Page 1

SARA ANSELMI architetto via tasso, 14 / civitanova marche mc 62012 strada valle dei castagni, 31 / pesaro 61122 t. +39 0721 286063 / m. +39 380 3694436 anselmi@margarete.it sara.anselmi@archiworldpec.it P IVA 01557040431


casa ernesta La ristrutturazione di questo villino costruito nel 1930 a Civitanova Marche punta ad eliminare le tracce dei progressivi rimaneggiamenti del secondo ‘900 e riportare in evidenza tutti gli elementi architettonici originali, in particolare quelli in cui è riconoscibile il segno impercettibile del modernismo - ricerca di forma e assoluta assenza di decorazione - che differenzia questa abitazione dalla maggiore ordinarietà degli edifici coevi della zona. Il consolidamento, dalle fondazioni al rifacimento del tetto, è stato concepito nel rispetto di alcuni elementi come la scala interna in graniglia, della quale sono stati restaurati anche i corrimano originali, e la configurazione del tetto, per mantenere la quale è stato studiato un sistema costruttivo di diagonali in acciaio connesse alla struttura in rovere con particolari nodi realizzati su disegno. I principali solai interni sono stati consolidati con due grandi telai in acciaio bullonati alle murature e lasciati

a vista: verniciati di bianco, in essi è integrato uno dei sistemi di illuminazione. La distribuzione interna è stata ridotta all’essenziale, rifunzionalizzando la zona giorno con due grandi passaggi a tutta altezza e un camino bifacciale inserito in una parete attrezzata con televisore a scomparsa, grazie a un pannello apribile che funge anche da separè dalla zona ingresso, mentre la cucina è aperta sul giardino restrostante con una grande finestra. I materiali e le dotazioni sono essenziali: gres color burro in maxiformato, tempera bianca, assenza di battiscopa, travi di consolidamento a vista, placche inox Eclettis per interruttori e prese, un unico sistema di illuminazione a parete per tutta la casa, arredi minimali o di recupero di colore bianco o nero, scala in graniglia originale, i quattro bagni in tono su tono o bianco e nero. Con un budget limitato e quasi totalmente destinato al consolidamento


strutturale, è stato comunque possibile raggiungere l’obiettivo di ricreare l’atmosfera tenue e quasi incolore di un interno modernista. Alle pareti sono esposte le opere di un artista contemporaneo armeno.


RESIDENZE KOMAROS Il grande centro turistico residenziale presso la spiaggia di Scossicci a Porto Recanati è un’occasione per sovvertire il modo di progettare la costa recentemente urbanizzata. Sono stati pensati alloggi personalizzabili al massimo e di varie superfici mantenendo intatta l’omogenneità dell’intervento. Le tipologie vanno dall’appartamento a doppio affaccio alle unità singole con patio interno, alle grandi soluzioni di testata con giardino molto ampio. La grande attenzione per la sostenibilità e l’economia di gestione hanno portato alla scelta dei tetti verdi, delle coperture fotovoltaiche per i parcheggi collettivi e di sistemi

di raffrescamento naturale degli ambienti. Il linguaggio contemporaneo ed essenziale disegna con neutralità e rigore gli spazi dell’ abitare privato e i vuoti condivisi. Tre materiali: intonaco bianco, legno come paramento, vetro laccato. Grandi aperture cercano visuali private sul Conero e su Loreto, mentre ovunque si avverte la vicinanza del mare.


belvedere 0 1 2 3 4 Sul tema dell’ attuale identità dell’architettura rurale nel paesaggio si cercano di stabilire i parametri capaci di descrivere il contenuto e la matrice dell’ architettura rurale rispetto al mutare dell’uso della campagna e, quindi della produzione agricola, o, nella maggior parte dei casi, dell’abitare nel contesto agricolo eliminatane la mera funzione. La tipologia della casa rurale ha costituito il carattere fondamentale del territorio nel suo immenso valore di costruzione pura astilistica. Oggi tale solida aderenza alla realtà del clima, all’economia agricola e alla onestà costruttiva non è rispettata e non è più determinata dalle ragioni originarie, dal momento che nelle campagne è cambiato il rapporto tra produzione ed uso del territorio.

E’ necessario difendersi dai falsi bucolici, dai tentativi anacronistici di riprodurre abitudini costruttive che oggi, svuotate di necessità funzionali, risulterebbero vernacolari e sentimentali. Il progetto per le aziende agricole Belvedere a Capalbio (GR), prevede la realizzazione di cinque ville, destinate al mercato immobiliare internazionale, di circa 180 mq, con un consistente spazio interrato, e dotate di piscina e depandance di 200 mq. Si procede isolando e andando a rileggere alcuni elementi tipici della campagna dell’alto Lazio e della Toscana di confine: la capriata strutturale, il porticato, l’intonaco, gli sportelli di legno esterni, il tetto a capanna. Non decorazioni, ma sistemi costruttivi.


Si introduce il patio interno come punto nevralgico della casa, rimando latente alla casa romana e al suo rapporto tra spazi coperti e non coperti, che solo in un luogo di vacanza, dove ci si riappropria del tempo, può essere recuperato. La residenza si sviluppa intorno al patio con due grandi navate parallele, una per l’open space del soggiorno, l’altra per la notte. Due bracci di connessione chiudono il patio, spazio versatile e intimo visibile da tutte le aperture circostanti. La distribuzione alla zona notte è schermata da una muratura di pietra costruita con la tecnica a “salto di gatto”, tipica dei fienili toscani, che filtra nel corridoio la luce del patio e di notte può accendersi come una lanterna. Il volumetto di ingresso si innesta come piccolo elemento contemporaneo, che scardina la logica tradizionale e minimale di tutta la composizione con trasparenze vetrate sovrapposte e la leggerezza scolpita del tetto

in acciaio corten con la sua geometria dal taglio irregolare e dal colore assolutamente naturale, come il processo di ossidazione che lo modifica nel tempo.


Il Comune di Castiglione del Lago dà incarico a giovani professionisti di ridisegnare quattro spazi pubblici che presentavano alcune criticità. La piazza di Vaiano, in particolare, necessitava di una rifunzionalizzazione del sagrato della chiesa, da rendere accessibile ai disabili, e della messa in sicurezza dei pedoni, oltre all’intento di trasformarla da vuoto indeterminato e parcheggio casuale a luogo urbano vissuto dai cittadini. Con lo studio della pavimentazione e la gradualizzazione dei dislivelli si restituisce alla chiesa un accesso e un’area di rispetto, ma l’elemento di svolta è una quinta costituita da un sistema di verde, illuminazione e sedute - a misura di adulto e di bambino che dona una maggiore privacy alle residenze con accesso sulla piazza, regolamenta il parcheggio riducendone anche l’impatto visivo, determina una zona ombrosa di sosta con i grandi lecci in sequenza con le sedute, e in notturna attrae con l’illuminazione a led completamente integrata.

QUATTRO PIAZZE


ALLESTIMENTI

PER STUDIO MILANI

Durante la collaborazione con Andrea Milani si presentano svariate occasioni di collaborare all’allestimento di mostre, la maggior parte delle quali per il Museo Santa Maria della Scala a Siena. Pulcherrima Res - il tema progettuale è risolto con un unico grande mobile diamantato, espositore di gioelli appartenenti a una collezione archeologica del Museo Salinas di Palermo. Cronaca di una strage dipinta - dedicata all’artista Matteo di Giovanni e alle sue tre rappresentazioni della strage degli innocenti - in questo progetto la particolarità è data dalla capacità di riutilizzare la struttura di un precedente allestimento trasformandola e permettendo così al museo di ottimizzare le risorse; si sperimentano inoltre le retroilluminazioni.


foto di P. De Pietri


Siena e Roma, Raffaello, Caravaggio e i protagonisti di un legame antico - nove mostre in una, nove sono infatti le sezioni critiche che raccolgono in un percorso complesso e multiforme numerosi oggetti d’arte provenienti da epoche e luoghi diversi. Grande emozione per i tre Caravaggio ospitati nella quadreria.

MACCHINA DELLE 40 ORE

Museo Sacro della Tartuca - allestimento permanente di arte sacra appartenente alla contrada, la particolarità è la “macchina delle 40 ore”, grande scafo metallico disegnato per accogliere come un dondolo l’altare delle 40 ore, costituito da una composizione di angeli e basamenti di nuvole tradizionalmente installati sull’altare della chiesa di contrada in occasione della relativa festività religiosa, e che è stato necessario esporre in posizione semidistesa poichè i locali del museo non hanno un’altezza sufficiente ad ospitare la composizione in verticale.


pubblicata in Abitare n째 467 dicembre 2006 pp 140-145

foto di P. De Pietri


pubblicato in DALLA RICOSTRUZIONE AL FUTURO allegato a Casabella n. 758 settembre 2007 pp 40-41

PARCO FLUVIALE

PER STUDIO MILANI

Il Comune di Todi in occasione della realizzazione di un argine per la sicurezza idrografica sul Tevere, vuole realizzare un grande parco urbano di 80000 mq riorganizzando tutta la località di Ponterio, con un intervento di progettazione partecipata nell’ambito del Contratto di quartiere 2. Tante le funzioni dello spazio pubblico, dal recupero di frutteti storici all’assegnazione degli orti urbani ai cittadini, grandi areee versatili che presentano nella pavimentazione i disegni dei giochi di strada, ospitano parcheggi, mercati, concerti, eventi pubblici. Campi sportivi, orti didattici, giardini intimi e silenziosi e teatri all’aperto, il tutto tenuto insieme dalle curve di livello bordate in corten. Il lungofiume è collegato alla piazza da un percorso multisensoriale per non vedenti.


e pubblicato in GOOD PRACTICES FOR THE LANDSCAPE Catalogue of good practices for the landscape in periurban areas and third edition of the Mediterranean Landscape Award 2011 - “TODI (frazione di Ponterio) Contratto di Quartiere 2” pp 38-39


La grafica degli elaborati è anche la chiave di interpretazione del progetto, infatti l’elemento base della composizione è il pixel, inteso come unità di linguaggio che si replica all’infinito andando a campire le aree in trasformazione, inoltre esprime il carattere progressivo del processo di costruzione, che si svolgerà per fasi successive. Un ponte pedonale in corten, caratterizzato da una forma sinuosa e racchiuso in una sequenza di portali di forma smussata che si snodano come vertebre, oltrepassa il rilevato dell’ argine e conduce alla riva del fiume, agli orti e ai frutteti storici, incontrando sulla sommità dell’argine la lunga passeggiata ciclopedonale.


CASA CRISPIANO

PER STUDIO MILANI

La proprietà si trova a Todi ed ha una collocazione di eccezionale pregio paesaggistico; è costituita da due antiche case coloniche in pietra affiancate. Il cliente chiede allo studio Milani di trasformarle in una casa singola personalizzata fino al dettaglio con una serie di dotazioni molto particolari. Il tema principale è quindi la nuova connessione tra i due edifici, risolta con un volume sfaccettato in corten e vetro. Completano la proprietà una guesthouse di nuova costruzione completamente affacciata sul paesaggio, uno scavo con una cantina climatizzata e un grande garage, l’abitazione del custode e una piscina incassata in un’area ribassata per ridurre l’impatto sul resto del giardino. All’interno tutti gli arredi sono stati disegnati completamente su misura seguendo le esigenze del cliente.


foto di P. De Pietri


Dal convento di San Bartolomeo agli uffici amministrativi di Aria, società di telecomunicazioni con sede a Todi. Un riuso spinto al massimo livello di trasformazione dell’esistente, senza perdere la consapevolezza della conservazione. L’intervento è reso possibile da un grande scavo intorno alla base del convento, che cinge e consolida oltre ad ospitare un grande nastro di uffici operativi, un’ area di accesso e un auditorium aperto anche ad eventi pubblici, oltre che un grande parcheggio ipogeo. L’affaccio degli uffici sul paesaggio circostante, come una tasca che taglia la collina, è studiato con vetri altamente tecnologici e palpebre ombreggianti per ottimizzare il rendimento energetico.

aria headquarters

PER STUDIO MILANI

L’edificio storico è invece riservato agli uffici dirigenziali, rifunzionalizzato e consolidato grazie a un ponte pedonale in acciaio e vetro che attraversa la piazza, e nuove coperture in Kerto e Corten modellate come grandi scafi rovesciati con importanti lucernari. Le nuove aperture tagliate sulla muratura storica dichiarano la loro estraneità alle epoche precedenti perchè rifinite da una lama in corten, mentre sulle facciate son oancora visibili le preesistenti aperture murate.


pubblicato in Abitare n. 460 aprile 2006 pp 166-175


SEDE CONFINDUSTRIA PG

PER STUDIO MILANI

Concorso di progettazione per la nuova sede Confindustria a Perugia. Lo studio Milani si aggiudica il II premio con un progetto ispirato all’ipogeo di Volumni, una modellazione del terreno che cela funzioni fa da basamento a sette volumi appoggiati la cui forma sembra generata dalla materia stessa di scavo .


RESIDENZE ORSA

PER STUDIO MILANI

Un intervento residenziale di crinale, caratterizzato dalla ferma volontà di innovare il concetto di abitazioni multiple abbandonando il vernacolo e l’uso di linguaggi di altre epoche. Le unità funzionano come dei grandi cannocchiali nel parco circostante e poggiano su un basamento di pietra che assesta il forte dislivello del terreno.


porto di rosignano

PER STUDIO MILANI

Il progetto dell’arch. Milani andava a sostituire un precedente progetto per il Porto di Rosignano Marittimo, che prevedeva di ricreare un falso borgo medievale, privo di alcuna relazione con il mare oltre che assolutamente avulso dal contesto e dalla nostra epoca. Fortunatamente la Soprintendenza di Pisa ha preteso una semplificazione, e grazie a questa richiesta si è potuto evitare uno dei terribili falsi architettonici dei quali possiamo trovare esempio in alcuni grandi centri commerciali. E’ nata così l’opportunità di realizzare una grande architettura contemporanea a completamento di una infrastruttura tra terra e mare.

foto di P. De Pietri


L’edificio fondamentale è la torre del porto, oggetto indiscutibilmente contemporaneo, monumentale e segnaletico, con gli uffici collocati in un edificio-ponte che sovrasta una piazza coperta. I materiali sono il cemento armato a facciavista, una eterea pelle in lamelle di laterizio che protegge le grandi vetrate determinando in notturna un effetto lanterna, balaustre in vetro laccato blu, e intonaco bianco con alcuni elementi, i grandi setti degli edifici del borgo, pitturati di blu. Un lavoro iniziato da tempo dallo studio dell’arch. Milani; al mio arrivo, collaborando allo sviluppo del progetto, ho potuto fare l’esperienza dell’intero processo di realizzazione del complesso: dalle variazioni richieste dalla committenza all’ esecutivo, dalla complessità dei lavori all’inaugurazione.

pubblicato in Casabella n. 764 marzo 2008 pp 66-73


Casa omaggio a j.arp

PER STUDIO MILANI

Questo appartamento di 40 mq al centro di Siena è stato il primo lavoro svolto come collaboratore dello studio. Destinato a una giovane professionista che aveva dato all’arch. Milani carta bianca sulla possibilità di intervenire in modo innovativo, purchè si esaudissero le sue esigenze funzionali. Milani mi mostrò la monografia di Jean Arp e la progettazione prese il via ispirandosi alle


forme sinuose che l’artista ripete nelle sue opere. Gli elementi importanti del progetto sono due: la grande parete attrezzata e la doccia lanterna all’ ingresso. Un grande mobile contenitore va a raddoppiare lo spessore della muratura portante che divide zona notte e zona giorno; nella profondità complessiva di 1 m si ottengono due grandi aperture sagomate come le forme di Arp e definite da due carter in acciaio inox realizzati su disegno a Bressanone. Una delle forme costituisce il passaggio tra le due zone, e l’altra, rialzata da terra e dotata di un materassino sagomato, funziona come insolita chaise longue inserita in una capsula d’acciaio,con tanto di led da lettura orientabile incastonato in alto. La nicchia per la lettura comunica con la camera da letto, che può essere chiusa da un pannello sagomato, detto “petalo”, della stessa forma che ruota intorno a un apposito cuscinetto fissato alla muratura. Il pavimento è in marmo di carrara bianco in grandi lastre numerate tagliate e montate su disegno. Il bagno ha un rivestimento in vetro retroverniciato e un particolare box doccia con base in marmo carrara e pareti in vetro satinato, che grazie a un particolare sistema di illuminazione può fungere da lanterna per l’ingresso. La cucina occupa la parete frontale al grande contenitore con le aperture sagomate ed è, come quest’ultimo, laccata bianca con top in vetro.


Sara Anselmi CURRICULUM VITAE Formazione Laurea in Architettura conseguita nel 2003, presso l’Università degli Studi di Ferrara Biagio Rossetti con il punteggio di 108/110 e dignita’ di pubblicazione, con una tesi di laurea in Progettazione dal titolo: “PORTO RECANATI / ARCHITETTURA DELL’USO / DELLA CITTA’ E DEL CAPANNONE NERVI. Ampliamento del frontemare e recupero del capannone Nervi a Portorecanati (MC).” con Vittorio Savi e Gabriele Lelli Workshop: Die Stadt am Wasser – La città sull’acqua: Nuovo quartiere residenziale – artigianale lungo il fiume Glan, case atelier a Klagenfurth, con Gianluca Frediani, Barbara Gasser, Leonard Kraigher. Esposto nella casa dell’architettura di Klagenfurth. (2000) Workshop: Interventi contemporanei nel centro storico di Lurago Marinone, Como. Con Pierre Alain Croset, Luigi Snozzi, Marco Ortalli, Massimo Sifo, Ordine degli architetti di Como, Accademia di Mendrisio, giugno 2001. Progetto svolto con Amedeo Papi e pubblicato negli Annali della Facoltà. Workshop: Spazi aperti, città di Guastalla, con Gabriele Lelli, Andrea Rinaldi, Pietro Maria Davoli, Richard Ingersoll, Antonio Angelillo. (2002) Periodo formativo nello studio Iceberg di Hideaki Kawano, designer, sugli aspetti dell’etica e della rappresentazione del progetto di disegno industriale. (2003) Corso per Certificatore della sostenibilità energetica e ambientale degli edifici, Provincia di Pesaro e Urbino, protocollo ITACA Marche 2012.

lingue Inglese di livello eccellente in lettura, scrittura e parlato.

attivita’ professionale giugno 2003 - collaborazione con con Hideaki Kawano, studio Iceberg di Macerata novembre 2003 - settembre 2012 - consulente stabile dello Studio Milani di Siena con incarichi di progettazione, gestione, coordinamento e direzione lavori. aprile 2005 - iscrizione all’Ordine degli Architetti di Macerata e avvio libera professione 2007 - ammissione al dottorato di ricerca nella PhD International School of Advanced Studies, Università di Camerino, Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno. 2009 - inserimento nel team professionale della Daedala s.p.a. 2012 - accreditata presso la Banca Monte dei Paschi di Siena come consulente tecnico 2012 - inizio della collaborazione con la collega Eleonora Crucianelli e creazione del gruppo Margarete

lavori eseguiti Insediamento residenziale per vacanze sul lago, in località Vaiano, Castiglione del Lago (PG). Ampliamento e ristrutturazione di una casa unifamiliare degli anni ‘30 a Civitanova Marche, (MC).

lavori in fase di progettazione Residenza bifamiliare nel comune di Tuoro (PG) Insediamento a basso impatto e centro commerciale con coperture verdi a Recanati (MC) BELVEDERE 0 – azienda agricola con strutture ricettive / residenze di charme, annessi di servizio e piscina a Capalbio, loc. Pescia Romana, Montalto di Castro (VT)


Poggio all’Osterigio – tenuta agricola di crinale con casa rurale con vari annessi e residenza panoramica ipogea inserita nel paesaggio a Capalbio. Insediamento residenziale e commerciale a basso impatto a Montecosaro (MC). Ristrutturazione di un appartamento di 140 mq sul lungomare di Civitanova Marche (MC). Riallestimento del locale commerciale Donna più a Civitanova Marche (MC) e studio per l’insegna e la vetrina.

lavori in fase di realizzazione KOMAROS – intervento residenziale turistico/ commerciale di 60000 mc in Località Scossicci a Porto Recanati (MC) Quattro piazze/spazi pubblici nel comune di Castiglione del Lago (PG). BELVEDERE 1-2-3-4 – Quattro aziende agricole con ville padronali, annesso/depandance e piscina a Capalbio, loc. Pescia Romana, Montalto di Castro (VT)

concorsi Concorso di idee Le Chiuse di Guadagna, con Eleonora Crucianelli e Paolo Fortuna. III premio -Da novembre 2003 collabora con lo studio di Architettura Andrea Milani a Siena nei seguenti lavori:

lavori eseguiti Porto turistico Marina Cala de’ Medici. Progettazione architettonica e direzione artistica per la realizzazione di uffici direzionali, yacht-club, cantiere navale, residenze, strutture ricettive, arredo urbano. Superficie totale 4650 mq. Rosignano Marittimo, Livorno. Cyber-cafè. Palazzo delle Papesse, centro di Arte Contemporanea, Siena. Committente: Comune di Siena. (2004) Allestimento della mostra SIENA & ROMA, Raffaello, Caravaggio e i protagonisti di un legame antico. Siena, Palazzo Squarcialupi – Santa Maria della Scala. (25 novembre 2005 – 5 marzo 2006) Come responsabile del progetto e codirettore dei lavori: Casa Pellegrini. Omaggio a Jean Arp. Riprogettazione architettonica, strutturale e interior design di un appartamento di 45 mq, Siena. (2004-2005) Allestimento della mostra Matteo di Giovanni – Cronaca di una strage dipinta. Siena, Palazzo Squarcialupi – Santa Maria della Scala. (23 giugno – 8 ottobre 2006) Allestimento delle mostre “Chiusi. Siena. Palermo. ETRUSCHI. La collezione Bonci Casuccini.”. Siena, Santa Maria della Scala. Chiusi, Museo archeologico. Palermo, Museo Salinas. (21 aprile-4novembre 2007) Allestimento della mostra “Mestieri d’autore” per la Camera di Commercio di Siena. Palazzo Patrizi, Siena 2007 Come responsabile del progetto: Casa Gualtieri - Riprogettazione architettonica, strutturale e interior design di due appartamenti per un totale di 150mq, Siena. Allestimento della mostra “Arte, genio e follia. Il giorno e la notte dell’artista”, Siena, Santa Maria della Scala, (dal 31 gennaio al 25 maggio 2009).

lavori in fase di realizzazione Museo della Contrada della Tartuca. Ristrutturazione, realizzazione e allestimento, Siena. Azienda agrituristica Poderuccio. Progetto di ristrutturazione di tre edifici residenziali e ricettivi, realizzazione di una scuderia e di edifici per le attività agricole (stalla, fienile, produzione di insaccati). Superficie totale 28 ha, superficie costruita 3146mq, Siena.


Retford Property. Ristrutturazione ed ampliamento del Convento di San Bartolomeo. Realizzazione di residenze, strutture ricettive e di un parco, San Bartolomeo, Todi, Perugia. Committente: Mr Davidi Gilo, San Francisco. Il mulino di Valiano. Progetto di ristrutturazione del Podere Canonica per la realizzazione di 4 appartamenti, annessi a carattere produttivo (fienile, scuderie) e progettazione paesaggistica della proprietà. Come responsabile del progetto: Ristrutturazione ed ampliamento della proprietà Crispiano, Todi, Perugia. Contratto di Quartiere Comune di Todi: progettazione del parco fluviale di Ponterio, con piazza urbana ed edificio direzionale. Orma. Insediamento residenziale di 20 unità di edilizia convenzionata, Siena Recupero e riqualificazione ex elaiopolio Consorzio Agrario, Todi. Villa Pantanino – Intervento di risanamento conservativo di villa padronale del 700 e annesso borgo agricolo e parco, con nuovi edifici ipogei e piscina, proprietà Westerman, Siena.

lavori in fase di progettazione Cinema Moderno. Piano di recupero di un cinema da destinarsi ad appartamenti e spazi commerciali, Siena Albergo “La Pace”. Progetto di un albergo, Rosignano Marittimo, Livorno. Parcheggio Caterpillar. Ampliamento del parcheggio per automobili S. Francesco e realizzazione di un terminal bus, Siena. La Fornace. Insediamento residenziale di 55 unità, Siena. Largo Barbetti. Progetto di 6 unità residenziali e 6 unità commerciali, Chianciano (SI) Casa Carmignani. Piano di recupero e progettazione di un edificio rurale nel Comune di Roccastrada, Grosseto. Come responsabile del progetto: Contratto di Quartiere Comune di Todi: progettazione del parco fluviale di Ponterio, con piazza urbana ed edificio direzionale. Ampliamento della Cantina di Castell’in Villa, Castelnuovo Berardenga, Siena. Centro culturale per l’arte contemporanea e parco – Fontamara. Siena. Spazio espositivo coperto nelle mura storiche di Grosseto. Masterplan area Villa Palma, per il recupero di Villa Palma e la realizzazione di edifici residenziali, strutture sportive, ricettive e culturali, strutture dedicate alla ricerca scientifica, Terni. Strutture ricettive per la pesca sportiva e agriturismo nella proprietà Morvano a Narni, Terni. Nuovo Palazzetto del Basket Mens Sana- MontePaschi in Loc. Isola d’Arbia, Siena. Riconversione del Convento di San Bartolomeo in centro direzionale, San Bartolomeo, Todi, Perugia. Porto turistico di Porto Santo Stefano, Comune di Monte Argentario, Grosseto Nuovo edificio direzionale e commerciale in classe A a Torrita di Siena.

concorsi Elephas. Concorso di progettazione per la realizzazione di un parcheggio multipiano per auto e pullman e infrastrutture pertinenziali nell’area ex Sita in strada di Pescaia, Siena, gennaio 2004.


AL di là delle nuvole. Concorso di progettazione per la realizzazione dell’ampliamento di un ospedale psichiatrico nel Cantone S. Gallo, Svizzera, maggio 2004. Projektwettbewerb Neubau Zentrum für Alterspsychiatrie Pfäfers – Kanton St. Gallen – „jenseits der wolken”. Con Marina Hammerle e Andreas Jung. Concorso Internazionale per la nuova Biblioteca Pubblica dello Stato di Jalisco, Guadalajara, México, aprile 2005. Concorso per la realizzazione delle opere a terra del nuovo porto turistico di Vieste, ottobre 2007. Concorso per la riqualificazione del municipio e la proposta di riqualificazione paesaggistica delle pertinenze del Castello - Aeres del Maestre, Valencia – Spagna. Concorso per un parco d’arte nel quartiere Casanova, Bolzano.

dati anagrafici e personali Nata a Macerata il 14/01/1978 Residente in via Tasso, 14 62012 Civitanova Marche (MC) tel +39 0721 286063 cell +39 380 369 44 36 e-mail anselmi@margarete.it sara.anselmi@archiworldpec.it

portfolio  

portfolio e curriculum professionale

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you