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[ìl.Rof] festival itinerante di musica, arte e danza Relazione finale 2010

ìl.Rof è un Festival itinerante di musica, arte e danza nato nel 2009, cresciuto nel 2010 e con l'intenzione di diventare ancora più grande nel 2011. ìl.Rof è ideato, organizzato e promosso da Casa del Cuculo, Khatawat e Madamadorè. ìl.Rof è il contrario di Forlì: a una città un po' refrattaria nei confronti del nuovo, del diverso, dello straniero, abbiamo deciso di rispondere con un ribaltamento di prospettiva che facesse uscire i cittadini dalle loro case e li coinvolgesse in maniera attiva nella produzione dell’evento attraverso laboratori, seminari e collaborazioni di ogni genere. ìl.Rof 2010, in particolare, ha scelto il tema della Paura proprio per mettere in discussione questo stereotipo ricorrente di Forlì come città in cui non succede mai niente.

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Soggetti promotori Casa del Cuculo (www.casadelcuculo.org) La Casa del Cuculo ha sede nella campagna tra Meldola e Bertinoro (FC). Le sue attività mirano a valorizzare le risorse umane e ambientali del territorio; la Casa del Cuculo promuove la cultura e l’arte come veicolo di aggregazione, socializzazione, intervento sociale e integrazione multiculturale. Nel settembre 2010 si è costituita ufficialmente Cooperativa.

Khatawat (www.khatawat.it) L’Associazione Culturale Khatawat nasce nel 2006 come luogo d’incontro, scambio, ricerca e studio delle culture. La parola Khatawat, dall'arabo “passi”, è stata scelta perché rappresenta il viaggio, il cammino che ognuno compie dentro e fuori di sé. Il Centro è un punto di riferimento in città per tutto ciò che riguarda la danza e le discipline olistiche.

Madamadorè (myspace.com/circolomadamadore) Il Madamadorè, aderente al circuito Arci, nasce nel 2007 e fin da subito si distingue per l’originalità e lo spessore della musica dal vivo proposta nella sua programmazione. La filosofia dell’associazione è di promuovere e rendere accessibile a tutti la musica dal vivo, soprattutto il cantautorato emergente italiano, offrendo spettacoli di qualità e un'elevata professionalità dal punto di vista tecnico.

Principi ispiratori Attraverso l'agire condiviso si promuove la cultura della rete tra associazioni, ma anche tra singoli abitanti, cittadini e fruitori dello spazio cittadino. L'arte è il luogo eccellente dell'espressione attraverso l'agire e per questo l'idea è quella di utilizzare lo strumento artistico per innescare un incontro che abbia l'ambizione di costruire relazioni e stimolare una riflessione che spinga a guardare Forlì da un altro punto di vista. La parata, uno dei momenti fondamentali del festival, trae ispirazione da eventi come la Zinneke Parade di Bruxelles e dalla vicina Par Tòt Parata di Bologna, con la quale è avviata una stretta collaborazione. Si tratta di una sorta di esca per l’auto-coinvolgimento di cittadini, associazioni, gruppi informali, istituzioni con l’intento di trasformare e rivitalizzare i luoghi della città. Ìl.Rof 2009 e 2010 è stato realizzato grazie all’apporto volontario di persone e gruppi di tutte le età (dai cuochi ai cassieri, dagli insegnanti dei laboratori a chi ha pulito i bagni). L’edizione 2010 è stata possibile grazie a più di 50 volontari che hanno lavorato fianco a fianco alla buona riuscita dell’evento. È doveroso menzionare la partecipazione dell’associazione Pensiero e Azione e dell’indispensabile Banca del Tempo di Forlì.

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Descrizione dell’evento L’evento centrale del festival è senza dubbio la grande parata del sabato pomeriggio: centinaia di cittadini si sono riversati nelle strade del centro di Forlì e hanno accompagnato i musicisti, gli artisti italiani e internazionali e i partecipanti ai laboratori (più di 250 persone in parata nell’ultima edizione) in un colorato percorso dal Parco Urbano all’Area Verde di via Dragoni. In due anni abbiamo avuto un paio di bande musicali (Spartiti per Scutari Orkestra e Fiati Sprecati), danzatori, performer, giocolieri e persino un gigantesco camper di cartone. Un’emozione difficile da raccontare a parole. Infatti abbiamo chiamato i ragazzi del gruppo Flickr di Forlì a fare un sacco di foto.

Un momento della parata 3


Parata a parte, ìl.Rof ha ospitato spettacoli di livello internazionale (la Kocani Orkestar, Les Soeurs Tribales), progetti musicali in anteprima italiana (l’AfroBeat Orchestra), laboratori artistici e di discipline olistiche, un grande spettacolo di danze e musiche da tutto il mondo, cibo biologico e a chilometro 0 (sono stati somministrati circa 500 pasti al giorno durante le due giornate al parco), un mercatino dell’artigianato, una ludoteca all’aperto. Anche tutti questi momenti sono stati immortalati dai ragazzi del gruppo Flickr.

L'arena di via dragoni

Ìl.Rof non è solo un festival di tre giorni. I tre giorni finali sono il risultato di un lungo lavoro con la città:

I laboratori Tra marzo e maggio Forlì ha ospitato sette laboratori di arti varie in preparazione alla parata (giocoleria, costruzione di trampoli, scrittura creativa, acrobatica, teatro surreale, costruzione di pupazzi in cartapesta, ecologia creativa) a costo quasi nullo per i partecipanti (cinque euro di iscrizione + cinque euro di assicurazione) e disseminati per la città. Ai laboratori hanno partecipato complessivamente circa 60 persone.

Il re oggi gira, voi no Mostra/concerto itinerante tra case e negozi di via Giorgio Regnoli. Attraverso questo progetto abbiamo stretto contatti e collaborazioni con abitanti ed esercenti di via Giorgio Regnoli. La via ha messo a disposizione esercizi sfitti per ospitare alcuni laboratori. 4


Eu.rof Uno scambio europeo giovanile finanziato dal programma Youth in Action dell’Unione Europea e dal Comune di Forlì. Nei 10 giorni precedenti al festival abbiamo ospitato circa 30 giovani italiani, belgi e sloveni che hanno realizzato alcune performance poi portate in parata, lavorando in gruppi misti sul tema della paura. I workshop hanno avuto luogo presso la Fabbrica delle Candele, messa a disposizione dal Comune di Forlì.

Partecipanti allo scambio europeo eu.rof

Ìl.Rof e l’ambiente Un tratto distintivo e irrinunciabile del festival è la particolare attenzione alla sostenibilità ambientale: per la cucina ed il bar non sono stati utilizzati piatti o posate e i bicchieri usati erano tutti in PLA (materiale biodegradabile e compostabile); i cibi somministrati erano tutti biologici e di produttori locali con la possibilità di scegliere un menù vegano. Così è stato prodotto il duplice effetto di promuovere uno stile di vita sostenibile e di favorire una produzione di qualità e a km 0. Parte delle magliette de ìl.Rof 2010 erano in cotone biologico e solidale: un esperimento riuscito che ripeteremo l’anno prossimo.

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Degno di nota è l’attivazione del laboratorio di ecologia creativa, pensato per ripulire la città dagli eventuali rifiuti lasciati durante la parata, migliorare la raccolta differenziata durante il festival e ripulire il parco dai rifiuti una volta finito l’evento.

Indifferenti all'indifferenziata - laboratorio di ecologia creativa

Rete e collaborazioni Diamo grande importanza al lavoro di gruppo e alla creazione partecipativa, sia nell’organizzazione del festival, sia nella creazione di reti a livello nazionale ed europeo. ìl.Rof è stato realizzato grazie all’apporto volontario di più di cinquanta persone, a partire dagli organizzatori, passando per gli insegnanti dei laboratori, gli artisti e musicisti coinvolti, baristi, lavapiatti e manovali. Tra le associazioni coinvolte nell’organizzazione del festival segnaliamo Pensiero e Azione, la Banca del tempo di Forlì, il gruppo Flickr di Forlì. A livello nazionale e internazionale collaboriamo con l’associazione Oltre di Bologna e il Paniculture festival di Borgo Panigale, l’Ana Desetnica Festival di Ljubljiana, l’associazione Boite a Clus di Bruxelles e l’associazione Attacafa di Lille. Abbiamo in programma la partecipazione al carnevale di Scampia organizzato dall’associazione Compare. Eravamo presenti al Paniculture festival durante la firma della Magna Charta delle parate, un documento collettivo di principi etici discusso e sottoscritto da tutte le realtà italiane organizzatrici di parate. 6


Riteniamo il lavoro di rete fondamentale per la promozione della mobilità artistica e giovanile, la condivisione di valori e esperienze, la realizzazione di progetti di portata europea, la costruzione di una società integrata.

Visibilità e promozione La copertura mediatica dell’evento è stata capillare: dal già citato gruppo Flickr di Forlì alla massiccia promozione sui siti delle associazioni e sui principali social network, il festival è stato ampiamente documentato, promosso e consegnato alla memoria collettiva. La stampa locale ha dato ampio risalto al festival, attirata soprattutto dai grandi nomi in cartellone e dall’effettiva riuscita della manifestazione: se nel 2009 si è trattato di un salto nel buio, l’edizione 2010 godeva già di un notevole bonus di credibilità. Siamo particolarmente orgogliosi del video realizzato dal Sunset Studio di Lisa Tormena e Matteo Lolletti, videomakers e giornalisti di fama nazionale (Premio Ilaria Alpi 2009) che ci hanno seguiti per tutte le edizioni del festival. Un trailer del loro lavoro è su YouTube, basta cercare ìl.Rof. Come ogni festival che si rispetti, ìl.Rof ha i suoi gadget (adesivi, spillette, borse) e le sue magliette (circa 300 magliette vendute nella ultima edizione). Immacabile il sito internet: www.ilrof.it.

Fotografa del gruppo flickr di Forlì

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Questioni economiche Bilancio consuntivo anno 2010 Entrate Incassi biglietti

Totale 2.400,00

400,00

2.800,00

3.700,00

940,00

2.340,00

5.000,00

serata di venerdì a pagamento

Fondo cassa avanzo edizione 2009

Entrate cucina piccolo ristorante biologico nelle serate di sabato e domanica

Entrate bar bar autogestito nella serata di sabato e domenica

Offerta libera box offerte, maglie e spille

Festa autofinanziamento festa organizzata presso fabbrica delle candele il 21 maggio 2010 incassi da bar e offerta libera

Finanziamenti e sponsorizzazioni Unipol assicurazioni, provincia, arci regionale festa della musica

Totale € Voce di spesa Artisti

17.580

Totale 5.200,00 *

1.300,00 *

1.450,00 *

1.500,00 *

650,00 *

1.500,00 *

4.000,00

pagamento cachet, vitto e alloggio dove necessario,

Service (audio+luci+video)

Pubblicità Grafiche e stampe per Volantini, Poster, Radio, Merchandising, Affissioni

Spese organizzative ENEL, SIAE, bolli, Iva, relazione tecnica ingeniere cartoleria e ferramenta

Logistica Affitto strutture

Organizzazione festa autofinanziamento bar, materiali, permessi, bicchieri, volantini

Bar e cucina spesa

Follow up

500,00 *

Realizzazione di un video-documentario sull'evento

Totale

8

16.100


* tutte le voci di spesa a cui è affiancato l’asterisco sarebbero state molto più alte se non fossero state sostenute da imprese e soggetti privati che per amicizia personale o per affezione al festival hanno sostenuto parte dei costi: la Spartiti per Scutari Orkestra, fonico Lombardi, i fonici Michele e Giovanni, grafiche Ektor.net, Romagna Acque, il gruppo Fliker di Forlì, l'ingegnere Franco Faggiotto, il comune di Forlì, Publifest, il ristorante la Dispensa di Sadurano, Lorena la cuoca e tutti i volontari della cucina, Maria Lavanga, Sara Galeotti e il fondo Galeotti-Torriani, Paolo Veronica, Simone Rossi, Elena Salvucci, Marcello Di Camillo, Sara Succi, Sunset immagini soc. coop. Il progetto Eu.rof ha un bilancio a parte, finanziato per la quasi totalità dall’Unione Europea, in parte dal bando relazioni internazionali del Comune di Forlì e dalle associazioni partner, per un totale di circa 10.000 €. L'apporto di tutti è stato essenziale ed ha fatto la differenza tra l'esistenza o meno di questo festival nelle due passate edizioni. L'organizzazione ritiene tuttavia che il.Rof può e deve diventare un prodotto sempre più di qualità dal punto di vista dell'intrattenimento ma anche dell'apporto culturale e sociale al territorio forlivese. Per poter fare questo non è più possibile confidare sul vecchio compagno di scuola che ora lavora come fonico o sullo zio del mio amico che fa l'ingegnere. È necessario investire risorse. L'organizzazione farà la sua parte garantendo non solo la qualità dei contenuti offerti ma anche una gestione estremamente efficiente delle risorse. Alla fine dell'edizione 2011 verrà inviato ad ogni finanziatore il bilancio consuntivo dell'evento ed una relazione sul grado di riuscita dell'iniziativa.

Follow up Per il 2011 stiamo lavorando a:   

moltiplicare i laboratori che precederanno la parata; al coinvolgimento diretto di alcuni quartieri o strade della città; a un progetto nell’ambito del programma Cultura dell’Ue, in collaborazione con il Paniculture Festival di Borgo Panigale, l’Ana Desetnica Festival di Ljublijana e l’associazione Attacafa di Lille.

Raggio di sole 9


ìl.Rof 2010  

ìl.Rof è un festival itinerante di musica arte e danza. E' Forlì al contrario. Questa è la sintesi dell'edizione 2010

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