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ESODATI Scontro sui numeri. L’Inps: «Sono 390mila». Fornero: «Dati parziali e non ufficiali» a pagina 8

QUOTIDIANO

DI CAGLIARI

Anno II Numero 161 Martedì 12 giugno 2012 0,80 Euro

EUROPEI Vince l’Ucraina, pari dell’Inghilterra Il ct Prandelli: «Italia-Croazia sarà già decisiva» alle pagine 16-17

ELEZIONI La sfida continua e Selargius conferma Cappai I VERDETTI

Ballottaggi: Oristano e Alghero a Quartucciu passa Pulga (Pd)

n Le urne si chiudono con un sostanziale pareggio tra il centrodestra e il centrosinistra. Ballottaggi ad Alghero (Marinaro-Lobrano) e Oristano (UrasTendas) mentre l’altro Comune test (Selargius) premia il centrodestra e riconferma sindaco al primo turno l’Udc Gianfranco Cappai. Nell’hinterland Lalla Pulga riporta il Pd al governo e in Consiglio troverà all’opposizione anche il candidato dei grillini. Ma nell’Isola non c’è l’uragano “Cinque Stelle”. Vincenzo Garofalo e Marcello Zasso alle pagine 2-3

IL BALZELLO .

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CRONACHE

Consiglio Voto in Aula la maggioranza va alla conta n Alle 10 battaglia in Consiglio sulle mozioni dell’opposizione. Dopo il vertice con Cappellacci, Psd’Az in uscita e la maggioranza è a quota 43 consiglieri. Antonio Moro a pagina 6

Neuroscienze Bando del Cnr vince il genero del professore n Un posto di ricercatore di Neuroscienze aggiudicato al genero del big della facoltà Giovanni Biggio. Anche la figlia lavora lì. Enrico Fresu a pagina 12

Tutti i dubbi sull’Imu, code e disagi agli sportelli dei Caf Difficoltà di calcolo per il pagamento dell’imposta sugli immobili introdotta dal governo, centinaia di contribuenti dalla mattina presto in fila davanti ai centri di assistenza fiscale di Acli

e sindacati per avere un aiuto. Scadenza per la prima rata fissata per il 18, i responsabili degli uffici avevano lanciato l’allarme: l’ultima sarà una settimana infernale. Da Roma l’annuncio

dell’Anci: nel 2013 l’imposta tornerà totalmente in mano ai Comuni e l’aliquota sarà ridotta. Paolo Rapeanu a pagina 11

SENZA LAVORO CIGS NEGATA, SINDACATI CONTRO CAPPELLACCI

a pagina 7

Ambiente Squali presenti in gran numero «Rischio zero» n Dopo l’incidente di Muravera, il docente universitario Angelo Cau spiega il perché della presenza massiccia di pescecani. Manuel Scordo a pagina 14

Viabilità Il corso chiuso alle automobili nei weekend n L’assessore Coni: stop alle auto da piazza Yenne a via Caprera e in tre strade della Marina. Via Sonnino sarà a due corsie. a pagina 13


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MARTEDÌ 12 GIUGNO 2012

IL VOTO NELL’ISOLA

IL DATO Urne snobbate, affluenza in calo

SEMPRE MENO ELETTORI AI SEGGI

n Il test politico delle elezioni amministrative alle 15, ora di chiusura dei seggi, ha già un vincitore: l’astensionismo. Nei 64 Comuni chiamati a rinnovare sindaco e Consiglio comunale gli elettori che hanno esercitato il proprio diritto di voto sono stati il 69,81 per cento degli aventi diritto. Un’affluenza in calo di ben cinque punti percentuali rispetto alle ultime consultazioni amministrative, quando i cittadini che si erano presentati alle urne erano stati il 74,46 per cento dell’intero corpo

elettorale. La provincia con la percentuale di affluenza più bassa è quella di Cagliari, che ha registrato il 65,65 per cento di votanti. Leggermente meglio, il 67,86 per cento, fa Oristano, dove le elezioni nel capoluogo non hanno fatto evidentemente da traino. La provincia più ligia al dovere civico è invece quella di OlbiaTempio, dove sono andati a votare il 79,18 per cento degli elettori. Un dato in crescita rispetto alle precedenti amministrative, quando l’affluenza era stata del 77,86 per cento. Crollo

di votanti nel Sassarese, che è passato dal 77,52 al 70,65 per cento. Calo di votanti, ma più contenuto, nlle altre province: Carbonia Iglesias è al 74,13% (77,30%), Nuoro 71,21% (72,89%), Medio Campidano 68,53 (69,95%). In leggero aumento l'Ogliastra con 72,97% (72,80%). Nei comuni con oltre 15 mila abitanti l’affluenza è stata del 70,07 per cento ad Alghero (75,32 il dato precedente), del 68,97 a Oristano (78,47%) e del 59,69 a Selargius (69,19%).

ELEZIONI COMUNALI Il centrodestra non crolla sfide a Oristano e Alghero ALLE URNE La battaglia nei 64 municipi della Sardegna si chiude in pareggio. Nella città di Eleonora e nel centro catalano la scelta dei sindaci è rinviata al ballottaggio del 24 e 25 giugno n A Oristano e Alghero il nome del nuovo sindaco si deciderà al ballottaggio, fra due settimane, mentre a Selargius si conferma il primo cittadino uscente, l’Udc Gianfranco Cappai, che già al primo turno porta in trionfo la coalizione di centrodestra. Un risultato che scaccia in parte i fantasmi del centrodestra, dato in svantaggio alla vigilia delle elezioni, e fa vedere le streghe alla coalizione di centrosinistra, alla quale non è stato sufficiente presentarsi unita alle urne per convincere gli elettori a voltare pagina. A Oristano la divisione interna è stata fatale al Pdl che resta fuori dai giochi lasciando che a disputarsi la vittoria al ballottaggio siano il candidato del centrosinistra Guido Tendas (Pd) e l’Udc Giuliano Uras dell’Udc (otto liste fra centristi, sardisti, Api e Fli), impegnati fino a tarda notte in un testa a testa sul 35 per cento di preferenze ciascuno. Spazzati via i candidati ufficiale del Pdl Andrea Lutzu e quello dei dissidenti, Salvatore Ledda, tutti e due attestati intorno al 13 per cento di voti. Ad Alghero, dove non c’è stato il temuto effetto Parma con i grillini, il centrodestra unito con il candidato Francesco Marinaro (Riformatori) è in testa sull’avversario del centrosinistra, Stefano Lubrano (Pd), con un vantaggio tra 1 e 2 punti percentuali, e i due, attestatisi intorno al 43-44 per cento, si affronteranno al ballottaggio. La candidata del Movimento 5 stelle, Giorgia di Stefano, ha ottenuto un ottimo 9,5 per cento. I COMMENTI A CALDO «Laddove siamo uniti vinciamo: è un monito contro le divisioni, contro chi

vuole andare avanti da solo e contro chi crede di essere indispensabile», è il commento del voto del coordinatore regionale del Pdl, Settimo Nizzi, che lancia così una frecciata diretta la governatore Cappellacci. «Alghero e Oristano sono delle roccaforti del centrodestra che siamo riusciti a minare al primo turno. Negli altri centri passiamo da 25 a 30 comuni per il centrosinistra»., commenta il segretario regionale del Pd, Silvio Lai. GLI ALTRI COMUNI Nei Comuni con meno di 15 mila abitanti il risultato delle elezioni amministrative è già chiaro dalla serata di ieri. Questi i sindaci eletti in provincia di Cagliari: a Castiadas, Quintino Sollai; a Nuragus, Franco Latti; a Nurallao, Giovanni Dessì; a Pimentel, Alessandra Corongiu; a Quartucciu, Laura (nota Lalla) Pulga; a San Sperate, Enrico Collu; a Selargius, Gianfranco Cappai; a Serri, Samuele Antonio Gaviano; a Siliqua, Andrea Daniele Busia; a Siurgus Donigala, Danilo Artitzu; a Vallermosa, Francesco Spiga; a Villaputzu, Fernando Luigi Codonesu; a Villasor, Walter Marongiu. Nelle altre province l’appuntamento elettorale ha rivestito particolare interesse su alcune città. In Ogliastra è stato eletto sindaco di Lanusei, capoluogo della Provincia cancellata, l’imprenditore 37enne Davide Ferreli, che con 1501 voti ha staccato di quasi 200 il rivale Silvio Stefano Carobbi. Restando in Ogliastra, particolarmente attese le elezioni a Perdasdefogu: nel paese del poligono militare Mariano Carta, con 863 voti, l’ha spuntata sul sindaco

numeri 64

È il numero dei Comuni dove si è votato domenica e lunedì per il rinnovo dei Consigli comunali e l’elezione dei sindaci.

69,81

È la percentuale di affluenza alle urne. Un dato in calo di circa 5 punti rispetto alle precedenti amministrative.

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Alghero e Oristano: sono i due Comuni in cui per eleggere il nuovo sindaco si dovrà ricorrere al turno di ballottaggio.

uscente, Walter Mura (547 voti per lui), coinvolto nell’inchiesta della Procura sul disastro ambientale all’interno della base di Quirra. A Portoscuso cittadini alle urne per scegliere il dopo Puddu, l’ex sindaco travolto dal sexy gate in salsa sulcitana: qui gli elettori hanno premiato Giorgio Alimonda (1459 voti), candidato in opposizione alla precedente amministrazione. Al voto anche Sant’Antioco e Carloforte. A Sant’Antioco ha vinto Mario Corongiu che ha sbaragliato gli altri cinque candidati conquistando il 30,53 % dei voti. A Carloforte la fascia tricolore va a Marco Simeone, che ha avuto la meglio su Agostino Stefanelli per appena 28 voti (1.287 contro 1.259). Nel Medio Campidano si è votato solo a Samassi, dove è stato eletto sindaco il candidato del centrosinistra, Enrico Pusceddu, e a Serramanna dove si è registrato il trionfo di Sergio Murgia (3.143 voti pari al 58,95 per cento del totale). A Ozieri, centro di riferimento del Logudoro, c’è stata la conferma secca del sindaco uscente, Leonardo Ladu, appoggiato dal centrosinistra (3.686 voti pari al 57,86 per cento delle preferenze). Ad Arzachena, capitale della lussuosa Costa Smeralda, il nuovo sindaco è Alberto Ragnedda, che conquistando il Municipio si prende una rivincita: alle scorse elezioni aveva perso per una manciata di voti, e ora sarà lui a trattare con l’Emiro del Qatar per disegnare il futuro della Costa Smeralda. Elezioni anche in un’altra perla del turismo sardo, a Stintino. Qui il sindaco uscente Antonio Diana ha vinto a mani basse con il 79,91 per cento dei voti, ma in Consiglio entrerà per la prima volta un leghista: il candidato a sindaco per la Lega Nord Sardinia, Nenne Scanu, che ha guadagnato il 5,56 per cento delle preferenze. Vincenzo Garofalo

LA DENUNCIA Fotografa la scheda elettorale col telefonino

SELARGIUS Un 45enne denunciato per aver fotografato la scheda

ROBERTO PILI

n Non ha voluto spiegare ai carabinieri perché ha scattato quella foto, non ha voluto dire a chi doveva mostrala c ome prova del voto, oppure a chi avrebbe dovuto spedirla, ma probabilmente tutte queste spiegazioni dovrà darle in futuro in un'aula di Tribunale. Un 45enne, (M.O.) di Selargius è stato denunciato dai carabinieri della Compagnia di Quartu pe aver violato le leggi che vietano l'introduzione di apparecchiature elettroniche all'interno del seggio elettorale. L'uomo, infatti, è stato sorpreso dal presidente di seggio appena dopo aver fotografato la scheda dopo aver espresso la preferenza. L'episodio, secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma coordinati dal maggio-

re Alfredo Saviano, è avvenuto domenica all'interno della sezione 19 predisposta nella scuola di San Lussorio. Il 45enne dopo aver consegnato la scheda elettorale e il documento d'identità per la registrazione ha preso la scheda ed è entrato in cabina per esprimere la sua preferenza. Deve però aver impiegato più tempo del previsto, un'attesa che ha in qualche in modo insospettito il presidente di

L’INTERVENTO Il presidente del seggio 19 a San Lussorio si è accorto che un uomo di 45 anni aveva immortalato il voto

seggio, diversamente l'attenzione del presidente potrebbe essere stata catturata da uno strano rumore proveniente dalla “cabina elettorale”, un rumore riconducibile a una fotografia scattata con un telefonino. Il presidente del seggio, prima che l'elettore potesse allontanarsi, ha chiesto l'intervento dei carabinieri che si trovavano all'esterno della scuola. I militari dell'Arma hanno immediatamente bloccato il 45enne e controllando il telefonino hanno scoperto che aveva fotografato la scheda elettorale. Il telefonino è stato sequestrato e il 45enne è stato denunciato in stato di libertà. Non ha voluto fornire alcuna spiegazione del suo gesto. Ma.Sc.


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MARTEDÌ 12 GIUGNO 2012

IL BOOM I grillini entrano in due Consigli n Il Movimento Cinque Stelle entra nel Comune di Alghero e in quello di Quartucciu. Dopo l’esordio nell’amministrazione comunale di Sennori dell’anno scorso i grillini mettono piede dentro altri due Palazzi. «Siamo veramente contenti, siamo vicini al 15% e considerato che arrivavamo da zero è un grande risultato - commenta Bruno Flavio Martingano, neo consigliere comunale di Quartucciu - faccio gli auguri al nuovo sindaco Pulga e ci aspettiamo che operi per

il bene del paese». Martingano ha ottenuto 918 preferenze su 14mila elettori, un risultato che colloca il Movimento Cinque Stelle al 14,89%, un successo se sin considera che l’ano scorso alle Comunali di Cagliari i voti erano stati circa 1.200. «desso viene la parte più difficile, un conto è al campagna elettorale un altro lavorare in Consiglio, ma siamo molto fiduciosi perché non ci entro io, ma un rappresentante del Movimento - spiega - una squadra attenta a valutare tutti gli atti

e fare proposte per il bene della città. Non abbiamo preclusioni, a prescindere da chi abbia vinto, e le proposte che sono per il bene comune non esiteremo a sostenerle e farle nostre. Così come ci opporremo a qualunque atto vada nella direzione opposta ai nostri principi». Ad Alghero il risultato è minore, sfiora il 10%, ma basta per portare in Consiglio comunale la candidata sindaco Giorgia Di Stefano, accompagnata probabilmente da un altro “grillino”.

I VINCITORI Cappai si tiene Selargius e Quartucciu va a sinistra

Brevi

n Il centrodestra compatto vince, diviso perde. Gian Franco Cappai è stato confermato alla guida di Selargius mentre Lalla Pulga ha conquistato Quartucciu. L’esponente Udc si è presentato con tutti gli stemmi dei partiti del centrodestra ma, numeri alla mano, è stato determinante il sostegno del Psd’Az che ha portato alla coalizione i voti che sono serviti per battere il centrosinistra. «È stata premiata la coalizione uscente, a cui si è aggiunto l’appoggio dei sardisti, che ha rappresentato un valore aggiunto - commenta Cappai, che al Psd’Az dedica il primo pensiero - in questo momento in cui avanza l’antipolitica qui hanno vinto i partiti tradizionali, non le liste civiche». Il riferimento è alla coalizione di Rita Corda sostenuta dai partiti del centrosinistra, ma anche da due civiche dall’anima trasversale col sostegno di Fli e dissidenti sardisti. Un appoggio che non hanno gradito Rossomori e Fds. «Selargius ha deciso di dare continuità a Cappai: il rapporto che si crea tra l’amministrazione uscente e i cittadini è molto forte e non c’è stato spazio per il cambiamento - commenta Rita Corda, che ha subito fatto gli auguri al sindaco confermato -non c’è stato voto di protesta, la gente è sfiduciata e influenzata dalle decisioni del Governo Monti e sono andati a votare solo in 14mila, il

info

IL PESO DEI SARDISTI Il sostegno del Psd’Az a Cappai è risultato determinante: quasi il 6% di voti in più.

10 per cento in meno rispetto all’ultima volta». A vederle dall’esterno le due coalizioni rappresentavano lo standard del maggioritario: centrodestra contro centrosinistra. Ma l’alleanza composita che ha sostenuto la Corda, ha portato voti dal centrodestra ma ne ha fatto perdere altri per strada, complice il voto disgiunto. «Con le civiche abbiamo fatto un’alleanza chiara e trasparente, non credo che ci abbia penalizzato. L’esito del voto andrà esaminato lista per lista, considerando anche l’effetto del voto disgiunto. Possiamo aver avuto liste deboli perché c’erano molti giovani che non avevano dietro né clientela né interessi di bottega, ma sono contenta che i giovani entrino in Consiglio comunale». Gian Franco Cappai, sostenuto dal fratello Nello che dell’Udc è segretario provinciale, non si toglie di dosso la fascia tricolore conquistata nel 2007. «Ora comincia una nuova sfida, abbiamo una grande responsabilità perché il momento è veramente difficile - aggiunge Cappai - non ci sono risorse finanziarie e le spese dovranno essere particolarmente oculate e, visto il momento, ci concentreremo il più possibile nel favorire l’occupazione». Se a Selargius il centrodestra compatto ha portato Cappai al trionfo, l’opposto è capitato a Quartucciu dove proprio le fratture interne hanno portato

LA CONFERMA Gian Franco Cappai, 57 anni, è stato confermato sindaco di Selargius. In Comune dal 2002 da consigliere, l’esponente dell’Udc nel 2007 sotto l’egida della Casa delle libertà aveva battuto a ballottaggio Giovanni Battista Gallus dell’allora Unione.

alla sconfitta. L’assessore provinciale al Bilancio Lalla Pulga è il nuovo sindaco con 1961 voti, il 31.80% dei 6.245 abitanti di Quartucciu che sono andati alle urne. Alle sue spalle il già due volte sindaco Tonino Meloni con 1732 voti (28.09%) che ha superato il primo cittadino uscente Carlo Murru che si è fermato a quota 1.555 voti (il 25.22%). Ultimo posto per Bruno Flavio Martingano, il candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle ha ottenuto 918 voti (il 14.89%) e un seggio in Consiglio comunale. Lo spoglio è stato rapido e un paio d’ore dopo la chiusura dei seggi Lalla Pulga era già in strada a festeggiare. «Sono molte felice, ci speravamo veramente in questo successo e il merito principale è della squadra di giovani che abbiamo creato - commenta la neo “sindaca” di Quartucciu hanno tanta forza di volontà e competenza, sono tutte persone adatte ad amministrare. Mi ha subito chiamato Tonino Meloni per complimentarsi e mi ha fatto piacere, sono convinta che il buon rapporto potrà portare a una collaborazione anche in futuro. Il successo del Movimento 5 stelle è un voto importante, che dimostra che anche qui c’è malcontento, ora devono passare dalla protesta alla proposta. Noi le proposte le abbiamo e speriamo di trovare la loro collaborazione». Marcello Zasso PULGA E IL BENTU NOU Laura “Lalla” Pulga, 59 anni, è il nuovo sindaco di Quartucciu. Era già in Consiglio comunale tra i banchi dell’opposizione ed è anche assessore provinciale al Bilancio. Ha vinto le elezioni di domenica e lunedì alla guida di una lista che si chiama “Bentu nou”.


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MARTEDÌ 12 GIUGNO 2012

OPINIONI COSE DI SARDEGNA

QUELLA POESIA CHE IN SARDO DIVENTA MUSICA di FRANCESCO CASULA

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on v’è nella nostra Isola paese – per quanto minuscolo esso sia – che non organizzi annualmente un premio letterario in lingua sarda, sia in prosa (con “contos”) ma in specie in poesia (“con cantos”). E non a caso. Il sardo, la nostra lingua materna, è infatti soprattutto senso, suoni, musica. Lingua di vocali. Dunque corporale e fisica e insieme aerea, leggera e impalpabile. E le vocali sono per il poeta l’anima della lingua, sono il nesso fra la lingua e il canto; fra la poesia, i numeri della musica, il ritmo e il ballo. Tanto che, storicamente, in Sardegna i confini fra poesia e musica e danza, sono sempre stati labili e sfumati. Ad organizzare i premi sono le Pro Loco, gruppi culturali, associazioni, talvolta esclusivamente al femminile: come la Consulta delle donne di Uta (che comprende ben 60 componenti), che proprio sabato scorso ha celebrato il sesto concorso letterario “Melodie nell’anima”. A vincere i primi tre premi – per la sezione in sardo – sono state ancora tre donne. Prima è arrivata Rosanna Podda, seconda Marinella Sestu che due anni fa aveva vinto il 1° premio. La Sestu, oltre che deliziosa poetessa bilingue pluripremiata, è fondatrice e presidente dell’associazione culturale “Logos” di Iglesias che da 14 anni organizza il Premio nazionale Città di Iglesias. Ma ecco la poesia con cui a Uta sabato 9 giugno ha ottenuto il 2° posto: «S’aria dengosa/ndi furat s’anima/a s’accabu de sa dì/mentris su bentu/spraxendi froccus de zuccuru arrubiastu/sfilacciat/pensamentus atonginus accòrraus./Unu pei accapiau a s’atru/no portat mai aundi si ‘ollit andai./E diaici atturas inguni/a duus passus de mei/chi no nt’intendu,/surda a totus is fueddus/chi intregas a is froris/a is carizias de s’acua/a is giogus pipius/a is cantus chi prenint donnia giminera/a is iscarrafius chi scurriant/orus de su coru./Ma bastat una spera/a ti scoviai/in d’unu bistiri sempri differenti…/Insaras ti scadenas/in d’unu valzer/in d’unu rock’n’roll o in d’unu reggae,/t’imboddias e ti furrias/sempri de prus speddiosa/a pizzus de unu follu ammasedàu./E baddas cun gana bella/e ti fais bella/azzizzendi a mei chi abarru allolloinada/pustis ti chietas mentris muda abettas/chi lompat unu arrisu a t’imbolai». La fanciulla dall’aria dengosa è metafora della poesia: non importa se classica o moderna, purché sia capace di scuotere l’animo umano.

il semaforo

l RAFAEL NADAL

Tennista spagnolo Ora si può dire: siamo davanti al più grande giocatore sulla terra rossa di tutti i tempi. Con la vittoria in finale su Djokovic, Nadal porta a casa il settimo Roland Garros, uno in più del leggendario Borg. Grinta, forza e doti atletiche fuori dal comune fanno del mancino spagnolo una macchina da guerra (e da punti). E ha solo 26 anni.

l MICHEL PLATINI

Presidente dell’Uefa Quando eravamo ragazzini, uno dei motivi per cui si tifava la Juve era perché ci giocava Le Roi. Maglietta fuori dai pantaloncini, sorriso beffardo, destro magico. Inconfondibile. Ma il tempo passa, e quando la signora Clio, moglie di Napolitano, ha chiesto al Presidente: «Ma quello, chi è?», ci siamo sentiti tutti un po’ più anziani.

l ANGELO RAMPINO

Preside Sarebbe dovuto rientrare dalle ferie, ma è stato sospeso «per motivi di opportunità» il preside della scuola di Brindisi davanti alla quale si è consumato l’attentato che è costato la vita a Melissa Bassi. Il provvedimento, solo cautelativo, si ricollega alle dichiarazioni rilasciate dopo l’evento. Si alza forte il sentore di capro espiatorio.

FRANZA O SPAGNA... E LA CRISI NON C’È PIÙ di Carlo Antonio Borghi

T

utta l’Europa è unita dentro gli stadi di Polonia e Ucraina. Le badanti ucraine e i lavavetri polacchi si riuniscono intorno ai televisori per partecipare al tifo, da Cagliari. L’euro intanto rischia di essere differenziato come moneta spazzatura. Da Kiev a Danzica gli inni nazionali si inseguono, tentando di prendere il sopravvento l’uno sull’altro. Neanche devastazioni come terremoti, maremoti ed implosioni nucleari sono mai riuscite a fermare lo show del calcio. Chernobyl di Kiev ne sa qualcosa. Nonostante tutto sarei voluto essere nei panni di Tyton, portiere della Polonia che nel corso della partita inaugurale para il calcio di rigore sparato dal greco Karagounis. Tyton era appena subentrato a sostituire il portiere titolare espulso per aver commesso il fallo da rigore. Entrato a freddo ha parato quel rigore che avrebbe potuto significare la sconfitta della sua Polonia padrona di casa. Sono gesti che solo chi è stato tra i pali di una porta può intendere. La solitudine del portiere è una condizione che appartiene al mito greco. Il portiere è piantato per terra ma può e deve volare nell’aere circoscritto dai suoi pali. I pali definiscono il suo tempio. Ecco i Greci! Si sono presentati in quattromila, sugli spalti. Con i tempi che corrono in patria

avranno dovuto accendere mutui per pagarsi la trasferta al seguito della Nazionale. Ad est di Berlino e della Merkel sono presenti tutti i paesi più a rischio di bancarotta: Grecia - Spagna - Portogallo - Irlanda - Italia. Peraltro la Grecia è allenata da un portoghese. Si sarebbe potuto organizzare un campionato riservato a queste nazioni che lottano contro il debito pubblico, così come Laocoonte si dimenava tra le spire di marmo dei serpenti che puntavano

Nemmeno sciagure come terremoti, maremoti e implosioni nucleari sono mai riuscite a dare lo stop al calcio a fare fuori i suoi figli. Laocoonte è lì, stampato nel marmo di Rodi, in bella mostra ai Musei Vaticani. Icona perfetta dell’eterna lotta contro il male e in difesa del futuro da dare alle nuove generazioni. Russia 4 - Cechia 1. L’Armata Rossa ha riasfaltato Praga, come nel ‘68 quando Riva e Anastasi vincevano il titolo europeo. Non sarà che qualcuno, nottetempo, ha rimesso su il muro di Berlino? A Cracovia è sepolto Tadeusz Kantor, in una tomba sormontata da un banco di scuola all’antica ma forgiato in

IL PERSONAGGIO . Cameron al pub mangia, beve e si scorda Nancy di Fabio Marcello

bronzo e tratto dalla sua Classe morta. Cagliari ebbe la fortuna di incontrarlo a teatro. Venne nell’intervallo tra i mondiali Argentini e i mondiali Spagnoli. In Argentina, fuori dagli stadi, la Classe morta ilitare trasformava gli oppositori in desaparecidos. In Spagna l’Italia di Pertini vinceva il terzo titolo mentre la Classe morta partitocratica preparava il terreno per la discesa in campo dei Kaimani italiani. Chi, tra una partita e l’altra, andrà

a visitare la casa studio di Kantor a Cracovia? Nessuna “ola” da stadio invocherà Kantor santo subito, come successe per il Papa polacco. Il governo ucraino ha sterminato cani e gatti randagi per presentarsi in ordine al mondo. Restano in giro i bambini homeless, padroni della strada. La Grecia nel 2004 vinse a sorpresa il titolo europeo. Era allenata da un tedesco. Se dovesse ricapitare la Germania invaderebee la Grecia, alla quale vende armamenti e sottomarini a caro prezzo. Italietta 1 - Spagnuccia 1.

. SARDEGNA QUOTIDIANO

n «Non è che puoi cercare David Cameron sull’elenco telefonico e dirgli “guarda che ti sei dimenticato qua tua figlia”». Non è una battuta, né una barzelletta made in England. È l’imbarazzato commento dello staff di un pub, il Plough Inn, di cui il premier britannico è abituale frequentatore. A distanza di qualche mese dal fatto, è saltato fuori che una domenica Cameron si è recato al pub con la moglie e la figlioletta di 8 anni per mangiare un boccone. Una birra, una risata, e poi via a casa. Lui e la sua signora soltanto, però. E la piccola Nancy? Dimenticata dentro. «Ma solo per 15 minuti», è stato puntualizzato. Di chi è la colpa di un episodio tanto increscioso? Udite, udite: delle guardie del

corpo del premier. Già, perché Cameron viaggia a bordo di un’auto diversa da quella che trasporta i suoi familiari. Quindi, quando è uscito sazio e soddisfatto dal pub e si è infilato nella sua vettura, pensava che Nancy fosse al sicuro con la mamma. E la mamma pensava, viceversa, che Nancy fosse col papà. Invece era dentro la toilette del Plough Inn, dimenticata da entrambi. «Hanno telefonato sconvolti», hanno fatto sapere i gestori. I tabloid si sono subito scatenati: «Che garanzie dà all’Inghilterra uno che non sa badare nemmeno alla figlia?». C’è però chi azzarda una spiegazione: è risaputo che Cameron, quando va a pranzo fuori, non disdegna due o tre bicchieri di vino...

DOPOPRANZO David Cameron

Direttore Fiorentino Pironti Vicedirettore Alessandro Ledda Editore Società Cooperativa Giornalisti Sardi Presidente Antonio Moro Sede legale viale Marconi 60/A 09131 Cagliari Redazione Centro Direzionale “Pittarello” ex SS 131 km 10,8, 09028 Sestu (CA) tel. 070/2330660, fax 070/2330678 Mail redazione@sardegnaquotidiano.it Stampa Grafiche Ghiani SS 131 km 17,450, 09023 Monastir (CA) Pubblicità tel. 070/2330660, fax 070/2330679 Progetto grafico Alberto Valeri Srl Registrazione Tribunale di Cagliari n. 7 del 27/04/2011


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MARTEDÌ 12 GIUGNO 2012

LA NOSTRA MENTE

DON’T WORRY BE HAPPY... E SEI PIÙ FELICE

notizie inutili LA LADY BARCOLLANTE INCIDENTE ALLA TESTA PER GAGA AL CONCERTO

intanto in viale trento...

Pauuuura!

di GABRIELLA GATTO

U

na canzone per ritrovare la gioia e la felicità. Maria Popova, direttrice del giornale scientifico on line “Brain picking”, ha analizzato il testo della canzone di Bobby Mc Ferrin “Don’t worry, be happy”, un vero e proprio inno alla felicità a cui pochi resistono. Dall’indagine risulta che la composizione possiede un contenuto di saggezza prezioso per gli impulsi positivi che trasmette al cervello. Un verso recita “quando ti preoccupi chiamami, posso darti la felicità”: l’autore manifesta comprensione del fatto che sia il dispiacere che la gioia e la felicità sono “contagiose”. Questi stati si trasmettono dall’uno all’altro grazie all’azione dei “neuroni specchio”, come afferma Popova. Ricerche di neuroimaging hanno mostrato che le azioni compiute o le emozioni espresse da un esecutore attivano la stessa classe di neuroni nell’esecutore e nell’osservatore. Questa struttura neuronale consente di provare empatia. La “partecipazione empatica” è un comportamento bio-sociale, preesistente al linguaggio, che orienta e consolida le relazioni tra individui. L’uomo è naturalmente portato alla ricerca del benessere e della felicità, anche quando le avversità possono indurre emozioni dolorose di paura, tristezza o stati di disperazione. Alcune caratteristiche della personalità come la fiducia in sé, l’estroversione, il senso di controllo personale e di padronanza della propria vita concorrono alla sperimentazione della gioia. Essa si può definire un processo emotivo improvviso che si manifesta quando un bisogno è soddisfatto o un desiderio realizzato. Quando la gioia si manifesta spesso e con intensità può instaurarsi un senso generale di appagamento definito felicità. Le persone felici hanno sensazioni corporee positive con minore senso di fatica, maggiore attenzione e concentrazione, maggiore consapevolezza del proprio valore e un sentimento di libertà personale. Ma cosa bisogna fare per sperimentare la gioia? Importante è la scelta di abbandonare il pensiero pessimistico, che non solo è inutile nel prevedere e padroneggiare le proprie esperienze, ma genera emozioni negative difficili da controllare che offuscano la presa di consapevolezza della complessità dei propri eventi di vita, inducendo sfiducia in sé e nelle relazioni umane che sostengono il benessere individuale. Psicologa psicoterapeuta gabriellagatto.psico@gmail.com

n Incidente sul palco per Lady Gaga, che è stata colpita alla testa da un palo durante un concerto in Nuova Zelanda. Nei video pubblicati online si vede un ballerino di fila che accidentalmente colpisce Gaga con un sostegno della scenografia che stava rimuovendo dal palco. Germanotta, con una pistola finta in mano, barcolla stordita e si sfrega la testa prima di lasciare brevemente la ribalta.

MEGLIO TARDI CHE MAI FIDANZATO DAL 2006 MCCONAUGHEY SI SPOSA n Matthew McConaughey si è sposato con Camila Alves, la modella brasiliana che frequentava dal 2006 ed è madre dei suoi due figli. La cerimonia per pochi intimi si è svolta ad Austin, in Texas davanti a pochi amici e parenti.

INTIMO E CHIC LA PRICE ABBINA SEMPRE GLI SLIP E IL REGGISENO

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n Katie Price indossa sempre mutandine e reggiseno abbinati fra loro e si dice sconvolta da quanto le donne non si prendano cura della loro lingerie: «L’underwear la dice lunga sulla personalità di una donna, bisogna curare questa parte dell’abbigliamento, cosa che la maggior parte delle donne non fa», ha dichiarato.

PRESUNZIONE DI NOZZE LA LOPEZ SMENTISCE: «ORA NON MI SPOSO» n Jennifer Lopez può aver perso la testa per il suo fidanzato Casper Smart, ma giura che il fidanzamento è ancora lontano. Alcune immagini recenti in cui la si vedeva sfoggiare uno scintillante anello con brillante al dito ha fatto pensare che, dopo otto mesi d’amore, la popstar e il suo ballerino toy boy stessero andando verso il grande passo. «Non è vero niente», ha detto la Lopez.

BANANA@INTANTOINVIALETRENTO.IT

notizie incredibili SCRIVE NAPOLEONE LETTERA IN INGLESE AGGIUDICATA ALL’ASTA

ESTETISTI ACQUATICI TUTTI PAZZI A BAGDAD PER LA FISH PEDICURE

EAU DE FEROMONE PASSATEMPI EROTICI VENDUTI A DOMICILIO

Una rara lettera scritta da Napoleone Bonaparte in inglese è stata venduta all’asta a Fontainebleau per 325mila euro, cioè cinque volte la cifra prevista. La missiva, risalente al 1816, è ricca di errori e fu inviata da Napoleone a un insegnante di inglese per farsela correggere mentre si trovava in esilio sull’isola di Sant’Elena. La casa d’asta Osenat ha fatto sapere che la lettera battuta oggi è una delle tre esistenti scritte da Napoleone in inglese. Napoleone è uno dei più famosi anglofobi della storia e definiva l’Inghilterra in senso dispregiativo una «nazione di negozianti».

È la nuova moda dei ricchi che a Bagdad, nel centro termale più lussuoso della capitale irachena, è proposta come la rivoluzione del momento. Si tratta della fish pedicure, fatta utilizzando piccoli pesci che mangiano le pellicine morte e rendono quindi i piedi lisci come nessun estetista sarebbe in grado di fare. Musbah Saleh, il proprietario della centro, ha spiegato che era in cerca di un servizio unico e innovativo, e così è venuto a conoscenza di questo metodo usato in Asia a partire dal 2006 ma conosciuto in Turchia da molto più tempo.

Altro che prodotti per la casa e creme di bellezza. Ora porta a porta si vendono sex toys per ricche signore annoiate. Accade a Roma, dove sembra che la venditrice porta a porta di giochi erotici stia ottenendo un crescente consenso. La bizzarre venditrice, secondo quanto si legge sul blog “Sex and Rome” e nel quale interviene a commentare anche lei stessa, si chiama Gloria e ha 50 anni: non si è improvvisata ma ha fatto dei corsi specifici a Barcellona con tanto di seminari di sessuologia e anatomia. Sembra che l’oggetto più comprato sia il profumo ai feromoni.


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SCONTRO FINALE

BATTAGLIA IN CONSIGLIO Udc e Riformatori con Cappellacci Psd’Az in uscita, maggioranza a 43 «La maggioranza, all’esito di un ampio confronto, ha raggiunto una convergenza per dare attuazione all’esito referendario, confermando fiducia al presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci». No, non è un sms, è il comunicato del centrodestra, siglato al termine del lungo vertice andato in onda ieri sera a Villa Devoto con il presidente della Giunta, Ugo Cappellacci. In testa al documento telegrafico le sigle dei partiti della coalizione: Pdl, Udc, Riformatori, Fli e Mpa e in coda le firme dei rispettivi rappresentanti in Consiglio regionale: Pietro Pittalis, Giulio Steri, Attilio Dedoni, Ignazio Artizzu e Franco Cuccureddu. Sono le prove tecniche della maggioranza “ristretta” nei numeri in Aula dopo l’addio certo di Claudia Lombardo, Mario Diana, Nanni Campus, Massimo Mulas (Upc) e quello molto probabile dei cinque consiglieri del Partito Sardo d’Azione. Oggi in Consiglio la prova di tenuta a 43 voti, tanti sono infatti quelli rimasti a sostegno della giunta Cappellacci se, come sembra, i sardisti decideranno di votare a favore delle due mozioni dell’opposizione. Dal vertice del centrodestra emerge la decisione di votare contro i documenti di Uras (Sel) e Giampaolo Diana (Pd) e ricompattare la coalizione su un ordine del giorno che nel ribadire fiducia al governatore prevede la rivisitazione delle nomine negli enti e un impegno stringente perché siano rispettate le indicazioni referendarie. Il testo del documento questa mattina sarà limato nelle forme ma la sostanza è quella che emerge anche nel comunicato conclusivo del summit di Villa Devoto. Resta solo da certificare la posizione dei Riformatori (questa mattina sono previste una serie di riunioni in gruppo) che sul pun-

IL VERTICE I sardisti disertano e il centrodestra si restringe nei numeri, oggi in Aula la prova di tenuta in Consiglio

info

LE NOMINE NEGLI ENTI Le due mozioni dell’opposizione che hanno creato la frattura nella maggioranza riguardano le nomine negli enti fatte dopo i refrendum e il “caso Lorefice alla Carbosulcis”

to delle nomine, fatte dopo gli esiti del referendum dello scorso 6 maggio, puntavano ad inserire la parola “azzeramento”. Termine che, come era logico attendersi, è stato rigettato e il concetto ricompreso nelle diciture “rivisitazione” e nella promessa di una legge di riforma che cancelli i consigli di amministrazione. RESTA LA TENSIONE Ma in Aula questa mattina si annuncia comunque una seduta ad alta tensione. E non solo perché nella maggioranza sono determinanti per la tenuta anche i singoli consiglieri

malpancisti rimasti nel gruppo del Pdl. Le due mozioni dell’opposizione, infatti, saranno discusse e votate prima dell’annunciato ordine del giorno del centrodestra. Ed è proprio sul voto ai documenti presentati dal centrosinistra che andrà in scena la conta. Lo scrutinio darà anche l’indicazione sul futuro assetto politico dell’alleanza uscita vincitrice dalle urne del 2009. Al momento permangono dubbi sul voto di almeno due consiglieri del Popolo della Libertà e sul neo acquisto del gruppo Udc, Antonio Pitea ma per tutti sembrano prevalere i messaggi del serrare le fi-

«La maggioranza, all’esito di un ampio confronto, ha raggiunto una convergenza per dare attuazione all’esito referendario, confermando fiducia al presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci». Pdl, Riformatori, Udc, Fli e Mpa

«Laddove siamo uniti vinciamo, è un monito contro le divisioni, contro chi vuole andare avanti da solo e contro chi crede di essere indispensabile». Settimo Nizzi Coordinatore del Pdl IN AULA Alle 10 la seduta del Consiglio per discutere le due mozioni presentate da Luciano Uras (Sel) e Giampaolo Diana (Pd) sulle nomine nei Cda degli enti

la e scongiurare così le dimissioni del presidente della Giunta. Come sempre accade in questi casi, molto si deciderà nei colloqui concitati che precedono la campanella che segna l’inizio dei lavori in Aula. Aula che si riunisce a poche ore dal verdetto delle amministrative che hanno rappresentato l’ultimo test per i partiti prima delle politiche e, nel caso di elezioni anticipate, anche ed eventualmente delle regionali. Elezioni che in alcuni centri hanno riproposto su scala locale gli scontri tra i big del centrodestra. È il caso di Sant’Antioco dove il sindaco sostenuto dalla presidente del Consiglio, Claudia Lombardo e dal leader Udc, Giorgio Oppi, ha sconfitto il candidato dell’area Pdl che nel Sulcis si riconosce nelle posizioni del governatore. Giorgio Locci, fedelissimo di Cappellacci a SudOvest, vede così il fratello Gianni Locci rimanere all’opposizione nel Municipio dove hanno la roccaforte gli avversari della Lombardo e anche quelli che non digeriscono lo strapotere di Oppi. A Nordest, invece, prende fiato un altro “nemico” del governatore. Il coordinatore regionale del Pdl, Settimo Nizzi, assente eccellente nel vertice di ieri a Villa Devoto, non manca di rimarcare i successi ad Arzachena, Calangianus e Badesi. Poca roba, si dirà, ma basta per la sottolineatura che lascia intendere che lo scontro interno al Pdl e quello col governatore non va in archivio. «Laddove siamo uniti vinciamo - tuona Nizzi - è un monito contro le divisioni, contro chi vuole andare avanti da solo e contro chi crede di essere indispensabile». Un messaggio per l’indispensabile Cappellacci o per l’indipensabile Gianfranco Bardanzellu? Antonio Moro

LE MOZIONI La conta sui due documenti dell’opposizione occhi puntati sui malpancisti del gruppo Pdl e su Pitea (Udc)


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LAVORO E PROTESTE

ADDIO CASSA INTEGRAZIONE

I sindacati: Regione superficiale numeri 57

I milioni di euro che lo Stato deve versare nelle casse delle Regione per garantire l’erogazione dei fondi della cassa integrazione.

20000

I sardi, secondo i sindacati, che godono degli ammortizzatori sociali.

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DISOCCUPAZIONE Cgil, Cisl e Uil incontrano l’assessore al Lavoro Liori, brutte notizie da Roma. Nessuna certezza sui fondi statali per gli ammortizzatori sociali di 20mila sardi: «Cappellacci latita» n Ventimila sardi aspettano risposte sulla loro cassa integrazione, che rischia di scomparire, e i sindacati non sono per niente ottimisti. I segretari di Cgil, Cisl e Uil sono usciti preoccupati e indignati dall’incontro di ieri pomeriggio con l’assessore regionale al Lavoro Antonello Liori. Preoccupati, perché da Roma, dove nei giorni scorsi si è svolta la conferenza delle regioni, non arrivano buone notizie: lo Stato sborserà la sua parte del budget per gli ammortizzatori sociali (57 milioni, il 60 per cento del totale sardo) solo quando da viale Trento arriveranno certezze sulla spendita dei fondi europei già erogati, circa 40 milioni, destinati alla formazione e al reinserimento lavorativo. Non solo: la Sardegna è in ritardo anche nel pagamento di contributi all’Inps. Un debito di circa 30 milioni di euro, accumulato nel corso degli ultimi anni, che lo Stato impone di pagare prima di risedersi al tavolo per qualunque trattativa. L’indigna-

zione, invece, scaturisce dall’assenza all’incontro del presidente della Regione Ugo Cappellacci, che aveva assicurato ai sindacati la sua presenza per affrontare un tema delicato e vitale, in un’Isola travolta dalla crisi, come le risorse per gli ammortizzatori sociali. Quei nemmeno mille euro a testa che consentono a ventimila sardi di portare il pane a casa. Soldi che nel 2010, assessore regionale al Lavoro era Franco Manca, la Regione non aveva nemmeno chiesto a Roma. «È un fatto grave e inaccettabile che dimostra quanta disattenzione ci sia sul tema del lavoro e con quanta superficialità venga affrontato il dramma di migliaia di lavoratori fuori dal processo produttivo da anni»: hanno commentato così Marinora Di Biase (Cgil), Giovanni Matta (Cisl), Elisabetta Sorgia (Uil), all’uscita dall’incontro di ieri pomeriggio, ricordando poi «le numerose sollecitazioni rivolte alla Regione affinché potenziasse i programmi formativi per i cassinte-

«È un fatto grave e inaccettabile che dimostra quanta disattenzione ci sia sul tema del lavoro e con quanta superficialità venga affrontato il dramma di migliaia di lavoratori fuori dal processo produttivo da anni». Marinora Di Biase (Cgil), Giovanni Matta (Cisl), Elisabetta Sorgia (Uil)

grati e predisponesse un piano complessivo di politiche attive per il lavoro». I segretari di Cgil Cisl e Uil avevano chiesto un confronto con il presidente Cappellacci che, nonostante si fosse impegnato a incontrare i sindacati, «non si è presentato dimostrando superficialità e leggerezza». I sindacati hanno chiesto, al più presto, un confronto anche con i capigruppo in consiglio regionale zperché la delicatezza della situazione impone un impegno da parte della massima Istituzione sarda e perché l’incremento di domande - in questi mesi sono già ventimila (cinquemila in più rispetto al 2011) – impone una modifica della Finanziaria, con l’aumento delle risorse». Fra le richieste del sindacato, anche la velocizzazione delle pratiche per l’erogazione del sussidio. Nel corso dell’incontro i sindacati hanno appreso dall’assessore che oggi verrà versata all’Inps una prima tranche di risorse, sette dei trentadue milioni di euro che la Regione si è impegnata ad anticipare. E dopo la loro dura presa di posizione, dovrebbe essere stato fissato per oggi, dopo l’infuocata riunione del consiglio regionale, un incontro con Cappellacci.

I milioni di fondi europei che devono essere spesi dalla Regione per il reinserimento lavorativo, pena la mancata erogazione della quota statale della Cigs.

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I milioni di euro che la regione deve versare nelle casse dell’Inps: un debito accumulato nel corso degli anni.

LA VERTENZA

I forestali pronti a tre scioperi nei giorni caldi n A difesa dell’Ente foreste scendono in campo i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Enzo Costa, Mario Medde e Francesca Ticca. Insieme con i delegati di settore (Flai, Fai e Uila) Raffaele Lecca, Francesco Piras e Pasquale Deiana, rilanciano i tre giorni di mobilitazione che culmineranno nello sciopero generale del prossimo 13 luglio, cioè in piena campagna anticendio. Al centro della vertenza con la Regione la delibera dell’assessore all’Ambiente, Giorgio Oppi, che accoglie il decreto Brunetta e che si traduce in una decurtazione di centro euro circa dalla busta paga dei forestali. «L’Ente foreste è in pericolo - dichiarano i sindacati - e noi vogliamo salvarlo. Ci dispiace rilanciare la mobilitazione in piena campagna antincendio peraltro fatta al risparmio, ma la disperazione è tanta». Chiesta la qualificazione del personale (circa 7.000 unità) una prospettiva seria per il futuro e la stabilizzazione dei 1.900 semestrali.

INDUSTRIA

Futuro di Alcoa le multinazionali in pista sono due n Sono due le multinazionali che vogliono rilevare l’Alcoa. L’annuncio è arrivato dall’assessore dell'industria, Alessandra Zedda, che ieri pomeriggio ha convocato in viale Trento, la Provincia del Sulcis, i sindacati e l’azienda per fare il punto sulle trattative per la cessione della fabbrica di alluminio. I rappresentanti delle due società hanno anche già effettuato un sopralluogo nello stabilimento di Portovesme. All'ordine del giorno dell’incontro convocato dalla Zedda anche la questione energetica, che è stata portata all'attenzione di un tavolo nazionale, insedieto alla presidenza del consiglio dei ministri, come problema comune a tutte le aziende energivore, che operano nei poli industriali di Porto Torres, Ottana, e Portovesme. Le rappresentanze sindacali hanno chiesto all'azienda il riavvio di 300 celle. Intanto la Zedda ha annunciato che a breve sarà portata all’approvazione della regionale la delibera dedicata al “piano Sulcis”.

AVVISI E COMUNICAZIONI LEGALI


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CRISI E LAVORO

ALLARME ESODATI Ora è scontro sui numeri L’Inps: «Sono 390mila» LA RELAZIONE Solo 65mila i salvaguardati in base alle norme post riforma. Il direttore Noli: «Ma le stime non cambiano». Fornero convoca i vertici dell’istituto: dati parziali e non ufficiali

MERCATI AIUTI ALLA SPAGNA, BORSE GIÙ MILANO MAGLIA NERA PERDE IL 2,79% n Il G7 promuove il piano di aiuti alla Spagna, le borse accusano il colpo e vanno giù. Questa la sintesi della giornata, con Milano maglia nera d’Europa. L’indice Ftse Mib ha segnato un -2,79% a 13.070 punti. Unicredit ha concluso in calo dell’8,81% a 2,4 euro, Intesa SanPaolo e il Banco popolare entrambi in ribasso del 5,92% a 1,03 euro e a quota 0,91. Mediobanca ha perso il 5,64%, Mps il 5,25%. Interpellato sul fatto che il governo italiano possa temere un effetto contagio Grecia-Spagna-Italia, il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ha dichiarato: «Non si può dire che il rischio contagio non ci sia, però credo che la situazione italiana sia diversa da tutte le altre». Sul fronte dei titoli di stato, il rendimento dei Btp a dieci anni è tornato sopra il 6%, mentre lo spread si è impennato a 473 punti. L’Istat ha confermato intanto che nel primo trimestre l’Italia ha accusato una marcata contrazione del Pil, un meno 0,8 per cento rispetto al mese precedente. Sul fronte europeo, male Londra che ha perso lo 0,05% e Parigi (-0,32%), mentre ha retto Francoforte (+0,17%). Giù anche Madrid (0,6%) che pure in avvio aveva fatto segnare un +5%.

n Si fa sempre più fitto il mistero degli esodati, ossia i lavoratori in uscita con i piani di ristrutturazione aziendale che rischiano di restare senza stipendio e senza pensione dopo l’introduzione dei decreti Salva Italia e Milleproroghe. Secondo l’Inps, gli esodati che avrebbero diritto al trattamento stabilito dalle vecchie regole sono 390.200. L’ha rivelato l’Ansa in riferimento alla Relazione inviata dall’Inps al ministero del Lavoro il 22 maggio scorso, dunque prima della firma della riforma Fornero che ha fissato a 65.000 la quota dei salvaguardati. Il giallo sui numeri è diventato scontro in tarda serata, quando il ministero ha convocato i vertici dell’istituto per una riunione di un paio d’ore, al termine della quale è arrivato un comunicato che esprime tutto il disappunto di Fornero: il ministro «ha manifestato ai vertici Inps la propria disapprovazione e deplorato la parziale non ufficiale

diffusione di informazioni che ha provocato disagio sociale». Nel documento anticipato dall’Ansa (e sottoscritto dallo stesso Nori) vengono definite le categorie interessate alla salvaguardia rispetto alle nuove regole di accesso alla pensione, sulla base delle impostazioni normative e interpretative della Ragioneria generale. In pratica, secondo la Relazione, la platea complessiva dei lavoratori esodati sulla base del decreto Salva Italia e del Milleproroghe sarebbe di 390.200 persone, platea ridotta a 65.000 lavoratori salvaguardati (e che quindi potranno andare in pensione con le vecchie regole) sulla base di criteri restrittivi nell’interpretazione delle norme messi a punto dai ministeri del Lavoro e dell’Economia. A far lievitare il numero degli esodati sarebbero coloro che hanno scelto la prosecuzione volontaria (133.000 persone autorizzate ai versamenti volontari, nate dopo il 1946 e

«Abbiamo manifestato ai vertici Inps la nostra disapprovazione e deplorato la parziale non ufficiale diffusione di informazioni che ha provocato disagio sociale». Elsa Fornero

con un ultimo versamento contributivo antecedente il 6 dicembre 2011) e i cosiddetti «cessati», ovvero coloro che sono usciti dal lavoro per dimissioni, licenziamento o altre cause tra il 2009 e il 2011 che hanno più di 53 anni e che non si sono rioccupati (180.000 secondo l’Inps). Per queste due categorie, il decreto del Governo prevedeva rispettivamente solo 10.250 e 6.890 salvaguardati. «L’avevamo detto che i numeri erano diversi», ha detto il segretario generale Cisl, Raffaele Bonanni, chiedendo la convocazione di una riunione. «Soluzione per tutti», ha chiesto la Cgil. Ma a sostenere l’esigenza di ulteriori interventi sono stati anche i partiti, dal Pd al Pdl fino all’Idv e a Rifondazione. Il ministro Fornero ha invece affrontato il tema del ddl lavoro. «Su l’articolo 18 nessun dogmatismo né ideologia», ha detto il ministro, che si sarebbe aspettata più coesione da parte di sindacati e imprenditori. «Penso - ha sostenuto la Fornero - che con buona determinazione riusciremo a condurre in porto questa riforma, sicuramente prima dell’estate». F.M.


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CONTINENTI

ATTENTATO DI BRINDISI GLI INQUIRENTI SICURI: «CI SONO DEI COMPLICI»

un trauma all’addome, sembrava grave ma le sue condizioni sono andate progressivamente migliorando.

CRISI IN SIRIA ELICOTTERI ALL’ATTACCO HOMS BOMBARDATA n Non può aver fatto tutto da solo. L’ha scritto il gip di Lecce nell’ordinanza che ha convalidato l’arresto di Giovanni Vantaggiato, reo confesso dell’attentato alla scuola di Brindisi in cui è morta la 16enne Melissa Bassi. «La presenza di altre persone sul luogo del delitto almeno nelle fasi preparatorie - si legge nell’ordinanza - sarebbe confermata anche dalle dichiarazioni dello stesso indagato e da testimoni. In particolare l’ordinanza fa riferimento alla testimonianza di una persona che ha dichiarato di aver visto nei pressi del chiosco «un uomo che spingeva un bidone della spazzatura munito di ruote e che andava in direzione della scuola». La descrizione fisica dell’uomo non corrisponderebbe a quella di Vantaggiato.

EXPO MILANO PISAPIA: «IO RINUNCIO» MONTI: «CI RIPENSI» n Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha rimesso nelle mani del presidente del Consiglio Mario Monti la sua carica di Commissario straordinario per Expo Milano 2015, dichiarando: «Mancano mille giorni: possono essere tanti oppure pochi. Ma sono preoccupato perché serve maggiore attenzione da parte del governo e del Parlamento». Sulla questione è intervenuto Palazzo Chigi. Il premier, Mario Monti, ha auspicato «un opportuno ripensamento» di Pisapia.

FIRENZE LE NOZZE GAY VIETATE? E LUI VA A NEW YORK n Nozze gay vietate in Italia? Un medico fiorentino, il dottor Francesco Luca Spinelli, ha aggirato l’ostacolo, sposandosi a New York con il suo compagno Bruce Leon Edelstein e scavalcando, di fatto, gli intralci posti dalla legge italiana. L’annuncio, con tanto di foto dell’evento, è apparso nella prestigiosa pagina “Weddings and Celebrations”

n Gli osservatori delle Nazioni Unite hanno riferito che elicotteri siriani hanno aperto il fuoco sulle zone a nord di Homs. «Gli osservatori riferiscono di pesanti combattimenti a Rastan e Talbiseh, a colpi di mortaio, e di elicotteri che hanno aperto il fuoco, di mitragliatrici e armi leggere», ha detto una portavoce Onu. Gli attivisti hanno spesso affermato che le forze siriane usano elicotteri contro i ribelli, ma è la prima volta che i berretti blu testimoniano l’uso dei velivoli da parte dell’esercito.

EGITTO L’AGONIA DI MUBARAK «VOGLIONO UCCIDERMI»

Roma Le Iene: «Pestati da Barbareschi» n Un “complimento” di troppo «per lo sbarco in Cina» ha scatenato l’ira dell’attore e regista Luca Barbareschi. È successo a Roma, sul set del film “Mi fido di te”. Vittime della reazione del parlamentare (è deputato alla Camera

del New York Times. «Bruce Leon Edelstein e Francesco Luca Spinelli sono convolati a nozze mercoledì mattina all’ufficio stato civile di Manhattan», ha riportato il celebre quotidiano.

MALTEMPO AL NORD È ALLARME PIOGGE E VENTI FORTI n Ancora pioggia, soprattutto nelle regioni del Nord Italia. Diverse perturbazioni attraverseranno il nostro Paese, almeno fino a oggi mentre il bel tempo tornerà su tutto lo stivale da giovedì. E sarà un weekend di sole e caldo. Sulla base delle previsioni disponibili, il dipartimento della Protezione Civile ha emesso anche un allerta meteo: gli esperti prevedono dalla serata precipitazioni, localmente anche molto intense accompagnate da

col Gruppo Misto) la “Iena” televisiva Filippo Roma e il suo autore e operatore Marco Occhipinti. Barbareschi ha preso la telecamera della Iena e l’ha lanciata per terra, distruggendola. Poi ha spintonato l’altra, e prima di allonantarsi, si

fulmini e forti raffiche di vento, su Piemonte e Lombardia e, in estensione a Veneto e Friuli-Venezia Giulia.

è impossessato del loro cellulare. Che ora, nonostante l’intervento della forza pubblica, pare sia scomparso. «I carabinieri non lo trovano più», hanno raccontato le Iene. E così contro Barbareschi è partita una denuncia per furto.

lasciato anche un biglietto. «La colpa della situazione è tutta mia», ha lasciato scritto nel foglio Ialenti, che ha speso parole di elogio per la ex moglie. «Lei non c’entra niente. È una bravissima persona».

DRAMMA A MILANO NOTAIO UCCIDE AMANTE È OMICIDIO-SUICIDIO SIRACUSA n Due corpi, un uomo e una NON VEDENTI PER L’INPS donna, riversi l'uno sull'altro, MA GIRAVANO IN MOTO uccisi a colpi di pistola, in un lago di sangue: questo lo spettacolo che si è presentato davanti agli occhi dei vigili del fuoco, intervenuti a Milano, in un appartamento in zona Arena Civica. Il notaio Vincenzo Ialenti, 45 anni, vi ospitava da circa un anno la sua compagna, una 29enne lettone, mentre lui tornava a casa ogni sera dalla famiglia. E proprio in questa doppia vita, divenuta impossibile da gestire, sarebbe da individuare il movente del delitto. L’uomo ha

n Non vedenti certificati. Con tanto di pensione d’invalidità o posto di lavoro in ente pubblico ottenuto grazie alle quote di riserva. Eppure, terminato l’orario di lavoro, i non vedenti vedevano benissimo, al punto da poter circolare in motorino, fornire informazioni ai turisti indicando esattamente i percorsi da fare, prelevare denaro allo sportello bancomat, correre in mezzo al traffico cittadino o giocare a basket con il contenitore del-

l’immondizia. I Finanzieri del comando provinciale di Siracusa ne hanno individuato sedici, scoprendo così una truffa che è costata all’Inps oltre 1 milione di euro

n «Vogliono uccidermi. Mi salvi, trovi una soluzione». Mubarak sta morendo e chiede aiuto al suo avvocato. Le condizioni di salute dell’ex presidente egiziano sono peggiorate ulteriormente ed è stato necessario l’uso del defibrillatore per due volte, dopo che il presidente è stato colpito da un attacco di cuore. Mubarak ha perso conoscenza tre volte. Lo hanno riferito fonti ufficiali e la conferma arriva dal ministro degli Interni, Alaa Mahmoud, che in un primo momento aveva parlato di coma.

MILANO LICENZIATI PROTESTANO HI TECH USA 30 FERITI NEGLI SCONTRI APPLE, RETINA DISPLAY PER IL “MAC BOOK PRO” n Una vera e propria guerriglia urbana si è scatenata all’esterno di una zona industriale a Basiano, nel milanese, dove un centinaio di operai protesta da alcuni giorni per i licenziamenti operati. Il bilancio: un blindato dei carabinieri semidistrutto, pullman e auto devastati. Tra le forze dell’ordine si registrano 16 feriti, quasi tutti carabinieri, uno dei quali seriamente ferito a un braccio. Anche tra i lavoratori ci sono stati feriti e contusi, almeno una dozzina. Uno di essi, con

n Apple ha presentato il nuovo “Mac Book Pro” con display Retina. I nuovi portatili offrono prestazioni mai viste prima e sono già disponibili per l’acquisto sul Mac App Store. Si tratta del Mac più evoluto di sempre e tra le novità più importanti troviamo il display Retina con 5,1 milioni di pixel, processori Intel Coe i7 quad-core, 2,02 Kg di peso e uno spessore di soli 1,8 cm. Apple ha creato lo schermo a più alta definizione mai visto prima su un notebook.


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Ricerca Il bando indetto dal Cnr Ambiente L’esperto sugli squali: vinto dal genero del luminare ci sono ma non attaccano l’uomo

Viabilità Il Comune accelera: Corso pedonale nei weekend

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Caos Imu Assalto e disagi per l’assistenza n La corsa contro il tempo per il pagamento della prima rata dell’Imu fa collassare tutti gli sportelli Caf. Centinaia di contribuenti, anche ieri, hanno preso d’assalto i centri di assistenza fiscale dei sindacati. Il problema principale è il calcolo dell’imposta municipale unica, che è andata a sostituire la vecchia Ici. I rappresentanti di sindacati e Acli kla settimana scorsa: negli ultimi giorni sarà il caos. E avevano ragione. Fin dalla mattina presto, tante sono state le code in attesa dell’arrivo dei dipendenti dei tre sindacati. Pur di non perdere il turno, c’è chi ha resistito per ore sotto un sole cocente e un caldo quasi asfissiante, soprattutto verso l’ora di pranzo. C’è tempo fino a lunedì prossimo per farsi compilare correttamente il modulo. In via Costa, davanti all’ingresso di un Caf della Cgil, le persone sono arrivate fin dalle sei e mezzo del mattino. Hanno ricevuto una chiara comunicazione da parte dei dipendenti del sindacato: tra mattina e pomeriggio, era il messaggio, potremo compilare non più di diciotto cartelle dell’Imu. «Ho fatto i bigliettini numerati, come se fossimo dal salumiere, memore di situazioni passate dove per compilare correttamente l’Ici le lunghe code erano all’ordine del giorno”» afferma

«La scelta di applicare aliquote diverse da quelle base è diretta conseguenza di decisioni miopi prese a Roma contro la volontà dei Comuni. Allo stato attuale, i non è nelle possibilità del Comune di Cagliari applicare le aliquote base senza compromettere irreparabilmente servizi che consideriamo indispensabili per i cittadini». Gabor Pinna

Carlo Zanda di 74 anni, «l’Imu? Non ho proprio provato a calcolarla, non conosco bene le cifre da mettere, visto che ho anche un appartamento in Emilia Romagna». Teresa Orrù, quarantacinquenne iscritta alla Cgil, aggiunge che «non ho nessuna voglia di combattere, eventualmente, con Equitalia. Ho puntato la sveglia presto», racconta, «sono disabile e pian piano, a piedi, sono arrivata fino a qui». Un’altra voce raccolta quando le strade di San Benedetto non erano ancora trafficate è quella di Pina Corrias: «È la seconda volta che vengo, sono dovuta ritornare perché avevo dimenticato un documento relativo a una voltura», dice, «sarebbe stato meglio un rinvio del pagamento dell’Imu, visto che arriva in concomitanza con tutta un’altra serie di tasse». In via Ferraccio c’è un Caf zonale della Cisl. Gli aiuti ai contribuenti per la compilazione dell’Imu cominciano solo oggi: «Questo perché, nelle ulti-

LE CODE Dalla mattina presto centinaia di contribuenti in fila nei Caf per chiedere un aiuto nella compilazione

LO SGOMBERO IL PDL DOPO LO STOP AL CAMPO «MA I ROM NON VOGLIONO LE CASE COMUNALI» n «Lo sgombero del campo Rom rappresenta sicuramente la fine di un incubo per le famiglie di Mulinu Becciu ma apre un grande interrogativo: la Giunta Zedda è in grado d’affrontare l’emergenza? E con quali progetti?». L’interrogativo è è posto dal vice coordinatore cittadino del Pdl Salvatore Deidda, che sottolinea un aspetto che sta emergendo in questi giorni: gli esponenti della comunutà rom non vogliono case ma un’area in cui andare a vivere. Rifiutano quindi il piano del Comune: «Il no della comunità Rom», continua Deidda, «non solo era previsto ma già l'avevano espresso e si è perso tempo prezioso». La giunta Zedda, dice il vice-

coordinatore, «ha previsto l’affitto di case con giardino o spazi aperti in tutto l’hinterland cagliaritano e il progetto di inclusione sociale è della durata di 3 anni. Questo “grande” progetto, spiegato durante un’assemblea nel parco di Monte Claro alla presenza dell’assessore alle Politiche sociali Susanna Orrù, è stato sostanzialmente rifiutato dalla comunità Rom, che ringraziando attraverso un suo portavoce ha invitato l’Amministrazione ad aiutare i cagliaritani più bisognosi anzichè loro». Sempre nella stessa riunione i Rom hanno ribadito che per loro tre anni di affitti pagati erano troppo pochi e ne chiedono almeno cinque.

L’ANCI L’ANNUNCIO: RIDUZIONE DAL 2013 n Dal 2013 l’Imu tornerà ad essere gestita dai Comuni: questa la notizia principale emersa ieri dopo il confronto a Palazzo Chigi tra una delegazione del governo, guidata dal premier Mario Monti, e una folta rappresentanza dell’Anci, con in testa il presidente Graziano Delrio. Finisce così un braccio di ferro iniziato alla fine dell’anno scorso, che si e protratto per mesi con più di uno strappo da una parte e dall’altra. Il ritorno dell’imposta ai Comuni, ha subito tenuto a precisare un soddisfatto Delrio all’uscita da Palazzo Chigi, «consentirà un abbassamento delle aliquote, nel rispetto delle esigenze dei servizi da garantire ai cittadini». E in tempi di ripensamenti e revisioni dei provvedimenti, il leader dei sindaci ha tenuto a spiegare che sull'Imu «il governo si è assunto un impegno preciso». A questo punto, ha aggiunto, il processo di cambiamento vero e proprio sarà messo all’ordine del giorno «dopo il pagamento della prima rata”, quindi con tempi decisamente ridotti»

TUTTI IN FILA Sportelli dei Caf presi d’assalto per ricevere assistenza e indicazioni sul pagamento della nuova imposta. E c’è chi organizza i biglietti taglia file. (Foto di Roberto Pili)

me settimane, abbiamo dovuto aiutare i tanti pensionati tesserati da noi a analizzare tutta la documentazione del caso», sostiene Alessando Bartolini, segretario di quartiere della lega pensionati Cisl, «sono venuti in centinaia, ritorneranno tutti durante quest’ultima settimana di tempo, siamo pronti alla battaglia», conclude sorridendo. Via vai continuo di persone anche nel Caf della Cisl in viale Diaz, con tutte le stanze dell’ufficio dedicate esclusivamente all’Imu e al 740. «Sono stata costretta a fissare un appuntamento, tornerò venerdì», afferma sconsolata Margherita Piredda, «dovranno calcolarmi quanto devo spendere su due case». Più sicura di sé Alessandra Schirru, arrivata da Capoterra: «Sono iscritta al sindacato, perciò sfrutto l’occasione per far fare tutto a loro. Ho solo la prima casa, me la potevo anche cavare da sola, visto che esistono programmini internet per calcolare l’Imu». Paolo Rapeanu

IL PROBLEMA La prima rata scade il 18, i sindacati e le Acli avevano lanciato l’allarme: gli ultimi giorni sarà un inferno

Poetto Amianto, i Noe in spiaggia L’ALLARME Carabinieri oggi sulla sabbia con i consiglieri comunali. Il Pd Marcello: presto l’intervento di pulizia

ETERNIT Pezzi di amianto al Poetto

n Ci saranno anche i carabinieri del Noe, oggi al Poetto, durante il sopralluogo della commissione comunale ai Servizi tecnologici, che andrà in spiaggia per monitorare la presenza dell’amianto tra i granelli di sabbia. I carabinieri del Nucleo operativo ecologico accompagneranno i consiglieri comunali che si riuniscono al Poetto sotto la presidenza di Fabrizio Marcello: «Il Comune è pronto a fare la sua parte», spiega il consigliere co-

munale del Pd, «sull’eternit al Poetto si è generato un eccessivo allarmismo. C’è da capire perché, se risale all’anno di abbattimento dei casotti, il problema eslpoda a 26 anni di distanza». Con questo Marcello non vuol affatto sminuire il problema: «Non lo prendiamo sottogamba, anzi: da quando è stato segnalato abbiamo attivato tutte le procedure necessarie per arrivare a una soluzione immediata, coinvolgendo tutti gli altri enti interessati». Asl, Provincia e Arpas. «Dall’agenzia regionale aspettiamo i risultati delle analisi erffettuate sui campioni, sulla base dei quali si appronterà l’intervento di pulizia più efficare per la spiaggia dei cagliaritani».


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CAGLIARI ISTRUZIONE ISCRIZIONI PER GLI ASILI SCADENZA DELLE DOMANDE IL 15 GIUGNO

CAMPO ROSSI DECINE DI BAMBINI INSIEME AL CAMPUS DELL’ESERCITO

VIA UNIVERSITÀ UN CONVEGNO DELLA CEI ETICA, FINANZA E IMPRESE IN SARDEGNA

n Ultimi giorni per presentare le domande per l'ammissione dei bambini di età compresa tra 3/36 mesi ai servizi per la prima infanzia del Comune (asili nido comunali, sezioni sperimentali, sezioni primavera, micronido a domicilio) per l'anno 2012 – 2013. I richiedenti devono essere residenti nel comune di Cagliari o avere richiesto la residenza entro il 30 aprile di quest'anno. Le domande devono essere presentate entro le ore 12 del 15 giugno.

n “Scuole Aperte per Ferie!” Con questo slogan ieri decine di bambini hanno partecipato, al Campo Rossi di via Tramontana, al campus scolastico sportivo multidisciplinare, organizzato dal Comitato provinciale del Coni di Cagliari e dal Comando Militare Autonomo della Sardegna. Gli Educamp nascono come progetti pilota fondati sui valori olimpici con una forte connotazione educativa.

n Il Coordinamento regionale per il Progetto culturale della Conferenza Episcopale Sarda organizza il convegno “Etica, finanza e imprese in Sardegna” che si terrà venerdì alle 17 in via Università 40 çPatrecipano: Giovanni Melis, Mons.ignor Pietro Meloni, Vittorio Sozzi, Monsignor Mario Toso, Giorgio La Spisa, Vittorio Pelligra, Paolo Clivati, Mario Medde, Monsignor Arrigo Miglio. Modera Don Antonello Mura.

IL VERDETTO

Blitz al poligono prescrizione per Nino Fancello n Non una sentenza nel merito ma una prescrizione per Nino Fancello, il fotografo di Olbia che nel 2005 occupò simbolicamente il poligono di Teulada assieme a una delegazione di Sardigna Natzione. Un blitz nato per denunciare le attività militari considerate pericolose per la salute e per l’ambiente - e rivendicare la sovranità del popolo sardo su quel territorio. Ma il commando di Sni, entrando nella zona militare, ne aveva violato i divieti e per questo era partita l’indagine che ha portato a processo Fancello. La difesa (l’avvocato Pier Gavino Paolini) ne aveva chiesto l’assoluzione per legittima difesa. Ieri mattina peró, il tribunale monocratico, ha stabilito di non doversi procedere contro il fotografo «per intervenuta prescrizione». «Vorremmo che un tribunale riconosca il diritto di “vardiania” dei sardi sul loro territorio», ha commentato Bustianu Cumpostu, leader di Sni.

IL CRAC VOL2

I fratelli Liori verso il giudizio immediato n Per il crac del call center Vol2 la Procura è intenzionata a chiedere il giudizio immediato nei confronti dei fratelli Antonangelo e Sebastiano Liori, nonchè del commercialista Claudio Marcello Massa. Il pm Andrea Massidda si sarebbe convinto dell’evidenza della prova documentale, dopo l’esame del materiale sequestro dagli uomini della Guardia di Finanza che sta indagando sul fallimento della società che gestiva il calla center in via Montecassino. Secondo l’accusa, ai vertici del call center c'erano le stesse persone finite nell’inchiesta Agile-Eutelia. A marzo era stato proprio il pubblico ministero cagliaritano ad ottenere dal Gip delle misure cautelari nei confronti dei tre. L’ex giornalista Antonangelo Liori (già indagato nell’inchiesta romana Agile-Eutelia), il fratello ed il commercialista sono indagati nell’ambito dell’inchiesta sul crac del call center Video On Line 2.

RICERCA Il bando del Cnr è stato vinto dal marito della figlia di Giovanni Biggio: anche lei lavora in Neuroscienze

Bandi Vince il genero del luminare

analisi sui ratti, specialità di casa IL CONCORSO Alla selezione del Cnr per un posto di ricercatore in Neuroscienze partecipa solo Giuseppe Talani: il suocero, Giovanni Biggio, è un big della facoltà dove lavora anche la figlia n La sperimentazione sui ratti, nei laboratori di Monserrato dove lavorano Università e Cnr, è un po’ una specialità di famiglia di casa Biggio. La riorganizzazione in corso dell’ateneo rende difficile la ricostruzione di ruoli e dipartimenti, sezioni e istituti ma, a guardare il sito unica.it, si arriva a capire che Giovanni Biggio è professore ordinario del corso di laurea in Biologia sperimentale, la figlia Francesca, che era assegnista, lavora come ricercatrice in Neuroscienze e adesso, grazie a un concorso del Cnr per ricercatore di terzo livello, anche Giuseppe Talani, marito di Francesca e genero del professore, lavorerà nell’istituto di Neuroscienze in quota centro nazionale di ricerca. IL BANDO E I REQUISITI Il bando del Cnr è datato 22 marzo. Il

finanziamento è di Sardegna Ricerche. Il concorso è aperto per una “unità di personale con profilo professionale di ricercatore livello terzo, all’Istituto di Neuroscienze–Uos di Cagliari del consiglio nazionale delle ricerche nell’ambito del progetto dal titolo “Separazione materna neonatale e abuso di alcol nel ratto adulto: alterazioni funzionali dei sistemi Gabaergico e Gluergico nell’ippocampo e nell’amigdala, plasticità sinaptica a lungo termine e possibile ruolo protettivo degli estrogeni”. Per partecipare è necessario essere specializzati nel campo e, soprattutto, avere svolto delle ricerche specifiche. Tra gli altri requisiti: “esperienza documentata di almeno 5 anni nell’uso delle metodiche elettrofisiologiche del patch-clamp (voltage- e current-clamp) su neuro-

ni isolati e su fettine cerebrali e di registrazione extracellulare per lo studio della plasticità sinaptica; conoscenza e utilizzo dei software per la registrazione elettrofisiologica e per l’analisi off-line dei risultati; conoscenza approfondita”. Gli stessi che risultano nel curriculum di Talani nell’anagrafe della ricerca, consultabile sul sito anagrafericerca.unica.it. Il termine per la presentazione delle candidature è il 26 aprile. Il 27 è già pronta la commissione di valutazione. Ne fanno parte il professor Enrico Sanna (Biggio era stato commissario nella procedura che aveva vinto per diventare professore ordinario nel 2004), Maria Cristina Mostallino, ricercatrice, e Mariangela Serra, professore ordinario. BIGGIO: TUTTO TRASPARENTE L’esito arriva il 16 maggio: Giuseppe Talani, unico partecipante, vince il posto per un anno. Ma Giovanni Biggio, luminare dell’università cagliaritana, non ci sta a far passare la vi-

cenda per l’ennesimo caso di nepotismo accademico: «Innanzitutto il concorso era del Cnr e non dell’università. Potevano partecipare in tanti tra coloro che hanno lavorato con Enrico Sanna, ma non solo loro. L’unico è stato Talani, e ha vinto». Il docente continua: «Il fatto che io sia professore dovrebbe implicare che mia figlia non può lavorare all’università? Si è laureata, specializzata all’estero e poi ha vinto un concorso per ricercatrice». Il legame familiare, insomma, non dovrebbe scalfire il merito. E questo vale anche per il genero: «I requisiti imposti dal bando non dipendono certo dal suo curriculum», spiega ancora Biggio, «ma dal progetto per il quale è stato assunto. Ho la coscienza a posto, sono trasparente, il nepotismo non mi riguarda. La mia storia parla chiaro: chi è diventato professore di prima fascia con me non ha avuto aiuti. Ho formato una generazione di validi professionisti. Lo dicono i risultati sotto gli occhi di tutti». Enrico Fresu

Tribunale Il dg Marroccu: in aeroporto solo parole grosse

IN AULA L’ex attaccante rossoblù Antonio Langella

n Più di un’ora fermi nel parcheggio dell’aeroporto a causa di un automobilista che bloccava l’uscita per protesta. E i toni si erano alzati, anche di molto. I giocatori del Cagliari rientravano da una trasferta e volevano tornare a casa. Ma l’automobilista, Maurizio Cesarini, era arrabbiato perché aveva trovato la sua macchina danneggiata e non sentiva ragioni. Nemmeno quelle che gli aveva urlato contro Antonio Langella, allora calciatore rossoblù. Un diverbio che aveva presto lasciato spazio alle mani con Langella - come ricordato dalla difesa di Cesarini - che aveva assestato un paio di schiaffi all’automobilista. Una versione che contrasta con il racconto fatto su quanto accaduto dal calciatore. Da

qui querela e contro querela tra i due litiganti che sono finiti così in tribunale. E ieri mattina, il direttore generale del Cagliari Francesco Marroccu è stato sentito dal tribunale monocratico per spiegare cosa accadde nell’aprile 2007. «I toni si erano accesi», ha ricordato Marroccu, «Ma non ho visto nessuno scontro fisici fra Langella e Cesarini. Solo verbale». «Sì, se ne sono dette», ha testimoniato il direttore della

IL PROCESSO In aula la lite tra l’ex giocatore del Cagliari e un automobilista, il direttore generale rossoblù: niente botte

società prima di confermare di aver sentito che l’automobilista urlava a Langella «Sei una testa di c. e non puoi rompermi i co..». Dopo la deposizione di Marroccu l’udienza è stata rinviata al 22 ottobre quando verranno sentiti Diego Lopez e due poliziotti che avrebbero assistito al fatto. Per l’accusa Cesarini aveva deciso di non spostare la vettura finché qualcuno non gli avesse risolto il problema. Per la difesa, invece l’uomo stava solo cercando di capire il da farsi con i gestori del parcheggio. Per quei fatti Cesarini, difeso dall’avvocato Emanuele Matta, è ora accusato di violenza privata. Mentre Langella era finito davanti al giudice di pace per lesioni e minacce. M.B.


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CAGLIARI DIPLOMAZIA RELAZIONI DA RAFFORZARE TRA LA SARDEGNA E L’ADZERBAIJAN

MOLENTARGIUS DIPENDENTI IN CRISI «MA SUCCESSO A MONTE URPINU»

T-HOTEL UN MEETING INTERNAZIONALE SUI VALORI DELLA DIETA MEDITERRANEA

n Consolidare i rapporti economici e commerciali tra Sardegna e Azerbaijan, rafforzando i settori dei sistemi informatici e della raffinazione del greggio. Il vice presidente della Regione Giorgio La Spisa, ha ricevuto in viale Trento l'ambasciatore della Repubblica dell'Azerbaijan, Vaqif Sadiqov, per un incontro che ha avuto come obiettivo quello di allargare le relazioni tra la Regione e lo stato asiatico.

n La situazione dei dipendenti è preoccupante, lo ammette anche l’associazione per il parco di Molentargius, ma il presidente Vincenzo Tiana insiste: «L’ecosistema riafferma gli altissimi valori naturalistici per i quali ha ottenuto tantissimi attestati e riconoscimenti. I tanti visitatori che sabato e domenica sono venuti alla postazione di osservazione a Monte Urpinu erano entusiasti».

n Da dal 21 al 23 giugno al T-Hotel ci sarà il quarto meeting internazionale del Mediterraneo in “Nutrition and Metabolism Nu.Me.” La Fondazione Adi (Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica) ha deciso di approfondire tutti i contatti tra civiltà che si sono alternati nel Mediterraneo dando vita a una dieta che viene considerata l’emblema della sana e corretta alimentazione.

Traffico Corso senza auto nei weekend VIABILITÀ Progetto sperimentale del Comune per l’estate: stop ai veicoli da piazza Yenne fino a via Caprera. Coni: «Limite dei 30 all’ora imposto dall’Ue». Via Sonnino verso le due corsie n Fine settimana senz’auto nel corso Vittorio Emanuele da piazza Yenne a via Caprera. Stop alle auto anche intorno al Consiglio regionale nelle vie Cavour, Porcile e dei Mille. L’assessore alla Viabilità Mauro Coni ieri ha annunciato i progetti sperimentali per l’estate 2012. «L’idea del tratto del Corso chiuso al traffico è dalle diciotto del venerdì fino all’una di notte della domenica, a partire da luglio - ha spiegato l’assessore alla commissione Trasporti - in questo contesto, la linea 1 del Ctm dovrebbe arrivare fino a piazza Yenne, poi scendere e tagliare da via Crispi per raggiungere viale Trieste. Si tratta di una sperimentazione già fatta in passato». Diversi, invece, gli orari previsti per la pedonalizzazione delle tre strade della Marina. «Le vie Porcile, dei Mille e Cavour saranno totalmente pedonali dalle 18 del venerdì fino alle 7 del lunedì mattina, si tratta di un’ipotesi, decisamente fattibile perché non ci sono criticità. L’unico punto sono quattro

garage di privati che si trovano in queste tre strade: i proprietari potranno parcheggiare all’interno le auto, ma anche per loro sarà vietata la sosta lungo le strade». VIA SONNINO RIDOTTA Un altra proposta portata in commissione dall’assessore Coni è quella di creare una pista ciclabile sul lato destro di via Sonnino, eliminando una corsia, in modo da debellare il “tradizionale” parcheggio in doppia fila. «È una strada pericolosissima, negli ultimi cinque anni la polizia municipale ha registrato 12mila sinistri - spiega Coni, snocciolando i dati forniti dalla nuova comandante Manuela Atzeni la proposta è di restringere la via a due sole corsie per le auto. Ci sono sempre macchine che sostano in doppia fila, è un fenomeno da combattere. Prevediamo di creare una pista ciclabile, spostando e ritracciando tutti gli stalli per le automobili, convertendoli in parcheggi a rapida

VIA LE AUTO Stop al traffico nella prima parte del Corso

ROBERTO PILI

rotazione da quindici-trenta minuti». Il presidente della commissione Trasporti Guido Portoghese è favorevole alle iniziative proposte dall’assessore al Traffico. «Il corso senza auto ha dato anni fa esiti favorevoli - commenta -e anche il progetto di traffic calming in via Sonnino è indispensabile, di notte diventa un’autostrada dove le auto sfrecciano a folle velocità». Proprio per limitare la velocità delle auto nelle vie del centro l’altro giorno l’assessore Coni ha annunciato l’intenzione di ridurre a 30 chilometri orari il limite massimo in alcune strade e ieri ha spiegato il suo progetto, che si basa su una direttiva europea. «È un documento recente che tutti le nazioni europee dovranno adottare, Italia compresa. L’obbiettivo è quello di dimezzare i morti sulle strade entro il 2020, grazie a 103 misure che intervengono sulle regole di circolazione, sugli utenti e sulle strade - ha illustrato Coni - nelle città si concentrano circa il 75 per cento degli incidenti e il 45 per cento di morti sulel strade, non possiamo restare indifferenti. I limiti, ovviamente, vanno applicati solo in determinate strade e in particolari situazioni». P.R.


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CAGLIARI APPUNTAMENTO SABATO IL RADUNO DELL’ASSOCIAZIONE POLIZIA DI STATO

L’ARRESTO FURTI SULLE AUTOMOBILI LADRO BLOCCATO DAGLI AGENTI

LA RICORRENZA FESTA DELLA MARINA IN MOSTRA ANCHE I MODELLINI NAVALI

n Sabato si terrà il secondo raduno regionale dell'Associazione nazionale polizia di Stato. L'appuntamento si terrà al Centro addestramento interforze di polizia ad Abbasanta. Alle 8 ci sarà la deposizione della corona per i caduti della polizia di Stato. Un'ora dopo si terrà la sfilata e subito dopo la Messa. Alle 10,30 sarà deposta una corona i caduti di Abbasanta e infine inizierà la vista al Caip.

n Ruba l'autoradio da un'auto, ma viene scoperto e arrestato dalla polizia. Le manette con l'accusa di furto aggravato sono scattate ai polsi di F.T., 25 anni. Il giovane è stato bloccato ieri all'alba in viale Sant'Avendrace. Appena vista la polizia il 25enne ha cercato di gettare a terra l’autoradio appena rubato da una vettura parcheggiata, ma i poliziotti lo hanno visto e bloccato.

n Modellismo navale in mostra. L’Associazione nazionale marinai d’Italia gruppo “Giovanni Garau”, in occasione della festa della Marina Militare, allestirà una mostra di modellismo navale. La mostra, che si terrà nella sede dell’associazione in via Barbini, sarà allestita in in collaborazione con la Marina Militare. L’inaugurazione sarà domani e la mostra resterà aperta fino al 23 dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20,30.

Ambiente «Nessun allarme per gli squali» L’ESPERTO Dopo il ferimento a Muravera parla Angelo Cau, docente universitario: presenti nei mari sardi ma non attaccano n Nessun allarme, nessuna emergenza o problema per bagnanti e turisti. L’incidente avvenuto domenica mattina a Muravera davanti alla spiaggia dei Quattro Mori è «un caso isolato, avvenuto per le precarie condizioni di salute dell’animale», così come sottolineato da Giorgio Zara, il documentarista e volontario dell’area marina protetta di Villasimius, morso dallo squalo blu. Un imprevisto, quindi, come spiegato anche dal professor Angelo Cau, del dipartimento di Biologia animale ed ecologia dell’Università: «Non c’è alcuna emergenza – ha dichiarato il professor Cau – l’animale ha reagito per liberarsi così come avrebbe fatto qualsiasi altro animale. Essendo moribondo ha morso il volontario che cercava di portarlo a riva, è stata una reazione che avrebbe avuto qualsiasi tipo di animale in quelle condizioni. Pur di liberarsi ha reagito, ma normalmente episodi di questo genere non avvengono». GLI SQUALI LUNGO LE COSTE E il docente universitario traccia un quadro della presenza di squali vicino alla coste dell’Isola: «Nelle nostre coste, nei nostri mari ci sono molti squali – ha sottolineato il professor Cau – ci sono squali verdesca, come quello di Muravera, i volpino, tempo fa è stata anche segnalata la presenza dello squalo bianco, ma ci tengo a precisare che questi animali non attaccano mai l’uomo. Anzi. Quando vedono un uomo, fuggono intimoriti, non ci sono pericoli per chi fa il bagno». La presenza di squali e di altri grossi pesci è facilmente spiegata: «I cambiamenti climatici stanno facendo variare l’ecosistema della costa. Si registra la presenza quasi anomala di grossi tonni o grossi pesci pelagici – sottolinea ancora il docente universitario - c’è molto “pesce foraggio” anche per gli squali che quindi si avvicinano come gli altri grossi pesci. Complessivamente in tutto il Mediterraneo proprio la presenza di squali si sta riducendo a causa del comportamento dell’uomo. La pesca e altri fattori collegati all’attività dell’uomo stanno dan-

L’INTERVENTO Lo squalo verdesca che il volontario Sergio Zara cercava di soccorrere a Muravera

neggiando le aree di nursery scelte proprio dagli squali per deporre le uova. Proprio per questa ragione gli animali si spostano e scelgono luoghi più sicuri. Ci tengo a precisare, comunque, che gli squali non attaccano l’uomo, ma se ne tengono sempre a distanza». IL VOLONTARIO FERITO Sabato sera Giorgio Zara è tornato in ospedale per farsi medicare nuovamente per la ferita provocata dal morso al polpaccio sinistro: «Continuava a sanguinare, quindi ho preferito rivolgermi nuovamente al medico. Sono rimasto in ospedale fino a ieri mattina, poi sono tornato a casa. Nulla di grave, si è trattato solo di un incidente, un errore fatto anche da me. Non voglio che questo episodio inneschi nella gente paura o provochi allarme, si è trattato solamente di un caso isolato». Ma.Sc.

AVVISTATI NON SOLO VERDESCHE SEGNALATO UN “MANGIAUOMINI”

PERICOLI NEL 2010 DONNA MORTA PER LA “PUNTURA” DI UNA MEDUSA

n Le particolari condizioni climatiche e soprattutto la presenza di una grossa quantità di “pesce foraggio” accentua la presenza di grossi pesci nei mari dell’Isola. Secondo gli esperti lo squalo blu, conosciuto come verdesca, è molto diffuso in Sardegna. Ma non è l’unica specie,ci sono gli squali volpino e tempo fa a largo è stato avvistato anche lo squalo bianco. Chiaramente presenti anche grossi delfini, (alcune settimane fa uno dei delfini si era spiaggiato a Quartu).

n Nel 2010 i carabinieri della Compagnia di San Vito, gli stessi militari che domenica si sono occupati dell’incidente a Muravera, erano intervenuti nella spiaggia di Villaputzu per un episodio molto più grave. Una donna di 69 anni era stata punta da una medusa ed era morta poco dopo a causa di uno shock anafilattico. La donna si era tuffata in acqua per rinfrescarsi ed era stata morsa alla coscia dalla medusa. La 69enne era subito uscita dall’acqua per chiedere aiuto, ma il suo cuore aveva smesso di battere prima dell’arrivo dell’ambulanza.

Delitto Carta I killer dell’imprenditore restano in carcere

LE INDAGINI Il cadavere dell’imprenditore fu trovato a Sestu

n Restano in carcere Niveo Batzella, suo nipote Gianfranco e Paolo Coraddu accusati dell’omicidio di Gianluca Carta, il gestore di night assassinato nella notte tra il 17 e 18 maggio 2011. L’uomo, giustiziato a fucilate, era stato ritrovato ai bordi di una strada alla periferia di Sestu. Ieri mattina il tribunale del riesame ha rigettato il ricorso presentato dai difensori dei tre imputati, incastrati dalle dichiarazioni di Enrico Lecca, ladro di macchine, anche lui finito in prigione per concorso nel delitto. Stando a quanto raccontato da Lecca, zio e nipote avevano teso un agguato a Carta colpevole di aver fatto concorrenza a Niveo Batzella. Lecca e Coraddu avevano solo il compito di distruggere un’auto usata per

preparate la trappola e dell’omicidio sempre secondo la testimonianza di Lecca - non ne sapevano nulla. Solo per un caso, un fatale ritardo, avevano assistito al sequestro dell’imprenditore. Ma sulla spalle dei Batzella pesano anche altre gravi accuse: i due sono indagati per un altro efferato omicidio, quello di Sergio Tronci operaio di Assemini ritrovato carbonizzato nel 2004. L’uomo era stato bruciato vivo

LA DECISIONE Respinte tutte le richieste degli avvocati che difendono Niveo e Gianfranco Batzella e Paolo Coraddu

nella sua auto. E non è tutto perché Niveo (difeso dall’avvocato Riccardo Floris) e Gianfranco Batzella (difeso dall’avvocato Alessandro Melis) sono ritenuti gli autori della violenta rapina messa a segno lo scorso dicembre in una casa di riposo a Sant’Andrea Frius. Un colpo durante il quale delle suore erano state legate e imbavagliate. Un quadro assai grave a cui si aggiunge il progetto di un sequestro di persona, circostanza emersa da una serie di intercettazioni telefoniche. Gli inquirenti, che da tempo avevano messo sotto controllo i due, avrebbero ascoltato delle conversazioni in cui si parlava di un piano per rapire Sandro Podda, imprenditore dei formaggi. M.B.


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SPORT ASCOLTI IN TV OLTRE 14 MILIONI PER ITALIA-SPAGNA NAPOLITANO: «LA BELLA GARA NON È MERITO MIO»

CASA AZZURRI ABETE E PETRUCCI SUI FISCHI ALL’INNO ITALIANO: «GLI SPAGNOLI DEGLI IRRESPONSABILI, HANNO FATTO PENA»

n Il debutto dell'Italia agli Europei è stato un grande successo anche per quanto riguarda gli ascolti. L’incontro della Nazionale di Prandelli contro la Spagna ha ottenuto un risultato straordinario: su Rai1 erano collegati quasi 13 milioni di spettatori (12.712.000), con uno share del 62.67%. Calcolando anche gli accessi in simulcast su RaiSport1 e su RaiHd la gara è stata vista da 14 milioni 364 mila spettatori per uno share complessivo del 70.82%. Per il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano «la bella prova della nazionale non è merito mio, ma il modo in cui la squadra si è impegnata, riscuotendo apprezzamento nel pubblico e nelle autorità del Paese che ospita gli Europei».

n A Casa Azzurri ieri si è riunito il vertice dello sport e del calcio italiano, c’erano il presidente del Coni Petrucci, il ministro dello Sport Gnudi e il presidente della Figc Abete. Petrucci ha il mandato in scadenza: «Anticiperemo le assemblee e le elezioni delle federazioni, e poi quella del Coni. Non mi candiderò per la Federcalcio, non escludo la Federbasket, Meneghin ha detto che non si ricandida. I fischi del pubblico spagnolo all’inno italiano? Mi hanno fatto pena». Abete: «Contro la Spagna una bella prova come risultato, prestazione e immagine. Irresponsabili i fischi all’inno».

Prandelli avverte l’Italia «Con la Croazia è decisiva e Balotelli non giochi solo» hanno detto

MOU: «L’ITALIA ANDRÀ LONTANO PIRLO BRAVO, DE ROSSI GRANDE» Mourinho fa i complimenti all'Italia: «Ha fatto un'ottima partita, in questo Europeo può arrivare molto lontano. Il problema di Prandelli? Non ha un attaccante decisivo, c'è Di Natale ma ha 35 anni. L'errore della Spagna è stato di lasciare troppa libertà a Pirlo, De Rossi grandissimo è uno dei migliori giocatori italiani».

ITALIA Il ct dopo l’1-1 con la Spagna: «Bravi specie nel primo tempo, Mario sente la responsabilità. Ora ci aspetta una squadra vera» n «Con la Croazia sarà la partita decisiva del girone». Il ct dell'Italia Cesare Prandelli, dopo il pareggio all'esordio contro la Spagna, incrocia la capolista del girone che si è sbarazzata 3-1 dell’Irlanda del Trap. La nazionale di Slaven Bilic non va sottovalutata in nessun modo. «Sarà una gara giocata sui dettagli - spiega Prandelli - una partita chiave da vincere a tutti i costi come tutte le altre gare. È una squadra più pericolosa perché è più imprevedibile. Cambia gioco, anche da un tempo all'altro. E noi non abbiamo ancora risolto i nostri problemi. Le prime relazioni sulla nostra prossima avversaria confermano quel che pensavamo da tempo: la Croazia è una squadra vera».

to che ha cercato Antonio, e non si è accorto del recupero di Ramos. Prima però Mario ha fatto una cosa da giocatore vero, la palla se l’era riconquistata, non gliela avevamo portata noi. Poi ha avuto due pensieri, e ha rallentato l’azione». Subito dopo è arrivata la sostituzione con l’ingresso decisivo di Di Natale, in gol dopo 5’. «Totò gioca tra le linee e attacca la profondità come nessuno - dice Prandelli - Pirlo gli ha dato una grande palla ma lui ha fatto un movimento fuori linea che ha ingannato l’avversario, preparando il gol in modo perfetto». Il ct spiega il ripescaggio del bomber udinese: «L'ho tenuto fuori due anni perché volevo ringiovanire la squadra,

ma l'ho sempre tenuto d'occhio». E non scioglie i dubbi di una staffetta con Balotelli: «Entrambi non hanno dato tutto, non avendo giocato 90'; penso piuttosto a quelli che hanno speso di più. Ci aspetta una squadra vera. In base a come affrontaremo la Croazia deciderò l’attaccante. Questa è la partita peggiore». L’altra novità è la difesa con la prova di De Rossi «straordinaria ma siccome è un centrocampista mi aspettavo che avanzasse un pochino di più ad aiutare i compagni sulla mediana». Difesa a 3 a 5? «La interpreteremo a modo nostro. Bisogenrà saper leggere la partita. Eppoi la condizione fisica va di pari passo con l’equilibrio tattico».

CALENDARIO OGGI POLONIA-RUSSIA ALLARMA, È SFIDA AD ALTO RISCHIO n Polonia-Russia di stasera allarma la polizia polacca. La sfida è considerata ad alto rischio, a causa dei rapporti ostili tra i due Paesi e, soprattutto, dell'intenzione dei tifosi russi di marciare verso lo stadio di Varsavia per celebrare la festa nazionale del 12 giugno. La squadra di Advocaat è favorita dopo il 4-1 alla Rep Ceca. Il ct russo avverte: «Nessuno di noi pensa che sarà facile». Kherzakov è rimasto a secco («Se continuiamo a vincere...»), ma Dzagoev (foto) è in grande forma dopo la doppietta all’esordio. La Polonia fa leva sul tifo di casa e sul duo del Borussia Dortmund Blaszczykowski-Lewandowski (foto). Il ct Zmuda è stato criticato per non aver fatto cambi: «Vado avanti per la mia strada». Alle 18 Grecia–Rep Ceca, Petr Cech vuole il riscatto: «La rabbia per la sconfitta si è trasformata in determinazione». Il ct ellenico Santos è tranquillo: «Ci difendiamo molto bene, ora dobbiamo evidenziare le nostre qualità offensive».

n GRUPPO A: Polonia–Grecia 1-1, Russia–Rep Ceca 4-1; Grecia–Rep Ceca (oggi 18), Polonia–Russia (oggi 20.45); 16 giugno Grecia–Russia (20.45), Rep Ceca–Polonia (20.45). Classifica: Russia 3; Polonia e Grecia 1; Rep Ceca 0. n GRUPPO B: Olanda–Danimarca 0-1, Germania–Portogallo 1-0; 13 giugno Danimarca–Portogallo (18), Olanda–Germania (20.45); 17 giugno Portogallo–Olanda (20.45), Danimarca–Germania (20.45). Classifica: Germania e Danimarca 3; Olanda e Portogallo 0. n GRUPPO C: Spagna–ITALIA 1-1, Irlanda–Croazia 1-3; 14 giugno ITALIA–Croazia (18), Spagna–Irlanda (20.45); 18 giugno Croazia–Spagna (20.45); ITALIA–Irlanda (20.45). Classifica: Croazia 3; Spagna e ITALIA 1; Irlanda 0. n GRUPPO D: Francia–Inghilterra 11, Ucraina–Svezia 2-1; 15 giugno Ucraina–Francia (18), Svezia–Inghilterra (20.45); 19 giugno Svezia–Francia (20.45), Inghilterra–Ucraina (20.45). Classifica: Ucraina 3; Francia e Inghilterra 1; Svezia 0.

Thiago Silva Offerta-choc del Psg: 50 milioni

MERCATO ZEMAN VUOLE INSIGNE PER LA ROMA

CROAZIA, IL CT BILIC: «IL PRIMO MATCH BALL È CON GLI AZZURRI» Entusiasmo in casa Croazia. Il ct Slaven Bilic: «Abbiamo a disposizione due match ball e non vogliamo fallirli. Contro l'Italia è il primo, con sei punti si passerà il turno. Noi diamo il meglio contro le squadre forti, sono fiducioso. Gli azzurri giocano un ottimo calcio, è un team duttile e preparato, la gara va analizzata attentamente».

THIAGO SILVA Addio vicino al Milan

CON LA SPAGNA MOLTO BENE L'1-1 contro i campioni carica e del mondo ha soddisfatto il ct azzurro: «È stata una bella partita, siamo stati bravi soprattutto nel primo tempo dove abbiamo creato qualche palla gol. Abbiamo palleggiato a dovere, iniziato a giocare impostando dal limite dell’area, arrivando sulle punte con due passaggi». E il discorso si sposta proprio sui due attaccanti Cassano e Balotelli. «Sono soddisfatto per l’applicazione e per come tenevano le distanze ma potevano pungere di più - ammette Prandelli - Mario deve dare più profondità all'azione e non pensare di poter risolvere la partita da solo. Sente un po' di responsabilità addosso ma questo non lo deve frenare». Poi rivela la spiegazione data dalla punta del City sull’occasione fallita di fronte a Casillas: «Mi ha det-

n Thiago Silva vicinissimo al Psg. Ne è sicuro il quotidiano francese l'Equipe che parla di uno dei trasferimenti più clamorosi dell'estate. L'accordo per il difensore del Milan sarebbe stato raggiunto e l'annuncio potrebbe essercì già domani, giorno di apertura del mercato estivo. L’offerta finale si aggira intorno ai 50 milioni di euro. E l'Equipe scrive: “Thiago Silva sarebbe il secondo grande acquisto del Psg dopo Lavezzi”. La notizia è confermata anche dal quotidiano Le Parisien, che ha aggiunto un particolare clamoroso: “Thiago Silva è già a Parigi per le visite mediche. Il difensore è arrivato questa mattina (ieri, ndr) dal Brasile, dopo l'amichevole con l'Argentina, accompagnato dal suo agente. Thiago deve li-

mare gli ultimi dettagli con il club e sottoporsi alle visite mediche”. Si parla di un contratto monstre da 9 milioni a stagione, il doppio di quello che guadagna al Milan. Il club rossonero nei giorni scorsi lo ha definito “incedibile” insieme con Ibrahimovic. Galliani, che aveva già rifiutato un'offerta dal club parigino di 40 milioni, potrebbe cedere di fronte a 50 milioni. Il comportamento dell'ad rossonero, che ha

MILAN Affare ormai fatto, al brasiliano 9 mln a stagione. Galliani zitto, domani la firma. Si pensa a Nesta. Pato: «Resto fino al 2014»

cercato in tutti i modi di evitare i cronisti e di rilasciare commenti, sembra una conferma. L'agente del brasiliano, Paulo Tonietto, mostra cautela: «Il Psg è molto interessato a Thiago ma per ora è un giocatore del Milan. Anche se tutto è ancora possibile». Il Milan ora cerca un degno sostituto. Il primo nome è Dedè, ma si pensa a Nesta a cui potrebbero chiedere di rinnovare ancora per un anno. Intanto Pato giura fedeltà al Milan. L'attaccante, in vacanza in Brasile, conferma che resterà in rossonero la prossima stagione: «Ho ricevuto diverse offerte, e non solo dal Psg ma la mia intenzione è di restare al Milan. Posso solo ringraziare tutti, ma resterò in rossonero fino alla fine del mio contratto nel 2014».

n Giovinco è nel mirino dell’Inter. L’agente Claudio Pasqualin: «Se un dirigente come Ausilio dell'Inter manifesta interesse nei confronti di Sebastian, significa che il giocatore piace ai nerazzurri. Sarà motivo di argomento da trattare quando, nell'imminente, Juventus e Parma discuteranno la comproprietà». La Roma piomba su Insigne. «Appena Zeman è arrivato a Roma ha chiesto se ci fosse possibilità di portare Lorenzo in giallorosso», dice il procuratore Antonio Ottaiano della punta del Napoli. E al club azzurro si offre Maxi Lopez: «Voglio una squadra che in Italia punti allo scudetto o in Europa alle coppei. Il Napoli è una di queste, per me sarebbe bello».


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Gruppo C Francia

salvata da Nasri Inghilterra illusa dal gol di Lescott n Tanta noia e un punto a testa. Nasri non sembra irresistibile, ma Francia e Inghilterra confezionano Hart si fa sorprendere sul primo paun soporifero 1-1 nel match che apre lo: 1-1. Rimane decisamente deluso il Gruppo D di Euro 2012. A Donetsk, chi spera che il botta e risposta sia il va in scena una sfida che concentra prologo ad un secondo tempo scople rare emozioni in pochi minuti del piettante. Dopo le due fiammate, la primo tempo e che, per il resto del sfida si addormenta nuovamente: le pomeriggio, regalano soprattutto squadre pensano ad annullarsi e ci sbadigli. Le squadre, sin dai primi riescono alla perfezione. La ripresa minuti, badano soprattutto a chiu- somiglia ad una partita a scacchi e dere gli spazi: non è una sorpresa, bisogna sperare nelle iniziative indiquindi, se le occasioni siano merce viduali per qualche scintilla. In realrarissima. L'Inghilterra si fa viva al tà non c'è traccia nemmeno degli 15' con la percussione di Milner, che exploit dei singoli. Bisogna sforzarsi supera Lloris ma, a porta vuota, non per ricordare la conclusione di Benriesce a inquadrare il bersaglio da zema che, al 65', non crea difficoltà posizione defilata. La Francia non si a Hart. Nulla, o quasi, succede nelscuote: Ribery e Benzema non pun- l'altra area: Lloris deve limitarsi ad gono, l'Inghilterra può spingere sen- effettuare un paio di uscite, ordinaza preoccuparsi eccessivamente del- ria amministrazione e niente piu'. le controffensive dei bleus. Il vantag- L'1-1 resiste agevolmente fino al 90', gio della selezione di Hodgson, al il big match si chiude senza sussulti. 30', è sostanzialmente meritato: nes- A Roy Hodgson la prestazione dei suno marca Lescott sulla punizione suoi è piaciuta: «Abbiamo giocato di Gerrard, colpo di testa vincente e bene contro una grande squadra, 1-0. La Francia, finalmente, si sveglia non siamo andati nel panico nel fie prova a rispondere con una ricetta nale e dobbiamo essere felici del riidentica. Diarra prova due volte, di sultato. Li abbiamo limitati e se avestesta, sulla punizione di Nasri: Hart simo avuto più fortuna in quell'occarespinge la prima conclusione e tira sione nel finale avremmo potuto un sospiro di sollievo quando il pal- Concessionaria raddoppiare». L'arbitro? «È stato ok, lone, sul secondo tentativo, finisce a è stupido cominciare a commentare fil di palo. L'estremo difensore, però, già ora le loro prestazioni, alle volte deve arrendersi al 39'. Il rasoterra di sei fortunato, altre no».

DE’ CARROZ

LA SVEZIA BATTUTA 2-1

Super Shevchenko replica al gol di Ibra l’Ucraina già in festa

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on doveva giocare ed è tornato ad essere l’eroe dell’Ucraina. L’intramontabile Andriy Shevchenko, 35 anni, conduce i padroni di casa alla vittoria contro la Svezia, illusa dal gol del vantaggio di Ibrahimovic. L’ex campione del Milan ha battuto 2-1 l’attuale fuoriclasse rossonero anche se l’Ucraina nel complesso ha dimostrato di essere ANDRIY superiore alla Svezia, che recrimina SHEVCHENKO per due grandi occasioni nel finale. Il capitano dell’Ucraina, 35 Allo stadio Olimpico di Kiev, la Nazioanni, ha segnanale di Blokhin fa la partita fin dall'inito due reti zio, spinta dal tifo incessante del puball’esordio agli blico di casa. Tymoshchuk guida il Europei, la Svecentrocampo con autorità, Shevchenzia era in vanko e Voronin in attacco non danno taggio 1-0 con punti di riferimento alla lenta difesa il gol di Ibra. svedese. Al 23' l'ex attaccante del Milan sfiora il palo con un diagonale di destro. Ci prova il compagno d’attacco Voronin al 35' che impegna Isaksoon con un gran tiro da fuori. La Svezia si affida al suo uomo di spicco, Ibra. E Zlatan va vicino al gol al 39' quando arriva in corsa sul secondo palo e di testa incrocia la palla che colpisce il palo esterno. I tre gol nel secondo tempo. Al 7' azione, Kallstrom cross basso per Ibra che di piatto mette dentro. La paura dell'Ucraina viene scacciata dal suo capitano: al 10' Shevchenko sorprende di testa la difesa ucraina e batIsaksson. Dopo altri 6' l'ex milaniNissan:te sta anticipa Ibra e insacca ancora di testa. La Svezia si divora il 2-2 con Elmander (sinistro alto) al 44’ e Mellberg al 48’ (pallonetto sopra la traversa).

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SPORT SANT’ELIA OGGI L’ISPETTORE DI LEGA CARDIA: «IL CAMPO NON A NORMA»

FIORENTINA MONTELLA SI PRESENTA «IO QUI PER RIDARE ENTUSIASMO»

n Oggi al campo del Progetto Sant’Elia arriva l’Ispettore di Lega per il sopralluogo sull’impianto. Il patron Franco Cardia (foto): «Non abbiamo tribune da 1000 posti, non avremo l’omologazione per la D».

n Ora è ufficiale, Vincenzo Montella è il nuovo allenatore della Fiorentina: «Il mio obiettivo è riportare Firenze dove le compete, restituendo entusiasmo ai tifosi. Mi auguro di allenare Jovetic, un giocatore straordinario, importante è capire se è motivato. La Roma? Meglio se rispondo con educazione, ci sono tante trattative, alcune vanno in porto, altre no».

CATANIA LA PANCHINA A MARAN HA SFIORATO LA “A” COL VARESE n Rolando Maran è il nuovo allenatore del Catania. La società etnea ha ufficializzato l'ingaggio dell'ex tecnico del Varese, che ha perso la finale playoff di serie B con la Samp. Sostituisce Montella.

INZAGHI IL MILAN OFFRE GLI ALLIEVI «BIVIO DIFFICILE, VORREI GIOCARE» n Filippo Inzaghi indeciso. L'ad Galliani gli offre una delle squadre giovanili del Milan: «Se vuole fare l'allenatore c’è la panchina degli Allievi Nazionali». SuperPippo: «È giusto che mi leghi al Milan, però avrei la possibilità di giocare ancora e questo mi fa pensare. Sono davanti ad un bivio difficile, se anche dovessi andare in un altro club i tifosi spero mi capiscano».

AIAC, ULIVIERI A CAGLIARI

«Cellino? C’è stima Vicini a Ballardini Rossi ha sbagliato» n C’è fermento nell'AIAC (Associazione Italiana Allenatori Calcio) Sardegna presieduta da Angelo Agus, eletto a fine gennaio dopo il ventennio di Giampaolo Vacca. Ieri è stata inaugurata la nuova sede regionale in Via Schiavazzi a Cagliari nel campo del Progetto Sant’Elia alla presenza del presidente nazionale Renzo Ulivieri. «C’è entusiasmo nel gruppo regionale sardo - dice l’ex tecnico del Cagliari - Quando si cambia al vertice si fanno sempre cose nuove, spero che con la presidenza Agus si vada avanti così, coi nuovi corsi integrativi e gli aggiornamenti dei tecnici e preparatori». Ricomposto oramai anche lo scontro tra Aiac e Figc con la reintroduzione del patentino per chi allena in Prima, Seconda «e soprattutto Terza categoria», ricorda Ulivieri. Che nell’agosto scorso si incatenò, per protesta, la caviglia destra alla ringhiera del palazzo della Federcalcio: «Si è recuperato il rapporto ma a me non piace mediare, se faccio male le cose cambio. In quel caso era giusto fare salvo il principio di avere allenatori patentati in tutte le categorie dilettantistiche e i nostri contratti non incidono sui bilanci societari». Con Renzo Ulivieri si sono toccati diversi altri temi. La Nazionale.«L’Italia ha fatto una bella gara contro la Spagna, avendo qualità di palleggio e costringendoli all’errore col pressing. Prandelli, poi, ha mostrato grande flessibilità cambiando l’impostazione tattica di due anni». Massimo Cellino.«Vent’anni presidente sono tanti, sono stato un suo allenatore e c’è stima reciproca. Sa di calcio e noi tecnici preferiamo confrontarci con presidenti così. Lo incontrerò a breve, spero di firmare il nuovo accordo collettivo tra la Lega di A e l’Aiac». Davide Ballardini. «Noi siamo stati di sostegno al tecnico ma quando c’è un licenziamento per giusta causa è un rapporto che riguarda le singole parti». Delio Rossi. «Il pugno a Ljaijc è un gesto censurabile, una reazione sbagliata alla provocazione di un ragazzetto che deve imparare a rispettare le scelte del tecnico. Rossi ha pagato l’assenza di una società dopo l’addio del direttore Corvino. Carriera preclusa? Macché troverà squadra, è un ottimo tecnico». F.S.

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RENZO ULIVIERI Da 8 anni è presidente Aiac. 61 anni, ha allenato Samp, Bologna, Napoli, Parma e Cagliari (due volte)

LORENZO ARIAUDO L’ex juventino, in questa stagione ha totalizzato 24 presenze e un gol realizzato contro il Genoa

Cagliari Canini si allontana ANGELO AGUS Presidente Aiac in Sardegna dal gennaio scorso: «La nuova sede è frutto di un lavoro di mesi, una struttura accogliente che permetterà corsi di aggiornamento per 100 persone, sala riunioni per il direttivo regionale. Siamo soddisfatti, in 5 mesi abbiamo raddoppiato il numero degli associati. La presenza del presidente Ulivieri è il riconoscimento al lavoro svolto»

Ariaudo si prepara al salto DIFESA Dopo sette anni il centrale potrebbe andare via e lasciare spazio all’ex Juventus riscattato con la cessione di Matri una stagione fa. Con 25 presenze e un gol ha conquistato la fiducia n Prandelli ne mette tre. Il Cagliari questi giorni ne metterebbe due al massimo. Parliamo di difensori. Al cittì restano Chiellini e Bonucci. Più De Rossi trasformato per l’occasione in centrale. In rossoblù Pisano e Ariaudo. Per Astori si fatica a trattenerlo ma forse il Cagliari ce la farà. L’estate è lunga e le sirene pure, da lontano, potrebbero non lasciare scampo. Ma di certo la società di viale la Playa è pronta a rinunciare con consapevolezza ad Agostini, anzi l’ha già fatto, ma anche Michele Canini è nel mercato, a pensarci bene, quasi come ogni estate. Palermo, un tempo anche la Lazio, la Roma, oggi il Genoa e a quanto pare anche l’Atalanta. La società bergamasca sarebbe pronta ad abbraccia-

re il centrale rossoblù che nel caso andrebbe via dall’Isola dopo sette stagioni, l’Under 21 e l’infortunio al ginocchio che gli aveva fatto perdere tempo e possibilità. Due stagioni da titolare con Davide Astori al suo fianco, una buona sintonia, qualche errore di tanto in tanto e ora un’avventura vicina alla sua conclusione. Al suo posto a Cagliari la porzione da titolare dovrebbe spettare a Lorenzo Ariaudo. Arrivato che era un ragazzino in questa stagione ha dimostrato di potersela cavare. Certo, a volte l’hanno pure messo a fare il terzino, e lì contiene discretamente e non spinge. Ma in fondo da centrale si è sempre comportato abbastanza bene. Con 24 presenze e un gol (contro il Genoa) ha convinto la

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MICHELE CANINI Dopo sette stagioni potrebbe partire, piace all’Atalanta di Pasquale Marino.

Basket Staico: «Finalmente ho la mia A2»

STAICO Il tecnico col dirigente Contu

n Lo chiamavano “tecnico emergente”. Poi Fabrizio Staico il suo piccolo mondo l’ha fatto diventare grande. Oggi è un allenatore di A2. «Finalmente! A giorni organizzeremo la squadra». Il suo San Salvatore ha messo su una storica promozione e dopo 15 anni si prepara alla nuova avventura. «Quanto c’è voluto? Cinque-sei anni. Ovviamente insieme alle persone giuste. Come signor Cinus, come lui non ce ne sono altri. Gesti e parole al momento giusto, senza bisogno di chiedere nulla». Qualcuno pensava persino di portarselo via, questo giovane allenatore che ama lo stile mourinhano e prima del risultato mette la crescita personale delle sue giocatrici. «E invece sono rimasto

qui - ha detto Staico - insieme a qualche ragazza che meritava questa opportunità. Come Manuela Tinti, capitano della squadra, che portai dal Panda e Anna Lussu, che dopo essere cresciuta al Cus è stata data “in pasto” al basket amatoriale. Per me erano due giocatrici molto valide e ora anche loro, come le altre, possono dire di avere conquistato qualcosa di importante». Le basi. «Sincerità nei rap-

SAN SALVATORE Da spettatore a protagonista: «A giorni parleremo della squadra. Il segreto? Un atteggiamento positivo»

porti e atteggiamento positivo. Chiunque si alleni con noi deve desiderare quelle due ore». Così il San Salvatore è tornato in A2. «E con l’esperienza di una giocatrice come Pat Marcello, che ha fatto crescere anche me». Adesso il San Salvatore è pronto: «Bellissimo per l’ambiente, bei ricordi, dalle vittorie nei momenti difficili alle bandiere in aeroporto quando siamo rientrati con la promozione». Aspirazioni? «La A2 la conosco da spettatore. Vorrei conservarla per i miei collaboratori, Roberto e Nicolo Frau, Marco Pruneddu. Di certo metterò sempre la mia squadra e le sue caratteristiche prima del mio credo, presuntuoso chi fa il contrario». V.S

società rossoblù a contare su di lui. Per questo Canini potrebbe partire una volta per tutte. E permettere una “rinfrescata” con un giocatore classe 1989, 23 anni compiuti ieri, e con un futuro tutto davanti a sé. Cresciuto nella Juventus, da gennaio 2010 è tutto del Cagliari e rappresenta una parte della contropartita per la cessione di Alessandro Matri. C’è tutto l’interesse per farlo crescere e valorizzarlo. E Canini? Si avvicina quindi all’Atalanta di Pasquale Marino. Ma il mercato è appena iniziato e tutto resta da vedere. Anche perché se ci fossero sirene per Astori rinunciare a due centrali sarebbe un po’ troppo. Per ora ci sono Pisano e Ariaudo a garantire metà difesa titolare del Cagliari. Per il mercato c’è tutta l’estate e il club rossoblù è campione di trattative delle ultime ore. Non resta che aspettare. Ma c’è chi si guarda attorno. Virginia Saba

TENNIS NADAL UN MITO 7ª VOLTA RE DI PARIGI n Rafael Nadal entra nella leggenda del Roland Garros. Il maiorchino, nella prosecuzione della finale interrotta domenica per pioggia, batte il n°1 al mondo Novak Djokovic in 4 set (6-4, 6-3, 2-6, 7-5) e vince lo Slam parigino per la 7ª volta. Record assoluto, lo svedese Bjorn Borg si era fermato a 6. Nadal, 3ª vittoria di fila, aveva conquistato Parigi anche nel 2005, 06, 07 e 08. Solo Roger Federer, nel 2009, era riuscito a spezzare il dominio incontrastato dello spagnolo. Ieri si ripartiti con Djokovic 2-1 avanti al 4° set ma Nadal gli ha strappato subito il servizio e ha chiuso 7-5 sfruttando un clamoroso doppio fallo di Djokovic che vede svanire il sogno di fare il Grande Slam in due anni.


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CULTURA

IL VIDEO

Hellisa, il rock si veste di tinte noir

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uando il mostro è tra le mura di casa. Dentro il terrore, fuori il silenzio, il distacco. La violenza di un genitore sulla propria figlia inscenata in un clima noir e ostile, sullo sfondo di una città indifferente. Un viaggio claustrofobico nel terrore accompagnato da sonorità graffianti e dure, che non lasciano respiro all'ascoltatore, travolgendolo con accelerazioni mozzafiato e una produzione rocciosa e potente. È il tema dominante del videoclip dei Lost Brand per il brano tratto dal loro primo singolo Hellisa, realizzato in collaborazione con il giovane regista Joe Bastardi. «Una collaborazione molto fruttuosa, che sto portando avanti da diverso tempo, con la band. Abbiamo scelto di girare un video dai contenuti molto forti», spiega il giovane regista cagliaritano, «che vuole raccontare una storia intensa e dolorosa come quella di una ragazza che per anni ha subito inerme gli abusi del padre - un politico della Cagliari bene - e che arrivata ad un punto della sua vita, decide di ribellarsi». Contenuti forti, sia nelle liriche che nel video, volutamente politicamente scorretto proprio per far fronte al perbenismo contro il quale la band dice di schierarsi. «Hellisa nasce da una nostra forte avversione nei confronti del perbenismo e della falsità. Il video, grazie sopratutto alle capacità di Joe, è diventato lo specchio perfetto di tutto ciò che rappresenta per noi il nostro modo di fare rock, ed in particolare Hellisa» spiega Giuliano Cardu, frontman della band. «Il testo della canzone aveva già insita una cronologia, grazie alla quale non ci è stato difficile scrivere una sceneggiatura. L'inesperienza nel campo della cinematografia ci ha portato però ad imbatterci in registi locali che hanno bollato come irrealizzabile il progetto», chiarisce il cantante. Il passaggio successivo è stato l'incontro con Joe Bastardi, un’occasione che da subito ha mostrato la sua fertilità. «L’incontro con Joe Bastardi ci ha permesso non solo di credere nella possibilità di realizzare il video, ma di aumentarne di tanto le potenzialità. Le riprese ci hanno occupato per un'intera settimana, hanno coinvolto cinque diverse location, - continua il cantante - uno staff composto da oltre trenta persone, e tanto lavoro di post produzione». Le immagini del video mostrano la protagonista che decide di ribellarsi con la violenza a una situazione alla quale la connivenza tra padre politico e cattolico, e una società fondata sull'apparenza, l'avevano condannata. Il flashback finale lascia poi lo spettatore nel dubbio, insinuando che ciò a cui si è assistito non fosse altro che una macchinazione della mente di Hellisa, il nome scelto per la ragazza che dà anche il titolo al brano. «Questa indecisione finale è nata dalla volontà di rendere partecipi coloro che avessero visto il video, sono le parole di Cardu - in modo da lasciare spazio alla libera interpretazione. Che dopotutto è l'unica cosa che conta in un mondo dove quotidianamente ci viene imposto cosa pensare». Soddisfatto anche il regista che, da un punto di vista tecnico, non ha lesinato a limare i dettagli per presentare un prodotto

MUSICA Viaggio nel nuovo videoclip dei Lost Brand realizzato in collaborazione col regista Joe Bastardi

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PERBENISMO NO, GRAZIE Contenuti forti, sia nelle liriche che nel video, volutamente politicamente scorretto proprio per far fronte al perbenismo contro il quale la band dice di schierarsi. Del resto i Lost Brand non sono nuovi a contenuti forti e pungenti.

professionale al cento per cento. «Ritengo che sia difficile trovare un videoclip di questo tipo, che racconti questo tipo di storie, non solo a livello regionale ma anche in tutta Italia», commenta ancora Joe Bastardi. «E non parlo di qualità ma di semplice volontà, volontà di raccontare una storia dalle tinte così cupe e dai contenuti così forti». I Lost Brand non sono nuovi alla promozione attraverso contenuti forti e pungenti. «La promozione attraverso mezzi alternativi è sempre stata un nostro pallino, sia con il merchandise che a breve si potrà trovare sulle nostre pagine», spiega Cardu, «sia con video firmati Joe Bastardi & co, tra tutti quello in cui, ai tempi che precedettero l'uscita del video, diffondevamo la finta notizia della morte di un ipotetico politico locale. Con Joe e il resto dello staff - continua il giovane frontman - stiamo studiando inoltre un nuovo tipo di esperienza che possa continuare nel nostro sito (www.lostbrandmusic.com, di imminente rilascio), e sui nostri canali youtube e facebook». Giuseppe Novella

LA TRAMA Il video punta l’obiettivo sulla violenza di un genitore sulla propria figlia inscenata in un clima noir e ostile, sullo sfondo di una città indifferente

NOTE SOTTO LE STELLE

Alborosie, un’estate a tutto reggae

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barca anche a Cagliari il nuovo tour di Alborosie, l'italo-giamaicano tra i più grandi nomi del reggae internazionale attuale e primo italiano ad aggiudicarsi il Mobo Awards 2011 vincitore con il remix del brano di Amy Winehouse "Sweet Guitar". Il 7 agosto alle 21,30 sarà un imperdibile live d’estate tutto in levare al ritmo vibrante del Reggae and Dancehall nell’Arena Lungomare Sant’Elia. Un vero e proprio un viaggio musicale tra le sonorità autentiche delle coste caraibiche che, partendo dalla Giamaica di Marley, ha conqui-

stato il mondo intero. La tournèe, che lo vedrà toccare i palchi più belli della penisola, sarà un mix delle sue hit estratte dall'ultimo album "2 Times Revolution", "Escape from Babylon" e "Soul Pirate", ma ci sarà anche spazio per qualche novità inedita e qualche anticipazione del nuovo album in uscita nel 2013. In 2 Times Revolution, Alborosie è un guerriero lirico al cospetto della musica: «Mi amo e mi rispetto», rivela l’artista siciliano, ormai giamaicano d’adozione, «come amo e rispetto la gente, questa è la radice del mio messaggio, ciò che veico-

IL CONCERTO Il 7 agosto alle 21,30 il live al ritmo della musica giamaicana nell’Arena Lungomare Sant’Elia lo sempre con la mia musica». Oltre ad essere un cantante e autore di talento, Alborosie suona molti degli strumenti e produce egli stesso buona parte delle sue canzoni. Crescendo come musicista, Alborosie non solo ha perfezionato il suo suono, ma ha anche diretto

ed amalgamato le sezioni di studio. “2 Times revolution” è' un album dove Alborosie canta della Jamaica e dell'Italia attraverso 16 brani socialmente impegnati e con evidenti riferimenti agli argomenti di attualita' mondiale. Composizioni come "Respect" con Junior Reid e "You Make Me Feel Good" insieme ad Etana dimostrano che ce n’è per tutti gli appassionato del genere. Una svolta bilingue è il brano "La Revolucion", cantata e scritta in spagnolo ed inglese: una scelta originale per un pezzo roots reggae che strizza l'occhio ai fans internazionali. “International Drama” torna sul patrimonio artistico italiano, cantando la difficile situazione dei primi immigrati a New York.


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CULTURA

LA MOSTRA Intrecci e trame un nuovo mondo tridimensionale ESPOSIZIONE “Hortus Conclusus”, personale di Marina Faggioli che si ispira agli omonimi giardini medievali, sarà di scena per tre settimane da venerdì allo Spazio (in)visibile di via Barcellona

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na personale visione del mondo, in un modello che evidenzia l’equilibrio tra tutti gli esseri viventi. “Hortus Conclusus”, mostra personale di Marina Faggioli, si ispira agli omonimi giardini medievali, luoghi di meditazione nascosti al pubblico, per proporre le sue sperimentazioni. Dodici collage tridimensionali e una grande installazione di sculture morbide, non intagliate nel legno o nella pietra ma realizzate all’uncinetto. Lo Spazio (in)visibile di via Barcellona ospita l’esposizione a partire da venerdì 15 giugno alle 17.30. Per tre settimane i visitatori potranno osservare queste opere realizzate con grande manualità e pazienza. Immagini di paesaggi naturali mescolate a stampe di territori contaminati dall’uomo. Mappe di città, planisferi e carte stella-

ri si intersecano con fotografie di flora, fauna e volti umani. Tanti elementi uniti in un metaforico girotondo che mette tutti sullo steso piano. Geografie fantastiche in continuo movimento. Da diverso tempo l’autrice ha cominciato a coltivare un orto. Un rettangolo di terra da dissodare e lavorare in profondità. «La terra parla con mille voci, le erbe crescono in perenne relazione e movimento», spiega Marina Faggioli. «Quest’orto è diventato un luogo di meditazione, il mio hortus conclusus». Uno spazio personale nel quale riversare le proprie riflessioni. Un microcosmo in cui la natura riprende la sua parte. L’artista ha provato a trasferire l’armonia universale nelle sue opere. Paesaggi in miniatura che ricordano i giardini zen. Ogni elemento contribuisce alla formazione di un collage che sconvolge le visioni tradizionali del mondo. Marina Faggioli

COLLAGE Dodici collage tridimensionali e una grande installazione di sculture morbide, non intagliate nel legno o nella pietra ma realizzate all’uncinetto. Mappe di città, planisferi e carte stellari si intersecano con fotografie di flora, fauna e volti umani. Geografie fantastiche in continuo movimento

coglie l’aspetto più democratico della crescita e della condivisione dello spazio sul nostro pianeta, regolato da leggi naturali sempre più spesso calpestate dall’uomo. Nella contrapposizione tra uomo e ambiente, si schiera dalla parte delle piante e degli animali. Il delicato equilibrio tra tutti gli esseri viventi si trasforma in fragili incastri tra i microcosmi di carta. «La crescita avviene in modo spontaneo», commenta l’autrice, «senza un ordine imposto o interventi di controllo». Da qui nascono i collage tridimensionali, in cui lo spazio viene necessariamente condiviso in un mondo circolare, in cui nessuno riesce a prevalere sugli altri. Jacopo Basanisi


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MARTEDÌ 12 GIUGNO 2012

CULTURA

EBOOK Tra suggestioni e istantanee per far rivivere la città perduta

U

n viaggio sul filo della memoria per riportare in vita la Cagliari che non c’è più. Un’ operazione che come un soffio di vento sulla polvere spazza via dall’oblio luoghi dimenticati e li riveste di una luce nuova. Parole e immagini che tessono storie e suggestioni spesso surreali ma che prendono spunto dalle cose, dai posti della cagliaritanità. Tra oggetti abbandonati e location decadenti, i racconti e le immagini riportano indietro nel tempo a quando i luoghi erano vissuti. “Cagliari - Storie (&) Istantanee” è il progetto di Barbara Picci e Marilena Riello, scrittrice e fotografa, che ha preso la forma dell’e-book (disponibile anche su Amazon) che si concretizza in sei mini-racconti, sei percorsi nelle diverse anime della città. Si parte da “Ho perso la Bussola…”, ambientato fra ragnatele e macerie alla Bussola del Poetto, passando per “Mammarranca e le anime erranti del rullo salino”, nel capannone Nervi a San Bartolomeo, Canale di Terramaini - Mammarranca. E ancora il “Sabato al Mercato”, mercato di San Benedetto, “La benedizione dello Spread” sulle opere dello scultore di Assemini Gabriele Loi. E poi la “ Storia di un clown e di una trapezista”, uno studio di Marilena Riello dentro il circo Moira Orfei, “Il mistero del custode della biblioteca” ambientato a Castello in occasione di Monumenti Aperti tra l’ex collegio San Giuseppe e il liceo artistico Foiso Fois. Così tra ricordi e racconti visionari i luoghi riprendono forma e si rianimano di voci, di volti e storie. «Questo progetto nasce in maniera del tutto casuale dall’incontro di due appassionate: una di fotografia e una di scrittura», spiegano Barbara Picci e Marilena Riello. «Non ci piace definirci scrittrici o fotografe perché in fondo riteniamo di non esserlo. Ci piace pensare di essere due persone a cui piace mettersi in gioco e sperimentare, che hanno avuto la fortuna di incontrarsi e di mettere insieme i propri bagagli culturali e le proprie inclinazioni artistiche». Tutto è nato con la loro passione condivisa per i luoghi abbandonati di Cagliari e poi si è piano piano evoluta nel tempo, abbracciando anche altri luoghi dell’immaginario cagliaritano, come ad esempio il mercato o i quartieri più rappresentativi di Cagliari, dove hanno cercato di raccontare storie, frutto anche delle tradizioni che caratterizzano la città e l’Isola. Spesso la narrazione prende canali differenti rispetto alle immagini che vengono fuori dai sopralluoghi ai posti designati e viceversa. «Ma questo ci piace molto perché, attraverso le immagini, riusciamo a dare delle idee e degli indizi diversi, che permettono al lettore di giungere ad una storia propria e soggettiva, spesso scollegata, ma allo stesso tempo in relazione, col nostro progetto foto-narrativo». Incuriosire, invitare alla riflessione. «Questo è il

info

LETTURE OFF-LINE I lavori rimarranno comunque pubblicati anche nel blog barbarapicci. wordpress.com. Ma l’idea è stata quella di creare una raccolta consultabile dal proprio telefonino (o da qualsiasi supporto che legga il formato ebook), anche non on-line.

nostro intento: creare curiosità e generare spunti di riflessione nel lettore, oltre ovviamente a dargli uno spaccato visivo dei posti che lo circondano in questa splendida città. Luoghi che sembrano scontati per noi che ci viviamo, ma che hanno un fascino particolare se arricchiti di storie particolari parto della nostra inventiva». I lavori rimarranno comunque pubblicati anche nel blog. «Abbiamo pensato che fosse una buona idea farne una raccolta consultabile dal proprio telefonino o da qualsiasi supporto che legga il formato ebook, anche non on-line o in qualsiasi momento una persona lo voglia». Il prossimo progetto foto-narrativo è una saga a puntate ambientata in Sardegna. Si tratta di un racconto di fantascienza ambientato nel futuro anche abbastanza prossimo che si intitola: "Alla ricerca dell’epicentro nuragico". «Ci stiamo lavorando su, per ora è uscita solo la prima puntata (ed il primo personaggio), ma sta per uscire anche la seconda. Io credo che lo svolgimento di tutta la storia coprirà almeno tutta l'estate se non oltre», spiega infine Barbara Picci. Le location sono nei dintorni di Cagliari, per ora Chia. Francesca Cardia

INCURSIONI ARTISTICHE Dalla Bussola al capannone industriale vicino a Mammarranca passando per il mercato di San Benedetto

Idee In viaggio con Tavor Art Mobile route 4

SU DUE RUOTE Percorsi di ricerca

n Prosegue Tavor Art Mobile route 4, l'indagine curatoriale del duo di artisti Ardau-Di Caterino sullo stato dell'arte e degli artisti visivi "ribelli e dissidenti" in tempi di crisi economica globale. Questa volta saranno in auto dal 17 giugno al 26 agosto: Pablo Echaurren, Lele Sgambati, Massimo Emmedi, Emilio Rizzo, Mariano Bellarosa, Movimento Oscurantista, Mauro Rescigno, Dario Lanzetta, Luis,Michele Mereu e Chiara Schirru. Pablo Echaurren, in Italia il caposcuola dell'idea che l'artista visivo può autodeterminarsi senza necessitare d'inutili figure filtro di sistema. Lele Sgambati, si muove su idee dell'arte totale e da sempre preferisce innescareprocessi creativi ad asettici prodotti preconfezionati e ri-

scaldati. Emilio Rizzo, un poeta visivo della ribellione e della disobbedienza creativa ediconica, un artista che sincronizza etica ed estetica e lancia moniti edanatemi a chi si ostina a non volere vedere. Mariano Bellarosa, un pop anti pop che sfida Warhol richiamandolo alle sueresponsabilità storiche. Il Movimento oscurantista, collettivo nichilista che sembra fare arte per nonvolere avere niente a che fare con

IN AUTO Prosegue l'indagine del duo Ardau-Di Caterino sullo stato degli artisti visivi dal 17 giugno al 26 agosto

l'arte. Luis, artista dal segno ritmico ed ironico sospeso tra primitivo ed ipermoderno. Mauro Rescigno crea in maniera artificiale ed anti organica una idea di naturaprotetta e controllata che appare incapace di potersi liberamente espandere eriprodurre, nata priva di spazio. Michele Mereu e Chiara Schirru, due artisti che da sempre lavorano in una direzionemolto critica verso il sistema dell'arte. Dario Lanzetta sarà presente con la sua ultima provocazione “NEW PIC FROM RINGO”, lavoro di forte denuncia sociale e culturale nei confronti di tutte le forme di intolleranza, di autoritarismo. In automobile il critico Ivo Serafino Fenu, Matteo Murgia e Susanna Sanna dell'Associazione Don Chisciotte.


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MARTEDÌ 12 GIUGNO 2012

VISIONI

ALCINEMA CAGLIARI CINECLUB NAMASTE Via Ospedale, 4 Sala 1 Riposo

Sala 7 h

CINE TEATRO ALKESTIS ❆h Via Loru, 31 - Tel. 3385863990 Sala 1 I giorni della vendemmia Ore 21.30 CINE TEATRO NANNI LOY ❆▲ho Via Trentino, 15 - Tel. 070201691 Sala 1 Riposo CINETECA SARDA Viale Trieste, 126 - Tel. 070275271 Sala 1 Riposo

h

CINEWORLD ❆▲ho Viale Monastir, 128 - Tel. 0702086096 Sala 1 Project X - Una festa che spacca Ore 18.30-20.30-22.30 Sala 2 Lorax - Il guardiano della foresta Ore 18.30 Sala 3 A morte! Ore 20.30-22.30 Sala 3 Viaggio in paradiso Ore 18.30-20.30-22.30 Sala 4 Lorax - Il guardiano della foresta 3D Ore 18.15-20.15-22.30 Sala 5 Killer Elite Ore 18.00-20.15-22.40 Sala 6 Men in Black 3 Ore 18.15-20.30-22.40 Sala 6 Men in Black 3 3D Ore 20.20 Sala 7 Attack the Block - Invasione Aliena Ore 20.45 Sala 7 Dark Shadows Ore 18.00-22.40 Sala 8 La fredda luce del giorno Ore 20.15 Sala 8 Quella casa nel bosco Ore 22.40 Sala 9 Molto forte, incredibilmente vicino Ore 22.30 Sala 9 The Avengers Ore 18.00 GREENWICH D’ESSAI ❆h Via Sassari, 67 - Tel. 070666859 Sala 1 7 Days in Havana Ore 19.15-21.30 Sala 2 La guerra e’ dichiarata Ore 19.15-21.30 SPAZIO ODISSEA ❆▲h Viale Trieste, 84 - Tel. 070271709 Sala Kub. W.E. - Edward e Wallis Ore 17.00-19.15-21.30 Sala Truf. Marilyn Ore 17.00-19.15-21.30 THE SPACE CINEMA LE VELE ❆▲ho Via delle Serre (Quartucciu) - Tel. 892111 Sala 1 W.E. - Edward e Wallis Ore 19.10-21.50 Sala 2 Love & Secrets Ore 17.00-19.30-22.00 Sala 3 Dark Shadows Ore 17.00-19.30-22.05 Sala 4 Klitschko Ore 21.50 Sala 4 Lorax - Il guardiano della foresta Ore 17.20-19.30 Sala 5 La mia vita e’ uno zoo Ore 19.20-22.10 Sala 6 Killer Elite Ore 17.00-19.40-22.20

Sala 8 Sala 9

Sala 10 Sala 11

Sala 11 Sala 12

Sala 13

Men in Black 3 Ore 17.30-20.00-22.30 Men in Black 3 3D Ore 19.05-21.35 Lorax - Il guardiano della foresta 3D Ore 18.55-21.15 Viaggio in paradiso Ore 17.45-20.05-22.25 American Pie - Ancora insieme Ore 22.05-1935 Cosmopolis Ore 17.05 Project X - Una festa che spacca Ore 17.05-19.25-21.45 Quella casa nel bosco Ore 18.45-21.10

UCI CINEMAS CAGLIARI ❆▲ho Via Santa Gilla, 15 - Tel. 892960 Sala 1 Dark Shadows Ore 18.30-21.30 Sala 2 Viaggio in paradiso Ore 17.20-20.20-22.30 Sala 3 La mia vita e’ uno zoo Ore 17.10-19.50-22.30 Sala 4 Project X - Una festa che spacca Ore 17.50-20.10-22.20 Sala 5 Killer Elite Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 6 Men in Black 3 Ore 17.30 Sala 6 Men in Black 3 3D Ore 20.00-22.30 Sala 7 Attack the Block - Invasione Aliena Ore 22.30 Sala 7 Lorax - Il guardiano della foresta Ore 17.40-20.10 Sala 8 Cosmopolis Ore 17.40-20.10 Sala 8 Love & Secrets Ore 22.20

SESTU

THE SPACE CINEMA CINECITY ❆▲ho Loc. More Corraxe - C/O Centro Comm.le La Corte del Sole - Ex S.S. 131 Km 10,800 - Tel. 0702281700 Sala 1 Project X - Una festa che spacca Ore 18.25-20.25-22.30 Sala 2 Viaggio in paradiso Ore 18.20-20.30-22.40 Sala 3 American Pie - Ancora insieme Ore 20.05-22.30 Sala 3 Lorax - Il guardiano della foresta Ore 17.30 Sala 4 Attack the Block - Invasione Aliena Ore 18.20 Sala 4 La fredda luce del giorno Ore 20.20-22.30 Sala 5 Lorax - Il guardiano della foresta 3D Ore 18.30-20.30-22.30 Sala 6 Men in Black 3 Ore 17.40-20.00-22.20 Sala 7 Men in Black 3 3D Ore 19.10-21.30 Sala 8 Killer Elite Ore 17.30-19.55-22.25 Sala 9 Dark Shadows Ore 19.05 Sala 9 Klitschko Ore 22.25

ILMETEO

le trame Sala 10 Sala 11 Sala 11 Sala 12

TORTOLI’

Marilyn Ore 17.55-20.15-22.35 Quella casa nel bosco Ore 20.30-22.40 The Avengers 3D Ore 17.30 La mia vita e’ uno zoo Ore 17.20-19.55-22.30

SASSARI

MODERNO ▲ho Viale Umberto, 18 - Tel. 079236754 Sala 1 Riposo QUATTRO COLONNE ❆▲ho Via Vittorio Emanuele - Tel. 079239369 Sala 1 Chiusura Estiva TEATRO VERDI ▲ho Via Politeama - Tel. 079239479 Sala 1 Lorax - Il guardiano della foresta Ore 18.30-20.30

ALGHERO

MIRAMARE Piazza Sulis, 1 - Tel. 079976344 Sala 1 Riposo

❆▲h

TORRALBA

CARLO FELICE ❆▲ho Via Carlo Felice - Tel. 079847354 Sala 1 Chiusura Estiva

CARBONIA

NUOVO SUPERCINEMA ❆▲ho Via Satta, 53 - Tel. 078164251 Sala 1 Chronicle Ore 18.50-20.40-22.30

IGLESIAS

CINEWORLD ❆▲ho Localita’ Monte Figu - Tel. 078133510 Sala 1 Riposo

SANT’ANNA ARRESI

MODERNO Via Cagliari, 2 - Tel. 0781966744 Sala 1 Riposo

❆▲h

CINETEATRO MURGIA Via pio Piras, 2 - Tel. 3290344291 Sala 1 Riposo

❆ho

TRE CAMPANE Piazza Italia, 6 - Tel. 070939010 Sala 1 Riposo

▲ho

GUSPINI

LUNAMATRONA

SAMASSI

ITALIA Piazza Italia, 4 - Tel. 0709388041 Sala 1 To Rome With Love

NUORO

▲h

Ore 21.00

MULTIPLEX PRATO ❆▲ho Localita’ Prato Sardo - Tel. 085413000 Sala 1 Project X - Una festa che spacca Ore 18.20-20.50-22.50 Sala 2 Men in Black 3 Ore 18.15-20.30-22.40 Sala 3 Killer Elite Ore 18.10-20.40-22.50 Sala 4 Dark Shadows Ore 21.30 Sala 5 Viaggio in paradiso Ore 18.30-20.45-22.45 Sala 6 Lorax - Il guardiano della foresta 3D Ore 18.00-20.30-22.30

DORGALI

CENTRO CULTURALE Via Veneto - Tel. 3485673199 Sala 1 Riposo

GARIBALDI ❆▲ho Corso Umberto, 57/59 - Tel. 0782622088 Sala 1 Men in Black 3 3D Ore 21.30 Sala 2 The Artist Ore 21.15

7 DAYS IN HAVANA Genere Drammatico Anno 2012 Durata 100 minuti Regia AA.VV. Con Josh Hutcherson, Daniel Bruhl Trama Sette giorni all'Havana, ognuno dei quali vissuto da un uomo diverso. I personaggi non si conoscono. La protagonista è la città ritratta da sette occhi diverse, ciascuna delle quali irrompe, nella vita, una volta di un giovane turista, poi in quella di un uomo capitato per ritirare un premio, in quella di una cantante, poi d’ un impresario, e quindi di un ragazzo omosessuale, in quella di una psicologa, ed infine, si racconta di Martha che celebrerà la domenica...

PROJECT X UNA FESTA CHE SPACCA Genere Commedia Anno 2012 Durata 88 minuti Regia Nima Nourizadeh Con Thomas Mann, Oliver Cooper Trama Tre amici vogliono organizzare un party indimenticabile, per festeggiare il compleanno di uno di loro. Il problema è che gli inviti a catena sfuggono loro di mano e il risultato è sconvolgente. Quello che volevano, era solo un po' di notorietà a scuola, in modo da uscire dall'anonimato... Diventeranno, invece, vere e proprie leggende...

LA MIA VITA È UNO ZOO Genere Commedia drammatica Anno 2011 Durata 90 minuti Regia Cameron Crowe Con M.Damon, S. Johansson Trama Un uomo, rimasto vedovo con due figli a carico, decide di cambiare vita trasferendosi in campagna (in realtà, la casa in cui andrà è uno zoo). Laggiù le sfide e le difficoltà sono tante e la possibilità di trasformare tutto in una favola è ancora lontana, ma l’incontro con una giovane appassionata di animali, che lo aiuterà nella realizzazione del miglioramento dello zoo, cambierà le cose...

W.E. - EDWARD E WALLIS Genere Drammatico Anno 2011 Durata 118 minuti Regia Madonna Con Abbie Cornish, James D'Arcy Trama La storia di Wally Winthrop, una donna rinchiusa in un matrimonio infelice, fa da cornice alle vicende di un’altra donna - del passato - Wallis Simpson. Quest’ultima, divorziata senza arte né parte, andò in sposa al re d’Inghilterra che dovette, per questo, abdicare. La storia d’amore più romantica del secolo, raccontata dalla voce spezzata di una donna che stringe tra le braccia un sogno d’amore dal quale non vuole uscire...

OLBIA

CINEMA TEATRO OLBIA ❆▲ho Viale delle Terme, 2 - Tel. 078928773 Sala 1 Biancaneve Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 2 Lorax - Il guardiano della foresta Ore 17.00-19.30-22.00

TEMPIO PAUSANIA

CINEMA GIORDO ▲o Via Asilo 2 - Tel. 0796391508 Sala 1 Viaggio in paradiso Ore 20.00-21.45

LA MADDALENA

PRIMO LONGOBARDO Lungomare Amm. Mirabello Sala 1 Riposo

PALAU

CINE-TEATRO MONTIGGIA Via Nazionale 113 Sala 1 Riposo

SANTA TERESA DI GALLURA

CINEMA TAPHROS Centro Taphros - Tel. 0789754684 Sala 1 Riposo

❆ho

ORISTANO

MULTISALA ARISTON ❆▲ho Via Diaz, 1A - Tel. 0783212020 Sala 1 Project X - Una festa che spacca Ore 18.00-20.00-22.30 Sala 2 Men in Black 3 3D Ore 18.00-20.15-22.30 Sala 3 Lorax - Il guardiano della foresta 3D Ore 18.00-20.00-22.00 Sala 4 Cosmopolis Ore 18.00-20.15-22.30

GHILARZA

JOSEPH ❆h Corso Umberto I, 211 - Tel. 078554047 Sala 1 Chiusura Estiva

SANTA GIUSTA

MOVIES MULTISALA ❆▲ho Localita’ Zinnigas - Tel. 0783359945 Sala 1 Project X - Una festa che spacca Ore 20.20-22.30 Sala 2 Lorax - Il guardiano della foresta 3D Ore 20.15 Sala 2 Quella casa nel bosco Ore 22.35 Sala 3 Dark Shadows Ore 20.20-22.35 Sala 4 Viaggio in paradiso Ore 20.25-22.30 Sala 5 Men in Black 3 3D Ore 20.15-22.35 Sala 6 American Pie - Ancora insieme Ore 22.35 Sala 6 Il pescatore di sogni Ore 20.15 LEGENDA

❆ h o ▲

Aria condizionata Acceso disabili Servizio bar Dolby sourround


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MARTEDÌ 12 GIUGNO 2012

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