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I libri al tempo della crisi

Sommario

Gli e-book stanno migliorando, ma ancora non sono arrivati a Aldo Manuzio nella loro evoluzione. E il progresso li rende obsolescenti. Invece i libri si sono perfezionati in più di 500 anni e non soffrono nemmeno in tempo di crisi. Sono il nostro passato e il nostro futuro. Alcuni li amiamo, altri li odiamo. Possono salvarci la vita, come nell’originale Una testa selvatica, di Marie-Sabine Roger, Ponte alle Grazie. Aiutano a capire e anche a svagarsi. Tra i libri la curiosità, le idee e le persone contano più dei soldi. Non vivono di pubblicità. Gli autori sono remunerati in proporzione al successo effettivo. Vivono dei lettori che li scelgono. Così il talento diventa mestiere. Come per Wilbur Smith, ancora primo in classifica al suo trentaduesimo romanzo! E poi la comunità del libro, attraversata da ogni corrente, refolo o spiffero del pensiero, si aggiorna sempre. Si lega a valori duraturi, resilienti. Negli ultimi anni addetti ai lavori e docenti appassionati si sono dedicati in Italia alla formazione con spirito missionario. Dalla Scuola per librai Umberto e Elisabetta Mauri, che offre anche corsi agili per apprendisti librai, alla Scuola dell’ALI a Orvieto, per chi vuole imparare il mestiere chiavi in mano. Per chi vuol essere editore segnalo l’ottimo master di Umberto Eco a Bologna, quello della Fondazione Mondadori e i corsi brevi dell’AIE a Milano. Cosa c’è di meglio di una scuola per conoscere persone simili? Scoprite cosa succede ad esempio nella magica Scuola degli ingredienti segreti, di Erica Bauermeister, Garzanti. Se la scuola non vi piace potete restare polli per sempre, secondo Bruno Gambarotta, Garzanti. Se volete fare scorta di evasione per le vacanze troverete avventura e mistero nel Segreto della Genesi, Longanesi e nella Biblioteca dei Morti, Nord; scoprirete sentimenti e nodi etici dell’America che ci piace in Un nuovo battito di Jodi Picoult, Corbaccio, spesso paragonata a Grisham. Provatela assieme a James Frey, Buongiorno Los Angeles, nell’inserto centrale. E chi saprà resistere al libro al quale Dario Fo e Franca Rame hanno affidato la testimonianza di una vita incredibile? È il momento di scegliere i compagni di viaggio. Il grande Salone del libro di Torino apre la stagione. Stefano Mauri

2 Knox 4 Cussler 4 Cornnwell 5 Patterson 6 George 6 Gómez-Jurado 6 Greanias 13 Becker 14 Cooper

AVVENTURA, AZIONE, THRILLER 16 Nerozzi 16 Sánchez Vidal 16 Severin 19 Evanovich 27 Pisani 42 Grangé 42 Meltzer

STORIE E AVVENTURE VERE

NARRATIVA 9 Canin 10 Roger 17 Quick 19 Bertola 20 Poluzzi 20 Mazzoni 20 Bianchi 23 Urzay 23 Thynne 23 Link 24 Picoult

25 Frey 34 Phillips 34 Lively 35 Priano 38 Bauermeister 40 Gambarotta 40 Ravera 41 Pederiali 43 Chirbes 43 Hagena 43 Viswanathan

SAGGI E ATTUALITÀ 7 Guedj 7 Holland 7 Shorto 8 Ottone 8 Romano 8 Valentini 9 Onfray 9 Vercelli 12 Bertinotti 12 Cucchiarelli 12 Caruso, Carlucci 12 Paissan 44 Stajano

44 Tranfaglia 44 Travaglio 44 Cavalleri Giannantoni 45 Edmonds 45 Lenoir 45 De Monticelli 45 Rella 46 Nuzzi 46 Napoleoni 46 Beha 47 Mascati 47 Vecchio 47 Limiti

21 L’amore vola più in alto, sempre 21 Un grido di protesta dal ventre dell’impero cinese 22 Un viaggio straordinario nel cuore del Congo 23 La montagna “impossibile” 26 Crescere abbracciato a un fucile 26 Una donna e il suo amore nella culla dell’odio 26 Voglia di vita, ricordi di morte 30 Franca Rame e Dario Fo si raccontano 33 Crescere ad Alessandria d’Egitto 35 A dorso d’asino, per riscoprire il piacere del viaggio

FANTASY E FANTASCIENZA 13 Heitz 18 Stroud

18 Uehashi

VARIA 22 Felici si diventa 27 L’arte di fare soldi 27 La formula dei sogni possibili 27 Tutto sui Jonas Brothers 32 Diario di un lettore molto speciale 33 La poesia del lavoro 47 La verità sull’origine delle Br


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LONGANESI

Il tempio più antico del mondo nasconde un terribile segreto. Ed è meglio che rimanga tale per sempre… Un thriller avventuroso, originale e coinvolgente, che mescola abilmente indagini archeologiche, misteri biblici e verità storiche Ci sono romanzi che, pur essendo opere di narrativa, ci rivelano cose autentiche che preferiremmo non sapere. Ci sono romanzi che, pur essendo capaci di provocare brividi come un thriller, ci lasciano un retrogusto inquietante perché non tutto è finzione… Ci sono romanzi che, pur essendo avvincenti e avventurosi, ci svelano cose vere appartenenti al passato dell’umanità. Cose rimosse, che non dovremmo mai riportare alla luce. Eppure, il desiderio di saperne di più è semplicemente irresistibile.

Londra. Una serie di efferati delitti scuote la città e l’ispettore Forrester, di Scotland Yard, brancola nel buio. Chi c’è dietro a quelle che a tutti gli effetti sono

considerabili esecuzioni rituali? E perché i fatti di sangue sono sempre accompagnati da strani scavi nelle vicinanze? Sito archeologico di Gobekli Tepe, deserto della Turchia orientale. Il giornalista Robert Luttrell, inviato sul posto per un incarico di routine dopo una pericolosa missione, stringe amicizia con il direttore degli scavi, l’archeologo tedesco Franz Breitner, e la sua affascinante assistente Christine. Rob apprende così la straordinaria storia del tempio più antico del mondo, misteriosamante abbandonato e sepolto nella terra 10.000 anni fa, scoperto per caso in un’area che rappresenta forse la culla della civiltà. Ma sul posto c’è qualcuno che non vuole che gli scavi proseguano…

www.longanesi.it/ilsegretodellagenesi Ascolta un brano del libro su www.illibraio.it/ascolta

Tom Knox è lo pseudonimo del giornalista e scrittore Sean Thomas. Nato in Inghilterra, è stato corrispondente estero per numerose testate e periodici, tra cui The Times, Guardian e Daily Mail. Nel 2007 ha vinto il premio del Sunday Times come “Scrittore di viaggio dell’anno”. Ha scritto un memoir e saggi su argomenti diversi: arte, politica, storia antica, curiosità. Quando non è immerso in uno dei suoi innumerevoli viaggi negli angoli più remoti del mondo, vive a Londra.

Christine chiese: «Allora, cosa ne pensi di Gobekli?» «È incredibile, naturalmente.» «Ma ti rendi conto di quanto è incredibile?» «Credo di sì. Mi sbaglio?» Lei lo studiò con aria scettica. «Perché non me lo dici tu, allora?» « Quello che devi tener presente, Rob, è… l’età del posto. Dodicimila anni. E pensare a cosa stavano facendo gli uomini all’epoca.» «Cosa vuoi dire?» «Gli uomini che hanno costruito questo posto erano cacciatori e raccoglitori. Prima di Gobekli Tepe non immaginavamo nemmeno che uomini così primitivi potessero costruire una struttura del genere, dando vita a esempi di arte e architettura tanto sofisticati. E a complessi rituali religiosi.» «Perché erano solo uomini delle caverne?» «Esatto. Gobekli Tepe rappresenta una rivoluzione nel nostro modo di vedere le cose. Una rivoluzione totale. Cambia il modo in cui dobbiamo approcciare l’intera storia dell’umanità. È più importante di qualsiasi altro scavo archeologico effettuato negli ultimi cinquant’anni in qualsiasi parte del mondo e una delle maggiori scoperte archeologiche della storia.» Da Il segreto della Genesi


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Nuove, fantasmagoriche avventure sul mare Azione esplosiva e tecnologia fantascientifica per un insuperabile maestro dell’avventura

Clive Cussler, uno dei rari scrittori in cui vita e fiction s’intrecciano in modo indissolubile, ha fondato la NUMA (National Underwater and Marine Agency), una società che si occupa del recupero di navi e aerei scomparsi in circostanze misteriose, e trasposto nei suoi romanzi – tutti bestseller nella classifica del New York Times – la propria straordinaria esperienza di cacciatore di emozioni. Jack Du Brul è autore di una delle serie di romanzi d’avventura più popolari degli ultimi dieci anni negli USA. Il suo sodalizio con Cussler come coautore degli “Oregon Files” è stato la realizzazione di un sogno per gli appassionati d’avventura americani.

Per Juan Cabrillo e la sua Oregon – all’apparenza un anonimo e dimesso mercantile, in realtà una nave sofisticata dotata dei più avanzati sistemi tecnologici – l’incarico arriva da Oriente, e più precisamente da un consorzio di armatori giapponesi, preoccupati da un’ondata di pirateria che sta dilagando nel mar del Giappone. A essere presi di mira non sono, come accade di solito, piccole navi e yacht turistici, ma enormi mercantili, che “spariscono” letteralmente insieme al carico e all’equipaggio. Pirati che hanno unito le forze? Una nuova centrale di terrorismo internazionale che ha trovato un modo di finanziarsi? Basta solo l’ipotesi di questo collegamento per spingere Cabrillo, che vive sul mare e per il mare, ad accettare la missione e a cominciare le indagini. Ma quando insieme al suo equipaggio di uomini e donne superaddestrati e pronti a tutto si confronta con il nemico, scopre che la posta in gioco è molto, molto più alta e che a muovere le fila di tutto sono figure davvero insospettabili.

“Clive Cussler è imbattibile.” Daily Mail

Uhtred, il primo cavaliere “Il Medioevo torna prepotentemente in vita nei romanzi di Cornwell.” People È l’885, e l’Inghilterra è in pace, divisa tra il regno danese a Nord e il regno dei Sassoni del Wessex, a sud. Uhtred, figlio di un re spodestato di Northumbria – guerriero per istinto, vichingo per natura – può finalmente vivere tranquillo. Ha una terra, una moglie e due figli e un incarico datogli da re Alfredo il Grande: difendere la frontiera lungo il Tamigi. Ma i guai non tardano ad arrivare: ricompare qualcuno che doveva essere morto e i Vichinghi hanno intenzione di occupare Londra, per allargarsi poi alla conquista del Wessex… Alfredo ha bisogno dell’aiuto di Uhtred, che deve tener fede al suo giuramento anche se si sente molto più vicino, per religione e valori, alle popolazioni “barbare” che Alfredo vuole schiacciare per coronare il suo sogno di una nazione unita. Bernard Cornwell, dopo aver lavorato per anni alla BBC, si è dedicato alla narrativa e, oltre alla serie di romanzi avventurosi ottocenteschi incentrati sul personaggio di Sharpe, pubblicati da Longanesi, ha trovato la più fortunata delle sue ispirazioni nelle saghe di avventure medioevali. Alla saga di Uhtred, ambientata tra l’Inghilterra e i mari del Nord durante il primo Medioevo, appartengono: L’ultimo re, Un cavaliere e il suo re e I re del Nord.


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LONGANESI

Il killer più spietato nato dalla fantasia di James Patterson sta per colpire… In contemporanea mondiale, il nuovo, avvincente romanzo di James Patterson, “semplicemente l’autore di thriller più venduto al mondo” (Panorama) Hawaii, un servizio di moda in un posto splendido si trasforma in un incubo quando una delle modelle, la bellissima e giovanissima Kim, sparisce misteriosamente e viene ritrovata uccisa dopo qualche giorno. È solo il primo omicidio, perché al killer non basta: Henri Benoit, infatti, uccide per piacere, e per lavoro, visto che vende in esclusiva i filmati dei suoi delitti a un’enclave di ricchi pervertiti. Ma quando un nuovo omicidio non finisce in quel circuito, l’enclave si domanda: perché? Semplice, perché al killer non basta. Lui ha in mente un disegno più grande: vuole che tutto il mondo lo conosca, che tutto il mondo sappia di che cosa è capace, vuole che qualcuno scriva la sua biografia… E quando sulla scena del crimine arriva Ben Hawkins, un ex poliziotto riciclatosi come giornalista e mediocre scrittore di gialli, Henri capisce di avere sottomano la persona giusta. Ma ancora non basta. Niente è come appare e nel gioco spietato che il killer inizia si moltiplicano le inversioni di ruolo, in una vertigine sempre più accelerata che terminerà solo con una domanda: chi riuscirà a dire basta? James Patterson è uno dei migliori autori di thriller e ha saputo conquistare un vastissimo pubblico di lettori in tutto il mondo. Longanesi ha pubblicato le sue serie di maggior successo: i romanzi del detective Alex Cross (portato sul grande schermo da Morgan Freeman) e quelli delle Donne del Club Omicidi.

www.jamespatterson.it

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Attesissimo dai fan, torna l’ispettore Lynley Il nuovo romanzo di un’autrice che ha venduto oltre 1 milione di copie in Italia Dopo l’assurda morte della sua amatissima moglie, l’ispettore Lynley di New Scotland Yard cerca di superare il dolore con una vacanza in Cornovaglia, stordendosi in lunghe passeggiate solitarie lungo la costa. Ma l’angosciante pensiero della perdita di Helen, e del bambino che la donna aspettava, continua a tormentarlo. Un giorno, durante l’ennesimo giro, Lynley s’imbatte nel corpo senza vita di un ragazzo, apparentemente precipitato dalla scogliera dopo un’arrampicata. Le prime rilevazioni mostrano però una realtà ben diversa. La cittadina turistica dove Lynley soggiorna sembra un posto assurdo per un omicidio, eppure appare ben presto molto chiaro che proprio di questo si tratta, e che un assassino molto astuto è pronto a colpire di nuovo… Elizabeth George vive nello stato di Washington. Nei suoi libri – tutti bestseller internazionali, pubblicati in Italia da Longanesi – ha conferito alla detective story classica una dimensione più complessa, che sonda l’inesauribile varietà dei sentimenti umani.

Avventura e mistero sulle tracce dell’arca Dopo il grande successo della Spia di Dio, il thriller avventuroso di uno degli autori spagnoli più tradotti nel mondo Una spedizione segreta – finanziata da un milionario ebreo-americano e guidata da un anziano archeologo israeliano – si inoltra nel deserto della Giordania. Grazie ai frammenti di due mappe finalmente è stato localizzato il luogo dove gli ebrei avrebbero nascosto l’Arca dell’Alleanza per salvarla dalla distruzione del Tempio. Andrea, una giornalista spagnola, si è assicurata l’esclusiva sulla spedizione, cui partecipa come embedded, e durante la quale le è stato garantito persino un incontro con il misterioso finanziatore, che nessuno ha mai visto in viso. Ma Andrea non sa che molti sono interessati a far fallire l’impresa… Non ultimi i servizi segreti del Vaticano, infiltratisi nella spedizione attraverso l’affascinante e brillante Padre Flower, il Mossad e un pericoloso fondamentalista islamico. Juan Gómez-Jurado è nato nel 1977 a Madrid. Prima di dedicarsi a tempo pieno alla narrativa, ha lavorato come giornalista per la stampa, la radio e la televisione. Con il suo romanzo d’esordio, La spia di Dio, è diventato il più giovane autore spagnolo ad affermarsi all’estero.

L’ombra di una Nuova Atlantide può oscurare il mondo… “Una lettura emozionante dalla prima all’ultima pagina.” Clive Cussler 14 dicembre 1799. Poco prima di morire, George Washington affida ai meandri del tempo una profezia cruciale, un segreto legato alla città che doveva chiamarsi Georgetown e che invece si chiama… Washington, oggi. Conrad Yeats ha vissuto avventure straordinarie e rivelato misteri sepolti da millenni. L’ultima cosa che si aspetta è che sia proprio il funerale del padre adottivo a presentare un nuovo enigma. Ed è solo con l’aiuto di Suor Serena Serghetti, la linguista del Vaticano di cui è vanamente innamorato, che potrà decifrare il codice iscritto sulla pietra tombale del padre, il primo di una serie di indizi che puntano tutti verso un luogo: Washington. Una città costruita secondo precisi criteri di allineamento astronomico, studiati per rivelare in una data prestabilita il contenuto di un’antica profezia. Thomas Greanias, laureato in giornalismo, vive in California. La piramide di Atlantide, il suo primo romanzo, è stato acclamato come una delle più importanti novità della narrativa d’avventura.


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Matematica (e geometria) per tutti Dall’autore del Teorema del pappagallo, una lezione chiara e divertente per principianti di ogni età

Denis Guedj è nato in Algeria e si è trasferito a Parigi nel 1957 per studiare matematica. All’attività di scrittore e di insegnante, ha affiancato l’impegno nel campo del cinema e del teatro. Presso Longanesi ha pubblicato: Il teorema del pappagallo, Il meridiano, Autobiografia di una caravella, La chioma di Berenice, Il metro del mondo, Zero.

I numeri, la geometria, l’algebra, le forme e i simboli, i problemi e il ragionamento: dal piccolo al grande, dal semplice al complesso, Guedj spiega la matematica alle proprio figlie, Lola e Ray, e a tutti i lettori. O meglio, cerca di spiegare loro il senso della matematica. La domanda che apre il libro, infatti, ha a che fare con l’utilità di questa disciplina. Confrontata con altre discipline o materie di studio, sostiene infatti in apertura Lola, la matematica non sembra essere un linguaggio adatto a comunicare: possiede qualcosa di segreto e, a differenza delle parole (che pure sono simboli) non ha nulla di «naturale». Il padre/autore comincia così un breve ma intenso viaggio nel mondo dei numeri e della logica, alternando un pizzico di filosofia alla spiegazione del valore della matematica, fino a svelarne, nell’ultimo capitolo, la bellezza. La narrazione si sviluppa come un dialogo ininterrotto tra padre e figlie: queste domandano e lui risponde, queste protestano e lui, pazientemente, spiega, tutti e tre (e il lettore con loro) si divertono un sacco. E di domanda in domanda, di spiegazione in spiegazione, il mondo dei numeri diventa via via un po’ più vicino e meno segreto e astratto e alla fine Lola e Ray capiscono che con la matematica si può anche giocare.

“Auguriamo a tutti i ragazzi di avere un insegnante come Guedj.” Sylvie Coyaud

Italia, anno zero Il primo libro che racconta il 1944-45 da tutti i punti di vista: gli alleati, i tedeschi, i fascisti, i partigiani, la popolazione civile La campagna d’Italia fu tra le più distruttive combattute durante la Seconda guerra mondiale: lunga, aspra e logorante, infuriò soprattutto nelle zone montuose della penisola. Per le truppe al fronte, le perdite a Montecassino e poi lungo la celebre Linea Gotica non furono inferiori a quelle sul fronte occidentale nel corso della Prima guerra mondiale. Mentre gli Alleati e i tedeschi si battevano sulle montagne, i partigiani italiani organizzarono la resistenza all’esercito di Hitler, ma combatterono anche contro i fascisti in quella che ben presto divenne una sanguinosa guerra civile. James Holland ha studiato storia alla Durham University. Collabora a quotidiani e periodici nazionali.

La straordinaria avventura della modernità “Un mystery intessuto di riflessioni filosofiche.” Booklist Molto nota al grande pubblico è la vicenda da cui prende le mosse questo saggio. Il celebre filosofo Cartesio, padre spirituale dell’età moderna, morì l’11 febbraio 1650 a Stoccolma, dove era stato chiamato dalla giovane Cristina di Svezia. Ancora oggi si discute sulle vere cause della morte del filosofo francese – una polmonite dovuta al rigido inverno svedese, o una congiura di palazzo? – meno invece si parla della misteriosa sorte toccata alle sue ossa. Obiettivo di questo originale saggio è invece proprio ripercorrere il bizzarro destino occorso alle sue spoglie, che riflette l’altrettanto complicato intreccio di eventi e idee che animarono tre secoli di storia europea. Russell Shorto, nato in America ma di origini olandesi, è un giornalista del New York Times Magazine.


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Cronache da un Paese senza testa Il racconto di un grande testimone Oggi l’Italia, nel consesso internazionale, è una nazione di serie B, che “conserva ancora qualche affinità col Marocco o con la Tunisia”, dichiara malinconicamente Piero Ottone. Ogni popolo ha virtù e difetti, e il giudizio cambia secondo la visuale di chi lo emette. Di noi italiani si può dire che siamo buoni d’animo, gentili, spiritosi, ma anche disordinati e superficiali. Ma chi siamo, oggi, noi italiani? E come siamo cambiati quasi cinquant’anni dopo il libro di Luigi Barzini – Gli italiani, appunto – al quale questo idealmente si richiama? A tali domande, che ne sottendono molte altre, Ottone risponde attingendo a una lunga esperienza di vita, di cui affiorano ricordi professionali, incontri e amicizie. Con la sua scrittura garbata ma incisiva e, talora, sferzante, l’autore traccia un profilo per quanto possibile oggettivo del pianeta Italia. Dove non mancano le persone di valore, ma non c’è a livello nazionale – non c’è mai stata – una classe dirigente paragonabile a quella dei grandi paesi occidentali… Piero Ottone, nato a Genova nel 1924, ha diretto Il Secolo XIX e il Corriere della Sera. Con Longanesi ha pubblicato, tra l’altro: Piccola filosofia di un grande amore: la vela, Gianni Agnelli visto da vicino e Memorie di un vecchio felice.

Splendori e miserie dei “cugini” d’oltrealpe Uno sguardo limpido e acuto su un Paese dal ruolo cruciale in Europa La Francia degli ultimi decenni è andata incontro alla modernità, si è per certi aspetti “americanizzata”, difendendo però orgogliosamente, spesso contro gli Stati Uniti, il suo profilo nazionale e culturale. Da questa dialettica fra progresso e tradizione emerge l’immagine di un paese che cerca nel passato le chiavi del futuro. Questo saggio, che ripercorre il cammino politico-istituzionale, sociale e culturale compreso fra la caduta di Napoleone III e la presidenza di Nicolas Sarkozy, si propone di dimostrare che tutti i regimi francesi dal 1870 a oggi sono “restaurazioni” e che il progresso in Francia è un moto continuo e inquieto verso modelli incompiuti di perfezione perduta. Sergio Romano (Vicenza 1929) dopo essere stato ambasciatore alla NATO e, dal settembre 1985 al marzo 1989, a Mosca, ha insegnato a Firenze, Sassari, Berkeley, Harvard, Pavia e all’Università Bocconi di Milano. È editorialista del Corriere della Sera e di Panorama. Tra i suoi ultimi libri pubblicati da Longanesi: Saremo moderni? e Con gli occhi dell’Islam.

Ritratto senza indulgenze dell’uomo che ha segnato un’epoca e un paese A quindici anni dalla sua fatidica “discesa in campo”, Berlusconi continua a dividere gli italiani. E non solo tra elettori di destra e di sinistra, ma anche trasversalmente all’interno dei due schieramenti. Amato e odiato in ugual misura, considerato da una parte il salvatore della Patria e dall’altra il nemico pubblico numero uno, il Cavaliere spacca l’opinione pubblica in due grandi partiti contrapposti: i filoberlusconiani e gli antiberlusconiani, tanto fanatici i primi quanto irriducibili i secondi. Campione di un moderno “populismo mediatico” con il suo avvento “l’uomo di Arcore” ha alterato il senso comune degli italiani, compresi quelli che non votano per lui, modificando nel bene o nel male i loro valori e stili di vita. Ma da quali elementi dipende il suo fascino? Giovanni Valentini (1948) a soli 29 anni è stato il più giovane direttore d’Italia, alla guida del settimanale l’Europeo. In seguito è stato per anni direttore dell’Espresso e quindi vicedirettore di Repubblica. Da molti anni ha una rubrica settimanale su Repubblica, “Il Sabato del Villaggio”, con cui ha vinto nel 2000 il premio Saint Vincent per il giornalismo.


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PONTE ALLE GRAZIE

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Pensare per una vita migliore: questa La summa del pensiero di Michel Onfray, il grande filosofo sempre al centro del dibattito culturale e politico “Potenza di esistere” è un’espressione di Baruch Spinoza scelta da Michel Onfray per indicare lo scopo del proprio pensiero: contribuire al più ampio esplicarsi della vita umana nel qui e ora della sua dimensione terrena, individuale e collettiva, senza più dover confidare negli aldilà delle religioni e delle metafisiche. Dopo oltre trenta volumi nei quali ha affrontato le domande capitali delle singole discipline, in questo libro, il suo più venduto in Francia dopo il celeberrimo Trattato di ateologia, Onfray offre oggi per la prima volta un panorama esaustivo del suo pensiero, anteponendo alla Potenza di esistere uno fra i suoi scritti più belli e giustamente famosi, Autobiografia con bambino. È il racconto dell’esperienza traumatica in cui nascono la sua vocazione filosofica e il suo fermo ripudio della trascendenza: l’affidamento a dieci anni a un orfanotrofio gestito da salesiani, nel quale subì ogni genere di violenza, ma trovò in sé – come tutti possono fare – i semi della riscossa filosofica. Michel Onfray, nato nel 1959, lascia l’insegnamento liceale della filosofia nel 2002 per fondare e dirigere l’Università popolare di Caen, che propone una pratica dialogica e partecipativa dell’istruzione. Nel 2006 ha creato ad Argentan un’Università popolare del gusto. Ha pubblicato circa cinquanta opere ed è stato tradotto in ventuno lingue. Da Ponte alle Grazie è già apparso La politica del ribelle (1998).

La vita è una sfida, e uno dei più importanti psicologi dello sport italiani ti aiuta a vincerla Un saggio che insegna come dotarsi degli strumenti indispensabili per ordinare la realtà in modo da diventare dei poli aggregatori intorno a cui gli eventi prendono una forma ordinata. Se un atleta è polare, concentrato, in armonia con il momento che vive, è privo di nemici interni e può dominare la casualità della prestazione. Riuscire a “dare il 100%” non è una condizione casuale e fortuita che si verifica ogni tanto ma uno stato che è possibile raggiungere. Giuseppe Vercelli è psicologo, psicoterapeuta, ipnologo e docente all’Università degli studi di Torino dove vive e lavora. È il responsabile scientifico del Centro di Psicologia dello Sport di Torino e di Juventus University. Ponte alle Grazie ha pubblicato Vincere con la mente.

Da una grande voce della narrativa contemporanea americana, il romanzo del sogno democratico È il 1971 quando Corey Sifter, sedicenne di origini modeste e di belle speranze, viene assunto dalla ricca e potente famiglia Metarey nella tenuta a Saline, piccola città dello stato di New York. Quando il senatore democratico Henry Bonwiller, amico di famiglia, decide di candidarsi alla presidenza degli Stati Uniti, convinto dal suo più influente sostenitore, Liam Metarey, la vita di Corey subisce una svolta. Ed è così che lavorando come autista del senatore si trova ad assistere alla sua campagna elettorale contro Nixon… Ethan Andrew Canin (1960) è autore, educatore e medico americano, membro dell’Iowa Writers’ Workshop.


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PONTE ALLE GRAZIE

La vita comincia con un libro Uno splendido inno d’amore alla lettura, la storia di un’amicizia inaspettata e magica Qui si racconta la storia di Germain, lo “scemo del villaggio”. 110 chilogrammi di muscoli per sorreggere una testa selvatica, un passato di mancata educazione sentimentale e un presente di conta dei piccioni e pomeriggi spesi al bar. Qui si racconta di un incontro straordinario nel più ordinario dei luoghi, un parco pubblico. Si traccia il delicato resoconto della più improbabile delle complicità, quella tra un gigante semi analfabeta e una vecchina con i capelli viola e la passione per i libri. Quando le vite di Germain e Margueritte si accomodano sulla medesima panchina, ogni cosa, dentro e fuori, comincia a cambiare. E così questa può anche essere una storia che parla di avventure o di amore… o di indiani. Perché no? I sentimenti, come le parole, non sono innati. Bisogna acquisirli, piano piano. E quando sbocciano non conta più il vuoto che c’è ancora da riempire, ma tutto il pieno che invade il cuore e la testa come gramigna che non si può più estirpare. Il mondo in cui pianta le sue radici un’altra selvatichezza, fatta di affetti, fatta di parole. Come quella di Germain e Margueritte, e del vocabolario che ne riscrive i destini.

Ascolta un brano del libro su www.illibraio.it/ascolta

Nata nel 1957 nella regione di Bordeaux, Marie-Sabine Roger vive tra la Francia e il Madagascar. Da dieci anni si dedica a tempo pieno alla scrittura; ha pubblicato perlopiù libri per bambini.

“Quello che mettono sul retro dei romanzi, vi dirò, ti fa domandare se è scritto per invogliare o il contrario. In ogni caso, quel che è certo è che non è fatto per gente come me. Un fracco di parole complicate – ineluttabile, fertile ricerca, mirabile concisione, romanzo polifonico... – e non un solo libro dove io trovi scritto semplicemente: è una storia che parla di avventure o d’amore... o di indiani. Punto e basta.” Da Una testa selvatica

“La sorpresa Marie-Sabine Roger.” Le Figaro Littéraire

“Traboccante di freschezza, di humour, di tenerezza e di profondità distillata in delicati, piccoli tocchi… un vero tesoro, un libro che lascia tracce d’Amore in fondo al cuore. Rarissimo.” Focus


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26-03-2009

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Un inno d’amore ai libri e al potere della lettura


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PONTE ALLE GRAZIE

Quarant’anni di Storia attraverso gli occhi di un grande protagonista della politica L’infanzia a Milano, la guerra, i ricordi di vita familiare. L’incontro con il Movimento Operaio, l’incarico di sindacalista dei tessili dal ’64 al ’69... Tutta la vita di Fausto Bertinotti raccontata da lui stesso a due grandi giornaliste. Il passato e il presente di uno dei più celebri uomini politici della scena contemporanea, che in seguito alla sconfitta del 14 aprile 2008 ha deciso di lasciare i ruoli di direzione per tornare a fare il lavoro politico e culturale. Fausto Bertinotti, uomo politico, segretario del Partito della Rifondazione comunista dal 1993 al 2006, presidente della Camera dei deputati dal 2006 al 2008, presidente del Partito della Sinistra Europea dalla sua fondazione nel maggio 2004 fino al 2007, è nato a Milano nel 1940.

Un’inchiesta sconvolgente sulla strage che ha cambiato l’Italia Una ricostruzione articolata della giornata della strage, caratterizzata da una precisione e da un’accuratezza che consentono di mettere insieme tutti i dettagli emersi nelle inchieste che non avevano mai trovato conciliazione. Ne emerge un quadro del tutto inedito e di chiarezza lampante di cosa accadde il 12 dicembre 1969, che getta una luce nuova sulla storia italiana e su episodi tristemente celebri come la morte di Pinelli e quella di Feltrinelli. Giornalista parlamentare, Paolo Cucchiarelli ha seguito per l’ANSA le Commissioni d’inchiesta sui casi politicogiudiziari più eclatanti degli ultimi decenni: Moro, l’attentato a Wojtyla, Gladio, Tangentopoli, Mitrokhin.

L’ombra della mafia su Milano Palermo e la mafia, Napoli e la camorra, Reggio Calabria e la 'Ndrangheta: tre grandi organizzazioni mafiose e le loro città di riferimento. Ma esiste un punto di equilibrio, un centro in cui si riversano i prodotti delle “fatiche” criminali. E questo posto è Milano. Analizzando storia, insediamenti, rapporti tra i clan, i principali affari illeciti, la corruzione, la gestione dei beni sequestrati alle mafie e i processi, il libro fa luce su uno dei volti più inquietanti del capoluogo lombardo e di tutta la realtà italiana. Giuseppe Caruso vive a Milano ed è cronista per l’Unità. Presso Ponte alle Grazie ha pubblicato i romanzi: Chi ha ucciso Silvio Berlusconi e I fiori di Al Qaida. Davide Carlucci, giornalista, ha collaborato con L’espresso, Il manifesto, Avvenimenti. Attualmente si occupa di cronaca giudiziaria nella redazione di Milano di Repubblica. Ha pubblicato Un paese di baroni (con Antonio Castaldo, Chiarelettere).

Privacy: conoscere per tutelarsi Milioni di videocamere ci guardano e ci registrano, grandi banche dati ci schedano. Le carte di credito e le tessere del supermercato rivelano molto della nostra vita. I dati sanitari e genetici sono incandescenti. Il telefono cellulare lascia tracce come i sassi di Pollicino, l’anonimato in Internet è una chimera... Mauro Paissan racconta che cosa è la privacy, da che cosa è minacciata e come difenderla. Svelandoci i tanti pericoli che la nostra privacy corre ogni giorno, questo libro richiama alla necessità che lo Stato la tuteli, ma soprattutto ci ricorda che dobbiamo imparare a difenderci in prima persona. Mauro Paissan, giornalista, è stato deputato per tre legislature, presidente del Gruppo misto e vicepresidente della Commissione di vigilanza Rai. Nel 2001 lascia la Camera dopo essere stato eletto componente del Garante per la protezione dei dati personali. Confermato nell’incarico nel 2005, segue in particolare i temi del rapporto tra comunicazione e privacy.


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Il peccato originale del primo apostolo Tra storia e fiction, un avvincente thriller religioso Hic vanidici latitant: “Qui si nascondono i bugiardi”. Secondo Mark Hampton, ritrovare questa enigmatica iscrizione latina nella sua villa vicina a Roma è costata la vita alla moglie, uccisa da due sicari. Ma che cosa significa? Chi sono i bugiardi? Quando anche Mark viene ucciso in circostanze misteriose, toccherà al suo amico poliziotto Chris Bronson scoprire una catena d’indizi lasciati nel corso dei secoli e svelare una cospirazione millenaria che può distruggere le fondamenta stesse della Cristianità. Determinato a scoprire la verità, Chris si rivolge ad Angela, la sua ex moglie, una restauratrice del British Museum, e insieme i due dovranno portare alla luce un segreto che risale all’epoca di Nerone. James Becker ha fatto parte per oltre vent’anni della Fleet Air Arm, l’aviazione della Royal Navy. Ha partecipato alla guerra delle Falkland e ad altre operazioni nei punti caldi del pianeta, dallo Yemen all’Irlanda del Nord, fino all’ex Unione Sovietica. Dopo il congedo, ha potuto coltivare le sue due grandi passioni: la Storia e la narrativa.

L’ultima avventura del popolo dei Nani Si conclude la saga che si è imposta come un classico del fantasy contemporaneo La Forra Oscura è stata sigillata e la Terra Nascosta è salva, anche se questa volta il prezzo da pagare è stato molto alto: Tungdil Manodoro, ferito al cuore, è rimasto intrappolato in quel mare grigio. Inoltre nuovi pericoli incombono: gli albi e i draghi rimasti imperversano per i regni, terrorizzando la popolazione, e la sfera protettiva si assottiglia sempre più. Boïndil e la Maga Goda la sorvegliano giorno e notte, ma non possono impedire l’inevitabile: la sfera si disintegra, e un esercito di creature del male guidate dal Kordrion attacca la Terra Nascosta. Da quell’ammasso di mostri emerge una figura del tutto simile a Tungdil Manodoro. Ma è davvero lui, di ritorno dalla Forra Oscura o è un essere malvagio che ha solo le sembianze del vecchio eroe? Markus Heitz (1971) ha studiato Letteratura tedesca e Storia e lavora come giornalista freelance. Grazie allo straordinario successo ottenuto con i primi tre episodi della saga incentrata sulle vicende della Terra Nascosta e dei suoi abitanti (Le cinque stirpi, La guerra dei nani e La vendetta dei nani, pubblicate in Italia da Nord), Heitz è oggi l’autore di fantasy più letto in Germania.

Se l’indagine è affidata a un genio… “Un intreccio coinvolgente, ricco di deliziose curiosità storiche.” Kirkus Reviews Milano, 1483. Il duca Ludovico Sforza, detto il Moro, e il suo ospite, l’ambasciatore di Francia, desiderano entrambi un dipinto che Leonardo da Vinci, da poco nominato ingegnere di corte, ha portato con sé da Firenze. Per stabilire chi si aggiudicherà quel capolavoro, i due nobili si sfidano a una partita a scacchi viventi. Durante il gioco, però, accade l’irreparabile: il conte di Ferrara, che impersonava l’alfiere bianco, viene trovato morto. L’omicidio getta l’ombra del sospetto su tutta la corte e il Moro chiede l’aiuto di Leonardo, l’unico uomo la cui integrità non può certo essere messa in dubbio. Il maestro accetta d’indagare sull’assassinio, e si fa aiutare dal suo nuovo apprendista, Dino. Ma il giovane cela a sua volta un segreto… Diane A.S. Stuckart è nata in Texas. Dopo una laurea in giornalismo, ha deciso di dedicarsi agli studi storici, affascinata in particolare dal Rinascimento italiano. E proprio dall’unione di questo interesse con la passione per la scrittura è nata La mossa dell’alfiere, primo romanzo del panorama letterario internazionale che ha come protagonista un inedito Leonardo da Vinci detective.


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Non esiste nulla di causale: la strada è segnata “Il romanzo d’esordio più atteso del 2009.” Bookseller Questo romanzo comincia il 6 luglio 777 in un’abbazia sull’isola di Vectis (Inghilterra), quando il piccolo Octavus, accolto dai monaci per pietà, prende una pergamena e comincia a scrivere un’interminabile serie di nomi affiancati da numeri. Un elenco enigmatico e inquietante. Questo romanzo comincia il 12 febbraio 1947, a Londra, quando Winston Churchill prende una decisione che peserà sulla sua coscienza sino alla fine dei suoi giorni. Una decisione atroce ma necessaria. Questo romanzo comincia il 28 marzo 1949, a Washington, quando Harry Truman, il presidente della prima bomba atomica, scopre un segreto che, se divulgato, scatenerebbe il panico nel mondo intero. Un segreto lontano e vicinissimo. Questo romanzo comincia il 22 maggio 2009, a New York, quando il giovane avvocato David Swisher riceve una cartolina su cui ci sono una bara e la data di quel giorno. Poco dopo, muore. E la stessa cosa succede ad altre cinque persone. Un destino crudele e imprevedibile. Questo romanzo è cominciato e forse tutti noi ci siamo dentro, anche se non lo sappiamo. Glenn Cooper è uno straordinario caso di selfmade man. Dopo essersi laureato con il massimo dei voti in Archeologia ad Harvard, ha scelto poi di conseguire un dottorato in Medicina. Attualmente è presidente e amministratore delegato della più importante © Loius Fabian Bachrach industria di biotecnologie del Massachusetts, ma, a dimostrazione della sua versatilità, è anche sceneggiatore e produttore cinematografico. La Biblioteca dei Morti è il suo primo romanzo. www.labibliotecadeimorti.it Ascolta un brano del libro su www.illibraio.it/ascolta

“«Octavus!» esclamò Josephus. «Vieni dentro! Non devi stare nella neve senza scarpe!» Il bambino reggeva un bastone e, come di consueto, disegnava. Il monaco lo raggiunse e fece l’atto di tirarlo in piedi quando si fermò di colpo, senza fiato dallo stupore. Impossibile! Josephus si riparò gli occhi dall’intenso riverbero ed ebbe conferma del suo iniziale timore. Tornò a grandi passi verso lo scriptorium e di lì a pochi istanti riapparve con Paolinus. Octavus continuava a tracciare segni col bastone nella neve. «Non è possibile», sibilò Paolinus. «Invece sì», ribatté Josephus. C’erano delle lettere nella neve, inconfondibili. SIGBERTUSDITIS «Sigbertus di Tis?» «Non ha finito», disse Josephus, concitato. «Guarda: Sigbertus di Tisbury.» «Com’è possibile che sappia scrivere?» domandò Paolinus. «Non lo so», rispose Josephus. «Nessuno del suo villaggio sa leggere o scrivere. In verità, tutti noi abbiamo pensato che fosse tardo di mente.» Il bambino continuava a tracciare segni col bastone. 18 12 782 Natus Paolinus si fece il segno della croce. «Mio Dio! Scrive anche i numeri! Il diciottesimo giorno del dodicesimo mese del 782. Cioè oggi!» «Natus», mormorò Josephus. «Nato.»” da La Biblioteca dei Morti

È un abisso di conoscenza È una maledizione eterna È un segreto inaccessibile È la Biblioteca dei Morti


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“Gianfranco Nerozzi è il poeta del brivido. Le sue storie mordono al cuore.” Carlo Lucarelli È una normale tragica notte qualsiasi. Domattina i giornali saranno pieni di statistiche: qualcuno avrà finito di vivere sull’asfalto di una strada. Ma nessuno ci pensa: sono cose che capitano agli altri. Non ci pensa Clorinda, che stanotte compie diciotto anni ed è pronta a volare via, verso una discoteca. Non ci pensa Franco, che sta correndo con la testa piena di rabbia perché non riesce a diventare un poliziotto come suo padre. Invece il destino ci ha pensato. A far incontrare Clorinda e Franco. In uno schianto. Dall’incidente, Franco esce con un senso di colpa devastante. Così, per non morire consumato dall’angoscia, comincia a raccogliere informazioni sulle “stragi del sabato sera” e si rende conto che quegli incidenti casuali sono uniti l’uno all’altro… Gianfranco Nerozzi è nato a Bologna nel 1957. È passato attraverso numerose esperienze artistiche, ed è appassionato di culture orientali, ma è soprattutto uno degli autori italiani di genere più apprezzati.

Sulle tracce del tesoro dell’ultimo imperatore inca Dopo il successo della Chiave maestra, il nuovo romanzo di un autore bestseller in Spagna 1573. Il Vascello Nero, la nave usata dai gesuiti per le spedizioni nel Nuovo Mondo, scarica sulle coste andaluse un misterioso bottino proveniente dal Perù... 1780. Sebastián de Fonseca è sconvolto dalla morte del padre, strangolato poco dopo aver concluso una commedia incentrata sui leggendari tesori inca. Che ci sia del vero in quello che a prima vista sembra un’opera di fantasia? I sospetti del giovane vengono confermati da Umina, una meticcia che sostiene di essere discendente di Túpac Amaru, l’ultimo imperatore inca. Secondo la ragazza, infatti, la commedia s’ispira a un antico manoscritto che da tempo era l’oggetto degli studi del padre di Sebastián... Agustín Sánchez Vidal è docente di Storia dell’Arte (Cinema e altri media) presso l’Università di Saragozza. Autore di oltre cinquanta saggi di letteratura, arte e cinema, è tra i massimi conoscitori dell’opera di Luis Buñuel, con il quale ha collaborato. Il suo primo romanzo, La chiave maestra (Nord 2007), è stato un bestseller internazionale.

Quando l’avventura solca i mari della Storia La lotta per la libertà di un ragazzo rapito dai corsari Algeri, XVII secolo. La città è un pandemonio di grida e richiami: i venditori berberi mettono all’asta le loro merci, donne e bambini rapiti in Europa dai corsari. Strappati alle loro case, i prigionieri sono atterriti, in attesa di conoscere la propria sorte. Tra questi c’è il diciassettenne Hector Lynch: i corsari hanno saccheggiato il suo villaggio sulla costa irlandese e lo hanno catturato con la sorella Elisabeth, della quale poi lui ha perso le tracce. Coraggioso, Hector non vuole rassegnarsi al proprio destino di schiavo e, grazie all’aiuto di Dan, un ragazzo originario dei Caraibi, impara a sopravvivere tra violenze e privazioni. Ma l’ansia di scoprire la sorte della sorella non gli dà pace: decide allora di convertirsi all’Islam e d’imbarcarsi su una nave turca… Esploratore, storico, romanziere, Tim Severin è nato nel 1940. Ha organizzato numerose spedizioni al limite della sopravvivenza umana, tra cui la traversata del Nord Atlantico con un’imbarcazione fabbricata seguendo le conoscenze del VI secolo, e il tragitto da Troia a Itaca, sulle tracce di Ulisse. I libri e i documentari tratti dalle sue imprese hanno riscosso un enorme successo e gli sono valsi numerosi premi.


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In tempo di crisi dove trovare la forza di essere ottimisti? Tra Nick Hornby e Forrest Gump, una commedia dolceamara che parla d’amore e di follia Durante il periodo trascorso in una casa di cura per malattie mentali, Pat Peoples ha sviluppato una teoria sul bordo argenteo delle nuvole. Convintosi che la sua vita sia un film prodotto da Dio dall’inevitabile lieto fine, crede che la sua missione sia diventare fisicamente sano ed emotivamente stabile, e che alla fine arriverà l’happy end: l’inevitabile ricongiungimento con sua moglie Nikki. Ma quando Pat torna a vivere con i suoi genitori tutto è diverso: nessuno gli parla di Nikki; i suoi vecchi amici si sono tutti accasati; gli Eagles di Philadelphia hanno un nuovo stadio; il suo terapista arriva a consigliargli l’adulterio come terapia. A Pat sembra un mondo troppo difficile da vivere, dove nulla ha senso. E soprattutto: dov’è Nikki? Come fare a parlarle, a chiederle scusa per le cose terribili che le ha detto l’ultima volta che l’ha vista? E come riempire quel buco nero tra la litigata con Nikki e il ricovero nella clinica psichiatrica? Pat guarda il suo mondo con sguardo incantato, cogliendone solo il bello, e anche se tutto è confuso, trabocca di contagiosa positività, fino all’imprevedibile finale. Nato a Philadelphia, Matthew Quick ha insegnato fino al giorno in cui si è preso un anno sabbatico per viaggiare in Perù, Sudafrica e Stati Uniti. Quando si è stancato di viaggiare ha iniziato a scrivere a tempo pieno. Questo è il suo brillantissimo romanzo d’esordio.

“Non tutte le nubi hanno il bordo argenteo in questo romanzo, ma è difficile non commuoversi di fronte al destino di un uomo che, nonostante molte esperienze difficili, cerca di credere nella speranza e nella fedeltà.” The Wall Street Journal

“Non voglio restare nel postaccio, dove nessuno crede nel lieto fine, nell’amore e nel sole dietro le nuvole, e dove tutti mi dicono che a Nikki non piacerà il mio fisico nuovo, e neppure vorrà vedermi quando il periodo di lontananza sarà finito. Però ho anche paura che le persone che conoscevo saranno meno entusiaste di quanto cerchi di esserlo io adesso.” Da L’orlo argenteo delle nuvole


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Gli eroi sono tornati… Da uno dei più grandi scrittori fantasy contemporanei, la grandiosa saga di un popolo vichingo custode e prigioniero di una valle smisurata e misteriosa Di cosa parla La valle degli eroi? Del giovane Halli Sveinsson, che vorrebbe tanto essere uno degli eroi in questione. Sicuramente in lui batte il cuore di un eroe (coraggioso, risoluto, spericolato); sfortunatamente, però, è anche basso e tarchiato, con la faccia come quella di un rospo che fa capolino in una tempesta. Tuttavia, questo non basta certo a dissuaderlo dal provare a emulare i racconti dei grandi eroi del passato, con grande fastidio dei suoi genitori, dei suoi fratelli e sorelle e di tutti gli abitanti del suo piccolo villaggio scandinavo. In cima alla collina ci sono le pietre tombali dei suoi antenati: poco oltre la leggenda dice vivano sinistre creature chiamate Trow, che si nascondono sotto terra. Halli vorrebbe scoprire se è vero, ma la sua gente è tranquilla e pacifica, i giorni delle lotte sono passati e le spade sono state tutte fuse… Jonathan Stroud è nato in Inghilterra nel 1970. Laureato in letteratura inglese, è stato redattore presso una casa editrice e ha pubblicato libri-gioco e tre romanzi prima della Trilogia di Bartimeus. Per scrivere L’Amuleto di Samarcanda si è licenziato, provando a vivere solo di scrittura. E, a giudicare dall’accoglienza entusiastica di pubblico e critica, è stata una buona scelta. Salani ha pubblicato anche L’occhio del Golem e La porta di Tolomeo.

La missione disperata di Balsa la guerriera Un romanzo epico sullo sfondo di un Giappone medievale dove le forze della natura si incarnano e segnano il destino dei mortali Bella, terribile, profondamente esperta nelle arti marziali, Balsa è una guerriera. Attraversa il paese con una missione da compiere: salvare vite, proteggere adulti e bambini, per riscattare un passato pieno di ombre e di sangue. Mentre si dirige verso la città di Nuova Yogo, Balsa assiste a un incidente: il figlio secondogenito del Mikado, l’imperatore, precipita nel fiume in piena. Senza esitare, Balsa si tuffa per soccorrerlo. E quando riemerge con il suo prezioso fardello, il suo destino prende una svolta drammatica: la madre del ragazzo, la Seconda Regina, le rivela con le lacrime agli occhi che lo stesso imperatore sta tramando per uccidere il figlio, posseduto da un demone che minaccia il regno intero. Balsa accetta la nuova missione: portare via il giovane Chagum, proteggerlo dai sicari che lo inseguono. E svelare il mistero di un’antica profezia, che racchiude in sé la vita e la morte della terra stessa. Una lettura inebriante che ha già conquistato milioni di lettori da Oriente a Occidente. Antropologa e scrittrice, Nahoko Uehashi è Professore Associato alla Kawamura Gakuen Women’s University. La sua profonda cultura si riflette nei suoi romanzi, ricchi e immaginifici. Vincitrice di numerosi premi, dalla saga Moribito sono stati tratti manga e anime. Il Guardiano dello Spirito è stato insignito negli Stati Uniti del prestigioso Mildred Batchelder Award come miglior romanzo per ragazzi.


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“Quando sei spossata, stanca, ti senti fatta di purea, la Bertola è quel che ci vuole. È la scaturigine del sorriso. È ottimismo che si impossessa delle parole. È un sorsetto di spumante a stomaco vuoto.” Luciana Littizzetto

Stefania Bertola vive a San Mauro, vicino a Torino, la città in cui è nata. Ha lavorato a lungo in radio, ed è particolarmente affezionata a due programmi: Clic, che scriveva e conduceva con Michele Di Mauro su Radio Due, e La Bomba, la trasmissione di Luciana Littizzetto su Radio Deejay, a cui collabora come autrice. È anche sceneggiatrice televisiva (ha lavorato ai Cesaroni e a Elisa di Rivombrosa), amante del teatro, madre, padrona di gatti, accanita lettrice e tifosa della Juve.

Agnese è appena tornata dalla Cina, dove il suo fidanzato l’ha lasciata per sposare due sorelle cinesi: trovare casa sua occupata da un inquilino abusivo non migliora la situazione. D’altra parte però neanche Margherita, sua antica compagna di classe, se la passa troppo bene: ha mandato a monte il suo matrimonio quindici giorni prima delle nozze per amore di un violoncellista viennese con il quale ha una relazione che è ottimistico definire saltuaria. La sua collega attrice Teresa, invece, questo coraggio non riesce a darselo: anche lei vorrebbe mandare a monte le nozze con Arturo, ma non ha il coraggio di dirlo. Non ad Arturo, che è d’accordissimo. Il problema è dirlo ai genitori, che a quel matrimonio tengono molto. Emilia invece non se la sente di affrontare la sua difficile situazione coniugale: è sposata con un medico che lavora per un’associazione umanitaria in Kivu, e che lì si è fatto anche una nuova famiglia. Finché lui resta là, lei cerca di non pensarci, anche perché a tenerla occupata ci pensano il figlio di otto mesi, l’attività di pittrice e il lavoro extra come scenografa per la compagnia amatoriale di Margherita, la sua compagna di liceo. Anche Tancredi Orizzonte in arte Smallville era compagno di classe di Agnese, Emilia e Margherita, ed è proprio lui, attore e miliardario, a riportare in vita il Tesk, il Teatro Elettrico Sul Pianeta Kripton. Mentre la compagnia prova un faticoso spettacolo intitolato Shakespeare in cucina, le nostre quattro ragazze incontrano nuovi personaggi tutti in qualche modo pericolosi…

“È come una morsa che stringe l’anima. Eppure, miracolosa Stephanie, alla fine sprigioni buon umore.” D. Carrisi Dov’è finito il vecchio Mo Bedemier, accusato di porto abusivo di arma da fuoco e libero su cauzione? Compito ingrato per la cacciatrice di taglie Stephanie Plum, visto che il latitante in questione è un gelataio benvoluto da tutti nel Borgo, tranquillo quartiere residenziale di Trenton, New Jersey. Tanto innocuo Mo non dev’essere, in fondo, perché le indagini portano a scoprire scenari pericolosi, in cui Stephanie si ritrova suo malgrado invischiata. Non proprio impeccabile nel suo lavoro – se è per questo, nemmeno nell’abbigliamento e nelle abitudini alimentari – Stephanie ha però dalla sua un’estrema determinazione, che la porta a inseguire un ricercato in qualunque circostanza, anche a costo di abbandonare la poltrona del parrucchiere nel bel mezzo di una tinta. Janet Evanovich è nata nel New Jersey. Dopo aver scritto numerosi romanzi rosa, si è dedicata al poliziesco e a Stephanie, che è diventata in breve la detective più famosa d’America: ogni sua nuova avventura conquista il primo posto della classifica del New York Times. Salani ha pubblicato: Bastardo numero 1 e Due di troppo.


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Una ragazza normale, una giornata qualunque… Una nuova voce italiana, delicata e coinvolgente, per un problema di drammatica attualità Un’adolescente che uccide i genitori. Tipologia da cronaca nera ormai non tanto originale. Che anzi si ripete con fin troppa frequenza. E questo romanzo potrebbe sembrare un instant book tra i tanti, un noir che prende spunto dalla cronaca o, peggio, che si addentra in tesi psichiatriche e psicosociologiche. Invece Canale zero è un preciso congegno narrativo, che denota una raffinata conoscenza dell’universo giovanile, una non comune sensibilità interpretativa e una padronanza della scrittura che si fa arte visiva. Fabrizia Poluzzi vive e lavora a Bologna. Insegnante di materie letterarie nella scuola media ha collaborato con varie case editrici (Zanichelli, DeAgostini, Edagricole, Nicola editore) e con varie riviste (Espresso, Vanity, Zoom) come illustratrice scientifica.

La realtà è disordine che non chiede di essere ordinato “Solo pochi scrittori aiutano a capire un paese. Carlo Mazzoni è uno di questi.” Mario Desiati “Gli dèi non hanno paura di morire. alcuni perché sono immortali. Altri perché sanno che la loro vita è meno importante di quello che hanno detto e fatto, di quello che sono stati.” Un romanzo violento, profondamente lirico, fra dialoghi serrati in un fluire di colpi di scena, richiami settecenteschi e riflessi di un futuro psichedelico. Niente è più incredibile del vero: nel Disordine, cronaca e finzione si mescolano in un’illusione di realtà, e le parole trovano i toni della denuncia, sociale e politica – o anche soltanto di un’acida ironia. Fra rimandi ad Agatha Christie e alla Brat Pack, il coraggio di uomini e donne stretti in legami più forti di loro, eroi feriti, potenti nel loro dolore. Carlo Mazzoni è nato nel 1979. Laureato presso la facoltà di Medicina e Chirurgia, in Odontoiatria, esercita come volontario. È diplomato al Conservatorio. I suoi racconti sono apparsi su Nuovi Argomenti e sulle pagine di Milano del Corriere della Sera. Nel 2007 Salani ha pubblicato il suo primo romanzo, I postromantici.

In bilico tra etica e amicizia, come fare la cosa giusta? “Un romanzo pieno di orribili verità sui media.” Camillo Langone Emilio Rivolta, giornalista inquieto, all’apice di una modesta carriera nella redazione di un settimanale femminile, ha uno scatto d’orgoglio e se ne va. Richiamato da un suo vecchio direttore si ritrova subito a lavorare a un caso: deve intervistare uno sfuggente produttore cinetelevisivo, Corrado Zappavigna. L’intervista è affidata a lui grazie ai buoni uffici di Iride Maestri, conduttrice televisiva emergente, coetanea di Emilio e sua conoscente fin dai tempi dell’Università. Quando scopre che il produttore sta per ricevere un avviso di garanzia, Emilio decide di indagare. A poco a poco, la personalità multiforme di Iride gli si fa sempre più ambigua e confusa, ed Emilio comincia a dubitare di lei… Paolo Bianchi è nato a Biella nel 1964. È giornalista, consulente editoriale e traduttore. Collabora, tra l’altro, con Il Giornale e Il Mucchio Selvaggio. Per Salani ha pubblicato La cura dei sogni.


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Tra cielo e terra, una vita sospesa Una donna coraggiosa, un sogno, e un amore che continua al di là del tempo per uno struggente memoir “Questo è il libro che non avrei voluto mai scrivere. Una storia, la mia storia, di un’esperienza che non avrei mai voluto vivere. Ma è anche il racconto della mia esistenza. Un racconto di successi e di mal di montagna, di passione e di amarezza. Un arcobaleno di emozioni tra le risate e il vento. Ansie e fatiche nel sole cocente del deserto o al freddo pungente dell’Himalaya. Una storia di amore e di coraggio. Di pianti e di onde bianche dell’oceano. Di notti gelide riscaldate dal fuoco e dall’amore. Di mattine finte rischiarate dalle torce frontali. Di amicizia e di rispetto. Di aquile, gru, falchi, poiane, albatros e condor. Poca quiete ma, come diceva Angelo, ‘per riposarsi c’è sempre tempo’.” Laura Mancuso è la moglie di Angelo D’Arrigo, l’uomo che ha insegnato a volare agli uccelli. È stata la sua compagna di vita e di avventure. Al suo fianco in ogni impresa, in ogni rischio, in ogni successo o delusione. Alla sua morte ha deciso di portare a compimento i suoi sogni e, superando ogni difficoltà burocratica, emotiva e organizzativa, ha riportato a casa Maya e Inca, i due splendidi condor che Angelo voleva reintrodurre nei cieli delle Ande. Un libro intenso, duro, coraggioso, grondante di amore e di fierezza. Perché Laura è rimasta da sola a vivere una vita per due.

Laura Mancuso è nata a Catania il 1° maggio 1965. Laureata in Scienze Politiche, ha lavorato nell’ambito del marketing per alcuni anni. Sposata con Angelo D’Arrigo, da cui ha avuto due figli, ne ha condiviso la passione per il volo, abbandonando la sua professione per dedicarsi al centro sportivo internazionale No Limits Etna Center e alla promozione e organizzazione delle imprese scientifiche e sportive del marito. Alla morte di Angelo ha istituito una Fondazione a lui intitolata, con lo scopo di portare avanti progetti di solidarietà verso i popoli più bisognosi.

“Al di là della suggestione del racconto, questo stupendo libro è un atto di coraggio e il canto di una donna alla forza della vita. Nella lettera al suo uomo, che chiude il volume, Laura dice: ‘Angelo, in te non vedo il passato, ma il futuro che sgorga dalla tua vita’.” dall’introduzione di Candido Cannavò


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Una donna sola contro il Gigante Rosso La più nota dissidente della Cina, di etnia uigura, candidata al Nobel per la pace, racconta la sua battaglia Un’autobiografia che è al tempo stesso una lucida fotografia di un regime spietato. Rebiya Kadeer ha assistito al fallimento disastroso del grande balzo in avanti, ha subito la rivoluzione culturale, con la famiglia di etnia uigura e, come tutti gli uiguri, di religione musulmana è stata cacciata più volte dalla propria terra e ha dovuto ricominciare tutto daccapo. Da semplice lavandaia è diventata imprenditrice miliardaria: è stata a lungo il simbolo della donna emancipata nella Cina convertita al neocapitalismo e ha partecipato alla Quarta conferenza mondiale sulle donne dell’ONU di Pechino nel 1995. Ma da quando si è rifiutata di dissociarsi dalle parole del marito, dissidente negli Stati Uniti, è stata sottoposta a una feroce persecuzione e i suoi undici figli hanno subito ritorsioni e rappresaglie. Nata nel 1948 tra i monti dell’Altaj, nell’ex Turkestan orientale (l’attuale Xinjiang), Rebiya Kadeer lotta da sempre per il riconoscimento dei diritti civili del popolo uiguro in Cina. Dal marzo 2005 vive in esilio negli Stati Uniti insieme al marito e a sei dei suoi undici figli. Alexandra Cavelius, giornalista e saggista, lavora per Spiegel reporter e SZ-Magazin.

Impariamo a essere felici Da una delle autrici di The Secret, un approccio pratico, unico, illuminante alla felicità vera Come ognuno di noi possiede il proprio livello di percezione del dolore, o la propria soglia di sopportazione del caldo o del freddo, così noi tutti abbiamo un certo livello di felicità. Questo “serbatoio” è per il 50% ereditario, per un 10% legato alle circostanze, ma per il 40% è determinato da pensieri, abitudini, azioni su cui si può intervenire. Per gran parte, quindi, la nostra felicità non dipende dal successo, dal denaro, o da altri fattori esterni, ma solo da un nostro stato mentale, che può dunque essere raggiunto tramite la disciplina che ci svela questo libro. Certo, non si può essere felici solo decidendolo razionalmente, ma con la giusta motivazione, l’applicazione di alcune regole e l’esercizio, è possibile raggiungere un grado di felicità indipendente da fattori esterni e quindi più stabile. Marci Shimoff è una leader nata, che sa motivare gli altri grazie alla sua sicurezza, partecipazione, integrità morale, ma soprattutto a un immenso carisma. È fra gli autori del libro e del film The Secret, è presidente e co-fondatrice di The Esteem Group e tiene seminari ad aziende, università, organizzazioni non-profit. Ha aiutato milioni di persone nella realizzazione di sé.

“Uno dei libri più straordinari degli ultimi anni sull’Africa.” Alexander McCall Smith La madre di Tim Butcher raccontava spesso al figlio bambino la sua avventura sul fiume Congo. Per inseguire un amore contrastato e per sfuggire a una madre-padrona, si era imbarcata in un avventuroso viaggio nel Continente Nero. Tim è cresciuto con questo mito, alimentato anche dall’interesse per le imprese di Henry Morton Stanley, che per primo navigò il fiume nell’Ottocento. Il Congo rappresenta l’Africa più nera, più vera, il cuore di un continente che ha sempre suscitato fascino e sentimenti forti. Il suo lavoro di giornalista, poi, lo ha convinto definitivamente a intraprendere la navigazione di questo fiume epico in canoa, da solo. Tim Butcher (1967) è un giornalista britannico che ha lavorato per oltre quindici anni, dal 1990, come corrispondente di guerra e poi responsabile della sezione africana del Daily Telegraph. Attualmente è corrispondente da Gerusalemme per il Medio Oriente.


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Mozart e la partitura massonica Vienna, 2006. Paul Rosenberg, grigio funzionario presso l’Associazione dei teatri federali austriaci, riceve misteriosamente una lettera autografa di Mozart che sembra confermare l’esistenza di una partitura massonica di cui si sono perse le tracce. Con l’aiuto della giovane studiosa Brenda Schmidt, incomincia la caccia allo spartito…Vienna, 1786. Wolfgang Amadeus Mozart riceve da Giuseppe II l’incarico di comporre una nuova opera che esalti i valori della Ragione. L’incarico rientra nella politica culturale dell’imperatore, uno dei pilastri delle sue riforme illuminate, intraprese con il sostegno della massoneria viennese, cui apparteneva anche Mozart. Ma nessuno poteva sospettare che papa Pio VI avrebbe fatto ricorso a tutto per minare i progetti dell’imperatore. Javier Urzay è nato a Madrid nel 1963. Da sempre appassionato di scrittura e di musica, ha trasformato la passione per Mozart, supportata da un’approfondita ricerca storica, nel suo primo romanzo, L’opera segreta.

Londra, anni Venti: l’ultima maledizione del faraone Nella Londra degli anni venti, sulla scorta delle ultime strabilianti scoperte archeologiche, impazza la moda dell’Antico Egitto. Samuel Dux, giovane e spiantato disegnatore di ritorno dalla missione che ha scoperto la tomba di Tutankhamon, si ritrova a vivere nella casa di Elmer Barrington come consulente degli architetti che stanno costruendo la nuova villa del miliardario, naturalmente in stile egizio. Qui conoscerà la figlia di Elmer, Iris, della quale si innamorerà perdutamente. Entrambi si troveranno a doversi confrontare con i propri demoni e con le ombre di un passato millenario. Jane Thynne ha lavorato come scrittrice e giornalista radio, scrive per l’Independent, New Statesman, Guardian, Times e Sunday Times. Vive a Londra con il marito Philip Kerr e i loro tre figli.

Scomparsa nella nebbia… La giovane Elaine Dawson scompare in un freddo giorno di gennaio. Doveva partire da Heathrow per andare al matrimonio di un’amica a Gibilterra. Ma a causa della nebbia il volo è stato cancellato e di lei non si saprà più nulla, a parte il fatto che la sera della mancata partenza ha ospitato nel suo appartamento un altro viaggiatore rimasto a terra. Dopo cinque anni la giornalista Rosanna Hamilton riapre il caso al suo fianco ha Marc Reeve, avvocato, che è proprio l’uomo ospitato da Elaine. Su di lui grava da cinque anni un atroce sospetto, la sua carriera è stata rovinata: la sua ultima chance è di scoprire che Elaine è ancora viva. Charlotte Link è una delle scrittrici tedesche contemporanee più affermate: ogni suo romanzo occupa per mesi i primi posti delle classifiche in Germania. In Italia Corbaccio ha pubblicato: La casa delle sorelle, La donna delle rose, Alla fine del silenzio, L’uomo che amava troppo, La doppia vita, L’ospite sconosciuto, Nemico senza volto, L’isola e la trilogia Venti di tempesta, Profumi perduti e Una difficile eredità.

La leggenda vivente dell’alpinismo italiano racconta il Cerro Torre e gli uomini che l’hanno affrontato Sono passati cinquant’anni da quando Cesare Maestri e Toni Egger raggiunsero per primi la vetta del Cerro Torre, una montagna da sempre mitica per tutti gli alpinisti. Ma durante la discesa Egger perse la vita, e da allora il clamore sullo loro impresa non si è mai spento tra coloro che li acclamano tuttora e chi, invece, non crede che siano arrivati in cima. Messner interviene nella vicenda ed esprime apertamente i propri dubbi sulla riuscita dell’impresa di Maestri ed Egger, incontrando tutti i personaggi che hanno fatto la storia del Cerro Torre, da Walter Bonatti a Maestri, Ferrari, Fava e Ermanno Salvaterra. Reinhold Messner, contadino, europarlamentare e scrittore, è l’alpinista più famoso della nostra era. A vent’anni era già salito lungo tutte le più difficili vie delle Dolomiti e delle Alpi e aveva già elaborato la sua filosofia di ascensione in stile alpino. Corbaccio ha pubblicato La montagna nuda, K2 Chogori e La mia vita al limite.


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Tre destini, un solo cuore… Una madre, una figlia malata, un uomo condannato a morte per un delitto orribile che forse non ha commesso: un romanzo forte da “Lady Bestseller” L’espresso Quello in cui crediamo è sempre la verità? Rinuncereste alla vendetta contro qualcuno che odiate, se questo significasse la salvezza di qualcuno che amate? Vorreste che i vostri sogni si avverassero, se questo significasse esaudire l’ultimo desiderio del vostro nemico in punto di morte? Per Shay Bourne, condannato a morte, è iniziato il conto alla rovescia. Il mondo non gli ha dato niente, e lui non ha niente da offrire al mondo. Eppure, in un solo momento, accade qualcosa che cambia tutto. Ora ha un’ultima occasione di salvezza, che è riposta in Claire, la figlia undicenne gravemente malata di June, alla quale potrebbe donare il cuore. Padre Michael, da giovane, ha fatto una scelta che lo ha condotto a dedicare il resto della sua esistenza a Dio. Ma quando si trova faccia a faccia con Shay, è costretto a mettere in discussione tutto quello che gli avevano insegnato a credere sulla religione, sul bene e il male, sul perdono. E su se stesso. Jodi Picoult incanta e conquista ancora una volta i lettori con un avvincente racconto di redenzione, giustizia e amore.

“Un’autrice straordinaria.” Stephen King

Ascolta un brano del libro su www.illibraio.it/ascolta

Jodi Picoult è nata e cresciuta a Long Island. Ha studiato scrittura creativa a Princeton e ha conseguito un master in pedagogia a Harvard. È autrice numerosi bestseller, tra cui La custode di mia sorella, Il colore della neve, Senza lasciare traccia e Diciannove minuti, pubblicati in Italia da Corbaccio (i primi tre anche in edizione TEA). Vive nel New Hampshire con il marito e tre figli. Il suo sito, ricchissimo di informazioni, materiale multimediale e commenti, è www.jodipicoult.com.


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America oggi “Questo romanzo è un trionfo assoluto. James Frey fa parte dei grandi narratori americani.” Irvine Welsh Scrittore tra i più acclamati, controversi e originali dell’America di oggi, James Frey non ha scelto soltanto un personaggio o una storia per il suo primo romanzo, ha scelto un’intera città: El Pueblo de Nuestra Señora la Reina de Los Angeles de Porciúncula. Oggi, semplicemente, Los Angeles. Immane distesa di auto e individui, serbatoio infinito di illusioni e sogni infranti, immagine esplosa di una società, miraggio che si accende ogni giorno come un’insegna al neon, Los Angeles lancia il suo richiamo a tutte le anime perdute, perché vengano a consumare le loro storie nel suo abbraccio capiente. Come Joe, il vecchio homeless alcolista e filosofo di Venice Beach, che per salvare una drogata rischia di morire nel gabinetto pubblico dove si è installato; o la coppia di giovani scappati da un buco di provincia dell’Ohio con duemila dollari e troppe cicatrici; o ancora Esperanza, che è americana perché sua madre l’ha partorita quindici metri dopo aver oltrepassato il confine messicano, e che per un solo momento di umiliazione rischia di perdere tutto. Frey li segue, ce li fa vedere da vicino e intanto allarga la nostra visuale ad altri personaggi e alla città, a perdita d’occhio, fino a che improvvisamente ci rendiamo conto di essere davanti a un Paese intero, a una cultura, a un momento storico. Potente conferma di uno stile unico, Buongiorno Los Angeles è un romanzo coraggioso e di trascinante lettura, smisurato eppure preciso in ogni frammento, crudo e poetico, scomodo e commovente. È il grande romanzo americano che aspettavamo da James Frey. Ascolta un brano del libro su www.illibraio.it/ascolta

www.buongiornolosangeles.it James Frey, nato a Cleveland nel 1969, ha lavorato per diversi anni come sceneggiatore per il cinema a Los Angeles, prima di esordire con In un milione di piccoli pezzi (pubblicato in Italia da TEA), autobiografia intensa e scioccante sulla sua lotta per superare la dipendenza

da droga e alcol. Il libro è stato un vero e proprio caso editoriale, non soltanto per i quasi 5 milioni di copie vendute, ma anche per il dibattito che ne è scaturito circa la vera natura e funzione della scrittura autobiografica. Frey è sposato e vive con la moglie e la figlia a New York.


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Memorie di un bambino soldato Un grande messaggio di coraggio, di speranza e di pace

Afghanistan, la terra dell’amore impossibile Una voce di donna interviene al programma radiofonico di Reyes Monforte. È Maria, una giovane spagnola. Sta chiamando dall’Afghanistan, è in cerca di aiuto, e racconta la sua storia. Dall’amore per un ragazzo afghano, conosciuto a Londra, alla decisione di sposarlo, di convertirsi all’Islam e di lasciare l’Europa. Ma una volta in Afghanistan il sogno di felicità dei due giovani svanisce: la realtà è fatta di miseria e fanatismo religioso. Finché i due ragazzi decidono di dire basta… Reyes Monforte, spagnola, dirige e presenta la trasmissione radiofonica “Cinco Lunas”, presso l’emittente spagnola Punto Radio. Un burqa per amore è il suo primo libro.

Un memoir sincero, sfrontato, anticonvenzionale Figlio della guerra racconta la vita drammatica, sconvolgente e coraggiosa di Emmanuel Jal, soldato bambino, educato all’orrore, all’omicidio e alla devastazione dall’Esercito di Liberazione del Popolo Sudanese a soli sette anni, e che oggi canta il suo messaggio di pace nelle sue canzoni rap. Armato di una storia straordinaria, di un’anima gentile e di un incredibile talento per la musica, Emmanuel si erge a difensore dei diritti dei bambini africani, che ogni anno muoiono a milioni di malattie curabili in Occidente, vengono mutilati o cadono in guerra. Una testimonianza indimenticabile dal cuore dell’Africa, di un giovane che sta lottando con il proprio passato, ma è determinato a costruire un futuro migliore per sé e il proprio Paese.

“Credo di essere sopravvissuto per una semplice ragione: per raccontare la mia storia e toccare l’animo delle persone.” Emmanuel Jal

La morte sembra una costante nell’infanzia di Monica Holloway. Il passatempo preferito di suo padre è filmare incidenti, disastri e animali morti e la sua migliore amica è la figlia del titolare di un’impresa di pompe funebri. Giocando tra le bare, Monica spesso si chiede se non sarebbe meglio starsene al sicuro in una di quelle piuttosto che vivere con un padre violento. Risalendo la corrente del tempo, Monica Holloway, ripercorre la storia della sua infanzia e della sua famiglia. Ricordi spesso ingombranti, carichi di sofferenza, ma che Monica riesce a superare, trovando la forza di reagire, di ricostruirsi una vita e di credere in un futuro migliore.


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L’ombra nera della storia d’Italia

Diventare ricchi non è mai stato così facile se a insegnartelo è il nuovo guru dell’autoaiuto, l’autore dei bestseller Cambia vita in sette giorni e Posso farti dimagrire!

Un giallo storico di grande qualità letteraria, che fa luce sul recente passato

Dopo lo straordinario successo della Legge dell’attrazione, i coniugi Hicks ci aiutano a scoprire ciò che vogliamo veramente raggiungere nella nostra vita e a capire come fare per arrivarci. In un lontano giorno di settembre del 1943, sulle rive del Lago Maggiore, una squadra di SS assassinò un gruppo di ebrei, ospiti nel suggestivo Grand Hotel Meina. Una tragedia dimenticata, nascosta tra le pieghe della storia. Oggi, una lettera anonima attraversa l’Atlantico. Viene da Milano ed è indirizzata a un famoso pittore newyorkese, Frank Veronese. È una lettera che scotta perché minaccia di far luce su un passato ancora vivo e attuale, gelosamente racchiuso tra le pagine di un diario. Veronese vuole sapere, ma non appena sfiora la torbida superficie del passato, si scatena una caccia all’uomo che non prevede lieto fine. Chi si nasconde dietro quella lettera? Dove si trova il prezioso diario? Quale segreto reclama dal passato di essere svelato? Liaty Pisani, nata a Milano, esordisce a tredici anni con un libro di poesie. Nel 1992 dà il via a una serie di romanzi di spionaggio che hanno come protagonista l’agente di un servizio segreto mercenario e che le portano il successo. Ma la sua audacia e la lettura spesso politicamente scorretta delle vicende storiche e politiche italiane, causano l’interruzione della pubblicazione della serie. I suoi libri cominceranno allora a uscire in prima edizione presso la prestigiosa casa editrice svizzera Diogenes. I suoi romanzi sono tradotti anche in Francia, Spagna, Germania, Austria e Grecia.

La prima guida illustrata a colori sui protagonisti del film Camp Rock, con moltissimi scoop sulla loro vita privata.


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Suspense, brividi e colpi di scena per lettori esigenti Estate 2002, Bretagna: un gruppo di turisti svedesi s’incontra per caso e trascorre una breve vacanza. Ma durante quei giorni spensierati accade qualcosa di brutto, qualcosa per cui adesso, cinque anni dopo, tutti i partecipanti a quella vacanza devono morire.

Samuel Carver uccide per professione: ma ora, per salvare il mondo dall’Apocalisse, deve rimediare al suo unico errore e il conto alla rovescia è iniziato. Avvenimenti realmente accaduti e azione adrenalinica per un thriller al cardiopalma, costruito in modo magistrale.

INTROSPETTIVO

SUSPENCE AL MASSIMO Qualcuno sta uccidendo i membri della vecchia squadra di Jack Reacher, e lui non può certo stare a guardare. La squadra aveva un motto: “Guai a pestare i piedi agli investigatori speciali”. Guai a pestare i piedi a Jack Reacher…

Un terribile delitto turba l’atmosfera natalizia di Boston e le indagini sono condotte da Jane Rizzoli, affiancata come sempre dall’amica Maura Isles, anatomopatologa. Tutto sembra ruotare attorno al Club Mefistofele, i cui soci si dedicano alla lotta contro il male.


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Avvincenti e implacabili. Enigmatici e inquietanti. Sorprendenti e insoliti. Tutte le variazioni sul tema che solo i grandi maestri del thriller sanno orchestrare in modo così impeccabile. Siete pronti a letture da brivido?

Un omicidio sconvolge i giochi olimpici: il colpevole deve essere smascherato prima che scoppi la guerra fra Atene e Sparta… Un giallo storico che ricrea le atmosfere e i riti delle olimpiadi antiche. Un autorevole archeologo che si è imposto come scrittore d’eccezione.

Un’indagine di Jane Austen, questa volta alle prese con un misterioso reverendo, la terribile mente a capo di un’organizzazione di contrabbando notturno. Un mystery affascinante, un vigoroso romanzo di maniera caratterizzato da un intreccio che prende fino alla fine.

INDAGINI NEL PASSATO INGEGNOSO Quando Catilina annuncia al Senato che Roma “ha un corpo vigoroso, ma senza testa” vengono rinvenuti una serie di cadaveri decapitati: coincidenza o crimini politici? L’unico che può smascherare il colpevole è Gordiano il Cercatore. Il fascino dell’antica Roma per un giallo storico con un protagonista straordinario.

Una festa per i cent’anni del leggendario emporio Dixon & Pickering’s, il più importante di Tundrum: un’occasione fantastica per Israel Armstrong, il bibliotecario itinerante della città, organizzatore dell’evento. Almeno finché non scompaiono Mr Dixon e le centomila sterline della sua cassaforte. Una nuova, esilarante indagine del bibliotecario per passione e “detective per caso” di Tundrum.


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Una grande storia con dentro tante storie Dal teatro girovago fino all’esperienza in Senato, la vita eccezionale di una grande italiana All’apertura del sipario appaiono due ampi schermi sui quali sono proiettati un manifesto e una scenografia della commedia dell’arte. Entra in scena Franca. Comincia così – e come, dove, se non in un teatro e con un libero gioco teatrale? – la storia della vita di Franca Rame: una vita stracolma di esperienze che suo marito Dario, il figlio Jacopo, gli amici l’avevano ripetutamente invitata a raccontare, senza riuscire a vincere le sue resistenze. Finché un giorno Dario, aprendo il cassetto di un armadio, incappa in una grande busta di appunti. Curioso, di nascosto si fionda nella lettura: storie che raccontano di Franca bambina, della sua straordinaria famiglia di attori del teatro “all’Italiana” le cui origini risalgono a cinque secoli fa, della corriera chiamata Balorda con cui si spostavano di piazza in piazza, dell’incontro con Dario, della loro vita e del loro lavoro teatrale comune, del successo di pubblico e della tormentata vicenda in Rai, dell’impegno sociale e politico, con spettacoli di denuncia – dalla corruzione alla mafia, dal golpe cileno alla morte di Pinelli –, delle battaglie e delle censure, dello stupro subito, fino all’impegno come senatrice. “Adesso provaci un po’ a raccontarmi che non ce la fai a scrivere le tue storie! Queste cosa sono?!” le dice Dario sbattendo sul tavolo il malloppo. Discutono, litigano con accanimento, poi Franca sbotta: “E va bene, ci sto! Mi impegno a farne uno scritto da teatro… perfino un libro se vuoi! Però pretendo che tu mi dia una mano pensando alle cento che ti ho dato io!” Dario fa una risata e come un fulmine si mette a lavorare. Non smette per due mesi filati e alla fine il libro è pronto. Silenzio. Si va a incominciare…

Franca Rame è nata in una famiglia di antiche tradizioni teatrali e ha debuttato nel mondo dello spettacolo appena nata, nel ruolo di infante. Nel 1958, con il marito, ha fondato la Compagnia Dario Fo- Franca Rame. Ha scritto commedie tragiche e satiriche sulla condizione della donna, ha collaborato alla stesura di tutte le opere teatrali di Dario Fo e nel corso degli anni Settanta ha assunto un ruolo di primo piano nelle più importanti battaglie politiche e civili, fondando anche Soccorso Rosso. Nel 2006 è stata eletta in Senato. Dario Fo, diplomato all’Accademia di Brera, ha debuttato sulla scena con Franco Parenti e Giustino Durano. Le sue commedie politiche sono rappresentate in tutto il mondo e nel 1997 gli è stato assegnato il Nobel per la letteratura. Guanda ha pubblicato: Il mondo secondo Fo. Conversazione con Giuseppina Manin, L’amore e lo sghignazzo e L’Apocalisse rimandata.

“Ma tornando alla famiglia Rame, quando si trattava di prendere decisioni importanti che riguardavano il programma da mettere in atto nelle varie piazze (nel gergo teatrale ‘piazza’ indica particolarmente ‘città’ o luogo’), ecco che l’ultima parola in merito toccava alla signora Emilia, che nel teatro viaggiante era considerata come una regiora (appellativo lombardo che significa ‘colei che regge la comunità’). Questo suo ruolo si distingueva in particolare dal mazzo di chiavi che le pendeva dalla cintura. Eravamo agli inizi del Novecento. L’aspetto di Emilia Baldini in Rame era davvero maestoso: era alta, slanciata, con un volto aristocratico issato su un lungo collo.” Da Storia di Franca


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Quando la lettura diventa racconto Leggero, ironico, assolutamente incantatore, Nick Hornby ci guida tra gli scaffali di una meravigliosa biblioteca virtuale Una lettura tira l’altra, almeno secondo Nick Hornby, che ancora una volta ci guida tra gli scaffali della sua personalissima biblioteca, dispensando con tono cordiale dubbi, consigli e confidenze. Ci sono classici e novità, opere di amici e di esordienti, alcuni volumi acquistati e poi subito riposti in un canto, ma soprattutto libri letti, divorati o lasciati a metà, magari ripresi o abbandonati per sempre. Nel suo nuovo diario di letture Hornby non segue un copione prestabilito. In accordo con la sua idea di letteratura, si lascia guidare da passioni ed entusiasmi profondamente radicati nella vita, senza badare ai pareri della critica ufficiale. La sensazione che un romanzo sia claustrofobico, un prolungato disagio, così come pregiudizi e irragionevoli moti dell’animo, possono determinare l’interruzione di una lettura, ma in questo non c’è nulla di male, “altrimenti finiremmo sommersi dai libri”. Così si passa da un saggio su Shakespeare a un graphic novel, da Henry Miller alla letteratura per l’infanzia e ai libri per gli adolescenti, un genere, quest’ultimo, di cui Hornby si è recentemente infatuato. Non manca una parte dedicata ai film, sempre visti con l’occhio dello scrittore appassionato di storie mai banali, specie se ruotano attorno alla vita di un genio della musica come Bob Dylan. E durante i Mondiali di calcio, per guardare ogni giorno le partite assieme ai suoi amici e fare qualche scommessa via Internet, Hornby riesce persino a passare un mese senza libri. Per poi rituffarvisi subito. Nick Hornby è nato nel 1957 e vive a Londra. Dopo aver esercitato la professione di insegnante, si è dedicato interamente alla scrittura. I suoi libri sono pubblicati in Italia da Guanda: Alta fedeltà, Febbre a 90’, Un ragazzo, Come diventare buoni, 31 canzoni, Non buttiamoci giù, Una vita da lettore e Tutto per una ragazza. Sempre da Guanda sono usciti tre volumi da lui curati: i racconti di Le parole per dirlo, la raccolta di scritti sulla musica Rock, pop, jazz & altro e la raccolta di scritti sul calcio Il mio anno preferito.

Il viaggio americano di Von Rezzori Nel 1958 un editore tedesco chiese a Gregor von Rezzori una traduzione di Lolita di Vladimir Nabokov. Von Rezzori affrontò quindi il problema dell’interpretazione del romanzo come grandiosa metafora del disperato amore europeo per la giovane, seducente America. E sebbene certamente Nabokov non intendeva limitare Lolita a quell’interpretazione, essa è sicuramente una delle tante dimensioni del romanzo. Convinto che nell’amore sconfinato di Humbert Humbert per Lolita si possono rispecchiare tutti gli amori appassionati, von Rezzori decide di seguire le tracce delle peregrinazioni di Humbert e Lolita attraverso gli Stati Uniti e ripercorre le 27.000 miglia del loro viaggio, trasformandosi “da semplice europeo radicato nel passato in un nomade moderno” alla scoperta di Lolitaland.

Gregor von Rezzori è nato nel 1914 da una famiglia austriaca di ascendenze italiane ed è morto nel 1998 a Firenze. Presso Guanda sono usciti: Memorie

di un antisemita, Tracce nella neve, Sulla scogliera, Un ermellino a Cernopol e l’autobiografia Sulle mie tracce.


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Ritratto di un mondo scomparso Dall’autore di Chiamami col tuo nome, un’eccezionale educazione sentimentale nell’epoca d’oro della grande città mediterranea Un memoir avvincente e ricco di colori e profumi, che racconta la vita di una vivace famiglia ebrea, dal suo arrivo nella cosmopolita Alessandria d’Egitto fino alla sua cacciata, dopo l’avvicendarsi di tre generazioni, al momento dell’attacco anglo-francese all’Egitto. In una prosa vivace ed elegante Aciman ci presenta le affascinanti figure che hanno composto la sua famiglia e che lo hanno circondato negli anni dell’infanzia: lo zio Vili, audace soldato, mercante e spia; le due nonne, che spettegolano in sei lingue diverse; la zia Flora, fuggita dalla Germania nazista, che ama ripetere che gli ebrei devono perdere tutti i loro averi “almeno due volte nella loro vita”. Ma quello che emerge in queste pagine è soprattutto il profilo dell’autore da ragazzino, immerso in una città e in un mondo intellettualmente vivace, nel quale convivono in armonia religioni e culture diverse, un mondo destinato a sparire lasciando dietro di sé una grande nostalgia. André Aciman insegna letteratura comparata all’Università di New York e vive con la famiglia a Manhattan. Guanda ha pubblicato Chiamami col tuo nome (2008).

Il lavoro come un romanzo Dalle “consolazioni della filosofia” a quelle del lavoro, guidati da Alain de Botton Un libro sulla poesia del lavoro, questo il filo rosso che attraversa il nuovo libro di Alain de Botton. Nell’introduzione l’autore ci offre una sorta di dichiarazione d’intenti, paragonando la sua opera a uno di quei dipinti settecenteschi che ritraevano scene di vita quotidiana, città brulicanti di uomini e donne al lavoro. De Botton, come dichiara lui stesso, vuole scrivere un inno all’intelligenza, alla peculiarità, alla bellezza e all’orrore dei moderni luoghi di lavoro e del lavoro in sé che, ambiziosamente, si pone, insieme all’amore, come una delle principali fonti del senso della vita. Capitolo dopo capitolo de Botton ci offre dunque una panoramica di lavori più o meno avventurosi, dall’impiegato al ricercatore scientifico, mostrandocene aspetti positivi e negativi, sempre mosso dalla curiosità di scoperta di un mondo che, dietro una facciata semplice, se non banale, nasconde aspetti vari e complessi. Alain de Botton è nato in Svizzera nel 1969, ha studiato a Cambridge e vive attualmente a Londra. I suoi libri, Esercizi d’amore, Il piacere di soffrire, Cos’è una ragazza, Come Proust può cambiarvi la vita, Le consolazioni della filosofia, L’arte di viaggiare, L’importanza di essere amati e Architettura e felicità, sono pubblicati in Italia da Guanda.


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Condominio Olimpo Tra comicità e amore romantico, una storia che diverte e commuove, con protagonisti molto “classici” e originalissimi al tempo stesso Dura la vita per le antiche divinità nel XXI secolo: nessuno crede più in loro, si sono ridotte a vivere stipate in uno sgangherato condominio di North London, dove manca spesso l’acqua calda. E che dire del mestiere che sono necessariamente costrette a svolgere per campare? Artemide, la dea della caccia, ora fa la dog sitter, mentre la splendida Afrodite, dea dell’amore, lavora per una chat line erotica e Dioniso gestisce un locale. E lo splendido Apollo, il fiammeggiante dio del Sole? Cerca la fama, senza successo, in televisione, e per vincere la noia va in giro a fare dispetti alle mortali. A un certo punto, però, nella loro vita triste e abbrutita entrano la sfortunata cameriera di Artemide e il suo fidanzato. Il registro del racconto da comico si fa romantico, e viene ripresentato in chiave moderna l’intramontabile mito di Orfeo ed Euridice, anche se l’oltretomba si trova sotto la stazione della metropolitana di Londra. Marie Phillips è nata a Londra nel 1976. Ha studiato antropologia e ha lavorato in televisione per alcuni anni. Mentre

si dedicava alla stesura di Per l’amor di un dio ha gestito una libreria.

“Un romanzo davvero originale… Una storia che affascina e diverte…” The Times

“Un esordio entusiasmante e di grande qualità.” The Daily Mail

Lo sguardo di una donna, per raccontare le donne Dall’autrice della Fotografia, una nuova, acuta indagine nell’animo femminile Per tutta la vita Stella Brentwood ha osservato i comportamenti umani con l’occhio freddo dell’antropologa: ora, a sessantacinque anni, ha deciso di abbandonare l’atteggiamento neutrale della scienziata per mettersi in gioco in prima persona nella comunità in cui si è trasferita nella campagna del Somerset. Per la prima volta mette radici in un luogo e studia la rete di relazioni tra le persone che la circondano. Osservando con limpido distacco, rievoca la sua vita, gli amori mai abbastanza intensi da farla rinunciare alla sua indipendenza, il suo rapporto con Nadine, l’amica di gioventù, ben determinata nelle scelte opposte: un rapporto solido con un uomo, una famiglia. Anche per Stella è giunto il momento di scegliere: abbandonare per sempre il suo distacco e appartenere, finalmente a qualcuno? Oppure tornare a vivere da nomade, come ha sempre fatto? Penelope Lively è nata al Cairo nel 1933 e vive in Inghilterra dal 1945. È membro della Royal Society of Literature. Presso Guanda sono usciti: La fotografia,

Incontro in Egitto (vincitore del Booker Prize), Un’ondata di caldo, La sorella di Cleopatra, Tre vite.


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L’incubo quotidiano Una storia coinvolgente, che racconta un mondo di solitudine e di sopraffazione troppo spesso taciuto Margherita, scrittrice e donna in crisi, va a vivere in una nuova casa con il suo compagno. Ma lui, Sergio, giornalista e corrispondente di guerra, è sempre assente e lei deve affrontare il trasloco e le difficoltà del cambiamento da sola. Nel silenzio del nuovo appartamento, forse per distrarsi, comincia a prestare attenzione alle voci e ai rumori del palazzo. Così, a poco a poco, incredula, dubbiosa, ascoltando quello che le arriva attraverso una parete più sottile delle altre, finisce per scoprire l’inquietante e ambigua realtà di Anna, la sua vicina, una donna con due figli, picchiata e maltrattata dal marito. O è solo il frutto della sua immaginazione? Margherita, a distanza ogni giorno più ravvicinata, scruta Anna, la sua famiglia in apparenza normale. E in quella donna, nei suoi lamenti che filtrano dalle pareti, in quel segreto imprigionato tra le mura domestiche, lei si riflette, quasi in un gioco di specchi, che la disorienta e la sorprende. Claudia Priano è nata e vive a Genova. Ha pubblicato i romanzi Cose che capitano, Con il cuore leggermente indolenzito e Medicina generale, trasposizione romanzata della fiction di Rai Uno. Collabora con il quotidiano on-line www.mentelocale.it.

Asini, bambini, professori. Un viaggio Per riscoprire il piacere della vita dei vagabondi insieme al più simpatico e testardo dei quadrupedi Uno scrittore di viaggi e un professore universitario conducono i loro figli e due asini lungo i sentieri d’Abruzzo. Un viaggio avventuroso tra montagne, boschi, paesi, chiese e rovine. Un viaggio in compagnia degli asini, questi strani animali, spesso calunniati e oggi ingiustamente dimenticati. Un viaggio nei rapporti tra padri e figli. Un viaggio dove non è sempre ovvio chi guida e chi segue, chi insegna e chi impara, iniziato nel modo peggiore, sotto una pioggia torrenziale, e trasformatosi poi in un momento di crescita, divertimento e arricchimento culturale, grazie alle lezioni dell’asino... La seconda parte del libro offre tutte le informazioni indispensabili per viaggiare in autonomia con un asino. Per imparare a rallentare il passo e a guardarsi attorno. Andrea Bocconi è nato a Lucca nel 1950 e risiede ad Arezzo, dove esercita come psicoterapeuta. Presso Guanda ha pubblicato: Viaggiare e non partire, Il giro del mondo in aspettativa, La tartaruga di Gauguin, Di buon passo. Claudio Visentin (Milano, 1964) insegna Storia del turismo all’Università della Svizzera italiana. Studia e racconta i nuovi stili di viaggio sul supplemento domenicale del Sole 24 Ore, e sul settimanale svizzero Azione. È il fondatore della Scuola del viaggio.


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Saggi per un mondo

Un resoconto illuminante della nascita e dell’ascesa del sistema politico ed economico sostenuto prima dalla Gran Bretagna e ora dagli Stati. Un saggio autorevole e lucido, ma anche vivace e arguto, che intreccia storia e letteratura, filosofia e religione alla ricerca di un punto di vista che ci aiuti a capire i tempi turbolenti in cui viviamo.

Immagina di essere un turista del II secolo d.C.: sicuramente vorresti vedere l’Urbe… Ecco allora questa guida alla scoperta di una Roma vera e credibile, vivacissima ed eccitante, che risponde a tutte le curiosità di un turista moderno che vuol fare un viaggio nel tempo.

Estate 1920: l’esercito polacco respinge il tentativo di invasione dell’Armata rossa. La sconfitta subita induce Lenin ad abbandonare l’idea di esportare la rivoluzione in favore del socialismo in un solo Paese. Una svolta decisiva per la nostra storia.


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in continua evoluzione La storia del Novecento dalla Seconda guerra mondiale alla fine della Guerra fredda attraverso sei incontri al vertice, di importanza capitale per il mondo. Dall’incontro di Monaco del 1938 tra Hitler e Chamberlain fino a quello di Ginevra del 1985 tra Gorbaciov e Reagan. Un punto di vista originale per rivivere il XX secolo.

Che cos’è il carisma? Un saggio completo, che analizza l’argomento dalla prospettiva socioantropologica e da quella psiconalitica, per fornire alcune chiavi di lettura. Completano la trattazione quattordici conversazioni con personaggi eclettici e molto diversi tra loro, che suggeriscono diverse “strategie di carisma”.

Contro un mito del nostro tempo. Un punto di vista originale e controcorrente, una critica serrata e approfondita all’idea della felicità a tutti i costi. L’introspezione e la malinconia, al contrario, danno ricchezza.


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Piccante, soffice, saporita: la ricetta dell’esistenza I piaceri e la magia del cibo in un romanzo d’amore e di speranza

Il profumo di vaniglia e cioccolato riempie la stanza in soffici ondate sovrapposte all’aroma pungente e speziato della cannella. È lunedì, nel ristorante di Lilian è giorno di chiusura, e come ogni settimana si tengono le lezioni del corso di cucina. Circondata dagli allievi, Lilian è in piedi dietro il piano di lavoro: muove delicatamente le mani, sta per aggiungere l’ultimo tocco, l’ingrediente segreto e poi la torta sarà pronta. Pronta a sussurrare ricordi, ad addolcire un momento di tristezza, a suggellare una promessa... Nessuno meglio di Lilian conosce la magia degli ingredienti. Lilian era solo una bambina quando, grazie a una misteriosa ricetta donatale da Abuelita, la donna della bottega delle spezie, aveva salvato sua madre. Sono passati anni da allora, anni in cui ha combattuto, ha sofferto, si è ribellata, perdendo talvolta ogni certezza, tranne una: la fiducia nella magica alchimia del cibo. È per questo che il suo ristorante, con piatti sempre diversi, è un luogo un po’ speciale, dove si ritrovano ricordi perduti, si stringono promesse d’amore, si dimentica il passato o nasce un’amicizia. Lo sanno bene gli allievi del corso di cucina, tutti alla ricerca dell’ingrediente segreto che possa cambiare la loro vita. Per tutti loro Lilian ha la soluzione, sa che le tortillas restituiscono il gusto piccante dell’avventura, che una soffice glassa può far dimenticare un tradimento e che un ragù schiude le porte di un nuovo amore. Quello che non sa, o che a volte perde di vista, è la ricetta giusta per lei. Potrà ritrovarla solo se accetterà di mettersi alla prova, almeno una volta. Alla ricerca dell’unico ingrediente mancante della sua vita. www.garzantilibri.it/ingredientisegreti Ascolta un brano del libro su www.illibraio.it/ascolta

Erica Bauermeister è nata in California, a Pasadena, nel 1959, e ha frequentato l’università a Los Angeles. Mentre faceva il dottorato, ha scritto un saggio sulle donne scrittrici: 500 Great Books by Women: A Reader’s Guide, ed è stata coautrice di Let’s Hear It For Girls: 375 Great books for Readers 2-14. Ha insegnato letteratura e ha avuto due figli, secondo lei l’evento che maggiormente ha influenzato il suo modo di scrivere. La scuola degli ingredienti segreti è il suo romanzo d’esordio, ed è in corso di pubblicazione in 25 Paesi.

“Erica Bauermeister ha creato un mondo accattivante popolato da personaggi meravigliosi e scritto con prosa vivida. Un romanzo sui piaceri e sulla sensualità del cibo che seduce i sensi e lo spirito.” Publishers Weekly

“Lillian amava sopra ogni altra cosa l’attimo appena prima di spegnere le luci. Indugiava sulla soglia della cucina del ristorante, alle sue spalle l’aria fradicia di pioggia, e lasciava che gli odori la raggiungessero: lievito fermentato, caffè dolceterroso e aglio, sempre più intensi. Sotto di essi, più elusivo, si espandeva il persistente aroma di carne fresca, pomodori crudi, cantalupo, acqua su lattuga. Lillian inspirò, sentendo gli odori spostarsi intorno e attraverso di lei, persino mentre tentava di individuare quelli capaci di suggerire un’arancia marcescente alla base di una catasta o se la nuova vice chef stesse ancora mettendo dosi doppie nei piatti di curry. Era davvero così. La ragazza era figlia di un’amica e sufficientemente abile con i coltelli, ma a volte, pensò Lillian con un sospiro, era come cercare di insegnare la delicatezza a un temporale.” Da La scuola degli ingredienti segreti


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“Conosco i miei polli.” Bruno Gambarotta Dopo la democrazia spiegata a figlie e nonne, un rivoluzionario passo avanti: la libertà spiegata ai polli Che cosa significa trovarsi di colpo liberi senza sapere che cos’è la libertà e qual è il prezzo che comporta? Lo scopriremo seguendo le avventure di un gruppo di polli d’allevamento sbalzati su un prato dal camion che li stava trasportando. C’è chi, posto di fronte alla necessità di procurarsi il cibo, rimpiange l’allevamento e vorrebbe tornarci. Uno sparuto gruppo di rivoluzionari si dà alla macchia per fondare il Pollo Nuovo e dare vita al movimento di Servire il Pollo. Altri vorrebbero preservare la purezza della stirpe salvandola dalle contaminazioni e fondano Pollania Libera. I più vivono alla giornata, vagano senza una meta precisa: sono i Polli per Sempre. Qualche individualista pensa di sfruttare il disordine causato dalla Caduta del Camion per farsi gli affari suoi e quando i compagni lo scoprono dice di essere stato frainteso. Riusciranno i nostri eroi a ritornare uniti nonostante le lotte, i dissidi e le scomuniche? Una tragicomica epopea per scoprire se liberi si nasce o si diventa. Tenendo sempre vivo, come è giusto, il culto del Grande Uovo Primigenio. Bruno Gambarotta, nato ad Asti nel 1937, ha trascorso quasi tutta la sua vita lavorativa presso la Rai, ricoprendo vari ruoli, dal cameraman al produttore esecutivo. È stato anche, saltuariamente, conduttore e spalla in radio e in televisione, attore in film e in fiction televisive. Collabora con due rubriche settimanali alla Stampa ed è autore di romanzi gialli, tra cui, pubblicati da Garzanti, Torino lungodora Napoli, da cui è stato tratto il film Libero Burro diretto e interpretato da Sergio Castellitto, e Tutte le scuse sono buone per morire.

“È questo che vogliono tutti. Vite forti, vite piene, vite emozionanti, vite nobili, vite speciali.” Una grande scrittrice italiana rivive gli anni Settanta: la rivolta e la rabbia, l’amore e la politica, il sesso e la violenza


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Il sogno di Federico II in un appassionante romanzo storico Tra storia e leggenda, le dame e le avventure di due cavalieri nell’Italia di Corradino di Svevia e Carlo d’Angiò

Giuseppe Pederiali vive e lavora a Milano. Per Garzanti ha pubblicato la trilogia di Camilla Cagliostri (Camilla nella nebbia; Camilla e i vizi apparenti; Camilla e il Grande Fratello), la riproposta di Marinai, le raccolte di racconti L’osteria della fola e Il paese delle amanti giocose, il romanzo Il sogno del maratoneta.

Due cavalieri, uno bianco e uno nero, partono alla ricerca dell’ultimo discendente di Federico II. In un paese dilaniato dalle guerre tra fazioni e piegato dalla carestia, il modenese Giovanni Vezzali e il saraceno Yusuf Ibn Gwasi vogliono rilanciare l’utopia del grande imperatore svevo. Inseguono l’esile filo d’una leggenda: perché prima di salire al patibolo, il giovane Corradino di Svevia, nipote di Federico, avrebbe sposato una vergine napoletana che gli avrebbe dato un figlio... Inizia così un susseguirsi di imprevedibili avventure, da Lucera, splendida città-giardino araba, alle brumose campagne padane, dalla rocca di Castel del Monte nelle Murge alla Toscana. Al centro del romanzo c’è la Napoli medievale, con la struggente bellezza dei suoi luoghi e della sua gente, che Pederiali dipinge con tinte vivacissime. La vergine napoletana intreccia storia e leggende, personaggi storici come Carlo d’Angiò e Celestino V, ma anche figure rubate al mito, come il nano-mago Iennarone e il femminiello Fabiello. Non mancano, tra vicoli e castelli, affascinanti personaggi femminili: la dolce Cicella, la “vergine napoletana” che giace con il bellissimo e sfortunato Corradino; o la bella e spregiudicata Zeza, che si esibisce con Pulcinella nelle piazze della città; o ancora Allegra, la figlia dell’ebreo Saul Mantino. E poi monache innamorate e osti buongustai, sicari implacabili e un popolo che può passare in un attimo dalla festa al massacro…

1967: la tredicenne Emma, carina e paziente, e la diciassettenne Maria, ironica e ribelle, sono in vacanza in montagna con il Padre e la Madre. È una Famiglia della media borghesia torinese, dove si insegna ai figli a difendersi dal mondo. Maria, com’era prevedibile, scappa di casa. Emma sa tutto ma, combattendo una nascente pietà per i grandi, tace. La ritroviamo dieci anni dopo, alle prese con un aggravarsi di quell’intimo conflitto fra complicità e compassione: Maria ha dichiarato guerra al mondo dei Padri. Una guerra armata. Emma la capisce eppure la disapprova. E intanto si impegna a crescere, cercando un nuovo assetto per sentimenti desideri e bisogni. Con questo romanzo, dove una storia privatissima si intreccia con la Storia del nostro paese, Lidia Ravera rivive gli anni Settanta: il sogno di poter restare per sempre “figli”, l’impeto collettivo verso la trasformazione della società e lo sconcerto di fronte al duro discorso del sangue. La violenza, i morti, gli agguati. La forza de La guerra dei figli è nella capacità di evocare la confusione di quegli anni lontani restando fedele al punto di vista di una ragazzina che diventa donna e alla scelta “stilistica” di raccontare il passato come se fosse il presente. Sobriamente, senza retorica, senza cedere al senno di poi, componendo il quadro attraverso una accurata collezione di dettagli.

Lidia Ravera, scrittrice, sceneggiatrice e giornalista, dopo aver raggiunto la notorietà con il romanzo di esordio Porci con le ali ha pubblicato, fra gli altri titoli, Maledetta gioventù, La festa è finita, Né giovani né vecchi, Sorelle, Il freddo dentro, Eterna ragazza, Il dio zitto, Le seduzioni dell’inverno.


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Una chiesa di Parigi, un coro di bambini, una morte atroce Dall’autore di thriller più venduto in Francia, un viaggio al cuore dell’inferno Parigi, chiesa armena di Saint-Jean-Baptiste. Nell’aria riecheggiano ancora le terrificanti grida dell’esule cileno Wilhelm Goetz, organista e direttore del coro di voci bianche, appassionato cultore del Miserere di Gregorio Allegri. Il corpo dell’uomo giace ormai inerte in una pozza di sangue, accanto al cadavere, le impronte di un bambino. Lionel Kasdan, parrocchiano di quella chiesa e poliziotto in pensione, testardo quanto acuto, è il primo ad accorrere sulla scena del delitto. Un delitto inspiegabile, considerata la reputazione di Goetz, un uomo riservato, dedito solo alla musica. Ma dietro quell’immagine immacolata ben presto Kasdan, insieme a Cédric Volokine, poliziotto della Squadra protezione minori, capisce che c’è ben altro. Ci sono rapporti ambigui che Goetz instaurava con gli allievi del coro delle voci bianche, ma non solo. Ci sono anche verità inconfessabili, ferite insanabili risalenti agli anni della dittatura in Cile. E mentre prosegue l’indagine, gli interrogativi si rincorrono: Goetz era veramente un testimone contro i torturatori del regime di Pinochet o un attivo collaboratore dei fascisti? Le risposte vanno trovate, e in fretta. Perché i delitti si susseguono, tutti orchestrati secondo le stesse modalità… Jean-Christophe Grangé è autore di romanzi di grandissimo successo che hanno ampliato i confini del thriller tradizionale: Il volo delle cicogne, I fiumi di porpora, Il concilio di pietra, L’impero dei lupi, La linea nera e Il giuramento. Tutti i suoi romanzi sono pubblicati in Italia da Garzanti. Autore di quattro sceneggiature cinematografiche, con I fiumi di porpora ha vinto il premio Grinzane Cinema 2007 per il miglior libro da cui è stato tratto un film.

I segreti e le terribili verità del Libro delle menzogne L’imprevedibile filo rosso che lega Caino a Superman Quarto capitolo della Genesi. Caino uccide Abele. Questo non è solo il primo omicidio della storia. È anche uno dei più grossi enigmi dell’umanità. Perché la Bibbia non rivela un dettaglio fondamentale, l’arma usata da Caino. Cleveland, 1932. Mitchell Siegel viene ucciso durante una rapina con tre colpi d’arma da fuoco. Sconvolto per la perdita del padre, il figlio Jerry inizia a fantasticare di un uomo d’acciaio immune ai proiettili, creando così il più grande supereroe dei fumetti: Superman. Eppure, come l’arma che uccise Abele, anche quella utilizzata per il delitto di Mitchell Siegel non è mai stata ritrovata. Ma che cosa hanno in comune questi due delitti così lontani nel tempo? Nulla. Almeno fino ad ora. Perché a Fort Lauderdale, in Florida, Cal Harper si trova difronte al più grande segreto della sua famiglia: il padre. È tornato, dopo anni di latitanza per portare in salvo un misterioso documento, chiamato Libro delle menzogne, ora svanito. Tutti lo vogliono morto, compreso il killer tatuato con il marchio di Caino. Perché? Cosa si nasconde veramente dietro l’arma che ha ucciso Abele? E qual è la relazione tra Mitchell Siegel e il Libro? Brad Meltzer (1970) si è laureato all’Università del Michigan e alla Columbia Law School nel 1996. Ha scritto discorsi per il presidente Clinton ed è comparso nel film di Woody Allen Celebrity. I suoi romanzi raggiungono sempre i vertici delle classifiche.


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Il romanzo della nuova Spagna, vincitore del Premio della Critica “Una sublime radiografia della Spagna contemporanea.” El País Ancora poche ore e le fiamme ingoieranno per sempre i resti di Matías Bertomeu, un ex rivoluzionario che ha vissuto gli anni del franchismo e che ha trovato il suo ultimo rifugio nella natia Misent. La sua morte risveglia tutti i rancori di una famiglia apparentemente rispettabile, ma le cui fondamenta sono in realtà oscure. Rubén, il fratello maggiore di Matías, un ricco imprenditore senza scrupoli; la benpensante Silvia, la nipote, antichi sposata con Juan Mullor, un professore arrogante e conservatore; Mónica, la giovanissima e ambiziosa moglie di Rubén. Per tutti loro è venuto il tempo di confrontarsi e di affrontare, una volta per tutte, i fatti e gli incontri, ma soprattutto i segreti inconfessabili del loro passato. Rafael Chirbes (1949) ha studiato storia moderna e contemporanea a Madrid. Il suo primo romanzo, Mimoun, è stato definito dalla critica “un debutto sensazionale” (Publishers Weekly). Si è poi confermato tra i migliori narratori spagnoli con Una lunga marcia, La caduta di Madrid e La bella scrittura.

Un sensazionale caso editoriale “Profuma di estate, di mele e di ribes, sa di terra e di vestiti dimenticati negli armadi, polvere e memoria.” Die Zeit Bootshaven, lontano nord della Germania. L’odore di mele è intenso e avvolge la vecchia casa e il giardino. Basta quel profumo e Iris, bibliotecaria di Friburgo, di colpo torna bambina. Sono passati anni, ma tutto è rimasto come una volta nella casa e nel giardino quasi incantato, dominato dal vecchio albero di melo, sotto i cui rami le donne della famiglia Lünschen hanno trovato l’amore, l’amicizia, ma anche la morte. Come Rosmarie, l’amata cugina di Iris, morta ad appena quindici anni. Una fine misteriosa, cui nessuno ha mai saputo dare una spiegazione, da cui Iris ha cercato in tutti i modi di fuggire, trovando la salvezza nei libri dimenticati. Ma adesso, che lei lo voglia o no, è venuto il momento di occuparsi di questa casa. Per farlo deve affrontare il passato, deve imparare a conoscere veramente le donne della sua famiglia e i loro segreti. Katharina Hagena (1967) vive ad Amburgo dove insegna letteratura inglese all’università. Il sapore dei semi di mela è il suo primo romanzo, che ha dominato le classifiche tedesche.

La ribellione di una giovane donna Tradizione e libertà: un debutto superbo Villaggio di Cholapatti, India, 1896. Nella camera tutto è pronto per la prima notte di nozze. La piccola Sivakami siede sul letto. Ha lo sguardo pieno di paura e sta tremando sotto il sari e i gioielli. Ha solo tredici anni quando sposa Hanumarathnam, guaritore ed esperto di oroscopi. Così hanno deciso i suoi genitori, e lei può solo obbedire. D’ora in poi nessuno si occuperà più di lei, ma sarà lei a prendersi cura degli altri, prima come moglie, e poi come madre dell’enigmatica Thangam e del ribelle Vairum. Ma il fato ha qualcosa di peggio in serbo per lei: la morte di Hanumarathnam. Ora Sivakami è vedova, la condizione peggiore per la casta brahmanica di cui fa parte. Deve rispettare le rigide regole che il suo stato le impone: crescere i suoi figli, farli studiare, offrire loro una vita migliore pare impossibile in questa condizione… Padma Viswanathan, nata e cresciuta in Canada da famiglia indiana, vive nell’Arkansas con il marito e i figli. Scrittrice e giornalista, nel 2007 ha vinto il premio della Boston Review per il miglior racconto. La sposa bambina è il suo primo romanzo.


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Il romanzo di una città, dove il passato è presente Un durissimo atto d’accusa che è insieme un grandissimo atto d’amore: Corrado Stajano ci accompagna per Milano, in un peregrinare che parte dalla realtà contemporanea e fa riemergere il passato: tra attualità e memoria personale si comincia dall’Università Statale, dove il giudice Guido Galli venne ucciso dai terroristi rossi per arrivare alla sconvolgente visione della Banca Nazionale dell’Agricoltura squarciata dalla bomba il 12 dicembre 1969. Nell’intrecciarsi di storie e figure di epoche diverse legate tra loro dall’io narrante, Milano diventa così metafora del presente: la solidarietà, e gli alti ideali da un lato, e dall’altro la violenza, la corruzione, il populismo autoritario. Corrado Stajano (Cremona, 1930) ha scritto di temi politici e culturali su importanti giornali. Con Garzanti ha pubblicato Promemoria, Ameni inganni (con Gherardo Colombo), Patrie smarrite, I cavalli di Caligola e Maestri e Infedeli.

Da Berlusconi a Berlusconi, la storia di un ventennio italiano Come è riuscito Berlusconi a vincere le elezioni dell’aprile 2008, nonostante le non brillanti esperienze precedenti? E perché la sinistra estrema è sparita dal parlamento, mentre il Pd non è riuscito a capitalizzare le cose buone fatte dal governo Prodi? A queste domande Tranfaglia risponde ripercorrendo la storia della “seconda Repubblica” a partire da Mani Pulite fino alla rivincita di Berlusconi, utilizzando tutte le fonti ufficiali e le testimonianze dei principali protagonisti. Traccia così una delle prime sintesi della storia italiana recente e individua i principali temi sul tappeto del futuro prossimo. Nicola Tranfaglia (Napoli, 1938) ha collaborato con Il Mondo di Pannunzio, la Stampa e il Corriere. È ordinario di Storia contemporanea dell’Università di Torino. Con Garzanti ha pubblicato La sentenza Andreotti e La transizione italiana.

La durissima lotta di un grande giornalista contro il “regime” 8 gennaio 1994: Silvio Berlusconi, che da qualche mese ha deciso di scendere in politica, irrompe nell’assemblea dei redattori del Giornale. È il culmine del durissimo scontro con Indro Montanelli, che è costretto ad abbandonare il quotidiano da lui stesso fondato vent’anni prima. Partendo da questo episodio, Travaglio ricostruisce il tormentato rapporto tra il grande giornalista e il suo editore: dal 1977, quando Berlusconi divenne socio del Giornale e Montanelli venne ferito dalle Brigate Rosse, fino all’ultima stagione, quando Montanelli condusse – soprattutto dalle pagine del Corriere della Sera – un’incessante campagna contro il “regime” berlusconiano. Di Marco Travaglio Garzanti ha in catalogo: Il manuale del perfetto impunito, Bananas, Berluscomiche, Uliwood Party e Per chi suona la banana.

Dagli archivi della Cia, la ricostruzione di un episodio chiave del Novecento italiano 28 aprile 1945: Benito Mussolini e Claretta Petacci vengono fucilati a Giulino di Mezzegra. Il giorno dopo i loro corpi sono esposti a Milano, in piazzale Loreto. La morte di Mussolini chiude tragicamente il ventennio fascista e segna al tempo stesso la fine di una gigantesca caccia all’uomo. Sono in molti a voler catturare il duce, primi tra tutti gli americani. Bruciati dall’azione dei partigiani comunisti, i servizi segreti statunitensi vogliono capire perché il loro piano è fallito e affidano le indagini a uno dei loro più abili agenti. Questo saggio presenta il suo rapporto, a lungo sepolto negli archivi della CIA. Giorgio Cavalleri, giornalista e scrittore, è autore di numerose pubblicazioni di argomento storico. Franco Giannantoni, ricercatore storico, è autore di decine di opere sulla Resistenza italiana e sul nazifascismo. Mario J. Cereghino, ricercatore negli archivi europei e statunitensi, collabora a la Repubblica, Il Piccolo e a CartaCapital.


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Due grandissimi filosofi: dall’amicizia all’odio Jean-Jacques Rousseau è in fuga. Fugge dall’intolleranza e dalla persecuzione, dopo che i suoi avversari lo hanno proclamato un uomo pericoloso per la società. David Hume, il maggior filosofo di lingua inglese, esempio universalmente riconosciuto di rettitudine, viene in suo aiuto. Accoglie Rousseau e il suo cagnolino, Sultan, in Inghilterra. Ma la loro amicizia si guasta rapidamente e tra i due nasce una rivalità inimmaginabile… Una godibilissima storia di compassione umana, tradimenti, odio, e un affresco puntuale dell’ambiente filosofico dell’illuminismo europeo. David Edmonds e John Eidinow sono giornalisti della BBC, più volte premiati per i loro programmi. Con Garzanti hanno pubblicato La lite di Cambridge e Bobby Fisher va alla guerra.

Come il Vangelo ha cambiato il mondo Perché la democrazia e i diritti dell’uomo sono nati in Occidente anziché in India, in Cina o nell’impero Ottomano? Perché l’Occidente è stato cristiano e perché il cristianesimo non è soltanto una religione. L’insegnamento di Cristo ha anche una valenza etica universale: uguaglianza, giustizia, non-violenza, libertà, separazione tra politica e religione. Quando nel IV secolo il cristianesimo è diventato religione ufficiale dell’impero romano, la saggezza di Cristo è stata in gran parte oscurata dall’istituzione ecclesiastica. Lenoir racconta il paradossale destino del cristianesimo – dalla testimonianza degli apostoli alla nascita del mondo moderno passando per l’inquisizione – e ci fa rileggere i Vangeli con un occhio nuovo. Frédéric Lenoir, filosofo e sociologo delle religioni, ha pubblicato e curato numerose opere. Con Garzanti ha pubblicato Le metamorfosi di Dio e ha curato il libro dell’Abbé Pierre, Mio Dio... perché?.

Perché ciascuno di noi è unico e irripetibile? L’individuo è la cosa più nuova che esiste in natura. Per la sua unicità, per la sua profondità, per la sua capacità di scegliere e di decidere, di agire e dunque di creare. E di iniziare gesti e mondi nuovi. L’avventura umana comincia, nella Bibbia, proprio con un gesto di disobbedienza. La novità di ognuno ci guida alla scoperta di questa verità insieme antica e rivoluzionaria, intimamente legata a una delle questioni filosofiche capitali e attualissima, quella del libero arbitrio, oggi messo in discussione dal riduzionismo radicale di molti scienziati. Ciascuno di noi, fedele alla propria natura, è libero di scegliere – e dunque si deve anche assumere la responsabilità morale e politica delle proprie scelte. Roberta De Monticelli ricopre la cattedra di Filosofia della persona presso la Nuova Facoltà di Filosofia dell’Università Vita Salute San Raffaele di Milano. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni di carattere filosofico. Con Garzanti ha pubblicato: Le preghiere di Ariele e L’ordine del cuore.

Contro il nichilismo Franco Rella si confronta con alcuni problemi capitali del nostro tempo, ovvero con le conseguenze del nichilismo che domina il pensiero dopo Nietzsche. Il nichilismo – e la caduta dei valori – ci ha infatti apparentemente liberato dalle costrizioni della legge (e dell’etica), per farci approdare a un relativismo dove tutto pare lecito. Ma questa de-responsabilizzazione dell’individuo – e della filosofia – ha conseguenze nefaste: ci fa perdere il contatto con il mistero profondo della vita, e svuota ogni possibile progettualità politica, per lasciare spazio solo alle pulsioni individuali. In un serrato confronto con Nietzsche e Heidegger, Foucault, Deleuze-Guattari, Bataille, Rella rilancia la sfida più alta della filosofia e della politica. Franco Rella è docente di Estetica presso la Facoltà di Design e Arti dello IUAV Venezia. Collabora all’Unità e alla Repubblica e a varie riviste in tutto il mondo. È autore di numerose opere.


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Santa Sede degli affari Gli ultimi vent’anni di storia del Vaticano: nomi, cifre, verbali, memorie personali e inedite Questo libro nasce dal ritrovamento eccezionale dell’imponente archivio segreto di monsignor Renato Dardozzi che, per conto della Segreteria di Stato del Vaticano, con Agostino Casaroli e Angelo Sodano ha seguito per vent’anni tutte le operazioni più delicate dello Ior. Una rete clandestina di conti correnti, speculazioni, favori e ricatti. Una banca nella banca, uno Ior parallelo, per anni rimasto fuori da ogni controllo. I documenti – tutti inediti – della banca vaticana testimoniano l’esistenza di un centro di potere occulto con appoggi politici in Italia e contatti con la finanza internazionale. Vent’anni di storia raccontata per la prima volta da dentro le mura leonine, che aiuta a capire come il Vaticano stesso fu coinvolto nella fine della prima Repubblica ed ebbe un ruolo nella costituzione della seconda. Gianluigi Nuzzi (1969), inviato di Panorama dopo aver lavorato a Il Giornale e collaborato con Il Corriere della Sera, dal 1994 segue le più rilevanti inchieste giudiziarie con implicazioni politiche e finanziarie del nostro paese.

La verità sulla crisi. Tutto quello che non ci hanno detto Una grande esperta di economia internazionale spiega ai non addetti ai lavori che cosa è successo all’economia mondiale Questa crisi è di sistema, è una crisi generale che mette in discussione un modello per anni fondato sull’azzardo e sul denaro e che è l’effetto dell’11 settembre e delle guerre che ne sono seguite e hanno messo in ginocchio l’economia americana. Ma nessuno lo dice. Ci vuole un ritorno alla vita reale, ai bisogni della gente e a un sistema economico fondato su un insieme di regole condivise e rispettate in funzione di chi lavora e produce. Loretta Napoleoni è nata a Roma e vive a Londra da molti anni. È tra i massimi esperti di terrorismo ed economia internazionale. È consulente per la Bbc e la Cnn e scrive per Le Monde, El País, The Guardian e Internazionale. Recentemente ha svolto un importante viaggio esplorativo nei paesi arabi emergenti. Questo saggio è anche il frutto di quel soggiorno.

La scomparsa degli intellettuali Dopo il successo di Italiopoli, il nuovo pamphlet di Oliviero Beha C’era una volta una società in grado di incalzare il potere e di controllarlo. C’erano i Moravia, i Pasolini, gli Sciascia, i Calvino, i Fortini che erano lì, sentinelle del libero pensiero e del pensiero critico. E ora? Dove sono andati a finire gli intellettuali? E chi ha sostituito i Montanelli, i Biagi, i giornalisti con la schiena dritta? L’Italia non potrebbe essere il Paese che è, o che è diventato, senza la fattiva complicità del sistema mediatico e grazie alla scomparsa degli intellettuali. Sono queste le idee-forza che guidano il suo nuovo pamphlet, dedicato a una ricognizione su “l’Italia che non pensa più”. A cominciare dai giornalisti. Oliviero Beha, già inviato speciale de la Repubblica per lo sport, è giornalista RAI, per la quale ha condotto trasmissioni radiofoniche di grande successo. Sempre dalla parte del cittadino e mai per una parte politica. Attualmente collabora con L’Unità e con il TG3 come commentatore di attualità.


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Gli eroi quotidiani della nuova resistenza Dal dolore privato all’impegno nelle scuole, nelle carceri, nella pubblica amministrazione. Giorno per giorno. È ciò che contraddistingue questo libro. Dodici storie esemplari, raccontate da chi le ha vissute. I familiari delle vittime che hanno trasformato la sofferenza in denuncia e in lavoro concreto nella società. Con il sostegno di Libera e delle Fondazioni dedicate a chi ha combattuto per ciò in cui credeva, fino a morirci. È essenziale ricordarli: Giuseppe Fava, Rocco Chinnici, Beppe Montana, Roberto Antiochia, Marcello Torre, Silvia Ruotolo, Libero Grassi, Vincenzo Grasso, Barbara Asta e i figli Giuseppe e Salvatore, Mauro Rostagno, Francesco Marcone, Renata Fonte. Antonella Mascali è cronista giudiziaria a Radio Popolare di Milano. Nel 2007 ha vinto il Premio cronista Guido Vergani.

La generazione che non riesce a crescere Un viaggio lungo un anno attraverso l’Italia, durante il definitivo trionfo di Silvio Berlusconi. Da Verona a Milano, da Roma a Catania, Concetto Vecchio percorre il Paese sfiduciato delle nuove leve incapaci di farsi classe dirigente. I praticanti avvocati sfruttati negli studi legali, le donne single per sempre, la grande bolla della comunicazione, i “maniaci” delle chat, il Sud dei concorsi pubblici monstre, il talento fatto a pezzi, le fughe all’estero. Solo in Italia a trent’anni si torna spesso a vivere con i genitori. Perché i giovani non riescono a compiere quel ricambio generazionale indispensabile per uscire dalla crisi? Da dove nasce questa incapacità? Concetto Vecchio, 38 anni, è giornalista alla redazione politica de la Repubblica. Vive a Roma. Ha vinto i premi Capalbio e Pannunzio.

Un servizio segreto di cui nessuno ha mai parlato All’ombra di uno Stato parallelo è esistita in Italia una struttura occulta che ha avuto un ruolo decisivo in atti criminali rimasti impuniti e realizzati grazie alla complicità di alte cariche istituzionali. Il Noto Servizio, o Anello, ha operato dalla fine della guerra fino ai primi anni ’80 ed era informalmente in contatto con il capo del governo. Creato per volontà dell’ex capo del Sim, il generale Mario Roatta, e poi gestito da Adalberto Titta, un ex repubblichino, fu costituito da ex ufficiali badogliani, ex repubblichini, imprenditori, faccendieri, in grado di reclutare uomini della criminalità organizzata. Obiettivo principale: ostacolare la sinistra. Stefania Limiti, giornalista professionista, laureata in Scienze politiche, si è occupata della crisi in Medio Oriente.

L’origine degli anni di piombo Il viaggio in un tempo non lontano per chi oggi non vuole ricordare, o non c’era e non sa. Un film che non ricostruisce la storia delle Br, ma fa capire perché quel gruppo, che tanti morti e sofferenza ha mietuto, è nato e si è diffuso per anni in Italia. Un libro che inquadra in un’ampia introduzione le finalità del film anche in relazione alle reazioni che esso ha suscitato. Film rivelazione al Festival di Locarno 2008. Giovanni Fasanella, giornalista parlamentare, vive a Roma dove lavora al settimanale Panorama. È autore di libri sulla storia invisibile italiana, tra i quali ricordiamo: Guido Rossa, mio padre, I silenzi degli innocenti. Gianfranco Pannone vive e lavora a Roma. Sua la trilogia composta da Piccola America, Lettere dall’America, L’America a Roma. Ha diretto anche Sirena operaia (2000), Pietre, miracoli e petrolio (2004), Io che amo solo te (2005), Cronisti di strada (2006).


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NEWS

E NEL PROSSIMO NUMERO... Alberto Spampinato, C’erano bei cani ma molto seri Ragusa 1972, Giovanni Spampinato, giornalista venticinquenne dell’Ora di Palermo, indaga su un delitto, in cui sembrano incrociarsi mafia, eversione nera e servizi segreti. Un’indagine che gli costerà la vita. Trentacinque anni dopo il fratello ricostruisce questo dramma privato e civile, facendo rivivere le passioni e le tensioni di un’Italia scossa dal vento del Sessantotto e divisa dalla Guerra fredda.

Andy McDermott, Il tesoro di Ercole Una nuova, irresistibile impresa dell’archeologa Nina Wilde e di Eddie Chase, l’ex SAS guardia del corpo, ora diventato suo compagno di vita e di avventura. Dai suoi studi su antichi testi Nina ha tratto la convinzione che esista una tomba contenente i resti del mitologico Ercole. Se riuscisse a localizzarla, si tratterebbe del ritrovamento archeologico più importante della storia. Ma qualcun altro è interessato a mettere le mani sui tesori della tomba…

Il Libraio, pubblicazione periodica gratuita del Gruppo editoriale Mauri Spagnol, è pensato per informare, intrattenere e divertire gli amanti del libro. La rivista viene distribuita in tutte le librerie italiane e viene consegnata a casa, senza alcun costo, a quanti sottoscrivono l’abbonamento on-line sul sito www.illibraio.it/abbonamento o ritagliano, compilano ed inviano il coupon sotto riportato al seguente indirizzo: Ufficio Marketing - Abbonamento Libraio - Gruppo editoriale Mauri Spagnol Via Gherardini 10, 20145 Milano

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Da gennaio è disponibile anche una versione on-line del periodico. Nel corso del 2009 il sito www.illibraio.it si trasformerà e amplierà dando la possibilità a quanti amano la lettura di partecipare attivamente alla realizzazione del magazine attraverso recensioni, segnalazioni e suggerimenti. VISITA IL SITO: WWW.ILLIBRAIO.IT SIAMO IN ATTESA DEL TUO CONTRIBUTO.

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Waris Dirie, Lettera a mia madre Una delle modelle più richieste del mondo, ambasciatrice per le Nazioni unite, cerca il conforto nell’amore della madre, ammalata, le chiede aiuto e solidarietà per ritrovare quella pace interiore che non ha trovato nella vita di successo che ora conduce. L’incontro difficile e tormentato di una madre e una figlia divise da tutto.

Anne Tyler, La bussola di Noè Liam, sessantadue anni, subisce una rapina in casa e per il colpo perde la memoria a breve termine. Nello studio del neurologo incontra Eunice, che accompagna un altro paziente, e se ne innamora. La ragazza accetta volentieri la sua compagnia, ma tra loro si frappone sempre qualche ostacolo. Il nuovo, intenso romanzo di un’autrice che sa dar voce ai sentimenti.

Il Libraio - Maggio 2009  

Mensile di Maggio 2009