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39 La Società pattinaggio La Rocca usufruisce della pista regolarmente, così come i ragazzi di altre società dilettantistiche, mentre i campi di bocce sono disponibili a tutti, tranne durante le dieci gare l'anno della FIB (Federazione Italiana Bocce). Riunirsi, giocare, chiacchierare. E, quando viene il bel tempo, poterlo fare all'aperto. Stessa cosa vale per il ballo, la domenica pomeriggio in inverno e il giovedì sera d'estate. Perché muoversi a ritmo di musica sotto le stelle ha molto più fascino. Il lunedì e il venerdì sera gli spazi sono dedicati a uno dei giochi più antichi, ma che non stanca mai: le carte. Le iniziative gastronomiche non mancano, quest'anno si darà al via anche la sagra della lumaca. La volontà è quella di coinvolgere più giovani possibili, per intrecciare passato e futuro in una collaborazione proficua su tutti i fronti. "Vorremmo mettere a disposizione i nostri spazi per far esibire giovani band -spiega Roberto Sozzi- sappiamo che esistono davvero pochi centri di aggregazione a Savona, e soprattutto a Legino. Sarebbe bello creare un appuntamento fisso, far esibire le band a turno e lasciare che i giovani portino intrattenimento, a questo punto però servono contatti.". Una Società legata alle tradizioni, ma che ha lo sguardo ben puntato sul futuro.

"VIA STALINGRADO CIRCA IN FONDO" Se alla fine del pomeriggio l'aria nel cortile della S.M.S. sembra tranquilla, basta passare sul retro per trovare un fermento genuino e vivace. Lì, vicino alle cucine, si fanno le prove per gli eventi gastronomici in programma. Lumache, vino locale, formaggetta e tante chiacchiere. Tutte rigorosamente in dialetto. Mario Mantero, uno dei soci da più tempo, racconta che suo nonno è stato uno dei fondatori della Società. "È stata messa in piedi innanzitutto da un pensatore, ricordo che si chiamava Frumento -racconta Mario Mantero- e questa si chiamava Villa Negro, appartenente all'omonima famiglia, apertamente fascista. La famiglia aveva promesso di vendere la villa a Frumento, partigiano, e anche se la Chiesa si oppose con fermezza, ormai aveva dato la propria parola, la villa finì nelle mani di Frumento.

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