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E terno Auriga Dedicato all’Elevazione Morale e Spirituale dell’Umanità verità

rettitudine

MAGGIO

2012

© Sri Sathya Sai Sadhana Trust, Publications Division Prasanthi Nilayam Pubblicato sul Sito Web del Movimento Srì Sathya Sai d’Italia

pace

amore

non violenza

“I Divini Lila di Dio conducono l’uomo da Pravritti a Nivritti. Si può ottenere beatitudine cantando dei Lila di Dio. È esperienza comune quanto sia dolce e appagante cantare le glorie di Dio. Quando i devoti eseguono il Nagar Sankirtan il mattino presto, anche quelli che non sanno cantare si uniscono gioiosamente a loro.” SOMMARIO

Il Canto del Nome è la Via Regale per la Redenzione dell’Uomo Discorso Divino del 19 luglio 1996

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Sri Sathya Sai Aradhana Mahotsavam Cronaca

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La Profonda Saggezza di Madre Easwaramma Dai Discorsi della “Giornata di Easwaramma”

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Celebrazioni a Prasanthi Nilayam Cronaca

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Notizie dai Centri Sai

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Un’Esperienza che Cambia la Vita Effulgenza della Gloria Divina La Caratteristica di un Santo Chinna Katha

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Gestione Basata sui Valori Recensione del Libro

Siti Web Ufficiali di Prasanthi Nilayam Sri Sathya Sai Central Trust: www.srisathyasai.org.in Sri Sathya Sai Sadhana Trust, Settore Pubblicazioni: www.sssbpt.org Fotografie Online di Bhagavan: www.saireflections.org Prasanthi Nilayam, Cronache dal Sito Web: www.theprasanthireporter.org Radio Sai Global Harmony: www.radiosai.org Sri Sathya Sai Easwaramma Women’s Welfare Trust: www.ewwt.org.in Ala Bal Vikas dell’Organizzazione Sri Sathya Sai, India: www.sssbalvikas.org

Fotografia di Copertina: Trayee Brindavan

è possibile abbonarsi online al Sanathana Sarathi nelle versioni stampata ed elettronica al: www.sanathanasarathi.org


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AL 23 AL 25 aprile 2012 si è svolto a Prasanthi Nilayam lo Sri Sathya Sai Aradhana Mahotsavam, l’adorazione a Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, nella ricorrenza del primo anniversario del Suo Maha Samadhi. Per prendere parte alla solenne cerimonia, una grande folla di devoti si è radunata a Prasanthi Nilayam. In tale occasione, il Governatore dell’Andhra Pradesh, Sri E.S.L. Narasimhan, e un folto numero di eminenti oratori hanno offerto caldi tributi a Bhagavan. Il luogo del programma è stato il Sai Kulwant Hall che era elegantemente allestito con bandierine variopinte, drappi, festoni di vari colori e forme, ombrelli decorativi e fiori. Sul Samadhi di Bhagavan spiccavano elaborate composizioni di fiori freschi e, sulla parte destra, era stata collocata una splendida poltrona per Bhagavan.

programma è stato un seminario sul tema “Sperimentare il Divino – dalla Forma al Senzaforma”. L’eminente oratore, che ha introdotto il tema, è stato il dottor Samuel Sandweiss, uno psichiatra in attività proveniente da San Diego, California, U.S.A., e autore di tre famosi libri su Bhagavan Baba. Trattando il tema del dibattito, l’erudito oratore ha detto: “La mia comprensione del Senzaforma è che Esso è silenzio infinito, pace eterna e assenza di desiderio e risultati: amore puro, il che è tutto.” Integrando il discorso con video che mostravano come il Divino assuma qualunque forma voglia prendere, egli ha osservato che sperimentare la Divinità dalla Forma al Senzaforma – tema del seminario – significa sperimentare e celebrare l’onnicomprensivo Amore di Swami, che riunisce l’intera umanità in una sola famiglia.

Sperimentare il Divino – dalla Forma al Senzaforma: Un Seminario

Il successivo eminente oratore, che ha parlato sul tema del seminario, è stato Swami Suddhananda Giri, un monaco discepolo di Paramahamsa Yogananda, che attualmente presta servizio come Tesoriere presso la Yogoda Satsanga Society dell’India. Iniziando il suo stimolante intervento con una preghiera, l’eminente oratore ha osservato che Dio non può essere limitato ad alcuna forma poiché Egli è onnipervasivo. Ha poi esortato tutti a visualizzare Dio nell’interiorità, in quanto Egli vive nel cuore dell’uomo, ma può essere visualizzato solo attraverso l’Amore e la Fede. A ciò ha fatto seguito una breve sessione di Bhajan. Il programma del mattino si è concluso alle 10,30 con l’Arati.

Il programma ha avuto un sacro inizio la mattina del 23 aprile 2012 con l’adorazione della statua del Signore Ganesh che si trova di fronte al cancello d’entrata pedonale. Dopo l’esecuzione dei sacri rituali e dell’adorazione da parte dei sacerdoti, alle 6,30 la statua è stata avvolta in un brillante involucro d’argento e poi mostrata ai devoti per averne il Darshan e sperimentarne beatitudine. Il programma è iniziato alle 8 del 23 aprile nel Sai Kulwant Hall con il canto dei Veda. In seguito, la prima parte del 4

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Il programma pomeridiano del 23 aprile è cominciato alle 17 con il canto dei Veda. È seguita un’erudita esposizione sul tema del seminario da parte di Sri J. Jayaraman, proveniente dall’Ashram di Maharshi Ramana. Il distinto oratore ha osservato che l’uomo, per sperimentare il Senzaforma, deve ottenere serenità mentale, sradicando sentimenti negativi come il desiderio, l’ira ecc. Paragonando la mente umana all’oceano, Sri Jayaraman ha rimarcato che le onde si formano in continuazione, ma l’oceano non ne è influenzato. Riferendosi alla sua “interview” con Bhagavan, Sri Jayaraman ha dichiarato che quando egli pregò Baba per avere Balam (forza), Bhagavan dette questa laconica risposta: “L’Atma è Balam.” Un Pellegrinaggio verso Me Stesso: Una Commedia Questo dotto intervento è stato seguito da una commedia dal titolo rivelatore “Un Pellegrinaggio verso Me Stesso”, che illustrava come Bhagavan continui a ispirare i devoti Sai effettuando miracolose guarigioni e a trasformare gli individui anche dopo il Suo Maha Samadhi. Basandosi su alcuni episodi di vita reale, la commedia, presentata dai giovani dello Stato dell’Odisha, ha messo in evidenza il fatto che Bhagavan non è andato da nessuna parte e continua a dimorare nel cuore dei Suoi devoti. La rappresentazione, cominciata alle 18,25 con il canto a tema “Chal Mana Chal Apne Ghar Chal” (O mente, dimora nella tua casa) si è conclusa alle 19 con i versi conclusivi della stessa canzone. Al termine, al cast sono stati offerti abiti. Hanno fatto seguito i Bhajan e la distribuzione del Prasadam. Il programma è terminato alle 19,15 con l’Arati. Eterno Auriga

La commedia “Un Pellegrinaggio verso Me Stesso” si basava su avvenimenti di vita reale.

Guru Vandana: Canti Devozionali Una cascata di ricordi divini di Bhagavan ha inondato ogni cuore nel Sai Kulwant quando, il 24 aprile 2012, giorno in cui Egli ha lasciato le spoglie mortali lo scorso anno, gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Sri Sathya Sai Gli hanno offerto un amorevole tributo d’Amore. Iniziando la loro rappresentazione intitolata “Guru Vandana” (Rendiamo omaggi al Guru) alle 8,20, dopo 20 minuti di canti vedici, gli studenti hanno messo tutto il cuore nell’interpretazione di emozionanti canti con un significativo commento e il supporto di splendidi video che mostravano la Gloria e la Grandezza dell’Avatar Sai. I canti comprendevano “Madhura Mohana Ghanashyama” (L’Incantevole Forma di Sai), “Rama Rama Rama Sai,” “Tu Pyar Ka Sagar Hai” (Tu sei l’Oceano dell’Amore), “Sai Ke Darbar Mein” (Alla corte reale del Signore Sai), immortali canzoni care a Bhagavan. Presentazione del Libro “Miracolo di Puro Amore” A ciò ha fatto seguito un discorso di Sri V. Srinivasan, Presidente Panindiano delle Organizzazioni Sri Sathya Sai. Dando il benvenuto all’ospite d’onore Maggio 2012

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Sri E.S.L. Narasimhan, alle autorità e ai devoti, Sri Srinivasan ha affermato che la Divina Missione di Bhagavan continuerà con l’aiuto dei Suoi devoti. Egli ha informato l’assemblea che il Governo indiano ha approvato il quarto campus dell’Istituto d’Istruzione Superiore Sri Sathya Sai a Muddenahalli, e ha aggiunto che i lavori dello Sri Sathya Sai Central Trust relativi al Progetto Acqua Potabile, che approvvigionerà 118 villaggi di Puttaparthi, Kothacheruvu e dei distretti di Bukkapatnam e avrà un costo di 80 crore di rupie (800 milioni di rupie pari a circa 12 milioni di euro – N.d.T.), partirà al più presto. Successivamente, il Governatore Sri E.S.L. Narasimhan ha presentato il libro “Miracolo di Puro Amore” scritto dal dottor G. Venkataraman, ex vicerettore dell’Istituto d’Istruzione Superiore Sri Sathya Sai. Nel suo discorso introduttivo, prima di presentare il libro, il dottor Venkataraman ha ribadito che la forza dell’Amore puro è suprema e che nulla può esser paragonabile a essa. Bhagavan, egli ha detto, non solo ha insegnato ciò, ma lo ha anche esemplificato nella Sua Vita. Dopo la presentazione del libro, il Governatore ne ha rispettosamente posto una copia sul Samadhi di Bhagavan. Discorso del Governatore Citando un verso delle Upanishad, il Governatore ha osservato che Bhagavan è l’Incarnazione dell’Essere Supremo che è eterno e non ha nascita né morte. Descrivendo come Bhagavan abbia portato a termine mastodontici progetti a favore dei poveri e dei bisognosi nel minor tempo possibile, il Governatore ha dichiarato che le istituzioni governative dovrebbero seguire l’ideale da Lui trasmesso. 6

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Tributando rispettosi omaggi a Bhagavan, Sri Narasimhan ha detto di esser venuto a Puttaparthi non come Governatore, ma come Suo devoto.

Sri E.S.L. Narasimhan, Governatore dell’Andhra Pradesh, ha tributato rispettosi omaggi a Bhagavan.

Le autorità presenti in tale occasione comprendevano Sri N. Raghuveera Reddy, Ministro delle Entrate, e Smt. J. Geeta Reddy, Ministro dell’Industria Pesante del Governo dell’Andhra Pradesh. Estratti di Discorsi di Bhagavan A ciò sono seguiti estratti di Discorsi di Bhagavan. In un Discorso Baba dice che la prima cosa che l’uomo deve sapere è conoscere se stesso. A che scopo conoscere tutto se non si conosce se stessi? L’uomo – afferma Bhagavan dovrebbe avere nel cuore pensieri sacri e riempirlo d’Amore, e dovrebbe render felici gli altri, perché può essere felice solo quando gli altri lo saranno. Al termine del Discorso, Bhagavan canta il Bhajan “Hari Bhajan Bina Sukha Santhi Nahin”, che l’intera assemblea di devoti nel salone ha seguito in coro con grande devozione. Ha poi avuto luogo una breve sessione di Bhajan, mentre veniva distribuito a tutti il Prasadam. Il programma del mattino Eterno Auriga


svoltosi nel Sai Kulwant Hall è terminato alle 10,30 con l’Arati.

l’accompagnamento musicale, con abiti e ricordini.

Dopo la conclusione del programma mattutino dell’Aradhana Mahotsavam nel Sai Kulwant Hall, allo Stadio Sri Sathya Sai Hill View è stato organizzato il Narayana Seva, dove a migliaia di persone, provenienti dai villaggi limitrofi, sono stati offerti cibo e vestiario. Contemporaneamente, veniva servito gratuitamente cibo a tutti i devoti a Prasanthi Nilayam.

La successiva rappresentazione del programma del 24 aprile è stato il recital di Sarod (strumento cordofono pizzicato usato originariamente nella musica indiana. Assieme al sitar è lo strumento predominante nella musica tradizionale indostan – N.d.T.) di Ayaan Ali Khan, il talentuoso figlio minore del maestro di Sarod, Amjad Ali Khan. Il giovane artista ha catturato l’assemblea con tre brillanti pezzi, ottenendo ampio apprezzamento. Al termine, a Sri Khan e ai suoi artisti sono stati offerti scialli e ricordini. Hanno fatto seguito i Bhajan e la distribuzione del Prasadam. Il programma si è concluso alle 19 con l’Arati. Interventi Conclusivi sul Tema del Seminario

Narayana Seva in corso allo Stadio Sri Sathya Sai Hill View.

Due Presentazioni Musicali Il programma del pomeriggio del 24 aprile comprendeva due estasianti presentazioni musicali. La prima è stata eseguita dalla nota cantante Bombay Jayashri, esperta tanto in musica carnatica quanto indostana. Cominciando la sua presentazione con il canto “Jagadisha Suresha” (O Signore dell’universo), l’eminente cantante ha fatto seguire a ciò altre due emozionanti canzoni, concludendo poi la sua esibizione con il canto “Krishna Nee Begame Baaro” (O Krishna, vieni presto e proteggimi), adeguato finale al suo brillante concerto. Al termine, la cantante è stata omaggiata con un sari, e gli artisti che avevano eseguito Eterno Auriga

Il programma del terzo e ultimo giorno dell’Aradhana Mahotsavam comprendeva canto dei Veda, Bhajan, la sessione conclusiva del seminario e canti devozionali. Il programma mattutino del 25 aprile è cominciato alle 8 con il canto dei Veda seguito dai Bhajan e conclusosi alle 9,45 con l’Arati. Il programma pomeridiano è iniziato alle 17 con il canto dei Veda, seguito da due discorsi sul tema del seminario. Il primo intervento è stato di Sri Sai Giridhar, studente del dottorato di ricerca dell’Istituto d’Istruzione Superiore Sri Sathya Sai, che ha affermato che Dio si incarna in terra per ristabilire il Dharma quando esso è in declino e ha aggiunto che Bhagavan Sri Sathya Sai Baba si è incarnato nel Kali Maggio 2012

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Yuga per ripristinare Prema Dharma, il Dharma dell’Amore. Ha poi citato l’Amore incondizionato di Radha per Krishna e ha detto che Radha non volle mai nulla da Krishna, neppure il Suo Amore, in cambio del proprio Amore per Lui. Questo, egli ha detto, è ciò che l’uomo ideale dovrebbe seguire per raggiungere Dio. L’oratore successivo di questa sessione è stato il dottor G. Venkataraman, rinomato scienziato ed ex vicerettore dell’Istituto d’Istruzione Superiore Sri Sathya Sai. L’eminente oratore ha osservato che sarebbe una debolezza limitare Bhagavan a un forma e ha aggiunto che è giunto il tempo di cercarLo all’interno più che all’esterno. Riferendosi a Bhagavan come all’Avatar dell’Amore, l’erudito oratore ha detto che Bhagavan ha lasciato all’umanità un tesoro inesauribile sotto forma di Prema, il che può elevare l’intera società. Ha poi esortato i fedeli a raccogliere la fiaccola di Prema e ad andare avanti coraggiosamente.

Cominciando il loro programma alle 18,20, dopo l’illuminante discorso del dottor G. Venkataraman, con la vibrante esecuzione del canto “Har Pal Tera Saath” (Noi sperimentiamo la Tua vicinanza ogni momento), i cantanti hanno soffuso l’intero ambiente d’Amore Sai con la loro partecipe esecuzione, in cui ogni canto ha toccato il cuore degli ascoltatori. La presentazione è divenuta maggiormente toccante con l’accompagnamento di filmati che mostravano Swami effondere il Suo Amore sui devoti. Al termine, ai cantanti sono stati donati abiti. Dopo una breve sessione di Bhajan e la distribuzione del Prasadam, il programma è giunto al termine alle 19,40 con l’Arati, concludendo così le grandiose celebrazioni dell’Aradhana Mahotsavam.

Premaradhana – Canti Devozionali Ha segnato il gran finale dell’Aradhana Mahotsavam un “bouquet” di nove canti devozionali intitolato “Premaradhana” (Offerta d’Amore) eseguiti dai giovani e dai devoti del Bengala Occidentale.

Toccanti tributi musicali sono stati offerti a Bhagavan dai giovani e dai devoti del Bengala Occidentale. 8

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La profonda saggezza di Madre Easwaramma L A M A D R E D I E A S WA R A È E A S WA R A M M A

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hi è Easwaramma? È la Madre di Easwara. Questo non era il nome datole dai genitori, ma, dopo il matrimonio, Kondama Raju (nonno di Swami), essendo persona saggia e dotata della visione del futuro, cominciò a chiamarla Easwaramma. Validità del nome Easwaramma Ella, alla nascita, fu battezzata Namagiramma, ma Kondama Raju, sapendo che sarebbe diventata la madre di Easwara, le disse che Easwaramma era il nome più appropriato per lei. Easwaramma nacque in una famiglia così povera da non aver neppure cibo a sufficienza. Tutto quello che aveva da mangiare era il ragi sankati (farinata preparata con grano grezzo); anch’Io mangiavo soltanto quello. Molta gente del Karnataka lo mangia. A Me piace molto, mentre non gradisco il riso, il curry ecc; il ragi sankati con salsa di arachidi è il Mio cibo preferito. Tanto il ragi quanto la salsa sono reperibili nel nostro villaggio. Quando vengo qui (a Whitefield) da Puttaparthi, porto la farina di ragi con Me e anche quando vado a Kodaikanal dico ai ragazzi di portarne per Me. Easwaramma era illetterata. Quando vedo l’atteggiamento egoistico, la mentalità distorta e il comportamento vanaglorioso Eterno Auriga

della gente istruita di oggi, penso che sia stato meglio che ella non avesse ricevuto alcuna istruzione. Nobili verità insegnate da Madre Easwaramma In quel periodo (i giorni in cui Swami andava a scuola), quando tornavamo da Bukkapatnam la sera, Madre Easwaramma s’informava amorevolmente su che cosa fosse accaduto a scuola quel giorno. Una volta, i bambini le dissero. “Madre, oggi un maestro ha fatto stare il nostro Sathya in piedi sulla panca”, e cominciarono a criticare l’insegnante. Ella intervenne dicendo: “Bambini, non dovete parlarne male: nessun insegnante punisce gli studenti senza una ragione valida. Il nostro Sathya può aver commesso qualcosa di sbagliato”, dopodiché Mi chiese: “Sathya, che errore hai commesso?” Io le raccontai i fatti così com’erano accaduti. Il maestro aveva detto: “Chi ha preso gli appunti li metta sul banco, gli altri stiano in piedi sulla panca”, e Io, non avendo preso appunti, Mi misi in piedi come ordinatomi e aggiunsi qualcosa che era più che necessario: “Signore, coloro che non hanno preso appunti possono rispondere alle sue domande? Sebbene Io non abbia preso appunti, posso rispondere a qualunque domanda che lei voglia pormi.” Maggio 2012

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L’insegnante pensò che fossi egocentrico e Mi ordinò di rimanere in piedi sulla panca per tre ore di lezione. Io obbedii. Nel contempo, suonò la campanella e l’altro insegnante, Mahboob Khan, che era un maomettano e una persona nobile, entrò in aula e si dispiacque di vederMi in quella posizione, per cui ne chiese il perché all’insegnante. “Non ha preso appunti, quindi l’ho punito”, fu la risposta, ma Mahboob Khan Mi difese dicendo: “Che importa se non ha preso appunti? Egli può rispondere a tutte le tue domande e questo basta; diGli di sedere.” L’insegnante insistette comunque nel dire che, non avendo obbedito al suo comando, Io meritavo la punizione. A quel punto, egli doveva andare in un’altra aula, ma non riuscì ad alzarsi. Sulle prime, pensò che il dhothi si fosse impigliato in qualche chiodo della sedia, ma non era così: egli rimase appiccicato al suo sedile! Quando cercava di alzarsi, la sedia lo seguiva. Allora Mahboob Khan gli disse: “Egli non è un ragazzo comune; è dotato di grandi poteri divini. Tu Lo hai punito senza una ragione valida; magari ora diGli di sedere.” L’insegnante comprese di aver sbagliato e Mi disse di sederMi, e a quel punto riuscì anche ad alzarsi. le

Quando tutto fu raccontato,

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questo Madre

Madre Easwaramma, sebbene non avesse ricevuto un’istruzione convenzionale era dotata di profonda saggezza. L’insegnamento che ella dette a Gokak rimase scolpito nel cuore di lui per sempre; più tardi, quando divenne vicerettore a Puttaparthi, egli soleva ricordare le sue parole di saggezza e la ricordava spesso dicendo: “Io vedo Madre Easwaramma nei miei sogni quasi ogni giorno e agisco secondo le parole di saggezza che ella mi diceva; il suo consiglio non è utile solamente a me: serve anche agli altri.”

Eterno Auriga


Easwaramma disse: “Caro Sathya, non dovresti punire il Tuo insegnante” e Io risposi: “Non l’ho punito Io; in realtà, si è punito da solo.” Madre Easwaramma dava molti insegnamenti sacri ai bambini, dicendo: “Miei cari, voi andate a scuola per studiare. Fate buon uso di qualunque cosa impariate; solamente così si dirà che siete veramente istruiti e meriterete il titolo di letterati (Sakshara). Se non usate correttamente la vostra cultura, diventerete dei demoni (Rakshasa); sforzatevi di diventare dei Sakshara.” Ella Mi disse: “Sathya! Sempre, dovunque e in qualunque circostanza, ama tutti, non odiare nessuno. Se ami tutti, tutti Ti ameranno.” Se non amate gli altri, come potete aspettarvi che essi vi amino? Date amore e ricevete amore. Questa non è una strada a senso unico; bisogna dare e avere. Io amo tutti ed è per questo che tutti Mi amano. In Me non c’è traccia di odio o inimicizia. In questo modo, Madre Easwaramma insegnava molti sacri ideali ai bambini. Fai il bene, sii buono, vedi il bene, esprimi il bene Voglio raccontarvi un fatto a proposito dell’amore e della compassione immensi che Madre Easwaramma aveva per i bambini. Erano in corso le lezioni estive e studenti provenienti da molti Stati e Paesi le frequentavano. Gokak, che soleva condurre le lezioni, era molto severo sulla disciplina; egli era un uomo di carattere elevato, dotato di spirito di sacrificio. Era anche un grande accademico e conduceva le lezioni in modo esemplare. Un giorno, mentre gli studenti sedevano a pranzo nella sala mensa, uno di loro si alzò e uscì prima che gli altri avessero finito di mangiare. Gokak lo vide dalla finestra, lo chiamò e lo Eterno Auriga

rimproverò per la sua indisciplina: “Quando i tuoi compagni stanno mangiando, non devi alzarti e andartene neppure se hai finito il pasto; questo equivale a mancar loro di rispetto.” Ciò detto, lo sospese dalle lezioni. Il ragazzo era in lacrime, ma Gokak fu irremovibile; allora lo studente andò da Madre Easwaramma, si mise ai suoi piedi piangendo e le raccontò della punizione severa che aveva ricevuto chiedendole di aiutarlo. Ella lo congedò non senza averlo consolato; poi sedette sul percorso che Gokak avrebbe fatto e lo attese. Quando egli arrivò, Madre Easwaramma gli offrì il suo Namaskar e Gokak le rispose nello stesso modo, dopodiché ella disse: “Quando le ho fatto Namaskar, lei ha contraccambiato; allo stesso modo, se lei punisce qualcuno, sarà punito a sua volta. Il ragazzo ha fatto un errore senza rendersene conto: la prego di perdonarlo e permettergli di frequentare le lezioni.” Gokak si attenne al consiglio di Easwaramma e perdonò il ragazzo. Ella aiutava gli altri in tal modo e dava loro conforto e consolazione; le sue parole di saggezza rimanevano impresse nei loro cuori. Voi dovrete affrontare le conseguenze delle vostre azioni: il vostro parlare aspro con gli altri vi tornerà come un’eco e riceverete per reazione i colpi che darete loro. Pertanto, non ferite mai nessuno. Fate il bene, siate buoni, vedete il bene ed esprimete il bene: allora raccoglierete una ricca ricompensa. Madre Easwaramma, sebbene non avesse ricevuto un’istruzione convenzionale era dotata di profonda saggezza. L’insegnamento che ella dette a Gokak rimase scolpito nel cuore di lui per sempre; più tardi, quando divenne vicerettore a Puttaparthi, egli soleva ricordare le sue parole di saggezza e la ricordava spesso dicendo: “Io vedo Madre Easwaramma nei miei sogni quasi Maggio 2012

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ogni giorno e agisco secondo le parole di saggezza che ella mi diceva; il suo consiglio non è utile solamente a me: serve anche agli altri.” Voi non dovete criticare gli altri né dovete ferirli o dileggiarli. Dovete amare tutti; questo è ciò che dobbiamo imparare. Amate tutti: questo è l’insegnamento fondamentale di Madre Easwaramma. Estratto dai Discorsi di Bhagavan per la Giornata di Easwaramma

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Madre Easwaramma dava molti insegnamenti sacri ai bambini, dicendo: “Miei cari, voi andate a scuola per studiare. Fate buon uso di qualunque cosa impariate; solamente così si dirà che siete veramente istruiti e meriterete il titolo di letterati (Sakshara). Se non usate correttamente la vostra cultura, diventerete dei demoni (Rakshasa); sforzatevi di diventare dei Sakshara.” Ella Mi disse: “Sathya! Sempre, dovunque e in qualunque circostanza, ama tutti, non odiare nessuno. Se ami tutti, tutti Ti ameranno.”

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PROGRAMMA DI SRI RAMA NAVAMI

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L 1° APRILE 2012, a Prasanthi Nilayam, è stato celebrato con grande devozione e solennità lo Sri Rama Navami, che commemora la nascita del Signore Rama. Per celebrare questo sacro giorno, sia al mattino sia al pomeriggio, sono stati presentati, nel Sai Kulwant Hall, programmi di musica devozionale. Il programma del mattino è cominciato alle 8 con il canto dei Veda, seguito da toccanti canti devozionali in lode del Signore Rama da parte degli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Sri Sathya Sai, che hanno soffuso l’intero ambiente di fervore devozionale. Hanno fatto seguito estratti di Discorsi di Bhagavan per lo Sri Rama Navami. Narrando vari episodi del Ramayana, Bhagavan, nel Suo Discorso, mette in luce il grande ideale dell’amore fraterno tra Rama e i suoi fratelli, ed esorta tutti a installare Rama nel cuore per redimere la propria vita. Bhagavan conclude il Discorso con il Bhajan “Rama Jayam Raghu Rama Jayam,” che i devoti hanno seguito in coro con grande devozione. A ciò sono seguiti Bhajan principalmente dedicati a Rama. Il programma del mattino è terminato alle 9,30 con l’Arati, dopo la distribuzione a tutti del Prasadam. Il programma del pomeriggio è cominciato alle 17 con il canto dei Veda. Ha fatto seguito un sontuoso “banchetto” di musica classica carnatica e indostana che ha elevato gli ascoltatori su un piano divino e li ha intrattenuti per oltre un’ora. La presentazione è stata fatta Eterno Auriga

Una toccante presentazione di musica devozionale degli insegnanti e degli studenti del Sathya Sai Mirpuri College of Music.

dagli insegnanti e dagli studenti del Sathya Sai Mirpuri College of Music di Prasanthi Nilayam. Cominciando il programma con una composizione di Thyagaraja, essi hanno presentato canti e pezzi di musica strumentale, mettendo in evidenza, attraverso la loro abile esecuzione, la qualità lirica e l’essenza spirituale delle composizioni devozionali. Hanno fatto seguito i Bhajan che si sono conclusi con “Rama Kodanda Rama” cantata dall’aurea voce di Bhagavan. Il programma è giunto al termine alle 18,30 con l’Arati.

SRI SATHYA SAI EDUCARE – VISIONE E ATTIVAZIONE Dal 3 al 4 aprile 2012, la Scuola Secondaria Superiore Sri Sathya Sai di Prasanthi Nilayam ha condotto, nei suoi locali, un seminario sul tema “Sri Sathya Sai Educare – Visione e Attivazione”. Hanno partecipato al seminario più di 100 insegnanti di quella Scuola e della Scuola in Lingua Inglese Easwaramma di Prasanthi Nilayam. Nel corso del seminario, che ha fornito ai partecipanti preziose informazioni per un’efficace pratica attuazione in aula Maggio 2012

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dei princìpi di Educare, oltre al preside, al vicepreside e agli insegnanti senior della scuola, hanno parlato ai partecipanti molti distinti oratori fra i quali i Fiduciari dello Sri Sathya Sai Central Trust, Sri S.V. Giri e Sri R.J. Rathnakar, ex vicerettore dell’Istituto, il dottor G. Venkataraman e il professor Vishwanath Pandit e numerosi esperti in materia. Al termine il preside della scuola, Sri Sivaramakrishnaiah, ha elencato i suggerimenti offerti dal seminario ed esortato gli insegnanti a migliorare, alla luce di tali suggerimenti, il processo di apprendimento. Anche la vicepreside, Smt. Munni Kaul, ha condiviso con i partecipanti le sue esperienze sul tema. Il programma è terminato con l’Arati a Bhagavan.

NUOVO ANNO TAMIL Il Nuovo Anno Tamil è stato celebrato a Prasanthi Nilayam il 13 aprile 2012 con la tradizionale allegria e solennità. In tale ricorrenza, l’Organizzazione Sri Sathya Sai Seva del Tamil Nadu ha condotto, nel Sai Kulwant Hall, uno splendido programma musicale e culturale. La prima parte del programma comprendeva emozionanti danze eseguite da bambini sordomuti della Vela Special School di Villupuram su iniziativa degli ex studenti Sathya Sai del Tamil Nadu che, per i bambini di tale scuola, organizzano campi medici. Il programma è cominciato alle 17,30 con la danza di un bambino al ritmo del Bhajan “Ganapati Om Jai Ganapati”. Non appena i cantanti hanno eseguito la canzone, due insegnanti della scuola hanno tradotto la melodia nel linguaggio dei segni e il bambino ha eseguito movimenti di danza sincronizzati che seguivano la melodia del canto e della musica. Ha fatto seguito un ballo di un gruppo di ragazze con in mano lampade accese. Successivamente, un 14

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gruppo di ragazzi ha eseguito la canzone patriottica “Vande Mataram”.

Bambini sordomuti eseguono una danza di gruppo

Dopo un’altra splendida danza di una ragazza, il programma è terminato con un ballo di gruppo delle ragazze che hanno danzato come Gopika, mentre un ragazzo, truccato da Krishna, suonava il flauto. Tutte le danze sono state eseguite con tale perfetta sincronia di movimenti dei bambini alla melodia dei canti e della musica da rendere pressoché impossibile notare che essi erano sordomuti. Naturalmente, al termine, i devoti nel salone hanno espresso il loro apprezzamento per il programma con un fragoroso applauso. È seguito un programma di musica devozionale da parte del Gruppo Bhajan Sundaram del Tamil Nadu. Cominciando alle 18 con un canto di preghiera al Signore Ganesh, i cantanti hanno cantato le glorie del Signore in varie lingue, ad esempio in Tamil, Telugu, Kannada, Malayalam e Hindi, evidenziando la loro padronanza di tutte quelle lingue. Questo magnifico programma è stato seguito dai Bhajan condotti da cantanti, donne e uomini, del Tamil Nadu. Nel frattempo è stato distribuito il Prasadam e sono stati offerti abiti e doni a tutti i partecipanti delle rappresentazioni. Il programma è terminato alle 19 con l’Arati. Eterno Auriga


CELEBRAZIONI DI VISHU Per celebrare la gioiosa festa di Vishu, un gran numero di devoti è giunto dal Kerala nel sacro territorio di Prasanthi Nilayam. Essi comprendevano 700 giovani del Kerala che hanno partecipato a un convegno Giovani di tre giorni nella Sala delle Conferenze, oltre a prender parte alle celebrazioni di Vishu nel Sai Kulwant Hall. Il programma è cominciato alle 17 con il canto degli inni vedici da parte degli studenti dell’Istituto. Poi c’è stato un discorso sul significato di Vishu tenuto da Sri Jyothilal, Segretario del Governo del Kerala. L’eminente oratore si è soffermato sugli Insegnamenti di Bhagavan e ha osservato che la vita dell’uomo sulla terra è un viaggio da Nara (essere umano) a Narayana (Dio). L’uomo deve quindi arrendersi a Dio e mettere in pratica devozione e rinuncia per raggiungere il suo obiettivo di vita. La seconda parte del programma era un concerto di musica vocale carnatica del rinomato musicista dottor Sirkazhi Sivachidambaram. Cominciando con un’invocazione al Guru, seguita da una preghiera al Signore Ganesh, il cantante ha intrattenuto i devoti per circa un’ora, presentando, con la sua dolce voce, un’attenta selezione di composizioni in Tamil e Telugu. Il concerto, cominciato alle 17,45, è finito alle 18,45. Al termine, il cantante e gli artisti che lo accompagnavano sono stati omaggiati con degli scialli. È seguita una breve sessione di Bhajan. Il programma si è concluso alle 19 con l’Arati e la distribuzione a tutti del Prasadam.

WORKSHOP SUL PROGRAMMA SRI SATHYA SAI DI ASSISTENZA INTEGRALE AI VILLAGGI Eterno Auriga

Dal 21 al 22 aprile 2012, a Prasanthi Nilayam, si è tenuto un Workshop Panindiano sul Programma Sri Sathya Sai di Assistenza Integrale ai Villaggi per valutarne il lavoro effettuato e preparare le linee guida per il suo futuro ampliamento. Il luogo dell’incontro era la Sala delle Conferenze attigua al Centro Commerciale ove, per due giorni, oltre 100 delegati dei diversi Stati dell’India, assieme ai Presidenti dell’Organizzazione Sai degli Stati, hanno svolto i loro dibattiti. Il 21 aprile, delineando gli scopi e gli obiettivi del workshop nel suo discorso inaugurale, Sri V. Srinivasan, Presidente Panindiano delle Organizzazioni Sai, ha osservato che, secondo le segnalazioni da lui ricevute dai vari Stati dell’India, vi è stato un sensibile miglioramento delle condizioni degli abitanti dei villaggi dei circa 1300 che, nel corso degli ultimi cinque anni, le Organizzazioni dello Stato hanno adottato per uno sviluppo integrale, cioè a 360 gradi. Tuttavia, ha osservato, era necessario valutare il programma in ogni Stato e identificare le aree di ulteriore sviluppo, obiettivo di questo workshop. È seguita una presentazione dello Srinivasan Services Trust, un settore sociale della TVS Motor Company, che svolge, dal 1996, un lavoro di sviluppo in oltre 100 villaggi del Tamil Nadu nel campo della salute e dell’igiene, dell’occupazione, delle infrastrutture, dell’ambiente, dell’istruzione, dello sviluppo economico, del rimboschimento, dell’agricoltura, dei Bal Vikas ecc. I dibattiti del seminario sono poi proseguiti il 21 e 22 aprile 2012, giorni in cui i delegati, provenienti da diversi Stati, hanno fatto le loro presentazioni, ognuna delle quali è stata seguita da una discussione che è servita a trovare soluzioni ai problemi incontrati dai delegati nel loro lavoro. I dibattiti del workshop si sono conclusi il pomeriggio del 22 aprile. Maggio 2012

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Nelle sue osservazioni conclusive, Sri V. Srinivasan ha affermato che gli Stati dovrebbero ampliare il loro programma e cercare di coprire il maggior numero possibile di aree per lo sviluppo integrale dei villaggi da essi adottati. Egli ha tuttavia sottolineato che la qualità è più importante della quantità, aggiungendo che, poiché la spiritualità è la base di tutti i programmi dell’Organizzazione Sai, i responsabili in carica nell’Organizzazione Sai che vanno nei villaggi per fare servizio dovrebbero avere una forte base spirituale.

progetto, è stata adeguatamente integrata da un commento in Telugu e in inglese. La parte conclusiva della presentazione video mostrava la gioia e la soddisfazione degli abitanti che hanno espresso gratitudine a Bhagavan per la soluzione del loro spinoso problema legato all’acqua potabile. Il programma si è concluso con un’allegra danza dei giovani dell’Andhra Pradesh. Al termine, sono stati offerti vestiti ai partecipanti.

SRI SATHYA SAI PREMAMRUTHA DHARA Il 22 aprile 2012, nel Sai Kulwant Hall, l’Organizzazione Sri Sathya Sai Seva dell’Andhra Pradesh ha svolto una presentazione video assieme a un programma culturale. Il programma, intitolato “Sri Sathya Sai Premamrutha Dhara”, ha mostrato il notevole lavoro svolto dall’Organizzazione Sathya Sai Seva di questo Stato nel fornire acqua potabile a 108 villaggi dell’Andhra Pradesh colpiti, durante l’ultimo anno, dalla siccità. Il programma è iniziato alle 17,45 con un discorso introduttivo del Presidente dello Stato dell’Andhra Pradesh, Sri S.G. Chalam, che ha messo in luce gli Insegnamenti di Bhagavan e ha dichiarato come questi e il Progetto Acqua Potabile abbiano stimolato l’Organizzazione Sai dello Stato a intraprendere un progetto per fornire acqua a 108 villaggi dello Stato. La presentazione video è cominciata con un filmato del Discorso di Bhagavan, in cui Egli esorta i devoti a svolgere servizio disinteressato per aiutare gli abitanti dei villaggi e risolvere i loro problemi. La presentazione video, che mostrava i problemi degli abitanti dei villaggi nonché le varie fasi della realizzazione del 16

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Il programma “Sri Sathya Sai Premamrutha Dhara” si è concluso con una gioiosa danza dei giovani dell’Andhra Pradesh.

Sono seguiti i Bhajan e la distribuzione del Prasadam. Il programma è terminato alle 19 con l’Arati.

Eterno Auriga


OMAN

L

’AUTISMO è un disturbo dello sviluppo neurale caratterizzato da difficoltà nell’interazione sociale e nella comunicazione. Tutti questi segni iniziano prima dei tre anni di età del bambino. Da più di due anni una trentina di volontari Sathya Sai del Gruppo “Serve And Inspire” (SAI) di Muscat in Oman portano gioia a circa 20 bambini autistici con giochi, insegnamenti, canti, danze e altre attività svolte nel corso di visite settimanali.

Portare gioia a bambini autistici in Oman.

Durante le sessioni i genitori dei bambini ricevono indirizzi da parte di un medico e consulenze professionali, tra cui assistenza pratica su come trattare i bambini in varie situazioni. Sono circa 40 le famiglie con figli autistici, anche di nazionalità omaniana, che seguono settimanalmente queste attività. Il Gruppo SAI organizza anche workshop e seminari incentrati sull’autismo.

hanno partecipato a uno speciale festival del divertimento e dello sport per bambini organizzato da 100 volontari Sathya Sai. I ragazzi hanno indossato abiti con colori che simboleggiavano amore, gioia, pace e verità. Grande è stato il loro divertimento e di alto livello l’esibizione, al pari delle “star”, a dimostrazione delle abilità acquisite negli oltre tre mesi di intensa preparazione. Tutti hanno poi ricevuto dei doni.

ARGENTINA I volontari Sathya Sai argentini rendono un servizio amorevole alle comunità di tutto il Paese organizzando campi medici, oculistici e ambulatori medici. I cinque campi medici tenuti nel corso del 2011 hanno fornito oltre 2200 consulenze in medicina generale, pediatria, ostetricia e ginecologia, dermatologia, cardiologia, otorinolaringoiatria, odontoiatria, diagnostica con ultrasuoni, imaging ed esami diagnostici ad alta tecnologia. C’è stata anche una distribuzione gratuita di farmaci. Il dipartimento di odontoiatria ha prescritto e preparato gratuitamente protesi e distribuito dentifrici e spazzolini a tutti i pazienti. In alcuni campi medici sono stati prestati servizi tricologici e trattamenti contro i pidocchi e in alcuni anche servizi veterinari. Il 26 novembre 2011 la città di Gonzales Catan, alla periferia di Buenos Aires, ha ospitato un campo medico, in cui 9 dottori e 45 volontari hanno amorevolmente fornito oltre 225 consulenze mediche.

Il 25 novembre 2011 più di 70 bambini, tra i quali anche ragazzi affetti da autismo, Eterno Auriga

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Nel corso del 2011 i volontari Sathya Sai hanno prestato assistenza medica, in cinque campi medici, a più di 2200 pazienti.

Sono stati prestati servizi anche nel campo dell’immunizzazione. Nel corso del 2011 sono stati ospitati dodici campi oculistici, dove sono state visitate circa 450 persone e distribuite gratuitamente oltre 350 paia di occhiali. Contemporaneamente sono stati organizzati anche workshop sui Valori Umani e l’igiene e la prevenzione, che hanno trattato in particolare i temi dell’AIDS, dell’alcolismo e della violenza familiare. Oltre ai campi medici, nel Paese sono stati allestiti ambulatori medici gratuiti, che hanno operato secondo un regolare calendario, fornendo servizi di medicina generale, pediatria, psicologia, odontoiatria e oculistica e, al contempo, sono stati organizzati workshop sulla prevenzione.

I volontari Sai proseguono a prestare aiuto ai bambini nei campi di soccorso allestiti ad Haiti.

e amore i volontari Sathya Sai di Haiti, Repubblica Dominicana e altri Paesi, proseguono nell’assistenza alle persone che ancora vivono in alloggi provvisori in grandi campi, in ciò supportati dalla Fondazione Mondiale Sri Sathya Sai. Migliaia di bambini bisognosi, in vari campi di soccorso Sai, ricevono cibi e altri aiuti necessari. Il 24 e il 25 dicembre 2011 i volontari Sathya Sai hanno celebrato il Natale con i bambini giocando assieme a loro e servendo cibo. Il 25 dicembre Babbo Natale ha fatto visita ai campi Sai e così sono stati distribuiti giocattoli a circa 2000 ragazzi. I bambini erano colmi di gioia e hanno ricevuto i giocattoli con volti sorridenti; ad altri più grandicelli sono stati distribuiti articoli per l’igiene. Il giorno di Natale i volontari Sathya Sai hanno cantato Bhajan, ringraziando Dio per aver permesso loro di essere strumenti del Suo Divino Amore.

HAITI Sono passati oltre due anni dal fortissimo terremoto del 12 gennaio 2010 che causò effetti devastanti sulle vite degli haitiani. Con spirito di dedizione, entusiasmo 18

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KIRGIZISTAN Il Kirgizistan è un Paese senza sbocco al mare situato nell’Asia Centrale, che confina con il Kazakistan, la Cina, il Tagikistan e l’Uzbekistan. Bishkek, la Eterno Auriga


I volontari Sai mentre celebrano il Capodanno nel Kirgizistan assieme a bambini orfani.

capitale, si trova nella parte settentrionale ed è anche la città più grande. Il 21 gennaio 2012 una dozzina di volontari Sathya Sai del Centro di Bishkek ha celebrato il Capodanno con un gruppo di oltre 55 orfani. Le celebrazioni comprendevano canti, poesie e danze che rappresentavano Babbo Natale, la fanciulla delle nevi, un drago orientale e altre figure mitologiche. Ai bambini sono stati distribuiti doni. Il 12 febbraio 2012 (Giornata di prevenzione del cancro) sette volontari Sathya Sai del Centro di Bishkek hanno fatto visita a un ospedale locale e hanno tenuto un concerto per circa 40 bambini colpiti da differenti tipi di cancro, portando sollievo ai piccoli pazienti e ai loro genitori. Al termine della rappresentazione sono stati distribuiti doni ai bambini.

DUBAI Seguendo gli Insegnamenti di Bhagavan sull’importanza di mantenere la purezza e la santità dell’ambiente, l’Organizzazione Eterno Auriga

Sri Sathya Sai di Dubai per il Servizio da alcuni anni assiste il Gruppo per l’Ambiente degli Emirati (EEG) nella campagna per la pulizia. A seguito di una richiesta da parte dell’EEG, il 12 dicembre 2011 i volontari Sathya Sai hanno presentato una mostra speciale dal titolo “Educare: la strada verso la felicità mondiale”, in concomitanza con le celebrazioni del 40° anniversario degli Emirati Arabi Uniti (UAE) e il 10° della campagna per la pulizia dell’EEG. La mostra, inaugurata dall’ex ministro dell’ambiente Sri Kindi e realizzata per mezzo di poster colorati, era incentrata sull’intrinseco rapporto tra i cinque Valori Umani, i cinque elementi della natura e i cinque organi di senso del corpo. I manifesti illustravano come i cinque elementi (spazio, aria, fuoco, acqua e terra) siano parte integrante di ogni aspetto della natura, compreso l’essere umano.

La mostra di Dubai su “Educare: la strada verso la felicità mondiale” ha attratto un gran numero di visitatori e scolaresche.

I membri dell’Ala di Educazione Sathya Sai ai Valori Umani (SSEHV) dell’Organizzazione Sai di Dubai hanno spiegato ai visitatori come l’equilibrio di questi elementi in natura sia essenziale per la buona salute, la felicità, la pace e Maggio 2012

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l’armonia mondiale. Il concetto è stato ben recepito da ambientalisti, insegnanti, studenti e rappresentanti del mondo aziendale. La mostra comprendeva spazi appositi per i bambini, dove i concetti venivano presentati per mezzo di divertenti attività, come i quiz. Hanno visitato la mostra scolaresche di istituti di indirizzi e culture diverse (arabe, indiane, filippine, americane e francesi), accompagnate dai loro insegnanti. Tutti coloro che hanno visitato la mostra sono stati ispirati dal meraviglioso Messaggio di Bhagavan, e gli insegnanti hanno chiesto approfondimenti al fine di portare il messaggio nelle loro scuole. Ecco un’indicazione di come gli Insegnamenti di Bhagavan trovino applicazione a livello universale, con semplicità e profondità.

Sathya Sai, tra cui i Giovani Sathya Sai, provenienti da varie parti della Polonia, hanno presentato uno speciale programma natalizio per gli ospiti di una residenza assistita di Varsavia. Il programma prevedeva la presentazione di canti e poesie della durata di circa un’ora e mezza. Quasi tutto il pubblico si è unito con gioia ai canti dei volontari. Gli ospiti della residenza li hanno ringraziati, commentando che mai avevano sentito un coro cantare con altrettanto amore e calore. Nel corso dello spettacolo, ai residenti sono stati distribuiti 75 pacchetti regalo e merendine.

ITALIA

Andhra Pradesh – Una colonna raffigurante il Sarva Dharma è stata costruita a Yellamanchili, nel distretto di Visakhapatnam, a pochi metri di distanza dal luogo in cui Bhagavan presiedette il Vidwan Maha Sabha e si rivolse a una folla di circa 50.000 devoti in quel lontano 27 marzo 1965, durante la visita a Yellamanchili. La colonna, dalla splendida e sublime architettura, porta gli emblemi delle cinque principali religioni incise con grande maestria; la sua inaugurazione ufficiale è avvenuta domenica 18 marzo 2012 alle 10,45, esattamente 47 anni dopo la visita di Bhagavan. Intorno al Sarva Dharma, ben visibili, sono stati posti su un cartellone i detti di Swami. Il pezzo di terra dove è stata innalzata la colonna è stato recintato con una ringhiera in acciaio, e lo spazio interno piastrellato è riservato ai devoti che vogliano sedersi e meditare.

Il 17 e il 18 dicembre 2011 i volontari Sathya Sai, compresi i Giovani Sathya Sai, hanno portato gioia a 10 persone bisognose organizzando le celebrazioni natalizie presso il complesso “Mother Sai”. I volontari hanno preparato un dolce per celebrare il compleanno di un ospite cui era stato diagnosticato un tumore al cervello, e hanno portato la felicità e il sorriso sui volti degli ospiti vestendosi da clown e creando un’atmosfera gioiosa fatta di una divina mescolanza di palloni colorati, bolle di sapone e canti melodiosi. Nel corso di una speciale apparizione di Babbo Natale sono stati donati agli ospiti regali amorevolmente incartati dai Giovani Sathya Sai.

POLONIA Il 18 dicembre 2011, diciotto volontari 20

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Organizzazioni Internazionali Sri Sathya Sai

INDIA

Dopo aver inaugurato la maestosa colonna, Sri S.G. Chalam, presidente Eterno Auriga


nazionale dell’Organizzazione, ha fatto appello a tutti i presenti affinché vivano in unità e armonia secondo gli Insegnamenti di Bhagavan.

presidente nazionale si è congratulato con alcuni devoti presenti nel 1965: Smt. Kattamuru Mahalakshmi, Smt. M. Sridevi, Smt. Kameswaramma e Sri M.A. Adinarayana. Sri O. Ramanayya, che ha donato il terreno, ha offerto a Bhagavan il Mangal Arati. Gujarat – Dal 17 al 23 marzo 2012, gli Sri Sathya Sai Seva Samithi di Surat e Adajan hanno allestito assieme la storia (Katha) di Shirdi Sai e di Sathya Sai allo Sri Sathya Sai Seva Sankul di Althan, Surat. Sri Babanandji ha narrato per sette giorni i Divini Leela di Shirdi Sai e Sathya Sai. Ogni giorno sono state fra 800 e 900 le persone che, con spirito di devozione, sono andate ad ascoltare il Katha. Nell’arco di tutta la settimana sono state invitate come ospiti figure di spicco della città e sono state condotte numerose attività di servizio. Il primo giorno è stato organizzato un campo per la donazione del sangue. Nei giorni seguenti sono state regalate macchine da cucire e tricicli a persone bisognose, mentre nel reparto di pediatria dell’ospedale civico sono state distribuite zanzariere trattate con insetticida.

La colonna del Sarva Dharma che commemora la visita di Bhagavan al villaggio di Yellamanchili il 27 marzo 1965.

Il presidente distrettuale dell’Organizzazione, Sri V.R. Nageswara Rao, ha letto la missiva che all’epoca Swami aveva scritto a un devoto di nome Narasimha Murthy circa la visita programmata a Yellamanchili, che venne effettuata il 27 marzo 1965. Vi si annunciava che il 27 marzo di ogni anno sarebbe stato celebrato l’anniversario della storica visita di Swami a Yellamanchili. Il Eterno Auriga

Macchine per cucire destinate ai bisognosi.

L’ultimo giorno del Katha è stato eseguito un Narayana Seva. Maharashtra e Goa – Per commemorare il primo anniversario del Maha Samadhi di Maggio 2012

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Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, lo Stato di Maharashtra e lo Stato di Goa hanno organizzato un programma dal titolo “Un tributo alla leggenda del Puro Amore”. L’evento ha visto la partecipazione di alcune tra le figure più eminenti del mondo della legge, degli affari, dell’istruzione e della politica impegnate nel sottolineare il pressante bisogno di seguire il sentiero dei Valori Umani indicato da Baba, come panacea dei mali del mondo moderno. Alla tavola rotonda hanno preso parte il giudice P.N. Bhagwati, ex presidente della Corte Suprema indiana e attualmente Rettore dell’Università Sri Sathya Sai, il giudice Mohit Shah, giudice capo dell’Alta Corte di Giustizia di Mumbai, il giudice Y.V. Chandrachud, Smt. Geeta Reddy, ministro dell’Industria Pesante del Governo dell’Andhra Pradesh, Sri Karun Shrivastav, ex commissario municipale della città di Mumbai, il professor Zharapkar e Sri Gunit Chadha, amministratore delegato della Deutsche Bank per l’Estremo Oriente e l’Africa. Raccontando le sue esperienze con Bhagavan Baba, il giudice Bhagwati ha fornito spiegazioni sugli Insegnamenti di Swami, affermando che la vera forma di spiritualità consiste nel fare il proprio dovere con amore, sincerità e rettitudine. Smt. Geeta Reddy ha osservato che Swami è l’esempio vivente del benefico potere dell’amore; infatti è stato unicamente il Suo Amore ad attrarre milioni di persone da tutto il mondo nel sacro suolo di Prasanthi Nilayam, nonostante Bhagavan Stesso si sia recato all’estero solo una volta nella Sua Vita e abbia parlato la maggior parte delle volte nella Sua madrelingua, il telugu. Il giudice Mohit Shah ha evidenziato la necessità della guida divina nell’arduo 22

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e spesso imbarazzante compito di decidere quale interpretazione della legge renda giustizia in un determinato caso. Egli ha inoltre convenuto che solo quando è fatto con spirito di altruismo e impegno, il lavoro può esser benefico per la nazione. Sri Gunit Chadha ha parlato della necessità di integrare i valori nel sistema educativo, in modo che non si finisca per promuovere il singolo sulla squadra. Il professor Zharapkar ha messo in evidenza l’esigenza di raggiungere la giusta prospettiva della felicità come qualcosa di indipendente dalla condizione materiale. Sri Shrivastav ha sottolineato la necessità di sentirsi orgogliosi del proprio lavoro, quale contributo fondamentale per il bene generale della società. La tavola rotonda ha esaminato le ragioni per cui, anziché conoscere qual è la “cosa giusta da fare”, le persone mancano di seguire la voce della propria coscienza. Secondo tutti i partecipanti alla tavola rotonda, la strada maestra è avere un impegno costante nell’occupazione che si è scelta, svolgendo il proprio dovere quale legame indispensabile alla promozione del benessere generale della società. Il programma si è concluso con un’esaltante esecuzione di Bhajan cantati da Sri Raviraj Nasery, un importante cantante, benedetto con numerose opportunità di esibirsi di fronte a Bhagavan Sri Sathya Sai Baba. Rajasthan – Il 4 e il 5 gennaio 2012 si è svolto alla Chitlangia Dharamshala, nella città di Sri Ganganagar, il convegno annuale di due giorni dell’Organizzazione Sri Sathya Sai Seva del Rajasthan, cui hanno preso parte circa 160 devoti. Il tema del convegno era “La nostra vita è il Suo Messaggio”. Nel discorso di benvenuto, il dottor Shaktawat, Eterno Auriga


presidente nazionale dell’Organizzazione, ha sottolineato l’importanza che rivestono programmi quali l’adozione dei villaggi da parte di tutti i Samithi per il SSSVIP (Programma Integrale Sri Sathya Sai per i Villaggi), Narayana Seva nazionale, Bal Vikas, Parthi Yatra, programmi culturali a Prasanthi Nilayam, massimo utilizzo dei mezzi elettronici ecc. Il professor Mukundan, l’ospite più importante del convegno, ha narrato varie esperienze avute con Bhagavan e ha esortato i partecipanti a fare più servizio per diventare perfetti strumenti della Missione Divina. Il dottor S. Jagdish, docente dell’Istituto d’Istruzione Superiore Sri Sathya Sai, ha condiviso le esperienze vissute durante la vita da studente e, successivamente, da insegnante. Il programma è terminato con la distribuzione della Vibhuti come Prasadam e con il Mangal Arati. Tamil Nadu – Il 17 e il 18 marzo 2012, si è svolto, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore Sri Sathya Sai di Prasanthi Nilayam, un corso di formazione e di

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preparazione al rischio di calamità. Il programma è stato condotto dal Disaster Management Team (Protezione Civile) del Tamil Nadu composto da 14 formatori, affiancati da docenti del corpo insegnante dello Stato. Il 17 marzo, alle 8, è cominciata la prima sessione con un’introduzione, seguita dalla gestione delle calamità in caso di inondazioni. Poi, ai partecipanti è stato insegnato come eseguire nove importanti azioni per il salvataggio. Il 18 marzo, con l’aiuto di alcuni video, sono stati forniti insegnamenti da attuare in caso di calamità naturali come terremoti, cicloni, tsunami e frane. La sessione pomeridiana è stata dedicata a esercitazioni e dimostrazioni sulle modalità di salvataggio nei casi di emergenza. La sessione finale del corso ha riguardato gli interventi di primo soccorso, con la spiegazione di tutti i pro e i contro. Alla formazione hanno preso parte 75 studenti dell’Istituto.

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Effulgenza della Gloria Divina UN’ESPERIENZA CHE CAMBIA LA VITA!

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ELL’AGOSTO del 1979, un famoso astrologo di 83 anni, Sri Pakala Suryanarayana, noto alla nostra famiglia da molti decenni, rimase con noi per qualche giorno. Egli mi disse: “Shastry, presto verrai in contatto con un Viswa Purusha!” (un personaggio divino ben noto al mondo). Inizialmente non presi sul serio le sue parole. Dopo una settimana, disse nuovamente: “Alle 12 del 28 ottobre 1979, avrai il Darshan del Dio vivente del Kali Yuga! Egli parlerà con te!” Anche questa decisa affermazione non ebbe alcun impatto su di me, anche se ero diventato curioso. Però, quando l’ottuagenario astrologo, il 16 ottobre tornò e ripeté l’affermazione precedente, gli chiesi: “Chi è questo Dio vivente?” Egli rispose: “Bhagavan Sri Sathya Sai Baba!” Avevo sentito parlare di Baba sebbene non sapessi molto di Lui. Mi chiedevo come avrebbe potuto mai una persona comune come me avvicinarsi a Sai Baba e avere un colloquio con Lui. Tuttavia, Suryanarayana ribadì: “Egli sicuramente parlerà con te. Ricorda, sarà alle ore 12 del 28 ottobre!” Così, le circostanze furono tali che il 27 ottobre mi trovai nell’Ashram di Sri Sathya Sai Baba, a Brindavan, nei pressi di Bangalore insieme con un mio caro amico, Sri Gopalakrishna Yachendra, membro della famiglia reale di Venkatagiri. Quel pomeriggio non successe nulla, però, per la prima volta, vidi da lontano Bhagavan Baba. Attesi, comunque, con impazienza il giorno successivo, una domenica. Entrambi avevamo viaggiato da 24

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Bangalore e raggiunto l’Ashram verso le 7 del mattino. Migliaia di persone si erano già radunate sotto il grande albero di ficus per i Bhajan di un intero giorno. Baba concesse il Darshan alle 8 e si mosse tra i devoti, ma non venne vicino a noi. Dopo il Suo ritorno nel Mandir, i Bhajan continuarono, ma la maggior parte dei devoti se ne andarono. Sri Gopalakrishna disse: “Swami uscirà solo nel pomeriggio. Andiamo via ora, per poi tornare in quel momento. Fino al pomeriggio, Egli non chiamerà nessuno per un colloquio per quanto importante uno possa essere.” Queste parole non influenzarono la mia convinzione che Baba sarebbe uscito a mezzogiorno! La mia fiducia nelle parole di Sri Pakala Suryanarayana era totale. Molto controvoglia, Gopalakrishna rimase seduto accanto a me. In noi, mentre si avvicinava mezzogiorno, la tensione aumentò. Ogni minuto che trascorreva ci sembrava più lungo di un giorno. Con mio grande stupore e gioia, le porte del Mandir si spalancarono pochi minuti prima di mezzogiorno! Fummo entrambi sbalorditi di vedere Bhagavan camminare verso di noi. Si fermò davanti a me esattamente alle 12! Con un amorevole sorriso sul volto mi chiese: “Bobbili Shastry, come stai?” Proprio mentre mi chiedevo come facesse a conoscere il mio nome e il mio posto, andò da una vecchia signora che sedeva vicino a noi. La ascoltò con attenzione, ondeggiò con delicatezza la Mano e le materializzò della continua a pagina 26... Eterno Auriga


La Caratteristica di un Santo

S

AMARTHA Ramdas era il Maestro di Sivaji, al quale egli aveva impartito insegnamenti spirituali fin dall’infanzia. Di tanto in tanto, egli usava andare, assieme ai suoi discepoli, a incontrare Sivaji per sapere come stesse e dargli i necessari consigli su importanti argomenti. Una volta, mentre stava andando da Sivaji, i suoi discepoli, lungo il cammino, ebbero fame e sete. Poiché il Guru camminava davanti a loro a una certa distanza, i discepoli si guardarono intorno per trovare qualcosa che potesse saziare la loro fame. Mentre procedevano, videro un campo di canne da zucchero. Incapaci di contenere la fame, entrarono tutti nel campo, ne presero una ciascuno e cominciarono ad assaporarla. Nel frattempo, il proprietario del campo accorse e colpì fortemente con un bastone i discepoli di Ramdas.

Il proprietario del campo di canna da zucchero si lamentò con il Guru Ramdas circa il cattivo comportamento dei suoi discepoli. Eterno Auriga

Chinna Katha

Non appena i discepoli corsero verso il loro Guru, il proprietario del campo li seguì e si lamentò con lui della loro spregevole condotta. Samartha Ramdas chiese scusa al proprietario del campo per conto dei suoi discepoli per la loro stoltezza e li punì per la loro mancanza di controllo. Dopo un po’ di tempo, il Guru e i suoi discepoli raggiunsero il palazzo di Sivaji, che uscì per incontrare il suo Guru, gli offrì i propri omaggi e lo condusse dentro il palazzo. Non appena lo accompagnò nella stanza da bagno per consentirgli di lavarsi, Sivaji gli notò sulla schiena cicatrici rosse e vesciche e, con grande preoccupazione, gli chiese: “Swami! Che cosa significa ciò? Chi ti ha picchiato così brutalmente?”

Quando Sivaji chiese al Guru Ramdas quale punizione avesse stabilito per il proprietario del campo di canna da zucchero, il Guru gli disse che erano loro a dover pagare i danni al proprietario del campo. Maggio 2012

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Ramdas, però, non disse nulla. Quando Sivaji domandò dell’accaduto ai discepoli di Ramdas, essi raccontarono, con grande timore e vergogna, tutto ciò che era accaduto. Sivaji non fu sorpreso del fatto che il suo Guru portasse sulla schiena i segni delle percosse dei suoi discepoli, perché sapeva che è caratteristica di un santo prender su di sé le sofferenze di chi gli sta attorno.

L’errore è stato dei miei discepoli, non di quest’uomo. Pur essendo miei discepoli, essi non hanno saputo controllare il loro desiderio di cibo e hanno strappato le canne senza il permesso del proprietario del campo. Non è forse un reato quello commesso dai miei discepoli? Siamo noi a dover pagare i danni. Essendo il re, condonagli la tassa che dovrebbe pagare sul suo campo.

Sivaji si arrabbiò molto con il proprietario del campo e mandò i suoi soldati a convocarlo alla corte reale. Lo presentò poi al Guru, e chiese a quest’ultimo: “Swami! Dimmi, quale punizione devo infliggere a quest’uomo?” Vedendo il proprietario del campo tremante di paura, il Guru, con calma, rispose a Sivaji: “Caro figliolo!

Il Guru ideale è sempre pronto a prender su di sé le punizioni relative ai danni arrecati dai suoi discepoli. Samartha Guru Ramdas prese su di sé le conseguenze delle bastonate che i suoi discepoli avevano ricevuto.

... continua da pagina 24

Vibhuti. Poi tornò indietro e mi offrì i Suoi Piedi per il Padanamaskar! Mi persi nella beatitudine e appoggiai la testa sul Suoi Piedi di loto. Nel farlo, fui benedetto con la più grande esperienza divina della mia vita. Vidi la splendente forma del Signore Venkateswara che reggeva Sankha (la conchiglia), Chakra (il disco), Gada (la mazza) e Padma (il loto)! Per me, fu un cambiamento di vita. Mentre mi trovavo di fronte a Lui, elettrizzato all’inverosimile, Bhagavan comandò: «Shastry, è giunto il momento per te di dedicarti al servizio all’umanità. La necessità del momento è l’integrazione nazionale: realizzare l’unità nella diversità. Inizia la tua missione in questa direzione!” Per qualche momento,

fui in uno stato di trance estatica e, quando aprii gli occhi, vidi Baba allontanarsi dolcemente! Gopalakrishna, eccitato oltre misura, disse: “Shastry, questa è l’esperienza più straordinaria che abbia avuto in quarant’anni di mia devozione a Bhagavan!”

– Estratto da “Sathyam Sivam Sundaram - 7” di Sri B.N. Narasimha Murthy.

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Recensione

Gestione Basata sui Valori

LA GESTIONE UMANA Prospettiva Gestionale Basata sui Valori Associazione a beneficio degli Studenti Sri Sathya Sai e degli Insegnanti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Sri Sathya Sai, Prasanthi Nilayam - 515134 Copie disponibili presso: Sri Sathya Sai Sadhana Trust, Publications Division, Prasanthi Nilayam. ` 200.00 (in fogli), ` 300.00 (rilegato)

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UESTO LIBRO si basa sui Discorsi di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba, Fondatore e Rettore dell’Istituto d’Istruzione Superiore Sri Sathya Sai, Eterno Auriga

che, nella Sua Divina Visione, non solo ha costituito la Scuola di Management (Gestione Dirigenziale), ma ha anche fornito, nei Suoi Discorsi, esemplari indicazioni da seguire per la creazione di dirigenti professionalmente validi e socialmente responsabili, che incarnino nobili valori e un carattere indefettibile, al fine di gestire organizzazioni commerciali senza compromettere la morale e i princìpi etici sanciti nella cultura indiana e nel suo “ethos”. Ponendo l’accento sulla trasformazione dell’individuo per la trasformazione del mondo, Bhagavan dice: “Gli uomini sono più preziosi di tutte le ricchezze del mondo, perché sono loro a determinare l’efficace utilizzo di tutte le altre risorse.” La visione che Bhagavan ha dato all’Istituto era di preparare gli agenti del cambiamento che, con l’esempio personale, una condotta esemplare e il servizio disinteressato svolto con dedizione e competenza professionale, influenzassero l’organizzazione e le persone che li circondano. Essi dovrebbero limitare i loro desideri, ridurre i bisogni e vivere in austerità spirituale, in modo da sciogliere le tensioni del competitivo sistema socio-economico, e dedicarsi al bene della società e della nazione. Nella Sua Divina Visione, Bhagavan ha identificato ciò che affligge il mondo imprenditoriale e provoca confusione diffusa nel settore finanziario, gravando sul destino di milioni di individui e mandando in rovina le nazioni. La maggior parte dei fallimenti aziendali sono causati da individui senza scrupoli che occupano alte posizioni in potenti compagnie commerciali. Nella loro miope visione essi cercano guadagni veloci e indulgono in ogni sorta di illeciti. Bhagavan Baba ha quindi ripetutamente posto l’accento sull’importanza di inculcare i Valori Umani ed etici nei futuri dirigenti del mondo aziendale. Egli, quindi, non solo ha Maggio 2012

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progettato un corso di studi di gestione basato sui Valori Umani, ma ha anche fatto una serie di Discorsi a studenti e insegnanti, che forniscono linee guida specifiche per dirigenti aziendali sulla necessità e il significato di etica e moralità, mentre gestiscono i vari problemi legati al lavoro concernente l’organizzazione, l’individuo e la società nel suo insieme. Baba sottolinea che la trasformazione della società inizia con l’individuo: se gli individui variano la qualità del processo decisionale, l’intero sistema ne sarà trasformato. Sono gli individui ispirati a poter determinare una metamorfosi nell’operare del mondo aziendale per la loro stretta aderenza ai Valori e all’etica del lavoro. Oggi, in India, si fa un gran parlare di corruzione che mette a rischio il progresso e la stabilità della nazione stessa. Qual è la causa prima della corruzione e come possono essere eliminate le pratiche corrotte? Al riguardo è assolutamente illuminante ciò che Bhagavan ha detto su questa grande malattia. Egli afferma: “C’è diffusa preoccupazione nel Paese per la corruzione. Molte persone Mi domandano: ‘Quando terminerà la corruzione nel Paese?’ La Mia risposta è: chi è responsabile di questa corruzione? Solo il Governo è responsabile della corruzione? Anche gli uomini d’affari, dal canto loro, sono responsabili di questa corruzione. Per i loro scopi egoistici e i guadagni privati, gli uomini d’affari finanziano coloro che detengono il potere, rendendoli sempre più potenti. Se gli uomini d’affari vivessero secondo giusti valori e princìpi, tutta questa corruzione potrebbe finire in un attimo.” Questa è l’edizione riveduta e ampliata del presente libro che era stato pubblicato in precedenza. L’attuale edizione era stata annunciata dal Magnifico Rettore dell’Istituto, Bhagavan Baba, il 21 agosto 2009, in occasione del 23° Anniversario della Scuola di Management dell’Istituto. L’edizione riveduta è divisa in nove parti e presenta preziose informazioni per ogni livello di gestione: governativa, commerciale e industriale. Si tratta di una Bibbia per i dirigenti aziendali, per gli imprenditori, per i giganti della Finanza e per tutti coloro che si occupano dell’arte e della scienza della gestione.

Individui Ispirati Possono Modificare l’Operato delle Compagnie Commerciali

Il principio dell’Amore è la più grande forza unificante che unisce tutte le pratiche spirituali, tutte le credenze, l’obiettivo della vita e tutte le Scritture. Il percorso principale dell’aspirante spirituale è quello del completo abbandono al Signore per guadagnare il Suo Amore e la Sua Grazia. Il devoto offre tutto quello che ha al Signore, nello stesso modo in cui una sposa, andando nella casa del marito, rinuncia a tutto quello che aveva prima del matrimonio. Non si può ottenere l’Amore di Dio senza tale rinuncia da parte del devoto. – Baba 28

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Eterno Auriga


Sri Sathya Sai General Hospital

Prasanthi Nilayam - 515134 Email: hrmgh@sssihms.org.in , Phone 08555-287256, Fax 08555-289409 Applications are invited for the following post

Consultant in the Department of General Surgery: Qualification: MS / DNB in General Surgery, preferably with minimum eight years of experience in the Department of General Surgery. Consultant/ Senior Resident in the Department of OBGY: Qualification: MBBS + MD / DGO preferably with minimum three years of experience in the Department of OBGY Apply to the Medical Superintendent, Sri Sathya Sai General Hospital, Prasanthi Nilayam, with full bio-data and a photograph immediately. – Medical Superintendent

Sri Sathya Sai Institute of Higher Medical Sciences Prasanthigram, Puttaparthi, Andhra Pradesh

Applications are invited from eligible candidates for filling up the vacancy of a Pharmacist Gr-III in SSSIHMS-PG, Puttaparthi Name of the post / Department: Pharmacist Gr-III Pay scale / emoluments (at min. of basic): Consolidated pay during 1st year Rs 7,500/- , 2nd year Rs 9,000/- , 3rd year Rs 12,000/-. Placement in the grade with pay band Rs 5,20020,200 with Grade pay Rs 2,400/- at a starting basic pay of Rs 9,910/- in 4th year. Qualification: i) Diploma in Pharmacy ii) Should be a registered pharmacist under the Pharmacy Act, 1948. Desirable: Experience of working in Hospitals + Basic knowledge of working with computers. For any further details and other information about the Institute, please visit our website (www.psg.sssihms.org.in). Candidates may furnish their bio-data in prescribed form which can be downloaded from the website: http://psg.sssihms.org.in/pages/Careers.htm) or on a white paper. Completed applications, along with copies of qualifying degrees and experience, D.O.B. proof and two passport size photographs may be sent by post to the Director, SSSIHMSPG, Puttaparthi - 515134, Anantapur District, Andhra Pradesh. Applications may also be sent through e-mail (humanresourcespg@sssihms.org.in) along with scanned copies of certificates and photo. Original certificates, D.O.B. are to be shown at the time of interview. Last date for receiving applications is: 15/05/2012.

– Director


Praticate il Silenzio Qualunque cosa facciate, abbiate il Nome del Signore sulle labbra e una fede radicata nel cuore. In tal modo, il lavoro sarà trasformato in adorazione. Oggi dovete aprire il cuore e chiudere la bocca. La gente, però, sta facendo esattamente il contrario. Questo è un tradimento a Dio. Praticate il silenzio quanto più possibile. Gli antichi saggi praticavano Mounam (il silenzio) come disciplina spirituale. Oggi la gente indulge in discorsi eccessivi su cose banali e senza importanza. Quando verrà praticato il silenzio, si manifesterà la beatitudine. Chi parla molto, fa poco; chi agisce, parla poco. – Baba

Italian edition of Sanathana Sarathi


Eterno Auriga - Maggio 2012