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Città di Conversano 90° anniversario di Giuseppe Di Vagno Sabato 5 novembre 2011 ore 11.00 Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano è intervenuto, per la commemorazione ufficiale e rendere omaggio al martire Giuseppe Di Vagno, primo martire del fascismo nel 90° anniversario dell’assassinio Sono intervenuti: - Sindaco di Conversano Giuseppe Lovascio, - Presidente della Provincia di Bari Francesco Schittulli, - Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, - Presidente della Fondazione Di Vagno Gianvito Mastroleo, - Marianna Zito alunno del Liceo Classico Morea di Conversano - Leonardo Rapone, docente di storia contemporanea all’Università della Tuscia. sono presenti: - l’On.le Giuseppe Di Vagno e famiglia, - studenti di tutte le scuole di Conversano - cittadini, - autorità politiche, religiose e militari, - sig. Divagno Conti, nato in Casentino un mese dopo l’assassinio dell’Onorevole, al quale il padre impose “Divagno” come nome di battesimo, nome che tuttora continua a portare.


A GIUSEPPE DI VAGNO

Ti darò dei "Tu ". Non per mancato rispetto, ma perché ti sento vicino nonostante la percepibile lontananza. "Peppino": così volevi essere chiamato. Lunghi studi, poi la laurea; l'inserimento nella vita politica della tua terrei d'origine; l'elezione come Consigliere al Comune e alla Provincia. E poi, circondato dalla fierezza dei concittadini diventasti un deputato. Un giovane parlamentare. L'ascesa verso l'umiltà. L'ascesa non alla gloria, ma alla libertà, alla giustizia, alla solidarietà, alla pace. A tutto ciò che oggi possediamo come patrimonio comune. Ecco cosa ci hai lasciato, il frutto del tuo travaglio: i Valori della Vita. Il tuo ricordo è collegato alle nostre care vie, alle piazze e calate. Ma anche alle nostre membra. Grande la tua statura, ancor più grande la tua bontà, immenso dev'essere il tuo ricordo. Entusiasmo e Impegno mai t'abbandonarono, perfino nell'ardua lotta coltro la morte. "Vedete, sto lottando, vincerò, vivrà!" Queste le tue ultime parole. Vittima della vile umanità. Avevi ragione, non ti sbagliavi, caro Antico. Hai vinto e continuerai a vivere. Eri un Uomo ed ora sei un Mito. Un innesto nella civiltà; un martire seppellito dall'odio di miserabili, risorto con i tuoi ideali per trionfare nel mite silenzio delle vie e dei cuori. Sempre ti daremo del "Tu" "Gigante Buono Sempre manterremo vivo il tuo ricordo.

Conversano 25 settembre 2011

Luigi Palma


Città di Conversano 90° anniversario di Giuseppe Di Vagno