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RISCHIO DEFAULT Nessun governo, ad Atene si torna al voto. Borse giù, Milano -2,5% a pagina 8

QUOTIDIANO

DI CAGLIARI

Anno II Numero 134 Mercoledì 16 maggio 2012 0,80 Euro

CAGLIARI Donadoni re di Parma il suo esonero il primo rammarico

L’AUTRICE Napoli un po’ labirinto nell’ultimo romanzo di Iaccarino

Virginia Saba e Fabio Salis a pagina 17

Massimiliano Messina a pagina 22

L’ADDIO Stadio, via libera il Cagliari emigra a Quartu

CRONACHE

Trasporti Batosta dall’Ue Ryanair pronta a lasciare l’Isola n Con i nuovi regolamenti europei sugli aeroporti la compagnia low cost pagherebbe troppo per stare in Sardegna. Affare poco conveniente, rotta su Israele. Vincenzo Garofalo a pagina 7

Università Prende in giro gli studenti prof “esiliato” n Docente di lingue su Facebook ironizza su un compito di uno studente, rivolta dei ragazzi. Il preside lo invita a lasciare. n Il consiglio comunale di Quartu ha approvato la convenzione con il Cagliari calcio per l’utilizzo dell’impianto di Is Arenas. Prevista per oggi la firma della convenzione tra la società e il sindaco Mauro Contini: i lavori potrebbero partire già do-

mani, possibile l’esordio nell’Isola per la prossima stagione. I rossoblù pagheranno un canone di 65mila euro per il primo anno, 30mila per i due successivi previsti dall’accordo. Con una lettera il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, risponde ai

tifosi: nel 2013 un bando per la ristrutturazione del Sant’Elia, abbiamo le idee chiare. Piscedda da Elmas: l’iter da noi non si ferma.

Michele Salis a pagina 11

MIGLIORI AFFARI SI FANNO CON LE KM.Ø LE AZIENDALI. NON TEMIAMO CONFRONTI. REG IONPunto, E Bufera referendum t 500, 600, Panda, Punto, Grande Multipla, Stilo, Doblò, Criminalità a Romeo 147, 156, 159, 166, GT, Lancia Ypsilon, Musa, «Province? Dipendenti a casa» Sotto sequestro d Focus, Renault Clio, Megane, Scenic, Smart, BMW, Audi, Marcello Zasso e Monica Magro alle pagine 2-3

SABATO APERTO TUTTO IL GIORNO

n I Riformatori nel mirino dopo che spunta un quell’emendamento insieme ad altri cento per emendamentoMercedes, del consigliere Franco Meloni che impedire la discussione ni Cooper, Hyundai, Toyota, Classe A-B-C-E ... della legge che non teneva prevede il licenziamento di tutti i dipendenti al lavoro conto dei referendum. Oggi si riunisce il Consiglio e il nelle province e la loro sostituzione con gli interinali. L’esponente referendario replica: è in atto una campagna di disinformazione e ho presentato

clima resta teso. Lite in Giunta tra Cappellacci e Liori.

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COMUNE PATTO SUL BILANCIO, POSSIBILE RIDUZIONE DELL’IMU a pagina 11

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36la0º OA n Blitz contro criminalità orL’AUT

Antonio Moro a pagina 6

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Manuel Scordo a pagina 14

Sestu Omicidio Carta arriva l’arresto per i Batzella n I componenti della banda che voleva sequestrare Podda accusati ufficialmente anche per la morte dell’imprenditore. a pagina 15


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MERCOLEDÌ 16 MAGGIO 2012

IL TRASLOCO

NUOVO STADIO Quartu conquista il Cagliari Zedda: piano per il Sant’Elia i protagonisti

IL SINDACO DI CAGLIARI Massimo Zedda ha scritto ai tifosi di aver chiesto anche nei giorni scorsi a Cellino di riportare la squadra in città. Ma ha annunciato che a fine 2013, quando scadrà la convenzione, la ristrutturazione del Sant’Elia sarà messa a bando. Con o senza il Cagliari.

IL PRESIDENTE DEL CAGLIARI Massimo Cellino ieri ha incassato l’ok dal Consiglio comunale di Quartu per portare la serie A sul campo di Is Arenas. Oggi arriva la firma della convenzione e da domani il campo sarà affidato al Cagliari che potrà iniziare subito i lavori per cercare di finirli in tempo per la prossima stagione.

IL FUTURO Via libera per le partite sull’altra sponda dello stagno di Molentargius. Il sindaco di Cagliari: prepareremo un bando per ristrutturare il nostro impianto. A Is Arenas lavori da domani n Quartu accoglie a braccia aperte il Cagliari. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il trasloco a Is Arenas e oggi arriva la firma della convenzione: da Sant’Elia a Sant’Elena. E mentre il patron rossoblù si sposta sull’altra sponda di Molentargius, Massimo Zedda ribadisce che sta aspettando una risposta per il Sant’Elia. I lavori a Is Arenas dovrebbero partire domani mattina e non è escluso che il Cagliari riesca giocare a Quartu già dalla prossima stagione. La trasferta a Quartu dura tre anni e nel frattempo potrebbe essere ristrutturato il Sant’Elia oppure costruito un nuovo impianto in via San Paolo. E ieri anche Mauro Contini, sindaco di Quartu, ha detto di augurarsi che «il Cagliari si sieda a un tavolo con l’amministrazione comunale di Cagliari per costruire un nuovo stadio». Ma da quel tavolo Cellino si è alzato e non ci si è più seduto. Nel frattempo sono andati avanti i lavori per la messa in sicurezza del Sant’Elia, che dalla partita del primo aprile con l’Atalanta non ha più visto un pallone da calcio. Allora lo stadio era agibile solo a metà, con Distinti e cur-

UN BANDO PER IL SANT’ELIA Nei giorni scorsi il sindaco di Cagliari ha risposto alle sollecitazioni dei tifosi annunciando che allo scadere della convenzione con i rossoblù, tra un anno e mezzo, «verrà pubblicato un bando per l’affidamento dei lavori di ristrutturazione». Una gara pubblica, come previsto dalla legge, ma con la possibilità di favorire il Cagliari se il presidente Cellino decidesse di lasciare la squadra a casa sua. «Naturalmente il Cagliari Calcio potrà partecipare e, qualora ne avesse intenzione, avrebbe ovviamente una sorta di prelazione». Ma sulle intenzioni per il Sant’Elia Zedda precisa che «il Cagliari Calcio su questo tema non fornisce risposte a questa Amministrazione», ed è un passaggio cruciale per il futuro dello stadio perché «l’amministrazione ha un’idea ben chiara di cosa fare dello stadio nell’ipotesi in cui la società non voglia più giocare al Sant’Elia, sareb-

privati perché se quella di Cellino è una società sportiva la ristrutturazione potrebbe essere affidata a terzi. Qualche grossa società potrebbe accollarsi i lavori in cambio di sponsorizzazioni o altri progetti per la città e il Cagliari potrebbe limitarsi al gioco del calcio. Il sindaco di Napoli ha messo sul campo l’idea di sistemare il San Paolo o costruire un nuovo stadio e sono arrivati i progetti dei privati. «Il ruolo del Napoli verrà deciso successivamente - ha commentato Luigi De Magistris - i rapporti sono ottimi, quindi credo che troveremo sicuramente l’intesa tra il Comune, la società e gli imprenditori che investiranno». Tra via Roma e viale La Playa i rapporti sono un po’ più tesi, ma ora che Cellino si è assicurato l’ospitalità di Quartu per tre anni potrà decidere con più calma dove il Cagliari andrà a vivere. Il Comune ha messo sul piatto il Sant’Elia e via San Paolo. «Le vie percorribili, come abbiamo dichiarato più volte al presidente sono due - conclude Zedda - ora la palla passa alla società». Che, nel frattempo, vola a Quartu. Marcello Zasso

L’INTERVISTA .VALTER PISCEDDA «Andiamo avanti l’accordo a Elmas ci sarà di sicuro»

IL SINDACO DI QUARTU Mauro Contini è riuscito ad accontentare Cellino e in poco più di un mese ha messo a disposizione dei rossoblù il campo di Is Arenas. Ma ieri ha detto di augurarsi che Cellino si sieda al tavolo col Comune di Cagliari per un nuovo stadio.

va Sud chiusi al pubblico, e un gruppo di tifosi ha dato vita su Facebook a una campagna per chiedere uno stadio nuovo.

be utile che una volta per tutte il suo legale rappresentante facesse chiarezza sui suoi intendimenti». Perchè lo stadio è stato costruito per ospitare le partite del Cagliari e quello resta il suo obiettivo primario, ma da dieci anni è anche l’unico. E se la convenzione firmata nel 2002 in pratica consegnava la struttura al Cagliari, di sicuro non sarà così per il futuro. Zedda ha ribadito più volte di avere le idee chiare sul futuro dello stadio, ma è fondamentale conoscere per tempo le decisioni di Cellino. Nel frattempo lo stadio è stato lasciato a se stesso e la ristrutturazione ora è indispensabile. Anche i tifosi hanno chiesto al sindaco una soluzione radicale con demolizione e ricostruzione di un impianto moderno. «Lo stadio è inserito nel Conto patrimoniale del Comune e in quanto annoverato come “bene indisponibile” non può essere abbattuto, ma solo migliorato. In più, anche potendo, le casse del Bilancio comunale non ce lo permetterebbero - ha spiegato Zedda ai tifosi - e per quanto si possano voler tutelare le ragioni dei tifosi è nostro dovere, soprattutto in questi tempi di grave crisi economica, risparmiare per far fronte alla povertà che riguarda purtroppo una sempre più nutrita fetta di popolazione». Le parole del sindaco aprono la strada all’intervento dei

n I rapporti non sono più quelli di un tempo, ma il sindaco di Elmas Valter Piscedda crede ancora nel progetto portato avanti con Cellino. Nonostante tra di loro si siano messi la Procura e l’Enac. Oggi il Comune deve replicare alla seconda diffida spedita dal Cagliari. Ormai i rapporti con la società vanno a avanti a colpi di diffide... Ci aspettavamo questa seconda lettera, era ovvio. Ma questo scambio epistolare non inficia l’iter della pratica sul piano tecnico. Quindi andate avanti? Certo, andiamo avanti secondo gli impegni presi: dobbiamo arrivare all’approvazione del piano attuativo per poi arrivare finalmente alla fir-

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«Non stiamo bloccando nulla, si arriverà alla firma dell’accordo di programma».

ma dell’accordo di programma. Ma la società per ben due volte vi ha accusati di rallentare e bloccare la strada al progetto. Non stiamo bloccando nulla, si arriverà alla firma dell’accordo di programma. Ne è sicuro? Certo. E a quel punto spetterà al Cagliari decidere, non sono obbligati a costruire lo stadio... Nel frattempo Cellino vi tradisce e trasloca a Quartu. Sono felice, si tratta di una soluzione provvisoria e ci lascia il tempo di concludere tutto l’iter. Di certo non potrebbe giocare qui l’anno prossimo... Poi si vedrà. M.Z.

«Per Quartu sono felice, si tratta di una soluzione provvisoria e ci lascia il tempo di concludere tutto l’iter».


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MERCOLEDÌ 16 MAGGIO 2012

IS ARENAS Via libera in Consiglio oggi arriva la firma numeri 65

Le migliaia di euro che il Cagliari dovrà pagare il primo anno.

30

Le migliaia di euro che la società dovrà pagare per gli altri due anni.

250

I biglietti per studenti, disabili e comunità. Prima erano 200 e c’erano anche 20 biglietti gratis per il Comune.

n Alle 23 di ieri è arrivato l’ok del Consiglio comunale per concedere al Cagliari l’impianto di Is Arenas. La convenzione è stata approvata all’unanimità, con 18 voti favorevoli e l’astensione al voto della minoranza. Il documento approvato ieri è stato modificato più volte nel passaggio dalla Giunta al Consiglio, alla fine si è stabilito che il Cagliari pagherà 65mila euro per il primo anno e 30 per il secondo e il terzo anno di concessione. La spesa totale prevista per il Cagliari è di un milione e 245mila euro tra affitto e lavori a Is Arenas e Sa Cora. «Abbiamo cercato di accelerare i tempi e sburocratizzare l’ente pubblico per far muovere l’economia e creare occupazione in città - ha detto il sindaco Mauro Contini - in questo modo si arricchirà il patrimonio quartese per la durata della convenzione, dobbiamo essere un modello di esempio di velocità e di responsabilità nell’amministrare, ciò che non è stato fatto in tanti anni, lo facciamo noi in poco tempo». Saranno a carico del Comune la recinzione, i parcheggi e la gestione della viabilità. Un punto, quest’ultimo, che non preoccupa il primo cittadino. «L’anno scorso in città abbiamo portato circa 40mila persone per diverse ore, si può pensare di modificare la viabilità per qualche ora, e l’idea sarebbe quella di creare i parcheggi di scambio che già stiamo sperimentan-

info

A TEMPO DI RECORD A poco più di un mese dalla richiesta del Cagliari la convenzione è pronta per la firma.

do sul territorio». Secondo la maggioranza «è un’occasione da non perdere», ma Federica Angius, consigliere sardista, ha chiesto al sindaco di impegnarsi «per creare opportunità di lavoro per i cittadini quartesi». Secondo la minoranza invece, che ha presentato due emendamenti bocciati «la convenzione non tiene conto delle esigenze della città, ed è stata fatta crescere con rapporti amicali». «L’operazione è un rischio - ha detto Luigi Ruggeri, capogruppo Pd - è stata fatta in maniera frettolosa, e la relazione è lacunosa». Dello stesso parere il compagno di partito Francesco Piludu: «si doveva approvare qualcosa che desse alla città l’opportunità di giocare la sua partita e non solo a chi viene ospitato». E ha evidenziato alcuni punti d’ombra: «Non c’è la possibilità di investire sulle nostre strutture sportive per le società calcistiche del territori, non c’è un punto che indica che il Cagliari Calcio si fa carico anche della vigilanza, inoltre non si sa se avrà ricadute negative per la vicinanza al Parco di Molentargius». I dubbi sollevati dall’opposizione non hanno intralciato la pratica e già oggi arriverà la firma del Cagliari. La parte amministrativa è stata rapida e da domani a is Arenas arriveranno gli operai per trasformare Is Arenas in uno stadio di serie A. Monica Magro


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MERCOLEDÌ 16 MAGGIO 2012

OPINIONI GENITORI TOSTI

TRA RICORSI, MURI DI GOMMA E SOLDI BUTTATI di MARISA MELIS

I

l mondo che circonda i disabili è composto, oltre che da loro stessi, da genitori e parenti che si prodigano per il loro benessere. Il raggiungimento della loro tranquillità è la molla che ci anima e ci fa intraprendere quelle che noi definiamo battaglie. Queste battaglie, quando i conti non tornano, si svolgono, nei vari uffici con i “funzionari” addetti a questo lavoro. Quando le chiacchierate e discussioni non portano a niente di concreto, prima si fanno le manifestazioni, poi si arriva nei tribunali. Le sentenze vengono depositate, ma se alla controparte non piacciono, ovviamente si va oltre. Capita che “l’oltre” respinga le lamentele della controparte. Si discute sul merito e si sentenzia argomentando dettagliatamente tutto ciò che i “grandi pensatori” non gradiscono. Tutte queste battaglie hanno dei costi giudiziari che noi genitori sosteniamo. Nella malaugurata ipotesi dovessimo perdere, noi sostenitori dei disabili mettiamo di tasca nostra soldi che potrebbero piuttosto servire ad altro. Se chi ha voluto il ricorso (che può essere un dirigente di uno specifico settore) continua nella sua ossessiva ostinazione, magari per un capriccio, è bene sapere che se sbaglia e perde tutti i ricorsi, non metterà mai una lira di tasca sua. Se soccombe un Ente pubblico le spese giudiziarie vanno a carico di tutta la collettività e non della persona che ha voluto percorrere quella strada. Troppo facile non avere responsabilità economiche in questi casi. La Corte dei Conti farebbe bene a sorvegliare e far pagare i responsabili. Quando si arriva ad un certo punto, il buon senso dovrebbe suggerire di fermarsi almeno a riflettere. Di cosa parlo? Parlo dei limiti che non si dovrebbero oltrepassare, quando la misura è colma. Noi genitori di disabili siamo abbastanza impegnati nel nostro quotidiano, abbiamo una vita ricca e carica di incombenze da assolvere ma ciò non fa venir meno la lucidità e la prontezza che sempre ci contraddistinguono quando capiamo che “qualcuno” ci vuole prendere costantemente per il naso. I nostri figli vengono prima di tutto, se qualcuno vuole le battaglie le nostre armi democratiche sono i legali ed i tribunali. Prima o poi le guerre finiscono, non si può continuare in eterno a lanciare sassi ai muri di gomma!

il semaforo

l VALERIE TRIERWEILER

Compagna di Hollande Propone di abolire l’appellativo di “premiere dame”, e chiede ai francesi di suggerire un’alternativa. 47 anni, 3 figli da un precedente matrimonio, la compagna del nuovo titolare dell’Eliseo non intende abbandonare il suo mestiere di giornalista: «Il ruolo della bella statuina non fa per me». Titoli o meno, signore si nasce.

l ALEX FERGUSON

Mister del Manchester Utd Abituato a stravincere, sir Alex non si è mai stato un tipo scaramantico. A suo tempo, alla domanda se il cugini del City avrebbero mai vinto lo scudetto, rispose: «Non finché campo io». Beh, invece è successo. E l’attaccante Tevez glielo ha ricordato con uno striscione: «Riposa in pace, mister». È l’ora degli scongiuri?

l LADY GAGA

Una povera diavola Dove hanno fallito i sudcoreani, riescono gli islamici: il concerto della pop star a Bangkok non s’ha da fare: né ora, né mai. Il motivo è sempre il solito: fa musica satanica, lei è il diavolo, e altre cavolate di questo tipo. Con 32mila biglietti già venduti, chi glielo dice ora ai fan indonesiani? Manderanno al...diavolo gli organizzatori.

Associazione Genitori Tosti

LA BUONA POLITICA ? ETICA E TRASPARENZA di Federico Palomba

I

talia dei Valori è stato il primo partito a introdurre e coltivare la cultura referendaria e della partecipazione diretta dei cittadini alle decisioni. Pensiamo che e tenere vivo il sentimento di partecipazione alla vita pubblica. Lo abbiamo fatto con referendum contro il nucleare, l’acqua privata e il legittimo impedimento, ma anche con innumerevoli raccolte di firme per leggi di iniziativa popolare su lodi ad personam, sulle province, sul taglio dei finanziamenti pubblici ai partiti (lunedì sono state depositate a Roma 200mila firme raccolte in 15 giorni). Qualche partito e una certa politica possono pure accusarci di fare antipolitica, salvo poi precipitarsi a sostenere i nostri referendum. Ma noi abbiamo come punto di riferimento esclusivamente i cittadini che, come dimostra la consultazione dello scorso 6 maggio, sono sempre più stanchi di un vecchio modo di fare politica. Vogliono istituzioni efficienti ma senza che i soldi pubblici siano sprecati. Ci eravamo già accorti del loro malcontento, tanto che nello scorso novembre Idv ha promosso la raccolta delle firme per due proposte di legge di iniziativa popolare con l’obiettivo di dimezzare le poltrone di un pletorico e sempre meno efficiente Consiglio regionale (soprattutto per via di una maggioranza in confusione), decurtare gli emolumenti dei consiglieri, abolire i fondi ai gruppi e le consulenze esterne utilizzate in modo abnorme dalla pubblica amministrazione. Nei gior-

ni scorsi le nostre proposte, sottoscritte da oltre 20mila sardi, sono state depositate alla presidenza del Consiglio regionale che ne ha annunciato la presentazione in aula avviandole alle commissioni competenti. Tutto ciò mentre il referendum, abrogando la legge sugli emolumenti dei consiglieri regionali, pare aver scatenato la bagarre nella massima assemblea sarda. Nei corridoi di via Roma c’è chi sostiene che l’incertezza nel pagamento degli sti-

Solo la modalità partecipativa può ovviare all’incapacità della politica ad adattarsi alle esigenze dei cittadini pendi dei consiglieri, quasi si stesse parlando di lavoratori cassintegrati, possa portare alla fine anticipata della legislatura. La cosa non ci meraviglia, visto che in Consiglio regionale non è mai stata seriamente presa in considerazione la proposta di tagliare gli “onorevoli stipendi”. Eppure la proposta di Idv, coprendo il vuoto lasciato dal referendum, consentirebbe alla regione un risparmio di 80 milioni da usare per creare posti di lavoro. Oltre al dimezzamento del numero dei consiglieri da 80 a 40, proponiamo in primo luogo la soppressione dei contributi ai gruppi consiliari. Non è concepibile che ciascun consigliere percepisca

IL PERSONAGGIO . Il mago Zurlì la candidatura e Topo Gigio di Fabio Marcello

un’indennità aggiuntiva di 2500 euro al mese oltre ulteriori elargizioni per ogni gruppo al quale il Consiglio offre peraltro stanze, telefoni, pulizia e servizi vari. Tra l’altro, non essendo previsto obbligo di rendicontazione, di tali fondi pubblici non è consentita la tracciabilità. Ecco perché pensiamo che sia giusta l’immediata pubblicazione, anche online, delle motivazioni di spesa relative alle somme finora percepite dai gruppi. La nostra proposta, oltre la

soppressione di ulteriori e eccessivi emolumenti, prevede il divieto di consulenze esterne alla pubblica amministrazione, spesso fonte di clientelismo se non di corruzione. Proponiamo di consentirle eccezionalmente, solo con le università, qualora venga accertata e certificata l’assenza di competenze specifiche presso il personale interno. È finito il tempo delle vacche grasse: i cittadini esigono dagli amministratori maggiore morigeratezza e con un po’ di buona volontà possiamo dimostrargli che fare buona politica è ancora possibile. Deputato e segretario regionale dell'Italia dei Valori

. SARDEGNA QUOTIDIANO

n «Presidente, c’è una raccomandata per lei». Il commesso di palazzo Chigi allunga una busta a Mario Monti, che in quel momento è distratto: sta pensando al problema del rinnovo dei vertici Rai. Prende la missiva e scopre che il mittente è il Mago Zurlì. Si innervosisce seduta stante: «Ma questo non era il mago del giovedì quando ero ragazzino? Pensavo fosse morto, avrà trecentosettantasei anni...». Intenerito, inizia a leggere, mentre una musichetta inizia a ronzargli in testa: “Ma Po-poff...non si arrende na-na-na...”. Canticchiando, apprende che Cino Tortorella intende candidarsi alla presidenza della Rai. «Che burlone», commenta il premier mentre cerca di rammentare

l’attacco del “Walzer del moscerino”. Ma poi il dubbio lo coglie: che il mago stia facendo sul serio? È proprio così: «Essendo Pippo Baudo indisponibile, propongo come mio braccio destro Topo Gigio». Monti rimane interdetto per una lunghissima frazione di secondo. Cerca di rimanere impassibile, ma non ce la fa: inarrestabile, dentro di lui monta come un fiume in piena una risata, di cuore. Asciugandosi le lacrime, il premier si alza e chiude accuratamente la porta. Si guarda intorno, circospetto, e va a cercare uno specchio. Lo trova, ci si mette davanti, e tappandosi il naso con due dita si lancia in una meravigliosa imitazione del celebre topo televisivo: «Cino...ma cosa mi dici mai?!».

ESPERIENZA Cino Tortorella

Direttore Fiorentino Pironti Vicedirettore Alessandro Ledda Editore Società Cooperativa Giornalisti Sardi Presidente Antonio Moro Sede legale viale Marconi 60/A 09131 Cagliari Redazione Centro Direzionale “Pittarello” ex SS 131 km 10,8, 09028 Sestu (CA) tel. 070/2330660, fax 070/2330678 Mail redazione@sardegnaquotidiano.it Stampa Grafiche Ghiani SS 131 km 17,450, 09023 Monastir (CA) Pubblicità tel. 070/2330660, fax 070/2330679 Progetto grafico Alberto Valeri Srl Registrazione Tribunale di Cagliari n. 7 del 27/04/2011


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MERCOLEDÌ 16 MAGGIO 2012

notizie inutili CANESTRI PERICOLOSI IL DIVORZIO DI EVA: «COLPA DELLE CORNA»

n Eva Longoria, consegnata al successo dal suo personaggio sexy di Desperate housewives, si confida in televisone dopo aver divorziato da Tony Parker da un paio d’anni: la causa della fine del suo matrimonio sono stati ripetuti tradimenti del cestista francese.

TI FACCIO LO SCONTO ”MANO MORTA” TRAVOLTA CHIESTI 250MILA DOLLARI

n Due accuse di molestie sessuali in pochi giorni per John Travolta. Un massaggiatore di Atlanta aveva infatti accusato l’attore di molestie qualche giorno dopo che un altro anonimo aveva intentato una causa simile. La difesa ha ora fatto sapere che l’accusatore sarebbe disposto a ritirare le accuse in cambio di un risarcimento per una somma a sei cifre: 250mila dollari in cambio dei due milioni inizialmente richiesti.

notizie incredibili

LA FOTOSEQUENZA .DI ESTIQAATSI

UN TUFFO A SORPRESA AL MATTINO TROVANO UNA LEXUS IN PISCINA La famiglia californiana Diaz si è svegliata con una sorpresa: una Lexus parcheggiata in fondo alla piscina. Intervistati dal San Gabriel Valley Tribune, i membri della famiglia Diaz hanno dichiarato che già in passato era accaduto che gli automobilisti colpissero il muro della loro casa attraversando il difficile incrocio vicino, ma nessuno era finito in piscina. Per rimuovere la vettura è stato necessario l’intervento di una gru. La polizia della California ha spiegato che il conducente della Lexus, il 40enne Modesto Cabral, è riuscito a fuggire dall’auto passando dal finestrino del passeggero, riportando solo qualche contusione.

REGALI AGLI ANTIPODI DENARO E ACCESSORI ARRIVANO DA PARIGI Misteriosi pacchi provenienti da Parigi, contenenti accessori da parrucchiere e soldi, continuano ad arrivare in Nuova Zelanda, lasciando senza parole la polizia. Almeno quattro abitanti della costa occidentale dell’isola neozelandese hanno infatti ricevuto nelle ultime due settimane pacchi postali contenenti phon o forbici da parrucchiere e somme di denaro: cento dollari neozelandesi oppure cento euro. In due delle scatole c’erano anche note scritte a mano: «Grazie di essere un vero amico». I pacchi sono stati inviati da diversi indirizzi nella capitale francese. «Speriamo si tratti di un gesto casuale di buona volontà», ha commentato la polizia.

Elsa e Mario, quant’è bella giovinezza! «Sono Mario, ti ricordi quando eri me? Quante speranze e quanti sogni avevi... lo sai che oggi molti bambini quei sogni potrebbero non realizzarli mai?». È la nuova campagna pubblicitaria di Save The Children, l’associazione internazionale a difesa dei diritti dell'infanzia che, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della povertà in Italia ha scelto un testimo-

nial d’eccezione: Mario Monti da bambino. Insieme a lui, una Elsa Fornero annata 1957: abitino a pois, bambolotto d’ordinanza e uno sguardo tra il distaccato e il corrucciato ben noto, oggi, ai suoi allievi all’università. La foto del premier, invece, ha fatto scattare la corsa al trovare la somiglianza con qualcuno dei giorni nostri. Il più gettonato? Harry Potter.

C’ERA UNA VOLTA . La Sardegna forse sarà quasi un continente Ma alla deriva di Luigi Coppola

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B

andiamo i pessimisti dalla scena politica sarda. Quelli che gridano perché il governo ha deciso di far fuori la Sardegna dalla spartizione dei 2,3 miliardi di euro di fondi comunitari, senza avere la cortesia di avvisare per tempo (che razza di scalogna!) il presidente, nemmeno in sede di conferenza Stato-Regioni. Quelli che temono che i risultati dei referendum che hanno abolito province e prebende pubbliche possano essere non rispettati dal consiglio regionale. Quelli che temono che i problemi della Tirrenia e della continuità territoriale possano incidere in maniera negativa sull’andamento di una stagione turistica che già si annuncia pessima. Quelli che temono che la disoccupazione crescerà ancora e non basteranno più nemmeno i soldi dei genitori per mantenere i figli ma occorrerà ricorrere anche alle pensioni dei nonni e dei bisnonni per racimolare qualche euro. Quelli che temono che l’invito all’unità dei sardi (ma per fare cosa?) espresso in ma-

. niera così pressante fino a qualche settimana dal presidente della Regione possa andare nel vuoto. Quelli che temono che l’esigenza di ridurre le spese della stessa Regione possa portare a tagli nel tesoretto del presidente o nella marea di inserzioni pubblicitarie, per milioni di euro, concesse in gran parte con attenzione particolare alle testate amiche. Quelli che temono il licenziamento dello stesso portavoce che, in termini sportivi, è come un sospensorio della comunicazione presidenziale. Perché tanto pessimismo? Verrà un giorno (?) in cui i problemi saranno risolti, i sardi vecchi e giovani saranno felici e ricchi. In verità se mettiamo insieme tutte le migliaia di miliardi spesi in Sardegna per industrie inquinanti e ora morte, per le miniere lasciate morire anch’esse, per il porto canale di Cagliari, per i contributi a fondo perduto dati e decine di aziende continentali, viene fuori una cifra enorme. Divisa per il numero di sardi avrebbe consentito a ciascuno di noi di avere un vitalizio più che soddisfacente e

Tutto è utile al turismo. A una condizione però: che ci rispettino come popolo, per la nostra storia, per la nostra cultura. Altrimenti vadano altrove a cercare terre da sfruttare.

nello stesso tempo di finanziare con miglior criterio i diversi settori dell’economia isolana. Prendiamo atto, comunque, della nuova realtà facendocene una ragione: il continente Sardegna sta andando alla deriva. In questa occasione Cappellacci, esperto di barche, sta dimostrando finalmente tutta la propria perizia. Deriva per deriva issiamo allora le vele e navighiamo nel Mediterraneo cantando e rivendicando la nostra indipendenza di popolo e di cultura. Saremo ancora una volta invasi da turisti e anche da politici continentali che vorranno venire in gita su questo gigantesco barcone. Tutto è utile al turismo. A condizione però: che ci rispettino come popolo, per la nostra storia, per la nostra cultura. Altrimenti a mare. Che nuotino a cercare altri popoli e altre terre da sfruttare e inquinare. A noi peggio di così non potrà andare. Ammenoché i tanti indipendentismi non trovino un comune denominatore da cui ripartire per un progetto concreto per rilanciare e potenziare non solo a parole la nostra Autonomia.


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MERCOLEDÌ 16 MAGGIO 2012

COLPI BASSI

POST REFERENDUM «A casa i dipendenti delle Province» bufera sulla proposta dei Riformatori n La riforma delle Province? Risolta con la cancellazione a furor di refererendum. Non resta dunque che mettere una pezza al problema dei dipendenti che ci lavorano. Franco Meloni, consigliere regionale dei Riformatori non usa ago e filo ma sfodera l’accetta e taglia alla radice: «I dipendenti in servizio alla data di scioglimento delle Province sono licenziati con effetto immediato. Le relative funzioni sono esercitate con personale interinale». È questo il testo dell’emendamento presentato dall’esponente referendario alla leggina (che ha concluso in Aula la discussione generale) per riformare tutte le Province entro la fine dell’anno sulla base di quanto disposto dal decreto Monti. «Le uniche persone da licenziare - sbotta il segretario dell’Upc, Enrico Piras - sono proprio i Riformatori per incapacità istituzionale e amministrativa». «Purtroppo - incalza il leader di Sel in Consiglio, Luciano Uras - l’emendamento è agli atti dal 4 maggio, ma noi siamo contrari a qualunque tipo di licenziamento di massa e abbiamo già capito qual è la strada per superare la crisi: niente lavoratori nel settore privato e niente lavoratori in quello pubblico, tutti turisti». Franco Meloni rompe l’accerchiamento e grida al complotto: «È in atto un campagna di disinformazione orchestrata dalla “vecchia politica” che non si rassegna al risultato dei referendum». «Quell’emendamento spiega l’ex manager del Brotzu - è stato presentato insieme ad altre cento proposte di modifica per impedire la discussione della legge che non teneva conto del risultato dei referendum». Nel frattempo le urne hanno però eliminato le province, la legge di cui parla Meloni è in piedi così come l’emendamento che licenzia i dipendenti resta agli atti. LA LEGGE IN COMMISSIONE A maggior ragione dopo la riunione della conferenza dei capigruppo di ieri che ha rispedito in commissione Riforme il disegno di legge sulle province, che prima della data del referendum aveva concluso in Consiglio la discussione generale. Significa che la palla è ritornata nel parlamentino presieduto da Paolo Maninchedda (Psd’Az) e la Giunta può entrare nella partita solo con gli emendamenti. Nel frattempo il governatore Cappellacci è al lavoro per definire le misure da approvare in conseguenza degli esiti del referendum. La proposta, che dovrebbe passare al vaglio della maggioranza e poi alla Giunta (questa sera si riunisce in se-

«I dipendenti in servizio alla data di scioglimento delle Province sono licenziati con effetto immediato. Le relative funzioni sono esercitate con personale interinale». Franco Meloni Riformatori

«Le uniche persone da licenziare sono proprio i Riformatori per incapacità istituzionale e amministrativa» Enrico Piras Segretario Upc

«Siamo contrari ai licenziamenti di massa e abbiamo già capito qual è la strada per superare la crisi: niente lavoratori nel settore privato e niente lavoratori in quello pubblico, tutti turisti».

duta “politica”) per l’approvazione, conterrebbe la nomina dei commissari nelle province abrogate, un tempo di tre mesi entro i quali predisporre la riforma, la definizione dei collegi elettorali secondo la vecchia composizione territoriale, quando c’erano solo Cagliari, Oristano, Nuoro e Sassari. Un percorso che presenta non poche difficoltà normative e che sarà oggetto dell’incontro in programma domani tra la conferenza dei capigruppo, presieduta da Claudia Lombardo, e i quattro esperti nominati dal Consiglio (Andrea Deffenu, Pietro Ciarlo, Benedetto Ballero e Gianni Contu) per tentare di dipanare la matassa. I tempi sono stretti: entro il 26 maggio il presiden-

CONSIGLIO Un emendamento scatena la polemica, mentre la legge di riforma degli Enti Locali ritorna in commissione te della Giunta dovrà firmare il decreto che sancisce il risultato dei referendum abrogativi con l’abolizione di Sulcis, Medio Campidano, Ogliastra e Gallura. Il vuoto normativo è il pericolo da scongiurare e al contrario di quanto sostengono Cappellacci e i Riformatori,che puntano alla nomina dei commissari, il Consiglio regionale sembra orientato a trovare una soluzione che consenta

PERSONALE Sono oltre 400 i dipendenti delle quattro province abrogate dal referendum dello scorso 6 maggio che attendono di conoscere il loro futuro occupazionale

di agganciare lo scioglimento delle “nuove” province alla riforma complessiva degli Enti locali sulla base di quanto previsto nel decreto Monti. «È indispensabile vigilare perché nella confusione politica e istituzionale non si adottino decisioni contrarie a quanto scelto dai cittadini sardi», avverte il leader della Cisl, Mario Medde. «Non si tratta di chiedere lumi agli esperti di diritto istituzionale - conclude il sindacalista per decidere il da farsi sulle Province ma al contrario - ha aggiunto Medde - praticare politiche in grado di decidere cosa fare degli enti intermedi e come riformare la Regione associando al suo governo gli Enti locali. A.Mo

GALLURA SANCIU CON LA FASCIA LISTATA A LUTTO n Il presidente della provincia Gallura, Fedele Sanciu, lista a lutto la fascia in occasione della processione per il santo patrono di Olbia, San Simplicio. I presidenti delle Province tengono alta la guardia sul fronte legale e spingono per la mobilitazione nei territori che soprattutto in Gallura è forte e compatta. L’Unione province sarde ha lanciato un nuovo allarme: la paralisi amministrativa che colpirà le province sarde con il taglio dei trasferimenti statali costano all’Isola il 3% in meno di Pil. L’Ups di Roberto Deriu (Nuoro) ha analizzato i bilanci degli otto enti e preso in consierazione spese per il personale, acquisti di beni e servizi e i pagamenti degli stati di avanzamento per la realizzazione delle opere pubbliche. «Ogni giorno di blocco - denuncia l’Ups - porterà ad una diminuzione della spesa di oltre 160 mila euro al giorno per quanto riguarda le quattro nuove Province e di oltre 430 mila euro per le vecchie. In termini assoluti, dunque, si avrà una riduzione giornaliera del Pil sardo pari a 0,66 punti (circa 3 punti anno). «Le province produttive? Non siamo su scherzi a parte», è il commento del movimento referendario.

Luciano Uras Consigliere Sel

GIUNTA Cappellacci prende a urla Liori: niente segreteria

UGO CAPPELLACCI Governatore alle 10 in Consiglio per comunicazioni all’Aula

n Momenti di tensione a Villa Devoto tra il presidente della Giunta, Ugo Cappellacci, e l’assessore del Lavoro, Antonello Liori. Tra i due esponenti Pdl da tempo i rapporti politici non solo sono freddi ma sembrano volgere al gelo. Ieri le urla del governatore accompagnate da gesti di sincera stizza hanno paralizzato i presenti. Vittima dello show del presidente proprio l’assessore al Lavoro che, stando ad alcune indiscrezioni, avrebbe chiesto il via libera a Cappellacci per la nomina di due componenti l’ufficio di gabinetto: il segretario particolare e il capo di gabinetto (quello in carica è in quota al consigliere Onorio Petrini). Il no urlato dal presidente della Giunta sarebbe stato giustificato con il clima teso che

si respira in Consiglio e sulla inopportunità di procedere con i decreti di nomina negli uffici dell’assessorato per scongiuare malcontento e non intaccare gli equilibri all’interno del gruppo Pdl. Nomine stoppate, dunque, ma il referendum non c’entra, il pericolo di malpancisti nel Popolo della Libertà, invece, sì. Intanto il Consiglio regionale si riunisce questa mattina e all’ordine del

VILLA DEVOTO Il presidente furibondo con l’assessore che voleva nominare un nuovo capo di gabinetto al Lavoro

giorno ci sono i temi caldi della politica sarda: continuità territoriale, vertenza Sardegna e “nodo” province. Si parte con la mozione del Pd sulla gara finita senza offerte per i collegamenti aerei tra l’Isola e il Continente. Attesa per le comunciazioni del presidente della Giunta sull’avanzamento del confronto Regione - Governo e sul post referendum. I segretari di Cgil, Cisl e Uil (Enzo Costa, Mario Medde e Francesca Ticca) in una lettera congiunta chiedono di conoscere con urgenza la data del nuovo incontro a Palazzo Chigi, previsto entro l’aprile scorso e poi slittato. «Nel frattempo - osservano i tre confederali - il Governo continuano ad escludere la Sardegna relegandola ad ultima regione d’Italia».


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TRASPORTI E TURISMO

BYE BYE SARDEGNA

E Ryanair fa rotta verso Israele numeri 46

Sono i collegamenti aerei operati da Ryanair con la Sardegna, 23 sull’aeroporto di Cagliari e 23 su quello di Alghero.

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La compagnia irlandese fa viaggiare da e per l’Isola 2 milioni di passeggeri.

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L’ALLARME La compagnia irlandese, regina dei voli low cost, è pronta a tagliare i collegamenti con l’Isola se saranno applicate le nuove regole europee per il trasporto aereo: «Troppo costose» n Minacciata dalle rigide regole europee sul trasporto aereo la regina delle compagnie di volo low cost, Ryanair, piange lacrime amare, chiede alle istituzioni e alla politica sarda di fare le barricate contro Bruxelles e in previsione di tempi duri guarda già l’altra sponda del Mediterraneo, verso Israele. «Se l’Italia e la Sardegna applicheranno le nuove linee guida sul trasporto aereo varate dall’Unione europea i costi per noi diventerebbero troppo alti ed entro al fine del 2012 saremo costretti a ridurre drasticamente il nostro impegno nell’Isola», annuncia il vice amministratore delegato della compagnia irlandese, «abbiamo già preso contatti con altri Paesi che possono rappresentare un valido investimento, come Israele». La strada per evitare che Ryanair tagli la maggior parte dei collegamenti nazionali e internazionali con gli aeroporti di Cagliari e Alghero la indica lo stesso Cawley, nel corso di una conferenza stampa convocata nello scalo algherese Riviera del corallo: «Per difendere i posti di lavoro creati e la crescita, di-

fendere il modello in vigore finora che è il migliore che ci possa essere, serve la collaborazione di tutti, politici, società aeroportuali, associazioni e mondo imprenditoriale». Un appello subito raccolto dai riformatori sardi, che, primo firmatario Pietrino Fois, hanno presentato un’interrogazione in Consiglio regionale, e dal consigliere regionale del Pdl, Tore Amadu: «è opportuno che la Giunta regionale e i parlamentari svolgano ogni possibile iniziativa al fine di scongiurare quanto paventato dalla dirigenza Ryanair». Anche il consigliere regionale del Pd, Mario Bruno, lancia un’idea: «Presenterò in Consiglio una proposta affinché la Regione faccia un passo indietro sulla continuità territoriale aerea, garantendola ai residenti in Sardegna e investendo il resto delle risorse disponibili per i collegamenti low cost». Cawley dice che Ryanair la continuità per la Sardegna potrebbe realizzarla con molto meno dei 57 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione, ma servono le vecchie norme: «Garantivano prezzi bassi, crescita garantita,

LA LEGGE 10 La Commissione Europea ha avviato un’indagine sugli aiuti previsti dalla legge regionale 10/2010, sollevando il problema che tali interventi a sostegno degli aeroporti e delle compagnie aeree possano essere riconducibili a veri e propri aiuti di Stato, violando le norme europee.

maggiori ricavi interni degli scali, profitti che superano i costi», spiega. «Con le nuove regole, invece, ci saranno aumenti di costi e tariffe, calo del traffico, riduzione di rotte e posti di lavoro». In poche parole, ci sarebbe la fuga di Ryanair dalla Sardegna e un calo di almeno 2 milioni di passeggeri in transito negli aeroporti sardi di Cagliari e Alghero. LA FLOTTA SARDA Sul fronte della continuità territoriale marittima si concretizza un primo passo fondamentale per il cambiamento auspicato dalla Regione: la commissione Trasporti del Consiglio regionale ha approvato con i soli voti della maggioranza, ha dato il via libera alla nascita di Flotta sarda spa, approvando l'articolo 7 del disegno di legge in materia varato dalla Giunta su proposta dell’assessore Christian Solinas. In base al disegno di legge, la Flotta sarda rappresenta un’alternativo alla Saremar (società controllata dalla Regione) che continuerà a gestire solo le rotte fra la Sardegna e le isole minori. I collegamenti con la Penisola, attivati dallo scorso anno con appositi traghetti, e riproposti anche per la stagione 2012, potranno essere gestiti dalla nuova società. V.G.

Con 28 milioni di passeggeri trasportati nel 2011, Ryanair si è guadagnata il titolo di maggiore compagnia aerea in Italia, superando anche Alitalia ferma a 25 milioni.

BARCELLONA

Super crociera a Cala Goloritzè? No, c’è il tarocco n La foto del cartellone pubblicitario comparso nella metropolitana di Barcellona per promuovere una crociera da sogno su una nave Msc Crociere, lascia senza fiato: l’immagine a tutta parete è quella dell’arco di Cala Goloritzè, nella costa di Baunei, in Ogliastra. Peccato che si tratti di un tarocco: il simbolo stampato a corredo della foto è quello della città spagnola di Alicante, e la crociera da sogno proposta da Msc, conj partenza da Barcellona, per la straordinaria cifra di 450 euro (8 giorni e 7 notti) non fa assolutamente tappa in Sardegna, e le due navi Msc Splendida e Msc Fantasia non si avvicinano nemmeno alla incantevole Cala Goloritzè. Ora, a meno che non si tratti di una clamorosa somiglianza o di un macroscopico errore in buona fede, la foto taroccata rischia di aprire un caso diplomatico fra la Regione Sardegna, la Msc Crociere, e la città di Alicante. L’assessore regionale al Turismo, Luigi Crisponi, appena ricevuta la notizia del plagio, ha immediatamente scritto e inviato una lettera ufficiale alla Msc Crociere chiedendo spiegazioni, «Rileviamo nelle vostre inserzioni pubblicitarie, il possibile utilizzo improprio di una foto relativa a una Cala delle nostre splendide coste, ossia quella di Goloritzè, per altro probabilmente non interessata dall’itinerario della crociera. Tutto ciò potrebbe, oltre a fuorviare il lettore con una evidente pubblicità ingannevole, cagionare all'immagine della Regione Sardegna un evidente danno», ha scritto l’assessore Crisponi, che, se la pubblicità dovesse risultare effettivamente ingannevole, è pronto a chiedere alla Msc di rimediare, «restituendo al nostro incantevole territorio l’immagine impropriamente utilizzata».

NEGLI SCALI Pubblicità ingannevole


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LA CRISI

INCUBO DEFAULT Caos Grecia, si va al voto Borse giù, Milano a picco ATENEP Fallisce anche l’ultimo tentativo di un governo tecnico. Per la seconda volta in due mesi si torna alle urne: il 10 o il 17 giugno. Fmi: l’uscita dall’euro opzione possibile. Vola lo spread

BERLINO VIA VERTICE FRANCIA-GERMANIA AEREO DI HOLLANDE COLPITO DA FULMINE n Vertice franco-tedesco a Berlino, il primo per Francois Hollande dopo l’insediamento. Sono voluto «venire a Berlino anche per rappresentare l’amicizia tra i nostri due paesi», ha detto il neo-presidente francesespiegando che assieme alla Germania «vogliamo lavorare insieme per il bene dell’Ue», «mobilitando gli altri paesi dell’Europa», ha aggiunto parlando di una relazione, quella franco-tedesca, «equilibrata e rispettosa». Ai vertici di Bruxelles come quello straordinario del prossimo 23 maggio, bisogna «mettere tutto sul tavolo», compresi «gli eurobond». Così Hollande che ha citato anche «il miglioramento della competitività e gli investimenti per il futuro». Entrambi hanno sottolineato la comune volontà di collaborare per risolvere i problemi. Merkel: «L’auspicio che Atene resti nell’euro». Hollande, dopo l’insediamento all’Eliseo di ieri mattina, aveva avuto una trsferta travagliata: l’aereo presidenziale che lo portava a Berlino è stato colpito da un fulmine e costretto a rientrare a Parigi. Nessuna conseguenza per i passeggeri, ma Hollande ha dovuto imbarcarsi su un altro aereo. Inevitabilmente il vertice ha subito uno slitamento.

n Niente governo tecnico: la Grecia torna alle urne, probabilmente il 17 giugno. E l’annuncio manda nuovamente in rosso i listini Europei, depressi dai titoli bancari. Atene affonda a -4%. Vola anche lo spread fra i titoli di Stato italiani a 10 anni e i corrispondenti Bund, a 440 punti base (437 per la precisizione), e la Borsa di Milano è la maglia nera europea con l’indice Ftse Mib che chiude a -2,56%. E così la seduta che si era aperta all’insegna dell’ottimismo in scia alla parole del presidente dell’Eurogruppo si trasforma in un calvario. Jean Claude Juncker aveva detto: «Faremo di tutto per tenerla nell’Euro». Ma le buone intenzioni non bastano. Fallisce anche l’ultimo tentativo del presidente della Repubblica, Papoulias di far convergere i cinque maggiori partiti su un governo «dei professori». Al termine dell’incontro di ieri pomeriggio, un comunicato del presidente ha reso

noto il fallimento di questo ennesimo tentativo di uscire dall’impasse di un’elezione, quella del 6 maggio, che ha letteralmente squagliato i due partiti che da un trentennio hanno dominato la scena pubblica ellenica, il Pasok e Nuova democrazia. E ha fatto crescere le ali estreme, i partiti di sinistra e di destra accomunati da un programma di netto rifiuto dei sacrifici imposti al paese in cambio dei mega salvataggi Ue-Fmi. Evangelos Venizelos, segretario del Pasok scivolato dal quasi 44% del 2009 al 13% di due settimane fa, ha lasciato l’incontro affermando che «andiamo ad elezioni ma in condizioni pessime». Papoulias ha reso noto che mercoledì si terrà un incontro per discutere dell’esecutivo-ponte che traghetterà il paese verso le elezioni. Se non ci sarà accordo su un premier, sarà il presidente della Corte suprema amministrativa o della Corte suprema o della Corte dei

info PIAZZA AFFARI - 2,56% L’effetto Grecia si abbatte sui mercati, con Piazza Affari che chiude con un crollo del 2,56%, maglia nera tra le Borse europee. Male i bancari. Il differenziale tra Btp e Bund tedeschi è volato subito a 449 punti base (per arrivare anche a 453).

conti ad assumere l’incarico sino ad allora. Come ricordato da un documento del premier “tecnico” uscente Lukas Papademos, letto durante le convulse riunioni di questi giorni da Papoulias ai partiti, la Grecia ha un problema ancora enorme che riguarda la fragilità delle banche e ha risorse soltanto fino a giugno per pagare gli stipendi e le pensioni. Dopo si aprirebbe lo scenario certo del default. E l’Europa ieri è stata chiara: se Atene non prosegue sulla via del risanamento, niente aiuti. Anche il direttore generale del Fmi, Christine Lagarde, ha espresso l’auspicio che la Grecia resti nell’Eurozona, ma ha aggiunto che quella dell’ «uscita morbida» di Atene dall’Eurozona è un’opzione possibile. Intanto una mezz’ora di paura dopo la notizia che la Grecia tornerà al voto: azzoppata la Borsa di Milano che, di gran lunga la peggiore tra le “grandì d’Europa, ha ceduto oltre due punti e mezzo. Male anche le altre piazze. Ma il rischio che la crisi dell’area euro non trovi soluzione ha messo in fibrillazione anche i titoli di Stato, con lo spread Btp-Bund che ha chiuso a 440 punti.


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CONTINENTI

GOVERNO ZOPPINI SI È DIMESSO IL PM: FRODE FISCALE

era con lui. Il dottore si è poi recato al policlinico Casilino per farsi medicare. Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri.

BOGOTÀ ORDIGNO SU AUTOBUS 5 MORTI E 36 FERITI n Cinque persone sono rimaste uccise e 39 ferite a causa dello scoppio di un autobusbomba nei pressi del ministero dell’Interno in una strada centrale di Bogotà, capitale della Colombia. L’esplosione ha centrato un veicolo blindato sul quale viaggiava l’ex ministro dell’Interno, Fernando Londono, uccidendo il suo autista, un poliziotto e altre tre persone di cui non si conoscono ancora le generalità.

n Il sottosegretario alla Giustizia Andrea Zoppini si è dimesso, in seguito al ricevimento di un avviso di garanzia per frode fiscale e dichiarazione fraudolenta. In un comunicato Zoppini ha spiegato così il suo gesto: «Sono stato raggiunto da una informazione di garanzia con riguardo a vicende delle quali mi sono occupato professionalmente alcuni anni fa. Ho piena fiducia nell’operato della magistratura e ritengo di potere chiarire presto ogni aspetto che mi riguarda», ha affermato. Il sottosegretario è stato iscritto nel registro degli indagati dalla procura di Verbania: le ipotesi di reato contestate a Zoppini sono concorso in frode fiscale e dichiarazione fraudolenta.

BRESCIA UN ALLEVATORE UCCISO CON UNA MOTOSEGA n È stato ucciso Franco Bertola, il 63enne ritrovato cadavere lunedì nella sua rimessa degli attrezzi ad Adro (Brescia) con un avanbraccio mozzato e due profondi squarci sulla gola e la nuca. A fianco del cadavere una motosega: un particolare che in un primo momento aveva fatto pensare ad un tragico infortunio sul lavoro. Invece gli inquirenti, dopo un’attenta analisi delle ferite e la ricostruzione della dinamica, hanno confermato l’ipotesi dell’omicidio. Al momento è aperto un fascicolo contro ignoti.

ROMA PROSTITUTE RUMENE MARCHIATE E VENDUTE n Attirate con la promessa di un lavoro, una volta arrivate in Italia venivano private dei documenti, intimidite con minacce di morte e poi rivendute a connazionali o messe in palio come premi nei giochi d’azzardo. Per una ragazza i segni rimarranno indelebili: tre anni fa è stata marchiata a fuoco con le iniziali del nome del suo sfruttatore. I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Tivoli hanno arrestato ieri in tutto 3 donne e 8 uomini, tutti di nazionalità romena, ritenuti responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione sulle strade della capitale, riduzione in schiavitù e alla tratta.

STRISCIA LA NOTIZIA L’INVIATO JIMMY GHIONE MALMENATO DA MEDICO n L’inviato di Striscia la Notizia, Jimmy Ghione, è stato aggredito durante un’intervista ad un medico di base accusato di aver palpeggiato alcune delle sue pazienti. A quanto si apprende, il dottore, residente in via Gaio Melisso, nel quartiere Quadraro a Roma, incalzato da alcune domande del giornalista televisivo, avrebbe dato in escandescenze aggredendo il cronista e il cameraman che

OSLO UN UOMO SI DÀ FUOCO DAVANTI A TRIBUNALE

Milano Macao, via dalla Torre Galfa n Le forze dell’ordine hanno sgomberato la Torre Galfa, l’edificio di oltre cento metri d’altezza nel centro di Milano occupato da una decina di giorni da un collettivo che ha voluto attirare l’attenzione sulla mancanza di spazi sociali e visitata

anche da Dario Fo e da artisti famosi. Lo sgombero si è concluso senza incidenti. Carabinieri e polizia sono giunti alla Torre Galfa in forze, intorno alle 6,30 del mattino, proprio come deterrente per eventuali azioni successive di protesta.

Lo sgombero, secondo quanto riferito dai presenti, è avvenuto nella massima tranquillità. Una ventina i giovani presenti negli spazi del Collettivo Macao, che non hanno opposto alcuna resistenza. Il sindaco Pisapia: «Avrete l’Ansaldo».

n Un uomo si è dato fuoco all’esterno del tribunale dove è in corso il processo contro il killer della stragi di Oslo e Utoya, Anders Breivik. L’uomo è stato soccorso e subito portato all’ospedale Ullevaal della capitale norvegese. «Non conosciamo la gravità delle ferite», ha spiegato un rappresentante della polizia di Oslo.

CASO TYMOSHENKO INTERROTTE LE CURE «UN ATTO DI PROTESTA»

n Per protestare contro la pubblicazione di «dati confidenziali» sul suo stato di salute da parte di alcuni media ucraini, la leader dell’opposizione, Yulia Tymoshenko, non si è sottoposta alla terapia per curare l’ernia al disco, patologia di cui soffre da mesi e per la quale da una settimana è ricoverata all’ospedale di Kharkiv. Secondo il medico che sta seguendo la Tymoshenko «questo stato di stress non ha effetti positivi» sulla sua salute.

IRAQ ESPLODE AUTOBOMBA IN 5 PERDONO LA VITA n Almeno cinque persone sono morte e 23 sono rimaste ferite nel nord dell’Iraq, quando un’autobomba è stata fatta esplodere da un attentatore suicida nei pressi di un posto di blocco mentre altri uomini armati hanno cercato di dare l'assalto ad una vicina base aerea. Lo ha reso noto un portavoce della polizia. L'attacco coordinato è avvenuto nel distretto di Tanak, ad ovest di Mosul, nel nord del Paese.

USA EX PRESIDENTE BUSH APPOGGERÀ ROMNEY n Non sarà una sorpresa, ma le parole spese da George W. Bush in favore di Mitt Romney valgono molto, per il candidato finale dei repubblicani alla Casa Bianca. «Io sono per Mitt Romney», ha dichiarato per la prima volta il predecessore di Obama a Abc News.


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Tribunale Truffa al San Giovanni L’inchiesta C’è l’accusa di omicidio Finanza Sequestrato chiesti due anni per primario per la banda terribile dei Batzella l’impero di Mariotto a pagina 14

a pagina 15

a pagina 14

LA FIRMA

Cagliari e Sassari patto anti-crisi tra le università

SA DUCHESSA Bufera su un docente a contratto della facoltà di Lingue per dei commenti su un compito scritti su Facebook

ROBERTO PILI

Ateneo Prof sbeffeggia i ragazzi

costretto a lasciare la facoltà n Fino a qualche anno fa, probabilmente, un docente si sarebbe limitato a raccontare quello strafalcione ai colleghi davanti a un caffé. Ma nell’era dei social network è bastato un attimo per scatenare una bufera: una foto col cellulare e in pochi secondi quel compito così involontariamente comico era su Facebook, ed esattamente come fossero al bar, Massimo Carboni, docente a contratto di Economia Politica nella facoltà di Lingue di Cagliari, e i suoi amici virtuali hanno commentato divertiti quelle righe. Ma se le parole dette in un locale sarebbero volate via, quelle scritte sulla tastiera e diffuse attraverso la rete sono rimaste a disposizione di tutti, studenti compresi. «Il docente aveva la pagina semi-pubblica e sia la foto che i commenti potevano essere visti da chiunque», racconta Stefania Costanzo, rappresentante degli studenti del gruppo Sdl che precisa: «Nei commenti non c’erano

insulti diretti e il compito era anonimo. Ciononostante abbiamo voluto far capire che non tutto può essere concesso: gli studenti hanno una dignità al di là dei loro voti». Così, dopo aver salvato le schermate, i ragazzi hanno denunciato l’accaduto al preside di Lingue, Giuseppe Marci, e scritto una nota sulla loro pagina internet e sullo stesso social network. Il docente, intanto, ha chiuso il suo profilo al pubblico e cancellato la foto incriminata. «In mattinata, appena saputo della vicenda, ho incontrato Carboni assieme al presidente del Corso di laurea, Marco Pignotti e a un rappresentante degli

LINGUE Docente a contratto di Economia politica pubblica su Facebook foto del compito e prende in giro lo studente

DISABILI FONDI PER I PIANI PERSONALIZZATI PER LA REGIONE UNA NUOVA BATOSTA AL TAR n Il Tar ha accolto il ricorso di 30 famiglie di persone con disabilità grave che chiedevano l'annullamento della delibera della giunta regionale con la quale erano stati previsti i criteri per il finanziamento dei piani personalizzati ai sensi della legge 162/1998. nella parte in cui prevedeva che l'ammontare fosse ridotto in considerazione del reddito Isee del nucleo familiare, anzichè del reddito del solo disabile. Pochi giorni fa la Regione aveva perso anche al Consiglio di Stato e a febbraio aveva già perso sempre al Tar, dimostrando quella che il consigliere regionale del Pd, Marco Espa, si è spinto un’ostinazione senza precedenti. «Lo avevo gia detto e lo ripeto», spie-

ga l’esponente del partito democratico, «basta ricorsi. Basta con questo accanimento contro bambini e adulti gravemente disabili, contro i sardi più vulnerabili. Grazie a questa sentenza», continua Espa, «e grazie quindi alle persone alle quali la Regione incredibilmente si contrappone, riceve un grandissimo assist nei confronti del Governo italiano in merito all’impugnativa (sorprendente e veramente incompetente, tanto da lasciar sospetti) in conformità con il Consiglio di Stato - spiega bene che la natura è sociosanitaria, quindi totalmente compatibile con la legge approvata in Consiglio Regionale e votata all’unanimità da tutti i partiti».

studenti», dice il preside Marci. «Il docente si è assunto le sue responsabilità ammettendo di aver commesso quella che voglio definire una “leggerezza”», continua Marci, «e si è impegnato a scrivere una lettera di scuse agli studenti da pubblicare sul sito della facoltà». Il docente in questione, specifica il preside, non è ordinario né associato, ma ha insegnato in facoltà in forza di un contratto temporaneo ora scaduto. «In realtà Carboni, pur non essendo obbligato, stava continuando ad assicurare la possibilità di dare esami a chi aveva seguito il suo corso in passato», spiega il preside, che continua: «Stava facendo una gentilezza agli stessi studenti dai quali, peraltro, come dimostra la valutazione anonima, era stato molto apprezzato. Chiaramente», conclude Marci, «dopo questo episodio non è più opportuno che vada avanti: gli ho chiesto di lasciare». Per gli studenti l’incidente è

chiuso: «Abbiamo ottenuto le scuse ed era quello che volevamo», dice Stefania Costanzo. Il preside, dal canto suo, apprezza il comportamento dei suoi studenti che, dice, «hanno dimostrato grande maturità nell’affrontare la vicenda». Marci riflette anche sulle possibili motivazioni dell’accaduto: «Credo sia stato un errore, anche se non giustificabile. Non penso invece che questa mancanza di professionalità possa essere attribuita al fatto che il docente fosse un esterno. Posso dire, anzi», conclude il preside, «di avere fior di docenti a contratto». Michele Salis

LA POLEMICA Rappresentanti degli universitari si rivolgono al preside. Professore costretto alle scuse, incarico sospeso

n Nasce la Federazione degli atenei di Sassari e Cagliari per combattere i tagli ministeriali dovuti alla crisi. L’accordo è stato siglato nella sede in rettorato. Obiettivo, come dichiarano all’unisono i due Magnifici Attilio Mastino e Giovanni Melis, è unire le forze per «razionalizzare le risorse ed essere più competitivi». L’effetto immediato si avrà sulla didattica: stop ai doppioni e d’ora in poi le attività dei due atenei si potranno accorpare. Come i corsi di laurea magistrale per la formazione degli insegnanti o le scuole di specializzazione per i medici o quelle di dottorato, più in generale, per le altre attività formative post laurea. E non è escluso, come dichiara, il magnifico sassarese Attilio Mastino, che «alcuni corsi di laurea che non rispondono ai criteri ministeriali, come numero degli alunni o dei docenti, possano essere programmati insieme». Di certo la federazione è una mossa indispensabile, per contrastare la mannaia ministeriale: Cagliari è passata dai 136 milioni erogati nel 2009 ai circa 122 del 2011, mentre Sassari si assesta sui 72 per il 2011 contro gli 80 del 2009. Fino al 2014 arriverà l’aiuto della Regione: il fondo unico ha stanziato per il triennio 14 milioni per Cagliari e 9 per Sassari ma, come precisa il Rettore Giovanni Melis, «stiamo programmando l’accesso anche ai finanziamenti europei». Che è anche uno degli obiettivi nel nuovo team: «Questa intesa va nella direzione di tradurre in opportunità l’attuazione della riforma universitaria», afferma Mastino, «attraverso la creazione di un sistemo integrato che intervenga sulla didattica, l’alta formazione e la ricerca avanzata». «L’accordo è utile per migliorare la qualità della ricerca insieme al servizio al territorio», aggiunge il rettore cagliaritano Giovanni Melis. Tra i vantaggi della neonata federazione c’è anche la possibilità di scambio dei docenti di ruolo, dei professori, dei ricercatori universitari a tempo indeterminato e del personale tecnico amministrativo. Non solo: come precisano i due rettori «è anche indispensabile per difendere le tasse universitarie basse ed il 30% degli studenti esonerati dal pagamento». Francesca Ortalli

Parco Uno spiraglio per i precari MOLENTARGIUS L’assessore regionale all’Ambiente assicura una proroga di sei mesi e fondi per il funzionamento dell’ente

L’OASI Presidio dei precari

n Si profila una proroga di sei mesi per i lavoratori del parco di Molentargius, il cui contratto è scaduto il 31 marzo, per consentire la messa in atto delle procedure per l’individuazione della pianta organica e della relativa copertura. Lo ha assicurato l’assessore regionale dell’Ambiente, Giorgio Oppi, che ha incontrato i sindaci del consorzio dell’area protetta e il rappresentante della Provincia per discutere dell’entità delle risorse asse-

gnate per il funzionamento del parco e sulla vertenza del personale. L’assessore si è impegnato a proporre un emendamento che stanzia un milione e 600 mila euro da destinare alla gestione dell’ente, già previsto negli anni passati e quest’anno non rinnovato. Quanto al personale, Oppi ha garantito il suo impegno affinchè si conceda una proroga di sei mesi ai lavoratori. Durante l’incontro si è anche discusso del finanziamento della prima quota di 15 milioni di euro dell’accordo di programma quadro per la valorizzazione di Molentargius-Saline. Somma destinata al funzionamento e alla riqualificazione anche a fini produttivi del parco, sul quale l’assessore ha assicurato il suo intervento.


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CAGLIARI PORTO NUOVO TERMINAL CROCIERE AL MOLO RINASCITA LA ROYAL CARIBBEAN IN CAMPO PER LA COSTRUZIONE

TUVIXEDDU .L’IMPEGNO

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n Un’offerta per il nuovo terminal crociere del Molo Rinascita. L’ha presentata un’associazione temporanea di imprese composta dal colosso dei viaggi vacanze sul mare, la Royal Caribbean, dal Terminal di Venezia e da una società mista di cui fanno parte diverse agenzie marittime. L’annuncio è arrivato dal presidente dell’Autorità portuale Piergiorgio Massidda durante la presentazione della missione in Uruguay per la stipula di un accordo con i porti di Montevideo e Baya Blanca in Argentina, che garantiranno il trasporto delle merci nell’Isola.

Comune Accordo trovato

Imu verso la riduzione BILANCIO Farris (Pdl) ritira migliaia di emendamenti in cambio dell’approvazione di un ordine del giorno unitario che impone un taglio sull’imposta se i conteggi di giugno lo consentiranno n Con un ordine del giorno collettivo, maggioranza e opposizione trovano l’accordo sull’Imu sulla prima casa e vengono ritirati le migliaia di subemendamenti e emendamenti, quasi tutti a firma Pdl, con il bilancio che potrebbe essere approvato anche oggi. Ritirati gli emendamenti anche del Centro Giovani-Patto per Cagliari. Se il gettito reale Imu di giugno sarà superiore a quanto stimato dal bilancio, dopo l’estate sindaco e Giunta dovranno ridurre l’aliquota fino alla sua base del 4 per mille, a meno che non intervengano nuove manovre finanziarie. Soddisfatto il capogruppo Pdl, Giuseppe Farris, che forte della valanga di emendamenti presentati ha spinto per il raggiungimnto dell’accordo: «Questo risultato è la prova che la nostra non è

un’opposizione distruttiva ma costruttiva. Gli oltre sette milioni e mezzo di euro», spiega Farris, «si possono tranquillamente tagliare». Dai banchi della maggioranza arriva la replica del capogruppo Pd, Davide Carta: «Non c’è stato nessun problema a venire incontro a questa richiesta, lo stesso sindaco e la giunta hanno prospettato questo possibile scenario», afferma Carta, «dopo il primo gettito verificheremo i dati reali e capiremo come procedere». Dopo il ritiro degli emendamenti è arrivato il plauso di Ninni Depau, presidente del consiglio: «Adesso è possibile velocizzare l’iter per l’approvazione del bilancio». Ieri è stata però anche la sera in cui sono emersi alcuni mal di pancia dell’opposizione di palazzo Bacared-

da. Alessio Mereu (Riformatori), ha chiesto una pausa di dieci minuti per analizzare con tutta l’opposizione il documento-accordo proposto dal Pdl. Una riunione durante la quale non sono mancati momenti di tensione tra i membri del centrodestra. «La crisi generale richiede responsabilità collettiva, è finito il tempo della vecchia politica, quando la maggioranza sconfessava le proposte della minoranza e viceversa», aveva detto Mereu. Anselmo Piras, di Ancora per Cagliari, dice che «grazie alla politica dei subemendamenti siamo riusciti a far riunire a un tavolo la maggioranza, su un problema che tocca tutti i cittadini, l’Imu». Nel pomeriggio, lo stesso Piras aveva risposto duramente al consigliere Rossomori, Giuseppe Andreozzi: «La sua nota contro i subemendamenti è populismo, nasconde l’insofferenza di un libero professionista che sembra “costretto” a stare in aula, sono parole che fanno male alla politica». Paolo Rapeanu

Il sottosegretario sale sul colle per la tutela delle necropoli n Un’area da tutelare con l’intervento di tutte le parti chiamate in causa. È questa la sintesi delle parole del sottosegretario ai Beni culturali, Roberto Cecchi, che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo sul colle di Tuvixeddu. Con lui c’erano l’assessore regionale Sergio Milia, il capo di gabinetto dell’assessorato regionale all’Urbanistica Massimiliano Tavolacci e il direttore dell’assessorato Marco Melis, il sindaco Massimo Zedda, la direttrice regionale Beni Culturali Maria Assunta Lorrai, i soprintendenti Gabriele Tola e Marco Minoja, il presidente di Legambiente Sardegna Vincenzo Tiana e l’archeologo Alfonso Stigliz. «Da parte nostra c’è massimo impegno per recuperare e salva-

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guardare il compendio», spiega Cecchi, «collaboreremo con Comune e Regione, bisogna ripartire da valori culturali alti e dal codice del paesaggio nella procedura di adeguamento del Puc al Ppr». Il sindaco, Massimo Zedda, afferma che «i ventimila visitatori delle recenti aperture dimostrano l’interesse crescente per la necropoli». L’assessore Milia ha confermato l’acquisizione al patrimonio regionale dell’ex-cantiere Cocco e di Villa Laura, per il cui recupero è stata impegnata la somma di 2 milioni di euro. Soddisfatto anche il presidente di Legambiente, Vincenzo Tiana: «Una visita importante, riconoscimento anche del nostro impegno per l’area». P.R.

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Gestore unico del servizio idrico integrato dell’ATO Sardegna


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CAGLIARI VIA REGINA ELENA INVESTE DONNA E FUGGE PATENTE RITIRATA AL “PIRATA” DI 81 ANNI

VIA DANTE INCENDIO DENTRO CASA VIGILI DEL FUOCO ALL’OTTAVO PIANO

VIA SANT’EULALIA STESO IN STRADA SENEGALESE SOCCORSO DAL 118

n Investe una ragazza sulle strisce vicino ai Giardini pubblici e scappa. Una testimone ha avvisato la polizia stradale dopo aver annotato targa e modello dell’auto e descrivendo l’anziano uomo alla guida. Gli agenti sono andati a casa della proprietaria dell’auto e hanno scoperto che il pirata era il padre di 81 anni: indagato in stato di libertà per omissione di soccorso e fuga e patente ritirata per la sospensione.

n Momenti di paura ieri mattina in una palazzina in via Dante a causa di un incendio scoppiato in un appartamento all’ottavo piano. Il rogo divampato nella cucina-verada di un’abitazione è stato provocato dal corto circuito di un forno. Il rogo è divampato poco dopo le 13. Gli uomini del 115 hanno raggiunto con l’autoscala il balcone dell’appartamento e entrati in cucina hanno domato il rogo.

n Un cittadino senegalese è stato soccorso ieri sera dal 118 in via Sant’Eulalia, vicino alle scalette. L’immigrato, di circa 35 anni, era steso a terra, vicino a lui c’erano alcuni connazionali. Sul posto sono anche intervenuti gli agenti della squadra volante. L’immigrato è stato trasportato in ospedale per accertamenti. Non si sa se lo straniero si sia sentito male, oppure sia stato coinvolto, insieme ai connazionali, in una rissa.

VIA ROMA

Gli sequestrano le scarpe false e picchia i vigili n Venditore ambulante di merce contraffatta aggredisce gli agenti della Muncpale durante un controllo. In manette con le accuse di resistenza, violenza e minacce a pubblico ufficiale è finito il senegalese Mustafà Diong, di 27 anni. L’immigrato dovrà anche rispondere di violazione della normativa sull’immigrazione e del possesso della merce contraffatta. L’episodio è avvenuto ieri mattina in via Roma. Gli agenti della polizia municipale erano impegnati nei consueti controlli mirati a frenare anche la vendita di prodoti contraffatti. Transitando in via Roma poco dopo largo Carlo Felice, hanno il senegalese, o più che altro, le scarpe contraffatte che aveva esposto su un telone-bancarella a terra. L’ambulante era sprovvisto di autorizzazioni e di documenti di identità, inoltre rifiutata di fornire le generalità. Mentre gli agenti sequestravano la merce, il senegalese si è scagliato contro di loro ed è stato arrestato.

MUNICIPALE

Ladro di rame con in casa piante di erba n Erano stati filmati mentre rubavano rame all’interno del cimitero di San Michele ed erano stati bloccati dagli agenti della polizia municipale. Sergio Murtas, 54 anni dipendente comunale al lavoro come custode del cimitero, Massimiliano Muscas, 41 anni, assunto dalla Multiservizi, la società controllata dal Comune, che gestisce proprio i lavori all’interno del cimitero e Walter Sitzia, 46 anni operaio di Capoterra erano stati arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso. Ma per uno di loro l’accusa non è solo furto, ma anche detenzione e coltivazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A casa di Massimiliano Muscas, infatti, gli agenti della polizia municipale hanno infatti trovato quaranta piante di marijuana. Il 41enne, secondo quanto accertato dagli inquirenti, aveva trasformato una parte della sua abitazione in una vera e propria sera per coltivare la droga.

VIA DEL POZZETTO L’immobile sequestrato dalle Fiamme Gialle ospitava un bar

ROBERTO PILI

Il blitz Criminalità organizzata,

impero di Mariotto sotto chiave LE INDAGINI Applicate le misure di prevenzione. Sequestrate dalla Guardia di finanza due attività commerciali, auto, moto, appartamenti, conti correnti e il chiosco “Alta Marea” al Poetto n Appartamenti, attività commerciali, quote di aziende, auto, conti correnti, titoli, un tesoro del valore di un milione e 200mila euro finito sotto chiave. Un nuovo macigno piomba sull’impero di Mariotto Masala, o più precisamente, un masso travolge per la prima volta a Cagliari la criminalità organizzata. I militari delle Fiamme gialle del Nucleo di polizia tributaria del Gico hanno messo i sigilli a numerose proprietà riconducibili all’imprenditore di Sant’Elia. In particolare ieri mattina i militari della Guardia di finanza e gli ufficiali giudiziari hanno sequestrato una villa a Flumini; tre automobili (tra le quali una Peugeot 607) e una moto, (una Honda 1000); due bar, uno in via Cadello e uno in via del Pozzetto, un panificio-pizzeria in via Schiavazzi e il chiosco “Alta Marea” al Poetto a Quartu. Ma non solo.

Sotto chiave sono finiti anche sette libretti di risparmio, due conti correnti e un rapporto titoli. Complessivamente i beni sequestrati, secondo una stima al ribasso, ammontano a un milione e 200mila euro. Con il maxi sequestro vengono applicate per la prima volta le misure di prevenzione contro la criminalità organizzata. Il provvedimento, richiesto dal sostituto procuratore Giangiacomo Pilia e firmato dalla seconda sezione del Tribunale, arriva dopo mesi e mesi di indagini delle Fiamme gialle. Mesi e mesi di accertamenti sul patrimonio dell’imprenditore e su tutte le persone a lui collegate o riconducibili al suo impero economico. A dicembre, con l’operazione “Alta Marea”, era arrivata una prima importante evoluzione delle indagini con l’arresto di Masala per trasferimento

fraudolento di valori e con il contemporaneo sequestro dei beni aziendali riconducibili al night club “La Dolce Vita” a Selargius e le quote della società “La Combinazione s.r.l.”. Un sequestro che seguiva quello di marzo dello stesso anno in cui sotto chiave erano finite un’abitazione, cinque aziende commerciali (tra le quali, oltre al night club “La Dolce Vita”, anche il chiosco bar “Alta Marea” sul lungomare Poetto a Quartu), quote di partecipazione di due società, quattro auto e dieci conti bancari e postali. Gran parte delle società, secondo quanto accertato dagli investigatori, sarebbero state intestate a prestanome o persone vicini a Mariotto Masala. Lungo, infatti, l’elenco delle persone denunciate negli ultimi due anni, lungo l’elenco di quelle su cui si è concentrata l’attenzione degli specialisti del Gico che hanno cercato di ricostruire tassello per tassello il puzzle che componeva l’impero economico riconducibile a Masala. Ieri è arrivato il nuovo provvedimento e i nuovi sequestri. Ma.Sc.

I GUAI L’ARRESTO PER LA LITE COL FIGLIO n Nella storia recente di Mariotto Masala non c'è solo l'arresto relativo all'operazione “Alta Marea”, ma anche quello avvenuto a marzo per aver preso parte a una rissa, o più precisamente per essere stato coinvolto in un violento litigio con il figlio. Il 53enne era finito i cella perché sorpreso dai carabinieri in via Schiavazzi. Aveva in mano una mazza da baseball e litigava con il figlio che lo accusava di aver incendiato l'auto della madre. I carabinieri nel tentativo di sedare la lite e calmare il 53enne rimasero lievemente feriti. Mariotto Masala fu arrestato per evasione, visto che si trovava agli arresti domiciliari, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. I carabinieri furono medicati in ospedale e giudicati guaribili dai medici in due e sette giorni.

Azienda Mista Doppio lavoro, chiesti due anni per il primario

IL SAN GIOVANNI Fossarello dirigeva il reparto di Oculistica

n Aveva un contratto in esclusiva con l’Azienda Mista, che gli garantiva anche una cospicua indennità aggiuntiva. Ma il docente Maurizio Fossarello, primario del reparto di Oculistica del San Giovanni di Dio, praticava la professione anche in alcuni centri privati e, come avevano scritto i carabinieri del Nas nel loro rapporto, «anche in uno di sua pertinenza». Per questi fatti, che costituiscono truffa e abuso d’ufficio, nei confronti di Fossarello il pm Giangiacomo Pilia, ieri mattina, durante l’udienza davanti al Gup Antonio Pintori, ha chiesto una condanna a due anni di reclusione. A giudizio anche il ricercatore Enrico Peiretti, per il quale è stata invece sollecitata dal pm la condanna ad un an-

no. Il primario imputato di truffa e abuso d’ufficio è difeso dall’avvocato Pierluigi Concas, mentre il ricercatore che deve rispondere di concorso in abuso d’ufficio è assistito da Guido Manca Bitti. L’indagine era stata condotta dai carabinieri del Nucleo antisofisticazione del Comando provinciale di Cagliari, guidati dal capitano Giovanni De Iorgi. Stando a quanto emerso dalle indagini l’impegno libe-

TRIBUNALE Secondo l’accusa Fossarello violava l’esclusiva lavorando anche in centri privati: il 22 maggio il verdetto

ro professionale di Fossarello, «costituito anche da numerosi interventi chirurgici, è risultato duraturo e sistematico», scrivevano i Nas nel loro rapporto. Fossarello, inoltre, avrebbe agito in evidente commistione con il ruolo pubblico ricoperto, «essendo emerso ad esempio che i pazienti sottoposti a terapia nei centri oculistici privati, venivano poi indirizzati per le visite di controllo all’Ospedale San Giovanni di Dio presso il quale prestava servizio, in regime di esenzione ticket». Al primario era stata sequestrati anche un appartamento con cantina e una garage del valore di 400mila euro. Il giudice ha aggiornato l’udienza alla settimana prossima, il 22 maggio, quando verrà pronunciata la sentenza.


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CAGLIARI

Appello Panettiere ucciso, chiesto un milione n Una condanna a due anni e una provvisionale di quasi un milione di euro. Sono queste le richieste formulate dalla procura generale nei confronti di Alessandro Pillittu il carabiniere di 32 anni finito a processo per omicidio colposo. Il

militare è accusato della morte del panettiere Pietro Locci, 43 anni, raggiunto da un colpo di pistola al capo il 9 ottobre del 2007 durante la rapina alle Poste di Pula finita nel sangue (un bandito fu ucciso e gli altri non esitarono a sparare

pur di assicurarsi la fuga). Il panettiere morì un anno e mezzo dopo il ricovero in ospedale. In primo grado il militare dell’Arma era stato assolto, ma ieri in appello è arrivata la nuova richiesta di condanna a due anni. Ma non solo. È stata ri-

chiesta, a titolo di risarcimento, una provvisionale di 800mila euro per la moglie e la figlia del panettiere e altri 400mila euro per i cinque fratelli (per ognuno di loro ottantamila euro). Il processo è stato rinviato all’11 ottobre prossimo.

Delitto Carta In cella la banda di assassini LE ACCUSE In tre devono rispondere di omicidio, sequestro, danneggiamento, furto e detenzione di armi n Inchiodati da una testimonianza, messi con le spalle al muro dell’attività investigativa, dagli elementi recuperati in mesi e mesi di indagini dai carabinieri. I mandanti, gli esecutori materiali e tutti i “personaggi” coinvolti nell’omicidio di Gianluca Carta, l’imprenditore trovato morto a Sestu a maggio dello scorso anno, per gli investigatori e gli inquirenti hanno definitivamente un nome e un volto. Ieri mattina i carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale e i colleghi della sezione di polizia giudiziaria della Procura hanno notificato tre ordinanze di custodia cautelare in carcere. I provvedimenti, richiesti dal sostituto procuratore Maria Virginia Boi e firmati dal Giudice delle indagini preliminari Giovanni Massidda, sono stati notificati a Niveo Batzella, 56 anni, attualmente rinchiuso in una cella del carcere di Iglesias, al nipote Gianfranco, 39 anni, detenuto nello stes-

info

NIVEO BATZELLA

GIANFRANCO BATZELLA

PAOLO CORADDU

L’OMICIDIO Il corpo di Giancluca Carta fu scoperto a Sestu

so carcere e a Paolo Coraddu, 23 anni, che si trova invece a Buoncammino. I tre sono accusati di omicidio, sequestro di persona, danneggiamento, furto e detenzione d’armi. Coinvolto nel delitto anche Enrico Lecca, il 23enne gommista di Assemini, fermato a fine aprile, che con la sua testimonianza ha fornito agli inquirenti gli ultimi elementi per indivi-

info LA RAPINA I Batzella erano in cella per la rapina a Sant’Andrea Frius.

duare tutti i personaggi coinvolti nell’omicidio. Secondo gli inquirenti la mente del gruppo sarebbe stato Niveo Batzella, (difeso dall’avvocato Riccardo Floris) e suo braccio destro sarebbe stato il nipote. I riflettori degli investigatori si erano già accesi su Niveo e Gianfranco Batzella. Lo scorso 19 aprile erano stati arrestati insieme al basista Guido Melis, operaio

di 35 anni, per la rapina messa a segno il 9 dicembre dello scorso anno a Sant’Andrea Frius ai danni delle suore della casa di riposo “Madre Maria Cocco”. Il giorno dell’arresto i carabinieri trovarono in un capanno, nel terreno di Niveo Batzella un vero e proprio arsenale, e soprattutto un fucile a canne mozze calibro 16, forse la stessa arma utilizzata per l’omicidio. Gianluca Carta, gestore del night “La notte dei tempi” a Domusnovas, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe stato ucciso perché ritenuto responsabile di un attentato ai danni di un locale concorrente, un altro night club intestato proprio a Niveo Batzella, un attentato che portò alla chiusura del locale. E proprio a seguito di questo episodio sarebbe cresciuto il rancore e il desiderio di vendetta, fino alla notte dell’agguato, quando a Carta fu dato un appuntamento, fu legato, sequestrato e infine freddato con una fucilata al capo. Durante le intercettazioni telefoniche zio e nipote sarebbero stati ascoltati mentre parlavano anche di un sequestro di persona, quello dell’imprenditore lattiero-caseario Podda. Ma.Sc.


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Audi Zentrum Cagliari Un’azienda in controtendenza

I

n un momento incredibilmente difficile per l’economia del paese e della Sardegna del Sud dove il tasso di disoccupazione ha raggiunto una media record e le aziende che chiudono ormai non si contano, a Cagliari la Concessionaria Audi Zentrum Cagliari vive una tendenza in crescita capace di assumere otto dipendenti da giugno 2011 ad oggi un trend di fatturato positivo, quasi fosse l’eccezione che confermi la regola. A ciò si aggiunga anche un settore che è fortemente in crisi come quello dell’automotive dove il dato delle immatricolazioni dal 2007 ad oggi registra una flessione in Italia del 44% e per Cagliari e Provincia del 24% rispetto allo stesso periodo del 2011. Ma allora chiediamo al nuovo AD Dottor Mùrino insediatosi da poco più di anno, cosa ha contribuito e grazie a quali fattori questo successo locale che sia chiaro a “noi cagliaritani non può che far piacere”. “Confesso che la strada è ancora lunga e difficile, siamo solo agli inizi, ma grazie agli interventi fatti sia sul piano strutturale che organizzativo possiamo dire che siamo sulla strada giusta per diventare a Cagliari e Provincia un’azienda automobilistica di riferimento. Prima di tutto il Brand Audi che in dieci anni è riuscita a consolidare una quota di mercato in Italia del 3.60% davanti a BMW e Mercedes. Quindi un marchio molto forte, con una tecnologia all’avanguardia e una riconosciuta attenzione al design, aggiungo poi la passione storica di un imprenditore come il Dottor Achenza per carattere “intraprendente” che ancora oggi, nonostante lo stato di crisi, crede ancora “nell’automobile” come bene necessario dove la qualità sarà sempre ricercata dal mercato

ed infine l’impegno di tutto il personale nell’accettare nuovi traguardi ed obiettivi aziendali e soprattutto nella gestione del cliente. Quali sono gli obiettivi che si prefigge di raggiungere: mi lasci dire che alcuni li abbiamo già raggiunti, l’inaugurazione del nuovo Showroom ed il Service Audi, l’assunzione di personale qualificato e certificato Audi, questi ci permettono di gestire il cliente a 360° cercando sempre di soddisfare le sue esigenze di servizi e di acquisto. L’Audi Zentrum di Cagliari deve diventare un’azienda di riferimento dove “ Professionalità e disponibilità sono al servizio del cliente “. Sono certo che con questi presupposti, i risultati verranno da se e stanno di fatto già arrivando. Lei che viene da quel di Bologna e con un’esperienza maturata in un marchio importante, come vede la Città di Cagliari ed i cagliaritani nell’orientamento verso il marchio Audi: ritengo che Cagliari, oltre ad essere una bella Città, ha un potenziale enorme come tutta la Sardegna, personalmente la osservo con una criticità, com’ è normale per una persona che viene dalla penisola, ma indubbiamente positiva. Credo che debbano essere realizzati progetti importanti capaci di creare non solo posti di lavoro ed inserire i giovani Sardi nella loro realizzazione, ma dando a tutta la Sardegna un volto nuovo e a passo con i tempi. La Sardegna è un’isola meravigliosa, con una ricchezza paesaggistica che va salvaguardata si, ma deve porsi nei confronti dei paesi Europei come “un’isola da vivere” che non solo ama la propria cultura storica, ma anche evoluta nelle soluzioni di soggiorni che vadano da marzo ad ot-

tobre. Detto questo, credo che l’interesse per il marchio Audi sia in crescita; abbiamo sempre più nuovi clienti e questo rafforza la mia convinzione, il design Audi è in questo momento capace di esprimere in poche linee eleganza e stile come non mai e trasmettere nella guida grande emozione. Sono certo che con la disponibilità del personale diretto saremo in grado di acquisire sempre più clienti “ di casa “che ricercano un’elevata affidabilità tecnica. Quali sono secondo lei obiettivamente i punti forti delle vetture Audi: conosco a fondo i nostri competitors e dico sempre che le migliori auto le fanno i tedeschi. Ma molto obiettivamente Audi ha molti punti a suo favore - ma non mi faccia fare il commerciale adesso – diciamo che una Prova su strada permette al cliente stesso di riconoscere i punti forti di un ottimo prodotto, mi permetto solo di aggiungere

che i valori residui sono più soddisfacenti, rispetto ad altri Brand. Come vede questa crisi economica che attanaglia il paese in tutti i settori: sono ovviamente preoccupato come tanti Dirigenti ed Imprenditori, ma ho fiducia soprattutto negli Italiani che hanno già dimostrato in epoche passate di saper reagire. Sono convinto che il Governo dovrebbe intervenire subito sul costo del carburante e nei confronti dei giovani, ma la lotta all’evasione ed ai patrimoni della criminalità organizzata darà un aiuto molto importante “i soldi sono tutti li” bisogna solo prenderli nel più breve tempo possibile. Bene, come vogliamo concludere questo breve incontro? La ringrazio, ma adesso le faccio io una domanda, se permette, prego. Ha mai acquistato un’Audi ?


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SPORT

Un’annata da dimenticare

Donadoni è il primo rimorso di Virginia Saba virginia.saba@sardegnaquotidiano.it

n L’elenco dei rimpianti. Roberto Donadoni è il primo della stagione. Ce ne fosse bisogno, basta guardare cosa ha fatto a Parma il cittì azzurro mandato via a Ferragosto da Cagliari. Cinquantasei punti, 7° posto, Giovinco in nazionale. Che poi gli è stato facilissimo papparsi il Cagliari per 3-0 qualche giornata fa e sorridere come fa lui, massacrando la gomma da masticare. Giustizia fatta sul campo. Lui il buono, gli altri i cattivi. PROBLEMI FANTASMA Nessuno ha mai capito perché il tecnico del famoso “progetto” rossoblù sia stato mandato via. Certo che se Donadoni avesse usato Ibarbo come ha fatto con Biabiany nel 3-5-2 a quest’ora forse il colombiano sarebbe già un mezzo fenomeno e non il giocatore poco affidabile che vede Ficcadenti. Poi solo ora, a giochi fatti, il presidente Cellino - evidentemente consapevole dei continui abbagli - ha gettato le responsabilità sui suoi giocatori. Oltre ad aver fatto un campionato mediocre, tra una cosa e l’altra, avrebbero anche deciso loro di mandare via gli allenatori uno dopo l’altro. Loro. Da Donadoni quindi, che poi lo stesso presidente ha cercato di non pagare in tutti i modi, a Ficcadenti e poi Ballardini che sta cercando di non pagare lo stesso.

NUMERI PER L’EX CITTÌ 37 PUNTI DAL 7 GENNAIO NEL FRATTEMPO I ROSSOBLÙ NE HANNO FATTI 22

I NAZIONALI NAINGGOLAN CONVOCATO DAL BELGIO ASTORI TORNA DAL RADUNO, IN AZZURRO DAL 21

n Roberto Donadoni è subentrato a Franco Colomba dopo un Inter-Parma 5-0 del 7 gennaio. Gli emiliani avevano 19 punti, il Cagliari 21 (3-0 al Sant’Elia col Genoa). Da lì in poi si sono giocate 21 gare nelle quali Donadoni ha raccolto ben 37 punti mentre Ballardini-Ficcadenti appena 22. L’ex ct azzurro ha fatto uno strepitoso rush finale con 7 vittorie di fila, un record che a Parma nemmeno allenatori vincenti come Sacchi, Scala, Malesani e Ancelotti erano riusciti a fare. E dire che nello scontro diretto della 34ª giornata Cagliari e Parma erano a pari punti a quota 38, poi nelle cinque gare successive (compreso il recupero 33ª) Ficcadenti ha fatto 5 punti contri i 15 di Donadoni.

n Radja Nainggolan in nazionale. Col Belgio. È stato chiamato per le due amichevoli in preparazione alle gare di qualificazione ai Mondiali 2014 che i Diavoli Rossi giocheranno venerdì 25 maggio a Bruxelles contro il Montenegro (ore 20.45) e sabato 2 giugno a Wembley contro l'Inghilterra (ore 17.15). In quell’occasione saranno presenti emissari del Manchester City e dello United, ma anche quelli di club russi come Zenit, Spartak e Anzhi. Torna a casa Davide Astori che ha concluso, insieme con gli azzurri presenti a Coverciano, i test fisici della Nazionale. Il difensore rossoblù si dovrà ripresentare il 21 maggio alle ore 12 al raduno pre-Europei sperando di stare nei 23.

Il borsino rossoblù

FICCADENTI BENE MA? E dire che nonostante Ficcadenti fosse una follia, ma di poco costo rispetto al cittì, aveva anche iniziato bene, con 10 punti nelle prime cinque gare. Usava il tridente ma quel gioco non piaceva a nessuno. Ci si permetteva anche di dire che si vinceva ma ci si annoiava. Poi Ficcadenti nel frattempo si è autocondannato. Ha giocato come gli dicevano e aveva paura di fare un qualsiasi cambio. Così la squadra si è impantanata ed è arrivato Ballardini. FLOP DELLE CONCORRENTI Sono bastate una manciata di partite per pensare con gran foga che l’Europa League fosse a un passo. Il punto è che erano più che altro tutte le altre squadre ad andare troppo male. Ennesimo sogno degli ingenui. Stando ai fatti degli ultimi anni, anche fosse arrivato Roberto Mancini col ciuffo, fresco della Premier vinta, il Cagliari non sarebbe andato oltre questa quarantina di punti. Ma almeno nelle scorse stagioni ci sono stati barlumi di gioia. Speranze messe su con qualcosa di bello alla base. MANCANZA DI GIOIE, ANZI... Quest’anno non è stato così. Le gioie sono mancate e le amarezze sono state tante. Rimorso Donadoni, ma anche il mercato poco studiato. E poi dare la colpa ai tecnici sempre e comunque, non accorgersi che la squadra non andava, e poi chiudere e dare la colpa ai giocatori. Mandati a giocare a Trieste, tenuti lì in ritiro che ha aumentato lo stress e la voglia di finire al più presto. Contare sull’incasso della gara contro la Juventus e beccarsi le critiche di mezza Italia per i prezzi da Champions. Mandare via Agostini dopo 9 anni come se nulla fosse. Ricordare che già in estate Suazo era stato trattato senza le buone maniere che gli spettavano. Forse, per Donadoni, tutto questo, sarebbe stato troppo.

LA STAGIONE Partita male con la cacciata di Suazo e del tecnico finisce con lo stress di Trieste e la vicenda Agostini

Cagliari Colpi, fiaschi e fantasmi

è un mercato col saldo negativo di Fabio Salis n I perché di un’annata con tanti bassi e pochi alti nascono un anno fa a luglio e agosto quando una campagna acquisti che doveva essere mirata ed oculata si è trasformata in estremamente movimentata e con tanti punti interrogativi. Giugno si era chiuso con l’acquisto della seconda metà del cartellino di Astori e il mancato riscatto di Acquafresca. Blindata la difesa, il buco in attacco si creò lì dopo l’enorme crepa apertasi a gennaio con la cessione alla Juve di Matri. Fu annunciato l’acquisto dal Mjällby di El Kabir, attaccante marocchino dal passaporto olandese che in Svezia chiamano “the new Zlatan”: ma, più che a Ibra, assomiglia a Jeda. Luglio inizia con la notiziabomba che esalta la tifoseria del Cagliari: torna Suazo. I 94 gol in rossoblù di King David sono molto più forti delle quattro stagioni sfortunate tra Inter, Sporting Lisbona e Genoa. Si torna a sognare e si crede di rivedere la “pantera” honduregna che aggredisce i difensori avversari. Per Cellino rappresentava la “ciliegiona” di mercato. Dopo un mese di annunci, accordi raggiunti - mentre si cede improvvisamente Lazzari alla Fiorentina - di firme in bianco, a Cagliari non resta manco il seme di quella ci-

BILANCI Bocciato El Kabir, Larrivey e Nenè sul piede di partenza, rimandato Ribeiro, Sampaio assente. Bene Ekdal, Dessena, Ibarbo e San Pinilla

liegiona. E Donadoni si ritrova in avanti con Larrivey - al terzo ritorno a Cagliari Nenè - fermo 5 mesi per un problema alla caviglia - El Kabir - torello dal muscolo fragile - e Ibarbo - ala colombiana - che il tecnico utilizzava interno di centrocampo visto il buco creato da Lazzari. Cellino parlava di “diamante grezzo” per il colpo messo a segno dopo un volo Miami-Medellin e confesserà, molti mesi dopo, che «Ibarbo è una punta, ma c'è stato qualche sciagurato che lo ha schierato mezzala». Quello “sciagurato” aspettava Gelson Fernandes, Candreva, Parolo. Non ne vide neanche uno, mentre chi lo sostituì a Ferragosto potè conoscere una nuova mezzala svedese di belle speranze, Albin Ekdal, e un altro di prospettiva, Sebastian Eriksson, preso col ginocchio rotto. E anche il portoghese, Rui Sampaio. Cellino continua la caccia alla punta, va in Brasile per pescare Thiago Ri-

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RUI SAMPAIO Il portoghese ha giocato in tutto 75’, nel 2012 non si è più visto frenato dalla pubalgia

beiro del Cruzeiro che il procuratore Juan Figer, proprietario del Rentistas, acquista dal club brasiliano per girarlo al Cagliari. L’annuncio solo dopo la cessione di Sivakov per liberare un posto di extra-comunitario. Il voto al mercato estivo lo diede quello di riparazione: Daniele Dessena sostituisce Biondini, il “rosso”che voleva rinnovare a 800mila l’anno; Mauricio Pinilla, in prestito dal Palermo, per curare il mal di gol. BILANCIO NEGATIVO Dopo una stagione si può dire che El Kabir torna in Svezia col suo mal di schiena e mal di pancia, Larrivey non è riuscito a soddisfare piazza e tecnici nonostante i 10 gol stagionali, Nenè capocannoniere in Portogallo non esiste più, Thiago Ribeiro vede la porta come un esodato vede la pensione, Rui Sampaio è triste come la musica del fado. Si può sorridere con Ekdal, l’interno-regista-trequartista dal buon rendimento e con Dessena, mezzala dalla grande carica. Ci si è infiammati, ma per poco, col funambolico Ibarbo e col bomber Pinilla (8 gol salvezza). Non basta per pareggiare il bilancio. Che si aggrava con Agostini messo già sull’uscio di porta dopo 9 anni di rossoblù.


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SPORT PIRLO «FINALMENTE MESSE TUTTE LE BASI DOMENICA POSSIAMO PENSARE A VINCERE»

MOURINHO «I GOL DI MESSI INUTILI IL PALLONE D’ORO A C. RONALDO»

COPPA ITALIA PIÙ STEWARD E POLIZIA PER LA FINALE TRA JUVENTUS E NAPOLI

n «La Juve ha messo le basi per poter fare qualcosa di importante perchè poi quando inizi a vincere ti viene sempre più voglia di poterlo fare ancora. Adesso ti si aprono altri trofei, altre finali da giocare quindi si può iniziare a vincere veramente». Parola di Andrea Pirlo, grande protagonista dello scudetto e pronto alla finale di Coppa Italia. «Arriveremo a domenica con la giusta voglia. Il Napoli è una grande squadra, sarà dura».

n Mourinho definisce inutili i gol di Leo Messi e sponsorizza Cristiano Ronaldo per il Pallone d'Oro. «Cristiano Ronaldo deve vincere il Pallone d'Oro, non perchè è stato il massimo goleador come lo scorso anno ma perchè i suoi gol sono valsi un titolo. Messi ha segnato 50 gol che non sono serviti a nulla, così come le 42 reti di Cristiano Ronaldo nella scorsa stagione».

n Apertura dei varchi dell'Olimpico alle 17, steward di riserva, potenziamento degli uomini delle forze dell'ordine e 18 micro aree suddivise nell'area all'esterno dello stadio. Sono queste alcune delle misure stabilite nel corso del tavolo tecnico presieduto ieri dal questore di Roma Francesco Tagliente nella Capitale in merito al piano per la sicurezza della finale di Coppa Italia, tra Juventus e Napoli.

Mercato Milan-Ibra, è rottura? MOVIMENTI Dissapori ZlatanAllegri. Lavezzi sta per cedere al Psg, Conte su Van Persie. E Cassano: «Choc per Morosini» n Quando c'è di mezzo Zlatan Ibrahimovic può succedere di tutto. «Sapremo cosa farà il primo settembre», ha detto al giornale svedese Expressen il suo agente Mino Raiola. Ma secondo fonti parlamentari l'ad rossonero e Massimiliano Allegri avrebbero descritto al presidente Silvio Berlusconi «una situazione insostenibile» con il giocatore che potrebbe quindi finire sul mercato. La smentita dal Milan ha definito «destituita di ogni fondamento e non vera» la notizia di incompatibilità tra il giocatore svedese e il tecnico. Nella cena di venerdì sera ad Arcore con Galliani e Allegri, Berlusconi avrebbe scoperto che Ibrahimovic non si parlerebbe più con il tecnico (i due hanno discusso animatamente il 6 marzo a Londra dopo la sconfitta in Champions contro l'Arsenal) e sarebbe al centro di continui dissidi (in particolare con il preparatore atletico Daniele Tognaccini) e battibecchi all'interno dello spogliatoio. Galliani e Alle-

ZLATAN IBRAHIMOVIC Lo svedese già al centro del mercato

gri avrebbero chiesto a Berlusconi di ragionare sulla vendita del giocatore anche in considerazione dell'età. Berlusconi, che sarebbe contrario ad una cessione, avrebbe dato comunque pieno mandato all'ad rossonero per verificare la situazione. Legato al Milan da un contratto fino al 2015, Ibrahimovic compirà 31 anni a ottobre, e questa potrebbe l'ultima estate per strappare un

ingaggio stellare altrove. Non è un mistero che piaccia al Manchester City di Roberto Mancini. Non ci sono invece dubbi sul futuro rossonero di Antonio Cassano che «dopo aver visto morire improvvisamente in campo atleti come Bovolenta e Morosini volevo mollare - ha spiegato - Sembravo incapace di intendere e di volere. Mia moglie era preoccupata. Fissavo il muro, seduto

sul mio divano. Volevo farla finita con il calcio». Da Balotelli ai mal di pancia di Ibrahimovic. Uno scambio con il Manchester City di Mancini che lascerebbe tornare a Milano SuperMario? Ipotesi stoppata sul nascere dal procuratore dei due giocatori Mino Raiola secondo cui «Zlatan non rientrerà in nessuno scambio e Mario sta bene al City, è impossibile». Passando ai campioni d'Italia, si continua a parlare del possibile ritorno di Sebastian Giovinco: «Giovinco - ha detto D'Amico - torna alla Juventus solo se viene considerato un grande giocatore su cui puntare, ma alle spalle del Parma potrebbero esserci altri grandi club». Bianconeri che, salutato definitivamente Del Piero, cercano una prima schiarita sul fronte Van Persie. Il fuoriclasse olandese dell'Arsenal è l'obiettivo numero uno. Caldissimo il fronte mercato dell'altra finalista di Coppa Italia, il Napoli, con Lavezzi che sta per cedere alle lusinghe parigine del Psg di Ancelotti, anche se nelle ultime ore l'Inter si sarebbe rifatta sotto. Per il Napoli in ballo anche il futuro del tecnico Mazzarri. Sul fronte allenatori ha preso il via la rincorsa della Roma a Vincenzo Montella. Il dg giallorosso Sabatini sta cercando di strappare il sì del Catania.

NAZIONALE

Chiellini fermo solo 3 settimane farà gli Europei n Si sono conclusi ieri mattina a Coverciano i test fisici della Nazionale italiana di calcio, preparati, su indicazione dello staff medico azzurro coordinato dal professor Castellacci. Non preoccupano i due infortunati Montolivo e Giovinco alle prese rispettivamente con un infortunio muscolare e con una leggera distrazione al collaterale del ginocchio. Per Giorgio Chiellini non è in dubbio la presenza in Polonia e Ucraina: il difensore della Juventus dovrà star fuori per circa tre settimane per uno stiramento agli adduttori. Test regolari per De Rossi, cui lunedì era stata riscontrata una frattura all'indice della mano destra. Gli azzurri si ritroveranno il 21 maggio alle ore 12 a Coverciano, giorno che darà il via all'operazione Europei. Dei 32 giocatori convocati, il ct Cesare Prandelli dovrà indicarne 23 alla Uefa entro le 12 del 29 maggio. Due amichevoli precederanno l'inizio della competizione europea: il 29 maggio a Parma contro il Lussemburgo (ore 20.45) e l’1° giugno a Zurigo contro la Russia.


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SPORT CHELSEA A TRE GIORNI DALLA FINALISSIMA DI MATTEO: «ORA IL FUTURO È IL BAYERN»

INCHIESTA L’ACCUSA A PAOLO DI CANIO ”CORI RAZZISTI AL SUO GIOCATORE”

LONDRA 2012 PETRUCCI; PORTABANDIERE? TRA 20 GIORNI, NON C’È SOLO LA VEZZALI

n Il futuro può aspettare, Roberto Di Matteo giura di non pensare alla prossima stagione perch‚ all'Allianz Arena il suo Chelsea è atteso da un appuntamento con la storia. A tre giorni dalla finalissima contro il Bayern Monaco il destino del tecnico italo-svizzero appare segnato. Neppure la conquista della Champions League, l'ultimo desiderio di Roman Abramovich, sembra potergli garantire un nuovo contratto.

n La Football Association ha aperto un'inchiesta nei confronti di Paolo Di Canio, manager dello Swindon, club della League two inglese, accusato di insulti razzisti nei confronti di un suo giocatore di colore. Una settimana fa Jonathan Tehoue, che ha giocato per un breve periodo nello Swindon ha denunciato con una lettera alla Fa nella quale racconta di aver subito insulti razzisti da Di Canio.

n «Il portabandiera azzurro delle Olimpiadi di Londra 2012 sarà annunciato entro 20-30 giorni. Valentina Vezzali non è l'unica candidata e non ci sono solo donne». Lo ha detto Gianni Petrucci, presidente del Coni. «Non ho ancora deciso, lo farò insieme al segretario generale Pagnozzi. Tutti danno per favorita la Vezzali ed è anche naturale, ma posso assicurare che ci sono 4-5 atleti sullo stesso piano».

Olbia A Mariani

SFIDA PLAYOFF

Piras e il San Vito: noi in Promozione battendo il S.Elena

il salto in serie D «Sono un tifoso e daremo tutto» ECCELLENZA Il tecnico chiamato al posto di Cerbone: «Poco tempo per prepararci, ma conosco la squadra. Due moduli in testa, conta però altro non in numeri. Siazzu un esempio e non esistono fuoriquota» n Che paura che faceva Massimo Mariani. Classico difensore da battaglia epica. Ed epico anche il ricordo di quel calcio. «Ora si difende a zona». Meno “Fight Club” di Palahniuk. Più da gel sui capelli e ciocche che incorniciano il viso. E lui? Ora fa l’allenatore. Proprio nell’Olbia. Squadra che l’ha visto arruffarsi e azzuffarsi sul campo per 314 volte. «E infatti ho accettato l’incarico della società perché prima di tutto sono un tifoso». Esonerato Cerbone, dopo aver portato i bianchi alle finali per la D, Mariani si arma di coraggio. Ma c’è tempo? «Il tempo per prepararci è relativamente poco». Due settimane alla prima gara. «Ora come ora con l’Albalonga, ho i miei informatori, vedremo di prepararci bene». Coraggioso anche il suo amore per la difesa a tre. Quindi, arriva Mariani e si cambia l’assetto dell’Olbia? «Ho due moduli in testa, da utilizzare a seconda delle squadre che ci troveremo davanti. Ma il calcio non è questione di numeri, ci sono altre cose che fanno un modulo vincente». A proposito, cosa mai avrà chiesto il presidente dell’Olbia Pino Scanu di particolare? «Solo di portare la squadra alle finali serena». Una squadra che Mariani conosce bene. «L’ho sempre seguita. Oltretutto ho già allenato alcuni di questi giocatori e quindi so come muovermi. Certo non è una squadra che ho costruito io, ma come potrei cambiarla se è arrivata seconda, se Siazzu ha fatto 33 gol e Manis ne ha subiti appena 20? Così è perfetta e possiamo farcela». Siazzu, compagno di squadra nell’Olbia dei bei tempi e già suo giocatore al Tavolara. «Fa piacere vederelo giocare, un esempio per i giovani, spettacolare come si porta appresso il pallone

e come tutto gli venga così naturale. Vive per il gol ed è un punto di riferimento per la squadra». E a proposito di giovani, metterne in campo due invece che quattro potrebbe essere una forza in più per quest’Olbia verso le finali del 3 giugno e poi del 7 e poi se va bene del 13 e 17 sperando sfidino la cabala e siano due date fortunatissime... «Per me un ragazzo del ‘93 non è giovane, ma come tutti gli altri. I ragazzini sono quelli di 16 anni, gli altri sono uguali ai compagni e giocano se meritano e sono bravi». Ma Mariani tecnico ha limato qualcosa della grinta e della foga di qualche tempo fa quando faceva paura agli attaccanti avversari, anche affatto mingherlini? «Non so che tipo sono in panchina, me lo diranno gli altri. Ma di certo spesso mi viene voglia di entrare in campo, giocare a calcio e troppo bello, è tutta un’altra cosa. Meno pensieri. Invidio i giocatori. E così posso solo trasmettere loro tutta la mia voglia e la grinta che ho». E come si fa a caricare una squadra intera per una finale? «Non si carica...soprattutto non lo si fa da molto tempo prima», come in questo caso. «Si carica la squadra per giocare contro l’ultima in classifica o una gara di poco conto, ma per una finale se fai quell’errore porti tutti in campo con le gambe molli». Quindi Mariani per ora stempera gli animi e tiene tutti sereni. «Attenuo i carichi di nervosismo, sono la paraffina dello spogliatoio. Non sappiamo con chi fare le amichevoli e allora dovremmo arrangiarci e sopportarci tra di noi». Ma insomma quest’Olbia ce la farà? «Lo spero, abbiamo tutte le carte per salire in D. E io sarei felice, perché è l’Olbia». La sua Olbia. V.S.

OLBIA Il tecnico Massimo Mariani e l’esultanza per uno dei 33 gol di Siazzu

Sorteggi Triangolari playoff: subito Usinese-Porto Corallo n Sorteggi Triangolari. Effettuati ieri dalla Figc sarda i sorteggi della prima giornata, che si giocherà il 20/05 (ore 16.30), dei triangolari playoff che assegnano un posto in Eccellenza, Promozione e Prima categoria. La seconda e terza giornata si gioca il 27/05 e il 03/06 sempre alla 16.30 per tutti i triangolari. n Eccellenza/Promozione. 1ª giornata: Usinese-Porto Corallo (riposa San Teodoro). 2ª giornata: se pareggia o vince il Porto Corallo c’è San Teodoro-Usinese; se vince l’Usinese c’è Porto Corallo-San Teodoro. n Promozione/Prima. Girone A 1ª giornata: Orrolese-San Vito (riposa

Sant'Elena). 2ª giornata: se pareggia o vince il San Vito c’è Sant'Elena-Orrolese; se vince l’Orrolese c’è San VitoSant'Elena. Girone B 1ª giornata: Bittese-Lauras (riposa Borore). 2ª giornata: se pareggia o vince il Lauras c’è Borore-Bittese; se vince la Bittese c’è Lauras-Borore. n Prima/Seconda Categoria. Girone A 1ª giornata: Monserrato - Seui Arcuerì (riposa Su Planu). Girone B 1ª giornata: Santa Giusta - Europa 2008 (riposa Johannes). Girone C 1ª giornata: Folgore Mamoiada - Aritzo (riposa Palmas 95). Girone D 1ª giornata: Sprint Ittiri - San Giorgio Perfugas (riposa Malaspina).

Roma Pennetta non tradisce, derby alla Knapp

FLAVIA PENNETTA

n Flavia Pennetta avanza assieme alla coppia Errani-Knapp, mentre Potito Starace, Alberta Brianti e Roberta Vinci seguono Francesca Schiavone e salutano il Foro Italico al primo turno. Questo il bilancio del tennis azzurro agli Internazionali Bnl d'Italia in corso a Roma. Sulla terra battuta del Foro Italico, le giocatrici di casa hanno monopolizzato l'attenzione più della campionessa uscente Maria Sharapova che per accedere agli ottavi di finale ha dovuto faticare più del previsto (doppio 7-5 sulla statunitense McHale). Esordio senza problemi invece per la numero 4 del mondo, Kvitova, e per Venus Williams. Decisamente negativo poi il debutto per la regina di Roma 2007 e 2008, Jelena Jankovic, elimina-

ta in tre set dalla romena Cirstea. Le soddisfazioni maggiori per il pubblico di Roma, comunque, sono arrivate dalle atlete di casa: brava Flavia Pennetta a sbarazzarsi della russa Kirilenko (6-1, 7-6). «È stata una bellissima partita e la spinta dei tifosi è stata incredibile: sembrava quasi che avessi vinto il torneo», le parole della brindisina. Che nel secondo turno se la vedrà con la statunitense Stephens. A dover

TENNIS Dopo l’uscita di Schiavone, Flavia batte la Kirilenko. Bene Errani, Vinci si arrende nella sfida azzurra. Uomini, Starace ko

pensare al prossimo ostacolo saranno anche Sara Errani (al 2° turno dopo il ritiro della Bacsinszky) e Karin Knapp, che si è aggiudicata in tre set (6-4, 2-6, 6-2) il derby azzurro contro Roberta Vinci. Già finito invece il torneo di Alberta Brianti (eliminata dalla spagnola Soler-Espinosa) e, soprattutto, di Potito Starace, la cui sconfitta 6-3, 5-7, 6-2 dal polacco Kubot lo farà uscire dai primi 100 in classifica Atp. Nel tabellone maschile, debuttano oggi Nadal e Federer, mentre agli ottavi di finale ci va il n° 4 del ranking Atp, Andy Murray dopo una battaglia con l'argentino Nalbandian. Vincono le teste di serie Tsonga, Ferrer, Del Potro, Simon, Monaco e Gasquet. Eliminati invece lo spagnolo Lopez e il francese Monfils.

n Aveva il campionato in pugno e poi ha ceduto il passo al Gemini Pirri che è salito in Promozione, ora il San Vito si tuffa nei playoff cercando lo storico salto di categoria. Alla guida dei sarrabesi quel Pierpaolo Piras, fratello di Gigi ed apprezzato bomber di Selargius, Sant’Elena, Arbus e Villacidrese. Ora è un tecnico con un curriculum vincente con Sant’Elia e Capoterra con una macchia, l’esonero al Sant’Elena in Eccellenza della scorsa stagione, che è difficile da togliere. «Perché non si sono comportati bene con me ricorda il 47enne selargino - sapendo che avevo rinunciato a proposte allettanti per allenare la squadra nella quale ho giocato per sei stagioni e dopo aver messo la faccia nel contattare e convincere i giocatori che altrimenti avrebbero detto no ad una società con poco credito da spendere». Il Sant’Elena è poi retrocesso in Promozione e, dopo un’altra difficile stagione, lotta per mantenere la categoria. I quartesi sono inseriti nel triangolare A dei playoff insieme con, ironia della sorte, il San Vito di Pierpaolo Piras e l’Orrolese. «Spero di riprendermi la rivincita continua Piras - nel calcio come nella vita la ruota gira. Io resto tifoso del Sant’Elena ma ora alleno il San Vito e voglio salire in Promozione perché ce la meritiamo avendo perso solo 2 gare, entrambe col Pirri, in 31 stagionali». I playoff sono partiti col 5-3 al Cus Cagliari e suonano come una condanna: «Avevamo già vinto il campionato poi ci hanno messo i bastoni tra le ruote, obbligandoci a giocare il mercoledì la gara della domenica non disputata contro la Castor per lutto anziché farla recuperare il sabato di Pasqua. Dopo pochi giorni abbiamo pareggiato a Decimo perché troppo stanchi e la gara successiva abbiamo perso la vetta nello scontro diretto col Pirri». Ora la testa è alla sfida di domenica in casa dell’Orrolese. «Una squadra esperta dice Piras - con un attacco formidabile con Marcialis, Lonis e Tocco e un centrocampo che fa perno su Podda e Siddi. Noi siamo inferiori ma c’è un gruppo compatto di ragazzi eccezionali». Merito dell’allenatore. «Non so, loro mi seguono e hanno preso da me il mio carattere». Il futuro? «A San Vito, in Promozione. Ma anche in Prima, i dirigenti sono in gamba». F.S.

GIRO DOPPIO RODRIGUEZ TAPPA E MAGLIA ROSA n Una vittoria annunciata. Joaquim Oliver Rodriguez, in un colpo solo, ad Assisi, ha vinto la 10ª tappa del 95° Giro ciclistico d'Italia e si è cucito addosso la maglia rosa, ponendo le basi per il trionfo a Milano, domenica 27 maggio. Il suo traguardo, più o meno palesato, è proprio quello. Rodriguez gareggia per il Katusha team, è catalano ed è soprannominato “Purito”, che vuol dire “Piccolo sigaro” perché su un tratto in salita mimò il gesto di fumare un sigaro. Dopo di lui Huzarski. Intanto, Rodriguez si è avventaggiato e, d'ora in avanti, sarà difficile, difficilissimo, strappargli la maglia di leader della classifica generale. Lo spagnolo precede Hesjedal di 32’’.


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CULTURA

IL CONCERTO Un viaggio nell’universo di Debussy al pianoforte il duo Tacchino-Moretti

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er gli appassionati cagliaritani di musica da camera si tratta di un appuntamento da non mancare: stasera, sul palco dell'auditorium del conservatorio, salirà il duo pianistico formato dal francese Gabriel Tacchino, settantotto anni, uno dei maggiori pianisti viventi, e dal sardo Maurizio Moretti. Peccato per l’orario di inizio del concerto che inevitabilmente taglierà fuori chi lavora: le 18.30. Ma chi può non se lo lasci scappare. Il biglietto costa 10 euro, mentre l'ingresso è gratuito per allievi e docenti del conservatorio. Programma tutto dedicato a Claude Debussy, ennesimo omaggio al compositore a un secolo e mezzo dalla scomparsa. Tacchino, a dispetto del buffo cognome di origine italiana, è un pezzo da novanta della tastiera: allievo di Marguerite Long e Francis Poulenc (di cui ha eseguito e registrato per la EmiI’ l’opera omnia per pianoforte), dopo la vittoria in alcuni concorsi internazionali (tra cui quello di Bolzano intitolato a Ferruccio Busoni) ha debuttato nel 1960 sotto la direzione di Herbert von Karajan a capo dei Berliner Philharmoniker, dando inizio a una prestigiosa carriera in giro per il mondo: da ricordare, oltre alle ripetute esibizioni berlinesi con Karajan, i concerti diretti da bacchette oggi leggendarie come André Cluytens, Pierre Monteux e Jasha Horenstein, che fanno di Tacchino uno degli ultimi testimoni di una scena musicale popolata di artisti dotati di carisma e straordinaria statura interpretativa, contrassegnati da un talento mai disgiunto da rigore e disciplina: un mondo che non c’è più, sostituito dai lustrini dello star-system. Di recente Tacchino si è esibito a Milano con l'orchestra del Teatro alla Scala diretta da un altro grande vecchio del concertismo a cavallo tra il Novecento e il nuovo millennio, il connazionale Georges Pretre. A lungo protagonista in duo con Aldo Ciccolini, Tacchino a Cagliari siederà accanto a Maurizio Moretti, pianista cagliaritano che di Ciccolini è stato uno degli allievi prediletti. Forse più apprezzato all’estero che tra i confini della sua Sardegna, il quarantottenne Moretti ha da tempo intrapreso un’attività concertistica che lo ha condotto in sale rinomate a livello mondiale come il Concertgebouw di Amsterdam (dove ha suonato con l’omonima orchestra). Da ricorda-

numeri PROGRAMMA Il programma non è stato reso noto ma è facile intuire che il duo sceglierà tra la non vasta produzione debussyana per due pianoforti e pianoforte a quattro mani: le Six épigraphes antiques (Pour invoquer Pan, dieu du vent d'été; Pour un tombeau sans nom; Pour que la nuit soit propice; Pour la danseuse aux crotales; Pour l'égyptienne; Pour remercier la pluie au matin), lavori della maturità, composti 4 anni prima della morte in una fase di riscoperta delle forme settecentesche; i giovanili Divertissement, Le Triomphe de Bacchus, Petite suite e Marche écossaise sur un thème populaire; En blanc et noir, per due pianoforti.

appuntamenti HANCOCK/INTERNO 24 LIVE DEI DORIAN GRAY LA PELLE DEGLI SPIRITI n Una serata elettroacustica in un atto unico. Otto musicisti, sedici canzoni, 75 minuti di penombra resistente per il live all’Hancock/Interno 24 che vedrà protagonisti i Dorian Gray sabato a partire dalle 22.30. Davide Catinari guiderà la band su “La pelle degli spiriti”. Sabato a partire dalle 22.30 all’Hancock/Interno 24.

MINIMAX IL MINIM ENSEMBLE E MARCEL WIERCKX

n Domani alle 21 al MiniMax - il Ridotto del Teatro Massimo vedrà protagonisti il MiniM Ensemble e il compositore e artista visivo Marcel Wierckx sulle note di Giacinto Scelsi (C'est bien la nuit e Tre pezzi - per sassofono) e Lucio Garau (Contrappunto e Fungaia)

L’EVENTO L’appuntamento con la musica da camera è oggi, alle 18.30, all'auditorium del Conservatorio di Cagliari re anche le collaborazioni con Yuri Bashmet e I Solisti di Mosca e l’Orchestra Nazionale della Rai. La partnership con Tacchino è una novità per il pubblico e non fa che accrescere l'interesse per la serata. Il programma non è stato reso noto ma è facile intuire che il duo sceglierà tra la non vasta produzione debussyana per due pianoforti e pianoforte a quattro mani: le Six épigraphes antiques (Pour invoquer Pan,

dieu du vent d’été; Pour un tombeau sans nom; Pour que la nuit soit propice; Pour la danseuse aux crotales; Pour l'égyptienne; Pour remercier la pluie au matin), lavori della maturità, composti quattro anni prima della morte in una fase di riscoperta delle forme settecentesche; i giovanili Divertissement, Le Triomphe de Bacchus, Petite suite e Marche écossaise sur un thème populaire; En blanc et noir, per due pianoforti. Il concerto è organizzato dall’associazione Euterpe, nata con l’obiettivo di divulgare la conoscenza del repertorio cameristico attraverso la valorizzazione di giovani esecutori, specie i talenti cresciuti nei due conservatori sardi. Bruno Ghiglieri

info

Appuntamento in via De Magistris, angolo viale Trento a Cagliari.

CARPE DIEM NELLA CASA DELLE STORIE DI SCENA “NATI IN CASA” L’ALLIEVO DI CICCOLINI Maurizio Moretti, pianista cagliaritano, è stato l’allievo prediletto di Ciccolini.

n Prosegue a Cagliari “Teatro per luoghi migliori”, la rassegna di Progetti Carpe Diem nella residenza artistica della “Casa delle Storie” in via Ponchielli 39. Domani, venerdì e sabato va in scena Nati in casa, con Giuliana Musso. La regia è di Massimo Somaglino. Alla “Casa delle Storie” in via Ponchielli 39, Cagliari.


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CULTURA

ON AIR Franco D’Andrea chiacchiere jazz e un’ora vola via BLUE TRAIN Il programma dedicato alla musica afroamericana, in onda ogni mercoledì sera alle 22 sulle frequenze di Unica Radio, ha per ospite il celebre pianista e compositore di Merano

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l treno blu della letteratura e della musica jazz continua a correre sui binari delle frequenze di Unica Radio, la web radio degli studenti dell’Università di Cagliari. La trasmissione Blue Train, condotta da Simone Cavagnino, è giunta alla sua terza puntata, nella quale guiderà gli ascoltatori alla scoperta della musica del pianista e compositore Franco D’Andrea, musicista di Merano nato nel 1941. «Un autore importante, che ha scritto importanti pagine nella storia del jazz italiano», spiega il curatore e conduttore della trasmissione Simone Cavagnino, «oltre ad aver suonato in gruppi come il Modern Art Trio e Perigeo e con musicisti del calibro di Steve Lacy, Dexter Gordon, Lee Konitz, Gato Barbieri e Enrico Rava». La trasmissione, che ha avuto inizio il 2 maggio scorso, va in onda

ogni mercoledì alle 22:00 ed è in replica il giovedì alle 10 sul sito www.unicaradio.it sito dal quale è reperibile anche il podcast, per l’ascolto successivo su formato MP3. «Il pubblico di riferimento è quello degli adulti, senza trascurare i giovani appassionati di musica e i musicisti che, attraverso il programma, potranno approfondire la conoscenza dei temi e dei personaggi» commenta l’ideatore e curatore della trasmissione. Il pianista Franco D’Andrea, protagonista di questa terza puntata, è stato insignito una lunga lista di premi, tra i quali spiccano il Premio della critica discografica italiana nel 1979 e nel 1981, Premio RadioUno Jazz nel 1982, Premio Top Jazz, indetto dalla rivista Musica Jazz, quale migliore musicista italiano negli anni che vanno dal 1982 al 1987, Premio Top Jazz per il miglior gruppo italiano nel 1986, e

CHI È Franco D’Andrea, musicista di Merano nato nel 1941 ha scritto importanti pagine nella storia del jazz italiano. Oltre ad aver suonato in gruppi come il Modern Art Trio e Perigeo e con musicisti del calibro di Steve Lacy, Dexter Gordon, Lee Konitz, Gato Barbieri e Enrico Rava

molti altri ancora, e durante la sua carriera ha inciso oltre duecento dischi in Italia e all’estero. La puntata della trasmissione vedrà un intervento diretto del compositore all'interno della disamina e dell’analisi di approfondimento. «Uno degli scopi principali della trasmissione Blue Train», dice il conduttore, «è proprio l’analisi e la comprensione della musica e gli artisti che le ruotano attorno, attraverso il racconto dei diretti protagonisti e l’ascolto della loro musica. Per fare ciò», continua Cavagnino, «ci avvaliamo dell’ausilio delle letture di Rita Leone e delle analisi del musicologo Mario Evangelista». Giuseppe Novella


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CULTURA

ANTONIA IACCARINO

Napoli labirintica e quasi magica

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a più di venti anni vive a Cagliari, ma è napoletana e la cultura partenopea se la sente addosso, tutta. Antonia Iaccarino, classe 1970, scrittrice e sceneggiatrice, l’amore per la scrittura da sempre. Letteratura e cinema. Dopo l’esordio con “Costanza e la controra”, arriva il secondo romanzo, “Il figlio della santa”, edito da Fandango. Stasera a Cagliari, alle 19, al Caffè Savoia nell’omonima piazza, l’autrice, contrappuntata dalla chitarra di Francesco Morittu, lo presenta ai lettori nel ricco maggio dei libri di MieleAmaro. Trama avvincente, Napoli c’è, eccome. «Un romanzo pieno di suggestioni, e colori, che ho ereditato dalla “napoletanità», sottolinea subito Iaccarino. «L’ho intessuto con quello che è il mio background culturale e, non a caso, il commento musicale della presentazione ricrea proprio le atmosfere di cui il libro è impregnato». V.,Virgilio Viviani, è un giovane pittore napoletano. Alla vigilia di Natale, durante la tradizionale Cantata dei pastori dove la mamma era solita interpretare la Vergine Maria (per questo venne soprannominata “la Santa”), assiste all’uscita di senno della madre, che scompare. V., lacerato, parte, approda in una sconosciuta città del Sud America, in Cile, vive come in un sonno profondo, rifiuta la pittura, diventa incapace di distinguere i colori. Poi il ritorno alla vita, anche attraverso la riscoperta dell’universo femminile. I ricordi rimossi che affiorano di nuovo lo riportano, dopo quindici anni, alla città da cui era fuggito. Napoli, dedalica, avvolgente e disorientante. Alla fine il mosaico si ricomporrà: la vera natura della madre, amata e folle, i personaggi del passato, la scoperta di un grande equivoco. «Napoli metaforicamente diventa il labirinto dal quale il protagonista deve uscire. La mia città si presta, è labirintica». Il Sud America in cui V. si ritrova in realtà è «un non luogo esistenziale, potrebbe essere ovunque», spiega la scrittrice. «Lì Virgilio ritrova l’amore per la pittura, anche attraverso il legame un po’ torbido con una giovane ragazza, che incarna la sua proiezione estetica. E poi mi interessava molto approfondire il rapporto tra madre e figlio». Di lei è stato scritto: «Ha uno stile originale, una scrittura dal movimento sinuoso e sensuale… che sa dare il meglio di sé in certe pagine di sostanza proprio pittorica». E la pittura, ammette, è un’altra sua passione. Iaccarino, letteratura e cinema. «Quando ho cominciato a scrivere cercavo un modo di narrare, un mio stile. E la forma che ho trovato più naturale è stata la sceneggiatura cinematografica». UNA PENNA VERSATILE I riconoscimenti sono arrivati quasi subito. Menzione speciale al Premio Solinas nel 1995 e un primo premio Solinas ex aequo nel 1997, «con Paolo Sorrentino», ricorda, regista di punta del nuovo cinema italiano. Dopo, il corso per sceneggiatori alla Rai e il periodo romano in cui lavora come sceneggiatrice tv. Fiction di successo: “Un prete tra noi”, con Massimo Dapporto, “Incantesimo”, “Compagni di scuola”, con Massimo Lopez e gli ancora giovanissimi Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti, “Padri e figli”, con Silvio Orlando. Poi, i film con la nouvelle vague dei

L’AUTRICE Sceneggiatrice Rai, e non solo, partenopea ma da 20 anni vive a Cagliari. È al suo secondo romanzo

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“IL FIGLIO DELLA SANTA” Dopo l’esordio con “Costanza e la controra”, per Antonia Iaccarino arriva il secondo romanzo, “Il figlio della santa”, edito da Fandango. Stasera a Cagliari, alle 19, al Caffè Savoia l’autrice lo presenta ai lettori.

registi sardi: “Jimmy della collina” (2006) di Enrico Pau e “Tutto torna” (2008) di Enrico Pitzianti. «Adesso sono in ballo di nuovo con Pau, con il quale ho scritto “L’accabadora», il suo prossimo film. «Una storia totalmente diversa da quella narrata nel romanzo di Michela Murgia», precisa Iaccarino. Che sta riformulando il suo modo di intendere la scrittura letteraria: «La forma romanzo comincio a sentirla indigesta, ho bisogno di indagare la lingua e le possibilità di espressione che può dare», spiega. «Qualcosa nel cassetto c’è – conclude - ma è un lavoro di ricerca e mi voglio prendere tutto il tempo che occorre». Domani il menù di MieleAmaro (alle 19, Caffè Savoia) propone “Stranieri alla terra”, di e con lo scrittore romano Filippo Tuena, libro del mese di aprile a Fahrenheit, trasmissione cult di Radiotre. E venerdì, alle 18,30 all’Hotel Regina Margherita, in collaborazione con il gruppo del Pd in Consiglio Regionale, omaggio a Joyce Lussu, con la presentazione in anteprima di “Portrait”, prezioso film intervista firmato da Marco Bellocchio. Massimiliano Messina

MIELEAMARO Domani il menù di MieleAmaro (alle 19, Caffè Savoia) propone “Stranieri alla terra”, di e con lo scrittore Filippo Tuena, libro del mese di aprile a Fahrenheit. E venerdì, alle 18,30 all’Hotel Regina Margherita, omaggio a Joyce Lussu, con la presentazione di “Portrait”, prezioso film intervista firmato da Marco Bellocchio.

TEATRO STABILE DI SARDEGNA

Il “giardino dei ciliegi” va al Piccolo

I

l giardino dei ciliegi” prodotto da Stabile della Sardegna e Stabile della Toscana sbarca al Piccolo Teatro di Milano -Teatro d’Europa, il primo e più conosciuto stabile italiano oggi diretto da Sergio Escobar e Luca Ronconi. Lo spettacolo per la regia di Paolo Magelli è il primo atto del progetto di co-produzione tra i due stabili. “Il giardino dei ciliegi” verrà presentato con il resto della Stagione 12-13, durante la conferenza stampa che avrà luogo giovedì 17 maggio 2012 a Palazzo Marino in Piazza della Scala-Milano. Paolo Ma-

gelli, uno dei registi più conosciuti della scena europea con più di centoventi spettacoli al proprio attivo, dal 2010 direttore artistico del Teatro Metastasio Stabile della Toscana, porta in scena un nuovo adattamento dell’ultima e forse più lirica delle opere teatrali di Čechov, rappresentata per la prima volta al Teatro d’Arte di Mosca sotto la direzione di Stanislawski e di Dančenko nel 1904. In un’ambientazione costituita da una scena completamente vuota, animata a tratti dallo scenografo Lorenzo Banci, uno dei migliori pittori italia-

IN SCENA Il capolavoro di Cechov, coprodotto con lo Stabile della Toscana, in uno dei templi dello spettacolo ni della nuova generazione, Il giardino dei ciliegi narra le vicende di un’aristocratica russa, Ljuba Andreevna, e della sua famiglia al ritorno nella loro proprietà – che comprende anche un grande giardino dei ciliegi – in seguito messa all’asta per riuscire

a pagare l’ipoteca. Per oltre trent’anni Čechov è stato al centro di una discussione tra Stanislawski e Mejerchold. Il lavoro di Magelli cerca di mediare, o meglio, di far incontrare questi due modalità interpretative, di “fondere” questi due mondi: da una parte “la fragilità dell'esistenza” (Stanislawski), dall’altra “la terribile modernità” della scrittura di Čechov (Merjerchold). L’allegoria della fragilità della vita, della sua inesorabile staticità abbarbicata in un mondo che tragicomicamente ci consente solo di avvizzire, il viaggio dalla bellezza alla deturpazione fisica e spirituale: sono questi i temi che si ripetono senza fine nel Giardino dei ciliegi.


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MERCOLEDÌ 16 MAGGIO 2012

VISIONI

ALCINEMA CAGLIARI

Sala 9

CINECLUB NAMASTE Via Ospedale, 4 Sala 1 Riposo

James Randi - Una vita tra i misteri Ore 21.00 Chronicle Ore 17.55-20.05-22.15 100 metri dal Paradiso Ore 17.00-19.25-21.55 Dark Shadows Ore 18.45-21.25 Workers - Pronti a tutto Ore 17.05-19.35-22.05

QUATTRO COLONNE ❆▲ho Via Vittorio Emanuele - Tel. 079239369 Sala 1 American Pie - Ancora insieme Ore 18.30-21.00

UCI CINEMAS CAGLIARI ❆▲ho Via Santa Gilla, 15 - Tel. 892960 Sala 1 Special Forces - Liberate l’ostaggio Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 2 American Pie - Ancora insieme Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 3 Hunger Games Ore 16.45-19.45-22.45 Sala 4 Dark Shadows Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 5 Chronicle Ore 17.40-20.20-22.20 Sala 6 The Avengers 3D Ore 16.45-19.45-22.45 Sala 7 Gli infedeli Ore 17.45-20.10-22.30 Sala 8 Seafood - Un pesce fuor d’acqua Ore 17.40 Sala 8 To Rome With Love Ore 20.00-22.30

MIRAMARE ❆▲h Piazza Sulis, 1 - Tel. 079976344 Sala 1 Dark Shadows Ore 18.30-21.00

h Sala 10

CINE TEATRO ALKESTIS Via Loru, 31 - Tel. 3385863990 Sala 1 Marigold Hotel

❆h

Sala 11 Sala 12

Ore 21.30 CINE TEATRO NANNI LOY ❆▲ho Via Trentino, 15 - Tel. 070201691 Sala 1 Riposo CINETECA SARDA Viale Trieste, 126 - Tel. 070275271 Sala 1 Riposo

h

CINEWORLD ❆▲ho Viale Monastir, 128 - Tel. 0702086096 Sala 1 Dark Shadows Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 2 Workers - Pronti a tutto Ore 20.15-22.30 Sala 3 Special Forces - Liberate l’ostaggio Ore 18.00-20.15-22.30 Sala 4 100 metri dal Paradiso Ore 18.00-20.15-22.30 Sala 5 Chronicle Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 6 American Pie - Ancora insieme Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 7 Hunger Games Ore 16.50-17.30-19.45-22.30 Sala 8 Il castello nel cielo Ore 17.45 Sala 8 The Avengers 3D Ore 22.30 Sala 8 To Rome With Love Ore 20.15 Sala 9 The Avengers Ore 17.00-19.45-22.30 GREENWICH D’ESSAI ❆h Via Sassari, 67 - Tel. 070666859 Sala 1 Dark Shadows Ore 19.15-21.30 Sala 2 Il primo uomo Ore 19.15-21.30 SPAZIO ODISSEA ❆▲h Viale Trieste, 84 - Tel. 070271709 Sala Kub. Tutti i nostri desideri Ore 17.00-19.15-21.30 Sala Truf. Cesare deve morire Ore 17.00-19.15-21.30 THE SPACE CINEMA LE VELE ❆▲ho Via delle Serre (Quartucciu) - Tel. 892111 Sala 1 Seafood - Un pesce fuor d’acqua Ore 17.00-19.20 Sala 1 To Rome With Love Ore 21.30 Sala 2 Hunger Games Ore 19.10-22.10 Sala 3 Gli infedeli Ore 18.50-21.20 Sala 4 Special Forces - Liberate l’ostaggio Ore 19.20-21.50 Sala 5 The Avengers Ore 19.00-22.00 Sala 6 Hunger Games Ore 18.10 Sala 6 The Avengers 3D Ore 21.30 Sala 7 Dark Shadows Ore 17.00-19.40-22.20 Sala 8 American Pie - Ancora insieme Ore 17.05-19.45-22.25

le trame

Sala 13

SESTU

THE SPACE CINEMA CINECITY ❆▲ho Loc. More Corraxe - C/O Centro Comm.le La Corte del Sole - Ex S.S. 131 Km 10,800 - Tel. 0702281700 Sala 1 Seafood - Un pesce fuor d’acqua Ore 16.30-18.30 Sala 1 StreetDance 2 3D Ore 20.30 Sala 1 To Rome With Love Ore 22.30 Sala 2 Hunger Games Ore 16.40-19.35-22.30 Sala 3 Chronicle Ore 16.45-18.40-20.35-22.30 Sala 4 Special Forces - Liberate l’ostaggio Ore 17.40-20.00-22.20 Sala 5 The Avengers 3D Ore 18.35-21.30 Sala 6 Dark Shadows Ore 17.40-20.50-22.30 Sala 7 American Pie - Ancora insieme Ore 17.30-19.55-22.20 Sala 8 The Avengers Ore 16.40-19.35-22.30 Sala 9 Dark Shadows Ore 16.40-19.05 Sala 9 James Randi - Una vita tra i misteri Ore 21.00 Sala 10 American Pie - Ancora insieme Ore 16.30-18.55-21.20 Sala 11 100 metri dal Paradiso Ore 17.50-20.10-22.30 Sala 12 Workers - Pronti a tutto Ore 17.40-20.00-22.20

SASSARI

MODERNO ▲ho Viale Umberto, 18 - Tel. 079236754 Sala 1 Dark Shadows Ore 18.30-21.00

ILMETEO

TEATRO VERDI ▲ho Via Politeama - Tel. 079239479 Sala 1 Diaz - Non pulire questo sangue Ore 18.30-21.00

ALGHERO

TORRALBA

CARLO FELICE ❆▲ho Via Carlo Felice - Tel. 079847354 Sala 1 Riposo

CARBONIA

NUOVO SUPERCINEMA ❆▲ho Via Satta, 53 - Tel. 078164251 Sala 1 American Pie - Ancora insieme Ore 18.10-20.20-22.30

IGLESIAS

CINEWORLD ❆▲ho Localita’ Monte Figu - Tel. 078133510 Sala 1 Dark Shadows Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 2 Special Forces - Liberate l’ostaggio Ore 18.00-20.15-22.30 Sala 3 100 metri dal Paradiso Ore 18.00-20.15-22.30 Sala 4 Chronicle Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 5 American Pie - Ancora insieme Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 6 Hunger Games Ore 19.45-22.30 Sala 6 Il castello nel cielo Ore 17.45 Sala 7 Ho cercato il tuo nome Ore 17.30 Sala 7 To Rome With Love Ore 20.15 Sala 8 The Avengers 3D Ore 18.15-21.00-22.30

GUSPINI

CINETEATRO MURGIA ❆ho Via pio Piras, 2 - Tel. 3290344291 Sala 1 Alvin Superstar 3 - Si salvi chi puo’! Ore 18.00

LUNAMATRONA

TRE CAMPANE Piazza Italia, 6 - Tel. 070939010 Sala 1 Riposo

▲ho

SAMASSI

ITALIA Piazza Italia, 4 - Tel. 0709388041 Sala 1 Hunger Games

NUORO

▲h

Ore 21.00

MULTIPLEX PRATO ❆▲ho Localita’ Prato Sardo - Tel. 085413000 Sala 1 The Rum Diary - Cronache di una passione Ore 18.20-20.40-22.50 Sala 2 The Avengers Ore 18.30-21.15 Sala 3 American Pie - Ancora insieme Ore 18.15-20.30-22.45 Sala 4 Hunger Games Ore 18.20-21.00

Sala 5

Diaz - Non pulire questo sangue Ore 18.10-20.30-22.50 Dark Shadows Ore 18.20-20.30-22.40

Sala 6

TORTOLI’

SPECIAL FORCES Genere Drammatico Anno 2011 Durata 107 minuti Regia Stephane Rybojad Con Diane Kruger, Djimon Hounsou Trama L’inviata di guerra in Afghanistan, Elsa Casanova, viene rapita e tenuta dai talebani in ostaggio. Il suo paese manda una squadra speciale per portarla in salvo. Comincerà così, in territori irti e sconosciuti, il viaggio dell’unità di ricerca. E mentre i talebani con il loro ostaggio, cercheranno di seminarla, la squadra seguirà incessantemente le loro impronte. Tutti sono pronti a tutto...

TUTTI I NOSTRI DESIDERI Genere Drammatico Anno 2011 Durata 120 minuti Regia Philippe Lioret Con V. Lindon, A. Dewasmes Trama Un giorno in tribunale, Louise, magistrato lionese, trova la mamma di una compagna di scuola della figlia. E' strozzata dai debiti. Decide allora di farsi avanti, aiutarla e abbattere le ingiustizie che colpiscono questa famiglia. La sosterrà, con l’aiuto di Stephane, giudice esperto che prenderà a cuore il caso; entrambi agiranno con la stessa voglia di fare giustizia. Lavorare insieme, con passione, li farà aprire e innamorare...

DARK SHADOWS Genere Fantastico Anno 2011 Durata 140 minuti Regia Tim Burton Con Johnny Depp, Michelle Pfeiffer Trama La famiglia Collins lascia l’Inghilterra per approdare in terra americana, con la speranza che l’aria oscura, aleggiante sulle loro teste, rimanga ad albergare a Liverpool. L’illusione, di essere scampati alla maledizione che li incatenava, si rivela tale, quando Barnabas, il loro unico figlio, diventato padrone e signore di Collinwood Manor, dopo aver sedotto e abbandonato la strega Angelique, viene condannato da quest'ultima sottoterra...

CHRONICLE Genere Commedia Anno 2012 Durata 84 minuti Regia Josh Trank Con Dane DeHaan, Alex Russell Trama Tre giovani ragazzi, curiosi come tutti i loro coetanei, con la leggerezza tipico degli studenti, fanno una scoperta che cambierà per sempre le loro vite. Per caso, si accorgono di aver acquisito dei super poteri, di cui cominceranno ad abusare, trovando molto presto l’aspetto pericoloso delle loro azioni... La situazione gli sfuggirà di mano e le conseguenze non saranno indifferenti.

GARIBALDI ❆▲ho Corso Umberto, 57/59 - Tel. 0782622088 Sala 1 Dark Shadows Ore 21.00 Sala 2 Workers - Pronti a tutto Ore 21.30

OLBIA

CINEMA TEATRO OLBIA ❆▲ho Viale delle Terme, 2 - Tel. 078928773 Sala 1 American Pie - Ancora insieme Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 2 Dark Shadows Ore 17.00-19.30-22.00

TEMPIO PAUSANIA

CINEMA GIORDO Via Asilo 2 - Tel. 0796391508 Sala 1 Riposo

▲o

ARZACHENA

AUDITORIUM Viale Paolo Vettori Sala 1 Riposo

LA MADDALENA

PRIMO LONGOBARDO Lungomare Amm. Mirabello Sala 1 Riposo

PALAU

CINE-TEATRO MONTIGGIA Via Nazionale 113 Sala 1 Riposo

SANTA TERESA DI GALLURA

CINEMA TAPHROS Centro Taphros - Tel. 0789754684 Sala 1 Riposo

❆ho

ORISTANO

MULTISALA ARISTON ❆▲ho Via Diaz, 1A - Tel. 0783212020 Sala 1 Dark Shadows Ore 17.00-19.30-22.15 Sala 2 Hunger Games Ore 16.45-19.30-22.15 Sala 3 The Avengers 3D Ore 16.30-19.30-22.30 Sala 4 Chronicle Ore 16.30-18.30-20.30-22.30

GHILARZA

JOSEPH ❆h Corso Umberto I, 211 - Tel. 078554047 Sala 1 Riposo

SANTA GIUSTA

MOVIES MULTISALA ❆▲ho Localita’ Zinnigas - Tel. 0783359945 Sala 1 Dark Shadows Ore 17.40-20.10-22.30 Sala 2 Chronicle Ore 18.10-20.15-22.35 Sala 3 Workers - Pronti a tutto Ore 18.00-20.15-22.35 Sala 4 Hunger Games Ore 17.10-19.45-22.25 Sala 5 American Pie - Ancora insieme Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 6 The Avengers 3D Ore 17.00-19.40-22.20 LEGENDA

❆ h o ▲

Aria condizionata Acceso disabili Servizio bar Dolby sourround


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MERCOLEDÌ 16 MAGGIO 2012


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