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GOVERNO Monti: fino in fondo col mio mandato. Passera: tenuta del Paese a rischio

QUOTIDIANO

DI CAGLIARI

Anno II Numero 129 Venerdì 11 maggio 2012 0,80 Euro

CAGLIARI Cossu, campionato finito il gioiello con la Juve l’unica rete

L’ALBUM La vita di tutti i giorni nelle rime hip hop dei Balentia

Virginia Saba a pagina 18

Giuseppe Novella a pagina 22

REGIONE Referendum beffa riparte il valzer delle poltrone n Nonostante il 97,06% dei sì per l’abolizione dei consigli di amministrazione degli enti regionali oggi scatta una nuova spartizione di incarichi nelle società che fanno gola ai big nel Sulcis. Alla presidenza della Carbosulcis Cappellacci lancia l’ex consigliere regionale Ppi e già senatore Udc, Gianfranco Tunis. Giorgio Oppi si infuria ma lo Scudocrociato farà il pieno all’Igea e conferma il quattro

volte onorevole Bista Zurru. Nomine anche alla Sotacarbo. Intanto i consiglieri Pdl eletti nelle province abrogate criticano gli esiti del referendum e Cossa (Riformatori) replica alla Lombardo: nessun caos istituzionale, si facciano le leggi. Antonio Moro alle pagine 2-3

MORTE A QUIRRA .

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CRONACHE

La denuncia Anti-Equitalia: le notifiche sono irregolari n Duro documento della consulta dei movimenti: i messi dell’agenzia di riscossione non avrebbero titoli per la consegna. Un appello a Procura e Comuni. Francesca Ortalli a pagina 6

Lirico Teatro nel caos Serci si dimette e tocca a Zedda n Il sovrintendente arrivato dopo Di Benedetto lascia per incompatibilità. La bacchetta va al sindaco, lavoratori preoccupati. a pagina 11

Napalm, torio e uranio: in Senato i veleni del poligono Rese pubbliche le dichiarazioni del procuratore Domenico Fiordalisi rilasciate nell’audizione davanti alla commissione che indaga sull’uranio impoverito. Il poligono, ha spiegato il pm ai par-

lamentari, veniva utilizzato come discarica dell’Aeronautica, trovati sotto terra dei fusti di napalm. Una lunga carrellata di sostanze altamente tossiche e radioattive si spandevano nell’aria

dopo le esplosioni: il vento le portava verso i paesi vicini. Ecco le rivelazioni sull’inchiesta. Vincenzo Garofalo a pagina 7

COMUNE BILANCIO A RILENTO CON IDEA: VIA ROMA PEDONALE

a pagina 12

Progetti d’oro Libro dei sogni per Castello: 145mila euro n Due società pagate dal ministero per riprogettare il quartiere: servono 60 milioni di euro, loro intanto ne incassano 145mila. Paolo Rapeanu a pagina 13

Quartu Coca e mattoni tre imprenditori sotto inchiesta n Droga e riciclaggio: la Finanza indaga sui movimenti di Giulio Collu, noto Hitler, Fernando Contini e Raimondo Cadelano. Maddalena Brunetti a pagina 15


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VENERDÌ 11 MAGGIO 2012

IN BARBA AI SÌ

NOMINE NEGLI ENTI Il referendum non ferma il valzer delle poltrone REGIONE Questa mattina assemblea dei soci Carbosulcis e Igea per indicare presidenti e Cda: Cappellacci rispolvera l’ex Udc Tunis e Oppi si infuria ma fa il pieno nell’altra società sulcitana n La tagliola dei cinque referendum abrogativi azzera le Province, lascia al verde gli onorevoli e provoca il caos istituzionale mentre il quesito sulla cancellazione dei consigli di amministrazione degli enti regionali, nonostante il 97,06% dei sì, ha solo valore consultivo. Vale cioè come indicazione alla politica perché siano cancellate le poltrone del sotto governo ma non ha effetti immediati su norme e procedure. E, infatti, oggi va in onda la nuova spartizione delle seggiole che riguardano gli enti che nel Sulcis fanno gola ai big della politica sarda. Carbosulcis, Igea, Sotacarbo, sono le società partecipate dalla Regione che in queste ore sono al centro delle manovre del centrodestra per proseguire nella pratica indigesta ai referendari-anticasta: l’occupazione degli enti per mano dei partiti. Con annessi stipendi e rimborsi spese, il tutto in barba al taglio dei costi della politica. Alle 11 di questa mattina, in viale Trento, è convocata l’assemblea dei soci Carbosulcis (unico socio è la Regione che detiene 150mila azioni del valore nominale di 100 euro l’una) per approvare il bilancio, nominare il nuovo consiglio di amministrazione e aumentare i compensi ai sindaci-

revisori. Il nuovo Cda sarà un monocolore Pdl e presidente e consiglieri di amministrazione sono tutti in quota al governatore, Ugo Cappellacci. In uscita l’attuale presidente Sergio Matzuzzi (Pdl ma area Lombardo) al suo posto arriva il già consigliere regionale ex Ppi, poi senatore Udc e ora vicino a Cappellacci, Gianfranco Tunis. I nuovi consiglieri sono il sindaco di Perdaxius, Gianfranco Trullu e Alessandro Lorefice. Il primo prende il posto di Paolo Lampis (indicato in precedenza da Claudia Lombardo) mentre il secondo è il segretario “trombato” nel congresso provinciale del Pdl del Sulcis e sostituisce Mirando Basciu(Udc). I compensi del consiglio di amministrazione uscente sono i seguenti: 50mila euro per il presidente e 15mila euro (oltre i rimborsi spese) per ciscuno dei consiglieri. Il direttore, Mario Porcu (Pdl area Cappellacci) è quello con la busta paga più pesante, 80mila euro anno a cui vanno aggiunte 30mila euro che riceve dalla Sotacarbo. Altra società partecipata dalla Regione (225mila azioni e altrettante all’Enea) che vedrà confermato Mario Porcu alla presidenza, insieme con i consiglieri Learco Fois(Udc) e Francesco Aute-

numeri 3

sono gli amministratori del Pdl (area Cappellacci) in pole position alla Carbosulcis

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sono gli amministratori all’Igea, in procinto di essere nominati su indicazione dell’Udc di Oppi

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sono gli enti interessati dal valzer delle poltrone: Carbosulcis, Sotacarbo e Igea

ri, indicato dal Psd’Az. L’Udc con Giorgio Oppifa il pieno all’Igea con la conquista della poltrona di presidente e di due consiglieri di amministrazione. A capo della società sulcitana con la Regione socio unico, resta l’attuale presidente, Giovanni Battista Zurru(quattro legislature consecutive in Consiglio) con compenso da 50mila euro l’anno, circa. Consiglieri altri due Scudocrociati: Vito Didacci(15mila euro) e la new entry, Francesco Furia (stesso importo). Quest’ultimo è consigliere comunale a Iglesias e di recente è entrato nella lista dei malpancisti Udc nel Municipio guidato da Ginetto Perseu, dopo le sue dimissioni (poi rientrate) da presidente della commissione Ambiente. Furia nell’Igea prende il posto di Beppe Ottaviani, al suo tempo indicato dal Pdl in quota alla presidente del Consiglio, Claudia Lombardo. Il quadro sulcitano che questa mattina, con le assemblee dei soci Carbosulcis e dell’Igea, apre il valzer delle poltrone, nelle ultime ore ha però registrato il macontento via via crescente di Giorgio Oppi. Il risultato del referendum non c’entra, ci azzecca invece, e anche parecchio la nomina dell’ex sodale Gianfranco Tunis, ormai arruolato nelle truppe del SudOvest di Cappellacci e in procinto di accomodarsi nella poltrona più ambita della società che ha la concessione mineraria “Monte Sinni” e che conta oltre 500 dipendenti. Il cambio ai vertici della Carbosulcis significa

inoltre l’esclusione di tutti gli amministratori indicati, nel precente giro di nomine, da Claudia Lombardo che ha però la maggioranza, in cordata con l’assessore al Lavoro, Antonello Liori, nel coordinamento provinciale del Pdl nel Sulcis. Le conseguenze sul piano degli equilibri interni in quel che resta del Popolo delle Libertà sono facilmente immaginabili ma ciò che appesantisce il clima in maggioranza è il muso lungo di Oppi per l’incoronazione dell’ex amico ora rivale nel territorio di casa (il Sulcis), Gianfranco Tunis. Tutto il resto è roba per gli anticasta con una spartizione in barba al referendum “ammazza enti” e con la nomina a capo di un ente al cento per cento della Regione, del già consigliere regionale e senatore Tunis e la riconferma di Bista Zurru all’Igea, un onorevole con una mandato lungo venti anni in via Roma. Così la casta si rinnova nei giorni in cui i referendari dichiarano di voler fare “piazza pulita” e intanto in Consiglio la lancetta del barometro della politica si sposta dalla “bufera” e segna “tempesta”. Antonio Moro

VIALE TRENTO Oggi le assemblee di Carbosulcis e Igea per la nomina di presidenti e Cda. L’indicato per la Carbosulcis è Gianfranco Tunis mentre all’Igea ci sarà la conferma di Bista Zurru

NUOVI QUESITI Malu Entu in scia: «Sì all’indipendenza»

DODDORE MELONI Malu Entu propone il referendum indipendentista

n Il vento referendario soffia sul fuoco dell’indipendentismo. Ieri mattina il movimento “Malu Entu” di Doddore Meloni, ha depositato in Corte d’appello più di 12mila firme per ottenere l’indipendenza della Sardegna attraverso un referendum. Il quesito che dovrebbe essere sottoposto al giudizio degli elettori sardi recita: «Sei d’accordo, in base al diritto internazionale delle Nazioni Unite, al raggiungimento della libertà del popolo sardo con l’indipendenza?». Anche se non è stato appoggiato da nessun altro movimento indipendentista, “Malu entu” è convinto di potercela fare. «Abbiamo ricevuto oltre 27mila adesioni che porteremo in Regione, qui in tribunale abbiamo

scelto di portarne solo 12.999. Un numero scaramantico, un modo per sfidare anche la cattiva sorte» ha spiegato Meloni, leader del movimento noto – tra le altre cose – per l‘occupazione dell’isola di Malu Entu, della cui autoproclamata repubblica è il presidente. Intanto, dopo le consultazioni “anti casta”di domenica scorsa che hanno spazzato via le nuove province e creato una serie di grattacapi nor-

FIRME Doddore Meloni lancia la sfida mentre l’Idv autentica 20mila firme per due leggi che tagliano onorevoli e indennità

mativi, la presidenza del consiglio regionale ha convalidato le 20mila firme raccolte dall’Idv per due proposte di legge di iniziativa popolare che vanno nella stessa direzione. Il partito guidato nell’isola da Federico Palomba, ha promosso una norma per ridurre il numero di consiglieri regionali da 80 a 40 e una per il taglio delle indennità. «Si tratta di una base da cui partire dopo il vuoto normativo lasciato dal referendum - ha sottolineato Palomba. - i sardi hanno detto che gli emolumenti e il numero dei consiglieri regionali devono essere tagliati e le nostre due proposte, se adottate, potrebbero consentire un risparmio di 80 milioni da utilizzare per l’occupazione giovanile».


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PROVINCE KO Prime crepe nel Pdl Cossa: fare le leggi »Nessuno si sogni di buttarla nel caos istituzionale con l’intento di lasciare le cose così come stanno, anzi come stavano e non cambiare nulla» Michele Cossa Riformatori

n I consiglieri regionali eletti col Pdl nelle province abrogate del Sulcis, Medio Campidano, Ogliastra e Gallura, vedono cancellato i rispettivi collegi di riferimento e sentono che nei territori l’aria incominica farsi pesante. Renato Lai, Gianfranco Bardanzellu, Matteo Sanna, Angelo Stochino e Sisinnio Piras non nascondono la preoccupazione per il vuoto amministrativo che si è creato e per le difficoltà normative provocate dall’esito referendario. «È un salto nel buio - dichiarano i cinque onorevoli della maggioranza e se si esclude il Medio Campidano, nelle nostre province c’è stata una scarsissima partecipazione al voto». «L’abrogazione - proseguono gli esponenti della maggioranza - significa tra le altre cose la possibilità concreta che vengano eliminate le Asl, che si perdano i finanziamenti comunitari richiesti il cui iter era in corso, che sorgano difficoltà nelle approvazioni dei piani urbanistici comunali, che non possano essere appaltati gli interventi di manutenzione nelle scuole». Le ulteriori incertezze segnalate riguardano la possibilità per le imprese ceditrici di vedersi pagati i lavori effettuati, la gestione e la manutenzione delle strade, il coordinamento del servizio antincendio e le campagne di disinfestazione. «Ci impegneremo - concludono Lai, Bardanzellu, Sanna, Stochino e Piras – per risolvere le criticità che

info

IN 5 SENZA IL COLLEGIO I consiglieri Bardanzellu, Lai, Sanna, Piras e Stochino, eletti nel Pdl in Gallura, Ogliastra e Medio Campidano denunciano l’impasse nelle province cancellate dai referendum

stanno emergendo e che si stanno imponendo come conseguenza, non valutata correttamente, da chi ha proposto i referendum». Dalla Gallura intanto arriva l’annuncio di due giorni di mobilitazione di sindaci, amministratori e organizzazioni delle imprese e analoga iniziativa è annunciata dalla Cgil-Funzione pubblica a difesa dei lavoratori a rischio delle amministrazioni provinciali. In Consiglio regionale il coordinatore dell’Api, Roberto Capelli, si dichiara pronto a sottoscrivere la mozione di sfiducia per il presidente Cappellacci: «Il vero cambiamento in Sardegna è rappresentato dalle elezioni anticipate per chiudere una fallimentare legislatura regionale». Mentre il coordinatore dei Riformatori e vice presidente del Consiglio regionale, Michele Cossa, replica stizzito alla presidente Lombardo che aveva parlato di «pasticcio istituzionale e caos normativo». «Nessuno si sogni di mistificare o di buttarla nel caos istituzionale - tuona Michele Cossa -col semplice intento di lasciare le cose così come stanno, anzi come stavano e non cambiare nulla». «Dopo i referendum - conclude l’esponente Riformatore - spetta al Consiglio fare le leggi necessarie per gestire la transizione e riallocare funzioni, risorse, personale e rapporti giuridici». A.Mo.


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OPINIONI MOVIDÌ

SE IL MEZZO NON È SEMPRE IL MESSAGGIO di FRANCESCO CONGIU

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na ragazza, all’uscita di scuola di mia figlia, mi ha consegnato un fogliettino che conservo da una settimana nella tasca dei pantaloni. Ogni tanto tiro fuori quel quadratino di carta fotocopiato, ormai stropicciato, e lo leggo: «Adesso che finisce la scuola non sai a chi lasciare tuo figlio? Cerco lavoro come baby sitter, disponibile da maggio a settembre. Ho seguito bambini dai zero ai sei anni. Chiamatemi per un colloquio conoscitivo». Lo leggo e penso alla semplicità di un messaggio come questo ed all’essenza che spesso manca ai messaggi più strutturati, benché più costosi, che ci capita di leggere nei quotidiani e nei manifesti di grande formato. Questa ragazza, consapevolmente o no, è andata direttamente nel luogo frequentato dai suoi potenziali clienti (i genitori all’uscita di scuola), in un momento in cui si potrebbe generare il bisogno, in attesa di quei pochi giorni di vacanza con tutta la famiglia (maggio-settembre), con un’offerta di un servizio chiara e utile al servizio proposto (faccio la baby sitter), documentata da un originale perché brevissimo curriculum (ho esperienza per aver seguito bambini di una certa fascia di età) e con la disponibilità ad essere “valutata” (chiamatemi per un colloquio). Aveva qualche centinaio di foglietti con sé, forse perché consapevole della redemption, in italiano risposta della sua azione promozionale: se le andrà bene, pensa la giovane, genererà un paio di chiamate per ogni cento fogliettini consegnati. Questo episodio mi sembra veramente esemplare perché, nella sua immediatezza, semplicità ed a costi decisamente bassi, dimostra l’essenza, e sicuramente anche l’efficacia, di un processo di promozione che spesso è disatteso sia dal lato dell’offerta che da quella dei fornitori di servizi di comunicazione: offerta che non solo non si cura di procacciarsi dei potenziali clienti anziché aspettarli provenire da chissà dove, ma addirittura, forse, ritiene di non averne bisogno; fornitori di servizi di comunicazione che non hanno la capacità o l’interesse di andare dritti verso l’obiettivo o peggio sono convinti che lo strumento scelto (media) sia l’unico elemento vincente e non, al contrario, i contenuti ed i luoghi dove diffonderli.

il semaforo

l L’UOMO RAGNO

Eroe dei fumetti Secondo Max Pezzali, ormai dovevamo considerarlo spacciato. Mica vero. Spiderman sta benone, e al Museo del fumetto di Milano è pronta una festa per i suoi 50 anni. Le vicende del timido Peter Parker, trasformato in supereroe dal morso di un ragno radioattivo, non soffrono il passare del tempo. Altro che ucciso.

l MITT ROMNEY

Candidato alla Casa Bianca Chi di omosessuale ferisce, di gay perisce. L’astuto Obama prende in contropiede il suo rivale bruciandolo sull’apertura ai matrimoni tra persone dello stesso sesso, e incassa una marea di consensi. Romney, che già si era segnalato per aver licenziato un suo collaboratore gay, annaspa: «Il matrimonio è tra uomo e donna». Tutto qui?

l JOHN TRAVOLTA

Attore Una nuova febbre per John occhi azzurri. Non del sabato sera, ma quasi quotidiana: quella che gli provocano le citazioni a giudizio di un avvocato, sempre lo stesso, che l’accusa di aver molestato sessualmente i suoi clienti. Che restano anonimi. Di uno, si sa che è un massaggiatore. Dell’altro, niente. John... travolto dagli scandali?

www.youtube.com/user/moviditube facebook.com/movibook movidi.wordpress.com info@movidi.it

I SIGNORI ANTICASTA DIFENDONO LA CASTA di Andrea Pubusa

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a che mai c’è di caotico nelle conseguenze di un referendum abrogativo? Il vuoto legislativo, come dicono i giuristi, è in re ipsa, consegue all’abrogazione stessa delle leggi, che crea un vuoto normativo. In questo caso le province regionali non esistono più sul piano giuridico, essendone venuto meno il fondamento legislativo, la loro legge istitutiva. Si tratta ora di colmare il vuoto. Ciò che sorprende è che nessuna proposta venga dagli autorevoli referendari dotati del potere d’iniziativa legislativa. Vargiu, ma soprattutto il Presidente della Regione. Cappellacci si è arruolato rumorosamente nel movimento anticasta (ossia contro se stesso!) ed ora tace. Lascia che sia il Consiglio a sbrogliare la matassa. Ci si sarebbe aspettati un suo immediato disegno di legge. Una qualche idea. Ed invece niente di niente. Una vera presa in giro degli elettori, anzitutto di quelli che hanno votato sì. Questa sì che è casta! Che fare, dunque? La soluzione più semplice ed immediata è quella di riaccorpare i territori di Gallura, Ogliastra, Sulcis e Medio Campidano alle province storiche da cui sono stati distaccati con l’istituzione delle nuove province. Dovranno essere le province storiche a succedere nei rapporti giuridici attivi e passivi (personale compreso) delle province abolite, salvo che per i rapporti pregressi non si decida di metterli in capo alla Regione. Nel periodo più lungo, occorre tornare al tema delicato e complesso dell’ente

intermedio tra Regione e Comuni. Il tentativo più serio e condiviso di abolire le province è della metà degli anni ’70. Fu enucleata la figura dei “comprensori”, enti intermedi più piccoli delle province e più rispondenti alle articolazioni territoriali. Si voleva così superare l’artificiosità delle circoscrizioni provinciali, che ricomprendono terrritori disomogenei. Si pensi in Sardegna alla provincia di Nuoro che va da costa a costa, con zone che storicamente non hanno avuto grandi rela-

Cappellacci lascia che sia il Consiglio a sbrogliare la matassa. Bastava un disegno di legge, un’idea. Invece niente zioni. Analogamente per la provincia di Sassari e, in parte, anche quella di Cagliari. A metà degli anni ’70, sei-sette regioni, fra le quali la Sardegna, istituirono i comprensori, ma poi di essi non si fece nulla e le leggi istitutive vennero abrogate. La difficoltà maggiore s’incontrò nella soppressione delle province, per la quale la revisione costituzionale apparve un ostacolo non superabile. La conseguenza della soppressione dei comprensori fu una corsa all’istituzione di nuove province. L’elaborazione istituzionale sull’ente intermedio fra Regioni e comuni è ricca di proposte. Oggi si parla molto dell’unione o associazione di comuni, che, in fondo, sono forme istituzionali

IL PERSONAGGIO . Moggi e il calcio, tra omosessuali e tristi epiloghi di Fabio Marcello

molto simili ai vecchi comprensori. Tutti (o quasi) ritengono necessario uno snodo fra Regione e comuni, in quanto un accentramento regionale ulteriore sarebbe letale per le autonomie locali. In realtà, in passato si è sempre lamentata l’eccessiva preponderanza della Regione rispetto ai poteri locali e si è invocato un maggior rilievo dei comuni. Il referendum di domenica e gli umori antiistituzionali rischiano invece di innescare un processo contrario di nuova centralizzazio-

ne, di favorire la formazione di una Regione più mostruosa di quanto già non sia. E su questo bisogna mettere in moto una spinta di segno opposto. Occorre rilanciare la sfida democratica sul tema delle autonomie locali contro le attuali tendenze autocratiche (svuotamento dei consigli a favore del sindaco) e accentratrici. Si tratta di temi che non si prestano a soluzioni semplificate come il votare sì o no ad un referendum. E tantomeno agli slogan populisti anticasta. Tanto più se questi vengono da chi, il Presidente della regione, in materia dovrebbe mettere in campo le proposte più importanti. Docente di Diritto amministrativo all’Università di Cagliari

. SARDEGNA QUOTIDIANO

«E dire che questo qui ha giocato pure nella Juve!», sbotta Lucianone tergendosi il sudore dall’ampia fronte. Dal suo esilio lontano dai palcoscenici calcistici (frutto della definitiva radiazione per essere stato mente e braccio di Calciopoli) se la prende con il ct azzurro Prandelli. Qualche convocazione mancata? Qualche scelta tattica discutibile? Manco per sogno: «Ma che parla a fare di gay nel calcio? Ma perché non pensa a come porta i capelli? Se alla Juventus avessi beccato un omosessuale, l’avrei venduto in serie C». Ultimi rigurgiti di un calcio che non esiste più, come non esistono quei due scudetti che stucchevolmente i bianconeri vorrebbero attribuirsi, per fregiarsi della terza

stella. Eppure la sentenza parla chiaro: niente scudetti perché avete imbrogliato, e il più “furbetto” di tutti era Moggi. E lui? Come se niente fosse, imperterrito: «La terza stella la inchioderei in testa a Moratti», uno che tra le altre cose «ha rovinato un sacco di gente». Deve essere dura, per chi ha spadroneggiato per anni, essere relegato in un angolo, fuori dai giochi. Ma mentre altri suoi compari (vedi Giraudo, o Bergamo) hanno scelto il silenzio, lui no, lui tuona come vestisse ancora i panni del Lucky Luciano del calcio italiano. Ultima stoccata per Travaglio: «Lo porto in tribunale, ha detto che sono un ladro per farsi pubblicità». Grossolano e crepuscolare. Non ci manca.

DECADENZA Luciano Moggi

Direttore Fiorentino Pironti Vicedirettore Alessandro Ledda Editore Società Cooperativa Giornalisti Sardi Presidente Antonio Moro Sede legale viale Marconi 60/A 09131 Cagliari Redazione Centro Direzionale “Pittarello” ex SS 131 km 10,8, 09028 Sestu (CA) tel. 070/2330660, fax 070/2330678 Mail redazione@sardegnaquotidiano.it Stampa Grafiche Ghiani SS 131 km 17,450, 09023 Monastir (CA) Pubblicità tel. 070/2330660, fax 070/2330679 Progetto grafico Alberto Valeri Srl Registrazione Tribunale di Cagliari n. 7 del 27/04/2011


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VENERDÌ 11 MAGGIO 2012

GENITORI TOSTI

MERCE RARA E APPREZZATA: È L’UMANITÀ

notizie inutili

LA FOTOSEQUENZA .DI ESTIQAATSI

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VECCHI, MA BUONI LA NEWTON-JOHN CEDE I PANTALONI DI GREASE

di MARISA MELIS

L

e famiglie dei disabili sono sempre impegnate ad assolvere i compiti burocratici che accompagnano qualsiasi cosa riguardi i loro cari. Domande ai vai Enti locali, disbrigo delle pratiche, rinnovo periodico dei documenti. Ogni anno è una sfida, non si fa in tempo a chiudere il cerchio che ricomincia il giro degli uffici da visitare, delle spiegazioni da ascoltare, delle interpretazioni date ai vari regolamenti, circolari e leggi che, ormai, abbiamo imparato a gestire. Spesso gestiamo le pratiche con l’aiuto degli avvocati e dei vari tribunali, e siamo usciti sempre vittoriosi da questi round legali: probabilmente perché la negazione del diritto è chiaramente evidente. In tanti anni che seguo la disabilità ho sempre trovato degli intoppi, degli ostacoli che hanno portato a sopportare lunghe file negli uffici. Solo un servizio dedicato ai disabili è andato bene sino ad ora, e dunque mi piace segnalarlo come buona prassi. Rimasi talmente stupita la prima volta che avvenne che, scherzando, dissi a mio marito: «qualcosa non quadra, hanno accettato il trasporto della ragazza dal domicilio a scuola, senza nessun blocco od ostacolo che si sovrapponga. Troppo perfetto, mi sembra strano!» Invece era proprio vero. Il mio Comune di residenza in collaborazione con la Provincia effettua il trasporto dei ragazzi, come da legge 104/92. La nostra meraviglia è data dal fatto che quella volta non abbiamo dovuto attivare l’intervento del legale, mentre altri genitori in altri comuni hanno avuto seri problemi. I tribunali hanno dato loro ragione, perché non è consentito negare il trasporto al disabile da parte dell’Ente locale di provenienza, neppure in tempo di crisi. C’è anche da sottolineare che il servizio che viene dato ai nostri ragazzi è ottimo, l’assistente li prende in consegna sotto casa e li accompagna sin dentro la scuola, dove sono poi affidati agli insegnanti. Ogni ritardo sulla tabella di marcia del rientro è accompagnato da una telefonata da parte dell’assistente alle famiglie, che vengono così rassicurate. Apprezzo questo servizio, ho avuto il piacere di conoscere il lato umano cordiale e molto affettuoso dei lavoratori del pulmino verso i nostri ragazzi, talmente gentili che non si fermano all’orario lavorativo. L’assistente spesso porta i ragazzi in giro per una passeggiata. Abbiamo grande fiducia in queste persone che non si soffermano come ho detto solo all’aspetto del loro dovere. Associazione Genitori Tosti

n Olivia Newton-John ha intenzione di vendere i suoi famosi pantaloni attillati che indossava in “Grease”per raccogliere fondi da donare al centro oncologico della sua città natale. In una delle scene finali del film del 1978 i pantaloni neri erano stati cuciti sull’attrice e lei se li era portati a casa dopo le riprese. La Newton-John li ha tenuti chiusi in un cassetto per 30 anni, solo nel 2011 li avevi reindossati durante un’apparizione all’Oprah Winfrey show.

CREARE L’ATMOSFERA ANGELINA E BRAD PITT PREPARANO LE NOZZE n Continuano i preparativi per il matrimonio dei Brangelina. E sono ancora molti i dubbi su quello che si sta rivelando come l’evento più chiacchierato e atteso dell’anno. Matrimonio tradizionale o etnico? Sembra essere questa l’ultima preoccupazione della coppia, unita nell’idea di festeggiare con amici e famigliari ma che ancora non ha trovato un accordo sul genere di atmosfera.

INGHILTERRA ADDIO PIPPA, VALIGIE PRONTE TRASLOCHERÀ A PARIGI

Dormirà pure, ma quanto costa la ragazza! E poi uno dice che c’è la crisi. Ed è vero. Di questi tempi ci sono pochi ricchi e molti poveri, e i primi sono più danarosi che mai. Ne sanno qualcosa le celebri case d’asta Christie’s e Sotheby’s, che stanno aggiudicando opere d’arte per cifre da capogiro. Munch (foto 3), Cézanne (foto 4), e ora Lichtenstein: la sua celeberrima “Sleeping Girl” del 1964 (foto 2) ha cambiato proprie-

tario per una somma pari a quasi 45 milioni di dollari. Ottimo primato per uno dei massimi esponenti della Pop Art, che impallidisce però davanti agli 87 milioni pagati per “Orange, Red, Yellow” di Rothko (foto 1), padre dell’espressionismo astratto. Che ora detiene il record dell’opera d’arte contemporanea più cara. Crisi? Può darsi, ma non dalle parti di Christie’s.

notizie incredibili n Secondo l’edizione inglese di Grazia, Pippa Middleton avrebbe in programma di trasferirsi a New York in coincidenza con il lancio del suo libro dedicato alla preparazione di feste “Celebrate”, che sarà sugli scaffali delle librerie ad ottobre.

JESSICA CINGUETTA ANCHE LA BIEL CEDE AL FASCINO DI TWITTER n Un’altra star ha ceduto al fascino dei social network: Jessica Biel ha creato un account su Twitter. L’attrice ha debuttato online martedì con un tweet mentre si preparava ad andare al Met Ball Costume Institute Gala 2012.

SCIMMIE CON IL TABLET A MIAMI GLI ORANGO SONO I-PAD FRIENDLY

PEGGIO DI PAPERONE È RICCO MA NON PAGA NÉ TAXI NÉ SIGARETTE

SILENZIO IN AULA! SQUILLA CELLULARE IRLANDESE MULTATO

Anche gli orango usano l’I-Pad. In base a un progetto lanciato dal parco zoologico Jungle Island di Miami, sei oranghi interagiscono con il tablet con un software originariamente pensato per persone affette da autismo. Sullo schermo compaiono le immagini di vari oggetti, poi il tutor dell’animale ne nomina uno e l'orango deve pressare il bottone corrispondente. Il programma è un vero successo e gli orangotango sono risultati iPad-friendly, soprattutto i più giovani. «I piccoli capiscono ed è come se dicessero “Hey, ho afferrato”; gli anziani invece non sono interessati», spiegano i responsabili

Un uomo di Syracuse, città dello Stato americano di New York, è stato arrestato dopo essersi rifiutato di pagare una corsa in taxi di 12,40 dollari. La notizia non sembra cosa strana, se non fosse che il 68enne aveva più di 5mila dollari in tasca quando è stato fermato dalle autorità. La tirchieria dell’uomo ha raggiunto livelli incredibili ancora prima del rifiuto di pagare il tassista. Il 68enne, infatti, si è fatto scarrozzare per i tabaccai della città alla ricerca di sigarette, che perà non ha mai comprato perchè le ha ritenute troppo care.

Paddy Sweeney, un uomo dell’Irlanda del Nord, ha avuto la cattiva idea di rispondere al cellulare in un tribunale di Londonderry, nonostante il giudice gli avesse ordinato di spegnerlo. Quando gli è squillato il telefono in aula, il 36enne non solo non lo ha spento, ma ha risposto e chiacchierato per un po’. L’uomo è stato così condannato a trascorrere due ore dietro le sbarre e a versare una multa di 200 sterline (240 euro) per aver interrotto volontariamente l’udienza. Sweeney stava assistendo a un processo civile di cui non era imputato.


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VENERDÌ 11 MAGGIO 2012

NELLA MORSA

LA DENUNCIA

«Irregolari i messi di Equitalia» in Italia

DIFFICOLTÀ E CARTELLE FISCALI IMPRENDITORE SUICIDA A POMPEI Ha pregato la Madonna, chiesto scusa alla famiglia e accusato Equitalia. Sono rimasti in tre lettere, trovate accanto al corpo, gli ultimi pensieri di Arcangelo Arpino, 63 anni, imprenditore napoletano che ieri si è tolto la vita con un colpo di pistola alla testa davanti al santuario di Pompei. Tempo fa era stato costretto a chiudere un’impresa edile per lavori che non erano stati pagati, una nuova avventura imprenditorliale non riusciva a decollare. Nei giorni scorsi ha ricevuto delle cartelle. da qui la decisione di suicidarsi.

MOBILITAZIONE Duro documento della consulta dei movimenti, gli operatori che notificano le cartelle non avrebbero titoli per la consegna. Richiesta a Procura e Comuni: «Controllate» n Il fronte anti-Equitalia va alla guerra, attaccando il sistema non dalla testa ma nelle sue ramificazioni. Ed è in buona compagnia: anche i Comuni iniziano a prendere in considerazione l’ipotesi di fare a meno della società di riscossione. La proposta arriva da Alessandro Corona, segretario regionale Pdci che chiede l’applicazione della legge 106, che dà il via libera alle municipalità per riscuotere le imposte una volta scaduto il contratto con Equitalia, il 1° gennaio del 2013. Intanto secondo la Consulta dei movimenti, le propaggini da colpire per abbattere la ormai famigerata spa questa volta sono i messi notificatori delle cartelle esattoriali. Secondo un documento molto dettagliato non avrebbero le carte in regola per svolgere quel tipo di mansione. L’accusa è ancora tutta da dimostrare, ma intanto si chiamano in causa Corte dei Conti, sindaci e procure, insieme alle forze dell’ordine, Guardia di finanza compresa. A loro va inviata dai cittadini una “se-

gnalazione qualificata di presunta evasione fiscale, lavoro nero, elusione contributiva”. Le verifiche riguardano la tipologia del contratto di lavoro del messo, il suo atto di nomina e se fa parte o meno dei 55 dipendenti assunti regolarmente dalla Tnt Notifiche Srl, società che ha avuto in appalto da Equitalia la notifica delle stesse cartelle. Insomma, si parte dal basso: «Contiamo di coinvolgere tutti i sindaci entro maggio», dichiara Giuseppe Carboni, del Movimento artigiani e commercianti liberi, «le autorità devono verificare entro 60 giorni se è tutto in regola sulla base delle segnalazioni». La denuncia che segnala le presunte irregolarità non sarebbe neanche la prima: da settembre fino a febbraio sono state inviati circa 300 esposti all’ispettorato del lavoro che vanno nella stessa direzione. La storia inizia quando Equitalia Sardegna, oggi diventata Equitalia Centro, assegna in convenzione il servizio di notifica delle cartelle di pagamento alla so-

«Contiamo di coinvolgere tutti i sindaci entro maggio, le autorità devono verificare entro 60 giorni se è tutto in regola sulla base delle segnalazioni». Giuseppe Carboni, Movimento artigiani e commercianti liberi

cietà TNT Post Notifiche s.r.l. In Italia, visura camerale alla mano, ha 55 lavoratori assunti regolarmente, ma in realtà operano per suo conto più di 2000. Nell’isola sono circa 200, e secondo il documento della Consulta dei Movimenti, «si tratta per lo più di lavoratori assunti “a progetto” per eseguire le notifiche da parte di una società che ha come oggetto sociale la notifica di cartelle esattoriali». Non solo, «per quanto osservato», continua la denuncia, «i messi svolgono il servizio con vincoli di orari e modalità operative riconducibili al lavoro subordinato». Quindi il loro contratto non sarebbe applicato. La Tnt Post Notifiche s.r.l. si riaggiudica l’appalto per la notifica delle cartelle esattoriali il 29 ottobre del 2009. Per legge (la 112 del ‘99) occorreva una nuova convenzione tra Equitalia e la società vincitrice per la nomina dei messi notificatori. Ma, sempre secondo la consulta dei movimenti “l’atto di nomina dei messi, ancora per tutto il 2011, fa riferimento alla vecchia convenzione del 2004 scaduta in seguito alla nuova aggiudicazione”. Insomma la guerra contro Equitalia continua a colpi di carte bollate. Francesca Ortalli

LE CARTE La Consulta dei movimenti ha preparato un corposo faldone nel quale vengono ricostruite supposte irregolarità nell’applicazione del contratto dei messi notificatori. Un “cavillo” che potrebbe far inceppare il meccanismo di riscossione delle cartelle esattoriali.

A MESTRE I CENTRI SOCIALI MURANO LA PORTA DELLA SEDE Manifestazioni all’ordine del giorno. Ma nessuno, fino a ieri, sie era spinto fino a murare l’ingresso della sede di Equitalia, come hanno fatto a Mestre alcuni ragazzi dei centri sociali del Nord Est. Armati di cemento, mattoni e cazzuola qualche decina di dimostranti ha chiuso la porta all’insegna dello slogan Giù le mani dalle nostre vite. Stop a Equitalia» e «Chiudere Equitalia subito». I manifestanti hanno annunciato che si tratta solo dell’inizio di una lunga serie di blitz che saranno messi in atto contro Equitalia.

SANITÀ Pagamenti ai fornitori a rilento, arrivano 373 milioni

LA DECISIONE Soldi alle Asl per saldare i debiti con i fornitori degli ospedali

n «Serve una rivoluzione nel mondo della sanità che dia risposte chiare, rapide per trovare soluzioni che portino a un sistema più efficiente per i cittadini ma anche per le imprese, che forniscono un servizio pubblico». Lo ha detto il presidente di Confapi Sardegna, Francesco Lippi, aprendo la tavola rotonda su “Patto per la salute, integrazione tra pubblico e privato”, ieri mattina nella sede di Confapi e alla quale ha partecipato l'assessore regionale della Sanità, Simona De Francisci, che ha annunciato un’iniezione di liquidità nei prossimi mesi di 373 milioni di euro nelle casse delle Asl sarde, con una corsia accelerata per pagare i fornitori e dunque le imprese. «Ora siamo in un periodo di

grandi cambiamenti nella società», ha aggiunto Lippi, «e serve una rivoluzione anche nel mondo della sanità, per cambiare davvero il sistema: tariffe adeguate, regole certe, un sistema che davvero sia più vicino al cittadino e alle imprese». L’assessore De Francisci ha subito risposto alle richieste delle imprese. I crediti che le imprese nettano nei confronti delle aziende sanitarie, innanzitutto. «Ab-

L’INCONTRO Iniezione di fondi alle Asl per onorare i debiti con cliniche private e società che lavorano con gli ospedali

biamo approvato una delibera», ha detto, «che stanzia 10 milioni di euro per i crediti in sanità. Adesso abbiamo deciso una immissione nel prossimo mese di giugno di ulteriore liquidità che andrà nelle casse delle Asl. A luglio, poi, salderemo disavanzo del 2010. In tutto», ha proseguito l’assessore, «373 milioni di euro che andranno nelle casse delle aziende sanitarie, che avranno un vincolo: ridurre i tempi e pagare i fornitori». L’assessore ha spiegato come al centro delle prossime mosse ci sia proprio l'accelerazione dei tempi per il pagamento dei servizi. «Abbiamo accorciato tempi e faremo ancora meglio», ha detto la De Francisci, ricordando come in altre regioni si paga anche a 800 giorni.


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MISTERI E STELLETTE

I SEGRETI DI QUIRRA Le rivelazioni choc del pm in Senato «Fusti al napalm sepolti nella base» n Non solo uranio impoverito, torio 232, e altre polveri di metalli pesanti liberate a Quirra in 24 anni di esplosioni di bombe e munizioni residuate dagli arsenali dell’Aeronautica militare di tutta Italia. Nel ventre del Poligono interforze del Salto di Quirra,negli oltre 12 mila ettari che si estendono sul territorio di una dozzina di Comuni, ci potrebbero essere anche chissà quanti fusti pieni di napalm. Lì dove i bambini nascono malformati, le persone muoiono per i tumori, gli animali partoriscono agnelli con un solo, enorme, occhio e maialini con sei zampe. Lo ha rivelato alla Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito il procuratore del tribunale di Lanusei, Domenico Fiordalisi, nel corso dell’audizione tenuta martedì scorso in Senato. Nel Poligono, secondo la Procura utilizzato non per esercitazioni militari ma come enorme discarica illegale dove depositare e far brillare le bombe dell’intera Aeronautica militare italiana, potrebbero essere stati sotterrati fusti contenti il terribile gel combustibile utilizzato per i lanciafiamme e per armare le bombe. «Ho letto documenti dell’amministrazione militare che indicano il Poligono, quest’area di terra, come luogo ove sotterrare dei fusti al napalm, che l’amministrazione militare non sapeva come smaltire, e vista la oro pericolosità nel caso si fosse incendiato, era stata data l’indicazione di metterlo nei fusti e sotterrarlo nel poligono di Perdasdefogu», ha spiegato Fiordalisi ai senatori. «Che sia stato fatto, non ne ho la prova, non sono state fatte ricerche apposite, perché ci sono solo questi documenti. Questi sono dati che si aggiungono per valutare la pericolosità del sito». PROVE SCHIACCIANTI Il procuratore, titolare di due inchieste parallele proprio sugli effetti dell’inquinamento ambientale nel Poligono, è stato molto preciso nell’illustrare alla Commissione parlamentare d’inchiesta dati e particolari emersi nel corso delle sue indagini, in seguito alle quali ha formulato la richiesta di rinvio a giudizio per venti persone, fra cui sei generali dell’Aeronautica militare italiana e il sindaco di Perdasdefogu. Si tratta di elementi di prova che per il momento hanno convinto la Commissione d’inchiesta ad accelerare la propria attività di verifica per chiedere al più presto un intervento del Governo. Fiordalisi è stato chiaro con i senatori, corredando la sua esposizione con tabelle, fotografie, filmati, analisi scientifiche e testimonianze. In base agli elementi in

numeri 12

Il Poligono militare di Quirra si estende per oltre 12 mila ettari nel territorio al confine fra le province di Cagliari e Ogliastra.

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Per 24 anni, dal 1984 al 2008, nell’area della base militare si sono svolte ufficialmente esercitazioni e test sugli armamenti dell’Aeronautica italiana.

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È il numero dei missili “MILAN” fatti esplodere a Quirra. Si tratta di un tipo di missili ritirato e dismesso, in quanto l’amministrazione della Difesa francese aveva segnalato la presenza del torio e la sua tossicità.

mano al procuratore di Lanusei, la situazione nel Salto di Quirra è andata oltre ogni possibile allarme. Sia per quanto riguarda l’inquinamento ambientale, sia per la salute pubblica. KILLER INVISIBILI A compromettere la salubrità dell’ambiente e la salute della popolazione attorno al poligono ci sono due elementi: le esplosioni e la discarica di rifiuti militari. Le esplosioni effettuate «anche per cinque giorni alla settimana», nel periodo che va dal 1984 al 2008, per il procuratore venivano fatte passare per esercitazioni e test, ma che in realtà avevano il solo scopo di smaltire gli ordigni e le munizioni non più utili all’Aeronautica.

L’AUDIZIONE Il procuratore Fiordalisi racconta i dettagli dell’inchiesta sul disastro alla commissione sull’Uranio Quelle operazioni provocavano delle colonne di fumo e polveri che il vento ha trasportava fino ai vicini centri abitati e alle sorgenti degli acquedotti che alimentano la frazione di Quirra e il paese di Escalaplano. Le esplosioni venivano provocate anche dal Centro sviluppo materiali, per verificare la tenuta di tubazioni adibite al trasporto di gas, riportando in sospensione le particelle tossiche de-

IN SENATO La Commissione d’inchiesta deciderà mercoledì se chiedere la chiusura del Poligono: «A Quirra nulla potrà più essere come prima e come adesso», ha detto il senatore Gian Piero Scanu.

positate nel terreno, poi trasportate dal vento. e poi c’è la discarica di Is Pibiris, «della superficie di circa un ettaro, profonda da tre a cinque metri e piena di relitti militari inquinanti. Questa discarica è collocata nei pressi del fiume Flumendosa e rappresenta una sicura fonte di pericolo per la salute di chi abita a valle». Per questi motivi il torio radioattivo è stato riscontrato ovunque: nelle ossa dei pastori morti per tumore (i corpi sono stati fatti riesumare dalla Procura), nel cervello dell’agnello Polifemo, «nel miele, nel formaggio, nei funghi e nei lombrichi». Ovunque, come i lutti delle famiglie della zona di Quirra. Vincenzo Garofalo

LANUSEI FISSATA L’UDIENZA SUI RINVII A GIUDIZIO n Il Tribunale di Lanusei deciderà il 20 giugno se accogliere la richiesta di 20 i rinvii a giudizio formulata dal procuratore Domenico Fiordalisi al termine dell’inchiesta per presunto disastro ambientale nell’area del Poligono sperimentale interforze del Salto di Quirra. Per quella data il gup, Nicola Clivio, ha fissato la prima udienza del procedimento. Fra i nomi eccellenti dell’inchiesta vi sono sei generali che si sono avvicendati negli anni sia a Perdasdefogu sia nel distaccamento a mare di San Lorenzo. E ancora professori, ricercatori e tecnici universitari, il sindaco di Perdasdefogu, due tecnici della società Sgs, che si è occupata di ispezioni, verifiche e analisi. Le accuse vanno da omissioni dolose, favoreggiamento, falso ideologico in atto pubblico e ostacolo aggravato alla difesa da un disastro ambientale. Secondo il magistrato le morti sospette per tumori e leucemie fra civili e militari sono da ricondurre all’inquinamento prodotto dagli esperimenti di armi e munizioni, nonchè allo «smaltimento illecito di rifiuti», ossia «brillamenti o interramenti di materiale bellico, senza nessuna cautela per l’ambiente».


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ECONOMIA

EMERGENZA LAVORO Monti: vado fino in fondo Crisi, allarme di Passera GOVERNO Il premier rassicura Napolitano: fase difficile, ma ce la faremo. Il ministro per lo Sviluppo: disoccupazione grave, la tenuta sociale è a rischio. Ripresa, Sos della Confindustria

L’ANALISI BCE: I DISOCCUPATI IN AUMENTO MERKEL: SÌ A RIGORE E NO A EUROBOND n La Bce lancia l’allarme occupazione nella zona euro. L’economia dà deboli segnali di ripresa, anche se restano forti incertezze, ma nonostante questo il tasso di disoccupazione è destinato ad aumentare. «I mercati del lavoro dell’area dell’euro continuano a indebolirsi. L’occupazione è diminuita nella seconda metà del 2011 e il tasso di disoccupazione si è mosso al rialzo. «I dati delle indagini segnalano ulteriori sviluppi negativi nel prossimo futuro», sottolinea la Bce nel suo bollettino mensile. Intanto sempre la Bce all’unisono con la Cancelliera tedesca Angela Merkel ribadiscono che il rilancio della crescita in Europa deve avvenire senza abbassare la guardia sul rigore di bilancio. E smontano l’ipotesi che crescita e rigore siano in antitesi: no a un’Europa più morbida sui deficit. La Merkel boccia anche la “mutualizzazione” dei debiti europei tramite le obbligazioni comuni: «Non ci sono strumenti miracolosi contro la crisi, gli eurobond non sono sostenibili». La crescita finanziata con il debito, per la Cancelliera, avrebbe effetti controproducenti, mentre «una crescita basata sulle riforme strutturali è ragionevole, importante, necessaria».

n «La tenuta economica e sociale del paese è a rischio». Messa a dura prova dal disagio diffuso legato alla mancanza di lavoro. È l’allarme lanciato dal ministro dello sviluppo economico Corrado Passera, che descrive questo come «il momento più difficile» per il Paese. Lo certifica anche la Confindustria, che vede allontanarsi la ripresa. E lo dice anche il premier Mario Monti che però, prendendo a prestito le parole del Capo dello Stato Giorgio Napolitano, lancia un messaggio di fiducia e assicura che ce la faremo. «Il Paese sta attraversando una fase difficile della sua storia ma l’Italia ce la farà, perché è proprio nei momenti di difficoltà che emerge lo spirito di una nazione forte e capace di guardare lontano», dice Monti in un massaggio a Napolitano, prendendo a prestito le frasi di speranza che il Capo dello Stato è solito usare. «Caro presidente, sono determinato a realizzare il mandato che mi ha affida-

to», aggiunge il premier. Parole arrivate in una giornata segnata da due nuovi suicidi (un imprenditore e un padre disoccupato) e da espressioni preoccupate da parte dei rappresentanti delle istituzioni. A partire da Napolitano, che parla di un «momento di forti preoccupazioni per l’andamento dell’economia e le prospettive dell’occupazione». La mancanza di lavoro è al centro dell’analisi anche del ministro Passera, che dal palco dell’assemblea di Rete Imprese Italia avverte che il disagio legato a questa situazione «è più ampio di quello che le statistiche dicono»: mettendo insieme disoccupati, inoccupati, sottoccupati e sospesi «arriviamo a 5-6 forse 7 milioni di persone» e «se moltiplichiamo per i familiari arriviamo alla metà della società». Per questo non sono a rischio «solo i consumi e gli investimenti ma anche la tenuta economica e sociale», dice il ministro, che comunque rassicura:

info FORNERO: RIFORMA DURA «La riforma delle pensioni è stata molto dura e ha creato dei problemi a molte persone e molte famiglie, problemi dei quali il governo è consapevole». Così il ministro del Welfare, Elsa Fornero che però tira dritto sugli esodati e presenta ai sindacati il decreto sui 65 mila lavoratori che saranno salvaguardati.

WELFARE Arriva il salario base per i Co.co.pro

IL MINISTRO Elsa Fornero

n Salario base per i collaboratori a progetto e un indennizzo una tantum per i parasubordinati che perdono il lavoro. Ma anche allentamento della stretta sulle partita Iva e il primo passo, in salsa italiana, per consentire ai lavoratori di partecipare agli utili di impresa e cambiare così le relazioni industriali. Sono queste alcune delle novità principali alla riforma del mercato del lavoro messe nero su bianco dai relatori. Il pacchetto di modifiche, comprese quelle del governo, ammonta in tutto a 43 emendamenti che verranno votati a partire dalla prossima settimana. Pdl e Pd sanciscono così l’intesa e blindano la riforma Fornero, che dopo momenti di tensione sembra avviarsi a incassare l’ok del Parlamen-

to entro giugno. Ecco alcune novità: salario base per i co co pro, il salario base viene individuato sulla base della media delle tariffe minime dei lavoratori autonomi e della media delle retribuzioni stabilite dai contratti collettivi. Una tantum per chi perde il posto: si rafforza l’attuale una tantum per i parasubordinati. La misura è sperimentale, vale 3 anni. Ad esempio, chi ha lavorato 6 mesi potrà avere oltre 6mila

NOVITÀ Emendamenti al ddl in Aula: i lavoratori potranno partecipare agli utili. A chi perde il posto un indennizzo

euro. Le partite Iva che hanno un reddito annuo lordo di almeno 18mila euro sono considerate vere. Arrivano modifiche anche sul fronte dei criteri previsti dal ddl per stanare quelle false. Sui contratti a tempo la durata del primo contratto a termine sale da sei mesi a un anno. Articolo 18 e malattia. Arriva un meccanismo definito antifrode: la procedura di conciliazione non viene bloccata dalla malattia. Uniche eccezioni maternità o infortuni sul lavoro. I lavoratori potrebbero presto partecipare agli utili e al capitale delle imprese, ed essere anche componenti dei Consigli di sorveglianza. Il governo ripristina l’esenzione dei ticket sanità per i disoccupati cancellati con il ddl.

fortunatamente abbiamo una società forte e una coesione sociale altrettanto forte. Ma per evitare effetti negativi, per garantire occupazione e mantenere la coesione sociale - indica il ministro - è fondamentale riavviare la crescita. Una priorità sulla quale Passera bacchetta anche l’Europa, che non deve limitarsi a parlare di crescita, ma deve «farla». Intanto il leader della Cgil lamenta la mancanza di cambiamenti significativi sul tema della precarietà negli emendamenti presentati al senato al ddl, che chiede uno «straordinario piano» per l’occupazione. Sulle prospettive dell’Italia intanto arrivano segnali poco incoraggianti da Confindustria: il Centro studi, nella congiuntura flash, avverte che «la ripresa si allontana», dal momento che la domanda interna cala più del previsto, l’export ha perso slancio e il credit crunch si è ulteriormente accentuato. E la leader degli industriali Emma Marcegaglia chiede al Governo di «lavorare subito», con «decisioni immediate» per sbloccare i debiti della P.A., che stanno «strangolando le imprese». Anche Marcegaglia si rivolge all’Europa, cui chiede di riprendere a crescere per evitare il rischio «molto forte» che «deflagri tutto». Non si placa intanto lo scontro tra governo e sindacati sui lavoratori esodati, quelli rimasti senza lavoro in seguito a uno stato di crisi e poi anche senza pensione in seguito alla riforma Fornero. Nonostante le proteste il ministro del Lavoro tira dritto e presenta alle organizzazioni sindacali il decreto sui 65 mila lavoratori che saranno salvaguardati rispetto alle nuove regole per accedere alla pensione. «La riforma delle pensioni è stata molto dura e ha creato dei problemi a molte persone e molte famiglie, problemi dei quali il governo è consapevole», afferma Fornero. «Io ho sentito la Fornero che dice “faccio scelte impopolari”. Ma qui non si tratta di popolarità o impopolarità, qui è questione di gente che rimane due anni senza pensione, senza salario, senza ammortizzatori. Non esiste, non esiste, non è possibile», si infervora il leader del Pd Pier Luigi Bersani che esorta a reperire le risorse necessarie».


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CONTINENTI

LAUREA ALBANESE BOSSI JR: MI DISSOCIO NON NE SAPEVO NULLA

tragedia si è infatti consumata davanti a loro e alla fidanzatina del 17enne che giocava a pallavolo nel campo vicino.

MPS-ANTONVENETA AL VAGLIO INQUIRENTI BANCA DANNEGGIATA n L’indagine sull’acquisizione di Antonveneta da parte di Monte dei Paschi di Siena «è a 360 gradi e si sta valutando anche l’ipotesi che la Banca Mps possa essere stata danneggiata», ha detto il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Siena, Gianpaolo Mazza, parlando dell’inchiesta. L’indagine «non rallenterà il lavoro del Cda, ma anzi lo accelererà», ha detto il presidente della banca, Alessandro Profumo, auspicando che l’inchiesta possa chiudersi «nel più breve tempo possibile».

n «Mi dissocio completamente da quel diploma universitario. Non sono mai stato in Albania, non parlo l’albanese, non ho mai vantato titoli accademici e non sono mai stato a conoscenza di quel documento datato 2010». Lo ha affermato Renzo Bossi, detto il “Trota”, a proposito della laurea che avrebbe conseguito in Albania e di cui è stata trovata traccia nei documenti sequestrati all’ex tesoriere leghista Francesco Belsito. «Ho visto e sentito troppe persone accusarmi ingiustamente solo per utilizzarmi come arma nei confronti di mio padre, per cercare di impaurirlo e di convincerlo a non ricandidarsi alla carica di segretario federale», dice ancora Bossi junior.

AGGUATO ADINOLFI MANGANELLI: «EX BR? NESSUN RAPPORTO» n Sull’agguato all’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi, il capo della polizia Antonio Manganelli guarda «all’area antagonista armata, dove sfumano i confini tra gruppi marxisti-leninisti e anarco-insurrezionalisti». Ribadisce che gli investigatori «sono aperti a tutte le ipotesi» ma per la prima volta avanza un’ipotesi più concreta. E precisa: «Non abbiamo alcuna evidenza sulla nascita di nuove Brigate Rosse, ma ciò non significa che non sia possibile».

MILANO TASSISTA AMMAZZATO 14 ANNI AL KILLER n I giudici della prima Corte d’assise di Milano hanno condannato a 14 anni di reclusione Pietro Citterio, imputato assieme alla sorella per l’omicidio del tassista milanese Luca Massari, picchiato a morte dopo aver investito un cane. I giudici hanno invece condannato a dieci mesi Stefania Citterio: per lei l’accusa è stata derubricata a minaccia aggravata. Il fidanzato di Stefania. Morris Ciavarella, era stato invece condannato in abbreviato a 16 anni. I giudici hanno riconosciuto per il solo Pietro l'accusa di omicidio, stabilendo però l’attenuante del concorso anomalo: un’ipotesi che si realizza quando si configura un reato più grave rispetto a quello voluto.

CAOS GRECIA BARROSO: VIA DA EURO SE NON STA AI PATTI

Il boss Provenzano tenta il suicidio n Il superboss di Cosa Nostra Bernardo Provenzano ha tentato la scorsa notte il suicidio nel carcere di Parma. Provenzano è stato salvato da personale della polizia penitenziaria. Sempre secondo quanto apprende l’Ansa, il fatto

è avvenuto nella tarda serata di mercoledì nell'area riservata del carcere parmense. Provenzano, che era a letto, ha infilato la testa in una busta di plastica con il proposito di uccidersi. In uno dei ripetuti controlli, si è subito accorto del

fatto un poliziotto penitenziario del Gom (Gruppo Operativo Mobile), il quale è intervenuto, evitando il suicidio. Del fatto sono state informati l’autorità giudiziaria e il Dipartimento per l’amministrazione penitenziaria.

n «Se un membro del club non rispetta le regole, è meglio che se ne vada dal club». Lo ha detto il presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso, riferendosi alla Grecia. Intanto Evangelos Venizelos, il leader del Pasok, ha ricevuto il mandato presidenziale per formare una nuova coalizione di governo entro tre giorni. «Tenteremo ogni strada per formare un governo di coalizione», ha detto l’ex ministro delle Finanze.

MATRIMONI GAY OBAMA EROE DEL WEB I VESCOVI ALL’ATTACCO n Barack Obama si schiera a favore dei matrimoni gay, diventando il primo presidente della storia americana ad assumere una tale posizione. Reazioni entusiastiche sul web per apertura Casa Bianca a nozze omosessuali. Lodi da star dello spettacolo e dalla Ue. Lady Gaga: Obama «rappresenta il futuro». Commissario Ue Malmstrom: dimostrazione di grande leadership. Ministro tedesco Westerwelle: «It’s okay to marry gay». «Il matrimonio è solo l’unione fra un uomo e una donna. Non possiamo rimanere in silenzio di fronte a parole o azioni che minerebbero questo istituto». Così, ai microfoni di Radio vaticana, il cardinale Timothy Dolan, presidente della conferenza episcopale Usa e arcivescovo di New York.

SIRIA ATTENTATI A DAMASCO È STRAGE: 55 VITTIME

ROMA MALORE AL CALCETTO MUORE UN 17ENNE n Uno studente di 17 anni è morto a Roma in ospedale dopo avere avuto un malore a scuola mentre stava giocando a calcetto. Il personale della scuola ha chiamato il 118 e lo studente è stato trasportato al Sant’Andrea dove poi é morto. Il fatto è successo attorno alla periferia nord della capitale. Il ragazzo aveva problemi cardiaci e a confermarlo anche i suoi compagni di scuola. La

n Decine di vittime per due potenti esplosioni che hanno fatto tremare ieri mattina la parte sud di Damasco, vicino all’intersezione Qazaz. Moltissimi i civili nella zona colpita, affollata a quell’ora del mattino di bambini diretti a scuola e di donne che andavano al mercato. Almeno 55 persone, tra le quali molti minori, hanno perso la vita e 372 sono rimaste ferite.


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Monte Claro Una giornata di festa al parco in scena l’orgoglio down

Comune Manca il numero legale slittano i lavori per il bilancio

Castello Piano dei sogni costato 150mila euro

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Lirico Terremoto

dentro il teatro Serci si dimette subentra Zedda VIA SANT’ALENIXEDDA Il sovrintendente “traghettatore” lascia dopo la lettera del ministero sull’incompatibilità fra cariche La guida in mano al sindaco, preoccupazione tra i lavoratori n Nuovo terremoto al Lirico: lascia il soprintendente “ad interim” Oscar Serci, traghettatore nominato il 16 aprile, quando era stato dato il benservito a Gennaro Di Benedetto. La decisione è arrivata durante la riunione del Cda che, invece, nel vertice programmato per oggi dovrà decidere quale strategia adottare per far uscire il teatro dal tunnel. Due le ipotesi messe in campo: nominare subito il successore di Serci, sulla base dei curricula già pervenuti, oppure dare il via a un bando pubblico, in tempi ristretti, per dare una guida al teatro di via Sant’Alenixedda. Che sembra non trovare pace, tra casse vuote, finanziamenti Por perduti e, da ieri, senza soprintendente. O meglio: sulla base dello Statuto è il presidente della Fondazione, il sindaco Massimo Zedda, ad assumere con ampi poteri il ruolo, fino alla nomina del successore, così come “suggerito” nella lettera inviata nei giorni scorsi da Salvatore Nastasi, direttore generale del ministero dei Beni Culturali. Che ha anche rilevato, “irregolarità nell’amministrazione” per la rimozione “senza impedimento repentino e assoluto” dell’ex sovrintendente Gennaro Di Benedetto, che per togliere il disturbo ha incassato 135 mila euro. L’INCONTRO CON I SINDACATI Eppure, secondo i sindacati, era stato lo stesso Serci a rassicurare sulla “regolarità” di tutta l’operazione. Ieri i confederali sono stati convocati da Serci: un incontro voluto dall’ex “traghettatore” per spiegare la situazione complicata. Intanto ha rassicurato sui finanziamenti: pronta la delibera regionale che garantisce il versamento della prima della quattro rate del

fondo da 4,8 milioni. Le altre verranno erogate dopo la presentazione del piano industriale e, dopo la bocciatura di quello presentato da Di Benedetto, ancora non è chiaro se ci sia o meno il documento richiesto. Non solo: le dimissioni di Serci fanno slittare ulteriormente la nomina del direttore artistico, altra figura fondamentale per il teatro Lirico. Tutto era pronto, sembra, per affidare il mandato a Vincenzo De Vivo, direttore artistico dell’Accademia d’arte lirica di Osimo (Marche) con esperienze anche al Carlo Felice di Genova. Ma le dimissioni “spontanee” di Serci, suggerite direttamente dal Mibac, potrebbero far slittare ulteriormente i tempi. LE PAURE DEI DIPENDENTI I lavoratori rimangono, ancora una volta, con il fiato sospeso. Rossella Diana, della Cgil: «Siamo molto preoccupati», afferma in modo esplicito, «da un lato arrivano le rassicurazioni sulla parte economica ma intanto l’azienda è senza guida incaricata. Quando si può ancora resistere senza gestione?. Siamo rimasti allibiti per la perdita del finanziamento Por sul progetto che coinvolgeva i teatri di Sassari e Cagliari, ora arriva quest’altra botta: di fatto non c’è sovrintendente. Ci auguriamo che», continua ancora la sindacalista, «così come assicurato da Serci, il Cda trovi presto una soluzione per uscire da questa situazione». Oggi forse arriveranno le direttive per venire fuori dall’impiccio. I sindacati aspettano: «Ci prendiamo una pausa di riflessione», continua ancora Diana, «sperando che domani (oggi) ci sia finalmente un nuovo sovrintendente». F.O.

IL TEATRO Non c’è pace per il Lirico di via Sant’Alenixedda

I FONDI I MILIONI DEL POR ANDATI IN FUMO ECCO CHI C’È DIETRO LA SOCIETÀ DI CONSULENZA n La Pcs Sviluppo srl, è la società che aveva ricevuto l’incarico dal Comune per preparare il progetto lirico per i 4 milioni e settecentomila di fondi Por: fondi persi. L’azienda con sede in viale Bonaria 28, fa capo a Paolo Brigaglia, finito indagato con Cappellacci per il crac della municipalizzata di Carloforte. Si occupa di “servizi integrati alle imprese” e figura nell’elenco degli operatori economici per Sarde-

gna Ricerche. Brigaglia ha fatto parte della commissione regionale per la Formazione professionale istituita dalla Regione nel 2007. Ancor prima nel 2005, si aggiudica per 3900 euro il bando per la fornitura di 1500 test a risposta multipla per i corsi di qualificazione per gli operatori socio sanitari. È nell’elenco delle agenzie formative abilitate per realizzare interventi di formazione professionale.

Aerei ViaMilano collega Elmas col mondo da Malpensa

MALPENSA Coincidenze più facili nell’aeroporto milanese

n Fino a oggi non c’erano alternative: o ci si affidava ai vettori tradizionali, o si era costretti a trascorrere tanto tempo immersi tra i preventivi delle compagnie maggiori e le offerte low cost, a calcolare coincidenze e tempi di attesa in aeroporto. Adesso, per chi vola da Cagliari o vuole venire in città c’è una terza via più comoda e conveniente. Grazie a “ViaMilano“, il servizio gratuito lanciato dalla Sea, società di gestione degli scali milanesi di Linate e Malpensa, è possibile combinare le offerte di compagnie diverse per raggiungere da Cagliari attraverso il capoluogo lombardo centinaia di destinazioni in Europa e nel mondo. A spiegare i ventaggi e il funzionamento di “ViaMilano“, durante il workshop

di ieri al Thotel al quale hanno preso parte oltre 50 tra agenti di viaggio e tour operator sardi, c’erano Giulio De Metrio e Davide Crognaletti, rispettivamente direttore generale e responsabile sviluppo della Sea, e Silvio Paganini, direttore commerciale di TravelPort, azienda partner di Sea nel progetto. «Attraverso le agenzie di viaggio, ma anche direttamente tramite il sito web, è possibile seleziona-

AEROPORTO Nuovo servizio dall’accordo tra Sea e Sogaer: coincidenze e agevolazioni per centinaia di rotte

re l’offerta più vantaggiosa, quindi si parte», spiega Crognaletti, «Arrivati a Milano si ritira il bagaglio e lo si affida al punto “ViaMilano” all’interno della zona bagagli stessa. A questo punto si riceve una card che da accesso alla zona vip, al passaggio rapido ai controlli di sicurezza e un vaucher da 10 euro (su una spesa di 40) per i negozi di Malpensa». Nel servizio, da giugno, sarà inclusa l’assicurazione di viaggio gratuita. «Collegare direttamente Cagliari così tante destinazioni sarebbe stato impossibile», commenta Audry Gil, responsabile Sviluppo network della Sogaer, società di gestione dell’aeroporto di Elmas, «Questo servizio renderà più accessibile la Sardegna». M.S.


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CAGLIARI CREDITO IL CDA DELLA BANCA DI SASSARI HA APPROVATO IL RESOCONTO CONTABILE

QUARTU DUE AUTO BRUCIATE DI NOTTE È DOLOSO L’INCENDIO IN VIA PARIGI

VIA CUGIA NELL’AULA MAGNA DEL DETTORI OGGI IL LIBRO SUI SEGRETI DI FATIMA

n La Banca di Sassari perde ma è in attivo. Il cda presieduto da Ivano Spallanzani ha approvato il resoconto contabile aziendale al 31 marzo 2012. Il conto economico chiude con un risultato positivo di 0,743 milioni di euro, contro 2,771 milioni dello stesso periodo del 2011 (73,19%). Il dato è condizionato dall’andamento dei crediti verso clientela che secondo il cda necessita di adeguato presidio in termini di accantonamenti.

n Incendiari ancora in azione a Quartu. La notte scorsa sono state distrutte dalle fiamme due auto in via Parigi. I vigili del fuoco sono intervenuti poco dopo le 2 di notte e una volta spente le fiamme si sono accorti che l’origine era dolosa perché su una delle due auto, una Peugeot e una Daihatsu, le fiamme erano state appiccate davanti e dietro. I carabinieri danno la caccia alla banda.

n Oggi alle ore 16,30 nell’aula magna del liceo Dettori in via Cugia si terrà la presentazione del libro di padre Giacobbe Elia “Il segreto di Fatima. Salvati da una profezia”, edizioni Sugarco. L'iniziativa è curata dall'associazione culturale “Azione Sardegna”. Il libro ha ottenuto il primo premio nella sezione narrativa della XIV edizione del concorso internazionale Antonio De Curtis. Sarà presente l’autore.

Bilancio Salta

CITTÀ CICLABILE .

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il numero legale e rispunta l’idea: via Roma a piedi CONSIGLIO Dopo la maratona di mercoledì, ieri tanti seggi vuoti. Il Pdl attacca: «Un fatto grave». Il Pd replica: «Tecniche d’Aula» Il sindaco pensa alla pedonalizzazione a tempo del lato portici n Il sindaco Massimo Zedda sta pensando alla pedonalizzazione di via Roma lato portici. Nel frattempo si svuota il secondo piano del Municipio col Consiglio comunale interrotto per mancanza di numero legale. La grande piazza sul mare che sognava Emilio Floris è un obiettivo anche del suo successore, ma diverso è il modo scelto per realizzarlo. Se Floris voleva il tunnel e il parcheggio interrato, Zedda ha intenzione di sfruttare i progetti delle Ferrovie dello Stato. «Ci hanno già chiesto le autorizzazioni per ampliare il parcheggio vicino alla stazione di piazza Matteotti - ha detto in Consiglio comunale - e per noi sarebbe una grande opportunità perchè potremmo finalmente sperimentare la pedonalizzazione delle quattro corsie lato portici, magari inizialmente solo nel finesettimana». Durante l’esame degli emendamenti al Bilancio il sindaco ha annunciato la volontà di realizzare alcuni progetti di fast parking, parcheggi multipiano come quello tra via Sant’Alenixedda e via Bacaredda. Le aree indicate dal primo cittadino sono quelle intorno ai mercati di Pirri e via Quirra, ma anche nel parcheggio del Cis tra viale Diaz e viale Bonaria. TUTTI A LETTO PRESTO Dopo quasi quattro ore di lavori, in Aula è mancato il numero legale e alle 21.45 il presidente del Consiglio Ninni Depau ha sciolto l’assemblea che in quel momento era composta da soli 14 consiglieri. Mercoledì i lavori erano stati interrotti pochi minuti prima dell’una dopo un estenuante lavoro di rallentamento dell’opposizione tra emendamenti e sub-emendamenti. Ieri la seduta è stata più dinamica e sono stati bocciati più

emendamenti, nel senso che ne sono stati esaminati di più rispetto al giorno prima e che in ogni caso sono stati tutti cassati. Questo è il gioco delle parti durante la maratona del Bilancio, ma non è l’unico. «È stata la minoranza a garantire il numero legale fin dall’inizio della seduta, mentre sarebbe dovuto essere un loro interesse visto che avevano detto di preferire tempi rapidi per l’approvazione del Bilancio - attacca il capogruppo Pdl Giuseppe Farris - il loro menefreghismo e la superficialità sono un pessimo segnale per i cittadini». In realtà la mancanza del numero legale comporta che il Consiglio si potrà riunire solo da martedì e con un numero legale ridotto. «Sono normali tecniche d’aula, ora abbiamo tre giorni per dialogare e trovare soluzioni condivise con l’opposizione - spiega il capogruppo Pd Davide Carta - in compenso i lavori di oggi sono stati produttivi, ora resta qualche emendamento sparso, terminare quelli sull’Urbanistica e poi quelli sui Lavori pubblici. Molti sono stati ritirati e in questi giorni si può lavorare anche su quello». Tra le questioni in sospeso ci sono i mal di pancia dell’assessore ai Servizi tecnologici Pierluigi Leo, che anche ieri non era in Aula. La sua fuga dalla Giunta è sempre congelata, ma se di mattina ha lavorato negli uffici dell’assessorato in serata non era in Aula per indisposizione. Gli emendamenti che riguardano il suo settore, e sono quelli che hanno creato le tensioni in Giunta, sono stati ritirati in attesa dell’assestamento di Bilancio. Che arriverà sicuramente dopo l’assestamento in Giunta. Marcello Zasso

Primi spazi per le bici in via dei Conversi n Inizia a prendere forma la rete di piste ciclabili. Ieri sono iniziati i lavori in via dei Conversi, dallo svincolo dell’Asse Mediano alla rotonda di via dell’Abbazia, e in breve tempo sarà tracciata la segnaletica anche in via Dante, lato destro in direzione di Piazza Giovanni XXIII, a circa un metro e mezzo dal marciapiede per garantire la sicurezza di chi si muove sulle due ruote. Gradualmente, come previsto dal progetto approvato dalla Giunta per usufruire degli oltre 2milioni di fondi regionali Por per la mobilità ciclabile, tutti i diversi tratti verranno poi collegati tra loro per formare un percorso unico. «Siamo ancora in attesa della firma dell’accordo di programma con la Regione - spiega Mauro Coni, assessore al traffico ma intanto abbiamo deciso di agire, iniziando con la segnaletica». L’in-

tenzione è quella di creare i tracciati che poi verranno rifiniti quando ci saranno le risorse. L’intervento in via dei Conversi, inoltre, fa parte del progetto più ampio di riassetto della sede stradale. «Ci sono state due petizioni degli abitanti che chiedevano maggiore sicurezza e di limitare la velocità - continua Coni - abbiamo risposto riducendo le corsie da quattro a due e inserendo lo spazio per i parcheggi e la pista ciclabile». Soddisfatto Virgilio Scanu, neopresidente di Cagliari Città ciclabile: «In passato abbiamo sol-

MOBILITÀ Tracciate le piste sull’asfalto in attesa dei fondi. Pronto a partire l’intervento sulla corsia destra di via Dante

lecitato più volte la Giunta, oggi facciamo i complimenti all’assessore, ma lo esortiamo anche a non rallentare». I ciclisiti chiedono che vengano installate le rastrelliere per il parcheggio delle bici. «Sono interventi a basso costo, ma fondamentali», dice Scanu. «Stiamo lavorando anche su quel fronte, arriveranno presto anche le rastrelliere», risponde Coni. Ieri era il “bike to work day”. «Diverse persone si sono avvicinate ai gazebo dell’associazione - racconta Scanu - in viale Poetto abbiamo incontrato un gruppo di carabinieri che ogni giorno va in caserma in bici». Per domenica, l’invito della Onlus è quello di partecipare al “Bimbinbici”: «La pedalata partirà da piazza Giovanni alle 10.30 - conclude - aspettiamo i bambini ma anche i genitori». Michele Salis

San Michele Restano in carcere i tre ladri del cimitero

LA REFURTIVA I vasetti di rame recuperati dalla Polizia municipale

n Restano in carcere i tre ladri del cimitero di San Michele. Ieri in Tribunale non c’è stato il processo per direttissima, ma è stato convalidato l’arresto di Massimiliano Muscas, Sergio Murtas e Valter Sitzia. Per i tre è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare con l’accusa di furto aggravato in concorso e sono stati trasferiti nel carcere di Buoncammino. Muscas, Murtas e Sitzia mercoledì pomeriggio sono stati fermati dagli agenti della Polizia municipale mentre si allontanavano dal cimitero con circa duecento vasetti di rame rubati all’interno della struttura. Massimiliano Muscas, 41 anni, si occupava della manutenzione del cimitero in qualità di dipen-

dente della Multiservizi, Sergio Murtas, 54 anni, lavorava come custode di San Michele per conto del Comune mentre è un operaio il terzo complice Walter Sitzia. Da qualche mese andavano avanti i furti dei vasetti di rame e la Municipale aveva intensificato i controlli, poi c’era stato il saccheggio della tomba di un ultrà rossoblù e da allora sono scattati gli appostamenti e la vigilanza di

TRIBUNALE Convalidati gli arresti per la razzia di vasetti di rame dalle tombe: l’accusa è furto aggravato in concorso

agenti in borghese. A incastrare i tre ci sarebbero anche i video registrati da alcune videocamere sistemate proprio per scoprire gli autori dei furti nel cimitero. I tre sono stati fermati dai vigili urbani mentre era a bordo di auto e andavano a far fondere i vasetti per incassare i soldi e sono stati arrestati. Ieri la decisione di trasferirli a Buoncammino, anche per consentire agli inquirenti di approfondire le indagini sull’operato dei tre non solo in relazione al furto di vasetti di rame, ma per fare luce su eventuali ulteriori episodi di cui possono essere stati protagonisti grazie ai loro rapporti col Comune e con la società controllata Multiservizi.


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CAGLIARI PREFETTURA UN PROTOCOLLO D’INTESA CONTRO BULLISMO E USO DI DROGHE

TISCALI PRIMI RISULTATI DEL 2012 RICAVI ATTESTATI A 59,7 MILIONI

VIA D’ARBOREA ISCRIZIONI AL PROGETTO SU “LEGALITÀ E MULTICULTURALITÀ”

n Protocollo d’intesa per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni della dipendenza giovanile da sostanze stupefacenti, dell’abuso alcolico e del bullismo: questo è il documento che, alla presenza del capo dipartimento delle Politiche Antidroga della presidenza del Consiglio dei Ministri, Giovanni Serpelloni, sarà firmato oggi alle ore 16.30, nella nuova sede di viale Buoncammino della prefettura.

n Il Cda di Tiscali ha approvato i risultati al 31 marzo 2012. I ricavi del gruppo nel corso del primo trimestre 2012 si sono attestati a 59,7 milioni di euro, in calo rispetto ai 69 milioni di euro registrati nel corrispondente trimestre dell'esercizio 2011. Nel primo trimestre di quest'anno l'accesso a internet e la voce rappresentano circa l'83% del fatturato.

n Si terrà sabato 19 dalle 8,30 alle 13,30, nei locali Acam di via Eleonora D’Arborea 10, primo piano, il convegno di chiusura del progetto “Legalità e Multiculturalità” organizzato dalle associazioni Asecon e Acam. Parteciperanno come relatori la Maura Fois, Abderrazak Cabaani, Pasquale Alfano, Roberto Pianta, Roberto Copparoni, Francesca Corona. Prenotazioni via mail all’indirizzo info@alfabetodelmondo.it, entro il 16 maggio.

Il piano Un costoso Castello delle favole GHETTO DEGLI EBREI Due società presentano i progetti pagati 145mila euro dal ministero per il quartiere storico, ma sembra solo un libro dei sogni: necessari 60 milioni di investimenti n Sul futuro di Castello, per ora, ci sono solo idee e progetti. Ma i soldi spesi sono veri: 145mila euro. È quanto hanno percepito una società di ingegneria ligure, la D’appolonia spa, e una romana di valutazione economiche, la Izi spa. Il ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha stanziato la cifra che il Comune, tramite un bando avvenuto nella scorsa consiliatura, ha dato alle due società vincitrici. Ieri, nella sala conferenze del Ghetto degli Ebrei, hanno presentato la sintesi finale del loro lavoro, integrato dai suggerimenti arrivati dai cittadini durante il mese di attività dello sportello Casteddu 2.0. Una rigenerazione urbana del quartiere con interventi realizzabili se il pubblico dialoga con il privato. Tradotto: per trovare tra i 51 e 60 milioni di euro previsti dal progetto, serve la partecipazione di qualche imprenditore. Sfogliando le carte, c’è di tutto: da piccoli pannelli fotovoltaici inseriti nelle tegole dei tetti a sette generatori per produrre energia

minieolica da piazzare in viale Buoncammino, indispensabili per ricaricare auto e biciclette elettriche. Per i tanti appartamenti sfitti o da ristrutturare, una mano di aiuto si potrebbe avere dalla Regione, che ha attivato con la Banca Europea per gli investimenti Jessica, questo il nome dato al fondo di partecipazione. Chi lo richiede ha un prestito agevolato, ma non può vendere la casa prima di cinque anni né aumentare l’affitto. Il libro dei sogni per Castello è completato da un pozzo per far arrivare l’ascensore del mercato Santa Chiara fino al bastione Santa Croce. Stesso discorso per collegare quello a lato dei parcheggi Apcoa con Villanova. «Il nostro è uno studio di fattibilità, non è un qualcosa di definitivo. Certo, può essere uno spunto valido per progetti veri e realizzabili», afferma l’ingegnere Franco Mazzetto, «abbiamo verificato la situazione di molti centri storici italiani, che presentano varie peculiarità». Stefano Lalli, responsa-

IL BASTIONE Spesi 145mila euro per progetti da sogno per Castello

bile della D’appolonia spa, elenca tutti i vantaggi della proposta: «Ripopolare il quartiere di Castello è il primo obbiettivo, realizzabile solo con un recupero urbano e del tessuto immobiliare», spiega Lalli, «per esempio, le attività produttive potrebbero sorgere grazie a strutture amovibili. Il parternariato tra pubblico e privato è un tema che va di moda, è impensabile farne a meno». Belle proposte sulle quali riflettere continuando a coinvolgere i residenti di Castello, ma per ora nulla di più: questa la sintesi delle parole dell’assessore comunale all’Urbanistica, Paolo Frau: «È un grande ventaglio di scenari, ma non tutti sono attuabili. Dovremo discuterne con gli abitanti di Castello, ai quali garantisco la massima disponibilità al dialogo», dice Frau, «a prescindere da questo, dovremo capire dove trovare i fondi necessari». Il presidente della commissione Urbanistica, Andrea Scano (Pd), viaggia sulla stessa linea di pensiero dell’assessore: «Vedo positivamente questo studio, hanno studiato misure di contorno a un semplice riempimento di vuoti. Qualche finanziamento spero si possa trovare». Paolo Rapeanu


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CAGLIARI UNIVERSITÀ DODICI STUDENTI BIELORUSSI STUDIANO LO SVILUPPO URBANO DI PIRRI

VIA SAN PAOLO L’ALLARME DI TOCCO «ABBANDONO SENZA IL PALAZZETTO»

BUSINCO FESTA DELLA MAMMA ALL’ASL DOMANI VISITE GRATUITE AL SENO

n Dodici studenti bielorussi studiano lo sviluppo urbano di Pirri con Creative city: dieci giorni di confronto sulla Vetreria nell’ambito di un programma sperimentale su paesaggi e urbanistica dell’università. Sono in città dal 4 maggio e andranno via lunedì prossimo, i dodici allievi dell’Università Statale di Tecnologia di Minsk: mettono sotto la lente pratiche architettoniche, paesaggistiche, urbanistiche e artistiche.

n «L’area di via San Paolo dove si sarebbe dovuto realizzare il nuovo palazzetto dello sport rischia di essere occupato da nomadi e abusivi a causa dell’incuria del Comune». Lo ha dichiarato Edoardo Tocco, consigliere regionale e comunale del Pdl, che riporta le preoccupazioni dei residenti della zona, che temono che con l’incuria l’area degradi ulteriormente.

n L’Asl celebra la Festa della mamma: domani alla Uoc di Chirurgia Sperimentale del Businco, sarà possibile sottoporsi gratuitamente ad una visita al seno. Domenicagiornata dedicata alle mamme e ai loro bimbi: le SC di Ginecologia, Anestesia, Diabetologia, Medicina Interna e Cardiologia del SS. Trinità hanno organizzato una passeggiata per tutti quei genitori che hanno scelto il presidio cagliaritano per la nascita del proprio figlio.

Monte Claro L’orgoglio Down al parco ASSISTENZA La Onlus che li assiste ha festeggiato i 30 anni di attività. La presidente Porrà: abbiamo 200 associati n Trent’anni fa il deserto. Nessun punto di riferimento né di assistenza. Ora i genitori che hanno un figlio down non sono più soli e possono contare su una struttura, il centro Down Onlus, che ieri nel Parco di Monteclaro ha festeggiato il suo trentesimo compleanno. Molto è cambiato da quel 10 maggio del 1982. A palazzo Viceregio era in corso il primo congresso sulla sindrome di down. In sala molti genitori. La maggior parte erano donne sole, abbandonate con il proprio figlio, perplesse, quasi in colpa per aver dato alla luce un bambino “diverso”. E non c’era niente, tutto era ancora da costruire, mattoncino dopo mattoncino. Fu Giovanna Ferrarese a rompere un silenzio assordante, proponendo di dare voce al suo e a tutti i bambini affetti da sindrome di down. «Alberto Rodriguez fu il primo ad aderire», ricorda la Ferrarese con le parole spezzate dall’emozione, «poi tutti

Info

TUTTO PARTÌ 30 ANNI FA Il centro Down Onlus ieri ha compiuto trent’anni. L’idea di far nascere una struttura di assistenza nacque il 10 maggio del 1982, a Palazzo Viceregio dove si teneva il primo congresso sulla sindrome di down. L’idea fu di Giovanna Ferrarese.

LA ONLUS Oltre 200 gli associati: il più piccolo ha cinque mesi, il più grande oltre 40 anni

hanno sposato la mia idea». Paola, Fedele, Alberto, e tanti altri. Tutti con la speranza e il pensiero rivolto al futuro delle loro creature. «Ora sono circa duecento gli associati», spiega la presidente del centro Antonietta Porrà, «il più piccolo ha cinque mesi, il più grande, oltre quarant’anni, ma manca ancora il loro coinvolgimento dal punto di vista lavorativo». Nel

info COL CALCIO SI FA TERAPIA In Sardegna la prima scuola di calcioterapia d’Italia.

ROBERTO PILI

tempo, passo dopo passo, tutti hanno fatto diventare il centro un punto di riferimento per i servizi riabilitativi, scolastici e sociali. E in molti ieri pomeriggio hanno raccontato la loro esperienza, che non è ancora terminata. «Le cose stanno cambiando notevolmente, i bambini sono molto accettati anche dalle mamme», osserva Giovanni Zanda, neuropsi-

chiatra infantile. Perché in fondo, il ruolo dei genitori, è fondamentale. Riziero Zucchi, pedagogista di Torino, insieme alla moglie, Augusta Moretto, ha messo in campo una metodologia «che raccoglie, pubblica e diffonde l’itinerario che i genitori hanno fatto con i propri figli». Intanto, in Sardegna è nata la prima scuola calcioterapia d’Italia per ragazzi con disabilità cognitiva. «Li prepariamo per inserirli nell’ambiente calcistico con i normodotati», spiega la presidente della società Annarita Sechi. Molti passi sono stati fatti. Lo hanno dimostrato i racconti dei protagonisti del centro e i ragazzi presenti. Francesca e Gabriele, sono arrivati presi per mano, entrambi down. «Siamo fidanzati da oltre un anno, ci siamo conosciuti al mare», dice lei, «ma lui non si vuole sposare, pensa alle altre donne». Mauro Muscas, 32 anni e un titolo regionale conquistato nelle piste di pattinaggio, «ora mi dedico al ping pong», spiega un po’ timido, «comunque lavoro, esco con i miei amici, e faccio una vita normale». E ancora Carlotta, appena sedicenne, ma già con le idee chiare: «Voglio fare anche io la giornalista». Monica Magro


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CAGLIARI VIALE MONASTIR MOLESTAVA UNA PROSTITUTA RUMENA I CARABINIERI ARRESTANO UNO STALKER DI 45 ANNI n Dal primo maggio non ha mai smesso di molestare una prostituta rumena. Una passione che ha portato Roberto Pisanu, 45 anni di Sestu, a molestare la 26enne in modo ossessivo invadendo la sua vita privata. Martedì verso le 21 si è presentato per l’ennesima volta

QUARTU .VIA FIUME

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dalla donna in viale Monastir, a quel punto sono intervenuti i carabinieri e l’hanno arrestato per stalking in flagranza di reato, in tasca aveva un coltello. L’arresto è stato convalidato e all’uomo è stato vietato di frequentare i posti dove vive e lavora la donna.

L’inchiesta Coca e mattoni

indagati tre imprenditori IL BLITZ Perquisizione delle Fiamme Gialle in case e uffici di tre costruttori, controlli anche nell’abitazione di Giulio Collu noto Hitler. Si allarga l’indagine che coinvolge anche un avvocato n Indagati tre imprenditori edili di Quartu: si allarga l’inchiesta della Guardia di Finanza che punta a fare luce su un traffico internazionale di droga, riciclaggio e trasferimento fraudolento di beni. Mercoledì gli uomini delle Fiamme gialle hanno bussato alla porta di casa e dell’azienda di Giulio Collu (presunto boss, soprannominato Hitler, di una banda che spadroneggiava a Quartu e dedita al traffico di droga per il quale il pm ha chiesto 12 anni di carcere), di Fernando Contini e quella della sede della ditta di Raimondo Cadelano. Dopo un meticoloso lavoro di ricerca e selezione, gli inquirenti hanno acquisito una copiosa documentazione su una serie di acquisti e vendite di terreni e abitazioni che hanno destato l’attenzione dei finanzieri. L’ope-

razione si inserisce in una complessa indagine – partita lo scorso anno che punta a rintracciare i proventi e i patrimoni costruiti grazie al narcotraffico, la stessa che diversi mesi fa si era concentrata su Fabio Podda, 33 anni di Is Mirrionis, indagato per traffico di sostanze stupefacenti, a cui erano stati sequestrati beni per un valore di un milione e 600mila euro. Sotto la lente della Finanza sono così finiti gli investimenti di Podda e di tutte le persone che gli ruotavano attorno. Da qui scattarono i sigilli ad altri immobili: stando alle indagini due appartamenti di Quatrucciu acquistati dal marito della contabile di Podda, erano di fatto riconducibili al 33enne di Is Mirrionis. Le due case - che erano state costruite da Fernando Contini - sarebbero state

pagate con assegni firmati dal prestanome, ma mai portati all’incasso. Continuando a scavare gli inquirenti avevano individuato anche una presunta truffa ai danni della Regione. Una quarantenne cagliaritana, stava per comprare un appartamento a Sanluri dichiarando un prezzo superiore a quello pattuito. In questo modo il mutuo agevolato, che può pagare solo l’80 per cento del costo, avrebbe coperto l’intero importo dell’immobile. Nella compravendita era coinvolto anche il costruttore Raimondo Cadelano. E dagli elementi raccolti in quell’occasione si è poi arrivati alle perquisizioni di questa settimana. Ma non è tutto, perché nel registro degli indagati era finito anche un noto penalista della città: lo scorso gennaio la casa, lo studio e la villetta di Torre delle Stelle dell’avvocato Marco Fausto Piras erano state perquisiti dalle Fiamme Gialle. Il legale è finito nei guai per l’acquisto, nel 2009, di due bivani a Quartucciu. Maddalena Brunetti

Banco abusivo di frutta e verdura e la droga dentro casa: un arresto n In via Fiume c’è una rivendita abusiva di frutta e verdura, balzata più volte agli onori della cronaca. Dopo numerose segnalazioni di atteggiamenti prepotenti e violenti delle persone che gravitano intorno al furgoncino, ieri è scattato l’intervento congiunto di polizia e carabinieri. Gli agenti della Squadra mobile e del commissariato di Quartu assieme ai carabinieri della Compagnia di Quartu hanno passato al setaccio l’attività e le persone coinvolte. Dopo aver constatato l’abusivismo dell’attività commerciale è stata chiamata la Polizia municipale che ha messo sotto sequestro la frutta e la verdura presente sul banchetto di via Fiume. Nel frattempo le forze dell’ordine hanno effettuato alcune perquisizioni domiciliari e in via Bulferetti hanno arrestato in fla-

granza di reato Ignazio Portas, pregiudicato di 32 anni, che durante l’intervento ha cercato di disfarsi di dieci grammi di cocaina dalla finestra, ma la droga è stata recuperata dagli agenti che hanno trovato in casa anche materiali per il confezionamento della droga. Ignazio Portas ora è ai domiciliari. Nel 2010 l’uomo era stato arrestato perché sorpreso a cedere cocaina al banco di frutta e verdura mentre l’estate scorsa il padre Giorgio e il fratello Giovanni sono stati arrestati perché avevano reagito male ai controlli della Municipale lanciando frutta e verdura in mezzo alla strada. Ieri non ci sono stati problemi neanche durante le perquisizioni domiciliari. Durante una di queste è stato denunciato il 18enne quartese G.M. perché in casa aveva 18 grammi di marijuana.


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CAGLIARI BY NIGHT

DISCOTECHE E DISCOPUB

fiura & Stefano Montalbano dal vivo.

SA ILLETTA

HINTERLAND HOTEL

n Si parte questa notte con l’easy drink a cura dello staff Do you party che vedrà in consolle Andrea Laddomada, Claudio Secci e Giacomo Busonera; si replica anche domani per un pubblico selezionato con la musica dei Dj Cesare Monni, Sandro Murru, Fabrizio Mereu e G. Pisano.

n I Mel_odia ed il loro repertorio acustico italiano ci terranno compagnia questa sera; a seguire dj set con E. Cicotto.

CUEVA ROCK n Stanotte 100% rock con il concerto dei Rocket Queens; domani è di scena invece il festival del metal animato dai Terrorway, Shardana e Living In Vain.

COCO’ n Weekend elegante nella disco modaiola per eccellenza. Questa notte è di scena la serata a tema anni 90 con le selezioni musicali d’annata a cura dei Dj C. Farigu C. Monni, S. Murru e F. Leoni, per proseguire domani con ospite il Dj/produtore Samuele Sartini e le Pubbliche relazioni a cura dei Vanity Club & Rendez Vous.

THE CUBE

OLD SQUARE

AL MIXER Questa Sera inaugura il Puccini Beach con le selezioni musicali del dj Alberto Lisini

Concerti Aria d’estate: a tutto live

n Venerdì notte party a tema rigorosamente anni 70/80 in formula easy drink con le selezioni musicali dei Dj Dario Prefumo & Jfk; domani si replica in chiave house e commerciale con i Dj Alex V e Apa.

FBI CLUB n Questo venerdì la serata golpe ospiterà in Consolle Marascia, il tutto arricchito come di consueto da atmosfere rock ed alternative.

BOHEMIEN n Questa notte concerto swing e blues a cura di Fat Bellies.

BEERGARDEN n Bentornati anche questa settimana con la rubrica degli appuntamenti di Crastulo.it. Complice il bel tempo, iniziano a spuntare i tavolini nelle principali piazze cittadine decretando definitivamente la conclusione della stagione invernale, anche se a molte strutture invernali al chiuso (vedi discoteche)

ORUS

n Sabato notte, nella disco di via Venturi, animazione e trasgressione con il party a tema “Sister Act”.

n Domani notte party “Let’s Groove” a cura dalla Nightsounds che ospiterà il Dj Federico Grazzini accompagnato dai Dj C_Sky, Alberto Ena, Davide Cara, Fede Orus & Garghi, il tutto in 3 sale.

ZERO

EXMA’

n Domani serata squisitamente latina e salsa con i Dj El Flaco e Pupy, mentre nella sala disco hit commericali a cura di D. Prefumo.

n Questa sera i Dj Busonera, Laddo e Valex Cee animeranno la serata; domani notte party ad ingresso gratuito con i Dj Remo E Luma.

SESTO SENSO

CONCERTI

GO FISH

n Il locale di belvedere propone domani sera il party ad ingresso gratuito con i Dj Prax e Tixi, il tutto curato dalla Gold Fashion.

VINVOGLIO WINE JAZZ n Domani notte sonorità ricercate con i Mambo Django Trio.

CUORE n Domani notte party a tema “T sthupid party” in formula easy drink, in palio un viaggio ad Ibiza per la maglietta più stupida. In consolle Alberto Lisini, Therio, Ricci e Toti.

n Stasera, per la serata Idioteque, sono di scena i The Space Agency a seguire dj set di Antman; domani si continua con il dj set di qualità di Fabrizio Minozzi.

7 VIZI n Il locale in vetro e acciaio di via Mameli ospiterà questa

notte i Non soul funky con il loro caratteristico repertorio pop, a seguire dj set; domani stessi ingredienti in chiave soul a cura di Riccardo Melis.

LINEA NOTTURNA n Domani notte musica dal vivo di qualità ed impegno sociale si fondono per dare vita alla nuova edizione del Tck & Friends.

INTERNO 24/HANCOCK n Questa notte party elettronico con i Dj Alland Byallo, Alessio Mereu ed Acirne; domani si cambia completamente con la serata reggae a cura degli Islasound per chiudere

tale notizia non sembra essere ancora arrivata… e continuano come se niente fosse ad organizzare feste a tema in attesa delle attesissime inaugurazioni estive (vedi Lido, Blanco) Sul fronte live, non ci si può di certo lamentare, sono previsti numerosi concerti di qualità nei principali club cittadini.

infine domenica notte con il concerto di Salmo.

FBI n Questa sera concerto dalle sonorità soul a cura dell’americano Orlando Johnson, per proseguire domani con i Rock in progress dal vivo.

B&B n La struttura di Assemini organizza questa sera un party 100% Reggae e cubano, con il concerto del duo Amenaza kire y lourdes a seguire dj set.

ROS’N BOWL PUB n Questa notte concerto rock in acustico in compagnia dei Tanzler Side.

METZCAL n Venerdì notte è di scena il rock dei Litfiba a cura degli Area 71; domenica notte si chiude in bellezza con la musica d’autore di qualità di Flavio Secchi.

KYOTO ZEN n Questa notte, nel caratteristico locale dal look nipponico, suoneranno i Loungedelica.

PECORA ROSA n Questa notte, nella struttura di Sestu, serata rock con I rootkit Golpe.

CLIPPER n Domani notte Sergio Cala-

n Questa notte è di scena il pianoforte di Davide Pisu.

LOCALI & PUB PUCCINI BEACH n Inaugura questa notte il locale del Poetto con Mojito party + easy drink, con selezioni latin house a cura di Alberto Lisini.

CRONTA n Questa notte aperitivo di gran classe accompagnato da champagne, il tutto condito dalle selezioni musicali del Dj Andrewsz.

OASI CLUB n Selezioni house a cura di Andrea Loche e speciali offerte sui drink sono gli ingredienti del venerdì notte nel nuovissimo locale del Poetto.

CAFFE’ DEGLI SPIRITI n Nella terrazza del Bastione, sabato dj set a cura di Roberto Zorcolo.


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SPORT NOTIZIARIO PINILLA IN SALA MASSAGGI RUI SAMPAIO TORNATO DAL PORTOGALLO

L’ARBITRO GALLIONE AL “FRANCHI” CON LUI NICOLETTI E RAPARELLI

FIORENTINA LAZZARI SI ALLENA A PARTE IERI LA SUPERVISIONE DI COGNIGNI

n Ieri i rossoblù hanno continuato la settimana di allenamenti con Ficcadenti che ha diretto il riscaldamento col torello, esercizi scioglimento e partitella a campo ridotto con due tempi da 15' ciascuno. Pinilla è rimasto in sala massaggi e Rui Sampaio, tornato dal Portogallo, si è allenato a parte. Questo pomeriggio altro allenamento, poi domani la partenza (volo Charter Alitalia) alla volta di Firenze.

n Emiliano Gallione di Alessandria è stato designato a dirigere Fiorentina-Cagliari. Con lui Nicoletti e Raparelli. Quarto uomo Merchiori. Le altre gare. Catania-Udinese: De Marco. Cesena-Roma: Russo. Chievo-Lecce: Banti. Genoa-Palermo: Valeri. Juventus-Atalanta: Gava. Lazio-Inter: Damato . Milan-Novara: Velotto. Napoli-Siena: Celi. ParmaBologna: Ciampi.

n Per la Fiorentina prosegue la preparazione in vista dell'ultimo impegno col Cagliari. Mister Guerini, nella seduta di ieri, ha fatto svolgere lavoro di riscaldamento per poi chiudere con un partitella in famiglia. Per Nastasic, Behrami e Lazzari il programma ha previsto ancora una volta esercizi in palestra mentre Cerci ha giocato la partita insieme ai compagni. Al centro sportivo era presente anche il presidente esecutivo Mario Cognigni.

Cossu Stagione già finita ma quel gol con la Juve è la perla del campionato virginia.saba@sardegnaquotidiano.it

n Cosa fa Andrea Cossu quando non gioca? Prepara pacchetti e pacchettini per godersi l’estate. La Fiorentina, lui, la vedrà dalla tv. E anche se per Cossu più di chiunque altro conta il motto “assenti presenti”, nel senso che penserà intensamente ai suoi rossoblù in trasferta, inizia da domani il suo meritato riposo. Ma, innanzitutto, perché domenica non sarà allo stadio “Franchi”? Cossu è squalificato. Il giallo assassino è arrivato nella gara contro la Juventus. FUORI CON LA JUVENTUS Cossu, per scelta tecnica, è stato lasciato in panchina per schierare un tridente titolare che rappresenterebbe chissà quale futuro. Così, quando nella ripresa è arrivato il suo turno, è entrato in campo con una carica piuttosto aliena rispetto all’andamento del Cagliari avuto fino a qual momento. Gasato, con la voglia di non darla vinta alla Juventus, è stato atterrato da Chiellini in area. Ha chiesto il rigore. Orsato non glielo ha dato ma gli ha pure sventolato il cartellino per simulazione. Ed ecco che Cossu si è arrabbiato ancora di più. Sconfitta e festeggiamenti. D’altronde Ficcadenti aveva lasciato in panchina l’unico giocatore che all’andata aveva ferito Buffon e la difesa meno battuta. UN SOLO GOL Andrea Cossu in questa stagione si porta appresso un solo gol, ma realizzato contro la squadra campione d’Italia e quindi di grande valore. A livello realizzativo un passo indietro: 4 reti la scorsa stagione, 3 l’altra ancora e poi questa ciliegina che almeno lo ha fatto sorridere un po’.

numeri 32

Le presenze del trequartista in questa stagione.

3

Gli assist realizzati in questa stagione.

10

Le reti totali di Cossu col Cagliari nelle sue ultime cinque stagioni.

Sfottere i tifosi avversari, regalare qualcosa ai suoi. Ed è chiaro che anche dopo la sconfitta contro il Napoli, quel pesantissimo 6-3, il trequartista abbia avuto un ruolo fondamentale nel riportare al Sant’Elia la tifoseria, quella Curva Nord assente per mesi che aveva reso lo stadio di casa una simil-tomba per il silenzio che vi regnava. Nel ritorno da Napoli, con Conti e Agostini, un colloquio a notte fonda per farli tornare in curva, fatto relizzatosi appunto nella gara col Cesena. TRIDENTE E TREQUARTISTA Ma a parte i gol che anno è stato per Cossu? Difficile, come per tutti i suoi compagni di squadra. Il cambio tecnico ad agosto e l’arrivo di Ficcadenti ha portato il trequartista a giocare nei primi mesi da esterno del tridente. Ficcedenti, Cossu, lo aveva avuto a Verona e, quindi, aveva già la sua idea di come utilizzarlo. Cossu in un primo momento partiva da sinistra e si accentrava. Poi è stato lasciato libero di svariare in entrambi i lati del campo. Poi Ficcadenti se n’è andato, è tornato Ballardini e tutto è tornato come prima. Cossu ha ripreso a fare il trequartista, e tale è rimasto nell’epoca di Ficcadenti “due” che ha smesso di fare gli esperimenti per necessità dettata da un campionato in bilico. POCHI ASSIST In realtà Cossu, ovunque giocasse, era in grado di rendere sempre al meglio. Se poi gli assist sono arrivati col contagocce (ne ha fatti solo 3) è dipeso da una condizione generale di gioco. I gol sono stati altrettanto pochi rispetto alla media delle altre stagioni, e quindi probabilmente il trequartista non poteva fare di più. In ogni caso domenica Cossu non ci sarà. E si sentirà la mancanza.

ANDREA COSSU Nato a Cagliari il 3 maggio 1980 nelle ultime cinque stagioni ha giocato con la maglia rossoblù. Con l’Italia due presenze a febbraio e giugno 2010.

Calciocosmesse Arrestati gli ultrà del Bari

LAUDATI, PROCURATORE DI BARI

n Avrebbero preteso che i loro beniamini biancorossi perdessero due partite per fare soldi con le scommesse, erano pronti a scatenare la guerra contro gli ultrà del Foggia, covavano propositi ritorsivi nei confronti di due giornalisti che avevano osato criticarli e meditavano un'azione punitiva nei confronti dell'ex portiere del Bari Gillet, ora al Bologna, che li accusa: per questo sono stati arrestati i capi della tifoseria barese Alberto Savarese (ai domiciliari), Roberto Sblendorio e Raffaele Loiacono (in carcere) con l'accusa di violenza privata aggravata. Le partite che i tre ultrà volevano che i biancorossi perdessero sono Cesena-Bari del 17 aprile 2011 e Bari-Sampdoria

del 24 aprile 2011, tutte e due terminate con la sconfitta dei pugliesi già condannati alla retrocessione in B. Sblendorio sferrò uno schiaffo a Parisi e disse: «siete ultimi, avete fatto questo campionato di... non vi è mai successo niente, nessuno ha preso mazzate e cose varie, domani (in occasione di Cesena-Bari, ndr) dovete perdere». E ancora: «Io sono in debito con gente pericolosa e rischio di

LE ACCUSE Violenza privata aggravata nei confronti dei giocatori. Il pm: «Ma non mi sembra si siano giocati la gara»

«Torno in estate ma non conosco il mio futuro» n Il gioiellino del Cagliari torna. Torna ma non sa se resta. Ha ragione il bomber di Tonara ad essere prudente con il suo futuro. «Sono alla Juve Stabia in prestito, quindi a stagione conclusa tornerò sicuramente a Cagliari. Poi è presto per dire se rimarrò o meno in Sardegna, può succedere di tutto, è ancora presto per parlarne». Così ha raccontato ieri ai microfoni di Tuttob.com. Con le sue 21 reti realizzate nel campionato di serie B ha catturato l’attenzione di più club. Anche per questo permangono i dubbi sul fatto che si possa realizzare o meno il sogno dei tifosi del Cagliari. Con Sau e Mauricio Pinilla ogni problema relativo all’attacco potrebbe essere risolto una volta per tutte. Due giocatori che si completano a vicenda e che dalla loro hanno un insolito istinto al gol. «È stata certamente un'ottima stagione - prosegue l’attaccante -, ci tenevo a far bene perchè era importante dare continuità alla buona annata disputata col Foggia lo scorso anno». Missione compiuta. Addirittura ha segnato una rete in più rispetto alla stagione 2010/11. Infatti nel campionato inferiore era stato altrettanto protagonista diventando capocannoniere con 20 gol segnati. «Ci tengo a ringraziare la Juve Stabia che mi ha dato fiducia e mi ha permesso di esprimermi al massimo», ha detto ancora Marco Sau. Che intanto prepara le valigie per tornare a casa. Mancano tre giornate alla fine del campionato. Poi un po’ di vacanze e quella maglietta rossoblù che lo aspetta. Il dg Marroccu l’ha assicurato qualche settimana fa in un’intervista su “Tuttomercatoweb”. «Sau torna con noi...». Resta da capire cosa volesse intendere Marroccu. Se solo per il ritiro o cosa. Ci sarà comunque un bel po’ di concorrenza da superare per il Cagliari. Anche se Sau è tutto suo.

IL ROSSOBLÙ Domani salta la Fiorentina per il giallo rimediato contro i bianconeri quando è entrato dalla panchina. Una sola rete e tre assist per il trequartista abituato ad altri numeri. Sempre importante in campo, ovunque l’abbiano messo di Virginia Saba

MARCO SAU

morire e ho bisogno di soldi (...). Voi ora ci dovete fare un favore a noi (...) se volete fare una vita tranquilla fino a fine anno». Masiello riferì delle minacce all'allora allenatore Bortolo Mutti. «Lui disse che non gliene fregava niente e che noi andavamo a Cesena per vincere la partita». Stessa cosa accadde a Gillet con il direttore sportivo Guido Angelozzi che replicò al capitano: «Tappatevi le orecchie e giocatevi la partita». Interrogati dal pm Ciro Angelillis, Gillet, Rossi e Parisi hanno sempre detto di aver respinto le minacce, ma il gip Giovanni Abbattista, che ha fatto arrestare i tre ultrà, ha dei dubbi. «Non sembra che, in campo, i calciatori del Bari vogliano giocarsi la partita».

PALAZZI ORA SI PREPARA PER ALTRI DEFERIMENTI n La valanga di deferimenti (22 club, 61 persone fisiche) non si è ancora arrestata, che il Procuratore federale Stefano Palazzi è pronto a dare un nuovo impulso all'inchiesta sul Calcioscommesse. Questa mattina, infatti, il procuratore Figc incontrerà a Bari Antonio Laudati, a capo della Procura del capoluogo pugliese, per ricevere il materiale tanto atteso e dare così il via a quella seconda tranche d'inchiesta che fa tremare diversi club, Lecce e Bari su tutti. A tremare per la nuova tornata di rinvii a giudizio sono però in tanti club di A e addirittura qualche azzurro di Prandelli. La nuova ondata è prevista per i primi di giugno con un processo Bis al termine degli Europei di calcio. E forse un Ter.


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SPORT NAPOLI L’AGENTE DI LAVEZZI: «MORATTI? MAI INCONTRATO, NIENTE CENE D’ADDIO»

INTER FORLAN ALL’ATLETICO MINEIRO L’AGENTE: VUOLE GIOCARE, FIRMERÀ

JUVENTUS CONTE CELEBRA LO SCUDETTO: SAPEVO DI ESSERE UN GRANDE TECNICO

n «Ezequiel Lavezzi non ha mai incontrato il presidente dell'Inter Massimo Moratti, né tantomeno ha pranzato con lui. Inoltre non ha tenuto alcuna festa d'addio a casa sua con i compagni di squadra del Napoli». Parola di Alejandro Mazzoni, procuratore del calciatore argentino: «Il Pocho non ha mai detto di voler andare via da Napoli, quando non si giocò Lecce-Napoli andò a Milano ma per un suo svago personale».

n L'agente di Diego Forlan, Edgar Goulart, ha confermato che l'attaccante uruguaiano dell'Inter ha ricevuto una proposta ufficiale dal club brasiliano Atletico Mineiro: «Il colloquio è stato positivo e l'Inter potrebbe facilitare la sua fuoriuscita. Forlan è insoddisfatto, vuole giocare di più e recuperare la carriera. Ho molta fiducia, siamo in fase avanzata e credo che firmeremo con l'Atletico».

n «Non ho mai pensato di essere un grandissimo giocatore mentre ho sempre saputo che sarei diventato un allenatore». Antonio Conte si racconta così dopo la vittoria nello scudetto con la Juve: «Sono portato a dare un indirizzo. Un metodo. Indicare una squadra. Prendere le decisioni». Di Del Piero dice: «È un campione che mi ha dato tanto. Fuori e dentro il campo». Sul Calcioscommese: «Non devo difendermi, a Siena annata trionfale».

Nesta «Ritmi alti, addio Milan» L’ANNUNCIO Il difensore lascia dopo 10 anni di successi: «Non smetto, voglio essere ancora importante. Gli Usa? Sì, volentieri»

cherà 10 anni al Milan come me, non ne ho idea». Presto, invece, svelerà il suo di futuro. «Non ho firmato con nessuno ma so di lasciare una grande società, dove ho vissuto una splendida esperienza».

n Con dignità e onore. Alessandro Nesta si fa da parte e annuncia l'addio al Milan dopo 10 anni di grandi successi fatti di 2 scudetti, 2 Champions, 1 Mondiale per club, 1 Coppa Italia, 2 Supercoppe europee e 2 Supercoppe italiane: «Questa è stata la mia ultima stagione al Milan, i ritmi del campionato italiano, della Champions e della Coppa Italia non mi permettono di giocare sempre. Non ce la faccio ad aspettare in panchina, se non mi sento importante preferisco stare a casa». La decisione di lasciare «è stata presa a febbraio con serenità», spiega il campione del mondo. E precisa: «Non smetto di giocare, mi sento ancora bene ma preferisco andare a giocare dove i ritmi sono più bassi. Galliani mi ha chiesto se volevo rimanere un altro anno ma ho ringraziato, avevo già deciso». Scartando l'idea di giocare meno partite all'anno: «Non l'ho presa in considerazione perché per carattere la domenica devo giocare, se sto a casa c'è qualcosa che non va. L'im-

FUTURO NEGLI STATES Nesta gradirebbe gli Usa («Non sarebbe male, ci andrei volentieri, sarebbe una bella esperienza») e non prevede un richiamo da parte di Carlo Ancelotti: «Il mister è stato l'allenatore più importante della mia carriera, non solo per quello che abbiamo vinto. Un allenatore perfetto, ci sentiamo ogni tanto, ma non mi ha mai chiesto di andare al Psg, anche lì corrono tanto...». Tornando alla stagione che va concludendosi ammette: «Speravamo di vincere il campionato, era alla nostra portata. Lascio un Milan deluso mentre il futuro non si sa perché c'è un bel gruppo di giocatori che lascerà. Se spendi e rinnovi resti a certi vertici, però non so la società cosa voglia fare». Finale con emozione: «Voglio ringraziare tutti quelli che lavorano a Milanello. Mi mancheranno tutti, specie i compagni storici come Ambrosini, Gattuso, Seedorf, Maldini, Costacurta. E Pirlo».

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QUANTE VITTORIE 2 scudetti, 2 Champions, 1 Mondiale per club, 2 Supercoppe

portante è capire che non si dura per sempre». In dieci stagioni di successi «la mia vittoria più bella è stata la prima finale di Champions League contro la Juventus», ha spiegato il difensore. Quello di Nesta è solo il primo di una serie di addii che si consumeranno al Milan in questi giorni. Come il difensore dovrebbero lasciare anche, Gattuso, Seedorf e Inzaghi e così si chiuderà de-

finitivamente un ciclo rossonero. «Non so cosa faranno gli altri», osserva Nesta. Sottolineando che «per aprire un nuovo ciclo bisogna trovare gente come Pirlo e Seedorf, che per dieci anni hanno fatto tanto per questa squadra, perché sono bravi giocatori e seri professionisti che vogliono vincere». In compenso «il nuovo Nesta al Milan c'è già ed è Thiago Silva. Ma non so se gio-

2 ANNI DI GARANZIA FIAT

ANNI DI GARANZIA FIAT

IERI ALLA SQUADRA

Luis Enrique: «Lascio la Roma» Arriva Montella? n Luis Enrique lascia la Roma. La notizia era nell'aria e il tecnico asturiano l'ha comunicata ieri alla squadra. Al termine del penultimo allenamento stagionale a Trigoria Luis Enrique ha avuto un colloquio in campo con la squadra dove ha comunicato la decisione di lasciare la Roma dopo l'ultima gara ufficiale di domenica contro il Cesena. Il tecnico spagnolo, seduto su un pallone circondato dai giocatori, ha ringraziato e salutato tutti con gli occhi lucidi. Ha detto che «lascia non per colpa di qualcuno ma perché non riesce ad allenare la squadra come vorrebbe, e si sente scarico». «Grande dispiacere e attestati di stima» da parte dei giocatori, tutti molto affezionati al tecnico asturiano. A distanza la scena era osservata dal dg Franco Baldini e dal ds Walter Sabatini, posizionati su una delle terrazze che affacciano sui campi del centro sportivo giallorosso. Fuori da Trigoria era presente uno striscione «Luis tieni duro, qui è il tuo futuro». Futuro ormai lontano dalla Capitale. C’è Montella in arrivo, un ritorno.

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SPORT FIGC SARDA IN REGALO UN DEFIBRILLATORE AI 5 CLUB CHE UTILIZZANO IL PALACONI

TENNIS ADDIO TERRA BLU A MADRID NADAL KO BOICOTTA IL TORNEO 2013

LONDRA 2012 L’INNO MAMELI SULLE DIVISE ARMANI: «MEMORANDUM PER GLI ATLETI»

n La morte sul campo del giocatore del Livorno Morosini ha spinto la Figc regionale a regalare al Comune di Cagliari un defibrillatore, messo poi a disposizione delle 5 società che utilizzano il PalaConi: 4 club di calcio a 5 (Cagliari, Basilea, Teleco e Mediterranea) e 1 di volley (Alfieri). Il defibrillatore è stato consegnato ieri da Alberto Carta (presidente Figc calcio a 5) al Dirigente comunale Alessandro Cossa, poi girato al presidente del Cagliari Marco Vacca.

n Bisogna riconoscere a Rafa Nadal che l'aveva detto subito: la novità della terra blu non l'aveva proprio digerita. Ieri l'uscita a sorpresa dal torneo di Madrid negli ottavi, per mano di Fernando Verdasco. Era un anno che lo spagnolo, n.2 del mondo, non perdeva sulla terra battuta. E così Nadal ha lasciato intendere che l'anno prossimo «ci sarà un torneo di meno nel mio calendario»

n L'Italia alle Olimpiadi di Londra veste Armani, e canta l'inno senza possibilità di errori. Sulle divise azzurre svelate ieri, infatti, per la prima volta nella storia dei Giochi è ricamato in oro all'interno di giacche e felpe, all'altezza del cuore, l'intero testo di Mameli: una specie di memorandum per gli atleti sul podio. «Lo sport è la cosa più patriottica che ci sia ed ispira l'orgoglio nazionale», spiega lo stilista.

DERBY SASSARESE

Prove di serie D per la Torres col Porto Torres

FRANCESCO GIRALDI Il 23enne mediano dei cagliaritani si è stirato il legamento collaterale e sta forzando i tempi di recupero per giocare contro il Monterotondo

Sant’Elia Giraldi sfida l’infortunio

«Voglio recuperare per i playout» SERIE D Il mediano è fermo per uno stiramento al collaterale: «Stare fuori è brutto e siamo in emergenza, col Monterotondo spero di esserci, ho il sostegno di tutti. Ci salveremo, Mereu è stato un grande» di Fabio Salis n È corsa contro il tempo ma l’appuntamento è di quelli irrinunciabili. Francesco Giraldi lotta, sbuffa, suda e corre verso le due gare di playout che il Progetto Sant’Elia giocherà il 20 e 27 maggio contro il Monterotondo. «Mi sono stirato al collaterale contro il Cynthia a fine gara - dice il 23enne mediano napoletano - mi hanno dato un mese di stop ma non posso mancare per i playout, voglio assolutamente giocarli». E, infatti, l’ex centrocampista di Verona e Nocerina è sotto le cure del fisioterapista Fabrizio Frediani e spera nel miracolo. «È molto bravo - continua Giraldi - stiamo facendo di tutto per poter scendere in campo già nella gara d’andata, l’infortunio è grave ma mancano ancora dieci giorni alla ga-

ra. Io ci credo, sto mettendoci il massimo sforzo, ci tengo troppo e sento vicino il supporto del tecnico Mereu, della società e dei miei compagni». I quali, in sua assenza, hanno battuto 1-0 il Boville e pareggiato 2-2 in casa dell’Astrea: «Sono stati bravissimi, abbiamo centrato i playout, a questo punto vogliamo salvarci a tutti i costi dopo i tanti sacrifici fatti tutto l’anno». Eppure, dopo il ko in casa contro il Bacoli sembrava un traguardo perso. «Sì è vero, ci davano per spacciati - ricorda Giraldi - poi abbiamo fatto una riunione, giocatori, tecnico e società, e ci siamo riscattati a Genzano battendo 5-1 il Cynthia, poi il Boville e completato la rincorsa all’ultima giornata contro l’Astrea». E ora lo sguardo è rivolto alla doppia sfida contro il Monterotondo, già battuto due volte in campionato: «Ma non

vuol dire nulla, i playout fanno storia a sé. Certo, meglio incontrare loro che non il Palestrina, al ritorno mi fecero una buona impressione, squadra grintosa, compatta e fastidiosa». Non solo Giraldi, però, il Progetto Sant’Elia cerca di recuperare anche Mazzotti, Atomei e Sedda, assenti con l’Astrea, sapendo che mancheranno per squalifica Boi e capitan Atzori. «Assenze pesanti - dice l’ex compagno di Andrea Cossu a Verona - per quello che c’è bisogno del recupero di tutti noi infortunati». La rosa si è via via ristretta ma il gruppo cementato da Bernardo Mereu è di ferro. «Senza nulla togliere agli altri allenatori - dice Giraldi - se fosse arrivato prima Mereu saremmo già salvi. È entrato nello spogliatoio camminando coi piedi di piombo e con molta umiltà, ha motivato tutti infondendoci tanta grinta e un bel gioco d’attacco, dicendoci di non mollare mai perché avremmo ottenuto i playout all’ultimo secondo dell’ultima giornata. E così è successo». Il rapporto GiraldiMereu è speciale: «Mi ha dato molto

in questi mesi e ora si informa costantemente sulle mie condizioni fisiche. Venendo al Sant’Elia cercavo proprio questo, sentire la stima nei miei confronti. Questo ho trovato nel mister, nella società e nei miei compagni». Anche il capitano Atzori segue con attenzione il recupero dell’incontrista napoletano. «Mi chiama ogni giorno - rivela Giraldi - e viene a vedere come lavoro con Frediani. Peppe è un grande persona e un ottimo giocatore, non capisco come non abbia mai giocato in Lega Pro uno come lui. Mi dispiace salti l’andata». Al suo posto, però, giocherà Christian Sanna, un ‘92 che sta esplodendo in questo finale di campionato. «Mi ha sempre impressionato sin dall’inizio - dice Giraldi - è stato frenato dagli infortuni ma ha dei numeri paurosi, ci sta dando una grande mano». Così come Virdis, il bomber del campionato insieme con Biancolino. «Francesco è un ragazzo d’oro fuori dal campo e un “animale” dentro. Ha segnato 20 gol e ci sta trascinando alla salvezza con la forza e la tecnica».

Nuoto A Terramaini i migliori atleti agli Assoluti

FRANCESCA ANNIS

n Questo fine settimana alla piscina di Terramaini si svolgeranno gli assoluti primaverili in vasca da 50 metri. L’assente di eccezione della giornata sarà Francesca Annis (Atlantide), l’atleta impegnata con la nazionale giovanile a Rovereto insieme al suo allenatore Corrado Sorrentino che è tornato in azzurro per affiancare il ct delle giovanili Walter Bolognani all’interno del progetto Talenti 2020. Già una bella soddisfazione per l'allenatore dell'Atlantide Elmas che, dopo esser stato in nazionale come atleta, torna ora da cittì. La nazionale si è riunita in un collegiale a Rovereto da ieri fino a domenica. Tra gli atleti la stessa Francesca Annis, classe

1996 e gioiellino dell’Atlantide Elmas, che dopo aver strappato il pass per gli Europei Juniores nuotando i 200 farfalla in 2’15”49 (nuovo record regionale), ha ottenuto il nuovo primato juniores piazzandosi terza nei 200 misti (2’21”53). Annis a Terramaini lascerà i riflettori puntati su altri atleti che in questi ultimi mesi si sono messi particolarmente in luce. Claudia Putzolu e Maria

AZZURRI Assente Francesca Annis in raduno con la nazionale. Con lei il suo tecnico Sorrentino, entrato ora nello staff dell’Italia

Grazia Murazzani (Atlantide Elmas); Giuseppe Guttuso e Eleonora Zandara (Promogest); Edoardo Bertelli, Mauro Coni, Alessandro Flore, Riccardo Marongiu, Veronica Palmas, Gianuario Tavera, Laura Vacca (Esperia); Lorenzo Murru (Nuoto Club Cagliari); Edoardo Canu, Andrea Farru, Giovanni Gisellu, Lorenzo Munzlinger, Giovanni Picus, Alessandro Tanda e Anna Nieddu (Sport Full Time); Federica Concas (Rari Nantes Oristano); Daniele Balata e Emanuele Cadeddu (Ferrini); Gianluca Porcu (Rari Nantes Carbonia). Le gare inizieranno domani pomeriggio alle 18 e proseguiranno domenica alle ore 10 e alle 17. L’ingresso è gratuito.

n Prove di serie D per la Torres che stasera al Vanni Sanna ospita il Porto Torres che ha chiuso la stagione al sesto posto (51 punti) nel campionato di Lega Nazionale Dilettanti e, perciò, fuori dai playoff. Il derbissimo sassarese vedrà, da una parte, la protagonista dell’Eccellenza, allenata da Mauro Giorico, mister del record dei punti (87) e delle vittorie in casa (17 su 17); dall’altra parte, i turritani di Seba Pinna delusi per non aver centrato l’obiettivo stagionale degli spareggi. L’amichevole è la prima di una serie di match (gli altri con Arzachena e Budoni) organizzati nell’ambito dell’accordo tra i giocatori capitanati da Deliperi e la società torresina, per ottenere nuovi introiti a saldo delle pendenze che il club ha nei confronti degli atleti. La prima amichevole si giocherà oggi alle ore 20,30, 5 euro il prezzo unico dei biglietti. Tanti gli ex in campo, specie nel Porto Torres, a partire dal tecnico Seba Pinna, passando per Michele Fini, Alex Frau, Massimiliano Demartis, Mario Fadda, Mario Niedda e Tore Pinna. Nella Torres, l’ex più illustre è il bomber Andrea Sanna protagonista della promozione in serie D dei turritani tre campionati fa. Per la squadra di Giorico la stagione non è ancora terminata perché l’aver vinto la Coppa Italia di Eccellenza le ha dato il diritto di disputare la Supercoppa regionale con la vincente della Coppa Italia di Promozione che sarà decretata domani a Santa Giusta (ore 16) nella sfida tra il Samassi e il Fonni. F.S.

MASSIMO DEMARTIS Ex della Torres

GIRO SPRINT CAVENDISH BELLO, C’ERA MIA FIGLIA n Mark Cavendish ha vinto la 5ª tappa del Giro d'Italia, 209 km da Modena a Fano. Il corridore del team Sky, in volata, è giunto davanti all'australiano della Green Edge, Matthew Goss, e all'italiano della Radioshack, Daniele Bennati. In classifica generale la maglia rosa resta al lituano della Garmin, Ramunas Navardauskas. Oggi sesta tappa da Urbino a Porto Sant'Elpidio. «Credo che la cosa più bella al mondo sia tenere la propria figlia fra la braccia - dice Cavendish - l'unica cosa paragonabile a questo è vincere davanti a lei e poi tenerla fra le braccia. È la prima vittoria davanti a lei». Voleva la maglia rosa: «Era il mio obiettivo».


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VISIONI

ALCINEMA CAGLIARI

Sala 9

CINECLUB NAMASTE Via Ospedale, 4 Sala 1 Riposo

h Sala 10

CINE TEATRO ALKESTIS Via Loru, 31 - Tel. 3385863990 Sala 1 Marigold Hotel

❆h

Sala 11 Sala 12

Ore 21.30 CINE TEATRO NANNI LOY ❆▲ho Via Trentino, 15 - Tel. 070201691 Sala 1 Riposo CINETECA SARDA Viale Trieste, 126 - Tel. 070275271 Sala 1 Riposo

h

CINEWORLD ❆▲ho Viale Monastir, 128 - Tel. 0702086096 Sala 1 Dark Shadows Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 2 Workers - Pronti a tutto Ore 20.15-22.30 Sala 3 Special Forces - Liberate l’ostaggio Ore 18.00-20.15-22.30 Sala 4 100 metri dal Paradiso Ore 18.00-20.15-22.30 Sala 5 Chronicle Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 6 American Pie - Ancora insieme Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 7 Hunger Games Ore 16.50-17.30-19.45-22.30 Sala 8 Il castello nel cielo Ore 17.45 Sala 8 The Avengers 3D Ore 22.30 Sala 8 To Rome With Love Ore 20.15 Sala 9 The Avengers Ore 17.00-19.45-22.30 GREENWICH D’ESSAI ❆h Via Sassari, 67 - Tel. 070666859 Sala 1 Dark Shadows Ore 19.15-21.30 Sala 2 Il primo uomo Ore 19.15-21.30 SPAZIO ODISSEA ❆▲h Viale Trieste, 84 - Tel. 070271709 Sala Kub. Tutti i nostri desideri Ore 17.00-19.15-21.30 Sala Truf. Cesare deve morire Ore 17.00-19.15-21.30 THE SPACE CINEMA LE VELE ❆▲ho Via delle Serre (Quartucciu) - Tel. 892111 Sala 1 Seafood - Un pesce fuor d’acqua Ore 17.00-19.20 Sala 1 To Rome With Love Ore 21.30 Sala 2 Hunger Games Ore 19.10-22.10 Sala 3 Gli infedeli Ore 18.50-21.20 Sala 4 Special Forces Liberate l’ostaggio Ore 19.20-21.50 Sala 5 The Avengers Ore 19.00-22.00 Sala 6 Hunger Games Ore 18.10 Sala 6 The Avengers 3D Ore 21.30 Sala 7 Dark Shadows Ore 17.00-19.40-22.20 Sala 8 American Pie - Ancora insieme Ore 17.05-19.45-22.25

Sala 13

American Pie - Ancora insieme Ore 18.45-21.25 Chronicle Ore 17.55-20.05-22.15 100 metri dal Paradiso Ore 17.00-19.25-21.55 Dark Shadows Ore 18.45-21.25 Workers - Pronti a tutto Ore 17.05-19.35-22.05

UCI CINEMAS CAGLIARI ❆▲ho Via Santa Gilla, 15 - Tel. 892960 Sala 1 Special Forces - Liberate l’ostaggio Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 2 American Pie - Ancora insieme Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 3 Hunger Games Ore 16.45-19.45-22.45 Sala 4 Dark Shadows Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 5 Chronicle Ore 17.40-20.20-22.20 Sala 6 The Avengers 3D Ore 16.45-19.45-22.45 Sala 7 Gli infedeli Ore 17.45-20.10-22.30 Sala 8 Seafood - Un pesce fuor d’acqua Ore 17.40 Sala 8 To Rome With Love Ore 20.00-22.30

SESTU

THE SPACE CINEMA CINECITY ❆▲ho Loc. More Corraxe - C/O Centro Comm.le La Corte del Sole - Ex S.S. 131 Km 10,800 - Tel. 0702281700 Sala 1 Seafood - Un pesce fuor d’acqua Ore 16.30-18.30 Sala 1 StreetDance 2 3D Ore 20.30 Sala 1 To Rome With Love Ore 22.30 Sala 2 Hunger Games Ore 16.40-19.35-22.30 Sala 3 Chronicle Ore 16.45-18.40-20.35-22.30 Sala 4 Special Forces - Liberate l’ostaggio Ore 17.40-20.00-22.20 Sala 5 The Avengers 3D Ore 18.35-21.30 Sala 6 Dark Shadows Ore 17.40-20.50-22.30 Sala 7 American Pie - Ancora insieme Ore 17.30-19.55-22.20 Sala 8 The Avengers Ore 16.40-19.35-22.30 Sala 9 Dark Shadows Ore 16.40-19.35-22.30 Sala 10 American Pie - Ancora insieme Ore 16.30-18.55-21.20 Sala 11 100 metri dal Paradiso Ore 17.50-20.10-22.30 Sala 12 Workers - Pronti a tutto Ore 17.40-20.00-22.20

SASSARI

MODERNO ▲ho Viale Umberto, 18 - Tel. 079236754 Sala 1 Dark Shadows Ore 18.30-21.00 QUATTRO COLONNE ❆▲ho Via Vittorio Emanuele - Tel. 079239369 Sala 1 American Pie - Ancora insieme Ore 18.30-21.00

ILMETEO

le trame TEATRO VERDI Via Politeama - Tel. 079239479 Sala 1 Hunger Games

Sala 6

▲ho

Ore 18.00 Sala 1

Pa-ra-da

ALGHERO

Ore 20.30

MIRAMARE ❆▲h Piazza Sulis, 1 - Tel. 079976344 Sala 1 Dark Shadows Ore 18.30-21.00

TORRALBA

CARLO FELICE ❆▲ho Via Carlo Felice - Tel. 079847354 Sala 1 Riposo

CARBONIA

NUOVO SUPERCINEMA ❆▲ho Via Satta, 53 - Tel. 078164251 Sala 1 American Pie - Ancora insieme Ore 18.10-20.20-22.30

IGLESIAS

CINEWORLD ❆▲ho Localita’ Monte Figu - Tel. 078133510 Sala 1 Dark Shadows Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 2 Special Forces - Liberate l’ostaggio Ore 18.00-20.15-22.30 Sala 3 100 metri dal Paradiso Ore 18.00-20.15-22.30 Sala 4 Chronicle Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 5 American Pie - Ancora insieme Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 6 Hunger Games Ore 19.45-22.30 Sala 6 Il castello nel cielo Ore 17.45 Sala 7 Ho cercato il tuo nome Ore 17.30 Sala 7 To Rome With Love Ore 20.15 Sala 8 The Avengers 3D Ore 18.15-21.00-22.30

SANT’ANNA ARRESI

MODERNO Via Cagliari, 2 - Tel. 0781966744 Sala 1 Chiuso

❆▲h

GUSPINI

CINETEATRO MURGIA Via pio Piras, 2 - Tel. 3290344291 Sala 1 Riposo

❆ho

TRE CAMPANE Piazza Italia, 6 - Tel. 070939010 Sala 1 Riposo

▲ho

LUNAMATRONA

SAMASSI

ITALIA Piazza Italia, 4 - Tel. 0709388041 Sala 1 Hunger Games

NUORO

Dark Shadows Ore 18.20-20.30-22.40

TORTOLI’

▲h

Ore 21.00

MULTIPLEX PRATO ❆▲ho Localita’ Prato Sardo - Tel. 085413000 Sala 1 The Rum Diary - Cronache di una passione Ore 18.20-20.40-22.50 Sala 2 The Avengers Ore 18.30-21.15 Sala 3 American Pie - Ancora insieme Ore 18.15-20.30-22.45 Sala 4 Hunger Games Ore 18.20-21.00 Sala 5 Diaz - Non pulire questo sangue Ore 18.10-20.30-22.50

DARK SHADOWS Genere Fantastico Anno 2011 Durata 140 minuti Regia Tim Burton Con Johnny Depp, Michelle Pfeiffer Trama La famiglia Collins lascia l’Inghilterra per approdare in terra americana, con la speranza che l’aria oscura, aleggiante sulle loro teste, rimanga ad albergare a Liverpool. L’illusione, di essere scampati alla maledizione che li incatenava, si rivela tale, quando Barnabas, il loro unico figlio, diventato padrone e signore di Collinwood Manor, dopo aver sedotto e abbandonato la strega Angelique, viene condannato da quest'ultima sottoterra...

TUTTI I NOSTRI DESIDERI Genere Drammatico Anno 2011 Durata 120 minuti Regia Philippe Lioret Con V. Lindon, A. Dewasmes Trama Un giorno in tribunale, Louise, magistrato lionese, trova la mamma di una compagna di scuola della figlia. E' strozzata dai debiti. Decide allora di farsi avanti, aiutarla e abbattere le ingiustizie che colpiscono questa famiglia. La sosterrà, con l’aiuto di Stephane, giudice esperto che prenderà a cuore il caso; entrambi agiranno con la stessa voglia di fare giustizia. Lavorare insieme, con passione, li farà aprire e innamorare...

100 METRI DAL PARADISO Genere Commedia Anno 2012 Durata 95 minuti Regia Raffaele Verzillo Con D. Fortunato, J.Mollà Trama Monsignor Paolini è impegnato a rinnovare il linguaggio liturgico, per continuare a comunicare con i fedeli, mentre Mario Guarrazzi, ex velocista, non è mai riuscito a vincere le Olimpiadi e cerca ora di riscattarsi tramite il figlio. I due, amici fin dall’infanzia, hanno percorso strade diverse ma presto le loro differenti mete si fonderanno in un unico grande successo. Il figlio dell’ex campione decide di abbandonare lo sport per seguire la vocazione spirituale...

WORKERS Genere Commedia Anno 2012 Durata 105 minuti Regia Lorenzo Vignolo Con D. Bandiera, N. Grimaudo Trama Tre storie e un’unica protagonista: la precarietà del lavoro giovanile. C’è chi sogna di fare un lavoro, e si ritrova a farne uno diverso, chi deve sopportare i soprusi del datore di lavoro, per assicurarsi un guadagno, chi, felice del proprio impiego, si finge qualcun altro, per via dell’appartenenza sociale...

GARIBALDI ❆▲ho Corso Umberto, 57/59 - Tel. 0782622088 Sala 1 Dark Shadows Ore 21.00 Sala 2 Workers - Pronti a tutto Ore 21.30

OLBIA

CINEMA TEATRO OLBIA ❆▲ho Viale delle Terme, 2 - Tel. 078928773 Sala 1 American Pie - Ancora insieme Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 2 Dark Shadows Ore 17.00-19.30-22.00

TEMPIO PAUSANIA

CINEMA GIORDO ▲o Via Asilo 2 - Tel. 0796391508 Sala 1 Dark Shadows Ore 19.00-21.30

ARZACHENA

AUDITORIUM Viale Paolo Vettori Sala 1 Riposo

LA MADDALENA

PRIMO LONGOBARDO Lungomare Amm. Mirabello Sala 1 Riposo

PALAU

CINE-TEATRO MONTIGGIA Via Nazionale 113 Sala 1 Riposo

SANTA TERESA DI GALLURA

CINEMA TAPHROS Centro Taphros - Tel. 0789754684 Sala 1 Riposo

❆ho

ORISTANO

MULTISALA ARISTON ❆▲ho Via Diaz, 1A - Tel. 0783212020 Sala 1 Dark Shadows Ore 17.00-19.30-22.15 Sala 2 Hunger Games Ore 16.45-19.30-22.15 Sala 3 The Avengers 3D Ore 16.30-19.30-22.30 Sala 4 Chronicle Ore 16.30-18.30-20.30-22.30

GHILARZA

JOSEPH ❆h Corso Umberto I, 211 - Tel. 078554047 Sala 1 To Rome With Love Ore 21.30

SANTA GIUSTA

MOVIES MULTISALA ❆▲ho Localita’ Zinnigas - Tel. 0783359945 Sala 1 Dark Shadows Ore 17.40-20.10-22.30 Sala 2 Chronicle Ore 18.10-20.15-22.35 Sala 3 Workers - Pronti a tutto Ore 18.00-20.15-22.35 Sala 4 Gli infedeli Ore 20.10-22.30 Sala 4 Hunger Games Ore 17.10 Sala 5 American Pie - Ancora insieme Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 6 The Avengers 3D Ore 17.00-19.40-22.20 LEGENDA

❆ h o ▲

Aria condizionata Acceso disabili Servizio bar Dolby sourround


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CULTURA

BALENTÌA Le rime hip hop (pure in italiano) per raccontare la quotidianità

I

problemi della routine, le difficoltà di ogni giorno, il quotidiano che diventa sempre più una sfida. La musica come arma per raccontare la vita di ogni giorno, nella più classica tradizione rap vecchia scuola. È la vita della gente qualunque che i Balentia, formazione composta da Andrea e Alessio Mura e dal produttore Carlo Gosamo, intendono raccontare con rime affilate e ritmi sincopati tra hip hop e funk nel loro nuovo disco “Vidas & Rimas”, prodotto dall’associazione culturale Roots di Mogoro, la cui uscita è prevista per il 12 maggio. Un racconto che non fa sconti, colpisce dritto e duro, ma sempre ricca di sensibilità. E che, per la prima volta dopo dieci anni, non viene espressa solamente nella lingua sarda, trademark dei Balentia, ma anche in italiano, con una perfetta divisione dell’album nelle due lingue degli autori. Il singolo, “Su chi biu”, disponibile da una settimana in free download, è stato scaricato più di trecento volte dalla rete. «Presenteremo il disco sabato in uno showcase», dice Alessio Mura, detto “Su Maistu”, «nei locali dell’associazione Don Chisciotte». Il disco esce dopo ben cinque anni dal precedente e presenta una notevole evoluzione. «La novità principale ritengo sia l’apertura anche all’italiano», spiega Mura. LE NOVITÀ DELL’ALBUM «Abbiamo interesse a dare un messaggio, diffonderlo, ed è giusto che ciò avvenga anche nella lingua che, nonostante le numerose diatribe, fa comunque parte della nostra cultura. La seconda novità importante» continua il rapper, «è che questo disco è il primo prodotto discografico dell’associazione Roots, che da sempre promuove con eventi e rassegne la musica indipendente sarda». A livello di produzione e post-produzione, la band si è avvalsa, per “Vidas & Rimas”, di un mastering professionale fatto in studio. «Nonostante ciò, la maggior parte del lavoro, come il mixaggio, è stato svolto da noi. Però abbiamo ritenuto di dover dare un’impronta più professionale a questo nuovo lavoro», sono sempre le parole di Mura. «Nella produzione ci siamo avvalsi di Andrea Aru, un giovane produttore, poco meno che trentenne, che collabora con diversi artisti americani» spiega ancora, «un ragazzo davvero capace. Abbiamo anche girato un video per “Su chi biu”, che uscirà assieme al disco, e in concomitanza anche a un restyling del sito. Il video è stato scritto e girato da Paolo Carboni e Tore Cubeddu, che vede la partecipazione di Elio Arthemalle e dei refrain cantati da Sergio Calafiura». Musicalmente il disco presenta, oltre una maggiore cura nella produzione, anche una certa originalità nella composizione, con numerosi estratti da colonne sonore rivisitati e assemblati nel tessuto composto dalle basi prodotte dai Balentia. Il nuovo album della band sarà in vendita presso i negozi, ma ciò nonostante è l'attitudine indie a essere promossa dai rapper nostrani. «A noi interessa più suonare dal vivo che vedere di-

schi» afferma Su Maistu, «Per questo il principale veicolo per la diffusione dell'album continuiamo a essere noi, nonostante la distribuzione sia nei digital store che nei negozi. Il disco originariamente era pensato per una distribuzione nazionale, ma la proposta dell’etichetta con cui eravamo in contatto», racconta ancora, «non ci soddisfò appieno e così abbiamo pensato di continuare sulla strada delECCO “VIDAS l'autoproduzione. Che invece ha de& RIMAS” viato in una collaborazione con I Balentia, formazione Roots, associazione di cui, peraltro, composta da sono presidente» chiarisce Alessio Andrea e Mura. Sul fronte promozionale “olAlessio Mura e tremare” per ora i Balentia preferiscodal produttore no non esporsi, decidendo invece di Carlo Gosamo, dare più spazio ai live locali. «il 18 fanno uscire maggio apriremo per gli Assalti Fronun nuovo tali al Linea Notturna, e il 29 maggio disco: si suoniamo a uno showcase di presenintitola “Vidas tazione presso Interno24», spiega il & Rimas” ed è rapper. «Per ora non sono in proprodotto gramma tour promozionali, molto dall’associazione probabilmente prenderemo in consiculturale derazione la cosa in autunno. L’anno Roots di scorso abbiamo suonato in GermaMogoro. nia, a Berlino, poi in Spagna, a MaL’uscita è drid, e in nord Italia» dice, « e siamo prevista il 12 stati molto apprezzati. Una cosa non maggio. comune, visto che cantavamo unicamente in sardo», conclude. Giuseppe Novella

info

L’ULTIMO SINGOLO L’ultimo singolo dei Balentia, “Su chi biu”, disponibile da una settimana in free download, è stato scaricato più di trecento volte dalla Rete

TEATRO Alle fine solo i poveri saranno salvati

SELARGIUS Domani al Teatro Civico

n Squilibri ambientali e tecnologici in un mondo al collasso, nel quale le ricchezze sono ormai concentrate su una ridotta parte del pianeta. È in questo scenario distopico che sarà ambientato lo spettacolo di debutto della compagnia teatrale Salto del Delfino, in scena domani sera alle 20.30 al Teatro Civico di piazza Sì e Boi, in via Vittorio Veneto a Selargius. In scena i temi dell’ingiustizia sociale raccontati dal punto di vista dei più deboli. La trama è degna del miglior romanzo di fantascienza: Durante la notte del 5 gennaio del 2019, viene annunciata una tempesta catastrofica. In un vecchio inceneritore abbandonato si ritrovano, come ogni notte, una lavandaia svitata, un caldarrostaio, una pro-

stituta, un prete. Alla notizia del diluvio i protagonisti, sovvertendo l’ordine sociale, decidono che soltanto ai poveri come loro verrà data la possibilità di salvarsi rifugiandosi nei sotterranei dell’inceneritore. Tutti i ricchi della città sono perciò destinati a morte certa, eccetto coloro che rinunceranno ai propri averi: abbattere lo schema della società legato alla ricchezza materiale sarà l’unico modo

A SELARGIUS Come prima del diluvio: domani sera al Civico lo spettacolo “Il commerciante di destini” di Nicola Michele

per sopravvivere. Dopo la sua esecuzione sul palco del teatro di Selargius, lo spettacolo sarà inserito in una programmazione nazionale. “Il commerciante di destini”, scritto e diretto da Nicola Michele, prende spunto dall’idea del leggendario grande diluvio, di cui raccontano diversi testi antichi tra cui la Bibbia e i poemi babilonesi, come evento che potrebbe riportare giustizia sulla terra, riflettendo sull’attuale sistema economico-sociale che ha portato disuguaglianza e miseria nel pianeta. La riscossa perciò può arrivare proprio dai più deboli, capaci di solidarietà, di alleanze e soprattutto di ironia e grandi spinte d’animo. Informazioni al 070846611. Giu.Nov.


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CULTURA

SONUS DE ATTONGIU

La Misa Criolla incontra i classici

T

re diversi protagonisti per una serata all’insegna della buona musica. Questa sera alle 20.30 Grupo Machapu, Coro Collegium Karalitanum e Orchestra Internazionale Sarda offriranno uno spettacolo insolito all’interno della chiesa del Santo Sepolcro. Il concerto conclusivo del festival pasquale “Sonus de Atongiu” mette a confronto diversi modi di intendere la musica. Le opere di Corelli, Vivaldi, Lotti e Gesualdo da Venosa incontrano la Misa Criolla di Ariel Ramirez. Il compito di coordinare i tre diversi approcci spetta al Maestro Giacomo Medas. Dopo una prima parte dedicata ai grandi della musica classica, cantanti e musicisti daranno vita ad una originalissima versione della composizione di Ramirez, che ricalca forme liturgiche riprese ancora oggi in tutto il mondo, nonostante siano passati quasi sessant’anni dalla prima esibizione da parte degli argentini Los Fronterizos. Il coinvolgimento è assicurato da un evento paragonabile alle messe protestanti, nelle quali i momenti si alternano momenti di raccoglimento a occasioni di gioia, canti e balli. Anche la Misa Criolla, nella sua versione originale, invita il pubblico a ballare e cantare insieme agli artisti. Una concezione della religione lontana da quella europea. Una conduzione maggiormente improntata sulla convivialità e la condivisione di un momento di elevazione personale. Soltanto per una sera ci sarà dunque spazio per una visione più allegra ed una liturgia stimolante per chi la esercita e per chi assiste allo spettacolo. «Il risultato è molto bello, ma tenere il ritmo è molto difficile sia per l’orchestra che per il coro», spiega Ignazio Picciau, presidente del Collegium Karalitanum. «Queste sonorità provengono da una tradizione popolare, ma sono molto complesse a livello vocale e ritmico». A dettare il tempo ci penserà il Grupo Machapu, che riempirà la chiesa del Santo Sepolcro con le note provenienti dagli originali strumenti andini. Gli stessi a disposizione dei piccoli gruppi sudamericani che da decenni diffondono in tutto il mondo questa composizione, a metà tra folklore e religione. La band si occuperà di portare gli spettatori lontano. L’immaginazione rimanda al Sud America, con i suoi artisti, i suoi motivi caratteristici e la sua marcata spiritualità. Scopo della serata è mettere a confronto le sonorità più colte ed antiche con le musiche popolari, che guardano alla tradizione. Gli strumenti dell’Orchestra Internazionale Sarda, dopo un’introduzione dedicata agli autori più colti, si metteranno alla prova. Non possedendo gli strumenti più adatti per l’occasione, ci sarà modo di sperimentare tecniche alternative per riprodurre un ritmo popolare. Anche il coro dovrà adattarsi a differenti modi di intendere il canto. La messa sudamericana ha un’organizzazione vocale completamente diversa dal solito e porterà i trenta coristi a sperimentare tecniche inusuali. Il Collegium Karalitanum si impegna da tempo nella costruzione di esibizioni semplici ma mai banali, che vadano a toccare diversi campi del mondo della musica. Mostrare le somiglianze tra i vari stili ed evidenziarne le similitudini, perché anche i

CONCERTO Oggi alle 20.30 col Grupo Machapu, Collegium Karalitanum e Orchestra Internazionale Sarda

info

IL CORO DI RAMIREZ Nel concerto conclusivo del festival le opere di Corelli, Vivaldi, Lotti e Gesualdo da Venosa incontrano la Misa Criolla di Ariel Ramirez. Il compito di coordinare i tre diversi approcci al Maestro Giacomo Medas.

grandi musicisti passati alla storia hanno attinto alla tradizione popolare per completare le proprie creazioni. «Molti gruppi corali si dedicano soltanto alla musica colta, mentre noi ci adattiamo e vogliamo sperimentare il più possibile», rivendica Ignazio Picciau. «La musica è musica, è tutta bella quando è eseguita bene». La Misa Criolla si presta a questo tipo di incontri. È stata reinterpretata in molti modi diversi da parte di musicisti provenienti da tutto il mondo. Col passare dei decenni personaggi più o meno conosciuti si sono cimentati con la propria visione di quest’opera. La versione più famosa è sicuramente quella del 1987 al santuario di Cantabria. In quell’occasione l’orchestra è stata diretta dallo stesso Ariel Ramirez, mentre il coro era accompagnato dal tenore José Carreras. Il concerto è aperto a tutti, appassionati e curiosi. Per chi ama le opere classiche e per chi apprezza le sperimentazioni in campo artistico. Un coro, un’orchestra e un gruppo folkloristico insieme per offrire al pubblico un’esperienza unica. Jacopo Basanisi

CONFRONTI Scopo della serata è mettere a confronto le sonorità più colte ed antiche con le musiche popolari, che guardano alla tradizione

SAPORI

Profumati “Assaggi di primavera”

U

n morso alla bella stagione, una serie di incontri dedicati al buon cibo. Le associazioni culturali Shannara e Essencesound propongono una singolare iniziativa enogastronomica. Tre appuntamenti per “Assaggi di Primavera” edizione 2012. Tre momenti di estasi culinaria ospitati dal Pata Tapa e Tapulon, in viale Colombo a Quartu Sant’Elena. Degustazioni di prodotti e vini tipici di Piemonte, Liguria e Sardegna per palati fini e curiosi alla ricerca di sperimentazioni culinarie. Il primo banchetto si è con-

sumato martedì. In tavola specialità di mare e di lago, messe a confronto in una singolare sfida tra acqua salata e dolce. La competizione è terminata in parità, il giudizio finale ha soddisfatto tutti i presenti. Chi si fosse perso la prima serata potrà rifarsi martedì 15 maggio. Il menù prevede una serie di primizie stagionali, per salutare la primavera. Ricette e abbinamenti insoliti. Un modo diverso per mangiare riso, pasta, carne, pesce e verdure, accompagnati da prodotti locali. Dai vassoi profumi insoliti e visioni sorprendenti. Per riscoprire i soliti sapo-

L’INIZIATIVA Essencesound e Shannara propongono per martedì uno speciale evento enogastronomico a Quartu ri, impreziositi da ingredienti che nessuno si aspetta di trovare. Terzo e ultimo appuntamento dedicato ai carnivori. Tutto il meglio dei taglieri, caricati con salumi e formaggi tipici del Regno Sardo Piemontese. Come un fedele compagno di avventure,

non mancherà il vino. Una cena da gustare con tutti e cinque i sensi. L’aroma del formaggio, i colori degli insaccati e la rassicurante fragranza del pane si insinueranno nella memoria per non andarsene mai più. Da consumare con moderazione, magari assaggiando qualcosa da ognuna delle diverse etichette disponibili. Tre serate da passare in compagnia, al termine delle quali andarsene soddisfatti nel corpo e nella mente. Lo stomaco chiederà il bis, mentre il cervello proverà a ricordare tutte le ricette, analizzate con curiosità. Un concentrato di primavera per la gioia di tutti, riuniti intorno a un tavolo per scoprire gusti provenienti da varie parti d’Italia. J.B.


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sardegna, giornale  

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