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NAUFRAGIO AL GIGLIO Gabrielli: il mare è già contaminato. Trovato il corpo di una donna a pagina 8

QUOTIDIANO

DI CAGLIARI

Anno II Numero 21 Domenica 22 gennaio 2012 0,80 Euro

BANANA C’è la cura Ludovugo con Intanto in viale Trento

CAGLIARI La Fiorentina al Sant’Elia Non c’è Conti, il regista è Ekdal Virginia Saba e Gabriele Lippi a pagina 16-17

a pagina 5

LA LOTTA L’Isola in piazza «Blocchi a Saras e strade» n Quella che comincia domani si preannuncia come una settimana ad alta tensione: dai pastori agli artigiani, dagli operai dell’Alcoa agli studenti fino al movimento anti-Equitalia, si annunciano manifestazioni e blocchi in tutta l’Isola. Un’assemblea al molo Ichnusa ha tracciato gli obiettivi delle proteste, primo dei quali la Saras, ma anche la statale 130 e i porti per bloccare l’arrivo

CRONACHE

delle merci. Il prefetto di Cagliari Giovanni Balsamo: «C’è un malessere oggettivo che lo Stato sta affrontando. Prima di mettere in atto azioni forti è necessario valutare bene i danni che si fanno alla collettività». Francesca Ortalli e Marcello Zasso alle pagine 2-3

LUNGOMARE .

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Regione I sardisti pronti a dire addio al centrodestra n Sulla sanità sassarese l’ultimo strappo tra Psd’Az e Pdl. Domani a Roma resa dei conti tra il capogruppo Giacomo Sanna e il governatore Ugo Cappellacci. Antonio Moro a pagina 6

I vertici Entrate e Alcoa per Cappellacci giorni decisivi n Domani a Roma il governatore incontra i parlamentari sardi per la vertenza entrate, martedì vertice sul Sulcis. Vincenzo Garofalo a pagina 7

Ex Marino e chioschi, al Poetto apre la stagione dei cantieri Il lungomare cittadino si rifà il look, in attesa della nuova stagione sono già cominciati alcuni lavori di restyling, come a Marina Piccola, dove i due milioni di euro stanziati dalla Regione ser-

viranno a mettere in sesto la strada e la passeggiata. Ma i cantieri andranno avanti per anni: dal rifacimento del lungomare, alla trasformazione dell’ex ospedale, passando per i lavori sui

nuovi chioschi. Ancora incertezze sul porticciolo di Sant’Elia e sulla passeggiata di Su Siccu. a pagina 11

TEMPOS MODERNOS FUSIONE FRIDA, ENERGIA LÌMPIA E BARATA pagina 22

L’incidente Imprenditore muore in moto sull’Orientale n Pietro Rubino, 51 anni di Sestu, titolare di una nota ditta di trasporti, è morto sulla vecchia Orientale schiantandosi in moto. Manuel Scordo a pagina 15

Brotzu «Maxi appalto da annullare: è illegittimo» n Si riaccende la polemica sull’appalto da 18 milioni per il lavoro interinale al Brotzu. La Barracciu (Pd): «Gara da cancellare». Enrico Fresu a pagina 13


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ALTA TENSIONE

SICILIA I “Forconi” sospendono la lotta n Si spacca il fronte della protesta in Sicilia e la lotta viene sospesa. Almeno per adesso. Il movimento dei Forconi, che per una settimana ha bloccato l’accesso ai principali porti siciliani e bloccato le grandi arterie stradali, ha perso un pezzo: “Forza d’Urto”, una delle organizzazioni che hanno composto il fronte della protesta, ha annunciato che sospenderà i blocchi. «Non si può mettere

in ginocchio la Sicilia più di quanto non lo sia già - ha detto Mariano Ferro, uno dei leader del Movimento -: si è fatto tanto e non possiamo fare in modo che il consenso popolare che abbiamo avuto nei primi giorni si trasformi in odio a causa dei disagi. Per questo ho detto ai camionisti che la protesta per adesso deve essere sospesa». Non si fermerà, annuncia, ma si sposterà a Roma, dove la

politica riuscirà a «sentirci meglio. Tra 15/20 giorni ndremo nella Capitale per combattere la lotta per la nostra sopravvivenza, anche a costo di alimentarci soltanto con pane e acqua...». Un annuncio che ha messo subito in allerta la prefettura di Roma che ha già emanato un provvedimento, per il tramite della Questura, che vieta lo svolgimento di manifestazioni non autorizzate.

L’ISOLA SI INFIAMMA Pastori, operai e studenti «Bloccheremo la Saras» n Martedì blocco della Saras. Contemporaneamente nel Sulcis stop all’ingresso e uscita delle merci con sbarramenti della strada statale 130 e nelle vie d’accesso principali. Già da domani gli studenti delle superiori occuperanno le scuole di Carbonia e Portoscuso. Mercoledì invece corteo degli operai dell’Alcoa a Cagliari insieme ai sindaci dell’Anci, ai rappresentanti delle Province e agli studenti: partenza da Sant’Avendrace per arrivare fin sotto le finestre del palazzo regionale. SETTE GIORNI AD ALTA TENSIONE Sarà una settimana calda quella che sta per cominciare e che vedrà in prima fila gli “indignados” della Sardegna. I diversi movimenti spontanei si uniscono nella protesta: studenti, pensionati, il fronte anti Equitalia e il popolo delle partite Iva. Ma anche gli autotrasportatori e gli uomini del Movimento Pastori, anche se per Felice Floris «prima di partire in quarta è meglio organizzarsi». Ieri mattina circa in cento si sono ritrovati al molo Ichnusa per decidere le nuove strategie. La manifestazione alla Saras, innanzitutto. Sergio Porru, impiegato statale con laurea in Scienze politiche, si sgola dal megafono per spiegare che «il blocco della raffineria porterà come effetto immediato il calo del 50% del costo del carburante». Insieme a Sergio anche ragazzi di poco più di vent’anni. Studenti come Carlo Modoni che hanno deciso di scendere in piazza per riprendersi un futuro: «Dobbiamo essere uniti per cambiare la situazione ma dobbiamo anche metterci d’accordo per capire cosa chiedere». Le tute blu dell’Alcoa arriveranno a Cagliari mercoledì: sfileranno in corteo insieme ai sindaci e presidenti delle Province. Rino Barca, segretario territoriale della Cisl, spiega: «Abbiamo convocato per oggi un’assemblea nello stabilimento. Oltre alla mobilitazione di Cagliari pensiamo anche di andare a Roma la prossima settimana: missione che abbiamo ribattezzato “Destinazione Paradiso”». Sulle proteste messe in cantiere dagli altri movimenti specifica: «Non ci hanno contattato, condivido molte delle questioni che hanno messo sul tavolo ma in questo momento la nostra priorità è quella di salvare la fabbrica». Ieri all’assemblea organizzata al molo Ichnusa c’era anche Alessandro Scanu, del movimento artigiani e commercianti liberi. Che spiega le prossime strategie: «Abbiamo intenzione di fare blocchi per impedire l’accesso delle merci. Obiettivo è far capire che tutto il Sulcis è presidiato e in stato d’agitazione. La protesta sarà civile, siamo gente onesta e lavoratori che vogliono essere ascoltati. La nostra lotta - continua - va avanti da un anno ma ci sono solo promesse rimaste sulle carta». Così martedì si incontreranno a Villamassargia al-

«Va bene il blocco alla Saras così come sbarrare i porti ma solo per le merci che entrano così si consumano prodotti sardi. È importante organizzarsi bene per fare in modo che la protesta riesca». Felice Floris, Movimento Pastori Sardi

«Oltre alla mobilitazione di Cagliari, gli operai dell’Alcoa pensano anche di andare a Roma la prossima settimana: missione ribattezzata “Destinazione Paradiso”». Rino Barca, Cisl

«Abbiamo intenzione di fare blocchi per impedire l’accesso delle merci. Obiettivo è far capire che tutto il Sulcis è presidiato e in stato d’agitazione». Alessandro Scanu, Movimento artigiani liberi

l’alba e poi, in piccoli gruppi, metteranno in pratica blitz a sorpresa nelle strade strategiche. Adesioni previste anche da Sassari e Oristano. Perché, specifica Alessandro, «anche lì sono arrivati alla frutta».

LE PROTESTE Stop alle vie d’accesso alla raffineria. Gli artigiani vogliono fermare la SS 130. I camionisti: «Pronti»

PASTORI IN ASSEMBLEA Felice Floris, leader del Movimento dei pastori sardi, è d’accordo con il blocco della Saras. Meno con quello delle strade del Sulcis. E spiega: «Lì le strade sono già deserte, non ha alcun senso. Noi per martedì abbiamo convocato un’assemblea a Tramatza, invitando tutti. Dopo prenderemo le nostre decisioni». Per il blocco della Saras aggiunge: «Va bene, così come sbarrare i porti ma solo per le merci che entrano così si consumano prodotti sardi. È importante organizzarsi bene per fare in modo che la protesta riesca. Altrimenti è inutile. Per questo vogliamo capire come ci si muove». Dalle parte degli “indigna-

dos” sardi anche Pietro Marongiu, ex operaio Vinyls: «Bisogna difendere con le unghie e con i denti ogni posto di lavoro. Fanno bene - afferma convinto - e sono disposto a partecipare. Sono un vecchio operaio indignato». In prima fila anche il fronte Equitalia che occupa da dieci giorni il nono piano del palazzo di Viale Trento. E sarà proprio il piazzale da dove il 17 novembre è partito il presidio il punto organizzativo per il blocco della Saras. Ambrogio Trudu: «Abbiamo bisogno della partecipazione di tutti ma è un’operazione che va fatta rispettando anche gli altri. Occorre creare una rete per tenerci in contat-

IN PIAZZA Sarà una settimana ad alta tensione per le proteste annunciate da pastori, partite iva, studenti, operai di Alcoa e precari.

to e per rappresentare la nostra disperazione». Ed è polemica con la Regione che afferma di avere pronta «una proposta di disegno di legge che modifichi l’articolo 9 dello Statuto per assicurare in forma compartecipata la riscossione dei tributi». Ancora Trudu: «Chiediamo di conoscere il testo del disegno di legge: ad oggi ci è sconosciuto». Adesioni alla protesta di martedì anche da parte degli autotrasportatori. Giampiero Manca di Meana Sardo: «Parteciperemo spegnendo i motori ma sarà difficile raggiungere Cagliari. Condivido il blocco della Saras: per noi il costo della benzina sta diventando insostenibile, mentre il lavoro è molto diminuito. Il nostro settore è stremato». Nel palazzo di Viale Trento continua l’occupazione dei precari del Comune: da dieci giorni dormono begli uffici del secondo piano in attesa di risposte non arrivate. Francesca Ortalli


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IL PREFETTO «Gli organizzatori attenti a isolare le teste calde»

di Marcello Zasso marcello.zasso@sardegnaquotidiano.it

n Disoccupazione e cassaintegrazione sono di casa per migliaia di famiglie sarde. Da mesi si ripetono manifestazioni e presidi, si aprono vertenze e si chiudono fabbriche. Anche il questore e il comandante provinciale dei carabinieri hanno evidenziato i problemi che può generare la disoccupazione. Giovanni Balsamo da due anni è prefetto di Cagliari, in piazza Palazzo rappresenta lo Stato e si trova spesso a dover trattare con la disperazione dei sardi. Come valuta questo malessere che sta montando in tutta l’Isola, con l’annuncio di manifestazioni? Sono iniziative legate al malessere, ci sono dietro delle cause oggettive. Però va detto che ci sono in atto interventi significativi nel quadro generale, sia sul piano fiscale che su particolari situazioni come il Sulcis. Il caso dell’Alcoa è solo un fram-

mento modesto rispetto al territorio nazionale, dove ci sono tante emergenze e situazioni industriali complicate, eppure si stanno tenendo importanti e frequenti incontri che denotano un impegno governativo molto forte. Ma il clima è caldo: la chiusura dell’Alcoa, abbinata alle manifestazioni in Sicilia, ha fatto scattare la molla in tanti sardi. Ora che in Sicilia la protesta sta scemando, cominciano a emergere i danni economici che ha provocato, danni alle imprese e alle famiglie. Danni alle stesse persone che hanno manifestato. Bisogna sempre calcolare le conseguenze. Avete il timore che le manifestazioni possano degenerare? Il diritto di manifestare è una delle anime della democrazia e mi affido al senso di responsabilità dei sardi. Il modo migliore è quello di scegliere forme di sensibilizzazione dei politici senza creare danni sociali, che sono improduttivi. Qui in Sardegna

PREFETTURA MARTEDÌ SCORSO IL SIT-IN ALCOA n La protesta dei lavoratori dell’Alcoa martedì ha raggiunto la Prefettura. Dopo il fallimento del vertice romano al Ministero dello Sviluppo economico gli operai hanno chiesto e ottenuto un incontro col prefetto. Prima di raggiungere Cagliari i manifestanti hanno fatto una sosta alla base militare di Decimomannu, poi hanno raggiunto Castello. Una delegazione di operai e sindacalisti è stata ricevuta dal prefetto mentre il resto dei manifestanti partiti da Portovesme ha fatto un sit-in in piazza Palazzo. In quella circostanza anche Balsamo averva evidenziato le difficoltà nel trovare una soluzione alla vertenza con la mancanza di collaborazione da parte dell’azienda, ferma nella sua decisione di abbandonare la Sardegna. I lavoratori non vogliono far chiudere lo stabilimento, mentre resta l’interessamento dela società svizzera Glencore, che già controlla la Portovesme srl.

chi è

GIOVANNI BALSAMO Prefetto di Cagliari dal gennaio del 2010. Era già stato in città come commissario nella primavera del 2001 quando si era dimesso il sindaco Mariano Delogu, che aveva scelto di andare al Senato. Balsamo guidò il Comune fino alle elezioni vinte da Emilio Floris.

prevale la moderazione e se sarà una manifestazione responsabile saremo ben felici, se invece ci saranno episodi fuori dalle righe le autorità saranno costrette a intervenire. All’inizio il blocco era previsto per le strade, ora l’attenzione si è spostata anche verso la Saras. La Saras è la più grande azienda produttiva industriale della Sardegna, è parte del patrimonio composito dell’economia dell’Isola. Ma si tratta di un settore con grossi problemi in seguito alla crisi libica, un settore che vive un momento di difficoltà. Chi ha un patrimonio lo deve difendere, vedo male un blocco dei cancelli perché sarebbe un segnale di disaffezione. Ma in tanti non capiscono perché con la più grande raffineria d’Europa sotto casa, la benzina in Sardegna costa più che altrove. Si fa troppa confusione, il problema non è dato dalla raffineria, ma dal sistema economico e non è legato al territorio. Oltretutto ci sono tanti episodi di trasferimento all’estero di industrie produttive: l’Alcoa insegna, state attenti. Appunto, l’Alcoa se n’è andata e restano altri cassaintegrati e altri disoccupati. E questo alimenta l’esasperazione. Non va dimenticato che abbiamo un sistema di ammortizzatori sociali tra i migliori al mondo: nel 2010 ci sono state più di un miliardo di ore di cassa integrazione. La media nazionale della disoccupazione è sotto quella europea. Ma in Sardegna non è così, soprattutto nel Sulcis... Nel Sulcis il dato è allarmante, chi si trova in questa situazione vive una tensione psicologica, ma non va visto solo in termini drammatici. I provvedimenti del Consiglio dei ministri di venerdì aiutano a riattivare la vivacità delle proposte e delle iniziative. La crisi è arrivata da fuori, per risolverla ci vuole un riassetto globale del sistema e servirà tempo. Nel frattempo bisogna muoversi e non aspettare che la soluzione arrivi da fuori. Bisogna organizzarsi a livello personale e a livello locale. Per ora a livello locale si organizzano solo le manifestazioni. In questo clima, non temete che ci possano essere anche teste calde o infiltrati? Artigiani e commercianti liberi sono persone equilibrate e responsabili, lo hanno sempre dimostrato sottolineando di protestare nella legalità. Mi auguro che loro stessi sappiano individuare elementi di disturbo.


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OPINIONI COSE DELL’ISOLA

QUELLE PAROLE IN SARDO PER I SARDI di FRANCESCO CASULA

N

egli ultimi trent’anni sono state pubblicate in lingua sarda – e parlo solo di quelle censite – circa 100 opere: dai tradizionali Contos ai romanzi, alcuni di gran valore. Mentre negli ultimi 15 anni nella Scuola c’è stato un fiorire di sperimentazioni e progetti di insegnamento del Sardo. Nel contempo vi è stata una produzione di Vocabolari sardi, strumenti indispensabili – insieme alle Grammatiche – per uno studio e una conoscenza scientifica della nostra lingua. Fra i Vocabolari di recente pubblicazione è degno di nota quello di Giovanni Casciu, “Vocabolario Italiano/ Sardo-Campidanese”, edito da Grafica del Parteolla, Casa editrice di Dolianova che, coraggiosamente, da anni investe per valorizzare e diffondere la lingua e la cultura sarda. Casciu, per decenni insegnante elementare, è studioso serio e rigoroso della lingua sarda: il suo nuovo vocabolario si aggiunge a quello da lui pubblicato negli anni scorsi e giunto oramai alle 3° edizione: “Vocabolario SardoCampidanese/ Italiano. Ma ecco cosa scrive nella pregevole e corposa prefazione alla nuova fatica di Casciu, Maurizio Virdis, professore ordinario di Filologia romanza all’Università di Cagliari: “Questo vocabolario di Giovanni Casciu viene a colmare una mancanza e sopperisce a una necessità. Si tratta di un dizionario che comprende più di 25.000 lemmi; esso, esemplato sui migliori dizionari italiani d’uso, propone la traduzione sardo campidanese di ciascuna voce in entrata, per molte delle quali sono riportate varianti lessicali diverse, spesso accompagnate da esemplificazione mediante sintagmi o frasi che chiariscono il valore semantico particolare”. E ancora: “Il vocabolario di Giovanni Casciu è dunque uno strumento importante e utile all’interno del dibattito sulla lingua sarda, e nei confronti dei tentativi che si vanno oggi facendo per il recupero, vivo e non solo accademico, di essa; affinché la nostra lingua venga impiegata anche al di là dei limiti in cui sempre più viene ridotta. Recuperare una lingua – e il suo lessico! – è infatti recuperare una libertà e, insieme, cercare di por fine, o almeno di arginare una marginalità. Significa eminentemente stabilire e riconquistare una segmentazione originale dell’universo del significabile, una specola diversa da cui guardare il mondo, un ulteriore e particolare rapporto con la realtà”. Ben detto.

il semaforo

l LA TESTA DI DOMITILLA Trafugata a Sabatra (Libia nordoccidentale) nel 1990 e comprata in un'asta a Londra da Christie’s da un collezionista italiano, la testa di Domitilla ritorna a Tripoli. L’antica scultura romana è stata consegnata da Mario Monti al nuovo governo libico durante la visita nella terra dell’ex Colonello. Le teste mozzate sono sempre apprezzate...

l LUIGI DE MAGISTRIS

Sindaco alla sbarra? Why not? L’ex magistrato, ora sindaco di Napoli, va a processo il prossimo 17 aprile. È accusato di aver acquisito illegittimamente (quando era pm a Catanzaro), nell’ambito dell'inchiesta “Why not” i tabulati telefonici di Mastella, Rutelli e Prodi. E allora come la mettiamo caro “dipietrista”. Ti dimetti o resti ammanettato alla poltrona?

l ITALO BOCCHINO

Deputato single Pizzicato da “Oggi” mentre in tribunale attende il suo turno per l’udienza di seperazione da Gabriella Buontempo, il coordinatore di Fli è a tutti gli effetti single. La rottura con l’ex moglie dopo le indiscrezioni sulla relazione con l’ex ministra Mara Carfagna. Poi quella con la Began. Ma non era Berlusconi che...

GOVERNO, NESSUNO AVEVA OSATO TANTO di Paolo Madron

I

l Consiglio dei ministri di venerdì deve essere stato lungo e impegnativo, e si spiega con la mole delle questioni affrontate. E con il fatto che stavolta la montagna non ha partorito il topolino che molti - evidentemente scottati dalle passate esperienze - si aspettavano. Non è in termini di liberalizzazioni ancora il migliore dei mondi possibili, ma occorre dire che nessun governo fin qui aveva mai osato tanto. E quel poco che aveva fatto - ricordate le lenzuolate di Pier Luigi Bersani? era stato subito disatteso a suon di proteste delle categorie toccate. Una considerazione: se taxisti e farmacisti si sono arrabbiati così tanto, minacciando come stanno facendo in queste ore atti di protesta estrema, vuol dire che il governo ha colpito nel segno. Non tanto perché bisognasse accanirsi contro le due corporazioni, ma piuttosto per la protervia con cui avevano sempre rimandato al mittente ogni tentativo di aprirsi al mercato. Lo scopo delle liberalizzazioni, infatti, non deve essere punitivo verso nessuno. L’unico obiettivo è quello di fare l’interesse del consumatore mettendolo nelle condizioni di poter scegliere tra differenti offerte, allargando il numero degli operatori a tutto beneficio della concorrenza. E dunque consentendogli significativi risparmi. Invece

LA PAROLA DELLA SETTIMANA . E ora qualcuno salvi il “Capitano” da Bukowski di Virginia Saba

CAPITAN SCHETTINO

che lanciare bombe carta e minacciare sfracelli, i taxisti e i farmacisti avrebbero dovuto chiedersi come mai a Milano o Roma una corsa costa mediamente dal 30 al 40% in più rispetto a città come New York o Berlino, e perché negli Stati Uniti e in molti Paesi d’Europa si possano acquistare liberamente un certo tipo di medicinali che qui sono a esclusivo appannaggio delle farmacie. Sì è detto che Mario Monti sarebbe dovuto partire dalle grandi libera-

re, come dimostrano le polemiche che ad anni di distanza ancora agitano la telefonia, ma dovere di uno Stato è di assicurare a tutti gli operatori economici parità di trattamento. Certo, nel maxi-decreto ci sono dei provvedimenti discutibili, talvolta addirittura ingenui. Forse è troppo, per esempio, chiedere a un assicuratore di presentarsi al cliente con i preventivi della concorrenza. Qualcuno poi avrebbe voluto - e noi tra questi - la mano più pesante verso le banche. Ma quelli licenziati

Sulle liberalizzazioni provvedimenti di grande innovazione per un Paese tradizionalmente ingessato come l’Italia lizzazioni che più avrebbero influito in termini di benefici al consumatore. L’aver scorporato la rete del gas, un’operazione più volte evocata ma che nessuno mai era riuscito a fare, dimostra la volontà di non fare sconti a nessuno. Se avesse fatto lo stesso con la rete ferroviaria, avrebbe reso un altro buon servizio. Ma l’idea che la distribuzione dell’energia, del gas, e che le reti debbano essere messe al servizio di chi opera nei rispettivi settori è sacrosanta. I monopoli sono duri a mori-

la sera del 20 gennaio dal Consiglio dei ministri sono comunque provvedimenti di grande innovazione per un Paese tradizionalmente ingessato come il nostro. Ora l’incognita resta il Parlamento, dove il mal di pancia dei partiti (in primis il Pdl, ma anche alcuni nel Pd hanno storto il naso) rischia di stravolgerli. La vera partita, per misurare il governo Monti e la sua tenuta, si giocherà lì. Direttore Lettera43.it www.lettera43.it

. SARDEGNA QUOTIDIANO

n Tasso oggi canterebbe “l’armi e il capitano pietoso”. Sì, toglierebbe “pietoso” alle armi per darlo a quegli ometti vestiti bene, di bianco, come l’uomo dei merluzzi surgelati della tv. Pietoso non come devoto, ma che chiede pietà. Pietà per la parola “capitano”. Ammaccata come una scatoletta di tonno che torna sugli scogli nostalgica. Il mito del capitano a rotoli. Che fossero simpatici? Chi l’ha detto? Tutt’altro. Belli e muscolosi per le donzelle e De Gregori, i capitani veri puzzano di pesce morto e mangiano cibo secco salato. Spesso burberi, solitari e ossessionati come il mitico Achab di Melville in Moby Dick. Lui che uno scoglio di tagliente granito l’avrebbe visto come un’ultraterrena manifestazione, il ma-

le da sconfiggere. E si sarebbe buttato a capofitto, non nella scialuppa per la fuga, ma nell’avventura, varcando i confini del reale. Ponte, secondo Herman Hesse, per il Nirvana, l’eternità. Disdegnando la vita terrena comoda e alienante, mangiando a tu per tu con l’immensità, il capitano è diventato mito. Una speranza per i comuni mortali. Speranza di Starbuck, che non era un cappuccino internazionale, ma il marinaio del solitario Achab. O per Juckes. Che nel bel mezzo del “Tifone” di Conrad si aggrappa agli stivaloni del capitan MacWhirr. Vero capitano persino McAllister dei Simpson, barbuto, guercio con il suo inconfondibile «arrr». “O pesciolino non pianger vedrai, che una balena un giorno sarai”, si dice

poi ai futuri “Capitani coraggiosi” di Rudyard Kipling. Captain in inglese, capitàn in spagnolo, kapitan per i tedeschi. Il latino volgare l’ha generato da caput, is. Caput come testa, perché il capitano comanda. Comanda il Titanic come Edward John Smith, che nel 1911 non abbandonò la nave dopo la sciagura. Smith, per tutte le bambine del mondo è invece il capitano che si innamorò di Pocahontas. Ma anche il cadaverico Uncino coi riccioli lunghi come nere candele, oggi farebbe un figurone. Solo en passant lo spietato Capitan Bukowski fuori a pranzo: «La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte». Ma lui era Capitan Bukowski… Meglio riniziare dal Disney.

Direttore Fiorentino Pironti Vicedirettore Alessandro Ledda Editore Società Cooperativa Giornalisti Sardi Presidente Antonio Moro Amministratore delegato Vito Meloni Sede legale viale Marconi 60/A 09131 Cagliari Redazione Centro Direzionale “Pittarello” ex SS 131 km 10,8, 09028 Sestu (CA) tel. 070/2330660, fax 070/2330678 Mail redazione@sardegnaquotidiano.it Stampa Grafiche Ghiani SS 131 km 17,450, 09023 Monastir (CA) Pubblicità tel. 070/2330660, fax 070/2330679 Progetto grafico Alberto Valeri Srl Registrazione Tribunale di Cagliari n. 7 del 27/04/2011


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notizie inutili SARÀ UN BRADPITBULL? JENNIFER ANISTON ADOTTA UN ALTRO CANE

n A meno di un anno dalla perdita del suo cane, Jennifer Aniston ne adotta un altro. L’ex di Brad Pitt aveva perso il suo amato cagnolino la scorsa primavera, un corgi-terrier di 15 anni di nome Norman; sconvolta dalla perdita, la Aniston ha fatto un tatuaggio in suo omaggio sul piede destro.

CI VUOLE UN FISICO... BECKHAM HA 36 ANNI: MI SENTO UN VENTENNE n David Beckham, arrivato all’età di 36 anni, ha confessato di sentire a volte il peso della sua età, ma altre di sentirsi ancora come se avesse 20 anni. La stella del calcio, che ha avuto dalla moglie Victoria Beckham la bellezza di quattro figli, lo ha raccontato alla trasmissione televisiva britannica “Daybreak”.

COPPIE SCOPPIATE DIVORZIO IN VISTA PER HEIDI KLUM E SEAL

n La modella e presentatrice Heidi Klum, e il marito, il cantate Seal, si starebbero per separare. La settimana prossima la Klum presenterà una richiesta di divorzio per «differenze inconciliabili». La coppia si era sposata il 10 maggio del 2005 e ha quattro figli. I due erano famosi per la loro abitudine di rinnovare ogni anno i voti matrimoniali il giorno del loro anniversario

FERIE REGALI LA VACANZA AI CARAIBI PER WILLIAM E KATE n Il principe William si godrà insieme alla sua dolce metà, la bella Kate, e alla famiglia di lei, una vacanza ai Caraibi alla fine della sua missione di una settimana nel Galles del nord come pilota di elicotteri per la Raf. La famiglia Middleton si trova già sull’isola di Santa Lucia.

notizie incredibili

intanto in viale trento...

ALTA CHIRURGIA I MEDICI GLI TOLGONO CHIODO NEL CERVELLO

La cura Ludovugo

Dante Autullo pensava che i medici stessero scherzando ed era convinto di essersi solo ferito con una pistola sparachiodi mentre era impegnato nella costruzione di un capannone. Invece i raggi-X hanno confermato quello che si temeva: un chiodo di oltre 8 centimetri era conficcato al centro del suo cervello. Atullo, che abita a Orland Park, un sobborgo di Chicago, è stato ricoverato per sottoporsi a un intervento chirurgico, durante cui i medici sono riusciti a rimuovere il corpo estraneo che si trovava a pochi millimetri dalla parte del cervello che controlla le funzioni motorie. Quando i dottori gli hanno mostrato la radiografia, il 32enne ha commentato: «È uno scherzo».

ODONTOCETI CINESI IL DELFINO JIANGBO CHE INGOIA LA PALLA I veterinari sono abituati senza ombra di dubbio a trattare con ogni sorta di disturbi, ma una squadra in Cina ha dovuto affrontare un insolito problema gastrico. La televisione di Stato ha mostrato la delicata operazione condotta su un delfino, Jiangbo, che aveva ingoiato una palla. Il team di medici è riuscito a estrarre dallo stomaco del mammifero la palla senza particolari complicazioni, dopo un intervento durato due ore, durante il quale ci si è serviti di una speciale telecamera per vedere nello stomaco dell’animale. Sembra che il delfino abbia ingoiato la palla di 30 centimetri di diametro due giorni fa mentre giocava nell’acquario di Nanjing. Inutili i tentativi di rimuovere la palla con una pinza.

L’IDIOTA DEL GIORNO RAPINATORE DI BANCHE A TUTTO SKATEBOARD La polizia di Città del Messico ha arrestato un uomo che tentava di rapinare banche spostandosi sullo skateboard. Sergio Ledesma e il suo mezzo di trasporto sono stati consegnati alla procura dopo che l’uomo aveva tentato di rapinare due banche sussurrando minacce ai cassieri. Il dipendente della prima banca ha semplicemente fatto finta di non aver sentito Ledesma, il quale ha poi proseguito il suo viaggio sullo skateboard in un altro istituto. Il secondo cassiere ha azionato un allarme silenzioso e ha iniziato a contare i soldi mentre Ledesma stava aspettando pazientemente. Quando è arrivata la polizia l’aspirante rapinatore era ancora in attesa davanti allo sportello.

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ALTA TENSIONE

MAGGIORANZA IN BILICO

I sardisti a un passo dall’addio n Tre “sgarbi” per un addio annunciato. A Quartu, dopo aver vinto le elezioni con Mauro Contini (Pdl) sindaco, sono rimasti senza assessore. Nella spartizione degli enti regionali, invece, avevano preso un pezzo tra le poltrone di prima fascia, Abbanoa, ma l’azzeramento del consiglio di amministrazione li ha messi fuori dalla gestione dell’acqua. Venerdì, hanno perduto il direttore amministrativo della Asl 1 (Sassari) perché licenziato in tronco dal direttore generale della Asl medesima, che è sostenuto dal Pdl. I sardisti non sono più agganciati alla maggioranza di centrodestra che governa la Regione. Non è un rumors ma è ciò che si sta consumando tra Psd’Az e Pdl. Il dato non è una novità in senso assoluto, il segretario nazionale del Psd’Az, Giovanni Colli, lo ha detto chiaramente ai segretari della coalizione, anche la scorsa settimana, nel vertice convocato a Cagliari da Settimo Nizzi, per fare il giro di orizzonti sulle elezioni amministrative. In sintesi il messaggio di Colli al centrodestra era stato il seguente: considerato che dopo aver vinto insieme le elezioni a Quartu, da due anni aspettiamo di essere rappresentati in giunta, ci consideriamo liberi di andare con chi ci pare ad Alghero, Oristano e Selargius. Ma la lagnanza esternata nella riunione tra segretari è niente rispetto ai venti di bufera che soffiano dal versante sardista sulla coalizione che governa in Regione. I Quattro mori della federazione sassarese del Psd’Az, roccaforte del capogruppo in Consiglio, Giacomo Sanna, ma che conta anche sul consigliere Efisio Planetta, sono pronti alla rottura definitiva. Lo scontro sulla Asl 1, che si è concluso con il licenziamento della indicata dal Psd’Az, Angela Cavazzuti, per opera di Marcello Giannico, direttore della Asl sassarese in quota al Pdl e al consigliere regionale Antonello Peru, in particolare, segna il punto di non ritorno anche al livello regionale. Domani a Roma, in occasione dell’incontro convocato dal presidente della Giunta, sulla vertenza entrate e per la crisi Alcoa, con i parlamentari sardi e i capigruppo del Consiglio, è atteso il faccia a faccia tra Giacomo Sanna e Ugo Cappellacci. Il presidente del Psd’Az anticiperà al governatore quelli che saranno i prossimi passaggi formali nel partito: l’uscita dal centrodestra in Sardegna. Nel frattempo i voti dei “Quattro mori” in Consiglio regionale non sono da considerare nel calcolo della maggioranza, mentre nelle imminenti elezioni comunali, ad incominciare da Alghero e Oristano, i sardisti restano sempre più alla larga dai can-

numeri 5

Sono i consiglieri regionali del Psd’Az: oltre al capogruppo Giacomo Sanna, Christian Solinas, Paolo Maninchedda, Paolo Dessì e Efisio Planetta

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Gli assessori della Giunta Contini a Quartu, il Psd’Az non ha posto in Giunta pur avendo partecipato alle elezioni in alleanza col centrodestra

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I Comuni con più di 15mila abitanti, al voto il prossimo maggio, nei quali il Psd’Az non correrà col centrodestra: Alghero, Oristano e Selargius

didati sindaco targati Pdl. Un disimpegno in vista della rottura definitiva dell’alleanza del 2009. Infatti, sul piano degli equilibri interni al Partito sardo d’azione, Sanna e Planetta in posizione di contrasto al Pdl, rappresentano la frattura in Regione e l’accelerazione del processo di avvicinamento al Terzo Polo, in vista delle manovre di riconciliazione con il centrosinistra. L’Alleanza antica dei sardisti che proprio a Sassari aveva registrato il “minimo storico” alle ultime comunali, quando Giacomo Sanna, scese in campo con il centrodestra, contro il primo cittadino uscente (rieletto al primo turno) Gianfranco Ganau (Pd). I sardisti fuori anche dalla Provincia e dalle

ROTTURA Alla Asl di Sassari l’ultima frattura tra Psd’Az e Pdl. Domani Sanna notifica a Cappellacci il disimpegno principali amministrazioni dell’hinterland (tradizionalmente governate dal centrosinistra e dal Psd’Az) è stato il prezzo pagato per tentare il rilancio dell’alleanza col centrodestra in Regione. Ma la sconfitta alle amministrative del 2010 e la batosta a Cagliari nel 2011 hanno convinto gran parte dei dirigenti del Psd’Az del livello locale ad invertire la rotta. L’ormai vicino congresso del Psd’Az

CAPOGRUPPO Giacomo Sanna domani a Roma incontrerà il governatore Cappellacci. Il Psd’Az è pronto alla presa di distanze dal centrodestra e accelera verso il Terzo Polo

si giocherà proprio sulla presa di distanze dal centrodestra e sulla linea del Terzo Polo. Si completerà così lo sganciamento definitivo dal centrodestra sardo in vista delle prossime regionali e anche delle politiche. Ma se gli equilibri interni ai sardisti sono ancora tutti da rimodulare, è certo invece che già domani a Roma le distanze tra il capogruppo Giacomo Sanna e il governatore Ugo Cappellacci saranno tali da rendere improbabile un percorso di ricomposizione all’interno della maggioranza. La Finanziaria che bussa alle porte dell’Aula di certo non facilita il compito dei pontieri, semmai aumenta i rischi di incomprensioni e contrasti. Antonio Moro

PD SINDACI, OGGI LE CANDIDATURE ALLE PRIMARIE n Nel Pd parte oggi la corsa alle primarie. Le urne democrat si apriranno il 12 febbraio per la selezione dei candidati a sindaco per le elezioni comunali a Oristano, Alghero e Selargius. Tutte città con più di 15mila abitanti e tutti centri dove il Pd sembra orientato a collaudare l’alleanza larga, quella che va da Sel al Terzo Polo con sardisti e riformatori. Le candidature per le primarie del Pd dovranno essere presentate oggi dalle 9 alle 11 nelle sedi dei comitati provinciali, secondo il regolamento regionale predisposto nel 2010 e confermato lo scorso anno. Oltre ad Oristano, Alghero e Selargius (da dieci anni governate dal centrodestra) nell’Isola andranno al voto altri centri importanti, ad incominciare da Lanusei e Ozieri. È il terzo anno consecutivo che il centrosinistra pratica il percorso di selezione attraverso il patto di coalizione e successivamente le primarie, celebrate lo scorso anno a Cagliari, Iglesias, Carbonia, Monserrato, Capoterra e non necessarie a Olbia dove la coalizione, allargata alle forze moderate aveva scelto da subito il sindaco, Gianni Giovannelli.

Coalizione Fli fibrilla: «Subito al voto». Artizzu: «No»

I FINIANI Fabio Granata con il coordinatore sardo di Fli, Ignazio Artizzu

n «Subito al voto in Regione». Anzi no. Anche Fli fibrilla sull’ipotesi di mettere fine in anticipo alla legislatura del centrodestra in Regione. «La situazione è drammatica e il fatto che il Consiglio regionale discuta sull’esercizio provvisorio dimostra che è fallimentare la politica di questo pseudocentrodestra» parole di Simone Spiga, coordinatore regionale di Arcipelago Nazionale, movimento aderente a Futuro e Libertà. «Si torni alle urne al più presto - prosegue l’esponete finiano - perchè la Sardegna ha bisogno di scelte coraggiose, di idee chiare e di collaborazione tra le categorie sociali, mentre questa Giunta è incapace davanti alla drammatica si-

tuazione». Ma il coordinamento regionale di Fli, guidato dal consigliere Ignazio Artizzu, ribadisce il convinto sostegno dei finiani al governatore della Regione, Ugo Cappellacci. «Le prese di posizioni di questo genere, apparse su alcuni siti internet - spiga la nota dei vertici di Fli nell’Isola - sono esclusivamente frutto della valutazione personale di un semplice iscritto che non ha

POLEMICA Simone Spiga critica il governatore e chiede le urne. Il coordinatore precisa «Noi sosteniamo Cappellacci»

alcun titolo per parlare a nome di Futuro e Libertà». Venerdì era stato invece il presidente della commissione Autonomia in Consiglio regionale, Paolo Maninchedda (Psd’Az) ad esprimere l’asuspicio «di andare subito al voto e possibilmente senza un sistema bipolare». La dichiarazione dell’esponente sardista, resa ai margini dell’incontro su fiscalità e entrate promosso dall’associazione “fiocco verde”, aveva registrato l’intervento del capogruppo Pdl in Regione, Mario Diana, che aveva ipotizzato anche «una rivitazione della maggioranza in Regione» e aveva escluso riforme che non vadano nel verso del bipolarismo.


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PARTITE APERTE

L’ISOLA A UNA SVOLTA Vertenza entrate, Finanziaria e Alcoa settimana decisiva per la Sardegna n Giornate decisive domani e dopo per Cappellacci e per la Sardegna, sia sul fronte politico sia su quello istituzionale, per cercare di dare una svolta al caso Alcoa e alla vertenza entrate. Domani e Roma e martedì in viale Trento, a Cagliari, il presidente della Regione gioca due carte fondamentali per rafforzare la propria immagine e dare risposte concrete alle problematiche più pressanti dell’Isola. Dagli incontri dovrebbero venire fuori indicazioni decisive sulla vertenza entrate, e quindi sul futuro della Finanziaria sarda. Cappellacci farà il punto: il mese scorso il sottosegretario Catricalà aveva fissato n 15 giorni il tempo per dare una risposta alle richieste della Regione. A quella risposta è legato il comportamento dei gruppi consiliari sulla Finanziaria, che giovedì dovrebbe approdare in Consiglio. VERTICE CON I PARLAMENTARI Per domani alle 16, nella sede romana della Regione, Ugo Cappellacci ha chiamato a raccolta tutti i parlamentari sardi e i capigruppo del Consiglio regionale. Il governatore predica unità sulla vertenza Sardegna, chiedendo agli onorevoli di mettere da parte le tessere di partito in nome degli interessi comuni dell’Isola: «Occorre tenere unito un fronte comune della politica e della società sarda sia per rivendicare i diritti della nostra Isola, primi tra tutti quelli legati alle entrate e alla condizione di insularità», spiega Cappellacci, «ma anche per difendere quelle realtà esistenti, come lo stabilimento di Portovesme, che possono avere un valore strategico nazionale e soprattutto per portare avanti azioni e progetti finalizzati a mutare il nostro sistema economicosociale per creare nuova impresa e nuove fonti di occupazione». All’appello del presidente della Regione non risponderanno tutti i parlamentari. Non per disaccordi sulle problematiche, ma perché il lunedì è tradizionalmente il giorno in cui senatori e deputati si dedicano alle attività extraparlamentari, spesso nel collegio di provenienza. Sicuramente non sarà della partita Amalia Schirru del Pd: «La riunione è stata rinviata già diverse volte per l’indisponibilità di alcuni di noi, questa volta io non potrò esserci», spiega, «ho già avvisato

LE RIUNIONI Ugo Cappellacci chiama al capezzale dell’Isola i parlamentari e i politici sardi Due incontri a Roma e Cagliari

numeri 1,5

Sono i miliardi di euro che la Sardegna aspetta di ricevere dallo Stato in base a un accordo sulle entrate erariali siglato nel 2006.

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Fra sessantasei giorni l’Alcoa staccherà la spina allo stabilimento di Portovesme, dando il via lla mobilità dei lavoratori.

1500

I lavoratori del Sulcis a rischio in seguito alla chiusura dell’Alcoa sono 1500 fra operai dell’impianto per la produzione dell’alluminio e dipendenti delle ditte esterne.

info

CONSIGLIO REGIONALE Giovedì la Finanziaria, dopo le tensioni registrate in maggioranza nelle scorse settimane, dovrebbe approdare in aula

che sarò impegnata all’estero per una conferenza dove sarò relatrice. Mi dispiace, ma si tratta di un appuntamento fissato da mesi e non posso mancare». Sull’utilità dei vertici, Schirru ha pochi dubbi, «Sono utili se non ci si ferma alle buone intenzioni, e alle parole devono seguire le azioni conseguenti». Salvo miracoli, all’incontro non parteciperà nemmeno Federico Palomba, dell’Italia dei valori: «Faro di tutto per esserci ma lunedì è

in programma da tempi una riunione delle segreterie regionali del partito». Sulle vertenze anche Palomba ha le idee chiare: «Ho già sollecitato un Piano Sulcis che contempli anche altre azioni oltre al salvataggio dell’industria, ma ora l’azione del governo va giudicata dai fatti, basta con le promesse». A Roma non mancherà invece il deputato del Pdl , Settimo Nizzi: «Ci sarò. L’appello all’unità è sacrosanto, e penso che tutti siamo d’ac-

ALESSANDRA ZEDDA «Il piano Sulcis è la via maestra per uscire a testa alta dalla difficile situazione socioeconomica che colpisce tutto il territorio e nel contempo lo strumento che la Regione mette a disposizione per aprire nuove prospettive di sviluppo e di occupazione».

cordo sul fatto che la produzione dell’alluminio in Sardegna va salvata assolutamente, anche se dobbiamo riconoscere che il governo è in chiara difficoltà, così come lo sono stati gli esecutivi precedenti». RIUNIONE A CAGLIARI Il secondo vertice convocato da Cappellacci è in programma martedì alle 19 e 30 a Cagliari, nella sede di viale Trento. Sono invitati il presidente del Consiglio Regionale, il presidente della Provincia Carbonia-Iglesias, i Sindaci del territorio ed rappresentanti sindacali, per parlare di Alcoa e di Piano Sulcis: «Un piano che deve partire dalla salvaguardia dell'apparato industriale esistente», spiega il governatore, «proseguire con le azioni per contrastare la crisi e nel contempo aprire nuove prospettive di crescita e sviluppo». Ossia, continua Cappellacci, «interventi infrastrutturali immediatamente cantierabili che consentano di valorizzare i molti punti di forza del territorio e tutte le sue potenzialità finora inespresse come il patrimonio ambientale e forestale, le aree minerarie, la portualità turistica, le produzioni agro-alimentari». V.G.


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IL NAUFRAGIO

DISASTRO AL GIGLIO Il mare è già contaminato trovato un altro cadavere LE OPERAZIONI Gabrielli: ora fare presto per evitare il peggio. Recuperato il corpo di una francese. Spunta l’hard disk di bordo. Con i video che inquadravano tra l'altro la plancia di comando

COSTA PRESIDENTE FOSCHI: I COMANDANTI? IL LORO POTERE ASSOLUTO DEVE FINIRE n Il presidente di Costa crociere, Pier Luigi Foschi, chiede che i comandanti di nave non abbiano più «potere assoluto». Intervistato ieri su Le Figaro, risponde così alla domanda se è d’accordo con la legge del mare secondo la quale il comandante è il solo capo a bordo. «È una legge prescritta dal codice internazionale di navigazione -dice Foschi- bisogna instaurare a terra un sistema di sorveglianza con segnali e allarmi acustici quando una nave devia dalla sua rotta. Instaurare una direzione più collegiale sulla rotta. Senza nulla togliere alla figura del comandante, bisogna far sì che non vi sia più un potere assoluto». Foschi giudica «incomprensibile» il comportamento del comandante Francesco Schettino, sottolineando che non aveva «mai dato il minimo segno di cedimento, né sul piano tecnico né su quello umano». «Sapevamo che aveva un ego molto pronunciato, che amava dimostrare il suo valore - ha aggiunto- ma nei suoi compiti ci dava ogni soddisfazione». Foschi ha voluto poi ricordare che il reclutamento dei comandanti «è molto severo».

n Affrontare l’emergenza perché di questo si tratta e affrontarla con approccio scientifico, razionale, senza lasciarsi prendere la mano. Franco Gabrielli, capo del dipartimento di protezione civile, appena nominato commissario delegato all’emergenza dell’Isola del Giglio, mette in campo con un decreto due comitati tecnicoscientifici per affrontare uno choc ambientale e umano di dimensioni gigantesche. Nella tarda mattinata intanto è stato recuperato il dodicesimo cadavere: è una donna trovata dai sommozzatori della Guardia Costiera che hanno aperto un varco nella zona di poppa. I sub dei Carabinieri, invece, sono riusciti a prelevare la cassaforte dalla cabina di Schettino recuperando anche le sue valigie e il suo passaporto, oltre ad alcuni documenti. Quanto al lavoro in corso sulla Concordia, se è vero, come dice lo stesso Gabrielli, che «la contaminazione ambientale è già

avvenuta» è altrettanto vero che le decisioni devono essere prese presto, prestissimo perchè da quel relitto può davvero uscire di tutto. «Abbiamo 2.400 tonnellate di carburante - ricorda Gabrielli - ma anche oli e solventi, detersivi, tutto quello che serve a una comunità di 4 mila persone». Un mare di inquinanti. «I due comitati avranno carattere consultivo e operativo. Al comitato operativo ho già posto tre quesiti fondamentali» dice Gabrielli. Il primo: verificare se le operazioni di search and rescue e di svuotamento del bunker possono «essere sovrapponibili». Il secondo, verificare i tempi e la necessità di implementazione delle forze in campo. Il terzo, verificare la possibilità di imbrigliare la nave per evitarne lo scivolamento. Le risposte ai suoi quesiti dovranno arrivare in un tempo massimo di 48 ore. Il neo commissario delegato all’emergenza sa anche che se è vero che le priorità pa-

«Nel relitto abbiamo 2.400 tonnellate di carburante ma anche oli e solventi, detersivi, tutto quello che serve a una comunità di 4 mila persone» Franco Gabrielli

radossalmente sono due: risposte ai parenti dei dispersi e evitare una catastrofe ambientale. Tale sarebbe se per caso la nave, che poggia su due piccoli speroni di roccia distanti tra loro, subisse una sollecitazione tale da troncarsi in due. Quindi, fare e smettere di parlare. Le ricerche dei dispersi intanto proseguono fino a quando «il direttore tecnico del soccorso non deciderà lo stop. Ieri alle 13,30, nella zona di poppa della Concordia, é stato trovato il cadavere di una donna francese. Sale così a dodici il bilancio ufficiale delle vittime. Intanto l’inchiesta continua. I sommozzatori dei Carabinieri sono riusciti a prelevare dalla cabina del comandante Schettino la cassaforte che era in uso dal comando della nave. L’attenzione degli inquirenti si concentra ora anche sull’hard disk con i video filmati dalle telecamere di bordo. È il video del disastro, visto dalla plancia della Concordia. Potrebbe servire a svelare gli ultimi momenti a bordo prima dell’impatto. Facendo luce sulla presenza in plancia di Domnica Cemortan, la moldava di 25 anni, che era prima a cena con il comandante Schettino e altri ufficiali.


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CONTINENTI

IL TRATTATO D’AMICIZIA FIRMATO NUOVO PATTO FRA L’ITALIA E LA LIBIA

di 77 anni, la responsabile aveva escogitato un “trattamento speciale”, chiusi in due rispostigli. A chiudere l’ospizio lager sono stati gli agenti del commissariato Flaminio, che hanno effettuato un controllo nella casa di riposo. All’interno, trovati 8 anziani, quasi tutti non autosufficienti.

n Italia e Libia hanno firmato la «Tripoli declaration», nuovo patto che punta a «rafforzare amicizia e collaborazione nel quadro di una nuova cornice di rapporti bilaterali e multilaterali» sulla base dei cambiamenti avvenuti nel Paese. È quanto si legge nel nuovo accordo che disegna una nuova road map delle relazioni tra i due paesi. Sancita cooperazione economica, tecnica e scientifica fra i due Paesi.

PRESIDENZIALI USA IN SOUTH CAROLINA GINGRICH IN VANTAGGIO

WHY NOT DE MAGISTRIS E GENCHI RINVIATI A GIUDIZIO

n L’ex magistrato, ora sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ed il consulente informatico Gioacchino Genchi sono stati rinviati a giudizio dal gip di Roma Barbara Callari per concorso in abuso d’ufficio. Il processo è fissato per il 17 aprile prossimo davanti ai giudici della seconda sezione penale del tribunale. L’ex pm De Magistris ed il consulente informatico Genchi dovranno rispondere dell’accusa di aver acquisito illegittimamente, nell’ambito dell’inchiesta denominata “Why not”, i tabulati telefonici di alcuni parlamentari senza aver chiesto preventivamente l’autorizzazione alle Camere di appartenenza.

ROMA CINQUE MORTI SU GRA È LUTTO CITTADINO n Ieri lutto cittadino a Roma in occasione dei funerali dei cinque ventenni morti in un incidente sul Grande raccordo anulare tre giorni fa. Una folla si è riversata su piazzale Beato Giovanni Paolo II, a Tor Vergata, dove si son tenuti i funerali dei giovani. Tra i partecipanti alle esequie i familiari delle vittime e moltissimi ragazzi amici di Matteo, Arianna, Mario, Emilia e Mattia. Ha preso parte al funerale anche il sindaco Gianni Alemanno.

INCHIESTA P4 PAPA ESPULSO DA ANM «INFANGÒ LA TOGA» n L’Associazione nazionale dei magistrati ha espulso il parlamentare campano del pdl Alfonso Papa - che prima di dedicarsi alla politica era un giudice in servizio - inquisito, arrestato e scarcerato, nell’ambito dell’inchiesta sulla P4. È la prima volta che l’Anm prende una decisione così drastica nei confronti di uno dei suoi iscritti. Papa aveva rivestito un ruolo apicale nell’Anm.

ROMA ANZIANI MALTRATTATI CHIUSO OSPIZIO LAGER n Erano ospiti di una casa di riposo abusiva in zona Giustiniana, a Roma, dove venivano curati con farmaci somministrati senza alcuna prescrizione medica. Per due di loro, un uomo di 68 anni e una donna

Liberalizzazioni Il Pdl dà via libera n Il giorno dopo l’approvazione del pacchetto sulle liberalizzazioni, al termine della riunione fiume del Consiglio dei ministri, è il momento dei commenti e delle critiche. «Il Parlamento è sovrano. Noi illustreremo al Parlamento e ai parti-

ti quale è la logica di insieme, come un po’ già abbiamo fatto nei giorni precedenti», è l’invito di Monti ai partiti. «Sosterremo le liberalizzazioni in Parlamento», garantisce il segretario nazionale del Pdl, Angelino Alfano. «Noi apprezziamo lo

sforzo del governo di aver portato avanti un tema a noi molto caro. Noi siamo a favore delle liberalizzazioni», ha ribadito Alfano. «Le intemperanze liberalizzatrici ci porteranno dei guai» ha detto invece Susanna Camusso.

n L’ex speaker della Camera, Newt Gingrich, nettamente in testa ai sondaggi in South Carolina. Mentre le operazioni di voto sono in corso, secondo l’American Research Group condotto fra giovedì e venerdì, Gingrigh è in vantaggio con il 40% dei consensi e l’ex governatore del Massachussets, Mitt Romney, segue a distanza con il 26%. Ron Paul è al 16%, Rick Santorum al 14%. In South Carolina i seggi si sono aperti alle 7 del mattino (le 13:00 italiane) e si chiuderanno alle 19.00 (all’una del mattino di oggi). A votare, secondo i numero forniti dal partito repubblicano, saranno 450.000 elettori.

EGITTO I FRATELLI MUSULMANI VINCONO LE ELEZIONI n Il partito di Giustizia e Libertà dei Fratelli musulmani ha incassato 127 seggi nella quota proporzionale nell’assemblea del popolo, pari a circa il 40%. Ai salafiti di al Nour 96, secondo i dati definitivi annunciati dalla commissione elettorale. Al terzo posto si è piazzato il partito moderato del Wafd con 36 seggi e al quarto il Blocco egiziano, nel quale figura il partito del tycoon Naguib Sawiris con 33 seggi. La quota proporzionale copre i due terzi dei 498 seggi.

UNGHERIA IN MIGLIAIA IN PIAZZA A FAVORE DEL GOVERNO n Migliaia di ungheresi hanno manifestato nel centro di Budapest a favore del governo del premier conservatore Viktor Orban, la cui politica è sott’accusa da parte dell'Ue, e contro la crisi finanziaria globale. Per gli organizzatori, a scendere in piazza sono stati in 100mila, 50mila per altre fonti.

NIGERIA RAID ISLAMICI RADICALI È STRAGE: 121 VITTIME n Sono almeno 121 i morti causati dagli spettacolari e sanguinosi attacchi compiuti la notte scorsa a Kano, in Nigeria, dagli integralisti islamici della setta Boko Haram. 80 corpi sono stati portati nell’obitorio del principale ospedale della megalopoli del nord e su molti erano ben visibili ferite d’arma da fuoco. Gli altri sono stati recuperati in queste ore dalle strade dal personale della Croce Rossa locale. La autorità hanno decretato un coprifuoco di 24 ore.


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Centro storico La rivoluzione Orientale Schianto in moto annunciata per la viabilità muore imprenditore di Sestu

Brotzu Barracciu all’attacco «L’appalto è illegittimo»

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Lungomare Al Poetto

è l’anno dei cantieri da Marina Piccola al vecchio ospedale LAVORI IN CORSO La Regione ha dato il via ai lavori al porticciolo, poi arriveranno quelli per il litorale senza auto, nel frattempo altri per i baretti e per il recupero del Marino. Dubbi su Sant’Elia n Il primo cantiere, a Marina Piccola, è già partito. Ma i cagliaritani dovranno abituarsi a lavori e deviazioni perché sono tanti gli interventi che rivoluzioneranno il fonte mare. Dal Molo Ichnusa alla passeggiata di Su Siccu, dalla Fiera al lungomare di Sant’Elia, da Marina Piccola all Poetto (strada e spiaggia) fino al Marino. Tanti interventi previsti, molti già programmati e alcuni ancora fermi. Se per la beauty farm che darà una nuova vita al rudere dell’ex ospedale i lavori partiranno dopo l’estate, a Marina Piccola sono già cominciati i quelli della Regione per la trasformazione della strade di ingresso e della passeggiata. L’assessorato regionale ai Lavori pubblici, che ha competenza sul tratto di costa sotto la Sella del Diavolo, ha investito quasi due milioni di euro sull’intervento che dovrebbe essere ultimato per agosto e dare un nuovo look a Marina Piccola. Nuovo asfalto per la strada, calcestruzzo colorato nel tratto vicino al mare, recinzioni con pannelli in le-

gno, panchine con tavolini, marciapiedi, due nuovi pontili e l’allungamento dello scivolo sul molo per agevolare le attività sportive. Gli uffici tecnici della Regione hanno dato il via libera anche alla trasformazione del lungomare del Poetto prevista dal Comune. Una rivoluzione che allontanterà le auto dalla strada, rendendo la passeggiata più fruibile e sicura per pedoni e ciclisti. Il Comune, in tutta fretta, è riuscito a chiudere la trafila burocratico-amministrativa entro la fine dell’anno e bandire l’appalto. La scadenza per la presentazione delle domande è il 26 marzo, una volta valutate le offerte ci sarà la fase di progettazione preliminare ed esecutiva e quando partiranno i lavori ci saranno due anni di tempo per realizzarli. Il cantiere potrebbe partire all’inizio dell’anno prossimo. Più o meno quando, se tutto filerà liscio, potrebbe arrivare l’adozione Piano di utlizzo dei litorali da parte del Comune che darà una nuova fisionomia alla spiaggia del Poetto. Con le nuove re-

info

RAPPORTO INTERROTTO Dal Molo Ichnusa non si può raggiungere Su Siccu per il blocco della Marina sulla pedana di legno. Nel frattempo la passeggiata di viale Colombo è sporca e abbandonata.

gole potranno essere realizzati i nuovi chioschi “definitivi”, mentre nei prossimi mesi partiranno i lavori per quelli “provvisori” per la prossima stagione, di transizione. Ha subito uno stop il progetto per il primo intervento al porticciolo di Sant’Elia, sospeso dall’Utr per questioni non di natura tecnica, è quindi ancora possibile sistemare le carte e non perdere i finanziamenti. La Fiera annuncerà a breve la sua decisione sul più volte

annunciato collegamento tra il quartiere fieristico e il mare, i progetti ci sono ma non sono mai stati messi in pratica. L’unico passo in avanti sul fronte mare era stato il collegamento tra il Molo Ichnusa e la passeggiata di Su Siccu, ma il tratto di viale Colombo in abbandono e decadenza, non può essere raggiunto dal porto perché resta il blocco della Marina militare sul pontile di legno. M.Z.

LUNGOMARE Il bando si chiude il 26 marzo e i lavori potrebbero partire tra un anno. La durata massima del cantiere è di due anni.

Stadio E per la Roma spunta il problema dei furti di rame

SANT’ELIA Fuori uso i lampioni all’esterno dello stadio

n Si giocherà forse di pomeriggio la partita tra Cagliari e Roma che nel calendario era prevista in notturna per mercoledì prossimo. I problemi per il Sant’Elia piovono ormai da tutti i fronti. Non c’è solo l’abbandono della struttura, bisogna fare i conti anche con i ladri di rame. La commissione di vigilanza lo aveva scoperto nella prima riunione dell’anno: qualcuno ha portato via i cavi che alimentano i lampioni dell’asse mediano e quelli all’esterno dell’impianto. Un’intera area, al calare del sole, risulta essere male illuminata. E questo non garantisce la sicurezza dei controlli delle forze dell’ordine su ciò che succede fuori dallo stadio. Quindi la partita con la

Roma potrebbe essere anticipata al pomeriggio. Per oggi la disponibilità dello stadio è stata garantita, anche se a capienza ridotta. I settori accessibili saranno solo la curva Nord e le Tribune. Restano chiusi i Distinti e la Nord. Gli operai del Comune si erano subito mesi al lavoro dopo la dichiarazione di inagibilità dell’intero stadio arrivata da parte della commissione di vigilanza riunita in

SANT’ELIA Oggi la capienza è ridotta, mercoledi il match con i giallorossi forse spostato al pomeriggio: non c’è luce

Prefettura la settimana scorsa. Venerdì il nuovo incontro, con un sopralluogo: con i soldi a disposizione si è riusciti ad aprire solo Nord e Tribune, per il resto ci sarà da aspettare. Il Cagliari Calcio ha fornito le indicazioni necessarie per l’acquisto dei biglietti e la “riprotezione” degli abbonati orfani dei settori chiusi. Chi aveva un posto prenotato in Distinti e Sud, comunicano da viale La Plaia, «sarà accolto in Tribuna Laterale Sud (Curva Sud) con ingresso dai tornelli 12 e 13; Tribuna Laterale Nord (Distinti) con ingresso dai tornelli 16 e 18». Per l’acquisto dei biglietti invece c’è tempo fino alle 15 al Cagliari Point e al K-Store e nel botteghino del Sant’Elia.


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CAGLIARI ASL 8 VERSO LE ELEZIONI DELLE RSU DISPONIBILI LE LISTE DI TUTTI I VOTANTI

COMUNE DOMANDE PER I CONTRIBUTI PER GLI STATI DI DISAGIO ECONOMICO

PROVINCIA DOMANI CONSIGLIO RIUNITO SUL PIANO PER L’AREA METROPOLITANA

n Si avvicinano le elezioni per le rappresentanze sindacali interne della pubblica amministrazione. La Asl 8 comunica che l'azienda ha reso disponibili, su espressa richiesta dei sindacati, le liste dell'elettorato attivo.È possibile inoltrare le richieste al gruppo di lavoro preposto via fax al n. 070/6093206 o via mail all'indirizzo: plaisant.maddalena@asl8cagliari.it"

n Contribuiti per chi versa in una situazione di disagio economico, al via il bando 2011. Gli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica gestiti dal Comune potranno presentare, fino al 29 febbraio 2012, la domanda di partecipazione al bando 2011 per l’erogazione dei contributi. Il bando può essere visionato negli uffici della Gestione Patrimonio in via Nazario Sauro.

n Riprenderanno domani i lavori del consiglio provinciale di Cagliari. Tra i punti all’ordine del giorno: approvazione del piano d’azione dell’agglomerato di Cagliari; l’ordine del giorno, primo firmatario Modesto Fenu relativo all’occupazione del suolo e al rischio incendi e inquinamento ambientale per la presenza delle canalette irrigue del Consorzio di Bonifica della Sardegna meridionale.

Il piano Parcheggi interrati, via le auto CASTELLO TRA UN MESE TUTTI I RISULTATI DI “2.0”

»Quando eravate all’opposizione avete addirittura lasciato l’aula del Consiglio comunale quando il progetto del parcheggio di via Cammino Nuovo fu approvato e ora con qualche modifica volete riproporlo?» Maria Paola Morittu di Italia Nostra VIA CAMMINO NUOVO Il Comune va avanti col progetto del parcheggio interrato ma cancella tapis roulant, bar e ristorante

CENTRO STORICO Incontro alla Mediateca con gli assessori al Traffico e all’Urbanistica: in via Cammino Nuovo un giardino di 7mila metri quadrati, a Villanova solo due strade aperte al traffico n Il parcheggio sotto le mura di Castello in via Cammino nuovo, la pedonalizzazione del centro storico, il nuovo lungomare del Poetto. Ieri mattina due assessori comunali, Mauro Coni ai Trasporti e Paolo Frau all’Urbanistica, e quello provinciale alla Viabilità, Paolo Mureddu, hanno parlato di “idee e visioni” per il futuro della città di Cagliari. La platea è stata quella della Mediateca del Mediterraneo, l’incontro organizzato dall’associazione Malik. Molte di quelle idee e visioni, proprio perché non sembrano essere molto lontane dalla realizzazione, hanno acceso l’interesse dei cittadini e il dibattito. PARCHEGGI E PEDONALIZZAZIONE Sul parcheggio sotto le mura di Castello punta l’attenzione Maria Paola Morittu, dell’associazione Italia Nostra: «Quando eravate all’opposizione avete addirittura lasciato l’aula del Consiglio comunale quando il progetto fu approvato e ora con qualche

modifica volete riproporlo?». «Voglio precisare che non verrà mossa una pietra senza ci sia la certezza di non fare danni» dice Frau. L’assessore spiega che in quell’area, «ora una distesa di asfalto», sarà possibile creare un vero e proprio giardino da 7mila metri quadrati. «Abbiamo profondamente modificato il progetto originale, alleggerendolo ed eliminando non solo i tapis roulant previsti ma anche il ristorante e il bar». Questo parcheggio è parte della strategia per togliere le auto dalle strade e pedonalizzare il centro storico. L’obiettivo a cui punta l’amministrazione è di lasciare solo due strade aperte in Castello e due a Villanova, due direttrici servite dai mezzi pubblici e il resto libero dalle auto. TANTE IDEE PER LA CITTÀ Sono stati tanti i temi toccati durante la mattinata. La metropolitana, la riqualificazione delle periferie e le decisioni sulle Ztl. L’idea, illustrata dal-

info ITALIA NOSTRA CRITICA L’IDEA No di Italia Nostra al progetto del parcheggio in via Cammino Nuovo. Quando la giunta era guidata da Emilio Floris il centrosinistra fece le barricate per impedire la realizzazione del parcheggio e dei tapis roulant.

l’assessore provinciale Mureddu, di estendere il parco di Monteclaro ai 15 ettari che attualmente fanno parte della cittadella sanitaria ma che sono in stato di abbandono. Il futuro di viale Marconi, che verrà sistemata, dice Coni «non con l’obiettivo di far passare meglio le auto, ma per agevolare i mezzi pubblici». I cittadini presenti intervengono, chiedono del futuro delle saline di Molentargius e delle prospettive di Sant’Avendrace. «Far ripartire le saline è fondamentale e ci sono già dei fondi regionali da cui partire – dice Frau –. Sant’Avendrace è una delle spine del possibile sviluppo prossimo della città con tante aree dismesse che potranno essere trasformate». La Morittu chiede conto dello stato del piano particolareggiato e dell’adattamento del Piano urbanistico comunale al Piano paesaggistico regionale, «cosa che mi aspettavo venisse fatta per prima da questa amministrazione». Frau risponde: «Entro i primi sei mesi del 2012 ci saranno passi significativi sul piano particolareggiato, poi ci occuperemo di aprire il cantiere per l’adattamento del Puc al Ppr». Michele Salis

«Voglio precisare che non verrà mossa una pietra senza ci sia la certezza di non fare danni». Paolo Frau assessore all’Urbanistica

n Sono stati tanti gli interventi dei cittadini all'incontro di ieri mattina, uno degli appuntamenti della rassegna “I libri aiutano a leggere il mondol'avventura di un lettore”, organizzato dall'associazione Malik. I cittadini hanno voglia di partecipare alla gestione della città. Il Comune punta sulla democrazia partecipata: «Abbiamo organizzato Casteddu 2.0 per discutere con i cagliaritani del futuro di Castello e abbiamo avuto una grande risposta – ha detto l'assessore Frau –, il mese prossimo presenteremo i risultati. Quel metodo dovrà essere esportato nelle altre zone della città». M.S.

SAN BENEDETTO L’IDEA PER SOSTA NOTTURNA

n «Dall’una alle quattro del pomeriggio e dalle otto di sera alle nove del mattino i residenti di San Benedetto potrebbero parcheggiare la propria auto nel parcheggio interrato del Parco della Musica, con un prezzo politico di 30 euro al mese. Così l’auto sarebbe al sicuro e calerebbe lo stallo nei parcheggi in superficie», questa la proposta di Alessandro Sorgia, ex presidente della Circoscrizione 4 ed attuale vice presidente del Consiglio provinciale. «Per i residenti che volessero lo stallo garantito per tutte le 24 ore, ritengo giusto un abbonamento a dedicato che costi al massimo 50 euro». P.R.

Molentargius Pressing dei Riformatori su Regione e Comuni

IL PARCO INCOMPIUTO Pioggia di fondi su Molentargius ma nessun risultato

n Potrebbe diventare un luogo cardine per lo sviluppo della città. Tanto denaro e tante risorse sono state spese per il parco di Molentargius dalla sua istituzione ad oggi, ma ancora non si è riusciti a rendere fruibile, né per i cittadini né per i turisti, quell'oasi di natura all'interno del tessuto urbano. Ragionare sulle potenzialità e sulle criticità da affrontare, ne sono convinti i Riformatori Sardi, è fondamentale, così come tenere alta l'attenzione nelle sedi dove le decisioni devono essere prese. Per questo, dopo una riflessione nata all'interno del centro studi del partito, diretto da Antonello Gregorini, i Riformatori hanno deciso di presentare un'interrogazione alla Giunta regionale, a quella provinciale,

e a quelle dei Comuni coinvolti nella gestione del consorzio del parco (Cagliari, Quartu, Quartucciu e Selargius). Un'iniziativa, ha detto Massimo Fantola, che non vuole essere polemica ma costruttiva. «Tanti interventi sono stati fatti – spiega Gregorini –, dalle bonifiche alla sistemazione degli assetti idraulici. È il momento di muoversi e tirare le fila del lavoro fatto perché non vada perso». «Siamo di

L’INTERROGAZIONE «Troppi i progetti ma manca ancora un piano organico: darsi da fare e rendere il parco fruibile»

fronte a una risorsa ambientale unica e ad un gioiello di architettura industriale come la città del Sale – sottolinea Giorgio Angius, coordinatore provinciale del partito –. Purtroppo, spesso gli interventi sono stati fatti senza sistematicità: molto deve ancora essere fatto e va fatto bene». Per assicurare invece una progettualità coerente è urgente approvare il piano del parco, ed è questo uno dei punti sul quale insiste l'interrogazione dei Riformatori. «Il nostro è un grido di dolore – dice Franco Meloni, consigliere regionale –. Questo parco potrebbe essere un centro di attrazione dove portare i turisti. Potrebbe essere un luogo fantastico, ma, ancora non è tale». M.S.


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CAGLIARI

Aias Stipendi arretrati, nuovo presidio n Era previsto per martedì, ma il presidio dei lavoratori dell’Aias davanti all’assessorato regionale alla Sanità è stato anticipato a domani. La protesta andrà in scena in concomitanza con l’incontro tra l'assessore Simona De Francisci, i dirigenti dell’assessorato e le parti sociali. Alle 16 di domani quindi si terrà l’en-

nesimo atto di protesta di lavoratori e sindacati per il mancato pagamento di stipendi da parte dell'Associazione intaliana di assistenza agli spastici. Nei giorni scorsi Fp Cgil e Fp Cisl hanno accusato l'associazione di «abuso di monopolio», ricordando che «nonostante l'Aias sia l'unica nel panorama regionale del

settore che ha avuto le fatture pagate a 45 giorni», ancora non sono stati saldati gli stipendi di novembre, dicembre e le tredicesime». Alla Regione e alle Asl hanno chiesto l'attivazione della procedura di infrazione «che, in caso di comportamento reiterato, prevede la revoca dell'accreditamento».

Brotzu «Gara illegittima da annullare» SANITÀ La Barracciu attacca ancora sull’appalto per il lavoro interinale. L’Usb: posti a tempo per poter gestire il potere n La gara d’appalto per la fornitura di lavoro interinale del Brotzu «è illegittima e deve essere annullata». Francesca Barracciu, vice segretaria del Pd e consigliere regionale che fin dall’inizio ha sollevato dubbi sulla trasparenza della gara milionaria, torna all’attacco con una nuova interrogazione, più pesante di quella del 17 novembre scorso, quando esplose il caso. Il Brotzu a settembre ha indetto una gara per l’aggiudicazione della fornitura di lavoro interinale per l’ospedale, una partita da 18 milioni in tre anni. Due mesi dopo si scopre che della procedura non è stato informato l’assessorato regionale alla Sanità, guidato da Simona De Francisci, nonostante l’importanza dell’importo. L’interrogazione dell’opposizione di via Roma sfociò nell’annuncio di un’inchiesta amministrativa da parte del capo di gabinetto dell’assessore, Tonino Dessì. La Barracciu chiese risposte immediate, ma sulla vicenda è sceso il silen-

«Alla luce di questi nuovi elementi che acclarano spudoratamente l’incompetenza dei membri della commissione di gara e aggravano il profilo di illegittimità, l’assessore non ritiene opportuno intimare al direttore generale di bloccare il procedimento?» Francesca Barracciu

IL BROTZU Non si spegne la polemica sull’appalto da 18 milioni per il lavoro interinale

zio. L’ex sindaco di Sorgono sferra l’affondo e chiede se l’inchiesta annunciata sia stata effettivamente avviata e se, qualora fosse partita, la De Francisci sia a conoscenza del fatto che, nonostante il vespaio sollevato, il manager dell’ospedale, Tonino Garau, stia andando avanti con le procedure. Di recente, l’11 gennaio, il direttore generale ha nominato un tecnico esterno

info IL MANAGER VA AVANTI Garau: «Serve personale io non fermo la procedura».

che deve valutare l’anomalia dell’offerta della ditta arrivata prima nella graduatoria. «Per far fronte alla dichiarata di incompetenza dei commissari», sostiene la Barracciu. Garau ha già risposto: «Il Brotzu ha bisogno di personale per garantire la continuità del servizio», ha spiegato venerdì, «se la Regione non fa i concorsi sono costretto a fare ricorso al lavoro interina-

le. La gara quindi non si ferma finché non ci saranno le stabilizzazioni». Assunzioni a tempo indeterminato che da tempo chiedono anche i sindacati. L’Usb, per conto degli operatori socio sanitari, sta conducendo una battaglia per costringere le aziende sanitarie a rispettare le graduatorie e attingere da quelle il personale da far lavorare in corsia: «Il 21 dicembre, con altri sindacati, abbiamo incontrato assessore e direttore generale», spiega Federico Carboni, «e per la prima volta hanno ammesso la necessità di personale stabilizzato. Pensavamo di aver avviato un discorso, ci hanno detto che ci saremmo rivisti all’inizio di gennaio. Invece», dice, «siamo costretti a far partire una richiesta di incontro urgente: non si sono fatti più vivi». Carboni segue la vertenza degli Oss, operatori qualificati che spesso si vedono scavalcati da persone assunte a tempo e senza le loro competenze: «Per loro c’è una graduatoria, e lo scandalo è scoppiato», dice il sindacalista Usb, «me se pensiamo a quante altre figure sono necessarie, e a quanto uno poi sia riconoscente per un lavoro, allora si capisce quanto questo tipo di gestione sia utile in periodo elettorale». Enrico Fresu


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CAGLIARI COMUNE RIORGANIZZAZIONE DEL SUAP DA DOMANI SCATTANO I NUOVI ORARI

CAPITANERIA DIPORTISTA DI 39 ANNI SOCCORSO DA UNA MOTOVEDETTA

SOLIDARIETÀ NUOVA AUTOEMOTECA AVIS OGGI INAUGURAZIONE AL MEDITERRANEO

n Da domani e per un periodo transitorio di sei mesi, lo Sportello Unico per le Attività Produttive (Suap) e il Servizio Attività Produttive saranno a disposizione per la ricezione del pubblico esclusivamente nei giorni di lunedì dalle 15 alle 17 e giovedì dalle 9 alle 12,30. La trasmissione delle pratiche può avvenire 24 ore su 24 tutti i giorni utilizzando l'invio mediante Posta Elettronica Certificata (PEC) o attraverso il portale regionale.

n Rinforzati gli ormeggi nei porti sardi mentre la Capitaneria di Porto ha dovuto soccorrere al largo di Sarroch un diportista, di 39 anni, che a bordo di un natante in vetroresina di cinque metri ha chiesto soccorso alla Sala operativa. A causa delle condizioni meteo proibitive non è riuscito a guadagnare la costa e così sul luogo è intervenuta una motovedetta della Guardia Costiera.

n Oggi verrà inaugurata una nuova autoemoteca dell'Avia acquistata con il contributo dell’assessorato Regionale della Sanità. La manifestazione inizierà nella sala convegni dell’Hotel Mediterraneo alle 10.30 alla presenza del vicepresidente del Consiglio Regionale Michele Cossa, dell’assessore della Sanità Simona De Francisci e diFabrizio Rodin, presidente della commissione Politiche Sociali del Comune.

MAESTRALE

Vigili del fuoco trenta uscite a causa del vento n Cornicioni e rami pericolanti, finestroni in frantumi, cassonetti spostati dal vento e finiti contro le auto in sosta. Da venerdì sera sulla Sardegna soffiano forti raffiche di vento di maestrale. Il vento, come già successo alcune settimane fa, ha creato non pochi disagi in città. Una trentina gli interventi effettuati dalla squadre dei vigili del fuoco, soprattutto per cornicioni e rami pericolanti, oppure per cartelloni pubblicitari e pali dell’illuminazione in bilico. I problemi maggiori si sono registrati in mattinata con raffiche di maestrale fra i 20-25 nodi soprattutto nella zona di Alghero ed, al sud, a Cagliari. Regolari per tutta la giornata i collegamenti aerei e navali su Olbia e Golfo Aranci, solo qualche ora di ritardo si è registrata ieri mattina per la nave proveniente da Civitavecchia per Cagliari che ha fatto scalo a Arbatax.

TRIBUNALE

Anno giudiziario sabato cerimonia con gli interventi n La cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2012 si terrà sabato prossimo. «Dopo la relazione del Presidente della Corte d’Appello e gli interventi dei rappresentati degli organi istituzionali, del Procuratore generale, dei rappresentati dell’avvocatura si legge in una nota - potranno intervenire i rappresentati dell’Anm, dei Giudici onorari, delle Università, di altre organizzazioni degli avvocati, degli enti locali e del personale amministrativo, nonché di altre associazioni riconosciute, i cui compiti statutari siano in qualche modo collegati agli aspetti generali dell’amministrazione della giustizia. Tali ultimi interventi, della durata di 5 minuti, potranno essere ammessi in se annunciati entro le 14 del giorno 27. Il preavviso dell’intervento dovrà essere comunicato alla segreteria, anche telefonicamente al numero 07060222258 o via fax al numero 070602222535».

L’EX CAVA Uno dei ruderi abbandonati in via Raffa Garzia: sarebbe dovuto essere un punto ristoro con vista su Molentargius

RICCARDO GUANTINI

Monte Urpinu Un progetto fallito

ruderi con vista parco nell’ex cava VIA RAFFA GARZIA Tra autorizzazioni in violazione dei vincoli paesistici e proteste dei residenti resta solo l’abbandono nell’area ai piedi di viale Europa: il cantiere è fermo da anni n Già dal 2009 ci sarebbero dovuti essere un ristorante, un’area verde ben tenuta e altre strutture aperte al pubblico. Invece in via Raffa Garzia, nell’ex cava di Monte Urpinu, un’area tra il deposito di carburante dell’areonautica, i giardini del Binaghi e viale Europa, ci sono solo ruderi abbandonati. I lavori erano cominciati nel 2005, poi l’oblio. Oggi, superata una sbarra in ferro e percorsa una strada non asfaltata, oltre una rete protettiva, ci sono solo quattro catapecchie semidiroccate. Tre di queste furono utilizzati come deposito di materiale durante dei lavori nella vicina cava dismessa. Dopo anni d’inutilizzo, una struttura è stata incendiata, mentre altre due hanno le mura imbrattate da scritte e al loro in-

terno si trovano tubi, mattoni e sacchi di cemento. Discorso diverso per l’edificio più vicino alla strada: il progetto iniziale prevedeva un ristorante o un disco bar con vista su Molentargius. Oggi sembra semicrollato ed è circondato da sterpaglie. Nel 1955, con un vincolo paesaggistico l’area venne dichiarata non edificabile. Nel 1992 un decreto regionale diede il via libera alla costruzione. Il Comune, due anni dopo, confermò quanto deciso dalla Regione. Nel 2004 due associazioni ecologiste, gli Amici della Terra e il Gruppo d’Intervento Giuridico, portarono all’allora sindaco Emilio Floris una petizione firmata da quasi 400 residenti della zona. Nella lettera si chiedeva la bonifica dell’intera area

e la creazione di uno spazio all’aperto destinato ad attività culturali e teatrali. Da parte dell’amministrazione comunale non giunse nessuna risposta. Poi, nel febbraio 2005, cominciarono i lavori. Un cartello informava che si trattava di interventi per la sistemazione del terreno e dell’impianto idrico. Gli ambientalisti inviarono una richiesta d’informazioni sui lavori al Comune, che spiegò che si trattava del rinnovo di un permesso per costruire. A quel punto gli ecologisti chiesero il blocco immediato del cantiere e l’annullamento delle autorizzazioni, perché in contrasto con la legge di tutela dell’area. Anche in questo caso, nessuna risposta da palazzo Bacaredda. Nel 2008, dopo aver visitato l’area, circa 100 residenti decisero di creare un comitato spontaneo di quartiere. E finora il risultato è che loro non hanno uno spazio a disposizione, e la città non ha l’area attrezzata. Paolo Rapeanu

VIA PARIGI IL NAUFRAGIO DEL CENTRO SOCIALE n Una storia simile a quella del cantiere di via Raffa Garzia ce l’ha un edificio costruito in via Parigi, nel quartiere Europeo, tra viale Marconi e il Cep. Qui sarebbe dovuto sorgere un centro sociale: i lavori sono andati spediti con la costruzione di tutta la struttura portante, poi il blocco improvviso di qualche anno fa. E da allora la situazione non è cambiata. Gli operai sono andati ben oltre la realizzazione del grezzo, in certe stanze mancano solo gli infissi. Quando la struttura fu oggetto di un’interrogazione in consiglio comunale, l’assessore alle Politiche sociali, Anselmo Piras, imputò il blocco dei lavori al fallimento dell’uimpresa che avrebbe dovuto portarli a termine. I residenti della zonab si chiedono ancora cosa debba sorgere davanti a casa loro.

Controlli Pesca illegale, la Finanza denuncia cinque persone

I SEQUESTRI Le reti recuperate dalla Guardia di finanza

n Tempi duri per chi pesca illegalmente, tempi duri per chi utilizza attrezzature da pesca fuori legge. La conferma arriva dal bilancio degli ultimi venti giorni di lavoro effettuati dai militari delle Fiamme gialle del Reparto operativo aeronavale di Cagliari, sotto la supervisione del comandante Camillo Passala. Cinque persone sono state denunciate in stato di libertà, mentre sono state sequestrate 150 tra nasse, reti a strascico e reti da posa. Negli ultimi venti giorni gli uomini del Reparto aeronavale hanno intensificato i controlli mirati a frenare la pesca illegale. Sotto i riflettori gli specchi d’acqua vicino alle aree portuali e sotto costa dove, secondo quanto

affermato dalle Fiamme gialle, sono state «rilevate gran parte delle attività illecite. Dove i pescatori abusivi, molto spesso, svolgono la pesca illegale senza l’autorizzazione dell’autorità competente, con il rischio di arrecare serio pericolo alle imbarcazioni che quotidianamente transitano in entrata ed uscita». Ma non solo, una volta scoperti, i pescatori cercando di evitare la denuncia:

L’ATTIVITÀ Quasi tutte le violazioni sono state accertate dai militari nella zona portuale o sotto costa

«Alcuni pescatori, colti sul fatto – sottolineano dal Reparto aeronavale - tentano addirittura di negare la responsabilità adducendo ad altri la proprietà dei mezzi da pesca calati nello specchio acqueo proibito». Molte altre volte, invece, i Finanzieri riescono solamente a individuare e sequestrare le attrezzature illegali. L’attività di controllo proseguirà nella prossime settimane «con i mezzi navali e con le pattuglie a terra – sottolineano ancora dal Reparto operativo aeronavale - allo scopo di preservare l’ecosistema marino, danneggiato dalla pesca a strascico sotto costa, a tutela della salute pubblica e delle attività legate alla pesca professionale».


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CAGLIARI IED IMPRENDITORIALITÀ E INNOVAZIONE ARRIVA UN PREMIO PER I TALENTI SARDI

IL BANDO DOMANDA PER UN POSTO NEL CDA DELL’ISTITUTO DEI CIECHI

L’INIZIATIVA MENO RIFIUTI DA IMBALLAGGIO ANCHE A QUARTU PARTE LA CAMPAGNA

n Con diecimila studenti da oltre novanta Paesi del mondo, l’Istituto Europeo di Design rappresenta un’icona del Made in Italy. Oggi, la sede IED di Cagliari, intende rendere omaggio attraverso l’istituzione di un Premio a chi, in Sardegna abbia dato prova di talento, capacità imprenditoriale e capacità di innovazione. La cerimonia di premiazione si svolgerà mercoledì 25 gennaio alle ore 18 presso la sede dell’Istituto Villa Satta – viale Trento.

n Il sindaco comunica che deve procedere a designare un rappresentante del Comune presso il Cda dell’Azienda pubblica di servizi alla persona denominata Istituto dei Ciechi di Cagliari, con sede in Via Aurelio Nicolodi n.1. Chi volesse a proporre la sua candidatura può rivolgersi ai numeri 070 6777012 - 070 6777013, o scrivere a: ufficiogabinettosindaco@comune.cagliari.it.

n «Una campagna di sensibilizzazione importante». E’ quanto ha affermato il sindaco di Quartu Sant’Elena, Mauro Contini, nel corso della presentazione della manifestazione “Quanto pesa la tua spesa”, campagna di coinvolgimento sul tema della spesa consapevole e della riduzione dei rifiuti da imballaggio, nel corso della quale sarà anche rilevato il grado di soddisfazione da parte dei cittadini sul servizio di raccolta differenziata.

San Vito Si chianta con la moto e muore LA TRAGEDIA Ha perso la vita Pierino Rubino, 51 anni di Sestu, titolare di una ditta di trasporti. Stava facendo una gita con gli amici. La sua Bmw è finita contro il guard rail sull’Orientale n Una gita insieme agli amici, la solita passeggiata in moto con gli altri appassionati delle due ruote, un percorso già noto lungo la vecchia Orientale, una serie di rettilinei e di tornanti, poi la distrazione, l'improvvisa perdita di aderenza e infine lo schianto, violentissimo, contro il guard rail. Ancora sangue lungo le strade cagliaritane, ieri pomeriggio a San Vito alla già lunga lista di vittime è stato aggiunto il nome dell'imprenditore di Sestu Pierino Rubino, 51 anni, titolare di una ditta di trasporti. LA RICOSTRUZIONE La dinamica dell'incidente non è ancora stata del tutto chiarita, sul posto per effettuare i rilievi e sentire gli eventuali testimoni sono intervenuti i carabinieri della Stazione di San Vito e del Radiomobile. Lo schianto, secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, è avvenuto alle 15.30, lungo la ex 125 all'altezza del chilo-

metro 47 e 500. Pierino Rubino viaggiava in sella a una “Bmw 1.200”, una moto doatata di molti sistemi elettronici di sicurezza, vicino a lui c'erano altri due motociclisti. Secondo quanto raccontato dai parenti, il 50enne da diverse settimane partecipava alle gite in moto, percorrevano la vecchia Orientale, raggiungevano l'arco dell'angelo e poi si radunavano a San Priamo. Non era la prima volta, quindi, che il 50enne partecipava a queste gite. Ieri intorno alle 15.30 i suoi compagni di viaggio lo avrebbero perso di vista per qualche minuto tra un tornante e l'altro della ex 125. Proprio mentre impostava una curva, forse a causa della velocità, il 50enne avrebbe perso il controllo della due ruote. Pierino Rubino avrebbe tentato in tutti i modi di controllare la motocicletta, ma non ci sarebbe stato nulla da fare. In pochi secondi la “Bmw 1.200” ha invaso la corsia opposta andando a schiantarsi a tutta veloci-

LA DINAMICA L’incidente è avvento sulla vecchia Orientale

tà contro il guard rail. L'impatto è stato violentissimo, l’imprenditore è stato “disarcionato” dal mezzo a due ruote, finendo rovinosamente contro il guard rail e poi a terra. La moto, come impazzita, ha terminato la sua corsa quasi quaranta metri più avanti, nella corsia di marcia iniziale. Gli amici di Pierino Rubino, dopo qualche minuto, si sono accorti di averlo perso di vista, tornando indietro a cercarlo. Pensavano che avesse avuto un problema con la moto, hanno percorso quasi un chilometro e si sono trovati davanti una scena terribile: il 50enne era a terra privo di sensi, mentre la “Bmw” era più avanti, sul ciglio della strada. Immediata la richiesta di soccorsi e l'arrivo sul posto di un'ambulanza del 118 e delle pattuglie dei carabinieri della Stazione di San Vito e del Radiomobile. Ma nonostante l'arrivo tempestivo dei soccorsi, per l'imprenditore non c'era più nulla da fare, l'uomo è morto sul colpo. Pierino Rubino abitava a Sestu, era sposato padre di tre bambini, due maschi e una femmina. Era molto conosciuto in paese anche per la ditta di trasporti di cui era proprietario. Manuel Scordo


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SPORT LA GIORNATA INTER-LAZIO IL POSTICIPO IL MILAN COL NOVARA RISPONDE ALLA JUVE

PRIMAVERA SCONFITTA 3-2 COL GROSSETO IN CAMPO ANCHE IL NEO ACQUISTO BOVI

n Oggi alle 12.30 Bologna-Parma. Alle 15 scenderanno in campo Cagliari-Fiorentina, Lecce-Chievo, Novara-Milan, Palermo-Genoa, Siena-Napoli, Udinese-Catania. Nel posticipo delle 20.45 Inter-Lazio. CLASSIFICA: Juventus 41; Milan 37; Udinese 35; Lazio 33; Inter 32; Roma 30; Napoli 28; Genoa 24; Chievo Verona 23; Cagliari, Catania, Parma 22; Fiorentina; Palermo 21, Atalanta 20; Bologna 19; Siena 18; Cesena 15; Lecce, Novara 12.

n La Primavera rossoblù ieri è stata sconfitta 3-2 dal Grosseto nel campo di Assemini. Il Cagliari era in vantaggio di due reti al 1' della ripresa, è stato poi raggionto e superato dal Grosseto che così ha bissato il risultato d’andata. Buona la prova di Alessandro Masia e Michele Suella, entrambi classe '95, autori dei gol della squadra di Festa. Positiva anche la partita di Nicolas Bovi, neo acquisto rossoblù dopo un inizio difficoltoso.

Cagliari-Fiorentina I rossoblù cercano il pieno in un Sant’Elia dimezzato Curiosità

ALLE 15 Gigliati feriti e incerottati ma l’ex Lazzari non trova posto tra i titolari, Ballardini vuole chiudere il girone di andata a 25. Out Distinti e Curva Sud, Conti in panchina c’è Ekdal, Cossu e Ibarbo incubo viola di Virginia Saba virginia.saba@sardegnaquotidiano.it

CON L’ARBITRO GERVASONI UNA VITTORIA CON LA SAMP Con Gervasoni il Cagliari ha vinto una volta (Cagliari-Samp 2-0, 2009-‘10), perso 2 (Cagliari-Genoa, ‘08-‘09, Inter-Cagliari 3-0 2009‘10) e due 0-0 (Cagliari-Empoli e Bari-Cagliari del ‘06-‘07 e ‘10-‘11).

LE DUE AVVERSARIE DELLO 0-0 QUATTRO PAREGGI SENZA RETI Oggi al Sant’Elia si sfidano le due squadre che finora hanno realizzato più 0-0. Cagliari e Fiorentina hanno infatti pareggiato senza reti quattro volte come il Chievo Verona.

LA DIFESA DEI ROSSOBLÙ CERCA ANCORA LE RETE Il Cagliari è una delle poche squadre del campionato insieme al Cesena a non aver ancora realizzato un gol con la retroguardia. Il più pericoloso finora è stato Ariaudo, oggi assente.

JOVETIC TITOLARE IN DUBBIO RESTA IL FARO DEGLI AVVERSARI Se Cerci è fuori per scelta tecnica («è turbato dal mercato», ha detto Rossi), Jovetic, punta di riferimento viola, si è fermato durante per un problema muscolare. Per sicurezza c’è Acosty dalla Primavera.

n “I maccheroni sono cotti e noi li mangeremo”. Ballardini come Cavour aspetta al varco la Fiorentina. Molto cotta, dicono a Firenze. Che poi 21 punti, uno in meno rispetto al Cagliari, non sono una tragedia come racconta il popolo dell’Arno. Certo, avrebbero voluto di più, ma con Jovetic abbandonato lì davanti col giovanotto Ljajic le pretese dovrebbero calare, specie se capitan Delio Rossi lascia a casa Cerci che l’anno scorso al Sant’Elia fece doppietta ai rossoblù (2-1, Cossu per il Cagliari). COSSU TIRATORE Stasera con la squadra di Ballardini sarà uno scontro direttissimo per la mezza classifica e per non affondare nella gola della retrocessione. Arrivati tutti alla fine del girone di andata, i viola senza una vera prima punta sanno che il Cagliari ha più o meno lo stesso problema. Raramente segnano ma anche raramente incassano reti. In attacco però temeranno Victor Ibarbo in quanto incognita pura. Può fare tanti gol o farne nessuno. Fisicamente però è devastante e certamente avrà bisogno di essere contenuto con molte energie. Ma non lasceranno agire indisturbato neanche Andrea Cossu, che ormai sta diventando, oltre che il fantasista rossoblù, il tiratore che non c’è. E allora anche lui si candida per diventare il peggior incubo della Viola. Dopo il gol contro la Juventus il Cagliari credeva di poter mettere in campo anche Daniele Conti, ma il regista non ci sarà. Guarito, ma ancora con qualche fastidio, Ballardini preferisce conservarlo intatto. E allora il centrocampo sarà del trio delle ultime due

gare, quelle del 2012 della rinascita. E quindi Nainggolan a sinistra, Dessena a destra, e al centro Ekdal. Insieme a Ibarbo sembra confermata la presenza di Larrivey, con El Kabir che scaplita pronto dalla panchina. Tra le assenze, anche Ariaudo. I difensori Pisano, Canini, Astori e Agostini se la dovranno cavare consapevoli però di avere un Perico in panchina recuperato. Ovviamente confermato il modulo col trequartista dal quale Ballardini non si stacca più. LAZZARI FANTASMA In panchina ci sarà anche un ex che il Cagliari ricorda benissimo. Andrea Lazzari insieme a Matri aveva fatto

CAGLIARI (4-3-1-2) FORMAZIONE 1 Agazzi, 14 Pisano, 21 Canini, 13 Astori, 31 Agostini, 27 Dessena, 20 Ekdal, 4 Nainggolan, 7 Cossu, 9 Larrivey, 23 Ibarbo. PANCHINA (25 Avramov, 24 Perico, 2 Gozzi, 5 Conti, 32 Ceppelini, 19 Thiago Ribeiro, 10 El Kabir) Allenatore Davide Ballardini NOTE Diffidati: Agostini. Indisponibili: Eriksson, Nenè, Sampaio.

Ariaudo,

FIORENTINA (3-5-2) FORMAZIONE 1 Boruc, 5 Gamberini, 14 Natali, 15 Nastasic, 16 Cassani, 85 Behrami, 17 Salifu, 18 Montolivo, 23 Pasqual, 22 Ljajic, 8 Jovetic PANCHINA (189 Neto, 29 De Silvestri, 31 Camporese, 21 Lazzari, 92 Romulo, 6 Vargas, 7 Cerci) Allenatore Delio Rossi NOTE Diffidati: Behrami, Gamberini, Lazzari, Munari. Indisponibili: Babacar, Kharja, Kroldrup. Arbitro Gervasoni di Mantova Orario 15 in tv su Sky e Mediaset Premium

faville per tre stagioni nel Cagliari fino a calare a picco per una insoddisfazione legata al mercato. Ci si aspettava che la mezzala doc rossoblù, il pupillo che Allegri avrebbe voluto al Milan, sarebbe rinato nella squadra toscana. Ma tuttora la dirigenza viola si chiede dove sia finito quel talento che alla fine si è distinto più per una notte fonda trascorsa in discoteca che per altro. Lazzari in panchina quindi, eppure ce n’era di spazio nel centrocampo a cinque degli ospiti che schiereranno Cassani, Behrami, Salifu, Montolivo e Pasqual. In attacco ci dovrebbe essere Jovetic. Dovrebbe perché si è fatto male e se così fosse non sarebbe altrettanto facile per Acosty fare la differenza da solo come fa solitamente il montenegrino. Al suo fianco ci sarà Ljajic, bravo ma troppo giovane e sbaglia tanto sottoporta. CHI VINCE SPINGE GIÀ L’ALTRA Chi vince questo pomeriggio a Cagliari fa un danno diretto all’avversaria. I rossoblù staccherebbero i viola, e i viola supererebbero la squadra di Ballardini che rinuncerebbe così al giro di boa a quota 25. Obiettivo non di poco conto perché poi dai punti di gennaio deriva la traquillità del girone di ritorno e soprattutto le scelte di mercato. Per Della Valle, qualora la Fiorentina tornasse a casa con una sconfitta, sarebbe la prima volta con un bottino così basso alla fine del girone d’andata. Diciotto reti realizzate e 16 subite, per i viola. L’esatto contrario del Cagliari. Che è una delle poche squadre di serie A che ancora non ha visto segnare un difensore. UN SANT’ELIA A METÀ Si gioca alle 15 per pochi amici stretti. Come un matrimonio tra intimi. Il Sant’Elia sarà aperto solo in Tribuna e Curva Nord. Al giro di boa questa non è certo una vittoria. Sperando che basti al Cagliari, quella manciata di pubblico.

ANTICIPI EUFORIA ROMA JUVE REGINA D’INVERNO

n Juventus campione d’inverno. La squadra di Conte dopo 9’ del secondo tempo è andata a segno con Lichtsteiner, poi il raddoppio al 37’ con Giaccherini. Poi Palo di Barzagli, traversa di Vidal. Battuta così l’Atalanta nell’anticipo di ieri i bianconeri vanno a più quattro dal Milan . Poco prima alle 18 la Roma aveva travolto il Cesena 5-1. Doppietta iniziale del capitano Francesco Totti che fa il record salendo a quota 211 gol in A con una sola maglia: superato il primatista Nordahl (210 col Milan). Gara decisa in nove minuti col terzo gol di Borini: Eder ha accorciato le distenze ma ci hanno pensato Juan e Pjanic a mettere al sicuro.

Mercato Radja e lo Zenit pronto a rilanciare

RADJA NAINGGOLAN

n Continua la ricerca il direttore generale Francesco Marroccu. L’attaccante dalla doppia cifra che potrebbe portare il Cagliari a una salvezza tranquilla per ora non c’è. Marco Sau, che è giovane segna ed è rossoblù resta alla Juve Stabia. I big poi, non sembrano materia trattatibile da parte del Cagliari. Che non vuole vendere Nainggolan, né alla Juventus, né alla Russia. Almeno, così è quanto dice il presidente Cellino. Ieri intervistato dalla “Gazzetta dello Sport” ha anche detto che vendere ora il centrocampista per darlo via a giugno non gli piacerebbe «perché così feci per O’Neill e poi retrocessi». Per questo ha chiesto a Nainggolan di dare il meglio di sé in questi mesi,

«così è meglio per tutti». Anche se a questa soluzione, cioà alla vendita anticipata, c’è il Cska con 20 milioni pronti e «lo Zenit di Spalletti è pronto a rilanciare...». L’idea del presidente sarebbe, salvare il Cagliari e far salire gli ingaggi, sempre di tutti. E se a giugno cederà Radja è solo perché non ha uno stadio adeguato. «E non posso chiedere a un giocatore di restare se il club non ha una casa...». E

TRATTATIVE Nainggolan resta, per ora, Cellino lo allontana della Juve e parla di 20 milioni pronti del Cska per giugno

la Juventus? Marotta ha chiamato proprio come fece un anno fa per avere Alessandro Matri. «Non ci sarebbero i presupposti», ha detto Cellino allontanando la Juventus dal belga. Era invece tutto chiuso per avere il centrocampista Giuseppe Rizzo dalla Reggina. Il giocatore tramite il procuratore ha dichiarato di non essere soddisfatto della proposta economica rossoblù dopo che «avevo fatto l’accordo con Foti per la comproprietà; 1,5 milioni. Poi ho conosciuto il ragazzo e non è nato il feeling giusto», ha detto invece il presidente. In compenso il Cagliari ha preso Nicolas Bovi ma destinato a giocare nella Primavera di Festa. Ieri l’esordio.


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Ballardini «I viola sono in crisi? Sarà ancora più dura» IL TECNICO «Conti ha ancora fastidi. Ariaudo è ko. Per Ribeiro non è un bel momento. Loro oltretutto giocano bene» di Gabriele Lippi «Contro la Fiorentina più difficile che con la Juve». Davide Ballardini non si fida della crisi dei viola, e anzi teme che le difficoltà vissute dagli avversari di oggi possano essere un'arma in più in favore di Delio Rossi: «Hanno giocatori di grande qualità, una società forte e ambiziosa, e al di là dell'ultima partita contro il Lecce stanno giocando un buon calcio». Anche il suo Cagliari però attraversa un buon momento di forma, anche se non riuscirà a recuperare Lorenzo Ariaudo, infortunatosi nella partita contro la Juventus : «La squadra sta bene, oltre ai soliti Eriksson, Sampaio e Nené, ci mancherà solo Ariaudo. Anche noi, come loro, cerchiamo di ottenere risultati positivi. Potrebbe venir fuori una bella partita». Una sfida alla quale non prenderà parte Daniele Conti, per lo meno dal primo minuto. La sua presenza in panchina, ma non tra i titolari, è confermata dallo stesso Ballardini: «Alterna giorni in cui ha meno fastidio ad altri in cui ne sente di

più. È tutto nella norma, perché ha accelerato di molto i tempi del recupero. Non è ancora pronto, ma è sulla buona strada». Spazio dunque a Ekdal, Dessena e Nainggolan, mentre in attacco, davanti a Cossu, dovrebbero esserci ancora una volta Ibarbo e Larrivey: «El Kabir sta sempre meglio, ogni giorno che passa, ma ha bisogno di aggiungere minuti negli allenamenti e in partita per poter trovare la freschezza e la continuità necessarie». Senza dimenticare Thiago Ribeiro: «Lo considero moltissimo, ma adesso sta affrontando un momento non particolarmente brillante. Si allena bene e speriamo di poter vedere presto ciò di cui è capace». Tra gli avversari è in dubbio Jovetic, mentre ancora non ci sarà Amauri: «L'assenza dell'attaccante brasiliano non può essere un vantaggio per noi, perché loro hanno giocatori di qualità davanti, e perché comunque Amauri avrebbe bisogno di un po' di tempo per ambientarsi nella nuova squadra». Quello che Ballardini spera possa essere un fattore decisivo per il Cagliari, sono i tifosi, nonostante la chiusura di metà del Sant'Elia: «Noi abbiamo bisogno del nostro pubblico a prescindere dalle condizioni dello stadio. Cercheremo di guardare solo la metà piena». Per continuare sulla strada intrapresa con l'inizio del 2012, e centrare un'altra vittoria casalinga.

ROSSI «AIUTO DAI TIFOSI E JOVETIC GIOCHERÀ» n «Ai tifosi chiedo un atto di fede». In un momento a dir poco complicato, Delio Rossi chiede l'aiuto dei tifosi della Fiorentina. L’infortunio di poi Jovetic «non dovrebbe essere nulla di grave non ci sono state complicanze. «Oggi ha sospeso l'allenamento, non dovrebbe essere niente di particolare anche se bisogna usare il condizionale. Si può pensare che sarà regolarmente al suo posto». Per il resto Rossi vuole il riscatto dopo la sconfitta in casa col Lecce. «Spero in una reazione, voglio capire se siamo quelli di Novara o quelli di domenica. Di certo questo è un anno difficile, dovremo esserne convinti tutti e rimboccarci le maniche». Il tecnico ha commentato anche l'arrivo di Amauri, manca solo l'ufficialità. «Lo conosco da una vita, l'ho allenato, è un attaccante importante, ma sono abituato a parlare con i giocatori guardandoli negli occhi e dopo che hanno firmato». si scusa coi tifosi per la gara col Lecce e chiede sostegno. «Io ho scelto la Fiorentina, sapevo a cosa andavo incontro. Sapevo che sarebbe stata una sfida, sapevo che sarebbe stato un anno particolare», ribadisce.

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SPORT PROMOZIONE A-B FARI SU SAMASSI-SILIQUA IERI HANNO VINTO POSADA E P. ROTONDO

CALCIO A 5 CAGLIARI VINCE A VILLORBA TIENE A DISTANZA BELLUNO E VERONA

AUSTRALIAN OPEN IMPRESA DELLA ERRANI BATTE LA CIRSTEA E CONQUISTA GLI OTTAVI

n 18ª giorn Barisardo (15)-Ferrini (21), Fulgor (9)-Tortolì (17), La Palma (28)-Cardedu (12), P.Corallo (42)-Asseminese (21), Quartu 2000 (28)-Arbus (12), Samassi (47)-Siliqua (31), S.Antioco (27)-S.Elena (13), Serramanna (23)-Lanusei (31). n 18ª giorn Codrongianos (18)-Usinese (36), Corrasi (19)-Ilva (24), F Olbia 05 (17)-Abbasanta (20), Ghilarza (25)-P.Rotondo (29) 0-1, Latte Dolce (41)-Ozierese (12), Olmedo (3)-Dorgalese (27), Posada (36)-Borore (16) 2-0, Tempio (38)-Fonni (19).

n Importante vittoria (5-4) della Nautica Store Cagliari sul campo del Villorba. I rossoblù di Nunez subito sotto (Rafinha) poi Massa e Zancanaro (foto) ribaltano il match. Nella ripresa Massa e Barbarossa allungano, Guidolin in gol e 5-2 di Zancanaro. Finale thrilling coi gol di Guidolin e Bidinotti. Cagliari a 37 punti, Belluno (2-0 col Brillante) 34 e Verona (40 con Chieti) 33. Riposava il Domus Chia.

n Sara Errani vola agli ottavi di finale dell'Australian Open e per la prima volta in carriera approda alla seconda settimana di un torneo del Grande Slam. A Melbourne, l'azzurra supera al terzo turno la rumena Cirstea per 6-7 (6-8), 6-0, 6-2 dopo 2h27' di gioco. Domani sfiderà la cinese Zheng Jie (6-3, 6-3 alla Bartoli testa di serie n.9) . Agli ottavi anche Serena Williams, Lisicki, Makarova, Kvitova, Ivanovic e Sharapova.

SANT’ELIA ORE 11

FARCI «NOI E LORO PARI, PERDERE COSÌ FA MALE»

Cardia carica: «Contro l’Anzio è una finale» n Progetto vittoria. Il Sant’Elia vuole solo i tre punti nella gara di questa mattina (ore 11) contro l’Anzio, che in classifica ha 8 punti in più dei cagliaritani. Il tecnico Bernardo Mereu chiede ai suoi il massimo risultato oltre il bel gioco il cui livello, nelle ultime due settimane, è del tutto soddisfacente. Lo ammette anche il presidente Franco Cardia: «Ho visto nelle gare contro Porto Torres e Budoni un Sant’Elia giocare veramente bene al cospetto della terza e quarta forza del campionato. Per domani (oggi, ndr) sono fiducioso, ho visto la squadra carica in settimana». Il numero uno del club cagliaritano si aspetta i tre punti anche perché le giornate passano e le possibilità di rimonta si assottigliano ancor di più: «Da qui alla fine de campionato servono almento otto vittorie, cerchiamo di iniziare la serie contro l’Anzio. Non sarà facile ma noi dobbiamo pensare che ogni domenica è una finale che andiamo ad affrontare». Cardia ha già individuato quello che potrà essere l’uomo decisivo per oggi: «Sto vedendo un grande Virdis in queste giornate, ha segnato 5 gol in 5 partite, ha una progressione incredibile e, contro il Budoni, è andato via ai difensori avversari presentandosi da solo di fronte al portiere. Purtroppo, Capello è stato molto bravo altrimenti saremmo tornati a casa con una vittoria». Soliti problemi di formazione per Mereu, specie con i fuoriquota: il terzino destro Fabio Boi (93’) e il mediano Totò Bruno (‘91) sono in forse. Atzori si è ripreso dall’influenza e giocherà al centro con Giraldi. Ai loro lati Cordeddu e Atzeni (‘91). In avanti Caddeo (‘92) con Virdis, in difesa sicuri Serao e Frongia al centro, Sedda (92’) a sinistra, in porta Floris. Se Boi non gioca ecco Mazzotti (‘93) con Cordeddu o Ciminà in difesa. n La 20ª giornata: Arzachena-Pomigliano, Bacoli-P.Torres (h 14), Civitavecchia-Budoni, Cynthia-Boville, Monterotondo-Astrea, Palestrina-Marino, P.Sant'Elia-Anziolavinio (h 11), Selargius-Salerno 2-3, Sora-Fidene. n La classifica:Salerno 41; Marino 37; Budoni 32; P. Torres 30; Palestrina, Sora 28; Arzachena, Astrea 27; Selargius 26; Fidene 25; Monterotondo, Pomigliano 24; Anzio 21; Cynthia 20; Bacoli 18; Civitavecchia 17; Boville 14; Prog. Sant'Elia 13. F.S.

LA GARA A sinistra l’esultanza di Biancolino, sopra il calcio di rigore di Farci, sotto Caboni festeggiato dopo il gol

Selargius Sogno e beffa

il Salerno vince al 96’ SERIE D Grande gara dei ragazzi di Fadda che rimediano al gol iniziale di Biancolino con Caboni e Farci su rigore. Nella ripresa Rais fallisce il 3-1, pari della capolista con Caputo, Gustavo segna nel recupero di Silvia Dell’Orto n Resta l’amarezza, e nulla più. Il finale thriller del Virgilio Porcu sorprende tutti. «Contro la capolista non abbiamo nulla da perdere», aveva detto Vincenzo Fadda alla vigilia di Selargius-Salerno. Eppure perdere così, al 6’ di recupero dopo essere stati in vantaggio 2-1, fa male. Molto male. La partita del Selargius si complica ancora prima di iniziare: nel riscaldamento si fa male Mainas, che rientrava da un lungo stop. Fadda al suo posto schiera Pisano, ma è costretto a rivedere i piani sugli under, ne fa le spese Antonio Lai che lascia il posto a Porru (‘95) e Garau scala in difesa. Mister Perrone, in odor di esonero dopo il ko col Marino, è costretto a rinunciare a Montervino e De Cesare, ma recupera Biancolino, affiancato in attacco da Mounard e Ca-

puto. Passano 30’’ e il Selargius sfiora il gol: Caboni in area controlla un cross dalla destra ma spara di poco alto sopra la traversa. La risposta degli ospiti arriva al 6’: su punizione di Caputo, Biancolino anticipa tutti e porta i suoi sull’1-0. Vantaggio che dura poco, perché 3’ dopo Mancosu pesca Caboni in area che buca Sestito con un potente destro. I ragazzi di Fadda prendono coraggio e, al cospetto di un Salerno deludente, alla mezz’ora raddoppiano. Caboni si procura un rigore molto dubbio che capitan Farci realizza senza problemi. Garau sul finale del primo tempo e Rais al rientro dagli spogliatoi cercano il 3-1, ma Sestito si oppone bene. Il ritmo si abbassa e Perrone gioca la carta Gustavo per svegliare i suoi. Mossa vincente, perché il brasiliano alla mezz’ora serve Caputo in area, l’attaccante insacca dopo un rim-

n La delusione in casa Selargius è tanta, e per come si era messa la partita col Salerno non poteva essere altrimenti. A fine gara Simone Farci analizza la sconfitta. «La verità - afferma il capitano granata, in gol su rigore - è che la differenza tra noi e loro, che hanno alcuni giocatori con un passato in serie A, non si è vista. Se continuiamo a giocare come abbiamo fatto con Pomigliano, PortoTorres e anche col Salerno, abbiamo buone probabilità di raggiungere presto la salvezza. Gli episodi contano e ora non ci stanno girando a favore come ad inizio stagione. Perdere così dispiace, oggi la terna arbitrale non è stata all’altezza. Il nostro rigore dubbio? No, era netto». S.D.O.

ECCELLENZA L’OLBIA FA 0-0 A CALANGIANUS

pallo favorevole. Ed è sempre lui che al 6’ di recupero, dopo un geniale pallonetto di Mounard sventato sulla linea da Piselli, a ribadire in rete di testa e regalare i 3 punti. Perrone ringrazia, meno il Selargius che si fa sfuggire di mano l’ennesima gara sul finale.

SELARGIUS SALERNO

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RETI 6’ pt Biancolino, 9’ pt Caboni, 30’ pt Farci (rig), 29’ st Caputo, 51’ st Gustavo. SELARGIUS (4-4-2) Pisano, Piselli, Boi, Piras, Garau (19’ st Ant. Lai), Mancosu (35’ st Botarelli), Farci (28’ st Nic. Lai), Rais, Porru, Sarritzu, Caboni. Allenatore Vincenzo Fadda (Mainas, Puddu, Porcu, Nurchi) SALERNO (4-3-2) Sestito, Calori, Chiavaro, Giubilato, Puglisi, Giacinti, Sbaccanti, Lanni (14’ st Gustavo), Caputo, Mounard, Biancolino. Allenatore Carlo Perrone (Iannarilli, Avagliano, Maglione, Proia, Barbarisi, Polani) ARBITRO Giuseppe Strippoli di Bari NOTE: Espulso Biancolino al 49’ st. Ammoniti Farci, Giubilato, Lanni, Mounard, Chiavaro. Angoli 2-2. Recuperi 1’+10’.

n Finisce senza reti il derby gallurese tra Calangianus e Olbia nell’anticipo della 6ª giornata di ritorno. Lo 0-0 della squadra di Cerbone (foto) può favorire la Torres pronta a chiudere il campionato oggi col Sanluri al Vanni Sanna. n La 23ª giornata: Calangianus-Olbia 0-0, Carbonia-Taloro Gavoi, Castelsardo-Castiadas, Fertilia-San Teodoro, Muravera-Valledoria, Pula-Nuorese, Tavolara-Atletico Elmas, Torres-Sanluri, Villacidro-Alghero. n Classifica: Torres 61; Olbia 52; Fertilia 43; Taloro 42; Alghero 41; Calangianus 35; Sanluri, Tavolara, Pula 30; Castelsardo, S.Teodoro 26, Muravera 25, Valledoria 24, Castiadas, Carbonia 21, Atl Elmas 20, Nuorese 15, Villacidro 7. F.S.

Basket La Dinamo si carica col fanalino Casale

ALTRE GARE VIRTUS OK OLIMPIA: SALIS È SUPER

IL SERBO PLISNIC

n Dimenticare il finale del girone d'andata, dimenticare la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia. In trasferta contro Casale Monferrato l'insidia maggiore sembra poter essere il senso di appagamento che la Dinamo potrebbe provare dopo aver centrato un traguardo tanto prestigioso. Bisogna ripartire col girone di ritorno ed evitare di lasciare per strada punti importanti, sul campo dell'ultima in classifica, ma guai a farsi ingannare dalle apparenze. «Hanno giocato i supplementari a Siena e hanno perso alcune gare all'ultimo tiro –mette in guardia Romeo Sacchetti – Sono un team in salute e se la giocheranno. Non bisogna dare nulla per scontato, i risultati delle ultime partite lo dimostrano». Anche perché il valore

di Casale va ben oltre quello che dice la sua classifica: «Hanno rivoluzionato l’assetto tattico, hanno un play che fa bene, hanno centri comunitari, tirano bene dal perimetro ed hanno Chiotti che all’andata è andato bene. In trasferta comunque non si va mai sul velluto. Dopo tanti anni sono in serie A, piazza storica che può contare su un tifo caldo». Sacchetti non fa voli pindarici, preferisce rimanere con i piedi per ter-

OGGI Inizia il ritorno, dimenticare le Final Eight. Sacchetti: «Occhio, loro sono in salute». Testa-coda per il Cus a Schio

ra: «La nostra stagione finora è da 6,5, possiamo crescere ancora. Easly e la continuità di Hosley sono le chiavi. Se vinciamo a Casale andiamo a 18, e basta. Non ci dimentichiamo che nella Final Eight dell'anno scorso c'erano squadre che si giocarono la salvezza nelle ultime giornate». TESTA-CODA NELLA A1 DONNE Il Cus, penultima in classifica, va a far visita a Schio, seconda. Una sfida quasi impossibile per le universitarie, che all'andata persero in casa di 29 punti. Limitare i danni e provare a restare in partita fino all'ultimo potrebbe già significare una bella iniezione di fiducia per la squadra di Federico Xaxa. G.L.

n La Virtus trova la sua quinta vittoria (57-54) in campionato con una prova super di Costa con 18 punti. La squadra di Fioretto ha battuto il Cervia rimediando all’andata, quando perse di misura. Tabellino. Nicolini 13, Dettori 2, Fava 0, Rulli 12, Mastio ne, Piana 4, Meloni Melis 4, Niola 2, Costa 18, Passon 2. n Anche l’Olimpia in Divisione Nazionale ha travolto il Siena 72-56 grazie alla prova del neoacquisto Giancarlo Salis che, al suo esordio e dopo qualche giorno di allenamento con coach Restivo, ha realizzato 18 punti. Tabellino. Olimpia Cagliari: Manca 7, Chessa 0, Salis 18, Soro 16, Spampinato 13, Schiffini 4, Peretti Ed. 0, Mastio 11, Sirianni 3, Ciarlo B. 0.


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CULTURA

SANT’ELIA Ci vuole l’occhio e la passione E un obiettivo LAZZARETTO L’Associazione “FotoCineClub2001” organizza fino al 29 gennaio la Settimana della Fotografia”. Workshop, dibattiti e una mostra per vedere la città sotto una luce diversa

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gni fotografia rappresenta uno stato d’animo, un’emozione fissata su pellicola o su una scheda di memoria. L’associazione FotoCineClub 2001 è costituita da appassionati che esplorano i vari settori della fotografia senza pregiudizi, facendosi guidare dalle sensazioni e dall’istinto. Con la passione a briglie sciolte e l’occhio sguinzagliato per la città a fissare tranche de vie, piccoli momenti della quotidianità, luci notturne, silenzi, strade deserte, espressioni rubate, bagliori innocenti, estasi di luce, brividi d’un momento. E la città, la stessa che hai guardato ogni giorno per anni, assume facce diverse, come se la si guardasse per la prima volta. LA RASSEGNA AL LAZZARETTO Prende il via oggi (si parte alle 10 fino all’una. Si riprende alle 16 con l’inaugurazione della mostra) la terza edizione della “Settimana della Fotografia”, negli spazi del Centro comunale d’Arte e Cultura “Il Lazzaretto” di Cagliari. La rassegna si concluderà domenica prossima, dopo aver affrontato il tema della fotografia da diversi punti di vista. Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile visitare la mostra “Cagliari sotto le stelle”. Ventuno membri del-

l’associazione hanno provato a guardare la città in alcuni momenti particolari della giornata. L’alba, il tramonto, il cielo notturno. Le fotografie mostrano angoli nascosti della città, colti nei momenti più suggestivi. «L’oscurità è un momento particolare per noi fotografi», ammette Franco Sestu, membro dell’associazione ed organizzatore della mostra, «perché ci sono condizioni molto difficili, ma si ottengono spesso ottimi risultati». Si va dai panorami ai primi piani degli edifici storici, dai monumenti alle strade trafficate. C’è un po’ di tutto in questa mostra, una panoramica di Cagliari by night. Tutte le immagini sono state realizzate con fotocamere digitali, sfruttando la maggiore sensibilità dei sensori. Nessuna foto è però stata ritoccata, mantenendo così intatto il messaggio che ogni autore ha voluto comunicare. Le cento opere in mostra diventeranno un libro, dedicato dai fotografi alla città di Cagliari. Parallelamente alla mostra fotografica ci sarà un’esposizione di macchine fotografiche d’epoca. Una raccolta di macchine analogiche, un percorso lungo quasi due secoli. Gli esemplari più vecchi risalgono a metà dell’Ottocento, mentre i più recenti risalgono a circa vent’anni fa, quando ancora la tecnologia digitale non aveva preso il sopravvento. Molti

membri dell’associazione hanno alle spalle una carriera fotografica a livello professionale. Tutti hanno utilizzato in passato le macchine fotografiche analogiche, ma nessuno sembra porre un veto alle fotocamere digitali. «Non ha importanza il mezzo che si usa per catturare l’istante», sottolinea Sestu, «quello che conta è riuscire ad esprimere la giusta sensazione, far percepire a chi guarda esattamente quello che volevamo comunicare con quella foto». In effetti alcune modifiche erano all’ordine del giorno anche prima dei sensori digitali. In fase di stampa si può raddrizzare una foto. Attraverso filtri particolari da applicare alle lenti è possibile ottenere colori più vivi o attenuare alcuni effetti di luce. Il computer ed i programmi moderni non fanno altro che replicare tecniche usate da sempre dai fotografi.

info

SETTIMANA LAZZARETTO Da oggi a domenica prossima via al Lazzaretto la settimana della fotografia.

LA MOSTRA “Cagliari sotto le stelle” è il titolo: 21 membri dell’associazione hanno provato a guardare la città in momenti particolari della giornata. Dall’alba al tramonto

WORKSHOP E INCONTRI Durante le otto giornate della manifestazione ci saranno alcuni eventi dedicati a vari aspetti dell’arte fotografica. Questo pomeriggio professionisti ed amatori potranno fare esperienza con la fotografia d’epoca, sfruttando la sfilata in costume curata dall’associazione Oneiros. Decine di persone si riverseranno all’interno del Lazzaretto con vestiti che rievocano l’abbigliamento ottocentesco. Questa terza edizione propone incontri dedicati ad alcune tecniche fondamentali, come lo “still life”, la fotografia naturalistica o quella subacquea. Guideranno all’interno dei segreti di quest’ultima alcuni esperti della Società sportiva “Club Sub Cagliari”. Per i più esigenti, sabato prossimo è previsto un workshop fotografico di ritratto ambientato, in cui i membri dell’associazione guideranno i partecipanti attraverso i segreti del mestiere. Modelli e modelle si muoveranno tra auto e moto d’epoca, per permettere agli artisti di realizzare un servizio fotografico completo. «In questo periodo in molti si stanno avvicinando alla fotografia», nota Sestu, «ma non tutti diventano veri fotografi, nonostante l’apparenza. Sempre più spesso si scatta una foto lasciando fare tutto alla macchina, senza metterci alcuna passione», continua l’organizzatore, «la nostra associazione vuole mostrare come andare oltre, imparare nuove tecniche e realizzare foto migliori». J.Ba.


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CULTURA

MARINA Come si diventa un cineasta? Si va a scuola SAN SEPOLCRO Proseguono all’Hostel Marina i seminari gratuiti promossi dall’Aig e dalla Presidenza del Consiglio. Il tema di questa tornata è il montaggio, a cura di Pierdamiano Benghi

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iuscire ad entrare nel mondo del cinema non è semplice. Occorre passione, ma anche una buona dose di abilità. Curiosi ed appassionati di tecnica cinematografica possono partecipare al progetto “Osthello”, laboratori e seminari gratuiti promossi dall’Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Questo fine settimana è protagonista il cinema. L’Hostel Marina di Cagliari, alle Scalette Santo Sepolcro, accoglie una serie di proiezioni e dibattiti sul cinema italiano contemporaneo. Ospiti dal curriculum importante per discussioni ad alto contenuto artistico. Una due giorni, iniziata ieri pomeriggio alle 15 ma che riparte stamattina alle 11. Il tema di questa tornata è il montaggio, una delle fasi più delicate della realizzazio-

ne di un film. L’incontro è curato da Pierdamiano Benghi, che svelerà alcune tecniche utili per l’utilizzo di Avid, Light Work e Final Cut. Il montatore ha la responsabilità di creare la storia così come la vedrà il pubblico, di scandire il ritmo del film e combinare al meglio le performance di regista e degli attori. I partecipanti avranno la possibilità di mettere in pratica quanto osservato, realizzando un montaggio su filmati d’esempio. La partecipazione alle proiezioni è aperta a tutti, ma è necessaria la creazione di un account personale sul sito di Osthello. Il progetto tocca otto città d’Italia, con lo scopo di unire la classica ospitalità degli ostelli della gioventù con la possibilità di mettersi alla prova. “Osthello” offre ai giovani l’opportunità di guardare un film con qualcuno che ha preso parte alla sua realizzazione, di commentare una pellicola con attori e registi affer-

LA TECNICA Il tema dei seminari di questo weekend è il montaggio.Una due giorni, iniziata ieri pomeriggio alle 15 ma che riparte stamattina alle 11. L’incontro è curato da Pierdamiano Benghi, che svelerà alcune tecniche utili per l’utilizzo di Avid, Light Work e Final Cut

mati, di imparare tecniche che altrimenti rimarrebbero di difficile accesso. «Questi incontri possono essere fruibili singolarmente», commenta Gianfrancesco Lazotti, regista, sceneggiatore e punto di riferimento dell’iniziativa, «ma vanno visti come capitoli di un cammino da percorrere nella sua interezza. Proponiamo tutte le fasi della realizzazione di un audiovisivo», prosegue Lazotti, «dal soggetto al montaggio, in modo che i giovani possano orientarsi ed avere un’idea più chiara di questo mondo. Vogliamo favorire l’idea che diventare un’eccellenza nel proprio settore sia una meta raggiungibile». J.Ba.


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TEMPOS MODERNOS PROGETU BIFROST IS RAZOS NUCLEARES CHI ANT A BÌDERE IS ÀTEROS MUNDOS

FUKUSHIMA PUSTIS DE PRUS DE 10 MESES IS PRIMOS ROBOT INTRANT IN SU REATORE

n Is chircadores Tabitha Smith e Brad Appel de sa fundatzione pro is biàgios ispatziales Icarus Interstellar ant presentadu una progetu chi diat pòdere rivolutzionare is tecnologias chi s'ant a permìtere de lòmpere a àteros pianetas. Impreende s'energia nucleare, ispricant is iscientziados, diamus a pòdere lòmpere a sa lestresa chi est pedida pro arribare a is àteros pianetas de sa galàssia.

n Is tècnicos de sa Tepco sunt renèssidos pustis de 10 meses a fàghere is primas ripresas a intro de is reatores nucleares de Fukushima, distrutos dae su tsunami. Gràtzias a unu robot s'est bidu cale est sa situatzione, ma pro neghe de is radiatziones e de su callente non semus renèssidos a agatare is pèrdidas de materiale radioativu. B'ant a serbire galu annos meda antis de pòdere pònnere in seguresa totu s'impiantu.

NUCLEARE Sa fusione frida donat energia lìmpia e barata pro su mundu

I

s iscientziados dda sa narant “reatziones nucleares a bassa energia” ma sa gente dda connoschet comente “fusione frita”. In custas dies, gràtzias a unu vìdeu publicadu dae sa Nasa, sa comunidade iscientìfica torrat a chistionare de cussa chi diat pòdere èssere s'iscoberta de su sèculu ma chi fintzas a immoe at creadu isceti polèmicas e delusiones. Sa nova est curtza ma su contenutu est a beru rivolutzionàriu. In su giassu internet de sa Nasa, s'agentzia ispatziale americana, dae carchi die si podet bìdere unu vìdeu in ue si narat in manera crara ca is chircadores de s'agentzia sunt traballende a pitzus de custa chi prus de un'isperàntzia est una possibilidade cuncreta. A suta de su tìtulu crìpticu “Aumentu de is polaritones plasmònicos de sa superfìtzie pro fàghere cumintzare is reatziones nucleares a bassa energia” si cuat duncas una de is maneras possìbiles pro creare s'energia de su tempus benidore. «In su mentres chi su mundu est acapiadu in manera disisperada a is combustìbiles fòssiles – cumintzat su vìdeu – is chircadores de sa Nasa de su tzentru de chirca de Langley sunt traballende a un'àtera manera de pro fraigare s'energia nucleare in manera efitziente.» «Custa àtera forma de energia nucleare - narat su dotore Joseph Zawodny, chircadore de sa Nasa – creat energia gràtzias a s'agiunta de neutrones. Cando si lompet a unu nùmeru bastante mannu de neutrones is atomos si trasformant in manera naturale in àteros elementos chi tenent sa pròpiu massa.» Custas reatziones nucleares, assegurant dae su tzentru de chirca, creant e impreant elementos chìmicos medas prus lìmpios de is elementos nucleares traditzionales. Difatis, is elementos chi sunt impreados in custos esperimentos sunt su Nichel, su Carbòniu e s'Idrògenu, chi non sunt radioativos e chi non donant problemas a sa salude de is òmines e de is ecosistemas. «Amus dimustradu ca custos sistemas sunt bonos a creare energia in prus de cussa chi serbit pro ddos fàghere funtzionare – sighit Zawodny – in manera lìmpia e sena de is radiatziones ionizantes e sena de creare àliga chi non ischimus comente al-

CHIRCA Iscientziados europeos cun s’agentzia ispatziale americana sunt traballande pro una eletritzidade noa

nùmeros 2000

Is èuros chi at a costare unu impiantu pro callentare s’abba de domo

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Is meses de autonomia de su sistema cun una ricàrriga de 10 èuros

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Is annos chi sunt passados dae is primos esperimentos

logare.» Una forma de energia potente e chi si podet impreare in campos medas: «dae is mezos de trasportu a is infrastruturas, dae is impiantos de domo a cussos industriales, dae is callentadores pro s'abba e pro is ambientes a cussos pro fraigare energia elètrica.» Paret fantasièntzia ma a sa Nasa sunt giai traballende a is primos protòtipos, chi produent callente e eletritzidade pro is domos e s'indùstria pitica, e non sunt a solos. S'argumentu de sa “fusione frida” est unu chistione aberta de sa fìsica dae a su mancu 20 annos, e in custu tempus medas grupos de chirca b'ant traballadu e sunt sighende a portare a in antis is aplicatziones de custa tecnologia. In Europa su traballu prus avantzadu in custu setore est portadu a in antis dae unu professore de s'Universidade de Bologna impare a ingegneris e collaboradores italianos. «Su traballu est giai a bonu puntu – narat su professore Focardi – e pensamus de pònnere in produtzione su E-cat (su primu catalitzadore de energia nucleare pro is domos) in su 2013. Custu sistema at a permìtere de prodùere abba callente gastende isceti pagos grammos de Nichel a su mese.» S'ingennieri Rossi, chi collàborat a s'esperimentu, non tenet dudas: «Est isceti chistione de tempus e custa imbentzione at a mudare de su totu sa manera de fàghere s'energia. Antis de su 2013 amus a pònnere in cummèrtziu is primos sistemas pro prodùere abba callente in domo e ant a tènnere unu costu de prus o mancu 2000€ e consumos de prus pagu de

10€ cada ses meses. Pustis de duos/tres annos pensamus chi ant a èssere prontos is sistemas chi produent fintzas eletritzidade.» Is mesuras e is esperimentos chi sunt istados fatos dae s'Universidade de Bologna fintzas a oe cunfirmant is resurtados de su grupu de chirca de Focardi, ma in sa comunidade iscientìfica medas sighint a tènnere dudas. Difatis non est galu craru su fenòmenu fìsicu chi permitit sa creatzione de energia, e pro

chistiones de segretos industriales e de propiedade intelletuale, fintzas a sa registratzione de su brevetu is detàllios de su progetu sunt atacados. A onni manera, paret craru chi su tempus benidore s'at a donare medas possibilidades noas pro creare energia lìmpia e in abbundàntzia. Craru, tocat a nois a s'assegurare ca custa energia at a èssere impreada cun inteligèntzia, seriedade, e bisione de su benidore. Massimeddu Cireddu

PROTÒTIPU Is primos modellos de catalitzadores de energia a fusione frida sunt giai ativos in is laboratòrios de s’Universidade de Bologna

RETZA Megaupload serradu: gherra online n Is “hacktivistas”, comente sunt connòschidos, ant torradu a fàghere intendere is teclados issoro.Su sòtziu globale de hackers “Anonymous” at fatu una cantidade enorme de atacos cibernèticos a giassos istitutzionales nord-americanos e de impresas de intratenimentu in reatzione a sa serrada de Megaupload, su giassu de filestoraging prus mannu e ispainadu de su mundu, acusadu de fàghere parte de “un'organizatzione criminale responsàbile de una retza enorme de pirateria informàtica mundiale” chi at causadu prus de 500 milliones de dòllaros de dannos a is deretos de autore.Intre is pàginas vìtimas de s'atacu b'est su giassu de su Dipartimentu de sa Giustìtzia, de s'FBI e de sa War-

info

HACKTIVISTAS ANONYMOUS Cun sa serrada de Megaupload s’atacu informaticu prus mannu de s’istoria

ner Music. Is hackers ant usadu una tècnica tzerriada “DDoS” chi, in pràtica, faghet lòmpere su tràficu de is datos de is giassos a livellos tropu artos e duncas ddos fortzat a abarrare offline. Est istadu s'atacu informàticu prus mannu de semper cun fintzas prus de 5.000 hackers partetzipantes. Is atziones si podiant sighire diretamente in Twitter a su hashtag #opMegaupload in ue is accounts assotziados a su grupu iscriant is noas a pitzus de is atacos, naraiant comente fàghere pro agiudare sa càusa. Unos hackers sunt fintzas renèssidos a intrare in is computers de s'FBI pighende e publichende online datos personales de Robert Muller, su mere d’agenzia americana, chi cumprendent

unos indiritzos de domo e datos de sa mugere e de àteros familiares de su dirigente. S'atacu de “Anonymous” podet èssere bidu comente una manera noa, prus sofisticada, de protestare. Un'atzione chi lompet pustis de una chida sena pretzedentes a pitzus de is deretos de autore in sa retza e chi sighit is protestas de Wikipèdia e de Google contra is leges istadunitensas contra sa pirateria e sa serrada de MegaUpload cun s'arrestu de is fundadores suos. In su mentres su tribunale de Auckland, in Zelanda Noa, at cunfirmadu s'arrestu de is duos fundadores de su giassu Megaupload Kim Scmitz e Mathias Ortmann in una domo de sa tzitade neozelandesa. Alessandro Marraccini


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DOMENICA 22 GENNAIO 2012

VISIONI

ALCINEMA CAGLIARI CINECLUB NAMASTE Via Ospedale, 4 Sala 1 Riposo CINE TEATRO ALKESTIS Via Loru, 31 - Tel. 070306392 Sala 1 Riposo

Sala 10 h

Sala 12 ❆h Sala 13

CINE TEATRO NANNI LOY ❆▲ho Via Trentino, 15 - Tel. 070201691 Sala 1 Riposo CINETECA SARDA Viale Trieste, 126 - Tel. 070275271 Sala 1 Riposo

Sala 11

h

CINEWORLD ❆▲ho Viale Monastir, 128 - Tel. 0702086096 Sala 1 The Help Ore 17.15-19.50-22.30 Sala 2 Benvenuti al Nord Ore 17.30-19.00-20.00-21.30-22.30 Sala 3 Underworld - Il risveglio 3D Ore 16.45-18.45-20.40-22.40 Sala 4 L’ora nera Ore 18.45-20.45-22.40 Sala 5 L’industriale Ore 20.15-22.30 Sala 5 Non avere paura del buio Ore 20.45-22.40 Sala 6 L’incredibile storia di Winter il delfino in 3D Ore 17.30 Sala 6 Succhiami Ore 18.50 Sala 7 La talpa Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 8 J. Edgar Ore 17.15-19.50 Sala 9 Alvin Superstar 3 - Si salvi chi puo’! Ore 17.00 Sala 9 Il gatto con gli stivali Ore 16.45 Sala 9 Immaturi - Il viaggio Ore 16.45-22.30 GREENWICH D’ESSAI ❆h Via Sassari, 67 - Tel. 070666859 Sala 1 La chiave di Sara Ore 17.00-19.15-21.30 Sala 2 Sette opere di misericordia Ore 17.00-19.15-21.30 SPAZIO ODISSEA ❆▲h Viale Trieste, 84 - Tel. 070271709 Sala Kub. E ora dove andiamo? Ore 17.00-19.15-21.30 Sala Kub. Maratona Heimat Ore 10.30 Sala Truf. La stazione Ore 11.00 Sala Truf. Shame Ore 17.00-19.15-21.30 THE SPACE CINEMA LE VELE ❆▲ho Via delle Serre (Quartucciu) - Tel. 892111 Sala 1 Non avere paura del buio Ore 15.30-17.40-20.00-22.20 Sala 2 Benvenuti al Nord Ore 16.00-18.30-21.00 Sala 3 Alvin Superstar 3 Ore 15.40-17.40 Sala 3 Shame Ore 19.40-22.00 Sala 4 Immaturi - Il viaggio Ore 16.50-19.20-21.50 Sala 5 Benvenuti al Nord Ore 16.30-19.00-21.30 Sala 6 Underworld - Il risveglio 3D Ore 16.30-18.30-20.30-22.30 Sala 7 Benvenuti al Nord Ore 17.10-19.40-22.10 Sala 8 L’ora nera 3D Ore 15.45-17.55-20.05-22.15 Sala 9 L’incredibile storia di Winter il delfino in 3D Ore 16.35 Sala 9 Sherlock Holmes - Gioco di ombre Ore 19.05-21.55

Succhiami Ore 16.25-18.25-20.25-22.25 The Help Ore 15.30-18.30-21.30 J. Edgar Ore 15.45-18.35-21.35 La talpa Ore 16.25-19.15-22.05

UCI CINEMAS CAGLIARI ❆▲ho Via Santa Gilla, 15 - Tel. 892960 Sala 1 Immaturi - Il viaggio Ore 15.00-17.30-20.00-22.30 Sala 2 Non avere paura del buio Ore 15.20-17.40-20.10-22.40 Sala 3 J. Edgar Ore 19.45-22.40 Sala 3 L’incredibile storia di Winter il delfino Ore 17.10 Sala 4 Benvenuti al Nord Ore 14.45-17.20-20.00-22.40 Sala 5 La talpa Ore 17.00-19.40-22.20 Sala 6 Underworld - Il risveglio 3D Ore 15.50-17.50-20.20-22.30 Sala 7 Alvin Superstar 3 - Si salvi chi puo’! Ore 15.20-17.40 Sala 7 Succhiami Ore 20.10-22.20 Sala 8 The Help Ore 16.50-19.40-22.40

SESTU

THE SPACE CINEMA CINECITY ❆▲ho Loc. More Corraxe - C/O Centro Comm.le La Corte del Sole - Tel. 0702281700 Sala 1 L’incredibile storia di Winter il delfino in 3D Ore 14.50-17.10 Sala 1 La talpa Ore 19.30-22.00 Sala 2 Immaturi - Il viaggio Ore 14.30-17.30-20.00-22.30 Sala 3 The Help Ore 16.20-19.10-22.00 Sala 4 Finalmente maggiorenni Ore 16.30-18.30-20.30 Sala 4 Il gatto con gli stivali 3D Ore 14.30 Sala 4 Sherlock Holmes - Gioco di ombre Ore 22.30 Sala 5 Benvenuti al Nord Ore 15.00-17.30-19.45-22.00 Sala 6 Underworld - Il risveglio 3D Ore 15.30-16.30-18.30-20.30-22.30 Sala 7 Benvenuti al Nord Ore 15.40-18.00-20.15-22.30 Sala 8 L’ora nera 3D Ore 14.40-16.30-18.30-20.30-22.30 Sala 9 J. Edgar Ore 19.40-22.30 Sala 9 Sherlock Holmes - Gioco di ombre Ore 14.40-17.10 Sala 10 Alvin Superstar 3 - Si salvi chi puo’! Ore 14.30-16.30-18.30 Sala 10 Succhiami Ore 20.30-22.30 Sala 11 Benvenuti al Nord Ore 14.40-17.00-19.15-21.30 Sala 12 Non avere paura del buio Ore 16.10-18.15-20.20-22.30

SASSARI

MODERNO ▲ho Viale Umberto, 18 - Tel. 079236754 Sala 1 Alvin Superstar 3 - Si salvi chi puo’! Ore 17.00-19.00 Sala 1 J. Edgar Ore 21.00 QUATTRO COLONNE ❆▲ho Via Vittorio Emanuele - Tel. 079239369 Sala 1 Benvenuti al Nord Ore 18.00-20.15-22.30

ILMETEO

le trame Sala 2

TEATRO VERDI ▲ho Via Politeama - Tel. 079239479 Sala 1 La talpa Ore 18.30-21.00

ALGHERO

MIRAMARE ❆▲h Piazza Sulis, 1 - Tel. 079976344 Sala 1 Benvenuti al Nord Ore 18.00-21.00

TORRALBA

CARLO FELICE ❆▲ho Via Carlo Felice - Tel. 079847354 Sala 1 Benvenuti al Nord Ore 18.00-21.00

CARBONIA

NUOVO SUPERCINEMA ❆▲ho Via Satta, 53 - Tel. 078164251 Sala 1 Alvin Superstar 3 - Si salvi chi puo’! Ore 16.30 Sala 1 Benvenuti al Nord Ore 18.10-20.20-22.30

IGLESIAS

CINEWORLD ❆▲ho Localita’ Monte Figu - Tel. 078133510 Sala 1 Il gatto con gli stivali 3D Ore 18.15 Sala 1 Non avere paura del buio Ore 18.15-20.20-22.40 Sala 2 Alvin Superstar 3 - Si salvi chi puo’! Ore 18.15 Sala 2 J. Edgar Ore 18.30-21.00 Sala 3 L’incredibile storia di Winter il delfino in 3D Ore 20.20-22.40 Sala 4 Non avere paura del buio Ore 18.15-20.20-22.40 Sala 5 Succhiami Ore 20.20-22.40 Sala 6 Benvenuti al Nord Ore 18.15-20.20-22.40 Sala 7 Underworld - Il risveglio 3D Ore 18.15-20.20-22.40 Sala 8 L’ora nera Ore 18.15-20.20-22.40

LUNAMATRONA

TRE CAMPANE ▲ho Piazza Italia, 6 - Tel. 070939010 Sala 1 Benvenuti al Nord Ore 17.00-19.00-21.00

SAMASSI

ITALIA ▲h Piazza Italia, 4 - Tel. 0709388041 Sala 1 Benvenuti al Nord Ore 17.00-19.00-21.00

NUORO

MULTIPLEX PRATO ❆▲ho Localita’ Prato Sardo - Tel. 085413000 Sala 1 Immaturi - Il viaggio Ore 16.00-18.15-20.30-22.45 Sala 2 La talpa Ore 16.00-18.30-21.00 Sala 3 Benvenuti al Nord Ore 15.50-18.10-20.30-22.50 Sala 4 J. Edgar Ore 21.00 Sala 4 L’incredibile storia di Winter il delfino in 3D Ore 16.10-18.20 Sala 5 Alvin Superstar 3 - Si salvi chi puo’! Ore 16.00-18.00 Sala 5 Non avere paura del buio Ore 20.40-22.45 Sala 6 Underworld - Il risveglio 3D Ore 16.30-18.30-20.50-22.40

TORTOLI’

GARIBALDI ❆▲ho Corso Umberto, 57/59 - Tel. 0782622088 Sala 1 Alvin Superstar 3 - Si salvi chi puo’! Ore 16.00 Sala 1 Benvenuti al Nord Ore 17.45-19.45-22.00

J. Edgar

OLBIA

BENVENUTI AL NORD Genere Spionaggio Anno 2012 Durata 110 minuti Regia Luca Miniero Con Claudio Bisio, Alessandro Siani Trama Alberto è tornato al Nord, dove sta attraversando una nuova fase di crisi con sua moglie Silvia. Intanto Mattia, finalmente marito della bella Maria e padre di Edinson, vive in casa della madre e di accendere un mutuo non ne vuol davvero sentir parlare. Un giorno, suo malgrado, viene trasferito al Nord. Una tragedia...

THE HELP Genere Drammatico Anno 2012 Durata 146 minuti Regia Tate Taylor Con Emma Stone, B. D. Howard Trama 1962. Stati Uniti del Sud. Skeeter è una ventiduenne che deve combattere, per riuscire a realizzare il suo sogno di scrivere, contro il conformismo della madre, che la vorrebbe sposata. Aibileen è una domestica di colore che ha passato tutta la vita ad allevare i figli dei bianchi. Minny è una domestica dal carattere difficile e invisa alla maggior parte dei suoi datori di lavoro. La vita delle tre donne, incrociandosi, andrà a scuotere la patinata sonnolenza di Jackson...

UNDERWORLD - IL RISVEGLIO Genere Fantastico Anno 2012 Durata 88 minuti Regia Mans Marlind, Bjorn Stein Con Kate Beckinsale, Stephen Rea Trama Sono passati quasi quindici anni da quando Selene e il suo amato, Michael, un ibrido umano-Lycan, hanno sconfitto l'Anziano Marcus. Da quel giorno, gli esseri umani hanno scoperto l'esistenza sia dei Vampiri sia dei Lycan ed hanno iniziato una guerra senza quartiere per sterminarli...

L’ORA NERA Genere Fantascienza Anno 2011 Durata 89 minuti Regia Chris Gorak Con Emile Hirsch, Olivia Thirlby Trama Cinque ragazzi, dagli Usa e dalla Gran Bretagna, si recano in visita a Mosca. L'euforia, però, lascia presto il posto all'orrore e alla paura quando una pioggia di nuclei di fuoco si riversa sulla città russa. L'intero Pianeta in breve tempo si trova nella morsa di un attacco di fantasmi alieni. Loro vedono gli uomini, ma non viceversa. Sembra una guerra senza speranza. Intorno ai ragazzi tutto è crollato ma gli alieni cercano ancora di sottrarre energia...

Ore 18.30-21.30

CINEMA TEATRO OLBIA ❆▲ho Viale delle Terme, 2 - Tel. 078928773 Sala 1 Benvenuti al Nord Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 2 Immaturi - Il viaggio Ore 19.30 Sala 2 Sherlock Holmes - Gioco di ombre Ore 22.00

TEMPIO PAUSANIA

CINEMA GIORDO ▲o Via Asilo 2 - Tel. 0796391508 Sala 1 Benvenuti al Nord Ore 17.30-19.30-21.30

ARZACHENA

AUDITORIUM Viale Paolo Vettori Sala 1 Il gatto con gli stivali Ore 18.00

LA MADDALENA

PRIMO LONGOBARDO Lungomare Amm. Mirabello Sala 1 Benvenuti al Nord Ore 17.30-21.30

PALAU

CINE-TEATRO MONTIGGIA ❆ Via Nazionale 113 Sala 1 Sherlock Holmes - Gioco di ombre Ore 18.00

SANTA TERESA DI GALLURA

CINEMA TAPHROS ❆ho Centro Taphros - Tel. 0789754684 Sala 1 Immaturi - Il viaggio Ore 18.00-21.15

ORISTANO

MULTISALA ARISTON ❆▲ho Via Diaz, 1A - Tel. 0783212020 Sala 1 Benvenuti al Nord Ore 16.00-18.10-20.20-22.30 Sala 2 Alvin Superstar 3 - Si salvi chi puo’! Ore 16.00-18.00 Sala 2 Immaturi - Il viaggio Ore 20.00-22.30 Sala 3 The Help Ore 16.00-19.00-22.00 Sala 4 La talpa Ore 16.45-19.30-22.15

GHILARZA

JOSEPH ❆h Corso Umberto I, 211 - Tel. 078554047 Sala 1 Immaturi - Il viaggio Ore 18.30-21.30

SANTA GIUSTA

MOVIES MULTISALA ❆▲ho Localita’ Zinnigas - Tel. 0783359945 Sala 1 Underworld - Il risveglio 3D Ore 16.30-18.30-20.30-22.35 Sala 2 Benvenuti al Nord Ore 17.15-20.00-22.30 Sala 3 L’ora nera 3D Ore 17.00-20.15-22.30 Sala 4 Finalmente maggiorenni Ore 18.30-20.30-22.35 Sala 5 Alvin Superstar 3 Ore 16.30 Sala 5 Immaturi - Il viaggio Ore 17.30-20.00 Sala 5 Non avere paura del buio Ore 22.35 Sala 6 La talpa Ore 17.10-19.45 Sala 6 Succhiami Ore 22.25 LEGENDA

❆ h o ▲

Aria condizionata Acceso disabili Servizio bar Dolby sourround


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