla collocazione europea il PD è diviso. Contrapposizioni e visioni differenti su un tema che non interessa nessuno : Interpol esclusa. Nel marasma generale l'unico che prosegue il suo silenzioso ma instancabile lavoro è Piero Fassino. Pare che l'ex segretario DS, con la collaborazione di Consorte, abbia finalmente acquisito una banca per il Partito Democratico : la Lehman Brothers.


Pescara

Su LA STAMPA, Massimo Gramellini scrive un articolo dal titolo “Lettomanoppello” Riassunto: D’alfonso e Carlo Toto sono nati a Lettomanoppello (Toto è nato a Chieti ma per un giornalista certe cose sono secondarie) questo crea legami Mafiosi nel territorio benedetti dalla pasta con le sarde di Zia Maria (siamo in Abruzzo, qui si mangiano pecore), parroci compiacenti etc. Tutto questo porta ad una Lobby di potere Lettomanoppellese (lettese). (una lobby cosi forte che Rifondazione, in contrasto con D’alfonso, ha preso il 24%) Il Giornalista ha visto troppe volte il padrino. Per fortuna qui abbiamo internet cosi possiamo leggere le stronzate di Gramellini.


Prefe Per noi di ScaricaBile è estremamente difficile parlare della vicenda di Muntazer Al-Zaidi, il ribelle iracheno che ha lanciato le scarpe a Bush. Rendetevi conto di cosa vuol dire provare a rendere la storia più buffa di quanto non lo sia in realtà. Opteremo quindi per un approccio prettamente analitico alla situazione. Letto in un’ottica ristretta l’episodio è semplice: un giornalista sovversivo iracheno ha lanciato le scarpe in faccia a Bush durante una conferenza, senza colpirlo. Dal braccio della morte il salatino che aveva quasi strozzato il presidente ride compiaciuto dell’impotenza di questa aggressione. Il giornalista è stato immediatamente immobilizzato e portato via scalzo, mentre le scarpe sono state imprigionate e torturate a Guantanamo nel pieno rispetto delle convenzioni internazionali. Andiamo con ordine per capire come si è arrivati a questo increscioso episodio: A New York, epicentro del capitalismo mondiale, vengono erette le grandiose Twin Towers, titanici grattacieli specificatamente progettati per resistere all’impatto di aerei di linea. Qualche anno più tardi le grandiose Twin Towers crollano, ma tu guarda, proprio per l’impatto di due voli di linea dirottati. Una mezza dozzina di edifici nei loro paraggi crollano per solidarietà. Un terzo aereo (ribattezzato Casper 707, o L’Aereo dell’Opera) si schianta contro il pentagono creando un’immensa voragine di alcuni millimetri. Un quarto aereo finisce la sua corsa al suolo in Pennsylvania, ma senza aprire i carrelli. L’America è ufficialmente sotto attacco! Viene fuori che l’attacco è portato da dei terroristi islamici, il cui capo è Bin Laden, curiosamente omonimo di un tizio un tempo in stretti rapporti con la CIA. Questo ometto barbuto guida la gang detta Alqaeda, che in breve scala la hit parade del terrorismo mondiale, assumendo una posizione monopolista nei riguardi degli attentati. Al Qaeda si nasconde in Afghanistan? Forse…E bombe siano sull’Afghanistan tutto. Al Qaeda si nasconde in Iraq? Assolutamente no. Beh, in compenso gli iracheni hanno le armi di distruzione di massa! Urge una difesa preventiva:

l’Iraq sia bombardato con perizia e con armi di distruzione di massa. Seccata la reazione statunitense alle critiche rivolte per l’utilizzo di tali gingilli: “Quante storie, il fosforo rende intelligenti”. In America si avvicinano le elezioni. Poco prima del voto George W. Bush estrae dal cilindro presidenziale Saddam Hussein e viene, ovviamente, rieletto. Saddam Hussein invece viene impiccato e la sua morte finisce su Youtube più velocemente di un pompino di Paris Hilton. Meraviglie dei videofonini. Dite che non bisognava ucciderlo così? Cosa ci volete fare? La giustizia irachena è così severa! Gli USA sarebbero potuti intervenire nella vicenda legale per salvare il dittatore che pochi anni or sono avevano messo al potere ma, si sa, non è loro abitudine violare la sovranità di uno stato che galleggia sul petrolio. Ah, in Iraq non avevano le armi che si cercavano. Errore. Ops. Vabbeh, almeno abbiamo esportato la democrazia. Pietra sopra sui morti, ok? Seguono alcuni anni di ingiustificate scaramucce fra i militari americani e la popolazione irachena, che si ostina a non capire chi sono i buoni e chi è la popolazione irachena. Nel frattempo gli Stati Uniti mungono allegramente il sottosuolo della nazione. Il tempo passa fra kamikaze che si fanno esplodere ed esercito americano che bombarda matrimoni anziché terroristi; tutto come da copione. La settimana scorsa arriva Bush a Baghdad per parlare, a sorpresa. Ma che dico sorpresa… sorpresona! Altro che Babbo Natale… E’ qui che Muntazer, di cattivo umore per qualche incomprensibile ragione, compie il folle gesto che abbiamo potuto ammirare in tv. L’episodio ha avuto due risvolti particolarmente curiosi: 1-Il giornalista ha lanciato la scarpa solo dopo aver urlato la sua frase ad effetto a Bush, mostrando quindi un’intelligenza pratica degna di esperto in filosofia antica. Se stava zitto e lo centrava in mezzo agli occhi, poi poteva urlare “Questo è il tuo bacio di addio, cane!” mentre le guardie del corpo di George lo scarnificavano. 2-George Bush ha i riflessi di un Ghepardo cocainomane. Al-Zaidi è tuttora sotto arresto. Le sue scarpe sono state distrutte, a detta dei giornali, dai servizi segreti iracheni e statunitensi, temendo contenessero dell’esplosivo. Ci sono voluti 2 servizi segreti di 2 diversi continenti per distruggere 1 paio di scarpe. E poi noi ci lamentiamo dell’inefficienza delle poste. Ricapitolando in una semplice frase:


hanno arrestato un uomo iracheno che ha tirato una scarpa al presidente del paese che ha annichilito l’Iraq in una guerra totalmente illegale. Tutto questo è piuttosto anomalo e a qualcuno di voi potrebbe sembrare ingiusto. Invece è la democrazia, teste di cazzo. Pare che il nostro lanciatore di treppiedi, preoccupato per la piega che hanno preso gli eventi, abbia deciso di andare a vendere biscotti a Cuba. La situazione ora può evolversi in qualunque direzione si possa pensare, senza riuscire in nessun modo a diventare più surreale. La cosa eccezionale è che Al-Zaidi rischia diversi anni di prigione, a quanto si dice non ha avuto modo di parlare con un avvocato e non si è presentato alla prima udienza perché (pare) troppo tumefatto… E tutto questo per aver tirato una scarpa! Al momento è detenuto in Iraq, ma se io fossi in lui guarderei in direzione di Guantanamo con una certa preoccupazione. La legge si sa, è uguale per tutti, per cui state molto attenti a tirarvi le scarpe tra amici in spogliatoio dopo una partita di calcio, l’epilogo dello scherzo potrebbe essere drammatico. In tutto questo accade che in molti si schierano a fianco del giornalista arrestato: il popolo iracheno, le sinistre mondiali, noi di ScaricaBile (anche se non ho chiesto il parere degli altri della redazione) e tutte le persone dotate di un po’ di humour.

Man mano che passano i giorni diventa evidente un fatto: questo rivoluzionario non può essere imprigionato senza che scoppi un casino epocale. Il popolo iracheno si è mobilitato per lui ed è sceso in piazza a tirare le scarpe ai convogli militari americani. Come sappiamo i componenti di questi convogli militari hanno un senso dell’umorismo piuttosto ricercato, e talvolta reagiscono male agli scherzi (come quella volta che Giuliana Sgrena ha urlato “Clint Eastwood è un finocchio” dall’interno della sua vettura…). Risulta quindi evidente che il popolo iracheno è piuttosto seccato dalla vicenda, se sfida a colpi di scarpe dei tizi equipaggiati con visori termici, fucili d’assalto, carri armati, bombe atomiche ed Iphone. Osservando la situazione da un altro punto di vista proviamo molta compassione per i poveri soldati USA, costretti a svolgere compiti per cui non sono preparati: saranno stati addestrati per affrontare la guerra, la guerra sporca, la guerra pulita, la guerriglia, la resistenza passiva… ma il Piano Pittarello messo in atto dalla resistenza irachena non penso fosse stato contemplato dal Pentagono. Potremmo definirla resistenza quasi passiva. Attendiamo fiduciosi il rilascio di Al-Zaidi per vederlo in una pubblicità della Nike. Just do it, Muntazer.


2030 La vita diventerà talmente veloce e frenetica che l'eiaculazione precoce sarà considerata una qualità. 2020 La Chiesa, in calo di consensi, siglerà uno storico accordo commerciale con Mc Donald's: Con gli Happy Mills verranno distribuiti i fantastici personaggi della passione. Ad ogni nuovo fedele verrà regalato un Mc Burger. Ronald Mc Donald verrà eletto nuovo papa.

2034 Una pericolosa popolazione di robot provenienti dai balcani invaderà l'Italia facendo aumentare drasticamente la criminalità, almeno secondo il tg4.

2056 L'aria verrà privatizzata. Dalla Cina aria a basso costo all'odore di fritto.

2134 Gli abitanti di Vega4 ci invaderanno accusandoci di possedere armi di distruzioni di massa e per giustificare l'invasione sui loro giornali, pubblicheranno foto di uomini che decapitano alieni

2148 Dopo secoli di guerre, la mancanza di acqua potabile risolverà in dieci giorni il conflitto in medio oriente.

2194 La Mafia si quoterà in borsa col nome “Fininvest”


PERSUALITY

SHOW

"Il Natale e la grotta di Betlemme invitano i Cristiani a pensare ai bambini che nascono in grande povertà". Lo ha detto il Papa, che ha poi incoraggiato a fare il presepe, importante per la fede.

Telapinder-Q

I chirurghi: «Per Natale non regalate interventi estetici alle figlie» Da qualche anno sempre più adolescenti chiedono ai genitori, come regalo di Natale di compleanno, di promozione un intervento di chirurgia estetica. Madre: "Andiamo caro, sii ragionevole!" Padre: "No, ho detto no ed è no!" Madre: "Ma tutte le sue amiche si sono rifatte il seno per Natale!" Padre: "A 15 anni?!" Madre: "Sì, i genitori sono persone moderne!" Padre: "Beh senti, non sono fatti miei, magari noi siamo all'antica ma non lo permettiamo, è chiaro?!" Madre: "Ma perchè devi essere sempre così ostinato?" Padre: "Ho detto no ed è no! Comando io in questa casa! E poi tu ricordati che non sei la vera madre!!" Madre: "Neanche tu sei il vero padre!" Padre: "E che ne sai?" Madre: "Me l'ha detto la tua ex-moglie, l'ho incontrata al Bingo!" Padre: "E va bene, però il giudice ha dato a me l'affidamento!" Madre: "Bella forza, il giudice era tuo fratello!" Padre: "Adesso basta, mi hai stancato! Pure sul giornale c'era scritto di non regalare un intervento ai propri figli per Natale!" Madre: "Tu non glielo hai regalato nemmeno al compleanno!! E poi quelli lo dicono perché dopo le feste si fanno pagare di più!" Padre: "Comunque il problema non si pone, e lo dico per l'ultima volta: Luca non si impianterà le tette, né a Natale né mai, e' chiaro?!?!?”

Nelle stanze del Vaticano... Ratzinger: "...Georg!! Dofe ezzere pupazzo di ZanCiuseppe kon faccia ti Eluana?!" P.Georg: "E' proprio qui sotto ai tuoi occhi, sciocchino!" Ratzinger: "Dannaten Viagra, defono ezzere vere kuelle voci ke dikono fa difentare cieko..." P.Georg: "Posso dirti una cosa Josy? Ratzinger: "...o forze è davvero kolpa di masturbazionen..." P.Georg: "Secondo me non è stato saggio da parte tua fare quel comunicato sui bambini poveri..." Ratzinger: "E perkè mai?" P.Georg: "Beh, lo sai com'è..i commenti sarcastici si sprecano quando il Papa parla dei poveri, e ancor più quando un prete parla di bambini, non trovi?" Ratzinger: "Ankora kuesto diskorsen?" P.Georg: "...beh, pensavo solo che..." Ratzinger: "Tu passi troppo tempo zu Internet!" P.Georg: "Ma Josy, io lo dico per te..." Ratzinger: "A me non freka nienten di kuattro mentekatti che skrive su blog!! Italia è paese di vekki rinkoglioniten che non sa kome si accende komputer, a Natale vekki rinkoglioniten fuole ke io diko 'penzate a bimbi poveri', io diko 'penzate a bimbi poveri'! Kiaro??" P.Georg: "...non...non c'è bisogno che mi tratti così davanti a tutti...sniff..." Ratzinger: "Non c'è nezzuno kui, e basta piagnukolare kome femminuccia!" P.Georg: "...sigh...dovevo dare retta a mia madre...lei lo diceva che una volta al potere saresti diventato così!" Ratzinger: "Non rompermi i koglionen kon tua madre, sto facendo prezepen! Dammi pupazzo di VercineMaria kon faccia ti Ferrara!" P.Georg: "Prenditelo da solo, ecco! Io me ne vado!! Quando mi vorrai chiedere scusa, sono in piscina con Bagnasco! Addio!" SBAM! Ratzinger: "...puah! I preti! ...uhm...vetiamo...mettiamo kui VercineFerrara...kui pastorelli Kasparri, Bondi, Maroni...kui pastorella Binetti, e Karfagna kon bikini rosso per kapodannen...Stella kometa PippoPauto...GiudaImpikkaten Fini...Asinellen Bossi...BueBerluskoni (tu folefa fare pampinello, lo so, ma kui siamo in mio regno, non tuo! ichichich!)..."


Letterina a Babbo Natale inchioda pedofilo negli Usa. L'uomo è stato scoperto perché a rivelare i suoi abusi è stata una delle due bambine, che nella letterina diretta a Babbo Natale gli chiedeva di far smettere all'uomo di “toccare” lei e la sorellina. Folletto: "BabboNatale! BabboNatale!" BabboNatale: "UN ATTIMO!! NON ENTRARE!!... Folletto: "...tutto bene?" BabboNatale: "...sì sì...stavo solo un attimo...cosando la cosa...ecco, fatto! Entra! OH OH OH! Folletto: "BabboNatale! E' successa una cosa terribile! Leggi questa lettera!" BabboNatale: "..uhm...«vorrei una Barbie Cantante di Successo e una Barbie Testimonial di Vodafone» ...OH OH OH Queste bambine!" Folletto: "No no, leggi più sotto!" BabboNatale: "Ah...uhm...«per favore chiedi al signor Andres di non toccare più me e la mia sorellina» ...OH! Beh...questo non è molto natalizio..." Folletto: "Che facciamo?" BabboNatale: "Come si è comportata questa bambina durante l'anno?" Folletto: "Beh...ogni tanto getta i suoi compagni dalla finestra, ma non è questo il punto..." BabboNatale: "E allora mi dispiace, ma lo sai qual'è il regolamento, non possiamo accontentarla!" Folletto: "Ma è una cosa gravissima!” BabboNatale: "Io non posso trasgredire il regolamento, c'è un contratto da rispettare. Poi chi li sente i sindacati?" Folletto: "BabboNatale, non possiamo far finta di niente..che direbbe la stampa?” BabboNatale: "...hai ragione... allora, fai preparare due chili di carbone amaro per il signor Andres, così l'anno prossimo si comporterà meglio! Questi ragazzi...sono solo un pò vivaci, in fondo...OH OH OH!" Folletto: "Ma..." BabboNatale: "Ora scusami ma ho un appuntamento con l'avvocato della CocaCola, dobbiamo ridiscutere alcuni dettagli del contratto. E' tutto sistemato! Vai tranquillo, e Buon Natale! OH OH OH!” Il giorno dopo... Folletto: "...e quindi sono venuto da lei, commissario.”

Commissario: "Bene. Grazie della sua testimonianza. Provvederemo subito all'arresto di quest'uomo. Lei ci ha reso un grande servizio. Può passare di là per firmare i verbali, grazie ancora e arrivederci!" Folletto: "Dovere commissario. Ah...senta...posso chiederle una cosa?" Commissario: "Certo, dica." Folletto: "Non c'entra niente ma...è una mia curiosità...ecco, il fatto che BabboNatale faccia lavorare in fabbrica dei folletti...insomma...potrei denunciarlo per sfruttamento di minori?”


INTERVISTA SULLA GRECIA LA RUBRICA INTERNAZIONALE Volpe Per discutere dei recenti fatti di violenza in Grecia, abbiamo intervistato un importante politico italiano, che ha però deciso di restare anonimo. Lo chiameremo pertanto con un anagramma: Francisco Cassego. Presidente Cassego, che cosa ne pensa delle violenze in Grecia nelle ultime settimane? Ah, una cosa gravissima, gravissima. Soprattutto per come è iniziata. Si riferisce all'uccisione a sangue freddo del quindicenne Alex Grigoropoulos? Ovvio che mi riferisca a quello, razza di imbecille! Ma come si fa? A pochissimi giorni dal più grande sciopero generale proclamato in Grecia per protestare contro la corruzione del governo poi... Grecia culla della democrazia questa nerchia! Grecia culla degli stronzi, semmai. Eh, effettivamente è uno scandalo... La polizia greca e il governo hanno dimostrato tutta la loro approssimazione! Gli omicidi dei manifestanti devono arrivare DOPO che sono iniziate le proteste! Ehm... cosa intende dire, scusi? Che per colpa di due poliziotti cretini si è perduta una delle migliori occasioni per raddrizzare, o meglio spezzare, le schiene di quegli insurrezionalisti di merda e rilanciare la popolarità del governo! Dato che gli anarchici, i comunisti e i giovinastri hanno cominciato a picchiare e spaccare tutto solo dopo l'uccisione di Alex, molti dei cittadini greci danno la colpa al governo! “Se non avesse fatto quello che ha fatto, non sarebbe successo nulla!” Arrivano quasi a giustificarli, è inaccettabile. Non crede che il governo, con l'utilizzo repressivo della forza fatto sin dalle prime avvisaglie di dissenso diffuso nel 2007, sia davvero responsabile? In fin dei conti è stato il governo greco a costruire questo climax di tensione... Ma certo, ma certo... La preparazione del tutto è stata eccellente, per questo mi meraviglia il fatto che due poliziotti scelti siano stati così cretini! Se avessero saputo aspettare qualche giorno avrebbero potuto picchiare e torturare tutti i giovani che volevano, con il consenso della popolazione! Devo rispiegarvelo un'altra volta?

Se le va... Allora: tra i manifestanti esiste una parte enorme di imbecilli, come testimoniano i lanci di molotov sui poliziotti. Ora, credete che queste grandi menti non avrebbero distrutto macchine, saccheggiato negozi e assalito poliziotti anche senza l'incidente di Alex? Forse non ha tutti i torti, qualche testa calda c'è sempre... E le teste calde sono i nostri migliori alleati! Quasi non c'è bisogno di infiltrati! Badi bene, non dico che non servano, dico solo che non ne servono così tanti. Quanti erano i black block, alla fine? Duecento? Cinquecento? Mille? Quanti dei nostri? Cinquanta, cento? Su decine di migliaia di manifestanti, è una cosa semplicemente demenziale pensare che non ci siano dei coglioni... Come sa benissimo chiunque vada allo stadio! Stiamo un po' uscendo dal seminato, Presidente... Ma lei è proprio un cretino! Non vede che è la stessa cosa? Gli incidenti negli stadi, non solo in Italia ma anche in Grecia, per esempio, si ripetono senza essere risolti da ormai un decennio! Ma nonostante tutto, nessuno si sogna di pensare che tutti gli appassionati di calcio siano anche degli ultras violenti! Invece, grazie al controllo di tv e giornali, si può far credere che anche il quindicenne con lo spinello, il vecchio partigiano ottantaquattrenne e la maestra elementare siano uguali a quei quattro stronzi con le molotov, uno dei quali è un poliziotto che è andato a insegnare come si fanno agli altri tre. Illuminante. Capisce allora il mio sconforto davanti all'omicidio del ragazzo?


Sempre più ragazzi però ne fanno uso senza conoscere i danni che questi provocano al cuore e al cervello. Allarme Giovani Buongiorno da Studio Aperto, il telegiornale che è come l'Alzheimer. Nuove frontiere dello sballo, è allarme. In Grecia, un'altro ragazzo ha perso la vita a causa di una nuova pericolosa moda: i proiettili di rimbalzo. Ormai, dopo l'ok ricevuto dal nostro direttore, possiamo tranquillamente affermare che si tratta di un nuovo allarme sociale. Dai giardinetti di Milano 2, il servizio della nostra inviata Zafferania Etnia:

Quello che inizialmente sembrava un episodio accidentale, negli ultimi anni è diventata una vera e propria moda. Per i ragazzi procurarsi i proiettili di rimbalzo è molto facile, soprattutto durante scioperi e manifestazioni alle quali sono presenti i pusher in tenuta antisommossa. Proprio le cosiddette “manifestazioni di protesta” servirebbero per creare le occasioni di incontro durante le quali sballarsi inalando i lacrimogeni della polizia e, per chi non si accontenta e vuole provare di più, ecco che si passa ai proiettili di rimbalzo. Molti dicono di farlo per provare le fortissime allucinazioni. Visioni incredibili e magiche dove tutto sembra levitare in aria, anche calcinacci, mattoni o altri oggetti inanimati volanti. La nostra redazione, tra un servizio sulla mastoplastica dei vip e uno sulle abitudini omosessuali dei trichechi, ha cercato di elaborare una spiegazione per questa nuova moda giovanile. Abbiamo pensato ad un mix di noia, bullismo, extracomunitarietà, vandalismo e perdita dei valori cristiani. Paolo Del Debbio, noto sondaggista di se stesso, ha confermato questa analisi intervistando alcuni cammelli randagi, quindi possiamo ritenerla attendibile. Di sicuro il fenomeno è preoccupante. Bisognerebbe insegnare ai ragazzi che ci sono modi più sani di divertirsi, ad esempio guardare i programmi mediaset, e adottare misure di prevenzione efficaci contro gli spacciatori. Anche se questi, si sa, hanno spesso il manganello dalla parte del manico.

Buongiorno, oggi vi parliamo di questa nuova tendenza giovanile. Morire a 15 anni per un proiettile di rimbalzo sembra, neanche a dirlo, frutto di un racconto di fantascienza. Eppure, sempre più spesso, i verbali delle polizie di tutto il mondo, la indicano come causa della morte di molti ragazzi. I proiettili di rimbalzo non si fumano, non si ingeriscono, né si inalano.


Attorno ai 14 anni andavo in chiesa. Il prete di allora era Don Gianni. Ritenevo la religione una cosa noiosa ma vederlo far messa su di una Harley, introdurre il rito dell'eucarestia facendo prendere le ostie al volo al suo fidato dobermann, e a fine liturgia sentirlo dedicare la performance alle ragazze presenti in sala, mi fece decisamente cambiare idea. Nel vedere una cosa talmente incredibile da sembrare irreale sottolineava il tutto dicendo: "Come Gesù a 34 anni". Aveva uno spiccato e spiazzante senso dell'humour; una volta mi vide col broncio, si avvicinò e disse: "Ehi, che c'è? Non vuoi parlare? Su, non farti pregare, altrimenti mi tocca metterti in croce". Il suo modo di fare gentile e solare attirava tutti. Anche gli spacciatori. Infatti una domenica mi ritrovai in mano una dose subito dopo lo scambio del segno di pace. Per molti mesi l'andare a messa fu una vera e propria lezione di vita. Poi un giorno Don Gianni cambiò. Da quel momento in poi apparve sempre depresso, tanto che per sopportare lo stress di ogni funzione, prima di avviarsi all'altare cominciò col farsi di crack. Una domenica, piangendo, fece un sermone di venti minuti sui "poveri fermenti lattici segregati vivi nei barattolini di Yogurt". Ma il peggio fu la fase d'autolesionismo, quando si mise del rohypnol nel vino nel tentativo di farsi stuprare dai chierichetti. Alla fine venne allontanato dalla nostra parrocchia. Soltanto anni dopo scopri' che la sua spirale nera ebbe inizio a seguito di un consiglio episcopale: le sue proposte d'innovazione come l'introduzione ai funerali della pratica di consolare il defunto o l'organizzazione di viaggi della parrocchia indotti dall'Lsd pare non furono particolarmente gradite. Così quello che tutti consideravano essere un pregio, il suo essere diverso e particolare, finì col schiacciarlo. Di questo per anni ho addossato la colpa alla Chiesa ma forse la colpa è solo nostra: come possiamo pretendere che un qualsiasi prossimo possa venir capito da chi è stato sempre abituato solo ciecamente a credere? E oggi ci son stati i funerali di Don Gianni; in perfetta sintonia con la sua voglia di ridere e l'onestà morale di saper mettere in dubbio tutto, sulla lapide ha fatto scrivere "Andrò all'inferno? Adoro i barbecue!".


Babbo Natale Faina Babbo Natale: Aprite bene le orecchie, sporchi stronzetti dalle orecchie a punta. Quest’anno ci sarà un piccolo cambiamento di programma. Elfo Allegro: Regali anche ai bambini cattivi? Elfo Cinico: Regali anche ai bambini poveri? Elfo Rompipalle: Dovremo lavorare qualche ora in più? Le renne stanno male? La lista è incompleta? Cazzo, lo sapevo che qualcosa sarebbe andato storto.. Babbo Natale: Zitti! Ora vi spiego. Quest’anno faremo un unico, stupendo, grande regalo che possa valere per tutti. Elfo Allegro: Facciamo cessare la fame in Africa? Elfo Cinico: Riveliamo che Dio non esiste? Elfo Rompipalle: Ho capito, si lavora di più. Annullo la seduta di yoga delle sette. Spero che mia moglie non si incazzi se torno tardi, le avevo promesso… Babbo Natale: State zitti, patetici mostri dall’altezza risibile! Si tratta di una cosa molto, molto migliore: faremo fuori dei politici italiani! Elfo Allegro: Oooh, tutto ciò è molto violento e immorale. Elfo Cinico: Ehi, ciccione, questa è la cosa più intelligente che ti abbia mai sentito dire da quando lavoro per te. Mi hai stupito, vecchia mummia.

Elfo Rompipalle: Ma come la mettiamo con la giustizia? Ci metteranno in carcere? Voglio dire, pur essendo teoricamente una buona azione è comunque perseguibile a norma di legge e a me non attira molto la prospettiva di passare i prossimi trenta anni... Babbo Natale: Tappatevi quelle sudice bocche microscopiche, minuscoli sgorbi irritanti! E’ un idea geniale, e si farà. Vedrete che il mondo ce ne sarà grato. Ora, dovremmo dividerci i compiti. Tu, Elfo Allegro, dovrai eliminare quelli della Lega. E mi raccomando, riserva un trattamento particolare a Calderoli. Elfo Allegro: Ma cosa ci hanno fatto di male quelli della Lega? In fondo vogliono solo l’indipendenza della loro terra. E’ gente attaccata alle tradizioni, orgogliosi e testardi. Elfo Cinico: Sgancia la bomba sulla fottuta Pianura Padana! Sììì! E poi vediamo se da morti ce l’hanno ancora duro! Elfo Rompipalle: Ehi, ma dico, scherziamo? A Venezia ci vive mio cugino che vota Lega ed è una brava persona a parte il suo odio per i negri cinesi musulmani terroni, dai, andiamo! E poi mia moglie mi farà il culo se distruggiamo Piazza San Marco, non l’ho mai portata a vederla e ha sempre voluto fin da piccola… Babbo Natale: Cazzo, non voglio sentire volare una mosca, insignificanti esserini! Ora, dov’eravamo rimasti? Ah, sì. Tu, Elfo Cinico. Tu colpirai la sinistra. Tutta. Falli saltare per aria.


Elfo Allegro: Che ha fatto di male la sinistra? Loro sono difensori dei lavoratori, gli oppositori delle politiche fasciste, idealisti che vogliono pace e uguaglianza. Non dovremo fare loro del male. E’ sbagliato. Elfo Cinico: Ok boss, farò esplodere quegli incapaci del governo ombra come fossero petardi a capodanno! Pim pum pam, Veltroni, beccati questa opposizione nel culo! Ti manderò all’inferno a “dialogare” con Satana. Elfo Rompipalle: Non si può eliminare la sinistra senza causare uno stravolgimento irreparabile nella politica italiana. Dove finirebbe l’idea di Repubblica democratica se venisse a mancare una colazione politica opposta a quella che detiene il potere? E poi mia moglie mi ucciderà, lei adora Fassino, dice che le ricorda Brad Pitt… Babbo Natale: Porca troia finitela di blaterare per il cazzo, irrisori nanetti orripilanti! Ascoltatemi e basta! Il capo sono io. Dunque, chi cazzo manca? Mmm. Ok. Elfo Rompipalle, a te tocca Berlusconi. Elfo Allegro: Quel sant’uomo che è sceso in campo per salvare l’Italia? Ma scherziamo? Non si può fare, è una cosa cattiva! Elfo Cinico: Impiccalo per i piedi come il suo degno predecessore. Cazzo, quasi quasi ti chiederei di fare a cambio. Elfo Rompipalle: Ber- Berlusconi? Uccidere Berlusconi? Ma… Ma scherziamo? Ma lo sa che razza di brutte conoscenze ha quel tizio? Mi scusi, capo, ho moglie e figli, non vorrà che lasci tre orfani e una vedova solo per fare un regalo di Natale. Mia moglie mi uccide se qualcuno mi uccide dopo aver ucciso Berlusconi! Babbo Natale: Così ho deciso, sciocchi esserini disgustosi. Ora andate a prepararvi, su. Ci troviamo alle ventitré e cinquantacinque qui davanti. Prendiamo la slitta da guerra. Non voglio ritardi. Elfo Allegro: E la magia delle feste? Dove va a finire la magia delle feste? Qualcuno ha pensato solo per un secondo alla magia delle feste? Elfo Cinico: Sarò il fottuto incubo di Natale più fottutamente tremendo che potessero immaginare. Buhahaha! In guardia, corrotti incapaci! Sto arrivando! Elfo Rompipalle: Mia moglie mi ucciderà, odia pulire la divisa dalle macchie di sangue.

Il mondo ha preso una clamorosa decisione: quest’ anno niente Natale. La crisi si fa sentire, dobbiamo risparmiare. Quest’ anno, in via del tutto eccezionale, Maria prenderà la RU486 nella stalla e la nascita di Gesù sarà annullata. I cristiani promettono battaglia :’Volete uccidere Nostro Signore con la RU486 !’. ‘Se aborto sarà, i fedeli dovrebbero togliersi quelle croci e portare al collo delle pillole abortive’ fa notare un materialista. ‘Meglio una pillola che soffrire sulla croce’ dichiara Gesù. Ma Eugenia Roccella non ci sta:’Se Cristo non soffre che martirio è? Non si capirebbe l’ importanza del gesto. Si rischia di banalizzare la sua morte ’. Intanto il ministro con delega alla sanità ha mandato gli ispettori nella stalla di Nazareth per evitare ogni blasfemia. Ma ormai la decisione è stata presa, Gesù si prenderà un anno sabbatico .E ora? Chi salverà l' umanità dal fallimento morale? La nostra spiritualità sarà rilevata da religioni straniere? Speriamo in una cordata italiana.

OGGI AUSPICO LA DISTINZIONE FRA STATO E CHIESA

NON VORRA’ MICA OFFENDERE I MEMBRI DEL PD?


Letterine di Natale Caro Babbo Natale, so che è tanto tempo che non ti scrivo ma stai tranquillo che non ti cerco solo nel momento del bisogno. Avrei un piccolo desiderio per Natale e non so proprio a chi chiederlo. Ti garantisco che sono stato bravo tutto l'anno e Silvio te lo può confermare. Vorrei tanto che mi portassi in dono un po' di politici moralmente apposto, perché al momento sono un po' a corto. La magistratura, Massimo e i gesuomani me ne hanno portati via parecchi e la gente mi fa una capoccia tanta con questa questione morale. Spero che mi aiuterai. Ti aspetto il 24 notte, lascerò una calza abbastanza grande, un bicchiere di latte e qualche biscotto. In caso di problemi lasciami un messaggio su Facebook. Democratici saluti, tuo Walter

MrG Caro Babbo Natale, So benissimo che non esisti, che sei solo una storia da raccontare ai bambini. Non crederai che mi beva queste favole, lo so che sei Gesù travestito. Quest'anno sono stato buono, ho fatto sempre come diceva il papa quindi un premio me lo merito, no? Alla fine cos'è la religione se non fare tutto quello che ti dicono per ambire ad un premio? Quest'anno vorrei ricevere un bel completo scuro di Armani e un cappottino. Niente roba Dolce e Gabbana, quei ricchioni non si meritano i miei soldi. Mi raccomando il colore, sai quanto il nero mi faccia apparire carismatico e affascinante. Quindi siamo intesi, ti aspetto il 24 notte. Lascia tutto sotto al presepe. Salutami il Babbo, Maria, lo Spirito Santo e anche il falegname. Bacini, Pier Ferdinando

Caro Babbo Natale, come stai? Hai provato quel trattamento ringiovanente che ti ho consigliato? Fa miracoli! Veniamo a noi: cosa hai comprato quest'anno? Cerca di farmelo sapere in tempo perché passerò le vacanze in un centro massaggi a selezionare nuove candidate da far eleggere alle europee. Dopo la consegna dei regali, dovresti venire qui anche tu per rilassarti. Con affetto, il tuo superiore Silvio

Cara Nicoletta, meno male che la cassazione ha respinto la richiesta di ricusazione... ti prego: fagli il culo a capanna. con stima, Antonio DiPietro


La partita.(Ultima parte) La scuola organizzò la “settimana della tolleranza” per sensibilizzare noi piccoli antisemiti. Arrivarono direttamente da Israele e dai territori occupati una ventina di bambini israeliani e palestinesi. Così il preside, le maestre e soprattutto i genitori politically correct ebbero la grande idea di organizzare un triangolare di calcio.”Per sconfiggere tutti i pregiudizi e l’ intolleranza”, dissero. L’ idea ci entusiasmava. Finalmente avremo potuto vedere i palestinesi con le loro cinture piene di esplosivo per tenere su i pantaloni. E gli ebrei: quegli strani individui in bianco e nero. Con grande sorpresa ci accorgemmo che i bambini ebrei non erano in bianco e nero. Spielberg mentiva. E i bimbi palestinesi erano tutti interi. Stavo parlando con loro già da parecchi minuti e nessuno di loro aveva ancora minacciato di farsi esplodere. Fu in quel momento che cominciai a dubitare di quelle cose che il mio amico giamaicano, con i rasta, la maglia di Bob Marley e una foglia di marijuana tatuata sul braccio definiva: luoghi comuni. Perdemmo entrambe le partite. Ma nessuno se la prese. Erano più bravi di noi. Poi arrivò l’ atteso giorno della grande finale: Israele - Palestina.

Svuotata da pregiudizi, odi razziali e stereotipi la partita perse quel fascino particolare. La partita era carica di aspettative ma le due squadre erano troppo amiche e la rivalità tanto sbandierata si rivelò uno stupido cliché. Le due squadre si schierarono, si disposero nelle rispettive metà campo. Pian piano gli israeliani conquistarono terreno e cominciarono con i loro insediamenti. L’ arbitro non aveva ancora dato inizio alla partita, ma gli israeliani occupavano già tutto il campo. Undici bambini palestinesi erano tutti stipati dentro la loro porta. L’ arbitro pensò: “Non voglio passare per antisemita”, fece finta di niente e fischiò l’ inizio. Dopo due minuti un giocatore palestinese si fece esplodere dentro l’ area di rigore israeliana.“Rigore”, decretò l’ arbitro. 1 a 0 per Israele. Dagli spalti arrivarono fischi e insulti. I giocatori israeliani erano circondati da gente ostile, era quasi un assedio. Un carro armato con medico e barella irruppe in campo per portare via il giocatore israeliano ferito durante l’ esplosione da rigore. I palestinesi tirarono qualche pallonata contro il carro armato. La rappresaglia fu durissima. Per ogni pallonata dei palestinesi venne assegnato un rigore agli israeliani. I tifosi palestinesi furono costretti ad abbandonare il campo. Mentre i tifosi israeliani, seppur in minoranza, con l’ ausilio dell’arbitro fecero un’ invasione di campo. E si insediarono lì. La partita molto prevedibilmente finì 15 a 1 per i palestinesi. 15 morti per i palestinesi, 1 per gli israeliani. Il giornalino della scuola il giorno dopo titolò: “Ragazzino Palestinese si fa esplodere in area: rigore netto”.


MelissaP2

Dalle menti malate di Stefanodilettomanoppello (STE) MrG Prefe MelissaP2

Secondo te la vita è un dono di dio? Non credo, altrimenti risulterebbe piuttosto scortese riprendersela indietro. Hai mai avuto paura del buio? No. Ho sempre pensato ne avesse piu' lui di me dato che io potevo accendere la luce. Immagini mai un mondo in cui tutti sudano catarro? Solo quando mi faccio di sciroppo. Perchè le vie del Signore sono infinite?

Con la fondamentale collaborazione di Bru Daniele Fabbri (Telapinder-Q) Faina Fifo Tabagista 1986 Tonus Natangelo Coq Baraque Fricca Volpe Vukic Palazzo PV Puro Nano Vergine Ska Zio M.

Perchè ha appaltato i lavori alla società che si occupa della SalernoReggio Calabria. Quando tutto va storto cosa dovrebbe pensare uno della frase "Dio ha un progetto per ognuno di noi"? Probabilmente che non per tutti è riuscito ad ottenere le concessioni. Leghisti e fascisti ci rimarranno male quando per l'epifanìa riceveranno del carbone? Non proprio dato che penseranno siano i resti di un senzatetto immigrato e senza permesso di soggiorno che rubava e stuprava. Secondo te qual è l'ambito lavorativo in cui la concorrenza è piu'spietata? Sicuramente quello dei serial killer.

Copertina: Tonus+MrG


SCARICABILE 06  

“Perché nel presepe non ci mettete mai le barbie?”

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