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MONACO Emigrata sarda uccisa dal compagno turco per gelosia: aveva una bimba di 3 mesi

QUOTIDIANO

DI CAGLIARI

Anno II Numero 183 Mercoledì 4 luglio 2012 0,80 Euro

PD Il nodo alleanze nel centrosinitra restano le distanze coi dipietristi

AMBIENTE Promosso il mare sardo e l’amianto fa sempre meno paura

Antonio Moro a pagina 6

Francesca Ortalli a pagina 14

CAPRERA Sos a Napolitano «Lo Stato tradisce i sardi»

CRONACHE

Assicurazioni Polizze romene fuori dall’Italia «Troppi rischi» n L’Isvap bandisce la City Insurance dal territorio nazionale: ombre sulla società che a Cagliari copre le colpe mediche di Asl 8 e Azienda Mista. Enrico Fresu a pagina 11

Tribunale Massaggi hard fisioterapista sotto processo n Avrebbe cercato di approfittare di una collega che gli aveva chiesto un trattamento: a giudizio per violenza sessuale. n Il presidente della Repubblica in visita alla Maddalena e a Caprera per inaugurare un nuovo museo garibaldino. Incontro col governatore per affrontare le questioni rimaste aperte dopo la visita di febbraio. Monti non ha partecipato e il dia-

logo col governo si è interrotto, ma Napolitano annuncia che riprenderà. Cappellacci, però, chiede che non sia più un tavolo tecnico, ma uno politico in grado di prendere decisioni e risolvere la vertenza entrate. Anche Cgil, Cisl e Uil nell’arcipe-

lago per chiedere al capo dello Stato un impegno col governo per garantire il sostegno ai ventimila sardi in cassa integrazione. Marcello Zasso e Vincenzo Garofalo alle pagine 2-3

TAGLI Il governo dimezza i fondi anche per le vittime dell’uranio n La spending review del governo dimezza anche i fondi destinati ai familiari di militari morti a causa dell’uranio impoverito: da 21 milioni lo stanziamento scende a 10. «Lo Stato ha una sola idea in mente: non sganciare un solo euro - commenta Mariella Cao del comitato Gettiamo le basi - i ricorsi contro le decisioni

Maddalena Brunetti a pagina 12

della magistratura sono un lampante esempio dell’intenzione di allungare i tempi ad oltranza. E ora questa nuova mazzata». Monti: «Niente accetta». Ma si scontra con i sindacati sui tagli.

n Registrata la voce dell’ex primula rossa ogliastrina, con un sistema che serve per decifrare le intercettazioni anche in sardo.

Fabio Marcello a pagina 8

CALCIO IL SALTO DI VIRDIS, DAL SANT’ELIA IN SERIE D AL CHIEVO

Buoncammino Prova in limba per l’ex bandito Raffaele Arzu

a pagina19

Manuel Scordo a pagina 13

Centro storico Corso pedonale e stalli gialli per i residenti

800 01 31 73

rita 30 Cagliari v.le R.Marghe

n Intorno all’area chiusa al traffico per i weekend parcheggi riservati. Da sabato si allarga anche la zona senza auto alla Marina. a pagina 15


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LA VISITA

VERTENZA ENTRATE Cappellacci contro Monti «Tradisce la Sardegna» LA MADDALENA Arrivano rassicurazioni dal Capo dello Stato: il governo vuole trattare. Ma il presidente della Regione replica: «Basta tavoli tecnici, è arrivato il momento delle decisioni» n «Ancora una volta il Governo tradisce la Sardegna». L’assenza di Mario Monti alla Maddalena colpisce il presidente della Regione quanto la scarsa disponibilità del suo governo, impegnato a ridurre costi e spese su tutti i fronti, ad ammettere che la vertenza entrate non solo è legittima, ma deve essere chiusa. La visita di Napolitano nell’Isola di febbraio era servita per aprire un tavolo tecnico col governo. Da allora poco è cambiato e il debito dello Stato verso la Regione è di quasi un miliardo e mezzo. Anche la Corte dei Conti certifica che da Roma quei soldi devono arrivare e che sono fondamentali per le casse regionali. LA GITA ALLE ISOLE Ieri Giorgio Napolitano è tornato nell’Isola. O, meglio, nelle isole dell’arcipelago maddalenino. E il presidente della Regione lo ha incontrato per ricordare che, rispetto all’ultima volta che il Capo dello Stato ha varcato il Tirreno, la situazione può solo essere peggiorata. «Il presidente Napolitano ha riconosciuto che è passato troppo tempo rispetto agli impegni che lui stesso aveva assunto, per cui aveva dato la sua parola e

ha detto che solleciterà il presidente Monti». Ugo Cappellacci racconta il suo colloquio col presidente della Repubblica. «Pur in presenza di un quadro normativo di riferimento ormai definito e nonostante i termini concordati per individuare le soluzioni siano ampiamente scaduti, ancora una volta il Governo tradisce la Sardegna», ha spiegato il governatore. Cappellacci ha parlato della «brusca battuta d’arresto nel confronto tra Governo e Regione Sardegna», a cui è seguita la messa in mora dello Stato con un atto di diffida in limba di cui era a conoscenza anche Napolitano, che ha rassicurato la Sardegna dicendo che il presidente del Consiglio vorrebbe tornare al tavolo perché «vuole evitare di andare avanti in questo percorso giudiziario». «ORA UN TAVOLO POLITICO» «Ma ora il tavolo tecnico ha esaurito la fase istruttoria, adesso ci dev’essere un tavolo politico che decida, arrivi a una sintesi finale e a una soluzione dei problemi», ha commentato Cappellacci, che ha aggiunto: «Abbiamo la brutta impressione che su questi temi lo Stato stia praticando una sorta di secessione

«Pur in presenza di un quadro normativo di riferimento ormai definito e nonostante i termini concordati per individuare le soluzioni siano ampiamente scaduti, ancora una volta il Governo tradisce la Sardegna». Ugo Cappellacci

abbandonando la Sardegna a se stessa». Il presidente della Regione ha ricordato alla massima carica dello Stato che «i nodi storici e le cause strutturali che non assicurano ai sardi parità di condizioni rispetto al resto del Paese, continuano ad ostacolare lo sviluppo dell’Isola. La Sardegna non intende sottrarsi agli obblighi di solidarietà e di risanamento dei conti pubblici, ma non si possono però chiedere alla nostra Regione sacrifici di gran lunga superiori a quelli richiesti alle altre, negandoci in tal modo la possibilità di realizzare proprio quegli indispensabili e urgenti interventi di contrasto della grave crisi e di rilancio delle opportunità di crescita e sviluppo». L’INCONTRO COI SINDACATI Durante la sua breve visita alla Maddalena e a Caprera, Giorgio Napolitano ha incontrato anche i segretari regionali dei sindacati. Marinora De Biase della Cgil, Giovanni Matta della Cisl ed Elisabetta Sorgia della Uil sono andati alla Maddalena per consegnare al presidente della Repubblica una lettera dei segretari generali sardi. «Al presidente Giorgio Napolitano, che ringraziamo per la grandissima disponibilità e la sensibilità mostrata verso la grave situazione di crisi sociale ed economica della Sardegna - hanno comunicato i sindacati - abbiamo chiesto che si faccia portavoce dei problemi

dell’Isola e garante della tutela sociale, in particolare in riferimento ai ventimila lavoratori in cassa integrazione in deroga, ma più in generale in riferimento ai problemi del lavoro e della grave emergenza occupazionale». Cgil, Cils e Uil hanno chiesto a Napolitano di fare da garante «non solo del trasferimento delle risorse dovute dal ministero per la cassa in deroga, ma anche della soluzione della vertenza Sardegna e l’avvio del tavolo nazionale tra Governo, Regione e sindacati». Perché quella sarda, hanno sottolineato, «è una situazione di assoluta emergenza, che mette a rischio la stessa coesione sociale». Durante il colloquio con il presiddente della Repubblica Ugo Cappellacci ha fatto anche un appello per tener viva l’attenzione sulla tanto attesa liberazione di Rossella Urru. Una questione cara a Napolitano che durante la visita di febbraio in Sardegna aveva incontrato a Cagliari il padre, la madre e il fratello della cooperante di Samugheo rapita in Algeria 256 giorni fa. Marcello Zasso

L’INCONTRO Alcuni momenti della visita di Napolitano nell’arcipelago della Maddalena, dove ha incontrato tutte le istituzioni regionali, provinciali e cittadine.

CAPRERA Il ricordo di Garibaldi «eroe nazionale popolare»

L’OMAGGIO Il Capo dello Stato visita la casa di Giuseppe Garibaldi

n L’inaugurazione del Memoriale Giuseppe Garibaldi come chiusura perfetta delle celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia. Questo il motivo ufficiale della visita del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a Caprera. Il museo nazionale, il primo in Italia interamente dedicato a una figura storica, è stato allestito nell’ex Forte militare di Arbuticci, e qui il Capo dello Stato ah ricordato l’eroe dei due Mondi: «A distanza di un anno e più dall’anniversario del Centocinquantesimo noi completiamo il programma delle celebrazioni con l'inaugurazione di questo Museo che ne rappresenta veramente il più degno coronamento perché, tra le maggiori figure dei protagonisti del moto unitario,

quella di Garibaldi ha lo spicco straordinario del nostro eroe nazionale popolare», ha detto il Presidente. «Garibaldi infatti rappresenta il degno coronamento di questo ricordo, è una figura di spicco, uno straordinario eroe nazionale e popolare. Questo condottiero con le sue capacità di riconoscere i limiti del suo ruolo e di temperare il suo orgoglio, riuscì a esprimere in maniera perfetta il concetto di volontà

IL MUSEO L’ex forte militare di Arbuticci ospita un centro dedicato al generale che fu l’artefice dell’Unità d’Italia

determinata» ha aggiunto Napolitano, «che era proprio quello che serviva a quei tempi per raggiungere l’Unità d’Italia sotto la regia sapiente di Cavour», ha concluso. «Con i documenti originali qui allestiti e con l’apporto degli strumenti multimediali, il memoriale Garibaldi restituisce l’epopea di un uomo, di un condottiero che è anche un’icona universale, una delle maggiori personalità dell’Ottocento, non solo italiano», ha commentato Ugo Cappellacci. «Questo eccezionale presidio museale arricchisce l’offerta turistica dell’arcipelago maddalenino e connota in maniera sempre più forte l’isola di Caprera quale meta di un grande itinerario culturale e ideale della storia del nostro Paese».


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PARTITI CONTRO Attacchi a Napolitano «Rispetti gli impegni» info

FEDERICO PALOMBA «I diritti dei sardi e della Sardegna non si rivendicano durante l’inaugurazione di un museo, ma nelle sedi adeguate, ossia in quelle politiche, istituzionali e giuridiche», afferma il deputato e leader regionale dell’Italia dei Valori, Federico Palomba.

n Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, visto come «invasore» e «anti-Sardegna», e il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, definito «inconcludente» e «fuori luogo». Sono questi i commenti che arrivano a caldo dal panorama politico sardo subito dopo la visita del Capo dello Stato in Sardegna e l’incontro tra gli stessi Napolitano e Cappellacci. Il coro di critiche è aperto dal deputato sardo del Pdl, Mauro Pili: «Il presidente della Repubblica se vuole davvero tutelare l’Unità e la coesione nazionale deve far revocare senza troppi fronzoli quei provvedimenti del governo Monti da lui controfirmati che violano gravemente la Costituzione e lo Statuto autonomo della Sardegna», afferma l’ex presidente della Regione sarda. «Sono passati quasi cinque mesi dall’ultima visita di Napolitano in Sardegna e ancora si sente l'eco di quegli impegni assunti in pubblica piazza. Il 21 febbraio 2012, il presidente della Repubblica annunciava per la crisi sarda un decreto in quattro settimane. Ora, a tempi abbondantemente scaduti nessuna vertenza Sardegna è risolta e tutte, dalla prima all’ultima, appaiono votate a restare insolute per incapacità del governo di mantenere fede agli impegni sottoscritti», conclude Pili. Quasi sconsolato il commento di un altro ex presidente della Regione sarda, il deputato e leader regionale

dell’Idv, Federico Palomba: «Le richieste di Cappellacci a Napolitano sono state fuori luogo, non è alla inaugurazione di un museo nazionale che il presidente dela Regione deve far valere i diritti della Sardegna e far rispettare la dignità dei sardi», sostiene Palomba. «Sono le sedi politiche, istituzionali e giudiziarie i luoghi dove il governatore dovrebbe far sentire la voce della Sardegna». Sdegnoso il comPIETRO mento degli indipendentisti: «NapoliPITTALIS «L’atteggiamento tano è venuto in Sardegna a celebrare dilatorio da il possesso dell’Isola, in questa veste parte non è il benvenuto», dice il leader di dell’esecutivo Sardigna Natzione, Bustianu Cumponazionale, è stu, «La sua presenza qua come presiinaccettabile», dente della Repubblica italiana è lesicommenta il va della dignità dei sardi, e Cappellacci capogruppo ricevendolo non fa altro che dimostradel Pdl. «Se da re la condizione di sudditanza e di itaRoma non lianità dei politici sardi». Dal capodovessero gruppo di È Già Domani in Consiglio giungere regionale, Mario Diana, arrivano parisposte role di fuoco sul governatore: «Ancora politiche e una volta, Cappellacci non è riuscito a decisive, la produrre alcun risultato concreto che Giunta consenta di immettere immediataprosegua la mente nel tessuto economico sardo i battaglia 1.450 milioni di euro che lo Stato ci avviata sul deve», rimarca Diana. «Anzi, il prepiano mier Mario Monti ha preferito non giurisdizionale». presentarsi neppure a La Maddalena, evitando così di riaprire un confronto politico tra il Governo e la Regione». V.G.

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OPINIONI COSE DI SARDEGNA

ORA FLUMINI PUÒ RISCOPRIRE LA SUA STORIA di FRANCESCO CASULA

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lumini incontra la storia con particolare riferimento al quartese la lingua e la letteratura sarda. A organizzare una serie di incontri nei mesi di luglio a agosto è un gruppo culturale autogestito, denominato “Ita mi contas”, costituitosi recentemente nella frazione di Quartu per diffondere nel territorio la cultura in tutte le sue varie espressioni, ma anche come strumento di incontro di lettori e utenti della biblioteca per discutere di cultura, libri, scrittori, arte, viaggi e tanto altro: così recita programmaticamente il loro Manifesto di fondazione. In soli due mesi “Ita mi contas”, in collaborazione con la Biblioteca comunale di Flumini, ha già al suo attivo molte iniziative: fra cui la presentazione del libro di Antonio Cogoni “Storie di altri tempi” (Alfa editrice) e un incontro su “Il fascino della poesia e la magia della terra” con un recital di poesie e una mostra della ceramica a cura dei centri sociali per anziani di Quartu. Mi dice uno dei soci del gruppo, Paolo Maccioni, scrittore, figlio d’arte, (il padre Attilio è stato ottimo poeta): «I quartieri satelliti delle città, i piccoli paesi e le minuscole frazioni di solito rimangono semplici dormitori privi come sono di motivi di interesse e di svago per i suoi abitanti. E Flumini, pur molto popolosa, non fa eccezione alla regola». È trascurata, «non ci sono centri di aggregazione, punti di riferimento per incontrarsi e discutere», aggiunge un altro componente del gruppo, Maria Francesca Serra. Di qui la decisione di dar vita a “Ita mi contas” che per l’estate ha previsto per il 5 luglio una conferenza su “La civiltà nuragica e i nuraghi quartesi”; per il 19 luglio la presentazione del mio libro “Letteratura e civiltà della Sardegna (Grafica del Parteolla editore); per il 26 luglio un’altra conferenza di storia sarda: “Le invasioni barbaresche (con particolare riferimento a Cagliari e Quartu)”, sottoposte per più di un millennio (703-1816) insieme all’intera Sardegna costiera, alle loro incursioni e razzie. E per agosto infine è prevista la presentazione di un altro mio libro “La lingua sarda e l’insegnamento a scuola (Alfa editrice) e l’ultima conferenza di storia sarda su “Il tentativo dei francesi di conquistare la Sardegna nel 1793 e la sconfitta dell’ammiraglio Truguet” proprio nella marina di Cagliari - Quartu - Margine rosso Flumini.

il semaforo

ONOREVOLE SCIUPONE .

l BRUNELLO CUCINELLI

Imprenditore italiano Imprenditori, siete in crisi? Amministratori, non sapete che pesci pigliare? Andate a lezione dal re del cachemere: «È il momento di riequilibrare le diseguaglianze, di ridefinire il rapporto umano tra l’imprenditore e i suoi collaboratori». E ha ragione: la sua azienda vola in borsa. Lavorare bene, lavorare tutti.

l CARLA BRUNI

Ex top model «Sono scioccata», ha detto. Nostalgia dell’Eliseo? Macché: «Non sono incinta. E sono furiosa per le voci prive di fondamento che girano sul mio conto». E c’è bisogno di prendersela così? «Altro che pancione! Sono dimagrita di ben otto chili e ne vado fiera!», rivendica lei. Ah, Carlà...alla tua età, ancora così permalosa?

l USAIN BOLT

Velocista giamaicano «Tranquilli, so cosa devo fare». Se lo dice l’uomo più veloce del mondo, plurimedagliato, c’è da credergli. Ma con qualche riserva: sta iniziando ad arrivare secondo un po’ troppo spesso. Le becca da Blake sui 100 e sui 200, mostrando la corda. Strascichi del recente incidente d’auto o pretattica in chiave olimpica?

ORA DIAMO UN TAGLIO ALLA SPESA PUBBLICA di Andrea Prato

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uesto dato è stato certificato dall’Istat e mai dal 1979 ad oggi era stato così negativo, ma di chi è la colpa? Di chi ha creduto che si potesse vivere al di sopra delle proprie possibilità, dilapidando il futuro di intere generazioni. Di chi ha portato quel debito oltre la soglia del 120% ed ora non vuole ancora capire che bisogna tagliare la spesa pubblica! In quel 1979 citato dall’Istat, il debito pubblico italiano era al di sotto del 70% del prodotto interno lordo (Pil), mentre in meno di 20 anni la classe politica italiana ha indebitato tutti noi per inseguire il consenso fine a se stesso: ha creduto che si potesse andare in pensione a 40 anni, ha sperato che attraverso le assunzioni clientelari si risolvesse il problema dell’occupazione giovanile; ha investito il tesoro di famiglia per realizzare modelli industriali nati già morti nelle colonie come la Sardegna; ha imbrattato il paese con opere pubbliche inutili e devastato l’ambiente in nome di uno sviluppo non mai sostenibile; ma soprattutto, ha creato una macchina amministrativa mostruosa che rischia di far sprofondare tutta la nave per l’eccessivo carico di spese pubbliche. La ricetta è chiara a tutti ma pochi vorrebbero applicarla: tagliare la spesa pubblica! Abbiamo vilipeso (giustamente) i consiglieri regionali che costano al-

la collettività 200 mila euro l’anno ma ci stiamo nascondendo dietro un dito perché il consiglio regionale divora circa 82 milioni per 82 onorevoli, ma allora i conti non tornano: stando a questi numeri che ho appreso da fonte ufficiale, per ogni consigliere regionale si spende un milione di euro. Dove finiscono gli altri 800 mila euro? Adesso capite perché questo paese è in bolletta e di chi è la colpa? Di chi non vuole tagliare la spesa pubblica! Ma come

di Fabio Marcello

pastorizia come opportunità e non come una rogna; se avesse il coraggio di tagliare gli sprechi e investisse parte del bilancio regionale per l’occupazione dei nostri giovani; se si privatizzassero tutti quei servizi che costano alla collettività uno sproposito sotto forma di Tarsu (abbiamo punte incrementali del 400% rispetto ad aziende private che smaltiscono i rifiuti con le stesse tecnologie); Abbanoa consorzi di bonifica ecc; se si cedesse tutto il

In meno di 20 anni la classe politica italiana ha indebitato tutti noi per inseguire il consenso fine a se stesso se ne esce? Certo che per città o regioni dove la spesa pubblica contribuisce fortemente alla creazione del Pil sarà un bel guaio, tuttavia, per chi adesso sarà capace di creare un nuovo modello di sviluppo economico la situazione potrà evolversi in positivo nel giro di pochi anni. A mio avviso, la Sardegna potrebbe venirne fuori prima di altri se riuscisse a valorizzare al meglio le sue eccellenze: se investisse soldi veri per incrementare i flussi turistici nel semestre che va da un equinozio all’altro; se vivesse l’agricoltura e la

IL PERSONAGGIO . Il dito di Barbato: un moto di stizza o è tutta scena?

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patrimonio pubblico che non viene utilizzato per scopi pubblici (l’agenzia Laore incassa affitti per terreni e fabbricati per circa 800 mila euro ma paga di Imu, per gli stessi beni, oltre 2 milioni di euro e per ora non vi racconto perché ma presto lo farò). In fondo siamo 1,6 milioni di abitanti ed abbiamo più terra noi che qualunque altro cittadino italiano, forse non saremo mai ricchi ma certo non moriremo di fame e allora? Coraggio, andiamo a tagliare la spesa pubblica! Associazione “I Pratici”

. SARDEGNA QUOTIDIANO

n Gli è scappato, dai. Può succedere, soprattutto di questi tempi che siamo tutti tesi e preoccupati. «I giovani italiani sono stufi di questo modo di andare avanti. La spending review è per gli italiani non per i palazzi pubblici. Anzi voglio dirvi una cosa a nome di tutti i giovani italiani: avete rotto i coglioni!». Parole e musica del deputato dell’Idv Franco Barbato. Completo scuro, camicia di sartoria, gemelli in bella vista ai polsini, Barbato assomiglia a un mix tra il Corsaro nero e Zorro. Ma anche a Che Guevara, con quella chioma fluente un po’ così e l’aria truce e cupa di uno veramente preoccupato. Di uno che crede veramente a quello che sta dicendo in quel momento. Gianfranco Fini, il

presidente della Camera, mica l’ha presa tanto bene, però: «Lei non può usare un linguaggio da trivio in quest’aula», ha tuonato Fini prima di cacciarlo, mentre tanti deputati urlavano «Fuori, fuori!». D’accordo, fine dell’episodio. Un’intemperanza, un moto di stizza: a Montecitorio si è visto di ben peggio. Ma, inaspettatamente, ecco l’alzata d’ingegno, ecco lo spunto che fa la differenza: il prode Barbato, in un estremo gesto di protesta e autoaffermazione, mostra fieramente il dito medio a tutti mentre lascia l’aula. Inaudito, mai visto prima. Bossi, ad esempio, non l’ha mai fatto (alla Camera, almeno). Una cosa è certa: ora nessuno dira più «Barbato, chi?». Il suo attimo di celebrità l’ha avuto.

TIÉ Franco Barbato

Direttore Fiorentino Pironti Vicedirettore Alessandro Ledda Editore Società Cooperativa Giornalisti Sardi Presidente Antonio Moro Sede legale viale Marconi 60/A 09131 Cagliari Redazione Centro Direzionale “Pittarello” ex SS 131 km 10,8, 09028 Sestu (CA) tel. 070/2330660, fax 070/2330678 Mail redazione@sardegnaquotidiano.it Stampa Grafiche Ghiani SS 131 km 17,450, 09023 Monastir (CA) Pubblicità tel. 070/2330660, fax 070/2330679 Progetto grafico Alberto Valeri Srl Registrazione Tribunale di Cagliari n. 7 del 27/04/2011


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IL TEMPO CHE FU

SE LA PESTE È LA METAFORA DEL MALE

notizie inutili

LA FOTOSEQUENZA .DI ESTIQAATSI

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UNA TORTA INDIGESTA CRUISE COMPIE 50 ANNI E KATIE SPARLA DI LUI

di AGRICOLA

U

n caro amico mi scarrozza in auto con l’obiettivo di mostrare i mutamenti intervenuti nel suo territorio dopo l’avvento del turismo di massa. L’agro del suo comune era un’opera d’arte creata da Dio in un momento di particolare ispirazione: una fascia di terra fertilissima stretta tra i monti e una costa di incredibile bellezza. Sino a cinquanta anni fa qui c’era solo agricoltura: gelsi piantati dagli ospiti della vecchia colonia penale, vigne messe a dimora dai coloni arrivati dalla Tunisia, lepri e pernici che ti schizzavano tra i piedi. Ci fermiamo dinanzi ad una lottizzazione non ultimata e commentiamo inorriditi lo spettacolo di mini villette ammassate l’una sull’altra e circondate da uno sputo di giardino. Più conigliera che luogo di vacanze. Chiedo se quello sconcio rappresenti l’ultima bravata del vecchio sindaco, più volte candidato ad ottenere il premio Attila che una volta si assegnava ai massacratori dell’ambiente, ma il mio accompagnatore mi guarda titubante. Poi mi dice che in questo caso Attila è innocente e che le autorizzazioni finali a quelle conigliere le ha firmate un nostro comune amico, nel suo breve passaggio di commissario prefettizio al Comune. Per me è un colpo al cuore: quel signore, quel mio ex amico, era un integerrimo sino a qualche tempo fa, uno che si batteva per la giustizia sociale e la legalità, che spesso criticava la mia tolleranza verso i peccati veniali degli amici e dei nemici... «Di che ti meravigli ? - chiede il mio accompagnatore - molta gente in questi anni ha cambiato sia il modo di pensare che la cilindrata dell’automobile». Cosa è accaduto in Italia? Cosa ha reso così labili le barriere che separavano il bello dall’osceno e l’onesto dal mariuolo? Cerco una risposta e mi viene in mente la parola epidemia. Penso ad Albert Camus e al suo libro, con la peste eletta a metafora del male, che sparisce e riemerge col tempo perché è annidata nel cuore degli uomini: «Un topo morto sulle scale, poi cinque sul marciapiede e poi cadaveri in ogni angolo della città». Forse, come a Orano negli anni ‘40, bisogna solo attendere che il ciclo si esaurisca e che riemerga, nel frattempo, il bacillo della umana dignità.

n Un amaro compleanno per Tom Cruise, che compie 50 anni. Ora che Katie Holmes lo ha lasciato, gli scheletri nell’armadio hanno cominciato ad uscire allo scoperto: prima tra tutti, il culto di Scientology. Il tabloid statunitense Us Weekly non ha mezze misure sin dalla copertina: «Abbastanza! Katie si libera» e racconta di un matrimonio da incubo.

MEL, FIGLIO DEGENERE LA MATRIGNA DI GIBSON: «PUÒ FARMI DEL MALE» n Teddy Joye Hicks Gibson, la matrigna 78enne di Mel Gibson che ha divorziato il mese scorso dal 93enne John Hutton Gibson, ha presentato una richiesta di ingiunzione restrittiva contro il suo figlioccio, definendolo «un uomo molto pericoloso» e dicendo che «è solo una questione di tempo prima che inizi ad assalirmi anche fisicamente».

UNA QUESTIONE INTIMA LA KARDASHIAN ADORA LA BIANCHERIA “SPANX”

n Kim Kardashian è famosa per le sue curve, ma non è sempre contenta del suo riflesso nello specchio. «Sono una vera perfezionista. Non sono mai davvero a mio agio», ha dichiarato in un’intervista televisiva, aggiungendo che l’intimo contenitivo Spanx è «la più grande invenzione di sempre».

DURO FACCIA A FACCIA CHRIS BROWN A DRAKE: «HAI PAURA DI ME» n Continua la battaglia tra Drake e Chris Brown dopo la lite tra i rispettivi entourage. Chris Brown ha rilasciato nel weekend un remix di “I don’t like” in cui si rivolge a Drake con parole quali «one on one, what you scared bruh?», ovvero «faccia a faccia, di cosa hai paura fratello?».

Zahia fa carriera: ieri escort, oggi stilista Da escort a stilista d’intimo con l’aiuto di Karl Lagerfeld. L’ascesa nel firmamento delle celebrità di Zahia Dehar sembra inarrestabile. Ancora minorenne, la giovane di origine maghrebina venne coinvolta nello scandalo del calcio di Francia: concesse le sue grazie a tre calciatori della nazionale francese: Benzéma, Ribery e Gouvou. Ora, dismessi i panni della escort,

debutta come stilista. Grazie all’appoggio di Karl Lagerfeld ha presentato la sua collezione di intimo. Le sue modelle mettono in mostra i loro corpi mozzafiato coperti unicamente da leggeri veli e petali di fiore cuciti su un leggerissimo voile trasparente e ancora morbidi pon-pon che coprono solo le parti più “calde” dei fisici scolpiti delle statuarie indossatrici.

notizie incredibili SALTATORE A SORPESA CANGURO IN LIBERTÀ CREA MAXI INGORGO

UN PROBLEMA DI VISTA VERME NELL’OCCHIO OPERATO UN INDIANO

VI SERVE UNA SCUOLA? IN VENDITA SU EBAY PER RIPIANARE DEBITI

Un canguro ha seminato lo scompiglio su un’autostrada dello Stato americano di Washington saltellando sull’asfalto e rischiando di causare almeno due incidenti. Il fatto è avvenuto sabato e alla fine è intervenuta la polizia, che è riuscita ad allontanare l’animale dalla strada mentre il proprietario, che lo stava cercando è giunto sul posto e lo ha catturato con l’aiuto di alcuni amici. L’uomo non incorrerà in sanzioni poiché vive in una zona in cui è legale tenere animali esotici; il proprietario del canguro possiede anche una zebra.

Aveva un verme il 12,5 centimetri dentro all’occhio destro, ma fortunatamente è stato estratto senza conseguenze. È successo ad un 75enne indiano di Mumbai che, ad una settimana dall’intervento, ora sta bene e si sottopone a visite di controllo periodiche. Il verme strisciava dietro la congiuntiva dell’occhio destro dell’uomo. Il 75enne si è accorto della sua presenza dopo aver iniziato a manifestare una forte irritazione all’occhio. Scoperto il motivo del fastidio, l’indiano è rimasto sotto shock e i medici hanno spiegato di non aver visto mai niente di simile.

Una scuola in difficoltà economiche della Pennsylvania ha pensato a un modo insolito per risollevare le proprie sorti: mettersi all’asta su eBay. I responsabili del Learning Center di Langhorne hanno deciso di fissare il prezzo di apertura a 600mila dollari. La descrizione dell’inserzione afferma che la scuola per giovani a rischio ha «proprietari precedenti» ed è «poco usata». Il vincitore dell’asta non entrerà in possesso della scuola, ma avrà una menzione speciale, una pizza gratis e la soddisfazione di «dare un’istruzione a un gruppo di ragazzi che potranno veramente usarla».


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DAI PALAZZI

CENTROSINISTRA

L’Idv resta in piedi al tavolo Pd flash

NEL CAPITALE DELL’UNITÀ ORA SPUNTANO I DEMOCRAT Il Pd entra nel capitale dell’Unità. Il 13 giugno scorso Eventi Italia srl, società interamente controllata di democrat, ha acquistato mille azioni della Nuova iniziativa editoriale, l’editrice controllata da Renato Soru. Dopo un recente aumento di capitale la partecipazione del patron di Tiscali (31% azioni dirette e 25% attraverso la Monteverdi srl il cui capitale è in pegno a Banca Intesa) si è diluita e il socio maggiore singolo azionista è il pisano Milan. Per ora la quota di Eventi Italia è simbolica ma sembra destinata a crescere.

LA COALIZIONE I partiti dell’opposizione: aperto il cantiere dell’alternativa al centrodestra. Resta la distanza tra democratici e dipietristi e si pensa ai movimenti e alle forze indipendentiste n «Il cantiere del centrosinistra sardo è aperto». Dunque, moderare la velocità in ingresso e in uscita e si raccomanda prudenza nelle manovre. È il messaggio che arriva da via Emilia al termine del vertice dei partiti del centrosinistra che ribadisce l’impegno per edificare «l’alternativa al governo del centrodestra» e che guarda ai movimenti e ai partiti indipendentisti. Nel documento finale si insiste sulla necessità «di concludere quanto prima la triste pagina della storia autonomistica restituendo la parola agli elettori» ma niente si dice sugli eventuali rapporti con chi chiuderà anticipatamente il libro della legislatura targata Cappellacci in Regione. Tiene banco il caso dell’Idv e tocca al segretario del Pd, Silvio Lai, gettare acqua sul fuoco delle polemiche rassicurando che «le alleanze per le regionali saranno decise soltanto in Sardegna». Assente il leader dei dipietristi sardi, Federico Palomba, l’Italia dei Valori siede al tavolo con il vice segretario, Salvatore Lai, che

non può fare a meno di rimarcare il poco gradimento per le affermazioni rese dal segretario dei democratici nel corso dell’assemblea regionale del partito di sabato a Oristano («L’Idv fa leva su sentimenti che producono solo sfiducia nelle istituzioni»). La tregua sarda tra Pd e Idv stride però con i venti di guerra che quasi in contemporanea soffiano da Roma, con il deputato dipietrista Barbato che mostra il dito medio all’indirizzo dei banchi democrat alla Camera dei Deputati. Idv e Rossomori insistono perché si certifichi che il centrosinistra sardo è fatto dai partiti che siedono al tavolo e quando parlano di «cantiere aperto» lo fanno non per offrire un pertugio alle forze politiche che potrebbero entrarci, quanto per dare l’idea del work in progress sul piano programmatico. Il diversivo sono le ipotesi di confronto con i movimenti e anche con i partiti indipendentisti. Non c’è un elenco e neppure un modo c’è solo l’idea di procedere con singoli colloqui per testare il ter-

«Il centrosinistra è un’alleanza aperta: alla società sarda, ai cittadini, ai movimenti ed alle associazioni che rappresentano la sua parte vitale, alla cultura dell’identità. Non siamo interessati ad alleanze fatte nel palazzo». I partiti del centrosinistra

reno e capire se e dove sarà possibile trovare un terreno di incontro per un confronto. Così Udc e Psd’Az restano i convitati di pietra e i due partiti che sono additati da più parti come i più probabili “staccatori di spina” del centrodestra in Regione continuano a far parlare i “piccoli” del centrosinsitra in attesa che si comprenda quali sono le intenzioni del Partito Democratico. Centristi e sardisti, pur non essendo in sintonia tra loro, sembrano muoversi però in sincronia. I Quattro Mori abbassano i toni dello scontro con Cappellacci dopo il poker di assenze nei vertici della maggioranza? E l’Udc non partecipa alla riunione di giunta per la nomina in Carbosulcis e sembra intenzionata a disertare il faccia a faccia di domani mattina con il governatore. Anche sul piano delle dinamiche interne Giorgio Oppi e Giacomo Sanna sembrano procedere sullo stesso percorso. Il 27 luglio è l’ora del congresso dell’Udc mentre a ottobre è in programma quello del Psd’Az. Una tenaglia per tranciare il cavo piuttosto che per staccare la spina che alimenta la maggioranza. Oppure semplici coincidenze. Dipende dal Pd mica dall’Udc e dal Psd’Az. A.Mo.

IL TAVOLO I segretari dei partiti del centrosinistra riuniti ieri nella sede del Pd in via Emilia per fare il punto sulla situazione politica e sulle alleanze per le elezioni regionali.

PARTONO I FACCIA A FACCIA IL PSD’AZ DA CAPPELLACCI Al via i faccia a faccia tra il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, e gli alleati della coalizione di centrodestra. Si inizia alle 19 a Villa Devoto con il Psd’Az, il partito che per primo ha chiesto una verifica programmatica. Per questo motivo Cappellacci dedica il primo vertice bilaterale ai Quattro Mori, che dovrebbero sciogliere le riserve sulla loro permanenza all’interno della maggioranza. Gli incontri dovrebbero proseguire nei prossimi giorni con Pdl, Udc, Mpa e Uds.

LA NOMINA Zucca in Carbosulcis ma l’Udc è sull’Aventino

CAPPELLACCI E ZEDDA Luigi Zucca è stato designato dalla Giunta regionale

n Il caso Lorefice va in archivio ma non basta la nomina del suo successore per far cessare le polemiche attorno alla Carbosulcis. Il commercialista cagliaritano, Luigi Zucca, intanto dopo il via libera dell’assemblea della società mineraria trasloca dalla poltrona di presidente del collegio sindacale, a quella ben più importante di amminisratratore unico della Carbosulcis. La nomina, come previsto, è arrivata in tarda serata dopo che l’assessore dell’Industria, Alessandra Zedda ha dato comunicazione all’assemblea della designazione della giunta regionale a favore di Zucca. Ma proprio la riunione dell’esecutivo (alle 18) a Villa Devoto certifica le frizioni con l’Udc. Non hanno partecipato alla riunione, infat-

ti, i due assessori dello Scudocrociato, Giorgio Oppi e Sergio Milia, né Mario Floris (Uds). Assenti anche l’assessore dei Trasporti, Christian Solinas (Psd’Az), impegnato a Roma e l’assessore alla Sanità, Simona De Francisci, per motivi di salute. Trova conferma, dunque, l’Aventino dell’Udc per la conduzione e le conclusioni dell’intera vicenda Carbosulcis, al punto che non è azzardato ipotizzare una clamo-

LA ROTTURA In Giunta assenti gli assessori Scudocrociato e Oppi minaccia di disertare il faccia a faccia con Cappellacci

rosa diserzione di Giorgio Oppi al faccia a faccia col governatore in programma domani alle 10 a Villa Devoto. Procedere nella nomina di Luigi Zucca senza il confronto con Giorgio Oppi che nel Sulcis ha il territorio di riferimento è la sottolineatura che non sfugge ai big del centrodestra. E così anche il nuovo corso della Carbosulcis non nasce sotto la buona stella. Mentre resta da capire se il tramonto di Lorefice avrà un seguito nelle aule giudiziarie. Il fatto che la giunta abbia deliberato la presa d’atto delle sue dimissioni (senza peraltro averne mai votato la sua indicazione) fa immaginare che la battaglia legale sui 150 mila euro di intennità triennali previste dal contratto è appena incominciata.


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FOLLIA OMICIDA

DELITTO A MONACO

Emigrata sarda uccisa per gelosia di Manuel Scordo manuel.scordo@sardegnaquotidiano.it

n Non accettava la fine di quel rapporto, non voleva essere allontanato dalla figlia appena nata, era geloso di quella giovane donna e in preda a un raptus, dopo l’ennesimo litigio, l’ha accoltellata a morte. Una giovane donna di origini sarde, Diana Paderi, 27 anni, è stata uccisa nella notte tra domenica e lunedì in un appartamento a Pfersee una frazione del comune di Augsburg, un piccolo centro vicino a Monaco. Il compagno, Regaib Karabulut, 36 anni, turco è attualmente in carcere a Monaco con l’accusa di omicidio. EMIGRATI SARDI Diana Paderi era originaria di Loceri, comune di nascita del padre Vincenzo Paolo Paderi che lo aveva lasciato nel 1994 per spostarsi poi a Ilbono, comune della madre della vittima, Rachele Piroddi. E proprio a Rachele la polizia ha affidato la bimba di soli tre mesi, mentre portavano via il turco ancora sporco di sangue. Sarebbe stato proprio il 36enne domenica notte a chiamare la polizia e un’ambulanza, forse nell’estremo tentativo di salvare la vita alla madre della sua bambina. Una telefona arrivata alla polizia di Augsburg alle 22,30 al termine dell’ennesima violenta discussione, ma questa volta finita nel sangue. I due, secondo quanto raccontato dai vicini di casa agli agenti, da qualche giorno litigavano. Avevano sentito discutere, qualcuno avrebbe addirittura sentito chiaramente la giovane donna urlare: «Vai via, devi andare via da qui», frasi indirizzate, a quanto pare, proprio al compagno. Il turco, infatti, non viveva ad Augsburg, ma a Monaco dove lavorava come cuoco da alcuni anni. Ma secondo quanto accertato dagli investigatori aveva già consegnato la lettera di dimissioni al datore di lavoro e informato il padrone di casa che si sarebbe trasferito per raggiungere la compagna. Domenica era andato a trovare Diana e la bambina come ormai faceva spessissimo. Non si sa bene cosa sia accaduto. Con buona probabilità i due hanno iniziato a discutere, una furibonda lite, si sarebbero scambiati parole pesanti e insulti. Il 36enne, in preda all’ira, sarebbe andato in cucina e avrebbe afferrato un grosso coltello, avventandosi sulla compagna. Secondo quanto accertato dalla polizia tedesca avrebbe raggiunto la compagna in soggiorno e, cogliendola di sopresa, l’avrebbe colpita più volte con fendenti al collo e al torace, lasciandola in fin di vita sul pavimento. Le urla della donna sono state

numeri 27

Diana Paderi aveva 27 anni. Viveva in una cittadina vicino a Monaco.

36

Sono gli anni del cittadino turco arrestato dalla polizia tedesca per l’omicidio della 27enne.

22,30 È l’orario in cui nella notte tra domenica e lunedì il turco ha chiamato la polizia chiedendo aiuto.

sentite dai vicini di casa, ma è stato il turco, alle 22,30 a chiamare la polizia.

23,02

ERA SPORCO DI SANGUE Sul posto, insieme agli agenti, è arrivata un’ambulanza, ma nonostante i tentativi dei medici per Diana Paderi non c’è stato nulla da fare. Il 36enne è stato subito bloccato dalla polizia. Era ancora in casa, sembrava confuso, aveva i vestiti sporchi di sangue, non ha opposto alcuna resistenza. É stato portato in commissariato dove, in un momento di lucidità, ha confessato. A quanto pare avrebbe detto di aver perso il controllo, di averla uccisa perché non voleva essere lasciato, perché non

È l’orario in cui il medico legale ha dichiarato la morte della 27enne di origini sarde.

LA RICOSTRUZIONE Diana Paderi, 27 anni originaria di Loceri è stata assassinata dal compagno, padre di sua figlia voleva essere mandato via dalla casa e allontanato dalla bambina. Le dichiarazioni spontanee rilasciate ai poliziotti e, quindi, la confessione, non sono state però confermate davanti al giudice. Durante l’interrogatorio il 36enne è rimasto in silenzio, preferendo attendere l’esito delle indagini. La polizia, infatti, intende ricostruire dettagliatamente l’episodio, accertare tempi e movente del

LA COPPIA La giovane di origini sarde e il cittadino turco non stavano insieme da molto tempo. Il 36enne viveva e lavorava a Monaco e spesso andava a trovare le compagna.

delitto. Le uniche cose certe, al momento, sono le testimonianze dei vicini che oltre a ricordare i litigi delle ultime settimane, descrivono Regaib Karabulut come un padre orgoglioso e affettuoso. L’AMORE PER LA FIGLIA Lo confermano anche le foto pubblicate nel suo profilo sul noto social network Facebook in cui abbraccia la compagna e la bambina. Dalle foto sembra che il turco amasse molto la giovane di origini sarde e la bimba, un amore talmente grande che potrebbe avergli fatto perdere il controllo nel momento in cui la compagna ha deciso di allontanarlo.

LA FRASE IL MESSAGGIO DELLA VITTIMA ONLINE n I problemi tra Diana Paderi e il compagno sarebbero iniziati da almeno un mese. Da un paio di settimane i vicini avevano sentito i due litigare ogni volta che il turco raggiungeva l’abitazione. Discussioni violente e insulti, forse legati alla gelosia del 36enne, legati forse a qualche persona esterna alla coppia. La conferma si troverebbe direttamente su Internet nel profilo della ventiseienne. In messaggio pubblicato il 22 giugno scorso la giovane, infatti, scrive: «Troppe persone stanno con i piedi nella vita degli altri». Un messaggio per chi, quindi, potrebbe essersi intromesso nel rapporto con il compagno. Spetterà adesso alla polizia tedesca stabilire ogni cosa, capire le ragioni dell’omicidio, spiegare ai genitori di Diana il perché di tanta violenza. Intanto proprio, la nonna si sta prendendo cura della nipotina, quella bimba di soli tre mesi che la polizia ha trovato sul pavimento a pochi metri dalla madre pugnalata a morte. La piccola è stata prima portata in ospedale per essere visitata e poi affidata ai nonni.

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PALAZZO CHIGI

SPENDING REVIEW

I tagli di Monti, l’ira dei sindacati n Mario Monti è determinato ad arrivare «fino a primavera del 2013» ma spera che il rapporto tra governo e partiti avvenga «in una prospettiva più serena», meno puntellato di ultimatum da parte di forze politiche e sociali. Intanto i sindacati escono sul piede di guerra dall’incontro a Palazzo Chigi sulla spending review. Ed alla vigilia, oggi alla Camera, del voto sulla mozione di sfiducia, presentata da Idv e Lega contro il ministro Elsa Fornero in difesa della quale oggi il Professore interverrà in Aula, avvisando che un voto contro il ministro è un voto il governo. Al Senato Monti raccoglie il riconoscimento della maggioranza per la determinazione con cui ha ottenuto misure come lo scudo anti-spread a Bruxelles. Ma fuori da Palazzo Madama, tra Palazzo Chigi e la Camera, il clima di partiti, sindacati e enti locali verso il governo è tutt’altro che caloroso. Le parti sociali tornano a minacciare lo sciopero generale ed i partiti, specie il Pd, chiedono di essere ascoltati nel merito nella definizione dei decreti sulla spending review che dovrebbero essere approvati venerdì. «Sono d’accordo sulla spending review e d’accordissimo su evitare l’aumento dell’Iva - torna a avvertire Pier Luigi Bersani - ma non sui tagli al sociale». I partiti di maggioranza sono consci della pesantezza del provvedimento nonostante ancora ieri il premier abbia assicurato che non si tratta di «una manovra aggiuntiva ma di un’operazione strutturale per evitare l’aumento dell’Iva, e per fare questo servono 4,2 miliardi». Intanto la Camera ha dato via libera al decreto legge sulla spending review. Il provvedimento è stato approvato con 387 voti favorevoli, 20 contrari e 47 astenuti e torna ora al Senato per la conversione in legge entro il 7 luglio. Il piano del governo prevede il taglio del 20% dei dirigenti della Pa, del 10% dei dipendenti e di un altro 20% delle consulenze. In serata Palazzo Chigi smentisce però le indiscrezioni circolate che vedono allargarsi «a dismisura» e su tutti i settori le voci di ulteriori pesanti tagli: «Ogni contenuto diffuso è da considerarsi privo di fondamento. Il provvedimento è in corso di stesura». Manovra o meno, però, si tratta sempre di nuovi sacrifici pesanti che a meno di un anno dalle politiche i partiti di maggioranza dovranno chiedere agli elettori. È probabile che prima del Cdm Monti illustrerà i decreti anche a “Abc” anche se per ora non è arrivata nessuna chiamata per Palazzo Chigi.

SPESA PUBBLICA Luce verde della Camera al dl. Il premier: niente accetta, avanti fino al 2013. Bonanni: così non va

LA SCURE

Beffa per le vittime dell’uranio n «È vergogna che si aggiunge a vergogna». Non usa mezzi termini Mariella Cao, presidente dell’associazione Gettiamo le basi, nel commentare la decisione del governo di dimezzare il fondo a disposizione delle vittime dell’uranio impoverito. Centinaia tra militari e civili, in maggioranza sardi o impegnati nelle basi militari dell’Isola a Quirra, Capo Frasca e Teulada. Il testo della bozza del dl sulla spending rewiev prevede che «la dotazione del fondo destinata alle provvidenze alle vittime dell’uranio impoverito è ridotta dell’importo di 10 milioni di euro per l’anno 2012». In origine il fondo era superiore ai 21 milioni di euro, di cui 9 già erogati, su oltre 600 domande di risarcimento da parte dei familiari di militari e civili impegnati nelle missioni italiane ammalati o morti per gli effetti letali dell’uranio impoverito. «Lo Stato ha una sola idea in mente: non sganciare un solo euro», prosegue Mariella Cao. «I ricorsi contro le decisioni della magistratura sono un lampante esempio dell’intenzione di allungare i tempi

LE REAZIONI Lo sdegno delle associazioni dei familiari dei militari. Mariella Cao: «Lo Stato non intende risarcire nessuno» ad oltranza. E ora questa nuova mazzata». La Cao ricorda il caso della famiglia del caporalmaggiore di Nuxis Salvatore Vacca: «Lo Stato era stato condannato a risarcire alla madre di Salvatore 1.200.000 euro. Poi è arrivato il ricorso, e ha bloccato tutto. La prossima udienza è stata fissata agli inizi del 2014. È inaccettabile», commenta. «Stesso discorso per la famiglia di Valery Melis: avrebbe dovuto ricevere 500mila euro, non hanno visto un soldo e di questo passo non sarà sempre più difficile». Della stessa idea è anche Giancarlo Piras, presidente dell’associazione Famiglie militari uccisi da tumore: «È tutta una bufala», dichiara. «Lo Stato non ha nessuna intezione di pagare, non l’ha mai avuta. Questa notizia del taglio è

info

DIMEZZATE LE RISORSE Il fondo destinato alle vittime dell’uranio impoverito viene ridotto del 50% e scende a 10 milioni di euro per il 2012. Inizialmente erano stati stanziati 21 milioni di euro

un controsenso: come si fa a tagliare qualcosa che, in realtà, non c’è mai stato? Fa venire in mente le promesse del Presidente della Repubblica, tutte andate a vuoto». Piras ricorda la battaglia condotta dalla sua associazione: «Come ogni 15 del mese, anche stavolta saremo in Piazza del Carmine, per far sentire la nostra voce. Non ci farà certo cambiare idea un provvedimento ridicolo come questo», conclude. Anche fuori dalla Sardegna è unanime il coro di no al provvedimento del governo. «Sarebbe una scelta a dir poco infelice»: così l’associazione Vittime Uranio, attraverso il legale Bruno Ciarmoli, commenta la notizia del taglio. «Speriamo in un rapido ripensamento - aggiunge l’avvocato - e facciamo appello alle forze politiche perché i benefici introdotti dopo anni di battaglie siano mantenuti. Si tratta - ricorda Ciarmoli - di centinaia di militari gravemente malati ai quali lo Stato non ha mai riconosciuto alcuna forma di assistenza». F.M.


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CONTINENTI

TORINO ADDIO A PININFARINA LO STILISTA DELL’AUTO

22 giugno, la Turchia, denunciando un atto ostile, ha avvertito che avrebbe rafforzato la sicurezza nella regione escludendo conflitti armati con Damasco.

SVIZZERA TRAGEDIA IN VETTA PER CINQUE ALPINISTI n Nuova tragedia della montagna in Svizzera: cinque alpinisti stranieri hanno perso la vita precipitando dalla vetta del Lagginhorn (4.010 metri) nelle Alpi Pennine. I cinque, di cui non è stata ancora accertata la nazionalità, avevano iniziato da poco la discesa quando sono caduti «per diverse centinaia di metri, morendo sul colpo», ha riferito la polizia. Inizialmente erano in sei ma uno di loro, che poi ha dato l’allarme, ha accusato un malore prima di raggiunger la vetta, che lo ha costretto a fermarsi e quindi a salvarsi. I sei alpinisti avevano cominciato l’ascensione ieri , ma a circa un centinaio di metri dalla vetta, uno di loro, sentendosi poco bene, si era fermato.

n Addio a Sergio Pininfarina, vero e proprio “stilista”dell’auto e padre dei più bei prodotti italiani, dalla Ferrari Testarossa alla Maserati Quattroporte. L’imprenditore, che l’8 settembre avrebbe compiuto 86 anni, è morto nella sua casa torinese: accanto la moglie Giorgia, i figli Paolo e Lorenza. Il premier, Mario Monti, l’ha definito «un uomo fornito di talento innato», capace di «coniugare bellezza e qualità dello spirito italiano».«Partecipo con animo commosso al generale cordoglio per la scomparsa di Sergio Pininfarina, figura altamente rappresentativa del mondo dell’ndustria italiana», ha scritto alla moglie il capo dello Stato, Giorgio Napolitano.

TORINO UCCISE L’EX COMPAGNA ERGASTOLO A 40ENNE n L’ha ammazzata con otto colpi di pistola, quando era appena uscita dal supermercato Auchan in cui lavorava a Venaria, periferia di Torino. L’ha vista sorridere, nascosto dietro a un platano. Lei camminava verso un’auto, forse quella di un altro uomo. È sbucato all’improvviso e le ha scaricato addosso una calibro 9. Marina Corradino, 46 anni, faceva la barista e lo aveva lasciato da due mesi. È morta il 2 aprile del 2011. Il tribunale di Torino ha condannato all’ergastolo il suo ex compagno e il suo assassino Abdelilah Intaj, 40 anni.

SCAZZI, IL PERITO «SARAH STRANGOLATA CON UNA CINTURA» n «La ragazzina fu strangolata con una cintura larga circa due centimetri e mezzo che ha lasciato un solco sul collo. La morte sopraggiunse in 2-3 minuti per asfissia». Lo ha detto il medico legale, Luigi Strada, nel corso della diciannovesima udienza del processo per l’omicidio di Sarah Scazzi, la 15enne di Avetrana uccisa e gettata in un pozzo il 26 agosto 2010. Nell’aula di Corte d’Assise sono state mostrate le foto delle corde e delle cinture rin-

ISRAELE ROMNEY IN ISRAELE CORTEGGIA GLI EBREI

Fiat Marchionne: «Troppe le fabbriche» n «Se le attuali capacità di assorbimento in Europa resteranno uguali nei prossimi 24-36 mesi, c’e uno stabilimento di troppo in Italia. Se riusciamo a indirizzare la capacità produttiva verso l’America, questo problema scompare:

venute nel garage e nell’abitazione di Michele Misseri, lo zio della vittima che fece ritrovare il cadavere e inizialmente si autoaccusò dell’omicidio, e il video in cui il contadino di Avetrana simula lo strangolamento.

ROGO A ROMA PAURA ALL’UMBERTO I EVACUATI I PAZIENTI n Paura e allarme per un incendio divampato ieri pomeriggio nel policlinico Umberto I di Roma: il fumo ha avvolto i seminterrati e invaso alcuni reparti. Evacuati la seconda clinica medica, il Dea e 16 pazienti di neurochirurgia. Secondo

ma abbiamo bisogno di tranquillità per produrre in Italia». Lo ha detto l’ad della Fiat, Sergio Marchionne, a margine della presentazione, a Torino, della 500L. Per spiegare che cosa intenda per «tranquillità», Marchionne ha indicato come

le prime informazioni dei vigili del fuoco intervenuti sul posto, la causa del rogo sarebbe da ricondurre ad un cortocircuito di un gruppo elettrogeno accanto al pronto soccorso, ma la procura ha aperto un’inchiesta disponendo il sequestro della telecamere.

NAPOLI EVADE DAI DOMICILIARI SI IMPICCA IN CASERMA n Era evaso dai domiciliari per fare un tuffo nella piccola piscina gonfiabile nei pressi della propria abitazione. Un detenuto in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, Michele Pavone, di 29 anni, si è

esempio l’accordo tra Gm e sindacati pe lo stabilimento Vauxhall in Gran Bretagna, che prevede 51 settimane lavorative, 3 turni produttivi, oltre al sabato obbligatorio se necessario. «Quello è lo standard», ha precisato Marchionne.

poi suicidato nella caserma dei carabinieri di Sant’Anastasia, comune del vesuviano, impiccandosi con una maglietta. L’uomo era nella camera di sicurezza da ieri pomeriggio dopo l’arresto per evasione dai domiciliari. Il giovane era stato arrestato proprio perché sorpreso dai militari nella piscina che si trova in via Romani Costanzi ai confini tra Sant’Anastasia e Pollena Trocchia. I

SIRIA ADDAS: IL JET TURCO? ERRORE ABBATTERLO n Bashar al-Assad non voleva l’abbattimento del jet turco che ha causato una crisi tra An-

kara e Damasco. Lo ha rivelato lo stesso presidente siriano in una intervista al quotidiano turco Cumhuriyet. Assad ha assicurato inoltre che non permetterà che le tensioni politiche tra i due Paesi degenerino in un conflitto aperto. «Abbiamo appreso che (laereo) apparteneva alla Turchia dopo la sparatoria», ha dichiarato. «L’aereo stava volando in un corridoio aereo utilizzato in passato tre volte dall'aviazione israeliana, ha sottolineato Assad, che si è detto dispiaciuto «al 100%» dell’accaduto. «Sarei stato felice se il jet abbattuto fosse stato israeliano», ha aggiunto. Dopo la distruzione di un suo F4 Phantom da parte dell’esercito siriano lo scorso

n Mitt Romney ha sempre cercato di puntare su una politica estera più filoisraeliana di quella tenuta dall’attuale presidente Barack Obama, oltre ad essere amico di lunga data del premier Benjamin Netanyahu, che conosce dal 1976. Ora il candidato repubblicano alla Casa Bianca stessa campagna elettorale - ha deciso di recarsi entro l’estate in Israele per incontrare Netanyahu, sperando con questa mossa di conquistare una fetta più consistente dell’elettorato ebraico, che tende a votare in massa per i democratici. Romney - riporta il New York Times - ha in programma anche un meeting con il primo ministro dell’Autorità Palestinese Salam Fayyad, con il presidente israeliano Shimon Peres, e con l’ambasciatore americano Dan Shapiro. «È un amico del nostro Paese e saremo lieti di incontrarlo», ha commentato il consulente di “Bibi” Netanyahu, Ron Dermer.

AVVISI E COMUNICAZIONI LEGALI


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Università Tasse ancora invariate Viabilità Marina e Corso Vittorio e aiuti per le famiglie disagiate ecco le restrizioni per il weekend

Tribunale Massaggi hot fisioterapista a processo

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Sanità e affari

Polizze romene fuori dall’Italia «Troppi rischi» IL PROVVEDIMENTO L’Isvap, istituto di vigilanza del settore, vieta alla City Insurance nuovi contratti, rilevate anomalie. La compagnia copre le colpe mediche di Asl 8, Azienda Mista e altre società sarde n La compagia romena di assicurazioni City Insurance non può più stipulare contratti in Italia. La decisione, del 2 luglio, è dell’Isvap, istituto governativo di vigilanza del settore. Forte rischio insolvenza, contratti non dichiarati, governance sulla carta a Bucarest ma di fatto in Italia con intrecci poco chiari, inchieste delle Procure di Venezia e di Cagliari: sono alcuni degli elementi che hanno portato alla messa al bando della società che, tra le tante sul territorio nazionale, ha vinto anche le gare d’appalto per la copertura delle colpe mediche di Asl 8 e Azienda Mista. Bandi milionari per garantire responsabilità enormi. Lo schema è questo: il paziente sostiene di essere, o lo è, vittima di un errore dei medici, fa causa, presenta richiesta di risarcimento (o lo fanno i parenti in caso di morte). A pagare non sarebbe il dottore, né l’ospedale, ma l’assicurazione. E nel caso della City Insurance i rischi di insolvenza, stando a quanto scrive l’Isvap, sarebbero tali e tanti che la compagnia è stata tagliata fuori dal mercato in tutto il Paese, per evitare ulteriori rischi per le casse pubbliche. I contratti con le aziende cagliaritane restano in piedi, anche perché un’eventuale rescissione comporterebbe il caos e il vuoto di copertura. Ma lo stop dell’Isvap preoccupa, e non poco, le direzioni generali di via Pier Della Francesca e di via Ospedale. Ma non solo loro. Perché gli italo-romeni hanno garantito fideiussioni enormi anche a molte società private in Sardegna: 13 milioni, per esempio, per la discarica di rifiuti pericolosi di Genna Luas della Portovesme Srl. Finora, è da sottolineare, tutte le richieste di risarcimento presentate sono state soddisfatte. Ma il documento

dell’agenzia governativa dipinge un quadro dai contorni poco chiari. Di mezzo c’è l’inchiesta della Procura di Venezia, aperta a dicembre 2011, sulla base di lettere anonime che suggerivano legami tra la compagnia e la criminalità organizzata. Ma l’istruttoria che ha portato al blocco è partita molto prima, dopo varie segnalazioni. L’Isvap ha ricostruito «che esiste un’articolazione operativa tale da configurare una governance solo formale in Romania ed una governance sostanziale della società, stabilmente insediata in Italia, ed attuata attraverso lo schermo di alcune società di intermediazione». Si legge nell’ordinanza: «Gli organi direttivi di City Insurance, aventi sede in Romania, sono assolutamente privi della capacità di conoscere e monitorare puntualmente e costantemente la consistenza del portafoglio polizze». Gli intermediari, che chiudono i contratti considerati a rischio, però, godrebbero di enormi provvigioni e, «ingenti somme di denaro provenienti dall’acquisizione dei premi risultano versate a favore di imprese e persone italiane contigue e/o riferibili ai membri della predetta “governance sostanziale”, per non meglio precisate prestazioni di consulenza». L’istituto di vigilanze romeno, al quale l’Isvap si è rivolto per acquisire informazioni, avrebbe fornito informazioni frammentarie, che non hanno aiutato a fare chiarezza. La City Insurance avrebbe sede in Romania, anche se gestita da italiani, solo per aggirare i paletti di Roma. Ma i diretti interessati hanno sempre smentito: sostengono di aver solo infranto il cartello delle compagnie assicurative maggiori. Lo scontro non è per niente chiuso. E.F.

LA SOCIETÀ La City Insurance è la compagnia italo-romena che copre le colpe mediche degli ospedali cagliaritani

LAVORO MILLE AMMESSI AL CONCORSO PER OSS OLTRE 35MILA DOMANDE TRA I DISCOCCUPATI n Mille partecipanti ammessi su undicimila richieste. Adesso si passerà al vaglio delle 35mila arrivate dai disoccupati. È impressionante il numero di domande arrivate per la partecipazione al concorso per operatori socio sanitari bandito dalla Regione. «Al termine dell’istruttoria di oltre 11.000 domande», dice un comunicato dell’assessorato regionale al Lavoro, «sono state pubblicate nei siti isti-

tuzionali le graduatorie. Un lungo lavoro, soprattutto di verifica della sussistenza dei requisiti di ammissione - ha sottolineato l’assessore del Lavoro, Antonello Liori, « Ora sarà il turno delle candidature ai corsi per disoccupati, le più numerose (circa 35.000 domande), che potranno essere affrontate con maggiore speditezza, arrivando al termine verosimilmente entro l’autunno».

Brotzu Dopo due mesi aperta la corsia per le emergenze

IL PARCHEGGIO L’ingresso dell’area di sosta a pagamento del Brotzu

n Da ieri ambulanze e mezzi di soccorso non dovranno più fare la fila alla sbarra del parcheggio a pagamento per entrare al Brotzu. Dopo due mesi di contestazioni di autisti, dipendenti, parenti di pazienti e associazioni, la direzione generale dell’ospedale ha annunciato l’apertura di una corsia preferenziale per le urgenze: l’ingresso potrà essere utilizzato, oltre che da mezzi della pubblica sicurezza, anche dalle auto private che trasportano pazienti diretti al pronto soccorso. All’ingresso sarà sempre presente un addetto della società che gestisce il parcheggio, la Aj Mobilità, che smisterà i mezzi e darà l’autorizzazione alle vetture “civili” dirette nel reparto destinato alle ur-

genze. Una sorta di prima scrematura per il triage, «ma ovviamente sarà monitorato il percorso che effettuerà chi riceve il via libera», spiega Marinella Spissu, direttrice del presidio, «l’accesso verrà negato a chi non ha una reale necessità». Quindi sarà inutile simulare malori per saltare il pagamento della sosta, il controllo sarà ferreo. Ma almeno da ieri non si assisterà più a scene che avevano del

VIA PERETTI Accesso riservato ad ambulanze e altri mezzi di soccorso: non dovranno più fare la fila con le altre auto

paradossale: ambulanze con emergenze a bordo incolonnate, assieme alle utilitarie, nell’attesa di pagare il ticket per la sosta. Un mezzo dei vigili del fuoco era rimasto bloccato perché la corsia a disposizione non era abbastanza larga. «La corsia preferenziale d’ingresso», spiega ancora la Spissu, «era previste nel progetto iniziale, finalmente è stata aperta»,. Dopo mesi trascorsi a respingere le contestazioni e le lamentele: solo per un caso fortuito qualcuno, nell’attesa, non ci ha lasciato le penne. E se un problema sembra risolto, rimane aperto il contenzioso col Comune, che ha emesso un’ordinanza che impone la rimozione della recinzione dell’area di sosta. È tutto fermo.


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CAGLIARI

Sant’Elia Bloccato mentre appicca il rogo n In preda ai fumi dell’alcol cerca di incendiare le sterpaglie vicino allo stadio Sant’Elia, ma i residenti lo vedono e chiamano la polizia. Un 36enne è stato bloccato dagli agenti della squadra volante, nella notte tra lunedì e martedì in via Vespucci. Il giovane, completamente

ubriaco, tentava di appiccare il rogo, incendiando le sterpaglie con l’accendino. La sua azione però non è passata inosservata, un residente della zona lo ha visto, chiamando il 113. Sul posto sono subito arrivati gli agenti della squadra volante che lo hanno bloccato. In via

Vespucci sono anche arrivati i vigili del fuoco che hanno domato un principio di incendio scoppiato poco distante dal luogo in cui è stato intercettato il 36enne. Forse il giovane aveva appiccato un primo rogo e poi si era spostato in un’altra zona.

PIAZZA BONARIA

Un cane randagio attacca nel parco un bimbo di 5 anni n Ha visto il cane avventarsi sul suo bambino mentre giocava nel parco, lo ha visto morderlo, strappare con i denti la sua maglietta, mentre lei cercava di liberarlo dalla morsa dell’animale, e poi fuggire. Solo per fortuna quel bimbo non ha riportato ferite, per lui solo tanta paura e uan maglietta strappata. L’AGGRESSIONE IN MATTINATA Protagonista dell’episodio, avvenuto lunedì mattina, nel parco di piazza Bonaria, un bimbo di cinque anni e una parente che grazie al suo intervento tempestivo è riuscita a mettere in fuga il cane che si era avventato sul suo nipotino. L’episodio, secondo una prima ricostruzione dell’accaduto effettuata dal alcuni testimoni e dalla polizia, intervenuta sul posto, è avvenuto poco dopo le 10. Il bambino stava passeggiando nel parco insieme alla parente quando improvvisamente sarebbero stati avvicinati dall’animale. Un cane di taglia media, marrone chiaro, senza guinzaglio, probabilmente randagio o fuggito al padrone. L’animale era nervoso, si è subito lanciato verso il bambino che incuriosito forse voleva avvicinarsi per toccarlo . È bastato un attimo, l’animale si sarebbe avventato sul piccolo, lo avrebbe morso sul petto. Fortunatamente l’animale non è riuscito ad affondare i denti nella pelle del bambino, strappandogli la maglietta. Poi, proprio per l’intervento immediato della donna, è fuggito. Il bambino si è messo a piangere terrorizzato. È immediatamente scattato l’allarme. Nel giro di pochi minuti nel parco di piazza Bonaria è arrivata una pantera della squadra volante. Gli agenti, dopo aver raccolto le varie testimonianze, si sono messi alla ricerca dell’animale. Le strade della zona sono state passate al setaccio, ma del cane nessuna traccia. Il bambino di cinque anni fortunatamente nell’aggressione non ha riportato ferite, per lui tanta paura. La polizia ha avviato le indagini sull’episodio per individuare l’animale e l’eventuale padrone. Ma.Sc.

numeri 10,30

L’aggressione nel parco di piazza Bonaria è avvenuta intorno alle 10,30 di lunedì.

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Sono gli anni del bimbo aggredito dal cane randagio mentre giocava nel parco.

113

Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra volante che si sono messi alla ricerca dell’animale che aveva morso il bambino.

Tribunale Massaggio hard

fisioterapista sotto accusa IL PROCESSO Una collega soffriva di dolori alla schiena, lui aveva offerto la sua assistenza. Ma durante le sedute aveva toccato parti intime della donna. Rinvio a giudizio per violenza sessuale n Abusi sessuali durante una seduta di fisioterapia, con le mani dello specialista che si spingono ben oltre il lecito. Così un fisioterapista della clinica Macciotta, E.C. di 55 anni, è finito a processo davanti alla seconda sezione penale - presieduta da Costantino Poddighe - per difendersi dall’accusa di violenza sessuale. Stando alla denuncia della vittima, tutto sarebbe accaduto nel settembre del 2010. La donna, anche lei dipendente alla Macciotta, parlando con una collega si lamenta dei dolori muscolari di cui soffre da qualche tempo. Alla conversazione assiste anche l’imputato (difeso dall’avvocato Donata Concas), che si offre di farle dei massaggi per risolvere il problema. Lei (rappresentata dal-

l’avvocato Valeria Aresti) – vista la grande stima professionale che nutriva nei confronti dell’uomo – si lascia convincere e ringrazia. Fissano un appuntamento che si svolge in maniera regolare, salvo qualche nota stonata alla quale non dà troppa importanza limitandosi, imbarazzata, a rifiutare l’offerta di un esercizio “ayurvedico” in cui sarebbe dovuta rimanere quasi nuda. Il giorno successivo il fisioterapista le annuncia di avere una mezz’ora libera e le propone una seconda seduta. Lei lo segue nel suo ambulatorio, lui però chiude la porta a chiave e inizia un massaggio che da subito appare poco convenzionale. La ragazza si irrigidisce immediatamente e, con la scusa di avere dei fastidi, cerca di allonta-

info IL CENTRO IN CAMPO La donna, dopo aver subito la violenza, ha chiesto aiuto e sostegno al “Centro antiviolenza donna Ceteris”.

narsi. Lui però la tranquillizza, le fa cambiare esercizio e prova a convincerla che va tutto bene. Il massaggio prosegue per qualche minuto finché accade qualcosa di inequivocabile. La vittima trasecola, sbigottita non riesce a credere a quello che le sta capitando. Mai si sarebbe aspettata una cosa simile da uno specialista di cui aveva stima e fiducia, così – quasi sotto choc – si allontana di corsa. Rientrata a casa, ancora turbata e incredula, chiede il parere di altri fisioterapisti, che le confermano che quello che le è stato fatto non ha nulla di professionale. Così la vittima – che ha anche chiesto aiuto e sostegno al “Centro antiviolenza donna Ceteris” – ha denunciato quanto accaduto facendo scattare le indagini, coordinate dal pm Alessandro Pili, sfociate nel rinvio a giudizio dell’uomo. La prossima udienza del processo, già avviato, è stata fissata per giovedì prossimo. Maddalena Brunetti

Viale Monastir Folle corsa fatale, condannato un ragazzo

L’INCIDENTE I resti dell’auto sulla quale viaggiava i ventenne ucciso nell’impatto

n È stato un folle gioco a spezzare la vita di Nicola Cugia, ventenne di Ussana, rimasto ucciso in un violento incidente provocato da una gara di velocità tra macchine. Lo ha stabilito il gup Roberta Malavasi, che ieri mattina ha condannato a tre anni e due mesi Alessandro Spiga (avvocato Roberto Olla), uno dei conducenti delle auto in competizione. Lo schianto risale alla notte tra il 15 e il 16 aprile 2011 quando la vittima, assieme a un gruppo di amici, percorreva viale Monastir – in direzione Cagliari – al volante della sua Tigra. La comitiva si era divisa su due macchine: sulla prima viaggiava Cugia, con accanto l’amico Matteo Littera, e sull’altra – una Ford - Spiga e Roberto Argiolas. Tutti di Ussana e tutti ven-

tenni. Ma verso le 23 di quella terribile notte accade l’irreparabile: gli amici – stando alle testimonianze e alla ricostruzione della dinamica – avevano iniziato una gara, le due auto si trovavano affiancate e correvano a velocità sostenuta finché Cugia, dopo aver tamponato una Smart, aveva perso il controllo. Così la sua Tigra, aveva prima urtato la Ford che era finita contro un muretto, per poi schiantarsi contro

TRIBUNALE Secondo i guidici Nicola Cugia perse la vita durante una gara in strada, tre anni all’amico coinvolto

un palo senza lasciare scampo al conducente. Cugia venne estratto senza vita dai rottami, mentre il suo amico venne portato all’ospedale in condizioni disperate. Feriti – ma non in pericolo di vita – anche i ragazzi finiti contro il muretto e gli occupanti della Smart. Così Spiga, a processo per quell’incidente, è stato condannato per aver provocato una morte durante una gara, circostanza prevista dal codice della strada e punita con una pena che va dai sei a dieci anni. Per il ragazzo (a cui inizialmente era stato contestato il solo omicidio colposo) l’accusa – rappresentata in aula dal pm Andrea Massidda – aveva poi sollecitato una condanna a quattro anni di reclusione. M.B.


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CAGLIARI VILLANOVA DOMANI NÉ ARTE NÉ PARTE CON LA SERATA DAL TITOLO “PEDALARE”

AEROPORTO PUNTI DI INFORMAZIONE PER LA GIORNATA UE DEL PASSEGGERO

SA ILLETTA DIALOGO INTERCULTURALE PRIMA EDIZIONE DI “CINEMA IN LAGUNA”

n Dopo “Alla larga” è la volta di “Pedalare”, nuovo appuntamento del festival “Né arte né parte” organizzato dall'associazione Don Chisciotte in piazza San Domenico a Villanova. Domani alle 20 si inizia con la presentazione del libro “Intanto in viale Trento”: Gianluca Floris presenta l'ultima fatica di Banana. Alle 21, cena a prezzi popolari, alle 22 estrazione della lotteria dedicata ai ciclisti e, a seguire, uno spettacolo di cabaret.

n Oggi nei principali aeroporti comunitari si svolgerà la quarta edizione della Giornata europea sui diritti dei passeggeri promossa in Italia da Enac, Assaeroporti, Adiconsum, ECC-Net. Elmas è uno dei sei aeroporti italiani scelti per informare il passeggero con la distribuzione di materiale ad hoc e con la presenza di desk di informazioni nella hall partenze in prossimità della rosa dei venti.

n Si intitola “Cinema in laguna” la rassegna cinematografica organizzata dall’associazione culturale Sa Illetta nei locali dell’omonima fattoria. In luglio e agosto tutti i giovedì alle 21 ci sarà la proiezione di un film. Il tema della rassegna, alla sua prima edizione, è “Parlare con chi, parlare con cosa?” L’obiettivo è quello di invogliare al dialogo interculturale e religioso. Ogni proiezione sarà introdotta dall’intervento di un esperto in materia.

Carcere Prova in limba

LA DENUNCIA .

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per l’ex bandito Arzu L’ANALISI Il coordinatore del progetto per l’identificazione delle persone intercettate che parlano sardo a Buoncammino per registrare la voce della primula rossa accusata di omicidio n Una comparazione tra le voci registrate, una delicata e precisa analisi tecnica per mettere a confronto le voci “catturate” durante le intercettazioni ambientali e telefoniche, con la voce “dal vivo” di Raffaele Arzu, il 33enne di Lanusei attualmente in una cella del carcere di Buoncammino, per rapina e per l’omicidio di un carabiniere. Ieri mattina Mariano Pitzianti direttore scientifico del Csif, il Centro studi investigazioni foniche, membro e coordinatore del progetto “Boghe R” (metodu de roconnoschida) sviluppato per l’identificazione del cosiddetto “parlatore ignoto” che utilizza oltre alla lingua italiana, la lingua sarda e dialettale dell’Isola, ha varcato la porta del carcere per “registrare” le parole di Raffaele Arzu: «Munito di attrezzatura fonica

sono entrato in carcere come da accordi con la direzione e su autorizzazione del giudice – ha sottolineato Mariano Pitzianti – lo scopo è stato quello di acquisire un “saggio fonico” di Arzu. L'accertamento è stato richiesto nell'ambito del procedimento per una tentata rapina in banca avvenuta a Perugia, culminata con l'omicidio di un carabiniere. L'accertamento è stato richiesto dagli avvocati Caterina Calia e Francesco Romeo che rappresentano Arzu». Ci sarebbero alcune intercettazioni che inchioderebbero Arzu e proprio per “scardinare” quell'aspetto che gli avvocati hanno chiesto l'accertamento. «Mi è stato chiesto di comparare la voce registrata con le intercettazioni, con il saggio fonico acquisito ieri mattina - ha sottolineato Pitzianti -

Gli inquirenti attribuiscono a Arzu una frase intercettata che lo collega alla tentata rapina e all'omicidio. Ho acquisto il saggio in forma analogica visto che l'intercettazione era stata fata con un sistema analogico e un altro saggio con una doppia registrazione digitale, vista che in l'apparecchiatura usata per l'intercettazione era digitale. Le analisi di comparazione verranno poi eseguite in laboratorio con un’apparecchiatura fonica e un software, (il Boghe R per il dialetto e il linguaggio sardo) realizzato del gruppo Fonica e fonetica forense». Del gruppo fanno infatti parte una serie di specialisti. Oltre a Mariano Pitzianti, l'ingegnere Sonia Cenceschi che si occuperà dell'analisi e dello studio del segnale audio e della comparazione vocale; la dottoressa Angela Salvai, linguista e esperta nella grammatica e dialetto logudorese, nuorese-mamoiadino e infine il tecnico del suono Elvio Melas, conoscitore di tutti i dialetti di lingua sarda. Ma.Sc.

È una donna malata di 79 anni ma deve restare dietro le sbarre n Stefania Malu resterà a Buoncammino. La donna, 79 anni, cagliaritana, pur affetta da numerosi gravi disturbi, non ha ottenuto il differimento della pena in attesa del pronunciamento del Capo dello Stato, a cui il suo legale Stefano Piras ha rivolto domanda di grazia. Lo rende noto Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”, che sottolinea come la donna conviva con un figlio totalmente inabile che accudisce e il comportamento rispettoso delle norme tenuto durante la detenzione domiciliare di circa due anni.


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CAGLIARI

Turismo L’ira dei camperisti contro il Comune n La battaglia del Comune contro gli accampamenti abusivi scatena le proteste dei camperisti. Un’ordinanza diramata dal dirigente Mario Mossa vieta la sosta di caravan su tutto il territorio cittadino. Ma se così si colpiscono gli incivili, di mezzo ci finisce anche

chi vuole sostare in città anche solo per qualche ora col suo camper, che rischia di beccare multe salate. «Probabilmente», si legge sul sito degli appassionati, Camperlife.it, «sul territorio c'è l'esigenza di far rispettare le regole. Non ci vuole certo una laurea in

ingegneria per capire l’esigenza dell'amministrazione del capoluogo di imporre un forte ridimensionamento del malcostume diffuso, specie nelle aree periferiche. Di fatto però - se non dovesse essere modificata», continua la nota, l’ordinanza, «coinvolge tutti i

possessori di camper, gente che paga le tasse e che mai si sognerebbe di lavare i panni nel catino dietro al camper, di improvvisare chiassose tavolate sul caldo asfalto dei parcheggi di viale Colombo o dello stadio Sant'Elia. Non vi lamentate se ce ne andiamo».

Ateneo Un test

per tutti i corsi e niente tasse per i più bravi UNIVERSITÀ Il rettore Giovanni Melis presenta l’offerta formativa per il prossimo anno accademico: prove d’ingresso, anche non vincolanti, in tutte le facoltà. Agevolazioni per i più disagiati LA GOLETTA VERDE Tappa cagliaritana per l’imbarcazione di Legambiente

Poetto Mare promosso

e l’amianto non fa paura AMBIENTE Pagelle di Goletta verde sulle coste sarde; solo quattro le aree inquinate, Foxi in pericolo. Mentre Zedda fornisce i dati sul litorale cagliaritano: trovati 400 chili, buone le prime analisi n Il mare dell’isola è sempre più blu. Il bollino speciale arriva da Goletta Verde: su 20 tratti di costa esaminati solo quattro sono risultati inquinati. Spiagge vietate ai bagnanti e non a caso: Foxi a Quartu, Punta e S’Aliga nel Sulcis-Iglesiente, Rio Mannu a Porto Torres e Rio Fodeddu a Tortolì sono vicino a canali o foci di fiumi, dove i depuratori sono un miraggio. Ma l’ottimo stato di salute del mare sardo non basta a far dimenticare il tema “caldo” del cementoamianto che infesta la spiaggia cagliaritana del Poetto. «Quasi 400 chili di eternit sono stati finora raccolti dopo gli interventi tra la Quarta e la Quinta fermata», ha rivelato il sindaco Massimo Zedda durante la conferenza stampa sulla barca che porta le bandiere gialle di Legambiente. «I lavori continueranno per tutto il mese di luglio», ha annunciato il pirmo cittadino, dal momento che è stata messa già in cantiere la “fase 2” che interesserà il tratto di sabbia racchiu-

so tra la Quinta fermata fino oltre l’ospedale Marino. In dirittura d’arrivo anche le analisi sui carotaggi effettuati nelle zone interessate dalla rimozione dei frammenti eternit: «Saranno ufficializzati a breve», specifica Zedda, «ma possiamo essere fiduciosi: dalle prime anticipazioni possiamo escludere che al Poetto siano presenti fibre di amianto», conclude con un certo ottimismo derivato dai monitoraggi sulla qualità dell’aria che nei giorni scorsi hanno escluso inquinamento delle polveri letali. Ma non è il caso di abbassare la guardia: i lavori nella spiaggia dei Centomila saranno prolungati nel tempo anche dopo i primi passaggi obbligati legati all’esposto arrivato sulla scrivania della Procura cagliaritana. Il programma degli interventi successivi è ancora da definire. D’altronde i 400 chili di eternit scovati solo tra la Quarta e la Quinta fanno ipotizzare che i frammenti potrebbero essere numerosi nella spiaggia dei

Centomila. Di certo le fasi successive saranno più tranquille, anche perché «per ora non c’è nessun allarmismo», sottolinea ancora il sindaco Zedda. L’importante è «scoprire se la sabbia presenta fibre libere di amianto in quantità tali da rappresentare un rischio grave per la salute dei cittadini», ribadisce. Nessun allarme rosso, quindi, «anche per non pregiudicare lo sviluppo turistico della città nei prossimi anni. Le indagini in corso faranno chiarezza sul perché siano passati tanti anni prima che il problema emergesse e fosse affrontato», conclude riferendosi alle cause che hanno fatto affiorare i pezzi di eternit. Intanto dalle analisi di Goletta Verde, il mare del Poetto risulta pulito: analizzati alcuni tratti davanti all’Ospedale Marino, parametri nella norma anche nella zona di Giorgino. L’unica nota dolente: l’alto numero di scarichi illegali che posizionano l’isola al secondo posto della classifica nazionale con ben 365 infrazioni nel 2011. Premiato poi il procuratore Fiordalisi per la demolizione delle case abusive in Ogliastra nell’ambito della campagna “Tutti giù per terra”. Francesca Ortalli

n Test di accesso per tutti quelli che a settembre tenteranno l’ingresso in uno dei 79 corsi di laurea dell’Università. In alcune facoltà, come Lingue, Economia e Medicina, la prova è obbligatoria: se lo studente non la supera, non può iscriversi. Ma anche negli altri corsi è previsto il test, in questo caso solo orientativo: se lo studente commette errori, deve frequentare corsi di riallineamento per colmare le carenze. È solo una delle tante novità previste nell’offerta formativa e servizi per gli studenti del prossimo anno accademico dell’Ateneo cagliaritano. Non aumentano le tasse, diverse lezioni saranno messe online e gli studenti lavoratori potranno stilare un programma di studi più diluito nel tempo e non andare fuori corso: quest’ultimo punto è stato deciso per diminuire il numero di chi resta in Ateneo troppo a lungo. «Lo studente al centro dell’Università, con la consapevolezza che il titolo di laurea garantisce maggior facilità nel trovare un lavoro». Questo il filo conduttore del discorso del rettore, Giovanni Melis, che ha presentato l’offerta: «Dobbiamo garantire a tutti gli studenti la possibilità di iscriversi, chi si diploma con il massimo alle superiori non pagherà il primo anno di tasse, così come per chi ha subito la perdita di un’entrata economica all’interno del nucleo familiare. La provincia di Carbonia-Iglesias ci ha promesso dieci borse di studio per i più meritevoli», spiega Melis, «l’anno scorso abbiamo contato 5514 richieste

di esenzioni dalle tasse, 105 per motivi legati alla povertà economica della famiglia degli studenti». Il Magnifico getta le basi anche per un futuro internazionale degli studenti: «Dal prossimo anno il corso di Economia manageriale sarà svolto solamente in lingua inglese, sulla scia di altri insegnamenti svolti in passato. Stiamo combattendo gli abbandoni dopo il primo anno», prosegue il rettore, «grazie a un lavoro con le scuole superiori, dove abbiamo distribuito test di autovalutazione per far capire a ogni studente i prorpi punti forti e quelli deboli. Tutto ciò reso possibile grazie a un finanziamento regionale». Sui corsi online, Melis precisa che «saranno trentatrè per il primo anno di tutte le facoltà, venti per il primo semestre, per agevolare gli studenti a prepararsi al meglio e superare gli esami». Gli ultimi dati Almalaurea mostrano che, tre anni dopo la laurea, novanta studenti su cento lavorano, contro il 79,2 di chi si ferma alle scuole superiori. Le facoltà che offrono più chance lavorative sono Medicina e Chirurgia e Ingegneria. «Sono 4914 i laureati in quest’ultimo anno, novecento dei quali in decadenza dagli studi. Il metodo scelto ci ha premiato», sottolinea Melis, informando che «per medicina e chirurgia, la graduatoria dei risultati del test di ammissione di Cagliari e Sassari sarà unita, così come richiesto dal governo nazionale. Servirà più capacità da parte degli studenti per poter entrare». P.R.

Rifiuti «Costi eccessivi, necessarie trattative per ridurli»

LO SMALTIMENTO I cagliaritani pagano in media 165 euro all’anno di immondizia

n I costi di gestione del Tecnocasic sono di 24 milioni di euro. La metà, dodici milioni, se ne vanno via tra costi di produzione e servizi, sei per lo smaltimento delle ceneri dei rifiuti, operazione rigirata ad altre società, e di altri tre milioni è il costo per gli accantonamenti per le fermate programmate e straordinarie. Numeri che hanno fornito i funzionari della Regione, incontrati ieri a palazzo Bacaredda dalla commissione Servizi tecnologici, presieduta dal Pd Fabrizio Marcello. «Se il Tecnocasic fosse dotato di una discarica propria si ridurrebbe della metà il costo relativo allo smaltimento dei rifiuti per Cagliari», spiega Marcello, «e potremmo risparmiare svariati milioni di eu-

ro. Serve dare gambe all’interlocuzone con il comune di Uta per valutare l’eventuale autorizzazione, necessaria per realizzare una discarica a Macchiareddu». Il costo medio per lo smaltimento di rifiuti per ogni cagliaritano è di 165 euro. C’è poi l’aspetto legato al fatto che dal 2005 il Comune non paga le penalità per la mancata raccolta differenziata – quattro milioni di euro a oggi – a cau-

L’AUDIZIONE I funzionari della Regione in municipio Marcello: prezzi eccessivi al Tecnocasic, multe da rivedere

sa di un contenzioso ancora aperto con il Cacip, risalente alla giunta Floris. «Anche qui serve che la politica intervenga, favorendo la riapertura di un dialogo con la Regione, discutendo penalità e premialità», afferma Marcello, «con l’ipegno nostro di avviare il porta a porta, purtroppo non riusciamo ancora a rispettare la soglia del 65 per cento di rifiuti smaltiti. Ciò deriva anche da un fatto importante», chiosa il presidente dei Servizi tecnologici, “ci sono 18mila tonnellate di rifiuti che arrivano in città dall’hinterland. In pratica, noi facciamo fronte allo smaltimento di tutti i rifiuti delle Asl e le grandi strutture pubbliche presenti nel territorio». P.R.


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CAGLIARI LAVORO DUE POSTI DI DIRIGENTE TECNICO AVVISO DI MOBILITÀ SUL SITO DEL COMUNE

A LEZIONE PER GLI INSEGNANTI DI LINGUE CORSI D’AGGIORNAMENTO A SETTEMBRE

n È stato pubblicato all’Albo pretorio e nel sito comune.cagliari.it un avviso di mobilità volontaria per la copertura di 2 posti di dirigente tecnico, qualifica unica dirigenziale, a tempo indeterminato. Gli interessati potranno consultare copia dell’avviso nell’Ufficio Concorsi del Comune, Palazzo Civico Via Roma, 145 - Telefono 0706777041 – 0706777085 – 0706777293 - 0706777019 e sul sito. Domande entro il primo agosto.

n L’associazione Alfabeto del Mondo dal 15 settembre alle ore 8,30 darà inizio a un corso di aggiornamento per insegnanti di lingue da titolo: “Insegnare una lingua: come e cosa si può insegnare”. Della durata di 5 ore si terrà nella sede di via Eleonora d’Arborea 10, primo piano. I partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione. Per maggiori informazioni www.alfabetodelmondo.it email a info@alfabetodelmondo.it.

SANITÀ .I SERVIZI

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Viabilità Corso e Marina

zone pedonali da sabato LE RIVOLUZIONI Il Comune ha riservato stalli con le strisce gialle per i residenti di Stampace durante le chiusure al traffico La Giunta martedì presenta i progetti per la nuova via Sonnino

vati ai residenti del tratto di strada pedonale solo nei week end e a tutti gli altri di Stampace Basso, sempre con il pass per la Ztl esposto sul cruscotto.

n Sabato scatta la rivoluzione in centro. Il Comune dà inizio al progetto estivo di pedonalizzazione del Corso e estende la zona senza auto della Marina. Il Comune ha individuato le aree in cui potranno parcheggiare i residenti del Corso e di Stampace Basso durante gli orari di pedonalizzazione. Il Corso Vittorio Emanuele sarà chiuso al traffico ogni giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 19 alle 24. Il tratto interessato è quello che parte da piazza Yenne e arriva fino all’incrocio con via Caprera e l’arco di Palabanda, e in quasi tutto il tratto successivo potranno parcheggiare soltanto i residenti. Negli orari indicati è stato istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati e il divieto di tran-

MARINA E VIA SONNINO Sempre da sabato crescerà la zona pedonale alla Marina. Fino al 15 ottobre dalle 18 del venerdì alle 6 del lunedì entra in vigore il divieto di transito e sosta per 24 ore su 24 in via Porcile (tra via Cavour e via Roma), in via Cavour(tra via Lepanto e via sant’Eulalia), in via dei Mille (tra via Cavour e via Roma) e in via Sant’Eulalia (tra via Sicilia e via Cavour). Per preparare la rivoluzione di via Sonnino martedì prossimo ci sarà un’assemblea pubblica alle 16 all’Exmà. Gli assessori al Traffico Mauro Coni e alle Attività produttive Barbara Argiolas incontreranno cittadini, residenti e commercianti per illustrare le proposte e gli interventi che stanno progettando per trasformare via Sonnino.

sito a tutte le categorie di veicoli. «L’accesso alle operazioni di carico e scarico saranno consentite nelle fasce orarie in cui non è attiva la pedonalizzazione», precisa il Comune. GLI STALLI DI STAMPACE Dal giovedì alla domenica saranno riservati ai residenti i parcheggi sul lato destro di via Mameli, nel tratto tra via Pola e via Carloforte (all’incrocio con via 29 Novembre 1847). Gli stalli saranno dipinti di giallo e saranno riservati ai residenti con il pass per la Ztl di Stampace Basso. Nei giorni del Corso pedonale saranno riservati ai residenti, dalle 20 alle 24, gli stalli su entrambi i lati del Corso dall’incrocio con via Caprera a quello con via Pola saranno riser-

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MERCOLEDÌ 4 LUGLIO 2012

SPORT PARMA AMAURI A CASA UN ANNO DOPO «SPERIAMO SIA UNA GRANDE STAGIONE»

SAMP IL NUOVO TECNICO CIRO FERRARA VERRÀ PRESENTATO DOMANI A GENOVA

CALCIOSCOMMESSE MEZZAROMA E CONTE IL 13 LUGLIO VANNO IN PROCURA FEDERALE

n Dopo «uno dei più brutti periodi della carriera» Amauri torna a Parma per ricominciare da capo. «Sono felicissimo», dice l'attaccante italobrasiliano: «La mia è stata una promessa fatta un anno e mezzo fa e ora si è concretizzata. Speriamo sia una grande stagione». Non farà più coppia con Giovinco: «È un campione, ce ne sono pochi così e spero che lo dimostri anche in una grande squadra». La Nazionale? «Devo prima far bene qui poi si vedra».

n Ciro Ferrara, nuovo tecnico della Sampdoria, sarà presentato domani mattina alle 10.30 allo Starhotel President di Genova. Ferrara, 45 anni, arriva dall'esperienza con la nazionale Under 21 trascinata in testa al girone delle qualificazioni agli Europei under 21. Si conclude così la stagione di Iachini che ha preso la squadra blucerchiata in piena crisi per portarla nuovamente in serie A.

n Il presidente del Siena, Massimo Mezzaroma, e l'allenatore della Juventus, Antonio Conte, saranno ascoltati il 13 luglio dalla Procura Federale, in relazione al filone di Cremona relativo al calcio scommesse. Il tecnico bianconero, tirato in ballo dall'ex giocatore Filippo Carobbio per la partita aggiustata contro il Novara in serie B, è accusato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva. Il 10 luglio sarà la volta di Carobbio.

Thiago Ribeiro

O Diabo vuole il Brasile ma il Cagliari chiarisce: «Riscattato, è nostro» L’INTRIGO L’anno scorso l’agente Figer fece leva sulla volontà del giocatore per strappare il 50% del cartellino del Cruzeiro e girarlo ai rossoblù in prestito. Ora si prefigura il percorso opposto ma viale La Playa lancia un messaggio chiaro: sarà in ritiro l’11 luglio di Fabio Salis n Thiago Ribeiro che vuole restare in Brasile accanto alla figlia? Oppure che non è riscattato dal Cagliari e quindi perso definitivamente? Niente di tutto questo. La società rossoblù interviene con un comunicato ufficiale per chiarire la situazione. «In riferimento alle tante voci che in questi ultimi giorni, hanno interessato il proprio tesserato Thiago Ribeiro - si legge nella nota - il Cagliari Calcio, come consuetudine, basa il proprio operato su fatti concreti e non su semplici parole. Il giocatore è stato riscattato dalla società rossoblù con il versamento, di quanto pattuito, in data 1° luglio. Sono quindi prive di fondamento tutte le dichiarazioni ed illazioni che hanno riguardato ultimamente la posizione contrattuale del calciatore». Ora vien da chiedersi perché il Cagliari non abbia comunicato negli ultimi due giorni l’avvenuto riscatto, specie dopo quanto è emerso in una intervista nel portale brasiliano Superesportes? Vero è che Ribeiro non ha mai parlato di mancato riscatto quanto di trovare una soluzione che poteva essere il prestito o la cessione ad un club brasiliano. Lui stesso ammetteva indirettamente di esser passato definitivamente al Cagliari. LA STRATEGIA DI JUAN FIGER Pare invece che la società rossoblù stia rischiando di perdere Thiago Ribeiro nello stesso modo in cui l’ha preso dal Cruzeiro. Il tutto sotto la regia dell’agente del brasiliano Juan Fi-

numeri 3,5

Miloni, il costo del prestito oneroso che il Cagliari ha pagato al Rentistas, club dell’agente Figer

1,5

Milioni per il riscatto versato dal Cagliari l’1 luglio

4

Le reti di Ribeiro l’anno scorso con la maglia rossoblù in 31 gare

ger. Un anno fa il club rossoblù aveva messo gli occhi su “O Diabo” ma da qui a perfezionare l’affare passò più di un mese perché il cartellino del giocatore apparteneva per metà al Cruzeiro e l’altra al Rentistas, club uruguaiano di proprietà di Juan Figer, l’agente del Thiago Ribeiro. Quando Cellino mostrò l’interesse verso l’attaccante, il Cruzeiro aveva fiutato l’affare e voleva ricavare almeno 5 milioni per la sua metà. Ma siccome la comproprietà è una forma di acquisto che esiste solo in Italia, il presidente rossoblù avrebbe dovuto acquistare il 50% dal club brasiliano e l’altro 50% dal suo agente. Invece, fece il percorso opposto facendo muovere Figer/Rentistas con il Cruzeiro, che acquistò la metà in mano ai brasiliani, per poi prendare, dal club uruguaiano di proprietà dell’agente, il giocatore in prestito oneroso. Il tutto a cifre inferiori, perché Figer versò 2,5 milioni al Cruzeiro e poi fece la scommessa con Cellino facendogli pagare molto il prestito (3,5 milioni) fissando un riscatto contenuto (1,5) in modo che il Cagliari nel giro di un anno potesse avere l’intero cartellino di Thiago Ribeiro a 5 milioni, la stessa cifra che il Cruzeiro chiedeva ai rossoblù per la sua metà. Ma come riuscì allora Figer ad ottenere dai brasiliani l’altra metà del cartellino ad un prezzo dimezzato rispetto a quello che il club di Belo Horizonte chiese al Cagliari? Facendo leva sulla volontà del giocatore. RIBEIRO DA UN ANNO ALL’ALTRO

A metà agosto 2011, Thiago Ribeiro diceva: «Ho chiesto di andare al Cagliari, sarebbe una grande opportunità. Io ho già espresso la mia volontà alla società». E chiese anche di non essere convocato per la sfida di campionato col Curitiba. Il sito del club della “reposa” (la volpe) ammetteva: «Thiago vuole andare in Europa e in questo momento la sua mente è occupata dalla situazione che si è venuta a creare». Il Cruzeiro aveva capito che, o vendeva il suo 50% alle condizioni di Figer (2,5 milioni) o si teneva in squadra un giocatore demotivato che avrebbe perso presto la sua quotazione. Così avvenne. Ribeiro caldeggiò il passaggio al Cagliari: «L'aspetto economico non è indispensabile per la mia scelta. È importante anche giocare nei campionati migliori del mondo, proprio come quello italiano. Il Cagliari è un club di medio livello, ma può essere l'ambiente ideale per emergere e per poter raggiungere traguardi importanti». Un anno dopo lo scenario per Ribeiro cambia: «Non ho nulla contro il club - ha detto venerdì scorso su superesportes.com - ma non voglio giocare a Cagliari, perché la mia testa è in Brasile, per mia figlia. Anche se i rossoblù mi comprassero (come hanno fatto, nda), vorrei chiedere di andare in prestito perché devo essere presente alla crescita di mia figlia. È sicuro che torno in Brasile in un modo o nell'altro». Il Cruzeiro lo vuole e, proprio ieri, ha ammesso che «la chance del Cagliari di cedere il giocatore è minima, perché ha investito tanto su di lui». Il comunicato ufficiale del club rossoblù è un messaggio a Ribeiro e al suo agente: niente scherzi, l’11 luglio Thiago deve essere ad Assemini per la preparazione.

THIAGO RIBEIRO L’attaccante brasiliano è nato a Pontes Gestal il 24 febbraio 1986. Nella passata stagione con la maglia del Cagliari ha realizzato quattro gol. Si prepara alla sua seconda stagione in Sardegna accanto a Mauricio Pinilla e Andrea Cossu.

Mercato Canini bloccato in attesa di Avelar

DANILO AVELAR Gioca nel Karpaty

n L’operazione in entrata per Danilo Avelar mette in stand-by quella in uscita per Michele Canini. La trattativa per il terzino brasiliano del club ucraino del Karpaty Lviv era, una settimana fa, in dirittura d’arrivo. Poi ha complicato le cose l’intromissione di alcuni dei suoi agenti che hanno cercato di speculare sul passaggio del 23enne ex Schalke 04, frenando bruscamente il suo arrivo a Cagliari. Cellino era pronto a chiudere l’affare, contando anche sulla volonta di Avelar di approdare nella serie A. Il Cagliari ha un accordo col giocatore e aspetta l’evolversi della situazione, facendo sapere agli agenti che se entro la settimana la trattativa non si sbloccherà, ha in mano le alternative. Una di queste po-

trebbe essere Matteo Rubin (1987), esterno sinistro del Torino in prestito la scorsa stagione tra Parma e Bologna. Il club granata vuole inserirlo nell’affare Canini. Se arriva Avelar il Toro dovrebbe aumentare l’offerta cash che Cellino ha già fatto sapere non potrà essere a 1,5 milioni («A quelle cifre non vendo neanche un giocatore degli Allievi»). Il Cagliari potrebbe mettere presto le mani su Adrian Stoian, tre-

STRATEGIE Se non si chiude col brasiliano, i rossoblù potrebbero accettare Rubin dal Toro. Si avvicina Stojan, Dametto al Lume

quartista rumeno che la Roma ha riscattato dal Bari. Il gioiellino di 21 anni nell'ultima stagione coi pugliesi ha giocato 29 partite segnando 5 reti. DAMETTO AL LUMEZZANE Inizia il rapporto di collaborazione tra Cagliari e Lumezzane (Prima Divisione) del neo-tecnico Gianluca Festa che avrà in prestito il difensore Paolo Dametto, che ha disputato metà stagione col Prato. «A questa età è importante giocare - ha detto il 19enne di Arborea - ringrazio il presidente Cellino, ma anche il mister Festa e Matteoli che hanno sempre creduto in me fin dalle giovanili». Michele Pisanu (1993) è stato ceduto in comproprietà all'Entella (IIª Divisione).

JUVE OGGI FIRMA LUCIO BIENNALE DA 2,3 MLN n Manca solo la firma sul contratto e poi Lucio sarà a tutti gli effetti un giocatore della Juventus. Il brasiliano, svincolatosi dall'Inter, infatti oggi sosterrà le visite mediche di rito e poi siglerà un contratto biennale da 2,3 milioni di euro l'anno più bonus. Al superamento delle visite ci sarà l'annuncio ufficiale del club campioni d’Italia. Secca la reazione del presidente dell'Inter, Massimo Moratti: «Lucio? Quando uno rescinde può decidere di andare dove vuole». Anche Paul Pogba può essere considerato un giocatore della Juve. Il 19enne centrocampista passa a parametro zero dal Manchester Utd. «È deludente, penso che non abbia mostrato alcun rispetto nei nostri confronti», ha detto Sir Alex Ferguson.


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SPORT EURO 2012 SPAGNA, POLEMICA SU PREMI I TIFOSI: VANNO DONATI A FINI SOCIALI

BUFFON «LA LITE CON BALOTELLI? BASTA FANGO, GIOCHI SQUALLIDI»

CONI PETRUCCI, APPELLO ALLA LEGA DI A: «SÌ A PIÙ SPAZIO AGLI STAGE PER L'ITALIA»

n Finita la festa a Madrid, è ora di tornare a fare i conti con la realtà. I festeggiamenti dei Campioni d'Europa rimarranno nella retina dei milioni di spagnoli, ma in molti aspettano un ultimo gesto da campioni, in attesa di sapere cosa succederà con i premi, 300 mila euro a testa, che i ragazzi di Del Bosque portano a casa. Su internet, la sola piattaforma change.org ha raccolto 100.000 firme di chi chiede che i campioni donino i premi “a fini sociali”.

n Dopo le notizie sulla presunta lite con Balotelli dopo la finale con la Spagna, Gigi Buffon si sfoga tra l’ironico e il serio: «Giochini squallidi che imbarazzano la nazione e che possono gettare fango e ombre sulle persone». Il capitano dell’Italia ironizza sulle “conseguenze” della presunta lite: «Riuscirò a guarire per il campionato?». Ed esalta la figura di Napolitano «gigante tra i pigmei».

n Il presidente del Coni Gianni Petrucci sugli stage della Nazionale osteggiati dalla Lega di A: «Non è uno scandalo se la Nazionale di calcio chiede un piccolo ulteriore periodo per avere i giocatori a disposizione. Con la buona volontà lo spazio si trova, visti i tanti recuperi che si fanno nel corso di un campionato. Quindi accontentare il ct non è impossibile e la cosa riguarda anche altri sport come basket e pallavolo».

Stagione al via Roma in ritiro I RITIRI Giallorossi a Trigoria. Il 6 luglio iniziano Lazio e Inter. Totti: «Zeman ci farà segnare tanto, lui è sempre lo stesso» n È la Roma targata Zdenek Zeman la prima squadra della Serie A a tornare al lavoro in vista della nuova stagione, 2012-13. I giallorossi si sono radunati ieri a Trigoria prima del ritiro vero e proprio a Riscone di Brunico dal 5 al 17 luglio. Dopo Totti e compagni a radunarsi i giocatori del Parma a Olbia da oggi per un preritiro con le famiglie. Dalle 7.45 sono arrivati i primi giocatori tra cui Leandro Greco, Bojan e Josè Angel e Taddei. Poi Zdenek Zeman e Totti, accolti dal calore ed entusiasmo dei tifosi, oltre un centinaio, presenti. Visite mediche e prima seduta. «Siamo pronti a ripartire per fare una grande stagione», ha detto il capitano. E su Zeman. «Come l'ho trovato? Come sempre: fuma e chiacchiera poco, ma quando parla le sue parole sono importanti, pesanti. Zeman lo conosciamo bene, io soprattutto ha grande voglia e grandi stimoli, come sempre. Speriamo di fare un buon anno». Attacco furioso, con lui. «Con lui penso

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La data di inizio della nuova stagione del Milan.

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L’Inter inizia giovedì ad Appiano Gentile.

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Gli ultimi a iniziare la nuova stagione sono i bianconeri dell’Udinese.

ZDENEK ZEMAN Il tecnico boemo ieri a Trigoria per il raduno della Roma

che gli attaccanti hanno più possibilità di fare gol». Messi ha chiesto fotoricordo a Totti a Ibiza: «Ero in un ristorante a Ibiza, mi è venuto a salutare e mi ha chiesto di fare una foto ma se lo avessi visto io avrei fatto lo stesso». ALTRI RADUNI Dal 6 luglio al lavoro anche Lazio e Inter, il Milan il 9 seguito dal Napoli a

info IL RADUNO A TRIGORIA Giocatori ieri dalle 7.45, di sera le visite mediche.

24 ore di distanza. Juventus a Chatillon dal 12 luglio. Ultimi a ricominciare Atalanta e l'Udinese (15 luglio). Il Bologna il 9, Cagliari dall'11 luglio, Catania raduno e ritiro lo stesso giorno, l'8 luglio. Chievo 7 luglio. Fiorentina 6 luglio. Genoa a Bormio dall'8 al 29 luglio. Inter 5 luglio. Lazio dal 6, Palermo dal 12 luglio. Pescara dal 13 luglio, Siena dal 9. Torino 9 luglio.

ANDREA PIRLO

«Spero di avere la forza per fare i Mondiali 2014» n Andrea Pirlo pensa già al futuro. Questi Europei li ricorderà, persi tra le lacrime e con un cucchiaio d’oro che nessuno dimenticherà. Di certo l’azzurro continuerà. «Spero di avere la forza di arrivare al Mondiale 2014». Con Prandelli: «Sarebbe stato brutto per Prandelli mollare dopo aver creato qualcosa di nuovo». Rimane l’amarezza per una finale persa male, abbiamo dato tutto il possibile: eravamo davvero stanchi. Siamo partiti tra tante polemiche e problemi, come consueto per l’Italia. Ma noi abbiamo pensato a fare quel che sappiamo fare: giocare a calcio". Su Balotelli precisa. «Se me lo prenderei il problema Balotelli alla Juve? Certo, che me lo prenderei. E poi io so come dialogare con SuperMario: siamo due bresciani e parliamo in dialetto stretto. Anzi, a dire il vero in Nazionale parliamo proprio così. Nessun problema a gestirlo nel nostro spogliatoio».Parentesi Pallone d'oro: «Il Pallone d’oro: l’ho già detto, ci spero poco anche perché credo che lo meritino giocatori divertenti e che segnano decine di gol come Ronaldo o Messi».


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SPORT MILAN BERLUSCONI JR SU THIAGO SILVA «È COME UN NUOVO ACQUISTO PER NOI»

LONDRA 2012 DESIDERIO PETRUCCI «OBIETTIVO 25 MEDAGLIE ALMENO»

TOUR DE FRANCE SAGAN VINCE ANCORA LA TERZA TAPPA AL BABY FENOMENO

n Pier Silvio Berlusconi è felice per la conferma di Thiago Silva. «Da tifoso milanista - ha spiegato il vice presidente di Mediaset - non posso che essere soddisfatto. Per non cedere un giocatore a certe cifre (42 milioni più bonus, ndr) ci vuole una grande passione e mio padre ce l'ha. Ha rifiutato un'offerta importante. Thiago Silva è come un nuovo acquisto per il Milan».

n «L'obiettivo minimo è superare le 25-26 medaglie» è stata l'asticella fissata da Petrucci, che dopo Londra si avvierà alla conclusione del proprio mandato da numero uno del Coni. Ci saranno da seguire le fatiche dei 290 atleti qualificati, che avranno il compito di tenere alto l'onore dell'Italia nel medagliere a cinque cerchi. «So benissimo che Francia, Spagna e Germania sono molto forti».

n Il baby-fenomeno Sagan ha vinto in scioltezza anche la terza tappa del Tour de France. A segnare la frazione tra Orchies a Boulogne sur Mer sono però stati anche ritiri e cadute. Il bielorusso Sivtsov ne fa le spese a 50 km dal traguardo. Privato Wiggins di un’importante spalla, il 29enne della Sky è costretto al gettare la spugna come poco dopo lo spagnolo della Movistar José Joaquim Rojas.

Virdis Al Chievo

PROMOZIONE

La Ferrini prende Caddeo e Sanneris La Palma: Sanna

e poi in Lega Pro «Spero si faccia grazie al S.Elia» IL COLPO Il 27enne bomber è reduce da 22 reti in serie D: «Il club veronese mi ha prospettato un contratto, verrò girato in Prima Divisione ma la firma ancora non c’è. Col Progetto fatto un miracolo sportivo» n Francesco Virdis è pronto a fare quattro salti in avanti per poi farne due indietro ma comunque l’atterrraggio non dovrebbe provocare danni. Anzi, tutto il contrario. L’attaccante di Bono, 22 reti nell’ultima stagione col Progetto Sant’Elia in serie D, sta per firmare col Chievo Verona, club della massima serie che poi dovrebbe girarlo a qualche squadra della Lega Pro, in Prima Divisione. Solo voci? Assolutamente no, come conferma il 27enne bomber cresciuto nella Samp: «Sono stato contattato direttamente da un dirigente del Chievo che mi ha prospettato di firmare un contratto con loro per poi essere girato in qualche squadra di Lega Pro ma non so ancora quale». Una grande notizia quindi? Che mi abbiano promesso un contratto mi fa molto piacere ma per essere una grande notizia aspetto ancora che il tutto si concretizzi. In pratica, la squadra che mi vuole c’è, quella che manca è la firma, un piccolo dettaglio... E cosa manca per mettere la firma? Che ci sia il nome della società di Lega Pro che mi vuole, così vado a Verona per firmare contestualmente al passaggio di squadra. Come è stato accolto questo forte interessamento del Chievo? L’ho preso nel modo giusto, ho 27 anni e ho già giocato in serie B, C1 e C2. Quando l’ho saputo ne ho parlato solo con i miei familiari e non intendevo diffondere la notizia, poi da Verona hanno chiamato a Cagliari, parlato con qualche dirigente e la voce si è sparsa. Spero che il tutto possa andare in porto. Qual è il procuratore che sta gestendo l’operazione? Sto facendo tutto di persona ma sto valutando a chi affidare la procura. L’ultimo che ho avuto è stato Silvio Pa-

gliari (attuale agente di Gabbiadini, Marilungo e Frison, nda) ma da un anno e mezzo faccio da solo. La speranza è di tornare nei professionisti senza farsi male In effetti i sei mesi fatti a Pomezia in IIª Divisione prima di andare al Sant’Elia sono stati un disastro, senza stipendi nonostante ci fossimo qualificati ai playoff promozione . Se dovessi firmare un contratto col Chievo e andare a giocare in Prima Divisione staremmo parlando comunque di società serie. Cosa rimane dell’esperienza fatta col Progetto Sant’Elia? A parte i gol che ho fatto, salta subito all’occhio il risultato sportivo che sa di miracolo, una salvezza pazzesca. Parlando dei rapporti umani devo dire che con i miei compagni, il mister Bernardo Mereu, il presidente Franco Cardia, il direttore Roberto Ibba e con tutti i dirigenti e staff tecnico ho passato momenti indimenticabili. Non abbiamo mai smesso di sentirci da quando è finito il campionato, ci siamo anche visti al matrimonio di Bruno Frongia. Sotto il profilo umano è stato l’anno migliore. I 22 gol segnati in 26 gare sono stati il biglietto da visita per il rilancio Sicuramente hanno contribuito a porre l’attenzione sul mio nome ma quei gol erano la conseguenza del lavoro che faceva tutta la squadra e che io andavo a concretizzare con le reti. Sono contento di averne segnate tante. Un augurio da fare al Sant’Elia? Guarderò al Sant’Elia come fossi un tifoso, spero che il gruppo possa essere riconfermato così come mister Mereu. E se vi ritroverete nei prof? Magari, la squadra dell’anno scorso avrebbe potuto lottare per vincere, l’abbiamo dimostrato nel ritorno. F.S.

FRANCESCO VIRDIS Con il Progetto Sant’Elia ha segnato 22 gol in 26 partite

Dalla Torres agli anni della Samp poi tanta B e C, ora riprova il salto n Per Francesco Virdis, nato a Ozieri per l’anagrafe ma è di Bono, quello con il Progetto Sant’Elia è stato il suo primo campionato giocato in Sardegna. La chiamata del diesse Ibba (un gran bel colpo) ha riportato il bomber nell’Isola dieci anni dopo essere emigrato a Genova sponda Sampdoria. Giocava nelle giovanili della Torres, «feci 50 gol in due anni tra Giovanissimi e Allievi - ricorda - e fui chiamato da un osservatore dei blucerchiati». In tutto ci è rimasto 5 anni: «Feci un ritiro con la prima squadra allenata da Novellino, anche se ci rimasi male quando non mi tenne-

ro nonostante avessi segnato 11 gol nel Montevarchi in C2 a 19 anni e 13 gol nel Chieti in C1 l’anno dopo». Nel 2006-07 in prestito a Cesena in serie B («Non andò tanto bene»), poi Modena e Ravenna nel 2008 e Pescara e Legnano nel 2009: «Giocai poco, in C1 mi ripresi un po’ con 4 gol». Nel 2010 passa al Foligno (23-3), l’anno scorso tra Sudtirol (11-1) e Pomezia (12-3) poi fallito. È ripartito dal Progetto Sant’Elia per spiccare di nuovo il volo nel calcio che conta. Nella borgata sarà ricordato come San Francesco artefice della miracolosa salvezza. F.S.

Basket Il Mellano beach contest al Poetto

IL NUOVO LOGO DEL TORNEO

n Torna puntuale anche quest’anno sul litorale di Quartu la quarta edizione del Mellano beach Contest, l’avvenimento estivo più atteso dagli amanti della palla a spicchi. L’evento in programmazione da venerdi 6 a domenica 8 luglio ha lo scopo primario di ricordare Enrico Mellano l’amico fraterno e compagno di squadra della maggior parte dei giocatori del torneo, scomparso nella notte tra il 6 e il 7 agosto di cinque anni fa a seguito di un brutto incidente stradale in moto. Commovente e da condividere la frase di Isabel Allende Paul che si legge nel sito del Mellano beach Contest “Non esiste separazione definitiva finchè esiste il ricordo” ed è pro-

prio questo quello che riescono a fare gli amici di Enrico, trascorrere tre lunghe giornate insieme all’insegna dei valori dell’amicizia e dello sport ricordando “Mello”. Un mini torneo maschile e femminile con formazioni chiamate con i nomignoli che venivano dati ad Enrico dagli amici. Nel maschile giocheranno quattro squadre Pro, composte da cestisti isolani di maggior

L’EVENTO Da venerdì tre giorni con la palla a spicchi per ricordare Enrico. In campo anche Vanuzzo della Dinamo

spicco, tra gli altri anche il capitano della Dinamo Manuel Vanuzzo, poi quattro formazioni Open, composte solo da amici di Enrico che continuano a giocare a livello amatoriale, infine le squadre femminili. I turni eliminatori inizieranno venerdi a partire dalle ore 20 e proseguiranno sabato dalle 10 fino alle 12.30 e poi, nel pomeriggio dalle 16,30 alle 21.30, mentre domenica si potrà assistere alle finalissime con premiazione e buffet offerto dai promotori. Questo torneo sarà anche l’occasione per ricordare un altro caro amico cestista scomparso prematuramente qualche mese fa, Andrea Mastio “Puma”. Michela Floris

n Le due squadre cagliaritane di Promozione si stanno muovendo bene sul mercato. Ferrini e La Palma hanno piazzato o stanno per concludere alcuni colpi di rilievo. La Ferrini ha le idee molto chiare e ha già effettuato due dei quattro acquisti che la dirigenza blucerchiata metterà a disposizione del tecnico Andrea Clarkson. Ieri, nella sede di Viale Marconi hanno firmato Andrea Caddeo e Carlo Sanneris. Il primo è una punta, classe 1990, di categoria superiore avendo giocato in Eccellenza con Sanluri e Sant’Elena dopo aver contribuito alla promozione dei quartesi tre anni fa. Il secondo, classe 1991, è un centrocampista con esperienze importanti al Castelsardo in serie D e poi in promozione con Serrammanna e Fulgor Senorbì. Il dirigente Pietro Caddeo è molto vicino ad un altro colpo, la punta Umberto Festa, 21 anni, l’anno scorso col Sant’Elia in serie D e poi da dicembre a Serramanna. Ma ha giocato anche col Quartu 2000 in Promozione e Castiadas in Eccellenza. Poi l’ultimo tassello è il portiere, Marco Cinus è l’obiettivo primario. Il La Palma sta per chiudere con il forte centrocampista Ciccio Sanna, gli ultimi due anni capitano del Quartu 2000. Il 32enne mediano cagliaritano ha un passato nei professionisti con la Torres, in serie D con Villacidrese e Selargius, in Eccellenza col Samassi. C’è l’accordo, attesa per oggi la firma. Il tecnico Bebo Antinori cerca anche un portiere che possa sostituire il partente Angioni. Alessandro Arrus, ex Pula, Selargius e Sant’Elena è entrato nel mirino. Va via Alessio Ferraro, era in prestito e torna al Sant’Elena. F.S.

ANDREA CADDEO Giocherà alla Ferrini

WIMBLEDON SEMIFINALE TRA DJOKOVIC-FEDERER n I quarti a Wimbledon sono quelli che più o meno ci si aspettava: ci sono Djokovic e Federer - semifinale tra loro due - c'è Tsonga, c'è l'idolo di casa Andy Murray, che affronterà David Ferrer. Murray ha battuto il croato per 7-5 6-2 6-3. David Ferrer che ha triturato in tre set il povero Juan Martin Del Potro, 6-3 6-2 6-3 lo score. Mayer, testa di serie numero 31, che ha fatto fuori in quattro set il francese Richard Gasquet. Nel quarto che in origine era presieduto da Rafael Nadal, si è inserito il tedesco Philipp Kohlschreiber che ha battuto Brian Baker per 6-1 7-6 6-3. Nel femminile Serena Williams sbatte fuori dal torneo la campionessa uscente Petra Kvitova 6-3 7-5.


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CULTURA

LA RASSEGNA Magnani-Davis talento e carisma ed è sfida fra dive CINETECA SARDA Per le due fuoriclasse, due star antidive, una italiana, l’altra americana, dieci film in bianco e nero da oggi fino al 19 settembre, al Parco di Monte Claro, primo buio alle 21 di Massimiliano Messina

D

ue “irregolari”. Due attrici fuori dalle regole canoniche del luccicante mondo della celluloide. Per viso, espressione, intensità e capacità interpretative, fuori dal comune. Due fuoriclasse, due dive antidive. Una italiana, Anna Magnani, l’altra americana, Bette Davis. A questi pezzi da novanta è dedicata la rassegna cinematografica che la Cineteca Sarda-Società Umanitaria ha messo a punto in collaborazione con la Provincia di Cagliari e la Biblioteca Provinciale, “Anna Magnani & Bette Davis. Due dive in bianco e nero”. Appuntamento da oggi fino al 19 settembre, al Parco di Monte Claro, nella piazzetta della Cappella di Santa Maria Chiara, dieci film, orario di proiezione piacevolmente estivo, “alle 21 circa (al primo buio)” recita la locandina, ingresso gratuito. «Si tratta della quinta edizione di una rassegna che prese il via nel 2008, nell’ambito di un progetto che ha messo in campo le sinergie di Cineteca, Provincia e Biblioteca Provinciale», ha precisato Antonello Zanda, direttore della Cineteca Sarda, durante la presentazione del cartellone. «Un ciclo di film nato per

promuovere il trasferimento della Biblioteca Provinciale nella bella sede di Villa Clara», ha sottolineato il direttore Salvatore Melis. La biblioteca va al Parco” era lo slogan. Ora la biblioteca a Monte Claro ci è arrivata, il trasferimento si va definendo, e il cinema continua a creare il suo incantesimo nelle notti d’estate. Francesco Siciliano, assessore provinciale alla Cultura, lo ha voluto sottolineare: «Il Parco di Monte Claro per la Provincia vuole essere un luogo centrale di irradiazione e progettualità culturale». La rassegna. Lo ha ricordato Zanda, cinque anni fa una scommessa, cinema e letteratura, banditi i film a colori, largo al cinema in bianco e nero. Si partì con “Cenere” dalla Deledda e “Viaggio nella luna” da Verne, fu un successo inaspettato e si è proseguito: il noir e altri generi, la commedia italiana e quella americana, il cinema francese. Dicotomie, confronti, quest’anno fra due grandi dive antidive. Si parte stasera con “Il bandito”, film del 1946 di un giovane Alberto Lattuada, con Anna Magnani e Amedeo Nazzari, specchio di un’Italia che usciva dal dramma della seconda guerra mondiale. L’11 luglio la palla passa a Bette Davis, “Ombre malesi”, pellicola del 1940, moglie fedifraga e assassina. Ruolo forte ancora in

“Piccole volpi”, del ’41 (il 25), e donna insicura, poi bella e disinvolta in “Perdutamente tua” (1942), in proiezione l’8 agosto. Davis e Magnani, due attrici che venivano dal teatro: da Broadway l’una, dalla scuola con Totò l’altra. Due vincitrici di premi Oscar: dopo il successo di “Schiavo d'amore” (1934), la Davis nel ‘36 vinse la statuetta d’oro per “Paura d’amare”, due anni dopo il bis con “Figlia del vento”; la Magnani si aggiudicò l’Oscar, unica attrice italiana insieme alla Loren, nel ’56 per “La rosa tatuata”, con Burt Lancaster. Titoli, questi ultimi, che mancano dalla rassegna, qualche rinuncia è stata necessaria. Il 18 luglio si vedrà la grande attrice romana in “Onorevole Angelina” (1947) di Luigi Zampa. La Magnani ancora ne “L’amore” (il primo agosto), film del ’48 di Roberto Rossellini, girato prima della rottura della loro relazione. Due atti: il primo ispirato al dramma di Jean Cocteau “La voce umana” (il lungo monologo al telefono di una donna abbandonata dal suo amante), il secondo, “Il miracolo”, una povera folle che si fa mettere incinta da un giovane vagabondo che scambia per San Giuseppe (interpretato da Federico Fellini, autore anche del soggetto).

info

INCONTRO FRA “TITANE” Le due grandi Anna Magnani e Bette Davis si stimavano, eccome, e si conobbero. A Venezia, alla mostra del cinema, la Davis chiese espressamente di incontrare la Magnani. Fu un incontro fra “titane”.

AL PARCO Appuntamento da oggi fino al 19 settembre, al Parco di Monte Claro, nella piazzetta della Cappella di Santa Maria Chiara, dieci film, orario di proiezione: le 21

QUEL CHE C’È E QUEL CHE NON C’È Mancano, certo, dei film “storici”: “Roma città aperta” di Rossellini o “Mamma Roma” di Pasolini, della diva italiana, “Che fine ha fatto Baby Jane” o “Piano... piano, dolce Carlotta”, della diva americana. Ma ci sono delle due i famosi “Bellissima” di Visconti, 1951 (il 22 agosto), “Eva contro Eva” di Mankiewicz, 1950 (il 29). E ancora, “Risate di gioia” di Monicelli, insieme a Totò, 1960 (il 12 settembre) e, a chiudere, “Nanny la governante”, 1965, film poco conosciuto della Davis ma che Zanda considera una chicca. Rassegna densa. «Quel cinema dava una coscienza profonda del mondo a chi lo guardava», ha detto Siciliano. Anna Magnani e Bette Davis, entrambe nate nel 1908, più lunga l’esistenza dell’americana, scomparsa nel 1989, più breve quella dell’italiana, morta nel 1973. Si stimavano, eccome, e si conobbero. A Venezia, alla mostra del cinema, la Davis chiese espressamente di incontrare la Magnani. Fu un incontro fra “titane”.


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CULTURA

CLASSICA Note della natura e incanto nordico con Landström MINIMAX Note contemporanee e echi scandinavi domani alle 21 con il recital del pianista svedese. Un viaggio in note: da Gunnar de Frumerie, Chini, Hovhaness, Scriabin, Bach-Busoni e Ravel

N

ote contemporanee e echi dell’Europa del Nord al MiniMax –il Ridotto del Teatro Massimo di Cagliari domani (giovedì 5 luglio) alle 21 con il recital di Mårten Landström, affermato pianista svedese appassionato della musica del nostro tempo, nel cartellone della Stagione Concertistica 2012 degli Amici della Musica di Cagliari. Viaggio tra sonorità e sperimentazioni del Novecento, tra la rilettura della Chaconne, antica danza spagnola di origine creola, firmata dal compositore e pianista scandinavo Gunnar de Frumerie, allievo di Alfred Cortot a Parigi nonché eclettico autore di opere liriche e delicate miniature; e ritmi e melodie di “Vårfloden” (L’Inondazione della Primavera) di André Chini, artista nato sui Pirenei, in Francia, che ha fatto della terra di Strin-

dberg la sua patria d’elezione per tradurre in partiture il mistero della natura e la cultura dei Sami. Ispirazioni molteplici, dalle sue radici armene come dall'India e dal Giappone confluiscono nelle opere dell’americano (del Massachusetts) Alan Hovhaness, instancabile ricercatore di nuove forme espressive che in Shalimar op. 177 rende omaggio al lontano Kashmir e l’ideale giro del mondo prosegue verso Mosca, città natale di Alexander Scriabin: la sua Sonata n. 10 op.70, ricca di suggestioni cromatiche e atonali, offre tra trilli e effetti impressionistici di un'icastica “Sonata d’Insetti” (la definizione è dell’autore) i segreti riverberi di una forte tensione spirituale. Gioco di rimandi per uno dei capolavori assoluti della letteratura musicale: la Ciaccona – dalla virtuosistica Partita in re minore di Johann Sebastian Bach, mirabile e paradigmatica architettura

LA STAGIONE I bliglietti costano 5 euro. Per info: Amici della Musica – Cagliari, tel. 070.488502 oppure nel sito della associazione. La Stagione degli Amici della Musica proseguirà il 19 luglio con la palermitana Giovanna Borruso al pianoforte tra pagine di Chopin e Schumann, Prokofiev e Liszt.

di variazioni su un’unica linea di basso creata per la voce solista del violino - si trasforma nella versione pianistica di Ferruccio Busoni in un'avvincente esplosione di suoni, per indagare le possibilità espressive dello strumento a tastiera attraverso continue metamorfosi. Le battute finali riportano ancora alla vivace temperie novecentesca, con il celebre “Le tombeau de Couperin” di Maurice Ravel, in bilico tra l’omaggio al maestro del clavicembalo e il ricordo degli amici caduti nella “grande guerra”. La Stagione degli Amici della Musica proseguirà il 19 luglio con la palermitana Giovanna Borruso al pianoforte tra pagine di Chopin e Schumann, Prokofiev e Liszt.


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CULTURA

CALA GONONE JAZZ

Mike Stern preferisce il Cannonau

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l luogo è noto. Di quelli che rendono la Sardegna una terra da sogno, un’oasi di bellezza. Cala Gonone è così: lascia sempre senza fiato. Se poi ci aggiungi una pattuglia di musicisti jazz per allietare le notti afose, il gioco dell’incanto è fatto. Amore a prima vista, per chi vi approda la prima volta, amore eterno per chi torna ogni anno. Magari proprio con la scusa del jazz. E anche se quest’anno una parte si sposta a Cagliari poco importa, lo spirito resta lo stesso. Il Festival Internazionale Cala Gonone Jazz festeggia i suoi 25 anni con il solito piglio sbarazzino di chi ogni anno garantisce, tagli alla cultura permettendo, un buon livello di qualità. Quasi a festeggiare l’anniversario, l’associazione Intermezzo che organizza la rassegna dal 26 luglio al 4 agosto - ha apparecchiato un desco di tutto rispetto. Si parte da Mike Stern, prestigioso chitarrista americano, accompagnato dall’altrettanto famoso celebrato Dave Weckl, c’è poi il quintetto di Antonio Ciacca e c’è pure Gavino Murgia in chiusura. E poi i Metrò, gruppo storico della fusion in Sardegna. Quest’anno il festival non sarà a Villa Ticca per problemi di sicurezza e guadagna invece un’anteprima cagliaritana di tre giorni dal 22 al 24 luglio a Villa Muscas. Una vetrina che abbina cannonau delle cantine di Oliena, Mamoiada e Dorgali e jazz made in Sardegna e che ad autunno sarà esportata a Londra e a New York all’italian jazz day. Sarà il teatro comunale a ospitare gli eventi di punta. La scure calata sulla cultura ha in parte risparmiato il festival che quest’anno - precisa l’assessore regionale al Turismo, Luigi Crisponi - perde solo 21 mila euro. «È una manifestazione di altissimo livello», rasicura l’assessore, «inserita in fascia B, al riparo dai tagli». Parola che tutti gli operatori della cultura sussurrano con raccapriccio in questi giorni di spending review e di cure dimagranti. Ma Crisponi spende parole chiare: «La Regione non può che assecondare i festival come Calagonone Jazz che affermano un fervore culturale intenso». «Certo – continua l’assessore – è arrivato il momento di fare delle scelte». E quindi di scure. «Di sicuro rinunceremo a finanziare sagrette paesane, feste che non sono caratterizzate da alcun segno identitario». Per il futuro il titolare del Turismo suggerisce di rivolgersi a sponsor privati e fa i nomi:. «Umbria Jazz è l’esempio da seguire». «Ci abbiamo provato – gli fa eco Giuseppe Giordano, presidente di ntermezzo – ma alla fine la frammentazione del sistema festivaliero in Sardegna è tale che gli sponsor esterni si tirano indietro». E ricorda come una volta soltanto tre grandi festival della Sardegna riuscirono a consorziarsi: Jazz in Sardegna, Calagonone Jazz e SantAnnaArresi. E allora la stampa nazionale parlò di Jazz in Sardegna. «Ma fu un episodio isolato», dice Giordano sconsolato. Gongola per il risultato di aver tenuto alti standard in periodi di vacche magre e di tagli anche Angelo Carta, sindaco di Dorgali. Vino e jazz. È il binomio che distingue questa edizione 2012. “Humus: i sensi e l’arte - Le strade delcannonau”: si chiama così l’Anteprima cagliaritana di Calagonone Jazz che si svolgerà a Villa Muscas il 22, 23 e 24 luglio: con esposizione e degustazione dei cannonau. La cornice è la musica: domenica 22 si esibisce il gruppo vocale Echos, costituito da giovani musicisti provenienti da formazioni

IL FESTIVAL Le venticinque candeline della rassegna, dal 26 luglio al 4 agosto. Che ha un’appendice cagliaritana

info

DIECI GIORNI PR JAZZOFILI Dal 26 luglio al 4 agosto a Cala Gonone il CalagononeJazz Festival 2012: quest’anno c’è Mike Stern con Dave Weckl, il quintetto di Antonio Ciacca, Gavino Murgia con Michel Godard o Salvatore Bonafede. E poi i Metrò

ed esperienze eterogenee (lirica, musical,pop). Lunedì 23 luglio sarà la volta dei RuralElectrification Orchestracon “The Sleepwalker”, mentre martedì 24, sempre a Villa Muscas, Francesca Corrias presenterà il suo nuovo progetto artistico,“SongShine”. Ancora “Humus– I sensi e l’arte” il primo, il 2 e il 3 agosto, ma stavolta direttamente nelle cantine di Oliena, Mamoiada e Dorgali. In questi tre giorni Battista Giordano, Paola Puggioni e il tenore San Gavino di Oniferi suonano “I Microcosmi”, musiche senzaconfini. Tra Villa Muscas e le cantine c’è Calagonone Jazz (26, 27, 28 e 29 luglio), la rassegna vera e propria: si parte il 26 al Teatro comunale con Mike Stern. Il 27 luglio è la volta di “Calagonone Trad”: sullo stesso palco interpreti che propongono le vere radici sonore dell’Isola, a partire dal canto a Tenore, le Launeddas. Sabato 28 luglio tocca ai Metrò con il leader Giordano alla chitarra. Domenica 29 si esibisce il pianista Antonio Ciacca, uno dei principali rappresentanti della musicalità italoamericana nella storia del jazz. Chiude in bellezza il 4 agosto Gavino Murgia. Massimiliano Lasio

I SENSI “Humus: i sensi e l’arte - Le strade del cannonau”: questo il titolo dell’Anteprima Calagonone Jazz a Villa Muscas a Cagliari il 22, 23 e 24 luglio e durante la quale saranno prima esposti e poi degustati i vini cannonau. Ancora “Humus – I sensi e l’arte” il primo, il 2 e il 3 agosto,ma stavolta direttamente nelle cantine di Oliena, Mamoiada e Dorgali.

IN ONDA

Bobo Ferra sale sul “Blue Train”

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gni puntata c’è qualcuno che salta su, come gli “hobos” o gli “outlaws” nei treni amricani. Così funziona, più o meno, Blue Train, la trasmissione curata e condotta da Simone Cavagnino sulla Web Radio degli universitari di Cagliari. L’ospite di questa puntata è Bobo Ferra. Il chitarrista sardo viaggerà sul Blue Train affiancato da un romanzo di Paulo Coelho, “L’Alchimista”, e presenterà la sua ultima fatica discografica, l’album "Specs People", uscito per la Tuk Music. La puntata vedrà il consueto contributo di

Rita Leone che leggerà un brano tratto da "L'Alchimista", e del musicologo Mario Evangelista che questa volta analizzerà un brano di Ferra, “Sprigos de luna”, appartenente al lavoro che il chitarrista cagliaritano ha realizzato insieme al musicista Javier Girotto e che si intitola “Kaleidoscopic Arabesque”. Il consueto appuntamento con Blue Train è, quindi, su Unica Radio (www.unicaradio.it), stasera alle 22 con replica domani mattina alle 10. E poco dopo la messa in onda saranno disponibili i podcast all'indirizzo www.unicaradio.it/podcasts. Nato a

WEBRADIO Il chitarrista sardo stasera viaggerà affiancato da un romanzo di Paulo Coelho e presenterà il suo ultimo album Cagliari, intraprende lo studio della chitarra all'età di nove anni indirizzando gran parte della propria ricerca musicale nell'ambito jazzistico. Attivo da metà anni ’80, in questi anni ha suonato e registrato e collaborato con tanti esponenti di spicco del jazz ita-

liano e internazionale , tra i quali: Paolo Fresu, Alex Foster, John Clark, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi , Steve Grossmann, Maria Pia de Vito, Billy Cobham, Dedè Ceccarelli, Rita Marcotulli, Franco Ambrosetti, Franco D’Andrea, Emanuel Bex, Carol Welsman, Danilo Rea, Eddie Martinez, Gianluigi Trovesi, Antonello Salis…Ha inciso circa ottanta dischi, di cui una quindicina come leader e coleader. Attualmente dirige diverse formazioni a suo nome che vanno dal duo al trio al quartetto di cui fanno parte grandi nomi del jazz italiano come Rita Marcotulli, Javier Girotto, Paolino Dalla Porta, Fabrizio Sferra etc.. con e fa parte da circa sette anni del “Devil quartet “di Paolo Fresu.


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VISIONI

ALCINEMA CAGLIARI

Sala 10

ARENA VILLA MUSCAS Via Sant’Alenixedda, 2 - Tel. 070271709 Sala 1 Almanya - La mia famiglia va in Germania Ore 21.30 CINECLUB NAMASTE Via Ospedale, 4 Sala 1 Chiusura Estiva

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Sala 11 Sala 12 Sala 12

Sala 13

CINE TEATRO ALKESTIS Via Loru, 31 - Tel. 3385863990 Sala 1 Hugo Cabret

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Ore 21.30 CINE TEATRO NANNI LOY ❆▲ho Via Trentino, 15 - Tel. 070201691 Sala 1 Riposo CINETECA SARDA Viale Trieste, 126 - Tel. 070275271 Sala 1 Riposo

h

CINEWORLD ❆▲ho Viale Monastir, 128 - Tel. 0702086096 Sala 1 The Amazing Spider-Man 3D Ore 18.00-19.00-21.00-22.00 Sala 2 The Amazing Spider-Man Ore 18.30-19.15-20.45-22.30 Sala 3 Marilyn Ore 18.15-20.30-22.40 Sala 4 Benvenuto a bordo Ore 18.15 Sala 5 Il dittatore Ore 18.30-20.30-22.30 Sala 6 Men in Black 3 Ore 22.40 Sala 7 Rock of Ages Ore 20.15 Sala 8 Viaggio in paradiso Ore 22.30 Sala 9 Killer Elite Ore 20.00-22.30 GREENWICH D’ESSAI Via Sassari, 67 - Tel. 070666859 Sala 1 Chiusura Estiva

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SPAZIO ODISSEA Viale Trieste, 84 - Tel. 070271709 Sala 1 Chiusura Estiva

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THE SPACE CINEMA LE VELE ❆▲ho Via delle Serre (Quartucciu) - Tel. 892111 Sala 1 Quell’idiota di nostro fratello Ore 17.40-19.50-22.00 Sala 2 The Amazing Spider-Man 3D Ore 18.30-21.30 Sala 3 Chernobyl Diaries La mutazione Ore 20.10-22.20 Sala 3 Rock of Ages Ore 17.30 Sala 4 I tre marmittoni Ore 17.35-19.50-22.10 Sala 5 Dark Shadows Ore 22.15 Sala 5 Marley Ore 19.10 Sala 6 The Amazing Spider-Man Ore 19.00-22.00 Sala 7 Il dittatore Ore 18.10-20.10-22.20 Sala 8 Cave of forgotten dreams 3D Ore 17.35-19.45 Sala 8 Men in Black 3 Ore 21.55 Sala 9 La cosa Ore 20.00-22.25 Sala 9 Lorax - Il guardiano della foresta Ore 17.50

The Amazing Spider-Man 3D Ore 17.30-20.30 The Amazing Spider-Man Ore 18.00-21.00 Chef Ore 17.40-19.55 Le paludi della morte - Texas Killing Fields Ore 22.05 L’amore dura tre anni Ore 17.40-20.05-22.30

UCI CINEMAS CAGLIARI ❆▲ho Via Santa Gilla, 15 - Tel. 892960 Sala 1 Il dittatore Ore 17.50-20.20-22.30 Sala 2 I tre marmittoni Ore 20.10 Sala 2 La cosa Ore 22.30 Sala 2 Lorax - Il guardiano della foresta Ore 17.40 Sala 3 Chernobyl Diaries La mutazione Ore 20.20-22.30 Sala 3 La bella e la bestia Ore 17.40 Sala 4 The Amazing Spider-Man Ore 16.30-19.30-22.30 Sala 5 The Amazing Spider-Man 3D Ore 16.45-19.45-22.45 Sala 6 Quell’idiota di nostro fratello Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 7 L’amore dura tre anni Ore 17.30-20.10-22.30 Sala 8 Dieta mediterranea Ore 17.40-20.10-22.30

SESTU

THE SPACE CINEMA CINECITY ❆▲ho Loc. More Corraxe - C/O Centro Comm.le La Corte del Sole - Ex S.S. 131 Km 10,800 - Tel. 0702281700 Sala 1 I tre marmittoni Ore 18.30-20.35-22.40 Sala 2 Chernobyl Diaries La mutazione Ore 20.30-22.30 Sala 2 Lorax - Il guardiano della foresta 3D Ore 18.30 Sala 3 Quell’idiota di nostro fratello Ore 18.30-20.30-22.30 Sala 4 Marley Ore 21.30 Sala 4 Rock of Ages Ore 18.55 Sala 5 The Amazing Spider-Man 3D Ore 17.40-20.30 Sala 6 The Amazing Spider-Man Ore 19.10-22.00 Sala 7 The Amazing Spider-Man 3D Ore 18.10-21.00 Sala 8 Benvenuto a bordo Ore 18.40 Sala 8 The Amazing Spider-Man Ore 21.30 Sala 9 L’amore dura tre anni Ore 18.10-20.20-22.30 Sala 10 Cave of forgotten dreams 3D Ore 18.30-20.30-22.30 Sala 11 La cosa Ore 17.50-20.05-22.20 Sala 12 21 Jump Street Ore 17.50 Sala 12 Men in Black 3 3D Ore 20.15-22.30

ILMETEO

le trame SASSARI

Sala 6

MODERNO ▲ho Viale Umberto, 18 - Tel. 079236754 Sala 1 The Amazing Spider-Man 3D Ore 18.00-21.00 QUATTRO COLONNE ❆▲ho Via Vittorio Emanuele - Tel. 079239369 Sala 1 Chiusura Estiva TEATRO VERDI Via Politeama - Tel. 079239479 Sala 1 Chiusura Estiva

▲ho

ALGHERO

MIRAMARE ❆▲h Piazza Sulis, 1 - Tel. 079976344 Sala 1 The Amazing Spider-Man Ore 18.30-21.30

TORRALBA

CARLO FELICE ❆▲ho Via Carlo Felice - Tel. 079847354 Sala 1 Chiusura Estiva

CARBONIA

NUOVO SUPERCINEMA ❆▲ho Via Satta, 53 - Tel. 078164251 Sala 1 The Amazing Spider-Man 3D Ore 17.30-20.00-22.30

IGLESIAS

CINEWORLD ❆▲ho Localita’ Monte Figu - Tel. 078133510 Sala 1 The Amazing Spider-Man 3D Ore 19.30-21.30-22.30 Sala 2 Riposo Sala 2 The Amazing Spider-Man Ore 19.30-21.00-22.30 Sala 3 Rock of Ages Ore 20.00-22.30 Sala 4 Il dittatore Ore 20.30-22.30 Sala 5 Molto forte, incredibilmente vicino Ore 20.00-22.30 Sala 6 Killer Elite Ore 20.00-22.30 Sala 7 Lorax - Il guardiano della foresta Ore 19.30

SANT’ANNA ARRESI

MODERNO Via Cagliari, 2 - Tel. 0781966744 Sala 1 Riposo

❆▲h

CINETEATRO MURGIA Via pio Piras, 2 - Tel. 3290344291 Sala 1 Riposo

❆ho

TRE CAMPANE Piazza Italia, 6 - Tel. 070939010 Sala 1 Chiusura Estiva

▲ho

GUSPINI

LUNAMATRONA

SAMASSI

ITALIA ▲h Piazza Italia, 4 - Tel. 0709388041 Sala 1 The Amazing Spider-Man 3D Ore 19.00-21.30

NUORO

MULTIPLEX PRATO ❆▲ho Localita’ Prato Sardo - Tel. 085413000 Sala 1 Marilyn Ore 18.00-20.40-22.40 Sala 2 Rock of Ages Ore 18.00-20.30-22.50 Sala 3 Il dittatore Ore 18.15-20.50-22.45 Sala 4 Lorax - Il guardiano della foresta Ore 18.30-20.30 Sala 5 The Amazing Spider-Man 3D Ore 18.00-20.45-22.40

The Amazing Spider-Man Ore 18.20-21.10

DORGALI

CENTRO CULTURALE Via Veneto - Tel. 3485673199 Sala 1 Chiusura Estiva

TORTOLI’

THE AMAZING SPIDER-MAN Genere Avventura Anno 2012 Durata 136 minuti Regia Marc Webb Con Andrew Garfield, Emma Stone Trama Peter Parker è un ragazzo introverso, frequenta il liceo ed è innamorato di una sua compagna. Non smette, però, di fare domande sulla sua vera identità e su quella dei suoi genitori. Un giorno qualche risposta sembra poterla trovare, dentro una valigetta appartenente al padre,. Si reca alla Oscorp dove spera di trovare delle spiegazioni. In quel laboratorio avverrà l’incontro col ragno: dal suo morso nasce spider-man...

QUELL'IDIOTA DI NOSTRO FRATELLO Genere Commedia Anno 2011 Durata 95 minuti Regia Jesse Peretz Con Paul Rudd, Elizabeth Banks Trama Ned Rochlin vende frutta e verdura al mercato. Una mattina il poliziotto della zona lo convince a vendergli dell’erba: finisce in prigione. Tornato in libertà, non troverà esattamente tutto come prima. La fidanzata lo ha mollato e ha perduto anche il lavoro e il suo amato cane. Non gli resta che tornare a casa e rivolgersi alla sua famiglia; una schiera di quattro donne, madre e tre sorelle...

L’AMORE DURA TRE ANNI Genere Commedia Anno 2011 Durata 98 minuti Regia Frédéric Beigbeder Con G. Proust, L. Bourgoin Trama L’amore dura tre anni è il titolo del romanzo di Marc Marronier, un critico letterario che fa della sua storia personale una regola di vita. Cosi questo libro si presenta come un vademecum sull’amore che assicura l’esistenza di una data di scadenza nei rapporti . Il miscredente Marc non tiene conto però della donna di cui si innamora, Alice, con la quale supererà la data fatidica...

LA COSA Genere Horror Anno 2011 Durata 103 minuti Regia Matthijs van Heijningen Jr. Con M. E. Winstead, J. Edgerton Trama Diecimila miglia per volare in Antartide, dove è stata trovata una cosa intrappolata nel ghiaccio, lì da centomila anni. La paleontologa Kate Lloyd, con un team di scienziati, prova ad estrarre dal ghiaccio una particella del suo tessuto. Questo, però, la riporterà in vita. Comincerà, così, una lotta per la sopravvivenza che li porterà l’uno contro l’altro e a vedere il male ovunque...

GARIBALDI ❆▲ho Corso Umberto, 57/59 - Tel. 0782622088 Sala 1 Chernobyl Diaries La mutazione Ore 21.30 Sala 2 The Amazing Spider-Man 3D Ore 21.45

OLBIA

CINEMA TEATRO OLBIA ❆▲ho Viale delle Terme, 2 - Tel. 078928773 Sala 1 Viaggio in paradiso Ore 20.00-22.30 Sala 2 The Amazing Spider-Man 3D Ore 20.00-22.30

TEMPIO PAUSANIA

CINEMA GIORDO ▲o Via Asilo 2 - Tel. 0796391508 Sala 1 The Amazing Spider-Man 3D Ore 19.00-21.30

LA MADDALENA

PRIMO LONGOBARDO Lungomare Amm. Mirabello Sala 1 Riposo

SANTA TERESA DI GALLURA

CINEMA ARENA Via Capo Testa, 6 - Tel. 0789754684 Sala 1 The Avengers Ore 21.45 CINEMA TAPHROS Centro Taphros - Tel. 0789754684 Sala 1 Riposo

❆ho

ORISTANO

MULTISALA ARISTON ❆▲ho Via Diaz, 1A - Tel. 0783212020 Sala 1 The Amazing Spider-Man 3D Ore 18.30-21.30 Sala 2 The Amazing Spider-Man 3D Ore 19.30-22.30 Sala 3 Il dittatore Ore 18.30-20.30-22.30 Sala 4 Il mio migliore incubo! Ore 19.00-22.00

GHILARZA

JOSEPH ❆h Corso Umberto I, 211 - Tel. 078554047 Sala 1 Chiusura Estiva

SANTA GIUSTA

MOVIES MULTISALA ❆▲ho Localita’ Zinnigas - Tel. 0783359945 Sala 1 Rock of Ages Ore 17.30-20.15-22.35 Sala 2 Il dittatore Ore 18.10-20.20-22.30 Sala 3 Project X - Una festa che spacca Ore 18.15-20.20-22.30 Sala 4 Killer Elite Ore 18.00-20.15-22.35 Sala 5 The Amazing Spider-Man 3D Ore 17.00-19.40-22.20 Sala 6 The Amazing Spider-Man 3D Ore 18.30-21.30 LEGENDA

❆ h o ▲

Aria condizionata Acceso disabili Servizio bar Dolby sourround


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MERCOLEDÌ 4 LUGLIO 2012

Cagliari incontra Sardex.net Exmà, Cagliari 5 - 6 luglio

!

Centro Comunale d’Arte e Cultura

www.sardex.net

Talk

Lab

Presentation

Giovedì 5 Luglio 3 anni di Sardex.net:

Break

Venerdì 6 Luglio 17:00

passato, presente, futuro.

Credito:

10:00

tra crisi e cambiamento.

La storia di Sardex raccontata dalla viva voce dei protagonisti. Dai primi passi ai progetti futuri.

Finsardegna

Meeting

La situazione del credito e le prospettive offerte dai sistemi di compensazione. Ne parlano con noi rappresentanti delle istituzioni, dell’università e della stampa. 18:00

Credito alle imprese, fiducia alle persone.

Aperitivo e rinfresco

12:00

Monete locali

18:00

Scopri i vantaggi di partecipare ad uno dei più innovativi e dinamici Consorzi Fidi operativi in Sardegna.

Sardex.net presenta:

18:30

Un’altra moneta è possibile.

Sardex B2E

B2E significa Business to Employee. Il Circuito Sardex.net apre le porte anche ai dipendenti con questa nuova e grande opportunità.

Labs:

19:00

Barcamps di settore

Sardex.net Awards

19:00

Gli oscar della collaborazione

6 tavoli di lavoro, 6 macroaree. Gli imprenditori si incontrano per stringere nuove relazioni d’affari e confrontarsi sulle opportunità offerte alle loro aziende dalle monete locali.

Aperitivo e rinfresco

Parliamo di innovazione monetaria e sistemi di clearing. Tra gli ospiti M. Amato (Università Bocconi), G. Simonetti (giornalista freelance), G. Acquati (Banca Etica) e A. Seminara (Sicanex.net).

I broker di Sardex.net consegnano i premi alle aziende che più si sono contraddistinte per la loro operatività all’interno del Circuito. 20:30

Sardex.net è un circuito che raccoglie oltre 600 aziende di ogni dimensione e settore che hanno scelto di abbracciare un nuovo paradigma economico, un nuovo modo di fare impresa fondato sulla collaborazione ed il mutuo sostegno. Attraverso il circuito e l'utilizzo di una valuta complementare, il Sardex, le aziende si fanno credito reciprocamente senza interessi, aumentano le proprie relazioni d'affari e sviluppano nuove ed importanti sinergie con altri attori economici locali. Il circuito Sardex.net è stato negli ultimi mesi al centro delle attenzioni della stampa Nazionale (Repubblica, Sole24 ore, Avvenire, Raidue, Raitre, etc) ed estera (Metro International, Focus Ukraina, West Deutsche Rundfunk, etc) e di alcune istituzioni come la Banca Centrale dell'Ecuador e la municipalità di Nantes entrambe in procinto di lanciare sui rispettivi territori iniziative similari.

Aperitivo e rinfresco

20:30

La manifestazione Cagliari incontra Sardex.net è un modo per condividere con la città, i suoi abitanti, le sue attività produttive tre anni di successi di questa piccola grande iniziativa. Un modo per confrontarsi, discutere, progettare. Una due giorni di networking, approfondimenti, dibattiti con la partecipazione di istituzioni, università, rappresentanze sindacali e attività produttive, per scrivere insieme l'economia di domani. Un piccolo passo verso il cambiamento, verso la transizione, affinché la crisi da oscura minaccia possa diventare una grande opportunità di far rinascere il nostro tessuto economico locale: la nostra economia!


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