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di CAPITANATA

PROVINCIA

Festival del cinema indipendente Foggia, VII edizione / 16-24 novembre 2007

Newsletter dell’Amministrazione della Provincia di Foggia

Marra e Lastella conquistano il pubblico. Applausi per le due anteprime nazionali

Apertura col botto per il VII Festival del Cinema di Foggia Una partenza col botto, quella del settimo Festival del Cinema Indipendente di Foggia: due anteprime nazionali (i documentari “A perdifiato – La storia di Michele Lacerenza” di Giuseppe Sansonna e “Strani Migranti” di Angelo Casto), quindi la proiezione de “L’Ora di Punta” di Vincenzo Marra, che vede quale attore protagonista l’attore di Cerignola, Michele Lastella. Una maratona che ha tenuto inchiodati l’appassionato pubblico foggiano per cinque ore alle poltrone del Teatro del Fuoco, e sono state cinque ore di cinema grande e soprattutto vero, di grandi emozioni e perfino di sorprendenti congiunzioni astrali. A tenere a battesimo ufficialmente il Festival è stato Vincenzo Marra, regista napoletano da sempre impegnato in un cinema non facile né furbo, denso di impegno civile, come emerge chiaramente, proprio da L’Ora di Punta, presentato al Festival del Cinema di Venezia: “Sono molto contento di essere a Foggia, perché sono un meridionale anche io, e perché questa è la terra d’origine di Michele Lastella, che ho voluto come protagonista del mio film.” L’Ora di Punta è un film duro, che lascia poco spazio alle facili seduzioni emotive, per raccontare una storia di corruzione e di arrivismo: una storia amaramente esemplare di una certa Italia, raccontata senza tinte forti o facili moralismi da Marra, che ha confermato di essere uno degli autori più sensibili e attenti ai temi civili, in un momento in cui il cinema italiano ne sembra piuttosto disegue in quarta pagna

E domani arriva Gifuni con La Ragazza del Lago Con l’attore lucerino, sarà ospite del Festival il produttore Nicola Giuliano

“Uno dei nuovi volti del cinema italiano, un cinema che non chiede più soltanto giovani atleti talentuosi, ma che va cercando i suoi uomini sugli spalti del teatro, dietro le quinte, all’uscita delle Accademie. Un cinema che ha infinito bisogno di facce mature, di classe, di meditazione, non solo di talento ma anche di studio. E soprattutto di serietà. Fabrizio Gifuni è uno di loro, uno dei nuovi ideali del cinema italiano.” La definizione di Giulia Villoresi racconta perfettamente il contesto che l’attore originario di Lucera, occupa nel cinema italiano. Il Festival del Cinema Indipendente lo presenta al pubblico in una edizione particolarmente rivolta agli attori che sono partiti dal Tavoliere raggiungendo il successo segue in quarta pagna


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Da oggi prende il via la maratona di “Visioni in corto”

Sette ore di proiezione, nonostante la durissima selezione: è il segno della vitalità di un “genere” per il quale il Festival sta sperimentando modelli di distribuzioni alternativi. Il gemellaggio con Officinema. Quest’anno alla vigilia del Festival eravamo parecchio timorosi sulla tenuta e sulla qualità di “Visioni in Corto”, la sezione riservata ai cortometraggi di rilevanza nazionale. La paura era che non giungessero opere a sufficienza, tenuto conto del fatto che avevamo fatto la sesta edizione soltanto nello scorso mese di febbraio. Invece gli autori hanno risposto con il consueto entusiasmo, obbligandoci ad una dura selezione, ed a prevedere all’interno della calendario non una ma due giornate (che si terranno oggi, sabato 17 novembre dalla 18 alle 22 presso il Teatro del Fuoco, , domenica 18 novembre, martedì e mercoledì dalle 17 alle 18 all’Altrocinema). È il segnale di una persistente e crescente vitalità di questo particolare “genere” che si sta ritagliando uno spazio sempre più significativo all’interno dei festival italiani: a Foggia vedremo, tra l’altro, cortometraggi “importanti”, pluripremiati, di autori che si stanno segnalando all’attenzione del cinema italiano anche come potenziali autori di lungometraggi confermando il ruolo di palestra dei corti digitali. Vedremo anche - ed è una bella novità - una selezione dei corti che hanno vinto o preso parte a “Officinema” rassegna promossa dall’associazione culturale “LiberaMente” di Rocchetta Sant’Antonio. La sinergia con l’associazione di Andrea Gisoldi era già stata avviata nel corso della VI edizione, con la presentazione in anteprima del corto “Respiri sospesi e terre lontane” di Umberto Rinaldi, ambientato nei deliziosi vicoli di Rocchetta. Quanto ai tagli, siamo stati costretti per la prima volta ad un’applicazione pedissequa del regolamento, escludendo le opere che superavano i trenta minuti di durata. Una scelta dolorosa, ma resa obbligata dalle necessità di calendario: contiamo però di recuperare questi film nelle manifestazioni del festival decentrato. Il Festival intende dare sempre più attenzione a questa particolare realtà del cinema italiano, sperimentando anche una possibilità di distribuzione alternativa. Si

spiega così il coinvolgimento di alcuni locali del centro storico e del Moody Jazz Cafè, dove si è svolta la sezione riservata ai “Cortissimi”. L’idea è suggestiva, e la sfida ambiziosa: sperimentare, qui a Foggia, un modello di distribuzione alternativo ed autonomo rispetto al solo canale dei festival che è oggi praticato per i cortometraggi. Di seguito, l’elenco dei cortometraggi selezionati per “Visioni in corto”, con l’indicazione dell’autore, la sinossi ed altri dati. Per la sezione “Visioni in corto” vengono attribuiti due premi: quello della giuria degli esperti e quello della giuria popolare. G.I. *** ADAGIO di Patrizio Cigliano La storia di una donna come tante che a 36 anni si trova a decidere sul difficile tema della maternità. Dall’incontro con il futuro padre, attraversa nove mesi di quotidianità e di scelte difficili, fino all’epilogo drammatico che racchiude in sé tutto il “senso della vita”: riuscire a rigenerarsi nonostante le maggiori avversità. Durata: 16’ - Anno di produzione: 2006 AL CENTRO DELL’AMORE di Francesco Minarini Marco è un ragazzo molto amato e, di questa particolare situazione, ne gode quasi sempre. Durata: 19’ - Anno di produzione: 2007 ALCUNI BUONI MOTIVI PER CUI NON BISOGNEREBBE (MAI) CERCARE DI FARE L’ATTORE di Emanuel Brescini Un narratore ci porta a fare uno “strano viaggio nel mondo di chi decide di fare l’attore”. Incontriamo in questo percorso diversi personaggi che ci guideranno verso un finale tragicomico. Durata: 14’59’’ ANCH’IO di Marco e Riccardo Di Gerlando Dopo quasi dieci anni, due amiche d’infanzia si incontrano per caso, lungo la corsia di un ospedale… Durata: 12’ - Anno di produzione: 2007

AQUAEND di Luigi Ionizzato Nell’anno 2070 l’ecosistema terrestre è irrimediabilmente compromesso: ogni forma di vita è scomparsa, tranne pochi sopravvissuti confinati in un’unica città insieme agli ultimi esemplari viventi di animali e vegetali. Aquaend, pianeta con caratteristiche simili alla terra, viene selezionato per una missione ricognitiva capitanata da Tarkovskij, astronauta cinico e disilluso. Durata: 14’ - Anno di produzione: 2007 BACK OFF di Paky Perna Un cortometraggio surreale sulla possibilità di ripensare al passato e l’impossibilità di cambiare il corso degli eventi. Incentrato sul tema degli incidenti stradali, vera e propria piaga di questi tempi, che sempre più spesso spezzano giovani vite. Regista: Paky Perna - Durata: 5’55’’ CIAONE’ di Fabrizio D’Errico Ma chi l’ha detto che la vita di una persona è segnata dalla lunga mano di un destino bastardo e inesorabile? Tra le pieghe, c’è sempre uno spiraglio da cui farà capolino, con sagacia, il cas: e allora, anche la morte diventa (in)evitabile (?), magari sorseggiando un puzzolente infuso di radici… Durata: 14’13’’ COME TUO FRATELLO di Daniele Santonicola Enzo, un ragazzino di quattordici anni, vive nel baratro della malavita campana, all’insaputa della sua fidanzata Mariagrazia. Arriverà il momento del riscatto.. Durata: 19’ - Anno di produzione: 2007 DAMMI IL TUO AMORE di Simona Cocuzza Posso far innamorare di me uno sconosciuto avendo a disposizione solo un’ora?Anche se proveniamo da epoche diverse, abbiamo le stesse sensibilità e a complicare il tutto ci si mette il sesso? nel senso che siamo dello stesso sesso, ma in realtà non è facile a vedersi. Eppure sono disposta a fare di tutto per recuperare il tempo perduto, anche se di tempo non ne ho abbastanza. Questa è la mia ultima possibili-

tà. Ho 100 punti da totalizzare ed un’ora di tempo, non un minuto di più. Questione di vita o di morte. Sono Fiona, ma da oggi puoi chiamarmi Diego. Durata: 9’ - Anno di produzione: 2007 DESIDERIO IN AMORE di Giacomo Maimone La determinazione e l’amore prevalgono sulla timidezza e l’introversione di un ragazzo infatuato a tal punto da perdere la nozione della parola alla vista della sua amata. “ Desiderio travolto dal desiderio ”! L’intensità dei suoi sentimenti la esprime con una “serenata”, ma quanta fatica gli costa! Solo con la musica riesce ad esternare alla donna dei suoi sogni… La conquisterà? Durata: 10’ - Anno di produzione: 2007 ESTERNO PIAZZA, NOTTE di Alessio Gambero e Silvio Apa Col pretesto di ultimare il suo romanzo, da diversi giorni Andrea vive chiuso nella sua stanza, ossessionato dal fatto che ogni notte, durante i rapporti consumati con Eva, la sua ragazza, un misterioso individuo si materializza sotto casa fissando in direzione della sua finestra. Incapace di affrontare apertamente la situazione, ha inoltre preferito sbarrare le persiane osservando l’esterno mediante una telecamera collegata ad un monitor... Durata: 19’50’’ - Anno di produzione: 2006 H di Marco Lucidano Nell’arco di una giornata, dal momento del risveglio al termine del giorno, un disabile fisico vive prigioniero della sua condizione. Le sue azioni sono regolate in modo ossessivo da un orologio e si esauriscono nella soddisfazione dei cosiddetti “bisogni primari” ma, in modo inaspettato ed insolito, alcune “interferenze” vengono a rompere questa opprimente routine. Durata: 7’ - Anno di produzione: 2006 HIP HOP DON’T STOP di Pasquale Russo Pasquale Russo in arte Squalo, racconta la sua autobiografia del


Festival del cinema indipendente - pagina 3 suo passato da ballerino di breakdance. Alle sue spalle un gruppo di ballo, per lui la sua famiglia. Per molti anni è andato avanti con loro evolvendosi ed entrando nel panorama della cultura hip hop italiana. Successivamente il ballo lo indirizza verso un altro percorso da lui sconosciuto ovvero il cinema. Lascia la sua città e parte per Roma affrontando la perdita del gruppo, della famiglia e della sua terra nativa. Regista: Pasquale Russo Durata: 12’ - Anno di produzione: 2007 IL PIAZZISTA di Roberto Mariotti Di ritorno dal suo primo giorno di lavoro, collezionati una serie di fallimenti, un neo-agente di vendita è costretto a fermarsi in piena notte e lontano dal centro abitato per un guasto al motore. Un bagliore improvviso lo attira nel covo di una banda criminale, dedita al traffico di organi, dove, a causa di un equivoco, viene scambiato per un chirurgo. Per salvarsi la pelle, il giovane e inesperto venditore sta al gioco e impugna il bisturi, consapevole del fatto che non sarebbe mai arrivato a tagliare. Il gioco si fa interessante, ma ben più pericoloso, quando si presenta il chirurgo vero. Durata: 20’ - Anno di produzione: 2007 IL VECCHIO E LA FONTANA di Tony Palazzo Una fontana, un vecchio, i suoi sogni in una calda e lucente domenica d’agosto. Durata: 15’- Anno di produzione: 2007 LA CONTRATTAZIONE di Lorenzo Faccenda Dopo un pranzo con la sua fidanzata, Vincenzo è intento a tornare al lavoro, ma si accorge di aver subito il furto dell’auto, allora ritorna nel ristornate per chiedere aiuto, quando si ricorda di aver lasciato il cellulare nella sua auto, allora pensa di contattare direttamente il ladro ed inizia così “La contrattazione” per riavere l’automobile ma... Durata: 9’27’’ - Anno di produzione: 2007 LA SFIDA di Massimo Bertocci Krenar, un ragazzo albanese, e Augusto, un bulletto di periferia, si sfidano in un campetto di periferia in una sfida a tutto campo: chi vince rimane a giocare con i propri amici. Krenar vince la sfi-

da… ma Augusto non ha nessuna intenzione di andarsene… Durata: 16’10’’ - Anno di produzione: 2007 LA SOCIETA’ DELLO SMALTIMENTO di Mauro Caporale Tratta il problema delle difficoltà delle famiglie a programmare un futuro, a tirare avanti e a riuscire a stare tranquilli e sereni e il fatto di subordinare l’importante scelta di avere un figlio al fatto di avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Durata: 10’ - Anno di produzione: 2006 LACREME NAPULITANE di Vincenzo Totano Alla vigilia di Natale, su un treno che parte da una Napoli da cartolina e diretto a Milano, si incontrano due personaggi molto caratteristici e decisamente agli antipodi: un anziano signore, prototipo del simpatico rompiscatole napoletano, e un ingegnere milanese in viaggio d’affari. Costretti all’intimità dai ristretti spazi del treno, il contrasto fra i loro caratteri originerà la comicità e il patetismo tipici della classica commedia all’italiana, genere a cui il corto rende omaggio con un deliberato gioco sui clichè. Durata: 18’45’’ - Anno di produzione: 2007 MARC RANDOM di Salvatore Allocca Questa è la storia di un giovane scrittore di romanzi di fantascienza, Marc Random, che passa le sue giornate chiuso dentro le quattro mura del suo appartamento cercando di porre termine al suo ultimo libro. Annebbiato dai fumi dell’alcool e dalle mille sigarette che fuma quotidianamente, ha come unica isola felice la compagnia di Maya, la ragazza che condivide con lui la casa. Il tempo passa veloce ed i due vivono le loro esistenze come se tutto ciò che accade all’esterno non sia affar loro… senonché, alla fine, la realtà non è mai quella che sembra e Marc si ritroverà a dover fare i conti con le sue illusioni, con l’importanza delle parole e, soprattutto, con Maya. Durata: 18’17’’ - Anno di produzione: 2007 NOEMI di Fabio Ferri e Sydney Sibilia “Voi ci credete al destino? Io no! O meglio, non ci credevo fino a quel giorno. Il giorno in cui il destino mi si presentò davanti, e mi disse il suo nome.”

PROVINCIA di CAPITANATA Durata: 15’ NUVOLE BIANCHE di Stefano Picichè Un uomo in una sala d’attesa. Sino a quando non verrà chiamato. Durata: 10’ - Anno di produzione: 2007 OI MARI’ di Alberto Guiducci A volte le coincidenze condizionano la nostra vita e ciò che ci appare sotto gli occhi come una realtà inequivocabile non sempre corrisponde alla verità, tre storie si intrecciano con un dramma che sembra colpire tutti i protagonisti ma ripercorrendo attentamente i fatti... Durata: 9’10’’ - Anno di produzione: 2007 PAPILIO 2017 di Filippo Arlotta Papilio.. un insetto così innocuo per rappresentare la morte… In un ipotetico futuro sconvolto da una nuova guerra, due soldati vivranno nel loro giorno più lungo un’esperienza al limite della sopportazione, che li spingerà a scontrarsi e a comprendersi nel tentativo di reggere il peso dell’ultimo scellerato atto di follia. Durata: 8’ - Anno di produzione: 2007 PEPPINO di Mauro Petito Di casa in casa, di città in città, tra espedienti talvolta umilianti, piccole truffe e trucchi beffardi, Peppino insegue un solo scopo e grande amore. Il mondo delle scommesse, seducente e spietato, lo trasporta una marginalità ogni giorno più solitaria e inconsapevole. Durata: 20’ - Anno di produzione: 2007 PIANO 19 di Adelio Gregari Tre carcerati che decidono di fuggire dal carcere. Tutto è pronto, i tre riescono ad evadere ma, appena fuori, qualcosa non va per il verso giusto……. Durata: 13’ - Anno di produzione: 2007 SALVARE IL MONDO di David Casals Un giorno, Richard prende la decisione di lasciare tutto e dedicarsi a salvare il mondo, ma in un modo un po’ particolare. Durata: 11’57’’ - Anno di produzione: 2007 SMARKETING di Antonio D’Onofrio Il marketing è alla base di ogni singola azione della vita quotidiana. Ogni cosa con cui ci si relaziona in società è dettata dalla legge della domanda e dell’offerta. Ma

tentare di capire cos’è veramente il marketing può essere un’impresa, perché la terminologia utilizzata dagli esperti del settore è spesso astrusa ed incomprensibile. Quale miglior modo allora per spiegare il marketing se non prendendo ad esempio l’attività quotidiana che qualsiasi individuo comprende fin troppo bene? Qual è questa attività? Il sesso, ovviamente! Durata: 7’59’’ - Anno di produzione: 2007 TANA LIBERA TUTTI di Vito Palmieri Emiliano ha sei anni e si è appena trasferito in un palazzo con un grande cortile, dove ogni giorno tanti bambini scendono a giocare. Emiliano riesce presto a familiarizzare coi nuovi amichetti, ma non è facile poichè Flavia, anche lei di sei anni, sembra non si sia prorpio accorta di lui. Il primo giorno di scuola, però, Emiliano avrà una sorpresa. Durata: 15’05’’ WHITE PAGES di Giuliana Ronchi e Antonello Novellino Realizzato per il workshop “da dove vengono le storie?” di Abbas Kiarostami. Dalla storia di un’anziana signora una pagina Bianca della storia, la fuga dei nazisti dall´Italia del Sud durante la 2° Guerra mondiale. Durata: 6’02’’ ZEROZERO di Andrea W. Castellanza e Lisa Bejan Uno scrittore (Andrea G. Pinketts, nel ruolo provocatorio di se stesso) è alle prese con Leo (Davide Colavini: “Casomai”, “Zelig Off ” e “Love Bugs” in TV): il disperato personaggio della sua ultima sceneggiatura. tra colpi di scena e inversioni di ruoli lo scrittore si trova a fare i conti con i propri dubbi creativi, cosi’ come capita sempre nella ideazione di un film. in sostanza si tratta delLa storia del rapporto sopra le righe tra creatore e creato con qualche sorpresa... Durata: 8’30’’ - Anno di produzione: 2006 ZIO C’E’! di Andrea Castaldi Cosa può mai accadere di tanto strano in uno ospizio dove ogni giorno è uguale all’altro? L’arrivo di un giovane carico di passione, che riporterà il sorriso sul volto dei tanti anziani ospiti della clinica…. Un sorriso così speciale da far urlare a qualcuno: “ma allora è vero… zio cè!”. Durata: 13’ - Anno di produzione: 2007


PROVINCIA di CAPITANATA Il programma di stasera, sabato 17 novembre Ore 18.00 – 22.00 – Teatro del Fuoco No stop di cortometraggi in concorso nella sezione “Visioni in corto” Ore 22.30 – Pub “Gotama”, Cinema&Musica Live con Davide Treggiari Il programma di domani, domenica 18 novembre Ore 17.00 – Laltrocinema Cortometraggi in concorso nella sezione “Visioni in corto” Ore 18.00 – Laltrocinema Proiezione fuori concorso del film “La ragazza del lago” di Andrea Molaioli con la partecipazione di Fabrizio Gifuni e Nicola Giuliano Ore 20.00 – Laltrocinema Proiezione del film in concorso “Liscio” di Claudio Antonini Ore 22.00 – Laltrocinema Proiezione del film in concorso “Billo” di Laura Muscardin

Segue dalla prima

Apertura col botto per il VII Festival del Cinema

stante. “Forse da me la critica si aspettava altro, in questo momento, forse il film ha pagato alcune coincidenze sfavorevoli, come la coproduzione RAI: io comunque sono soddisfatto del lavoro che ho fatto”, ha detto Marra, riferendosi ad alcune prese di posizione non propriamente benevole della critica quando il film è stato presentato a Venezia. “Lavorare ne L’Ora di Punta con Marra – ha detto a sua volta Lastella – è stato un’esperienza fondamentale del mio percorso artistico, e lo ringrazio per aver voluto investire su di me.” Abbiamo parlare di congiunzioni astrali, ma sarebbe forse più il caso di definirle territoriali: la giornata inaugurale è stata monopolizzata da storie e personaggi del Basso Tavoliere: se Michele Lastella è di Cerignola, i due documentari hanno raccontato storie che per una sorprendente coincidenza sono entrambe ubicate a Trinitapoli. A collegarle tutte, c’è il fil rouge della terra: Lastella si definisce “attore contadino”, ed è il Tavoliere il paesaggio che predomina, fotografato con grande suggestione, anche nei due documentari. Della cittadina casalina era infatti originario Michele Lacerenza, il trombettista del leggendario assolo di “Per un pugno di dollari”. Il film di Sansonna mette in evidenza come quella straordinaria prova musicale, quei fraseggi dal sapore un po’ naif che hanno esaltato la colonna sonora di Ennio Morricone, affondi le sue radici in quel fenomeno della cultura musicale pugliese che fu la banda, da cui Lacerenza proveniva. “C’è un rapporto profondo, umorale, direi, che nel film ho cercato di tratteggiare ripercorrendo il pellegrinaggio artistico di Lacerenza per la terra di Puglia e per le plaghe del Tavoliere, ricostruendo attraverso il ricorso alla fiction anche alcune scene della vita di quei picari che erano i bandisti.” Il documentario segna anche l’esordio della casa di produzione del figlio di Lacerenza, Giacomo, presente alla proiezione: “ho voluto cominciare raccontando la vita di mio padre, per un atto d’amore verso di lui e verso la sua terra.” E un inno alla terra, alla terra pugliese forse più dura e più aspra è “Strani migranti” di Angelo Casto, regista di Ortanova allievo di Ermanno Olmi, che racconta la storia dei veneti che furono trapiantati nell’azienda S.Chiara, nei pressi di Trinitapoli. Oggi in decadenza, a causa di un inghippo che non consentì ai mezzadri di esercitare il diritto di prelazione sulla terra, e che viene denunciato con forza da Angelo Casto, S.Chiara giunse ad essere la più moderna azienda agricola italiana. Protagonisti di questa storia di emigrazione alla rovescia i veneti si sono ambientati così bene da aver voluto restare qui, nonostante le tentazioni industriali della loro terra d’origine. “La mia storia denuncia la fine della civiltà contadina e dei suoi valori - racconta Angelo Casto - ma è nello stesso un monito a custodirli, a non disperderli”. Felice del suo ritorno al festival foggiano Simone Bachini, produttore di “Strani Migranti” e de “Il vento fa il suo giro” che alla sesta edizione si è aggiudicato il premio della stampa: “Dopo aver girato per i festival tra cui il vostro, il film è stato distribuito, è uscito in 52 città, a Milano resterà nelle sale perfino a Natale. È la conferma del ruolo insostituibile che svolgono i festival come il vostro per valorizzare il cinema indipendente italiano, che è più vivo che mai.”

Festival del cinema indipendente - pagina 4 Segue dalla prima

E domani arriva Gifuni per la loro professionalità, per il loro rigore. Ad accomunare Fabrizio Gifuni a Michele Lastella, l’attore cerignolano ospitato nella giornata inaugurale, c’è anche la passione per il teatro. Entrambi hanno frequentano l’accademia di arte drammatica, entrambi sono approdati al grande schermo dopo aver calcato il palcoscenico. Gifuni ci è arrivato quasi per caso, dopo qualificate frequentazioni teatrali (Castri, Sepe, Terzopoulos) quando ha recitato la parte del figlio di papà ne La Bruttina Stagionata di Anna Di Francisca. Ma è stato amore a prima vista. Ha lavorato con Gianni Amelio (Così Ridevano), con Giuseppe Bertolucci (L’amore probabilmente) con Guido Chiesa (Il Partigiano Johnny, con Franco Battiato (Musikanten). Ha interpretato una piccola parte in Hannibal di Ridley Scott, è sempre particolarmente attento ai registi emergenti: molto bella la sua recitazione nell’opera prima di Davide Sordella, La Radio. Si è fatto conoscere al grande pubblico nei film per la tv La Meglio Gioventù di Marco Tullio Giordana, in cui ha lavorato assieme ad un cast dei più talentuosi giovani attori italiani: Luigi Lo Lascio, suo grande amico nella storia così come nella realtà, Sonia Bergamasco, sua moglie, Alessio Boni, Jasmine Trinca, Maya Sansa. Recentemente ha interpretato il grande statista democristiano nella fiction televisiva su De Gasperi. Ha partecipato all’ultimo Festival di Venezia con “Il Dolce e l’amaro” di Andrea Porporati. A Foggia Gifuni è già stato per la presentazione, al Falso Movimento, del “Sole negli occhi” in cui interpreta il ruolo intenso e drammatico dell’assassino, accanto a Valerio Mastandrea e Delia Boccardo. Il Festival propone una delle migliori interpretazioni di Gifuni: La Ragazza del Lago di Andrea Molaioli, prodotto dalla Indigo. Con Gifuni sarà ospite della rassegna foggiana il produttore Nicola Giuliano. L’appuntamento è alle ore 18 di domenica 18 novembre, all’Altrocinema.

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Newsletter della Provincia di Foggia - Anno XIII n.3 del 17.11.2007 Registrazione al Tribunale di Foggia n. 10/93 Direttore Responsabile: Geppe Inserra Editore: Provincia di Foggia, Piazza XX Settembre, 20 - Foggia Stampa: Tipografia Grafiche 2000, Via Manzoni 55 - Foggia

Press Festival del Cinema Indipendente di Foggia  
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2007, Michele Lastella membro della giuria

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